Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01034.jsonl.gz/1008

E' riuscita l'iniziativa popolare "Per un reddito di base incondizionato", secondo quanto reso noto oggi dai suoi promotori: sono state raccolte 130 mila firme, 103 mila delle quali già autenticate. Il termine per la raccolta scadrà il prossimo 11 ottobre ma il 4 dello stesso mese le firme saranno consegnate alla Cancelleria federale.
L'iniziativa chiede che la Confederazione provveda "all'istituzione di un reddito di base incondizionato", - 2500 franchi al mese per tutti lavoratori e no - allo scopo di "consentire a tutta la popolazione di condurre un'esistenza dignitosa e di partecipare alla vita pubblica".
Le modalità di finanziamento e l'importo del reddito di base saranno fissati dal parlamento con un'apposita legge. Costo dell'operazione: 200 miliardi di franchi all'anno.
Il comitato promotore è composto di otto persone, tra cui l'ex vice cancelliere della Confederazione Oswald Sigg e la rapper zurighese Franziska Schläpfer ("Big Zis").
A detta di Sigg, il progetto è finanziabile. Centodieci miliardi potrebbero essere attinti dall'IVA, e altri 70 risulterebbero da risparmi sulle assicurazioni sociali. Per i mezzi rimanenti andrebbero escogitate altre soluzioni.