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Nell'anno passato, l'ex boss di UBS ha guadagnato 3,8 milioni con il suo nuovo ruolo a Swiss Re
ZURIGO - Quasi 4 milioni di franchi a Sergio Ermotti per presiedere il consiglio di amministrazione (Cda) di Swiss Re.
Il 61enne ticinese ex numero uno di UBS (dal settembre 2011 all'ottobre 2020), nel 2021 ha incassato dalla società riassicurativa compensi per 3,8 milioni di franchi, a fronte dei 2,6 milioni dell'anno prima, quando era ancora un semplice membro dell'organo di sorveglianza.
Stando al rapporto d'esercizio pubblicato oggi i 13 componenti del Cda si sono spartiti 10,0 milioni di franchi. La pioggia di denaro ha interessato anche la direzione, con 14 membri che hanno fatto capo a 49 milioni. Il dirigente più pagato è stato il Ceo Christian Mumenthaler, che ha visto il suo patrimonio aumentare di 7,1 milioni.
Nel 2020, quando era ancora a capo di UBS, Ermotti aveva guadagnato 13,3 milioni di franchi.