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L’essenziale in poche parole
- Scuole, gestione dei rifiuti, manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria, protezione contro i disastri ambientali: senza le tasse, tanti servizi a favore della collettività non sarebbero realizzabili.
- Gli sconti fiscali e i condoni fiscali alle multinazionali fanno diminuire le entrate fiscali, con conseguenti tagli alle prestazioni a favore dei poveri, degli anziani e delle famiglie.
- I Verdi sostengono una politica fiscale equa. Equo significa, ad esempio, che le persone più ricche pagano proporzionalmente di più di quelle con salari bassi.
- Equo significa anche che i Cantoni non si lancino in una devastante corsa verso chi ha l’aliquota fiscale più bassa per rubarsi reciprocamente le aziende, e che facciano pagare correttament le tasse anche alle multinazionali. La Svizzera non deve più incoraggiare l’evasione fiscale internazionale, ma contribuire a fermarla.
Senza tasse, le autorità non possono fornire servizi essenziali. I condoni fiscali alle multinazionali portano inevitabilmente allo smantellamento della sanità, dell’istruzione, della tutela dell’ambiente, della sicurezza e a un aumento del carico fiscale per le classi medie.
Per una politica fiscale equa
I Verdi difendono una politica fiscale equa. Equo significa che, proporzionalmente, i grandi redditi debbano pagare di più rispetto ai semplici salariati. Equo significa anche che i Cantoni non si lancino in una corsa all’aliquota fiscale più bassa per attirare le imprese. Equo significa che le multinazionali che traggono profitto dalle infrastrutture e dalle università svizzere siano tassate in modo adeguato. Equo significa che gli utili vengano tassati dove sono generati: ogni anno i Paesi del Sud perdono 200 miliardi di franchi di entrate fiscali.