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L’importanza delle lingue nazionali in Svizzera
SAGW
Punto di partenza
La questione del momento “giusto” per l’insegnamento precoce del francese e dell’inglese ha innescato un dibattito sulle lingue, che, in particolare nella Svizzera tedesca durante la tarda estate del 2016, è stato descritto come ‘guerra delle lingue’. Ma non è proprio questo il caso.
23 cantoni adempiono oggi alla strategia nazionale della CDPE del 2004 finalizzata allo sviluppo dell'insegnamento delle lingue. In 22 cantoni si insegnano attualmente una seconda lingua nazionale e l’inglese a partire dalla scuola elementare, come previsto dalla strategia CDPE del 2004; si aggiunge il Cantone Ticino che, con le sue tre lingue nell’insegnamento scolastico obbligatorio, realizza un modello a parte. Inoltre il plurilinguismo a scuola e il multilinguismo sociale non costituiscono una caratteristica peculiare della Svizzera: infatti l’Unione Europea si definisce la comunità multilingue più grande del mondo ponendosi come obbiettivo l’acquisizione, accanto alla lingua materna, di due altre lingue della comunità.
Il dibattito sull’acquisizione delle lingue riflette in primo luogo gli atteggiamenti e le rappresentazioni della società e con ciò l’importanza attribuita alla conoscenza delle lingue nazionali per la vita politica, economica e culturale della Svizzera.
Va pertanto chiarito, se, in base a nuove esigenze, la pratica del plurilinguismo e le sue premesse siano cambiate negli ultimi anni: in particolare vanno ricordati la globalizzazione e la concomitante preminenza della lingua inglese, la migrazione, i nuovi media, le differenze tra città e campagna e la diminuzione dell’importanza di tradizioni con valenza integrativa attraverso le frontiere linguistiche (p.es. soggiorni in altre regioni linguistiche, servizio militare).
Questioni chiave
Qual è attualmente l’importanza delle lingue nazionali nei diversi domini della società (vita quotidiana, economia, politica)? Il plurilinguismo è ancora vissuto e se sì, in quali domini? Ci sono indicazioni della formazione di regioni linguistiche progressivamente omogenee e chiuse in sé stesse? Se sì, come si spiega questo fenomeno? Oppure l’inglese avanza anche in Svizzera come lingua franca e, se sì, in quali domini? In quale forma concreta potrebbe essere rafforzata la posizione delle lingue nazionali?