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Jeff Bezos lancia la sfida contro l'invecchiamento, un processo purtroppo naturale contro cui tutti dobbiamo fare i conti ma che in molti non accettano. Il primo centimiliardario del mondo vuole vivere più a lungo ma in un corpo che continui a essere al suo meglio. Un sogno, una utopia?
Forse non per Bezos, che per provarci ha deciso di investire sulla ricerca e in particolare sulla rigenerazione cellulare.
Per lottare contro l'invecchiamento lo strumento sarebbe la startup Altos Labs, fondata con altri miliardari come il russo Milner e l'ex dirigente dell'istituto oncologico Klausner. Ieri ha annunciato di aver preso in organico, dalla GloaxoSmitKline, l'ex supermanager farmaceutico Hal Barron, che è stato preceduto dall'ingaggio dal biologo Izipsua Belmonte e il Nobel della Medicina e luminare nelle staminali Yamanaka. Come se non bastasse, Bezos ha detto di voler investire tre miliardi di dollari nei prossimi anni nella ricerca nell'ambito della rigenerazione cellulare.
Si tratta di una tecnica capace di ringiovanire ma che per ora è stata usata solo su singole cellule. Il progetto di Jeff Bezos è ben più esteso, per dare un contributo alla lotta all'invecchiamento.
Secondo alcuni studiosi, la chiave per aumentare la speranza di vita è la sconfitta di mali che sono correlati all'invecchiamento, per esempio i tumori. E per alcuni, in primis proprio Belmonte, si potrebbe addirittura puntare a vivere 50 anni in più rispetto a quanto è possibile fare attualmente.