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Dopo quasi un anno dall'entrata in vigore della nuova legge federale sugli stupefacenti, per il Ticino applicata dal 1 luglio 2014, un nuovo problema sorge a livello di applicazione della legge stessa.
In Ticino infatti pare che i consumatori di canapa "pizzicati" siano costretti a pagare la multa immediatamente, oppure vengono invitati a prelevare con la carta di credito.
L'articolo 28e della legge federale sugli stupefacenti spiega però che l'agente di polizia ha il dovere di dare il diritto al consumatore di pagare la multa immediatamente, oppure entro i 30 giorni.
L'articolo 28f lettera 2 mette in rilievo come, a chi infrange la legge, venga consegnato un modulo dove viene spiegata la modalità di pagamento. Se il consumatore si rifiuta o non paga la multa entro quella data, si ricorre quindi a un procedimento penale.
Credo che i ticinesi debbano godere degli stessi diritti di cui gode lo svizzero tedesco, francese e romancio. Se è vero che è permesso il pagamento personalizzato, la richiesta di un immediato pagamento della multa da parte della polizia è allora illegale!
Mi auguro che qualcuno faccia ricorso all'ACRT Associazione Cannabis Ricreativa Ticino. Occorre far capire che qualcuno potrebbe trovarsi in difficoltà finanziarie, in AI, in disoccupazione... Ci troviamo in una nazione federalista, non vogliamo i Cantoni fantasma!