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I titolari degli impianti idroelettrici esistenti vengono indennizzati per i costi delle misure di risanamento necessarie nei settori deflussi discontinui, materiale solido di fondo e libera circolazione dei pesci.
Secondo l'articolo 34 della legge sull'energia (LEne) ai titolari degli impianti idroelettrici esistenti vengono rimborsati i costi delle misure di risanamento. L'articolo 28 segg. dell'ordinanza sull'energia (OEn) disciplina nei dettagli la procedura da seguire per tale indennizzo. L'appendice 3 dell'OEn concretizza poi i requisiti per il contenuto della domanda, fornisce i criteri di valutazione delle domande e include indicazioni sui costi computabili. Si applica inoltre il capitolo 3 della legge sui sussidi (LSu).
I dettagli sul computo dei mancati ricavi causati dalle ripercussioni sull’esercizio delle misure di risanamento sono disciplinati dall'ordinanza del DATEC sul calcolo dei costi computabili delle misure d'esercizio per il risanamento di centrali idroelettriche (OCRCI).
Per quanto riguarda l'acquisito dei dati relativi al prezzo dell'eletricità e del corso del cambio, si prega di rivolgersi all'UFAM (vedi contatto).
Per il computo dei mancati ricavi dovuti a una minor produzione energetica (art. 3 OCRCI) è disponibile il seguente modello di calcolo elettronico, che va adottato per la domanda di indennizzo:
Secondo l'articolo 29 dell'OEn l'autorità cantonale comunica senza indugio il ricevimento della domanda di indennizzo all'UFAM. A tale scopo è disponibile il seguente modulo di annuncio:
Ultima modifica 16.01.2018