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"Alleanza del centro" va bene
Una votazione interna al PPD ha confermato il cambio nome, ultima parola all'assemblea il 28 novembre
Il PPD svizzero si avvia a cambiare nome in "Alleanza del centro". L’ha deciso una maggioranza della base in una votazione interna. L'Assemblea dei delegati non ha ancora approvato formalmente, il voto si terrà il 28 novembre. Il nuovo nome sarà accompagnato anche da un cambio di logo, che è ancora in fase di sviluppo. L'idea è di concluderlo entro le elezioni federali del 2023.
Scompare quindi la "C" di "cristiano", presente nelle denominazioni nelle altre lingue nazionali. I vertici del partito con questa mossa sperano di raggiungere più consensi tra la popolazione che vuole una politica moderata. A livello cantonale le sezioni ora possono decidere se mantenere la vecchia dicitura o adeguarsi, cosa che dovranno però fare entro il 2025.
"Questo è un segno della fiducia della base del partito nella presidenza e nella sua strategia", ha dichiarato martedì a Berna il presidente Gerhard Pfister. I 76'000 membri del PPD hanno potuto votare da metà settembre a metà ottobre e il 60,6% si è espresso a favore del cambio. Maggiore l'approvazione fra i Giovani PPD (68%).