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BELLINZONA - Il Ticino è la regione svizzera maggiormente toccata dall'inflazione, che ha fatto salire alle stelle i prezzi di diverse categorie di beni. Emerge da uno studio di Comparis, che ha preso in considerazione l'andamento dei costi dei beni usati normalmente, escludendo i fattori di contenimento dell'inflazione come gli affitti o i beni durevoli.
Ebbene, nel nostro Cantone i rincari sono stati del 3,3%. La media nazionale è del 3,2%. L'ufficio Federale di Statistica ha parlato per novembre di una crescita generale del 3%, stabile. Per quanto riguarda invece le altre regioni svizzere, dove si parla tedesci i costi sono saliti del 3,1%.
Da notare, spiega Comparis, che l'inflazione e la salita dei prezzi toccano in particolar modo le fasce meno ricche della popolazione, poichè beni di consumo quotidiano sono aumentati di costo di più, in proporzione, rispetto a beni che invece interessano fasce diverse di abitanti, come i viaggi.