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Domenica 14 ottobre, 18:06
Il consigliere federale Didier Burkhalter ha incontrato oggi al Cairo il primo ministro e il ministro degli affari esteri egiziani. Al centro delle discussioni c'erano progetti di cooperazione, in particolare sulla questione degli averi illeciti (circa 700 milioni di franchi) dell'ex rais, Hosni Mubarak, attualmente congelati in Svizzera.
«È importante che la Confederazione contribuisca alla cooperazione con progetti concreti e che fornisca risposte in merito alla restituzione degli averi illeciti», ha dichiarato il capo della diplomazia elvetica. Questo dossier è prioritario per Berna, ha aggiunto, ma deve compiersi nel rispetto della legge e dello Stato di diritto; «ciò implica una serie di tappe con possibilità di ricorso», ha precisato, e questo prende tempo. La Confederazione, ha ricordato il ministro degli esteri, mette a disposizione esperti per aiutare Stati come l'Egitto nel quadro di procedure di assistenza giudiziaria.
Circa i programmi di sviluppo e democratizzazione in atto in Egitto, Burkhalter ha reso noto che la Svizzera è impegnata nella creazione di posti di lavoro nel Paese e nella promozione del rispetto dei diritti umani. L'Egitto deve da parte sua dar prova di maggiore apertura, ha però aggiunto.