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Incarto n. 15.2004.37 Lugano 26 maggio 2004 CJ/fc/rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa segretario: Jaques, vicecancelliere statuendo sull'istanza di revisione 2 marzo 2004 di RI1 concernente la sentenza 13 febbraio 2004 di questa Camera (inc. 15.2003.205) resa nella procedura esecutiva n. 471'245 dell'CO1 promossa contro l'istante da PI1 considerato che la sentenza di cui si chiede la revisione è stata intimata il 17 febbraio 2004 ed è stata ritirata dall'istante, secondo l'esito della ricerca postale, il giorno seguente; atteso che secondo l'art. 28 cpv. 1 LPR, la domanda di revisione di una sentenza si propone entro dieci giorni alla notifica all'autorità di vigilanza che ha giudicato; visto che nel caso concreto l'istante ha consegnato, a mano, l'istanza di revisione solo il martedì 2 marzo 2004, ossia un giorno dopo la scadenza del termine dell'art. 28 cpv. 1 LPR; ritenuto che l'istanza è pertanto tardiva; ricordato che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 16 cpv. 1 e 17 LPR); richiamati gli art. 16, 17 e 28 LPR; pronuncia: 1. L'istanza di revisione 2 marzo 2004 di __________ RI1, __________, è irricevibile per tardività. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: - __________ RI1, __________; - PI1, __________. Comunicazione all’CO1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Incarto n. 15.2004.37 Incarto n. 15.2004.37

Incarto n. 15.2004.37 Lugano 26 maggio 2004 CJ/fc/rgc Lugano

Lugano 26 maggio 2004

26 maggio 2004 CJ/fc/rgc

CJ/fc/rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa Cometta, presidente,

Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa

Pellegrini e Chiesa segretario: segretario:

segretario: Jaques, vicecancelliere Jaques, vicecancelliere

Jaques, vicecancelliere statuendo sull'istanza di revisione 2 marzo 2004 di

statuendo sull'istanza di revisione 2 marzo 2004 di RI1 RI1

RI1 concernente la sentenza 13 febbraio 2004 di questa Camera (inc. 15.2003.205) resa nella procedura esecutiva n. 471'245 dell'CO1 promossa contro l'istante da

concernente la sentenza 13 febbraio 2004 di questa Camera (inc. 15.2003.205) resa nella procedura esecutiva n. 471'245 dell'CO1 promossa contro l'istante da PI1 PI1

PI1 considerato che la sentenza di cui si chiede la revisione è stata intimata il 17 febbraio 2004 ed è stata ritirata dall'istante, secondo l'esito della ricerca postale, il giorno seguente;

considerato che la sentenza di cui si chiede la revisione è stata intimata il 17 febbraio 2004 ed è stata ritirata dall'istante, secondo l'esito della ricerca postale, il giorno seguente; atteso che secondo l'art. 28 cpv. 1 LPR, la domanda di revisione di una sentenza si propone entro dieci giorni alla notifica all'autorità di vigilanza che ha giudicato;

atteso che secondo l'art. 28 cpv. 1 LPR, la domanda di revisione di una sentenza si propone entro dieci giorni alla notifica all'autorità di vigilanza che ha giudicato; visto che nel caso concreto l'istante ha consegnato, a mano, l'istanza di revisione solo il martedì 2 marzo 2004, ossia un giorno dopo la scadenza del termine dell'art. 28 cpv. 1 LPR;

visto che nel caso concreto l'istante ha consegnato, a mano, l'istanza di revisione solo il martedì 2 marzo 2004, ossia un giorno dopo la scadenza del termine dell'art. 28 cpv. 1 LPR; ritenuto che l'istanza è pertanto tardiva;

ritenuto che l'istanza è pertanto tardiva; ricordato che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 16 cpv. 1 e 17 LPR);

ricordato che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 16 cpv. 1 e 17 LPR); richiamati gli art. 16, 17 e 28 LPR;

richiamati gli art. 16, 17 e 28 LPR; pronuncia:

pronuncia: 1. L'istanza di revisione 2 marzo 2004 di __________ RI1, __________, è irricevibile per tardività.

1. L'istanza di revisione 2 marzo 2004 di __________ RI1, __________, è irricevibile per tardività. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a:

4. Intimazione a: - __________ RI1, __________;

- __________ RI1, __________; - PI1, __________.

- PI1, __________. Comunicazione all’CO1.

Comunicazione all’CO1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario