Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/78745

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di fare in modo che entro il 2009 le imprese e i cittadini possano accedere per via elettronica a tutte le prestazioni delle autorità. </p><p>Ne sono toccati tre settori importanti:</p><p>Numero unico di identificazione delle imprese entro il 2009</p><p>1. La Svizzera ha bisogno entro il 2009 di un numero unico di identificazione delle imprese per tutti i settori di scambio elettronico con le autorità (assicurazioni sociali, IVA, registro di commercio, statistica ecc.).</p><p>2. Entro il 2009 l'insieme delle prestazioni e dei documenti delle autorità deve poter essere trattato interamente per via elettronica e in modo compatibile, in particolare negli scambi con le assicurazioni sociali, le inchieste statistiche, la trasmissione di dati concernenti gli stipendi ecc.</p><p>"Moduli intelligenti"</p><p>3. La Confederazione, i cantoni e i comuni lavorano secondo il principio del "modulo intelligente". I dati già registrati dalle autorità sono inseriti automaticamente dal calcolatore. Di principio lo Stato rileva i dati una sola volta.</p><p>Firma elettronica entro il 2009</p><p>4. La Confederazione definisce esigenze realistiche e applicabili alla prassi in materia di firma elettronica. A questo scopo crea tutte le applicazioni necessarie allo scambio con le autorità. </p><p>5. I privati, detentori di una firma elettronica, devono poter beneficiare entro il 2009 di tutte le prestazioni delle autorità per via elettronica e in modo compatibile: ad esempio per iscrizioni, mutazioni e dichiarazioni delle imposte.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide in linea di principio lo scopo perseguito dall'autore della mozione. Il 24 febbraio 2007 esso ha, infatti, approvato la strategia di e-government Svizzera con i tre obiettivi seguenti:</p><p>- l'economia disbriga elettronicamente le relazioni con le autorità;</p><p>- le autorità modernizzano i loro processi e comunicano elettronicamente tra di loro;</p><p>- la popolazione può disbrigare elettronicamente le principali operazioni con le autorità, ossia quelle frequenti o quelle che comportano un grande dispendio.</p><p>Per attuare la strategia, il Consiglio federale ha definito circa trenta progetti prioritari, che vanno ben oltre i temi trattati dall'autore della mozione. I progetti sono realizzati da responsabili della Confederazione o dei cantoni. Con quest'ultimi è stata negoziata una convenzione che crea il quadro istituzionale per la realizzazione a livello federale. La convenzione è stata approvata nel mese di giugno del 2007 dalla Conferenza dei governi cantonali e nel mese di agosto del 2007 dal Consiglio federale. Essa è stata sottoposta ai cantoni per essere ratificata. Il comitato direttivo responsabile dell'attuazione della strategia si riunirà per la prima volta entro la fine dell'anno.</p><p>Nell'ambito dell'attuazione della strategia sono previsti anche progetti relativi ai temi presentati dall'autore della mozione.</p><p>L'offerta elettronica concreta delle attività che possono essere svolte senza interruzione del mezzo telematico deve essere allestita dall'autorità responsabile del processo amministrativo. In Svizzera le responsabilità sono ripartite tra i diversi livelli federali (Confederazione, cantoni, comuni). Molti servizi amministrativi sono messi a disposizione dai cantoni e dai comuni. Il Consiglio federale non può e non intende intervenire in modo autoritario nei settori di loro competenza. L'attuazione richiede spesso progetti (informatici) complessi, dispendiosi in termini di personale e finanze. Le indicazioni dell'autore della mozione concernenti competenze e scadenze non sono pertanto realistiche per alcuni ambiti menzionati.</p><p>Il Consiglio federale è però convinto che, in collaborazione con i cantoni e i comuni, gli obiettivi perseguiti dall'autore della mozione siano raggiungibili in un arco di tempo più lungo conformemente alla strategia di e-government Svizzera e sulla base della convenzione quadro citata.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.