Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/225651

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sulla situazione dell'assistenza sanitaria ai pazienti affetti da malattie muscoloscheletriche. Devono in particolare essere esposte le misure necessarie per migliorare la qualità della vita di tutte le persone affette da malattie muscoloscheletriche mediante un'assistenza sanitaria tempestiva e coordinata. Va prestata un'attenzione particolare al ruolo dei chiropratici.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dato che le malattie non trasmissibili come quelle muscoloscheletriche causano una grande sofferenza personale e costituiscono una sfida impegnativa per il sistema sanitario, la Confederazione, i Cantoni e la fondazione Promozione Salute Svizzera attuano la Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili (Strategia MNT) allo scopo di migliorare la qualità di vita delle persone affette da una malattia cronica.</p><p>Lo stesso scopo è perseguito anche dalla Strategia nazionale malattie muscolo-scheletriche (2017-2022), attuata sotto l'egida della Lega svizzera contro il reumatismo. Il Consiglio federale ha rinviato a queste due strategie nella sua risposta all'interpellanza Feri Yvonne 20.3058 "Malattie muscoloscheletriche". Oltre a migliorare la qualità di vita delle persone affette da una malattia muscoloscheletrica, la strategia specifica per queste malattie contribuisce anche a un'assistenza sanitaria ottimale. Per raggiungere questi obiettivi, definisce diversi campi d'azione (prevenzione e diagnosi precoce, assistenza, ricerca e formazione) e provvedimenti. Fra questi ultimi rientrano già i provvedimenti per migliorare la situazione assistenziale, come per esempio la promozione della ricerca coordinata sulle malattie muscoloscheletriche e sull'assistenza o la promozione della collaborazione interprofessionale tra diversi specialisti.</p><p>Inoltre, il Consiglio federale si impegna già oggi per rafforzare le cure coordinate, per esempio nel quadro della modifica della legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (2° pacchetto di misure di contenimento dei costi nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie), proponendo di potenziare reti di cure coordinate e programmi di assistenza ai pazienti. Il relativo messaggio sarà adottato presumibilmente nel 1° trimestre del 2022.</p><p>La revisione della LAMal menzionata dall'autrice del postulato non prevede l'introduzione di limiti minimi per il numero di professioni e settori specialistici. Nell'ambito dell'introduzione di limiti massimi, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) segue l'offerta e la domanda in diversi settori medici per individuare e prevedere situazioni di prestazioni insufficienti, eccessive o inappropriate. In questo contesto, rivolge particolare attenzione alla chiropratica. Inoltre, l'Associazione svizzera dei chiropratici è rappresentata dal 2020 nel Forum per la medicina di base, il che le permette di intensificare ancor più gli scambi con l'UFSP. Occorre inoltre precisare che, oltre alla chiropratica, hanno un ruolo centrale anche altre professioni e altri settori specialistici del sistema sanitario, come per esempio la fisioterapia, l'ergoterapia o l'ortopedia, che possono anch'esse contribuire all'assistenza alle persone con malattie muscoloscheletriche nell'ambito dei rispettivi profili di competenze.</p><p>Considerate le strategie e le attività sopra esposte, il Consiglio federale non ritiene opportuno elaborare un rapporto sulla situazione dell'assistenza a pazienti con malattie muscoloscheletriche.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.