Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01124.jsonl.gz/164

Sono stati condannati per omicidio colposo oggi a Ginevra i due automobilisti accusati di aver partecipato nel dicembre 2012 ad una gara di velocità a Vernier (GE), costata la vita ad un 28enne. I legali dei suoi famigliari hanno annunciato l'inoltro di un ricorso.
Il 29 dicembre 2012, nelle prime ore del mattino, la vittima ferma ad un semaforo era stata investita a più di 100 km/h da una vettura guidata da uno studente di 21 anni, che aveva trascorso la serata in discoteca, bevendo e fumando cannabis.
Nell'incidente era rimasto coinvolto anche un agente di sicurezza della discoteca, un brasiliano che viaggiava pure lui a velocità sostenuta. Mentre entrambi erano accusati di aver partecipato ad una gara di velocità, il Tribunale correzionale ha scartato questa ipotesi, come pure l'accusa di omicidio per dolo eventuale.
"Nessun elemento lascia supporre che vi fosse una volontà di omicidio, oppure che gli imputati avessero preso in conto l'eventualità di uccidere", hanno spiegato i giudici nella loro sentenza.
Lo studente, che ha collaborato con la giustizia ed espresso il suo pentimento sincero, è stato condannato a tre anni di carcere, di cui sei da scontare. All'agente di sicurezza 34enne sono spettati quattro anni e mezzo, tutti da espiare. Nei suoi riguardi i giudici hanno tenuto conto della mancanza di collaborazione, del rifiuto reiterato di riconoscere la propria responsabilità, il fatto che guidava senza patente e i suoi precedenti giudiziari in materia di eccesso di velocità.
In relazione con il medesimo incidente, il conducente di un bus e un automobilista sono stati condannati in aprile al pagamento di una multa e ad alcune aliquote giornaliere con la condizionale per omissione di soccorso. Ad entrambi la giustizia ha rimproverato di non essersi fermati e di non aver chiesto aiuto.