Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/192491

<h2>SubmittedText<h2><p>La Confederazione è invitata a </p><p>1. individuare le infrastrutture utilizzabili a livello tecnico (edifici, vie di comunicazione, discariche, impianti di sbarramento, ecc.) per produrre energia elettrica mediante il fotovoltaico e inventariarle gradualmente in un elenco pubblico, se ciò non è stato già fatto nell'ambito delle analisi condotte finora;</p><p>2. chiarire gli aspetti giuridici relativi alla loro messa a disposizione per la produzione di energia elettrica;</p><p>3. esaminare in che modo è possibile concretamente mettere a disposizione i siti pubblici inventariati per l'installazione di impianti fotovoltaici, nella misura in cui non sono utilizzati dal settore pubblico e all'utilizzazione non si contrappongono interessi di terzi degni di protezione. </p><p>Il 28 novembre 2018 la ElCom ha chiesto l'adozione di ulteriori misure, oltre alla riserva strategica, al fine di garantire in Svizzera una congrua produzione energetica anche nei mesi invernali. Nel frattempo un nuovo studio commissionato dalla Fondazione svizzera per l'energia ha evidenziato che il contributo del fotovoltaico alla riduzione delle importazioni di energia elettrica in Svizzera nei mesi invernali è decisamente più importante di quanto supposto finora e che in particolare tale produzione è meno costosa rispetto ad altre tecnologie. Per questi motivi il Consiglio federale dovrebbe inventariare le superfici di infrastrutture utilizzabili dal punto di vista tecnico e proporne un uso ottimizzato.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce che le richieste dell'autore della mozione sono fondate. Ritiene tuttavia che, a causa delle limitate risorse a disposizione, tutto l'impegno della Confederazione debba concentrarsi sullo sfruttamento del potenziale già inventariato prima di individuare nuovi potenziali.</p><p>In relazione alle infrastrutture utilizzabili a livello tecnico, il potenziale solare più importante si trova attualmente negli edifici esistenti e di nuova costruzione. Il potenziale solare dei tetti di tutti gli edifici svizzeri esistenti è già stato inventariato ed è disponibile sulla seguente pagina Internet: <a href="http://www.sonnendach.ch">www.tettosolare.ch</a>. Il potenziale tecnico complessivo per la produzione solare attraverso i tetti svizzeri è di circa 50 terawattora all'anno. Inoltre, tutte le facciate sono attualmente in fase di rilevazione e pubblicazione sul sito <a href="http://www.sonnenfassade.ch">www.facciatasolare.ch</a> Il Consiglio federale prevede così un ulteriore aumento del potenziale di produzione di elettricità di origine solare di poco inferiore a 10 terawattora. In sintesi, il potenziale di energia solare degli edifici è quindi superiore al consumo totale di elettricità del nostro Paese. Come mostrato dal monitoraggio della Strategia energetica 2050, solo il 3 per cento di questo potenziale veniva sfruttato a fine 2017.</p><p>La quota di elettricità prodotta da un tipico impianto fotovoltaico situato nell'Altopiano svizzero supera il 35 per cento nei mesi invernali. Pertanto, il potenziale tecnico di energia solare degli edifici svizzeri in inverno è di circa di 20 terawattore all'anno. Attualmente l'UFE sta valutando la quota esatta di energia fotovoltaica prodotta in inverno.</p><p>Nel caso degli impianti fotovoltaici situati al di fuori dei comprensori insediativi, sorgono invece problemi di pianificazione del territorio in relazione all'ubicazione vincolata degli impianti come pure conflitti con la protezione del paesaggio, da chiarire caso per caso. Inoltre, tali sistemi sono in genere molto più complessi e costosi rispetto agli impianti installati sulle facciate o sui tetti degli edifici, poiché devono essere dapprima costruite le infrastrutture di collegamento, come il collegamento alla rete elettrica, o la sottostruttura. Oltre a ciò, i Cantoni e i Comuni sono di norma responsabili, per il settore pubblico, di tali impianti da parte del settore pubblico. Dal "Parere sugli impianti fotovoltaici isolati", elaborato congiuntamente da ARE, UFAM, UFE e UFAG nel 2012<a href="http://www.are.admin.ch">, emerge che gli edifici e gli impianti fotovoltaici esistenti presentano un sufficiente margine di potenziamento che pertanto deve essere sfruttato prioritariamente.</a></p><p>Per questi motivi e a causa delle risorse limitate, prima di valutare nuovi potenziali, è opportuno concentrarsi sullo sfruttamento del potenziale fotovoltaico degli edifici, che è notevole ed economico in termini di allacciamento alla rete.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.