Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01111.jsonl.gz/1228

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Il Consiglio federale ha adottato oggi una modifica dell'Ordinanza sulla cinematografia (OCin) che prevede l'obbligo di comunicare i dati statistici concernenti la commercializzazione dei film al di fuori dei cinema.
L'entrata in vigore è fissata per il prossimo primo gennaio, in concomitanza con la relativa revisione di legge, accolta dalle Camere in estate.
L'articolo 8 della Legge sul cinema (LCin), che assegna alla Confederazione la competenza di sviluppare il programma di promozione degli investimenti cinematografici in Svizzera, entrerà invece in vigore solo il primo luglio 2016, indica un comunicato dell'Ufficio federale della cultura.
La revisione della LCin estende la clausola di garanzia della pluralità cinematografica, finora prevista solo per i film commercializzati nei cinema, alle pellicole vendute su supporti audiovisivi e distribuiti attraverso servizi a richiesta. È per questo che il governo ha adottato la modifica dell'OCin.
Il governo ha pure fissato per il primo gennaio prossimo l'entrata in vigore della Legge sulla promozione della cultura (LPCu), pure adottata dal parlamento nella sessione estiva.
La norma è stata modificata per attuare le nuove misure nell'ambito della partecipazione culturale e della formazione musicale (il cui programma "Gioventù e Musica" costituisce l'elemento centrale) nonché della promozione della lettura e della letteratura.
SDA-ATS