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Zurigo
L'Assemblea del PLR suggella la politica ambientale
Decisione ad effetto sabato all'assemblea del PLR: dopo accesi dibattiti, il documento programmatico sulla politica climatica e ambientale risulta ancora un po' più verde.
Riuniti a Zurigo, i delegati si sono espressi a favore dell'Accordo di Parigi sul clima e hanno approvato una tassa sui biglietti aerei.
La possibilità di introdurre una tale tassa non figurava nel documento elaborato a seguito di un'indagine interna e in discussione oggi. La proposta, presentata dal consigliere agli Stati lucernese Damian Müller, è stata approvata con 121 «sì», 103 «no» e tre astenuti. La Conferenza dei presidenti sezionali era contraria, mentre la presidente del partito Petra Gössi non ha votato.
Al documento programmatico sono state state anche apportate altre modifiche. Nella parte generale del programma, i delegati hanno espresso, con 158 voti contro 148, il loro sostegno all'Accordo di Parigi sul clima, che prevede una riduzione a zero delle emissioni di gas a effetto serra entro il 2050. Ancora una volta, si sono scontrati con il parere della Conferenza dei presidenti sezionali.
Nel campo della natura e del paesaggio è stata approvata la richiesta di revoca della moratoria sull'ingegneria genetica. Il consigliere nazionale friburghese Jacques Bourgeois, direttore dell'Unione svizzera dei contadini, ha tentato invano di impedirne l'adozione. Bourgeois non ha neppure avuto successo nel tentativo di cancellare una frase che indica che l'uso di prodotti fitosanitari deve essere ridotto in modo «lineare e vincolante».
Complessivamente, prima dell'assemblea erano state presentate oltre 50 richieste di modifica al documento. Tutte sono state discusse e votate singolarmente durante la riunione, che è durata poco più di tre ore. Il testo finale è stato convalidato con 190 «sì» e un'astensione.
ATS