Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01073.jsonl.gz/632

3'000 impiegati hanno firmato una lettera di protesta contro il "Project Maven".
La collaborazione fra Google e il pentagono per sviluppare tecnologie di riconoscimento di volti e oggetti non piace ai dipendenti di Big G. Come riportato dal New York Times oltre 3’000 dipendenti Google hanno firmato una lettera in cui si invitano i vertici della società a fare marcia indietro. La preoccupazione è che l’intelligenza artificiale possa essere utilizzata per scopi bellici, ad esempio per individuare i bersagli dei droni utilizzati nelle missioni anti-terrorismo. La notizia di “Project Maven”, questo il nome del progetto, era stata data a marzo da Gizmodo, e da allora l’azienda aveva già provato a spigare che le tecnologie utilizzate sono le stesse a dispostone di tutti i clienti Goggle. Ora il ceo di Google Sundar Pichai ha detto che ogni utilizzo al livello militare del machine learning e dell’intelligenza artificiale è un problema che destra preoccupazione.