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Il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz ha partecipato sabato, su invito del governo ungherese, ai festeggiamenti per il ventesimo anniversario della caduta della cortina di ferro.Questo contenuto è stato pubblicato il 27 giugno 2009 - 13:03
Nel suo discorso, pronunciato durante la commemorazione ufficiale nel palazzo del Parlamento, il ministro svizzero delle finanze ha affermato che «i nostri figli e i nostri nipoti faticano a immaginare che cosa ha significato quell'evento».
Merz, che all'epoca aveva 14 anni, ha poi aggiunto di «avere chiaramente percepito che i cittadini dell'Europa orientale lottavano per valori comuni a quelli degli svizzeri, segnatamente l'indipendenza e la libertà delle persone».
Il consigliere federale ha concluso il suo intervento auspicando che l'entusiasmo e l'ottimismo di quel periodo possano manifestarsi anche oggi, in piena crisi economica e finanziaria.
Il 27 giugno di 20 anni fa l'Ungheria aprì le sue frontiere d'intesa con l'Austria permettendo soprattutto a cittadini dell'ex DDR di fuggire a ovest. Il 9 novembre 1989 la caduta del muro di Berlino segnò la fine della cortina di ferro.
swissinfo.ch e agenzie
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