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Il grande schieramento centrista Partito del movimento democratico brasiliano (PMDB), del vicepresidente della Repubblica, Michel Temer, e principale alleato del governo, ha ufficializzato la sua decisione di separarsi dall'esecutivo guidato da Dilma Rousseff nell'occhio del ciclone per avere, secondo i suoi detrattori, "abbellito" i conti statali nel 2014 e nel 2015.
La scelta è avvenuta per acclamazione durante una breve riunione della direzione nazionale del gruppo politico a Brasilia e voluta perché ogni giorno che passa sembra sempre più vicina la destituzione, da parte del parlamento, della presidente in carica. Se ciò avvenisse sarà proprio Temer, 75 anni, a rimpiazzare Rousseff. Il PMDB è la prima forza politica del Paese con 69 deputati su 513 e 18 senatori su 81. Il Partito era nel governo di coalizione dal 2004.
Il crollo della coalizione di governo potrebbe, come accennato, accelerare il processo di impeachment contro la presidente Rousseff. Il partito centrista, vicino all'opposizione di destra, dovra però ottenere il voto di 342 deputati su 513 per mettere in stato di accusa la presidente davanti al senato, cui spetta l'ultima parola.
ATS/Swing
- RG 07.00 del 30 marzo 2016 Il servizio di Emiliano Guanella