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17.05.2013
Nuovo opuscolo
Lista con i concorsi pubblici attuali
UE-10
Fino al giugno del 2012 la Svizzera ha approvato 210 domande definitive, promuovendo, in via definitiva, progetti per un importo di 950 milioni di franchi, ovvero il 100% dello stanziamento complessivo a favore dei nuovi Stati UE-10.
Romania e Bulgaria
Fino al dicembre del 2012 la Svizzera ha approvato cinque progetti e 24 domande definitive (undici progetti singoli e 13 fondi tematici) promuovendo, in via provvisoria o definitiva, progetti per un importo di 187,8 milioni di franchi, ovvero il 77% dello stanziamento complessivo a favore della Romania e della Bulgaria.
Procedura di selezione dei progetti e di conferimento dei mandati
Occorre distinguere chiaramente tra scelta dei progetti e aggiudicazione di mandati. Queste due procedure sono indipendenti l’una dall’altra e valgono per i dodici Stati che dal 2004 hanno aderito all’Unione europea.
In che modo avviene la selezione dei progetti?
Di regola, sono i servizi nazionali di coordinamento (National Coordination Unit) ad essere competenti per la selezione di progetti idonei nei rispettivi Paesi. A tal proposito si applicano generalmente le seguenti procedure:
- vengono presentate proposte di progetto, il più delle volte nell’ambito di un bando di concorso (il cosiddetto «call for proposal»);
Lista con i proposte di progetto attuali
- le proposte di progetto vengono valutate in base a determinati criteri di selezione, descritti sul sito del servizio nazionale di coordinamento.
Il servizio nazionale di coordinamento analizza le proposte di progetto ricevute sulla base dei criteri predefiniti e valuta la loro correttezza, completezza e compatibilità con le condizioni e priorità tematiche convenute con la Svizzera nell’ambito dell’accordo quadro bilaterale.
Di regola, un comitato consultivo affianca il servizio nazionale di coordinamento (National Coordination Unit) in sede di selezione delle proposte di progetto in base ai criteri predefiniti. Le proposte di progetto approvate dal servizio nazionale di coordinamento (National Coordination Unit) vengono trasmesse, a seconda dell’ambito tematico, alla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) o alla Segretaria di Stato dell'economia (SECO). Queste ultime valutano a loro volta le proposte, operano una selezione definitiva dei progetti e decidono in merito al loro finanziamento. Inoltre, i due enti sono in parte assistiti da esperti esterni. DSC e SECO possono prendere in considerazione unicamente proposte di progetto trasmesse loro dai servizi nazionali di coordinamento.
In Romania e in Bulgaria, la DSC opera mediante i cosiddetti fondi tematici, gestiti solitamente da gestori di fondo esterni («Swiss Intermediary Bodies»), i quali sono stati
selezionati precedentemente mediante bandi di concorso pubblici. Le proposte di progetto devono essere inoltrate a tali gestori, che le analizzano nell’interesse del servizio nazionale di
coordinamento e della DSC. I requisiti da soddisfare vengono comunicati mediante bandi di concorso locali per la presentazione di idee di progetto - i cosiddetti «local call» - che i gestori di fondo
pubblicheranno presumibilmente a fine autunno 2010 nei due Paesi in questione e su questo sito. Tali bandi hanno la funzione di sollecitare l’inoltro di domande di sostegno nell'ambito dei singoli
fondi tematici.
Siti web degli National Coordination Units
Quali criteri di base deve soddisfare una proposta di progetto?
Affinché una proposta di progetto venga presa in considerazione nell’ottica di un finanziamento mediante il contributo svizzero all’allargamento, deve essere stata inoltrata in conformità alle procedure descritte nell'accordo quadro bilaterale con il relativo Paese ed essere in linea con le priorità tematiche. Il servizio nazionale di coordinamento (National Coordination Unit) fornisce per tempo le necessarie informazioni sulle diverse possibilità di inoltro delle proposte di progetto. Mediante il contributo all’allargamento si finanziano unicamente progetti che rientrano nell’interesse pubblico. I progetti commerciali non vengono sostenuti.
Dove possono essere presentate le proposte di progetto?
In generale la selezione dei progetti compete in via esclusiva ai servizi nazionali di coordinamento (National Coordination Unit) dei dodici Paesi partner. DSC e SECO possono prendere in considerazione unicamente le proposte di progetto trasmesse loro da tali servizi. Nella maggior parte dei Paesi, il servizio nazionale di coordinamento è anche l’organo governativo responsabile dei fondi strutturali e di coesione dell’UE nonché del meccanismo di finanziamento del SEE/della Norvegia. Regole specifiche si applicano nel caso di Romania e Bulgaria per quanto concerne le proposte nei fondi tematici.
Chi può presentare una proposta di progetto al servizio nazionale di coordinamento (National Coordination Unit)?
Le proposte di progetto possono essere presentate al servizio nazionale di coordinamento da istituzioni e organismi pubblici dello Stato partner, ad esempio comuni, autorità regionali e nazionali
(come i ministeri competenti), da organizzazioni internazionali e da organizzazioni non governative. Il servizio nazionale di coordinamento (National Coordination Unit) prende in
considerazione anche proposte di progetto di aziende statali o comunali o di istituti privati che adempiono un mandato pubblico.
Fondi tematici
I dettagli nelle: pagine web degli National Coordination Units
Fino a quando sarà possibile presentare proposte di progetto ai servizi nazionali di coordinamento (National Coordination Unit)?
Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria: fino al 14 giugno 2012.
Bulgaria e Romania: fino al 6 dicembre 2014.
Com’è composto il comitato consultivo che sostiene il National Coordination Unit nella selezione delle proposte di progetto?
Il comitato consultivo che sostiene il servizio nazionale di coordinamento (National Coordination Unit) nella selezione delle proposte di progetto si compone di rappresentanti dei ministeri specializzati, di organizzazioni non governative, delle regioni, dei partner sociali e del National Coordination Unit. La Svizzera può detenere la condizione di osservatore su questi comitati.
Nella valutazione dei progetti la Svizzera è sostenuta?
Sì, esperti esterni (Backstopper) sostengono la SECO e la DSC nell’esame e nel monitoraggio (sorveglianza) dei progetti nei Paesi partner. Nel 2008 la scelta degli esperti esterni è avvenuta in gran parte secondo le regole del settore degli appalti pubblici in Svizzera.
L’aggiudicazione dei contratti per la fornitura di beni e servizi è un processo indipendente, successivo alle procedure di selezione e di autorizzazione di una proposta di progetto.
Nell’ambito dell’attuazione del progetto e in conformità alle disposizioni nazionali e internazionali vigenti (legislazione nazionale, UE e OMC), i responsabili di progetto (committenti) mettono a
pubblico concorso nei dodici Paesi partner gli appalti per le forniture, le prestazioni edili e i servizi a favore dei progetti finanziati nel quadro del contributo svizzero all’allargamento. Se sono
applicate le direttive UE, l’intera procedura di aggiudicazione soggiace all’obbligo di pubblicazione e di trasparenza. In tal caso, i bandi di concorso sono pubblicati non soltanto nello Stato
partner, bensì nell’intera UE.
Gli appalti pubblici sono consultabili alla pagina web seguente: http://ted.europa.eu/.
Informazioni sulla procedura di appalto pubblica nell’UE si trova sulla pagina http://simap.europa.eu/.
L’agenzia incaricata dell’implementazione responsabile della conduzione del progetto è altresì responsabile della messa a concorso dei contratti. A completamento della procedura d’appalto, l’agenzia esecutiva firma con i fornitori selezionati i contratti relativi alle beni ed ai servizi.
In Bulgaria e Romania la DSC opera attraverso cosiddetti fondi tematici, che sono amministrati da gestori esterni denominati «Swiss Intermediate Bodies» precedentemente selezionati tramite concorsi pubblici. Nel complesso, la DSC attua il contributo all’allargamento per la Bulgaria e la Romania mediante fondi tematici: sicurezza, borse di studio, sanità, ricerca, società civile e partenariati nonché il fondo per le minoranze. Grazie a questa nuova procedura, diversa da quella applicata per gli Stati UE-10, la DSC mira a una realizzazione ancora più efficace del contributo all’allargamento in entrambi i Paesi.
Presentazione di progetti in Bulgaria e Romania nell’ambito dei fondi tematici
Le proposte di progetti vanno quindi inoltrate ai gestori dei fondi, che le analizzeranno all’attenzione di un comitato di controllo nel quale siedono membri dell’Unità di coordinamento nazionale (NCU), della DSC e di altre istituzioni di entrambi i Paesi competenti per la tematica in oggetto. Infine la proposta di progetto perviene alla centrale della DSC per l’autorizzazione definitiva. Se la DSC approva il progetto, il gestore del fondo (Swiss Intermediate Body) firma il relativo contratto con l’istituzione responsabile (Executing Agency).
Gli inviti pubblici per la presentazione delle domande relative a un progetto saranno pubblicati sul nostro sito Internet al momento opportuno.
Ulteriori informazioni sono disponibili sulle relative pagine Internet dei gestori dei fondi (a partire da giugno 2011, KEK a partire da gennaio 2012)
|Fondi tematici in Romania|
|Fondi tematici||gestori dei fondi||contatto|
|Security||Team Consult||Mr. Blaise Bonvin|
|Research Grants||CRUS||Ms. Aude Pacton|
|Research||SNF||Ms. Gillian Olivieri|
|Civil Society||KEK Consultants||Mr. Dieter Zürcher|
|Partnership||KEK Consultants||Mr. Dieter Zürcher|
|Health||Swiss Tropical and Public Health Institute||Mr. Manfred Zahorka|
|Fund for Roma and other vulnerable groups||DSC||Mr. Thomas Krajnik|
|Fondi tematici in Romania|
|Fondi tematici||gestori dei fondi||contatto|
|Security||Team Consult||Mr. Victor Prestel|
|Research Grants||CRUS||Ms. Aude Pacton|
|Research||SNF||Ms. Evelyne Glättli|
|Civil Society||InnovaBridge Foundation||Mr. Markus Reichmuth|
|Partnership||InnovaBridge Foundation||Mr. Markus Reichmuth|
|Home Care||Swiss Red Cross||

Ms. Christine Rutschmann