Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/241214

<h2>SubmittedText<h2><p>I cittadini stranieri domiciliati in Svizzera ma che non vi esercitano alcuna attività lucrativa possono essere tassati secondo il dispendio. Soprattutto nelle regioni di montagna, questa cosiddetta "imposizione forfettaria" rappresenta un elemento centrale per la promozione della piazza economica, crea valore aggiunto e garantisce posti di lavoro ben oltre il rispettivo Comune di domicilio. </p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Quali Paesi fanno maggiormente concorrenza alla Svizzera in ambito di imposizione forfettaria? </p><p>2. Come si sono evolute negli ultimi anni le condizioni quadro relative all'imposizione forfettaria nei Paesi con i quali la Svizzera si trova in concorrenza, in particolare Grecia, Italia, Malta, Portogallo e Regno Unito? Questi Paesi hanno agevolato o reso maggiormente attrattiva la propria procedura d'imposizione forfettaria e, in caso affermativo, con quali adeguamenti?</p><p>3. Negli ultimi anni, quante nuove persone (cifra netta) soggette a imposizione forfettaria si sono trasferite in Svizzera e quale andamento ha avuto il loro numero rispetto agli anni precedenti?</p><p>4. Le persone soggette a imposizione forfettaria come sono distribuite fra i Cantoni?</p><p>5. Qual è la loro ripartizione tra zone rurali e regioni urbane?</p><p>6. Quali opportunità intravede il Consiglio federale nell'imposta forfettaria in relazione agli sviluppi internazionali dell'imposizione minima delle imprese al fine di rafforzare nuovamente l'attrattiva della piazza fiscale svizzera nel mondo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad domande 1 e 2</p><p>Sia a livello europeo che a livello mondiale esistono diverse forme particolari di imposizione dei cittadini stranieri allo scopo di attirare privati facoltosi. Il Regno Unito prevede ad esempio uno statuto fiscale per le persone considerate "resident but not domiciled". Questi contribuenti sono tassati in funzione dei redditi conseguiti nel Regno Unito e di quelli provenienti da fonti estere e trasferiti nel Paese anziché in base al reddito e alla sostanza realizzati su scala mondiale. Ma anche l'Italia, il Portogallo, Malta o Singapore prevedono norme vantaggiose per l'imposizione dei privati abbienti.</p><p>In generale, i raffronti tra Paesi concernenti i regimi fiscali sono difficili da effettuare dato che questi sono strutturati in modo molto diverso e non possono essere paragonati integralmente. Oltre ai fattori fiscali, per l'attrattiva di uno Stato di domicilio sono importanti anche altri aspetti come le assicurazioni sociali o i costi abitativi.</p><p>Inoltre, rispondere alla seconda domanda andrebbe chiaramente oltre i limiti della risposta a un'interpellanza. Nell'articolo pubblicato a pagina 25 nella "NZZ" del 4 aprile 2019 è disponibile una panoramica dell'evoluzione nei Paesi dell'UE. Per i dettagli, si rimanda allo studio citato nell'articolo.</p><p>Ad domande 3 e 5</p><p>La Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDCF) ha condotto il suo ultimo sondaggio concernente l'imposizione secondo il dispendio presso le amministrazioni fiscali cantonali alla fine del 2018 (vedi il <a href="https://www.fdk-cdf.ch/-/media/FDK_CDF/Dokumente/Themen/Steuerpolitik/Aufwandbesteuerung/190607_AufwBest_MM_FDK_DEF_F.pdf?la=de-CH">comunicato stampa</a> corrispondente della CDCF del 7 giugno 2019, disponibile in tedesco e francese).</p><p></p><table width="460.3pt"><tr><td width="132.4pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p></p></td><td width="77.55pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>Dic. 2012</b></p></td><td width="70.45pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>Dic. 2014</b></p></td><td width="70.5pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>Dic. 2016</b></p></td><td width="91.4pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>Dic. 2018</b></p></td></tr><tr><td width="132.4pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Numero di contribuenti tassati secondo il dispendio</p></td><td width="77.55pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>5 634</p></td><td width="70.45pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>5 382</p></td><td width="70.5pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>5 042</p></td><td width="91.4pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>4 557</p></td></tr><tr><td width="132.4pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Gettito fiscale Confederazione, Cantoni e Comuni</p></td><td width="77.55pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>695 mio. fr.</p></td><td width="70.45pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>740 mio. fr.</p></td><td width="70.5pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>767 mio. fr.</p></td><td width="91.4pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>821 mio fr.</p></td></tr></table><p>I Cantoni ZH, BS, BL, SG e AR hanno abolito l'imposizione secondo il dispendio.</p><p>In base al sondaggio condotto dalla CDCF nel 2018, circa l'80 per cento dei contribuenti tassati secondo il dispendio sono distribuiti tra i Cantoni VD, VS, TI, GE e BE (i dati relativi ai Cantoni VS e GE risalgono alla fine del 2016).</p><table width="459.7pt"><tr><td width="151.35pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p></p></td><td width="40.3pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>VD</b></p></td><td width="38.8pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>VS</b></p></td><td width="38.85pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>TI</b></p></td><td width="38.8pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>GE</b></p></td><td width="38.8pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>BE</b></p></td><td width="87.6pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>Rimanenti 16 Cantoni</b></p></td></tr><tr><td width="151.35pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Numero di contribuenti tassati secondo il dispendio</p></td><td width="40.3pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>1 054</p></td><td width="38.8pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>966</p></td><td width="38.85pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>842</p></td><td width="38.8pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>577</p></td><td width="38.8pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>191</p></td><td width="87.6pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>927</p></td></tr></table><p></p><p>Ad domanda 6</p><p>L'imposta minima secondo il progetto dell'OCSE e del G20 limiterà la concorrenza internazionale nell'ambito dell'imposizione delle imprese. Di conseguenza, la concorrenza fiscale relativa alle persone fisiche potrebbe intensificarsi. Tuttavia, in questo contesto dovrebbe essere centrale l'imposizione dei lavoratori, i quali non possono usufruire dell'imposizione secondo il dispendio.</p>  Risposta del Consiglio federale.