Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01186.jsonl.gz/1024

Per essere immessi in commercio i prodotti devono essere conformi alle prescrizioni tecniche del Paese importatore, e la loro conformità va verificata. Perciò i prodotti destinati ai mercati di due Stati con prescrizioni tecniche differenti devono essere fabbricati secondo modalità diverse. Se le valutazioni di conformità svolte nel Paese esportatore (esami, ispezioni, certificazioni) non sono riconosciute, il fabbricante deve inoltre far controllare il prodotto finale dallo Stato importatore (doppia valutazione della conformità). Prescrizioni tecniche differenti o il mancato riconoscimento delle valutazioni di conformità rappresentano una barriera agli scambi internazionali e, di conseguenza, un ostacolo tecnico al commercio. Gli accordi sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità (Mutual Recognition Agreements MRA) sono una strumento che permette di rimuovere questo tipo di ostacoli technici al commerco.
Scopo e contenuto degli MRA
Gli MRA mirano a eliminare gli ostacoli tecnici al commercio per agevolare, nella misura del possibile, l’accesso ai mercati esteri. Possono essere di tipo «tradizionale» o «allargato».
MRA tradizionale
Nel quadro di un MRA tradizionale, un Paese importatore può impegnarsi a riconoscere le valutazioni della conformità effettuate dal Paese esportatore, se il prodotto in questione è stato realizzato ottemperando alle prescrizioni tecniche del Paese importatore e a condizione che l’esame della conformità sia stato effettuato da un organismo riconosciuto dall’accordo (per evitare la doppia valutazione di cui sopra). Un esempio: l’accordo tra Svizzera e Canada.
MRA allargati
Se le prescrizioni tecniche dei due Stati parte all'accordo sono armonizzate in certi settori, possono essere riconosciute equivalenti via l'accordo. In questo caso, l’accesso ai due rispettivi mercati richiede soltanto una valutazione della conformità, che un organismo riconosciuto dall’accordo può rilasciare in base alle prescrizioni tecniche dello Stato esportatore. Rientrano in questa categoria gli accordi tra Svizzera e UE e tra Svizzera e SEE/AELS.