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Loïc Meillard ha solo illuso il folto pubblico di Adelboden di poter mettere fine a un digiuno da podi rossocrociati lungo ormai 12 anni. Dopo l'ottimo terzo tempo ottenuto nella prima manche del gigante, il neocastellano ha deluso nella seconda, forse incapace di reggere la pressione. Senza apparenti errori ma contratto, il 23enne è finito 17o a quasi due secondi dal migliore, Zan Kranjec. Lo sloveno ha colto il secondo successo in carriera davanti al croato Filip Zubcic e alla coppia Henrik Kristoffersen e Victor Muffat-Jeandet, terzi ex aequo.
L'impegnativa seconda prova sul Chuenisbärgli ha giocato un brutto scherzo anche agli italiani Luca De Aliprandini e Giovanni Borsotti. Il compagno di Michelle Gisin è uscito quando era in piena lotta per la vittoria, mentre l'altro italiano ha concluso solo 14o.
Tra i rossocrociati, da segnalare anche la sorprendente prova del grigionese Daniele Sette. Alla sua terza gara in Coppa del Mondo, il 27enne è andato a cogliere un inaspettato e prezioso 20o posto partendo col pettorale 51. Dietro di lui gli altri elvetici qualificati alla seconda manche, con Cedric Noger 22o e Justin Murisier 24o, comunque al traguardo della sua 100a gara di Coppa del Mondo malgrado l'influenza.
- Il servizio con Loïc Meillard e Ramon Zenhäusern (Rete Uno Sport 11.01.2020, 18h30)