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SOLDUNO - L'uomo privo di vita, ritrovato ieri all'interno di un appartamento di via Muro della Rossa 7 a Solduno, presentava una ferita da taglio sul volto, ben visibile nonostante lo stato di decomposizione. È quasi certo infatti che la vittima, un trentenne, fosse morto da qualche giorno. La lacerazione sul viso, stando a quanto riporta la Regione, sarebbe stata così evidente da rendere la vittima quasi irriconoscibile. E sarebbe stata proprio questa ferita a causare la morte dell'uomo.
È questo uno degli elementi che ha portato la polizia a non escludere l'intervento di terze persone. Le indagini non hanno ancora permesso di identificare ufficialmente la vittima.
A far scattare l'allarme sarebbe stato il forte odore che proveniva dall'appartamento del quarto piano. Ma ad allertare le forze dell'ordine sarebbe stata la madre, stando a quanto riporta la Rsi.
Come ci hanno raccontato ieri i vicini, l'uomo, che abitava da solo, era una persona tranquilla, anche se non aveva instaurato grandi rapporti con gli altri inquilini. Nessuno degli abitanti di via Muro della Rossa 7, sentiti dalla stampa ticinese, avrebbe sentito rumori sospetti nei giorni scorsi. Stando sempre alla Rsi l'uomo passava molto tempo in casa da solo, e svuotava di rado la buca delle lettere.