Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/149995

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di studiare in un progetto pilota di natura scientifica se e a quali condizioni possa essere utilizzata a scopo medico, conformemente all'articolo 8 capoverso 5 LStup, la canapa naturale in alternativa a quella sintetica oppure la tintura di canapa prodotta a partire dalla formula magistralis, come è il caso, ad esempio, nei Paesi Bassi.</p><p>Il progetto pilota dovrà esaminare la fattibilità di un'omologazione dei medicamenti a base di canapa per curare pazienti con patologie gravi, quali la sclerosi multipla, il Parkinson, la SLA, l'Aids, le malattie tumorali, i dolori cronici e le malattie artrosiche e reumatiche.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dall'entrata in vigore, il 1° luglio 2011, della revisione totale della legge sugli stupefacenti (LStup; RS 812.121), la prescrizione di medicamenti a base di canapa a fini medici è possibile, secondo l'articolo 8 capoverso 5 della legge, previo rilascio di un'autorizzazione eccezionale da parte dell'Ufficio federale della sanità pubblica UFSP.</p><p>Secondo la prassi dell'UFSP, i medici curanti devono attestare che la malattia compromette seriamente la qualità di vita del paziente, che nessun'altra terapia si è rivelata efficace e che l'effetto del medicamento è comprovato scientificamente. Attualmente l'UFSP rilascia 10 autorizzazioni eccezionali ogni settimana e la tendenza è all'aumento. Di norma, la decisione è rilasciata entro cinque giorni lavorativi dalla presentazione della documentazione completa.</p><p>Nei Paesi Bassi, in Germania e in Canada è stato omologato un medicamento a base di fiori di canapa, contenente un principio attivo standardizzato e controllato ("Cannabis flos") e prodotto secondo direttive e norme per la fabbricazione di farmaci internazionalmente riconosciute. La somministrazione mediante apparecchi per l'inalazione permette di controllarne il dosaggio. Se questo medicamento fosse omologato anche in Svizzera, in determinati casi sarebbe possibile ridurre i costi terapeutici della sclerosi multipla, dei tumori e dell'Aids.</p><p>La ricerca sulla canapa naturale come alternativa ai medicamenti attualmente in commercio non rientra nei compiti della Confederazione. Spetterebbe piuttosto all'industria eseguire studi scientifici che creino le condizioni per l'omologazione della canapa naturale come medicamento a carico delle casse malati. Il Consiglio federale non è informato su eventuali passi compiuti dall'industria in questo senso.</p><p>Allo stato attuale delle conoscenze, non vi è alcuna base legale che permetta alla Confederazione di svolgere un progetto pilota specifico nell'ambito della terapia antidolorifica per malati gravi. Nell'interesse delle persone gravemente malate che potrebbero trarre grande beneficio da un trattamento a base di canapa naturale, il Consiglio federale è tuttavia disposto a commissionare l'elaborazione di pertinenti basi decisionali nel quadro dei crediti di ricerca già approvati. Lo studio dovrà tra l'altro chiarire le questioni scientifiche, metodologiche e legali poste dall'impiego dei fiori di canapa per la fabbricazione di medicamenti contenenti un principio attivo standardizzato e controllato e determinare le misure da adottare affinché medicamenti di questo tipo, già autorizzati nei Paesi summenzionati, possano essere omologati anche in Svizzera e poi ammessi nell'elenco delle specialità.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.