Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/26701

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Alla domanda 1</p><p>Il Consiglio federale conosce i compiti conferitigli dalla Costituzione. La gestione del Consiglio federale consiste, in caso di pareri divergenti, nel lasciare esprimere a ogni Ufficio il proprio punto di vista nel quadro della consultazione degli Uffici, al fine di poter poi decidere autonomamente - in seno al Collegio stesso - sui conflitti in materia di obiettivi.</p><p></p><p>Alla domanda 2</p><p>La decisione del popolo e del Parlamento lascia aperto un margine relativamente grande all'intervento legislativo. È giusto e opportuno, nel quadro dell'elaborazione delle proposte di legge, offrire quale risultato della procedura di consultazione una nuova proposta oggetto di discussione. La procedura adottata dall'UFAFP è corretta.</p><p></p><p>Alla domanda 3</p><p>La collaborazione fra l'UFAFP e altri Uffici federali non è migliore o peggiore di quella vigente fra i vari Uffici. Gli Uffici sono tenuti a manifestare le loro posizioni divergenti nelle specifiche questioni tecniche e ad appianarle nel limite del possibile. Nel caso in cui ciò non fosse possibile, è compito del Dipartimento e, in ultima analisi, del Consiglio federale eseguire una ponderazione degli interessi e decidere. </p><p></p><p>Alla domanda 4</p><p>Un direttore è in primo luogo tenuto a far confluire e a difendere nelle discussioni le esigenze del suo Ufficio. Sempre che una valutazione neutrale di una determinata questione sia possibile, è compito del Consiglio federale ponderare i vari interessi e prendere una decisione.</p>  Risposta del Consiglio federale.