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La maggior parte delle notifiche di reazioni avverse sono state classificate come non serie. Stando a quanto comunicato da Swissmedic, si parla di 6756 segnalazioni, vale a dire il 65 %. Una minoranza pari al 35% è stata come seria. Delle oltre 10mila notifiche esaminate fino al 23 novembre, circa la metà delle è stata inoltrata da operatori sanitari. Le altre 5232 (il 50,4 %) notifiche sono state inviate direttamente dalle persone colpite o dai pazienti.
Decessi in 159 casiLe persone colpite avevano in media 52 anni e il 13,1% aveva un’età pari o superiore ai 75 anni. Nei casi classificati come seri l’età media era di 54 anni, mentre nei casi notificati in relazione temporale con i decessi era di 79 anni. In 159 casi gravi le persone sono decedute a differenti intervalli di tempo dalla vaccinazione. Nonostante ciò, non vi sono in nessun caso indizi concreti che la causa del decesso sia stata la vaccinazione. Le notifiche di effetti indesiderati finora ricevute e analizzate non incidono sul profilo rischi-benefici positivo dei vaccini anti-Covid-19 utilizzati in Svizzera.