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Nella votazione del 25 novembre 2018, gli elettori svizzeri hanno chiaramente approvato la modifica della legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA). La legge disciplina le condizioni e gli strumenti tecnici autorizzati per la sorveglianza degli assicurati sospettati di abusi nei confronti delle assicurazioni. Questa base legale si applica non solo all’assicurazione infortuni e invalidità, ma anche all’assicurazione disoccupazione, all’assicurazione malattia (escluse le complementari), all‘assicurazione militare, nonché all’AVS, alle prestazioni complementari e alle indennità per perdita di guadagno in caso di servizio o di maternità.
L’Unione svizzera degli imprenditori (USI) ha sempre sostenuto una lotta efficace contro le frodi alle assicurazioni sociali. Nella sua presa di posizione, essa approva di conseguenza la modifica della corrispondente ordinanza, ma solleva la questione della proporzionalità delle condizioni d’autorizzazione della sorveglianza. Secondo l’ordinanza modificata, di fatto, la persona che richiede un’autorizzazione di sorveglianza la ottiene in particolare se essa non è stata oggetto di misure o fallimenti nel corso degli ultimi dieci anni. Ci si chiede quindi se un periodo più breve di 5 anni non sia sufficiente. Poiché la sorveglianza riguarda talvolta dati sensibili, il responsabile del trattamento dei dati è tenuto a prendere adeguate precauzioni per proteggere i dati raccolti contro l’accesso non autorizzato da parte di terzi. Di conseguenza, devono ancora essere apportate le opportune modifiche.