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La CiIA non userà più tecniche di interrogatorio dure come il waterboarding, nemmeno se a ordinarlo sarà il futuro presidente degli Stati Uniti: parola del capo dell'agenzia di intelligence, John Brennan.
In una intervista a Nbc News Brennan ha affermato: "non accetterò di applicare nessuna di queste tecniche, e non sarei d'accordo che un funzionario della CIA utilizzasse nuovamente il waterboarding". La tecnica di interrogatorio è considerata 'tortura' dal diritto internazionale e il suo utilizzo è stato vietato negli Stati Uniti nel 2009.
Quello del numero uno della CIA è un riferimento indiretto alle dichiarazioni del candidato alle primarie repubblicane Donald Trump, il quale ha assicurato che se verrà eletto alla Casa Bianca ripristinerà il waterboarding e molto altro per carpire informazioni da potenziali terroristi.
E anche il senatore del Texas Ted Cruz ha precisato di non considerare tale metodo una tortura: anche se non lo vorrebbe reintrodurre in maniera diffusa, inoltre, non escluderebbe come Commander in Chief di "usare qualsiasi metodo di interrogatorio per mantenere il Paese sicuro".
SDA-ATS