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Il Consiglio federale avvia un programma di riduzione dei costi sulla base di un rapporto di esperti per frenare l’aumento dei costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Le misure devono permettere, in particolare, di sgravare l’onere finanziario dei contribuenti e degli assicurati.
Programma di contenimento dei costi per sgravare l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie
Alla fine di marzo 2018 il Consiglio federale ha adottato un programma di contenimento dei costi che intende contribuire a responsabilizzare tutti gli attori del settore sanitario coinvolti e provvedere affinché i costi aumentino solo nella misura in cui ciò sia giustificabile dal punto di vista medico.
Il programma si basa sul rapporto degli esperti del 24 agosto 2017 sulle misure di contenimento dei costi per sgravare l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Le nuove misure proposte a tale effetto dal gruppo di esperti sono state esaminate e suddivise in due pacchetti. Le misure già attuate dal Dipartimento federale dell’interno (DFI) o quelle in corso di attuazione continueranno a essere applicate.
Pacchetto 1
Nell’estate 2019 il Consiglio federale ha trasmesso alle Camere federali il progetto di legislazione «Misure di contenimento dei costi – Pacchetto 1».
Il pacchetto comprende complessivamente nove misure, con modifiche della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), nonché misure analoghe negli altri rami delle assicurazioni sociali.
Le Camere federali hanno suddiviso il pacchetto 1 nei due sottopacchetti 1a e 1b. Il pacchetto 1a è già stato attuato. Tre misure del pacchetto 1a sono entrate in vigore il 1° gennaio 2022. Si tratta delle misure riguardanti la copia della fattura per le persone assicurate, l’organizzazione tariffaria nazionale e la multa massima. Le altre tre misure sono entrate in vigore il 1° gennaio 2023. Riguardano la promozione di importi forfettari nel settore ambulatoriale, la comunicazione dei dati per le tariffe delle cure ambulatoriali e l’introduzione di progetti pilota volti a contenere l’evoluzione dei costi. Il pacchetto 1b è stato adottato dalle Camere federali il 30 settembre 2022. Il 25 ottobre 2023 il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore il pacchetto 1b dal 1° gennaio 2024.
Pacchetto 2
Nell’autunno 2022 il Consiglio federale ha trasmesso alle Camere federali il progetto di legislazione «Misure di contenimento dei costi – Pacchetto 2».
Il pacchetto 2 contiene sette misure e si concentra sul potenziamento delle cure coordinate e delle competenze della Confederazione nell’ambito della rimunerazione delle prestazioni mediche. È attualmente in discussione in Parlamento.
Definizione di obiettivi
Il 29 settembre 2023 il Parlamento ha approvato il controprogetto indiretto all’Iniziativa per un freno ai costi dell’Alleanza del Centro. Con la modifica della legge federale del 18 marzo 1994 sull’assicurazione malattie (LAMal) «Misure di contenimento dei costi – Definizione di obiettivi di costo», il controprogetto prevede l’introduzione di obiettivi di costo relativi all’aumento dei costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Gli obiettivi di costo rafforzano la trasparenza dell’evoluzione dei costi che appare giustificata in considerazione di fattori come l’evoluzione demografica, l’evoluzione di salari e prezzi, il progresso medico e il potenziale di efficienza disponibile.
Rapporto sulla strategia in materia di trasparenza dei costi e delle prestazioni sanitarie
Per rispondere a due proposte contenute nel rapporto degli esperti sul contenimento dei costi, il Dipartimento federale dell’interno ha incaricato il professor Ch. Lovis degli ospedali universitari di Ginevra di dirigere un gruppo di lavoro che si occupi di individuare strumenti per migliorare l’efficacia della raccolta di informazioni e aumentare la trasparenza nel sistema sanitario. Le riflessioni del gruppo sono presentate nel rapporto disponibile qui sotto (in francese).
Altre misure
Nel quadro della strategia «Sanità2020», il Consiglio federale ha adottato e attuato una serie di misure che hanno già permesso di ridurre i costi della salute di diverse centinaia di milioni di franchi all’anno. Tra di esse figura il riesame triennale delle condizioni di ammissione di tutti i medicamenti che figurano nell’elenco delle specialità, grazie al quale si sono potuti ottenere dal 2017 risparmi per almeno 700 milioni di franchi. Altri considerevoli risparmi sono stati realizzati con la revisione dell’elenco dei mezzi e degli apparecchi, l’adeguamento della struttura tariffale TARMED da parte del Consiglio federale, le riduzioni tariffali nel settore delle analisi di laboratorio e gli Health Technology Assessment condotti dal 2017. Tali misure continueranno a essere applicate con la strategia successiva «Sanità2030».
Gruppo d’esperti contenimento dei costi
Alla fine del 2016, il Dipartimento federale dell’interno ha istituito un gruppo di 14 esperti provenienti da Germania, Francia, Paesi Bassi e Svizzera con una formazione in medicina ed economia sanitaria, attivi nell’ambito della ricerca e dell’amministrazione, incaricandolo di valutare esperienze nazionali e internazionali in merito alla gestione strategica dell’evoluzione quantitativa e di proporre misure volte a contenere i costi, attuabili se possibile in tempi brevi, per sgravare l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Ci si è concentrati soprattutto su Germania e Paesi Bassi, che dispongono di sistemi sanitari simili a quello svizzero. Nei settori stazionario e ambulatoriale questi Paesi applicano strumenti di gestione strategica per quanto riguarda i budget o la quantità delle prestazioni da fornire.
Il gruppo di esperti ha elaborato un ampio catalogo di 38 misure. Alla fine di agosto 2017 il gruppo ha adottato all’unanimità il suo rapporto finale e lo ha trasmesso al capo del DFI. Nella sua seduta del 25 ottobre 2017, il Consiglio federale ha preso atto del rapporto e ha incaricato il DFI di elaborare una proposta d’attuazione sulla base delle seguenti linee-guida:
- Tutti gli attori della sanità devono contribuire a contenere in modo sensibile l’aumento dei costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.
- Gli incentivi improntati a un aumento quantitativo devono essere corretti.
- Il partenariato tariffale deve essere mantenuto; se non produce risultati, vanno conferite maggiori competenze sussidiarie alla Confederazione, affinché essa possa garantire l’ulteriore sviluppo dell’assistenza sanitaria a beneficio e protezione dei pazienti.
- Tutti gli attori devono sfruttare al massimo i loro rispettivi margini d'intervento per permettere a tutti gli assicurati di beneficiare del progresso medico e delle innovazioni.
- Tutti gli attori sono tenuti a pubblicare i dati sulla qualità e a migliorare la trasparenza in tal senso.
Aumento dei costi della salute
Anche in futuro ci si dovrà attendere un continuo aumento dei costi della salute. I motivi sono da ricercare nell’evoluzione demografica (incremento di oltre il doppio del numero degli ultraottantenni in Svizzera entro il 2045) e nel conseguente aumento delle persone affette da malattie croniche. Altri fattori sono il progresso tecnologico-sanitario e il conseguente ampliamento delle possibilità di cura. L’aumento dei costi è da ricondurre però anche alla crescita quantitativa delle prestazioni mediche, difficilmente spiegabile dal punto di vista medico. Le misure di contenimento dei costi del Consiglio federale mirano a ridurre questa crescita ingiustificata.
Documenti
Legislazione
Comunicati
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Ultima modifica 27.11.2023