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Dopo la firma di ieri in Marocco dell'accordo politico libico, l'ONU oggi ricorda la grave situazione umanitaria che regna nel paese: su 6,3 milioni di abitanti 2,4 milioni hanno bisogno di assistenza e il sistema sanitario è al collasso.
Il numero di sfollati interni nel Paese è quasi raddoppiato in un anno ed è salito a 435'000, afferma una nota pubblicata oggi dall'Ufficio dell'ONU per gli affari umanitari (OCHA).
Il sistema sanitario è sull'orlo del collasso con almeno un ospedale su cinque chiuso, mentre 2 milioni di persone hanno bisogno di assistenza sanitaria.
Tra le popolazioni vulnerabili, le donne sono a rischio di subire violenza ed i bambini sono esposti alla tratta, al reclutamento forzato e - per le ragazze - al matrimonio precoce.
A Benghazi il 73% delle scuole non sono più in funzione o risultano inaccessibili.
Un gran numero di migranti e rifugiati continuano ad affluire verso e attraverso la Libia, spesso sfruttati da reti di contrabbando. Si stima che circa 250'000 hanno bisogno di assistenza.
Per il 2016, l'ONU ed i suoi partner chiedono 165 milioni di dollari per aiutare e fornire assistenza umanitaria a 1,3 milioni di persone. Principali obiettivi, salvare vite umane, migliorare l'accesso ai servizi di base e migliorare la resilienza delle comunità.
SDA-ATS