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In una conferenza stampa a Wengen, Carlo Janka ha annunciato il ritiro dalle competizioni. Il 35enne grigionese, da anni alle prese con problemi fisici, in particolare alla schiena, chiuderà la carriera con le due discese di venerdì e sabato sul Lauberhorn. Per la sua uscita di scena, Janka ha scelto il palcoscenico più prestigioso, quello che gli ha regalato il maggior numero di podi e dove si è imposto tre volte (una in discesa).
La carriera di Coppa del mondo del grigionese era iniziata nel 2005 a Kranjska Gora, eliminato nella prima manche del gigante. Ma è stato proprio nei primi anni di attività che Janka ha raccolto i maggiori successi. Nel 2010, a 23 anni, diventò il primo svizzero ad aggiudicarsi la classifica generale della Coppa del mondo a diciotto anni di distanza dal trionfo di Paul Accola. A Garmisch-Partenkirchen, in occasione delle finali di Cdm, due vittorie gli avevano permesso di superare l’austriaco Benjamin Reich, fin lì in testa alla classifica generale.
Nel suo palmarès spicca anche il titolo olimpico conquistato in gigante ai Giochi di Vancouver 2010, mentre l’anno precedente aveva fatto suo l’oro, sempre in gigante, ai Mondiali della Val d’Isère (oltre al bronzo in discesa). Trionfi che gli permettono di essere l’unico svizzero, in compagnia di un certo Pirmin Zurbriggen, a poter vantare un titolo olimpico, un titolo mondiale e la classifica generale di Coppa del mondo.
In Cdm, Janka si è imposto undici volte, in quattro discipline diverse. È salito 28 volte sul podio, 14 delle quali tra il 2005 e il 2010. L’ultima risale al 7 marzo 2020, con il terzo posto nella discesa di Kvitfjell. Purtroppo, i cronici problemi alla schiena lo hanno costretto nel corso degli anni a lunghi periodi di riposo e a centellinare le sue apparizioni sul circuito. I risultati, ovviamente, ne hanno risentito in negativo. La sua ultima vittoria in Coppa del mondo risale al febbraio 2016 a Jeongseon.