Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/113686

<h2>SubmittedText<h2><p>Diversi avvenimenti verificatisi negli ultimi mesi fanno pensare a un grave peggioramento del clima di lavoro all'Ufficio federale di statistica (UST): </p><p>- dal 2009 a oggi, diversi impiegati dell'UST hanno contattato l'Organo di mediazione per il personale federale per via di un conflitto con la direzione. In tale occasione sono venuti a conoscenza del fatto che, anche tenuto conto delle dimensioni dell'ufficio, il numero di casi riguardanti l'UST è molto più elevato rispetto ad altre unità amministrative della Confederazione. Pertanto la situazione è seguita molto da vicino.</p><p>- Dal 2009 sono state licenziate numerose persone con elevate indennità di uscita, mentre altre sono state oggetto di trasferimenti interni e di retrocessioni. Di fatto, le ragioni di tali licenziamenti e trasferimenti risultano incomprensibili.</p><p>- La sospensione della commissione del personale da parte della direzione dell'UST nel dicembre 2010 ha suscitato vive preoccupazioni nel personale. Oltre 300 impiegati dell'UST hanno successivamente firmato una petizione (autenticata per via notarile) contro questa decisione unilaterale, a loro avviso abusiva e ingiustificata. I rapporti tra la direzione e il personale sembrano essere cattivi.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quanti casi riguardanti l'UST sono pervenuti all'Organo di mediazione per il personale federale dal gennaio 2009?</p><p>2. Quanti di questi casi riguardano i quadri superiori? Quanti riguardano rapporti gerarchici e in quanti la direzione è direttamente interessata?</p><p>3. Come si presentano le cifre relative agli altri uffici federali rispetto a quelle dell'UST? Qual è il loro peso tenuto conto delle dimensioni degli uffici?</p><p>4. Quali sono i motivi addotti dagli impiegati dell'UST per contattare l'Organo di mediazione?</p><p>5. Queste cifre e indicazioni sono confortate dai dati raccolti dall'inchiesta concernente il personale dell'amministrazione federale nei mesi di febbraio e marzo 2011? Il sondaggio fornisce chiare conclusioni al riguardo.</p><p>6. A quanto sono ammontate le indennità di uscita negli anni 2009, 2010 e 2011? Quante persone hanno riguardato? Quali sono stati i motivi del licenziamento?</p><p>7. Quante petizioni (provviste di autenticazione notarile) sono state presentate all'amministrazione federale a seguito di un conflitto fra il personale e la direzione?</p><p>8. Bisogna aspettarsi un calo dell'efficienza dell'UST per via dell'attuale clima di lavoro?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale fa notare che l'Organo di mediazione per il personale federale è un servizio di consulenza neutrale e indipendente. Tutti i colloqui svolti devono restare strettamente confidenziali.</p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste nell'interrogazione:</p><p>1. Il seguente numero di persone impiegate all'UST ha fatto ricorso ai servizi di consulenza dell'Organo di mediazione per il personale federale:</p><p>- 2009: 3 persone; 2010: 10 persone; 2011: (gennaio-luglio) 8 persone.</p><p>Rispetto all'organico dell'UST (882 persone, di cui 801 impiegate a tempo pieno o parziale e 81 temporaneamente per le rilevazioni, stato: luglio 2011), il numero di consulenze, pari all'1 per cento del personale, non presenta nulla di anormale, tenuto conto che l'Ufficio si trova in una fase di ristrutturazione. Con questo non si vuole in nessun modo banalizzare le situazioni individuali che hanno spinto i singoli collaboratori a rivolgersi all'Organo di mediazione. L'UST si adopera per coinvolgere possibilmente tutti i collaboratori nel riassetto organizzativo.</p><p>2. L'Organo di mediazione per il personale federale tratta tutti i casi affidatigli in maniera confidenziale. Pertanto il Consiglio federale non può fornire maggiori dettagli in merito.</p><p>3. Secondo le proprie indicazioni, l'Organo di mediazione tratta circa 120 casi all'anno per l'intera amministrazione federale. L'esperienza ha dimostrato che le unità amministrative nelle quali è in corso un riassetto organizzativo, come l'UST, presentano un numero più elevato di casi.</p><p>4. Secondo le indicazioni dell'Organo di mediazione, durante tali consulenze si affrontano questioni quali l'affaticamento, la situazione lavorativa personale, il timore di perdere il proprio impiego e la paura del cambiamento.</p><p>5. I casi riguardanti l'UST trattati dall'Organo di mediazione non consentono di stabilire alcun nesso diretto con l'inchiesta concernente il personale federale realizzata nella primavera 2011. Mettendo a confronto i risultati ottenuti dall'UST con quelli dell'intera amministrazione federale risultano evidenti alcuni punti di forza e altri in cui sussiste un potenziale di miglioramento. I valori inerenti all'orientamento agli obiettivi, la condotta, il processo di concertazione degli obiettivi, la collaborazione in gruppi di lavoro e la salute fisica e psichica sono positivi, mentre risultano da migliorare i processi operativi e decisionali, la cultura della prestazione, il trasferimento delle conoscenze, l'atteggiamento dei collaboratori, nonché l'impegno e il carico di lavoro.</p><p>6. Non è stata versata alcuna indennità di uscita a collaboratori dell'UST.</p><p>7. Il Consiglio federale non è a conoscenza di alcuna petizione provvista di autenticazione notarile presentata all'amministrazione federale a seguito di un conflitto con il personale.</p><p>8. La produttività all'UST può essere considerata buona. I periti esterni consultati nell'ambito del riassetto organizzativo dell'Ufficio confermano per esempio che l'UST è "un'unità amministrativa che funziona bene in un ambiente esigente". Attualmente esso sta compiendo grandi sforzi per ottimizzare la propria organizzazione e l'impiego delle risorse al fine di continuare a rispondere anche in futuro alle accresciute aspettative di partner e clienti. Tale riassetto, svolto con grande coinvolgimento del personale, è seguito da vicino dalla segreteria generale del DFI.</p>  Risposta del Consiglio federale.