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Dopo 22 anni Basilea vince il campionato svizzero di calcio. Durante i festeggiamenti, durati tutta la notte, vi è però stato anche qualche ferito.
Oltre 50 000 persone hanno festeggiato la scorsa notte a Basilea la vittoria della squadra locale nel campionato svizzero di calcio, la prima da 22 anni a questa parte. Nella grande festa organizzata intorno alla Barfüsserplatz alcune persone sono rimaste leggermente ferite, riferisce la polizia.
Nella piazza situata nel centro cittadino diverse migliaia di persone hanno dapprima seguito su uno schermo gigante l'ultima partita - ininfluente per la sorte dello scudetto, il titolo è già sicuro dal 24 aprile scorso - tra i beniamini di casa e il Lugano, giocata in uno stadio San Giacomo pieno in ogni ordine di posti.
Grande festa
I numerosi goal segnati - l'incontro si è concluso sul 4:3 in favore del Basilea - hanno favorito l'atmosfera, caratterizzata dai razzi e dalle bandiere rosso-blu, i colori della squadra di casa. Il momento culminante è stato quando sullo schermo sono passate le immagini della consegna del trofeo di campione svizzero.
Dopo la partita i circa 34'000 tifosi che affollavano lo stadio si sono spostati verso il centro. Quindi sono arrivati i giocatori, che hanno attraversato la città in un vecchio tram e sono stati sommersi dal lancio delle caramelle rosso-blu chiamate «Räppli». Dopo mezzanotte la squadra si è presentata alla folla da una terrazza della Barfüsserplatz ed è iniziato uno spettacolo con laser e fuochi d'artificio. Poi la festa è proseguita in modo non ufficiale.
La polizia segnala alcuni feriti leggeri - persone calpestate dalla folla, ustionate dai fuochi d'artificio o colpite da schegge di vetro - e anche un numero «normale» di tifosi stramazzati a terra a causa del troppo alcol.
swissinfo e agenzie