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Da metà febbraio i giovani stranieri della terza generazione bene integrati in Svizzera potranno richiedere la cittadinanza elvetica mediante la procedura di naturalizzazione agevolata. Oggi il Consiglio federale ha adottato la pertinente modifica.
Il Popolo lo ha deciso quasi un anno fa, con una percentuale di voti favorevoli superiore al 60%, che i giovani stranieri e cui famiglie vivono in Svizzera da generazioni potranno usufruire della procedura agevolata, ricorda un comunicato odierno del governo. Il Parlamento aveva adeguato la legge sulla cittadinanza già a dicembre del 2016. A partire dal 15 febbraio la procedura per gli stranieri della terza generazione sarà più semplice: durerà molto meno e sarà meno costosa.
A partire dall'entrata in vigore delle nuove disposizioni, chi intende ottenere la cittadinanza svizzera e non ha più di 25 anni potrà chiedere alla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) un modulo di domanda. In virtù di un disciplinamento transitorio, coloro che il 15 febbraio 2018 avranno tra i 26 e 35 anni potranno anch'essi inoltrare una domanda entro cinque anni da tale data.
Gli interessati devono essere nati in Svizzera, avervi frequentato la scuola obbligatoria per almeno cinque anni ed essere titolari di un permesso di domicilio. Devono poi essere integrati, "vale a dire rispettare la sicurezza e l'ordine pubblici e i valori costituzionali, partecipare alla vita economica o acquisire una formazione e occuparsi dell'integrazione della propria famiglia", specifica la nota. Infine, non devono costituire un pericolo per la sicurezza.
Fra le altre condizioni, vi è quella che uno dei genitori deve aver soggiornato almeno dieci anni in Svizzera e avervi frequentato la scuola dell'obbligo per almeno cinque anni, acquisendo un permesso di domicilio. Uno dei nonni deve aver acquisito un permesso di dimora nella Confederazione o esservi nato.
(Ats)