Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/68587

<h2>SubmittedText<h2><p>Le possibilità di utilizzo della telefonia mobile nei treni in Svizzera sono catastrofiche. È infatti impossibile viaggiare in treno in Svizzera senza che le conversazioni telefoniche siano interrotte. Al giorno d'oggi questa situazione è intollerabile.</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>Il Consiglio federale è disposto a intervenire presso le FFS e gli operatori telefonici affinché risolvano il problema il più rapidamente possibile?</p><p>Il Consiglio federale può provvedere affinché la copertura ottimale della rete ferroviaria svizzera sia una delle condizioni per il rilascio di concessioni agli operatori della telefonia mobile?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per principio, spetta ai fornitori di servizi di telefonia mobile garantire agli utenti una rete affidabile e una copertura sufficiente. Gli operatori telefonici interessati e le FFS si adoperano continuamente a favore di un miglioramento della situazione; non da ultimo nel proprio interesse, essi adottano i provvedimenti necessari affinché la clientela possa disporre di servizi efficienti. Lungo le linee ferroviarie, tuttavia, la messa a disposizione di servizi di telefonia mobile risulta ambiziosa e costosa in ragione delle peculiarità topografiche e tecniche nonché del contesto giuridico e politico. Da un lato vengono installate nuove antenne, cosa che spesso suscita l'opposizione della popolazione, e le gallerie vengono equipaggiate con speciali antenne o appositi cavi radianti. Dall'altro, nei treni vengono installati i cosiddetti "ripetitori", apparecchi in grado di amplificare il segnale radio all'interno dei vagoni. Per poter provvedere all'equipaggiamento delle gallerie e dei convogli, e coordinare i lavori con le FFS, i tre operatori telefonici Swisscom Mobile, Orange e Sunrise hanno fondato i consorzi In Tunnelcom e Intraincom. Nel quadro di questi consorzi, vengono definite le priorità in termini di equipaggiamento, e svolti i relativi lavori all'interno delle gallerie e sui treni.</p><p>Poiché sono molto costosi, i lavori di equipaggiamento dei treni e delle gallerie seguono la logica della redditività (rapporto costi-benefici); le società interessate sono infatti tenute a finanziarli con mezzi propri. L'equipaggiamento completo di tutto il materiale rotabile con ripetitori attualmente non è sostenibile per le società interessate. Per le FFS e gli operatori di telefonia mobile sono pertanto prioritarie le linee ferroviarie più frequentate.</p><p>In virtù dell'articolo 5 della legge sulle telecomunicazioni (LTC), l'autorità concedente nell'ambito della telefonia mobile è la Commissione federale delle comunicazioni (Comcom). In virtù dell'articolo 56 capoverso 2 LTC, nelle sue decisioni la Comcom non è sottoposta alle istruzioni del Consiglio federale e del dipartimento ed è indipendente dalle autorità amministrative. Spetta inoltre alla Comcom decidere se nelle concessioni di telefonia mobile da essa rilasciate vanno definiti dei requisiti e, se del caso, quali. Già nelle concessioni attualmente in vigore figurano alcune condizioni riguardanti l'obbligo di copertura e la qualità minima dei servizi. I relativi valori sono determinanti per garantire la copertura minima in una determinata regione. Essi non sono tuttavia sufficienti a garantire su tutto il territorio nazionale, e in particolare lungo le linee ferroviarie, la possibilità di telefonare senza interruzione. Il DATEC sottoporrà comunque alla Comcom la questione sollevata nella presente interrogazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.