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Cancellazione di esecuzioni vessatorie nel registro delle esecuzioni
Dal 1o gennaio 2019 chiunque sia stato indebitamente sottoposto a un’esecuzione può richiedere la cancellazione dell’esecuzione dall’apposito registro dopo 3 mesi. La condizione è che entro un termine di 20 giorni impartito dall’ufficio d’esecuzione, il creditore non fornisca la prova di aver avviato a tempo debito la procedura di eliminazione dell’opposizione.
Si applica una tassa di CHF 40.00
Tre mesi dopo il ricevimento del precetto esecutivo è possibile richiedere all’ufficio d’esecuzione che l’iscrizione non venga resa nota a terzi. A questo fine è necessario pagare una tassa di CHF 40.00 all’ufficio d’esecuzione. Purtroppo questi costi non possono essere recuperati da chi ha avviato l’esecuzione ingiustificata. Questa tassa viene riscossa in base all’Ordinanza sulle tasse e può essere tollerata se si considera che con essa è stata creata una procedura priva di complicazioni per evitare che l’esecuzione indebita venga resa nota a terzi.
Un’esecuzione non deve necessariamente scatenare una bufera (Foto di Hong Kong).
Ordinanza sulle tasse
In base all’art. 16 cpv. 1 LEF il Consiglio federale stabilisce le tasse per la procedura d’esecuzione e fallimento e le regolamenta nell’Ordinanza sulle tasse della LEF. In seguito alla modifica legislativa sopra citata anche l’Ordinanza sulle tasse è stata rivista ed è stata fissata una tassa forfettaria di CHF 40.00 a carico del debitore richiedente. Forfettaria significa che con essa vengono coperte tutte le spese come la trasmissione della decisione al creditore, l’esame di un’eventuale risposta del creditore tramite l’ufficio d’esecuzione, la comunicazione del risultato (accoglimento o rigetto) al debitore e tutte le notifiche. La tassa deve essere pagata contestualmente alla presentazione della domanda. In caso contrario le autorità non entrano in materia. È dovuta indipendentemente dall’esito della domanda e non può essere scaricata sul soggetto che ha avviato l’esecuzione indebitamente. La tassa di CHF 40.00 può rappresentare un ostacolo per coloro che desiderano che l’esecuzione ingiustificata non sia visibile ai terzi. Può sembrare scandaloso dover pagare per un proprio «diritto». Rispetto alla situazione giuridica finora vigente, CHF 40.00 rappresentano però un costo molto ridotto. Finora la domanda di cancellazione poteva essere presentata solo in via giudiziaria. Il debitore sottoposto indebitamente a esecuzione doveva anticipare i costi processuali fissati in base al valore litigioso e ne sopportava il rischio. La nuova normativa è nel complesso più semplice e vantaggiosa.