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Lo sport dev'essere una componente dei programmi internazionali di cooperazione allo sviluppo e di promozione della pace.
L'ex consigliere federale Adolf Ogi consegnerà in marzo a Kofi Annan la dichiarazione di Macolin.
La Conferenza internazionale svoltasi nella località sulle alture della città di Bienne è un'iniziativa comune di Ogi, della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e dell'Ufficio federale dello sport (UFSPO).
«A Macolin abbiamo creato una base comune affidabile per poter sfruttare in futuro l'immenso potenziale dello sport ai fini dello sviluppo e della promozione della pace», ha detto Ogi al termine dei tre giorni di convegno. Insieme alla Dichiarazione di Macolin è stata presentata anche una lista particolareggiata di raccomandazioni per la sua realizzazione.
Presentati numerosi progetti operanti nel mondo intero
Alla Conferenza sono state presentate iniziative e programmi di diverse organizzazioni. L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha invece approfittato della riunione come trampolino per lanciare la campagna Move for Health.
«La Conferenza di Macolin è solo l'inizio. Ora si tratta di potenziare la rete globale per lo sport e lo sviluppo e di tradurre lo spirito di Macolin in progetti concreti», ha aggiunto l'ex consigliere federale. «Noi svolgeremo anche in futuro un ruolo attivo».
La prossima Conferenza è già in programma per il 2005 ed è pure prevista la creazione una piattaforma di informazione sullo sport e lo sviluppo. Ancor prima del 2005, Ogi ha in programma una conferenza sul tema sport e pace.
swissinfo e agenzie