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Anche in famiglia valgono delle regole: stabilire le regole di famiglia e farle rispettare
Le regole aiutano a organizzare armoniosamente la convivenza. Lo stesso vale anche all'interno della famiglia. I bambini dovrebbero presto imparare che è giusto e importante attenersi a tali regole. Allo stesso tempo è però necessario che comprendano di avere abbastanza spazio per muoversi liberamente. Quali regole sono indispensabili e risultano opportune? Quali possono essere tralasciate? Ti spieghiamo come stabilire delle regole di famiglia e farle rispettare.
Informazioni utili
L'essenziale in breve
- Le regole sono importanti per la convivenza.
- Le regole danno ai bambini stabilità, sicurezza e orientamento.
- Ogni famiglia funziona diversamente e ha bisogno di più o meno regole.
I genitori devono spesso confrontarsi col fatto che i bambini fanno qualcosa che non dovrebbero o, al contrario, non fanno ciò che sarebbe auspicabile. Quando i bambini sono ancora molto piccoli, per i genitori è relativamente semplice esigere da loro il rispetto delle regole in determinate situazioni ricorrenti. I bambini piccoli, infatti, imparano solo col tempo a distinguere le cose giuste da quelle sbagliate. Accettano ciò che i loro genitori dicono perlopiù senza fare domande. Ma già in età prescolare i bambini pretendono sempre più spesso dai loro genitori che spieghino loro perché valgono determinate regole e quali regole di famiglia sono importanti per la convivenza.
Per poterlo fare, i genitori devono sapere con precisione quali regole far valere nella loro famiglia e perché. Devono dunque porsi la seguente domanda: che cosa vogliamo trasmettere ai nostri figli? Per nulla facile! È utile per i genitori ripensare alla propria educazione: che cosa è piaciuto loro? Che cosa era sbagliato a loro avviso? Che cosa li ha addirittura danneggiati? Possono essere prese in considerazione anche le più recenti teorie pedagogiche, che in precedenza forse non esistevano ancora oppure godevano di poca attenzione.
Come stabilire le regole di famiglia
Ora entrambi i genitori possono unire le proprie idee. La seguente massima dovrebbe essere la base di partenza per la scelta delle regole di famiglia: quali esigenze ha mio figlio? Come posso soddisfarle? Allo stesso tempo, i genitori non devono perdere di vista il fatto che non tutto ciò che il bambino desidera gli fa bene. È ovvio che tante ore al giorno trascorse da un bimbo di quattro anni davanti al televisore non siano un bene per il piccolo. Lo stesso vale se mangia due tavolette di cioccolato al giorno oppure se resta sveglio fino a mezzanotte. Ma non sarebbe neppure strano se, in assenza del controllo da parte degli aduli, il bambino potesse esprimere proprio questo come il suo più grande desiderio.
In una situazione critica di questo genere si comincia ad aver bisogno di regole. L'educazione dovrebbe mirare a far imparare ai bambini che cosa fa loro del male e che devono avere riguardo anche degli altri. A tale scopo è possibile formulare varie regole opportune. I genitori devono poi insistere però anche sul loro rispetto. Se ribadiscono abbastanza spesso la loro importanza, le regole entreranno a far parte della quotidianità e non verranno ogni volta messe in discussione dai bambini.
Sempre sott'occhio: prepara un cartello con le tue regole di famiglia
Di tanto in tanto non fa male avere davanti agli occhi le regole e i valori fondamentali. Crea insieme ai tuoi bambini un grande quadro o un cartello su cui annotare le regole di famiglia. Il quadro può poi essere appeso in una posizione ben visibile per tutti. Creare insieme un quadro di questo genere ha anche un altro vantaggio: mentre lo realizzi puoi parlare e discutere con i bambini delle regole e dei valori fondamentali. Questo processo favorisce la comprensione e l'accettazione delle regole di famiglia.
Perché la coerenza è importante
Se non viene fissata alcuna regola e i genitori devono prendere ogni volta una nuova decisione, la situazione potrebbe diventare davvero molto faticosa per mamma e papà. Se, dunque, devono sempre negoziare di nuovo le regole da rispettare, capita spesso che i genitori arrivino a un punto tale da essere tanto snervati dall'insistenza e dai piagnucolii dei loro bambini da cedere semplicemente: «Va bene, guarda ancora un'altra trasmissione!» oppure «Okay, ha vinto, avrai un altro gelato!». Di sicuro un'eccezione non fa male, visto che, com'è noto, le eccezioni confermano le regole. Ma per il resto la coerenza è la scelta migliore: le regole di base devono essere rispettate.
Comunicare su un piano di parità
Che fare dunque per far rispettare le regole? I genitori dovrebbero comunicare con il proprio bambino su un piano di parità, invitandolo chiaramente, ma con dolcezza, a fare ciò che si aspettano da lui senza doverlo prima sgridare. Dunque, invece di «Non puoi per una volta essere finalmente più ordinato?!», il bambino dovrebbe sentire frasi come «Per favore, adesso metti a posto i giocattoli nella cesta». Il bambino non reagisce? Dopo ripetuti inviti (al massimo tre) è giunto il momento di annunciare una conseguenza: «Se ora non riordini, domani non potrai più giocare con quei giocattoli!». Il bambino ha ora ancora una chance.
In molti casi è opportuno per coerenza tracciare una linea di demarcazione con l'oggetto di discussione e sottrarlo per un determinato periodo. Nelle situazioni in cui un bambino si è per esempio comportato in maniera aggressiva è bene prendere fisicamente le distanze. Non appena le acque si sono calmate, è importante abbracciare nuovamente il bambino con affetto, senza mostrare alcun risentimento. E lodarlo non appena fa qualcosa di buono.
Cinque consigli: ecco come far rispettare le regole
- La comunicazione deve essere chiara.
- Non permettere lunghe discussioni.
- Non chiedere troppo a lungo.
- Non minacciare, ma attuare le conseguenze annunciate.
- Lodare le buone azioni.
Se i genitori raggiungono i propri limiti
L'educazione è una sfida continua: se noti di aver raggiunto i tuoi limiti dovresti assolutamente chiedere aiuto. Tuteli così sia te che il tuo bambino ed eviti soprusi fisici e psicologici. Pro Juventute offre una consulenza per genitori telefonica 24 ore su 24.
Foto: Getty Images
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