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Eliseo 2022 Marion Maréchal si allinea a Zemmour
La nipote di Marine Le Pen (Rassemblement National), Marion Maréchal, ha ufficializzato domenica il suo sostegno all'avversario della zia nell'estrema destra, Eric Zemmour. Lo ha annunciato poco prima del comizio di quest'ultimo a Tolone, nel sud della Francia.
«Eric Zemmour – ha commentato la Maréchal – è riuscito a incarnare questa unione delle destre che da tanto tempo auspico con tutta me stessa, attirando nella sua scia elettori e dirigenti del Rassemblement National, dei Républicains e di altri partiti».
«La mia scelta – ha proseguito – è un'adesione ideologica. Ritrovo in Eric Zemmour tante posizioni che difendevo quando ero nel Rassemblement National, molto spesso senza essere ascoltata».
Parole pesanti contro Macron
Ci è andata pesante, inoltre, contro Emmanuel Macron, un «presidente divisivo», che «ci ha costretto a distinguere tra vaccinati e non vaccinati», aprendo la strada alla lotta delle razze, ha affermato.
Marion Maréchal ha elogiato la Francia come la «figlia maggiore della Chiesa».
Svolta per l'entourage di Zemmour
L'entourage di Eric Zemmour spera che questo momento sia un «punto di svolta» che rilanci la propria campagna, dopo le complicazioni del conflitto in Ucraina e un calo dei sondaggi.
L'ex parlamentare si era ritirato dalla vita politica dopo la sconfitta contro Marine Le Pen alle elezioni presidenziali del 2017 per fondare una «scuola» privata di scienze politiche a Lione. L'obiettivo era di condurre una battaglia più «culturale e metapolitica» che elettorale o partigiana.
«Una questione di famiglia»
Più conservatrice di Marine Le Pen sulle questioni sociali e più liberale in economia, Marion Maréchal ha detto a Le Figaro a gennaio di «essere favorevole a Éric Zemmour» nonostante si tratti di «una questione di famiglia», dato il coinvolgimento di sua zia.
Marion Maréchal, che desidera mantenere la sua autonomia, si unisce a Eric Zemmour, ma non si unisce al suo gruppo, «Reconquête!».
Sabato, Marine Le Pen ha scherzato sulla manifestazione di sua nipote, «ancora di salvezza» della campagna di Eric Zemmour, che sarebbe ormai «crollata».
SDA