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Il conflitto siriano è "la più grande catastrofe umanitaria dalla seconda Guerra Mondiale", ha detto Didier Burkhalter in occasione della giornata dell'aiuto umanitario svizzero, annunciando anche un aumento degli aiuti finanziari a Siria e Ucraina.
"Il cuore sanguina pensando ai terribili conflitti attuali, in particolare quello siriano", ha detto il responsabile del Dipartimento federale degli affari esteri stando alla versione scritta del suo discorso. "Invece di allontanarsi nel passato, la crisi in Siria si istalla in un terribile presente", ha aggiunto.
La Svizzera comunicherà l'intenzione di fornire un aiuto finanziario di 50 milioni martedì prossimo in occasione della terza conferenza dei paesi donatori che si svolgerà in Kuwait. La decisione è stata presa ad inizio marzo dal Consiglio federale.
Finora la Confederazione versava circa 30 milioni di franchi l'anno. In quattro anni ha investito 178 milioni, ha ricordato il consigliere federale.
Burkhalter ha parlato anche di una nuova strategia di cooperazione con l'Ucraina fra il 2015 e il 2018, il cui lancio è previsto in aprile. Questa prevede progetti bilaterali e un budget di circa 100 milioni di franchi, vale a dire il doppio di quanto versato nell'ultimo quadriennio.
È stato pure lanciato un programma bilaterale di aiuti a favore delle popolazione dell'est dell'Ucraina, ha aggiunto precisando che la misura è stata decisa questa settimana.
SDA-ATS