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BERNA - La Catena della Solidarietà ha annunciato oggi di aver sbloccato un milione di franchi per aiuti immediati alle vittime del fenomeno climatico El Niño nell'Africa orientale e australe, che sono "circa 50 milioni". La fondazione lancia anche un appello a donazioni.
Le organizzazioni non governative svizzere partner sono già attive nei paesi interessati e possono intervenire rapidamente in vari paesi colpiti dal fenomeno, indica la Catena in una nota, spiegando che "gli interventi si concentrano sull'approvvigionamento in acqua, sementi e foraggio per il bestiame". I soldi sbloccati e quelli che saranno raccolti nella colletta lanciata oggi serviranno a "finanziare interventi più numerosi e sostanziali nei prossimi mesi".
In seguito a una delle più grandi siccità legate a questo fenomeno climatico, certe regioni, in particolare l'Etiopia, sono attualmente flagellate da gravi inondazioni legate all'aridità delle terre, scrive la Catena. Le epidemie cominciano a propagarsi. "È urgente intervenire subito. I pastori hanno perso gli animali, i contadini non hanno sementi, raccolti, né acqua. I governi interessati fanno grandi sforzi, ma l'aiuto internazionale è indispensabile", afferma Irene Flückiger, addetta ai progetti della Catena della Solidarietà, recatasi recentemente nella regione.
La colletta proseguirà durante l'estate. "Siamo consapevoli del fatto che attualmente il dramma che si sta consumando in Africa non sia molto mediatizzato, ma abbiamo il dovere di attirare l'attenzione dell'opinione pubblica anche sulle crisi, tanto più che vi è urgenza", dichiara Tony Burgener, direttore della Catena della Solidarietà, citato nella nota.
Le donazioni possono essere effettuate in qualsiasi momento direttamente online, attraverso l'applicazione della Catena della Solidarietà "Swiss Solidarity" oppure sul conto postale 10-15000-6 (menzione "Africa").