Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/246620

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel 2013 il Consiglio federale aveva istituito un dialogo sulla politica dell'alloggio a cui avevano preso parte i rappresentanti della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni. Questo organismo si è occupato di questioni importanti nel settore dell'alloggio e della locazione e ha formulato proposte all'attenzione dei soggetti politici responsabili. I fattori che avevano portato alla creazione di questo gruppo erano l'aumento degli affitti e la scarsa offerta sul mercato dell'alloggio. Nel 2016 si è deciso di proseguire tale dialogo, ma con minore intensità e più nel senso di una piattaforma d'informazione e coordinamento. Da allora non è più stato pubblicato nulla.</p><p>Negli ultimi mesi si osserva che le condizioni per chi affitta un'abitazione stanno diventando sempre più delicate, ma ciò vale più in generale per la questione dell'alloggio nel suo complesso. Diversi indicatori denotano un ulteriore aumento degli affitti e una maggior carenza di abitazioni, senza parlare dei costi di riscaldamento già notevolmente aumentati. Il coordinamento tra i diversi livelli statali sta quindi tornando di attualità.</p><p>Ringrazio il Consiglio federale per voler rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il gruppo preposto al dialogo sulla politica dell'alloggio si è riunito negli ultimi anni per uno scambio di informazioni e un coordinamento?</p><p>2. Quali misure adotta il Consiglio federale in vista di un peggioramento della situazione sul mercato dell'alloggio?</p><p>3. Il Consiglio federale è disposto a riattivare il dialogo sulla politica dell'alloggio nella sua funzione originaria, utilizzando cioè la piattaforma comune per sviluppare approcci risolutivi? </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Negli ultimi anni il dialogo sulla politica dell'alloggio tra Confederazione, Cantoni e città ha continuato a svolgere la sua funzione di piattaforma d'informazione e coordinamento.</p><p>Dal 2017 i membri del relativo gruppo di lavoro e le organizzazioni responsabili - l'Ufficio federale delle abitazioni UFAB, la Conferenza dei direttori cantonali dell'economia pubblica CDEP, l'Unione delle città svizzere UCS e l'Associazione dei Comuni Svizzeri ACS (in qualità di ospite) - si riuniscono una volta all'anno. L'ultima riunione si è tenuta il 1° settembre 2022.</p><p>2. Il Consiglio federale segue la situazione da vicino ed è consapevole che un'offerta di alloggi insufficiente può non soltanto inibire lo sviluppo economico, ma anche provocare tensioni socio-politiche. In adempimento dei postulati 22.4290 e 22.4289 il Consiglio federale è disposto ad analizzare più a fondo le questioni che si pongono a questo proposito.</p><p>Occorre tuttavia ricordare che in Svizzera la realizzazione di spazi abitativi è affidata in primo luogo ai meccanismi di mercato e che spetta dunque agli operatori del settore edile alimentare l'offerta. La promozione dell'alloggio da parte della Confederazione o anche dei Cantoni, delle città e dei Comuni svolge un ruolo sussidiario rispetto al mercato.</p><p>3. Non è necessario riattivare il dialogo sulla politica dell'alloggio (cfr. risposta 1). Gli attuali sviluppi sul mercato immobiliare sono già stati trattati in occasione dell'ultima riunione. Le possibili misure potranno essere discusse nelle prossime riunioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.