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Un ex bancario di Wegelin, uno svizzero accusato di aver aiutato contribuenti americani a evadere il fisco del loro Paese, è stato arrestato il 2 di febbraio all'aeroporto di Francoforte (D). Gli Stati Uniti ne hanno chiesto l'estradizione, ha dichiarato ieri sera a New York il suo avvocato all'agenzia di stampa Reuters, confermando quanto riportato dall'agenzia Bloomberg.
Il Ministero pubblico di Francoforte ha confermato l'arresto di uno straniero di 50 anni ricercato dagli Stati Uniti. L'uomo è in carcere e un tribunale non si è ancora pronunciato sulla sua estradizione. Lo svizzero, assieme ad altri, avrebbe aiutato a sottrarre oltre 1,2 miliardi di dollari al fisco americano.
Condannata nel 2013, la banca Wegelin - era l'istituto di credito più vecchio della Svizzera essendo stata fondata nel 1741 - aveva dovuto pagare 75 milioni di dollari agli Stati Uniti, ciò che aveva provocato la sua scomparsa. Le attività non americane della banca sangallese erano in seguito state riprese da Raiffeisen.
SDA-ATS