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Sì alla soluzione dei termini e no all'iniziativa «Per madre e bambino»: le indicazioni pre elettorali pubblicate venerdì dall'Istituto di ricerche GfS.
Maggioranza per la soluzione dei termini e contro l'iniziativa «Per madre e bambino». Sono le indicazioni pre-elettorali elaborate dall'Istituto di ricerche GfS,che ha realizzato un sondaggio sul tema per conto della SRG SSR idée suisse.
Se la votazione federale sui due oggetti del 2 giugno in tema di aborto si fosse votato a metà aprile, il popolo svizzero avrebbe chiaramente approvato la soluzione dei termini ed altrettanto chiaramente respinto l'iniziativa "madre e bambino". Questo il principale dato emerso dalla ricerca demoscopica realizzata dai politologi del GfS Claude Longchamp ed Urs Bieri, responsabili del sondaggio d'opinioni.
Cittadino campione
La ricerca dalla quale estrapolare i dati del sondaggio si basa su un presupposto ben preciso. I 1.255 cittadini che hanno funto da campione analitico sono stati scelti nelle tre principali regioni linguistiche della Confederazione. Indicano inoltre un campione non rappresentativo del corpo elettorale elvetico, per la particolarità di essere informati sui due oggetti in votazione ad oltre un mese dallo scrutinio. Infine, sono tutti intenzionati a recarsi alle urne.
Fatte queste premesse il quadro che merge dal sondaggio è abbastanza chiaro e delinea quella che dovrebbe essere l'opinione prevalente dei cittadini elettori elvetici. Se si votasse oggi, il 64 per cento approverebbe la revisione del codice penale che introduce la soluzione dei termini, il 23 per cento sarebbe contrario, mentre solo il 13 per cento non si esprime non essendosi ancora fatto un'idea precisa.·
Il riflesso dei partiti
Dall'analisi delle indicazioni di voto del campione esaminato emerge il riflesso del comportamento all'interno dei partiti. Se fra socialisti e liberali-radicali il sì appare scontato, meno evidente é quello espresso dagli elettori UDC e PPD, partiti i cui delegati sono tendenzialmente per il no. In questi due partiti vi é per il momento uno scollamento fra base e vertice.·
Nelle regioni, sempre sulla soluzione dei termini, svizzeri tedeschi e
soprattutto i romandi sono nettamente favorevoli, mentre nella Svizzera
italiana, lo scarto fra favorevoli e contrari é molto meno pronunciato, e
soprattutto sono ancora molti gli indecisi.·
Aborto: tema complesso
L'aborto è un tema che divide gli elettori per la sua complessità. La scelta che gli elettori sono chiamati a fare è quella di rivedere norme penali risalenti al 1942, che ha condotto ad una situazione di interpretazioni contradditorie in materia da parte degli operatori.
I risultati del sondaggio sulle intenzioni di voto sull'iniziativa "per la madre e il bambino" lanciata dagli anti abortisti, secondo oggetto in votazione il prossimo 2 giungo, indicano una chiara la tendenza sul piano nazionale. Il 56 per cento risulta infatti contrario ed i favorevoli il 33 per cento. Undici su cento tra gli interpellati nel sondaggio GfS della SRG SSR idée suisse gli incerti.·
Dati regionali
Nell'analisi regionale e linguistica dei risultati emerge una chiara maggioranza di no nella Svizzera tedesca, uno scarto meno evidente fra sì e no in Romandia ed un quadro favorevole all'iniziativa nella Svizzera italiana con un 49 per cento di favorevoli ed un 35 per cento di contrari a fronte di un elevato numero di indecisi.·
Poco da dire sul comportamento all'interno dei partiti di governo con il no nettamente in vantaggio fra i socialisti, e in vantaggio comodo ma non decisivo all'interno delle altre tre formazioni.·
Indicazioni dell'istantanea
Globalmente, dunque, una fotografia che presenta un quadro favorevole alla soluzione dei termini e negativo per l'iniziativa "madre e bambino". Controtendenza la Svizzera italiana, più restrittiva in materia di aborto.·
swissinfo e agenzie