Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/10278

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la decisione del 24 aprile 1994, il Consiglio federale ha dato l'incarico di elaborare un messaggio concernente la costruzione ed il finanziamento dei trasporti pubblici. In esso il Consiglio federale chiederà alle Camere federali un programma di investimenti per la NFTA, basato sul concetto di rete, ma mirante ad una riduzione dei costi complessiva di circa 5 milioni (base dei prezzi 1995). I grandi progetti dei trasporti pubblici dovrebbero essere finanziati mediante un finanziamento straordinario limitato fino al 2017.</p><p></p><p>Riguardo alle singole domande dell'interpellanza il Consiglio federale esprime il seguente parere:</p><p></p><p>1. Conformemente all'accordo sul traffico di transito tra la Comunità europea e la Svizzera, entrato in vigore il 22 gennaio 1993, la Svizzera si è impegnata a costruire le gallerie di base del San Gottardo, del Monte Ceneri e del Lötschberg. Le prime tratte della rete di transito dovranno essere aperte al traffico, in base all'allegato 2, lettera C, punto 1, nel 2005.</p><p>Nell'accordo non viene menzionata una data precisa per l'inizio dei lavori. Si precisa soltanto che i lavori al Lötschberg dureranno dai 7 ai 10 anni e al San Gottardo dai 12 ai 15 anni. L'accordo sul traffico di transito consente così fondamentalmente la costruzione delle gallerie in successione.</p><p>Durante i negoziati in corso con l'UE sui trasporti terrestre sono in discussione questioni relative all'accesso al mercato, ai progetti infrastrutturali nella regione alpina, alle capacità e al sistema fiscale relativo al settore stradale. Durante i negoziati gli esperti dell'UE sono stati regolarmente informati sull'andamento della NFTA. I rappresentanti UE non hanno preso posizione sui particolari del dibattito interno svizzero, ricordando tuttavia gli impegni dell'accordo sul traffico di transito.</p><p></p><p>2. Il Consiglio federale non ha discusso le questioni relative alla costruzione della NFTA in occasione dell'incontro con il ministro degli esteri italiano del 18 gennaio 1996 a Berna, in quanto dedicato a temi di politica degli esteri e non dei trasporti.</p><p>Nell'allegato 4 all'accordo sul traffico di transito e all'art. 4 dell'accordo tra Germania, Italia e Svizzera sul miglioramento del trasporto merci combinato ferrovia/strada attraverso le Alpi, sono previsti miglioramenti dei collegamenti tra Svizzera e Italia. Essi riguardano la sagoma limite sulla tratta Chiasso-Milano e Domodossola-Torino. Benché non esista un calendario vincolante, la realizzazione di questo programma è oggetto di pianificazione congiunta con l'Italia. Il potenziamento del corridoio huckepack del Lötschberg dovrebbe concludersi all'inizio del 1999.</p><p>Le opere di ampliamento tra Lugano e Milano non sono state incluse nel progetto di legge concernente la costruzione ed il finanziamento delle infrastrutture dei trasporti pubblici, data la disponibilità di capacità sufficienti fino al 2007.</p><p>Per assicurare a più lungo termine l'accesso meridionale alla NFTA si mira tuttavia ad un accordo bilaterale con l'Italia, che fissi gli obiettivi di pianificazione sul lungo periodo dei due paesi in questo ambito.</p><p></p><p>3. Limitando la realizzazione ad un solo asse di transito, sia questo il Lötschberg o il San Gottardo, si abbandonerebbe il principio della rete e della ripartizione di oneri e benefici tra varie regioni. Si abbandonerebbe così deliberatamente l'obiettivo di una pianificazione territoriale decentralizzata. L'asse potenziato diventerebbe inevitabilmente molto più attrattivo rispetto all'altro, poiché si potrebbero offrire tempi di percorrenza più brevi per il traffico viaggiatori e merci. Una maggiore attrattiva potrebbe aumentare la domanda, portando molto più presto ad insufficienti capacità sulla rete esistente, in particolare lungo le tratte di accesso all'asse preferito.</p><p>Con l'ampliamento di tutto l'asse del San Gottardo si raggiungerebbe all'incirca la stessa capacità di trasporto merci ottenuta con la costruzione delle due linee di base ridimensionate del San Gottardo e del Lötscherg.</p><p>L'ampliamento di tutto l'asse del San Gottardo tra Arth-Goldau e Lugano costerebbe circa 10,8 miliardi di franchi. Ad esso viene proposta l'alternativa della variante ridimensionata del San Gottardo e del Lötschberg di circa 11,6 miliardi di franchi. Le due cifre vanno intese senza riserve e basate sul livello dei prezzi del 1995. Considerando il breve periodo di risulterebbe così un risparmio di circa 800 milioni di franchi.</p><p>Come già detto, si dovrebbe però mettere in conto la necessità di eseguire eventuali ulteriori ampliamenti sulle tratte di accesso in tempi più prossimi (10 o 20 anni) rispetto alla variante di rete. I costi stimati approssimativamente sarebbero di circa 3-4 miliardi di franchi per l'accesso nord e circa 2-4 miliardi di franchi per l'accesso sud della galleria di base.</p>  Risposta del Consiglio federale.