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Al Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona, il Ministero pubblico della confederazione (MPC) ha chiesto una condanna a otto anni di carcere per il finanziere tedesco Florian Homm, accusato di truffa per mestiere, amministrazione infedele, appropriazione indebita, riciclaggio di denaro aggravato e falsità in documenti.
Per il secondo imputato nel processo apertosi il 26 gennaio, anche lui assente come il 61enne Homm, sono stati domandati sette anni di prigione. Per il terzo la richiesta è invece di tre anni parzialmente sospesi con la condizionale.
L'imputato principale è descritto nell'atto d'accusa come una "icona degli investimenti". Secondo il Ministero pubblico, ha creato uno schema per gonfiare artificialmente i prezzi dei "penny stocks" americani, titoli di valore molto basso scambiati su un mercato non regolamentato.
Come nel film "The Wolf of Wall Street", il finanziere ha fondato una società di gestione di fondi di investimento nel 2001, che è stata rilevata nel 2004 da Absolute Capital Management Holdings (ACMH). I penny stock sono stati venduti in modo incrociato tra i fondi Absolute gestiti da ACMH al fine di aumentare i prezzi e volumi di scambio, nonché il valore dei fondi.
Per l'MPC Homm ha approfittato di questo sistema nella sua doppia veste di azionista di maggioranza e Chief Investment Officer (CIO) di ACMH. In effetti, il valore d'inventario era determinante per il calcolo delle commissioni di gestione e di performance pagate dai fondi ad ACMH. Questi compensi sono stati ridistribuiti sotto forma di bonus e dividendi ai dipendenti e agli azionisti.
I danni sono stimati a 43,8 milioni di euro, 215,9 milioni di dollari e 734.184 yen per i fondi Absolute e 45,5 milioni per ACMH. Il CIO avrebbe guadagnato in Svizzera 170,9 milioni di dollari, soprattutto grazie alla valutazione artificiale delle sue azioni ACMH. Questa somma gli ha permesso di acquisire in marzo e maggio 2007 due immobili a Estepona e Palma di Maiorca (Spagna) per un valore totale di 9,7 milioni di euro.
Gli altri imputati sono accusati di aver contribuito al riciclaggio dei fondi di Homm, in particolare mettendo a sua disposizione strutture finanziarie offshore nelle isole Cayman. Il processo proseguirà in settimana con le dichiarazioni dell'accusa privata e dei difensori.