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Quindici persone sono state arrestate in Germania e due in Svizzera nell'ambito di un'inchiesta su un giro di scommesse illegali. Sarebbero state truccate partite in nove paesi europei.Questo contenuto è stato pubblicato il 21 novembre 2009 - 11:10
Se i sospetti della procura tedesca di Bochum – che ha annunciato gli arresti il 20 novembre – dovessero risultare fondati, si tratterebbe del più grave caso di truffa legata alle scommesse mai verificatosi in Europa.
Gli inquirenti sono al lavoro da nove mesi e sospettano che circa 200 partite siano state truccate, almeno a partire dall'inizio del 2009, in Austria, Bosnia, Ungheria, Slovenia, Croazia, Turchia, Germania, Belgio e Svizzera. Lo scandalo toccherebbe anche tre partite di Champions League e 12 di Europa League (l'ex coppa UEFA).
In Svizzera oggetto di indagine sarebbero 22 partite di Challenge League (serie B) e nove incontri di preparazione. I due arresti sono stati confermati al quotidiano Blick dalla Polizia criminale federale.
L'operazione lanciata dalla procura di Bochum avrebbe coinvolto 300 poliziotti. Una cinquantina di perquisizioni sarebbero state effettuate in Germania e Svizzera, ma anche in Austria e Gran Bretagna, con il sequestro di beni e denaro per oltre un milione di euro. Stando agli inquirenti tedeschi non si tratterebbe che della «punta di un iceberg».
L'Unione Europea delle Federazioni Calcistiche (UEFA) è «profondamente turbata dalla portata» del caso, ha detto il suo portavoce Peter Limacher.
Dal canto suo l'Associazione svizzera di football (ASF) ha fatto sapere di non essere a conoscenza di alcuna partita manipolata in territorio elvetico e di non essere stata informata delle indagini in corso.
swissinfo.ch e agenzie
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