Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/212542

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato, nell'ambito dell'attuazione della strategia di cooperazione internazionale 2021-2024 (20.033) e per garantire una continuità nel tempo, di continuare a fornire un contributo per la promozione dei diritti umani, del buongoverno e dello Stato di diritto in determinati Paesi dell'America centrale e dei Caraibi.</p><p></p><p>Una minoranza della Commissione (Büchel, Aebi, Estermann, Guggisberg, Hess, Pfister, Schneider-Schneiter) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Non solo nel periodo 2021-2024, ma anche dopo, la Svizzera continuerà a svolgere un ruolo attivo in seno all'Organizzazione degli Stati americani, al Consiglio dei diritti umani e come membro della Banca interamericana di sviluppo. È anche attivamente impegnata nell'ambito dell'Alleanza del Pacifico e della Comunità caraibica.</p><p>La cooperazione allo sviluppo bilaterale della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) nella regione si concentrerà sui temi in questione nel periodo di transizione 2021-2024 per garantire a lungo termine i risultati raggiunti. L'Aiuto umanitario e i Programmi globali della DSC mantengono il loro mandato universale, così anche la Divisione Sicurezza umana, che continua ad adoperarsi per il rispetto e la promozione dei diritti umani in America latina e porta avanti il programma in materia di politica di pace in Colombia. La Segreteria di Stato dell'economia (SECO) manterrà il Perù e la Colombia come Paesi prioritari nella nuova strategia CI. Con il suo impegno globale per il rafforzamento della governance economica attraverso una migliore gestione delle finanze pubbliche e maggiori trasparenza e responsabilità, la SECO promuoverà anche lo stato di diritto, i diritti umani e la lotta alla corruzione nella regione. La Svizzera è attualmente rappresentata da 15 ambasciate in America latina e nei Caraibi e, anche grazie a questa rete di rappresentanze, potrà continuare a promuovere i diritti umani, il buongoverno e lo Stato di diritto sul territorio anche dopo il 2024. Inoltre, le ONG svizzere che ricevono contributi di programma dalla DSC continueranno a fornire un apporto sostanziale alla protezione dei diritti umani e dello Stato di diritto nella regione.</p><p>Il nostro Paese vanta legami speciali con l'America latina, dove gode di un'ottima reputazione. Il Consiglio federale continuerà a prestare, anche nel lungo periodo, la necessaria attenzione a questa regione.</p><p>Le istanze della mozione sono quindi già soddisfatte dalla strategia CI 2021-2024.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.