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Farmaci: Studio Svela Proprieta’ Cannabis note da 5mila anni
(ANSA) - ROMA, 2 MAR - Un nuovo studio sui malati di Aids ha provato incontrovertibilmente le proprieta’ antidolorifiche della marijuana, tanto che potrebbe far cambiare la legislazione repressiva che vige negli Stati Uniti sui farmaci ricavati da questa sostanza . Lo auspica Lester Grinspoon, professore emerito di psichiatria dell’universita’ di Harvard, in un articolo apparso sul quotidiano americano The Boston Globe, in cui ricorda che l’uso della cannabis come medicinale contro il dolore era conosciuto gia’ 5mila anni fa.
La ricerca a cui fa riferimento Grinspoon e’ stata portata avanti dall’Universita’ della California di San Francisco. A un gruppo di malati di Aids e’ stata fatta fumare della marijuana, ed e’ stato verificato che questo riduce sensibilmente i dolori provocati dalle neuropatie periferiche associate alla malattia.
Secondo lo psichiatra questa e’ la prova ’incontrovertibile’ che la cannabis ha effetti terapeutici.
Grinspoon ricorda nell’articolo, riportato anche dall’International Herald Tribune, che in realta’ gli usi medicinali della cannabis sono noti da 5mila anni, e tra il 1840 e il 1900 sono usciti piu’ di 100 lavori scientifici su questo argomento. In tempi recenti l’interesse in questo campo e’ tornato alto, ma si e’ scontrato con i pregiudizi culturali e anche con ostacoli legali negli Stati Uniti e anche in diversi paesi occidentali.
’’Nel frattempo - fa notare lo psichiatra - l’industria farmaceutica si sta sforzando di sintetizzare i cannabinoidi chimicamente, ottenendo pero’ sostanze molto piu’ costose di quelle estraibili dalla pianta’’. Secondo Grinspoon i tempi sono maturi per ripensare la legislazione sulla marijuana. ’’Nuove leggi - conclude il docente di Harvard - darebbero sollievo a milioni di sofferenti di Aids, cancro, sclerosi multipla e altre patologie debilitanti’’. (ANSA).