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Mondo, 11 giugno 2020
"Via col vento" rimosso dal catalogo Hbo, "è un film razzista"
Il kolossal "Via con il vento" è stato rimosso da HBO Max, popolare servizio di video on demand americano, a seguito delle richieste di rimozione dal servizio di streaming americano.
HBO Max ha giustificato la rimozione sostendo che il film del 1939 era "un prodotto del suo tempo" e descriveva "pregiudizi etnici e razziali" che "avevano torto allora e oggi torto" e ha aggiunto che il film sarebbe tornato sulla piattaforma in una data non specificata con annessa una "discussione sul suo contesto storico".
Ambientato durante e dopo la guerra civile americana, "Via con il vento" è stato a lungo attaccato per la sua rappresentazione della schiavitù.
Basato sul romanzo di Margaret Mitchell, presenta personaggi schiavi che sembrano contenti della loro sorte e che rimangono fedeli ai loro ex proprietari anche dopo l'abolizione della schiavitù.
Via col vento ha ricevuto 10 Oscar e rimane il film con il maggior incasso di tutti i tempi se si adeguano suoi incassi sono adeguati all'inflazione
e Hattie McDaniel è diventata la prima attrice di colore a essere nominata e a vincere un Oscar per il suo ruolo di domestica domestica Mammy.
La rivista Variety, dopo avere riportato l’intervista incriminata, ha aggiunto che a indurre in maniera decisiva i dirigenti di Hbo Max a escludere Via col vento dal catalogo sarebbe stato un editoriale, apparso lunedì sul Los Angeles Times, recante la firma di John Ridley. Quest’ultimo è stato lo sceneggiatore di un altro film premiato con l’Oscar, 12 anni schiavo, uscito nel 2014.
Dalle colonne del quotidiano californiano, lo scrittore aveva appunto tuonato contro il capolavoro del 1939, sollecitando esplicitamente proprio il gruppo Hbo a mettere al bando la storica pellicola. A detta di Ridley, il lungometraggio vincitore di otto statuette sarebbe colpevole di perpetuare stereotipi razziali e di glorificare la società caratteristica degli Stati federati del sud all’alba della guerra di secessione, ossia una società fondata sull'orrore della schiavitù dei neri.