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Il 16 febbraio 2022, il Consiglio federale decide di abolire le misure di Corona a partire dal 17 febbraio 2022 - solo l'obbligo d'indossare maschere nei trasporti pubblici e nelle strutture sanitarie e l'isolamento rimarranno in vigore fino alla fine di marzo.
Il Consiglio federale decide d'inasprire i provvedimenti da lunedì 20 dicembre 2021. Nel livello terziario, per determinate offerte formative e gli esami è reintrodotta la limitazione dell'accesso alle persone vaccinate, guarite o risultate negative al test. Per la formazione continua valgono le regole applicate alle manifestazioni.
Il Consiglio federale decide il 8 settembre 2021 di estender l’obbligo del certificato.
Il Consiglio federale decide il 23 giugno 2021 che dal 26 giugno i provvedimenti contro il coronavirus saranno considerevolmente allentati e semplificati.La limitazione del numero di persone ammesse ai corsi presenziali nelle scuole universitarie è revocata, senza l’obbligo di sottoporsi regolarmente a un test.
Il Consiglio federale decide il 26 maggio 2021 che nelle scuole universitarie viene revocata la limitazione a 50 persone per l’insegnamento presenziale. La condizione è che sia disponibile una strategia di test e che il Cantone l’abbia approvata. Un’ulteriore novità è che non vi sono più limitazioni della capienza delle aule. Resta in vigore, invece, l’obbligo d’indossare la mascherina e di rispettare la distanza obbligatoria.
Il Consiglio federale decide il 14 aprile 2021 que dal 19 aprile 2021 l’insegnamento presenziale è di nuovo consentito nelle scuole universitarie. La partecipazione è limitata a 50 persone e a un terzo della capienza dei locali e vanno rispettati l’obbligo della mascherina e del distanziamento.
Nella sua seduta dell' 28 ottobre, il Consiglio federale a deciso il divieto dell’insegnamento presenziale nelle scuole universitarie dal 2 novembre 2020. Sono escluse dal divieto le attività didattiche che sono una componente indispensabile di un corso di formazione e per lo svolgimento delle quali è richiesta la presenza sul posto e le lezioni individuali.
Nella sua seduta dell’11 settembre 2020, il Consiglio federale ha definito le regole di quarantena per chi rientra in Svizzera da uno Stato confinante: i Paesi limitrofi non vengono inseriti nell’elenco degli Stati e delle regioni con rischio elevato di contagio, ma soltanto le loro regioni in cui è superato il valore limite. Le regioni di confine possono essere escluse dall’elenco. In questo modo il Consiglio federale tiene conto sia dell’aumento in parte forte delle infezioni che delle strette interazioni tra le regioni di confine. L’ordinanza modificata entra in vigore il 14 settembre 2020. Contemporaneamente viene aggiornato l’elenco delle regioni a rischio.
Il 22 giugno il Consiglio federale mette in vigore un ulteriore alleggerimento.
La Confédération publie le 8 juin 2020 les "COVID-19 : principes régissant l’enseignement présentiel dans les établissements du degré secondaire II, du degré tertiaire et de la formation continue -
Base pour l’élaboration des plans de protectiondes établissements de formation".
Il Consiglio federale decide il 27 maggio 2020 ampi allentamenti. Dal 6 giugno sarà di nuovo consentito l'insegnamento presenziale nelle scuole medie superiori, nelle scuole professionali e nelle scuole universitarie (livello secondario II, livello terziario e formazione continua). Le modalità della ripresa dell'insegnamento presenziale saranno definite dai Cantoni e dagli istituti di formazione, che saranno liberi di impostarlo come preferiranno e potranno continuare a prevedere lezioni a distanza.
Il Consiglio federale decide il 29 aprile 2020 un ulteriore allentamento dei provvedimenti dall’11 maggio 2020. Per le università, questo ha conseguenze per l'appertura dei musei e le bibliotheche.
Il Consiglio federale allenta il 16 aprile 2020 gradualmente i provvedimenti contro il nuovo coronavirus. L'8 giugno è prevista la ripresa delle attività presenziali nelle scuole medie superiori, professionali e universitarie.
Il Consiglio federale prolunga il 8 aprile 2020 i provvedimenti di una settimana fino al 26 aprile 2020.
Il Consiglio federale ha vietato il 13 marzo 2020 tutti gli eventi in presenza in tutte le scuole e università fino al 4 aprile 2020. Il 16 marzo 2020 questo disciplinamento e stato prolungato fino al 19 aprile 2020.
Am 18. März 2020 hat der Bund in den Erläuterungen die Massnahmen für die Hochschulen wie folgt präzisiert (nur auf Deutsch):
«Bei Lehrveranstaltungen und Unterricht an Schulen, Hochschtulen und übrigen Ausbildungsstätten (z.B. private Lehrinstitute) befinden sich zahlreiche Menschen auf engen Raum über längere Zeit dicht beieinander. Als Massnahme zur Eindämmung der Verbreitung des Coronavirus werden deshalb an solchen Orten Präsenzveranstaltungen verboten (Abs. 1). Die Institutionen an sich sollen aber nicht geschlossen werden, damit beispielsweise Professorinnen und Professoren und Assistentinnen und Assistenten weiterhin ihrer Arbeit nachgehen können. Denkbar ist auch, dass zum Beispiel eine Lehrveranstaltung via Internet aus einem Hörsaal übertragen wird, was bei einer Schliessung einer Schule, Hochschule oder Ausbildungsstätte kaum mehr möglich wäre. (…) Prüfungen, für die zum Zeitpunkt des Inkrafttretens dieser Massnahme bereits ein Termin festgelegt worden ist, können durchgeführt werden (Abs. 2). Dies aber nur dann, wenn geeignete Schutzmassnahmen getroffen werden, um eine Verbreitung des Coronavirus zu verhindern (Hygienemassnahmen und social distancing).»
Am 18. März 2020 hat der Bundesrat folgende Einreisebeschränkungen erlassen (nur auf Deutsch und Französisch):
«Um den Schutz der Bevölkerung vor dem Coronavirus weiter zu verstärken, dehnt die Schweiz die Einreisebeschränkungen auf Spanien aus. Diese gelten zudem ab sofort auch für den Luftverkehr aus Italien, Frankreich, Deutschland und Österreich sowie aus allen Nicht-Schengen-Staaten. Zudem setzt der Bundesrat die Erteilung von Schengenvisa wie auch von nationalen Visa für Angehörige von Drittstaaten für vorerst drei Monate aus. Die Einreise in die Schweiz ist für diese nur noch in Ausnahmefällen möglich.»
Il 25 marzo 2020 il Consiglio federale è stato informato dal Dipartimento federale di giustizia e polizia che le restrizioni d’entrata sono state estese a tutti gli Stati Schengen
Il 31 marzo la Confederazione istituisce una «Swiss National COVID-19 Science Task Force»: Communicato, Website
Sui siti web delle università trovate le informazioni in merito all’attuazione delle misure deliberate dal Consiglio federale nelle vostre istituzioni.