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Utilizzare il margine di manovra disponibile per la pianificazione del territorio
Due anni fa, il 3 marzo 2013, i cittadini hanno nettamente approvato la prima revisione della legge sulla pianificazione del territorio (LPT). Quest’ultima è entrata in vigore il 1o maggio 2014. In seguito, i cantoni hanno adattato le loro regolamentazioni entro il termine di cinque anni - termine che era stato loro impartito. Le principali sfide si situano attualmente allo stadio della messa in atto concreta. La popolazione manifesta una certa resistenza e non è sempre favorevole ad una limitazione delle aree edificabili e alla densificazione delle costruzioni. Gli ambienti economici, i proprietari fondiari e i residenti interessati saranno invitati, unitamente agli ambienti politici e agli attori interessati in materia di pianificazione, a contribuire ad uno sviluppo interno di qualità. La messa in atto della LPT 1 e una gestione ponderata delle superfici sono possibili soltanto se le preoccupazioni degli attori economici sono tenute in considerazione ad uno stadio preliminare nell’ambito della pianificazione e dello sviluppo della legislazione in materia di pianificazione del territorio.
Le imprese e i membri di economiesuisse intendono partecipare più strettamente a questi processi. Monika Rühl ha presentato la pubblicazione «Economia e territorio», elaborata nel corso degli ultimi diciotto mesi da un gruppo di lavoro composto da oltre trenta organizzazioni e imprese. Esso propone che gli ambienti economici siano coinvolti ad uno stadio preliminare nei processi di pianificazione, con la creazione di un «Network politica territoriale». Quest’ultimo costituirà una piattaforma per esporre gli interessi degli ambienti economici a tutti i livelli pertinenti in materia di pianificazione del territorio. economiesuisse ha inoltre lanciato il progetto Nextsuisse, il quale crea un dialogo diretto con la popolazione su questa tematica.