Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/47548

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'interrogazione si riferisce all'edizione 2002 della pubblicazione "Chronologie rassistischer Vorfälle" (Cronologia degli atti razzisti), che esce a cura della Gesellschaft Minderheiten Schweiz GMS (Associazione minoranze in Svizzera) e della Stiftung gegen Rassismus und Antisemitismus GRA (Fondazione contro il razzismo e l'antisemitismo). </p><p>La pubblicazione riporta gli atti che la GMS e la GRA, due organizzazioni non governative impegnate nella lotta al razzismo, considerano razzisti. Poiché è la sola a fornire un elenco completo e aggiornato di atti del genere, rappresenta per tutti gli organi impegnati in questo campo - anche per quelli della Confederazione - un'importante fonte di dati e di fatti. Questo non significa però che l'interpretazione dei singoli atti sia unanimemente condivisa.</p><p>a. Nella prefazione il presidente della Confederazione Villiger giudica in tal senso la pubblicazione in sé un utile compendio. Nell'edizione 1998 la prefazione, a cura dell'allora presidente della Confederazione Cotti, era intitolata "Respekt vor Minderheiten - Gradmesser der Demokratie" (Rispetto delle minoranze - indice di democrazia).</p><p>b. Nell'introduzione all'edizione 2002 il presidente della GMS ringrazia il Dipartimento federale dell'interno e i funzionari interessati nonché la Commissione federale contro il razzismo per il sostegno e la collaborazione. Con ciò egli intendeva rispettivamente l'appoggio assicurato alle attività della GMS e la partecipazione finanziaria a due progetti ben precisi. Un progetto era rappresentato dal "Medienpaket Rassismus", un pacchetto di strumenti didattici sul razzismo (comprendente una videocassetta, un testo divulgativo e numerosi altri supporti didattici) che è stato finanziato dalle Fondazioni Präge e Pro Patria per un totale di 200 000 franchi. Il DFI e il Fondo progetti per i diritti umani e l'antirazzismo hanno partecipato con rispettivamente 130 000 e 60 000 franchi alle spese di traduzione del pacchetto in francese, per consentirne l'impiego nella Svizzera romanda. Nel quadro del Fondo progetti per i diritti umani e l'antirazzismo sono inoltre stati stanziati fondi per 200 000 franchi a favore della campagna "Gemeinsam gegen Rassismus und Antisemitismus" (Tutti insieme contro il razzismo e l'antisemitismo), che prevedeva il ricorso a manifesti di grande e piccola taglia, a inserzioni nonché a spot nei cinema, alla TV e sui pannelli elettronici nelle stazioni ferroviarie.</p><p>La pubblicazione "Chronologie rassistischer Vorfälle" invece non ha ricevuto alcun sostegno finanziario da parte della Confederazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.