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Bern (ots) - Il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha richiesto a BKW l'elaborazione di un concetto di manutenzione per la Centrale nucleare di Mühlebeg (CNM), che BKW ha già avviato. La sentenza del TAF solleva alcune domande fondamentali che il Tribunale federale avrà il compito di chiarire. In seguito ad un accurato esame della sentenza, BKW ha deciso di presentare ricorso contro la sentenza presso il Tribunale federale. L'obiettivo è di avere la certezza giuridica, assolutamente necessaria per la decisione sui prossimi investimenti da compiere nella CNM.
In vista della continuazione dell'esercizio, BKW già nel 2011 ha iniziato con l'elaborazione di un concetto di ri-equipaggiamento e manutenzione generale. Già a fine agosto dell'anno scorso, BKW ha inoltrato all'Ispettorato federale della sicurezza nucleare IFSN alcune idee di progetto. Nell'estate 2012 quest'ultime saranno integrate in un unico concetto e sottoposte nuovamente all'IFSN. A causa della sentenza del TAF il concetto sarà inoltrato, preventivamente e parallelamente al ricorso presso il Tribunale federale, anche al Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC). A fine marzo 2012, BKW dovrà fornire la prova di essere in grado di gestire le conseguenze della combinazione di un terremoto che ricorre ogni 10'000 anni con il cedimento delle dighe nel campo di influenza della CNM, causato dal terremoto stesso.
- Per quanto riguarda l'involucro del nucleo, BKW a fine 2011, in vista della continuazione dell'esercizio, ha inoltrato all'ENSI un pacchetto di misure per fornire ulteriore stabilità all'involucro del nucleo. BKW intende inoltre sostituire i quattro tiranti esistenti e montarne altri due. La richiesta è al momento esaminata dall'IFSN. Il ricambio dell'involucro del nucleo non è previsto.
- In seguito a verifiche e calcoli eseguiti da BKW in termini di sicurezza sismica, la stabilità cella Centrale idroelettrica di Mühleberg (CIE), conformemente alle direttive vigenti sugli impianti di accumulazione, corrisponde alle ultime ipotesi di pericolo sui terremoti (maggio 2011). Nonostante ciò BKW, seguendo la sua filosofia della "sicurezza prima di tutto" (safety-first) e non da ultimo in vista del rinnovo della nuova concessione per Ia CIE di Mühleberg, coglierà l'occasione per rafforzare ulteriormente la CIE.
- In merito alla richiesta di disporre di un sistema di raffreddamento per l'edificio d'emergenza SUSAN, indipendente dall'Aar, BKW già ad agosto dell'anno scorso aveva sottoposto all'IFSN una variante di progetto per un sistema di raffreddamento alternativo compatto. Da allora la CNM ha approfondito ulteriori varianti di progetto. È inoltre in esame il progetto per la costruzione di una condotta sotterranea dal Saane all'edificio d'emergenza SUSAN nonché di un serbatoio esterno supplementare al di sopra del sito della CNM. Attualmente nella zona circostante la CNM sono in corso diversi lavori di valutazione. Queste varianti di progetto saranno concretizzate nel corso dei prossimi mesi e in seguito integrate nel concetto per la continuazione dell'esercizio della CNM, che, nell'estate 2012, sarà inoltrato sia all'IFSN sia al DATEC.
Un eventuale arresto anticipato della CNM causerebbe notevoli disagi finanziari e di approvvigionamento. All'anno, dovrebbero essere procurate sul mercato ben tre terawattore di energia elettrica. I valori iscritti a bilancio al momento della messa fuori servizio sarebbero, inoltre, da ammortizzare. Al 31.12.2011 sono state iscritte a bilancio immobilizzazioni materiali per un ammontare di 400 milioni di CHF. Si renderebbe poi necessario adeguare anche gli accantonamenti per il post-esercizio, la disattivazione e lo smaltimento dei rifiuti radioattivi. In base all'attuale stima dei costi, nel caso di un arresto anticipato della CNM, gli accantonamenti dovrebbero essere aumentati di 200 milioni di CHF. Rimane riservata una nuova stima dei costi, che in tal caso, si renderebbe necessaria. Il contributo al risultato d'esercizio che annualmente verrebbe a mancare a livello di risultato operativo (EBIT), sulla base degli attuali prezzi di mercato per l'energia elettrica e senza tener conto degli ammortamenti aggiuntivi per gli investimenti a lungo termine, è da stimarsi a circa 50 milioni di CHF annuali. Gli ulteriori versamenti nel Fondo di disattivazione e nel Fondo di smaltimento sono stimati a circa 450 milioni di CHF e influirebbero sulle liquidità, ma non sul risultato stesso.
Le previsioni e le dichiarazioni prospettiche espresse nel presente testo si basano su ipotesi e stime. Queste informazioni implicano rischi e incertezze difficilmente prevedibili e potrebbero quindi divergere dai risultati effettivi. Il presente testo è pubblicato in tedesco, francese, inglese e italiano; a fare stato è la versione tedesca.
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Antonio Sommavilla
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