Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01074.jsonl.gz/221

Sollievo per gli avversari dell'iniziativa, delusione in casa Udc per quella che il partito definisce «un'occasione mancata».
Ma la battaglia politica sull'asilo sembra destinata a proseguire, proprio in virtù del risultato risicato.
Delusione misurata in casa Udc
Per i promotori dell'iniziativa la sconfitta di misura costituisce «un'occasione persa». Si tratta però anche di un chiaro segnale al Consiglio federale e agli altri partiti, che dovranno ora mantenere le loro promesse, ha indicato il segretario generale Gregor Rutz.
Il risultato mostra che circa la metà degli svizzeri non è d'accordo con la politica dell'asilo, ha aggiunto. Che un solo partito ottenga «un tale consenso senza denaro» è un chiaro segnale agli altri partiti in vista delle elezioni federali del 2003, ha affermato Rutz: negli ultimi tempi l'UDC «è in crescita di votazione in votazione».
Socialisti sollevati ma preoccupati
Sollevato invece il Partito socialista (Ps), anche se il risultato molto serrato suscita non poche preoccupazioni, ha indicato all'ats la vicepresidente Christine Goll.
Con l'iniziativa, l'UDC ha saputo incanalare le paure e la collera della gente, ha aggiunto la consigliera nazionale zurighese, precisando che il risultato non è sorprendente in un contesto di insicurezza e di disoccupazione crescente.
Un segnale chiaro, secondo i radicali
Il Partito liberale radicale (Plr) si è detto soddisfatto dell'esito della votazione. Quello del popolo è comunque un segnale chiaro alle autorità: l'attuale politica dell'asilo non è soddisfacente, ha indicato il segretario generale del Plr Guido Schommer.
Bisognerà tenere conto di questo segnale quando si discuterà della revisione della legge sull'asilo e dell'attuazione di quella in vigore, ha aggiunto.
Democristiani soddisfatti
Il Partito popolare democratico (Ppd) prende atto con soddisfazione del 'no' popolare all'iniziativa sull'asilo dell'Udc e si dice consapevole del fatto che la popolazione chieda una politica più efficace per lottare rigorosamente contro gli abusi.
La Svizzera potrà proseguire la sua tradizione umanitaria, rileva con soddisfazione il Ppd in una nota, in cui sottolinea che la maggioranza del popolo non ha sostenuto le «pseudo soluzioni» presentate dall'Udc.
Solo parzialmente soddisfatti i comitati
I due comitati che hanno combattuto l'iniziativa dell'Udc «contro gli abusi in materia di asilo» sono solo parzialmente soddisfatti dell'esito della votazione odierna.
Secondo la portavoce del comitato borghese Béatrice Wertli, il risultato è dovuto all'impegno dei parlamentari di questo schieramento. Dopo i primi sondaggi di alcune settimane fa, che davano la vittoria all'UDC, è stata lanciata una forte campagna che è stata coronata da successo.
Secondo Ruth-Gaby Vermot-Mangold, copresidente del comitato rosso-verde, lo scrutinio odierno pur avendo scartato l'iniziativa dell'Udc non può essere considerato né una vittoria né un successo. Al contrario, un risultato così risicato darà da pensare alla Svizzera per i prossimi mesi se non per i prossimi anni.
swissinfo e agenzie