Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/32008

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'articolo 43 della Legge del 21 marzo 1997 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (LOGA; RS 172.010) conferisce al Consiglio federale la competenza di attribuire gli uffici ai dipartimenti, di riunirli in nuove unità o di crearne dei nuovi. Al Consiglio federale viene quindi data per legge l'autonomia necessaria per organizzare il settore dell'Amministrazione federale. Attualmente esso non ritiene necessaria una riorganizzazione dell'ambito dell'assicurazione malattie. </p><p>Il Consiglio federale ricorda che la separazione contestata dagli autori della mozione riflette la decisione popolare d'introdurre la LAMal. L'assicurazione sociale malattie obbligatoria, che offre un catalogo di prestazioni completo in caso di malattia, maternità e, sussidiariamente, infortunio, e l'assicurazione complementare, che soddisfa particolari richieste quali la degenza ospedaliera in camera semiprivata o privata o la presa a carico di tutte le cure dentarie, sono nettamente distinte. In queste condizioni non si giustifica l'assoggettamento delle assicurazioni complementari alla legislazione sociale; queste ultime devono invece sottostare alle norme che disciplinano i contratti d'assicurazione di diritto privato. Infatti, poiché i contratti d'assicurazione complementare sono sottoposti alla legislazione sul contratto d'assicurazione di diritto privato, non è auspicabile sottrarre soltanto questo genere di contratti alla competenza dell'Ufficio federale delle assicurazioni private (UFAP) e attribuirlo ad un nuovo ufficio in quanto così facendo si creano disparità di trattamento e non si applica in modo uniforme il diritto della vigilanza degli istituti d'assicurazione privati. </p><p>L'assicurazione sociale malattie è una delle assicurazioni sociali che garantiscono il rimborso delle cure. In questo gruppo rientrano anche l'assicurazione invalidità e l'assicurazione contro gli infortuni, che sono di competenza dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS). E' quindi necessario garantire la massima concordanza tra queste leggi d'assicurazione sociale sia per quanto riguarda la loro applicazione che per quanto riguarda il loro sviluppo. Così la LAMal fa riferimento alle prestazioni dell'AI, ad esempio in tema di rimborso delle spese per mezzi e apparecchi o per cure di affezioni dentarie la cui copertura sia giustificata. Va notato, ad esempio, che la struttura tariffale uniforme delle prestazioni mediche (TarMed) è stata discussa tra tutti gli assicuratori sociali e i fornitori di prestazioni. Il Consiglio federale ritiene quindi che i vantaggi derivanti dal mantenimento dell'assicurazione sociale malattie in seno all'UFAS prevalgano su quelli offerti dalla creazione di un'unità il cui compito consista soltanto nell'applicare l'assicurazione malattie sociale e privata. La collaborazione, nello stesso Dipartimento, tra l'Ufficio delle assicurazioni sociali e l'Ufficio della sanità pubblica permette di realizzare con i Cantoni uno scambio necessario in tema di politica sanitaria.</p><p>Il Consiglio federale precisa che, quando risulta necessaria, la collaborazione tra l'UFAS e l'UFAP può essere considerata buona. Soluzioni comuni hanno potuto essere trovate in settori specifici quali i cambiamenti di natura giuridica concernenti gli assicuratori-malattia o l'osservanza del libero passaggio. Le sinergie necessarie esistono già e non devono essere sviluppate. </p><p>Infine, occorre menzionare che, nell'ambito dell'assicurazione contro gli infortuni, vi è la stessa distinzione tra assicurazione sociale contro gli infortuni secondo la LAINF, di competenza dell'UFAS, e assicurazioni complementari disciplinate dal diritto delle assicurazioni private, di competenza dell'UFAP. Anche in questo settore, per quanto riguarda l'applicazione del diritto da parte di due uffici, la separazione dei due generi di copertura assicurativa non pone nessun problema. </p><p>Viste queste considerazioni non sembra opportuno creare un nuovo ufficio cui venga attribuita quale unico campo d'attività l'assicurazione malattie. Inoltre, la subordinazione di quest'ufficio al DFGP non si giustifica in quanto ogni ufficio deve applicare la legislazione specifica di sua competenza.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.