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Esponente del radicalismo politico svizzero, il consigliere federale Pascal Couchepin segna in particolare il dibattito sulla politica in materia di assicurazione per la vecchiaia. Nel corso del suo mandato in Consiglio federale non riesce a portare a termine l'11° revisione dell'AVS, ma contribuisce all'attuazione di riforme nell'ambito dell'assicurazione per l'invalidità e in materia di politica sanitaria.
Pascal Couchepin nasce a Martigny il 5 aprile 1942 in una famiglia di tradizione radicale, ma in un Cantone dominato dal Partito popolare democratico. L'ambiente familiare in cui cresce è pervaso dalla passione per la politica. Dopo la maturità classica al liceo di Saint-Maurice, nel 1966 ottiene la licenza in diritto all'Università di Losanna, cui fanno seguito il diploma di notaio e il brevetto di avvocato. Sulle orme del padre e del nonno, si impegna al servizio degli ambienti economici, convinto anch'egli che il progresso passi attraverso lo sviluppo dell'industria e del turismo. Nelle interviste, manifesta anche uno spiccato interesse per il bene pubblico e la tutela dell'interesse generale.
Nel 1968, Couchepin viene eletto municipale e dal 1984 al 1998 sindaco di Martigny. Nel 1979 entra in Consiglio nazionale e dal 1989 al 1996 presiede il gruppo liberale radicale alle Camere federali. Prima del suo ingresso in Consiglio federale nel 1998, fa parte di diversi consigli di amministrazione e assume la presidenza della Società svizzera sclerosi multipla e di diverse organizzazioni per persone disabili. Nel Governo federale assume la direzione prima del Dipartimento federale dell'economia e poi, dal 2003 fino al suo pensionamento nel 2009, del Dipartimento federale dell'interno.
In materia di politica sociale, Couchepin prosegue i lavori avviati dalla consigliera federale socialista Ruth Dreifuss in vista dell'11° revisione dell'AVS. Nel 2003, sottopone ai colleghi di Governo la propria strategia sul futuro dell'AVS, che prevede in particolare l'innalzamento dell'età pensionabile a 67 anni. L'annuncio suscita vivaci reazioni. Il progetto finale presentato dal Consiglio federale contempla un aumento dell'età pensionabile delle donne da 64 a 65 anni, nonché un allineamento della rendita delle vedove a quella meno generosa dei vedovi. Nel 2004, in seguito soprattutto alla mobilitazione delle donne e della sinistra, l'11° revisione dell'AVS viene respinta in votazione popolare assieme all'aumento dell'IVA a favore dell'AVS e dell'AI. Nel 2006 e nel 2009, sempre in prospettiva di una riduzione della spesa nel settore delle pensioni, Couchepin difende l'abbassamento del tasso di conversione delle rendite per la vecchiaia del secondo pilastro.
Nel 2007, il consigliere federale si oppone all'iniziativa per una cassa malati unica, poi respinta in votazione popolare. Sotto il suo mandato, la LAMal conosce diverse modifiche di ispirazione liberale, come l'aumento della partecipazione ai costi delle persone assicurate, il passaggio a un nuovo regime di finanziamento ospedaliero (basato sugli importi forfettari per singoli casi) e la parificazione degli stabilimenti di cura pubblici e privati. Couchepin raccomanda inoltre l'abolizione dell'obbligo di stipulare convenzioni tariffali in ambito ambulatoriale per le casse malati al fine di aumentare la concorrenza tra i fornitori di cure, come chiesto in particolare da Santésuisse. In nome della responsabilizzazione degli assicurati, difende anche il mantenimento di un premio non commisurato al reddito e si impegna a favore della 4a e della 5a revisione dell'AI (2004 e 2007), che prevedono una riduzione delle rendite e pongono l'accento sulla riqualifica professionale. In materia di politica familiare, supervisiona l'introduzione del congedo maternità federale (2004) e di una nuova legge federale sugli assegni familiari (2006).
Literatur / Bibliographie / Bibliografia / References: Eric Hoesli (intervista realizzata da), Pascal Couchepin, Conseiller fédéral, Plans Fixes (registrazione video), Martigny 2010; Pascal Couchepin, Je crois à l'action politique, Entretien avec Jean Romain, Losanna 2002; Bilancio del consigliere federale Pascal Couchepin al Dipartimento federale dell'interno (2003-2009), http://www.edi.admin.ch/org/01543/01904/05050/index.html?lang=it, Berna 2009. HLS / DHS / DSS: Couchepin, Pascal.
(12/2014)