Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/27219

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Soprattutto negli anni Novanta, in seguito all'iniziativa di Rothenturm adottata dal popolo e dalle Camere nel 1987, la Svizzera ha intrapreso sforzi notevoli nel settore della protezione della natura e del paesaggio. Questo riguarda in particolare la protezione dei biotopi e dei paesaggi palustri d'importanza nazionale. Ciononostante vi sono delle lacune, rilevate anche dall'OCSE nel suo ultimo rapporto sulle prestazioni ambientali della Svizzera, pubblicato nel 1998. I deficit non interessano tanto le basi legali e l'ambito strategico, quanto piuttosto l'attuazione che spetta soltanto in parte alla Confederazione.</p><p></p><p>Una delle lacune tocca fra l'altro le zone protette di ampie dimensioni, come rilevato dalla presente mozione. Nella sua risposta alla mozione Semadeni del 18 dicembre 1998 (98.3661 Decreto quadro concernente le zone protette d'importanza nazionale) e all'interpellanza Lötscher del 16 marzo 1998 (98.3101 Progetto "Spazio vitale Entlebuch"), il Consiglio federale ha approvato la creazione di zone protette di ampie dimensioni nuove o di nuovo tipo. Nello stesso contesto, esso ha anche rinviato alla Concezione Paesaggio Svizzero (CPS) adottata il 19 dicembre 1997, la quale - nella sua misura 7.03 - postula un esame approfondito di nuove forme di regioni naturali preminenti di grande estensione.</p><p></p><p>Le zone protette sono da sempre un pilastro fondamentale della politica svizzera di protezione della natura e del paesaggio. A tale riguardo il promovimento di zone protette di ampie dimensioni assume un'importanza fondamentale. Infatti, numerose specie animali e vegetali dipendono da dette superfici, in quanto determinati processi importanti per la loro sopravvivenza possono avvenire in modo autonomo soltanto in esse. Inoltre, il fatto di "vivere" e conoscere da vicino simili zone protette di ampie dimensioni favorisce in misura rilevante la comprensione della natura e accresce il benessere delle persone. Vista la conformazione spaziale della Svizzera, segnatamente il modello d'insediamento, sono realizzabili soprattutto zone protette di ampie dimensioni con disposizioni di protezione differenziate fra loro (come riserve di biosfera oppure parchi naturali regionali).</p><p></p><p>La costituzione di zone protette di ampie dimensioni non può essere decretata dalla Confederazione. Essa necessita della cooperazione, se non addirittura dell'iniziativa, della popolazione locale, la quale deve dare la sua approvazione una volta conosciute le condizioni quadro. La Confederazione deve limitarsi a formulare dette condizioni quadro (obiettivi e criteri) per i diversi tipi di zone protette di ampie dimensioni (parchi nazionali, zone selvagge, riserve di biosfera, parchi naturali regionali, ecc.) e, se necessario, a creare le basi giuridiche per il sostegno di progetti concreti. Nel suo parere sulla mozione Semadeni, il Consiglio federale ha già espresso la propria disponibilità ad esaminare se le basi giuridiche esistenti siano sufficienti per l'attuazione e il sostegno delle misure da prevedere, oppure se il diritto vigente vada completato. Il risultato di detto esame non è però ancora disponibile; tuttavia occorre prevedere, almeno a livello d'ordinanza, la necessità di legiferare.</p><p></p><p>Il Consiglio federale ritiene non sufficientemente matura la proposta contenuta nella mozione. Esso è però disposto a prendere iniziative promettenti, in stretta collaborazione con i Cantoni, per la creazione di zone protette di ampie dimensioni. Se del caso, sarebbe anche disposto a provvedere a creare le basi giuridiche necessarie e a formulare obiettivi e criteri per i diversi tipi di zone protette di ampie dimensioni, i quali soddisfino le esigenze in materia di protezione e utilizzazione, tenendo conto degli aspetti ecologici, economici e socioculturali dello sviluppo sostenibile. Il Consiglio federale non intende tuttavia creare, di propria iniziativa e senza la partecipazione cantonale e locale, le zone protette di ampie dimensioni richieste dagli autori della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.