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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Da quando è stato liberalizzato il mercato svizzero delle telecomunicazioni, la Swisscom SA, quale società anonima di diritto speciale, deve essere in grado di reggere la concorrenza. Il Consiglio federale fissa gli obiettivi strategici che l'azienda deve raggiungere. Tra questi vi è quello di perseguire una strategia aziendale fedele ai principi etici, nei limiti delle sue possibilità imprenditoriali, e di rispettare le norme nazionali ed estere, in particolare quelle fiscali. In virtù degli obiettivi fissati dal Consiglio federale, Swisscom è responsabile dell'impostazione della sua politica aziendale. </p><p>Il gruppo Swisscom possiede una propria società di riassicurazione (in inglese "Captive"), la Swisscom Re SA, con sede nel Principato del Liechtenstein. La scelta della sede è stata oggetto di un'attenta valutazione e si è deciso a favore del Liechtenstein benché in questo Paese - a differenza di altri luoghi "offshore" scelti solitamente dal settore privato per questo tipo di società - sia applicabile la tassa di bollo federale e siano riscosse le imposte sul capitale. Ecco i motivi che hanno determinato la scelta del Liechtenstein: </p><p>- diritto sulle assicurazioni con procedure semplici; </p><p>- nessuna tassazione degli utili per le società di riassicurazione appartenenti al gruppo; </p><p>- vicinanza alla Svizzera (dal punto di vista geografico, della valuta, ecc.) e quindi meno costi; </p><p>- possibilità di consolidare, mediante la creazione di una società, il legame con il Principato del Liechtenstein e di dimostrare il proprio riconoscimento con relazioni di buon vicinato, analogamente ai Cantoni che, grazie all'ubicazione delle sedi dell'azienda, approfittano tutti delle imposte di Swisscom.</p><p>Per quanto concerne la politica fiscale di Swisscom in relazione alla propria società di riassicurazione, il Consiglio federale si attende che la direzione aziendale tenga debitamente conto nelle sue decisioni degli interessi economici della Svizzera e anche di quelli della sua azionista di maggioranza. In linea di massima, il Governo ritiene problematico anche solo uno spostamento parziale del domicilio fiscale all'estero. Nel caso della creazione della Swisscom Re SA, invece, il Consiglio federale riconosce gli sforzi della direzione aziendale di continuare a curare le relazioni tradizionalmente molto strette delle PTT con il Principato del Liechtenstein e di dimostrare il proprio riconoscimento al Paese vicino in materia fiscale, analogamente a quanto avviene per i Cantoni, che approfittano tutti delle tasse versate da Swisscom. Per il Consiglio federale è comunque anche molto importante il fatto che Swisscom rimanga soggetta all'imposizione fiscale in Svizzera per la maggior parte delle sue attività. L'azienda versa infatti diverse centinaia di milioni di franchi all'anno di tasse.</p><p>2. Il Consiglio federale si attende che le aziende vicine alla Confederazione perseguano una strategia aziendale fedele ai principi etici, nei limiti delle loro possibilità imprenditoriali, e rispettino le norme nazionali ed estere, in particolare in campo fiscale. In risposta alla domanda 2, ecco come si presenta la situazione delle aziende federali:</p><p>- Le FFS possiedono la propria società di assicurazioni, la "SBB Insurance", con sede nel Principato del Liechtenstein. Questo Paese, membro dello Spazio economico europeo, grazie all'accesso diretto al mercato internazionale della riassicurazione e all'accordo di riassicurazione diretta con la Svizzera, offre notevoli agevolazioni alle società svizzere che possiedono una propria società di riassicurazione. Questi vantaggi permettono alle FFS di godere di una protezione assicurativa efficace e conveniente per le sue operazioni in Svizzera e all'estero.</p><p>- La Posta non dispone di una propria società di assicurazioni.</p><p>- La RUAG non dispone di una propria società di assicurazioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.