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NEW YORK - La statua di Cristoforo Colombo a New York si "salva": resterà dov'è a Columbus Circle, a pochi passi dalla Trump Tower. Ma sarà accompagnata da una targa per raccontare la vita di quello che è ritenuto l'esploratore più famoso di tutti i tempi e affiancata, nelle vicinanze, da un monumento dedicato alle popolazioni indigene. Prevista anche l'istituzione a New York dell'Indigenous Peoples Day per "bilanciare" il Columbus Day.
Colombo "sopravvive" così all'esame della commissione istituita dal sindaco di New York, Bill de Blasio, per rivedere i monumenti controversi della città. «Fare i conti con il passato è un compito difficile, non ci sono facili soluzioni», ha detto il primo cittadino di New York annunciando le conclusioni, contenute in un rapporto di 42 pagine, della commissione. «Il nostro approccio si concentrerà nell'aggiungere dettagli e nuove opere per assicurare che i nostri spazi pubblici riflettano la diversità e i valori della città», ha aggiunto.
La statua di Colombo, ritenuta dai critici simbolo dello sterminio dei nativi americani, è rimasta travolta nel dibattito sui monumenti dedicati a "simboli di odio" dopo gli scontri di Charlottesville sulla statua dedicata al generale confederato Robert Lee. nell'ondata di critiche una delle statue di Colombo è stata decapitata a Yonkers durante l'estate. Le polemiche contro l'esploratore italiano hanno caratterizzato il Columbus Day e la sua tradizionale parata per le vie della Grande Mela.
La folta comunità italoamericana di New York e non solo si è battuta duramente per il mantenimento della statua di Colombo vicino Central Park. A schierarsi anche il ministro degli Esteri italiano, Angelino Alfano che, nel corso della sua ultima visita a New York per l'assemblea generale dell'Onu, si è recato davanti alla famosa di Columbus Circle, nel cuore di Manhattan.