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Tensione su un aereo in volo fra Zurigo e Pristina con 150 persone a bordo a causa di un passeggero che ha minacciato di far esplodere un ordigno. Come riferisce il quotidiano kosovaro "Koha ditore" senza precisare la compagnia aerea interessata, domenica un passeggero di circa 35 anni, pronunciando le parole "Allah è grande", ha mostrato all'equipaggio un accendino e una bottiglia piena di un liquido non precisato, minacciando di far esplodere l'aereo.
"Andremo tutti davanti a Dio. Volete che andiamo in paradiso o all'inferno? Dio è il primo, poi viene Maometto", ha detto fra l'altro mentre il velivolo viaggiava a un'altezza di 10 mila metri. Secondo il giornale è prontamente intervenuto un altro passeggero, conoscitore delle arti marziali, che ha neutralizzato il presunto attentatore, facendo tirare un sospiro di sollievo a passeggeri e membri dell'equipaggio terrorizzati.
L'uomo, un individuo probabilmente con problemi psichici, è stato consegnato alla polizia subito dopo l'atterraggio a Pristina.
SDA-ATS