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Domande frequenti
Per essere giuridicamente vincolanti, le direttive anticipate devono contenere le generalità (nome, data di nascita) nonché la data e la firma autografe del disponente.
No. In Svizzera le direttive anticipate non necessitano di autenticazione da parte di un pubblico ufficiale, a condizione che soddisfino i requisiti formali richiesti (capacità di discernimento, indicazioni circa l’identità, luogo, data e firma autografa del disponente).
- Attraverso le direttive anticipate Lei impartisce le Sue personali istruzioni (mediche) nell’eventualità che subentri un’incapacità di intendere e di volere. In ambito giuridico esistono solo poche restrizioni della facoltà di disporre.
- In ogni caso il medico adotterà unicamente i provvedimenti indicati e opportuni dal punto di vista medico in relazione alla malattia o alle lesioni in questione. È quindi escluso qualsiasi trattamento che infrange le disposizioni giuridiche, come per esempio un trattamento che condurrebbe a una morte prematura. Le misure palliative destinate ad alleviare i dolori e le sofferenze non possono invece essere rifiutate.
- Il medico che ha in cura un paziente incapace di discernimento è sempre tenuto a verificare se quest’ultimo ha stilato delle direttive anticipate. È previsto che in futuro tale informazione figurerà sulla tessera di assicurato della Sua cassa malati.
- Se sono state redatte delle direttive anticipate, il personale medico è di regola tenuto ad attenersi alle disposizioni in esse contenute.
- Le direttive anticipate non trovano applicazione fintanto che un paziente è in grado di esprimersi chiaramente in qualsiasi forma.
Nel caso in cui lei perda la sua capacità di discernimento e non abbia redatto disposizioni anticipate, i medici sono tenuti a decidere in merito al Suo trattamento medico insieme alla persona autorizzata a rappresentarla.
Sono autorizzate a rappresentarla le persone indicate di seguito in ordine di priorità:
- la persona designata nelle direttive del paziente o nel mandato precauzionale;
- il curatore con diritto di rappresentanza in caso di misure mediche;
- il coniuge o il partner registrato che vive in comunione domestica con la persona incapace di discernimento;
- la persona che vive in comunione domestica con la persona incapace di discernimento;
- i discendenti, se prestano regolare assistenza alla persona incapace di discernimento;
- i genitori, se prestano regolare assistenza alla persona incapace di discernimento;
- i fratelli e le sorelle, se prestano regolare assistenza alla persona incapace di discernimento.
Se non ci sono parenti, l’équipe curante decide secondo scienza e coscienza conformemente alla volontà presumibile e agli interessi della persona incapace di discernimento.
Se Lei designa una persona di fiducia, questa ha il compito di rappresentarla nel caso in cui Lei perdesse la capacità di discernimento e di prendere in Suo nome le decisioni mediche che La riguardano. Per poter svolgere il proprio compito, questa persona ha il diritto di essere informata sul Suo stato di salute nonché sulle possibilità di trattamento e sugli eventuali rischi. Se non vi sono direttive anticipate, essa decide se dare o rifiutare il consenso per i trattamenti medici previsti in base alle informazioni in suo possesso. Se sono state redatte delle direttive anticipate, essa si impegna a far sì che la Sua volontà venga rispettata.
La dichiarazione sui valori personali sostiene le istruzioni contenute nelle direttive. Può inoltre aiutare i medici, la persona con diritto di rappresentanza o le altre persone coinvolte a prendere decisioni in situazioni che l’autore delle direttive anticipate non ha regolato esplicitamente.
In un caso concreto questa è un’istruzione estremamente difficile da interpretare per i medici, in quanto può voler dire molte cose diverse.
Sì. In tal caso è necessario scrivere in modo chiaro e leggibile.
Gli esperti delle associazioni cantonali della CRS sono lieti di offrire la propria consulenza. Selezioni il Suo Cantone di residenza nel riquadro a destra per collegarsi alle pagini web corrispondenti, contenenti tutte le informazioni di contatto oppure ci telefono allo 0800 99 88 44 (ore 8-12) e Le comunicheremo con piacere le coordinate del servizio di consulenza della Croce Rossa più vicino al suo domicilio.
- Può depositare le Sue direttive anticipate presso il servizio di deposito della CRS. Il documento potrà così essere consultato 24 ore su 24, sette giorni su sette, anche durante i giorni festivi.
- Può anche scegliere un altro luogo di deposito: troverà degli indirizzi corrispondenti su Internet.
- Può affidare le Sue direttive anticipate alla Sua/alle Sue persona/e con diritto di rappresentanza.
- Può anche portarle sempre con sé.
- In futuro potrà fare registrare l’indicazione delle direttive anticipate sulla Sua tessera di assicurato con menzione del luogo in cui sono depositate.
Lei è l’unica persona ad avere accesso alle Sue direttive anticipate CRS. Le poche persone autorizzate a verificare, depositare e trasmettere il documento al personale medico competente in caso di incapacità di discernimento sono sottoposte a severe disposizioni legali in materia di protezione dei dati.
Le consigliamo di verificare ogni due anni se le direttive antipate che ha redatto corrispondono ancora alle Sue volontà e, se necessario, di aggiornarle. Se ha depositato il documento presso la CRS, riceverà periodicamente un invito all’aggiornamento. Può inoltre modificarle autonomamente in qualsiasi momento.
Se ha salvato le Sue direttive anticipate in formato elettronico, può inserire le modifiche direttamente nel modulo. Può inoltre compilare un nuovo modulo per intero oppure inserire le modifiche a mano su una copia del documento.
Ci spedisca le direttive anticipate aggiornate munite di data e firma, specificando se le modifiche riguardano il contenuto oppure soltanto l’indirizzo. Noi provvediamo a sostituire il vecchio documento con quello nuovo, Le inviamo poi una copia aggiornata e la fattura per i cambiamenti.
Trova qui maggiori informazioni sulla procedura da seguire.
Esistono diversi modi per revocare le proprie direttive anticipate depositate presso la CRS:
- Inviando al deposito CRS una dichiarazione di revoca scritta, datata e firmata di proprio pugno.
- Depositando delle nuove direttive anticipate, che sostituiscono automaticamente la versione precedente.
- Se ha conservato le Sue direttive anticipate presso il Suo domicilio, è sufficiente distruggere il documento.
- Inoltre, fintanto che sarà capace di discernimento, potrà modificare le Sue istruzioni oralmente in qualsiasi momento nell’ambito di un trattamento. Le direttive anticipate, infatti, vengono impiegate esclusivamente in caso di perdita di discernimento.
In futuro potrà fare registrare l’indicazione delle direttive anticipate sulla Sua tessera di assicurato con menzione del luogo in cui sono depositate. Chieda informazioni al Suo medico.
- Questioni finanziari e giuridiche: tramite un mandato precauzionale è possibile stabilire istruzioni in merito alle questioni finanziarie e/o giuridiche nonché nominare una persona con diritto di rappresentanza.
- Esequie: redigendo delle disposizioni funerarie può indicare le Sue volontà in merito alle Sue esequie e al loro svolgimento.
Ho compilato le direttive anticipate perché mi danno la possibilità di stabilire a quali trattamenti sottopormi e a quali no se perdessi la facoltà di intendere e di volere. Le direttive anticipate consentono anche di nominare una persona in grado di decidere per noi ed evitare così ai familiari una situazione molto gravosa.
Consigliera federale Simonetta Sommaruga (1960), capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia, Migros Magazin 38/13