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Il luogo dove si svolge la maggior parte delle aggressioni oggi è l'internet, lamenta la Federazione delle comunità israelite in Svizzera (SIG), ma anche nel mondo reale i 38 casi registrati l'anno scorso non sono pochi. A sottolinearlo sulla prima pagina della sua edizione di martedì è il quotidiano grigionese "Südostschweiz", secondo il quale tre di questi ultimi si sono svolti nei Grigioni.
Due aggressioni verbali rivolte a persone e un imbrattamento, ha precisato rivolto al quotidiano il segretario generale della SIC Jonathan Kreutner, si sono svolte in altrettante localita turistiche dei Grigioni, tra il mese di aprile e quello di agosto.
Tra i temi più cari ai complottisti della rete invece, concude Kreutner, c'è la famigerata "Replacement Theory" secondo a quale i flussi migratori dall'Africa siano organizzati dagli ebrei per ottenere una metamorfosi etnica in Europa.