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La velocità va allenata in modo alternato e ludico, indipendentemente da quello che si propone: esercizi, giochi o forme di competizione.
A livello teorico, la velocità dei movimenti sportivi rappresenta la capacità di reagire il più rapidamente possibile a uno stimolo o a un segnale e/o svolgere dei movimenti alla velocità migliore con poca resistenza. La velocità è strettamente legata allo sviluppo della forza e della coordinazione. Le prestazioni di velocità dipendono da fattori muscolari (tipo di fasce, sezione dei muscoli), neuronali (coordinazione inter e intramuscolare) e psichici (forza di volontà).
Per quanto riguarda la parte pratica, è sensato allenare la velocità circa dal settimo anno di età. L’allenamento deve essere variato, ludico e multilaterale e comprendere esercizi di azione e reazione nel gioco e nelle forme di gara. Le distanze sono da mantenere corte. Inoltre, occorre prestare attenzione a integrare sufficienti pause di recupero. Le staffette, le serie e le brevi corse con ostacoli sono delle forme di allenamento ideali. Per gli allenamenti della velocità occorre spesso un cronometro.