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Arte: è morto Neil Fujita, gigante del graphic designer
NEW YORK - L'artista di origine giapponese naturalizzato statunitense Sadamitsu Neil Fujita, uno dei grandi nomi internazionali del graphic designer del XX secolo, è morto a Long Island (USA) all'età di 89 anni. L'annuncio della scomparsa, che risale a sabato scorso, è stato dato oggi dalla famiglia al "New York Times".
Rinnovatore tra i più originali del design grafico negli anni Cinquanta, Fujita si affermò per l'uso della pittura d'avanguardia e della fotografia per creare molte copertine di dischi. Più tardi divenne altrettanto celebre per la creazione di copertine di numerosi romanzi bestseller famose per il rigore geometrico.
Fujita è autore tra l'altro della copertina del memorabile disco "Time out" di Dave Brubeck, che nel 1959 fece sensazione per la sua folgorante grafica alla Kandinskij.
Dal 1954 al 1960 Fujita è stato direttore del reparto Design and Packaging della Columbia Records, segnalandosi per le copertine dalle geometrie colorate, realizzate per dischi di giganti del jazz come Charles Mingus e David Miles.
Dal 1961 Fujita si dedicò alla grafica dei libri, annoverando tra i suoi clienti i maggiori editori americani. Portano la sua firma le copertine di "A sangue freddo" di Truman Capote (1965) e "Il Padrino" di Mario Puzo (1969) che hanno segnato un'epoca della grafica editoriale per il rigore formale.