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CITTÀ DEL MESSICO (Messico) - È fatta. Nel GP del Messico Lewis Hamilton, oggi nono, ha ottenuto i punti necessari per laurearsi campione del mondo.
Il britannico ha così messo in bacheca il quarto titolo Mondiale in carriera, raggiungendo nella classifica di tutti i tempi Vettel e Prost.
Nel terzultimo appuntamento stagionale si è imposto il pilota della Red Bull Max Verstappen davanti a Bottas e Raikkonen.
La gara è stata condizionata da una partenza in cui Verstappen, Vettel (oggi quarto) ed Hamilton si sono toccati con gli ultimi due ad avere la peggio e costretti a rimontare dalle retrovie.
La partenza - Verstappen è un fulmine sin dalla partenza, prende l'interno e passa Vettel. Anche Hamilton si inserisce, ma l'ala anteriore del ferrarista centra la gomma della Mercedes dell'inglese, provocandogli una foratura. Lewis e Seb devono rientrare ai box, mentre Verstappen prende il largo e Bottas si inserisce al secondo posto. Vettel rientra in 16esima posizione, Hamilton in ultima.
Max in fuga - Dopo pochi giri si ritira pure Ricciardo, ma Verstappen è già in fuga. Grazie a una serie di giri veloci l'olandesino prende il largo, accumulando un buon margine su Bottas. Raikkonen, invece, è soltanto sesto, frenato da Ocon. Il finlandese riesce a passarlo solo quando rientra ai box, al pari di Stroll. Nelle retrovie, intanto, Vettel riesce a risalire pian piano fino alla zona punti, mentre Hamilton ci mette una vita a superare Sainz. L'inglese viene doppiato da Verstappen, ma resta tranquillo: sa che per laurearsi campione, gli basta che Vettel non arrivi secondo.
La rimonta di Seb - Al pit stop Raikkonen ci arriva in terza posizione e monta le soft. Vettel in settima e azzarda le ultrasoft. Scelta azzeccata, perché il tedesco comincia a macinare giri veloci e a recuperare posizioni, grazie anche a una serie di spettacolari sorpassi. Il tedesco passa dall'ottavo al quarto posto, lasciandosi alle spalle Magnussen, Perez, Stroll e Ocon e ritoccando il record della corsa. Anche Hamilton, comunque, entra in zona punti passando Massa e puntando il duo Alonso-Magnussen.
L'arrivo - Finale di gara senza sussulti. Verstappen spinge al limite la sua Red Bull ma non riesce a superare il record di Vettel. L'olandese, comunque, vince con ampio margine su Bottas, mentre Raikkonen sale di nuovo sul gradino più basso del podio, senza tuttavia riuscire mai ad avvicinarsi al connazionale della Mercedes. Quarto Vettel, che mantiene 15 punti di vantaggio in classifica su Bottas, quindi Ocon, Stroll, Perez e Magnussen. Poi Hamilton, vincitore di un duello infuocato con Alonso per la nona posizione.