Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01142.jsonl.gz/719

Bellinzona è una città svizzera, capitale del Cantone Ticino e capoluogo del distretto omonimo.
La città è situata a est del cantone, sul fiume Ticino. È un punto di passaggio importante: infatti dalla città partono le strade verso i passi alpini del San Gottardo, del San Bernardino, del Lucomagno e della Novena.
Bellinzona fu nominata, per la prima volta, in un noto passo di Gregorio di Tours che descrisse la calata, nel 590 d. C., dei franchi in discesa dal Lucomagno in guerra contro i longobardi asserragliati nella sua fortezza che Gregorio qualificò come appartenente alla città di Sant'Ambrogio.
Durante il Medioevo, Bellinzona fu a lungo contesa tra Como e Milano, per poi entrare stabilmente nell'orbita milanese a partire dal XV secolo. Risalgono a quest'epoca i tre stupendi castelli, simbolo stesso della città.
Nel 1500, in seguito alle complesse vicende politico-militari del Ducato di Milano, la città cadde in mano agli svizzeri. Bellinzona rimase controllata come baliaggio (una specie di colonia) fino alla fine del '700, quando l'intervento di Napoleone e una serie di rivolgimenti interni portarono alla nascita del Cantone di Bellinzona prima (1798) e, poi, nel 1803, dell'unico Cantone Ticino, di cui Bellinzona divenne capitale. Dopo il 1815 tale ruolo fu attribuito a turno anche a Locarno e a Lugano. Soltanto nel 1878 Bellinzona divenne definitivamente sede del governo cantonale ticinese (fonte: Wikipedia).
Da sud, la città era vista come la "chiave delle Alpi"; da chi scendeva da nord, invece, era considerata come la "porta d'Italia". Bellinzona si presenta ancora oggi al passante ricca di questa eredità storico-geografica lasciatale dal Medioevo, che pulsa dietro il fascino austero e rigoroso di borgata lombarda insediata nelle viscere dell'arco alpino a significare il suo posto di crocevia tra la latinità e il mondo alemannico lungo quella via delle genti per antonomasia che è il San Gottardo.
Parlano al passante i vicoli della città e le sue piazze, i suoi cortili e le sue vecchie case e, soprattutto, i già citati suoi tre castelli di incomparabile forza e virile bellezza che raccontano di secoli di storia.
A questo ricco patrimonio si accompagnano in felice simbiosi le moderne realizzazioni di architettura della celebre scuola ticinese che creano un felice rapporto tra passato, presente e futuro (fonte: www.bellinzonaturismo.ch).
www.bellinzona.ch

photo: Paolo Battaglia
photo: Danny Noel
photo: Stefania Beretta