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(4° rapporto trimestriale 2013)
Diritto al rispetto della vita privata e familiare (art. 8 CEDU); permesso di dimora negato ed espulsione.
Il ricorrente, attualmente residente in Francia, è un cittadino peruviano che ha vissuto in Svizzera dal 1992 al 2008. Nel 2002 è stato espulso dal nostro Paese dopo una condanna a tre anni di carcere per reati sessuali. Appellandosi all'articolo 8 CEDU, il ricorrente ha contestato il divieto di rientrare in Svizzera e la sua espulsione. La Corte ha tenuto conto in particolare del fatto che il richiedente poteva stabilirsi in Germania, visto che la moglie è cittadina tedesca, e che invece la coppia ha deciso di vivere in Svizzera pur essendo a conoscenza della decisione di espulsione. Inoltre il signor Vasquez ha potuto trasferirsi in Francia vicino al confine svizzero e quindi conservare i suoi legami sociali con il nostro Paese e con i suoi fratelli residenti in Svizzera. La Corte ha infine rilevato che il ricorrente si è trasferito in Svizzera dal Perù, dove ha trascorso la sua infanzia, già in età adulta e che può sempre richiedere un visto turistico per entrare in Svizzera o domandare alle autorità svizzere di riesaminare la loro decisione di divieto di entrata. Nessuna violazione dell'articolo 8 (6 voti contro 1).