Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/92923

<h2>SubmittedText<h2><p>Nella mozione 08.3201, "Misure efficaci contro il consumo di alcolici finalizzato all'ubriacatura", depositata il 20 marzo 2008, chiedevo che i giovani che eccedono nel consumo di alcolici, e i loro genitori, fossero chiamati ad assumersi maggiormente le proprie responsabilità, in particolare per quanto riguarda il finanziamento dei costi causati dai ricoveri in ospedale riconducibili a questo loro comportamento. Il 21 maggio 2008, il Consiglio federale ha respinto la mozione adducendo sostanzialmente che la misura proposta era inappropriata e sproporzionata. Come si è potuto apprendere nel frattempo dai media, il canton Zurigo avvierà la prossima primavera un progetto pilota che prevede la reclusione dei giovani ubriachi che costituiscono un pericolo per se stessi e per terzi in celle in cui smaltire i fumi dell'alcol. I costi di questa detenzione, stimati a 1200 franchi, saranno giustamente a carico dei genitori.</p><p>Considerato quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. I costi per la reclusione di un adolescente ubriaco in una cella in cui smaltire i fumi dell'alcol sono interamente a carico dei genitori, mentre lo stesso trattamento fornito da un ospedale comporta al massimo il pagamento dell'aliquota percentuale: come giudica questa situazione il Consiglio federale?</p><p>2. È disposto a riesaminare la mozione summenzionata?</p><p>3. Quali misure intende adottare affinché i costi per riportare a una condizione di sobrietà i giovani ubriachi non siano più a carico degli assicuratori malattia bensì, sull'esempio del progetto pilota zurighese, dei loro genitori?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il recupero della sobrietà in un'apposita cella della polizia è molto diverso da quello in ospedale poiché, a seconda del luogo, vigono condizioni e regole diverse. Per quanto riguarda il progetto pilota della città di Zurigo, menzionato dall'autrice dell'interrogazione, l'obiettivo è di riportare i giovani ubriachi in condizioni di sobrietà, sotto controllo medico, in un centro destinato ai tossicodipendenti ("Vermittlungs- und Rückführungszentrum"). Nella misura in cui in questo centro sono fornite prestazioni previste dalla legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), i costi sono conteggiati e rimborsati secondo la LAMal. Se il recupero della sobrietà in ospedale non dovesse richiedere cure mediche, andrebbe esaminato nel singolo caso se l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie è tenuta a rimborsare i costi delle prestazioni.</p><p>2./3. Come già illustrato nella risposta del Consiglio federale alla mozione Humbel Näf 08.3201, nel diritto attuale mancano le basi legali per rifiutare o ridurre i rimborsi di determinate prestazioni di cura nel senso auspicato dall'autrice della mozione. Sarebbe inoltre difficile giustificare il fatto che verrebbero chiamati a una maggiore partecipazione ai costi soltanto gli assicurati sottoposti a un trattamento per consumo eccessivo di alcol, mentre altri, per comportamenti altrettanto dannosi per la salute, sarebbero risparmiati da una tale misura. Pertanto il Consiglio federale non prevede al momento alcun provvedimento volto a imporre ai giovani che abusano dell'alcol, o ai loro genitori, il finanziamento delle prestazioni che s'impongono. Sulla base di quanto suesposto, il Consiglio federale non ritiene necessario procedere a un riesame della mozione menzionata, tanto più che la stessa deve ancora essere trattata dal Consiglio nazionale.</p>  Risposta del Consiglio federale.