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Sono in calo le vittime di incidenti stradali nel 2014. Questo é quanto emerge dalla statistica annuale degli incidenti stradali che si basa sull’omonimo registro tenuto dall’USTRA, il quale raccoglie tutti gli incidenti verificatisi sulle strade e sulle piazze pubbliche con il coinvolgimento di almeno un veicolo, motorizzato o no, o di un pedone con un mezzo simile a un veicolo. Sono considerati feriti gravi coloro che hanno subito un danno serio visibile, che esclude qualsiasi normale attività domestica almeno nelle 24 ore successive all’incidente.
Le persone decedute sono invece quelle che hanno perso la vita sul luogo dell’incidente o che muoiono nei successivi 30 giorni in seguito alle conseguenze subite. In quest’ultimo caso, ai fini statistici, fa fede la data dell’incidente. Poiché la registrazione della presunta causa principale e la specificazione del velocipede (ad es. e-bike) sono state introdotte solo dal 1.1.2011.
Sul sito Internet www.unfalldaten.ch, sono consultabili le tabelle ed i grafici di approfondimento sugli incidenti 2014 oltre ad una cartina su http://map.unfalldaten.ch che illustra per tipologia e località gli incidenti con lesioni a persone avvenuti tra il 2011 e il 2014.
Questi dati positivi sono probabilmente riconducibili ai miglioramenti tecnologici apportati ai veicoli, come dimostra il netto calo di deceduti e feriti gravi tra i passeggeri di automobili.
Continua invece il bilancio negativo per i ciclisti e per gli utenti di biciclette elettriche, nel 2014 i ciclisti vittime di incidenti mortali sono stati 29, 12 in più rispetto all’anno precedente. In aumento anche i feriti gravi (+13% rispetto al 2013).