Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/98873

<h2>SubmittedText<h2><p>È evidente che malgrado l'allarmismo della propaganda mediatica, l'85 per cento dei cittadini svizzeri si rifiuta di sottoporsi alla vaccinazione. Si susseguono le notizie di effetti collaterali di gravità variabile e suscitano preoccupazione gli eventuali gravi effetti collaterali tardivi (malattie autoimmuni) dovuti agli additivi.</p><p>A causa di questi dubbi e timori, chiedo, assieme ai cofirmatari del presente testo:</p><p>1. La sospensione immediata della campagna di vaccinazione ordinata dal Consiglio federale e sostenuta da una vera e propria propaganda sanitaria mediatica allarmista.</p><p>2. La ricerca immediata, in tutte le commissioni coinvolte, delle responsabilità di questa potenziale messa in pericolo della salute degli svizzeri e dei loro bambini.</p><p>3. La valutazione e la pubblicazione delle responsabilità nello spreco di ingenti somme di denaro, a scapito dei contribuenti, in questo marketing pubblico della paura.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I provvedimenti adottati dalla Confederazione sulla base di raccomandazioni emanate dall'Organizzazione mondiale della sanità e dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (European Centre for Disease Prevention and Control) miravano a ritardare il più possibile l'arrivo dell'ondata pandemica in Svizzera e a proteggere le persone a maggior rischio di complicanze dal contagio del virus pandemico.</p><p>Per questo motivo, nell'ambito della campagna d'informazione e sensibilizzazione sono stati raccomandati comportamenti specifici e oggettivamente giustificati e sono state adottate misure sanitarie destinate a garantire una sufficiente protezione della popolazione.</p><p>La raccomandazione di vaccinarsi rimane per il momento in vigore e le persone che desiderano proteggersi da un'infezione da virus H1N1 hanno ancora la possibilità di farsi vaccinare gratuitamente.</p><p>La vaccinazione è facoltativa sia per i pazienti a rischio sia per la popolazione in generale. La fine della campagna sarà stabilita conformemente alle raccomandazioni degli esperti nazionali e internazionali e la relativa decisione sarà presa e attuata insieme ai cantoni.</p><p>La popolazione svizzera non è mai stata esposta ad alcun pericolo connesso alla vaccinazione. Gli effetti collaterali (per es. dolori articolari, reazioni locali) osservati dopo la somministrazione del vaccino sono del tutto simili a quelli prevedibili e tollerabili della vaccinazione contro l'influenza stagionale. </p><p>Il Consiglio federale è convinto che i provvedimenti adottati per proteggere la popolazione svizzera erano necessari e che il piano pandemico elaborato dall'Ufficio federale della sanità pubblica insieme ai cantoni e al gruppo di lavoro Influenza è stato attuato tenendo conto della situazione. Un elemento importante di tale piano impone alle autorità competenti d'informare regolarmente la popolazione.</p><p>Nel corso della pandemia d'influenza H1N1 sono indubbiamente affiorati interrogativi che necessitano di chiarimenti. Il capo del Dipartimento federale dell'interno ha pertanto commissionato una valutazione. Specialisti esterni stanno esaminando in particolare la strategia vaccinale e la sua attuazione. Anche gli aspetti finanziari sono oggetto di verifica. La presentazione del rapporto finale è prevista per metà aprile 2010.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che i rimproveri mossigli siano ingiustificati e propone pertanto di respingere la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.