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E poi: «Papà, non ce la faccio, possiamo tornare indietro?» Sì, certo, nessun problema. La SM si è fatta sentire con forza, il fine settimana in Ticino è annullato.
Quanto mi dispiace per mia figlia. Uno schiaffo in faccia, cancella tutto di nuovo e lei torna triste. E non posso aiutarla, non posso fare nulla.
Diventare padre è facile, essere padre è difficile, ci ho provato però - e io c'ero!
Era la fine dell'estate, una domenica pomeriggio, ore 14:30, all'aeroporto di Napoli, nel sud dell'Italia, al terminal degli arrivi.
Ed eccola arrivare con il suo cane Sky. Era tutta sola, su una sedia a rotelle e senza accompagnatore, per una vacanza di due settimane nel suo secondo paese d'origine. Il mio cuore batte di gioia.
Diventare padre è facile, essere padre è bellissimo - e io c'ero!
La diagnosi di SM 10 anni fa è stata un duro colpo. Non era una ferita o una malattia lieve dove un padre può essere più o meno di conforto, di supporto o dire che andrà tutto bene.
No, con questa malattia come padre sei completamente impotente, triste e insicuro. Ho dovuto imparare ad affrontare la sofferenza di mia figlia, a sopprimere i miei pensieri tristi, a trovare il modo di aiutare mia figlia quando lei ne ha bisogno.
È difficile - eppure riesco a trovare la forza di essere un padre, di essere semplicemente un padre, di provare ancora e ancora a fare qualcosa per mia figlia.
Sono un padre - e per lei ci sono!