Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/215236

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel quadro delle numerose offerte di posti di lavoro presso l'Amministrazione federale pubblicate sul portale "stelle.admin.ch" e sui media emerge chiaramente che in numerosi casi non vi è un'indicazione temporale della durata di apertura del concorso e nemmeno un termine di inoltro delle candidature. Capita sovente che un'offerta pubblicata il giorno x sia tolta dal portale già pochi giorni dopo. Altre offerte restano pubblicate a lungo senza indicazioni di termine per l'inoltro delle candidature. Questa situazione eterogenea genera sconvenienti per le persone in cerca di un impiego presso l'Amministrazione federale. Si trova l'annuncio, si valuta la possibilità di candidarsi, si allestisce la documentazione e, senza alcuna informazione, il posto pubblicato sparisce dal web. In altre situazioni si postula la candidatura senza disporre di alcuna informazione sui tempi di selezione previsti. In numerosi concorsi i candidati non dispongono di informazioni sui tempi per candidarsi: "concorso aperto fino al giorno x", "termine di inoltro delle candidature X".</p><p>Alle luce di questa situazione e in un'ottica di un'Amministrazione federale datore di lavoro esemplare e trasparente nei confronti dei futuri collaboratori è opportuno che il Consiglio federale chiarisca i seguenti quesiti aperti.</p><p>1. Esistono regole di base minime interdipartimentali in relazione al periodo di pubblicazione delle offerte di lavoro sul portale di impiego della Confederazione? Quale è il periodo minimo di pubblicazione? È previsto un limite massimo?</p><p>2. Se non esistono regole minime, quali sono i motivi?</p><p>3. Non crede che l'assenza di regole minime e spesso di indicazioni chiare, o peggio di modifiche durante il periodo di pubblicazione, rappresentino un fattore di intrasparenza, indicatori di "concorsi alibi" o volti a prediligere una candidatura definita a priori?</p><p>4. Non reputa il Consiglio federale che l'Amministrazione federale, quale datore di lavoro esemplare e nel rispetto dei potenziali candidati, rendendo più credibile lo stesso bando di concorso ed evitando possibili discriminazioni, sia opportuno introdurre un lasso di tempo minimo, rispettivamente indicare la "data di scadenza del concorso"?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ogni anno l'Amministrazione federale mette a concorso circa 3000 posti, che vengono tutti pubblicati sul portale d'impiego della Confederazione (www.stelle.admin.ch) e taluni anche su altre piattaforme d'impiego esterne o su quotidiani o settimanali (cfr. art. 7 della legge sul personale federale [LPers] e art. 22 dell'ordinanza sul personale federale [OPers]). Nell'Amministrazione federale le assunzioni vengono effettuate in maniera decentralizzata, ossia le unità amministrative sono direttamente responsabili del reclutamento. Dal luglio 2020 una guida definisce gli aspetti formali dei bandi di concorso. Essa mira a garantire che l'Amministrazione federale sia reputata sul mercato un datore di lavoro professionale. La guida è destinata a tutti i responsabili delle RU e della comunicazione e ai superiori gerarchici che sono coinvolti nell'attività del reclutamento. Le RU delle unità amministrative devono garantire la qualità delle inserzioni.</p><p>1)Nell'Amministrazione federale non esistono prescrizioni né sul periodo di pubblicazione dei bandi di concorso né sui termini di inoltro delle candidature. È l'unità amministrativa competente a definire il periodo di pubblicazione delle offerte di lavoro sul portale d'impiego della Confederazione (interno ed esterno) e sulle altre piattaforme d'impiego esterne. Tale periodo dipende da molti fattori, ma in primo luogo dalla difficoltà a occupare il posto vacante. </p><p>2)I termini di inoltro delle candidature sono sicuramente utili e pratici per i candidati, ma impediscono di reagire rapidamente nel caso si ricevano buone candidature. Solitamente un bando per un posto vacante rimane pubblicato fino all'inizio del processo di reclutamento. Ciò richiede tempi diversi a seconda del posto e della situazione sul mercato del lavoro. </p><p>3)La rinuncia a definire un periodo di pubblicazione corrisponde alle condizioni del mercato. L'Amministrazione federale assume i propri collaboratori alle condizioni di concorrenza vigenti sul libero mercato. La definizione di un periodo di pubblicazione artificiale causerebbe degli svantaggi nel reclutamento. La Svizzera registra una carenza di personale specializzato in molti settori, alcuni dei quali sono rilevanti anche per l'Amministrazione federale. Soprattutto nel settore MINT i candidati idonei devono poter essere invitati a un colloquio di presentazione e assunti tempestivamente. In caso contrario, l'Amministrazione federale rischia che sia la concorrenza ad assumerli. L'indicazione di un termine di inoltro delle candidature influirebbe negativamente sulla capacità di reagire in modo flessibile sul mercato. </p><p>4) L'Amministrazione federale è un datore di lavoro esemplare che non ammette discriminazioni. Il principio delle pari opportunità si applica a ciascun futuro collaboratore. Per questo motivo tutti i bandi di concorso devono seguire le regole del reclutamento senza discriminazioni. Questo significa che i bandi di concorso: 1) si rivolgono sempre a persone di entrambi i sessi, 2) si rivolgono a tutti i parlanti delle lingue ufficiali, ovvero vengono pubblicati contemporaneamente sul portale d'impiego (interno ed esterno) nelle tre lingue ufficiali, e 3) non contengono discriminazioni, dirette o indirette che siano. I candidati possono richiedere informazioni al servizio del personale sul processo di reclutamento in qualsiasi momento. Inoltre, l'Amministrazione federale offre ai candidati la possibilità di sottoscrivere un abbonamento (JobAbo) sul portale d'impiego, al fine di ricevere costantemente informazioni aggiornate sulle offerte di lavoro.</p>  Risposta del Consiglio federale.