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Riunti in assemblea a Zurigo, i delegati dei Verdi hanno reso omaggio all'attivista svizzero di Greenpeace, Marco Weber, imprigionato in Russia. In piedi e con scroscianti applausi, gli ecologisti hanno chiesto la sua liberazione.
"Il coraggio di Marco Weber e dei suoi compagni di lotta merita grande rispetto e tutto il nostro sostegno", ha dichiarato la co-presidente dei Verdi, Adèle Thoren. Gli attivisti non hanno fatto altro che esprimere in maniera pacifica l'inquietudine generale per il pianeta e il clima", ha aggiunto.
L'altra co-presidente Regula Rytz ha dal canto suo incoraggiato i delegati a impegnarsi per tecnologie che consentano di preservare l'ambiente,"anche in nome di Marco Weber e di altri militanti che dovranno restare mesi, o persino anni in carcere poiché non accettano che la sete di petrolio distrugga l'Artico".
A Zurigo, i delegati devono tra l'altro decidere le raccomandazioni di voto in vista dello scrutinio del 9 febbraio 2014.
SDA-ATS