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<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo la "Weltwoche", la Polizia giudiziaria federale (PGF), costantemente sovraccarica di lavoro, ha al proprio servizio un gruppo d'intervento nominato "Tigris", dotato di armi altamente tecnologiche ed estremamente costose. Questa unità è addestrata per interventi speciali, nel caso in cui la PGF (a cui sono assegnati compiti di polizia giudiziaria) necessiti di un servizio di polizia di sicurezza, come confermato dalla fedpol in un articolo della "Weltwoche". A questo proposito sorgono alcune domande:</p><p>1. Su quali basi legali è stato istituito questo gruppo d'intervento?</p><p>2. Quando ne sono stati informati il Consiglio federale, il Parlamento e i cantoni?</p><p>3. Quanto costa questa unità e da chi è finanziata?</p><p>4. Finora la PGF è stata affiancata con successo dalle unità speciali cantonali (Enzian, Diamant). Per quale motivo un compito tipicamente cantonale viene trasferito alla Confederazione?</p><p>5. Non vale più la regola secondo cui la Confederazione si occupa della sicurezza esterna e i cantoni di quella interna? Se così fosse, perché no?</p><p>6. La base di questa unità speciale civile si trova nel complesso militare di Worblaufen presso il servizio di sicurezza militare (ossia la polizia militare). Si tratta di una commistione inammissibile di sicurezza civile e militare. Qual è la posizione del Consiglio federale rispetto a questa situazione?</p><p>7. A chi è sottoposto questo gruppo d'intervento?</p><p>8. Per quanto concerne le armi in dotazione: su che base viene armato questo gruppo d'intervento? Ci si fonda sulla legge sull'impiego della coercizione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Per istituire un'unità all'interno di un ufficio federale non occorre una base legale a se stante. Il Consiglio federale ha la facoltà di definire l'articolazione dell'amministrazione federale in uffici e di fissarne i compiti (art. 43 cpv. 2 e 3 della legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione, LOGA; RS 172.010). I capi di dipartimento definiscono la struttura di base degli uffici subordinati ai loro dipartimenti (art. 43 cpv. 4 LOGA). Una base legale è invece necessaria per i compiti eseguiti da un gruppo d'intervento. L'articolo 17 capoverso 2 della legge federale sulla procedura penale (PP, RS 312.0) statuisce che la polizia giudiziaria è esercitata, fra gli altri, dai funzionari e dagli impiegati di polizia della Confederazione e dei cantoni. In virtù dell'articolo 9 capoverso 2 lettera c dell'ordinanza sull'organizzazione del Dipartimento federale di giustizia e polizia (RS 172.213.1), l'Ufficio federale di polizia (fedpol) esegue i compiti di polizia giudiziaria.</p><p>Il punto di partenza per la creazione del gruppo d'intervento della polizia giudiziaria della Confederazione, vale a dire la Polizia giudiziaria federale (PGF), è costituito dalla modifica del Codice penale svizzero (CP, RS 311.0) del 22 dicembre 1999, nel quale è stato introdotto il nuovo articolo 337 (allora si trattava dell'articolo 341bis CP) che sancisce l'estensione delle competenze di perseguimento penale della Confederazione alle forme gravi di criminalità transfrontaliera, in particolare il crimine organizzato, il finanziamento del terrorismo, il riciclaggio di denaro, la criminalità economica e altri reati (RU 2001 3071). Tale disposizione legale è in vigore dal 1° gennaio 2002. In genere la PGF, come tutte le polizie giudiziarie cantonali, esegue misure coercitive per raccogliere elementi di prova (cfr. art. 44-73quater PP e art. 196 e segg. del futuro Codice di procedura penale del 5 ottobre 2007, FF 2007 6327 e segg.). Si tratta più precisamente di misure quali citazioni, traduzioni dinanzi a un'autorità, indagini, fermi, perquisizioni e inchieste. A partire dal 2002, per essere in grado di svolgere i compiti di polizia giudiziaria, soprattutto quando ha a che fare con persone con un'elevata predisposizione alla violenza, la PGF ha dovuto dotarsi di agenti di polizia ben istruiti ed equipaggiati.</p><p>2. La creazione e l'ampliamento della PGF, compresa l'istituzione di un'unità catturandi, sono state avviate il 1° gennaio 2002 in base al mandato del progetto d'efficienza e sono state autorizzate dall'ex consigliera federale Ruth Metzler, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). L'attuale struttura del gruppo d'intervento Tigris è stata creata mentre era in carica il suo successore, il consigliere federale Christoph Blocher. Sugli organigrammi pubblicati su Internet il gruppo d'intervento figurava prima con il nome di "Commissariato indagini preliminari generali/gruppo d'intervento" (1° gennaio 2006) e a partire dal 1° gennaio 2008 come "Gruppo d'intervento catturandi". Anche le autorità federali e cantonali erano al corrente della sua esistenza, poiché la Polizia giudiziaria federale ne ha fatto menzione nei suoi rapporti (del 2005 e 2006). Sul sito Internet di fedpol, nella parte in cui sono descritti i compiti della PGF, viene spiegato chiaramente, pur senza menzionare il nome Tigris, che la Polizia giudiziaria federale dispone di un gruppo d'intervento. Infatti, si legge quanto segue: "Per sostenere le indagini in modo mirato la PGF dispone inoltre di specialisti e di unità speciali come ad esempio addetti all'osservazione, inquirenti IT, agenti infiltrati, unità catturandi e un gruppo d'intervento" (cfr. http://www.fedpol.admin.ch/fedpol/it/home/fedpol/organisation/bundeskriminalpolizei.html).</p><p>Le polizie cantonali sono state informate sin dall'inizio sulla creazione del gruppo d'intervento e sui suoi compiti, per il tramite del gruppo di lavoro comune di Confederazione e cantoni sulla collaborazione operativa (Arbeitsgruppe operative Zusammenarbeit, AGOZ). Nel settembre 2005 il capo della PGF Kurt Blöchlinger ha informato la Conferenza dei comandanti delle polizie cantonali della Svizzera durante l'assemblea annuale ordinaria.</p><p>3. La struttura attuale del gruppo d'intervento Tigris esiste soltanto dal 1° gennaio 2008. In precedenza i suoi compiti sono stati svolti dal Settore istruzione e direzione delle operazioni e dai Commissariati catturandi, indagini preliminari e gruppo d'intervento. Panoramica delle spese complessive: 2005: fr. 1 871 957.60 (di cui fr. 1 738 955 per il personale), 2006: fr. 2 186 276.57 (fr. 1 970 186 per il personale), 2007: fr. 3 551 395.20 (fr. 2 246 781 per il personale), 2008: fr. 3 550 708.45 (fr. 2 190 848 per il personale) e 2009: fr. 3 277 304 (fr. 2 246 744 per il personale). Le spese complessive comprendono le spese per il personale, inclusi i supplementi e i contributi, i costi di formazione e perfezionamento, come pure il computo delle prestazioni per l'affitto di locali, l'equipaggiamento, le spese e gli investimenti per apparecchi e veicoli. Il gruppo d'intervento Tigris è finanziato mediante il budget ordinario di fedpol.</p><p>4. Già durante la fase iniziale della creazione della PGF è stata riconosciuta la necessità di istituire un gruppo d'intervento catturandi per combattere efficacemente le forme gravi di criminalità transfrontaliera. È quanto risulta dal rapporto sul progetto d'efficienza del 2000. I corpi di polizia, già sovraccarichi di lavoro a causa delle loro attività ordinarie, ricevevano nuove richieste in cui la PGF chiedeva sostegno operativo e ciò ha comportato un ulteriore aumento del carico di lavoro. La PGF ha constatato che doveva dotarsi di proprie risorse umane e materiali in ambito operativo per essere in grado di eseguire gli interventi più urgenti di sua competenza, come fermi, arresti e altre misure coercitive.</p><p>5. L'articolo 57 della Costituzione federale della Confederazione svizzera (Cost.; RS 101) statuisce che, nell'ambito delle loro competenze, la Confederazione e i cantoni provvedono alla sicurezza del Paese e alla protezione della popolazione e che coordinano i loro sforzi nel settore della sicurezza interna. In linea di massima l'amministrazione della giustizia in materia penale e quindi l'esecuzione delle pene competono ai cantoni (art. 123 cpv. 2 Cost., art. 338 CP). In virtù del Codice penale la Confederazione ha tuttavia il compito di perseguire penalmente determinati reati (art. 336 e seg. CP). Tali competenze comprendono anche il settore d'attività del gruppo d'intervento Tigris. La creazione di questa unità non tange in alcun modo le competenze originarie dei cantoni in materia di salvaguardia della sicurezza e dell'ordine pubblico sul loro territorio sancite dalla Costituzione federale.</p><p>6. Anche se il gruppo d'intervento Tigris e la polizia militare utilizzano lo stesso stabilimento, all'interno dell'area occupano settori chiaramente distinti. Le due unità di polizia sono diverse soprattutto per quanto riguarda l'organizzazione e fanno parte di strutture gerarchiche completamente diverse di due dipartimenti distinti. Una commistione fra forze civili e militari è quindi esclusa. È garantita anche la distinzione fra edifici civili e militari sancita dal diritto internazionale bellico (cfr. art. 48 del protocollo aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949 relativo alla protezione delle vittime dei conflitti armati internazionali, RS 0.518.521). In linea di principio spetta all'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) mettere a disposizione gli edifici per l'amministrazione federale civile. Per adempiere i propri compiti e obblighi l'UFCL applica una strategia che mira a sistemare quanto possibile le unità dell'amministrazione in edifici appartenenti alla Confederazione per risparmiare sui costi e ad abbandonare gli edifici presi in affitto. L'UFCL ha esaminato l'attuale sede di Worblaufen in collaborazione con Armasuisse (il servizio del DDPS preposto alle acquisizioni e proprietario dello stabilimento). Le strutture corrispondevano in larga misura alle esigenze quantitative di fedpol e soddisfacevano tutti i requisiti in materia di sicurezza. Non è possibile fondere la formazione e il perfezionamento professionale in materia di polizia di sicurezza di fedpol con quelli della sicurezza militare, poiché i compiti, le competenze, i principi degli interventi, le armi e il resto dell'equipaggiamento sono diversi. L'uso in comune dell'edificio consente invece di sfruttare sinergie nell'impiego dell'infrastruttura per la formazione e quindi di risparmiare notevolmente sui costi.</p><p>7. Il gruppo d'intervento Tigris è subordinato al Settore operativo IV indagini analisi e coordinazione della divisione principale Polizia giudiziaria federale dell'Ufficio federale di polizia (fedpol).</p><p>8. La necessità di dotare di armi da fuoco i membri del gruppo d'intervento è motivata dai loro compiti. La base legale per l'impiego di armi nello svolgimento dei compiti sanciti dalla legge, ossia non per legittima difesa o stato di necessità (art. 15-18 CP) è costituita dall'articolo 103 capoverso 3 della legge federale sulla procedura penale (PP; RS 312.0) che è stato introdotto nel contesto della modifica della legge sulla coercizione (LCoe; RS 364). Tale disposizione autorizza la polizia giudiziaria della Confederazione e quindi il gruppo d'intervento Tigris ad applicare, conformemente alla legge sulla coercizione, la coercizione di polizia e misure di polizia, compreso l'impiego di armi da fuoco, se il suo mandato lo richiede. L'equipaggiamento e soprattutto l'armamento del gruppo d'intervento rispettano le disposizioni dell'ordinanza sulla coercizione (OCoe; RS 364.3).</p><p>La formazione sull'uso della coercizione di polizia è in linea con le raccomandazioni della commissione tecnica delle polizie svizzere (CTPS).</p>  Risposta del Consiglio federale.