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Nato nel 1977, Vanni Bianconi vive a Londra. È attualmente il responsabile del settore cultura della RSI. Ha pubblicato tre libri di poesia in italiano, uno di saggi in inglese, e traduzioni di Auden, Faulkner, Maugham. Tarmacadam. Ventuno incantesimi è il suo esordio narrativo.
Ventuno incantesimi
Poeta e traduttore, Vanni Bianconi esordisce nel mondo della narrativa con «Tarmacadam. Ventuno incantesimi»(Nottetempo). È riduttivo definire questo libro un insieme di racconti: si tratta infatti di suggestioni volte a passare al lettore il «genius loci» di diverse località, in cui l’autore, che ha viaggiato tanto, scopre frammenti di sé impossibili da ricomporre in unità. La forza della scrittura sta nel cercare in ogni luogo, da Ambrì al Messico, un punto di disequilibrio, uno sguardo sbieco.
«‹Il mondo a venire deve situarsi tra-le-lingue: non dovrà avere una lingua dominante, qualunque essa sia, ma una traduzione che attiva le risorse delle lingue mettendole in rapporto tra di loro›, scrive François Jullien. L’idea di questo libro mi è venuta a Buenos Aires, mentre scrivevo un testo in spagnolo e cercavo di tradurre l’accezione di una parola italiana che in spagnolo non esiste. Mi trovavo così a scrivere di traduzione in potenza, in quello spazio dove si può saggiare una lingua con l’altra e il proprio pensiero in entrambe, uno spazio che visito spesso quando viaggio.»
Lettura e discussione