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Cartellino rosso per i tre giocatori kosovari del FC Tordoya che nel 2018 aggredirono brutalmente un arbitro, durante una partita di quinta lega al centro sportivo di Evaux, nel canton Ginevra (vedi articolo correlato).
I giudici hanno infatti deciso di condannare tutti e tre gli imputati a pene sospese con la condizionale (15,12 e 12 mesi) ma anche all’espulsione dalla Svizzera per cinque anni.
A nulla sono valse le rimostranze dei rispettivi avvocati difensori, i quali si erano appellati all’unità familiare, avendo tutti e tre gli imputati moglie e figli in Svizzera.
I giudici si sono dimostrati inflessibili, vista la gravità dei fatti. I tre kosovari avevano infatti colpito con calci e pugni l’arbitro anche quando questi era a terra, facendogli perdere conoscenza. Una brutale aggressione che aveva suscitato particolare scalpore e che aveva spinto tutti gli arbitri ginevrini a incrociare le braccia in segno di protesta.