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Dopo avere abbandonato la presidenza del consiglio di amministrazione, Lukas Mühlemann lascia anche la direzione del Credit Suisse Group.
Entro la fine dell'anno, il discusso banchiere non occuperà più alcun posto in seno all'istituto di credito.
Al posto di Mühlemann, il consiglio d'amministrazione ha comunicato di avere scelto una direzione bicefala con John Mack e Oswald Grübel. Alla presidenza del consiglio d'amministrazione accede invece Walter Kielholz.
All'apertura della Borsa, le azioni CS hanno registrato giovedì mattina un incremento. Dall'inizio dell'anno, tuttavia, i titoli hanno perso il 52% del loro valore.
La decisione
Il 3 luglio scorso, Mühlemann, 52 anni, di fronte alle numerose critiche , aveva già annunciato di voler ritirarsi dalla presidenza del consiglio di amministrazione. "La decisione di lasciare completamente l'istituto alla fine dell'anno non è stata facile", ha dichiarato Mühlemann, che ha precisato di tenere molto al Credit Suisse Group (CSG).
"Facendo questo passo voglio che il CSG continui a svilupparsi senza venir ostacolato dalle discussioni sulla mia persona. Il Consiglio di amministrazione ha pertanto nominato una direzione bicefala".
Doppia direzione
I due nuovi direttori sono John Mack, attuale Chief Executive Officer (CEO) del Credit Suisse First Boston (CSFB), la banca d'affari del numero due svizzero del settore e Oswald Grübel, CEO del Credit Suisse Financial Services. Entrambi entreranno in carica il primo gennaio 2003.
Dal canto suo, il nuovo presidente del consiglio di amministrazione Walter Kielholz è attualmente presidente della direzione della compagnia Swiss Re. Kielholz ha dichiarato che "il Credit Suisse Group poggia su basi molto solide e dispone di tutto ciò di cui ha bisogno per garantirsi il successo."
Il CSG era ripiombato nelle cifre rosse nel secondo trimestre del 2002. Il gruppo ha effettivamente annunciato una perdita netta di 579 milioni di franchi, dovuta, secondo l'istituto, al crollo dei mercati borsistici.
Lukas Mühlemann negli ultimi mesi era stato oggetto di molte critiche, per il suo doppio mandato, assunto nel 2000, per i gravi problemi del gruppo ma anche per la questione Swissair e per il crollo del rendimento della banca.
Le reazioni degli investitori
L'Associazione di difesa degli investitori svizzeri ha preso atto con soddisazione della partenza definitiva di Mühlemann. Con queste dimissioni, dice l'associazione, è stata soddisfatta una delle richieste degli azionisti privati.
L'avvocato Hans-Jacob Heitz, presidente dell'associazione, afferma in un comunicato diffuso giovedì che non è ancora stata fatta luce sulle responsabilità di Mühlemann nei confronti del CS Group e anche del SAirGroup. Il gruppo bancario resta comunque, anche sotto la nuova direzione, nell'attento mirino dell'associazione.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
Dimissioni di L. Mühlemann: dicembre 2002
Nuovi presidenti della direzione a partire dal 2003: John Mack e Oswald Grübel
Nuovo presidente del Consiglio di amministrazione dal 2003: Walter Kielholz
In breve
Di fronte alle critiche sempre più numerose sul suo operato, Lukas Mühlemann lascia definitivamente il Credit Suisse Group.
Walter B. Kielholz sarà il nuovo presidente del consiglio di amministrazione. Alla presidenze della direzione sono state nominate due persone: John Mack e Oswald Grübel.
Le reazioni sulla partenza dell'ex astro nascente dell'economia svizzera sono state accolte con generale soddisfazione. Anche la direzione "a due teste" viene commentata in modo positivo, a patto che ci sia armonia fra i due.
Tutti concordano però nel dire che i grossi problemi del Credit Suisse Group, anche con la partenza di Mühlemann, non sono risolti.