Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01156.jsonl.gz/338

La Segreteria di Stato della migrazione vuole indagare sulle accuse di violenza all'interno di alcuni centri federali per richiedenti l'asilo, denunciate da inchieste giornalistiche della trasmissione "Rundschau" della SRF, di RTS e della testata "Wochenzeitung". Secondo i media, a causa dell'uso eccessivo della forza nei CFA la Confederazione avrebbe sospeso almeno 14 guardie di sicurezza, vietando loro ulteriori incarichi all'interno di queste strutture.
Il segretario di Stato Mario Gattiker ha incaricato l'ex giudice federale Niklaus Oberholzer di avviare un'indagine esterna su un eventuale uso eccessivo della forza. I risultati del rapporto saranno resi noti al pubblico. La SEM "applica già alcune misure di prevenzione della violenza", si difende in una nota diffusa oggi, mercoledì. Tuttavia, alcuni media nelle scorse settimane hanno accusato singoli centri di aver applicato misure coercitive sproporzionate nei confronti di singole persone - si parla anche di provocazioni e pestaggi - taciute poi nei verbali.
Alcuni di questi incidenti, sottolinea la SEM, sono stati denunciati alle autorità e sono oggetto di un'inchiesta penale. Le autorità vogliono però vederci chiaro fino in fondo: è attualmente in atto anche un audit interno per "verificare i processi interni" e la Segreteria di Stato della migrazione sta anche valutando l'istituzione di un ufficio di ricorso esterno ed indipendente al quale segnalare eventuali comportamenti scorretti.
- Notiziario 11.00 del 05.05.2021 Violenza sui richiedenti l'asilo