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La commissione per i servizi finanziari della Camera prende di mira la CBDC emessa dalla Federal Reserve, il disegno di legge per vietarla è stato approvato.
Summary
Vani gli sforzi della Federal Reserve per emettere una CBDC propria
In uno sviluppo significativo a Capitol Hill, la Commissione per i Servizi Finanziari della Camera ha approvato una misura legislativa volta a limitare le prospettive di una valuta digitale della Banca Centrale degli Stati Uniti (CBDC).
Questa mossa sottolinea il dibattito in corso sulla digitalizzazione del dollaro americano e sulle sue potenziali conseguenze.
L’azione della commissione ha scatenato un intenso dibattito di parte, con Democratici e Repubblicani che si sono scontrati sul futuro delle CBDC e sulle loro implicazioni per il panorama finanziario.
La decisione della commissione
La commissione per i servizi finanziari della Camera, guidata dal presidente Patrick McHenry (R.C.), ha preso una posizione chiara sulla questione delle CBDC.
La decisione della commissione, che ha ricevuto un forte sostegno repubblicano, si basa sulla convinzione che qualsiasi CBDC statunitense debba ricevere un’autorizzazione esplicita da parte del Congresso.
Questa determinazione è sostenuta dall’impegno a salvaguardare sia la privacy dei cittadini americani sia la stabilità del sistema finanziario nazionale, visti i potenziali rischi associati ai CBDC.
In un momento in cui il Congresso è alle prese con la possibilità di una chiusura del governo, i legislatori della Camera hanno dato priorità a un approccio proattivo ai CBDC.
La proposta di legge approvata mira a vietare in modo proattivo i programmi pilota dei CBDC prima ancora che vengano proposti.
Inoltre, cerca di proibire alla Federal Reserve (Fed) di emettere una moneta digitale al dettaglio che potrebbe essere utilizzata per scopi di sorveglianza.
In sostanza, questa legge mira a garantire che qualsiasi progresso verso un token digitale sostenuto dal governo sia subordinato all’autorizzazione esplicita del Congresso.
Mentre i progressi della Camera sulla legislazione relativa ai CBDC sono davvero degni di nota, il suo percorso al Senato rimane incerto.
La commissione bancaria del Senato, guidata dal senatore Sherrod Brown (D-Ohio), mostra una prospettiva diversa, meno favorevole al settore degli asset digitali.
Questa disparità di vedute tra Camera e Senato sottolinea la complessità del dibattito sul CBDC e la difficoltà di raggiungere un consenso su questo tema.
L’opposizione di Maxine Waters a difesa della CBDC delle Federal Reserve
Il disegno di legge ha incontrato una significativa opposizione da parte della più importante democratica del gruppo, la deputata Maxine Waters (California).
Waters ha espresso la preoccupazione che questa legge possa ostacolare gli Stati Uniti nella ricerca di uno standard globale per le valute digitali delle banche centrali, una corsa alla quale altri Paesi, in particolare la Cina, stanno partecipando attivamente.
Ha accusato i repubblicani di adottare una “posizione anti-innovazione” nei confronti dei CBDC e ha sostenuto che questa legislazione ostacolerebbe la ricerca e impedirebbe il progresso.
Waters ha ammonito che tali ostacoli potrebbero potenzialmente portare il dollaro a perdere il suo status di valuta di riserva mondiale, facendo perdere ai cittadini statunitensi i vantaggi di pagamenti più rapidi, più economici e più semplici.
La posizione della Federal Reserve
Il vicepresidente della Federal Reserve Michael Barr ha sottolineato che la banca centrale non procederà con iniziative di CBDC senza un’esplicita indicazione da parte della Casa Bianca e l’appoggio di una legge del Congresso.
Nonostante le affermazioni dei repubblicani secondo cui l’amministrazione Biden starebbe sostenendo la creazione di un CBDC, le agenzie federali sono attualmente nelle fasi preliminari di “ricerca di base” per comprendere appieno le implicazioni di un token digitale statunitense.
Questo approccio cauto è in linea con l’impegno della Fed a prendere decisioni informate nell’interesse dell’economia americana.
Conclusione
L’approvazione da parte della Commissione per i Servizi Finanziari della Camera della legislazione volta a ostacolare lo sviluppo di un CBDC statunitense sottolinea le profonde divisioni e le complesse considerazioni che circondano questa tecnologia finanziaria emergente.
Mentre la Camera avanza nella sua posizione sui CBDC, la risposta del Senato rimane incerta. Lo scontro tra sostenitori e oppositori dei CBDC riflette un dibattito più ampio sull’innovazione, la privacy e il futuro del dollaro americano sulla scena globale.
Mentre il panorama delle valute digitali continua ad evolversi, il destino dei CBDC negli Stati Uniti rimane un argomento di grande interesse e di continua riflessione legislativa.