Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/126116

<h2>SubmittedText<h2><p>I genitori di giovani che commettono reati vanno responsabilizzati maggiormente, integrando di conseguenza l'articolo 219 del Codice penale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come il Consiglio federale ha già addotto nel suo parere relativo alla mozione Geissbühler 10.3061, dal medesimo tenore, e alla mozione Flückiger-Bäni 09.4217, già oggi è possibile perseguire penalmente i genitori per il comportamento dei loro figli (cfr. DTF 128 IV 49 segg.). Le persone incaricate dell'educazione sono essenzialmente obbligate a impedire il compimento di reati da parte dei loro figli (art. 11 CP). Devono tuttavia essere soddisfatti determinati requisiti affinché i genitori possano effettivamente essere condannati, per esempio devono aver avuto un comportamento indebitamente omissivo anche se, dal punto di vista oggettivo, le circostanze del reato avrebbero permesso loro di intervenire. Anche il diritto civile considera i genitori come garanti, che possono essere chiamati a rispondere se i loro figli, non essendo stati sorvegliati con la "diligenza ordinaria e richiesta dalle circostanze" (art. 333 cpv. 1 CC), commettono un reato o danneggiano un terzo.</p><p>Nella sua risposta alla mozione del gruppo dell'Unione democratica di centro 07.3691, "Rafforzare l'obbligo di vigilanza dei genitori e dei responsabili dell'educazione", il Consiglio federale ha motivato perché ritiene corretto il diritto vigente e perché non vede come sia possibile inasprire in maniera sensata la responsabilità dei genitori. Ciò che il Consiglio federale aveva all'epoca addotto in relazione al diritto di responsabilità civile vale anche per il perseguimento penale dei genitori. Il diritto penale va infatti inteso come ultima ratio e va quindi applicato soltanto se le sanzioni di diritto civile non sono sufficienti per conseguire il risultato auspicato. I genitori vanno pertanto chiamati a rispondere penalmente soltanto se effettivamente non hanno svolto il loro compito educativo. La posizione del Consiglio federale non è mutata dopo la risposta all'ultima mozione Geissbühler 10.3061.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.