Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/202937

<h2>SubmittedText<h2><p>Senza il consenso della popolazione locale non sarà possibile costruire alcun deposito di scorie nucleari. La procedura di partecipazione garantisce il coinvolgimento della popolazione interessata e rafforza i controlli e gli equilibri in un progetto i cui effetti si estenderanno su un arco temporale di migliaia di anni. </p><p>Le spese per la partecipazione regionale sono approvate annualmente dalla Nagra come parte del conto corrente. La Nagra dispone quindi di un forte strumento per influenzare le attività delle conferenze regionali. Negli scorsi anni, i fondi messi a disposizione dai responsabili dello smaltimento sono stati ridotti, anche se il carico di lavoro per la partecipazione regionale è rimasto elevato. </p><p>Sorgono ripetutamente conflitti di obiettivi e di interessi tra la Nagra, l'UFE e le conferenze regionali, soprattutto quando la Nagra è chiamata a finanziare attraverso una conferenza regionale pareri di esperti indesiderati. I pareri critici possono così essere esclusi in modo mirato. Queste dipendenze degradano le conferenze regionali a un'estensione della Nagra e dell'UFE. Il budget è stato utilizzato più volte per influenzare i temi delle conferenze regionali. In questo modo le esigenze della popolazione regionale possono essere soddisfatte solo in misura limitata. </p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale riconosce che la procedura di partecipazione, e quindi la partecipazione pubblica non influenzata da Nagra e dalle autorità, è uno strumento importante nella procedura del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi per ottenere il consenso della popolazione verso un futuro deposito di scorie radioattive?</p><p>2. L'attuale responsabilità per quanto riguarda le risorse finanziarie della partecipazione regionale è un chiaro punto debole della corporate governance del Piano settoriale e ne compromette la credibilità. Come si può risolvere meglio la questione della responsabilità del finanziamento per evitare che la Nagra e l'UFE lo utilizzino per esercitare un'influenza?</p><p>3. Le conferenze regionali si sentono sempre più spesso fornitori di servizi per l'UFE e possono svolgere solo in misura limitata il loro ruolo di collegamento con la popolazione attraverso la scelta autonoma dei temi. Che importanza attribuisce il Consiglio federale a conferenze regionali indipendenti che si impegnano esclusivamente a favore della popolazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Confederazione indennizza le conferenze regionali per le spese sostenute nell'ambito della collaborazione di cui all'articolo 18 dell'ordinanza 28 giugno 2000 sulla pianificazione del territorio (OPT; RS 700.1), vale a dire nell'ambito della partecipazione regionale alla procedura del piano settoriale. I fondi sono prelevati dalle casse federali e successivamente fatturati alla Nagra sulla base dell'articolo 11 lettera f dell'ordinanza del 22 novembre 2006 sugli emolumenti e sulle tasse di vigilanza nel settore dell'energia (OE-En; RS 730.05). I fondi non sono quindi autorizzati dalla Nagra; è piuttosto l'Ufficio federale dell'energia (UFE) che decide autonomamente sui fondi a sua disposizione.</p><p>Le indennità versate alle conferenze regionali si basano su accordi sulle prestazioni conclusi di comune accordo con l'UFE. I tetti di spesa sono determinati sulla base dei compiti e delle attività concordate e variano quindi da un anno all'altro. Negli ultimi due anni, non sono stati raggiunti nella maggior parte dei casi. L'UFE non può quindi esercitare un'influenza indebita sulla formazione delle opinioni nell'ambito delle conferenze regionali. Il Consiglio federale non vede perciò alcun motivo per modificare il sistema di finanziamento delle conferenze regionali.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che l'indipendenza delle conferenze regionali nell'ambito del loro mandato e delle risorse finanziarie loro assegnate siano determinanti per una partecipazione reale e credibile delle regioni interessate. L'UFE ha tuttavia il compito di garantire che le conferenze regionali definiscano temi che rientrano nell'ambito del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi. In mancanza di una base giuridica, la Confederazione non può finanziare attività in relazione a temi che non sono basati sul Piano settoriale.</p>  Risposta del Consiglio federale.