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Matthew Shipp
Pianista jazz americano, attivo fin dai primi anni '90 protagonista della scena jazz newyorkese, numerosi album hanno scandito la sua trentennale carriera. Propone il suo sound unico ed innovativo.
Nativo di Wilmington (Delaware) Matthew Shipp (classe 1960) inizia a suonare il pianoforte a sei anni, attratto subito dal Jazz, anche poiché la madre è stata amica del grande trombettista Clifford Brown. Dopo gli studi al New England Conservartory of Music si trasferisce a New York nel 1984 e inizia ad incidere sia come sideman che a proprio nome una lunga serie di dischi. Approda al Free Jazz, che rimane un punto fermo della sua attività, anche se negli ultimi tempi, come molti suoi colleghi, si è interessato anche alla musica contemporanea, all'Hip Hop e all'elettronica. È considerato un genio e un grande innovatore, tanto che ormai il suo stile è facilmente riconoscibile. Vanta una lunga collaborazione nello stratosferico quartetto del compianto sassofonista David S.Ware, assieme al contrabbassista William Parker e al batterista Hamid Drake. Altre notevoli collaborazioni son quelle con Roscoe Mitchell, Joe Morris e DJ Spooky. Dal 2011, con la realizzazione del disco di piano solo Art of the improviser ha iniziato a sviluppare un personale linguaggio per piano solo, con numerose tournée in tutto il mondo. Ora sarà possibile ascoltarlo a Bellinzona ed è un'occasione assolutamente da cogliere al volo per tutti i fans della musica improvvisata, del jazz e della musica contemporanea. Un secondo lavoro consigliato è Piano Sutras del 2013.
Entrata
Entrata CHF 20.-