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A causa dell'ondata di gelo che sta colpendo l'Europa, la Russia invia ogni giorno verso l'Ucraina una quantità di gas inferiore di quasi il 10% rispetto a quanto previsto. È quanto sostiene il ministro dell'Energia di Kiev, Iuri Boiko, specificando che l'Ucraina, da cui passa gran parte del metano russo diretto all'Europa, riceve quotidianamente 460 milioni di metri cubi di gas invece dei 510 dovuti.
Secondo Boiko, citato dall'agenzia Interfax, a causa delle temperature particolarmente rigide in Russia in questi giorni, "verso i confini occidentali" ucraini "sta arrivando meno gas di quanto previsto negli accordi tecnici. Per esempio - ha spiegato il ministro all'agenzia Interfax -, oggi ci aspettavamo di ricevere 510 milioni di metri cubi di gas, e invece ne abbiamo ricevuti 460".
Per far fronte a questa riduzione del volume di gas in entrata, Boiko ha affermato che l'Ucraina sta prelevando più metano dai propri depositi sotterranei. Nei giorni scorsi il direttore generale di Gazprom Export Alexander Medvedev aveva accusato l'Ucraina di "assorbire quotidianamente volumi di gas equivalenti a 60 miliardi di metri cubi l'anno, una quantità che supera significativamente i volumi contrattuali".
Sabato scorso, Gazprom ha però ammesso di avere difficoltà a dare all'Europa le forniture supplementari richieste per far fronte all'emergenza maltempo.
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