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Da PPD a "Alleanza del Centro"
Questa la proposta dell'ufficio presidenziale per il nuovo nome del partito: voterà la base e poi toccherà all'assemblea dei delegati di novembre
"Die Mitte" in tedesco, "Le Centre" in francese e "Alleanza del centro" in italiano, "Allianza del Center" in romancio: si chiamerà così in futuro il PPD o perlomeno è questa la proposta che l'Ufficio presidenziale sottoporrà a votazione fra tutti i membri. Le sezioni cantonali sarebbero però libere di mantenere la denominazione attuale. Nome e logo, quest'ultimo accompagnato da una parentesi arancione e dalle parole "libertà, solidarietà e responsabilità", sono stati presentati oggi, venerdì, a Berna.
La nuova veste è frutto delle idee partorite dai sondaggi interni e si inserisce nella strategia di rilancio voluta dal presidente Gerhard Pfister, in carica dal 2016. Rimasto sopra l'11% alle ultime elezioni federali lo scorso anno, l'attuale PPD stima un potenziale elettorale del 20% con l'auspicata fusione con il Partito borghese democratico.
Non a caso, il nome scelto è analogo a quello del gruppo parlamentare che già raggruppa gli eletti PPD, PBD e evangelici e che costituisce la terza forza al Consiglio nazionale.
Destinata a sparire, invece, la C del referente cristiano, presente fin qui nei nomi in francese e in tedesco. Molti tenori della formazione hanno criticato questa eventualità, che non preoccupa invece Pfister.
- RG 18.30 del 04.09.2020 L'intervista di Gian Paolo Driussi a Gerhard Pfister
Se la consultazione della base, che avrà luogo via posta in ottobre, darà esito positivo, a sancire definitivamente il cambiamento di denominazione sarà l'assemblea dei delegati di novembre.