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La remunerazione variabile di 73,3 milioni di franchi per i bonus 2018 non deve essere concessa ai 13 membri della direzione di UBS, alla luce della performance borsistica negativa della maggiore banca svizzera nel corso dell'anno scorso. Lo sostiene la fondazione Ethos che raccomanda agli azionisti di respingere tutte le proposte relative alla remunerazione del CDA e della direzione, in occasione dell'assemblea generale del 2 maggio.
Gli 11,3 milioni per il solo CEO, Sergio Ermotti, rappresentano 4,5 volte il suo salario annuo e si avvicinano al limite massimo di 5 volte tale stipendio, sottolinea Ethos.
UBS giustifica questi importi con l'aumento del 12% dell'utile netto conseguito lo scorso anno, la solidità del capitale proprio e il programma di riacquisto di azioni proprie, ricorda Ethos. Parallelamente però il corso azionario è sceso di quasi il 32%, aggiunge la fondazione. Nel periodo 2016-2018 il rendimento complessivo del titolo della banca è calato del 28,4%, mentre la flessione di altre banche comparabili è stata solo dell'1,8%.
ATS/M. Ang.