Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/159062

<h2>SubmittedText<h2><p>La A16 Transgiurassiana (85 chilometri) sarà completata per la fine del 2016, ma senza i lavori di risanamento tra La Heutte e Bienne (5 chilometri) destinati a separare la mobilità lenta dal traffico autostradale in transito, che l'USTRA ha deciso in questi mesi di posticipare dal 2016/17 al 2020-2022.</p><p>Alla luce di quanto sopra, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come pensa l'Ufficio federale delle strade (USTRA) di garantire la sicurezza di ciclisti e veicoli lenti sul tratto La Heutte-Bienne dell'autostrada Delle-Boncourt-Bienne, tenuto conto della confusione che la segnaletica su sfondo blu (indicazione di fine autostrada) crea tra gli automobilisti francesi?</p><p>2. L'USTRA ha valutato lo stato di deterioramento delle infrastrutture e i rischi ambientali per la Suze nel caso di un incidente con camion cisterna, data l'assenza di sistemi di ritenuta stradale lungo le gole del Taubenloch?</p><p>3. Come può l'USTRA decidere di rimandare al 2020-2022 i lavori per la messa in sicurezza del tratto delle gole del Taubenloch senza essere in grado di assicurarne il finanziamento?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La spesa annuale preventivata dalla Confederazione per interventi manutentivi sulle strade nazionali risulta oggi insufficiente al finanziamento del piano su lungo periodo, creando uno squilibrio tra risorse e necessità future ed esigendo una revisione delle tempistiche del progetto.</p><p>Ne consegue la posticipazione al 2020/21 dei lavori sulla N16 La Heutte-Bözingenfeld, dovuta anche alla realizzazione di altri grandi progetti prioritari nelle immediate vicinanze che assorbono ingenti risorse finanziarie (ad es. il tratto Colombier-Cornaux e il cunicolo di sicurezza della galleria di Ligerz).</p><p>1. La sicurezza della mobilità lenta sul tratto La Heutte-Bienne è già garantita e le numerose misure introdotte dal cantone di Berna, la cui efficacia è comprovata dalle statistiche, risalgono a prima del 2008: tracciamento delle corsie ciclabili, separazione tra flusso ciclabile e veicolare mediante sistemi di ritenuta stradale, chiara indicazione di fine autostrada e limitazione della velocità massima consentita a 80 chilometri all'ora sull'intero tratto. A partire dal 2016 sarà inoltre valutato un possibile potenziamento della segnaletica.</p><p>2. Lo stato delle infrastrutture stradali è costantemente monitorato e sottoposto a ispezioni periodiche. Nello specifico, il cantone di Berna ha declassato le zone protette a rischio di contaminazione adibite a captazione (Châtel e Merlin): il potenziale inquinante delle acque di dilavamento viene considerato nella norma e non richiede pertanto interventi specifici. Anche i rischi ambientali per la Suse sono ritenuti tollerabili conformemente all'ordinanza del 27 febbraio 1991 sulla protezione contro gli incidenti rilevanti (RS 814.012).</p><p>3. Il finanziamento del progetto e i piani di potenziamento e manutenzione per il resto della rete dipendono in ultima istanza dall'approvazione da parte delle Camere federali del bilancio preventivo annuale e non possono pertanto essere garantiti.</p>  Risposta del Consiglio federale.