Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01071.jsonl.gz/520

Il premier cinese Li Keqiang ha stimato in 18 miliardi di dollari il valore dei 500 accordi firmati a Pechino tra Cina e Giappone, durante la visita dell'omologo Shinzo Abe, accompagnato da circa 500 uomini d'affari nipponici.
"Questo dice che la nostra cooperazione ha grandi potenziali e promettenti prospettive. Come Paesi con grande influenza nella regione e nel mondo, vogliamo tutelare il libero scambio", ha osservato Li, dopo il bilaterale nella Grande sala del popolo con Abe, tenuto subito dopo la cerimonia di benvenuto in Piazza Tiananmen, tra picchetto d'onore e banda militare che a dispetto di contenziosi storici ha suonato le note del "kimigayo", l'inno nazionale giapponese.
Valore e numero degli accordi non sono stati confermati da Takeshi Osuga, portavoce del ministero degli Esteri di Tokyo, in un briefing coi media, ma è stata ribadita la manifestazione unitaria su un commercio "libero e giusto".
"Credo - ha riassunto il premier Shinzo Abe dopo il summit col presidente Xi Jinping - che noi abbiamo bisogno di un nuovo livello di un sistema commerciale libero e giusto".