Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01183.jsonl.gz/752

BASILEA - Un 52enne ex deputato dei Democratici svizzeri di Basilea Campagna è stato condannato oggi a 14 anni di prigione per tentato omicidio della figlia e del suo amico. L'uomo è invece stato assolto dall'accusa di stupro e abusi sessuali sempre nei confronti della figlia.
Il 52enne, ex membro del legislativo cantonale di Basilea Campagna (Landrat), è stato riconosciuto colpevole dai giudici del tribunale di Liestal anche di lesioni gravi e altri reati. Nell'aprile del 2004, dopo un litigio, l'uomo aveva sparato alla figlia e al suo fidanzato.
La presidente della corte ha affermato che il 52enne è cresciuto in una comunità religiosa autoritaria e che ha pertanto una visione conservatrice della famiglia. Così, quando la figlia ha voluto partire di casa per installarsi con il suo amico, il 52enne ha tentato con ogni mezzo di farle cambiare idea, anche terrorizzando la famiglia del suo fidanzato.
Il tentato omicidio ha avuto luogo il 25 aprile 2004, quando la figlia, allora 19enne, si era già trasferita. L'uomo si è presentato a casa della ragazza, ed in seguito a una lite ha sparato a lei e al suo amico, nel frattempo diventato suo marito.
La giovane ha subito ferite di media entità: una pallottola l'ha colpita alla schiena, vicino alla spina dorsale. A detta dell'accusa da allora è vittima di attacchi di panico e depressione.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>