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Un velivolo delle Forze aeree svizzere è decollato stamane alle 10:15 dall'aerodromo di Payerne (VD) per procedere a misurazioni della radioattività nell'aria. Particelle provenienti dal Giappone potrebbero infatti raggiungere la Svizzera in queste ore.
Il caccia F-5E Tiger dell'esercito è stato equipaggiato con un'apparecchiatura specifica, ha indicato all'ATS Laurent Savary, vice capo della comunicazione delle Forze aeree. Il volo dovrebbe durare circa un'ora. Oggi non sono previsti altri rilevamenti aerei. I risultati sono attesi pr venerdì.
Le Forze aeree svolgono ogni anno, tra aprile e ottobre, sei rilevamenti della radioattività per conto dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Quello di oggi è un volo supplementare motivato dalla catastrofe nucleare giapponese.
Intanto, sul suolo svizzero non è stata rilevata radioattività superiore alla norma ha indicato stamane l'UFSP. In caso di arrivo di particelle provenienti dal Giappone la situazione meteorologica attuale, caratterizzata da poco vento e niente pioggia, sarebbe inoltre favorevole.
Le particelle emesse dalla centrale di Fukushima sono state soffiate verso il Pacifico e "più si allontanano più la loro dispersione risulta importante", ha ricordato oggi all'ATS Pierre Eckert, di MeteoSvizzera a Ginevra.
Le stazioni di misurazione al suolo - i cinque rilevatori situati nei cantoni di Friburgo, Ginevra, Ticino, Turgovia e Argovia - non hanno misurato niente di anormale oggi, ha precisato Daniel Dauwalder, portavoce dell'UFSP.