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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In virtù della legge federale sugli stupefacenti, la prevenzione dei tossicodipendenti nonché la consulenza e la terapia loro destinate sono di competenza dei Cantoni. Il Consiglio federale il 20 febbraio 1991 decise di rafforzare l'impegno della Confederazione per contribuire a ridurre i problemi legati alla droga. Fu formulato un pacchetto di misure che prevedeva l'avvio di attività in diversi settori tra i quali quelli dell'assistenza e della terapia.</p><p></p><p>Un servizio telefonico in funzione 24 ore su 24 per la consulenza a tossicodipendenti risponde sicuramente ad un bisogno del gruppo a cui si rivolge. In Svizzera esistono diversi servizi di consulenza telefonica, anche in funzione 24 ore su 24. Accanto a quello più importante, operante a livello nazionale, "Telefono amico" (numero 143), vi sono numerosi servizi telefonici regionali destinati a gruppi diversi. Con il sostegno dell'UFSP negli anni 1995, 1996 e 1997, furono organizzati corsi di perfezionamento per i collaboratori del "Telefono amico". I corsi erano incentrati tra l'altro sulla problematica delle droghe illegali e sul come avvicinare i tossicodipendenti e comportarsi nei loro confronti. Spesso i tossicodipendenti sono indirizzati verso i consultori più vicini. Inoltre i diversi centri di consulenza regionali dispongono sempre più spesso essi stessi di servizi telefonici per chiamate urgenti.</p><p></p><p>Tuttavia non bisognerebbe farsi troppe illusioni sulla rispondenza di questo tipo di servizio. Da uno studio di valutazione eseguito da Tele-Hilfe Basel nel 1996 sul proprio operato è risultato che solo il 2% delle sue consultazioni telefoniche riguardava problemi legati alle droghe illegali. Nel corso dell'intensa campagna di sensibilizzazione dell'Ufficio federale della sanità pubblica dal tema "La maggior parte dei tossicodipendenti trova una via d'uscita" e condotta nel 1995 in collaborazione con il "Telefono amico" in qualità di partner, la domanda di consultazioni telefoniche nell'ambito delle droghe illegali ha subito un lieve incremento per poi ridiscendere ai valori precedenti al termine dell'azione.</p><p></p><p>Non c'è dubbio che oggi gli operatori dei servizi telefonici esistenti hanno un approccio molto professionale con i problemi legati alle droghe. La necessità di istituire un servizio telefonico in funzione 24 ore su 24 è quindi già soddisfatta e un'estensione dell'offerta, almeno per ora, non sembra rispondere ad un bisogno urgente.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.