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La Cina intende effettuare, nel corso del 2011, oltre 20 nuove missioni spaziali con l'obiettivo di sviluppare e migliorare le sue tecnologie in materia. Lo riferisce il China Daily. Si tratterebbe di un incremento notevole rispetto alle 15 missioni condotte nel 2010.
Secondo Qi Faren, membro dell'undicesima Commissione nazionale per la conferenza consultiva del popolo cinese, la Cina dovrebbe accrescere le sue capacità di esplorazione spaziale e di osservazione terrestre e migliorare le sue tecnologie informatiche nei prossimi cinque anni. "Il paese - ha detto Qi - dovrebbe poi anche cercare di arricchire le tecnologie spaziali e le applicazioni che non sono sufficientemente avanzate per incontrare i bisogni della nazione".
Lo sviluppo delle tecnologie, secondo Qi, sarà sempre effettuato avendo come scopo un uso effettivo e pacifico delle risorse spaziali. Qi ha anche aggiunto che in futuro il paese si aprirà anche alla cooperazione internazionale in questo settore soprattutto per l'effettuazione di missioni spaziali con uomini a bordo introducendo nelle sue future basi spaziali anche scienziati e astronauti stranieri. E per il 2013 è previsto il lancio della prima missione cinese su Marte.
SDA-ATS