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LASER
Lunedì 24 ottobre 2016 alle 09:00
Replica alle 22:35
- Il portavoce della rivoluzione
Tra il 23 e il 24 ottobre del 1956, sessant'anni fa esatti, scoppiò la rivoluzione ungherese, una sollevazione contro il regime comunista e l'ipoteca esterna esercitata dall'Unione sovietica sul Paese. Si combatté fino al 4 novembre, quando l'Armata Rossa chiuse la partita, lanciando l'offensiva finale contro gli insorti.
Quella rivolta, breve ma coraggiosa, resta però scolpita, per il suo enorme significato, nella storia. E in questo Laser viene ripercorsa attraverso la vita di Miklos Vasarhelyi, il portavoce del governo rivoluzionario guidato da Imre Nagy, e la storia della sua famiglia. A narrarle è Julia, la sua figlia maggiore.
Dall'infanzia a Fiume all'adesione al comunismo; dai dubbi sullo stalinismo alla fase rivoluzionaria; dalla prigionia che ne seguì alla liberazione finale dal regime nel 1989; dal ruolo nella transizione fino all'amarezza finale per il verso che essa prese, la vicenda di Vasarhelyi si intreccia con la storia ungherese e dell'intero '900, e trova nell'anno della rivoluzione il suo fulcro essenziale.