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A far salire il costo degli alloggi sono soprattutto i fornitori commerciali di camere e appartamenti attraverso piattaforme come Airbnb. Uno studio presentato oggi dall'Associazione zurighese degli inquilini (MVZH) esamina la situazione a Basilea, Ginevra e Zurigo.
Non vogliamo togliere agli inquilini la possibilità di subaffittare il loro appartamento, ha dichiarato oggi davanti alla stampa il responsabile di MVZH Walter Angst.
Lo studio dell'istituto INURA fornisce spunti di riflessione su tre grandi città svizzere. A Basilea il numero di "oggetti" (camere o appartamenti) disponibili su Airbnb è più che quadruplicato in tre anni, passando da 293 nel 2013 a 1092 nel 2016. Quest'ultimo dato corrisponde al 42% dei letti disponibili negli hotel della città renana.
Una ricerca su Google sul numero di alloggi offerti in tutta la Svizzera attraverso Airbnb conferma peraltro la forte crescita registrata dal 2012 a livello nazionale.
A Ginevra i due terzi degli oggetti disponibili sulla piattaforma è rappresentato da appartamenti o case intere. Un terzo di tutti i fornitori nella città di Calvino mettono inoltre a disposizione almeno due alloggi.
Secondo Stefan Donati, uno degli autori dello studio, "chi offre due alloggi può essere considerato un fornitore commerciale". Sempre a Ginevra, quasi la metà di tutti i fornitori di alloggi con più di un'inserzione sulla piattaforma hanno tre o quattro appartamenti da affittare. Due singole persone affittano 33 e rispettivamente 34 alloggi.
Per gli autori dello studio, tutti gli indizi mostrano che a Ginevra c'è un forte ricorso a Airbnb a scopi commerciali. Lo dimostra anche il fatto che ogni alloggio è occupato in media per 71 notti.
A Zurigo gli autori dello studio hanno evidenziato un'offerta di alloggi che si concentra nel centro e nei quartieri con le principali attrazioni turistiche.
La città sulla Limmat contava 2000 offerte di alloggi su Airbnb nell'agosto 2016. La cifra corrisponde allo 0,4% di tutti gli appartamenti disponibili. Nella città vecchia il numero di inserzioni rappresenta invece il 2% di tutti gli alloggi, a Mühlebach l'1,7% e nei quartieri della Langstrasse e di Seefeld l'1,1%.
SDA-ATS