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Oltre 20'000 bambini hanno scritto a Gesù Bambino o a Babbo Natale durante lo scorso periodo dell'Avvento. Come da oltre 65 anni, alcuni "assistenti" della Posta hanno aiutato a rispondere alle letterine, allegando pure un racconto natalizio e un regalino.
Come sempre la maggior parte delle risposte, 10'780, è stata inviata nella Svizzera romanda. In Ticino ne sono giunte 3321 e in Svizzera tedesca 3776. Altre 295 letterine di risposta sono state spedite all'estero, scrive la Posta in una nota odierna.
In occasione della prima edizione di questa operazione, nel 1950/51, la Posta aveva ricevuto 450 lettere, di cui 250 dall'estero. Quest'anno all'ufficio postale Berna-Bethlehem gli aiutanti di Gesù Bambino e Babbo Natale hanno ricevuto oltre 20'000 letterine e hanno risposto a circa il 96% di esse. Nel 2016 all'ufficio postale natalizio di Chiasso erano arrivate 20'273 lettere e 19'514 (il 96,26%) ha ricevuto una risposta.
I desideri espressi dai bambini nelle loro letterine sono molto vari, precisa la Posta. Alcune lettere contengono lunghe liste di giocattoli, come Lego, videoconsole o a volte una bici, altre contengono richieste che stanno a cuore ai bambini, ad esempio che i genitori si rimettano insieme o che non ci siano più guerre. In effetti non sono solo i bambini a esprimere desideri natalizi del genere. Anche gli adulti scrivono delle loro preoccupazioni e paure.