Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01038.jsonl.gz/514

I rilievi disposti dalla Procura sulle macerie sotto sequestro dell'ex macello hanno rivelato la presenza di amianto e di idrocarburi policiclici aromatici.
Confermata la presenza di amianato nelle macerie dell'ex Macello demolito nella notte dello scorso sabato 29 maggio, oltre a quella di idrocarburi policiclici aromatici (PAH). Ne dà notizia oggi il Ministero pubblico in un comunicato stampa.
"Il Ministero pubblico comunica che sono giunti i risultati dei primi prelievi ordinati dagli inquirenti ed effettuati in superficie sull'area dell'ex Macello posta sotto sequestro limitatamente alle macerie", si legge nel comunicato. "Gli esami hanno confermato la presenza puntuale di alcuni materiali contenenti amianto e idrocarburi policiclici aromatici (PAH) in singoli oggetti che non sono presenti in quantitativi importanti rispetto alla massa delle macerie e dei rifiuti. L'inchiesta cercherà di stabilire se vi sia stata una concreta messa in pericolo dell'integrità delle persone e dell'ambiente al momento dell'abbattimento dell'edificio".
"Ulteriori prelievi in profondità sono già stati disposti", prosegue il comunicato.
"In ogni caso, secondo la Sezione protezione aria, acqua e suolo (SPAAS), grazie alle operazioni di messa in sicurezza precauzionale del 02.06.2021, l'area delimitata e sottoposta a sequestro è da considerarsi sicura e priva di effetti dannosi per la popolazione e l'ambiente", si legge.
"Non verranno fornite ulteriori informazioni", conclude il comunicato.