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In un rapporto pubblicato lunedì 4 novembre, l’ONG Dichiarazione di Berna accusa negozianti svizzeri attivi nel mercato delle materie prime di approfittare della corruzione e dei problemi dell’attuale governo della Nigeria per trarre lauti profitti.
Nel suo rapporto, l’ONG (che si occupa del miglioramento delle relazioni politiche e economiche fra la Svizzera e i paesi in via di sviluppo), accusa Trafigura e Vitol, due giganti ginevrini del settore delle materie prime.
L’indagine evidenzia un complesso sistema al cui centro sta la potente compagnia Nigerian National Petroleum Corporation (NNPC). Questa ha concluso con le due società partenariati esclusivi e poco chiari, che permettono a Trafigura e Vitol di scavalcare la concorrenza e di avere l’esclusiva sulle esportazioni di petrolio.
Secondo il rapporto, la NNPC avrebbe venduto alle due società petrolio a prezzi inferiori di quelli di mercato.
Le transazioni sono state concluse tramite strutture situate in paradisi fiscali, il che rinforza il sospetto di corruzione.
(Le Matin.ch)