Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/169461

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a esaminare le possibilità di completare gli articoli 14 e seguenti del Codice penale e gli articoli 11 e seguenti della legge sulla coercizione (LCoe) affinché le forze d'intervento (polizia cantonale, Fedpol, Corpo delle guardie di confine) ottengano condizioni quadro migliori in caso di uso di armi da fuoco.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In virtù della sovranità cantonale in materia di polizia, la questione va disciplinata anzitutto dalle pertinenti leggi cantonali. Nella misura in cui l'utilizzo delle armi da fuoco rientra nella competenza federale, la legge sulla coercizione (LCoe; RS 364) e la sua ordinanza d'applicazione (OCoe; RS 364.3) disciplinano già in maniera precisa ed esauriente dal punto di vista dello Stato di diritto la questione dell'uso delle armi autorizzandolo infatti soltanto come ultima ratio e unicamente per impedire un reato grave o in presenza di seri sospetti che ne sarà commesso uno. Sono inoltre applicabili le disposizioni del Codice penale (CP; RS 311.0) relative agli atti autorizzati dalla legge, alla legittima difesa e allo stato di necessità, che richiedono, in ogni caso, una valutazione della proporzionalità. Alla luce di tali elementi, il Consiglio federale non reputa necessario estendere o precisare i motivi previsti dalla legge per giustificare l'uso di un'arma da fuoco da parte delle forze d'intervento.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole che gli agenti di polizia sottostanno a esigenze elevate nella gestione della violenza. La problematica della loro protezione dalla violenza sarà trattata nel rapporto che il Consiglio federale redigerà in adempimento del postulato della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale 13.4011, "Proteggere meglio sul piano penale gli impiegati dello Stato contro gli atti di violenza". La questione dei disciplinamenti attuali sull'uso delle armi da fuoco da parte dei poliziotti sarà integrata nel suddetto rapporto. Sarà possibile mostrare se e in che misura tali normative garantiscono una sufficiente certezza giuridica agli agenti pubblici interessati. All'occorrenza saranno formulate raccomandazioni riguardo alla formazione e ai regolamenti applicabili. La richiesta dell'autore del presente postulato di esaminare come creare un regime legale più favorevole per le forze d'intervento che ricorrono alla loro arma da fuoco è pertanto ampiamente soddisfatta. Il rapporto in adempimento del postulato 13.4011 sarà probabilmente presentato nel 2017.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.