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Il volo FR1901 ha dovuto fare uno scalo non previsto per un allarme bomba, rivelatosi falso
A bordo del velivolo c'erano 160 passeggeri, che sono potuti ripartire con 7 ore di ritardo
BERLINO - Un aereo passeggeri della compagnia Ryanair, partito da Dublino e diretto verso Cracovia, è dovuto atterrare d'emergenza a Berlino domenica sera per un allarme bomba.
Lo ha comunicato la polizia tedesca, indicando che la segnalazione di una bomba a bordo è arrivata tramite una telefonata. «A quel punto, dovevamo escludere che ci fosse una minaccia per la sicurezza a bordo», ha detto un portavoce della polizia, come indicato dall'agenzia AFP.
Atterrato a Berlino poco dopo le 20, il personale dell'aereo ha dovuto far scendere i 160 passeggeri, e la polizia ha ispezionato i bagagli e l'interno del velivolo, senza però trovare nulla.
A causa dell'inconveniente, i passeggeri hanno potuto proseguire il proprio viaggio solo verso le 4 del mattino, con un aereo sostitutivo. «Ryanair si scusa sinceramente con tutti i passeggeri interessati per questo ritardo inevitabile, che era fuori dal controllo della compagnia aerea», ha dichiarato intanto il vettore.
Quanto accaduto riporta alla mente due episodi: in primis il dirottamento del volo Ryanair settimana scorsa in Bielorussia, che ha portato all'arresto del giornalista Roman Protasevic. In secondo luogo un episodio fotocopia avvenuto lo scorso luglio, quando un altro aereo Ryanair, sempre durante la tratta Dublino-Cracovia (ma al ritorno) è stato costretto a fare un atterraggio di emergenza a Londra dopo un falso allarme bomba.