Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/217351

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di intervenire presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti della Repubblica italiana nell'obiettivo di ottenere, congiuntamente e per quanto possibile rapidamente </p><p>- una maggiore qualità del traffico viaggiatori internazionale per ferrovia sull'asse del Sempione, mediante adeguate misure tecnico-ferroviarie di ampliamento e risanamento sui tratti svizzeri e italiani; </p><p>- un aumento generale dell'attrattività dei collegamenti ferroviari tra la Svizzera occidentale, Berna e il Norditalia mediante un notevole miglioramento dell'offerta (più treni, cadenza oraria, esercizio più stabile, puntualità) e, di conseguenza, un incremento della quota di traffico su ferrovia; </p><p>- la garanzia di competitività della ferrovia nel traffico viaggiatori internazionale anche mediante una collaborazione rafforzata e più efficace tra i responsabili dell'infrastruttura, della gestione delle tracce e della produzione ferroviaria su quest'asse transfrontaliero.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza strategica dei collegamenti tra la Svizzera e l'Italia, sia sull'asse del San Gottardo che su quello del Sempione. Sulla scia del progetto Alptransit, nel 1999 i ministeri italiano (MIT) e svizzero hanno formalizzato la propria collaborazione costituendo un comitato direttivo tra il MIT e l'UFT. Quest'ultimo ha consentito di firmare, nel 2012, un memorandum of understanding (MoU) che coordinava l'ampliamento delle infrastrutture italiane con Alptransit. Questo MoU ha permesso di aumentare la capacità delle linee di accesso, di realizzare terminali intermodali e di uniformare gli standard d'esercizio quali la lunghezza e il peso dei treni nonché è stato alla base del prolungamento del corridoio di 4 metri in Italia per gli assi di Luino e del Sempione, con il sostegno finanziario della Svizzera. Nell'autunno 2020 inoltre, il Consiglio federale e il Governo della Repubblica Italiana hanno concluso un accordo per lo sviluppo delle infrastrutture della rete ferroviaria di collegamento tra la Svizzera e l'Italia sull'asse del Lötschberg-Sempione (RS 0.742.140.28). L'Italia si impegna ad ampliare la rispettiva tratta entro il 2028, in modo che i semirimorchi con un'altezza agli angoli di quattro metri possano viaggiare su rotaia direttamente fino ai grandi terminali di trasbordo del Norditalia. Secondo l'articolo 2 dell'Accordo, la Svizzera mette a disposizione a tale scopo 134,5 milioni di euro. A causa dello stato dell'infrastruttura, in particolare sull'asse del Sempione, sono stati necessari numerosi interventi di manutenzione e, di conseguenza, qualche interruzione di linea per diversi mesi, che ha creato disagi alla clientela sia del traffico viaggiatori che di quello merci. Considerati i notevoli risultati ottenuti dopo la firma del MoU nel 2012, i ministeri italiano e svizzero intendono proseguire questa collaborazione ed elaborare un nuovo MoU con orizzonte 2035, che si prevede di mettere a punto entro il 2022. In questo contesto si sta analizzando, tra le altre cose, l'aumento della frequenza dei collegamenti tra la Svizzera e l'Italia, ovvero l'introduzione della cadenza oraria tra Briga e Milano e semioraria tra Zurigo e Milano. Si tiene conto anche di obiettivi di puntualità. La collaborazione tra i ministeri dei trasporti svizzero e italiano risulta pertanto migliorata dall'istituzionalizzazione mediante scambi regolari in seno a un comitato direttivo. Il Consiglio federale s'impegna ad aumentare l'attrattività e la qualità dell'offerta dell'asse del Sempione in questa sede. Propone di informare periodicamente le Commissioni dei trasporti circa gli sviluppi dei rispettivi lavori.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.