Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/98233

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di pubblicare il rapporto Cornu (inchiesta amministrativa destinata a far luce sulla natura di eventuali relazioni tra l'organizzazione P-26 e organizzazioni analoghe all'estero).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale continua a ritenere che non vi sia alcun motivo di pubblicare il rapporto Cornu (rapporto del giudice istruttore Pierre Cornu dell'agosto 1991) classificato "segreto". </p><p>Il Consiglio federale, come esposto nella sua risposta all'interpellanza Maissen (09.3517), ha esonerato i veterani dall'obbligo del segreto unicamente per quanto concerne la domanda se dal 1940 al 1991 hanno fatto parte di una delle organizzazioni di quadri per una resistenza in territorio occupato e se erano a conoscenza dei piani nonché per quanto concerne le proprie esperienze personali fatte in servizio. Il Consiglio federale ha ricordato che occorre ovviamente rispettare la decisione di singoli interessati di non essere nominati in pubblico.</p><p>Allo stesso tempo il Consiglio federale ha confermato la situazione giuridica per quanto concerne l'embargo legale. I documenti della commissione parlamentare d'inchiesta del 1990 incaricata di chiarire gli avvenimenti di grande portata in seno al Dipartimento militare federale (CPI DMF) sottostanno ai termini di protezione conformemente agli articoli 9 seguenti della legge federale del 26 giugno 1998 sull'archiviazione (LAr; RS 152.1). Indipendentemente dal fatto che sia globale o selettiva, la pubblicazione di atti prima della scadenza dei termini di protezione conformemente agli articoli 9 seguenti LAr sarebbe giustificata soltanto in casi molto particolari. Il Consiglio federale non lo ha volutamente rammentato, poiché dal punto di vista odierno non lo prevede. Esso ha quindi espressamente ricordato ai veterani i termini di protezione degli atti e non meno esplicitamente gli obblighi di protezione della personalità. Conformemente all'articolo 11 LAr, il termine di protezione per il rapporto Cornu è di 50 anni.</p><p>Nell'esonero dall'obbligo del segreto il Consiglio federale non vede alcun motivo per una pubblicazione anticipata. Vi è una sostanziale differenza tra gli atti ufficiali e le esperienze di servizio personali narrabili soltanto entro chiari limiti. Permangono determinanti gli interessi pubblici e privati preponderanti degni di protezione, come già dichiarato dal Consiglio federale nella sua risposta all'intervento parlamentare del 16 marzo 2005 presentato dall'autore della presente mozione (05.3096).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.