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João Félix e Fernando Santos hanno commentato la vittoria fiume del Portogallo sulla Svizzera
Il selezionatore: «Non è stata una gara perfetta, ma una serata in cui abbiamo raccolto un grande successo».
DOHA - Il Mondiale della Svizzera si è chiuso tristemente allo stadio degli ottavi di finale al cospetto di un Portogallo che ha fatto ciò che ha voluto. D'altro canto i rossocrociati hanno offerto una pessima prestazione, di gran lunga la peggiore dell'era Yakin. Senza mordente e senza grinta, proprio quando i giochi si stavano facendo belli...
Nonostante ciò, sarebbe scorretto non attribuire i meriti all'avversario: «Siamo una squadra forte, lo abbiamo dimostrato ampiamente con questa vittoria - le parole di João Félix espresse alla Rai - Dobbiamo proseguire su questa strada anche nel prossimo turno. Ronaldo? È un vero leader, la sua assenza non c'entra nulla con l’ottima prestazione di stasera. Il calcio è questo, alcune volte gira tutto bene, altre volte meno, ma riponiamo totale fiducia in lui».
Questa, invece, la lettura del selezionatore portoghese Fernando Santos: «Non è stata una gara perfetta, ma una serata in cui abbiamo raccolto un grande successo. Abbiamo avuto il giusto atteggiamento per tutti i 90'. È stata una grande partita, ma ora va dimenticata al più presto».
Interrogato nuovamente sulla possibilità di schierare Gonçalo Ramos (autore di una clamorosa tripletta) al posto di Cristiano Ronaldo, il CT dei portoghesi ha preferito evitare il discorso. «Ho già spiegato la situazione e non vorrei tornarci. Sono giocatori totalmente diversi. Ad ogni modo, io e Cristiano siamo amici da molti anni e la scelta di oggi non va a influenzare quello che è il nostro rapporto. Gli allenatori sono semplicemente chiamati a prendere delle decisioni. E CR7 ha dimostrato ancora una volta di essere un grande capitano».