Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01280.jsonl.gz/1094

Pericoli locali specifici
Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a une precisa regione.
Montagne del Rif
A causa della difficile situazione economica, non si possono escludere tensioni e manifestazioni.
Vi è pericolo di aggressioni da parte di criminali coinvolti nella produzione e nel traffico locale di droga.
Prestare la massima prudenza ed evitare di viaggiare la notte.
Zone di confine con l'Algeria
Non si può escludere il rischio di sequestri. La frontiera con l'Algeria è chiusa. Si consiglia di intraprendere viaggi nella zona di confine con l’Algeria solo se accompagnati da una guida esperta del luogo e accertarsi che quest’ultima sia aggiornata in merito allo stato della sicurezza attuale. Seguire le istruzioni delle autorità locali.
Sahara
In molte regioni del Sahara sono operative bande armate e terroristi islamici che vivono di contrabbando e di sequestri. Sono perfettamente organizzati, operano anche al di là dei confini nazionali e hanno contatti con gruppi criminali locali. In alcune regioni il rischio di sequestro è elevato ed è in costante aumento nel Sahara e nel Sahel.
Pericolo di sequestro nel Sahara e nel Sahel
Sahara occidentale: la Svizzera ha in determinate circostanze solo possibilità limitate se non addirittura nulle di prestare aiuto in casi d’emergenza o di offrire supporto per lasciare la regione.
la regione del Sahara occidentale, contesa dal punto di vista del diritto internazionale, si estende dalla città di Tarfaya, nel Marocco meridionale, fino al confine con la Mauritania. È stata amministrata dalla Spagna fino al 1976 e da allora è rivendicata sia dal Marocco sia dal movimento indipendentista del Frente Polisario. La United Nations Mission for the Referendum in Western Sahara MINURSO monitora il cessate il fuoco tra le due parti. Da entrambi i lati della linea di demarcazione (berma di sabbia) vi sono diversi campi minati. Il rischio di sequestri non si può escludere.
Dal novembre 2020, le tensioni nel Sahara occidentale sono aumentate. A El Guerguerat, al confine con la Mauritania e lungo la linea di demarcazione, ci sono stati ripetuti scontri tra le truppe marocchine e le unità del Frente Polisario. Si devono prevedere altri incidenti di questo tipo..
Si sconsigliano i viaggi turistici o non assolutamente necessari a destinazione del Sahara occidentale. Chi deve tuttavia imperativamente mettersi in viaggio per il Sahara occidentale: seguire le istruzioni delle autorità locali. Viaggiare esclusivamente sulle strade con molto traffico e rivolgersi alle autorità locali e/o alla popolazione.