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ZUGO - Lino Martschini è uno che i gol li garantisce sempre. Nei playoff però il PostFinance Top Scorer dello Zugo ancora non ha lasciato il segno.
I Tori stanno volando e, dopo la vittoria sul Davos in gara-1 della semifinale (3-2 all'overtime), sono rimasti l'unica squadra imbattuta in questa post season. «Quello contro i gialloblù è stato solo il primo match di una lunga serie. Siamo contenti di averlo vinto, tutto qui», ha sottolineato proprio l'attaccante.
La striscia positiva dello Zugo è ancora più impressionante se si considera che la squadra non ha ancora beneficiato dei gol del suo gioiellino. Martschini non sta mantenendo la media realizzativa della regular season (23 gol in 50 uscite) ma in fondo non ha troppo di cui preoccuparsi: con cinque vittorie una dietro l'altra...
«A essere onesti - scusate l'espressione - me ne sbatto. Se segniamo una rete più degli avversari sono il giocatore più felice dello spogliatoio. I miei gol arriveranno. E se non arriveranno ma vinceremo lo stesso, non ci saranno problemi», ha aggiunto il 24enne. Perché è vero, nei playoff conta la gioia di squadra, non quella personale.
Con un'altra vittoria, questa sera a Davos (19.45), lo Zugo potrebbe fare un grande passo verso la finale. Martschini ha indicato qual è la tabella di marcia da tenere: «Dobbiamo tentare di fare il nostro gioco per tutti e sessanta i minuti. Non possiamo permetterci di avere dei passaggi a vuoto come quelli del secondo periodo di gara-1».