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NUOVA DELHI - Almeno 58 mucche sono morte in meno di un mese in dicembre in uno "shelter" (ricovero) statale dello Stato di Madhya Pradesh, suscitando commozione nella popolazione in India, dove questo animale è considerato sacro. Lo scrive l'agenzia di stampa Ians.
Ajay Gupta, giudice del distretto di Agar Malwa, ha comunicato ai media che i bovini sono morti fra l'1 e il 2 dicembre e che per indagare sulla vicenda è stata costituita una commissione di tre membri.
Le autorità locali hanno inviato campioni di fieno e di mangime ad un laboratorio specializzato di Bhopal, mentre tutte le mucche decedute sono state sottoposte ad autopsia. Il magistrato ha poi detto che si attendono i risultati dei test per determinare se si tratti di una epidemia o di alimentazione contaminata causalmente o premeditatamente. «È ovvio che se emergessero responsabilità - ha concluso - i responsabili sarebbero puniti».
Da quando il partito di centro-destra induista Bjp ha conquistato il potere a New Delhi e in molti Stati indiani, la protezione delle "mucche sacre" è diventata una priorità. Sono aumentati i rifugi in tutto il Paese, anche se nelle grandi città si vedono quotidianamente gruppi di mucche, vitelli e tori vagabondare per le strade, alimentandosi casualmente nei giardini, ma anche nei centri di raccolta della spazzatura.