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Saranno risarciti i produttori svizzeri di cocomeri e pomodori colpiti alla fine della primavera dalla crisi da batterio EHEC. Il Consiglio federale ha approvato oggi un contributo di 2,9 milioni di franchi di indennizzo, pari alla metà delle perdite appurate per le prime quattro settimane di giugno.
La Confederazione interviene poiché il settore non ha alcuna responsabilità per la situazione venutasi a creare. La falsa notizia, data il 26 maggio, della propagazione in Germania del batterio Escherichia coli enteroemorragico (EHEC) attraverso i cetrioli spagnoli ha avuto gravi ripercussioni anche sulla produzione orticola svizzera.
Ingenti quantità di pomodori e cetrioli hanno dovuto essere distrutte e la loro vendita si è potuta effettuare solo a prezzi nettamente inferiori a quelli usuali. Per stabilire l'entità del danno subito dagli orticoltori sono state considerate solo le prime quattro settimane di giugno, nonostante i prezzi non siano tornati al livello usuale neanche dopo.
Secondo le aziende specializzate nel settore orticolo, le perdite causate dalla mancata vendita di cetrioli, pomodori, diverse insalate e semi germogliati in queste quattro settimane sono ammontate a 6,6 milioni di franchi. Dal canto suo, l'Unione europea ha deciso in luglio misure eccezionali per 227 milioni di euro per i produttori colpiti dalla crisi.
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