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Venerdì si è verificato un importante guasto alla rete elettrica europea. La Svizzera, d'intesa con i servizi europei, ha dovuto garantire la stabilità della rete e ripristinare il normale esercizio.
Il mega "black out" si è prodotto verso le 14.00 di venerdì con una riduzione della frequenza di circa 250 Millihertz, ha indicato Swissgrid all'agenzia Keystone-ATS. Una zona situata nella regione sudorientale del sistema europeo è rimasta per circa un'ora staccata dal resto dell'Europa continentale.
Poiché la rete svizzera ad altissima tensione è strettamente legata con le reti di trasmissioni europee, anche nella Confederazione si è registrata una riduzione della frequenza, ha precisato Swissgrid, la società che gestisce la rete elettrica elvetica e che è responsabile anche della sorveglianza e del buon funzionamento del sistema di trasmissione.
"Si è trattato di un evento molto raro", ha detto il portavoce di Swissgrid Kaspar Haffner a Keystone-ATS. Swissgrid ha dovuto immediatamente collaborare con gli altri gestori delle reti europei per ripristinare l'esercizio normale e stabilizzare la rete. Non vi sono state conseguenze sulle economie domestiche o le imprese in Svizzera.
Stando all'Associazione dei gestori di reti di trasmissione europei (ENTSO-E), non è ancora stata chiarita l'origine del guasto. Solo grazie all'immediato arresto dei principali utilizzatori della rete elettrica europea, si è potuta evitare una ulteriore escalation.
L'ultima grossa panne si era verificata nel 2006, quando circa 10 milioni di economie domestiche dell'Europa occidentale erano rimaste staccate dalla rete elettrica.