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La Landsgemeinde glaronese, chiamata a pronunciarsi tra l'altro su una revisione della legge tributaria, ha seguito le raccomandazioni di governo e Gran Consiglio. L'aliquota dell'imposta sui dividendi passerà dal 20 al 35%; in compenso quella sull'utile delle imprese sarà ridotta dal 9 all'8%. Tutte le altre proposte formulate da aventi diritto di voto sono state respinte per alzata di mano dall'assemblea popolare.
Di fronte al "ring" sulla piazza principale del capoluogo, in cui il popolo si riunisce per le votazioni, il capo del Dipartimento cantonale delle finanze e della sanità Rolf Widmer (PPD) ha difeso la revisione legislativa come strumento per promuovere la piazza economica glaronese e per mantenere posti di lavoro.
Senza sorprese la locale associazione degli inquilini, che proponeva di rendere gratuite tutte le procedure in materia di diritto di locazione, ha incassato una bocciatura. La maggioranza del popolo ha seguito governo e parlamento che, contrari, temono un aumento dei procedimenti.