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17.01.2017, SION - Un'iniziativa popolare volta a limitare il numero dei grandi predatori - quali lupi, linci e orsi - è stata depositata oggi in Vallese. Promossa dal PPD dell'Alto Vallese, essa ha riunito 9500 sottoscrizioni.
Il testo mira a completare la Costituzione cantonale con un articolo che costringerebbe le autorità a elaborare norme volte a regolare il numero dei grandi predatori, com'è il caso attualmente per la selvaggina. Secondo il consigliere agli Stati Beat Rieder (PPD/VS), membro del comitato d'iniziativa, la proposta non viola né la Costituzione, né le disposizioni federali.
Il Cantone deve poter decidere quanti lupi, linci o altri predatori sono necessari per un buon equilibrio e dotarsi dei mezzi di messa in opera della propria politica di gestione della fauna, sottolinea il consigliere nazionale Roberto Schmidt (PPD), anch'esso membro del comitato.
Poiché il Cantone non può decidere da solo di denunciare la Convenzione di Berna che protegge determinate specie selvatiche, è possibile far pressione sulla Confederazione, rileva Schmidt.
È la prima volta in Svizzera che la questione sarà sottoposta al verdetto popolare. Il segnale che i vallesani daranno sarà importante, secondo il comitato d'iniziativa, fiducioso in merito all'esito della consultazione. Alla cancelleria cantonale sono state depositate 9500 firme, mentre ne bastavano 6000.
fonte: ats