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La conferma oggi da parte delle autorità egiziane che confermano come il processo si farà, ma a febbraio 2022
IL CAIRO - Patrick Zaki, lo studente egiziano dell'Università di Bologna in arresto in Egitto da febbraio 2020 con l'accusa di propaganda sovversiva, sarà scarcerato «anche se non è stato assolto» dalle accuse. Il documento, scrive il Corriere della Sera, sarebbe già stato firmato.
Lo hanno riferito alcuni avvocati al termine dell'udienza a Mansura ad un capannello di cronisti tra cui il corrispondente dell'ANSA. La prossima udienza si terrà il primo febbraio 2022.
«Abbiamo appreso che la decisione è la rimessa in libertà ma non abbiamo altri dettagli al momento», ha spiegato la legale Hoda Nasrallah all'ANSA.
Il rilascio dal carcere di Tora, al Cairo, dovrebbe avvenire a breve e al massimo entro domani mattina.
All'esterno dell'aula del tribunale c'erano in attesa il padre, la madre, la sorella, gli amici e alcuni attivisti, che hanno accolto la notizia con urla di gioia. Zaki, al momento dell'annuncio, non era in aula.
Il giovane