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BERNA - Nel 2021 il mercato del lavoro elvetico ha continuato a riprendersi dallo shock del coronavirus e la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) si aspetta che l'anno prossimo la situazione migliori ulteriormente.
«È probabile che il tasso di disoccupazione aumenti ancora leggermente in gennaio, ma in seguito ci aspettiamo un calo», ha affermato Boris Zürcher, direttore della divisione del lavoro presso la SECO, nella conferenza stampa di presentazione degli ultimi dati diffusi stamane dai suoi funzionari. Il mercato del lavoro - ha aggiunto - entra nel nuovo anno in una condizione molto robusta. «La situazione è buona e ci avviciniamo alla normalità pre-pandemica».
Per l'insieme del 2022, stando alle prime stime della SECO, è attesa una flessione della disoccupazione al 2,4%, dopo il 3,0% medio del 2021 (seguito al 3,1% del 2020 e al 2,3% del 2019) e il 2,6% di dicembre. Negli ultimi mesi sono continuate anche a diminuire le richieste di lavoro ridotto, il fattore che ha permesso di evitare un aumento della disoccupazione.
Rimane chiaramente l'importante fattore di incertezza costituito dalla pandemia e dalla sua variante omicron, ha messo in guardia Zürcher. Eventuali misure restrittive decise dal Consiglio federale per combattere i contagi potrebbero rallentare la ripresa. Allo stesso tempo sta aumentano la carenza di manodopera dovuta alla malattia, ha osservato l'alto funzionario.
Il bilancio del bombardamento è per ora di undici morti e oltre quaranta feriti.
I leader del G7: «Continuiamo a condannare l'aggressione brutale, ingiustificabile della Russia». Mosca: «172 corpi di soldati ucraini sotto Azovstal». E sulla Lituania: «Gli staccheremo l'ossigeno».
Dopo l'intervento dell'ispettorato del lavoro, alla casa anziani Opera Charitas di Sonvico è tornata la pace
Dei 21 collaboratori che avevano sollevato critiche alla direzione, solo 6 hanno conservato l'impiego. La Fondazione: «Ritrovata serenità». Il sindacato Vpod: «Esiste ancora un problema»
La guerra in Ucraina e la vita militare secondo il capo dell'Esercito svizzero, Thomas Süssli.
E, riguardo agli avanzamenti imposti ancora in uso per quanto concerne i soldati: «Oggi va di moda dire di non voler continuare. Se non sono pronti, li forziamo»
Le forze dell'ordine hanno aumentato l'utilizzo delle intercettazioni per svolgere le indagini. Qualcuno si preoccupa.
Alla base di queste pratiche c'è l'obbligo della conservazione dei dati da parte degli operatori di telefonia mobile. Martin Steiger: «È una forma di sorveglianza di massa».
Il numero 1 del club brianzolo ha messo a confronto l'ascesa in Serie A del Monza con le vittorie ottenute a Milano
«Il Monza? La commozione provata nei giorni della vittoria degli spareggi, con l’abbraccio dell’intera città alla squadra, è stata qualcosa di unico».
Il conducente non era in condizioni tali da poter guidare. Si indaga per capire se aveva consumato alcol o droghe.
L'incidente è avvenuto attorno alle 6 di questa mattina. L'uomo, sulla trentina, è già stato fermato dalla polizia.
Tre dipendenti, con un loro complice esterno, hanno ottenuto una riduzione della pena grazie all’ammissione di colpa.
Il raggiro, scoperto nel 2012, ammontava a più di tre milioni di franchi. Il quartetto se la caverà con pene detentive dai 18 e i 24 mesi con la condizionale.
Esattamente trent'anni fa, il magistrato italiano pronunciava il suo"j'accuse". Fu il suo ultimo discorso in pubblico.
Dopo la strage di Capaci, Paolo Borsellino si ritrovò nella stessa situazione del collega e amico ucciso. Isolato ed escluso. In quei 57 giorni chiese di poter riferire «come testimone» all'autorità giudiziaria. Non fu mai ascoltato.
Negli anni ha acquisito esperienza nella funzione di ufficiale e nel coordinamento di situazioni di crisi
Andrà a coadiuvare con il grado di capitano il Comandante Roberto Torrente nella conduzione del Corpo e nell’organizzazione delle relative attività