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Nuovo risultato raccapricciante del sondaggio della Confederazione presso il personale
La scandalosa passività del Consiglio federale deve cessare!
Il Consiglio federale ha preso conoscenza, durante la sua riunione odierna, dei risultati scaturiti dall'ultimo sondaggio effettuato presso il personale dell'Amministrazione federale. L'immagine non è delle migliori. In generale il clima ostile permane, anche perché il Consiglio federale persiste nella sua passività. La Comunità di negoziazione del personale della Confederazione (CNPC), che riunisce i sindacati garaNto, ssp e APC, chiede al governo di trarre una buona volta le conseguenze positive e di ricompensare il personale della Confederazione per l'impegno profuso e per il lavoro di alta qualità che svolge. La politica salariale e lo smantellamento della legge sul personale della Confederazione (LPers), presentati una settimana fa, vanno purtroppo nella direzione opposta.
Il Consiglio federale deve smetterla di fare pressione sul personale con le sue misure di smantellamento e trattandolo male. Eppure gli sarebbe facile dimostrargli la meritata stima accantonando questa ulteriore e inutile revisione della LPers e accordandogli finalmente l'aumento reale dei salari che il personale aspetta da oltre 15 anni. La Confederazione deve ridiventare un datore di lavoro esemplare e questo pure nell'interesse di tutto il paese.
Il sondaggio realizzato presso il personale dimostra chiaramente che lo stesso è estremamente flessibile, fedele, motivato e impegnato. La volontà di fornire delle prestazioni di alta qualità per il bene comune è intatta. Ma da questo sondaggio traspare pure, e ciò è sconcertante, un'immagine negativa del datore di lavoro: mancanza di stima accordata agli impiegati da parte del Consiglio federale, troppo poche possibilità di migliorarsi professionalmente, scambio di informazioni lacunoso e insufficiente. In poche parole un quadro pietoso per i superiori gerarchici ed in particolare per le autorità politiche. Non è una novità, ma il Consiglio federale, e ciò è provocatorio, è restato finora passivo e non ha tratto nessuna conseguenza positiva dai risultati dei precedenti sondaggi. Niente è cambiato dall'ultimo sondaggio di due anni fa! Questa è un'attitudine irresponsabile verso il personale che, anche se estremamente rassegnato, realizza un lavoro di alta qualità su mandato dei cittadini e delle cittadine di questo paese. Nel contesto, questo genere di sondaggio non ha alcun senso.
Comunità di negoziazione del personale della Confederazione (CNPC), 05.09.2007