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La Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato la Svizzera a versare 25'700 euro di risarcimento per danni materiali, torto morale e spese di avvocato a un 38enne cittadino del Burkina Faso. Quest'ultimo si era rivolto a Strasburgo dopo che due gendarmi ginevrini l'avevano brutalmente placcato al suolo durante un controllo di identità.
L'uomo, che aveva subito una frattura alla clavicola destra, aveva sporto denuncia alla giustizia ginevrina e successivamente si era rivolto invano al Tribunale federale.
La Corte europea dei diritti dell'uomo ha sconfessato i giudici di Losanna, sostenendo che il cittadino del Burkina Faso è realmente stato vittima di trattamenti violenti da parte della polizia ginevrina. Secondo Strasburgo, v'è stata una violazione dell'articolo 3 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo.
Inoltre, la Corte europea ha rimproverato alla giustizia ginevrina l'assenza di una vera inchiesta sull'accaduto.