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Il liquidatore dell'ex compagnia aerea di bandiera reclamava dai vertici 280 milioni di franchi per aver gestito irregolarmente gli attivi
Il Tribunale federale (Tf) conferma il respingimento dell'azione di responsabilità contro 14 ex dirigenti di Swissair e di SAirGroup, considerando infondate le critiche formulate dal liquidatore di Swissair nei confronti della decisione presa dal Tribunale di commercio di Zurigo nel 2018.
Il liquidatore di Swissair - che reclamava 280 milioni di franchi ai vertici della defunta compagnia di bandiera - rimproverava ai 14 ex dirigenti irregolarità nella gestione degli attivi fra la compagnia aerea e la casa madre. Questo perché Swissair aveva ceduto gran parte delle sue liquidità sotto forma di prestiti a SAirGroup. Prestiti che dopo il "grounding" del 2 ottobre del 2001 - quando cioè la compagnia fu costretta a lasciare a terra tutti gli aerei perché mancavano i soldi per pagare il cherosene - SAirGroup non fu più in grado di restituire.
Nella sua sentenza il Tf avvalora quanto stabilito dal Tribunale di commercio di Zurigo nell'aprile 2018. Questo era giunto alla conclusione che i membri del consiglio di amministrazione di SAiRGroup e i membri della direzione di Swissair non avevano violato i loro doveri di vigilanza.