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Il giudice dei provvedimenti coercitivi ha confermato la carcerazione preventiva per quattro dei cinque dirigenti dell'LM Group ("Lastminute.com") per i quali il ministero pubblico ticinese l'aveva richiesta nel quadro dell'inchiesta per truffa (in subordine ottenimento illecito di prestazioni di un'assicurazione sociale o dell'aiuto sociale) emersa mercoledì.
Si tratta di cittadini italiani fra i 33 e i 57 anni. Il quinto è stato invece scarcerato. Gli accertamenti coordinati da Claudio Luraschi - precisa la procura - proseguono per comprendere se sussistano i presupposti di reati di natura penale nel contesto dell'ottenimento di indennità per lavoro ridotto.
Come anticipato da Ticinonews, agli inquirenti l'amministratore delegato ha detto di assumersi - visto il suo ruolo - la responsabilità di un eventuale reato.
Avanza intanto anche l'analisi dell'importante mole di documentazione acquisita. I locali delle filiali ticinesi erano già stati perquisiti martedì, quando erano state fermate sette persone. L'importo totale dei sussidi statali ricevuti da marzo 2020 a febbraio 2022 ammonterebbe a 28,5 milioni di franchi.