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PECHINO - L'ondata di maltempo che ha colpito vaste aree della Cina non mette in pericolo la diga più grande del mondo. Lo sbarramento delle Tre Gole, sul fiume Yangtze, sta reggendo l'eccezionale afflusso di acqua dovuto alle torrenziali piogge dei giorni scorsi.
In seguito alle precipitazioni che hanno battuto l'alto corso del fiume, "il flusso è alto ma non superato la massima capacità (della diga) di centomila metri cubi di acqua al secondo", ha dichiarato Cao Guangjing, presidente della compagnia che gestisce la diga. Il flusso ha raggiunto i 70'000 metri cubi, vale a dire 20'000 in più rispetto al 1998, quando le alluvioni causarono la morte di oltre quattromila persone. "La diga può superare facilmente questa prova", ha aggiunto Cao.
I servizi dei traghetti sullo Yangtze sono sospesi da ieri e verranno ripresi quando l'afflusso sarà sceso a 45'000 metri cubi al secondo.
Fino ad oggi, l'ondata di maltempo che ha colpito vaste aree della Cina ha provocato la morte di 146 persone, mentre altre 40 sono date per disperse nel centro-sud del Paese. Oggi altre 13 persone sono considerate disperse dopo che una frana ha colpito un villaggio nella provincia sud-occidentale del Sichuan.
Nella stessa provincia, la città di Wanyuan è rimasta isolata per due giorni dopo che le alluvioni e le frane hanno ostruito l'unica strada che la collega al resto del Paese. La strada, afferma l'agenzia Nuova Cina, è stata riaperta dopo l'intervento di 600 operai che l'hanno riparata e ripulita.
SDA-ATS