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Il neo cancelliere austriaco Alfred Gusenbauer rompe una tradizione diplomatica: la sua prima visita all'estero non sarà riservata alla Svizzera, ma alla Germania.
Questa «infedeltà» sarà ad ogni modo rapidamente dimenticata: Gusenbauer è atteso a Berna già il 12 febbraio.
A differenza dei suoi predecessori, il cancelliere social democratico (SPÖ) austriaco Alfred Gusenbauer - in carica dall'11 gennaio 2007 - ha deciso che la destinazione del suo primo viaggio ufficiale non sarà la Svizzera, bensì la Germania.
La ragione di tale scelta, sebbene contraria alla tradizione, è giustificata: il 5 febbraio, Gusenbauer intende innanzitutto recarsi a Berlino per rendere visita alla presidente di turno dell'Unione europea, la cancelliera tedesca Angela Merkel.
Come indicato sul giornale austriaco «Wiener Zeitung», Gusenbauer auspica infatti un mandato incentrato sulla politica europea.
In Svizzera - dove è previsto un incontro con la presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey per discutere di temi bilaterali - giungerà una settimana più tardi.
Strappi alla regola
Il fatto che Gusenbauer abbia scelto quale prima destinazione la Germania «non ha nessuna conseguenza sulle ottime relazioni tra Austria e Svizzera», ha dichiarato il portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri, Johann Aeschlimann.
D'altronde, nel gennaio 2003 anche la stessa Calmy-Rey - all'epoca neoeletta ministra degli esteri - aveva rotto con le abitudini recandosi dapprima in Finlandia invece che a Vienna (il cui governo non era ancora costituito dopo le elezioni di autunno).
Da parte austriaca, non si tratta esattamente del primo «strappo alla regola»: già nel 2000, il cancelliere Wolfgang Schüssel - allora isolato per la presenza nel suo governo del partito di estrema destra FPÖ di Jörg Haider - si era recato a Bruxelles e a Lisbona, prima di fare tappa a Berna.
swissinfo e agenzie
In breve
Le relazioni tra Svizzera ed Austria hanno una lunga storia. Una gran parte della Confederazione faceva parte delle possessioni degli Asburgo, prima di liberarsi di questa tutela alla fine del 13esimo secolo.
Le relazioni tra Berna e Vienna hanno poi assunto un carattere molto più cordiale durante l'epoca contemporanea e oggi possono essere definite eccellenti.
I due paesi collaborano in diversi ambiti, come ad esempio nel quadro della forza internazionale di pace in Kosovo.
Nel 2008, Svizzera e Austria organizzeranno congiuntamente il Campionato europeo di calcio.