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Peris
L'istruzione è garantita da M. Bo. Le altre necessità da P.Fo
La maggiore di tre sorelle, Peris è una della ragazze più forti tra le sue coetanee. Già all’età di 4 anni ostentava le sue capacità nel calcio, dimostrando quanto fosse forte a calciare il pallone e quanto fosse pronta a tutto per il pallone. Non teme essere schietta e si prende cura della sorellina più’ piccola con affetto quasi materno e annessi rimproveri quando necessari. Sebbene questa sua facciata da ragazzaccio, Peris adora il colore rosa insieme ad attività tipicamente femminili quali la manicure e pedicure.
Quanto al suo trascorso, Peris ha vissuto in un orfanotrofio per molti anni sino a quando lei e la sorella ne sono state cacciate nel 2013, anno in cui sono state accolte dalla “famiglia” Stahili. Di fatto, la madre della giovane Peris era afflitta da una malattia mentale che l’ha condannata alla prigione per tentato avvelenamento della figlia. Il padre, invece, soffrendo di alcolismo non è stato grado di mantenere un lavoro in modo stabile. Peris fa ora parte della comunità creata da Stahili, grazie alla quale il suo presente così come le sue prospettive future sono più rosee.
La stabilità garantitale dal collegio le permette di avere una relazione con il padre che, sebbene nutra un forte affetto nei confronti delle figlie, non è in grado provvedere ai bisogni della propria famiglia. Le vacanze scolastiche le permettono inoltre di poter stare vicina alla propria sorellina a casa della zia e dei cugini.