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Oltre 2400 cacciatori imbracceranno i loro fucili da lunedì in Vallese. Nel loro mirino vi saranno cervi, camosci e caprioli, cinghiali e marmotte. A Friburgo, dove la stagione incomincerà anch'essa lunedì, i cervi beneficeranno di una "tregua" fino al 17 ottobre.
In Vallese, gli obiettivi saranno praticamente identici a quelli dell'anno scorso. Ai cacciatori sarà permesso uccidere almeno 1740 cervi, circa 2800 camosci e 1500 caprioli, indica oggi il capo del servizio vallesano della caccia Peter Scheibler. Per due settimane potranno essere abbattuti anche cinghiali e marmotte.
Una delle priorità della stagione è volta a regolare l'effettivo di cervi, il cui numero, data la loro preferenza per i germogli di piante, comporta conseguenze negative sul ringiovanimento degli alberi, rileva Scheibler.
I cacciatori entreranno anch'essi in azione lunedì a Friburgo. Mentre i cervi avranno ancora la vita salva fino al 17 ottobre, i cinghiali subiranno una caccia di regolazione a partire dagli osservatori collocati nelle riserve della sponda meridionale del lago di Neuchâtel fra il 15 ottobre e il 31 dicembre.
Nel canton Vaud, la stagione inizia ufficialmente il 1. ottobre, ma alcuni tipi di selvaggina possono essere cacciati prima di questa data, indica Charles-Louis Rochat, presidente di Diana Romande.
SDA-ATS