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Incarto n. 12.2002.00005 Lugano 9 gennaio 2002 /dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cocchi, presidente Chiesa e Rusca segretario: Petrini sedente per statuire nella causa inc. no. DI.2001.00758 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3 promossa con opposizione 2 novembre 2001 presentata da __________ nei confronti del precetto esecutivo civile 16 ottobre 2001 fattole intimare da __________ patr. dall'avv. __________ che il Pretore, con decisione 18 dicembre 2001, ha respinto. Appellante l'opponente la quale, con atto d'appello 3 gennaio 2002, chiede la riforma del primo giudizio nel senso che l'opposizione interposta al precetto esecutivo civile sia accolta e confermata, con protesta di spese e ripetibili. Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa Considerato in fatto ed in diritto: che la __________ si è aggiudicata, ai pubblici incanti, gli immobili di cui alle part. __________ e __________ RFD di __________ già di proprietà di __________ che li occupa con il marito __________; che il 16 ottobre 2001 le parti hanno concluso un accordo inteso alla consegna dei beni immobili alla nuova proprietaria nel senso che __________ e __________ s'impegnavano a mettere a disposizione della __________ gli immobili citati, comprese tutte le chiavi, entro il 5 novembre 2001 ed a non interporre opposizione, ai precetti esecutivi nelle forme civili, che quello stesso giorno erano loro intimati per ottenere l'adempimento degli obblighi assunti; che __________ ha in ogni modo presentato opposizione che il Pretore, con la decisione qui impugnata, ha respinto poiché la convenzione 16 ottobre 2001, chiara nei suoi termini, rappresenta un valido titolo esecutivo ai sensi dell'art. 488 CPC; che, con l'appello, l'opponente ritiene che il titolo esecutivo invocato non sia tale poiché non ne sono attuate le condizioni, ossia la mancata presentazione dell'opposizione e l'impossibilità di trovare un'abitazione alternativa a fronte, anche, di una situazione finanziaria che non ha subito alcun miglioramento; che l'art. 488 cpv. 2 litt. b) CPC equipara ai titoli esecutivi il riconoscimento di un'obbligazione scaduta e constatata mediante scrittura privata di cui siano attuate le condizioni; che l'accordo privato scritto del 16 ottobre 2001 prevedeva l'impegno di consegna degli immobili entro il giorno 5 novembre 2001 senza che tale obbligo fosse sottoposto a qualsiasi condizione; che tale non può evidentemente essere l'accordo a non presentare opposizione al precetto esecutivo poiché, nel contesto della convenzione tra le parti, ciò non rappresenta una condizione per rendere esecutiva la consegna degli immobili bensì un ulteriore impegno della precettata; che la reperibilità di un'abitazione alternativa e la situazione finanziaria degli occupanti non sono assolutamente evocate nel documento esecutivo quali condizioni ed appaiono, per la prima volta, quale giustificazione dell'opponente al non rispetto dell'accordo in occasione dell'udienza di discussione avanti al Pretore; che l'appello, infondato in ogni suo punto e presentato a scopo dilatorio, può essere respinto già all'esame sommario dell'art. 313bis CPC senza necessità d'intimazione alla controparte; Per i quali motivi visti gli art. 313bis e 488 e seg. CPC e, per le spese, la vigente LTG dichiara e pronuncia: 1. L'appello 3 gennaio 2002 di __________ è respinto. 2. La tassa di giudizio e le spese in complessivi Fr. 100.- sono a carico dell'appellante. 3. Intimazione a: - __________ Comunicazione alla Pretura di Lugano sezione 3. Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Incarto n. 12.2002.00005 Incarto n. 12.2002.00005

Incarto n. 12.2002.00005 Lugano 9 gennaio 2002 /dp Lugano

Lugano 9 gennaio 2002 /dp

9 gennaio 2002 /dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cocchi, presidente Chiesa e Rusca Cocchi, presidente Chiesa e Rusca

Cocchi, presidente Chiesa e Rusca segretario: segretario:

segretario: Petrini Petrini

Petrini sedente per statuire nella causa inc. no. DI.2001.00758 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3 promossa con opposizione 2 novembre 2001 presentata da

sedente per statuire nella causa inc. no. DI.2001.00758 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3 promossa con opposizione 2 novembre 2001 presentata da __________ __________

__________ nei confronti del precetto esecutivo civile 16 ottobre 2001 fattole intimare da nei confronti del precetto esecutivo civile 16 ottobre 2001 fattole intimare da

nei confronti del precetto esecutivo civile 16 ottobre 2001 fattole intimare da __________ patr. dall'avv. __________ __________

__________ patr. dall'avv. __________

patr. dall'avv. __________ che il Pretore, con decisione 18 dicembre 2001, ha respinto. che il Pretore, con decisione 18 dicembre 2001, ha respinto. Appellante l'opponente la quale, con atto d'appello 3 gennaio 2002, chiede la riforma del primo giudizio nel senso che l'opposizione interposta al precetto esecutivo civile sia accolta e confermata, con protesta di spese e ripetibili.

Appellante l'opponente la quale, con atto d'appello 3 gennaio 2002, chiede la riforma del primo giudizio nel senso che l'opposizione interposta al precetto esecutivo civile sia accolta e confermata, con protesta di spese e ripetibili. Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa Considerato

Considerato in fatto ed in diritto:

in fatto ed in diritto: che la __________ si è aggiudicata, ai pubblici incanti, gli immobili di cui alle part. __________ e __________ RFD di __________ già di proprietà di __________ che li occupa con il marito __________;

che la __________ si è aggiudicata, ai pubblici incanti, gli immobili di cui alle part. __________ e __________ RFD di __________ già di proprietà di __________ che li occupa con il marito __________; che il 16 ottobre 2001 le parti hanno concluso un accordo inteso alla consegna dei beni immobili alla nuova proprietaria nel senso che __________ e __________ s'impegnavano a mettere a disposizione della __________ gli immobili citati, comprese tutte le chiavi, entro il 5 novembre 2001 ed a non interporre opposizione, ai precetti esecutivi nelle forme civili, che quello stesso giorno erano loro intimati per ottenere l'adempimento degli obblighi assunti;

che il 16 ottobre 2001 le parti hanno concluso un accordo inteso alla consegna dei beni immobili alla nuova proprietaria nel senso che __________ e __________ s'impegnavano a mettere a disposizione della __________ gli immobili citati, comprese tutte le chiavi, entro il 5 novembre 2001 ed a non interporre opposizione, ai precetti esecutivi nelle forme civili, che quello stesso giorno erano loro intimati per ottenere l'adempimento degli obblighi assunti; che __________ ha in ogni modo presentato opposizione che il Pretore, con la decisione qui impugnata, ha respinto poiché la convenzione 16 ottobre 2001, chiara nei suoi termini, rappresenta un valido titolo esecutivo ai sensi dell'art. 488 CPC;

che __________ ha in ogni modo presentato opposizione che il Pretore, con la decisione qui impugnata, ha respinto poiché la convenzione 16 ottobre 2001, chiara nei suoi termini, rappresenta un valido titolo esecutivo ai sensi dell'art. 488 CPC; che, con l'appello, l'opponente ritiene che il titolo esecutivo invocato non sia tale poiché non ne sono attuate le condizioni, ossia la mancata presentazione dell'opposizione e l'impossibilità di trovare un'abitazione alternativa a fronte, anche, di una situazione finanziaria che non ha subito alcun miglioramento;

che, con l'appello, l'opponente ritiene che il titolo esecutivo invocato non sia tale poiché non ne sono attuate le condizioni, ossia la mancata presentazione dell'opposizione e l'impossibilità di trovare un'abitazione alternativa a fronte, anche, di una situazione finanziaria che non ha subito alcun miglioramento; che l'art. 488 cpv. 2 litt. b) CPC equipara ai titoli esecutivi il riconoscimento di un'obbligazione scaduta e constatata mediante scrittura privata di cui siano attuate le condizioni;

che l'art. 488 cpv. 2 litt. b) CPC equipara ai titoli esecutivi il riconoscimento di un'obbligazione scaduta e constatata mediante scrittura privata di cui siano attuate le condizioni; che l'accordo privato scritto del 16 ottobre 2001 prevedeva l'impegno di consegna degli immobili entro il giorno 5 novembre 2001 senza che tale obbligo fosse sottoposto a qualsiasi condizione;

che l'accordo privato scritto del 16 ottobre 2001 prevedeva l'impegno di consegna degli immobili entro il giorno 5 novembre 2001 senza che tale obbligo fosse sottoposto a qualsiasi condizione; che tale non può evidentemente essere l'accordo a non presentare opposizione al precetto esecutivo poiché, nel contesto della convenzione tra le parti, ciò non rappresenta una condizione per rendere esecutiva la consegna degli immobili bensì un ulteriore impegno della precettata;

che tale non può evidentemente essere l'accordo a non presentare opposizione al precetto esecutivo poiché, nel contesto della convenzione tra le parti, ciò non rappresenta una condizione per rendere esecutiva la consegna degli immobili bensì un ulteriore impegno della precettata; che la reperibilità di un'abitazione alternativa e la situazione finanziaria degli occupanti non sono assolutamente evocate nel documento esecutivo quali condizioni ed appaiono, per la prima volta, quale giustificazione dell'opponente al non rispetto dell'accordo in occasione dell'udienza di discussione avanti al Pretore;

che la reperibilità di un'abitazione alternativa e la situazione finanziaria degli occupanti non sono assolutamente evocate nel documento esecutivo quali condizioni ed appaiono, per la prima volta, quale giustificazione dell'opponente al non rispetto dell'accordo in occasione dell'udienza di discussione avanti al Pretore; che l'appello, infondato in ogni suo punto e presentato a scopo dilatorio, può essere respinto già all'esame sommario dell'art. 313bis CPC senza necessità d'intimazione alla controparte;

che l'appello, infondato in ogni suo punto e presentato a scopo dilatorio, può essere respinto già all'esame sommario dell'art. 313bis CPC senza necessità d'intimazione alla controparte; Per i quali motivi

Per i quali motivi visti gli art. 313bis e 488 e seg. CPC

visti gli art. 313bis e 488 e seg. CPC e, per le spese, la vigente LTG

e, per le spese, la vigente LTG dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: 1. L'appello 3 gennaio 2002 di __________ è respinto.

1. L'appello 3 gennaio 2002 di __________ è respinto. 2. La tassa di giudizio e le spese in complessivi Fr. 100.- sono a carico dell'appellante.

2. La tassa di giudizio e le spese in complessivi Fr. 100.- sono a carico dell'appellante. 3. Intimazione a: - __________

3. Intimazione a: - __________ Comunicazione alla Pretura di Lugano sezione 3.

Comunicazione alla Pretura di Lugano sezione 3.

# Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario