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In Svizzera non esistono spaccature o divisioni sociali dovute a fattori etnici o religiosi. Vi sono tuttavia persone che subiscono discriminazioni a causa di fattori quali il paese d'origine, il colore della pelle, il nome, la religione e anche lo stile di vita. Lo afferma un rapporto del "Servizio per la lotta al razzismo" (SLR) reso noto oggi.
Lo studio, pubblicato in occasione della settimana internazionale contro il razzismo, indica che le discriminazioni si manifestano nella ricerca di una casa, nella vita professionale, negli uffici pubblici, nella sanità, nello sport e persino nel tempo libero.
Primo nel suo genere - ma d'ora in poi sarà pubblicato a ritmo biennale - "il rapporto del SLR offre un quadro generale della discriminazione razziale e delle strategie adottate per combatterla". Permetterà inoltre "a Confederazione, Cantoni, Città, Comuni e organizzazioni della società civile di agire più efficacemente". Il rapporto è stato commissionato dal Consiglio federale nel 2007.
SDA-ATS