Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/137148

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento per approvazione un progetto di legge che vieti e punisca non solo l'accettazione ma, di principio, anche l'esecuzione di transazioni con denaro non dichiarato.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel suo rapporto del 19 dicembre 2012 sulla politica della Confederazione in materia di mercati finanziari, il Consiglio federale ha ribadito che una piazza finanziaria conforme sotto il profilo fiscale costituisce un obiettivo imprescindibile. Questo obiettivo deve essere raggiunto estendendo, tra l'altro, gli obblighi di diligenza in ambito fiscale, che hanno costituito l'oggetto di un avamprogetto del governo posto in consultazione la scorsa primavera. Questi si giustificano in quanto elementi complementari per una piazza finanziaria conforme sotto il profilo fiscale anche alla luce della disponibilità del Consiglio federale di collaborare attivamente allo sviluppo, in seno all'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici, di uno standard globale sullo scambio automatico d'informazioni inteso a garantire la conformità sotto il profilo fiscale. Nella loro impostazione contribuiranno in modo decisivo alla conformità sotto il profilo fiscale della piazza finanziaria svizzera. I previsti obblighi di diligenza estesi non devono contenere soltanto misure volte a impedire l'accettazione di averi non dichiarati ma anche obbligare i clienti che hanno da lungo tempo averi non dichiarati a chiarire la loro situazione fiscale. È previsto di sottoporre al Consiglio federale una proposta di assetto degli obblighi di diligenza estesi se i principali Stati partner concluderanno accordi sullo scambio automatico di informazioni secondo lo standard internazionale oppure se, in un prossimo futuro, è accertato che non sarà possibile concludere alcun accordo in tal senso. Un divieto formale di operare transazioni con valori patrimoniali non dichiarati non è necessario.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.