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La catena alberghiera Swissôtel, di proprietà del gruppo francese Accor, sta valutando una chiusura parziale del suo hotel a Zurigo-Oerlikon in considerazione dell'impatto della pandemia di coronavirus sul settore turistico.
Lo ha indicato all'agenzia Awp una portavoce del gruppo, confermando notizie di stampa. 270 dipendenti rischiano di perdere il lavoro.
Secondo il portale online del Blick, l'albergo - situato in un grattacielo antistante la stazione di Zurigo-Oerlikon - chiuderà i battenti già alla fine di novembre, lasciando a piedi i 270 dipendenti, tra cui pure diversi apprendisti.
La portavoce di Accor ha precisato che l'obiettivo è quello di mantenere le attività di ristorazione, mentre i servizi di alloggio saranno chiusi. Ha rifiutato di fornire ulteriori dettagli, in particolare per quanto riguarda le ripercussioni sul personale, in quanto il processo di ristrutturazione "è appena iniziato".
"La crisi del coronavirus sta avendo un impatto particolarmente pesante sul settore alberghiero e turistico e ci spinge a ricorrere a questo provvedimento", ha aggiunto.
Swissôtel è stata fondata nel 1980 e conta più di 30 alberghi in tutto il mondo, di cui due in Svizzera: quello di Zurigo-Oerlikon e uno a Basilea.