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SINGAPORE - Il cittadino svizzero accusato a Singapore di aver imbrattato la metropolitana passerà due mesi in più in prigione. La condanna in prima istanza - cinque mesi di prigione e tre bastonate - era infatti stata ritenuta insufficiente dalla procuratrice Kan Shuk Weng che aveva presentato ricorso.
La corte d'appello ha quindi condannato lo svizzero a sette mesi di prigione e tre bastonate. Il 17 maggio scorso l'uomo si era introdotto in un deposito della metropolitana, assieme ad un cittadino britannico che nel frattempo ha lasciato Singapore, e aveva decorato di graffiti un convoglio.
Il consulente informatico di 32 anni, che beneficia della protezione consolare, aveva ammesso i fatti dopo essere stato accusato di vandalismo.
Un reato per il quale si rischia una pena detentiva fino a tre anni, otto bastonate e di multa pari a 2000 dollari singaporegni (1645 franchi).
La società della metropolitana da parte sua ha presentato una fattura di 11'000 dollari singaporegni (8697 franchi) che l'uomo ha promesso di pagare.
SDA-ATS