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Incarto n. 16.2010.47 Lugano 19 luglio 2010 10/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Giani, presidente, Epiney-Colombo e Lardelli segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per statuire sul “ ricorso ” 10 giugno 2010 presentato da RI 1 contro la sentenza emessa il 28 maggio 2010 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, nella causa IU.2010.76 (contratto di carta di credito) promossa con istanza 16 marzo 2010 dalla CO 1 ; esaminati gli atti ritenuto in fatto: che il 18 gennaio 1989 RI 1 ha sottoscritto con la CO 1 una domanda di rilascio di una carta di credito VISA; che con istanza del 16 marzo 2010 CO 1 ha convenuto RI 1 davanti al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, per ottenere il pagamento di fr. 4271.– così come il rigetto dell'opposizione da questa interposta al PE n. __________dell'UEF di Ginevra, corrispondenti allo scoperto maturato sull'utilizzo della menzionata carta di credito; che all'udienza del 22 aprile 2010, indetta per la discussione, la convenuta non è comparsa e si è lasciata precludere; che statuendo il 28 maggio 2010 il Pretore, accertata la sussistenza del credito dell'istante sulla base della documentazione dalla stessa prodotta e non contestata dalla convenuta, ha accolto l'istanza e ha obbligato la convenuta a versare all'istante fr. 4271.– rigettando l'opposizione da questa interposta al citato precetto esecutivo; che il 10 giugno 2010 RI 1 si è rivolta al Pretore chiedendogli spiegazioni del perché una medesima causa possa essere giudicata in due diversi Cantoni e di informarla su quanto essa debba fare; che il 17 giugno 2010 il Pretore ha trasmesso l'incarto a questa Camera per essere trattato quale ricorso per cassazione; che l'atto non è stato oggetto di intimazione; e considerando in diritto: che giusta l'art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione deve contenere, sotto pena della nullità (cpv. 3), le domande di ricorso così come i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno descrivendo) il motivo di cassazione invocato; che nello scritto 17 giugno 2010 RI 1, evocata la sua mancanza di comprensione della lingua italiana, si stupisce del fatto che l'istituto bancario si sia rivolto alla giustizia ticinese allorquando una causa analoga sia stata giudicata a Ginevra ; che però nello stesso scritto fa manifesto difetto la volontà dell'interessata di ricorrere contro la sentenza del Pretore; che difatti l'interessata chiede al Pretore di dirle perché una medesima causa può essere giudicata in due diversi Cantoni ( “ je vous remercie de me dire pourquoi la même affaire peut être jugée dans deux cantons différents ”) e chiede di essere informata su come debba comportarsi ( “ me renseigner sur ce que je dois faire maintenant ”); che nelle circostanze descritte il memoriale dell'interessata non può essere trattato come rimedio giuridico, ma va ritornato al Pretore perché, eventualmente, vi dia seguito; c he gli oneri del giudizio odierno seguirebbero la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), ma date le particolarità del caso, si giustifica nondimeno di rinunciare a ogni prelievo, l'atto essendo stato trasmesso a questa Camera senza la volontà dell'interessata ; che non si pone problema di ripetibili alla controparte, l'atto non essendo stato intimato per osservazioni; in applicazione dell'art. 313 bis CPC, pronuncia: 1. Trattato come ricorso per cassazione, l'atto è irricevibile. 2. L'atto è ritornato al Pretore ai sensi dei considerandi. 3. Non si riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili. 4. Intimazione a: ;. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello Il presidente La segretaria Rimedi giuridici Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Incarto n. 16.2010.47 Incarto n. 16.2010.47

Incarto n. 16.2010.47 Lugano 19 luglio 2010 10/fb Lugano

Lugano 19 luglio 2010 10/fb

19 luglio 2010 10/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Giani, presidente, Epiney-Colombo e Lardelli Giani, presidente,

Giani, presidente, Epiney-Colombo e Lardelli

Epiney-Colombo e Lardelli segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per statuire sul “ ricorso ” 10 giugno 2010 presentato da

sedente per statuire sul “ ricorso ” 10 giugno 2010 presentato da RI 1 RI 1

RI 1 contro la sentenza emessa il 28 maggio 2010 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, nella causa IU.2010.76 (contratto di carta di credito) promossa con istanza 16 marzo 2010 dalla contro la sentenza emessa il 28 maggio 2010 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, nella causa IU.2010.76 (contratto di carta di credito) promossa con istanza 16 marzo 2010 dalla

contro la sentenza emessa il 28 maggio 2010 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, nella causa IU.2010.76 (contratto di carta di credito) promossa con istanza 16 marzo 2010 dalla CO 1 ; CO 1 ;

CO 1 ; esaminati gli atti

esaminati gli atti ritenuto

ritenuto in fatto: che il 18 gennaio 1989 RI 1 ha sottoscritto con la CO 1 una domanda di rilascio di una carta di credito VISA;

in fatto: che il 18 gennaio 1989 RI 1 ha sottoscritto con la CO 1 una domanda di rilascio di una carta di credito VISA; che con istanza del 16 marzo 2010 CO 1 ha convenuto RI 1 davanti al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, per ottenere il pagamento di fr. 4271.– così come il rigetto dell'opposizione da questa interposta al PE n. __________dell'UEF di Ginevra, corrispondenti allo scoperto maturato sull'utilizzo della menzionata carta di credito;

che con istanza del 16 marzo 2010 CO 1 ha convenuto RI 1 davanti al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, per ottenere il pagamento di fr. 4271.– così come il rigetto dell'opposizione da questa interposta al PE n. __________dell'UEF di Ginevra, corrispondenti allo scoperto maturato sull'utilizzo della menzionata carta di credito; che all'udienza del 22 aprile 2010, indetta per la discussione, la convenuta non è comparsa e si è lasciata precludere;

che all'udienza del 22 aprile 2010, indetta per la discussione, la convenuta non è comparsa e si è lasciata precludere; che statuendo il 28 maggio 2010 il Pretore, accertata la sussistenza del credito dell'istante sulla base della documentazione dalla stessa prodotta e non contestata dalla convenuta, ha accolto l'istanza e ha obbligato la convenuta a versare all'istante fr. 4271.– rigettando l'opposizione da questa interposta al citato precetto esecutivo;

che statuendo il 28 maggio 2010 il Pretore, accertata la sussistenza del credito dell'istante sulla base della documentazione dalla stessa prodotta e non contestata dalla convenuta, ha accolto l'istanza e ha obbligato la convenuta a versare all'istante fr. 4271.– rigettando l'opposizione da questa interposta al citato precetto esecutivo; che il 10 giugno 2010 RI 1 si è rivolta al Pretore chiedendogli spiegazioni del perché una medesima causa possa essere giudicata in due diversi Cantoni e di informarla su quanto essa debba fare;

che il 10 giugno 2010 RI 1 si è rivolta al Pretore chiedendogli spiegazioni del perché una medesima causa possa essere giudicata in due diversi Cantoni e di informarla su quanto essa debba fare; che il 17 giugno 2010 il Pretore ha trasmesso l'incarto a questa Camera per essere trattato quale ricorso per cassazione;

che il 17 giugno 2010 il Pretore ha trasmesso l'incarto a questa Camera per essere trattato quale ricorso per cassazione; che l'atto non è stato oggetto di intimazione;

che l'atto non è stato oggetto di intimazione; e considerando

e considerando in diritto: che giusta l'art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione deve contenere, sotto pena della nullità (cpv. 3), le domande di ricorso così come i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno descrivendo) il motivo di cassazione invocato;

in diritto: che giusta l'art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione deve contenere, sotto pena della nullità (cpv. 3), le domande di ricorso così come i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno descrivendo) il motivo di cassazione invocato; che nello scritto 17 giugno 2010 RI 1, evocata la sua mancanza di comprensione della lingua italiana, si stupisce del fatto che l'istituto bancario si sia rivolto alla giustizia ticinese allorquando una causa analoga sia stata giudicata a Ginevra ;

che nello scritto 17 giugno 2010 RI 1, evocata la sua mancanza di comprensione della lingua italiana, si stupisce del fatto che l'istituto bancario si sia rivolto alla giustizia ticinese allorquando una causa analoga sia stata giudicata a Ginevra ; che però nello stesso scritto fa manifesto difetto la volontà dell'interessata di ricorrere contro la sentenza del Pretore;

che però nello stesso scritto fa manifesto difetto la volontà dell'interessata di ricorrere contro la sentenza del Pretore; che difatti l'interessata chiede al Pretore di dirle perché una medesima causa può essere giudicata in due diversi Cantoni ( “ je vous remercie de me dire pourquoi la même affaire peut être jugée dans deux cantons différents ”) e chiede di essere informata su come debba comportarsi ( “ me renseigner sur ce que je dois faire maintenant ”);

che difatti l'interessata chiede al Pretore di dirle perché una medesima causa può essere giudicata in due diversi Cantoni ( “ je vous remercie de me dire pourquoi la même affaire peut être jugée dans deux cantons différents ”) e chiede di essere informata su come debba comportarsi ( “ me renseigner sur ce que je dois faire maintenant ”); che nelle circostanze descritte il memoriale dell'interessata non può essere trattato come rimedio giuridico, ma va ritornato al Pretore perché, eventualmente, vi dia seguito;

che nelle circostanze descritte il memoriale dell'interessata non può essere trattato come rimedio giuridico, ma va ritornato al Pretore perché, eventualmente, vi dia seguito; c he gli oneri del giudizio odierno seguirebbero la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), ma date le particolarità del caso, si giustifica nondimeno di rinunciare a ogni prelievo, l'atto essendo stato trasmesso a questa Camera senza la volontà dell'interessata ;

c he gli oneri del giudizio odierno seguirebbero la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), ma date le particolarità del caso, si giustifica nondimeno di rinunciare a ogni prelievo, l'atto essendo stato trasmesso a questa Camera senza la volontà dell'interessata ; che non si pone problema di ripetibili alla controparte, l'atto non essendo stato intimato per osservazioni;

che non si pone problema di ripetibili alla controparte, l'atto non essendo stato intimato per osservazioni; in applicazione dell'art. 313 bis CPC,

in applicazione dell'art. 313 bis CPC, pronuncia: 1. Trattato come ricorso per cassazione, l'atto è irricevibile. pronuncia: 1. Trattato come ricorso per cassazione, l'atto è irricevibile. 2. L'atto è ritornato al Pretore ai sensi dei considerandi.

2. L'atto è ritornato al Pretore ai sensi dei considerandi. 3. Non si riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili.

3. Non si riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili. 4. Intimazione a:

4. Intimazione a: ;. ;

;.

. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.