Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/246990

<h2>SubmittedText<h2><p>Da decenni il nodo ferroviario di Lucerna presenta notevoli problemi di capacità, con conseguenze per l'intera Svizzera centrale. La stazione di transito è pertanto un'opera della massima urgenza per l'ulteriore sviluppo del nodo. Di recente l'UFT ha però comunicato, in relazione al messaggio posto in consultazione sullo stato dei programmi di ampliamento, che la prossima fase di ampliamento (messaggio 2026) contemplerà per lo più soltanto misure infrastrutturali che non minaccino la stabilità dell'orario durante l'esercizio. Secondo l'UFT solo dal 2033 vi sarà nuovamente margine per progetti di ampliamento di maggior portata e con nuovi obiettivi d'offerta. È questa un'affermazione che solleva delle domande sulla stazione di transito di Lucerna, che salvo poche eccezioni non metterebbe a rischio l'attuale rete.</p><p>Ringraziamo il Consiglio federale di voler rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. La stazione di transito di Lucerna è un progetto globale atto a garantire la stabilità e la puntualità dell'esercizio e, quindi, parte integrante del messaggio 2026?</p><p>2. Su quali linee la stazione di transito può contribuire alla stabilità e puntualità dell'orario?</p><p>3. Considerato che i lavori di costruzione non interesseranno la rete esistente se non in minima parte, perché l'UFT dice che non possono iniziare prima del 2033?</p><p>4. Dall'avvio della pianificazione FAIF la stazione di transito è un progetto urgente per lo sviluppo del nodo ferroviario. Come si intende far fronte alla domanda di trasporti ferroviari e garantire la stabilità dell'esercizio fino alla sua entrata in funzione, se è stata nuovamente posticipata?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Secondo il decreto federale concernente la fase di ampliamento 2035 la realizzazione della stazione di transito di Lucerna sarà oggetto di analisi nell'ambito dell'elaborazione del messaggio 2026. I lavori per il progetto di massima sono pressoché conclusi. Nell'obiettivo di sottoporre al Parlamento, per il messaggio 2026, una proposta finanziabile e attuabile, è in corso uno studio sulla sequenza degli interventi di realizzazione, che analizza anche questioni concernenti la stabilità dell'orario. I risultati saranno pronti verso fine 2023.</p><p>3. L'attuale studio sulla sequenza realizzativa esamina approfonditamente la questione. Il relativo risultato, atteso a fine 2023, fornirà una panoramica della possibile definizione di un'appropriata successione di fasi d'offerta e delle necessarie misure infrastrutturali che queste ultime richiederanno. Tali considerazioni tengono conto dell'impiego del materiale rotabile e dei programmi di produzione per le rispettive fasi, di conseguenza si potrà indicare concretamente anche il momento della realizzazione.</p><p>4. La decisione in merito alle misure di ampliamento da realizzare spetta al Parlamento. Nel suo messaggio il Consiglio federale proporrà i progetti che presentano i maggiori benefici e che possono essere finanziati nei limiti delle risorse del Fondo per l'infrastruttura ferroviaria.</p>  Risposta del Consiglio federale.