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BERNA - Una moratoria a livello nazionale sugli sfratti e una maggiore protezione contro le disdette. Sono queste le richieste formulate dall'Associazione Svizzera Inquilini (ASI) al Consiglio federale nell'ambito della crisi generata dalla pandemia.
In una lettera indirizzata al presidente della Confederazione, Guy Parmelin, l'ASI chiede in particolare di emanare un'ordinanza per una moratoria nazionale sugli sfratti nel settore locativo almeno fino alla fine del 2021 e di estendere da 30 a 90 giorni il termine di pagamento in caso di mora, prima di una disdetta del contratto di locazione. «Con una moratoria sugli sfratti e la proroga del periodo di pagamento le persone dovrebbero essere protette dalla perdita del loro appartamento in questa difficile situazione economica».
«In un momento in cui alle persone viene chiesto di rimanere in casa - sottolinea il presidente ASI, Carlo Sommaruga, citato in un comunicato - è irresponsabile sfrattare le persone dalle loro case e creare senzatetto».
Maggiore tutela per gli inquilini commerciali
Il problema delle disdette tocca però anche gli inquilini commerciali toccati dalle chiusure imposte dalle misure per la lotta al Covid-19. «A causa dei costi fissi elevati, le aziende interessate fanno sempre più fatica a pagare la pigione» scrive l'ASI, che chiede al Consiglio federale di agire anche su questo fronte in modo rapido.