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La polizia ha fatto ricorso a volantinaggio ieri sera a Rupperswil (AG) e dintorni, alla ricerca di informazioni che possano aiutare a far luce sul pluriomicidio avvenuto in un'abitazione, andata a fuoco dopo che al suo interno erano state accoltellate 4 persone.
Decine di poliziotti hanno distribuito i volantini alla popolazione di Rupperswil, nei pressi di Aarau, e dei comuni vicini. Scopo dell'azione in grande stile è stato di "contattare direttamente la gente e chiedere se qualcuno ha visto qualcosa", ha dichiarato il portavoce della polizia cantonale Bernhard Graser alla tv regionale Tele M1. Le indagini procedono "a pieno regime", ha aggiunto.
Sui volantini è riportato l'appello a eventuali testimoni pubblicato mercoledì dalla polizia cantonale, insieme a un fermo immagine di una telecamera di sorveglianza, in cui si vede una delle vittime, una donna di 48 anni, ritirare dei soldi da un bancomat.
Lunedì 21 dicembre la donna era stata trovata morta all'interno della sua abitazione, in una casa bifamiliare, assieme ai figli di 13 e 19 anni e all'amica 21enne di quest'ultimo. I cadaveri riportavano ferite da punta e da taglio e c'è voluto qualche giorno per identificarli, perché chi ha commesso il pluriomicidio ha appiccato il fuoco all'appartamento prima di andarsene, per cancellare eventuali prove e rendere così più difficile il lavoro degli inquirenti.
L'allarme era stato dato verso le 11.20 per telefono da un vicino di casa, il quale segnalava che un denso fumo fuorusciva dall'abitazione adiacente alla sua. Dopo aver domato le fiamme, un gruppo di pompieri con le maschere protettive era entrato nell'abitazione ed aveva trovato i corpi senza vita di quattro persone. In un primo momento si era pensato a un dramma famigliare. Secondo conoscenti interpellati dai media, la donna si era separata tre anni fa dal marito e aveva un nuovo compagno, con il quale tuttavia non conviveva in modo stabile.
Poi è però emersa la certezza di un pluriomicidio commesso da qualcuno che non figurava tra le vittime. Sono anche emerse le immagini della madre di famiglia mentre, lunedì mattina, poco prima del dramma, ritirava soldi da due diverse banche, la Hypothekarbank Lenzburg a Rupperswil e la filiale della Banca cantonale argoviese a Wildegg, un villaggio vicino. La polizia cerca persone che abbiano parlato con la donna quella mattina o che abbiano osservato qualcosa di utile all'inchiesta.
SDA-ATS