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Le perdite causate ai frutteti nel 2019 dalla cimice asiatica ("Halyomorpha Halys"), secondo l'associazione svizzera di categoria, superano di gran lunga i tre milioni di franchi. Particolarmente colpiti sono i cantoni di Zurigo e Turgovia dove si è registrato un calo nel raccolto del 25%. Le perforazioni praticate dall'insetto causano infatti deformazioni che rendono i frutti invendibili.
Il simposio di Wülflingen
Durante un simposio con esperti da tutto il mondo organizzato a Wülflingen (ZH), si è discusso questa settimana delle possibili soluzioni, tra cui l'introduzione di un parassita naturale della cimice asiatica: la cosiddetta "vespa samurai", anch'essa originaria dell'Asia e ora presente in Svizzera. "In Cina la sua diffusione ha ridotto i danni ", ha sotolineatoi David Szalatnay, esperto di frutticoltura.
Ma la vespa si propaga più lentamente della cimice. Potrebbero volerci anni prima di trovare un equilibrio tra i due insetti. Per questo L'Associazione Svizzera della Frutta ha chiesto alle autorità di autorizzare il rilascio in natura delle vespe samurai.