Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/205254

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di studiare come frenare efficacemente l'aumento dell'onere amministrativo di medici, personale medico specializzato e infermieri dovuto a regolamentazioni burocratiche, obblighi di documentazione, di allestimento di rapporti e statistiche e di archiviazione, riportandolo a un livello ragionevole, proporzionato ed efficiente, senza compromettere la qualità dei trattamenti e la sicurezza dei pazienti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>È indiscusso che negli ultimi anni l'onere amministrativo dei medici sia aumentato. È quanto emerge anche dai dati più recenti riguardanti le attività amministrative svolte dai medici ospedalieri, rilevati nel 2019 su incarico della FMH (fonte: Bollettino dei medici svizzeri, edizione 2020/1-2, disponibile soltanto in tedesco e francese). Avere sufficiente tempo per i pazienti è fondamentale non solo per la loro salute, ma anche per la soddisfazione dei medici.</p><p>Nell'ambito delle sue competenze la Confederazione segue diversi approcci per ridurre l'onere amministrativo inutile dovuto alla rilevazione dei dati: In questo contesto, il 27 settembre 2019 il Consiglio federale ha incaricato l'Ufficio federale di statistica di realizzare quattro progetti pilota finalizzati a creare le basi per l'attuazione del cosiddetto principio "once only". L'obiettivo è di rendere più semplice ed efficiente la gestione dei dati da parte del settore pubblico permettendone l'utilizzo multiplo. Uno dei progetti pilota è incentrato sull'ambito sanitario e prevede di definire nell'assistenza stazionaria uno standard uniforme per i dati delle transazioni degli ospedali (compresi i sistemi di classificazione economica e medica) e i pertinenti dati di base.</p><p>Inoltre la cartella informatizzata del paziente consentirà di accedere in modo semplice e sicuro a dati e documenti rilevanti ai fini delle cure (p. es. radiografie, rapporti di dimissioni dall'ospedale, dati di laboratorio, elenchi dei farmaci, documentazione relativa alle cure) e di ridurre l'onere per la ricerca di informazioni sulle cure effettuate in precedenza.</p><p>Ridurre l'onere amministrativo dei medici non è tuttavia soltanto un compito della Confederazione, bensì di tutti gli attori interessati, sia nel settore ambulatoriale sia in quello stazionario. Per esempio, negli studi medici sistemi d'informazione moderni e la riduzione dei passaggi da un sistema all'altro possono semplificare la documentazione delle cartelle cliniche e l'utilizzo della cartella informatizzata del paziente, così come ridurre l'onere di fatturazione a carico degli assicuratori-malattie. Allo stesso tempo anche le strutture stazionarie sono invitate a impostare in modo più efficiente l'organizzazione interna del lavoro e ad armonizzare meglio tra loro le diverse applicazioni informatiche in base al principio "once only". Infine anche i partner tariffali, in collaborazione con i fornitori di soluzioni software, possono adoperarsi affinché l'onere di fatturazione non aumenti ulteriormente.</p><p>Al momento il Consiglio federale non ravvisa la necessità di redigere un rapporto, in quanto i miglioramenti possibili nel quadro delle sue competenze sono già avviati e tutte le restanti misure rientrano nell'ambito di competenza delle strutture sanitarie, dei partner tariffali o di altri attori.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.