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ZURIGO - La Banca nazionale svizzera (BNS) vuole evitare una deflazione dovuta al rincaro del franco rispetto all'euro. L'acquisto di divise, in particolare di euro, mira a contrastare questa tendenza.
Partiamo dall'idea che dovremo mantenere a lungo termine riserve di divise maggiori rispetto a prima della crisi, ha affermato il presidente della BNS Philipp Hildebrand in un'intervista pubblicata oggi dal domenicale "NZZ am Sonntag".
Visto il peso della piazza finanziaria elvetica, queste riserve di divise della BNS erano piuttosto sotto-dotare, aggiunge. Il loro volume sarà tuttavia dettato dalla politica monetaria. Nei mesi scorsi, la BNS è già massicciamente intervenuta per acquistare euro per sostenere il corso del franco svizzero.
Per Hildebrand, la crisi dell'indebitamento della zona euro e di altri stati - come per esempio Gran Bretagna - è "molto seria". I suoi effetti sullo sviluppo dell'economia sono ancora incerti e ciò rende difficile fare previsioni.
Per l'economia svizzera restano aperte due questioni, secondo il presidente della BNS. Da una parte bisogna valutare fino a che punto la dinamica di crescita degli ultimi mesi sia stata artificialmente sostenuta dai programmi d'aiuto statale. D'altra parte si dovrà vedere l'impatto che avranno sulla Svizzera i gravi problemi attuali dell'unione monetaria europea.
SDA-ATS