Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01190.jsonl.gz/1113

Il governo argentino ha dichiarato in una nota di aver "appreso che in questi giorni il Regno Unito ha nuovamente svolto esercitazioni militari" nelle isole Falkland-Malvine, e ha espresso un'"energica condanna" di tali manovre, giudicandole "una dimostrazione di forza ingiustificata" e un "deliberato allontanamento dagli appelli delle numerose risoluzioni delle Nazioni Unite e di altre organizzazioni internazionali" per "riprendere i negoziati, al fine di trovare una soluzione pacifica e definitiva alla controversia sulla sovranità".
"La Repubblica Argentina, attraverso il Ministero degli esteri e il Segretariato delle Malvine, dell'Antartide e dell'Atlantico del Sud, rifiuta con la massima fermezza lo svolgimento di queste manovre militari nel territorio argentino illegittimamente occupato", si legge in un comunicato del Ministero degli esteri.
Il governo di Alberto Fernandez ha espresso il suo "rammarico" che "in tempi in cui l'umanità deve unire le forze e raccogliere tutte le risorse disponibili per combattere il Covid-19, sforzi insensati siano dedicati alle questioni militari".
Il ministero degli esteri ha affermato che la presenza militare britannica nelle isole "è categoricamente contraria alla volontà permanente" dell'Argentina "di risolvere la controversia con mezzi pacifici, in conformità con il diritto internazionale e le pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite".