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Ascoservice establishes and administers various types of entities. The administration of these entities is completed in our offices in Zug.
Depending on the assets involved and the tax planning objectives, entities in separate jurisdictions are incorporated.
Ascoservice has no limitation as to the type of activity, among which they represent the following:
Establishment of legal entities involves significant legal and tax consequences for what we recommend reclaiming the assistance of local lawyers and accountants.
This type of company is very similar to the anonymous company. However holders are registered in the Register of Commerce. Holders, registered in the Commercial Register, of the shares of a limited warranty company, may, however, hold a fiduciary listing for another physical and / or legal person, in such a way as to guarantee the anonymity of the beneficial owners of the units. The limited warranty company, unlike anonymous company, doesn’t need an auditor. The minimum share capital required is CHF 20,000 and is divided into shares of at least CHF. 1’000.- each.
This type of company must be considered with a minimum capital of Swiss francs 100,000.-, freeing at least on the basis of CHF. 50,000.-, and divided into bearer or nominative shares. To understand the society, at least three promoters must be present, who can have any kind of nationality and can be both legal and physical persons. The majority of the members of the board of directors, must possess the Swiss passport or have their domicile in Switzerland. For this reason, our foreign clients are entrusted with the task of residing on the board of directors in their place. The company must be kept under control by an auditor. Shareholders’ meetings must take place in Switzerland, as well as meetings of the board of directors. On the dividends granted to shareholders, the Confederation receives the tax “withholding tax” of 35%, which can in any case be recovered according to the international rights subscribed by the double taxation.
– Budgets, cash management
– Advisory and financial management
– Drafting of contracts, conventions, etc.
We employ qualified staff, including auditors and accountants.
– Tax returns preparation
– Tax planning
– Real Estate administration
– Preparation of financial statements and periodic reports
– Accounting and tax consulting for companies and individuals
– VAT procedures
– Wage issues with employees
– Tax advice for individuals and companies
– Insurance consulting with emphasis on tax savings
– Consulting in the field of administrative organization
– Advisory on the tax aspects of particular situations
– Accounting supervision
Società straniere con una base in Svizzera possono acquistare ogni tipo di terreni ed edifici non solo per le loro attività industriali, commerciali o di servizio, ma anche per alloggiare i loro investitori ed i loro impiegati. Lo stesso è valido per gli stranieri che si stabiliscono in Svizzera con un permesso di soggiorno. Quindi non sono tenuti ad acquistare soltanto l’immobile che serve a loro per abitazione.
I turisti stranieri possono acquistare appartamenti e ville in aree a ciò destinate.
Tuttavia è necessaria l’approvazione delle autorità competenti.
La nostra società collabora attivamente con altre società immobiliari ubicate sulla Costa Azzurra, in Francia, nonché in Italia. Generalmente, i clienti acquistano le proprietà in Italia ed in Francia, facendo capo a società anonime costituite in Svizzera.
Acquistando l’immobile, l’acquirente paga il prezzo convenuto con il venditore, oltre il 2% ca. per i costi accessori (il notaio e altri servizi, legati con le pratiche per l’acquisto). Detta percentuale del 2 % è una tra le più convenienti d’Europa. Inoltre, il cliente può ottenere il prestito ipotecario per un massimo dell’80 % del valore dell’acquisto, pagando il 1,9 % ca. di interessi ipotecari annui. L’ammortamento non è obbligatorio, ma può essere dell’1-2% all’anno.
Come regola, gli stranieri che acquistano gli immobili in Svizzera, non li affittano, ma li usano per abitarci durante i viaggi d’affari e per le vacanze.
Gli stranieri hanno diritto di soggiornare (senza permesso) in Svizzera, in totale per un periodo non superiore a 6 mesi all’anno. Per il soggiorno superiore a questo periodo, è necessario ricevere un permesso di residenza.
In Svizzera ci sono leggi che assicurano privilegi consistenti agli stranieri, da cui gli svizzeri stessi sono esclusi. Stiamo parlando di cittadini che abbiano compiuto il 55esimo anno di età con un fatturato annuo non inferiore ai 100.000 franchi e la cui attività lavorativa si svolga al di fuori dei confini dello stato. Avvalendosi di questa facilitazione, i cittadini ottengono il permesso di soggiorno (e,conseguentemente, il diritto di acquistare immobili in qualunque cantone vogliano) e sono soggetti solo all’ imposta pro capite.
Il sistema fiscale svizzero consente di risparmiare molto ma comunque, qualunque metodo di acquisto di un’abitazione si scelga, è meglio decidere
L’orario settimanale più lungo d’Europa (da 40 a 42 ore).
4-5 settimane di vacanze all’anno e 8 giorni di ferie ufficiali, fra le 1850 e le 1900 ore di lavoro all’anno.
In rapporto agli altri paesi europei, gli oneri sociali pagati dal datore di lavoro sono molto bassi.
Buona qualità ed atteggiamento eccellente verso il lavoro. Non vi è tensione sociale e non vi sono scioperi, la produttività del lavoratore è di conseguenza elevata.
Le spese di manodopera sono ripartite fra : Salari e oneri sociali
Il governo federale determina ogni anno il numero di permessi di lavoro attribuiti ad ogni Cantone. I permessi sono divisi in tre categorie: pluriennale, breve termine e frontaliere. La nostra azienda potrà senz’altro indicarvi quale permesso meglio si adatta al vostro specifico caso ed intraprendere tutte le formalità onde richiedere ed ottenere il relativo rilascio del permesso.
Studi internazionali mostrano come la Svizzera sia superiore a molte altre nazioni, compresi i suoi vicini europei, sotto questi aspetti:
– Buona etica del lavoro (compreso un basso assenteismo ed un’alta produttività)
– Personale molto qualificato
– Orari di lavoro più lunghi (da 40 a 42 ore alla settimana) e di vacanze più brevi (da 4 a 5 settimane all’anno)
– Minori carichi sociali ripartiti fra il datore di lavoro ed il dipendente
– Buone conoscenze delle lingue internazionali
– Pace del lavoro (praticamente, assenza totale di scioperi)
– Se è vero che i salari svizzeri sono tendenzialmente più alti che in altri paesi, la nostra superiorità sotto così tanti aspetti offre alle società un buon riscontro ai loro investimenti. In definitiva il costo effettivo del vostro – business in Svizzera è altamente competitivo.
– Esistono in Svizzera diversi tipi di permessi di lavoro e di soggiorno che disciplinano l’entrata ed il soggiorno di lavoratori stranieri in Svizzera. Si fa in tal caso distinzione fra paesi membri dell’EU e paesi terzi.
Vi aiuteremo ad ottenere permessi di lavoro e di soggiorno per tutti i manager, dipendenti, specialisti e proprietari stranieri indispensabili al successo del progetto e che non sono reperibili sul mercato svizzero del lavoro. Questi permessi li autorizzano a lavorare e vivere in Svizzera con le loro famiglie.
Companies whose main statutory purpose is to manage their partecipations on a long-term basis and which have no commercial activity in Switzerland, benefit from the cantonal holding status when these partecipations or their returns represent at least two thirds of total assets or revenues. The capital benefits that come from participations also form part of the income from partecipations.
The term “Holding” refers to those companies whose main object is the management of partecipations in other companies. It is sufficient that the majority of the assets consist of holding shares and the revenues come mainly from participation income. In this case, the holding company will only pay a particularly low tax on capital, which is practically inconsistent.
The Principality of Liechtenstein, with which our company maintains close partnerships, is an excellent solution to hold and manage investments in foreign companies or assets through a company registered there.
At cantonal and municipal levels, companies benefiting from holding status are subject to a special tax rate. The cantonal tax rate on the holding company’s capital is 0.02% (0.01% for the part of the capital exceeding CHF 500 million). The municipal tax varies between 30% and 100% of the cantonal tax and this depends on the Swiss municipality in which the company is based. It is important to know that there is no federal capital tax.
The fees that can be reduced are: taxes on CFC, taxes on foreign earnings, taxes on business income and accumulated earnings. In addition to legally reducing taxes, holding structures allow beneficiaries to enjoy maximum confidentiality.
In the same way of the real estate it will be possible to assign the ownership of a boat to an offshore company reducing the payment of the taxes due to a future sale and the taxes connected to the possession of the boat.
Many of the expenses associated with owning a property can be reduced if the owner of the property is an offshore company. The sale of the property takes place simply by transferring the shares of the company that owns it from the seller to the purchaser, eliminating the long purchase and sale procedures and saving on sales taxes and notary fees. In this way the absolute anonymity of the transaction is guaranteed and the seller and the buyer remain unknown to third parties.
People who receive sums for professional services such as designers, artists, sportsmen, consultants or authors, etc. can operate through an offshore company. The company collects their fees in a low-tax environment and can then reinvest that money with further gains. Generally, this type of company appears on the so-called “blacklist”, in the sense that European tax authorities do not accept the deduction of invoices issued by offshore companies if the transaction or service invoiced are not supported by an actual service. The use of offshore companies for consultancy and professional services is therefore greatly reduced. However, there are jurisdictions that do not appear on the “blacklist” and whose companies can easily issue invoices to the address of natural persons or European companies. Our company is certainly able to help you in the selection, establishment and purchase of this kind of offshore companies, accepted by the European tax authorities.
An offshore company may acquire the right to use material protected by copyright, licenses or patents. The company will accumulate royalties paying only the expected withholding tax. In some jurisdictions, this withholding tax is close to or equal to zero, so that all rights deriving from the exploitation of patents or copyrights can be advantageous: due to international agreements against double taxation, the company owner who receives royalties may also avoid a double tax on himself.
Funds owned through a company in an offshore jurisdiction can be invested all over the world and often in countries where it would otherwise be impossible. Depending on the jurisdiction in which the company is based, the gains on these investments are less or not taxed at all compared to other areas. It is therefore the task of our company to indicate to you where it is more convenient to invest your money through a company aimed at managing your investments.
An import-export trading company can create an offshore structure to reduce its tax burden. The offshore company collects orders and payments directly from customers, but the goods are delivered directly by the manufacturer. Through this structure, most of the profits can be accumulated in areas with low or zero taxation. In practice, this is the so-called triangular trade, where an offshore company acts as an intermediary between the seller and the buyer, so that the profit is accounted for when the offshore company is established, which is notoriously tax-free or slightly tax-exempt.
In conseguenza di ciò ogni cittadino di un paese della UE che ha un lavoro in Svizzera ha il diritto di muoversi all’interno del paese e di ottenere un permesso di residenza senza dover soddisfare ad altri requisiti. Anche i membri della famiglia (a prescindere dalla loro nazionalità) dei cittadini UE sono autorizzati a muoversi ed a lavorare all’interno della Svizzera. Dal 2004 non si applica più il diritto di priorità all’assunzione dei lavoratori svizzeri rispetto ai cittadini UE e così pure non si applica più il controllo governativo sul salario e sulle condizioni di impiego. Il numero di permessi di residenza per l’esercizio di un lavoro remunerativo sarà tuttavia sottoposto a quote per gli anni a venire. Se l’immigrazione di cittadini UE è sostanzialmente aumentata, essa può essere limitata durante un periodo che inizierà sei anni dopo l’entrata in vigore dei trattati bilaterali e terminerà dodici anni dopo tale data. In base alle nuove regole (simili alla vecchia regolamentazione) i pensionati, gli studenti e tutti coloro che non hanno un lavoro dovranno dimostrare di avere sufficienti mezzi di sostentamento ed una copertura sanitaria assicurativa per ottenere un permesso di residenza.
La nostra azienda è senz’altro in grado di fornirvi tutti i supporti amministrativi, burocratici e legali onde richiedere ed ottenere un permesso di lavoro e di soggiorno per lavorare, vivere e/o studiare in Svizzera.
Nessun cittadino straniero può svolgere una qualsiasi attività remunerativa in Svizzera senza un adeguato permesso di lavoro e di soggiorno a prescindere dal fatto di ricevere un compenso da un datore di lavoro. Allo scopo di regolare il numero di cittadini stranieri che entrano in Svizzera, le autorità svizzere utilizzano un sistema di quote che limita il numero di permessi di residenza per chi entra nel paese per la prima volta. In applicazione di tale principio il Governo Federale garantisce un certo numero di permessi di lavoro che devono essere ripartiti fra i datori di lavoro da parte dei governi cantonali. In aggiunta alla quota cantonale vi è anche una quota federale che è riservata soprattutto ai nuovi dirigenti ed agli specialisti che lavorano per affiliate svizzere o per società multinazionali. In base ai trattati bilaterali fra la Svizzera ed i paesi della Comunità Europea entrati in vigore il 1° Giugno 2002 ed ulteriormente modificati ed estesi il 1 giugno 2004, la Svizzera garantisce libertà di movimento ai cittadini della UE. Tuttavia l’accesso al mercato del lavoro resterà regolato durante i primi cinque anni.
All’interno della Svizzera continueranno a esservi regolamentazioni diverse da Cantone a Cantone, che sono di grande importanza per decidere in quale luogo insediare la Società. Le imprese attive in Svizzera potranno continuare ad approfittare dei vantaggi offerti da questa attraente piazza.
Un vantaggio decisivo offerto dalla piazza finanziaria svizzera è non solo la tassazione favorevole, ma anche, in generale, un atteggiamento aperto e non burocratizzato delle autorità fiscali cantonali e comunali verso i contribuenti.
Il sistema fiscale svizzero si contraddistingue per la differenziazione delle imposte: imposta federale diretta, imposte cantonali, imposte comunali.
A ciò si aggiunga che la legislazione locale in materia fiscale è spesso molto diversa da Cantone a Cantone. E’ vero che i Cantoni hanno adeguato la loro legislazione alla Legge federale sull’armonizzazione fiscale: questa legge, però, non mira affatto ad appiattire le legislazioni locali. Importanti capitoli, quali ad esempio la determinazione delle aliquote d’imposta e delle tariffe, restano competenza dei singoli Cantoni.
La Svizzera è uno dei migliori posti al mondo dal punto di vista fiscale per chi può vivere di rendita senza lavorare, sia che il loro reddito derivi da affitti, che da azioni, titoli o investimenti. Tali persone sono di solito le benvenute in Svizzera, e l’unica tassa che devono pagare è una somma forfetaria fissa, proporzionale agli affitti che pagano in Svizzera. Molti campioni sportivi, attori e industriali hanno usufruito di tale opportunità che permette loro di vivere in un vero e proprio paradiso fiscale al centro dell’Europa, con ogni servizio a ciò connesso.
La Svizzera ha siglato con la maggioranza dei Paesi industrializzati (Germania, Stati Uniti, Italia ecc.) delle convenzioni per evitare la doppia imposizione.
Tali convenzioni concernono in particolare i seguenti oggetti fiscali:
Esenzione dei redditi conseguiti nei siti prodotti del Paese interessato
Diritto al rimborso delle ritenute alla fonte
Tassazione dei diritti di licenza
La Svizzera è considerata un paradiso fiscale per alcune categorie di residenti e certi tipi di società. Per i cittadini svizzeri, non è un vero e proprio paradiso fiscale, anche se siamo molto lontani dalle allucinanti aliquote fiscali applicate in Scandinavia ed in Italia.
A differenza di quanto accade per l’Imposta Federale Diretta, che prevede solo privilegi limitati per le Holding, come abbiamo già detto la legislazione fiscale di alcuni Cantoni Svizzeri tratta in modo privilegiato determinate società, a seconda della attività che esse svolgono.
Holding / Società di domicilio. Con il termine Holding si intendono quelle società che hanno per oggetto principale la gestione duratura di partecipazioni ad altre imprese. . E’ sufficiente che le attività consistano in maggioranza di partecipazioni e i ricavi provengano prevalentemente da redditi di partecipazione.
Le società di domicilio si contraddistinguono per il fatto di avere nel Cantone unicamente la loro sede: esse non esercitano in Svizzera alcuna attività vera e propria. Normalmente, esse non dispongono né di proprio personale, né di propri uffici.
L’Imposta Federale Diretta, le imposte cantonali e le imposte comunali colpiscono il reddito e il capitale.
Il tipo di tassazione cambia a seconda dell’attività esercitata dalla Società (SA o S.a.g.l.). Si distingue fra società commerciali, Holding, società di domicilio e società miste. Per gli ultimi tre tipi di società, il diversi Cantoni prevedono ulteriori privilegi fiscali.
Sono società commerciali quelle imprese che esercitano un’attività di commercio, di produzione o di prestazione di servizi. Tali società sono soggette alla tassazione ordinaria.
Il prelievo fiscale avviene sul reddito puro e sulle azioni o quote possedute, nonché sulle riserve disponibili.
Sono soggette a imposta a livello cantonale tutte le persone fisiche o giuridiche aventi la loro residenza o un sito produttivo nel territorio del Cantone. Un obbligo di tassa patrimoniale e di imposta sui redditi può eventualmente sussistere anche laddove il domicilio della persona fisica o giuridica sia stabilito all’estero: i soggetti esteri, infatti, possono ad esempio essere soggetti ad una ritenuta alla fonte per taluni redditi, per i compensi di partecipazione ai Consigli di Amministrazione ecc. percepiti in un Cantone Svizzero. In questi casi, per evitare duplici tassazioni, ci si riferirà ai trattati contro la doppia imposizione che la Svizzera ha siglato con la maggior parte dei Paesi industrializzati.
Il termine “Trust” è ampiamente conosciuto ed usato. Ci sono spesso comunque molti malintesi come quello su cosa sia davvero un trust. La definizione corretta di un trust è un accordo o contratto. Non è, come molti credono, un tipo speciale di società. È puramente un accordo – benché molto speciale – fra tre parti:
1. Trustee: è il direttore ufficiale del trust. Ufficialmente il trustee deve essere indipendente dal settlor e deve avere tutti i diritti ed il pieno controllo sulla gestione attuale dei beni del trust. Ovviamente, poche persone desidererebbero passare una quota di controllo sulle loro disponibilità finanziarie ad una terza parte, ragioen per cui il trustee agirà sempre ufficiosamente su istruzione del settlor suo cliente. È possibile abbozzare un accordo separato tra il settlor (cliente) ed il trustee, che assicuri al cliente di mantenere il pieno controllo sul trust ed il suo patrimonio. Genralmente, il trustee deve essere in possesso di una licenza speciale, che lo abiliti ad agire in tal senso.
2. Settlor: è il proprietario dei beni è colui che cede dei beni a favore del trust. Tale persona viene definita con il termine inglese: Settlor. Ogni genere di disponibilità finanziaria può essere trasferita, fondi, azioni, auto, barche, beni immobili ed anche le non entità come brevetti o diritti. Una volta che le disponibilità finanziarie sono state trasferite nel trust, viene così costituito il trust, il quale può essere revocabile o irrevocabile. Una volta che il settlor ha trasferito tutte le disponibilità finanziarie nel trust può dichiarare giuridicamente che lui non li possiede più. Questo è di interesse speciale in caso di fallimento, divorzio ed eredità o richieste legali da parte di terze persone. I trust sono ad esempio uno dei metodi maggiormente preferiti ed impiegati dai medici degli Stati Uniti per proteggere le loro disponibilità finanziarie in caso di azioni di responsabilità intentate da clienti scontenti.
3. Beneficiario: è la persona o le persone che alla fine ricevono le disponibilità finanziarie dal trust. Il settlor può essere lui medesimoun beneficiario. Tutti i diritti dei beneficiari devono essere previsti inizialmente con la costituzione del trust e solo raramente sono revocati o cambiati. Una volta che il beneficiario ha ricevuto le disponibilità finanziarie dal trust, è poi tenuto a dichiararlo e pagare la tassazione dovuta. Il beneficiario può ricevere pagamenti regolari dal trust, per esempio i relativi interessi o può aspettare la scadenza del trust e ricevere tutte le disponibilità finanziarie e l’interesse pieno soltanto alla fine. Il tutto dipende da come il trust è stato disciplinato sin dall’inizio.
è un istituto giuridico tipico del diritto anglosassone. Il termine può essere tradotto come “affidamento” e ricorda proprio il sentimento che è alla base di questo rapporto giuridico. Sinteticamente, gli elementi connotanti il trust di common law sono tre:
1. affidamento: cioè il trasferimento di parte del patrimonio da parte del settlor (disponente) ad un trustee (amministratore del trust) il quale riceve i beni per realizzare una finalità che gli è specificatamente indicata dal settlor stesso; il beneficiario fa affidamento all’osservazione dello scopo da parte del trustee;
2. segregazione: cioè la non confusione dei beni o dei diritti che sono oggetto del rapporto di trust; essi appartengono al trustee, fanno parte del suo patrimonio, ma sono distinti dagli altri beni; i terzi non possono aggredirli;
3. perdita: da parte di chi ha istituito il trust, del controllo sui bei e sui diritti trasferiti al trustee. Il dualismo di proprietà (trustee – settlor e beneficiari) insito in questo strumento è la sua caratteristica più importante. Il disponente durante la sua vita può affidare parte del suo patrimonio al trustee ma allo stesso tempo ha la facoltà di ritenere un certo controllo sull’utilizzo del patrimonio. Lo strumento ben si adatta ad una soluzione di problematiche successorie che a dipendenza della nazionalità rispettivamente domicilio del disponente può completare o sostituire un testamento. Oltre a questa flessibilità bisogna inoltre menzionare, previo corretto uso dello strumento, vantaggi fiscali in ambito di tassazione del reddito, capitale e utili.
il trust è stato riconosciuto anche in Svizzera in quanto da questa data è stata ufficialmente ratificata la convenzione dell’Aja sul riconoscimento dei trust. La ratifica permette al settore finanziario, in particolare a banche e società fiduciarie svizzere, di utilizzare questo importante strumento di pianificazione successoria in loco senza dover ricorrere per la sua gestione a piazze finanziarie estere (per es. Bahamas, Singapore, Isole del Canale) le quali per decenni hanno avuto un ruolo importante nella gestione di questa soluzione successoria.