Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/61017

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 9 aprile 2003 il Consiglio federale ha deciso di trasformare il tratto autostradale della A4 compreso fra il confine del cantone di Sciaffusa e Andelfingen in una miniautostrada a quattro corsìe con direzioni di marcia separate per un totale di 140 milioni di franchi. Nel comunicato stampa concernente il relativo decreto e nella risposta al mio intervento parlamentare del 12 marzo 2003, si afferma a ragione che questo asse di transito, sul quale circolano un numero considerevole di mezzi pesanti nonché oltre 25 000 veicoli al giorno, costituisce uno dei tratti stradali più trafficati di tutta la Svizzera. Sempre nel comunicato stampa summenzionato si dichiara che "la A4 tra Winterthur e Sciaffusa è un'autostrada molto trafficata. Secondo le linee direttive del Consiglio federale, i lavori su questi tratti autostradali sono prioritari".</p><p>Malgrado si sia riconosciuta la necessità di una realizzazione rapida di questo tratto autostradale, stando alle ultime informazioni sembra che i lavori subiranno un ritardo di uno o più anni. A complicare la situazione vi è il fatto che, benché si tratti di un breve tratto, sono stati pianificati tre anni di costruzione cosicché l'opera sarà ultimata probabilmente dopo il 2009. Questo ritardo supplementare è in contraddizione con la dichiarazione d'intenti del Consiglio federale della primavera del 2003 nonché con l'esigenza che questo tratto stradale, importante anche sul piano internazionale, avrebbe dovuto ottenere già da tempo uno standard di autostrada. A ciò va aggiunto che Sciaffusa è l'unico cantone situato su una direttrice di transito a non avere un raccordo autostradale.</p><p>Vista la situazione critica sia dal punto di vista del traffico che della sicurezza, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale è sempre del parere che la A4 nel Weinland zurighese costituisca un progetto di notevole utilità per il traffico e vada quindi considerato altamente prioritario?</p><p>2. Quali motivi hanno determinato i nuovi ritardi di realizzazione?</p><p>3. Vi sono dei ricorsi pendenti da parte di associazioni interessate?</p><p>4. Che cosa fa il dipartimento competente per accelerare la trattazione dei ricorsi?</p><p>5. Vista la nuova situazione, a quando fissa il Consiglio federale l'inizio dei lavori? Quali misure sono prese in considerazione affinché, dati i ritardi previsti, i tempi di realizzazione siano abbreviati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Sì. Le dichiarazioni formulate nel parere del Consiglio federale in risposta all'interpellanza Bührer 03.3047, "A4. Miniautostrada nel Weinland zurighese. Calendario dei lavori", del 12 marzo 2003 sono tuttora valide.</p><p>2. In relazione a questo progetto, sostanzialmente non sono stati riscontrati ritardi inusuali. Nel quadro della procedura di ricorso, nel mese di novembre 2004, 39 ricorrenti hanno fatto valere 191 punti. Per questa ragione, il DATEC ha autorizzato il cantone di Zurigo ad avviare trattative dirette con i ricorrenti. Nei casi in cui non è stato possibile raggiungere un'intesa tra il cantone e i ricorrenti, le trattative sono state effettuate sotto la direzione del DATEC. Si sono concluse tutte, eccezione fatta per due casi (stato: gennaio 2006). La decisione del DATEC in merito ai due ricorsi ancora pendenti sarà adottata prevedibilmente nella prima metà del 2006 e potrà essere impugnata innanzi al Tribunale federale. In particolare, questa durata non influenzabile della procedura di ricorso costituisce un fattore di incertezza.</p><p>3. No, non vi sono ricorsi pendenti da parte di organizzazioni ambientali che in virtù dell'articolo 55 capoverso 2 della legge federale del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell'ambiente (RS 814.01) e dell'articolo 12 capoverso 2 della legge federale del 1° luglio 1966 sulla protezione della natura e del paesaggio (RS 451) hanno il diritto di ricorrere. Uno dei due ricorsi ancora pendenti è stato presentato soltanto con il sostengo di un sindacato locale.</p><p>4. I ricorsi sono stati trattati nel modo più rapido possibile. Difficilmente sarà possibile accelerare ulteriormente la procedura di ricorso.</p><p>6. L'inizio dei lavori dipende in particolare dal seguito della procedura di ricorso di cui al punto 2. Conformemente al 7° programma di costruzioni pluriennale, il progetto dovrebbe essere completato tra il 2007 e il 2010. Allo stato attuale, non occorre attuare misure per accorciare i tempi di realizzazione, tanto più che esse comporterebbero costi supplementari. Se contrariamente alle aspettative l'inizio dei lavori dovesse registrare ritardi considerevoli, occorrerà rivedere la questione.</p>  Risposta del Consiglio federale.