Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01086.jsonl.gz/1486

L'uragano Ian ha provocato la quota di danni più alta, il maggior numero di vittime è stato provocato dalle inondazioni in Pakistan
LONDRA - Almeno tre miliardi di dollari, circa 2,78 miliardi di franchi svizzeri: è il costo di ognuna delle 10 principali catastrofi naturali del 2022 influenzate dai cambiamenti climatici. In totale si parla di oltre 168 miliardi di dollari, pari a 155 miliardi di franchi svizzeri. La stima è stata da Christian Aid nel suo nuovo rapporto "Counting the cost 2022". L'organizzazione religiosa britannica che, cifre alla mano, lancia l'allarme alla politica: nel 2023 bisogna agire con urgenza.
Gli eventi più costosi - La cifra di tre miliardi è, in alcuni casi, molto inferiore al reale impatto: «La maggior parte di queste stime si basa solo sui sinistri assicurati, il che significa che i veri costi finanziari potrebbero essere ancora più elevati, mentre i costi umani sono spesso non conteggiati». L'evento finanziariamente più disastroso dell'anno che sta per finire è l'uragano Ian. Il suo passaggio nei Caraibi (specialmente a Cuba) e negli Stati Uniti ha provocato danni per 100 miliardi di dollari. Ma anche l'ondata di caldo anomalo e l'estrema siccità dei mesi estivi in Europa e nel Regno Unito, che tutti ricordiamo bene, ha lasciato un impatto pesante, quantificabile in oltre 20 miliardi di dollari.
Il maggior numero di persone coinvolte - L'evento che ha avuto il maggior impatto sulle persone coinvolte? Le alluvioni in Pakistan che, dal mese di giugno, hanno mietuto più di 1700 morti, costretto sette milioni di persone a lasciare le proprie abitazioni e hanno provocato danni stimati dalla Banca Mondiale in oltre 30 miliardi di dollari (solo 5,6 miliardi dei quali sono coperti dalle assicurazioni).
L'impatto sui paesi poveri - Dalla classifica delle catastrofi più dannose mancano alcuni eventi, e questo perché hanno colpito alcune delle nazioni più povere del mondo. Christian Aid ha così stilato un secondo elenco, non basato sulle perdite assicurate ma sull'impatto sulle popolazioni. Parliamo della devastante siccità in Africa orientale, che nell'arco di svariati mesi ha colpito più di 36 milioni di persone. Ma anche le inondazioni nella parte ovest del continente, che ha provocato 1,3 milioni di sfollati e oltre 600 morti tra Camerun, Nigeria, Mali e Niger. Ci sono poi quelle che sono considerate le minacce future per l'umanità: rientrano in questa categoria le ondate di caldo in Artico e Antartico
Costi e morti - Nessuna parte del globo è stata risparmiata: nella top 10 figurano tutti i sei continenti. È significativo inoltre, secondo l'organizzazione, che alcune di queste catastrofi abbiano colpito le nazioni che sono responsabili del consumo delle maggiori quantità di combustibili fossili e che hanno prodotto alte quote di gas serra. Il CEO di Christian Aid, Patrick Watt, ha dichiarato: «Avere dieci disastri climatici indipendenti nell'ultimo anno, ciascuno dei quali è costato più di tre miliardi di dollari, indica il costo finanziario dell'inazione sulla crisi climatica. Ma dietro le cifre in dollari si celano milioni di storie di perdite e sofferenze umane. Senza grandi tagli alle emissioni di gas serra, questo tributo umano e finanziario non farà che aumentare». I cambiamenti climatici hanno impatti sia fulminei che prolungati nel lungo periodo.
Gli eventi climatici più costosi del 2022
Solite paturnie eco religiose. Una volta si evitava di costruire in zone sposte a catastrofi naturali per diminuire il rischio, oggi si costruisce dove conviene economicamente e poi si da la colpa a eventi incontrollabili, alla sfortuna o al cambiamento climatico.
Propaganda ecoisterica ….