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Thomas Lüthi ha firmato nel Gran Premio d'Austria a Spielberg il suo miglior risultato della stagione chiudendo in nona posizione la gara delle Moto2. Autore di una partenza (dalla decima posizione in griglia) non eccezionale, il bernese ha messo in scena una rimonta costante che non gli ha però permesso di tenere a tiro i migliori, rapidamente "scappati" lontano. Compreso il vincitore di giornata, lo spagnolo Raul Fernandez, che in sella alla sua Kalex ha conquistato la sesta vittoria in carriera portandosi a 19 punti dal leader del mondiale, l'australiano Gardner, solo settimo in Austria. Quanto a Lüthi, per lui si tratta del primo top-10 della stagione (a fine giugno ad Assen aveva chiuso 14esimo) e del miglior risultato da ben dieci mesi e dal quinto posto ottenuto a Le Mans l'anno passato.
Nella MotoGp la vittoria è andata al sudafricano Brad Binder (Ktm), il quale grazie alla strategia "pazza" di tenere le gomme slick nonostante la pioggia è riuscito a superare tutti i piloti che gli stavano davanti e che a differenza sua a quattro giri dalla conclusione si sono fermati per montare gli pneumatici da bagnato. Binder ha preceduto di una decina di secondi le Ducati dell'italiano Francesco Magnaia e dello spagnolo Jorge Martin. Non lontano (era terzo a poco dalla fine) dal suo 200esimo podio nella classe regina, Valentino Rossi si è dovuto accontentare dell'ottavo rango, appena dietro al solido leader del Mondiale Fabio Quartararo.
Infine successo iberico anche nelle Moto3 per mano di Sergio Garcia (GasGas), secondo nel mondiale a 41 lunghezze dal leader Pedro Acosta, quarto.