Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01277.jsonl.gz/471

LOS ANGELES - Stanno per concludersi le vicende di Ray, Finn, Poe e l'oscuro (e tribolato) Kylo Ren.
Già perché proprio questo mercoledì atterrerà nelle sale l'episodio finale della terza trilogia di Guerre Stellari, ovvero “Star Wars: l'ascesa di Skywalker”.
Diretto da J.J. Abrams, che già aveva preso in mano il primo episodio del trittico firmato Disney, la pellicola avrà l'impegnativo compito di concludere una trilogia che spesso e volentieri non ha impressionato.
Molte le incongruenze, le situazioni irrisolte e le stranezze dei primi due episodi che hanno fatto storcere il naso a molti fan di lunga data. Riuscirà il papà di "Lost" a chiudere tutte le fila rimaste aperte e mettere la parola «fine» alla saga?
Negli States l'anteprima l'hanno già proiettata e – senza spoiler, tranquilli – le opinioni dei critici sono divise fra chi lo ha adorato «fino alle lacrime» e chi lo ha trovato «un po' troppo incasinato» e «impegnativo».
Una cosa è certa: non mancheranno le emozioni e, ci scommettiamo, le spade laser.
LOS ANGELES - Stanno per concludersi le vicende di Ray, Finn, Poe e l'oscuro (e tribolato) Kylo Ren.