Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/240529

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di procedere alle necessarie modifiche di leggi e ordinanze al fine di adeguare le attuali prescrizioni troppo severe che ostacolano la conversione da endotermico a elettrico dei motori di veicoli stradali. Si fa riferimento in particolare all'obbligo di ricertificazione di componenti già omologati nonché ai requisiti per le prove distruttive.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è molto attento alle questioni legate alla decarbonizzazione e alla tutela ambientale. Il 28 agosto 2019 ha deciso di estendere l'obiettivo climatico della Svizzera entro il 2050 puntando a un bilancio neutro dei gas serra (emissioni nette pari a zero); occorre tuttavia garantire al contempo che i requisiti fondamentali di sicurezza continuino a essere soddisfatti e verificati.</p><p>Nel caso della conversione in serie di motori a combustione interna in motori elettrici, attualmente è già possibile ottenere un'"omologazione di conversione" in centri di controllo riconosciuti, presentando una domanda unica per l'intera serie di veicoli, che non dovranno quindi essere verificati singolarmente. A oggi, tuttavia, non ci risulta siano pervenute richieste in tal senso.</p><p>Imperativi di sicurezza stradale riducono lo spazio di manovra per facilitare ulteriormente la riqualificazione elettrica dei veicoli: sicurezza operativa, sicurezza elettrica e compatibilità elettromagnetica devono continuare a essere garantite. Il Collegio è disposto a sfruttare il margine esistente e valutare ulteriori agevolazioni nell'ambito di una revisione normativa in corso.</p><p>Non ritiene invece giustificate maggiori facilitazioni relative a singoli veicoli.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.