Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01190.jsonl.gz/346

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
La polizia federale brasiliana avrebbe accertato il coinvolgimento del presiedente peruviano Ollanta Humala nello scandalo di tangenti pagate dal colosso petrolifero statale Petrobras.
Humala, secondo la stampa brasiliana, avrebbe ricevuto una tangente di 4,8 milioni di reais (1,2 milioni di franchi) dal costruttore brasiliano Marcelo Odebrecht, già finito agli arresti nell'ambito dell'inchiesta 'Lava Jato' sui fondi neri Petrobras, che ha lambito anche la presidente Dilma Rousseff.
Secondo le opposizioni, infatti, Rousseff avrebbe finanziato la propria campagna elettorale con tangenti provenienti da Petrobras ma le accuse non sono mai state provate dalla magistratura brasiliana. Il sito Estadao rivela che Humala avrebbe convocato martedì scorso l'ambasciatore brasiliano a Lima, Marcos Raposo Lopes, per protestare contro la fuga di notizie. Il presidente peruviano avrebbe anche chiesto di poter accedere alle carte dell'inchiesta nella parte che lo riguardano.
La notizia della convocazione dell'ambasciatore brasiliano è confermata anche da una nota pubblicata sul sito della presidenza peruviana. Secondo i magistrati di 'Lava Jato', Humala avrebbe ricevuto tangenti dalla Odebrecht, che è la maggiore impresa di costruzioni straniera in Perù, per ottenere appalti pubblici. Nel mirino dei magistrati brasiliani, in particolare, è finito l'appalto per la costruzione della centrale idroelettrica di Chagalla e alcune opere di urbanizzazione ad essa collegate.
Humala - secondo le carte dell'inchiesta - avrebbe avuto numerosi incontri con Marcelo Odebrecht, all'epoca presidente della holding di famiglia. Odebrecht, nipote del fondatore del gruppo, è in carcere dal 19 giugno scorso con l'accusa di far parte di un cartello di imprese che si aggiudicava gli appalti pubblici in cambio di mazzette. L'imprenditore ha lasciato la presidenza del gruppo nel dicembre scorso.
SDA-ATS