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La Svezia ha deciso di ristabilire i controlli provvisori alle frontiere a partire da giovedì a mezzogiorno per far fronte all'afflusso di decine di migliaia di migranti. Lo ha annunciato oggi, mercoledì, il ministro degli interni svedese, Anders Ygeman.
"L'Ufficio della migrazione è sotto pressione e la polizia crede che ci sia una minaccia contro l'ordine pubblico, a causa di migliaia di migranti senza fissa dimora che scompaiono nel nulla se non presi a carico", ha affermato il ministro degli interni. La Svezia, che è il paese dell'Unione Europea che ospita il maggior numero di migranti in proporzione alla propria popolazione, prevede l'arrivo di 190'000 richiedenti l'asilo nel 2015, ossia il doppio rispetto ai numeri massimi raggiunti agli inizi degli anni novanta.
L'Agenzia per i rifugiati delle Nazioni Uniti (UNHCR) ha reso noto attraverso un rapporto odierno che il flusso di rifugiati e i migranti in Europa continuerà ad attestarsi al ritmo di 5'000 al giorno.
REUTERS/ads