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Il regime siriano ha liberato 755 detenuti arrestati in questi dieci mesi di repressione delle proteste e che "non si sono macchiati di crimini di sangue". Lo riferisce l'agenzia ufficiale Sana. La loro scarcerazione avviene in corrispondenza con il secondo giorno di lavoro della missione degli osservatori arabi in Siria.
Secondo il bilancio aggiornato ad oggi, diffuso dagli attivisti anti-regime, sono circa 16.400 i siriani attualmente arrestati nell'ambito della repressione. Da parte sua il regime ha liberato finora 2.645 detenuti che "non hanno commesso crimini di sangue": 554 il 5 novembre, altri 1.180 il 15 novembre e 912 il 30 novembre scorsi.
Uno dei punti del piano della Lega Araba per la fine delle violenze in Siria prevede la liberazione di tutti i detenuti finiti in carcere dal 15 marzo ad oggi. Per monitorare l'applicazione da parte siriana di questo piano, sono operativi da lunedì scorso nel Paese gli osservatori della Lega Araba.