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USHUAIA - È un mistero che sta impegnando le autorità sanitarie argentine quello della nave Echizen Maru, sulla quale 57 marinai sono risultati positivi al coronavirus dopo aver trascorso ben 35 giorni in mare aperto.
L'intero contingente di uomini, riferiscono oggi i media locali, si trova al momento isolato in quarantena sull'imbarcazione e solo il personale medico può accedere.
A rendere particolarmente anomala la situazione è in particolare il fatto che tutto l'equipaggio aveva trascorso un periodo di quarantena di 14 giorni (con test negativo finale) prima di imbarcarsi sul peschereccio, poi partito al largo della Terra del Fuoco. «È difficile stabilire dove il contagio dell'equipaggio possa essere avvenuto, considerato che in questi 35 giorni non hanno avuto alcun contatto con la terra ferma», hanno dichiarato le autorità sanitarie locali.
La Echizen Maru ha fatto ritorno al porto di Ushuaia non appena il primo membro dell'equipaggio ha iniziato a mostrare i sintomi. E ora l'indagine medica sta tentanto di ricostruire la cronologia della sintomatologia per tracciare una «linea temporale del contagio».
Si tratta di un «caso che sfugge a ogni situazione finora contemplata nelle varie pubblicazioni mediche», ha detto il principale infettivologo dell'ospedale regionale di Ushuaia. «Un tempo di incubazione così lungo - ha aggiunto - non era mai stato descritto».