Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/191996

<h2>SubmittedText<h2><p>Nelle regioni di montagna spesso le tasse dell'ESTI non sono comprese poiché in esse sono fatturate le spese effettive. Il costo per le stesse prestazioni varia da regione a regione. Rispondendo a una mia domanda anche la Sorveglianza dei prezzi scrive che "riceve regolarmente ricorsi" concernenti le tasse dell'ESTI. </p><p>Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande e, se necessario, a individuare possibili soluzioni: </p><p>1. In che modo l'ESTI garantisce che le regioni periferiche non siano svantaggiate in modo sproporzionato a causa della loro distanza geografica dalle sedi ESTI? </p><p>2. Il modo più equo per risolvere il problema non consisterebbe nell'introdurre tasse e spese forfettarie indipendenti dalla distanza?</p><p>3. Il Consiglio federale non ritiene inaccettabile che l'ESTI fatturi a 180 franchi all'ora come tempo di lavoro non solo i chilometri percorsi, ma addirittura il tempo di guida del collaboratore in questione, penalizzando così doppiamente le regioni periferiche? </p><p>4. Il DATEC intende intervenire in merito nell'ambito della sua funzione di vigilanza o ha bisogno di un'ulteriore spinta politica per farlo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Per le proprie attività di vigilanza l'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI) ha suddiviso la Svizzera in cinque regioni d'ispezione. A ognuna di esse sono attribuiti diversi ispettori che risiedono in tale regione e che da lì svolgono la propria attività. Esempio: le attività di vigilanza nel Cantone dei Grigioni per principio sono svolte a partire dalla regione di Sargans, dove è domiciliato l'ispettore responsabile.</p><p>Le attività di vigilanza sono pianificate in modo tale da concentrarne diverse in un unico viaggio di servizio; le relative spese possono così essere ripartite in modo proporzionale.</p><p>Il Sorvegliante dei prezzi ha verificato singole tasse fatturate dall'ESTI sulla base dei reclami pervenutigli. Si fa tuttavia presente che sinora l'Ispettorato non ha emanato alcuna raccomandazione formale volta a conteggiare le spese di viaggio nelle regioni periferiche.</p><p>2.-4. In una prossima occasione l'Ufficio federale dell'energia valuterà se sulle regioni periferiche gravano oneri sproporzionati tali da giustificare un eventuale cambiamento di sistema.</p>  Risposta del Consiglio federale.