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Nel giugno dello scorso anno, il Parlamento ticinese ha approvato, a maggioranza, la modifica dell’articolo 20 della Legge tributaria introducendo un’eccezione relativa alla dichiarazione del valore locativo di questo tenore: “In caso di una sostanza imponibile inferiore a 500'000 franchi e su richiesta del contribuente, il valore locativo imponibile può ammontare al massimo al 30 per cento delle entrate in contanti”.
Contro questa decisione è stato inoltrato ricorso al Tribunale federale che con una sentenza emanata nelle scorse settimane ne ha sancito l’incostituzionalità. Quindi questa modifica legislativa è stata annullata.
Nel motivare la sua decisione, il Tribunale Federale ricorda cha “l'imposizione del valore locativo mira a garantire una parità di trattamento tra persone che vivono in un immobile di loro proprietà, con relativo diritto ad un certo numero di deduzioni (per oneri ipotecari, spese di manutenzione, ecc.) e inquilini che - pur sostenendo delle spese, in particolare a livello di pigione - non hanno diritto a nessuna deduzione analoga”. Continua precisando che “[…] la giurisprudenza ha quindi stabilito che il valore locativo in ambito di imposta cantonale deve di principio corrispondere al valore di mercato [e] che c'è un limite al di sotto del quale non è lecito andare e che, in ogni singolo caso, questo limite inferiore è costituito dal 60 % del valore di mercato”.
Errata è anche la decisione di mettere il valore locativo in relazione con la percentuale delle "entrate in contanti" conseguite dai proprietari immobiliari, l’unico criterio ammesso è quello che fa riferimento al valore di mercato dell’immobile.
Dal nostro punto di vista, non possiamo fare altro che salutare positivamente questa sentenza perché, come detto, conferma nuovamente che le inquiline e gli inquilini meritano di essere trattati allo stesso modo delle persone che vivono in una casa di loro proprietà.
Ed è importante che sia uscita ora. Questa sentenza è un chiaro messaggio per le Camere Federali che stanno affrontando la lunga discussione relativa all’abolizione del Valore locativo, proponendo contemporaneamente di comunque mantenere le intere deduzioni oggi possibili. Insomma, l’ingordigia dei proprietari immobiliari non ha limiti!
* Apparso su Inquilini Uniti di settembre 2022