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ZURIGO - Saranno soprattutto le aziende del settore della costruzione ad approfittare dell'onda verde che - stando ai sondaggi - si registrerà nelle elezioni federali: lo afferma uno studio pubblicato oggi dalla società di consulenza Kepler Cheuvreux.
Il dibattito sul clima - constatano gli analisti dell'impresa - favorisce i Verdi, ma non solo: anche gli esponenti degli altri partiti cercano di mostrarsi competenti in ambito ambientale. Di conseguenza dopo le elezioni l'agenda politica potrebbe diventare effettivamente più ecologista, in particolare in relazione a normative, imposte e sovvenzioni.
Ne potrebbero beneficiare, fra le aziende quotate in borsa, società attive nel comparto della costruzione come Arbonia, Geberit e Zehnder. Anche Implenia e Stadler Rail potrebbero approfittare delle esigenze di mobilità più orientate all'ecologia.
Più difficile rischia di essere la situazione per aziende attive in ambiti industriali energivori o nella chimica, quali Clariant e Schmolz+Bickenbach. Ma anche il comparto alimentare - Emmi e Orior - potrebbe subire ripercussioni negative.
Il tema delle relazioni bilaterali con l'Ue è stato per il momento accantonato, ma dopo il 20 ottobre tornerà di attualità, sostengono gli specialisti di Kepler Cheuvreux. Passi avanti nei confronti di un accesso più ampio al mercato europeo farebbero bene all'industria d'esportazione.