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Capitale: Yamoussoukro
Area: 322,000 km
Popolazione: 14,5 milioni
Etnie: Akan, Agni-Baule, Kru, Malinke, Mande, Senufo
Lingua ufficiale: Francese
Religioni: Cristianesimo 20%, Islam 20% e religioni indigene 60%
Valuta: franco CFA
Attività SOS Villaggi dei Bambini in Costa d’Avorio
Nel 1962 Padre Martin, un prete francese, inizia ad aiutare i bambini in difficoltà nei dintorni della città di Abidjan. A quel tempo la situazione in Costa d’Avorio è disastrosa: la struttura della famiglia tradizionale crolla, la disoccupazione è molto alta e sempre più persone abbandono le campagne per le grandi città.
Padre Martin inizia a costruire un rifugio per quindici orfani. Più tardi ricevono in dono dal governo e dalla moglie del Presidente della Costa d’Avorio un appezzamento di terra ad Abobo-Gare, a circa quindici km da Abidjan. Padre Martin costruisce così "Il Villaggio dell’Amicizia". Il primo bambino si trasferisce qui nel gennaio 1969.
Un anno dopo, Padre Martin incontra Hermann Gmeiner e decide di unirsi a SOS Villaggi dei Bambini con il suo progetto: nasce così ad Abobo-Gare il primo Villaggio SOS africano.
Nel 1980 i collaboratori SOS intervengono a causa della drammatica situazione dei bambini abbandonati nella regione di Aboisso, nel sud est della Costa d’Avorio. Il secondo Villaggio SOS di Aboisso diventa operativo tra il 1981 e il 1983, con il nome di “Villaggio della Fratellanza’’.
Nel marzo del 1982 viene fondata l’associazione nazionale SOS Villaggi dei Bambini in Costa d’Avorio e a questo segue l’ampliamento di asili e scuole per integrare i servizi scolastici carenti nelle vicinanze del Villaggio SOS. Le strutture scolastiche sono frequentate prevalentemente da bambini provenienti dalla comunità locale e questo comporta un'effettiva crescita negli standard d’istruzione nella zona. Nell’area di Abiosso fin dal 1980 SOS ha aperto Case del Giovane, fattorie e altri servizi per aiutare i giovani a diventare indipendenti.
Nel settembre 2002 un colpo di stato peggiora la situazione politica della Costa d’Avorio. Nonostante un accordo di pace tra il governo e i partiti dell’opposizione, lo stato non si può ancora considerare stabile.
Dal 2004 i Villaggi SOS in Costa d’Avorio intervengono con progetti per aiutare le persone sofferenti e malate: sono attive cliniche ad Abobo-Gare e ad Aboisso, che assistono la popolazione fornendo generi alimentari, farmaci e pagando le tasse scolastiche per i bambini delle famiglie colpite da HIV/AIDS.
L'impegno di SOS Villaggi dei Bambini in Costa d’Avorio parte nel 1971. Oggi sono presenti 2 Villaggi SOS, 2 Case del Giovane SOS, 2 Asili SOS, 2 Scuole SOS Hermann Gmeiner, 1 Centro Medico SOS e 2 Centri di Sviluppo Sociale SOS.