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La GISO Svizzera è delusa dalla mancanza di senso di giustizia del Consiglio federale. Dichiarandosi contrario all'iniziativa 99%, il Consiglio federale ha perso l'ennesima occasione di creare un sistema fiscale più equo, e dimostra di agire nell'interesse dell'1% più ricco invece che per il 99% della popolazione.
Il messaggio odierno è tristemente chiaro: il Consiglio federale si schiera dalla parte dell'1% più ricco invece che dalla parte delle persone che devono lavorare ogni giorno per guadagnarsi da vivere. L'iniziativa 99% offre l'opportunità di rendere più equo il sistema fiscale svizzero, tassando finalmente in modo equo i redditi da capitale. Oggi è più urgente che mai: i patrimoni dell'1% più ricco è aumentata del 50% negli ultimi dieci anni. Allo stesso tempo, il numero di persone che vivono in povertà è in aumento.
Alla luce di ciò, la decisione del Consiglio federale, che evidentemente non ritiene necessario combattere le disuguaglianze, è quantomeno irritante. La presidente della GISO Svizzera, Ronja Jansen, commenta: "Oggi il Consiglio federale ha dimostrato di parteggiare per l'1% più ricco della popolazione. In questo modo si stanno perdendo completamente di vista le condizioni della popolazione attiva."
Il Consiglio federale sostiene anche che l'iniziativa avrebbe effetti economici negativi. Per la GISO è chiaro il contrario: l'enorme diseguaglianza sociale significa che molte persone non potranno più permettersi il consumo di base. Inoltre, Ronja Jansen chiarisce: "L'economia è composta da persone che lavorano quotidianamente, non da persone che vivono di profitti senza nessuna prestazione, come la percentuale più ricca. Con questa iniziativa, vogliamo restituire la ricchezza a chi ha effettivamente lavorato per produrla."
- Ronja Jansen, Presidente GISO Svizzera, 076 675 12 23
Andrea Farioli, GISO Ticino, 078 834 85 65