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NEW YORK (USA) - Rafa Nadal sa di non poter competere, al momento, con Nole Djokovic, numero uno del tennis mondiale, ma ci tiene a restare uno dei migliori atleti del circuito Atp. Oramai alla vigilia degli Us Open, che vinse due anni fa, lo spagnolo ha ricordato quel successo e fatto il punto sui suoi obiettivi per il finale di stagione. “Il 2013 è stato un anno magico - ha dichiarato Nadal - Quest'anno è un'altra storia anche se sto meglio rispetto ai mesi scorsi, sono più vicino a giocare come voglio”.
Quello che è certo, è che Nadal punta a fare un figurone negli Stati Uniti. “Non so se riuscirò a vincere gli Us Open oppure no, non lo so. Sto bene, mi sto allenando bene, mi sento più vicino a dove voglio essere. Ma è ovvio che, dopo una stagione con più sconfitte del previsto, diventa complicato pensare di vincere un torneo complicato come gli Us Open. Penso giorno per giorno. Spero di essere competitivo e giocare bene, è importante per me chiudere l'anno fra i primi otto al mondo”.
Infine Nadal ha ricordato che, anche se non più imbattibile, non si sente scoraggiato. “Sono sempre lo stesso Rafa, vincere o perdere fa parte del gioco, le vittorie non mi hanno cambiato e non lascerò che lo facciano le sconfitte, non condizioneranno la mia personalità, il modo in cui vedo le cose o la vita. Il tennis non è altro che un gioco e mi sento fortunato ad avere la carriera che sto avendo".