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«Sono il migliore»... no ---cioè, «sono bravo»! «Veramente bravo»! No, piuttosto: «corrispondo al profilo ricercato per questo posto di lavoro». Ahi... non sai come farti valere? Come esaltare le tue qualità senza esagerare? Come venderti?
Oggi la sfida consiste nel mettersi in evidenza, nel vendersi senza sembrare arroganti. La persona che otterrà il lavoro che sognavi non ha per forza un CV migliore del tuo. Ma piuttosto è riuscita a convincere il datore di lavoro mettendo in risalto al massimo le sue qualità e minimizzando le sue debolezze.
Ok, chiaramente non sei veramente un prodotto, ma comunque, comportati come se lo fossi! Sei un prodotto comune: ne esistono altri come te, o molto simili. La differenza sta nell'imballaggio, la presentazione e la pubblicità. In termini più umani, parliamo dunque di aspetto esteriore, presentazione e contatti. Per attirare l'attenzione bisogna farsi notare, prima di tutto grazie ad una buona presentazione. Non nascondiamolo, l'apparenza conta, eccome. È l'apparenza che ti farà sembrare serio. Se arrivi ad un colloquio di lavoro vestito con dei vecchi jeans ed una maglietta, parti già con uno svantaggio rispetto agli altri candidati. Cura dunque bene il tuo imballaggio prima di ogni altra cosa... ehm... il tuo aspetto esteriore, scusa! La presentazione é educata, tranquilla e semplice. Presentati con calma, dicendo il tuo nome, cognome e lascia parlare il datore di lavoro che saprà cosa chiederti. E infine la pubblicità ed i contatti. Devi essere la persona di cui la gente parla bene e che tutti raccomandano quando si presenta l'occasione. Allarga il tuo cerchio di conoscenze, mostrati gentile e disponibile.
Hai sentito dire che la tua facoltà é una fabbrica di futuri disoccupati? Hai delle esperienze professionali ma non sai cosa potresti ricavarne? Si sente dire che i risultati scolastici sono importanti per la futura ricerca di lavoro. Non è veramente così. In realtà, sono piuttosto le qualifiche e le osservazioni. Un'annotazione sui buoni o eccellenti risultati agli esami rafforzerà sicuramente il tuo CV, ma il vero «Doping» in materia di ricerca di lavoro rimangono sempre le esperienze professionali e gli stages. Non esitare dunque a consacrare un po' di tempo delle tue vacanze estive a degli stages in posti differenti.
Faccia tosta: sii audace sia nella ricerca del lavoro sia nei tuoi criteri. Non avere paura di postulare in tutte le imprese, anche in quelle che sembrano essere fuori portata per un giovane diplomato. La sfacciataggine non ha mai ucciso nessuno; anzi, in molti casi è efficace.
Coraggio: chiedi dei contatti a chi ti sta intorno. Qualcuno ti ha parlato di un suo amico che lavora in un posto che ti fa sognare? Chiedigli le sue coordinate! Non esitare a spostarti per portare il tuo CV e presentarti. A volte, le imprese ricevono talmente tante candidature che per loro diventa davvero difficile rimanere imparziali e giusti. Se hai l'opportunità di partire all'estero per uno stage, fallo senza esitare!
Conoscenze: allarga i tuoi orizzonti. Il fatto che la conoscenza delle lingue straniere sia primordiale non è una novità, ma non è tutto. Partecipa a delle conferenze, colloqui, tavole rotonde, ricerche, viaggi, visite di musei. Tutto quello che può esserti utile, prendilo! Ne uscirai arricchito.
Chiaro: il datore di lavoro dedica un tempo ristretto ad ogni candidatura. Molto velocemente, dev'essere capace di capire il tuo percorso e trovare le informazioni che cerca. Per cosa t'interessa questo posto? Perché postuli da loro? Cosa ti differenzia dagli altri candidati?
Conciso: Troppe informazioni sono controproducenti! Devi quindi essere capace di sintetizzare le informazioni che ritieni utili per ottenere il posto. Non formulare delle frasi troppo corte e usa uno stile semplice e diretto.
Concreto: rapporta le tue esperienze a degli elementi concreti. Il fatto di dare degli esempi e dei risultati che concernono il posto di lavoro è molto apprezzato dai selezionatori, che vedono in ciò la capacità di distanziarti dalle tue esperienze ed analizzarle. Per avere successo non perdere mai di vista l'obiettivo finale: suscitare la curiosità del datore di lavoro in modo che si interessi maggiormente a te. Leggendo i tuoi documenti, il selezionatore deve intravedere l'adeguatezza del tuo profilo ai propri bisogni. Ma non esagerare!