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Le origini dell'applauso
L'usanza di applaudire una performance sembrerebbe risalire ai tempi del teatro classico dell'antica Grecia dove, per esprimere approvazione si usava battere mani, piedi e lanciare grida.
L'applauso rimase come tradizione anche al tempo dei Romani, subendo però una leggera modifica. Sembrerebbe infatti che il popolo fosse particolarmente indisciplinato, al punto tale da arrivare alcune volte alla violenza. Per questo motivo l'imperatore Augusto introdusse la figura del disciplinatore che dava il segnale d'inizio e fine dell'apprezzamento attraverso l'applauso.
Nell'antichità invece veniva usato da alcuni popoli per coprire le grida delle vittime sacrificali durante i riti religiosi.
Esiste anche ciò che viene definito "applauso alla russa", dove anche l'oratore al termine del suo discorso si unisce all'applauso del pubblico. Questo sta a significare che il merito è collettivo e non del singolo.