Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01086.jsonl.gz/647

Il 24 novembre il popolo sarà chiamato alle urne per esprimersi sulle iniziative "1:12 - Per salari equi" e "deduzioni fiscali anche per i genitori che accudiscono personalmente i figli". Se i referendi riusciranno, si voterà anche su due modifiche di leggi federali, quella sul contrassegno autostradale e quella sull'agricoltura. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale.
L'iniziativa 1:12, lanciata da Gioventù socialista (GS), chiede che il salario più basso in un'impresa sia almeno un dodicesimo di quello più alto. Secondo alcuni media il testo avrebbe dovuto essere sottoposto al giudizio del popolo già il 22 settembre, ma il Governo avrebbe deciso di posticipare la data per motivi tattici. Il rinvio della consultazione ha concesso alle associazioni padronali più tempo per condurre la campagna contro l'iniziativa che ha ricevuto una buona accoglienza secondo i sondaggi, stando ai promotori.
La seconda iniziativa, lanciata dall'UDC, chiede una deduzione fiscale per la custodia dei bambini a casa equivalente almeno a quella riconosciuta alle famiglie che hanno optato per l'affidamento dei figli a terzi. Secondo Governo e Parlamento questo causerebbe perdite fiscali di 390 milioni per la Confederazione e un miliardo di franchi per i cantoni.
Gli altri due oggetti dipendono dalla riuscita dei referendi, ma è praticamente certo che si voterà sull'aumento da 40 a 100 franchi del contrassegno autostradale deciso dal parlamento. Il termine per la consegna delle firme scade il 13 luglio, ma già in maggio il comitato - composto essenzialmente di UDC - aveva annunciato di aver raccolto 70 mila firme, 20 mila in più del necessario.
Per il secondo oggetto le possibilità di riuscita del referendum appaiono scarse poiché solo le organizzazioni contadine alternative si sono lanciate nella raccolta delle firme contro la Politica agricola 2014-2017.