Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/199839

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'articolo 9 capoverso 2 lettera k della legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID; RS 624.14) affinché a un coniuge sia possibile effettuare una deduzione dal reddito lavorativo derivante dalla professione, dal commercio o dall'impresa anche se l'altro coniuge consegue un reddito più alto sotto forma di rendita.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Sia la legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD, art. 33 cpv. 2; RS 642.11) che la LAID (art. 9 cpv. 2 lett. k) prevedono oggi che per ottenere una deduzione per coppie con doppio reddito entrambi i coniugi devono conseguire un reddito da attività lucrativa. Effettivamente, le coppie in cui un coniuge esercita un'attività lucrativa e l'altro consegue un reddito sotto forma di rendita non possono far valere la deduzione. Questa disparità di trattamento riguarda però anche altre tipologie di coppie. Infatti, nemmeno i coniugi pensionati o le coppie in cui un coniuge esercita un'attività lucrativa e l'altro realizza redditi da capitale possono beneficiare della deduzione per coniugi con doppio reddito. A seconda della fonte del reddito i coniugi sono dunque soggetti a un trattamento diverso.</p><p>Al momento dell'introduzione della deduzione per coppie con doppio reddito nella LAID e nella LIFD, si voleva principalmente tenere conto delle spese supplementari relative all'economia domestica che i coniugi devono abitualmente sostenere se entrambi esercitano un'attività lucrativa (messaggio sull'armonizzazione fiscale; FF 1983 III 1, in particolare pag. 61). Oggi si pone la domanda riguardo all'attualità di tale argomento, soprattutto in considerazione della ormai diffusa attività lucrativa a tempo parziale. </p><p>Attualmente la deduzione per coniugi con doppio reddito in materia di imposta federale diretta costituisce prevalentemente una misura tariffaria per attenuare gli svantaggi fiscali dei coniugi con doppio reddito rispetto alle coppie non sposate. Nel loro sistema fiscale equilibrato, i Cantoni tengono conto delle interazioni tra deduzioni (comprese quelle per coniugi con doppio reddito) e tariffe.</p><p>In base alla menzionata funzione tariffaria della deduzione per coniugi con doppio reddito, si pone tuttavia la domanda di principio riguardo all'eventuale opportunità di lasciare ai Cantoni la possibilità di prevedere o meno la deduzione per coniugi con doppio reddito.</p><p>Attualmente l'imposizione delle coppie e delle famiglie è oggetto di cambiamenti. A livello federale, il Consiglio federale propone il calcolo alternativo dell'imposta per l'imposta federale diretta, che in questo ambito attenuerebbe il problema esposto nel presente intervento poiché le coppie in cui solo un coniuge consegue un reddito lavorativo potrebbero beneficiare della nuova deduzione per coniugi con reddito unico. La disparità di trattamento verrebbe quindi ampiamente cancellata. Tuttavia, poiché non è ancora chiaro se il Parlamento opterà per questo modello o se ne vorrà prevedere un altro, da introdurre anche a livello cantonale (ad es. l'imposizione individuale), il Consiglio federale attualmente non ritiene opportuno prendere in considerazione misure singole.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.