Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01177.jsonl.gz/665

DAVOS - Prima o poi doveva succedere. Dopo 22 campionati disputati sulla panchina del Davos, Arno Del Curto ha deciso di ritirarsi. «È stato l'anno di troppo, avrei dovuto fermarmi l'estate scorsa», sono state le sue parole al "Tages Anzeiger". «È stata una decisione che riguarda esclusivamente la mia persona».
Finora il Davos non ha disputato una stagione positiva, dato che occupa il penultimo posto della graduatoria con 20 punti dopo 21 match disputati, a 12 lunghezze dalla'ottava piazza. Nelle ultime tre partite però la squadra ha conosciuto una progressione, espugnando dapprima Bienne (7-2) e poi Zurigo (5-1). «Nelle ultime trasferte siamo migliorati molto e in questa prima parte del campionato - davanti ai nostri tifosi - siamo anche spesso stati sfortunati. Ora il nuovo allenatore potrà ripartire da queste prestazioni positive e cercare di raggiungere l'ottava posizione in classifica. La squadra ha il potenziale per farcela e potrà nuovamente contare sul ritorno di alcuni ottimi giocatori come Nygren, Paschoud, Corvi e Rödin. Nonostante ultimamente fossero ai box, il gruppo si è comunque espresso su buoni livelli».
Per la cronaca il maestro Del Curto ha conquistato sei titoli svizzeri, cinque volte la Coppa Spengler e ha raggiunto la semifinale di Champions Hockey League nel 2016. «È stato un percorso straordinario e forse il ciclo sarebbe dovuto finire dopo il meraviglioso quinto titolo del 2011. Poi però è arrivata l'incredibile sesta affermazione nel 2015 che ci ha permesso di giocare in Champions League, il meglio mai sperimentato con il Davos. È stato fantastico misurarsi con squadre ceche, svedesi e finlandesi...».