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BEZNAU - L'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) stabilirà prossimamente se potrà essere rimesso in funzione il reattore numero 1 della centrale nucleare di Beznau, considerato il più vecchio impianto commerciale del mondo.
Il reattore era stato disattivato nel marzo del 2015 per una revisione che avrebbe dovuto durare quattro mesi, dopo la scoperta di anomalie.
L'IFSN ha ricevuto dal gestore Axpo la perizia sul reattore e un comitato internazionale di esperti valuterà se potrà ripartire. «Beznau I potrà essere riavviato solo se rispetta le esigenze del legislatore», riferisce un comunicato odierno dell'IFSN.
Quest'ultimo «rimane responsabile della decisione riguardo a un'eventuale ripresa dello sfruttamento», afferma nella nota il capo del settore di sorveglianza "centrali nucleari" Georg Schwarz.
Lo scorso 16 novembre, Axpo, gestore dell'impianto, aveva riferito di aver consegnato la sua perizia, dalla quale risultava che e non ci sono riserve tecniche che impedirebbero la messa in funzione fino al 2030 della centrale situata a a Döttingen (AG). Le irregolarità scoperte nel marzo del 2015 (925 fessure nella struttura di contenimento) non avrebbero conseguenze rilevanti a livello di sicurezza.
Beznau I è entrato ufficialmente in funzione il primo settembre 1969, mentre Beznau II, identico dal punto di vista della costruzione, ha iniziato a produrre elettricità nel dicembre 1971.
Il gruppo energetico Axpo ha lanciato una vasto programma di ristrutturazione delle due centrali, che dovrebbe consentire ai reattori di produrre elettricità in piena sicurezza ben al di là del 2020. Complessivamente la società ha previsto un budget di circa 700 milioni di franchi. Il primo intervento è stata la sostituzione dei coperchi dei reattori.