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A confermare tali aspirazioni è un suo ex consulente. Il progetto scatterebbe in caso di "tradimento" repubblicano.
WASHINGTON - Donald Trump medita la possibilità di fondare un partito, che diventerebbe un terzo polo insieme a quelli Repubblicano e Democratico.
La conferma arriva dall'ex stratega della sua campagna elettorale, Jason Miller, che spiega come, per il momento, il piano sia fermo, ma il progetto potrebbe andare avanti se i senatori repubblicani dovessero votare contro l'ex presidente nel processo di impeachment, al via martedì.
Miller conferma anche come Trump sia seriamente tentato dal candidarsi alle presidenziali del 2024, anche se nessuna decisione è stata ancora presa: «Gli piacerebbe correre un'altra volta».
L'uomo ha abusato di minori che avevano tra gli uno e i dodici anni.
«Non ha riconosciuto la loro dignità umana. Gli piaceva giocare al dottore e non ha ancora capito quanto li ha fatti soffrire», così la procuratrice pubblica Pamela Pedretti.
L'olandese, dopo il pasticcio nelle qualifiche di Singapore, è pessimista: «Gara compromessa. Non siamo a Spa o Monza».
L'olandese parte dall'ottava piazza: «Sorpassare è molto difficile, finirò facilmente per restare bloccato dietro agli altri». Semaforo verde alle 15.00.
Flavio Briatore si è espresso in merito ad alcuni disagi avvenuti nel GP di Singapore: «Bisogna assolutamente cambiare».
L'ex team manager di F1: «Quanto visto non fa bene né allo sport né allo spettacolo».