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La Commissione ha approvato senza riserve l’attuazione, così come proposta, degli elementi principali del progetto: nessuna imposizione del valore locativo per il domicilio principale; mantenimento dell’imposizione del valore locativo per le abitazioni secondarie; nessuna deduzione per le spese di manutenzione; a livello federale non saranno più ammesse deduzioni giustificate da ragioni extrafiscali né per il risparmio energetico, né per la protezione dell'ambiente e neppure per lavori di cura di monumenti storici (sempre possibili invece nel diritto cantonale); deducibilità in caso di primo acquisto limitata nel tempo; riduzione o soppressione della deduzione degli interessi passivi. Per quanto riguarda la deduzione degli interessi passivi, la CET-S ha incaricato l’Amministrazione di elaborare alcune varianti. La Commissione intende concludere la deliberazione di dettaglio in occasione della sua seduta di febbraio e prevede di porre in consultazione il progetto il mese di marzo.
L'Associazione Svizzera Proprietari Fondiari rimane dell'opinione che la deduzione degli interessi ipotecari in relazione a redditi imponibili generati da beni patrimoniali debba rimanere possibile. Sarebbe null'altro che lodevole e conseguente permettere a chi paga le imposte per un provento incassato di potere in compenso dedurre le spese sopportate, come è il caso per esempio delle abitazioni secondarie e degli edifici a reddito del patrimonio privato.
Il Presidente dell'Associazione Svizzera Proprietari Fondiari, il Consigliere nazionale Hans Egloff accoglie favorevolmente gli sforzi intrapresi dalla CET-S.