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Rapporto sulla trasformazione digitale nel servizio pubblico
Berna, 12.10.2022 - Anche in una Svizzera digitale, un servizio pubblico efficiente rimane un prerequisito fondamentale per la qualità di vita della popolazione, il dinamismo delle istituzioni politiche e la competitività dell'economia. A tale scopo occorre una buona infrastruttura di telecomunicazioni e un migliore accesso ai dati. I data room contribuiscono a portare il servizio pubblico nell'era digitale: questa è la conclusione di un rapporto di sintesi adottato dal Consiglio federale il 12 ottobre 2022.
Il rapporto "Servizio pubblico digitale" mostra le sfide che la digitalizzazione pone al servizio pubblico. Il Consiglio federale ha già riconosciuto in precedenza che la partecipazione sociale ed economica allo spazio digitale richiede un'infrastruttura a banda larga efficiente, economica e affidabile. Poiché l'infrastruttura di telecomunicazione costituisce la colonna portante della digitalizzazione, ha già definito delle misure. Pertanto, a partire dal 1° gennaio 2024, un collegamento a Internet di 80 Mbit/s completerà l'attuale offerta base del servizio universale che prevede una velocità di 10 Mbit/s. Inoltre, è in preparazione una strategia in materia di banda ultra larga per la Svizzera.
Il rapporto stabilisce che per il servizio pubblico in futuro sarà fondamentale definire le condizioni quadro necessarie per generare dei dati e per accedere ad essi. Ai diversi attori, lo Stato deve garantire chiare condizioni di accesso all'infrastruttura di dati affinché possano sviluppare nuove offerte. Questo amplia la nozione di servizio pubblico nell'era digitale.
Dati e data room
I dati sono di importanza centrale: il loro uso multiplo dovrebbe renderne la gestione più semplice per il settore pubblico. Se i dati vengono utilizzati e condivisi in modo più ampio, si favoriscono la concorrenza e l'innovazione, contribuendo al contempo a un uso più efficiente e sostenibile delle risorse. Lo dimostra, ad esempio, il programma Mobility Data Infrastructure (MODI, Infrastruttura di dati sulla mobilità), con il quale il Consiglio federale intende promuovere la fornitura, lo scambio, il collegamento e la consultazione dei dati sulla mobilità. Anche nel settore energetico, la creazione di un'infrastruttura nazionale di dati dovrebbe garantire un facile accesso alle informazioni, accelerando così la trasformazione nell’ambito dell’energia elettrica.
Quale misura intersettoriale, è in preparazione un codice di condotta per la gestione di data room affidabili. Il Consiglio federale ha incaricato il DATEC e il DFAE della sua preparazione in relazione all'adozione del rapporto "Schaffung von vertrauenswürdigen Datenräumen basierend auf der digitalen Selbstbestimmung" (creazione di data room affidabili sulla base dell'autodeterminazione digitale) a marzo 2022.
Identificazione univoca
Un'altra prestazione con carattere di servizio di base è la prova elettronica dell'identità (Id-e) riconosciuta dallo Stato, che consente l'identificazione univoca di una persona per gli affari ufficiali e privati. La consultazione parlamentare sulla nuova legge sui servizi d'identificazione elettronica dovrebbe iniziare nell'autunno 2023.
Soluzioni settoriali su misura
Il Consiglio federale ritiene che per l'assetto concreto e l'ulteriore sviluppo del servizio pubblico si debbano cercare soprattutto soluzioni su misura a seconda del settore. Con la strategia "Svizzera digitale" e la "Strategia di politica estera digitale 2021-24", il Consiglio federale stabilisce le linee guida generali per la trasformazione digitale e gli ambiti d'intervento prioritari.
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