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Incarto n. 72.2004.162 Lugano, 13 luglio 2005/nh In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il presidente della Corte delle assise correzionali di Bellinzona Presidente: giudice Mauro Ermani Segretaria: Orsetta Bernasconi, vicecancelliera Preso atto della sentenza di rinvio 28 giugno 2004 della Corte di cassazione e di revisione penale che ha pronunciato: "Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è parzialmente accolto, il dispositivo n. 1.1 della sentenza impugnata è riformato nel senso che il ricorrente è riconosciuto autore colpevole di infrazione semplice alla legge federale sugli stupefacenti, il dispositivo n. 2.1 è modificato nel senso che al ricorrente è inflitta una pena di 2 anni di detenzione, computato il carcere preventivo sofferto, e il dispositivo n. 2.2 è annullato, con rinvio degli atti a una Corte delle assise correzionali perché statuisca nel senso dei considerandi sulla sospensione condizionale dell'espulsione per 5 anni.", conviene oggi nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia per giudicare AC 1 e domiciliato a detenuto dal 30 luglio 2003 al 3 ottobre 2004; in merito alla concessione della sospensione condizionale della pena dell’espulsione già inflittagli con sentenza 3 marzo 2004 della Corte delle assise criminali di Lugano. Presenti § Il PP 1. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1. § IE 1. Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 13:55 alle ore 14:55. Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale rammentato il contenuto dell’art. 41 CP e considerato come in casu la prognosi non è favorevole, si oppone alla sospensione condizionale della pena accessoria dell’espulsione. § Il Difensore, il quale chiede che sia concessa a favore del suo assistito la sospensione condizionale alla pena dell’espulsione essendone dati tutti i presupposti. Posto dal Presidente, con l'accordo delle Parti, il seguente quesito: AC 1 può beneficiare della sospensione condizionale della pena accessoria dell’espulsione? Considerando, in fatto ed in diritto - che con sentenza 9 marzo 2003 della Corte delle assise criminali AC 1 è stato condannato alla pena di 4 anni di reclusione e all’espulsione dal territorio svizzero per 10 anni per i reati di infrazione aggravata e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti; - che con sentenza 28 giugno 2004 la Corte di cassazione e di revisione penale ha parzialmente accolto il ricorso presentato da AC 1 in data 23 aprile 2004 per il tramite del difensore e riformato la sentenza impugnata pronunciando nei suoi confronti la condanna alla pena di 2 anni di detenzione nonché all’espulsione dal territorio svizzero per 5 anni per i reati di infrazione semplice a contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti e rinviando invece gli atti ad una Corte delle assise correzionali per nuovo giudizio sulla sospensione condizionale dell’espulsione; - che, tenuto conto di quanto emerso durante il dibattimento, la prognosi non è del tutto sfavorevole e pertanto si giustifica la sospensione condizionale della pena accessoria dell’espulsione con un periodo di prova di 4 anni. Rispondendo affermativamente al quesito, visti gli art. 18, 35, 41, 55, 58, 59, 63, 68 e 69 CP; 19 cfr. 1 e 2, 19a cfr. 1 LStup; 9 segg. CPP e 39 TG sulle spese; dichiara e pronuncia: 1. Considerato che con sentenze del 9 marzo 2004 della Corte delle assise criminali e 28 giugno 2004 della Corte di cassazione e revisione penale AC 1 è stato riconosciuto autore colpevole dei reati di: - infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti, - contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, AC 1 è condannato alla pena di 2 (due) anni di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto nonché all’espulsione dal territorio svizzero per 5 (cinque) anni. 2. L’esecuzione della pena d’espulsione inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 4 (quattro) anni. 3. Non si prelevano tasse e spese di giustizia. 4. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale. Intimazione a: terzi implicati IE 1 Per la Corte delle assise correzionali Il presidente La segretaria

Incarto n. 72.2004.162 Incarto n. 72.2004.162

Incarto n. 72.2004.162 Lugano, 13 luglio 2005/nh Lugano,

Lugano, 13 luglio 2005/nh

13 luglio 2005/nh In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il presidente della Corte delle assise correzionali Il presidente della Corte delle assise correzionali

Il presidente della Corte delle assise correzionali di Bellinzona di Bellinzona

di Bellinzona Presidente: Presidente:

Presidente: giudice Mauro Ermani giudice Mauro Ermani

giudice Mauro Ermani Segretaria: Segretaria:

Segretaria: Orsetta Bernasconi, vicecancelliera Orsetta Bernasconi, vicecancelliera

Orsetta Bernasconi, vicecancelliera Preso atto della sentenza di rinvio 28 giugno 2004 della Corte di cassazione e di revisione penale che ha pronunciato:

Preso atto della sentenza di rinvio 28 giugno 2004 della Corte di cassazione e di revisione penale che ha pronunciato: "Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è parzialmente accolto, il dispositivo n. 1.1 della sentenza impugnata è riformato nel senso che il ricorrente è riconosciuto autore colpevole di infrazione semplice alla legge federale sugli stupefacenti, il dispositivo n. 2.1 è modificato nel senso che al ricorrente è inflitta una pena di 2 anni di detenzione, computato il carcere preventivo sofferto, e il dispositivo n. 2.2 è annullato, con rinvio degli atti a una Corte delle assise correzionali perché statuisca nel senso dei considerandi sulla sospensione condizionale dell'espulsione per 5 anni.",

"Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è parzialmente accolto, il dispositivo n. 1.1 della sentenza impugnata è riformato nel senso che il ricorrente è riconosciuto autore colpevole di infrazione semplice alla legge federale sugli stupefacenti, il dispositivo n. 2.1 è modificato nel senso che al ricorrente è inflitta una pena di 2 anni di detenzione, computato il carcere preventivo sofferto, e il dispositivo n. 2.2 è annullato, con rinvio degli atti a una Corte delle assise correzionali perché statuisca nel senso dei considerandi sulla sospensione condizionale dell'espulsione per 5 anni.", conviene oggi nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia

conviene oggi nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia per giudicare per giudicare

per giudicare AC 1 e domiciliato a detenuto dal 30 luglio 2003 al 3 ottobre 2004; AC 1

AC 1 e domiciliato a

e domiciliato a detenuto dal 30 luglio 2003 al 3 ottobre 2004;

detenuto dal 30 luglio 2003 al 3 ottobre 2004; in merito alla concessione della sospensione condizionale della pena dell’espulsione già inflittagli con sentenza 3 marzo 2004 della Corte delle assise criminali di Lugano. in merito alla concessione della sospensione condizionale della pena dell’espulsione già inflittagli con sentenza 3 marzo 2004 della Corte delle assise criminali di Lugano. Presenti Presenti

Presenti § Il PP 1. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1. § IE 1. § Il PP 1.

§ Il PP 1. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1.

§ L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1. § IE 1.

§ IE 1. Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 13:55 alle ore 14:55.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 13:55 alle ore 14:55. Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale rammentato il contenuto dell’art. 41 CP e considerato come in casu la prognosi non è favorevole, si oppone alla sospensione condizionale della pena accessoria dell’espulsione.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale rammentato il contenuto dell’art. 41 CP e considerato come in casu la prognosi non è favorevole, si oppone alla sospensione condizionale della pena accessoria dell’espulsione. § Il Difensore, il quale chiede che sia concessa a favore del suo assistito la sospensione condizionale alla pena dell’espulsione essendone dati tutti i presupposti.

§ Il Difensore, il quale chiede che sia concessa a favore del suo assistito la sospensione condizionale alla pena dell’espulsione essendone dati tutti i presupposti. Posto dal Presidente, con l'accordo delle Parti, il seguente

Posto dal Presidente, con l'accordo delle Parti, il seguente quesito: AC 1 può beneficiare della sospensione condizionale della pena accessoria dell’espulsione? quesito: AC 1 può beneficiare della sospensione condizionale della pena accessoria dell’espulsione? Considerando, in fatto ed in diritto

Considerando, in fatto ed in diritto - che con sentenza 9 marzo 2003 della Corte delle assise criminali AC 1 è stato condannato alla pena di 4 anni di reclusione e all’espulsione dal territorio svizzero per 10 anni per i reati di infrazione aggravata e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti;

- che con sentenza 9 marzo 2003 della Corte delle assise criminali AC 1 è stato condannato alla pena di 4 anni di reclusione e all’espulsione dal territorio svizzero per 10 anni per i reati di infrazione aggravata e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti; - che con sentenza 28 giugno 2004 la Corte di cassazione e di revisione penale ha parzialmente accolto il ricorso presentato da AC 1 in data 23 aprile 2004 per il tramite del difensore e riformato la sentenza impugnata pronunciando nei suoi confronti la condanna alla pena di 2 anni di detenzione nonché all’espulsione dal territorio svizzero per 5 anni per i reati di infrazione semplice a contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti e rinviando invece gli atti ad una Corte delle assise correzionali per nuovo giudizio sulla sospensione condizionale dell’espulsione;

- che con sentenza 28 giugno 2004 la Corte di cassazione e di revisione penale ha parzialmente accolto il ricorso presentato da AC 1 in data 23 aprile 2004 per il tramite del difensore e riformato la sentenza impugnata pronunciando nei suoi confronti la condanna alla pena di 2 anni di detenzione nonché all’espulsione dal territorio svizzero per 5 anni per i reati di infrazione semplice a contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti e rinviando invece gli atti ad una Corte delle assise correzionali per nuovo giudizio sulla sospensione condizionale dell’espulsione; - che, tenuto conto di quanto emerso durante il dibattimento, la prognosi non è del tutto sfavorevole e pertanto si giustifica la sospensione condizionale della pena accessoria dell’espulsione con un periodo di prova di 4 anni.

- che, tenuto conto di quanto emerso durante il dibattimento, la prognosi non è del tutto sfavorevole e pertanto si giustifica la sospensione condizionale della pena accessoria dell’espulsione con un periodo di prova di 4 anni. Rispondendo affermativamente al quesito,

Rispondendo affermativamente al quesito, visti gli art. 18, 35, 41, 55, 58, 59, 63, 68 e 69 CP;

visti gli art. 18, 35, 41, 55, 58, 59, 63, 68 e 69 CP; 19 cfr. 1 e 2, 19a cfr. 1 LStup;

19 cfr. 1 e 2, 19a cfr. 1 LStup; 9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;

9 segg. CPP e 39 TG sulle spese; dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: 1. Considerato che con sentenze del 9 marzo 2004 della Corte delle assise criminali e 28 giugno 2004 della Corte di cassazione e revisione penale AC 1 è stato riconosciuto autore colpevole dei reati di:

1. Considerato che con sentenze del 9 marzo 2004 della Corte delle assise criminali e 28 giugno 2004 della Corte di cassazione e revisione penale AC 1 è stato riconosciuto autore colpevole dei reati di: - infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti,

- infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti, - contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti,

- contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, AC 1 è condannato alla pena di 2 (due) anni di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto nonché all’espulsione dal territorio svizzero per 5 (cinque) anni.

AC 1 è condannato alla pena di 2 (due) anni di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto nonché all’espulsione dal territorio svizzero per 5 (cinque) anni. 2. L’esecuzione della pena d’espulsione inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 4 (quattro) anni.

2. L’esecuzione della pena d’espulsione inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 4 (quattro) anni. 3. Non si prelevano tasse e spese di giustizia.

3. Non si prelevano tasse e spese di giustizia. 4. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

4. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale. Intimazione a: Intimazione a:

Intimazione a: terzi implicati terzi implicati

terzi implicati IE 1 IE 1

IE 1 Per la Corte delle assise correzionali

Per la Corte delle assise correzionali Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria