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I 400'000 cittadini svizzeri che vivono nei paesi dell'Unione europea hanno accolto con sollievo il chiaro sì del popolo svizzero alla libera circolazione delle persone. Lo afferma un comunicato dell'Organizzazione degli svizzeri all'estero (OSE).
«Approvando la proroga e l'estensione dell'accordo sulla libera circolazione delle persone, gli svizzeri hanno preso una saggia decisione», si legge nel comunicato dell'OSE. «È anche un chiaro voto a favore dei nostri concittadini che vivono nei paesi dell'UE».
L'Organizzazione degli svizzeri all'estero ricorda che la votazione toccava direttamente 400'000 svizzeri residenti nell'Unione europea. «Non è perciò una sorpresa che gli svizzeri dell'estero abbiano votato massicciamente a favore del sì». Il tasso d'approvazione del decreto tra gli svizzeri all'estero sarebbe in media del 5-10% superiore a quello degli svizzeri in patria.
Secondo i dati a disposizione dell'OSE, gli svizzeri all'estero registrati nelle liste di voto del canton Lucerna avrebbero votato sì al 69,5% La percentuale di sì dall'estero è del 75% a Vaud, del 76,5% a Basilea Città, del 69,6% nell'Appenzello, del 73,2% a Ginevra.
L'OSE nota ancora che negli ultimi sei anni, da quando è entrato in vigore, l'accordo sulla libera circolazione delle persone ha favorito la mobilità dei cittadini svizzeri negli stati dell'UE. «L'accordo ha creato una situazione di uguaglianza di trattamento tra cittadini svizzeri e cittadini degli stati membri».
«Questo voto è un segnale forte in favore degli interessi del nostro paese e di quello dei nostri compatrioti residenti in uno stato dell'Unione europea», conclude l'OSE.