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Il supplemento per l'energia elettrica da fonti rinnovabili e per i risanamenti delle acque aumenta a 1,1 ct./kWh nel 2015
Berna, 25.06.2014 - Per promuovere la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili e i risanamenti delle acque, i consumatori svizzeri pagheranno a partire dal 1° gennaio 2015 un supplemento di 1,1 centesimi per chilowattora. Ciò è quanto ha stabilito il Consiglio federale con una revisione dell'ordinanza sull'energia.
Il supplemento di rete riscosso presso i consumatori confluisce nel cosiddetto fondo supplemento rete destinato a finanziare la rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica (RIC), la rimunerazione unica per gli impianti fotovoltaici di piccole dimensioni, i bandi di gara per misure di efficienza energetica, i rimborsi per i grandi consumatori, le garanzie a copertura dei rischi per i progetti di geotermia, i costi di esecuzione e le misure di risanamento delle acque. La revisione della legge sull'energia chiesta dall'iniziativa parlamentare 12.400 entrata in vigore il 1° gennaio 2014, fissa l'importo massimo del supplemento di rete a 1,5 centesimi per chilowattora (di cui 0,1 ct./kWh per le misure di risanamento delle acque secondo l'art. 83a della legge sulla protezione delle acque e l'art. 10 della legge federale sulla pesca).
All'interno di questo tetto massimo il Consiglio federale deve definire l'importo effettivo del supplemento di rete, tenendo conto dell'economicità e del potenziale delle tecnologie (art. 15b cpv. 4 legge sull'energia). Se il supplemento di rete riscosso non è più sufficiente al finanziamento degli utilizzi citati, il Consiglio federale può aumentarlo.
25 franchi in più per economia domestica
Per continuare a garantire la liquidità del fondo in cui confluiscono i supplementi di rete, il Consiglio federale ha deciso di aumentare il supplemento di rete dagli attuali 0,6 ct./kWh a 1,1 ct./kWh a decorrere dal 1° gennaio 2015. Per un'economia domestica di 4 persone con un consumo medio annuo di 5000 chilowattora, l'onere rappresentato dal supplemento di rete aumenta pertanto di 25 franchi, passando a 55 franchi all'anno (2014: 30 franchi). Se venisse riscosso il supplemento di rete massimo di 1,5 centesimi per chilowattora, tale onere salirebbe a 75 franchi l'anno.
Nella revisione della legge sull'energia entrata in vigore il 1° gennaio 2014, il rimborso del supplemento di rete è stato ampliato per le imprese a elevato consumo di energia elettrica. In questo modo, tali imprese ottengono sgravi per circa 55 - 70 milioni di franchi. Per le
piccole e medie imprese che non hanno diritto al rimborso, l'aumento del supplemento di rete comporta tuttavia costi di elettricità notevolmente maggiori.
Motivi dell'aumento del supplemento di rete
L'aumento del supplemento di rete è necessario, in particolare, per due motivi:
- Nuovo strumento di promozione - rimunerazione unica per gli impianti fotovoltaici di piccole dimensioni: La revisione della legge sull'energia, entrata in vigore il 1° gennaio 2014, (revisione a seguito dell'iniziativa parlamentare 12.400 «Liberazione degli investimenti per le energie rinnovabili senza penalizzazione dei grandi consumatori» della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio nazionale) introduce il diritto alla rimunerazione unica per impianti fotovoltaici di piccole dimensioni fino a 30kW. Le rimunerazioni uniche ammontano al massimo al 30 per cento dei costi di investimento dell'impianto di riferimento e devono essere versati in tempi rapidi dopo la messa in esercizio dell'impianto. L'attuazione di questo nuovo strumento di promozione è appena iniziata. Si ritiene che nei prossimi mesi verranno presentate numerose richieste di versamento delle rimunerazioni uniche. Ogni anno saranno versate svariate migliaia di rimunerazioni uniche per un importo pari almeno a 135 milioni di franchi. L'attuale lista d'attesa degli impianti RIC potrà essere considerevolmente smaltita negli anni 2014 e 2015.
- Nel 2015 entreranno in esercizio molti nuovi impianti RIC: Nel corso di quest'anno, verrà assegnato il finanziamento a numerosi impianti che figurano sulla lista d'attesa. Ciò riguarda tutti i progetti notificati entro il 15 giugno 2011. Si tratta di circa 70 centrali a biomassa, 4000 impianti fotovoltaici, 190 centrali eoliche e 100 piccole centrali idroelettriche. Inoltre, molti impianti che dispongono già di una decisione positiva per la RIC, ma che non sono ancora stati realizzati (perché la procedura di rilascio della licenza è in corso o perché sono ancora in costruzione), entreranno in esercizio nel 2015 e immetteranno in rete energia elettrica che dà diritto alla rimunerazione. Anche il finanziamento di questi altri impianti beneficiari della RIC deve essere garantito.
A causa dell'entità elevata dei versamenti per la rimunerazione unica nel 2014, le riserve degli anni precedenti e l'attuale supplemento di rete di 0,6 centesimi per chilowattora non bastano per coprire il maggior fabbisogno di risorse nel 2015.
Circa 600 milioni di franchi all'anno nel fondo supplemento rete
Nel 2014, con il supplemento di rete attuale di 0,6 centesimi per chilowattora affluiscono nel fondo circa 345 milioni di franchi. L'aumento del supplemento di rete comporterà un raddoppio di questo importo a circa 600 milioni di franchi.
Pertanto, nel 2015, la struttura dei costi si presenta nel seguente modo:
- Rimunerazioni uniche per piccoli impianti fotovoltaici: almeno 135 milioni di franchi.
- Rimunerazioni RIC: 345 milioni di franchi.
- Misure di risanamento delle acque: 57 milioni di franchi.
- Ulteriori misure (rimborsi ai grandi consumatori, bandi di gara, garanzie a copertura dei rischi per i progetti di geotermia, costi di esecuzione): 63 milioni di franchi.
Indirizzo cui rivolgere domande
Marianne Zünd, portavoce UFE,
tel. +41 58 462 56 75, <email-pii>
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