Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/117041

<h2>SubmittedText<h2><p>Dal 2007, i crediti stanziati per il completamento della rete delle strade nazionali e per l'eliminazione dei problemi di capacità su questa rete sono sistematicamente sottoutilizzati. Il Consiglio federale è invitato a prendere le misure opportune che rientrano nell'ambito della sua competenza o di proporle al Parlamento per evitare che in futuro si verifichi questo deplorevole fenomeno ampiamente diffuso e ricorrente. Tali misure interverranno esclusivamente sulle cause alla base di questo sottoutilizzo e non comporteranno una riduzione dei mezzi finanziari stanziati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Fondamentalmente il Consiglio federale comprende la richiesta espressa nella mozione di una pianificazione finanziaria accurata e affidabile. Secondo l'esperienza, nella pratica è però molto difficile investire ogni anno tutti i fondi preventivati per il completamento della rete delle strade nazionali e l'eliminazione dei problemi di capacità, non da ultimo perché i cantoni rivestono ancora l'importante ruolo di committenti e consulenti finanziari per quanto riguarda il completamento della rete (cfr. a tale proposito le risposte del Consiglio federale alle interpellanze Graber Jean-Pierre 09.3493 e 10.3358).</p><p>In seguito alle differenze risultate negli anni 2008 e 2009 tra i fondi preventivati e quelli investiti, la Confederazione ha rafforzato la verifica dei piani finanziari cantonali relativi alle strade nazionali. Ciononostante, nel 2010 i mezzi finanziari stanziati non hanno potuto essere investiti completamente, in particolare per le seguenti ragioni: ritardi nell'elaborazione dei progetti, ostacoli procedurali, situazione congiunturale, imprevisti di natura geologica nella fase di costruzione nonché una tendenza generale dei cantoni ad allestire preventivi con maggiore prudenza onde evitare eventuali difficoltà finanziarie e, di conseguenza, ritardi durante la fase di costruzione.</p><p>Inoltre, dei due progetti anticipati concernenti l'eliminazione dei problemi di capacità (ampliamento a 6 corsie dei tratti Härkingen-Wiggertal e Blegi-Rütihof) nel 2010 hanno potuto essere avviati soltanto i lavori sul sito Blegi-Rütihof. Quelli del progetto Härkingen-Wiggertal non hanno potuto essere iniziati non essendo ancora conclusa la procedura di approvazione dei piani. Nel novembre 2010 il Tribunale federale è entrato nel merito dei ricorsi e ha rigettato la domanda di effetto sospensivo, per cui i lavori preparatori potranno essere avviati ancora nel 2011.</p><p>Va inoltre aggiunto che nel 2010 gli 1,2 miliardi di franchi del bilancio preventivo a disposizione dell'Ufficio federale delle strade quale committente per la sistemazione e la manutenzione sono stati completamente utilizzati. Con esso sono stati finanziati, ad esempio, i lavori di risanamento e di sistemazione sulla A1 presso Berna e Winterthur, sulla A2 presso Lucerna, sulla A12 presso Riaz e sulla A13 presso Roveredo.</p><p>In considerazione delle numerose circostanze imprevedibili summenzionate, è chiaro che anche in futuro continueranno a presentarsi differenze tra i fondi preventivati e quelli investiti. In particolare, dato che il completamento della rete approvata rimane un compito comune, anche con il massimo impegno sarà difficile evitare questa situazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.