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Due donne sono state "pizzicate" questa settimana alla dogana di Bietingen (D) in possesso di nove pietre preziose del valore complessivo di 105'000 euro, pari a 127'596 franchi svizzeri. I brillanti erano nascosti in un astuccio per gli occhiali, indica in una nota odierna l'Ufficio doganale principale di Singen (D).
Alla frontiera le francesi avevano affermato di non avere merci o denaro da dichiarare ma svolgendo un controllo i doganieri hanno scoperto, all'interno di una valigia, nove certificati americani di brillanti. Le signore hanno assicurato che la merce fosse depositata in una cassetta di sicurezza di una banca svizzera.
Una delle due donne ha però perso il controllo alla comunicazione che sarebbe stata svolta un'ispezione più approfondita e ha ammesso che le pietre si trovavano all'interno della sua borsa.
Le due donne hanno potuto continuare il loro viaggio ma senza le pietre preziose. Sul caso è stata aperta una procedura penale.
SDA-ATS