Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/188007

<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti conformemente all'articolo 125 LParl:</p><p>1. Quante condanne sono state pronunciate in Svizzera negli ultimi anni per violazioni dell'articolo 179quater CP commesse con droni?</p><p>2. Quante condanne sono state pronunciate in Svizzera negli ultimi anni per lesioni della personalità secondo l'articolo 28 CC tramite l'impiego abusivo di droni?</p><p>3. Se non sono state pronunciate condanne conformemente alle domande 1 e 2 o ne sono state pronunciate poche: per quale motivo?</p><p>4. Quali possibilità di intervento vede il Consiglio federale per far fronte all'impiego abusivo di droni da parte di privati? Sarebbe ad esempio ipotizzabile introdurre un obbligo di autorizzazione per l'uso privato di droni o l'obbligo di registrare il volo di droni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3. Il Consiglio federale non dispone di dati sul numero di decisioni penali o civili per impiego abusivo di droni. Per le violazioni dell'articolo 179quater del Codice penale, la statistica delle condanne penali, stilata dall'Ufficio federale di statistica (UST), non è suddivisa per mezzo utilizzato (nella fattispecie i droni), così come non lo è la statistica criminale di polizia. Il Consiglio federale non è in possesso di una statistica a livello svizzero che suddivida l'insieme delle decisioni civili emanate da tutti i tribunali cantonali secondo le norme determinanti per i motivi di decisione (nella fattispecie l'art. 28 CC) e secondo precisi elementi costitutivi dell'illecito (nella fattispecie l'impiego illecito di droni). Per questi motivi non è possibile rilasciare alcuna dichiarazione riguardo il numero di decisioni civili e penali per impiego abusivo di droni.</p><p>4. Negli ultimi anni il Consiglio federale ha riconosciuto la necessità di rendere possibile l'identificazione a distanza dei droni, per assicurare l'applicazione delle disposizioni di legge (cfr. le risposte agli interventi Guhl 18.3245, Candinas 18.3371, Eichenberger 17.4064, Tornare 17.3733 e 16.3837). Per questa ragione l'UFAC, nell'ottica di un'armonizzazione a livello internazionale, ha sostenuto lo sviluppo dell'"Urban-Space" (U-Space). Si tratta di un sistema che consente di introdurre una gestione automatica del traffico specifica per i droni, che permette di identificarli, sorvegliarli nello spazio aereo, coordinarli con gli altri utenti dello spazio aereo e di proteggere determinate zone particolarmente sensibili. Nell'anno in corso Skyguide, la società svizzera di addetta alla sicurezza aerea, in collaborazione con note imprese internazionali e il sostegno dell'UFAC, introdurrà in Svizzera un U-Space per determinate categorie di droni. U-Space conterrà tutti gli elementi necessari per l'applicazione delle disposizioni di legge.</p>  Risposta del Consiglio federale.