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Il più grande mistero poliziesco di tutti i tempi potrebbe essere vicino a una soluzione. La scrittrice di gialli americana Patricia Cornwell, dopo 11 anni di indagini, è convinta di aver trovato chi terrorizzò Londra alla fine dell'800: il pittore Walter Sickert. Cornwell aveva già indicato l'artista come serial killer in un suo libro pubblicato nel 2002, ma negli ultimi anni avrebbe raccolto altre prove che promette di pubblicare il prossimo anno.
Grazie alle analisi condotte su alcune lettere spedite dal misterioso serial killer alla polizia, l'autrice ha potuto notare che la filigrana è la stessa delle missive appartenute a Sickert. "Credo che sia lui e lo credo più che mai", ha affermato.
Nella sua teoria si parla addirittura di una cospirazione reale: l'artista era infatti molto legato all'entourage della regina Vittoria. "Ho molti altri dettagli su questa cospirazione", ha affermato Cornwell. A partire da Sir William Gull, chirurgo della sovrana e medico della famiglia Sickert, che avrebbe aiutato il killer a liberarsi delle vittime, almeno cinque prostitute.
Sickert, considerato uno dei più importanti pittori britannici fra Turner e Bacon, era già stato legato in passato agli omicidi delle donne uccise tra il 31 agosto e l'8 novembre 1888 nell'East end di Londra. Ma di lui si era parlato come di un involontario complice in una cospirazione massonica per proteggere il duca di Clarence, il dissoluto nipote della regina Vittoria impazzito per la sifilide e considerato dagli esperti il vero Jack lo squartatore.
SDA-ATS