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BERNA - Per sfuggire a un controllo antidroga della polizia un uomo si è tuffato nell'Aare ieri sera a Berna. Trovatosi in difficoltà nelle acque del fiume, è stato tratto in salvo da un agente. Nell'operazione sono state fermate in tutto 16 persone, indica una nota diramata oggi.
Nell'ambito di «un'azione mirata» contro il traffico di stupefacenti la polizia cantonale è intervenuta con diversi agenti in borghese nel pomeriggio e in serata nella zona del parcheggio della Schützenmatte, situato davanti al centro culturale alternativo della Reitschule, e nelle vicine vie del centro.
Verso le 21, diverse persone hanno tentato di sottrarsi a uno dei controlli. Alcune sono scappate scendendo fino ai bordi dell'Aare. Lì un uomo è stato fermato, mentre un altro si è gettato in acqua e la forte corrente lo ha trascinato via. Un agente si è tuffato a sua volta ed è riuscito ad afferrarlo alcune centinaia di metri a valle, per poi trascinarlo a riva e riportarlo in salvo, con l'aiuto di altri agenti.
L'uomo è stato ricoverato in ospedale per un controllo. In una sua calza sono stati trovati 40 grammi di cocaina e diverse centinaia di franchi in contanti. Un controllo d'identità ha rivelato che era già registrato dalla polizia. È stato quindi arrestato.
Durante l'operazione sono state fermate per un controllo in tutto 23 persone, delle quali 16 sono state condotto in un posto di polizia per ulteriori verifiche. Gli agenti hanno confiscato oltre 40 grammi di cocaina, circa 35 grammi di hascisc e circa 15 grammi di marijuana, come pure una piccola quantità di eroina. In tutto le denunce sono state 22, 13 delle quali per violazione della legge sugli stupefacenti e quattro per violazione di quella sugli stranieri. Due uomini sono stati incarcerati «nell'ambito di misure di polizia degli stranieri».