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Il potenziale della finanza partecipativa rimane ancora molto scarsamente sfruttato, specialmente per quanto concerne le piccole strutture innovatrici. Spiegazioni.
Con una crescita che supera ogni anno il 100% dal 2008, il settore del crowdfunding ha il vento in poppa in Svizzera. La sua importanza resta però ancora limitata rispetto ai mercati leader quali Stati Uniti e Regno Unito. Professore all'Alta Scuola di Lucerna, Andreas Dietrich ci rivela la sua analisi di questo argomento. Intervista.
Come sta il mercato elvetico del crowdfunding oggi?
Andreas Dietrich: La crescita di questo settore in Svizzera è piuttosto impressionante. Dalla fondazione nel 2008 di Cashcare, la prima piattaforma svizzera di crowdfunding, i tassi di crescita annui sono stati superiori al 100%. Ciononostante, mentre il mercato mondiale del crowdfunding si elevava a circa 3 miliardi di dollari nel 2012, il volume in Svizzera si situa attualmente solo a circa 8 milioni di franchi. Ad oggi, dunque, non c'è ancora un interesse significativo in questo campo. Le diverse varianti - crowdsupporting, crowdlending e crowdinvesting - si trovano all'incirca al medesimo livello. Il crowddonating è attualmente meno importante in Svizzera.
Chi sono i principali attori sul mercato in Svizzera?
Dietrich: I due attori principali, attualmente, sono a mio parere Wemakeit e Cashcare.
A livello internazionale, quali sono le recenti evoluzioni e le grandi tendenze in materia di crowdfunding?
Dietrich: Globalmente, la crescita in termini di volume è forte su tutti i mercati con, come leader, Stati Uniti e Regno Unito. L'insieme delle regolamentazioni presente in questi due paesi ha fortemente aiutato la crescita del settore. Quando i governi accolgono favorevolmente le fonti di finanziamento alternative, ciò dà una mano al mercato in modo favorevole. In Svizzera ed in Europa continentale, la situazione delle regolamentazioni non è ancora molto chiara, ma dovrebbe essere posta in discussione prossimamente. In Germania si può osservare uno sviluppo interessante. Alcune banche, come la Volksbank Bühl, offrono delle proprie piattaforme di crowdfunding. Altre, come la Berliner Volksbank, predispongono dei partenariati strategici con piattaforme esistenti.
Ci sono prodotti o servizi più o meno appropriati per questo tipo di finanziamento?
Dietrich: In linea di principio tutti i segmenti e tutti i tipi di mercati hanno la possibilità di essere finanziati in questo modo. In Svizzera, la strategia di Wemakeit, che gestisce una piattaforma specifica per l'arte, la musica, i film o il design, funziona attualmente molto bene.
Cosa accade in modo particolare alle piccole imprese e alle start-up. Quali sono i vantaggi di questo tipo di finanziamento per loro?
Dietrich: Le campagne di crowdfunding offrono ai produttori molteplici vantaggi. Inoltre, questo tipo di finanziamento può portare ulteriori benefici non finanziari: un buon progetto può in particolare rinforzare la reputazione di un produttore. Con una campagna ben riuscita, gli iniziatori di un progetto possono mostrare che esiste un mercato per i loro prodotti o servizi. Nel caso in cui una campagna sia infruttuosa, ottengono comunque un feedback rapido. Il crowdfunding permette dunque alle imprese di mettere in atto un dialogo diretto con i propri clienti potenziali e di ottenere delle reazioni immediate. Infine, questo metodo può permettere a delle buone idee, che non corrispondono al modello richiesto dai finanziamenti classici, di emergere ed attirare liquidità grazie alla saggezza della folla.
Quali consigli darebbe ad un imprenditore che volesse ottenere un finanziamento attraverso questo canale? Quali sono le trappole da evitare?
Dietrich: Per una start-up è importante scegliere la piattaforma giusta, dato che ognuna attira investitori specifici. Prima di lanciare una campagna, bisogna inoltre assicurarsi di disporre di un budget realista includendo la commissione della piattaforma e le tasse. È dunque importante domandare agli investitori un capitale sufficiente. Bisogna anche essere chiari e trasparenti riguardo al progetto, ma ugualmente pensare alla protezione IP a causa dei possibili furti di idee. È inoltre generalmente molto utile creare una comunità prima di lanciarsi: la probabilità di raggiungere con successo l'obbiettivo fissato è dieci volte superiore una volta raggiunta la metà dell'obbiettivo di finanziamento. Bisogna comunque sottolineare che il tasso di fallimento rimane elevato e che non tutte le domande di finanziamento vengono accettate, anzi. E attenzione: se si ricevono i soldi richiesti alla folla, ma ci si ritrova inseguito nell'impossibilità di sviluppare il progetto (grazie a questo capitale), le conseguenze possono rivelarsi severe per la reputazione.