Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/230175

<h2>SubmittedText<h2><p>Nella transizione alla vita adulta, i cosiddetti "care leaver" devono far fronte ad ostacoli supplementari rispetto ai loro coetanei che crescono nella loro famiglia di origine. Ciò è riconducibile soprattutto alla fine prematura delle prestazioni dell'aiuto all'infanzia e alla gioventù ed ha pertanto una causa strutturale, da cui risulta un rischio biografico per i "care leaver" (Thomas Gabriel, 2015). </p><p>Secondo la Conferenza per la protezione dei minori e degli adulti (COPMA) al 31 dicembre 2019 6391 minori erano collocati nel quadro di una misura di diritto civile. Lo studio PACH (Seiterle Nicolette, 2018) ha pubblicato stime, secondo cui tra il 2015 e il 2017 ogni anno circa 18 000-19 000 minori sono stati collocati al di fuori della famiglia, 4700-5800 in famiglie affidatarie e 12 000-14 200 in istituti. La Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS) e la COPMA raccomandano espressamente di migliorare la base di dati (raccomandazioni della CDOS e della COPMA sul collocamento extrafamiliare, 2020).</p><p>Mancano una base di dati solida sui collocamenti extrafamiliari consensuali, non ordinati, e indicatori supplementari. Mancano pure informazioni su come continua la vita dei collocati dopo il compimento dei 18 anni. Di conseguenza, è difficile mettere a disposizione offerte di sostegno mirate. </p><p>L'autrice dell'interpellanza invita il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti: </p><p>1. È disposto a predisporre un rilevamento statistico che indichi i collocamenti extrafamiliari per motivo (consensuale, secondo l'art. 310 CC, ecc.), età, Cantone, durata, forma del collocamento (famiglia affidataria, tipo di istituto), formazione nonché situazione after-care (situazione personale dopo il termine del collocamento). In caso negativo, prego di fornire una motivazione. </p><p>2. Da tempo il Dipartimento federale di giustizia e polizia gestisce la piattaforma Casadata.ch, sulla quale finora non sono stati tuttavia pubblicati dati esaustivi. Perché questi dati non sono pubblicati? A partire da quando è prevista una pubblicazione integrale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nelle sue osservazioni conclusive del 4 febbraio 2015 sul secondo, terzo e quarto rapporto periodico della Svizzera sulla Convenzione del 20 novembre 1989 sui diritti del fanciullo (RS 0.107), il Comitato delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia ha raccomandato alla Svizzera di istituire meccanismi per raccogliere e analizzare sistematicamente informazioni e dati disaggregati sui minori in tutti i contesti di custodia alternativa (cfr. raccomandazione 49a).</p><p>Il 19 dicembre 2019 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (Ufficio federale di giustizia, UFG) e il Dipartimento federale dell'interno (Ufficio federale di statistica, UST) di valutare la possibilità di sviluppare una statistica nazionale sulla situazione dei minori collocati in contesti di custodia alternativa (n. 5.4.1.a., pag. 20 del rapporto del Consiglio federale "Misure per colmare le lacune nell'attuazione della Convenzione sui diritti del fanciullo"). Il rapporto sui risultati di questa valutazione e sulle eventuali risorse supplementari necessarie è previsto per la fine del 2021. In base al rapporto, il Consiglio federale definirà gli ulteriori passi da intraprendere per realizzare una statistica nazionale sui collocamenti extrafamiliari di bambini e giovani.</p><p>2. In virtù della legge federale del 5 ottobre 1984 sulle prestazioni della Confederazione nel campo dell'esecuzione delle pene e delle misure (LPPM; RS 341), la Confederazione sovvenziona 180 istituti educativi in tutta la Svizzera, versando annualmente sussidi d'esercizio pari a 80 milioni di franchi. L'autorità competente in materia di sussidi è l'UFG. Per il monitoraggio dei sussidi e la valutazione del fabbisogno, l'UFG gestisce la banca dati Casadata, la quale rileva le prestazioni offerte da questi istituti e come sono utilizzate.</p><p>Nel 2019 l'UFG ha stilato un primo rapporto sui dati del 2018. A fine 2021 sarà disponibile un nuovo rapporto sui dati dal 2018 al 2020. Va fatto notare che questi rapporti contengono soltanto i dati degli istituti sussidiati dalla Confederazione. Informano sui motivi del collocamento, il Cantone di origine, il sesso, l'età, la durata media del collocamento nonché la situazione dei bambini e dei giovani interessati dopo il termine del collocamento. Il primo rapporto è stato presentato a tutti gli uffici cantonali di collegamento e agli istituti sussidiati. È inoltre messo a disposizione e illustrato anche ad altri interessati che lo richiedono. L'UFG esaminerà la proposta di pubblicare i rapporti sul suo sito Internet.</p>  Risposta del Consiglio federale.