Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/123421

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel novembre 2011 è stato pubblicato lo studio realizzato da Swissnuclear sui costi di disattivazione e di smaltimento delle centrali nucleari svizzere. Questa stima è attualmente all'esame dell'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN). Un rapporto dell'IFSN su questo studio servirà alla commissione amministrativa a fissare entro novembre i contributi che gli esercenti delle centrali nucleari dovranno versare nel fondo di disattivazione e nel fondo di smaltimento.</p><p>Nel contempo il Consiglio federale, conformemente alla risposta alla mozione Fetz 11.4213, sta valutando l'ipotesi di procedere alla revisione dell'ordinanza sul fondo di disattivazione e sul fondo di smaltimento (OFDS). A questo riguardo vengono valutati punti che potrebbero influire in maniera sostanziale sui contributi da versare nei fondi.</p><p>È interesse della collettività che nel fondo di disattivazione e nel fondo di smaltimento vengano accumulate risorse finanziarie sufficienti. Se tali risorse non dovessero bastare, vi è il forte rischio che la Confederazione debba sostenere una parte dei costi di disattivazione e di smaltimento. Il processo di fissazione dei contributi deve quindi essere trasparente.</p><p>Domande:</p><p>1. È vero che l'IFSN non pubblicherà il suo parere in merito allo studio sui costi (KS11) prima di averlo presentato alla commissione del fondo di disattivazione e del fondo di smaltimento?</p><p>2. L'OFDS sarà sottoposta a revisione prima che la commissione amministrativa fissi i nuovi contributi?</p><p>3. Se l'OFDS sarà sottoposta a revisione dopo la fissazione dei contributi, questi ultimi saranno immediatamente adeguati alle nuove disposizioni oppure lo saranno solo in occasione della prossima verifica ordinaria, fra cinque anni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I diritti e i doveri in materia di smaltimento per gli impianti nucleari sono stabiliti in modo determinante dalla legge del 21 marzo 2003 sull'energia nucleare (RS 732.1), in particolare dagli articoli 31 e 77 a 82, nonché dall'ordinanza del 7 dicembre 2007 sul fondo di disattivazione e sul fondo di smaltimento per gli impianti nucleari (OFDS; RS 732.17). L'OFDS disciplina il calcolo dei costi e la fissazione dei contributi in modo tale che al momento della messa fuori esercizio di una centrale nucleare i contributi dovuti siano versati integralmente e i costi complessivi di disattivazione e di smaltimento risultino coperti, tenuto conto dell'interesse sul patrimonio dei fondi e dei deflussi di capitale. Le ragioni e l'orientamento di un'eventuale revisione dell'OFDS sono stati illustrati dal Consiglio federale nella sua risposta alla mozione Fetz 11.4213, "Fondo di disattivazione e fondo di smaltimento. Basta con il persistere per anni di coperture insufficienti e con i rimborsi".</p><p>Risposte alle singole domande:</p><p>1. Il parere dell'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) in merito allo studio sui costi 2011 sarà pubblicato non appena disponibile. Esso serve alle commissioni del fondo di disattivazione e del fondo di smaltimento come base decisionale per fissare i contributi annuali definitivi.</p><p>2. Sulla base dello studio sui costi 2011, le commissioni hanno fissato contributi annuali provvisori per il 2012. Dopo la verifica da parte dell'IFSN, nel novembre 2012 dovranno essere approvati i contributi definitivi per il periodo di tassazione 2012-2016. Fino a quel momento non sarà possibile procedere a una revisione dell'OFDS.</p><p>3. Secondo la vigente ordinanza, l'adeguamento dei contributi può essere effettuato nel corso di un periodo di tassazione. È previsto che questa regola sia mantenuta. Non appena la revisione dell'ordinanza sarà disponibile, occorrerà quindi verificare se vi saranno effetti sul pagamento dei contributi e se sarà necessaria una tassazione intermedia.</p>  Risposta del Consiglio federale.