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SOLETTA - La tempesta invernale Burglind alias Eleanor ha abbattuto decine di migliaia di alberi in Svizzera. Si prospettano ora dispendiosi quanto pericolosi lavori di sgombero, indica oggi in una nota l'associazione WaldSchweiz/ForêtSuisse, aggiungendo che nelle prossime settimane sarà meglio evitare le passeggiate nei boschi.
Per il momento manca ancora un bilancio generale dei danni, scrive l'associazione dei proprietari di boschi. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) procederà nei prossimi giorni, insieme ai servizi forestali cantonali, a una valutazione estesa a tutto il paese in modo da poter fare una stima.
A quanto risulta dai primi rilevamenti ci sono stati localmente estesi abbattimenti di alberi causati dal vento, ma non delle dimensioni di quelli provocati dalla tempesta Lothar del 26 dicembre 1999, che aveva falciato 12,5 milioni di m3 di foresta, arrecando danni complessivi stimati a 1,74 miliardi di franchi. Dal canto suo la tempesta Vivian che aveva flagellato la Svizzera settentrionale nel 1990 aveva distrutto 5 milioni di m3 di alberi.
Le raffiche di Burglind hanno fatto crollare molti alberi singoli e gruppi di alberi, in particolare in luoghi esposti e ai margini di boschi, strade e ferrovie, talvolta anche in mezzo a foreste.
La velocità dei venti è stata in media di circa 30-50 chilometri orari inferiore a quella registrata durante Lothar. In certi luoghi le folate hanno tuttavia anche raggiunto velocità record.