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Informazione ai locatori di appartamenti di vacanza
Il 13 novembre 2012, il Tribunale federale ha deciso che la vigente Tariffa comune 3a (TC 3a) delle società di gestione svizzere non è applicabile alla ricezione di trasmissioni TV e radio nelle camere d’albergo, nelle camere d’ospedale e negli appartamenti di vacanza affittati a terzi.
Su mandato delle società di gestione, la Billag SA ha riscosso fino alla scorsa estate presso i proprietari di appartamenti di vacanza affittati a terzi, le indennità per diritti d’autore previste dalla TC 3a. A seguito di questa decisione del Tribunale federale, le società di gestione rimborseranno gli importi incassati, conformemente alle regole del codice delle obbligazioni. Il rimborso concerne le indennità per diritti d’autore e diritti di protezione affini versate per gli anni 2010, 2011 e 2012 (i canoni che la Billag SA riscuote parallelamente per la ricezione radio e TV non sono toccate). Per gli anni anteriori al 2010 un rimborso non è possibile, dato che il denaro é già stato versato agli artisti prima dell’inizio del caso giuridico (art. 64 CO).
Rimborso attraverso la Billag SA
I locatori di appartamenti di vacanza interessati, nella misura in cui siano conosciuti, saranno contattati e rimborsati, a nome delle società di gestione, direttamente dalla Billag SA, a partire dal 7 gennaio 2013. Per ottenere il rimborso è anche possibile utilizzare il formulario che si trova sul sito www.billag.com.
Tariffa supplementare a la tariffa TC 3a per il 1.1.2013
Facciamo presente che a seguito della decisione del 26 ottobre 2012 della Commissione arbitrale federale per la gestione dei diritti d’autore e dei diritti affini, a decorrere dal 1° gennaio 2013 entrerà in vigore una tariffa supplementare alla TC 3a. Questa nuova tariffa contemplerà espressamente la ricezione di trasmissioni nelle camere d’albergo, d’ospedale e negli appartamenti di vacanza. In futuro questo genere d’utilizzazione non potrà quindi essere considerata “esente da indennità”. Tuttavia un ricorso è stato presentato contro la decisione della Commissione arbitrale.
Ulteriori informazioni:
<email-pii> o 0844 234 234