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La Confederazione potrebbe finanziare parzialmente un piano sociale per il personale, a condizione che la compagnia faccia più utili del previsto.
Buone notizie da Berna per il personale licenziato da Swissair: se la compagnia di bandiera riuscirà ad incassare più del previsto e a ridurre i costi rispetto al preventivo per il periodo dell'orario invernale (fino al 29 marzo), parte del prestito della Confederazione di un miliardo di franchi potrà essere utilizzata per finanziare i piani sociali.
Sotto l'egida della «Task Force Personale Swissair», presieduta da Jean-Luc Nordmann, responsabile della Direzione del lavoro del seco (Segretario di Stato dell'economia), è stata raggiunta un'intesa in tal senso con le parti sociali. L'accordo è valido a condizione che le attività della compagnia risultino redditizie, indica il seco.
Il cosiddetto accordo «incentive» prevede che la metà del mutuo federale di un miliardo di franchi non utilizzata ritorni alla Confederazione, mentre l'altra metà dovrebbe andare agli ex dipendenti della compagnia. I fondi andrebbero a coprire i costi del piano sociale, al fondo degli assistenti di volo nonché alle persone prepensionate nel 1996, che dall'ottobre 2001 non ricevono più prestazioni oppure ottengono rendite fortemente ridotte, scrive il seco nella nota.
Prima del settembre 2002 non sarà però possibile sapere se risulterà un'eccedenza da distribuire e a quanto ammonterà il rispettivo importo, osserva il seco, aggiungendo che l'impiego della somma eventualmente disponibile sarà regolato nell'ambito di un accordo aggiuntivo.
D'altro canto, il Credit Suisse Group si è detto disposto a versare aiuti transitori a ex dipendenti della Swissair particolarmente colpiti che si trovano in gravi difficoltà. La Fondazione per i casi difficili causati dal dissesto della Swissair attualmente dispone di circa 2 milioni di franchi, indica il seco nella nota.
Il seco rileva che con l'accordo si vogliono incentivare i dipendenti a raggiungere, nella fase transitoria verso la nuova aviolinea nazionale, il migliore risultato finanziario possibile «con prestazioni di lavoro e di vendita di ottima qualità e vantaggiose per la clientela».
swissinfo e agenzie