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Il Parlamento finlandese ha votato oggi (martedì) in favore dell'adesione alla NATO, con una maggioranza del 95%: al termine di due giorni di dibattito, i "sì" sono stati 188 e i "no" 8.
La strada è così definitivamente spianata per la candidatura di Helsinki, che entrando nell'Alleanza atlantica metterebbe fine a una lunga storia di neutralità militare.
La decisione è la conseguenza dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, con cui la Finlandia condivide un confine lungo 1'300 chilometri. La guerra attualmente in corso ha fatto crescere il sostegno popolare a questo passo. Il presidente Sauli Niinistö - che formalmente deve ancora sottoscrivere la richiesta - e la premier Sanna Marin avevano già dichiarato domenica la loro intenzione di fare domanda. La candidatura verrà in seguito depositata a Bruxelles - sede del quartiere generale - insieme a quella svedese firmata in mattinata dalla ministra degli esteri Ann Linde.
Perché l'adesione diventi effettiva, tutti e 30 i membri attuali dovranno dare il loro assenso. L'unica resistenza annunciata è quella della Turchia, che si dice contraria e che potrebbe quindi porre delle condizioni per il suo beneplacito. Tanto Helsinki quanto Stoccolma intendono inviare delegazioni ad Ankara prima della fine della settimana.
- RG 12.30 del 17.05.22 - Il servizio di Filippo Cicciù da Istanbul