Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/149535

<h2>SubmittedText<h2><p>I media di tutta la Svizzera hanno riferito del fatto che nella clinica universitaria di anestesiologia e terapia del dolore presso l'Inselspital di Berna le condizioni di lavoro, soprattutto per il personale femminile, sono poco ottimali. Diverse leggi e norme disciplinano le condizioni di lavoro per le donne incinte. </p><p>L'articolo 35 capoverso 1 della legge sul lavoro (LL) prevede ad esempio che "il datore di lavoro deve occupare le donne incinte e le madri allattanti in modo e in condizioni di lavoro tali che la loro salute o la salute del bambino non sia pregiudicata". </p><p>Le donne incinte che esercitano la loro attività principalmente in piedi beneficiano, a partire dal quarto mese di gravidanza, di un riposo giornaliero di 12 ore e - oltre alle pause previste dalla legge - di una breve pausa di 10 minuti dopo ogni periodo di due ore di lavoro. A partire dal sesto mese di gravidanza, le attività esercitate in piedi vanno limitate complessivamente a quattro ore giornaliere (art. 61 OLL 1). </p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È a conoscenza delle incoerenze rilevate presso l'Inselspital di Berna?</p><p>2. Intende effettuare degli accertamenti?</p><p>3. È a conoscenza di altri casi di mancato rispetto delle condizioni di lavoro previste per le donne incinte?</p><p>4. Che cosa possono fare le donne incinte per vedere riconosciuti i loro diritti sul posto di lavoro a tutela della propria salute e di quella del bambino?</p><p>5. In che misura gli ispettorati del lavoro sono sensibilizzati e informati in merito alle condizioni di lavoro durante la gravidanza? È necessario intervenire a questo livello?</p><p>6. In che modo il Consiglio federale garantisce la protezione della maternità prima del parto?</p><p>7. Quale ruolo svolgono le parti sociali nel rispetto delle disposizioni di legge riguardanti le lavoratrici incinte?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'esecuzione della legge sul lavoro (LL) negli ospedali soggetti a tale legge (e l'Inselspital è uno di questi) compete in linea di massima ai cantoni. Dal canto suo, la Confederazione ha una funzione di vigilanza, con l'obiettivo di assicurare un'esecuzione unitaria e conforme alla legge.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1.-3. Negli ospedali vigono condizioni di lavoro molto particolari (attività 24 ore su 24, mancanza di personale, emergenze, ecc.). Il Consiglio federale è quindi consapevole che l'esecuzione della legge sul lavoro risulti in questo caso molto complessa. Negli ultimi anni, però, cantoni e ospedali hanno fatto molto per migliorare la situazione. Secondo le disposizioni della LL i controlli nelle aziende sono di competenza degli ispettorari cantonali del lavoro.</p><p>La Confederazione vigila sull'esecuzione uniforme della legge. Le verifiche relative a un caso concreto esulano dalle competenze del Consiglio federale o delle autorità federali. Nell'ambito delle competenze sopra descritte, il Consiglio federale non è a conoscenza di alcun abuso.</p><p>4. Il base all'articolo 6 LL "a tutela della salute dei lavoratori, il datore di lavoro deve prendere tutti i provvedimenti, che l'esperienza ha dimostrato necessari, realizzabili secondo lo stato della tecnica e adeguati alle condizioni d'esercizio. Deve inoltre prendere i provvedimenti necessari per la tutela dell'integrità personale dei lavoratori". La SECO pubblica inotre vari opuscoli in cui sono descritti dettagliatamente i diritti e i doveri dei lavoratori. A questo proposito si rinvia all'opuscolo "Maternità - protezione delle lavoratrici". Le donne in gravidanza possono rivolgersi in qualsiasi momento all'ispettorato cantonale del lavoro se ritengono che i loro diritti non siano rispettati.</p><p>L'articolo 3 della legge federale sulla parità dei sessi vieta inoltre la discriminazione con riferimento alla situazione familiare o a una gravidanza. Ai sensi di questa legge, i lavoratori possono rivolgersi all'organo cantonale di conciliazione che ha il compito di fornire una consulenza gratuita alle parti coinvolte aiutandole a giungere a un accordo (art. 201 CPC).</p><p>5./6. Le legge sul lavoro pone un accento particolare sulla maternità. Per garantire un'esecuzione unitaria e conforme alla legge, la Confederazione organizza da un lato formazioni per gli ispettori cantonali e dall'altro audit periodici presso i cantoni. Gli ispettorati del lavoro sono pertanto sufficientemente informati e sensibilizzati. Il Consiglio federale non ritiene necessario intervenire ulteriomente.</p><p>7. Le parti sociali non hanno compiti di esecuzione diretti in relazione alla legge sul lavoro; ciò non toglie che abbiano un compito importante, ossia informare i loro membri sui diritti e i doveri riguardo alle disposizioni della legge sul lavoro e sensibilizzarli in merito alla tematica della gravidanza sul posto di lavoro.</p>  Risposta del Consiglio federale.