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Circa un migliaio di persone si sono radunate sabato sulla Piazza federale a Berna per chiedere un cessate il fuoco in Sri Lanka e un maggior impegno della Confederazione nella risoluzione del conflitto.
La manifestazione è stata organizzata dall'iniziativa pacifista "fit4peace", una campagna guidata dalla presidente del Partito socialista del canton Zugo, Barbara Gysel, e dal deputato nel parlamento zughese Rupan Sivaganesan.
Lo Sri Lanka rischia una catastrofe umanitaria - si poteva leggere sui volantini distribuiti alla manifestazione - e 250'000 persone sono rimaste bloccate tra l'esercito e i ribelli tamil. Per questo motivo i dimostranti chiedono alla Svizzera di fornire aiuto umanitario e di mediare tra le parti in conflitto, come aveva già fatto nel 2006 in occasione di colloqui a Ginevra.
Venerdì, almeno 14'000 tamil, secondo la polizia, si sono ritrovati davanti al palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra per chiedere di "fermare il genocidio" in Sri Lanka.
In Svizzera vivono circa 30'000 persone di origine tamil. La maggior parte di loro ha iniziato a lasciare il paese asiatico a metà degli anni'80, al momento dello scoppio della guerra civile.