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Nel settembre 2002, il Consiglio federale ha approvato il messaggio concernente la legge federale sugli esami genetici sull'essere umano. Il progetto sarà ora sottoposto al Parlamento.
Al termine di diverse procedure di consultazione, la legge federale sugli esami genetici sull'essere umano (LEGU) è stata pubblicata con il relativo messaggio (FF 2002 VII 6561). La LEGU si prefigge di proteggere la dignità umana, impedire gli abusi e garantire la qualità delle analisi. Resta tuttavia da stabilire se grazie ad essa sia davvero possibile evitare una discriminazione sulla base del patrimonio ereditario; in quest'ambito delicatissimo, infatti, sono ancora troppi gli aspetti non chiariti. Le analisi genetiche devono rispondere a determinati requisiti di base, che abbiamo illustrato nell'ultimo rapporto d'attività (cfr. 9° rapporto d'attività 2001/2002, paragrafo 5.2.1).
Il campo d'applicazione del disegno di legge comprende le analisi genetiche nei settori medico, professionale, assicurativo e della responsabilità civile. Questa legge disciplinerà inoltre l'allestimento di profili di DNA che permettono di determinare la filiazione o l'identità di una persona. È positivo il fatto che il campo di applicazione della LEGU - contrariamente a disegni precedenti - sia disciplinato in modo esaustivo. L'elaborazione di dati genetici che rientrano nei dati personali degni di particolare protezione necessita di una base legale chiara ed esaustiva. Solo se la legge sarà adeguata di conseguenza sarà possibile eseguire in futuro esami genetici per altri scopi.
Gli esami genetici presintomatici sono vietati per principio nei settori professionale, assicurativo e della responsabilità civile (questi esami permettono di determinare eventuali predisposizioni a malattie prima che si manifestino i sintomi clinici). A determinate condizioni sono tuttavia previste eccezioni. È ancora da stabilire se la legge permetterà di evitare la discriminazione delle persone che hanno un "cattivo" patrimonio genetico. Si può infatti immaginare che, soprattutto nel settore professionale, le eccezioni previste sfavoriranno determinati collaboratori o addirittura gruppi di persone con specifiche caratteristiche genetiche (maggior dettagli al paragrafo 7.6).
La LEGU stabilisce pure a quali condizioni si possono utilizzare i profili di DNA per determinare la filiazione al di fuori di una procedura ufficiale. Tra queste vi sono anche i test di paternità, oggi offerti sul mercato da numerosi laboratori (cfr. anche il paragrafo 5.2.1). Tra l'altro, questi test si potranno eseguire solo con il consenso scritto delle persone interessate; il progetto di legge prevede tuttavia che una persona che intende determinare la filiazione di un minore incapace di discernimento non può allo stesso tempo essere il suo rappresentante legale.
La legge federale sugli esami genetici sull'essere umano sarà sottoposta in tempi brevi al Parlamento.
[luglio 2003]