Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01186.jsonl.gz/114

Mentre il diamante è disponibile sia in natura sia come prodotto artificiale di sintesi, il CBN è ottenuto esclusivamente da sintesi.
Nel corso della fabbricazione sintetica dei grani abrasivi è possibile influenzare e stabilire le caratteristiche come la dimensione e la forma dei grani, e la relativa struttura. Grazie a questa possibilità, si è in grado di soddisfare le diverse esigenze dei processi di rettifica più svariati.
Con l'ausilio del "coating" (rivestimento del grano), oltre alla dimensione, alla forma e alla struttura dei grani, è possibile ottenere altre caratteristiche del grano abrasivo. In questo modo, il grano abrasivo può essere adattato al suo compito con un grado ancora più elevato di precisione.
Dimensioni del grano / Qualità della superficie
La dimensione del grano, oltre alla qualità dell‘abrasivo, determina in gran parte il rendimento della mola cioè il tempo necessario per l'asportazione del materiale, la redditività della procedura di rettifica e la qualità della superficie ottenuta. Per garantire una taglienza perfetta con una data rugosità superficiale è indispensabile sottoporre le dimensioni dei grani ad una stretta calibratura; essi sono prodotti mediante vagliatura o levigazione di precisione. La tabella riportata sotto mostra le dimensioni del grano secondo lo standard FEPA e altre
designazioni di grano, compresa la larghezza nominale delle maglie.
Dimensioni dei grani del diamante e del CBN
Gli utensili abrasivi della DIAMETAL riportano unicamente le sigle riconosciute dalla norma FEPA*. Pertanto, la dimensione del grano è preceduta dalla lettera D per il diamante e dalla lettera B per il CBN
(D126 / B151).
*FEPA = Fédération Européenne des fabricants de produits abrasifs
(Federazione Europea dei fabbricanti di utensili abrasivi)
Le direttive di sicurezza nel processo di rettifica ed altre informazioni sulla FEPA possono essere consultate sulla home page di Internet. A tal proposito, visitate il sito: www.fepa-abrasives.org
La dimensione del grano determina notevolmente l'efficienza di asportazione degli utensili abrasivi e soprattutto la qualità superficiale ottenibile nel pezzo lavorato. In linea di massima, i grani più grossi permettono di ottenere un maggior rendimento di asportazione, ma penalizzano la qualità della finitura superficiale. Con i grani più fini si ottengono superfici di qualità migliore, ma con un minor rendimento di asportazione. Questi risultati opposti rispetto alla superficie impongono ancora oggi l'esigenza di dover effettuare una operazione di sgrossatura e una di finitura in numerosi processi di rettifica.
La tabella riportata sotto mostra i valori indicativi che correlano la dimensione dei grani e la finitura superficiale. I valori indicati sono stati ottenuti mediante la finitura di rettifica incrociata (che fornisce la migliore finitura). Perciò, i valori qui riportati corrispondono ai risultati
ottenibili nel migliore dei casi.
Finitura superficiale ottenibile in funzione della dimensione dei grani
Avvertenza:Quando si impiegano delle mole a disco (rettifica in piano, in tondo esterna, in tondo interna, a tuffo per scanalature etc.), per ottenere i valori superficiali mostrati nella tabella è necessario selezionare una dimensione di grano inferiore di 2 - 3 livelli.
Forma del grano / Struttura / Rivestimento (coating)
Le caratteristiche degli utensili abrasivi sono considerevolmente influenzate dall'impiego delle più svariate qualità di grano. Per esempio, per quanto concerne la forma del grano, vi è la possibilità di utilizzare dei grani dalla forma a blocco abbastanza arrotondato (Foto 1) fino ai grani allungati e a forma di scheggia (Foto 2).
Nell'ambito delle singole forme di grano si distingue ancora tra grani monocristallini e policristallini. Mentre i monocristalli (Foto 1) sono caratterizzati da una forte tenacità e resistenza all'urto, i policristalli (Foto 3) tendono a spaccarsi. Questa facilità alla rottura causa la formazione di nuove punte e spigoli taglienti, condizione che può migliorare la taglienza dell'utensile da rettifica. In questo caso si parla della cosiddetta «autoaffilatura».
Attraverso il rivestimento dei grani abrasivi, noto anche con il nome di coating (Foto 4), è possibile rafforzare l'ancoraggio dei grani nel legante. Inoltre, l'uso di grani rivestiti, permette di ottenere, a seconda delle esigenze, un ponte termico o una barriera termica tra il legante e il grano abrasivo. Queste possibilità diventano ancora più importanti poiché il diamante possiede un'eccellente conducibilità termica.
Conducibilità termica del diamante rispetto ad altri materiali
La DIAMETAL, fin dagli inizi, ha sempre utilizzato esclusivamente varietà di grani provenienti da fornitori leader nella produzione di materiali di prima qualità. Grazie all'attività dedicata per anni allo sviluppo e alle prove delle reazioni delle più diverse varietà di grano, disponiamo di un'esperienza esemplare con innumerevoli tipi di grano nel processo di rettifica.
Per noi, la soluzione dei problemi di rettifica dei singoli clienti diventa ogni volta una sfida che accettiamo volentieri.