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Consiglio nazionale: diritto all'adozione deve essere modificato (foto simbolica d'archivio).
KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER(sda-ats)
Anche le coppie omosessuali e i concubini devono poter adottare i figli del partner. È quanto prevede la revisione del diritto d'adozione approvata oggi dal Consiglio Nazionale con 115 voti a 65 e 5 astenuti.
Le nuove disposizioni contemplano anche un allentamento delle condizioni generali d'adozione. Il dossier ritorna agli Stati per appianare una divergenza minore.
Il gruppo UDC nonché taluni esponenti del PPD e del PBD hanno tentato invano di affossare il progetto. "Questa revisione vuole principalmente ampliare il diritto all'adozione alle coppie omosessuali, il resto è soltanto contorno", ha criticato il consigliere nazionale Yves Nidegger (UDC/GE). Il suo tentativo di impedire alle coppie dello stesso sesso di adottare i bambini di uno dei due partner è stato respinto con 127 voti contro 60 e 2 astenuti.
La stessa sorte è toccata - anche se con una maggioranza più risicata di 95 a 92 e 2 astenuti - a una proposta di Bernard Guhl (PBD/AG), secondo cui i concubini in generale non devono poter adottare i bambini del partner. "Con questa modifica si vuole indebolire l'istituzione del matrimonio", ha deplorato invano Karl Vogler (PPD/OW).
Dal canto suo, la ministra di giustizia Simonetta Sommaruga ha sottolineato come l'elemento centrale della riforma sia il benessere del bambino. Bisogna garantire il suo futuro anche se dovessero morire entrambi i suoi genitori biologici, ha precisato la consigliera federale.
sda-ats