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Incarto n. 10.2003.119/ROC/MAM DA 108/2003 Bellinzona 27 giugno 2003 Stralcio In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Claudio Rotanzi richiamata l'opposizione 29 gennaio 2003 di __________ __________, di __________ e __________ nata __________, nato a __________ /__________ il __________.1953, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, coniugato, contadino difeso da: Lic.iur. __________ __________, __________, interposta al decreto d’accusa no. DA __________/__________ di data __________ 2003 del Procuratore Pubblico Mario Branda, __________, preso atto che nel corso del dibattimento penale di data 23 giugno 2003, l’accusato e la parte civile sono addivenuti ad un accordo transattivo sulla base del quale quest’ultima dichiarava pure, con annotazione a verbale, di ritirare la propria querela penale; considerato che il reato di cui al punto 1. del predetto decreto d’accusa configura a non averne dubbio - così come prospettato in via subordinata dallo scrivente Giudice in sede di udienza ed in virtù dell’art. 250 cpv. 1 CPP - gli estremi del disposto di cui all’art. 172 ter CPS (reato di poca entità), essendo pertanto punibile (così come gli ulteriori reati concretamente prospettati) unicamente a querela di parte, quanto precede considerato in particolare il fatto che la paventata sottrazione di fieno concerneva un terreno di ridotte dimensioni (ca. 900 mq); che a norma dell’art. 31 CPS, ogni querelante può desistere dalla querela finché non sia stata pronunciata la sentenza da parte del Giudice di prime cure, non rappresentando il decreto d’accusa, contro il quale è stata interposta tempestiva opposizione, un procedimento comportante la necessaria definizione e conclusione della procedura di prima istanza; richiamato l’art. 31 cpv. 1 CPS; decreta: 1. Il procedimento è stralciato dai ruoli. L'incarto è ritornato al Procuratore pubblico Mario Branda, __________, per quanto di sua competenza. 2. Non si percepiscono tasse né spese di giustizia. 3. Intimazione a: __________ __________, __________, Procuratore Pubblico Mario Branda, __________, __________, __________ __________, __________, __________, Lic.iur. __________ __________, __________, __________, Il giudice: Il segretario assessore: Claudio Rotanzi Michele Maggi

Incarto n. 10.2003.119/ROC/MAM DA 108/2003 Incarto n. 10.2003.119/ROC/MAM

Incarto n. DA 108/2003

DA 108/2003 Bellinzona 27 giugno 2003 Bellinzona

Bellinzona 27 giugno 2003

Stralcio In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Stralcio

Stralcio In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Claudio Rotanzi Claudio Rotanzi

richiamata l'opposizione 29 gennaio 2003 di

__________ __________, di __________ e __________ nata __________, nato a __________ /__________ il __________.1953, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, coniugato, contadino difeso da: Lic.iur. __________ __________, __________, __________ __________, di __________ e __________ nata __________, nato a __________ /__________ il __________.1953, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, coniugato, contadino

difeso da: Lic.iur. __________ __________, __________,

__________ interposta al decreto d’accusa no. DA __________/__________ di data __________ 2003 del Procuratore Pubblico Mario Branda, __________,

__________ preso atto che nel corso del dibattimento penale di data 23 giugno 2003, l’accusato e la parte civile sono addivenuti ad un accordo transattivo sulla base del quale quest’ultima dichiarava pure, con annotazione a verbale, di ritirare la propria querela penale;

considerato che il reato di cui al punto 1. del predetto decreto d’accusa configura a non averne dubbio - così come prospettato in via subordinata dallo scrivente Giudice in sede di udienza ed in virtù dell’art. 250 cpv. 1 CPP - gli estremi del disposto di cui all’art. 172 ter CPS (reato di poca entità), essendo pertanto punibile (così come gli ulteriori reati concretamente prospettati) unicamente a querela di parte, quanto precede considerato in particolare il fatto che la paventata sottrazione di fieno concerneva un terreno di ridotte dimensioni (ca. 900 mq);

che a norma dell’art. 31 CPS, ogni querelante può desistere dalla querela finché non sia stata pronunciata la sentenza da parte del Giudice di prime cure, non rappresentando il decreto d’accusa, contro il quale è stata interposta tempestiva opposizione, un procedimento comportante la necessaria definizione e conclusione della procedura di prima istanza;

richiamato l’art. 31 cpv. 1 CPS;

decreta: 1. Il procedimento è stralciato dai ruoli.

L'incarto è ritornato al Procuratore pubblico Mario Branda, __________, per quanto di sua competenza.

__________ 2. Non si percepiscono tasse né spese di giustizia.

3. Intimazione a:

__________ __________, __________, Procuratore Pubblico Mario Branda, __________, __________, __________ __________, __________, __________, Lic.iur. __________ __________, __________, __________, __________ __________, __________,

Procuratore Pubblico Mario Branda, __________, __________,

__________ __________, __________, __________,

Lic.iur. __________ __________, __________, __________,

Il giudice: Il segretario assessore:

Claudio Rotanzi Michele Maggi