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Caso Abacha: consegnati altri atti nel quadro dell’assistenza giudiziaria
Garanzie per un’equa procedura penale in Nigeria
Comunicati, UFG, 19.08.2003
Berna / Ginevra, 19.8.2003. In data odierna, l’Ufficio federale di giustizia (UFG) ha consegnato al rappresentante legale della Nigeria altri atti rogatori attinenti al caso Abacha. Si tratta segnatamente di documenti bancari di congiunti dell’ex capo di Stato nigeriano Sani Abacha.
Il 23 aprile 2003 il Tribunale federale dichiarò ammissibile la concessione dell’assistenza giudiziaria alla Nigeria, vincolando tuttavia la consegna di documenti di proprietà di persone che vivono in Nigeria a garanzie procedurali. Mediante nota diplomatica del 25 giugno 2003 la Repubblica federale di Nigeria fornì le garanzie per un’equa procedura penale conforme ai principi del Patto delle Nazioni Unite relativo ai diritti civili e politici. Da parte sua l’UFG dichiarò sufficienti le garanzie fornite: tale decisione, che non fu impugnata davanti al Tribunale federale, ha reso possibile la consegna delle documentazioni bancarie acquisite a Ginevra e a Zurigo. Una precedente consegna di atti rogatori avvenne il 21 giugno 2002; detti atti concernevano le persone che non avevano impugnato la decisione finale dell’UFG.
Restano tuttora bloccati i valori patrimoniali, dell'ammontare di 618 milioni di dollari americani, bloccati in Svizzera nell’ambito della procedura penale ginevrina e concernenti in parte anche la procedura d’assistenza giudiziaria. In seguito all’approvazione di principio dell’assistenza giudiziaria alla Nigeria data dal Tribunale federale, le autorità federali sono disposte a collaborare con la Nigeria anche in vista della consegna dei valori patrimoniali.