Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/204939

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto come vada gestito il finanziamento degli istituti psichiatrici per bambini e adolescenti per evitare che i minori siano discriminati. In particolare dovrà spiegare come garantire il finanziamento di offerte semistazionarie in numero sufficiente e di dimensioni adeguate.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro del Dialogo sulla politica nazionale della sanità, la salute psichica è un tema ricorrente e comune per Confederazione e Cantoni dal 2000. In questo contesto, la complessità della questione e le strutture federalistiche impongono uno scambio differenziato e costante.</p><p>Il Consiglio federale ritiene fondamentale che in Svizzera siano assicurate cure psichiatriche di qualità elevata e che ne sia garantito il finanziamento per tutti i gruppi di pazienti. Nei rapporti in adempimento dei postulati Stähelin 10.3255 "Il futuro della psichiatria" e CSSS-S 13.3370 "Provvedimenti previsti nel settore della salute mentale in Svizzera", il Consiglio federale è giunto alla conclusione che in Svizzera esistono strutture di cure psichiatriche valide e di qualità elevata, che offrono a numerose persone affette da malattie psichiche trattamenti e assistenza commisurati al bisogno. I rapporti, tuttavia, mettono anche in luce la necessità d'intervenire ed evidenziano che Confederazione e attori interessati devono adottare misure, nel quadro delle rispettive competenze, per esempio per quanto concerne il miglioramento delle basi di pianificazione per l'ulteriore sviluppo di tutte le strutture di offerta, l'ulteriore sviluppo della qualità dell'offerta e il migliore coordinamento delle offerte, il finanziamento a lungo termine delle strutture di offerta intermedie e il sostegno alla qualificazione degli specialisti in ambito psichiatrico.</p><p>Per quanto concerne il miglioramento della salute di bambini e adolescenti in Svizzera, nella strategia di politica sanitaria 2020-2030 (www.ufsp.admin.ch &gt; Strategia &amp; politica &gt; Sanità2030), il Consiglio federale ha sottolineato che tutti gli attori sono chiamati a sviluppare misure che sfruttino i potenziali ancora inutilizzati durante la gravidanza, i primi anni di vita, nella scuola dell'infanzia, a scuola e nel passaggio alla vita professionale. In questo contesto è dedicata particolare attenzione alle malattie psichiche, a dimostrazione che la nuova strategia approfondisce ulteriormente il tema.</p><p>L'entità dell'assunzione dei costi nelle assicurazioni sociali è disciplinata dalla Confederazione. Attualmente, il Consiglio federale sta verificando le condizioni dell'assunzione dei costi della psicoterapia medica e psicologica da parte dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Il pertinente<b></b>avamprogetto posto in consultazione prevede che le persone affette da problemi psichici, e segnatamente bambini e adolescenti, possano accedere alla psicoterapia in modo più semplice e veloce (www.ufsp.admin.ch &gt; Assicurazioni &gt; Assicurazione malattie &gt; Progetti di revisione in corso). In futuro, quindi, gli psicoterapeuti psicologi non dovrebbero più essere tenuti a operare sotto la sorveglianza di un medico, ma potrebbero esercitare la professione in nome proprio previa prescrizione medica.</p><p>Il Consiglio federale riconosce che il finanziamento, in particolare delle strutture di offerta intermedie, può presentare problemi e la Confederazione, nel quadro delle sue competenze, contribuisce ad affrontarli. Gestire e assicurare quest'offerta rientra tuttavia nella competenza dei Cantoni. Per questo negli anni scorsi in vari Cantoni sono stati sviluppati e attuati, nell'interfaccia ambulatoriale/stazionario, progetti modello in diverse strutture di offerta con l'obiettivo di aumentare la permeabilità tra le cure psichiatriche ambulatoriali e stazionarie. Verificare come debba essere delineato sul lungo termine il finanziamento di queste strutture di offerta spetta principalmente ai Cantoni, con il coinvolgimento dei partner tariffali. L'allestimento di un ulteriore rapporto in merito da parte del Consiglio federale non è quindi appropriato a tal fine.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.