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NEW YORK - Un barbiere statunitense, che nonostante le misure di lockdown ha tenuto aperto di nascosto per tagliare i capelli ai clienti, è risultato positivo al coronavirus.
Il Commissario per la salute della Contea di Ulster, la dottoressa Carol Smith, ha dichiarato che una simile infrazione, dopo tutti gli appelli e le informazioni rilasciate dalle autorità, è «assolutamente scoraggiante».
«Per quanto tutti noi vorremmo uscire a farci tagliare i capelli dai professionisti», ha continuato Smith, «questo tipo di contatto diretto ha il potenziale di diffondere in modo drammatico il coronavirus in tutta la nostra comunità, e non solo».
Il Dipartimento della Salute della Contea di Ulster esorta ora le persone che di recente hanno ricevuto un taglio di capelli da un barbiere di Broadway a Kingston, circa 100 miglia (ovvero circa 160 chilometri) a nord di New York City, a effettuare un tampone per sapere se sono state contagiate o meno. I funzionari non hanno però fatto il nome del barbiere o del suo salone.
L'ordinanza che ha imposto la chiusura di tutte le attività non essenziali, tra cui barbieri e saloni di bellezza, è stata emessa lo scorso 22 marzo dal Governatore di New York Andrew Cuomo. Le misure di lockdown, in parte, dovrebbero finire già oggi: alcune regioni dello Stato possono infatti cominciare ad allentare le restrizioni (se soddisfano determinati requisiti).
Il virus ha ormai ucciso più di 86'000 persone in tutti gli Stati Uniti, contagiando circa 1,4 milioni di persone. Lo stato di New York è stato uno dei più colpiti dalla pandemia, con più di 343'000 casi confermati e oltre 27'000 morti.
⚠️ PUBLIC HEALTH NOTICE ⚠️ @UCDeptHealth announced today that a Kingston barber who has been providing haircuts during the last few weeks at a barbershop on Broadway has tested positive this week for the COVID-19 virus. pic.twitter.com/IVAimqoJ90— Ulster County Government (@UlsterNY) May 13, 2020