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La Pasqua ricorda l’estremo sacrificio di Gesù sulla croce, ma è anche un periodo dell'anno in cui consumiamo un sacco di cioccolato. Come possiamo essere sicuri che le delizie che arrivano sulle nostre tavole, in questo periodo dell’anno, non siano state prodotte sulle spalle degli altri? Quest'anno, 90 milioni di coniglietti di cioccolato saranno prodotti in tutto il mondo. Sono un sacco di coniglietti! Vogliamo essere certi che siano prodotti in maniera equa e solidale?
Informazioni veloci sulla produzione di cacao
In tutto il mondo, il 90% del cacao viene coltivato e raccolto in piccole aziende familiari di 12 ettari o meno, mentre solo il 5% proviene da piantagioni di oltre 100 ettari.
La maggior parte del consumo di cacao si verifica all'interno del mondo sviluppato, per contro esso è coltivato nelle regioni tropicali nei Paesi poveri. 30 Paesi in via di sviluppo producono cacao, ed è un settore che supporta oltre 14 milioni di persone. Il 90% degli agricoltori in Costa d'Avorio e in Ghana, hanno nella produzione del cacao, la loro principale fonte di reddito.
Le sfide affrontate dai coltivatori di cacao
I prezzi di vendita del cacao grezzo sono molto bassi e spesso non riescono a dare redditività a chi li produce non coprendo i costi per i fertilizzanti, i pesticidi o gli strumenti di lavoro. La mancanza di istruzione e di conseguenza, l’impossibilità di variare l’attività produttiva del suolo, impoverisce progressivamente le comunità locali. In questo scenario degradante si aggiunge l’aumento della manodopera minorile. Molti bambini sono impiegati come schiavi nelle attività di raccolta.
La storia di Patience
Ci sono 168 milioni di bambini coinvolti nel lavoro in tutto il mondo. Si stima che 1,8 milioni di bambini lavorino sui campi di cacao in Costa d'Avorio e Ghana. Una di queste ha 11 anni, si chiama Patience e vive in Ghana. Quando i suoi genitori sono morti, i suoi parenti l’hanno costretta a lavorare in una fattoria di cacao e così ha iniziato la sua vita da schiava.
Il personale di Compassion ha saputo la sua storia. Patience è stata inserita in un progetto Compassion denominato “care giver”, per assicurarle istruzione e un futuro lontano dal lavoro minorile.
I bambini nei centri di Compassion sono conosciuti, amati e protetti. Patience è stata salvata dal suo terribile destino e gli è stata data la possibilità di essere semplicemente una bambina. Purtroppo ci sono ancora quasi 2 milioni di bambini utilizzati per la produzione di buona parte del cioccolato che consumiamo.
Cosa possiamo fare?
Verifichiamo che il cioccolato sia certificato come “commercio equo e solidale” in modo da avere certezza, che chi ha fabbricato il nostro delizioso uovo, non abbia coinvolto bambini nella produzione.
Commercio equo e solidale significa migliori prezzi per i lavoratori, situazioni di lavoro dignitose, la sostenibilità locale e condizioni eque di commercio per agricoltori e lavoratori nel mondo in via di sviluppo.
Non tutti possono mettere il timbro commercio sui loro prodotti. Per una azienda, utilizzare ingredienti certificati del commercio equo solidale, è un impegno enorme. Perché? Perché per una ditta produttrice impegnarsi per il commercio equo, significa sostenere tre costi:
- Il costo di mercato per assicurarsi che i lavoratori siano retribuiti in modo equo.
- Un costo in investimenti nella comunità locale dalle quali provengono le materie prime.
- Il costo di struttura del commercio equo che controlla la catena di approvvigionamento e garantisce che il denaro venga utilizzato correttamente e che le norme siano rispettate.
Se vedete la certificazione del commercio equo solidale avete la conferma che questi tre fondamentali passaggi sono stati rispettati.
Possiamo fare un’altra azione concreta: sostenere un bambino a distanza in uno di questi Paesi oppure donare, al proprio bambino sostenuto, un piccolo gesto solidale, per rendere più dolce anche la sua Pasqua.
Da tutti noi di Compassion un’augurio di buona Pasqua, ricordando la vera ragione della festa: il sacrificio di Gesù!
“Quando il Cristo, nostra vita, apparirà, allora anche voi apparirete con lui rivestiti di gloria.” Colossesi 3:4