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Dopo tre mesi di proteste, il movimento dei "gilet gialli" è di nuovo sceso in strada per sabato per il tredicesimo fine settimana di proteste di fila.
E come successo nelle manifestazioni precedenti, si segnalano nuovamente scontri tra i manifestanti e le forze dell'ordine. Un manifestante ha perso la mano sabato verso mezzogiorno, davanti dell'Assemblea nazionale.
L'uomo ferito è stato ripreso in diretta dall'emittente RT (disponibile su youtube qui). La causa esatta della lesione non è stata stabilita immediatamente. Ma secondo un testimone oculare che ha filmato la fine della scena, Cipriano Royer, la ferita sarebbe stata causata da una granata lacrimogena lanciata dalle forze di sicurezza, mentre i manifestanti stavano cercando di abbattere le recinzioni che proteggono l'ingresso dell'Assemblea nazionale.
I gilet gialli erano circa in 12'000 in tutta la Francia verso le 14.00, di cui 4000 a Parigi, secondo le cifre fornite dal Ministero degli Interni.
La mobilitazione per l'atto 13 dei "gilet gialli" è quindi in calo rispetto alla settimana precedente, quando erano 17'400 in Francia e 8'000 a Parigi nello stesso momento, sempre secondo un conteggio del Ministero della Interni, le cui stime sono però contestate dagli stessi manifestanti.
In quanto a consenso popolare il movimento di protesta continua a godere di un ampio sostegno. Secondo un sondaggio YouGov pubblicato giovedì circa due terzi dei francesi (il 64%), sostiene i "gilet gialli", un aumento di due punti percentuali rispetto a un mese fa.