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È quanto emerge dal secondo sondaggio di 20 Minuti e Tamedia in vista delle elezioni federali 2023
Si preannuncia anche un arresto dell'onda verde, che ha caratterizzato la scorsa votazione
BERNA - Un ottimo risultato per i Verdi liberali e per il PLR, una marcia sul posto di UDC, Centro e PS e una lieve battuta d'arresto per i Verdi.
Non sono i risultati delle elezioni federali del 2023, ma è quanto potrebbero essere secondo il secondo sondaggio elettorale di 20 Minuti e Tamedia.
Secondo le persone che hanno preso parte al sondaggio, i Verdi liberali potrebbero quindi proseguire la propria crescita, (+1,4%) ed il PLR correggere le perdite del 2019 (+1,3%). D'altra parte, i Verdi non riuscirebbero a ripetere lo storico successo elettorale del 2019, fermandosi a una quota elettorale dell'11,8% (-1,4% rispetto al 2019).
Nel complesso, i risultati del sondaggio indicano lievi correzioni a livello di partiti, ma non grandi cambiamenti. Si presuppone quindi che i rapporti di forza, nel 2023, potrebbero rimanere più o meno gli stessi.
Come è stata motivata la scelta?
Come hanno fatto PLR e Verdi liberali a convincere una buona fetta di partecipanti?
La maggior parte delle persone che hanno deciso di cambiare, e di votare a favore di questi due partiti, ha additato una motivazione principale: il partito votato la scorsa volta «non rappresenta più i miei ideali su questioni importanti». La seconda ragione è che invece il nuovo partito «ha le risposte migliori ai problemi politici attuali».
Queste argomentazioni sono le stesse usate da coloro che in passato hanno votato i Verdi, e che nel 2023 hanno intenzione di cambiare.
Il sondaggio
Sono 26’298 le persone da tutta la Svizzera che dall'15 al 16 agosto 2022 hanno partecipato online al secondo rilevamento di 20 minuti e Tamedia in vista delle elezioni federali del 22 ottobre 2023. Il sondaggio è condotto in collaborazione con LeeWas, che pondera i dati in base a variabili demografiche, geografiche e politiche. Il margine d'errore si attesta all'1,1%.