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Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare il rimborso delle prestazioni da parte dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), nel senso che i costi per l'assistenza medica d'urgenza a seguito di un abuso di alcolici o droghe sia totalmente a carico del paziente in questione o del suo rappresentante legale. La compensazione tramite l'assicurazione malattie solidale non è più ammissibile.
Motivazione
Da anni il numero di pazienti curati al pronto soccorso per abusi di alcolici o droghe è in forte aumento. Sempre più persone riversano i costi delle cure mediche provocati dalla loro sfrenatezza o dipendenza sulla collettività tramite l'assicurazione malattie solidale. È necessario porre fine senza indugio a questa situazione, perché costituisce un grave abuso del principio della solidarietà. Il consumo smodato di alcolici o droghe è una scelta volontaria che rientra nella responsabilità personale di ogni cittadino. L'assunzione da parte dell'assicurazione malattie di questi ingenti costi è una mancanza di rispetto nei confronti della collettività. Soltanto obbligando queste persone, o nel caso di minorenni i loro rappresentanti legali, a sopportare i costi causati dal loro comportamento sconsiderato è possibile rafforzare il senso di responsabilità personale, così che il numero di questi casi ritorni a un livello sostenibile.
Parere del Consiglio federale
del
21.05.2008
La legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) non include disposizioni concernenti il rifiuto o la riduzione di prestazioni. La legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA; 830.1) prevede riduzioni di prestazioni pecuniarie (in particolare rendite e indennità giornaliere) qualora un assicurato abbia causato intenzionalmente l'evento assicurato. Per quanto riguarda le prestazioni in natura (in particolare le cure medico-farmaceutiche, i mezzi ausiliari e le spese di trasporto), una riduzione entra in linea di conto unicamente se l'assicurato si sottrae a una cura o a una misura d'integrazione. Quindi nel diritto attuale mancano le basi giuridiche per rifiutare o decurtare rimborsi per prestazioni di cura come chiesto dall'autore della mozione.
L'esclusione dell'assunzione dei costi è giustificata dall'autore della mozione con il fatto che l'abuso di alcol o di droghe è evitabile e rientra nella responsabilità del diretto interessato. Nella LAMal l'aspetto della colpa non è contemplato né per quanto riguarda l'assunzione di prestazioni né per quanto concerne la partecipazione ai costi. Nel caso di malattie è comunque sempre difficile ravvisare una colpa dell'assicurato. Numerosi, infatti, sono i comportamenti dannosi per la salute, specialmente quando sono ripetuti con una certa intensità, frequenza o regolarità. Inoltre, sulla scorta del principio di uguaglianza, chiedere una maggiore partecipazione ai costi solo agli assicurati che necessitano di cure urgenti a seguito di un consumo eccessivo di sostanze stupefacenti o alcolici non è oggettivamente giustificabile. Per di più, questi trattamenti effettuati d'urgenza sono spesso riconducibili a cause diverse (abuso di medicamenti, ferite a seguito di atti di violenza o di infortuni, altre patologie). Per chi dispensa le cure del caso potrebbe quindi essere difficile determinare con precisione la parte di trattamento effettivamente ascrivibile al consumo di stupefacenti o alcol. L'onere necessario per rilevare separatamente queste prestazioni ed eventualmente adottare una procedura per distinguerle dalle altre risulterebbe eccessivo per gli assicuratori.
Per i motivi suesposti, il Consiglio federale ritiene non appropriate ed eccessive le misure proposte e intende affrontare il problema con provvedimenti più adeguati. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sta elaborando un programma nazionale sul consumo di alcolici (programma nazionale alcol) focalizzato in primo luogo sul consumo eccessivo di alcol e sulla dipendenza. I temi principali sono i giovani, la violenza, lo sport e gli infortuni. Nel settore degli stupefacenti, l'UFSP adotta i corrispondenti provvedimenti nel quadro del terzo pacchetto di misure della Confederazione volte a ridurre i problemi legati alle droghe.
Proposta del Consiglio federale
del
21.05.2008
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.