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Un lettore del sito AskPhilosophers pone la domanda “Perché gli oggetti bianchi sono sempre opachi?”.
Richard Heck fornisce una risposta decisamente poco filosofica: “Ho qui davanti a me un foglia di carta plastificata usata in rosticceria, è bianco e vedo attraverso di esso”.
Immaginiamo un dialogo tra Richard Heck e un altro incuriosito lettore di AskPhilosophers, Ludovico. Continua la lettura di In bianco e nero
Josef Albers dedica uno dei suoi esercizi per imparare a vedere (Interazione del colore, edito dal Saggiatore) alla critica dell’affermazione che «più la forma di una lettera è semplice, più è semplice la sua lettura», affermazione che, secondo Albers, è purtroppo divenuta un dogma del nascente costruttivismo (l’edizione originale del testo è del 1963) e di alcuni tipografi modernisti, che prediligono ai caretteri con le grazie, i sottili tratti ornamentali che sporgoni dalle aste, quelli privi (i cosiddetti bastoni). Continua la lettura di Chiaro e semplice