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Liberazione di scorte obbligatorie di vaccini
Berna, 13.07.2023 - La possibilità che si verifichi una situazione di penuria di vaccini usati nella medicina umana è reale. Per garantire la continuità dell’approvvigionamento, Guy Parmelin, capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR), ha ordinato la liberazione delle scorte obbligatorie. La relativa ordinanza entrerà in vigore il 15 luglio 2023.
L'approvvigionamento di diversi vaccini raccomandati dal calendario vaccinale svizzero è attualmente interessato da colli di bottiglia. Tra i vaccini in questione rientrano il vaccino quadruplo combinato per il richiamo dell'immunizzazione di base dei bambini di età compresa tra i quattro e i sette anni contro la difterite, la pertosse, la poliomielite e il tetano, un vaccino contro i meningococchi e il vaccino contro la varicella. La liberazione delle scorte obbligatorie consente di garantire un'offerta sufficiente.
Le ragioni dell'interruzione sono molteplici: ad esempio questi vaccini sono particolarmente richiesti in tutto il mondo e non sono disponibili in quantità sufficienti; in Svizzera si sono inoltre verificati trasferimenti di licenze, e il conseguente scioglimento delle scorte obbligatorie rende la situazione ancora più complicata. Tuttavia, le nuove omologazioni contribuiranno a stabilizzare l'offerta a lungo termine, non appena sarà stato stabilito un nuovo equilibrio. I nuovi titolari delle omologazioni e coloro che mettono in commercio nuovi prodotti andranno successivamente a ricostituire le scorte obbligatorie, a condizione che sul mercato rimangano comunque quantità adeguate.
La liberazione delle scorte obbligatorie di vaccini aiuta l'economia a continuare ad adempiere il suo mandato di approvvigionamento. Ciò vale per tutti i vaccini della medicina umana e soggetti alla costituzione di scorte obbligatorie (cfr. ordinanza) anche se solo alcuni di essi sono attualmente disponibili in quantità insufficienti. Si tratta di un meccanismo che, in caso di improvvisi colli di bottiglia, consente di migliorare l'approvvigionamento in tempi rapidi, immettendo sul mercato i prodotti stoccati. L'Approvvigionamento economico del Paese (AEP) prevede che la situazione migliorerà nel corso della primavera del 2024.
Si continuano ad applicare le raccomandazioni di vaccinazione dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e della Commissione federale per le vaccinazioni (CFV). Nel caso in cui la domanda non potesse più essere soddisfatta, l'UFSP e la CFV andranno subito ad adeguarle.
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Comunicazione UFAE
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Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese
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