Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01069.jsonl.gz/139

WASHINGTON / LONDRA - L'ispettore generale del dipartimento di Stato statunitense ha concluso in una sua indagine interna che l'ambasciatore Usa a Londra Robert Wood Johnson IV, erede della fortuna della Johnson & Johnson pharmaceutical e donatore repubblicano, nonché proprietario della squadra di football dei New York Jets, ha fatto commenti sessisti e razzisti inappropriati verso lo staff.
Lo riferiscono i media Usa. Il diplomatico, al suo primo incarico, ha respinto le accuse mentre il dipartimento ha indicato che non aprirà una ulteriore indagine su Johnson dopo che si è sottoposto a un training sulle molestie nel luogo di lavoro e potrebbe riceverne un altro contro la violazione dei diritti civili dei dipendenti.
L'inchiesta dell'ispettore era stata avviata dopo che la Cnn aveva rivelato che l'ambasciatore aveva usato la sua posizione ufficiale per tentare di avvantaggiare il business del presidente nel Regno Unito, ad esempio chiedendo che il golf club del tycoon in Scozia fosse incluso nell'Open britannico.
Tra gli episodi poi segnalati dallo staff, quello di una diplomatica afroamericana che ha raccontato ai colleghi di come Johnson avesse denigrato i suoi sforzi per organizzare eventi per il Black History Month, chiedendole se avrebbe dovuto parlare ad una platea che era «solo un gruppo di persone di colore». Dopo una visita della ministra dell'istruzione Usa, l'ambasciatore avrebbe invece criticato il suoi collaboratori per aver organizzato un ricevimento nella sua residenza con teenager, alcuni dei quali di colore e vincitori di una borsa di studio per poter frequentare le università americane.
Nei "cahiers de doléances" anche il fatto di organizzare riunioni in un club per soli uomini, escludendo la consigliera per gli affari politici e invitando il suo vice, che era un maschio. Johnson inoltre si sarebbe lamentato quando i suoi collaboratori discussero con lui la partecipazione alla Giornata Internazionale delle Donne: «Perché dovrei presenziare a un evento femminista?», chiese. Infine, pare che nei mesi abbia espresso vari «imbarazzanti commenti sessisti» nei confronti delle donne che incrociava sul suo cammino, soprattutto se queste erano «di bell'aspetto».
«Se ho offeso qualcuno con la mia condotta, me ne scuso profondamente», ha dichiarato l'ambasciatore, respingendo comunque ogni addebito.