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Il Sonntags Blick rivela che le ispezioni ordinate dalle FFS sulle porte di 250 vagoni, ha evidenziato criticità nei sistemi "anti-incastro" in almeno una ventina di casi.
I controlli da parte dell'ex regia federale saranno estesi anche ad altri treni nelle prossime settimane, mentre è ancora in corso l'inchiesta sulla morte del capotreno 54enne deceduto a Baden (AG) e considerato dal CEO di FFS, Andreas Meyer, come "un collega esperto, affidabile e apprezzato". L'uomo è deceduto nell'incidente avvenuto nella notte fra sabato 3 e domenica 4 agosto proprio dopo essere rimasto bloccato nella porta del convoglio e trascinato per terra.
Meyer ha anche spiegato che non era a conoscenza, prima dell'incidente, del fatto che alcune di queste porte erano difettose. Ricorda che "in un'azienda così grande, dove le persone lavorano insieme, gli errori possono sempre accadere" ma questi devono essere correlati con il numero totale di chiusura delle porte, circa 200 milioni all'anno.