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"Ci vuole un'offensiva internazionale per promuovere il cinema svizzero, creando delle coproduzioni puntuali". Con queste parole il consigliere federale Alain Berset - in occasione della 69esima edizione del Festival del film di Locarno - ha difeso la necessità di rendere il cinema svizzero più competitivo, annunciando il lancio di una promozione all'estero maggiormente mirata e di nuovi accordi di coproduzione con paesi chiave.
In seguito all'esclusione nel 2014 dai programmi di promozione cinematografica MEDIA, la Svizzera ha adottato una serie di misure per compensarne gli effetti più negativi. Berset ha ricordato l'introduzione, lo scorso primo luglio, della Promozione degli investimenti cinematografici in Svizzera (PICS), che ha lo scopo d'incentivare le coproduzioni con la Confederazione e la produzione cinematografica nel nostro paese.
Il capo del DFI ha inoltre colto l'occasione per ribadire l'importanza di dare alle lingue nazionali il giusto spazio nella scuola dell'obbligo, ricordando che il 6 luglio è stata avviata la consultazione sulla revisione della legge sulle lingue.
Berset ha poi sottolineato la priorità data nel messaggio sulla cultura 2016–2020 all'insegnamento dell'italiano al di fuori delle regioni italofone. Entro la fine dell'anno la Confederazione lancerà una serie di misure per il sostegno di progetti pilota destinati a migliorare l'insegnamento della terza lingua nazionale, progetti per lo sviluppo di formazioni bilingue e manifestazioni legate alla lingua e alla cultura italiane.
joe.p.
Dal TG20:
Dal Quotidiano
- RG 12.30 del 4 agosto 2016 La diretta da Locarno di Elisa Raggi