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Philipp Müller, presidente del PLR svizzero e Consigliere agli Stati argoviese, non intende sollecitare un nuovo mandato alla testa del partito. Lo indica una nota odierna della formazione politica.
Un successore sarà eletto nel corso dell'Assemblea dei delegati prevista il 16 aprile 2016.
"Lascio un partito in forma, compatto, che ha nuovamente guadagnato seggi sia a livello cantonale che federale dopo 36 anni di erosione del proprio elettorato", ha dichiarato Müller a Berna davanti ai media, spiegando che la decisione di partire era già stata comunicata a un gruppo ristretto del Comitato direttore lo scorso mese di aprile.
Müller, subentrato alla presidenza nel 2012 al posto dell'ex consigliere nazionale Fulvio Pelli, ha deciso di non più sollecitare un altro mandato per lasciare il tempo al suo successore di fare esperienza - "specie coi giornalisti" - e di preparare così al meglio le elezioni federali del 2019.
In effetti, dal momento che ogni due anni il partito procede al rinnovo del Comitato direttore, avrei potuto lasciare la carica solo nel 2018, a un anno soltanto da questo importante appuntamento elettorale. Sarebbero stati quasi otto anni di presidenza, un periodo troppo lungo a detta di Müller.
Müller ha giudicato appassionanti gli anni trascorsi alla guida del PLR e anche molto esigenti. "I nostri aderenti non si accontentano di slogan, ma vogliono essere convinti", ha dichiarato il "senatore" argoviese.
Una commissione ad hoc, la cui composizione sarà comunicata prima di Natale, si occuperà di selezionare gli aspiranti alla successione di Müller sulla base di una serie di criteri. Le sezioni cantonali avranno tempo fino al 29 di febbraio per comunicare i nomi delle persone interessate alla carica.
SDA-ATS