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L'imposta preventiva è un'imposta autentica in quanto viene riscossa qualunque sia la capacità economica del beneficiario della prestazione imponibile.
L'aliquota d'imposta è
- del 35 per cento per i redditi di capitali e le vincite alle lotterie;
- del 15 per cento per le rendite vitalizie e le pensioni;
- dell'8 per cento per le altre prestazioni d'assicurazione.
L'obbligazione fiscale incombe al debitore svizzero della prestazione imponibile. Il debitore dell'imposta deve pagare l'imposta preventiva a carico del beneficiario della prestazione imponibile, riducendo in modo corrispondente la prestazione.
Il debitore dell'imposta deve annunciarsi spontaneamente all'Amministrazione federale delle contribuzioni, presentare i rendiconti e i giustificativi richiesti e, in pari tempo, pagare l'imposta (principio dell'autoaccertamento). Sulle imposte non ancora pagate dopo la loro esigibilità è riscosso, senza diffida, un interesse di mora.
A determinate condizioni il beneficiario della prestazione imponibile domiciliato in Svizzera, che compila correttamente la dichiarazione d'imposta, ha in seguito diritto al rimborso dell'imposta preventiva.
Il rimborso è accordato in particolare:
- alle persone fisiche domiciliate in Svizzera, sempre che abbiano indicato regolarmente nella pertinente dichiarazione d'imposta i valori patrimoniali e i relativi redditi imponibili. Il rimborso dell'imposta preventiva alle persone fisiche è effettuato dai Cantoni solitamente mediante computo sulle imposte cantonali;
- alle persone giuridiche che hanno sede in Svizzera, a condizione che abbiano regolarmente contabilizzato come redditi i proventi soggetti all'imposta preventiva. Le persone giuridiche ricevono il rimborso direttamente dall'Amministrazione federale delle contribuzioni.
Il contribuente deve presentare l'istanza di rimborso dell'imposta preventiva nei tre anni successivi alla fine dell'anno civile in cui è venuta a scadere la prestazione imponibile.
Se le predette condizioni non sono soddisfatte, il diritto al rimborso è inesistente oppure perento. Il rimborso non è inoltre ammesso nei casi in cui comporterebbe un'elusione fiscale.
Questo è quanto ha appunto voluto il legislatore con l'imposta preventiva, ossia combattere la attraverso la discriminazione dell'evasore rispetto all'onesto contribuente, sottrazione d'imposta affinché gli evasori vengano perlomeno gravati da un'imposta minima.
Il contribuente che non esercita il suo diritto al rimborso o lo perde perché ha violato gli obblighi fiscali che gli incombono, non è esonerato dall'obbligo di versare l'imposta diretta sulla sostanza e sul reddito non dichiarati.
Per i beneficiari della prestazione imponibile domiciliati all'estero l'imposta preventiva costituisce generalmente un'imposizione definitiva. Solo le persone il cui Stato di domicilio ha concluso una convenzione di doppia imposizione con la Svizzera possono beneficiare, a seconda delle regolamentazioni della relativa convenzione, del rimborso parziale o totale dell'imposta preventiva, sempre che dimostrino che i redditi gravati da questa imposta siano stati dichiarati nel loro Stato di domicilio.