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Guglielmo Tell nel mirino della Biblioteca nazionale svizzera
30.07.07
Guglielmo Tell è parte integrante della storiografia e dell’immagine della Svizzera. Ha influenzato anche l’arte svizzera dei manifesti. Dal 16 novembre 2007 al 30 marzo 2008 la Biblioteca nazionale svizzera mette in risalto nell’ambito della mostra di manifesti «Tell nel mirino» come l’eroe nazionale abbia plasmato la nostra identità collettiva.
La collezione di manifesti della Biblioteca nazionale svizzera rispecchia come la raffigurazione dell’eroe popolare sia in voga nell’ambito della produzione dei manifesti.
Guglielmo Tell appare continuamente sia quale figura d’identificazione sia come strumento di propaganda o quale soggetto pubblicitario.
Tell e il suo segno distintivo, la balestra, rappresentano gli ideali svizzeri quali indipendenza, rettitudine e sincerità.
Originariamente i manifesti si rifanno al «Guglielmo Tell» di Schiller per promuovere obiettivi politici. In seguito vengono utilizzati come pubblicità per mobili, saponi, uova svizzere, moda, per la campagna contro l’aids e per le ferie.
La mostra propone una selezione di raffigurazioni dell’eroe serie e ironiche, artistiche e caricaturali. Essa prova che il mito di Tell vive.
Il Gabinetto delle stampe della Biblioteca nazionale svizzera colleziona manifesti a partire dalla metà del XIX secolo. I temi principali sono i manifesti politici, il turismo svizzero, le campagne sulla salute, gli eventi sportivi e culturali nonché la pubblicità di negozi.
La collezione di manifesti documenta la grafica pubblicitaria di alta qualità in Svizzera.
La maggior parte dei circa 45 000 manifesti è già stata digitalizzata e può essere consultata sul sito
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