Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01213.jsonl.gz/395

La crescente concorrenza tra le piazze economiche internazionali richiede un aggiornamento costante della strategia di marketing. Lo indica l'Organizzazione di promozione dell'export (OSEC), che chiede un'ottimizzazione degli sforzi.
Con 30 milioni di franchi, gli investimenti svizzeri nel marketing internazionale per proporre la piazza elvetica sono equivalenti a quelli di paesi come la Svezia e l'Austria. Tuttavia la struttura federalista del paese comporta una frammentazione dei mezzi tra numerosi attori. Occorre quindi perfezionare la suddivisione dei compiti.
Secondo uno studio commissionato dall'OSEC, la Svizzera è uno dei paesi più attrattivi per l'insediamento di imprese estere, ma i vantaggi tradizionali non sono più sufficienti. Occorre una promozione coerente e mirata della piazza elvetica, scrive l'OSEC in un comunicato.
Fra i dodici punti proposti dagli autori figura la nuova definizione dei mercati interessanti. Solo chi è presente nei paesi giusti può promuovere la propria piazza in modo efficiente e con successo. Dovrebbero essere al centro soprattutto i paesi emergenti, accanto a quelli tradizionali.
Ad esempio si potrebbero suddividere i compiti in modo tale che i cantoni si occupino dei paesi vicini e la Confederazione di quelli lontani.
swissinfo.ch e agenzie