Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/65132

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di provvedere affinché il programma nazionale di ricerca su rischi e vantaggi della tecnologia genetica nell'agricoltura, recentemente annunciato, segua un approccio globale. Inoltre è invitato a elaborare una strategia di comunicazione affinché la discussione sui risultati non resti confinata negli ambienti scientifici, ma coinvolga anche le ampie cerchie di popolazione interessate.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il programma nazionale di ricerca (PNR) "Benefici e rischi dell'immissione nell'ambiente di piante geneticamente modificate", il cui lancio è stato deciso dal Consiglio federale il 2 dicembre 2005, ricalca nella sua impostazione di massima l'approccio globale richiesto dalla mozione. Per quanto riguarda la strategia di comunicazione, i servizi federali preposti adotteranno in accordo con il Fondo nazionale svizzero, responsabile della realizzazione dei PNR, le misure necessarie per suscitare tempestivamente un ampio dibattito sui risultati delle ricerche. Il piano esecutivo del PNR sarà reso noto nella primavera del 2006.</p><p>Nella motivazione della mozione si rileva a giusta ragione che questo PNR non potrà soddisfare tutti i bisogni della ricerca. Una stima delle lacune da colmare potrà però essere effettuata soltanto sulla base dei progetti di ricerca concreti presi in considerazione per il PNR. Va comunque ricordato che i ricercatori hanno sempre la possibilità di richiedere sussidi ordinari per la ricerca fondamentale sottoponendo al Fondo nazionale svizzero i relativi progetti. Per far fronte a eventuali lacune nella ricerca pubblica, il Consiglio federale sottoporrà nella primavera 2007 alla competente Commissione dell'economia e dei tributi alcune proposte da integrare nel mandato di prestazioni per il periodo 2008-2011 delle stazioni di ricerca agronomiche, compatibilmente alle possibilità del piano finanziario in vigore. Il Consiglio federale ritiene che questi provvedimenti soddisfino quanto richiesto dalla mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.