Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01042.jsonl.gz/352

Trattamento delle valvulopatie
Di cosa si tratta?
Se una valvola cardiaca è talmente danneggiata che il paziente non può più svolgere compiti della vita quotidiana senza disturbi si rende necessaria un’intervento valvolare.
Procedimento
Secondo la situazione la valvola cardiaca difettosa viene riparata chirurgicamente, dilatata con un catetere a palloncino o sostituita da una protesi valvolare meccanica o biologica (di tessuti umani o animali).
Normalmente l’inserimento di una nuova valvola cardiaca richiede un’operazione a cuore aperto con impiego di una macchina cuore-polmoni. Negli scorsi anni è stato sviluppato un procedimento mini-invasivo in cui al paziente, in casi speciali, si inserisce una valvola cardiaca biologica ripiegabile tramite un catetere, cioè senza che il chirurgo debba aprire lo sterno. Questo intervento è denominato impianto transcatetere di valvola aortica (abbreviazione inglese: TAVI). La nuova valvola aortica viene dispiegata all’interno della valvola difettosa.
Degenza in ospedale
2 a 10 giorni, a seconda della scelta dell’intervento
Saperne di più
Trattamento delle valvulopatie
Nell'opuscolo si spiegano la funzione delle valvole cardiache, le possibilità di riparare o sosituire le valvole difettose, lo svolgimento di questi procedimenti e le norme cui dovrà attenersi in quanto paziente dopo l'intervento.