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Circa un migliaio di persone hanno partecipato stasera in una chiesa di Unterägeri (ZG) a una sobria commemorazione delle vittime della strage al parlamento di Zugo, che il 27 settembre 2001 costò la vita a 14 persone. Hanno preso la parola, per brevi interventi, la presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey, la presidente del Gran consiglio Vreni Wicki (che sopravvisse all'attentato) e i due pastori Alfredo Sacchi e Andreas Haas.
Quanto successo dieci anni or sono continua a lasciare senza parole, ha affermato Calmy-Rey. La domanda del "perché?" non ha mai veramente trovato una risposta. A suo avviso l'importante è però come si reagisce: la peggiore conseguenza sarebbe potuta essere il venir meno del coraggio di attivarsi politicamente. Questo per fortuna non è successo, ha continuato la ministra degli esteri, che ha ringraziato coloro che continuano a mettersi a disposizione della comunità.