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NEW YORK - La pandemia di coronavirus potrebbe spingere 60 milioni di persone sotto la soglia di povertà. È l'allarme lanciato dal presidente della Banca Mondiale, David Malpass, che ha annunciato lo stanziamento di aiuti per 160 miliardi di dollari a 100 Paesi in via di sviluppo dove vive il 70% della popolazione mondiale.
«La pandemia e la chiusura delle economie avanzate potrebbero spingere 60 milioni di persone in una condizione di estrema povertà, cancellando i progressi compiuti negli ultimi tre anni nello sradicamento della povertà», ha detto il presidente della Banca Mondiale.
«Per ritornare alla crescita, il nostro obiettivo deve essere una risposta rapida e flessibile che permetta di gestire l'emergenza sanitaria, fornire denaro e altre forme di sostegno espandibili per aiutare i poveri, la tenuta del settore privato e rafforzare la ripresa e la resilienza economica», ha detto Malpass.