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La Polonia vota per le amministrative, primo test elettorale dal 2015, considerate un vero e proprio banco di prova per in vista delle politiche del 2019 per il partito 'Diritto e giustizia' del premier conservatore Mateusz Morawiecki.
I polacchi sono chiamati a scegliere 2500 sindaci e 47'000 consiglieri comunali. In molti casi, si prevede che non sarà sufficiente il primo turno. I ballottaggi si terranno il 4 novembre.
Si tratta di un voto locale, ma la posta in gioco è nazionale. Il partito di Morawiecki ha puntato sul welfare e sul sovranismo, avviando allo stesso tempo una svolta autoritaria. Ed è anche entrato in rotta di collisione con l'Unione Europea per una serie di riforme sulla giustizia ritenute un attacco all'indipendenza della magistratura.
La formazione di governo conta su un'ondata di popolarità dovuta ad una reale crescita economica: secondo gli ultimi sondaggi, 'Diritto e Giustizia' avrebbe il sostegno del 45% degli elettori, mentre risultano in calo i partiti di opposizione. 'Piattaforma civica', al governo dal 2007 al 2015, si attesta al 23,9%, mentre tutte le altre formazioni rimangono al di sotto del 10%.