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BRASILIA - Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, ha definito «abusiva» l'estensione delle riserve indigene dell'Amazzonia. Il capo dello stato ha annunciato che il Consiglio dell'Amazzonia passa sotto il controllo del suo vice, il generale Hamilton Mourao, escludendo dall'ente i nove governatori della regione.
«Metto in chiaro che nessuno è contrario alla dovuta protezione e (cessione) della terra ai nostri fratelli indigeni, ma oggi il 14% del territorio nazionale è terra indigena: qualcosa di alquanto abusivo», ha affermato Bolsonaro, che recentemente ha inviato al Congresso un progetto che autorizza lo sfruttamento minerario nei territori dei nativi.
«Vogliamo che l'Amazzonia sia brasiliana... attraverso politiche che rafforzano la sovranità, annulleremo ciò che i media nazionali e internazionali hanno fatto contro questo pezzo di terra», ha aggiunto Bolsonaro.