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BELLINZONA - Uno dei problemi più ostici nelle moderne democrazie è dato dagli automatismi di legge e dalla conseguente difficoltà di correggerli qualora l'esperienza evidenziasse carenze, effetti indesiderati, costi eccessivi non previsti. Per Sergio Morisoli, una soluzione a questo problema potrebbe essere l’introduzione nelle leggi settoriali di un limite temporale di scadenza. "Questo strumento obbligherebbe la politica a verificare entro un termine stabilito già al momento del varo della normativa la bontà, l'efficacia e l'efficienza delle leggi adottate. L'obiettivo è quello di spingere l'autorità eletta e l'apparato amministrativo ad effettuare un vero controllo politico, cioè a verificare se tutte le aspettative e gli obiettivi espressi nel promuovere nel varare le leggi sono soddisfatti nel tempo. Diverse leggi rimangono per decenni immutate per decenni e senza verifica quanto al raggiungimento degli scopi annunciati: si ha così un'offerta squilibrata o perlomeno non adattata ai cambiamenti che intervengono nella società".
Da qui l'iniziativa generica di Morisoli che propone alcune modifiche legislative per fissare correttamente il principio della “data di scadenza” delle Leggi.