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In Germania i dirigenti del Partito democratico cristiano (CDU) si sono riuniti in videoconferenza, lunedì, e hanno designato Armin Laschet come il candidato del campo conservatore alla cancelleria per le elezioni del 26 settembre prossimo. Il 60enne Laschet (leader della regione più popolosa della Germania, la Renania Settentrionale-Vestfalia) ha ottenuto 31 voti su 46. Al leader della bavarese CSU (alleata di Governo della CDU) Markus Söder sono andati sei voti. Nove gli astenuti.
La questione della successione di Angela Merkel ha finora diviso e opposto CDU e CSU che hanno comunque deciso di preferire Laschet alla corsa alla cancelleria anche se i sondaggi danno più probabilità di successo a settembre al governatore della Baviera Söder. Secondo un rilevamento effettuato dalla TV tedesca ARD, il 44% dei tedeschi considera Söder maggiormente adatto alla guida dei conservatori contro il 15% del prescelto dalla CDU.
Il sostegno dei leader della CDU non è quindi mancato a Laschet che, in termini percentuali, si è aggiudicato il 77,5% dei voti contro solo il 22,5% di Söder. Secondo gli esperti di politica tedesca, Laschet dovrebbe continuare il corso centrista impostato da Angela Merkel anche se l’elezione di settembre sarà una delle più incerte degli ultimi anni. Anche per il fatto che i Verdi, che tallonano la CDU in termini di appoggio elettorale, in contrasto con l'esibizione divisiva della destra, sempre ieri lunedì hanno dato un’immagine di partito molto unito e hanno designato la loro candidata alla cancelleria con l’avvocatessa 40enne Annalena Baerbock.
ATS/AFP/Swing