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In questi giorni ci si prende per i capelli (quasi) alla televisione per un buco che dovrebbe essere affiancato da un altro buco. Diciamo che se si parlasse in modo più pacato (senza darsi del bugiardo, per esempio) sarebbe tanto di guadagnato per le accuse e le difese, e probabilmente anche per l’imputato. Ma io voglio farvi vedere qualcosa d’altro.
Il 29 giugno 2004 fu per me un giorno storico. Mi trovavo in Norvegia, sulla via di Bergen, esattamente tra Aurland e Laerdal, e procedevo con tanti altri su un modernissimo pullman di una ditta di Göteborg (Svezia) che ci stava portando in modo estremamente confortevole attraverso i due Paesi scandinavi. A un certo punto ci apparve il portale di una galleria stradale preceduto dal cartello indicante che la stessa misurava km 24,5. L’abbiamo percorsa, con una certa emozione, e ne abbiamo visivamente verificato la decantata bellezza.
La galleria è lunga esattamente 24.510 metri e attualmente detiene il primato mondiale della sua categoria. Credo, ma sono un profano, che i nostri politici farebbero bene ad andare in Norvegia a vederla e a gioirne, prima di far delle previsioni su come debba essere la nostra “Via delle genti” nel 2035.
Franco Cavallero