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L'abbattimento di uno sciacallo la settimana scorsa da parte di una guardia forestale nel canton Svitto avrà conseguenze giuridiche. Un'organizzazione di difesa degli animali ha sporto denuncia contro le autorità svittesi.
Le autorità avrebbero violato la legge sulla caccia e di quella sulla protezione della natura.
L'uccisione dell'animale, che fa parte delle specie protette, era avvenuta per errore: nella regione era infatti stata segnalata la presenza di una volpe molto dimagrita, che stentava a muoversi. Si trattava in realtà uno sciacallo.
L'organizzazione "Wild beim Wild" accusa la guardia forestale di non aver identificato l'animale prima dell'abbattimento. Per questo motivo viene sporta denuncia contro il Dipartimento cantonale dell'ambiente, del quale la guardia è un dipendente.
Inoltre, secondo la legge l'animale avrebbe dovuto essere aiutato, oppure semplicemente lasciato al suo destino. In questo senso, le norme sarebbero state violate anche se si fosse effettivamente trattato di una volpe, sostiene l'associazione.
SDA-ATS