Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01179.jsonl.gz/783

(10.06.2015) I crediti tardivi indeboliscono le società elvetiche. Secondo uno studio condotto da Intrum Justitia in 29 paesi europei, circa un datore di lavoro svizzero su due sta facendo fronte a problemi di liquidità a causa dei creditori ritardatari.
Sul fronte degli introiti, l’inchiesta evidenzia le perdite per circa un terzo delle imprese interpellate nel paese. Al contrario, il 2% soltanto delle persone interrogate lamenta soppressioni di posti direttamente connesse con le fatture non pagate. Resta il fatto che una società su dieci afferma che rimpolperebbe i propri effettivi, se i crediti fossero saldati da tempo.
Interpellati sulle ragioni che possono spiegare la mancanza di disciplina dei clienti nell’ambito dei pagamenti, gli imprenditori evocano in primo luogo le difficoltà finanziarie (82%). Seguono i ritardi intenzionali (70%).
Lo studio di Intrum Justitia sottolinea il fatto che in Svizzera, i clienti privati sono debitori peggiori di quelli esteri. Onorano i propri debiti dopo una media di 32 giorni, contro i 22,8 giorni su scala europea.
I clienti imprenditori fanno ancora peggio in terra elvetica: aspettano circa 37 giorni prima di saldare i propri debiti. Il trofeo dei peggiori debitori va alle società del settore pubblico (40,4 giorni in media).
Confrontate con il fardello delle fatture pagate tardivamente, sono poche le imprese svizzere che reagiscono: circa due su tre si dicono obbligate ad accettare la situazione. Intrum Jusitita precisa che i disagi maggiori toccano le PMI.
Ultima modifica 08.10.2015