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NEW YORK - Se necessario "porteremo in tribunale i responsabili" della marea nera. Lo ha detto a Washington il presidente Usa Barack Obama.
Dopo avere incontrato i due co-presidenti della commissione d'inchiesta appena istituita sulla marea nera, Obama ha ribadito che la Bp sarà responsabile di tutte le perdite provocata da quello che lui ha ancora una volta definito "il più grande disastro ambientale di questo tipo della nostra storia".
Obama intende nominare presto altri cinque esponenti della commissione, che dovrà consegnarli un rapporto entro sei mesi, oltre a suggerire una serie di passi per evitare il ripetersi di un dramma come questo.
I presidenti della Commissione, che si trovavano nel Giardino delle Rose con Obama, sono l'ex Governatore e Senatore della Florida Bob Graham, e l'ex numero uno dell'Epa, l'equivalente del nostro ministero dell'ambiente, Bill Reilly, un ex presidente del World Wildlife Fund (Wwf).
SDA-ATS