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È la raccomandazione del DFAE indirizzata ai cittadini la cui presenza nella Federazione non è indispensabile
BERNA - Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha raccomandato oggi ai cittadini svizzeri la cui presenza in Russia non è indispensabile di lasciare temporaneamente il paese. La decisione spetta a ogni singolo individuo e la partenza deve essere effettuata con i propri mezzi.
A causa dell'aggressione militare russa dell'Ucraina, la situazione in Russia sta diventando sempre più imprevedibile, nota il DFAE nella sua pagina internet relativa ai consigli di viaggio. Non esclude la possibilità di un improvviso peggioramento della situazione.
I servizi del consigliere federale Ignazio Cassis sottolineano che la Russia considera la Svizzera e altri paesi che le hanno imposto sanzioni come "Stati ostili". Non si può escludere che la Confederazione e i cittadini elvetici siano soggetti a misure di ritorsione da parte della Russia.
Il DFAE consiglia ai cittadini svizzeri che si trovano ancora in Russia di rispettare le istruzioni delle autorità locali, di evitare manifestazioni di qualsiasi tipo e di astenersi da dichiarazioni politiche. In caso di deterioramento della situazione o di una possibile restrizione della libertà di movimento, l'ambasciata svizzera a Mosca ha solo "possibilità molto limitate, se non nessuna" di fornire servizi o assistenza in caso di emergenza.