Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01086.jsonl.gz/1007

I nomi dei vincitori dei Premi Balzan 2019 sono stati annunciati lunedì a Milano nella Sala Buzzati della Fondazione Corriere della Sera. I riconoscimenti, suddivisi in quattro categorie, saranno consegnati il 15 dicembre a Berna dalla presidente del Consiglio nazionale Marina Carobbio.
I vincitori 2019 sono: Jacques Aumont (Filmologia), «per il contributo alla definizione del concetto di estetica del cinema» e «per il suo apporto all’interpretazione del linguaggio cinematografico e della sua storia»; Michael Cook (Studi sull’Islam) «per l’impatto straordinario del suo lavoro su diverse aree di ricerca, in particolare: lo studio dell’origine e la storia primordiale del pensiero islamico, la storia intellettuale, sociale e politica dell’Islam nei secoli e il posto dell’Islam nella storia globale»; Luigi Ambrosio (Teoria delle equazioni differenziali ) «la cui capacità di sintesi ha permesso di gettare ponti inattesi tra equazioni alle derivate parziali e il calcolo delle variazioni, un settore della matematica diretto alla ricerca di forme ottimali»; un team di quattro ricercatori tedeschi (Patofisiologia della respirazione) che con il loro Centro per la ricerca polmonare hanno «messo a fattor comune le proprie competenze e conoscenze per tradurre i risultati delle più innovative ricerche in nuovi trattamenti e miglior qualità di vita per i pazienti».
La Fondazione Balzan assegna ogni anno premi del valore di 750.000 franchi ciascuno in quattro campi di ricerca fissati di volta in volta.
Nella foto: Luigi Ambrosio