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ZURIGO - Se la banca continua a veder partire fondi di clienti, la colpa è della pubblicità negativa fatta in Svizzera nei suoi confronti. Lo ha dichiarato il presidente della direzione di UBS, Oswald Grübel, alla televisione svizzerotedesca SF.
Grübel ha poi qualificato l'utile netto di 2,202 miliardi di franchi realizzato nel primo trimestre come "un primo segnale verso un ritorno alla stabilizzazione dei profitti".
In un'altra intervista, alla radio svizzerotedesca DRS, il CEO di UBS ha inoltre spiegato come il suo istituto debba però ancora migliorare. "Un trimestre non basta" per invertire la rotta, "così come una rondine non fa primavera", ha dichiarato.
Entro la fine dell'anno, Grübel auspica di poter fermare il deflusso dei fondi della clientela. Le uscite di capitali mostrano come la fiducia dei clienti non sia ancora stata ristabilita, ammette il presidente della direzione generale. "È tuttavia difficile cambiare la tendenza, quando ogni giorno si leggono notizie negative su di noi", conclude Grübel.
SDA-ATS