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Ancora nessun accordo tra Russia ed Ucraina sul prezzo del gas acquistato da Kiev e sul rimborso del debito sul gas, ma le discussioni proseguiranno stasera e mercoledì mattina a Bruxelles. Lo ha annunciato il commissario europeo per l'Energia, Gunther Oettinger.
"Sono state discusse tutte le questioni, sono state proposte soluzioni e le discussioni riprenderanno stasera o mercoledì mattina", ha detto dopo sette ore di difficili negoziati iniziati ieri sera con i rappresentasti delle due parti.
"Ci sono questioni ancora aperte e posizioni differenti. Entrambe le parti devono consultare i loro governi e i loro leader", ha precisato Oettinger.
"Non abbiamo raggiunto un accordo né fatto passi avanti, ma c'è una buona notizia: i negoziati continueranno", ha detto da parte sua il ministro dell'Energia ucraino Yuriy Prodan. "Vogliamo una soluzione globale che regoli le questioni del prezzo del gas e del pagamento del debito, ma non possiamo accettare il meccanismo di calcolo del prezzo proposto da Gazprom: vogliamo un prezzo equo e di mercato", ha spiegato.
Il suo omologo russo Alexander Novak ha detto di aver chiesto il pagamento il 10 giugno di 1,47 miliardi dollari, corrispondenti a fatture dovute per i mesi di novembre e dicembre 2013, e che richiederà anche il pagamento di 500 milioni di dollari per le consegne di aprile e maggio 2014. "La Russia vuole raggiungere un accordo e si mostra costruttiva", ha assicurato.
SDA-ATS