Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/62717

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale è invitato a verificare la possibilità di sottoporre al Parlamento la revisione della legge sulle armi prima della fine di quest'anno, e di proporre in questa legge un divieto di portare oggetti che in determinate circostanze possono essere utilizzati come armi.</p><p>2. Il Consiglio federale è invitato a esaminare la possibilità di informare i giovani in modo esaustivo con una campagna su scala nazionale, analoga alla campagna "Stop Aids", in particolare:</p><p>- sulle cause della violenza;</p><p>- sulla pericolosità dei coltelli;</p><p>- sul comportamento corretto in situazioni di pericolo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La revisione in corso della legge sulle armi, sospesa dal Consiglio federale l'11 marzo 2005 fino alla decisione sull'accordo di Schengen, può ora essere ripresa in seguito al voto favorevole del popolo sull'accordo. Il Consiglio federale prevede l'entrata in vigore contemporanea della revisione dovuta a Schengen e delle ulteriori nuove disposizioni della legge sulle armi. Esso sottoporrà al Parlamento un messaggio in merito alla fine del 2005. La revisione della legge sulle armi ha lo scopo di colmare diverse lacune, ad esempio nell'ambito del porto abusivo di oggetti pericolosi.</p><p>2. Nella risposta al postulato 05.3027 del gruppo UDC, il Consiglio federale ha sottolineato che la prevenzione della violenza, in particolare di quella giovanile, compete principalmente ai cantoni e ai comuni. Inoltre ha elencato alcuni esempi di campagne di prevenzione sul tema della violenza in generale e di quella giovanile in particolare, già promosse dalla Confederazione, spiegando infine che ulteriori chiarimenti potevano essere effettuati solo tenendo conto della situazione finanziaria.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.