Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01152.jsonl.gz/1037

Ben Bernanke, ex Presidente della Fed, considera Bitcoin utile solo per impieghi illeciti.
L’ex Presidente Fed, Ben Bernanke, vede in Bitcoin solo utilità negative
Chissà quanti ricorderanno Ben Bernanke, l’ex Presidente della Federal Reserve nominato nel 2005 da George W. Bush, dopo Alan Greenspan, confermato da Barack Obama nel 2008 e rimasto in carica fino al 2014.
Eletto uomo dell’anno dalla rivista Time nel 2009, ha dovuto gestire la difficilissima fase della crisi dei mutui subprime nel 2008. Ha operato scelte difficili e coraggiose, riuscendo a portare gli USA fuori da una delle peggiori crisi finanziarie della sua storia.
Nei giorni scorsi Bernanke ha parlato in una lunga intervista con il canale radiotelevisivo americano CNBC. Tra le altre cose ha discusso anche delle criptovalute e di Bitcoin in particolare.
Nella lunga intervista ha avuto parole critiche verso la politica dell’attuale governatore Jerome Powell, che a suo avviso avrebbe risposto tardi al problema dell’alta inflazione negli USA.
Bernanke, durante l’intervista con Andrew Ross Sorkin della CNBC, andata in onda durante lo spettacolo “Squawk Box” di lunedì scorso, ha detto:
“La domanda è perché l’hanno ritardato. Perché hanno ritardato la loro risposta? Penso che in retrospettiva, sì, è stato un errore. E penso che siano d’accordo che è stato un errore.”
La carriera passata di Ben Bernanke
D’altra parte Bernanke nel 2008 aveva dovuto reagire prontamente alla crisi dei mutui subprime, che aveva portato al fallimento della Lehman Brothers con il rischio che questo scatenasse un effetto domino su tutto il sistema finanziario americano.
La risposta di Bernanke fu senza esitazione una politica espansiva senza precedenti. Ora, invece, la situazione sembra per certi versi essersi capovolta, ma Bernanke ha affermato di capire i motivi del ritardo nella reazione della Fed a questa fase congiunturale.
“Uno dei motivi era che non volevano scioccare il mercato”, ha detto. “Jerome Powell era nel mio consiglio durante il Taper Tantrum nel 2013, un’esperienza molto spiacevole. Voleva evitare quel genere di cose avvisando le persone il più possibile. E quindi quel gradualismo è stato uno dei tanti motivi per cui la Fed non ha risposto più rapidamente alla pressione inflazionistica a metà del 2021″.
Bernanke si espone sul tema criptovalute
Poi Bernanke si è soffermato a parlare di criptovalute, dopo i crolli delle ultime settimane.
Senza mezzi termini ha definito le criptovalute come un mero strumento speculativo e di non vederle come una possibile alternativa alle monete tradizionali.
Durante l’intervista ha poi aggiunto:
“Se Bitcoin fosse un sostituto del denaro fiat, potresti usare il tuo bitcoin per andare a fare la spesa. Nessuno compra generi alimentari con bitcoin perché è troppo costoso e troppo scomodo farlo. Inoltre, il prezzo dei generi alimentari… varia radicalmente di giorno in giorno in termini di bitcoin, quindi non c’è nemmeno stabilità”.
Secondo l’economista americano le criptovalute avrebbero fallito nel loro tentativo di diventare delle valute alternative a quelle fiat e verrebbero utilizzate soprattutto per alimentare le attività di sommerso e quelle illeciti o criminali.
Secondo lui, Bitcoin e le criptovalute resteranno in vita solo ed esclusivamente come un asset speculativo e da non considerare affatto come uno strumento di riserva di valore, al pari dell’oro, né tantomeno come hedge anti inflazione.