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Martin Schulz, presidente del Parlamento europeo, ritiene che non vi sia motivo per cui la clausola di salvaguardia sia attivata in Svizzera per contrastare un aumento dell’immigrazione.
Giovedì a Berna Schulz ha insistito sull’importanza della comprensione e del rispetto reciproco fra Svizzera e Unione europea. A suo dire, non vi è motivo per cui la clausola di salvaguardia venga attivata.
Il Consiglio federale intendeva estendere la clausola di salvaguardia a tutta l’UE e Schulz ha detto di capire la posizione della Confederazione, ma dopo essersi informato sulle cifre reali ha notato che i timori riguardo all’aumento dell’immigrazione non si sono concretizzati e dunque la clausola di salvaguardia è inutile.
Ricevuto a Berna dalla presidente del Consiglio nazionale Maya Graf (Verdi/BL) e dal presidente del Consiglio degli Stati, il ticinese Filippo Lombardi, Martin Schulz ha partecipato a diverse discussioni sullo sviluppo dell’Unione europea e del Parlamento europeo e le loro relazioni con la Svizzera.