Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/104091

<h2>SubmittedText<h2><p>L'ambasciatrice Heidi Tagliavini è un diplomatico eccellente, con una straordinaria prestazione alle spalle, arricchita da un'esperienza pluriennale e da un'ampia accettazione politica, riscontrata anche all'estero. Ha lavorato nel gruppo di assistenza OSCE per la Cecenia, è stata ambasciatrice in Bosnia Erzegovina, direttrice della Divisione politica IV (diritti umani ed affari umanitari) e dal 2002 al 2006 ha assunto la guida della missione di osservazione dell'ONU in Georgia. In seguito è stata sostituta capo della Direzione degli affari esteri. Su incarico dell'UE, nel 2009 la signora Tagliavini ha indagato sulle cause della guerra in Georgia e il suo rapporto è assurto a referenza a livello mondiale. Come si spiega che un diplomatico così altamente qualificato e navigato venga esonerato dal servizio da parte del DFAE dopo aver concluso il cosiddetto rapporto Tagliavini sulla Georgia e diretto la missione di osservazione elettorale dell'OCSE durante le elezioni parlamentari in Ucraina?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è d'accordo con l'autrice dell'interrogazione, secondo cui l'ambasciatrice Heidi Tagliavini è un diplomatico altamente qualificato che si è conquistato un'incontestata fama internazionale in particolare nel quadro delle sue attività in Cecenia e Georgia. Consapevole delle sue particolari conoscenze dei rapporti politici nell'Europa dell'Est e nella ex Unione sovietica, il DFAE ha permesso in varie occasioni all'ambasciatrice Tagliavini di assumere mandati internazionali. In particolare per la direzione della missione di osservazione dell'ONU in Georgia (UNOMIG, 2002-2006) e della missione di indagine dell'UE sul conflitto in Georgia (2008-2009) la signora Tagliavini ha beneficiato di un congedo non pagato, concessole dal DFAE. </p><p>L'ambasciatrice Heidi Tagliavini è tutt'ora alle dipendenze del DFAE e non è stata esonerata dal servizio. Al momento è impiegata del DFAE e lavora presso il Centro per la politica di sicurezza di Ginevra in qualità di esperta. Sino a fine febbraio 2010 l'ambasciatrice Tagliavini ha diretto la missione di osservazione elettorale dell'OCSE in Ucraina. Anche in tale funzione figurava a tutti gli effetti come dipendente del DFAE.</p>  Risposta del Consiglio federale.