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Nel 2018, in Svizzera sono stati spesi 864,7 milioni di franchi per prodotti del commercio equo, una cifra mai raggiunta prima. Con un aumento del 13 per cento, il fatturato tocca quota 101 franchi pro capite.
L’anno scorso, il fatturato di prodotti del commercio equo è nuovamente aumentato in Svizzera. Con un incremento del 13 per cento, ha raggiunto quota 864,7 milioni di franchi. «Questa evoluzione positiva dimostra quanto siano importanti per i consumatori svizzeri i prodotti del commercio equo e una retribuzione adeguata delle famiglie di contadini nei paesi in sviluppo e soglia», afferma Philipp Scheidiger, Segretario generale di Swiss Fair Trade.
L’aumento è dovuto principalmente alle bevande, che costituiscono ora il 24,2 per cento del fatturato. Seguono classici come la frutta fresca e il cioccolato, rispettivamente i prodotti del cacao.
Nel 2018, i consumatori svizzeri hanno speso 101 franchi a testa per prodotti del commercio equo e stabilito così un nuovo record. La Svizzera resta il paese con il maggior consumo al mondo di tali prodotti.
Swiss Fair Trade rileva ogni anno le cifre riguardanti il commercio equo in Svizzera basandosi sul fatturato di tutti i prodotti che vengono trattati o certificati dai suoi membri, i quali incarnano gli stessi ideali del commercio equo, e ne abbracciano i principi e gli standard.
Il commercio equo è sinonimo di rapporti commerciali duraturi e onesti, di prezzi stabili e trasparenti, di condizioni di lavoro giuste e di metodi di coltivazione sostenibili, e consente alle persone di tutto il mondo di ottenere con il proprio lavoro un reddito dignitoso e di migliorare il proprio standard di vita.