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Le commissioni della gestione (CdG) delle Camere discuteranno tra due settimane se e come vorranno esaminare la vicenda delle dimissioni del presidente della Banca nazionale Philipp Hildebrand. Potrebbero verificare se la BNS abbia violato gli interessi nazionali.
Le CdG si ritroveranno il 26 gennaio per una seduta comune nelle rispettive nuove composizioni. In tale occasione avranno modo di discutere anche sulla vicenda Hildebrand, ha indicato oggi il presidente dell'organo di sorveglianza degli Stati Paul Niederberger (PPD/NW). Si tratterà di decidere quale delle due commissioni condurrà l'inchiesta e se dovrà essere costituita una sottocommissione.
Attualmente, la segreteria di commissione sta chiarendo quali sono effettivamente i diritti delle CdG alla luce dell'indipendenza della BNS. Vi sono aspetti da chiarire circa il ruolo del parlamento e del Consiglio federale. Il fatto che anche quest'ultimo sia intenzionato a ordinare una perizia sulle sue competenze nei confronti dell'istituto di emissione, come annunciato ieri dalla presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf, solleva interrogativi, ha precisato Niederberger.
La legge del 2003 concede grande indipendenza alla BNS. Questa indipendenza è tuttavia controbilanciata dall'obbligo per l'istituto di emissione di rendere conto della sua attività nei particolari al Consiglio federale e al parlamento.
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