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Individuato l'erede di Ronaldo, ha 19 anni
Il Monaco non è riuscito a sedurre il Benfica con 20 milioni
Il presidente del Benfica blinda il suo gioiellino, in cui molti vedono l'erede di Bernardo Silva o magari anche di Cristiano Ronaldo.
Ha ancora l'apparecchio ortodontico in bocca, la faccia pulita di chi sogna senza troppe paure, qualche pelo di barba appena accennato. Si chiama Joao Felix e in Portogallo, qualcuno lo vede già come il prossimo Ronaldo, altri come Bernardo Silva.
L'attaccante del Benfica è nato il 10 novembre del 1999 ed ha esordito quest'anno nel massimo campionato portoghese. Due gol in quattro partite fin qui per il giovanissimo ragazzo di Viseu.
Forse sconosciuto al grande pubblico internazionale, Felix ha già attirato le attenzioni di alcuni grandi club, tra cui il Monaco, che in estate ha tentato di strapparlo ai portoghesi per 20 milioni di euro vedendo in lui il nuovo Mbappè.
Venti milioni non hanno però sedotto il presidente del Benfica Luis Filipe Vieira, che ha subito aggiunto un clausola rescissoria di 60 milioni sul contratto del suo gioiellino che scadrà nel 2022. Tanto sono buone le prospettive che lo stesso Vieira sta già allestendo un nuovo contratto, che oltre a prevedere un aumento di salario per il giovane talento vedrà lievitare la cifra della clausola rescissoria a 130 milioni. Sarebbe il nuovo record per il calcio portoghese, che fin'ora appartiene ad un altro ragazzino dello stesso club di Lisbona - anche lui classe 1999 -; Gedson Fernandes.
Il Monaco aveva notato le straordinarie prestazioni di Joao Felix nel corso della passata stagione, quando il ragazzino giocava in Youth League.
A differenza di Bernardo Silva, cresciuto nel vivaio del Benfica, Joao Felix è approdato a Lisbona a 16 anni dopo essere cresciuto calcisticamente nel Seixal, in periferia della capitale portoghese.
Il tempo dirà se il presidente Vieira è stato un buon profeta oppure se preso da megalomania si ritroverà a dover cambiare strategie di mercato.Tornare alla home page