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BELLINZONA - «L’impegno finanziario del Cantone nel settore della protezione dei bambini contro la violenza e gli abusi sessuali è considerato sufficiente oppure dovrà essere potenziato?». Questa e altre domande sono contenute nell’interrogazione inoltrata da Sabrina Gendotti al Consiglio di Stato.
Le misure di protezione dei bambini contro la violenza e gli abusi sessuali sono previste a livello mondiale dalla convenzione delle Nazioni Unite relativa ai diritti del bambino, cosiddetta convenzione di Lanzarote. Per la Svizzera questa convenzione è entrata in vigore il 1. luglio 2014, ricorda Sabrina Gendotti.
«In vista della terza presentazione del rapporto svizzero di messa in opera della convenzione di Lanzarotte, le 50 organizzazioni professionali appartenenti alla cosiddetta Rete svizzera diritti del bambino ha appena allestito un elenco di raccomandazioni all’intenzione delle autorità della Confederazione e dei Cantoni. Fra queste numerose raccomandazioni è prioritaria quella che prevede un approccio integrato a questa problematica da parte di tutti i settori interessati. Inoltre, è prevista una costante procedura di verifica dell’efficacia delle misure in corso. Da parte sua, l’organizzazione mondiale della salute sta diffondendo un catalogo di raccomandazioni intitolato INSPIRE nel quale presenta sette strategie per sradicare la violenza contro i bambini, Questo catalogo è accompagnato da una guida intitolata “prevenire il maltrattamento dei bambini” allestita con l’assistenza della Società internazionale per la prevenzione degli abusi sui bambini (ISPCAN)».
Ecco le altre domande inoltrate al Consiglio di Stato: