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Incarto n. 90.1999.14 Lugano In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio composto dei giudici: Raffaello Balerna, presidente, Lorenzo Anastasi, Matteo Cassina segretaria: Lorenza Ponti Broggini, vicecancelliera statuendo sul ricorso del 30 gennaio 1999 di __________ __________ __________ contro la decisione 22 dicembre 1998 (n. __________) con cui il Consiglio di Stato ha approvato la variante di piano regolatore del comune di __________ concernente l'inventario degli edifici situati fuori dalle zone edificabili; viste le risposte: - 17 giugno 1999 del municipio di __________ ; - 6 luglio 1999 della divisione della pianificazione territoriale; letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto che il 28 aprile 1997 il consiglio comunale di __________ ha adottato la variante del piano regolatore concernente l'inventario degli edifici situati fuori dalle zone edificabili; l'edificio n. __________, costituito da un corpo principale (sub A) e da una sporgenza (sub 1) e situato al mapp. n. __________, è stato classificato nella categoria "rilevato 4"; che il 22 dicembre 1998 il Consiglio di Stato ha approvato la variante in oggetto confermando la valutazione operata dall'autorità comunale; nella tabella delle valutazioni il Governo ha tuttavia disgiunto i due corpi menzionati al considerando precedente ed ha attribuito loro due numeri progressivi differenti: n. __________ all'edificio n. __________A e n. __________ al corpo n. __________-__________; che il 30 gennaio 1999 __________ __________, proprietario in ragione di 1/3 del fondo in rassegna, ha interposto ricorso contro il giudizio governativo innanzi a questo Tribunale, al quale ha chiesto di ripristinare la numerazione proposta dal comune di __________; che il municipio di __________ ha proposto l'accoglimento del ricorso, mentre la divisione della pianificazione territoriale ne ha chiesto la reiezione, per quanto ricevibile; che il 21 settembre 1999 ha avuto luogo un'udienza, delle cui risultanze si dirà, per quanto necessario, in diritto. Considerato, in diritto che la competenza del Tribunale è data (art. 38 cpv. 1 LALPT) ed il ricorso è tempestivo (art. 38 cpv. 1 LALPT); che giusta l'art. 38 cpv. 4 lett. c LALPT hanno qualità per interporre ricorso persone o enti pubblici che dimostrino un interesse degno di protezione a dipendenza delle modifiche decise dal Consiglio di Stato; che il ricorrente deve pertanto essere portatore di un interesse personale, immediato ed attuale all'annullamento o alla modifica della decisione impugnata e, di conseguenza, all'ottenimento di un giudizio più favorevole; che nel caso concreto la domanda formulata dall'insorgente è unicamente volta ad un cambiamento di dicitura, in quanto, a suo dire, l'abitazione principale ed il corpo sporgente costituirebbero un unico corpo architettonico; che egli non ha invece sollevato alcuna obiezione in merito alla classificazione decisa dal consiglio comunale e confermata dal Consiglio di Stato; che l'operato del Governo non ha toccato né modificato in alcun modo i diritti del ricorrente e le sue possibilità di disporre dell'edificio e del corpo sporgente; che pertanto egli non può prevalersi di un interesse degno di protezione ai sensi dell'art. 43 PAmm; che il ricorso va pertanto dichiarato irricevibile; che in ogni caso l'impugnativa avrebbe dovuto essere respinta anche nel merito; infatti dalle fotografie in atti risulta che il corpo n. __________-__________ si differenzia chiaramente dall'abitazione principale dal profilo delle volumetrie; che pertanto a giusta ragione il Consiglio di Stato ha precisato la situazione suddividendo nella tabella delle valutazioni i due oggetti; in tale modo regna solo maggiore chiarezza; che la tassa di giustizia è posta a carico del ricorrente (art. 28 PAmm). Per questi motivi, visti gli articoli di legge applicabili alla fattispecie, dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è irricevibile. 2. La tassa di giudizio, di fr. 500.--, è posta a carico del ricorrente. 3. Intimazione a: - ; - Municipio di __________, ____________________ ; - Divisione della pianificazione territoriale, _____ _. _______ __, ____ _________; - Consiglio di Stato, Residenza governativa, ____ ___________. Per il Tribunale della pianificazione del territorio Il presidente La segretaria

Incarto n. 90.1999.14 Incarto n. 90.1999.14

Incarto n. 90.1999.14 Lugano Lugano

Lugano In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio Il Tribunale della pianificazione del territorio

Il Tribunale della pianificazione del territorio composto dei giudici: composto dei giudici:

composto dei giudici: Raffaello Balerna, presidente, Lorenzo Anastasi, Matteo Cassina Raffaello Balerna, presidente,

Raffaello Balerna, presidente, Lorenzo Anastasi, Matteo Cassina

Lorenzo Anastasi, Matteo Cassina segretaria: segretaria:

segretaria: Lorenza Ponti Broggini, vicecancelliera Lorenza Ponti Broggini, vicecancelliera

Lorenza Ponti Broggini, vicecancelliera statuendo sul ricorso del 30 gennaio 1999 di

statuendo sul ricorso del 30 gennaio 1999 di __________ __________ __________ __________ __________ __________

__________ __________ __________ contro contro

contro la decisione 22 dicembre 1998 (n. __________) con cui il Consiglio di Stato ha approvato la variante di piano regolatore del comune di __________ concernente l'inventario degli edifici situati fuori dalle zone edificabili; la decisione 22 dicembre 1998 (n. __________) con cui il Consiglio di Stato ha approvato la variante di piano regolatore del comune di __________ concernente l'inventario degli edifici situati fuori dalle zone edificabili;

la decisione 22 dicembre 1998 (n. __________) con cui il Consiglio di Stato ha approvato la variante di piano regolatore del comune di __________ concernente l'inventario degli edifici situati fuori dalle zone edificabili; viste le risposte:

viste le risposte: - 17 giugno 1999 del municipio di __________ ;

- 17 giugno 1999 del municipio di __________ ; - 6 luglio 1999 della divisione della pianificazione territoriale;

- 6 luglio 1999 della divisione della pianificazione territoriale; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto

ritenuto, in fatto che il 28 aprile 1997 il consiglio comunale di __________ ha adottato la variante del piano regolatore concernente l'inventario degli edifici situati fuori dalle zone edificabili; l'edificio n. __________, costituito da un corpo principale (sub A) e da una sporgenza (sub 1) e situato al mapp. n. __________, è stato classificato nella categoria "rilevato 4";

che il 22 dicembre 1998 il Consiglio di Stato ha approvato la variante in oggetto confermando la valutazione operata dall'autorità comunale; nella tabella delle valutazioni il Governo ha tuttavia disgiunto i due corpi menzionati al considerando precedente ed ha attribuito loro due numeri progressivi differenti: n. __________ all'edificio n. __________A e n. __________ al corpo n. __________-__________;

che il 30 gennaio 1999 __________ __________, proprietario in ragione di 1/3 del fondo in rassegna, ha interposto ricorso contro il giudizio governativo innanzi a questo Tribunale, al quale ha chiesto di ripristinare la numerazione proposta dal comune di __________;

che il municipio di __________ ha proposto l'accoglimento del ricorso, mentre la divisione della pianificazione territoriale ne ha chiesto la reiezione, per quanto ricevibile;

che il 21 settembre 1999 ha avuto luogo un'udienza, delle cui risultanze si dirà, per quanto necessario, in diritto.

21 settembre 1999 ha avuto luogo un'udienza, delle cui risultanze si dirà, per quanto necessario, in diritto. Considerato, in diritto

che la competenza del Tribunale è data (art. 38 cpv. 1 LALPT) ed il ricorso è tempestivo (art. 38 cpv. 1 LALPT);

che giusta l'art. 38 cpv. 4 lett. c LALPT hanno qualità per interporre ricorso persone o enti pubblici che dimostrino un interesse degno di protezione a dipendenza delle modifiche decise dal Consiglio di Stato;

che giusta l'art. 38 cpv. 4 lett. c LALPT hanno qualità per interporre ricorso persone o enti pubblici che dimostrino un interesse degno di protezione a dipendenza delle modifiche decise dal Consiglio di Stato; che il ricorrente deve pertanto essere portatore di un interesse personale, immediato ed attuale all'annullamento o alla modifica della decisione impugnata e, di conseguenza, all'ottenimento di un giudizio più favorevole;

che il ricorrente deve pertanto essere portatore di un interesse personale, immediato ed attuale all'annullamento o alla modifica della decisione impugnata e, di conseguenza, all'ottenimento di un giudizio più favorevole; che nel caso concreto la domanda formulata dall'insorgente è unicamente volta ad un cambiamento di dicitura, in quanto, a suo dire, l'abitazione principale ed il corpo sporgente costituirebbero un unico corpo architettonico;

che nel caso concreto la domanda formulata dall'insorgente è unicamente volta ad un cambiamento di dicitura, in quanto, a suo dire, l'abitazione principale ed il corpo sporgente costituirebbero un unico corpo architettonico; che egli non ha invece sollevato alcuna obiezione in merito alla classificazione decisa dal consiglio comunale e confermata dal Consiglio di Stato;

che egli non ha invece sollevato alcuna obiezione in merito alla classificazione decisa dal consiglio comunale e confermata dal Consiglio di Stato; che l'operato del Governo non ha toccato né modificato in alcun modo i diritti del ricorrente e le sue possibilità di disporre dell'edificio e del corpo sporgente;

che l'operato del Governo non ha toccato né modificato in alcun modo i diritti del ricorrente e le sue possibilità di disporre dell'edificio e del corpo sporgente; che pertanto egli non può prevalersi di un interesse degno di protezione ai sensi dell'art. 43 PAmm;

che pertanto egli non può prevalersi di un interesse degno di protezione ai sensi dell'art. 43 PAmm; che il ricorso va pertanto dichiarato irricevibile;

che il ricorso va pertanto dichiarato irricevibile; che in ogni caso l'impugnativa avrebbe dovuto essere respinta anche nel merito; infatti dalle fotografie in atti risulta che il corpo n. __________-__________ si differenzia chiaramente dall'abitazione principale dal profilo delle volumetrie;

che in ogni caso l'impugnativa avrebbe dovuto essere respinta anche nel merito; infatti dalle fotografie in atti risulta che il corpo n. __________-__________ si differenzia chiaramente dall'abitazione principale dal profilo delle volumetrie; che pertanto a giusta ragione il Consiglio di Stato ha precisato la situazione suddividendo nella tabella delle valutazioni i due oggetti; in tale modo regna solo maggiore chiarezza;

che pertanto a giusta ragione il Consiglio di Stato ha precisato la situazione suddividendo nella tabella delle valutazioni i due oggetti; in tale modo regna solo maggiore chiarezza; che la tassa di giustizia è posta a carico del ricorrente (art. 28 PAmm). che la tassa di giustizia è posta a carico del ricorrente (art. 28 PAmm). Per questi motivi,

Per questi motivi, visti gli articoli di legge applicabili alla fattispecie,

visti gli articoli di legge applicabili alla fattispecie, dichiara e pronuncia

dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è irricevibile.

1. Il ricorso è irricevibile. 2. La tassa di giudizio, di fr. 500.--, è posta a carico del ricorrente.

2. La tassa di giudizio, di fr. 500.--, è posta a carico del ricorrente. 3. Intimazione a: 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: - ; - Municipio di __________, ____________________ ; - Divisione della pianificazione territoriale, _____ _. _______ __, ____ _________; - Consiglio di Stato, Residenza governativa, ____ ___________. - ;

; - Municipio di __________, ____________________ ;

Municipio di __________, ____________________ ; - Divisione della pianificazione territoriale, _____ _. _______ __, ____ _________;

Divisione della pianificazione territoriale, _____ _. _______ __, ____ _________; - Consiglio di Stato, Residenza governativa, ____ ___________.

Consiglio di Stato, Residenza governativa, ____ ___________. Per il Tribunale della pianificazione del territorio

Per il Tribunale della pianificazione del territorio Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria