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L'ulteriore aumento delle tariffe e il netto miglioramento dei proventi degli investimenti danno la spinta ai risultati d'esercizio dello scorso anno
Numeri in crescita nel 2023 per Zurich Insurance, grazie anche a un ulteriore aumento delle tariffe e a un netto miglioramento dei proventi degli investimenti. L'utile netto del gruppo è salito del 10% a 4,35 miliardi di dollari (circa 3,8 miliardi di franchi al cambio attuale), informa tramite una nota odierna la compagnia assicuratrice.
Balzo anche dell'utile operativo, che si issa a 7,4 miliardi (+21%). I premi lordi nel ramo danni sono da parte loro progrediti del 9% a 44,0 miliardi. Il combined ratio in questo segmento (cioè il rapporto fra i premi incassati e le prestazioni elargite) è rimasto stabile al 94,5%.
Per quel che concerne gli altri settori d'attività, è stato fra le altre cose raggiunto un risultato record nel ramo vita e gli affari del partner statunitense Farmers hanno messo a segno una crescita.
Le cifre pubblicate oggi sono in chiaroscuro rispetto alle attese degli analisti consultati dall'agenzia finanziaria Awp. Ad esempio, l'utile operativo è più alto dei pronostici, mentre quello netto ha deluso le aspettative.
Il consiglio d'amministrazione propone il versamento di un dividendo di 26,0 franchi, contro i 24,0 dell'anno precedente. Previsto pure un riacquisto di azioni fino a 1,1 miliardi di franchi.
Per il periodo 2023-25, Zurich Insurance mira ora a una crescita dell'utile per azione di oltre il 10%. Si tratta di un tasso superiore all'obiettivo (+8%) fissato nel 2022. Per il 2024, l'assicuratore punta a un incremento intorno al 5% dei ricavi nel ramo danni.