Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/169316

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quante famiglie di persone ammesse provvisoriamente sono state vittima di persecuzioni per rappresaglia o di scontri bellici dopo la concessione dell'ammissione provvisoria?</p><p>2. A quante famiglie di persone ammesse provvisoriamente è stato rilasciato un visto umanitario da quando non è più possibile presentare una domanda d'asilo presso l'ambasciata? A quante è stato negato il visto umanitario? Su quali motivi poggiano tali rifiuti?</p><p>3. Quante famiglie di persone ammesse provvisoriamente giungono "illegalmente" (ossia perlopiù tramite organizzazioni di passatori) in Svizzera? Quante sono perite durante tale tentativo?</p><p>4. Come evolve lo stato civile delle persone ammesse provvisoriamente coniugate senza famiglia in Svizzera?</p><p>5. Che cosa fa il Consiglio federale per garantire alle persone ammesse provvisoriamente il "diritto al rispetto della vita privata e familiare" (art. 8 CEDU)?</p><p>6. Che cosa fa per adeguare i criteri per il ricongiungimento familiare a quelli di altri Stati Dublino?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale non è in grado di indicare quanti famigliari di persone ammesse provvisoriamente in Svizzera sono esposti a persecuzioni o a scontri bellici nel loro Paese di origine o provenienza. È tuttavia consapevole che tali persone si possono trovare in situazioni analoghe a quelle in cui si trovavano i loro famigliari prima della fuga in Svizzera. Per questo motivo, negli ultimi anni il Consiglio federale ha a più riprese adottato misure in favore delle vittime del conflitto siriano al fine di agevolare l'entrata in Svizzera dei famigliari di persone ammesse provvisoriamente.</p><p>2. Tra il 17 gennaio 2014 e la fine di giugno 2016 sono stati rilasciati 4912 visti umanitari. Non sono disponibili dati statisticamente valutabili sui visti umanitari negati.</p><p>3. Il Consiglio federale non è in grado di indicare quanti famigliari di persone ammesse provvisoriamente giungono illegalmente in Svizzera o periscono durante il viaggio.</p><p>4. Non è possibile rilevare statisticamente l'evoluzione dello stato civile delle persone ammesse provvisoriamente coniugate senza famiglia in Svizzera.</p><p>5./6. In merito alle condizioni vigenti per il ricongiungimento familiare per le persone ammesse provvisoriamente e alla considerazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare secondo l'articolo 8 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU), si rinvia alla risposta del Consiglio federale all'interpellanza Häsler 16.3803, "Criteri per il ricongiungimento familiare delle persone ammesse provvisoriamente. Incentivi o fattori di costo?", del 29 settembre 2016.</p><p>Nel recente rapporto "Ammissione provvisoria e persone bisognose di protezione: analisi e possibilità d'azione", il Consiglio federale si è peraltro espresso in merito a eventuali modifiche giuridiche dell'ammissione provvisoria. Nel rapporto sono illustrati anche possibili adeguamenti delle condizioni per il ricongiungimento familiare.</p>  Risposta del Consiglio federale.