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L’imprenditore turistico egiziano, attivo in Svizzera, ha criticato le misure adottate dalla Confederazione e dai Cantoni per arginare l’emergenza sanitaria del COVID19.
L’imprenditore Smih Sawiris, investitore miliardario in infrastrutture turistiche ad Andermatt, critica le misure adottate dalla Confederazione, applicate dai Cantoni, contro il diffondersi della pandemia di Coronavirus.
Sawiris ha dichiarato al domenicale Sonntags Zeitung che “andranno persi miliardi di franchi, per qualche centinaio di morti in meno”.
La terribile quanto assurda dichiarazione si riferisce alle misure prese dalla Confederazione Elvetica per proteggere la salute delle persone sotto i sessant’anni di età, dalle conseguenze della pandemia.
Per il 64trenne imprenditore egiziano, a subire il danno principale è, invece, l’economia. “è più facile vincere alla lotteria” ha dichiarato furioso “che morire per Covid19” sostenendo che il virus “sia stato dipinto come il più grande pericolo del secolo XXI, e che i politici stiano trasferendo le conseguenze della crisi sulle spalle della gente comune”, l’egiziano ha anche ammesso che così facendo vengono salvate “qualche centinaio di vite in più” ma a che pro, secondo lui? A scapito di miliardi di franchi.
Le assurde dichiarazioni dell’imprenditore egiziano hanno sollevato ovviamente un polverone; Sawiris ha invece elogiato il governo del cantone di Uri, che ha ordinato il divieto di uscita per gli ultra sessantacinquenni, ma che è stato richiamato all’ordine dalla Confederazione, mentre per l’imprenditore è un modello da imitare.