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Tragedia aerea colpisce ancora il calcio brasiliano. Un velivolo privato, di proprietà del presidente del Palmas (quarta serie) è precipitato sulla pista di Luzimangues, nello stato di Tocantins. Nell'impatto hanno perso la vita quattro calciatori, Lucas Praxedes, Guilherme Noé, Ranule e Marcus Molinari, il presidente Lucas Meira e il comandante Wagner. Il mezzo stava decollando per Goiania, dove il Palmas avrebbe dovuto affrontare il Vila Nova in Copa Verde. "Ci dispiace informarvi che non ci sono sopravvissuti. In questo momento di dolore e sgomento, il club chiede le preghiere di tutti per i parenti ai quali fornirà il necessario supporto. Torneremo a parlare quando sarà opportuno" si legge nel comunicato del club.
Il disastro aereo fa tornare alla mente quanto accadde la notte del 29 novembre 2019, quando la Chapecoense, in volo per una partita di Copa Sudamericana, precipitò sulle alture intorno a Medellin, in Colombia. In quell'occasione ci furono 71 vittime e 6 sopravvissuti. Uno di loro, Alan Ruschel, continua a guidare le sorti della Chape, promossa nei giorni scorsi nella massima serie del campionato brasiliano dopo una stagione in B. Proprio il club di Chapecò, che Il 1° gennaio aveva perduto per Covid il suo presidente, Paulo Ricardo Magro, ha tributato per primo il proprio cordoglio al Palmas. "Purtroppo conosciamo questo momento di dolore insormontabile per perdite irreparabili".