Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/210388

<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo un comunicato del laboratorio cantonale di Basilea Città del 3 febbraio, la metà degli autocarri che trasportano merci pericolose controllati alla dogana non rispetta le prescrizioni legali.</p><p>Dei 103 autocarri controllati dal chimico cantonale di Basilea ne sono stati denunciati 46, di cui la metà perché il carico non era ben fissato. Le altre denunce riguardano la mancanza di equipaggiamenti nonché la segnalazione e le informazioni lacunose. In 22 casi le irregolarità erano tali da non permettere agli autocarri di continuare il viaggio. Da questi controlli effettuati dal laboratorio chimico cantonale, dalla polizia cantonale e dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD) è emersa una situazione preoccupante sia per i cittadini sia per l'ambiente.</p><p>Nel suo rapporto "Fatti e cifre 2019" l'AFD ha indicato in maniera generale di avere denunciato 38 722 infrazioni commesse nell'ambito del traffico pesante. Ma, contrariamente al chimico cantonale, non fornisce precisazioni sui rischi, sulle merci trasportate o sui tipi di infrazione.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Simili controlli avvengono anche negli altri Cantoni interessati dal traffico di merci pericolose? In caso affermativo, quali sono i risultati?</p><p>2. L'AFD prevede di intraprendere azioni particolari per quanto riguarda il trasporto di merci pericolose, tenendo conto del rischio elevato legato a questo genere di trasporto e della totale mancanza di rispetto delle esigenze emersa dai controlli effettuati nel Cantone di Basilea Città?</p><p>3. Qual è la situazione al Sempione, dato che, da un lato, questa strada di montagna è molto utilizzata da veicoli che trasportano merci pericolose e, dall'altro, è distante dai luoghi di controllo della dogana?</p><p>4. Dall'anno scorso l'Ufficio federale delle strade (USTRA) pubblica i risultati dei controlli relativi al traffico pesante effettuati nei Centri di controllo del traffico pesante (CCTP) e nel quadro di controlli mobili. In futuro il Consiglio federale potrà precisare la situazione relativa al trasporto di merci pericolose?</p><p>5. Il Consiglio federale reputa sufficienti i controlli effettuati per questo tipo di trasporto?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'intensificazione dei controlli del traffico pesante in Svizzera rappresenta una misura di accompagnamento per il trasferimento del traffico delle merci dalla strada alla rotaia. Ciò permette di strutturare le condizioni quadro stradali e ferroviarie in modo tale da aumentare le possibilità di mercato per il trasporto su ferrovia delle merci. Inoltre, tale intensificazione dei controlli contribuisce a migliorare il rispetto delle prescrizioni in materia di traffico stradale e ad aumentare la sicurezza stradale. Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale risponde alle domande nel modo seguente:</p><p>1./2. Oltre ai Cantoni, anche l'AFD è un organo d'esecuzione nell'ambito dei controlli di polizia stradale. I controlli dell'AFD si basano sull'articolo 4 dell'ordinanza del 28 marzo 2007 sul controllo della circolazione stradale (RS 741.013) e sono precisati dall'USTRA nelle istruzioni concernenti i controlli di polizia stradale al passaggio del confine (<a href="http://www.astra2.admin.ch/media/pdfpub/2008-05-22_2366_d.pdf">http://www.astra2.admin.ch/media/pdfpub/2008-05-22_2368_i.pdf</a>).</p><p>Di regola, i controlli dell'AFD avvengono nell'ambito di un controllo doganale. La maggior parte delle 38 722 infrazioni menzionate sono violazioni relative al peso, all'altezza oppure alla larghezza dei veicoli.</p><p>Come tutti i controlli dell'AFD, anche quelli in materia di sicurezza stradale avvengono in funzione dei rischi e della situazione. D'intesa con i Cantoni o altri organi, per i trasporti di merci pericolose vengono organizzati dei controlli concertati, come ad esempio è accaduto a Basilea. I risultati di questi controlli comuni sono presentati dai Cantoni nella statistica dei controlli del traffico pesante dell'USTRA.</p><p>3. La strada del Sempione è una strada nazionale di terza classe. Di conseguenza, la responsabilità per la sistemazione di questa strada compete all'USTRA. Negli ultimi anni, l'USTRA ha realizzato numerose misure di carattere edile e organizzativo atte ad aumentare la sicurezza, anche per i 20-30 trasporti pesanti giornalieri (p. es. miglioramento dei dispositivi stradali di ritenuta, corsia d'emergenza, segnalazione del corretto comportamento in frenata, realizzazione di aree di controllo per il traffico pesante). Inoltre, nel quadro dell'intensificazione a livello nazionale dei controlli del traffico pesante sono stati aumentati anche i controlli di polizia sull'asse del Sempione. Sulla strada del Sempione, le formalità doganali e gli eventuali controlli non vengono svolti presso il valico di confine di Gondo, bensì presso l'ufficio doganale di Brig-Gamsen.</p><p>4./5. Secondo il piano di intensificazione dei controlli del traffico pesante attuato dall'USTRA, la responsabilità per tali controlli compete ai Cantoni. Aumentando i controlli si garantisce che il maggior numero possibile di conducenti si attenga sistematicamente alle prescrizioni e che un gran numero di veicoli pesanti sia conforme alle norme. I Cantoni e l'AFD decidono autonomamente sul momento e sull'organizzazione dei controlli. Ogni anno redigono un rapporto all'attenzione dell'USTRA sui risultati della loro attività di controllo (vedi statistica dei controlli del traffico pesante <a href="https://www.astra.admin.ch/astra/de/home/themen/schwerverkehr/schwerverkehrskontrollen/statistik.html">https://www.astra.admin.ch/astra/it/home/temi/traffico-pesante-e-trasporto-di-merci-pericolose/schwerverkehrskontrollen/statistica-traffico-pesante.html</a>). Dato che i trasporti di merci pericolose rappresentano solo una piccola parte dell'intero traffico pesante, il Consiglio federale non ravvisa la necessità di redigere un rapporto separato.</p><p>L'Esecutivo ritiene che i controlli del traffico pesante siano sufficienti per garantire in maniera globale la sicurezza stradale e per impedire eventuali abusi nei trasporti su strada.</p>  Risposta del Consiglio federale.