Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/246006

<h2>SubmittedText<h2><p>Nello studio preliminare sugli effetti delle sovvenzioni federali dannose per la biodiversità, pubblicato a giugno, al punto 1 vengono menzionati per l'analisi approfondita il "Programma parziale Gestione del bosco", la cura del bosco giovane, l'aumento della capacità produttiva e la promozione dell'allacciamento forestale.</p><p>Per quanto riguarda quest'ultimo aspetto, nel suo rapporto del 2020 sulle sovvenzioni che danneggiano la biodiversità in Svizzera ("Biodiversitätsschädigende Subventionen in der Schweiz"), il WSL fa notare che anche nelle regioni già ampiamente allacciate vengono costruite più strade nuove di quante ne vengano smantellate. Questo è dovuto al fatto che i costi per la costruzione di nuove strade forestali sono coperti nella misura del 70 per cento, risultando quindi praticamente pari ai costi di manutenzione delle strade forestali esistenti. Ciò rende difficile la creazione di nuove riserve forestali che, secondo l'accordo tra i Cantoni e la Confederazione, devono aumentare al 10 per cento entro il 2030. Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Sono previsti criteri ecologici per gli allacciamenti forestali nei periodi programmatici NPC a partire dal 2025?</p><p>2. Il Consiglio federale è disposto a rinunciare in futuro ad allacciamenti in aree che presentano un potenziale per l'istituzione di riserve forestali o in cui sono presenti specie prioritarie che verrebbero perturbate da una strada?</p><p>3. Che cosa considera un allacciamento sufficiente del bosco, o quale densità della rete viaria giudica insufficiente?</p><p>4. Ritiene che l'attuale ripartizione del finanziamento dell'allacciamento forestale ne favorisca una densità economicamente ed ecologicamente adeguata?</p><p>5. È disposto a fissare un valore limite per la densità della rete viaria nel bosco, oltre il quale non verrebbero più sovvenzionati nuovi allacciamenti, salvo in caso di smantellamento di strade analoghe?</p><p>6. Quale possibile soluzione, il WSL menziona l'introduzione di una prova che le esigenze ecologiche sono rispettate per tutti i sussidi a favore della gestione forestale e della cura del bosco di protezione, analogamente a quella già instaurata nell'agricoltura. Il Consiglio federale ritiene che questa sia una soluzione praticabile?</p><p>7. Condivide l'opinione secondo cui l'incentivo per i Comuni e i Cantoni a costruire nuove strade forestali dovrebbe essere ridotto? Potrebbe entrare in linea di conto un aumento proporzionato delle sovvenzioni per la manutenzione delle strade esistenti rispetto a quelle destinate alla costruzione di nuove strade?</p><p>8. Per disincentivare la costruzione di grandi strade forestali (e l'utilizzo di grossi veicoli), sarebbe concepibile un modello che preveda di sovvenzionare i nuovi allacciamenti in misura inversamente proporzionale alle dimensioni delle strade?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la modifica della legge forestale (LFo; RS 921.0) entrata in vigore il 1° gennaio 2017, il Parlamento ha introdotto, accanto alla promozione già esistente dell'allacciamento nel bosco di protezione, anche l'allacciamento fuori dal bosco di protezione (art. 38a cpv. 1 lett. g LFo). In tale contesto, il Parlamento ha rinunciato a promuovere nuovi allacciamenti forestali e oggi la Confederazione sostiene l'adeguamento e il ripristino di infrastrutture di allacciamento esistenti nell'ambito dell'accordo programmatico "Bosco". I provvedimenti che danno diritto a contributi federali comprendono in dettaglio l'ampliamento, la sostituzione, il ripristino, la manutenzione periodica, gli impianti a fune come pure la dismissione e lo smantellamento di infrastrutture di allacciamento. La Confederazione sostiene questi provvedimenti in media nella misura del 40 per cento dei costi computabili. I Cantoni vi partecipano in misura analoga. L'interpellanza parte dal presupposto che per gli allacciamenti nuovi saranno creati incentivi speciali. Questo non corrisponde al vero.</p><p>1) Come requisito per ottenere i fondi federali, la LFo impone ai Cantoni di disporre di un piano di allacciamento globale, di tenere conto della biocenosi prossima allo stato naturale e di prevenire un allacciamento eccessivo. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha già precisato tutti questi requisiti nel manuale "Accordi programmatici nel settore ambientale 2020-2024" come condizione per una promozione dell'allacciamento forestale fuori dal bosco di protezione. Questi punti devono essere mantenuti e ottimizzati anche per il nuovo periodo programmatico a partire dal 2025. Il piano di allacciamento globale mira a un'ottimizzazione spaziale del sistema di allacciamento sulla base dei metodi di raccolta del legname attuali. Il piano fa parte della pianificazione forestale del Cantone e di conseguenza deve essere in linea con le funzioni del bosco e gli elementi della protezione della natura e del paesaggio.</p><p>2 e 8) Il programma parziale "Gestione del bosco" dell'accordo programmatico "Bosco" non sostiene nuovi impianti di allacciamento; la Confederazione non crea quindi nessun incentivo supplementare per aumentare la densità degli allacciamenti e il nuovo allacciamento di regioni pregiate dal punto di vista ecologico.</p><p>3 e 5) In Svizzera la densità degli allacciamenti forestali può essere considerata ampiamente sufficiente. Tuttavia, esistono differenze regionali con deficit puntuali, in particolare nelle Alpi e sul versante meridionale delle Alpi. La Confederazione basa il proprio sistema di promozione su un allacciamento ottimale necessario per la gestione del bosco. Ciò può variare in particolare a seconda della topografia e dei sistemi di raccolta del legname utilizzati. La pianificazione dettagliata deve essere effettuata dal Cantone a livello di piano di allacciamento globale. Occorre tenere presente che, oltre all'allacciamento per la gestione del bosco sostenuto mediante contributi, esistono altri allacciamenti, come quelli per l'uso ricreativo del bosco o l'utilizzo congiunto con l'agricoltura. Secondo il Consiglio federale non è quindi opportuno fissare un valore limite.</p><p>4 e 7) Il Consiglio federale ritiene che l'attuale sistema di promozione sia efficace. Questa promozione tiene conto del mandato del Parlamento di creare incentivi per i Cantoni e i proprietari di boschi al fine di ottimizzare l'allacciamento per la gestione del bosco, evitando tuttavia i falsi incentivi per un'allacciamento eccessivo. Il requisito esplicito secondo cui gli aiuti finanziari vengono concessi soltanto se si tiene conto del bosco consente di soddisfare anche la condizione di una densità di allacciamento adeguata dal punto di vista ecologico. Lo scambio con i Cantoni mostra che questi prendono molto sul serio la responsabilità ecologica.</p><p>6) Il Consiglio federale ritiene che la soluzione attuale costituisca un approccio ragionevole: la Confederazione definisce il requisito di tenere conto della protezione della natura e del paesaggio in ogni fase della procedura di pianificazione dell'allacciamento. I Cantoni lo attuano nel quadro del piano di allacciamento globale definito conformemente alle condizioni regionali.</p>  Risposta del Consiglio federale.