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Incarto n. 10.2002.313/AMM DAC 127/2001 Bellinzona 17 giugno 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con la segretaria Isabella Marchetti per giudicare __________ __________, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________ l'__________ __________ __________, cittadino italiano, già in __________, ora d'ignota dimora, celibe, __________ accusato di complicità in appropriazione indebita, per avere, a __________ e __________ __________ (I), nel corso del mese di marzo 1998, al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, aiutato __________ __________, direttore della società __________ __________, ad appropriarsi indebitamente di trenta azioni al portatore __________ __________ (no. __________ a __________) del valore nominale di fr. 1000.– cadauna, azioni affidate a __________ __________ __________ __________ __________, sapendo che erano di proprietà di quest'ultimo, in particolare stendendo i contratti mediante i quali le azioni venivano alienate a terzi, contro pagamento della somma di almeno 20 000 000 di lire italiane; reato previsto dall'art. 138 n. 1 CP visti gli art. 18, 25, 36, 41, 62, 63, 65 CP; perseguito con decreto d’accusa DAC 127/2001 del 12 febbraio 2001 del Procuratore pubblico Edy Meli, __________, che propone la condanna dell'accusato: 1. alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni; 2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'imputato il 23 luglio 2001; indetto il dibattimento per il 17 giugno 2003, al quale l'accusato – regolarmente citato – non è comparso; proceduto nelle forme contumaciali; letti ed esaminati gli atti; visti gli art. 18, 25, 36, 41, 62, 63, 65 e 138 n. 1 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai seguenti quesiti: 1. Se l'imputato è autore colpevole di complicità in appropriazione indebita, commessa nelle circostanze di cui sopra. 2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1: 2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato; 2.2 Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione. 3. Il giudizio sugli oneri processuali. dichiara __________ __________ autore colpevole di complicità in appropriazione indebita, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAC __________/__________ del ____________________ __________; condanna __________ __________ 1. alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, 2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 700.–; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP; avverte – le parti del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP); il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia; – il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva. Intimazione a: __________ __________, nelle vie edittali, Sostituto Procuratore pubblico __________ __________, __________, __________ __________ __________ __________, per il tramite del patrocinatore, avv. __________ __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e, alla crescita in giudicato della sentenza, a Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Ufficio del GIAR, Lugano. Il giudice: La segretaria: Distinta di pagamento: a carico di __________ __________: fr. 400.– tassa di giustizia fr. 300.– spese giudiziarie fr. 700.– totale

Incarto n. 10.2002.313/AMM DAC 127/2001 Incarto n. 10.2002.313/AMM

Incarto n. DAC 127/2001

DAC 127/2001 Bellinzona 17 giugno 2003 Bellinzona

Bellinzona 17 giugno 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Isabella Marchetti per giudicare

__________ __________, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________ l'__________ __________ __________, cittadino italiano, già in __________, ora d'ignota dimora, celibe, __________ __________ __________, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________ l'__________ __________ __________, cittadino italiano, già in __________, ora d'ignota dimora, celibe, __________

accusato di complicità in appropriazione indebita,

per avere, a __________ e __________ __________ (I), nel corso del mese di marzo 1998, al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, aiutato __________ __________, direttore della società __________ __________, ad appropriarsi indebitamente di trenta azioni al portatore __________ __________ (no. __________ a __________) del valore nominale di fr. 1000.– cadauna, azioni affidate a __________ __________ __________ __________ __________, sapendo che erano di proprietà di quest'ultimo, in particolare stendendo i contratti mediante i quali le azioni venivano alienate a terzi, contro pagamento della somma di almeno 20 000 000 di lire italiane;

reato previsto dall'art. 138 n. 1 CP visti gli art. 18, 25, 36, 41, 62, 63, 65 CP;

perseguito con decreto d’accusa DAC 127/2001 del 12 febbraio 2001 del Procuratore pubblico Edy Meli, __________, che propone la condanna dell'accusato:

1. alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'imputato il 23 luglio 2001;

indetto il dibattimento per il 17 giugno 2003, al quale l'accusato – regolarmente citato – non è comparso;

proceduto nelle forme contumaciali;

letti ed esaminati gli atti;

visti gli art. 18, 25, 36, 41, 62, 63, 65 e 138 n. 1 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai seguenti quesiti:

1. Se l'imputato è autore colpevole di complicità in appropriazione indebita, commessa nelle circostanze di cui sopra.

2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato;

2.2 Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.

3. Il giudizio sugli oneri processuali. dichiara __________ __________

autore colpevole di complicità in appropriazione indebita, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAC __________/__________ del ____________________ __________;

condanna __________ __________

1. alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 700.–;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;

avverte – le parti del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP); il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;

– il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

Intimazione a: Intimazione a:

__________ __________, nelle vie edittali, Sostituto Procuratore pubblico __________ __________, __________, __________ __________ __________ __________, per il tramite del patrocinatore, avv. __________ __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, Berna, __________ __________, nelle vie edittali,

Sostituto Procuratore pubblico __________ __________, __________,

__________ __________ __________ __________, per il tramite del patrocinatore,

avv. __________ __________, __________,

Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

e, alla crescita in giudicato della sentenza, a

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del GIAR, Lugano.

Il giudice: La segretaria:

Distinta di pagamento: a carico di __________ __________:

fr. 400.– tassa di giustizia

fr. 300.– spese giudiziarie

fr. 700.– totale