Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/137058

<h2>SubmittedText<h2><text><p>L'Ufficio è incaricato di commissionare uno studio sui cambiamenti della composizione socio-professionale dell'Assemblea federale e sulle esigenze dei suoi membri in relazione all'esercizio dell'attività parlamentare.</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>L'Ufficio ritiene che per il momento non sia necessario intervenire. I servizi e l'assistenza di cui beneficiano i deputati nell'esercizio del loro mandato parlamentare sono generalmente sufficienti e di buona qualità.</p><p>Secondo l'Ufficio i candidati all'Assemblea federale conoscono le condizioni quadro già prima di assumere il loro mandato parlamentare. L'Ufficio sostiene inoltre che negli ultimi anni queste condizioni sono state adeguate e migliorate svariate volte con riforme concrete del diritto parlamentare. A tal riguardo si rinvia in particolare alle iniziative sull'aumento delle indennità e del reddito annui (cfr. 02.400), sul miglioramento della disciplina della previdenza applicabile ai deputati (cfr. 02.423; compensazione delle perdite economiche che subiscono i deputati che rinunciano a parte delle proprie attività professionali), sull'adeguamento al rincaro per le indennità e i contributi a parlamentari e gruppi (cfr. 04.400, con una precisazione della disciplina della previdenza, 07.491 e 11.468), sulla messa a disposizione elettronica tramite Extranet dei verbali e dei documenti delle commissioni (cfr. 06.436) e sull'aumento dei contributi ai gruppi parlamentari per la copertura dei costi delle loro segreterie (cfr. 09.437).</p><p>L'Ufficio fa inoltre notare che esistono già studi recenti sull'argomento e che all'inizio di ogni legislatura sono stilate statistiche sulla composizione professionale dei deputati del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati (cfr. Bütikofer Sarah, Das Schweizer Parlament. Eine Institution auf dem Pfad der Moderne, pubblicazione nel 2013; Pilotti Andrea, Mach André e Mazzoleni Oscar, Les parlementaires suisses entre démocratisation et professionnalisation, 1910-2000, Revue suisse de science politique 2/2010, pag. 211-245; Z'graggen Heidi/Linder Wolf, Professionalisierung der Parlamente im internationalen Vergleich, Berna 2004). Indubbiamente sarebbe utile svolgere ricerche scientifiche approfondite sulle questioni sollevate dall'autrice del postulato, anche se l'Ufficio ritiene che non spetti in primo luogo al Parlamento verificare le conoscenze scientifiche in questi campi (soprattutto per quanto riguarda la composizione socio-professionale dell'Assemblea federale). L'Ufficio sostiene infine che, idealmente, studi di questo genere dovrebbero essere avviati e realizzati da organismi apolitici, come le università o le scuole universitarie.</p></text>