Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/78980

<h2>SubmittedText<h2><p>L'adozione di misure efficaci di riduzione delle emissioni di CO2 è una priorità politica indispensabile, anche se appare difficile. Quali siano le misure più ragionevoli da adottare non è infatti evidente e il principio di prevenzione non è di facile applicazione: occorre optare per misure dai costi non troppo elevati, correndo il rischio che risultino inefficaci, o bisogna adottare misure più incisive, rischiando tuttavia di strozzare l'economia del Paese? Per fornire al Parlamento informazioni di base utili, proponiamo alla Confederazione di realizzare il seguente inventario:</p><p>Prima di optare per un programma di riduzione delle emissioni di CO2, il Consiglio federale è incaricato di elaborare un inventario esaustivo delle misure già note che possono contribuire al conseguimento di tale obiettivo. Le misure inventariate devono essere valutate applicando i tre criteri seguenti:</p><p>a. il potenziale di riduzione (in per cento delle emissioni globali della Svizzera);</p><p>b. i costi (in franchi per tonnellata di CO2 risparmiata);</p><p>c. la fattibilità (operando una distinzione fra le misure la cui fattibilità è stata dimostrata, è in procinto di essere dimostrata o è ancora incerta).</p><p>L'analisi non dovrebbe conoscere tabù, non dovrebbe trascurare alcuna pista e dovrebbe ricorrere il più possibile alle conoscenze oggettive sviluppati dai politecnici federali e dall'IPS.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Una valutazione complessiva del potenziale e dei costi delle misure volte a ridurre le emissioni di CO2 è stata pubblicata recentemente nell'ambito del quarto rapporto sul cambiamento climatico pubblicato dal gruppo intergovernativo d'esperti sui cambiamenti climatici (IPCC, contributo del gruppo di lavoro 3: riduzione del cambiamento climatico). La valutazione mostra che nei Paesi industrializzati il maggior potenziale di riduzione al minor costo è offerto nei settori dell'edilizia abitativa, della produzione energetica e deitrasporti. In Svizzera, le stime relative sia al potenziale economico complessivo che ai costi legati alla prevenzione sono state effettuate nell'ambito dell'elaborazione delle prospettive energetiche (Energieperspektiven 2035 - Band 3, Volkswirtschaftliche Auswirkungen). Un riassunto dei risultati nazionali è stato pubblicato dal DATEC nel rapporto del 16 agosto 2007 sulla futura politica climatica della Svizzera (rapporto sul clima, capitolo 9.2.2). Tuttavia, per ottenere indicazioni precise sul potenziale e sui costi delle misure che devono essere realizzate in Svizzera sono indispensabili ricerche supplementari. Si prevede di accelerare i relativi lavori nel quadro di un futuro progetto di disegno di legge successivo alla legge sul CO2.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.