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In Canada è emergenza per le vittime provocate dal traffico proveniente dalla Cina di pillole contenenti il fentanyl, il potente antidolorifico a base di oppio. A Vancouver solo nella notte tra giovedì e venerdì vi è stato il decesso di una decina di persone.
Da fine novembre in città si registrano già 160 decessi tra i tossicodipendenti stroncati dagli effetti della sostanza, 50-100 volte più potente della morfina. Le autorità valutano di decretare lo stato di urgenza sanitaria per lottare contro il fenomeno che colpisce tutto il Nord America. Un’overdose dell’antidolorifico, lo scorso 21 aprile, è stata anche la causa della morte di Prince. In casa aveva diverse pastiglie falsamente etichettate come ''Watson 385'', una dicitura usata per identificare un preparato con un mix di paracetamolo e idrocodone. In realtà il contenuto era ben altro.
Negli Stati Uniti grande preoccupazione desta anche il carfentanil, un tranquillante per animali ancor più potente del fentanyl. Solo a Cincinnati in Ohio nella prima metà di settembre 200 persone si sono sentite male e 3 sono morte.
Diem/ATS
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