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NEW YORK (USA) - Pochi spinelli sono sufficienti per alterare la struttura del cervello negli adolescenti. È quanto emerge da uno studio dei ricercatori dell’Università del Vermont. Un anomalo incremento del volume della corteccia cerebrale, in corrispondenza con le aeree delle emozioni e della memoria: ecco quello che è stato osservato per la prima volta nei quattordicenni che avevano consumato cannabis
sporadicamente.
Tale risultato, ovviamente, ha aperto nuove interrogativi sulla legalizzazione della sostanza a scopo ricreativo. Gli adolescenti sono stati esaminati in Gran Bretagna, in Irlanda, in Francia e in Germania: 46 i quattordicenni che avevano fatto uso di cannabis appena una o due volte.
Gli aumenti di volume di materia grigia sono state osservate nell’amigdala e nell’ippocampo.