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«Course très recommandable»
Chi si interessa alla storia dello sci non può in alcun modo aggirare il personaggio di Marcel Kurz (1887–1967). Ingegnere topografo, collaboratore dell’Ufficio federale di topografia, redattore di numerose guide del club e sciescursionistiche per il CAS, Kurz eseguì le invernali di quasi tutti i quattromila vallesani, possibilmente con gli sci. Nella primavera del 1912 fu il turno delle alte vette tra la Mattertal e la Saastal. Il 31 marzo, Kurz, l’ingegnere Sergius Ehrismann e il dottor Willy Odermatt salirono dal Täschalp al Rimpfischhorn (4199 m): Ehrismann si fermò a 3300 metri, gli sci rimasero a 3600. Kurz e Odermatt scalarono a piedi la vetta su neve dura e roccia asciutta, compiendo così la prima scalata con gli sci. La conclusione di Kurz in Ski, l’annuario della Federazione svizzera di sci del 1912: «Course très recommandable.» Kurz è ricordato dalla Pointe Kurz (3498 m), nella cresta occidentale del Mont Brulé, tra Arolla e Valpelline, purtroppo non ancora iscritta nella carta nazionale. Più informazioni su Marcel Kurz nel volume Sciatori di montagna, di Giorgio Daidola, appena pubblicato.