Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0245.jsonl.gz/625

Incarto n. 15.95.00175 15.95.00176 Lugano 31 ottobre 1995 /B/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sui reclami 9 maggio 1995 di __________ Contro l’operato dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona e meglio contro l’atto di pignoramento 7 marzo 1995 e lo stato di riparto 28 aprile 1995 nelle esecuzioni n. __________, __________ e __________ promosse contro il reclamante da __________ rappr. da: __________ __________ rappr. da: __________ e contro lo stato di riparto 28 aprile 1995; viste le osservazioni: inc. 15. 95. 175 - 22 giugno 1995 dello __________ - 23 giugno 1995 del __________ - 4 agosto 1995 dell’UEF di Bellinzona; inc. 15.95.176 - 22 giugno 1995 dello __________ - 23 giugno 1995 del __________ - 4 agosto 1995 dell’UEF di Bellinzona rilevato che con atto 16 agosto 1995 il reclamante ha presentato delle controsservazioni alle osservazioni dell’UEF di Bellinzona; esaminati atti e documenti, ritenuto in fatto: A. Il __________ e lo __________ procedono contro __________ per l’incasso di Fr. 2’689.55 risp. Fr. 2’693.65 e Fr. 111.50. Con atto di pignoramento 7 marzo 1995 l’UEF di Bellinzona ha pignorato al reclamante Fr. 800.-- al mese. Con stato di riparto 28 aprile 1995 l’UEF ha comunicato al debitore la ripartizione dell’eccedenza di un precedente riparto e dell’introito di sei trattenute mensili di Fr. 800.--, complessivamente di Fr. 5’343.40. B. Contro siffatti provvedimenti si è tempestivamente aggravato __________ argomentando che il summenzionato atto di pignoramento, così come i precedenti, non è munito dei dispositivi legali ex art. 93 LEF, su cui si fonda l’esecuzione del pignoramento. Nell’atto di pignoramento non figura nè la sentenza 8 agosto 1994 nè la data d’entrata in vigore della modifica dell’art. 93 LEF. L’atto impugnato, così come i precedenti, non possono essere omologati dalle sentenze 6 settembre 1994 e 7 marzo 1995 del Tribunale federale. Lo stato di riparto 28 aprile 1995, essendo fondato su un atto di pignoramento privo di motivazione, è inefficace e va annullato. Ciò vale anche per lo stato di riparto precedente del 28 ottobre 1994. C. Con le sue osservazioni il __________ ha postulato una revisione d’ufficio del calcolo del minimo di esistenza del reclamante, alcune deduzioni non corrispondendo alla Tabella dei minimi di esistenza agli effetti del diritto esecutivo e altre risultando manifestamente insostenibili. Delle ulteriori osservazioni dello __________, del __________ e dell’UEF di Bellinzona, così come delle controsservazioni di __________ si dirà, se del caso, in seguito. Considerato in diritto: 1. a) L’atto di pignoramento 7 marzo 1995 è stato correttamente eseguito sul formulario ufficiale n. 7 c, denominato “Atto di pignoramento”, allestito dall’UEF di Bellinzona secondo l’art. 14 b dell’Ordinanza n. 1 per l’attuazione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (Regolamento sui formulari e registri da impiegare in tema d’esecuzione e di fallimento e sulla contabilità del 18 dicembre 1891, RS 281.31). b) Come si evince dalla decisione 7 marzo 1995 del Tribunale federale, lo stesso, con una precedente sentenza 6 settembre 1994 ha ritenuto la pensione, percepita dal reclamante dalla Cassa pensione __________, come relativamente pignorabile ex art. 93 LEF sulla base di una sentenza 8 agosto 1994 (pubblicata in DTF 120 III 71) e della DTF 119 III 17, con cui vi è stato un cambiamento di giurisprudenza. Contrariamente a quanto aveva sostenuto __________, la citata sentenza 6 settembre 1994 ha esplicato i suoi effetti su un precedente pignoramento effettuato dall’UEF di Bellinzona in data 29 novembre 1993/5 gennaio 1994. Di conseguenza il Tribunale federale con la suddetta decisione 7 marzo 1995 ha respinto il ricorso presentato da __________ contro la decisione 25 gennaio 1995 di questa Camera, che aveva confermato lo stato di riparto depositato dall’UEF di Bellinzona il 28 ottobre 1994, rilevando che non vi era motivo alcuno per annullarlo. Sulla base delle precedenti considerazioni va ritenuto che anche l’atto di pignoramento 7 marzo 1995, eseguito su formulario ufficiale, sia valido. Lo stesso vale per lo stato di riparto 28 aprile 1995 eseguito sulla base di un valido atto di pignoramento. 2. Ex art. 22 Legge sulla procedura di reclamo in materia di esecuzione e fallimento il giudizio dell’autorità di vigilanza non può andare oltre le conclusioni della parti, salvo in caso di nullità della decisione oggetto di reclamo. Pertanto, per il divieto della reformatio in peius, le contestazioni del __________ in merito alle deduzioni riconosciute invero generosamente al reclamante per il calcolo del minimo di esistenza dovevano essere fatte valere con un reclamo. 3. I reclami 9 maggio 1995 di __________ vanno respinti. Non si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv. 2 OTLEF). Per i quali motivi, richiamato l’art. 17 LEF, nonchè i disposti citati pronuncia 1. Il reclamo 9 maggio 1995 di __________ (inc. VIG 15.95.175) è respinto. 1.1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 2. Il reclamo 9 maggio 1995 di __________ (inc. VIG 15.95.176) è respinto. 2.1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Intimazione a: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.95.00175 15.95.00176 Incarto n. 15.95.00175

Incarto n. 15.95.00176

Lugano 31 ottobre 1995 /B/fc/fb Lugano

Lugano 31 ottobre 1995 /B/fc/fb

31 ottobre 1995 /B/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sui reclami 9 maggio 1995 di

statuendo sui reclami 9 maggio 1995 di __________ __________

__________ Contro Contro

Contro l’operato dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona e meglio contro l’atto di pignoramento 7 marzo 1995 e lo stato di riparto 28 aprile 1995 nelle esecuzioni n. __________, __________ e __________ promosse contro il reclamante da

l’operato dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona e meglio contro l’atto di pignoramento 7 marzo 1995 e lo stato di riparto 28 aprile 1995 nelle esecuzioni n. __________, __________ e __________ promosse contro il reclamante da __________ rappr. da: __________ __________ rappr. da: __________ __________

__________ rappr. da: __________

rappr. da: __________ __________

__________ rappr. da: __________

rappr. da: __________ e contro lo stato di riparto 28 aprile 1995;

e contro lo stato di riparto 28 aprile 1995; viste le osservazioni:

viste le osservazioni: inc. 15. 95. 175

inc. 15. 95. 175 - 22 giugno 1995 dello __________

- 22 giugno 1995 dello __________ - 23 giugno 1995 del __________

- 23 giugno 1995 del __________ - 4 agosto 1995 dell’UEF di Bellinzona;

- 4 agosto 1995 dell’UEF di Bellinzona; inc. 15.95.176

inc. 15.95.176 - 22 giugno 1995 dello __________

- 22 giugno 1995 dello __________ - 23 giugno 1995 del __________

- 23 giugno 1995 del __________ - 4 agosto 1995 dell’UEF di Bellinzona

- 4 agosto 1995 dell’UEF di Bellinzona rilevato che con atto 16 agosto 1995 il reclamante ha presentato delle controsservazioni alle osservazioni dell’UEF di Bellinzona;

rilevato che con atto 16 agosto 1995 il reclamante ha presentato delle controsservazioni alle osservazioni dell’UEF di Bellinzona; esaminati atti e documenti,

esaminati atti e documenti, ritenuto

ritenuto in fatto:

in fatto: A. Il __________ e lo __________ procedono contro __________ per l’incasso di Fr. 2’689.55 risp. Fr. 2’693.65 e Fr. 111.50.

A. Il __________ e lo __________ procedono contro __________ per l’incasso di Fr. 2’689.55 risp. Fr. 2’693.65 e Fr. 111.50. Con atto di pignoramento 7 marzo 1995 l’UEF di Bellinzona ha pignorato al reclamante Fr. 800.-- al mese.

Con atto di pignoramento 7 marzo 1995 l’UEF di Bellinzona ha pignorato al reclamante Fr. 800.-- al mese. Con stato di riparto 28 aprile 1995 l’UEF ha comunicato al debitore la ripartizione dell’eccedenza di un precedente riparto e dell’introito di sei trattenute mensili di Fr. 800.--, complessivamente di Fr. 5’343.40.

Con stato di riparto 28 aprile 1995 l’UEF ha comunicato al debitore la ripartizione dell’eccedenza di un precedente riparto e dell’introito di sei trattenute mensili di Fr. 800.--, complessivamente di Fr. 5’343.40. B. Contro siffatti provvedimenti si è tempestivamente aggravato __________ argomentando che il summenzionato atto di pignoramento, così come i precedenti, non è munito dei dispositivi legali ex art. 93 LEF, su cui si fonda l’esecuzione del pignoramento. Nell’atto di pignoramento non figura nè la sentenza 8 agosto 1994 nè la data d’entrata in vigore della modifica dell’art. 93 LEF. L’atto impugnato, così come i precedenti, non possono essere omologati dalle sentenze 6 settembre 1994 e 7 marzo 1995 del Tribunale federale. Lo stato di riparto 28 aprile 1995, essendo fondato su un atto di pignoramento privo di motivazione, è inefficace e va annullato. Ciò vale anche per lo stato di riparto precedente del 28 ottobre 1994.

B. Contro siffatti provvedimenti si è tempestivamente aggravato __________ argomentando che il summenzionato atto di pignoramento, così come i precedenti, non è munito dei dispositivi legali ex art. 93 LEF, su cui si fonda l’esecuzione del pignoramento. Nell’atto di pignoramento non figura nè la sentenza 8 agosto 1994 nè la data d’entrata in vigore della modifica dell’art. 93 LEF. L’atto impugnato, così come i precedenti, non possono essere omologati dalle sentenze 6 settembre 1994 e 7 marzo 1995 del Tribunale federale. Lo stato di riparto 28 aprile 1995, essendo fondato su un atto di pignoramento privo di motivazione, è inefficace e va annullato. Ciò vale anche per lo stato di riparto precedente del 28 ottobre 1994. C. Con le sue osservazioni il __________ ha postulato una revisione d’ufficio del calcolo del minimo di esistenza del reclamante, alcune deduzioni non corrispondendo alla Tabella dei minimi di esistenza agli effetti del diritto esecutivo e altre risultando manifestamente insostenibili.

C. Con le sue osservazioni il __________ ha postulato una revisione d’ufficio del calcolo del minimo di esistenza del reclamante, alcune deduzioni non corrispondendo alla Tabella dei minimi di esistenza agli effetti del diritto esecutivo e altre risultando manifestamente insostenibili. Delle ulteriori osservazioni dello __________, del __________ e dell’UEF di Bellinzona, così come delle controsservazioni di __________ si dirà, se del caso, in seguito.

Delle ulteriori osservazioni dello __________, del __________ e dell’UEF di Bellinzona, così come delle controsservazioni di __________ si dirà, se del caso, in seguito. Considerato

Considerato in diritto:

in diritto: 1.

1. a) L’atto di pignoramento 7 marzo 1995 è stato correttamente eseguito sul formulario ufficiale n. 7 c, denominato “Atto di pignoramento”, allestito dall’UEF di Bellinzona secondo l’art. 14 b dell’Ordinanza n. 1 per l’attuazione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (Regolamento sui formulari e registri da impiegare in tema d’esecuzione e di fallimento e sulla contabilità del 18 dicembre 1891, RS 281.31). a) L’atto di pignoramento 7 marzo 1995 è stato correttamente eseguito sul formulario ufficiale n. 7 c, denominato “Atto di pignoramento”, allestito dall’UEF di Bellinzona secondo l’art. 14 b dell’Ordinanza n. 1 per l’attuazione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (Regolamento sui formulari e registri da impiegare in tema d’esecuzione e di fallimento e sulla contabilità del 18 dicembre 1891, RS 281.31). b) Come si evince dalla decisione 7 marzo 1995 del Tribunale federale, lo stesso, con una precedente sentenza 6 settembre 1994 ha ritenuto la pensione, percepita dal reclamante dalla Cassa pensione __________, come relativamente pignorabile ex art. 93 LEF sulla base di una sentenza 8 agosto 1994 (pubblicata in DTF 120 III 71) e della DTF 119 III 17, con cui vi è stato un cambiamento di giurisprudenza. Contrariamente a quanto aveva sostenuto __________, la citata sentenza 6 settembre 1994 ha esplicato i suoi effetti su un precedente pignoramento effettuato dall’UEF di Bellinzona in data 29 novembre 1993/5 gennaio 1994. Di conseguenza il Tribunale federale con la suddetta decisione 7 marzo 1995 ha respinto il ricorso presentato da __________ contro la decisione 25 gennaio 1995 di questa Camera, che aveva confermato lo stato di riparto depositato dall’UEF di Bellinzona il 28 ottobre 1994, rilevando che non vi era motivo alcuno per annullarlo. Sulla base delle precedenti considerazioni va ritenuto che anche l’atto di pignoramento 7 marzo 1995, eseguito su formulario ufficiale, sia valido. Lo stesso vale per lo stato di riparto 28 aprile 1995 eseguito sulla base di un valido atto di pignoramento. b) Come si evince dalla decisione 7 marzo 1995 del Tribunale federale, lo stesso, con una precedente sentenza 6 settembre 1994 ha ritenuto la pensione, percepita dal reclamante dalla Cassa pensione __________, come relativamente pignorabile ex art. 93 LEF sulla base di una sentenza 8 agosto 1994 (pubblicata in DTF 120 III 71) e della DTF 119 III 17, con cui vi è stato un cambiamento di giurisprudenza. Contrariamente a quanto aveva sostenuto __________, la citata sentenza 6 settembre 1994 ha esplicato i suoi effetti su un precedente pignoramento effettuato dall’UEF di Bellinzona in data 29 novembre 1993/5 gennaio 1994. Di conseguenza il Tribunale federale con la suddetta decisione 7 marzo 1995 ha respinto il ricorso presentato da __________ contro la decisione 25 gennaio 1995 di questa Camera, che aveva confermato lo stato di riparto depositato dall’UEF di Bellinzona il 28 ottobre 1994, rilevando che non vi era motivo alcuno per annullarlo. Sulla base delle precedenti considerazioni va ritenuto che anche l’atto di pignoramento 7 marzo 1995, eseguito su formulario ufficiale, sia valido. Lo stesso vale per lo stato di riparto 28 aprile 1995 eseguito sulla base di un valido atto di pignoramento. 2. Ex art. 22 Legge sulla procedura di reclamo in materia di esecuzione e fallimento il giudizio dell’autorità di vigilanza non può andare oltre le conclusioni della parti, salvo in caso di nullità della decisione oggetto di reclamo.

2. Ex art. 22 Legge sulla procedura di reclamo in materia di esecuzione e fallimento il giudizio dell’autorità di vigilanza non può andare oltre le conclusioni della parti, salvo in caso di nullità della decisione oggetto di reclamo. Pertanto, per il divieto della reformatio in peius, le contestazioni del __________ in merito alle deduzioni riconosciute invero generosamente al reclamante per il calcolo del minimo di esistenza dovevano essere fatte valere con un reclamo.

Pertanto, per il divieto della reformatio in peius, le contestazioni del __________ in merito alle deduzioni riconosciute invero generosamente al reclamante per il calcolo del minimo di esistenza dovevano essere fatte valere con un reclamo. 3. I reclami 9 maggio 1995 di __________ vanno respinti.

3. I reclami 9 maggio 1995 di __________ vanno respinti. Non si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv. 2 OTLEF).

Non si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv. 2 OTLEF). Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamato l’art. 17 LEF, nonchè i disposti citati

richiamato l’art. 17 LEF, nonchè i disposti citati pronuncia

pronuncia 1. Il reclamo 9 maggio 1995 di __________ (inc. VIG 15.95.175) è respinto.

1. Il reclamo 9 maggio 1995 di __________ (inc. VIG 15.95.175) è respinto. 1.1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

1.1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 2. Il reclamo 9 maggio 1995 di __________ (inc. VIG 15.95.176) è respinto.

2. Il reclamo 9 maggio 1995 di __________ (inc. VIG 15.95.176) è respinto. 2.1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

2.1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Intimazione a: - __________

3. Intimazione a: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria