Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/76325

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare come rendere più equo il regime fiscale cui è assoggettato il trasporto aereo internazionale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Anche nel settore del trasporto aereo il Consiglio federale è impegnato nella riduzione delle emissioni di CO2. Da un po di tempo, in Svizzera, il carburante per i voli interni e per i voli privati all'estero è assoggettato a imposta. Il trasporto aereo non gode di un trattamento privilegiato rispetto agli altri vettori. È vero il contrario: diversamente dalla ferrovia, il trasporto aereo sostiene da solo la maggior parte dei costi infrastrutturali. Inoltre, al momento, i proventi dell'imposta sui carburanti aerei non sono destinati all'aviazione, ma confluiscono per intero nei finanziamenti speciali per il trasporto stradale. Al riguardo, è allo studio una modifica dell'articolo 86 della Costituzione federale.</p><p>Gli accordi internazionali impediscono attualmente di tassare in modo globale i carburanti aerei. Da una parte, la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e il Protocollo di Kyoto esonerano il trasporto aereo internazionale e il trasporto marittimo dagli obiettivi nazionali di riduzione delle emissioni di CO2, dall'altro, la Convenzione di Chicago, ratificata dalla Svizzera, esenta il traffico aereo internazionale da imposte sui carburanti.</p><p>Un regime diverso valido soltanto per l'aviazione svizzera è fuori discussione in quanto comporterebbe un'eccessiva distorsione della concorrenza. Invece, il nostro Paese è a favore di un'eventuale imposta generale sui carburanti aerei che scaturisca da una procedura armonizzata a livello mondiale. In seno all'OACI sono al momento allo studio diversi strumenti che tengono conto del mercato. Il Consiglio federale è fondamentalmente a favore dell'integrazione dell'aviazione civile svizzera nel previsto commercio dei diritti d'emissione dell'Unione europea.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.