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MADRID - Il capo della diplomazia spagnola Miguel Angel Moratinos ha detto oggi a Madrid di ritenere che la liberazione di "tutti" i detenuti politici a Cuba aprirà la strada ad una modifica della posizione comune dell'Unione Europea verso l'isola ed a una revoca dell'embargo statunitense.
Parlando davanti al Congresso dei deputati, Moratinos ha previsto che il governo cubano non si limiterà a liberare i 52 detenuti politici il cui rilascio è stato concordato con la Chiesa cattolica, e ha rilevato che ieri il presidente del Parlamento dell'Avana Ricardo Alargon ha indicato che "tutti" i detenuti non accusati di fatti di sangue potranno essere rilasciati.
La liberazione di "tutti" i detenuti politici - secondo l'opposizione sono ancora 115 in carcere - "avrà conseguenze politiche sulle relazioni dell'UE con Cuba", ha detto il ministro spagnolo precisando che "modificheremo la posizione comune". Avrà inoltre "conseguenze politiche nelle relazioni degli Stati Uniti con Cuba", ha aggiunto Moratinos, evocando una possibile "revoca dell'embargo".
La Spagna ha accolto negli ultimi giorni undici ex detenuti politici liberati dalle autorità cubane. Un altro ex prigioniero, Arturo Perez de Alejo, è arrivato oggi a Madrid. Altri sette sono attesi in Spagna entro venerdì.
SDA-ATS