Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01110.jsonl.gz/509

Vuoi mixare un tuo brano musicale ai mitici studi di Abbey Road? Con circa 700 franchi lo puoi fare. E' l'ultima misura che la Emi, proprietaria delle sale di registrazione che hanno visto nascere capolavori di Beatles, Pink Floyd e Radiohead, ha messo in campo per attirare clientela.
La forma è interessante: l'artista o la band desiderosi di stampigliare sulla copertina del cd "mixed at Abbey Road Studios", che vale come una certificazione DOCG per un vino, dovranno iscriversi su un apposito sito, inviare le tracce grezze e specificare le preferenze. Vuoi sonorità aggressive o melodice, vuoi chiudere sfumando il brano o con una rollata di batteria? Si può chiedere ciò che si vuole, e gli eccellenti tecnici di Abbey Road ti accontenteranno.
Il tutto per la (relativamente) modica cifra di 550 sterline. Oltre al prezzo, la questione da considerare è un'altra: in tempi di grande ritorno del low-fi e delle registrazioni tramite Pro Tools e Garageband, è meglio puntare sull'autoproduzione casalinga (e gratuita) o sulla perizia e il fascino del grande studio? Per i fan dei Beatles la risposta è scontata, gli altri probabilmente ci penseranno su.