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Simili e-mail, secondo cui una persona si trova all'estero e ha perso tutti i suoi soldi non sono una novità. Con i dati di accesso rubati è possibile accedere all'account di posta elettronica della vittima (del mittente). Successivamente vengono inviate e-mail a tutti o a determinati contatti presenti sull'account di posta elettronica. Nella maggior parte dei casi queste e-mail contengono false richieste di aiuto, secondo cui il mittente si trova da qualche parte all'estero e ha perso tutti i suoi soldi e il passaporto. Viene infine richiesto un trasferimento di denaro.
In questo contesto può essere utile informare il presunto mittente riguardo a questa situazione, affinché tutti gli altri potenziali destinatari dell'e-mail ingannevole, che si trovano nel suo elenco degli indirizzi, possano essere avvisati del fatto che egli non ha verosimilmente più accesso al suo account di posta elettronica, nel migliore dei casi da un indirizzo e-mail alternativo oppure, se il numero di telefono personale è noto, dal telefono.
La maggior parte dei provider di posta elettronica mette a disposizione una procedura per permettere al legittimo proprietario di ripristinare un account di posta elettronica violato:
Microsoft Live / Hotmail:
https://account.live.com/ResetPassword.aspx
Google Gmail:
https://www.google.com/accounts/recovery/
Non è quindi sufficiente prestare attenzione solo alle e-mail di persone sconosciute, ma bisogna essere prudenti anche quando si conosce il mittente. In situazioni inusuali - specialmente quando si tratta di denaro - MELANI raccomanda di verificare la possibilità di reperire telefonicamente la persona, di porle domande alle quali solo questa persona può rispondere, di accertare la sua identità oppure di discutere con conoscenti comuni riguardo alla credibilità del racconto.