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Ci volevano le Olimpiadi per costringere il Tour de France a rinunciare alla sua tradizione più longeva e prestigiosa, ovvero l’arrivo sui Campi Elisi. Succederà nell’edizione 2024, quando la Grande Boucle che andrà agli archivi il 21 luglio, appena cinque giorni prima dell’inizio dei Giochi, si concluderà con un’inedita cronometro in Costa Azzurra, a Nizza. Dopo che, ed è una prima, la partenza avverrà dall’Italia, da Firenze.
Il direttore del Tour, Christian Prudhomme, non ha voluto svelare il percorso della cronometro di Nizza, limitandosi a un paio di battute: «Non sarà di 10 chilometri, e sarebbe peccato se si svolgesse tutta in pianura». Prudhomme ha tuttavia ovviamente già annunciato il ritorno alla normalità per l’anno dopo, quanto il traguardo tonerà a essere piazzato sugli Champs-Elysées: «Saremo felicissimi di ritrovarci a Parigi e sugli Champs-Elysées per i 50 anni della nostra prima volta lì». Infatti, fino al 1967 la Grande Boucle si concludeva nei pressi del Parco dei Principi, poi si trasferì al Velodromo della Cipale, mentre dal 1975 venne inaugurata la decennale tradizione della conclusione in pompa magna sul vialone dei Campi Elisi.