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La decisione di far indossare ancora la mascherina su bus, tram e treni, non piace all'Unione dei trasporti pubblici
BERNA - Far rispettare l'obbligo della mascherina nei trasporti pubblici non sarà facile, ha detto all'agenzia Keystone-ATS Ueli Stückelberger, direttore dell'Unione dei trasporti pubblici (UTP) reagendo alla decisione odierna in merito del Consiglio federale.
Le aziende di trasporto accettano la decisione e cercheranno di farla rispettare al meglio. Ma temono che l'accettazione da parte dei clienti dell'obbligo della maschera su bus e treni sia destinata a diminuire, ha aggiunto.
L'UTP avrebbe auspicato una revoca del provvedimento ovunque allo stesso tempo. La soluzione speciale per il trasporto pubblico sarà ora molto più difficile da comunicare. Le aziende sperano che questo regolamento d'eccezione almeno non duri troppo a lungo.
Nella sua seduta odierna il governo ha deciso che da domani non sarà più necessario munirsi di mascherina e certificato Covid per accedere a negozi, ristoranti, istituzioni culturali, altre strutture aperte al pubblico e manifestazioni. Il Consiglio federale ha revocato la maggior parte delle misure di protezione, ad eccezione dell'isolamento delle persone risultate positive e dell'uso obbligatorio di mascherine nei trasporti pubblici e nelle strutture sanitarie; tali provvedimenti rimarranno in vigore fino a fine marzo.