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Comunicati, Il Consiglio federale, 23.08.2017
Sorvegliare la revisione delle imprese estere: tutela degli investitori nonostante la riduzione della competenza svizzera
Per tutelare gli investitori sul mercato svizzero dei capitali la legge sui revisori esplica effetti anche all’estero. Oltre alle imprese svizzere, sottostanno pertanto all’ASR in linea di massima anche le società estere, nella misura in cui esercitano la sorveglianza sulle imprese estere che offrono titoli di partecipazione o prestiti sul mercato svizzero dei capitali.
Per evitare doppioni sono previste due eccezioni all’obbligo di abilitazione e di sorveglianza da parte dell’ASR: la prima nel caso in cui l’impresa sottostà già a un’autorità estera di sorveglianza dei revisori riconosciuta dal Consiglio federale; la seconda, quando i prestiti in obbligazioni offerti sono garantiti da una società il cui organo di revisione è sorvegliato da un’autorità di sorveglianza estera riconosciuta. Questa normativa, pur essendo entrata in vigore già il 1° ottobre 2015, valeva in un primo tempo soltanto per gli organi di revisione esteri di emittenti di titoli di partecipazione.
Investitori tutelati dall'obbligo d'informazione
Il Consiglio federale e il Parlamento hanno deciso di ridurre la competenza dell'ASR sul mercato svizzero dei prestiti esteri. La sorveglianza è ora in particolare limitata ai prestiti in obbligazioni quotati; i prestiti non quotati non sono più rilevanti. Sono inoltre estese le possibilità delle società di revisione estere di liberarsi dalla sorveglianza svizzera. Gli investitori vanno in ogni caso avvertiti dell'assenza di vigilanza statale sull'organo di revisione. Questa comunicazione è effettuata, conformemente a un'ordinanza dell'ASR, nel prospetto d'emissione da parte degli emittenti del prestito e dal SIX Swiss Exchange sulla sua pagina Internet.
Riconoscimento delle autorità di revisione estere
Per motivi d'efficienza la sorveglianza delle imprese di revisione estere va delegata nella misura del possibile agli Stati d’origine. A tal fine il sistema di sorveglianza estero deve essere riconosciuto dal Consiglio federale. Oltre alle 32 autorità di revisione estere già riconosciute nel 2015, nella sua seduta il Consiglio federale ha riconosciuto l'equivalenza di altre 16 autorità, su proposta dell'ASR.
Controllo della qualità nelle piccole imprese di revisione
Nell'agosto 2016 il Consiglio federale ha deciso di prolungare fino al 1° settembre 2017 il termine transitorio per l'introduzione di un sistema interno di controllo della qualità nelle imprese di revisione che compiono soltanto revisioni limitate nelle PMI e in cui soltanto una persona ha la necessaria abilitazione. D'intesa con le relative associazioni professionali, dal 1° ottobre 2017 tutte le imprese di revisione sono tenute a effettuare un controllo interno della qualità. Si rinuncia invece a introdurre un cosiddetto Peer Review System esterno.
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vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 23.08.2017