Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/125106

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un catalogo di misure per coordinare, tra i vari dipartimenti, la politica di sostegno a favore di progetti innovativi, in particolare nel settore energetico. L'obiettivo è di ottimizzare i contatti tra i diversi dipartimenti e i grandi istituti di formazione svizzeri per individuare meglio e valorizzare i progetti degni di sostegno.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per riuscire a raggiungere gli obiettivi della nuova strategia energetica, il Consiglio federale punta sulla promozione della ricerca energetica, in particolare sui progetti pilota e di dimostrazione (P&amp;D). Il 18 aprile 2012, il Consiglio federale ha approvato l'orientamento del primo pacchetto di misure per la Strategia energetica 2050. In questo contesto prevede di rafforzare il programma energetico P&amp;D esistente e di istituire, nel corso dei prossimi 10 anni, un programma distinto di progetti faro. I progetti faro sono intesi a promuovere nuove tecnologie e sistemi, incentivare il dialogo energetico degli specialisti e di ampie fasce della popolazione come anche la ricettività del mercato nei confronti di nuove strategie e tecnologie. I futuri progetti faro saranno selezionati mediante bandi di concorsi pubblici dalle imprese, dai cantoni, dai comuni e dagli ambienti della ricerca. Le richieste avanzate dall'autore della mozione, ovvero l'elaborazione di un piano di misure a sostegno di progetti energetici all'avanguardia e volti a coordinare i sostegni ai progetti erogati dai Dipartimenti federali, sono pertanto soddisfatte dalla Strategia energetica 2050 adottata dal Consiglio federale. Infine, il terzo punto sollevato nel presente intervento, vale a dire la necessità di ottimizzare i contatti tra i diversi Dipartimenti e i grandi istituti di formazione svizzeri per individuare meglio e valorizzare i progetti degni di sostegno, è contemplato nel piano d'azione "Ricerca coordinata in campo energetico in Svizzera".</p><p>Il progetto Solar Impulse è sinonimo di innovazione "made in Switzerland" ed espressione del grande potenziale che risiede nelle tecnologie moderne per ridurre il consumo energetico e sfruttare in modo ottimale le energie rinnovabili. Quattro sponsor principali (Solvay, Deutsche Bank, Omega e Schindler) garantiscono il finanziamento dei costi del progetto pari a circa 100 milioni di franchi. La Confederazione ha sostenuto sin dagli inizi il progetto, perlopiù con prestazioni proprie per un valore complessivo stimato attualmente a oltre un milione di franchi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.