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In futuro, anche le coppie omosessuali dovrebbero potersi sposare civilmente. È quanto prevede un'iniziativa parlamentare dei Verdi liberali approvata dalla Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli stati (CAG-S) per 7 voti a 5.
L'omologa commissione del Nazionale aveva già risposto affermativamente nel febbraio scorso. Quest'ultima può ora mettersi al lavoro per elaborare un progetto concreto.
La maggioranza della CAG-S crede che l'uguaglianza giuridica per l'unione delle coppie omosessuali tenga conto dell'evoluzione della società. In ogni caso, poiché sarà necessaria una modifica costituzionale per realizzare l'iniziativa, il popolo avrà l'ultima parola.
La proposta dei Verdi liberali "Matrimonio civile per tutti" intende conferire anche al concubinato lo statuto di diritto fondamentale accordato attualmente solo al matrimonio. Con questo progetto, partner e concubini potrebbero inoltre avere diritto alla naturalizzazione facilitata.
Il partito ha già precisato che l'iniziativa non obbligherà invece il Parlamento a rendere accessibile l'adozione alle coppie omosessuali.
Quest'ultima opzione è ventilata da un progetto del Consiglio federale, ma verrebbe limitata solo ai figli del partner registrato. Questa possibilità verrebbe offerta anche ai concubini.
Il diritto all'adozione per coppie omosessuali esiste già in diversi Paesi europei, come il Belgio, la Francia, la Danimarca, la Spagna, la Svezia, la Gran Bretagna, la Norvegia e l'Irlanda.
Gli ambienti conservatori sono pronti a dare battaglia: nel 2005, al momento della votazione sul partenariato registrato, il diritto all'adozione per coppie gay e lesbiche era stato espressamente escluso.
SDA-ATS