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Tom Lee, un uomo dello Stato del Michigan, reclama 25 milioni di dollari quale ricompensa per la cattura di Osama Bin Laden, ucciso in raid dei marines americani ad Abbottabad, in Pakistan, nel maggio 2011.
L’uomo sostiene di aver informato l’FBI del luogo esatto dove si rifugiava Bi Laden diversi anni prima della sua uccisione.
Una lettera ottenuta venerdì dall’Associated Press e proveniente da uno studio legale di Chicago che rappresenta Tom Lee, dimostra che nel 2003 l’uomo aveva scritto al direttore del FBI affermando che Bin Laden si nascondeva nella casa di Abbottabad.
Nella lettera veniva precisato che un agente del servizio d’informazione pachistano avrebbe dichiarato a Lee di aver scortato Bin Laden e la sua famiglia da Peshawar a Abbottabad.
L’FBI non ha rilasciato dichiarazioni su questa notizia.