Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01096.jsonl.gz/1396

Il Canton Grigioni riceverà appoggio da Berna per la sicurezza dei partecipanti al Forum economico di Davos (WEF), che si terrà dal 21 al 25 gennaio del prossimo anno.
6.500 i militari mobilitati dal governo che integreranno l’apparato di sicurezza.
Il Consiglio federale ha deciso, nella settimanale riunione del mercoledì, di sostenere le autorità civili del Canton Grigioni mobilitando 6.500 militari per compiti d’appoggio all’apparato di sicurezza del Forum di Davos.
In un comunicato diffuso alla stampa il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) ha informato che quale comandante delle truppe di terra, che saranno impiegate in via sussidiaria, è stato designato il brigadiere Fritz Lier, mentre l’aeronautica sarà comandata dal divisionario Max Gygax.
Il principio di sussidiarietà
Il governo si è inoltre occupato della richiesta presentata dal Canton Grigioni concernente la fornitura di un appoggio da parte di una forza di polizia intercantonale. Ritenendola giustificata, il Consiglio federale invita tutti gli esecutivi cantonali a rispondere alla richiesta, mettendo a disposizione dei Grigioni le forze di polizia necessarie.
Lo scorso luglio il Canton Grigioni aveva presentato alla Confederazione una richiesta d’appoggio affinché il WEF potesse svolgersi in tutta sicurezza.
Da parte sua il Consiglio federale ha definito il Forum di Davos un «evento di portata straordinaria», in virtù della sua importanza per la Svizzera.
Il dispositivo militare
I rischi per la prossima edizione del WEF, rileva il DDPS, consistono essenzialmente nella possibilità di pregiudizi per la sicurezza interna (manifestazioni violente, saccheggi, aggressioni, sabotaggio, attentati terroristici). Anche qualora fossero rafforzate con altri corpi di polizia, le forze grigionesi non sarebbero sufficienti per garantire la sicurezza dell'avvenimento.
Conformemente al principio della sussidiarietà, la responsabilità dell'impiego spetterà alle autorità civili.
Da momento che l'impiego del dispositivo militare concerne più di 2.000 soldati, l'autorizzazione dovrà essere decisa dall'Assemblea federale: il servizio d’appoggio durerà al massimo dal 18 al 27 gennaio.
Saranno impiegate formazioni di militari di professione e formazioni di milizia in servizio d’appoggio per un effettivo totale di 6.500 militari al massimo.
Le misure di sicurezza
Analogamente a quanto avvenuto in occasione del WEF 03, saranno imposti dei limiti all'utilizzo dello spazio aereo svizzero sopra la regione di Davos.
Come sinora, la Confederazione parteciperà nella misura dell'80% ai costi del dispositivo supplementare. La partecipazione della Confederazione è limitata ai 3/8 dei costi con effetto sui crediti a carico del Canton Grigioni. Per gli anni 2004-2006 la partecipazione pubblica ammonta a 3 milioni di franchi l'anno.
Lo scorso maggio il governo ha confermato un limite delle spese di otto milioni di franchi. Sulla base delle esperienze raccolte in occasione del WEF 03, i costi delle prestazioni sussidiarie che dovranno essere fornite dal DDPS possono essere stimati a circa 18 milioni di franchi
Il mandato del governo
La Confederazione è competente per l'incolumità delle persone protette dal diritto internazionale (capi di Stato e di governo, ministri, membri di famiglie reali ecc.).
Alla Confederazione incombe inoltre il compito di coordinare la raccolta e la valutazione d’informazioni.
A tal fine il Consiglio federale ha affidato all'Ufficio federale di polizia la direzione del sistema informativo nazionale.
swissinfo e agenzie
In breve
L’apparato di sicurezza dell’edizione 2004 del Forum economico mondiale di Davos sarà integrato da forze militari terrestri ed aeree.
La decisione del governo svizzero fa seguito alle richieste del Canton Grigioni e rientra nei compiti della Confederazione di protezione delle persone sottoposte al diritto internazionale.
L’80 per cento dei costi per il dispositivo supplementare saranno assunti da Berna.
Fatti e cifre
6.500, i militari mobilitati dal Consiglio federale per integrare l’apparato di sicurezza del WEF 04
18 milioni di franchi, i costi delle prestazioni sussidiarie che saranno fornite dal Ministero della difesa
L’ordine pubblico sarà assicurato dalla polizia cantonale grigionese, integrata da altri corpi cantonali di polizia e dai militari.