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Apparecchi acustici – chi paga e quando?
Per gli apparecchi acustici sono competenti l’Assicurazione invalidità e l’Assicurazione per la vecchiaia e i superstiti. Come persona assicurata lei ha diritto a un contributo forfettario se la perdita dell’udito supera una determinata soglia. La condizione è che la capacità uditiva sia valutata da una o un otorinolaringoiatra. L’importo forfettario dipende dal fatto che occorra un apparecchio acustico o due.
L’AI paga fino a 64 anni
Se entrambe le orecchie presentano una perdita dell’udito complessiva pari in totale ad almeno il 20%, l’AI partecipa con un contributo finanziario per le persone fino ai 65 anni. In concreto, per un orecchio l’AI paga CHF 840, per entrambe le orecchie CHF 1'650. Le persone assicurate hanno diritto a tali prestazioni ogni 6 anni. Inoltre, l’Assicurazione per l’invalidità rimborsa all’anno CHF 40 (da un lato) oppure CHF 80 (da entrambi i lati) per le batterie e paga contributi forfettari per le riparazioni.
Apparecchi acustici per bambini e adolescenti
Per bambini e giovani fino a 18 anni valgono particolari regole: l’adattamento degli apparecchi acustici deve essere effettuato da specialiste/i in pediatria riconosciute/i. Per un orecchio l’AI assume CHF 2'830, per entrambe le orecchie CHF 4'170. A ciò si aggiungono forfait annuali per le batterie di CHF 60 risp. CHF 120 e forfait per i costi di riparazione come per gli adulti.
A partire dai 65 anni l’AVS assume i costi
Se entrambe le orecchie presentano una perdita dell’udito complessiva pari almeno al 35%, l’AVS assume una parte dei costi degli apparecchi acustici per le persone a partire dai 65 anni. Per un solo orecchio, l’AVS rimborsa CHF 630, per entrambe le orecchie CHF 1'237.50.
Cosa paga la cassa malati?
In linea di principio, la cassa malati non è competente per gli apparecchi acustici. Se tuttavia una persona non ha diritto alle prestazioni dell’AI o dell’AVS, l’assicurazione di base obbligatoria della cassa malati partecipa ai costi. Si tratta di casi rari, quali per esempio persone che sono in attesa di asilo in Svizzera o cittadine/i svizzere/i che rientrano dall’estero e non hanno ancora stipulato un’assicurazione di base. In questi casi, le prestazioni dell’assicurazione di base sono le stesse dell’AI e dell’AVS.
Acquisto di apparecchi acustici: un’assicurazione complementare conviene
L’AVS e l’AI finanziano soltanto un apparecchio di base. Con le assicurazioni complementari la CSS partecipa anche ai costi degli apparecchi acustici:
- Assicurazione ambulatoriale myFlex Balance 90%, al massimo CHF 500 ogni 5 anni
- Assicurazione ambulatoriale myFlex Premium 90%, al massimo CHF 1'000 ogni 5 anni
Buono a sapersi: un apparecchio acustico è un mezzo ausiliario medico. Le prestazioni per gli apparecchi acustici sono assunte a seguito di malattia e anche a seguito di infortunio se non si è in presenza di un’altra assicurazione infortuni.
Premi della cassa malati a colpo d’occhio
Piccoli aiutanti di grande utilità: Grazie alla tecnologia più moderna, oggigiorno i moderni apparecchi acustici sono quasi invisibili. Possono essere posizionati dietro l’orecchio o al suo interno. Gli apparecchi acustici variano molto anche in termini di prezzo e costano tra 450 e diverse migliaia di franchi.
Quale apparecchio acustico sia più adatto dipende, fra l’altro, dalla quotidianità professionale o privata e da quanto sia forte la perdita dell’udito. Per trovare l’opzione migliore per le esigenze individuali, si dovrebbe sempre far adeguare e controllare gli apparecchi acustici da specialiste/i.
Consigli
- Il forfait finanzia solo apparecchi acustici di base riconosciuti dall’Ufficio federale delle assicurazioni sociali.
- Se desidera acquistare un apparecchio acustico di alta qualità e quindi più costoso, può eventualmente beneficiare di un ribasso AVS presso l’offerente. Lei deve pagare personalmente la differenza fra il forfait e l’importo effettivo.
- Non esiste un' assicurazione specifica per i disturbi dell'udito, ma con un’assicurazione complementare è possibile finanziare determinate prestazioni.
Maggiore qualità della vita per chi soffre di ipoacusia
1,3 milioni di persone in Svizzera soffrono di ipoacusia. Non solo le persone anziane ne sono colpite. Prima si individua un disturbo dell’udito, maggiori sono le probabilità di successo della cura. Pro Audito aiuta le persone svizzere con problemi di udito ad avere una migliore qualità della vita.
Imparare a vivere con l’acufene
In caso di acufene cronico molto fastidioso è utile una terapia stazionaria.