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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato d'intervenire su più fronti affinché aumenti la superficie coltivata dai produttori di barbabietole da zucchero per mantenere operativi gli zuccherifici di Aarberg e Frauenfeld.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le condizioni quadro per la produzione di zucchero con barbabietole indigene dal 1990 sono profondamente cambiate. Le prescrizioni per la produzione di quantitativi di zucchero minimi e massimi sono state abolite a favore di una maggiore libertà imprenditoriale di Zucchero Svizzero SA. Fino al 2008 l'attuale Zucchero Svizzero SA ha ricevuto contributi dalla Confederazione che consentivano ai produttori di spuntare un prezzo maggiore per le barbabietole da zucchero. Dal 2009 in favore delle barbabietole per la produzione di zucchero sono versati solo contributi di superficie che, analogamente ai pagamenti diretti, sono corrisposti direttamente ai produttori. In adempimento della prova che le esigenze ecologiche sono rispettate (PER), nel 2020 agli aventi diritto sono versati cumulativamente il contributo di base per la sicurezza dell'approvvigionamento (900 fr./ha e anno), il contributo per la superficie coltiva aperta e le colture perenni (400 fr./ha e anno) nonché il contributo per singole colture per le barbabietole per la produzione di zucchero (2100 fr./ha e anno, limitato al periodo 2019-2021). Programmi di incentivi, inoltre, compensano metodi di coltivazione rispettosi del suolo o efficienti dal profilo delle risorse.</p><p>In un'ottica economico-aziendale, per produrre zucchero riducendo al minimo i costi per unità prodotta è fondamentale sfruttare al massimo le capacità produttive esistenti. Al fine di incrementare lo sfruttamento, Zucchero Svizzero SA ha deciso d'integrare l'offerta indigena, importando barbabietole da zucchero o concentrato di zucchero denso. Nel 2019 ha importato, in aggiunta alle 4600 tonnellate di barbabietole da zucchero biologiche indigene, 65 000 tonnellate di barbabietole da zucchero biologiche nonché 140 000 tonnellate di barbabietole da zucchero convenzionali provenienti dalla Germania.</p><p>Nel 2019 Zucchero Svizzero SA ha trasformato 1,65 milioni di tonnellate di barbabietole da zucchero in 240 000 tonnellate di zucchero. Il consumo di zucchero indigeno -escluso lo zucchero contenuto nei prodotti trasformati importati - si attesta, in media, a 230 000 tonnellate; se a questo quantitativo si aggiunge lo zucchero contenuto nelle derrate alimentari trasformate esportate il consumo ammonta a 310 000 tonnellate. L'85 per cento dello zucchero svizzero viene ulteriormente trasformato. Il protocollo n. 2 del 22 luglio 1972 concernente determinati prodotti agricoli trasformati vieta dal 2005 di applicare nel commercio tra l'UE e la Svizzera sia misure di compensazione del prezzo sia dazi all'importazione per lo zucchero nei prodotti trasformati (cosiddetta soluzione doppio zero). Ciò presuppone un certo allineamento dei prezzi dello zucchero praticati in Svizzera e nell'UE. Il superamento da parte dei prezzi dello zucchero svizzeri del livello di quelli dell'UE si ripercuote sugli sbocchi di mercato nell'UE e in Svizzera in modo negativo per l'industria della trasformazione dello zucchero svizzera e le migliaia di lavoratori che conta.</p><p>Dal profilo della sicurezza dell'approvvigionamento, per sementi di barbabietole da zucchero, concimi minerali, fonti energetiche di origine fossile, macchinari e apparecchi la dipendenza dalle importazioni è totale, mentre per i prodotti fitosanitari è notevole. Lo zucchero è ben conservabile, per cui in virtù della legge sull'approvvigionamento del Paese le scorte obbligatorie ammontano a 55 000 tonnellate. Dal profilo della sicurezza dell'approvvigionamento è pertanto irrilevante se in Svizzera siano operativi uno o entrambi gli zuccherifici (Aarberg e Frauenfeld).</p><p>Con l'obiettivo di concedere tempo alla filiera dello zucchero indigena per ulteriori miglioramenti sul piano della redditività, il Consiglio federale ha incrementato temporaneamente il sostegno allo zucchero: dall'inizio del 2019 fino a fine settembre 2021 si applica una protezione doganale minima pari a 7 franchi il quintale di zucchero e fino a fine 2021 un maggiore contributo per singole colture a favore delle barbabietole per la produzione di zucchero, passato da 1800 a 2100 franchi per ettaro e anno.</p><p>L'iniziativa parlamentare 15.479, depositata da Bourgeois, Basta svendere lo zucchero! Per la salvaguardia dell'economia indigena dello zucchero è tuttora pendente. La Commissione competente ha aperto una consultazione sul progetto la quale si concluderà l'11 dicembre 2020. In seguito le Camere, visto l'esito della consultazione, potranno discutere delle condizioni quadro future e dell'orientamento della produzione di zucchero in Svizzera.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.