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RE 1 Incarto n. 14.2021.144 Lugano 25 febbraio 2022 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello composta del giudice: Jaques, presidente vicecancelliera: Bertoni statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) nelle cause 152A21S, 153A21S e 210A21S (rigetto definitivo dell’opposizione) della Giudicatura di pace del Circolo di Lugano Ovest promossa con istanze 9 marzo 2021 e 22 aprile 2021 dalla Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG, Bellinzona contro RE 1 giudicando sul reclamo del 29 settembre 2021 presentato da RE 1 contro le tre decisioni emesse l’8 settembre 2021 dal Giudice di pace; ritenuto in fatto e considerando in diritto: che con tre precetti esecutivi (n. __________99, __________59 e __________61) tutti emessi il 28 ottobre 2020 dall’Ufficio d’esecuzione di Lugano, la Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG ha escusso RE 1 per l’incasso dei contributi personali per gli anni 2016, 2014 e 2015, di fr. 78.65 ogni anno oltre agli interessi del 5% dal 20 ottobre 2020 e alle “Tasse diffida e/o interessi di mora” di fr. 7.10 nella prima esecuzione, di fr. 17.10 nella seconda esecuzione e di fr. 10.75 nella terza esecuzione; che avendo RE 1 interposto opposizione a tutti e tre i precetti esecutivi, con istanze del 9 marzo 2021 e 22 aprile 2021 la Cassa cantonale ne ha chiesto il rigetto definitivo alla Giudicatura di pace del Circolo di Lugano Ovest; che nel termine impartito, la convenuta si è opposta alle istanze con osservazioni scritte del 10 maggio 2021; che statuendo con tre decisioni separate dell’8 settembre 2021, il Giudice di pace ha accolto tutte le istanze e rigettato in via definitiva le opposizioni interposte dalla convenuta, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 60.– in ciascuna delle cause; che contro le sentenze appena citate RE 1 è insorta a questa Camera con un unico reclamo del 29 settembre 2021 chiedendo di “ritirare e annullare tutti i precetti esecutivi AVS” ; che le sentenze impugnate – emanate in materia di rigetto dell’op­­posizione – sono decisioni di prima istanza finali e inappellabili (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso; che pronunciate in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), le decisioni sono impugnabili entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC); che nel caso in esame tutte e tre le decisioni impugnate sono state notificate a RE 1 il 10 settembre 2021 (raccomandata n. 98.__________); che il termine d’impugnazione è pertanto scaduto lunedì 20 settembre (art. 142 cpv. 1 CPC per il rinvio dell’art. 31 LEF); che presentato solo il 30 settembre 2021 (data del timbro postale), il reclamo è tardivo e pertanto irricevibile; che, ad ogni modo, nella misura in cui fa valere di aver cessato l’attività di farmacista nel 2011, di avere ceduto gratuitamente l’ar­­redo della farmacia all’Ufficio dei beni culturali di Bellinzona e di ritenere difficile immaginare il lavoro in una farmacia inesistente, la reclamante non critica a ben vedere le decisioni impugnate, bensì le decisioni con le quali la Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG ha stabilito i contributi personali posti in esecuzione, ciò che RE 1 avrebbe dovuto fare interponendo opposizione alle decisioni della Cassa (del 17 ottobre 2017, 3 mar­zo 2016 e 18 settembre 2018 prodotte con le istanze) entro trenta giorni dalla loro notifica, come indicato sulle stesse alla voce “5. Mezzi di diritto”; che sollevate solo in sede di rigetto dell’opposizione, le sue censure erano comunque tardive (cfr. art. 81 LEF); che la tassa del presente giudizio, stabilita in applicazione degli art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF (RS 281.35), segue la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC); che non si pone invece problema di ripetibili, la controparte, cui il reclamo non è stato notificato per osservazioni, non essendo incorse in spese in questa sede; che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 89.40 nella causa 152A21S, di fr. 95.75 nella causa 153A21S e di fr. 85.75 nella causa 210A21S non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF. Per questi motivi, pronuncia: 1. Il reclamo è irricevibile. 2. Le spese processuali di complessivi fr. 80.– relative al presente giudizio, già anticipate dalla reclamante, sono poste a suo carico. 3. Notificazione a: – ; –. Comunicazione alla Giudicatura di pace del Circolo di Lugano Ovest. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La vicecancelliera Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).

RE 1 RE 1

Incarto n. 14.2021.144 Incarto n. 14.2021.144

Incarto n. Lugano 25 febbraio 2022 Lugano

Lugano 25 febbraio 2022

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello La Camera di esecuzione e fallimenti

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

del Tribunale d’appello composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: Jaques, presidente Jaques, presidente

Jaques, presidente vicecancelliera: vicecancelliera:

vicecancelliera: Bertoni Bertoni

Bertoni statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) nelle cause 152A21S, 153A21S e 210A21S (rigetto definitivo dell’opposizione) della Giudicatura di pace del Circolo di Lugano Ovest promossa con istanze 9 marzo 2021 e 22 aprile 2021 dalla

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) nelle cause 152A21S, 153A21S e 210A21S (rigetto definitivo dell’opposizione) della Giudicatura di pace del Circolo di Lugano Ovest promossa con istanze 9 marzo 2021 e 22 aprile 2021 dalla Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG, Bellinzona Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG, Bellinzona

Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG, Bellinzona contro contro

contro RE 1 RE 1

RE 1 giudicando sul reclamo del 29 settembre 2021 presentato da RE 1 contro le tre decisioni emesse l’8 settembre 2021 dal Giudice di pace;

giudicando sul reclamo del 29 settembre 2021 presentato da RE 1 contro le tre decisioni emesse l’8 settembre 2021 dal Giudice di pace; ritenuto in fatto e considerando in diritto:

ritenuto in fatto e considerando in diritto: che con tre precetti esecutivi (n. __________99, __________59 e __________61) tutti emessi il 28 ottobre 2020 dall’Ufficio d’esecuzione di Lugano, la Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG ha escusso RE 1 per l’incasso dei contributi personali per gli anni 2016, 2014 e 2015, di fr. 78.65 ogni anno oltre agli interessi del 5% dal 20 ottobre 2020 e alle “Tasse diffida e/o interessi di mora” di fr. 7.10 nella prima esecuzione, di fr. 17.10 nella seconda esecuzione e di fr. 10.75 nella terza esecuzione;

che con tre precetti esecutivi (n. __________99, __________59 e __________61) tutti emessi il 28 ottobre 2020 dall’Ufficio d’esecuzione di Lugano, la Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG ha escusso RE 1 per l’incasso che con tre precetti esecutivi (n. __________99, __________59 e __________61) tutti emessi il 28 ottobre 2020 dei contributi personali per gli anni 2016, 2014 e 2015, di fr. 78.65 ogni anno oltre agli interessi del 5% dal 20 ottobre 2020 e alle “Tasse diffida e/o interessi di mora” di fr. 7.10 nella prima esecuzione, di fr. 17.10 nella seconda esecuzione e di fr. 10.75 nella terza esecuzione; che avendo RE 1 interposto opposizione a tutti e tre i precetti esecutivi, con istanze del 9 marzo 2021 e 22 aprile 2021 la Cassa cantonale ne ha chiesto il rigetto definitivo alla Giudicatura di pace del Circolo di Lugano Ovest;

che avendo RE 1 interposto opposizione a tutti e tre i precetti esecutivi, con istanze del 9 marzo 2021 e 22 aprile 2021 la Cassa cantonale ne ha chiesto il rigetto definitivo alla Giudicatura di pace del Circolo di Lugano Ovest; che nel termine impartito, la convenuta si è opposta alle istanze con osservazioni scritte del 10 maggio 2021;

che nel termine impartito, la convenuta si è opposta alle istanze con osservazioni scritte del 10 maggio 2021; che statuendo con tre decisioni separate dell’8 settembre 2021, il Giudice di pace ha accolto tutte le istanze e rigettato in via definitiva le opposizioni interposte dalla convenuta, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 60.– in ciascuna delle cause;

che statuendo con tre decisioni separate dell’8 settembre 2021, il Giudice di pace ha accolto tutte le istanze e rigettato in via definitiva le opposizioni interposte dalla convenuta, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 60.– in ciascuna delle cause; che contro le sentenze appena citate RE 1 è insorta a questa Camera con un unico reclamo del 29 settembre 2021 chiedendo di “ritirare e annullare tutti i precetti esecutivi AVS” ;

che contro le sentenze appena citate RE 1 è insorta a questa Camera con un unico reclamo del 29 settembre 2021 chiedendo di “ritirare e annullare tutti i precetti esecutivi AVS” ; che le sentenze impugnate – emanate in materia di rigetto dell’op­­posizione – sono decisioni di prima istanza finali e inappellabili (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso;

che le sentenze impugnate – emanate in materia di rigetto dell’op­­posizione – sono decisioni di prima istanza finali e inappellabili (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso; che pronunciate in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), le decisioni sono impugnabili entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC);

che pronunciate in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), le decisioni sono impugnabili entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC); che nel caso in esame tutte e tre le decisioni impugnate sono state notificate a RE 1 il 10 settembre 2021 (raccomandata n. 98.__________);

che nel caso in esame tutte e tre le decisioni impugnate sono state notificate a RE 1 il 10 settembre 2021 (raccomandata n. 98.__________); che il termine d’impugnazione è pertanto scaduto lunedì 20 settembre (art. 142 cpv. 1 CPC per il rinvio dell’art. 31 LEF);

che il termine d’impugnazione è pertanto scaduto lunedì 20 settembre (art. 142 cpv. 1 CPC per il rinvio dell’art. 31 LEF); che presentato solo il 30 settembre 2021 (data del timbro postale), il reclamo è tardivo e pertanto irricevibile;

che presentato solo il 30 settembre 2021 (data del timbro postale), il reclamo è tardivo e pertanto irricevibile; che, ad ogni modo, nella misura in cui fa valere di aver cessato l’attività di farmacista nel 2011, di avere ceduto gratuitamente l’ar­­redo della farmacia all’Ufficio dei beni culturali di Bellinzona e di ritenere difficile immaginare il lavoro in una farmacia inesistente, la reclamante non critica a ben vedere le decisioni impugnate, bensì le decisioni con le quali la Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG ha stabilito i contributi personali posti in esecuzione, ciò che RE 1 avrebbe dovuto fare interponendo opposizione alle decisioni della Cassa (del 17 ottobre 2017, 3 mar­zo 2016 e 18 settembre 2018 prodotte con le istanze) entro trenta giorni dalla loro notifica, come indicato sulle stesse alla voce “5. Mezzi di diritto”;

che, ad ogni modo, nella misura in cui fa valere di aver cessato l’attività di farmacista nel 2011, di avere ceduto gratuitamente l’ar­­redo della farmacia all’Ufficio dei beni culturali di Bellinzona e di ritenere difficile immaginare il lavoro in una farmacia inesistente, la reclamante non critica a ben vedere le decisioni impugnate, bensì le decisioni con le quali la Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG ha stabilito i contributi stabilito i contributi personali posti in esecuzione, ciò che RE 1 avrebbe dovuto fare interponendo opposizione alle decisioni della Cassa (del 17 ottobre 2017, 3 mar­zo 2016 e 18 settembre 2018 prodotte con le istanze) entro trenta giorni dalla loro notifica, come indicato sulle stesse alla voce “5. Mezzi di diritto”; che sollevate solo in sede di rigetto dell’opposizione, le sue censure erano comunque tardive (cfr. art. 81 LEF);

che sollevate solo in sede di rigetto dell’opposizione, le sue censure erano comunque tardive (cfr. art. 81 LEF); che la tassa del presente giudizio, stabilita in applicazione degli art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF (RS 281.35), segue la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC);

che la tassa del presente giudizio, stabilita in applicazione degli art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF (RS 281.35), segue la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC); che non si pone invece problema di ripetibili, la controparte, cui il reclamo non è stato notificato per osservazioni, non essendo incorse in spese in questa sede;

che non si pone invece problema di ripetibili, la controparte, cui il reclamo non è stato notificato per osservazioni, non essendo incorse in spese in questa sede; che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 89.40 nella causa 152A21S, di fr. 95.75 nella causa 153A21S e di fr. 85.75 nella causa 210A21S non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF. che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 89.40 nella causa 152A21S, di fr. 95.75 nella causa 153A21S e di fr. 85.75 nella causa 210A21S non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF. Per questi motivi,

Per questi motivi, pronuncia: 1. Il reclamo è irricevibile. pronuncia: 1. Il reclamo è irricevibile. 2. Le spese processuali di complessivi fr. 80.– relative al presente giudizio, già anticipate dalla reclamante, sono poste a suo carico.

2. Le spese processuali di complessivi fr. 80.– relative al presente giudizio, già anticipate dalla reclamante, sono poste a suo carico. 3. Notificazione a:

3. Notificazione a: – ; –. – ;

– ; –

–.

. Comunicazione alla Giudicatura di pace del Circolo di Lugano Ovest.

Comunicazione alla Giudicatura di pace del Circolo di Lugano Ovest. Comunicazione alla Giudicatura di pace del Circolo di Lugano Ovest. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La vicecancelliera

Il presidente La vicecancelliera Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).