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Introduzione
Focus sull'Africa
Nell'Africa subsahariana sono stati compiuti progressi significativi, quali il dimezzamento dei decessi dovuti alla malaria negli ultimi quindici anni e il raddoppiamento del numero di Stati democratici dal 2000.
I Paesi africani sono anche in testa alla classifica delle economie con maggiore potenziale.
Lo sviluppo economico africano è dinamico, ma questa evoluzione non è ancora sufficiente per permettere a tutta la popolazione di impegnarsi in un'attività economica dignitosa che le consenta di soddisfare le proprie necessità.
A ciò si aggiunge che problemi quali i cambiamenti climatici, i numerosi conflitti, l'instabilità delle istituzioni governative e giudiziarie, le crescenti disparità e l'urbanizzazione sfrenata rischiano di compromettere i progressi già raggiunti nello sviluppo.
La cooperazione internazionale della Svizzera in Africa è importante perché permette di attenuare le disuguaglianze e la povertà, di contribuire a sviluppare le economie, di promuovere la pace e di rispondere alle sfide globali.
Africa del Nord
Africa del Nord
Si concentra sulla democrazia e sui diritti umani, sullo sviluppo economico e sulla creazione di posti di lavoro durevoli e inclusivi ma anche sulla migrazione e sulla protezione.
Africa orientale e australe
Africa orientale e australe
Africa occidentale
Africa occidentale
Egitto
EgittoProtezione dei profughi e dei migranti
La maggior parte dei migranti e dei profughi deve affrontare molteplici sfide, soprattutto negli ambiti della protezione e dei bisogni primari (istruzione, salute, cibo, alloggio). I migranti sono particolarmente esposti alla povertà, all'insicurezza alimentare, alla scarsa qualità dei servizi e alla violenza sessuale e di genere.
La Svizzera sostiene l'ONG St. Andrews for Refugee Services (StARS), con sede al Cairo, che fornisce a un totale di 19 000 profughi e migranti servizi di alta qualità e offre loro uno spazio sicuro e inclusivo dove riunirsi.
«Collaboro con StARS da un anno e un mese. Sono una dottoressa. Cercavo un posto di lavoro a contatto con i profughi, perché anch'io lo sono. Abbiamo una rete di medici e visitiamo e curiamo i pazienti gratuitamente. Cerchiamo di salvare vite umane e facciamo del nostro meglio per aiutare tutti», spiega Rimaz Mohieldin.
260 bambini seguono lezioni all'interno di locali di StARS adibiti a scuola.
«Ho tre figlie. Una è in ospedale perché è ammalata. Le altre due frequentano la scuola gestita da StARS. Una viene in quest’ala dell’edificio, l'altra è nell'asilo nido che si trova da un'altra parte. Sto aspettando che mia figlia finisca le lezioni, poi andremo a prendere sua sorella e insieme andremo all'ospedale e far visita alla più piccola delle tre».
La Svizzera investe ampiamente nel sostegno alla società civile e continuerà a farlo per riuscire a realizzare un cambiamento a livello nazionale.
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DSC Nord Africa
DSC Migrazione
Mali
MaliUrbanizzazione e accesso ai servizi di base
La gestione centralizzata degli affari pubblici non ha prodotto i risultati sperati: neppure gli abitanti delle città hanno accesso ai servizi di base (p. es. acqua, istruzione e sanità). Il 70 per cento della popolazione urbana non dispone di energia elettrica e il 42 per cento non ha accesso all'assistenza sanitaria.
Per incentivare la crescita delle città secondarie, la Svizzera cofinanzia, insieme alla Banca Mondiale, un programma di sostegno ai Comuni urbani del Mali. Condivide inoltre il suo know-how nel campo del sostegno al buongoverno locale e allo sviluppo economico.
· costruire e attrezzare 270 aule scolastiche e 6 centri sanitari;
· progettare 48 km di canali di scolo e collettori d’acqua;
· realizzare 17 km di strade urbane asfaltate a Bamako e in otto città secondarie;
· creare 16 aree commerciali (mercati, stazioni degli autobus).
In totale, 300'000 persone hanno tratto direttamente beneficio da queste opere e sono riuscite ad aumentare il loro reddito.
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DSC in Mali
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Burkina Faso
Burkina FasoDecentramento e partecipazione dei cittadini
Il decentramento aumenta la trasparenza e l'efficacia nella gestione degli affari pubblici locali. I cittadini sono maggiormente coinvolti nei piani di sviluppo della loro comunità. La Svizzera accompagna gli attori locali e regionali nell'elaborazione di questi piani di sviluppo d'intesa con la popolazione.
Oltre 700 progetti sono stati realizzati con il sostegno della Svizzera nei settori dell'istruzione, della sanità, dell’acqua, dell'economia locale e dello stato civile. Ad esempio, nella parte orientale del Paese è stata costruita una rete di oltre 300 km di strade rurali che collegano le città e consentono l'accesso ai mercati. Più di 110'000 persone hanno accesso all’acqua potabile grazie alla realizzazione di varie infrastrutture, tra cui pozzi.
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DSC Burkina Faso
DSC Buongoverno
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Great Lakes
Regione dei Grandi LaghiLottare contro la violenza sessuale e la violenza di genere attraverso un approccio psicosociale e l'impegno comunitario
La violenza come dimostrazione di potere
La maggior parte delle vittime sono donne, ma anche uomini e ragazzi ne sono colpiti, aspetto spesso considerato ancora un tabù. Le vittime sono stigmatizzate e respinte dai membri della comunità.
Sostegno psicosociale
Il programma coinvolge l'intera comunità, non solo le vittime: in questo modo se ne facilita il reinserimento.
Laboratori di guarigione
Le vedove frequentano per esempio laboratori sul lutto e sulla gestione emotiva, le coppie sulla mediazione, il perdono e la riconciliazione.
Trovare un progetto di vita
Attraverso questi laboratori imparano inoltre a utilizzare gli strumenti per gestire piccoli progetti e grazie anche alle competenze acquisite possono costruirsi una nuova vita.
Per ridurre in maniera duratura la violenza sessuale e di genere nella regione dei Grandi Laghi è essenziale continuare a lavorare con le comunità e rafforzare il sistema sanitario.
È altrettanto fondamentale che gli Stati interessati continuino a impegnarsi nella lotta contro l'impunità.
I progressi sono incoraggianti, ma rimangono da risolvere molte sfide in questa regione debilitata dai conflitti.
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DSC Regione dei Grandi Laghi
DSC Uguaglianza tra donne e uomini
Niger
NigerFavorire l'integrazione professionale dei giovani nelle zone rurali
Per sostenere le autorità nigeriane, nel 2011 la Svizzera ha lanciato un programma di sostegno alla formazione professionale nelle zone rurali del Paese. L'obiettivo è contribuire alla creazione di un sistema di istruzione, formazione e inserimento professionale che risponda alle esigenze dei giovani e del mercato del lavoro locale.
Dal 2013 sono 15'000 i giovani che hanno frequentato una formazione in uno di questi centri. Tra le conoscenze di base acquisite ci sono la scrittura, il calcolo e le competenze pratiche necessarie per esercitare un'attività professionale.
«Con mio padre abbiamo piantato 100 alberi di mango nel frutteto della nostra piccola azienda a conduzione familiare. Sono io a occuparmi delle tecniche di coltivazione (innesto e piantagione), e mio padre si fida completamente di me, anche se sono la più giovane, e per giunta una ragazza. Segue le mie decisioni senza esitare. Ci occupiamo insieme del frutteto e speriamo di trarne buoni profitti quando le piante cominceranno a produrre frutta».
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DSC in Niger
DSC Istruzione di base e formazione professionale
Tanzania
Il progetto è finanziato dalla Svizzera e realizzato da BBC Media Action, e ha l'obiettivo di fornire informazioni pertinenti, credibili ed equilibrate per aiutare i giovani a conoscere i propri diritti e le proprie responsabilità. Intende inoltre alimentare la fiducia dei giovani, affinché si impegnino all'interno delle comunità e nei processi decisionali democratici.
Gli esperti condividono la loro opinione in qualità di professionisti, mentre le celebrità spiegano in linguaggio colloquiale il loro punto di vista sugli argomenti scelti. Gli ascoltatori sono coinvolti nella discussione grazie alla possibilità di fare domande o commenti chiamando da casa o interagendo sui social media.
Per condividere le proprie idee, sia il pubblico che gli ospiti talvolta utilizzano tecniche come il canto o il «freestyle».
Gli ascoltatori affermano che il programma li ha aiutati a migliorare la loro comprensione dei processi decisionali e dell’importanza di chiedere ai leader di assumersi le proprie responsabilità.
Le giovani ascoltatrici affermano di aver imparato di più su temi quali la discriminazione e la violenza di genere, la salute sessuale e riproduttiva e le sfide che le giovani ragazze devono affrontare a scuola.
«Ho imparato molto da Niambie. Per esempio, ora so che posso partecipare ai processi politici e condividere le mie opinioni di ragazza. Posso anche interagire con i miei coetanei in tutto il Paese attraverso la pagina Facebook di Niambie, per discutere insieme a loro dei problemi quotidiani». Zainab Juma Kabelengwa, Dar es Salaam.
Per maggiori informazioni:
DSC Tanzania
DSC Buongoverno
Per ascoltare l’ultima puntata di Niambie (in swahili), clicca qui
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Zimbabwe
ZimbabweResilienza climatica per i piccoli agricoltori
Ad aggravare ulteriormente la situazione nel Paese intervengono una condizione economica precaria e un'inflazione elevata. La crisi economica ha colpito direttamente i piccoli agricoltori: alla fine del 2018 il prezzo delle sementi e dei fertilizzanti era più che raddoppiato rispetto all'anno precedente. Questa spirale tra shock climatici ed economici ha provocato un’emergenza umanitaria.
Soluzioni intelligenti per il clima
R4 combina aspetti legati all'agricoltura e alla finanza. Inoltre, comprende quattro strategie di gestione del rischio: la riduzione del rischio (creazione di attivi), il trasferimento del rischio (micro-assicurazione indicizzata in base alle condizioni atmosferiche), l'assunzione di rischio (credito) e le riserve di rischio (risparmio).
L'obiettivo principale è aiutare le famiglie povere a migliorare la loro sicurezza alimentare e ad affrontare shock climatici come quello della siccità.
L'aspetto più innovativo dell'iniziativa R4 è che i piccoli agricoltori poveri ricevono un'assicurazione contro la siccità tramite il lavoro che svolgono per la comunità. Così, se nella stagione di crescita non è caduta abbastanza pioggia, viene versato loro un indennizzo.
Infine, vengono costituiti gruppi di risparmio in cui i partecipanti investono ogni mese parte del loro reddito per ottenere piccoli prestiti destinati ad attività non legate all'agricoltura.
Tariro ha acquisito svariate conoscenze sull'agricoltura sostenibile e sull'alfabetizzazione finanziaria, che ora è in grado di applicare ad altri aspetti della sua vita. Per esempio, ha potuto avviare la propria iniziativa di allevamento avicolo e caprino.
Entro il 2021 saranno coinvolte nel progetto 6'000 famiglie di contadini dello Zimbabwe. In Malawi e in Zambia, dove l'R4 è operativa da quattro anni grazie al sostegno svizzero, i partecipanti sono già quasi 50'000, di cui i due terzi sono donne.
Per garantire la sostenibilità, il progetto ha coinvolto fin dall'inizio compagnie di assicurazione private, istituti di microcredito e acquirenti di prodotti agricoli.
Durante una pausa dal lavoro di zappatura, Kwaneiso Mawere ci dice che, tra le conoscenze che ha acquisito, la più importante è come fare dell'agricoltura un'attività imprenditoriale.
Questa loro condizione è anche un aspetto coesivo, perché si riuniscono e discutono dei propri problemi. Anche gli uomini sono incoraggiati a partecipare al fine di raggiungere un equilibrio tra donne e uomini all'interno delle comunità.
«Abbiamo creato progetti che generano reddito, come la piscicoltura e l’orticoltura. Io ho iniziato a vendere verdure nelle scuole e nella comunità e così facendo riesco a pagare le tasse scolastiche per i miei figli. Penso che la mia vita migliorerà e ne sono felice», dice Tafadzwa Sigauke.
Azione per il clima
Le politiche climatiche internazionali dovrebbero fare tutto il possibile per garantire che gli insegnamenti tratti dallo Zimbabwe siano presi in considerazione in altri contesti.
Per maggiori informazioni :
DSC Africa australe
DSC Cambiamenti climatici e ambiente