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A memoria d’uomo, fin da quando l’attuale giurisdizione comunale di Giubiasco era suddivisa in due comuni politici (Giubiasco e Valle Morobbia piano) è sempre esistito un coro, quantunque non ufficialmente costituito, che animava le funzioni religiose sotto la guida dell’allora organista Franceschino Padè.
Solo nel 1900 fu fondata la Corale giubiaschese, dapprima composta di soli uomini ma poi completata da elementi femminili, che si dedicò allo studio del canto per puro diletto. Grazie all’intervento del sacerdote Don Rocchi, essa s’interessò pure di musica sacra apprendendo messe e mottetti. È difficile stabilire la frequenza delle sue produzioni in chiesa, anche perché al proposito esistono notizie contrastanti. La cronaca parrocchiale ricorda unicamente l’animazione della prima messa a Giubiasco del prevosto Don Martino Imperatori celebrata il 22 giugno 1902. È da presumere che l’esecuzione di musica sacra sia avvenuta unicamente avvalendosi di elementi maschili. Quali maestri si susseguirono: Barlenghi, Baracchi, Ghirardini, Don Fattorini, Don Rocchi, Raimondo Rossi e altri ancora di cui non conosciamo i nomi.
Allorché Don Rocchi lasciò la parrocchia e a causa anche del decesso o della partenza di diversi soci influenti, il coro cessò l’attività. Nel 1913, grazie all’iniziativa di diversi elementi giovani ed entusiasti, lo stesso fu rifondato e fu diretto da Pietro Melera.