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Sono cominciate sabato le Olimpiadi Invernali di PyeongChang, per la gioia degli amanti dello sport, e per la disperazione delle rispettivi mogli e compagne alle quali non glie ne può fregare di meno. Alzi la mano chi si trova nella mia stessa situazione…
Con le Olimpiadi cresce negli appassionati anche un certo interesse o curiosità negli aspetti che sono connessi in qualche modo a questa manifestazione. Ad esempio la cultura locale o la situazione tra Corea del Sud e Corea del Nord.
Sulla cultura del luogo posso dirvi ben poco e sulla situazione tra le due Coree so solamente che sembra essersi creata una sorta di tregua olimpica. Per questo motivo mi limiterò a parlarvi del logo dell’evento.
Il significato del logo delle Olimpiadi di PyeongChang
Il logo delle Olimpiadi di quest’anno è stato creato da Ha Jong-joo, un designer coreano.
Dando una prima occhiata al logo delle attuali Olimpiadi possiamo subito notare che i colori sono i colori classici dei cinque cerchi olimpici. Per quanto riguarda la particolare raffigurazione possiamo distinguere delle linee che vanno a comporre due distinti elementi.
Queste due forme rappresentate nel logo derivano dalle consonanti iniziali delle sillabe che compongono la parola PyeongChang. Una scelta che perciò non è affatto casuale, ma che vuole porre l’accento sul paese ospitante e su quelle che sono le sue principali tradizioni.
- La ‘ㅍ’ (P) è la prima consonante della prima sillaba, Pyeong (평).
È stata rappresentata in questo modo per simboleggiare una piazza aperta dove si svolgono le celebrazioni degli atleti e degli sport invernali.
- La ‘ㅊ’ (Ch) è la prima consonante della seconda sillaba, Chang (창).
Venendo rappresentata in questo modo è chiaro il riferimento ad un fiocco di neve o di ghiaccio, quindi ad un ambiente naturale invernale.
Un altro significato che si può dare a questo simbolo sono le conquiste stellari degli atleti, e gli atleti stessi che sono le star dei Giochi.
Il primo elemento a sinistra del logo, rappresenta inoltre un luogo di ritrovo dove i tre elementi del Cheon-ji-in, cielo, terra e uomo, sono in armonia. Almeno, così è stato dichiarato dell’ideatore del logo stesso.
In combinazione con l’asterisco alla sua sinistra che simboleggia i due elementi preponderanti degli sport invernali, si arriva al significato globale che vuole comunicare l’armoniosa sinergia tra cielo, terra e persone. Riassumendo si può affermare che il logo simbolizzi una piazza aperta a PyeongChang in un ambiente di neve e ghiaccio, dove le persone provenienti da tutto il mondo si riuniscono per celebrare i migliori atleti degli sport invernali.
Opinione personale sul logo di PyeongChang 2018
Sinceramente il logo di queste Olimpiadi Invernali mi sembra piuttosto noioso. Probabilmente questo è anche dovuto al fatto che la cultura coreana è molto lontana dalla nostra e non riesco a comprendere appieno nemmeno il loro punto di vista grafico. Ciononostante, anche facendo riferimento a quelli del passato (ad esempio quello delle ultime Olimpiadi di Rio), si può notare come esso manchi di energia, soprattutto se si tiene conto del fatto che parliamo sempre di una manifestazione sportiva.
Sembra un logo alquanto rigido per così dire e che sembra fin troppo semplice per essere rappresentativo delle Olimpiadi. Pur essendo denso di una serie di significati importanti legati alla Corea Del Sud, penso che si poteva optare per qualcosa di più dinamico. La mia impressione su questa rappresentazione grafica, è che manchi totalmente l’energia dello sport. In passato abbiamo visto dei loghi molto più belli, che si sono stampati nella mente degli appassionati e che ancora oggi, a distanza di tempo, si ricordano. Questo logo non rientrerà sicuramente in questa categoria.