Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/149410

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come valuta i rischi cui va incontro la popolazione a causa dell'impiego del triclosan?</p><p>2. Quali contromisure sono previste?</p><p>3. Non sarebbe meglio vietarne semplicemente l'impiego data la gravità della situazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il triclosan è una sostanza chimica con attività antibatterica il cui impiego è soggetto a diverse regolamentazioni a seconda delle sue finalità. Il suo utilizzo come biocida è disciplinato nell'ordinanza sui biocidi, mentre il suo impiego nei prodotti cosmetici nell'ordinanza sui cosmetici. I rischi legati all'utilizzo del triclosan sono valutati periodicamente secondo le conoscenze scientifiche più avanzate dalle autorità nazionali ed europee competenti, che sono rappresentate in vari gruppi peritali internazionali incaricati di esaminare la sostanza nei dettagli. Sulla base di queste valutazioni, il Consiglio federale ritiene che le conoscenze scientifiche attuali giustifichino restrizioni all'impiego del triclosan a causa della sua potenziale tossicità per l'ambiente (sostanza potenzialmente persistente, bioaccumulabile e tossica) e per la salute pubblica (potenziali perturbazioni del sistema endocrino) a partire da determinati livelli di concentrazione.</p><p>2. In Svizzera l'impiego del triclosan come sostanza attiva biocida disinfettante è soggetto alle condizioni dell'ordinanza sui biocidi. I prodotti biocidi sottostanno ad autorizzazione statale. A livello europeo, come sostanza biocida, il triclosan è stato notificato all'Agenzia europea per le sostanze chimiche per determinati impieghi. Al momento si sta valutando la tossicità per l'essere umano e l'ambiente dei disinfettanti per l'igiene contenenti triclosan. Allo stato attuale della valutazione, l'impiego del triclosan potrebbe essere autorizzato definitivamente, in una concentrazione massima dell'1 per cento, soltanto nei saponi disinfettanti da risciacquare dopo la disinfezione destinati ai professionisti del settore sanitario. Gli altri impieghi del triclosan come biocida, per esempio nei vestiti o in altri materiali al fine di ridurre gli odori, saranno invece nuovamente vietati nell'UE a partire dal 14 novembre 2015. La Svizzera intende aggiornare la sua legislazione alle conoscenze più avanzate adeguandola così alle nuove disposizioni europee. Le modifiche normative previste ridurranno drasticamente l'impiego del triclosan nei disinfettanti e con esso l'esposizione dei consumatori e dell'ambiente.</p><p>In Svizzera, la concentrazione massima autorizzata di triclosan usato come conservante nei prodotti cosmetici è dello 0,3 per cento; questa percentuale offre un notevole margine di sicurezza. Considerati i risultati di nuovi studi tossicologici e dell'aggiornamento della valutazione dei rischi, l'UE ha specificamente circoscritto i tipi di prodotto in cui il triclosan è autorizzato in una concentrazione massima dello 0,3 per cento (p. es. dentifrici e saponi) e ridotto questa concentrazione allo 0,2 per cento per le soluzioni per il risciacquo del cavo orale. La Svizzera recepirà questi adeguamenti dell'UE in occasione della prossima revisione dell'ordinanza sui cosmetici, prevista nel 2015.</p><p>3. Alla luce delle conoscenze scientifiche attuali, il Consiglio federale considera ingiustificato vietare completamente il triclosan come sostanza biocida e come conservante nei prodotti cosmetici. Secondo l'esecutivo, le restrizioni previste per l'impiego del triclosan nei biocidi e nei cosmetici sono sufficienti a garantire un elevato livello di protezione sanitaria ai consumatori.</p>  Risposta del Consiglio federale.