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Incarto n. 14.96.00081 Lugano 27 gennaio 1997 /B/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e ali segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 22 agosto 1996 da __________ patr. dallo Studio legale __________ contro __________ patr. dall'avv. __________ chiedente l’allestimento dell’inventario provvisorio dei beni della __________ nell’ambito dell’esecuzione n. __________ dell’UE di Lugano; richiamata la sentenza 26 agosto 1996 della Pretore del Distretto di Lugano, con la quale ha ordinato all’UE di Lugano di procedere all’allestimento “dell’inventario preventivo ai sensi dell’art. 83 cpv. 1 LEF” di tutti i beni di __________, nell’esecuzione n. __________ dell’UE di Lugano promossa da __________; preso atto che il giudizio pretorile è stato impugnato il 2 settembre 1996 da __________ che ha contestualmente chiesto l’effetto sospensivo, nel senso di annullare la sentenza pretorile che ordinava all’UE di Lugano di procedere all’allestimento dell’inventario di tutti i beni di __________; rilevato che con decreto presidenziale 16 settembre 1996 è stato concesso effetto sospensivo parziale; considerato che con atto 28 novembre 1996, sottoscritto dal patrocinatore della __________, il rappresentante legale della __________, avendo la __________ provveduto a pagare l’intero scoperto, ha comunicato all’UE di Lugano la revoca dell’inventario e dell’esecuzione n. __________ del 13 febbraio 1996 ed ha chiesto a questa Camera di stralciare la procedura in oggetto, compensate le ripetibili; ritenuto che per principio giurisprudenziale indiscusso, la parte che rende priva d’oggetto una procedura risulta soccombente ai fini del giudizio su spese e indennità (DTF 113 III 110 cons. 3a), eccezione fatta nell’evenienza in cui le parti ne concordino un diverso riparto; considerato che avendo la __________ provveduto al pagamento dello scoperto, ha reso la procedura priva d’oggetto, per cui le va caricata la tassa di giustizia; pronuncia 1. L’appello 2 settembre 1996 __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi. 2. La tassa di giustizia di Fr. 150.--, già anticipata dall’appellante, resta a carico della __________, compensate le indennità. 3. Intimazione: - __________ Comunicazione alla Pretura di Lugano, Sezione 5 Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 14.96.00081 Incarto n. 14.96.00081

Incarto n. Lugano 27 gennaio 1997 /B/fc/fb Lugano

Lugano 27 gennaio 1997 /B/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e ali Cometta, presidente, Pellegrini e ali

Cometta, presidente, Pellegrini e ali segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 22 agosto 1996 da

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 22 agosto 1996 da __________ patr. dallo Studio legale __________ __________

__________ patr. dallo Studio legale __________

patr. dallo Studio legale __________ contro contro

contro __________ patr. dall'avv. __________ __________

__________ patr. dall'avv. __________

patr. dall'avv. __________ chiedente l’allestimento dell’inventario provvisorio dei beni della __________ nell’ambito dell’esecuzione n. __________ dell’UE di Lugano;

chiedente l’allestimento dell’inventario provvisorio dei beni della __________ nell’ambito dell’esecuzione n. __________ dell’UE di Lugano; richiamata la sentenza 26 agosto 1996 della Pretore del Distretto di Lugano, con la quale ha ordinato all’UE di Lugano di procedere all’allestimento “dell’inventario preventivo ai sensi dell’art. 83 cpv. 1 LEF” di tutti i beni di __________, nell’esecuzione n. __________ dell’UE di Lugano promossa da __________;

richiamata la sentenza 26 agosto 1996 della Pretore del Distretto di Lugano, con la quale ha ordinato all’UE di Lugano di procedere all’allestimento “dell’inventario preventivo ai sensi dell’art. 83 cpv. 1 LEF” di tutti i beni di __________, nell’esecuzione n. __________ dell’UE di Lugano promossa da __________; preso atto che il giudizio pretorile è stato impugnato il 2 settembre 1996 da __________ che ha contestualmente chiesto l’effetto sospensivo, nel senso di annullare la sentenza pretorile che ordinava all’UE di Lugano di procedere all’allestimento dell’inventario di tutti i beni di __________;

preso atto che il giudizio pretorile è stato impugnato il 2 settembre 1996 da __________ che ha contestualmente chiesto l’effetto sospensivo, nel senso di annullare la sentenza pretorile che ordinava all’UE di Lugano di procedere all’allestimento dell’inventario di tutti i beni di __________; rilevato che con decreto presidenziale 16 settembre 1996 è stato concesso effetto sospensivo parziale;

rilevato che con decreto presidenziale 16 settembre 1996 è stato concesso effetto sospensivo parziale; considerato che con atto 28 novembre 1996, sottoscritto dal patrocinatore della __________, il rappresentante legale della __________, avendo la __________ provveduto a pagare l’intero scoperto, ha comunicato all’UE di Lugano la revoca dell’inventario e dell’esecuzione n. __________ del 13 febbraio 1996 ed ha chiesto a questa Camera di stralciare la procedura in oggetto, compensate le ripetibili;

considerato che con atto 28 novembre 1996, sottoscritto dal patrocinatore della __________, il rappresentante legale della __________, avendo la __________ provveduto a pagare l’intero scoperto, ha comunicato all’UE di Lugano la revoca dell’inventario e dell’esecuzione n. __________ del 13 febbraio 1996 ed ha chiesto a questa Camera di stralciare la procedura in oggetto, compensate le ripetibili; ritenuto che per principio giurisprudenziale indiscusso, la parte che rende priva d’oggetto una procedura risulta soccombente ai fini del giudizio su spese e indennità (DTF 113 III 110 cons. 3a), eccezione fatta nell’evenienza in cui le parti ne concordino un diverso riparto;

ritenuto che per principio giurisprudenziale indiscusso, la parte che rende priva d’oggetto una procedura risulta soccombente ai fini del giudizio su spese e indennità (DTF 113 III 110 cons. 3a), eccezione fatta nell’evenienza in cui le parti ne concordino un diverso riparto; considerato che avendo la __________ provveduto al pagamento dello scoperto, ha reso la procedura priva d’oggetto, per cui le va caricata la tassa di giustizia;

considerato che avendo la __________ provveduto al pagamento dello scoperto, ha reso la procedura priva d’oggetto, per cui le va caricata la tassa di giustizia; pronuncia

pronuncia 1. L’appello 2 settembre 1996 __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.

2. La tassa di giustizia di Fr. 150.--, già anticipata dall’appellante, resta a carico della __________, compensate le indennità.

3. Intimazione: - __________

Comunicazione alla Pretura di Lugano, Sezione 5

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria