Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/61784

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Qualche mese fa il Consiglio federale è venuto a conoscenza della volontà del governo tedesco di adoperarsi in seno all'Unione europea affinché, nel quadro della futura politica di coesione (2007-2013), si opti per una concentrazione dei fondi destinati alla cooperazione territoriale sui nuovi confini interni ed esterni dell'Ue. Diversi cantoni hanno già comunicato al governo tedesco la propria inquietudine di fronte a questo riorientamento strategico.</p><p>Le autorità federali seguono con attenzione le discussioni sul futuro sviluppo della cooperazione territoriale dell'Unione europea. Finora le intenzioni tedesche non sono state prese in considerazione dalla Commissione né integrate alle proposte di legge presentate al Consiglio e al Parlamento europei.</p><p>2. Dall'inizio degli anni Novanta, l'iniziativa comunitaria Interreg è il motore della cooperazione alle frontiere della Svizzera. La collaborazione del nostro Paese con le regioni europee, tuttavia, risale già a diversi decenni prima dell'introduzione di Interreg. Dagli anni Sessanta nel Reno superiore e dagli anni Settanta nella regione del lago di Costanza, varie istituzioni sui due lati della frontiera gestiscono alcuni problemi in modo comune.</p><p>Alla luce di queste esperienze riuscite, riteniamo primordiale che la Confederazione ed i cantoni definiscano insieme le basi di una cooperazione transfrontaliera (nel senso largo del termine) che sia indipendente dal quadro comunitario. La legge sulla nuova politica regionale, attualmente in esame, potrebbe offrire l'opportunità di finanziare sia progetti che si iscrivono nel quadro dei programmi europei sia progetti al di fuori di esso.</p><p>3. I cantoni e le regioni che partecipano a diversi programmi Interreg con la Germania, unitamente alla Confederazione, hanno già espresso alle autorità federali tedesche l'inquietudine del nostro Paese su questa questione. Il Consiglio federale si riserva la possibilità, se lo ritiene utile ed opportuno, di segnalare nuovamente alle autorità competenti l'importanza che riveste la cooperazione delle regioni svizzere con i loro partner europei.</p>  Risposta del Consiglio federale.