Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01094.jsonl.gz/310

Ai Weiwei al Museo Paul Klee Di Shao Dahai Cultura ... Stampare commenta Altre lingue: 9 Altre lingue: 9 Lingue: 9 (ar) آي واي واي في متحف بول كلي (de) Ai Weiwei im Zentrum Paul Klee (en) Ai Weiwei in Bern (es) Ai Weiwei en el Zentrum Paul Klee (fr) Ai WeiWei au Centre Paul Klee (ja) ベルンのアイウェイウェイ (pt) Ai Weiwei em Berna (ru) Ай Вэйвэй в Центре Пауля Клее (zh) 艾未未来瑞士 Ai Weiwei ha parlato del film documentario sulla crisi dei migranti che sta preparando sulla base di 600 ore di riprese e di un centinaio di interviste.(Immagini: Dahai Shao, swissinfo.ch) Ai Weiwei è un assiduo utilizzatore di Instagram e durante la conferenza stampa ha spiegato che: "è internet a fare di me ciò che sono oggi". "La morte di Marat" di He Xiangyu. Una raffigurazione di Ai Weiwei all'esposizione "Chinese Whispers" al Centro Paul Klee e al Museo d'arte di Berna. La mostra presenta le opere provenienti dalla collezione dell'ex ambasciatore svizzero a Pechino Uli Sigg, tra i primi a riconoscere il valore dell'arte contemporanea cinese. Ai Weiwei e Jacques Herzog del rinomato studio di architettura svizzero Herzog & de Meuron hanno parlato del ruolo dell'architettura in Cina durante una tavola rotonda organizzata a Berna. I due avevano lavorato, assieme ad altri, alla realizzazione del Bird's Nest, lo stadio olimpico di Pechino. Il moderatore Martin Meyer ha animato una tavola rotonda a cui hanno partecipato l'artista Ai Weiwei, l'architetto Jacques Herzog e il collezionista Uli Sigg. I tre stanno lavorando sul progetto di un nuovo museo a Hong Kong, che a partire dal 2019 presenterà alcune opere della collezione Sigg.