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Puntano su una presunta popolarità del Consigliere federale Ignazio Cassis i candidati al Consiglio degli Stati Filippo Lombardi e Giovanni Merlini per aumentare le proprie possibilità di elezione. Una mossa i cui benefici sono tutt'altro che scontati, visto che Cassis risulta tra i Consiglieri federali meno apprezzati dagli svizzeri (come affermava questo sondaggio in giugno). E nulla lascia pensare che l'opinione dei ticinesi su Cassis si discosti molto da quella degli altri svizzeri, dato che sui temi cari ai ticinesi, pensiamo alla libera circolazione, difficilmente si può argomentare che l'operato di Cassis sia molto diverso rispetto ai suoi colleghi e predecessori.
Ancora più critico l'UDC ticinese, partito il cui candidato al Consiglio degli Stati Marco Chiesa è arrivato secondo al primo turno e quindi con ottime possibilità di essere eletto, che in un messaggio pubblicato su Facebook (vedi sotto) definisce Cassis come "ragazzo immagine" del ticket Lombardi-Merlini. Ragazzo immagine, la cui presenza, secondo la sezione ticinese del primo partito svizzero, dimostra la vicinanza tra Cassis e i due candidati, i quali, se eletti, andrebbero a Berna "a dar man forte" all'attuale ministro degli Esteri sui dossier su cui Cassis si è distinto finora, ossia essere disposto a firmare immediatamente l'accordo quadro con l'UE, versare il miliardo di coesione e il mantenimento della libera circolazione. Temi su cui, come rimarca l'UDC, i ticinesi hanno più volte espresso un'opinione che è l'esatto contrario di quella di Cassis.