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per i vani scale, sviluppato da Paul Schwenk, il fondatore della nostra ditta, per far sì che la luce non venisse lasciata costantemente accesa nel vano scale: così nacque il primo prodotto Theben per il risparmio energetico che nel 1930 portò allo sviluppo degli apparecchi automatici per scale "ELPA".
Da allora iniziarono a spargersi molte voci su questo nome: che siano le iniziali dei suoi due figli Ellen e Paul? Oppure è l'abbreviazione di "Pendolo automatico elettrico" (elektrischer Pendel-Automat)? Come sempre: ELPA è sinonimo di temporizzatori luci scale di alta qualità e gioca ancora oggi un ruolo molto importante.
Posa della prima pietra: i disegni di Paul Schwenk per il primo "Interruttore 3 minuti per l'illuminazione delle scale" del 1921.
Timer storici: involucro in ghisa e movimenti massicci con bocchetta dell'ancora appoggiata su pietra - HighTech anno 1930.
Varietà colorata: materiale illustrativo storico dei primi anni.
Paul Schwenk nel 1928 fece riportare questa citazione del "Faust" di Goethe all'entrata del nuovo edificio aziendale in Reinsburgstraße 103 a Stoccarda. Qui 30 dipendenti producevano orologi per vani scale e temporizzatori su cinque piani. L'idea dell'illuminazione vano scale a risparmio energetico tenne impegnato Paul Schwenk già con il suo capolavoro del 1917. In quell'anno sviluppò un "interruttore da 3 minuti per l'illuminazione vano scale". Nel 1930 siamo a questo punto: il primo apparecchio automatico per scale ELPA con pendolo e contatto con tubi al mercurio viene prodotto in serie. L'inizio di una storia incredibile di successi: con oltre 30 milioni di dispositivi venduti, ELPA diventa sinonimo di temporizzatori luce scale.
Paul Schwenk era un democratico convinto e si oppose in modo molto critico al Terzo Reich. Per sottrarsi alla Gestapo di Stoccarda, cercò una casa idonea in campagna. La trovò a Haigerloch. L'ex trattoria Rose, dopo una dispendiosa ristrutturazione, diventò la nuova sede aziendale. Dopo la morte di Paul Schwenk nel 1944 e la riforma monetaria nell'autunno del 1948, il figlio Paul Eberhard Schwenk, iniziò la ricostruzione dell'azienda. In poco tempo l'azienda familiare ritrovò il suo slancio. Gli ordini arrivarono e al personale originario si aggiunsero nuovi volti, come il successivo amministratore delegato Werner Herl.
La casa Rose diventò via via più stretta e si iniziò a costruire un nuovo edificio in Hohenbergstraße. Prima viene trasferita la produzione dei componenti (stampaggio, foratura e tornitura), seguita da altri settori produttivi dopo l'espansione del nuovo edificio. Infine, nel 1970 tutti i dipendenti Theben erano di nuovo sotto il tetto grande e moderno in Hohenbergstraße.
Un'azienda a conduzione familiare di successo che unisce il meglio della tradizione all'innovazione. Per le famiglie fondatrici Herl e Schwenk, da appena 90 anni, è ormai tradizione sviluppare prodotti innovativi sul tema del "tempo". Nel 1977 Theben depositò il brevetto per il "disco girevole a segmenti":
Nel 1977 Theben depositò il brevetto per il "disco girevole a segmenti": il disco consente ancora oggi la commutazione diretta tra programma giornaliero o settimanale negli interruttori orari analogici e cronotermostati come il RAMSES 782. Nello stesso anno venne depositato anche il brevetto per il "timer da presa" che nel frattempo è stato venduto in 30 milioni di pezzi.
TERMINA 1000 fu nel 1983 il primo interruttore orario digitale di Theben: 2,2 kg di tecnologia nascosta dietro l'alloggiamento bianco grande 257 x 128 mm. Ma dopo poco le dimensioni si riducono notevolmente: nel 1984 il TR 611, largo solo 35 mm, ha sei pulsanti di comando ed offre quindi un comfort di utilizzo molto elevato.
Dal 1995 Theben è membro della KNX Association e ha contribuito insieme ad altri produttori leader a rendere KNX uno standard conosciuto a livello mondiale. Nel 1984 entra sul mercato RAMSES 797 il cronotermostato digitale. Con il suo comando a distanza telefonico, innovativo per l'epoca, offriva la possibilità di accendere il riscaldamento tramite un collegamento telefonico e di risparmiare energia, trovando comunque un ambiente piacevolmente caldo al proprio rientro.
Nel 2005 con LUXOR abbiamo sviluppato la prima centralina per il comfort abitativo in assoluto. Per "programmare" LUXOR bastava infilare un cacciavite nell'attuatore. Uno dei principali vantaggi era dato dalla semplicità di installazione. E proprio su questa proprietà si basa anche il successore smart LUXORliving datato 2017.
Quella che è nata con Paul Schwenk e sua moglie Lydia nel 1921 a Stoccarda come azienda a conduzione familiare, è cresciuta per diventare una delle aziende di maggiore successo nel mondo nel settore di temporizzazione e comando dell'illuminazione, regolazione della climatizzazione e sistemi di controllo per edifici KNX