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Oltre a migliorare la trasparenza, il Consiglio federale si aspetta che le proposte contribuiscano al contenimento dei costi.
BERNA - La durata minima delle sedute di fisioterapia ambulatoriale, in futuro, dovrà essere chiaramente indicata sulla fattura, per migliorare la trasparenza nei confronti dei pazienti. Il Consiglio federale ha posto oggi in consultazione due varianti di modifica dell'ordinanza sulla definizione e l'adeguamento delle strutture tariffali nell'assicurazione malattia che dovrà entrare in vigore dal 2025.
Per quanto riguarda le spese legate all'assicurazione obbligatoria, tra il 2011 e il 2021 i costi lordi per assicurato hanno globalmente registrato un aumento annuo medio del 2,8%, mentre quelli delle prestazioni di fisioterapia ambulatoriali sono cresciuti del 6,9%.
I partner tariffali sono concordi nel ritenere che l'introduzione di una componente temporale sia urgente, ma finora non sono riusciti ad accordarsi su una soluzione, precisa un comunicato odierno. Per questo motivo il Consiglio federale ha deciso di esercitare la sua competenza e di proporre un adeguamento dell'attuale struttura tariffale.
L'attuale fatturazione si basa su forfait per seduta senza nessuna indicazione sulla durata della prestazione. Il governo propone due varianti che saranno in consultazione fino al 17 novembre. La prima prevede di integrare gli attuali forfait con una durata minima della seduta e di introdurre un nuovo forfait per le sedute brevi. La seconda invece comporta un nuovo forfait di base per una seduta di almeno 20 minuti con scatti per ogni cinque minuti aggiuntivi.
Oltre a migliorare la trasparenza nei confronti dei pazienti, il Consiglio federale si aspetta che le proposte contribuiscano al contenimento dei costi. Inoltre, l'indicazione esatta della durata minima di una seduta consentirà ai pazienti di avere un maggiore controllo sulle prestazioni addebitate, conclude la nota.