Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/56800

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Premesse:</p><p>Nel settore del traffico viaggiatori la Posta sottostà alle disposizioni legali sui trasporti pubblici. Ciò significa in particolare che nel traffico viaggiatori regionale la Posta deve competere con altri fornitori, con la revisione della legge federale del 24 marzo 1995 sulle ferrovie, per quanto concerne le indennità per i costi non coperti l'azienda viene trattata alla stregua delle altre imprese di trasporto concessionarie (ITC). Considerando i costanti problemi finanziari della Confederazione e dei cantoni, in futuro è prevedibile una concorrenza ancora maggiore in questo campo. Per questo motivo negli obiettivi strategici 2002-2005 il Consiglio federale ha sollecitato la Posta ad aumentare la competitività nell'ambito del traffico viaggiatori (AutoPostale). Inoltre, in futuro la Posta dovrà operare in qualità di fornitore di sistema nel settore dei trasporti pubblici e rafforzare la propria posizione sul mercato. Nell'ambito delle sue possibilità, la Posta continuerà naturalmente a ripartire in modo equo i posti di lavoro anche nelle regioni periferiche. Finora la Posta è riuscita a conciliare bene le varie esigenze. In vista dei futuri sviluppi nei trasporti pubblici (diminuzione delle indennità dello Stato, riforma ferroviaria 2, maggiori cooperazioni e fusioni) tutti i fornitori sono tenuti a riconsiderare costantemente le proprie strutture. La Posta non può limitarsi al ruolo di osservatrice, ma deve prepararsi a reagire per tempo agli sviluppi previsti.</p><p>1. Il Consiglio federale è stato informato dell'intenzione della Posta di riconsiderare le strutture dell'unità AutoPostale. L'azienda ha illustrato il progetto nel rapporto annuale, presentato nella primavera del 2004. Inoltre, il Consiglio federale ne era stato messo a conoscenza anche nell'ambito della sua verifica annuale sul grado di raggiungimento degli obiettivi strategici. Secondo la legge sull'organizzazione delle poste (LOP, RS 783.1), la decisione relativa al passaggio dell'unità AutoPostale ad una società del gruppo autonoma rientra nella sfera di competenze della Posta.</p><p>2. Secondo l'articolo 3 LOP, la Posta può costituire delle società. Inoltre, va sottolineato che uno smembramento delle unità della Posta non è in contraddizione con la LOP, purché tale operazione non comprometta il monopolio. La Posta dispone di questo strumento nei settori di attività esposti alla concorrenza da parte di terzi. Ciò è il caso nel traffico viaggiatori regionale su strada, settore in cui nei prossimi anni si inasprirà ulteriormente la concorrenza, visto che a partire dal 2007 scadranno diverse concessioni e si presenterà dunque l'occasione di esaminare le gare d'appalto pubbliche.</p><p>3. La Posta valuterà le ripercussioni di detto passaggio sul personale in collaborazione con le parti sociali e regolerà i dettagli in un CCL, ovvero in un contratto d'affiliazione. Nell'ambito degli obiettivi strategici il Consiglio federale esige anche da parte delle società affiliate rapporti disciplinati in contratti collettivi di lavoro; quest'ultimi non devono tuttavia essere identici a quello della Posta. Saranno le parti sociali a concordare i dettagli. Il rafforzamento della competitività della Posta dovrebbe tuttavia migliorare la situazione a livello regionale. Grazie allo smembramento delle unità, la Posta avrà infatti maggiori possibilità di aggiudicarsi l'appalto di determinate linee. Le ripercussioni di questa misura sulle regioni dipendono pertanto in primo luogo dalle decisioni prese dagli stessi cantoni.</p><p>Il Consiglio federale, rappresentato dal DATEC e dal DFF, continuerà a seguire da vicino i futuri sviluppi in questo settore e, nel quadro dei periodici colloqui tra la Confederazione e la Posta, si terrà sempre aggiornato sui progetti dell'azienda.</p>  Risposta del Consiglio federale.