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SEUL - La fitta nebbia, molto frequente in questo periodo dell'anno, ha bloccato ieri l'elicottero Marine One' del presidente americano Donald Trump e impedito la visita alla zona demilitarizzata (Dmz), il confine intercoreano.
La "sorpresa" era stata preparata nei dettagli perché il suo omologo sudcoreano Moon Jae-in era in attesa del tycoon a una delle postazioni di guardia all'interno della Dmz. È quanto riporta l'agenzia Yonhap citando l'Ufficio presidenziale di Seul.
L'idea della visita alla zona demilitarizzata è stata avanzata appena ieri nel bilaterale tra Trump e Moon avvenuto alla Blue House, la sede della Presidenza sudcoreana: se completato, il blitz alla Dmz, hanno riferito alla Yonhap diversi funzionari di Seul, avrebbe rimarcato in modo netto l'importanza e la forza dell'alleanza Usa-Corea del Sud.
Malgrado la nebbia, Moon è riuscito a raggiungere il punto di incontro per tempo, mentre la nebbia ha fermato l'elicottero di Trump impedendo l'atterraggio e costringendo il ritorno alla base militare Usa di Yongsan.
La Casa Bianca fa sapere che il presidente Usa è «abbastanza frustrato» per aver dovuto fare marcia indietro. Si rimarca inoltre che la visita di Trump alla cosiddetta Dmz era stata pianificata ben prima che il presidente partisse per l'Asia, ma che non era stata annunciata per motivi di sicurezza. La Casa Bianca, nelle scorse settimane, aveva negato l'esistenza di piani su una visita al confine intercoreano, distante circa 60 km da Seul.