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... Maometto va alla montagna. L'impegno in prima persona di Marie Therèse Heldner, ex console generale di Svizzera a Buenos Aires.
Le opportunità dei giovani svizzeri d'Argentina di fuggire la crisi economica e le mancanze di prospettive.
Marie Therèse Heldner entra subito nel merito della questione. "L'Argentina è un Paese che ha accolto molti svizzeri negli anni difficili e questi svizzeri si aspettano ora la solidarietà della Patria".
La sua esperienza di console generale di Svizzera in Argentina l'ha portata a contatto con i nostri connazionali emigrati in un Paese grande 70 volte la Svizzera e distante dalla Patria all'incirca 14 mila chilometri.
Per l'intera durata del suo mandato, la console generale Marie Therèse Heldner ha girato l'Argentina in lungo ed in largo, riattivando i contatti tra le comunità d'immigrati e le autorità consolari.
Più di un lavoro, una missione
"Il mio lavoro consiste nell'aiutare gli svizzeri dell'estero, precisa a swissinfo Marie Therèse Heldner.
Per aiutare i nostri connazionali emigrati in Argentina, la signora Heldner ha adottato una strategia innovativa: "Ho iniziato a viaggiare - continua - sono stata in tutte le regioni.
"Alle volte l'ufficio consolare itinerante era in mezzo ad una foresta. Altre volte abbiamo fatto degli appelli radio per annunciare il nostro arrivo".
Un lavoro di contatto che ha dato i suoi frutti e che ha evidenziato le necessità della comunità svizzera in Argentina.
"In tempo di crisi la gente ha bisogno di certezze, di poter contare sull'ambasciata, sul consolato. Credo sia soprattutto quando ci sono problemi economici, quando la gente ha paura, che l'ambasciata deve muoversi".
Le attese dei giovani
Gli svizzeri d'Argentina registrati negli elenchi consolari sono poco meno di 15 mila. Di questi all'incirca nove decimi hanno la doppia nazionalità svizzera ed argentina. Poco più di 3.300 sono i giovani al di sotto dei 18 anni ed altrettanti i pensionati sopra i 65 anni.
"Chi percepisce una pensione dalla Svizzera riesce a cavarsela - continua la signora Heldner - mentre la situazione è tragica per i giovani".
Disoccupazione e mancanza di prospettive per il futuro: per i giovani svizzeri d'Argentina, l'unica possibilità è tornare in patria.
Appello agli imprenditori
Un'emigrazione di ritorno possibile per coloro che hanno mantenuto la nazionalità svizzera. Di discendenti svizzeri in Argentina ce ne sono però all'incirca 100.000. Per loro l'unica via d'uscita è l'accordo bilaterale Svizzera-Argentina sullo scambio di apprendisti.
"Ogni anno - rivela Marie Therèse Heldner - 50 giovani argentini tra i 18 ed i 32 anni possono venire in Svizzera ed altrettanti svizzeri andare in Argentina per un periodo di apprendistato tra i 12 ed i 18 mesi.
Un'opportunità di perfezionamento professionale che la console generale Heldner ha già offerto a diversi giovani argentini d'origine svizzera e che vorrebbe incrementare in questo momento di grave crisi economica che sta attraversando il Paese sudamericano.
Il suo è un appello alla solidarietà: "Offrire l'opportunità di effettuare un apprendistato ad un giovane svizzero d'Argentina non è solo un gesto di solidarietà nei confronti di nostri connazionali in difficoltà, ma anche l'occasione per il nostro Paese di intrecciare nuovi legami".
Sergio Regazzoni, swissinfo
In breve
Un lavoro in Svizzera è la sola possibilità per i giovani svizzeri d'Argentina di fuggire la crisi economica e la mancanza di prospettive.
Per i discendenti degli emigranti svizzeri che hanno perso la nazionalità v'è la possibilità di venire in Svizzera per un periodo di apprendistato.
Appello alla solidarietà della console generale Marie Therèse Heldner agli imprenditori svizzeri.
Fatti e cifre
14.781 gli svizzeri d'Argentina
13.335 i doppi nazionali
6.894 le donne
4.524 gli uomini
3.363 i giovani sotto i 18 anni
3.185 i pensionati sopra i 65 anni