Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/161047

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Come valuta il Consiglio federale il fatto che i cantoni si sono ritirati dal progetto di calibrazione degli strumenti di rilevazione dei bisogni di cura?</p><p>2. Come pensa di procedere affinché in futuro il bisogno di cure sia valutato secondo i medesimi criteri in tutta la Svizzera?</p><p>3. È disposto ad adottare misure di armonizzazione come quelle annunciate due anni fa, in caso di fallimento delle iniziative volontarie?</p><p>4. Con quali modalità e in quali tempi intende raggiungere questo obiettivo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Alla fine del 2014, l'assemblea plenaria della Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) ha deciso che la CDS non parteciperà a eventuali progetti di armonizzazione dei tre sistemi di rilevazione del bisogno di cure utilizzati attualmente, né li finanzierà. Di conseguenza, il 16 marzo 2015 il gruppo di direzione strategica del progetto ha deciso di rinunciare al progetto nella forma prevista e si è sciolto. Il Consiglio federale deplora il fallimento degli sforzi profusi per armonizzare i sistemi di rilevazione del bisogno di cure che avevano coinvolto tutti i gruppi di interlocutori.</p><p>2. Il Consiglio federale ribadisce la necessità di una valutazione del bisogno di cure secondo criteri comparabili. Come sottolineato nel suo parere in risposta alla mozione Humbel 13.4217, predilige la soluzione dell'armonizzazione a quella della definizione di un sistema uniforme, in quanto fissare un sistema nella legge richiederebbe da parte degli utenti degli altri sistemi ingenti investimenti finanziari, temporali e organizzativi, che potrebbero rivelarsi problematici. Una parte dei sistemi utilizzati in Svizzera ha potuto già essere armonizzata (RAI/RUG con BESA). È fallito invece per il momento il tentativo di proseguire i lavori di armonizzazione con la partecipazione di tutti gli attori. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sta pertanto studiando come definire i requisiti minimi dei sistemi a livello di ordinanza.</p><p>3. Nel suo parere in risposta alla mozione Humbel 13.4217 il Consiglio federale si era detto disposto ad adottare misure per favorire l'armonizzazione degli strumenti di rilevazione del bisogno di cure in caso di fallimento delle discussioni allora in corso. Il Consiglio federale mantiene l'intenzione espressa a suo tempo.</p><p>4. Come indicato al cifra 2, l'UFSP sta studiando i requisiti minimi ai quali devono rispondere i sistemi. Il relativo progetto sarà elaborato e presentato al più presto alla fine del 2016.</p>  Risposta del Consiglio federale.