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<h2>SubmittedText<h2><p>Sotto la direzione della ditta Dassault Aviation, la Francia sta sviluppando con il sostegno di altri Stati il velivolo da combattimento senza pilota Neuron.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Corrisponde al vero che il summenzionato progetto gode, tra l'altro, di un sostegno finanziario da parte della Confederazione (per es. per il tramite di Armasuisse)? Se sì, a quanto ammonta il sostegno finanziario?</p><p>2. Corrisponde al vero che la RUAG partecipa al progetto? Se sì, in che misura e con quali compiti?</p><p>3. Corrisponde al vero che la Svezia ha abbandonato il progetto?</p><p>4. Corrisponde al vero l'informazione secondo cui il progetto Neuron ha anche lo scopo di consentire di equipaggiare il velivolo senza pilota con una testata nucleare?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Diverse nazioni europee e gli Stati Uniti lavorano al perfezionamento dei sistemi di velivoli senza pilota. In tale ambito vengono esaminati a livello internazionale, tra l'altro, le possibili procedure d'impiego, gli armamenti, la tecnologia "Stealth", l'incremento del tempo di permanenza in volo e del raggio d'azione, così come l'integrazione nello spazio aereo utilizzato anche dall'aviazione civile, procedure di certificazione comprese. La Francia prevede di realizzare in collaborazione con altre nazioni, nel quadro del progetto Neuron, un modello tecnologico dimostrativo, allo scopo di mantenere e sviluppare ulteriormente il know how esistente. Il primo volo di questo modello dimostrativo dovrebbe avvenire nel 2010.</p><p>A causa dei lunghi e costosi processi di sviluppo tecnologico necessitati dai summenzionati sistemi, assai complessi, numerosi Paesi europei, tra cui la Svizzera, hanno avviato una collaborazione a livello internazionale con il coinvolgimento dell'industria degli armamenti.</p><p>In Svizzera, da alcuni anni sono impiegati con successo i ricognitori telecomandati per l'esplorazione ADS 95. L'esercito e la RUAG dispongono di un importante know how per quanto concerne questa categoria di velivoli senza pilota. Per assicurare le necessarie capacità tecnologiche in vista dei futuri sviluppi, perfezionamenti e acquisti dei pertinenti sistemi d'arma, è necessario - per motivi di sicurezza e di politica d'armamento - che il DDPS (Armasuisse) e l'industria partecipino in misura adeguata a specifici progetti di ricerca e di sviluppo.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. Nel quadro di un piano di ricerca pluriennale, il settore della scienza e della tecnologia di Armasuisse partecipa a singole parti di questo progetto nella misura di 6 milioni di franchi; il progetto costa costa complessivamente oltre 600 milioni di franchi. Quale controprestazione, la Svizzera è autorizzata a prendere visione di tutte le parti del progetto.</p><p>2. A questo progetto di sviluppo internazionale, partecipano imprese di armamento dei Paesi partner dotate delle pertinenti capacità tecnologiche. Ciò vale anche per la RUAG Aerospace, che dispone del necessario know how nel campo della produzione e della manutenzione dei ricognitori telecomandati per l'esplorazione ADS 95. L'entità della partecipazione sottostà al legittimo segreto aziendale della RUAG e, conformemente alla prassi generale, non è comunicata a terzi.</p><p>3. No. Inoltre, al Consiglio federale non risulta che il settore degli interessi della Svezia abbia subito mutamenti.</p><p>4. Il progetto Neuron concerne lo sviluppo di un modello tecnologico dimostrativo multifunzionale. In base all'attuale stato delle conoscenze, non vi è alcun motivo per ritenere che per questo progetto di velivolo senza pilota siano previsti impieghi a carattere nucleare.</p>  Risposta del Consiglio federale.