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Nella sua seduta del 16 febbraio 2022, il Consiglio federale ha adottato la revisione parziale della legge sulla navigazione aerea nonché le modifiche di ordinanza connesse. La revisione migliora la sorveglianza sanitaria dei piloti e dei controllori del traffico aereo e permette lo svolgimento di controlli senza preavviso del tasso di alcolemia sul personale di volo. Questi adeguamenti servono a garantire la sicurezza. Inoltre, nelle conversazioni radiotelefoniche, la lingua inglese sarà nuovamente affiancata da una lingua nazionale.
La revisione parziale della legge sulla navigazione aerea permette di migliorare la diagnosi precoce di malattie psichiche e fisiche di membri dell’equipaggio e di controllori del traffico aereo. La nuova disposizione è stata adottata in risposta allo schianto di un aeromobile di Germanwings nel 2015, che era stato deliberatamente causato da un pilota. Di fatto, il servizio medico aeronautico verifica periodicamente l’idoneità dei membri dell’equipaggio e dei controllori del traffico aereo a svolgere la propria attività. Tuttavia, grazie al nuovo diritto di informazione, i medici e gli psicologi in futuro potranno trasmettere all’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) i risultati di diagnosi e informazioni su possibili malattie acute a livello psichico o fisico dei propri pazienti.
Inoltre, d’ora in poi l’UFAC potrà disporre in qualsiasi momento controlli a campione del tasso di alcolemia presso l’equipaggio di cabina e di condotta. Così facendo, non solo sarà possibile prevenire in maniera tempestiva un possibile abuso di alcol, ma si garantirà anche che i membri dell’equipaggio svolgano i propri compiti in modo responsabile. Regolamentato nell’ordinanza sulla navigazione aerea, il processo di controllo vero e proprio si basa sulle disposizioni attuali del diritto europeo nonché, per analogia, sulle prescrizioni di provata efficacia del diritto svizzero in materia di circolazione stradale.
La revisione concerne anche la lingua della radiocomunicazione. Con l’adozione da parte del Parlamento della mozione «Non vietare le lingue nazionali per i voli a vista non commerciali» nella sessione invernale 2021, il principio dell’inglese quale unica lingua delle radiocomunicazioni aeronautiche viene corredato di ulteriori eccezioni. Nell’ambito dei voli a vista non commerciali (VFR), oltre all’inglese i piloti potranno utilizzare nuovamente il tedesco, il francese o l’italiano nelle conversazioni radiotelefoniche. L’aeroporto di Zurigo resta un’eccezione. L’ordinanza concernente il servizio della sicurezza aerea è stata adeguata di conseguenza e integrata con ulteriori disposizioni. Per le conversazioni radiotelefoniche con il servizio della sicurezza aerea «Swiss Radar» (centri di controllo regionale del traffico aereo Zurigo e Ginevra) viene mantenuto l’inglese. Inoltre, nelle aree in cui vengono forniti servizi della sicurezza aerea transfrontalieri sono possibili ulteriori deroghe dal principio dell’inglese quale unica lingua delle radiocomunicazioni.
L’ordinanza concernente il servizio della sicurezza aerea disciplina ora anche l’«U-Space» e i servizi che devono essere forniti da Skyguide nonché il loro finanziamento. In tal modo verrà garantita l’integrazione sicura e fluida dei droni nello spazio aereo esistente. Questo passo, compiuto nel quadro dell’accordo bilaterale sul trasporto aereo con l’UE, anticipa il recepimento di ulteriori regolamenti europei nel settore dei droni.
Le nuove disposizioni di legge e di ordinanza entrano in vigore il 1° maggio 2022.