Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01190.jsonl.gz/1238

Pandemia
Pandemia: chiesti 215 milioni per far fronte alle perdite dei trasporti pubblici
I trasporti pubblici continuano a subire perdite a causa del covid. Per alleviarle, il Consiglio federale ha chiesto al Parlamento di sbloccare 215 milioni di franchi. Le condizioni per accedere ai fondi sono analoghe a quelle del pacchetto adottato lo scorso anno.
Rispetto al progetto inviato in consultazione, l'esecutivo ha deciso di sostenere anche il traffico locale e le offerte turistiche, nonostante questi due settori non rientrino giuridicamente nelle sue competenze.
Per quel che concerne il traffico regionale viaggiatori (TRV) è previsto che Confederazione e Cantoni coprano a posteriori il disavanzo 2021 con un contributo supplementare una tantum. Le imprese di trasporto devono partecipare ai costi proporzionalmente alle rispettive possibilità finanziarie.
Berna finanzierà, ma a tempo limitato, anche le offerte turistiche sostenute dai cantoni. I rispettivi criteri e procedure sono determinati analogamente all'anno scorso.
Concretamente, il «terzo annuncio ulteriore al Preventivo 2022» prevede circa 150 milioni di franchi per il TRV, massimo 50 milioni per il traffico locale e non più di 15 milioni di franchi per quello turistico.
Da notare che per quel che concerne il trasporto merci su rotaia il governo aveva già richiesto un credito supplementare di 25 milioni di franchi con la seconda aggiunta al Preventivo 2021 per compensare in particolare le minori entrate nel traffico interno. Il Parlamento discuterà di tutti questi aiuti nella sessione invernale di dicembre.
Nessuna misura è invece stata adottata per ora per il traffico a lunga distanza delle FFS. Della questione si sta occupando un gruppo di lavoro diretto del Dipartimento federale delle finanze (DFF).
fc, ats