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Secondo il portavoce dell'Ue, Bruxelles non è disposta a eliminare i tre punti giudicati controversi da Berna.
L'incontro tra von der Leyen e Parmelin avrebbe comunque «portato chiarezza» a livello politico nei rapporti tra le due istituzioni.
BRUXELLES - Secondo il portavoce capo dell'Ue, Eric Mamer, l'incontro odierno tra la commissaria europea Ursula von der Leyen e il presidente della Confederazione Guy Parmelin a Bruxelles ha «portato chiarezza» a livello politico.
Per l'Unione europea non è però accettabile la richiesta svizzera di negoziare i tre punti controversi separatamente dal resto dell'accordo, ha detto Eric Mamer in risposta alle domande dei giornalisti. Si tratta della protezione dei salari, degli aiuti di Stato e della direttiva sulla cittadinanza europea che amplia l'accesso alle prestazioni sociali.
La presidente della Commissione Ue ha chiaramente sottolineato nella riunione che Bruxelles è disposta a ulteriori negoziati e che ritiene che si possa trovare una soluzione. Ma - ha sottolineato - non è semplicemente possibile eliminare i tre punti controversi dall'accordo.
L'ho scritto in un altro Blog che tratta l'argomento ; fate un "accordo rotondo" almeno quando lo prendete dove dico io non sentirete il dolore degli angoli ;-))
Battuta, gli hanno offerto la sedia per sedersi ?
Massaggio recepito. Dall'altra parte, mi sembrava di aver letto, che il signor Parmelin non era disposto a fare il Boris Johnson di turno.
i nostri politici devono fare gli interessi del nostro paese e battersi per il benessere dei cittadini e non arrendersi per i "buoni rapporti di vicinato" e accettare compromessi..ma non ne sono capaci...ci porteranno alla completa rovina!
La UE li mette ed è vietato toglierli. Beh se non ci sono le premesse per discutere allora si riparte da zero. Johnson non ha lasciato l’UE mettere i piedi in testa agli inglesi ed i risultati si sono visti. Mandando Cassis purtroppo si sono visti i nostri risultati. UE decide e tutti zitti.