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ZURIGO - Martin Bäumle lascia la presidenza dei Verdi liberali svizzeri. Lo ha annunciato oggi a Berna lo stesso consigliere nazionale zurighese precisando che abbandonerà l'incarico quest'estate. Il suo successore sarà designato il 26 agosto.
Le sue dimissioni coincidono con il decimo anniversario dalla fondazione del Partito verde liberale (PVL). "È un buon momento per affidare il partito a nuove persone", ha affermato Bäumle in una conferenza stampa.
«La volontà dei Verdi liberali di coniugare ecologia ed economia - ha proseguito lo zurighese - oggi non fa più sorridere ma è presa sul serio». Il partito è attualmente presente in 19 cantoni - Ticino compreso - e in 17 Gran consigli.
Bäumle ha una lunga carriera politica iniziata nel 1987 a 23 anni sotto la bandiera dei Verdi. È stato, insieme alla ex consigliera gli Stati zurighese Verena Diener, uno dei fondatori del PVL, nato nel 2004 - prima presente solo a Zurigo, poi a livello nazionale dal 2007 - da una costola dissidente zurighese del Partito ecologista.
Bäumle è presidente del partito nazionale dei Verdi liberali fin dalla sua fondazione, il 19 luglio 2007. Dal 2004 al 2008 è stato co-presidente della sezione zurighese. In precedenza, dal 1998 al 2004, è stato presidente della sezione zurighese del Partito ecologista.
Lo zurighese siede in Consiglio nazionale dal 2003 quando fu eletto sulla lista dei Verdi. Seggio che continuerà ad occupare anche quando lascerà la presidenza del PVL, ha confermato lui stesso alla stampa.
Il successore di Bäumle alla testa dei Verdi liberali verrà eletto dall'assemblea dei delegati il prossimo 26 agosto. Il comitato direttore del partito si riunirà domani per definirne la procedura.