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LUGANO - Karin Valenzano è tornata quest'oggi in procura - in veste d'imputata - nell'ambito dell'inchiesta sulla demolizione dell'ex Macello. L'indagine, inizialmente archiviata dal Ministero pubblico, era infatti stata riaperta su richiesta del legale degli autogestiti Costantino Castelli.
Ed è stato proprio lui, come precisato oggi dall'avvocato difensore della municipale Elio Brunetti, a condurre l'interrogatorio (durato un paio di ore) di Karin Valenzano Rossi. «L'avvocato Castelli - si legge in una nota - ha potuto porre le sue numerose domande che si riferivano tutte a fatti già chiariti dalla mia assistita nelle sue due precedenti audizioni a eccezione di un paio di domande su fatti non noti o non di competenza della mia mandante. L'onorevole Karin Valenzano Rossi ha quindi potuto riferirsi a quanto aveva già esaurientemente dichiarato in occasione delle sue precedente verbalizzazioni».
Secondo quanto riferito dal legale della municipale, il Procuratore generale Andrea Pagani non ha posto ulteriori domande durante l'interrogatorio. In effetti il Pg aveva già prospettato in passato un secondo decreto di abbandono nei confronti di Valenzano Rossi.