Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01275.jsonl.gz/24

Il concorso "La miglior baguette di Parigi" 2021 ha di nuovo premiato un panettiere attivo nella capitale, ma non un francese: per buona pace della grandeur, la migliore versione di uno dei simboli della Francia - tanto che il governo lo vuole inserire nella lista del patrimonio immateriale dell’UNESCO - è quella di Makram Akrout: un 42enne arrivato dalla Tunisia quando ne aveva 23.
Il suo sfilatino ha sbaragliato la concorrenza, rappresentata dalle 121 baguette degli altri partecipanti, per consistenza, profumo e sapore. La giuria era composta, fra gli altri, anche dall’ex chef personale del presidente Macron. Ora è ambasciatore nel mondo della gastronomia francese che celebra la baguette come una sua specialità, anche se le sue origini, in realtà, sono viennesi, poiché è dalla capitale austriaca che attorno al 1830 arriva un pane al lievito di birra e cotto al vapore.
L’ambito premio verrà consegnato a Makram Akrout il 2 ottobre sulla piazza della Cattedrale di Notre-Dame. Poi, per un anno intero, avrà l'onore di servire il suo pane all'Eliseo.