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Una donna indiana di 98 anni è stata condannata all'ergastolo da un tribunale di Ghaziabad, vicino a New Delhi, che l'ha riconosciuta colpevole di avere nel 1996 appiccato il fuoco ad un abitante del villaggio di Ramgarh provocandogli ustioni mortali. Lo scrive oggi il quotidiano Hindustan Times.
Oltre all'anziana, il giudice ha inflitto la stessa pena al figlio, mentre il marito, che pure aveva partecipato all'azione, è morto nelle more del processo.
Il 6 dicembre 1996 la donna, Phoolvati, con il marito Charandas ed il figlio Sathir, si legge nella sentenza, misero in atto per divergenze fra le famiglie un piano per uccidere il loro vicino Balakram. A questo fine lo legarono ad un lettino, cospargendolo di cherosene e appiccandogli poi il fuoco.
La vittima morì successivamente in ospedale per la gravità delle ferite riportate.
SDA-ATS