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Fino a metà marzo 2021 il prezzo del token BAT si aggirava attorno agli 0,75$. Ora invece sfiora gli 1,5$.
BAT, che è un token ERC-20 sulla blockchain di Ethereum, esiste sui mercati crypto fin da metà 2017, quando esordì ad un prezzo di circa 0,22$.
Durante la grande bolla speculativa di fine 2017 sfiorò 1 dollaro, ma poi nei mesi seguenti tornò verso quota 0,2$.
A fine 2018 subì un nuovo calo, che lo portò a 0,1$ a febbraio 2019. Da quel punto in poi ha iniziato ad oscillare in modo abbastanza stabile tra 0,15$ e 0,4$, con solamente due picchi, uno sopra gli 0,4$ a metà 2019, ed uno sotto gli 0,15$ durante il crollo dei mercati finanziari globali di metà marzo 2020.
Ancora ad ottobre 2020 il prezzo era inferiore agli 0,2$, tanto che, escludendo i pochi picchi, di fatto il prezzo del token BAT nel corso degli anni era rimasto piuttosto stabile, trattandosi pur sempre di una criptovaluta.
Infatti nemmeno a fine 2020 era riuscito ad oltrepassare quota 0,2$, ma tutto è cambiato a partire da febbraio 2021.
In realtà già a gennaio di quest’anno aveva provato a muoversi al rialzo, ma fermandosi a 0,32$, ovvero un livello decisamente inferiore ad esempio a quello raggiunto a metà del 2019.
Il 6 febbraio 2021 è iniziata una vera e propria scalata che lo ha portato a moltiplicarsi di cinque volte in poco più di due mesi.
Già a metà febbraio era salito oltre gli 0,6$, ovvero raddoppiando in poco più di una settimana, ma in seguito era poi tornato sotto gli 0,5$ a fine mese.
Un nuovo boom è iniziato a marzo, quando in soli quattro giorni è salito da 0,51$ a 0,77$. Questo boom è poi stato seguito da un altro spike che in soli due giorni ha portato il prezzo a 1,23$, ovvero con un +141% in circa dieci giorni.
Il nuovo record di prezzo del token BAT
L’ultima corsa è iniziata il 27 marzo, e si è conclusa il 9 aprile 2021 con il nuovo record massimo storico di 1,63$, ovvero con un guadagno del 425% rispetto al 5 febbraio.
È probabile che questa veloce e potente crescita del prezzo di BAT sia legata al lancio del Grayscale Basic Attention Token Trust, ovvero il fondo di Grayscale che consente di investire in BAT acquistando azioni, e non token.
Il lancio di questo fondo è avvenuto a fine febbraio, ma le voci riguardo il suo lancio giravano già per l’appunto da inizio febbraio.
Ad oggi il fondo ha emesso circa 320.600 azioni, con circa 10 BAT per azione ed un AUM totale di 3,6 milioni di dollari, ovvero una cifra infinitesimale rispetto ad esempio al medesimo fondo su Bitcoin.
Inoltre ad oggi BAT capitalizza più di 2 miliardi di dollari, con un volume scambiato nelle ultime 24 ore di oltre 550 milioni di dollari. Pertanto il fondo di Grayscale su BAT dovrebbe avere un impatto diretto molto limitato sul mercato del token, ma evidentemente la sola notizia del lancio di un fondo Grayscale dedicato al token è riuscita a fare la differenza.