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fedlex-data-admin-ch-eli-cc-1996-1498_1498_1498-20200701-it-docx-1151.1 Legge federalesulla parità dei sessi(LPar)del 24 marzo 1995 (Stato 1° luglio 2020)L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,visti gli articoli 8 capoverso 3, 110 capoverso 1 lettera a, 122 e 173 capoverso 2 della Costituzione federale; visto il messaggio del Consiglio federale del 24 febbraio 1993,decreta:RS 101 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2018, in vigore dal 1° lug. 2020  (RU 2019 2815; FF 2017 4745).FF 1993 I 987Sezione 1: ScopoArt. 1La presente legge mira a promuovere l’uguaglianza effettiva fra donna e uomo.Sezione 2: Uguaglianza nella vita professionaleArt. 2 Principio Le disposizioni della presente sezione si applicano ai rapporti di lavoro disciplinati dal Codice delle obbligazioni e dal diritto pubblico federale, cantonale e comunale.RS 220Art. 3 Divieto di discriminazione  Nei rapporti di lavoro, uomini e donne non devono essere pregiudicati né direttamente né indirettamente a causa del loro sesso, segnatamente con riferimento allo stato civile, alla situazione familiare o a una gravidanza. Il divieto si applica in particolare all’assunzione, all’attribuzione dei compiti, all’assetto delle condizioni di lavoro, alla retribuzione, alla formazione e alla formazione continua, alla promozione e al licenziamento. Non costituiscono una discriminazione adeguati provvedimenti per la realizzazione dell’uguaglianza effettiva. Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 20 giu. 2014 sulla formazione continua, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085).Art. 4 Divieto di discriminazione in caso di molestia sessuale Per comportamento discriminante si intende qualsiasi comportamento molesto di natura sessuale o qualsivoglia altro comportamento connesso con il sesso, che leda la dignità della persona sul posto di lavoro, in particolare il proferire minacce, promettere vantaggi, imporre obblighi o esercitare pressioni di varia natura su un lavoratore per ottenerne favori di tipo sessuale.Art. 5 Pretese giuridiche  In caso di discriminazione secondo gli articoli 3 e 4, l’interessato può chiedere al giudice o all’autorità amministrativa:a. di proibire o far omettere una discriminazione imminente;b. di far cessare una discriminazione attuale;c. di accertare una discriminazione che continua a produrre effetti molesti;d. di ordinare il pagamento del salario dovuto. Se la discriminazione consiste nel rifiuto di un’assunzione o nella disdetta di un rapporto di lavoro disciplinato dal Codice delle obbligazioni, la persona lesa può pretendere soltanto un’indennità. Questa è stabilita tenuto conto di tutte le circostanze ed è calcolata in base al salario presumibile o effettivo. Nel caso di discriminazione mediante molestia sessuale, il tribunale o l’autorità amministrativa può parimenti condannare il datore di lavoro ed assegnare al lavoratore un’indennità, a meno che lo stesso provi di aver adottato tutte le precauzioni richieste dall’esperienza e adeguate alle circostanze, che ragionevolmente si potevano pretendere da lui per evitare simili comportamenti o porvi fine. L’indennità è stabilita considerando tutte le circostanze, in base al salario medio svizzero. Nel caso di discriminazione mediante rifiuto di assunzione, l’indennità prevista nel capoverso 2 non eccede l’equivalente di tre mesi di salario. Parimenti, la somma totale delle indennità versate non deve eccedere tale importo, qualora parecchie persone pretendano il versamento di un’indennità per rifiuto d’assunzione allo stesso posto di lavoro. Qualora la discriminazione avvenga mediante scioglimento di rapporti di lavoro disciplinati dal Codice delle obbligazioni o mediante molestie sessuali, l’indennità prevista ai capoversi 2 o 3 non eccede l’equivalente di sei mesi di salario. Sono salve le pretese di risarcimento del danno e di riparazione morale, nonché le pretese contrattuali più estese.RS 220RS 220Art. 6 Alleviamento dell’onere della prova Si presume l’esistenza di una discriminazione per quanto la persona interessata la renda verosimile; questa norma si applica all’attribuzione dei compiti, all’assetto delle condizioni di lavoro, alla retribuzione, alla formazione e alla formazione continua, alla promozione e al licenziamento. Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 20 giu. 2014 sulla formazione continua, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085).Art. 7 Azioni e ricorsi delle organizzazioni  Le organizzazioni che esistono da almeno due anni e, secondo gli statuti, promuovono l’uguaglianza fra donna e uomo oppure tutelano gli interessi dei lavoratori possono, a proprio nome, far accertare in giudizio una discriminazione se l’esito della procedura avrà verosimilmente ripercussioni su un gran numero di rapporti di lavoro. Prima di avviare la procedura di conciliazione o di intentare un’azione, tali organizzazioni danno al datore di lavoro l’opportunità di prendere posizione. Per il rimanente, si applicano per analogia le disposizioni concernenti le azioni e i ricorsi individuali. Nuovo testo del per. giusta il n. I della LF del 14 dic. 2018, in vigore dal 1° lug. 2020  (RU 2019 2815; FF 2017 4745).Sezione 3: Disposizioni speciali per i rapporti di lavoro disciplinati dal Codice delle obbligazioniRS 220Art. 8 Procedura in caso di discriminazione nell’assunzione  Le persone che, candidate a un posto di lavoro, pretendono di non essere state assunte per motivi discriminatori possono pretendere dal datore di lavoro una motivazione scritta. La pretesa a un’indennità giusta l’articolo 5 capoverso 2 decade se l’azione non è proposta entro tre mesi dal momento in cui il datore di lavoro ha comunicato il rifiuto dell’assunzione.Art. 9 Procedura in caso di disdetta discriminatoria In caso di discriminazione all’atto della disdetta del rapporto di lavoro, si applica l’articolo 336b del Codice delle obbligazioni.RS 220Art. 10 Protezione dal licenziamento  La disdetta del rapporto di lavoro da parte del datore di lavoro è impugnabile se, senza motivo giustificato, è data in seguito a un reclamo sollevato all’interno dell’azienda per presunta discriminazione o in seguito all’introduzione di una procedura di conciliazione o giudiziaria. La protezione dal licenziamento vale finché dura la procedura di reclamo in seno all’azienda, la procedura di conciliazione o la procedura giudiziaria, nonché nei sei mesi successivi. La disdetta deve essere impugnata in tribunale prima della scadenza del termine di disdetta. Il tribunale può ordinare la riassunzione provvisoria del lavoratore per la durata della procedura qualora le condizioni per annullare la disdetta siano verosimilmente adempiute. Durante la procedura, il lavoratore può rinunciare alla continuazione del rapporto di lavoro e far valere in sua vece l’indennità giusta l’articolo 336a del Codice delle obbligazioni. Il presente articolo si applica per analogia alle disdette pronunciate a causa di un’azione intentata da un’organizzazione secondo l’articolo 7.RS 220Art. 11 e 12 Abrogati dall’all. 1 n. II 1 del codice di procedura civile del 19 dic. 2008, con effetto dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1739; FF 2006 6593).Sezione 4: Protezione giuridica in caso di rapporti di lavoro di diritto pubblicoArt. 13 La protezione giuridica per i rapporti di lavoro di diritto pubblico è disciplinata dalle disposizioni generali sulla procedura giudiziaria federale. Ai ricorsi del personale federale si applica inoltre l’articolo 58 dell’ordinamento dei funzionari del 30 giugno 1927. Se una persona è discriminata dal fatto che la sua candidatura non è stata ammessa alla prima costituzione di un rapporto di lavoro, si applica l’articolo 5 capoverso 2. L’indennità può essere chiesta direttamente con ricorso contro la decisione di non ammissione.Gli impiegati della Confederazione possono rivolgersi a una commissione di conciliazione entro il termine di ricorso previsto dall’articolo 50 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa. La commissione di conciliazione consiglia le parti e cerca di farle pervenire a un’intesa. ... La procedura è gratuita; sono eccettuati i casi di ricorso temerario. Nei procedimenti dinanzi al Tribunale federale l’onere delle spese è disciplinato dalla legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale.[CS 1 453; RU 1958 1489 art. 27 lett. c, 1997 2465 all. n. 4, 2000 411 n. II 1853, 2001 2197 art. 2 3292 art. 2. RU 2008 3437 n. I 1]. Vedi ora gli art. 35 e 36 della L del 24 mar. 2000 sul personale federale (RS 172.220.1). RS 172.021 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 2004, in vigore dal 1° mar. 2005 (RU 2005 1023; FF 2003 6785). Abrogato dall’all. n. 1 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale federale, con effetto dal 1° gen. 2007 (RU 2006 1205; FF 2001 3764). RS 173.110 Per. introdotto dall’all. n. 1 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 1205; FF 2001 3764).Sezione 4a: Analisi della parità salariale e verifica Introdotta dal n. I della LF del 14 dic. 2018, in vigore dal 1° lug. 2020 al 30 giu. 2032 (RU 2019 2815; FF 2017 4745).Art. 13a Obbligo di eseguire un’analisi della parità salariale   I datori di lavoro che all’inizio dell’anno impiegano 100 o più lavoratori eseguono un’analisi della parità salariale all’interno dell’azienda per l’anno in questione. I tirocinanti non sono computati nel conteggio dei lavoratori. L’analisi della parità salariale è ripetuta ogni quattro anni. Se in tale periodo il numero dei lavoratori scende al di sotto di 100, l’analisi è ripetuta soltanto una volta raggiunto nuovamente il numero di 100 lavoratori. Se l’analisi mostra che la parità salariale è rispettata, il datore di lavoro è liberato dall’obbligo di ripetere l’analisi.Art. 13b Eccezione all’obbligo di eseguire un’analisi della parità salariale Non è tenuto a eseguire un’analisi della parità salariale il datore di lavoro che:a. nell’ambito di una procedura per l’aggiudicazione di una commessa pubblica è soggetto a un controllo del rispetto della parità salariale;b. nell’ambito di una richiesta di concessione di sussidi è soggetto a un tale controllo; oc. è già stato sottoposto a un tale controllo e ha dimostrato di adempiere i requisiti, sempre che il mese cui si riferisce il controllo non risalga a più di quattro anni prima.Art. 13c Metodo di analisi della parità salariale  L’analisi della parità salariale è eseguita secondo un metodo scientifico e conforme al diritto. La Confederazione mette a disposizione dei datori di lavoro uno strumento di analisi standardizzato gratuito.Art. 13d Verifica dell’analisi della parità salariale  I datori di lavoro soggetti al Codice delle obbligazioni fanno verificare la loro analisi della parità salariale da un organo indipendente. A tal fine possono rivolgersi, a loro scelta, a:a. un’impresa di revisione abilitata secondo la legge del 16 dicembre 2005 sui revisori;b. un’organizzazione secondo l’articolo 7 o a una rappresentanza dei lavoratori secondo la legge del 17 dicembre 1993 sulla partecipazione. Il Consiglio federale stabilisce i criteri per la formazione delle persone che dirigono le revisioni. Il Consiglio federale disciplina l’esecuzione della verifica dell’analisi della parità salariale nella Confederazione. I Cantoni disciplinano l’esecuzione della verifica dell’analisi della parità salariale nei loro rispettivi ambiti di competenza. RS 220 RS 221.302 RS 822.14Art. 13e Verifica da parte di un’impresa di revisione abilitata  Il datore di lavoro fornisce all’impresa di revisione tutte le informazioni e i documenti necessari all’esecuzione della verifica. L’impresa di revisione verifica la corretta esecuzione formale dell’analisi della parità salariale. Entro un anno dopo l’esecuzione dell’analisi della parità salariale stila un rapporto concernente tale esecuzione all’attenzione della direzione dell’azienda oggetto della verifica.Art. 13f Verifica da parte di un’organizzazione o di una rappresentanza dei lavoratori Il datore di lavoro conclude con l’organizzazione secondo l’articolo 7 o con la rappresentanza dei lavoratori una convenzione sulle modalità della verifica e della consegna di rapporti all’attenzione della direzione dell’azienda.Art. 13g Informazione dei lavoratori I datori di lavoro informano i lavoratori per scritto sul risultato dell’analisi della parità salariale entro un anno dalla conclusione della verifica.Art. 13h Informazione degli azionisti Le società quotate in borsa pubblicano il risultato dell’analisi della parità salariale nell’allegato del conto annuale (art. 959c cpv. 1 n. 4 del Codice delle obbligazioni). RS 220Art. 13i Pubblicazione dei risultati nel settore pubblico I datori di lavoro del settore pubblico pubblicano i risultati delle singole analisi della parità salariale e delle relative verifiche.Sezione 5: Aiuti finanziariArt. 14 Programmi promozionali  La Confederazione può accordare aiuti finanziari a istituzioni pubbliche o private che organizzano programmi per il promovimento dell’uguaglianza fra donna e uomo nella vita professionale. Essa stessa può organizzare programmi promozionali. I programmi possono servire a:a. promuovere la formazione e la formazione continua entro e fuori l’azienda;b. migliorare la rappresentanza dei sessi nelle differenti professioni, funzioni e livelli dirigenziali;c. migliorare la compatibilità tra compiti professionali e familiari;d. promuovere organizzazioni di lavoro e infrastrutture che favoriscono la parità dei sessi. In primo luogo sono sostenuti programmi di carattere innovativo o esemplare. Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 20 giu. 2014 sulla formazione continua, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085).Art. 15 Consultori La Confederazione può accordare aiuti finanziari a istituzioni private per:a. la consulenza e l’informazione della donna nella vita professionale;b. il promovimento del reinserimento professionale di donne e uomini che hanno interrotto l’attività professionale per dedicarsi a compiti familiari.Sezione 6: Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomoArt. 16 L’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo promuove la parità dei sessi in tutti gli ambiti della vita e si adopera per eliminare qualsiasi forma di discriminazione diretta o indiretta. Per tale scopo assume segnatamente i compiti seguenti:a. informa l’opinione pubblica;b. consiglia autorità e privati;c. effettua inchieste e raccomanda misure idonee ad autorità e a privati;d. può partecipare a progetti d’interesse nazionale;e. partecipa all’elaborazione di normative federali, nella misura in cui sono importanti per la parità dei sessi;f. decide in merito all’assegnazione di aiuti finanziari giusta gli articoli 14 e 15 e sorveglia l’esecuzione dei programmi promozionali.Sezione 7: Disposizioni finaliArt. 17 Disposizioni transitorie Le pretese giusta l’articolo 5 capoverso 1 lettera d sono giudicate secondo il nuovo diritto, se l’azione civile è stata intentata dopo l’entrata in vigore della presente legge oppure se al momento dell’entrata in vigore l’autorità competente di prima istanza non aveva ancora preso una decisione.Art. 17a Disposizione transitoria della modifica del 14 dicembre 2018  Il Consiglio federale stabilisce il termine entro il quale i datori di lavoro di cui all’articolo 13a devono aver eseguito la prima analisi della parità salariale. Può stabilire termini differenti in base alle dimensioni delle aziende. Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2018, in vigore dal 1° lug. 2020 al 30 giu. 2032 (RU 2019 2815; FF 2017 4745).Art. 17b Valutazione dell’efficacia  Il Consiglio federale provvede alla valutazione dell’efficacia degli articoli 13a–13i. Dopo l’esecuzione della seconda analisi della parità salariale, ma al più tardi nove anni dall’entrata in vigore delle disposizioni di cui al capoverso 1, il Consiglio federale presenta al Parlamento un rapporto. Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2018, in vigore dal 1° lug. 2020 al 30 giu. 2032 (RU 2019 2815; FF 2017 4745).Art. 18 Referendum ed entrata in vigore  La presente legge sottostà al referendum facoltativo. Il Consiglio federale ne determina l’entrata in vigore.Data dell’entrata in vigore: 1° luglio 1996DCF del 25 ott. 1995.AllegatoModifica di leggi federali... Le mod. possono essere consultate alla RU 1996 1498.

fedlex-data-admin-ch-eli-cc-1996-1498_1498_1498-20200701-rm-docx151.1 Rumantsch è ina lingua naziunala, ma ina lingua parzialmain uffiziala da la Confederaziun, numnadamain en la correspundenza cun persunas da lingua rumantscha. La translaziun d’in decret federal serva a l’infurmaziun, n’ha dentant nagina validitad legala.Lescha federaladavart l’egualitad da dunna ed um(Lescha d’egualitad, LEg)dals 24 da mars 1995 (versiun dal 1. da fanadur 2020)L’Assamblea federala da la Confederaziun svizra,sa basond sin ils artitgels 8 alinea 3, 110 alinea 1 litera a, 122 e 173 alinea 2 da la Constituziun federala,suenter avair gì invista da la missiva dal Cussegl federal dals 24 da favrer 1993,concluda:SR 101 Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018, en vigur dapi il 1. da fan. 2020 (AS 2019 2815; BBl 2017 5507).BBl 1993 I 12481. secziun Intent Art. 1Questa lescha ha l’intent da promover l’egualitad effectiva tranter dunna ed um.2. secziun Egualitad en la vita professiunala Art. 2 Princip Las disposiziuns da questa secziun valan per las relaziuns da lavur tenor il Dretg d’obligaziuns sco er per tut las relaziuns da lavur da dretg public en la Confederaziun, en ils chantuns ed en las vischnancas.SR 220Art. 3 Scumond da discriminaziun  Lavurantas e lavurants na dastgan betg vegnir dischavantagiads ni directamain ni indirectamain pervia da lur schlattaina, numnadamain betg sa referind al stadi civil, a la situaziun famigliara u, en cas da lavurantas, ad ina gravidanza. Quest scumond vala en spezial per l’engaschament, per l’attribuziun da las incumbensas, per la concepziun da las relaziuns da lavur, per la salarisaziun, per la scolaziun, per la furmaziun supplementara, per la promoziun e per la relaschada. Mesiras adequatas per realisar l’egualitad effectiva na muntan betg ina discriminaziun.Art. 4 Discriminaziun tras mulestas sexualas Sco cumportament discriminant vegn resguardà mintga cumportament mulestus da natira sexuala u in auter cumportament sin basa da l’appartegnientscha sexuala che pregiuditgescha la dignitad da las dunnas e dals umens a la plazza da lavur. Latiers tutgan en spezial smanatschas, l’empermischun d’avantatgs, l’imposiziun da sforz e l’applicaziun da squitsch per cuntanscher favurs da natira sexuala.Art. 5 Pretensiuns giuridicas  Tgi ch’è pertutgà d’ina discriminaziun en il senn dals artitgels 3 e 4 po dumandar la dretgira u l’autoritad administrativa:a. da scumandar u da tralaschar ina discriminaziun smanatschanta;b. d’eliminar ina discriminaziun existenta;c. da constatar l’existenza d’ina discriminaziun, sche quella chaschuna vinavant disturbis;d. d’ordinar il pajament dal salari debità. Sche la discriminaziun consista d’ina refusa d’in engaschament u d’ina disditga d’ina relaziun da lavur tenor il Dretg d’obligaziuns, ha la persuna pertutgada mo il dretg da survegnir ina indemnisaziun. Quella sto vegnir fixada considerond tut las circumstanzas e vegn calculada sin basa da l’eventual salari u dal salari effectiv. En cas d’ina discriminaziun tras mulestas sexualas po la dretgira u l’autoritad administrativa conceder a la persuna pertutgada ultra da quai ina indemnisaziun, nun che las patrunas u ils patruns possian cumprovar d’avair prendì mesiras ch’èn tenor l’experientscha necessarias ed adequatas per impedir mulestas sexualas e che pon vegnir pretendidas giustifitgadamain d’ellas e d’els. L’indemnisaziun sto vegnir fixada considerond tut las circumstanzas e vegn calculada sin basa da la media dal salari svizzer. L’indemnisaziun en cas d’ina discriminaziun tras la refusa d’in engaschament tenor l’alinea 2 na dastga betg surpassar l’import che correspunda a trais salaris mensils. La summa totala da las indemnisaziuns na dastga er alura betg surpassar quest import, sche pliras persunas fan valair in dretg d’indemnisaziun pervia d’ina refusa discriminanta da la medema plazza da lavur. Sche la discriminaziun consista en la disditga d’ina relaziun da lavur tenor il Dretg d’obligaziuns tenor l’alinea 2 u en mulestas sexualas tenor l’alinea 3, na dastga l’indemnisaziun betg surpassar l’import che correspunda a sis salaris mensils. Resalvads restan ils dretgs d’indemnisaziun e da bunificaziun sco er ulteriurs dretgs contractuals.Art. 6 Facilitaziun da la chargia da cumprova En quai che concerna l’attribuziun da las incumbensas, la concepziun da las relaziuns da lavur, la salarisaziun, la scolaziun, la furmaziun supplementara, la promoziun e la relaschada vegn supponida ina discriminaziun, sche quella vegn cumprovada vardaivlamain da la persuna pertutgada.Art. 7 Plants e recurs d’organisaziuns  Organisaziuns che promovan tenor lur statuts l’egualitad tranter dunna ed um u che defendan ils interess da las lavurantas e dals lavurants e che existan dapi almain 2 onns pon laschar constatar en l’agen num ch’igl exista ina discriminaziun, sch’il resultat da la procedura ha previsiblamain consequenzas per in dumber pli grond da relaziuns da lavur. Ellas ston dar l’occasiun a la patruna u al patrun pertutgà da prender posiziun avant ch’ellas appelleschan ad in post da mediaziun u inoltreschan in plant. Dal rest valan las disposiziuns per ils plants e per ils recurs da persunas singulas tenor il senn.3. secziun Disposiziuns spezialas per relaziuns da lavur tenor il Dretg d’obligaziunsSR 220Art. 8 Procedura en cas d’ina refusa discriminanta da l’engaschament  Persunas, da las qualas l’annunzia per in engaschament n’è betg vegnida resguardada e che fan valair ina discriminaziun pon pretender ina motivaziun en scrit da la patruna u dal patrun. Il dretg d’ina indemnisaziun tenor l’artitgel 5 alinea 2 è pers, sch’il plant na vegn betg purtà entaifer 3 mais dapi che la patruna u il patrun ha communitgà la refusa da l’engaschament.Art. 9 Procedura en cas d’ina disditga discriminanta Sch’ina lavuranta u in lavurant vegn discriminà tras la disditga, è applitgabel l’artitgel 336b dal Dretg d’obligaziuns.SR 220Art. 10 Protecziun cunter la disditga  La disditga da la relaziun da lavur tras la patruna u il patrun è contestabla, sch’ella vegn fatga senza in motiv giustifitgà sin basa d’in recurs entaifer il manaschi cunter ina discriminaziun u sin basa d’ina appellaziun che la lavuranta u il lavurant ha fatg al post da mediaziun u a la dretgira. La protecziun cunter la disditga vala entant che la procedura da recurs entaifer il manaschi, ina procedura da mediaziun u ina procedura giudiziala dura sco er anc 6 mais pli ditg. La disditga sto vegnir contestada tar la dretgira avant la fin dal termin da disditga. La dretgira po ordinar il reengaschament provisoric da la lavuranta u dal lavurant per la durada da la procedura, sch’i para dad esser probabel che las premissas per l’aboliziun da la disditga èn ademplidas. Durant la procedura po la lavuranta u il lavurant desister da cuntinuar la relaziun da lavur e far valair empè da quai ina indemnisaziun tenor l’artitgel 336a dal Dretg d’obligaziuns. Quest artitgel vala tenor il senn per disditgas ch’èn vegnidas fatgas pervia dal plant d’ina organisaziun tenor l’artitgel 7.SR 220Art. 11 e 12Abolì tras la cifra II 1 da l’agiunta 1 da la Procedura civila dals 19 da dec. 2008, cun effect dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1739; BBl 2006 7221).4. secziun Protecziun giuridica tar relaziuns da lavur da dretg public Art. 13 La protecziun giuridica tar relaziuns da lavur da dretg public sa drizza tenor las disposiziuns generalas da la Lescha federala davart l’organisaziun giudiziala. Per recurs dal persunal da la Confederaziun vala ultra da quai l’artitgel 58 da la Lescha dals 30 da zercladur 1927 davart las funcziunarias ed ils funcziunaris. Sch’ina persuna vegn discriminada dal fatg che sia candidatura è vegnida refusada tar l’emprima constituziun d’ina relaziun da lavur, è applitgabel l’artitgel 5 alinea 2. L’indemnisaziun po vegnir pretendida directamain cun in recurs cunter la disposiziun refusanta. Emploiadas ed emploiads federals pon sa drizzar ad ina cumissiun da mediaziun entaifer il termin da recurs tenor l’artitgel 50 da la Lescha federala dals 20 da december 1968 davart la procedura administrativa. Quella cusseglia las partidas ed emprova da cuntanscher ina reconciliaziun. ... La procedura è gratuita; exceptads da quai èn process iniziads da levsenn. En la procedura davant il Tribunal federal sa drizza l’obligaziun da surpigliar ils custs tenor la Lescha federala dals 17 da zercladur 2005 davart il Tribunal federal.[BS 1 489; AS 1958 1413 art. 27 lit. c, 1997 2465 agiunta cifra 4, 2000 411 cifra II 1853, 2001 894 art. 39 al. 1 2197 art. 2 3292 art. 2. AS 2008 3437 cifra I 1]. Guardar oz art. 35 e 36 da la LF dals 24 da mars 2000 davart il persunal da la Confederaziun (SR 172.220.1). SR 172.021 Versiun tenor la cifra I da la LF dals 8 d’oct. 2004, en vigur dapi il 1. da mars 2005 (AS 2005 1023; BBl 2003 7809). Abolì tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 17 da zer. 2005 davart il TF, cun effect dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 1205; BBl 2001 4202). SR 173.110 Integrà la frasa tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 17 da zer. 2005 davart il TF, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 1205; BBl 2001 4202).4a. secziun Analisa da l’egualitad da las pajas e verificaziun Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018, en vigur dal 1. da fan. 2020 fin ils 30 da zer. 2032 (AS 2019 2815; BBl 2017 5507). Art. 13a Obligaziun d’analisar l’egualitad da las pajas  Patruns che occupan 100 lavurants u dapli al cumenzament d’in onn, analiseschan l’egualitad da las pajas entaifer il manaschi per quel onn. Ils emprendists na vegnan betg quintads sco lavurants. L’analisa da l’egualitad da las pajas vegn repetida mintga 4 onns. Sch’il dumber da lavurants croda durant questa perioda sut 100, vegn l’egualitad da las pajas pir puspè analisada, cur ch’il dumber da 100 lavurants è cuntanschì. Sche l’analisa da l’egualitad da las pajas mussa che l’egualitad da las pajas vegn observada, vegnan ils patruns deliberads da l’obligaziun da repeter l’analisa.Art. 13b Excepziun da l’obligaziun d’analisar l’egualitad da las pajas Betg obligads d’analisar l’egualitad da las pajas n’èn patruns:a. ch’èn suttamess ad ina controlla davart l’observaziun da l’egualitad da las pajas en il rom d’ina procedura per la surdada d’ina incarica publica;b. ch’èn suttamess ad ina tala controlla en il rom d’ina dumonda da survegnir subvenziuns; uc. ch’èn gia stads suttamess ad ina tala controlla ed han cumprovà ch’els adempleschan las pretensiuns, premess ch’i n’èn betg passads dapli che 4 onns dapi il mais da referenza da la controlla.Art. 13c Metoda da l’analisa da l’egualitad da las pajas  L’egualitad da las pajas sto vegnir analisada tenor ina metoda scientifica e confurma al dretg. La Confederaziun metta a disposiziun a tut ils patruns in tool da standard gratuit per l’analisa.Art. 13d Verificaziun da l’analisa da l’egualitad da las pajas  Patruns ch’èn suttamess al Dretg d’obligaziuns laschan verifitgar lur analisa da l’egualitad da las pajas tras in post independent. Per quest intent pon els tscherner tranter:a. ina interpresa da revisiun cun in’admissiun tenor la Lescha dals 16 da december 2005 davart la surveglianza da la revisiun; ub. in’organisaziun tenor l’artitgel 7 u ina represchentanza dals lavurants tenor la Lescha da participaziun dals 17 da december 1993. Il Cussegl federal fixescha ils criteris per la scolaziun dals revisurs directivs. Il Cussegl federal regla la realisaziun da la verificaziun da l’analisa da l’egualitad da las pajas tar la Confederaziun. Ils chantuns reglan la realisaziun da la verificaziun da las analisas da l’egualitad da las pajas en lur champ da cumpetenza. SR 220 SR 221.302 SR 822.14Art. 13e Verificaziun tras ina interpresa da revisiun admessa  Il patrun surdat a l’interpresa da revisiun tut ils documents e tut las infurmaziuns ch’ella dovra per pudair far la verificaziun. L’interpresa da revisiun verifitgescha, sche l’egualitad da las pajas è vegnida analisada en moda formalmain correcta. Entaifer 1 onn suenter la realisaziun da l’analisa da l’egualitad da las pajas redigia ella in rapport davart la realisaziun da l’analisa per mauns da la direcziun da l’interpresa verifitgada.Art. 13f Verificaziun tras in’organisaziun u tras ina represchentanza dals lavurants  Cun l’organisaziun tenor l’artitgel 7 u cun la represchentanza dals lavurants fa il patrun ina cunvegna davart la procedura da la verificaziun e dal rapport per mauns da la direcziun da l’interpresa.Art. 13g Infurmaziun per ils lavurants Il pli tard 1 onn suenter la terminaziun da la verificaziun infurmeschan ils patruns ils lavurants en scrit davart il resultat da l’analisa da l’egualitad da las pajas. Art. 13h Infurmaziun per ils acziunaris Las societads cun aczias ch’èn quotadas ad ina bursa publitgeschan il resultat da l’analisa da l’egualitad da las pajas en l’agiunta dal quint annual (art. 959c al. 1 cifra 4 dal Dretg d’obligaziuns). SR 220Art. 13i Publicaziun dals resultats en il sectur public Ils patruns dal sectur public publitgeschan ils singuls resultats da l’analisa da l’egualitad da las pajas e da la verificaziun.5. secziun Agids finanzials Art. 14 Programs da promoziun  La Confederaziun po conceder agids finanzials ad instituziuns publicas u privatas che mainan tras programs per promover l’egualitad tranter dunna ed um en la vita professiunala. Ella po er sezza manar tras programs. Ils programs pon servir a:a. promover la scolaziun e la furmaziun supplementara entaifer u ordaifer il manaschi;b. meglierar la represchentanza da las schlattainas en las differentas professiuns e funcziuns e sin ils differents plauns directivs;c. meglierar la cumpatibilitad d’incumbensas professiunalas e famigliaras;d. promover organisaziuns da lavur ed infrastructuras a la plazza da lavur che favuriseschan l’egualitad.  En emprima lingia vegnan sustegnids programs cun in cuntegn nov ed exemplaric.Art. 15 Posts da cussegliaziun La Confederaziun po conceder ad instituziuns privatas agids finanzials per:a. cussegliar ed infurmar dunnas en la vita professiunala;b. promover la reintegraziun da dunnas e d’umens che han interrut lur activitad professiunala a favur d’incumbensas famigliaras.6. secziun Uffizi federal per l’egualitad tranter dunna ed um Art. 16 L’Uffizi federal per l’egualitad tranter dunna ed um promova l’egualitad da las schlattainas en tut ils secturs da la vita e s’engascha per eliminar tut las furmas da discriminaziun directa u indirecta. Per quest intent ademplescha el numnadamain las suandantas incumbensas:a. el infurmescha la publicitad;b. el cusseglia autoritads e persunas privatas;c. el fa retschertgas e recumonda mesiras adattadas ad autoritads ed a persunas privatas;d. el po sa participar a projects d’impurtanza per l’entira Svizra;e. el cooperescha a l’elavuraziun da decrets da la Confederaziun, uschenavant che quels èn impurtants per l’egualitad;f. el examinescha las dumondas per agids finanzials tenor ils artitgels 14 e 15 e surveglia la realisaziun da programs da promoziun.7. secziun Disposiziuns finalas Art. 17 Disposiziun transitorica Pretensiuns tenor l’artitgel 5 alinea 1 litera d vegnan giuditgadas tenor il dretg nov, sch’il plant da dretg civil è vegnì purtà suenter l’entrada en vigur da la lescha u sche l’autoritad ch’è cumpetenta en emprima instanza n’ha anc betg prendì ina disposiziun fin a quest termin.Art. 17a Disposiziun transitorica da la midada dals 14 da december 2018  Il Cussegl federal fixescha, fin cura ch’ils patruns tenor l’artitgel 13a ston avair fatg l’emprima analisa da l’egualitad da las pajas. El po fixar differents termins tut tenor la grondezza da las interpresas. Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018, en vigur dal 1. da fan. 2020 fin ils 30 da zer. 2032 (AS 2019 2815; BBl 2017 5507).Art. 17b Evaluaziun da l’efficacitad  Il Cussegl federal procura per l’evaluaziun da l’efficacitad dals artitgels 13a–13i. Suenter la realisaziun da la segunda analisa da l’egualitad da las pajas, il pli tard dentant 9 onns suenter l’entrada en vigur dals artitgels tenor l’alinea 1, suttametta el in rapport al parlament. Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018, en vigur dal 1. da fan. 2020 fin ils 30 da zer. 2032 (AS 2019 2815; BBl 2017 5507).Art. 18 Referendum ed entrada en vigur  Questa lescha è suttamessa al referendum facultativ. Il Cussegl federal fixescha l’entrada en vigur.Data da l’entrada en vigur: 1. da fanadur 1996COCF dals 25 d’oct. 1995.AgiuntaMidada da leschas federalas...Las midadas pon vegnir consultadas en la AS 1996 1498.