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Cronaca
1932
Prima soluzione di previdenza per il personale SSR con contratto fisso
Il comitato esecutivo della Società svizzera di radiodiffusione vuole tutelare il personale fisso della SSR contro le conseguenze economiche di vecchiaia, morte e invalidità. Ecco perché stipula un contratto di assicurazione collettiva della durata di dieci anni e con garanzia tariffaria con la compagnia di assicurazioni sulla vita «Winterthur». Sono assicurati i dipendenti con stipendio fisso di età compresa fra 20 e 40 anni (donne) rispettivamente 45 anni (uomini). I collaboratori più anziani saranno assicurati nell’assicurazione principale solo se possono compensare loro stessi gli anni contributivi mancanti attraverso il riscatto di anni assicurativi. In caso contrario beneficeranno solo dell’assicurazione risparmio. Tale disposizione è valida fino al passaggio alla Cassa federale di assicurazione (CFA) nel 1968.
Per vari mesi, il Comitato esecutivo della Società svizzera di radiodiffusione cerca un’assicurazione vecchiaia e pensioni per il proprio personale. La SSR si rivolge alla Cassa federale d’assicurazione dell’Amministrazione federale delle finanze, chiedendo se sia disposta ad assicurare anche il personale SSR. La richiesta è tuttavia respinta, con la motivazione che la cassa «assicura soltanto persone che intrattengono uno stretto rapporto di servizio con la Confederazione».
La SSR si informa allora presso altre organizzazioni: la British Broadcasting Corporation (BBC) dispone di una soluzione di previdenza definita nell’«outline of staff pension scheme». Per gli assicurati attivi di età compresa fra 21 e 60 anni riscuote contributi del cinque per cento ciascuno dal datore di lavoro e dal collaboratore. La Reichs-Rundfunk-Gesellschaft di Berlino offre ai suoi dipendenti, oltre al salario, un cosiddetto supplemento di previdenza pari al 4,5 per cento, versato su un conto vincolato. Visto che, invece, non dispone ancora di una cassa pensioni, nel 1933 l’orchestra di Stato danese coglie l’occasione della richiesta della SSR per costituire una CP in cui ogni socio versa mensilmente 30 corone danesi (poco più di quattro franchi).
1944
Costituzione della fondazione autonoma Cassa pensioni della Società svizzera di radiodiffusione
Scaduta l’assicurazione di gruppo con la «Winterthur» a fine 1943, il 31 marzo 1944 la SSR costituisce la fondazione autonoma denominata Pensionskasse der Schweizerischen Rundfunkgesellschaft, da cui nascerà poi l’attuale Cassa pensioni SRG SSR (CPS). All’epoca, il patrimonio della fondazione ammonta a un milione di franchi; 75 anni dopo supererà tre miliardi di franchi.
In conformità con il regolamento della fondazione della Cassa pensioni della Società svizzera di radiodiffusione tutti gli impiegati fissi della SSR, nonché delle società aderenti sono assicurati in via obbligatoria, a condizione che non abbiano superato il 40° anno di età e che possano comprovare, con un certificato medico rilasciato da un medico designato dalla Commissione di assicurazione, di non essere affetti né da malattie, né da predisposizioni genetiche per malattie che potrebbero far temere una morte prematura o una incapacità lavorativa prematura.
La SSR durante la Seconda Guerra mondiale
Durante la Seconda Guerra mondiale, il Comitato centrale della SSR è sollevato dagli incarichi e la sua funzione è assunta dalla Direzione generale delle PTT. Nel 1944 il Dipartimento federale dell’interno sottopone la fondazione della Società svizzera di radiodiffusione a vigilanza statale.
Durante gli anni della guerra, la Società svizzera di radiodiffusione è denominata «Servizio della radiodiffusione svizzera».
1948
Introduzione della previdenza statale di vecchiaia (AVS)
Il 6 luglio 1947 il popolo approva al secondo tentativo e con ampia maggioranza la legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, che entra in vigore il 1° gennaio 1948.
L’Assicurazione vecchiaia e superstiti AVS è il primo e più importante pilastro del sistema di previdenza sociale in Svizzera. Il secondo pilastro è costituito dalla previdenza professionale. Viene introdotto a titolo obbligatorio per tutti i lavoratori solo nel 1985.
1950
La SSR datore di lavoro esemplare sotto il profilo della previdenza di vecchiaia
«Per quanto riguarda la previdenza di vecchiaia, la SSR è un datore di lavoro esemplare», scrive Gerhard Messerli, all’epoca e per molti anni responsabile degli affari sociali della SSR, facendo notare che le decisioni e le conquiste sono sempre in linea con lo spirito del tempo.
Oggi le seguenti disposizioni regolamentari degli anni del Dopoguerra ci fanno sorridere – o ci lasciano perplessi:
- Dopo il matrimonio, le donne non potevano più essere affiliate alla cassa pensioni. Il motivo? Il marito era il capofamiglia che provvedeva al sostentamento. Era dunque suo compito anche provvedere al mantenimento della moglie nella vecchiaia o in caso di invalidità.
- Le donne erano autorizzate ad andare in pensionamento anticipato già dopo 35 anni di servizio all’SSR, cioè già all’età di 55 anni, senza decurtazione della rendita di vecchiaia. Visto che solo le donne nubili e senza figli erano assicurate, per loro la cassa pensioni non doveva erogare prestazioni in caso di decesso. Il pensionamento anticipato veniva considerato una sorta di compensazione.
- Gli stranieri potevano aderire alla Cassa pensioni SRG SSR solo con un’autorizzazione per un’assunzione con contratto fisso rilasciata dal Consiglio federale in quanto organo di vigilanza.
1957
Assicurati non solo i dipendenti della radio, ma anche il personale della televisione
Oltre ai 122 dipendenti della radio, il 1° gennaio 1958 vengono accolti nell’assicurazione risparmio anche 84 dipendenti della televisione.
La Società svizzera di radiodiffusione (SSR) è costituita nel 1931 come organizzazione mantello di tutte le società radiofoniche regionali. Nel 1957, la SSR riceve la prima concessione televisiva ufficiale, che entra in vigore il 1° gennaio 1958.
1962
Prima assicurazione previdenziale per cachettisti
I collaboratori e le collaboratrici senza contratto fisso, quali speaker, registi, musicisti di orchestra non erano assicurati. Per questi collaboratori del programma, la SSR stipula un contratto assicurativo con la Basilese Vita. Tale piano previdenziale è il precursore dell’attuale Piano previdenziale B (salario a ore).
Nora Kopyto-Huguenin è la prima donna direttrice di una cassa pensioni autonoma della SSR. Dopo 31 anni al servizio della SSR, nel 1962 è nominata direttrice del neocostituito Ufficio di assicurazione della SSR, che tratta le questioni della cassa pensioni in qualità di segreteria autonoma, nonché tutte le altre questioni assicurative di rilievo sul piano nazionale.
1966
Una cassa giovane
La cassa pensioni della Società svizzera di radiotelevisione è composta di 518 assicurati attivi e 61 beneficiari di rendite ed è considerata una cassa giovane. La sua somma di bilancio ammonta a circa 37 milioni di franchi. Se un collaboratore si licenzia nei primi cinque anni di servizio, riceverà solo i depositi da lui versati.
Estratto da un accordo sul versamento dei contributi di cassa pensioni del 19 settembre 1967 (traduzione CPS): «In caso di licenziamento, durante i primi cinque anni dall’apertura del libretto di risparmio, il collaboratore riceve i versamenti da lui effettuati; dopo un periodo contributivo superiore a cinque anni ha diritto inoltre ad un quinto dei contributi regolari del datore di lavoro, interessi compresi, per ogni anno addizionale compiuto. Qualora il collaboratore sia licenziato per motivi gravi, beneficerà solo dei depositi versati, compresi gli interessi.
1967
Le PTT ancora rappresentate nel Consiglio di fondazione
Dall’atto di fondazione emerge che il Consiglio di fondazione è composto di sette membri e tre supplenti, fra cui un socio e un supplente designati dalla Direzione generale delle PTT (oggi La Posta svizzera).
Visto che all’epoca le PTT erano proprietarie delle attrezzature degli studi e beneficiavano di una quota corrispondente del canone radiotelevisivo, sono rappresentate anche nel Consiglio di fondazione della Società svizzera di radiotelevisione.
1968
Trasferimento nella CFA dopo la votazione
Il 9 maggio 1968 il personale assicurato vota a favore del trasferimento degli assicurati attivi e dei pensionati della cassa pensioni nella Cassa federale d’assicurazione (CFA). Gli averi non trasferiti alla CFA restano nella fondazione. I dipendenti della SSR assicurati sono affiliati alla CFA con effetto retroattivo al 1° gennaio 1968.
Che cos’è la CFA?
La CFA è un ufficio federale autonomo, che fa capo al Dipartimento federale delle finanze. L’ufficio gestisce la previdenza professionale degli impiegati dello Stato. La previdenza professionale della SSR è un reparto della CFA.
Nel dicembre 1975, il Tribunale federale deve deliberare sull’attribuzione dei mezzi finanziari liberi residui della fondazione. La sentenza del Tribunale decreta che il patrimonio residuo debba restare a disposizione di tutti gli assicurati in conformità con la finalità della fondazione.
1972
La CFA firma accordi di libero passaggio
La Cassa federale di assicurazione (CFA) firma delle convenzioni che permettono il libero passaggio fra determinate casse, in particolare fra le casse pubbliche.
Con gli accordi di libero passaggio con le istituzioni pubbliche, la CFA assume il ruolo di precursore e spiana la strada alla legge federale sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità, che entrerà in vigore vent’anni più tardi.
1979
Cambiamento della ragione sociale: ora Fondazione Cassa pensioni SSR
La fondazione generale di previdenza a favore del personale della SSR cambia nome, diventa la Fondazione per il personale della Società svizzera di radio e televisione e riceve nuovi compiti.
Fra i nuovi compiti quello di finanziare una soluzione di pensionamento anticipato per il personale. All’epoca la Cassa federale di assicurazione (CFA) non conosceva la possibilità di un pensionamento prima dell’età di 65 anni.
1981
Istituzione della fondazione di previdenza in favore del personale SSR
Nel 1981 è costituita la fondazione di previdenza in favore del personale SSR (IP per istituto di previdenza) con lo scopo di assicurare i collaboratori con remunerazione a cachet (cachettisti). Questi collaboratori, non sottoposti al CCL e pertanto non affiliati alla Cassa federale di assicurazione CFA, sono assicurati con primato dei contributi presso la Basilese Vita.
Il Consiglio di fondazione dell’IP decide sull’ammontare delle prestazioni e emana il regolamento previdenziale. La gestione dei conti averi di vecchiaia nonché i rischi di invalidità e decesso sono invece delegati alla Basilese Vita.
1985
Introduzione della previdenza professionale per la vecchiaia (LPP)
Benché già con la votazione del 1972 il popolo si sia pronunciato a favore dell’introduzione della previdenza professionale obbligatoria, il mandato costituzionale corrispondente è attuato solo nel 1985. In attesa di questa nuova regolamentazione, la percentuale di salariati con copertura di previdenza professionale ha registrato un importante aumento ancora prima dell’entrata in vigore della LPP e nel 1984 ammonta al 62 per cento degli assicurati.
Anche la Cassa federale di assicurazione e la fondazione di previdenza in favore del personale della SSR prevedono per i loro assicurati prestazioni che per quasi tutti gli aspetti superano quanto previsto dalle disposizioni legali. Il nuovo Piano di prestazione è negoziato con la Federazione degli impiegati della radio e della televisione svizzera (FERTS) e con il Sindacato svizzero dei mass media (SSM).
1990
La direzione del personale della SSR sospende la creazione di una cassa pensioni autonoma
La direzione del personale della Società svizzera di radiotelevisione (SSR) esamina la redditività della gestione di una cassa pensioni autonoma. La valutazione comprende solo gli assicurati della CFA. A seguito di un’analisi approfondita i lavori finiscono nel cassetto e verranno ripresi solo dopo una decina di anni.
L’informatica arriva anche nelle istituzioni di previdenza. I costi della soluzione informatica necessaria hanno un ruolo decisivo nella decisione se costituire una cassa autonoma o no. Una soluzione sotto forma di software individuale costerebbe 1,3 milioni di franchi, mentre un’applicazione standard 470 000 franchi.
1995
Entrano in vigore nuovi atti normativi (libero passaggio, promozione della proprietà d’abitazione)
Il 1° gennaio 1995 entrano in vigore la legge federale sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LFLP), nonché l’ordinanza sulla promozione della proprietà d’abitazioni mediante i fondi della previdenza professionale (OPPA).
Legge sul libero passaggio (LFLP)
Dopo l’introduzione della nuova legge sul libero passaggio, la mobilità dei lavoratori registra un incremento. Prima dell’introduzione di questa legge, cambiare datore di lavoro comportava spesso notevoli perdite di prestazioni di previdenza e il legame del lavoratore al datore di lavoro equivaleva a delle catene dorate.
Ordinanza sulla promozione della proprietà d’abitazioni mediante i fondi della previdenza professionale (OPPA)
Grazie alla promozione della proprietà d’abitazione aumenta il numero di lavoratori che possono realizzare il sogno di una casa propria, con le relative ripercussioni anche sulle future prestazioni di vecchiaia.
2001
Nuova offerta previdenziale per i quadri «Gemini»
Il datore di lavoro SSR stipula un contratto di assicurazione con la GEMINI Fondazione collettiva per i quadri, introducendo così una soluzione specifica per i quadri.
All’epoca i quadri della SSR erano obbligati ad andare in pensione anticipata a 62 anni. Con la previdenza separata per i quadri, la SSR finanzia ai quadri un capitale complementare per coprire gli anni mancanti fino all’età di pensionamento ordinaria.
2002
Votazione generale per un istituto di previdenza autonomo
Vista l’intenzione della Confederazione di sciogliere la CFA e di costituire la cassa autonoma PUBLICA, la CFA disdice il contratto di affiliazione con la SSR con effetto a fine 2002. Il datore di lavoro SSR organizza perciò una votazione generale fra gli assicurati, chiamandoli a decidere se intendono passare a PUBLICA o preferiscono tornare ad una soluzione autonoma. Più dell’87 per cento si pronuncia a favore di una cassa pensioni propria. I beneficiari di rendita restano affiliati a PUBLICA come istituto di previdenza chiuso.
Il Consiglio federale decide l’entrata in vigore della legge sulla CPC e istituisce PUBLICA come istituto di diritto pubblico con personalità giuridica propria. Il 1° giugno 2003 i rapporti assicurativi sono trasferiti dalla CPC a PUBLICA. La CFA quale Ufficio federale è sciolta.
2003
Costituzione della Cassa pensioni SRG SSR idée suisse
Con effetto al 1° gennaio 2003 il 16 settembre 2002 è costituita la Cassa pensioni SRG SSR idée suisse. La gestione è affidata al servizio Assicurazioni Sociali MSC della SRG SSR, già operativo.
Circa 3500 persone con rapporto di lavoro fisso sottoposto al CCL sono assicurate presso la SRG SSR idée suisse.
Composizione del Consiglio di fondazione
L’organo supremo della Fondazione CPS è il Consiglio di fondazione, composto di dieci membri, nominati in ragione di metà ciascuno dal datore di lavoro e dai lavoratori. I rappresentanti del datore di lavoro sono designati dalla SSR, mentre la rappresentanza dei lavoratori è assicurata dal Sindacato svizzero dei mass media (SSM).
2004
Votazione generale per il trasferimento degli assicurati dell’IP
Nel maggio del 2004 gli assicurati si pronunciano in favore del trasferimento degli assicurati dell’IP nella Cassa pensioni SRG SSR idée suisse.
2005
Fusione delle due fondazioni con la Cassa pensioni SRG SSR idée suisse
La Fondazione per il personale e la Fondazione di previdenza per il personale si fondono con la Fondazione Cassa pensioni SRG SSR idée suisse.
Nuova affiliazione dell’organizzazione Catena della solidarietà vicina alla SSR
Dal 1° gennaio 2005 i collaboratori della Catena della solidarietà, prima assicurati presso la Basilese Vita, sono assicurati nella CPS.
Introduzione di un software di gestione della cassa pensioni
La CPS introduce il software di gestione per le casse pensioni Multi-Pension (MuPe) in collaborazione con il perito esterno Hewitt.
Nel rapporto annuale 2005 l’allora direttrice dalla CPS Gertrud Stoller-Laternser scrive orgogliosa: «Per la prima volta nella storia della SRG SSR idée suisse tutti gli assicurati sono affiliati allo stesso istituto di previdenza. …»
2006
Nuova affiliazione dell’organizzazione SSM
Dal 2006 anche i collaboratori SSM, che prima erano assicurati presso la Basilese, sono assicurati nella CPS.
2010
Nasce il centro di competenza Previdenza professionale (CC PP)
Il servizio Assicurazioni Sociali della SSR è sciolto a fine 2009. Il centro di competenza Previdenza professionale creato il 1° gennaio 2010 e integrato nella Direzione generale della SSR assume la gestione della Cassa pensioni SRG SSR (CPS).
2013
Votazione generale sul passaggio al primato dei contributi: una procedura senza pari
Per permettere alle casse pensioni di reagire più rapidamente alla volatilità dei mercati finanziari, il Consiglio di fondazione propone il passaggio dall’attuale primato delle prestazioni al primato dei contributi. Nell’ottobre del 2013 il 65 per cento dei collaboratori di SSR e TPC approva tale proposta.
Solo un piccolo numero di casse pensioni continua ad applicare il primato delle prestazioni.
2014
Cambio di primato e nuova soluzione informatica
Riprendendo le parole del Presidente del Consiglio di fondazione Piero Cereghetti, la Cassa pensioni SSR SRG porta a buon esito il compito forse più importante nella sua storia: l’attuazione del cambio di primato.
Per la generazione di transizione delle classi dal 1949 al 1959, per dieci anni si applicherà ancora il primato delle prestazioni.
Con l’aiuto del centro di competenza SSR ERP, la CPS sostituisce il software di gestione MuPe con SAP.
2015
Nuova affiliazione della società vicina alla SSR: SWISS TXT SA
Fino al 2014 i collaboratori di SWISS TXT sono assicurati presso la loro fondazione di previdenza per il personale della società Schweizerische Teletext AG. A partire dal 2015, il datore di lavoro SWISS TXT SA opta per l’affiliazione alla CPS e scioglie la propria fondazione di previdenza.
La CPS riprende i 131 collaboratori, che dal 1° gennaio 2015 assicura con primato di contributi, nonché dieci beneficiari di rendite di SWISS TXT.
2017
Un sito indipendente per la CPS
La Cassa pensioni crea un sito web indipendente da quello del datore di lavoro SSR, dove propone informazioni per i vari gruppi d’interesse.
La strategia di comunicazione elaborata nel 2015 prevede una presenza più autonoma e moderna della CPS. Mentre prima la presenza della CPS nel web era limitata ad una rubrica nel sito della SSR, nell’estate del 2017 la CPS realizza un sito web autonomo con l’aiuto di un’agenzia.
Tuttavia, la CPS mantiene una presenza modesta anche nell’intranet della SSR in quanto centro di competenza Previdenza professionale e vi propone una scelta sempre più ampia di offerte online (attestato mensile di assicurazione, avere di vecchiaia mensile, modulo di annuncio per il contributo di risparmio facoltativo).
2019
Scioglimento della soluzione di previdenza per i quadri Gemini
Per motivi di risparmio, il datore di lavoro SSR disdice la previdenza professionale per i quadri presso la Fondazione collettiva GEMINI a fine 2019 e integra gli averi nel piano previdenziale di base della CPS.
2020
Pandemia di Covid-19
La pandemia causata dal coronavirus ha messo in ginocchio il mondo intero. La Cassa pensioni SRG SSR riesce ad uscirne per lo più indenne: dopo il tonfo nel mese di marzo, i mercati finanziari risalgono la china e a fine 2020 la CPS raggiunge, con il suo patrimonio investito, un rendimento del 3,6%, ancora assolutamente inimmaginabile in primavera.
Fortunatamente, la Segreteria aveva già predisposto posti di lavoro virtuali prima della pandemia. Solo alcuni compiti di per sé banali, come procurarsi le firme, restano una sfida logistica.
2021
CPS: grado di copertura record a fine 2021
Con il 112,3% la Cassa pensioni SRG SSR (CPS) ha raggiunto il più alto tasso di copertura nei suoi 19 anni di storia.
Dal 2014, la CPS ha ottenuto un rendimento medio annuo del 4,7% sul patrimonio investito. Secondo gli esperti e le specialiste del mercato, i primi due decenni del XXI secolo sono caratterizzati da un numero di anni borsistici positivi superiore alla media.
Ringraziamento
La cronaca è stata realizzata nel 2019 con il sostegno di Irene Benz del servizio di archiviazione della SSR e di Gerhard Messerli, all’epoca e per molti anni responsabile degli affari sociali della SSR. Anche la fedele traduttrice Suzanne Metthez ha contribuito con critico riguardo. La CPS coglie l'occasione per ringraziare tutte le persone coinvolte per la loro preziosa collaborazione.