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Incarto n. 15.2005.6 Lugano 16 marzo 2005 CJ/sc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser segretario: Jaques statuendo sull’istanza 18 gennaio 2005 di RI 1 tendente alla proroga del termine dell’art. 270 LEF nella procedura PI 1 letti ed esaminati gli atti; ritenuto in fatto e considerato in diritto che la liquidazione di PI 1 è aperta dal 2 gennaio 1995; che in virtù dell’art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, e che in caso di bisogno tale termine può essere prorogato dall’autorità di vigilanza cantonale; che con decreto 1° luglio 2004, questa Camera ha ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2004 il termine per chiudere la procedura fallimentare; che con l'istanza in esame, RI 1 comunica di aver portato a termine la vendita a trattative private degli immobili della fallita e di aver proceduto all’iscrizione dei relativi trapassi di proprietà; che l’amministrazione fallimentare ha inoltre, il 15 ottobre 2004, realizzato all’asta il credito della massa nei confronti dell’amministratore unico della fallita, O__________ W__________; che in considerazione degli atti ancora da effettuare, che – oltre al riparto a favore dei creditori chirografari e l’allestimento della relazione finale e dell’istanza di chiusura – comprendono anche la presentazione a questa Camera di un’istanza di determinazione degli onorari e delle spese dell’amministrazione speciale e della delegazione dei creditori ai sensi degli art. 47 OTLEF e 84 RUF, occorre concedere un’ultima proroga di un anno; per questi motivi, visto l’art. 270 LEF; decreta: 1. L’istanza 18 gennaio 2005 di RI 1, tendente alla protrazione del termine per chiudere la liquidazione fallimentare di PI 1, è accolta. 1.1. Il termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 31 dicembre 2005 per l'evasione delle incombenze di cui ai considerandi. 2. Intimazione a: - RI 1, Lugano; - Ispettorato di esecuzione e fallimenti, Lugano. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Incarto n. 15.2005.6 Incarto n. 15.2005.6

Incarto n. 15.2005.6 Lugano 16 marzo 2005 CJ/sc/dp Lugano

Lugano 16 marzo 2005

16 marzo 2005 CJ/sc/dp

CJ/sc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser Chiesa, presidente,

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

Pellegrini e Walser segretario: segretario:

segretario: Jaques Jaques

Jaques statuendo sull’istanza 18 gennaio 2005 di

statuendo sull’istanza 18 gennaio 2005 di RI 1 RI 1

RI 1 tendente alla proroga del termine dell’art. 270 LEF nella procedura tendente alla proroga del termine dell’art. 270 LEF nella procedura

tendente alla proroga del termine dell’art. 270 LEF nella procedura PI 1 PI 1

PI 1 letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto in fatto e

ritenuto in fatto e considerato in diritto

considerato in diritto che la liquidazione di PI 1 è aperta dal 2 gennaio 1995;

che la liquidazione di PI 1 è aperta dal 2 gennaio 1995; che in virtù dell’art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, e che in caso di bisogno tale termine può essere prorogato dall’autorità di vigilanza cantonale;

che in virtù dell’art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, e che in caso di bisogno tale termine può essere prorogato dall’autorità di vigilanza cantonale; che con decreto 1° luglio 2004, questa Camera ha ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2004 il termine per chiudere la procedura fallimentare;

che con decreto 1° luglio 2004, questa Camera ha ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2004 il termine per chiudere la procedura fallimentare; che con l'istanza in esame, RI 1 comunica di aver portato a termine la vendita a trattative private degli immobili della fallita e di aver proceduto all’iscrizione dei relativi trapassi di proprietà;

che con l'istanza in esame, RI 1 comunica di aver portato a termine la vendita a trattative private degli immobili della fallita e di aver proceduto all’iscrizione dei relativi trapassi di proprietà; che l’amministrazione fallimentare ha inoltre, il 15 ottobre 2004, realizzato all’asta il credito della massa nei confronti dell’amministratore unico della fallita, O__________ W__________;

che l’amministrazione fallimentare ha inoltre, il 15 ottobre 2004, realizzato all’asta il credito della massa nei confronti dell’amministratore unico della fallita, O__________ W__________; che in considerazione degli atti ancora da effettuare, che – oltre al riparto a favore dei creditori chirografari e l’allestimento della relazione finale e dell’istanza di chiusura – comprendono anche la presentazione a questa Camera di un’istanza di determinazione degli onorari e delle spese dell’amministrazione speciale e della delegazione dei creditori ai sensi degli art. 47 OTLEF e 84 RUF, occorre concedere un’ultima proroga di un anno;

che in considerazione degli atti ancora da effettuare, che – oltre al riparto a favore dei creditori chirografari e l’allestimento della relazione finale e dell’istanza di chiusura – comprendono anche la presentazione a questa Camera di un’istanza di determinazione degli onorari e delle spese dell’amministrazione speciale e della delegazione dei creditori ai sensi degli art. 47 OTLEF e 84 RUF, occorre concedere un’ultima proroga di un anno; per questi motivi,

per questi motivi, visto l’art. 270 LEF;

visto l’art. 270 LEF; decreta: 1. L’istanza 18 gennaio 2005 di RI 1, tendente alla protrazione del termine per chiudere la liquidazione fallimentare di PI 1, è accolta. decreta: 1. L’istanza 18 gennaio 2005 di RI 1, tendente alla protrazione del termine per chiudere la liquidazione fallimentare di PI 1, è accolta. 1.1. Il termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 31 dicembre 2005 per l'evasione delle incombenze di cui ai considerandi.

1.1. Il termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 31 dicembre 2005 per l'evasione delle incombenze di cui ai considerandi. 2. Intimazione a: - RI 1, Lugano;

2. Intimazione a: - RI 1, Lugano; - Ispettorato di esecuzione e fallimenti, Lugano.

- Ispettorato di esecuzione e fallimenti, Lugano. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario