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Almeno un anno di ritardo è stato accumulato dalla Svizzera nella costruzione della rete cellulare di quinta generazione. Ancor più preoccupante - denuncia la Commissione federale delle Comunicazioni - è il fatto che "solamente il 10% delle 1'200 antenne 5G previste" è stato finora approvato
Missive, affinché non dimentichi il dossier e cerchi di rimuovere gli ostacoli alla realizzazione della nuova rete sono state inviate ai 7 membri del Consiglio federale. Ciò poiché “il Paese ha bisogno di reti telematiche veloci e affidabili. I limiti dell’attuale infrastruttura sono emersi durante le settimane del lockdown dovuto alla pandemia di coronavirus”.
A sollevare la questione è stato il Tages Anzeiger e il presidente della Commissione federale delle comunicazioni ha confermato l’urgenza della questione. “Il 5G era partito col botto, poi le moratorie cantonali, soprattutto in Romandia e i molti ricorsi (anche di privati cittadini) hanno rallentato la realizzazione della rete 5G in molte zone del Paese andando altresì a pesare sugli affari degli operatori telefonici che hanno sborsato 380 milioni per ottenere le frequenze”.
RG/Swing