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Per il 35% delle persone tra i 18 e i 35 anni la Confederazione sta violando il principio di neutralità. Lo dice un sondaggio di Sotomo
I giovani tendono a essere più critici nei confronti dell’impegno della Svizzera per l’Ucraina rispetto alle persone di una certa età. È quanto porta a galla un sondaggio rappresentativo condotto dall’istituto di ricerca Sotomo, realizzato per conto del SonntagsBlick.
Secondo l’indagine, pubblicata sul sito web di Sotomo, il 35% delle persone tra i 18 e i 35 anni ritiene che la Svizzera stia violando il principio di neutralità dato che ha adottato le sanzioni dell’Ue contro la Russia. Tra coloro che hanno già spento 55 candeline, tale percentuale scende invece al 22%.
Complessivamente, il 29% degli intervistati pensa che Berna abbia violato la propria neutralità sanzionando Mosca. Il 12% propende piuttosto per il sì e il 10% piuttosto per il no, mentre il restante 49% non crede che questo principio non sia stato rispettato.