Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/35189

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad domande 1-4</p><p></p><p>Le persone prive di documenti (dette "i sans-papiers") non costituiscono un gruppo omogeneo né esiste una definizione esatta di questo concetto. Possono essere contraddistinte le caratteristiche comuni: da un canto l'assenza di disciplinamento di residenza in Svizzera e, dall'altro, la volontà di continuare a vivere in Svizzera per motivi personali o economici. Aggiungasi la circostanza che queste persone possono ritornare nel loro paese d'origine o di provenienza o in uno Stato terzo pronto ad accoglierle. I motivi per cui le persone prive di documenti rimangono in Svizzera e non se ne sono andate andrebbero principalmente forniti dagli interessati stessi. Poco importa se la presenza di queste persone nel nostro paese è nota alle autorità oppure no. Fanno parte di questa categoria i seguenti gruppi:</p><p></p><p>Persone sottoposte alla LDDS:</p><p>- Persone con un precedente disciplinamento da parte della polizia degli stranieri (permesso L, A, B o C) non più prorogato o revocato oppure scaduto e che dimorano ancora in Svizzera a conoscenza o all'insaputa delle competenti autorità.</p><p>- Persone che sin dall'inizio o dopo una dimora esente da permesso (visita, turismo) rimangono illecitamente in Svizzera senza disciplinamento di residenza (lavoro nero, ricongiungimento familiare non autorizzato, concubinato, ecc.)</p><p></p><p>Persone sottoposte alla legislazione sull'asilo:</p><p></p><p>- Ex richiedenti l'asilo che, al termine di una procedura d'asilo e d'allontanamento cresciuta in giudicato e una volta scaduto il termine di partenza, non sono partiti nonostante l'obbligo e sono rimasti in Svizzera a conoscenza o all'insaputa delle autorità. Dopo il decorso del termine di partenza al 31 ottobre 2001 figurano presenti in Svizzera ancora 1'103 persone la cui decisione di allontanamento non è stata bloccata. Occorre tener conto a questo proposito del fatto che le persone nascoste sono registrate nelle statistiche dell'Ufficio federale dei rifugiati come "partite". </p><p></p><p>Persone provvisoriamente accolte</p><p></p><p>- Persone, la cui ammissione provvisoria è stata abrogata, che non hanno rispettato il termine impartito per la partenza. </p><p></p><p>Oltre a queste molteplici circostanze che possono portare a una situazione di dimora illegale, è assai diversa anche la durata della residenza illegale. Mentre per qualcuno la residenza irregolare dura alcuni giorni o mesi, per altri, soli o con la famiglia, la residenza illegale nel nostro Paese si estende su parecchi anni. Poiché queste circostanze e fatti sfuggono ampiamente alle conoscenze delle autorità competenti di polizia degli stranieri, non è possibile rilevare valutazioni ufficiali o addirittura statistiche sul loro effettivo numerico.</p><p></p><p>L'anno scorso, l'Ufficio federale dei rifugiati ha dato mandato al Forum Svizzero per gli studi sull'immigrazione di fare una ricerca sulla ripartizione delle persone del settore dell'asilo che si trovano sul mercato svizzero del lavoro. Nel quadro di questo lavoro è stata fatta anche un'inchiesta presso oltre 800 datori di lavoro cui, fra l'altro, è stato chiesto di valutare l'effettivo delle persone che lavoravano in situazione irregolare. Il Forum ha pubblicato il 16 novembre 2001 i risultati parziali di questo studio, che prossimamente sarà accessibile nella sua totalità. </p><p></p><p>Ad domanda 5</p><p></p><p>Le cifre attuali riguardanti l'asilo sono pubblicate mensilmente dai media e registrate in Internet (www.asyl.admin.ch). Inoltre almeno una volta all'anno si tiene una conferenza stampa in cui, fra l'altro, sono date informazioni anche sul numero di persone del settore dell'asilo.</p>  Risposta del Consiglio federale.