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Il Servizio sociale dell'esercito ha complessivamente versato lo scorso anno 1,53 milioni di franchi, 130'000 in più del 2014. Il numero di persone in cerca di assistenza è invece diminuito.
Gran parte della somma - 1,18 milioni - è stata destinata a militari che hanno assolto scuole reclute e corsi di ripetizione. Questo servizio viene in aiuto a militari, membri della Croce Rossa e della protezione civile che incontrano problemi personali, professionali o familiari. Prevede un supporto anche a chi, in seguito a una malattia o a un infortunio sopraggiunti durante la permanenza nell'esercito, si trova in una situazione difficile.
I quattro assistenti del Servizio sociale hanno trattato 1'740 dossier nel 2015, 27 in meno rispetto all'anno precedente. Lo ha indicato oggi il Dipartimento federale della difesa, sottolineando che in 767 casi è stato accordato un aiuto finanziario, mentre nei restanti 973 è stato sufficiente fornire una consulenza.
Il servizio telefonico messo a disposizione ha dal canto suo ricevuto 4'100 chiamate, 200 in meno del 2014.
SDA-ATS