Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/214907

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Governo del Cantone Basilea-Campagna è stato informato con pochissimo preavviso dalle FFS che, a causa della carenza di macchinisti, dal 7 settembre al 12 dicembre 2020 la linea 9 della S-Bahn Sissach-Läufelfingen-Olten sarà sostituita da un servizio di autobus. Il Dipartimento del territorio del Cantone (Bau- und Umweltschutzdirektion), che non è stato coinvolto nel definire tale drastico provvedimento, non accetta la sostituzione di tre mesi della S9 con un'autolinea e ha invitato immediatamente le FFS a rivedere la propria decisione. Finora queste ultime non hanno reagito a tale invito. </p><p>L'importanza della S9 è stata ribadita a novembre 2017 con la votazione popolare nella regione basilese, in cui è stata respinta la conversione in un'autolinea, e le discussioni politiche hanno determinato un'evoluzione favorevole verso un aumento del numero di passeggeri della S9.</p><p>Considerato quanto su esposto invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Come giudica la decisione delle FFS di modificare un'ordinazione convenuta e di farlo così improvvisamente e senza coinvolgere il committente (Cantone)? </p><p>2. Quali conseguenze giuridiche e finanziarie ritiene che ha per le FFS l'inadempimento del contratto di prestazione, causato da una propria mancanza (carenza di macchinisti)? </p><p>3. Il Consiglio federale e le FFS come garantiscono che il Cantone Basilea-Campagna venga coinvolto il prima possibile nello sviluppo del piano per il servizio sostitutivo, in modo da coprire al meglio le esigenze della clientela? </p><p>4. Molto probabilmente una conseguenza della decisione unilaterale delle FFS sarà l'interruzione, alla ripresa dell'esercizio ferroviario a dicembre, della citata tendenza positiva registrata nel numero di passeggeri e nella copertura dei costi. Cosa fa il Consiglio federale affinché una simile interruzione di tendenza non generi una maggiore partecipazione ai costi del Cantone? </p><p>5. Viene garantito che la misura adottata venga revocata definitivamente al più tardi con il cambio d'orario?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In passato le FFS hanno fatto errori di valutazione nel pianificare fabbisogno, impiego e formazione dei macchinisti. Nel 2019 queste pianificazioni sono state corrette e ridefinite. La crisi da coronavirus ha inasprito ulteriormente la difficile situazione, poiché si sono dovuti rimandare i corsi di formazione e di formazione continua. A fine agosto 2020 alle FFS mancavano 211 macchinisti. A causa di questa carenza, per la Svizzera occidentale e nordoccidentale come pure per l'Altipiano centrale e Zurigo sono state adottate misure temporanee, che saranno in vigore fino al cambio d'orario del 13 dicembre 2020. Nonostante la riduzione dell'offerta le FFS garantiscono, nei limiti del possibile, la continuità delle catene di trasporto e il trasporto dei viaggiatori. A tale scopo in alcuni casi vengono anche impiegati autobus sostitutivi. Le misure citate interessano anche la S9 Sissach-Läufelfingen-Olten, temporaneamente sostituita con un servizio di autobus.</p><p>1. Il Consiglio federale si aspetta che le FFS forniscano tutte le prestazioni ordinate e finanziate dall'ente pubblico e non è d'accordo con l'interruzione di intere linee della S-Bahn.</p><p>2. Il Consiglio federale è intervenuto presso le FFS, rappresentato dall'Ufficio federale dei trasporti (UFT). Quest'ultimo si assicurerà che i committenti non indennizzino prestazioni non fornite. Dei costi del servizio sostitutivo riconducibili alla mancanza di macchinisti si fanno carico le stesse FFS. Queste prestazioni non possono neanche beneficiare delle indennità per perdita di guadagno approvate dal Parlamento in relazione alla pandemia COVID-19.</p><p>3. Il Consiglio federale dà per scontato che le FFS informino i committenti in maniera trasparente e tempestiva del progetto di attuazione. Le FFS sono ed erano costantemente in contatto con l'UFT e con i Cantoni committenti. Le limitazioni d'offerta erano state previamente discusse con i Cantoni interessati.</p><p>4. La S9 è un servizio del traffico regionale ordinato congiuntamente da Confederazione e Cantone. Il Consiglio federale si aspetta che le FFS ripristinino al più presto la qualità dell'offerta e i costi concordati nelle vigenti convenzioni.</p><p>5. Secondo la pianificazione delle FFS, dal cambio d'orario saranno in grado di riproporre l'offerta completa in tutta la Svizzera, fatta eccezione per singoli treni del LémanExpress sulle linee Ginevra-Coppet e Ginevra-Annemasse, dove alcune limitazioni persisteranno fino ad aprile 2021. I Dipartimenti competenti chiedono informazioni circa l'attuazione delle misure nel quadro dei colloqui con l'ente proprietario.</p>  Risposta del Consiglio federale.