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Per gli impianti nel sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità (SRI), nella disposizione si assicura un determinato tasso di rimunerazione per ogni kWh di corrente immessa. Si tratta in questo caso di garantire un servizio dell’impianto a copertura approssimativa dei costi. Nel calcolo della vera e propria rimunerazione si deve distinguere tra gli impianti i cui gestori/le cui gestrici vendono in prima persona la propria elettricità sul mercato (cosiddetti impianti di commercializzazione diretta [impianti CD] e impianti i cui gestori/le cui gestrici possono immettere l’elettricità al prezzo del mercato di riferimento (PMR). Per gli impianti CD la rimunerazione per l’immissione di elettricità è composta dai ricavi realizzati sul mercato e dal premio per l’immissione di elettricità. Per gli impianti che effettuano l’immissione al PMR, la rimunerazione è composta dal prezzo del mercato di riferimento e dal premio per l’immissione di elettricità. Il premio per l’immissionedi elettricità si calcola dalla differenza tra il tasso di rimunerazione e il PMR (art. 21 cpv. 4 LEne).
Che influsso hanno sulla rimunerazione i prezzi di mercato attualmente elevati?
Se il PMR superail tasso di rimunerazione, ai sensi dell’art. 21 cpv. 5 LEne la parte eccedente spetta al Fondo per il supplemento di rete. I prezzi di mercato per l’elettricità hanno subito forti aumenti nel secondo semestre 2021. Nel terzo trimestre, questo per la prima volta ha fatto sì che il PMR superasse il tasso di rimunerazione di determinati impianti. Nel quarto trimestre i prezzi di mercato sono ulteriormente aumentati, interessando quindi un numero ancora maggiore di impianti. L’art. 25 cpv. 4 OPEn prevede che l’organo esecutivo fatturi la parte eccedente a cadenza trimestrale.
- Importante per gli impianti di commercializzazione diretta (impianti CD):
per gli impianti CD, la cui il tasso di rimunerazione è inferiore al PMR, questo comporta che nel quarto trimestre riceveranno da Pronovo una fattura, anziché un accredito. Essi continuano ad aver diritto all’indennità di gestione, che viene compensata con l’importo dovuto.
- Importante per gli impianti che effettuano l’immissione al prezzo di mercato di riferimento (PMR):
per gli impianti che effettuano l’immissione al PMR in linea di principio non cambia nulla, anche se il PMR supera il tasso di rimunerazione. Questi, infatti, hanno da un lato diritto al PMR, dall’altro la parte eccedente viene loro fatturata. Continuano pertanto a ricevere una rimunerazione pari al tasso di rimunerazione per kWh di elettricità immessa.
Per gli impianti che effettuano l’immissione al PMR e, ad esempio, che a seguito di lavori di manutenzione in via eccezionale prelevano più elettricità dalla rete rispetto a quella che immettono, l’organo esecutivo fattura il PMR.
Possibilità di uscita dal sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità (SRI)
Esiste la possibilità di uscire dallo SRI. In tal caso l’uscita deve essere comunicata a Pronovo per iscritto per posta mediante il formulario per il ritiro. Un’uscita con effetto retroattivo non è possibile.
Una nuova partecipazione al sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità è esclusa a seguito di un’esclusione o un’uscita (art. 30 cpv. 5 OPEn).