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Sulla base della parte programmatica del Piano settoriale militare del mese di dicembre del 2017, nella sua seduta del 13 dicembre 2019 il Consiglio federale ha adottato la prima serie di schede di coordinamento. Questa serie comprende 11 ubicazioni militari. Le schede di coordinamento definiscono le condizioni quadro per l’utilizzazione e i perimetri delle ubicazioni interessate. Sono vincolanti per le autorità di Confederazione, Cantoni e Comuni.
Sulla base della parte programmatica del Piano settoriale militare, la parte relativa agli oggetti con indicazioni specifiche alle singole ubicazioni è stata elaborata in serie successive. La prima serie comprende le schede di coordinamento delle sedi logistiche di Burgdorf (BE), Herbligen (BE), Romont (FR) e Sévaz (FR), la stazione di terra aiuto alla condotta a Leuk (VS), il Laboratorio di Spiez con il Centro di competenza NBC-KAMIR (BE), la Scuola di stato maggiore generale a Kriens (LU), la piazza d’esercitazione di Pollegio (TI) e le tre piazze d’armi di Herisau-Gossau (SG), Frauenfeld (TG) e Kloten-Bülach (ZH).
Le schede di coordinamento stabiliscono in particolare le condizioni quadro per l’utilizzazione militare, i perimetri e gli allacciamenti per queste ubicazioni.
Consultazione di Cantoni e Comuni
I Cantoni e i Comuni in cui si trovano le ubicazioni hanno potuto esprimere il loro parere in merito a queste schede di coordinamento nell’ambito di una procedura di consultazione che si è svolta dal mese di giugno al mese di agosto del 2019. Dal canto suo, la popolazione ha potuto esprimersi dal 13 giugno al 12 luglio 2019 nel quadro della procedura di partecipazione. I pareri sono stati ampiamente presi in considerazione nelle schede di coordinamento. Con la decisione del Consiglio federale, le 11 schede di coordinamento della prima serie sono vincolanti per le autorità di pianificazione.
La parte programmatica del Piano settoriale militare era stata adottata dal Consiglio federale l’8 dicembre 2017 (www.pianosettorialemilitare.ch). Si basa sul Concetto relativo agli stazionamenti dell’esercito del 2013 e serve in primo luogo all’integrazione delle ubicazioni militari nella pianificazione del territorio. Fornisce una panoramica delle esigenze infrastrutturali e di utilizzazione del territorio da parte dell’esercito per l’istruzione, l’impiego, e la logistica per i prossimi 10-15 anni. Stabilisce quali principi applicare nell’utilizzo delle infrastrutture, nel coordinamento con le pianificazioni civili e nella protezione dell’ambiente. Designa le ubicazioni rilevanti per il piano settoriale, vale a dire le ubicazioni militari che incidono considerevolmente sul territorio e sull’ambiente e contiene direttive concernenti gli immobili militari non più necessari.
Il Piano settoriale quale strumento di pianificazione e coordinamento
Il Piano settoriale è uno strumento di pianificazione e di coordinamento della Confederazione ai sensi della legge federale sulla pianificazione del territorio. Fissa gli obiettivi e le direttive vincolanti per le autorità in materia di infrastrutture militari.
Le schede di coordinamento, il rapporto esplicativo e il rapporto d’esame (giusta l’art. 17 OPT) relativi alla prima serie e l’adeguamento della parte programmatica sono consultabili all’indirizzo www.pianosettorialemilitare.ch.