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Ruth Killius, in seguito al conseguimento degli studi con Ulrich Koch e Kim Kashkashian, si esibisce in qualità di solista con orchestre rinomate, tra cui la Boston Symphony Orchestra, la Residentie Orkest Den Haag, la Budapest Festi¬val Orchestra, la Basler Sinfonieorchester, la Wiener Kammerorchester e la MDR Sinfonieorchester Leipzig. Killius viene regolarmente invitata a festival di rilievo, quali il Festival di Lucerna, il Schleswig-Holstein Musik Festival, l’Edinburgh Inter¬national Festival o ancora l’Helsinki Festival. Inoltre, partecipa a svariate prime mondiali, tra le quali quelle del trio d’archi di Brian Ferneyhough e del quartetto con oboe di Elliott Carter. Su commissione del Festival di Salisburgo, Heinz Holliger dedica a Ruth Killius e a Thomas Zehetmair la sua composizione Janus, ovvero il suo doppio concerto per violino, viola e piccola orchestra. La Killius duetta anche in numerosi concerti con Thomas Zehetmair sui palchi di tutti i grandi centri musicali. Ed è proprio con quest’ultimo che nel 1994 fonda il Quatuor Zehetmair, il cui recente CD con i quartetti no 4 d’Hindemith e no 5 di Bartók ottiene il « Diapason d’Oro dell’anno ». Inoltre, la sua incisione del 1o e 3o quartetto di Robert Schumann si è distinta per aver conseguito il Gramophone Award (Record of the Year). Nel 2011 registra con Thomas Zehetmair presso la EMC alcune opere di Bartók, Holliger, Scelsi, Killius et Martinů, « Manto and Madrigals », incidendo pure delle opere di Elliott Carter e Isang Yun con Heinz Holliger e Thomas Demenga. La sua registrazione della Sinfonia Concertante di Mozart con l’Orchestra of the Eighteenth Century e sotto la direzione di Frans Brüggen viene prodotta dalla Label Glossa. Dal 2001 al 2003, Ruth Killius ha insegnato viola alla Johannes-Gutenberg-Universität di Magonza.