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Lo scorso 13 aprile si sono concluse le fasi preliminari del campionato svizzero a squadre giovanile 2013. Nel mese di maggio si disputeranno ancora gli spareggi per l’assegnazione del titolo tra i primi classificati del gruppi nazionali ovest e est e gli spareggi per la relegazione e la promozione tra le varie leghe.
Il gruppo Nazionale-Est con la partecipazione della squadra Ticino mostra la seguente graduatoria.
1° Sprengschach 13/7, 2° Winterthur 11/7, 3° Sprengschach2 10/7, 4° Cham 8/7, 5° Ticino 5/7, 6° Gonzen 4/7, 7° Uzwil2 3/7, 8° Uzwil1 2/7.
I veri protagonisti del campionato sono però stati i giovani della squadra Ticino che si sono visti costretti a dover combattere contro i malefici stratagemmi di un oscuro signore che non voglio nominare ma chiamerò per rendere meglio l’idea “Lord Voldemort” (come il cattivo stregone antagonista di Harry Potter).
“Lord Voldemort”, che non si è mai presentato fisicamente a nessun turno ma che consegnava lo schieramento inderogabile della squadra ai genitori che accompagnavano i ragazzi, aveva due obiettivi:
- impedire che il Winterthur vincesse il campionato e
- umiliare il Ticino facendo in modo che la sua squadra occupasse l’ultima posizione e dovesse retrocedere nella lega inferiore.
Per realizzare i suoi malvagi piani, “Lord Voldemort”
- conquistò dapprima la fiducia degli organizzatori che, da incoscienti, gli concessero il potere su 4 delle 8 squadre, vale a dire l’Uzwil1 e 2 nonché lo Sprengschach1 e 2;
- modificò o tentò di modificare l’ordine dei turni delle sue squadre per non essere penalizzato dalla regola che vieta ad un giocatore di essere schierato in una squadra inferiore dopo che ha disputato tre turni in una squadra superiore. Per tale scopo propose ad alcune squadre di anticipare o posticipare i turni offrendo anche l`alloggio nella sua fortezza. Mentre alcune squadre accettarono, il Ticino gentilmente negò l’invito evitando così forse un probabile avvelenamento o incantesimo;
- schierò i migliori giocatori contro il Winterthur spostandoli in base all’esigenza da una squadra all’altra. Il Winterthur per tre volte riuscì a reggere il colpo ma dovette infine piegarsi all’ultimo turno allo Sprengschach2;
- regalò preziosi punti al Cham e al debolissimo Gonzen che senza le vittorie contro i sostituti dei subentranti delle riserve dell’Uzwil1 e dello Sprengschach2 sarebbe sicuramente arrivato ultimo rendendo impossibile la realizzazione del secondo malefico obiettivo vale a dire fare in modo che il Ticino occupasse l’ultimo rango!
A due turni dal termine il Ticino occupava in effetti come previsto l’ultima posizione e doveva ancora affrontare l’Uzwil1 e l’Uzwil2 rinforzati per l’occasione da un fortissimo straniero di oltre 2100 Elo. “Lord Voldemort” era a un passo dalla realizzazione del suoi sogni e le previsioni statistiche calcolate in base alla forza Elo gli assicuravano una tranquilla vittoria per ambedue le squadre San Gallesi. Il grosso sedicenne talento austriaco, schierato sia con l’Uzwil1 che con l’Uzwil2 contro la sfortunata tredicenne promessa Anna Adzic di Grono, vinse velocemente le sue partite mettendo ancora maggiormente sotto pressione i giovani ticinesi. Ma poi l’andamento delle partite si volse a favore del Ticino che grazie alle vittorie di Nilo Malyguine, Raffaele Coray e Adriano Käppeli riuscì dapprima a ottenere una vittoria di 3-1 contro l’Uzwil1 e poi un pareggiò l’incontro con l’Uzwil 2. Un durissimo colpo per “Lord Voldemort” che si ritrova con due squadre nelle ultime posizioni della classifica.
È triste comunque vedere come una persona che per anni si è dedicata con successo alla diffusione e all’insegnamento degli scacchi sia caduta così in basso da dover far capo a simili stratagemmi estremamente antisportivi approfittando delle lacune del regolamento del torneo e della fiducia accordatagli.
Ho provveduto comunque ad informare la direzione del torneo su quanto accaduto nel gruppo nazionale est e spero che la stessa prenderà le dovute misure affinché ciò non possa più ripetersi nelle prossime edizioni.
Infine ringrazio Anna Adzic, Raffaele Coray, Davide Dandrea, Nicolò Fedrizzi, Adriano Käppeli, Nilo Malyquine e Enea Ratti per l’impegno dimostrato sull’arco di tutto il campionato.