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È come un bambino con il suo giocattolo preferito Beat Feuz mentre accarezza il globo di cristallo del vincitore della Coppa del Mondo di discesa. "È molto bella questa coppa, è davvero incredibile averla tra le mani", ha dichiarato il bernese in tutta sincerità. "Sapevo di questa storia dei 2 centesimi che separavano me e Svindal (ad oggi sono 10, ndr) perché me ne ha parlato un giornalista - ha ammesso il 31enne bernese - È incredibile che su una stagione e quindi su 10 gare ci fosse così poca differenza tra noi due".
Il primo trofeo in Coppa del Mondo rappresenta un'altra rivincita per il discesista elvetico che non è sempre stato aiutato dagli infortuni, soprattutto dopo l'incidente del 2012 che aveva rischiato di comprometterne la carriera. "Ho sempre detto di essere uno sciatore da gara secca - ha spiegato Feuz - Ma questa è la dimostrazione che però posso essere capace anche di essere costante su tutto l'arco della stagione. Questa coppa ha davvero un significato particolare per me".
- Il servizio con Beat Feuz, Gilles Roulin, Marc Gisin e Marc Odermatt (Rete Uno Sport 14.03.2018, 17h30)