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Lo 'shutdown', la paralisi dello stato federale in America, non fa vincere nessuno, ma sicuramente chi perde di più è il partito repubblicano. Secondo un sondaggio di Nbc News e Wall Street Journal, la popolarità del Grand Old Party (Gop) è scesa ai minimi storici: la maggioranza degli cittadini Usa - il 53% - attribuisce a loro la colpa per il blocco della pubblica amministrazione.
Le proiezioni mostrano che solo il 24% degli interpellati mantiene un parere favorevole sul Gop. E scende ancora più in basso il gradimento verso i Tea Party, l'ala più conservatrice del partito, al 21%. Si tratta di numeri molto più negativi per i repubblicani rispetto a quelli registrati durante l'ultima "chiusura" del governo, avvenuta tra il 1995 e il 1996.
Per il partito dell'elefantino questo potrebbe significare uscire sconfitti dalle elezioni di medio termine del 2014: secondo il sondaggio infatti, ad oggi il 47% degli elettori americani preferirebbe avere un Congresso controllato dai democratici, mentre solo il 39% vorrebbe i repubblicani alla guida di Capitol Hill.
SDA-ATS