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Questo pomeriggio alcuni attivisti per il clima hanno consegnato una petizione promossa dall'organizzazione ‘Campax’ al direttore del Dipartimento delle finanze e dell'economia Christian Vitta. Il documento chiede al consigliere di Stato di impegnarsi “per assicurare che la Banca nazionale svizzera (Bns) allinei la sua politica di investimenti e la sua politica di stabilità del sistema finanziario all'Accordo sul clima di Parigi”. Con il ‘Tour de climat’ gli attivisti stanno percorrendo in 36 giorni varie zone della Svizzera in bicicletta, visitando tutti i cantoni e le loro città principali e consegnando le petizioni alle autorità politiche. La tappa ticinese è partita questa mattina da Airolo per raggiungere Bellinzona nel pomeriggio. “In Ticino abbiamo raccolto 700 firme e a livello nazionale circa 9mila. È un tema molto specifico e siamo contenti del risultato”, ci spiega Iared Camponovo, responsabile della piattaforma per petizioni di Campax.
“Il portafoglio d'investimento attuale della Bns contribuisce al riscaldamento globale da 4 a 6 °C entro l'anno 2100, il che è tutt'altro che compatibile con l'accordo sul clima di Parigi, che anche la Svizzera ha firmato”, scrive Campax, che con il Tour de climat vuole richiamare l'attenzione su questa tematica. “Quali direttori e direttrici delle finanze dei singoli Cantoni e quindi importanti azionisti della Bns, questi possono certamente chiedere alla stessa investimenti più responsabili”.