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Weekend favorevole a Petra Vlhova, quello di Jasna. Dopo il secondo posto di sabato nello slalom, alle spalle della statunitense Mikaela Shiffrin (buona la prova d'assieme per la Svizzera con Wendy Holdener terza e Michelle Gisin quinta), è giunta la vittoria nel gigante che le permette di ridurre al minimo il distacco da Lara Gut-Behrami nella classifica generale di Coppa del mondo. La ticinese, infatti, è stata protagonista di una bruta prima manche, nella quale un errore grossolano l'ha relegata al 14º posto. Sul secondo percorso la rossocrociata si è parzialmente rifatta, con il quarto tempo di manche che le ha permesso di scalare cinque posizioni fino al nono posto, ma nel complesso per lei si è trattato di una brutta giornata che la pone in una situazione difficile in proiezione classifica generale. A questo punto, i numeri dicono che Lara Gut-Behrami rimane al comando con 1256 punti, ma che Petra Vlhova ha raggiunto quota 1220, vale a dire 36 punti in meno della ticinese. E la prossima fine settimana prevede due slalom ad Are che dovrebbero a rigor di logica permettere a Vlhova di riprendere la testa della classifica prima delle finali di Cdm in programma a Lenzerheide.
Nella seconda discesa, Mikaela Shiffrin non è riuscita a difendere il primo posto ottenuto sul tracciato iniziale e si è dovuta accontentare del terzo posto, superata anche da una Alice Robinson capace di recuperare cinque posizioni grazie a una seconda prova tutta all'attacco.
Per quanto concerne la squadra svizzera, detto di Gut-Behramni, la migliore è stata Michelle Gisin che ha preceduto la ticinese di un solo centesimo. In classifica anche Simone Wild (14ª) e Werndy Holdener, autrice di una brutta seconda prova che l'ha vista precipitare dal nono al quattordicesimo posto.
Per quanto riguarda la Coppa di specialità, la vittoria è andata a Marta Bassino, quarta nella prova di Jasna e grande dominatrice della stagione. È la quarta italiana a imporsi nella classifica del gigante dopo Deborah Compagnoni, Denise Karbon e Federica Brignone.