Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01290.jsonl.gz/107

Un nuovo inquilino dovrebbe poter conoscere l'affitto pagato dal suo predecessore. È quanto prevede una delle modifiche al diritto di locazione posta oggi, mercoledì, in consultazione dal Consiglio federale fino al 30 settembre, tra cui spicca anche il termine di un anno per comunicare un aumento della pigione.
La misura fa parte del pacchetto di provvedimenti presentato nel gennaio scorso dal Consigliere federale Johann Schneider-Ammann per migliorare la situazione sul mercato immobiliare, specie a livello di trasparenza, senza tuttavia nuocere ai proprietari.
In merito ad eventuali aumenti dell'affitto, Berna intende porre il termine di un anno per evitare che l’inquilino venga colto alla sprovvista da incrementi inattesi, dati per esempio da migliorie energetiche o altri lavori poco dopo l'inizio della locazione. Tale scadenza non si applica se l'aumento dell'affitto è stato comunicato per iscritto prima della stipula del contratto.
ATS/LudoC.