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Incarto n. 11.2018.11 Lugano 9 aprile 2018/jh In nome della Repubblica e Cantone Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta del giudice: Grisanti, giudice presidente vicecancelliere: Fasola sedente per statuire nella causa OR.2016.27 (divisione ereditaria) della Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna promossa con petizione del 16 settembre 2016 da AO 1 (patrocinata dall'avv. PA 1) contro AO 4 AO 3 PI 2 PI 3 PI 4 AO 2 (rappresentata da PA 2) PI 1 già in, alla quale sono subentrati i convenuti che precedono AP 1 PI 5 (I) e PI 6 (I) (patrocinate dall'avv. PA 3), giudicando sull'appello del 13 gennaio 2018 presentato da AP 1 contro la sentenza emessa dal Pretore il 1° dicembre 2017; premesso che con sentenza del 1° dicembre 2017 il Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna, ha ordinato su richiesta di AO 1 la divisione dell'eredità nella successione fu N__________ (1925), deceduta ad __________ il 4 febbraio 2015; precisato che il Pretore ha incaricato, nella stessa sentenza, il notaio __________ M__________ di richiedere, al passaggio in giudicato del pronunciato, il trapasso della proprietà sulla particella n. 1487 RFD di __________ “con il contenuto dell'immobile” in favore di AO 1, di provvedere contestualmente al trasferimento a quest'ultima del debito ipotecario di fr. 200 000.–, di sollecitare l'iscrizione, a carico dello stesso fondo (e in particolare dell'appartamento al piano terra della casa sub A), di un diritto di abitazione vita natural durante a favore di AO 2 e di organizzare la divisione della liquidità e degli averi bancari (dedotti i debiti e le spese) secondo precise modalità, ponendo le spese processuali di complessivi fr. 5620.– per quattro quinti a carico di AP 1 (l'unico dei convenuti a non avere aderito alle conclusioni attoree) e per il resto a carico dell'attrice, cui AP 1 è stato obbligato a rifondere fr. 18 000.– per ripetibili; preso atto che contro la sentenza appena citata AP 1 è insorto a questa Camera con un appello del 13 gennaio 2018 nel quale postula l'esame delle osservazioni inviate nell'appello – dichiarato irricevibile con sentenza, passata in giudicato, del 22 dicembre 2015 (inc. 11.2015.97) – del 5 novembre 2017 ( recte : 2015) contro il rilascio del certificato ereditario e di tutte quelle relative alla successione fu N__________, l'assegnazione di un termine per esprimersi sull'interrogatorio di AO 4 e per consegnare i documenti e le osservazioni ch'egli aveva annunciato al Pretore ma che non ha potuto presentare per vari motivi, l'accoglimento delle sue richieste formulate davanti al primo giudice il 31 gennaio 2017, l'esclusione e il perseguimento penale di quattro eredi con l'obbligo di addebitare loro le spese giudiziarie, e il versamento alla comunione ereditaria delle pigioni non versate dal 4 febbraio 2015 da AO 2 per la locazione della casa della de cuius ; rilevato che il 19 gennaio 2018 l'appellante è stato invitato a depositare entro il 5 febbraio successivo la somma di fr. 5000.– sul conto corrente postale __________ del Tribunale di appello, introiti agiti, in garanzia delle spese processuali presumibili; osservato che su richiesta dell'appellante il termine è stato prorogato fino al 6 marzo 2018 (decreto presidenziale del 7 febbraio 2018); accertato che nel termine prorogato non è intervenuto alcun pagamento, di modo che il 9 marzo 2018 è stato impartito all'appellante un ultimo termine fino al 26 marzo 2018 per depositare il citato importo, con l'avvertanza che, decorso infruttuoso il termine, l'appello sarebbe stato dichiarato irricevibile (art. 101 cpv. 3 CPC); appurato che, non essendo pervenuto versamento alcuno nemmeno entro il termine suppletorio, l'appello – per altro manifestamente carente dal profilo della motivazione – sfugge a qualsiasi esame; stabilito che le spese processuali seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma nel caso specifico soccorrono nondimeno equi motivi per rinunciare eccezionalmente a ogni prelievo; posto che non si pone problema di ripetibili, il reclamo non essendo stato notificato per osservazioni; decide: 1. L'appello è irricevibile. 2. Non si riscuotono spese processuali. 3. Notificazione a: –. Comunicazione: – avv.; – ; – ; – ; – ; – ; – ; – avv. (I); – Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna. Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello Il giudice presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).

Incarto n. 11.2018.11 Incarto n. 11.2018.11

Incarto n. Lugano 9 aprile 2018/jh Lugano

Lugano 9 aprile 2018/jh

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La prima Camera civile del Tribunale d'appello La prima Camera civile del Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: Grisanti, giudice presidente Grisanti, giudice presidente

Grisanti, giudice presidente vicecancelliere: vicecancelliere:

vicecancelliere: Fasola Fasola

Fasola sedente per statuire nella causa OR.2016.27 (divisione ereditaria) della Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna promossa con petizione del 16 settembre 2016 da

sedente per statuire nella causa OR.2016.27 (divisione ereditaria) della Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna promossa con petizione del 16 settembre 2016 da AO 1 (patrocinata dall'avv. PA 1) AO 1

AO 1 (patrocinata dall'avv. PA 1)

(patrocinata dall'avv. PA 1) contro contro

contro AO 4 AO 3 PI 2 PI 3 PI 4 AO 2 (rappresentata da PA 2) PI 1 già in, alla quale sono subentrati i convenuti che precedono AP 1 PI 5 (I) e PI 6 (I) (patrocinate dall'avv. PA 3), AO 4

AO 4 AO 3

AO 3 PI 2

PI 2 PI 3

PI 3 PI 4

PI 4 AO 2

AO 2 (rappresentata da PA 2)

(rappresentata da PA 2) PI 1 già in,

PI 1 già in, alla quale sono subentrati i convenuti che precedono

alla quale sono subentrati i convenuti che precedono AP 1

AP 1 PI 5 (I) e

PI 5 (I) e PI 6 (I)

PI 6 (I) (patrocinate dall'avv. PA 3),

(patrocinate dall'avv. PA 3), giudicando sull'appello del 13 gennaio 2018 presentato da AP 1 contro la sentenza emessa dal Pretore il 1° dicembre 2017;

giudicando sull'appello del 13 gennaio 2018 presentato da AP 1 contro la sentenza emessa dal Pretore il 1° dicembre 2017; premesso che con sentenza del 1° dicembre 2017 il Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna, ha ordinato su richiesta di AO 1 la divisione dell'eredità nella successione fu N__________ (1925), deceduta ad __________ il 4 febbraio 2015;

precisato che il Pretore ha incaricato, nella stessa sentenza, il notaio __________ M__________ di richiedere, al passaggio in giudicato del pronunciato, il trapasso della proprietà sulla particella n. 1487 RFD di __________ “con il contenuto dell'immobile” in favore di AO 1, di provvedere contestualmente al trasferimento a quest'ultima del debito ipotecario di fr. 200 000.–, di sollecitare l'iscrizione, a carico dello stesso fondo (e in particolare dell'appartamento al piano terra della casa sub A), di un diritto di abitazione vita natural durante a favore di AO 2 e di organizzare la divisione della liquidità e degli averi bancari (dedotti i debiti e le spese) secondo precise modalità, ponendo le spese processuali di complessivi fr. 5620.– per quattro quinti a carico di AP 1 (l'unico dei convenuti a non avere aderito alle conclusioni attoree) e per il resto a carico dell'attrice, cui AP 1 è stato obbligato a rifondere fr. 18 000.– per ripetibili;

.–, di sollecitare l'iscrizione, a carico dello stesso fondo (e in particolare dell'appartamento al piano terra della casa sub A), di un diritto di abitazione vita natural durante a favore.– per quattro quinti a carico di AP 1 (l'unico dei convenuti a non avere aderito alle conclusioni attoree) e per il resto a carico dell'attrice, cui AP 1 è stato obbligato a rifondere fr. 18 000.– per ripetibili; preso atto che contro la sentenza appena citata AP 1 è insorto a questa Camera con un appello del 13 gennaio 2018 nel quale postula l'esame delle osservazioni inviate nell'appello – dichiarato irricevibile con sentenza, passata in giudicato, del 22 dicembre 2015 (inc. 11.2015.97) – del 5 novembre 2017 ( recte : 2015) contro il rilascio del certificato ereditario e di tutte quelle relative alla successione fu N__________, l'assegnazione di un termine per esprimersi sull'interrogatorio di AO 4 e per consegnare i documenti e le osservazioni ch'egli aveva annunciato al Pretore ma che non ha potuto presentare per vari motivi, l'accoglimento delle sue richieste formulate davanti al primo giudice il 31 gennaio 2017, l'esclusione e il perseguimento penale di quattro eredi con l'obbligo di addebitare loro le spese giudiziarie, e il versamento alla comunione ereditaria delle pigioni non versate dal 4 febbraio 2015 da AO 2 per la locazione della casa della de cuius ;

preso atto che contro la sentenza appena citata AP 1 è insorto a questa Camera con un appello del 13 gennaio 2018 nel quale postula l'esame delle osservazioni inviate nell'appello – dichiarato irricevibile con sentenza, passata in giudicato, del 22 dicembre 2015 (inc. 11.2015.97) – del 5 novembre 2017 ( recte : 2015) contro il rilascio del certificato ereditario e di tutte quelle relative alla successione fu N__________, l'assegnazione di un termine per esprimersi sull'interrogatorio di AO 4 e per consegnare i documenti e le osservazioni ch'egli aveva annunciato al Pretore ma che non ha potuto presentare per vari motivi, l'accoglimento delle sue richieste formulate davanti al primo giudice il 31 gennaio 2017, l'esclusione e il perseguimento penale di quattro eredi con l'obbligo di addebitare loro le spese giudiziarie, e il versamento alla comunione ereditaria delle pigioni non versate dal 4 febbraio 2015 da AO 2 per la locazione della casa della de cuius ; rilevato che il 19 gennaio 2018 l'appellante è stato invitato a depositare entro il 5 febbraio successivo la somma di fr. 5000.– sul conto corrente postale __________ del Tribunale di appello, introiti agiti, in garanzia delle spese processuali presumibili;

rilevato che il 19 gennaio 2018 l'appellante è stato invitato a depositare entro il 5 febbraio successivo la somma di fr. 5000.– sul conto agiti osservato che su richiesta dell'appellante il termine è stato prorogato fino al 6 marzo 2018 (decreto presidenziale del 7 febbraio 2018);

accertato che nel termine prorogato non è intervenuto alcun pagamento, di modo che il 9 marzo 2018 è stato impartito all'appellante un ultimo termine fino al 26 marzo 2018 per depositare il citato importo, con l'avvertanza che, decorso infruttuoso il termine, l'appello sarebbe stato dichiarato irricevibile (art. 101 cpv. 3 CPC);

appurato che, non essendo pervenuto versamento alcuno nemmeno entro il termine suppletorio, l'appello – per altro manifestamente carente dal profilo della motivazione – sfugge a qualsiasi esame;

stabilito che le spese processuali seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma nel caso specifico soccorrono nondimeno equi motivi per rinunciare eccezionalmente a ogni prelievo;

posto che non si pone problema di ripetibili, il reclamo non essendo stato notificato per osservazioni;

decide: 1. L'appello è irricevibile.

2. Non si riscuotono spese processuali.

3. Notificazione a:

–. –.

. Comunicazione:

– avv.; – ; – ; – ; – ; – ; – ; – avv. (I); – Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna. – avv.;

– avv.; – ;

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; – avv. (I);

avv. (I); – Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna.

– Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna. Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello Il giudice presidente Il vicecancelliere

Il giudice presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).