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La consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf non si ricandida per un nuovo mandato in governo. Lo ha annunciato la stessa ministra delle finanze nel corso di una conferenza stampa svoltasi questa sera al Centro dei media di Palazzo federale.
Da tempo sui giornali circolavano speculazioni circa le reali intenzioni della ministra grigionese, la cui posizione è risultata indebolita dopo le recenti elezioni federali che hanno visto una netta avanzata dall'Unione democratica di centro.
Eveline Widmer-Schlumpf è stata eletta in Consiglio federale otto anni fa al posto di Christoph Blocher, a sua volta sfiduciato dal parlamento al termine del primo mandato. Da allora l'UDC non ha cessato di rivendicare un secondo seggio nell'esecutivo e la manovra, con la rinuncia odierna, sembra ora più agevole.
Sulla stampa domenicale sia il presidente del Partito popolare democratico Christophe Darbellay, sia altri esponenti del mondo politico ed economico hanno riconosciuto, pur con sfumature, il diritto dell'UDC a rivendicare un secondo mandato in governo.
L'appuntamento è ora fissato per il 9 dicembre quando l'assemblea federale sarà chiamata a designare il nuovo esecutivo. Per la successione si fanno molti nomi, tra cui quello dell'UDC grigionese Heinz Brand, già capo della polizia degli stranieri nel suo cantone e giudicato un esperto di questioni migratorie.
SDA-ATS