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Dopo averla a lungo respinta, la società di riassicurazioni svizzera ha finalmente deciso di accettare l'offerta pubblica d'acquisto non sollecitata del suo concorrente francese Scor.
Converium è il secondo grande gruppo assicurativo elvetico a passare in mani francesi nel giro di un anno: nel giugno scorso, Axa aveva acquistato Winterthur per 13 miliardi di franchi.
Ponendo fine a tre mesi di tergiversazioni, il consiglio di amministrazione (cda) del riassicuratore di Zugo ha manifestato giovedì la sua disponibilità alla conclusione di un accordo amichevole con il concorrente Scor.
I dirigenti di Converium hanno deciso di raccomandare agli azionisti di accettare l'ultima offerta di 23,20 franchi per azione presentata dalla compagnia francese.
Scor aveva reso noto le sue intenzioni a metà del febbraio scorso, proponendo 21 franchi per azione. L'offerta pubblica di acquisto (opa) era stata considerata ostile dal cda del riassicuratore elvetico, che aveva invitato gli azionisti a respingere la transazione.
La proposta di Scor rea stata giudicata troppo bassa e "contraria agli interessi di Converium, dei suoi azionisti e dei suoi clienti".
Offerta migliorata
Nel frattempo, il concorrente francese ha accettato di rivedere il prezzo dell'opa, proponendo 0,5 azioni Scor per un titolo Converium, più 5,50 franchi in contanti.
In totale l'offerta ammonta ora a 23,20 franchi, con un aumento del 7,9%, tenendo conto del valore registrato martedì dai titoli della società francese. In base a questo prezzo di acquisto, il pacchetto azionario complessivo del riassicuratore svizzero raggiungerebbe 3,4 miliardi di franchi.
L'accordo prevede anche l'impegno nei confronti del personale di Converium in Svizzera a non disdire nessun contratto nei prossimi dodici mesi.
Scor ha inoltre annunciato di voler mantenere una forte presenza a Zurigo, che dovrebbe diventare una delle tre grandi piattaforme di affari del nuovo gruppo, assieme a Parigi e Colonia.
Nuovo colosso delle riassicurazioni
La fusione tra Scor e Converium porterà alla nascita del quinto più grande gruppo di riassicurazioni del mondo.
Attualmente, in base al volume dei premi, Scor si situa al settimo posto della graduatoria mondiale, mentre Converium figura in dodicesima posizione.
Numero uno del settore rimane Swiss Re, da quando la compagnia svizzera ha rilevato il comparto riassicurazioni del gigante americano General Electric.
Converium è la seconda grande compagnia svizzera di assicurazioni che viene assorbita da una concorrente francese nel giro di un anno. Nel giugno 2006, la Winterthur era stata rilevata dal gruppo Axa per un valore di 13 miliardi di franchi.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
Nel 2006, Converium ha incassato premi lordi per 2 miliardi di dollari (2,4 miliardi di franchi) ed ha registrato un utile di 57 milioni di dollari (70 milioni di franchi).
Scor, dal canto suo, ha incassato premi lordi per 2,4 miliardi di euro (4 miliardi di franchi).
L'utile si è attestato a 306 milioni di euro (500 milioni di franchi). Da sottolineare che quest'ultimo nello spazio di un anno è cresciuto del 134%.
In breve
Negli ultimi anni, molte grosse società svizzere sono entrate nel mirino di investitori stranieri.
Nelle ultime settimane, ha fatto scorrere molto inchiostro il caso della Sulzer. Più del 30% del suo capitale è stato acquistato dal gruppo austriaco Victory e dalla società del miliardario russo Viktor Vekselberg.
Due anni fa, il medesimo gruppo austriaco era riuscito a prendere il controllo di Unaxis (poi ribattezzata con il vecchio nome Oerlikon) grazie a un raid ostile.
La Victory si era poi "offerta" anche il gruppo tecnologico Ascom.
Alcune settimane fa, il fondo d'investimenti britannico Laxey Partners è riuscito dal canto suo ad acquisire in segreto più di un quinto del capitale azionario del gruppo elvetico Implenia, attivo nel settore dell'edilizia.
Nel giugno del 2006, l'assicurazione Winterthur – una delle più grandi in Svizzera – è passata invece sotto il controllo della francese AXA.
La compagnia aerea Swiss è dal canto suo stata acquistata dalla tedesca Lufthansa.