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BERNA - La fattura 2009 per i consumatori di elettricità rischia di diventare ancora più cara: il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha infatti accolto un ricorso presentato da una società contro una decisione della Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom).
Nel provvedimento preso nel marzo 2009 ElCom era intervenuta per attenuare l'aumento delle tariffe stabilito da Swissgrid, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, ribaltando sugli operatori costi di circa 200 milioni di franchi per le cosiddette "prestazioni di servizio relative al sistema" (essenzialmente riserve di energia che devono essere tenute a disposizione per i casi di guasti a una centrale o forti oscillazioni di consumo).
In una sentenza pilota il TAF ha ora revocato questo provvedimento, sostenendo che ElCom ha agito senza una sufficiente base legale: secondo i giudici la disposizione dell'ordinanza del Consiglio federale invocata dall'autorità non è conforme né alla legge, né alla Costituzione.
La sentenza può essere impugnata davanti al Tribunale federale di Losanna.
SDA-ATS