Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/267370

<h2>SubmittedText<h2><p>In considerazione dell’accumulo di prove sui rischi per la salute pubblica derivanti dalla migrazione di sostanze chimiche dagli imballaggi alimentari alle derrate alimentari, il Consiglio federale è incaricato di proporre una modifica della legislazione volta a ridurre al minimo gli effetti degli imballaggi sulla salute.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">In quanto oggetti d’uso, i materiali e gli oggetti destinati a entrare in contatto con derrate alimentari, quali gli imballaggi alimentari, sono disciplinati nella legge sulle derrate alimentari (art. 5 lett. a LDerr; RS 817.0). Possono essere immessi sul mercato solo oggetti d’uso sicuri (art. 15 LDerr). Conformemente all’articolo 49 dell’ordinanza sulle derrate alimentari e gli oggetti d’uso (ODerr; RS 817.02), gli oggetti d’uso possono cedere alle derrate alimentari sostanze soltanto in quantità innocue per la salute. L’ordinanza sui materiali e gli oggetti (RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">817.023.21) stabilisce quali sostanze sono utilizzabili, ad esempio, per la fabbricazione di imballaggi alimentari di plastica. Fissa inoltre valori massimi per le sostanze che i materiali, in particolare le materie plastiche, possono cedere alle derrate alimentari. Le disposizioni in questione vengono regolarmente aggiornate in base alle più recenti conoscenze scientifiche e armonizzate con le normative europee, il che facilita il commercio con l’UE mantenendo al contempo inalterato il livello di protezione della salute.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Nel quadro dell’obbligo del controllo autonomo di cui all’articolo 26 LDerr, chi fabbrica o immette sul mercato imballaggi alimentari deve provvedere affinché rispettino le prescrizioni legali. L’adempimento di tali disposizioni, incluso il controllo autonomo, è regolarmente verificato dalle autorità cantonali di esecuzione, che nel 2020 e nel 2021 hanno condotto due campagne relative agli imballaggi alimentari di cartone e ai rivestimenti in materie plastiche dei coperchi di barattoli alimentari. Per quanto concerne la migrazione di sostanze, rispettivamente il 13 e il 26 per cento dei campioni esaminati sono risultati fuori norma; tuttavia, sulla base di un’analisi tossicologica dei rischi, nessuno dei prodotti in questione ha rappresentato una minaccia per la salute dei consumatori. Nel quadro di una campagna attualmente in corso, l’Unità federale per la filiera agroalimentare, su mandato dell’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria, sta conducendo un’indagine sull’attività di esecuzione delle autorità cantonali nel settore degli oggetti d’uso. Dai risultati provvisori emerge che le autorità in questione sono adeguatamente formate e che la verifica del controllo autonomo è conforme alle disposizioni legali. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Vigono già norme severe in materia di imballaggi alimentari a protezione della salute dei consumatori. Lo strumento del controllo autonomo previsto dal diritto sulle derrate alimentari è collaudato e si dimostra efficace anche per gli imballaggi alimentari, il che garantisce un alto livello di sicurezza per i consumatori. Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario intervenire al riguardo.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.