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BELLINZONA - Il sistema dei rimborsi spesa dei membri del Governo, quest'oggi, è tornato sui banchi del Gran Consiglio, il cui Ufficio presidenziale ha bocciato la proposta di compromesso presentata dall'Esecutivo nello scorso luglio per tentare di regolare la questione. Proprio quella proposta prevedeva un forfait di 16.500 franchi all'anno per la copertura delle spese di natura personale dei cinque consiglieri di Stato, comprese le uscite per l'utilizzo del telefono. Dopo aver detto no alla prima proposta governativa di 18.000 franchi all'anno, l'Ufficio presidenziale del Parlamento ha ribadito il proprio no a maggioranza, invitando l'Esecutivo a prevedere un importo annuale di 15.000 franchi tutto compreso. A favore di questa soluzione si sono schierati 5 membri dell'UP (di PS, PPD e Verdi), mentre i 3 rappresentanti di PLR, Lega e La Destra hanno sostenuto il compromesso elaborato dal Consiglio di Stato.
Rimborsi spesa plafonati a 15 mila franchi
L'Ufficio presidenziale del Gran Consiglio ha esortato il Governo ad abbassare la posta
17 settembre 2018 19:26