Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01162.jsonl.gz/4

Nell'ambito della deliberazione di dettaglio relativa alla 6a revisione AI la Commissione competente del Consiglio nazionale appoggia la riduzione delle rendite per figli e auspica un adeguamento al potere d'acquisto più basso delle rendite versate a un figlio residente all'estero.
Deliberazione di dettaglio relativa alla sesta revisione dell'AI
La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) ha avviato la deliberazione di dettaglio relativa alla 6a revisione AI (11.030 s). I dibattiti erano incentrati principalmente sul nuovo sistema lineare di rendite e sulla riduzione delle rendite per figli. La decisione in merito al nuovo sistema di rendite (art. 28a e 28b LAI) è stata rimandata alla prossima seduta.
Per quanto concerne le rendite per figli la Commissione ha aderito, con 16 voti contro 8, alla proposta del Consiglio federale di ridurle dal 40 al 30 per cento. Questa misura consentirebbe di risparmiare circa 120 milioni di franchi all'anno. Con 11 voti contro 9 e 4 astensioni, la CSSS-N ha inoltre approvato la proposta di adeguare al potere d'acquisto più basso le rendite versate a un figlio residente all'estero.
La Commissione ha altresì esaminato una divergenza concernente la mozione «Escludere il tabacco dai negoziati sulla sanità con l'Unione europea» (10.3195), presentata dal consigliere nazionale Laurent Favre, secondo la quale la Svizzera deve poter continuare a esportare negli Stati che non sono membri dell'Unione europea (UE) le sigarette non conformi alla norma «10-1-10» fissata dall'UE. Il Consiglio degli Stati aveva leggermente modificato il testo dell'intervento in modo da concedere al Consiglio federale un certo margine di manovra nei negoziati condotti con l'UE relativi a un accordo nei settori agroalimentare e sanitario. Con 11 voti contro 7 e 2 astensioni, la Commissione propone al suo Consiglio di accogliere la versione modificata del testo.
Dopo una prima discussione tenutasi lo scorso aprile sulle nuove ordinanze relative alla fissazione dei prezzi dei medicamenti e dopo aver presentato una corrispondente mozione commissionale (12.3342), la CSSS-N ha proceduto a un'ampia audizione su questa problematica e sulla questione della penuria di medicamenti negli ospedali. Vi hanno preso parte rappresentanti dell'industria farmaceutica, degli assicuratori malattia, degli istituti ospedalieri e delle organizzazioni di protezione dei consumatori. Non ha tuttavia adottato nuove decisioni relative a questo dossier.
Presieduta dal consigliere nazionale Stéphane Rossini (PS/VS), la Commissione si è riunita a Berna il 30 e 31 agosto 2012. A parte della seduta era presente il consigliere federale Alain Berset.
Berna, 31 agosto 2012 Servizi del Parlamento