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(03.01.2019) L’onere fiscale delle imprese resta stabile in Svizzera. Secondo l’analisi Paying Taxes 2019 dello studio di audit e di consulenza PricewaterhouseCoopers (PwC), il tasso d’imposizione globale sulle società si stabilisce al 28,8% nel 2018, ovvero ben al di sotto della media mondiale (40,4%).
Nella classifica generale della semplicità dei sistemi fiscali, la Svizzera perde una posizione rispetto al 2017 e occupa il 20esimo posto. Nella zone UE/AELS, essa si piazza al 7° posto, dietro all’Irlanda, la Danimarca e la Finlandia, che formano il trio di testa.
Più digitalizzazione assicurerebbe una maggior efficienza del sistema. In effetti, rispetto a diversi paesi del mondo che hanno migliorato e semplificato il loro sistema fiscale, in particolare grazie all’instaurazione di piattaforme digitali, la Svizzera rischia di "farsi distanziare" secondo PwC.
Un’altra indicazione della complessità del sistema fiscale è che le imprese devono pagare 19 imposte in Svizzera, ovvero 7 tasse in più rispetto alla media europea. Valore invariato nel 2018, le PMI elvetiche consacrano 63 ore del loro tempo di lavoro amministrativo alle dichiarazioni fiscali. Proporzionalmente, lo sforzo richiesto è più debole rispetto agli altri paesi dell’UE/AELS, che mostrano una media di 161 ore, e del mondo (237 ore).
Per stabilire il suo studio e la sua classifica sulla facilità del pagamento delle imposte, PwC si fonda sull’analisi dei sistemi fiscali di 190 paesi e si basa su una PMI modello. Sono presi in conto degli indicatori come l’onere fiscale, il tempo necessario per completare i propri obblighi fiscali e il numero di pagamenti.
Ultima modifica 03.01.2019