Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0194.jsonl.gz/658

Incarto n. 17.2011.57 Locarno 9 agosto 2011/mi In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte di appello e di revisione penale composta dai giudici: Giovanna Roggero-Will, presidente, Franco Lardelli e Francesco Pellegrini segretaria: Federica Dell'Oro, vicecancelliera visto l’annuncio di appello presentato il 17 maggio 2011 da AP 1 contro la sentenza emanata nei suoi confronti il 10 maggio 2011 dalla Pretura penale di Bellinzona esaminati gli atti; considerato in fatto, che: - l’8 giugno 2011 la motivazione della sentenza impugnata è stata intimata all’appellante con lettera raccomandata; - la Posta ha comunicato alla Pretura penale che l’invio in questione “ non ha potuto essere ancora recapitato e in seguito ad un ordine del destinatario rimarrà in giacenza presso la Posta ancora per un certo periodo (al massimo 2 mesi) ”; - l’appellante ha ritirato la raccomandata contenente la sentenza della Pretura penale in data 4 luglio 2011 ed ha inviato la sua dichiarazione di appello il 23 luglio seguente; ritenuto in diritto, che: - la parte che ha annunciato il ricorso in appello deve inoltrare una dichiarazione scritta a questa Corte entro 20 giorni dalla notificazione della sentenza motivata (art. 399 cpv. 3 CPP); - giusta l’art. 85 cpv. 4 lett. a CPP, in caso di invio postale raccomandato non ritirato, la notificazione è considerata avvenuta il settimo giorno dal tentativo di consegna infruttuoso, sempre che il destinatario dovesse aspettarsi una notificazione ( Zustellungsfiktion ); - secondo giurisprudenza e dottrina consolidata, la regola dei sette giorni rimane valida anche in presenza di un ordine di trattenere la corrispondenza presso l’ufficio postale (DTF 134 V 49 consid. 4; 127 I 31 consid. 2b; 123 III 492 consid. 1; Macaluso/Toffel, Commentaire Romand CPP, ad art. 85, n. 32; Schöll, Délai de recours en cas d’échec de notification d’actes d’autorités, TREX 2002 p. 78); - ai sensi della giurisprudenza, deve attendersi un’intimazione colui che è parte ad un procedimento giudiziario e ciò è il caso, in ambito penale, dal momento in cui all’interessato è stata comunicata l'apertura di un'inchiesta nei suoi confronti così che, conformemente al principio della buona fede, da quel momento egli deve prevedere che gli saranno notificati atti giudiziari e provvedere affinché essi possano essergli notificati (STF del 20 gennaio 2009, inc. 6B.31/2009, consid. 1; STF del 2 aprile 2007, inc. 1B_46/2007, consid. 2.4; DTF 130 III 396, consid. 1.2.3; 123 III 492 consid. 1; 119 V 89 consid. 4b/aa; 116 Ia 90 consid. 2a, 2c; 115 Ia 12 consid. 3a); - in concreto, ai fini del calcolo del termine, dovendo l’appellante attendersi l’intimazione della sentenza motivata della Pretura penale, questa deve essere considerata notificata già il 16 giugno 2011 - cioè, dopo il settimo giorno di giacenza - a prescindere dal lasso di tempo più lungo per il ritiro della raccomandata presso l’ufficio postale a seguito dell’ ordine di trattenere la corrispondenza ; - di conseguenza, la dichiarazione di appello inviata il 23 luglio 2011 deve essere considerata tardiva e il procedimento d’appello stralciato dai ruoli; per questi motivi, visti gli art. 85 cpv. 4 lett. a e 399 cpv. 3 CPP nonché, sulle spese e sulle ripetibili, l’art. 428 CPP e la LTG rispettivamente il Regolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili, pronuncia: 1. La dichiarazione d’appello è irricevibile in quanto tardiva e i l procedimento è stralciato dai ruoli. 2. Non si prelevano né tasse né spese di giustizia. 3. Intimazione a: 4. Comunicazione a: Per la Corte di appello e di revisione penale La presidente La segretaria Rimedi giuridici Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 81 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia penale è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall’art.115 LTF.

Incarto n. 17.2011.57 Incarto n. 17.2011.57

Incarto n. 17.2011.57 Locarno 9 agosto 2011/mi Locarno

Locarno 9 agosto 2011/mi

9 agosto 2011/mi In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte di appello e di revisione penale La Corte di appello e di revisione penale

La Corte di appello e di revisione penale composta dai giudici: composta dai giudici:

composta dai giudici: Giovanna Roggero-Will, presidente, Franco Lardelli e Francesco Pellegrini Giovanna Roggero-Will, presidente,

Giovanna Roggero-Will, presidente, Franco Lardelli e Francesco Pellegrini

Franco Lardelli e Francesco Pellegrini segretaria: segretaria:

segretaria: Federica Dell'Oro, vicecancelliera Federica Dell'Oro, vicecancelliera

Federica Dell'Oro, vicecancelliera visto l’annuncio di appello presentato il 17 maggio 2011 da

visto l’annuncio di appello presentato il 17 maggio 2011 da AP 1 AP 1

AP 1 contro la sentenza emanata nei suoi confronti il 10 maggio 2011 dalla Pretura penale di Bellinzona contro la sentenza emanata nei suoi confronti il 10 maggio 2011 dalla Pretura penale di Bellinzona

contro la sentenza emanata nei suoi confronti il 10 maggio 2011 dalla Pretura penale di Bellinzona esaminati gli atti;

esaminati gli atti; considerato

considerato in fatto, che: - l’8 giugno 2011 la motivazione della sentenza impugnata è stata intimata all’appellante con lettera raccomandata;

in fatto, che: - l’8 giugno 2011 la motivazione della sentenza impugnata è stata intimata all’appellante con lettera raccomandata; - la Posta ha comunicato alla Pretura penale che l’invio in questione “ non ha potuto essere ancora recapitato e in seguito ad un ordine del destinatario rimarrà in giacenza presso la Posta ancora per un certo periodo (al massimo 2 mesi) ”;

- la Posta ha comunicato alla Pretura penale che l’invio in questione “ non ha potuto essere ancora recapitato e in seguito ad un ordine del destinatario rimarrà in giacenza presso la Posta ancora per un certo periodo (al massimo 2 mesi) ”; - l’appellante ha ritirato la raccomandata contenente la sentenza della Pretura penale in data 4 luglio 2011 ed ha inviato la sua dichiarazione di appello il 23 luglio seguente;

- l’appellante ha ritirato la raccomandata contenente la sentenza della Pretura penale in data 4 luglio 2011 ed ha inviato la sua dichiarazione di appello il 23 luglio seguente; ritenuto

ritenuto in diritto, che: - la parte che ha annunciato il ricorso in appello deve inoltrare una dichiarazione scritta a questa Corte entro 20 giorni dalla notificazione della sentenza motivata (art. 399 cpv. 3 CPP);

in diritto, che: - la parte che ha annunciato il ricorso in appello deve inoltrare una dichiarazione scritta a questa Corte entro 20 giorni dalla notificazione della sentenza motivata (art. 399 cpv. 3 CPP); - giusta l’art. 85 cpv. 4 lett. a CPP, in caso di invio postale raccomandato non ritirato, la notificazione è considerata avvenuta il settimo giorno dal tentativo di consegna infruttuoso, sempre che il destinatario dovesse aspettarsi una notificazione ( Zustellungsfiktion );

- giusta l’art. 85 cpv. 4 lett. a CPP, in caso di invio postale raccomandato non ritirato, la notificazione è considerata avvenuta il settimo giorno dal tentativo di consegna infruttuoso, sempre che il destinatario dovesse aspettarsi una notificazione ( Zustellungsfiktion ); - secondo giurisprudenza e dottrina consolidata, la regola dei sette giorni rimane valida anche in presenza di un ordine di trattenere la corrispondenza presso l’ufficio postale (DTF 134 V 49 consid. 4; 127 I 31 consid. 2b; 123 III 492 consid. 1; Macaluso/Toffel, Commentaire Romand CPP, ad art. 85, n. 32; Schöll, Délai de recours en cas d’échec de notification d’actes d’autorités, TREX 2002 p. 78);

- secondo giurisprudenza e dottrina consolidata, la regola dei sette giorni rimane valida anche in presenza di un ordine di trattenere la corrispondenza presso l’ufficio postale (DTF 134 V 49 consid. 4; 127 I 31 consid. 2b; 123 III 492 consid. 1; Macaluso/Toffel, Commentaire Romand CPP, ad art. 85, n. 32; Schöll, Délai de recours en cas d’échec de notification d’actes d’autorités, TREX 2002 p. 78); - ai sensi della giurisprudenza, deve attendersi un’intimazione colui che è parte ad un procedimento giudiziario e ciò è il caso, in ambito penale, dal momento in cui all’interessato è stata comunicata l'apertura di un'inchiesta nei suoi confronti così che, conformemente al principio della buona fede, da quel momento egli deve prevedere che gli saranno notificati atti giudiziari e provvedere affinché essi possano essergli notificati (STF del 20 gennaio 2009, inc. 6B.31/2009, consid. 1; STF del 2 aprile 2007, inc. 1B_46/2007, consid. 2.4; DTF 130 III 396, consid. 1.2.3; 123 III 492 consid. 1; 119 V 89 consid. 4b/aa; 116 Ia 90 consid. 2a, 2c; 115 Ia 12 consid. 3a);

- in concreto, ai fini del calcolo del termine, dovendo l’appellante attendersi l’intimazione della sentenza motivata della Pretura penale, questa deve essere considerata notificata già il 16 giugno 2011 - cioè, dopo il settimo giorno di giacenza - a prescindere dal lasso di tempo più lungo per il ritiro della raccomandata presso l’ufficio postale a seguito dell’ ordine di trattenere la corrispondenza ;

presso l’ufficio postale ordine di trattenere la corrispondenza - di conseguenza, la dichiarazione di appello inviata il 23 luglio 2011 deve essere considerata tardiva e il procedimento d’appello stralciato dai ruoli;

di conseguenza, la dichiarazione di appello inviata il 23 luglio 2011 deve essere considerata tardiva e il procedimento d’appello stralciato dai ruoli; per questi motivi,

per questi motivi, visti gli art. 85 cpv. 4 lett. a e 399 cpv. 3 CPP

visti gli art. 85 cpv. 4 lett. a e 399 cpv. 3 CPP nonché, sulle spese e sulle ripetibili, l’art. 428 CPP e la LTG rispettivamente il Regolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili,

nonché, sulle spese e sulle ripetibili, l’art. 428 CPP e la LTG rispettivamente il Regolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili, pronuncia: 1. La dichiarazione d’appello è irricevibile in quanto tardiva e i l procedimento è stralciato dai ruoli. pronuncia: 1. La dichiarazione d’appello è irricevibile in quanto tardiva e i l procedimento è stralciato dai ruoli. 2. Non si prelevano né tasse né spese di giustizia.

2. Non si prelevano né tasse né spese di giustizia. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: 4. Comunicazione a:

4. Comunicazione a: Per la Corte di appello e di revisione penale

Per la Corte di appello e di revisione penale La presidente La segretaria

La presidente La segretaria Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 81 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia penale è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall’art.115 LTF.

Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 81 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia penale è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall’art.115 LTF.