Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01258.jsonl.gz/1048

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Un terremoto di magnitudo 7.6, dopo una prima stima preliminare di 7.9, è stato registrato al largo delle coste delle Filippine, a circa 45 km di profondità, dando luogo a un'allerta tsunami per il Pacifico, fino al Giappone, poi cancellata dal centro di monitoraggio Usa del Pacifico.
L'istituto di vulcanologia delle Filippine mantiene invece l'allerta tsunami, per "precauzione", scrive da parte sua la stampa locale, precisando che continua l'evacuazione della popolazione dalle zone costiere orientali. Anche l'esercito partecipa all'operazione.
Nelle Filippine il terremoto è stato avvertito in numerose province, e ha fatto almeno un morto e causato il ferimento di un bambino, secondo quanto riferisce la stampa locale. La vittima è stata registrata a Cagayan de Oro, nell'est del Paese, da una inondazione nei pressi di un fiume. Sette case nella zona sono state sommerse e una colpita da uno smottamento. Un altro edificio è crollato. Secondo un parlamentare citato dall'agenzia Reuters, il sisma ha provocato il "crollo di ponti e strade".
Ed Serrano, che lavora al Marco Polo Hotel nella città di Davao, ha detto di aver sentito il terremoto: "È stato molto forte, gli ospiti dell'hotel sono andati in panico, molti sono corsi fuori". "Ora la situazione è di calma, siamo in attesa dei bollettini ufficiali".
Un altro testimone, Marie Elairon, al desk dell'Hotel Dona Vicenta ha riferito che la terra ha tremato per uno o due minuti, la corrente è saltata, come le linee telefoniche.
Intanto anche la Japan Meteorological Agency (Jma) ha cancellato l'allerta tsunami che in un primo tempo aveva mantenuto per il Giappone, secondo la tv pubblica Nhk.
In una conferenza stampa trasmessa in diretta, un funzionario della Jma ha illustrato prima l'origine del maremoto e spiegato poi "che ci sono state e che ci possono ancora variazioni nell'ampiezza delle onde, ma non tali da creare preoccupazioni". Per questo, ha concluso, "l'allerta è stata cancellata".
SDA-ATS