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LONDRA - La Brexit era l'ultima cosa di cui le banche di investimento avevano bisogno. Lo scrive Bloomberg sottolineando che il decisione britannica di uscire dall'Ue preannuncia tempi ancora più duri per questi istituti che già si adoperano per aumentare i propri guadagni.
Nonostante alcuni segmenti del trading conseguano dei buoni risultati nelle turbolenze iniziali, la prolungata volatilità dei mercati nei mesi che ci attendono mette in pericolo i profitti da trading. Allo stesso tempo, le società che si avvalgono delle banche come advisor per fusioni e acquisizioni e per rastrellare fondi hanno di fronte anni di incertezza.
Alla luce di questo scenario, la maggior parte di analisti ha tagliato le stime di profitti per le maggiori banche di investimento, sulla base della prospettiva che le vendite di titoli e le grandi operazioni saranno ostacolate dall'incertezza politica e economica e dalle fluttuazioni valutarie.
In sostanza, a parere degli analisti, le commissioni ascrivibili a queste voci di attività dovrebbero crollare di oltre il 30% quest'anno per le banche europee.