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PinkCross ha lanciato oggi una petizione al Consiglio federale: «L'assenza del vaccino è un male».
BERNA - L'associazione omosessuale PinkCross ha lanciato oggi una petizione per chiedere al Consiglio federale di agire nella lotta contro il vaiolo delle scimmie. L'organizzazione - come già altre prima di lei - si rammarica dell'assenza di vaccini in Svizzera, mentre altri Paesi si sono già organizzati.
«La Svizzera non è avanzata di un centimetro nella lotta contro il vaiolo delle scimmie», si rammarica PinkCross in un comunicato odierno. L'autorizzazione per un vaccino non è nemmeno sotto esame, sostiene l'associazione. A ogni modo l'Ufsp - è notizia di una settimana fa - sta esaminando l'acquisto centralizzato del vaccino, ma finora Swissmedic non ha ricevuto una domanda di omologazione in tal senso.
Il vaiolo delle scimmie colpisce soprattutto uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini. A oggi, sono stati confermati 340 casi in Svizzera. La cifra, secondo PinkCross, sarebbe tuttavia più alta, poiché vi è un accesso limitato ai test.
La malattia non è sempre benigna. Decessi sono stati registrati in Europa, anche in persone senza altre patologie.
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