Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01282.jsonl.gz/1465

Sintomi HIV/Aids | Primoinfezione
La maggior parte delle persone presenta, dopo l’infezione da HIV, sintomi simili a quelli influenzali. La prima fase viene chiamata «primoinfezione». Questi sintomi non sono assolutamente da sottovalutare: da un lato, le persone infettate di recente sono molto più contagiose nelle prime settimane che in seguito; dall’altro, una terapia immediata potrebbe contribuire a ridurre i danni di un’infezione da HIV e, nel lungo periodo, a migliorare il controllo del sistema immunitario.
Chi ha avuto rapporti sessuali non protetti con una persona di cui non conosce lo stato sierologico e manifesta, nelle settimane immediatamente successive, sintomi simili a quelli influenzali, non solo dovrebbe sottoporsi a un test dell’HIV ma anche evitare il sesso non protetto fino alla comunicazione del risultato.
Sintomi frequenti durante la primoinfezione da HIV
Sintomi che possono presentarsi singolarmente o in combinazione tra loro
- Febbre
- Stanchezza e spossatezza
- Sudorazione notturna
- Linfonodi molto gonfi, non solo nei pressi della gola
- Mal di gola
- Eruzioni cutanee
Sintomi meno frequenti:
- Dolori ai muscoli e alle articolazioni
- Diarrea, nausea e vomito
- Disturbi alle mucose orali e vaginali
Spesso i sintomi si attenuano dopo 2–3 settimane, quindi durano più a lungo di quelli influenzali.
Fino alla manifestazione dell’Aids vero e proprio, un’infezione da HIV non trattata attraversa tre fasi, la cui durata varia da persona a persona. Maggiori informazioni su : Che cosa è l'AIDS?
Il modo migliore per proteggersi da un’infezione sessualmente trasmissibile è praticare il safer sex. Questo significa:
1. Utilizzare sempre il preservativo (o il femidom) nei rapporti penetrativi.
2. Non eiaculare in bocca, non ingoiare lo sperma, non mettere in bocca il sangue mestruale, non ingoiare il sangue mestruale .
3. In caso di prurito, perdite o dolori nella zona genitale, nonché sintomi influenzali dopo un rapporto sessuale non protetto, rivolgersi immediatamente a un medico.