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Svizzera, 24 marzo 2020
Il Canton Vaud fa scorta di clorochina quale possibile trattamento per il Covid-19
Il Canton Vaud sta facendo scorta di Plaquenil, un farmaco a base di clorochina che potrebbe essere in grado di trattare il Covid-19. Verrà utilizzato in alcuni casi speciali, in attesa di saperne di più sulla sua efficacia.
"Abbiamo chiesto a medici e farmacisti di limitare le prescrizioni di Plaquenil ai pazienti che ne hanno bisogno", ha dichiarato lunedì la consigliere di Stato Rebecca Ruiz (nella foto) durante un incontro con la stampa nel Canton Vaud. L'obiettivo è evitare che singole persone facciano una scorta individuale.
"Il Plaquenil sarà riservato ai pazienti affetti da Covid-19 e che necessitano di cure ospedaliere", ha dichiarato il capo del Dipartimento della sanità e dell'azione sociale del cantone romando. Ha sottolineato che si trattava di un "trattamento sperimentale" e che la sua somministrazione sarebbe stata decisa "caso per caso".
Per il medico cantonale Karim Boubaker, la clorochina "è uno dei pochi trattamenti che può funzionare in casi gravi". Tuttavia, ha anche ribadito che "non c'erano prove"
dell'efficacia di questo farmaco, in particolare in termini di prevenzione.
"Stiamo conducendo studi dal vivo e le risposte arriveranno solo nelle prossime settimane", ha detto.
La decisione del canton Vaudsi ispira con tutta probabilità a recenti esperimenti condotti dal virologo francese Didier Raoult (nella foto), esperimenti che avevano dato risultati incoraggianti. Il farmaco infatti, è stato somministrato a 24 pazienti e, dopo soli sei giorni, ben tre quarti dei 24 pazienti non erano più positivi al virus. In combinazione con l’antibiotico azitromicina, specifico contro la polmonite batterica, il trattamento ha totalmente guarito i pazienti dopo una settimana, mentre il 90% dei malati che non avevano assunto farmaci era ancora positivo.
Il 21 marzo scorso lo stesso presidente americano Donald Trump aveva indicato che clorochina e azitromicina potrebbero rappresentare una "reale possibilità" di cura dal Covid-19 e chiesto che fossero condottie ricerche e esperimenti su larga scala per verificarne la reale efficacia. Non sono ancora tuttavia disponibili risultati definitivi.