Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/14598

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nel luglio del 1997 l'Ufficio federale di giustizia ha presentato ai Cantoni un documento di base nel quale descrive a grandi linee le varianti per l'informatizzazione dello stato civile. Soltanto un progetto dettagliato può fornire schiarimenti sugli investimenti finanziari. Dopo una prima stima i costi di sviluppo dei programmi ammonterebbero a circa due milioni di franchi, mentre i costi annui sarebbero all'incirca 5'000.-- franchi per posto di lavoro (senza contare il rilevamento retroattivo di dati).</p><p></p><p>2. Già nel 1995 la Conferenza delle autorità cantonali di vigilanza in materia di stato civile aveva chiesto alla Confederazione di progettare, al posto di un registro delle famiglie, un registro di stato civile concernenti le persone ("StaR") e di mirare all'informatizzazione di tale registro dello stato civile. Il 7 novembre 1997 la Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia ha raccomandato all'unanimità di sostenere l'elaborazione di un relativo progetto e 23 Cantoni si sono espressi in questo senso presso l'Ufficio federale di giustizia.</p><p></p><p>3. Non è piú possibile tenere il registro delle famiglie, che esiste dal 1929, in modo razionale e conforme alle esigenze giuridiche attuali. Il registro di stato civile "StaR" permetterà un corretto ed efficiente aggiornamento dello stato delle persone e delle famiglie nonché della cittadinanza. Benché ogni volta la persona costituirà un "unità di rilevamento", si potranno, nel futuro registro di stato civile, presentare i rapporti familiari giuridicamente rilevanti dei cittadini per certi aspetti meglio di quanto si fa attualmente, soprattutto per quanto riguarda il rapporto di filiazione con la madre.</p><p></p><p>4. Dei circa 2000 uffici di stato civile esistenti in Svizzera non sono piú di 300 quelli che fanno uso di mezzi informatici per tenere il registro degli eventi di stato civile. Nessuno dei sistemi TED attualmente impiegati comprende la tenuta del registro delle famiglie. La futura soluzione deve permettere la tenuta del registro di stato civile "StaR" con l'attuale strumento di lavoro dell'informatica.</p><p></p><p>5. Non esistono indicazioni sul numero delle persone che attualmente lavorano negli uffici di stato civile svizzeri e rispettivamente sul corrispondente numero di posti a tempo pieno. Cifre in un certo qual modo attendibili sull'auspicato incremento dell'efficienza si potranno citare soltanto dopo i lavori di progettazione. Secondo le prime stime, l'incremento dell'efficienza dovrebbe essere del 15 percento. Verosimilmente i risparmi dovrebbero risultare a partire dall'anno 2002, e magari anche piú tardi, in funzione dell'ampiezza del rilevamento retroattivo dell'attuale registro. Come finora, spetterà ai Cantoni l'organizzazione in materia di stato civile. Questi ultimi hanno quindi piena libertà - nell'ambito delle prescrizioni federali sulla garanzia dell'attendibilità dei registri - di impiegare i posti di lavoro disimpegnati per accrescere le prestazioni di servizi nel campo dello stato civile o in altri campi amministrativi.</p>  Risposta del Consiglio federale.