Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/225331

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Dopo l'adozione della dichiarazione del Consiglio nazionale (21.028), il Consiglio federale è disposto a riaprire i ristoranti il 22 marzo 2021?</p><p>2. Dopo l'adozione della dichiarazione del Consiglio nazionale (21.028), è disposto a riaprire le strutture culturali, ricreative, per il tempo libero e sportive accessibili al pubblico il 22 marzo 2021?</p><p>3. È disposto a trasformare l'obbligo del telelavoro in una raccomandazione non vincolante il 22 marzo 2021?</p><p>4. È disposto a permettere dal 22 marzo 2021 ai Cantoni in cui l'incidenza è in calo di allentare le restrizioni disposte per combattere il coronavirus se attuano una strategia di test o di vaccinazione o altri provvedimenti anti-COVID-19 adeguati?</p><p>5. È disposto ad abbandonare l'attuale non-strategia anti-COVID-19 e a presentare al Parlamento una strategia di apertura basata su prove scientifiche per tornare alla normalità?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. - 3. La seconda fase di riapertura è prevista il 22 marzo. Il Consiglio federale ne definirà i dettagli nella sua seduta del 19 marzo 2021. Per valutare la fattibilità dei prossimi allentamenti ha fissato una serie di indicatori: il tasso di positività, che deve restare al di sotto del 5 per cento; il tasso di occupazione dei letti nei reparti di terapia intensiva con pazienti COVID-19, che non deve superare le 250 unità; il numero di riproduzione medio negli ultimi sette giorni, che deve restare inferiore a 1 e, da ultimo, l'incidenza della malattia calcolata su 14 giorni che, il 17 marzo, non dovrà superare il valore del 1° marzo 2021, giorno delle prime riaperture.</p><p>4. Il Consiglio federale ha sottoposto la sua strategia di riapertura alla consultazione dei Cantoni. Nel suo parere del 22 febbraio 2021, la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità si è espressa a favore di un approccio concordato a livello nazionale senza differenze cantonali. La situazione epidemiologica attuale è relativamente omogenea in tutta la Svizzera, pertanto il Consiglio federale esclude per il momento riaperture più estese in singoli Cantoni.</p><p>5. Dall'inizio della pandemia di COVID-19 il Consiglio federale si è posto l'obiettivo di proteggere la salute della popolazione in Svizzera e, nel contempo, di ridurre al minimo l'impatto sociale ed economico della crisi pandemica.</p><p>L'obiettivo della strategia di riapertura annunciata è di consentire, nei prossimi mesi, una normalizzazione più rapida possibile della vita sociale ed economica, senza che venga però trascurata la tutela della salute. La strategia del Consiglio federale, basata sulle evidenze scientifiche, considera in particolare la progressiva copertura vaccinale della popolazione su tutto il territorio nazionale, le nuove possibilità di test e un loro impiego molto più esteso, nonché l'evoluzione epidemiologica.</p>  Risposta del Consiglio federale.