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Si allarga la "british connection" dietro il dossier contro il presidente eletto degli Usa Donald Trump.
L'ex ambasciatore britannico a Mosca, Sir Andrew Wood, ha rivelato al Times di aver condiviso i sospetti sulle relazioni fra il presidente eletto e la Russia col senatore statunitense John McCain, che ha trasmesso il materiale al capo della polizia federale statunitense Fbi.
Wood, a capo della diplomazia di Londra in Russia dal 1995 al 2000, nega di aver visto una copia del rapporto, ma il suo incontro con McCain, avvenuto in Canada a novembre - in cui aveva avvertito il "falco" repubblicano anti-russo della possibilità che Mosca avesse nelle mani materiale audio e video compromettente - sarebbe di fatto servito per accreditare il dossier.
Il progressivo coinvolgimento del Regno Unito nella vicenda rischia di aumentare i sospetti di un complotto che avrebbe conseguenze molto negative nei rapporti con la nuova amministrazione di Trump in arrivo alla Casa Bianca.
SDA-ATS