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Uno scienziato russo che lavorava ad un vaccino contro il coronavirus è stato trovato morto con una pugnalata fuori da un grattacielo di San Pietroburgo, hanno detto le autorità e i media russi durante il fine settimana.
Il corpo del genetista e biologo molecolare e cellulare Alexander Kagansky, 45 anni, è stato trovato nel cortile di un condominio di 16 piani sabato scorso. Secondo il sito Fontanka.ru, Kagansky era andato a trovare un vecchio compagno di scuola il giorno del suo compleanno.
Le autorità russe hanno riferito di aver arrestato un sospetto di 45 anni "come parte di un'indagine per omicidio". Il sospetto ha negato di aver pugnalato Kagansky e ha affermato che lo scienziato si era ferito durante una collutazione prima di cadere dal 14esimo piano, ha riferito Fontanka.ru, citando fonti anonime
Fontanka.ru ha aggiunto che il sospetto di 45 anni, che doveva essere rilasciato lunedì dopo 48 ore di arresto, dovrebbe sottoporsi al test della macchina della verità. Il sito russo Nevskiye Novosti ha identificato il vecchio compagno di classe di Kagansky come l'ex impiegato del giornale Nezavisimaya Gazeta Igor Ivanov.
Il portale ha anche riportato che Kagansky, le cui affiliazioni includevano il Maryland National Cancer Institute e l'Università di Edimburgo, stava recentemente lavorando su un vaccino Covid-19 in Scozia.
L'Università Federale dell'Estremo Oriente con sede a Vladivostok, dove Kagansky era stato direttore del Centro di Medicina Genomica e Rigenerativa presso la sua Scuola di Biomedicina, ha dichiarato di piangere la morte di un influente scienziato le cui opere sono state regolarmente pubblicate sulle principali riviste scientifiche mondiali.
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