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Il SISI fa chiarezza sullo schianto di un aereo da turismo avvenuto nell'estate del 2017 che costò la vita a tre persone.
SION - L'incidente aereo avvenuto nella regione del Sanetsch (VS) nell'estate del 2017 e costato la vita ai tre occupanti del velivolo è stato causato da manovre non adatte al volo in montagna. Lo indica oggi il Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI).
L'aereo da turismo era partito da Sion intorno alle 13.00 ed era diretto a Bienne-Kappelen (BE). Un quarto d'ora dopo il decollo si era schiantato a un'altitudine di 2100 metri. Tutti e tre gli occupanti - due bernesi di 49 e 69 anni e un tedesco di 52 anni domiciliato nel canton Friburgo - morirono.
Al momento del sinistro, nella zona il cielo era limpido ma vi era del vento. Secondo il SISI l'apparecchio, che non presentava alcun difetto tecnico, volava a un'altitudine troppo bassa. Il pilota aveva anche sottovalutato le prestazioni dell'aereo, un Piper Warrior II HB PTL.
Incidente di elicottero
Il SISI ha inoltre informato in merito all'incidente che ha coinvolto tre mesi prima un elicottero in fase di atterraggio sul Petersgrat nei pressi del confine fra canton Berna e Vallese, in territorio di Kandersteg (BE), provocando la morte del pilota.
Secondo il SISI, le responsabilità dell'accaduto vanno addossate al pilota, che ha tentato un atterraggio sulla neve malgrado le difficili condizioni di luminosità. L'apparecchio si era inclinato su un lato e le pale del rotore avevano urtato il tetto della cabina. Il pilota era stato mortalmente ferito alla testa. Feriti leggermente anche tre dei cinque passeggeri.