Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/30801

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il messaggio concernente la 2a revisione della LAMal è annunciato per l'autunno cosicché potrà entrare in vigore al più presto il 1° gennaio 2002. Il progetto comprenderà due temi principali: la riorganizzazione del finanziamento degli ospedali e la soppressione dell'obbligo di contrarre. Quest'ultima è stata introdotta nel progetto di revisione in seguito ad un incarico affidato dal Parlamento nella primavera 2000. Il Consiglio federale ha poi messo in consultazione un modello di soppressione dell'obbligo di contrarre nel quale evidenzia che le ripercussioni finanziarie di una misura simile non possono essere previste poiché connesse al comportamento delle diverse parti attive nel settore sanitario. Per quanto attiene alla riorganizzazione del finanziamento ospedaliero, essa deve contribuire a un maggiore contenimento e a un migliore controllo dei costi accrescendo l'importanza della pianificazione ospedaliera cantonale, anche se attualmente non è possibile rendere in cifre le ripercussioni finanziarie prospettate a lungo termine. A breve termine la revisione comporta un onere supplementare per l'assicurazione di base di ca. 100 - 200 milioni di franchi. </p><p>2. La riforma prevista nell'ambito del finanziamento degli ospedali permetterà di passare dal finanziamento per stabilimento a quello per prestazione. In questo modo però non si vuole intaccare l'autonomia degli ospedali, ma piuttosto introdurre una rimunerazione dei trattamenti ospedalieri in funzione della prestazione. Sull'autonomia degli ospedali incide anzitutto la struttura organizzativa data dall'ente pubblico a livello cantonale e comunale. Va inoltre ricordato che i Cantoni hanno una responsabilità finanziaria per le infrastrutture ospedaliere che hanno allestito o perlomeno promosso e conservato. Bisogna quindi assumere questa responsabilità finanziaria a prescindere dalla struttura organizzativa. </p><p>3. Il Consiglio federale ha già spiegato più volte che l'aumento dei costi nell'assicurazione malattie non va ricondotto ad un'unica causa. I costi supplementari insorti in seguito al fatto che nell'ambito dell'introduzione della LAMal sono state colmate delle lacune nel catalogo delle prestazioni sono da ricondurre soprattutto a decisioni prese dal legislatore durante l'elaborazione del nuovo sistema dell'assicurazione malattie sociale. Dopo questa fase introduttiva le decisioni sull'ammissione di nuove prestazioni si sono limitate ad adeguamenti al progresso medico contingenti ed irrilevanti dal punto di vista finanziario. Nel suo parere del 6 dicembre 1999 sulla mozione David (99.3448), il Consiglio federale ha indicato che, dopo una prima fase seguente l'introduzione della legge in cui sono state colmate alcune lacune, l'offerta delle prestazioni dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie può essere considerata completa, anche se per il suo aggiornamento bisognerà dar prova di circospezione, senso di responsabilità e realismo economico. Non da ultimo in questo modo si potrà garantire anche in futuro l'ampia assistenza sanitaria alla popolazione voluta dal legislatore con l'introduzione della LAMal. </p><p>4. Va notato anzitutto che dall'introduzione della LAMal i premi hanno sì continuato ad aumentare, ma in modo più contenuto. Inoltre, l'evoluzione dei premi è diversa a seconda dei settori: i costi delle prestazioni ospedaliere si sono stabilizzati, mentre quelli del settore ambulatoriale continuano ad aumentare. Nel messaggio del 31 maggio 2000 relativo all'"Iniziativa sulla salute" del PSS il Consiglio federale ha rilevato che varie misure destinate a contenere l'evoluzione dei costi sono già state decise dal Parlamento nell'ambito della 1a revisione parziale della LAMal (ad esempio diritto di sostituzione e nuovo modello di rimunerazione per la consegna di medicamenti, limitazione dell'autorizzazione ad esercitare rilasciata ai fornitori di prestazioni) oppure sono previste nella 2a revisione parziale. Nel già citato parere sulla mozione David come anche nel parere del 20 dicembre 1999 sul postulato del Gruppo radicale-democratico (99.3473) il Consiglio federale si è però anche dichiarato disposto a verificare con quali proveddimenti si possa realizzare in modo ancora più coerente il contenimento dei costi nell'ambito delle prestazioni dell'assicurazione malattie. Al riguardo bisogna valutare in particolare quali provvedimenti permettano di migliorare ulteriormente e rendere più efficaci nell'ambito del "Managed Care" le possibilità contemplate dalla legge. </p><p>5. La proposta relativa all'esecuzione degli obblighi finanziari degli assicurati è parte integrante del messaggio menzionato al punto 1. Una nuova regolamentazione potrebbe quindi entrare in vigore al più presto il 1° gennaio 2002.</p>  Risposta del Consiglio federale.