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Le autolinee nazionali possono essere in determinate circostanze un opportuno completamento dell'attuale sistema dei trasporti pubblici. Integrandole nel sistema tariffario esistente di tali trasporti, si possono creare nuove e comode possibilità di viaggio. In questo modo l'efficiente sistema svizzero dei trasporti pubblici può essere ulteriormente rafforzato e costituire un'interessante alternativa al traffico motorizzato privato.
Come per tutti i servizi di trasporto offerti a titolo professionale e in modo regolare all'interno della Svizzera, anche per l'esercizio di un'autolinea nazionale è necessario disporre di una concessione. Per quest'ultimo si applicano gli stessi obblighi e diritti applicabili per qualsiasi altro servizio di trasporto sottoposto all'obbligo di concessione. La concessione è rilasciata se l'autolinea non costituisce una sensibile concorrenza per le offerte di trasporto esistenti e cofinanziate dall'ente pubblico, né pregiudica l'esistenza di offerte di trasporto non sostenute dagli enti pubblici. L'autolinea sarà allora integrata nel sistema delle tariffe e dei trasporti pubblici esistente, con relativo obbligo di riconoscere l'abbonamento metà prezzo e quello generale.
Per ottenere la concessione l'impresa richiedente deve anche certificare di garantire i salari e le condizioni di lavoro usuali nel settore e di rispettare le disposizioni della legge sulla durata del lavoro e della legge sui disabili. Durante l'esame della domanda si valuta inoltre l'opportunità e la redditività dell'autolinea e si verifica che l'impresa disponga dei diritti necessari per l'utilizzo delle fermate previste. Nella concessione si stabiliscono le fermate servite dall'autolinea. Nel corso della procedura di definizione dell’orario, inoltre, viene fissato il numero massimo di corse giornaliere. La concessione è rilasciata dall'Ufficio federale dei trasporti (UFT) dopo aver sentito i Cantoni e le imprese di trasporto interessati.
Nel suo rapporto del 18 ottobre 2017 sui trasporti internazionali di viaggiatori il Consiglio federale ha stabilito di voler sviluppare ulteriormente i servizi di trasporto nazionali e internazionali con autobus a lunga percorrenza nell'ambito della vigente legislazione.