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Johann Schneider-Ammann proporrà al Consiglio federale di aspettare prima di agire riguardo alla prospettata liberalizzazione dell'ordinanza sul materiale bellico.
Secondo il ministro dell'economia “è effettivamente necessario studiare le attuali condizioni di mercato e analizzare i vantaggi e le conseguenze di un simile allentamento" dei criteri di esportazione. Continuare il processo di liberalizzazione in un tale momento, ha spiegato in un'intervista rilasciata a 24 Heures e La Tribune de Genève, “non è molto realistico né intelligente”. "L'Arabia Saudita riceverà al massimo ciò che è stato negoziato e firmato per pezzi di ricambio e munizioni".
In giugno il Consiglio federale, sollecitato dall'industria elvetica dell'armamento, aveva annunciato di essere disposto ad autorizzare le esportazioni di armi verso paesi in cui è in atto una guerra civile, a patto che queste non fossero utilizzate nel conflitto. Una decisione che aveva suscitato aspre critiche provenienti da tutti i partiti , salvo il PLR e l'UDC, e aveva portato alla creazione di un'alleanza per tornare alla situazione precedente il 2014.
ATS/MarGù
Le esportazioni di materiale bellico nel 2017
- RG 12.30 del 31.10.18 - La corrispondenza di Gian Paolo Driussi