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BERNA - Scegliendo Pfizer/BioNTech e Moderna, «la Svizzera ha puntato sui vaccini giusti». È quanto afferma Steve Pascolo, immunologo all'Università di Zurigo, dalle colonne del SonntagsBlick. L'esperto sottolinea infatti che i preparati a mRNA (che in sostanza forniscono all'organismo gli strumenti per indurre una reazione immunitaria alla malattia) sono più efficaci anche contro le nuove varianti del coronavirus. E non solo: sono anche più facilmente adattabili a ulteriori mutazioni.
Le affermazioni di Pascolo si basano anche sull'osservazione di quanto sta accadendo all'estero. Una buona risposta immunitaria si sta infatti constatando in Israele, dove oltre il 50% della popolazione è attualmente vaccinato con Pfizer/BioNTech o Moderna. Considerando quindi che la popolazione elvetica è grande all'incirca come quella di Israele, l'esperto ritiene che se almeno il 50% dei cittadini avrà ricevuto due dosi, anche nel nostro paese avremo un'estate all'insegna della normalità. E stavolta senza temere un peggioramento nei mesi autunnali.
Attualmente - lo si evince dagli ultimi dati dell'Ufficio federale di sanità pubblica - nel nostro paese sono quasi un milione le persone che hanno completato il ciclo d'immunizzazione (per la precisione, si tratta di 930'199 cittadini). Complessivamente sono state somministrate oltre 2,6 milioni di dosi.