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BELLINZONA - Il Consiglio di Stato ha approvato il messaggio che propone al Gran Consiglio la costituzione del nuovo Comune di Val Mara formato da Maroggia, Melano e Rovio. Lo scorso 18 ottobre 2020 la cittadinanza di Maroggia, Melano e Rovio ha accolto in votazione consultiva l’aggregazione, mentre quella di Arogno l’aveva respinta con il 53% di "no".
Quando il 18 novembre 2020 il Consiglio di Stato ha comunicato che avrebbe proposto al Parlamento l’aggregazione dei soli tre comuni. Questo considerando in particolare la volontà dei cittadini espressa in formale votazione e valutato che per Arogno l’aggregazione, su iniziativa di alcuni cittadini è stata avviata una petizione che chiede di includere Arogno nel Comune di Val Mara. La petizione - che ha raccolto 309 firme – è stata consegnata di recente ed è stata trasmessa al Gran Consiglio.
Il Consiglio di Stato ha deciso di mantenere una linea restrittiva in materia di aggregazioni coatte. Ma non significa che questa via sia del tutto improponibile o insostenibile nel concreto caso rispetto alle condizioni di legge e alla giurisprudenza del Tribunale federale. Quest’ultimo riserva infatti un certo margine di apprezzamento sulle aggregazioni in via coatta, lasciando uno spazio di giudizio prettamente politico all’Autorità cantonale competente per decretare le aggregazioni, ossia il Gran Consiglio.
A Maroggia, Melano e Rovio - lo ricordiamo - non si svolgeranno le elezioni previste il prossimo aprile e resteranno in carica gli attuali municipi e consigli comunali, essendo già stato deciso il differimento. Il 18 aprile 2021 andranno invece regolarmente a votare i cittadini di Arogno, comune nel quale la legge non permette il differimento delle elezioni indipendentemente dalle decisioni del Gran Consiglio sul progetto aggregativo.
L’entrata in funzione del nuovo Comune di Val Mara, con l’elezione del Municipio e del Consiglio comunale, avverrà dopo la crescita in giudicato della decisione del Gran Consiglio, entro un anno dalle elezioni generali, riservati eventuali ricorsi. La data delle elezioni verrà stabilita in seguito dal Consiglio di Stato.