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GRÜTLI - L'UDC non emergerà come il grande perdente delle prossime elezioni federali di ottobre. Lo ha sostenuto oggi il presidente del partito Albert Rösti, che ha invitato la stampa a una gita sull'iconico praticello del Grütli (UR). Nonostante i risultati negativi a Zurigo e Lucerna, il 51enne bernese non si preoccupa per un'eventuale disfatta. «Bisogna solo sapersi alzare di nuovo», ha aggiunto.
In una passeggiata contornata da discussioni in sottofondo, come ha spesso ripetuto durante la giornata, il presidente del partito ha detto di voler ricaricare le batterie per le imminenti elezioni federali.
Rösti, a causa del regolamento vigente sul prato del Grütli che impedisce di tenere eventi politici, ha espresso le sue opinioni in tutta fretta nei dieci minuti di navigazione da Brunnen (UR) e poi nel corso della breve salita verso il praticello.
Dall'emergenza climatica - «se graviamo i nostri agricoltori con tasse supplementari, i costi e le importazioni aumenteranno, così come le emissioni di CO2» - alle prossime elezioni, senza dimenticare l'accordo quadro con l'Unione europea: «Se lo firmiamo, perderemo la nostra indipendenza», ha ripetuto ai giornalisti presenti, sostenendo più volte che la Svizzera deve tornare a mostrare maggiore resistenza.