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Nel 2023, Scaphoideus titanus è stato monitorato in quasi un centinaio di appezzamenti di vigneti in 16 cantoni e nel Principato del Liechtenstein. Quest'anno, S. titanus è stato trovato anche nei vigneti di Visperterminen (VS). L'insetto è quindi ora presente in tutte le regioni viticole del Canton Vallese.
La cicalina Scaphoideus titanus è l'insetto vettore della Grapevine flavescence dorée phytoplasma (causa della flavescenza dorata della vite, FD). Originario del Nord America, S. titanus è legato al genere Vitis (vite), su cui compie tutto il suo ciclo. Cibandosi dei succhi vegetali della vite infestata, la cicalina può trasmettere il fitoplasma alle piante sane. La cicalina si diffonde localmente volando, mentre sulle lunghe distanze principalmente attraverso le attività svolte dall'uomo. In Svizzera questo insetto è presente dal 1967 e attualmente ne viene segnalata la presenza nei vigneti del Ticino, della Mesolcina (GR), dell'Arco Lemanico (GE e VD) e, a partire dal 2023, in tutti i vigneti del Vallese. In Svizzera, la cicalina della flavescenza dorata viene monitorata tramite trappole gialle posizionate nei vigneti dai servizi cantonali competenti, generalmente i servizi fitosanitari cantonali, nell'ambito della sorveglianza del territorio. Nel quadro del controllo basato sul rischio all'atto dell'importazione di piante o di prodotti vegetali, la cicalina della flavescenza dorata viene monitorata dal Servizio fitosanitario federale (SFF).
In Svizzera, Scaphoideus titanus non è regolamentato come organismo da quarantena e quindi non sottostà all'obbligo di notifica. Se S. titanus e l'organismo da quarantena Grapevine flavescence dorée phytoplasma compaiono nello stesso momento in un luogo, S. titanus sottostà all'obbligo di lotta.
Scaphoideus titanus da solo non causa danni al vigneto e in assenza di FD non deve essere combattuto. Tuttavia, in presenza di FD, la cicalina Scaphoideus titanus diventa un vettore di propagazione. Nelle regioni in cui sono presenti l’insetto e la FD, la lotta insetticida obbligatoria è decisa dai servizi cantonali che informano viticoltori e privati dei comuni interessati e determinano i periodi ottimali di lotta. Devono essere privilegiati i prodotti che preservano i tiflodromi.