Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01081.jsonl.gz/572

Finora non sono stati segnalati casi d'infezione del virus Ebola al di fuori dei confini africani. Secondo le informazioni attualmente disponibili, la probabilità di contaminazione in Svizzera è minima. Negli ospedali del Paese sono state predisposte unità d'isolamento pronte ad accogliere le eventuali persone infette da rimpatriare.
L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha decretato che l'attuale epidemia di Ebola adempie i criteri di urgenza di sanità pubblica su scala mondiale. Un'azione internazionale coordinata è ritenuta essenziale per rovesciare la tendenza e porre fine alla propagazione internazionale del virus. I quattro Paesi principalmente colpiti, la Guinea, la Liberia, la Sierra Leone e la Nigeria, hanno decretato lo stato di emergenza nazionale, come richiesto dall'OMS, che coordina l'emergenza umanitaria nell'ambito della salute in seno alle Nazioni Unite.
In seguito alle raccomandazioni dell'OMS, per i suddetti quattro Paesi non vigono al momento restrizioni di viaggio o di commercio. Ma negli aeroporti, nei porti e alle frontiere è stata predisposta una sorveglianza dei viaggiatori ai punti di uscita (denominata «exit screening»).
Tutte le informazioni importanti concernenti la trasmissione, l'epidemiologia, la prevenzione e le terapie sono disponibili sul sito Internet dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e continuamente aggiornate (www.bag.admin.ch/it/ebola). L'UFSP rimane costantemente in contatto con i suoi partner nazionali e internazionali per poter reagire il più rapidamente possibile all'evoluzione della situazione in Africa occidentale.
La risposta dell'aiuto umanitario svizzero nella lotta contro l'Ebola sul posto è coordinata dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC). Sono stati organizzati interventi quali la formazione del personale medico, la distribuzione di materiale di protezione per il personale curante e la diffusione di messaggi di prevenzione. Nel giugno 2014, il DFAE (DSC) aveva stanziato un importo supplementare di 500 000 franchi a sostegno dell'intervento urgente di Médecins Sans Frontières MSF-Suisse in Africa occidentale, in conseguenza del deterioramento della situazione. Sul piano umanitario, la DSC continua a seguire da vicino la situazione sul posto, dal suo Ufficio di programma in Liberia e attraverso la sua rete di partner.
Informazioni supplementari:
Indirizzo per domande:
Ufficio federale della sanità pubblica, Comunicazione, tel. 031 322 95 05, <email-pii>