Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/61814

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. La legge federale dell'8 giugno 1923 concernente le lotterie e le scommesse professionalmente organizzate (legge sulle lotterie, LLS) permette avvisi e annunci relativi a scommesse autorizzate in Svizzera. La competenza spetta ai cantoni. La legge sulle lotterie non prevede che tali autorizzazioni possano essere concesse unicamente a organizzatori svizzeri. Gli organizzatori esteri che concludono scommesse senza autorizzazione violano la legge. La legge sulle lotterie proibisce la pubblicizzazione di scommesse non autorizzate.</p><p>3. Il Consiglio federale non ritiene che vi siano contraddizioni nel diritto federale applicabile alle scommesse. La legge sulle lotterie disciplina chiaramente questo ambito, e i cantoni hanno la possibilità di autorizzare le scommesse al totalizzatore. Questa normativa severa e chiara è applicabile agli organizzatori di scommesse svizzeri e a quelli esteri. Le condizioni quadro applicabili ai gestori di case da gioco previste dalla nuova legge sulle case da gioco sono inoltre più differenziate e restrittive delle disposizioni contenute nella legge sulle lotterie, applicabili agli organizzatori di lotterie e scommesse.</p><p>4. Il Consiglio federale condivide l'avviso secondo cui le preoccupazioni di ordine sociale manifestate in occasione della revisione della legge sulle case da gioco, e prese in considerazione mediante l'integrazione di pertinenti disposizioni nella legge, permangano almeno in parte anche nei confronti delle scommesse sportive. Essendo competenti in materia di scommesse, i cantoni devono tenere conto di queste preoccupazioni.</p><p>5. Nel maggio 2004 il Consiglio federale aveva deciso di non portare avanti la corrente revisione della legge sulle lotterie, poiché i cantoni, mediante l'adozione di un accordo intercantonale, hanno l'intenzione di colmare spontaneamente le carenze esistenti. Il Consiglio federale non prevede nel frattempo di operare adeguamenti di legge; al più tardi all'inizio del 2007 valuterà tuttavia se le misure adottate dai cantoni sono sufficienti o se occorre proseguire con la revisione della legge.</p>  Risposta del Consiglio federale.