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Incarto n. 16.2001.00082 Lugano 30 ottobre 2001 /kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 24 ottobre 2001 presentato da __________ contro la sentenza 17 ottobre 2001 del Pretore del Distretto di Vallemaggia nella causa a procedura speciale in materia di locazione promossa con istanza 11 giugno 2001 nei confronti di con la quale l'istante ha chiesto l'annullamento della decisione 15 maggio 2001 dell'Ufficio di conciliazione in materia di locazione di Minusio che ha dichiarato valida la disdetta del contratto notificata dal convenuto il 18 marzo 2001, domanda respinta dal primo giudice che ha confermato la validità della disdetta; ricorrente l'istante il quale, con atto ricorsuale 14 ottobre 2001, ha chiesto l'annullamento del giudizio impugnato con il conseguente annullamento della decisione dell'Ufficio di conciliazione, considerato che sono appellabili le sentenze riguardanti le procedure il cui valore di causa è superiore ai fr. 8'000.- mentre contro quelle di valore inferiore è ammesso il solo ricorso per cassazione (art. 411 cpv. 1 e 13 LOG); che secondo l'art. 8 CPC il valore delle controversie sulla validità e sulla continuazione di una locazione si determina cumulando i canoni relativi al periodo controverso; che nel caso di specie, il contratto di locazione sottoscritto dalle parti il 6 febbraio 2001 (con inizio al 7 febbraio 2001) prevede la possibilità di disdire il medesimo la prima volta per il 7 febbraio 2006, termine contrattuale al quale il ricorrente intende attenersi contestando la validità della disdetta notificata dal conduttore il 18 marzo 2001; che siccome la pigione annua pattuita dalle parti ammonta a fr. 3'000.- (cfr. contratto di locazione), il valore litigioso corrisponde a fr. 15'000.-; che pertanto l'unico rimedio possibile contro la sentenza 17 ottobre 2001 con la quale il Pretore del Distretto di Vallemaggia si è pronunciato sulla validità della disdetta, rispettivamente sulla durata del rapporto di locazione concluso dalle parti, è l'appello; che un atto formulato come ricorso per cassazione non é nullo ma può essere esaminato come appello se questa è la forma corretta ed ammissibile dell'impugnativa, anche se manca la dichiarazione esplicita di appellare e le domande precise ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 307, m. 22); che il ricorso va quindi trasmesso d'ufficio alla II CCA per sua competenza (art. 126 CPC). Per i quali motivi decreta: 1. Il ricorso per cassazione 12 ottobre 2001 __________ è trasmesso per competenza alla Seconda Camera civile del Tribunale d'appello. §. Esso verrà deciso come appello. 2. Intimazione: – __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Vallemaggia e alla Seconda Camera civile con la trasmissione dell’intero incarto. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

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Incarto n. 16.2001.00082 Lugano 30 ottobre 2001 /kc Lugano

Lugano 30 ottobre 2001 /kc

30 ottobre 2001 /kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 24 ottobre 2001 presentato da

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 24 ottobre 2001 presentato da __________ __________

__________ contro contro

contro la sentenza 17 ottobre 2001 del Pretore del Distretto di Vallemaggia nella causa a procedura speciale in materia di locazione promossa con istanza 11 giugno 2001 nei confronti di

la sentenza 17 ottobre 2001 del Pretore del Distretto di Vallemaggia nella causa a procedura speciale in materia di locazione promossa con istanza 11 giugno 2001 nei confronti di con la quale l'istante ha chiesto l'annullamento della decisione 15 maggio 2001 dell'Ufficio di conciliazione in materia di locazione di Minusio che ha dichiarato valida la disdetta del contratto notificata dal convenuto il 18 marzo 2001, domanda respinta dal primo giudice che ha confermato la validità della disdetta;

con la quale l'istante ha chiesto l'annullamento della decisione 15 maggio 2001 dell'Ufficio di conciliazione in materia di locazione di Minusio che ha dichiarato valida la disdetta del contratto notificata dal convenuto il 18 marzo 2001, domanda respinta dal primo giudice che ha confermato la validità della disdetta; ricorrente l'istante il quale, con atto ricorsuale 14 ottobre 2001, ha chiesto l'annullamento del giudizio impugnato con il conseguente annullamento della decisione dell'Ufficio di conciliazione,

ricorrente l'istante il quale, con atto ricorsuale 14 ottobre 2001, ha chiesto l'annullamento del giudizio impugnato con il conseguente annullamento della decisione dell'Ufficio di conciliazione, considerato che sono appellabili le sentenze riguardanti le procedure il cui valore di causa è superiore ai fr. 8'000.- mentre contro quelle di valore inferiore è ammesso il solo ricorso per cassazione (art. 411 cpv. 1 e 13 LOG);

considerato che sono appellabili le sentenze riguardanti le procedure il cui valore di causa è superiore ai fr. 8'000.- mentre contro quelle di valore inferiore è ammesso il solo ricorso per cassazione (art. 411 cpv. 1 e 13 LOG); che secondo l'art. 8 CPC il valore delle controversie sulla validità e sulla continuazione di una locazione si determina cumulando i canoni relativi al periodo controverso;

che secondo l'art. 8 CPC il valore delle controversie sulla validità e sulla continuazione di una locazione si determina cumulando i canoni relativi al periodo controverso; che nel caso di specie, il contratto di locazione sottoscritto dalle parti il 6 febbraio 2001 (con inizio al 7 febbraio 2001) prevede la possibilità di disdire il medesimo la prima volta per il 7 febbraio 2006, termine contrattuale al quale il ricorrente intende attenersi contestando la validità della disdetta notificata dal conduttore il 18 marzo 2001;

che nel caso di specie, il contratto di locazione sottoscritto dalle parti il 6 febbraio 2001 (con inizio al 7 febbraio 2001) prevede la possibilità di disdire il medesimo la prima volta per il 7 febbraio 2006, termine contrattuale al quale il ricorrente intende attenersi contestando la validità della disdetta notificata dal conduttore il 18 marzo 2001; che siccome la pigione annua pattuita dalle parti ammonta a fr. 3'000.- (cfr. contratto di locazione), il valore litigioso corrisponde a fr. 15'000.-;

che siccome la pigione annua pattuita dalle parti ammonta a fr. 3'000.- (cfr. contratto di locazione), il valore litigioso corrisponde a fr. 15'000.-; che pertanto l'unico rimedio possibile contro la sentenza 17 ottobre 2001 con la quale il Pretore del Distretto di Vallemaggia si è pronunciato sulla validità della disdetta, rispettivamente sulla durata del rapporto di locazione concluso dalle parti, è l'appello;

che pertanto l'unico rimedio possibile contro la sentenza 17 ottobre 2001 con la quale il Pretore del Distretto di Vallemaggia si è pronunciato sulla validità della disdetta, rispettivamente sulla durata del rapporto di locazione concluso dalle parti, è l'appello; che un atto formulato come ricorso per cassazione non é nullo ma può essere esaminato come appello se questa è la forma corretta ed ammissibile dell'impugnativa, anche se manca la dichiarazione esplicita di appellare e le domande precise ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 307, m. 22);

che un atto formulato come ricorso per cassazione non é nullo ma può essere esaminato come appello se questa è la forma corretta ed ammissibile dell'impugnativa, anche se manca la dichiarazione esplicita di appellare e le domande precise ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 307, m. 22); che il ricorso va quindi trasmesso d'ufficio alla II CCA per sua competenza (art. 126 CPC). che il ricorso va quindi trasmesso d'ufficio alla II CCA per sua competenza (art. 126 CPC). Per i quali motivi

Per i quali motivi decreta: 1. Il ricorso per cassazione 12 ottobre 2001 __________ è trasmesso per competenza alla Seconda Camera civile del Tribunale d'appello. decreta: 1. Il ricorso per cassazione 12 ottobre 2001 __________ è trasmesso per competenza alla Seconda Camera civile del Tribunale d'appello. §. Esso verrà deciso come appello.

§. Esso verrà deciso come appello. 2. Intimazione:

2. Intimazione: – __________

– __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Vallemaggia e alla Seconda Camera civile con la trasmissione dell’intero incarto.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Vallemaggia e alla Seconda Camera civile con la trasmissione dell’intero incarto. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria