Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/58320

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sospendere immediatamente l'esclusione dall'aiuto sociale delle persone per le quali è stata decisa la non entrata nel merito (NEM) della domanda d'asilo, visti i problemi sociali, giuridici, politici e umani che ne derivano. Al Parlamento va inoltre presentato un bilancio completo sulle ripercussioni di questa esclusione dall'aiuto sociale. Tale bilancio dovrà comprendere anche il rapporto di monitoraggio dell'UFR nonché i rapporti dei cantoni e delle associazioni che forniscono l'aiuto immediato.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Una decisione di non entrata nel merito viene emanata soltanto nei confronti di persone la cui domanda d'asilo è manifestamente infondata o il cui comportamento si è rivelato abusivo (art. 32--34 LAsi). Poiché sono tenute a lasciare la Svizzera, dopo la decisione definitiva queste persone non ricevono più alcun aiuto sociale. In caso di necessità l'aiuto immediato viene concesso fino alla partenza. Le pertinenti modifiche della LDDS e della LAsi sono entrate in vigore il 1° aprile 2004.</p><p></p><p>Il Consiglio federale è cosciente che per singole persone il ritorno nel Paese d'origine in seguito a una decisione di non entrata nel merito con allontanamento cresciuta in giudicato può essere piuttosto difficile. Una tale decisione viene tuttavia presa unicamente in seguito a un esame approfondito e individuale dell'ammissibilità e dell'esigibilità dell'allontanamento. Fino al momento della partenza viene all'occorrenza concesso un aiuto immediato. Le persone sono tuttavia tenute a partire in modo autonomo o almeno a collaborare all'organizzazione della propria partenza. Alle autorità federali non sono noti casi in cui non sia stato concesso un aiuto immediato se le persone respinte hanno collaborato con le autorità. Esse non sono neppure al corrente di maltrattamenti da parte della polizia o di aggressioni di natura razzista.</p><p></p><p>Come il Consiglio federale ha già avuto modo di precisare in occasione dell'interrogazione Wyss (Domande d'asilo. Esclusione dell'aiuto sociale in caso di decisioni di non entrata nel merito, 04.3541), è prevista la stesura e la pubblicazione di un rapporto trimestrale sulle conseguenze prodotte dall'esclusione dal sistema d'aiuto sociale. I rapporti per i primi sei mesi sono stati pubblicati. Come rilevato dai rapporti di monitoraggio, non sono sorte difficoltà di rilievo. Finora le aspettative sono state soddisfatte. Si prevede di illustrare sommariamente in un rapporto annuale i risultati dei resoconti trimestrali e di completarli con un'analisi globale. La pubblicazione del primo rapporto annuale è prevista per la metà del 2005.</p><p></p><p>Obiettivo del blocco dell'aiuto sociale non è soltanto quello di evitare ulteriori costi generati dalle persone il cui soggiorno è illegale, ma anche di aumentare la credibilità delle decisioni. D'altronde, mediante il nuovo sistema si intende dissuadere coloro che non possono manifestamente far valere alcun motivo d'asilo dal presentare una domanda. Sulla base delle esperienze fatte nei primi nove mesi, le misure decise possono essere considerate efficaci e appropriate.</p><p></p><p>Proposta del Consiglio federale</p><p></p><p>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.