Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/124671

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di proporre al Parlamento l'introduzione del seguente capoverso 5, quale complemento dell'articolo 9 (Edifici) della legge federale del 26 giugno 1998 sull'energia (LEne):</p><p>Articolo 9 capoverso 5</p><p>Negli edifici, gli investimenti necessari allo scopo di utilizzare le energie rinnovabili, quali il legno, la biomassa, l'energia solare e termica, la geotermia, o di rafforzare l'efficienza energetica non devono essere soggetti ad oneri fiscali supplementari, ad esempio sulle acque di scarico, sull'acqua potabile, sulle canalizzazioni o sui rifiuti. Fanno eccezione i contributi per l'assicurazione incendi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La disposizione auspicata nella presente mozione, secondo cui occorre vietare la possibilità di riscuotere tasse o emolumenti nei settori elencati, sarebbe in contraddizione con i principi sanciti nella Costituzione. Secondo l'articolo 3 della Costituzione, la competenza della riscossione di detti emolumenti non spetta alla Confederazione, bensì ai cantoni e ai comuni. Inoltre, le misure concernenti il consumo di energia negli edifici competono in primo luogo ai cantoni (art. 89 cpv. 4 Cost.).</p><p>Il Consiglio federale continuerà anche in futuro, nel quadro della cooperazione con i cantoni e i comuni (Conferenza dei direttori cantonali dell'energia, Associazione dei comuni svizzeri, Unione delle città svizzere) e del programma Svizzera Energia, ad attirare l'attenzione sugli ostacoli esistenti e ad impegnarsi affinché si rinunci a riscuotere inutili emolumenti e tasse per l'impiego di energie rinnovabili o per l'attuazione di misure volte ad aumentare l'efficienza energetica.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.