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Nestlé Waters
Nestlé Waters: 120 milioni per gestire meglio risorse idriche
Nestlé Waters intende investire 120 milioni di franchi per migliorare la gestione delle risorse idriche nei suoi 48 siti in tutto il mondo entro il 2025. La multinazionale viene regolarmente criticata per l'impatto negativo sull'ambiente delle sue attività.
Nestlé Waters vuole offrire «soluzioni locali» per aiutare a gli ecosistemi situati nelle vicinanze dei suoi stabilimenti produttivi a rigenerarsi, indica la multinazionale in un comunicato. La società ritiene che queste soluzioni consentiranno alla natura di trattenere più acqua di quella pompata per le sue attività. L'iniziativa si basa sull'impegno assunto da Nestlé nel 2017 di certificare entro il 2025 tutti i siti del settore idrico in base allo standard Alliance for Water Stewardship (AWS).
Per garantire la trasparenza e l'efficacia dei progetti, Nestlé ha riunito un gruppo di esperti indipendente. Vi sono rappresentati rappresentanti di ONG, della società civile, delle agenzie delle Nazioni Unite, nonché accademici.
Il lavoro di Nestlé sarà personalizzato in funzione delle aree, delle esigenze e delle problematiche specifiche. Tra i circa cento progetti che saranno realizzati, Nestlé cita la rinaturalizzazione di corsi d'acqua allo scopo di lottare contro le inondazioni. Altre iniziative hanno come obiettivo un miglioramento della qualità dell'acqua utilizzata dalla popolazione locale.
Le attività di Nestlé legate all'imbottigliamento di acqua sono ripetutamente finite nel mirino di ONG ambientaliste ma anche della popolazione locale. La multinazionale viene ad esempio accusata di arricchirsi sfruttando le risorse idriche delle comunità locali privandole nel contempo dell'accesso all'acqua.
fc, ats