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La donna avrebbe nascosto l'esplosivo all'interno di un busto che ritraeva lo stesso propagandista
MOSCA - Le forze di sicurezza russe stanno ricercando una ragazza di 26 anni, Daria Trepova, residente a San Pietroburgo, sospettata dell'omicidio del propagandista Vladlen Tatarsky avvenuto ieri.
In un primo momento sembrava che la donna fosse stata arrestata. Secondo una «fonte informata» citata da Interfax, la donna avrebbe portato al caffè una scatola con un busto di Tatarsky, in cui era montato un ordigno esplosivo. Non c'è ancora una conferma ufficiale di queste informazioni. Secondo altri media Daria Trepova era stata precedentemente arrestata il 24 febbraio durante una manifestazione contro la guerra.
Il bilancio delle persone ferite nell'esplosione è salito a 32, di cui 10 in gravi condizioni. Lo ha riferito il servizio stampa del Ministero della Salute russo citato da Ria Novosti. «La condizione di dieci vittime è valutata grave, 16 in uno stato di moderata gravità, di cui una ragazza di 30 anni, cinque persone sono in condizioni soddisfacenti», afferma una nota del ministero.