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ZURIGO - Ancora una volta le città di Zurigo e Ginevra sono tra le dieci città più vivibili al mondo, stando alla classifica stilata dall'Economist e pubblicata oggi. Entrambe le città svizzere hanno guadagnato diverse posizioni (+4 Zurigo e +2 Ginevra). Tuttavia la pandemia ha lasciato, anche nel 2022, alcuni strascichi a livello globale: i punteggi relativi alla cultura e all'ambiente, così come all'assistenza sanitaria e all'istruzione sono risaliti rispetto agli ultimi due anni, ma i valori medi sono ancora inferiori ai livelli pre-pandemia.
Grazie agli allentamenti e all'alto tasso di vaccinazione, numerose città europee e canadesi si sono riprese i piani alti della classifica. Il gradino più alto del podio è stato conquistato ancora una volta da Vienna (l'anno scorso era dodicesima, soprattutto a causa della chiusura di musei e ristoranti), stessa posizione già conquistata nel 2018 e 2019. Al secondo posto si è piazzata Copenaghen, seguita da Zurigo e Calgary, entrambe terze. Seguono Vancouver, Ginevra, Francoforte, Toronto, Amsterdam, Osaka e Melbourne.
A calare nella graduatoria del 2022 sono state invece numerose città australiane e neozelandesi, che l'anno prima abitavano i piani alti del ranking. La causa è la natura fluttuante della pandemia: le ondate di Covid-19 infatti non corrispondevano nel tempo a quelle europee. Nel 2022 la maggior parte delle città europee e canadesi ha goduto di una maggiore libertà dalle restrizioni, che si è tradotta in un migliore punteggio.
Svizzera al top per la sanità
Per stilare la classifica sono state analizzate complessivamente 172 città con trenta criteri qualitativi e quantitativi, raggruppati in cinque grandi categorie: stabilità, assistenza sanitaria, cultura e ambiente, istruzione e infrastrutture. Ginevra e Zurigo hanno ricevuto il punteggio massimo per quanto riguarda il settore della sanità.
Non solo la pandemia, ma anche la guerra in Ucraina
A causa del conflitto in Ucraina, la città di Kiev non è stata presa in considerazione al momento di stilare l'elenco. Ma la guerra ha influenzato la posizione di Mosca e San Pietroburgo, che hanno perso numerose posizioni (-15 e -13) a causa dell'instabilità, della censura, dell'imposizione di sanzioni e del ritiro di numerose aziende dalla Russia.
Anche altre città dell'Europa dell'est come Varsavia e Budapest hanno visto diminuire la loro stabilità a causa delle crescenti tensioni diplomatiche.
Il fondo della classifica
Ancora una volta all'ultimo posto della graduatoria si è posizionata la città di Damasco. Poco sopra si trovano Lagos e Tripoli.