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L’Ufficio federale degli armamenti (armasuisse) ha consegnato alle forze aeree svizzere i primi due dei sei droni da ricognizione ADS 15 e il materiale necessario per le operazioni di volo, si legge lunedì in un comunicato. I restanti droni saranno consegnati entro la fine dell’anno.
Si tratta di velivoli di fabbricazione israeliana, di cui si era discusso anche in merito a ritardi del progetto. Proprio a causa di questi ritardi, armasuisse ha inflitto sanzioni all’azienda produttrice Elbit. Inoltre, prosegue la nota, “sono state negoziate con Elbit nelle contrattazioni negoziali delle prestazioni supplementari a favore della Svizzera”
L’ADS 15 è un sistema di ricognizione senza pilota né armi che sostituisce il sistema di ricognitori telecomandati 95 utilizzato nell’esercito sino alla fine del 2019, ma conforme allo stato della tecnologia degli anni Ottanta. Come nel caso del suo predecessore, gli utenti sono servizi militari e civili come gli Stati maggiori cantonali di condotta, gli organi di polizia e di salvataggio o il corpo delle guardie di confine.
I droni israeliani non fanno l'unanimità
Telegiornale 21:00 di lunedì 09.12.2019
- 09.12.2019
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