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Gli imminenti negoziati tra la Svizzera e gli USA su una nuova convenzione di doppia imposizione hanno costituito il tema principale dei colloqui. Il presidente della Confederazione Merz ha illustrato al ministro del Tesoro statunitense Geithner la decisione del Consiglio federale di estendere la cooperazione transfrontaliera in materia fiscale e di riprendere quindi integralmente a questo fine gli standard dell'OCSE. I negoziati riguardanti la nuova convenzione di doppia imposizione prenderanno avvio a Berna il prossimo 28 aprile.
In occasione dell'incontro è pure stata affrontata la situazione di UBS negli Stati Uniti. Merz ha evidenziato, in particolare, l'azione civile pendente contro UBS, con la quale le autorità fiscali statunitensi (IRS) esigono i dati di un elevato numero di clienti. Nei confronti del ministro del Tesoro americano egli ha espresso l'augurio che, al più tardi al momento in cui la nuova Convenzione di doppia imposizione sarà sottoposta al Parlamento, possa essere trovata una soluzione a questa problematica. Le parti hanno mostrato il loro interesse a trovare in tempi brevi una soluzione proficua per entrambi.
Il presidente elvetico ha altresì confermato la disponibilità della Svizzera a concedere una linea di credito temporanea di 10 miliardi di dollari per aumentare i fondi destinati al FMI. A questo riguardo ha evidenziato l'importanza di un'equa ripartizione degli oneri nel finanziamento del Fondo monetario.