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Nel Canton Berna è prevista una diminuzione del 25% entro il 2025. Sono necessarie soluzioni
BERNA - Nei prossimi anni l'attuale penuria di medici di base nel canton Berna dovrebbe aggravarsi ulteriormente. Lo studio 2020-2025 dell'Istituto bernese di medicina di base fornisce per la prima volta dati concreti a questo proposito.
Già oggi, pochi medici di base accettano nuovi pazienti, indica la Società dei medici del canton Berna in una nota odierna. Nel corso dei prossimi cinque anni, numerosi fra questi sono suscettibili di ridurre il tasso di occupazione o di andare in pensione.
Il loro numero dovrebbe quindi diminuire del 25% da qui al 2025. Secondo lo studio, è poco probabile che questa riduzione possa essere compensata dalle nuove assunzioni attuali. Il cantone necessiterebbe infatti 270 nuovi medici entro il 2025 soltanto per mantenere la densità di dottori esistente.
In questo caso, la grande maggioranza dei nuovi medici dovrebbe provenire dalla Svizzera e lavorare almeno 7,5 mezze giornate alla settimana. Per raggiungere questo obiettivo, almeno il 40% dei laureati in medicina dovrebbe lavorare come medico di base.
Lo studio ha potuto essere realizzato grazie a un tasso di partecipazione del 95% dei medici di base bernesi. Nel 2020, il cantone ne contava 972, di cui 851 (88%) medici di famiglia e il restante 12% pediatri, con un tasso di occupazione di 7,5 mezze giornate alla settimana in media. Di questi il 43% erano donne, una minoranza aveva più di 65 anni (129 medici, 13%) e un'altra minoranza era straniera (189 medici, 19%).
Soluzioni per far capo alla penuria - Esistono soluzioni per far capo alla penuria. L'Associazione dei medici del canton Berna accoglie con favore il programma di assistenza pratica, finanziato dal cantone e dal personale medico, che mira a incoraggiare gli studenti a interessarsi precocemente alla medicina di famiglia.
Anche il personale medico ha un ruolo da svolgere: può sviluppare modelli per ripartire ragionevolmente il lavoro e attuare misure mirate per motivare i futuri medici a intraprendere cure mediche di base. Secondo lo studio, quali possibili linee d'azione, si potrebbe essere ridurre il carico amministrativo sui medici e migliorare le condizioni finanziarie.
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