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Il gruppo Debitel, filiale tedesca di Swisscom, ha comunicato martedì di aver ricevuto un'offerta per l'utilizzazione della rete tedesca per i telefonini della nuova generazione UMTS del suo concorrente MobilCom.
La proposta è stata formulata durante l'asta per l'assegnazione delle licenze. Il portavoce di Debitel, Rudi Schmidt, ha dichiarato che la società è soddisfatta del fatto che MobilCom le abbia offerto l'occasione di diventare un'operatrice della rete virtuale. La maggior parte degli analisti è del parere che MobilCom si aggiudicherà una delle quattro concessioni in concorso.
Complessivamente i candidati sono sette, tra singole imprese e consorzi. Si tratta degli operatori Mannesmann/Vodafone, Deutsche Telekom, E-Plus, candidato tramite la casa madre olandese KPN, alleata al gruppo di Hong-Kong Hutchison Whampoa, e Viag Interkom, impresa controllata dalla tedesca E.ON, da British Telecom e dalla norvegese Telenor.
A queste quattro aziende già presenti sul mercato tedesco si aggiungono France Télécom, alleata alla tedesca Mobilcom, il consorzio 3G, che comprende la spagnola Telefonica e la finlandese Sonera, ed il consorzio «Debitel Multimedia», controllato a metà da Swisscom e da Debitel.
A sua volta l'operatore elvetico detiene il 74 percento di Debitel. Quest'ultima è considerata come uno degli outsider che partecipano all'asta germanica.
Lo Stato tedesco conta di incassare proventi per alcuni miliardi di euro. L'asta UMTS ha permesso in luglio allo Stato olandese d'intascare solo 2,68 miliardi di euro, molto meno delle aspettative. La Gran Bretagna, lo scorso aprile, aveva invece ottenuto 38,5 miliardi di euro, un importo dieci volte superiore alle attese.
swissinfo e agenzie
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