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CHAM - Il PPD lancia un'iniziativa popolare per introdurre un freno ai costi nell'ambito della sanità: i suoi delegati, riuniti oggi in assemblea a Cham (ZG) hanno approvato all'unanimità il testo a loro sottoposto dalla direzione del partito. La raccolta delle firme inizierà in autunno.
«I costi per la sanità sono la principale preoccupazione degli svizzeri», ha detto il presidente del PPD Gerhard Pfister. «Dobbiamo fermare la fatale e incontrollata crescita dei premi», ha aggiunto.
Il PPD vuole affrontare il problema alla radice e con questo intende i costi. Il partito è convinto che nei costi di 6 miliardi di franchi si possa risparmiare senza compromettere la qualità.
Il partito intende sfruttare questo potenziale con l'iniziativa e assicurare così un accesso a lungo termine all'assistenza sanitaria. «La differenza tra premi e stipendi ci fa riflettere», ha detto il consigliere agli Stati obvaldese Erich Ettlin. «La classe media ha un problema e non può più pagare i premi».
L'iniziativa stabilisce quindi che i costi sanitari - e con essi i premi - non possano crescere più dell'economia e degli stipendi. Il testo chiede che Confederazione, Cantoni, fornitori di prestazioni e assicuratori sanitari forniscano incentivi per frenare l'aumento dei costi. Il PPD propone che in caso di superamento del valore limite i costi siano adeguati al ribasso entro al massimo un anno.