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Tre anni e tre mesi di detenzione: questa è la pena chiesta martedì alle Assise criminali dalla procuratrice pubblica Chiara Borelli per l'avvocato luganese, accusato di appropriazione indebita aggravata e ripetuta. L'uomo, difeso da Marco Cocchi, era stato arrestato nella primavera del 2015 per una serie di malversazioni.
In pochi anni aveva utilizzato oltre 1,3 milioni di franchi, a lui affidati in qualità di esecutore testamentario, per finanziare un fantomatico progetto a Santo Domingo, affidato a un suo giovane amico a cui aveva garantito un altissimo tenore di vita, e coprire ammanchi da lui cagionati ad altri clienti.
L'ex consigliere comunale, scarcerato nel luglio del 2015 ha ammesso gli ammanchi, ma non l'intenzione fraudolenta. Il suo legale, pertanto, ha auspicato una massiccia riduzione della pena. La sentenza dovrebbe essere emessa già nel pomeriggio.