Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01092.jsonl.gz/932

Oggi è fondamentale la «massimizzazione del welfare degli azionisti», secondo il premio Nobel Oliver Hart
LONDRA - Il mondo è cambiato, quindi devono cambiare anche le regole che governano le imprese. Lo ha indicato il premio Nobel per l'Economia Oliver Hart in un paper pubblicato insieme a Luigi Zingales lo scorso mese di aprile e il cui contenuto è stato riproposto oggi dal Corriere della Sera.
Il punto cruciale è quello della «massimizzazione del welfare degli azionisti». Un modo di pensare che cambia tutto: «Gli azionisti forse sono interessati a qualcosa di più del semplice denaro o a diventare ricchi; potrebbero avere a cuore altre cose, ad esempio l’ambiente. E l’azienda deve tenerne conto». L'impegno ambientalista e sociale - che in alcuni casi porta a compiere azioni in grado di ridurre il valore di mercato dell'azienda nella quale s'investe - è uno di quei concetti che mette in crisi «il paradigma basato sulla massimizzazione del profitto».
Per ottenere il benessere degli azionisti «bisogna cambiare le regole, ma ancora più importante è cambiare il modo di pensare dei manager che guidano le imprese e i fondi d'investimento, perché spesso ritengono che il loro unico compito sia quello di creare valore per gli azionisti». Invece «i manager non dovrebbero basarsi sulle loro preferenze o su quelle del Ceo della società, ma chiedere ai loro investitori quali sono le loro preferenze e quali trade-off sono disposti ad accettare per scelte più verdi». Il consiglio del Nobel 2016 è di adottare «una strategia di coinvolgimento e di voce degli azionisti, per spingere un’azienda cattiva a migliorarsi».
In che modo? Tramite linee guida di voto - esistenti negli Usa, ma poco utilizzate - oppure fondi attivisti, che si impegnano in nome degli investitori a spingere le società in cui investono a comportamenti più verdi».
Terminata la giornata odierna, si guarda già a domani: sarà presentata la "Dichiarazione di Lugano"
Questo pomeriggio, il presidente Volodymyr Zelensky si è collegato da Kiev: «La ricostruzione dell'Ucraina è una missione di tutto il mondo democratico»
Nei giorni dell'URC2022 stride un po'. Ma Lorenzo Forni la espone da ben prima dell'inizio della guerra.
La sua è una simpatia di lunga data: «Putin? Un uomo eccezionale». Il commento del sindaco: «Non è un nostro problema».
Tutti insieme per fare ricostruire l'Ucraina. Filippo Lombardi, municipale ed ex consigliere agli Stati, in diretta.
L'evento del Palazzo dei Congressi serve davvero a qualcosa? Commenta il video di Piazza Ticino su Facebook, Youtube, Twitter e LinkedIn.
Contagi in risalita. Ma è il caso di allarmarsi? Ne parliamo con Mattia Lepori, vice capo dell'area medica dell'EOC.
Dopo oltre due anni di pandemia ha senso andare ancora in panico? Commenta la nostra diretta video su Facebook, Youtube, Twitter e LinkedIn.
Un truck che gira l'Europa si ferma in Ticino. Per formare il personale sanitario su un problema sempre più diffuso.
L'Aortic Tour 2022 sceglie il piazzale dell'ospedale Civico come unica tappa svizzera. Lo specialista Luca Giovannacci: «Rottura dell'aorta addominale molto frequente, 90 operazioni all'anno in Ticino».
L'episodio si è verificato nei pressi della Cascata del Salto, in riva al fiume. Sul posto anche la polizia.
Il giovane è stato recuperato con un argano. In seguito è stato trasportato all'ospedale San Giovanni di Bellinzona per le cure del caso.
Mattia Lepori, vice capo dell'area medica dell'EOC, fa il punto sulla situazione del Covid. Guarda il video.
«Le nuovi varianti sono più contagiose – spiega su Piazza Ticino –. Ma meno mortali. La stagionalità? È saltata. Dobbiamo restare umili, adattarci ed evitare il panico».
Le regole si applicano anche a vendite e pubblicità online, per garantire sia la sicurezza dei prodotti e dei servizi.
Le Big Tech che violeranno le regole di concorrenza saranno passibili di multe fino al 10% dei loro fatturati globali.