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Die Schweizerische Kommission für Berufsentwicklung und Qualität für ICT-Fachfrau EFZ und ICT-Fachmann EFZ setzt sich zusammen aus:a. fünf bis sieben Vertreterinnen oder Vertretern von «ICT-Berufsbildung Schweiz»;b. zwei Vertreterinnen oder Vertretern der Fachlehrerschaft;c. je mindestens einer Vertreterin oder einem Vertreter des Bundes und der Kantone. Für die Zusammensetzung gilt Folgendes:a. Eine paritätische Vertretung der Geschlechter ist anzustreben.b. Die Sprachregionen müssen gebührend vertreten sein. Die Kommission konstituiert sich selbst. Sie hat insbesondere folgende Aufgaben:a. Sie überprüft diese Verordnung, den Bildungsplan und die Module laufend, mindestens aber alle fünf Jahre, auf wirtschaftliche, technologische, ökologische und didaktische Entwicklungen; dabei berücksichtigt sie allfällige neue organisatorische Aspekte der beruflichen Grundbildung.b. Beobachtet sie Entwicklungen, die eine Änderung dieser Verordnung erfordern, so ersucht sie «ICT-Berufsbildung Schweiz», dem SBFI die entsprechende Änderung zu beantragen.c. Beobachtet sie Entwicklungen, die eine Anpassung des Bildungsplans oder der Module der überbetrieblichen Kurse erfordern, so stellt sie «ICT-Berufsbildung Schweiz» Antrag auf entsprechende Anpassungen.d. Sie nimmt Stellung zu: 1. den Instrumenten für die Validierung von Bildungsleistungen,2. den Instrumenten zur Sicherstellung und Umsetzung der beruflichen Grundbildung sowie zur Förderung der Qualität, insbesondere zu den Ausführungsbestimmungen zum Qualifikationsverfahren mit Abschlussprüfung.e. Sie stellt die Vergleichbarkeit der Leistungsbeurteilungen für die Module der Informatikkompetenzen in den Berufsfachschulen und in den überbetrieblichen Kursen sicher. Die dadurch entstehenden Kosten gelten als Kosten der Qualifikationsverfahren und werden von den Kantonen getragen.

La Commissione svizzera per lo sviluppo professionale e la qualità della formazione degli operatori informatici AFC è composta da:a. 5–7 rappresentanti di «ICT Formazione professionale Svizzera»;b. due rappresentanti dei docenti di materie professionali;c. almeno un rappresentante della Confederazione e almeno uno dei Cantoni. Per la composizione vale inoltre quanto segue:a. si cerca di raggiungere una rappresentanza paritetica di entrambi i sessi;b. le regioni linguistiche sono adeguatamente rappresentate. La Commissione si autocostituisce. Essa svolge in particolare i compiti seguenti:a. verifica costantemente, ma almeno ogni cinque anni, la presente ordinanza, il piano di formazione e i moduli in relazione agli sviluppi economici, tecnologici, ecologici e didattici; nella verifica tiene conto di eventuali nuovi aspetti organizzativi della formazione professionale di base;b. se osserva sviluppi che richiedono una modifica della presente ordinanza, chiede a «ICT Formazione professionale Svizzera» di proporre alla SEFRI la corrispondente modifica;c. se osserva sviluppi che richiedono una modifica del piano di formazione o dei moduli, presenta a «ICT Formazione professionale Svizzera» una proposta di adeguamento del piano di formazione o dei moduli;d. esprime un parere:1. riguardo agli strumenti per la validazione degli apprendimenti acquisiti, 2. riguardo agli strumenti volti a garantire e attuare la formazione professionale di base nonché a promuovere la qualità, in particolare sulle disposizioni esecutive per la procedura di qualificazione con esame finale;e. garantisce la comparabilità a livello svizzero dei controlli delle prestazioni dei moduli delle competenze informatiche svolti presso le scuole professionali e durante i corsi interaziendali. I relativi costi sono sostenuti dai Cantoni come parte della procedura di qualificazione.