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C'è il sigillo del danese Andreas Kron sulla sesta tappa del Tour de Suisse 2021, corsa per gran parte sulle strade ticinesi (accorciata a soli 130 km vista l'impraticabilità del passo della Novena a causa della neve). Per il 23enne si tratta della seconda vittoria di tappa della carriera in una corsa del World Tour, dopo quella ottenuta nel Giro di Catalogna a inizio anno.
Il primo a transitare sotto lo striscione dell'arrivo è stato però un altro: il portoghese Rui Costa (già vincitore a tre riprese del Tour de Suisse: 2012, 2013, 2014), poi retrocesso nella classifica di giornata per aver ostacolato Kron in modo scorretto, tagliandogli la strada, per evitare di essere superato nello sprint finale. Il terzo a tagliare il traguardo è stato l'austriaco Hermann Pernsteiner. Il trio faceva parte della grande fuga scattata già dopo poche pedalate e che tra i protagonisti ha avuto anche il bernese Marc Hirschi, poi classificatosi quindicesimo con un ritardo di 1'15" dal vincitore. Il gruppo dei favoriti con la maglia gialla è arrivato con poco meno di tre minuti di ritardo. Nel giorno del suo 29esimo compleanno il campione del mondo Julien Alaphilippe ha a sua volta tentato una mini-fuga, all'inizio della tappa, per poi rientrare nei ranghi mantenendo il suo quarto posto nella classifica generale.
All'indomani della dispendiosa tappa della vigilia, il vincitore di due tappe e maglia gialla all'inizio della settimana Mathieu van der Poel ha dal canto suo deciso di non prendere il via della sesta frazione; ufficialmente a causa di un raffreddore. Piede a terra pure per il vallesano Simon Pellaud, che d'accordo con la sua squadra ha preferito risparmiare le sue energie in vista delle prossime gare.
L'ecuadoriano della Ineos Richard Carapaz conserva dal canto suo la maglia gialla di leader della corsa.