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“Penso di aver già fumato uno spinello”. Seppur in modo un po' tentennante, il ministro dell’Interno francese Manuel Valls ha confessato di aver già fatto uso di marijuana. Intervistato martedì su vari temi di sua competenza (sicurezza stradale e pericolosità delle droghe) da BFM TV , il politico ha detto “forse una volta, mi è successo di aver fumato”. Il responsabile della sicurezza, di origini ticinesi (vedi scheda a lato), ha inoltre sottolineato di essere "favorevole al divieto della canapa, perché la società ha bisogno di norme, di regole".
"Non peggio dell'alcol"
Altri politici hanno già ammesso di aver fatto uso di marijuana. Pensiamo all'ex presidente USA Bill Clinton o a quello attuale Barack Obama che, domenica sul New Yorker, ha affrontato l'argomento: "Non credo che la marijuana sia più pericolosa dell'alcol, in termini d'impatto per il consumatore". Tuttavia l’inquilino della Casa Bianca ha precisato che "ciò non significa che io incoraggi l'abitudine alla droga leggera. Ho detto alle mie figlie che è una cattiva idea, uno spreco di tempo e per nulla salutare".
ATS/Da.Pa.
Il padre di Valls
Il padre di Valls è un pittore catalano che si trasferì a Parigi nel 1949. La madre, Luisangela Galfetti, è una ticinese di Ludiano, nella Val di Blenio. Come altri ticinesi, nell'Ottocento e nel primo Novecento, molti membri della famiglia Galfetti emigrarono. In Ticino "ci sono andato molto spesso da bambino", raccontò Manuel Valls in un'intervista rilasciata nel 2008 a swissinfo.ch. "Stavo dai nonni. Mi piacevano le passeggiate, le mangiate nei grotti, le cappelle lungo i sentieri di montagna, in mezzo alle pecore....quasi una versione italiana di Heidi...." disse al portale online.