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Giovedì, 12 dicembre 2013
Consiglio nazionale: la seduta in breve
(ats) Il Consiglio nazionale ha approvato - con 130 voti contro 55 e 4 astenuti - la revisione della legge sull'assistenza amministrativa fiscale. I deputati hanno deciso la non entrata in materia per i casi che riguardano dati rubati, e hanno anche accettato che - in casi eccezionali - si possa prestare assistenza senza prima informare i clienti. Il dossier passa agli Stati. Ecco le altre decisioni in breve:
- CONVENZIONE CON LA FRANCIA: la convenzione sulle successioni con la Francia è troppo sfavorevole alla Svizzera. Con questa motivazione, il Consiglio nazionale - con 122 voti contro 53 e 11 astenuti - non è entrato in materia sul nuovo accordo tra Berna e Parigi volto ad evitare i casi di doppia imposizione in materia di tassazione degli eredi. Per la Camera del popolo, nessun accordo è meglio che questa "pessima intesa"
- BUDGET 2014: dopo un lungo braccio di ferro è terminato l'esame del preventivo 2014 della Confederazione. A differenza gli Stati, il Nazionale ha bocciato di stretta misura - 95 voti contro 93 e 3 astenuti - la soluzione di compromesso escogitata dalla conferenza di conciliazione. La Camera del popolo ha quindi imposto il taglio di 150 milioni di franchi alla voce "beni e servizi", a differenza di quanto chiesto dagli Stati e dal Consiglio federale.
- SEGRETO BANCARIO: il Nazionale ha tacitamente archiviato una mozione del Parlamento concernente il segreto bancario. Il testo chiedeva al Consiglio federale di presentare modifiche legislative per assicurare una protezione adeguata della sfera privata dei clienti delle banche. La mozione contravviene agli standard internazionali e alla strategia dello stesso governo in materia di mercati finanziari, ha sempre sostenuto l'esecutivo.
- RINVII FORZATI: il Consiglio nazionale - con 112 voti a 74 - ha deciso di non dare seguito a un'iniziativa parlamentare dell'UDC volta ad autorizzare l'impiego di medicamenti per procedere ai rinvii coatti.
- PROCEDURE PENALI: per 138 voti contro 47, non ha dato seguito a un'iniziativa parlamentare in favore dell'abrogazione della procedura penale semplificata. Secondo Daniel Jositsch (PS/ZH), questa prassi, che permette ai colpevoli che confessano di trovare un'intesa con il Pubblico ministero, crea differenze di trattamento.
Consiglio degli Stati: la seduta in breve
Le scuole svizzere all'estero dovrebbero beneficiare di maggiore flessibilità nella rispettiva gestione. È quanto prevede la revisione della legge sulla trasmissione della formazione svizzera all'estero, adottata oggi dagli Stati, norma che permette di economizzare sulle sovvenzioni, riutilizzando i soldi risparmiati per l'istituzione di nuove scuole all'estero. Il dossier va al Nazionale.
Ecco in sintesi le altre decisioni:
- BUDGET: con 41 voti a 1, stamane il Consiglio degli Stati ha approvato la soluzione di compromesso trovata dalla Conferenza di conciliazione per il budget 2014. Tuttavia, qualche ora più tardi, il Nazionale l'ha poi bocciata di stretta misura, 95 voti contro 93 e 3 astenuti. La Camera del popolo ha quindi imposto il taglio di 150 milioni di franchi alla voce "beni e servizi", a differenza di quanto chiesto dagli Stati e dal Consiglio federale. Confermati i 70 milioni all'export per prodotti agricoli lavorati, invece dei 78 milioni che voleva l'UDC.
- INFERMITÀ CONGENITE: i "senatori" hanno tacitamente accettato che la trisomia 21 in futuro sia considerata ufficialmente come un'infermità congenita. Il Consiglio federale aveva emesso un parere favorevole a una mozione in tal senso di Roberto Zanetti (PS/SO). Questo riconoscimento faciliterà la vita dei parenti e delle persone interessate. Il Nazionale deve ancora esprimersi in merito.
- ASSICURAZIONE INVALIDITÀ: nell'assicurazione invalidità (AI) urge un risanamento duraturo. È quanto ritiene il Consiglio degli Stati che - con 29 voti contro 9 e 3 astenuti - ha approvato oggi una mozione di Urs Schwaller (PPD/FR) con cui si incarica il governo di presentare in breve tempo un progetto in tal senso. Il testo passa ora al Nazionale.
- CASSE DI COMPENSAZIONE: gli stranieri, siano datori di lavoro o dipendenti, dovrebbero poter prendere posto in futuro nei comitati direttivi della casse di compensazione professionali. È quanto prevede una mozione adottata oggi dal Consiglio degli Stati, dopo che il Nazionale aveva già dato il proprio assenso. Tale atto parlamentare implica una modifica della legge sull'AVS.
- TASSO DI CONVERSIONE: i "senatori" hanno tacitamente accettato un postulato di Christine Egerszegi (PLR/AG) che chiede al Consiglio federale di elaborare un rapporto sulle conseguenze dell'abbassamento del tasso di conversione del II pilastro al 6%. Ricordando come questa questione si inserisca nel suo progetto di riforma della previdenza professionale e dell'AVS per il 2020, il ministro della sanità Alain Berset non si è opposto alla richiesta.
- CACCIA ALLE FOCHE: la Camera dei cantoni ha deciso, con 25 voti contro 14, di sospendere una mozione del Nazionale che chiedeva il divieto di importazione dei prodotti derivati dalle foche. La maggioranza preferisce attendere il termine di ricorso su una decisione della WTO a questo proposito. Il testo era stato adottato con una netta maggioranza (132 voti contro 28) al Nazionale.
- ASSICURAZIONE MALATTIA: i "senatori" hanno sospeso l'esame di un'iniziativa del canton Ginevra che chiede di instaurare la trasmissibilità delle riserve durante il passaggio da assicurati di una cassa malati a un'altra. Vuole innanzitutto regolare la questione dei premi pagati in eccedenza tra il 1996 al 2011 e attendere l'esito che sarà riservato alla legge sulla sorveglianza delle assicurazioni malattia che il Nazionale vuole rinviare al governo.
- COPPIE SPOSATE: gli Stati preferiscono temporeggiare prima di esaminare un'iniziativa del canton San Gallo sulla discriminazione delle coppie sposate in fatto di rendite AVS. La questione sarà ripresa nel quadro del progetto "Previdenza vecchiaia 2020", che sarà prossimamente sottoposta in consultazione, nonché durante la discussione sull'iniziativa del PPD volta a porre fine alla penalizzazione delle coppie sposate in materia di imposte e di assicurazioni sociali.
- PENSIONE A 65 ANNI: i "senatori" hanno prolungato di due anni, fino alla sessione invernale 2015, il trattamento di un'iniziativa parlamentare di Erika Forster (PLR/SG) che chiede di fissare a 65 anni per tutti l'età di pensionamento. Preferisce in questo senso attendere la fine della consultazione sul dossier "Previdenza vecchiaia 2020", promosso dal governo, che prevede un innalzamento dell'età pensionabile per le donne.
- PARLAMENTO NUMERICO: la Camera dei cantoni ha affossato tacitamente una mozione che chiede il passaggio a un Parlamento interamente digitalizzato. A suo avviso, non è realistico chiedere oggi ai parlamentari di rinunciare completamente a tutta la documentazione cartacea. Il testo era stato accettato di misura al Nazionale.
- PETIZIONI: i "senatori" hanno respinto - con 21 voti contro 9 - una petizione per costringere i partiti politici a pubblicare le fonti di finanziamento e opposto un veto a sei altre petizioni. Queste ultime reclamavano in particolare la creazione di costituzioni comunali, un impegno per il mantenimento provvisorio del consolato generale di Djeddah in Arabia saudita e migliori condizioni di detenzione delle lepri e dei conigli.
Mercoledì 11 dicembre 2013
Congiglio nazionale: la seduta in breve
(ats) In Svizzera non è necessario introdurre un salario minimo. È quanto sostiene il Consiglio nazionale che, con 128 voti contro 59 e 1 astenuto, ha bocciato, come già gli Stati, l'iniziativa popolare in tal senso dell'Unione sindacale svizzera (USS). Il testo chiede di promuovere convenzioni collettive di lavoro (CCL) e, dove non fosse possibile, di introdurre uno stipendio minimo di 22 franchi l'ora, pari a una remunerazione mensile di 4'000 franchi per una settimana lavorativa di 42 ore.
- IVA RISTORAZIONE: il tasso di Iva sulle prestazioni dei ristoranti non va abbassato. Lo ha deciso oggi il Nazionale, che per 94 voti a 78 e 16 astenuti raccomanda di bocciare l'iniziativa di Gastrosuisse "Basta con l'IVA discriminatoria per la ristorazione". Questo testo chiede un'aliquota IVA inferiore per i ristoranti (attualmente 8%), uguale a quella applicata per la vendita di alimenti e le prestazioni take-away (2,5%). Il dossier va agli Stati.
- PREVENTIVO 2014: il preventivo 2014 della Confederazione va in conferenza di conciliazione. Contrariamente agli Stati, il Nazionale ha mantenuto per la terza volta il taglio di 150 milioni alla voce "beni e servizi" e ribadito di voler aumentare di 8 milioni - a 78 milioni - il contributo pubblico all'export di prodotti agricoli lavoratori.
- LEGGE FORMAZIONE CONTINUA: il Consiglio nazionale ha approvato oggi, con 108 voti contro 57 e 15 astenuti, la nuova legge sulla formazione continua. I deputati hanno, fra le altro cose, deciso che i datori di lavoro non saranno obbligati a finanziare congedi di formazione. Il dossier passa agli Stati. Nel corso del dibattimento è continuata la spaccatura fra destra e sinistra, già riscontrata ieri. Verdi e socialisti, pur vedendo il progetto come un passo nella giusta direzione, lo consideravano troppo "timido", e chiedevano maggiori interventi statali.
- PROGETTO INSIEME: il parlamento non vuole una commissione parlamentare d'inchiesta (CIP) che esamini il fallimento del progetto informatico "INSIEME" del Dipartimento federale delle finanze, costato oltre 100 milioni di franchi. Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale che ha silurato per 135 voti a 38 e 6 astenuti un'iniziativa parlamentare del Gruppo socialista.
- QUOTE ROSA: no a quote "rosa" obbligatorie nei Consigli di amministrazione delle società. Lo ha deciso il Consiglio nazionale che ha bocciato stasera senza appello due iniziative parlamentari in tal senso di Susanne Leutenegger Oberholzer (PS/BL). La consigliera nazionale voleva imporre una quota minima di donne o uomini del 40% negli organi di sorveglianza delle imprese.
- SANS-PAPIER: il nazionale ha respinto un'iniziativa parlamentare di Lukas Reimann (UDC/SG) per 115 voti a 54 e 11 astenuti con cui si voleva esentare i sans-papier e i richiedenti l'asilo, colpiti da una decisione di non entrata nel merito o respinti, dall'obbligo di assicurarsi contro le malattie.
Consiglio degli Stati: la seduta in breve
In futuro, soltanto gli stranieri ben integrati potranno sperare di ottenere un'autorizzazione di domicilio. Il Consiglio degli Stati ha approvato oggi, con 24 voti contro 7 e 4 astenuti, la modifica della legge federale sugli stranieri, con la quale si vuole da un lato incoraggiare l'integrazione e dall'altro sanzionare chi non fa alcuno sforzo per inserirsi nel tessuto sociale elvetico.
Ecco le altre decisioni in sintesi:
- ELETTO GIUDICE: l'Assemblea federale ha eletto stamane Yves Rüedi alla carica di giudice ordinario del Tribunale federale di Losanna. Rüedi, attuale presidente del Tribunale di appello del Cantone di Glarona (quale giudice non di carriera), entrerà in carica al posto di Roland Schneider che ha dato le dimissioni per la fine di febbraio dell'anno prossimo. Prima di passare al voto in aula, il presidente del Nazionale Ruedi Lustenberger (PPD/LU) si è congedato anche dal ticinese Aldo Borella, giudice del Tribunale federale delle assicurazioni dal 1993, che lascia la magistratura per andare in pensione
- INFORMATICA: ha tacitamente accettato un postulato di Luc Recordon (Verdi/VD) che chiede al Consiglio federale di stilare un rapporto sui rischi che i progressi dell'informatica fanno correre ai diritti della personalità. Consapevole di questo problema, il governo si è detto disposto a integrare queste questioni negli attuali lavori di revisione della legge sulla protezione dei dati.
- DONAZIONI D'ORGANI: con 14 voti contro 12, i "senatori" hanno bocciato una mozione dell'ex consigliere nazionale Luc Barthassat (PPD/GE) volta a incoraggiare la donazione di organi: il ginevrino avrebbe voluto iscrivere la menzione "donatore di organi" sulle carte di identità e la licenza di condurre. Vista la durata di validità dei documenti, non vi sarebbe la garanzia dell'attualità delle informazioni, secondo la maggioranza. La questione sarà studiata nel quadro del dossier elettronico del paziente.
- COMUNI: la Camera dei cantoni ha tacitamente adottato un postulato di Hannes Germann (UDC/SH) relativo ai comuni. Il Consiglio federale dovrà stilare un bilancio dei dieci anni di applicazione dell'articolo 50 della Costituzione federale che garantisce l'autonomia comunale e prescrive che la Confederazione prenda in considerazione le conseguenze della sua attività per i comuni, tenendo conto della situazione particolare delle strade, degli agglomerati urbani e delle regioni di montagna.
- ASILO: dopo il Nazionale, anche gli Stati hanno tacitamente respinto un'iniziativa del canton Ticino concernente il Centro di registrazione dei richiedenti l'asilo di Chiasso. La revisione della legge sull'asilo ha già integrato le esigenze del testo (una partecipazione della Confederazione alle spese relative alla sicurezza e ai progetti di occupazione degli asilanti, nonché alle restrizioni di movimento e ai centri per richiedenti recalcitranti).
Martedì 10 dicembre 2013
Consiglio nazionale: la seduta in breve
Consiglio degli Stati: la seduta in breve
(ats) La Svizzera non vuole i camion da 60 tonnellate - i cosiddetti Gigaliner - sulle sue strade. Dopo il Consiglio nazionale, anche gli Stati hanno approvato, senza opposizioni, di modificare in tal senso la Legge sulla circolazione stradale. I "senatori" hanno così appianato anche l'ultima divergenza relativa alla legge e al decreto federale che prevede un finanziamento di 990 milioni affinché l'asse del San Gottardo sia adattato al trasporto dei semirimorchi alti quattro metri.
- PREVENTIVO 2014: affrontando il preventivo 2014 per la seconda volta, il Consiglio degli Stati ha ribadito il proprio no a tagli lineari per 150 milioni alla voce "beni e servizi". Per venire incontro al Nazionale, che ieri ha rinunciato ai risparmi sul personale per 50 milioni, i "senatori" hanno accettato tacitamente di ridurre il contributo alla ricerca sui media di 1,2 milioni (a 1,8 milioni). Il dossier ritorna al Nazionale per la terza volta.
- INQUINANTI: con un solo voto contrario, il Consiglio degli Stati ha approvato oggi una modifica della legge federale sulla protezione delle acque con cui si vuole contrastare la presenza di micro inquinanti nelle acque dotando un centinaio di impianti di depurazione (IDA), su 700, con istallazioni specifiche. Gli investimenti ammontano a 1,2 miliardi di franchi su un ventennio. Il 75% delle spese dovrebbe essere coperto con una tassa di 9 franchi al massimo per abitante allacciato a un'IDA, tassa che dovrebbe generare 45 milioni di franchi l'anno. Il dossier va al Nazionale.
- TRASPORTO REGIONALE: il Consiglio federale deve adottare provvedimenti per garantire il finanziamento a lungo termine del traffico ferroviario regionale dei passeggeri. È quanto chiede una mozione adottata oggi dal Consiglio degli Stati. Il dossier va al Nazionale. Il testo chiede un miglior coordinamento dei bisogni finanziari tra le imprese di trasporto, la Confederazione e i cantoni.
- GERMANIA: per 21 voti a 14, la Camera dei cantoni ha respinto una mozione del Nazionale che chiedeva al Governo di emendare l'accordo di doppia imposizione con Berlino al fine di sopprimere le discriminazioni che colpiscono gli Svizzeri che lavorano in Germania. Per la maggioranza, questo problema dovrebbe venir risolto nella prevista revisione dell'accordo in questione.
- ENERGIA: Gli Stati hanno trasmesso per un'esame preliminare alla propria commissione competenze due mozioni che chiedono lumi sull'approvvigionamento di energia.
Lunedì 9 dicembre 2013
Consiglio nazionale: la seduta in breve
(ats) Il Consiglio Nazionale vuole un accordo di libero scambio con la Cina. La Camera del popolo ha infatti respinto - con 130 voti contro 56 - una proposta di minoranza volta a rimandare il testo al Consiglio federale. Il dibattito dei punti in dettaglio non è tuttavia terminato e continuerà domani mattina. Ecco le altre decisioni odierne:
- PREVENTIVO: continua il braccio di ferro in parlamento riguardo al Preventivo 2014 della Confederazione. Benché il Consiglio nazionale abbia deciso (97 voti a 91 e 4 astenuti) di rinunciare a tagliare 50 milioni di franchi tra il personale della Confederazione, la stessa Camera del popolo ha ribadito di voler sfrondare di 150 milioni la voce "beni e servizi" (97 voti a 93 e 2 astenuti). Il dossier ritorna agli Stati per l'esame delle divergenze rimanenti;
- NUOVO DEPUTATO: l'avvocato e municipale della città di Ginevra Guillaume Barazzone è da oggi ufficialmente consigliere nazionale. Il 31enne esponente del PPD ha prestato oggi giuramento e subentra così a Luc Barthassat, recentemente eletto nel consiglio di Stato ginevrino.
Consiglio degli Stati: la seduta in breve
(ats) Come da pronostico, con 28 voti contro 12 e 3 astenuti il
Consiglio degli Stati ha respinto l'iniziativa popolare "Per una
cassa malati pubblica". La proposta - lanciata da PS, Verdi,
organizzazioni dei consumatori e dei pazienti - è stata ampiamente
osteggiata dai ranghi borghesi.
- AUTORIZZAZIONI MEDICI: la camera dei cantoni ha respinto tacitamente una mozione riguardante le autorizzazioni ad esercitare per medici specialisti. Il problema sollevato dall'atto parlamentare è già stato risolto mediante la reintroduzione della moratoria.
Giovedì 5 dicembre 2013
Consiglio nazionale: la seduta in breve
(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:
- OBIETTIVI 2014: preso atto degli obiettivi del governo per il 2014, enunciati dal presidente della Confederazione uscente Ueli Maurer. I piani per il terzo anno della legislatura, già presentati martedì agli Stati, riguardano numerosi settori, dalla politica fiscale a quella dei trasporti passando per la sicurezza;
- PROGRAMMA ARMAMENTO: tacitamente eliminato l'ultima formale divergenza che l'opponeva agli Stati in merito al programma d'armamento 2013 che prevede spese per 740 milioni di franchi. Il dossier è pronto per le votazioni finali;
- BUDGET ESERCITO: deciso che il budget dell'esercito sarà di cinque miliardi di franchi all'anno a partire dal 2016. I deputati, con 98 voti contro 63 e due astensioni, hanno infatti adottato una mozione nella formulazione voluta degli Stati. Si conclude così un lungo braccio di ferro tra parlamento e governo, che per oltre due anni ha insistito su crediti più contenuti per le forze armate;
- CORRIDOIO 4 METRI: approvato l'adattamento dell'asse ferroviario del San Gottardo al trasporto dei semirimorchi alti quattro metri. Dopo il Consiglio degli Stati, anche il Nazionale ha infatti accettato, con 178 voti senza opposizioni, la relativa legge e il decreto federale che prevede un finanziamento di 990 milioni. Il dossier torna alla Camera dei Cantoni: i deputati hanno infatti voluto iscrivere nella Legge sulla circolazione stradale i limiti di altezza e larghezza dei camion, oggi presenti solo a livello di ordinanza;
- VIGILANZA CASSE MALATTIA: con 98 voti contro 83 e sei astensioni, rinviato al governo il progetto di legge concernente la vigilanza sugli assicuratori malattia. Il testo, adottato dagli Stati in primavera, permetterebbe di regolare eventuali casi futuri di premi pagati in eccesso in determinati cantoni. Per la maggioranza dei deputati - la destra con la parziale eccezione dei Verdi liberali (PVL) e del PPD - una nuova norma regolerebbe in modo eccessivo il settore. Sul rinvio deve ora decidere la Camera dei Cantoni, ma affinché la decisione sia definitiva basta che il Nazionale confermi il voto odierno in seconda lettura.
- VALORE LOCATIVO: respinto, con 94 voti contro 75, una iniziativa parlamentare dei Verdi che chiedeva la soppressione dell'imposta sul valore locativo. In contropartita gli ecologisti domandavano l'abrogazione di tutte le deduzioni fiscali relative alle proprietà abitative ad uso proprio;
- BARTHASSAT: reso omaggio a Luc Barthassat (PPD/GE) nel suo ultimo giorno di presenza alla Camera del popolo. L'esponente democristiano è stato recentemente eletto nel Consiglio di Stato ginevrino. Da lunedì il suo posto sarà occupato da Guillaume Barazzone.
Consiglio degli Stati: la seduta in breve
(ats) I forfait fiscali per ricchi non si toccano. Senza sorprese, la Camera dei cantoni ha respinto stamane (30 voti a 9) l'iniziativa popolare "Basta ai privilegi fiscali dei milionari", sostenuta dai sindacati e dalla sinistra, depositata nell'ottobre 2012 con 103 mila firme valide. Il dossier va al Nazionale. L'iniziativa interessa poco più di 5'000 contribuenti. Si tratta di ricchi stranieri residenti in Svizzera che non esercitano alcuna attività lucrativa. Globalmente, le entrate fiscali stimate si aggirano sui 600-700 milioni di franchi all'anno.
- COSTRUZIONI CIVILI: la Confederazione destinerà 378 milioni di franchi per le costruzioni civili. Dopo il Consiglio Nazionale, il Consiglio degli Stati ha accettato all'unanimità un credito destinato, in particolare, ai lavori di rifacimento del Museo nazionale e di palazzo federale, alla costruzione di un nuovo ufficio doganale a Briga-Glis (VS). Approvato anche un credito separato destinato all'affitto di locali per "MeteoSvizzera" di 30 milioni di franchi.
Mercoledì 4 dicembre 2013
Consiglio nazionale: la seduta in breve
(ats) La giornata odierna al parlamento è iniziata con l'elezione, da parte dell'Assemblea federale, di Didier Burkhaler alla presidenza della Confederazione e di Simonetta Sommaruga alla vicepresidenza del Consiglio federale. In seguito, il Consiglio nazionale ha:
- INTERNAMENTI AMMINISTRATIVI: approvato, con 142 voti contro 45, l'istituzione della nuova Legge federale sulla riabilitazione delle persone internate sulla base di una decisione amministrativa. Questa riconosce i pregiudizi subiti dalle persone incarcerate o internate abusivamente in istituti su decisione delle autorità amministrative e incarica il governo di istituire una commissione d'esperti indipendente per provvedere alla "rielaborazione scientifica" di quanto accaduto. Ogni risarcimento finanziario viene però escluso. Il dossier passa al Consiglio degli Stati;
- CASSE MALATTIA: deciso, con 137 voti contro 35, di inserire nel diritto ordinario la compensazione dei rischi tra casse malattia. Gli assicuratori dovranno sviluppare modelli efficaci di cura per le persone a rischio, come i malati cronici, invece che cercare di sbarazzarsi di loro. L'oggetto va agli Stati;
- CASSE MALATTIA BIS: iniziato il dibattito di entrata in materia sulla Legge sulla sorveglianza dell'assicurazione malattie. La maggioranza della commissione preparatoria propone l'entrata in materia, ma chiede di rinviare il dossier al governo con l'incarico di sottoporre una revisione parziale della LAMal che preveda una vigilanza mirata e appropriata dell'assicurazione malattie. Una minoranza chiede la non entrata in materia, un'altra minoranza chiede l'entrata in materia ma non il rinvio del progetto al Consiglio federale. I dibattiti riprenderanno domani.
Consiglio degli Stati: la seduta in breve
(ats) Non si possono responsabilmente tagliare 200 milioni di franchi nel budget 2014 della Confederazione adesso, applicando una simile decisione da gennaio. Con questa motivazione, il Consiglio degli Stati ha criticato la decisione del Nazionale, ribadendo la sua opposizione a decurtazioni lineari nel personale e nei "beni e servizi", misure che non tengono conto delle conseguenze. Il dossier ritorna alla Camera del popolo.
- TASSE DI BOLLO: anche se favorevole alla soppressione delle tasse di bollo, il Consiglio degli Stati ha deciso oggi di sospendere l'esame dell'iniziativa parlamentare del gruppo PLR. I "senatori" hanno voluto prendersi una pausa di riflessione nell'attesa che venga presentata la prossima riforma - la terza - della tassazione delle imprese. Il Nazionale, stufo di attendere la riforma promessa dal Consiglio federale, aveva deciso in marzo di esonerare il capitale proprio da questa tassa fissata all'1%. Gli Stati, invece, preoccupati per le perdite fiscali che la riforma III delle imprese potrebbe generare, hanno preferito temporeggiare.
Martedì 3 dicembre 2013
Consiglio nazionale: la seduta in breve
(ats) Dopo nove ore di esame, incominciato ieri pomeriggio, il Consiglio nazionale ha adottato oggi con 91 voti a 70 (il campo rosso-verde) e 22 astenuti (soprattutto UDC), il preventivo 2014 della Confederazione. Rispetto al Consiglio degli Stati, che dovrà riesaminare il dossier, il budget del Nazionale prevede, tra l'altro, tagli per 50 milioni nel personale e altri 150 nei "beni e servizi". Aumentati invece di 8 milioni (a 78 milioni) i contributi destinati all'esportazione di prodotti agricoli trasformati.
- REFERENDUM FINANZIARIO: per 155 voti a 71, la Camera del popolo ha respinto un'iniziativa parlamentare dell'UDC che chiedeva l'introduzione del referendum finanziario. I democentristi vorrebbero sottoporre a referendum facoltativo tutti i crediti che generano nuove uscite, come accade già oggi in numerosi cantoni e comuni. La maggioranza, temendo che un simile strumento blocchi il processo politico, ha respinto la proposta.
- COSTI GIUSTIZIA E DETENZIONE: i costi di detenzione e giustizia non vanno accollati agli stranieri condannati con domicilio all'estero. Lo ha deciso il Nazionale che per 127 voti a 60 ha respinto un'iniziativa parlamentare di Céline Amaudruz (UDC/GE). Quest'ultima ha giustificato la sua proposta sulla base del forte numero di stranieri nelle prigioni svizzere.
- SUICIDIO ASSISTITO: per 123 voti a 61, la Camera del popolo ha respinto un'iniziativa di Sylvia Flückiger (UDC/AG) con la quale si chiedeva che le associazioni di aiuto al suicidio si assumessero i costi per l'istruzione giudiziaria e la sepoltura.
- TRIBUNALI: per 126 voti a 58, il Nazionale ha respinto un'iniziativa parlamentare dell'ex consigliere nazionale Mauro Poggia (MCG/GE) con cui si chiedeva di dare maggiore potere al ministero pubblico affinché quest'ultimo potesse ordinare una carcerazione provvisoria quando i fatti sono assodati, senza per forza passare dal Tribunale delle misure coercitive.
Consiglio degli Stati: la seduta in breve
ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:
- OBIETTIVI 2014: preso atto degli obiettivi del Consiglio federale per il 2014, enunciati dal presidente della Confederazione uscente Ueli Maurer. I piani per il terzo anno della legislatura, già ampiamente noti, riguardano numerosi settori, dalla politica fiscale a quella dei trasporti passando per la sicurezza;
- PROGRAMMA ARMAMENTO: approvato all'unanimità il programma d'armamento 2013 che prevede un credito di 740 milioni di franchi. L'oggetto torna al Nazionale per una divergenza formale;
- GRIGIONI ED ESERCITO: preso atto della risposta del Consiglio federale a una interpellanza di Martin Schmid (PLR/GR) che chiedeva al governo di prendere in considerazione il cantone dei Grigioni nel quadro dell'ulteriore sviluppo dell'esercito. L'esecutivo ha affermato di voler considerare in modo adeguato i Grigioni. Ad ogni modo, i Cantoni saranno informati a tempo debito dei possibili cambiamenti in merito allo stazionamento dei comandi delle Grandi unità;
- SERVIZI SEGRETI: approvato all'unanimità la modifica della Legge federale sul servizio informazioni civile (LSIC). Con tale revisione parziale, nell'attesa che venga approvata una nuova LSIC - probabilmente nel 2015 - si vuole permettere il mantenimento in esercizio del sistema di trattamento dati ISAS che raccoglie informazioni sulla sicurezza riguardanti l'estero. Attualmente, l'esercizio di tale sistema si basa su un'ordinanza che scade nel giugno 2015. Per poter continuare ad utilizzare tale banca dati anche in seguito, è necessaria una base legale più solida;
- SERVIZI SEGRETI BIS: approvato, con 21 voti contro 15 e contro il parere del governo, una mozione di Paul Rechsteiner (PS/SG) che, alla luce delle rivelazioni della "talpa" del Datagate Edward Snowden, chiedeva al Consiglio federale di istituire una commissione interdisciplinare di esperti per valutare gli sviluppi tecnologici e politici nel campo del trattamento dell'informazione. Per Rechsteiner i principi su cui anche in Svizzera ci si è basati nel campo del trattamento e della sicurezza dei dati non sono più adeguati. L'oggetto va al Consiglio nazionale;
- PROTOCOLLO DI NAGOYA: adottato, con 30 voti contro tredici e due astensioni, la revisione della Legge sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN) che accompagna la ratifica del Protocollo di Nagoya con cui si regola l'accesso alle risorse genetiche. Rispetto alla versione del governo, i "senatori" hanno limitato la portata del principio di dovere di diligenza. Il dossier passa al Consiglio nazionale;
- SCORIE RADIOATTIVE: deciso che i Cantoni non devono avere alcun diritto di veto in merito alla costruzione di un deposito di scorie radioattive. I "senatori" hanno infatti respinto - con 23 voti a 17 - due iniziative cantonali di Nidvaldo e Sciaffusa. Per i "senatori" le considerazioni in merito alla sicurezza sono preponderanti rispetto a quelle sulla localizzazione. Essendo stata bocciata due volte, l'iniziativa nidvaldese è archiviata. Il Consiglio nazionale deve invece ancora esprimersi su quella sciaffusana.
Lunedì 2 dicembre 2013
Consiglio nazionale: la seduta in breve
Grazie ad un'insolita alleanza tra Partito socialista, Verdi e Unione democratica di centro, il Consiglio nazionale ha rinviato (112-70) definitivamente al Consiglio federale il pacchetto di consolidamento e verifica dei compiti che prevedeva risparmi per 700 milioni all'anno dal 2014 al 2016. Il Consiglio federale dovrà preparare nuove proposte sulla base di almeno due varianti.
- PREVENTIVO 2014: come raccomandato dalla sua commissione delle finanze, Il Nazionale ha approvato il taglio di 200 milioni di franchi nel preventivo 2014 della Confederazione: 50 nel personale e 150 milioni nel settore "beni e servizi". Il campo rosso-verde e parte dei PPD non sono riusciti ad evitare queste decurtazioni lineari, respinte dagli Stati la settimana scorsa. Con questo provvedimento, invece di un deficit di 119 milioni, il preventivo 2014 dovrebbe chiudere con un avanzo di 82 milioni. Il dibattito proseguirà domani mattina.
Consiglio degli Stati: la seduta in breve
Nella sua seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:
- PEDOFILI: tacitamente eliminato le ultime divergenze con il Consiglio nazionale in merito al controprogetto indiretto all'iniziativa di Marche Blanche "Affinché i pedofili non lavorino più con fanciulli", presentato sotto forma di una revisione del Codice penale. Gli autori di infrazioni gravi non potranno più esercitare attività a contatto con bambini o adulti vulnerabili per un periodo che va da un minimo di dieci anni fino ad una sospensione a vita;
- ACCORDI INTERNAZIONALI: deciso, con 33 voti contro 4, che il Consiglio federale deve poter continuare ad applicare provvisoriamente gli accordi internazionali senza consultare prima il parlamento. I "senatori" hanno quindi sconfessato il Consiglio nazionale che domandava al governo di rinunciare all'applicazione provvisoria di un trattato se vi si oppongono le due commissioni competenti delle Camere;
- VOLTO COPERTO: respinto una mozione di Peter Föhn (UDC/SZ) che chiedeva un divieto generalizzato di coprirsi il volto durante le manifestazioni. Con 34 voti contro 7, i "senatori" hanno ritenuto che tale compito spetti ai cantoni.
- AMBASCIATA TRIPOLI: deciso, con 37 voti senza opposizioni e un'astensione, di prolungare per al massimo due anni, da febbraio 2014 a gennaio 2016, l'impegno dell'esercito svizzero per proteggere l'ambasciata elvetica nella capitale libica Tripoli. L'oggetto è pronto per le votazioni finali;
- CAMPO ASHRAF: discusso di un'iniziativa parlamentare di Luc Recordon (Verdi/VD) che chiedeva al governo di commentare la strage del primo settembre nel campo di Ashraf, in Iraq, in cui sono rimasti uccisi 52 Mujaheddin del Popolo (la principale organizzazione armata di opposizione al regime iraniano). Didier Burkhalter ha affermato che Berna ha usato termini di "totale chiarezza" con le autorità irachene e affianca l'Onu per fare luce sulla tragedia;
- TRASFERIMENTO CONDANNATI: approvato, con 35 voti senza opposizioni, la Convenzione tra la Confederazione e il Kosovo sul trasferimento dei condannati. L'oggetto è pronto per le votazioni finali;
- VIGNETTA AUTOSTRADALE: trasmesso senza opposizioni una mozione del Consiglio nazionale che chiede di trasferire dalla giurisdizione federale a quelle cantonali la competenza di giudicare le falsificazioni di vignette autostradali;
- ATTI GIURIDICI: trasmesso senza opposizioni una mozione di Pirmin Bischof (PPD/SO) che chiede misure per facilitare lo scambio con le autorità di atti giuridici per via elettronica;
- DOMICILIO DEGLI ANZIANI: respinto, con 27 voti contro 8, una mozione del Consiglio nazionale che chiedeva al governo di esaminare come garantire il diritto costituzionale alla libertà di domicilio anche in età avanzata e in caso di soggiorno duraturo in una casa di riposo. Il governo sta già studiando il problema, ha spiegato Simonetta Sommaruga;
Giovedì 28 novembre 2013
Consiglio nazionale: la seduta in breve
(ats) Oggi il Consiglio nazionale non ha preso nessuna
decisione. La seduta è iniziata con il giuramento di Anne Mahrer
(Verdi/GE), che rimpiazza Antonio Hodgers, eletto nel Consiglio di Stato
di Ginevra. I deputati hanno in seguito discusso per quasi cinque ore
dell'iniziativa sui salari minimi, senza tuttavia terminare il
dibattito.
- La giornata parlamentare si è poi
conclusa con un omaggio a Mauro Poggia (MCG/GE) nel suo ultimo giorno di
presenza alla Camera del popolo. L'esponente del Movimento dei
cittadini ginevrini è pure lui stato eletto all'esecutivo ginevrino, al
pari di Hodgers e di un altro consigliere nazionale, Luc Barthassat
(PPD).
Consiglio degli Stati: la seduta in breve
(ats) Il prelievo di organi destinati al trapianto continuerà ad essere possibile solo in caso di consenso esplicito del donatore o dei suoi famigliari. Approvando stamane la revisione parziale della legge in materia, il Consiglio degli Stati ha deciso - con 24 voti contro 18 - di mantenere l'attuale prassi. Una minoranza chiedeva l'introduzione del modello del "consenso presunto", che autorizza il prelievo di organi in assenza di un esplicito rifiuto. Il dossier va al Nazionale.
- PIAZZA FINANZIARIA: la camera dei cantoni ha respinto tacitamente due mozioni con cui si chiedeva al Consiglio federale di istituire un gruppo di esperti incaricato di studiare il futuro della piazza finanziaria elvetica. Nel frattempo, il gruppo di esperti è stato creato sotto la guida dell'economista Aymo Brunetti e allargato agli ambienti interessati.
- TOO BIG TO FAIL: ha respinto per 17 voti a 12 un postulato di Markus Stadler (PVL/UR) che esige un rapporto sui rischi legati alla problematica del "too big to fail" e sulle strategie per mitigare i pericoli connessi. Il Consiglio federale presenterà un primo bilancio delle modifiche legislative adottate negli ultimi anni nel 2015. Su richiesta del parlamento sta preparando un documento sulla possibilità di scorporare le attività delle banche: da un lato quelle che si occupano di gestione patrimoniale e investimento e dall'altra quelle che operano nel commercio in proprio di titoli.
Mercoledì 27 novembre 2013
Consiglio nazionale: la seduta in breve
(
ats) Il Consiglio nazionale ha iniziato oggi il dibattito sull'iniziativa popolare dell'Unione sindacale svizzera (USS) che chiede l'introduzione di un salario minimo di 4 mila franchi mensili. La sinistra la difende mentre il centro-destra la ritiene dannosa per l'economia. Il dibattito proseguirà domani. Dopo aver approvato o meno il testo, i deputati saranno chiamati ad esprimersi su una mozione che incarica il governo di esaminare le lacune in materia d'applicazione delle misure d'accompagnamento sul mercato del lavoro e di presentare un piano per rimediarvi.
- AMBASCIATA TRIPOLI: in precedenza la Camera aveva deciso - con 145 voti contro 13 e 3 astensioni - di prolungare l'impegno delle forze armate a difesa dell'ambasciata svizzera a Tripoli (Libia) dal febbraio del 2014 al gennaio del 2016. I costi dell'operazione, esclusi i salari dei soldati, sono stimati in 1,935 milioni di franchi, a carico del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Gli Stati devono ancora esprimersi.
- OSCE: il plenum ha pure deciso - con 151 voti contro 10 - di dare il via libera all'impiego di 5000 soldati per assistere la polizia nel corso del Consiglio ministeriale Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), in programma nel mese di dicembre del 2014 a Basilea. Gli Stati devono ancora pronunciarsi.
- SIRIA: i deputati hanno inoltre accolto tacitamente un postulato che chiede al Consiglio federale di presentare rapidamente un rapporto che illustri come può offrire i propri buoni uffici al fine di organizzare il più presto possibile a Ginevra una seconda conferenza di pace sulla Siria con l'obiettivo di giungere a un armistizio immediato.
Consiglio degli Stati: la seduta in breve
(ats) In poco più di mezz'ora, il Consiglio degli Stati ha approvato stamane per 34 voti senza opposizione la Legge sui prodotti per la costruzione, norma rivista per adeguarla alle nuove prescrizioni europee in materia. Nel messaggio alle Camere, il Consiglio federale aveva giustificato la revisione con la volontà di preservare i vantaggi della Svizzera sui suoi partner, in virtù dell'Accordo bilaterale con l'UE sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità (ARR).
- PREMI RISCHIO: il Consiglio degli Stati intende proteggere maggiormente gli assicurati dai premi di rischio nella previdenza professionale giudicati abusivi. A tale proposito, ha approvato per 20 voti a 16 una mozione di Christine Egerszegi (PLR/AG). Il dossier passa al Nazionale.
- ATTRATTIVA FISCALE: la camera dei cantoni ha trasmesso tacitamente una mozione che incarica il Consiglio federale di presentare un rapporto sui regimi fiscali in vigore nei Paesi fiscalmente attrattivi, paragonandoli alle norme in vigore in Svizzera.
- NEGOZIATI CON UE: per 15 voti a 13, gli Stati hanno respinto una mozione del Nazionale che fissava esigenze al Consiglio federale per i suoi negoziati sulla fiscalità con l'Ue. La Consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf ha fatto notare che Berna tratta già sulla base di un mandato sostenuto dalle commissioni parlamentari competenti.
- SOVRA IMPOSIZIONI: i "senatori" hanno trasmesso tacitamente una mozione del Nazionale (mozione 13.3184 di Fulvio Pelli) con cui si chiede al Governo di modificare l'ordinanza sul computo globale dell'imposta affinché, in presenza di una CDI, il computo globale possa essere accordato a uno stabilimento d'impresa gestito in Svizzera da un'impresa estera. Tale modifica dovrebbe evitare le sovra imposizioni di tali società.
Martedì 26 novembre 2013
Consiglio nazionale: la seduta in breve
(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:
- deciso, discutendo del controprogetto indiretto all'iniziativa popolare di Marche Blanche, che i pedofili autori di infrazioni gravi non devono più esercitare attività a contatto con bambini o adulti vulnerabili per un periodo di dieci anni. Un giudice potrà comunque pronunciare una interdizione definitiva se c'è rischio di recidiva. L'oggetto torna agli Stati;
- discusso della riforma della legge sulla cittadinanza. Con 111 voti contro 74 ha deciso che chi aspira al passaporto elvetico dovrà essere stato domiciliato per 10 anni in Svizzera. I deputati hanno anche fatto un passo in favore dei giovani fra i 5 e i 15 anni: gli anni che trascorreranno nella Confederazione conteranno doppio. Il dossier torna agli Stati;
- approvato, alla quasi unanimità, le nuove ordinanze sui posti di giudice presso il Tribunale penale federale e sulle diarie e le indennità dei giudici non di carriera dello stesso tribunale;
- deciso, alla quasi unanimità, che i contratti di vendita a rate anticipate devono sparire dal diritto svizzero. Tali contratti non sono infatti più utilizzati essendo nel frattempo stati sostituiti da altri modi di pagamento (leasing, carte di credito, ecc.);
- reso omaggio a Antonio Hodgers (Verdi/GE), che lascia oggi il Nazionale dopo sei anni. Il 37enne, recentemente eletto in Consiglio di Stato a Ginevra, ha anche assunto la carica di presidente del gruppo parlamentare ecologista nel 2011. Il suo posto sarà preso da Anne Mahrer.
Ordine del giorno di domani (08.00-11.30):
- impiego di militari per la protezione della rappresentanza svizzera a Tripoli, Libia (proroga);
- iniziativa sui salari minimi;
- interventi di competenza del DFAE.
Consiglio degli Stati: la seduta in breve
(ats) Come raccomandato dalla sua commissione delle finanze (CdF-S), la Camera dei cantoni ha approvato oggi il budget 2014 della Confederazione, che prospetta un deficit di 119 milioni di franchi, lasciando praticamente inalterato il progetto del Consiglio federale. Nessun taglio lineare quindi, come richiesto da qualche "senatore". Il preventivo uscito dalle deliberazioni alla camera prevede uscite per 66,364 miliardi e entrate per 66,245 miliardi. Il dossier va al Consiglio nazionale.
- CONVENZIONE DISABILI: dopo il Nazionale, gli Stati hanno approvato stamane per 32 voti a 3 la ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. Questo documento stabilisce che gli handicappati devono godere dei diritti fondamentali dell'uomo, partecipare alla vita politica, economica, sociale e culturale e che la loro dignità va rispettata. Il dossier è pronto per le votazioni finali. Una minoranza ha giudicato inutile la ratifica, dal momento che la Svizzera fa già molto nel campo dell'integrazione dei disabili nella società.
- CONSOLATI: non vi sarà alcuna moratoria sulla chiusura di consolati fino al 2015. Approvata dal Nazionale, una mozione in tal senso di Roland Büchel (UDC/SG) è stata affossata oggi senza tanti complimenti dagli Stati, con la motivazione che spetta al Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) riorganizzare la rete di rappresentanze sulla base dei tagli alle spese decisi dal Parlamento e che tale compito ha la priorità su tutto il resto.
Lunedì 25 novembre 2013
Consiglio nazionale: la seduta in breve
(ats) Il Consiglio nazionale ha iniziato la seduta odierna - la prima della sessione invernale - con un elogio funebre in ricordo consigliere agli Stati glaronese PLR Pankraz Freitag, morto improvvisamente lo scorso 5 ottobre a soli 60 anni, e dell'ex consigliere federale PLR Rudolf Friedrich, deceduto il 15 ottobre all'età di 90 anni.
- La presidente uscente della Camera, Maya Graf (Verdi/BL), ha reso omaggio a Freitag sottolineando le sue competenze e la sua obiettività, qualità apprezzate anche dagli altri partiti. Uomo capace di gettare ponti tra schieramenti opposti, il glaronese "ci ha lasciato troppo presto", ha detto Graf.
Dopo aver ricordato la carriera politica di Friedrich, rimasto in governo per poco più di un anno e mezzo fra il 1982 al 1984, Graf ha concluso il suo anno di presidenza affermando che il compito che gli è stato affidato un anno fa è stato bellissimo ("wunderschön"). "Mi ha dato una grande gioia e mi ha arricchito molto", ha dichiarato. La basilese non ha poi scordato di menzionare i valori che gli stanno a cuore rispolverando un vecchio slogan ecologista: "Pensare globalmente - agire localmente".
Il Nazionale ha in seguito eletto il suo nuovo presidente, nella persona di Ruedi Lustenberger (PPD/LU). Il democristiano lucernese domiciliato a Romoos, nell'Entlebuch, è stato eletto con 175 voti su 183 schede valide. Nel suo discorso, ha ricordato gli interessi divergenti di città e campagna. "Questo aspetto non è nuovo per il nostro paese. La storia ci insegna però che occorre parlare e negoziare per cercare soluzioni", ha detto.
Alla prima vicepresidenza è poi stato eletto Stéphane Rossini (PS/VS) con 166 voti su 169 schede valide. Alla seconda vicepresidenza è stata eletta Christa Markwalder (PLR/BE) con 137 voti su 173 schede valide.
I deputati hanno poi affrontato la Legge sulle derrate alimentari. Con 107 voti contro 71, il Nazionale ha deciso, allineandosi agli Stati, che i clienti non devono avere la possibilità di consultare il certificato di conformità dei locali che frequentano. La Camera del popolo ha invece optato per un compromesso in materia di etichettatura degli alimenti preconfezionati. In futuro dovrà esser indicata sull'imballaggio anche l'origine delle materie prime. Il governo avrà tuttavia la facoltà di fissare eccezioni in materia.
Ordine del giorno di domani (08.00-13.00):
- Controprogetto indiretto all'iniziativa popolare "Affinché i pedofili non lavorino più con fanciulli" (divergenze);
- revisione totale della Legge sulla cittadinanza (divergenze);
- "Migliorare lo scambio di informazioni tra le autorità cantonali e federali" in materia di armi (divergenze);
- altri interventi di competenza del DFGP;
- iniziative parlamentari.
Consiglio degli Stati: la seduta in breve
(ats) L'UDC sciaffusano Hannes Germann è il nuovo presidente del Consiglio degli Stati. È stato eletto con 42 voti su 42 schede valide. Prende il posto di Filippo Lombardi (PPD/TI). Prima dell'elezione dell'ufficio presidenziale, Lombardi ha reso omaggio alla figura del "senatore" Pankraz Freitag (PLR/GL), deceduto in carica per un infarto a 60 anni, e all'ex consigliere federale (PLR) Rudolf Friedrich, morto a 90 anni.
- MORIA API: la Svizzera deve adottare provvedimenti volti a ridurre l'impatto dei pesticidi sulle popolazioni di api e altri insetti impollinatori. È quanto indica una mozione adottata oggi dagli Stati che chiede al Consiglio federale di agire entro il 2023. Il Nazionale aveva già approvato questo testo.
- NUMERO CHIUSO: il "numerus clausus" delle facoltà di medicina non va soppresso. È quanto deciso oggi dal Consiglio degli Stati che ha respinto tacitamente una mozione di Brigitte Häberli-Koller (PPD/TG), atto parlamentare che invece era stato approvato dalla Camera del popolo. Per i "senatori" non bisogna intromettersi in una questione che è di competenza cantonale.
- PRODOTTI AGRICOLI: gli Stati hanno accettato una postulato di Géraldine Savary (PS/VD) che chiede al Consiglio federale un rapporto in materia di denominazioni protette di prodotti agricoli (AOC, "bio").
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