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Incarto n. 52.2002.00152 -153-154 Lugano 28 maggio 2002 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi segretario: Leopoldo Crivelli statuendo sui ricorsi 15 aprile 2002 della __________ contro il bando dei concorsi ad invito indetti dal Dipartimento del territorio/Sezione dell'esercizio e manutenzione il 3 aprile 2002 per a) il servizio calla neve sull'autostrada A2 tratta __________ -__________ b) il servizio calla neve sull'autostrada tratta __________ c) il servizio traino veicoli sull'autostrada A2 di competenza del centromanutenzione di __________ per il periodo 2002-2007; viste le risposte: - 22 aprile 2002 del Dipartimento del territorio, Ufficio lavori sussidiati e appalti; - 2 maggio 2002 del Dipartimento del territorio, Sezione dell'esercizio e della manutenzione; letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto A. Il 3 aprile 2002 il Dipartimento del territorio/Sezione esercizio e manutenzione ha invitato alcune ditte, fra cui l'impresa di costruzioni __________, ad inoltrare un'offerta per il servizio calla neve sulle tratte autostradali __________ e __________, nonché per il servizio traino veicoli di competenza del centro manutenzione di __________. Il capitolato d'offerta, analogo per i tre concorsi, alla posizione 600.300 dichiara applicabili "le tariffe valide dal 1. gennaio 2002 dell'ASTAG", specificando in dettaglio la remunerazione prevista per le prestazioni dell'autoveicolo e dell'autista, i supplementi per prestazioni particolari, l'indennità stagionale per veicolo, l'indennità per il personale del servizio di picchetto e quella per gli autisti di scorta. L'indennità per il personale di picchetto, in particolare, è fissata in modo forfettario in fr. 670.00 al mese per ogni veicolo. B. Contro questa clausola del capitolato, la ditta __________ è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che il concorso sia annullato, subordinatamente che l'indennità di picchetto sia fissata per uomo e non per veicolo. L'insorgente rileva che la tariffa ASTAG fissa l'indennità per il servizio di picchetto in funzione dell'uomo e del veicolo tenuti pronti all'intervento. Ricorda inoltre che l'assuntore del servizio deve assicurare l'intervento 24 ore su 24. Prestazione, questa, che comporta la messa a disposizione di 3 uomini onde rispettare le prescrizioni dell'ordinanza sulla durata del lavoro e del riposo dei conducenti professionali di veicoli a motore. C. Il ricorso è avversato dal Dipartimento del territorio, che ne chiede il rigetto con argomenti di cui dirà qui appresso. Considerato, in diritto 1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb. Certa è la legittimazione attiva dell'insorgente, invitata a partecipare ad una gara indetta secondo la procedura prevista dall'art. 10 cpv. 1 LCPubb. I ricorsi, tempestivamente inoltrati contro atti impugnabili (art. 37 lett. a LCPubb), sono dunque ricevibili in ordine. Avendo il medesimo fondamento, possono essere decisi con un unico giudizio (art. 51 PAmm), sulla base degli atti (art. 18 PAmm). 2. Giusta l'art. 38 cpv. 1 LCPubb, il ricorso è proponibile contro: (a) la violazione del diritto, compreso l'abuso e l'eccesso del potere d'apprezzamento, (b) l'accertamento errato o incompleto di fatti giuridicamente rilevanti. Non può invece essere addotto il motivo dell'adeguatezza (cpv. 2). Costituisce in particolare violazione del diritto l'errata o la mancata applicazione di disposizioni di trattati internazionali, della Costituzione federale, di leggi federali, di decreti federali di carattere obbligatorio generale, della Costituzione cantonale, di leggi cantonali, di decreti legislativi, di regolamenti del Consiglio di Stato, di atti normativi comunali, i concordati intercantonali e le prescrizioni autonome emanate da enti e istituti del diritto pubblico (Borghi/Corti, ad art. 61 n. 2 a). 3. Nell'ambito dell'aggiudicazione di commesse pubbliche, il capitolato d'appalto si configura come un atto mediante il quale il committente definisce il quadro dell'offerta che i concorrenti sono sollecitati ad inoltrare. Attraverso il capitolato, la stazione appaltante stabilisce in modo vincolante le condizioni del contratto che intende stipulare con il concorrente che avrà presentato l'offerta più vantaggiosa. Nella definizione di tali condizioni, il committente fruisce di ampia autonomia. Esso è sostanzialmente libero di fissare le condizioni che più ritiene opportune dal profilo del conseguimento degli obbiettivi della commessa. Censurabili, da parte dell'autorità di ricorso, sono soltanto le condizioni che integrano gli estremi di una violazione del diritto. Sfuggono per contro al sindacato dell'autorità di ricorso le scelte semplicemente inopportune (art. 38 cpv. 2 LCPubb). 4. In concreto, il Dipartimento del territorio ha ritenuto di riconoscere agli appaltatori del servizio messo a concorso l'indennità di picchetto stabilita in funzione dei veicoli tenuti in stato di prontezza d'intervento. Richiamandosi alle disposizioni del tariffario ASTAG, l'insorgente contesta questa scelta sostenendo che l'indennità dovrebbe essere stabilita in funzione degli autisti tenuti di picchetto e non dei veicoli pronti all'intervento. Ora è vero che la tariffa dell'ASTAG prevede di remunerare questa prestazione in funzione dell'autista e non del veicolo. Nulla impedisce tuttavia al committente di scostarsi da questa indicazione. La tariffa ASTAG ha infatti valore indicativo. Non le compete natura di atto normativo, di carattere vincolante. Al pari di qualsiasi altro contraente, anche lo Stato può derogarvi per accordarsi altrimenti con gli autotrasportatori. Nemmeno il rinvio alla tariffa ASTAG contenuto nel capitolato permette di accreditare la tesi del ricorrente. Nulla vieta invero alla stazione appaltante di scostarsene su specifici punti. Non è escluso che la modalità retributiva proposta dall'insorgente possa essere per certi aspetti preferibile. Esulando il controllo dell'adeguatezza dal potere di cognizione di questo tribunale, si deve tuttavia escludere che vi si possano ravvisare gli estremi di una violazione del diritto. 5. In esito alle considerazioni che precedono, i ricorsi vanno di conseguenza respinti. La tassa di giustizia è posta a carico della ricorrente secondo soccombenza. Per questi motivi, visti gli art. 1, 36, 37, 38 LCPubb; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia: 1. I ricorsi sono respinti. 2. La tassa di giustizia di fr. 600.-- è a carico della ricorrente. 3. Intimazione a: _________ Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Incarto n. 52.2002.00152 -153-154 Incarto n. 52.2002.00152 -153-154

Incarto n. 52.2002.00152 -153-154 Lugano 28 maggio 2002 Lugano

Lugano 28 maggio 2002

28 maggio 2002 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo Il Tribunale cantonale amministrativo

Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: composto dei giudici:

composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi segretario: segretario:

segretario: Leopoldo Crivelli Leopoldo Crivelli

Leopoldo Crivelli statuendo sui ricorsi 15 aprile 2002 della

statuendo sui ricorsi 15 aprile 2002 della __________ __________

__________ contro contro

contro il bando dei concorsi ad invito indetti dal Dipartimento del territorio/Sezione dell'esercizio e manutenzione il 3 aprile 2002 per a) il servizio calla neve sull'autostrada A2 tratta __________ -__________ b) il servizio calla neve sull'autostrada tratta __________ c) il servizio traino veicoli sull'autostrada A2 di competenza del centromanutenzione di __________ per il periodo 2002-2007; il bando dei concorsi ad invito indetti dal Dipartimento del territorio/Sezione dell'esercizio e manutenzione il 3 aprile 2002 per

il bando dei concorsi ad invito indetti dal Dipartimento del territorio/Sezione dell'esercizio e manutenzione il 3 aprile 2002 per a) il servizio calla neve sull'autostrada A2 tratta __________ -__________

a) il servizio calla neve sull'autostrada A2 tratta __________ -__________ b) il servizio calla neve sull'autostrada tratta __________

b) il servizio calla neve sull'autostrada tratta __________ c) il servizio traino veicoli sull'autostrada A2 di competenza del

c) il servizio traino veicoli sull'autostrada A2 di competenza del centromanutenzione di __________

centromanutenzione di __________ per il periodo 2002-2007;

per il periodo 2002-2007; viste le risposte:

viste le risposte: - 22 aprile 2002 del Dipartimento del territorio, Ufficio lavori sussidiati e appalti;

- 22 aprile 2002 del Dipartimento del territorio, Ufficio lavori sussidiati e appalti; - 2 maggio 2002 del Dipartimento del territorio, Sezione dell'esercizio e della manutenzione;

- 2 maggio 2002 del Dipartimento del territorio, Sezione dell'esercizio e della manutenzione; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto

ritenuto, in fatto A. Il 3 aprile 2002 il Dipartimento del territorio/Sezione esercizio e manutenzione ha invitato alcune ditte, fra cui l'impresa di costruzioni __________, ad inoltrare un'offerta per il servizio calla neve sulle tratte autostradali __________ e __________, nonché per il servizio traino veicoli di competenza del centro manutenzione di __________.

A. Il 3 aprile 2002 il Dipartimento del territorio/Sezione esercizio e manutenzione ha invitato alcune ditte, fra cui l'impresa di costruzioni __________, ad inoltrare un'offerta per il servizio calla neve sulle tratte autostradali __________ e __________, nonché per il servizio traino veicoli di competenza del centro manutenzione di __________. Il capitolato d'offerta, analogo per i tre concorsi, alla posizione 600.300 dichiara applicabili "le tariffe valide dal 1. gennaio 2002 dell'ASTAG", specificando in dettaglio la remunerazione prevista per le prestazioni dell'autoveicolo e dell'autista, i supplementi per prestazioni particolari, l'indennità stagionale per veicolo, l'indennità per il personale del servizio di picchetto e quella per gli autisti di scorta.

Il capitolato d'offerta, analogo per i tre concorsi, alla posizione 600.300 dichiara applicabili "le tariffe valide dal 1. gennaio 2002 dell'ASTAG", specificando in dettaglio la remunerazione prevista per le prestazioni dell'autoveicolo e dell'autista, i supplementi per prestazioni particolari, l'indennità stagionale per veicolo, l'indennità per il personale del servizio di picchetto e quella per gli autisti di scorta. L'indennità per il personale di picchetto, in particolare, è fissata in modo forfettario in fr. 670.00 al mese per ogni veicolo.

L'indennità per il personale di picchetto, in particolare, è fissata in modo forfettario in fr. 670.00 al mese per ogni veicolo. B. Contro questa clausola del capitolato, la ditta __________ è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che il concorso sia annullato, subordinatamente che l'indennità di picchetto sia fissata per uomo e non per veicolo.

B. Contro questa clausola del capitolato, la ditta __________ è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che il concorso sia annullato, subordinatamente che l'indennità di picchetto sia fissata per uomo e non per veicolo. L'insorgente rileva che la tariffa ASTAG fissa l'indennità per il servizio di picchetto in funzione dell'uomo e del veicolo tenuti pronti all'intervento. Ricorda inoltre che l'assuntore del servizio deve assicurare l'intervento 24 ore su 24. Prestazione, questa, che comporta la messa a disposizione di 3 uomini onde rispettare le prescrizioni dell'ordinanza sulla durata del lavoro e del riposo dei conducenti professionali di veicoli a motore.

L'insorgente rileva che la tariffa ASTAG fissa l'indennità per il servizio di picchetto in funzione dell'uomo e del veicolo tenuti pronti all'intervento. Ricorda inoltre che l'assuntore del servizio deve assicurare l'intervento 24 ore su 24. Prestazione, questa, che comporta la messa a disposizione di 3 uomini onde rispettare le prescrizioni dell'ordinanza sulla durata del lavoro e del riposo dei conducenti professionali di veicoli a motore. C. Il ricorso è avversato dal Dipartimento del territorio, che ne chiede il rigetto con argomenti di cui dirà qui appresso.

C. Il ricorso è avversato dal Dipartimento del territorio, che ne chiede il rigetto con argomenti di cui dirà qui appresso. Considerato, in diritto

Considerato, in diritto 1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb. Certa è la legittimazione attiva dell'insorgente, invitata a partecipare ad una gara indetta secondo la procedura prevista dall'art. 10 cpv. 1 LCPubb.

1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb. Certa è la legittimazione attiva dell'insorgente, invitata a partecipare ad una gara indetta secondo la procedura prevista dall'art. 10 cpv. 1 LCPubb. I ricorsi, tempestivamente inoltrati contro atti impugnabili (art. 37 lett. a LCPubb), sono dunque ricevibili in ordine. Avendo il medesimo fondamento, possono essere decisi con un unico giudizio (art. 51 PAmm), sulla base degli atti (art. 18 PAmm).

I ricorsi, tempestivamente inoltrati contro atti impugnabili (art. 37 lett. a LCPubb), sono dunque ricevibili in ordine. Avendo il medesimo fondamento, possono essere decisi con un unico giudizio (art. 51 PAmm), sulla base degli atti (art. 18 PAmm). 2. Giusta l'art. 38 cpv. 1 LCPubb, il ricorso è proponibile contro: (a) la violazione del diritto, compreso l'abuso e l'eccesso del potere d'apprezzamento, (b) l'accertamento errato o incompleto di fatti giuridicamente rilevanti. Non può invece essere addotto il motivo dell'adeguatezza (cpv. 2).

2. Giusta l'art. 38 cpv. 1 LCPubb, il ricorso è proponibile contro: (a) la violazione del diritto, compreso l'abuso e l'eccesso del potere d'apprezzamento, (b) l'accertamento errato o incompleto di fatti giuridicamente rilevanti. Non può invece essere addotto il motivo dell'adeguatezza (cpv. 2). Costituisce in particolare violazione del diritto l'errata o la mancata applicazione di disposizioni di trattati internazionali, della Costituzione federale, di leggi federali, di decreti federali di carattere obbligatorio generale, della Costituzione cantonale, di leggi cantonali, di decreti legislativi, di regolamenti del Consiglio di Stato, di atti normativi comunali, i concordati intercantonali e le prescrizioni autonome emanate da enti e istituti del diritto pubblico (Borghi/Corti, ad art. 61 n. 2 a).

Costituisce in particolare violazione del diritto l'errata o la mancata applicazione di disposizioni di trattati internazionali, della Costituzione federale, di leggi federali, di decreti federali di carattere obbligatorio generale, della Costituzione cantonale, di leggi cantonali, di decreti legislativi, di regolamenti del Consiglio di Stato, di atti normativi comunali, i concordati intercantonali e le prescrizioni autonome emanate da enti e istituti del diritto pubblico (Borghi/Corti, ad art. 61 n. 2 a). 3. Nell'ambito dell'aggiudicazione di commesse pubbliche, il capitolato d'appalto si configura come un atto mediante il quale il committente definisce il quadro dell'offerta che i concorrenti sono sollecitati ad inoltrare. Attraverso il capitolato, la stazione appaltante stabilisce in modo vincolante le condizioni del contratto che intende stipulare con il concorrente che avrà presentato l'offerta più vantaggiosa. Nella definizione di tali condizioni, il committente fruisce di ampia autonomia. Esso è sostanzialmente libero di fissare le condizioni che più ritiene opportune dal profilo del conseguimento degli obbiettivi della commessa. Censurabili, da parte dell'autorità di ricorso, sono soltanto le condizioni che integrano gli estremi di una violazione del diritto. Sfuggono per contro al sindacato dell'autorità di ricorso le scelte semplicemente inopportune (art. 38 cpv. 2 LCPubb).

3. Nell'ambito dell'aggiudicazione di commesse pubbliche, il capitolato d'appalto si configura come un atto mediante il quale il committente definisce il quadro dell'offerta che i concorrenti sono sollecitati ad inoltrare. Attraverso il capitolato, la stazione appaltante stabilisce in modo vincolante le condizioni del contratto che intende stipulare con il concorrente che avrà presentato l'offerta più vantaggiosa. Nella definizione di tali condizioni, il committente fruisce di ampia autonomia. Esso è sostanzialmente libero di fissare le condizioni che più ritiene opportune dal profilo del conseguimento degli obbiettivi della commessa. Censurabili, da parte dell'autorità di ricorso, sono soltanto le condizioni che integrano gli estremi di una violazione del diritto. Sfuggono per contro al sindacato dell'autorità di ricorso le scelte semplicemente inopportune (art. 38 cpv. 2 LCPubb). 4. In concreto, il Dipartimento del territorio ha ritenuto di riconoscere agli appaltatori del servizio messo a concorso l'indennità di picchetto stabilita in funzione dei veicoli tenuti in stato di prontezza d'intervento.

4. In concreto, il Dipartimento del territorio ha ritenuto di riconoscere agli appaltatori del servizio messo a concorso l'indennità di picchetto stabilita in funzione dei veicoli tenuti in stato di prontezza d'intervento. Richiamandosi alle disposizioni del tariffario ASTAG, l'insorgente contesta questa scelta sostenendo che l'indennità dovrebbe essere stabilita in funzione degli autisti tenuti di picchetto e non dei veicoli pronti all'intervento.

Richiamandosi alle disposizioni del tariffario ASTAG, l'insorgente contesta questa scelta sostenendo che l'indennità dovrebbe essere stabilita in funzione degli autisti tenuti di picchetto e non dei veicoli pronti all'intervento. Ora è vero che la tariffa dell'ASTAG prevede di remunerare questa prestazione in funzione dell'autista e non del veicolo. Nulla impedisce tuttavia al committente di scostarsi da questa indicazione. La tariffa ASTAG ha infatti valore indicativo. Non le compete natura di atto normativo, di carattere vincolante. Al pari di qualsiasi altro contraente, anche lo Stato può derogarvi per accordarsi altrimenti con gli autotrasportatori.

Ora è vero che la tariffa dell'ASTAG prevede di remunerare questa prestazione in funzione dell'autista e non del veicolo. Nulla impedisce tuttavia al committente di scostarsi da questa indicazione. La tariffa ASTAG ha infatti valore indicativo. Non le compete natura di atto normativo, di carattere vincolante. Al pari di qualsiasi altro contraente, anche lo Stato può derogarvi per accordarsi altrimenti con gli autotrasportatori. Nemmeno il rinvio alla tariffa ASTAG contenuto nel capitolato permette di accreditare la tesi del ricorrente. Nulla vieta invero alla stazione appaltante di scostarsene su specifici punti. Non è escluso che la modalità retributiva proposta dall'insorgente possa essere per certi aspetti preferibile. Esulando il controllo dell'adeguatezza dal potere di cognizione di questo tribunale, si deve tuttavia escludere che vi si possano ravvisare gli estremi di una violazione del diritto.

Nemmeno il rinvio alla tariffa ASTAG contenuto nel capitolato permette di accreditare la tesi del ricorrente. Nulla vieta invero alla stazione appaltante di scostarsene su specifici punti. Non è escluso che la modalità retributiva proposta dall'insorgente possa essere per certi aspetti preferibile. Esulando il controllo dell'adeguatezza dal potere di cognizione di questo tribunale, si deve tuttavia escludere che vi si possano ravvisare gli estremi di una violazione del diritto. 5. In esito alle considerazioni che precedono, i ricorsi vanno di conseguenza respinti.

5. In esito alle considerazioni che precedono, i ricorsi vanno di conseguenza respinti. La tassa di giustizia è posta a carico della ricorrente secondo soccombenza.

La tassa di giustizia è posta a carico della ricorrente secondo soccombenza. Per questi motivi,

Per questi motivi, visti gli art. 1, 36, 37, 38 LCPubb; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm;

visti gli art. 1, 36, 37, 38 LCPubb; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: 1. I ricorsi sono respinti.

1. I ricorsi sono respinti. 2. La tassa di giustizia di fr. 600.-- è a carico della ricorrente.

2. La tassa di giustizia di fr. 600.-- è a carico della ricorrente. 3. Intimazione a: 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: _________ _________

_________ Per il Tribunale cantonale amministrativo

Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario