Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/69302

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a prendere i provvedimenti necessari per poter rimborsare la TTPCP sui trasporti di bestiame dalla pianura alle regioni di montagna per l'estivazione e dalla montagna alla pianura alla fine della stagione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si è già espresso in altre occasioni (mozione Bigger 01.3363) sull'argomento dell'esonero dei trasporti di bestiame dal pagamento della TTPCP e riconsiderando la questione, giunge alla seguente conclusione.</p><p>È vero che negli ultimi anni il numero di trasporti di bestiame è diminuito. Ciò non è tuttavia da ricondurre alla TTPCP, come sostenuto dall'autore della mozione, ma a un profondo cambiamento strutturale nel settore dell'agricoltura. Gli importi della TTPCP in questione sono troppo esigui per influire in modo determinante sull'estivazione del bestiame, considerando inoltre il fatto che ai veicoli per il trasporto di bestiame è già applicata un'aliquota inferiore. Secondo la regolamentazione speciale, i veicoli per il trasporto di bestiame utilizzati esclusivamente per il trasporto di animali da reddito devono pagare soltanto il 75 per cento dell'aliquota (art. 12 cpv. 2 OTTP; RS 641.811). Detta regolamentazione tiene pertanto conto anche delle esigenze in relazione al trasporto di bestiame.</p><p>Il ricorso ad altri mezzi di trasporto (ad es. trattori), non soggetti al pagamento della TTPCP, a cui accenna l'autore della mozione, può essere considerato come un caso isolato, viste le lunghe distanze che di solito si devono percorrere per portare il bestiame all'alpeggio.</p><p>Ai vantaggi elencati dall'autore del presente intervento derivanti dall'esonero dei trasporti di bestiame dal pagamento della TTPCP, si contrappongono notevoli svantaggi. In primo luogo, le regolamentazioni speciali e le deroghe, assai complicate, applicate al settore dell'agricoltura diventerebbero ancora più complesse: attualmente i trasporti di bestiame sottostanno già ad una regolamentazione speciale, introducendo l'esonero proposto, si introdurrebbe una deroga ad una regolamentazione di per sé speciale. La relativa attuazione risulterebbe inoltre difficile da controllare e sarebbe legata ad un grande onere amministrativo. Visto che dal punto di vista tecnico l'esonero può avvenire soltanto sotto forma di rimborso, nei casi specifici si tratterebbe di appurare se il trasporto è avvenuto con un mezzo di trasporto per bestiame utilizzato esclusivamente a tale scopo. A dipendenza dell'utilizzazione, verrebbe infatti applicata un'aliquota diversa per chilometro. Considerati gli importi relativamente esigui di cui stiamo parlando, i costi amministrativi legati a questo provvedimento risulterebbero troppo onerosi.</p><p>Oltre ai motivi addotti, la mozione deve essere respinta per coerenza con il principio di incentivare consapevolmente, con l'introduzione della TTPCP, la riduzione al minimo della distanza di trasporto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.