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L’Atp, che gestisce il circuito professionistico maschile di tennis, ha modificato la regola sulle pause-bagno durante le partite, che d’ora in poi saranno limitate a cinque minuti al massimo.
La nuova disposizione entrerà in vigore dalla stagione 2022, e segue le numerose polemiche sorte in special modo quest’anno. Il ‘break-pipì’ sarà “limitato a tre minuti al massimo, a partire dal momento in cui il giocatore entra in bagno”, con “due minuti supplementari per il cambio di tenuta”, ha indicato un portavoce dell’Atp, confermando una notizia diffusa dal quotidiano sportivo francese L’Equipe. Sarà accordata una sola pausa per incontro a ognuno dei giocatori, che potranno uscire solamente al termine di un set.
Nella corrente stagione non sono mancati gli episodi controversi legati a questo tipo di pause che – benché i giocatori non infrangessero alcuna regola scritta – avevano scatenato numerose polemiche. Tra i momenti più clamorosi e chiacchierati, i due che avevano visto Novak Djokovic al Roland Garros prendersi una lunga pausa fuori dal campo sia negli Ottavi contro Lorenzo Musetti, che in finale contro Stefanos Tsitsipas. In entrambi i casi il serbo era in svantaggio di due set a zero e, al ritorno in campo, aveva girato dalla sua la situazione, finendo per vincere.
Anche Tsitsipas si è concesso delle lunghe pause; in particolare nel primo turno dell’Us Open, nel quale si era imposto su Andy Murray. Lo scozzese, dopo quell’episodio che lo aveva mandato su tutte le furie, aveva affermato di avere perso “ogni tipo di rispetto” per il greco.