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Il fuoriclasse del PSG, in un'intervista a TyC Sports, ha parlato del suo sofferto passaggio in Francia, della stagione appena trascorsa e del prossimo Pallone d'Oro.
Messi e compagni hanno conquistato la Finalissima di Wembley, mettendo sull'altare del sacrificio l'Italia di Mancini, vuota e senza (s)punti.
A TyC Sports, il quasi 35enne ha parlato della sua prima difficile stagione appena conclusasi con la sua nuova squadra, del trasferimento shock della scorsa estate, di Real Madrid e Benzema.
«Si trattava di un'estate di grande allegria (2021 ndr.), in cui ho pensato che tutto sarebbe rimasto uguale: nel mia vita privata e con il Barcellona, ma poi è successo quello che è successo ed è stata dura», ha detto Leo Messi.
«È stato un cambiamento difficile, un anno difficile. L'adattamento non è stato facile. Dopo una vita nello stesso posto, non è stato facile alla mia età».
Ricordiamo che dopo 21 anni al Barcellona l'argentino ha accettato la corte del PSG in quanto i Blaugrana non potevano più tenerlo tra le loro fila.
«Leo Messi voleva rimanere e il Club voleva che rimanesse, ma con le regole della Liga non è stato possibile. Per rispettare il regolamento del fair play della Lega avremmo dovuto accettare un accordo che ipoteca il diritto televisivo del Club per mezzo secolo e il FC Barcelona è al di sopra di tutto», aveva spiegato l'anno scorso il presidente del Barcellona Laporta.
La prima stagione dell'argentino al PSG è stata segnata dalla vittoria in Ligue 1, ma soprattuto dall'uscita dalla Champions League, già negli ottavi, per mano del Real Madrid.
«Il Real non è stata la squadra migliore»
Il numero 10 non è convinto che i Blancos siano la squadra migliore d'Europa. «La partita con il Real Madrid ci ha ucciso. Non sempre vince la squadra migliore», ha commentato La Pulga.
«Senza nulla togliere al Real, perché sono i campioni d'Europa e sono sempre lì o quasi, ma non sono stati la squadra migliore di questa Champions League». Ma un giocatore navigato come Leo Messi lo sa bene, «la Champions League è fatta di situazioni, di momenti chiave, di momenti psicologici importanti, dove il minimo errore può eliminarti e chi è più preparato a queste situazioni finisce per vincere o raggiungere la finale».
Sul Pallone d'Oro 2022 Messi non ha dubbi
Messi ha tuttavia ammesso che il Pallone d'Oro di quest'anno deve andare a Karim Benzema per la stagione che ha avuto. «Penso che non ci siano dubbi, è chiaro che Benzema ha avuto una grande annata, condita dalla vittoria in Champions League, dove è stato fondamentale dagli ottavi di finale in poi in tutte le partite. Credo che quest'anno non ci siano dubbi», ha concluso Leo Messi, che dal canto suo ha già vinto il Pallone d'Oro ben 7 volte, più di chiunque altro nella storia del calcio.
Dopo una stagione in chiaroscuro, a Wembley contro gli azzuri La Pulga è tornata a brillare, e con lui tutta la squadra nazionale.
L'Argentina ha lanciato così un chiaro monito a Francia, Brasile, Belgio e Spagna: per la vittoria Mondiale, con un Leo Messi in formato gigante, gli argentini ci sono, eccome.