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Il presidente di economiesuisse Heinz Karrer ha chiesto al Consiglio federale che l'accordo quadro con l'Unione europea sia trattato in Parlamento. Il governo deciderà quale direzione seguire la prossima settimana.
A causa delle importanti relazioni commerciali tra la Svizzera e l'Ue, l'accordo quadro è rilevante per la Confederazione, ha detto Karrer alla trasmissione "Samstagsrundschau" della radio svizzerotedesca SRF. "Ma noi non lo sosteniamo a qualsiasi prezzo".
Sul contenuto esatto dell'accordo sono circolate solo speculazioni. Prima di tutto bisognerebbe sapere esattamente cosa prevede l'intesa. Il Consiglio federale potrebbe per esempio metterlo in consultazione e mandarlo in Parlamento.
È fondamentale che "ci sia un'ampia discussione in proposito". Ciò corrisponde alla linea della democrazia diretta della Svizzera. Secondo Karrer nel caso peggiore il Consiglio federale direbbe "no" senza discussione. "Sarebbe un'opportunità persa".
Il capo di economiesuisse parte anche dal presupposto che con maggiore chiarezza riguardo al contenuto dell'accordo quadro si potrebbe riuscire anche a convincere gli scettici ad approvarlo. Interrogato sulla posizione dei sindacati riguardo alle misure di accompagnamento, Karrer ha dichiarato che anche l'economia intende mantenere in ogni caso il livello di protezione salariale. Si tratta solo di concessioni nella elaborazione delle misure, ad esempio per quanto riguarda la regola degli otto giorni.