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KLOTEN - Non potranno più seguire la loro squadra del cuore. Ai 18 tifosi dei Kloten Flyers coinvolti nel pestaggio di un 18.enne davanti a un bar di Zurigo-Oerlikon lo scorso 16 settembre è stato intimato il divieto di accesso alle piste di disco su ghiaccio. La decisione è dei responsabili della squadra di hockey su richiesta della Polizia Cantonale zurighese. Nei confronti del principale aggressore, uno svizzero di 23 anni, è stato pure pronunciato un divieto di accedere ai dintorni degli stadi. I fatti risalgono alla sera del derby fra i Kloten Flyers e gli ZSC Lions. Dopo la partita un gruppo di tifosi del Kloten si è ritrovato davanti al Sips Pub di Oerlikon, dove solitamente si incontrano i sostenitori degli ZSC Lions. Secondo la testimonianza del principale aggressore, che si è costituito (vedi Suggeriti), ci sono state dapprima provocazioni verbali. Poi il gruppo ha iniziato a picchiare il 18.enne, che ha subito percosse alla testa quando già si trovava a terra. Il giovane è rimasto gravemente ferito ed è tuttora in terapia. Gli aggressori sono poi fuggiti. Il principale aggressore, dopo essersi consegnato alla Polizia è stato posto in detenzione preventiva. L'inchiesta ha quindi consentito di identificare anche gli altri 17 tifosi che lo accompagnavano quella sera. Al 23.enne è stata imposto un divieto di accesso, della durata di un anno, ai dintorni delle tre piste situate nel canton Zurigo: la Kolping-Arena di Kloten, l'Hallenstadion di Zurigo e la KEK Küsnacht, dove disputa le proprie partite il club di serie B GCK Lions.