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Il consigliere federale Moritz Leuenberger ritiene "molto pericolose per la democrazia" le tendenze alla semplificazione e al disprezzo degli avversari che attraversano l'UDC.
A suo avviso, per questo motivo, il clima politico si sta degradando.
I toni all'assemblea generale dei delegati dell'UDC a Lupfig (AG) in novembre illustrano questo fenomeno, ha affermato il consigliere federale in un'intervista al «SonntagsBlick».
"Discutere con i seguaci di Blocher"
«Dobbiamo resistere e prendere posizione contro questa evoluzione», ha aggiunto. Lo scorso anno, davanti alla sezione zurighese dell'UDC riunita all'Albisguelti, il ministro socialista ci aveva provato.
Secondo Leuenberger non bisogna tuttavia deridere o caricaturare le persone «che seguono Blocher». «Sono cittadini del nostro paese: dobbiamo prenderli sul serio e discutere con loro».
Il capo del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) non condanna neppure le persone che temono i cambiamenti attuali e la mondializzazione.
Leuenberger ritiene che il governo non ha però abbastanza margine di manovra per lottare contro la crisi economica. E non è ancora giunto il momento di allentare il freno alle spese.
Calmy-Rey o Lüthi?
Il consigliere federale non intende svelare la sua preferenza per la successione di Ruth Dreifuss.
Per il partito socialista, che rappresenta un largo spettro di sensibilità, sarebbe meglio scegliere qualcuno che sia il mio contrario politico, ha detto. «Non so però se riuscirò a lavorare bene con una simile persona», ha aggiunto.
swissinfo e agenzie