Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/224796

<h2>SubmittedText<h2><p>Le autorità comunali di alcuni comuni ticinesi hanno di recente perorato la causa di progetti di spostamento e/o di interramento in galleria o trincea della rete autostradale N2.</p><p>Il dibattito mediatico ha dato particolare risalto a un progetto locale nel Mendrisiotto focalizzato sull'idea di spostare l'autostrada in territorio di Chiasso, ricollocando anche il valico di confine di Brogeda. A detta delle autorità locali vi sono stati anche contatti positivi bilaterali con l'Italia. Alla luce di quanto presentato dalle autorità comunali e riportato dai media, considerato che l'infrastruttura è di competenza della Confederazione, formulo le seguenti domande utili a chiarire la reale portata delle prospettive presentate:</p><p>1. Esistono progetti concreti di spostamento o interramento dell'autostrada in territorio di Chiasso e nei comuni limitrofi?</p><p>2. Nelle prospettive di pianificazione e di progettazione future della Confederazione vi sono idee o visioni che vanno in questa direzione?</p><p>3. Vi sono stati contatti internazionali?</p><p>4. A tendere vi sono progetti lungo la N2 in territorio ticinese che potrebbero prevedere una messa in galleria, rispettivamente in trincea dell'attuale percorso?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il tracciato di una strada nazionale viene deciso dall'Assemblea federale. I progetti generali, che fissano i parametri fondamentali dell'opera, sono elaborati dall'Ufficio federale delle strade (USTRA) in collaborazione con gli Uffici federali e i Cantoni interessati e vengono successivamente approvati dal Consiglio federale.</p><p>1. Ad oggi non esistono progetti concreti di spostamento o interramento dell'autostrada nel territorio di Chiasso e nei comuni limitrofi. L'USTRA è a conoscenza di alcune idee, finora non concretizzate, promosse da enti locali o da professionisti del settore.</p><p>2. Non ci sono prospettive concrete nel senso dell'interrogazione per il tratto citato dell'A2. L'autostrada è in grado di mantenere la propria funzionalità per molti anni; grazie alle estese barriere antirumore realizzate in passato sarà possibile garantire ancora a lungo il rispetto dell'ordinanza sull'inquinamento fonico (OIF; RS 814.41).</p><p>Il tracciato autostradale scelto al momento della costruzione, invece, non corrisponde più alle attuali esigenze paesaggistiche e ambientali. Per questo motivo a lungo termine, in occasione di un prossimo grande intervento di manutenzione, potrebbero essere valutate altre opzioni, soprattutto se si rendesse necessario un nuovo corridoio per l'eventuale prolungamento di AlpTransit verso sud.</p><p>3. Non vi sono stati finora contatti con autorità internazionali, vista l'eventuale prospettiva solo nel lungo periodo.</p><p>4. Attualmente è in consultazione il progetto generale per il potenziamento dell'autostrada A2 tra Lugano e Mendrisio (PoLuMe), che prevede l'attivazione della corsia di emergenza durante le ore di punta. Su questo tratto le tre gallerie esistenti, non disponendo della corsia di emergenza, devono essere ampliate. In sede di valutazione delle possibili soluzioni è emerso che in corrispondenza dell'abitato ISOS di Bissone è più opportuno costruire una nuova galleria di circonvallazione piuttosto che allargare il manufatto esistente. Non vi sono per contro altri tratti dell'autostrada A2 in Ticino dove è prevista la messa in galleria o in trincea.</p>  Risposta del Consiglio federale.