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Incarto n. 11.2008.114 Lugano, 17 settembre 2008 /sc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani ed Epiney-Colombo segretaria: Chietti Soldati, vicecancelliera sedente per statuire nella causa OA.2008.451 (proprietà per piani: contestazione di delibere assembleari) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3, promossa con petizione ( Einsprache ) dell'11 luglio 2008 dall' AP 1 contro Comunione dei comproprietari del “ Condominio AO 1 ”, (rappresentata dall'amministrazione PA 1), giudicando ora sull'ordinanza del 12 agosto 2008 con cui il Pretore ha respinto una richiesta dell'attore riguardante l'anticipazione di spese processuali; esaminati gli atti, posti i seguenti punti di questione: 1. Se dev'essere accolto l'appello ( Einsprache ) del 28 agosto 2008 presentato da AP 1 contro l'ordinanza emessa il 12 agosto 2008 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3; 2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili. Ritenuto in fatto: che l'11 luglio 2008 AP 1 ha introdotto al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3, un' “ opposizione ” nella quale contesta delibere prese il 13 maggio 2008 dall'assemblea dei comproprietari del “ Condominio AO 1 ” (cui egli non ha partecipato) sul riparto di oneri comuni e chiede la revoca dell'amministratore; che il Pretore ha assegnato a AP 1, il 5 agosto 2008, un termine di 20 giorni entro cui fornire una garanzia di fr. 400.– a titolo di anticipo per le spese giudiziarie presunte, con l'avvertenza che in caso contrario la causa sarebbe stata stralciata dai ruoli; che AP 1 ha reagito l'11 agosto 2008, invitando il Pretore a prelevare la somma di fr. 400.– da un ammontare di fr. 19 000.– custodito in Pretura sin il 4 febbraio 2002 con riferimento a due altre cause (inc. OA.1998.897 e OA.2000.351 della stessa sezione) vertenti fra le medesime parti; che con ordinanza del 12 agosto 2008 il Pretore ha respinto la richiesta, non reputandosi abilitato a dedurre l'importo da una somma in relazione alla quale le parti non hanno mai dato indicazioni, sicché AP 1 non risultava poter disporre del denaro individualmente; che AP 1 ha introdotto a questa Camera una Einsprache del 28 agosto 2008 (in tedesco) nella quale rivendica la proprietà del capitale custodito in Pretura e inveisce contro la decisione del primo giudice; che l'atto non è stato intimato alla Comunione dei comproprietari del “ Condominio AO 1 ” per osservazioni; e considerando in diritto: che a norma dell'art. 117 cpv. 1 CPC ogni processo nel Cantone Ticino deve svolgersi in lingua italiana, sicché la Einsprache andrebbe ritornata al mittente giusta l'art. 142 cpv. 3 CPC con l'assegnazione di un congruo termine entro cui tradurre il testo in italiano; che nella fattispecie nondimeno il rinvio si esaurirebbe in un mero esercizio di forma, l'esito del presente giudizio non dipendendo da quanto l'interessato ha – o non ha – scritto nel memoriale; che, infatti, l'unico mezzo d'impugnazione esperibile contro qualsivoglia sentenza o decreto emesso dal Pretore nel quadro di una causa ordinaria come quella promossa da AP 1 è l'appello (art. 307 cpv. 1 CPC); che la decisione tuttavia con cui il giudice invita una parte, nel Cantone Ticino, ad anticipare nel corso del processo le spese degli atti compiuti non è impugnabile con alcun rimedio di diritto (art. 11 cpv. 5 LTG); che, di conseguenza, una decisione siffatta configura un'ordinanza nel senso dell'art. 95 cpv. 1 CPC, come ha indicato esplicitamente il Pretore – del resto – nell'atto impugnato; che il giudice può invero, d'ufficio o su richiesta di parte, modificare un'ordinanza (art. 95 cpv. 2 CPC), ma tale decisione configura un'altra un'ordinanza e non diviene per ciò solo appellabile; che, pertanto, la decisione con cui il Pretore ha rifiutato nel caso specifico di prelevare la somma di fr. 400.– dal capitale custodito in tribunale non può formare oggetto di alcuna impugnazione a livello cantonale; che in simili condizioni, pur trattata come appello, la Einsprache dell'interessato sfugge manifestamente a qualsiasi disamina e va dichiarata inammissibile; che gli oneri del giudizio odierno seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), non ravvisandosi motivo per derogare a tale principio, l'impugnazione essendo stata introdotta – oltre che in tedesco – senza nemmeno consultare i testi di legge; che non è il caso invece di attribuire ripetibili alla controparte, l'atto non avendo formato oggetto di intimazione; che per quanto riguarda i mezzi giuridici proponibili contro il presente giudizio sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), trattandosi in concreto di una decisione incidentale (art. 93 LTF), essa segue la via giudiziaria dell'azione principale (art. 51 cpv. 1 lett. c LTF); che il valore litigioso dell'azione principale ai fini dell'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF non risulta raggiungere la soglia di fr. 30 000.– per un eventuale ricorso in materia civile, i contributi litigiosi ammontando a fr. 23 908.– (doc. A, ultimo foglio), mentre nulla è dato di sapere sull'onorario annuo dell'amministratore; che, ad ogni modo, l'interessato potrà sempre precisare l'entità del valore litigioso nell'ipotesi in cui dovesse ricorrere al Tribunale federale; in applicazione dell'art. 313 bis CPC, pronuncia: 1. Trattato come appello, l'atto è irricevibile. 2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 200.– b) spese fr. 50.– fr. 250.– sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione: –; –. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3. Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello Il presidente La segretaria Rimedi giuridici Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Incarto n. 11.2008.114 Incarto n. 11.2008.114

Incarto n. 11.2008.114 Lugano, 17 settembre 2008 /sc Lugano,

Lugano, 17 settembre 2008 /sc

17 settembre 2008 /sc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello La prima Camera civile del Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani ed Epiney-Colombo G. A. Bernasconi, presidente,

G. A. Bernasconi, presidente, Giani ed Epiney-Colombo

Giani ed Epiney-Colombo segretaria: segretaria:

segretaria: Chietti Soldati, vicecancelliera Chietti Soldati, vicecancelliera

Chietti Soldati, vicecancelliera sedente per statuire nella causa OA.2008.451 (proprietà per piani: contestazione di delibere assembleari) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3, promossa con petizione ( Einsprache ) dell'11 luglio 2008 dall'

sedente per statuire nella causa OA.2008.451 (proprietà per piani: contestazione di delibere assembleari) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3, promossa con petizione ( Einsprache ) dell'11 luglio 2008 dall' AP 1 AP 1

AP 1 contro contro

contro Comunione dei comproprietari del “ Condominio AO 1 ”, (rappresentata dall'amministrazione PA 1), Comunione dei comproprietari

Comunione dei comproprietari del “ Condominio AO 1 ”,

del “ Condominio AO 1 ”, (rappresentata dall'amministrazione PA 1),

(rappresentata dall'amministrazione PA 1), giudicando ora sull'ordinanza del 12 agosto 2008 con cui il Pretore ha respinto una richiesta dell'attore riguardante l'anticipazione di spese processuali;

giudicando ora sull'ordinanza del 12 agosto 2008 con cui il Pretore ha respinto una richiesta dell'attore riguardante l'anticipazione di spese processuali; esaminati gli atti,

esaminati gli atti, posti i seguenti

posti i seguenti punti di questione: 1. Se dev'essere accolto l'appello ( Einsprache ) del 28 agosto 2008 presentato da AP 1 contro l'ordinanza

punti di questione: 1. Se dev'essere accolto l'appello ( Einsprache ) del 28 agosto 2008 presentato da AP 1 contro l'ordinanza emessa il 12 agosto 2008 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3;

emessa il 12 agosto 2008 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3; 2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili.

2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili. Ritenuto

Ritenuto in fatto: che l'11 luglio 2008 AP 1 ha introdotto al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3, un' “ opposizione ” nella quale contesta delibere prese il 13 maggio 2008 dall'assemblea dei comproprietari del “ Condominio AO 1 ” (cui egli non ha partecipato) sul riparto di oneri comuni e chiede la revoca dell'amministratore;

in fatto: che l'11 luglio 2008 AP 1 ha introdotto al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3, un' “ opposizione ” nella quale contesta delibere prese il 13 maggio 2008 dall'assemblea dei comproprietari del “ Condominio AO 1 ” (cui egli non ha partecipato) sul riparto di oneri comuni e chiede la revoca dell'amministratore; che il Pretore ha assegnato a AP 1, il 5 agosto 2008, un termine di 20 giorni entro cui fornire una garanzia di fr. 400.– a titolo di anticipo per le spese giudiziarie presunte, con l'avvertenza che in caso contrario la causa sarebbe stata stralciata dai ruoli;

che il Pretore ha assegnato a AP 1, il 5 agosto 2008, un termine di 20 giorni entro cui fornire una garanzia di fr. 400.– a titolo di anticipo per le spese giudiziarie presunte, con l'avvertenza che in caso contrario la causa sarebbe stata stralciata dai ruoli; che AP 1 ha reagito l'11 agosto 2008, invitando il Pretore a prelevare la somma di fr. 400.– da un ammontare di fr. 19 000.– custodito in Pretura sin il 4 febbraio 2002 con riferimento a due altre cause (inc. OA.1998.897 e OA.2000.351 della stessa sezione) vertenti fra le medesime parti;

che AP 1 ha reagito l'11 agosto 2008, invitando il Pretore a prelevare la somma di fr. 400.– da un ammontare di fr. 19 000.– custodito in Pretura sin il 4 febbraio 2002 con riferimento a due altre cause (inc. OA.1998.897 e OA.2000.351 della stessa sezione) vertenti fra le medesime parti; che con ordinanza del 12 agosto 2008 il Pretore ha respinto la richiesta, non reputandosi abilitato a dedurre l'importo da una somma in relazione alla quale le parti non hanno mai dato indicazioni, sicché AP 1 non risultava poter disporre del denaro individualmente;

che con ordinanza del 12 agosto 2008 il Pretore ha respinto la richiesta, non reputandosi abilitato a dedurre l'importo da una somma in relazione alla quale le parti non hanno mai dato indicazioni, sicché AP 1 non risultava poter disporre del denaro individualmente; che AP 1 ha introdotto a questa Camera una Einsprache del 28 agosto 2008 (in tedesco) nella quale rivendica la proprietà del capitale custodito in Pretura e inveisce contro la decisione del primo giudice;

che AP 1 ha introdotto a questa Camera una Einsprache del 28 agosto 2008 (in tedesco) nella quale rivendica la proprietà del capitale custodito in Pretura e inveisce contro la decisione del primo giudice; che l'atto non è stato intimato alla Comunione dei comproprietari del “ Condominio AO 1 ” per osservazioni;

che l'atto non è stato intimato alla Comunione dei comproprietari del “ Condominio AO 1 ” per osservazioni; e considerando

e considerando in diritto: che a norma dell'art. 117 cpv. 1 CPC ogni processo nel Cantone Ticino deve svolgersi in lingua italiana, sicché la Einsprache andrebbe ritornata al mittente giusta l'art. 142 cpv. 3 CPC con l'assegnazione di un congruo termine entro cui tradurre il testo in italiano;

in diritto: che a norma dell'art. 117 cpv. 1 CPC ogni processo nel Cantone Ticino deve svolgersi in lingua italiana, sicché la Einsprache andrebbe ritornata al mittente giusta l'art. 142 cpv. 3 CPC con l'assegnazione di un congruo termine entro cui tradurre il testo in italiano; che nella fattispecie nondimeno il rinvio si esaurirebbe in un mero esercizio di forma, l'esito del presente giudizio non dipendendo da quanto l'interessato ha – o non ha – scritto nel memoriale;

che nella fattispecie nondimeno il rinvio si esaurirebbe in un mero esercizio di forma, l'esito del presente giudizio non dipendendo da quanto l'interessato ha – o non ha – scritto nel memoriale; che, infatti, l'unico mezzo d'impugnazione esperibile contro qualsivoglia sentenza o decreto emesso dal Pretore nel quadro di una causa ordinaria come quella promossa da AP 1 è l'appello (art. 307 cpv. 1 CPC);

che, infatti, l'unico mezzo d'impugnazione esperibile contro qualsivoglia sentenza o decreto emesso dal Pretore nel quadro di una causa ordinaria come quella promossa da AP 1 è l'appello (art. 307 cpv. 1 CPC); che la decisione tuttavia con cui il giudice invita una parte, nel Cantone Ticino, ad anticipare nel corso del processo le spese degli atti compiuti non è impugnabile con alcun rimedio di diritto (art. 11 cpv. 5 LTG);

che la decisione tuttavia con cui il giudice invita una parte, nel Cantone Ticino, ad anticipare nel corso del processo le spese degli atti compiuti non è impugnabile con alcun rimedio di diritto (art. 11 cpv. 5 LTG); che, di conseguenza, una decisione siffatta configura un'ordinanza nel senso dell'art. 95 cpv. 1 CPC, come ha indicato esplicitamente il Pretore – del resto – nell'atto impugnato;

che, di conseguenza, una decisione siffatta configura un'ordinanza nel senso dell'art. 95 cpv. 1 CPC, come ha indicato esplicitamente il Pretore – del resto – nell'atto impugnato; che il giudice può invero, d'ufficio o su richiesta di parte, modificare un'ordinanza (art. 95 cpv. 2 CPC), ma tale decisione configura un'altra un'ordinanza e non diviene per ciò solo appellabile;

che il giudice può invero, d'ufficio o su richiesta di parte, modificare un'ordinanza (art. 95 cpv. 2 CPC), ma tale decisione configura un'altra un'ordinanza e non diviene per ciò solo appellabile; che, pertanto, la decisione con cui il Pretore ha rifiutato nel caso specifico di prelevare la somma di fr. 400.– dal capitale custodito in tribunale non può formare oggetto di alcuna impugnazione a livello cantonale;

che, pertanto, la decisione con cui il Pretore ha rifiutato nel caso specifico di prelevare la somma di fr. 400.– dal capitale custodito in tribunale non può formare oggetto di alcuna impugnazione a livello cantonale; che in simili condizioni, pur trattata come appello, la Einsprache dell'interessato sfugge manifestamente a qualsiasi disamina e va dichiarata inammissibile;

che in simili condizioni, pur trattata come appello, la Einsprache dell'interessato sfugge manifestamente a qualsiasi disamina e va dichiarata inammissibile; che gli oneri del giudizio odierno seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), non ravvisandosi motivo per derogare a tale principio, l'impugnazione essendo stata introdotta – oltre che in tedesco – senza nemmeno consultare i testi di legge;

che gli oneri del giudizio odierno seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), non ravvisandosi motivo per derogare a tale principio, l'impugnazione essendo stata introdotta – oltre che in tedesco – senza nemmeno consultare i testi di legge; che non è il caso invece di attribuire ripetibili alla controparte, l'atto non avendo formato oggetto di intimazione;

che non è il caso invece di attribuire ripetibili alla controparte, l'atto non avendo formato oggetto di intimazione; che per quanto riguarda i mezzi giuridici proponibili contro il presente giudizio sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), trattandosi in concreto di una decisione incidentale (art. 93 LTF), essa segue la via giudiziaria dell'azione principale (art. 51 cpv. 1 lett. c LTF);

che per quanto riguarda i mezzi giuridici proponibili contro il presente giudizio sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), trattandosi in concreto di una decisione incidentale (art. 93 LTF), essa segue la via giudiziaria dell'azione principale (art. 51 cpv. 1 lett. c LTF); che il valore litigioso dell'azione principale ai fini dell'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF non risulta raggiungere la soglia di fr. 30 000.– per un eventuale ricorso in materia civile, i contributi litigiosi ammontando a fr. 23 908.– (doc. A, ultimo foglio), mentre nulla è dato di sapere sull'onorario annuo dell'amministratore;

che il valore litigioso dell'azione principale ai fini dell'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF non risulta raggiungere la soglia di fr. 30 000.– per un eventuale ricorso in materia civile, i contributi litigiosi ammontando a fr. 23 908.– (doc. A, ultimo foglio), mentre nulla è dato di sapere sull'onorario annuo dell'amministratore; che, ad ogni modo, l'interessato potrà sempre precisare l'entità del valore litigioso nell'ipotesi in cui dovesse ricorrere al Tribunale federale;

che, ad ogni modo, l'interessato potrà sempre precisare l'entità del valore litigioso nell'ipotesi in cui dovesse ricorrere al Tribunale federale; in applicazione dell'art. 313 bis CPC,

in applicazione dell'art. 313 bis CPC, pronuncia: 1. Trattato come appello, l'atto è irricevibile. pronuncia: 1. Trattato come appello, l'atto è irricevibile. 2. Gli oneri processuali, consistenti in:

2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 200.–

a) tassa di giustizia fr. 200.– b) spese fr. 50.–

b) spese fr. 50.– fr. 250.–

fr. 250.– sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili. sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione:

3. Intimazione: –; –. –;

–; –.

–. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3. Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.