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Vademecum per l'informazione: Perché ci vuole tanto per un vaccino?
Ecco il nuovo capitolo del Vademecum per l'informazione. Il tema di oggi è il vaccino. La domanda è ricorrente: perché ci vuole tanto tempo per sviluppare un vaccino per il COVID-19? Trovate la risposta in questo video.
Lo sviluppo di un vaccino, come quello di un farmaco, richiede tempo, sovente anche anni. E' un processo complesso con protocolli rigorosi per garantire sicurezza ed efficacia:
- I ricercatori devono prima di tutto studiare il microorganismo responsabile della malattia e capire come interagisce con l'organismo umano.
- A seguire sviluppano il vaccino e fanno i primi test in laboratorio: "in vitro" (ossia in provetta) e "in vivo" (ossia su animali).
- Se questi test hanno successo, si passa alla sperimentazione clinica, cioè sulle persone. In situazioni di emergenza le autorità sanitarie possono consentire che si passi alla sperimentazione clinica in tempi ridotti, ma il principio di precauzione ("non nuocere") non può venire meno.
La sfida che i ricercatori stanno affrontando attualmente per sviluppare in tempo record un vaccino per il COVID-19 è molto grande. Per dirla con le parole di H. Holden Thorp, redattore capo della rivista scientifica Science: "Non si tratta solo di riparare un aereo mentre vola, ma di riparare un aereo che vola…mentre è ancora in fase di progettazione".
Nell'attesa (e nella speranza) che la scienza sviluppi un vaccino, non ci resta che seguire le raccomandazioni dell'OMS e del Ministero della Salute e mettere in pratica le misure di contenimento dell'epidemia.
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