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I rappresentanti della Camera alta intendono rafforzare le piattaforme dei trasporti e le infrastrutture ciclabili nelle zone rurali. Il 27 settembre i membri del Consiglio degli Stati hanno accolto il postulato 22.3638 di Matthias Michel, consigliere agli Stati di Zugo. L’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS) è molto soddisfatta di questa evoluzione.
Nel suo intervento, Matthias Michel chiede che la Confederazione esamini in che misura le piattaforme dei trasporti e le infrastrutture ciclabili nelle zone rurali possano essere sostenute meglio finanziariamente e in altro modo. Oltre ai vantaggi ecologici del passaggio dal trasporto privato motorizzato ai mezzi pubblici o alla bicicletta, Matthias Michel ha criticato inoltre la mancanza di fondi: siccome gli snodi rurali sono coperti solo in parte dal programma Traffico d’agglomerato, spesso i cantoni e i comuni si ritroverebbero a dover finanziare autonomamente la costruzione delle piattaforme dei trasporti e delle infrastrutture ciclabili.
Allo stesso tempo, nel suo postulato Matthias Michel ha fatto riferimento alla «Dichiarazione di Emmenbrücke» che la Confederazione, i cantoni, le città e i comuni hanno sottoscritto congiuntamente lo scorso autunno. Con essa, i partner si sono impegnati a pianificare e a realizzare congiuntamente le piattaforme dei trasporti sull’intero territorio nazionale.
Anche l’ACS ha già denunciato il fatto che numerose zone esterne al perimetro di un programma d’agglomerato non possano beneficiare di questo sostegno esclusivo da parte della Confederazione. Un esempio di questa disparità federale è l’infrastruttura delle piste ciclabili appena richiesta dalla Confederazione: mentre le nuove piste ciclabili nelle zone urbane possono contare su un sostanzioso sussidio federale, a vaste regioni rurali e montane tale sostegno viene negato. Numerosi comuni sono direttamente interessati da questa disparità di trattamento da parte della Confederazione, che è deplorevole per ragioni di politica regionale e nazionale. Nella speranza che il rapporto commissionato al Consiglio federale dimostri la necessità di un intervento legale, l’ACS è lieta di constatare che il postulato è stato accolto.