Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01022.jsonl.gz/444

Aggiornamento 13 settembre 2021
Il concetto di protezione continua ad essere applicato; cioè la maschera protettiva deve essere indossata negli edifici, la disinfezione delle mani deve essere disponibile e le superfici di contatto come le maniglie delle porte e i corrimano devono essere puliti o disinfettati regolarmente.
Dal 13 settembre 2021, il Consiglio federale ha esteso l’obbligo di certificazione agli esercizi di ristorazione e a molte strutture culturali, sportive e per il tempo libero al coperto. Le seguenti nuove disposizioni ed eccezioni si applicano alle chiese e alle parrocchie:
- Gli eventi religiosi, come le funzioni religiose e le cerimonie funebri, le occasioni per la formazione di opinioni politiche e i gruppi di auto-aiuto stabiliti sono accessibili al chiuso senza un certificato, a condizione che non vi partecipino più di 50 persone e che siano rispettate le seguenti condizioni: a) struttura occupata a non più di due terzi della sua capacità b) indossare una maschera facciale c) mantenere la distanza, se possibile d) non consumare cibo o bevande e) raccogliere i dati di contatto delle persone presenti.
Per le funzioni religiose con più di 50 persone, si applicano le disposizioni sotto al punto 2.
- D’altra parte, il certificato Covid è obbligatorio per le persone dai 16 anni in su all’interno per – servizi di catering, come caffè in chiesa, aperitivi, snack e – eventi, come concerti, spettacoli teatrali e proiezioni di film (per le eccezioni, vedi 3.) I certificati Covid sono controllati secondo le specifiche di https://www.newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/68147.pdf. Nel caso della verifica dei certificati, si omettono le norme relative alle maschere, alla distanza e alle informazioni di contatto. 3. si può rinunciare al requisito del certificato per le manifestazioni al coperto se l’evento è organizzato da un’associazione o altro gruppo permanente con un massimo di 30 partecipanti i cui membri sono conosciuti dall’organizzatore. .
4. nel caso di prove di coro/musica/teatro e di allenamenti sportivi al chiuso, si può rinunciare al requisito del certificato se viene fornita una ventilazione efficace e le attività vengono svolte in un gruppo consistente di massimo 30 persone.
5. le riunioni comunitarie sono esenti dal requisito del certificato, indipendentemente dal numero di partecipanti.
Aggiornamento 18 gennaio 2021
Aggiornamento 18 dicembre 2020
ieri il Consiglio di Stato ha deciso il temporaneo allentamento delle Celebrazioni religiose, ammettendo fino a 50 persone per il 24 e 25 dicembre, se garantiti adeguati piani di protezione.
Per gli altri giorni, e sino al 22 gennaio, rimane valido il limite di 30 persone per le celebrazioni religiose, i funerali e i matrimoni. Nel computo del numero massimo persone non sono conteggiate quelle che partecipano alla manifestazione nell’ambito della loro attività professionale e quelle che collaborano al suo svolgimento.
Covid-19: nuovo limite riguardo le celebrazioni religiose e funerali (29 ottobre 2020)
- I riti religiosi e i riti funebri possono ammettere la partecipazione di un massimo di 50 fedeli.
- Per l’organizzazione dei riti funebri e la gestione delle salme fanno stato i piani di protezione del servizio onoranze funebri coinvolto dalla famiglia del defunto, che comunque tengono conto dei provvedimenti in vigore.
- Si ricorda che alle persone particolarmente a rischio per età o patologie pregresse è vivamente raccomandato di limitare la presenza alle manifestazioni o cerimonie con elevata concentrazione di persone.
- Il registro delle presenze è richiesto solo se il distanziamento fisico di 1,5 metri tra nuclei familiari o tra persone non è rispettato.
- Vale come per tutti i luoghi chiusi accessibili al pubblico l’obbligo di porto della mascherina.