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Un'immagine del 23 luglio mostra un campo di rifugiati a Dibaga, città dell'Iraq nei pressi di Mosul (foto d'archivio).
Keystone/EPA/AHMED JALIL(sda-ats)
Oltre 100'000 civili sono già fuggiti dalle loro case negli ultimi quattro mesi nel nord dell'Iraq mentre l'esercito avanza in preparazione di un'offensiva per riconquistare la città di Mosul, dal 2014 'capitale' dello Stato islamico nel Paese.
Gran parte dei profughi interni provengono dalle aree della stessa Mosul e da quella vicina di Shirgat. Lo riferisce l'Alto commissariato dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu) per i rifugiati (Unhcr), citato dall'agenzia Ap.
Ma recentemente il Comitato internazionale della Croce rossa ha previsto che fino a un milione di persone potrebbe fuggire quando verrà lanciata l'offensiva finale per la riconquista di Mosul.
Attualmente, secondo l'Unhcr, sono già 3,4 milioni i profughi interni in Iraq, di cui 1,8 milioni ammassati nella regione autonoma del Kurdistan. Altri 220'000 sono rifugiati all'estero.
SDA-ATS