Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01162.jsonl.gz/318

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
I due presidenti a colloquio
Keystone/AP POOL SPUTNIK KREMLIN/ALEXEI DRUZHININ(sda-ats)
Le posizioni di Russia e Stati Uniti sulla questione siriana "si sono avvicinate" in qualche modo e "contro ogni previsione" e vi sono delle "intese" su cosa "potremmo fare" per allentare le tensioni e ottenere soluzioni accettabili per entrambi.
Così Vladimir Putin in conferenza stampa al G20 cinese, secondo quanto riporta l'agenzia Tass. "Siamo sulla giusta strada", ha aggiunto il presidente russo, sottolineando che un accordo con gli Usa sulla Siria può essere raggiunto entro "pochi giorni".
"E' presto ora per parlare di tutti i parametri dei nostri accordi ma spero molto che gli accordi saranno raggiunti, e non ho motivi per credere che questo non possa accadere nel giro di pochi giorni", ha spigato Putin. "Possiamo dire - ha aggiunto - che il nostro lavoro congiunto con gli Stati Uniti nella lotta contro le organizzazioni terroristiche, anche in Siria, sarà notevolmente migliorato e intensificato".
Il presidente americano Barack Obama aveva detto in precedenza che al momento le distanze dovute alla "mancanza di fiducia" tra i due governi nel corso dei negoziati avevano impedito un'intesa sulla Siria.
Obama - parlando a sua volta nel corso della conferenza stampa tenuta alla fine del G20 a Hangzhou in Cina - aveva comunque descritto come "franco e diretto" il colloquio di circa venti minuti con il leader del Cremlino, sia sul tema Siria sia sul capitolo Ucraina.
A proposito della Siria il presidente americano ha definito lo scambio "produttivo" al fine di individuare il modo per una reale cessazione delle ostilità e per concentrare l'attenzione sui "nemici comuni" di Usa e Russia, spiegando pero' come al momento le distanze dovute alla mancanza di fiducia tra i due governi nel corso dei negoziati hanno impedito un'intesa. Obama ha quindi esortato il segretario di stato Usa John Kerry e il ministro degli esteri russo Lavrov a proseguire nei prossimi giorni gli sforzi per il raggiungimento di un accordo.
SDA-ATS