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PACHINO - «Le risoluzioni riflettono l'opinione comune della comunità internazionale» e per questo bisogna «rimanere impegnati nella denuclearizzazione e impedire le violazioni delle risoluzioni»: è il commento del portavoce del ministero degli Esteri cinese Lu Kang sui giudizi espressi dal presidente americano Donald Trump nell'intervento all'Assemblea generale dell'Organizzazione delle nazioni unite (Onu), secondo cui se gli Usa saranno costretti a difendersi dalla Corea del Nord «la distruggeranno completamente».
Occorre «una soluzione politica» alla crisi nordcoreana, ha aggiunto Kang.
La situazione delle vicende della penisola coreana «è ancora complicata» a causa delle tensioni ancora alte: «Occorre mettere in atto le risoluzioni nella loro interezza e l'impegno per la denuclearizzazione».
Ieri, a margine dell'Assemblea generale dell'Onu, Cina e Russia hanno concordato che le tensioni debbano essere risolte in modo pacifico e che «il circolo vizioso, che sta peggiorando, debba essere interrotto», in base a quanto emerso dall'incontro tra i due ministri degli Esteri Wang Yi e Serghiei Lavrov.
Per questo, riprendere il dialogo e i negoziati di pace è il passaggio necessario per sciogliere il nodo del nucleare e dei missili nordcoreani. La road map proposta è valutata «realistica e possibile», anche se i due Paesi devono ancora lavorare per raccogliere maggiore supporto presso la comunità internazionale.