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MANCHESTER (GB) - Non sta attraversando un buon momento Paul Pogba al Manchester United. Oltre alla magra classifica della squadra - che occupa il sesto posto con 23 punti, a 18 lunghezze dai cugini del City (41) - e ai rapporti tesi con il tecnico José Mourinho, il 25enne non è nemmeno stato schierato titolare mercoledì scorso all'Old Trafford contro 'Arsenal.
La causa? Il suo scarso impegno e l'influenza negativa che il francese ha sul gruppo... «Non c'è posto per i calciatori che non sono disposti a dare tutto in campo», aveva fatto sapere Mourinho, che è stato in seguito spalleggiato da un ex giocatore dei Reds: Paul Ince.
Il 51enne - sei stagioni allo United, dal 1989 al 1995 - si è così espresso al "The Independant": «Pogba dovrebbe essere un giocatore di livello mondiale, ma sembra un giocatore mediocre. Se pensa che il suo ruolo sia quello di venire sul campo e fare delle piccole cose stupide che gli fanno perdere la palla, allora è un idiota. Potete criticare Mourinho per determinate cose, ma non è responsabile di tutto. Pogba non lo aiuta e ha ragione a lasciarlo fuori. Non importa quale sia la notorietà di un singolo giocatore (...). La reazione dei tifosi, così come la loro tolleranza nei confronti di Pogba, non è più la stessa di prima. Oltre a questo i giocatori dello United non criticano mai un loro compagno pubblicamente, ma ne hanno abbastanza della sua attitudine. Se dovesse partire non sarebbero in molti a rimpiangerlo, anzi sarebbe la soluzione migliore per tutte le parti in causa».