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Incarto n. 15.2004.108 Lugano 1 agosto 2004 /FP/fp/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Walser segretario: Piccirilli statuendo sul ricorso 10 giugno 2004 di RI1 Contro l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona CO1 nell’esecuzione n. promossa nei confronti della ricorrente da PI1 richiamata l’ordinanza presidenziale 15 giugno 2004 con la quale al ricorso è stato concesso effetto sospensivo viste le osservazioni 12 luglio 2004 del CO1 esaminati atti e documenti ritenuto in fatto e considerando in diritto: che la PI1 procede nei confronti di RI1 per l’incasso del proprio credito; che in data 27 maggio 2004 CO1 emetteva l’avviso di pignoramento nell’esecuzione n. promossa dalla PI1 nei confronti di RI1; che con ricorso 10 giugno 2004 RI1 si aggrava contro l’emissione dell’avviso di pignoramento sostenendo di aver interposto ricorso in data 26 marzo 2004 contro la decisione di rigetto dell’opposizione formulata dalla cassa malati creditrice l’11 marzo 2004; che a sostegno della propria tesi la ricorrente produce copia della ricevuta di ritorno della lettera raccomandata 29 marzo 2004 inviata alla creditrice contenente il ricorso contro la decisione di rigetto dell’opposizione; che l'Ufficio di esecuzione, e su ricorso l'Autorità di vigilanza, prima di dare seguito a una domanda di proseguimento dell'esecuzione, devono d'ufficio verificare che un'eventuale opposizione sia stata definitivamente rigettata o ritirata, sotto pena della nullità ex art. 22 LEF dei successivi atti esecutivi (cfr. CEF 23 gennaio 2002 [15.2001.232/290], confermata dal Tribunale federale in STF 7B.29/2002, cons. 2c); che nel caso di specie la ricorrente afferma, contrariamente a quanto sostenuto dalla creditrice, che l’opposizione al PE n. non è stata validamente rigettata dalla cassa malati; che dagli atti risulta infatti che la debitrice ha ricorso contro decisione di rigetto dell’opposizione 11 marzo 2004 entro il termine di 30 giorni, così come indicato nella decisione stessa (cfr. doc. C e D); che il ricorso, datato 26 marzo 2004, risulta essere stato inviato alla cassa il 29 marzo 2004 e ricevuta da quest’ultima il 30 marzo 2004 (cfr. doc. E); che di conseguenza non essendo cresciuta in giudicato la decisione di rigetto dell’opposizione, l’esecuzione non può essere proseguita; che quindi tale circostanza determina la nullità dell’avviso di pignoramento 27 maggio 2004; che il ricorso va pertanto accolto; che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF). Richiamati gli art. 17, 20 a, 22, 88 LEF; 61, 62 OTLEF; pronuncia: 1. Il ricorso 10 giugno 2004 di RI1, è accolto. 1.1. Di conseguenza, è annullato l’avviso di pignoramento 27 maggio 2004 emesso dall’CO1 nell’esecuzione n.. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: – RI1, – PI1, Comunicazione a CO1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il vicepresidente Il segretario

Incarto n. 15.2004.108 Incarto n. 15.2004.108

Incarto n. 15.2004.108 Lugano 1 agosto 2004 /FP/fp/dp Lugano

Lugano 1 agosto 2004

1 agosto 2004 /FP/fp/dp

/FP/fp/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Walser Pellegrini, vicepresidente,

Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Walser

Chiesa e Walser segretario: segretario:

segretario: Piccirilli Piccirilli

Piccirilli statuendo sul ricorso 10 giugno 2004 di

statuendo sul ricorso 10 giugno 2004 di RI1 RI1

RI1 Contro Contro

Contro l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona CO1 CO1

CO1 nell’esecuzione n. promossa nei confronti della ricorrente da

nell’esecuzione n. promossa nei confronti della ricorrente da PI1 PI1

PI1 richiamata l’ordinanza presidenziale 15 giugno 2004 con la quale al ricorso è stato concesso effetto sospensivo

richiamata l’ordinanza presidenziale 15 giugno 2004 con la quale al ricorso è stato concesso effetto sospensivo viste le osservazioni 12 luglio 2004 del CO1

viste le osservazioni 12 luglio 2004 del CO1 esaminati atti e documenti

esaminati atti e documenti ritenuto in fatto e considerando in diritto:

ritenuto in fatto e considerando in diritto: che la PI1 procede nei confronti di RI1 per l’incasso del proprio credito;

che la PI1 procede nei confronti di RI1 per l’incasso del proprio credito; che in data 27 maggio 2004 CO1 emetteva l’avviso di pignoramento nell’esecuzione n. promossa dalla PI1 nei confronti di RI1;

che in data 27 maggio 2004 CO1 emetteva l’avviso di pignoramento nell’esecuzione n. promossa dalla PI1 nei confronti di RI1; che con ricorso 10 giugno 2004 RI1 si aggrava contro l’emissione dell’avviso di pignoramento sostenendo di aver interposto ricorso in data 26 marzo 2004 contro la decisione di rigetto dell’opposizione formulata dalla cassa malati creditrice l’11 marzo 2004;

che con ricorso 10 giugno 2004 RI1 si aggrava contro l’emissione dell’avviso di pignoramento sostenendo di aver interposto ricorso in data 26 marzo 2004 contro la decisione di rigetto dell’opposizione formulata dalla cassa malati creditrice l’11 marzo 2004; che a sostegno della propria tesi la ricorrente produce copia della ricevuta di ritorno della lettera raccomandata 29 marzo 2004 inviata alla creditrice contenente il ricorso contro la decisione di rigetto dell’opposizione;

che a sostegno della propria tesi la ricorrente produce copia della ricevuta di ritorno della lettera raccomandata 29 marzo 2004 inviata alla creditrice contenente il ricorso contro la decisione di rigetto dell’opposizione; che l'Ufficio di esecuzione, e su ricorso l'Autorità di vigilanza,

che l'Ufficio di esecuzione, e su ricorso l'Autorità di vigilanza, prima di dare seguito a una domanda di proseguimento

prima di dare seguito a una domanda di proseguimento dell'esecuzione, devono d'ufficio verificare che un'eventuale

dell'esecuzione, devono d'ufficio verificare che un'eventuale opposizione sia stata definitivamente rigettata o ritirata, sotto

opposizione sia stata definitivamente rigettata o ritirata, sotto pena della nullità ex art. 22 LEF dei successivi atti esecutivi (cfr. pena della nullità ex art. 22 LEF dei successivi atti esecutivi (cfr. CEF 23 gennaio 2002 [15.2001.232/290], confermata dal

CEF 23 gennaio 2002 [15.2001.232/290], confermata dal Tribunale federale in STF 7B.29/2002, cons. 2c);

Tribunale federale in STF 7B.29/2002, cons. 2c); che nel caso di specie la ricorrente afferma, contrariamente a

che nel caso di specie la ricorrente afferma, contrariamente a quanto sostenuto dalla creditrice, che l’opposizione al PE n. quanto sostenuto dalla creditrice, che l’opposizione al PE n. non è stata validamente rigettata dalla cassa malati;

non è stata validamente rigettata dalla cassa malati; che dagli atti risulta infatti che la debitrice ha ricorso contro decisione di rigetto dell’opposizione 11 marzo 2004 entro il termine di 30 giorni, così come indicato nella decisione stessa (cfr. doc. C e D);

che dagli atti risulta infatti che la debitrice ha ricorso contro decisione di rigetto dell’opposizione 11 marzo 2004 entro il termine di 30 giorni, così come indicato nella decisione stessa (cfr. doc. C e D); che il ricorso, datato 26 marzo 2004, risulta essere stato inviato alla cassa il 29 marzo 2004 e ricevuta da quest’ultima il 30 marzo 2004 (cfr. doc. E);

che il ricorso, datato 26 marzo 2004, risulta essere stato inviato alla cassa il 29 marzo 2004 e ricevuta da quest’ultima il 30 marzo 2004 (cfr. doc. E); che di conseguenza non essendo cresciuta in giudicato la decisione di rigetto dell’opposizione, l’esecuzione non può essere proseguita;

che di conseguenza non essendo cresciuta in giudicato la decisione di rigetto dell’opposizione, l’esecuzione non può essere proseguita; che quindi tale circostanza determina la nullità dell’avviso di pignoramento 27 maggio 2004;

che quindi tale circostanza determina la nullità dell’avviso di pignoramento 27 maggio 2004; che il ricorso va pertanto accolto;

che il ricorso va pertanto accolto; che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF). che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF). Richiamati gli art. 17, 20 a, 22, 88 LEF; 61, 62 OTLEF;

Richiamati gli art. 17, 20 a, 22, 88 LEF; 61, 62 OTLEF; pronuncia:

pronuncia: 1. Il ricorso 10 giugno 2004 di RI1, è accolto.

1. Il ricorso 10 giugno 2004 di RI1, è accolto. 1.1. Di conseguenza, è annullato l’avviso di pignoramento 27 maggio 2004 emesso dall’CO1 nell’esecuzione n..

1.1. Di conseguenza, è annullato l’avviso di pignoramento 27 maggio 2004 emesso dall’CO1 nell’esecuzione n.. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: – RI1,

4. Intimazione a: – RI1, – PI1,

– PI1, Comunicazione a CO1.

Comunicazione a CO1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il vicepresidente Il segretario

Il vicepresidente Il segretario