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Centinaia di migliaia di vietnamiti hanno dato oggi l'ultimo saluto al generale Vo Nguyen Giap, accorrendo nelle strade di Hanoi in occasione del corteo funebre che ha portato la salma dell'eroe dell'indipendenza all'aeroporto della capitale, e da lì nella provincia natale di Quang Binh per la sepoltura.
"Lunga vita al generale Giap", ha gridato la folla al passaggio della bara avvolta dalla bandiera nazionale, accompagnata da veicoli militari ricoperti di fiori. "È stato il generale del popolo, rimarrà sempre nei cuori della gente e nella storia", ha dichiarato Nguyen PHu Trong, segretario generale del Partito comunista, al potere da quando le forze armate guidate da Giap sconfissero definitivamente gli Stati Uniti portando alla riunificazione del Paese, nel 1975.
L'elaborato rituale del funerale, mentre il Vietnam è da venerdì in lutto nazionale, ha confermato l'importanza della figura di Giap per la popolazione e per la propaganda rivoluzionaria. Oltre alle bandiere a mezz'asta e ai discorsi delle più alte cariche politiche, i media statali hanno contribuito all'atmosfera solenne trasmettendo musica patriottica e documentari storici.
Giap, spentosi il 4 ottobre a 102 anni, fu l'artefice della storica vittoria contro i francesi a Dien Bien Phu, nel 1954; il suo talento logistico e la capacità di logorare avversari militarmente superiori ebbero la meglio anche sull'esercito statunitense nella guerra costata tre milioni di vittime per la popolazione vietnamita. Una volta ritiratosi dalla scena politica, Giap rimase un'icona ispiratrice per un Paese uscito a pezzi da decenni di conflitti.
SDA-ATS