Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/87722

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre quanto prima al Parlamento un progetto di modifica della legge federale sull'imposta federale diretta, affinché gli effetti della progressione a freddo sull'imposta federale diretta riscossa sul reddito delle persone fisiche siano compensati annualmente. Il progetto deve essere presentato al Parlamento in modo tale da poter essere posto in vigore il 1° gennaio 2010.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo il diritto vigente, gli effetti della progressione a freddo sull'imposta federale diretta sono compensati quando l'indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 7 per cento dall'ultimo adeguamento (art. 215 cpv. 2 legge federale sull'imposta federale diretta, LIFD). Ci si chiede a ragione se una compensazione più veloce, eventualmente a scadenza annua, delle ripercussioni della progressione a freddo sia opportuna affinché il potere d'acquisto dei contribuenti non venga inutilmente eroso. A questo proposito il Consiglio federale rimanda alla mozione della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli Stati (08.3753), la quale chiede che gli effetti della progressione a freddo siano compensati con maggior frequenza e che il governo sottoponga quanto prima al Parlamento un progetto di modifica della LIFD. Il 26 novembre 2008 il Consiglio federale ha deciso di accogliere la mozione summenzionata, accettando così di compensare tempestivamente le conseguenze della progressione a freddo.</p><p>Il Consiglio federale non intende tuttavia definire in modo vincolante le modalità di attuazione di una rapida compensazione degli effetti della progressione a freddo. Deve essere condotta un'indagine conoscitiva presso i cantoni e le cerchie interessate, nell'ambito della quale oltre alla variante della compensazione annua va discussa anche quella della compensazione nel caso in cui il rincaro dovesse raggiungere il tre per cento. Accogliere la presente mozione sarebbe prematuro perché anticiperebbe il processo decisionale. Si auspica però una rapida decisione affinché il progetto di modifica possa entrare in vigore il 1° gennaio 2010.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.