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I COSTI
Come la Riforma 3 questo nuovo progetto sopprime gli statuti speciali che permettono alle multinazionali di pagare pochissime imposte. Ma, contemporaneamente, riduce fortemente l’imposizione delle aziende che realizzano profitti. I costi di questa riforma sono stati stimati a circa 5 miliardi di franchi.
IL FINANZIAMENTO
Il pacchetto fiscale è accompagnato da un “finanziamento sociale” a favore dell’AVS che prevede l’aumento dello 0.3% dei contributi prelevati sugli stipendi e un’attribuzione dell’1% dell’imposta sul valore aggiunto. Il finanziamento del pacchetto “sociale” non sarebbe effettuato dalle aziende, bensì dai salariati, dai consumatori e da tutta la popolazione! Malgrado ciò le rendite AVS/AI non verrebbero migliorate e non ci sarebbe neppure la garanzia che non si tenti di aumentare l’età di pensionamento.
UNA PERICOLOSA RIDUZIONE DELLE ENTRATE
Sarebbero i cantoni e i comuni a sopportare le diminuzioni delle entrate fiscali. Per questa ragione è previsto una compensazione da parte della Confederazione. Ci sarebbe comunque una forte diminuzione delle entrate fiscali.
CONSEGUENZE PER LE FAMIGLIE
La RFFA, per le famiglie, avrebbe come conseguenze:
- una diminuzione della quantità o della qualità dei servizi pubblici
- una diminuzione delle prestazioni sociali
- un aumento del carico fiscale (aumento contributi AVS)
NESSUNA GARANZIA
Il pacchetto fiscale non offre nessuna garanzia che le aziende creino nuovi posti di lavoro, come vorrebbe fare credere il Consiglio federale. LA RFFA riavvia invece una logica di concorrenza fiscale intercantonale dalla quale trarranno vantaggio, ancora una volta, i grandi patrimoni e le grandi imprese. Inoltre, la RFFA favorisce il trasferimento di utili conseguiti nelle realtà del Sud del mondo verso la Svizzera, privando i Paesi in via di sviluppo di importanti risorse economiche che potrebbero contribuire al loro sviluppo economico e sociale.