Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01251.jsonl.gz/488

Professione: "Sua Maestà la regina", indirizzo: "Castello di Windsor" (e non Buckingham Palace), causa del decesso: "Vecchiaia". Lo ufficializza il certificato di morte di Elisabetta II, che è stato reso pubblico dagli archivi nazionali di Scozia, tre settimane dopo che la sovrana ha esalato l'ultimo respiro nel castello di Balmoral, l'8 settembre all'età di 96 anni e dopo 70 anni di regno. La morte era stata annunciata alle 18.30, ma sappiamo oggi che la premier Liz Truss, da pochi giorni in carica, era stata informata già due ore prima.
Il documento è firmato dalla principessa Anna, che le è rimasta a fianco nelle ultime ore di vita, mentre gli altri figli, a cominciare dal nuovo re Carlo III, e i nipoti erano giunti più tardi al suo capezzale.
Dopo dieci giorni di lutto nazionale, segnati dall'ultimo omaggio reso da centinaia di migliaia di persone che sono rimaste in coda per ore per avere un attimo di raccoglimento accanto alla bara, e dopo i funerali ufficiali con 2'000 ospiti di riguardo da tutto il mondo, Elisabetta II riposa ora accanto al marito Filippo e ad altri famigliari nella cappella di Windsor, a 40 chilometri dalla capitale.