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CUNEO - La Svizzera aveva spiccato nei suoi confronti un ordine di cattura internazionale per violenza sessuale. L'uomo, un cittadino francese, è stato arrestato nel cuneese grazie a un banalissimo incidente stradale, causato dall'eccessivo tasso alcolico. I fatti contestati risalgono a 13 anni fa. Probabilmente consapevole di essere ricercato, da tempo faceva il pastore di mucche e pecore e si nascondeva in baite o roulotte di fortuna.
Il trentasette anni, residente in Francia, è stato tradito da un incidente d'auto. Domenica sera a Pietraporzio (Cuneo), un pò alticcio, ha perso il controllo dell'auto capottando nella corsia opposta e riportando diverse ferite lievi. Così è stato portato all'ospedale di Cuneo e i carabinieri di Borgo San Dalmazzo hanno iniziato gli accertamenti sul suo conto scoprendo che era colpito da una mandato di cattura internazionale. L'ordine di cattura era del Tribunale di Echallens (VD), datava giugno 1999 e indicava il reato di violenza sessuale, con una pena da scontare di due anni di reclusione. Da qui l'arresto e il trasferimento in carcere in attesa di essere estradato in Svizzera.
I fatti contestati risalgono al 1997 quando le autorità svizzere individuarono nel francese il responsabile di abusi sessuali nei confronti di una connazionale conosciuta in caffè di Losanna. È probabile che da tempo l'uomo sapesse di essere ricercate e che per questo si nascondesse in zone di confine in occasionali rifugi in quota.
SDA-ATS