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Wikileaks: agente dell'FBI attivo in Svizzera
BASILEA - Almeno un agente dell'FBI nel 2006 era attivo presso la polizia federale svizzera. La notizia è resa nota da Radio Basel sulla base dei documenti diplomatici confidenziali pubblicati da Wikileaks.
Il documento in questione, consultabile sulla pagina internet di Radio Basel, è un dispaccio che l'ambasciata statunitense a Berna a inviato a Washington e dal quale risulta che l'agente del Federal Bureau of Investigation (FBI) ha lavorato per l'ufficio della lotta al terrorismo della polizia federale elvetica.
La radio locale basilese riferisce che il Servizio di analisi e prevenzione (SAP, l'intelligence elvetica) si sarebbe mostrato non cooperativo con le autorità americane. Le poche informazioni fornite agli USA provenivano dalla Polizia federale.
Secondo una nota delle comunicazioni diplomatiche, l'ex responsabile dell'anti terrorismo presso il Dipartimento di Stato americano, Henry Crumpton, aveva già criticato la collaborazione insufficiente con la Svizzera. All'allora responsabile del SAP Urs von Däniken viene attribuito un atteggiamento di antiamericanismo.
Riguardo al ministro di giustizia e polizia dell'epoca, Christoph Blocher, si nota che nemmeno il suo comportamento fosse di molto aiuto, contrariamente a quanto invece aspettavano la autorità americane al momento della sua entrata in Consiglio Federale nel 2004.
Il settimanale tedesco "Der Spiegel" di Berlino, a altri quattro importanti quotidiani internazionali, dispongono di oltre 250'000 file provenienti da comunicazioni diplomatiche degli Stati Uniti, consegnate loro da Wikileaks. Circa 250 documenti provengono dall'ambasciata statunitense a Berna. "Der Spiegel" ha messo a disposizione d Radio Basel questi documenti, ha precisato il capo redattore Christian Heeb.