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Tommaso Lepori, Ingegnere (Modigliana 1785-1862)
Figlio di Stefano Lepori (1745-1837), originario di Sala Capriasca, muratore, emigrato a Modigliana nella Romagna Toscana dove sposa Domenica Maria Valgimigli con la quale ha sette figli che mantengono tutti la nazionalità svizzera.
Tommaso frequenta l'università di Bologna, dove ottiene a pieni voti il grado accademico di perito ingegnere l'11 giugno 1807.
E' noto per aver progettato e diretto le strade di collegamento tra le località della Romagna Toscana (le cosiddette Traverse). Si occupò tra l'altro della ristrutturazione dei principali edifici di Modigliana. Ottenne dal governo incarichi che andavano ben oltre le sue mansioni, quali la progettazione di strade nel territorio aretino, pisano e in Versilia.
Fronteggiò la grande alluvione del 1844 che colpì Borgo San Lorenzo e altre località del Mugello, a Pisa progettò l'ampliamento dle cimitero monumentale di Pietrasantina (1850), fu protagonista dell'evoluzione urbanistica di Modigliana nel periodo napoleonico.
Intelligente e attivo direttore di una rinomata filanda a vapore per la produzione della seta, ebbe anche un'intensa vita privata, con molti matrimoni.
Per chi volesse approfondire la vita di Tommaso Lepori, si consiglia la lettura del libro di Sabina Brandolini e Massimo Rossi, Tommaso Lepori - Vita e carriera di un ingegnere tra Romagna e Toscana, edito dall'Ass. Ex Novo di Modigliana e in vendita in cancelleria comunale a Tesserete.