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BERNA - I detentori di cani non dovrebbero più essere obbligati a seguire corsi di formazione. Con 22 voti contro 18 e 2 astenuti, il Consiglio degli Stati ha adottato una mozione in tal senso di Ruedi Noser (PLR/ZH). Il Nazionale deve ancora pronunciarsi.
I corsi obbligatori per ottenere un'autorizzazione erano stati introdotti nel 2008. Stando a Ruedi Noser (PLR/ZH), erano stati adottati in seguito all'emozione suscitata da diversi attacchi sanguinosi commessi da cani. A suo avviso, questo modo di agire si è rivelato molto costoso generando nel contempo un carico amministrativo non indifferente.
"Abbiamo problemi ben più importanti da risolvere che quello di sanzionare dei pensionati che non seguono corsi di addestramento o di obbligare una famiglia che si stabilisce da noi a seguirli", ha sottolineato lo zurighese. Il bilancio che si può stilare è inoltre piuttosto modesto. Non è possibile imputare alla formazione un calo degli incidenti o un miglior comportamento dei proprietari, ha aggiunto Noser.
Il Consiglio federale non giunge alle stesse conclusioni. La popolazione, i detentori di cani e le autorità veterinarie approvano le formazioni obbligatorie. Sebbene non possa essere stabilito inequivocabilmente, la maggior parte dei proprietari ha constatato cambiamenti positivi nel comportamento dei propri animali.
"È evidente che un cane ben addestrato morderà di meno", ha rilevato il consigliere federale Alain Berset. Il ministro socialista ha tuttavia ammesso che sono necessari dei miglioramenti. Le esigenze che si applicano all'acquisizione di un cane supplementare sono troppo severe. Un ammorbidimento è in corso di elaborazione.
V'è peraltro una mancanza di uniformità e di sistematicità: troppe persone non seguono i corsi. Una procedura di consultazione sarà avviata quest'estate, ha aggiunto Berset.