Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/165376

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di illustrare, nell'ambito della prevista revisione della legge sulla pianificazione del territorio (LPT), come allestire reti di telefonia mobile capaci di soddisfare le esigenze future. Si dovranno esaminare in particolar modo le misure volte a semplificare e accelerare le procedure di rilascio delle autorizzazioni edilizie per le antenne di telefonia mobile, le quali consentirebbero di ottimizzare l'approvvigionamento, secondo l'ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI), e di migliorare la copertura lungo le reti di trasporto.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dalla consultazione sulla seconda tappa della revisione della legge federale del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700) emerge che, al momento, una revisione della LPT ad ampio raggio non otterrebbe il consenso necessario. In particolare i cantoni sono già molto sollecitati a causa dell'attuazione della prima tappa della revisione della LPT; è perciò opportuno ridurre i temi della seconda tappa ai problemi più urgenti. Il 4 dicembre 2015, previa consultazione dei cantoni, il Consiglio federale ha deciso di limitare i prossimi lavori agli aspetti chiave della pianificazione del territorio che necessitano assolutamente di una revisione. Gli ambiti interessati sono quelli della costruzione al di fuori delle zone edificabili, della pianificazione del territorio nel sottosuolo e della pianificazione del territorio negli spazi funzionali.</p><p>Il 21 agosto 2013 il Consiglio federale ha proposto di accogliere il postulato Guhl 13.3544, "Semplificare il rilascio di autorizzazioni per le antenne di telefonia mobile nelle zone rurali" del 20 giugno 2013. Nonostante il postulato Guhl non sia mai stato accolto, nell'ambito dei lavori per il rapporto sulle reti mobili di nuova generazione del 25 febbraio 2015 del Consiglio federale, in adempimento dei postulati inoltrati da Noser 12.3580, "Reti mobili di nuova generazione", e dal gruppo liberale-radicale 14.3149, "Meno impianti di telefonia mobile grazie al miglioramento delle condizioni quadro", sono state esaminate le varie opzioni nel settore del diritto di costruzione e di pianificazione. In questo contesto è emerso che il margine di manovra è piuttosto esiguo. Nel rapporto si fa esplicitamente riferimento agli aspetti legati al diritto procedurale e si illustra che né l'esonero dall'obbligo di autorizzazione né una procedura di autorizzazione a livello federale rappresentano soluzioni adeguate. Sono stati analizzati e poi scartati anche approcci di diritto materiale. In linea di massima in questo settore le prescrizioni relative alla costruzione al di fuori delle zone edificabili hanno dato buoni risultati e, considerando la distinzione fra zone edificabili e zone non edificabili, non hanno ostacolato l'allestimento e l'ampliamento in tempi piuttosto rapidi di una rete mobile moderna.</p><p>Ai sensi del presente postulato, nell'ambito della riflessione generale sulla costruzione al di fuori delle zone edificabili per la seconda tappa della revisione della LPT, il Consiglio federale è tuttavia disposto a incaricare l'amministrazione federale di monitorare la situazione delle antenne di telefonia mobile fuori delle zone edificabili e di individuare eventuali potenziali di miglioramento, tenendo conto in modo particolare dell'approvvigionamento delle reti di trasporto.</p><p>Per quanto concerne le questioni relative alle radiazioni non ionizzanti, sarà possibile trattarle nell'ambito della mozione menzionata nel postulato della CTT-N 16.3007, "Garantire quanto prima l'ammodernamento delle reti di telefonia mobile".</p><p>Il postulato suscita aspettative troppo elevate; il Consiglio federale non può pertanto proporre di accoglierlo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.