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Il Tribunale federale amministrativo di San Gallo ha tolto l'effetto sospensivo al ricorso inoltrato qualche giorno fa da un esercente di Giubiasco concernente la realizzazione del terzo binario nell'ambito dei lavori per la futura linea veloce, tra Bellinzona e Giubiasco. Il gestore del ritrovo pubblico si è così rivolto a Mon Repos.
L'esercente, in realtà, non si è mai opposto nella sostanza al progetto delle FFS che prevede la costruzione di un muro di sostegno della strada che costeggia la via ferrata poco prima della stazione di Giubiasco. Contesta invece le modalità adottate dalle ferrovie e dalla Commissione federale di stima per la costruzione di un muro della lunghezza di 13 metri.
FFS e proprietari dello stabile si erano accordati per i lavori costringendo l'esercente alla chiusura per un anno del suo ritrovo, rischiando pure lo sfratto. Ciò che ha fatto scattare i ricorsi e le controproposte da parte del gestore che ha provveduto a fornire alternative affinché i lavori potessero essere svolti senza interrompere l'attività.
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