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Descrizione
Aubertin Bernard (1934)
Pittore francese, si forma in una scuola d’arte agli inizi degli anni Cinquanta. Poco più che ventenne incontra il suo ispiratore Yves Klein che lo spinge alla creazione di tavole monocromatiche rappresentanti il silenzio pittorico: ne scaturisce un’arte priva di scopi descrittivi, frutto di una concezione della pittura metafisica. Colore prediletto di queste tele è il rosso, il quale diventa nelle opere dell’artista rappresentazione dell’energia dell’anima, del sangue e del fuoco.
La sua ricerca attorno al colore rosso lo porta a realizzare nel 1961 i suoi primi tableaux feux e nel 1962 i Livres brûlés et à Brûler. Negli anni Sessanta partecipa a movimenti come il gruppo NUL di Amsterdam e il ZERO di Düsseldorf. Al contempo tiene contatti con altri interessanti artisti del suo tempo come Manzoni e Fontana. Negli anni ’80 dà vita anche a delle performances, in cui egli stesso dà alle fiamme pianoforti e automobili.
Dopo aver lavorato a Parigi e a Brest, Aubertin ora si è stabilito in Germania. Qui sta sperimentando la sua opera monocroma verso il nero, il bianco e l’oro.