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Negli Stati Uniti la pandemia ha fatto registrare un calo dei decessi del 20% rispetto al 2020. Tuttavia a morire sono state persone mediamente più giovani, con una riduzione di nove anni dell’età media nei decessi per Covid.
È il dato che emerge da uno studio condotto da ricercatori del Brigham and Women’s Hospital di Boston e pubblicato su Annals of Internal Medicine.
La ricerca ha rilevato come l’età media dei decessi per Covid-19 sia scesa dai 78 anni del 2020 ai 69 anni nel 2021. Secondo i ricercatori, i motivi di questo cambiamento sono da ricercare nella maggiore copertura vaccinale tra gli anziani, nonché nelle restrizioni e nelle maggiori misure preventive attuate nei loro confronti.
L’analisi dei ricercatori ha voluto stimare anche l’impatto della pandemia sugli anni di vita persi, cioè gli anni che una persona avrebbe potuto ancora vivere se non fosse morta prematuramente. L’analisi ha mostrato che, a fronte di una riduzione del 20,8% del numero complessivo dei decessi tra marzo e dicembre 2021, in quel periodo l’indicatore degli anni di vita persi ha fatto registrare un salto in avanti del 7,4%, poiché l’età dei deceduti si è abbassata. Considerando solo il Covid-19 quale causa di morte, l’indicatore degli anni di vita persi è aumentato del 35,7%. Per la maggior parte delle altre principali cause di morte (infarto, malattie cardiovascolari, influenza) il dato è rimasto pressoché stabile nei due anni, con variazioni non oltre il 2,2%.