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La Guardia costiera turca ha recuperato i corpi di tre bambini al largo della località costiera di Dydyma, in quello che appare un terzo naufragio dopo i due già accertati davanti alle isole greche di Farmakonissi e Kalolimnos nella notte tra giovedì e venerdì. Il bilancio complessivo delle vittime sale così ad almeno 45 morti tra i quali 20 bambini e 17 donne. Le ricerche sono ancora in corso.
L’imbarcazione su cui si trovavano i profughi del primo naufragio è andata a sbattere contro le rocce. Una quarantina di persone hanno potuto essere salvate e portate sulle coste di Farmakonissi, mentre i corpi di sei bambini sono stati ripescati solo diverse ore dopo dagli uomini della Guardia costiera.
Nel secondo naufragio, alle prime ore di venerdì, la barca sembra si sia rovesciata al largo dell’isolotto di Kalolimnos e la polizia portuale ha fatto sapere di avere recuperato, sinora, una trentina di corpi. 26 invece i superstiti. Le forze elleniche stanno ancora perlustrando la zona per individuare eventuali altri superstiti o per il recupero di altri morti.
Red.MM/ATS/Swing