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Il Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona ha respinto il ricorso contro l'estradizione in Italia presentato da un uomo arrestato in Ticino lo scorso giugno. Residente nel cantone, è indagato dalla giustizia italiana per associazione alla 'ndrangheta e concorso in trasferimento fraudolento di valori.
Nei suoi confronti è stato emesso un mandato d'arresto europeo. L'Ufficio federale di polizia (UFG) ha quindi ricevuto dall'Italia, e accolto, una formale richiesta di estradizione. In luglio la corte dei reclami penali del TPF aveva già respinto un ricorso dell'uomo contro l'ordine di arresto. Con un nuovo reclamo ha quindi chiesto all'alta corte l'annullamento dell'estradizione concessa dall'UFG alle autorità italiane.
Fra gli argomenti sollevati, una presunta lacunosità della domanda di estradizione, sia sotto il profilo della descrizione dei fatti che della qualifica giuridica. Argomenti che, unitamente ad altri, il TPF non ha accolto. Il dispositivo della sentenza, emessa in settembre, è stato presentato oggi, lunedì.