Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01199.jsonl.gz/1430

NEW YORK - Gli Stati Uniti e la Cina sarebbero vicini ad un accordo sui dazi, nonostante le tensioni in atto su Hong Kong e lo Xinjiang. Lo scrive Bloomberg citando fonti vicine al dossier, e subito le borse mondiali hanno virato verso l'alto.
Secondo le fonti, le dichiarazioni Usa di ieri che facevano sembrare lontana una intesa non corrisponderebbero ad un effettivo stallo dei colloqui, ed è improbabile che le tensioni sulle questioni interne cinesi possano influenzare imminenti sviluppi.
Secondo le fonti, che Bloomberg precisa «familiari al pensiero di Pechino», i negoziatori statunitensi prevedono che una prima fase di accordo con la Cina potrebbe essere completata prima che scattino i dazi americani annunciati a partire dal 15 dicembre. Tra le questioni sul tavolo dei colloqui, c'è la ricerca di un modo per garantire gli acquisti di prodotti agricoli statunitensi da parte della Cina e la definizione delle tariffe sulle quali si può fare marcia indietro.
Interpellato da Bloomberg, l'ufficio del rappresentante commerciale degli Stati Uniti Robert Lighthizer non ha inteso commentare, come pure il ministero del Commercio cinese.