Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01043.jsonl.gz/214

L’incidente ferroviario avvenuto a Daillens (Vd) il 25 aprile non ha provocato danni rilevanti all’ambiente, indica il Canton Vaud. Non sono in particolare state rilevate anomalie nelle acque superficiali e sotterranee. La terra inquinata – un quantitativo di circa 1'350 tonnellate – è stata eliminata. Le misure prese a seguito della fuoriuscita di 25 tonnellate di acido solforico e tre tonnellate di soda caustica hanno consentito di «ridurre in modo significativo le conseguenze per l’ambiente», rileva la nota. Le misurazioni sulla falda freatica e le acque di superficie effettuate nelle due settimane dopo l’incidente «hanno permesso di escludere qualsiasi inquinamento». La terra contaminata, dal canto suo, è stata incenerita nel forno del vicino cementificio di Eclépens, nonché in un impianto di trattamento zurighese. Il terreno nel quale si è svolto l’incidente è in seguito stato rimesso in sesto con terra proveniente dalla regione. La notte del 25 aprile, un convoglio che trasportava diverse sostanze chimiche era deragliato nelle vicinanze della località vodese. Stando ai primi elementi dell’inchiesta, l’incidente sarebbe dovuto alla perdita di componenti meccaniche di uno dei vagoni. Nel tratto in questione il treno viaggiava ad una velocità di 100 km/h.