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CERVERA (Spagna) - «Dopo essere stato campione una volta ti senti invincibile, ma non è così e forse è il mio personaggio. So che il prossimo anno ricorderò solo gli errori del 2017. Questo inverno cercherò di capire dove ho sbagliato per non commettere le stesse imperfezioni nel 2018». Marc Marquez guarda indietro per pensare al futuro dopo il titolo conquistato poche settimane fa. Le cadute del talento di Cervera sono state 27, moltissime se relazionate a quelle dei rivali diretti per il titolo.
«Sbagli sicuramente causati da qualche cosa, il fatto è che volevo oltrepassare il limite e alcuni incidenti mi hanno aiutato a finire le gare. Mi hanno dato una visione in più estesa durante le prove e reso più attento in certe curve dove, senza caduta, avrei sbagliato durante la corsa».
SportIl supporto del team è stato fondamentale: «La squadra mi ha aiutato molto dicendomi frasi come, "non ti preoccupare, ripareremo la moto e domani potrai spingere ancora a tutta”. In seguito ho cambiato un po' l'approccio».
Ultime battute per il duello con Dovizioso, in lotta per il titolo fino all'ultima gara: «Ad inizio stagione pensavo che non mi potesse battere ma poi, quando ha iniziato a vincere, ho capito che devi temere tutti... è stato un rivale molto forte, dal quale ho imparato tanto a livello mentale».