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USA I procuratori di 22 Stati: «Proteggeremo il diritto all'aborto»
Una coalizione di 22 procuratori generali di Stati Usa, in una lettera aperta, affermano di essere impegnati in prima linea a proteggere le donne costrette a spostarsi da uno stato all'altro per ottenere un'interruzione di gravidanza e difendere i diritti all'aborto.
«Useremo tutta la forza della legge per sostenervi», affermano i procuratori fra i quali quelli di New York, New Jersey, California, Michigan e Maryland. «Continueremo usare tutti gli strumenti legali a nostra disposizione per lottare per i vostri diritti», osservano ancora.
La California, inoltre, voterà per inserire nella sua Costituzione il diritto dell'accesso all'aborto. Gli elettori saranno chiamati a esprimersi il prossimo novembre su un emendamento costituzionale già approvato dalle autorità statali. Se sarà approvato al voto l'emendamento confermerà il diritto all'aborto già tutelato dalle attuali leggi statali.
La Costituzione della California, così come quella di altri stati, include un diritto alla privacy che i tribunali hanno finora interpretato come una tutela all'aborto.
La decisione della Corte suprema richiede però, secondo le autorità statali, una difesa maggiore e quini una codifica più chiara come quella prevista dall'emendamento costituzionale che sarò sottoposto al voto.
Nel frattempo il divieto quasi totale di aborto nello Utah è stato bloccato temporaneamente da un tribunale dello Stato. Lo stop durerà 14 giorni. Poche ore prima una corte della Louisiana aveva ugualmente sospeso la messa al bando delle interruzioni di gravidanza.
SDA