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Gli scienziati esamineranno quattro delle antiche piramidi d'Egitto a partire dal prossimo mese con le onde, particelle e immagini termiche per vedere cosa c'è sotto la superficie.
Il ministro egiziano delle Antichità Mamdouh Eldamaty ha annunciato che il progetto avrà inizio a sud del Cairo, con la scansione della Piramide romboidale a Dashour, seguita dalla vicina Piramide Rossa.
In seguito, saranno sottoposti a scansione le due piramidi più grandi sulla piana di Giza, quelle di Cheope e Chefren. Le strutture hanno più di 4.500 anni.
In una conferenza stampa, lo scienziato Matthieu Klein di Laval University in Canada ha spiegato che il suo team utilizzerà la tecnologia a infrarossi per la scansione di diversi metri sotto la superficie senza toccare le strutture. "Ci potrebbero essere cose interessanti lì, anche a pochi metri di profondità", ha aggiunto.
SDA-ATS