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Carlos Alcaraz è l’uomo del momento. O meglio, il ragazzo del momento, visto che il nuovo fenomeno del tennis mondiale ha appena 19 anni. Il numero 9 delle classifiche Atp si è imposto nella finale del Master 1000 di Madrid, il secondo della stagione. Vincitore a Miami, lo spagnolo ha superato con un chiaro 6-3 6-1, in appena 63’ di gioco, il tedesco Alexander Zverev in una finale assolutamente a senso unico. Vittima di un calendario che lo ha visto vincere la semifinale contro Stefanos Tsitsipas alla una e nove minuti del mattino, il numero 3 mondiale non ha trovato i mezzi necessari per opporsi alla verve del suo avversario, diventato il primo giocatore a battere Rafael Nadal e Novak Djokovic nello stesso torneo sulla terra battuta.
Con questo successo, Alcaraz si issa al secondo posto della Race, alle spalle di Nadal e si profila come uno dei grandi favoriti per gli Internazionali di Francia, al via il 22 maggio. Nell’attesa, l’iberico tornerà in campo già mercoledì per il primo turno degli Internazionali d’Italia, il terzo Master 1000 dell’anno. Il primo avversario sarà il cileno Cristian Garin (Atp 39)... «Non ci sono limiti per Carlos Alcaraz», aveva profetizzato Alexander Zverev prima della finale. Il campione olimpico è pronto a scommettere che i prossimi 15 anni apparterranno all’allievo di JuanCarlos Ferrero. Al momento attuale sembra davvero difficile dargli torto.