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Nonostante gli sforzi profusi da trent'anni a questa parte, oltre un milione di persone è ancora esposto a rumore stradale eccessivo in Svizzera.
È quanto si evince dall'indagine eseguita nel 2018 i cui risultati sono stati pubblicati oggi dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM).
Dall'entrata in vigore, 30 anni fa, dell'ordinanza contro l'inquinamento fonico (OIF), quasi 270 mila persone sono state finora protette dal rumore causato dal traffico stradale.
In Ticino, secondo stime dell'UFAM basate su dati cantonali, sino a fine 2018 erano state protette 10'800 persone, su 87'500 esposte a rumore eccessivo (76'700 da proteggere). Nei Grigioni, i soggetti protetti erano 7'600 su 39'000 (ne mancano 31'400).
Il numero di persone protette è cresciuto soprattutto negli ultimi dieci anni, ossia dall'entrata in vigore degli accordi programmatici e dall'aumento del sostegno federale al risanamento del rumore del traffico sulle strade cantonali e comunali.
Nel 2018, precisa una nota odierna dell'UFAM, gli investimenti cantonali sono decuplicati rispetto a dieci anni prima. Anche il numero delle persone che ne beneficiano è in netto aumento: fino al 2012 erano circa 5000 le persone, con un costo medio pro capite di circa 9000 franchi. Dal 2013 questo numero è salito a 20 000 l'anno, mentre i costi medi sono stati ridotti a circa 6000 franchi a persona.
A fine 2018, gli investimenti nella protezione contro il rumore stradale ammontavano a 4,3 miliardi; altri fondi saranno investiti a breve termine fino al totale necessario stimato in 6 miliardi. In Ticino sono stati spesi finora 85 milioni per lavori già terminati o in corso. Altri 80,9 milioni sono previsti per misure allo studio o pianificate. Nei Grigioni, le somme sono più basse: 11,6 milioni per lavori terminati o in esecuzione e 10,4 milioni per progetti.
Il 32% del budget per il risanamento delle strade cantonali e comunali è stato speso per misure volte a ridurre il rumore alla fonte, ad esempio allestendo superfici fonoassorbenti o adottando misure di riduzione del traffico e della velocità. Il 21% è stato utilizzato per costruire pareti o collinette.
L'installazione di finestre antirumore, considerata una misura alternativa eccezionale, ha assorbito il 39% dei fondi spesi dai Cantoni e dai Comuni (in Ticino, stando al rapporto, il numero di persone protette mediante finestre antirumore è pari a 0, nei Grigioni 2800). Lungo le strade nazionali la priorità è stata data alle misure adottate contro la propagazione del rumore (72% del budget).
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