Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/159887

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a illustrare se la forma della comunità di produttori potrebbe apportare benefici sostanziali agli agricoltori svizzeri. In particolare vanno esposti i seguenti punti:</p><p>1. Quali esperienze sono state maturate all'estero in relazione alle comunità di produttori e che impatto hanno avuto sul reddito agricolo dei loro membri?</p><p>2. Come si presenterebbe un simile sistema nel contesto della politica agricola svizzera?</p><p>3. Con una comunità di produttori sarebbe possibile ridurre il dispendio dal profilo amministrativo e dei controlli?</p><p>4. Una comunità di produttori consentirebbe di accrescere la quota degli agricoltori nella catena di valore?</p><p>5. Quali possibilità di promozione sarebbero auspicabili o utili nel contesto della comunità di produttori?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale giudica la collaborazione interaziendale positiva. Già attualmente vi sono numerosi buoni esempi di collaborazione tra produttori, come ad esempio le comunità aziendali, le comunità aziendali settoriali e le comunità PER. Queste, rispettando le norme esistenti, offrono molte possibilità di collaborazione e di ottimizzazione delle aziende e quindi uno sgravio per i gestori dal profilo organizzativo e amministrativo.</p><p>I vantaggi e gli svantaggi di tali comunità sono molto soggettivi e dipendono dal contesto e dall'organizzazione della collaborazione. Le forme di comunità presentano, tuttavia, un elevato potenziale economico e sociale.</p><p>Consentono ad esempio di ridurre i costi e il dispendio amministrativo, d'incrementare la flessibilità del lavoro e di distribuire meglio le responsabilità. Gli aspetti interpersonali, invece, rappresentano una sfida.</p><p>Oltre alle suddette forme di comunità sono possibili e vengono anche messe in atto altre forme di collaborazione. In questo settore i gestori sono liberi d'impostare la collaborazione come meglio credono, a condizione che siano rispettati i limiti delle norme esistenti (ad es. azienda indipendente e autonoma).</p><p>Il Consiglio federale ritiene che per le comunità di produttori non occorrano nuove specifiche disposizioni di politica agricola che comporterebbero nuove questioni di delimitazione e ulteriore dispendio amministrativo. È tuttavia disposto a esaminare le attuali disposizioni concernenti le forme di comunità. Alla fine del 2016 il Consiglio federale presenterà al Parlamento un'analisi globale dell'evoluzione della politica agricola in cui illustrerà anche l'orientamento per quanto riguarda le forme d'azienda e di comunità. Per tale motivo, al momento non intende procedere ad ampi chiarimenti sulle comunità di produttori.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.