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Una delegazione della Fifa è giunta ieri a Gaza per sostenere progetti di ricostruzione degli stadi di calcio rimasti danneggiati la scorsa estate nel conflitto fra Israele e Hamas. Per la realizzazione di questi lavori, in una ventina di località , è stato stanziato un milione di dollari. Alla loro conclusione, ha detto David Borja a nome della Fifa, "il presidente Joseph Blatter verrà ad inaugurarli".
Particolarmente colpito dai bombardamenti israeliani è stato lo stadio Falastin di Gaza City, che in passato poteva ospitare fino a 20 mila spettatori. Le sue tribune sono in fase di ricostruzione mentre sul campo è stato intanto approntato un primo tessuto erboso.
Fra gli appassionati di calcio della Striscia (inclusi l'ex premier di Hamas Ismail Haniyeh e il figlio Abdel Salam, un responsabile dello sport locale) c'è la speranza che gli aiuti della Fifa contribuiscano a risollevare le sorti di questo sport che ha subito, anche dopo il conflitto, le ripercussioni dello stretto blocco dei valichi di transito della Striscia imposto da Israele, nonché delle restrizioni in vigore anche da parte dell'Egitto.
SDA-ATS