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La banca elvetica ha presentato mercoledì un piano di risparmi di 3,5 miliardi di franchi, che dovrebbe portare alla soppressione di 1'600 posti di lavoro entro la fine del 2018.
I 1'600 impieghi cancellati rappresentano il 9% dell’organico di 17'000 persone. La banca non ha ancora deciso quali sono i settori e le sedi toccate. Il nuovo amministratore delegato di Credit Suisse, Tidjane Thiam, ha affermato durante una conferenza stampa mercoledì a Zurigo che la riduzione può essere ottenuta essenzialmente grazie alla fluttuazione degli effettivi.
Il numero due del settore bancario elvetico intende pure rafforzare il suo bilancio, con due aumenti di capitale che dovrebbero permettergli di raccogliere 6,05 miliardi di franchi.
Oltre ad annunciare queste misure, Credit Suisse ha presentato i risultati del terzo trimestre, inferiori alle attese degli analisti. I ricavi operativi sono scesi dell’8% a 5,98 miliardi di franchi, mentre l’utile netto è calato del 24% a 779 milioni di franchi.
swissinfo.ch e tvsvizzera.it (TG RSI del 21.10.2015)