Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0246.jsonl.gz/2

Incarto n. 15.97.00141 Lugano 28 luglio 1998 B/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Chiesa, assente) segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 8 agosto 1997 di __________ patr. dall'avv. __________ contro l’operato dell’Ufficio esecuzione di Lugano per denegata e ritardata giustizia nell’esecuzione n. __________ promossa dalla ricorrente contro __________ viste le osservazioni 28 agosto 1997 dell’Ufficio esecuzione di Lugano; preso atto che con il suo ricorso la creditrice ha rilevato che nonostante il tempo trascorso dal pignoramento del conto __________ non è stato ancora possibile ottenerne la realizzazione o quanto meno far chiarezza sulla sua natura e su altre circostanze inerenti il pignoramento, quali l’atto di pegno e la proprietà delle azioni __________, la fonte di sostentamento del debitore, l’eventuale pegno __________ sul conto __________, la cessione a terzi dell’affitto percepito sulla proprietà del fondo n. __________ RFD di __________; rilevato che con sentenze 29 maggio 1998 su ricorso della __________ (inc. 15.97.5) risp. 29 maggio su ricorso di __________ (inc. 15.97.9) contro l’operato dell’UE di Lugano questa Camera si è pronunciata sulle questioni sollevate dalla ricorrente; ritenuto come il presente gravame sia così divenuto privo d’oggetto; richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF pronuncia 1. Il ricorso 8 agosto 1997 della __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.97.00141 Incarto n. 15.97.00141

Incarto n. Lugano 28 luglio 1998 B/fc/fb Lugano

Lugano 28 luglio 1998

B/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Chiesa, assente) Cometta, presidente Pellegrini e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Chiesa, assente)

Cometta, presidente Pellegrini e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Chiesa, assente) segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 8 agosto 1997 di

statuendo sul ricorso 8 agosto 1997 di __________ patr. dall'avv. __________ __________

__________ patr. dall'avv. __________

patr. dall'avv. __________ contro contro

contro l’operato dell’Ufficio esecuzione di Lugano per denegata e ritardata giustizia nell’esecuzione n. __________ promossa dalla ricorrente contro

l’operato dell’Ufficio esecuzione di Lugano per denegata e ritardata giustizia nell’esecuzione n. __________ promossa dalla ricorrente contro __________ __________

__________ viste le osservazioni 28 agosto 1997 dell’Ufficio esecuzione di Lugano;

preso atto che con il suo ricorso la creditrice ha rilevato che nonostante il tempo trascorso dal pignoramento del conto __________ non è stato ancora possibile ottenerne la realizzazione o quanto meno far chiarezza sulla sua natura e su altre circostanze inerenti il pignoramento, quali l’atto di pegno e la proprietà delle azioni __________, la fonte di sostentamento del debitore, l’eventuale pegno __________ sul conto __________, la cessione a terzi dell’affitto percepito sulla proprietà del fondo n. __________ RFD di __________;

rilevato che con sentenze 29 maggio 1998 su ricorso della __________ (inc. 15.97.5) risp. 29 maggio su ricorso di __________ (inc. 15.97.9) contro l’operato dell’UE di Lugano questa Camera si è pronunciata sulle questioni sollevate dalla ricorrente;

ritenuto come il presente gravame sia così divenuto privo d’oggetto;

richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF

pronuncia

1. Il ricorso 8 agosto 1997 della __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

4. Intimazione: - __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria