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12 ottobre 1996: 25 anni fa gli autogestiti occupavano gli spazi degli ex mulini Bernasconi, dando il via all’esperienza dell’autogestione luganese. Questa sera alcune persone che gravitano intorno all’autogestione si sono riunite in Piazza Riforma a Lugano per ricordare l’avvenimento con l’ascolto di podcast, di musica e di alcuni interventi. L’atmosfera che si respira nelle strade e nelle piazze del centro cittadino è tranquilla, sebbene sul cancello di Palazzo Civico sia apparso uno striscione che recita: “Se ciò che tocchiamo viene demolito prenderemo il Municipio!”
I primi passi dell’autogestione luganeseCome detto, i simpatizzanti dell’autogestione celebrano oggi i 25 anni del loro movimento a Lugano. Questo quarto di secolo iniziò con l’occupazione degli ex mulini Bernasconi, il 12 ottobre 1996. L’occupazione non durò tuttavia a lungo: già il 6 giugno 1997 lo stabile venne distrutto da un incendio di matrice dolosa, i cui autori non furono mai identificati. Subito dopo, gli autogestiti si spostarono all’ex Grotto al Maglio di Canobbio, prima del suo sgombero da parte delle forze di polizia nell’ottobre 2002. L’azione delle autorità diede il via a una stagione di proteste che si concluse con una convenzione fra Città, Cantone e autogestiti che concedeva provvisoriamente gli spazi dell’ex Macello di Lugano all’autogestione. Il resto è storia recente: la “situazione provvisoria” è durata fino al 29 maggio 2021, quando un’ala dello stabile è stata demolita.