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La sindrome dell’apnea ostruttiva del sonno (OSAS) affligge circa un settimo della popolazione adulta del mondo, ovvero circa un miliardo di persone, solo in Svizzera si stimano 150 mila casi.
Perchè l’OSAS non va sottovalutata? Perché è collegata a un rischio maggiore di ipertensione, attacchi cardiaci, ictus, diabete e molte altre condizioni croniche.
I ricercatori della University of Missouri School of Medicine, in uno studio appena pubblicato, hanno scoperto che l'OSA non trattata accelera anche il processo di invecchiamento biologico e che un trattamento appropriato può rallentare o eventualmente invertire la tendenza.
Il test di invecchiamento biologico consiste in un esame del sangue che analizza il DNA e usa un algoritmo per misurare l'età biologica di una persona. Il superamento dell'età biologica di una persona rispetto alla sua età cronologica (accelerazione epigenetica), è correlato alla mortalità generale e a molte malattie croniche.
Lo studio condotto dal Prof. Rene Cortese, PhD, professore nel Department of Child Health and the Department of Obstetrics, Gynecology and Women’s Healthdell’University of Missouri School of Medicine ha dimostrato come l'OSAS influenzi l’invecchiamento biologico rispetto a coloro che non soffrono di questa condizione.
Il team di Cortese ha studiato 16 non fumatori adulti con diagnosi di OSAS e li ha confrontati con 8 persone senza questa condizione per un anno.
Dopo un esame del sangue di base, alla metà del gruppo OSAS è stata fornita una CPAP e sono stati in terapia per un anno.
I risultati dello studio hanno evidenziato che le interruzioni del sonno indotte dalle apnee notturne e i livelli di ossigeno più bassi durante il sonno hanno accelerato l’invecchiamento biologico rispetto al gruppo di persone senza patologia.
Tuttavia, i pazienti OSA che hanno aderito alla CPAP hanno mostrato una decelerazione dell'invecchiamento, mentre le tendenze di accelerazione dell'età non sono cambiate per il gruppo di controllo.
I risultati suggeriscono quindi che l'accelerazione dell'età biologica è reversibile quando l’OSA viene trattata con una terapia efficace.
La chiave del successo? Usare la CPAP per almeno quattro ore a notte.
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