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Martedì 30 novembre alle 18 al Liceo cantonale di Bellinzona nell’aula multimediale verrà presentato il volume di Manolo Pellegrini “La nascita del cantone Ticino. Ceto dirigente e mutamento politico”. Entrata con certificato Covid e mascherina obbligatoria.
Dal gennaio del 1798, in seguito all’intervento militare francese, nella Confederazione svizzera dei tredici cantoni l’antico regime si sgretola. Nei baliaggi dei cantoni svizzeri al sud delle Alpi personalità già attive nell’amministrazione e giovani borghesi agiscono assecondando il cambiamento in corso. Come hanno gestito i membri del ceto dirigente della Svizzera sudalpina, sul piano locale, le innovazioni e le trasformazioni indotte dall’intervento francese e ispirate dal pensiero illuminista? La tesi di dottorato di Manolo Pellegrini cerca di rispondere a questa domanda ricostruendo con minuzia il percorso di una ventina di personalità politiche tra il 1798 e il 1814, rilevando al contempo la loro capacità di mantenersi al potere in un periodo marcato da rivolte popolari, repentini cambiamenti di regime e onerose occupazioni militari. La serata propone una contestualizzazione dell’opera nel panorama storiografico ticinese da parte dello storico Marco Marcacci e un contributo dell’autore volto a illustrare le difficoltà incontrate durante la ricerca e alcuni risultati ottenuti.