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Agente patogeno e trasmissione
Il paludismo è la malattia tropicale più frequente. È causata da un parassita del genere Plasmodium (P.) presente nelle regioni tropicali e subtropicali (zone endemiche). Le specie di Plasmodium capaci di infettare l'essere umano sono cinque: P. falciparum, P. vivax, P. ovale, P. malariae e, scoperto recentemente, P. knowlesi. Il parassita è trasmesso all'essere umano da zanzare della famiglia degli anofeli, che pungono la sera o durante la notte.
Quadro clinico
Il paludismo si manifesta con febbre (superiore a 38 °C), brividi, cefalee, dolori muscolari e a volte vomito e diarrea. Tra la puntura infetta della zanzara e la comparsa dei sintomi trascorrono almeno 6 giorni (fino a diversi anni). I parassiti si riproducono dapprima nel fegato e in seguito nei globuli rossi, causandone la distruzione. Le infezioni da Plasmodium falciparum sono responsabili del tipo di paludismo più pericoloso, che può evolversi rapidamente in una forma grave. Quella più temuta, che colpisce il cervello, può provocare convulsioni, coma e morte. Le donne incinte e i bambini piccoli sono particolarmente a rischio di complicazioni.
Qualsiasi tipo di febbre, durante o dopo un viaggio in una zona endemica, deve destare il sospetto di paludismo. Trattandosi di un'urgenza medica, occorre consultare un medico il più presto possibile. Una diagnosi precoce e un trattamento medico adeguato possono salvare la vita.
Diffusione e frequenza
Il paludismo è una delle più importanti malattie per la sanità pubblica. In effetti, quasi la metà della popolazione mondiale è a rischio d'infezione. L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) stima che più di 210 milioni di persone ne sono colpite e che ogni anno i decessi causati dal paludismo sono circa 435 000. L'Africa, in particolare la parte subsahariana, è la regione di gran lunga più colpita, con più del 90 per cento dei casi. Il resto delle infezioni è rilevato in Asia, America centrale e meridionale, nonché in alcune isole del Pacifico.
Prevenzione
Da 4 a 6 settimane prima della partenza per una zona a rischio, si raccomanda di informarsi presso il proprio medico. Non essendo disponibile alcun vaccino contro il paludismo, è consigliabile adottare misure preventive per evitare le punture di zanzara (indossare abiti coprenti di colore chiaro e calze, utilizzare repellenti e zanzariere impregnate) e, a seconda della destinazione, ricorrere a speciali medicamenti (profilassi medicamentosa) o portare con sé l’occorrente per una cura d'urgenza adeguata.
Per maggiori informazioni sulla malattia e sui mezzi per proteggersi, rivolgersi a un medico o a uno specialista in medicina di viaggio.