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Aumentate le confische, in diminuzione le falsificazioni sequestrate
Statistica 1998 relativa alla contraffazione monetaria
Nel 1998 sono state confiscate complessivamente 29'984 monete e banconote svizzere falsificate, corrispondenti a un valore di 5,5 milioni di franchi. Tale cifra costituisce un netto calo rispetto alle 34'223 monete e banconote, equivalenti a un valore di 25,6 milioni, sequestrate nell'anno precedente. La somma che corrispondeva alla conclusione di un grosso caso, rappresenta una confisca superiore alla media. Nel confronto di dieci anni la cifra confiscata occupa il terzo posto delle somme più alte mai sequestrate di franchi svizzeri. Nel 1998 è diminuita di 0,9 milioni (anno precedente: 2,3 milioni) la quantità della somma di denaro falso messo in circolazione. Tale somma è molto esigua rispetto ai 30 miliardi di franchi svizzeri che sono approssimativamente in circolazione.
Computer e stampante a inchiostro
Sono aumentate massicciamente le falsificazioni prodotte - spesso da autori singoli - per mezzo del computer o della stampante a inchiostro, mentre è rimasta costante la distribuzione di falsificazioni fabbricate mediante fotocopie a colori. La banconota maggiormente falsificata è quella da 100 franchi, seguita da quella da mille franchi. Nell'ottobre del 1998 l'introduzione della nuova serie di banconote si è conclusa in Svizzera con la banconota da 100 franchi. Sono comparse varie contraffazioni di cattiva qualità della nuova emissione. I caratteri di sicurezza (filigrana, riferimento recto verso, filo metallico, cinegramma, cifra metallica, inchiostro con effetto ottico variabile e cifra trasparente) costituiscono quindi una protezione soltanto per coloro che conoscono le banconote e le esaminano al momento del pagamento.
Caso Bahrain
Su mandato di un gruppo internazionale di autori di reati che si era fatto passare per rappresentante della Banca del Bahrain, una tipografia di sicurezza di Buenos Aires aveva prodotto, nella primavera scorsa, banconote da 20 dinari per un valore di 140 milioni di dinari (all'incirca 560 milioni di franchi). Gli autori avevano in seguito trasportato le contraffazioni in Africa e "rimunerato" l'equipaggio dell'aereo con banconote di dinari falsificate. Nel corso dell'estate erano comparse le prime falsificazioni nel commercio di valute e le grandi banche svizzere interessate le avevano messe a disposizione degli Uffici centrali di polizia giudiziaria dell'UFP per il controllo d'autenticità. Su istanza di tali Uffici il Ministero pubblico della Confederazione avviava un'istruttoria nel corso della quale venivano bloccati i conti bancari svizzeri sui quali l'equipaggio dell'aereo intendeva versare i suoi guadagni. Sono state confiscate complessivamente 42'751 banconote nel valore di 855'020 dinari (all'incirca 3,4 milioni di franchi svizzeri). Oltre alla Svizzera il caso Bahrain ha avuto ripercussioni in Europa, segnatamente in Francia, Belgio e Italia.
Diminuzione in merito alle valute estere
Nel 1998 sono state confiscate 6'199 banconote di dollari US contraffatte, per un valore di 0,6 milioni, il che corrisponde alla metà delle banconote messe al sicuro nell'anno precedente (15'465 banconote nel valore di 1,2 milioni). È stato registrato un notevole calo delle confische anche in merito al marco tedesco con 779 banconote dal valore di 382'000 DEM sequestrate (anno precedente: 3'268 banconote per un valore di 1,471 milioni di DEM). Benché molte banconote false da 100'000 lire italiane di ottima qualità siano state messe in circolazione, anche i sequestri delle lire italiane hanno subito una forte diminuzione con 3'132 banconote per un valore di 176 miliardi di lire italiane (anno precedente: 15'094 banconote per un valore di 1,4 miliardi di lire italiane). La quantità di franchi francesi sequestrati è scesa lievemente a 790 banconote per un valore di 198'000 franchi francesi (anno precedente: 902 banconote per un valore di 219'000 franchi francesi).
Come proteggersi all'estero dalle contraffazioni?
Alle persone che si recano all'estero raccomandiamo di osservare le seguenti regole:
Comprate valute estere soltanto presso banche o uffici cambio ufficiali, in Svizzera e all'estero. Conservate la ricevuta del cambio quale mezzo di prova.
Non effettuate per nessun motivo cambi sul mercato nero o con persone private sconosciute.
Memorizzate l'aspetto e la struttura delle banconote autentiche acquistate nelle banche e negli uffici cambio. In tal modo potrete riconoscere con maggior facilità eventuali contraffazioni.
Esaminate immediatamente il resto. Prendetevi il tempo occorrente.
Qualora dovessero sorgere dei dubbi in merito all'autenticità di banconote, non esitate a farle esaminare senza indugio presso una banca o un ufficio cambio ufficiale.
Info complementari
Dossier
24.03.2014 - fedpol
Comunicati
15.05.2007 - fedpol
12.05.2006 - fedpol
16.06.2005 - fedpol