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BERNA - La Protezione svizzera degli animali (PSA) ha consegnato oggi a Berna una petizione munita di 11'000 firme per accentuare la lotta contro quella che chiama la "mafia canina". Se da un lato l'associazione si rallegra per la decisione del Consiglio federale di integrare il traffico di cuccioli di cane nel progetto di revisione della legge sulle epizoozie, dall'altro ritiene che ciò non sia sufficiente.
Il commercio illegale di cani si sta diffondendo molto rapidamente in Svizzera, ha ricordato oggi davanti alla stampa Julika Fitzi, specialista dei cani presso la PSA. In generale gli animali provengono dall'Europa dell'est, dove vengono allevati in condizioni spaventose, ha aggiunto. I cittadini della Confederazione possono facilmente ordinare un cagnolino via internet, consultando uno dei circa 15'500 annunci concernenti animali presenti ogni giorno.
SDA-ATS