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Secondo i servizi di soccorso locali dei colpi di carro armato hanno colpito in pieno le stanze di due classi della scuola dell'UNRWA, l'agenzia ONU per i rifugiati palestinesi, nel campo profughi di Jabaliya, causando almeno 20 morti. Un responsabile dell'UNRWA al momento ha confermato da parte sua la morte di almeno 15 persone.
Numerosi civili palestinesi si erano rifugiati nell'edificio ONU dopo essere stati avvertiti da Israele che il quartiere dove risiedevano sarebbe stato bombardato.
Il bilancio delle vittime, dall'inizio dell'operazione "Confini sicuri" si fa sempre più alto. Sono oltre 1'250 i morti palestinesi, molti dei quali donne e bambini (secondo le organizzazioni umanitarie, sarebbero almeno 200 i minori uccisi), 53 gli israeliani, tutti militari impegnati nei combattimenti. Dall'altra parte del confine sono perite tre persone, una delle quali thailandese.
ansa/joe.p.
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- RG 08.00 del 30/07/2014 Il servizio di Paola Caridi
- RG 07.00 del 30/07/14 Il servizio di Michele Giorgio
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