Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/143958

<h2>SubmittedText<h2><p>Come intende procedere il Consiglio federale affinché la fondazione ICT4Peace di Ginevra possa continuare a svolgere il suo importante ruolo di sostegno alla Confederazione per gli obiettivi di politica estera nel campo dell'aiuto umanitario e della promozione della pace? </p><p>Dal 2006, dopo averne promosso la creazione, la Svizzera sostiene i progetti della fondazione ICT4Peace di Ginevra che, tramite l'impiego di TIC e nuovi media, persegue gli obiettivi di migliorare la gestione dell'informazione in emergenza e di coordinare gli aiuti dell'ONU, dei singoli Stati e delle organizzazioni non governative in caso di catastrofi naturali e conflitti. L'intervento della fondazione si concretizza in analisi mirate dei problemi, consulenze e programmi di formazione. I primi graduali risultati di tali attività si sono visti ad esempio, seppure indirettamente, in occasione delle ultime crisi umanitarie ad Haiti e nelle Filippine o della missione di mantenimento della pace in Congo (Monusco). Su incarico della Svizzera, non da ultimo a sostegno dei negoziati in corso in tale ambito nel quadro dell'OSCE sotto presidenza svizzera, ICT4Peace ha svolto, in collaborazione con esperti internazionali, una prima analisi delle possibili misure di rafforzamento della fiducia tra Stati per lo cyberspazio. Gli scopi e le attività della fondazione ICT4Peace sono pienamente in linea con gli obiettivi di politica estera della Confederazione: aiuto umanitario, promozione della pace, ma anche rafforzamento della Ginevra internazionale come sede ONU, dove organizzazioni ed esperti competenti si occupano di questi temi, conducono negoziati e trovano soluzioni innovative.</p><p>Malgrado la crescente importanza internazionale di questa organizzazione svizzera e i buoni risultati raggiunti, il sostegno finanziario della Confederazione si è progressivamente ridotto (2011: 390 000 franchi; 2012: 242 000 franchi; 2013: 191 000 franchi; 2014: 25 000 franchi). </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Confederazione appoggia la fondazione ICT4Peace di Ginevra dalla sua istituzione mediante contributi a vari progetti. Da quanto si evince anche dall'interrogazione, questi progetti sono di varia natura e il sostegno è stato assicurato da organi dell'amministrazione federale, segnatamente presso il Dipartimento federale degli affari esteri e il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport. Questi organi definiscono autonomamente e a seconda delle proprie esigenze e priorità l'importo dei contributi destinati a ICT4Peace.</p><p>Per la promozione della pace, dal 2004 la Confederazione ha versato complessivamente 1 381 954 franchi a ICT4Peace. Il corso di perfezionamento per la missione ONU Monusco svolto nella Repubblica democratica del Congo (2013 e 2014), menzionato nell'interrogazione, e il progetto "Strengthening Crisis Information and Management at the United Nations" (2014) sono finora gli ultimi progetti di ICT4Peace in quest'ambito che hanno ricevuto un sostegno dalla Confederazione. Come avviene solitamente per i finanziamenti di progetti, il sovvenzionamento è a tempo determinato e non viene rinnovato automaticamente. Un prosieguo della collaborazione in questo ambito non è previsto.</p><p>Per quanto concerne il cyberspazio, i contributi per progetti di ICT4Peace sostenuti dalla Confederazione dal 2006 ammontano in totale a 128 191 franchi. In questo caso, il sostegno è di natura economica e politica. Così come altri Stati, anche la Svizzera è infatti rappresentata all'interno del gruppo di gestione del progetto di ICT4Peace "International Cyber Security Diplomacy Course".</p><p>Il Consiglio federale intende portare avanti in caso di necessità la collaborazione con la fondazione sostenendo progetti per raggiungere i propri obiettivi di politica estera, analogamente a quanto avviene con altre organizzazioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.