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Nel film “Palombella Rossa” Nanni Moretti pronuncia la frase “Chi parla male, pensa male e vive male, bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti”. La conferma che Moretti aveva ragione arriva da diverse indagini condotte nell’ambito delle risorse umane. Se le discipline cosiddette “STIM” (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica) sembrano caratterizzare i percorsi formativi dei manager di successo, la perfetta padronanza della lingua – l’italiano, nel nostro caso, ma potrebbero essere anche l’inglese o il tedesco - ricopre un ruolo fondamentale. Ma non commettete l’errore di credere che si tratti di semplice sfoggio di termini forbiti o di nicchia: conoscere correttamente la grammatica e la sintassi, oltre a possedere un nutrito vocabolario – per l’italiano il compianto linguista Tullio de Mauro parlava di almeno 7500 vocaboli – permetterebbe alle donne e agli uomini ai vertici delle società di pensare in maniera critica.