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Il Consiglio federale traccia un bilancio dell’applicazione della legge contro il lavoro nero
Berna, 19.12.2012 - Il 19 dicembre 2012 il Consiglio federale ha tracciato un bilancio dell’applicazione della legge federale contro il lavoro nero (LLN). Da ciò è risultato che nonostante questa legge si riveli sostanzialmente efficace, presenta ancora lacune da colmare. Pertanto il Consiglio federale ha incaricato il DFE di valutare l’eventualità di una revisione della legge o dell’ordinanza al piú tardi entro la fine del 2014. Gli obiettivi, in particolare, sono in primo luogo adottare misure che permettano di comprovare meglio le trasgressioni e in secondo luogo armonizzare l’applicazione della legge.
La valutazione della LLN ha dimostrato che questa legge entrata in vigore il 1° gennaio 2008 si rivela sostanzialmente efficace, ritenendo tuttavia che il suo contributo alla riduzione del lavoro nero possa essere ulteriormente migliorato. La legge attuale lascia infatti ampio margine d'interpretazione per le questioni importanti, il che comporta ambiguità nella sua applicazione. Inoltre le attuali competenze dei controllori e l'odierna forma degli obblighi di dichiarazione rendono difficile dimostrare i casi di lavoro nero.
Il Consiglio federale ritiene che sia necessario intervenire. Per questo ha incaricato il DFE e gli uffici federali interessati di verificare al piú tardi entro la fine del 2014 il miglioramento dell'esecuzione della legge e l'eventualità di una revisione della legge o dell'ordinanza.
Per quanto riguarda l'ordinanza e la legge si deve trovare un modo per definire più chiaramente i compiti degli organi di controllo e la collaborazione tra le autorità. Inoltre è necessario valutare la possibilità di ampliare le competenze degli organi di controllo, di adeguare gli obblighi di dichiarazione, di ottimizzare il sistema penale e delle sanzioni, ed elaborare le basi per applicare in modo più uniforme la legge a livello cantonale. Si deve infine valutare come poter ridurre l'onere fiscale nella procedura semplificata introdotta per il calcolo di salari modesti.
Sul piano esecutivo deve essere migliorata la formazione di ispettori e la collaborazione con le autorità partner.
Indirizzo cui rivolgere domande
Peter Gasser, responsabile Libera circolazione delle persone e relazioni di lavoro, SECO, tel. 031 322 28 40
Rolf Gerspacher, SECO, responsabile Sorveglianza del mercato del lavoro, SECO, tel. 031 322 29 31
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Ultima modifica 20.03.2019
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