Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/20693

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p></p><p></p><p>Uno degli obiettivi principali della riforma delle PTT, decisa l'anno scorso dal Parlamento, è la separazione della responsabilità politica da quella imprenditoriale. Con l'entrata in vigore della nuova legislazione è perciò cambiata notevolmente la ripartizione dei compiti tra il Consiglio federale e gli organi direttivi della Posta. Il consiglio d'amministrazione e la direzione hanno il compito, tenendo conto delle premesse legislative e strategiche, di gestire l'impresa in modo autonomo e secondo i principi di economia aziendale. Il Consiglio federale, a sua volta, deve accordare agli organi direttivi dell'impresa il margine di manovra necessario. </p><p></p><p></p><p></p><p>Nell'ambito della posta-pacchi del servizio non riservato la Posta è esposta ad una forte concorrenza che con ogni probabilità si intensificherà ulteriormente nei prossimi anni. Per questo motivo il consiglio d'amministrazione e la direzione ritengono assolutamente necessario ridefinire la posizione dell'impresa sul mercato in questione e adeguare gli attuali processi lavorativi. Si tratta d'altronde dell'obiettivo principale del progetto "posta-pacchi 2000", che dovrebbe cominciare ad essere operativo il 31 maggio 1999. Tale progetto si basa su tre criteri fondamentali per la scelta del mezzo di trasporto più adatto:</p><p></p><p></p><p></p><p>-i trasporti tra i diversi centri continueranno ad essere effettuati in linea di massima su ferrovia, nella misura in cui possono essere soddisfatte in modo redditizio le richieste dei clienti; </p><p></p><p></p><p></p><p>-per i trasporti tra i centri e le basi di recapito verranno utilizzati contenitori multiuso, trasportati su ferrovia o su strada in funzione della distanza, dei tempi di percorso, delle possibilità di accesso alle basi e della redditività;</p><p></p><p></p><p></p><p>-l'interfaccia di trasporto, vale a dire il trasporto dalle basi di recapito agli uffici postali e viceversa, continuerà a svolgersi in gran parte su strada con i veicoli dell'impresa. </p><p></p><p></p><p></p><p>Le domande sollevate dall'autrice del presente intervento si riferiscono all'attuale messa a concorso relativa ai trasporti di contenitori multiuso per i quali la Posta non dispone dei veicoli necessari. In questo contesto la scelta dei trasportatori con cui collaborare rientra nelle responsabilità imprenditoriali della Posta e non spetta al Consiglio federale. Per questo motivo sarà la Posta a rispondere alle domande 1(in parte),3 e 4, mentre il Consiglio federale si pronuncerà soprattutto in merito al primo (in parte), secondo e quinto interrogativo:</p><p></p><p></p><p></p><p>Domanda 1:</p><p></p><p></p><p></p><p>Non si può pretendere dalla Posta, un'impresa sottoposta ai dettami della concorrenza, di considerare soltanto il criterio della verità dei costi. Spetta infatti al legislatore stabilire le condizioni concorrenziali tra la ferrovia e la strada. Per questo motivo è prevista l'introduzione di una tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni. </p><p></p><p></p><p></p><p>Domanda 2:</p><p></p><p></p><p></p><p>La realizzazione del progetto "posta-pacchi 2000" non ha ripercussioni dirette sull'attuazione dell'iniziativa delle Alpi. Infatti, anche in futuro la Posta ricorrerà in linea di massima alla ferrovia per i trasporti transalpini. Il trasporto stradale è previsto  soltanto nei casi in cui la prestazione richiesta dal cliente non può essere fornita per ferrovia. </p><p></p><p></p><p></p><p>Domanda 5/1:</p><p></p><p></p><p></p><p>Il nuovo progetto prevede nella valle del Reno (SG) una base-pacchi a  Buchs (con una succursale a Heerbrugg) e un'altra a Sargans. I pacchi destinati a quest'ultima o da essa provenienti sono trasportati per ferrovia, mentre le basi di Buchs e di Heerbrugg si serviranno dei mezzi di trasporto stradali. Secondo le previsioni della Posta, Buchs accoglierà quotidianamente dieci autocarri e la sua succursale cinque. Il Consiglio federale è del parere che il numero di corse supplementari è talmente esiguo che non dovrebbe comportare un aumento tangibile del livello di rumore e d'inquinamento per la popolazione di questa regione. </p><p></p><p></p><p></p><p>ad 5/2:</p><p></p><p></p><p></p><p>Il Consiglio federale si impegna a favore di una politica dei trasporti ragionevole dal punto di vista dei costi e compatibile con l'ambiente. Il progetto "posta-pacchi 2000" non contrasta tale obiettivo. Al contrario, la scelta del mezzo di trasporto di cui sopra tiene perfettamente conto dei vantaggi specifici della ferrovia e della strada; inoltre, li integra in un piano logistico generale, accettabile sia dal punto di vista finanziario che ecologico. Il Consiglio federale parte dal presupposto che l'attuazione concreta del progetto tenga adeguatamente conto dell'aspetto economico ed ecologico.</p><p></p><p></p><p></p><p>La Posta risponde come segue alle domande ancora in sospeso:</p><p></p><p></p><p></p><p>"Domanda 1:</p><p></p><p></p><p></p><p>La scelta dei partner della Posta nell'ambito dei trasporti è avvenuta secondo una procedura ben precisa. I criteri ai quali debbono rispondere le imprese di trasporto stradale per ottenere un mandato sono proporzionali all'importanza dell'approvvigionamento postale della popolazione svizzera. Ciò significa che oltre a criteri prettamente economici è determinante anche un altro fattore: la serietà del fornitore. Considerata quest'ultima esigenza, la Posta non si può impegnare con imprese che applicano prezzi di dumping oppure le cui condizioni di lavoro sono poco serie. Essa intende infatti instaurare rapporti con imprese già affermate sul mercato svizzero dei trasporti e disposte ad offrire una collaborazione a lungo termine. </p><p></p><p></p><p></p><p>Domanda 3:</p><p></p><p></p><p></p><p>Per motivi economici le basi-pacchi situate in prossimità dei centri-pacchi (in un raggio fino a 60 km) si servono di mezzi di trasporto stradali, vale a dire che in questi casi non sono necessari collegamenti ferroviari. Oltre agli aspetti economici, tale soluzione offre alla Posta il vantaggio di avere una scelta maggiore di locali da affittare o acquistare a prezzi modici. Inoltre, in diversi casi il trasporto stradale è necessario per rispettare i termini di consegna dei pacchi.</p><p></p><p></p><p></p><p>E' previsto l'approvvigionamento della base-pacchi di San Gallo via ferrovia, nonostante si trovi entro un raggio di 60 km attorno al centro competente di Frauenfeld, a condizione che la Posta riesca ad acquistare o affittare i locali necessari vicino a un raccordo ferroviario e a un prezzo ragionevole. In tal caso si potrebbe realizzare una variante economicamente alla pari con la soluzione del trasporto stradale. </p><p></p><p></p><p></p><p>Domanda 4:</p><p></p><p></p><p></p><p>Nella sua zona di competenza il centro-pacchi di Frauenfeld serve le seguenti basi-pacchi su strada: Heerbrugg, Buchs SG, Bülach, Sciaffusa, Kreuzlingen, Effretikon, Romanshorn, Wetzikon, Rapperswil, Männedorf, Horgen, Ziegelbrücke, Wil e Wattwil. Sono invece trasportati su ferrovia i pacchi delle basi di Sargans, Coira, Ilanz, Davos, Landquart, San Moritz e probabilmente San Gallo.</p><p></p><p></p><p></p><p>Le lettere continueranno ad essere trasportate prevalentemente su rotaia verso il centro regionale di San Gallo e da lì distribuite ai singoli uffici postali su strada o per ferrovia, utilizzando tuttavia il più possibile le sinergie di trasporto all'interno della Posta."</p>  Risposta del Consiglio federale.