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La maggioranza della Commissione ritiene che alla luce della situazione geopolitica attuale, vi sia una crescita delle sfide per l’esercito che necessitano un aumento della spesa. Per anni essa è stata costantemente ridotta e questo ha condotto a un ritardo nella modernizzazione dell'esercito e a un equipaggiamento non sufficiente delle formazioni. Secondo la maggioranza, un aumento graduale della spesa dell’esercito permetterebbe quindi di accelerare i processi di ammodernamento di quest’ultimo, di colmare le lacune esistenti e di mettere in pratica più velocemente i progetti di acquisto di armamenti. Da ultimo, la maggioranza è dell’avviso che dal punto di vista finanziario questo aumento sia modesto e sostenibile. Da parte sua, la minoranza della Commissione sottolinea che un eventuale aumento della spesa dell’esercito debba essere discusso in un quadro più ampio. Essa è infatti dell’avviso che prima di questa decisione, un’analisi approfondita dell’attuale situazione di conflitto e dei suoi effetti deve essere fatta. A questo proposito, è necessario aspettare il supplemento al rapporto sulla politica di sicurezza 2021 (21.070), che sarà pubblicato alla fine del 2022.
Inoltre, la CPS-N ha depositato, con 13 voti contro 5 e 1 astensione, un postulato di Commissione (22.3368) che incarica il Consiglio federale di presentare un rapporto nel quale espone come la nozione di sussidiarietà viene riesaminata in seno al DDPS e come dovrà essere applicata, in particolare nell’ambito della collaborazione in materia di prestazioni di sicurezza nel ciberspazio. In particolare, per la Commissione, la separazione di competenze militari e civili in questo ambito non è più sostenibile, visti i rischi che gli attacchi ciber possono comportare.
In aggiunta, la CPS-N ha rifiutato con 12 voti contro 9 e 1 astensione, di presentare una mozione di Commissione che chiede di dotare tutti i membri dell’esercito di moderni gilet di protezione. La CPS-N è dell’avviso che questa tematica non vada affrontata singolarmente ma in un contesto più ampio, insieme al budget, alle pianificazioni e alle priorità dell’esercito.
Per rapporto all’attuale conflitto ucraino, prima della discussione la CPS-N ha discusso in particolare delle minacce, degli scenari e della gestione della situazione di emergenza da parte della Svizzera così come dei mezzi dell’esercito attualmente a disposizione.
Ampio sostegno al finanziamento di un'alimentazione elettrica sicura degli impianti di trasmissione Polycom della Confederazione
La CPS-N propone all’unanimità di entrare in materia sull’oggetto 21.072 «Finanziamento di un'alimentazione elettrica sicura degli impianti di trasmissione Polycom della Confederazione. Credito d'impegno» e di approvarlo senza cambiamenti.
La Commissione riconosce la necessità di un finanziamento e sostiene lo stanziamento di un credito di impegno di 60 milioni di franchi chiesto dal Consiglio federale. Vista la potenziale penuria di energia elettrica, per la Commissione è importante assicurare il funzionamento del sistema di trasmissione Polycom. Grazie all'equipaggiamento con sistemi a batteria verrà infatti garantita una comunicazione capillare su scala nazionale anche in caso di collasso della rete elettrica. Questo è fondamentale per le autorità e le organizzazioni attive nel campo del salvataggio e della sicurezza (AOSS) ai fini della gestione della situazione di crisi.
Il credito d’impegno è già stato approvato dal Consiglio degli Stati. L’oggetto sarà esaminato dal Consiglio nazionale durante la sessione estiva.
Presieduta dal consigliere nazionale Mauro Tuena (UDC, ZH), la Commissione si è riunita a Berna il 21 e il 22 marzo 2022. A parte della seduta era presente la consigliera federale Viola Amherd, capo del DDPS.