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WASHINGTON - Il presidente uscente degli Stati Uniti Donald Trump ha concesso la grazia ad altre 26 persone, dopo che martedì aveva fatto lo stesso (o commutato la sentenza) con altri 20 individui.
Tra i graziati spiccano alcuni individui che in passato hanno fatto parte del suo entourage, l'amico di lungo corso Roger Stone e l'ex manager della campagna elettorale Paul Manafort su tutti. Ma la grazia è arrivata anche per il consuocero di Trump Charles Kushner, padre del marito di sua figlia Ivanka.
Stone - condannato per ostruzionismo, manipolazione di testimoni e false dichiarazioni nell'ambito delle indagini sul Russiagate - è stato graziato per via della sua età e delle condizioni di salute precarie, hanno dichiarato dalla Casa Bianca, citando tra le ragioni del provvedimento un «potenziale pregiudizio politico» che avrebbe influenzato la decisione della giuria nel suo processo. Nel caso di Manafort, condannato per frode e accuse di natura fiscale a 47 mesi di reclusione, ci sarebbe stato un «eccesso di azione giudiziaria».
Manafort ha accolto con soddisfazione la notizia della grazia e su Twitter ha ringraziato Trump: «Signor presidente, la mia famiglia e io la ringraziamo umilmente per il perdono presidenziale che mi ha concesso. Le parole non possono esprimere appieno quanto le siamo grati».
Il presidente uscente degli Stati Uniti Donald Trump ha concesso la grazia ad altre 26 persone, dopo che martedì aveva fatto lo stesso (o commutato la sentenza) con altri 20 individui.