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Isis: Le Monde, la Francia non vuole ritorno foreign fighters (foto simbolica d'archivio).
KEYSTONE/EPA/ETIENNE LAURENT(sda-ats)
Parigi vuole evitare a tutti i costi il rientro dei jihadisti francesi catturati in Siria e in Iraq.
Lo scrive oggi Le Monde in prima pagina, citando fonti - fra le quali l'Eliseo - secondo le quali la Francia non vuole che le siano consegnati i cosiddetti "foreign fighters" arrestati sui campi di battaglia.
Le Monde parla di "grande imbarazzo" tra le fonti delle principali istituzioni riguardo questo argomento. E cita fonti proprie secondo le quali il presidente della Repubblica, François Hollande, avrebbe "optato per una linea chiara: fare in modo che non ci siano prigionieri o che ce ne siano il meno possibile".
Sottintendendo che di fatto le istituzioni francesi preferiscono un'eliminazione dei combattenti piuttosto che un loro rientro in Francia, Le Monde cita una fonte vicina informata e affidabile: "la sorte degli uomini combattenti - dice - è per noi decisamente meno importante di quella dei bambini e delle donne partiti come volontari. Una parte di loro, che attualmente lancia richieste di soccorso per poter rientrare, o che potrebbe arrendersi, sono sinceramente distrutti da tutto quello che hanno vissuto. Ma ci sono anche quelli che non hanno rinunciato alle loro convinzioni e che vogliono continuare ad agire rientrando in Europa".
Secondo i calcoli, sarebbero 680 i francesi in Iraq e Siria, fra i quali 275 donne. Sono finora 230 quelli rimasti uccisi.
SDA-ATS