Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01211.jsonl.gz/1202

La banca ginevrina Reyl & Cie ha ricevuto ieri una richiesta di audizione da parte dei giudici istruttori francesi nell'ambito del caso Cahuzac . L'istituto intende collaborare con la giustizia del vicino paese, precisa oggi una sua nota dove non si indica né la data né i responsabili convocati.
La procura di Parigi ha aperto il 31 maggio scorso un'inchiesta giudiziaria che riguarda la banca in particolare per "riciclaggio di denaro proveniente da frode fiscale". L'istituto aveva un conto segreto dell'ex ministro del Bilancio ministro francese, Jérôme Cahuzac, conto che è stato trasferito a Singapore nel 2009.
Nella nota la banca ginevrina sottolinea di aver sempre pienamente collaborato con le autorità svizzere e che farà lo stesso con quelle francesi "nello stretto rispetto del diritto elvetico".
Rey & Cie ha ricevuto questa richiesta di audizione all'indomani della liberazione di Pierre Condamin-Gerbier, ex-quadro della banca e testimone nel caso Cahuzac.
L'uomo, sospettato di spionaggio economico, era stato arrestato il 5 luglio scorso e posto in detenzione su ordine del MPC. Ascoltato in giugno da una commissione parlamentare francese quale testimone nel caso dell'ex ministro francese del bilancio, l'ex banchiere aveva affermato di essere in possesso di una lista di nomi di cittadini francesi con conti nelle banche svizzere.
Il suo avvocato losannese Edmond de Braun aveva detto il 18 agosto che la lista non è mai esistita e che il suo assistito ne aveva parlato solo per mettere la tacere le minacce di cui era oggetto in quel periodo.