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Il governo giordano ha reso pubblici i nomi di centomila lavoratori immigrati illegali nell'ambito di una campagna volta a mettere fine a questo fenomeno. Secondo cifre non ufficiali, sono mezzo milione gli immigrati illegali in Giordania, molti dei quali impiegati nei settori delle costruzioni e dell'agricoltura.
Il ministero del Lavoro ha pubblicato anche un'altra lista di lavoratori i cui permessi sono scaduti alla fine del 2012. Tra di loro il 25 per cento sono egiziani, seguiti da cittadini di altri Paesi arabi, in particolare Sudan, Siria e Iraq. Le altre nazionalità più rappresentate sono quella cinese, indiana, pachistana e vietnamita.
Il governo si propone di cominciare una campagna per espellere i lavoratori illegali all'inizio del 2014, secondo il ministero del Lavoro. Secondo le stime ufficiali, la disoccupazione in Giordania è al 14,3 per cento, ma secondo dati ufficiosi si attesta intorno al 25 per cento.
SDA-ATS