Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/97293

<h2>SubmittedText<h2><p>L'analisi condotta sui programmi dell'emittente pubblica dall'Università di Friburgo non lascia dubbi: la televisione svizzera tedesca diffonde più programmi d'intrattenimento e meno cronaca politica rispetto alle altre reti SSR. Alla luce di ciò, il Consiglio federale è incaricato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come giudica la situazione appena esposta?</p><p>2. A cosa è dovuta la riduzione degli spazi dedicati alla cronaca politica?</p><p>3. Ritiene opportuno correggere questo squilibrio? In caso affermativo, attraverso quali misure?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Lo scorso anno l'UFCOM ha conferito un mandato per il monitoraggio completo dei programmi radiofonici e televisivi della SSR. Lo studio dei programmi televisivi è stato condotto dall'Università svizzera di Friburgo in collaborazione con le Università di Ginevra e Lugano. Nel corso dell'estate 2009 è stato pubblicato un primo rapporto, in cui venivano illustrati i risultati del monitoraggio continuo (24 ore su 24) dell'insieme dei programmi televisivi della SSR, realizzato dal 13 al 19 ottobre 2008. L'analisi si protrarrà nel tempo e a partire dal 2009 verranno registrate prove campione dei programmi televisivi della durata di due settimane.</p><p>1. Il Consiglio federale ha preso conoscenza dei primi risultati pubblicati. Ritiene tuttavia che sia troppo presto per pronunciarsi in merito. Alla luce delle riserve espresse dalla SSR (cfr. risposta alla domanda 2), il Consiglio federale è dell'avviso che, dato il diverso spazio dedicato alle trasmissioni in replica nelle singole regioni linguistiche, occorre relativizzare la portata dell'analisi effettuata e procedere ad ulteriori approfondimenti. Tale problematica può eventualmente essere evocata nei successivi rapporti d'analisi.</p><p>2. La stessa SSR dubita della rappresentatività dei dati relativi alla cronaca politica illustrati nel rapporto e segnala che le differenze riscontrate sono in primo luogo riconducibili a una divergenza di metodo. Non bisogna dimenticare che, a differenza di TSR e TSI, SF ha rinunciato a trasmettere le repliche delle trasmissioni informative e dei notiziari durante la notte o nelle ore di ascolti ridotti, proprio perché SF info è stata concepita a questo scopo. Dal momento che nel confronto fra le diverse regioni linguistiche non è stato tenuto conto dell'apporto di SF info, i risultati dell'analisi possono effettivamente indurre a commettere errori d'interpretazione. Infatti, se si considerano le trasmissioni a carattere informativo diffuse nella fascia oraria di grande ascolto (dalle 18.00 alle 23.00), che escludono quasi sistematicamente le repliche, ne risulta un quadro equilibrato e forse anche un leggero vantaggio per SF.</p><p>3. Al momento il Consiglio federale non vede alcun motivo per intervenire. Se in futuro dovesse risultare che, fatto un debito confronto, una regione linguistica non attribuisce il giusto spazio alla cronaca politica, l'UFCOM provvederà ad affrontare il problema in qualità di autorità di sorveglianza. L'analisi dei programmi mira innanzitutto a promuovere il dibattito pubblico in merito alle prestazioni fornite dalla SSR e non a intervenire a livello legale. </p><p>In virtù del principio di autonomia della SSR garantito dalla Costituzione, le esigenze in materia di prestazioni e di qualità sono solo parzialmente giustiziabili; ciò implica che la questione dell'applicazione deve per prima cosa essere esaminata in sede di discussione. La sorveglianza giuridica deve essere ordinata unicamente quale ultima ratio, in caso di violazione grave e manifesta della legge.</p>  Risposta del Consiglio federale.