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BUDAPEST - «C'è uno scontento generale nel Paese, sostituire Orban è possibile». Con queste parole si è presentato oggi alla stampa lo sfidante del premier euroscettico ungherese Viktor Orban, per le elezioni politiche del 2018. È il socialista Laszlo Botka, 44 anni, sindaco della città di Szeged. Si tratta di un ex deputato, e di una voce critica del suo stesso partito.
In un incontro con i giornalisti della capitale, Botka ha chiesto la collaborazione di tutti i partiti e dei movimenti democratici, che vogliano cambiare il regime istituito da Orban dal 2010 in poi. "È un regime corrotto, arrogante, che va contro gli interessi degli ungheresi, che lascia in povertà vasti ceti del Paese, e costringe all'emigrazione centinaia di migliaia di giovani", ha detto, promettendo una rottura non solo con la politica di Orban, ma anche con la politica dei governi socialisti precedenti.
Il neo-candidato sta cercando di costruire una lista unica contro il partito di governo Fidesz. Gli analisti politici dubitano però che Botka riuscirà nel tentativo di raggruppare tutti gli oppositori in una lista unica, il che sarebbe un elemento chiave per un eventuale successo elettorale. Oggi Fidesz ha una larga maggioranza di consensi in Ungheria.