Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/266098

<h2>SubmittedText<h2><p>La pianificazione e costruzione di un deposito in strati geologici profondi in cui immagazzinare le scorie radioattive riguarda anche le acque sotterranee profonde presenti nell’ambiente circostante e importanti da un punto di vista strategico. In diverse aree della Svizzera, le acque sotterranee profonde soddisfano i requisiti di potabilità e non sono soggette a pressioni antropiche come pesticidi, concimi artificiali, antibiotici o residui chimici. Trattandosi di riserve idriche incontaminate, le acque sotterranee profonde acquisiscono un’importanza strategica, poiché rappresentano riserve di acqua potabile che meritano il massimo riguardo.</p><p>Conformemente all’ordinanza sulla protezione delle acque (OPAc), l’apporto o il prelievo di calore non deve provocare una variazione della temperatura delle acque sotterranee di più di 3&nbsp;°C rispetto allo stato naturale. Nella domanda 158 sulla sicurezza e protezione a lungo termine delle acque sotterranee profonde («Langzeitsicherheit und -Schutz des Tiefengrundwassers»), formulata nel contesto del Forum tecnico Sicurezza diretto dall’IFSN, si parte dall’assunto che le acque sotterranee profonde adiacenti a depositi finali in cui sono immagazzinate le scorie radioattive sono esposti a significativi aumenti di temperatura e a contaminazione in caso di falla.</p><p>Mentre l’impatto dei depositi in strati geologici profondi sull’ambiente in superficie e la questione di come garantire le condizioni necessarie a una sicurezza a lungo termine sono stati e continuano a essere oggetto di studi accurati, manca una solida conoscenza degli effetti che tali depositi hanno sulle acque sotterranee profonde. Tanto è vero che le dichiarazioni in merito da parte delle autorità responsabili dei depositi risultano spesso in contraddizione tra loro. Tra gli elementi di incertezza si può annoverare la mancanza di una definzione precisa di «acque sotterranee profonde» e della loro distinzione da «acque sotterranee»; resta inoltre da chiarire se le disposizioni previste dall’OPAc sono applicabili alle acque sotterranee profonde e in caso di malfunzionamento di un deposito in strati geologici profondi.</p><p>Alla luce di quanto summenzionato, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><ul><li>Alle riserve strategiche di acque sotterranee si applicano disposizioni speciali?</li><li>Cosa s’intende precisamente per «acque sotterranee»? Queste ultime comprendono tutte le acque sotterranee ai sensi dell’articolo 2 della legge federale sulla protezione delle acque (LPAc) oppure vi è un limite legato alla profondità in cui sono situate le acque?&nbsp;</li><li>In caso affermativo, esiste una distinzione fra acque sotterranee e acque sotterranee profonde per quanto riguarda la loro salvaguardia? Se sì, perché?</li><li>Le condizioni applicate in caso di variazioni di temperatura delle acque di origine antropica sono universali? Se no, per quale motivo? Per quale utilizzo tecnico del sottosuolo può essere rilevante procedere a una tale distinzione?&nbsp;</li><li>Quando e come saranno approfondite le conoscenze in merito all’impatto dei depositi di scorie radioattive sulle acque sotterranee profonde? Quale ruolo gioca la vicinanza della Città di Zurigo sulle riserve strategiche di acqua potabile?</li></ul>