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BERNA - Dopo aver portato a termine un programma di riacquisto di azioni l'anno scorso, il Credit Suisse si prepara a lanciare un'operazione analoga nel 2020 per un volume di almeno un miliardo di franchi, si legge in una nota odierna del secondo istituto bancario svizzero.
Alla fine di dicembre, la banca aveva completato il programma di riacquisto di azioni per un volume di 79,8 milioni di azioni proprie pari ad un valore di un miliardo di franchi, sottolinea il comunicato.
Forte di questo risultato, l'istituto intende avviare quest'anno un'operazione simile che potrebbe culminare in 1,5 miliardi di franchi entro la fine dell'anno corrente. Le azioni riacquistate dovranno essere annullate mediante una riduzione del capitale.
Lo scorso dicembre, la banca aveva annunciato l'abbandono degli investimenti nelle centrali a carbone, ritoccando al ribasso gli obiettivi di redditività. L'istituto punta su un rendimento dei fondi propri di oltre l'8% per l'anno scorso, contro il 10-11% indicato due anni or sono. Per il 2020 è atteso circa il 10%, a fronte dell'11-12% pronosticato in precedenza.
Nei confronti degli azionisti Credit Suisse si impegna peraltro a ridistribuire almeno il 50% dell'utile netto per esercizio 2019 e per quello corrente.