Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01068.jsonl.gz/1169

Liu Zhiming dirigeva il Wuchang Hospital, è il primo responsabile sanitario a perdere la vita per la malattia
PECHINO - Il capo dell'ospedale di Wuhan è morto oggi, ucciso dal coronavirus. Liu Zhiming - questo il suo nome - dirigeva il Wuchang Hospital nella città cinese. È il primo responsabile di una struttura sanitaria a perdere la vita a causa del virus.
La notizia del decesso di Zhiming ha sorpreso diversi suoi colleghi: «Era una persona con una salute di ferro», ha raccontato uno di loro ai media.
Di venerdì scorso, invece, la notizia del decesso di un'infermiera 59enne che lavorava in una clinica. Secondo alcune testimonianze trapelate online la causa del contagio sarebbe stata la carenza di tute protettive nella struttura che l'aveva portata a lavorare senza.
Il virus è "nato" fra novembre e dicembre
Sarebbe comparso fra novembre e dicembre il nuovo coronavirus SarsCoV2: lo indica l'aggiornamento del suo albero genealogico, basato sui dati contenuti in una delle grandi banche dati internazionali in cui vengono depositate le mappe genetiche del virus da tutti i Paesi nei quali sta circolando.
La mappa aggiornata conferma inoltre la stretta parentela del nuovo coronavirus con il virus della Sars che aveva colpito nel 2002-2003.
La velocità eccessiva non è bastata per incriminare il miliardario ceco, per la procura è tutto legale.
L'uomo si era filmato nel 2021 mentre guidava la sua Bugatti su un'autostrada tedesca. L'accusa ha definito l’uomo «sconsiderato e persino suicida, ma legale».
I retroscena dei fatti del 20 luglio in Via Volta raccontati dal diretto interessato: «Ho sbagliato. Basta alcol».
Il 21enne, dopo due giorni di prigione, avrebbe comunque denunciato la polizia: «Sono stato picchiato. Anche per questo ho chiesto ai passanti di filmare».
Il 33enne potrebbe incappare in una lunga sospensione: «Significherebbe la fine della sua carriera».
Il biker rossocrociato è risultato positivo allo Zeranolo: «Favorisce la crescita muscolare e la perdita del grasso in eccesso».
Ennesima stoccata al settore. Stavolta a lanciarla è Alvaro Franchini, ex aiutante capo della Polizia stradale.
«Mi occupo di una scuola guida. Giro il Luganese e vedo cose strane». Paolo Righetti, presidente di Swissoil Ticino: «Alcune stazioni offrono più servizi e hanno affitti più alti».
Una prima in Ticino per le FFS: lo stabile - considerato un bene protetto - è stato traslato di circa 30 metri
Qual è la fase più pericolosa di un'operazione del genere? «È l'inizio, quando si deve indebolire la struttura della fondazione», spiega Christian Jenzer, a capo della Direzione generale dei lavori
Sesa ha apparentemente lasciato l'ACB dopo essersi scontrato con Bentancur. Il suo appartamento era però già vuoto
In caso di licenziamento, l'ACB dovrebbe pagare a Sesa (tutti insieme) gli stipendi da qui a giugno.
Boom dell'homeschooling: è in aumento il numero di bambini svizzeri che vengono istruiti a casa
Per le associazioni dei genitori la tendenza è da attribuire alla minore qualità dell'insegnamento, a causa della penuria di insegnanti e quindi dell'assunzione di personale non diplomato
Basteranno alcuni sacrifici e correttivi nella nostra quotidianità, o si arriverà davvero ai blackout?
Come non sprecare energia elettrica? È la domanda che tutti si pongono in vista del prossimo inverno. Alcuni sono sereni. Altri più preoccupati.
I supporters ospiti si trovavano in un bar bernese a bere qualcosa: «Poi si è scatenato l'inferno», racconta il gestore
Questa sera, lo ricordiamo, l'YB affronterà in casa l'Anderlecht nel secondo turno dei play-off della Conference League
L'anziano era stato inghiottito dalle acque lo scorso 12 agosto al largo di Vira Gambarogno e non era più riemerso.
Per la sua ricerca la polizia cantonale si era munita di un sonar per il rilevamento dei fondali e di uno speciale robot per il recupero.
Per le leggi della Georgia (dove è nata la bimba) i genitori sono ufficialmente i due argoviesi
Le norme svizzere invece non prevedono la maternità surrogata: la donna svizzera si trova quindi costretta ad adottare la "sua" bambina