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I ragazzi entrano in contatto con la pornografia sempre più giovani e più di frequente, anche attraverso i media digitali. Internet e cellulari permettono l'accesso anonimo e semplice a immagini e filmati e assicurano una diffusione rapida.
Offrire pornografia a giovani di età inferiore a 16 anni è proibito. Anche i giovani che rendono accessibili ad altri giovani contenuti pornografici, ad esempio inviandoli tramite Bluetooth da cellulare a cellulare o inoltrandoli con l'e-mail, commettono un reato e sono punibili. Qui sotto il testo di legge attualmente in vigore del Codice penale svizzero (CP):
Articolo 197 CPS, cpv. 1:
"Chiunque offre, mostra, lascia o rende accessibili a una persona minore di sedici anni, scritti, registrazioni sonore o visive, immagini o altri oggetti o rappresentazioni pornografici, o li diffonde per mezzo della radio o della televisione, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria."
Parlare apertamente e con disinvoltura in famiglia dell'argomento sessualità non è sempre facile. Solo se esiste una base di fiducia, è possibile discutere anche di pornografia. Parlarne apertamente aiuta i giovani a collocare i contenuti pornografici nella loro giusta dimensione, quando ne vengono in contatto. Se parlarne è difficile, contattate un consultorio.
Fondazione svizzera per la protezione dell'infanzia