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L'intento dell'artista giapponese Hiroshi Fuji è quello di sensibilizzare il pubblico sull'invasione della plastica nella nostra quotidianità. E ha reso fisico questo proposito realizzando 'Jurassic Plastic', un'installazione che ha preso spazio allo Chang Chui Creative Park. L'artista avrebbe detto che la sua ispirazione è venuta 'dal mio sentimento di rifiuto di tutta la plastica del mondo'.
I visitatori sono invasi da un'esplosione di colori mentre si aggirano in un parco psichedelico con opere d'arte raffiguranti dinosauri che, osservandoli da vicino e con attenzione, sono realizzate assemblando giocattoli in plastica scartati e raccolti in Giappone e Thailandia.
©Keystone
Alla presentazione all stampa, il nipponico ha aggiunto che vorrebbe trovare un 'equilibrio tra il divertimento di vedere tutti questi giocattoli' e al contempo ravvisare 'il pericolo' causato dalla materia rtificiale.
L'artista fa leva sull'essenza della società pervasa dalla cultura usa e getta, sul consumismo di massa: il tutto riutilizzando le grandi quantità di giocattoli che ogni giorni vengono buttati nella spazzatura. Ciò fa di lui, oltre che a un artista visuale, anche un attivista che ha chiarito che la plastica che viene usata per confezionare giochi e oggetti proviene in parte dai corpi dei dinosauri giurassici. La plastica è sintesi del petrolio che è residuo dei corpi fossilizzati.
"Tra dinosauri, personaggi Disney, leoni, trenini, personaggi del film animato Toy Story, sorridenti Pikachus e Tamagotchis, si mescolano alle bestie giurassiche. L'artista è particolarmente orgoglioso delle mascelle dei dinosauri che sono state meticolosamente realizzate con minuscoli giocattoli e piccoli pezzi che non sono stati facili da mettere insieme e inserire", si legge su un portale d'arte.