Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/211478

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di predisporre il quadro giuridico necessario affinché i Cantoni possano adeguare la propria rete stradale in modo da assorbire al più presto un maggior numero di ciclisti e pedoni (riduzione dei limiti di velocità, ampliamento di piste ciclabili e marciapiedi, chiusura di strade al traffico motorizzato, ecc.).</p><p>È inoltre incaricato di rivolgere raccomandazioni in questo senso all'Unione delle città svizzere e all'Associazione dei Comuni svizzeri.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La separazione delle correnti di traffico rimane un obiettivo importante per il Consiglio federale, poiché una rete ciclabile efficiente permette di aumentare la sicurezza sulle strade e gestire meglio la mobilità. La nuova proposta di legge sulle vie ciclabili, attualmente in fase di consultazione, prevede infatti l'obbligo per i Cantoni di progettare e realizzare reti ciclabili, usufruendo del necessario sostegno in termini di informazioni tecniche, consulenza, geodati nonché assistenza per progetti pilota.</p><p>Le autorità competenti possono già oggi rispondere in modo adeguato e tempestivo a eventuali requisiti e condizioni particolari, senza bisogno di raccomandazioni speciali. Ad esempio, per ragioni di sicurezza stradale, hanno la facoltà di predisporre la posa di segnaletica per interventi sulla viabilità in anticipo sull'avviso pubblico della disposizione ufficiale. Inoltre può essere invalidato l'effetto sospensivo di un eventuale ricorso.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.