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PECHINO - Il tifone Megi si è abbattuto oggi sulle coste della Cina meridionale dopo aver provocato la morte di 11 persone a Taiwan dove altre 26 persone, tra cui alcuni turisti cinesi, sono ancora date per disperse.
L'agenzia Nuova Cina riferisce che 79 voli da e per la città costiera di Xiamen, nella provincia del Fujian, sono stati cancellati. L'agenzia non chiarisce se si tratta di voli locali o internazionali.
Megi, che inizialmente era stato classificato come un "supertifone", ha perso in parte il suo impeto ma rimane il più forte dei 13 che quest'anno hanno colpito il Pacifico settentrionale.
Nel Fujian e nel vicino Guangdong 270'000 persone sono state evacuate dalle zone considerate più a rischio. Tutti i pescherecci sono stati richiamati in porto.
In precedenza, Megi aveva colpito le Filippine, provocando la morte di 36 persone e gravi danni al raccolto.
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