Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/108811

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare in tempi brevi, se necessario ricorrendo al diritto d'urgenza, una revisione di legge concernente la politica in materia di riserve degli assicuratori malattie che persegua i seguenti obiettivi:</p><p>- proporre un meccanismo correttivo per ridurre le riserve eccessive e compensare la differenza tra premi troppi elevati e costi delle prestazioni in un cantone che vada a vantaggio di tutti gli assicurati dello stesso cantone; rinunciare alla compensazione mediante la riduzione dei premi;</p><p>- stabilire come e quando adeguare le quote delle riserve calcolatorie cantonali;</p><p>- impedire che assicuratori malattie ripartiscano arbitrariamente le riserve tra i cantoni (evitare altri casi Assura e Supra);</p><p>- migliorare la trasparenza aggiornando le prescrizioni sugli standard di allestimento del bilancio e di presentazione dei conti delle casse malati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene necessario modificare la legislazione sulle riserve degli assicuratori malattie. Ha già avviato i lavori e sta elaborando una legge sulla vigilanza dell'assicurazione malattie da sottoporre al Parlamento che preveda, tra l'altro, di determinare le riserve in funzione dei rischi effettivi degli assicuratori. Nella nuova legge sarà altresì introdotto un meccanismo correttivo per rettificare le differenze positive tra i premi e i costi. La normativa dovrebbe essere posta in consultazione alla fine del 2010 o nei primi mesi del 2011.</p><p>In un primo tempo, il calcolo delle riserve sulla base dei rischi sarà sancito mediante una modifica d'ordinanza, che dovrebbe entrare in vigore nel 2011 ed esplicare i suoi effetti sui premi già nel 2012. Il Consiglio federale sta esaminando anche la possibilità di introdurre il meccanismo correttivo a livello di ordinanza.</p><p>Per porre rimedio allo squilibrio esistente tra i cantoni, dovuto al fatto che sin dall'entrata in vigore della LAMal gli incassi in termini di premi sono stati o "eccessivi" o "nettamente insufficienti", il Consiglio federale ha proposto di modulare le quote parte cantonali al sistema dei sussidi federali versati per la riduzione individuale dei premi. Siccome questa soluzione è stata respinta dai cantoni, il governo sta esaminando altre possibilità.</p><p>In materia di riserve degli assicuratori malattie, il Consiglio federale persegue lo stesso obiettivo formulato nella mozione. Tuttavia non è necessario ricorrere al diritto d'urgenza, come richiesto. Le riserve calcolatorie cantonali costituiscono una misura puramente aritmetica, che risulta dalla differenza tra il totale dei premi incassati e quello dei costi generati in un cantone dall'introduzione della LAMal e che l'UFSP può calcolare in qualsiasi momento. Il trasferimento delle riserve non è possibile. Pertanto non è necessario adottare misure urgenti.</p><p>Il Consiglio federale constata che, per il futuro, gli strumenti previsti rispondono alle preoccupazioni formulate nella mozione. Riguardo allo squilibrio derivante dai premi incassati dall'entrata in vigore della LAMal, il governo intende invece agire rapidamente. In questo senso propone di accogliere la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.