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Le modifiche riguardano l'entità della pena in materia di violazioni delle norme della circolazione durante corse di servizio urgenti
BERNA - Nella sua odierna votazione finale in merito alle diverse modifiche alla Legge federale sulla circolazione stradale, il Parlamento ha approvato due agevolazioni a favore dei conducenti di veicoli equipaggiati con segnali prioritari. La Coordinazione svizzera dei pompieri (CSP) accoglie con favore queste agevolazioni da tempo rivendicate.
Le autorità penali saranno ora tenute a ridurre obbligatoriamente la pena in caso di violazioni sproporzionate delle norme in materia di circolazione stradale da parte dei conducenti alla guida di veicoli della Polizia, dei Pompieri, del Servizio sanitario o delle Dogane in corsa prioritaria o in spostamento di servizio tattico. Relativamente all'imputabilità delle infrazioni ai limiti di velocità da parte di conducenti alla guida di veicoli con segnali prioritari, le autorità penali sono ora chiamate a giudicare l'infrazione commessa unicamente in funzione della velocità ritenuta adeguata per l'intervento richiesto hanno giudicato altresì unicamente la differenza rispetto alla velocità che sarebbe stata adeguata all'intervento e non più in funzione del limite di velocità segnalato. È sempre lasciata facoltà alle autorità amministrative di ridurre la durata minima del ritiro patente prevista dalla Legge.
Se i conducenti di veicoli prioritari violano le norme della circolazione stradale nel corso di corse di servizio urgenti con segnali prioritari o nel corso di corse di servizio tattiche senza segnali prioritari, essi non saranno perseguibili laddove dimostrano di aver adottato la necessaria prudenza e, in caso di corse di servizio urgenti, abbiano impiegato i necessari segnali prioritari. Se i conducenti dei veicoli non hanno adottato la necessaria prudenza, oppure se non hanno utilizzato i necessari segnali prioritari in caso di corse di servizio urgenti, essi restano punibili per l'infrazione commessa.
Grazie alla nuova riduzione obbligatoria delle sanzioni per questi casi e alla revisione del metodo di valutazione per le infrazioni ai limiti di velocità, ora è permesso tenere in considerazione la situazione particolare dei conducenti alla guida di veicoli con segnali prioritari.
Inoltre, i tribunali acquisiscono un maggiore spazio di valutazione per giudicare i reati commessi dai pirati della strada, in considerazione le circostanze del singolo caso ed evitando così pene sproporzionate. Se l'imputato di un reato minore risulta incensurato, il tribunale può infliggere una pena inferiore a un anno di reclusione. Analogamente, la pena di reclusione minima può essere inferiore a un anno laddove sussista un motivo valido per la riduzione, in particolare in presenza di una giustificazione valida per la velocità adottata dal conducente. Infine, viene a cadere l'automatismo secondo cui un reato compiuto da un pirata della strada sussiste, indipendentemente dalle circostanze, quando il superamento dei limiti di velocità raggiunge o supera i valori indicati nella legge. Queste agevolazioni tutelano gli appartenenti alle organizzazioni di pronto intervento da pene eccessivamente dure, indipendentemente dalla situazione in corsa normale o prioritaria.
L'intera modifica entrerà in vigore in data 1° agosto 2023. Non sono necessarie ulteriori misure di attuazione a livello di Ordinanze.