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In secondo luogo vanno considerati fattori supplementari come ad esempio il rischio professionale generale, il livello di istruzione, le conoscenze tecniche e le attitudini del lavoratore. Inoltre, è importante stabilire se e con quali modalità il lavoratore sia stato istruito e sorvegliato dal datore di lavoro. Altro fattore da considerare, infine, è l'importo del salario. Professione, istruzione e conoscenze tecniche del lavoratore svolgono quindi un ruolo importante. In seguito all'analisi di questi fattori individuali è possibile che al lavoratore non venga imputata alcuna spesa o che l'importo a suo carico sia molto ridotto.
Per tornare al nostro esempio, Andy non dovrà sostenere alcuna spesa se, ad esempio, ha superato il limite di velocità di appena 5 km/h o se ha commesso un'altra infrazione scusabile e di lieve entità (negligenza lieve) ed è un collaboratore affidabile con molti anni di servizio. Se invece stava scrivendo un SMS mentre era al volante o guidava ubriaco, dovrà coprire l'intero importo della franchigia perché sussiste negligenza grave. Tuttavia, se il suo salario fosse nettamente inferiore alla media, Andy, nonostante la negligenza grave, sarebbe probabilmente chiamato a rispondere solo di una parte del danno.
Per esigere da Andy la copertura della franchigia o di una parte di essa, la ditta Esempio SA deve attivarsi immediatamente trattenendo subito la somma dal salario. Se questo, infatti, continua ad essere pagato integralmente senza alcuna nota o detrazione, è lecito supporre che il datore di lavoro abbia rinunciato a rivalersi sul lavoratore. Una richiesta a posteriori potrebbe risultare impossibile, soprattutto se nel frattempo il rapporto di lavoro si è concluso o è stato raggiunto il termine generico di prescrizione di 10 anni.
Inoltre, soprattutto se i danni causati dal lavoratore sono di grande entità, è bene tenere presente che il datore di lavoro non può trattenere l'intero salario del dipendente. Secondo le disposizioni legali, infatti, il datore di lavoro è in ogni caso tenuto a corrispondere al lavoratore il minimo vitale. In casi simili è consigliabile comunicare subito al lavoratore per iscritto il calcolo del danno e le previste detrazioni dal salario.
Dal momento che la responsabilità del lavoratore dipende in grande misura dalle circostanze specifiche e che in caso di controversia i tribunali hanno ampi margini decisionali, conviene richiedere tempestivamente una consulenza giuridica per tutelare i propri diritti, soprattutto se i danni sono considerevoli.
Va ricordato infine che non sono consentiti accordi che implichino una responsabilità fissa del lavoratore. Impossibile quindi eludere in questo modo una discussione sulla responsabilità del lavoratore.