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Le autorità doganali tedesche hanno sequestrato a fine maggio nel porto di Amburgo due container pieni di documenti relativi a conti offshore. Almeno una parte del carico proveniva da una filiale nelle Isole Cayman della succursale svizzera della banca britannica Coutts e doveva essere trasportata a Ginevra, secondo le anticipazioni odierne del domenicale tedesco "Welt am Sonntag".
In tutto sarebbero stati confiscati oltre 1000 scatoloni con circa 14'000 dossier bancari. Stando all'edizione domenicale del giornale "Die Welt", sono state trovate anche informazioni bancarie riguardanti evasori fiscali tedeschi. Il settimanale "Focus" riferisce dal canto suo nell'edizione online che sono stati sequestrati anche documenti riguardanti la famiglia saudita del defunto "principe del terrore" islamico Osama bin Laden.
La banca ha confermato il trasferimento di materiale. Nell'ambito di una riorganizzazione, "stiamo attualmente trasferendo documenti dalle Isole Cayman al nostro centro di stoccaggio di dati", ha detto alla "Welt am Sonntag" una portavoce di Coutts, istituto che è interamente di proprietà della Royal Bank of Scotland ed è principalmente conosciuto per le attività di private banking, riservate a ricchi clienti privati. "A nostra conoscenza, non vi è nessuna indagine nei confronti della società", ha aggiunto la portavoce.
A Berlino, il Ministero tedesco delle finanze interpellato dalla "Welt am Sonntag" ha indicato che il sequestro è legato a un procedimento penale condotto dalla Procura di Düsseldorf in collaborazione con il fisco del Land Renania settentrionale (o Nordreno)-Vestfalia. Questo Land aveva acquistato nel 2012 cd con dati bancari svizzeri di presunti evasori fiscali tedeschi. Uno dei cd, costato attorno a un milione di euro, riguarderebbe circa 1200 titolari di conti presso la banca Coutts che avrebbero evaso il fisco tedesco, "in parte in grande stile", rammenta la "Welt am Sonntag".