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BERNA - Sono stati giudicati colpevoli di aggressione aggravata i due tifosi dell'Ambrì che, nel novembre di due anni fa, si sono resi protagonisti di violenze nei confronti di un addetto alla sicurezza in occasione della partita di hockey su ghiaccio tra l'Ambrì Piotta e il Bienne, giocata nella località bernese. Un terzo tifoso, invece, è stato condannato per aggressione semplice.
Come riferisce la Berner Zeitung, il presidente della Corte, Walser, nella lettura della sentenza, ha esordito sottolineando la violenza usata dai due tifosi per colpire l'uomo, anche quando si trovava a terra accovacciato per coprirsi dai colpi.
Walser ha ribadito più volte come uno dei due abbia colpito la vittima «otto volte con grande impeto», mentre l'altro «tre volte dall'alto in direzione della testa». Le violenze perpetrate sono documentabili grazie alla ripresa delle telecamere della videosorveglianza. Le immagini sono state mostrate agli imputati in tribunale. «Non ci vuole molta fantasia per immaginarsi ciò che sarebbe potuto capitare», ha dichiarato il giudice.
L'addetto alla sicurezza ha subito contusioni alle orbite oculari e al cranio.
I due ultrà giudicati colpevoli di aggressione aggravata sono stati condannati a una pena detentiva con effetto sospensivo e a una pena pecuniaria altrettanto sospesa. Il terzo ultrà a una pena pecuniaria sospesa. I tre, inoltre, sono stati colpiti dal Divieto di accedere alle manifestazioni sportive (Daspo).