Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01073.jsonl.gz/1118

Le perdite registrate sono del 78%. I ricavi registrati arrivano dalle partenze di gennaio e febbraio.
Ciò ha avuto grosse conseguenze sui dipendenti, ridotti di circa un quarto.
BERNA - L'agenzia di viaggi Globetrotter ha subito un crollo storico dei risultati a causa della pandemia. Il fatturato dello scorso anno è sceso del 78%, passando da 243 a 53 milioni di franchi.
«I ricavi del 2020 sono stati generati dalle partenze di gennaio e febbraio», ha indicato oggi in un comunicato la società. «Da metà marzo non succede più nulla da noi», ha precisato il CEO del gruppo André Lüthi, citato nella nota.
Ciò ha avuto grosse conseguenze sui dipendenti, ridotti di circa un quarto a causa di partenze naturali ma anche di licenziamenti, «che purtroppo dovevano essere annunciati», prosegue la nota. Attualmente sono 320 persone lavorano per il gruppo.
Non è stato possibile introdurre l'orario di lavoro ridotto per tutti i dipendenti, prosegue l'azienda. Parte dei collaboratori è stata impegnata per tutto l'anno con le prenotazioni, le cancellazioni e altri problemi dei clienti, senza generare un solo franco di ricavo, ha spiegato Lüthi.
Per il 2021, Globetrotter prevede un ulteriore calo del 60% del fatturato rispetto al 2019. Allo stesso tempo, parte dal presupposto che gran parte dei Paesi potrà essere visitata di nuovo nella seconda metà dell'anno.
Lüthi si è infine detto deluso dalle lungaggini per ottenere aiuti dallo Stato, con procedure diverse in ogni cantone: Il governo federale deve prendere l'iniziativa e agire in modo diretto «e farlo subito. In vari settori, molte aziende sono sul punto di fallire».