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Il ministro degli esteri Ignazio Cassis ha ricevuto oggi a Berna il suo omologo canadese François-Philippe Champagne, giunto in Svizzera per una visita ufficiale.
I due politici si sono soffermati sulle relazioni bilaterali, ma anche su temi di attualità come la pandemia o la situazione in Libano.
Cassis e Champagne si sono detti soddisfatti dei rapporti sull'asse Berna-Ottawa, riferisce un comunicato divulgato dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Riguardo al Covid-19, i ministri hanno stilato il punto della situazione nei rispettivi Stati. Hanno inoltre discusso del vaccino e della futura distribuzione.
Tra gli argomenti toccati durante il faccia a faccia pure il processo di pace in Medio Oriente e le tensioni a margine delle elezioni in Bielorussia. Le due delegazioni hanno poi esaminato questioni geopolitiche legate alla Cina, agli Stati Uniti, all'Iran, al Venezuela, all'Unione europea, all'ONU e all'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE).
Nel 2020 la Svizzera e il Canada celebrano i 75 anni delle loro relazioni diplomatiche, ricorda il DFAE, che sottolinea come vi siano numerosi interessi e valori comuni, fra cui il federalismo e il plurilinguismo.
Il Paese della foglia d'acero è il secondo partner economico della Confederazione nel continente americano: l'anno scorso la Svizzera vi ha esportato beni, principalmente prodotti farmaceutici, per un totale di 4,4 miliardi di franchi. Circa 40'000 cittadini elvetici risiedono nel gigantesco Stato dell'America settentrionale.