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MINSK - Non ha trascorso la notte nel suo appartamento per ragioni di sicurezza Svetlana Tikhanovskaya, la principale rivale del presidente Aleksandr Lukashenko alle elezioni presidenziali di oggi in Bielorussia: lo ha confermato all'Ansa la portavoce della dissidente, Anna Krasulina, con un breve messaggio.
Diversi membri della squadra elettorale di Tikhanovskaya sono stati fermati dalla polizia recentemente. Ieri gli agenti hanno fermato anche la responsabile della sua campagna elettorale, Maria Moroz.
Svetlana Tikhanovskaya si è candidata alle presidenziali dopo l'arresto del marito, l'attivista Siarhei Tsikhanouski. La 37enne sfida "l'ultimo dittatore d'Europa" Aleksandr Lukashenko, al potere ininterrottamente dal 1994 e in cerca del suo 6° mandato.
Lukashenko: «Non perderemo il controllo della situazione» - Lukashenko ha intanto espresso il suo voto. Il presidente bielorusso ha votato, come da tradizione, al seggio elettorale situato nell'Università statale di Minsk. Poi si è fermato a parlare con gli oltre 100 giornalisti radunatisi all'uscita. «Non perderemo il controllo della situazione nel corso delle elezioni», ha dichiarato il 65enne. Che poi ha rivelato che a «170 persone con i documenti falsi» in mattinata è stato vietato l'ingresso in Bielorussia, riporta la Tass.
«Niente andrà fuori controllo - ha affermato Lukashenko - Ve lo garantisco. Questo è il compito chiave delle autorità attuali, non solo del presidente. Ecco perché non si può avere alcun dubbio, indipendentemente da ciò che alcuni individui stanno pianificando. La Bielorussia non sprofonderà nella guerra civile dopo le elezioni».