Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01202.jsonl.gz/915

TOKYO - Da circa un mese si sono perse le tracce dello chef giapponese che per oltre dieci anni è stato al servizio di Kim Jong-il, il padre dell'attuale leader nordcoreano Kim Jong-un. Lo rende noto il quotidiano nipponico Asahi Shimbun, che cita fonti a conoscenza della vicenda, spiegando che l'ultima volta che Kenji Fujimoto è stato visto in pubblico risale allo scorso giugno.
Secondo un'altra fonte, rivela il giornale, lo chef sarebbe detenuto dalle autorità di Pyongyang con le accuse di spionaggio, per aver rivelato informazioni riservate.
Fujimoto ha vissuto in Corea del Nord e lavorato per Kim Jong-il per un totale di 13 anni, tra il 1982 e il 2001, e secondo i racconti era coinvolto direttamente nello sviluppo educativo dell'attuale leader nordcoreano in qualità di compagno di giochi.
Kim Jon-un è salito al potere nel dicembre del 2011, alla morte del padre, mentre Fujimoto era ritornato in Corea del Nord nell'estate del 2016 per gestire un ristorante giapponese con il nome di Takahashi a Pyongyang.
Il governo di Tokyo ha aperto un'inchiesta per raccogliere maggiori informazioni sugli ultimi spostamenti dello chef.