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Unaxis ha chiuso l'esercizo 2001 con una perdita operativa di 211 milioni di franchi, contro un risultato positivo di 314 milioni l'anno precedente.
Le cifre rosse derivano in particolare dall'andamento negativo della filiale Esec. I conti terminano tuttavia con un utile netto di 111 milioni (511 milioni nel 2000), grazie alla cessione di attività, fra cui figura la vendita della fabbrica di aerei Pilatus e la divisione Leybold Optics.
Le dismissioni hanno fatto affluire alle casse del gruppo tecnologico 297 milioni di franchi. Per Esec, fabbricante di robot per l'assemblaggio di semiconduttori, sono state necessarie rettifiche di valore pari a 200 milioni di franchi.
Le perdite di Esec
Esec ha subito una perdita operativa di 107,9 milioni di franchi nel 2001, a fronte di un risultato positivo di 156 milioni nell'esercizio precedente. Il giro d'affari è crollato da 532 milioni a 188,9 milioni.
Non tenuto conto dell'impatto negativo di Esec, Unaxis registra un risultato operativo di 128 milioni di franchi, indica la società, che propone il versamento di un dividendo invariato di 2 franchi per azione. Il fatturato si è attestato a 2,127 miliardi di franchi, pari a un calo del 7 per cento rispetto al 2000 su basi comparabili. Non tenuto conto delle dismissioni, il giro d'affari scende del 35,3 per cento.
Il flop delle nuove tecnologie
I mercati delle tecnologie dell'informazione hanno registrato nel 2001 la peggior contrazione nei circa 40 anni della loro storia, ha rilevato il presidente del consiglio di amministrazione (Cda) Willy Kissling, presentando lunedì a Zurigo i risultati del gruppo.
Grazie alle dismissioni, le liquidità nette del gruppo sono salite a 768 milioni di franchi. I mezzi liquidi bastano per superare momenti difficili, ha osservato dal canto suo Paul Otth, direttore delle finanze.
Previsioni in calo
Quanto all'esercizio corrente, Unaxis si attende un calo del giro d'affari, viste le commesse nel primo trimestre, inferiori alle attese. Per le tecnologie dell'informazione Kissling prevede comunque fondamentalmente grandi potenziali di crescita. Sono buone anche le prospettive a lungo termine per gli altri comparti. Ragion per cui Unaxis non riduce gli investimenti di ricerca e sviluppo.
Stanno emergendo segni che indicano un'inversione di tendenza, ha rilevato il presidente del Cda. La ripresa del settore delle tecnologie dell'informazione dovrebbe verificarsi verso fine anno. Se ciò non dovesse avvenire, anche l'utile operativo risulterà inferiore al dato del 2001.
Nel periodo in rassegna Unaxis ha cancellato 600 impieghi, di cui 250 presso la filiale Esec. Il drastico calo del giro d'affari di Esec è legato soprattutto all'evoluzione dei mercati. Ma sono state accertate anche debolezze del management. Il gruppo ha annunciato che Felix Bagdasarjanz, presidente della direzione di Esec, lascia l'incarico di comune accordo. Sarà sostituito ad interim da Jürgen Knorr.
swissinfo e agenzie