Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01159.jsonl.gz/326

"Inaccettabile": così il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov ha definito la proposta di Parigi di adottare una risoluzione al Consiglio di sicurezza dell'Onu sulla Siria in base al "capitolo sette", che evoca il ricorso alla forza.
La Francia "non può imporre" nulla agli altri membri del Consiglio di sicurezza, ha rincarato l'ambasciatore russo a Parigi. Secondo il diplomatico, c'è bisogno piuttosto di "negoziare" una risoluzione fra i vari membri permanenti del Consiglio di sicurezza, per definire insieme un'iniziativa che preveda il controllo internazionale delle armi chimiche siriane.
Lavrov ha anche informato sull'invio agli Stati Uniti entro oggi di un pacchetto di idee sulla messa in sicurezza, sotto controllo internazionale, dell'arsenale chimico siriano.
Secondo quanto indicato nel frattempo dal segretario di Stato americano John Kerry in un'audizione al Congresso, le forze del regime siriano dispongono di circa mille tonnellate di agenti chimici diversi, tra cui gas mostarda e sarin. Si tratta di una scorta che viene conservata in zone sotto il controllo delle forze lealiste e di cui una parte è formata da composti binari, mentre un'altra parte è già stata caricata in munizioni da impiegare con breve preavviso, ha sostenuto Kerry.