Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/10178

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide per principio la richiesta dell'autore della mozione. Esso è disposto ad esaminarla nell'ambito della la revisione della LPP. Attualmente, solo i salariati e gli indipendenti possono utilizzare la forma personale di previdenza del pilastro 3a, privilegiata dal punto di vista fiscale (art. 82 LPP, art. 7 cpv. 1 OPP3). Vi sono numerose persone che non esercitano un'attività dipendente o indipendente ai sensi dell'OPP3 e che, di conseguenza, non hanno accesso al pilastro di previdenza 3a mentre, dal punto di vista della politica sociale, dovrebbero comunque poterne beneficiare. Il fatto che solo i salariati e gli indipendenti possono costituire una previdenza legata con privilegi fiscali ha come conseguenza che si discriminano indirettamente le donne che si occupano principalmente dell'educazione dei figli o delle persone bisognose di cure nonché dei lavori domestici e che non sono rimunerate Vi sono tuttavia altre persone discriminate, come ad esempio i disoccupati. Tuttavia, si tratta in primo luogo di definire la cerchia delle persone interessate nell'ambito della previdenza, in modo particolare quelle che potrebbero ricorrere al pilastro 3a pur restando nell'ambito della previdenza Rendere tale forma di previdenza accessibile a tutte le persone senza lavoro non sarebbe conciliabile con la concezione della previdenza e nemmeno opportuno.</p><p>D'altra parte, un'apertura del pilastro 3a a una cerchia più grande di persone comporta conseguenze fiscali. Visto che la decisione di assicurarsi al pilastro 3a è una decisione individuale della persona non attiva, i costi di tale apertura non possono essere né calcolati, né stimati. Nell'ambito della la revisione della LPP si è previsto di migliorare anche la situazione delle persone con un reddito esiguo e che potrebbero quindi rinunciare a costituire un pilastro 3a se la loro previdenza è più adeguata. Di conseguenza, il fisco è interessato a sapere quale è la portata dell'assicurazione supplementare, quindi della deduzione fiscale a cui ha diritto l'assicurato contribuente nel pilastro 3a. Tali conseguenze fiscali saranno ancora più sostanziali in quanto sono legate agli altri miglioramenti previsti nell'ambito della la revisione della LPP e la portata di tali misure deve essere coordinata in modo imperativo. Per tali motivi, il Consiglio federale reputa più sensato trattare tale questione nell'ambito della la revisione della LPP e non separatamente.</p><p></p><p>Dichiarazione del Consiglio federale </p><p>Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.