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Per organizzare gli attacchi del 13 novembre a Parigi, alla cellula terroristica guidata dal defunto Abdelhamid Abaaoud sono con ogni probabilità stati sufficienti "non più di 30.000 euro".
Lo ha affermato durante una conferenza stampa il ministro della Finanze francese, Michel Sapin, spiegando che i jihadisti raccolsero il denaro necessario accumulando via via "piccole somme", in quanto tali difficili da rintracciare nei loro vari movimenti.
Sapin ha spiegato che furono utilizzate carte prepagate: non a caso le norme che ne disciplinano l'impiego sono state nel frattempo inasprite e i controlli rafforzati già da una decina di giorni. La divisione intelligence del dicastero, 'Tracfin', ha accertato che le carte in possesso degli attentatori in gran parte erano state emesse in Belgio, e dunque i pagamenti erano ancora più elusivi.
SDA-ATS