Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01143.jsonl.gz/1355

Nelle prigioni zurighesi lo scambio di regali tra detenuti - per esempio un salame o del caffè in polvere - non è permesso. Lo ha ribadito il Tribunale amministrativo cantonale che ha respinto il ricorso di un carcerato, multato per 20 franchi dalla direzione del penitenziario per aver accettato generi alimentari in dono da un altro condannato.
Come riporta oggi la "NZZ", la persona multata aveva accettato alcuni generi alimentari contenuti nel pacco di Natale di un altro condannato. Tale pratica è vietata. Il motivo? Il mantenimento dell'ordine e della sicurezza dietro le sbarre, come ribadito dalla corte.
Il regolamento delle prigioni zurighesi vieta di principio ai carcerati di vendere, regalare o prestare alcunché. Financo il baratto è proibito. Tollerato unicamente il regalo di sigarette sciolte, caramelle o cioccolatini.
Oltre alla multa di 20 franchi, la direzione del carcere ha disposto che l'uomo non possa ricevere i prossimi 4 pacchi regalo dall'esterno: ciò significa che per un anno il prigioniero dovrà accontentarsi di quello che gli passa "il convento". Il regolamento prevede infatti un massimo di 4 pacchi di generi alimentari in un anno per carcerato. Oltre alla multa, il ricorrente dovrà pagare anche le spese di giustizia pari a 860 franchi.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>