Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/230970

<h2>SubmittedText<h2><p>Per quale motivo il Consiglio federale non esegue il mandato conferitogli molto tempo fa dal Parlamento di declassare la protezione del lupo nell'ambito della Convenzione di Berna del 19 settembre 1979, assegnando alla specie lo status di "specie faunistica protetta" in base all'allegato III invece dello status di "specie faunistica assolutamente protetta" conformemente all'allegato II?</p><p>La Svizzera aveva già chiesto in precedenza al Comitato permanente della Convenzione di Berna di declassare il lupo, la prima volta nel 2014 e l'ultima nel 2018. La domanda del 2018 è stata sospesa con la motivazione che si volevano attendere i risultati del rilevamento della presenza del lupo, allora appena richiesto. Il rapporto della Commissione europea sullo "Stato della natura nell'Unione europea 2020" è disponibile dall'ottobre 2020. Nel frattempo, il Consiglio federale si è ben guardato dal riproporre il declassamento dello status di protezione del lupo al Consiglio d'Europa.</p><p>Il Consiglio federale intende adempire il mandato conferitogli molto tempo fa dal Parlamento e:  </p><p>1. inoltrare la domanda di declassamento già nell'ambito della prossima 41a riunione, che si terrà dal 29 novembre al 3 dicembre 2021, ma al più tardi per la riunione prevista l'anno prossimo, tenuto conto dell'urgenza della domanda e del fatto che la riunione del Comitato permanente si svolge soltanto su base annua? </p><p>2. impegnarsi affinché una regolazione efficace della specie possa avvenire in collaborazione con i Paesi confinanti? Il declassamento dello status di protezione del lupo a "specie faunistica protetta" deve infatti essere raggiunto in collaborazione con i Paesi confinanti Francia, Austria, Italia e Germania.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Per rispondere alla domanda 1, il Consiglio federale rimanda al punto 4 della sua risposta all'interpellanza Bregy (21.3178) "Convenzione di Berna. Una verifica". Le basi per la discussione della proposta in occasione di una prossima seduta del Comitato permanente sono disponibili.</p><p>2. I Paesi confinanti Francia, Austria, Italia e Germania sono tutti membri dell'Unione europea (UE). A livello di UE, la Convenzione di Berna è attuata nel quadro della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche. La Commissione europea ha concluso nel 2016 un processo pluriennale di verifica della necessità di modificare la direttiva e ha deciso di non modificarla. È molto improbabile che gli Stati membri menzionati agiscano in contrasto con la suddetta decisione della Commissione europea e si impegnino per una modifica dello status di protezione del lupo. La discussione su una proposta congiunta in tal senso ha quindi poche probabilità di successo.</p>  Risposta del Consiglio federale.