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Domenica 7 febbraio 2021 ore 17:35
Esattamente 50 anni fa, il 7 febbraio 1971, gli aventi diritto di voto, all’epoca ancora esclusivamente uomini, decisero di introdurre il suffragio femminile a livello federale, con una maggioranza del 65,7%. Con la modifica costituzionale, le donne svizzere avevano conquistato il diritto di voto e di eleggibilità a livello federale. La maggior parte dei Cantoni introdusse la parità dei diritti politici contemporaneamente alla Confederazione; il Ticino l’aveva già fatto il 19 ottobre 1969, il Canton Grigioni lo farà il 5 marzo 1972.
Per riflettere su quanto storicamente accaduto nel giorno della ricorrenza, Domenica in scena propone uno spettacolo teatrale, adattato per la radio, che racconta una storia al contempo singolare e universale: quella della prima giurista svizzera che, alla fine dell’800, fu costretta ad emigrare negli Stati Uniti per praticare, di diritto, la sua professione: Emilie Kempin-Spyri. La storia di Emilie, nipote dell’autrice di “Heidi”, porta a riflettere sul ruolo e le conquiste della donna nella società, ma anche sulla fatica a legittimare le proprie aspirazioni nella sfera privata.
Lo spettacolo con 4 attrici poliglotte (Sabine Fehr, Jasmin Mattei, Moira Albertalli e Vanda Beffa capaci di recitare in tutte le 4 lingue nazionali è visibile in forma video in lingua tedesca sul portale www.rsi.ch/scenaviva
Buon Ascolto!