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I due svizzeri hanno investito con altri colleghi la vettura ferma di Sam Bird; nessun ferito. Successi per il neozelandese Evans e il britannico Dennis
La prima delle due gare di Formula E in programma a Roma è stata caratterizzata da un grosso incidente che ha coinvolto anche il vodese della Envision Sébastien Buemi e il ginevrino della Maserati Edoardo Mortara, che hanno entrambi investito la Jaguar di Sam Bird, finita poco prima addosso a un muro durante il nono giro. I due elvetici hanno dovuto abbandonare la competizione. Per fortuna, la carambola, che ha visto protagonisti anche Félix da Costa e Lucas di Grassi, non ha lasciato strascichi a livello di ferimenti: solo enormi danni materiali. L'incidente ha però costretto la giuria a interrompere la corsa per consentire agli addetti di ripulire il tracciato dai numerosi detriti rimasti in pista in seguito ai vari impatti fra le monoposto.
La gara è poi stata vinta dal neozelandese Mitch Evans (su Jaguar), che ha preceduto al traguardo il suo connazionale Nicke Cassidy (Envision) e il tedesco Maximilian Günther (Maserati). Sesto il bernese Nico Müller (Abt), che ha così colto il suo miglior risultato stagionale.
Di domenica, invece, il successo è arriso al britannico della Andretti Jake Dennis, che si è lasciato alle spalle il francese Norman Nato (su Nissan) e il già citato Sam Bird. Appena fuori dal podio la Maserati di Mortara (staccato di 4‘’357), mentre quinto si è piazzato Buemi (a 5‘’004). Nel Mondiale, lo stesso Dennis aumenta il suo vantaggio in vetta alla classifica nei confronti del primo dei suoi inseguitori, il neozelandese Cassidy (195 punti contro 170), mentre Buemi è ottavo (82) e Mortara 15esimo (29).