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BERNA - Nell'ambito delle manifestazioni svoltesi oggi in tutta Europa, diverse decine di contadini del sindacato Uniterre hanno protestato a Berna contro la situazione sul mercato del latte, da loro definita "insostenibile".
Per l'occasione, i contadini hanno riempito con latte un largo recipiente di plastica è invitato i responsabili delle organizzazioni del ramo a "sorbirsi la loro minestra". I cartelloni esposti oggi da Uniterre rivendicano per i produttori "un prezzo equo di un franco al litro di latte".
Gli agricoltori sono molto delusi dell'Interprofessione del Latte (IP latte) che, appositamente fondata oltre un anno fa, "ha finora completamente mancato l'obiettivo" di mettere ordine sul mercato lattiero dopo la fine del regime di contingentamento. Le eccedenze hanno portato ad un "drammatico crollo dei prezzi", si legge in un comunicato.
Secondo l'associazione svizzero tedesca BIG-M (Bäuerliche Interessengruppe Marktkampf) i produttori europei sono sull'orlo del baratro, a causa dell'eccesso di offerta e del livello troppo basso dei prezzi. BIG-M e Uniterre chiedono quindi all'Interprofessione misure che "abbiano realmente presa" per ridurre l'offerta, con un sistema di regolazione che la adatti alla domanda. I due sindacati contadini hanno protestato ripetutamente per la continua pressione sui prezzi alla produzione sorta dopo l'apertura del mercato nel 2008.
SDA-ATS