Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0202.jsonl.gz/473

Incarto n. 10.2003.638/fl DA 3650/2003 Bellinzona 22 gennaio 2004 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con Lucia Ferrazzo in qualità di segretaria, per giudicare __________ prevenuto colpevole di infrazione alla LF sugli stupefacenti, per avere, senza essere autorizzato, a __________ nel febbraio 2003, consegnato a __________ __________ la somma di fr. 50'000.- destinata a finanziare l'acquisto del Negozio canapaio __________ __________ gestito dalla società __________ __________ __________ SA che sapeva essere attiva nell'ambito del commercio di canapa destinata al mercato degli stupefacenti, diventando, dall'11 febbraio 2003, amministratore unico; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 19 cifra 1 LStup, perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 n. DA __________/__________ del che propone la condanna: 1. Alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--; vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 13 novembre 2003 dall'accusato; indetto il dibattimento 22 gennaio 2004, al quale sono comparsi l'accusato personalmente e il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico con lettera 15 dicembre 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito il difensore, il quale rileva che l'accusato con il suo finanziamento non ha pagato l'acquisto di canapa, ma solo di una società, egli neppure sapeva che nel prezzo pattuito era previsto anche l'acquisto di canapa. L'accusato si è messo a disposizione come amministratore unico solo a garanzia del suo prestito e non ha mai fatto assolutamente nulla in tale veste. Il fatto che egli fosse amministratore unico non aveva lo scopo di nascondere chi era il proprietario della società, poiché lo stesso, ossia il fratello, lavorava personalmente nel negozio. La funzione di amministratore unico non ha quindi agevolato la commissione del reato. Chiede in via principale il proscioglimento e in via subordinata una riduzione della pena, da limitare alla sola multa; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. Se __________ __________ è autore colpevole di infrazione, eventualmente per negligenza, alla LF sugli stupefacenti per i fatti compiuti nel decreto di accusa a suo carico. 2. Sulla pena e sulle spese. letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 19 cifra 1 LStup.; 41, 63 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara __________, autore colpevole di infrazione alla LF sugli stupefacenti, per i fatti compiuti a Chiasso nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________ del __________ 2003, salvo per il fatto di essere stato amministratore unico della società. condanna __________ 1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni; 2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.-. ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, __________ Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________ __________ Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________. La sentenza è definitiva. Il presidente: La segretaria: Distinta spese a carico di fr. 250.00 tassa di giustizia fr. 250.00 spese giudiziarie fr. 500.00 totale

Incarto n. 10.2003.638/fl DA 3650/2003 Incarto n. 10.2003.638/fl

Incarto n. DA 3650/2003

DA 3650/2003 Bellinzona 22 gennaio 2004 Bellinzona

Bellinzona 22 gennaio 2004

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

sedente con Lucia Ferrazzo in qualità di segretaria, per giudicare

__________ __________

prevenuto colpevole di infrazione alla LF sugli stupefacenti,

per avere, senza essere autorizzato, a __________ nel febbraio 2003, consegnato a __________ __________ la somma di fr. 50'000.- destinata a finanziare l'acquisto del Negozio canapaio __________ __________ gestito dalla società __________ __________ __________ SA che sapeva essere attiva nell'ambito del commercio di canapa destinata al mercato degli stupefacenti, diventando, dall'11 febbraio 2003, amministratore unico;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 19 cifra 1 LStup,

perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 n. DA __________/__________ del che propone la condanna:

1. Alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--;

vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 13 novembre 2003 dall'accusato;

indetto il dibattimento 22 gennaio 2004, al quale sono comparsi l'accusato personalmente e il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico con lettera 15 dicembre 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale rileva che l'accusato con il suo finanziamento non ha pagato l'acquisto di canapa, ma solo di una società, egli neppure sapeva che nel prezzo pattuito era previsto anche l'acquisto di canapa. L'accusato si è messo a disposizione come amministratore unico solo a garanzia del suo prestito e non ha mai fatto assolutamente nulla in tale veste. Il fatto che egli fosse amministratore unico non aveva lo scopo di nascondere chi era il proprietario della società, poiché lo stesso, ossia il fratello, lavorava personalmente nel negozio. La funzione di amministratore unico non ha quindi agevolato la commissione del reato.

Chiede in via principale il proscioglimento e in via subordinata una riduzione della pena, da limitare alla sola multa;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. Se __________ __________ è autore colpevole di infrazione, eventualmente per negligenza, alla LF sugli stupefacenti per i fatti compiuti nel decreto di accusa a suo carico.

2. Sulla pena e sulle spese. letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 19 cifra 1 LStup.; 41, 63 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara __________,

autore colpevole di infrazione alla LF sugli stupefacenti, per i fatti compiuti a Chiasso nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________ del __________ 2003, salvo per il fatto di essere stato amministratore unico della società. condanna __________

1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.-. ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, __________ Ministero pubblico della Confederazione, __________

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________ __________

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

La sentenza è definitiva.

Il presidente: La segretaria:

Distinta spese a carico di

fr. 250.00 tassa di giustizia

fr. 250.00 spese giudiziarie

fr. 500.00 totale