Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/77765

<h2>SubmittedText<h2><p>Il popolo svizzero ha approvato la 5a revisione AI nella votazione del 17 giugno 2007. Una delle conseguenze di questa votazione è la soppressione, entro breve tempo, della rendita completiva per coniugi.</p><p>In questo contesto chiedo al Consiglio federale di prevedere che, nell'attuazione di questa revisione, l'AI sopprima le rendite completive per coniugi soltanto dopo aver analizzato la situazione di ogni beneficiario al fine di determinare e di decidere se la rendita possa essere convertita in prestazioni per grandi invalidi e, all'occorrenza, di fissare la data dell'entrata in vigore di talune disposizioni in modo da rispondere a quest'esigenza.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le rendite completive per coniugi sono state soppresse il 1° gennaio 2004 con l'entrata in vigore della 4a revisione AI. Allora, le disposizioni transitorie prevedevano però un'eccezione per le rendite concesse prima di quella data. Con la 5a revisione AI sono state soppresse anche le rendite completive correnti.</p><p>L'autrice della mozione parte dall'idea che la concessione di una tale rendita fosse giustificata dal bisogno di cure della persona handicappata e chiede dunque che sia esaminata la possibilità di versare un assegno per grandi invalidi a chi beneficiava prima di una rendita completiva, al fine di limitare le perdite finanziare per le coppie in questione.</p><p>La concessione della rendita completiva non dipendeva tuttavia dal bisogno di cure dell'avente diritto alla rendita principale, bensì in primo luogo dal suo stato civile e dall'esercizio di un'attività lucrativa prima dell'insorgere dell'incapacità lavorativa. Le persone con un bisogno di cure accertato avevano diritto ad un assegno per grandi invalidi, il cui importo è stato raddoppiato con l'entrata in vigore della 4a revisione AI. Attualmente, solo il 4 per cento degli assicurati che ricevono una rendita completiva beneficia allo stesso tempo di un assegno per grandi invalidi. Esigere che gli uffici AI esaminino la situazione di tutti gli assicurati cui è stata soppressa la rendita sarebbe quindi sproporzionato.</p><p>D'altro canto, la soppressione della rendita per coniugi dell'AI non significa necessariamente che le entrate della coppia in questione subiranno una riduzione equivalente. Infatti, se la persona con problemi di salute aveva diritto non solo a prestazioni dell'AI, ma anche dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e/o della previdenza professionale, la concessione della rendita per coniugi implicava sovente una riduzione delle prestazioni di queste due assicurazioni per evitare una situazione di sovraindennizzo (art. 20 LAINF e art. 24 OPP2). Ora, a partire dalla soppressione della rendita per coniugi dell'AI l'importo di questa riduzione dev'essere rivisto. In questo caso, la perdita della rendita completiva è dunque compensata, interamente o in parte, dall'aumento delle prestazioni dell'assicurazione contro gli infortuni o del secondo pilastro. Del resto, le persone che dovessero trovarsi in gravi difficoltà finanziarie in seguito alla soppressione della rendita per coniugi possono sempre richiedere le prestazioni complementari dell'AI.</p><p>Nell'autunno 2007 le casse di compensazione informeranno gli assicurati interessati della soppressione della rendita completiva e forniranno loro tutte le indicazioni necessarie sulla procedura da seguire affinché le prestazioni dell'assicurazione contro gli infortuni o del secondo pilastro siano riviste per tempo o per richiedere le prestazioni complementari.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.