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È caduta all’ottava partita l’imbattibilità di Murat Yakin sulla panchina della Svizzera. I rossocrociati sono infatti usciti sconfitti 2-1 da Wembley, al termine di un’amichevole sì prestigiosa contro l’Inghilterra ma giocata su ritmi piuttosto contenuti e che non ha potuto dare particolari indicazioni ai due allenatori. Scesi in campo con una buona personalità, Xhaka (tornato capitano) e compagni avrebbero meritato di chiudere in vantaggio un primo tempo quasi perfetto, ma dopo l’1-0 trovato al 25’ di testa da Embolo (su assist al bacio di Shaqiri) e il miracolo pochi minuti più tardi di Jordan Pickford che con un gran riflesso ha deviato sulla traversa la conclusione di Fabian Frei (schierato da centrale di difesa), un errore di quest’ultimo in uscita dalla propria area di rigore ha portato al pareggio di Shaw.
Nella ripresa gli elvetici non sono più riusciti a mettere in campo la qualità dei primi 45 minuti e, complice anche la crescita dei padroni di casa, non hanno potuto evitare la sconfitta, caduta comunque solo al 78’ e su un rigore concesso dal Var per un fallo di mano di Zuber e trasformato da Kane (che ha così raggiunto Bobby Charlton a quota 49 gol con i Tre Leoni, dietro solo ai 53 di Wayne Rooney).
La Svizzera tornerà in campo martedì a Zurigo per un’altra amichevole, stavolta contro il Kosovo (ore 18).