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Il gruppo industriale francese sopprimerà 4mila posti entro il marzo 2012 nella fabbricazione di turbine e centrali elettriche. In Svizzera rischiano di essere cancellati 750 impieghi.Questo contenuto è stato pubblicato il 04 ottobre 2010 - 18:14
Complessivamente in Svizzera Alstom impiega 6000 persone. Nel canton Argovia è il più importante datore di lavoro privato. Nella Confederazione "prevediamo di sopprimere 750 posti, ma dobbiamo ancora discuterne con i sindacati", ha dichiarato all'agenzia di stampa ATS il capo della comunicazione di Alstom in Svizzera Daniel Schmid. Per ora si è ancora si è ancora allo stadio di consultazione, ha aggiunto.
In una nota diramata lunedì, la multinazionale francese ha indicato che gli stabilimenti più colpiti dai tagli "si trovano in Svizzera, in Germania e negli Stati Uniti". Alstom motiva la soppressione di posti di lavoro nella divisione "Power" con "l'evoluzione di certi mercati".
Un portavoce del gruppo ha affermato che "in Europa e nel Nordamerica c'è stato un crollo del consumo di elettricità e un crollo delle ordinazioni di nuove centrali", che ha fatto diminuire del 50% le ordinazioni tra il 2008 e il 2009.
Secondo quanto indicato lunedì dall'azienda, un migliaio di posti saranno eliminati attraverso la fluttuazione naturale del personale e il mancato rinnovo di contratti a termine. Per gli altri 3000 si parla di soppressione "con misure di accompagnamento".
In totale, nel mondo, Alstom ha in organico 96mila dipendenti, di cui 49'500 nella divisione Power.
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