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Il Tribunale amministrativo federale respinge il ricorso dell’associazione Anziane per il clima. Secondo la corte, esse non sono toccate più di chiunque altro dalle misure per il clima adottate dalla Confederazione.
Nel novembre 2016, l’associazione Anziane per il clima e altre quattro donne si erano rivolte al Consiglio federale, al Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC), all’Ufficio federale dell’ambiente e all’Ufficio federale dell’energia, chiedendo loro di adottare ulteriori misure per la riduzione dei gas a effetto serra. Accanto ad altre rivendicazioni, le ricorrenti chiedevano alle autorità interpellate l’adozione di atti normativi più incisivi. A giudizio delle ricorrenti, tutte ultrasettantacinquenni, le donne della loro fascia di età sarebbero particolarmente toccate sul piano della salute dalle misure della Confederazione in favore del clima, e tale interesse giustificherebbe le loro rivendicazioni. Nell’aprile 2017 il DATEC ha deciso di non entrare nel merito della domanda delle richiedenti, le quali hanno dunque interposto ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo federale (TAF).
Assenza di un rapporto particolare con l’oggetto litigioso
Il TAF ha respinto il ricorso. In sostanza, la Corte è giunta alla conclusione che le donne ultrasettantacinquenni, non sono l’unica categoria a essere toccata dalle conseguenze del cambiamento climatico, nella misura in cui queste ultime toccano parimenti tutti gli esseri umani, gli animali e il mondo vegetale. È vero però che il grado di coinvolgimento diverge in funzione delle categorie toccate. Ciò detto non è tuttavia ravvisabile una relazione particolarmente stretta delle ricorrenti con l’oggetto della controversia rispetto al resto della popolazione. Di conseguenza, il DATEC ha rifiutato a giusta ragione di entrare nel merito delle richieste delle ricorrenti. Nemmeno la Convenzione europea dei diritti dell’uomo accorda loro diritti più estesi.
Questa sentenza può essere impugnata dinanzi al Tribunale federale.