Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/85720

<h2>SubmittedText<h2><p>Da quando l'allora commissione di ricorso in materia d'asilo ha deciso che la Svizzera doveva accordare asilo a tutti i disertori e i renitenti eritrei, il numero di richiedenti l'asilo provenienti da questo Paese è aumentato massicciamente. Nel 2006 il numero di domande d'asilo è cresciuto del 655 per cento rispetto all'anno precedente, mentre in Germania è calato del 37 per cento. Anche nel 2007 le domande di richiedenti eritrei sono aumentate ulteriormente del 30 per cento; la quota di riconoscimento, pari al 70 per cento, è enorme. Mentre tra dicembre 2007 e maggio 2008 il totale di domande è diminuito di quasi 4500, quelle di cittadini eritrei sono cresciute nuovamente di quasi 100. Tale andamento dimostra chiaramente la necessità di agire in questo ambito. Rispondendo all'interpellanza Hutter 07.3178, il Consiglio federale aveva affermato che avrebbe osservato attentamente l'evolversi della situazione e valutato se è necessario rivedere la legge. </p><p>Invitiamo pertanto il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Entro quando intende finalmente risolvere questo problema? </p><p>2. Quali articoli di legge devono essere modificati per porre fine allo spaventoso andamento degli ultimi anni?</p><p>3. Quali costi ha cagionato per la Confederazione l'afflusso di richiedenti l'asilo provenienti dall'Eritrea verificatosi in seguito alla decisione della commissione di ricorso in materia d'asilo?</p><p>4. Qual è il modo di procedere con i cittadini eritrei oggetto di una procedura d'asilo?</p><p>5. Vi sono altri casi sistematici di abuso del diritto d'asilo svizzero?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. /2. Nel 2006, 1207 persone provenienti dall'Eritrea hanno presentato una domanda d'asilo in Svizzera, mentre nel 2007 le domande presentate da cittadini eritrei sono state 1661. Da gennaio a giugno 2008 hanno chiesto asilo 737 cittadini eritrei, il che corrisponde a una diminuzione dell'11 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Questa diminuzione è dovuta anche al fatto che i cittadini eritrei presentano sempre più spesso le loro domande d'asilo in altri Stati dell'Europa occidentale (p. es. Gran Bretagna, Svezia, Norvegia, Germania), in cui viene loro riconosciuto uno statuto analogo a quello concesso dalla Svizzera.</p><p>Per quanto concerne la diserzione e la renitenza, nell'autunno 2008 il Dipartimento federale di giustizia e polizia sottoporrà al Consiglio federale una proposta di modifica dell'articolo 3 della legge sull'asilo. </p><p>3. Dal 1° gennaio 2006 al 30 giugno 2008, 3605 persone originarie dell'Eritrea hanno presentato una domanda d'asilo. Per i richiedenti l'asilo, le persone ammesse provvisoriamente e i rifugiati provenienti dall'Eritrea sono stati spesi circa 36 milioni di franchi. Questa cifra corrisponde a poco più del 2 per cento delle spese totali dell'Ufficio federale della migrazione (UFM) in tale settore durante il periodo summenzionato.</p><p>4. /5. Come già spiegato dal Consiglio federale nella sua risposta all'interpellanza Hutter (07.3178, Aumento massiccio delle domande d'asilo dall'Eritrea), l'UFM esamina caso per caso se le allegazioni degli interessati soddisfano i requisiti della legge sull'asilo e se è possibile una riammissione, in particolare in uno dei Paesi limitrofi alla Svizzera. Se possono rendere credibile una persecuzione ai sensi della legge sull'asilo e della decisione del 20 dicembre 2005 dell'ex commissione di ricorso in materia d'asilo (GICRA 2006/03), i richiedenti ottengono l'asilo. In questi casi non si è in presenza di un abuso del diritto d'asilo. Come illustrato ai punti 1 e 2, nell'autunno 2008 il DFGP sottoporrà al Consiglio federale una revisione di legge sul trattamento dei disertori e dei renitenti che riguarderà non soltanto i richiedenti eritrei, bensì tutte le persone che fanno valere un tale motivo d'asilo.</p>  Risposta del Consiglio federale.