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L'aumento del prezzo del contrassegno autostradale dovrebbe essere legato all'introduzione della sua variante elettronica. Il Consiglio federale è d'accordo con una proposta in tal senso della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni degli Stati (CTT-S).
Il dossier verrà affrontato giovedì dalla Camera dei cantoni nell'ambito del dibattito sul Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA).
Il progetto di estendere di circa 400 km la rete delle strade nazionali era stato abbandonato dopo il "no" popolare del 24 novembre 2013 a un incremento, dagli attuali 40 a 100 franchi, della "vignetta" autostradale.
In un primo momento, la CTT-S avrebbe voluto integrare l'estensione della rete stradale al FOSTRA, accompagnandola con un aumento del prezzo del contrassegno da 40 a 70 franchi.
Con 5 voti contro 3 e 4 astensioni, la commissione ha poi cambiato idea rispetto alle intenzioni iniziali, adducendo che l'ampliamento delle strade nazionali presenta "ancora troppi aspetti non chiari". A suo avviso, l'eventuale incremento della "vignetta" dovrebbe essere affrontato "in modo separato successivamente".
La CTT-S ha quindi depositato una mozione che chiede al Consiglio federale di presentare entro la fine del 2017 "un progetto sull'introduzione del contrassegno elettronico e sull'entrata in vigore del decreto concernente la rete delle strade nazionali 2012". Il prezzo della "vignetta" elettronica sarebbe fissato in modo da coprire i costi supplementari per la Confederazione che non saranno compensati dai cantoni.
Il governo propone oggi in una risposta all'atto parlamentare di accettare la mozione, senza alcun commento.
SDA-ATS