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STRESA - La procura di Verbania prosegue con le indagini sulla sciagura della funivia del Mottarone, costata la vita a 14 persone.
Una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti è che l'uso eccessivo dei "forchettoni", impiegati per disattivare i freni d'emergenza, potrebbe aver scaricato una tensione eccessiva sulla fune traente, portando quindi alla sua rottura. Un video emerso nelle scorse ore fa ritenere che i "forchettoni" fossero stati utilizzati anche in passato, a più riprese.
Per verificare l'ipotesi i periti incaricati dalla procura dovranno ispezionare nuovamente l'interno della cabina precipitata, che non è ancora stata rimossa. Uno dei pezzi che potrebbe risultare determinante per chiarire l'accaduto, la "testa fusa" (ovvero, spiegano i media italiani, la giunzione tra cavo e funivia che è chiusa all'interno di un cilindro), non è ancora stata esaminata.
Lunedì si svolgerà un nuovo sopralluogo, dopo il quale si deciderà come e quando recuperare la cabina. I vari pezzi non saranno rimossi finché la procura non notificherà tutti gli avvisi di garanzia: gli indagati potranno nominare, per propria tutela, dei consulenti che dovranno essere presenti sul monte che sovrasta Stresa al momento delle operazioni.