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Diversi infettati dopo un altro party a Zurigo
ATS
11.7.2020 - 09:33
Un altro caso di cosiddetto «superspreader» di cornonavirus (un individuo insolitamente contagioso) si è verosimilmente verificato a Zurigo. Diverse persone che il 27 giugno si sono recate in un locale notturno hanno mostrato sintomi di Covid-19 pochi giorni dopo.
«Dobbiamo considerare che nel caso del Jade Club, potrebbe essere un potenziale superspreader», ha detto a Keystone-ATS la medico cantonale ad interim Christiane Meier, confermando una notizia odierna della Neue Zürcher Zeitung (NZZ).
La medico cantonale non sa ancora esattamente quanti avventori siano stati infettati quella notte. In alcuni casi, le persone sintomatiche si sono fatte controllare con ritardo, così che il Dipartimento cantonale della sanità ha saputo solo diversi giorni dopo di casi risultati positivi in seguito alla festa, spiega Christiane Meier alla NZZ.
Alcuni hanno nascosto il fatto che avevano già i sintomi
Inoltre alcuni hanno anche nascosto il fatto che avevano già i sintomi al momento del party. «Dipendiamo dall'onestà delle persone nei nostri confronti», sottolinea la dottoressa Meier.
I responsabili del club non hanno voluto commentare il caso con il giornale. Hanno chiuso il locale dopo l'incidente e non sanno quando lo riapriranno.
Zurigo ha già registrato due casi di «superspreader». Alla fine di giugno, ad esempio, cinque persone sono state infettate dopo che un ospite del Flamingo-Klub è risultato positivo e quasi 300 persone sono state messe in quarantena.