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Glossario
Se un assicurato desidera sapere a quanto ammonterà la probabile rendita futura dell'AVS, vi è la possibilità di ottenere un calcolo anticipato della rendita. Il calcolo anticipato mostra quali importi della rendita approssimativi si possono attendere in caso di pensionamento, invalidità o, per i parenti, in caso di decesso. Il calcolo preciso della rendita può essere effettuato solo all'insorgenza dell'evento assicurato (vecchiaia, invalidità, decesso). Cambiamenti nella situazione personale o nel diritto in vigore possono avere ripercussioni significative sul diritto ad una rendita o sull'ammontare di quest'ultima. Per tale ragione, il calcolo anticipato della rendita non è vincolante. Il calcolo anticipato della rendita può essere richiesto in qualsiasi momento alla cassa di compensazione.
Le casse di compensazione cantonali sono gli interlocutori per le persone con residenza nel Cantone che non aderiscono ad alcuna cassa di compensazione professionale né alla cassa di compensazione della Confedera-zione. Esse offrono a datori di lavoro e lavoratori, lavoratori indipendenti, persone che non esercitano alcuna attività lucrativa, pensionati, disabili e alle persone che prestano il servizio militare, il servizio civile o il servizio di protezione civile, nonché alle lavoratrici in congedo di maternità, una consulenza completa e competente in fatto di AVS/AI/IPG, PC, AF e riduzioni sui premi della LAMal.
Le casse di compensazione fanno parte del sistema di assicurazione sociale svizzero. In qualità di ente pubblico esse assicurano all’intera popolazione svizzera l’accesso alle prestazioni di base della sicurezza sociale. Si distingue fra casse di compensazione cantonali, professionali e della Confederazione.
Le casse di compensazione della Confederazione comprendono la cassa di compensazione federale e la cassa di compensazione svizzera. Per il personale della Confederazione e degli enti federali è competente la cassa di compensazione federale. La cassa di compensazione svizzera è responsabile per l’attuazione dell’assicurazione volontaria e per l’erogazione delle prestazioni alle persone che si trovano all’estero. Essa assume inoltre i compiti che (le vengono assegnati sulla base di accordi internazionali).
Possono istituire casse di compensazione professionali le organizzazioni professionali svizzere e le associazioni interprofessionali nazionali e regionali, qualora si preveda che la nuova cassa di compensazione comprenderà almeno 2'000 datori di lavoro ovvero lavoratori indipendenti o che i contributi da essa riscossi ammonteranno ad almeno 50 milioni di franchi.
Il certificato di vita è un documento ufficiale che viene emesso su richiesta dall’ufficio anagrafe locale per verificare se l’assicurato è ancora in vita. Il certificato di vita è necessario ai fini della rendita soprattutto per gli ambiti giuridici all’estero.
Ogni persona soggetta all’obbligo di contribuzione o avente diritto a una prestazione riceve un certificato d’assicurazione. Questo contiene il numero assicurato, il nome, il cognome e la data di nascita.
La Commissione AVS/AI federale è la commissione consultiva del Consiglio federale per le questioni correlate all’assicurazione vecchiaia e superstiti e all’assicurazione per l’invalidità. Ne fanno parte rappresentanti degli assicurati, delle associazioni economiche svizzere, degli istituti assicurativi, della Confederazione e dei Cantoni. Si tratta di una cosiddetta commissione extraparlamentare e comprende 20 membri.
Per tutti coloro che versano i contributi AVS viene tenuto un conto individuale (CI). Qui la cassa di compensazione registra tutti i redditi, i periodi di contribuzione e gli accrediti per compiti assistenziali, ovvero tutti i dati che servono per il calcolo della rendita. A fine anno il datore di lavoro calcola la massa salariale dei lavoratori e comunica la ripartizione dei contributi da lui versati fra i singoli lavoratori. Se un assicurato opera per conto di più datori di lavoro che versano i contributi a casse di compensazione differenti, ognuna di queste casse gestisce un CI.
Se si desidera verificare se il proprio datore di lavoro ha effettivamente versato alla cassa di compensazione i contributi prelevati sul salario o se il proprio periodo di contribuzione presenta interruzioni, è possibile chiedere un estratto del conto alla cassa di compensazione, che deve fornirlo gratuitamente.
Nell’AVS si parla del cosiddetto contratto intergenerazionale; con questa espressione si intende che i giovani e i lavoratori finanziano le prestazioni delle pensionate e dei pensionati.
Dall’entrata in vigore della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC) in data 1° gennaio 2008, l’intero contributo della mano pubblica all’AVS viene elargito dalla Confederazione. Ciò corrisponde al 19,55% delle spese totali dell’AVS. Prima del 2008 la Confederazione finanziava il 16,36% e l’insieme dei Cantoni il 3,64% delle spese totali (dunque complessivamente il 20%). Inoltre la Confederazione paga per il periodo 2003-2013 un contributo speciale pari a 170 milioni di franchi l’anno per il finanziamento delle rendite anticipate.
Devono contribuire alla copertura delle spese della cassa di compensazione i datori di lavoro, i lavoratori indi-pendenti, i dipendenti il cui datore di lavoro non è tenuto al versamento dei contributi, le persone che non esercitano un’attività lucrativa e gli assicurati volontari. Tale contributo viene stabilito in percentuale dei contributi AVS/AI/IPG e non può superare il 5%.
Secondo la legge sull’AVS (LAVS, art. 101 bis), l’AVS può accordare sussidi alle spese di personale e di organizzazione delle istituzioni private di utilità pubblica attive a livello nazionale per l’esecuzione di alcuni compiti a favore delle persone anziane. Una di tali istituzioni è, ad esempio, Pro Senectute.
L’art. 68 LAVS e l’art. 162 OAVS prescrivono che le casse di compensazione AVS debbano controllare periodi-camente il rispetto delle disposizioni di legge da parte dei datori di lavoro aderenti ad esse. Tale controllo riguarda i conteggi relativi all’AVS/AI/IPG e all’AD. È il Consiglio federale a emettere le disposizioni precise circa l’autorizzazione dei corrispondenti servizi di revisione. Il controllo del datore di lavoro serve in primo luogo a proteggere i lavoratori, a correggere eventuali conteggi errati e a fornire una consulenza ai datori di lavoro.
La Svizzera ha stipulato con diversi stati delle norme internazionali in materia di sicurezza sociale. Le finalità di questa convenzione sono principalmente il trattamento equo dei cittadini degli stati contraenti, la determinazione del diritto applicabile e il pagamento delle prestazioni all'estero.
Sono i costi per le spese d’esercizio delle casse di compensazione. Rientrano fra i costi amministrativi tutti i costi che non originano dalla produzione o dalla prestazione di servizi ai clienti (assicurati) e che sono invece attribuibili all’amministrazione dell’azienda.