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Fanny Smith si mette al collo un bronzo
Reduce da un brutto infortunio, la 30enne conquista la sesta medaglia iridata
Si è lasciata andare alle lacrime una volta tagliato il traguardo Fanny Smith. A Bakuriani la 30enne si è messa al collo un bronzo iridato, la sua sesta medaglia nello skicross ai Mondiali, ad appena dieci giorni dalla commozione cerebrale che ne aveva messo in dubbio la partecipazione. In finale la vodese è partita male ma è riuscita a rimontare andando addirittura a sfiorare il secondo gradino del podio, su cui è salita al fotofinish l'austriaca Katrin Ofner. L'oro è andato, e non poteva essere altrimenti, alla svedese Sandra Näslund. Arresesi in semifinale, Sixtine Cousin e Talina Gantenbein si sono comunque ben comportate andando a imporsi nella finalina e prendendosi rispettivamente la 5a e la 6a posizione in classifica.
Nessun expolit invece in campo maschile, con Joos Berry, Jonas Lenherr e Marc Bischofberger che sono tutti usciti allo stadio dei quarti. A trionfare è stato l'italiano Simone Deromedis.
Kingsbury e Laffont ancora d'oro, male i ticinesi
Dopo aver vinto la prova di gobbe individuale, Kingsbury (tra gli uomini) e Laffont (tra le donne) hanno conquistato l'oro anche nel Dual Moguls. Male i tre ticinesi (Pascarella, Buzzi e Conedera) in gara, usciti immediatamente allo stadio dei 64esimi.