Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01123.jsonl.gz/739

Il Papa emerito Ratzinger è accusato di non aver agito di fronte a 4 casi di pedofilia quando era arcivescovo di Monaco, secondo un rapporto commissionato dalla Chiesa tedesca a uno studio legale.
Secondo il report dell’avvocato Martin Pusch, presentato in una conferenza stampa a Monaco di Baviera., Joseph Ratzinger quando era arcivescovo nella diocesi di Monaco, dal 1977 al 1982, non prese decisioni contro quattro sacerdoti che commisero abusi e tuttavia continuarono il loro lavoro senza sanzioni.
Benedetto XVI aveva però presentato una memoria difensiva di 82 pagine in cui smentiva ogni accusa, dichiarando di non sapere nulla dei fatti di cui era accusato.
Papa Ratzinger ha infatti parlato attraverso il suo segretario particolare, l’arcivescovo Georg Gänswein, il quale ha detto che «Benedetto XVI fino a oggi pomeriggio non ha conosciuto il rapporto, che ha più di mille pagine. Nei prossimi giorni esaminerà con la necessaria attenzione il testo. Il Papa emerito, come ha già più volte ripetuto durante gli anni del suo pontificato, esprime il turbamento e la vergogna per gli abusi sui minori commessi dai chierici, e manifesta la sua personale vicinanza e la sua preghiera per tutte le vittime,
L’indagine, infatti, copre un lasso di tempo lunghissimo: 74 anni dal 1945 al 2019. Joseph Ratzinger sarebbe stato coinvolto solo perché l’indagine comprendeva anche il periodo 77-82 ovvero quello in cui fu arcivescovo. Prima di essere chiamato a Roma come prefetto dell’ex Sant’Uffizio.