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Lo stalking è un fenomeno eterogeneo. Gli stalker perseguono diversi obiettivi e cercano di raggiungerli in svariati modi. Inoltre, si tratta spesso di un processo dinamico. Il procedimento e le motivazioni dello stalker spesso cambiano col tempo. Le azioni di stalking possono avere diversi livelli di gravità. Vanno dall'insistenza nel cercare di conquistare una persona fino alle aggressioni fisiche e sessuali. Secondo uno studio americano (Meloy, 1998), il 2% di tutti i casi di stalking si conclude con la morte della vittima.
Il Tribunale Federale cita come caratteristiche tipiche dello stalking «spiare, cercare continuamente la vicinanza fisica (seguire), infastidire e minacciare una persona, laddove il comportamento dubbio deve verificarsi per almeno due volte e deve provocare nella vittima un forte timore».
Numerose azioni singole sono caratteristiche dello stalking. Le ripetizioni costanti e la combinazione di più metodi trasformano le singole azioni in un comportamento complesso che rende unico ogni caso di stalking. Le azioni possono cambiare col tempo. Ecco alcuni esempi di possibili comportamenti di uno stalker:
inviare e-mail, SMS o lettere in grandi quantità
telefonare in continuazione
osservare la vittima e fare degli appostamenti
investigare su come la vittima trascorre le giornate
richiedere informazioni a terzi e contattare la vittima tramite terzi
rubare e leggere la corrispondenza
fare false accuse (ad esempio in polizia o presso il datore di lavoro)
effettuare ordinazioni e inserzioni (offerte di sesso, necrologi, ...) a nome della vittima
In Svizzera, il fenomeno dello stalking è stato poco studiato finora, pertanto è difficile stimare quante siano le vittime. Uno studio di Mannheim che ha interrogato 2'000 persone sulle loro esperienze con lo stalking ha evidenziato che circa il 12% di tutti i partecipanti era stato vittima di stalking almeno una volta nella vita. Queste persone avevano riferito di essere state perseguitate per un lasso di tempo prolungato, molestate o minacciate, e di aver vissuto in una condizione di paura. Altre ricerche stimano in circa due anni il periodo di tempo medio in cui la vittima è bersaglio delle azioni dello stalker.