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Il Consiglio federale ha finalmente optato per una riforma limitata dell'organizzazione dei dipartimenti. Tutti i settori della formazione e della ricerca saranno trasferiti dal 2013 al Dipartimento federale dell'economia (DFE). In questo modo, il governo cede a forte e continua pressione del parlamento.
La Segreteria di Stato all'educazione e alla ricerca, nonché il settore delle scuole politecniche federali lasceranno il Dipartimento federale dell'interno (DFI). In cambio, quest'ultimo riceverà l'Ufficio federale di veterinaria, finora di competenza del DFE. Le competenze in materia di sanità umana e animale saranno riunite in un unico dicastero.
Infine, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) sarà il solo supervisore dell'Ufficio dell'integrazione, competenza che condivide attualmente con il DFE. Secondo il Consiglio federale, la capacità d'azione della Svizzera a livello europeo dovrebbe risultarne migliorata.
Una volta questa riforma conclusa nel 2013, il Consiglio federale continuerà a essere composto di sette dipartimenti, i cui nomi saranno determinati in un secondo tempo.
Nel campo della sicurezza, il governo intende mantenere le strutture attuali, ma rafforzarne la cooperazione. Procederà sistematicamente ad alternare i collaboratori tra i servizi federali, nell'intento di formulare proposte di miglioramento.
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