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(In)aspettato. Imperativo. Emozionale. L'attaccante argentino del Barcellona ha scelto di dire addio al calcio anche su consiglio dei medici.
Sergio Agüero ha appena annunciato il suo ritiro dal calcio. Il motivo sta in una condizione cardiaca anomala. I medici gli hanno consigliato di smettere.
Così, sei mesi dopo il suo trasferimento dal Manchester City al Barcellona, il Kun ha scelto di chiudere per preservare la sua salute.
Mentre spiegava le sue ragioni, in diretta da Barcellona, l'argentino non è riuscito a trattenere le lacrime. Migliaia di tifosi da tutto il mondo hanno mandato in diretta messaggi di gratitudine e affetto.
Il 33enne - miglior marcatore di sempre nella storia del City - ha avuto problemi al petto e difficoltà respiratorie durante il primo tempo della sfida di campionato tra il Barcellona e l'Alavés (1-1) del 30 ottobre.
Agüero era caduto sul manto erboso del Camp Nou stringendosi il petto. Minuti di paura prima che l'argentino potesse alzarsi e camminare.
Dopo essere stato ricoverato in ospedale per degli esami cardiologici, il club ha dichiarato che il suo attaccante sarebbe stato fuori uso per almeno tre mesi durante i quali avrebbe intrapreso un «processo diagnostico e terapeutico».
Il ricordo del collasso, le immagini drammatiche del danese Eriksen che si accasciò al suolo agli ultimi Europei hanno avuto la meglio sull'amore per il calcio. Oggi Sergio Agüero ha detto basta.
Una carriera straordinaria
Dopo aver lasciato l'Indipendiente - il più giovane debuttante della massima serie argentina - a 18 anni, Sergio Agüero arrivò dapprima in Spagna, all'Atletico Madrid, dove in cinque stagioni mise a segno 74 reti aiutando i Colchoneros a conquistare l'Europa League e la Supercoppa Uefa. Da qui il Kun ha raggiunto Manchester, sponda City.
La sua prima stagione per il club inglese si concluse con uno dei punti culminanti della sua carriera, quando con il suo gol-vittoria, al 94° minuto contro il Queens Park Rangers, permise di strappare il primo posto al Manchester United e consegnare il titolo al City, che i Citizens attendevano dal 1968.
5 titoli di Premier League e 184 gol segnati lo hanno fatto diventare il più grande marcatore nella storia del club inglese; ma la sua eredità da quelle parti va molto oltre i numeri. Un decennio con il club che lo ha visto segnare 260 gol in 390 presenze.
La sua ultima apparizione con il City, prima della prematura partenza , si è conclusa con la sconfitta in finale di Champions League contro il Chelsea.
Per la sua Nazionale il Kun ha segnato 41 reti in 101 incontri, conquistando la Copa America nel 2021, mentre rimane il rammarico della finale di Coppa del Mondo persa nel 2014 contro la Germania.
In cinque partite per il Barcellona Agüero ha segnato una sola volta.