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BERNA - Il Consigliere federale Ueli Maurer si attendeva di più dagli attuali negoziati con l'Ue in relazione al miliardo di coesione che la Confederazione ha promesso a Bruxelles il 23 novembre scorso, quando il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker è giunto in Svizzera per una visita.
Nel corso della trasmissione "Rendez-vous" della radio svizzerotedesca, il ministro delle finanze ha detto che si aspettava in particolare maggiori progressi sul tema dell'accesso ai mercati finanziari dell'Unione europea (Ue).
Ai media presenti a Berna, Jean-Claude Juncker aveva dichiarato che a inizio dicembre la Commissione europea si sarebbe occupata del riconoscimento dell'equivalenza delle regole borsistiche elvetiche.
Per Maurer, ciò non è abbastanza. La banche chiedono infatti con insistenza da anni di poter accedere ai mercati finanziari europei. Il consigliere federale UDC ha ricordato che esiste dal 2015 un accordo in tal senso con la Germania, ma che sarebbe meglio ottenere un'intesa simile per l'intera Ue.
Secondo Maurer, adesso il suo dipartimento dovrà negoziare faticosamente con ogni singolo Stato importante confinante - vedi Italia, n.d.r - un miglior accesso ai mercati finanziari.