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COIRA - Un escursionista di 60 anni ha passato una notte all'addiaccio fra pioggia e nebbia, con gamba rotta e ferite al capo, nel Canton Grigioni, esattamente sul passo del Tomül (a 2412 metri), tra Vals e la valle di Safien.
Domenica l'escursionista si trovava con la sorella sul sentiero del passo del Tomül, quando si è separato dalla donna per salire sul Piz Tomül/Wissensteinhorn (2946 m). Nella discesa è caduto riportando ferite alla testa e rompendosi una gamba. Non si è perso d'animo: si è steccato l'arto con una bottiglia di plastica e una cinghia dello zaino e si è bendato il capo con erba e nastro adesivo, per poi "strisciare" fino al passo, dove è riuscito a trascorrere la notte.
La sorella, non vedendolo rientrare, la sera ha dato l'allarme. Le cattive condizioni atmosferiche hanno impedito l'uso di un elicottero per le ricerche, presto interrotte dalla decina di uomini a piedi che vi partecipavano. Il gruppo di soccorritori è ripartito al mattino trovando finalmente il ferito sul passo.
L'uomo è stato dapprima trasportato alla capanna di Falätscha (1947 m) e poi all'Ospedale di Coira.