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L’austriaco, con una retribuzione di 13 milioni di euro, si comferma al primo posto fra i 73 direttori generali delle più importanti imprese del continente
Il Ceo di Roche Severin Schwan è rimasto nel 2017 il top manager più pagato d’Europa. Secondo i calcoli dell’istituto di consulenze hkp riportati oggi dall’agenzia Reuters, l’austriaco, con una retribuzione di 13 milioni di euro, figurava come già nel 2016 al primo posto fra i 73 direttori generali delle più importanti imprese del continente. Tradizionalmente le grosse imprese elvetiche sono fra quelle che meglio pagano i loro massimi dirigenti: nella classifica il Ceo di UBS Sergio Ermotti (12,52 milioni di euro) e quello di Novartis Joseph Jimenez (10,7 milioni) figurano rispettivamente al terzo e al quinto posto. Al secondo posta risulta il brasiliano Carlos Brito (12,53 milioni di euro), alla testa del gigante della birra Anheuser-Busch InBev. "La Svizzera è il paradiso delle retribuzioni in Europa", afferma Michael Kramarsch, Ceo di hkp. L’istituto ha preso in considerazione le 73 imprese che fanno parte degli indici azionari Stoxx Europe 50 e Euro Stoxx 50. Rispetto agli omologhi americani, gli alti dirigenti aziendali europei possono tuttavia considerare ancora modeste le loro retribuzioni. Il manager più pagato degli Stati Uniti, Robert Iger, presidente e Ceo della Walt Disney, ha incassato l’anno scorso l’equivalente di 28 milioni di euro. "Gli USA rimangono tuttora un altro pianeta" in fatto di retribuzioni, commenta Kramarsch. Negli Stati Uniti gli introiti dei super manager sono tuttavia soggetti a variazioni nettamente maggiori. Se gli europei ricevono in media un buon quarto delle loro retribuzioni sotto forma di stipendio di base fisso, negli USA i compensi vengono versati per il 90% sotto forma di bonus e opzioni su azioni. A livello europeo le retribuzioni dirette dei direttori generali sono aumentate in media del 2,7% su base annua. Ma mentre in Germania dal 2015 si è registrato un incremento medio del 14%, in Gran Bretagna e in Svizzera c’è stata una leggera diminuzione. Le critiche di investitori sono nettamente cresciute oltre Manica "e vediamo le prime nuvolette anche sopra il paradiso elvetico", commenta Kramarsch. Eccezionalmente alte continuano ad essere in Svizzera le retribuzioni dei presidenti dei consigli d’amministrazione. La classifica è condotta da Alex Weber di UBS con 5,1 milioni di euro. L’alto livello elvetico viene per lo più spiegato con il fatto che, contrariamente a quanto avviene per esempio in Germania, in Svizzera si tratta in genere di un incarico a tempo pieno. "Ma questo non può spiegare tutto", dice Kramarsch. A suo avviso, tali super stipendi sono un relitto del tempo in cui in Svizzera l’incarico di presidente della direzione e quello di presidente del consiglio d’amministrazione erano ancora in buona parte svolti da una stessa persona. L’alto livello attuale – ritiene il direttore di hkp – è destinato a scendere "col tempo".