Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01152.jsonl.gz/1221

Nel 2021 il volume di traffico ferroviario, inteso come somma dei tragitti percorsi dai viaggiatori, è risultato inferiore di un terzo rispetto al 2019 pre-pandemico. È quanto emerge dai dati pubblicati oggi dall’Ufficio federale di statistica (Ust).
Nel secondo anno dell’epidemia di coronavirus sono stati censiti 14,3 miliardi di persone-chilometri (unità di misura che corrisponde allo spostamento di una persona per mille metri). In confronto al 2020 si registra una crescita del 7%, ma in rapporto a due anni prima viene osservata una flessione del 34%.
Se si fa astrazione dal 2020, per trovare un dato più basso di quello del 2021 bisogna risalire al 2002, mettono in luce i funzionari di Neuchâtel. Per inquadrare i dati si può inoltre aggiungere che la rete ferroviaria elvetica è di 5’443 chilometri e che a fine 2021 nel nostro Paese vivevano 8,7 milioni di persone.