Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/211623

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare ed esporre in un rapporto le possibilità di realizzazione di un ampliamento della tratta Winterthur-Coblenza-Basilea, trattando in particolare i seguenti punti e interrogativi.</p><p>1. L'obiettivo deve essere l'ampliamento della tratta a favore del traffico viaggiatori veloce.</p><p>2. Quali misure sono necessarie per farne la tratta di decongestionamento e di ridondanza per i principali assi di transito Zurigo-Brugg AG/Olten-Basilea? Nella riflessione deve essere stimato e tenuto in considerazione il valore aggiunto di una simile tratta. Inoltre deve essere effettuato un confronto tra tempi di viaggio concreti.</p><p>3. Nel progetto devono essere coinvolti gli attori regionali, tenendo in considerazione, in particolare, lo sviluppo della regione a livello di posti di lavoro e demografico. Bisogna inoltre integrare studi attuali, quali quello della ZHAW "Angebotskonzept für eine tangentiale Bahnverbindung Basel-Winterthur" (programma d'offerta per un collegamento ferroviario tangenziale Basilea-Winterthur).</p><p>4. La problematica della domanda indotta dall'offerta deve essere risolta mediante metodi di valutazione alternativi.</p><p>5. Come si può integrare quest'ampliamento in una strategia ferroviaria globale, maggiormente basata su tratte e punti nodali decentrati, al fine di sgravare a medio termine tratte e nodi centrali da tempo sovraccarichi e rendere quindi l'intero sistema più solido e resistente alle crisi (resiliente)? In questo contesto si dovrebbe ad esempio analizzare anche il potenziamento del collegamento Basilea-Svizzera orientale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La regolamentazione del finanziamento e dell'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria svizzera è stata modificata con l'accettazione da parte del popolo, a febbraio 2014, dell'omonimo progetto (FAIF). Da allora Cantoni, imprese ferroviarie e settore del traffico merci hanno parte attiva nella pianificazione. A giugno 2019 il Parlamento ha approvato la fase di ampliamento 2035, che non comprende il potenziamento della tratta Winterthur-Coblenza-Basilea poiché nessuno ne aveva proposto l'esame e, quindi, il Consiglio federale non aveva presentato rispettiva richiesta.</p><p>2./ 3. Come già indicato nella risposta all'interpellanza Knecht 19.3536, in linea di principio uno sgravio dei principali assi di transito Zurigo-Brugg AG/Olten-Basilea è visto con favore, ma può essere ottenuto solo realizzando alternative con tempi di percorrenza più brevi. Ciò sarà attuato con l'elettrificazione della sponda tedesca della linea ferroviaria lungo il Reno, sostenuta finanziariamente nell'ambito della fase di ampliamento 2035 approvata dal Parlamento. La maggior parte del potenziamento di detta linea è finanziata dalla Germania. Una volta che quest'ultimo e l'elettrificazione saranno conclusi è previsto un collegamento rapido diretto Basilea-Sciaffusa-Costanza-San Gallo a cadenza oraria.</p><p>Un collegamento lungo la parallela tratta svizzera Basilea-Winterthur non consente invece di ridurre i tempi di percorrenza rispetto a quelli dei principali assi nazionali.</p><p>Le tracce che nel citato studio della ZHAW sono ritenute necessarie per il collegamento Winterthur-Basilea nuocerebbero inoltre alle S-Bahn argoviesi esistenti e impedirebbero il traffico merci. Per compensare questi svantaggi si dovrebbero effettuare investimenti nell'ordine di diverse centinaia di milioni di franchi.</p><p>4./ 5. Come detto alla risposta 1, per lo sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria è previsto un processo ben preciso, definito nella legge federale sulle ferrovie, che sfocia nei decreti parlamentari concernenti le fasi di ampliamento. Qualora si volesse ampliare la tratta per consentirvi una circolazione più rapida, dovrebbe essere un'impresa del traffico a lunga distanza a mostrarsi interessata e a presentare apposita richiesta per una delle prossime fasi di ampliamento. Se invece si volesse favorire il traffico regionale, sarebbe il Cantone di Argovia, in quanto Cantone confinante, a dover inserire questa tratta nel processo di pianificazione.</p><p>Nella sua risposta al postulato 19.312 del Gran Consiglio il Cantone di Argovia ha proposto di respingere quest'ultimo poiché il collegamento Winterthur-Basilea provocherebbe un deficit di 26-30 milioni di franchi svizzeri l'anno e, a causa della ridotta domanda, il grado di copertura dei costi non supererebbe il 20-30 per cento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.