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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domanda a.</p><p>Sin dall'inizio del suo impegno nei confronti della compagnia aerea Swiss, la strategia del Consiglio federale è rimasta la stessa. Essa è composta dai seguenti elementi:</p><p>- La partecipazione è limitata nel tempo. Tuttavia un'alienazione non deve avvenire in tempi inopportuni e quindi risultare svantaggiosa per l'impresa.</p><p>- Il Consiglio federale, in qualità di investitore e comproprietario, si aspetta che Swiss adotti anche in futuro le misure imprenditoriali necessarie per garantirsi il successo economico e raggiungere la redditività auspicata, allo scopo di potersi affermare sul mercato del traffico aereo. Queste misure possono contemplare una maggiore collaborazione con altre compagnie aeree nonché ulteriori adeguamenti della flotta e dei collegamenti. Nella risposta a diversi interventi parlamentari, il Consiglio federale ha più volte sostenuto che non si può pretendere da Swiss l'esercizio di collegamenti non redditizi per motivi di politica regionale. Swiss si deve orientare alle esigenze del mercato anche per quanto riguarda la rete dei collegamenti di lungo corso.</p><p>- Anche per questo settore come per ogni altro settore, la responsabilità principale della Confederazione consiste nella creazione di condizioni quadro favorevoli e concorrenziali.</p><p>Per esercitare il proprio ruolo di azionista importante di Swiss, il Consiglio federale si serve essenzialmente di due strumenti:</p><p>- Quale membro del consiglio di amministrazione, nominato dal Consiglio federale, Peter Siegenthaler si impegna a favore degli obiettivi primari della società. Inoltre, egli provvede affinché tutte le opzioni vengano trattate in seno al consiglio di amministrazione senza pregiudizi ed eventualmente realizzate. Quale membro del consiglio di amministrazione, egli è tenuto ad adempiere i suoi compiti coscienziosamente. La strategia della Confederazione quale azionista coincide con gli interessi dell'azienda. Il rischio di un conflitto di interessi è pertanto minimo.</p><p>Inoltre, l'importanza che il Consiglio federale accorda alla sua partecipazione a Swiss è sottolineata dall'istituzione del comitato, diretto dal capo del Dipartimento federale delle finanze, di cui fanno parte il capo del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni e il capo del Dipartimento federale dell'economia. Esso è coadiuvato da un gruppo di coordinazione interno all'Amministrazione. Oltre a svolgere altri compiti, questo gruppo garantisce che il comitato sia periodicamente aggiornato. La composizione del comitato del Consiglio federale e del gruppo di coordinazione garantisce l'integrazione della politica azionaria nella politica aerea.</p><p>Domande b e d.</p><p>Sia la Confederazione sia altri numerosi azionisti importanti, che detengono oltre il 90 per cento del capitale azionario, hanno sottoposto la loro partecipazione a una restrizione del diritto d'alienazione valida fino al 31 agosto 2005. Tuttavia, il Consiglio federale ha sempre dichiarato che la sua partecipazione è provvisoria e che essa sarà ridotta non appena la situazione congiunturale sarà tale che un ritiro completo o parziale della Confederazione non comprometterà la sopravvivenza dell'azienda. Il Governo non ha cambiato parere.</p><p>Domanda c.</p><p>A causa della restrizione del diritto d'alienazione di cui al punto b., solo una minima parte delle azioni del capitale di Swiss può essere negoziata in borsa. Pertanto, occorre relativizzare l'evoluzione del corso delle azioni. Il valore della compagnia dipenderà dal modo in cui le opportunità potranno essere realizzate e dalla capacità di Swiss di continuare a rimanere sul mercato.</p><p>Nel 2001 e 2002 la Confederazione ha sottoscritto 10'714'286 azioni di Swiss al prezzo d'acquisto di 600 milioni di franchi per un valore nominale di 50 franchi per azione. Dopo due riduzioni del capitale, il valore nominale della partecipazione della Confederazione al capitale azionario di Swiss ammonta a circa 193 milioni di franchi. L'aggio di emissione di 6 franchi per azione risulta ammortizzato nel Conto di Stato. Anche la perdita di valore borsistico del titolo è stata ammortizzata sino alla concorrenza del valore di quotazione valido alla fine del 2003, vale a dire sino a 9,49 franchi per azione. Nel bilancio del Conto di Stato, la partecipazione della Confederazione a Swiss figura con un valore netto di circa 101 milioni di franchi.</p><p>Domanda e.</p><p>Il Consiglio federale esclude di mettere a disposizione ulteriori risorse della Confederazione sotto forma di prestito o di contributi.</p><p>Domanda f.</p><p>L'unico obbligo di un azionista di una società anonima è quello di pagare il capitale azionario sottoscritto. Obbligo che la Confederazione ha già adempiuto. Per il resto, rinviamo alla risposta fornita alla domanda a.</p><p>Domanda g.</p><p>Swiss ha attribuito grande importanza alla questione dell'alleanza e intendeva avvicinarsi ulteriormente a British Airways. Ciò non si è però concretizzato, tra l'altro per la complessità dell'adesione all'alleanza e dell'integrazione dei due programmi per viaggiatori abituali. Secondo Swiss, molte difficoltà e numerosi problemi sono emersi soltanto durante lo stadio avanzato delle trattative con British Airways. In particolare, i costi dell'integrazione del programma per viaggiatori abituali avrebbero gravato il conto economico di Swiss in una fase decisiva del "turnaround" della società. I vantaggi a medio e lungo termine di un'adesione all'alleanza non sono riusciti a riequilibrare questi considerevoli costi supplementari e altri svantaggi.</p><p>Dopo il fallimento dei negoziati con British Airways, il Consiglio federale si aspetta ora che gli organi responsabili dell'impresa rivolgano tutti i loro sforzi al raggiungimento dell'equilibrio finanziario entro tempi rapidi e indichino la futura direzione strategica.</p>  Risposta del Consiglio federale.