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Un'iniziativa legislativa contro l'apertura domenicale dei negozi è stata lanciata oggi a Ginevra. L'obiettivo dei suoi promotori è di "preservare la popolazione del cantone" dalla futura modifica dell'ordinanza federale sul lavoro, volta ad autorizzare il lavoro domenicale nei negozi delle zone di confine.
La proposta è stata lanciata dalla coalizione della sinistra alternativa "Ensemble à Gauche". "Giù le mani dalle mie domeniche" ha quale obiettivo di contrastare la modifica in corso, a livello federale, della nozione di "zona turistica".
Approvata dalle Camere federali, la mozione del consigliere agli Stati Fabio Abate (PLR/TI) mira a permettere ai negozi frequentati da una clientela turistica internazionale di impiegare del personale la domenica. La modifica della nozione di "zona turistica" nell'Ordinanza della legge sul lavoro entrerà in vigore non appena il Consiglio federale lo avrà deciso.
Nell'impossibilità di contestare la modifica con un referendum, "Ensemble à Gauche" ha deciso di lanciare un'iniziativa legislativa, il cui obiettivo è di impedire l'apertura sistematica dei negozi la domenica a Ginevra, precisa Pierre Vanek, membro del comitato del partito.
I promotori ricordano che sull'arco degli ultimi dieci anni, numerose proposte volte a liberalizzare gli orari dei negozi nei cantoni sono state bocciate in votazione popolare. A Ginevra, secondo Vanek, circa 20'000 persone lavorano nel settore della vendita.
SDA-ATS