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A rischio "grounding", Skywork ha ripreso a volare dopo un’interruzione di tre giorni. L'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ha rinnovato martedì sera l'autorizzazione di esercizio, dopo che la compagnia aerea regionale, che opera dall'aeroporto di Berna-Belp, ha fornito le garanzie necessarie per assicurare il finanziamento dell’orario invernale.
Negli scorsi giorni, il quotidiano svizzero-tedesco Blick aveva evocato un possibile salvataggio della compagnia da parte di un consorzio composto dalla società di trasporti e logistica Zeitfracht e dalla società di manutenzione Nayak, entrambe tedesche. Portavoce di Skywork, Max Ungricht non ha però confermato la notizia, limitandosi a confermare di aver fornito le garanzie sufficienti all’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC).
A metà ottobre, l’UFAC aveva annunciato la limitazione l'autorizzazione d'esercizio di SkyWork al termine dell'orario estivo, perché la compagnia aerea non era in grado di assicurare il finanziamento dell'orario invernale. Domenica 29 novembre i cinque aerei della compagnia sono così rimasti fermi allo scalo di Berna-Belp.
La compagnia, che conta 120 dipendenti, assicura collegamenti aerei con 18 destinazioni d’estate e otto d’inverno. Fondata nel 1983, ha iniziato con attività di aero-taxi. Nel 2003 sono iniziati voli charter e dal 2009 quelli di linea.