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venerdì 5 novembre 2021.

Risanamento dei deflussi residuali in Mesolcina
(ats) Dopo la decisione del Tribunale federale, il risanamento dei
tratti di acqua residua in Mesolcina (GR) ha avuto una conseguenza
sui progetti di risanamento in molte parti del Paese. Ora il
progetto di restituire l’acqua ai pesci a sud del San Bernardino è
in dirittura d’arrivo.
Oggi il Governo dei Grigioni ha comunicato l’approvazione del
progetto che permette il risanamento delle centrali mesolcinesi.
Ora deve essere pubblicato per la durata di altri 30 giorni,
dopodiché potrà essere realizzato.
Non ci si aspettano obiezioni, dato che l’attuale bonifica delle
acque residue è stata portata avanti in seguito alla pressione
legale delle associazioni ambientaliste. La bonifica delle acque
residue ha lo scopo di evitare che i corsi d’acqua degenerino in
rivoli sottili nei momenti in cui l’acqua viene sfruttata per la
produzione di elettricità.
Il Governo retico aveva già ordinato il risanamento delle centrali
nel 2009. Tuttavia, il WWF, Pro Natura e l’Associazione svizzera
della pesca avevano inoltrato opposizione, sfociata in una
decisione definitiva del Tribunale federale e trasformata in un
precedente a livello svizzero.
Di conseguenza, l’Esecutivo grigionese ha dovuto rivedere la sua
decisione. Quella del marzo 2020, che riguarda il risanamento delle
centrali e la sua attuazione concreta, ora è stata approvata.
"Una differenza importante rispetto alla bonifica del 2012 sta
nella dotazione dell’acqua residua", ha detto Beat Hunger
dell’Ufficio dell’Energia e dei trasporti a Keystone-ATS. Ora il
rientro dell’acqua usata avviene in un corso d’acqua diverso.
L’esperto cantonale responsabile del progetto ha spiegato che ciò
si traduce in un miglior risultato a livello ecologico.