Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/77370

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a intraprendere tutti i passi necessari affinché entro il 2010 possa essere garantita una capacità di almeno 500 militari per compiti di mantenimento della pace.</p><p>Per il raggiungimento di tale obiettivo, figurante nel concetto direttivo "Esercito XXI", il Consiglio federale provvede affinché siano segnatamente garantiti l'istruzione, un equipaggiamento di elevato livello qualitativo e una logistica efficace. A tale scopo, esso chiarisce tutte le ripercussioni concrete e ne riferisce nel quadro del prossimo rapporto all'attenzione dell'Assemblea federale concernente gli obiettivi assegnati all'esercito (controlling politico conformemente all'art. 149b della legge federale sull'esercito e sull'amministrazione militare).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'8 settembre 2004 il Consiglio federale ha deciso di ampliare le capacità in materia di promovimento militare della pace in modo da disporre, dal 2008, di un effettivo di 500 militari pronti per gli impieghi. In tal modo ha confermato le pertinenti dichiarazioni contenute nel concetto direttivo "Esercito XXI" e nel rapporto sulla politica di sicurezza 2000.</p><p>Nella discussione del 5 luglio 2006 sull'impegno militare della Svizzera in operazioni di mantenimento della pace, il Consiglio federale ha ribadito l'ampliamento delle capacità fino a un effettivo di 500 militari. In tale contesto è stato stabilito che le prestazioni saranno fornite, secondo le necessità, ricorrendo essenzialmente a contingenti di personale di milizia o offrendo prestazioni speciali di alta qualità.</p><p>Il Consiglio federale è tuttora favorevole allo sviluppo delle capacità nell'ambito del promovimento militare della pace. Tuttavia, in considerazione della carenza, in Svizzera, di personale militare professionista nel settore dell'istruzione, nel quadro di tale sviluppo il Consiglio federale sarà costretto, nel prossimo futuro, a offrire contributi nei settori in cui non si debba ricorrere, o si debba ricorrere soltanto in misura minima, a personale militare necessario per l'istruzione. In tal modo, l'impegno per i prossimi anni dovrebbe avvenire in linea di massima secondo le medesime modalità. Sono già state avviate misure per rimediare alla carenza di personale. Il Consiglio federale è fiducioso che le misure decise produrranno rapidamente i loro effetti.</p><p>I futuri impieghi potrebbero avere conseguenze sulle nostre capacità operative. Al riguardo, il Consiglio federale rileva che l'equipaggiamento e l'istruzione devono essere adeguati alle sfide che simili impieghi implicano e che le nostre capacità devono essere predisposte anche in vista di situazioni straordinarie.</p><p>Nel quadro del suo rapporto giusta l'articolo 149b della legge militare, il Consiglio federale intende chiarire le implicazioni sia della decisione relativa all'ampliamento delle capacità richiesto dalla mozione che dell'impiego operativo di tali capacità supplementari al di fuori dell'Europa. Saranno segnatamente illustrate le implicazioni e le interconnessioni negli ambiti del personale, della logistica, del materiale, delle finanze e dell'organizzazione. Inoltre, saranno affrontati aspetti relativi all'idoneità delle nostre capacità e alla loro prontezza d'impiego in vista di prevedibili situazioni di conflitto.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.