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Ma la lista degli invitati, i cui dettagli sono trapelati in queste ore, fa già discutere, perché include reggenti il cui operato è additato dai gruppi per la difesa dei diritti umani. Primi su tutti il sovrano del Bahrein, Hamad Ben Issa Al-Khalifa, il cui paese sconvolto dalle rivolte da più di un anno è stato teatro anche di una violenta repressione. Criticata anche la presenza del re dello dello Swaziland, Mswati III, ultimo monarca assoluto del continente africano.
Non mancano inoltre le "grandi assenze" risultato di screzi diplomatici: è il caso della regina Sofia di Spagna che ha annullato la sua visita a Londra e la partecipazione ai festeggiamenti del giubileo in seguito ai disaccordi tra Londra e Madrid su Gibilterra. Il governo spagnolo ha infatti protestato formalmente per l'annuncio di una visita del principe Edward nell'enclave britannica sulla quale la Spagna rivendica la sovranità. La regina Sofia, quindi, in segno di protesta non festeggerà Elisabetta.