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In campo sanitario il Consiglio d’Europa riveste un ruolo cruciale in quanto depositario di convenzioni internazionali. Per la Svizzera rappresenta inoltre un’importante piattaforma per lo scambio di conoscenze specialistiche.
Contesto politico e scopo
Creato dopo la Seconda guerra mondiale allo scopo di garantire la pace e la stabilità in Europa, il Consiglio d’Europa è un’organizzazione intergovernativa che conta attualmente 47 Stati membri, fra cui i Paesi facenti parte dell’Unione europea. Il suo obiettivo è quello di promuovere i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto. Sotto l’egida del Consiglio d’Europa sono stati elaborati numerosi trattati e accordi internazionali, di cui uno dei più importanti è la Convenzione europea dei diritti dell’uomo CEDU. Ad oggi la Svizzera ha ratificato oltre la metà delle circa 200 convenzioni del Consiglio d’Europa.
Convenzioni in materia sanitaria firmate o ratificate dalla Svizzera
Il Consiglio d’Europa ha elaborato diverse convenzioni e formulato numerose raccomandazioni in materia sanitaria. Tra le convenzioni firmate e ratificate dalla Svizzera figurano:
- la Convenzione concernente l’elaborazione di una farmacopea europea, 16/11/1989, STE n°134;
- la Convenzione per la protezione dei diritti dell’uomo e della dignità dell’essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell’uomo e la biomedicina), 04/04/1997, STE n°164;
- il Protocollo aggiuntivo alla Convenzione sui diritti dell’uomo e la biomedicina, relativo al trapianto di organi e di tessuti di origine umana, 24/01/2002, STE n°186.
- La Svizzera ha inoltre firmato, ma non ratificato, le seguenti convenzioni:
- la Convenzione sulla contraffazione dei prodotti sanitari e reati affini che rappresentano una minaccia per la salute pubblica (Medicrime), 28/10/2011, STE n°211;
- la Convenzione contro il traffico di organi umani, 25/03/2015 STE n°216.
Contributo della Svizzera in materia di salute
Il contributo della Svizzera consiste fondamentalmente nello scambio di conoscenze specialistiche con altri Stati membri in seno agli organi del Consiglio d’Europa. La Svizzera:
- segue attivamente le attività in campo sanitario della Direzione europea della qualità dei medicinali e cura della salute DEQM;
- partecipa ai lavori della Farmacopea europea Ph. Eur. fornendo esperti a oltre 70 comitati specializzati;
- è coinvolta nelle attività del Comitato per la Bioetica DH-BIO;
- è rappresentata in seno al Gruppo Pompidou, una piattaforma che permette alla Svizzera di confrontarsi con altri Stati sulla politica in materia di droghe.
Ultima modifica 19.07.2018
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