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Ha 19 anni, gioca nelle leghe giovanili nordamericane, ma ha già uno di quei rituali che di solito diventano segni distintivi dei grandi giocatori. Carter Hart, il portiere della Nazionale canadese U20 che nella notte ha battuto per 8-2 la Svizzera, deve sempre uscire dal ghiaccio per ultimo alla fine di ciascun periodo.
Peccato che dopo i primi 20' Matteo Ritz, l'estremo difensore rossocrociato di riserva poi subentrato a Philip Wütrich, sia rimasto in pista a fare degli esercizi di riscaldamento. Il canadese non si è scomposto e ha diligentemente aspettato 5' abbondanti prima di raggiungere i compagni negli spogliatoi, perché, si sa, è sempre meglio non verificare se una superstizione sia fondata oppure no.
Carter Hart has a superstition where he has to be the last player off of the ice. The Swiss backup goalie wasn't leaving the ice during the intermission, so Hart pretended to leave and came back out pic.twitter.com/R7WtK18oEB— Brady Trettenero (@BradyTrett) 2 gennaio 2018