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Gli esemplari del settimanale satirico "Charlie Hebdo", giunti questa mattina in Svizzera, sono andati a ruba dall'apertura delle edicole. Alla stazione di Ginevra Cornavin, le 77 copie a disposizione sono state vendute in tre minuti. Secondo un dipendente una cinquantina di persone erano già in fila alle 5.30 per assicurarsi un esemplare. Il settimanale satirico dovrebbe essere nuovamente disponibile domani o la settimana prossima.
Stesso scenario a Losanna, dove alla principale edicola della stazione l'ultimo esemplare è stato venduto alle 5.40. "Le persone facevano la coda già alle 4.30", ha detto una venditrice. Sulle 200 copie comandate, il negozio ne ha ricevute 80.
In alcuni casi la tensione è temporaneamente cresciuta quando i clienti si sono resi conto che non ci sarebbero stati sufficienti esemplari per tutti. Alcune edicole hanno persino ingaggiato agenti di sicurezza.
A Neuchâtel l'edicola della Place Pury ha affisso un cartello con scritto "Charlie Hebdo esaurito". Aveva ricevuto 20 esemplari invece dei soliti 2. "Avremmo potuto venderne centinaia", ha detto il venditore.
A Sion e a Zurigo i negozi disponevano di poche o nessuna copia di Charlie Hebdo. Una delle edicole alla stazione di Zurigo ne aveva ricevute solamente cinque. A Sion i rivenditori non erano neppure sicuri di riceverne oggi.
Il distributore Naville Presse ha comandato 10'000 esemplari per la Svizzera Romanda e 7Days Media Services 1000 per la Svizzera tedesca. A causa della forte domanda, esemplari dovrebbero arrivare ai rivenditori nei prossimi giorni.
L'edizione speciale, uscita in Francia ieri, una settimana esatta dopo l'attacco alla redazione di "Charlie Hebdo" in cui sono state uccise 12 persone tra cui quattro vignettisti di fama, dovrebbe essere stampata in 5 milioni di copie.
SDA-ATS