Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/256700

<h2>SubmittedText<h2><p>Le donne guadagnano in media l’8,6&nbsp;per cento in meno degli uomini (l’equivalente di 684&nbsp;franchi in meno al mese, che possono raggiungere i 1324&nbsp;franchi al mese nel settore privato). Un dato che non può essere né spiegato né ridimensionato. La modifica della legge federale sulla parità dei sessi (LPar) e della relativa ordinanza entrata in vigore nel 2020 fissa i criteri applicabili alla formazione dei revisori incaricati di verificare, in qualità di organo indipendente, l’analisi della parità salariale eseguita dai datori di lavoro che impiegano almeno 100&nbsp;lavoratori. Questi datori di lavoro devono avere eseguito, tramite lo strumento Logib, la loro prima analisi interna della parità salariale entro la fine del giugno del 2021 e devono comunicarne i risultati ai lavoratori e agli azionisti prima della fine del giugno del 2023 (art.&nbsp;13g e art.&nbsp;13h LPar).</p><p>Il Consiglio federale è pertanto pregato di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quali valutazioni dello strumento di verifica salariale Logib sono oggi disponibili per comprenderne i limiti e sondare il miglioramento delle misure d’accompagnamento alle imprese per l’eliminazione delle disparità salariali? I dati quantitativi come possono essere tradotti in informazioni pertinenti e dati qualitativi?</p><p>2. Sulla base della pianificazione dell’attuazione dell’entrata in vigore della revisione della LPar e della relativa ordinanza, la verifica dell’analisi dello strumento da parte di un organo indipendente avrebbe dovuto essere svolta entro il 30&nbsp;giugno 2022. Questo termine è stato rispettato?</p><p>3. I lavoratori e gli azionisti dovrebbero essere informati sul risultato dell’analisi della parità salariale entro il 30&nbsp;giugno 2023. Questo termine sarà rispettato? Il Consiglio federale intende pubblicare, in forma anonimizzata, queste informazioni sotto forma di dati qualitativi e quantitativi chiari?</p><p>4. Sono previsti un rafforzamento della comunicazione in seno alle imprese private e pubbliche in merito allo strumento Logib e un rapporto di monitoraggio del suo utilizzo e dei dati raccolti (nel rispetto dell’anonimato delle aziende)?</p><p>5. Dalla rilevazione della struttura dei salari 2018 è emerso che la parte non spiegata della disparità salariale tra donne e uomini è inferiore nelle grandi imprese rispetto a quelle piccole. Come si può rendere possibile il calcolo delle disparità salariali nelle piccole e medie imprese?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-4. All’obbligo di eseguire analisi della parità salariale di cui all’articolo 13<i>a</i> della legge federale sulla parità dei sessi (LPar; RS 151.1) sono soggetti i circa 5000 datori di lavoro che impiegano 100 o più dipendenti. Secondo l’articolo 13<i>c</i> capoverso 2 LPar, la Confederazione mette a disposizione di tutti i datori di lavoro uno strumento di analisi standardizzato gratuito. Grazie ai moduli 1 e 2 di Logib, circa 200&nbsp;000 datori di lavoro possono eseguire analisi della parità salariale.</p><p>Nel quadro della conferenza nazionale sulla Strategia Parità 2030 tenutasi a Berna il 27 giugno 2023, l’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (UFU) ha presentato la nuova funzione "Sistema salariale Logib", che può essere utilizzata in seguito all’analisi della parità salariale o indipendentemente da essa. La nuova funzione permette approfondimenti accurati e fornisce informazioni qualitative e proposte concrete per la definizione di un salario chiaramente strutturato e indipendente dal sesso. A tutto vantaggio dell’efficienza e della precisione degli interventi destinati a eliminare le disparità salariali attuali.</p><p>Poiché la LPar non prevede alcuna notifica alla Confederazione dei risultati delle analisi, il Consiglio federale non ha un quadro completo della misura in cui i termini per la verifica delle analisi da parte di organi di revisione indipendenti (art. 13<i>d</i> LPar) e per l’informazione dei lavoratori (art. 13<i>g</i> LPar) e degli azionisti (art. 13<i>h</i> LPar) sui risultati ottenuti siano o meno osservati. Si è tuttavia dichiarato disposto a tracciare un bilancio intermedio della revisione della LPar, presumibilmente nel 2025, che fornisca informazioni sull’esecuzione delle analisi e la loro verifica e sull’informazione dei lavoratori. È stato messo a concorso un apposito mandato di valutazione.</p><p>Di conseguenza non sono al momento disponibili dati rappresentativi sul numero di analisi della parità salariale eseguite con Logib e sui risultati ottenuti.</p><p>Nel quadro della strategia per rafforzare la Carta per la parità salariale nel settore pubblico, il 9 dicembre 2022 il Consiglio federale ha incaricato l’UFU di attuare diverse misure destinate, fra l’altro, a promuovere l’esecuzione di analisi della parità salariale, a migliorarne l’attendibilità e a sostenere i datori di lavoro nell’identificazione e nell’eliminazione di problemi. In concreto, si tratta della verifica della soglia di tolleranza prevista da Logib, dell’integrazione in Logib della nuova funzione «Sistema salariale Logib», dell’istituzione di una piattaforma pubblica per un monitoraggio della Carta, dell’introduzione di un marchio Logib facoltativo e del sostegno ai piccoli Comuni nell’analisi della parità salariale. L’esempio del settore pubblico fungerà così da sprone per quello privato. Entro la fine del 2023, l’UFU riferirà al Consiglio federale sullo stato di avanzamento delle misure.</p><p>5. Nell’analisi delle disparità salariali tra donne e uomini eseguita dall’Ufficio federale di statistica sulla base della rilevazione della struttura dei salari, il modello di calcolo utilizzato (Blinder-Oaxaca) e le variabili considerate per misurare la parte spiegabile e quella inspiegabile delle disparità salariali sono impiegati nello stesso modo per tutte le imprese interpellate, indipendente dalle loro dimensioni. Con lo strumento di analisi standardizzato Logib, l’UFU mette a disposizione di tutte le imprese un mezzo gratuito con il quale è possibile analizzare la parità salariale.</p>