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LOS ANGELES - Paura nel sud della California nel giorno della festa dell'Indipendenza. Erano da poco passate le 10:30 del mattino quando la più forte scossa di terremoto da decenni ha fatto tremare per almeno 30 secondi anche i grattacieli del centro di Los Angeles. Ma il sisma, di magnitudo 6,4 della scala Richter seguito da almeno altre quattro scosse di assestamento, è stato avvertito anche nella vicina Las Vegas, in Nevada.
Per fortuna dalle prime informazioni non si registrano danni gravi o feriti. A differenza del terremoto del 1994 che provocò decine di morti e danni per miliardi di dollari, la scossa di queste ore è stata molto profonda - almeno otto chilometri sotto la superficie terrestre, spiegano gli esperti - ed ha avuto il suo epicentro in una zona molto remota e scarsamente popolata della Sierra Nevada, a oltre 200 chilometri da Los Angeles.
Con precisione l'area interessata è quella della Searles Valley, dove si trova la località di Ridgecrest, molto frequentata d'inverno dagli amanti dello sci e dello snowboard che si recano sulle montagne di Mammoth Lakes. La scossa del '94 invece colpì la popolatissima area di Northridge, alle porte della metropoli.
Al di là della paura, con molta gente scesa in strada nei centri più piccoli in cui la scossa è stata avvertita, non si registra dunque nessun disagio, nemmeno negli aeroporti e negli scali internazionali come il Los Angeles International Airport. Scali meno frequentati del solito, oggi, proprio per la festività del 4 luglio. Così come praticamente tutti chiusi sono gli uffici pubblici e privati di Los Angeles.
Nel corso di una conferenza stampa delle autorità della contea è stato spiegato che si segnalano solo alcuni interventi dei vigili del fuoco per piccoli incendi, frane su alcune strade e qualche malore.
«Se un terremoto così forte avesse avuto come epicentro un'area vicino ai centri abitati avrebbe probabilmente causato grande distruzione e molte vittime», spiegano comunque gli esperti, riportando l'attenzione sull'allerta costante che vive gran parte della popolazione della California, una delle zone più sismiche al mondo, dove ancora tutti ricordano il devastante terremoto che nel 1989 colpì la baia di San Francisco.