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"Stanno bene e sono in buona salute" i tre operatori del CICR rapiti nelle Filippine. Una dirigente della Croce Rossa filippina e vice governatrice della provincia di Sulu li ha visti personalmente.
Lo ha comunicato lo stesso Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) precisando che l'incontro ha avuto luogo il 28 gennaio. I delegati del CICR nelle Filippine hanno inoltre avuto un nuovo contatto telefonico con i tre: lo svizzero Andreas Notter, l'italiano Eugenio Vagni e la filippina Mary Jean Lacaba, sequestrati da un gruppo armato non identificato il 15 gennaio sull'isola di Jolo.
Secondo il capo delle operazioni del CICR dell'area Asia del Pacifico a Ginevra Alain Aeschlimann, gli ostaggi "continuano a mostrarsi calmi e tranquilli e dicono che stanno bene. Siamo sempre felici di poter sentire le loro voci e sapere che sono insieme. I loro familiari li pensano in ogni momento e stanno cercando di rimanere forti mentre continuano ad avere la speranza che Andreas, Eugenio e Mary Jean tornino a casa molto presto".
L'organizzazione umanitaria non fornisce ulteriori particolari sui contatti con i sequestratori e le trattative. "Posssiamo solamente confermare che è stato stabilito un filo diretto con i rapitori", indica il CICR nella nota.