Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01153.jsonl.gz/785

Comunicati, UFG, 01.06.2011
Restituiti 15 milioni di dollari agli Stati Uniti
Destinati a risarcire le vittime di una truffa
Il 10 luglio 2008, in seguito a una prima rogatoria statunitense, l’UFG aveva bloccato i beni patrimoniali investiti in una banca ginevrina. Nel conto in questione era confluita parte dei ricavi di una truffa ad ampio raggio perpetrata con software alterato. Il 3 ottobre 2008 i documenti bancari erano già stati trasmessi alle autorità statunitensi in procedura agevolata. Il 31 marzo 2009 l’UFG ha confermato il blocco degli averi in vista della restituzione agli Stati Uniti, decisione avallata anche dal Tribunale penale federale con sentenza dell’8 marzo 2010 (RR.2009.159).
Fondandosi su una decisione di confisca definitiva del tribunale competente (District Court Southern District of New York), il 22 ottobre 2010 le autorità statunitensi hanno chiesto il trasferimento degli averi per restituirli alle parti lese. Il 24 gennaio 2011 l’UFG è giunto alla conclusione che sono adempiute tutte le condizioni del caso. A decisione passata in giudicato, l’UFG ha potuto intraprendere i passi necessari alla restituzione.
Info complementari
Dossier
vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 01.06.2011