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Non tutto è stato scritto sugli affreschi della Villa dei Misteri. Un grandissimo storico d´oltralpe ci presenta la sua versione.
Nel 1911 a Pompei tornava alla luce l´edificio noto come Villa dei Misteri con il suo meraviglioso ciclo di affreschi. Sono passati più di cent´anni da allora, ma su questi dipinti gli studiosi non hanno ancora smesso di interrogarsi. Per molto tempo si è pensato che la scena ritraesse i culti misterici in onore di Bacco, ma Paul Veyne ritiene invece si tratti della raffigurazione di un matrimonio. E attraverso un affascinante esercizio di decifrazione del passato ci espone la sua ipotesi, offrendo un illuminante contributo alla comprensione di un tesoro fra i più preziosi al mondo.
"Paul Veyne è uno scrittore magnifico oltre che un grande storico." Emmanuel Carrère
"Paul Veyne è uno dei più grandi esperti al mondo di Roma antica". Corriere della Sera
Paul Veyne (Aix-en-Provence, 1930), storico e archeologo, è considerato uno dei massimi esperti delle civiltà antiche. Membro della École française de Rome, fino al 1998 ha ricoperto la cattedra di Storia romana al Collège de France, di cui attualmente è professore onorario. Tra i suoi libri ricordiamo: Quando l´Europa è diventata cristiana, Foucault e Palmira, di recente presentato anche dal Club.