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HALLAU - È stato condannato a tre anni di carcere, di cui sei mesi da scontare, l'ex direttore finanziario della Cantina Rimuss e vini Rahm di Hallau (SH). Il tribunale cantonale ha riconosciuto il 58enne colpevole di ripetuta amministrazione infedele e ripetuta falsità in documenti per aver sottratto due milioni di franchi tra il 2011 e il 2017 dalle casse dell'azienda.
È stata invece assolta l'altra imputata, una collaboratrice che la procura riteneva essere una complice e per la quale aveva chiesto 12 mesi. La corte ha condiviso il punto di vista della difesa, per la quale la donna ha semplicemente fatto quello che le era stato chiesto.
L'ex direttore finanziario aveva usato i soldi sottratti per sostenere la squadra femminile di calcio del Neunkirch, villaggio limitrofo ad Hallau. Non aveva solo remunerato le giocatrici con i soldi provenienti da un conto corrente aziendale, ma anche pagato loro gli affitti e i premi dell'assicurazione malattia. Era inoltre riuscito a remunerare la propria donna delle pulizie con il denaro della compagnia.
La vicenda è venuta alla luce nell'aprile 2017, quando il dirigente di lunga data si è costituito alla polizia poco prima che si svolgesse una revisione dei conti. Il suo avvocato non ha cercato di confutare le accuse contro il suo cliente. Le sue azioni non hanno scusanti, ha detto durante il processo, rilevando tuttavia come l'imputato non avesse mai pensato al proprio profitto.