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Le donne non solo sono sotto-rappresentate nella comunità scientifica svizzera, ma riceverebbero anche meno frequentemente finanziamenti di ricerche dal Fondo nazionale svizzero (FNS).
È quanto emerge da una valutazione effettuata dalla "NZZ am Sonntag" analizzando dati raccolti fra il 2005 e il 2018.
Secondo il domenicale, la possibilità che una richiesta di finanziamento vada a buon fine si attesta al 55,4% per gli uomini e al 46,5% per le donne. Il presidente del Consiglio della ricerca del FNS, Matthias Egger, ha spiegato che una parte della situazione è spiegabile col fatto che in media gli uomini hanno maggiore esperienza e spesso sono attivi in ambiti che hanno più possibilità di essere finanziati, come la fisica.
Secondo il domenicale rimarrebbero comunque delle differenze dovute al sesso, in particolare in ambiti come la biologia e la medicina. Il Fondo nazionale ha messo in atto un sistema di sorveglianza della situazione i cui risultati saranno pubblicati annualmente.