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Il Credit Suisse prevede di tagliare 540 impieghi in Svizzera entro la fine dell'anno. "Taglieremo 2'700 posti di lavoro in tutto il mondo, di cui il 20% in Svizzera, entro la fine del quarto trimestre del 2022", ha detto domenica il CEO della banca Ulrich Körner.
La banca ha annunciato questa settimana come parte della sua ristrutturazione la perdita di 9'000 posti di lavoro in tutto il mondo. In Svizzera sono interessati non meno di 2'000 posti di lavoro. Il piano di ripresa prevede anche un'importante raccolta fondi, in particolare da parte della banca saudita Saudi National Bank.
Questo diventerà così il primo azionista dell'istituto zurighese. Una manovra che non influirà sull'identità del Credit Suisse, assicura Ulrich Körner sulla NZZ am Sonntag. Gli azionisti non hanno alcuna influenza sulla gestione della società o sui suoi principi etici, precisa Körner, segnalando pure che "la banca nazionale saudita è un azionista come gli altri, per quanto sia ovviamente un azionista di rilievo".
- Radiogiornale delle 07.00 del 27.10.2022