Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/212892

<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale se sia disposto ad avviare un progetto pilota basato sulla tecnologia blockchain che consenta di:</p><p>1. studiare in modo chiaro la tracciabilità delle derrate alimentari;</p><p>2. ridurre l'onere amministrativo generato dai controlli e dalla tracciabilità;</p><p>3. promuoverne un'applicazione di facile uso negli ambienti professionali interessati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La responsabilità di garantire la tracciabilità e la sicurezza delle derrate alimentari spetta alle aziende del settore alimentare (art. 28 della legge federale sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso, RS 817.0). Le derrate alimentari immesse sul mercato devono essere sicure e la tracciabilità deve essere garantita in ogni momento, dalla produzione alla distribuzione.</p><p>Quando i servizi cantonali individuano un problema sanitario legato a una derrata alimentare, devono essere in grado di risalire alla sua origine. Le aziende hanno la responsabilità di mettere in atto sistemi e procedure per garantire che le informazioni necessarie siano sempre disponibili.</p><p>Lo Stato stabilisce quindi l'obiettivo da raggiungere ma non i mezzi per raggiungerlo. Non deve interferire nelle scelte delle aziende per garantire la tracciabilità. I mezzi necessari variano da un'azienda all'altra: una piccola o media impresa (come un panificio o una macelleria) dovrà disporre solo della fattura del fornitore, mentre una grande azienda dovrà mettere a punto sistemi più elaborati, in particolare nel caso in cui i suoi fornitori si trovino all'estero.</p><p>L'onere amministrativo è determinato dai sistemi utilizzati e la sua riduzione è quindi di competenza del settore privato. Non essendovi una trasmissione sistematica dei dati allo Stato per garantire la tracciabilità, non vi sono nemmeno la necessità o la possibilità di ridurne l'onere amministrativo.</p><p>Gli organi di Stato competenti seguono con attenzione lo sviluppo dei mezzi utilizzati dal settore privato per garantire la tracciabilità, ma per i motivi già citati il Consiglio federale non intende avviare un progetto pilota in questo settore.</p>  Risposta del Consiglio federale.