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La Russia prevale ai rigori sulla compagine iberica.
Il mondiale prosegue sotto il segno dell’eliminazione delle “grandi”. Dopo il Portogallo ieri, caduta sotto i gol di Cavani e dei suoi compagni dell’Uruguay, la Germania che non ha raggiunto gli ottavi, l’Argentina di Messi che ha dovuto cedere alla Francia, oggi è toccato alla Spagna, sconfitta ai rigori dalla padrona di casa. La Russia accede ai quarti di finale. Non accadeva dal lontano 1970 e allora si chiamava ancora Unione Sovietica.
La partita ha visto la Spagna portarsi avanti per prima al 12’, con una rete un po’ rocambolesca scaturita da un calcio d’angolo. Il gioco della Russia prosegue come era partito, senza correre rischi, mentre la Spagna si accontenta. Il gioco dà ragione ai russi. Al 40’ il braccio di Piqué in area dà un rigore alla Russia che Dzyuba insacca nella porta iberica.
Nel secondo tempo l’entrata di Iniesta non apporta particolare capacità offensiva alla compagine iberica, che mantiene il possesso palla ma fatica a concretizzare, trovando solo poche occasioni da gol.
A determinare il risultato sono così i caci di rigore. Dal dischetto i russi calciano impeccabilmente, mente il portiere russo Akinfeev blocca le palle di Nacho e Iago Aspas. La Spagna torna a casa mentre in Russia si festeggia.