Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/11839

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Sulla base dei conteggi 1995 e dei budget 1996 e 1997, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), incaricato dell'approvazione dei premi degli assicuratori malattie per il 1997, verifica innanzitutto che gli assicuratori siano in grado di garantire l'equilibro tra le entrate e le uscite per ogni periodo di finanziamento di due anni (art. 78 cpv. 1 OAMal) e se dispongono delle necessarie riserve e dei necessari accantonamenti per casi d'assicurazione non liquidati, come previsto dalle disposizioni legali, garantendo la loro solvibilità a lungo termine.</p><p></p><p>D'altra parte, sulla base dei formulari specifici (conteggi dei risultati dal 1995 al 1997 per la Svizzera e per i Cantoni), gli assicuratori devono dimostrare che i loro premi graduati secondo i Cantoni al costo effettivo in ogni Cantone. L'UFAS si basa da un lato sul costo medio degli assicurati per Cantone e dall'altro sul premio medio cantonale.</p><p></p><p>I conteggi dettagliati in questione tengono parimenti conto della compensazione dei rischi, vale a dire sia dei pagamenti della cassa all'Ufficio di compensazione dei rischi per i giovani assicurati sia dei contributi di quest'ufficio alla cassa per gli assicurati anziani.</p><p></p><p>Sulla base delle disposizioni legali concernenti la sicurezza finanziaria degli assicuratori, l'UFAS non approverà premi nettamente inferiori ai premi medi cantonali.</p><p></p><p>D'altra parte il paragone, effettuato per ogni cassa, del risultato per assicurato nei vari Cantoni e la richiesta di modifica della tariffa nei Cantoni in cui tale risultato si discostasse troppo dal risultato medio per assicurato della cassa permettono di evitare differenza troppo grandi tra i Cantoni e l'applicazione delle tariffe dumping. Inoltre, il raffronto con il premio medio cantonale rappresenta solo uno dei criteri di valutazione del premio. La situazione finanziaria della cassa, e in particolare lo stato delle sue riserve e dei suoi accantonamenti per i casi d'assicurazione non liquidati, costituiscono parimenti criteri di valutazione del livello dei premi. Infatti, tassi insufficienti di riserve e di accantonamenti corrispondono a una richiesta di adeguamento dei premi da parte dell'UFAS. Esso terrà evidentemente conto anche della situazione particolare degli assicuratori con un raggio d'attività molto limitato (p.es. casse malati comunali). È indiscusso che i premi nettamente troppo bassi potrebbero pregiudicare l'esistenza stessa dell'assicuratore che li applica. È tuttavia altrettanto importante ricordare che, mediante il sistema di libero passaggio integrale previsto dalla nuova legge, gli assicurati sono ampiamente protetti contro il rischio finanziario.</p>  Risposta del Consiglio federale.