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Rischia di slittare al 2020, malgrado l'allarme recente di una commissione sul rischio di incidenti "catastrofici", il restauro del palazzo di Westminster.
KEYSTONE/AP/LEFTERIS PITARAKIS(sda-ats)
Rischia di slittare al 2020, malgrado l'allarme recente di una commissione sul rischio di incidenti "catastrofici", il restauro del palazzo di Westminster, gloriosa e imponente, ma ormai malconcia, sede del Parlamento britannico.
Lo riferisce oggi il Sunday Telegraph, secondo il quale il progetto da 4 miliardi di sterline indicato come urgente in un rapporto di poche settimane fa, sarà sottoposto dal governo alla valutazione ulteriore di "una commissione di esperti", ragion per cui il via libera non è più prevedibile prima di tre anni.
Una frenata gradita a vari parlamentari, maldisposti all'idea di essere trasferiti con soluzioni provvisorie in altri edifici del centro di Londra. E che potrebbe allontanare ancora lo spettro di un trasloco generalizzato, finora previsto a lavori già avviati, per almeno 6 anni, fra il 2022 e il 2028.
Tempi incompatibili con i rischi della struttura, secondo alcuni tecnici, che denunciano l'obsolescenza degli impianti (alcuni vecchi di oltre un secolo), la presenza di tracce di amianto e persino l'invasione inarrestabile dei topi.
SDA-ATS