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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Contrariamente ad altri settori, come ad esempio quello delle telecomunicazioni o della posta, il mercato dei trasporti è in gran misura sovvenzionato. L'infrastruttura dei trasporti pubblici è quasi completamente finanziata dai poteri pubblici, mentre il traffico regionale e il traffico merci ricevono fondi pubblici sotto forma di ordinazioni e indennità. La Confederazione ha il compito di sorvegliare che questi fondi siano impiegati in modo corretto ed efficiente: ad essa spettano compiti di concezione e controllo.</p><p>Nel 1999, con la riforma delle ferrovie, le imprese ferroviarie hanno ricevuto più autonomia operativa e libertà imprenditoriale. Al fine di separare le funzioni politiche da quelle imprenditoriali, l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha assunto diverse funzioni di pertinenza statale, prima espletate dalle FFS; queste, a loro volta, hanno assunto una nuova forma giuridica (società anonima di diritto speciale). La commissione di arbitrato sorveglia che l'accesso alla rete sia assicurato senza discriminazioni. La Confederazione è tuttora proprietaria delle FFS; il ruolo di proprietario è svolto dal DATEC in collaborazione con la DFF.</p><p>In generale questa disciplina delle competenze è paragonabile a quelle in vigore in altri paesi europei; in base alle esperienze degli ultimi anni, queste hanno dato per lo più buoni risultati, permettendo di evitare costosi doppioni e di ridurre le interdipendenze. Nel progetto Riforma delle ferrovie 2 viene ora rivalutato, al fine di ottimizzare ulteriormente il sistema, il ruolo della commissione di arbitrato, che potrà in futuro avviare d'ufficio delle inchieste. Si sta inoltre esaminando in modo approfondito l'organizzazione del servizio di assegnazione dei tracciati.</p><p>A prescindere da questi adeguamenti puntuali, la prossima tappa della riforma delle ferrovie mira in primo luogo ad adeguare il finanziamento dell'infrastruttura delle ITC a quello delle FFS e a strutturare in modo più semplice e chiaro le responsabilità di Confederazione e Cantoni. Anche per le ITC si intende introdurre lo strumento della convenzione sulle prestazioni, con l'obiettivo di promuovere un impiego efficiente dei fondi, piuttosto limitati, e di ampliare il margine di manovra delle imprese. Il relativo messaggio sarà sottoposto al Parlamento dal Consiglio federale nel 2005.</p>  Risposta del Consiglio federale.