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Nel Bahrein decine di migliaia di sciiti sono scesi in piazza nel Bahrein per manifestare la loro opposizione al progetto di unione fra il piccolo regno, governato da una dinastia sunnita, e l'Arabia Saudita. A chiamare la protesta è stato il leader spirituale sciita del regno, l'ayatollah Issa Qassem.
I manifestanti sono sfilati lungo la strada di Budaiya, che collega la capitale Manama a numerosi villaggi sciiti, molti con indosso i colori (bianco e rosso) della bandiera nazionale, scandendo slogan come: "No all'unione, il Bahrein non è in vendita" e "Pronti a sacrificarci per il Bahrein".
Gli organizzatori hanno comunque raccomandato ai partecipanti di evitare ogni "degenerazione" e qualsiasi slogan ostile alle altre monarchie del Consiglio di cooperazione del Golfo (Ccg).
Le sei monarchie del Golfo (tutte sunnite) lunedì in un vertice a Riad hanno iniziato ad esaminare il progetto di unione politica della regione, che parta da quella fra Arabia Saudita e Bahrein. Un progetto al quale la maggioranza sciita del Bahrein, sostenuta dall'Iran, si oppone vivamente.
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