Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/99123

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un rapporto sulla possibilità di introdurre nel nostro sistema di assicurazioni sociali un congedo remunerato di durata sufficiente per uno dei due genitori che assiste un figlio con gravi problemi di salute.</p><p>Potrebbe trattarsi di un'indennità giornaliera con modalità (in particolare importo e durata) da determinare, a beneficio di uno dei due genitori di famiglie con una situazione finanziaria fragile o precaria.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole delle grandi difficoltà cui devono far fronte le famiglie con un figlio gravemente malato o addirittura ricoverato all'ospedale.</p><p>Conformemente all'articolo 36 della legge sul lavoro (LL), il datore di lavoro, determinando le ore del lavoro e del riposo, deve prestare particolare riguardo alla situazione dei lavoratori con responsabilità familiari. Sono considerate responsabilità familiari l'educazione dei figli fino all'età di 15 anni e l'assistenza di congiunti o di persone prossime che necessitano di cure. Le responsabilità familiari comprendono tutti i compiti che rendono necessaria o auspicabile la presenza della persona che dispensa le cure. I lavoratori interessati devono inoltre avere la possibilità, grazie a orari di lavoro adeguati, di occuparsi regolarmente dei congiunti o di persone prossime che hanno bisogno di cure. Il datore di lavoro è tenuto a prendere in considerazione le responsabilità familiari dei suoi collaboratori entro i limiti delle possibilità dell'azienda.</p><p>L'articolo 36 capoverso 3 LL obbliga inoltre il datore di lavoro, su presentazione di un certificato medico, a concedere a un genitore un permesso, fino a tre giorni, per il tempo necessario alle cure dei figli ammalati. Tale dispensa dal lavoro è paragonabile a un impedimento del lavoratore di prestare lavoro senza colpa da parte sua ai sensi dell'articolo 324a del Codice delle obbligazioni. Il salario è quindi dovuto per un tempo limitato, come quando il lavoratore è ammalato. L'articolo 36 capoverso 3 LL enuncia un principio generale. Esso non impedisce di dispensare il lavoratore dal lavoro per un lasso di tempo più lungo se ragioni mediche, attestate dal lavoratore, lo giustificano. Una simile dispensa dal lavoro si inscrive pure nell'ambito dell'impedimento del lavoratore di lavorare senza colpa da parte sua ai sensi dell'articolo 324a del Codice delle obbligazioni. Se si volesse introdurre tuttavia un congedo che permetta ai genitori di garantire le cure ai loro figli ammalati gravi, disabili o infortunati, le indennità dovrebbero essere disciplinate analogamente al congedo maternità.</p><p>Il Consiglio federale ritiene - come già sostenuto nelle sue risposte alle mozioni Ory 08.3839 e Maury Pasquier 09.3838 - che il diritto vigente offra una protezione sufficiente.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.