Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01158.jsonl.gz/1209

WASHINGTON/BERNA - La Svizzera vuole continuare ad essere presente nel Consiglio esecutivo del Fondo monetario internazionale (FMI): lo ha ribadito il consigliere federale Hans-Rudolf Merz in occasione del convegno annuale dell'FMI e della Banca mondiale in corso a Washington.
Un possibile consolidamento della rappresentanza UE non dovrebbe compromettere il seggio permanente elvetico, ha affermato - stando a quanto riferisce il Dipartimento delle finanze - il ministro uscente. Il gruppo di voto presieduto dalla Svizzera è composto di paesi che, ad eccezione della Polonia, non sono membri dell'UE, viene sottolineato: con l'adesione del Kazakistan in questo gruppo sono rappresentate in particolare tutte le nazioni dell'Asia centrale, ha argomentato Merz.
Sempre secondo Berna, la presenza della Confederazione nella stanza dei bottoni si giustifica con la grandezza e l'importanza della sua piazza economica e finanziaria, il valore del franco svizzero e il suo ruolo di contribuente all'FMI.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>