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Separazione dei poteri
La Svizzera è uno Stato federale. Il potere è ripartito tra Confederazione, Cantoni e Comuni, con una separazione chiara tra legislativo, esecutivo e giudiziario.
- Deutsch Gewaltenteilung
- Español Separación de poderes
- Português Separação de poderes
- 中文 三权分立
- عربي النظام السياسي السويسري
- Français Séparation des pouvoirs
- Pусский Разделение властей
- English Separation of powers (originale)
- 日本語 三権分立
Prima del 1848, la Svizzera era una confederazione di Stati autonomi. L'entrata in vigore della Costituzione federale mise fine al conflitto tra cantoni liberali e cantoni cattolici conservatori. La carta fondamentale definì le competenze della Confederazione e dei Cantoni, instaurò il diritto di voto per gli uomini e introdusse il principio della separazione dei poteri tra Assemblea federale (legislativo), Consiglio federale e Amministrazione federale (esecutivo) e Tribunale federale (giudiziario).
Questa separazione impedisce la concentrazione del potere nelle mani di poche persone o istituzioni e previene gli abusi. Un individuo non può rappresentare più di un potere contemporaneamente.
Il federalismo svizzero prevede inoltre che l'autorità statale sia ripartita su tre livelli: Confederazione, Cantoni e Comuni. La prima assume soltanto i compiti che vanno oltre le possibilità dei Cantoni o che necessitano di una regolamentazione uniforme.
Governo
Il Consiglio federale rappresenta il potere esecutivo in Svizzera e ha sede a Berna. È un organo di sette persone, ognuna a capo di un dipartimento (l'equivalente di un ministero, ma rispetto ai Paesi limitrofi vi è un maggior accorpamento di competenze). La presidenza è assunta a turno per un anno da una consigliera o un consigliere federale e comporta soprattutto compiti di rappresentanza.
Il Consiglio federale governa il Paese, ne dirige l'amministrazione, propone leggi e le attua. Prende le proprie decisioni in maniera collegiale: ciò significa che ciascuna/o è tenuta/o a difendere le decisioni prese a maggioranza dal governo, anche quando esse non corrispondono alla propria opinione o alla linea del proprio partito.
Dal 1959, sono i quattro più grandi partiti svizzeri a determinare la composizione politica dell'esecutivo, chiamata informalmente 'formula magica'. Attualmente, essa prevede che il Consiglio federale comprenda: 2 esponenti UDC (Unione democratica di centro, partito di destra conservatrice), 2 PLR – I liberali radicali (destra liberale), 2 PS (Partito socialista, sinistra) e 1 dell'Alleanza del Centro. Tale formula non è immutabile: si è evoluta nel corso del tempo seguendo la composizione del Parlamento e i cambiamenti nel panorama politico.
Il governo viene eletto ogni quattro anni dall'Assemblea federale.
Parlamento
Il Parlamento svizzero è composto di due camere con le stesse competenze: il Consiglio nazionale (detto anche Camera del popolo o camera bassa) e il Consiglio degli Stati (Camera dei cantoni o camera alta). Insieme, formano l'Assemblea federale, potere legislativo del Paese, che si riunisce quattro volte l'anno a Berna (più le eventuali sessioni straordinarie).
Tra i compiti dell'Assemblea federale vi sono in particolare l'elaborazione di leggi, la definizione del budget, l'elezione dei membri delle autorità federali supreme (Consiglio federale e Tribunale federale) e l'alta vigilanza sulla gestione del Governo, dell'Amministrazione federale e dei tribunali federali.
I 200 seggi del Consiglio nazionale sono ripartiti per Cantone in proporzione alla popolazione residente. Al Consiglio degli Stati, che conta 46 membri, i Cantoni hanno invece lo stesso peso: ciascuno di essi elegge 2 rappresentanti (fatta eccezione per i sei ex semi-cantoni, che ne hanno 1).
I parlamentari sono eletti dal popolo ogni quattro anni. La composizione globale delle due Camere evolve lentamente: i quattro principali partiti -UDC, PLR, PS e Alleanza del Centro- ottengono in genere la maggioranza dei seggi, ma negli ultimi anni i Verdi hanno guadagnato elettrici ed elettori e rafforzato molto la loro presenza in Parlamento.
Tribunale federale
Il Tribunale federale è la corte suprema della Svizzera, il terzo potere dello Stato federale. Delibera in ultima istanza su vertenze tra cittadine e cittadini, tra cittadine/i e lo Stato, tra Cantoni e tra Confederazione e Cantoni. Il Tribunale federale è inoltre garante della protezione dei diritti costituzionali.
Attualmente è composto da 7 camere: 2 corti di diritto civile, 2 di diritto pubblico, 1 di diritto penale e 2 di diritto sociale. Il Tribunale federale ha sede a Losanna, fatta eccezione per le corti di diritto sociale che sono a Lucerna.
I giudici federali sono eletti dal Parlamento per un periodo di sei anni.
Per maggiori informazioni sul funzionamento dello Stato federale in Svizzera, consulta:
-la guida pubblicata dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE)Link esterno
-le spiegazioni del portale informativo delle autorità svizzere ch.chLink esterno
-la voce Stato federale del Dizionario storico della SvizzeraLink esterno
-il sito dell'Archivio federale svizzeroLink esterno
-il sito del Consiglio federale (governo)Link esterno
-il sito del ParlamentoLink esterno
-il sito del Tribunale federale (TF)Link esternoEnd of insertion
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