Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/137893

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di allestire una panoramica globale sulle regolamentazioni per la piazza finanziaria svizzera previste per il periodo dal 2007 al 2020, quantificando anche le spese di regolamentazione per gli istituti finanziari e l'economia aziendale. Nel suo rapporto, il  Consiglio federale deve inoltre indicare gli effetti di crescita per l'economia aziendale e il settore finanziario.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In seguito alla crisi finanziaria, l'attività regolatoria del settore finanziario si è in effetti notevolmente intensificata. Oltre agli Stati Uniti anche la Commissione europea ha dato inizio a un'estesa riforma della regolamentazione dei mercati finanziari dell'UE. Le prescrizioni nazionali vengono inasprite ed estese nel loro campo d'applicazione nonché adeguate agli sviluppi dei mercati finanziari. L'innalzamento generale del livello di regolamentazione dei mercati più importanti nonché l'introduzione di regole d'accesso ai mercati si ripercuotono concretamente sulla Svizzera e sull'attività degli intermediari finanziari svizzeri. L'equivalenza della regolamentazione e della vigilanza svizzera nei confronti dell'estero è viepiù un'esigenza per l'accesso ai mercati e pertanto anche una premessa per poter reggere la concorrenza internazionale. Le iniziative sul piano internazionale volte alla regolamentazione spingono la Svizzera a trovare soluzioni in termini di regolamentazioni.</p><p>Per la Svizzera, caratterizzata da un settore finanziario di notevole importanza economica, nel contesto concorrenziale globale e dinamico dei mercati finanziari la regolamentazione di questi ultimi assume un'importanza chiave. Essa rappresenta un fattore di successo centrale e controllabile per una piazza finanziaria prosperosa. Il Consiglio federale riconosce la necessità di soppesare accuratamente le ripercussioni della regolamentazione per gli interessati (fornitori e clienti) considerando i costi e i benefici attesi. I partecipanti al mercato devono essere informati per tempo e coinvolti adeguatamente nei lavori di pianificazione ed elaborazione della regolamentazione. In tal modo è possibile rafforzare a lungo termine la capacità di innovazione e la competitività dell'economia pubblica e del settore finanziario. Nel suo rapporto strategico sulla politica dei mercati finanziari degli anni 2009 e 2012 il Consiglio federale ha fissato alcuni principi al fine di garantire che le conseguenze degli adeguamenti regolatori tengano in debito conto il contesto della concorrenza, le strutture di mercato, le reazioni del mercato e gli effetti di crescita per il settore finanziario e l'economia pubblica.</p><p>Questa politica a lungo termine della Confederazione relativa ai mercati finanziari va attuata con coerenza e - laddove necessario - ulteriormente migliorata. In tal modo la piazza finanziaria svizzera può assicurarsi e accrescere la sua posizione di centro finanziario di punta a livello mondiale. Il gruppo misto di esperti istituito dal Consiglio federale "Sviluppo ulteriore della strategia in materia di mercati finanziari" si occuperà nel corso del prossimo anno delle condizioni quadro della piazza finanziaria da questa prospettiva orientata verso il futuro. Per contro una visione d'insieme intesa come pianificazione statica della regolamentazione a lungo termine non appare efficace nel contesto dinamico dei mercati finanziari. Una seria analisi quantitativa e complessiva dei costi e degli effetti di crescita delle regolamentazioni passate e future non è attuabile. Del resto, per quanto concerne i progetti di regolamentazione in corso e quelli conclusi in ambito finanziario, su www.finweb.admin.ch esiste già un'ampia panoramica accessibile al pubblico che viene regolarmente aggiornata.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.