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A Macolin sei medaglie per i ticinesi
- Ajla del Ponte trascina il Ticino a suon di primati con due argenti. Oro per Petrucciani, argento per Bernaschina e bronzi per Calamai e Simone -
FTAL/elista – L'anno scorso furono cinque medaglie in tre (tre bronzi e due argenti), quest'anno sei medaglie in cinque (con un oro, tre argenti e due bronzi). Più atleti sul podio, più medaglie e di maggior valore quindi per il Ticino ai Campionati Svizzeri al coperto di sabato e domenica a Macolin.
Nella velocità ha di nuovo impressionato Ajla Del Ponte dell'USA Ascona, due volte argento alle spalle delle imprendibili Mujinga Kambundji sui 60 m e di Lea Sprunger sui 200 metri. Due argenti, i primi a livello assoluto dopo i bronzi del 2016 sui 100 m all'aperto e del 2017 sui 200 m al coperto, suffragati da altrettanti primati personali. Sui 60 metri di sabato l'asconese ha chiuso in 7''24: primato personale, primato ticinese, primato svizzero U23 e conferma del limite per i Mondiali assoluti indoor in programma a Birmingham dal 2 al 4 marzo. Davanti a lei solo la bernese Kambundji in 7''03 (nuovo record svizzero) e alle sue spalle Salomé Kora, pure ottima in 7''27. Domenica sui 200 metri altro primato (personale e ticinese) per Ajla che ha chiuso in 23''74 nella scia di Lea Sprunger, prima in 22''88, nuovo primato svizzero e miglior prestazione mondiale dell'anno.
Sempre sabato Luca Bernaschina dell'ASSPO Riva San Vitale ha centrato un bell'argento alle spalle dell'inarrivabile Gföhler (7.91 metri), ottenendo al secondo tentativo la misura di 7.19 metri, mentre domenica ha centrato la finale sui 60 ostacoli correndo in 8''30 e chiudendo all'ottavo rango.
L'oro ticinese è invece arrivato domenica grazie a Ricky Petrucciani che con la maglia del LC Zurigo ha dominato il doppio giro di pista in 47''57, non così lontano dal suo primato svizzero U20 dello scorso gennaio di 47''14.
Nella seconda giornata di gare anche le altre due medaglie ticinesi. Pietro Calamai della SAM Massagno, dopo essersi qualificato agevolmente nelle serie del sabato sugli 800 metri, ha corso molto bene e con un gran finale è riuscito nell'ultimo breve rettilineo ad agguantare la sua prima medaglia a livello assoluto in 1'53''12.
Nell'ultima gara della rassegna Roberto Simone del GAB Bellinzona ha sfruttato al meglio la situazione sui 3'000 metri piani, salendo anche lui per la prima volta sul podio di una gara dominata dal bernese Noti.
Sui 200 metri ha mancato la finale Daniele Angelella della Virtus Locarno che quest'anno ha corso poco, terminando comunque in 22'39 al sesto rango. Sesto tempo anche per Filippo Moggi della SAM Massagno sui 400 che ha mancato di poco la finale correndo in 48''93. Decimo tempo invece per Sabrina Innocenti del GAB sui 400 metri in 58''63, mentre sui 60 metri Simone Gabutti della SFG Airolo è stato il miglior ticinese in 7''06 ed è approdato alle semifinali ottenendo il 15° rango.
Bene anche il giovanissimo compagno di club Thomas Camenzind in 7'12 nelle eliminatorie, poco davanti a Bernaschina in 7''17. Semifinale anche per la giovane Maëva Tahou della SAB Bellinzona che qualificandosi in 7''78 ha ottenuto il 16° rango. Sempre sui 60 metri, al via sabato anche Aaron Dzinaku e Stefano Croci dell'Atletica Mendrisiotto che hanno chiuso rispettivamente in 7''20, 7''22, mentre nel lungo non è scesa in pedana Irene Pusterla. Risultati completi su www.swiss-athletics.ch.
FTAL/elista