Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/11083

<h2>SubmittedText<h2><p>Il tratto di semiautostrada della N 13 tra Lumino e Roveredo/GR in direzione San Bernardino e più precisamente all'altezza della località grigionese di San Vittore è teatro di gravi incidenti mortali. Una delle cause è da ricercare nell'insufficienza delle misure di sicurezza.</p><p>I sottoscritti chiedono se, per migliorare la sicurezza, non s'intende prendere con urgenza, in collaborazione con le autorità cantonali competenti, delle misure:</p><p>- di polizia (riduzione della velocità a 80 km/h ad esempio con controlli radar regolari);</p><p>- tecniche di separazione delle due direzioni di traffico sul tratto di semiautostrada in questione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le misure proposte dall'interpellante danno adito alle seguenti osservazioni:</p><p>1. Riduzione della velocità massima ad es. a 80 km/h e attuazione di controlli radar regolari</p><p>In base al diritto vigente, l'applicazione di una misura in ordine alla velocità nonché l'attuazione dei controlli radar spettano per principio ai cantoni.</p><p>Secondo l'articolo 32 capoverso 3 della legge federale sulla circolazione stradale (RS 741.01; LCStr) il limite generale di velocità sulle semiautostrade (100 km/h), stabilito dal Consiglio federale, può essere ridotto o aumentato, per determinati tratti di strada, a cura dell'autorità cantonale competente. Per le strade nazionali siffatta misura è subordinata all'autorizzazione del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP).</p><p>Le condizioni precise concernenti la misura della limitazione della velocità sono contenute nell'articolo 108 dell'ordinanza del 5 settembre 1979 sulla segnaletica stradale (RS 741.21; OSStr) nonché nelle istruzioni complementari del DFGP.</p><p>Considerato che l'espletamento del mandato di polizia nell'ambito della circolazione stradale rappresenta un enorme carico lavorativo, di tempo nonché di personale e stante la ristrettezza dei mezzi personali e finanziari, le autorità d'esecuzione cantonali sono costantemente confrontate con la questione dell'impiego ragionevole e prioritario delle risorse a disposizione.</p><p>In merito al controllo e all'attuazione delle velocità massime, le autorità di polizia cantonali fanno il possibile per assicurarne l'osservanza. Dai chiarimenti effettuati nel Canton Grigioni risulta in ogni caso che circa il tratto in questione, oltre ai controlli di velocità veri e propri, è prestata grande attenzione anche al controllo giornaliero normale del traffico. Con la legge federale concernente le multe disciplinari riveduta e il nuovo elenco particolareggiato delle multe, posti in vigore dal Consiglio federale a partire dal 1° settembre 1996, le autorità esecutive ottengono un valido strumento atto a migliorare in modo efficace la disciplina e nel contempo la sicurezza nella circolazione stradale.</p><p>2. Separazione meccanica delle due direzioni sul tratto di semiautostrada in questione</p><p>Il cantone quale committente della costruzione è in prima linea competente per la valutazione della situazione e per l'elaborazione di misure pertinenti. Al momento si discute tra cantone e Istituto per la pianificazione del traffico, la tecnica di trasporto, la costruzione stradale e ferroviaria del Politecnico federale di Zurigo circa possibili miglioramenti, benché, secondo dichiarazioni del Canton Grigioni, non si rilevi nessuna concentrazione di incidenti sul tratto di semiautostrada in questione e non si impongano quindi per ora ulteriori misure di sicurezza particolari. Eventuali misure potrebbero tuttavia essere eseguite soltanto dopo autorizzazione da parte dell'Ufficio federale delle strade e in coordinamento con il confinante Canton Ticino.</p>  Risposta del Consiglio federale.