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Difficoltà per la SIG, che taglierà 370 posti di lavoro
Al termine dell'esercizio 1999, il gruppo sciaffusano SIG ha registrato una perdita di 43 milioni di franchi. SIG ha accantonato 111 milioni di franchi per portare a termine la ristrutturazione che comporterà anche il taglio di 370 posti di lavoro.
Prima della ristrutturazione, l'utile netto era di 68 milioni, 33 percento in meno rispetto al 1998, ha annunciato mercoledì la SIG. Anche il risultato operativo prima della riorganizzazione dell’attività era sceso del 30 percento a 107 milioni. Prendendo in considerazione la ristrutturazione la SIG ha fatto registrare una perdita opertiva di 39 milioni di franchi.
Il giro d'affari è rimasto stabile a 1,95 miliardi di franchi (1998: 1,951). Le filiali SIG Combibloc (imballaggi di cartone per l'industra alimentare) e SIG Positec (automatizzazione dei procedimenti industriali) hanno fatto segnare un aumento. All'opposto, SIG Pack (macchine di imballaggio) e SIG Arms fanno registrare una flessione rispettivamente moderata e pronunciata.
L'entrata delle ordinazioni è aumentata a 1,925 miliardi, in progressione dell'1 percento rispetto al 1998. SIG Combibloc e SIG Positec hanno fatto segnare una leggera crescita, SIG Pack resta stabile mentre SIG Arms registra un calo.
Il gruppo sta subendo gli effetti della bassa congiuntura in Asia, America latina e Europa dell'Est. I costi sostenuti per la ristrutturazione, una diminuzione dei risultati d'esercizio presso la filiale SIG Pack SAPAL, investimenti elevati per insediarsi in nuovi mercati e le debolezze strutturali interne hanno pesato sul risultato complessivo.
Accantonamenti per ristrutturazioni
La ristrutturazione del gruppo comporta la vendita della divisioni «armi» e la soppressione di 370 dei 7100 impieghi in Svizzera e all'estero. In Svizzera spariranno 190 impieghi (110 a Ecublens VD, 55 a Neuhausen SH e il resto in altre unità), inermania un centinaio, negli Stati Uniti e in altri paesi un'ottantina. I licenziamenti «problematici» saranno pochi viste l'attuale vitalità del mercato del lavoro, ha comunicato la SIG.
Il gruppo industriale SIG concentrerà le attività nel settore degli imballaggi. Per coprire i costi causati dalla ristrutturazione il gruppo ha accantonato 111 milioni di franchi.
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