Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01218.jsonl.gz/1371

Federico
Scenari DiVersi
Compagnia: Atir. IT
Di e con: Maria Pilar Pérez Aspa
“Andremo avanti a qualsiasi prezzo”, disse Franco, “Dovrà lei fucilare mezza Spagna”, obbiettai io. Lui annui con la testa, sorrise e guardandomi fisso rispose: “Ho detto a qualsiasi prezzo".
Jay Allen, corrispondente americano, pubblica questa intervista a Francisco Franco nel Chicago Tribune il 28 Luglio 1936. Ventidue giorni dopo Federico García Lorca veniva fucilato in un campo vicino a Granada entrando a far parte del tragico numero dei morti, oltre un milione, vittime della guerra civile spagnola. La voce del poeta era diventata così pericolosa da impaurire quella metà di Spagna che si era schierata con il fascismo e che restava smarrita e sbigottita davanti ai suoi versi. Questo spettacolo è un punto di vista, il ricordo di una donna. Uno tra i tanti, tanti spagnoli che avrebbero voluto sentire ancora la sua voce, ancora leggere i suoi versi, ancora assistere al suo teatro, ancora partecipare al miracolo del suo Duende, ma ai quali un momento storico terribile strappò assieme presente e destino. Un percorso quotidiano attraverso le stanze del poeta e le persone e i luoghi che le popolarono: Dalí, Buñuel, Neruda, Granada, Madrid, la Residencia de estudiantes, New York, la Barraca e i suoi versi che restano reali e orfani, quanto noi.
Immagine: atirteatroringhiera.it
Entrata
Per maggiori informazioni www.cambusateatro.com