Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/256170

<h2>SubmittedText<h2><p>Con una prevalenza del 5,9&nbsp;per cento in età infantile e adolescenziale e del 2,5&nbsp;per cento in età adulta, il disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD) costituisce una delle malattie psichiatriche più frequenti e di conseguenza un rilevante problema di salute pubblica, soprattutto alla luce dei limiti delle risorse attualmente disponibili. Gli effetti di questo disturbo dello sviluppo non sono circoscritti al periodo in cui insorge, ossia l’età infantile, ma si estendono sull’intero arco della vita. In assenza di una diagnosi precoce e di un trattamento appropriato, l’ADHD può successivamente causare gravi problemi ai pazienti, non solo in termini di salute, ma anche di vita sociale, attività lavorativa (possono rendersi necessarie misure di integrazione professionale) e delinquenza e interessare quindi la società nel suo complesso. Oltre alla sofferenza delle persone colpite, vanno dunque tenuti presenti anche i costi provocati dall’incertezza dell’assistenza. Da un lato occorre pertanto fare chiarezza sulla situazione dell’assistenza, dall’altro valutare le conseguenze di un ritardo nella diagnosi e nella terapia, per le quali vi sono raccomandazioni basate sull’evidenza.</p><p>Il Consiglio federale è pregato di rispondere dalle domande seguenti.</p><p>1. Quali dati sono disponibili sull’assistenza (diagnosi/terapia) dei pazienti con ADHD in Svizzera?</p><p>2. Quali approcci terapeutici sono raccomandati per lenire le sofferenze delle persone con ADHD?</p><p>3. I costi delle terapie basate sull’evidenza raccomandate sono coperti dall’assicurazione di base?</p><p>4. Quali rischi comporta un ADHD non trattato (incl. costi a lungo termine che non rientrano nei costi sanitari diretti)?</p><p>5. Le persone con ADHD possono accedere senza tempi di attesa all’assistenza diagnostica e terapeutica?</p><p>6. Per questi compiti è formato un numero sufficiente di specialisti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Di regola, le persone affette dalla sindrome da deficit dell’attenzione e iperattività (ADHD) ricevono cure ambulatoriali. Non sono disponibili dati raccolti a livello nazionale che consentano di rilevare le persone affette da ADHD e curate nel settore ambulatoriale. I dati della Statistica medica ospedaliera, raccolti dall’Ufficio federale di statistica, consentono per contro di individuare e descrivere i casi dei pazienti ospedalizzati con una diagnosi di ADHD. Nel 2021, 952 persone di età inferiore ai 18 anni sono state ospedalizzate con una diagnosi di "disturbo dell’attività e dell’attenzione" o di "disturbo ipercinetico associato a disturbo di condotta". Sempre nel 2021, 88 pazienti di età inferiore ai 18 anni sono stati ospedalizzati con una diagnosi di "disturbo dell’attenzione senza iperattività insorto in età infantile e adolescenziale". A causa della mancanza di informazioni provenienti dal settore ambulatoriale, è impossibile avere un quadro completo della situazione delle persone interessate.</p><p>2. Come già esposto dal Consiglio federale nel suo rapporto del 31&nbsp;agosto 2022 in adempimento del postulato Herzog&nbsp;Verena 19.4283 "ADHD. Integrare i risultati del progetto FOKUS nella formazione", l’ADHD presenta un’ampia sintomatologia. Pertanto anche i bambini che ne sono affetti e le persone nel loro ambiente circostante ne soffrono in misura diversa. Una terapia dovrebbe essere adottata individualmente, in funzione della gravità del disturbo e delle esigenze, sulla base di un approccio multimodale. In Svizzera non esistono direttive terapeutiche specifiche: le cure si basano su linee guida internazionali (linea guida&nbsp;S3: AWMF, "ADHS bei Kindern.&nbsp;Jugendlichen und Erwachsenen" / Banaschewski T. et al. (2018), linea guida "Aufmerksamkeitsdefizit-Hyperaktivitätsstörung (ADHS) im Kindes-, Jugend- und Erwachsenenalter" Homburg/Saar).&nbsp;Secondo queste linee guida, la cura può comprendere una terapia comportamentale e altri interventi psicoterapeutici, psicosociali o di psicoeducazione, ma anche una cura farmacologica. Non tutte le persone affette da ADHD necessitano di una terapia farmacologica. Questo tipo di terapia può giovare individualmente a persone che presentano sintomi gravi e problemi pesanti. Le terapie disponibili non sono somministrate alternativamente, bensì in modo complementare nel quadro di un piano di cura globale.</p><p>3. L’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) copre i costi delle cure mediche, psicoterapeutiche e farmacologiche erogate dai fornitori di prestazioni autorizzati, in particolare dai medici specialisti e dagli psicologi psicoterapeuti. Le prestazioni devono essere efficaci, appropriate ed economiche. L’AOMS non copre invece le prestazioni di coaching professionale/life coaching fornite da specialisti non autorizzati a esercitare a carico della LAMal, né la partecipazione a gruppi di autoaiuto.</p><p>4. Il rilevamento e il trattamento precoci sono importanti, come per tutte le malattie psichiche. Possono alleviare la sofferenza e influire positivamente sul decorso della malattia. Non è possibile fornire indicazioni sui costi delle cure, poiché sono disponibili soltanto dati sulle cure stazionarie, mentre di regola le persone affette da ADHD ricevono cure ambulatoriali. Non sono disponibili nemmeno stime sui costi indiretti causati dall’ADHD.</p><p>5. Non sono disponibili dati sui tempi di attesa. L’ADHD è spesso diagnosticata in età infantile e adolescenziale, e in molti Cantoni vi è una carente assistenza psichiatrica e psicoterapeutica per bambini e adolescenti. Per questa ragione occorre presumere che anche gli accertamenti e le terapie specifici dell’ADHD non siano ottenibili senza un certo tempo di attesa. Il Consiglio federale è disposto ad accogliere il postulato Feri Yvonne 23.3526, ad analizzare in maniera approfondita la situazione in ambito di assistenza psichiatrica e psicoterapeutica con cui sono confrontate le persone affette da questa sindrome e a proporre, sulla base dei risultati di questa analisi, una serie di possibili misure.</p><p>6. Di norma, le persone affette da ADHD sono inizialmente curate e prese a carico da specialisti in medicina pediatrica e dell’adolescenza. All’occorrenza possono seguire una terapia presso i professionisti seguenti: specialisti in psichiatria e psicoterapia, specialisti in psichiatria e psicoterapia infantile e dell’adolescenza nonché (psicologi) psicoterapeuti riconosciuti a livello federale. La Confederazione non dispone di dati sul numero di questi professionisti che si occupano in modo specifico di pazienti affetti da ADHD. Tuttavia, il registro delle professioni mediche (MedReg, stato al 25&nbsp;maggio 2023) annovera 7707&nbsp;specialisti in psichiatria psicoterapia per adulti, bambini e adolescenti. Quanto al registro delle professioni psicologiche (PsiReg, stato al 25&nbsp;maggio 2023), esso enumera 9398&nbsp;psicoterapeuti riconosciuti a livello federale.</p>