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"Un accordo sulla Grecia richiede scelte dure da tutte le parti": così il capo economista del Fmi, Olivier Blanchard, che in una nota sottolinea come Atene si debba impegnare su "misure davvero credibili" per risolvere i problemi di bilancio.
A suo avviso i creditori Ue dovrebbero "riprogrammare invece i pagamenti sul debito a tassi d'interesse più bassi".
Il capo economista del Fondo monetario internazionale afferma quindi come obiettivi più soft sul fronte del bilancio della Grecia siano coerenti con un debito sostenibile solo se i paesi europei si mettano d'accordo su una ristrutturazione di tale debito, quindi dei loro prestiti ad Atene. Almeno con un allungamento delle scadenze.
La dichiarazione di Blanchard - scrive il Wall Street Journal - viene vista in alcune capitali europee come un monito ad alcuni paesi, a partire dalla Germania, perché abbandonino la richiesta di misure d'austerità troppo restrittive o rinuncino a una parte del debito greco.
SDA-ATS