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La crisi economica potrebbe far esplodere il debito accumulato dell'Assicurazione contro la disoccupazione. Secondo Serge Gaillard, della Segreteria di Stato dell'economia (Seco), il debito rischia di superare i 10 miliardi di franchi alla fine del 2011.
Serge Gaillard, intervistato dal giornale domenicale NZZ am Sonntag, afferma che l'Assicurazione disoccupazione è pronta ad affrontare la recessione, ma che questo costerà molti soldi. «Quando la congiuntura riprenderà, saranno inevitabili misure di risanamento», precisa il capo della Divisione lavoro della Seco.
Basandosi sulle proposte sottoposte dal governo al parlamento per riportare in equilibrio i conti dell'Assicurazione disoccupazione, Gaillard si dice convinto che occorrerà ridurre le prestazioni e nello stesso tempo aumentare le trattenute salariali.
In una precedente intervista, Gaillard aveva annunciato che nel 2009 il disavanzo dell'Assicurazione disoccupazione raggiungerà il miliardo di franchi e l'anno successivo i 1,7 miliardi di franchi. Lo scorso anno l'Assicurazione disoccupazione aveva realizzato un utile di 600 milioni di franchi e questo ha permesso di ridurre il debito a 4,1 miliardi.
Alla base dei calcoli del Seco c'è la previsione di una decrescita del 2,2 % dell'economia nel 2009 e di un tasso di disoccupazione del 5,2% nel 2010. Una previsione che nell'ottica di Gaillard va ritenuta «piuttosto pessimista».