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NO alle naturalizzazioni incontrollate
I delegati di UDC Svizzera si sono riuniti il 14 gennaio 2017 a Le Châble (VS). Essi hanno chiaramente adottato, con 228 voti contro 1, il NO al decreto federale concernente la naturalizzazione agevolata degli stranieri di 3a generazione che sarà sottoposta al voto il 12 febbraio 2017. La Direzione del partito aveva deciso il giorno prima di sostenere il Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA). Sempre in merito alle votazioni del 12 febbraio, l’assemblea aveva dato il suo sostegno alla Legge sulla riforma dell’imposizione delle imprese (RI imprese III) in occasione dell’ultima assemblea dei delegati del 29 ottobre a Balsthal (SO).
I delegati hanno pure chiaramente rifiutato di sostenere il referendum contro la NON-applicazione dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa, ritenendo che questo non cambierebbe assolutamente nulla del problema d’immigrazione che la Svizzera sta vivendo.
Infine, l’unanimità dei delegati di UDC Svizzera ha sostenuto l’Ufficio di direzione dandogli l’incarico di presentare le sue proposte concrete per limitare l’immigrazione, in occasione dell’assemblea dei delegati del prossimo 24 giugno. Il principio della libera circolazione delle persone come applicato oggi deve essere bloccato al più presto. L’immigrazione di massa deve cessare, che sia mediante la rescissione dell’accordo di libera circolazione delle persone o in altro modo.