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Nulla da fare: la Obrist & Co. AG, società con sede a Reinach (BL) e stabilimenti anche a Bischofszell (TG) specializzata nella fabbricazione di imballaggi in alluminio e plastica, deve chiudere i battenti. Per 213 persone ciò significa la perdita del posto di lavoro. La consultazione avviata per cercare un'alternativa alla chiusura non è sfociata su piani di salvataggio realizzabili.
I collaboratori hanno sì espresso proposte, ma il Cda e la direzione si sono detti convinti che la struttura dei costi non consente un adeguamento in tempi utili e nella misura necessaria di tali oneri.
Obrist sta tutt'ora negoziando la cessione delle proprie fabbriche con partner sia svizzeri che esteri. Non è ancora chiaro quando si arriverà a una decisione. I due siti, frattanto, chiuderanno definitivamente a fine novembre.
Stando a Obrist, la liquidazione dovrebbe svolgersi nei prossimi mesi in maniera ordinata. Ciò significa che verranno rispettati tutti gli impegni a livello di salari, cassa pensione e pagamenti ai pensionati.
I problemi dell'impresa, che realizza due terzi del fatturato all'estero e può guardare a una storia aziendale di oltre 60 anni, sono dovuti alla forza del franco e alla pressione della concorrenza. Il settore in cui opera è caratterizzato in Europa da capacità in eccesso.