Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/26108

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'autore della mozione evidenzia giustamente l'obbligo per i fornitori di prestazioni di far usufruire i debitori della rimunerazione di sconti sancito dall'art. 56 LAMal. Per questo motivo vorrebbe incaricare il Consiglio federale di emanare, nell'ambito delle ordinanze sulla legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal), delle disposizioni volte a far beneficiare gli assicurati e gli assicuratori degli sconti o ribassi concessi ai fornitori di prestazioni. L'art. 56 LAMal non prevede però nessuna competenza esplicita del Consiglio federale di emanare disposizioni più dettagliate in materia. Il legislatore è piuttosto partito dal presupposto che, quali organi di applicazione dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, gli assicuratori controllino la corretta attività economica dei fornitori di prestazioni. Per adempiere questo compito l'art. 42 LAMal prevede che i fornitori di prestazioni debbano trasmettere ai debitori della rimunerazione (assicurati, assicuratori-malattie) tutte le indicazioni necessarie per poter verificare il calcolo della rimunerazione e l'economicità della prestazione. Va osservato che al fornitore di prestazioni può essere richiesta la restituzione della rimunerazione ai sensi della LAMal ottenuta indebitamente. Nel sistema del terzo garante, per far valere questo diritto l'assicurato può farsi rappresentare dal proprio assicuratore addebitandogli le spese (art. 56 cpv. 2 in relazione con l'art. 89 cpv. 3 LAMal). In ultima ratio un assicuratore può rivendicare presso il tribunale arbitrale di cui all'art. 89 LAMal l'esclusione di un fornitore di prestazioni dall'esercizio dell'assicurazione sociale malattie se vi sono gravi motivi (art. 59 LAMal). Il Consiglio federale deve purtroppo costatare che nella prassi le disposizioni menzionate non esplicano gli effetti auspicati e nutre quindi comprensione per la richiesta e la preoccupazione dell'autore della mozione.</p><p>Per prendere in considerazione le disposizioni legali menzionate il Consiglio federale è disposto ad esaminare delle misure senza escludere la necessità di migliorare la base legale formale. E' pronto ad esaminare, oltre alle sanzioni, la possibilità di sostenere altre misure quali l'introduzione di un sistema di comunicazione facoltativo per la concessione di ribassi. Tuttavia va ricordato che, in questo contesto, sono in primo luogo gli sforzi comuni compiuti da fornitori di prestazioni ed assicuratori a dover avere come obiettivo quello di offrire un'assistenza medica di ottima qualità a costi contenuti.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.