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Regesto
Discriminazione razziale (art. 261bis CP); nozione di "pubblicitÓ".
Il carattere pubblico di un determinato fatto di reato dipende essenzialmente dal bene giuridico protetto e dal motivo per cui la "pubblicitÓ"
dello stesso Ŕ stata eretta a elemento costitutivo della fattispecie legale (consid. 4.3).
╚ da considerarsi pubblico, ai sensi dell'art. 261bis CP, ci˛ che viene espresso al di fuori dell'ambito privato. Appartiene all'ambito privato quanto viene espresso nel seno della cerchia famigliare, di un gruppo di amici o altrimenti in un ambiente caratterizzato da relazioni personali o da particolare confidenza. Per giudicare se tale condizione Ŕ perfezionata occorre tenere conto delle circostanze concrete del caso, fra le quali pu˛ essere di rilievo il numero delle persone presenti (modifica della giurisprudenza; consid. 5.2).
Carattere pubblico ammesso nel caso di asserzioni contenute in un discorso tenuto in occasione di una riunione a porte chiuse in un rifugio forestale, davanti a 40-50 skinheads appartenenti a differenti raggruppamenti (consid. 6).