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La compagnia di telecomunicazioni ha deciso di rinunciare ai costi per le chiamate da e per l'Ucraina.
L'ex regia federale invece offre i viaggi in treno a lunga percorrenza ai profughi ucraini.
BERNA - Anche due grandi aziende svizzere hanno deciso di fare la loro parte e di essere solidali nei confronti dei cittadini ucraini, loro malgrado coinvolti nell'offensiva lanciata dalla Russia.
Sunrise ha deciso di rinunciare, con effetto immediato e fino a nuovo avviso, ai costi per le chiamate sulla rete mobile internazionale in entrata e in uscita e per le chiamate sulla rete fissa tra la Svizzera e l'Ucraina. Ciò vale anche per le chiamate in roaming all'interno del Paese dell'est Europa e per le chiamate dall'Ucraina verso la Svizzera.
Le FFS hanno invece deciso, anche qui fino a nuovo avviso, di offrire la possibilità ai profughi ucraini di viaggiare gratuitamente sui treni. Una misura già adottata anche da altre compagnie ferroviarie europee. Le Ferrovie federali svizzere permetteranno alle persone fuggite dall'Ucraina di viaggiare dal confine a una determinata destinazione in Svizzera o di attraversare la Confederazione in treno senza complicazioni e gratuitamente, hanno indicato oggi. La scelta - viene precisato - è in linea con la decisione del Consiglio federale e in accordo con la Segreteria di Stato della migrazione (SEM).