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Origini e sviluppo
Nella seconda metà degli anni Cinquanta l’azienda francese di proprietà statale Societé Nationale de Construction Aéronautiques du Sud Est (SNCASE), che a partire dal 1° marzo 1957 insieme alla Société Nationale des constructions aéronautiques du Sud-Ouest (SNCASO) portò alla nascita della Sud Aviation, iniziò la progettazione dell’SA 3200 Frelon (letteralmente calabrone), un grosso elicottero multiruolo destinato a sostituire il Sikorsky S-58 fabbricato su licenza in Francia che all’epoca era impiegato nella guerra d’Algeria.
Il nuovo apparecchio della SNCASE avrebbe dovuto soddisfare le differenti richieste delle varie forze armate francesi sottoscritte in un contratto. L’Armée de l’Air e l’Armée de terre necessitavano di un apparecchio per il trasporto di truppe d’assalto, di armamenti, munizioni, materiale e feriti, di carichi pesanti al gancio baricentrico adatto anche a missioni di ricerca e soccorso, mentre la Marine Nationale dal canto suo necessitava di un apparecchio per la lotta ai sottomarini, operazioni draga e posa mine, pattugliamento marittimo, ricerca e soccorso in mare. Era altresì prevista una variante civile capace di trasportare da 20 a 30 passeggeri.
La progettazione del nuovo apparecchio, il cui peso massimo al decollo avrebbe dovuto aggirarsi attorno alle 7 tonnellate (15'430 lb), fu affidata ad un gruppo di lavoro diretto dall’ingegner Charles Marchetti assistito da Emile Vongérichten. I primi disegni con una descrizione del progetto furono presentati nel febbraio 1956.
Seguì la costruzione di un banco di prova e due prototipi (SE 3200-001 F-ZWVS e SE 3200-002 F-ZWVT) il primo dei quali compì il volo inaugurale il 10 giugno 1959 all’aeroporto di Le Bourget mentre il secondo volò il 26 ottobre 1959.