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L'ex presidente russo attacca l'Europa in un post Telegram mettendo in dubbio gli sforzi internazionali finora fatti
Secondo Stoltenberg, se il presidente russo Vladimir Putin dovesse raggiungere i suoi obiettivi in Ucraina, «pagheremo un prezzo molto alto»
Nella giornata di ieri (qui il nostro live) Volodymyr Zelensky è tornato al fronte mentre i russi hanno bombardato la sua città natale Kryvyj Rih. Il presidente è comparso a sorpresa a Mykolaiv e Odessa, i due centri strategici sul mar Nero, visitando altri avamposti simbolo della resistenza ucraina.
Ecco dove sono i soldati del reggimento Azov
I comandanti del reggimento Azov catturati a Mariupol si trovano detenuti nella prigione di Lefortovo a Mosca. Lo riferisce una fonte russa alla Tass. Secondo la fonte, potrebbero esserci più di 100 combattenti prigionieri nel carcere di massima sicurezza a Mosca, inclusi «mercenari stranieri» che si sono arresi all'acciaieria Azovstal. In questa fase sarebbero in corso i loro interrogatori. Non vengono tuttavia indicati i nomi dei comandanti che sarebbero stati trasferiti nel penitenziario della capitale russa. In precedenza, media russi avevano riferito del trasferimento in territorio russo di oltre mille dei 2'439 soldati catturati da Mosca. Tra questi, erano stati citati il vice comandante del battaglione Azov, Svyatoslav "Kalina" Palamar, e il comandante della 36/ma brigata dei marines delle forze armate ucraine Serhiy "Volyna" Volynsky. (Fonte ats)
L'Ucraina vieta libri e musica russi
Il Parlamento, la Verkhovna Rada, ha approvato un disegno di legge che prevede il divieto di importazione e distribuzione di volumi e prodotti editoriali da Russia, Bielorussia e «territori temporaneamente occupati» e di quelli in russo anche da altri Paesi. Secondo quanto riporta Ukrinform, il testo, presentato dal primo ministro Denis Shmygal l'11 maggio, prevede la risoluzione dell'accordo tra il governo dell'Ucraina e il governo della Federazione russa sulla cooperazione scientifica e tecnica. Un altro disegno di legge è stato approvato per imporre «un divieto assoluto e indefinito di esibizione pubblica, proiezione pubblica, manifestazione pubblica» di «cantanti che dopo il 1991 erano cittadini dello Stato aggressore». Dal divieto, si precisa, verranno esclusi i musicisti che hanno condannato l'invasione di Mosca, che saranno inclusi in un'apposita «lista bianca». (Fonte ats)
Ben Stiller, confermano diverse fonti, era ieri in visita in Ucraina e per la precisione a Leopoli. L'intento della sua visita, ha confermato l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite, riguarda la questione dei rifugiati. Stiller, infatti, è un ambasciatore per la causa dell'Onu.
Cade un insediamento vicino a Severodonetsk
L'insediamento di Metiolkine, vicino a Severodonetsk, nel Lugansk, è sotto il controllo russo. Lo ha dichiarato il Ministero della difesa di Mosca citato da Interfax. Secondo l'ambasciatore dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk in Russia, Rodion Miroshnik,«nei sobborghi di Severodonetsk, a Metelkino, è stata confermata la resa dei militanti Aidarov insieme ai loro leader», ha scritto Miroshnik su Telegram citato dalla Tass. (Fonte ats)
«Decisione amara, ma essenziale»
La decisione di Berlino è un capovolgimento della presa di posizione della coalizione di governo, che dà il posto d'onore ai Verdi, e che ha promesso di eliminare gradualmente il carbone entro il 2030. «È una decisione amara, ma è essenziale per ridurre i consumi di gas», ha spiegato il ministro dell'economia e della protezione del clima Robert Habeck in una nota. Il pacchetto di misure annunciato oggi prevede anche un sistema di «aste» per la vendita di gas agli industriali che, secondo Berlino, consentirà di abbassare i consumi nel potente settore manifatturiero tedesco. Dovrebbero essere riservati anche nuovi crediti dalla banca pubblica KfW per garantire il riempimento dei giacimenti di gas del paese, attualmente al 56%. «La sicurezza dell'approvvigionamento è garantita», ma «la situazione è grave», ha aggiunto Habeck. (Fonte ats)
«L'Ue potrebbe sparire prima che entri l'Ucraina»
«E se anche l'Ue sparisse entro allora? Mi viene da pensare a quale scandalo, a quali sacrifici sono stati fatti sull'altare dell'adesione all'Ue e a quale inganno delle aspettative degli ucraini infelici». L'ex premier ed ex presidente russo Dmitri Medvedev, ora vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, torna ad attaccare su Telegram minacciando l'Europa in un post dove analizza il processo di adesione dell'Ucraina all'Ue. Gli ucraini saranno sotto «verifica per decenni. Pertanto, la vera scadenza è la metà del secolo. Non prima», ha detto. (Fonte ats)
Si torna al carbone
La Germania adotterà misure di emergenza per garantire la fornitura di gas di fronte ai recenti tagli degli approvvigionamenti russi, in particolare con un maggiore utilizzo delle centrali a carbone. Lo ha annunciato il governo tedesco. «Per ridurre il consumo di gas è necessario utilizzarne meno per generare elettricità. Invece, le centrali elettriche a carbone dovranno essere utilizzate di più», ha affermato il ministero dell'economia in una nota. (Fonte ats)
«Bene la conferenza, ma più sanzioni»
L'organizzazione della conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina in programma il 4 e 5 luglio a Lugano è molto meritevole, tuttavia l'Ucraina spera che la Svizzera aderirà anche a nuove sanzioni contro la Russia. Lo ha affermato l'ambasciatore ucraino a Berna Artem Rybchenko in un'intervista al portale Blue News. A suo dire la Svizzera potrebbe inoltre fare di più nel rintracciare i soldi degli oligarchi russi depositati nelle banche elvetiche. «Sarebbe molto utile se la Svizzera potesse rivedere le sue leggi», ha affermato Rybchenko. (Fonte ats)
Il Pentagono valuta l'invio di altri 4 lanciarazzi Himars - Il Pentagono sta valutando l'invio di altri quattro lanciarazzi Himars in Ucraina, secondo quanto riferisce Politico, che cita anonimi funzionari del Dipartimento della difesa americana.
La decisione sarà «basata sui bisogni immediati dell'Ucraina», ha detto una delle fonti a Politico. La consegna, ha affermato un altro funzionario, dovrebbe avvenire in tempi brevi. Gli Usa hanno già inviato 4 lanciarazzi a Kiev. (fonte ats)
La guerra in Ucraina potrebbe durare anni - «La guerra in Ucraina potrebbe durare per anni». A dirlo è il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg in un'intervista pubblicata oggi dal domenicale tedesco "Bild am Sonntag".
«Dobbiamo essere preparati al fatto che duri anni», ha detto, suggerendo di «non indebolire il sostegno all'Ucraina, anche se i costi sono elevati, non solo in termini di supporto militare, ma anche a causa dell'aumento dei prezzi dell'energia e dei generi alimentari».
Tuttavia, secondo Stoltenberg, «i costi di cibo e carburante non sono nulla rispetto a quelli pagati quotidianamente dagli ucraini in prima linea». Inoltre, se il presidente russo Vladimir Putin dovesse raggiungere i suoi obiettivi in Ucraina, come quando ha annesso la Crimea nel 2014, «dovremmo pagare un prezzo ancora maggiore», ha avvertito. (fonte ats)