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Come trovare i migliori talenti, assumerli e conservarli? Il consulente Hans R. Knobel si è informato presso 45 leader e rivela i risultati delle sua inchiesta.
Attrarre i migliori impiegati e poterli conservare si rivela determinante per il successo di un'impresa. Soprattutto perché diventa sempre più difficile trovarli. L'autore e consulente zurighese Hans R. Knobel ha interpellato 45 leader di deversi settori economici sulle loro esperienze e formule personali in questo ambito. Disponibile sotto forma di pubblicazione, la sua inchiesta rivela ciò che cercano i giovani che escono premiati da una formazione professionale o universitaria ed i fattori che li spingono a realizzare delle performance eccezionali in impresa.
Quali lezioni interessanti possono trarre le PMI dalla sua inchiesta?
Hans R. Knobel: Le interviste che ho condotto e raccolto presentano le esperienze di personalità eminenti. Si tratta in un certo qual modo di un insegnamento "dalla pratica alla pratica". Ne risulta chiaramente che i fattori monetari non sono determinanti per attrarre a sé e conservare i migliori impiegati.
Come devono comportarsi le imprese?
Knobel: Per le persone che si sono guadagnate una medaglia d'oro nell'ambito di concorsi professionali internazionali e premi durante gli studi, un datore di lavoro risulta interessante unicamente se è in grado di offrire costantemente nuove sfide e se permette ai suoi impiegati di evolvere e di realizzarsi come persona. Una struttura d'impresa chiara ed un ambiente di lavoro positivo si rivelano più importanti dell'aspetto finanziario. Certamente, i migliori si aspettano anche una remunerazione adeguata.
Per i vostri interlocutori, a partire da quando un impiegato appartiene ai migliori?
Knobel: Esistono diverse risposte a questa domanda, che dipendono soprattutto dalla grandezza e dal settore d'attività dell'azienda. Per le PMI, è essenziale che la capacità della persona, le sue qualità personali e nel lavoro di squadra si completino e corrispondano alla cultura dell'impresa. Questo rappresenta pure una base importante affinché gli impiegati possano migliorarsi. I migliori impiegati sono fieri del proprio lavoro. Vogliono investirsi a fondo e, lavorando in squadra, partecipare allo sviluppo dell'azienda.
Fino a che punto gli studi rappresentano un vantaggio?
Knobel: In Svizzera si può far parte dei migliori indipendentemente dalla formazioni iniziale. Oggigiorno, l'apprendistato completato da una maturità professionale e le svariate possibilità di formazione complementare sono spesso considerate come il percorso privilegiato per una carriera professionale. Che si tratti di una formazione professionale o universitaria, la maniera in cui si sfrutta il proprio diploma si rivela più importante del diploma stesso. Tutti i miei interlocutori ne sono convinti. Chi vuole appartenere ai migliori deve saper rivelare le nuove opportunità e cogliere le chance lungo il suo percorso professionale.
Dove e come si attraggono a sé i migliori impiegati per l'impresa?
Knobel: I giovani ad alto potenziale devono essere assunti al momento giusto nell'impresa ed accompagnati nel loro percorso e sviluppo professionale. Così, l'impresa può detenere le migliori persone e contare su di loro quando è necessario. Le PMI non le ricercano più soltanto in Svizzera. Le scuole universitarie professionali, le università, le istituzioni di formazione ed i posti di stage costituiscono risorse importanti di talenti. L'impresa deve riuscire a creare un ambiente che attiri ottime persone. E, ancor più importante: deve assicurarsi di riuscire a conservare i talenti una volta che li ha trovati.
Intravvede una fonte di talenti non sfruttata in Svizzera?
Knobel: Per soddisfare i bisogni economici del nostro paese, dobbiamo riuscire a trovare e mobilitare il potenziale esistente: gli allievi interessati alla tecnica, il grande potenziale che rappresentano le donne ma anche le conoscenze e l'esperienza dei senior.
Quale importanza assume internet oggigiorno per il reclutamento e quale negli anni a venire?
Knobel: I media sociali acquisteranno importanza nel settore delle assunzioni. Lo sviluppo che hanno avuto i social network negli ultimi anni hanno spinto sempre più imprese e collocatori ad utilizzarli in maniera mirata. Chi cerca lavoro mette volontariamente a disposizione il proprio curriculum vitae ed altre informazioni su internet. I datori di lavoro hanno quindi accesso a dati che prima facevano spesso parte delle competenze delle agenzie di collocamento.
Le imprese svizzere fanno abbastanza per lo sviluppo professionale dei loro impiegati?
Knobel: Lo sviluppo professionale degli impiegati talentuosi rappresenta un fattore chiave per il successo di un'impresa. Nonostante la situazione si sia sviluppata negli ultimi anni, la promozione interna potrebbe ancora essere migliorata. Sono convinto che molte persone possano raggiungere più di quanto credano di essere capaci. Tuttavia, spesso mancano del coraggio necessario. Un buon capo ha la capacità di identificarli e permetter loro di svilupparsi. Per questo, il metodo dell'osservazione degli impiegati in squadra è sempre più utilizzato, alfine di non perdere alcuna opportunità.
Cosa possono fare le imprese affinché i buoni impiegati non se ne vadano?
Knobel: Una cultura d'impresa aperta e il riconoscimento delle performance rappresentano chiaramente un fattore importante. Senza dimenticare l'indipendenza, la responsabilità, i progetti interessanti, le prospettive di sviluppo, la partecipazione al futuro dell'azienda. I valori, la visione e la gestione dell'impresa devono essere compatibili. Oggi le società orientate verso lo sviluppo sostenibile e che assicurano un posto di lavoro stabile sono particolarmente richieste. Gli incitamenti finanziari malsani non costituiscono una soluzione per conservare gli impiegati altamente motivati e performanti.