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<h2>InitialSituation<h2><h2 class="Titel_d"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 31.01.2024</strong></h2><p class="Standard_d"><strong>Il Consiglio federale adotta la nuova Strategia di politica estera 2024–2027</strong></p><p class="Standard_d"><strong>Nella sua seduta del 31 gennaio 2024 il Consiglio federale ha adottato la Strategia di politica estera 2024–2027, dopo aver consultato le Commissioni della politica estera delle Camere federali e i Cantoni. Questa strategia posiziona la Svizzera in un mondo in rapida trasformazione e definisce le priorità della sua politica estera per la prossima legislatura. Tra le nuove priorità tematiche figurano la democrazia e l’ambiente. Particolare importanza è attribuita alla stabilità e alla prosperità in Europa.&nbsp;</strong></p><p class="Standard_d">La situazione economica e politica mondiale è sempre più instabile. I conflitti che imperversano in Ucraina, in Medio Oriente, nel Caucaso meridionale e nel Sahel formano un arco di crisi intorno all’Europa. Qual è la posizione della Svizzera in questo contesto? Un Paese che si assume le proprie responsabilità in Europa, una voce a favore della pace, una sostenitrice del diritto internazionale e del multilateralismo, un polo di innovazione e competitività: sono questi i quattro pilastri dell’identità della Svizzera definiti nella nuova strategia, che funge da bussola per il Consiglio federale e garantisce la coerenza della sua politica estera.</p><p class="Standard_d">La strategia si orienta sempre a una serie di priorità geografiche e tematiche, prima fra tutte un’Europa stabile e prospera. Il Consiglio federale intende rafforzare il contributo svizzero alla stabilità del continente europeo e conferisce grande importanza strategica alla pace in Ucraina e alla ricostruzione del Paese. Anche la stabilizzazione e lo sviluppo delle relazioni tra Svizzera e Unione europea sono questioni centrali.</p><p class="Standard_d">Il nuovo documento strategico approfondisce inoltre il peso economico degli Stati Uniti, del Canada e di altri Paesi membri del G20, la crescita della regione dell’Asia-Pacifico come anche le nuove dinamiche nell’Africa subsahariana e nella regione del Medio Oriente e del Nord Africa. Infine, la Svizzera intende agire a favore di un multilateralismo mirato ed efficace.</p><p>&nbsp;</p><p class="Standard_d">Priorità per un mondo più stabile, prospero e sostenibile</p><p class="Standard_d">Sul piano tematico il Consiglio federale definisce quattro priorità. Alla luce dell’aumento delle tendenze e dei regimi autoritari, la promozione della democrazia passa ora in primo piano. Al fine di garantire la transizione verso uno sviluppo sostenibile, anche l’ambiente rientra tra i nuovi settori d’intervento prioritari, soprattutto per quanto riguarda i cambiamenti climatici, la biodiversità, l’inquinamento e l’approvvigionamento energetico sostenibile.</p><p class="Standard_d">La pace e la sicurezza, condizioni essenziali per la prosperità, restano temi chiave. Questo campo d’azione è completato dalla competitività, necessaria per garantire una crescita economica sostenibile e rafforzare l’attrattiva della piazza economica svizzera.</p><p class="Standard_d">Per concretizzare tali priorità l’Esecutivo utilizzerà i suoi strumenti abituali, come la rete esterna, la cooperazione internazionale, i buoni uffici e la neutralità.&nbsp;</p><p class="Standard_d">Il progetto della strategia, approvato dal Consiglio federale il 29&nbsp;settembre&nbsp;2023, è stato per la prima volta sottoposto per consultazione alle Commissioni della politica estera delle Camere federali e ai Cantoni. I riscontri positivi sulla strategia fanno ben sperare in una proficua collaborazione tra le varie parti interessate per quel che concerne l’attuazione.</p><h2>Proceedings<h2><h2 class="Titel_d"><strong>Comunicato stampa della commissione della&nbsp;politica estera del Consiglio degli Stati del 12.04.2024</strong></h2><p>La CPE-S si congratula con il Consiglio federale per la Strategia di politica estera 2024&nbsp;–2027 (<a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20240022">24.022</a>) e ne approva le linee generali. Apprezza in particolare gli accenti posti sulla difesa della democrazia, sull’ambiente e sulle nuove tecnologie. Una parte della Commissione ha tuttavia criticato la mancanza di un ordine di priorità per gli obiettivi fissati nella Strategia, come pure la scarsa attenzione riservata al tema della sicurezza delle catene di approvvigionamento, segnatamente nelle tecnologie di punta.</p><p>&nbsp;</p><h2 class="Titel_d"><strong>Informazioni</strong></h2><p class="Auskünfte_d">Florent Tripet, segretario della commissione,</p><p class="Auskünfte_d">058 322 94 47,</p><p class="Auskünfte_d"><a href="mailto:apk.cpe@parl.admin.ch">apk.cpe@parl.admin.ch</a></p><p class="Auskünfte_d"><a href="https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-cpe">Commissione della politica estera (CPE)</a></p>