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La disposizione della popolazione all’acquisto di un’auto elettrica è ancora presente come prima per la maggior parte della popolazione, tuttavia non nella stessa misura che gli anni scorsi. Decide di acquistare un’auto elettrica chi desidera tutelare l’ambiente e dispone della possibilità di ricaricare a casa. Le principali motivazioni che frenano l’acquisto sono il prezzo e l’infrastruttura di ricarica. Questi sono i risultati del quinto barometro TCS della mobilità elettrica, lo studio annuale rappresentativo del TCS sull’elettromobilità, condotto in collaborazione con gfs.bern.
Sempre più persone intervistate rispondono che l’assenza di una stazione di ricarica a casa è il motivo per cui non vogliono acquistare un’auto elettrica (65 per cento, +3). Lo studio mostra inoltre che, nonostante un leggero calo, la maggioranza dei cittadini svizzeri continua in generale ad essere favorevole alle sovvenzioni da parte delle autorità per le stazioni di ricarica (55 per cento, -2). Anche le deduzioni fiscali per veicoli a basse emissioni sono viste di buon occhio come l’anno precedente (56 per cento, -5), ma in questo caso il consenso è diminuito maggiormente.
Stando allo studio, oltre la metà degli intervistati in possesso di un’auto elettrica ha un parcheggio di proprietà, un garage o un posto auto dotato di un allacciamento all’ elettricità (53 per cento). Il 36 per cento dispone di una stazione di ricarica ad uso esclusivo. Il 23 per cento utilizza stazioni di ricarica pubbliche nelle immediate vicinanze della propria abitazione, mentre il 12 per cento non dispone di di questa possibilità. Il 14 per cento può ricaricare la propria auto sul posto di lavoro.