Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01147.jsonl.gz/1320

La riforma della giustizia, che si inserisce nell'ambito della rilettura e dell'aggiornamento della Costituzione federale, è stata approvata da popolo e Cantoni con una margine molto confortevole: oltre '80 percento.Questo contenuto è stato pubblicato il 12 marzo 2000 - 19:25
Ricordiamo che, nell'ambito del lavoro di aggiornamento della Costituzione in corso da diversi decenni, il popolo ha approvato il 18 aprile dell'anno scorso la prima parte della revisione della Costituzione.
Questa è dunque la seconda importante tappa sulla via dell'ammodernamento del testo fondamentale che sta alla base dello Stato.
Il terzo capitolo, probabilmente il più controverso, sarà quello della riforma dei diritti popolari, un capitolo non ancora approdato in Parlamento.
Il decreto federale accettato dal popolo fornisce la base costituzionale necessaria per unificare le procedure penale e civile in tutta la Svizzera, per lottare più efficacemente contro il crimine organizzato, che non conosce certo le frontiere cantonali.
Inoltre, le diverse procedure cantonali civili cantonali provocano un'insicurezza giuridica e il pericolo è molto grande che un semplice errore di procedura faccia perdere a un cittadino residente in un determinato cantone un processo che si svolge in un altro cantone.
La riforma permette anche di garantire ai cittadini l'accesso a un tribunale indipendente. Finora, questo non era possibile, ad esempio, quando un cittadino ritiene che la sua libertà di voto sia stata violata nel caso di una votazione federale.
Infine, la riforma allevierà il lavoro del Tribunale federale, la massima istanza giudiziaria svizzera, e del Tribunale federale delle assicurazioni, confrontati in questi anni con un aumento considerevole dei casi da trattare.
Mariano Masserini
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative