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La presidente ad interim della Bolivia, Jeanine Anez, è stata costretta oggi ad interrompere una visita nel suo dipartimento natale di Beni, per le minacce di un "gruppo criminale" che voleva attentare contro la sua vita.
Lo ha rivelato il ministro dell'Interno, Artuto Murillo.
In conferenza stampa, riferisce l'agenzia di stampa Abi, Murillo ha spiegato che "abbiamo identificato un gruppo criminale che voleva attentare alla vita della presidente e per questo abbiamo dovuto sospendere il suo viaggio nella sua terra natale".
Il ministro ha aggiunto, senza fornire particolari sulle minacce, che "è stato difficile convincerla a non andare perché la sua vita era in pericolo, ma ha accettato dato che si tratta di un tema di sicurezza dello Stato".
Nel pomeriggio Anez ha partecipato a La Paz ad una cerimonia di commemorazione dell'Inno nazionale boliviano, la cui musica è stata composta dall'italiano Leopoldo Benedetto Vincenti.
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