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È stato condannato a 3 anni e mezzo di detenzione il 22enne ritenuto responsabile di una serie di esplosioni registrate tra gennaio 2019 e il marzo 2020 nel Bellinzonese, sempre di notte. Una delle esplosioni, avvenuta nel febbraio dell'anno scorso sul piazzale della scuola elementare di via Lugano, aveva provocato danni per 18'000 franchi. Il giovane era stato arrestato il 13 marzo 2020.
Lo faceva sostanzialmente per noia e frustrazione, ha detto alla Corte, spiegando che importava dalla Polonia grossi petardi proibiti in Svizzera e che li faceva esplodere in zone discoste, facendo attenzione a non mettere a rischio altre persone. Ma la Corte ha ritenuto il 22enne colpevole di uso delittuoso di materiale esplosivo ripetuto e di altre imputazioni legate all’uso degli esplosivi.
La detenzione in carcere è stata però sospesa in favore di un trattamento stazionario.