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BERNA - Il prezzo medio dell'elettricità per le economie domestiche elvetiche dovrebbe crescere dello 0,75% nel 2018. Questa lieve progressione è prevista a causa dell'aumento della rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica (RIC), attuato dalla Confederazione, indica in una nota l'Associazione delle aziende elettriche svizzere (AES).
Dal primo gennaio la RIC, una sorta di tassa per promuovere l'energia da fonti rinnovabili, dovrebbe passare da 1,5 a 2,3 centesimi al chilowattora, precisa l'AES.
Come conseguenza, la maggior parte delle economie domestiche svizzere vedrebbe aumentare dello 0,75% (6,90 franchi all'anno o 60 centesimi al mese) il prezzo dell'elettricità. Si tratta di una media dei dati stimati dai 30 maggiori membri dell'associazione, che forniscono quasi il 50% dell'elettricità in Svizzera.
Questo lieve incremento non può tuttavia essere applicato all'insieme delle famiglie, "poiché l'evoluzione dei prezzi presso alcune imprese dipende fortemente dai dati individuali", aggiunge l'AES. In particolare, "gli investimenti necessari all'infrastruttura della rete elettrica e le tasse variano da una regione all'altra".
Il prezzo dell'elettricità viene stabilito in funzione di tre parametri: la rete, l'energia e le tasse, ricorda infine l'organizzazione.