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La neo primo ministra britannica continua la formazione del nuovo Governo. Il favorevole alla Brexit Boris Johnson agli Esteri. Theresa May ha già parlato con Angela Merkel, Françoise Hollande e Enda Kerry, a cui ha chiesto tempo per preparare i negoziati sull'uscita dall'Unione europea.
Continua la formazione del nuovo Governo britannico da parte della conseratrice Theresa May, che ha ieri ricevuto l'incarico da parte della regina di dar vita al nuovo Esecutivo dopo le dimissioni di David Cameron. La May ha già avuto un colloquio telefonico con la cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente francese Françoise Hollande e il premier iralndese Enda Kerry, a cui ha ribadito la richiesta di Londra di maggior tempo per preparare i negoaziati in vista dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, pur ribadendo come il voto a favore della Brexit sia vincolate. "La premier ha spiegato che avremo bisogno di tempo per prepararci ai negoziati e ha espresso il suo auspicio che tali negoziati possano essere condotti con spirito costruttivo e positivo", ha dichiarato un portavoce di Downing Street. "In tutti i suoi contatti telefonici, la premier ha sottolineato il suo impegno ad attuare la volontà espressa dai britannici per lasciare l'Ue".
Theresa May, la prima donna a ricoprire l'incarico di premier dopo Margaret Tatcher, ha ieri annunciato che il ruolo di ministro degli Esteri sarà ricoperto dall'ex sindaco di Londra Boris Johnson, fra i più convinti sostenitori della Brexit, a cui saranno però decurtati i dossier più importanti in questo momento, ovvero il commercio estero e la Brexit. Il Ministero per la Brexit, appositamente creato, sarà guidato dal David Davis mentre il commercio estero sarà gestito dal già ministro della Difesa Liam Fox. Philip Hammond, ex ministro degli esteri, è stato nominato Cancelliere dello scacchiere e quindi titolare del Tesoro.