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Pedagogia speciale
Dal 1° gennaio 2008, in seguito alla NPC (Nuova impostazione della perequazione finanziaria e dei compiti tra Confederazione e Cantoni), l'intera responsabilità specialistica, giuridica e finanziaria per la formazione di bambini e giovani con bisogni educativi particolari è assegnata ai Cantoni. Fino a quella data l'assicurazione d'invalidità (AI) aveva contribuito in misura essenziale al finanziamento e alla regolamentazione delle misure di pedagogia speciale.
Concetti cantonali per la pedagogia speciale
I Cantoni organizzano la struttura concreta delle offerte e dei provvedimenti di pedagogia speciale elaborando una propria strategia, denominata anche concetto cantonale. Fino al 1° gennaio 2011 i Cantoni dovevano assumere le prestazioni secondo l'AI e in seguito, rimane così finché non dispongono di una propria strategia cantonale in materia di pedagogia speciale. Questa condizione è fissata da una disposizione transitoria della Costituzione (articolo 197 cifra 2 Cost.). Questa strategia rappresenta la base per l'elaborazione di regolamentazioni cantonali per il settore della pedagogia speciale. Qui trova esempi per concetti cantonali di pedagogia speciale versione tedesca versione francese.
Anche i Cantoni che dopo il 1° gennaio 2011 continuano a orientarsi alle disposizioni transitorie dell'AI, devono rispettare il diritto superiore, come le disposizioni della Costituzione sull'istruzione scolastica speciale e le disposizioni della Legge federale sull'eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili (Legge sui disabili, LDis). Ne fa parte anche il principio in base al quale le misure che privilegiano l'integrazione, quando possibile, sono da preferire a quelle che privilegiano la separazione. Questo principio non è un effetto della cantonalizzazione, ma la sua applicazione è avvenuta contemporaneamente.
Accordo intercantonale sulla pedagogia speciale
Il trasferimento dei compiti e degli oneri stabilito dalla NPC nel settore della pedagogia speciale è accompagnato a livello nazionale dall'accordo intercantonale sulla collaborazione nel settore della pedagogia speciale del 25 ottobre 2007 (concordato sulla pedagogia speciale). Il concordato, entrato in vigore il 1° gennaio 2011, non regola le offerte e i provvedimenti per la pedagogia speciale, compito che spetta ai Cantoni, ma definisce la collaborazione intercantonale. Questa collaborazione avviene essenzialmente attraverso l'applicazione dei tre strumenti sviluppati in comune: terminologia, standard di qualità e procedura di valutazione.
Documentazione
Accordo intercantonale sulla collaborazione nel settore della pedagogia speciale del 25 ottobre 2007
Commento delle disposizioni del 25 ottobre 2007
Cantonalizzazione della pedagogia speciale (Newsletter CDPE aprile 2013)
versione tedesca versione francese
Stato delle procedure di adesione / Entrata in vigore
Comunicato stampa del 24.6.2010 sull'entrata in vigore
versione tedesca versione francese
Convenzione intercantonale per le istituzioni sociali
Attualmente, tutti i Cantoni partecipano alla Convenzione intercantonale per le istituzioni sociali CIIS. Questa convenzione intercantonale regola la formazione scolastica/assistenza di bambini o giovani in una scuola speciale o in un altro istituto situato fuori dal Cantone di domicilio.
Centro di competenza nazionale
Contatto
Dominique Chételat, capo settore di coordinazione per la scuola obbligatoria
E-mail CDPE
+41 (0)31 309 51 11