Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/192541

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel mese di maggio del 2017 il Tribunale federale ha deciso (2C_846/2016) che le modifiche legislative delle dimensioni minime delle aziende agricole hanno un effetto diretto sull'imposizione degli utili derivanti dall'aumento di valore. Nel caso specifico, a causa della restrizione legale di tali requisiti, a partire dal 1° settembre 2008 un'azienda non è più stata riconosciuta come agricola. Da quel momento in poi, infatti, le aziende presenti nel Cantone dovevano disporre di almeno un'unità standard di manodopera e non più di 3/4, affinché venisse loro concesso il titolo di azienda agricola.</p><p>Il Tribunale federale (TF) ha statuito una procedura di trattamento fiscale articolata in due fasi: fino al 1° settembre 2008, giorno in cui tale riconoscimento veniva a decadere, l'imposizione doveva avvenire in base all'articolo 18 capoverso 4 della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'imposta federale diretta (LIFD) (al massimo sino a concorrenza delle spese d'investimento). A partire dal 1° settembre 2008, l'utile derivante dall'aumento di valore su un podere ubicato in zona edificabile fino al trasferimento nella sostanza privata doveva essere calcolato e tassato in maniera non privilegiata come previsto dall'articolo 18 capoverso 2 LIFD.</p><p>Il TF esigeva dunque che il trattamento privilegiato secondo l'articolo 18 capoverso 4 LIFD durante il periodo in cui l'azienda era considerata agricola valesse anche per il podere ubicato in zona edificabile. Nel periodo successivo alla decadenza di tale status in seguito all'adeguamento legislativo, l'utile derivante dall'aumento di valore sul podere non doveva più essere tassato in maniera privilegiata.</p><p>La decisione ha ripercussioni per quanto riguarda la situazione inversa: se un'azienda viene considerata agricola in seguito all'adeguamento legislativo delle dimensioni richieste, sotto il profilo della sistematica fiscale essa verrà ora tassata in maniera privilegiata rispetto al passato. La sistematica fiscale generale impone l'obbligo di dichiarazione delle riserve occulte (cfr. art. 18 cpv. 2 LIFD) nel momento in cui l'azienda inizia a essere tassata in maniera privilegiata.</p><p>Poiché si tratta di elevate somme di denaro dei contribuenti, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale conferma tale trattamento fiscale?</p><p>2. La tassazione summenzionata deve essere applicata al momento del cambiamento di sistema o soltanto nel quadro di una liquidazione successiva (vendita, trasferimento)?</p><p>3. L'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFF) ha istruito i Cantoni che hanno già modificato le dimensioni minime delle aziende agricole affinché trattino fiscalmente i vari casi secondo le disposizioni del Tribunale federale?</p><p>4. Se ciò non è avvenuto, perché? Come intende l'AFF assicurare la parità di trattamento fiscale in caso di modifica delle dimensioni minime delle aziende agricole?</p><p>5. Sussiste la necessità di intervenire a livello legislativo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale condivide l'interpretazione della sentenza del Tribunale federale 2C_846/2016 presentata nell'interpellanza e parte dal presupposto che il rilevamento fiscale in due fasi dell'utile derivante dall'aumento di valore sia applicabile anche nel caso opposto, ovvero quando un'azienda acquisisce lo statuto di azienda agricola a seguito di una modifica di legge.</p><p>2. Di regola, la tassazione deve essere applicata in seguito, ovvero al momento dell'alienazione. La problematica della prescrizione è quindi attenuata. Su richiesta del contribuente, un conteggio fiscale può tuttavia essere effettuato anche al momento dell'assoggettamento dell'azienda agricola in quanto tale alla legge federale sul diritto fondiario rurale (art. 4 e 5 LDFR).</p><p>3./4. L'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) ha affrontato questo tema nell'ambito della sua funzione di vigilanza. Al fine di garantire un'attuazione uniforme, i Cantoni sono regolarmente invitati per iscritto ad attenersi alle prescrizioni della suddetta sentenza del Tribunale federale.</p><p>5. Vista la chiarezza della situazione giuridica, il Consiglio federale ritiene che una modifica legislativa non sia necessaria.</p>  Risposta del Consiglio federale.