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Il Dalai Lama torna a Berna
KEYSTONE/EPA/STEPHANIE LECOCQ(sda-ats)
Il Dalai Lama, la massima autorità spirituale del buddismo, inizia oggi la sua visita di due giorni a Berna.
Tenzin Gyatso, il 14.mo Dalai Lama, arriverà dalla capitale lettone Riga ed è atteso nel pomeriggio alla Casa delle Religioni, che riunisce sotto lo stesso tetto otto comunità religiose: induista, buddista, islamica, cristiana, alevita (setta musulmana i cui riti si svolgono fuori dalle moschee), ebraica, bahá'í e sikh. L'evento è riservato a ospiti del mondo politico e religioso.
Domani il Dalai Lama, che ha 81 anni, terrà una conferenza pubblica al Kursaal sul tema "perché abbiamo bisogno di dialogo e solidarietà nella crisi globale".
Il Dalai Lama è stato invitato a Berna dal consiglio municipale e dalla Casa delle Religioni. A causa delle critiche mosse dalla Cina riguardo alla visita è previsto un incontro con l'esecutivo comunale ma non un ricevimento ufficiale, informa la città. Le autorità intendono evitare di creare tensioni diplomatiche con il partner commerciale.
Tre anni fa, durante una visita del Dalai Lama all'Università di Berna, Tenzin Gyatso incontrò in modo informale alcuni parlamentari a Palazzo federale. In precedenti occasioni era stato ricevuto da membri del Consiglio federale provocando ripetutamente attriti diplomatici con la Cina.
Da venerdì 14 il Dalai Lama sarà accolto a Zurigo dalla comunità tibetana di Svizzera e Liechtenstein con un'apposita cerimonia "auguri di lunga vita" (Tenshunk). In seguito dispenserà i suoi preziosi insegnamenti su diversi temi in una riunione pubblica all'Hallenstadion. Inizialmente, era stato affermato che nessun membro del governo zurighese potesse partecipare. Infine due rappresentanti comunali e uno cantonale presenzieranno alla preghiera di pace interreligiosa prevista sabato alla cattedrale Grossmünster.
sda-ats