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BERNA - La consigliera federale Simonetta Sommaruga, reagendo tramite il suo servizio di comunicazione a un rapporto che menziona numerosi casi di lesioni della personalità in seno alla RTS, insiste sulla necessità di un cambiamento culturale all'interno dell'azienda.
Ieri quest'ultima aveva annunciato una serie di provvedimenti per evitare il ripetersi di episodi di questo tipo.
Sommaruga si informerà in merito all'attuazione di queste misure, che mirano a ristabilire relazioni di lavoro sane alla RTS, un'azienda che deve mostrarsi esemplare. La ministra sta seguendo il caso dallo scorso autunno.
Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) non ha molto margine di manovra in questo ambito e sottolinea che non ha poteri formali di supervisione a causa dell'indipendenza della SSR, sancita dalla Costituzione. La SSR «è responsabile della regolamentazione delle questioni relative al diritto del personale».
Sommaruga ricorda però che la direzione di ogni impresa è responsabile della prevenzione di molestie sessuali e deve prendere sul serio le segnalazioni di tali atti.
Ieri lo studio legale Collettivo di difesa, a cui è stato affidato il mandato di raccogliere le testimonianze di potenziali casi di molestie o cattiva condotta alla RTS, ha presentato il suo rapporto al personale della radiotelevisione romanda di servizio pubblico. Il documento menziona numerose situazioni di lesioni alla personalità verificatesi negli ultimi 20 anni ed è stato definito «sconvolgente» dal Sindacato svizzero dei mass-media (SSM).