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Neanche l'ultima dimora di Margaret Thatcher sfugge alle leggi della speculazione edilizia che investe e arricchisce Londra.
Restaurata e trasformata in una casa da nababbi - lontana dallo stile severo e un po' funereo che le avevano dato l'ex primo ministro Tory e il suo consorte Denis - è ora sul mercato al prezzo iperbolico di 30 milioni di sterline, qualcosa come 40 milioni di euro. Una cifra da sceicchi arabi, oligarchi russi, miliardari asiatici o star dello show business, riferisce il domenicale del Mail, tabloid filo-conservatore: storcendo il naso, ma senza mettere in discussione il denaro lucrato dai grandi possidenti britannici.
Le foto mostrate dal giornale danno un'idea della trasformazione profonda dell'abitazione: una casa su più piani, con sei stanze da letto, al numero 73 di Chester Square, nel cuore del quartiere residenziale d'élite di Belgravia, dove la Lady di Ferro visse dagli anni 90 fino alla morte nel 2013. Arredamento di lusso, sfarzo appena stemperato da qualche tocco minimale, concessioni a un design moderno, radicalmente risistemata anche la facciata. Di qui il prezzo di vendita.
Imparagonabile alle 700'000 sterline che nel 1991 Denis e Margaret Thatcher sborsarono al Duca di Windsor per un leasing decennale poi rinnovato. E ben superiore anche ai 12 milioni pagati dalla società immobiliare Leconfield neppure tre anni fa come investimento da mettere a profitto.
SDA-ATS