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Chi di rigore ferisce, di rigore perisce, verrebbe da dire. L'Italia si è qualificata per la finale degli Europei, battendo 4-2 la Spagna nella serie dagli undici metri alla fine di una partita di pura sofferenza, terminata sull'1-1 al 120'. Come contro la Svizzera la Nazionale iberica ha avuto le occasioni migliori ma ha peccato di freddezza davanti alla porta avversaria, mentre gli Azzurri hanno saputo sfruttare le poche occasioni avute risultando poi più freddi nei rigori conclusivi, dove decisivo è stato l'errore di Morata e la successiva trasformazione di Jorginho.
Pronti via e la squadra di Luis Enrique ha subito preso in mano le redini del gioco, annichilendo l'ottimo - sin qui - centrocampo italiano. E così la Roja ha dominato sul piano del possesso i primi 45', procurandosi anche le prime grandi occasioni del match e costringendo Donnarumma alla grande parata sul tiro di Dani Olmo al 25'. Il primo tempo si è poi chiuso con l'estemporanea traversa colpita da Emerson Palmieri.
Più equilibrato l'avvio della ripresa con la Spagna che ha concesso qualcosa in più alle ripartenze dell'Italia, abile a passare con un "tiraggir" di Chiesa al 60' dopo l'ottima verticalizzazione di Insigne per Immobile. Incassato il colpo, le Furie Rosse hanno ripreso a macinare gioco solo dopo aver rischiato di subire il raddoppio con Berardi, riuscendo a centrare il meritato pareggio all'80' con Morata - nuovo capocannoniere della Spagna agli Europei con 6 reti - che ha finalizzato un bell'uno-due con Olmo mettendo fuori gioco Chiellini e Bonucci. Tanta Spagna nei supplementari ma pochissime occasioni e così il risultato non è più mutato fino al 120'.
- Il servizio con Roberto Mancini (Rete Uno Sport 07.07.2021, 07h30)
- Le dichiarazioni di Jorginho (Rete Uno Sport 07.07.2021, 08h00)