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Nel novembre del 2007, ho avuto modo di intervistare a più riprese il maestro Bruno Amaducci a proposito della sua vita, della carriera internazionale come direttore d'orchestra e della proficua attività di organizzatore di cultura - in ambito musicale - nella Svizzera italiana.
Lo spirito dichiarato di queste interviste è di chiarire gli aspetti puramente biografici del maestro: esse lasciano emergere un'immagine composita di Bruno Amaducci (d'ora in poi BA), inoltre mi sembra diventino un originale angolo d'osservazione del panorama musicale della Svizzera italiana nell'arco di un cinquantennio.
Il materiale raccolto è stato poi accompagnato da un lavoro sui documenti conservati nell'archivio privato di BA (documentazione 1944-1996: ritagli di articoli della stampa nazionale ed internazionale, contratti, cartelloni, locandine, programmi, fotografie, lettere); negli archivi della RTSI e dallo spoglio dei quotidiani ticinesi. Questo lavoro di ricerca mi ha permesso di risalire all'insieme o quasi dei concerti diretti da BA lungo tutto l'arco della sua carriera, questi sono riportati negli inventari per ordine cronologico. Dalla loro consultazione si possono trovare informazioni sulle date dei concerti, il luogo e l'occasione in cui si tennero, l'orchestra ed i cori diretti, i principali solisti, l'eventuale registrazione con il numero d'archivio (se presenti negli archivi della RTSI, in quelli della Fonoteca Nazionale o nel caso di un'edizione commerciale).
L'intervista a BA ed il lavoro di ricerca negli archivi mi ha infine portato alla redazione di questa biografia che si occupa prevalentemente della traiettoria artistica e delle iniziative culturali del maestro. Il mio intento è stato quello di tracciare un ritratto di BA, attore ed organizzatore culturale, che mettesse però in luce le iniziative e le istituzioni musicali della Svizzera italiana, in particolare tra gli anni Cinquanta e Ottanta, che lo vedono protagonista.
Si noti infine che la Fonoteca Nazionale dispone di più di trecento documenti sonori storici della SSR donati da Bruno Amaducci, che trattano di svariate tematiche. Questi documenti sono consultabili nella banca dati della Fonoteca.
- Gli anni Trenta-Quaranta, la formazione musicale.
Dalla grancassa nella banda dell'Istituto Elvetico alle lezioni di Jean Fournet all'Ecole Normale di Parigi
- Gli anni Cinquanta-Sessanta, una carriera internazionale con base a Lugano. Dal Requiem con la Radiorchestra alla direzione del Falstaff al Metropolitan Opera
- Gli anni Settanta-Novanta, Bruno Amaducci organizzatore culturale. Le iniziative musicali di BA nella Svizzera italiana e la carriera internazionale
Ringraziamenti
Un doveroso ringraziamento va al mo. Bruno Amaducci per la sua squisita disponibilità nello sforzo di memoria cui l'ho spinto durante le nostre "chiacchierate" e per aver spalancato le porte del suo archivio privato.
Ringrazio inoltre Daniele Crivelli (responsabile del fondo Ricerche musicali all'AST), Tazio Dafond (responsabile RTSI per l'archivio video) e Antonio Mondia (responsabile RTSI per l'archivio musicale).
Un caloroso grazie va infine a tutti i collaboratori della Fonoteca Nazionale, per i preziosi consigli e soprattutto per avermi fatto sentire a casa sin dall'inizio del mio progetto nel quadro del Servizio Civile.
Gennaio 2008
Matteo Notari