Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/98868

<h2>SubmittedText<h2><p>Il comitato della Convenzione ONU sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna (CEDAW) ha pubblicato, il 7 agosto 2009, una serie di raccomandazioni a carattere vincolante in merito agli sforzi promossi dalla Svizzera per realizzare la parità tra i sessi. Una priorità è stata posta sulla lotta alla violenza nei confronti delle donne, il che significa che fra due anni occorrerà dimostrare i progressi compiuti in questo campo.</p><p>In che modo il Consiglio federale intende procedere riguardo a queste raccomandazioni vincolanti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il problema della violenza nei confronti delle donne ha attirato a giusto titolo l'attenzione del comitato CEDAW. Quest'ultimo si è espresso favorevolmente sulle misure prese finora dalla Svizzera in questo senso, in particolare sulle disposizioni giuridiche adottate nel Codice civile e nel Codice penale, facendo tuttavia notare che devono essere compiuti ulteriori sforzi a livello legislativo e amministrativo.</p><p>Il Consiglio federale ha preso atto delle raccomandazioni del comitato CEDAW ed è consapevole del problema. Come già affermato nel rapporto sulla violenza nei rapporti di coppia e sulle cause e misure adottate in Svizzera (in adempimento al postulato Stump 05.3694; FF 2009 3483), il collegio governativo attribuisce una grande importanza alla lotta contro la violenza domestica e ha previsto una serie di misure da parte di diversi uffici federali (UFG, UFM, UST, UFAS, UFU). Queste misure coincidono in parte con le raccomandazioni formulate dal comitato CEDAW, in particolare per quanto riguarda la formazione di base e continua delle diverse categorie professionali e il miglioramento dei dati disponibili sull'argomento. Anche nella legge federale sugli stranieri le donne costituiscono un gruppo target prioritario per quanto riguarda la promozione dell'integrazione. Oltre ai progetti nel campo delle lingue e dell'educazione, sono previste anche attività sul tema dei matrimoni forzati e del sostegno alla prima infanzia. Sia il rapporto intermedio del 2011 che i rapporti ordinari sulle raccomandazioni del comitato CEDAW faranno il punto sull'attuazione di queste misure.</p><p>I governi cantonali sono stati inoltre informati per scritto dal capo del DFAE sulle raccomandazioni del comitato CEDAW ed è stato loro esplicitamente comunicato che quest'ultimo attende ulteriori misure nel campo della violenza domestica.</p>  Risposta del Consiglio federale.