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Non è ancora stata scritta la parola fine nella vicenda riguardante l'ex consigliere agli Stati svittese (PPD) Bruno Frick, finito sotto inchiesta per sospetta amministrazione infedele. Contro l'archiviazione del caso decisa il 19 luglio dal Pubblico ministero del canton Svitto, secondo cui Frick non ha commesso nessun reato, è stato infatti interposto ricorso.
Il reclamo è stato presentato ieri, ha detto una portavoce del tribunale cantonale svittese, che non ha però saputo precisare se siano state rispettate le scadenze legali per un simile passo, fissate in dieci giorni. Il ricorso sarà ora esaminato dalle autorità competenti, ha aggiunto.
Contro Frick, nel frattempo eletto nel consiglio di amministrazione dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA), e contro un suo socio d'affari era stato avviato un procedimento penale in relazione ai loro mandati nella società Buechli Holding AG, da giugno 1997 fino a marzo 1999.
Il Pubblico ministero, archiviando il caso, era giunto alla conclusione che i due indagati non avessero commesso reati. Frick, 60 anni, in quell'occasione aveva espresso la propria soddisfazione affermando di essere vittima di una campagna mediatica volta a danneggiare la sua persona.
SDA-ATS