Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/179172

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di ridurre gli ostacoli burocratici che gli investitori privati svizzeri devono superare nella procedura di rimborso delle imposte alla fonte estere, in particolare nei confronti dei Paesi limitrofi.</p><p>Il modello da seguire per una soluzione non burocratica e più agevole per i cittadini sarebbe quello degli Stati Uniti. Un esempio negativo è invece dato dalla Francia, che applica delle formalità di rimborso piuttosto complicate.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In generale, le convenzioni per evitare le doppie imposizioni non regolano le procedure di sgravio fiscale. Ogni Stato deve poter adottare la procedura prevista nella propria legislazione. Uno Stato può sia limitare a priori l'imposizione al tasso previsto dalla convenzione, sia imporre pienamente e rimborsare in seguito la parte d'imposta eccedente l'ammontare prelevabile secondo la convenzione. Per le persone fisiche il diritto interno svizzero prevede la seconda variante.</p><p>Se una persona residente in Svizzera percepisce dividendi o interessi in uno Stato che ha firmato un accordo con la Svizzera, l'attuazione dello sgravio dipende dal sistema fiscale dello Stato dal quale provengono questi redditi. In alcuni Stati, come negli Stati Uniti, è prevista la concessione automatica del tasso per i dividendi e gli interessi stabilito nell'accordo se il creditore risiede in un Paese contraente e rispetta determinate condizioni. Altri Stati, come la Germania, di regola riscuotono un'imposta alla fonte sui dividendi. Spetta poi al creditore del reddito richiedere lo sgravio fiscale in Germania mediante l'apposito modulo tedesco. Infine vi sono Paesi i cui sistemi fiscali presentano elementi di ambedue i modelli. Questo vale ad esempio per la Francia, dove viene generalmente prelevata un'imposta alla fonte sui dividendi e il cui rimborso parziale può essere richiesto mediante l'apposito modulo francese. Tuttavia, in Francia un creditore residente all'estero può anche avvalersi della procedura semplificata al fine di ottenere immediatamente l'applicazione del tasso per i dividendi stabilito nell'accordo.</p><p>Nella prassi, i moduli elaborati dai principali Stati che hanno concluso un accordo con la Svizzera vengono pubblicati sul sito Internet dell'Amministrazione federale delle contribuzioni. Questa pubblicazione intende semplificare le procedure amministrative con le quali i residenti in Svizzera possono chiedere lo sgravio delle imposte estere. A ogni modo, la Svizzera non può essere ritenuta responsabile dei moduli e delle formalità previsti dagli Stati partner.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole del fatto che l'attuazione delle convenzioni per evitare le doppie imposizioni può comportare procedure amministrative onerose a seconda delle modalità applicate. Tuttavia, la definizione di queste modalità di sgravio fiscale rientra nella sovranità fiscale degli Stati contraenti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.