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Incarto n. 13.2023.100 Lugano 10 novembre 2023 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La terza Camera civile del Tribunale d'appello composta del giudice: Walser, presidente, vicecancelliera: Locatelli sedente nella composizione a giudice unico (art. 48b LOG) per statuire nella causa inc. n. OR.2022.77/78 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4, promossa in data 14 aprile 2022 da CO 1 patrocinata dall’ PA 1 e PA 1 rispettivamente da CO 2 contro RE 1 PI 1 PI 2 e ora sul reclamo 13 settembre 2023 di RE 1 contro l’ordinanza sulle prove 31 agosto 2023; ritenuto in fatto: che con petizioni 14 aprile 2022 CO 1 (inc. OR.2022.77), rispettivamente l’avv. CO 2 (inc. OR.2022.78), agenti in nome della massa fallimentare di RE 1 - che aveva ceduto loro il diritto di chiedere la divisione della successione fu __________ - hanno chiesto la divisione dell’eredità fu __________, deceduto il 4 aprile 2019. Convenuti in entrambe le procedure sono RE 1, PI 1 e PI 2; che con ordinanza 31 agosto 2023 il Pretore ha deciso in merito alle prove - notificate in occasione dell’udienza delle prime arringhe tenuta il 7 settembre 2022 - ammettendone una parte e riservando una decisione sulle altre; che con reclamo 13 settembre 2023 RE 1 impugna la predetta decisione; che l’atto in questione non è stato notificato alle parti; considerato in diritto: che giusta l’art. 319 CPC sono impugnabili mediante reclamo le decisioni inappellabili di prima istanza, finali, incidentali, e in materia di provvedimenti cautelari (lett. a). Sono pure impugnabili altre decisioni e decisioni ordinatorie processuali di prima istanza nei casi stabiliti dalla legge (lett. b cifra 1) o quando vi è il rischio di un pregiudizio difficilmente irreparabile (lett. b cifra 2); che la decisione con cui il Pretore ha statuito sulle prove è una disposizione ordinatoria processuale (art. 124 e 154 CPC). In applicazione dell’art. 319 lett. b cifra 2 e 321 cpv. 2 CPC e 48 lett. c cifra 1 LOG, essa è impugnabile con reclamo alla terza Camera civile del Tribunale d’appello nel termine di dieci giorni; che la decisione impugnata è pervenuta al reclamante al più presto il 5 settembre 2023. Rimesso alla posta il 14 settembre 20231 il reclamo risulta tempestivo e, da questo punto di vista, ammissibile; che il reclamante chiede che la decisione “…venga rinviata alla stessa pretora Canonica Minesso e conseguentemente … tenuta in sospeso in attesa che si delinei la conclusione di quanto il Ministero pubblico di Lugano per il tramite del Procuratore pubblico avv. __________ con il mio legale (assente fino a fine mese) avv. __________, possano definire quanto da loro avviato …”; che il reclamante non contesta quindi l’ordinanza sulle prove come tale ma chiede che il procedimento sia sospeso in attesa dell’esito di un procedimento penale; che, inoltre, con l’ordinanza sulle prove che dichiara di impugnare il reclamante neppure si confronta, sicché, in relazione alla stessa il reclamo si rivela inammissibile mancando sia una sufficiente motivazione sia una domanda di giudizio (riforma o annullamento); che nella misura in cui il reclamante chiede di rinviare la decisione al Pretore e tenere in sospeso il procedimento il gravame è pure irricevibile per mancanza di una decisione impugnabile; che le spese processuali del presente giudizio, fissate in fr. 500.– in applicazione degli art. 2 cpv. 1 LTG (valore, natura e complessità della causa) e 14 LTG (tassa di giustizia che si situa tra fr. 100.– e fr. 10'000.– per le decisioni su reclamo), sono poste a carico del reclamante, soccombente (art. 106 cpv. 1 CPC). Non si pone la questione delle ripetibili, il reclamo non essendo stato notificato alla controparte; che il presente reclamo, che stante il giudizio di inammissibilità non è stato notificato alla controparte per osservazioni, viene evaso da questa Camera nella composizione a giudice unico (art. 48b cpv. 1 lett. a cifra 2 LOG); Per i quali motivi, pronuncia: 1. Il reclamo 13 settembre 2023 di RE 1 è inammissibile. 2. Le spese processuali del reclamo, fissate in fr. 500.–, sono poste a carico di RE 1. 3. Notificazione (unitamente al reclamo 13 settembre 2023 alla controparte): - ; -. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4. Per la terza Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente La vicecancelliera Rimedi giuridici Contro la presente sentenza è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione con i limiti dell’art. 93 LTF. Nelle cause a carattere pecuniario il ricorso è ammissibile se il valore litigioso ammonta a fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto del lavoro e di locazione e a fr. 30'000.- negli altri casi. Per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o se una legge federale prescrive un’istanza cantonale unica (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).

Incarto n. 13.2023.100 Incarto n. 13.2023.100

Incarto n. Lugano 10 novembre 2023 Lugano

Lugano 10 novembre 2023

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La terza Camera civile del Tribunale d'appello La terza Camera civile del Tribunale d'appello

La terza Camera civile del Tribunale d'appello composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: Walser, presidente, Walser, presidente,

Walser, presidente, vicecancelliera: vicecancelliera:

vicecancelliera: Locatelli Locatelli

Locatelli sedente nella composizione a giudice unico (art. 48b LOG) per statuire nella causa inc. n. OR.2022.77/78 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4, promossa in data 14 aprile 2022 da

sedente nella composizione a giudice unico (art. 48b LOG) per statuire nella causa inc. n. OR.2022.77/78 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4, promossa in data 14 aprile 2022 da CO 1 patrocinata dall’ PA 1 e PA 1 rispettivamente da CO 2 CO 1

CO 1 patrocinata dall’ PA 1 e PA 1

patrocinata dall’ PA 1 e PA 1 rispettivamente da

rispettivamente da CO 2

CO 2 contro contro

contro RE 1 PI 1 PI 2 RE 1

RE 1 PI 1

PI 1 PI 2

PI 2 e ora sul reclamo 13 settembre 2023 di RE 1 contro l’ordinanza sulle prove 31 agosto 2023;

e ora sul reclamo 13 settembre 2023 di RE 1 contro l’ordinanza sulle prove 31 agosto 2023; ritenuto

in fatto: che con petizioni 14 aprile 2022 CO 1 (inc. OR.2022.77), rispettivamente l’avv. CO 2 (inc. OR.2022.78), agenti in nome della massa fallimentare di RE 1 - che aveva ceduto loro il diritto di chiedere la divisione della successione fu __________ - hanno chiesto la divisione dell’eredità fu __________, deceduto il 4 aprile 2019. Convenuti in entrambe le procedure sono RE 1, PI 1 e PI 2;

che con ordinanza 31 agosto 2023 il Pretore ha deciso in merito alle prove - notificate in occasione dell’udienza delle prime arringhe tenuta il 7 settembre 2022 - ammettendone una parte e riservando una decisione sulle altre;

che con reclamo 13 settembre 2023 RE 1 impugna la predetta decisione;

che l’atto in questione non è stato notificato alle parti;

considerato

in diritto: che giusta l’art. 319 CPC sono impugnabili mediante reclamo le decisioni inappellabili di prima istanza, finali, incidentali, e in materia di provvedimenti cautelari (lett. a). Sono pure impugnabili altre decisioni e decisioni ordinatorie processuali di prima istanza nei casi stabiliti dalla legge (lett. b cifra 1) o quando vi è il rischio di un pregiudizio difficilmente irreparabile (lett. b cifra 2);

che la decisione con cui il Pretore ha statuito sulle prove è una disposizione ordinatoria processuale (art. 124 e 154 CPC). In applicazione dell’art. 319 lett. b cifra 2 e 321 cpv. 2 CPC e 48 lett. c cifra 1 LOG, essa è impugnabile con reclamo alla terza Camera civile del Tribunale d’appello nel termine di dieci giorni;

che la decisione impugnata è pervenuta al reclamante al più presto il 5 settembre 2023. Rimesso alla posta il 14 settembre 20231 il reclamo risulta tempestivo e, da questo punto di vista, ammissibile;

che il reclamante chiede che la decisione “…venga rinviata alla stessa pretora Canonica Minesso e conseguentemente … tenuta in sospeso in attesa che si delinei la conclusione di quanto il Ministero pubblico di Lugano per il tramite del Procuratore pubblico avv. __________ con il mio legale (assente fino a fine mese) avv. __________, possano definire quanto da loro avviato …”;

che il reclamante non contesta quindi l’ordinanza sulle prove come tale ma chiede che il procedimento sia sospeso in attesa dell’esito di un procedimento penale;

che, inoltre, con l’ordinanza sulle prove che dichiara di impugnare il reclamante neppure si confronta, sicché, in relazione alla stessa il reclamo si rivela inammissibile mancando sia una sufficiente motivazione sia una domanda di giudizio (riforma o annullamento);

che nella misura in cui il reclamante chiede di rinviare la decisione al Pretore e tenere in sospeso il procedimento il gravame è pure irricevibile per mancanza di una decisione impugnabile;

che le spese processuali del presente giudizio, fissate in fr. 500.– in applicazione degli art. 2 cpv. 1 LTG (valore, natura e complessità della causa) e 14 LTG (tassa di giustizia che si situa tra fr. 100.– e fr. 10'000.– per le decisioni su reclamo), sono poste a carico del reclamante, soccombente (art. 106 cpv. 1 CPC). Non si pone la questione delle ripetibili, il reclamo non essendo stato notificato alla controparte;

che il presente reclamo, che stante il giudizio di inammissibilità non è stato notificato alla controparte per osservazioni, viene evaso da questa Camera nella composizione a giudice unico (art. 48b cpv. 1 lett. a cifra 2 LOG);

Per i quali motivi,

pronuncia: 1. Il reclamo 13 settembre 2023 di RE 1 è inammissibile.

2. Le spese processuali del reclamo, fissate in fr. 500.–, sono poste a carico di RE 1.

3. Notificazione (unitamente al reclamo 13 settembre 2023 alla controparte):

- ; -. - ;

- ; -.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4.

Per la terza Camera civile del Tribunale d’appello

Per la terza Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente La vicecancelliera

Il presidente La vicecancelliera Rimedi giuridici

Contro la presente sentenza è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione con i limiti dell’art. 93 LTF. Nelle cause a carattere pecuniario il ricorso è ammissibile se il valore litigioso ammonta a fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto del lavoro e di locazione e a fr. 30'000.- negli altri casi. Per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o se una legge federale prescrive un’istanza cantonale unica (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).

Contro la presente sentenza è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione con i limiti dell’art. 93 LTF. Nelle cause a carattere pecuniario il ricorso è ammissibile se il valore litigioso ammonta a fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto del lavoro e di locazione e a fr. 30'000.- negli altri casi. Per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o se una legge federale prescrive un’istanza cantonale unica (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).