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L'ultima indagine sulla salute dell'Ustat mostra un'aumento del consumo massiccio di alcol occasionale, ma una diminuzione del consumo quotidiano.
In Svizzera si beve sempre meno alcol, ma parallelamente aumenta la quantità di alcol bevuta in occasioni speciali, specialmente fra i giovani. È uno dei dati che emerge dall'"Indagine sulla salute in Svizzera" dell'Ufficio federale di statistica (UST): nel 2017 l'82% della popolazione ha bevuto alcolici. La percentuale di astemi è rimasta pressoché invariata rispetto al 1992, ma quella degli utenti giornalieri (coloro che consumano alcol ogni giorno) si è dimezzata dal 20% all'11% negli ultimi 25 anni.
La popolazione dunque beve meno alcolici, ma di più quando si presentano delle occasioni. In particolare tra gli adolescenti e gli adulti fino all'età di 34 anni, il consumo occasionale ad alto rischio, la cosiddetta intossicazione, è in aumento. La percentuale di persone che bevono almeno 5 bicchieri almeno una volta al mese nell'arco di poche ore è passata dal 19% nel 2007 al 24% nel 2017. Fra i giovani fra i 15 e 24 anni la percentuale è adirittura raddoppiata, dall'11 al 24%.
In generale si nota come con il progredire dell'età diventi più elevata la percentuale di persone che bevono alcol regolarmente.