Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/21443

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>È fuori di dubbio che in Svizzera le condizioni quadro per il finanziamento degli alberghi sono peggiorate. La forte flessione della domanda turistica verificatasi nel periodo 1992-1996 ha prodotto una contrazione degli investimenti nel settore alberghiero. Il bisogno comprovato di recupero in materia di costruzioni è aumentato nell'industria alberghiera svizzera nei confronti della concorrenza straniera. Nonostante la ripresa del turismo, i limiti di credito notevolmente ridotti delle grandi banche e delle banche cantonali non consentono di accelerare il necessario adeguamento delle attrezzature alberghiere, in parte desuete, ai bisogni dell'attuale clientela.</p><p></p><p>Questa nuova situazione acuisce i problemi strutturali legati al finanziamento dell'industria alberghiera. Contrariamente agli altri rami delle piccole industrie, nel settore del finanziamento alberghiero sussiste un problema fondamentale e duraturo di redditività dovuto alle importanti oscillazioni stagionali, problema che limita il tasso di finanziamento mediante fondi propri e penalizza di regola la costruzione e il rinnovo di alberghi. Per contro, è possibile valutare i rischi di finanziamento degli investimenti alberghieri in quanto si possono stimare le fluttuazioni stagionali a medio termine.</p><p></p><p>A causa delle ridotte possibilità di accumulare capitale, il finanziamento alberghiero da parte dell'azienda individuale è sostenuto in Svizzera e in tutti i Paesi limitrofi. A tale proposito, i mutui concessi o garantiti per fideiussione dalla Società svizzera di credito alberghiero (SCA), istituita per questo scopo, sommati ai crediti bancari, non possono giustamente superare il valore reddituale, al fine di impedire il mantenimento di strutture obsolete. Per contro, vista la nuova situazione, ci si chiede se le condizioni attualmente fissate nel regolamento di gestione consentano ancora alla SCA di esercitare un'attività conforme al suo mandato. Bisogna in particolare esaminare in quale misura si potrebbero colmare le lacune di finanziamento mediante un nuovo orientamento della gestione, segnatamente aumentando i limiti di credito o applicando i modelli "mezzanine", che combinano i fondi propri e quelli di terzi. A tale riguardo, occorre trovare, per la ripartizione dei rischi, soluzioni che non siano unilateralmente a carico della Confederazione.</p><p></p><p>Si pone inoltre la questione volta a sapere se il promovimento dell'industria alberghiera non debba essere allineato maggiormente alla nuova politica turistica della Confederazione. La singola azienda alberghiera deve essere considerata come elemento di una destinazione che, da parte sua, determina sostanzialmente la situazione economica dell'azienda stessa. In futuro sarà necessario procedere a investimenti chiave a beneficio di destinazioni turistiche intere secondo concetti innovativi e cooperativi in materia di finanziamento. Il Consiglio federale è disposto ad esaminare le questioni sollevate.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.