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Si sente più forte di prima, Lara Gut. Non (solo) perché l'infortunio che lo scorso 10 febbraio l'ha messa ko per diversi mesi è ormai alle spalle, ma per quello che ha imparato da questa pausa forzata.
"Non sono mai stata bene come adesso - ha spiegato la 26enne ticinese a Zermatt nella prima conferenza stampa dall'infortunio -. L'incidente mi ha dato la possibilità di capire che prima di essere un'atleta, sono una persona. E se non sei felice come persona, puoi vincere quanto vuoi, ma non starai mai davvero bene. Questa è la mia sfida, trovare il giusto equilibrio tra lo sci (che è l'unica cosa che mi è mancata in questi mesi) e tutto il resto. Per questo anche durante la stagione mi prenderò i miei momenti, in fondo bastano 5 minuti "giusti" per cambiarti la giornata".
In un anno olimpico, il rientro alle competizioni è previsto in Coppa del mondo a fine novembre a Killington... "Se tutto va come deve andare, dovrei tornare a gareggiare in quell'occasione. Il ginocchio va bene, anzi, grazie alla fisioterapia sono ancora più sensibile di prima e inoltre ho la fortuna di conoscere già i materiali, per cui sono fiduciosa. Ovvio che spero di poter disputare le mie seconde Olimpiadi, ma fino a lì la strada è ancora lunga".