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Non basta il processo Oltralpe. Molto probabilmente Ubs si dovrà difendere su un altro fronte, quello americano, per la vendita di titoli subprime seme della crisi finanziaria scoppiata dieci anni fa.
Attraverso una nota stampa l’istituto ha comunicato di essere stata informata di un’azione civile da parte del Dipartimento di giustizia statunitense che dovrebbe essere inoltrata proprio oggi. Alla banca è contestato di aver venduto, tra il 2006 e il 2007, titoli ipotecari tossici. Ubs si oppone fermamente alle accuse che considera “infondate e giuridicamente inammissibili”.
Per lo stesso genere di imputazioni, la sua concorrente Credit Suisse ha pagato 5,28 miliardi di dollari per raggiungere un accordo extragiudiziale con il Doj ed evitare il processo.