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L'Ue ha revocato le sanzioni imposte al defunto leader serbo e jugoslavo Slobodan Milosevic e ai suoi familiari nel 2000, anno della caduta del suo regime. Come riferiscono i media a Belgrado, le sanzioni riguardavano in particolare, oltre a Milosevic, la moglie Mirjana Markovic, il figlio Marko, oltre all'ex presidente serbo Milan Milutinovic e l'ex ministro della difesa Dragoljub Ojdanic.
Fonti europee citate dai media hanno detto che la revoca delle sanzioni è stata decisa poiché le persone interessate non rappresentano più alcuna minaccia per l'Ue. Non è stata precisata la natura delle sanzioni in questione.
Slobodan Milosevic fu arrestato nel 2001 e subito estradato al Tribunale penale internazionale dell'Aja per i crimini nella ex Jugoslavia (Tpi), dove morì ufficialmente d'infarto nel marzo 2006, senza che potesse assistere alla conclusione del suo processo. La moglie Mirjana vive in Russia, dove le è stato concesso asilo, e lì dovrebbe trovarsi anche il figlio Marko. Milutinovic è stato assolto dal Tpi, Ojdanic ha scontato la pena.
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