Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/34749

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In detenzione in vista di sfratto a Granges, nel canton Vallese, il cittadino nigeriano S. C. è morto nella notte dal 30 aprile al 1° maggio 2001. Il Consiglio federale è dispiaciuto per questo tragico evento e ha espresso il suo rincrescimento alle autorità nigeriane.</p><p></p><p>Il giorno stesso della morte le competenti autorità cantonali hanno aperto un'inchiesta e la polizia cantonale ha immediatamente informato l'opinione pubblica con un comunicato stampa. Il giudice d'istruzione ha già proceduto all'audizione, in qualità di testimoni, dei due agenti incaricati dell'espulsione, del secondino e di un altro detenuto che era nella medesima cella al momento dei fatti. Inoltre ha incaricato l'Istituto universitario di medicina legale di Losanna di procedere a un esame delle cause di morte. Stando al primo rapporto intermedio, il defunto non presentava alcuna ferita esterna. </p><p></p><p>Il Consiglio federale è del parere che le autorità del canton Vallese abbiano preso i provvedimenti indispensabili per un'inchiesta. In particolare l'indipendenza dell'indagine è salvaguardata, visto che è stato incaricato un ente extracantonale, l'Istituto universitario di medicina legale di Losanna, di far luce sulle cause del decesso. A seconda dei risultati dell'indagine spetterà alle autorità vallesane decidere se prendere misure supplementari. Per il momento il diritto federale non prevede di ordinare una qualsiasi inchiesta complementare.</p>  Risposta del Consiglio federale.