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I cristiani sono il gruppo religioso più perseguitato e la situazione continua a peggiorare in molti Paesi, in cui vivono limitazioni alla libertà religiosa. È quanto emerge da un rapporto presentato oggi alla fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre (Acs).
In 17 dei 22 Paesi analizzati dallo studio la condizione dei cristiani si è aggravata nel biennio 2013-2015, rispetto al periodo 2011-2013. Il numero di nazioni classificate come di "estrema" persecuzione sono salite da 6 a 10. A Cina, Eritrea, Iran, Arabia Saudita, Pakistan e Corea del Nord si sono aggiunti Iraq, Nigeria, Sudan e Siria. Questi ultimi sono tutti Paesi "segnati dall'ascesa dell'estremismo islamico".
Nel rapporto si descrivono le restrizioni alla libertà religiosa in Paesi come India, Eritrea o Vietnam. "Preoccupa anche l'aumento di attacchi anticristiani in Israele, l'unico Paese mediorientale in cui la popolazione cristiana è in crescita", sottolinea ancora il rapporto di Acs.
SDA-ATS