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Occhi sul piatto: nessuna distrazione mentre mangiamo!
Gli scienziati avvertono: se non prestiamo attenzione al cibo che consumiamo, rischiamo un aumento di peso.
Per tanti di noi mangiare è quasi sempre un’attività che si svolge insieme ad altre: guardare la tv, per esempio, leggere il giornale o controllare la posta elettronica.
Ma i ricercatori dell’Università di Sussex, nel Regno Unito, avvertono: queste piccole distrazioni possono costarci caro. Nello specifico, un aumento di peso indesiderato.
Per lo studio il team ha coinvolto 120 partecipanti, divisi in due gruppi, a cui è stato chiesto di svolgere un compito più o meno impegnativo. Nel frattempo, un gruppo doveva consumare un frullato ipercalorico, mentre l’altro un frullato uguale, ma con un contenuto di calorie molto basso.
Successivamente, ai gruppi è stato offerto un pacchetto di patatine; i ricercatori monitoravano con attenzione la quantità consumata dai vari partecipanti. Il risultato li ha sorpresi.
I volontari che avevano svolto il test più facile e bevuto il frullato più calorico, avevano mangiato meno patatine di quelli che avevano bevuto il frullato più salutare. Tuttavia, chi aveva svolto il compito più impegnativo e bevuto il frullato più calorico, aveva consumato più o meno le stesse patatine – o più – dei partecipanti che avevano consumato la versione meno calorica della bevanda.
«Questo è molto significativo, perché normalmente le persone mangiano meno dopo aver consumato un pasto nutriente, rispetto a quando ne consumano uno meno calorico», ha spiegato uno degli autori della ricerca, Martin Yeomans. «Questo può sembrare incredibilmente ovvio, è vero, però il punto è che i partecipanti non sapevano quale frullato era stato offerto loro, eppure sono in grado di percepire questo ingrediente nascosto se si concentrano su ciò che stanno mangiando».
Dottor Yeomans continua: «Ad ogni modo abbiamo osservato che se la nostra capacità di attenzione è completamente presa da un compito impegnativo, tendiamo a non percepire questi ingredienti nutritivi. Ciò significa che, nella vita di tutti i giorni, se siamo distratti e mangiamo qualcosa, essenzialmente non “registriamo” il cibo ingerito, quindi rischiamo di mangiare eccessivamente».
La ricerca è stata pubblicata nella rivista scientifica Appetite.Tornare alla home page
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