Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/10148

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro dei provvedimenti di risanamento 1994 delle finanze federali il Consiglio federale ha chiesto la riduzione delle aliquote di partecipazione per il mantenimento e il rinnovamento delle strade nazionali. L'aliquota, finora tra il 75 e il 90 percento (in casi eccezionali fino al 97 percento), è stata stabilita tra il 40 e l'80 percento (in casi eccezionali fino al 95 percento). Visto che il Parlamento ha approvato tale proposta, spetta adesso a lui decidere di sgravare considerevolmente i Cantoni. In base a tale situazione, possono essere rilasciate le seguenti risposte alle domande suesposte:</p><p></p><p>1. La legge federale sulle strade nazionali stabilisce che i Cantoni devono mantenere e gestire le strade nazionali secondo criteri economici e in modo da poter garantire un traffico sicuro e spedito. Il Consiglio federale parte dal presupposto che i Cantoni adempieranno anche in futuro a quest'obbligo. Per il 1996, almeno, non vi è motivo per temere un trascuramento dei lavori di manutenzione da parte dei Cantoni. È stato possibile soddisfare la maggior parte delle rivendicazioni avanzate soltanto perché il Parlamento durante la sessione di giugno ha approvato un credito suppletivo di ben 38 milioni di franchi per la manutenzione ed il rinnovamento delle strade nazionali.</p><p></p><p>2. Il 22 maggio 1996 il Consiglio federale ha incaricato un gruppo di lavoro di esaminare come può essere garantita una manutenzione tecnica sufficiente delle costruzioni sulle strade nazionali il più conveniente possibile. Un rapporto provvisorio a riguardo è previsto per la fine del 1996. Il Consiglio federale sta dunque facendo tutto il possibile per evitare il pericolo di danni maggiori.</p><p></p><p>3. In relazione alla nuova perequazione finanziaria tra la Confederazione e i Cantoni verrà esaminata anche questa domanda</p><p></p><p>4. Il Consiglio federale non vede al momento la possibilità di diminuire altri versamenti ai Cantoni per non fare incidere i costi della manutenzione delle strade nazionali sul preventivo.</p><p></p><p>5. Il 26 febbraio 1996 il Capo del DFTCE ha ricevuto i rappresentanti della Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e della protezione dell'ambiente e della Conferenza dei direttori cantonali dei trasporti pubblici; durante questo incontro sono stati discussi in modo approfondito anche i problemi riguardanti la manutenzione adeguata delle strade nazionali. I problemi dei Cantoni sono dunque noti. Anch'essi verranno esaminati in dettaglio dal gruppo di lavoro menzionato al punta 2.</p>  Risposta del Consiglio federale.