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Agli Oscar vince La La Land, anzi Moonlight
Tutti in silenzio, è il momento di annunciare il Miglior Film. L’onore spetta a Warren Beatty e Faye Dunaway. Esitano un po’ e poi dichiarano vincitore ‘La La Land’. E mentre già il produttore del musical Jordan Horowitz parlava ringraziando sul palco del Dolby Theatre, è stato scoperto l’errore (provocato da una busta sbagliata). Il tempo di fare delle scuse rapide e imbarazzate ed è arrivata la rettifica: il vero vincitore è ‘Moonlight’, il film ‘black’ di Berry Jenkins, che nello spiazzamento generale raggiunge il palco e dedica la vittoria alle ragazze e ai ragazzi di colore.
Il musical di Damien Chazelle non è da record ma è comunque il più premiato di questa edizione, con Emma Stone come Miglior attrice protagonista, Miglior Regia per Damien Chazelle, Miglior canzone per ‘City of Stars’, Miglior colonna sonora per Justin Hurwitz, Miglior fotografia a Linus Sandgren e Miglior scenografia per Sandy Reynolds-Wasco e David Wasco.
Asghar Farhadi ha vinto l’Oscar per il Miglior Film straniero con il suo ‘Il cliente’. Farhadi non è andato alla cerimonia degli Oscar a ritirare il premio, scegliendo di boicottare l’evento dopo l’adozione del provvedimento – in seguito sospeso su richiesta della magistratura – che vietava l’ingresso negli Stati Uniti ai cittadini di sette paesi a maggioranza islamica, compreso l’Iran.