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La corte di Cassazione egiziana ha deciso di anticipare a martedì prossimo l'esame del ricorso per la sospensione dell'assemblea costituente. L'udienza era stata inizialmente fissata per il 4 settembre. Lo hanno reso noto fonti del Consiglio di Stato.
Lo stesso giorno il tribunale amministrativo esaminerà i ricorsi contro lo scioglimento del Parlamento deciso dal Consiglio militare dopo la sentenza della corte costituzionale e contro il decreto del presidente Mohamed Morsi per riconvocare l'assemblea del popolo.
In un comunicato diffuso nel pomeriggio la presidenza egiziana afferma di rispettare, il potere giudiziario e i giudici. Sottolinea inoltre di rispettare le sentenze della magistratura e vuole evitare scontri fra poteri dello Stato.
Nel comunicato si precisa che la decisione di riconvocare il Parlamento derivava dal desiderio di riempire un vuoto legislativo e che consultazioni saranno avviate tra forze politiche, istituzioni e magistratura per trovare la via di uscita migliore da questa situazione.
Il comunicato afferma anche che la presidenza egiziana rispetta l'annullamento da parte della Corte Costituzionale del decreto col quale il presidente Mohamed Morsi aveva riconvocato l'assemblea del popolo sostenendo che l'Egitto è un paese governato da "sovranità della legge e dal rispetto delle istituzioni".
La questione dello scioglimento del Parlamento deciso dal Consiglio militare dopo la sentenze di nullità del voto parlamentare della Corte Costituzionale è al centro di un braccio di ferro da giorni il presidente e la Corte costituzionale.
SDA-ATS