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Incarto n. 15.2011.104 Lugano 26 gennaio 2012 EC/fp/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Pellegrini, presidente, Bozzini e Epiney-Colombo segretario: Cassina, vicecancelliere statuendo sul ricorso 19 dicembre 2011 di RI 1 patrocinato da PA 1 contro l’operato dell’CO 1 e meglio contro il verbale di pignoramento nelle esecuzioni n. __________ e n. __________ promosse contro il ricorrente da PI 1 patrocinato da PA 2 viste le osservazioni: - 4 gennaio 2012 di PI 1, __________; - 12 gennaio 2012 dell’CO 1, __________; richiamata l’ordinanza presidenziale 23 dicembre 2011 di concessione dell’effetto sospensivo; esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto: A. Nell’ambito delle esecuzioni n. __________ e n. __________ promosse da PI 1 contro RI 1 il 7 dicembre 2011 l’CO 1 ha pignorato la somma di fr. 277'036.22 depositata presso lo stesso ufficio e “riguardante gli onorari a saldo vantati __________. RI 1 nei confronti della __________ di __________”. B. Con ricorso 19 dicembre 2011 RI 1 ha postulato la declaratoria di nullità del pignoramento argomentando che quanto pignorato sarebbe impignorabile. L’importo di fr. 272'036.22 riguarderebbe gli onorari a saldo da lui vantati nei confronti della __________ e sarebbe destinato a coprire il suo fabbisogno vitale, atteso che il fabbisogno dell’escusso e della moglie non sarebbe sufficientemente coperto dalle entrate mensili. L’escusso sarebbe in età pensionistica e sarebbe stato costretto a interrompere a più riprese la propria attività professionale nel corso del 2010 per motivi di salute e a sospenderla completamente nel 2011. Egli dovrebbe comunque continuare a far fronte alle proprie spese professionali e attualmente il reddito complessivo della famiglia __________ ammonterebbe a soli fr. 3'164.00 a fronte di spese mensili personali di fr. 3'976.80 e di spese professionali di fr. 3'364.00. Per far fronte al proprio fabbisogno i coniugi __________ avrebbero assunto debiti nei confronti della __________ Sagl per complessivi fr. 240'000.00. Per questo motivo gli onorari maturati dal ricorrente per i servizi prestati all’__________ dovrebbero servire a coprire il suo fabbisogno minimo futuro e passato e quindi sarebbero impignorabili. C. Delle osservazioni 4 gennaio 2012 di PI 1 e 12 gennaio 2012 dell’CO 1, chiedenti la reiezione del gravame, si dirà, per quanto necessario, in seguito. Considerato in diritto: 1. Per l’art. 93 cpv. 1 LEF ogni provento del lavoro, gli usufrutti e il loro prodotto, le rendite vitalizie e gli alimenti, le pensioni e le prestazioni di qualsiasi tipo destinate a risarcire una perdita di guadagno o una pretesa derivante dal diritto al mantenimento, segnatamente le rendite e le indennità che non sono impignorabili giusta l’art. 92, possono essere pignorati in quanto, a giudizio dell’ufficiale, non siano assolutamente necessari al sostentamento del debitore e della sua famiglia. 2. Ogni provento del lavoro può essere pignorato per la parte eccedente il minimo di esistenza dell’escusso (cfr. art. 93 cpv. 1 LEF). Questa regola, che va applicata d’ufficio, è anche applicabile in materia di esecuzione del sequestro (cfr. art. 275 LEF; Reiser, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, 2a ed., Basilea 2010, n. 65 ad art. 275; Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. II, Losanna 2000, n. 11 ad art. 93). 3. Per “provento del lavoro” si intende ogni prestazione, in denaro o in natura, costituente la retribuzione di un lavoro personale, svolto sia quale dipendente che quale indipendente (cfr. Vonder Mühll, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, 2a ed., Basilea 2010, n. 3 ad art. 93; Gilliéron, op. cit., n. 26 ad art. 93, con rif.). In particolare ricadono pure sotto questa nozione le somme effettivamente percepite o dovute al gerente di una società anonima (cfr. DTF 85 III 44-45). 4. Tutti i redditi - finanche quelli assolutamente impignorabili quali ad esempio le rendite AVS/AI/PC (art. 92 cpv. 1 n. 9a LEF), che sono stati risparmiati - sono (illimitatamente) pignorabili (DTF 115 III 48, cons. 1b; 59 III 116; Ochsner, Commentaire romand de la LP, Basilea/Ginevra/ Monaco 2005, n. 17 ad art. 93; Hunkeler, Kurzkommentar SchKG, Basilea 2009, n. 70 ad art. 92 e rif. ivi; Vonder Mühll, op. cit., n. 59 ad art. 92). Nel caso concreto l’importo di fr. 277'036.22 depositato presso l’Ufficio e corrisposto dalla __________ quale saldo degli onorari vantati dal ricorrente con due versamenti del 14 settembre 2011 e del 2 dicembre 2011 è equiparabile ad un risparmio effettuato sui proventi da attività lavorativa indipendente e come tale deve essere interamente pignorato. 5. Da quanto precede discende che il ricorso è respinto. Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF). Per questi motivi, richiamati gli art. 17, art. 92, 93 cpv. 1 LEF; 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF, pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Intimazione a: - __________. PA 1, __________; - __________. PA 2, __________. Comunicazione all’CO 1, __________. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario Contro la presente decisione -a norma dell’art. 72 e segg. LTF- è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 giorni dalla notificazione, il termine è di 5 giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Incarto n. 15.2011.104 Incarto n. 15.2011.104

Incarto n. 15.2011.104 Lugano 26 gennaio 2012 EC/fp/fb Lugano

Lugano 26 gennaio 2012

26 gennaio 2012 EC/fp/fb

EC/fp/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Pellegrini, presidente, Bozzini e Epiney-Colombo Pellegrini, presidente,

Pellegrini, presidente, Bozzini e Epiney-Colombo

Bozzini e Epiney-Colombo segretario: segretario:

segretario: Cassina, vicecancelliere Cassina, vicecancelliere

Cassina, vicecancelliere statuendo sul ricorso 19 dicembre 2011 di

statuendo sul ricorso 19 dicembre 2011 di RI 1 patrocinato da PA 1 RI 1

RI 1 patrocinato da PA 1

patrocinato da PA 1 contro contro

contro l’operato dell’CO 1 e meglio contro il verbale di pignoramento nelle esecuzioni n. __________ e n. __________ promosse contro il ricorrente da

l’operato dell’CO 1 e meglio contro il verbale di pignoramento nelle esecuzioni n. __________ e n. __________ promosse contro il ricorrente da PI 1 patrocinato da PA 2 PI 1

PI 1 patrocinato da PA 2

patrocinato da PA 2 viste le osservazioni:

viste le osservazioni: - 4 gennaio 2012 di PI 1, __________;

- 4 gennaio 2012 di PI 1, __________; - 12 gennaio 2012 dell’CO 1, __________;

- 12 gennaio 2012 dell’CO 1, __________; richiamata l’ordinanza presidenziale 23 dicembre 2011 di concessione dell’effetto sospensivo;

richiamata l’ordinanza presidenziale 23 dicembre 2011 di concessione dell’effetto sospensivo; esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; ritenuto

ritenuto in fatto:

in fatto: A. Nell’ambito delle esecuzioni n. __________ e n. __________ promosse da PI 1 contro RI 1 il 7 dicembre 2011 l’CO 1 ha pignorato la somma di fr. 277'036.22 depositata presso lo stesso ufficio e “riguardante gli onorari a saldo vantati __________. RI 1 nei confronti della __________ di __________”.

A. Nell’ambito delle esecuzioni n. __________ e n. __________ promosse da PI 1 contro RI 1 il 7 dicembre 2011 l’CO 1 ha pignorato la somma di fr. 277'036.22 depositata presso lo stesso ufficio e “riguardante gli onorari a saldo vantati __________. RI 1 nei confronti della __________ di __________”. B. Con ricorso 19 dicembre 2011 RI 1 ha postulato la declaratoria di nullità del pignoramento argomentando che quanto pignorato sarebbe impignorabile. L’importo di fr. 272'036.22 riguarderebbe gli onorari a saldo da lui vantati nei confronti della __________ e sarebbe destinato a coprire il suo fabbisogno vitale, atteso che il fabbisogno dell’escusso e della moglie non sarebbe sufficientemente coperto dalle entrate mensili. L’escusso sarebbe in età pensionistica e sarebbe stato costretto a interrompere a più riprese la propria attività professionale nel corso del 2010 per motivi di salute e a sospenderla completamente nel 2011. Egli dovrebbe comunque continuare a far fronte alle proprie spese professionali e attualmente il reddito complessivo della famiglia __________ ammonterebbe a soli fr. 3'164.00 a fronte di spese mensili personali di fr. 3'976.80 e di spese professionali di fr. 3'364.00. Per far fronte al proprio fabbisogno i coniugi __________ avrebbero assunto debiti nei confronti della __________ Sagl per complessivi fr. 240'000.00. Per questo motivo gli onorari maturati dal ricorrente per i servizi prestati all’__________ dovrebbero servire a coprire il suo fabbisogno minimo futuro e passato e quindi sarebbero impignorabili.

B. Con ricorso 19 dicembre 2011 RI 1 ha postulato la declaratoria di nullità del pignoramento argomentando che quanto pignorato sarebbe impignorabile. L’importo di fr. 272'036.22 riguarderebbe gli onorari a saldo da lui vantati nei confronti della __________ e sarebbe destinato a coprire il suo fabbisogno vitale, atteso che il fabbisogno dell’escusso e della moglie non sarebbe sufficientemente coperto dalle entrate mensili. L’escusso sarebbe in età pensionistica e sarebbe stato costretto a interrompere a più riprese la propria attività professionale nel corso del 2010 per motivi di salute e a sospenderla completamente nel 2011. Egli dovrebbe comunque continuare a far fronte alle proprie spese professionali e attualmente il reddito complessivo della famiglia __________ ammonterebbe a soli fr. 3'164.00 a fronte di spese mensili personali di fr. 3'976.80 e di spese professionali di fr. 3'364.00. Per far fronte al proprio fabbisogno i coniugi __________ avrebbero assunto debiti nei confronti della __________ Sagl per complessivi fr. 240'000.00. Per questo motivo gli onorari maturati dal ricorrente per i servizi prestati all’__________ dovrebbero servire a coprire il suo fabbisogno minimo futuro e passato e quindi sarebbero impignorabili. C. Delle osservazioni 4 gennaio 2012 di PI 1 e 12 gennaio 2012 dell’CO 1, chiedenti la reiezione del gravame, si dirà, per quanto necessario, in seguito.

C. Delle osservazioni 4 gennaio 2012 di PI 1 e 12 gennaio 2012 dell’CO 1, chiedenti la reiezione del gravame, si dirà, per quanto necessario, in seguito. Considerato

Considerato in diritto:

in diritto: 1. Per l’art. 93 cpv. 1 LEF ogni provento del lavoro, gli usufrutti e il loro prodotto, le rendite vitalizie e gli alimenti, le pensioni e le prestazioni di qualsiasi tipo destinate a risarcire una perdita di guadagno o una pretesa derivante dal diritto al mantenimento, segnatamente le rendite e le indennità che non sono impignorabili giusta l’art. 92, possono essere pignorati in quanto, a giudizio dell’ufficiale, non siano assolutamente necessari al sostentamento del debitore e della sua famiglia.

1. Per l’art. 93 cpv. 1 LEF ogni provento del lavoro, gli usufrutti e il loro prodotto, le rendite vitalizie e gli alimenti, le pensioni e le prestazioni di qualsiasi tipo destinate a risarcire una perdita di guadagno o una pretesa derivante dal diritto al mantenimento, segnatamente le rendite e le indennità che non sono impignorabili giusta l’art. 92, possono essere pignorati in quanto, a giudizio dell’ufficiale, non siano assolutamente necessari al sostentamento del debitore e della sua famiglia. 2. Ogni provento del lavoro può essere pignorato per la parte eccedente il minimo di esistenza dell’escusso (cfr. art. 93 cpv. 1 LEF). Questa regola, che va applicata d’ufficio, è anche applicabile in materia di esecuzione del sequestro (cfr. art. 275 LEF; Reiser, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, 2a ed., Basilea 2010, n. 65 ad art. 275; Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. II, Losanna 2000, n. 11 ad art. 93).

2. Ogni provento del lavoro può essere pignorato per la parte eccedente il minimo di esistenza dell’escusso (cfr. art. 93 cpv. 1 LEF). Questa regola, che va applicata d’ufficio, è anche applicabile in materia di esecuzione del sequestro (cfr. art. 275 LEF; Reiser, Reiser n. 65 ad art. 275; Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. II, Losanna 2000, n. 11 ad art. 93). Gilliéron 3. Per “provento del lavoro” si intende ogni prestazione, in denaro o in natura, costituente la retribuzione di un lavoro personale, svolto sia quale dipendente che quale indipendente (cfr. Vonder Mühll, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, 2a ed., Basilea 2010, n. 3 ad art. 93; Gilliéron, op. cit., n. 26 ad art. 93, con rif.). In particolare ricadono pure sotto questa nozione le somme effettivamente percepite o dovute al gerente di una società anonima (cfr. DTF 85 III 44-45).

3. Per “provento del lavoro” si intende ogni prestazione, in denaro o in natura, costituente la retribuzione di un lavoro personale, svolto sia quale dipendente che quale indipendente (cfr. Vonder Mühll, Vonder Mühll n. 3 ad art. 93; Gilliéron, op. cit., n. 26 ad art. 93, con rif.). In particolare ricadono pure sotto questa nozione le somme effettivamente percepite o dovute al gerente di una società anonima (cfr. DTF 85 III 44-45). Gilliéron 4. Tutti i redditi - finanche quelli assolutamente impignorabili quali ad esempio le rendite AVS/AI/PC (art. 92 cpv. 1 n. 9a LEF), che sono stati risparmiati - sono (illimitatamente) pignorabili (DTF 115 III 48, cons. 1b; 59 III 116; Ochsner, Commentaire romand de la LP, Basilea/Ginevra/ Monaco 2005, n. 17 ad art. 93; Hunkeler, Kurzkommentar SchKG, Basilea 2009, n. 70 ad art. 92 e rif. ivi; Vonder Mühll, op. cit., n. 59 ad art. 92). Nel caso concreto l’importo di fr. 277'036.22 depositato presso l’Ufficio e corrisposto dalla __________ quale saldo degli onorari vantati dal ricorrente con due versamenti del 14 settembre 2011 e del 2 dicembre 2011 è equiparabile ad un risparmio effettuato sui proventi da attività lavorativa indipendente e come tale deve essere interamente pignorato.

4. Tutti i redditi - finanche quelli assolutamente impignorabili quali ad esempio le rendite AVS/AI/PC (art. 92 cpv. 1 n. 9a LEF), che sono stati risparmiati - sono (illimitatamente) pignorabili (DTF 115 III 48, cons. 1b; 59 III 116; Ochsner, Commentaire romand de la LP, Basilea/Ginevra/ Monaco 2005, n. 17 ad art. 93; Hunkeler, Kurzkommentar SchKG, Basilea 2009, n. 70 ad art. 92 e rif. ivi; Vonder Mühll, op. cit., n. 59 ad art. 92). Nel caso concreto l’importo di fr. Ochsner Hunkeler Vonder Mühll, 277'036.22 depositato presso l’Ufficio e corrisposto dalla __________ quale saldo degli onorari vantati dal ricorrente con due versamenti del 14 settembre 2011 e del 2 dicembre 2011 è equiparabile ad un risparmio effettuato sui proventi da attività lavorativa indipendente e come tale deve essere interamente pignorato. 5. Da quanto precede discende che il ricorso è respinto.

5. Da quanto precede discende che il ricorso è respinto. Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF). Per questi motivi,

Per questi motivi, richiamati gli art. 17, art. 92, 93 cpv. 1 LEF; 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF,

richiamati gli art. 17, art. 92, 93 cpv. 1 LEF; 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF, pronuncia:

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto.

1. Il ricorso è respinto. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: - __________. PA 1, __________;

- __________. PA 1, __________; - __________. PA 2, __________.

- __________. PA 2, __________. Comunicazione all’CO 1, __________.

Comunicazione all’CO 1, __________. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario Contro la presente decisione -a norma dell’art. 72 e segg. LTF- è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 giorni dalla notificazione, il termine è di 5 giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.