Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/175490

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure necessarie affinché gli utenti e consumatori siano rappresentati in seno al consiglio di amministrazione della Posta.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In quanto proprietario della Posta, il Consiglio federale elegge i membri del consiglio di amministrazione dell'azienda. Ai sensi dell'articolo 8 della legge sull'organizzazione della Posta (RS 783.1), il personale della Posta deve essere adeguatamente rappresentato nel consiglio d'amministrazione per poter far valere anche il proprio punto di vista (gli statuti della Posta prevedono 2 rappresentanti del personale).</p><p>Secondo il rapporto sul governo d'impresa del Consiglio federale del 2006 quest'ultimo provvede affinché il consiglio d'amministrazione delle unità scorporate disponga delle necessarie conoscenze tecniche e aziendali e al suo interno vengano rappresentati adeguatamente gli interessi della Confederazione. Il DATEC ha pertanto definito un profilo di requisiti per il consiglio di amministrazione della Posta. In esso vengono fornite indicazioni sulle quote di rappresentanza delle lingue nazionali e di entrambi i sessi. Esso prevede, inoltre, che all'interno del collegio siano presenti conoscenze approfondite del settore, tra cui conoscenze dei principali mercati della Posta, delle evoluzioni tecnologiche, della politica postale, dei mercati finanziari e dei trasporti nonché delle questioni inerenti al servizio pubblico. Quest'ultimo punto comprende chiaramente anche gli interessi degli utenti della Posta.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessaria né tantomeno utile una rappresentanza esplicita degli utenti e dei consumatori all'interno del consiglio di amministrazione della Posta. Come appena citato, la legge prevede unicamente una rappresentanza del personale della Posta nel consiglio di amministrazione dell'azienda. Diversamente il consiglio di amministrazione dovrebbe comporsi di membri indipendenti che pur possedendo conoscenze specifiche in un determinato ambito curino gli interessi generali dell'azienda.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.