Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/189557

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare le condizioni legali affinché, per le prestazioni di cura di cui all'articolo 25a della legge sull'assicurazione malattie (LAMal), i fornitori di prestazioni possano fatturare i prodotti riportati nell'elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp) sia in caso di utilizzazione da parte della persona assicurata sia in caso di uso da parte di infermieri.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo una sentenza del Tribunale amministrativo federale, il materiale sanitario utilizzato dal personale infermieristico è parte integrante delle prestazioni di cura. La sua rimunerazione non deve quindi avvenire separatamente, ma essere assunta dai tre soggetti che sostengono i costi conformemente al disciplinamento sul finanziamento delle cure, ossia da assicuratori malattie, assicurati e, per il finanziamento residuo, dai Cantoni o dai Comuni. La giurisprudenza vigente conferma la posizione sostenuta sinora dal Consiglio federale (v. p. es. il parere del 13 marzo 2015 in risposta alla mozione Humbel 14.4292, Autorizzazione delle case di cura a fornire prestazioni a carico delle casse malati).</p><p>Una modifica dell'attuale quadro giuridico ai sensi della presente mozione permetterebbe di affrontare soltanto una parte delle questioni legate al finanziamento, poiché diversi materiali utilizzati dagli infermieri non figurano nell'elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp). Va inoltre osservato che gli importi massimi rimborsabili stabiliti nell'EMAp sono pensati per la distribuzione a singole persone e non sono economicamente vantaggiosi per gli acquisti all'ingrosso come quelli che le case di cura possono fare. Nel complesso, quanto chiesto dagli autori della mozione comporterebbe un aumento dei costi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, soprattutto perché la fatturazione di singole prestazioni rischia fondamentalmente di farne aumentare il volume.</p><p>Il Consiglio federale ritiene opportuno che i soggetti che sostengono i costi come previsto dalla legge cerchino altre soluzioni per il finanziamento dei materiali sanitari. L'Ufficio federale della sanità pubblica incontrerà nuovamente gli attori interessati in occasione di una tavola rotonda nel settembre del 2018. Obiettivo dell'incontro è, per ora, quello di creare trasparenza nell'ambito del materiale sanitario in vista di una soluzione sostenibile.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.