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Il gruppo Psa conferma, da Parigi, di avere "discussioni in corso" con Fiat Chrysler Automobiles (Fca) per una "possibile fusione" con lo scopo di creare uno dei principali gruppi automobilistici mondiali".
È quanto si legge in una nota "a seguito di indiscrezioni di stampa". L'accordo tra Fca e Psa (a cui appartengono i marchi automobilistici Peugeot, Citroën, DS, Opel e Vauxhall Motors) porterebbe alla nascita di un gruppo automobilistico da 50 miliardi di dollari (49,8 miliardi di franchi), in grado di vendere quasi nove milioni di auto e di piazzarsi al quarto posto nella classifica globale dei costruttori.
La società francese ha convocato oggi pomeriggio un consiglio di amministrazione straordinario per esaminare il progetto, mentre non ci sono per ora indicazioni da Fca (domani saranno approvati i conti del terzo trimestre 2019, ma in base alla normativa olandese non è necessaria una riunione del board).
A lanciare la notizia sulla trattativa è stato il Wall Street Journal che dà alcuni particolari: la società che nascerebbe sarebbe paritaria (50% Fca e 50% Peugeot), Carlos Tavares diventerebbe amministratore delegato e John Elkann presidente.
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