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La crisi del coronavirus, che ha congelato il campionato di hockey all'inizio del mese di marzo, ha lasciato delle tracce economiche difficilmente quantificabili. A questo proposito, per superare la crisi o almeno per limitare le perdite finanziarie, i giocatori del Ginevra hanno accettato collettivamente di ridursi il proprio salario.
In seguito ad alcune discussioni fra il Consiglio di Amministrazione e i giocatori - rappresentati da Noah Rod e Arnaud Jacquemet - questi ultimi hanno dunque preso la decisione di essere solidali con il club. «Questo rappresenta diverse centinaia di migliaia di franchi», ha spiegato il presidente Laurent Strawson. «Durante i colloqui con Noah e Arnaud, l'interesse del club è sempre stato al centro dell'attenzione. Desideravamo che questa questione fosse risolta prima dell'inizio della stagione di modo che i giocatori potessero avere tutta la concentrazione necessaria sul prossimo campionato».