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Sabotaggio
Nord Stream, USA all'ONU: «False le accuse a noi»
Le accuse che gli Usa siano coinvolti nell'esplosione del Nord Stream sono «completamente false». Lo ha detto il rappresentante americano intervenendo alla riunione del Consiglio di Sicurezza Onu chiesta dalla Russia.
«Le risorse per un'indagine delle Nazioni Unite vanno preservate per casi in cui le inchieste degli Stati non sono possibili», ha continuato riferendosi alla richiesta di Mosca di una indagine Onu, mentre ne sono già in corso altre da parte di Danimarca, Svezia e Germania.
Quindi, l'inviato americano ha sottolineato che la Russia «per l'ennesima volta abusa del suo potere e usa questo incontro per diffondere le sue teorie cospirazioniste e la sua disinformazione facendo perdere tempo a questo Consiglio».
L'inchiesta giornalistica statunitense
Secondo l'inchiesta del giornalista indipendente americano Seymour Hersh sommozzatori statunitensi hanno piazzato degli esplosivi sotto il Nord Stream, che sono stati successivamente attivati dalla Norvegia.
«La profondità delle informazioni è sorprendente», ha detto l'ambasciatore russo all'Onu Vassily Nebenzia.
«Sembra che esperti occidentali non abbiano interesse ad un'inchiesta internazionale e a capire quanto accaduto», ha dichiarato Nebenzia riguardo alla bozza di risoluzione russa che chiede al segretario generale Antonio Guterres di istituire una commissione internazionale indipendente per indagare sul sabotaggio dei gasdotti Nord Stream 1 e 2.
SDA