Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/180047

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'articolo 52 della legge federale sull'assicurazione malattie in modo tale che in futuro, analogamente a quanto già avviene per Tarmed e DRG, le tariffe delle analisi effettuate dai laboratori medici siano negoziate tra i partner tariffali.</p><p>Una minoranza (Maury Pasquier, Bruderer Wyss, Rechsteiner Paul) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha già avuto modo di esprimersi sulla questione nei suoi pareri in risposta alle mozioni Kuprecht 16.3487, "Modificare le tariffe pregiudizievoli per l'innovazione e opinabili per uno Stato di diritto. Introduzione della libertà di contrarre nelle tariffe di laboratorio", e Hess Lorenz 16.3193, "LAMal. Promuovere l'innovazione e la trasparenza delle tariffe".</p><p>Secondo la procedura definita nella legge, il Dipartimento federale dell'interno consulta la Commissione federale delle analisi, dei mezzi e degli apparecchi (CFAMA) per designare le prestazioni che devono essere remunerate dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e per fissare le tariffe (art. 33 cpv. 4 della legge sull'assicurazione malattie, LAMal; RS 832.10; art. 37a e 37f dell'ordinanza sull'assicurazione malattie; RS 832.102). La CFAMA verifica l'adempimento dei criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità stabiliti dalla LAMal (criteri EAE; art. 32 cpv. 1 LAMal). Per fissare le tariffe si tiene conto delle spese per il personale, i locali, l'attrezzatura tecnica e il materiale necessarie nelle diverse fasi del processo per fornire le prestazioni in modo efficace e con la dovuta qualità. Il processo di aggiornamento dell'elenco delle analisi dura generalmente da nove a dodici mesi.</p><p>Già oggi gli assicuratori possono stabilire per contratto tariffe più basse con i fornitori di prestazioni, dato che quelle previste nell'elenco delle analisi rappresentano il tetto massimo per la fatturazione delle prestazioni. Delegando la fissazione delle tariffe ai partner tariffali, gli assicuratori, e segnatamente le loro due associazioni di categoria, dovrebbero negoziare con una moltitudine di fornitori di prestazioni. Visti il gran numero e la grande varietà di fornitori di prestazioni nel settore dei laboratori, nonché i diversi partner negoziali degli assicuratori, non è certo che questo trasferimento di competenze permetta di fissare una tariffa unitaria secondo la LAMal e che sia possibile effettuare adeguamenti più rapidamente di quanto avvenga oggi. Già in passato i negoziati hanno più volte subito battute d'arresto. Come mostrano in particolare gli esempi del Tarmed o della fisioterapia, i negoziati che coinvolgono un gran numero di partner tariffali da ambedue le parti non vanno a buon fine, per cui l'autonomia tariffale non raggiunge lo scopo per il quale era stata prevista. Il Consiglio federale si vede dunque obbligato ad avvalersi della sua competenza sussidiaria all'articolo 43 capoversi 5 e 5bis LAMal, in virtù della quale ha deciso di adeguare il Tarmed e fissare le tariffe nel settore della fisioterapia.</p><p>I diversi gruppi d'interesse partecipano già alla fissazione tariffaria nell'elenco delle analisi in seno alla commissione federale consultiva e sono coinvolti nel processo di deliberazione. Inoltre, possono chiedere in ogni momento un adeguamento dell'elenco delle analisi e stipulare essi stessi convenzioni tariffali nel quadro sopra descritto. Anche nel caso della liberalizzazione tariffaria richiesta nella presente mozione, la Confederazione avrebbe ancora il compito di verificare se le analisi siano efficaci, appropriate ed economiche, e di allestire un elenco positivo con le analisi rimunerate dall'AOMS.</p><p>Per le ragioni su esposte, il Consiglio federale propone di mantenere immutato il disciplinamento attuale, snello nella fissazione delle tariffe delle analisi di laboratorio.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.