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<h2>SubmittedText<h2><p>Nella sua risposta del 1° febbraio 2023 al mio postulato 22.4386, il Consiglio federale dichiarava sostanzialmente che si stesse lavorando alla preparazione del nuovo calendario del cantiere della stazione di Losanna e alla determinazione dei costi aggiuntivi causati dal ritardo. Il 16 marzo 2023, la stampa anticipava gli annunci del giorno successivo dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT) e delle FFS: la messa in servizio della nuova stazione di Losanna sarà posticipata al 2038 e il progetto dovrà essere rielaborato, e non più solo a causa dei problemi di statica, come annunciato nell'ottobre 2022, ma anche e soprattutto per questioni di sicurezza legate al flusso di viaggiatori. Un tale annuncio infligge un duro colpo al nodo ferroviario della Svizzera romanda rappresentato da Losanna e, più in generale, allo sviluppo dei trasporti pubblici nella regione. </p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande. </p><p>1. Qual è il nuovo calendario di realizzazione per il cantiere della stazione di Losanna? Quali saranno le principali prossime tappe? </p><p>2. È vero che prima di proseguire con il cantiere sarà necessario rielaborare a fondo il progetto iniziale, nonostante fosse stato approvato nella relativa decisione del 2019? Servirà una nuova procedura di pubblicazione per queste modifiche? </p><p>3. Il Consiglio federale può garantire che il cantiere non subirà ulteriori ritardi? </p><p>4. A quanto ammontano i costi causati dal ritardo e dalla rielaborazione del progetto? Chi se li assumerà? </p><p>5. Il Consiglio federale può garantire il mantenimento delle funzionalità della stazione (servizio, cadenza, ecc.) durante l'intero periodo di svolgimento dei lavori? </p><p>6. Intende (ancora) potenziare o modificare la supervisione del progetto all'UFT per assicurarsi che il cantiere sia adeguatamente monitorato? </p><p>7. Le prospettive di "Ferrovia 2050" potranno essere realizzate anche con la nuova stazione trasformata con orizzonte 2038 oppure bisognerà lavorare sin d'ora alla pianificazione di una nuova ristrutturazione della stazione di Losanna con orizzonte 2050?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il nuovo calendario del progetto prevede l'avvio dei lavori per il sottosuolo della piazza della stazione nel 2024, la realizzazione della trasformazione dei binari tra inizio 2026 e il 2036 e, infine, la conclusione degli ampliamenti dei nuovi sottopassaggi nel 2037. Va notato che l'ammodernamento della stazione di Losanna comprende numerosi cantieri, alcuni dei quali già in corso o terminati.</p><p>2. Il progetto approvato nel 2019 e la relativa modifica presentata dalle FFS all'UFT nel 2021 devono essere parzialmente adattati. Il progetto trasmesso all'epoca dalle FFS era lacunoso sul piano tecnico, motivo per cui la decisione di approvazione dei piani del 2019 era corredata di quasi 200 oneri, alcuni dei quali legati ai flussi di persone. Le modifiche nel frattempo previste ai marciapiedi della stazione rispetto al progetto iniziale mirano proprio a offrire più spazio per i viaggiatori. Oggi è ancora prematuro pronunciarsi in merito alla necessità di una nuova procedura di pubblicazione.</p><p>3. È impossibile escludere ritardi su un cantiere di tale portata. Tuttavia, l'organizzazione di monitoraggio creata tra le FFS e l'UFT così come i controlli interni condotti dalle FFS consentiranno di seguire da vicino il progetto e garantirne il regolare svolgimento.</p><p>4. È ancora troppo presto per stimare i costi del ritardo. In quanto principale finanziatore del progetto, la Confederazione se ne assumerà la parte più consistente nel quadro del finanziamento SIF.</p><p>5. Fatta eccezione per qualche intervento puntuale, già previsto, la stazione manterrà l'offerta esistente per l'intero periodo del cantiere. Le FFS hanno comunicato che la modifica del progetto avrebbe tra l'altro consentito di limitare i disagi per gli utenti durante i lavori.</p><p>6. Gli organi istituiti consentono di monitorare il progetto sotto il profilo sia tecnico che politico. Il comitato direttivo, la massima autorità nell'organizzazione di progetto in materia di ampliamento ferroviario, è composto da UFT, FFS, Cantone di Vaud e città di Losanna.</p><p>7. La prospettiva FERROVIA 2050 non è un programma d'offerta e finora non è stata decisa alcuna infrastruttura corrispondente. Al momento l'UFT si sta occupando di concretizzare tale prospettiva. Tale concretizzazione fungerà da base di lavoro per valutare i progetti d'offerta presentati dalle regioni di pianificazione in vista del prossimo messaggio concernente l'infrastruttura ferroviaria che il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento.</p>  Risposta del Consiglio federale.