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"Oggi ci uniamo all'Unione europea" nell'inasprire le sanzioni contro la Russia "in risposta alle azioni illegali in Ucraina". Lo afferma il presidente americano, Barack Obama. I settori ulteriormente colpiti sono quello finanziario, dell'energia e della difesa.
"L'ho detto dall'inizio della crisi che volevamo trattare una soluzione politica in grado di rispettare l'integrità territoriale e la sovranità dell'Ucraina. Con il G7, i partner europei e gli altri alleati, abbiamo detto chiaramente che eravamo pronti a imporre costi maggiori sulla Russia. Attuiamo queste nuove misure alla luce delle azioni della Russia per destabilizzare ulteriormente l'Ucraina nell'ultimo mese" mette in evidenza Obama, precisando che vengono "monitorati da vicino gli sviluppi dall'annuncio del cessate il fuoco e dell'accordo di Minsk, ma non abbiamo ancora visto le prove che la Russia abbia messo fine ai suoi sforzi per destabilizzare l'Ucraina".
"Amplieremo le sanzioni contro i settori finanziari, dell'energia e della difesa russi. Queste misure aumenteranno l'isolamento politico della Russia e i costi che dovrà sopportare" afferma Obama. "Se la Russia attuerà gli impegni presi, le sanzioni possono essere attenuate. Se invece la Russia continuerà con le sue azioni aggressive e con le violazioni della legge internazionale, i costi continueranno ad aumentare".
SDA-ATS