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Il personale della SRG SSR vuole continuare a beneficiare anche in futuro di un contratto collettivo di lavoro (CCL). Il Sindacato svizzero dei mass media (SSM) ha consegnato oggi alla società di radiotelevisione la petizione "Stop allo smantellamento del CCL", che da inizio mese ha già raccolto 2'300 firme tra i collaboratori del gruppo.
Al termine del quarto e ultimo round di negoziati, avviato oggi a Bienne, la SRG SSR deciderà se nel 2013 ci sarà ancora un contratto collettivo, ricorda l'SSM in una nota. Il sindacato chiede alla società di rispettare la voce dei propri collaboratori durante le trattative e di concludere un CCL semplice ma giusto.
La petizione sottolinea che la SRG SSR non è un'azienda che funziona secondo le normali leggi di mercato: vive grazie al canone, offre un servizio pubblico e ha un ruolo importante per la libera formazione delle opinioni in una democrazia. Questa funzione è un impegno, anche all'interno: serve quindi un partenariato sociale corretto e il rispetto per il personale.