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Ho la gastroenterite, cosa devo fare? (Piccola guida riassunto)
1. La prima cosa da fare di fronte ai primi sintomi della gastroenterite è bere molto, per esempio infusi o tisane a base di piante medicinali.
2. Poi, è importante sapere se è necessario consultare un medico oppure no. Per i neonati e i bambini piccoli è sempre meglio essere seguiti da un medico (pediatra) per limitare i possibili rischi di disidratazione seria.
Per i bambini più grandi e per gli adulti, una gastroenterite virale di solito può essere curata in automedicazione e non comporta rischi particolari per esempio con degli antidiarroici, farmaci a base di fermenti lattici, ecc.
Invece, nei casi di gastroenterite batterica è necessario rivolgersi a un medico che prescriva degli antibiotici.
3. Infine, può essere positivo curarsi con le piante medicinali, in particolare con piante ricche di tannini come il tè nero.
Anche un’alimentazione a base di yogurt è una buona misura per curare un’influenza intestinale.
Definizione
La gastroenterite (chiamata anche influenza intestinale) è un’infiammazionee un’infezione della mucosa dello stomaco e dell'intestino.
La gastroenterite può spesso provocare una forte disidratazione.
Durante l’inverno, possono esserci delle vere e proprie epidemie, perché si tratta di un’infezione molto contagiosa. La stagione del virus va in genere da novembre a marzo. Nel 2008 c’è stata una seria epidemia di gastroenterite in France durante il mese di dicembre. Nel 2010 sembra che abbia colpito principalmente nei mesi di gennaio e dicembre. Nel 2011 la gastroenterite ha già dato origine a epidemie in alcune regioni della Francia e del Canada.
Epidemiologia
Se consideriamo l'epidemia di gastroenterite da Rotavirus (la causa più comune di diarrea e quindi di gastroenterite nei paesi sviluppati) si ritiene che 125 milioni di persone siano colpite ogni anno nel mondo da questo virus. [Fonte: Wikipedia versione francese, dicembre 2008]. Si ritiene che circa 600.000 bambini sotto i cinque anni muoiano ogni anno a causa di questo tipo di diarrea (Rotavirus). [Fonte: ATS]
Cause
Per quanto riguarda le cause, una gastroenterite è provocata nella maggior parte dei casi da microbi, che possono essere di tipo virale o batterico:
- Gastroenterite virale (origine più frequente): si tratta di un’infezione stagionale molto contagiosa che si trasmette da persona a persona (con le mani, al bagno, con i bicchieri) e che può causare vere e proprie epidemie soprattutto di inverno. I sintomi della gastroenterite virale sono spesso meno gravi rispetto a quelli della gastroenterite batterica (caratterizzata spesso da sangue nelle feci).
Va detto che esistono più di un centinaio di virus che possono essere responsabili delle gastroenteriti, i più conosciuti sono del tipo rotavirus, che provoca di solito le gastroenteriti dei bambini, ma anche i calcivirus, gli adenovirus o i norovirus (molto frequenti).
- Gastroenterite batterica: si tratta spesso di un’intossicazione alimentare che può essere provocata da diversi batteri come le salmonelle o i colibacilli.
Osservazioni
- Questi germi vengono contratti nella maggior parte dei casi bevendo acqua contaminata o attraverso la materia fecale (che si trasmette con le mani, per esempio).
- Si possono individuare anche altre cause delle gastroenteriti, come alcuni farmaci (antibiotici) o diversi parassiti.
Persone a rischio
Anche se chiunque può soffrire di gastroenterite, alcune persone più fragili possono correre maggior rischi in caso di gastroenterite, in particolare i neonati e i bambini piccoli.
Sintomi
I sintomi caratteristici di una gastroenterite possono essere:
- diarrea acuta (con una comparsa spesso brusca e rapida)
- spasmi, coliche e crampi allo stomaco, il cosiddetto mal di pancia
- mancanza di appetito
- dolori
- febbre
- nei casi più gravi, come nei bambini piccoli e nei neonati, disidratazione (perdita di peso, molta sete, secchezza della bocca, diminuzione del volume e della frequenza delle urine,...). In questi casi, consultare rapidamente un medico!
Durata della gastroenterite
Di solito una gastroenterite passa in circa 2-3 giorni (partecipa anche al nostro sondaggio qui sotto).
La gastroenterite da Norovirus (una gastroenterite virale molto frequente), dura di solito tra le 12 e le 60 ore, ma, nella maggior parte dei pazienti, passa spontaneamente dopo 2 giorni. [fonte: nhs.uk, Servizio Sanitario Nazionale del Regno Unito]
Attenzione, comunque, un malato può rimanere contagioso per 2 giorni dopo la guarigione
Diagnosi
La gastroenterite è relativamente facile da diagnosticare proprio per i suoi sintomi tradizionali molto evidenti (vedi sopra).
Nei casi gravi, il medico deve determinare se si tratta di una gastroenterite virale (vedi trattamento) o batterica (necessaria assunzione di antibiotici), quindi eventualmente prescrive degli esami per conoscere la natura virale o batterica (causata da un parassita) della gastroenterite.
Complicazioni
Una gastroenterite nei neonati e nei bambini piccoli può comportare un rischio di disidratazione particolarmente serio (vedi anche di seguito) perché ai piccoli è necessaria una quantità di acqua in proporzione superiore rispetto a un adulto e, come è noto, l’acqua è un elemento essenziale per il buon funzionamento di tutto l’organismo.
Alcuni segnali di disidratazione possono essere una sete intensa, perdita di peso, bocca secca, diminuzione del volume e della frequenza delle urine (se il vostro bambino non fa pipì per 8 ore, per esempio), polso rapido,...
A parte i bambini piccoli, la gastroenterite può comportare complicazioni per i soggetti più fragili (persone anziane o con un sistema immunitario debole,...) e quindi deve sempre essere presa seriamente e trattata in modo adeguato. Nel peggiore dei casi una gastroenterite può portare alla morte (purtroppo abbiamo conoscenza di casi di bambini di alcuni mesi, per esempio).
Consultare
Vi consigliamo di consultare un medico (pediatra, medico generico) quando la gastroenterite colpisce un neonato o un bambino piccolo, poiché, come visto prima, per questi soggetti esiste un rischio significativo di disidratazione.
In caso di sintomi sospetti nei bambini e negli adulti: diarrea con sangue nelle feci (spesso segno di una gastroenterite batterica), vomito di colore verdastro, ... consultate rapidamente un medico.
Per le persone che non rientrano nei gruppi di rischio, la gastroenterite può essere curata con automedicazione, senza consultare il medico [fonte: nhs.uk, Servizio Sanitario Nazionale del Regno Unito, gennaio 2011].
Trattamento
La prima terapia da intraprendere in caso di gastroenterite consiste nel bere molta acqua e infusi o zuppe ricchi di minerali per non disidratarsi.
Poi ci sono diversi tipi di farmaci per combattere i sintomi della gastroenterite, soprattutto in caso di gastroenterite virale, perché in questo caso non è possibile trattare direttamente la causa (virus). Invece, per la gastroenterite batterica si utilizzano di preferenza antibiotici, che permettono di curare la causa.
Trattamenti in caso di gastroenterite virale
A. Trattamenti per adulti della gastroenterite
1. Contro la diarrea: si usa, per esempio, loperamide (Imodium®), da prendere per un breve periodo su consiglio di uno specialista.
2. Contro i microbi: antisettici, in vendita in farmacia.
3. Contro nausea e vomito: per esempio del domperidone (Motilium®)
4. Contro la perdita di acqua e sali minerali: soluzioni o bustine per reidratare (In Svizzera per es. Normolytoral® o GES® 45).
5. Per ricostituire la flora intestinale: fermenti lattici (Lactoferment®5, Bioflorin®,...) o farmaci a base di carbone (Carbolevure®) per assorbire gli agenti infettivi.
Il buon consiglio del farmacista (di Van, farmacista)
In caso si debba prendere del carbone, è possibile metterlo in un bicchiere di cola per evitare di vedere il colore scuro e per mascherare il gusto. Questo trucco è particolarmente indicato per far prendere il carbone ai bambini.
6. Contro i crampi addominali o in caso di spasmi: per esempio un farmaco a base di scopolamina (Buscopan®), la scopolamina è un derivato della belladonna.
7. Contro i dolori e/o la febbre: il paracetamolo
B. Trattamento della gastroente riteper bambini piccoli e i neonati
In ogni caso è vivamente consigliato rivolgersi a un pediatra per evitare disidratazione e perdita di Sali minerali. Il pediatra, comunque, può prescrivere per esempio:
1. Un farmaco contro la perdita di acqua e sali minerali: soluzioni o bustine per reidratare (In Svizzera per es. Normolytoral® o GES® 45).Evitate di somministrare ai bambini piccoli e ai neonati antidiarroici come la loperamide.
2. Nei casi gravi di disidratazione, i medicipraticano un trattamento reidratante in ambiente ospedaliero (per es. con soluzioni saline reidratanti per via intravenosa).
Vaccini contro la gastroenterite (per i neonati)
Esistono vaccini contro i rotavirus ma non contro i norovirus (un ceppo molto frequente che causa la gastroenterite), perché i norovirus sono troppo variabili a livello genetico e attualmente è impossibile sviluppare un vaccino contro questi tipi di virus.
- Rotarix®, un vaccino a base di rotavirus (vivente), da somministrare ai bambini a partire dall’età di 6 settimane per prevenire le gastroenteriti da rotavirus.
- Rotateq®, un vaccino a base di rotavirus (vivente), da somministrare ai bambini a partire dall’età di 6 settimane per prevenire le gastroenteriti da rotavirus.
Fitoterapia
Le piante medicinali seguenti possono aiutare a placare i sintomi di una gastroenterite, ma non costituiscono un trattamento di prima scelta, si tratta piuttosto di una misura complementare.
Rimedi della nonna
Rimedi della nonna gastroenterite
Consigli utili
- È consigliabile bere molto per mantenersi idratati, in particolare acqua, tisane a base di piante e infusi, particolarmente indicati per compensare la perdita di sali minerali.
- Come per altre malattie infettive (raffreddore, influenza,...), è consigliabile riposare per favorire il lavoro del sistema immunitario (di difesa) sui virus della gastroenterite.
Alimentazione gastroenterite(dieta gastroenterite)
- Mangiare alimenti che rafforzano la flora intestinale. Per esempio yogurt o preparati a base di fermenti lattici.
- Fare tanti piccoli pasti (per impegnare meno lo stomaco)
- un’alimentazione ricca di riso, per esempio a base di acqua di riso, può rallentare il transito intestinale e quindi diminuire la diarrea (un sintomo importante della
gastroenterite).
Prevenzione
La prevenzione è essenziale perché si sa che nel vomito di qualcuno affetto da gastroenterite virale (da Norovirus, per esempio) si trova una quantità enorme di virus. Ciò favorisce una rapida trasmissione ad altre persone.
- Lavarsi regolarmente le mani con sapone (per 15 secondi) per evitare la trasmissione a altre persone e anche per evitare di essere contagiati. Questa raccomandazione vale soprattutto se ci si occupata di bambini piccoli o neonati.
- In caso di gastroenterite in famiglia o in un ambiente comune, è consigliabile evitare di scambiarsi i bicchieri.
- Non baciare i vostri familiari perché il contagio può avvenire molto facilmente.
- Evitare di mangiare alimenti scaduti per evitare possibili intossicazioni alimentari.
- Indossare guanti usa e getta in caso di contagio da gastroenterite in una casa di cura o in luoghi chiusi e molto frequentati.
- Se gli abiti vengono sporcati con vomito o feci, lavarli a 60°C.
- Disinfettate le superfici (toilette, pavimenti,...) contaminati da vomito o feci con candeggina.

Come si dice gastroenterite nelle altre grandi lingue ?
|in inglese: gastroenteritis||in tedesco: Magendarmgrippe|
|in francese: gastro-entérite||in spagnolo: gastroenteritis|
|in portoghese: gastroenterite|