Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/94608

<h2>SubmittedText<h2><p>Per evitare, combattere e neutralizzare efficacemente le liste nere, le "soft laws" e simili arroganti normative di organizzazioni estranee, quali OCSE, UE e ONU, che vanno a scapito dell'indipendenza, della dignità e degli interessi svizzeri, il Consiglio federale è invitato a esaminare approfonditamente tutti gli strumenti disponibili e, se del caso, anche a impegnarsi rapidamente e a lungo termine contro la forte resistenza interna ed esterna. Fra questi strumenti vi sono segnatamente:</p><p>1. L'esame della possibilità di esercitare tutti i diritti di veto e di partecipazione della Svizzera in seno all'OCSE, all'ONU e al Consiglio d'Europa (p. es. per quanto concerne la creazione di liste nere, le "raccomandazioni" a terzi, la verifica della conformità agli statuti del mandato del comitato direttivo dell'OCSE in materia di "lotta contro l'elusione fiscale" nonché della traduzione sistematicamente errata del concetto chiave di "tax avoidance" con "evasione fiscale"; www.solami.com/OECD.htm, .../oecdmandate.htm).</p><p>2. L'estensione della procedura di valutazione per l'acquisto di aerei da combattimento ai modelli di tipo russo fondandosi, tra l'altro, sul Trattato di domicilio e di commercio del 1873 tra la Svizzera e la Russia (BBl 1873 III 85 segg., FF 1873 III 87 segg.: www.solami.com/commercetreaties.htm), la cui validità è stata rammentata dal Tribunale federale (DTF 132 II 65).</p><p>3. Esame della portata e del significato del "Qualified Intermediary Agreement" (www.solami.com/QI.htm, .../glasnost.htm), negoziato nel 2000 tra le grandi banche svizzere e l'autorità fiscale americana IRS, nonché delle circostanze in cui è stato concluso detto accordo e in quale modo questo può aver contribuito alle violazioni del diritto svizzero o americano fatte valere (.../stammbsv.htm).</p><p>4. Esame delle alternative all'Unione europea, in particolare convocazione di una conferenza sul seguito della Conferenza sulla Confederazione europea organizzata dai ex presidenti Mitterrand e Havel nel giugno del 1991 a Praga. (www.solami.com/a21.htm). (url: www.solami.com/impulse.htm)</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Quando esercita i diritti che le spettano in qualità di membro di organizzazioni internazionali per salvaguardare gli interessi svizzeri in questi gremii, la Svizzera esamina regolarmente l'impiego di tutti i mezzi e gli strumenti di cui dispone. A questi appartengono anche il rifiuto di approvare un progetto presentato da un'organizzazione internazionale. Questo strumento deve tuttavia essere impiegato in maniera mirata. In effetti, un atteggiamento generale di rifiuto risulterebbe improduttivo e isolerebbe la Svizzera in seno alla comunità internazionale.</p><p>Secondo gli usi linguistici svizzeri, si distingue l'evasione fiscale (Steuerumgehung), la sottrazione d'imposta (Steuerhinterziehung) e la frode fiscale (Steuerbetrug). Secondo gli usi linguistici dell'OCSE, invece, l'espressione "tax avoidance" corrisponde a "evasione fiscale". Così la denominazione inglese del gruppo di lavoro n. 8 del comitato fiscale è "Working Party No. 8 on Tax Avoidance and Evasion" mentre quella francese è "Groupe de travail No. 8 sur l'évasion et la fraude fiscales". Va ancora stabilito se si tratti effettivamente di un errore di traduzione. Occorre rilevare che anche l'International Bureau of Fiscal Documentation (IBFD) ad Amsterdam traduce l'espressione "tax avoidance" con "evasione fiscale" e con "(legale) Steuerumgehung" e l'espressione "tax evasion" con "frode fiscale" e con "(illegale) Steuerhinterziehung bzw. -verkürzung" (cfr. International Tax Glossary dell'IBFD).</p><p>2. In passato, la Svizzera ha acquistato aerei da combattimento alla Gran Bretagna, alla Francia e agli Stati Uniti. L'acquisto di un aereo da combattimento costruito in Russia e soprattutto la sua integrazione nell'infrastruttura delle forze aeree costituirebbero una novità, dato che la Svizzera si avvierebbe da sola su una strada costellata di incognite. Finora, infatti, nessuno Stato dell'Europa occidentale e centrale ha mai acquistato aerei da combattimento russi.</p><p>3. Il sistema americano dell'intermediario qualificato (Qualified Intermediary System) persegue due obiettivi diversi. Da un lato, consente di applicare la riduzione dell'imposta alla fonte americana sui redditi del capitale concordata mediante accordo interstatale. Dall'altro, garantisce che i redditi del capitale versati ai contribuenti americani siano fiscalmente soggetti negli Stati Uniti. Gli accordi d'intermediario qualificato conclusi dalle banche straniere conferisce loro un vantaggio importante in relazione al primo obiettivo: permette loro infatti di versare ai loro clienti nazionali e stranieri i redditi del capitale realizzati negli Stati Uniti dopo averne dedotto l'imposta alla fonte ridotta prevista dall'accordo sulla doppia imposizione concluso fra gli Stati Uniti e il Paese di residenza dei loro clienti. Una banca che non ha lo statuto d'intermediario qualificato deve prelevare sui dividendi e sugli interessi americani incassati per conto dei propri clienti l'imposta alla fonte americana pari al 30 per cento; la procedura da seguire per ottenerne il rimborso è estremamente laboriosa. È una delle ragioni per le quali più di 5000 banche nel mondo hanno concluso accordi d'intermediario qualificato.</p><p>4. Il Consiglio federale ha già risposto a un'analoga domanda dell'autore della mozione 05.3671. La proposta di una conferenza che faccia seguito a quella sulla Confederazione europea del 1991 non avrebbe molto senso dato che gli obiettivi di questa conferenza sono stati ampiamente conseguiti nel contesto dell'Unione europea: allargamento dell'UE a Est, elaborazione del trattato di Lisbona in vista di riformare le strutture e le istituzioni dell'UE. Attualmente non esiste in pratica più alcuno Stato in Europa che desideri trovare alternative alla costruzione europea. Al contrario, l'adesione all'UE costituisce l'obiettivo prioritario dei Paesi dell'Europa orientale e sudorientale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.