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Gli incidenti gravi non diminuiscono
Negli ultimi anni gli incidenti gravi in bicicletta non sono diminuiti, diversamente da quelli in auto o in moto. Ogni anno causano tuttora quasi 25 vittime fatali, e circa 840 ferimenti gravi. Inoltre, gli incidenti con l'e-bike sono sempre più frequenti. Nel 2022, con la bicicletta elettrica si sono infortunate gravemente o mortalmente 583 persone.
39 persone
Il rischio di morte
Gli anziani sono particolarmente in pericolo, data la loro vulnerabilità. Rispetto ai 45-64enni, per esempio, i 65enni e oltre hanno un rischio maggiore di 2,6 volte di morire in un incidente in bici. Rispetto a chi ha meno di 45 anni, il rischio è 6 volte superiore.
Il rischio di non essere visti
Il 43% degli incidenti in bicicletta sono collisioni, oltre la metà delle quali avvengono agli incroci e nelle rotatorie.
Solo in circa un terzo di casi la colpa principale è imputabile al ciclista. Nella maggior parte dei casi i responsabili sono i conducenti del veicolo antagonista, per lo più automobilisti.
Anche chi usa un’e-bike rischia di non essere visto o venir confuso con un ciclista normale dato che a prima vista la differenza non si nota. Gli altri utenti della strada sottovalutano spesso la velocità delle bici elettriche.
Sicurezza in bici e in e-bike grazie al contributo di tutti
Per ridurre il rischio di un incidente in bici o e-bike, ogni ciclista dovrebbe iniziare da se stesso usando ad esempio un buon equipaggiamento e adottando una guida corretta. Anche gli altri utenti della strada sono chiamati a dare il loro contributo, in particolare gli automobilisti. Aiutaci a prevenire gli incidenti in bicicletta ed e-bike. Le consulenze dell’UPI sono un valido aiuto.