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Il Gran Consiglio vodese ha approvato oggi una moratoria sulla costruzione di nuove antenne. Anche il Governo chiedeva di attendere i rapporti prima di modificare i limiti per le radiazioni non ionizzanti.
Il canton Vaud ha dichiarato una moratoria sulla construzione di nuove antenne 5G, attendendo l'esito di diversi rapporti commissionati a livello federale.
Pure altri Cantoni potrebbe seguire l'esempio del Cantone romando, secondo quanto riferisce Le Temps.
Oggi una quindicina di comuni del cantone di Vaud sono coperti dalla rete 5G dall'operatore Sunrise. Ora però il Cantone di Vaud ha deciso di "congelare i dossier relativi alle antenne 5G in attesa delle direttive tecniche della Confederazione". La decisione, che riguarda ovviamente anche i progetti di Swisscom e Salt, è una moratoria che impedisce la costruzione di nuove antenne.
Oggi il Gran Consiglio vodese Gran Consiglio ha accettato con 95 voti favorevoli, 9 contrari e 25 astensioni, la risoluzione inerente la moratoria, che ha ricevuto anche il sostegno del Consiglio di Stato. Il Governo si è pure detto è preoccupato per l'approccio affrettato del Consiglio federale al cambiamento degli standard, senza attendere i risultati di un'analisi completa.
Il Dipartimento del territorio e dell'ambiente, diretto da Jacqueline de Quattro, vuole che l'Ufficio federale dell'ambiente presenti il suo rapporto prima che vengano modificati i limiti per le radiazioni non ionizzanti.