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Le attività degli intermediari nel settore dell’assicurazione malattie devono essere disciplinate più severamente. Nella sua seduta del 19 maggio 2021, il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente il disciplinamento dell’attività degli intermediari assicurativi. Il progetto legislativo prevede di conferire al Consiglio federale la competenza di rendere obbligatori alcuni punti dell’accordo tra assicuratori sul disciplinamento di questo tipo di attività. Le chiamate pubblicitarie senza preavviso saranno pertanto vietate e la rimunerazione degli intermediari limitata.
Attualmente gli assicuratori gestiscono autonomamente, in via volontaria, il quadro delle attività dei loro intermediari. Se tuttavia alcune di queste regole che gli assicuratori s’impongono obbligano unicamente chi le sottoscrive, le modifiche di legge conferiranno al Consiglio federale la competenza di renderle vincolanti per tutti gli assicuratori, sia nel settore dell’assicurazione malattie obbligatoria sia in quello dell’assicurazione malattie complementare. A tal fine, una domanda degli assicuratori che rappresentano almeno il 66 per cento degli assicurati dell’assicurazione malattie obbligatoria e il 66 per cento delle entrate dei premi delle assicurazioni complementari dovrà essere presentata al Consiglio federale.
Tra le regole in questione figurano la limitazione della rimunerazione degli intermediari, la loro formazione, il divieto delle chiamate pubblicitarie senza preavviso nonché la redazione e la firma di un verbale del colloquio di vendita firmato dal cliente e dall’intermediario. In caso di mancato rispetto delle disposizioni sono previste sanzioni.
Il progetto include sia gli intermediari esterni che quelli legati all’assicuratore per contratto, e richiede la modifica della legge sulla sorveglianza degli assicuratori (LSA) e della legge sulla vigilanza sull’assicurazione malattie (LVAMal).