Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/177712

<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo il diritto penale, la circoncisione maschile è una lesione personale (art. 122 e 123 del Codice penale). Purtroppo in Svizzera, ancora oggi molti ragazzi vengono circoncisi senza il loro consenso e per motivi diversi dall'indicazione medica e si vedono così lesi nella loro integrità fisica.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti: </p><p>1. Quante circoncisioni maschili senza indicazione medica sono state effettuate negli ultimi anni su bambini in Svizzera (ospedali, medici)?</p><p>2. Si possono avanzare stime sulle circoncisioni maschili effettuate di nascosto?</p><p>3. Come valuta documenti che comprovano le conseguenze negative della circoncisione sui ragazzi?</p><p>4. Quali conclusioni giuridiche ed etiche trae da questi documenti? </p><p>5. Come valuta il fatto che medici e ospedali pubblici effettuino circoncisioni senza indicazione medica su ragazzi incapaci di discernimento? </p><p>4. Come può essere rafforzata la difesa del benessere dei bambini in questo ambito? Come intende garantire il loro diritto inalienabile all'integrità fisica (art. 10 e 11 della Costituzione)?</p><p>5. Quali misure efficaci atte ad abolire le pratiche tradizionali pregiudizievoli per la salute dei minori (art. 24 Convenzione ONU sui diritti del fanciullo) sono necessarie?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale non dispone di dati sulle circoncisioni maschili effettuate senza indicazione medica. L'Ufficio federale di statistica conosce soltanto il numero di quelle praticate negli ospedali: nel 2014 ce ne sono state 4716 nel settore ambulatoriale, di cui 2859 su bambini e ragazzi fino ai 18 anni compiuti, e 522 nel settore stazionario, di cui 69 su bambini e ragazzi fino ai 14 anni compiuti. Il Consiglio federale non dispone di informazioni sugli interventi effettuati ambulatorialmente negli studi medici. </p><p>2. Il Consiglio federale non possiede dati sulle circoncisioni maschili effettuate senza indicazione medica al di fuori dell'ambito medico. </p><p>3. Nel 2015, l'organizzazione Salute Sessuale Svizzera ha presentato alla Commissione federale per la salute sessuale (CFSS) le basi scientifiche recenti sui rischi per la salute e sull'utilità, in termini di prevenzione medica, delle circoncisioni maschili senza indicazione medica. Sulla base di questa perizia e delle evidenze mediche disponibili, la CFFS non ritiene necessario prendere posizione a favore o contro tali pratiche. Il Consiglio federale si allinea al parere della sua commissione consultiva. </p><p>4. Come già sottolineato dal Consiglio federale nella sua risposta all'interpellanza Fehr Jacqueline 12.3920, "Tutela dell'integrità fisica dei fanciulli. Operazioni genitali cosmetiche e circoncisioni", si tratta di ponderare gli interessi tra i diritti dei genitori, quali detentori dell'autorità parentale, e il diritto del bambino all'integrità fisica. In Svizzera, nei diritti dei genitori rientra anche quello di autorizzare interventi che ledono l'integrità fisica del proprio figlio. Questo diritto può essere esercitato a patto che sussistano le due condizioni seguenti: il bambino non è ancora capace di discernimento e i genitori agiscono nel suo interesse. Affinché sia soddisfatto quest'ultimo requisito, i vantaggi per il bambino devono essere proporzionali all'invasività dell'intervento. Con l'adozione del nuovo articolo 124 del Codice penale (RS 311.0), che punisce la mutilazione di organi genitali femminili, nel 2011 il Parlamento ha bocciato la proposta di estendere questa disposizione penale alle circoncisioni maschili. Il Consiglio federale non ritiene al momento opportuno ritornare su questa decisione. </p><p>5. I Cantoni hanno il compito di vigilare sull'esercizio della professione medica e di intervenire in caso di operazioni mediche inappropriate o di inosservanza delle norme in materia di consenso e rappresentanza legale. Se inoltre, in un caso specifico, si pone in dubbio il rispetto dell'interesse del bambino, vanno coinvolte le autorità competenti per la protezione dei minori e degli adulti.</p><p>6./7. Sulla base delle evidenze mediche disponibili, il Consiglio federale non ritiene al momento necessario adottare ulteriori misure contro le circoncisioni maschili. Oltre alla vigilanza cantonale sull'esercizio della professione medica e al lavoro delle autorità competenti per la protezione dei minori e degli adulti, ci si appella anche e soprattutto alla responsabilità degli specialistici interessati. Spetta innanzitutto a loro valutare la situazione dal punto di vista medico ed etico-medico, nonché creare i presupposti per garantire una procedura appropriata in caso di circoncisione e per permettere ai pazienti o ai loro rappresentanti legali di prendere una decisione con cognizione di causa.</p>  Risposta del Consiglio federale.