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Il controprogetto all’«Iniziativa correttiva» entra in vigore il 1° maggio
Berna, 30.03.2022 - Il 30 marzo 2022 il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore il 1° maggio 2022 il controprogetto indiretto dell’Assemblea federale all’iniziativa popolare «Contro l’esportazione di armi in Paesi teatro di guerre civili (Iniziativa correttiva)». L’entrata in vigore del controprogetto comporta la trasposizione nella legge federale sul materiale bellico (LMB) dei criteri di autorizzazione attualmente contenuti nell’ordinanza di esecuzione. La deroga prevista per le esportazioni in Paesi che violano in modo grave e sistematico i diritti umani viene abolita.
Con l’entrata in vigore della modifica della LMB, il 1° maggio 2022, i criteri per l’autorizzazione di affari con l’estero vengono trasferiti dall’articolo 5 dell’ordinanza sul materiale bellico (OMB) al nuovo articolo 22a LMB. La deroga prevista all’articolo 5 capoverso 4 OMB viene invece abolita. Questa disposizione consentiva deroghe al divieto di esportare materiale bellico in Paesi che violano in modo grave e sistematico i diritti umani se sussisteva un rischio esiguo che il materiale da esportare venisse impiegato per commettere gravi violazioni di tali diritti.
La modifica della LMB implica anche modifiche dell’OMB, decise sempre il 30 marzo 2022 dal Consiglio federale. Da un lato i criteri di autorizzazione dell’articolo 5 OMB vengono abrogati, dall’altro nell’articolo 24b vengono emanate le disposizioni transitorie sul modo di trattare le domande pendenti e le autorizzazioni già rilasciate al momento dell’entrata in vigore dei nuovi criteri di autorizzazione contenuti nell’articolo 22a LMB. In occasione di questa revisione parziale sono state inoltre precisate alcune formulazioni dell’ordinanza. Anche le modifiche dell’OMB entrano in vigore il 1° maggio 2022.
Il 24 giugno 2019 il comitato d’iniziativa «Allianz gegen Waffenexporte in Bürgerkriegsländer» ha presentato l’iniziativa popolare «Contro l’esportazione di armi in Paesi teatro di guerre civili (Iniziativa correttiva)».
Il 5 marzo 2021 il Consiglio federale ha proposto al Parlamento di respingerla, sottoponendogli nel contempo una modifica della LMB sotto forma di controprogetto indiretto. Il 1° ottobre 2021 anche il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno raccomandato di respingere l’iniziativa. Si sono espressi a favore del controprogetto indiretto, ma senza la facoltà di deroga che il controprogetto conferiva al Consiglio federale in presenza di eventi straordinari. Il comitato promotore ha quindi ritirato l’iniziativa a condizione che entrasse in vigore la modifica della LMB. Il termine del referendum è scaduto il 20 gennaio 2022.
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