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BERNA - Le donne socialiste rifiutano per il momento il progetto fiscale 17. Oggi in un voto consultivo in occasione della loro assemblea generale a Berna si sono espresse con 26 voti contro il progetto, 12 a favore e 3 astensioni.
Poiché il lavoro parlamentare non è ancora terminato, si è tenuto un voto consultivo dopo un dibattito animato, hanno comunicato le donne socialiste.
Mercoledì scorso, in merito al progetto Riforma fiscale e finanziamento dell'AVS (RFFA) il Consiglio nazionale ha sostanzialmente adottato - con 114 voti contro 68 e 13 astensioni - il compromesso elaborato dal Consiglio degli Stati.
Per rendere più appetibile alla sinistra il "Progetto fiscale 17" e per assicurarsi il sostegno popolare in caso di votazione, il parlamento ha elaborato una compensazione sociale: ogni franco di tassazione perso sarà "compensato" con un franco di finanziamento all'AVS (e per questo motivo la designazione del progetto è stata cambiata in "Riforma fiscale e finanziamento dell'AVS").
"No" anche dai giovani - I giovani socialisti riuniti oggi in assemblea generale a Bellinzona hanno deciso di respingere il progetto Riforma fiscale e finanziamento dell'AVS, approvata mercoledì scorso dal Consiglio nazionale e sulla quale dovrà dibattere ancora il Consiglio degli Stati.
I giovani socialisti hanno adottato quasi all'unanimità una risoluzione contro il nuovo progetto. I loro argomenti evocano principalmente i due miliardi di perdite fiscali che «avrebbero un effetto particolarmente nefasto sulle finanze pubbliche», si legge in un comunicato odierno. Inoltre non verrebbe creata alcuna reale barriera alla concorrenza fiscale internazionale e intercantonale.
In occasione della assemblea i delegati hanno anche preso posizione sui tre oggetti in votazione il 25 novembre. Hanno deciso per un sì all'iniziativa "Per la dignità degli animali da reddito agricoli (Iniziativa per vacche con le corna)", per un no all'iniziativa UDC "Il diritto svizzero anziché giudici stranieri (Iniziativa per l'autodeterminazione)" e un no per la modifica della Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA), che costituisce la base legale per la sorveglianza degli assicurati.