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Il 55% delle persone in Svizzera pensa che la pianificata svolta energetica sia realistica. Il 61% si aspetta però un aumento dei costi. Anche se la maggioranza sostiene l'uscita dal nucleare, il 42% teme che senza l'atomo non si possa effettuare la svolta. In tutto questo va tenuto conto che al momento del sondaggio non erano ancora noti i timori, emersi recentemente, su possibili carenze di energia in Svizzera, si legge in un comunicato dell'istituto Marketagent.com. Secondo gli intervistati la strada più realistica è quella di un mix. Il solare è approvato dal 77% delle persone, l'ampliamento delle centrali idroelettriche dal 69% e l'eolico dal 57%.