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È stato il deputato norvegese Petter Eide a candidare il BLM
OSLO - Il noto movimento anzi-razzista "Black Lives Matter" è stato nominato per il premio Nobel per la pace 2021.
La candidatura, come riporta il Guardian, è stata inoltrata dal deputato norvegese Petter Eide, che ha motivato la scelta spiegando che «il movimento ha costretto anche i paesi al di fuori degli USA a confrontarsi con il problema del razzismo all'interno delle loro società».
«Trovo che una delle sfide chiave in America, ma anche in Europa e in Asia, è il crescente conflitto basato sulla disuguaglianza», ha aggiunto Eide, e «Black Lives Matter è diventato un movimento mondiale molto importante per combattere l'ingiustizia razziale».
Infatti, secondo il politico, «hanno avuto un enorme risultato nell'aumentare la consapevolezza e la coscienza globale sull'ingiustizia razziale». In particolare «sono stati in grado di mobilitare persone di tutti i gruppi della società, non solo gli afro-americani, non solo gli oppressi: è stato un movimento ampio, in un modo che non si è mai visto prima».
Le candidature per il premio Nobel di quest'anno, lo ricordiamo, potranno essere inoltrare fino al 1° febbraio. Il vincitore viene scelto in ottobre e la cerimonia di premiazione è prevista per il 10 dicembre. C'erano più di 300 candidature per il premio dell'anno scorso, che alla fine è stato vinto dal World Food Programme.
«Assegnare il premio per la pace a Black Lives Matter, come la più forte forza globale contro l'ingiustizia razziale, invierà un potente messaggio che la pace è fondata sull'uguaglianza, la solidarietà e i diritti umani, e che tutti i paesi devono rispettare questi principi fondamentali», ha concluso Eide.
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