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Il vaiolo delle scimmie non si ferma: sono più di 6'000 i casi in tutto il mondo. Entro il 18 luglio si terrà una riunione del Comitato d'emergenza dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS). L'agenzia l'ha comunicato oggi, mercoledì 6 luglio.
Nella precedente riunione, del 27 giugno, l'OMS non reputava ancora l'epidemia un'emergenza sanitaria.
"Continuo a essere preoccupato per la portata e per la diffusione nel mondo", ha ribadito il direttore generale Tedros Ghebreyesus. Ha aggiunto che il limitato numero di test lascia intendere che molti casi potrebbero non essere stati segnalati. Secondo l'agenzia di stampa Reuters che fa riferimento a dati del Centers for Disease Control and Prevention, ad esempio, sarebbero più di 7'100.
Circa l'80% dei contagi è stato registrato in Europa. Il tasso di mortalità nel mondo è di circa l'1%. In Svizzera si contano 131 casi da maggio. La prima infezione in Ticino risale al 21 giugno.