Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/70541

<h2>SubmittedText<h2><p>Da anni l'aeroporto di Zurigo osserva le limitazioni unilaterali imposte dalla Germania al regime di avvicinamento (DVO), sebbene il relativo accordo internazionale sia stato respinto sia dal Parlamento federale e da quello del cantone Zurigo, sia dal governo zurighese e da Unique. Accertamenti tecnici affidabili confermano che l'introduzione di una variante di avvicinamento da nord sopra il territorio svizzero, attraverso l'area di attesa GIPOL e una procedura di avvicinamento a gomito, è possibile anche indipendentemente dal piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (PSIA). Ciò è stato confermato anche dall'UFAC il 15 dicembre 2005. Nonostante ciò, le competenti autorità della Confederazione e del cantone ritardano, per motivi incomprensibili, la realizzazione e l'introduzione di questa soluzione ragionevole anche dal punto di vista della sicurezza e dell'inquinamento fonico. In questo contesto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>- il Consiglio federale è disposto a intervenire presso i competenti sevizi federali quali il DATEC, l'UFAC e Skyguide, affinché vengano adottate le misure necessarie a consentire l'introduzione dell'avvicinamento a gomito da nord per l'autunno 2006, ovvero per l'entrata in vigore dell'orario invernale 2006?</p><p>- il Consiglio federale è disposto ad adottare i provvedimenti atti a far sì che, nell'interesse di un miglioramento della sicurezza e delle capacità, per l'avvicinamento a gomito da nord all'aeroporto di Zurigo sia esaminato e adottato il nuovo sistema denominato Precision Area Navigation (P-RNAV)?</p><p>- il Consiglio federale è disposto, nell'ottica di un miglioramento della sicurezza e delle capacità dell'aeroporto di Zurigo, a esaminare, ed eventualmente ad adottare, anche nuove tecnologie per la gestione dei voli, come per esempio il sistema "Four-Dimensional Trajectory (4DT)" recentemente introdotto a Stoccolma?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'esame della procedura di atterraggio a gomito da nord continua ad essere un compito prioritario. I diversi partner (Unique, Skyguide, UFAC) devono tuttavia ancora affrontare numerose questioni spinose. Si tratta di verifiche tecniche, di ottimizzazioni della procedura a livello operativo e di controlli di sicurezza approfonditi. Inoltre, vista la vicinanza alla frontiera tedesca e considerando i colloqui in corso con il Paese limitrofe sulle procedure di decollo e di avvicinamento, sono indispensabili consultazioni con la Germania. Alla luce di queste considerazioni, non è pertanto possibile fissare una data vincolante per l'introduzione dell'atterraggio a gomito da nord.</p><p>2. P-RNAV è una tecnologia applicata alle procedure di avvicinamento, al momento non è ancora disponibile negli aeroporti intercontinentali concessionati. A livello europeo, non è ancora stata sperimentata una procedura P-RNAV generalmente accessibile. Inoltre, la Svizzera non è l'unico Paese in Europa a sollevare dubbi sul grado di sicurezza di P-RNAV. Nell'ambito delle verifiche condotte sul piano nazionale, in tutta Europa sono sorte diverse problematiche che richiedono ulteriori esami da parte di Eurocontrol. Al termine delle necessarie verifiche di sicurezza e indipendentemente dalla procedura di atterraggio a gomito da nord, se l'esito sarà positivo si procederà immediatamente all'introduzione della tecnologia P-RNAV.</p><p>3. La Confederazione si impegna ad esaminare tutte le tecnologie volte a rafforzare l'efficienza e la sicurezza nel traffico aereo. Ciò vale anche per il cosiddetto sistema "Four-Dimensional Trajectory (4DT)".</p>  Risposta del Consiglio federale.