Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/73241

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di completare e precisare l'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt) in modo tale da obbligare i cantoni a eseguire  un'analisi scientifica dell'efficacia e a fornire una prova scientifica della stessa (relativa al singolo provvedimento) per i provvedimenti ai sensi dell'articolo 32 OIAt. In caso di prova insufficiente, i cantoni dovranno rinunciare al o ai provvedimenti previsti ed elaborare alternative che si dimostrano più efficaci.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale sottolinea che, già oggi, nel quadro dei piani dei provvedimenti d'igiene dell'aria secondo l'articolo 32 dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt) occorre indicare l'effetto di ogni singolo provvedimento (art. 32 cpv. 1 lett. d). La prova di tali effetti può essere fornita soltanto se si dispone di dati scientifici fondati. L'integrazione dell'articolo 32 OIAt richiesta nella presente mozione è pertanto già contenuta proprio in questo articolo. Secondo l'articolo 33 capoverso 3 OIAt, i cantoni devono verificare regolarmente l'efficacia dei provvedimenti e, se necessario, adattare i relativi piani. Inoltre, i piani dei provvedimenti d'igiene dell'aria sono stati concepiti per consentire l'attuazione di provvedimenti efficaci a lungo termine. Pertanto, tali piani non devono necessariamente essere attuati subito, bensì, di regola, entro cinque anni (art. 33 cpv. 1 OIAt). Infine, l'obiettivo perseguito dall'autore della mozione, che è quello di intervenire sui piani d'azione cantonali a breve termine in caso di concentrazioni eccessive di polveri fini, non potrebbe essere raggiunto modificando l'articolo 32 OIAt.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.