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<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ambito della presidenza della Svizzera dell'International Holocaust Remembrance Alliance (Alleanza internazionale per la memoria dell'Olocausto, IHRA), il Consiglio federale è incaricato di riconoscere la Giornata commemorativa dell'Olocausto dei Rom (2 agosto).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce appieno la grande importanza della sensibilizzazione delle giovani generazioni al tema della persecuzione di tutte le vittime del nazionalsocialismo, segnatamente di quelle del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. In quest'ottica il Dipartimento federale dell'interno (DFI) e il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) sostengono le attività organizzate il 27 gennaio, soprattutto nelle scuole, in occasione della Giornata internazionale di commemorazione delle vittime dell'Olocausto. La data del 27 gennaio commemora la liberazione, nel 1945, del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, dove furono uccise più di un milione di persone (Ebrei, Rom, Sinti, Polacchi e altri). Nel 2013 la Svizzera ha contribuito alla conservazione di questo sito con un milione di euro.</p><p>Negli anni passati, in occasione della Giornata commemorativa del 27 gennaio sono state organizzate attività incentrate specificamente sulla persecuzione di Rom, Sinti e Jenisch, in particolare a Ginevra nel 2010 e ad Aarau nel 2013 e nel 2014. L'ultimo evento sostenuto dal DFI era intitolato "Rom, Sinti e Jenisch a scuola e in pubblico" e il DFI è disponibile a sostenere nuove iniziative di questo tipo in futuro. Inoltre gli insegnanti possono usufruire del sito web plurilingue <a href="http://www.romasintigenocide.eu">www.romasintigenocide.eu</a>, la cui rubrica "Svizzera" è stata finanziata dal DFI e dal DFAE.</p><p>La Germania, l'Italia, i Paesi scandinavi, la Spagna, il Portogallo e altri Paesi commemorano tutte le vittime del nazionalsocialismo (Ebrei, Rom, Sinti, Jenisch, persone con disabilità, omosessuali, ecc.) in occasione della Giornata internazionale di commemorazione il 27 gennaio e non hanno introdotto una giornata commemorativa separata per le vittime Rom il 2 agosto. Questo è quanto emerge da uno studio pubblicato nel novembre del 2015 dall'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (<a href="http://www.osce.org/romasintigenocide">www.osce.org/romasintigenocide</a>). La Svizzera condivide tale approccio e lo attua con attività concrete e specifiche che comprendono tutte le vittime dell'Olocausto.</p><p>In questo contesto il Consiglio federale è tuttavia consapevole della necessità di far conoscere meglio la cultura e la storia di Rom, Sinti e Jenisch nonché le persecuzioni e i pregiudizi di cui tali popolazioni sono state e sono ancora oggi talvolta oggetto, anche in Svizzera. Per questo il progetto del piano d'azione "Jenisch, Sinti, Rom" della Confederazione prevede, oltre ad altre misure, anche progetti di sensibilizzazione nelle scuole e l'elaborazione di materiale didattico.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.