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Comincerà il 30 maggio a Bellinzona il processo, atteso da oltre un decennio, contro Dieter Behring, il finanziere basilese accusato di aver truffato circa 2000 persone per alcune centinaia di milioni di franchi tra il 1998 e il 2004.
Lo ha reso noto il Tribunale penale federale (TPF), incaricato di giudicarlo.
Behring dovrà rispondere delle accuse di truffa per mestiere e riciclaggio qualificato. La sentenza dovrebbe essere comunicata alla fine di settembre.
Il finanziere era entrato nel mirino del Ministero pubblico della Confederazione già nell'ottobre 2004. La Procura federale ha giustificato il protrarsi del procedimento per tanti anni adducendo la grande complessità del caso.
Dieter Behring è accusato di aver attirato investitori con promesse di redditi mirabolanti, alleggerendoli in tal modo di centinaia di milioni di franchi attraverso un sistema truffaldino piramidale sul modello del cosiddetto "schema Ponzi", o della un tempo popolare "catena di Sant'Antonio", in cui i primi clienti - cui sono promessi rendimenti molto alti - vengono remunerati con il denaro versato dai nuovi investitori, che finiscono per perdere tutto.
SDA-ATS