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Caso 547 del 01/09/2023
L’assegno grandi invalidi corrisposto per un figlio va considerato nel calcolo del suo mantenimento?
In una sentenza del 15 marzo 2023 il Tribunale federale di Losanna ha stabilito quanto segue:
L’assegno grandi invalidi corrisposto per un figlio non va considerato nel calcolo del suo mantenimento. In particolare, tale indennità non deve essere dedotta dal contributo di accudimento a favore del figlio.
Sentenza TF 5A_77/2022 (è prevista la pubblicazione sulla raccolta ufficiale)
Nota a cura dell'avv. Alberto F. Forni
Una decisione sull’argomento era già stata presa dal Tribunale federale, ma prima della modifica legislativa entrata in vigore il 1° gennaio 2017 relativa al calcolo dei contributi alimentari per i figli (cfr. caso 323 – DTF 139 III 401).
Da una coppia sposata, nel 2013 nasce un bambino che soffre di un disturbo dello sviluppo. In base ad una decisione dell’Ufficio dell'assicurazione invalidità, gli viene riconosciuto un assegno per grandi invalidi di circa CHF 1'200.00 mensili. I coniugi avviano la procedura di divorzio, che viene pronunciato nel febbraio 2021. La custodia del bambino è assegnata alla madre ed il padre è obbligato a versare un contributo di mantenimento mensile. La controversia giunge fino al Tribunale federale, che ha dovuto stabilire se l'indennità per grandi invalidi del figlio debba essere presa in considerazione o meno nel determinare il suo contributo di mantenimento.
Il Tribunale federale ha in primo luogo esaminato il concetto di assegno per grandi invalidi (art. 9 LPGA). Ha rilevato che lo scopo dell'indennità è quello di rimborsare i costi presunti associati agli importanti problemi di salute. L'obiettivo è quello di risarcire il danno, non di fornire un reddito sostitutivo. Per quanto riguarda il mantenimento di un figlio, il Tribunale federale ricorda che, ai sensi dell'art. 276 cpv. 1 CC, occorre distinguere tra alimenti in natura, alimenti in denaro e alimenti legati all’accudimento. Quest'ultimo concetto è stato introdotto con la revisione della legge relativa agli alimenti per i figli, entrata in vigore il 1° gennaio 2017, e dà diritto ad un importo solo se il genitore affidatario potrebbe altrimenti svolgere un'attività lavorativa (DTF 144 III 377, consid. 7.1.3).
Il Tribunale federale ha riferito di seguire l’opinione del Tribunale cantonale di Zurigo, ritenendo che le spese aggiuntive sostenute a causa dell'invalidità non si presentano solo durante l'orario di lavoro, come nel caso del contributo di custodia, ma anche la mattina, la sera, la notte, i fine settimana e le vacanze. Inoltre, il genitore che si occupa del bambino può ricorrere all'aiuto di terzi per queste spese aggiuntive. Considerato il suo scopo l’assegno per grandi invalidi non ha quindi nulla a che vedere con il contributo di accudimento e viene versato per compensare finanziariamente i costi di assistenza al figlio legati alla sua disabilità (sentenza della Corte d'appello del Canton Zurigo del 22 aprile 2022, LZ210020, consid. 2.9).
Data modifica: 01/09/2023