Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/80350

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel quadro dell'ampia riforma del sistema fiscale per coniugi e persone sole, il Consiglio federale è invitato a esaminare l'eventualità dell'introduzione generale dell'imposizione diretta dei salari nonché delle vincite a lotterie e concorsi delle persone fisiche (la cosiddetta imposta alla fonte) e di presentare le relative varianti al Parlamento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il sistema fiscale svizzero è caratterizzato da una cultura politica di stampo liberale, al cui centro troviamo un cittadino responsabile e onesto e non un potenziale "delinquente". Lo Stato tratta il cittadino con rispetto. Per fare questo occorrono anche regole semplici e trasparenti. Una burocrazia esageratamente preventiva è superflua. L'espressione di questo ordinamento liberale nel diritto tributario svizzero è costituita dal principio dell'autoaccertamento. Lo Stato deve garantire un equilibrio ponderato tra attività di controllo e fiducia.</p><p>Nel quadro dell'imposizione delle persone fisiche parecchie novità sono già state attuate o sono pendenti. A titolo di esempio è stata ridotta la "penalizzazione del matrimonio". Inoltre, alcuni anni fa, d'intesa con rappresentanti delle amministrazioni delle contribuzioni cantonali e altri uffici federali, l'Amministrazione federale delle contribuzioni ha redatto il rapporto "Meno burocrazia nella fiscalità". Dal rapporto emerge che l'onere amministrativo dei contribuenti può essere ridotto attraverso semplificazioni mirate nell'ambito della procedura di tassazione, della forfettizzazione e dell'EED. Oltre alle semplificazioni della procedura di tassazione, il Consiglio federale prevede come prossima tappa la scelta del sistema sulla futura forma d'imposizione dei coniugi. Non sarebbe opportuno collegare queste varianti con la questione dell'introduzione di un'imposta alla fonte per attività lucrative indipendenti nonché per le vincite a lotterie e concorsi, giacché non esiste alcun nesso materiale.</p><p>I vantaggi e gli svantaggi di un'imposizione alla fonte del reddito, che esige, inoltre, una modifica di legge sia nella LIFD sia nella LAID, sono già stati evocati in altri interventi parlamentari. Un'imposta trattenuta sullo stipendio potrebbe essere considerata vantaggiosa da contribuenti che lavorano e abitano nello stesso cantone e che non hanno altri redditi. Una siffatta imposizione sarebbe in primo luogo svantaggiosa per l'economia. Nonostante le possibilità tecniche attuali, le spese amministrative supplementari sarebbero considerevoli per tutte le imprese, grandi e piccole. In particolare la procedura sarebbe dispendiosa nei casi in cui il luogo di lavoro e il domicilio del contribuente non si trovano nello stesso cantone: o per i datori di lavoro, se deducono l'imposta alla fonte secondo 26 diverse legislazioni tributarie cantonali, o per l'amministrazione, se i datori di lavoro deducono l'imposta alla fonte in base alle tariffe dei cantoni del luogo del lavoro. Nell'ultimo caso, il cantone in cui il contribuente è domiciliato deve stabilire a posteriori se, secondo la propria legislazione tributaria, l'imposta alla fonte trattenuta lo è stata in misura insufficiente o eccessiva. In un caso o nell'altro esso deve richiedere la differenza o restituire il sovrappiù d'imposta pagato. Inoltre, per gli altri redditi e per la sostanza (solo per il cantone) bisogna comunque compilare ogni anno una dichiarazione d'imposta nonché eseguire una tassazione ordinaria e procedere all'incasso. L'imposta alla fonte sarebbe vantaggiosa dal punto di vista dell'incasso delle imposte, poiché le perdite sui debitori per i cantoni potrebbero ridursi leggermente. Comunque bisogna tener conto che i datori di lavoro dovrebbero ricevere una provvigione di riscossione.</p><p>Bisogna menzionare che circa un anno fa, dopo approfonditi chiarimenti nei cantoni, la Conferenza dei direttori cantonali delle finanze si è pronunciata contro l'imposizione alla fonte delle vincite a lotterie e concorsi.</p><p>Per le suddette ragioni, il Consiglio federale non può dar seguito alle richieste del postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.