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Incarto n. 16.2002.00052 Lugano 10 luglio 2002 /kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso 12 giugno 2002 presentato da __________ contro la sentenza 3 giugno 2002 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 3 aprile 2002 da __________ nei confronti di __________ con la quale l'istante ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell'opposizione interposta dalla convenuta -e per essa dal vicepresidente __________ i- al PE n. __________dell'UE di Lugano, domanda respinta dal primo giudice; esaminati gli atti considerato in fatto e in diritto: che con istanza 3 aprile 2002 la __________ ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell'opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato, notificatogli per conto del__________ __________ e, ossia nella sua qualità di vice presidente con diritto di firma individuale, per l'incasso di fr. 5'321.- oltre accessori corrispondenti al saldo passivo del conto corrente aperto dall'associazione presso l'istante; che con il querelato giudizio il segretario assessore ha respinto l'istanza non risultando dalla documentazione prodotta dall'istante nessun valido riconoscimento di debito; che con scritto 12 giugno 2002 __________ -cui la Pretura ha intimato la decisione, risultando presidente dell'escussa- insorge a titolo personale contro il predetto giudizio, sostenendo di aver lasciato __________ alla fine di luglio 1999 e di essere quindi estraneo alla lite; che a prescindere da qualsiasi considerazione circa la legittimazione del ricorrente a rappresentare la parte convenuta, va rilevato che l'impugnazione in sé è in ogni caso irricevibile in quanto proposta contro una sentenza che non ha arrecato né al ricorrente personalmente, né all'associazione convenuta nessun pregiudizio, dal momento che il primo giudice ha respinto l'istanza proposta dalla controparte; che infatti la presenza di uno svantaggio per la parte ricorrente costituisce un presupposto processuale che determina l'esistenza medesima del gravame ( Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, art. 307, m. 6; Anastasi, Il sistema dei mezzi d'impugnazione del codice di procedura civile ticinese, Zurigo 1981, pag. 60 - 61); che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato; che in considerazione della particolarità del caso non si prelevano tasse né spese per il presente giudizio. Motivi per i quali, richiamati gli art. 327 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso 12 giugno 2002 __________ è irricevibile. 2. Non si prelevano tasse né spese per il presente giudizio. 3. Intimazione a: – __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 16.2002.00052 Incarto n. 16.2002.00052

Incarto n. 16.2002.00052 Lugano 10 luglio 2002 /kc Lugano

Lugano 10 luglio 2002 /kc

10 luglio 2002 /kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso 12 giugno 2002 presentato da

sedente per giudicare il ricorso 12 giugno 2002 presentato da __________ __________

__________ contro contro

contro la sentenza 3 giugno 2002 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 3 aprile 2002 da

la sentenza 3 giugno 2002 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 3 aprile 2002 da __________ __________

__________ nei confronti di

nei confronti di __________ __________

__________ con la quale l'istante ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell'opposizione interposta dalla convenuta -e per essa dal vicepresidente __________ i- al PE n. __________dell'UE di Lugano, domanda respinta dal primo giudice;

con la quale l'istante ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell'opposizione interposta dalla convenuta -e per essa dal vicepresidente __________ i- al PE n. __________dell'UE di Lugano, domanda respinta dal primo giudice; esaminati gli atti

esaminati gli atti considerato

considerato in fatto e in diritto: che con istanza 3 aprile 2002 la __________ ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell'opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato, notificatogli per conto del__________ __________ e, ossia nella sua qualità di vice presidente con diritto di firma individuale, per l'incasso di fr. 5'321.- oltre accessori corrispondenti al saldo passivo del conto corrente aperto dall'associazione presso l'istante;

in fatto e in diritto: che con istanza 3 aprile 2002 la __________ ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell'opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato, notificatogli per conto del__________ __________ e, ossia nella sua qualità di vice presidente con diritto di firma individuale, per l'incasso di fr. 5'321.- oltre accessori corrispondenti al saldo passivo del conto corrente aperto dall'associazione presso l'istante; che con il querelato giudizio il segretario assessore ha respinto l'istanza non risultando dalla documentazione prodotta dall'istante nessun valido riconoscimento di debito;

che con il querelato giudizio il segretario assessore ha respinto l'istanza non risultando dalla documentazione prodotta dall'istante nessun valido riconoscimento di debito; che con scritto 12 giugno 2002 __________ -cui la Pretura ha intimato la decisione, risultando presidente dell'escussa- insorge a titolo personale contro il predetto giudizio, sostenendo di aver lasciato __________ alla fine di luglio 1999 e di essere quindi estraneo alla lite;

che con scritto 12 giugno 2002 __________ -cui la Pretura ha intimato la decisione, risultando presidente dell'escussa- insorge a titolo personale contro il predetto giudizio, sostenendo di aver lasciato __________ alla fine di luglio 1999 e di essere quindi estraneo alla lite; che a prescindere da qualsiasi considerazione circa la legittimazione del ricorrente a rappresentare la parte convenuta, va rilevato che l'impugnazione in sé è in ogni caso irricevibile in quanto proposta contro una sentenza che non ha arrecato né al ricorrente personalmente, né all'associazione convenuta nessun pregiudizio, dal momento che il primo giudice ha respinto l'istanza proposta dalla controparte;

che a prescindere da qualsiasi considerazione circa la legittimazione del ricorrente a rappresentare la parte convenuta, va rilevato che l'impugnazione in sé è in ogni caso irricevibile in quanto proposta contro una sentenza che non ha arrecato né al ricorrente personalmente, né all'associazione convenuta nessun pregiudizio, dal momento che il primo giudice ha respinto l'istanza proposta dalla controparte; che infatti la presenza di uno svantaggio per la parte ricorrente costituisce un presupposto processuale che determina l'esistenza medesima del gravame ( Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, art. 307, m. 6; Anastasi, Il sistema dei mezzi d'impugnazione del codice di procedura civile ticinese, Zurigo 1981, pag. 60 - 61);

che infatti la presenza di uno svantaggio per la parte ricorrente costituisce un presupposto processuale che determina l'esistenza medesima del gravame ( Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, art. 307, m. 6; Anastasi, Il sistema dei mezzi d'impugnazione del codice di procedura civile ticinese, Zurigo 1981, pag. 60 - 61); che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato; che in considerazione della particolarità del caso non si prelevano tasse né spese per il presente giudizio. che in considerazione della particolarità del caso non si prelevano tasse né spese per il presente giudizio. Motivi per i quali,

Motivi per i quali, richiamati gli art. 327 segg. CPC

richiamati gli art. 327 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso 12 giugno 2002 __________ è irricevibile. pronuncia: 1. Il ricorso 12 giugno 2002 __________ è irricevibile. 2. Non si prelevano tasse né spese per il presente giudizio.

2. Non si prelevano tasse né spese per il presente giudizio. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: – __________

– __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria