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ORMONT-DESSOUS - Un cadavere è stato trovato sabato scorso non lontano dalla stazione di Le Sépey, nello Chablais vodese. Il morto non è stato ancora formalmente identificato, ma potrebbe trattarsi di un uomo residente nella regione di cui era stata segnalata la scomparsa, ritiene la polizia cantonale, che privilegia la pista dell'incidente.
«Sembrerebbe che questa persona sia caduta da un muro alto dai tre ai quattro metri», ha dichiarato oggi all'agenzia Keystone-ATS Christian Bourquenoud, addetto stampa della polizia cantonale, interpellato su una notizia pubblicata dal giornale online "Le Matin" (Lematin.ch). L'uomo non è stato ancora formalmente identificato, ha aggiunto.
Secondo Le Matin, si tratterebbe di un sudamericano, forse uruguayano, di un po' più di 50 anni residente nel comune di Ormont-Dessous, di cui il villaggio di Le Sépey fa parte, e di cui il figlio aveva segnalato la scomparsa circa un mese fa.
Sempre secondo il giornale online, il cadavere è stato scoperto sabato in fin di giornata da un autista della locale azienda di trasporti pubblici, dietro un'autorimessa per l'autobus di servizio. L'autista aveva sentito un odore nauseabondo all'esterno e pensava di trovare un animale morto, ma ha visto una gamba che usciva da un ammasso di ferraglia.
Il cadavere in forte stato di decomposizione è stato trasferito al Centro universitario romando di medicina legale (CURML) a Losanna. «Tutte le ipotesi riguardo alla morte sono aperte e studiate», ha dichiarato a "Le Matin" il procuratore che si occupa del caso. La tipologia del luogo fa tuttavia pensare a un incidente: l'uomo è forse caduto dal muro che si trova dietro il garage.