Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/174955

<h2>SubmittedText<h2><p>La riduzione del limite di velocità a 30 chilometri all'ora su determinate strade della rete principale è al centro di numerosi dibattiti nel nostro Paese. Esempi come quello di Köniz, dove un tale provvedimento è già realtà, sono considerati veri e propri successi in termini di pianificazione pubblica.</p><p>L'argomento è inoltre oggetto di uno studio di ricerca finanziato dall'Ufficio federale delle strade e diretto dall'Associazione svizzera degli ingegneri ed esperti del traffico (SVI, 2015/004).</p><p>A Losanna, lungo un'arteria costeggiata da numerose abitazioni e con valori d'allarme superiori a quelli fissati nell'ordinanza contro l'inquinamento fonico, è in corso una sperimentazione in tal senso dalle ore 22.00 alle ore 06.00.</p><p>Uno degli interrogativi emersi con la riduzione a 30 chilometri all'ora riguarda le sanzioni da applicare per superamento del limite, in particolare nei casi di recente introduzione o validità limitata a una parte della giornata (p. es. di notte).</p><p>Sulla base delle esperienze finora acquisite con le zone 30 e la riduzione dei limiti di velocità a 30 chilometri all'ora nei centri urbani, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Nei casi di riduzione a 30 chilometri all'ora della velocità massima consentita, operata per semplice limitazione o istituzione di una zona 30, il limite viene generalmente rispettato?</p><p>2. In passato, disposizioni simili hanno comportato un aumento significativo delle sanzioni per superamento dei limiti di velocità?</p><p>3. La Confederazione emana raccomandazioni in cui indica il momento migliore per effettuare controlli dopo l'entrata in vigore di un nuovo limite di velocità?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Poiché l'attuazione delle norme stradali è di competenza cantonale, il Consiglio federale non dispone di alcuna analisi statistica sul superamento dei limiti di velocità e non è quindi in grado di esprimersi sul relativo rispetto.</p><p>2. Per lo stesso motivo non può valutare se l'introduzione delle zone 30 ha comportato un aumento delle sanzioni per superamento dei limiti di velocità. Ciò che conta per il Consiglio federale è che lo spazio stradale sia conforme alla velocità massima segnalata, di modo che i conducenti possano riconoscere facilmente la categoria di strada su cui stanno circolando.</p><p>3. La Confederazione non emana alcuna raccomandazione in merito alle tempistiche dei controlli. Tuttavia, ai sensi dell'articolo 6 dell'ordinanza del 28 settembre 2001 concernente le zone con limite di velocità massimo di 30 chilometri all'ora e le zone d'incontro (RS 741.213.3), il proprietario della strada (Cantone o Comune) deve verificare l'efficacia delle misure attuate al più tardi entro un anno dall'introduzione della zona 30.</p>  Risposta del Consiglio federale.