Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01147.jsonl.gz/781

I climatologi e le Nazioni Unite sono di parere unanime: per evitare una catastrofe climatica, le emissioni di CO2 devono essere ridotte immediatamente. La piazza finanziaria svizzera, tuttavia, continua a investire in miniere di carbone, pozzi petroliferi e gasdotti. Il settore finanziario ha un ruolo centrale nella riduzione delle emissioni di CO2: banche, fondi pensione e compagnie assicurative decidono se il denaro alimenta il problema o la soluzione.
Il Consiglio federale scrive, nella sua risposta ad un'interpellanza, che i rischi finanziari degli investimenti nell'industria del petrolio, del gas e del carbone vengono presi in seria considerazione da parte del settore finanziario. Se le parole potessero ridurre le emissioni di CO2, questo sarebbe un successo. Ma per la fisica contano solo i fatti.
Vuoi sapere come agiscono i principali investitori svizzeri? Invia per e-mail le tue domande a UBS, Credit Suisse, Banca Nazionale, SUVA, AVS, Publica e Swiss Re.
Ecco alcuni dati relativi ai destinatari:
Suva, assicurazione nazionale svizzera contro gli infortuni
Con un capitale fisso di 46 miliardi di franchi, la SUVA ha, in qualità di uno dei tre maggiori investitori pubblici, una particolare responsabilità sociale verso le generazioni presenti e future.
Publica, fondo pensionistico federale
Con un capitale fisso di oltre 40 miliardi di franchi, Publica è il più grande fondo pensioni svizzero. La compagnia mantene investimenti pari a 1,5 miliardi nel settore delle energie fossili.
Fondo di compensazione AVS/AI/IPG
Il fondo di assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS), assicurazione di invalidità (AI) e indennità di perdita di guadagno (IPG) detiene un capitale fisso di oltre 30 miliardi di franchi. Da quest'anno, per ragioni di sensibilità politica, il fondo rinuncia a qualsiasi investimento in prodotti agricoli e nel settore zootecnico. Ciò dimostra che gli investitori pubblici potrebbero prendere in considerazione anche il tema della tutela del clima.
Banca nazionale svizzera (BNS)
Per assicurare la stabilità dei prezzi, la Banca nazionale gestisce grandi investimenti. Le direttive per la politica di investimento richiedono che la BNS, tra l'altro, rinunci ad investire in società che provochino sistematicamente gravi danni all'ambiente. Tuttavia, la BNS ha investito, tra l'altro, 2,1 miliardi di dollari USA in sabbie bituminose e gas di scisto negli Stati Uniti. Oltre ai danni ambientali e climatici causati, questi investimenti costituiscono un'attività in perdita anche dal punto di vista finanziario. Secondo i calcoli del quotidiano Sonntagszeitung, i corrispettivi investimenti da parte della BNS hanno perso circa mezzo miliardo di franchi in valore nel periodo compreso tra giugno 2014 e marzo 2015.
Swiss Re
La Swiss Re è, con un capitale immobilizzato pari a circa 204 miliardi di franchi, la seconda compagnia riassicuratrice (ovvero l'assicuratore per gli assicuratori) al mondo.
Credit Suisse
Dal 2005 Credit Suisse ha finanziato l'industria del carbone con oltre 13 miliardi di franchi.
UBS
Dal 2005 UBS ha finanziato l'industria del carbone con più di 12 miliardi di franchi.
30.10.2015 Uno studio commissionato dall’UFAM fornisce una prima stima dei rischi finanziari legati al carbonio per la piazza finanziaria svizzera.
Ultimo firmato da:
Nathalie, Grône (CH) 1 settimana, 6 giorni fa
Daniel, Buchs (CH) 2 settimane, 1 giorno fa
Veronica, Basel (CH) 1 mese, 2 settimane fa
Billy, Kankan (GN) 1 mese, 4 settimane fa
già 28769 e-mails, insieme possiamo arrivare a 30000
Partecipa
I tuoi dati non verranno diffusi. Ti informeremo sui progressi della campagna.