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IL 6 marzo 20148 il Tribunale amministrativo del Canton Ticino ha accolto i ricorsi della Commissione della concorrenza (COMCO) riguardanti la legge cantonale sulle imprese artigianali (LIA).
In questo modo viene garantito l’accesso al mercato nel Canton Ticino per gli artigiani extracantonali in applicazione della legge federale sul mercato interno, indipendentemente dalla LIA
La LIA prevede un complesso sistema di inscrizione per poter esercitare un’attività lucrativa nel Canton Ticino.
Questi sono solo alcuni documenti e certificati richiesti dalla LIA per l’iscrizione:
l’estratto del Registro di commercio, il casellario giudiziale, l’estratto delle esecuzioni, l’attestato di assicurazione oltre che i certificati di diplomi, i titoli di studio e le referenze.
La Legge sul mercato interno stabilisce il principio secondo il quale chi esercita legittimamente un’attività lucrativa nel luogo di origine possa esercitare la sua attività anche in altri cantoni. Il tribunale amministrativo cantonale ticinese ha ritenuto che i requisiti posti dalla LIA costituiscono delle restrizioni al libero accesso al mercato.
Per approfondimenti invitiamo a consultare la pagina dedicata all’argomento della Confederazione Svizzera