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Berna, 27.06.2007 - Su proposta del Dipartimento federale dell'interno, il Consiglio federale ha approvato la strategia nazionale «eHealth» per gli anni 2007-2015. Grazie a tale strategia, il Consiglio federale intende migliorare l'efficenza, la qualità e la sicurezza dei servizi elettronici nel settore sanitario. L'elemento centrale della strategia è la graduale realizzazione di una cartella medica elettronica che, con il consenso dei pazienti, darà a medici e a altri fornitori di prestazione accesso alle informazioni rilevanti per la cura. Quale secondo elemento centrale è prevista la creazione di «servizi online». Per l'attuazione della strategia, la Confederazione e i Cantoni istituiranno un organo di coordinamento «eHealth» con una segreteria.
Nel dicembre 2006 il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha sottoposto al Consiglio federale il rapporto per una strategia nazionale «eHealth», affinché ne prendesse atto. Il DFI ha successivamente avviato un'ampia indagine conoscitiva presso le cerchie interessate. La strategia per gli anni 2007-2015, modificata in base ai risultati dell'indagine conoscitiva, è ora stata approvata dal Consiglio federale.
Nel settore sanitario, le tecnologie dell'informazione e della comunicazione hanno già preso piede. L'organizzazione federalista e in parte di piccola portata dell'assistenza medica rende tuttavia difficile la creazione di soluzioni interconnesse. Attualmente le informazioni riguardanti i pazienti sono infatti disperse e spesso inoltrate solo in caso di trasferimenti tra medici e ospedali. Per un'assistenza efficace e qualitativamente alta, ogni medico curante dovrebbe avere accesso agli elementi rilevanti della cartella clinica indipendentemente dal luogo e dal momento.
La creazione della cartella clinica elettronica dovrebbe rendere gradualmente possibile tale accesso entro il 2015. Il sistema deve essere costruito in modo che i pazienti interessati possano decidere a seconda del caso se e quali dati rendere accessibili. Inoltre, nella strutturazione del dossier bisogna fare attenzione che siano garantiti la sicurezza, la protezione e il controllo dei dati e che restino tutelati i diritti della personalità. Quale primo passo in questa direzione, nel 2009 sarà introdotta la tessera d'assicurato.
Potenziale dei «servizi online»
I «servizi online» costituiscono, dopo la cartella clinica elettronica, la seconda priorità. A questo riguardo il potenziale di Internet dovrebbe essere utilizzato per incrementare la cultura della salute individuale. In una prima fase sarà valutato quali criteri potrebbero essere utilizzati dal punto di vista delle autorità per gli standard di qualità delle informazioni rilevanti per la salute in Internet. In seguito dovranno essere riunite le offerte online già esistenti di Confederazione, Cantoni e Comuni in un unico portale concernente la salute. Non appena la qualità del portale sarà garantita, esso potrà essere accessibile a fornitori privati.
Organo di coordinamento «eHealth»
Grazie alla creazione di un organo di coordinamento comune «eHealth», Confederazione e Cantoni vogliono intensificare la collaborazione. La base è costituita da una convenzione quadro tra il DFI e la Conferenza svizzera delle direttrice e dei direttori cantonali della sanità (CDS) che dovrebbe essere conclusa ancora quest'anno. L'obiettivo è che Confederazione e Cantoni creino insieme agli attori del settore sanitario le condizioni giuridiche e organizzatrive per un'attuazione di successo della strategia. A inizio 2008 sarà perciò aperta presso l'Ufficio federale della sanità pubblica una segreteria comune.
Indirizzo cui rivolgere domande:
Ufficio federale della sanità pubblica, Adrian Schmid, capoprogetto eHealth, tel. 031 322 95 05
Editore:
Dipartimento federale dell'interno Internet: http://www.edi.admin.ch
Fonte UFSP, giugno 2007
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