Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/116691

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 21 gennaio 2011 la Cassa pensioni della Confederazione Publica ha annunciato la sua intenzione di abbassare dal 6,53 per cento al 6,15 per cento l'aliquota di conversione sulle rendite al fine di eliminare "una fonte tecnica di perdita" di 90 milioni di franchi. Tuttavia, con le previste misure di accompagnamento questa diminuzione non dovrebbe avere conseguenze negative per gli assicurati. Da un lato, infatti, dovranno essere sciolti riserve e accantonamenti per aumentare il capitale di vecchiaia degli assicurati, mentre, d'altro lato, verranno aumentati i contributi salariali degli assicurati attivi e quindi soprattutto il contributo del datore di lavoro che deve essere versato dalla Confederazione. Pertanto, gli assicurati attivi non dovranno temere in futuro riduzioni di rendite.</p><p>In questo contesto il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale come giustifica questa sottrazione allo scopo di riserve di fluttuazione finalizzata a un aumento gratuito del capitale di vecchiaia del personale federale?</p><p>2. Quale dovrà essere la sottocopertura di Publica, affinché il Consiglio federale sia costretto a pianificare il prossimo finanziamento supplementare?</p><p>3. Come si spiega il fatto che, in occasione della votazione popolare del 7 marzo 2010, il sindacato VPOD abbia energicamente respinto una riduzione dell'aliquota di conversione per le casse pensioni (dell'economia privata) della popolazione svizzera, mentre nel caso della Cassa pensioni della Confederazione sia ora d'accordo con una soluzione analoga?</p><p>4. Corrisponde al vero il fatto che le misure di accompagnamento (aumento del capitale come pure aumenti dei contributi salariali) vadano a carico dei conti pubblici e quindi dei contribuenti? In caso di risposta negativa, perché no?</p><p>5. Quali misure relative all'aliquota di conversione sono previste da Publica per le casse pensioni amministrate da terzi (ad es. quelle per il personale delle scuole svizzere all'estero)?</p><p>6. Quali sono i motivi concreti delle dimissioni del direttore di Publica Werner Herzog che ha svolto con successo il suo mandato? Questi motivi hanno una relazione con il capo del personale della Confederazione?</p><p>7. Quale posizione e interessi difende il capo del personale della Confederazione all'interno della direzione di Publica e nei confronti degli altri membri della direzione?</p><p>8. Nel 2010 Publica ha conseguito un reddito supplementare di circa il 4 per cento (su un reddito complessivo del 5,1 per cento) grazie a operazioni di copertura dei rischi di cambio. Queste vendite di valute estere di 25 fino a 30 miliardi di franchi sono corresponsabili dell'attuale forte posizione del franco svizzero e non vanno in direzione completamente opposta a quella della politica promossa dalla BNS (acquisti eccessivi di valute estere)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'aumento degli accrediti di vecchiaia previsto dal 1° luglio 2012 non è finanziato da riserve di fluttuazione, bensì da accantonamenti appositamente costituiti a tal fine. Le aliquote di conversione per gli assicurati sono periodicamente adeguate alle basi tecniche attuali. Per gli adeguamenti dell'aliquota di conversione vengono costituiti appositi accantonamenti, che servono ad attutire, interamente o almeno in parte, le ripercussioni sfavorevoli dell'abbassamento dell'aliquota sugli assicurati. Si tratta di una misura ragionevole dal profilo economico e della politica del personale, poiché consente di evitare che si diffonda un'ondata di panico con conseguenti pensionamenti in massa prima dell'abbassamento dell'aliquota di conversione.</p><p>2. Attualmente non si manifesta alcuna sottocopertura. Nel caso in cui dovesse subentrare una sottocopertura, la commissione della cassa raccomanda ai vari organismi di previdenza di attuare le misure previste dalla legge e dai regolamenti. Gli organi paritetici delle casse di previdenza dispongono ciascuno di strategie di risanamento proprie che contemplano un ampio ventaglio di misure. Dato che in situazione di sottocopertura non sempre si adottano misure, definire una soglia d'intervento unica non è né possibile né ragionevole da un punto di vista attuariale.</p><p>3. Non spetta al Consiglio federale fare congetture sul comportamento dei sindacati che difendono a livello nazionale e regionale gli interessi dei dipendenti attivi nel servizio pubblico.</p><p>4. L'aumento dei contributi di risparmio previsto in seguito al cambiamento delle basi tecniche in seno alla cassa di previdenza della Confederazione è assunto per la maggior parte dal datore di lavoro ed è finanziato mediante i crediti per il personale a tal fine previsti, stanziati di volta in volta dal Parlamento. </p><p>5. Il 21 gennaio di quest'anno la Commissione della cassa ha fissato l'aliquota di conversione per gli assicurati di 65 anni al 6,15 per cento a partire dal 1° luglio 2012 per tutte le casse di previdenza affiliate all'istituto collettore Publica. Non spetta né a Publica né al Consiglio federale speculare sulle misure di accompagnamento che questi datori di lavoro intendono adottare a causa della riduzione dell'aliquota.</p><p>6. Il direttore di Publica ha colto una nuova sfida personale, passando a un'impresa che opera a livello mondiale.</p><p>7. È un fatto abituale che i responsabili delle risorse di un'impresa facciano parte degli organi paritetici di istituti di previdenza in veste di rappresentanti del datore di lavoro. La funzione della direttrice dell'Ufficio federale del personale in seno alla commissione della cassa risulta dalla responsabilità del DFF per la politica della Confederazione in materia di personale e di previdenza. Come il direttore dell'Amministrazione federale delle finanze, siede nella commissione della cassa come normale membro.</p><p>8. Publica copre sistematicamente i rischi di cambio, poiché le oscillazioni valutarie comportano rischi di investimento che non possono essere compensati con premi sotto forma di aspettative di maggiore redditività. Il valore nominale delle posizioni aperte ammonta a circa 12 miliardi di franchi. Nel 2010 la Banca dei regolamenti internazionali (BRI) di Basilea ha stimato il volume quotidiano del mercato mondiale delle divise a 4 mila miliardi di dollari statunitensi. Le stime valutano che la parte del franco svizzero su questa cifra corrisponde al 6,4 per cento (ossia a un volume di trattazione giornaliero pari a 256 miliardi di dollari). Publica rinnova i propri contratti a termine su valute in media ogni tre mesi. È pertanto lecito presumere che queste operazioni di copertura non influiscano in modo duraturo sul corso del franco.</p>  Risposta del Consiglio federale.