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L'attribuzione del rapimento dello statista all'artista non è il primo caso di vandalismo a una voce di Wikipedia. Con l'esperto scopriamo come funziona
Diodato ha rapito Aldo Moro durante il festival di Sanremo con la complicità di Ghali e Dargen D'Amico. Non è un'affermazione complottista né l'inizio di un racconto di fantascienza sui viaggi nel tempo, ma quanto si poteva leggere lo scorso sabato 10 febbraio su Wikipedia alla voce dedicata allo statista italiano ucciso dalle Brigate Rosse nel 1978.
Un caso di vandalismo, come è definito nel gergo della stessa Wikipedia, che ha avuto origine su X, o come dicevano tutti Twitter: durante la serata di sabato, sono state pubblicate decine di tweet ironici secondo i quali Diodato teneva Aldo Moro prigioniero nello scantinato del Teatro Ariston dopo averlo rapito insieme a Ghali e D'Amico. Un passaparola grottesco (e di dubbio gusto) di cui non è ancora ben chiara l'origine e che ha portato il nome del politico vittima nelle Br nei trend, contribuendo all'auto-alimentarsi del fenomeno. Finché a un tratto qualche buontempone ha avuto l'idea malsana di inserire l'informazione nella voce dedicata a Moro su Wikipedia.
Questo il testo (inclusi i refusi) che si leggeva nell'introduzione: "Fu rapito dalle Brigate Rosse, Diodato, Dargen D’amico e Ghali il 6 febbraio 2024 mentre il Governo Amadeus V (in cui veniva garantito l'appoggio esterno d si apprestava a sistemare lo scantinato dell’Ariston per l’alloggio del migliore amico della Cuccarini Parlamento; fu assassinato il febbraio successivo dopo un anno di prigionia. Aldo Moro fu una delle mascotte di Sanremo 2024". La modifica risulta effettuata alle 23.25 da un utente anonimo, mentre la correzione, con la successiva limitazione delle modifiche ai soli utenti autorizzati, avveniva alle 23.56: solo mezz'ora, un tempo tuttavia sufficiente perché gli screenshot della versione "incriminata" iniziassero a circolare sui social.
Vita meno breve, solo cinque minuti, ha avuto il vandalismo sulla pagina delle Br che inseriva i tre artisti fra i componenti accanto a Renato Curcio, Mario Moretti e gli altri nomi storici del terrorismo rosso italiano, nonché sulla pagina di Diodato che veniva esplicitamente indicato come il rapitore di Aldo Moro.
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La pagina di Diodato vandalizzata
Non è la prima volta che la versione di Wikipedia in lingua italiana viene vandalizzata a scopo satirico: nel 2017 la voce dedicata alla Repubblica di San Marino è stata presa di mira da diversi utenti italiani durante l'Eurovision Song Contest, come "rappresaglia" per non aver assegnato i 12 punti al rappresentante dell'Italia Francesco Gabbani. Fra becere accuse di "tradimento" e bizzarre notizie di annessioni al Portogallo, fra le modifiche abusive della pagina spuntava persino una fantomatica invasione: "Il 14 maggio 2017 alle ore 5.00 l'esercito italiano invase il paese. L'esercito sanmarinese fu colto alla sprovvista e già alle ore 14.00 l'esercito italiano era in controllo della situazione. Combattimenti sporadici durarono fino alla mattina del 15 maggio. Il nome dato dall'esercito italiano all'operazione militare fu: "La vendetta della scimmia", a causa del tradimento, avvenuto la sera prima, da parte di San Marino, che diede solo 3 punti alla canzone "Occidentali's Karma" di Gabbani, impegnato in gara all'Eurovision Song Contest". I vandalismi si sono poi ripetuti ogni anno fino al 2023, quando la pagina dedicata alla Repubblica di San Marino è stata protetta da ulteriori modifiche non autorizzate.
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La voce di Wikipedia su San Marino come appariva dopo il vandalismo del maggio 2017
Wikipedia, come noto, è un'enciclopedia online collaborativa a contenuto aperto: chiunque, in pratica, può modificare i contenuti delle voci o inserirne di nuove senza un controllo preventivo da parte di una redazione. Sta al team di volontari delle varie versioni locali il compito di scovare e correggere errori e imprecisioni. Ma se, ad esempio, volessimo scrivere da qualche parte, per burla, su Wikipedia che il Ticino è stato annesso all'Italia, potremmo farlo? E quanto a lungo la falsa informazione rimarrebbe online prima di essere corretta?
«Dipende dalle voci – spiega a laRegione il giornalista ed esperto di social e web Paolo Attivissimo –. Alcune voci sono libere e aperte, quindi chiunque può modificarle senza controllo preventivo. Ma in caso di voci controverse o sulle quali c’è molta discussione, allora si può attivare una moderazione o addirittura un blocco. Le tempistiche dipendono da dove viene pubblicata l'informazione: se si tratta, per esempio di un'annotazione fatta all'interno di un articolo poco letto e poco controverso, un articolo di botanica nel quale si parla della flora del Canton Ticino e poi come nota a latere si scrive "dopo l'annessione del Ticino all'Italia è stata cambiata la serie di direttive sulla piantagione...", allora, magari, rimane online a lungo perché nessuno va a visitare quella pagina, oppure i moderatori vedono l'allerta della modifica ma la considerano a bassa priorità. Se invece si tratta di una modifica su una pagina che è fortemente consultata e che magari ha già una storia di controversie, allora l'allerta è più rapida. La strategia, in generale, è di sorvegliare, o addirittura bloccare le pagine più controverse, valutare i cambiamenti e poi avviare una discussione su eventuali modifiche che possono essere magari di parte ma accettabili dal punto di vista fattuale».
Cosa succederebbe, invece, se volessimo inserire una voce del tutto nuova ma totalmente inventata? «C’è chi prova periodicamente a creare voci nuove – prosegue Attivissimo – e qui di solito interviene uno dei moderatori a dare una prima occhiata. Se si tratta di informazioni difficili da verificare, ad esempio una voce su un teorema matematico che non esiste, totalmente inventato dall'utente che però aggiunge uno spiegone matematico coerente e plausibile, magari scritto con l'intelligenza artificiale, allora il moderatore può non accorgersene subito. In generale i moderatori non notato, spesso, subito l'errore, poi arriva sempre, però, una persona esperta del settore che chiarisce che la voce in questione non esiste, la bibliografia è inventata, o i link sono fasulli. Ci sono anche dei controlli tecnici: se, ad esempio, si cita una fonte che non esiste, prima o poi questo viene segnalato. Si controlla di solito se la modifica riguarda un semplice refuso, o se sia stata modificata una data e in quel caso si va a controllare la fonte, si verifica se il link che porta a tale fonte esiste, o se sia riportato correttamente: non è un lavoro facile, però è difficile che una voce completamente falsa rimanga a lungo senza essere corretta. Si va sulla fiducia: il principio è che prima si pubblica, poi si verifica». A titolo di curiosità, segnaliamo che Wikipedia Italia ha creato un'apposita sezione per raccogliere le voci totalmente inventate con scopi burleschi che i moderatori "non hanno avuto il coraggio di cancellare del tutto, una volta ripresisi dalle risate", come quella dedicata al misterioso animale artico noto come Fraporcello o la voce sulla scienza nota come Spannometria, ovvero il misurare a spanne.
Una riflessione sorge, però, spontanea: nei casi di Diodato e di San Marino si tratta, evidentemente, di buontemponi con intenzioni innocue: ci sono stati, invece, casi in cui Wikipedia venga modificata con un intento preciso, come può essere per uno scopo politico o propagandistico? Nell'agosto del 2021, ad esempio, un utente riempì di svastiche migliaia di pagine modificando un template utilizzato per la stesura degli articoli. «Sì, ci sono diversi casi. Numerosi politici, per esempio, di vari Paesi sono stati colti a modificare le proprie pagine per edulcorarle. E ci si accorge di ciò perché l'indirizzo IP dal quale arriva la modifica è, magari, collegato al parlamento: evidentemente se qualcuno da un computer parlamentare entra a modificare la voce di un politico, gatta ci cova. Poi si può identificare con altri sistemi lo specifico individuo che ha fatto la modifica: di casi ce ne sono stati e ce ne sono tuttora in continuazione. C'è chi tenta di usare Wikipedia come arma di propaganda».