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Nel terzo trimestre del 2013, UBS ha realizzato un utile netto di 577 milioni di franchi, contro una perdita di 2,13 miliardi registrata nello stesso periodo dello scorso anno e dovuta alla ristrutturazione della sua banca d'affari. Lo ha annunciato stamane il numero bancario elvetico, precisando che in un contesto di mercato impegnativo l'utile ante imposte tra luglio e settembre si è attestato a 356 milioni di franchi.
Questo risultato comprende oneri per accantonamenti per contenziosi legali e questioni giuridiche pari a 586 milioni.
Alle agenzie di stampa, il Ceo di UBS Sergio Ermotti ha espresso soddisfazione per gli sforzi intrapresi nell'ultimo anno. "Questo semestre era un vero test", ha detto.
Tutte le divisioni hanno dato un contributo positivo al risultato trimestrale. Il Wealth Management (gestione patrimoniale per la clientela facoltosa) ha registrato un utile ante imposte di 555 milioni di franchi. Tuttavia l'afflusso netto di denaro fresco è diminuito a 5 miliardi, a fronte di oltre 10 miliardi nel trimestre precedente.
Con 218 milioni di dollari, il risultato Wealth Management Americas (la gestione patrimoniale per le Americhe) non ha battuto il record registrato tre mesi prima. La raccolta netta è dal canto suo scesa a 2,1 miliardi di dollari, rispetto ai 2,8 miliardi registrati nel trimestre precedente.
Nel periodo in rassegna, l'Investment Bank (la banca d'affari) ha conseguito un utile ante imposte di 251 milioni di franchi, contro i 775 milioni tra aprile e giugno. Secondo UBS, la flessione è imputabile al rallentamento dei mercati e dell'attività dei clienti durante la stagione estiva.
I risultati odierni rispecchiano grosso modo le attese degli analisti, che prevedevano un utile netto in una forbice tra i 442 e i 700 milioni di franchi.
Per quanto riguardo le prospettive future del numero uno bancario, Sergio Ermotti ha detto di non essere in grado di prevedere "quanto ritornerà l'appetito per il rischio". La fiducia dei clienti e dei suoi livelli di attività, in particolare nel settore dell'afflusso di denaro fresco, continuerà a sopportare i venti contrari anche nell'ultimo trimestre dell'anno.
SDA-ATS