Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/64932

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare l'opportunità di aderire alla Convenzione dell'ONU sulla riduzione dei casi di apolidia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Convenzione del 1961 sulla riduzione dell'apolidia riveste una forte rilevanza, a livello internazionale, nel contesto della lotta all'apolidia. Dalla sua entrata in vigore, nel 1975, 28 Stati hanno ratificato la convenzione, tra cui Austria, Germania e Norvegia. La Svizzera si è invece sinora astenuta dall'aderire alla convenzione.</p><p>La Svizzera è già firmataria di una convenzione analoga: quella del 13 settembre 1973 intesa a ridurre il numero dei casi di apolidia (RS 0.141.0). Molti casi di apolidia non sono tuttavia regolati da questa convenzione. La Svizzera ha inoltre un interesse generale a lottare efficacemente contro l'apolidia, soprattutto quando riguarda fanciulli e giovani.</p><p>In relazione a un proposito analogo, ovvero l'adesione alla Convenzione europea del 1997 sulla nazionalità, il Consiglio federale ha però ritenuto che attualmente tale progetto non è prioritario (cfr. ottavo rapporto del 26 maggio 2004 sulla posizione della Svizzera rispetto alle convenzioni del Consiglio d'Europa; FF 04.040, pag. 3425). Si pone inoltre la questione relativa alla compatibilità del diritto interno con le disposizioni della convenzione; pertanto, a seconda delle circostanze, un'eventuale adesione dovrà sottostare a determinate riserve.</p><p>Dal 1° gennaio 2006, grazie all'entrata in vigore dell'articolo 30 della legge sulla cittadinanza, è tuttavia venuta a crearsi una nuova situazione. Giusta la predetta disposizione, il minorenne apolide può presentare una domanda di naturalizzazione agevolata se ha risieduto complessivamente cinque anni in Svizzera. Poiché in tal modo viene eventualmente a cadere un ostacolo decisivo all'adesione alla convenzione, si giustifica un nuovo e approfondito esame della posizione svizzera. Un rapporto che risponda all'esigenza avanzata dal postulato dovrà creare le basi per decidere se la Svizzera debba o no aderire alla convenzione.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.