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ZURIGO - L'uomo che alla fine di febbraio ha ucciso il figlio di 4 anni affidatogli dall'autorità tutoria era stato giudicato non pericoloso dagli esperti, nonostante l'interessato avesse già tentato vent'anni fa di uccidere un figlio nato dal suo primo matrimonio.
Due perizie psichiatriche ordinate dopo che le autorità erano venute a conoscenza dei precedenti non hanno messo in luce alcun indizio di un possibile comportamento violento, ha indicato stasera il comune di Bonstetten (ZH), località di residenza della famiglia. L'uomo si mostrava molto premuroso nei confronti del figlio, molto più della moglie. Proprio per questo il bimbo - dopo il passaggio in una famiglia di affidamento - era stato posto sotto la custodia del padre.
Le autorità tutorie rispondono così alle accuse della madre della vittima, che sostiene di non essere mai stata presa sul serio. In una conferenza stampa la donna di colore di origine brasiliana si era chiesta fra l'altro se l'affidamento le fosse stato negato "per incompetenza professionale o per motivi razzistici".
SDA-ATS