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martedì 7 marzo 2023.

I tre generi degli antichi greci
L’Androgino è un mito descritto nel Simposio di Platone e racconta la storia dell’origine dell’amore umano. I generi in quei tempi erano tre. Il maschio traeva la sua origine dal Sole, la femmina dalla Terra e il terzo sesso che comprendeva i primi due, dalla Luna.
Secondo il mito, questi esseri umani, erano stati creati con quattro braccia, quattro gambe e una sola testa con due facce.
"Erano terribili per forza e per vigore e avevano grande superbia, tanto che cercarono di attaccare gli dei."
Gli dei non furono contenti cosicché decisero di separarli in due, rendendoli così più deboli e lasciandoli alla perenne ricerca della loro metà mancante.
Da qui è nata l’idea che ogni individuo cerca la propria anima gemella, la metà che gli manca per essere completo. Il mito dell’Androgino rappresenta quindi la ricerca dell’unità dell’essere umano, il desiderio di trovare la propria metà per ritornare ad essere completo.
Molte sono state le interpretazioni filosofiche e psicologiche del mito, spesso è stato anche utilizzato come simbolo di unità e complementarità tra i sessi, ma anche come rappresentazione della complessità e della dualità dell’essere umano.