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La decisione del governo di accogliere nei prossimi tre anni tremila persone che fuggono dal conflitto siriano costerà alla Confederazione un massimo di 42 milioni di franchi all'anno. Lo ha indicato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) nelle risposte scritte a quesiti di diversi consiglieri nazionali, posti ieri nell'ambito dell'"ora delle domande".
Tale importo comprende le spese di viaggio, così come le indennità forfettarie d'integrazione e amministrative, nonché i costi dell'aiuto sociale versati ai Cantoni. I rifugiati saranno peraltro ripartiti tra tutti i Cantoni. Quest'ultimi saranno strettamente integrati nei lavori pianificatori, che saranno condotti entro fine maggio.
Il governo non intende poi privilegiare la minoranza cristiana della Siria, che, secondo Jean-Pierre Graber (UDC/BE), è il gruppo etnico maggiormente perseguitato. Per il Consiglio federale, infatti, la nazionalità e la confessione delle persone bisognose non giocano alcun ruolo. Conta solo il bisogno di protezione delle persone coinvolte, precisa il DFGP.
SDA-ATS