Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01038.jsonl.gz/1183

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
GINEVRA - Ad una settimana dal sisma che ha devastato Haiti, sono un centinaio la persone finora estratte vive dalle macerie. Lo riferisce a Ginevra l'ultimo rapporto dell'Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari umanitaria (OCHA).
Le operazioni di ricerca dei sopravissuti - precisa un comunicato dell'ONU - continuano e le squadre stanno raggiungendo sempre più aree al di fuori di Port-au-Prince. Secondo l'ONU le persone colpite dal sisma di martedì scorso sono tre milioni e i senzatetto 330'000.
Dal canto suo, il sito internet di Radio Metropole Haiti riferisce di 70'000 cadaveri seppelliti e valuta il numero dei morti fra i 150'000 e i 200'000.
Intanto I militari statunitensi hanno iniziato a lanciare con i paracadute dagli aerei gli aiuti in beni di prima necessità per la popolazione, aggirando così la strtozzatura dell'aeroporto di Port-au-Prince. Si tratta di circa 14.000 pasti pronti e di circa 15.000 litri di acqua da bere.
La segretaria per la Sicurezza Interna, Janet Napolitano, ha confermato che gli Stati Uniti hanno anche deciso di concedere il visto d'ingresso in America a 24 bambini haitiani rimasti orfani e che hanno bisogno di cure.
SDA-ATS