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Incarto n. 15.2005.83 Lugano 6 settembre 2005 CJ/sc/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser segretario: Jaques statuendo sul ricorso 23 giugno 2005 di RI 1 rappr. dall’avv. RA 1 contro l’operato dell’CO 1, e meglio contro la comunicazione della domanda di realizzazione emessa il 31 maggio 2005 nell’esecuzione n° __________ promossa contro il ricorrente da __________, __________ rappr. da __________, __________ viste le osservazioni 28 giugno 2005 dell’CO 1; esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerato in diritto: che la ricevibilità formale del ricorso appare dubbia, siccome non contiene nessuna domanda esplicita né la designazione dell’atto impugnato (il quale, in contrasto con l’art. 7 cpv. 4 lett. a LPR, non è stato prodotto); che secondo le osservazioni dell’Ufficio, non contestate dal ricorrente, oggetto dell’impugnazione sembra essere la comunicazione della domanda di realizzazione emessa il 31 maggio 2005 nell’esecuzione n° __________; che il ricorrente non ha prodotto la busta d’intimazione del provvedimento (in contrasto con quanto prescritto all’art. 7 cpv. 4 lett. b LPR), sicché non risulta possibile verificare la tempestività del ricorso; che non occorre tuttavia fissare al ricorrente il termine di cui all’art. 7 cpv. 5 LPR per completare il ricorso; che questa Camera è infatti incompetente per pronunciarsi sulle censure esclusivamente di merito sollevate dal ricorrente; che esse andavano semmai fatte valere in una causa di annullamento dell’esecuzione (art. 85 o 85a LEF); che il ricorso è pertanto irricevibile; che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF). Richiamati gli art. 17, 20 a LEF; 7 LPR; 61, 62 OTLEF; pronuncia: 1. Il ricorso 23 giugno 2005 di RI 1, Besazio, è irricevibile. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: – avv. RA 1, __________; – __________, __________. Comunicazione all’CO 1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Incarto n. 15.2005.83 Incarto n. 15.2005.83

Incarto n. 15.2005.83 Lugano 6 settembre 2005 CJ/sc/fb Lugano

Lugano 6 settembre 2005

6 settembre 2005 CJ/sc/fb

CJ/sc/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser Chiesa, presidente,

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

Pellegrini e Walser segretario: segretario:

segretario: Jaques Jaques

Jaques statuendo sul ricorso 23 giugno 2005 di

statuendo sul ricorso 23 giugno 2005 di RI 1 rappr. dall’avv. RA 1 RI 1

RI 1 rappr. dall’avv. RA 1

rappr. dall’avv. RA 1 contro contro

contro l’operato dell’CO 1, e meglio contro la comunicazione della domanda di realizzazione emessa il 31 maggio 2005 nell’esecuzione n° __________ promossa contro il ricorrente da

l’operato dell’CO 1, e meglio contro la comunicazione della domanda di realizzazione emessa il 31 maggio 2005 nell’esecuzione n° __________ promossa contro il ricorrente da __________, __________ rappr. da __________, __________ __________, __________

__________, __________ rappr. da __________, __________

rappr. da __________, __________ viste le osservazioni 28 giugno 2005 dell’CO 1;

viste le osservazioni 28 giugno 2005 dell’CO 1; esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerato in diritto:

ritenuto in fatto e considerato in diritto: che la ricevibilità formale del ricorso appare dubbia, siccome non contiene nessuna domanda esplicita né la designazione dell’atto impugnato (il quale, in contrasto con l’art. 7 cpv. 4 lett. a LPR, non è stato prodotto);

che la ricevibilità formale del ricorso appare dubbia, siccome non contiene nessuna domanda esplicita né la designazione dell’atto impugnato (il quale, in contrasto con l’art. 7 cpv. 4 lett. a LPR, non è stato prodotto); che secondo le osservazioni dell’Ufficio, non contestate dal ricorrente, oggetto dell’impugnazione sembra essere la comunicazione della domanda di realizzazione emessa il 31 maggio 2005 nell’esecuzione n° __________;

che secondo le osservazioni dell’Ufficio, non contestate dal ricorrente, oggetto dell’impugnazione sembra essere la comunicazione della domanda di realizzazione emessa il 31 maggio 2005 nell’esecuzione n° __________; che il ricorrente non ha prodotto la busta d’intimazione del provvedimento (in contrasto con quanto prescritto all’art. 7 cpv. 4 lett. b LPR), sicché non risulta possibile verificare la tempestività del ricorso;

che il ricorrente non ha prodotto la busta d’intimazione del provvedimento (in contrasto con quanto prescritto all’art. 7 cpv. 4 lett. b LPR), sicché non risulta possibile verificare la tempestività del ricorso; che non occorre tuttavia fissare al ricorrente il termine di cui all’art. 7 cpv. 5 LPR per completare il ricorso;

che non occorre tuttavia fissare al ricorrente il termine di cui all’art. 7 cpv. 5 LPR per completare il ricorso; che questa Camera è infatti incompetente per pronunciarsi sulle censure esclusivamente di merito sollevate dal ricorrente;

che questa Camera è infatti incompetente per pronunciarsi sulle censure esclusivamente di merito sollevate dal ricorrente; che esse andavano semmai fatte valere in una causa di annullamento dell’esecuzione (art. 85 o 85a LEF);

che esse andavano semmai fatte valere in una causa di annullamento dell’esecuzione (art. 85 o 85a LEF); che il ricorso è pertanto irricevibile;

che il ricorso è pertanto irricevibile; che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF). che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF). Richiamati gli art. 17, 20 a LEF; 7 LPR; 61, 62 OTLEF;

Richiamati gli art. 17, 20 a LEF; 7 LPR; 61, 62 OTLEF; pronuncia:

pronuncia: 1. Il ricorso 23 giugno 2005 di RI 1, Besazio, è irricevibile.

1. Il ricorso 23 giugno 2005 di RI 1, Besazio, è irricevibile. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: – avv. RA 1, __________;

4. Intimazione a: – avv. RA 1, __________; – __________, __________.

– __________, __________. Comunicazione all’CO 1.

Comunicazione all’CO 1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario