Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/181361

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto per valutare in che modo gli obiettivi dell'iniziativa "Work Smart" possano essere attuati nella pianificazione dei nuovi immobili di proprietà dell'Amministrazione federale nonché nella gestione e nel risanamento di quelli esistenti. Tale rapporto deve illustrare anche le ripercussioni sul personale, il potenziale di risparmio e le ripercussioni sul bilancio ambientale (utilizzo più parsimonioso delle risorse, minore impatto ambientale grazie ai tragitti evitati per recarsi al lavoro ecc.).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale sostiene gli obiettivi dell'iniziativa "Work Smart", in particolare con l'ordinanza sulla gestione immobiliare e la logistica della Confederazione (OILC; RS 172.010.21).</p><p>In linea con tali obiettivi, nel 2015 la Confederazione ha introdotto lo standard "multispace" ("Istruzioni riguardanti l'utilizzazione economica e l'esercizio delle costruzioni nel portafoglio immobiliare dell'UFCL" e "Allegato 1 - Standard per le postazioni di lavoro" (disponibili sul sito: <a href="https://www.bbl.admin.ch/bbl/it/home/dokumentation/gesetzgebung.html">https://www.bbl.admin.ch/bbl/it/home/dokumentation/gesetzgebung.html</a>)) . Questa soluzione prevede che la maggioranza delle postazioni di lavoro sia trasferita in grandi uffici collettivi, permettendo di organizzare gli spazi in funzione delle diverse esigenze e favorendo la comunicazione e lo scambio di conoscenze tra i collaboratori.</p><p>Attualmente è in corso un progetto pilota di condivisione degli spazi di lavoro in tutti gli uffici dell'Amministrazione federale. In base alle esperienze e alle conoscenze acquisite con questo progetto, negli edifici amministrativi della Confederazione, che si tratti di nuove costruzioni o di ristrutturazioni totali, laddove è possibile e appropriato, gli spazi di lavoro dovranno essere organizzati secondo il principio della condivisione.</p><p>Le forme di telelavoro contribuiscono a rafforzare l'attrattività del datore di lavoro sul mercato del lavoro. Il tema della mobilità è quindi un elemento importante nella Strategia per il personale 2016 a 2019, adottata dal Consiglio federale il 18 novembre 2015, sulla base della quale è stata elaborata una strategia parziale per le forme di telelavoro e sono in corso di adozione diverse misure per promuoverle. L'articolo 33 dell'ordinanza del DFF concernente l'ordinanza sul personale federale (O-OPers; RS 172.220.11.31) crea le basi legali necessarie per attuare le forme di telelavoro. Inoltre, grazie a "Skype for Business", la nuova tecnologia basata su Internet introdotta tra il 2014 a 2016, la Confederazione dispone anche a livello tecnico di un requisito essenziale per il telelavoro.</p><p>Con l'ordinanza 3 concernente la legge sul lavoro si garantisce che nell'attuazione dell'iniziativa "Work Smart" siano rispettate le disposizioni per la tutela della salute.</p><p>Le moderne forme di lavoro devono essere sviluppate in modo interdisciplinare. A tal fine, nel 2018 gli uffici trasversali del DFF elaboreranno un documento programmatico sui "posti di lavoro del futuro" in cui saranno illustrati, tra l'altro, le ripercussioni sul personale, un bilancio sull'impatto ambientale e il potenziale risparmio di costi.</p><p>Introducendo le forme di telelavoro, l'Amministrazione federale fornisce già un contributo importante a più livelli, in particolare per quanto riguarda la possibilità di conciliare la vita lavorativa con quella privata e, in generale, la soddisfazione professionale. Come accennato, sono in corso di realizzazione anche diverse attività ai sensi del postulato. Il Consiglio federale ritiene pertanto che non è necessario effettuare un'altra verifica né redigere un rapporto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.