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Il Consigliere federale Leuenberger sostiene a Lubiana l’idea di una TTPCP per tutta l’Europa
Berna, 27.05.2004 - Il 26 e 27 maggio 2004 il Consigliere federale Moritz Leuenberger, capo del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC), ha partecipato a Lubiana all’88a sessione della Conferenza europea dei Ministri dei trasporti (CEMT). Uno dei principali temi dell’incontro, ovvero il finanziamento dell’infrastruttura dei trasporti per il tramite di tasse sulla sua utilizzazione, era di particolare interesse per la Svizzera. Nel suo intervento, il Consigliere federale Leuenberger ha presentato le esperienze del nostro Paese.
Durante la Conferenza, svoltasi nell'arco di due giornate, i Ministri dei trasporti hanno definito una strategia coordinata per la pianificazione dell'infrastruttura paneuropea dei trasporti. Un altro punto importante delle discussioni era l'adozione di raccomandazioni su come tariffare l'utilizzazione dell'infrastruttura.
La discussione si è svolta soprattutto sulle esperienze già raccolte sia dalla Svizzera con la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) sia da vari altri Paesi con sistemi di pedaggio stradale (road-pricing) negli agglomerati. Nel suo intervento iniziale, il Consigliere federale Leuenberger ha esposto le esperienze registrate in Svizzera con la TTPCP: i mezzi pesanti sono oggi meglio sfruttati, l'efficienza nel ramo dei trasporti è aumentata ed è stato possibile stabilizzare il numero di viaggi in transito sulle Alpi. Ha rilevato però che, per assicurare il successo di una tassa di questo tipo, è importante poter offrire un'alternativa; ha aggiunto inoltre che, con i fondi della TTPCP destinati a questo scopo, la Svizzera sta ampliando l'infrastruttura ferroviaria.
Nel corso del dibattito Leuenberger ha sottolineato che all'aumento del volume di traffico sarà possibile far fronte soltanto introducendo a livello europeo una tassazione dell'infrastruttura commisurata alle prestazioni.
Nella discussione è stato espresso il timore che questo tipo di tassazione rappresenti uno svantaggio per i Paesi periferici. Leuenberger ha replicato facendo notare che timori simili, in Svizzera, non sono stati confermati e che l'approvvigionamento delle regioni periferiche si è svolta, dall'introduzione della TTPCP, in modo non meno efficiente che in precedenza.
La CEMT ha inoltre discusso le possibilità di migliorare la sicurezza nel settore dei trasporti e la lotta contro il terrorismo. I ministri hanno poi adottato una serie di raccomandazioni per ridurre gli ostacoli al passaggio delle frontiere, rilevati in alcuni Paesi riguardo ai trasporti ferroviari e stradali.
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Ufficio federale dei trasporti UFT, Informazione e informatica, 031 322 36 43
Pubblicato da
Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
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Ultima modifica 05.01.2016