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ROMA - Mons. Giulio Jia Zhiguo, vescovo cattolico di Zhengding (Hebei), nominato dal Papa ma non riconosciuto da Pechino, e' stato liberato dopo 15 mesi di detenzione in un luogo sconosciuto della Cina. Lo ha annunciato la Radio Vaticana e ulteriori dettagli sono stati diffusi dall'agenzia AsiaNews. Il prelato e' stato rilasciato ieri mattina e gia' in serata e' tornato a celebrare messa nella cattedrale di Wuqiu, gremita di fedeli.
Jia Zhiguo era stato arrestato il 30 marzo 2009, in concomitanza con l'incontro in Vaticano della Commissione bilaterale sulla Chiesa in Cina, suscitando nella Santa Sede accuse di "indebite pressioni" nei confronti di Pechino.
Il vescovo, in passato, era stato piu' volte arrestato e segregato per mesi con l'obiettivo di convincerlo ad aderire all'Associazione patriottica, la chiesa ufficiale cinese, non riconosciuta dalla Santa Sede. Il vescovo aveva sempre rifiutato, ottenendo comunque il rilascio, e, secondo Asianews, lo avrebbe fatto anche questa volta.
SDA-ATS