Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01156.jsonl.gz/764

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
In barba al fatto che la categoria 'miglior film' si sia ampliata lo scorso anno a dieci titoli, i due grandi favoriti dell'83ma edizione degli Oscar, che si svolgerà domani a Los Angeles al teatro Kodak, sono due: 'The Social Network' e 'Il discorso del re'. Sono dunque un dramma moderno e una fiaba 'regale' le pellicole tra le quali si prevede una serrata e imprevedibile battaglia nel tentativo di ottenere l'ambita statuetta.
Senza dubbio, si tratta di due pellicole che hanno registrato incassi notevoli. Il film di David Fincher sul creatore di 'Facebook' ha registrato ai botteghini la cifra non disprezzabile di 220 milioni di dollari, mentre il film britannico sul re Giorgio V di Tom Hooper, che conta ben 12 nomination agli Oscar, ha avuto una miglior accoglienza sul territorio nazionale ma a livello mondiale è rimasta indietro -di poco- incassando 209 milioni di dollari.
Una curiosità: la grande accoglienza del film di Hooper negli Stati Uniti soprattutto in alcune città dell'Ohio, Illinois e luoghi minori come Goldsboro e Carolina del Nord, dove gli afroamericani sono il 52% della poplazione, si deve al fatto che molta gente si identifica con la storia del riscatto di un monarca che impara a parlare fluidamente nelle occasioni pubbliche.
La terza pellicola che si gioca il primato per quanto riguarda gli incassi è il thriller di Christopher Nolan 'Inception', che ha spodestato tutti gli avversari nazionali con più di 292 milioni di dollari di incasso.
Quest'anno, tra l'altro, sono da notare i sorprendenti risultati del botteghino statunitense anche di altre pellicole nominate agli Oscar nella categoria principale ('Miglior film'), come 'Il Grinta' (164 milioni di dollari), 'Il cigno nero' (101 milioni) e 'The Fighter' (87 milioni).
Quest'anno, sul palco del teatro Kodak di Los Angeles non salirà Hugh Jackman (pare perchè troppo impegnato tra un set e l'altro) a condurre il seguitissimo show della proclamazione dei vincitori.
La conduzione è affidata ad un'inedita accoppiata di attori della nuova generazione hollywoodiana: James Franco e Anne Hataway, che si alterneranno sul palcoscenico e chiameranno di volta in volta grandi ospiti a pronunciare la fatidica frase "and the winner is..."
SDA-ATS