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Berna, 11 marzo 2010
Le linee noleggiate sono collegamenti punto a punto che consentono una trasmissione esclusiva dei dati e vengono offerte dai fornitori di servizi di telecomunicazione principalmente alle aziende. Oltre all'offerta commerciale, che comprende tutti i tipi di linee noleggiate, al di fuori dei grandi centri urbani Swisscom mette a disposizione già oggi linee noleggiate con una larghezza di banda fino a 2 Mbit/s a prezzi basati sui costi.
Con la sua decisione, la ComCom chiede l'estensione di questa offerta anche ai grandi agglomerati urbani come Zurigo, Berna, Ginevra o Losanna e a tutte le larghezze di banda, e prescrive i relativi prezzi. Sono escluse soltanto le connessioni tra località dove sono possibili collegamenti di almeno due fornitori alternativi. Ciò sebbene in queste regioni concorrenti forti come gestori di reti via cavo, aziende elettriche e operatori di telecomunicazione alternativi dispongano di infrastrutture efficienti e ampiamente accessibili. In base ai dati della statistica ufficiale sulle telecomunicazioni, nel 2008 la quota di mercato di Swisscom nel settore della rivendita ammontava solo al 15 percento per le capacità di trasmissione superiori a 2 Mbit/s.
Benché i servizi Ethernet non stabiliscano collegamenti punto a punto esclusivi e secondo Swisscom non siano quindi linee noleggiate assoggettabili a regolamentazione, la ComCom dispone che Swisscom debba offrire anche questi servizi a prezzi fissi. Con la regolamentazione dell'intero mercato delle linee noleggiate e dei servizi Ethernet, Swisscom perde la sua flessibilità nella concezione dei propri prodotti e prezzi e risulta quindi svantaggiata rispetto ai propri concorrenti nell'importante mercato dei clienti commerciali.
Swisscom ritiene che la decisione della ComCom non tiene sufficientemente conto delle realtà del mercato e che con la regolamentazione dei prezzi dei servizi Ethernet il quadro legale viene esteso in misura eccessiva. Swisscom esaminerà nei dettagli la decisione e deciderà in merito agli ulteriori passi. In vista di eventuali impegni derivanti dalla procedura, già nel 2009 sono stati costituiti degli accantonamenti per un ammontare di 30 milioni di CHF. Nell'ottica attuale, Swisscom ritiene tale somma sufficiente.