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GINEVRA - Circa 21'000 tifosi confluiranno giovedì 25 maggio, giorno dell'Ascensione, a Ginevra per assistere alla finale della Coppa svizzera di calcio fra il FC Sion e il FC Basilea. Le autorità hanno previsto un ingente dispositivo di sicurezza, con la partecipazione delle forze di polizia di altri cantoni latini.
«Ci siamo ispirati a quanto avvenuto in occasione delle precedenti finali», in particolare i disordini scoppiati a Berna nel 2014, ha dichiarato oggi alla stampa il capo di stato maggiore della polizia ginevrina François Waridel.
I tradizionali cortei di tifosi dalla stazione allo stadio sono stati mantenuti, ma saranno strettamente sorvegliati. Gli spettatori dovranno seguire itinerari definiti e separati l'uno dall'altro, sia per l'andata che per il ritorno. I basilesi che si sposteranno a Ginevra saranno circa 8000, mentre i vallesani hanno annunciato 13'000 persone.
Secondo Waridel occorrerà pure tener d'occhio gli hooligans locali, a causa dell'animosità nutrita dai tifosi del FC Servette nei riguardi dei sostenitori del FC Sion. L'accesso allo stadio sarà riservato esclusivamente ai titolari di un biglietto valido per la finale, alla quale dovrebbero assistere circa 25'000 spettatori.
È la prima volta dal 1929 che la finale della Coppa Svizzera si tiene a Ginevra. A causa dei vandalismi subiti nel 2014, Berna ha rinunciato ad accogliere l'evento in futuro. L'anno scorso la finale si era svolta a Zurigo, mentre nel 2015 si era tenuta a Basilea.