Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01228.jsonl.gz/1406

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Tel Aviv è oggi paralizzata per ospitare la Gay Pride Parade. Ingenti le misure di sicurezza (foto d'archivio).
KEYSTONE/EPA/ABIR SULTAN(sda-ats)
Tel Aviv è oggi paralizzata per il Gay Pride Parade, un evento sostenuto dal municipio a cui partecipano di norma decine di migliaia di persone.
Centinaia di agenti sono stati schierati per mantenere l'ordine anche alla luce del Gay Pride Parade dell'anno scorso a Gerusalemme in cui un'adolescente fu pugnalata a morte da uno zelota ebreo; in sua memoria sarà osservato un minuto di raccoglimento.
La polizia ha chiesto di poter allontanare oggi da Tel Aviv alcune persone ritenute particolarmente ostili a manifestazioni di omosessuali, ma un tribunale ha respinto la richiesta.
Nella edizione di quest'anno saranno approfonditi temi specifici fra cui le particolari difficoltà per le lesbiche in Israele e il dramma dei suicidi fra i membri della comunità lgbt. Gli organizzatori lamentano che le autorità dedicano finanziamenti al turismo gay mentre tralasciano, a loro parere, le necessità quotidiane degli omosessuali locali.
La filiale locale di Amnesty International ha anche emesso un documento di solidarietà col movimento gay di Istanbul che, afferma, attraversa una fase di particolare difficoltà.
SDA-ATS