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Foglio Federale Berna, 20 luglio 1967 Anno L Volume I N° 29 Si pubblica di regola una volta la settimana. Abbonamento annuo fr. 18, con allegata la Raccolta delle leggi federali. -- Rivolgersi alla Tipografia Grassi e Co.
(già Tipo-litografia Cantonale) Bellinzona -- Telefono 092/5 18 71 -- Ccp 65-690
9758 Messaggio del Consiglio federale all'Assemblea federale concernente l'adesione della Svizzera alla segreteria internazionale del servizio volontario (Del 29 giugno 1967) Onorevoli signori Presidente e Consiglieri, Ci pregiamo sottoporvi, col presente messaggio, un disegno di decreto federale concernente l'approvazione degli statuti della segreteria internazio¬ nale del servizio volontario.
L'invio di volontari rappresenta un modo di cooperazione tecnica con i paesi in via di sviluppo: si tratta di giovani che, terminata la loro forma¬ zione professionale, desiderano trasmettere le loro capacità, collaborando strettamente con la popolazione del paese cui sono destinati.
Nel 1962, una conferenza riunì a Porto Rico i rappresentanti dei diversi paesi in cui esistono delle organizzazioni di detti volontari. La Svizzera fu rappresentata da un osservatore. In seguito, alcuni Governi di Stati indu¬ strializzati ed i paesi in via di sviluppo s'associarono per fondare una segre¬ teria internazionale per il servizio volontario che è stata -chiamata «Inter¬ national Peace Corps Secretariate».
Nel 1964 furono elaborate delle prescrizioni-e sottoposte all'approva¬ zione di questi Governi nonostante che l'istituzione avesse ormai la deno¬ minazione di «International Secretariate for Volunteer Service» (in seguito «ISVS»), per evitare confusioni con il «Peace Corps» degli Stati Uniti. Il 15 febbraio 1967 sono state apportate diverse modifiche agli statuti.
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794 L'ISVS è un'organizzazione internazionale che mira ad incoraggiare il reclutamento di volontari nei paesi in via di sviluppo. La sua sede è Wa¬ shington, ma si prevede di trasferirla in un altro paese, ed eventualmente in Svizzera.
Gli statuti dell'ISVS prevedono tre organismi: ' , -- L'Assemblea, in cui si raggruppano gli Stati membri (a.contare dal 1° marzo 1967 sono: Argentina, Australia, Austria, Belgio, Bolivia, Brasile, Cile, Canada, Columbia, Congo-Kinshasa, Costa d'Avorio, Dahomey, Danimarca, El Salvador, Equatore, Stati Uniti d'America, Etiopia, Francia, Honduras, India, Israele, Italia, Giamaica, Giappone, Liberia, Liechtenstein, Malaisia, Nepal, Nuova Zelanda, Niger, Nigeria, Norve¬ gia, Pakistan, Paesi Bassi, Filippine, Repubblica Dominicana, Repub¬ blica federale di Germania, Regno Unito, Svezia, Sierra Leone, Tanza¬ nia, Tailandia, Tunisia e Venezuela). Le riunioni sono state tenute a lunghi intervalli. I compiti dell'assemblea concernono le questioni che non sono espressamente di competenza del consiglio o del segretario generale.
-- Il Consiglio, composto dagli Stati membri che versano un contributo volontario all'attività del segretariato (Argentina, Danimarca, Stati Uniti d'America, India, Israele, Norvegia, Paesi Bassi, Filippine, Re¬ pubblica federale di Germania, Tailandia) oppure che mettono a dispo¬ sizione del segretario generale delle persone per un periodo determi¬ nato. Qualunque sia l'entità del contributo di un paese, ogni delegato dispone solamente di un voto; ,in caso di votazione, la decisione è presa dalla maggioranza assoluta dei rappresentanti presenti. Tra gli incari¬ chi principali del consiglio figurano l'elezione del segretario generale e del suo supplente come anche ogni altra decisione concernente il bilan¬ cio e il programma d'attività della segreteria. Il consiglio inoltre emana le istruzioni relative al lavoro del segretario generale e dei suoi colla¬ boratori. ' -- Il segretario generale, che sottopone al consiglio le proposte concernenti l'attività dell'organizzazione e assicura l'esecuzione delle decisioni prese.
Dal momento che la Svizzera, nel 1963, ha fondato un movimento proprio di volontari, i «volontari svizzeri per lo sviluppo», s'è venuta a creare una collaborazione attiva con l'ISVS e ne è derivato un profitto per la Confederazione,
ammessa a beneficiare delle prestazioni della segreteria.
Il nostro paese è stato rappresentato in diverse conferenze da osservatori e, quando la conferenza non era limitata ai soli Stati membri, da delegati.
Per la Svizzera, l'adesione all'ISVS rappresenterebbe segnatamente i se¬ guenti vantaggi: -- L'ISVS coordina l'assegnamento dei volontari ai'paesi in*via di svi-
795 luppo. Ciò permette di realizzare alcune economie al momento dell'in¬ vio di volontari svizzeri ed anche d'evitare sovrapposizioni con i pro¬ getti delle altre organizzazioni.
-- L'ISVS procede a studi particolarmente interessanti in quanto concerne l'assegnazione di volontari.
-- L'ISVS pubblica regolarmente delle informazioni, riguardanti l'attività espletata dai volontari nel mondo, per cui è possibile trarre profitto dalle esperienze fatte dagli altri organismi. Attualmente, circa 16.000 volontari originari degli Stati industrializzati svolgono, un'attività nei paesi in via di sviluppo.
-- L'ISVS organizza sessioni di lavoro dedicate alla seiezione, formazione, assegnazione e inquadramento dei volontari.
Tutto lascia prevedere che le relazioni della Svizzera con l'ISVS diver¬ ranno più intense mano a mano che l'attività della segreteria si svilupperà.
A ciò contribuirà certamente la nomina, a capo della medesima, del signor M. von Schenck che fu uno dei principali collaboratori del delegato del Consiglio federale alla cooperazione tecnica.
Il finanziamento dell'ISVS è assicurato dalle prestazioni volontarie de¬ gli Stati membri. Come già accennammo si può trattare di versamento di fondi oppure di personale.messo a disposizione. È competenza del membro decidere liberamente se intende offrire una prestazione e, nel caso, di quale natura ed entità. I membri non sono responsabili degli obblighi assunti dalla segreteria.
Inizialmente l'ISVS dipendeva fondamentalmente dai contributi degli Stati Uniti. Nel frattempo la situazione è mutata e attualmente gli Stati Uniti hanno ridotto il loro contributo al 28 per cento del bilancio dell'or¬ ganizzazione. D'altra parte, diversi paesi in via di sviluppo (Argentina, In¬ dia, Israele, Filippine e Tailandia) hanno stabilito d'assumersi un parte delle spese; da questo fatto l'organizzazione ha preso un carattere più generale e equilibrato. .
A nostro avviso, è auspicabile che là Svizzera versi, per la prima volta nel 1967, un contributo annuo di 50.000 franchi, essendo stato il bilancio dell'ISVS di circa 763 000 franchi. Detto contributo sarebbe versato attin¬ gendo dal credito stanziato per il programma della collaborazione tecnica svizzera con i paesi in via di sviluppo. , La durata della validità degli statuti non è limitata. Tuttavia, nell'arti¬
colo IX, lett. A, è offerta ai membri la possibilità di ritirarsi in ogni tempo mediante una semplice notificazione indirizzata al Segretario generale.
L'articolo 8 della Costituzione, che conferisce alla Confederazione il diritto di conchiudere accordi con l'estero, appresta la necessaria base costi¬ tuzionale. La competenza dell'Assemblea federale si fonda sull'articolo 85,
796 n. 5, Cost. Data la possibilità di ritirarsi dall'organizzazione in qualsiasi momento, il decreto federale di cui vi alleghiamo il disegno non è sottoposto al referendum previsto nell'articolo 89, capoverso 4, per i trattati internazio¬ nali.
Vi proponiamo d'accettare pertanto il disegno allegato di decreto fede¬ rale e d'approvarlo con gli statuti della Segreteria internazionale del servizio volontario.
Vi preghiamo di voler gradire, onorevoli signori Presidente e Consi¬ glieri, l'espressione della nostra alta considerazione.
Berna, 29 giugno 1967.
In nome del Consiglio federale svizzero, Il Presidente della Confederazione: Bonvin Il Cancelliere della Confederazione: Ch. Oser
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Messaggio del Consiglio federale all'Assemblea federale concernente l'adesione della Svizzera alla segreteria internazionale del servizio volontario (Del 29 giugno 1967)
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1967
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9758
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20.07.1967
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