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03.05.2002 – 12:33
L'Ips Typographus si riproduce come non mai
Berna (ots)
Attualmente, nelle zone devastate dall'uragano Lothar l'Ips typographus si riproduce come non mai negli ultimi 200 anni. Ciò è quanto emerge dal recente rapporto intermedio su Lothar, che l'UFAFP ha presentato al Parlamento. L'utilizzazione forzata del legno ha raggiunto quest'anno il suo apice, ma a seconda dell'andamento della riproduzione del tipografo si prevede che sarà molto elevata anche l'anno prossimo. Per far fronte ai danni arrecati alle foreste dall'uragano Lothar sono stati stanziati per questo e il prossimo anno 510 mio. di franchi. Problemi emergono per singole voci di credito, come quella prevista per finanziari i provvedimenti contro il bostrice.
Nel 2001, nelle foreste svizzere l'Ips typographus han infestato 1,36 mio. di metri cubi di legno (solo infestazione di alberi in piedi). Come indicano due diversi scenari nel rapporto intermedio su Lothar, una quantità analoga di legname cosiddetto bostricato è prevista anche per i prossimi anni. Lo scenario ottimistico prevede per questo e il prossimo anno circa 2 mio di metri cubi di legname bostricato, e per gli anni 2004 - 2006 altri 400'000 metri cubi. Nello scenario pessi-mistico, invece, si parla addirittura di circa 3 mio. di metri cubi per il 2002 e il 2003 e di ulteriori 1,35 mio. di metri cubi per il periodo 2004 - 2006 (cfr. grafico dell'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio FNP). Tale situazione è dovuta alla riproduzione in massa dei bostrici nelle zone colpite dalla tempesta del secolo Lothar. Secondo il rapporto intermedio su Lothar la fine di questa riproduzione in massa è ben lungi dal venire. Come nel 2001 anche quest'anno gli aberi nell'Altopiano sono stati fortemente colpiti dai bostrici. Nelle zone sinistrate delle Prealpi un gran parte degli insetti si sono trasferiti dal legname abbattuto agli abeti in piedi. Lo scenario ottimistico potrà, quindi, diventare realtà solo se l'infestazione del tipografo nelle zone alpestri sarà meno violenta di quanto avvenuto nell'Altipiano, se la situazione nell'Altipiano verrà messa sotto controllo rapidamente e se il clima sarà favorevole, ossia se non sarà né troppo umido, né troppo mite.
L'allestimento è concluso
Secondo i dati più recenti del Cantone, l'uragano Lothar ha abbattuto oltre 1 mio. di metri cubo il legno in più di quanto si pensasse, ossia 13,8 mio. di metri cubi su una superficie sinistrata di 46'000 ettari. Dei 13,8 mio. di metri cubi di legname da tempesta, 2,5 mio., ossia circa un quinto, sono stati lasciati sul posto. 11 mio. sono stati allestiti, due terzi dei quali su richiesta dei Cantoni. Secondo quanto affermato dai Cantoni i lavori di allestimento sono stati terminati oggi e sono costati alla Confederazione circa 145 mio. di franchi. Nei prossimi anni i lavori dovuti a Lothar riguarderanno, oltre l'Ips typographus, in particolar modo il ripristino delle foreste, e le opere di protezione e viabilità.
Fondi insufficienti per i provvedimenti contro il bostrico
Per far fronte ai danni arrecati da Lothar sono stati stanziati per questo e il prossimo anno complessivamente 223 mio. di 510 mio. di franchi, così come indica la valutazione finanziaria intermedia su Lothar. Tale importo comprende fra l'altro circa 50 mio. di franchi per la prevenzione e l'eliminazione dei danni provocati dal bostrico, e circa 58 mio. di franchi per il ripristino delle foreste nelle zone colpite da Lothar. La riproduzione in massa del parassita lascia presagire, come indica il rapporto intermedio, che i contributi federali previsti per l'allestimento di le-gname bostricato non saranno sufficienti. Nel 2004 e nel 2005 sarà necessario stanziare un ulteriore finanziamento di circa 30 mio. di franchi. Dal 2004 ulteriori contributi saranno necessari anche per la creazione e la cura del bosco giovane nelle superfici devastate da Lothar per un valore annuo di 10 mio. di franchi.
Per altre voci si prevedono invece avanzi. Vi sarà così ad esempio la possibilità di riscuotere crediti d'investimento pagabili, utilizzati molto meno di quanto previsto in partenza. Tali fondi potrebbero essere impiegati per l'acquisto di veicoli, macchinari e strumenti, o per superare ostacoli finanziari legati ai proprietari del bosco.
Poiché tali fondi aggiuntivi non possono essere compensati esclusivamente con i crediti inutilizzati di altri settori di sovvenzione, il credito complessivo per il 2000-2003 non sarà interamente esaurito. Inoltre, già alla fine del 2000 circa 16 mio. di franchi sono stati destinati alle misure urgenti limitate ad un anno per far fronte ai danni causati dalla tempesta.
Per rimediare ai danni forestali subiti, il Parlamento ha
approvato per il periodo 2000 - 2003, oltre all'aggiuntivo budget
straordinario, anche un piano finanziario di 404,5 mio. di franchi.
Se il bisogno di fondi è superiore ai contributi stanziati dalla
Confederazione per Lothar la differenza deve essere coperta con mezzi
ordinari. Le stime della primavera 2000, sulle quali si basa il piano
di finanziamento su Lothar, parlano di circa 105 mio. di franchi.
ots Originaltext: UFAFP
Internet: http://www.newsaktuell.ch
Contatto:
ATEC - Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti,
dell'energia e della comunicazione
Servizio stampa e informazione
Werner Schärer
UFAFP
direttore federale delle foreste
tel. +41/31/324'78'36
Dott. Roland Engesser
FNP
Servizio Fitosanitario di Osservazione e Informazione
tel. +41/1/739'23'88
Allegati:
Rapporto intermedio su Lothar
www.umwelt-schweiz.ch/imperia/md/content/buwal_pdf/lothar_f.pdf
Internet: http://www.umwelt-schweiz.ch/