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LOSANNA - Un indiziato è stato arrestato in relazione alla scoperta, il 15 dicembre 2016, del corpo di una giovane in un bosco a Frasnois (F), un comune situato ad una quarantina di chilometri dalla frontiera con la Svizzera. Il crimine sarebbe stato commesso a Sullens (VD), hanno indicato oggi le polizie francese e vodese.
La vittima è una cittadina rumena di 18 anni che abitava a Losanna, mentre il suo presunto omicida è un uomo di 30 anni che abita nel Giura francese, è stato precisato nel corso di una conferenza stampa congiunta tenuta a Besançon (F).
Il cadavere della giovane, rinvenuto nudo in una zona discosta dei boschi di Frasnois, presentava 26 ferite dovute ad un coltello, che non avevano però provocato la morte della ragazza. L'autopsia aveva attribuito il decesso ai colpi dati sul viso, reso irriconoscibile.
Per identificare la vittima, gli inquirenti francesi sono stati costretti a procedere ad una ricostituzione del volto, ha indicato la procuratrice di Besançon. Un appello agli eventuali testimoni era stato diffuso, ma invano, in tutta Europa.
È soltanto dopo investigazioni durate un anno, condotte in collaborazione con la polizia vodese, che gli inquirenti sono riusciti a identificare la vittima e il suo presunto omicida, grazie fra l'altro ad un documento di identità trovato per caso da un'escursionista nella regione di Sullens.
La vittima non aveva più dato segno di vita dalla fine del novembre 2016. Grazie alle analisi del DNA, i sospetti si sono diretti verso un uomo di 30 anni residente nel dipartimento del Doubs (F), arrestato martedì nella sua abitazione dalla polizia francese, in collaborazione con gli inquirenti vodesi.