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È di ventisette morti il bilancio (parziale) del passaggio dell'uragano nello Stato messicano di Guerrero
L'uragano Otis, che ha attraversato ieri lo Stato messicano di Guerrero e la nota località balneare di Acapulco con categoria 5 della scala Saffir-Simpson, ha causato la morte di 27 persone.
Lo ha reso noto la ministra a capo della Sicurezza, Rosa Icela Rodríguez, aggiungendo che risultano anche quattro persone disperse.
In una conferenza stampa in presenza del presidente della Repubblica Andrés Manuel López Obrador, la ministra ha dichiarato che il governo federale è pronto a fornire aiuti alle persone colpite dal fenomeno meteorologico.
La Rodríguez ha poi sottolineato che il Centro nazionale per la prevenzione dei disastri ha constatato che in meno di 12 ore l'uragano Otis si è trasformato da tempesta tropicale alla aggressiva categoria 5, con una rapidità che ha sorpreso gli esperti.
Per molte ore la capitale turistica dello Stato di Guerrero è rimasta isolata, gravemente danneggiata, senza luce e telefono, con le principali arterie inondate e con le comunicazioni stradali e aeree sospese.
Prendendo a sua volta la parola, il capo dello Stato ha sostenuto che dopo il passaggio dell'uragano Otis "i danni maggiori sono ad Acapulco". López Obrador ha anche riferito che è già in corso l'attuazione di un piano per aiutare la popolazione colpita nello Stato di Guerrero, in particolare nel porto di Acapulco. "Ci occuperemo – ha infine assicurato – di tutto ciò che riguarda i danni causati oltre che ad Acapulco, anche a Coyuca de Benítez e in altri comuni".
Fortemente colpito il settore turistico, con decine di migliaia di persone che soggiornavano negli hotel della costa di cui, ha reso noto Alejandro Domínguez Aveleyra, presidente dell'Associazione degli albergatori Aheta, "otto su dieci hanno subito danni di varia entità".
Da parte sua la governatrice del Guerrero, Evelyn Salgado, ha voluto rassicurare i turisti: "Vogliamo dire ai visitatori che il governo statale ha già inviato oggi 30 o 40 camion che stazioneranno fuori dagli hotel per avviare un processo di evacuazione verso altre destinazioni".