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FAQ Coronavirus
Tutto quello che occorre sapere sulla situazione attuale
In questa pagina informativa AutoPostale fornisce ai propri passeggeri tutte le informazioni relative all'impatto della pandemia del Coronavirus sui propri servizi. Questa sezione viene aggiornata regolarmente.
- Misure di protezione del personale e dei viaggiatori
- Esercizio dei trasporti pubblici su strada
- Vendita dei biglietti e controlli
- Limitazioni dell’esercizio dei trasporti pubblici
Misure di protezione del personale e dei viaggiatori
1. Quali misure per la protezione dei passeggeri e del personale sono adottato?
- Le porte anteriori poste nei pressi del personale conducente restano chiuse. I passeggeri vengono invitati attraverso i canali a loro dedicati a utilizzare quelle posteriori.
- La vendita dei biglietti da parte del personale conducente viene sospesa. I passeggeri sono pregati di acquistare i biglietti attraverso altri canali, ad esempio ai distributori automatici o tramite i canali digitali (shop online, app).
- La prima fila di sedili e il passaggio verso la postazione del conducente saranno sbarrati. Per evitare che i passeggeri scendano dalla porta anteriore e per creare ulteriore distanza dal conducente, la prima fila di sedili e il passaggio verso la postazione del conducente saranno sbarrati con un nastro rispetto alla parte posteriore. La via di fuga attraverso la porta anteriore resta sempre garantita.
- Il personale conducente riceve del gel disinfettante per le mani e salviette disinfettanti per la pulizia della postazione conducente (soprattutto microfono, volante, display, cassa).
- I punti vendita con sportelli aperti sono dotati di vetri divisori in plexiglas.
- Nei casi in cui non sia possibile mantenere le distanze prescritte, nel piano di protezione si raccomanda vivamente l’utilizzo di una mascherina.
2. Quali raccomandazioni formula l’Ufficio federale della sanità pubblica per i viaggi nei trasporti pubblici, in particolare per i viaggiatori di età superiore ai 65 anni o appartenenti a un gruppo a rischio?
L’UFSP applica le seguenti direttive per l’utilizzo dei trasporti pubblici:
- Evitare viaggi inutili, in particolare negli orari di punta
- Alle fermate e nei mezzi di trasporto tenersi a una distanza di almeno 2 m da altre persone- Applicare in modo sistematico le norme di igiene e le raccomandazioni comportamentali
- Le persone di età superiore ai 65 anni dovrebbero evitare l’uso dei trasporti pubblici
3. Che cos’è il piano di protezione?
Le disposizioni epidemiologiche/sanitarie del Consiglio federale costituiscono la base del presente piano di protezione, con il quale le aziende di trasporto pubblico provvedono a divulgare queste raccomandazioni. Il piano chiarisce in che modo i clienti possono rispettare queste raccomandazioni nell’ambito dei trasporti pubblici. Il piano di protezione illustra cosa possono fare le aziende di trasporto e cosa invece è opportuno che facciano i viaggiatori. Il piano di protezione fa appello al senso di responsabilità individuale e alla solidarietà dei clienti. Se i viaggiatori si attengono alle regole, è possibile viaggiare sui mezzi pubblici con la massima sicurezza possibile.
4. Quali sono i punti principali del piano di protezione? Come possono proteggersi i nostri clienti a bordo dei mezzi pubblici?
- I passeggeri sono tenuti a rispettare le disposizioni vigenti dell’UFSP in materia di igiene, comportamenti e distanze anche nell’ambito del trasporto pubblico, in particolare a bordo dei veicoli ma anche alle fermate, nelle stazioni e presso distributori di biglietti e sportelli.
- Nei casi in cui non sia possibile mantenere le distanze prescritte, nel piano di protezione si raccomanda vivamente l’utilizzo di una mascherina.
- Inoltre nel piano di protezione si invitano i clienti a spostarsi nei limiti del possibile nelle fasce orarie marginali con un minore afflusso di passeggeri.
- Il piano di protezione prevede inoltre le seguenti misure: acquisto di biglietti/servizi previamente tramite canali digitali, pagamenti senza contanti.
5. Perché si raccomanda solamente e non si fa obbligo di indossare una mascherina?
Le aziende del TP si attengono alle disposizioni della Confederazione. Quest’ultima non ha stabilito alcun obbligo generale di indossare una mascherina negli spazi pubblici e punta principalmente sulle norme di distanziamento interpersonale.
Il trasporto pubblico tocca luoghi pubblici in molti contesti. Raccomandando vivamente di indossare le mascherine, il piano di protezione dà attuazione al principio di sussidiarietà per quanto riguarda il rispetto delle distanze e l’uso della mascherina, facendo appello al senso di responsabilità individuale e alla solidarietà degli utenti dei trasporti pubblici. Questo principio, che vale ad esempio anche per l’obbligo posto agli utenti di acquistare un biglietto, è ormai consolidato in Svizzera.
6. Ci sono regole per le fermate?
Ai viaggiatori si raccomanda di rispettare una distanza di due metri alle fermate, davanti agli sportelli e ai distributori di biglietti. Qualora non sia possibile, si raccomanda vivamente di indossare una mascherina. Inoltre si invitano i viaggiatori a lasciare abbastanza spazio per chi deve scendere dal veicolo e a creare un passaggio libero nei nodi d’interscambio.
7. Fino a quando valgono le disposizioni del piano di protezione?
Il piano di protezione vale fino a nuovo avviso, non è stata stabilita una data di fine. Per le sue misure e raccomandazioni, il settore dei trasporti pubblici si orienta alle disposizioni del Consiglio federale.
8. Come è possibile garantire il rispetto delle distanze alle fermate e a bordo degli autopostali?
- Il piano di protezione TP fa appello al senso di responsabilità individuale e alla solidarietà dei clienti. Le imprese di trasporto non assumono compiti di polizia per controllare l’osservanza delle regole.
- Non è realistico dotare tutte le fermate e le stazioni della Svizzera di cartelli con indicazioni relative al distanziamento e misure architettoniche finalizzate a limitare gli accessi.
- In molti autopostali è di fatto impossibile attenersi alle disposizioni in materia di distanza. Pertanto viene caldamente consigliato l’uso di mascherine.
9. Le mascherine protettive vengono fornite ai passeggeri dalle aziende di trasporto?
Il concetto di protezione si basa sulla responsabilità personale e sulla solidarietà dei clienti. La fornitura di articoli per l'igiene (mascherine igieniche/ disinfettanti per le mani) è a carico dei clienti.
10. Come avviene il ripristino dell’orario normale?
In una prima fase sarà aumentata l'offerta nelle città, negli agglomerati e nel trasporto locale poi in una fase successiva per le linee regionali del trasporto passeggeri.
A partire dall'11 maggio, il normale orario tornerà in vigore nella maggior parte delle regioni. Questo approccio scaglionato garantisce che AutoPostale torni all'orario regolare già dal 4 maggio in alcune zone, ma non prima dell'11 maggio in altre.
Questa procedura è stata concordata con l'UFT e le altre aziende di trasporto.
11. AutoPostale aumenta o modifica la pulizia dei veicoli?
AutoPostale pulisce a fondo i propri veicoli almeno una volta al giorno conformemente alle raccomandazioni dell’UFSP. Il personale conducente provvede a disinfettare la postazione conducenti al termine di ogni turno. AutoPostale sta elaborando un piano per assicurare una pulizia più frequente dei veicoli anche nel corso della stessa giornata.
12. Perché AutoPostale non impiega semplicemente più veicoli per rendere possibile il distanziamento?
Vi saranno dei potenziamenti per singole corse nei limiti delle possibilità. Tuttavia sia i veicoli che il personale conducente sono dimensionati su misura per l’offerta. Di conseguenza disponiamo solo di riserve limitate, sia a livello di personale che di parco veicoli, e non è possibile potenziare tutte le corse con veicoli aggiuntivi.
13. L’utilizzo della mascherina sui mezzi pubblici è raccomandato anche per i bambini?
In linea generale, indossare una mascherina igienica è caldamente consigliato a tutti i passeggeri del trasporto pubblico (nei casi in cui non sia possibile rispettare la distanza di due metri). Per i bambini che non sono in grado di indossarle autonomamente e portarle in modo adeguato è possibile evitarne l’utilizzo.
14. Quali disposizioni relative alle maschere di protezione valgono per il trasporto scolari?
"Esistono due tipologie di trasporto scolari: gli scolari che viaggiano sulle normali linee del traffico regionale viaggiatori (linee TRV) e quelli che utilizzano corse destinate esclusivamente a loro (trasporto scolari riservato). Il piano di protezione per il settore dei trasporti pubblici raccomanda quanto segue:
- Linee TRV: se non è possibile rispettare la distanza di due metri è caldamente consigliato indossare la mascherina igienica. Questa raccomandazione vale in linea di principio per tutti i passeggeri, compresi gli scolari. In caso di distanza inferiore ai due metri, l’uso della mascherina è vivamente consigliato anche al personale conducente. I bambini che non sono in grado di indossare autonomamente le mascherine e di portarle in modo adeguato possono evitare di indossarle.
- Trasporto scolari riservato: sono le autorità a decidere in merito all’obbligo di indossare la mascherina da parte degli scolari. Per quanto riguarda il personale conducente nel trasporto scolari riservato, il piano di protezione per il settore dei trasporti pubblici prevede l’obbligo di indossare la mascherina quando la distanza dai passeggeri è inferiore a due metri.
Vendita dei biglietti e controlli
1. I conducenti vendono biglietti?
Per la protezione dei passeggeri e del personale conducente la vendita di biglietti presso il conducente è sospesa fino a nuovo avviso I passeggeri sono pregati di acquistare i biglietti attraverso altri canali, ad esempio al distributore automatico o tramite canali digitali quali lo shop online e le app. Resta in essere l’obbligo di munirsi di un biglietto valido. Il piano per la ripresa della vendita di biglietti da parte del personale conducente è in fase di elaborazione.
Tenendo conto del piano di protezione TP e con il coinvolgimento di diverse imprese di trasporto con autobus, un gruppo di esperti sta vagliando due possibilità. La prima consiste nella vendita di biglietti con l’introduzione dell’obbligo di indossare la mascherina per il personale conducente, la seconda – con un orizzonte di realizzazione a lungo termine – prevede l’installazione di pannelli protettivi presso la postazione conducenti. Per entrambe le possibilità sono previsti e/o già in atto dei test. La questione sarà inoltre discussa la prossima settimana con una delegazione di commit-tenti (UFT, CTP, Cantoni). Vi forniremo ulteriori informazioni sulla procedura da seguire e sulle re-lative raccomandazioni non appena disporremo di risultati consolidati. Ciò avverrà probabilmente a inizio giugno.
2. I punti di vendita AutoPostale verranno chiusi oppure verranno modificati gli orari di apertura?
- Punto di vendita Berna: Da lunedì a venerdì, dalle 7.30 alle 18.30
- Punto di vendita Coira: da lunedì a venerdì: 09:00 - 12:00 / 14:00 - 17:00
- Punto di vendita Lugano: da lunedì a venerdì: dalle 09.00 alle 17.30
- Punto di vendita Saas Fee: tutti i giorni dalle 07.30 alle 18.00; da lunedì 20 aprile a domenica 24 maggio 2020 chiuso (stagione intermedia)
- Punti di vendita Briga e Sion: da lunedì à venerdì, 09.00 - 12.00 / 14.00 - 17.00
3. Dove posso comprare i biglietti?
Per proteggere il nostro personale e i passeggeri, la vendita di biglietti presso il personale conducente è temporaneamente sospesa. Raccomandiamo ai viaggiatori le seguenti opzioni per l’acquisto di un biglietto valido:
Applicazioni di biglietteria
- App Mobile FFS (modalità di pagamento: PostFinance Card, carta di credito, TWINT, Reka-Card, fattura mensile)
- FAIRTIQ
- Lezzgo
- applicazioni di biglietteria regionali
Distributori automatici di biglietti e punti di vendita
- distributori automatici di biglietti di AutoPostale o di altre imprese di trasporto nelle stazioni di cambio (modalità di pagamento: contante, comuni carte di debito e di credito)
- sportelli nelle stazioni servite
- punti vendita di AutoPostale a Berna, Coira, Lugano e Saas Fee
Se prima di cominciare il vostro viaggio in autopostale non riuscite ad acquistare un biglietto valido, vi preghiamo di acquistarlo presso la destinazione, dopo aver viaggiato dal luogo di partenza. Per i viaggi ripetuti vi raccomandiamo l’acquisto di una carta per più corse da obliterare sul veicolo o di un abbonamento mensile.
4. Quali sono gli adeguamenti tariffari da osservare in caso di vendita e di rimborso dei titoli di trasporto durante la «situazione straordinaria»?
Per l’utilizzo del trasporto pubblico vige ancora l’obbligo di presentare un titolo di trasporto ed è prevista un’offerta nazionale e regionale di trasporti pubblici adeguata alla situazione attuale.
Sul sito www.allianceswisspass.ch/coronavirus, il settore dei trasporti pubblici informa costantemente sui cambiamenti negli assortimenti e nelle disposizioni tariffarie nel quadro della «situazione straordinaria» causata dal coronavirus e stabilisce le risposte alle principali domande sulle tariffe.
5. Che cosa offre il settore dei trasporti pubblici ai passeggeri in relazione ai rimborsi di abbonamenti?
Il settore dei trasporti pubblici intende indennizzare adeguatamente i titolari di un abbonamento generale, di comunità tariffale, di linea e modulare che, a causa della «situazione straordinaria», non possono utilizzare i trasporti pubblici. Lo stato attuale delle soluzioni auspicate è disponibile sul sito internet di Alliance SwissPass www.allianceswisspass.ch/coronavirus.
Esercizio dei trasporti pubblici su strada
1. Come stimate il rischio per i passeggeri a bordo di un autopostale molto affollato?
Per minimizzare il rischio, l’UFSP raccomanda di evitare quanto più possibile l’utilizzo del trasporto pubblico. Chi manifesta sintomi di una malattia delle vie respiratorie non deve utilizzare il trasporto pubblico. Lo stesso vale per le persone con più di 65 anni. I datori di lavoro devono organizzare gli orari dei propri dipendenti in modo tale che possano evitare gli orari di punta. Laddove possibile, il personale deve poter lavorare in home office. Inoltre è necessario adottare misure a tutela del personale sui mezzi di trasporto ovunque ciò sia possibile e rinunciare al servizio bar sui treni.Maggiori informazioni.
2. Cosa fa AutoPostale per impedire che i bus siano troppo affollati?
Monitoriamo costantemente la situazione e verifichiamo la necessità di adeguamenti dell’offerta, ad esempio se occorre intensificare ad hoc l’orario. Tali adeguamenti devono però essere pianificati e attuati in collaborazione con le altre imprese di trasporto perché è necessario anche garantire le coincidenze. Proprio in vista delle festività pasquali e dell’arrivo della bella stagione, invitiamo i passeggeri a evitare l’utilizzo dei trasporti pubblici nel tempo libero, sia per gite, attività sportive o spostamenti non urgenti.
3. Come viaggiano i passeggeri ipovedenti o in sedia a rotelle?
I passeggeri ipovedenti potranno continuare ad accedere ai veicoli utilizzando la porta anteriore e sedendosi sulla prima fila di sedili a destra sbarrati. In questo modo si garantisce il mantenimento di una distanza sufficiente dal personale conducente.
I passeggeri in sedia a rotelle potranno continuare a utilizzare i mezzi pubblici come in precedenza e continueranno a essere aiutati dal personale conducente nella salita e nella discesa (ad es. allestimento della rampa pieghevole). Per garantire la protezione del personale conducente durante queste operazioni, i collaboratori e le collaboratrici non si sposteranno all’interno del veicolo, ma scenderanno dalla porta anteriore e da qui raggiungeranno l’uscita destinata ai passeggeri in sedia a rotelle. In questo modo si manterranno, nel limite del possibile, le distanze consigliate.
Il personale a contatto diretto con i clienti indossa le mascherine igieniche laddove la distanza minima di 2 metri non può essere rispettata.
Limitazioni dell’esercizio dei trasporti pubblici
1. Ci sono ancora corse speciali e viaggi di gruppo prenotabili privatamente? Chi paga nel caso in cui vengano cancellati?
Non ci saranno corse speciali e di gruppo fino a nuovo avviso. Le prenotazioni per gruppi sono sospese almeno sino all’8 giugno 2020. I gruppi che hanno già prenotato entro questa data devono essere informati della sospensione. L’erogazione di tutti i ser-vizi è legata alle disposizioni della Confederazione. Le FFS e AutoPostale sono accomodanti: le spese per i viaggi cancellati o non svolti saranno interamente rimborsate.
2. Che cosa vale per il trasporto turistico?
Il trasporto turistico pubblico senza funzione di collegamento ai sensi del TRV rimane sospeso sino alla decisione del Consiglio federale.
3. Il trasporto notturno sarà mantenuto?
No. non sono offerte corse notturne fino a nuovo avviso.
4. Anche il trasporto transfrontaliero rimane sospeso?
L’apertura dei valichi di confine è prevista singolarmente a seconda delle regole vigenti a livello locale.
I dettagli per ciascun valico di confine sono riportati sul sito dell’Amministrazione federale delle dogane che viene costantemente aggiornato. I viaggi transfrontalieri in Germania e Austria sono nuovamente permessi e l’offerta va introdotta quanto prima possibile previo accordo con i com-mittenti. In caso di valichi di frontiera con orari di apertura limitati, è necessario cercare delle so-luzioni per un traffico di frontiera regolare in collaborazione con l’autorità doganale locale.
L’UFT ammette la rinuncia al servizio di linea indennizzato nel caso in cui per valichi di confine con orari di apertura limitati l’esercizio sarebbe connesso a un dispendio sproporzionato e i com-mittenti abbiano acconsentito al mantenimento dell’offerta limitata. L’UFT deve essere informato al riguardo.
5. In che modo i viaggiatori possono ottenere informazioni sulle variazioni di orario da AutoPostale?
AutoPostale comunica le variazioni di orario per ciascun Cantone e ciascuna linea su www.postauto.ch/coronavirus.
6. Che cosa è previsto per il servizio di trasporto biciclette?
A partire dal 15 maggio è nuovamente possibile trasportare le biciclette con AutoPostale. La reintroduzione del servizio di trasporto biciclette non cambia l’appello a rinunciare ai viaggi di svago. Questo appello, lanciato dall’intero settore dei trasporti pubblici, rimane pienamente in vigore. Con il ritorno alla normalità torneranno a muoversi più studenti e lavoratori locali. Il servizio di trasporto biciclette è stato reintrodotto per queste categorie di persone.
7. Occorre prenotarsi per il servizio di trasporto biciclette?
Sì, per alcune linee è necessario prenotarsi. Consigliamo ai passeggeri di informarsi sul sito di AutoPostale prima di mettersi in viaggio: https://www.postauto.ch/it/biglietti-e-prenotazioni/prenotazioni/trasporto-di-biciclette-prenotazioni