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<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 23.10.2019</b></p><p><b>Il Consiglio federale licenzia il messaggio concernente la modifica della Convenzione con l'Iran per evitare le doppie imposizioni </b></p><p><b>Nella seduta del 23 ottobre 2019 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente il Protocollo che modifica la Convenzione per evitare le doppie imposizioni (CDI) in materia d'imposte sul reddito e sul patrimonio con l'Iran. Il Protocollo attua gli standard minimi in questo ambito. </b></p><p>Il Protocollo contiene una clausola antiabuso, fondata sullo scopo principale di un accordo, uno strumento o una transazione e intesa a prevenire un abuso della CDI. Inoltre, introduce nella CDI una nuova disposizione sullo scambio di informazioni su domanda. </p><p>I Cantoni e gli ambienti economici interessati hanno accolto favorevolmente la conclusione del Protocollo di modifica. Per poter entrare in vigore, il rotocollo deve essere approvato, per parte svizzera, dall'Assemblea federale.</p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 10.03.2020</b></p><p>Il Consiglio nazionale ha ratificato le Convenzioni intese a evitare la doppia imposizione (CDI) concluse con Irlanda, Corea del sud, Ucraina, Iran, Paese Bassi, Svezia, Norvegia e Nuova Zelanda.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 04.06.2020</b></p><p>Come il Nazionale, il Consiglio degli Stati ha approvato diverse modifiche a convenzioni di doppia imposizione con otto Paesi (Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Svezia, Irlanda, Corea del Sud, Iran).</p>