Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/83265

<h2>SubmittedText<h2><p>Sulla base del nuovo ordine di guardia, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale ritiene che la situazione in materia di sicurezza in Svizzera sia tanto grave da giustificare il nuovo ordine di guardia?</p><p>2. Il Consiglio federale non crede anch'esso che sia proprio il nuovo ordine di guardia a creare un senso di insicurezza tra la popolazione?</p><p>3. Il Consiglio federale non crede anch'esso che il rischio di incidenti aumenti se l'esercito presta il proprio servizio di guardia con armi cariche?</p><p>4. Il Consiglio federale è disposto a ingiungere al DDPS di annullare il nuovo ordine di guardia in modo che in avvenire il servizio di guardia sia nuovamente effettuato senza eseguire il movimento di carica dell'arma?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Già alcuni anni fa è stata riconosciuta la necessità di rielaborare le istruzioni sul servizio di guardia del 2 settembre 1997 e ne è stata avviata l'effettiva rielaborazione. Le nuove istruzioni contengono differenti eccezioni e, in ultima analisi, danno al comandante responsabile un ampio margine discrezionale. Può prestare servizio di guardia soltanto chi ha assolto con successo la corrispondente istruzione. L'esercito deve creare le premesse affinché i militari in servizio di guardia possano contrastare con mezzi adeguati anche un aggressore deciso a tutto.</p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle domande:</p><p>1. Le disposizioni relative al servizio di guardia sono state, tra l'altro, inasprite dopo che negli ultimi anni si sono intensificati i furti di armi, munizioni e materiale classificato.</p><p>2./3. Il Consiglio federale non condivide l'opinione dell'autore dell'interrogazione. I militari sono ben istruiti e in grado di impiegare l'arma e le munizioni conformemente alla situazione e in maniera proporzionata. Ciò implica che essi padroneggino l'arma anche quando è stato eseguito il movimento di carica. Del resto, anche l'arma carica rimane assicurata fino a immediatamente prima della partenza del colpo. Da decenni i nostri soldati si esercitano al maneggio dell'arma carica. Il Consiglio federale non comprende pertanto perché l'arma debba essere carica soltanto in caso di esercitazioni e si debba però rinunciare a caricarla in caso effettivo o nell'impiego.</p><p>Il Consiglio federale attira inoltre l'attenzione sul fatto che il dialogo tra i comandanti di truppa responsabili e le autorità comunali è istituzionalizzato. In tale contesto, nella loro valutazione della situazione i comandanti di truppa considerano le riserve espresse a livello locale dalle autorità e dalla popolazione. La nostra popolazione può contare sul fatto che l'esercito dispone di comandanti di truppa dotati di buon senso e di sufficiente realismo, che sanno adottare una decisione adeguata alle condizioni quadro concrete.</p><p>4. All'inizio di gennaio 2008 la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati ha confermato a grande maggioranza al DDPS che la nuova regolamentazione relativa al servizio di guardia con l'arma carica è giustificata e appropriata. Il DDPS presenterà alla Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati un rapporto - dettagliato e orientato alla prassi - relativo alle esperienze accumulate nei primi sei mesi con la nuova regolamentazione. Il Consiglio federale non vede di conseguenza alcun motivo per disporre che il DDPS proceda all'annullamento del nuovo ordine di guardia.</p>  Risposta del Consiglio federale.