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BERNA - Dal 1. agosto 2022 dalle radio FM si sentiranno soltanto fruscii. Sì, perché allora la SRG SSR intende disattivare definitivamente il segnale radiofonico analogico, perlomeno per le sue emittenti. Ma sei mesi dopo toccherà anche alle stazioni private. Il passaggio definitivo alla radio digitale, che era previsto per la fine del 2024, avverrà quindi con almeno due anni di anticipo, come rivela oggi la SonntagsZeitung citando un documento interno della SRG SSR.
«In presenza di una soluzione congiunta per il settore - si legge nella comunicazione - il Consiglio d’amministrazione ha deciso di disattivare l’FM nell’agosto 2022». Una decisione con cui sarebbe d’accordo tutto il settore radiofonico.
Ma i radioascoltatori cosa ne pensano? In futuro il segnale radio si potrà dunque ricevere soltanto con un apparecchio DAB+ oppure via internet. Per ora l’FM è però ancora molto utilizzato, con una quota del 36%. Per il DAB+ si parla del 33%. Mentre il 31% del consumo avviene via web. Centinaia di migliaia di persone saranno costrette ad acquistare una nuova autoradio.
Il rischio è che le emittenti radiofoniche perdano ascoltatori. Per ora il passaggio definitivo alla radio digitale è stato effettuato soltanto in Norvegia, dove un anno dopo la disattivazione del segnale FM la quota degli ascoltatori è scesa dal 68 al 48,2%. Un recente rapporto di WorldDAB mostra invece che quest'anno la quota di ascoltatori sia tornata ai livelli del 2016, con una percentuale del 67%.