Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01083.jsonl.gz/1458

La nostra galassia, la Via Lattea, è un gigantesco ammasso di oltre duecento miliardi di stelle, molte delle quali hanno caratteristiche e dimensioni simili al sole.
L'universo, nei limiti della nostra conoscenza, contiene miliardi di galassie come la Via Lattea. Sarebbe assurdo pensare che il sole sia l'unica stella di questa moltitudine a possedere dei pianeti.
A differenza delle stelle, però, i pianeti non emettono luce propria e per questo motivo i telescopi non ne hanno mai mostrati.
Il pioniere svizzero
Negli anni '90, l'astronomo svizzero Michel Mayor, oggi direttore dell'Osservatorio di Ginevra, ha messo a punto un metodo per localizzare i pianeti extrasolari, cioè quei pianeti che orbitano intorno a stelle diverse dal nostro sole, senza bisogno di vederli direttamente.
Tutte le stelle che fanno parte della Via Lattea si muovono: orbitano intorno al centro della galassia. La presenza di un pianeta nelle vicinanze di una stella, provoca delle perturbazioni di origine gravitazionale nel moto della stella stessa.
Queste perturbazioni si riflettono in una fluttuazione periodica della velocità del corpo celeste.
Mayor ha messo a punto un metodo per misurare con grande accuratezza la velocità delle stelle analizzando le radiazioni che queste emettono. Grazie a questa tecnica, nel 1995 è stato il primo astronomo della storia a localizzare un pianeta extrasolare.
Si tratta di un corpo gassoso, delle dimensioni di Giove, in orbita intorno a una stella chiamata 51 Pegasi.
Infiniti pianeti?
Da allora, più di cento pianeti extrasolari sono stati individuati da ricercatori di tutto il mondo. Sono tutti oggetti di grandi dimensioni, con una massa pari a decine di volte quella di Giove, e composti per la maggior parte di gas.
La ragione per cui finora non sono stati scoperti pianeti solidi delle dimensioni della Terra è che corpi così piccoli producono perturbazioni molto deboli sul moto delle stelle e gli strumenti usati oggi non sono in grado di rivelarle.
Maria Cristina Valsecchi