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La polizia britannica allenta la morsa attorno all'ambasciata dell'Ecuador a Londra, luogo di rifugio da ormai tre anni per Julian Assange, dopo aver speso oltre 12 milioni di sterline per tenere sotto assedio la sede diplomatica notte e giorno dal 2012 in avanti.
Ma per lui "non cambia nulla": il mandato d'arresto continua a pendere sul suo capo e la sorveglianza - almeno a credere ai comunicati ufficiali - si fa solo meno plateale e meno costosa.
Il presidio è sparito come per incanto da un momento all'altro. Via tutti gli agenti in uniforme in servizio di sentinella sui quattro lati dell'ambasciata in cui il fondatore di WikiLeaks - inseguito dalla giustizia svedese per una controversa accusa di molestie sessuali - ha trovato asilo fin dal giugno del 2012. La spiegazione, secondo un comunicato diffuso da Scotland Yard, è di carattere economico oltre che di opportunità. Le risorse a disposizione della Metropolitan Police per la faccenda, viene ammesso, "sono finite". E lo sfoggio di pattuglie - criticato da sempre da giornali come il progressista Guardian - "non è più proporzionato" alle necessità.
Questo non significa però che Assange se la possa svignare alla chetichella, avverte ancora Scotland Yard. Sottolineando che il mandato di arresto emesso dai giudici resta valido e che la polizia s'impegna a fare "ogni sforzo per garantirne l'esecuzione" laddove mai il giornalista australiano dovesse cercare di uscire da quello che da tre anni è il suo rifugio, ma in qualche modo anche la sua prigione. L'unica differenza è che d'ora in poi saranno adottate misure di vigilanza più essenziali e "discrete".
Nella nota ufficiale si riconosce d'altronde come sia necessario indirizzare i fondi disponibili in primo luogo verso la lotta "ai molti criminali" e alle numerose "minacce" che incombono su una metropoli del peso di Londra: "bilanciando gli interessi della giustizia" sul caso Assange con quelli "della sicurezza dei cittadini e delle indagini" sui reati di maggior allarme sociale. Solo che l'ammissione - chiosa polemicamente il Guardian online - arriva "12 milioni di sterline dopo".
SDA-ATS