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Si intitola “Dear Future Mom”, ed è un video di poco meno di 2’30” che ritrae alcuni ragazzi con la sindrome di Down da tutto il mondo che raccontano idealmente a una donna in dolce attesa quale sarà la vita della figlia con la medesima sindrome.
Il filmato era stato realizzato dall’associazione CoorDown (Coordinamento nazionale delle associazioni delle persone con sindrome di Down, presente in numerosi Paesi del mondo) e lanciato in occasione della Giornata mondiale della Sindrome di Down nel 2014.
Il filmato integrale
La diffusione del filmato nelle fasce pubblicitarie era però stata vietata dal Consiglio Superiore dell’Audiovisione francese, secondo il quale il video non poteva essere considerato come “un messaggio di interesse generale”. Il CSA aveva quindi sottolineato come “la finalità del video può apparire ambigua e non suscitare un’adesione spontanea e consensuale”.
Lo stesso era stato inoltre accusato di “disturbare la coscienza delle donne che, nel rispetto della legge, hanno fatto scelte diverse di vita personale”. Scattò quindi il divieto di diffondere il messaggio di CoorDown durante gli spazi pubblicitari sulle televisioni nazionali francesi.
La vicenda aveva suscitato accese polemiche due anni or sono, ed ora è ritornata d’attualità a causa della decisione del Consiglio di Stato della Repubblica francese del 10 novembre scorso di confermare quanto sentenziato dal CSA.
Pur riconoscendo un interesse generale nella visione positiva della vita personale e sociale dei giovani con sindrome di Down, il CdS non ha ritenuto inadeguata la decisione presa nel 2014, confermando di fatto ciò che CoorDown definì già a suo tempo “un atto grave di censura”.
“Dear Future Mom” potrà quindi essere trasmesso sulle televisioni francesi ma al di fuori degli spazi pubblicitari poiché, secondo il CdS “non rappresenta un caso di interesse generale”.
(Red)