Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/230240

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la regolamentazione relativa al limite di franchigia secondo il valore per l'importazione di merci esenti dall'IVA. L'ordinanza del DFF concernente l'importazione esente dall'imposta di beni in piccole quantità, di valore minimo o il cui ammontare d'imposta è irrilevante deve essere adeguata affinché il limite di franchigia secondo il valore sia ridotto, ad esempio a 50 franchi, per le persone che rimangono all'estero meno di 24 ore. Per le persone che si trovano all'estero più di 24 ore, deve invece rimanere invariata la possibilità di importare merci in esenzione da IVA fino a un valore complessivo di 300 franchi. Chi desidera beneficiare del limite di franchigia secondo il valore deve fornire autonomamente la prova della durata del soggiorno all'estero.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo la mozione, per poter beneficiare del limite di franchigia secondo il valore di 300 franchi le persone che si recano all'estero per più di 24 ore devono fornire la prova della durata del soggiorno. Per l'Amministrazione federale delle dogane (AFD) è pressoché impossibile verificare la fondatezza di simile prove e dimostrare, se necessario, il contrario.</p><p>Inoltre, verificare automaticamente la durata del soggiorno all'estero tramite l'applicazione per l'imposizione QuickZoll dell'AFD risulterebbe problematico, dato che procedere a un tracciamento sarebbe sproporzionato dal punto di vista della protezione dei dati.</p><p>Nel 2002 il Consiglio federale ha eliminato i limiti di franchigia secondo il valore di diverse entità al fine di semplificare a lungo termine l'imposizione doganale nel traffico turistico. Introdurre un limite di franchigia secondo il valore sulla base della durata del soggiorno equivarrebbe a un ritorno al passato.</p><p>Il 21 settembre 2021 sono state accolte la mozione 19.3975 della CdF-N "Migliorare l'equità fiscale nel flusso di merci del piccolo traffico di confine" nonché le iniziative cantonali 18.300 del Cantone di San Gallo "Evitiamo di sovvenzionare il turismo degli acquisti" e 18.316 del Cantone di Turgovia "Eliminazione del limite di franchigia per il turismo degli acquisti". Esse perseguono tutte lo stesso scopo della presente mozione, ovvero limitare il turismo degli acquisti. Per l'adempimento della mozione 19.3975 della CdF-N serve una riduzione generale del limite di franchigia secondo il valore.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.