Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/256390

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha esaminato l'efficacia delle sanzioni concernenti le emissioni di CO2 applicate alle automobili e agli autofurgoni di nuova immatricolazione, riscontrando diversi falsi incentivi. Nel contempo si constata che in Svizzera negli ultimi anni sono nuovamente in aumento le emissioni di CO2 del parco veicoli nuovi. </p><p>Il rapporto del CDF sulla valutazione dell'efficacia delle sanzioni è stato pubblicato e il Consiglio federale dovrà dire cosa intende fare rispetto all'aumento delle emissioni di CO2 del parco veicoli nuovi e alle raccomandazioni del CDF. </p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti: </p><p>1. È consapevole del fatto che in Svizzera il parco veicoli nuovi non è in linea con l'obiettivo delle emissioni nette pari a zero? Come intende rimediare a questa situazione? In futuro come pensa di far rispettare i valori limite previsti per le emissioni di CO2 del parco veicoli nuovi? </p><p>2. Come interverrà per eliminare i falsi incentivi creati dall'allineamento della Svizzera al modello dell'UE (raccomandazione CDF)? </p><p>3. Come pensa di cambiare il metodo di calcolo, visto che includendovi il peso del veicolo si creano falsi incentivi (raccomandazione CDF)? </p><p>4. Rinuncerà alla reintroduzione di agevolazioni transitorie (raccomandazione CDF)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nel complesso le prescrizioni sulle emissioni di CO2 hanno comportato un'importante riduzione delle emissioni di CO2 e un'accelerazione dell'elettrificazione del parco veicoli nuovi in Svizzera, nonostante non siano stati raggiunti i valori di riferimento indicati nella legge sul CO2. Finora è stato rilevato un aumento provvisorio delle emissioni del parco veicoli nuovi solo nel periodo 2017-2019, mentre l'incremento registrato nel 2021 è da ricondurre all'introduzione di una nuova procedura di misurazione. Il 16 settembre 2022 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la revisione della legge sul CO2 (FF 2022 2651). Esso prevede un'ulteriore riduzione dei valori obiettivo di CO2 per i nuovi veicoli, sulla scia dell'evoluzione in seno all'UE.</p><p>2./3. Nel quadro della prossima revisione dell'ordinanza sul CO2 (RS 641.711) il Consiglio federale esaminerà le raccomandazioni del Controllo federale delle finanze (CDF).</p><p>4. Nel messaggio del 16 settembre 2022 concernente la revisione della legge sul CO2 sono previste agevolazioni transitorie sotto forma di disposizione potestativa per il passaggio a valori obiettivo più severi. Nell'ambito dell'elaborazione dell'ordinanza sul CO2 il Consiglio federale valuterà le raccomandazioni del CDF in relazione alle agevolazioni transitorie, tenendo conto anche dei risultati delle deliberazioni parlamentari in merito alla legge sul CO2.</p>  Risposta del Consiglio federale.