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BERNA - La Posta Svizzera ha fornito oggi informazioni dettagliate sul meeting in Vietnam dei quadri dirigenti della sua affiliata Swiss Post Solutions (SPS), aspramente criticato dal sindacato Syndicom per gli alti costi. Come nelle scorse edizioni il budget ammontava a 100'000 franchi, ha fatto sapere il Gigante giallo, confermando un'informazione del quotidiano Blick, che includendo anche il costo dei voli ha calcolato una spesa totale di circa 200'000 franchi.
Nei 100'000 franchi indicati non erano incluse le spese di viaggio, ma tutto il resto era coperto, scrive la Posta in una nota informativa. I voli Economy, prenotati dalla maggioranza dei partecipanti, hanno avuto un costo medio di 700 franchi. Solo il direttore ad interim del gruppo Ulrich Hurni, il CEO di SPS Jörg Vollmer e la direzione di questa società, composta di dieci membri, hanno volato in business class.
All'evento, svoltosi il 21 e 22 gennaio a Ho Chi Minh (ex Saigon), hanno preso parte 103 persone: 36 provenivano dalla Svizzera, 17 dalla Germania e dalla Gran Bretagna e 12 dagli Stati Uniti. Altri 21 membri del management provenivano dall'Asia e da diversi paesi come Francia, Austria e Paesi Bassi.
L'altro ieri Syndicom aveva aspramente criticato l'incontro, rivelato dallo stesso Blick, denunciandone gli alti costi e giudicandolo un affronto in stridente contrasto con la realtà quotidiana del personale, confrontato con cattive condizioni di lavoro. «Il comportamento della direzione di SPS, riunita intorno al direttore Jörg Vollmer, nuoce all'immagine della Posta, che perde tutta la sua credibilità», aveva fatto sapere il sindacato che aveva chiesto ai vertici dell'azienda di fare piena trasparenza sulla vicenda.
Swiss Post Solutions dà lavoro a circa 7'500 persone nel mondo, di cui 1'500 in Vietnam e quasi 900 in Svizzera. Il resto del personale è distribuito principalmente in Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti.