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Lo scorso 22 luglio, Gordon Crovitz firmava sul Wall Street Journal un editoriale dal titolo “Chi ha davvero inventato Internet ?” e precisava : “Contrariamente alla leggenda, non è stato il governo federale e Internet ha niente a che fare con il sistema di comunicazione in periodo di guerra.”
L’editoriale viene ripreso in questi giorni dal portale d’informazione Rue89.com, dove si legge : “La tesi di Crovitz è limpida. L’invenzione di Internet non deve nulla allo Stato. Tutto – o quasi tutto – viene fatto risalire a iniziative private.
Nel suo editoriale di luglio Crovitz, vicino alla destra americana, risponde di fatto a Obama, che aveva dichiarato : “Internet non si è inventato da solo. La ricerca pubblica ha creato Internet affinchè tutte le imprese possano guadagnare soldi.”
Contraddicendo Crovitz, l’editorialista specializzato high-tech di Slate.com Fahrad Manjoo ricorda come negli Stati Uniti il governo sia invece stato presente a tutte le tappe dello sviluppo di Internet.
Sul quotidiano Los Angeles Time, il giornalista Michael Hiltzik commenta : “All’epoca, le aziende private non avevano interesse per una cosa tanto visionaria, tanto complessa, con sbocchi commerciali tanti incerti.”
COSA E’ INTERNET – si legge ancora su Rue89.com : “Negli anni 1960 erano apparse le prime iniziative per mettere in connessione reti già esistenti, soprattutto quelle delle università americane.
Per semplificare, si possono delineare tre momenti capitali nell’apparizione di Internet, che mostrano bene come la potenza pubblica sia la base di Internet.
1. Lo sviluppo di Arpanet a partire dal 1967, da parte della Darpa, l’organismo di ricerca del Dipartimento della Difesa americano.
E’ una rete decentralizzata (per connettere un punto A a un punto B, i dati posso passare sia da C, da D o da E), e capace di resistere a un attacco nucleare (erano i tempi della Guerra fredda).
2. Il protocollo TCP/IP, definito nel 1974. Questa denominazione nasconde un mezzo ideato per far dialogare reti tecnicamente diverse che non parlano per forza lo stesso linguaggio.
E’ anche stato sviluppato in seno alla Darpa.
3. I link hypertext e l’interfaccia grafica (il navigatore usato per vedere questa pagina ne è un esempio) a partire dagli anni 1990, soprattutto nei laboratori del Cern.
Questo ha portato al Web, principalmente fatto di pagine e link.
Si vede come propriamente parlando non vi è stata un’invenzione di Internet, quanto piuttosto lo sviluppo e il progressivo perfezionamento di diverse tecnologie.
L’ARRIVO DEL WEB – Spesso si confonde Internet (la rete che mette in connessione diverse reti) con il Web. Il Web fa parte di Internet.
Internet è fatto di diverse cose : la navigazione nel Web, le e-mail, la VoIP (Skype), …
Internet è la rete, il Web è uno degli usi di questa rete, apparso in un secondo tempo.
Vinton Cerf e Robert Kahn, inventori nel 1974 del protocollo TCP/IP, hanno dichiarato : “Nessuno, nemmeno un ristretto numero di individui, ha davvero inventato Internet. E’ il risultato di diversi anni di collaborazione tra universitari e personalità del governo.”
Lo scorso 22 luglio, Gordon Crovitz firmava sul Wall Street Journal un editoriale dal titolo “Chi ha davvero inventato Internet ?” e precisava : “Contrariamente alla leggenda, non è stato il governo federale e Internet ha niente a che fare con il sistema di comunicazione in periodo di guerra.”