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I costi per il settore dell'asilo nel 2014 dovrebbero essere di circa 100 milioni di franchi superiori a quanto previsto la scorsa estate, ha affermato oggi il vicedirettore dell'Amministrazione federale delle finanze (AFF) Karl Schwaar. Anche il budget per il 2013 non sarà rispettato: il Consiglio federale chiederà al parlamento un credito aggiuntivo di un ammontare ancora imprecisato.
L'aumento dei costi è dovuto alla crescita delle richieste d'asilo, un trend che dovrebbe continuare anche nei prossimi mesi. Nel piano finanziario per il periodo 2014-2016, elaborato la scorsa estate dall'amministrazione federale, nel capitolo "assistenza pubblica", alla voce "migrazione", per il 2014 figurano uscite per 1,293 miliardi di franchi. Per il 2015 e il 2016 il piano prevede una stabilizzazione delle uscite.
"A causa della situazione politica ed economica nei paesi di provenienza nel 2013 si devono prevedere più domande d'asilo rispetto a quanto abbiamo stimato in estate", ha detto Schwaar alla radio svizzero tedesca SRF 1. Quest'evoluzione si rifletterà in un aumento dei bisogni finanziari per l'anno successivo dell'ordine di 100 milioni di franchi. Nel 2014 le spese per l'asilo saranno dunque di un ordine di grandezza analogo a quello dell'anno record 1999, quando in seguito alla guerra nel Kosovo molti rifugiati inoltrarono una domanda d'asilo nella Confederazione.
SDA-ATS