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Per attivare il riflesso stapediale è determinante non solo il livello di pressione sonora, ma anche la composizione spettrale del segnale utilizzato. Un singolo suono trasmette l'energia necessaria solo nella sua frequenza unica, vale a dire che questa frequenza deve essere inviata all'orecchio a un volume molto alto. Se si distribuisce la trasmissione di energia contemporaneamente a più suoni possibili, cioè a più frequenze possibili, si può trasmettere l'energia necessaria a un volume nettamente inferiore.
Si adatta molto allo scopo uno spettro di frequenze che la fisica definisce "rumore rosa". È molto simile, per esempio, al rumore diffuso del traffico, della risacca del mare o di una cascata. "Questa scoperta ha costituito una svolta", spiega Bullinger. "100 decibel non sono fattibili. Ma circa 80 decibel, come quelli del PRE-SAFE Sound®, sì: corrispondono all'incirca al livello di rumore di una strada molto trafficata." Gli esperimenti con il "rumore rosa" per verificare la fattibilità dell'idea hanno portato alla fine del 2011 a una conferma: un importante passo avanti.