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Martedì l'atleta neocastellana Olivia Nobs è giunta terza nella finale del boardercross, vinta dalla canadese Maelle Ricker davanti alla francese Deborah Anthonioz.
La rossocrociata Mellie Francon, che aveva ottenuto il miglior tempo nelle qualificazioni, è dal canto suo stata eliminata in semifinale. Le altre due svizzere in gara – le grigionesi Simona Meiler e Sandra Frei – non hanno invece superato lo scoglio dei quarti.
Nella fase finale della competizione, la Nobs ha affrontato la norvegese Olafsen, la francese Anthonioz e la canadese Ricker. Quest'ultima si è imposta agevolmente, mentre la rossocrociata – provvisoriamente seconda – ha commesso un errore che ha lasciato spazio alla Anthonioz. Olivia Nobs è comunque riuscita a rintuzzare gli attacchi della scandinava, difendendo la medaglia di bronzo.
Il boardercross è una disciplina relativamente giovane: il debutto a livello olimpico è avvenuto alle Olimpiadi di Torino nel 2006. Gli atleti, a gruppi di quattro, gareggiano su un tracciato caratterizzato da salti e curve paraboliche.
swissinfo.ch