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Alimentazione enterale: tipo di alimentazione artificiale che si effettua introducendo un sondino nello stomaco.
Alimentazione parenterale: tipo di alimentazione artificiale, effettuata infondendo soluzioni nutritive per via venosa o arteriosa, nei casi in cui un soggetto non possa essere alimentato per bocca o per via enterale.
Anemia: stato medicale caretterizzato da un numero anormalmente basso di globuli rossi nel sangue. I globuli rossi sono importanti perchè servono a trasportare l'ossigeno nei tissuti. L'anemia è frequente nei bimbi prematuri che non hanno potuto constituire delle riserve di ferro durante gli ultimi mesi in utero e/o che hanno subito molte prese di sangue dopo la nascita.
Anticorpi: proteine prodotte dai globuli bianchi che assicurano le difese immunitarie per lottare contro virus e batteri.
Antibiotico: medicina utilizzata per combattere i batteri in caso d'infezione.
Apnea (pausa respiratoria): arresto respiratorio di 10 secondi o più, nel bimbo prematuro, spesso associato ad una bradicardia (rallentamento del ritmo cardiaco).
Batterio: della famiglia dei microbi. Numerosi batteri vivono in armonia con l'essere umano, sulla pelle, nella bocca, nelle vie respiratorie, nella flora intestinale, ... Ma certi batteri posso essere responsabili di un'infezione che può essere combattuta dagli antibiotici.
Bilirubina: pigmento giallo proveniente dall'emoglobina liberata durante la degradazione dei globuli rossi nel sangue. La bilirubina prodotta in eccesso, viene smaltita male dal fegato ancora immaturo, e si deposita sui tissuti dando una colorazione gialla visibile per primo nel bianco degli occhi e poi anche sulla pelle.
Bradicardia: rallentamento del ritmo cardiaco, nel prematuro al di sotto dei 90 battitti al minuto.
Cannula nasale: due tubicini in plastica sono inseriti all'entrata del naso e somministrano un leggero flusso d'ossigeno.
Catetere ombelicale arterioso: piccolo tubo introdotto senza dolore in una delle due arterie ombelicali del neonato. Serve a fare prelevamenti di sangue indolori, misurare una tensione arteriale costante e amministrare perfusioni.
Catetere ombelicale venoso: fine tubo introdotto senza dolore nella vena ombelicale. Serve a fare prelevamenti di sangue indolori ed amministrare perfusioni e medicine.
Cianosi : colorazione blu della pelle causata da un manco d'ossigeno.
Citrato di caffeina: medicina utilizzata per stimolare il centro respiratorio, situato nel sistema nervoso centrale (cervello), e diminuire così il numero delle apnee.
Colostro: è il primo latte che il seno produce nei primi giorni di allattamento, di colore giallo. Questo latte speciale è povero di grassi e ricco di carboidrati, proteine e anticorpi per aiutare il neonato a mantenersi sano. È estremamente facile da digerire e dunque è il cibo perfetto. È scarso in quantità, ma di elevato contenuto nutrizionale per il neonato. Il colostro ha un effetto lassativo sul bambino: aiutandolo ad eliminare le prime feci, contribuisce all'espulsione dell'eccesso di bilirubina ed aiuta a prevenire l'ittero.
CPAP: dall'inglese Continuous Positive Airway Pressure, è un'apparecchiatura medica che aiuta a mantenere una pressione positiva all'interno dei polmoni grazie ad un flusso continuo d'aria e d'ossigeno portati al naso del bimbo, sempre permettendo una respirazione spontanea.
Curva della crescita: tabella standard in cui il peso, l'altezza e il perimetro del cranio del bimbo sono notati, in funzione dell'età, in modo da seguire il suo sviluppo.
Desaturazione: abbassamento anormale della percentuale di ossigneno nel sangue.
Disidratazione: carenza di acqua nell'organismo.
Ecografia cerebrale: tecnica di generazione d'immagini medicale che utilizza gli ultrasuoni attraverso la fontanella del bimbo per ottenere un'immagine del cervello e scoprire eventuali malformazioni emorragie o leucomalacia. E' indolore è non invasiva.
Elettrodo : captore che si incolla sulla pelle del bimbo per rilevare la temperatura, il ritmo del battito cardiaco e i movimenti respiratori.
Eletrolite: sali minerali sciolti nel sangue (sodio, potassio, cloruro, calcio, magnesio, bicarbonati, ...).
Emorragia cerebrale: sanguinamento dei ventricoli e/o dei tissuti del cervello. Sono frequenti soprattutto nei bimbi con un peso neonatale inferiore ai 1000 g. L’estensione dell’emorragia viene indicata per gradi, quatro, secondo la gravità. Per la diagnosi viene impiegata l’ecografia cerebrale. Le emorragie di I e II grado sono le più frequenti e solitamente non causano danni cerebrali permanenti. Una complicanza possibile per i bambini con un’emorragia molto estesa, di III o IV grado, è l’idrocefalo (aumento della quantità di liquido nei ventricoli cerebrali).
Endoteliale: nella trachea. Abitualmente designa il tubo introdotto nella trachea del bimbo che è rilegato al circuito di ventilazione del respiratore.
Enterocolite necrotizzante: una porzione più o meno grande del tissuto intestinale si infiamma, va incontro a necrosi e può perforarsi.
Estubazione: azione che consiste a togliere dalla trachea il tubo endotracheale che era rilegato al circuito di ventilazione del respiratore. Manipolazione effettuata quando il bimbo non ha più bisogno di assitenza respiratoria.
Ernia (spesso inguinale o ombilicale): massa circonscritta constituita dalla parte di un organo, frequentemente l'intestino, che è uscito dalla cavità che lo contiene abitualmente. In maniera generale l'ernia del neonato prematuro si riassorbe con la crescita senza bisogno d'intervento chirurgico.
Età corretta: età del bimbo prematuro, calcolata a partire dal giorno in cui avrebbe dovuto nascere se la gravidanza fosse arrivata a termine.
Età gestazionale: età del feto calcolata a partire dal primo giorno della data delle ultime mestruazioni.
Frequenza respiratoria: numero dei movimenti respiratori al minuto. Per un neonato si dice normale una frequenza respiratoria compresa tra i 23 e i 39 atti respiratori.
Grundting: meccanismo di protezione che serve ad evitare che le alveole polmonari, che presentano dei sintomi di disfunzione respiratoria non si sgonfino completamente ad ogni respiro.
Incubatrice : apparecchiatura medicale destinato contituita da un lettino chiuso da un guscio trasparente. Procura al bimbo il calore e l'umidità adeguati. Permette inoltre una sorveglianza ottimale e rigorosa. In regola generale i bimbi possono lasciare l'incubarice per essere posti in un lettino aperto a partire dal momento in cui riescono da soli a mantenere la loro temperatura corporea (in genere a partire dai 1kg700).
Intubazione : un fine tubo, rilegato ad un respiratore, è introdotto nella trachea del bimbo che ha bisogno di ventilazione respiratoria.
Iperbilirubinemia : aumento anormale del tasso di bilirubina nel sangue, che necessita una fototerapia.
Ipotermia: diminuzione della temperatura del corpo del bimbo.
Ipossia: carenza della concentrazione e della pressione dell'ossigeno nel sangue.
Lampada di fototerapia: lampada che diffonde una luce azzurra che emette una lunghezza d'onda ultravioletta, questo permette di distruggere la bilirubina in eccesso presente al livello della pelle nei bimbi che hanno l'ittero. E' necessaria una benda agli occhi per proteggerli dai raggi ultravioletti, un po’ come si fa con le lampade abbronzanti.
Leucomalacia periventricolare (PVL): lesione di natura ischemica a livello della sostanza bianca periventricolare e l’ammorbidirsi della stessa, in prossimità dei ventricoli laterali. E' la conseguenza di un difetto di perfusione cerebrale che si verifica soprattutto nei territori vascolarizzati da vasi meno maturi, quali quelli periventricolari. Nella maggior parte dei casi il bambino non ha segni o sintomi. La PVL è diagnosticata mediante ecografia cerebrale e poi confermata con TAC e/o Risonanza cerebrale. La PVL risulta da una perdita di tessuto cerebrale, i bambini con la PVL sono veramente a rischio per anomalie dello sviluppo successivo. Più grave ed estesa è la PVL e più probabilmente il bambino svilupperà problemi. Le anomalie minori o maggiori possono essere determinate solo con il passare del tempo.
Massaggio cardiaco : manovra di rianimazione che consiste a comprimere ripetutamente la cassa toracica nello scopo di riprodurre una circolazione sanguigna artificiale durante un arresto cardiaco.
Marsupio terapia (Kangaroo Mother Care): Si tratta di un metodo assistenziale che viene adottato con i neonati prematuri e che consiste nel metterlo nudo sul seno materno, a diretto contatto con la cute calda della madre, per un tempo prestabilito e sotto costante controllo. In quei momenti la madre rappresenta per il neonato tutto il suo universo: il calore, la tenerezza, una grande sensazione di benessere. E' un metodo che, oltre a permettere un precoce contatto tra madre e neonato, influenza positivamente lo sviluppo neurologico e psicologico del piccolo.
Meningite: infezione molto grave delle meningi e del liquido cefalorachidiano che può compromettere il sistema nervoso centrale. Il neonato può conservare delle consegueze neurologiche e anche morire.
Neonatologia: specialità pediatrica che concerne le cure dei neonati prematuri e i neonati a termine che sono malati.
PaO2 transcutanea: apparechio medicale che misura, grazie ad un captore incollato alla pelle, il tasso di ossigeno contenuto nel sangue, al livello dell'addome, del torace e della schiema. In correlazione con il saturometro questi dati danno una buona idea della saturazione in ossigeno nei tissuti del bimbo.
PaCO 2 transcutanes : apparechio medicale che misura, grazie ad un captore incollato alla pelle, il tasso di gaz carbonico contenuto nel sangue.
Perfusione : liquido o medicina amministrati in continuo per via intravenosa.
Perimetro del cranio: misura della circonferenza della testa del bimbo.
Pneumatosi intestinale: è una delle manifestazioni dell'enterocolite necrotizzante che si caretterizza con la presenza di gas nelle pareti interstinali. Può essere identificata tramite radiologia con l'apparizione di piccole bollicine ben visibili.
Pompa della sonda gastrica: piccola pompa che spinge nella sonda gastrica il latte contenuto nella siringa, in maniera costante e lentamente. Questa pompa può essere programmata per amministrare il latte in un tempo adatto ai bisogni del bimbo.
Posizionamento: utilizzo, nell'incubatore o nel lettino, di cuscini per mettere il neonato in posizioni corporali specifiche favorendo un buon allineamento del tronco e dei membri. In questa maniera si favorisce lo sviluppo del bimbo prematuro.
Potenziali evocati uditivi: misure della soglia uditiva del bimbo, effettuato con il registramento elettrico delle risposte del cervello dopo uno stimolo sonoro.
Previetà del dotto arterioso: Il dotto arterioso di Botallo è un vaso che collega l’arteria polmonare all’aorta nel circolo fetale e normalmente si chiude nelle prime ore o nei primi giorni dopo il parto. Nei prematuri questa chiusura può non avvenire spontaneamente. Può essere sufficiente allora la somministrazione di appositi farmaci, o un semplicissimo intervento di legatura del vaso. E’ importante che il dotto venga chiuso per migliorare la circolazione.
Puntura venosa : prelevamento di sangue che si effettua con un ago direttamente nella vena situata sui membri del bimbo.
Puntura capillare: prelevamento di sangue che si effettua con un pungidito direttamente nel tallone del bimbo.
Radiografia: tecnica di generazione di immagini effettuata utilissando i raggi X.
Raggi X: onda elettromagnetica che riproduce, su una placca, l'immagine della parte interna del corpo che si desidera visualizzare.
Respiratore: apparecchio rilegato ad un circuito di ventilazione che permette, con l'aiuto di un tubo endotracheale, di assistere o riprodurre completamente la funzione respiratoria.
Retina : membrana vascolarizzata e sensoriale che copre la parte più interna dell'occhio.
Retinopatia del prematuro: anomalia dello sviluppo della retina del bimbo.
Risonanza magnetica: tecnica di generazione di immagini, usata prevalentemente a scopi diagnostici in campo medico e basata sul principio fisico della risonanza magnetica nucleare (utilizzo di un campo magnetico per produrre delle immagini).
Saturimetro: un'apparecchiatura medica che permette di misurare la quantità di emoglobina legata nel sangue, in maniera non invasiva. Generalmente è formato da una sonda che effettua la misurazione e da un'unità che calcola e visualizza (monitor) il risultato della misurazione.
Sonda gastrica (Gavage): il bimbo prematuro, che non può ancora bere il latte al seno o con il biberon, lo riceve tramite una fine tubicino introdotto nella bocca o nel naso, che finisce direttamente nello stomaco.