Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01086.jsonl.gz/1343

Tra le 30 persone che hanno ammesso la colpevolezza nell'assegnazione dei Mondiali 2022 al Qatar dietro compenso non c'è Joseph Blatter. Anzi l'ex presidente della FIFA respinge al mittente le accuse di corruzione.
"C'è stato un intervento politico per assegnare la Coppa del Mondo del '22 al Qatar - ha affermato l'ex dirigente vallesano, dal 1998 al 2015 a capo del massimo organo del calcio mondiale - In questo genere di decisioni viene fatto un intervento politico dalle sfere più alte". Sarebbe stato infatti Nicolas Sarkozy, all'epoca presidente della Francia, a far cadere la scelta sul Qatar.