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Scarsa ricezione dei cellulari in garage, video rallentati in mansarda – i ripetitori permettono di amplificare i segnali radio deboli e quindi di migliorare la qualità di ricezione della radiocomunicazione mobile. Tuttavia, ciò che non è chiaro ad alcuni utenti è che i ripetitori, se usati impropriamente, possono interferire con la trasmissione di altri segnali e quindi causare interferenze radio. La corretta installazione di un ripetitore richiede quindi conoscenze tecniche specifiche.
Patrick Rüfenacht & José Kilchoer, Divisione Radio monitoring e impianti
In aree e luoghi circoscritti, come autosili, centri commerciali, seminterrati ed edifici con vetrate a specchio, dove la ricezione dei cellulari è debole o addirittura impossibile, un ripetitore per la radiocomunicazione mobile consente di amplificare i segnali, rendendo così possibile la comunicazione mobile via onde radio. I ripetitori sono utilizzati da operatori della rete mobile, da aziende private, dalle autorità ma anche da privati.
Indispensabile il consenso degli operatori di rete
In Svizzera, le bande di frequenza per la radiocomunicazione mobile sono generalmente suddivise in una cosiddetta "banda di frequenza downlink" (canale di ricezione del cellulare) e una "banda di frequenza uplink" (canale di trasmissione). Un ripetitore è un amplificatore bidirezionale che riceve i segnali downlink e uplink separatamente tramite antenne riceventi, li amplifica e li ritrasmette tramite antenne trasmittenti. Esistono diversi tipi di ripetitori, ad esempio gli amplificatori a banda larga, che amplificano l'intera banda di frequenza uplink o downlink, oppure quelli che amplificano solo singoli canali di radiocomunicazione mobile. Questi amplificatori di canale sono più complessi e quindi più costosi da acquistare.
Gli operatori di radiocomunicazione mobile hanno acquisito una concessione per l'utilizzo delle proprie frequenze. Per poter mettere in funzione il ripetitore, è necessario il consenso di tutti gli operatori di rete le cui frequenze devono essere amplificate. Se queste condizioni sono soddisfatte, si deve poi garantire che l'installazione venga effettuata rispettando le regole tecniche riconosciute e che il ripetitore sia utilizzato secondo le specifiche del costruttore.
Ricerca di dispositivi che causano interferenze
Negli ultimi due anni, all'UFCOM sono pervenute annualmente tra le 50 e le 60 segnalazioni la cui fonte era un ripetitore di telefonia mobile, per una media di un evento a settimana. Una delle cause principali di tali interferenze è l'installazione impropria dei ripetitori. Ad esempio, se l'antenna trasmittente e quella ricevente sono posizionate troppo vicine tra loro, si verifica una retroazione tra il percorso di trasmissione e quello di ricezione. I segnali irradiati vengono ricevuti, amplificati e ri-irradiati nell'altro percorso. Lo stato dell'amplificatore diventa instabile; vengono generate ed emesse frequenze indesiderate che possono interferire con altre applicazioni radio. Spesso questo tipo di interferenza si verifica sporadicamente, il che rende difficile trovarne la fonte.
Se un operatore della rete mobile rileva un'interferenza, la segnala all'UFCOM. Gli specialisti responsabili del monitoraggio radio chiariscono innanzitutto i dettagli dell'interferenza con l'operatore. Tenendo conto del luogo geografico in cui si è verificata la perturbazione, si creano scenari teorici sulla cui base si avvia l'indagine pratica: in una prima fase, si effettua una localizzazione approssimativa tramite stazioni di misurazione, nella seconda fase tramite misurazioni su veicoli e nell'ultima fase a piedi.
Una volta che gli specialisti hanno localizzato l'apparecchio responsabile della perturbazione, esso viene messo fuori servizio per eliminare l'interferenza. L'UFCOM sequestra il ripetitore e avvia una procedura.
Conseguenze legali per i "disturbatori"
I ripetitori sono considerati come delle apparecchiature radio e devono dunque essere conformi all'ordinanza sugli impianti di telecomunicazione o alla direttiva UE sugli apparecchi radio. Informazioni utili in materia di conformità sono disponibili sul nostro sito alla pagina: Non disturbare. Oltre ai requisiti di conformità, un ripetitore deve soddisfare anche la prescrizione di interfaccia applicabile, che disciplina a quali condizioni è consentito l'utilizzo di un apparecchio radio conforme. Le prescrizioni tecniche relative alle interfacce per i ripetitori possono essere consultate anche sul nostro sito web.
Un'interferenza può determinare conseguenze legali di vario genere. Se il tipo di ripetitore figura già nell'elenco degli apparecchi non conformi allestito dall'UFCOM, di norma viene avviato un procedimento penale amministrativo che comporta una sanzione pecuniaria. Se l'apparecchio non è presente nell'elenco, l'UFCOM effettuerà un esame del ripetitore nell'ambito di una procedura amministrativa. Se l'apparecchio non risultasse conforme ai requisiti di legge, l'onere amministrativo verrà fatturato e sarà eventualmente avviato un procedimento penale amministrativo. Entrambi i procedimenti sono condotti a carico dell'importatore del ripetitore. L'UFCOM addebita le spese per la localizzazione dell'interferenza.
Ultima modifica 13.02.2020