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Incarto n. 90.2001.00066 Lugano 6 maggio 2002 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio composto dai giudici: Efrem Beretta, presidente, Lorenzo Anastasi, Raffaello Balerna vicecancelliera Matea Pessina statuendo sul ricorso del 10 ottobre 2001 di 1. __________. __________. __________ __________, __________ __________, 2. __________. __________. __________ __________, __________ __________, contro la risoluzione __________ settembre 2001 (n° __________) del Consiglio di Stato che approva alcune varianti del PR intercomunale della Valle __________, Comune di __________, Sezione __________ viste le osservazioni 30 ottobre 2001 della Divisione della pianificazione territoriale e 6 novembre 2001 del Municipio di __________o; letti ed esaminati gli atti; esperiti i necessari accertamenti; r i t e n u t o, in fatto e in diritto: - che in data 30 marzo 2000 l'Assemblea comunale di __________ (ora __________) ha adottato una variante di PR, che istituisce i necessari vincoli per la realizzazione della nuova funivia __________ -__________; - che avverso i contenuti della variante, pubblicata presso la cancelleria comunale dal 13 novembre al 13 dicembre 2000 e sul FU n° __________del ____________________ 2000, __________ __________ e __________ __________, comproprietari del mapp. n° __________RF di __________, non hanno interposto ricorso; - che con ris. gov. __________settembre 2001, n° __________1, il Consiglio di Stato ha approvato detta variante; - che i signori __________ e __________ chiedono ora al TPT di esortare i promotori a considerare debitamente i loro interessi nell'ambito dell'esecuzione dell'opera; - che nelle loro osservazioni sia il Municipio che il Governo hanno contestato la legittimazione attiva dei ricorrenti; - che prima d'entrare eventualmente nel merito del gravame, va esaminato se esso sia ricevibile dal profilo della legittimazione attiva degli insorgenti, pacifica essendo peraltro la competenza di questo Tribunale; - che a norma dell’art. 38 LALPT contro le decisioni del Consiglio di Stato è dato ricorso al TPT, entro 30 giorni dalla notificazione. La LALPT legittima a ricorrere il comune (art. 38 cpv. 4 lett. a) LALPT), i già ricorrenti, per gli stessi motivi (art. 38 cpv. 4 lett. b) LALPT), e ogni altra persona o ente che dimostri un interesse degno di protezione a dipendenza delle modifiche decise dal Consiglio di Stato (art. 38 cpv. 4 lett. c) LALPT); - che in concreto bisogna convenire con il Consiglio di Stato e con il Municipio che la legittimazione attiva dei ricorrenti non è data; - che infatti per ricorrere in seconda sede bisogna aver ricorso in prima e che senza questo presupposto la qualità ricorsuale non può essere riconosciuta; - che d’altra parte, con l'approvazione, non sono state decretate modifiche in qualche relazione con il mapp. n° __________RF; - che non è quindi è rintracciabile alcun interesse degno di protezione dei ricorrenti, che consenta di riconoscerne la legittimazione attiva a insorgere presso questo TPT; - che in tali circostanze il ricorso va dichiarato irricevibile; - che le spese e la tassa di giustizia seguono la soccombenza. Per questi motivi, visti gli articoli di legge applicabili alla fattispecie, dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile. 2. Non si prelevano spese né tasse di giustizia. 3. Intimazione: - __________. __________. __________ __________, __________ __________ - __________. __________. __________ __________, __________, - Municipio di __________ - Consiglio di Stato, Bellinzona - Sezione pianificazione urbanistica, Bellinzona Tribunale della pianificazione del territorio Il presidente Il segretario

Incarto n. 90.2001.00066 Incarto n. 90.2001.00066

Incarto n. 90.2001.00066 Lugano 6 maggio 2002 Lugano

Lugano 6 maggio 2002

6 maggio 2002 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio Il Tribunale della pianificazione del territorio

Il Tribunale della pianificazione del territorio composto dai giudici: composto dai giudici:

composto dai giudici: Efrem Beretta, presidente, Lorenzo Anastasi, Raffaello Balerna Efrem Beretta, presidente, Lorenzo Anastasi, Raffaello Balerna

Efrem Beretta, presidente, Lorenzo Anastasi, Raffaello Balerna vicecancelliera vicecancelliera

vicecancelliera Matea Pessina Matea Pessina

Matea Pessina statuendo sul ricorso del 10 ottobre 2001 di

statuendo sul ricorso del 10 ottobre 2001 di 1. __________. __________. __________ __________, __________ __________, 2. __________. __________. __________ __________, __________ __________, 1. __________. __________. __________ __________, __________ __________,

1. __________. __________. __________ __________, __________ __________, 2. __________. __________. __________ __________, __________ __________,

2. __________. __________. __________ __________, __________ __________, contro contro

contro la risoluzione __________ settembre 2001 (n° __________) del Consiglio di Stato che approva alcune varianti del PR intercomunale della Valle __________, Comune di __________, Sezione __________ la risoluzione __________ settembre 2001 (n° __________) del Consiglio di Stato che approva alcune varianti del PR intercomunale della Valle __________, Comune di __________, Sezione __________

la risoluzione __________ settembre 2001 (n° __________) del Consiglio di Stato che approva alcune varianti del PR intercomunale della Valle __________, Comune di __________, Sezione __________ viste le osservazioni 30 ottobre 2001 della Divisione della pianificazione territoriale e 6 novembre 2001 del Municipio di __________o;

viste le osservazioni 30 ottobre 2001 della Divisione della pianificazione territoriale e 6 novembre 2001 del Municipio di __________o; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; esperiti i necessari accertamenti;

esperiti i necessari accertamenti; r i t e n u t o,

r i t e n u t o, in fatto e in diritto:

in fatto e in diritto: - che in data 30 marzo 2000 l'Assemblea comunale di __________ (ora __________) ha adottato una variante di PR, che istituisce i necessari vincoli per la realizzazione della nuova funivia __________ -__________;

- che in data 30 marzo 2000 l'Assemblea comunale di __________ (ora __________) ha adottato una variante di PR, che istituisce i necessari vincoli per la realizzazione della nuova funivia __________ -__________; - che avverso i contenuti della variante, pubblicata presso la cancelleria comunale dal 13 novembre al 13 dicembre 2000 e sul FU n° __________del ____________________ 2000, __________ __________ e __________ __________, comproprietari del mapp. n° __________RF di __________, non hanno interposto ricorso;

- che avverso i contenuti della variante, pubblicata presso la cancelleria comunale dal 13 novembre al 13 dicembre 2000 e sul FU n° __________del ____________________ 2000, __________ __________ e __________ __________, comproprietari del mapp. n° __________RF di __________, non hanno interposto ricorso; - che con ris. gov. __________settembre 2001, n° __________1, il Consiglio di Stato ha approvato detta variante;

- che con ris. gov. __________settembre 2001, n° __________1, il Consiglio di Stato ha approvato detta variante; - che i signori __________ e __________ chiedono ora al TPT di esortare i promotori a considerare debitamente i loro interessi nell'ambito dell'esecuzione dell'opera;

- che i signori __________ e __________ chiedono ora al TPT di esortare i promotori a considerare debitamente i loro interessi nell'ambito dell'esecuzione dell'opera; - che nelle loro osservazioni sia il Municipio che il Governo hanno contestato la legittimazione attiva dei ricorrenti;

- che nelle loro osservazioni sia il Municipio che il Governo hanno contestato la legittimazione attiva dei ricorrenti; - che prima d'entrare eventualmente nel merito del gravame, va esaminato se esso sia ricevibile dal profilo della legittimazione attiva degli insorgenti, pacifica essendo peraltro la competenza di questo Tribunale;

- che prima d'entrare eventualmente nel merito del gravame, va esaminato se esso sia ricevibile dal profilo della legittimazione attiva degli insorgenti, pacifica essendo peraltro la competenza di questo Tribunale; - che a norma dell’art. 38 LALPT contro le decisioni del Consiglio di Stato è dato ricorso al TPT, entro 30 giorni dalla notificazione. La LALPT legittima a ricorrere il comune (art. 38 cpv. 4 lett. a) LALPT), i già ricorrenti, per gli stessi motivi (art. 38 cpv. 4 lett. b) LALPT), e ogni altra persona o ente che dimostri un interesse degno di protezione a dipendenza delle modifiche decise dal Consiglio di Stato (art. 38 cpv. 4 lett. c) LALPT);

- che a norma dell’art. 38 LALPT contro le decisioni del Consiglio di Stato è dato ricorso al TPT, entro 30 giorni dalla notificazione. La LALPT legittima a ricorrere il comune (art. 38 cpv. 4 lett. a) LALPT), i già ricorrenti, per gli stessi motivi (art. 38 cpv. 4 lett. b) LALPT), e ogni altra persona o ente che dimostri un interesse degno di protezione a dipendenza delle modifiche decise dal Consiglio di Stato (art. 38 cpv. 4 lett. c) LALPT); - che in concreto bisogna convenire con il Consiglio di Stato e con il Municipio che la legittimazione attiva dei ricorrenti non è data;

- che in concreto bisogna convenire con il Consiglio di Stato e con il Municipio che la legittimazione attiva dei ricorrenti non è data; - che infatti per ricorrere in seconda sede bisogna aver ricorso in prima e che senza questo presupposto la qualità ricorsuale non può essere riconosciuta;

- che infatti per ricorrere in seconda sede bisogna aver ricorso in prima e che senza questo presupposto la qualità ricorsuale non può essere riconosciuta; - che d’altra parte, con l'approvazione, non sono state decretate modifiche in qualche relazione con il mapp. n° __________RF;

- che d’altra parte, con l'approvazione, non sono state decretate modifiche in qualche relazione con il mapp. n° __________RF; - che non è quindi è rintracciabile alcun interesse degno di protezione dei ricorrenti, che consenta di riconoscerne la legittimazione attiva a insorgere presso questo TPT;

- che non è quindi è rintracciabile alcun interesse degno di protezione dei ricorrenti, che consenta di riconoscerne la legittimazione attiva a insorgere presso questo TPT; - che in tali circostanze il ricorso va dichiarato irricevibile;

- che in tali circostanze il ricorso va dichiarato irricevibile; - che le spese e la tassa di giustizia seguono la soccombenza.

- che le spese e la tassa di giustizia seguono la soccombenza. Per questi motivi,

Per questi motivi, visti gli articoli di legge applicabili alla fattispecie,

visti gli articoli di legge applicabili alla fattispecie, dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile.

1. Il ricorso è irricevibile. 2. Non si prelevano spese né tasse di giustizia.

2. Non si prelevano spese né tasse di giustizia. 3. Intimazione: - __________. __________. __________ __________, __________ __________

3. Intimazione: - __________. __________. __________ __________, __________ __________ - __________. __________. __________ __________, __________, - Municipio di __________ - Consiglio di Stato, Bellinzona - Sezione pianificazione urbanistica, Bellinzona

- __________. __________. __________ __________, __________, - Municipio di __________ - Consiglio di Stato, Bellinzona - Sezione pianificazione urbanistica, Bellinzona Tribunale della pianificazione del territorio

Tribunale della pianificazione del territorio Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario