Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/57985

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'articolo 35 della Costituzione federale (Cost.) del 1874 stabiliva già che la legislazione in materia di giochi d'azzardo è di competenza della Confederazione. Questa regolamentazione delle competenze è mantenuta nell'articolo 106 della nuova Costituzione federale. La legge federale sulle lotterie risale al 1923.</p><p>Il 18 maggio 2004 il Consiglio federale ha deciso di sospendere la revisione della legge sulle lotterie, per permettere ai cantoni di ovviare ai difetti e agli inconvenienti constatati nell'attuale esecuzione cantonale di tale legge. Il 7 gennaio 2005, la Conferenza dei direttori specialisti in materia di mercato delle lotterie e di legge sulle lotterie ha concluso un concordato che deve essere ratificato dai cantoni.</p><p>Parallelemente il Consiglio federale ha deciso di affidare in primo luogo ai tribunali il compito di chiarire la distinzione tra la legge sulle lotterie e la legge sulle case da gioco, distinzione importante soprattutto per quanto riguarda gli apparecchi automatici per le lotterie ("Tactilo" e "Touchlot"). La commissione federale delle case da gioco (CFCG) è stata invitata a occuparsi della problematica, allo scopo di sollecitare una decisione giudiziaria.</p><p>Con decisione del 1° dicembre 2004 (2A.438/2004), il Tribunale federale ha espressamente stabilito che spetta alla CFCG chiarire se la legislazione in materia di case da gioco è applicabile ai giochi d'azzardo non offerti in una casa da gioco, se la loro qualificazione è controversa. L'Alta corte ha altresì ritenuto che non è esclusa a priori l'applicabilità della legislazione in materia di case da gioco, lex generalis rispetto alla legislazione sulle lotterie, agli apparecchi automatici per le lotterie.</p><p>1. La CFCG è una commissione indipendente dall'amministrazione federale. Alla CFCG non spetta unicamente la vigilanza sulle case da gioco, ma anche la lotta contro i giochi d'azzardo illegali e la qualificazione degli apparecchi automatici per il gioco d'azzardo. La commissione ha quindi anche la competenza di chiarire se gli apparecchi Tactilo e Touchlot in esame soggiacciono alla legge sulle case da gioco o alla legge sulle lotterie. Il Tribunale federale ha espressamente confermato questa competenza nella sua decisione menzionata. Nei limiti posti dal diritto costituzionale, i cantoni possono vietare l'impiego di apparecchi da gioco ammessi dal diritto federale. Essi non possono invece autorizzare l'uso di apparecchi vietati dal diritto federale. La CFCG non è vincolata dall'attuale prassi cantonale in materia di autorizzazioni. La CFCG non ha finora né sospeso né annullato le autorizzazioni rilasciate dai cantoni romandi per l'installazione di 700 apparecchi Tactilo in 350 ubicazioni. Tali apparecchi possono quindi senz'altro essere utilizzati fino all'emanazione di una decisione definitiva. Le autorizzazioni verrebbero revocate soltanto qualora una decisione definitiva stabilisse che gli apparecchi Tactilo sottostanno alla legge sulle case da gioco (LCG).</p><p>2. Per quanto concerne le perizie menzionate dall'interpellante, non vi è mai stato un consenso unanime e completo tra il DFGP e la Conférence romande de la loterie et des jeux. La conformità alla legge era controversa, poiché secondo l'Amministrazione federale gli apparecchi automatici per le lotterie non si distinguevano sufficientemente dagli apparecchi automatici secondo la legge sulle case da gioco. Ciò è stato comunicato ai cantoni. L'accusa di violazione dell'articolo 44 Costituzione è pertanto infondata.</p><p>3. Compiendo i passi necessari al fine di chiarire la natura giuridica degli apparecchi automatici per le lotterie, la CFCG agisce nell'ambito delle sue funzioni e competenze. La CFCG vigila in generale sul rispetto delle prescrizioni legali della LCG. Essa ha quindi anche il compito di impedire i giochi d'azzardo gestiti al di fuori delle case da gioco concessionarie. Dopo che il il Consiglio federale, con decreto del 18 maggio 2004, ha deciso che la distinzione va chiarita dai tribunali, la CFCG è tenuta, nei limiti del suo campo d'attività, a sollecitare una decisione giudiziaria. Non vi è pertanto nessuna parzialità della CFCG in favore delle case da gioco e dei fabbricanti degli apparecchi. Il Consiglio federale non ritiene quindi necessario adottare misure.</p>  Risposta del Consiglio federale.