Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/247870

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge sull'asilo (LAsi) in modo da abrogare le disposizioni sulla concessione della protezione provvisoria ai sensi degli articoli 4 e 66 segg. LAsi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha attivato lo statuto di protezione S per accordare in maniera semplice e rapida protezione agli interessati, evitando nel contempo di sovraccaricare il settore dell'asilo. Il sistema svizzero d'asilo è impostato per trattare circa 24 000 domande d'asilo all'anno. Se le oltre 70 000 persone in cerca di protezione provenienti dall'Ucraina avessero dovuto sottoporsi a una procedura d'asilo ordinaria, le strutture esistenti sarebbero state sovraccaricate. L'esodo di persone dall'Ucraina costituisce una sfida immensa non soltanto per la Svizzera, ma per tutta l'Europa, per cui è stato fondamentale adottare un approccio coordinato a livello europeo. Secondo il rapporto intermedio del gruppo esterno di lavoro incaricato dal Capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia di valutare lo statuto di protezione S (comunicato stampa del DFGP del 1° dicembre 2022), l'applicazione di questo statuto è stata necessaria a fronte della situazione attuale. Questa misura ha permesso di preservare il funzionamento del sistema d'asilo e di accordare in maniera rapida e semplice protezione alle persone fuggite dall'Ucraina.</p><p>I titolari dello statuto S hanno diritto alle prestazioni dell'aiuto sociale soltanto se non sono in grado di provvedere al loro mantenimento (art. 81 della legge sull'asilo; RS 142.31). Tutte le persone residenti in Svizzera, a prescindere dalla loro nazionalità e dal loro statuto di soggiorno, sottostanno a questo principio di sussidiarietà, che si applica all'aiuto sociale nel suo complesso; la parità di trattamento è quindi garantita. Per valutarne l'indigenza, i Cantoni devono dunque considerare il patrimonio di cui dispongono le persone in cerca di protezione provenienti dall'Ucraina, come farebbero per qualsiasi altro beneficiario dell'aiuto sociale. Devono inoltre garantire a tutti i bambini residenti in Svizzera, anche quelli con statuto di persona bisognosa di protezione o di richiedente l'asilo, il diritto all'istruzione scolastica di base gratuita previsto nell'articolo 19 della Costituzione federale.</p><p>Per quanto riguarda le differenze giuridiche tra i diversi statuti nel settore dell'asilo, nel citato rapporto intermedio il gruppo di lavoro osserva che esse sono state create volutamente dal legislatore o che sono sorte in seguito agli sviluppi registrati negli ultimi anni. In vista del rapporto finale, il gruppo di lavoro esaminerà queste differenze nell'ottica del principio della parità di trattamento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.