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Il primo oggetto è stato sostenuto da una larga maggioranza dei 230 delegati presenti all'assemblea, mentre il secondo ha raccolto un'opposizione quasi unanime
Sì al matrimonio per tutti, no all'iniziativa 99%: sono le indicazioni di voto scaturite dall'assemblea dei delegati dell'Alleanza del centro, riunita oggi a Zugo. Il primo oggetto è stato sostenuto da una larga maggioranza dei 230 presenti, mentre il secondo ha raccolto un'opposizione quasi unanime.
Riguardo alla modifica del Codice civile volta ad aprire il matrimonio alle coppie omosessuali, i delegati hanno seguito l'argomentazione della consigliera nazionale friburghese Marie-France Roth Pasquier, stando alla quale si tratta solo di adattare il diritto alla realtà. A suo avviso il matrimonio favorisce la stabilità della famiglia, con benefici effetti a cascata anche per i figli.
L'iniziativa "Sgravare i salari, tassare equamente il capitale" va invece respinta - ha sostenuto Sarah Bünter, che lascerà la presidenza della sezione giovanile - perché, fra le altre cose, rende più difficile le successioni aziendali delle piccole e medie imprese, indebolendo la piazza economica elvetica.