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Geograficamente è solo una strada del quartiere newyorkese di Manhattan, lunga poco più di un chilometro. La sua influenza, tuttavia, si estende ben oltre. Wall Street è anche il centro finanziario degli Stati Uniti e la principale Borsa mondiale. Influisce su tutti i principali mercati finanziari.
«Wall Street» è la punta di diamante del capitalismo statunitense e il centro finanziario più importante del pianeta. Nel distretto finanziario di Manhattan hanno sede innumerevoli società di brokeraggio americane, e anche compagnie di assicurazione, gestori patrimoniali, hedge fund, banche commerciali e di investimento, commercianti di divise e altre istituzioni finanziarie. Vi sono colossi come Apple, Microsoft, Wal-Mart o Boeing che, pur avendo la loro sede centrale altrove negli Stati Uniti, si assicurano di essere tutti presenti a «Wall Street». Svariate sono le ragioni per le quali il quartiere finanziario statunitense viene considerato una Borsa di rango mondiale.
Le cifre raccontano la storia
In primo luogo, gli Stati Uniti sono di gran lunga la più imponente economia mondiale. Con quasi 19’400 miliardi di dollari USA (Banca mondiale 2017), la produzione economica equivale a oltre il 150% del prodotto interno lordo della Repubblica popolare cinese (12’200 miliardi di dollari), che si colloca al secondo posto nella classifica delle maggiori economie nazionali. Al terzo posto di questa classifica si trova, con un notevole distacco, il Giappone (circa 4900 miliardi di dollari USA). Questo potere economico si riflette anche in Borsa, in quanto gli Stati Uniti rappresentano il mercato azionario di gran lunga più grande al mondo. Quasi il 40% della capitalizzazione globale di mercato è rappresentato dalle diverse borse azionarie statunitensi (v. grafico). La capitalizzazione di mercato corrisponde al valore di Borsa di una società quotata. Viene calcolato moltiplicando il corso di un’azione per il numero di titoli in circolazione di una società.
Stati Uniti incontrastati in testa
La New York Stock Exchange si trova proprio a «Wall Street». In termini di capitalizzazione di mercato, ma anche di volume di contrattazione, la Nyse è la più grande Borsa valori del mondo (v. grafico). Nelle immediate vicinanze, sulla 33 Liberty Street, si trova anche la Federal Reserve Bank of New York, la più grande e più importante delle dodici Banche Regionali della US Federal Reserve. Tradizionalmente è la banca che mette in atto la politica monetaria della banca centrale nel sistema della Federal Reserve americano. Nel distretto finanziario di Manhattan si trovano anche l’operatore borsistico specializzato in società tecnologiche e di crescita Nasdaq (il numero due tra le più grandi Borse), la più grande Borsa a termine di materie prime New York Mercantile Exchange (Nymex) e il più grande giornale economico statunitense di fama internazionale «Wall Street Journal».
Il NYSE è la più grande borsa di azioni al monto
Secondo la World Federation of Exchanges più di 2200 società sono quotate al Nyse con una capitalizzazione di mercato che nell’insieme supera i 24’000 miliardi di dollari USA (v. grafico). È la sede di molte delle principali società americane «blue chip» esistenti ormai da decenni: Johnson & Johnson, Procter & Gamble, 3M, Exxon Mobil, General Electric o IBM per esempio. Ciò è in parte dovuto al fatto che le origini del Nyse risalgono ben all’anno 1792. Tuttavia, un numero maggiore di società è ora quotato nell’omologo Nasdaq perché questa Borsa valori ha una gamma più ampia per quanto riguarda le dimensioni aziendali e una procedura di ammissione più semplice del Nyse. Il Nasdaq è conosciuto soprattutto per le aziende leader nel campo della tecnologia e di Internet come Amazon, Facebook, Google e Netflix. Tuttavia, delle oltre 3000 società quotate al Nasdaq, molte hanno una capitalizzazione di mercato pari o inferiore a 200 milioni di dollari statunitensi. Il Nasdaq, fondato nel 1971, viene quindi ritenuto anche la Borsa valori per le giovani aziende in crescita, mentre il Nyse è considerato il «Big Board».
Un valore superiore a Apple, Facebook e Google messi insieme
Tuttavia, il mercato azionario di Mumbai, metropoli finanziaria dell’India, è in cima alla lista delle borse con il maggior numero di società quotate. Secondo il WFE, più di 5000 società sono quotate alla Borsa Bombay Stock Exchange (BSE), ma la maggior parte di esse sono di piccole dimensioni, ossia azioni di società a bassa capitalizzazione di mercato. La borsa valori della più grande democrazia del mondo detiene un altro record. Fondata nel 1875, la BSE è la più antica borsa valori dell’Asia.
La maggior parte delle società sono quotate alle Mombay Stock Exchange
Le origini del commercio di titoli risalgono al 1531 ad Anversa (Belgio). Amsterdam è la più antica Borsa valori ufficiale del mondo. Oggi nota come Euronext Amsterdam, la Borsa della capitale olandese è stata fondata nel 1602 dall’allora Dutch East India Company. L’impresa commerciale e marittima attiva in quei tempi nel commercio di spezie con l’Asia vanta quindi il primato di essere la prima società quotata al mondo. Al culmine dell’epoca della mania dei tulipani olandesi, la più grande bolla speculativa di tutti i tempi, nel XVII secolo la «Vereenigde Oostindische Compagnie» valeva in Borsa addirittura di più di Apple, Facebook e Google messi insieme oggi.