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Due terzi dei Palestinesi sono convinti che Israele estenderà la propria sovranità su parti della Cisgiordania, nel contesto del Piano Trump.
La reazione adeguata ad uno sviluppo del genere - secondo il 71 per cento - è di cessare la applicazione degli accordi di Oslo (1993) e di rompere ogni relazione con Israele.
Il 61 per cento è inoltre favorevole ad una "resistenza pacifica" per sventare i piani israeliani. Questi alcuni dei dati emersi in un sondaggio di opinione curato nei giorni scorsi in Cisgiordania e a Gaza dal Centro "Psr" di studi politici a cura di Khalil Shkak.
Il sondaggio ha rilevato che la quasi totalità dei palestinesi (88%.) si oppongono al Piano Trump e due terzi pensano che la Soluzione dei Due Stati non sia più raggiungibile "a causa degli insediamenti israeliani".
Sulla gestione della crisi sanitaria del coronavirus i Palestinesi ritengono che la loro leadership sia stata finora all'altezza della situazione, anche se i risarcimenti per i danni economici patiti sono considerati insoddisfacenti dal 77 per cento degli intervistati. Il 58 per cento vorrebbe comunque le dimissioni di Abu Mazen.