Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01022.jsonl.gz/382

Daniele Moro, presidente della Commissione disciplinare della Swiss Football League, ritiene che le sanzioni inflitte a Christian Constantin siano "appropriate e proporzionate". Il ticinese ha spiegato che "dopo aver esaminato l'accaduto ed averlo valutato è parso chiaro che la colpa del presidente del Sion era grave, vista anche la sua carica".
"Il fatto che Constantin fosse recidivo è stata considerata un'aggravante - ha precisato Moro - mentre le mancate scuse per l'aggressione a Rolf Fringer no. La Commissione deve solo valutare la colpa e decidere se questa è leggera, media o grave".
Ora resta da vedere se Constantin rispetterà il divieto di accesso agli stadi per i prossimi 14 mesi. "Se una persona contravviene ad una decisione della Commissione disciplinare causa l'apertura di una nuova procedura. Inoltre sta ai club partecipare all'attuazione di una misura disciplinare", ha concluso Moro.