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SUEZ - Il porta-container gigante Ever Given, che è incagliato nel canale di Suez da quattro giorni, potrebbe essere liberato nella giornata di oggi.
È l'auspicio dell'armatore giapponese Yukito Higaki, presidente della società Shoei Kisen, proprietaria della Ever Given, scrive la Bbc online. Higaki ha fatto sapere che 10 rimorchiatori sono stati inviati sul posto per dragare gli argini e il fondo del canale. Anche gli Stati Uniti si sono offerti di inviare aiuti tra cui un team di esperti della Marina.
La Ever Given, lunga 400 metri e larga quasi 60, si è incagliata nel canale di Suez nel pieno di una tempesta di sabbia, mettendosi di traverso e ostruendolo completamente, costringendo le compagnie a deviare le proprie navi. Il blocco ha anche creato un ingorgo di oltre 200 navi ferme nel mar Rosso.
Tuttavia, secondo Higaki, il porta-container potrebbe essere liberato questa sera, (ora di Tokyo), in quanto «si continua a lavorare per rimuovere i sedimenti con l'aiuto di altri strumenti di dragaggio». «La nave - ha aggiunto - non sta imbarcando acqua, il timone e l'elica funzionano. Una volta disincagliata dovrebbe essere in grado di ripartire».
Dragaggio completato
Nel frattempo, l'Autorità del Canale di Suez ha annunciato la fine delle operazioni di dragaggio e l'inizio delle manovre di rimorchio. La procedura, hanno spiegato, è complessa e prevede vari tentativi, che potrebbero anche andare a vuoto. «Il capo dell'autorità», l'ammiraglio Osama Rabie, «ha annunciato l'inizio delle manovre» riferisce un post pubblicato la notte scorsa su Facebook.
«L'ammiraglio Rabie ha spiegato che le manovre di traino richiedono la disponibilità di diversi fattori ausiliari, i più importanti dei quali sono la direzione del vento, l'alta marea e quella bassa»: «Un processo tecnico complesso che ha le proprie stime, procedure e molteplici tentativi», aggiunge ancora il testo.
Il porta-container gigante Ever Given, che è incagliato nel canale di Suez da quattro giorni, potrebbe essere liberato nella giornata di oggi.