Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01184.jsonl.gz/1050

Con un tuffo nell'oceano Atlantico, si è conclusa come da programma la missione di prova Demo-1 di Crew Dragon, la capsula della SpaceX progettata per restituire agli Stati Uniti la capacità di portare uomini nello spazio a otto anni dall'uscita di scena dello Space Shuttle.
Il successo del viaggio di rientro con il manichino Ripley, iniziato oltre sei ore fa con lo sgancio automatico dalla Stazione spaziale internazionale (Iss) e proseguito senza intoppi, spiana la strada al primo volo con due astronauti previsto a luglio.
Lanciata dalla storica piattaforma 39A di Cape Canaveral, la stessa dalla quale sono partite le missioni Apollo e poi quelle dello Space Shuttle, la capsula Crew Dragon ha affrontato senza equipaggio la sua prima missione di prova, chiamata Demo-1. Dopo aver percorso 18 orbite, si è agganciata alla Stazione Spaziale in modo autonomo, portando a destinazione oltre 180 chilogrammi di materiali e rifornimenti.
La Crew Dragon si è agganciata in modo autonomo al modulo Harmony della Stazione Spaziale. Dopo circa un'ora, il tempo necessario per gli indispensabili controlli tecnici, l'ingegnere di bordo Anne McClain ha comunicato al centro di controllo che il portello era stato aperto. In quel momento la capsula è diventata parte integrante della struttura orbitale e lo resterà per i prossimi cinque giorni, quando si sgancerà per tornare a Terra carica di materiali risultato degli oltre 200 esperimenti condotti sulla stazione orbitale.
L'americano David Saint-Jacques e il russo Oleg Kononenko sono stati i primi astronauti a entrare nella Crew Dragon per le verifiche sulla sicurezza e la qualità dell'aria. Lì hanno incontrato Ripley, il manichino chiamato così in omaggio a Ellen Ripley, la protagonista del film 'Alien' del 1979. Con i suoi sensori, Ripley è stato parte integrante della missione Demo-1 perché ha fornito dati utili sulle sollecitazioni che al momento del lancio potrebbero subire i futuri astronauti a bordo della Crew Dragon.
Se tutto andrà bene, in luglio è prevista la missione Demo-2, che avrà i primi astronauti a bordo: saranno soltanto due, anche se a regime la capsula potrà ospitarne sette, come faceva lo Space Shuttle. I primi astronauti assegnati al volo Demo-2 sono Doug Hurley e Bob Behnken, mentre Victor Glover e Mike Hopkins sono assegnati alla prima missione operativa della Crew Dragon per la Stazione Spaziale.