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Dal 1848 la Svizzera è una confederazione di stati. La sua struttura è articolata su tre livelli: Confederazione, cantoni e comuni.
La Svizzera è formata da 26 cantoni. I cantoni corrispondono a grandi linee ai Länder o alle regioni di altri stati federalisti. Cantoni e semicantoni hanno una costituzione, sono retti da un governo cantonale e hanno tribunali e parlamenti propri. Le leggi votate da questi parlamenti devono essere però compatibili con le leggi federali.
L’autonomia amministrativa e decisionale dei cantoni è molto ampia. Tra le loro competenze rientrano per esempio la politica fiscale, la polizia, la scuola e l’assistenza sociale.
La struttura cantonale della Svizzera non è definitiva e può essere modificata. Nel 1979 alcuni distretti francofoni si sono staccati dal canton Berna per formare il nuovo canton Giura. La secessione è stata approvata nel 1978 in votazione popolare dalla maggioranza degli elettori svizzeri.
Tre cantoni sono suddivisi in “semicantoni”. Di fatto, i semicantoni sono cantoni a pieno titolo, solo che nel Consiglio degli stati sono rappresentati da un solo deputato e non da due come gli altri cantoni.
I governi cantonali sono formati da cinque o sette membri e sono eletti direttamente dal popolo, generalmente con il sistema maggioritario. I parlamenti cantonali hanno una sola camera.
Comuni
I comuni rappresentano il terzo livello istituzionale del sistema federalista svizzero.
Hanno autorità proprie e un certo grado di autonomia rispetto ai cantoni di appartenenza. Inoltre sono responsabili per il diritto di cittadinanza: le svizzere e gli svizzeri sono prima di tutto cittadine e cittadini di un comune. La cittadinanza comunale conferisce automaticamente quella cantonale e nazionale. Le naturalizzazioni avvengono quindi nei comuni, anche se alcune competenze in materia spettano ai cantoni e alla Confederazione.
Anche gli esecutivi comunali sono eletti dai cittadini. Circa un quinto degli oltre 2600 comuni svizzeri ha inoltre un parlamento comunale. Il grado di autonomia dei comuni dipende dal cantone di appartenenza. Le loro competenze comprendono ambiti come la sicurezza, la scuola, la sanità pubblica, i trasporti e l’approvvigionamento idrico ed energetico.
Nella maggior parte dei piccoli comuni almeno una volta all’anno si tiene un’assemblea comunale, durante la quale le cittadine e i cittadini sono chiamati a esprimersi su varie questioni. Nelle città e nei comuni più grandi buona parte delle decisioni politiche spetta al legislativo e all’esecutivo. I temi più importanti, tra cui il preventivo comunale, possono tuttavia essere sottoposti anche qui a votazione popolare.
Negli ultimi anni il numero di comuni è diminuito in seguito a numerose fusioni. A livello locale, le fusioni suscitano talvolta una forte opposizione, ma la tendenza a unire piccoli comuni con un gettito fiscale limitato è destinata a proseguire anche in futuro.
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