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LOS ANGELES - "Friends" è una serie tv mitica ma da sempre le viene rimproverata una cosa: non aver incluso nel cast principale un personaggio afroamericano.
Sull'argomento è intervenuta Lisa Kudrow, che nello show era Phoebe. «Sicuramente il cast non sarebbe composto da sole persone bianche» se fosse realizzato oggi, ammette, pur difendendo la bontà di quanto fatto sul set. «Secondo me dev'essere visto come una sorta di capsula del tempo, non per puntare il dito contro le cose sbagliate».
"Friends" è figlio degli anni '90, epoca nella quale la sensibilità dell'industria dell'intrattenimento era diversa da quella odierna. Lo dimostrano alcune battute di un maschilismo, omofobia e razzismo più o meno velato che troviamo qua e là negli episodi, che oggi sarebbero impensabili. Ma non siamo di fronte a uno spettacolo reazionario, ammonisce Kudrow, che anzi ritiene che fosse «già parecchio avanti. C'era una donna sposata che scopre di essere lesbica e incinta, e che cresceva il bambino insieme all'ex-marito! Poi parlavamo di maternità surrogata. Erano cose davvero progressiste, all'epoca».
"Friends" è una serie tv mitica ma da sempre le viene rimproverata una cosa: non aver incluso nel cast principale un personaggio afroamericano.