Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/124686

<h2>SubmittedText<h2><p>Il rapporto "Portale pubblico sulla salute" di e-health Suisse, Confederazione e cantoni del 26 gennaio 2012 attribuisce notevole importanza alla garanzia della qualità dei siti Internet pubblici e privati sulla salute. Nonostante la certificazione "Health on the Net" venga raccomandata a più riprese, nel rapporto non sono previste misure concrete a garanzia della qualità. </p><p>Per questa ragione chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. Intende sostenere finanziariamente le certificazioni esistenti a garanzia della qualità, come "Health on the Net" (HON) o il "marchio di fiducia per i siti Internet shqa", affinché le informazioni particolarmente sensibili relative alla salute risultino attendibili? </p><p>2. Ritiene possibile ottenere un finanziamento tramite la Fondazione Promozione Salute Svizzera? </p><p>3. Il Consiglio federale, l'UFSP o l'organo di coordinamento Confederazione-cantoni (e-health Suisse) intendono esaminare, eventualmente nel quadro della strategia di qualità, ulteriori misure a garanzia della qualità del portale sulla salute e i punti di accesso alla cartella del paziente informatizzata?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Già nel 2009, il comitato di direzione strategica dell'organo di coordinamento Confederazione-cantoni "e-health Suisse" aveva raccomandato a Confederazione e cantoni di promuovere la sensibilizzazione sulla garanzia della qualità delle informazioni in tema di salute e sulla sua attuazione. Nel gennaio 2012, tale comitato ha reiterato la sua raccomandazione e invitato i fornitori di siti web dedicati alla salute a far certificare le loro offerte (p. es. con il marchio della fondazione "Health On the Net", HON).</p><p>Tra i marchi di qualità per informazioni sulla salute in Internet, quello HON è il più diffuso a livello nazionale e internazionale. Finora, in Svizzera i siti certificati con questo marchio sono 310, mentre in Francia, dove la certificazione HON è cofinanziata dalla "Haute Autorité de la Santé" (HAS), i siti certificati sono 1200. Anche il marchio "swiss health quality association" (shqa), rilasciato dall'Associazione svizzera per sistemi di qualità e di management (SQS), si basa in parte su quello HON. Nell'allestimento di pagine web deve dunque essere tenuto conto della legislazione e delle direttive dell'industria pertinenti, che sono, oltre alla legislazione sulla protezione dei dati e sugli agenti terapeutici, il codice farmaceutico e i requisiti generali del codice HON.</p><p>Il diritto federale non prevede una base legale che consenta di sostenere finanziariamente i marchi di qualità per siti Internet dedicati alla salute. Pertanto la Confederazione non può accordare, come suggerito dall'autrice dell'interpellanza, contributi finanziari a certificazioni di questo genere. Tuttavia, per creare condizioni quadro ottimali per l'attuazione della Strategia nazionale e-health, la Confederazione è disposta a organizzare una "conferenza dei donatori". Il Consiglio federale intende in questo modo fornire un contribuito affinché, grazie al sostegno di privati e dei cantoni, la Fondazione HON disponga nei prossimi anni delle basi finanziarie necessarie per svolgere il suo lavoro. Questo presuppone però anche che la Fondazione sia disposta a professionalizzare e potenziare le sue attività di comunicazione rivolte alla popolazione, a mettere meglio in evidenza l'utilità della certificazione e ad attuare in modo più efficace il principio 8 del codice HON sulla politica pubblicitaria (i contenuti pubblicitari devono essere chiaramente distinti da quelli redazionali).</p><p>2. Gli offerenti di marchi di qualità sono liberi di presentare una domanda alla fondazione Promozione Salute Svizzera. L'esame delle domande non compete al Consiglio federale, bensì del consiglio di Fondazione di Promozione Salute Svizzera.</p><p>3. Anche nella strategia della qualità della Confederazione è tematizzata la messa a disposizione della popolazione di informazioni adeguate e conformi ai gruppi di destinatari. Nel quadro della determinazione delle misure prioritarie per l'attuazione della strategia, l'accento è però stato posto, a breve e medio termine, sullo sviluppo di indicatori di qualità e sulla loro pubblicazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.