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«Le prossime ore saranno le più complicate» spiegano le autorità
VALENCIA - Ammonta adesso a oltre 31'000 ettari la superficie di bosco bruciata dai roghi attivi nella regione spagnola della Comunità Valenciana, colpita duramente dalle fiamme negli ultimi giorni. Lo si apprende dai calcoli preliminari resi noti dalle autorità locali e ripresi da media come la radio Cadena Ser.
L'incendio più preoccupante nelle ultime ore è quello attivo nella zona di Bejís (provincia di Castellón), arrivato a minacciare anche aree boschive di grande valore ecologico, come il parco naturale della Sierra Calderona. Secondo le ultime informazioni, i team di pompieri impegnati nei lavori d'estinzione sul posto sono riusciti a proteggere le zone più vulnerabili. «Oggi la situazione è un po' più favorevole rispetto a ieri», ha affermato l'assessora alla Giustizia e all'Interno della Comunità Valenciana Gabriela Bravo. «Le prossime ore saranno le più complicate».
Appaiono maggiormente sotto controllo, invece, un rogo scoppiato nella stessa Sierra Calderona e uno attivo più a sud, nella Valle d'Ebo (provincia di Alicante).
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