Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/158685

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a emanare prescrizioni giuridiche concernenti l'autorizzazione per le mountain bike elettriche a circolare su sentieri escursionistici e sentieri di montagna nonché in riserve naturali e su "strade alpestri" e le relative modalità di utilizzo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole del fatto che l'uso in comune da parte di escursionisti e biker di infrastrutture sentieristiche al di fuori delle strade (pavimentate) può talvolta generare conflitti. I sentieri, alpini e non, non sono tuttavia spazi senza leggi. Già oggi le autorità competenti hanno la possibilità di intervenire in modo mirato, vietando ad esempio la circolazione di biciclette tradizionali ed elettriche su sentieri escursionistici (art. 19 cpv. 1 lett. c dell'ordinanza del 5 settembre 1979 sulla segnaletica stradale, OSStr; RS 741.21). Nei boschi e sulle strade forestali vige inoltre il divieto generale di circolazione per i veicoli a motore (art. 15 della legge federale del 4 ottobre 1991 sulle foreste, LFo; RS 921.0), applicabile anche alle biciclette a pedalata assistita con velocità superiore ai 25 chilometri all'ora. Nelle bandite federali, è vietato circolare su strade alpestri e forestali nonché impiegare veicoli al di fuori delle strade e dei percorsi agricoli o forestali (art. 5 cpv. 1 lett. h dell'ordinanza del 30 settembre 1991 sulle bandite federali, OBAF; RS 922.31).</p><p>Per prevenire eventuali conflitti di utilizzo tra biker ed escursionisti, Sentieri Svizzeri, l'Ufficio prevenzione infortuni (upi), Swiss Cycling, il Club Alpino Svizzero e Svizzera Turismo hanno sottoscritto un documento di posizione comune (Koexistenz Wandern und Velo/Mountainbike, 2015), in cui si esprimono a favore di una coesistenza rispettosa dei due gruppi di utenti.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che le possibilità esistenti e gli sforzi intrapresi dalle organizzazioni interessate siano sufficienti anche per il futuro e respinge pertanto la richiesta di emanare altre prescrizioni giuridiche.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.