Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01092.jsonl.gz/797

Fino a 500 impieghi a tempo pieno saranno soppressi entro il 2020 da PostFinance. La ristrutturazione si rende necessaria per contrastare l'erosione dei margini e la conseguente riduzione dei ricavi, ha indicato poco fa la filiale della Posta, attiva nel settore dei servizi finanziari. Due terzi dei posti cancellati saranno assorbiti dalla naturale fluttuazione del personale.
Il ridimensionamento sarà gestito - oltre che con le normali partenze - con il mancato rinnovo dei contratti di lavoro a tempo determinato in scadenza e con prepensionamenti. "Non potremo tuttavia fare a meno di ricorrere anche ai licenziamenti", afferma il presidente della direzione Hansruedi Köng. "Si tratta di una scelta dolorosa ma assolutamente inevitabile per far sì che PostFinance resti competitiva a lungo termine".
I dipendenti interessati potranno presentare proposte per evitare eventuali licenziamenti, limitarne il numero o attenuarne le conseguenze, spiega Postfinance. Il comitato direttivo del gruppo prenderà una decisione definitiva in agosto.
ATS/M. Ang.
- RG 12.30 del 05.06.18 - Il servizio di Roberto Porta
- RG 18.30 del 05.06.18 - Il servizio di Johnny Canonica