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Alla richiesta di una deroga alle disposizioni americane, Djokovic si vede rispondere picche. Per il serbo salta il Master 1000 di Indian Wells
Porte chiuse, ancora una volta, per Novak Djokovic. Che, a causa del suo statuto di non vaccinato contro il Covid-19, si vede negare il diritto di giocare sui campi statunitensi, a cominciare dal Master 1000 di Indian Wells.
"Novak Djokovic ha dichiarato forfait per il torneo" in programma nel deserto californiano il cui debutto è previsto mercoledì, annunciano gli organizzatori in un comunicato. Nelle scorse settimane ‘Nole’ aveva fatto richiesta alle autorità locali di una deroga speciale, "e se mi dovesse essere negata, mi ritirerò dal torneo di Indian Wells prima del sorteggio", aveva assicurato il serbo. Ora dunque costretto effettivamente ad arrendersi. E se le autorità non hanno comunicato pubblicamente la loro risposta, il motivo dell’assenza forzata di Djokovic sul rettangolo californiano non è comunque un mistero.
Per lui dunque niente trattamento di favore da parte di Washington, che continua a non autorizzare l’ingresso negli Stati Uniti ai passeggeri internazionali non vaccinati. E l’agenzia americana incaricata della sicurezza dei trasporti ha recentemente indicato che la misura non sarà rivista prima di metà aprile. Cosa che lo dovrebbe automaticamente escludere pure dal Master 1000 di Miami, previsto dal 22 marzo al 2 aprile.