Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01268.jsonl.gz/1228

News
Conformità al diritto in materia di programmi di tre servizi diffusi dalla RTS
21.12.2022
L'11, il 12 e il 13 marzo 2021, la RTS ha diffuso nell’ambito della trasmissione “Le 19h30” tre servizi sul tema dei vaccini Covid-19, in particolare sulla polemica politica scoppiata l'11 marzo in seguito alle rivelazioni di un articolo del Tages-Anzeiger sulla mancata creazione da parte della Confederazione di una propria linea di produzione del vaccino Covid-19. Nei ricorsi interposti, si sosteneva che i servizi contestati trattavano di informazioni non verificate da parte della RTS e di accuse gravi contro il consigliere federale Alain Berset. Nella sua valutazione, l'AIEP è arrivata alla conclusione, per quel che concerne il primo servizio, che la fonte delle informazioni era trasparente, che le informazioni erano state presentate con precauzioni di linguaggio e di riserve, che i telespettatori sono stati in grado di capire che le critiche non erano dirette ad Alain Berset personalmente e che i diversi elementi delle informazioni trasmesse presentavano incognite e controversie che dovevano essere chiarite. Nel secondo servizio, incentrato sulle nuove misure sanitarie contro il Covid-19 presentate dal Consiglio federale in una conferenza stampa, non è stato necessario tematizzare la controversia relativa a una propria linea di produzione di vaccini.
Per quanto riguarda il terzo servizio, l'AIEP ha osservato che il discorso di Alain Berset del giorno precedente aveva fornito i chiarimenti più importanti per consentire ai telespettatori di farsi una propria opinione sulla polemica politica generata dall'articolo del "Tages-Anzeiger". I tre servizi contestati non hanno violato il principio della corretta presentazione di fatti e avvenimenti. Non hanno nemmeno violato i diritti fondamentali, in particolare la dignità umana, né l'ordine costituzionale svizzero. I ricorsi sono stati respinti rispettivamente con otto voti contro uno, all'unanimità e con otto voti contro uno.