Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/137198

<h2>SubmittedText<h2><p>Nei dibattiti politici spesso si afferma che il traffico stradale copre il 100 per cento dei propri costi. Questo è vero però soltanto per la rete delle strade nazionali, che viene finanziata attraverso la metà dei proventi dell'imposta sugli oli minerali, il supplemento fiscale sugli oli minerali e il contrassegno autostradale. Nel 2012 sono confluiti nelle casse federali destinate al finanziamento speciale del traffico stradale 3803 milioni di franchi a destinazione vincolata.</p><p>L'infrastruttura stradale cantonale è finanziata attraverso le imposte sui veicoli a motore, una quota della TTPCP e una percentuale dei dazi sui carburanti, mentre il finanziamento delle strade comunali proviene unicamente dal gettito fiscale ordinario.</p><p>Le strade nazionali rappresentano tuttavia soltanto il 3 per cento circa dell'intera rete stradale, che è costituita per i restanti 25 per cento e 72 per cento da strade rispettivamente cantonali e comunali.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Qual è il grado di copertura dell'intera rete stradale (strade nazionali, cantonali e comunali) assicurato con i proventi a destinazione vincolata? Qualora la Confederazione non disponga dei relativi dati statistici, è sufficiente una stima o una proiezione.</p><p>2. Qualora l'aumento del prezzo del contrassegno stradale dovesse fallire in sede referendaria e al contempo si decidesse di adottare comunque il decreto concernente la rete, la Confederazione si troverebbe di fronte a un deficit di copertura. A quanto ammonterebbe l'incremento del supplemento fiscale sugli oli minerali e di conseguenza del prezzo della benzina necessario a compensare tale carenza?</p><p>3. Quali sarebbero le conseguenze di un eventuale rifiuto dell'aumento del prezzo del contrassegno autostradale per quei cantoni che si sono espressi in merito alla questione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Al momento non si dispone di sufficienti dati statistici per poter calcolare il grado di copertura dei costi per l'infrastruttura stradale sulla base dei proventi a destinazione vincolata. Ai sensi dell'articolo 36 della legge federale del 22 marzo 1985 concernente l'utilizzazione dell'imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata e della tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali (LUMin; RS 725.116.2), la Confederazione tiene un "conto stradale", secondo il quale i ricavi computabili del settore pubblico provenienti dal traffico motorizzato vanno raffrontati con i costi corrispondenti (delle strade nazionali, cantonali e comunali). La prassi seguita finora del conto stradale tenuto dall'Ufficio federale di statistica non distingue tra proventi a destinazione vincolata e non. Per il 2010 il conto stradale presenta un grado di copertura dei costi del 115 per cento (conto delle uscite) e un grado di autofinanziamento (conto capitale) del 111 per cento.</p><p>2. Se il prezzo del contrassegno stradale restasse invariato e le spese per l'adeguamento del decreto concernente la rete dovessero essere finanziate interamente dalla Confederazione attraverso un aumento del supplemento fiscale sugli oli minerali, occorrerebbe tenere conto dei seguenti fattori:</p><p>- in base all'articolo 4 capoverso 5 LUMin il 10 per cento dei proventi a destinazione vincolata spetta ai cantoni sotto forma di contributi non direttamente vincolati alle opere;</p><p>- il decreto federale del 20 giugno 2013 concernente il finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FF 2013 4003) stabilisce che il 9 per cento delle tasse a destinazione vincolata sui carburanti (imposta e supplemento fiscale sugli oli minerali) sia destinato al finanziamento dell'infrastruttura ferroviaria confluendo nel previsto nuovo fondo FInFer.</p><p>A causa di questa perdita di risorse, per soddisfare il fabbisogno di 300 milioni di franchi (6 a 7 centesimi al litro) richiesto dal decreto concernente la rete sono necessarie entrate supplementari annuali di circa 370 milioni di franchi (8 a 9 centesimi al litro). Le previsioni delle entrate si basano essenzialmente sugli sviluppi futuri relativi al consumo di carburante previsti dal rapporto di base dell'Ufficio federale dell'energia sulle prospettive energetiche della Svizzera fino al 2050 (scenario "status quo").</p><p>3. Se il popolo non accetterà la modifica della legge sul contrassegno stradale, ossia l'aumento del prezzo della vignetta, la modifica prevista del suddetto decreto non entrerà in vigore. La Confederazione non integrerà quindi alcuna strada cantonale nella rete delle strade nazionali, lasciando ai cantoni la responsabilità dell'esercizio, della manutenzione e della sistemazione delle stesse.</p>  Risposta del Consiglio federale.