Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0246.jsonl.gz/476

Incarto n. 15.99.00022 Lugano 1° luglio 1999 /FP/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Zali segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 1° febbraio 1999 di __________ patr. dall’ avv. __________ contro l’operato dell’amministratore speciale del fallimento __________, __________ procedura concernente anche __________ patr. dallo studio legale __________ viste le osservazioni - 11 febbraio 1999 della __________ - 17 febbraio 1999 di __________ la replica 10 marzo 1999; la duplica 31 marzo 1999 della __________; esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto: A. In data 14 novembre 1995 __________ é stato nominato dall’assemblea dei creditori quale amministratore speciale del fallimento __________. B. La graduatoria e l’elenco oneri della part. __________ RFD di __________, di proprietà del fallito, sono stati depositati il 1° aprile 1996. A seguito di una contestazione da parte della __________ il deposito è stato rinnovato il 26 maggio 1997 stralciando dall’elenco oneri della part. __________ RFD di __________ l’importo complessivo di fr. 47’484.-- vantato dal Comune di __________ a titolo di ipoteche legali. In data 26 ottobre 1998 sono state depositate le condizioni d’incanto della part. __________ RFD di __________. Il fondo è stato aggiudicato durante l’asta pubblica svoltasi il 9 novembre 1998 per l’importo di fr. 145’000.-- a __________. Al momento dell’incanto l’aggiudicatario ha versato fr. 7’000 a titolo di acconto spese di trapasso. In data 26 gennaio 1998 l’amministratore fallimentare speciale ha depositato lo stato di ripartizione provvisorio relativo al ricavo della realizzazione della part. __________ RFD di __________. Nel contempo ha richiesto all’aggiudicatario il pagamento dell’importo di fr. 53’111’91 risultante dal seguente conteggio: Totale da versare fr. 145’000.--./. acconto versato fr. 7’000.--./. compensazione con subingresso ipotecario fr. 84’888.09 Saldo da pagare fr. 53’111.91 C. Con ricorso 1° febbraio 1999 __________ si è aggravato contro lo stato di ripartizione provvisorio e la richiesta di pagamento dell’importo di fr. 53’111.91. Il ricorrente sostiene di non essere stato a conoscenza dell’esistenza della pretesa della __________ pari a fr. 56’149.83, in quanto la stessa non è stata iscritta nelle condizioni d’incanto, né comunicata al momento dell’asta. Il ricorrente sostiene inoltre che l’importo di fr. 7’000.-- versato al momento dell’ aggiudicazione del fondo a titolo di acconto spese di trapasso è stato erroneamente considerato quale acconto sul prezzo di aggiudicazione. D. Con le rispettive osservazioni l’amministratore fallimentare speciale e la __________ chiedono la reiezione del gravame sostenendo che l’aggiudicatario qui ricorrente avrebbe dovuto versare in contanti fr. 50’000.-- così come previsto nelle condizioni d’incanto, le quali non dovevano in alcun modo menzionare l’importo di spettanza della __________, non essendo quest’ultimo un onere gravante il fondo. Per quanto attiene al conteggio delle spese l’amministratore fallimentare speciale comunica che a seguito della ricezione delle tasse di trapasso emesse dall’Ufficio Registri di Locarno, l’importo a carico di __________ risulta essere il seguente: Spese di realizzazione effettive fr. 3’396.55./. Acconto spese di realizzazione fr. 4’000.-- Comune di __________ fr. 565.53 __________ fr. 56’149.83 Saldo da pagare fr. 57’318.81./. Differenza tra acconto (fr. 3’000.--) e spese di trapasso effettive (fr.1’655.--) fr. 1’345.-- Saldo netto da pagare fr. 55’973.81 E. Nei successivi scambi di allegati le parti si sono riconfermate nelle proprie posizioni. Considerando in diritto: 1. Per l’art. 136 LEF, applicabile alla procedura di fallimento per il rinvio dell’art. 259 LEF, l’aggiudicazione di un fondo si fa contro pagamento in contanti o dietro concessione di un termine di sei mesi al massimo. La dottrina e la giurisprudenza ammettono il pagamento del prezzo di aggiudicazione per compensazione, ad esempio nel caso in cui l’aggiudicatario diventi cessionario di un credito ipotecario (cfr. Markus Häusermann/Kurt Stöckli/Andreas Feuz, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea, Ginevra, Monaco 1998, n.8 ad art. 136 LEF; DTF 111 III 60, 79 III 121). 2. In casu il ricorrente in data 5 novembre 1998 ha stipulato con la __________ una cessione di credito avente per oggetto le pretese vantate dalla Banca nei confronti del fallito. I crediti erano garantiti da due cartelle ipotecarie del valore nominale di fr. 100’000.-- cadauna, gravanti in I e III rango la part. __________ RFD di __________. Tale cessione fu comunicata il giorno stesso via fax all’amministratore fallimentare speciale. Al momento dell’aggiudicazione __________ ha comunicato l’intenzione di porre in compensazione il credito di fr. 152’103.72 vantato nei confronti del fallito a seguito della citata cessione. Di conseguenza __________ ha richiesto in luogo dell’importo di fr. 50’000.-- in contanti, così come previsto al punto 10 delle condizioni d’incanto, unicamente fr. 7’000.-- a titolo di acconto spese di trapasso. Prescindendo dalla facoltà di __________ di effettuare il pagamento del prezzo di aggiudicazione mediante compensazione, resta da stabilire se egli sia tenuto o meno a versare l’importo di fr. 56’149.83 a favore della __________, atteso che, di tale importo non risulta traccia nell’elenco oneri depositato unitamente alle condizioni d’incanto della part. __________ RFD di __________. 3. Il creditore che contesta il credito o il grado di un altro creditore, deve promuovere l’azione contro l’interessato. Se la domanda è ammessa, il riparto destinato secondo lo stato di ripartizione al convenuto serve al soddisfacimento dell’attore fino a concorrenza del suo intero credito, comprese le spese processuali. L’eventuale eccedenza è ripartita secondo la graduatoria rettificata (art. 250 cpv. 2 LEF). Nella graduatoria devono essere menzionati i processi a cui essa ha dato luogo, come pure del modo come vennero liquidati (cfr. art. 64 cpv. 2 RUF). Ove la graduatoria venga modificata da una sentenza pronunciata in un processo d’impugnazione della stessa, non occorre che essa sia nuovamente depositata. Un eventuale nuovo deposito è nullo e non conferisce ai creditori il diritto d’impugnare nuovamente la graduatoria (cfr. DTF 108 III 23 ss.; Dieter Hierzholzer, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea, Ginevra, Monaco 1998, n.83/84 ad art. 250 LEF; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs - und Konkurrechts, Berna 1997, § 46 n. 66, p. 375). Per l’art. 45 cpv.2 RFF l’elenco oneri, rettificato in conformità dei risultati di ricorsi o di cause, sarà annesso quale appendice alle condizioni d’incanto. 4. Orbene, nel caso di specie le condizioni d’incanto sono state allestite sulla base dell’elenco oneri depositato il 26 maggio 1997, a seguito della causa di contestazione introdotta dalla __________ nei confronti del Comune di __________. Tale deposito, per i motivi esposti in precedenza, è nullo, in quanto l’amministratore fallimentare speciale avrebbe dovuto unicamente menzionare nella graduatoria, conformemente all’art. 64 cpv. 2 RUF, l’esito dell’azione di contestazione promossa dalla __________ e non semplicemente stralciare il credito dalla graduatoria e dall’elenco oneri, procedendo ad un nuovo deposito degli stessi. La nullità del provvedimento in questione ha quale conseguenza l’annullamento di tutti gli atti della liquidazione fallimentare compiuti a seguito del deposito della graduatoria e dell’elenco oneri del 26 maggio 1997. Si impone quindi l’annullamento dell’asta pubblica della part. __________ RFD di __________ con conseguente rettifica a Registro Fondiario (cfr. DTF 106 III 86), nonché l’annullamento dello stato di ripartizione impugnato. L’amministratore fallimentare speciale __________ dovrà quindi fissare una nuova asta pubblica allegando alle condizioni d’incanto l’elenco oneri della part. __________ rettificato con l’indicazione dell’esito del processo introdotto dalla __________ nei confronti del Comune di __________. 5. Ne consegue l’accoglimento del gravame nel senso dei considerandi. Non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale. Richiamati gli art. 136, 250, 259 LEF e 45 cpv. 2 RFF, 64 cpv. 2 RUF pronuncia: 1. Il ricorso 1° febbraio 1999 di __________, è accolto nel senso dei considerandi. 1.1. Di conseguenza lo stato di riparto provvisorio 26 gennaio 1999 è annullato. 2. L’asta pubblica 9 novembre 1998 della part. __________ RFD di __________ è annullata. 3. E’ fatto ordine all’amministratore fallimentare speciale del fallimento __________, di determinarsi come al considerando 4. di questa sentenza. 4. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 5. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 6. Intimazione a: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.99.00022 Incarto n. 15.99.00022

Incarto n. Lugano 1° luglio 1999 /FP/fc/fb Lugano

Lugano 1° luglio 1999 /FP/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Zali Cometta, presidente Pellegrini e Zali

Cometta, presidente Pellegrini e Zali segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 1° febbraio 1999 di

statuendo sul ricorso 1° febbraio 1999 di __________

__________ patr. dall’ avv. __________

patr. dall’ avv. __________ contro

contro l’operato dell’amministratore speciale del fallimento __________, __________

l’operato dell’amministratore speciale del fallimento __________, __________ procedura concernente anche

procedura concernente anche __________

__________ patr. dallo studio legale __________

patr. dallo studio legale __________ viste le osservazioni

viste le osservazioni - 11 febbraio 1999 della __________

- 11 febbraio 1999 della __________ - 17 febbraio 1999 di __________

- 17 febbraio 1999 di __________ la replica 10 marzo 1999;

la replica 10 marzo 1999; la duplica 31 marzo 1999 della __________;

la duplica 31 marzo 1999 della __________; esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; ritenuto

ritenuto in fatto: A. In data 14 novembre 1995 __________ é stato nominato dall’assemblea dei creditori quale amministratore speciale del fallimento __________. in fatto: A. In data 14 novembre 1995 __________ é stato nominato dall’assemblea dei creditori quale amministratore speciale del fallimento __________. B. La graduatoria e l’elenco oneri della part. __________ RFD di __________, di proprietà del fallito, sono stati depositati il 1° aprile 1996. A seguito di una contestazione da parte della __________ il deposito è stato rinnovato il 26 maggio 1997 stralciando dall’elenco oneri della part. __________ RFD di __________ l’importo complessivo di fr. 47’484.-- vantato dal Comune di __________ a titolo di ipoteche legali. In data 26 ottobre 1998 sono state depositate le condizioni d’incanto della part. __________ RFD di __________. Il fondo è stato aggiudicato durante l’asta pubblica svoltasi il 9 novembre 1998 per l’importo di fr. 145’000.-- a __________. Al momento dell’incanto l’aggiudicatario ha versato fr. 7’000 a titolo di acconto spese di trapasso. In data 26 gennaio 1998 l’amministratore fallimentare speciale ha depositato lo stato di ripartizione provvisorio relativo al ricavo della realizzazione della part. __________ RFD di __________. Nel contempo ha richiesto all’aggiudicatario il pagamento dell’importo di fr. 53’111’91 risultante dal seguente conteggio:

B. La graduatoria e l’elenco oneri della part. __________ RFD di __________, di proprietà del fallito, sono stati depositati il 1° aprile 1996. A seguito di una contestazione da parte della __________ il deposito è stato rinnovato il 26 maggio 1997 stralciando dall’elenco oneri della part. __________ RFD di __________ l’importo complessivo di fr. 47’484.-- vantato dal Comune di __________ a titolo di ipoteche legali. In data 26 ottobre 1998 sono state depositate le condizioni d’incanto della part. __________ RFD di __________. Il fondo è stato aggiudicato durante l’asta pubblica svoltasi il 9 novembre 1998 per l’importo di fr. 145’000.-- a __________. Al momento dell’incanto l’aggiudicatario ha versato fr. 7’000 a titolo di acconto spese di trapasso. In data 26 gennaio 1998 l’amministratore fallimentare speciale ha depositato lo stato di ripartizione provvisorio relativo al ricavo della realizzazione della part. __________ RFD di __________. Nel contempo ha richiesto all’aggiudicatario il pagamento dell’importo di fr. 53’111’91 risultante dal seguente conteggio: Totale da versare fr. 145’000.--

Totale da versare fr. 145’000.--./. acconto versato fr. 7’000.--

./. acconto versato fr. 7’000.--./. compensazione con subingresso ipotecario fr. 84’888.09

./. compensazione con subingresso ipotecario fr. 84’888.09 Saldo da pagare fr. 53’111.91

Saldo da pagare fr. 53’111.91 C. Con ricorso 1° febbraio 1999 __________ si è aggravato contro lo stato di ripartizione provvisorio e la richiesta di pagamento dell’importo di fr. 53’111.91. Il ricorrente sostiene di non essere stato a conoscenza dell’esistenza della pretesa della __________ pari a fr. 56’149.83, in quanto la stessa non è stata iscritta nelle condizioni d’incanto, né comunicata al momento dell’asta. Il ricorrente sostiene inoltre che l’importo di fr. 7’000.-- versato al momento dell’ aggiudicazione del fondo a titolo di acconto spese di trapasso è stato erroneamente considerato quale acconto sul prezzo di aggiudicazione.

C. Con ricorso 1° febbraio 1999 __________ si è aggravato contro lo stato di ripartizione provvisorio e la richiesta di pagamento dell’importo di fr. 53’111.91. Il ricorrente sostiene di non essere stato a conoscenza dell’esistenza della pretesa della __________ pari a fr. 56’149.83, in quanto la stessa non è stata iscritta nelle condizioni d’incanto, né comunicata al momento dell’asta. Il ricorrente sostiene inoltre che l’importo di fr. 7’000.-- versato al momento dell’ aggiudicazione del fondo a titolo di acconto spese di trapasso è stato erroneamente considerato quale acconto sul prezzo di aggiudicazione. D. Con le rispettive osservazioni l’amministratore fallimentare speciale e la __________ chiedono la reiezione del gravame sostenendo che l’aggiudicatario qui ricorrente avrebbe dovuto versare in contanti fr. 50’000.-- così come previsto nelle condizioni d’incanto, le quali non dovevano in alcun modo menzionare l’importo di spettanza della __________, non essendo quest’ultimo un onere gravante il fondo. Per quanto attiene al conteggio delle spese l’amministratore fallimentare speciale comunica che a seguito della ricezione delle tasse di trapasso emesse dall’Ufficio Registri di Locarno, l’importo a carico di __________ risulta essere il seguente:

D. Con le rispettive osservazioni l’amministratore fallimentare speciale e la __________ chiedono la reiezione del gravame sostenendo che l’aggiudicatario qui ricorrente avrebbe dovuto versare in contanti fr. 50’000.-- così come previsto nelle condizioni d’incanto, le quali non dovevano in alcun modo menzionare l’importo di spettanza della __________, non essendo quest’ultimo un onere gravante il fondo. Per quanto attiene al conteggio delle spese l’amministratore fallimentare speciale comunica che a seguito della ricezione delle tasse di trapasso emesse dall’Ufficio Registri di Locarno, l’importo a carico di __________ risulta essere il seguente: Spese di realizzazione effettive fr. 3’396.55

Spese di realizzazione effettive fr. 3’396.55./. Acconto spese di realizzazione fr. 4’000.--

./. Acconto spese di realizzazione fr. 4’000.-- Comune di __________ fr. 565.53

Comune di __________ fr. 565.53 __________ fr. 56’149.83

__________ fr. 56’149.83 Saldo da pagare fr. 57’318.81

Saldo da pagare fr. 57’318.81./. Differenza tra acconto (fr. 3’000.--)

./. Differenza tra acconto (fr. 3’000.--) e spese di trapasso effettive (fr.1’655.--) fr. 1’345.--

e spese di trapasso effettive (fr.1’655.--) fr. 1’345.-- Saldo netto da pagare fr. 55’973.81

Saldo netto da pagare fr. 55’973.81 E. Nei successivi scambi di allegati le parti si sono riconfermate nelle proprie posizioni.

E. Nei successivi scambi di allegati le parti si sono riconfermate nelle proprie posizioni. Considerando

Considerando in diritto: 1. Per l’art. 136 LEF, applicabile alla procedura di fallimento per il rinvio dell’art. 259 LEF, l’aggiudicazione di un fondo si fa contro pagamento in contanti o dietro concessione di un termine di sei mesi al massimo. La dottrina e la giurisprudenza ammettono il pagamento del prezzo di aggiudicazione per compensazione, ad esempio nel caso in cui l’aggiudicatario diventi cessionario di un credito ipotecario (cfr. Markus Häusermann/Kurt Stöckli/Andreas Feuz, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea, Ginevra, Monaco 1998, n.8 ad art. 136 LEF; DTF 111 III 60, 79 III 121). in diritto: 1. Per l’art. 136 LEF, applicabile alla procedura di fallimento per il rinvio dell’art. 259 LEF, l’aggiudicazione di un fondo si fa contro pagamento in contanti o dietro concessione di un termine di sei mesi al massimo. La dottrina e la giurisprudenza ammettono il pagamento del prezzo di aggiudicazione per compensazione, ad esempio nel caso in cui l’aggiudicatario diventi cessionario di un credito ipotecario (cfr. Markus Häusermann/Kurt Stöckli/Andreas Feuz, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea, Ginevra, Monaco 1998, n.8 ad art. 136 LEF; DTF 111 III 60, 79 III 121). 2. In casu il ricorrente in data 5 novembre 1998 ha stipulato con la __________ una cessione di credito avente per oggetto le pretese vantate dalla Banca nei confronti del fallito. I crediti erano garantiti da due cartelle ipotecarie del valore nominale di fr. 100’000.-- cadauna, gravanti in I e III rango la part. __________ RFD di __________. Tale cessione fu comunicata il giorno stesso via fax all’amministratore fallimentare speciale. Al momento dell’aggiudicazione __________ ha comunicato l’intenzione di porre in compensazione il credito di fr. 152’103.72 vantato nei confronti del fallito a seguito della citata cessione. Di conseguenza __________ ha richiesto in luogo dell’importo di fr. 50’000.-- in contanti, così come previsto al punto 10 delle condizioni d’incanto, unicamente fr. 7’000.-- a titolo di acconto spese di trapasso. Prescindendo dalla facoltà di __________ di effettuare il pagamento del prezzo di aggiudicazione mediante compensazione, resta da stabilire se egli sia tenuto o meno a versare l’importo di fr. 56’149.83 a favore della __________, atteso che, di tale importo non risulta traccia nell’elenco oneri depositato unitamente alle condizioni d’incanto della part. __________ RFD di __________.

2. In casu il ricorrente in data 5 novembre 1998 ha stipulato con la __________ una cessione di credito avente per oggetto le pretese vantate dalla Banca nei confronti del fallito. I crediti erano garantiti da due cartelle ipotecarie del valore nominale di fr. 100’000.-- cadauna, gravanti in I e III rango la part. __________ RFD di __________. Tale cessione fu comunicata il giorno stesso via fax all’amministratore fallimentare speciale. Al momento dell’aggiudicazione __________ ha comunicato l’intenzione di porre in compensazione il credito di fr. 152’103.72 vantato nei confronti del fallito a seguito della citata cessione. Di conseguenza __________ ha richiesto in luogo dell’importo di fr. 50’000.-- in contanti, così come previsto al punto 10 delle condizioni d’incanto, unicamente fr. 7’000.-- a titolo di acconto spese di trapasso. Prescindendo dalla facoltà di __________ di effettuare il pagamento del prezzo di aggiudicazione mediante compensazione, resta da stabilire se egli sia tenuto o meno a versare l’importo di fr. 56’149.83 a favore della __________, atteso che, di tale importo non risulta traccia nell’elenco oneri depositato unitamente alle condizioni d’incanto della part. __________ RFD di __________. 3. Il creditore che contesta il credito o il grado di un altro creditore, deve promuovere l’azione contro l’interessato. Se la domanda è ammessa, il riparto destinato secondo lo stato di ripartizione al convenuto serve al soddisfacimento dell’attore fino a concorrenza del suo intero credito, comprese le spese processuali. L’eventuale eccedenza è ripartita secondo la graduatoria rettificata (art. 250 cpv. 2 LEF). Nella graduatoria devono essere menzionati i processi a cui essa ha dato luogo, come pure del modo come vennero liquidati (cfr. art. 64 cpv. 2 RUF).

3. Il creditore che contesta il credito o il grado di un altro creditore, deve promuovere l’azione contro l’interessato. Se la domanda è ammessa, il riparto destinato secondo lo stato di ripartizione al convenuto serve al soddisfacimento dell’attore fino a concorrenza del suo intero credito, comprese le spese processuali. L’eventuale eccedenza è ripartita secondo la graduatoria rettificata (art. 250 cpv. 2 LEF). Nella graduatoria devono essere menzionati i processi a cui essa ha dato luogo, come pure del modo come vennero liquidati (cfr. art. 64 cpv. 2 RUF). Ove la graduatoria venga modificata da una sentenza pronunciata in un processo d’impugnazione della stessa, non occorre che essa sia nuovamente depositata. Un eventuale nuovo deposito è nullo e non conferisce ai creditori il diritto d’impugnare nuovamente la graduatoria (cfr. DTF 108 III 23 ss.; Dieter Hierzholzer, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea, Ginevra, Monaco 1998, n.83/84 ad art. 250 LEF; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs - und Konkurrechts, Berna 1997, § 46 n. 66, p. 375).

Ove la graduatoria venga modificata da una sentenza pronunciata in un processo d’impugnazione della stessa, non occorre che essa sia nuovamente depositata. Un eventuale nuovo deposito è nullo e non conferisce ai creditori il diritto d’impugnare nuovamente la graduatoria (cfr. DTF 108 III 23 ss.; Dieter Hierzholzer, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea, Ginevra, Monaco 1998, n.83/84 ad art. 250 LEF; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs - und Konkurrechts, Berna 1997, § 46 n. 66, p. 375). Per l’art. 45 cpv.2 RFF l’elenco oneri, rettificato in conformità dei risultati di ricorsi o di cause, sarà annesso quale appendice alle condizioni d’incanto.

Per l’art. 45 cpv.2 RFF l’elenco oneri, rettificato in conformità dei risultati di ricorsi o di cause, sarà annesso quale appendice alle condizioni d’incanto. 4. Orbene, nel caso di specie le condizioni d’incanto sono state allestite sulla base dell’elenco oneri depositato il 26 maggio 1997, a seguito della causa di contestazione introdotta dalla __________ nei confronti del Comune di __________. Tale deposito, per i motivi esposti in precedenza, è nullo, in quanto l’amministratore fallimentare speciale avrebbe dovuto unicamente menzionare nella graduatoria, conformemente all’art. 64 cpv. 2 RUF, l’esito dell’azione di contestazione promossa dalla __________ e non semplicemente stralciare il credito dalla graduatoria e dall’elenco oneri, procedendo ad un nuovo deposito degli stessi. La nullità del provvedimento in questione ha quale conseguenza l’annullamento di tutti gli atti della liquidazione fallimentare compiuti a seguito del deposito della graduatoria e dell’elenco oneri del 26 maggio 1997. Si impone quindi l’annullamento dell’asta pubblica della part. __________ RFD di __________ con conseguente rettifica a Registro Fondiario (cfr. DTF 106 III 86), nonché l’annullamento dello stato di ripartizione impugnato. L’amministratore fallimentare speciale __________ dovrà quindi fissare una nuova asta pubblica allegando alle condizioni d’incanto l’elenco oneri della part. __________ rettificato con l’indicazione dell’esito del processo introdotto dalla __________ nei confronti del Comune di __________.

4. Orbene, nel caso di specie le condizioni d’incanto sono state allestite sulla base dell’elenco oneri depositato il 26 maggio 1997, a seguito della causa di contestazione introdotta dalla __________ nei confronti del Comune di __________. Tale deposito, per i motivi esposti in precedenza, è nullo, in quanto l’amministratore fallimentare speciale avrebbe dovuto unicamente menzionare nella graduatoria, conformemente all’art. 64 cpv. 2 RUF, l’esito dell’azione di contestazione promossa dalla __________ e non semplicemente stralciare il credito dalla graduatoria e dall’elenco oneri, procedendo ad un nuovo deposito degli stessi. La nullità del provvedimento in questione ha quale conseguenza l’annullamento di tutti gli atti della liquidazione fallimentare compiuti a seguito del deposito della graduatoria e dell’elenco oneri del 26 maggio 1997. Si impone quindi l’annullamento dell’asta pubblica della part. __________ RFD di __________ con conseguente rettifica a Registro Fondiario (cfr. DTF 106 III 86), nonché l’annullamento dello stato di ripartizione impugnato. L’amministratore fallimentare speciale __________ dovrà quindi fissare una nuova asta pubblica allegando alle condizioni d’incanto l’elenco oneri della part. __________ rettificato con l’indicazione dell’esito del processo introdotto dalla __________ nei confronti del Comune di __________. 5. Ne consegue l’accoglimento del gravame nel senso dei considerandi.

5. Ne consegue l’accoglimento del gravame nel senso dei considerandi. Non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.

Non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale. Richiamati gli art. 136, 250, 259 LEF e 45 cpv. 2 RFF, 64 cpv. 2 RUF

Richiamati gli art. 136, 250, 259 LEF e 45 cpv. 2 RFF, 64 cpv. 2 RUF pronuncia: 1. Il ricorso 1° febbraio 1999 di __________, è accolto nel senso dei considerandi. pronuncia: 1. Il ricorso 1° febbraio 1999 di __________, è accolto nel senso dei considerandi. 1.1. Di conseguenza lo stato di riparto provvisorio 26 gennaio 1999 è annullato.

1.1. Di conseguenza lo stato di riparto provvisorio 26 gennaio 1999 è annullato. 2. L’asta pubblica 9 novembre 1998 della part. __________ RFD di __________ è annullata.

2. L’asta pubblica 9 novembre 1998 della part. __________ RFD di __________ è annullata. 3. E’ fatto ordine all’amministratore fallimentare speciale del fallimento __________, di determinarsi come al considerando 4. di questa sentenza.

3. E’ fatto ordine all’amministratore fallimentare speciale del fallimento __________, di determinarsi come al considerando 4. di questa sentenza. 4. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

4. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 5. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

5. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 6. Intimazione a:

6. Intimazione a: - __________

- __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria