Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/240099

<h2>SubmittedText<h2><p>Nella risposta a una mia precedente domanda sul tema, il Consiglio federale affermava che nell'attesa della costruzione del collegamento veloce A2-A13, atteso per il 2040, bisognava adottare provvedimenti per fluidificare il traffico sul Piano di Magadino. "Tra le diverse soluzioni esaminate - affermava l'esecutivo - quella più interessante risulta essere l'implementazione di un sistema di gestione del traffico". </p><p>Malgrado oltre il 73 % dei ticinesi avesse bocciato in votazione la proposta allora formulata dal Cantone, la Confederazione - nel frattempo avendo acquisito la gestione del tratto stradale - ha comunque proceduto alla realizzazione del sistema di regolazione del traffico.</p><p>I semafori sono ora attivi e quanto si temeva si sta purtroppo verificando: peggioramento delle condizioni generali del traffico, lunghe colonne, ingorghi e tempi di percorrenza apparentemente maggiorati.</p><p>Si chiede al Consiglio federale:</p><p>1. Che bilancio trae dall'installazione del sistema di regolazione del traffico mediante impianti semaforici?</p><p>2. Esporre dati oggettivi che attestino il reale miglioramento della fluidificazione del traffico come indicato negli obiettivi del progetto.</p><p>3. Nel caso gli obiettivi non fossero raggiunti, cosa intende fare per migliorare la situazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'impianto di gestione semaforica per la fluidificazione del traffico sul piano di Magadino è ancora in fase progettuale e sarà attivato probabilmente a partire dal 2025. La soluzione implementata di recente è una regolazione circoscritta di accesso alla rotatoria presso il nodo di Quartino in zona "Pergola": si tratta di un sistema di dosaggio semaforizzato della circolazione per favorire l'immissione nella viabilità principale del traffico locale proveniente dal Gambarogno durante le ore di punta mattutine.</p><p>1. Dalla messa in funzione del citato sistema di dosaggio (ottobre 2022), si è constatato un miglioramento della fluidità sull'asse principale Bellinzona-Locarno e una diminuzione dei chilometri percorsi dagli utenti: la riduzione annua stimata nella zona è di circa 1,8 milioni di chilometri, con significativi benefici in termini ambientali, grazie al risparmio di oltre 120 000 litri di carburante all'anno.</p><p>2. La fase di progetto appena implementata viene accompagnata da uno specialista del traffico. Secondo le simulazioni e i rilievi effettuati, gli ingorghi risultano complessivamente ridotti, come pure i tempi medi di attraversamento dell'incrocio. In particolare, grazie alle misure introdotte, la somma nell'arco di una giornata dei tempi di percorrenza di tutti gli utenti è stata ridotta di 51 ore.</p><p>3. Dopo 2 mesi dall'attivazione del sistema, i risultati attesi sono stati raggiunti. L'USTRA prosegue tuttavia il monitoraggio intensificato del nuovo impianto semaforico, con l'obiettivo di verificarne l'efficacia in tutte le stagioni e di perfezionarlo all'occorrenza.</p>  Risposta del Consiglio federale.