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NYON - La moviola proprio non gli piace e non la vuole in campo, almeno fino a quando sarà lui il presidente della Fifa, così come l’idea di giocare i Mondiali del 2022 in Qatar d’estate deve essere considerata un’utopia, anche se farli in inverno dovesse stravolgere i calendari delle varie nazioni.
Intervistato da BeIN Sport Sepp, Blatter ha ribadito il suo no alla tecnologia applicata al pallone, dicendo: ''Sono ferocemente conservatore e per questo non voglio la moviola in campo. L'uso del video durante le partite cambierebbe lo spirito e il flusso del gioco. La bellezza del calcio è che si gioca per 90 minuti senza pause. Il calcio deve imparare a convivere con gli errori umani''.
Dopo essersi auto-assolto per le morti dei sette operai durante i lavori di costruzione o rifacimento degli stadi che, in Brasile, ospiteranno i Mondiali - "lì c'è un'organizzazione del lavoro sbagliata, queste morti non sono provocate dal calcio. Sono le grandi imprese, tedesche e francesi soprattutto, che sono responsabili" - il massimo dirigente della Fifa è tornato su Qatar 2002: "La data migliore sarebbe a fine anno, bisogna essere realisti. Per me si dovrebbe cambiare, perché lì non si può giocare in estate, anche se il Qatar vorrebbe così, bisogna giocare d'inverno".
Infine un avviso alla federazione francese che vuole continuare a vietare il velo per le giocatrici musulmane. "La federcalcio francese fa parte della Fifa - ha avvisato il presidente - e il 'guardiano' delle leggi del calcio è l'International Board. Se loro stabiliscono che le calciatrici possono giocare con il velo la federazione francese non può stabilire che è vietato, non ha scelta". (itm)