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Apertura della 32ª Conferenza della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa a Ginevra: Simonetta Sommaruga chiede un maggiore rispetto del diritto internazionale umanitario
Nell’intervento tenuto nel giorno di apertura della Conferenza, la presidente della Confederazione ha ricordato l’importanza del rafforzamento dei principi umanitari fondamentali del movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa: umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, volontarietà, unità e universalità. Benché quest’anno il movimento celebri già il 50° anniversario dell’adozione dei suoi principi umanitari fondamentali, oggi tali principi sono più importanti che mai. S’impone uno sviluppo continuo di approcci innovativi volti a rafforzare la protezione della popolazione.
«Il diritto non può tacere in guerra»: la presidente Simonetta Sommaruga ha ricordato che questa era stata la convinzione che aveva condotto alla creazione del movimento più di 150 anni or sono. Lavorando nei focolai di conflitto mondiale il movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa non distingue tra buoni e cattivi, tra guerre giuste e ingiuste, tra vittime e aggressori. Opera esclusivamente per tentare di arginare le catastrofiche conseguenze dei conflitti armati. La presidente della Confederazione ha sottolineato che la 32ª Conferenza offre l’occasione per fare congiuntamente un passo avanti nel rafforzamento della protezione di tutte le persone che non sono – o non sono più – coinvolte in ostilità.
La Svizzera partecipa attivamente alla 32ª Conferenza internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e si impegna per migliorare il rispetto del diritto internazionale umanitario e rafforzare il sistema umanitario globale prima e dopo le crisi.
La manifestazione si concentrerà su tre temi: la prevenzione e la lotta contro la violenza, la garanzia della protezione e dell’accesso all’aiuto umanitario e la riduzione dei rischi di catastrofi. Ampio spazio sarà tuttavia dedicato anche al tema della migrazione.
Grazie alla sua presenza a livello internazionale e ai suoi circa 17 milioni di operatori volontari, il movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa assume un ruolo importante nell’ambito della gestione dell’attuale crisi dei profughi.
In seguito a un mandato scaturito dalla 31ª Conferenza, in collaborazione con il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) la Svizzera ha anche realizzato un processo di consultazione volto a identificare i mezzi necessari a rafforzare il diritto internazionale umanitario. Il relativo rapporto servirà da base per decidere, nel quadro della 32ª Conferenza, sull’attuazione delle misure proposte. In particolare gli Stati sono chiamati ad avviare un dialogo regolare sull’attuazione del diritto internazionale umanitario e a rafforzare la cooperazione in questo ambito.
È dal 1986 che la Conferenza viene organizzata a Ginevra e per la Svizzera questo evento riveste un’importanza straordinaria. In quanto Stato depositario delle Convenzioni di Ginevra e sede della Federazione della Croce Rossa e del CICR, la Svizzera ha un legame molto forte con il movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. Per questo, tradizionalmente la Svizzera si adopera con particolare impegno per posizionare questa Conferenza internazionale come evento umanitario globale e la sostiene finanziariamente.
Come ogni quattro anni, anche quest’edizione della Conferenza riunisce le 189 società nazionali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, la rispettiva Federazione internazionale, il CICR e i 196 Stati parte alle Convenzioni di Ginevra. È l’organo supremo del movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e una delle conferenze più importanti in ambito umanitario. Le decisioni prese nel quadro della Conferenza sotto forma di risoluzioni influenzano il dibattito umanitario globale, definiscono nuovi approcci politici e possono stimolare l’ulteriore sviluppo del diritto internazionale.
Ultima modifica 08.12.2015
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