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L'iniziativa che chiedeva che fossero ridotti a cinque è stata respinta dal 60% dei votanti
BASILEA - Il cantone di Basilea Città continuerà ad avere un governo di sette membri e un Dipartimento presidenziale, con il suo titolare che funge anche da "sindaco". Un'iniziativa che chiedeva di ridurre i consiglieri di Stato da 7 a 5 è stata respinta dal 60,6% dei votanti. La partecipazione al voto ha raggiunto il 56,3%.
La relativa iniziativa è stata lanciata all'inizio del 2021 da un gruppo cittadini ed era sostenuta dai UDC e PLR. I suoi promotori erano dell'avviso che un governo di cinque membri fosse sufficiente, soprattutto se si considera che anche i cantoni limitrofi di Basilea Campagna, Soletta e Argovia hanno lo stesso numero di consiglieri di Stato. L'adozione dell'iniziativa avrebbe inoltre reso possibili risparmi in termini di posti di lavoro.
Contrari PS, Verdi, Centro, Verdi-liberali ed evangelici, come pure il governo e la maggioranza del Gran consiglio. Nella città-cantone, il dipartimento presidenziale è stato introdotto con la nuova costituzione in vigore dal 2009 allo scopo di avere un presidente con la funzione di sindaco e di meglio posizionarsi nel confronto di città come Zurigo, Losanna o Berna. Anche altri dipartimenti, come quello dell'educazione, assolvono compiti che riguardano anche i "cugini" di Basilea Campagna.