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Il Governo bernese non entrerà in materia sul ricorso di un privato cittadino che chiedeva il riconteggio in tutta la Svizzera delle schede della votazione sul canone radiotelevisivo del 14 giugno, che a livello nazionale ha visto i "sì" prevalere per poco più di 3'000 voti. L'Esecutivo si fonda su una sentenza del Tribunale federale, che impedisce decisioni con effetti al di fuori della giurisdizione di competenza. È "no" anche a una verifica limitata al solo territorio cantonale, dove l'avevano spuntata i contrari e "non sono emersi indizi di irregolarità".
Contro l'esito della votazione, sono stati presentati ricorsi anche in altri cantoni, vale a dire Zurigo, Lucerna e Basilea Campagna. In quest'ultimo caso, il Governo ha adottato una posizione del tutto analoga a quella bernese. Quello lucernese deve ancora pronunciarsi, mentre quello zurighese si è visto recapitare tre reclami giunti direttamente a Mon Repos, che però è competente solo in seconda istanza.
pon/ATS