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L'obiettivo è confrontare le proprie capacità con altri Paesi, perfezionarle e migliorare l'interoperabilità, scrive il DDPS.
BERNA - La Svizzera partecipa dal 2 al 13 ottobre all'esercitazione multinazionale NATO Tiger Meet, che si tiene a Gioia del Colle, in Puglia. Lo rende noto il Dipartimento federale della difesa (DDPS), precisando che si tratta di una delle più grandi in Europa e si svolge ogni anno in un Paese diverso.
L'obiettivo è confrontare le proprie capacità con altri Paesi, perfezionarle e migliorare l'interoperabilità, scrive il DDPS in una nota odierna, aggiungendo che l'allenamento si prefigge di rafforzare la capacità di difesa dell'esercito svizzero mediante la cooperazione internazionale. I partecipanti provengono da 13 Paesi con oltre 70 aerei da combattimento, 15 elicotteri e 1500 collaboratori.
Voli supersonici a bassa quota - Per quanto riguarda il nostro Paese, sono 45 i militari sul posto. I piloti elvetici utilizzano cinque velivoli F/A-18 e allenano, tra le altre cose, i voli supersonici e a bassa quota. Per la prima volta partecipano anche i cosiddetti Joint Terminal Attack Controller del comando forze speciali. Sono persone qualificate che, da una posizione avanzata al suolo o in volo, dirigono l'impiego di aerei da combattimento impiegati per l'appoggio aereo ravvicinato delle forze terrestri.
«Settori di allenamento ristretti» - La Svizzera prende parte al Tiger Meet in virtù della sua adesione al programma Partnership for Peace (PfP) della NATO, ricorda il DDPS. In Svizzera - conclude la nota - le Forze aeree non possono svolgere i loro allenamenti integralmente e secondo gli standard internazionali vigenti, a causa di settori di allenamento ristretti e scarsamente disponibili, limiti di quota e di velocità, orari di volo limitati, restrizioni nel numero di movimenti aerei presso gli aerodromi, denso traffico aereo ed elevata densità di insediamenti.