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L'indice della fiducia dei consumatori continua a migliorare in Svizzera. Il relativo indice ha raggiunto più 25 punti in gennaio, contro i più 21 di tre mesi prima. Ha così uguagliato il primato registrato nel 1989. Lo ha reso noto giovedì il Segretariato di Stato dell'economia (Seco).Questo contenuto è stato pubblicato il 08 febbraio 2001 - 12:48
I circa 1.100 nuclei famigliari interrogati si sono mostrati più ottimisti, in particolare per quanto riguarda la valutazione della loro situazione finanziaria. Ritengono inoltre buona la possibilità di costituire risparmi.
L'evoluzione della situazione economica nei prossimi dodici mesi è d'altro canto ritenuta molto positiva. Secondo le persone che hanno partecipato al sondaggio, la sicurezza dell'impiego continua a migliorare: tale indice è passato a più 20 punti, dai più 16 di ottobre.
È invece giudicato con meno favore il momento per procedere a grossi acquisti, come vetture, mobili, elettrodomestici. Infine, le economie domestiche pensano che la crescita dei prezzi continuerà, anche se a ritmo meno accentuato di quanto ritenuto nel precedente sondaggio.
L'indice della fiducia dei consumatori si trova ai livelli di fine Anni Ottanta, ma la situazione economica generale attuale è diversa, indica il Seco.
In quel periodo, l'economia elvetica era infatti caratterizzata da un surriscaldamento, da un forte rincaro, da una penuria di manodopera, da una politica monetaria restrittiva e da tassi di interesse ad alti livelli. Oggi tali squilibri sono praticamente inesistenti, come ha osservato Max Zumstein del Seco.
swissinfo e agenzie
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