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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Conformemente alla legge sul CO2, le emissioni di CO2 generate da fonti energetiche devono essere complessivamente ridotte del 10 per cento rispetto al livello del 1990. Secondo le previsioni sulle emissioni di CO2 (cfr. Prognos 2005: Bundesratsvarianten zur Umsetzung des CO2-Gesetzes, Basel), aggiornate nel marzo 2005, se non saranno prese ulteriori misure, il divario rispetto all'obiettivo prefissato sarà pari a 2,9 milioni di tonnellate di CO2. Nel suo messaggio del 22 giugno 2005 per l'approvazione dell'aliquota della tassa sul CO2 sui combustibili, il Consiglio federale spiega come intende colmare tale divario: la tassa sul CO2 sui combustibili con un'aliquota di 35 franchi per tonnellata di CO2, ancora da approvare dall'Assemblea federale, deve permettere di ridurre le emissioni di 0,7 milioni di tonnellate di CO2. La riscossione nel settore dei carburanti di un centesimo per il clima sostenuto dall'economia privata deve consentire di ridurre le emissioni di CO2 di 1,8 milioni di tonnellate. Altre due misure volte a promuovere da un canto l'uso di gas naturale e biocarburanti tramite la tassa sugli oli minerali e, dall'altro, la diffusione di veicoli a basso consumo e a basso tasso di emissioni tramite una tassa sugli autoveicoli, se applicate tempestivamente, porteranno presumibilmente ad un'ulteriore riduzione di circa 0,4 milioni di tonnellate di CO2 nel settore dei carburanti.</p><p>3. Per ridurre il consumo di carburanti sono già stati attuati o sono in fase di elaborazione diversi provvedimenti. Svizzera Energia promuove misure nel campo dei trasporti e contribuisce a diffondere e consolidare la tecnica di guida economica ed ecologica Eco-Drive. Nel febbraio 2002, il DATEC ha stipulato un accordo con l'associazione degli importatori svizzeri di automobili (auto-schweiz) per ridurre il consumo specifico di carburante del 3 per cento all'anno. Entro il 2008 il consumo medio delle autovetture nuove dovrà scendere a 6,4 litri per 100 chilometri. Ai fini del raggiungimento dell'obiettivo di riduzione, nel 2003 è stata introdotta l'etichetta Energia per orientare la clientela al momento dell'acquisto di un'automobile nuova. Tuttavia il consumo specifico a fine 2004 si è attestato sui 7,82 litri superando così il valore medio annuo di 7,4 litri per 100 chilometri. In base alle esperienze sinora maturate si può concludere che auto-schweiz non potrà raggiungere l'obiettivo stabilito senza ulteriori incentivi, come per esempio la tassa sugli autoveicoli (cfr. risposta alla 4a domanda). Grazie a una miscela di bioetanolo e benzina, utilizzata a livello nazionale, è stato inoltre possibile realizzare importanti riduzioni di CO2. La relativa modifica della legge sull'imposizione degli oli minerali al fine di promuovere l'uso di biocarburanti e carburanti a base di gas naturale a basso tasso di emissioni di CO2 è in fase di elaborazione. Di quanto il centesimo per il clima ridurrà le emissioni di CO2 dipende da come la Fondazione Centesimo per il clima utilizzerà i mezzi per progetti nazionali nel settore della mobilità.</p><p>4. Una tassa CO2 sui carburanti non rappresenta l'unico modo per incentivare una ristrutturazione del parco macchine. La decisione di acquisto è determinata non solo dal prezzo del carburante, bensì anche dal prezzo di acquisto. La promozione di macchine poco inquinanti e a basso consumo energetico inizia dall'imposta sugli autoveicoli. La relativa modifica della legge sull'imposizione degli autoveicoli è stata inserita negli obiettivi del Consiglio federale per il 2005. Gli incentivi devono essere così importanti da permettere di ridurre costantemente, secondo lo sviluppo della tecnica, il consumo specifico e le emissioni dei veicoli nuovi. Essi dovrebbero altresì garantire che la maggior parte delle vetture diesel nuove sia munita di filtro antiparticolato.</p><p>5. Il Consiglio federale aveva sottoposto a discussione il "centesimo per il clima" nella consultazione sulle quattro varianti volte al raggiungimento degli obiettivi di riduzione in materia di CO2. Sulla base dell'esito di tale procedura, il 23 marzo 2005 il Consiglio federale ha deciso di introdurre una tassa sul CO2 per i combustibili e di accordare fino al 2007 una possibilità al centesimo per il clima sui carburanti quale provvedimento volontario secondo la legge sul CO2. Se entro tale data i fautori del "centesimo per il clima" non saranno in grado di dimostrarne l'efficacia, il Consiglio federale applicherà anche sulla benzina una tassa sul CO2.</p>  Risposta del Consiglio federale.