Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01020.jsonl.gz/238

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Fino a 20.000 persone sono isolate dal resto del paese sulla punta meridionale del Malawi, la più colpita dalle recenti alluvioni. Sono senza cibo né assistenza medica e cresce il rischio di possibili epidemie, ha denunciato l'organizzazione umanitaria Medici Senza Frontiere (MSF).
Gli aiuti stanno lentamente arrivando nei distretti di Chikwawa, dove l'acqua ha iniziato a ritirarsi. Ma alcune delle aree maggiormente colpite a valle sono accessibili solo via elicottero e questo rende l'intervento umanitario molto difficile.
"La maggior parte dei territori di Nsanje e East Bank sono sommersi sotto due o tre metri di acqua e questo ha trasformato le ampie pianure dell'area in un enorme lago che ha inghiottito case e ponti", afferma l'organizzazione.
In questi giorni le piogge sono diminuite e ci si aspetta che i livelli dell'acqua calino progressivamente. Ma, conclude MSF, occorre trovare una soluzione a lungo termine per chi ha visto i propri possedimenti e i propri raccolti - il principale mezzo di sussistenza per l'85% della popolazione - completamente distrutti dall'alluvione.
SDA-ATS