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NEW YORK - Una tassa sulla ricchezza. È quanto chiede il Segretario Generale dell'Onu Antonio Guterres per rilanciare la ripresa economia globale, dilaniata dalla pandemia di Covid-19.
Come riferisce l'Associated Press, Guterres ha dichiarato che «l'incapacità» del mondo di «unirsi» per affrontare il coronavirus ha generato delle «ampie diseguaglianze».
Per questo motivo, il 71enne ha chiesto delle azioni urgenti per finanziare la ripresa globale, tra cui una tassa sulla ricchezza. «Gli ultimi rapporti indicano che la ricchezza di più ricchi al mondo, nell'ultimo anno, è aumentata di 5'000 miliardi», ha spiegato Guterres, che ha quindi esortato i governi a considerare «una tassa di solidarietà o di ricchezza su coloro che hanno tratto profitto durante la pandemia, per ridurre le estreme disuguaglianze».
Nel suo discorso al Forum del Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite, Guterres ha aggiunto che nessun elemento della risposta multilaterale al Covid «è andato come sarebbe dovuto», citando i «più di 3 milioni di morti, le più di 120 milioni di persone ricadute nella povertà estrema e l'equivalente di 255 milioni di posti di lavoro persi».
A titolo di esempio, il Segretario generale delle Nazioni Unite ha citato la campagna vaccinale, sottolineando che «solo 10 paesi» rappresentano circa «il 75% delle vaccinazioni globali», e che molti paesi non hanno nemmeno iniziato a vaccinare i loro operatori sanitari e i cittadini più vulnerabili.