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Ben 1'790 docenti, tra cui 32 direttori, hanno partecipato all'indagine del DECS sulla soddisfazione e le condizioni lavorative nelle scuole cantonali.
Un'indagine i cui risultati vengono svelati oggi dal Corriere del Ticino.
Ebbene, tra gli aspetti positivi, "circa l'80% e oltre dei docenti e direttori che hanno risposto al questionario ha dichiarato di essere soddisfatto del lavoro che svolge", si legge nella conclusione dell'indagine. Inoltre una grande maggioranza dei dipendenti del DECS ha la consapevolezza "di lavorare in un ambiente in cui si è attenti alla salvaguardia dei docenti, nelle relazioni con gli allievi e le loro famiglie e in generale alla salvaguardia della loro persona." Infine, i docenti affermano di avere "un elevato senso di apparentenza all'Istituzione della scuola pubblica" e il 90% di loro è orgoglioso di lavorare per questo datore di lavoro.
Tra gli elementi negativi, invece, la fa da padrone il lato finanziario. Oltre la metà di coloro che hanno risposto al questionario ritiene che l'impegno e il rendimento dei docenti non sia adeguatamente riconosciuto in termini economici. Circa il 50% di loro non è soddisfatto del modo in cui è strutturata la scala stipendi o oltre il 30% si dice scontento del proprio salario.
Qualche ulteriore nota dolente giunge poi dai rapporti tra docenti e direzione. Più del 40% degli insegnanti afferma di sentirsi un po' abbandonato e crede che il proprio superiore non supervisioni la qualità e i contenuti del lavoro svolto.
Per concludere, un ultima nota dolente riguarda la reputazione: quasi l'80% degli intervistati crede che la gente abbia un'opinione negativa dei docenti della scuola pubblica.