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La fusione tra la Volkswagen (VW) e la casa automobilistica Porsche slitterà a dopo il 2011: la decisione, ha annunciato oggi la VW, è stata presa a causa di questioni legali.
Originariamente l'operazione era prevista entro la fine di quest'anno, ma già in febbraio la stessa Porsche aveva reso noto che - a causa dell'inchiesta giudiziaria ancora in corso nei confronti di ex top manager della società - le probabilità che la fusione venisse conclusa nel 2011 erano scese dal 70% al 50%.
Le indagini, avviate nel 2009, riguardano l'ex amministratore delegato della casa automobilistica, Wendelin Wiedeking, e l'ex direttore finanziario della società, Holger Härter. Su di loro, dall'inizio dell'anno, non pesa più l'accusa di aggiotaggio e divulgazione di informazioni riservate, ma si è aggiunto il sospetto di malversazione.
I vertici di VW e di Porsche hanno comunque confermato oggi in un comunicato la loro intenzione di creare un gruppo automobilistico integrato e si sono detti "convinti" che questo obiettivo verrà raggiunto.
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