Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/156933

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali, valide per tutti i settori economici, per condurre un'analisi fondata e rappresentativa delle ripercussioni economiche prodotte dalle leggi federali e dalle ordinanze del Consiglio federale nonché per un controllo indipendente della stessa. Prima di introdurre una nuova regolamentazione o di modificarne una esistente occorre analizzarne la necessità e l'impatto, come previsto dal manuale della SECO. Per i progetti di grande portata occorre effettuare un'analisi approfondita dell'impatto della regolamentazione (AIR), che quantifichi i costi previsti per i diretti interessati, per le PMI e per l'economia in generale. I risultati dell'AIR devono illustrare quali misure sono state esaminate e quali vengono proposte per differenziare l'apparato regolatorio e alleggerire gli oneri amministrativi delle PMI. Il testo legislativo dovrà considerare le esperienze raccolte dall'introduzione dell'AIR nel 2000. L'attuazione di queste norme deve essere controllata da un'unità che sia indipendente dall'ufficio amministrativo che ha elaborato la regolamentazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'elevato livello dei costi incide negativamente sulla competitività delle imprese; gli oneri della regolamentazione ne sono una concausa, creando svantaggi soprattutto per le PMI. La riduzione degli ostacoli amministrativi rientra nei compiti costanti del Consiglio federale. Oltretutto anche altri Paesi hanno continuato a compiere dei progressi in tal senso, che si traducono in una regolamentazione di maggiore qualità e in un minore onere per le imprese. Nei vari rapporti in materia, redatti a intervalli regolari, il Consiglio federale propone diverse misure di sgravio. La prossima pubblicazione è prevista per l'autunno 2015.</p><p>Uno strumento importante è l'analisi d'impatto della regolamentazione (AIR) descritta dall'autore della mozione, che permette di valutare le conseguenze economiche di una nuova regolamentazione e di stimare l'onere amministrativo per le imprese. In caso di nuovi progetti della Confederazione occorre mettere a confronto l'utilità della regolamentazione con i costi aggiuntivi che essa determina per le imprese. A tal fine è necessario analizzare e presentare in modo trasparente gli elementi che incidono sui costi aziendali ed eventuali alternative più convenienti e di carattere non normativo, individuando in tal modo i potenziali di risparmio. L'obiettivo dell'AIR è migliorare costantemente la legislazione, anche aumentando la consapevolezza riguardo al rapporto costi-benefici della regolamentazione.</p><p>Gli uffici federali della Confederazione stanno effettuando, in collaborazione con la SECO, un'approfondita AIR delle tre seguenti revisioni: legge sull'approvvigionamento elettrico, ordinanze relative alla nuova legge sulle derrate alimentari e seconda tappa di revisione della legge sulla pianificazione del territorio. Le AIR approfondite sono consultabili al sito www.seco.admin.ch/air (in tedesco e francese). Stando al manuale, un'AIR semplice è obbligatoria per tutte le leggi e ordinanze aventi ripercussioni economiche e i risultati vengono presentati in sede di messaggio.</p><p>Il Consiglio federale riconosce i problemi dell'AIR descritti dall'autore della mozione, soprattutto nel caso dell'analisi semplice, ma non ritiene necessaria una nuova base giuridica né una verifica indipendente. L'articolo 141 della legge sul Parlamento è già una base legale che disciplina il contenuto dei messaggi concernenti gli atti legislativi. Le direttive del Consiglio federale del 1999 completano la guida esistente per la redazione di messaggi e rapporti. Il manuale del DEFR ("Analyse d'impact de la réglementation", disponibile in tedesco e francesce) informa sul processo e sul contenuto di un'AIR. Inoltre, il Forum PMI è una commissione di esperti extraparlamentare, che si impegna per fare in modo che l'amministrazione federale consideri con particolare attenzione le piccole e medie imprese nell'ambito del suo lavoro sullo sgravio amministrativo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.