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Da una ricerca di gsf.bern emerge che la maggior preoccupazione degli svizzeri è il futuro delle pensioni.
La popolazione invecchia e con essa le preoccupazioni, sembrerebbe. Tendo conto della disoccupazione giovanile, dal 2003 la maggior proccupazione degli svizzeri è stata quella per il posto di lavoro, come si legge oggi sul portale online del Tages Anzeiger che riporta la notizia del sondaggio condotto dall' istituto di ricerca gfs.bern per conto del Credit Suisse, pubblicato oggi. Come emerge dai dati di qeusto studio ora la maggior preoccuapzione degli svizzeri e quella per la pensione, si legge sul Tages Anzeiger, che spiega che "il 44% degli intervistati vede le proprie rendite a rischio, il 16% in più rispetto all' anno precedente". Invece, prosegue l'articolo, "la disoccupazione è stata così sostituita dopo quattordici anni quale principale preoccupazione della popolazione svizzera. Nonostante anch'essa raggiunga una percentuale arrotondata del 44%, è stata scelta come opzione da un numero leggermente inferiore di persone, spiega il giornale. "Inoltre, la loro tendenza è in calo", prosegue lo scritto. "Rispetto al 2015, la disoccupazione ha perso 12 punti percentuali. Allo stesso tempo, il 37% degli intervistati ritiene che il proprio lavoro sia molto sicuro".
"Secondo Manuel Rybach del Credit Suisse", si legge sul Tages Anzeiger, "tutti gli strati della popolazione sembrano ormai concordare sulla necessità di riorganizzare le misure precauzionali. La bocciatura della riforma dell' AVS nel 2020, avvenuta dopo il sondaggio,'ha contribuito poco a calmare la situazione', afferma Lukas Golder, co-leader di gfs.bern. La politica e l' amministrazione sono ora sottoposte a forti pressioni per trovare soluzioni di compromesso praticabili per la società".