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SION - La Conferenza episcopale svizzera (CES) e l'Unione dei superiori maggiori hanno indetto per domenica 4 dicembre una giornata di preghiera e penitenza per le vittime di abusi compiuti da esponenti del clero.
L'appuntamento è alle 12.00 nella basilica di Valère, a Sion, dove alcune vittime sono state invitate a partecipare a una speciale celebrazione liturgica.
I vescovi e i superiori degli istituti religiosi elvetici - riferisce l'agenzia Cathpress - vogliono "pregare perché il Signore assista le vittime nel processo di guarigione delle ferite inflitte e sostenga ogni sforzo volto ad allontanare questa colpa grave da tutte le strutture, modi di comportarsi e di pensare in seno alla Chiesa", come auspicato da Papa Francesco.
Al termine della liturgia la Conferenza episcopale presenterà un bilancio delle iniziative intraprese dalla Chiesa svizzera contro la piaga della pedofilia. "Dal primo incontro di preghiera nel 2010 - ha spiegato Walter Müller, responsabile della comunicazione della CES - sono state fatte tante cose. Vogliamo fare il punto sui progressi compiuti e presentare le prospettive future su questa tematica".
Dal 2002 i vescovi svizzeri hanno emanato tre serie di direttive sugli abusi nel contesto ecclesiale, incentrate sugli interessi delle vittime, la prevenzione degli abusi e i conseguenti interventi nei confronti dei colpevoli. Dopo la giornata di preghiera inizieranno i lavori dell'assemblea plenaria della CES, prevista dal 5 al 7 dicembre a Sion.