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L'attuale premier israeliano non parteciperà alle prossime elezioni politiche previste in autunno.
Nel suo discorso di commiato, ha richiesto unità al popolo israeliano. «Se saremo divisi non ce la faremo. Abbiamo mostrato alla gente che si può lavorare insieme anche se si hanno ideologie diverse».
TEL AVIV - Il premier Naftali Bennett ha annunciato che non parteciperà alle prossime elezioni politiche previste a fine ottobre o ai primi di novembre. Lo ha fatto sapere il suo ufficio, citato dai media.
«Solo insieme potremo vincere. Rispettiamoci l'un l'altro invece dell'odio». Questo uno dei passaggi del discorso con cui Bennett ha confermato che non parteciperà alle elezioni di autunno prendendosi una pausa dalla politica. Un discorso improntato alla richiesta di «unità» agli israeliani.
«Se saremo divisi - ha aggiunto - non ce la faremo». Riferendosi poi al suo composito governo (destra, centro, sinistra e partito arabo), il premier ha detto: «Abbiamo mostrato alla gente che si può lavorare insieme anche se si hanno ideologie diverse. Abbiamo dimostrato che gli accordi hanno un valore».
Bennett ha infine spiegato che - una volta approvata questa notte la legge di scioglimento della Knesset - resterà «per quanto sarà necessario» premier alternato a fianco dell'attuale ministro degli esteri Yair Lapid destinato a diventare, in base agli accordi di coalizione, premier a interim fino alle prossime elezioni.
Bennett è stato in carica per un anno e due settimane come premier. Nei suoi confronti hanno avuto parole di elogio tutti i suoi ministri, a cominciare da Lapid che l'ha definito «un fratello». Secondo i media il suo posto come leader di Yamina potrebbe essere preso dall'attuale ministro dell'interno Ayelet Shaked.
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