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Rimborso dell'IVA sul canone di ricezione radiotelevisivo
Biel/Bienne, 15.01.2021 - Il 15 gennaio 2021 è entrata in vigore la legge federale relativa al rimborso forfettario dell'imposta sul valore aggiunto sul canone di ricezione radiotelevisivo. In questo modo viene rimborsata l'imposta sul valore aggiunto (IVA) prelevata indebitamente sul canone di ricezione. In virtù della legge ogni economia domestica riceve un importo forfettario di 50 franchi che viene dedotto dalla fattura 2021 di Serafe. Per le imprese è prevista una regolamentazione diversa: queste possono richiedere un rimborso tramite un modulo online.
In quattro casi tipo, il 2 novembre 2018 il Tribunale federale aveva sancito la restituzione dell'IVA riscossa dal 2010 al 2015 sul canone di ricezione radiotelevisivo. La legge creata a tale scopo, adottata dal Parlamento in settembre 2020, è stata messa in vigore dal Consiglio federale il 15 gennaio 2021.
Economie domestiche di tipo privato e collettività
Sulla prima fattura del canone 2021 (annuale o trimestrale) l'organo di riscossione Serafe dedurrà l'importo forfettario di 50 franchi. La restituzione dell'IVA sul canone di ricezione previgente, in favore delle economie domestiche di tipo privato e delle collettività avverrà quindi nel 2021.
Con il passaggio dal canone di ricezione al canone radiotelevisivo nel 2019, non sono più le persone annunciate a ricevere la fattura dall'organo di riscossione, bensì le economie domestiche di tipo privato. Ne consegue che le economie domestiche che hanno pagato il canone di ricezione alla Billag tra il 2010 e il 2015 non sono necessariamente identiche a quelle che nel 2021 riceveranno una fattura da Serafe e quindi un rimborso.
Il Consiglio federale e il Parlamento hanno deliberatamente optato per questa soluzione poiché può essere attuata in modo semplice ed economico sul piano amministrativo e permette di versare direttamente ai cittadini il totale di 182 milioni di franchi. Nessuno deve inoltrare una richiesta o presentare ricevute.
Imprese
Le imprese hanno diritto alla restituzione dell'IVA, se dal 1° aprile 2010 al 31 marzo 2015 hanno pagato per la ricezione nell'ambito dell'attività professionale o commerciale e non erano assoggettate all'IVA o hanno dedotto solo parzialmente l'imposta precedente. Le imprese devono richiedere la restituzione. Tramite un modulo online disponibile sul sito dell'UFCOM possono inoltrare richiesta sino a fine 2021.
Per le imprese che non erano assoggettate all'IVA, l'importo della restituzione dipende dall'ammontare dei pagamenti effettuati. Su domanda del richiedente è possibile anche una restituzione forfettaria (25 franchi per la ricezione radiofonica e 40 franchi per quella televisiva). Le imprese che erano assoggettate all'IVA e che hanno dedotto solo parzialmente l'imposta precedente possono richiedere unicamente la restituzione forfettaria.
Indirizzo cui rivolgere domande
Ufficio federale delle comunicazioni UFCOM
Servizio stampa, +41 58 460 55 50, <email-pii>
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