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In occasione delle negoziazioni salariali con la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf, concluse quest'oggi, transfair ha raggiunto un risultato poco soddisfacente: l'anno prossimo gli stipendi delle collaboratrici e dei collaboratori federali aumenteranno dello 0,2 per cento. Un incremento, questo, che permetterà soltanto di compensare il rincaro. Per lo meno le parti sociali si sono accordate su un margine di manovra più ampio in vista delle trattative salariali dell’anno prossimo.
Tra gli altri argomenti discussi durante le negoziazioni figuravano i premi per l'assicurazione contro gli infortuni non professionali (premi INP). I partner sociali si sono accordati per un aumento della quota del datore di lavoro al 60 per cento. Questa misura è intesa come indennizzo per il personale a causa degli adeguamenti relativi alle rendite transitorie concordati alla metà di quest'anno. I partner sociali l’anno prossimo discuteranno inoltre su un ampliamento della custodia di bambini complementare alla famiglia.
Nonostante la difficile situazione – fino a poco tempo fa era ancora in sospeso il messaggio aggiuntivo del Consiglio federale sul pacchetto di consolidamento e di verifica dei compiti 2014 (PCon 2014) con risparmi pari a 300 milioni di franchi sul personale –, transfair si dice insoddisfatto dell’aumento concordato. Per questo motivo, il sindacato vuole intendere questo scarso incremento esplicitamente come contributo da parte delle collaboratrici e dei collaboratori federali al PCon 2014.