Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/88507

<h2>SubmittedText<h2><p>Nella risposta al mio postulato 05.3157, "Dibattito sui valori nazionali", il Consiglio federale afferma che la riflessione sui valori fondamentali dev'essere intesa come compito permanente e va condotta quanto il più possibile nella trattazione di problemi concreti. Prendo sul serio le sue parole e, con riferimento alla crisi finanziaria, gli chiedo di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale condivide il parere secondo cui la mancanza di valori quali responsabilità, equità, sostenibilità e moderazione sia una delle cause principali della crisi finanziaria attuale? </p><p>2. Si può affermare che l'assenza e il mancato incoraggiamento di tali valori ci costa miliardi di franchi?</p><p>3. Il Consiglio federale intravede la possibilità e le modalità per applicare tali valori all'economia in generale e ai mercati finanziari in particolare? È pronto a farlo?</p><p>4. Esso ritiene possibile far confluire nella formazione e nel perfezionamento dei quadri gli insegnamenti tratti a caro prezzo dalla crisi finanziaria?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Una crisi finanziaria così grave e complessa come quella che stiamo attraversando non si verificava ormai da decenni. Essa colpisce molte persone nel mondo intero. Soltanto analizzando accuratamente le cause potremo capire come rafforzare, una volta superata la crisi, il nostro sistema finanziario e, in definitiva, la nostra economia. Queste analisi sono attualmente condotte a livello nazionale e internazionale.</p><p>A provocare l'attuale crisi hanno contribuito l'imprevidenza, la noncuranza dei rischi a lungo termine e dell'indebitamento. Questo atteggiamento non si concilia con valori (virtù) quali la responsabilità, la sostenibilità e la moderazione. Proprio l'attenzione alla qualità e alla durevolezza, la meticolosità e la sollecitudine nel lavoro di ogni giorno hanno concorso al benessere della Svizzera.</p><p>2. La portata della crisi è tale da aver già avuto pesanti ripercussioni economiche in tutto il mondo. La perdita di risparmi, valori immobiliari e posti di lavoro ha assunto proporzioni storiche. Anche in Svizzera molti cittadini iniziano ad avvertire le conseguenze della crisi.</p><p>Superata la crisi, una sfida attenderà il nostro Paese: il posizionamento della piazza finanziaria. Il settore finanziario è infatti di notevole importanza per l'economia svizzera. Esso realizza oltre il 10 per cento delle prestazioni economiche svizzere e oltre il 13 per cento del gettito fiscale. Inoltre, occupa più del 5 per cento dei lavoratori. È fondamentale riscoprire il valore della qualità e le virtù tradizionali del Paese, ristabilire la fiducia. Anche il nostro mercato del lavoro ne trarrà beneficio.</p><p>3. Quale piazza finanziaria internazionale, la Svizzera necessita di stabilità e affidabilità, mercati aperti e infrastrutture finanziarie efficienti. Queste condizioni quadro devono però lasciare alle imprese la libertà sufficiente per svilupparsi e posizionarsi sui mercati internazionali.</p><p>Le imprese devono essere in grado di sopportare i rischi e affermarsi su mercati dinamici. Il loro deve essere un governo d'impresa irreprensibile. I sistemi di incentivazione, gestione e controllo devono tendere alla creazione a lungo termine di valore aggiunto. In tal modo si genera trasparenza, responsabilità, integrità e sostenibilità, come pure fiducia nell'opinione pubblica, negli investitori e nei clienti.</p><p>Alla luce della crisi finanziaria, il Consiglio federale ha già adottato misure complete in questi ambiti. La tematica dei sistemi di rimunerazione, ad esempio, è già stata affrontata nell'ottobre 2008 nella fase di approvazione del pacchetto di misure volte a stabilizzare i mercati finanziari. La revisione in corso del diritto della società anonima sarà completata con un'ulteriore regolamentazione dei sistemi di rimunerazione. Il diritto di partecipazione e le possibilità di controllo degli azionisti saranno rafforzati. La FINMA sta elaborando per il settore finanziario direttive generali sui sistemi di rimunerazione che saranno diffuse in una circolare.</p><p>4. La Svizzera dispone di un'offerta di formazione e perfezionamento di elevata qualità ed è un eccellente luogo di formazione. Il Consiglio federale si attende pertanto che gli istituti in questione traggano le conseguenze dell'attuale crisi e le integrino nel proprio programma di formazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.