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Una ricerca si è chinata sulla questione. Ma le conclusioni sono lontane dal potersi considerare definitive
PECHINO - Decaffeinato, istantaneo o macinato. Zuccherato o meno. Uno studio svolto su diversi anni ha rilevato come un consumo quotidiano di caffè potrebbe essere benefico nella salute delle persone. Più in particolare i consumatori abituali sarebbero meno toccati da morti premature.
Iniziata nel 2006 e conclusa nel 2018, una ricerca che ha come obiettivo quello di valutare l'associazione tra mortalità e consumo di caffè «zuccherato, zuccherato artificialmente e non zuccherato» è stata pubblicata sulla rivista medica Annals of internal medicine. Sono stati utilizzati i dati relativi a più di 170mila persone residenti nel Regno Unito.
Nei primi tre anni di ricerca sono state registrate le abitudini e i comportamenti dei 177'616 partecipanti, con un'età media di 55,6 anni e senza alcuna malattia di tipo cardiovascolare o di cancro. Nei successivi sette anni è stato osservato come cambiava la loro salute, con uno sguardo particolare al consumo di caffè. Durante il follow-up si sono verificati 3'177 decessi, di questi 1'725 erano stati causati dal cancro e 628 a malattie cardiovascolari.
Gli autori della ricerca scrivono: «Tenendo in considerazione stile di vita, fattori socio-demografici e clinici, rispetto ai non consumatori, i consumatori di varie quantità di caffè non zuccherato presentavano rischi inferiori di mortalità di ogni causa». In cifre: un rischio minore del 29% è stato riscontrato in chi beveva tra la tazza e mezzo e le tre e mezzo di caffè al giorno. Una certa riduzione è stata vista anche in chi consuma la bevanda con dello zucchero, anche se resta difficile stabilire quanto.
Le conclusioni dello studio, secondo un professore universitario di medicina metabolica interpellato dal Guardian, non sono tuttavia da considerarsi definitive. Naveed Sattar crede infatti che siano necessarie maggiori prove e suggerisce «di attenersi a caffè o te non zuccherati e di cercare di integrare tutte quelle abitudini che sappiamo ci fanno davvero bene: fare tanto movimento, mangiare sano e dormire bene».
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