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Mercoledì 02 maggio, 10:46
Non tagliare la barba durante i playoff, mettere sempre prima il pattino destro (o il sinistro), scendere in pista ogni volta nello stesso ordine per il riscaldamento. Sono solo alcuni dei cento e più possibili esempi di riti scaramantici che circondano il mondo dello sport e nel particolare quello dell'hockey. "Eravamo sotto 3-1 nella serie contro il Berna - racconta il dj ufficiale dei Lions John Gobbi - e tutti ci davano per spacciati. Il giorno prima di gara-5 ho messo Maracaibo in spogliatoio. La partita è andata bene e da quella volta i miei compagni mi hanno sempre chiesto di rimetterla fino a che abbiamo conquistato il titolo".
Per il difensore ticinese, che finalmente è riuscito a coronare il sogno di vincere il campionato dopo due finali perse con il Servette, non è però stato un anno facile, tanto che non mancano le voci di mercato sul suo conto. "In questi playoff - conferma Gobbi - la situazione non è stata ideale per me, ma ciò che conta è essere diventato campione svizzero ed è una sensazione fantastica. Per il futuro vedremo, parlerò con il club e insieme decideremo. A me piacerebbe restare, ma servono le condizioni giuste".