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Rete ferroviaria europea unificata e bandi pubblici nel traffico regionale: posto in consultazione il secondo pacchetto della riforma delle ferrovie 2
(Ultima modifica 25.06.2009)
Berna, 24.06.2009 - Il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione relativa al secondo pacchetto della riforma delle ferrovie 2. Il progetto recepisce i primi due pacchetti ferroviari dell'Ue, garantendo l'accesso senza discriminazioni alla rete ferroviaria e gettando le basi per l'unificazione della stessa a livello europeo. Si stabiliscono inoltre regole chiare per il traffico regionale pubblico. La consultazione durerà fino al 16 ottobre 2009.
Nel 1999 la riforma delle ferrovie 1 ha introdotto il libero accesso alla rete nel settore del traffico merci. Il secondo pacchetto della riforma delle ferrovie 2 serve a integrare i primi due pacchetti ferroviari dell'Ue nel diritto svizzero. L'accesso senza discriminazioni alla rete sarà garantito a livello di legge prevedendo una nuova forma giuridica per il servizio incaricato di assegnare i tracciati alle ferrovie: Traccia Svizzera SA, da società controllata dalle ferrovie FFS, BLS e SOB e dall'Unione dei trasporti pubblici (UTP), diventerà un istituto di diritto pubblico della Confederazione.
Con la conclusione dell'accordo sui trasporti terrestri la Svizzera ha assunto l'impegno di riprendere il diritto comunitario in materia di trasporti. Secondo i pacchetti ferroviari 1 e 2 dell'Ue, che sono da attuare in tal senso, l'assegnazione dei tracciati deve avvenire da parte di un organismo che non fornisce prestazioni di trasporto ferroviario ed è indipendente dalle imprese ferroviarie. Nella forma odierna, Traccia Svizzera SA non è compatibile con le disposizioni dell'Ue. Il Consiglio federale propone perciò l'istituzione di un servizio per l'assegnazione dei tracciati giuridicamente indipendente. Tale istituto avrà il compito di assegnare i tracciati, definire l'orario della rete e determinare il prezzo di tracciato sulla base di criteri politici.
Per rendere la ferrovia più competitiva nei confronti della strada e dell'aviazione, si intende garantire trasporti ininterrotti e sicuri su tutto il continente mediante l'unificazione tecnica del sistema ferroviario. Con le direttive europee sull'interoperabilità si sono create le basi per l'unificazione del sistema ferroviario europeo e per la garanzia di collegamenti ferroviari efficienti senza inutili interruzioni ai valichi di frontiera.
L'interoperabilità delle reti ferroviarie facilita lo scambio internazionale di merci e consente di promuovere la competitività della ferrovia nel traffico nord-sud, contribuendo in tal modo al trasferimento del trasporto di merci dalla strada alla rotaia. La realizzazione dell'interoperabilità presuppone l'applicazione della relativa specifica europea (STI), il rilascio delle necessarie attestazioni da parte di organismi di valutazione della conformità riconosciuti e l'introduzione di un'autorizzazione d'esercizio per i sottosistemi strutturali. Grazie al recepimento dei pacchetti ferroviari dell'Ue la Svizzera potrà partecipare ai lavori degli organismi europei competenti in materia ferroviaria.
Bandi pubblici nel trasporto di viaggiatori
Con la prima riforma delle ferrovie si è introdotta la possibilità di svolgere procedure di messa a concorso nel traffico pubblico. Da allora, nel settore dei trasporti a mezzo autobus si sono organizzati con successo oltre 30 bandi pubblici. Complessivamente è così stato possibile incrementare l'efficienza dei fondi impiegati.
La base legale per lo svolgimento di tali gare è tuttavia insufficiente. Il progetto posto in consultazione prevede perciò disposizioni di legge chiare e ben comprensibili per i bandi pubblici nel settore degli autobus. Nel definirle si è tenuto conto delle molteplici esperienze raccolte negli ultimi anni, provvedendo ad aggiornarle. L'obiettivo è garantire che di regola il gestore non muti prima della scadenza della concessione. Nella consultazione il Consiglio federale propone di mantenere la possibilità di svolgere concorsi pubblici anche nel settore ferroviario.
Finanziamento dei servizi di difesa
Nel progetto si propone infine una soluzione all'annosa questione del finanziamento dei costi di mantenimento per i servizi di difesa (servizi di soccorso e vigili del fuoco). In futuro, le ferrovie saranno chiamate a partecipare ai costi di mantenimento sostenuti dai Cantoni. Gli interventi effettuati in ambito ferroviario dai servizi di soccorso e dai corpi dei vigili del fuoco dei Comuni sono già oggi a carico dei gestori dell'infrastruttura.
La riforma delle ferrovie è un processo continuo. Il sistema ferroviario, che si è sviluppato col tempo, è stato gradualmente modificato dalla revisione della legge sulle ferrovie (posto in vigore il 1.1.1996) e dalla riforma delle ferrovie 1 (1.1.1999). Nel 2005 il Consiglio federale è stato incaricato dalle Camere di presentare la riforma delle ferrovie 2 suddivisa in pacchetti. Lo stato dei lavori è il seguente:
- il primo pacchetto della riforma delle ferrovie 2, che concerne la revisione della disciplina sui trasporti pubblici (revisione TP), è stato approvato dalle Camere nella sessione primaverile del 2009. La sua entrata in vigore è prevista per il 1° gennaio 2010.
- Il secondo pacchetto, ovvero la seconda fase della riforma delle ferrovie 2, è stato posto in consultazione quest'oggi dal Consiglio federale e sarà presentato. al Parlamento nel corso dell'anno prossimo.
- Il terzo pacchetto comprende una nuova disciplina del finanziamento dell'infrastruttura. L'avvio della consultazione è previsto per il 2010 e l'entrata in vigore per il 2013.
Indirizzo cui rivolgere domande
Ufficio federale dei trasporti UFT, Informazione, 031 322 36 43
Pubblicato da
Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
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Ultima modifica 05.01.2016