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CHIASSO - Dalla Repubblica democratica del Congo a Chiasso. Era arrivato due anni fa nella città di confine H.M., il giovane 20enne annegato ieri mentre stava nuotando nel Lac Claus durante un campo estivo a Sedrun.
Perfettamente integrato - Il giovane, classe 1996, abitava con la famiglia a Chiasso, era molto credente e amava giocare a calcio. Militava in quinta Lega nell’Arogno. Un membro della squadra lo ricorda così. «Si faceva tre volte a settimana Chiasso - Arogno, ma non si lamentava mai». Ed era molto ben voluto nello spogliatoio. «Si era integrato molto bene. Aveva pure portato i compagni di squadra a casa sua e gli aveva offerto le specialità culinarie tipiche del suo paese d'origine».
«Doveva iniziare l’apprendistato» - Il ragazzo, dopo aver effettuato diversi stage negli scorsi mesi, avrebbe dovuto iniziare un apprendistato a settembre. «Era molto attivo. Quest’anno ha fatto anche l’uditore in diverse scuole per imparare meglio l’italiano. Era qui da soli due anni ma parlava molto bene la nostra lingua».
«Bravissimo ragazzo» - L’Arogno, oltre a un prezioso calciatore - giocava ala - perde un amico e una persona benvoluta da tutto il gruppo. «Era un bravissimo ragazzo» - conclude il suo compagno.