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Incarto n. 10.2008.319 DA 2758/2008 Bellinzona 18 novembre 2008 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con il segretario Marco Agustoni per giudicare ACCU 1, prevenuto colpevole di 1. minaccia, per avere, a __________ in data 8 dicembre 2007, incusso spavento e LESA 1, minacciandolo con una baionetta militare; 2. vie di fatto, per avere, nelle medesime circostanze di luogo e di tempo di cui sub. 1, commesso vie di fatto nei confronti di LESA 1 spintonandolo tanto da fargli urtare un muro con il corpo e la testa; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reati previsti dagli art. 126 cpv. 1 e 180 CPS, richiamati gli art. 42 e 49 CPS; perseguito con decreto d’accusa del 4 agosto 2008 n. 2758/2008 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena pecuniaria di fr. 300.-- (trecento), corrispondente a 10 aliquote da fr. 30.-- (trenta), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 10 giorni. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--. 3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 13 agosto 2008 dall’accusato; indetto il dibattimento 18 novembre 2008, al quale ha presenziato la parte civile, mentre l’accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 9 ottobre 2008, non è comparso, ed il Procuratore pubblico ha invece rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa; proceduto nelle forme contumaciali; data lettura del decreto d'accusa; sentita la parte civile, la quale ha chiesto la conferma integrale del decreto d’accusa; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. L’imputato è autore colpevole di: 1.1. Minaccia, 1.2. Vie di fatto, per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione? 2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena? 3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni? 4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; visti gli art. 42, 49, 126 cpv. 1 e 180 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara ACCU 1 autore colpevole di: 1. minaccia, art. 180 CPS, 2. vie di fatto, art. 126 cpv. 1 CPS, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 758/2008 del 4 agosto 2008; condanna ACCU 1 1. alla pena pecuniaria di 20 (venti) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr. 600.-- (seicento); 1.1. l’accusato è avvertito che in caso di mancato pagamento la pena pecuniaria sarà sostituita da una pena detentiva, ritenuto che un’aliquota giornaliera corrisponde ad un giorno di pena detentiva (art. 36 cpv. 1 CPS); 2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 320.--; comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia. avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva. Intimazione a: e, alla crescita in giudicato della sentenza, intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano, Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 600.00 pena pecuniaria fr. 200.00 tassa di giustizia fr. 120.00 spese giudiziarie fr. 920.00 totale

Incarto n. 10.2008.319 DA 2758/2008 Incarto n. 10.2008.319

Incarto n. DA 2758/2008

DA 2758/2008 Bellinzona 18 novembre 2008 Bellinzona

Bellinzona 18 novembre 2008

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani Damiano Stefani

sedente con il segretario Marco Agustoni per giudicare

ACCU 1, ACCU 1,

prevenuto colpevole di 1. minaccia,

per avere, a __________ in data 8 dicembre 2007, incusso spavento e LESA 1, minacciandolo con una baionetta militare;

2. vie di fatto,

per avere, nelle medesime circostanze di luogo e di tempo di cui sub. 1, commesso vie di fatto nei confronti di LESA 1 spintonandolo tanto da fargli urtare un muro con il corpo e la testa;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reati previsti dagli art. 126 cpv. 1 e 180 CPS, richiamati gli art. 42 e 49 CPS;

perseguito con decreto d’accusa del 4 agosto 2008 n. 2758/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 300.-- (trecento), corrispondente a 10 aliquote da fr. 30.-- (trenta), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 10 giorni.

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 13 agosto 2008 dall’accusato;

indetto il dibattimento 18 novembre 2008, al quale ha presenziato la parte civile, mentre l’accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 9 ottobre 2008, non è comparso, ed il Procuratore pubblico ha invece rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

proceduto nelle forme contumaciali;

data lettura del decreto d'accusa;

sentita la parte civile, la quale ha chiesto la conferma integrale del decreto d’accusa;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. L’imputato è autore colpevole di:

1.1. Minaccia,

1.2. Vie di fatto,

1.2. Vie di fatto, per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione? per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione? 2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena? 3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti;

visti gli art. 42, 49, 126 cpv. 1 e 180 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di:

1. minaccia, art. 180 CPS,

2. vie di fatto, art. 126 cpv. 1 CPS,

per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 758/2008 del 4 agosto 2008;

condanna ACCU 1

1. alla pena pecuniaria di 20 (venti) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr. 600.-- (seicento);

1.1. l’accusato è avvertito che in caso di mancato pagamento la pena pecuniaria sarà sostituita da una pena detentiva, ritenuto che un’aliquota giornaliera corrisponde ad un giorno di pena detentiva (art. 36 cpv. 1 CPS);

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 320.--;

comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia. avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

Intimazione a: Intimazione a:

e, alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona

Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano,

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 600.00 pena pecuniaria

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 120.00 spese giudiziarie

fr. 920.00 totale