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Incarto n. 11.2006.139 Lugano 25 gennaio 2007/rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani ed Ermotti segretario: Annovazzi, vicecancelliere sedente per statuire nella procedura inc. 565.2002/R.34.2006 (approvazione del rendiconto del rappresentante provvisorio) della Divisione degli interni, Sezione degli enti locali, Autorità di vigilanza sulle tutele, che oppone AP 1 ad CO 2,,, e alla Commissione tutoria regionale 11, Losone; premesso che con decisione 26 agosto 2003 la Commissione tutoria regionale 11 di Losone ha provvisoriamente privato AP 1 (1967) dell'esercizio dei diritti civili, nominandole CO 2 quale rappresentante a norma dell'art. 386 CC; rilevato che il rendiconto e rapporto morale da questi presentato il 24 gennaio 2006 è stato approvato dalla Commissione tutoria regionale il 9 maggio 2006; accertato che contro tale decisione AP 1 è insorta il 19 maggio 2006 all'Autorità di vigilanza sulle tutele, la quale ha parzialmente accolto il ricorso con decisione del 26 ottobre 2006 e ha modificato il rendiconto morale, espungendo determinate frasi; preso atto che contro tale decisione AP 1 ha presentato un appello del 16 novembre 2006 per ottenere l'annullamento dell'approvazione relativa al rapporto morale e la reintegrazione in quest'ultimo delle frasi espunte, essendo sua intenzione trasmettere il documento al Procuratore pubblico e denunciare il rappresentante per diffamazione; ricordato che il 5 dicembre 2006 l'appellante è stata invitata a depositare entro giovedì 28 dicembre 2006, a titolo di anticipo per le spese giudiziarie presunte, la somma di fr. 300.– sul conto corrente postale 69-10370-9 del Tribunale d'appello, introiti agiti, con l'avvertenza che, decorso infruttuoso il termine, l'appello sarebbe stato stralciato dai ruoli (art. 312 cpv. 2 CPC); appurato che nessun versamento risulta essere intervenuto finora, né l'appellante consta avere chiesto un'eventuale restituzione del termine (art. 137 CPC); ritenuto che nelle circostanze descritte l'appello sfugge a qualsiasi esame; considerato che gli oneri processuali vanno a carico di chi li ha provocati, ma che la tassa di giustizia dev'essere adeguatamente ridotta, la procedura di appello terminando senza sentenza (art. 25 cpv. 2 con rinvio all'art. 21 LTG); stabilito che non si pone problema di ripetibili, l'appello non avendo formato oggetto di intimazione; richiamato l'art. 12 cpv. 1 LTG, decreta: 1. L'appello è stralciato dai ruoli per mancato versamento dell'anticipo. 2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 50.– b) spese fr. 50.– fr. 100.– sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione: –, ; –, ; –,,. Comunicazione alla Sezione degli enti locali, Autorità di vigilanza sulle tutele. terzi implicati 1. CO 1 2. CO 2 Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello Il presidente Il segretario Rimedi giuridici Nelle cause senza carattere pecuniario è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione, il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 e 100 cpv. 1 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Incarto n. 11.2006.139 Incarto n. 11.2006.139

Incarto n. 11.2006.139 Lugano 25 gennaio 2007/rgc Lugano

Lugano 25 gennaio 2007/rgc

25 gennaio 2007/rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello La prima Camera civile del Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani ed Ermotti G. A. Bernasconi, presidente,

G. A. Bernasconi, presidente, Giani ed Ermotti

Giani ed Ermotti segretario: segretario:

segretario: Annovazzi, vicecancelliere Annovazzi, vicecancelliere

Annovazzi, vicecancelliere sedente per statuire nella procedura inc. 565.2002/R.34.2006 (approvazione del rendiconto del rappresentante provvisorio) della Divisione degli interni, Sezione degli enti locali, Autorità di vigilanza sulle tutele, che oppone

sedente per statuire nella procedura inc. 565.2002/R.34.2006 (approvazione del rendiconto del rappresentante provvisorio) della Divisione degli interni, Sezione degli enti locali, Autorità di vigilanza sulle tutele, che oppone AP 1 AP 1

AP 1 ad ad

ad CO 2,,, e alla Commissione tutoria regionale 11, Losone; CO 2,,, e alla

CO 2,,, e alla Commissione tutoria regionale 11, Losone;

Commissione tutoria regionale 11, Losone; premesso che con decisione 26 agosto 2003 la Commissione tutoria regionale 11 di Losone ha provvisoriamente privato AP 1 (1967) dell'esercizio dei diritti civili, nominandole CO 2 quale rappresentante a norma dell'art. 386 CC;

premesso che con decisione 26 agosto 2003 la Commissione tutoria regionale 11 di Losone ha provvisoriamente privato AP 1 (1967) dell'esercizio dei diritti civili, nominandole CO 2 quale rappresentante a norma dell'art. 386 CC; rilevato che il rendiconto e rapporto morale da questi presentato il 24 gennaio 2006 è stato approvato dalla Commissione tutoria regionale il 9 maggio 2006;

rilevato che il rendiconto e rapporto morale da questi presentato il 24 gennaio 2006 è stato approvato dalla Commissione tutoria regionale il 9 maggio 2006; accertato che contro tale decisione AP 1 è insorta il 19 maggio 2006 all'Autorità di vigilanza sulle tutele, la quale ha parzialmente accolto il ricorso con decisione del 26 ottobre 2006 e ha modificato il rendiconto morale, espungendo determinate frasi;

accertato che contro tale decisione AP 1 è insorta il 19 maggio 2006 all'Autorità di vigilanza sulle tutele, la quale ha parzialmente accolto il ricorso con decisione del 26 ottobre 2006 e ha modificato il rendiconto morale, espungendo determinate frasi; preso atto che contro tale decisione AP 1 ha presentato un appello del 16 novembre 2006 per ottenere l'annullamento dell'approvazione relativa al rapporto morale e la reintegrazione in quest'ultimo delle frasi espunte, essendo sua intenzione trasmettere il documento al Procuratore pubblico e denunciare il rappresentante per diffamazione;

preso atto che contro tale decisione AP 1 ha presentato un appello del 16 novembre 2006 per ottenere l'annullamento dell'approvazione relativa al rapporto morale e la reintegrazione in quest'ultimo delle frasi espunte, essendo sua intenzione trasmettere il documento al Procuratore pubblico e denunciare il rappresentante per diffamazione; ricordato che il 5 dicembre 2006 l'appellante è stata invitata a depositare entro giovedì 28 dicembre 2006, a titolo di anticipo per le spese giudiziarie presunte, la somma di fr. 300.– sul conto corrente postale 69-10370-9 del Tribunale d'appello, introiti agiti, con l'avvertenza che, decorso infruttuoso il termine, l'appello sarebbe stato stralciato dai ruoli (art. 312 cpv. 2 CPC);

ricordato che il 5 dicembre 2006 l'appellante è stata invitata a depositare entro giovedì 28 dicembre 2006, a titolo di anticipo per le spese giudiziarie presunte, la somma di fr. 300.– sul conto corrente postale 69-10370-9 del Tribunale d'appello, introiti agiti, con l'avvertenza che, decorso infruttuoso il termine, l'appello sarebbe stato stralciato dai ruoli (art. 312 cpv. 2 CPC); agiti appurato che nessun versamento risulta essere intervenuto finora, né l'appellante consta avere chiesto un'eventuale restituzione del termine (art. 137 CPC);

appurato che nessun versamento risulta essere intervenuto finora, né l'appellante consta avere chiesto un'eventuale restituzione del termine (art. 137 CPC); ritenuto che nelle circostanze descritte l'appello sfugge a qualsiasi esame;

ritenuto che nelle circostanze descritte l'appello sfugge a qualsiasi esame; considerato che gli oneri processuali vanno a carico di chi li ha provocati, ma che la tassa di giustizia dev'essere adeguatamente ridotta, la procedura di appello terminando senza sentenza (art. 25 cpv. 2 con rinvio all'art. 21 LTG);

considerato che gli oneri processuali vanno a carico di chi li ha provocati, ma che la tassa di giustizia dev'essere adeguatamente ridotta, la procedura di appello terminando senza sentenza (art. 25 cpv. 2 con rinvio all'art. 21 LTG); stabilito che non si pone problema di ripetibili, l'appello non

stabilito che non si pone problema di ripetibili, l'appello non avendo formato oggetto di intimazione;

avendo formato oggetto di intimazione; richiamato l'art. 12 cpv. 1 LTG,

richiamato l'art. 12 cpv. 1 LTG, decreta: 1. L'appello è stralciato dai ruoli per mancato versamento dell'anticipo. decreta: 1. L'appello è stralciato dai ruoli per mancato versamento dell'anticipo. 2. Gli oneri processuali, consistenti in:

2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 50.–

a) tassa di giustizia fr. 50.– b) spese fr. 50.–

b) spese fr. 50.– fr. 100.–

fr. 100.– sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili. sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione:

3. Intimazione: –, ;

–, ; –, ;

–, ; –,,.

–,,. Comunicazione alla Sezione degli enti locali, Autorità di vigilanza sulle tutele.

Comunicazione alla Sezione degli enti locali, Autorità di vigilanza sulle tutele. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati 1. CO 1 2. CO 2 1. CO 1

1. CO 1 2. CO 2

2. CO 2 Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Nelle cause senza carattere pecuniario è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione, il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 e 100 cpv. 1 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Nelle cause senza carattere pecuniario è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione, il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 e 100 cpv. 1 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.