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BRUXELLES - L'Ue deve rafforzare i diritti dei lavoratori con proposte legislative e finanziamenti adeguati, inclusi un salario minimo europeo e un fondo per i regimi nazionali di assicurazione contro la disoccupazione.
Lo chiede la relazione annuale della commissione Occupazione del Parlamento europeo, approvata nella mini-plenaria oggi a Bruxelles con 422 voti a favore, 131 contrari e 101 astensioni.
La relazione ricorda che, mentre il tasso di disoccupazione nell'eurozona ha toccato il minimo storico del 7,4% nell'agosto 2019, la disoccupazione giovanile resta elevata in modo inaccettabile e rimangono grandi differenze socioeconomiche tra i Paesi dell'Unione.
L'obiettivo di riduzione della povertà per il 2020 - avverte inoltre la relazione - non sarà raggiunto, lasciando l'Unione con circa 113 milioni di persone a rischio di povertà e di esclusione sociale.