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BERNA - Gli effettivi di Unia sono rimasti stabili nel 2009, nonostante la crisi economica: il maggiore sindacato svizzero ha registrato un aumento di 12 membri rispetto all'anno precedente, raggiungendo quota 196'030 (Ticino e Moesa: 20'561).
A dispetto dei licenziamenti di massa e della riduzione del budget di una parte della popolazione, in una nota il sindacato si dice oggi soddisfatto di essere riuscito a mantenere stabile il numero dei membri. "L'impegno di Unia per stipendi più elevati, migliori condizioni di lavoro e la protezione dei dipendenti sul posto di lavoro, come pure contro lo smantellamento delle prestazioni sociali è stato pagante", afferma Hansueli Scheidegger, membro del comitato direttivo, citato nel comunicato.
Nel 2009, 21'000 persone hanno aderito al sindacato, fra cui molte donne: il loro numero è cresciuto di oltre 1000 unità e sono ormai maggioritarie in sei settori dei servizi in cui Unia è presente. Esse superano ora il 20% degli effettivi totali.
SDA-ATS