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George Floyd è morto per "asfissia causata da compressione al collo e alla schiena": lo rileva l'autopsia commissionata dai suoi famigliari. Lo ha reso noto lunedì il loro avvocato.
L'autopsia ufficiale, contestata dalla famiglia, aveva invece escluso l'asfissia traumatica e lo strangolamento e dichiara invece che: “Gli effetti combinati dell'essere bloccato dalla polizia, delle sue patologie pregresse (coronaropatia e ipertensione, ndr) e di qualche potenziale sostanza intossicante nel suo corpo hanno probabilmente contribuito alla sua morte".
Il 46enne afroamericano è deceduto a Minneapolis mentre era stato immobilizzato dalla polizia. L’episodio ha provocato un’ondata di sdegno in tutto il Paese, con proteste in molte città, sfociate anche in episodi di violenza e saccheggi.
Coprifuoco a New York
Ci sarà un coprifuoco nella città di New York in seguito alle violenze nelle proteste per la morte di George Floyd. Lo ha annunciato il governatore dello Stato Andrew Cuomo in un'intervista radiofonica. "Ci sarà un coprifuoco", ha detto Cuomo, parlando anche di un rafforzamento della presenza di polizia in città con circa 8'000 agenti in strada rispetto ai 4'000 di domenica sera.
Il coprifuoco nella Grande Mela sarà dalle 23 di questa sera ora locale fino alle 5 del mattino di martedì (dalle cinque del mattino di martedì ora svizzera alle 11). Lo annuncia l'ufficio del sindaco Bill de Blasio. Nel pomeriggio locale, in serata in Svizzera, sono previste diverse manifestazioni per George Floyd in città e il timore è che, come nelle ultime serate, le proteste diventino violente