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ZURIGO - Banconote trattate con nitrato di argento hanno tradito un giovane 21enne, praticante infermiere, che oltre ad accudire gli ospiti in una casa per anziani, ne approfittava per derubarli. Sulle mani del ladro, a causa di una reazione chimica, si sono formate delle macchie scure, ciò che ha messo gli investigatori sulla buona strada e convinto il tribunale del circolo di Andelfingen (ZH) ad infliggergli una pena pecuniaria.
I fatti si sono verificati nella case di riposo di Flaach, indica una nota odierna delle autorità zurighesi. Il giovane, nonostante la prova del misfatto visibile sulla mani, ha protestato con ardore la propria innocenza. Ha detto di aver senz'altro toccato il denaro, ma solo perché voleva offrire un cioccolatino, contenuto in una scatola, ad un suo assistito.
Ma la giudice non gli ha creduto, anche perché i furti coincidono con i turni di servizio dell'aspirante infermiere. Difficile insomma che ci sia un altro ladro attivo nella struttura. L'uomo se l'è comunque cavata con una pena lieve - 60 aliquote giornaliere a 80 franchi l'una e una multa di 1000 franchi per un periodo di prova di due anni - giacché è stato possibile provare un solo furto.
Per gli altri cinque, la giudice ha deciso applicando il principio giuridico "in dubio pro reo". Quanto al denaro sottratto - si va da somme di 100 franchi a 700 - gli anziani non vedranno più il becco d'un quattrino. Il ragazzo continua a lavorare quale infermiere, ma in un'altra struttura.