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I direttori cantonali della sanità chiedono al Consiglio federale di uniformare alcune nuove misure di contenimento a livello nazionale, tra cui l'obbligatorietà della mascherina in tutti i luoghi pubblici chiusi, il ricorso più esteso al telelavoro e la riduzione degli assembramenti. Durante una riunione straordinaria che si è tenuta oggi, venerdì, con il consigliere federale Alain Berset, i direttori sanitari hanno affermato che la situazione sul fronte dei contagi è allarmante e che l'obbligo di indossare la mascherina al chiuso deve essere estesa a tutto il Paese.
La responsabilità di adottare provvedimenti in questa situazione spetta ai cantoni, ma la Confederazione può comunque ordinare misure a livello federale. Rispetto a questa richiesta, il Governo reagirà prossimamente, ha fatto sapere Virginie Masserey, responsabile del controllo delle malattie infettive presso l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
- RG 12.30 del 16.10.20 - Roberto Scolla in collegamento da Coira con Veronica Alippi, dopo la decisione presa oggi dai Grigioni
L'obbligo di indossare la mascherina in tutti i luoghi pubblici chiusi è stato introdotto oggi nei Grigioni. Gli altri cantoni dove questa misura è già in vigore sono quattro: Basilea città, Friburgo, Obvaldo e Lucerna.
Anche per quanto riguarda il telelavoro, il comitato direttivo ritiene che sia necessario riattivare la raccomandazione a livello federale. Per quanto riguarda le raccomandazioni ai cantoni, il comitato della CDS consiglia un inasprimento delle misure imposte a bar, club e discoteche per ridurre i contatti e, se necessario, anche la chiusura. Infine, il contact tracing deve essere mantenuto, ma "la situazione epidemica e le difficoltà nel tracciamento dei contatti portano a chiedersi se possiamo continuare ad autorizzare grandi manifestazioni", si legge in una nota diffusa dopo l'incontro.