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Obiettivi strategici per la Posta
La Confederazione è azionista unica della Posta Svizzera SA (qui di seguito «Posta»). Gli interessi della Confederazione sono rappresentati dal Consiglio federale, che, tenendo conto dell'autonomia imprenditoriale della Posta secondo l'articolo 3 della legge del 17 dicembre 2010 sull'organizzazione della Posta Svizzera (LOP) e, in qualità di azionista, riconosce la libertà decisionale del consiglio di amministrazione riguardo alla strategia e alla linea politica da adottare. Il ruolo di proprietario della Confederazione è separato, a livello istituzionale, da quello di organo regolatore e di autorità di sorveglianza.
In virtù dell'articolo 7 LOP, il Consiglio federale definisce ogni quattro anni gli obiettivi strategici che la Confederazione intende perseguire come proprietaria della Posta. La Confederazione si impegna così a raggiungere obiettivi coerenti e a lungo termine.
Conformemente all'articolo 1 lettera c dell'ordinanza del 24 ottobre 2012 sull'organizzazione della Posta Svizzera (OOP), gli obiettivi strategici riguardano la Posta e le società del gruppo Posta. Il consiglio di amministrazione della Posta è responsabile della gestione uniforme della Posta e delle società del gruppo. Provvede inoltre all’attuazione e al raggiungimento degli obiettivi strategici in tutto il gruppo, riferisce al Consiglio federale in merito al loro raggiungimento e gli mette a disposizione le informazioni necessarie per la verifica.
Il Consiglio federale si aspetta che la Posta:
2.1 assicuri in tutto il Paese un servizio di buon livello qualitativo nei settori dei servizi postali e del traffico dei pagamenti secondo la legge del 17 dicembre 2010;
2.2 nell'ambito della sua attività principale nei settori Comunicazione e logistica, Servizi finanziari e Traffico viaggiatori offra prodotti, servizi e soluzioni in forma fisica o elettronica di alta qualità, capaci di affermarsi sul mercato e innovativi; si aspetta, inoltre, che generi una crescita redditizia e rafforzi la capacità di rendimento dell'impresa aumentandone l'efficienza;
2.3 nel settore Comunicazione e logistica: garantisca la sua posizione di leader sul mercato degli invii nazionali e internazionali di lettere e pacchi, soddisfi le odierne esigenze nel settore sviluppando l'offerta in particolare nell'ambito del traffico dei dati e delle informazioni;
2.4 nel settore Servizi finanziari: rafforzi la sua posizione di istituto finanziario affermato in Svizzera e segnatamente:
- nel traffico dei pagamenti nazionale e internazionale mantenga la propria posizione di leader;
- sviluppi in modo autonomo o cooperando con terzi offerte per rispondere al fabbisogno di servizi finanziari della clientela (nei settori mercato dei pagamenti, risparmio, investimenti, finanziamenti e previdenza) nell'ambito delle disposizioni legali e dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività bancaria e della negoziazione di valori mobiliari;
- continui a essere nel mercato monetario e dei capitali svizzero ed estero un investitore importante e consapevole dei rischi;
- a completamento di tali aspettative il Consiglio federale si dichiara favorevole a un'offerta da parte della Posta di prestazioni del traffico dei pagamenti per gli Svizzeri all'estero, a condizione che ciò non comporti oneri eccessivi e rischi giuridici e reputazionali;
2.5 nel settore Traffico viaggiatori:
- consolidi la sua posizione di leader e assuma compiti di gestione del sistema sul mercato svizzero inerente al traffico viaggiatori pubblico mediante autobus; continui ad espandersi all'estero, sempre che i rischi siano tollerabili e venga garantita una redditività a lungo termine;
- sviluppi ulteriormente la sua posizione sul mercato nazionale e internazionale con nuovi servizi di sistema e offerte di mobilità globali;
2.6 persegua, nel quadro delle proprie possibilità aziendali, una strategia imprenditoriale sostenibile e rispettosa dei principi etici, tenendo conto, nella propria organizzazione, delle esigenze delle diverse regioni della Svizzera;
2.7 disponga di un sistema di gestione del rischio d'impresa secondo la norma ISO 31000 e informi l'azionista maggioritario sui principali rischi imprenditoriali.
Il Consiglio federale si aspetta che la Posta:
3.1 crei valore aggiunto, assicuri a lungo termine il valore dell'azienda e presenti una redditività abituale in tutti i settori di attività;
3.2 persegua una politica in materia di dividendi basata sul principio della continuità. In questo contesto essa è tenuta a osservare le esigenze di un'attività d'investimento sostenibile e una quota di capitale proprio consueta nel settore e commisurata al rischio; ciò vale in particolare per PostFinance SA;
3.3 presenti un indebitamento netto non superiore a una volta l'EBITDA , anche se sono consentiti superamenti temporanei di tale quota.
Il Consiglio federale si aspetta che la Posta:
4.1 persegua una politica del personale sociale e moderna, offra condizioni di lavoro interessanti, garantendo la competitività, e realizzi misure adeguate che consentono di conciliare famiglia e lavoro;
4.2 susciti la fiducia del personale grazie al proprio stile di gestione, ai programmi di sviluppo del personale e alla comunicazione; offra una formazione professionale di base al passo con i tempi e garantisca la competitività dei suoi collaboratori sul mercato del lavoro mediante un'offerta a lungo termine di formazione e perfezionamento;
4.3 negozi in Svizzera un contratto collettivo di lavoro per la Posta e le società del gruppo;
4.4 si impegni affinché, come controprestazione per eventuali contributi straordinari, gli assicurati contribuiscano in modo determinante al finanziamento della cassa pensioni.
Tenendo conto delle proprie possibilità finanziarie nonché delle risorse di personale, la Posta può aprirsi a cooperazioni nazionali o internazionali (partecipazioni, alleanze, fondazione di società o altre forme di collaborazione), a condizione che queste ultime rafforzino la sua attività principale in Svizzera, o obbediscano a un'altra forma di strategia industriale, e contribuiscano a garantire a lungo termine il valore dell'impresa. Le cooperazioni della Posta devono essere gestite in maniera professionale, tenendo adeguatamente conto dei rischi. All'estero non sono ammesse partecipazioni a società che hanno l'obbligo di fornire il servizio universale.
Poiché il contesto in cui l'azienda opera è in costante evoluzione, il Consiglio federale si riserva, se necessario, di adattare gli obiettivi strategici previa consultazione della Posta.
Il Consiglio federale esige dalla Posta che vi sia uno scambio di informazioni con i rappresentanti della Confederazione quattro volte l'anno.
Alla chiusura di ogni esercizio annuale, il consiglio di amministrazione della Posta informa il Consiglio federale circa il raggiungimento degli obiettivi strategici.