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Oltre la metà delle aziende del settore energetico svizzero non approva l'apertura totale del mercato dell'energia, stando a un'inchiesta della società EY. Le imprese attive in questo campo prevedono che l'apertura non avverrà prima del 2022.
La liberalizzazione del mercato ha sempre meno adepti, stando a uno studio pubblicato oggi. Il 57% dei fornitori di energia preferirebbe rinunciarvi.
"L'apertura completa del mercato ai clienti privati indurrà a un inasprimento delle concorrenza . (...) Le imprese che non si sono preparate non avranno nessuna possibilità nel mercato liberalizzato", afferma Alessandro Miolo, responsabile del settore energia alla EY.
L'anno scorso un terzo degli intervistati riteneva che il 2018 sarebbe stato il momento giusto per operare la liberalizzazione. Oggi il 55% invece prevede che questa non avverrà prima del 2022.
L'82% delle imprese intervistate sostiene la "Strategia energetica 2050" del Consiglio federale, una percentuale leggermente superiore rispetto all'anno scorso.
SDA-ATS