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La giustizia vallesana dovrà esaminare l'autorizzazione di uccidere un lupo rilasciata lo scorso settembre dal Consiglio di Stato. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), il WWF e Pro Natura hanno presentato denuncia davanti al Tribunale cantonale.
Il governo vallesano ha rifiutato di entrare in materia in aprile sul ricorso presentato da WWF e Pro Natura contro l'autorizzazione di tiro nei riguardi di un lupo che si aggira nella regione di Augstbord, nel distretto di Visp (VS). All'animale è attribuita l'uccisione di 44 pecore nella valle di Turtmann.
L'UFAM ha deciso di sottoporre il caso al Tribunale cantonale, indica la sua portavoce Rebekka Reichlin oggi all'ats, confermando la notizia data dal giornale Walliser Bote. L'ente federale sospetta che l'autorizzazione sia contraria alle disposizioni legislative. Poiché la procedura è in corso, la portavoce ha rifiutato di fornire ulteriori informazioni.
Nella regione in causa, la protezione delle greggi non è spesso conforme alle raccomandazioni della Confederazione, spiega dal canto suo la presidente della sezione WWF Alto Vallese Laura Schmid.
Le organizzazioni di protezione della natura WWF e Pro Natura sperano che il Tribunale cantonale possa chiarire la situazione, in particolare in merito alle misure di protezione delle greggi.
WWF e Pro Natura vorrebbero peraltro sapere se l'autorizzazione di abbattere un lupo è legale anche quando non è stata chiarita l'eventuale presenza nella regione di un branco, precisa Laura Schmid. In presenza di un branco, l'autorizzazione di tiro spetta all'UFAM e non al Cantone.
SDA-ATS