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Ernest Devaud è nato a Sorens (regione della Gruyère/FR) il 12 dicembre 1944. Appassionato d'aviazione fin da ragazzo, durante le scuole dell'obbligo scrisse al famoso pilota Hermann Geiger, che era il suo grande idolo, ponendogli varie domande. Geiger pazientemente gli rispose, lo incoraggiò e gli disse che doveva impegnarsi molto per diventare pilota. Ernest seguì alla lettera i suoi consigli. Dopo le scuole obbligatorie iniziò a lavorare per conto di alcune ditte. Contemporaneamente svolse varie mansioni, tra le quali quello di guardiano, sull'aeroporto di Ecuvillens. Potè cosi iniziare la scuola di volo per conseguire la licenza di pilota d'aereo a motore seguita da quella di aliante. Il 16 giugno 1962 effettuò sull'aeroporto di Ecuvillens il suo primo volo solo a bordo di un Piper L4.
L'anno seguente ottenne la licenza di pilota privato d'aeroplano. Ben presto il traino di alianti ed il trasporto dei paracadutisti diventarono per lui attività di routine.
Nel 1968 ottenne a Sion l'estensione per compiere atterraggi sui ghiacciai.
Pilota d'elicottero
Nel 1970 grazie all'aiuto di Gaston Monod, un ispettore del'UFAC che lo consigliò e con il quale strinse amicizia, ebbe la possibilità di iniziare la scuola di pilota d'elicottero.
Il 6 gennaio 1970, istruito da Franz Gribi (che era anche il proprietario dell'elicottero), effettuò il suo primo volo d'istruzione a Belp a bordo dell'Agusta-Bell 47G2 HB-XCH.
Dal momento che l'apparecchio stava per essere venduto Gribi lo obbligò ad allenarsi in modo intensivo. Grazie al suo grande impegno appena dieci giorni dopo, il 16 gennaio 1970, Ernest, con al suo attivo 23h58' di volo e 344 atterraggi, ottenne la licenza di pilota privato d'elicottero nr. 113.
Ogni week-end il neo-pilota si recò a Belp presso la base dell'Heliswiss nella speranza di poter compiere un volo o rendersi in qualche modo utile.
Piano piano accumulò le ore di volo necessarie e così il 1 febbraio 1972 ottenne la licenza di pilota professionale d'elicottero nr. 139. A quel momento aveva accumulato un'esperienza di volo di 115h26'.
Nel 1972 dopo essere stato assunto dalla Heliswiss venne mandato in Groenlandia insieme ad un gruppo di geologi. Qui pilotò l'Agusta-Bell 47J Ranger sul quale effettuò il corso di transizione il 12 maggio 1972.
Insieme a Paul Schmid (un pilota dell'Heliswiss che purtroppo perse la vita nel 1975) il 22 agosto 1972 portò soccorso ad un gruppo di geologi rimasti isolati dopo una tempesta. Per ricompensare questo gesto audace il governo danese consegnò all'equipaggio un'importante distinzione.
Prima della fine dell'anno Ernest ottenne l'estensione per il pilotaggio degli elicotteri Hughes 269 e Bell 206 Jet Ranger.
Nel 1973 venne nuovamente inviato in Groenlandia per quattro mesi.
Al suo rientro in Svizzera propose all'Heliswiss di aprire una base nella Svizzera romanda. La proposta venne accettata e così il 15 dicembre 1973 la società aprì ufficialmente la propria succursale ad Epagny-Gruyères nominando Ernest responsabile.
Inizialmente l'unico apparecchio a sua disposizione era un Agusta-Bell 206 Jet Ranger che venne alloggiato nel vecchio hangar in attesa che quello nuovo venisse costruito.
Con questa macchina effettuò tra l'altro le prime missioni di ricerca e salvataggio per conto della GASS.
Ernest diventò ben presto un personaggio molto popolare e benvoluto. A lui si deve certamente in parte il merito di aver promosso l'utilizzo dell'ala rotante in Romandia.
Pian piano l'attività della base crebbe anche grazie anche alla sua energia e alla sua determinazione. Servendosi del Jet Ranger effettuò molti trasporti di materiale di costruzione e rifornimenti per cantieri, capanne, rustici ed alpeggi. Gli abitanti della regione scoprirono i vantaggi del trasporto aereo ed il piacere di volare in elicottero.
D'inverno il Jet Ranger era spesso basato a Gstaad e veniva impiegato per effettuare voli panoramici e trasporti di sciatori.
Nel luglio del 1975 venne istruito al pilotaggio dell'elicottero Sikorsky S-55T, un apparecchio che usò soprattutto per i trasporti di materiale edile.
Nel dicembre del 1976 ottenne invece la transizione sull'elicottero SA 315B Lama. Con questo apparecchio ha effettuato molte migliaia di ore di volo eseguendo ogni genere di missione: trasporto di materiale, logging, lotta agli incendi di bosco, ecc.
L'anno seguente gli venne rilasciata la licenza di istruttore di piloti d'elicottero e parallelamente aprì la scuola di volo all'aerodromo di Gruyères. Per l'istruzione degli allievi si servì soprattutto dell'Agusta-Bell 47G3B-1, un apparecchio al quale è particolarmente affezionato.
Nel 1978 effettuò invece un trasporto VIP che ancor oggi ricorda con piacere. A bordo del suo elicottero salì Johnny Hallyday, uno dei massimi esponenti della musica rock francese, all'epoca vero e proprio idolo dei giovani. Il cantante venne trasportato da Epagny fino alla patinoire di Friburgo dov'era imminente l'inizio del suo concerto.
L'attività di Ernest quale pilota della Heliswiss continuò fino al 1985 quando passò alla compagnia Air Glaciers. Inizialmente stabilì la sua base a Grandvillard ma poi si trasferì a Saanen.
Prima della fine dell'anno venne istruito al pilotaggio dell'SE 3160 Alouette III, una macchina molto apprezzata dalla compagnia vallesana.
Fortuna ed esperienza
Il 13 ottobre 1993 mentre stava effettuando un trasporto con un SA 315B Lama poco distante da Château-d'Oex urtò il cavo di una teleferica con il rotore di coda. Grazie alla sua esperienza (aveva al suo attivo quasi 11'000 ore di volo) ed anche un po' di fortuna riuscì a posare l'apparecchio senza ulteriori danni.
Nel frattempo Ernest aveva tra l'altro iniziato a trasmettere la sua passione per l'aviazione al figlio David. Per la grande gioia del padre quest'ultimo ha ottenuto la licenza di pilota professionale.
Ernest ha lavorato per conto della Air Glaciers fino a fine febbraio 2008.
In seguito si è messo a disposizione di un amico che ha accompagnato di tanto in tanto pilotando un Ecureuil B3, un elicottero che lo ha impressionato per la sua potenza e la sua maneggevolezza.
Nel corso della sua lunga carriera Ernest Devaud ha pilotato i seguenti tipi di apparecchi Bell 47G/J, Bell 206 Jet Ranger, Hughes 269, SA 315B Lama, Sikorsky S-55T, Alouette II, AS 350 Ecureuil, SE 3160 Alouette III.
Nonostante abbia complessivamente accumulato oltre 12'000 ore di volo a bordo di elicotteri (quasi 15'000 se sommiamo le ore di volo a bordo di aeroplani ed alianti) non ha ancora cessato la sua attività di pilota. Continua infatti a volare per piacere a bordo di elicotteri ed aeroplani ogni qualvolta ne ha l'opportunità.
HAB 03/2010 (rev. 05/2014)