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Vendita record all'asta per il contratto di matrimonio di Napoleone Bonaparte con Giuseppina de Beauharnais, battuto ieri a Rueil-Malmaison, alle porte di Parigi - dove si trova anche il castello di Giuseppina - per 437.500 euro.
Il manoscritto stipula l'unione nel 1796 tra Napoleone, al tempo ancora giovane ufficiale, e Giuseppina, vedova e più anziana di lui di cinque anni.
Esistono solo due copie del contratto di cui una, quella dell'imperatore, è conservata alla Biblioteca nazionale di Francia. All'asta è andata la copia di Giuseppina, a lungo conservata dalla sua famiglia e poi finita in una collezione privata. Tra le curiosità del documento, il regime di separazione dei beni previsto dal contratto.
Il manoscritto era stimato tra i 60.000 e gli 80.000 euro. Se l'è aggiudicato il collezionista francese Gérard Lhéritier, presidente della società Artistophil e del Museo delle lettere e dei manoscritti di Parigi, per 350.000 euro (437.500 euro con le spese). Nel 2007, Lhéritier aveva acquistato all'asta anche il contratto di divorzio della coppia per 120.000 euro.
SDA-ATS