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Un odontotecnico che aveva strappato due denti sani ad un paziente e danneggiato la sua dentatura è stato condannato dal Tribunale federale per lesioni personali gravi a 15 mesi di carcere con la sospensione condizionale per cinque anni. Al vodese è stato inoltre impartito il divieto di esercitare la professione per cinque anni.
Nel 2005, il trentenne aveva accettato di curare nel suo laboratorio un paziente afflitto da diversi problemi dentari e in difficoltà finanziarie. Oltre a convincerlo ad impiantare denti in oro, l'odontotecnico gli aveva strappato due denti sani e aveva rovinato lo smalto degli altri. Aveva inoltre confezionato delle protesi che non reggevano più di due settimane.
Vittima di un'infezione, il paziente si era rivolto in urgenza ad una professionista, che aveva costatato gli effetti disastrosi del "trattamento". Nel 2013, la giustizia vodese ha condannato l'odontotecnico a 15 mesi di carcere, sospesi per cinque anni, vietandogli peraltro di esercitare la professione per cinque anni.
La pena è stata integralmente confermata oggi dal Tribunale federale. In appello, l'odontotecnico è inoltre stato condannato a versare 12'000 franchi alla sua vittima, che soffre ancora oggi di dolori persistenti.
(Sentenza 6B_447/2014 del 30 ottobre 2014)