Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01167.jsonl.gz/403

Il presidente del Comitato internazionale della Croce rossa, Jakob Kellenberger, ha trasmesso lunedì alle autorità spagnole copie di documenti d'archivio dell'organizzazione inerenti al periodo della guerra civile (1936-1939).Questo contenuto è stato pubblicato il 27 ottobre 2008 - 17:26
In particolare, si tratta di rapporti concernenti le visite alle prigioni, corrispondenza tra il CICR e le parti in conflitto nonché tra il CICR e le due società (quella repubblicana e quella nazionalista) della Croce rossa spagnola. Durante la guerra, i delegati del CICR hanno visitato 89'000 prigionieri.
Sono inoltre state fornite immagini che mostrano le vittime dei bombardamenti aerei su Madrid, Barcellona e altre città, così come la distribuzione di cibo e latte e l'evacuazione di feriti e bambini.
Il materiale – 80'000 testi e 600 fotografie – si trova attualmente presso il centro di documentazione di Salamanca. Jakob Kellenberger ha espresso l'auspicio che le testimonianze in questione «possano aiutare la Spagna negli sforzi di analisi e conservazione della memoria di quel tragico periodo storico».
Il governo spagnolo aveva chiesto al CICR la documentazione nel 2005: l'accordo era stato siglato l'anno seguente, ed era poi stato allestito un inventario. I documenti seguenti al 1966 restano comunque confidenziali.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>