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Nella parte nord-est del Paese: si sconsiglia assolutamente di soggiornare nelle zone definite zone di evacuazione e zone vietate circostanti la centrale nucleare danneggiata di Fukushima-Daiichi (cfr. capitolo seguente «Centrale nucleare danneggiata Fukushima-Daiichi»).
Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio si tratta di indicazioni approssimative; i pericoli non possono essere limitati a regioni ben definite.
Più ampie informazioni: Consigli di viaggio del DFAE (in italiano / in francese / in tedesco )
Il terremoto e il successivo tsunami hanno causato danni considerevoli alla centrale nucleare di Fukushima-Daiichi. Una serie di esplosioni consecutive verificatesi alla centrale di Fukushima-Daiichi hanno distrutto le gabbie esterne di alcuni reattori provocando fughe radioattive.
Sono state adottate misure di emergenza e la popolazione residente nel raggio di 20 chilometri attorno alla centrale è stata evacuata. Le autorità hanno inoltre deciso di estendere la zona di evacuazione oltre i 20 chilometri per determinate aree («Deliberate Evacuation Areas»), in cui fino a marzo 2012 la popolazione accumulerebbe una dose di radiazioni superiore a 20 mSv. I Comuni coinvolti sono Katsurao, Namie, Iitate e parti di Kawamata e Minami-Soma. Questi comuni si estendono in direzione nord-ovest a una distanza che in parte raggiunge i 40 chilometri dalla centrale nucleare di Fukushima-Daiichi. La zona già evacuata nel raggio di 20 chilometri dalla centrale nucleare di Fukushima-Daiichi è ora zona vietata. In altre regioni limitrofe le autorità raccomandano a singole località, in cui si potrebbe accumulare una dose superiore a 20 mSv (il cosiddetto. «Specific Spots Recommended for Evacuation», p. es. nel Comune Date) di rispettare particolari misure precauzionali o di lasciare il luogo interessato. È stato lanciato un ampio programma di misurazione nel raggio di oltre 100 km attorno a Fukushima-Daiichi, per identificare possibili altre località interessate al di fuori dell’attuale zona di evacuazione.
Il 16 dicembre 2011 l'autorità di vigilanza giapponese NISA ha comunicato che è stato raggiunto lo stato di spegnimento a freddo (cold shutdown). Secondo la NISA i reattori sono attualmente in sicurezza e il rischio che possano nuovamente liberare grossi quantitativi di radioattività è ulteriormente diminuito.
La Centrale nazionale d’allarme (CENAL) in Svizzera pubblica regolarmente nel proprio sito Internet le più recenti valutazioni della situazione nucleare (in tedesco/francese/italiano): Centrale nazionale d'allarme - L`Ufficio federale della protezione della popolazione UFPP
È disponibile un opuscolo sulla situazione radiologica e sulle misure di sicurezza per i cittadini svizzeri in Giappone:
Opuscolo sulla situazione radiologica e sulle misure di sicurezza (pdf, 122 Kb) (pdf, 154 Kb)
Attenzione: l'opuscolo è solo a titolo informativo. Fanno stato le informazioni e le istruzioni delle autorità giapponesi.
Quanto a tutte le altre centrali nucleari che inizialmente si ritenevano colpite, per ora la situazione è considerata stabile.
Nella seconda metà di marzo 2011, i livelli di iodio radioattivo nell’acqua potabile dell'area metropolitana di Tokyo e delle prefetture di Chiba, Fukushima, Ibaraki, Saitama e Tochigi hanno superato la soglia considerata sicura per i bambini. Nel frattempo, questi livello sono scesi sotto tale soglia in tutte le zone interessate. Non vi sono quindi più restrizioni per quanto riguarda il consumo di acqua potabile.
Il governo giapponese controlla regolarmente il tasso di radioattività dei generi alimentari, in particolare nelle prefetture colpite da precipitazioni radioattive. Le autorità giapponesi tolgono dal mercato i generi alimentari che superano i rigorosi valori giapponesi. Attualmente, in parti delle prefetture di Fukushima, Ibaraki, Iwate, Miyagi e Tochigi è vietata la vendita di verdure, funghi, pesce, latte fresco, pesce d’acqua dolce, tè e carne di manzo. I risultati dei test sono aggiornati ogni giorno e pubblicati sul presente sito Internet in inglese.
Ministero per la salute, il lavoro e la socialità (tutti i generi alimentari e l’acqua potabile) : http://www.mhlw.go.jp/english/topics/2011eq/index.html
Ministero dell'acgricoltura, della silvicoltura e della pesca (carne,bestiame, pesce e frutti di mare) : http://www.maff.go.jp/e/index.html
Si raccomanda a tutti i cittadini svizzeri di informarsi regolarmente sulla situazione e lo sviluppo della situazione radiologica a Fukushima e di seguire ogni raccomandazione delle autorità giapponesi competenti in materia.
L'Ambasciata svizzera segue attentamente la situazione ed è in contatto con le autorità giapponesi e specialisti in Svizzera. Tutti i cittadini svizzeri in Giappone sono invitati ad aggiornare l'Ambasciata svizzera su dove si trovano. A tale scopo, è stato messo a disposizione un modulo in linea:
Modulo di registrazione per cittadini svizzeri in Giappone – modulo online
I cittadini svizzeri possono anche contattare direttamente l’Ambasciata come segue:
Ambasciata di Svizzera in Giappone, Tokyo
E-mail: <email-pii>
Tel. : +81 (0)3 5449 8400
Fax : +81 (0)3 3473 6090
Ricordatevi di portare sempre con voi i seguenti articoli: cibo di emergenza, acqua, set di pronto soccorso, cellulare e torcia elettrica.