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Incarto n. 72.2007.167 Lugano, 18 maggio 2009/nk In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il presidente della Corte delle assise correzionali di Bellinzona Presidente: giudice Mauro Ermani Segretaria: Arianne Anastasi Veda, lic. iur. Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato, per giudicare AC 1 detenuto dal 9 gennaio al 10 febbraio 2006 ; prevenuto colpevole di: 1. Ripetuto furto, in parte tentato e per complicità per avere, nelle sottoindicate circostanze, in correità con terze persone e in parte aiutando intenzionalmente altri a commettere il reato, per procacciarsi un indebito profitto, ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre al fine di appropriarsene cose mobili altrui, e meglio per avere: 1.1. nel corso del 2005, ad __________, discutendo a più riprese con __________, consapevole della possibilità, rispettivamente dell'intenzione di questi di compiere un furto, informato lo stesso del fatto che il titolare dell'esercizio pubblico "__________" a __________ custodiva denaro contante presso la propria abitazione, aiutatolo a commettere un crimine; ritenuto che la notte tra l'8 ed il 9 novembre 2005, __________ in correità con altre quattro persone, ha poi commesso una rapina ai danni del titolare dell'esercizio pubblico, impadronendosi di una somma compresa tra 15 e 20'000.- franchi e che il giorno dopo AC 1 ha ricevuto dallo stesso __________ un compenso di almeno fr. 600.-- per il servizio reso; 1.2. l'11 dicembre 2005 a __________, in correità con __________ e __________, ai danni del locale notturno PC 1 e del suo gerente RC 1, avendo atteso la chiusura dell'esercizio pubblico ed essere penetrati nei locali forzando una porta d'accesso, sottratto un borsellino da cameriere contenente fr. 1'800.- (secondo la parte lesa denaro contante per fr. 4'898.- e diversi oggetti per un valore complessivo di fr. 6'868.-), ritenuto che: - i tre si sono spostati a __________ con l'automobile di AC 1; - __________ è entrato nel locale notturno quando era ancora aperto per controllare la situazione; - __________ e __________ si sono recati a __________ per recuperare due cacciaviti per effettuare lo scasso; - dopo la chiusura __________ e AC 1 sono entrati nel locale, forzando una porta d'accesso ed impadronendosi del denaro, mentre __________ attendeva in automobile; - rientrati al domicilio hanno suddiviso tra loro la refurtiva; 1.3. il 18 dicembre 2005, in correità con __________, dopo aver recuperato a casa di quest'ultimo un cacciavite per operare lo scasso della porta d'accesso, tentato di commettere un furto ai danni della PL 1, desistendovi prima ancora di forzare la porta d'entrata a causa dell'accensione di una luce e dell'impressione che qualcuno potesse averli visti; 2. Violazione di domicilio, in parte tentato per avere, indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto, in correità con terzi a) nelle circostanze di cui sopra sub. 1.2, fatto ingresso in una casa; b) nelle circostanze di cui sopra sub. 1.3 tentato di entrare in una casa; 3. Danneggiamento per avere, nelle circostanze di cui sopra sub. 1.2, in correità con terzi, avendo operato lo scasso della serratura e, quindi, danneggiato la porta d'accesso del locale PC 1, deteriorato una cosa altrui; 4. Infrazione grave alla Legge sulla circolazione stradale per avere, il 24 settembre 2006, tra __________ e __________, alla guida del veicolo BMW M3 targato __________, circolando alla velocità di km/h 190 dove invece vigeva un limite di km/h 120, gravemente violato le norme della circolazione stradale. 5. Infrazione alla Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni per avere, il 9 gennaio 2006, a __________ detenuto un tirapugni, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione d'importazione e di porto d'armi; fatti avvenuti : nelle circostanze di luogo e di tempo indicate; reati previsti : dagli art. 139 CP in parte in rel con art. 22 CP e in parte in rel. con art. 25 CP; art. 144, 186 CP; 90 n. 2 LCStr in rel. con art. 32 LCStr e art. 4a ONC; art. 33 in rel con art. 27 cpv. 1 LArm; e meglio come descritto nell'atto d'accusa 163/2007 del 13.12.2007, emanato dal Procuratore pubblico. Presenti § Il procuratore pubblico __________. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1. Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 11:30. Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma dell’atto d’accusa e che la condanna dell’accusato ad una pena pecuniaria di 360 aliquote giornaliere, lasciando all’apprezzamento del giudice la fissazione del valore della singola aliquota; non si oppone alla concessione della sospensione condizionale. Chiede infine che all’accusato sia pure inflitta una multa di Fr. 700.- e che il tirapugni sia confiscato. § Il Difensore, il quale fa innanzitutto notare che il periodo in cui si sono svolti i fatti è stato certamente un momento negativo della vita dell’accusato, momento che si è però ormai concluso. Inoltre, in merito al pt. 4 AA, pur non contestando le dichiarazioni del teste TE 1, sottolinea che ascoltando le stesse, ed in particolare i dubbi sui motivi per cui non si è potuto avere l’usuale protocollo attestante la velocità, sorge spontaneo domandarsi se i test tecnici sul suddetto apparecchio sono stati effettuati. Chiede quindi il proscioglimento dall’imputazione di cui al pt. 4 dell’AA sulla base del principio in dubio pro reo e che nella commisurazione della pena sia tenuto in considerazione il fatto che l’accusato si è ormai definitivamente lasciato alle spalle il suddetto periodo negativo. Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti quesiti: AC 1 1. è autore colpevole di: 1.1. ripetuto furto, in parte tentato e per complicità per avere, in correità con terze persone e in parte aiutando intenzionalmente altri a commettere il reato, per procacciarsi un indebito profitto, ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre al fine di appropriarsene cose mobili altrui, e meglio per avere: 1.1.1. nel corso del 2005, ad __________, consapevole della possibilità, rispettivamente dell'intenzione di questi di compiere un furto, informando __________ del fatto che il titolare dell'esercizio pubblico "__________" a __________ custodiva denaro contante presso la propria abitazione, aiutatolo a commettere un crimine; 1.1.2. l'11 dicembre 2005, a __________, in correità con __________ e __________, ai danni del locale notturno PC 1 e del suo gerente RC 1, sottratto un borsellino da cameriere contenente fr. 1'800.- (secondo la parte lesa denaro contante per fr. 4'898.- e diversi oggetti per un valore complessivo di fr. 6'868.-), 1.1.3. il 18 dicembre 2005, in correità con __________, tentato di commettere un furto ai danni della PL 1, desistendovi prima ancora di forzare la porta d'entrata; 1.2. violazione di domicilio, in parte tentata per avere, indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto, in correità con terzi: 1.2.1. nelle circostanze di cui al quesito 1.1.2., fatto ingresso in una casa; 1.2.2. nelle circostanze di cui al quesito 1.1.3., tentato di entrare in una casa; 1.3. danneggiamento per avere, nelle circostanze di cui al quesito 1.1.2., in correità con terzi, avendo operato lo scasso della serratura e, quindi, danneggiato la porta d'accesso del localePC 1, deteriorato una cosa altrui; 1.4. infrazione grave alla Legge sulla circolazione stradale per avere, il 24 settembre 2006, tra __________ e __________, alla guida del veicolo BMW M3 targato__________, circolando alla velocità di 190 km/h dove invece vigeva un limite di 120 km/h, gravemente violato le norme della circolazione stradale; 1.5. infrazione alla Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni per avere, il 9 gennaio 2006, a __________, detenuto un tirapugni, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione d'importazione e di porto d'armi, e meglio come descritto nell’atto di accusa? 2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, in quale misura? 3. Deve essere ordinata la confisca del tirapugni in sequestro? Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza. Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti posti, visti gli art. 12, 22, 25, 34, 42, 44, 47, 49, 51, 69, 139, 144 e 186 CP, 90 cifra 2 LCStr, 27 cpv.1 e 33 LArm; 9 e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese; dichiara e pronuncia: 1. AC 1 è autore colpevole di: 1.1. ripetuto furto, in parte tentato e per complicità per avere, in correità con terze persone e in parte aiutando intenzionalmente altri a commettere il reato, per procacciarsi un indebito profitto, ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre al fine di appropriarsene cose mobili altrui, e meglio per avere: 1.1.1. nel corso del 2005, ad __________, consapevole della possibilità, rispettivamente dell'intenzione di questi di compiere un furto, informando __________ del fatto che il titolare dell'esercizio pubblico "__________" a __________ custodiva denaro contante presso la propria abitazione, aiutatolo a commettere un crimine; 1.1.2. l'11 dicembre 2005, a __________, in correità con __________ e __________, ai danni del locale notturno PC 1 e del suo gerente RC 1, sottratto un borsellino da cameriere contenente fr. 1'800.- (secondo la parte lesa denaro contante per fr. 4'898.- e diversi oggetti per un valore complessivo di fr. 6'868.-), 1.1.3. il 18 dicembre 2005, in correità con __________, tentato di commettere un furto ai danni della PL 1, desistendovi prima ancora di forzare la porta d'entrata; 1.2. violazione di domicilio, in parte tentata per avere, indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto, in correità con terzi: 1.2.1. nelle circostanze di cui al dispositivo 1.1.2., fatto ingresso in una casa; 1.2.2. nelle circostanze di cui al dispositivo 1.1.3., tentato di entrare in una casa; 1.3. danneggiamento per avere, nelle circostanze di cui al dispositivo 1.1.2., in correità con terzi, avendo operato lo scasso della serratura e, quindi, danneggiato la porta d'accesso del locale PC 1, deteriorato una cosa altrui; 1.4. infrazione grave alla Legge sulla circolazione stradale per avere, il 24 settembre 2006, tra __________ e __________, alla guida del veicolo BMW M3 targato __________, circolando alla velocità di circa 190 km/h, ma comunque superiore a 160 km/h, dove invece vigeva un limite di 120 km/h, gravemente violato le norme della circolazione stradale; 1.5. infrazione alla Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni per avere, il 9 gennaio 2006, a __________, detenuto un tirapugni, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione d'importazione e di porto d'armi, e meglio come descritto nell’atto di accusa. 2. Di conseguenza, AC 1 è condannato: 2.1. alla pena pecuniaria di Fr. 18'000.- (diciottomila) pari a 300 aliquote giornaliere di Fr. 60.- (sessanta) l’una, da dedursi il carcere preventivo sofferto, nonché al pagamento di una multa di Fr. 600.- (seicento) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento la multa sarà convertita in una pena detentiva di 10 giorni. 2.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- (trecento) e delle spese processuali; 3. L’esecuzione della pena pecuniaria è sospesa condizionalmente e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due). 4. È ordinata la confisca del tirapugni in sequestro. Per la Corte delle assise correzionali Il presidente La segretaria Distinta spese : Tassa di giustizia fr. 300.-- Inchiesta preliminare fr. 200.-- Multa fr. 600.-- Teste fr. 95.60 Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 1'245.60 ===========

Incarto n. 72.2007.167 Incarto n. 72.2007.167

Incarto n. 72.2007.167 Lugano, 18 maggio 2009/nk Lugano,

Lugano, 18 maggio 2009/nk

18 maggio 2009/nk In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il presidente della Corte delle assise correzionali Il presidente della Corte delle assise correzionali

Il presidente della Corte delle assise correzionali di Bellinzona di Bellinzona

di Bellinzona Presidente: Presidente:

Presidente: giudice Mauro Ermani giudice Mauro Ermani

giudice Mauro Ermani Segretaria: Segretaria:

Segretaria: Arianne Anastasi Veda, lic. iur. Arianne Anastasi Veda, lic. iur.

Arianne Anastasi Veda, lic. iur. Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato, per giudicare per giudicare

per giudicare AC 1 AC 1

AC 1 detenuto dal 9 gennaio al 10 febbraio 2006 ; detenuto dal 9 gennaio al 10 febbraio 2006 ;

detenuto dal 9 gennaio al 10 febbraio 2006 ; prevenuto colpevole di:

prevenuto colpevole di: 1. Ripetuto furto, in parte tentato e per complicità

1. Ripetuto furto, in parte tentato e per complicità per avere, nelle sottoindicate circostanze, in correità con terze persone e in parte aiutando intenzionalmente altri a commettere il reato, per procacciarsi un indebito profitto, ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre al fine di appropriarsene cose mobili altrui, e meglio per avere:

per avere, nelle sottoindicate circostanze, in correità con terze persone e in parte aiutando intenzionalmente altri a commettere il reato, per procacciarsi un indebito profitto, ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre al fine di appropriarsene cose mobili altrui, e meglio per avere: 1.1. nel corso del 2005, ad __________, discutendo a più riprese con __________, consapevole della possibilità, rispettivamente dell'intenzione di questi di compiere un furto, informato lo stesso del fatto che il titolare dell'esercizio pubblico "__________" a __________ custodiva denaro contante presso la propria abitazione, aiutatolo a commettere un crimine;

1.1. nel corso del 2005, ad __________, discutendo a più riprese con __________, consapevole della possibilità, rispettivamente dell'intenzione di questi di compiere un furto, informato lo stesso del fatto che il titolare dell'esercizio pubblico "__________" a __________ custodiva denaro contante presso la propria abitazione, aiutatolo a commettere un crimine; ritenuto che la notte tra l'8 ed il 9 novembre 2005, __________ in correità con altre quattro persone, ha poi commesso una rapina ai danni del titolare dell'esercizio pubblico, impadronendosi di una somma compresa tra 15 e 20'000.- franchi e che il giorno dopo AC 1 ha ricevuto dallo stesso __________ un compenso di almeno fr. 600.-- per il servizio reso;

ritenuto che la notte tra l'8 ed il 9 novembre 2005, __________ in correità con altre quattro persone, ha poi commesso una rapina ai danni del titolare dell'esercizio pubblico, impadronendosi di una somma compresa tra 15 e 20'000.- franchi e che il giorno dopo AC 1 ha ricevuto dallo stesso __________ un compenso di almeno fr. 600.-- per il servizio reso; 1.2. l'11 dicembre 2005 a __________, in correità con __________ e __________, ai danni del locale notturno PC 1 e del suo gerente RC 1, avendo atteso la chiusura dell'esercizio pubblico ed essere penetrati nei locali forzando una porta d'accesso, sottratto un borsellino da cameriere contenente fr. 1'800.- (secondo la parte lesa denaro contante per fr. 4'898.- e diversi oggetti per un valore complessivo di fr. 6'868.-), ritenuto che:

1.2. l'11 dicembre 2005 a __________, in correità con __________ e __________, ai danni del locale notturno PC 1 e del suo gerente RC 1, avendo atteso la chiusura dell'esercizio pubblico ed essere penetrati nei locali forzando una porta d'accesso, sottratto un borsellino da cameriere contenente fr. 1'800.- (secondo la parte lesa denaro contante per fr. 4'898.- e diversi oggetti per un valore complessivo di fr. 6'868.-), ritenuto che: - i tre si sono spostati a __________ con l'automobile di AC 1;

- i tre si sono spostati a __________ con l'automobile di AC 1; - __________ è entrato nel locale notturno quando era ancora aperto per controllare la situazione;

- __________ è entrato nel locale notturno quando era ancora aperto per controllare la situazione; - __________ e __________ si sono recati a __________ per recuperare due cacciaviti per effettuare lo scasso;

- __________ e __________ si sono recati a __________ per recuperare due cacciaviti per effettuare lo scasso; - dopo la chiusura __________ e AC 1 sono entrati nel locale, forzando una porta d'accesso ed impadronendosi del denaro, mentre __________ attendeva in automobile;

- dopo la chiusura __________ e AC 1 sono entrati nel locale, forzando una porta d'accesso ed impadronendosi del denaro, mentre __________ attendeva in automobile; - rientrati al domicilio hanno suddiviso tra loro la refurtiva;

- rientrati al domicilio hanno suddiviso tra loro la refurtiva; 1.3. il 18 dicembre 2005, in correità con __________, dopo aver recuperato a casa di quest'ultimo un cacciavite per operare lo scasso della porta d'accesso, tentato di commettere un furto ai danni della PL 1, desistendovi prima ancora di forzare la porta d'entrata a causa dell'accensione di una luce e dell'impressione che qualcuno potesse averli visti;

1.3. il 18 dicembre 2005, in correità con __________, dopo aver recuperato a casa di quest'ultimo un cacciavite per operare lo scasso della porta d'accesso, tentato di commettere un furto ai danni della PL 1, desistendovi prima ancora di forzare la porta d'entrata a causa dell'accensione di una luce e dell'impressione che qualcuno potesse averli visti; 2. Violazione di domicilio, in parte tentato

2. Violazione di domicilio, in parte tentato per avere, indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto, in correità con terzi

per avere, indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto, in correità con terzi a) nelle circostanze di cui sopra sub. 1.2, fatto ingresso in una casa;

a) nelle circostanze di cui sopra sub. 1.2, fatto ingresso in una casa; b) nelle circostanze di cui sopra sub. 1.3 tentato di entrare in una casa;

b) nelle circostanze di cui sopra sub. 1.3 tentato di entrare in una casa; 3. Danneggiamento per avere, nelle circostanze di cui sopra sub. 1.2, in correità con terzi, avendo operato lo scasso della serratura e, quindi, danneggiato la porta d'accesso del locale PC 1, deteriorato una cosa altrui;

3. Danneggiamento per avere, nelle circostanze di cui sopra sub. 1.2, in correità con terzi, avendo operato lo scasso della serratura e, quindi, danneggiato la porta d'accesso del locale PC 1, deteriorato una cosa altrui; 4. Infrazione grave alla Legge sulla circolazione stradale

4. Infrazione grave alla Legge sulla circolazione stradale per avere, il 24 settembre 2006, tra __________ e __________, alla guida del veicolo BMW M3 targato __________, circolando alla velocità di km/h 190 dove invece vigeva un limite di km/h 120, gravemente violato le norme della circolazione stradale. per avere, il 24 settembre 2006, tra __________ e __________, alla guida del veicolo BMW M3 targato __________, circolando alla velocità di km/h 190 dove invece vigeva un limite di km/h 120, gravemente violato le norme della circolazione stradale. 5. Infrazione alla Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni

5. Infrazione alla Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni per avere, il 9 gennaio 2006, a __________ detenuto un tirapugni, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione d'importazione e di porto d'armi;

per avere, il 9 gennaio 2006, a __________ detenuto un tirapugni, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione d'importazione e di porto d'armi; fatti avvenuti : nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

fatti avvenuti : nelle circostanze di luogo e di tempo indicate; reati previsti : dagli art. 139 CP in parte in rel con art. 22 CP e in parte in rel. con art. 25 CP; art. 144, 186 CP; 90 n. 2 LCStr in rel. con art. 32 LCStr e art. 4a ONC; art. 33 in rel con art. 27 cpv. 1 LArm;

reati previsti : dagli art. 139 CP in parte in rel con art. 22 CP e in parte in rel. con art. 25 CP; art. 144, 186 CP; 90 n. 2 LCStr in rel. con art. 32 LCStr e art. 4a ONC; art. 33 in rel con art. 27 cpv. 1 LArm; e meglio come descritto nell'atto d'accusa 163/2007 del 13.12.2007, emanato dal Procuratore pubblico. e meglio come descritto nell'atto d'accusa 163/2007 del 13.12.2007, emanato dal Procuratore pubblico. Presenti Presenti

Presenti § Il procuratore pubblico __________. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1. § Il procuratore pubblico __________.

§ Il procuratore pubblico __________. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1.

§ L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1. Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 11:30.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 11:30. Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma dell’atto d’accusa e che la condanna dell’accusato ad una pena pecuniaria di 360 aliquote giornaliere, lasciando all’apprezzamento del giudice la fissazione del valore della singola aliquota; non si oppone alla concessione della sospensione condizionale. Chiede infine che all’accusato sia pure inflitta una multa di Fr. 700.- e che il tirapugni sia confiscato.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma dell’atto d’accusa e che la condanna dell’accusato ad una pena pecuniaria di 360 aliquote giornaliere, lasciando all’apprezzamento del giudice la fissazione del valore della singola aliquota; non si oppone alla concessione della sospensione condizionale. Chiede infine che all’accusato sia pure inflitta una multa di Fr. 700.- e che il tirapugni sia confiscato. § Il Difensore, il quale fa innanzitutto notare che il periodo in cui si sono svolti i fatti è stato certamente un momento negativo della vita dell’accusato, momento che si è però ormai concluso. Inoltre, in merito al pt. 4 AA, pur non contestando le dichiarazioni del teste TE 1, sottolinea che ascoltando le stesse, ed in particolare i dubbi sui motivi per cui non si è potuto avere l’usuale protocollo attestante la velocità, sorge spontaneo domandarsi se i test tecnici sul suddetto apparecchio sono stati effettuati.

§ Il Difensore, il quale fa innanzitutto notare che il periodo in cui si sono svolti i fatti è stato certamente un momento negativo della vita dell’accusato, momento che si è però ormai concluso. Inoltre, in merito al pt. 4 AA, pur non contestando le dichiarazioni del teste TE 1, sottolinea che ascoltando le stesse, ed in particolare i dubbi sui motivi per cui non si è potuto avere l’usuale protocollo attestante la velocità, sorge spontaneo domandarsi se i test tecnici sul suddetto apparecchio sono stati effettuati. Chiede quindi il proscioglimento dall’imputazione di cui al pt. 4 dell’AA sulla base del principio in dubio pro reo e che nella commisurazione della pena sia tenuto in considerazione il fatto che l’accusato si è ormai definitivamente lasciato alle spalle il suddetto periodo negativo.

Chiede quindi il proscioglimento dall’imputazione di cui al pt. 4 dell’AA sulla base del principio in dubio pro reo e che nella commisurazione della pena sia tenuto in considerazione il fatto che l’accusato si è ormai definitivamente lasciato alle spalle il suddetto periodo negativo. Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti quesiti: AC 1

quesiti: AC 1 1. è autore colpevole di:

1. è autore colpevole di: 1.1. ripetuto furto, in parte tentato e per complicità

1.1. ripetuto furto, in parte tentato e per complicità per avere, in correità con terze persone e in parte aiutando intenzionalmente altri a commettere il reato, per procacciarsi un indebito profitto, ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre al fine di appropriarsene cose mobili altrui, e meglio per avere:

per avere, in correità con terze persone e in parte aiutando intenzionalmente altri a commettere il reato, per procacciarsi un indebito profitto, ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre al fine di appropriarsene cose mobili altrui, e meglio per avere: 1.1.1. nel corso del 2005, ad __________, consapevole della possibilità, rispettivamente dell'intenzione di questi di compiere un furto, informando __________ del fatto che il titolare dell'esercizio pubblico "__________" a __________ custodiva denaro contante presso la propria abitazione, aiutatolo a commettere un crimine;

1.1.1. nel corso del 2005, ad __________, consapevole della possibilità, rispettivamente dell'intenzione di questi di compiere un furto, informando __________ del fatto che il titolare dell'esercizio pubblico "__________" a __________ custodiva denaro contante presso la propria abitazione, aiutatolo a commettere un crimine; 1.1.2. l'11 dicembre 2005, a __________, in correità con __________ e __________, ai danni del locale notturno PC 1 e del suo gerente RC 1, sottratto un borsellino da cameriere contenente fr. 1'800.- (secondo la parte lesa denaro contante per fr. 4'898.- e diversi oggetti per un valore complessivo di fr. 6'868.-),

1.1.2. l'11 dicembre 2005, a __________, in correità con __________ e __________, ai danni del locale notturno PC 1 e del suo gerente RC 1, sottratto un borsellino da cameriere contenente fr. 1'800.- (secondo la parte lesa denaro contante per fr. 4'898.- e diversi oggetti per un valore complessivo di fr. 6'868.-), 1.1.3. il 18 dicembre 2005, in correità con __________, tentato di commettere un furto ai danni della PL 1, desistendovi prima ancora di forzare la porta d'entrata;

1.1.3. il 18 dicembre 2005, in correità con __________, tentato di commettere un furto ai danni della PL 1, desistendovi prima ancora di forzare la porta d'entrata; 1.2. violazione di domicilio, in parte tentata

1.2. violazione di domicilio, in parte tentata per avere, indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto, in correità con terzi:

per avere, indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto, in correità con terzi: 1.2.1. nelle circostanze di cui al quesito 1.1.2., fatto ingresso in una casa;

1.2.1. nelle circostanze di cui al quesito 1.1.2., fatto ingresso in una casa; 1.2.2. nelle circostanze di cui al quesito 1.1.3., tentato di entrare in una casa;

1.2.2. nelle circostanze di cui al quesito 1.1.3., tentato di entrare in una casa; 1.3. danneggiamento

1.3. danneggiamento per avere, nelle circostanze di cui al quesito 1.1.2., in correità con terzi, avendo operato lo scasso della serratura e, quindi, danneggiato la porta d'accesso del localePC 1, deteriorato una cosa altrui;

per avere, nelle circostanze di cui al quesito 1.1.2., in correità con terzi, avendo operato lo scasso della serratura e, quindi, danneggiato la porta d'accesso del localePC 1, deteriorato una cosa altrui; 1.4. infrazione grave alla Legge sulla circolazione stradale

1.4. infrazione grave alla Legge sulla circolazione stradale per avere, il 24 settembre 2006, tra __________ e __________, alla guida del veicolo BMW M3 targato__________, circolando alla velocità di 190 km/h dove invece vigeva un limite di 120 km/h, gravemente violato le norme della circolazione stradale;

per avere, il 24 settembre 2006, tra __________ e __________, alla guida del veicolo BMW M3 targato__________, circolando alla velocità di 190 km/h dove invece vigeva un limite di 120 km/h, gravemente violato le norme della circolazione stradale; 1.5. infrazione alla Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni

1.5. infrazione alla Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni per avere, il 9 gennaio 2006, a __________, detenuto un tirapugni, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione d'importazione e di porto d'armi,

per avere, il 9 gennaio 2006, a __________, detenuto un tirapugni, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione d'importazione e di porto d'armi, e meglio come descritto nell’atto di accusa? e meglio come descritto nell’atto di accusa? 2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, in quale misura?

2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, in quale misura? 3. Deve essere ordinata la confisca del tirapugni in sequestro?

3. Deve essere ordinata la confisca del tirapugni in sequestro? Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza. Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti posti,

Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti posti, visti gli art. 12, 22, 25, 34, 42, 44, 47, 49, 51, 69,

visti gli art. 139, 144 e 186 CP, 90 cifra 2 LCStr, 27 cpv.1 e 33 LArm;

139, 144 e 186 CP, 90 cifra 2 LCStr, 27 cpv.1 e 33 LArm; 9 e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;

9 e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese; dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: 1. AC 1 è autore colpevole di:

1. AC 1 è autore colpevole di: 1.1. ripetuto furto, in parte tentato e per complicità

1.1. ripetuto furto, in parte tentato e per complicità per avere, in correità con terze persone e in parte aiutando intenzionalmente altri a commettere il reato, per procacciarsi un indebito profitto, ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre al fine di appropriarsene cose mobili altrui, e meglio per avere:

per avere, in correità con terze persone e in parte aiutando intenzionalmente altri a commettere il reato, per procacciarsi un indebito profitto, ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre al fine di appropriarsene cose mobili altrui, e meglio per avere: 1.1.1. nel corso del 2005, ad __________, consapevole della possibilità, rispettivamente dell'intenzione di questi di compiere un furto, informando __________ del fatto che il titolare dell'esercizio pubblico "__________" a __________ custodiva denaro contante presso la propria abitazione, aiutatolo a commettere un crimine;

1.1.1. nel corso del 2005, ad __________, consapevole della possibilità, rispettivamente dell'intenzione di questi di compiere un furto, informando __________ del fatto che il titolare dell'esercizio pubblico "__________" a __________ custodiva denaro contante presso la propria abitazione, aiutatolo a commettere un crimine; 1.1.2. l'11 dicembre 2005, a __________, in correità con __________ e __________, ai danni del locale notturno PC 1 e del suo gerente RC 1, sottratto un borsellino da cameriere contenente fr. 1'800.- (secondo la parte lesa denaro contante per fr. 4'898.- e diversi oggetti per un valore complessivo di fr. 6'868.-),

1.1.2. l'11 dicembre 2005, a __________, in correità con __________ e __________, ai danni del locale notturno PC 1 e del suo gerente RC 1, sottratto un borsellino da cameriere contenente fr. 1'800.- (secondo la parte lesa denaro contante per fr. 4'898.- e diversi oggetti per un valore complessivo di fr. 6'868.-), 1.1.3. il 18 dicembre 2005, in correità con __________, tentato di commettere un furto ai danni della PL 1, desistendovi prima ancora di forzare la porta d'entrata;

1.1.3. il 18 dicembre 2005, in correità con __________, tentato di commettere un furto ai danni della PL 1, desistendovi prima ancora di forzare la porta d'entrata; 1.2. violazione di domicilio, in parte tentata per avere, indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto, in correità con terzi:

1.2. violazione di domicilio, in parte tentata per avere, indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto, in correità con terzi: 1.2.1. nelle circostanze di cui al dispositivo 1.1.2., fatto ingresso in una casa;

1.2.1. nelle circostanze di cui al dispositivo 1.1.2., fatto ingresso in una casa; 1.2.2. nelle circostanze di cui al dispositivo 1.1.3., tentato di entrare in una casa;

1.2.2. nelle circostanze di cui al dispositivo 1.1.3., tentato di entrare in una casa; 1.3. danneggiamento

1.3. danneggiamento per avere, nelle circostanze di cui al dispositivo 1.1.2., in correità con terzi, avendo operato lo scasso della serratura e, quindi, danneggiato la porta d'accesso del locale PC 1, deteriorato una cosa altrui;

per avere, nelle circostanze di cui al dispositivo 1.1.2., in correità con terzi, avendo operato lo scasso della serratura e, quindi, danneggiato la porta d'accesso del locale PC 1, deteriorato una cosa altrui; 1.4. infrazione grave alla Legge sulla circolazione stradale

1.4. infrazione grave alla Legge sulla circolazione stradale per avere, il 24 settembre 2006, tra __________ e __________, alla guida del veicolo BMW M3 targato __________, circolando alla velocità di circa 190 km/h, ma comunque superiore a 160 km/h, dove invece vigeva un limite di 120 km/h, gravemente violato le norme della circolazione stradale;

per avere, il 24 settembre 2006, tra __________ e __________, alla guida del veicolo BMW M3 targato __________, circolando alla velocità di circa 190 km/h, ma comunque superiore a 160 km/h, dove invece vigeva un limite di 120 km/h, gravemente violato le norme della circolazione stradale; 1.5. infrazione alla Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni

1.5. infrazione alla Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni per avere, il 9 gennaio 2006, a __________, detenuto un tirapugni, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione d'importazione e di porto d'armi,

per avere, il 9 gennaio 2006, a __________, detenuto un tirapugni, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione d'importazione e di porto d'armi, e meglio come descritto nell’atto di accusa. e meglio come descritto nell’atto di accusa. 2. Di conseguenza, AC 1 è condannato:

2. Di conseguenza, AC 1 è condannato: 2.1. alla pena pecuniaria di Fr. 18'000.- (diciottomila) pari a 300 aliquote giornaliere di Fr. 60.- (sessanta) l’una, da dedursi il carcere preventivo sofferto,

2.1. alla pena pecuniaria di Fr. 18'000.- (diciottomila) pari a 300 aliquote giornaliere di Fr. 60.- (sessanta) l’una, da dedursi il carcere preventivo sofferto, nonché al pagamento di una multa di Fr. 600.- (seicento) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento la multa sarà convertita in una pena detentiva di 10 giorni. nonché al pagamento di una multa di Fr. 600.- (seicento) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento la multa sarà convertita in una pena detentiva di 10 giorni. 2.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- (trecento) e delle spese processuali;

2.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- (trecento) e delle spese processuali; 3. L’esecuzione della pena pecuniaria è sospesa condizionalmente e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

3. L’esecuzione della pena pecuniaria è sospesa condizionalmente e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due). 4. È ordinata la confisca del tirapugni in sequestro.

4. È ordinata la confisca del tirapugni in sequestro. Per la Corte delle assise correzionali

Per la Corte delle assise correzionali Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria Distinta spese :

Distinta spese : Tassa di giustizia fr. 300.--

Tassa di giustizia fr. 300.-- Inchiesta preliminare fr. 200.--

Inchiesta preliminare fr. 200.-- Multa fr. 600.--

Multa fr. 600.-- Teste fr. 95.60

Teste fr. 95.60 Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 1'245.60

fr. 1'245.60 ===========

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