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Epidemia
Covid: la Corea del Sud testerà sistema riconoscimento facciale
La Corea del Sud testerà un sistema di riconoscimento facciale basato sull'intelligenza artificiale per tenere sotto controllo le persone infette da Covid-19.
Il progetto pilota, secondo i media locali, inizierà a gennaio a Bucheon, città tra la capitale Seul e Incheon, basandosi su un sistema che analizzerà tra l'altro i filmati di oltre 10'000 telecamere a circuito chiuso e di sorveglianza, seguendo i movimenti dei pazienti Covid e i loro contatti stretti.
Il governo centrale, che ha stanziato 1,6 miliardi di won (1,3 milioni di dollari) nel progetto con altri 500 milioni di won aggiunti dal comune di Bucheon, vuole allentare lo stress sui team di tracciamento oberati di lavoro.
Il sistema può monitorare fino a dieci persone contestualmente in 5-10 minuti e ridurre il tempo speso per il lavoro manuale che di solito richiede mezz'ora o più per ogni persona tracciata.
Un funzionario di Bucheon ha respinto i timori relativi all'invasione della privacy, affermando che il sistema non tocca gli individui sotto controllo, ma solo i pazienti confermati: secondo l'Agenzia coreana per il controllo e la prevenzione delle malattie, l'uso della tecnologia è lecito fintanto che viene usata rispettando le disposizioni dell'Infectious Disease Control and Prevention Act.
Il sistema Bucheon non è nuovo: una tecnologia di riconoscimento facciale simile applicata al Covid è stata recentemente implementata o sperimentata in Cina e Giappone.
SDA