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PECHINO - Dopo l’exploit dell’ospedale da 1000 posti letto costruito in soli 10 giorni per fronteggiare l’epidemia di coronavirus in quel di Wuhan - la città da cui è partito il contagio -, in Cina è in corso una nuova sfida contro il tempo, questa volta per rispondere al deficit di mascherine.
Come riferisce l’Agenzia Nuova Cina, un vecchio edificio industriale di Pechino appartenente al "China Construction First Group" sarà riconvertito a fabbrica per la produzione di mascherine sull’arco di sei giorni. I lavori hanno preso il via ieri e saranno terminati entro sabato. Una volta in funzione, la struttura sarà in grado di produrre circa 250mila maschere al giorno.
Contagi e vittime - Attualmente, i casi di contagio da coronavirus confermati a livello globale sono 73’439, dei quali 72’440 nella sola Cina. I casi di guarigione hanno superato la soglia dei 13mila, mentre le vittime sono 1’875. Di queste solamente cinque sono morte al di fuori dei confini cinesi (in Giappone, a Hong Kong, a Taiwan, in Francia e nelle Filippine).
Per quanto concerne i contagi da uomo a uomo fuori dalla Cina, se ne contano 92 in 12 Paesi ha detto il direttore generale dell'OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel briefing quotidiano sul coronavirus.