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Mio figlio ha morsicato un libro della biblioteca. Devo pagare?
Di solito sì: direttamente o con la paghetta di suo figlio
L’utente della biblioteca si impegna ad usare le opere ricevute in prestito conformemente alle finalità del servizio o contratto. Ciò esclude ovviamente il consumo fisico del libro, sia che venga ingerito da un minore o adulto.
Responsabilità secondo le condizioni d'uso
In genere, le biblioteche stabiliscono delle precise condizioni di utilizzo, disponendo esplicitamente che sia l’utente a dover rispondere del danno e sostenere i costi per un’eventuale sostituzione del libro. Queste possono altresì prevedere che ulteriori spese amministrative siano a suo carico.
Figlio può prendere in prestito il libro solo con il consenso
Suo figlio, sebbene minorenne, può prendere in prestito autonomamente un libro: per farlo, deve essere capace di discernimento e i genitori devono acconsentire. Un minore è considerato capace di discernimento se gli sono chiare le conseguenze delle sue azioni e sa agire ragionevolmente. Anche un bambino molto giovane è in grado di usare un libro nel modo appropriato. Qualora, tuttavia, suo figlio avesse preso in prestito il libro a sua insaputa, il negozio giuridico è nullo. Lei deve però comunicare il suo dissenso appena viene a conoscenza dell’avvenuto prestito.
Figlio capace di discernimento risponde personalmente
Se Lei vi ha acconsentito e il bambino capace di discernimento danneggia il libro masticandolo è lui a dover rispondere del danno e pagare la fattura di tasca propria – al limite in un secondo tempo quando possederà il denaro necessario. Viceversa, se la biblioteca si è premunita fissando nel proprio regolamento che a rispondere di un eventuale danno sia la persona che abbia acconsentito al prestito, toccherà a Lei accollarsi la spesa.