Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01205.jsonl.gz/354

Affari in crescita nel primo trimestre per Glencore: il gruppo con sede a Baar (ZG) attivo nel settore delle materie prime ha realizzato un utile netto di 1,3 miliardi di dollari (circa 1,1 miliardi di franchi), il 47% in più dello stesso periodo del 2010. Il giro d'affari è salito del 39% a 44,2 miliardi di dollari, mentre il risultato operativo Ebit è passato da 1,2 a 1,8 miliardi, ha comunicato oggi la società.
Nel periodo in rassegna il gruppo ha approfittato soprattutto della forte crescita nei settori del petrolio e dei cereali, che hanno potuto compensare rallentamenti in altri segmenti, come quello dei metalli. Per l'insieme dell'anno Glencore si mostra fiduciosa: l'azienda prevede infatti che la domanda di materie prime si manterrà robusta.
Il gruppo ha fra l'altro anche smentito voci circolate nel fine settimana che la volevano interessata al produttore di metallo del Kazakistan ENRC (si parlava di un'offerta da 12 miliardi di sterline): Glencore non sta pensando in modo attivo a questa operazione, si legge nel comunicato.
In maggio l'impresa, che finora non pubblicava trimestrali ed era era nota per la discrezione riguardo ai suoi affri, è sbarcata alle borse di Londra e Hong Kong.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>