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Assurdo e inqualificabile episodio quello accaduto due giorni fa al termine di una partita del campionato allievi in Alto Adige tra Olimpia Merano e Salorno.
Come riferito dal portale AltoAdige.it, che riporta le parole del legale della donna, la sfida - finita 4-3 per la squadra di Salorno - era quasi alla fine quando l'arbitro non ha concesso un fallo che i meranesi dell'Olimpia giudicavano da rigore.
La mancata concessione del penalty ha dato origine ad una rissa che è stata sedata a fatica. La donna arbitro stava uscendo dal campo quando è stata colpita con un pugno all'avambraccio sinistro. Il direttore di gara si è girato di scatto ma non è stata in grado di identificare chil'avesse colpita.
La direttrice di gara si è così rivolta al rappresentante legale della categoria altoatesina, l'avvocato Mark Antonio De Giuseppe, che presenterà querela contro ignoti "almeno fino a quando non si saprà che è stato il giovane allievo che ha colpito la donna arbitro che, essendo di Merano, tra l'altro conosce bene tutti i giocatori dell'Olimpia. Mo auguro che sia la stessa società a farsi avanti e segnalare il suo giocatore che ha colpito un'arbitro donna".