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Incarto n. 10.2002.00016 Lugano 10 luglio 2002 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani segretario: Ambrosini, vicecancelliere sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del 20 giugno 2002 presentata da __________ (patrocinato dall'avv. __________) riguardante la sentenza di divorzio pronunciata tra le parti dal presidente del Tribunale civile di Basilea Città ( Zivilgerichts-präsidium Basel-Stadt ) il 23 gennaio 2002 tra l'istante e __________ ; esaminati gli atti, posti i seguenti punti di questione: 1. Se dev'essere accolta l'istanza di delibazione; 2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili. Ritenuto in fatto: che con sentenza del 23 gennaio 2002 il presidente del Tribuna­le civile di Basilea Città ( Zivilgerichtspräsidium Basel-Stadt ) ha sciolto per divorzio il matrimonio contratto il __________ 1986 da __________ e __________; che con il dispositivo n. 3 della sentenza il tribunale ha omologa­to la convenzione sulle conseguenze del divorzio, in cui __________ dichiara di cedere all'ex marito, in liquidazione del regime matrimoniale, la sua quota di comproprietà (un mezzo) della particella n. __________ RFD di __________ (clausola n. 9); che __________ chiede ora a questa Camera, con istanza del 20 giugno 2002, la delibazione della predetta sentenza nel Cantone Ticino; che l'udienza del 10 luglio 2002, indetta per la discussione, è andata deserta; che in tali condizioni il giudizio va emesso sulla base degli atti, come esplicitamente si avvertiva nell'ordinanza di convocazione all'udienza; e considerando in diritto: che secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in giudicato (lett. a) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate o giudicate in contumacia (lett. c); che il dispositivo n. 3 con cui il tribunale confederato ha omologato la clausola n. 9 della convenzione sulle conseguenze del divorzio in merito al noto trapasso immobiliare è il solo suscettibile di essere eseguito nel Ticino; che gli altri dispositivi riguardano, in effetti, o la pronuncia del divorzio (trascritta d'ufficio nei relativi registri a cura delle autorità di stato civile: art. 130 n. 4 OSC) o altri accordi d'ordine patrimoniale senza rapporto con il Cantone; che la sentenza in questione ha acquisito forza di giudicato lo stesso giorno della sua emanazione, come risulta dall'attestato apposto sull'esemplare del giudizio esibito per la delibazione; che le parti constano essere state regolarmente citate in giudizio, la sentenza omologando per altro la convenzione sulle conseguenze del divorzio da loro presentata al tribunale per l'approvazione; che sono date, ciò premesso, le condizioni cumulative disposte dall'art. 510 lett. a e c CPC; che gli oneri dell'attuale procedura vanno a carico dell'istante, la convenuta non essendosi opposta alla delibazione e non potendosi considerare “soccombente” nel senso dell'art. 148 cpv. 1 CPC; che per gli stessi motivi non si giustifica di attribuire ripetibili, a una parte o all'altra; vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria, pronuncia: 1. L'istanza è accolta, nel senso che il dispositivo n. 3 della sentenza emanata fra le parti il 23 gennaio 2002 con cui il presidente del Tribunale civile di Basilea Città ( Zivilgerichtspräsidium Basel-Stadt ) ha omologato la clausola n. 9 della convenzione sulle con­seguenze del divorzio è riconosciuto e dichiarato esecutivo nel Cantone Ticino. 2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 200.– b) spese fr. 50.– fr. 250.– sono posti a carico dell'istante. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione a: – avv. __________; – __________. Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello La presidente Il segretario

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Incarto n. 10.2002.00016 Lugano 10 luglio 2002 /rgc Lugano

Lugano 10 luglio 2002 /rgc

10 luglio 2002 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello La prima Camera civile del Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani

Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani segretario: segretario:

segretario: Ambrosini, vicecancelliere Ambrosini, vicecancelliere

Ambrosini, vicecancelliere sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del 20 giugno 2002 presentata da

sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del 20 giugno 2002 presentata da __________ (patrocinato dall'avv. __________) __________

__________ (patrocinato dall'avv. __________)

(patrocinato dall'avv. __________) riguardante la sentenza di divorzio pronunciata tra le parti dal presidente del Tribunale civile di Basilea Città ( Zivilgerichts-präsidium Basel-Stadt ) il 23 gennaio 2002 tra l'istante e

riguardante la sentenza di divorzio pronunciata tra le parti dal presidente del Tribunale civile di Basilea Città ( Zivilgerichts-präsidium Basel-Stadt ) il 23 gennaio 2002 tra l'istante e __________ ; __________ ;

__________ ; esaminati gli atti,

esaminati gli atti, posti i seguenti

posti i seguenti punti di questione: 1. Se dev'essere accolta l'istanza di delibazione;

punti di questione: 1. Se dev'essere accolta l'istanza di delibazione; 2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili.

2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili. Ritenuto

Ritenuto in fatto: che con sentenza del 23 gennaio 2002 il presidente del Tribuna­le civile di Basilea Città ( Zivilgerichtspräsidium Basel-Stadt ) ha sciolto per divorzio il matrimonio contratto il __________ 1986 da __________ e __________;

in fatto: che con sentenza del 23 gennaio 2002 il presidente del Tribuna­le civile di Basilea Città ( Zivilgerichtspräsidium Basel-Stadt ) ha sciolto per divorzio il matrimonio contratto il __________ 1986 da __________ e __________; che con il dispositivo n. 3 della sentenza il tribunale ha omologa­to la convenzione sulle conseguenze del divorzio, in cui __________ dichiara di cedere all'ex marito, in liquidazione del regime matrimoniale, la sua quota di comproprietà (un mezzo) della particella n. __________ RFD di __________ (clausola n. 9);

che con il dispositivo n. 3 della sentenza il tribunale ha omologa­to la convenzione sulle conseguenze del divorzio, in cui __________ dichiara di cedere all'ex marito, in liquidazione del regime matrimoniale, la sua quota di comproprietà (un mezzo) della particella n. __________ RFD di __________ (clausola n. 9); che __________ chiede ora a questa Camera, con istanza del 20 giugno 2002, la delibazione della predetta sentenza nel Cantone Ticino;

che __________ chiede ora a questa Camera, con istanza del 20 giugno 2002, la delibazione della predetta sentenza nel Cantone Ticino; che l'udienza del 10 luglio 2002, indetta per la discussione, è andata deserta;

che l'udienza del 10 luglio 2002, indetta per la discussione, è andata deserta; che in tali condizioni il giudizio va emesso sulla base degli atti, come esplicitamente si avvertiva nell'ordinanza di convocazione all'udienza;

che in tali condizioni il giudizio va emesso sulla base degli atti, come esplicitamente si avvertiva nell'ordinanza di convocazione all'udienza; e considerando

e considerando in diritto: che secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in giudicato (lett. a) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate o giudicate in contumacia (lett. c);

in diritto: che secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in giudicato (lett. a) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate o giudicate in contumacia (lett. c); che il dispositivo n. 3 con cui il tribunale confederato ha omologato la clausola n. 9 della convenzione sulle conseguenze del divorzio in merito al noto trapasso immobiliare è il solo suscettibile di essere eseguito nel Ticino;

che il dispositivo n. 3 con cui il tribunale confederato ha omologato la clausola n. 9 della convenzione sulle conseguenze del divorzio in merito al noto trapasso immobiliare è il solo suscettibile di essere eseguito nel Ticino; che gli altri dispositivi riguardano, in effetti, o la pronuncia del divorzio (trascritta d'ufficio nei relativi registri a cura delle autorità di stato civile: art. 130 n. 4 OSC) o altri accordi d'ordine patrimoniale senza rapporto con il Cantone;

che gli altri dispositivi riguardano, in effetti, o la pronuncia del divorzio (trascritta d'ufficio nei relativi registri a cura delle autorità di stato civile: art. 130 n. 4 OSC) o altri accordi d'ordine patrimoniale senza rapporto con il Cantone; che la sentenza in questione ha acquisito forza di giudicato lo stesso giorno della sua emanazione, come risulta dall'attestato apposto sull'esemplare del giudizio esibito per la delibazione;

che la sentenza in questione ha acquisito forza di giudicato lo stesso giorno della sua emanazione, come risulta dall'attestato apposto sull'esemplare del giudizio esibito per la delibazione; che le parti constano essere state regolarmente citate in giudizio, la sentenza omologando per altro la convenzione sulle conseguenze del divorzio da loro presentata al tribunale per l'approvazione;

che le parti constano essere state regolarmente citate in giudizio, la sentenza omologando per altro la convenzione sulle conseguenze del divorzio da loro presentata al tribunale per l'approvazione; che sono date, ciò premesso, le condizioni cumulative disposte dall'art. 510 lett. a e c CPC;

che sono date, ciò premesso, le condizioni cumulative disposte dall'art. 510 lett. a e c CPC; che gli oneri dell'attuale procedura vanno a carico dell'istante, la convenuta non essendosi opposta alla delibazione e non potendosi considerare “soccombente” nel senso dell'art. 148 cpv. 1 CPC;

che gli oneri dell'attuale procedura vanno a carico dell'istante, la convenuta non essendosi opposta alla delibazione e non potendosi considerare “soccombente” nel senso dell'art. 148 cpv. 1 CPC; che per gli stessi motivi non si giustifica di attribuire ripetibili, a una parte o all'altra;

che per gli stessi motivi non si giustifica di attribuire ripetibili, a una parte o all'altra; vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria, pronuncia: 1. L'istanza è accolta, nel senso che il dispositivo n. 3 della sentenza emanata fra le parti il 23 gennaio 2002 con cui il presidente del Tribunale civile di Basilea Città ( Zivilgerichtspräsidium Basel-Stadt ) ha omologato la clausola n. 9 della convenzione sulle con­seguenze del divorzio è riconosciuto e dichiarato esecutivo nel Cantone Ticino. pronuncia: 1. L'istanza è accolta, nel senso che il dispositivo n. 3 della sentenza emanata fra le parti il 23 gennaio 2002 con cui il presidente del Tribunale civile di Basilea Città ( Zivilgerichtspräsidium Basel-Stadt ) ha omologato la clausola n. 9 della convenzione sulle con­seguenze del divorzio è riconosciuto e dichiarato esecutivo nel Cantone Ticino. 2. Gli oneri processuali, consistenti in:

2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 200.–

a) tassa di giustizia fr. 200.– b) spese fr. 50.–

b) spese fr. 50.– fr. 250.–

fr. 250.– sono posti a carico dell'istante. Non si assegnano ripetibili. sono posti a carico dell'istante. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: – avv. __________;

– avv. __________; – __________.

– __________. Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello La presidente Il segretario

La presidente Il segretario