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SCHEDE TECNICHE
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Locomotive dimenticate
A e 4 / 6
Dati tecnici
1 10807–10812: modificate nel 1961–1966
Breve storia
La Ae 4/6 è stata una locomotiva per treni rapidi delle FFS, costruita durante la seconda guerra mondiale. Questa macchina non fu particolarmente amata dal personale, a causa del forte rumore dei motori e dei suoi numerosi problemi tecnici. La rumorosità e la scarsa qualità dei materiali usati per la sua costruzione portarono ad un relativamente corto periodo di servizio. Esse furono utilizzate fino all’inizio degli anni ’80, principalmente sulla linea del Gottardo. Questa macchina deriva direttamente dalle potenti Ae 8/14, le quali riuscivano a sfruttare appieno tutta la loro potenza solamente con i pesanti treni merci. Le FFS ordinarono così la costruzione di locomotive con solamente metà della potenza delle Ae 8/14 ma con possibilità di comando multiplo. Tra il 1941 e il 1944 furono così costruite 12 Ae 4/6.
La Ae 4/6 è costituita essenzialmente da metà Ae 8/14 11852 “Landilok”, con l’aggiunta di una cabina all’estremità. Grazie alla riduzione del peso dei motori e dei freni elettrici, è stato possibile eliminare l’asse supplementare tra gli assi motore. Si ottenne così una locomotiva con una configurazione di assi 1D1. Il comando multiplo fu integrato già dal principio, così da poter trainare i pesanti merci in doppia trazione. In pratica esso fu raramente utilizzato, a causa della sua inaffidabilità.
Alcuni dettagli riguardo la costruzione meccanica: le Ae 4/6 furono le prime locomotive ad avere il banco di comando sulla sinistra, cosa divenuta in seguito la regola per ogni macchina FFS. Un’altra caratteristica piuttosto insolita è che ogni asse motore aveva 2 motori, per un totale di 8 motori. Per quanto riguarda la costruzione elettrica, gli avvolgimenti dei trasformatori e dei motori furono realizzati in alluminio invece che in rame a causa della penuria di materie prime causata dalla guerra. La locomotiva era equipaggiata con un freno elettrico a recupero. In caso di frenatura un motore dell’asse 1 agiva da macchina eccitatrice e permetteva agli altri motori di reimmettere nella rete l’energia sviluppata dalla frenatura.
Fino agli anni ’60, le Ae 4/6 prestarono servizio sulle rampe del Gottardo alla testa dei treni diretti. In seguito esse furono sostituite dalle nuove Ae 6/6, loro dirette discendenti. Rimasero comunque in servizio fino agli inizi degli anni ’80, ma solamente con compiti secondari. Nel 1980 furono fatti alcuni test per un’eventuale vendita delle Ae 4/6 alle SOB, ma a causa di un troppo basso coefficiente di adesione non se ne fece nulla.
La prima locomotiva, la 10801, fu radiata nel 1965 a causa di un incendio avvenuto il 9 luglio dello stesso anno alla stazione di Maroggia. Tutte le altre furono smantellate a Biasca all’inizio degli anni ’80, l’ultima nel 1983. Purtroppo non ne fu conservato nemmeno un esemplare a causa dei numerosi difetti che questa macchina aveva e dei rischi di incidente troppo elevati. L’ultimo ricordo di questa locomotiva è costituito da una parte della cabina di guida esposta al museo dei trasporti di Lucerna.
Incidenti
Le Ae 4/6 hanno avuto un numero relativamente alto di incidenti se messo in relazione con il numero di esemplari costruiti e gli anni di servizio. Ecco quindi un breve elenco degli incidenti più significativi (senza garanzia di completezza). Per alcuni incidenti sono disponibili dei pdf di articoli di giornali ticinesi dell'epoca che riportarono i fatti.