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Eveline Widmer-Schlumpf, nuova presidente di Pro Senectute.
KEYSTONE/THOMAS HODEL(sda-ats)
La solidarietà tra generazioni diventerà sempre più impegnativa: per questo motivo è importante parlare apertamente dei problemi esistenti invece di limitarsi a polemizzare.
Lo ha affermato l'ex consigliera federale e nuova presidente di Pro-Senectute Eveline Widmer-Schlumpf in un'intervista oggi ai microfoni di "Samstagsrundschau" della Radio SRF.
Sempre meno giovani si trovano a versare i contributi che vanno a favore di un numero sempre maggiore di pensionati, ha sottolineato Widmer-Schlumpf: "bisogna essere consapevoli del fatto che i pensionati di oggi sono in una situazione migliore di quella che aspetterà gli attuali giovani", per quanto riguarda l'AVS e la cassa pensione".
È quindi importante che questi giovani vengano coinvolti nelle attuali discussioni e che vadano alle urne: "è il vostro futuro, dite la vostra!", ha detto l'ex consigliera federale.
Allo stesso tempo la nuova presidente di Pro-Senectute ricorda che se le generazioni più anziane godono attualmente di una migliore situazione finanziaria rispetto a quella di una volta, la vita non è comunque facile per tutti. Un anziano su otto è infatti colpito da povertà e il 13% degli uomini - 38% delle donne - percepisce unicamente una rendita AVS. "Non è molto", ha concluso.
SDA-ATS