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BERNA - Il dramma avvenuto lo scorso 4 agosto a Baden - costato la vita ad un capo assistenza clienti di 54 anni - ha aperto un dibattito sulla sicurezza dei sistemi di chiusura delle porte su alcuni treni. «Dopo il tragico incidente - precisano le FFS - abbiamo subito elaborato una serie di misure immediate che integrano le raccomandazioni del SISI e le direttive dell'UFT».
384 treni, 512 difetti - Ma in cosa consistono esattamente queste misure? «In aggiunta agli usuali controlli delle porte (effettuati ogni 7-10 giorni) dal 12 agosto abbiamo sottoposto le porte delle carrozze del tipo CU IV a un controllo speciale estremamente dettagliato». In totale sono stati esaminati 384 treni e 1'536 porte per un totale di 512 difetti. «Ma la maggior parte - sottolineano le FFS - non sono rilevanti né per il funzionamento delle porte né per la sicurezza». 66 volte è stato invece riscontrato un problema nel funzionamento della protezione anti-pizzicamento. «Tutti i difetti - assicura l'ex regia federale - verranno eliminati il prima possibile». Il controllo speciale dovrebbe concludersi il 28 agosto.
«Il processo di autorizzazione è sicuro» - Il controllore di 54 anni - ricordiamo - era rimasto incastrato in una porta del convoglio ed era stato trascinato per diversi metri. Alcuni avevano puntato il dito contro il processo di autorizzazione per la partenza dei treni, ma esso, dopo analisi approfondite, è risultato sicuro. Le FFS stanno comunque verificando vari suggerimenti per ottimizzarlo. «Tale processo è fondamentale per la sicurezza. La qualità è per noi prioritaria e procediamo passo per passo. L’eventuale introduzione di adeguamenti in un processo sicuro deve essere minuziosamente discussa con le categorie professionali interessate».
«Carrozze comunque sicure» - Secondo le analisi sulla sicurezza effettuate dalle FFS, al momento non è necessario mettere fuori servizio le carrozze CU IV: «Le misure immediate e gli altri adeguamenti richiesti garantiscono la sicurezza dei viaggiatori e dei collaboratori». Le FFS sottolineano comunque che nel caso «l’attuale valutazione dovesse cambiare verranno prese misure adeguate».
Il catalogo di provvedimenti ordinato dall'Ufficio federale dei trasporti - Questa mattina - ricordiamo - l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) aveva pubblicato un catalogo di provvedimenti che le FFS devono adottare per garantire il corretto funzionamento delle porte sulle carrozze CU IV. Inoltre l'ex regia federale dovrà migliorare quanto prima la segnalazione in cabina di guida dello stato di chiusura delle porte e sostituire a medio termine il comando delle stesse. L'UFT aveva inoltre disposto un audit esterno dettagliato sui processi di manutenzione del materiale rotabile.
La reazione del SEV - Le misure ordinate dall'UFT sono in linea con le richieste già presentate dal SEV. «Siamo molto soddisfatti del fatto che le FFS si impegneranno ad attuarle tempestivamente senza obiettare», afferma il vicepresidente SEV Manuel Avallone. Ad ogni modo - viene precisato in una nota - il SEV continuerà a monitorare attentamente l'attuazione delle misure richieste. Ulteriori incontri tra FFS e il sindacato sono previsti per inizio settembre.