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Confermando i pronostici della vigilia, mercoledì la lucernese termina terza nella cronometro di ciclismo ed offre una seconda medaglia alla Svizzera.
Il titolo è andato alla favorita, l’olandese Leontien Zijlaard-van Moorsel.
Le ambizioni di Karin Thürig erano chiare ancora prima dei giochi olimpici. L’ex doppia campionessa del mondo di duathlon voleva finire sul podio dopo il percorso della 24 chilometri a cronometro, quasi fatto su misura per lei.
La svizzera ha saputo gestire lo stress alla perfezione, ottenendo la medaglia di bronzo. Nel 2002 ai mondiali di Zolder aveva già ottenuto il terzo posto.
Karin Thürig non ha mai ceduto durante il percorso, molto a sali e scendi, tracciato nella regione costiera di Vouliagmeni. A metà percorso aveva già ottenuto la terza posizione, distaccata dall’intoccabile Leontien Zijlaard-van Moorsel.
L’olandese si è presa una bella rivincita, dopo che sabato aveva dovuto abbandonare la corsa in linea a causa di una caduta. Questa volta la campionessa ha ottenuto il suo quarto titolo olimpionico, dopo una superba tripletta (corsa in linea, cronometro ed inseguimento) a Sydney.
La seconda svizzera in lizza, Priska Doppmann, ha condotto una buona gara, finendo nona a 1'29'' dalla vincitrice, mancando il diploma olimpico (dal quarto all’ottavo posto) per soli dieci secondi.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
Dopo la medaglia d'oro di martedì nella scherma di Marcel Fisher, Karin Thürig offre una seconda medaglia (di bronzo) alla Svizzera.
Sempre nel ciclismo, le speranze ora sono riposte su Fabian Cancellara nella cronometro maschile.