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NEW YORK - La metro di New York si adegua all'aumentata sensibilità verso i differenti generi di identità sessuale e diventa neutrale per rispetto di tutti.
Niente più "ladies and gentlemen", "signore e signori", ma "passeggeri" e "voi tutti", "passengers" e "everyone".
Ai conducenti dei treni, insomma, è stato chiesto di fare gli annunci evitando di precisare il sesso di chi li ascolta.
E' una delle regole del nuovo decalogo diffuso dalla Mta, la società che gestisce i trasporti pubblici della Grande Mela, per migliorare le comunicazioni con i passeggeri. Una svolta che segue quella analoga della 'tube' di Londra in estate. "L'inclusività è un fattore del cambiamento", spiega John Weinstein, portavoce della Mta.
Ma non è l'unico. I conducenti dei convogli dovranno aumentare il numero dei messaggi al pubblico, per comunicare e spiegare eventuali ritardi e disguidi in tempo reale. O fornire informazioni utili ai turisti, come la vicinanza di una stazione ad alcune mete di interesse, dai musei ai teatri. Il tutto in maniera comprensibile, parlando in maniera chiara e lenta: per questo sono previsti anche dei corsi ad hoc.
"Si tratta del primo cambiamento sostanziale in quasi 30 anni al 'blue book', che regola come comunicare con i passeggeri", sottolinea Weinstein. Un cambiamento che rientra in un piano più ampio da 836 milioni di dollari annunciato in agosto per risolvere i numerosi problemi di una sistema datato che opera 8000 treni al giorno su oltre 650 miglia di rotaie e con una media giornaliera di 5,7 milioni di utenti.
Problemi annosi, come gli incidenti e i ritardi. Secondo una indagine del Nyt, la subway di New York ha il peggior record di puntualità tra le venti più grandi metro del mondo: solo il 65% dei convogli arriva a destinazione 'on time', il tasso più basso dalla crisi degli anni Settanta, quando le carrozze coperte dai graffiti si rompevano regolarmente.