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Le autorità giudiziarie bernesi hanno provveduto oggi alla ricostruzione dei fatti della sparatoria avvenuta a fine novembre in un McDonald's di Bienne (BE). L'uomo che ha esploso i colpi d'arma da fuoco, ferendo due persone, ha dichiarato che l'intenzione era quella di compiere una rapina.
Gli investigatori hanno cercato di capire in che maniera si sono svolti i fatti, hanno reso noto il Pubblico ministero del Giura bernese/Seeland e la polizia cantonale. La strada della sparatoria, nella zona pedonale del centro città, è stata chiusa per permettere la ricostruzione degli eventi.
Il sospetto si trova in detenzione preventiva. Il siriano di 42 anni ha già ammesso di aver sparato nel tentativo di rapinare il fast food, ferendo in modo serio due impiegati di 30 e 46 anni. L'uomo era fuggito senza bottino, per poi essere arrestato il giorno seguente nel proprio domicilio. Un procedimento per rapina e tentato omicidio è stato aperto nei suoi confronti.
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