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Herman Cain, il candidato nero alla nomination repubblicana, continua a negare fermamente di aver mai molestato una donna. All'indomani della denuncia, la prima pubblica, avanzata dalla quarta presunta vittima, Cain ribadisce la sua totale estraneità. "Posso dire in modo categorico - ha detto alla Abc - che non ho mai agito in modo inappropriato nei confronti di nessuno. Punto e basta".
Una posizione netta, malgrado ieri Sharon Bialek, la quarta presunta vittima di abusi sessuali, sia uscita allo scoperto, fornendo molti dettagli circa l'abuso subito dall'ex capo di "Godfather's Pizza".
In particolare, nel corso di una toccante conferenza stampa in diretta tv, la donna aveva raccontato che i due s'incontrarono durante un meeting di lavoro nel 1997. All'epoca la donna stava cercando di essere assunta dall'associazione dei ristoratori, di cui Cain era il presidente. Dopo cena, secondo la versione della donna, l'uomo le mise le mani sotto la gonna e cominciò a palparle le parti intime. Quando sconvolta lei gli disse di smettere, Cain, ha raccontato Sharon, le rispose "Ti interessa il lavoro, vero?".
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