Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/41898

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad 1.</p><p>L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) era l'autorità di vigilanza delle fondazioni collettive e di investimento Vera/Pevos dal 1985. Attualmente l'UFAS ha ancora la vigilanza sulle due fondazioni collettive in liquidazione, mentre l'amministratore dell'eredità del distretto Olten-Gösgen (SO) l'ha sulle due fondazioni di investimento. All'Ufficio federale delle assicurazioni private (UFAP) compete la vigilanza sulle compagnie d'assicurazione sulla vita coinvolte (Zurigo e Ginevrina). L'organo di controllo non è sottoposto ad alcuna vigilanza.</p><p></p><p>Ad 2.</p><p>Il Consiglio federale rinvia alla sua risposta all'interpellanza urgente del consigliere agli Stati Büttiker (96.3022). In questa risposta giunge alla conclusione che nel caso Vera/Pevos l'UFAS ha soddisfatto i suoi obblighi di vigilanza.</p><p>L'UFAS ha deciso la liquidazione delle fondazioni nel 1996 quando era definitivamente chiaro che il loro risanamento non era più possibile. In queste decisioni si è chiesto tra l'altro ai liquidatori istituiti di esaminare e di far valere le responsabilità degli ex consiglieri di fondazione e di terzi.</p><p>Concretamente i liquidatori hanno dapprima dovuto raccogliere gli atti nei locali delle fondazioni ed esaminarli. In seguito hanno sviluppato una strategia per far valere diritti nei confronti dei responsabili. Nel corso di questi lavori si è constatato che evidentemente erano scomparsi degli atti. Per questo motivo sono state sporte denunce contro ex consiglieri di fondazione e contro terzi, in seguito alle quali i giudici istruttori competenti hanno eseguito anche perquisizioni a domicilio. Sulla base degli atti confiscati il 30 novembre 2002 nel Canton Soletta sono state aperte formalmente istruzioni penali preparatorie contro sei persone.</p><p>Attualmente presso i competenti tribunali commerciali e delle assicurazioni sociali sono pendenti complessivamente dodici azioni delle fondazioni e del Fondo di garanzia LPP per risarcimento di danni da parte delle compagnie d'assicurazione sulla vita coinvolte (Zurigo e Ginevrina) e da parte della BDO-Visura quale organo di controllo. Se anche singoli ex consiglieri di fondazione debbano rendere conto secondo il diritto civile non è ancora chiaro e dipende tra l'altro dal risultato e dalle constatazioni delle procedure giudiziarie in corso.</p><p></p><p>Ad 3.</p><p>Dopo che il rapporto sull'istruzione preparatoria è stato reso noto, il 20 dicembre 2002 all'UFAS è stata inoltrata da terzi una denuncia in materia di vigilanza contro diverse persone coinvolte. Si tratta di persone che ancora oggi continuano ad esercitare diverse funzioni nell'ambito della previdenza professionale, tra cui anche quella di periti delle casse pensioni. All'UFAP, che ufficialmente non era a conoscenza dell'istruzione in corso, è stata contemporaneamente inoltrata dallo stesso autore una denuncia simile contro due persone coinvolte di due compagnie d'assicurazione. Anche in questa denuncia si chiede di adottare eventuali misure di vigilanza che dovessero rendersi necessarie nei confronti di queste persone. UFAS e UFAP stanno attualmente esaminando le accuse rivolte alle persone menzionate e le possibilità giuridiche di prendere sanzioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.