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In un annuncio a sorpresa, a reti unificate di radio e tv, il presidente venezuelano Hugo Chavez, 57anni, ha fatto sapere ieri sera di essere di nuovo in partenza per Cuba, "su raccomandazione della sua equipe medica" per sottoporsi - fin da domani - ad un nuovo ciclo di radioterapia, "che si prolungherà quattro o cinque settimane". "Tornerò tra pochi giorni", ha detto.
La terapia sarà condotta "nello stesso posto dove erano state fatte le prime due operazioni", e dove il 26 febbraio scorso gli era stato estratto un secondo tumore, ha spiegato il leader bolivariano, che ha ribadito che comunque tutto sta "evolvendo bene". Non più tardi di ieri Chavez si era dovuto difendere da nuove indiscrezioni circa la gravità della sua malattia.
Il medico venezuelano anticomunista José Rafael Marquina, che negli ultimi tempi ha furoreggiato sui social network assieme al giornalista Nelson Bocaranda con indiscrezioni sull'irreversibilità delle condizioni di Chavez, è infatti tornato a farsi vivo per spiegare che il numero delle sedute di radioterapia previste in un primo momento per il presidente è stato aumentato da 25 a 30, che ha già tre metastasi e che comunque, data la situazione, a Chavez - in corsa per ottenere il suo terzo mandato consecutivo alle presidenziali del 7 ottobre - resta al massimo un'aspettativa di vita fino all'aprile 2013.
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