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BERNA -Secondo l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ci sono scarse prospettive di risarcimento per i circa 10'000 passeggeri svizzeri colpiti dal fermo temporaneo della flotta di aerei dell'A220.
Le autorità attualmente ipotizzano che circostanze eccezionali hanno portato all'ispezione dei motori e quindi al blocco degli aeromobili. Di conseguenza, non sono previsti pagamenti compensativi ai sensi del regolamento (CE) n. 261/2004, che è decisivo in questo caso, ha spiegato l'UFAC al domenicale SonntagsBlick. Negli altri casi il regolamento impone di pagare ai passeggeri una compensazione forfettaria compresa tra 250 e 600 euro.
Le compagnie aeree sono esonerate dai pagamenti se la cancellazione dei voli è dovuta a «circostanze eccezionali». I difetti tecnici rientrano generalmente nella sfera di rischio di competenza della compagnia aerea, mentre i danni del produttore sono considerati una circostanza eccezionale, sottolinea l'UFAC.