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L'ex 'first lady' dei Khmer rossi, Ieng Thirith, sarà rilasciata: lo ha stabilito oggi il tribunale misto dell'Onu a Phnom Penh. La donna, 80 anni, soffre di infermità mentale e secondo i medici le sue condizioni sarebbero peggiorate a tal punto che non sarà più in condizioni di essere giudicata.
Lo scorso dicembre il tribunale aveva stabilito che la Thirith doveva rimanere per almeno altri sei mesi nella struttura psichiatrica che la ospita, motivando la decisione con la possibilità che potesse riprendersi ed essere di nuovo capace di difendersi propriamente in aula.
Nel novembre 2011 il tribunale aveva deciso che i suoi problemi mentali sono compatibili con il morbo di Alzheimer, esonerandola così dal processo proprio alla vigilia delle prime testimonianze da parte degli altri tre imputati: l'ex 'fratello numero due' Nuon Chea, il ministro degli Esteri Ieng Sary (marito di Thirith) e il capo di Stato Khieu Samphan.
SDA-ATS