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Il Gran Consiglio ginevrino si è rifiutato oggi di concedere la grazia al più anziano detenuto della Svizzera, condannato nel 2010 a dieci anni di carcere per aver violentato la sua figlia adottiva. I deputati hanno seguito il punto di vista della commissione, che considera i fatti particolarmente gravi.
L'89enne, che soffre di tumore alla prostata ed è affetto da demenza, sconta attualmente la sua pena presso l'unità carceraria dell'ospedale universitario di Ginevra (HUG), dove è sottoposto a cure palliative. Il legislativo cantonale aveva già respinto una sua domanda di grazia nel 2012.