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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Anche il Consiglio federale è del parere che i trattamenti sostitutivi con eroina debbano essere considerati in un contesto più ampio. Essi fanno parte dell'aspetto terapeutico della politica svizzera in materia di droga che si basa su quattro pilastri: prevenzione, terapia, riduzione dei danni e repressione. Costituiscono un provvedimento terapeutico specifico applicato in modo restrittivo, un'"ultima ratio" in caso di fallimento di altri trattamenti terapeutici, quali la disintossicazione o una terapia sostitutiva con altre sostanze anziché l'eroina. Questo viene garantito in particolare con il Decreto federale concernente la prescrizione medica di eroina del 9 ottobre 1998, approvato in occasione della votazione popolare del 13 giugno 1999, nonché con l'Ordinanza concernente la prescrizione medica di eroina dell'8 marzo 1999 che completa il decreto. Entro questi limiti, descritti in modo molto severo, la modifica dell'Ordinanza sulle cure medico-sanitarie (OPre) del 10 luglio 2000 prevede un obbligo di fornire prestazioni dell'assicurazione malattie sociale. Tale obbligo si limita esclusivamente a provvedimenti sanitari nel contesto di terapie sostitutive basate sulla prescrizione di eroina. La consulenza nell'ambito della gestione dei problemi quotidiani, l'aiuto sociale, il collocamento, la sistemazione in un alloggio e l'assistenza non verranno rimborsati dall'assicurazione malattie. A queste prestazioni sociali dovranno provvedere soprattutto i Cantoni e i Comuni. Questa ripartizione della responsabilità finanziaria è già contenuta quale obiettivo nel messaggio del Consiglio federale del 18 febbraio 1998 relativo al suddetto Decreto federale ed è anche stata riconosciuta in linea di massima in occasione dei dibattiti parlamentari. La tossicodipendenza è una malattia che necessita di cure mediche, fatto confermato più volte anche dal Tribunale federale delle assicurazioni.</p><p>Nel corso di ormai ben sei anni con la terapia sostitutiva basata sulla prescrizione di eroina si sono potute fare esperienze positive in particolare per quanto riguarda i punti seguenti: l'integrazione dei tossicodipendenti - non raggiunta altrimenti - in un programma di terapia strutturato, il chiaro miglioramento dello stato di salute psichico e fisico, la diminuzione del rischio nel caso di malattie infettive contagiose, il miglioramento - al di là di questioni puramente sanitarie - della situazione sociale e una chiara diminuzione della delinquenza. Grazie a questi risultati si è potuto passare dalla fase sperimentale a quella del trattamento regolare. Quindi si deve creare una base regolare anche per il finanziamento della terapia sostitutiva. Dell'aspetto medico della prestazione se ne occupa in linea di principio l'assicurazione malattie. Non esiste nessun motivo materiale plausibile che giustifichi un procedimento diverso da quello adottato per il trattamento sostitutivo al metadone riconosciuto come prestazione obbligatoria dal 1989. La Commissione delle prestazioni (CP) ha quindi esaminato, all'attenzione del DFI, se il trattamento basato sulla prescrizione di eroina soddisfa le condizioni per un riconoscimento quale prestazione obbligatoria, ossia efficacia, valore terapeutico ed economicità. Essa è giunta alla conclusione che quanto detto si applica a un segmento di pazienti ben definito, vale a dire nel caso di adulti gravemente tossicodipendenti con una dipendenza da eroina cronica, di mancato successo di altre terapie e di evidenti danni sociali e alla salute. La terapia deve essere eseguita in istituti specializzati riconosciuti secondo un programma strutturato e ben definito. Queste conclusioni sono state accettate senza opposizione dai rappresentanti degli assicuratori-malattie membri della CP. </p><p>Si deve distinguere tra il rimborso delle prestazioni mediche nell'ambito del trattamento sostitutivo e l'assunzione della sostanza (eroina). Per quanto riguarda l'eroina, finora non è ancora stato deciso se debba essere riconosciuta quale prestazione obbligatoria dell'assicurazione malattie. Una richiesta di registrazione è pendente presso l'Ufficio intercantonale di controllo dei medicamenti. Solo dopo la registrazione si potrà richiedere l'ammissione quale medicamento nell'Elenco delle specialità dell'assicurazione malattie. </p><p>L'autore della mozione afferma che l'ammissione del trattamento sostitutivo basato sulla prescrizione di eroina nelle prestazioni obbligatorie dell'assicurazione malattie porterebbe a un aumento dei costi e dei premi non sostenibile. Secondo una valutazione i costi annui per le prestazioni mediche non dovrebbero superare i 13,5 milioni di franchi. Attualmente la partecipazione delle casse ai costi delle cure ammonta circa a 5 milioni di franchi e comprende i costi per il trattamento somatico, psichiatrico e, in parte, anche psicoterapeutico dei tossicodipendenti. L'aumento dei costi ammonterebbe quindi a circa 8,5 milioni di franchi, ossia all'1,5 permille circa se convertito sui premi. Nonostante la situazione attuale dell'evoluzione dei costi e dei premi, considerata tesa, una tale conseguenza non può essere definita insostenibile, tanto più che questi costi consentono di ottenere vantaggi considerevoli sul piano sanitario e sociopolitico. Per delimitare l'onere finanziario dell'assicurazione malattie, l'ordinanza definisce in modo preciso cosa si deve intendere per prestazioni mediche nell'ambito della terapia sostitutiva. Inoltre, essa stabilisce che queste prestazioni devono essere compensate tramite un forfait evitando così conteggi individuali che comporterebbero un aumento dei costi. Già ora una parte dei costi del trattamento basato sulla prescrizione di eroina è assunta dai pazienti. Si prevede che questa partecipazione personale rimarrà tale anche in futuro. </p><p>Concludendo, si può quindi notare che l'obbligo di rimborso dell'assicurazione malattie per le prestazioni mediche nel caso di trattamento sostitutivo basato sulla prescrizione di eroina è conforme al sistema nonché adeguato e giustificato in riferimento alla relazione costo-profitto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.