Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/94333

<h2>SubmittedText<h2><p>Da circa due anni, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) cerca di imporre, senza base legale e contro qualsiasi logica economica, l'acquisto centralizzato degli apparecchi acustici da parte dello Stato. L'UFAS non pensa soltanto agli apparecchi interamente a carico delle assicurazioni sociali, ma vorrebbe statalizzare l'intero mercato. Questa operazione ha causato enormi costi ai contribuenti, che hanno pertanto diritto a essere informati in modo trasparente al riguardo. L'unico dato di dominio pubblico è che la Confederazione deve rimborsare al settore degli apparecchi acustici 171 000 franchi di spese ripetibili. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere con sufficiente chiarezza a ognuna delle seguenti domande:</p><p>1. Quanto è costata l'assunzione di un collaboratore incaricato della questione (salario e oneri sociali, spese per la postazione di lavoro, spese per viaggi all'estero e spese di rappresentanza in Svizzera)?</p><p>2. A quanto ammonta l'impiego di ulteriori risorse dell'UFAS (tempo dedicato alla pratica dai superiori gerarchici, fino al direttore, dal servizio giuridico dell'UFAS ecc.)?</p><p>3. Quanto è costato il ricorso alla società di consulenza APP per il bando di concorso?</p><p>4. Quanto sono costati gli avvocati esterni (Deutsch, Wyss und Partner, al servizio dell'UFAS almeno dall'aprile del 2008, ma forse da prima)?</p><p>5. Quanto sono costate le perizie del dottor Kieser e del professor Uhlmann?</p><p>6. L'idea del bando di concorso è stata sottoposta preventivamente, vale a dire prima della pubblicazione nel FUSC del 15 settembre 2008, all'Ufficio federale di giustizia per una verifica dell'esistenza delle basi legali necessarie? Se no, perché no?</p><p>7. L'amministrazione federale ha dovuto far fronte a spese che, senza questo progetto, non avrebbe dovuto sostenere? A quanto ammontano?</p><p>8. È stato condotto uno studio per valutare la fattibilità, le ripercussioni sul servizio di fornitura ai clienti e i costi del progetto di un centro logistico statale? Se sì, quanto è costato lo studio e che risultati ha dato? Se no, perché no?</p><p>9. Il mandato per la costruzione e la gestione del centro logistico statale è già stato attribuito? Se sì, a chi? È stato indetto un bando di concorso pubblico? Quanto è costata l'attribuzione di questo mandato o l'organizzazione del relativo concorso?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come già rilevato dalla Sorveglianza dei prezzi e dal Controllo federale delle finanze, in Svizzera i prezzi dei mezzi ausiliari e in particolare degli apparecchi acustici sono di gran lunga troppo elevati. Poiché la concorrenza è un mezzo efficace per ridurre i prezzi, nel settembre del 2008, seguendo il parere espresso da alcuni esperti, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha indetto un bando. In seguito, tuttavia, il Tribunale amministrativo federale, accogliendo un ricorso nel frattempo interposto dal settore degli apparecchi acustici, ha bloccato il concorso e stabilito, con decisione del 13 febbraio 2009, che non vi è la base legale necessaria per una tale procedura.</p><p>La gara d'appalto ha tuttavia permesso d'intavolare nuove trattative con il settore degli apparecchi acustici. Il 13 marzo 2009 è così stata sottoscritta con l'UFAS una dichiarazione d'intenti che prevede una riduzione del 40 per cento delle tariffe applicate agli apparecchi di livello I - III e una riduzione del 15 per cento in favore degli assicurati per gli apparecchi di livello IV. Questi cambiamenti permetterebbero risparmi per un importo complessivo tra i 15 e i 20 milioni di franchi. Recentemente, tuttavia, il settore ha ritrattato gli impegni presi e annunciato di non considerare più vincolante la dichiarazione d'intenti. Non sono però state interrotte le trattative in corso per la conclusione di una convenzione tariffaria che permetterebbe all'assicurazione invalidità risparmi dello stesso importo di quelli consentiti dalla dichiarazione d'intenti. I negoziati termineranno il 31 maggio 2009.</p><p>1.-5./7. Pur non essendo trascurabili, i costi interni sostenuti dall'amministrazione federale in generale e dall'UFAS in particolare per la gara d'appalto non sono quantificabili. Infatti, i collaboratori addetti al bando avevano anche altri compiti.</p><p>I costi della gara d'appalto ammontano complessivamente a 700 000 franchi circa, incluse le spese peritali e di avvocatura, le spese processuali e le spese per il bando di concorso. Questi costi sono indubbiamente importanti, ma dovrebbero essere compensati dai risparmi che si potranno realizzare con la nuova convenzione.</p><p>6. Prima d'indire il bando di concorso sono stati consultati esperti in diritto delle assicurazioni sociali e degli acquisti pubblici. Poiché il bando di concorso rientra nell'ambito dell'applicazione del diritto, non era necessario consultare previamente l'Ufficio federale di giustizia.</p><p>8. La creazione di un centro logistico statale non è mai entrata in linea di conto. L'UFAS aveva previsto di affidare la logistica a un operatore privato mediante bando di concorso. Le prestazioni logistiche delle singole ditte di apparecchi acustici, se centralizzate, potrebbero essere fornite in modo più efficace e meno oneroso. Per garantire un migliore risultato, il compito della centralizzazione dovrebbe essere affidato a un operatore specializzato in materia. I costi si aggirano attorno ai 70 000 franchi.</p><p>9. Per le prestazioni logistiche non è stato assegnato alcun mandato e non è stato organizzato alcun bando di concorso.</p>  Risposta del Consiglio federale.