Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/165286

<h2>SubmittedText<h2><p>Sempre più consumatori reclamano un trattamento rispettoso degli animali. La protezione degli animali non deve arrestarsi ai cancelli delle aziende, ma va garantita fino alla morte. Il progetto riguardante la macellazione sul pascolo soddisfa queste disposizioni in termini di protezione degli animali e risponde a un desiderio dei consumatori. In un'azienda nel Cantone di Zurigo si è potuto dimostrare come la macellazione sul pascolo sia un metodo sicuro, igienico e non comporti stress. Nel maggio del 2016 questa azienda ha ottenuto l'autorizzazione a titolo definitivo fino al termine del 2018, rinnovabile d'intesa con il locale di macellazione del posto. L'autorizzazione cantonale riporta la conferma dell'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria: "il fatto di stordire con un proiettile i bovini in azienda ed evitare loro la sofferenza del trasporto ... è da considerarsi molto positivamente in termini di protezione degli animali e, a determinate condizioni, può essere autorizzato". Anche l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) menziona lo stordimento mediante proiettile e la successiva macellazione sul pascolo come un metodo alternativo praticabile rispetto alla prassi nei macelli. Inoltre, una tesi di dottorato europea di Katrin J. Schiffer dal titolo "On-farm slaughter of cattle via gunshot method" (macellazione in fattoria del bestiame mediante colpo di pistola) ha evidenziato come i fattori di stress premortali durante il giorno della macellazione compromettono non solo il benessere degli animali, ma possono avere effetti negativi anche sulla qualità della carne.</p><p>Tuttavia, nell'ambito della revisione di diverse ordinanze nel settore veterinario, la Confederazione intende ora modificare o abrogare anche il numero 1.5 dell'allegato 6 dell'ordinanza concernente la protezione degli animali nella macellazione (OPAnMac). Con riferimento alla legge sulle derrate alimentari (art. 16) si afferma che la macellazione sarebbe consentita soltanto in macelli autorizzati e che quindi la regolamentazione dell'OPAnMac non sarebbe ammessa.</p><p>Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Perché non si potrà più autorizzare la macellazione sul pascolo per determinate aziende con autorizzazione speciale?</p><p>2. Perché in Svizzera non si può autorizzare questo metodo alternativo, nonostante l'approvazione da parte della FAO?</p><p>3. Perché nelle riflessioni non si considerano i dati relativi al benessere degli animali e alla qualità della carne?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge sulle derrate alimentari prescrive che, salvo poche eccezioni, gli animali devono essere macellati soltanto nei macelli autorizzati (art. 16; RS 817.0). Le eccezioni riguardano, oltre agli animali infortunati, le macellazioni occasionali di volatili da cortile, conigli domestici e ratiti (art. 11 cpv. 2 dell'ordinanza del Consiglio federale concernente la macellazione e il controllo delle carni, OMCC; RS 817.190). Inoltre, la selvaggina d'allevamento può essere uccisa e dissanguata all'aperto (art. 11 cpv. 3 OMCC). Nel Cantone di Zurigo, in riferimento al diritto e alla prassi dell'UE, a un'azienda è stata rilasciata un'autorizzazione, a tempo determinato, per l'uccisione e il dissanguamento di bovini sul pascolo.</p><p>L'ordinanza dell'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria concernente la protezione degli animali nella macellazione (OPAnMac; RS 455.110.2) contiene tra l'altro regolamentazioni per lo stordimento del bestiame da macello, tra cui una prescrizione per lo stordimento del bestiame da macello sul pascolo. Tuttavia, dato che di norma le macellazioni sul pascolo non sono ammesse dal diritto superiore (cfr. sopra art. 11 cpv. 2 OMCC), è previsto di abrogare questa prescrizione dell'ordinanza dell'ufficio.</p><p>Gli adeguamenti dell'OPAnMac sono attualmente in consultazione insieme a diverse altre modifiche di ordinanze in ambito veterinario. Nel quadro di questa procedura gli ambienti interessati possono esprimere il loro parere sulle modifiche proposte. Se dai risultati della consultazione emergerà che le macellazioni sul pascolo rispondono a un'esigenza, le basi giuridiche potranno essere eventualmente adeguate tramite una modifica dell'OMCC. Occorrerà tuttavia tener conto del fatto che, dal punto di vista della protezione degli animali, l'abbattimento sul pascolo è un metodo controverso dato che vi è il rischio che l'animale venga semplicemente ferito e non sufficientemente stordito, mentre l'ordinanza sulla protezione degli animali prevede che ogni animale vertebrato venga stordito prima di essere ucciso.</p>  Risposta del Consiglio federale.