Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/135303

<h2>SubmittedText<h2><p>Molti dei circa 60 000 curdi che vivono in Svizzera vi sono giunti come rifugiati politici. Il conflitto armato in Turchia causa ogni anno centinaia di morti. Migliaia di prigionieri politici, tra cui molti membri di consigli comunali, sindaci o deputati del Parlamento nazionale, sono da anni in carcere preventivo. Il crimine imputato loro è quello d'impegnarsi con mezzi democratici per far riconoscere la lingua curda e rafforzare il federalismo all'interno dello Stato turco.</p><p>Da alcune settimane tra i rappresentanti del governo turco e Abdullah Öcalan, il capo del PKK, sono in corso colloqui di pace che vengono considerati significativi da molti, in particolare da rappresentanti della politica e della società civile curda, che valutano i più recenti sforzi come molto seri e vi riconoscono un'occasione storica per porre fine allo spargimento di sangue tra curdi e turchi in corso da decenni. I colloqui, accolti favorevolmente e ufficialmente dagli Stati Uniti, hanno già portato al rilascio di alcuni prigionieri.</p><p>Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È disposto ad accogliere favorevolmente questi colloqui?</p><p>2. Intravvede eventualmente altre possibilità per sostenere il governo turco nella sua decisione di tenere i colloqui di pace e di raggiungere quindi un successo duraturo?</p><p>3. Ritiene possibile trasmettere alla Turchia le nostre esperienze positive in materia di federalismo e di plurilinguismo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale accoglie favorevolmente i colloqui e i passi intrapresi per mettere in atto un processo di soluzione alla questione dei curdi e spera nella sua riuscita.</p><p>2. La Svizzera è attiva a livello mondiale nell'ambito della trasformazione dei conflitti e della promozione della pace e dei diritti dell'uomo. In caso di relative richieste da parte delle parti è disposta a sostenere, nell'ambito delle proprie possibilità ed esperienze, il processo di ricerca di soluzioni in corso in Turchia.</p><p>3. Attualmente in Turchia è in corso un processo di riforma costituzionale che in alcuni punti, come ad esempio le specificità culturali e linguistiche, coincide con il processo di dialogo sulla questione dei curdi. Su richiesta delle parti, la Svizzera è disposta a mettere a disposizioni le proprie esperienze in merito.</p>  Risposta del Consiglio federale.