Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/145345

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a prendere immediatamente i provvedimenti necessari affinché un presidente della Confederazione in carica non eserciti al contempo la presidenza di un'organizzazione internazionale (ad es. OSCE).  </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale non ritiene opportuno prendere provvedimenti affinché un presidente della Confederazione in carica non eserciti al contempo la presidenza di un'organizzazione internazionale.</p><p>Il Consiglio federale non vede il rischio che le dichiarazioni del presidente dell'OSCE possano essere confuse con quelle del Consiglio federale. L'esperienza ha sinora dimostrato che sia le decisioni sia la loro comunicazione sono indipendenti le une dalle altre. La presidenza dell'OSCE ha formulato varie prese di posizione e il Consiglio federale ha adottato e comunicato le sue decisioni indipendentemente da esse.</p><p>Le posizioni della presidenza dell'OSCE e quelle della Svizzera si basano sugli stessi principi, ossia credibilità, imparzialità, Stato di diritto e neutralità. Il Consiglio federale è pertanto dell'avviso che tra la presidenza dell'OSCE e la politica estera della Svizzera non sussistano elementi di contrasto. Ciò vale anche in relazione alla neutralità. L'Atto finale di Helsinki ha espressamente riconosciuto sul piano internazionale il diritto alla neutralità, segnando un successo per la Svizzera. Organizzazioni come l'OSCE rappresentano quindi per Stati neutrali come il nostro Paese una piattaforma ideale.</p><p>Le esperienze fatte finora nel quadro dell'OSCE confermano inoltre che la Svizzera è riconosciuta come Stato neutrale e che anche il suo operato è apprezzato. Questa circostanza non rafforza solo la credibilità della Svizzera ma, in ultima analisi, anche la sua neutralità.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.