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LESA 1 Incarto n. 10.2005.120 DA 647/2005 Bellinzona 30 giugno 2005 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con Lucia Andina in qualità di segretaria, per giudicare ACCU 1 (difesa da: DI 1) prevenuta colpevole di inosservanza da parte del debitore di norme della procedura di esecuzione e di fallimento per avere, ad __________, presso il suo domicilio in __________, nel perio-do __________ – __________, nonostante fosse stata avvisata nelle forme di legge e malgrado le ripetute diffide da parte LESA 1 di, omesso di presenziare o di farsi rappresentare al pignoramento di suoi beni, così da impedirne l'esecuzione ai responsabili del menzionato Ufficio; reato previsto dall'art. 323 CP; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; perseguita con decreto d’accusa n. 647/2005 di data 21 febbraio 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato: 1. Alla pena di 3 (tre) giorni di arresto sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- oltre alle spese di fr. 50.--; vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 4 marzo 2005 dall'accusata; indetto il dibattimento 30 giugno 2005, sono comparsi, l’interprete, l’accusata personalmente e il suo difensore, mentre il con lettera 4 aprile 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata; sentito il teste __________, sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento; sentito da ultimo l'accusata; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. Se ACCU 1 è autrice colpevole di inosservanza da parte del debitore di norme della procedura di esecuzione e fallimento per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico. 2. Sulla pena e sulle spese. letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 323 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; proscioglie ACCU 1 dall’imputazione di inosservanza da parte del debitore di norme della procedura di esecuzione e di fallimento per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 647/2005 del 21 febbraio 2005; carica le spese allo Stato. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. terzi implicati P_GLOSS_TERZI Il presidente: La segretaria:

LESA 1 LESA 1

LESA 1 Incarto n. 10.2005.120 DA 647/2005 Incarto n. 10.2005.120

Incarto n. DA 647/2005

DA 647/2005 Bellinzona 30 giugno 2005 Bellinzona

Bellinzona 30 giugno 2005

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

sedente con Lucia Andina in qualità di segretaria, per giudicare

ACCU 1 (difesa da: DI 1) ACCU 1

(difesa da: DI 1)

prevenuta colpevole di inosservanza da parte del debitore di norme della procedura di esecuzione e di fallimento

per avere, ad __________, presso il suo domicilio in __________, nel perio-do __________ – __________, nonostante fosse stata avvisata nelle forme di legge e malgrado le ripetute diffide da parte LESA 1 di, omesso di presenziare o di farsi rappresentare al pignoramento di suoi beni, così da impedirne l'esecuzione ai responsabili del menzionato Ufficio;

reato previsto dall'art. 323 CP;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

perseguita con decreto d’accusa n. 647/2005 di data 21 febbraio 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

1. Alla pena di 3 (tre) giorni di arresto sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- oltre alle spese di fr. 50.--;

vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 4 marzo 2005 dall'accusata;

indetto il dibattimento 30 giugno 2005, sono comparsi, l’interprete, l’accusata personalmente e il suo difensore, mentre il con lettera 4 aprile 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

sentito il teste __________,

sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento;

sentito da ultimo l'accusata;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. Se ACCU 1 è autrice colpevole di inosservanza da parte del debitore di norme della procedura di esecuzione e fallimento per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

2. Sulla pena e sulle spese. letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 323 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

proscioglie ACCU 1

dall’imputazione di inosservanza da parte del debitore di norme della procedura di esecuzione e di fallimento per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 647/2005 del 21 febbraio 2005;

carica le spese allo Stato. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna Ministero pubblico della Confederazione, Berna

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI Il presidente: La segretaria: