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Un tribunale di Istanbul ha assolto dall'accusa di associazione terroristica" e attentato all'integrità dello Stato turco la nota scrittrice Asli Erdogan, che oggi vive in auto-esilio in Germania.
La sentenza è giunta al termine di un processo molto contestato dagli osservatori internazionali e dalle organizzazioni per la libertà d'espressione. Altri due imputati sono stati assolti, mentre sono state stralciate le posizioni di altri sei.
Erdogan, che non ha rapporti di parentela con l'omonimo presidente turco, era stata in passato editorialista del quotidiano filo-curdo Ozgur Gundem, chiuso per decreto governativo durante lo stato d'emergenza imposto dopo il fallito golpe del 15 luglio 2016.
La scrittrice, le cui opere sono tradotte in numerose lingue, tra cui anche l'italiano, trascorse oltre 4 mesi in carcerazione preventiva nella repressione seguita al tentativo di putsch.
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