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La Nato "è pienamente in grado di fare fronte al proprio mandato in Libia": lo ha assicurato il colonello Roland Lavoie, portavoce della missione Unified Protector, interpellato sulla decisione della Norvegia di terminare il proprio contributo alla missione a partire dal primo di agosto.
"Abbiamo le forze e le risorse necessarie per portare a termine il nostro mandato, così come dimostra il livello dei raid quotidiani", ha aggiunto l'ufficiale, parlando da Napoli.
Anche la vice-portavoce della Nato, Carmen Romero, ha ribadito da Bruxelles che l'Alleanza ha "le forze e le risorse per far fronte alla missione".
La Nato non ha confermato peraltro l'intenzione della Norvegia di lasciare Unified Protector, rilevando che l'annuncio spetta al singolo stato; ha invece confermato che ci sono in arrivo nuovi contributi alla missione decisi da altri alleati, senza fornire però dettagli in merito.
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