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Perché smaltire?
Si stima che in tutto il mondo ogni anno vengano buttate via decine di milioni di tonnellate di apparecchi elettrici ed elettronici, una quantità destinata a raddoppiare nei prossimi dieci anni. Il problema principale dei rifiuti elettrici è che parte di essi è molto pericolosa per l'uomo e l'ambiente.
La pericolosità degli effetti delle sostanze nocive è strettamente connessa al tipo di processo di riciclaggio. Per proteggere l'uomo, il territorio, l'acqua e l'aria è necessario scomporre adeguatamente i vecchi apparecchi elettrici ed elettronici, separare i componenti nocivi e smaltirli a parte.
Swico Recycling si impegna affinché in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein i rifiuti elettrici ed elettronici vengano riciclati in base alle più recenti innovazioni tecniche, e che ciò avvenga in Svizzera. Il concetto di riciclaggio che ha preso piede nel nostro Paese rappresenta infatti un modello all'avanguardia in tutto il mondo.
Sostanze nocive nei rifiuti elettronici e relativi effetti
Gli apparecchi elettrici ed elettronici sono composti da una molteplicità di sostanze. Alcune di queste sono materie prime che possono essere riutilizzate, come ad esempio l'acciaio, l'alluminio e il rame. Si possono recuperare anche alcune materie plastiche e naturalmente i metalli preziosi contenuti negli apparecchi.
Altre sostanze sono pericolose se penetrano nell'aria, nell'acqua e nel suolo. Ci sono infine delle sostanze che sono costituite da una molteplicità di componenti, alcuni dei quali sono talmente nocivi da risultare cancerogeni. Ne sono un esempio alcuni organoalogenati come i bifenili policlorurati (PCB) di condensatori e trasformatori, il cloruro di polivinile (PVC) dell'isolamento dei cavi, il litio