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Il personale dell'Autorità di sorveglianza dei mercati finanziari (FINMA) non avrà più diritto a premi al merito. Il Consiglio federale ha deciso oggi di modificare il sistema di rimunerazione di quest'organo.
Saranno soppresse le componenti variabili del salario e verranno integrati i premi nello stipendio fisso.
L'esperienza accumulata dalla FINMA mostra come l'attuale sistema rimunerazione non permetta di raggiungere gli obiettivi prefissati, indica in una nota il Dipartimento federale delle finanze (DFF).
Quest'anno l'Autorità utilizzerà la somma finora riservata al finanziamento dei premi (circa 4,5% della massa salariale) per operare aumenti individuali dei salari fissi. Il passaggio al nuovo sistema salariale non avrà incidenza sui costi, precisa ancora il DFF.
Il governo ha inoltre preso alcune misure per evitare conflitti di interesse, che si presentano quando i collaboratori della FINMA passano al servizio di imprese sottoposte alla sua vigilanza. Fra queste figura la sospensione del collaboratore durante il termine di disdetta (cooling-off). Per alcune funzioni, oltre al termine di disdetta sarà concordato un periodo di attesa non retribuito.
La revisione dell'ordinanza sul personale FINMA - che entrerà in vigore il primo luglio - prevede inoltre adeguamenti puntuali con riferimento per esempio alla procedura di nomina dell'organo paritetico della cassa di previdenza, alla continuazione del versamento dello stipendio in caso di malattia e infortunio, alla protezione contro la disdetta nonché all'assunzione di spese di procedura e ripetibili in procedimenti civili o penali.
SDA-ATS