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A poche ore dalla cerimonia di commemorazione del decimo anniversario della sciagura aerea di Überlingen (D), nella quale persero la vita 71 persone, la polizia tedesca ha fermato all'aeroporto di Monaco Vitali Kaloiev, condannato in Svizzera per aver ucciso a coltellate nel 2004 il controllore di volo in servizio al momento dell'incidente, quale ritorsione per la morte della moglie e di due figli.
Kaloiev, cittadino russo, è stato trattenuto per oltre sei ore, durante le quali è stato controllato il suo visto valido per quattro giorni. "Ha ormai scontato la sua pena", ha dichiarato un portavoce della polizia federale tedesca. Ora l'uomo raggiungerà Überlingen, dove domani parteciperà alla cerimonia di commemorazione.
Nel 2005 il Tribunale cantonale zurighese lo condannò a otto anni di reclusione per omicidio intenzionale, ma su richiesta della Corte di cassazione nel 2007 ridusse la pena a cinque anni e tre mesi. Lo stesso anno, dopo aver scontato i due terzi della pena, fu scarcerato. Al suo rientro in patria fu accolto come un eroe.
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