Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01220.jsonl.gz/1326

Fissata la data della votazione. Ma dipende dall'esito del referendum
BERNA - Procede spedita la raccolta di firme per il referendum contro la Legge sul cinema proposta dal Consiglio federale (meglio nota come Lex Netflix). I promotori sono prossimi alla soglia delle cinquantamila sottoscrizioni richieste entro il prossimo 20 gennaio. E nel frattempo è già stata decisa la data per l'appuntamento alle urne: il prossimo 15 maggio, come ha comunicato oggi il Governo federale.
La legge in questione prevede che le piattaforme di streaming come Netflix, Amazon o Disney debbano investire il 4% del reddito lordo generato in Svizzera nella produzione di film elvetici indipendenti. I promotori del referendum - si tratta di un'alleanza di partiti giovanili (Giovani liberali, Giovani UDC, Giovani del Centro e Giovani Verdi liberali) - ritengono che tale legge rappresenti una sconfitta: l'obbligo di investire in produzioni locali peserà, secondo loro, sui consumatori, che si troveranno a pagare di più per gli abbonamenti.
Il prossimo 15 maggio non si voterà soltanto la Legge sul cinema, ma anche la Legge sui trapianti e il rafforzamento di Frontex (il mandato dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera per proteggere più efficacemente le frontiere esterne Schengen). Tutti e tre gli oggetti passeranno comunque dalle urne soltanto in caso di riuscita dei relativi referendum, che scadono il 20 gennaio 2022. La decisione del Consiglio federale è pertanto soggetta a questa riserva.