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Il rapporto, pubblicato cinque anni dopo il rapporto di base sulle materie prime del 2013 che ha gettato le basi per la politica del Governo in questo ambito, presenta una rivalutazione della situazione del settore delle materie prime. Il Consiglio federale è consapevole dell’importanza di questo settore: nel 2017 le entrate provenienti da attività commerciali in questo ambito ammontavano al 3,8 per cento del PIL svizzero. In considerazione dell’inasprimento della concorrenza internazionale e dello sviluppo di nuove tecnologie, il contesto normativo e politico ricopre un ruolo fondamentale per l’attrattiva della piazza economica svizzera. Il rapporto constata inoltre che il settore delle materie prime deve tuttora affrontare sfide legate al rispetto dei diritti umani, alla mobilitazione delle risorse locali per il finanziamento dello sviluppo e alla protezione dell’ambiente, in particolare per quanto riguarda le attività di estrazione. Infine, evidenzia la necessità di migliorare il quadro analitico e la disponibilità di dati quantitativi relativi al settore.
Il presente rapporto delinea tre prospettive d’azione. Innanzitutto raccomanda cinque misure per rafforzare la competitività e la capacità d’innovazione della piazza economica svizzera, migliorando in tal modo le condizioni quadro generali. In secondo luogo propone sette misure per rafforzare l’integrità e la sostenibilità mediante la promozione e l’attuazione di standard internazionali. In terzo luogo presenta quattro misure incentrate sul contesto generale in cui si svolgono queste attività in Svizzera, allo scopo di rafforzare il quadro analitico, il dialogo con le parti interessate e il coordinamento.
Il rapporto conferma l’attuale strategia adottata dal Consiglio federale per il settore delle materie prime, intesa a mantenere la competitività e l’integrità della piazza economica svizzera. Il Consiglio federale ha incaricato la piattaforma interdipartimentale sulle materie prime – diretta alternativamente dal Dipartimento federale delle finanze (DFF), dal Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) e dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) – di coordinare l’attuazione delle raccomandazioni formulate e di redigere entro fine 2020 un rapporto in merito.
Informazioni supplementari:
Indirizzo per domande:
Frank Wettstein, Comunicazione, Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali SFI
Tel. +41 58 462 38 56, <email-pii>
Antje Baertschi, Comunicazione
Segreteria di Stato dell’economia SECO
Tel. +41 58 463 52 75
<email-pii>
Informazione DFAE
Tel. +41 58 462 31 53
<email-pii>