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L'obiettivo del convegno è quello di riconsiderare il problema del "realismo" dantesco, tornato attuale qualche anno fa nel corso del dibattito seguito al cinquantenario dalla morte di Eric Auerbach. Mettendo in relazione, fin dal titolo, "materia", "oggetto" e "immaginazione", il convegno si propone di coniugare in modo originale due tradizioni critiche. La prima è quella che si è concentrata sulla forza di oggettivazione della poesia dantesca, ad esempio attraverso l'analisi del rapporto di Dante con la scienza del proprio tempo e col sapere enciclopedico; la seconda è quella che, all'interno della dimensione autoriale, ha indagato i caratteri e le potenzialità creative che la Commedia assegna all'immaginazione.
Tra gli invitati esterni parteciperanno Lucia Battaglia Ricci, Piero Boitani, Maria Antonietta Grignani, Martin Eisner.
Il convegno è suddiviso in quattro sezioni: Concepire; Immaginare; Raffigurare; infine Scrittori contemporanei di fronte a Dante, nella quale i temi trattati nelle precedenti sezioni saranno calati nel contesto della concreta ricezione della poesia dantesca, quella rappresentata delle esperienze di scrittura di tre autori contemporanei, di differenti origini ma accomunati dalla loro rinomanza internazionale: l’italiana Antonella Anedda, lo svizzero Fabio Pusterla e l’irlandese Harry Clifton.