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L'ospedalizzazione in Svizzera di persone residenti nell'UE, ma assicurate presso una cassa malattia elvetica, rischia di costar caro ai cantoni. Dopo il Nazionale, anche gli Stati vogliono infatti far passare questi ultimi alla cassa. Il dossier è pronto per le votazioni finali.
La decisione odierna è stata presa nell'ambito di una revisione della Legge sull'assicurazione malattie (LAMal) che lascia la possibilità all'assicurato, in caso di cure ospedaliere, di scegliere liberamente un istituto che figura sulla lista degli ospedali. Questa scelta sarà pure offerta a circa 30'000 frontalieri e 7'000 pensionati sottoposti all'assicurazione di base e residenti all’estero.
Attualmente l'assicuratore deve passare integralmente alla cassa, nonostante si prenda a carico soltanto il 45% dei costi per gli assicurati domiciliati in Svizzera (il restante 55% è pagato dai cantoni). Il Consiglio federale aveva rinunciato ad applicare la stessa suddivisione dei costi tra casse e cantoni per quanto riguarda gli assicurati stranieri.
ATS/SP