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<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 29.05.2019</b></p><p><b>Banca dati sul traffico di animali: chiare regolamentazioni per la partecipazione e la responsabilità della Confederazione </b></p><p><b>Il controllo del traffico di animali è importante per prevenire e combattere le epizoozie. A questo scopo Identitas AG gestisce dal 1999, su incarico della Confederazione, la banca dati sul traffico di animali. Per regolamentare in modo chiaro le relative responsabilità, il Consiglio federale, nella seduta del 29 maggio 2019, ha approvato il messaggio concernente la revisione della legge sulle epizoozie e lo ha trasmesso al Parlamento. </b></p><p>Dal 2002 la Confederazione detiene il 51% del capitale azionario di Identitas AG. Le restanti azioni sono ripartite tra 16 organizzazioni del settore del bestiame e della carne. In seguito a una verifica approfondita del ruolo della Confederazione si è deciso che occorre lasciare la gestione della banca dati sul traffico di animali a Identitas AG e che la Confederazione deve restare azionista di maggioranza. Al fine di creare una chiara base legale e di disciplinare con esattezza il ruolo della Confederazione, a marzo 2017 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'interno (DFI), in collaborazione con il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR), di preparare una revisione della legge sulle epizoozie e/o della legge sull'agricoltura.</p><p></p><p>Chiarite la partecipazione e la responsabilità della Confederazione</p><p>Con il messaggio approvato ora dal Consiglio federale all'attenzione del Parlamento s'intende creare in primo luogo una chiara base legale per l'attuale partecipazione di maggioranza della Confederazione alla società di gestione della banca dati sul traffico di animali e disciplinarne la gestione e il controllo. </p><p>Oltre a perseguire scopi di polizia epizootica, la banca dati sul traffico di animali ha acquisito negli ultimi anni un'importanza sempre maggiore in riferimento alla politica agraria. Nella legge sull'agricoltura deve essere inserito pertanto anche il trattamento dei dati della banca dati sul traffico di animali per scopi di politica agraria.</p><p></p><p>Ulteriori modifiche</p><p>Anche la legge sulle epizoozie deve essere puntualmente aggiornata, ad esempio nelle disposizioni sui sistemi informatici nel settore veterinario e della sicurezza delle derrate alimentari, disposizioni da adeguare alle attuali esigenze di una base legale per il trattamento dei dati. È necessario adeguare ai bisogni attuali anche la disposizione concernente il programma nazionale di sorveglianza, in particolare per quanto riguarda le indennità da versare ai Cantoni. Infine dovranno essere sottoposte a una revisione e a un aggiornamento puntuali le disposizioni penali.</p><p></p><p>Consultazione</p><p>Nella relativa consultazione la regolamentazione della banca dati sul traffico di animali è stata accolta favorevolmente dalla maggioranza. In particolare, tutte le parti hanno riconosciuto quanto il controllo del traffico di animali sia di primaria importanza sia per prevenire e combattere le epizoozie sia per la sicurezza delle derrate alimentari di origine animale.</p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 10.12.2019</b></p><p><b>Epizoozie, ok a prolungamento banca dati animali </b></p><p><b>Disciplinare la partecipazione e la responsabilità della Confederazione nella gestione della banca dati sul traffico di animali. È lo scopo della revisione della legge sulle epizoozie approvata oggi dal Consiglio nazionale all'unanimità. Il dossier va agli Stati.</b></p><p>Il plenum si è detto globalmente favorevole al progetto, esprimendo soddisfazione per il fatto che la società anonima Identitas continuerà ad essere competente della gestione della banca dati secondo le modalità attuali, mentre la Confederazione rimarrà azionista di maggioranza.</p><p>La normativa consente di garantire che la banca dati sul traffico di animali sia gestita in modo affidabile e sia sempre aggiornata e disponibile, fattore indispensabile in caso di epizoozia, ovvero la diffusione di una malattia infettiva ad una quantità notevole di animali.</p><p>Il plenum ha poi ottenuto garanzie sul fatto che saranno utilizzati gli introiti degli emolumenti versati dai detentori di animali e dagli utenti per finanziare questo servizio.</p><p>Vi sono state discussioni riguardo a quali specie debbano essere registrate. Una minoranza proponeva di inserire anche gli equini: per motivi legati all'importanza della tracciabilità e della verifica dell'origine, questi animali dovrebbero essere equiparati ai bovini a livello di legge e non di ordinanza. La maggioranza del plenum ha invece bocciato questa richiesta per 95 voti a 87. In principio gli equini sono inclusi nella registrazione.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 02.03.2020</b></p><p><b>CSt: epizoozie, ok a prolungamento banca dati animali </b></p><p><b>Disciplinare la partecipazione e la responsabilità della Confederazione nella gestione della banca dati sul traffico di animali. È lo scopo della revisione della legge sulle epizoozie approvata oggi dal Consiglio degli Stati. </b></p><p>Il plenum si è detto globalmente favorevole al progetto, esprimendo soddisfazione per il fatto che la società anonima Identitas continuerà ad essere competente della gestione della banca dati - istituita nel 1998 al momento della crisi della "mucca pazza" - secondo le modalità attuali, mentre la Confederazione rimarrà azionista di maggioranza.</p><p>La normativa consente di garantire che la banca dati sul traffico di animali sia gestita in modo affidabile e sia sempre aggiornata e disponibile, fattore indispensabile in caso di epizoozia, ovvero la diffusione di una malattia infettiva ad una quantità notevole di animali.</p><p>In aula, il consigliere federale Alain Berset ha ricordato l'importanza di questa banca dati, proprio in concomitanza della crisi attuale innescata dalla diffusione del coronavirus e di malattie animali come la peste suina e l'aviaria, patologie che uccidono milioni di animali. Secondo il ministro friburghese è importante seguire le malattie animali, poiché in diversi casi vi è il rischio, già occorso, che simili patologie vengano trasmesse all'essere umano.</p><p>Il plenum ha poi ottenuto garanzie sul fatto che saranno utilizzati gli introiti degli emolumenti versati dai detentori di animali e dagli utenti per finanziare questo servizio.</p>