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«Relazioni intergenerazionali: tutto un programma»: è il titolo scelto dalla Coff per l’edizione speciale del bollettino «Questioni familiari».
Un modo per sottolineare che i trasferimenti di prestazioni avvengono tra tutte le generazioni.
Chi fornisce quali prestazioni e in che misura queste ultime sono complementari? Si tratta di una questione di centrale importanza nel dibattito politico sui compiti dello stato sociale.
La Coff (Commissione federale per il coordinamento delle questioni familiari) ha cercato di dare una risposta con un’edizione speciale del suo bollettino «Questioni familiari».
Proposte dagli esperti
Gli autori dei cinque testi esplorano, ognuno nel proprio campo di specializzazione, diverse piste. Per ovviare all'invecchiamento della popolazione e al rischio dell'isolamento sociale, Philippe Wanner, professore a Ginevra, raccomanda la raccolta di dati relativi alla natura dei legami intergenerazionali e ai ruoli delle famiglie e l'attuazione di una politica favorevole alle famiglie.
Jean-Pierre Fragnière, sociologo e docente a Losanna, constata che la solidarietà intergenerazionale non è scomparsa, ma le differenze presenti in ogni generazione la mettono a dura prova.
Da parte sua il sociologo Kurt Lüscher evidenzia l'ambivalenza nelle relazioni intergenerazionali e rileva che esse non sono naturali, ma oggetto di un obbligo imposto dalla civilizzazione.
Dopo aver analizzato dal punto di vista economico il sistema attuale di trasferimento delle prestazioni di previdenza per la vecchiaia in funzione della sua capacità di preservare e aumentare il capitale umano, Sabina Littmann-Wernli, presidente della commissione zurighese per l'uguaglianza, conclude che nel calcolo dei contributi per la previdenza vecchiaia si deve tener conto delle prestazioni delle famiglie.
Infine, Olivier Taramarcaz, Valérie Hugentobler e Markus Gander notano che, al di fuori delle famiglie, le generazioni non s’incontrano più e che la memoria sociale è in pericolo. Per rimediare a questa situazione raccomandano lo sviluppo di progetti intergenerazionali.
Alla ricerca della giustizia sociale
Le idee non mancano. Sono destinate a tutte le persone interessate alla politica sociale e familiare (ricercatori, politici, insegnanti, studenti ecc.) e vengono lanciate nella discussione.
Un obiettivo importante di quest'edizione speciale è di contribuire attivamente alla ridefinizione delle relazioni tra le generazioni in una prospettiva di giustizia sociale.
swissinfo e agenzie