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USHUAIA - Potrebbe essere celata in un volo aereo la chiave del mistero della nave Echizen Maru, rientrata al porto di Ushuaia dopo che la maggioranza dell'equipaggio è risultata positiva al coronavirus, nonostante si trovassero in mare aperto da oltre un mese.
Secondo quanto riferito dal portale El Litoral, i marinai che si sono imbarcati sul peschereccio sono arrivati nella Terra del Fuoco con un aereo partito da Buenos Aires, a bordo del quale viaggiava anche un uomo di 80 anni.
Alcuni giorni dopo il suo arrivo nella capitale della provincia argentina, l'anziano è stato ricoverato presso l'ospedale regionale, dove è morto a causa del Covid-19.
Quarantena e test negativi - Prima d'imbarcarsi, l'intero equipaggio della Echizen Maru aveva trascorso un periodo di quarantena ed era risultato negativo al tampone. E questo fatto ha contribuito ad alimentare il mistero attorno al contagio.
La nave, che aveva in programma di restare al largo fino al prossimo 20 luglio, ha fatto rientro sabato scorso a Ushuaia. Tutto il personale si trova attualmente in isolamento a bordo.