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Si è scoperto perché, prima del brusco risveglio dell'estate scorsa, il Sole ha attraversato un lunghissimo periodo di quiete nel quale le sue macchie, motore di eruzioni e getti di plasma, sembravano addirittura sparite. La spiegazione, pubblicata su Nature, è nella velocità alla quale si muove il flusso di plasma all'interno della stella.
I ricercatori dell'istituto indiano per l'Educazione e la Ricerca scientifica, a Kolkata, hanno simulato in laboratorio il funzionamento del "motore" interno del Sole. Coordinati da Dibyendu Nandy, hanno realizzato un modello matematico e simulato 210 cicli, variando periodicamente la velocità nella circolazione del plasma.
Hanno scoperto così che se nella prima metà del ciclo solare il movimento del plasma è molto veloce e se rallenta invece nella seconda metà del ciclo, il risultato è un vero e proprio "crollo" nell'attività. In queste condizioni si verifica un minimo prolungato dell'attività solare, con la quasi totale "scomparsa" delle macchie solari per più giorni consecutivi, proprio come è accaduto nel ciclo che si è concluso qualche mese fa.
SDA-ATS