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Uno studio di Solar Agentur prevede il raggiungimento degli obiettivi dell'accordo di Parigi, con piccole misure.
Solar Agentur ha presentato lo studio Plus Energie Bau (PEB) 2019, per il quale ha collaborato con l'Haute Ecole d'Architecture di Ginevra, la Fachhochschule Nordwestschweiz di Olten e l'Università di Ginevra.
In base ai dati forniti da questo studio, risulterebbe che - in Svizzera - gli obiettivi dell'accordo di Parigi sul clima, potrebbero essere raggiunti con semplici misure. Innanzitutto, i promotori dello studio, spiega il portale Watson, sostengono che gli edifici a basso consumo energetico e l'utilizzo di pannelli solari, potrebbero ridurre le emissioni di CO2, nella Confederazione, del 90%.
Secondo Watson, "le misurazioni finali precise dell'energia degli edifici Minergie PEB - nel settore delle case unifamiliari e plurifamiliari, edifici di servizio, edifici commerciali, edifici industriali e agricoli - dimostrerebbero che le eccedenze di energia solare, verificate del settore edilizio innovativo, in combinazione con centrali idroelettriche sono più che sufficienti ad alimentare l'intero settore edilizio e dei trasporti della Svizzera con energia elettrica priva di CO2".
L'auspicio della ricerca è che in 24-55 anni (a seconda dello scenario energetico), la Svizzera possa diventare un paese energeticamente indipendente e con una produzione di energia priva di CO2.