Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01153.jsonl.gz/109

L'"efficienza" deve guidare l'aiuto allo sviluppo elvetico, ha sottolineato oggi il capo del DFAE Didier Burkhalter alla conferenza annuale della cooperazione svizzera, che dipende da DSC e SECO. È una nozione "necessaria", che d'altronde è centrale nel dibattito politico in Svizzera, ha aggiunto. A margine della manifestazione è stata tematizzata la fuga di risorse finanziarie dai paesi del sud del mondo.
A Berna, alla giornata della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e della Segreteria di Stato dell'economia (SECO), si sono date appuntamento 2000 persone, indica un comunicato del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Oltre a Burkhalter e ai direttori di DSC e SECO Martin Dahinden e Marie-Gabrielle Ineichen-Fleisch, alla tribuna si sono succeduti vari esperti, tra cui Catarina de Albuquerque, relatrice speciale delle Nazioni Unite per il diritto all'acqua e all'igiene.
"Siamo efficienti ogni volta che difendiamo i nostri interessi e concretizziamo i nostri valori, di cui fanno parte il rispetto dei diritti dell'uomo, la protezione dell'ambiente e l'aiuto all'estero", ha detto il capo del DFAE, da cui dipende la DSC. La Svizzera non può andare bene, se il resto del mondo va male: "L'insicurezza è un virus contro cui lottare con la vaccinazione della stabilità", ha aggiunto.