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Henri Matisse nacque il 31 dicembre 1869 a Le Cateau-Cambrésis in Francia, frequentò la scuola di Saint-Quentin ed in seguito, su volere del padre, andò a Parigi a studiare diritto.
Nel 1888, dopo aver ottenuto il diploma, ritornò a Saint Quentin per lavorare in uno studio legale. Per alleviare la noia del lavoro, cominciò a frequentare le lezioni di disegno presso una scuola d’arte.
Iniziò la sua attività di pittore a Parigi intorno al 1890. Studiò presso il pittore simbolista Gustave Moreau e presso l’École des Beaux-arts di Parigi, che lo incoraggiò a copiare i grandi maestri del Louvre.
Dopo alcuni soggiorni in Inghilterra, in Corsica e nella regione di Tolosa, nel 1902 presenzia in alcune mostre presso la galleria di B.Weil a Parigi, esponendo, tra le altre opere, anche "Veduta di Notre Dame nel tardo pomeriggio" del 1902.
I Fauves
In questi anni conobbe Albert Marquet, André Derain e Maurice de Vlaminck. Dalla loro amicizia nacque il gruppo dei Fauves. La loro prima comparsa pubblica avvenne nel 1905 al Salon d’Automne.
Il nuovo approccio alla pittura entusiasmò Matisse, ma non la critica, che fu spesso molto severa, tanto che le opere esposte al Salon d’Automne, insieme a quelle di Vlaminck, Derain e Albert Marquet, vennero bollate come “indicibili aberrazioni” e gli autori ritenuti delle belve (fauves), un appellativo che gli artisti accettarono con un certo orgoglio. Durante questa mostra conobbe Gertrude e Leo Stein che acquistano un suo quadro. Grazie alla loro amicizia entrò in contatto Pablo Picasso, alcuni critici d’arte, alcuni mercanti d'arte ed alcuni mecenati.
Nel 1943 si stabilì a Vence, dove si dedicò, negli anni dal 1949 al 1951, alla realizzazione della cappella dei Dominicani della Madonna del Rosario.
I lavori e le opere
Tra le sue opere più importanti si ricordano il "Nudo blu" del 1907, "La danza" del 1908 e "La danza e la musica" e del 1910. Della sua produzione negli anni '20 è famosa la serie delle "Odalische".
Negli stessi anni l'artista si cimenta anche nel campo della scenografia, del disegno e dell'incisione; negli anni '30 produce inoltre arazzi. Numerose sono anche le sue opere di scultura in bronzo.
Muore a Nizza il 3 novembre 1954.