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L'azienda biotecnologica statunitense Moderna Therapeutics vuole rafforzare le sue attività nel Vecchio continente. A questo scopo - indica un comunicato odierno - ha nominato con effetto immediato l'ex direttore della fabbrica di Novartis a Locarno Nicolas Chornet "Senior Vice President International Manufacturing" per l'Europa. Questi lavorerà a Basilea, che diverrà il quartier generale per le attività internazionali.
"La scelta è caduta sulla Svizzera e sulla regione di Basilea perché qui si trova il nostro partner Lonza", ha spiegato Chornet all'agenzia AWP, "ma anche per la grande quantità di personale altamente qualificato". "Entro la fine dell'anno avremo verosimilmente oltre 20 collaboratori", mentre l'anno prossimo gli effettivi potrebbero essere già più di 50.
Chornet lavora per Moderna da un anno e mezzo; negli undici anni precedenti ha rivestito diversi ruoli presso Novartis, tra cui quello di direttore dello stabilimento di Locarno dal luglio 2009 all'aprile 2011.
La presenza europea rappresenta un fattore chiave per Moderna per poter garantire le promesse di fornitura al di fuori degli Stati Uniti, scrive la società con sede a Cambridge, nel Massachusetts. A medio termine il gruppo vuole coordinare le sue attività internazionali dalla Svizzera.
Moderna ha sviluppato un vaccino contro il coronavirus. Venerdì scorso l'Ufficio federale della sanità pubblica ha annunciato di aver firmato un contratto con la società americana per assicurarsi 4,5 milioni di dosi. Moderna collabora con il gruppo basilese Lonza che, nella fattispecie, produrrà il principio attivo del vaccino.