Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/147515

<h2>SubmittedText<h2><p>In collaborazione con i cantoni, le imprese del settore e altri ambienti interessati, il Consiglio federale è incaricato di elaborare rapidamente una normativa in materia di canoni per i diritti d'acqua per il periodo successivo al 2019, tenendo conto della situazione concreta delle centrali idroelettriche e dei meccanismi di incentivazione previsti dalla strategia energetica 2050.</p><p>Il Consiglio federale dovrà adoperarsi affinché, per un periodo di dieci anni, la produzione supplementare degli impianti che beneficiano di contributi di investimento ai sensi dell'articolo 30 della legge sull'energia sia esonerata interamente, o in parte, dai canoni per i diritti d'acqua.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La richiesta della CAPTE-N di porre rapidamente mano alla regolamentazione dei canoni per i diritti d'acqua per il periodo successivo al 2019 è in linea con il diritto vigente (legge sulle forze idriche, LUFI; RS 721.80) ed è quindi da sostenere. Anche il sistema di flessibilizzazione dei canoni proposto nella mozione è oggetto di esame quale possibile variante.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.