Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/12357

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La strategia di sicurezza alimentare della Svizzera si basa, anche in futuro, sui seguenti tre pilastri:</p><p></p><p>- la produzione indigena, che durante periodi di crisi di lunga durata viene aumentata e adattata;</p><p></p><p>- lo sfruttamento di tutte le possibilità d'importazione, durante una crisi, da parte dell'economia e della Confederazione;</p><p></p><p>- la costituzione di scorte (scorte libere e scorte obbligatorie dell'economia).</p><p></p><p>A seconda della situazione di crisi o di catastrofe, la produzione indigena, le importazioni o la costituzione di scorte hanno la priorità. Se si verifica una situazione di penuria qualificata secondo la legge sull'approvvigionamento economico del Paese, la Confederazione è inoltre autorizzata a emanare provvedimenti intesi ad orientare l'offerta e la domanda.</p><p></p><p>L'"Analisi globale dei rischi per la Svizzera" (stato 1995) mostra che, nell'ambito della sicurezza alimentare, si devono prevedere i rischi più disparati:</p><p></p><p>- le catastrofi naturali;</p><p></p><p>- le catastrofi provocate da incidenti tecnici, come contaminazioni radioattive su vaste superfici;</p><p></p><p>- la destabilizzazione dell'ecosistema;</p><p></p><p>- l'evoluzione demografica e i movimenti migratori;</p><p></p><p>- le crisi economiche e di approvvigionamento;</p><p></p><p>- gli eventi egemonici.</p><p></p><p>Queste differenti cause possono avere conseguenze completamente diverse. Soltanto talune derrate alimentari possono scarseggiare altrimenti la situazione alimentare di tutta la popolazione può essere messa in pericolo. Quale mezzo strategico - e in quale misura - esso può contribuire a garantire l'approvvigionamento in derrate alimentari, dipende quindi dalla situazione concreta al momento della crisi.</p><p></p><p>L'articolo 31octies della Costituzione federale (articolo sull'agricoltura), accettato dal popolo il 9 giugno 1996, descrive al capoverso 1 il contributo dell'agricoltura svizzera come segue: "La Confederazione opera affinché l'agricoltura, tramite una produzione ecologicamente sostenibile e concorrenziale, contribuisca efficacemente a (lett. a) garantire l'approvvigionamento della popolazione". Tale mandato vale già a titolo preventivo, cioè in ogni momento. Si tratta di uno dei motivi per cui la Confederazione sostiene l'agricoltura svizzera. In una situazione di crisi o di penuria la produzione agricola viene adeguata e aumentata. Siccome però questo adeguamento non può essere effettuato da un giorno all'altro, le possibilità di aumento non sono illimitate e sono ipotizzabili anche casi in cui l'agricoltura stessa viene colpita (p.es. contaminazione radioattiva su vaste superfici). In tali circostanze anche la costituzione di scorte e lo sfruttamento delle possibilità d'importazione rappresentano alcuni fra gli elementi essenziali dell'approvvigionamento del Paese. Nella costruzione e nel dimensionamento dei tre pilastri in questione occorre del resto tenere conti di un adeguato rapporto tra costi e benefici.</p><p></p><p>Anche in futuro l'autonomia dall'estero per quanto concerne l'approvvigionamento in derrate alimentari e di conseguenza la produzione indigena assumeranno un'importanza notevole, anche se non esclusiva. Anche le scorte obbligatorie continueranno a fornire un contributo adeguato alla garanzia dell'approvvigionamento.</p>  Risposta del Consiglio federale.