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Sono ormai 237 i cadaveri ricuperati dai responsabili dei servizi di assistenza guatemaltechi sotto la valanga di fango che ha sepolto un centinaio di case nella località di El Cambray, e altre 150 persone sono ancora considerate disperse.
È il nuovo bilancio della tragedia dello scorso primo ottobre dalle intense piogge che hanno colpito il centro del Guatemala, causando il crollo di un'intera collina di oltre 100 metri di altezza su questa frazione del comune di Santa Catarina Pinula.
Julia Barrera, portavoce della procura locale, ha precisato che fra i corpi senza vita recuperati solo una ottantina sono stati identificati finora, sottolineando che siccome è passata più di una settimana dalla valanga i cadaveri sono ormai in decomposizione, il che rende ancora più difficile la loro estrazione.