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Precedenza ai malati Covid: Oncosuisse è preoccupata
BERNA - Le organizzazioni svizzere contro il cancro sono preoccupate per un possibile peggioramento dell'accesso alle cure intense per i malati di cancro a causa dell'incremento dei casi di Covid. In una lettera aperta, esortano l'ASSM a rivedere le sue linee guida per il triage.
Le linee guida dell'Accademia svizzera delle scienze mediche (ASSM) riguardanti il triage dovrebbero essere riconsiderate, afferma comunicato di Oncosuisse, l'organizzazione che riunisce otto associazioni contro il cancro.
L'accesso alle unità di terapia intensiva per i malati di cancro è già difficile in tempi normali, perché le conoscenze sulle possibilità di successo dei trattamenti sono a volte insufficienti e Oncosuisse teme che peggioreranno ulteriormente a causa del'"atteggiamento utilitaristico" del comitato etico dell'ASSM, secondo il quale i pazienti con una "migliore prognosi a breve termine" dovrebbero avere un accesso preferenziale.
L'adesione rigida alla linea guida inoltre non favorisce la vaccinazione contro il Sars-CoV-2. La maggior dei malati di cancro è vaccinata, ma non riesce a sviluppare una buona immunità a causa delle terapie a cui sono sottoposti.
Un'elevata copertura vaccinale della popolazione aiuterebbe anche chi ha un tumore. Se venisse comunicato, ad esempio, che in caso di polmonite grave i vaccinati riceverebbero un trattamento preferenziale, si aumenterebbe la propensione delle persone a farsi vaccinare, si legge nel comunicato.