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Incarto n. 81.2013.15-355 DA 4928/2012 DA 3110/2013 Bellinzona 4 marzo 2014 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Giudice della Pretura penale Sonia Giamboni Tommasini sedente con Valentina Lavagno in qualità di Segretaria per giudicare IM 1IM 1 difesa da: DI 1 visti i decreti d’accusa n. 4928/2012 del 12 novembre 2012 e n. 3113/2013 del 30 luglio 2013; preso atto che il ritiene l’imputata autrice colpevole di impiego di stranieri sprovvisti di permesso per avere, nel periodo dal __________ al __________, a __________, presso l’EP __________, in qualità di gerente e datrice di lavoro, intenzionalmente impiegato __________, per sei giorni lavorativi, e __________, per mezza giornata lavorativa, come ausiliarie di pulizia, entrambe cittadine bosniache sprovviste dei necessari permessi per poter svolgere un’attività lucrativa in Svizzera; e propone la condanna a 1. Alla pena pecuniaria di 20 (venti) aliquote giornaliere da fr. 190.- (centonovanta) cadauna, (art. 34 e seg. CPS) corrispondenti a complessivi fr. 3'800.- (tremilaottocento); L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS). 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-. 3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall'art. 369 CPS; e preso atto che il AINQ 2, __________, ritiene l’imputata autrice colpevole di impiego di stranieri sprovvisti di permesso per avere, a __________, in via __________, dal __________ al __________, quale datrice di lavoro, intenzionalmente impiegato, presso l’esercizio pubblico SNACK BAR __________, in qualità di donna delle pulizie, – seppure a titolo gratuito – (art. 11 cpv. 2 Lstr) la cittadina bosniaca __________, benché sprovvista del relativo permesso ad esercitare un’attività lavorativa in Svizzera; e propone la condanna a 1. Alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere da fr. 190.- (centonovanta) cadauna, (art. 34 e seg. CP) corrispondenti a complessivi fr. 5'700.- (cinquemilasettecento). L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CP). 2. Alla multa di fr. 500.- (cinquecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 5 (cinque) (art. 106 cpv. 2 CP). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-. 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP; rilevato che il difensore chiede il proscioglimento della sua assistita; per quanto riguarda i fatti del __________ sostiene che __________ e __________ non sono mai state né impiegate né assunte dall'imputata, i piccoli lavoretti che facevano rappresentavano un obbligo morale, un ringraziamento per la possibilità concessa loro di poter soggiornare presso di lei durante un breve periodo estivo; riguardo ai fatti del __________ non c'è mai stato un accordo secondo il quale __________ lavorava per l'imputata, quest'ultima avendole espressamente vietato di fare qualsiasi lavoro, trattandosi al contrario di lavori effettuati su propria iniziativa e sporadicamente, con l'intenzione di ricambiare il favore concessole di poter beneficiare di vitto ed alloggio, per un breve periodo; richiamati gli art. 117 cpv. 1 e 2 LStr; 80 e segg., 84 e segg., 348 e segg., 422 e segg. CPP; 22 LTG; al termine dell’odierno dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione; pronuncia 1. IM 1 è prosciolta dalle imputazioni di impiego di stranieri sprovvisti di permesso per i fatti descritti nei decreti d'accusa n. 4928/2012 del 12 novembre 2012 e n. 3110/2013 del 30 luglio 2013. 2. Tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500 (cinquecento) sono poste a carico dello Stato. 3. Questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza. 4. Intimazione a: - seduta stante IM 1 - per raccomandata AINQ 2, __________, - alla crescita in giudicato Comando della Polizia Cantonale, Bellinzona, Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano. terzi implicati P_GLOSS_TERZI La giudice: La segretaria: Distinta spese a carico IM 1 fr. 250.- tassa di giustizia fr. 250.- spese giudiziarie fr. 500.- totale

Incarto n. 81.2013.15-355 DA 4928/2012 DA 3110/2013 Incarto n. 81.2013.15-355

Incarto n. DA 4928/2012

DA 4928/2012 DA 3110/2013

DA 3110/2013 Bellinzona 4 marzo 2014 Bellinzona

Bellinzona 4 marzo 2014

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Giudice della Pretura penale La Giudice della Pretura penale

La Giudice della Pretura penale Sonia Giamboni Tommasini Sonia Giamboni Tommasini

sedente con Valentina Lavagno in qualità di Segretaria per giudicare

IM 1IM 1 difesa da: DI 1 IM 1IM 1

difesa da: DI 1

visti i decreti d’accusa n. 4928/2012 del 12 novembre 2012 e n. 3113/2013 del 30 luglio 2013;

preso atto che il ritiene l’imputata autrice colpevole di

impiego di stranieri sprovvisti di permesso

per avere, nel periodo dal __________ al __________, a __________, presso l’EP __________, in qualità di gerente e datrice di lavoro, intenzionalmente impiegato __________, per sei giorni lavorativi, e __________, per mezza giornata lavorativa, come ausiliarie di pulizia, entrambe cittadine bosniache sprovviste dei necessari permessi per poter svolgere un’attività lucrativa in Svizzera;

e propone la condanna a

1. Alla pena pecuniaria di 20 (venti) aliquote giornaliere da fr. 190.- (centonovanta) cadauna, (art. 34 e seg. CPS) corrispondenti a complessivi fr. 3'800.- (tremilaottocento); L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS). 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-. 3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall'art. 369 CPS;

e

preso atto che il AINQ 2, __________, ritiene l’imputata autrice colpevole di

__________ impiego di stranieri sprovvisti di permesso

per avere, a __________, in via __________, dal __________ al __________, quale datrice di lavoro, intenzionalmente impiegato, presso l’esercizio pubblico SNACK BAR __________, in qualità di donna delle pulizie, – seppure a titolo gratuito – (art. 11 cpv. 2 Lstr) la cittadina bosniaca __________, benché sprovvista del relativo permesso ad esercitare un’attività lavorativa in Svizzera;

e propone la condanna a

1. Alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere da fr. 190.- (centonovanta) cadauna, (art. 34 e seg. CP) corrispondenti a complessivi fr. 5'700.- (cinquemilasettecento). L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CP). 2. Alla multa di fr. 500.- (cinquecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 5 (cinque) (art. 106 cpv. 2 CP). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-. 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP;

rilevato che il difensore chiede il proscioglimento della sua assistita; per quanto riguarda i fatti del __________ sostiene che __________ e __________ non sono mai state né impiegate né assunte dall'imputata, i piccoli lavoretti che facevano rappresentavano un obbligo morale, un ringraziamento per la possibilità concessa loro di poter soggiornare presso di lei durante un breve periodo estivo; riguardo ai fatti del __________ non c'è mai stato un accordo secondo il quale __________ lavorava per l'imputata, quest'ultima avendole espressamente vietato di fare qualsiasi lavoro, trattandosi al contrario di lavori effettuati su propria iniziativa e sporadicamente, con l'intenzione di ricambiare il favore concessole di poter beneficiare di vitto ed alloggio, per un breve periodo;

richiamati gli art. 117 cpv. 1 e 2 LStr; 80 e segg., 84 e segg., 348 e segg., 422 e segg. CPP; 22 LTG;

al termine dell’odierno dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione;

pronuncia 1. IM 1 è prosciolta dalle imputazioni di impiego di stranieri sprovvisti di permesso per i fatti descritti nei decreti d'accusa n. 4928/2012 del 12 novembre 2012 e n. 3110/2013 del 30 luglio 2013.

2. Tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500 (cinquecento) sono poste a carico dello Stato.

3. Questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza.

4. Intimazione a:

- seduta stante

IM 1 IM 1

- per raccomandata

AINQ 2, __________, AINQ 2, __________,

- alla crescita in giudicato

Comando della Polizia Cantonale, Bellinzona,

Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI La giudice: La segretaria:

Distinta spese a carico IM 1

fr. 250.- tassa di giustizia

fr. 250.- fr. 250.- spese giudiziarie

fr. 500.- totale