Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/204514

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare il codice stradale affinché la patente possa essere sospesa anche con la condizionale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La revoca con la condizionale esiste già oggi: è chiamata ammonimento ed è disciplinata dall'articolo 16a capoversi 1 e 3 della legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale (LCStr; RS 741.01).</p><p>Tale provvedimento, pronunciato con la condizionale di due anni, in aggiunta alla multa, è previsto in presenza di infrazioni lievi per chi circola a una velocità compresa tra 66 e 70 km/h in centro abitato, tra 96 e 105 km/h al di fuori o tra 146 e 150 km/h in autostrada. Il ritiro effettivo della licenza avviene soltanto se durante il suddetto periodo l'interessato commette nuovamente un'infrazione che prevede la revoca della patente o altri provvedimenti amministrativi.</p><p>La patente non viene inoltre sospesa per chi circola fino a 70 km/h in una zona 30 perché convinto, ad esempio, che il limite sia di 50 km/h per come appare configurata la strada, se le circostanze risultano tali da rendere inevitabile l'errore ("Errore sui fatti", art. 13 CP).</p><p>Un allentamento delle prescrizioni in materia annullerebbe l'effetto preventivo della sanzione. In molti casi, infatti, infrazioni di media o addirittura elevata gravità, molto pericolose per gli altri utenti della strada, resterebbero impunite, in contrasto con gli sforzi messi in campo da Consiglio federale e Ufficio federale delle strade (USTRA) per aumentare la sicurezza stradale e ridurre ulteriormente il numero di morti e feriti gravi.</p><p>Infine, l'attuazione della mozione trasmessa Graf-Litscher (17.3520. No a sanzioni doppie per gli autisti) consentirà di soddisfare chi necessita di una patente di guida per motivi professionali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.