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Nel territorio di Olivone sorgono diversi oratori, ricchi di preziosi arredi sacri e di opere d'arte, ora in parte esposti nei musei bleniesi di Olivone e Lottigna.
A Marzano l'oratorio di San Rocco risale al XVII secolo e conserva nel coro affreschi barocchi. Sull'altare tela con la Vergine e i Santi Rocco, Cristoforo, Sebastiano e Martino denominata "Sacra Conversazione" (XVI secolo).
A Sallo sorge l'oratorio dedicato a San Bartolomeo (XVII secolo) con affreschi coevi.
L'oratorio di San Colombano a Scona, già menzionato nel 1205, è un edificio secentesco; nel coro primitivo affreschi dei Tarilli. Il campanile è romanico e la sua campana è datata 1452.
A Sommascona l'oratorio della Madonna delle Grazie eretto nel XVIII secolo su una precedente costruzione religiosa mostra la facciata affrescata da Carlo Biucchi (XVIII secolo). Nella cappella della Madonna affreschi dei Tarilli datati 1586. Alla parete bassorilievo quattrocentesco di stucco dipinto raffigurante la Vergine col Bambino.
A Lavorceno l'oratorio dedicato a San Giacomo conserva affreschi degli inizi del '600 raffiguranti i SS. Giacomo e Cristoforo (all'esterno) e Giovanni Battista con un vescovo (all'interno).
L'oratorio a Solario è dedicato a S. Maria Maddalena. L'ingresso porta la data del 1611. All'interno affreschi datati 1614.
Anche la frazione di Camperio ha il suo oratorio, dedicato a San Defendente.