Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01070.jsonl.gz/1014

Nel rapporto in adempimento del postulato 14.4026 del Gruppo socialista "Presa in carico medica dei casi di violenza domestica: politiche e prassi cantonali e opportunità di un mandato esplicito nella LAV", il Consiglio federale rileva le politiche e prassi cantonali relative alla presa in carico medica dei casi di violenza domestica. Il Consiglio federale raccomanda ai Cantoni di proseguire i loro sforzi in quest’ambito.
Colmare le lacune
Il Consiglio federale ritiene che la tematica della violenza domestica debba essere integrata ancora meglio nella formazione del personale sanitario. Affinché le vittime di violenza domestica possano far valere i propri diritti in un eventuale processo, la buona documentazione delle lesioni subite è di fondamentale importanza. Per questo motivo, il Consiglio federale ha deciso di esaminare, insieme ai Cantoni, il modo in cui le vittime di atti violenti potrebbero essere esonerate dalle pertinenti spese grazie all’aiuto alle vittime.
Sebbene la presa in carico medica dei casi di violenza domestica è di competenza dei Cantoni, il Consiglio federale è tuttavia disposto a verificare l’opportunità di sancire per le autorità, in una futura revisione della LAV, un mandato di informazione e sensibilizzazione generale.
Proseguire i lavori
Il Consiglio federale intende proseguire gli sforzi nella lotta contro la violenza domestica e nel miglioramento della situazione delle vittime. Il tema viene approfondito nell’ambito dei lavori per il rapporto sul postulato Arslan 19.4369 "Esame di misure più efficaci a tutela delle vittime in casi ad alto rischio di violenza domestica" con l’aiuto degli attori più importanti.
Ultima modifica 20.03.2020