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PECHINO - Una guerra commerciale non è mai la giusta soluzione colpendo «sia il promotore sia il bersaglio in un mondo globalizzato»: nel caso maturi, «la Cina darà una giustificata e necessaria risposta», ha affermato il ministro degli Esteri Wang Yi, in merito alle tensioni con gli Usa.
«Noi speriamo che la Cina e gli Stati Uniti abbiano un dialogo calmo e costruttivo su basi paritarie e trovino una soluzione 'win-win'». Malgrado elementi di competizione, i legami tra Cina e Usa «sono definiti più di partnership che di rivalità».
Citando gli ultimi sondaggi utili, Wang ha rilevato che più del 50% del popolo americano considera con favore la Cina, risultato di un costante miglioramento registrato negli ultimi anni.
«Spero che la gente non si concentri solo sui problemi delle relazioni tra Usa e Cina, ma guardi anche con attenzione agli aspetti positivi», aggiunto il ministro nella gremita conferenza stampa tenuta a margine del Congresso nazionale del popolo. «Più la Cina si sviluppa, più grande può essere il suo contributo al mondo», ha detto Wang ribadendo la volontà di Pechino sullo sviluppo pacifico e la cooperazione di mutuo beneficio.
La Cina è impegnata nella "lunga marcia" di modernizzazione e non vuole sostituire gli Usa a livello internazionale. «Alcuni americani affermano che la Cina si sostituirà al ruolo degli Usa nel mondo. Questa conclusione è fondamentalmente sbagliata», ha concluso il ministro.