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LES CONTAMINES-MONTJOIE - I bambini colpiti da Covid-19 sono molto contagiosi o no? La domanda sta alimentando in questi giorni il dibattito, soprattutto con l'idea di riapertura delle scuole che sempre più paesi vedono all'orizzonte. Non senza polemiche. Alla discussione si unisce ora anche il risultato di uno studio pubblicato dalla Oxford University Press che, sulla base di un caso avvenuto in Francia, suggerisce che i bambini possano non essere un vettore importante per il coronavirus.
I ricercatori francesi hanno preso in esame il caso di un bambino di 9 anni, che ha contratto il virus (assieme a una dozzina di altre persone) da un uomo rientrato nel mese di gennaio da un viaggio a Singapore. Il giovane, residente in Alta Savoia, ha sviluppato sintomi lievi e ha continuato a frequentare le sue attività quotidiane (scuola e sci club) per 8 giorni prima di essere testato positivamente, sebbene con una carica virale bassa.
Una rapida ricostruzione dei contatti avuti dal bambino nei giorni precedenti, in diverse scuole sci, ha permesso di risalire a un totale di 172 persone. Di questi, 112 comprendevano docenti e compagni di scuola, tutti messi in quarantena.
Alla fine però, il giovane non ha contagiato nessuno dei suoi contatti con il coronavirus. Il caso, hanno concluso i ricercatori, suggerisce quindi «possibili differenze nelle dinamiche di trasmissione» del patogeno nei bambini.