Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01121.jsonl.gz/377

Assicurazioni sociali
Le opere sociali dello Stato, le assicurazioni di persone e quelle di cose nonché le istituzioni private costituiscono parte della rete di sicurezza formale per la popolazione contadina e non. Le diverse assicurazioni sociali come l'AVS/AI o l'assicurazione malattia e infortuni offrono alle persone un'ampia protezione contro i rischi di cui non possono fronteggiare da soli le conseguenze finanziarie.
Per la maggior parte delle assicurazioni sociali è impossibile effettuare una valutazione in base alla categoria professionale. Per tale motivo, l'analisi di seguito riportata si limita ad AVS, assegni familiari nell'agricoltura e aiuto sociale.
Assicurazione per la vecchiaia e i superstiti
L'assicurazione per la vecchiaia e i superstiti (AVS) è il pilastro principale su cui poggia il sistema svizzero di previdenza per la vecchiaia e i superstiti. Essa copre il fabbisogno vitale in caso di perdita del reddito da attività lucrativa in seguito al raggiungimento dell'età AVS o al decesso della persona che manteneva la famiglia. Introdotta nel 1948, la rendita AVS dipende dal reddito assoggettato ai contributi nel periodo attivo e da eventuali accrediti per compiti educativi e assistenziali.
La statistica dei redditi AVS comprende tutti i redditi di un anno di contribuzione soggetti all'obbligo contributivo AVS, a prescindere dalla durata dell'attività lucrativa. Nel 2012 i contribuenti AVS (persone attive e non attive) sono stati circa 5,4 milioni. Di questi, 4,9 milioni erano assicurati professionalmente attivi, di età compresa tra i 18 e i 63/64 anni.
La statistica dei redditi AVS più recente disponibile è quella del 2012. Da questa emerge che su un totale di 4,908 milioni di contribuenti attivi [persone con esclusivamente reddito sostitutivo (indennità giornaliera IPG, indennità giornaliera AI, indennità giornaliera dell’assicurazione militare) del tipo di contributo 1 nei conti individuali dell’AVS (=lavoratori dipendenti) ma senza altri redditi dell’attività lucrativa assoggettati ai contributi AVS non sono considerate nel totale delle persone attive)] nella fascia d'età 18-63/64, 53 200 erano agricoltori o contadine indipendenti. Per 35 600 agricoltori e 4600 contadine il reddito AVS proveniente dall'attività agricola rappresentava la parte maggiore del loro reddito AVS totale. Circa la metà dei contribuenti con attività indipendente nel settore primario aveva un'attività extraaziendale.
Redditi AVS di lavoratori indipendenti nell'agricoltura¹
(Persone nella fascia d'età 18-63/64 anni)²
|Reddito AVS 2012||Numero||Totale reddito AVS medio||Di cui dall'agricoltura||Di cui da altra attività lucrativa³||Età media|
|Fr.||Fr.||Fr.||Anni|
|Uomini||47 100||67 400||48 400||19 000||48,2|
|Donne||6000||37 600||26 000||11 600||47,9|
|Totale o valore medio||53 200||64 000||45 900||18 100||48,1|
1 Analisi speciale
2 Le persone attive nell'anno del raggiungimento dell'età AVS (64 o 65 anni) e quelle che l’hanno superata (>65 o >66 anni) non sono considerate.
3 Persone senza un’altra attività lucrativa: nel calcolo del valore medio si inserisce l'importo 0 franchi.
Fonti: conti individuali AVS, Ufficio centrale di compensazione (UCC) - Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS); stato marzo 2016
Ogni anno le casse di compensazione inoltrano i dati sul reddito dei conti individuali AVS all'Ufficio centrale di compensazione (UCC) suddivisi per tipo di contributo. I lavoratori indipendenti attivi nell'agricoltura sono notificati con un tipo di contributo separato (tipo di contributo 9). Nel conto individuale dei lavoratori indipendenti che versano solo l'importo minimo di contribuzione AVS viene inserito un reddito (2012: 9094 fr.). Nel settore primario ciò interessa il 17 per cento della popolazione con attività indipendente, segnatamente 7350 uomini e 1880 donne.
Assegni familiari
Gli assegni familiari sono, assieme alle agevolazioni fiscali, la principale misura di compensazione degli oneri familiari. Contrariamente alle prestazioni delle altre assicurazioni sociali, essi costituiscono un reddito complementare e non sostitutivo.
Nell'agricoltura gli assegni familiari vengono versati solo agli agricoltori e alpigiani indipendenti, ai pescatori professionisti e ai lavoratori agricoli dipendenti. Sono finanziati principalmente con fondi pubblici, segnatamente per due terzi dalla Confederazione e un terzo dai Cantoni.
Importo degli assegni familiari nell’agricoltura
|Tipo di assegno familiare||Importo (in fr.)|
|Assegno per i figli¹ (figli fino a 16 anni)||200|
|Assegno di formazione¹ (figli da 16 a 25 anni)||250|
|Assegno per l'economia domestica||100|
¹ Regioni di montagna: importo maggiorato di 20 franchi
Fonte: Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS)
L'importo degli assegni per i figli e di formazione nell'agricoltura corrisponde a quello minimo secondo la legge federale sugli assegni familiari (LAFam). Nelle regioni di montagna l'importo è maggiorato di 20 franchi. I lavoratori agricoli dipendenti ricevono inoltre, ogni mese, un assegno per l'economia domestica del valore di 100 franchi. Singoli Cantoni versano anche altri assegni.
Percepimento degli assegni familiari nell'agricoltura 2015
|Beneficiari||Assegni|
|Numero||Mio. fr.|
|Lavoratori agricoli dipendenti||7884|
|Assegni per i figli||8651||15,599|
|Assegni di formazione||2365||4,731|
|Assegni per l'economia domestica||7591||7,478|
|Agricoltori||13 982|
|Assegni per i figli||24 336||55,559|
|Assegni di formazione||10 852||25,490|
|Totale||21 866||108,857|
Senza alpigiani e pescatori
Fonte: UFAS
Negli ultimi anni sono diminuiti notevolmente i fondi versati nell'agricoltura sotto forma di assegni familiari a causa del calo dei beneficiari o del numero di figli e perché in seguito a una modifica della legislazione le famiglie contadine dal 2013 possono contare anche sulla legge federale sugli assegni familiari invece che sulla legge federale sugli assegni familiari nell'agricoltura. Nel 2015 gli assegni versati ammontavano a un totale di 109 milioni di franchi. Fino a fine 2007 gli assegni familiari venivano versati solo ai piccoli contadini (limite di reddito: 30 000 fr.). Tale limite è stato soppresso nel 2008, anno dal quale hanno diritto agli assegni familiari tutti gli agricoltori indipendenti e sono pertanto disponibili dati comparabili. Nel 2009 gli assegni familiari versati nell'agricoltura ammontavano a un totale di 150 milioni di franchi.
Aiuto sociale
La Costituzione federale garantisce il diritto all'aiuto in situazioni di bisogno a ogni persona soggiornante in Svizzera. Nel quadro dell'aiuto sociale pubblico, i Cantoni garantiscono prestazioni a persone che non riescono a far fronte ai propri bisogni o a quelli della famiglia. L’organizzazione e l’applicazione concreta sono disciplinate in maniera diversa a seconda del Cantone o del Comune.
Lavoratori nell'agricoltura beneficiari di aiuto sociale nel 2014¹
|Casi||Persone in unità assistenziali (adulti e bambini)||Somma dei contributi versati||Importo versato per singolo caso|
|Numero||Numero||Mio. fr.||Fr.|
|Lavoratore indipendente||45||91||0,798||17 700|
|Lavoratore impiegato regolarmente||163||360||2,324||14 300|
|Altri lavoratori in economie domestiche||267||487||4,124||15 400|
|Lavoratori in strutture stazionarie / forme abitative particolari||24||24||0,400||16 700|
|Totale lavoratori||499||962||7,646||15 300|
1 Analisi speciale settore agricoltura: casi di aiuto sociale e valore medio degli importi versati in base alla situazione lavorativa.
Campione: persone in casi (unità assistenziali) in cui il lavoratore richiedente è attivo nell'agricoltura (incl. silvicoltura, piscicoltura) e ha tra 15 e 64 anni.
Fonte: Ufficio federale di statistica (UST)
Nel 2014, per un totale di 499 casi nel settore agricolo, sono stati erogati 7,6 milioni di franchi di aiuto sociale, corrispondenti a 15 300 franchi per singolo caso; indipendentemente dal settore, la media svizzera è di 15 500 franchi per caso.
Chiunque intenda ottenere prestazioni sociali deve dimostrare che ne ha bisogno. Deve pertanto presentare documenti relativi alla situazione finanziaria dell’economia domestica e dell’azienda e mettere le autorità al corrente di questioni fino a quel momento private. Per le famiglie contadine la richiesta di aiuto sociale non è conciliabile con valori diffusi quali autonomia, libertà e indipendenza. Inoltre, considerata la stretta correlazione tra azienda ed economia domestica privata, nell'agricoltura vi è anche elevata flessibilità nell'impiego di lavoro e denaro. Anche per questo motivo, le contadine e gli agricoltori fanno raramente ricorso all'aiuto sociale: in tempi difficili stringono ulteriormente la cinghia e attingono alla «sostanza».
Per quanto riguarda l’aiuto sociale c’è un notevole divario fra le zone urbane e quelle rurali. Quanto più grande è il Comune o la città tanto maggiore è la percentuale di aiuti sociali. Altrettanto elevata resta la paura di essere «bollati» come beneficiari dell'aiuto sociale soprattutto nelle aree rurali.