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Consigli di viaggio Nepal

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diffusi il: 29.01.2013

I consigli di viaggio poggiano su un'analisi della situazione attuale effettuata dal DFAE. Sono permanentemente controllati e se necessario aggiornati.
Si prega inoltre di leggere attentamente le rubriche connesse, parte integrante dei presenti consigli di viaggio.
La situazione politica è instabile e può modificarsi in qualsiasi momento.
Con l'accordo di pace del 21 novembre 2006 i ribelli maoisti hanno concluso la loro lotta pluriennale contro il governo ed il re. Il governo di transizione ha destituito il re. Dalle elezioni parlamentari del 10 aprile 2008, il Paese si trova in fase di transizione. Le tensioni politiche rimangono elevate. Le seguenti ripercussioni sono possibili in qualsiasi momento:
- le manifestazioni a Kathmandu e in altre parti del Paese. Esse sono spesso accompagnate da scontri;
- i blocchi stradali (Chaka Jam) e gli scioperi generali (Bandh) sono spesso annunciati a breve termine, sia per una regione determinata sia per tutto il paese. In molti casi sono seguiti da ulteriori tensioni, perturbazioni e ritardi nel traffico stradale e nei trasporti aerei. Talvolta possono paralizzare l’intero Paese. Se la loro durata si protrae, possono verificarsi interruzioni nell'approvvigionamento;
- i coprifuochi / lo stato d’emergenza sono da prevedere in caso di disordini. I coprifuochi vengono spesso proclamati e revocati con breve preavviso. Le forze dell'ordine sono autorizzate a sparare sulle persone che infrangono il coprifuoco.
Nei casi menzionati, la Svizzera ha in determinate circostanze possibilità limitate o addirittura nulle di prestare aiuto in casi d’emergenza o di offrire supporto per lasciare il Paese.
In tutto il Paese, compreso Kathmandu, avvengono di continuo attacchi dinamitardi con cariche esplosive di lieve entità, mietendo morti, feriti e causando danni materiali. Ulteriori attacchi di questo genere non sono da escludere. La rubrica Terrorismo e sequestri rende attenti ai pericoli del terrorismo.
Per la pianificazione del viaggio occorre prendere in considerazione tutti questi fattori. Si raccomanda di seguire gli sviluppi della situazione tramite i media e l'agenzia di viaggio prima e durante il soggiorno. Attenersi scrupolosamente alle disposizioni delle autorità (coprifuochi ecc.). Evitare assembramenti e dimostrazioni di qualsiasi tipo. Prevedere anche tempo e mezzi finanziari sufficienti.
A chi viaggia solo, si raccomanda di depositare presso l'ambasciata di Svizzera a Kathmandu i dati personali, l'itinerario e gli indirizzi di contatto in Nepal e in Svizzera.
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Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.
A livello regionale lo stato della sicurezza differisce e può mutare rapidamente.
L’esercito nepalese ha dichiarato il Paese libero da mine, ma non si può escludere che ve ne siano ancora di inesplose. Si raccomanda di viaggiare su strade e vie molto trafficate e di informarsi presso le autorità locali e/o presso la popolazione.
Durante tutti i viaggi, le escursioni e i percorsi trekking farsi accompagnare da una guida locale esperta e praticare il trekking esclusivamente in gruppo.
Terai: Sporadicamente, tensioni politiche ed etniche causano disordini locali. Frequenti blocchi e scioperi indeterminati causano notevoli problemi a Kailali, Dang, Kapilbastu come pure Bara e nei distretti confinanti ad est di questi, fino e compreso quello di Jhapa. Nel Terai, attentati dinamitardi hanno causato morti e feriti a più riprese. Nel marzo 2011 ci sono stati attacchi su mini autobus. La massima prudenza è d’obbligo in queste regioni.
La microcriminalità è aumentata. Le aggressioni sono sempre più violente. A Kathmandu e nella foresta di Nagarjun nella valle di Kathmandu vi sono state più volte aggressioni a scapito di turisti. Si raccomanda di osservare le seguenti misure precauzionali:
- informarsi presso i locali posti di polizia o presso i "Chief District Officers" sullo stato della sicurezza;
- rifiutare le offerte di sedicenti guide locali, che si mettono a disposizione per strada;
- all'imbrunire andrebbero evitati gli spostamenti in auto, in autobus e a piedi. Dal calar della notte al sorger del sole, anche a Kathmandu avvengono aggressioni a scopo di rapina in auto e autobus.
Il cattivo stato delle strade e il comportamento imprevedibile degli utenti della strada rappresentano notevoli rischi di incidente. Si verificano numerosi incidenti stradali, spesso causati da autobus che effettuano percorsi interurbani. Rinunciare ai viaggi interurbani stradali.
Durante il periodo dei monsoni (da giugno a settembre) il traffico stradale può subire perturbazioni a causa di frane.
Il traffico aereo può subire ritardi e cancellazioni a causa del maltempo, di scioperi ecc. Negli ultimi anni svariati aerei hanno subito incidenti durante i voli nazionali.
Possono verificarsi ristrettezze nell'approvvigionamento di carburante. Durante i mesi invernali e fino all'inizio del periodo dei monsoni estivi occorre considerare l'eventualità di interruzioni di corrente elettrica della durata di diverse ore; in casi estremi, fino a 16 ore al giorno. Le lunghe interruzioni di corrente elettrica possono pregiudicare l'intera infrastruttura, compresi i servizi per i viaggiatori.
Tra l’altro sono vietati i giochi d'azzardo al di fuori delle case da gioco autorizzate e l'esportazione di pietre preziose e semi-preziose (ad eccezione dei gioielli di pietre lavorate, ad uso personale, per i quali occorre presentare la ricevuta d'acquisto e lo scontrino di cambio-valuta). Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punibili con molti anni di prigione già da una quantità minima di qualsiasi tipo di droga.
Le condizioni di detenzione sono precarie: celle sovraffollate, pessime condizioni igieniche ecc. I procedimenti giudiziari possono rivelarsi lunghi e complessi.
L’alpinismo in generale necessita di un’autorizzazione, richiesta solo in determinate regioni per i trekking. Accertarsi che gli organizzatori di una spedizione osservino tutte le disposizioni, anche quelle di registrazione presso una società di salvataggio. Chi partecipa a trekking è tenuto a registrarsi al “Trekker’s Information Management System”.
Trekker’s Information Management System TIMS
Nepal Mountaineering Association
Le condizioni atmosferiche variano fortemente a seconda dell'altitudine. In inverno e all'inizio dell'anno, nelle regioni montagnose, esiste un forte pericolo di valanghe. Occorre assicurarsi che la guida disponga d'informazioni aggiornate sulle condizioni atmosferiche nella zona di trekking. I sintomi del mal di montagna non vanno sottovalutati.
Meteorological Forecasting Division
Il Nepal si trova in una zona sismica.
Se durante il soggiorno si dovessero verificare terremoti, si raccomanda di mettersi immediatamente in contatto con i propri parenti e di seguire le istruzioni delle autorità. Qualora il collegamento con l'estero fosse interrotto, si raccomanda di mettersi in contatto con l'ambasciata di Svizzera a Kathmandu.
Al di fuori di Kathmandu l'assistenza medica di base non è garantita. Le persone con un fattore rhesus negativo possono aver problemi ad ottenere una trasfusione.
Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute. Medici e centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.
Numero di emergenza della polizia: 100 (disponibile solo nella valle di Kathmandu)
Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Rappresentanze svizzere all'estero
Helpline DFAE
Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera
Clausola di responsabilità
Si prega inoltre di leggere attentamente le altre informazioni viaggio di carattere generale, parte integrante dei presenti consigli di viaggio.
I consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.