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E 1,2 terabyte di dati sono finiti su darknet, si tratterebbe anche di dati sensibili riguardanti gli alunni
BASILEA - Hacker hanno pubblicato sul darknet diversi pacchetti di dati del Dipartimento dell'istruzione del cantone di Basilea Città per un totale di circa 1,2 terabyte. A comunicarlo è stato lo stesso dipartimento che in serata ha precisato ai media di poter presumere che siano stati colpiti anche dati sensibili di alunni.
I dati sono stati caricati dal gruppo di ransomware Bianlian, ha detto un portavoce a Keystone-ATS.
Un team di specialisti incaricato dal Cantone sta analizzando il tutto per cercare di stabilire quali persone siano interessate. Secondo il team, a essere finiti sul darknet potrebbero essere i voti scolastici, le pagelle e le assenze degli studenti. Il responsabile del Dipartimento dell'istruzione Conradin Cramer ha detto ai media che le persone interessate saranno informate al più presto.
Il furto di questi dati è probabilmente dovuto a errori sia umani che tecnici, ha dichiarato Thomas Wenk, responsabile della digitalizzazione e dell'IT del dipartimento. Un'e-mail di phishing potrebbe essere all'origine dell'accesso illegale ai dati.
Alla fine di gennaio, un computer del Dipartimento dell'istruzione è stato attaccato da hacker con l'obiettivo di estorcere denaro. Secondo il comunicato, il dipartimento non ha risposto alla richiesta di denaro degli estorsori. Il cantone di Basilea Città ha sporto denuncia al Ministero pubblico contro ignoti.
Il gruppo di ransomware Bianlian aveva già caricato sul darknet pacchetti di dati del cioccolatiere svizzero Läderach lo scorso ottobre.