Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/242799

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel 2021, in una campagna congiunta i chimici cantonali hanno controllato le derrate alimentari contenenti canapa o estratti di canapa o con la menzione CBD (cannabidiolo) sull'etichetta. Su 100 prodotti, 85 non erano conformi. Questo risultato evidenzia le conseguenze del vuoto legislativo venutosi a creare nel 2016 con la legalizzazione della coltivazione di canapa CBD.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale:</p><p>1. Quali sono state le conseguenze per i consumatori che hanno ingerito o fumato prodotti con un tenore troppo elevato di THC o contenenti estratti di canapa non autorizzati oggetto di un divieto di vendita o di un richiamo?</p><p>2. Che cosa intende fare per proteggere i consumatori?</p><p>3. Quali modifiche legislative prevede per evitare che siano venduti prodotti con valori troppo elevati di THC?</p><p>4. Quali ditte e punti vendita sono stati multati e a quanto ammontano le multe?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La cannabis, o canapa, contiene naturalmente cannabinoidi; i più noti sono il THC (trans-delta-9-tetraidrocannabinolo) e il CBD (cannabidiolo). Il THC, a differenza del CBD, produce effetti psicotropi.</p><p>1. Il Consiglio federale non dispone di informazioni concrete sulle conseguenze che potrebbe avere avuto sui consumatori l'assunzione dei prodotti ritirati dal mercato in seguito ai controlli effettuati dai chimici cantonali. Tuttavia, studi tossicologici indicano che, in generale, l'assunzione di prodotti contenenti THC può avere effetti sul sistema cardiovascolare e sul sistema nervoso centrale, come riduzione della capacità di reazione, affaticamento e sbalzi d'umore.</p><p>2 e 3. L'ordinanza sui contaminanti (RS 817.022.15) stabilisce i livelli massimi di THC che non devono essere superati nelle derrate alimentari, garantendo così la sicurezza dei prodotti. Chiunque fabbrica, tratta, deposita, trasporta, immette sul mercato, importa, esporta o fa transitare derrate alimentari od oggetti d'uso deve provvedere affinché siano rispettate le condizioni legali ed è tenuto al controllo autonomo (art. 26 cpv. 1 della legge sulle derrate alimentari; RS 817.0). Gli estratti di canapa contenenti cannabinoidi possono essere immessi sul mercato solo se l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria li ha autorizzati (art. 15 e 16 dell'ordinanza sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso; RS 817.02). Tuttavia, il CBD non è attualmente autorizzato come ingrediente nelle derrate alimentari perché non ci sono ancora dati sufficienti sulla sua sicurezza, quindi non è necessario alcun adeguamento della legislazione.</p><p>4. Per motivi di protezione dei dati, il Consiglio federale non può rivelare i nomi delle aziende condannate. L'esecuzione della legge è di competenza dei Cantoni; la Confederazione non conduce statistiche sugli importi delle multe. In generale, per infrazioni di questo tipo le multe possono arrivare fino a 80 000 franchi.</p>  Risposta del Consiglio federale.