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Meno della metà dei serbi, il 47,4%, è favorevole all'adesione del loro Paese all'Unione europea, rispetto al 37,5% di contrari. È quanto è emerso da un sondaggio condotto nelle ultime settimane dalla rivista Nuovo pensiero politico serbo.
Nell'inchiesta, condotta su un campione di 1.200 persone in tutta la Serbia (escluso il Kosovo), il 75,5% si è detto contrario all'eventuale condizione di revocare l'appoggio ai serbi nel nord del Kosovo per ottenere lo status di Paese candidato alla Ue, rispetto a solo il 9,2% di favorevoli. Una possibile divisione del Kosovo con il passaggio alla Serbia del nord e dei principali monasteri ortodossi è vista con favore dal 52,9% degli intervistati, mentre contrario è il 33,2%.
Un'autonomia del nord Kosovo, con un tacito ma non formale riconoscimento dell'indipendenza di Pristina, sarebbe accettabile per il 22,2%, inaccettabile per il 57,2%.
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