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BERNA - Il Consiglio federale vuole spalancare le porte a un'economia più sostenibile. Obiettivo: entro il 2020, la Svizzera deve diventare leader nelle tecnologie che rispettano il clima e le risorse naturali. È stato elaborato un piano direttivo inteso a rafforzare il settore "cleantech".
Per evidenziare la "sacra alleanza" tra economia e ambiente, Doris Leuthard e Moritz Leuenberger hanno presentato oggi alla stampa il piano di misure. Se tutti gli abitanti della Terra vivessero come gli Svizzeri, ci vorrebbero più di due pianeti per far fronte alle loro necessità, ha sottolineato il ministro dell'ambiente uscente.
"Dobbiamo adattare il nostro sistema di vita e puntare sulla sostenibilità", ha aggiunto la responsabile del Dipartimento federale dell'economia Doris Leuthard, che prenderà il posto di Leuenberger il primo novembre prossimo. In quest'ottica, oltre agli sforzi intesi a ridurre l'utilizzo delle risorse energetiche, le autorità vogliono incrementare il settore "cleantech", che racchiude tecnologie, processi produttivi e servizi che contribuiscono alla protezione e alla salvaguardia dei sistemi e delle risorse naturali.
"La Svizzera è forte, ma l'estero è migliore", ha ammesso Doris Leuthard. Negli ultimi dieci anni, il nostro Paese ha perso il vantaggio che aveva in questo campo a livello internazionale. Ne sono la prova la diminuzione della parte elvetica nei brevetti cleantech e il calo delle esportazioni di questo genere nel commercio mondiale.
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