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Con la tappa ungherese il Danubio cambia improvvisamente il suo corso e dopo aver tracciato per mille chilometri la linea dell'est ora volta a sud e picchia letteralmente verso i Balcani per inoltrarsi nel mondo slavo. Strada facendo, l'inviato fluviale Claudio Visentin ci porta nella città santa di Estergom, che si trova a 50km da Budapest sulla riva destra del fiume e dove secondo la tradizione di Santo Stefano vengono incoronati i sovrani magiari. Poi, superato "il ginocchio del Danubio" entriamo a Budapest, capitale del paese e centro turistico internazionale dove una guida molto esperta ci attende per accompagnarci nel segreti della città. Il passaggio ungherese sarà anche l'occasione per vistare il parco delle statue del comunismo e proseguire poi verso Mohàcs, dove cinque secoli fa si scontrarono l'esercito ungherese di Luigi II d'Ungheria e Boemia e quello ottomano comandato da Solimano I.