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Parla italiano, ha un'anima zurighese e un presente strettamente connesso con Berlino, dove abita.
Petra Volpe è una delle professioniste emergenti del cinema svizzero, sceneggiatrice di film per il grande pubblico come Heidi di Alain Gsponer o Lovely Louise di Bettina Oberli, ma anche regista in prima persona di opere solide come Traumland, che approfondisce storie di donne in una Zurigo sinistra a dispetto della sua opulenza.
Gli organizzatori delle 52esime Giornate cinematografiche di Soletta (19-26 gennaio 2017) hanno annunciato che ad aprire l'edizione sarà la nuova regia della Volpe Die göttliche Ordnung (L'ordine divino). Si tratta di un film ambientato tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70, che torna su uno dei fatti più importanti dell'intera storia svizzera, la battaglia per il diritto di voto femminile.
Nel cast figurano nomi di spicco del panorama nazionale, come Marie Leuenberger (Der Kreis), Max Simonischek (Akte Grüninger) e la veterana Sibylle Brunner (Rosie).
Secondo la regista «Die göttliche Ordnung innalza un monumento a tutte le persone che hanno lottato all'epoca per la parità dei diritti politici, così come a quelli che ancora oggi si battono per una parità di diritti tra i sessi e per il diritto dell'individuo a disporre liberamente di sé».
Il film verrà presentato in prima mondiale giovedì 19 gennaio 2017 a Soletta, alla presenza della consigliera federale Simonetta Sommaruga.
mz