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BERNA - Alain Berset non sarebbe contento della velocità con la quale si sta procedendo nella vaccinazione della popolazione.
Tanto da aver deciso di convocare in videoconferenza per questa mattina, secondo quanto riferisce la Rts, i direttori cantonali della sanità. Il direttore del Dipartimento federale dell’interno (Dfi) vorrebbe spronare la velocizzazione del processo in tutto il Paese.
La radiotelevisione romanda spiega che sarebbe stato iniettato solamente il 5% delle dosi consegnate. Anche se, si precisa, il dato non sarebbe del tutto preciso a causa dei ritardi di alcuni cantoni nel comunicare le cifre. Sarebbero circa 66mila i cittadini vaccinati, pari allo 0,77% della popolazione. Una delle ragioni della "prudenza" con la quale si procede, ha spiegato il direttore del Dipartimento della sanità bernese Pierre-Alain Schnegg, è il numero piuttosto limitato di dosi a disposizione e il timore di non poter somministrare il richiamo a distanza di tre settimane dalla prima iniezione.
Nel cantone, ha spiegato Schnegg a Forum, sono state utilizzate 4500 delle 25mila dosi ricevute. «Si può sempre fare meglio. Potremmo senza problemi procedere dalle 5000 alle 6000 vaccinazioni ogni giorno. Ma poi, cosa faremo con i nostri collaboratori in attesa delle prossime consegne?».
Alain Berset non sarebbe contento della velocità con la quale si sta procedendo nella vaccinazione della popolazione.