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FRIBURGO - Il Tribunale penale economico del Canton Friburgo ha condannato oggi l'ex funzionario responsabile della cassa comunale di Belfaux (FR) a sette anni e mezzo di prigione. Il 52enne è accusato di aver sottratto quasi 6 milioni di franchi in quattordici anni. Oltre al carcere, l'uomo dovrà rimborsare 5,85 milioni di franchi.
I primi sospetti risalgono solo al 2018. Il Municipio ha poi aperto una vera a propria inchiesta nel luglio del 2019, a cui ha fatto seguito l'indagine penale. L'imputato non ha contestato i fatti e ha espresso "profondo rammarico".
Tra le altre cose, il ministero pubblico ha accusato l'ex gestore delle finanze comunali - che nel frattempo si è dimesso - di appropriazione indebita, truffa per mestiere, falsità in documenti e riciclaggio di denaro. L'uomo era accusato di aver falsificato fatture e documenti contabili. Con i milioni sottratti ha finanziato il suo stile di vita e sostenuto persone a lui vicine, in particolare la ex moglie.
Nella sentenza di oggi è stata però esclusa la truffa per mestiere, poiché l'agire dell'imputato si è basato sulle lacune di sorveglianza del Consiglio comunale e dei sindaci.
La procura ha bloccato diversi conti bancari per un importo di circa 200'000 franchi. Inoltre, due proprietà nel canton Friburgo sono state sequestrate. Richieste internazionali di assistenza giudiziaria in Spagna e Brasile, il paese d'origine della sua ex consorte, hanno inoltre permesso il sequestro di conti bancari e di due beni immobili all'estero. Di diversi milioni tuttavia non c'è tuttora traccia.
Il comune di Belfaux, situato pochi chilometri a nord-ovest di Friburgo, conta oltre 3300 abitanti.