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7 ottobre 2004, il Lugano ufficializza l'ingaggio di Alex Tanguay
Solamente un anno fa gli appassionati di hockey hanno potuto apprezzare sulle piste svizzere un grande numero di campioni NHL, arrivati nella nostra NLA in seguito al lockout che aveva paralizzato la miglior lega al mondo. A Lugano sono così arrivati Patrice Bergeron – colonna portate dei Boston Bruins ed uno dei migliori centri al mondo – e Luca Sbisa, difensore rossocrociato degli Anaheim Ducks.
Già nel 2004, però, una situazione analoga aveva portato alla sospensione delle attività nella NHL. In quell'occasione sulle rive del Ceresio arrivò un vero “mostro sacro” dell'hockey nordamericano, Alex Tanguay, attaccante dei fortissimi Colorado Avalanche di inizio anni 2000, il cui ingaggio venne ufficializzato esattamente 9 anni fa.
Draftato al primo turno come 12esima scelta assoluta al draft del 1998 dagli Avalanche, il Lugano era arrivato a lui dopo aver ricevuto risposta negativa da Brad Richards (miglior marcatore dei Tampa Bay Lightning, che nel 2003/04 vinsero la Stanley Cup) e Saku Koivu, forte attaccante dei Montreal Canadiens che si era però infortunato al ginocchio ai Mondiali.
Tanguay arrivò a Lugano con alle spalle una stagione assolutamente da incorniciare, in cui nella sola regular season aveva ottenuto 79 punti (25 reti) in 69 incontri disputati. Vinse la Stanley Cup nel 2001 in compagnia – tra gli altri – del portiere svizzero David Aebischer, che in quel periodo difendeva proprio la gabbia del Lugano e che ritrovò così nella sua tappa in Ticino.
In seguito ad un infortunio, purtroppo, Alex Tanguay restò a Lugano solamente il tempo necessario per poter completare 6 partite. Questo gli bastò per ottenere altrettanti punti (3 reti e 3 assist) e per lasciare un ricordo indelebile nella memoria dei tifosi bianconeri.