Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/204659

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio di Stato del Cantone di Vaud, su proposta della Consigliera Béatrice Métraux, responsabile del Dipartimento delle istituzioni e della sicurezza, ha varato in data 11 dicembre 2019, un decreto in materia di trasporto protetto di beni e valori per colmare una lacuna normativa a livello federale.</p><p>Le disposizioni adottate si basano sulla clausola generale di polizia prevista dalla Costituzione del Cantone nonché sulla legge cantonale relativa alle imprese di servizi di sicurezza. Tali provvedimenti si applicano al trasporto di denaro e valori nel territorio vodese ad opera delle società addette, come da Concordato sulle imprese di sicurezza, al quale aderiscono i sei cantoni romandi. </p><p>A partire dall'11 dicembre 2019 i trasporti valori nel Cantone di Vaud si possono effettuare in linea di massima solo:</p><p>1. in veicoli blindati di oltre 3,5 tonnellate</p><p>2. dotati di un dispositivo che permetta di invalidare o bloccare il carico in caso di assalto</p><p>3. con a bordo almeno due addetti, conducente compreso</p><p>4. tra le 5.00 e le 22.00</p><p>5. con un carico del valore massimo di 10 milioni di franchi svizzeri per veicolo.</p><p>1. Il Cantone di Vaud ad oggi è l'unico ad aver fissato delle regole per il settore. Il Consiglio federale ritiene utile che soltanto un Cantone abbia disposto provvedimenti volti a garantire la sicurezza di persone e beni durante il suddetto tipo di trasporto in Svizzera?</p><p>2. Il Consiglio federale non considera indispensabile e urgente un coordinamento a livello federale?</p><p>3. Alla luce delle disposizioni adottate dal Cantone di Vaud, il Consiglio federale non ritiene che sia giunto il momento di autorizzare il trasporto valori su veicoli pesanti blindati di notte, ossia tra le 22.00 e le 5.00, come da mozione 19.3425, dal momento che in tali orari è già consentito trasportare fiori recisi e altre merci? O intende forse vietare qualsiasi trasporto valori notturno, indipendentemente dal peso degli automezzi? Se così fosse, ha la certezza che questa soluzione soddisfi le esigenze di consumatori e aziende?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. La protezione degli addetti al trasporto valori è di primaria importanza per il Consiglio federale. Secondo la Costituzione spetta ai Cantoni garantire la sicurezza e l'ordine pubblico sul proprio territorio, mentre la Confederazione ha la competenza facoltativa di disciplinare l'esercizio di attività economiche private (art. 95 cpv. 1 Cost.) e di emanare leggi in ambito di sicurezza (art. 57 cpv. 2 Cost.) per questioni che a suo parere richiedono un coordinamento a livello federale.</p><p>Con le mozioni Seiler Graf (16.3723, Disciplinare finalmente a livello federale le prescrizioni di sicurezza private) e Rechsteiner (17.4101, Disciplinare a livello nazionale standard minimi per le società di sicurezza) si chiedeva al Consiglio federale di disciplinare a livello nazionale la fornitura di servizi di sicurezza privati. Poiché la CDDGP intendeva armonizzare le normative mediante un concordato, il Collegio aveva proposto di respingere la mozione Seiler Graf ritenendo indicato dare sempre la precedenza a una regolamentazione cantonale. Il 6 aprile 2017 la CDDGP ha deciso di sospendere provvisoriamente l'entrata in vigore del concordato sulle prestazioni di sicurezza effettuate da privati (CPSP). Falliti i tentativi di giungere a tale soluzione cantonale, il Consiglio federale ha quindi ritenuto fosse giunto il momento di emanare prescrizioni federali minime proponendo di accogliere la mozione Rechsteiner, tuttavia ritirata in data 17 settembre 2018, mentre la mozione Seiler Graf è stata respinta il 16 dicembre 2019.</p><p>Alla luce di queste considerazioni, il Collegio ritiene al momento inopportuno introdurre una regolamentazione a livello svizzero.</p><p>3. Il Consiglio federale è convinto che le disposizioni vigenti siano in grado di soddisfare equamente le esigenze di sicurezza, consumatori, aziende e residenti infastiditi dal rumore in prossimità delle strade. In questo contesto rimanda inoltre al suo parere espresso in merito ai postulati Dobler (19.4606), Feller (19.4607), Gysin (19.4608) e Hurter (19.4609).</p>  Risposta del Consiglio federale.