Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/218316

<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo l'articolo 7 lettera c della legge sull'assistenza amministrativa fiscale (LAAF) non si entra nel merito di una domanda se viola il principio della buona fede. Tuttavia, molte domande violano ripetutamente questo principio. Stanno inoltre aumentando i casi in cui l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) trasmette dati fiscali senza un esame approfondito e senza renderne conto. Agendo in questo modo, l'AFC non solo non rispetta la volontà espressa del Parlamento, ma diventa anche ausiliare proattivo di Stati che agiscono in malafede.</p><p>Questa situazione può essere illustrata dal seguente esempio: Attualmente, l'AFC intende approvare richieste di assistenza amministrativa riattivate in centinaia di casi provenienti dall'India che si basano su dati fiscali rubati, benché l'India si fosse impegnata nei confronti della Svizzera in occasione di colloqui bilaterali nel 2016 a non rinnovare tali richieste prima della modifica della LAAF. Questa modifica di legge non è stata apportata poiché è stato respinto un allentamento del principio della fiducia, ma ciò non invalida l'impegno preso. L'impegno è stato rinnovato il 19 agosto 2016, ma l'AFC conserva la nota agli atti sotto chiave.</p><p>Alla luce di quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Perché l'AFC intende rispondere a richieste di assistenza amministrativa nonostante esistano chiari indizi di una violazione del principio della buona fede?</p><p>2. Come si concilia con l'interesse della Svizzera il fatto che i dati fiscali vengano trasmessi nonostante la violazione del principio della fiducia?</p><p>3. Perché l'AFC tiene sotto chiave una nota agli atti di un incontro ufficiale benché essa dimostri che l'India ha assicurato alla Svizzera che non presenterà alcuna domanda di assistenza amministrativa basata su dati rubati finché non entrerà in vigore una modifica della LAAF (mai avvenuta)?</p><p>4. Quali autorità svizzere sono in possesso di una copia dell'accordo tra la Svizzera e l'India menzionato nella nota agli atti del 19 agosto 2016? Chi sono i firmatari di questo accordo, in quale data è stato firmato e qual è il suo contenuto esatto?</p><p>5. Come valuta il Consiglio federale il rischio che le esigenze formulate dalla Svizzera nei confronti di Paesi che presentano una domanda di assistenza amministrativa non siano più prese sul serio e che, di fronte a questa perdita di credibilità che la Svizzera deve solo a se stessa, altri Paesi approfittino della situazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p align="both">Ad 1, 2 e 5: il Consiglio federale constata che l'AFC risponde alle richieste di assistenza amministrativa nel rispetto del quadro giuridico pertinente. Nella fattispecie il Tribunale federale, nella sua decisione 2C_648/2017 del 17 luglio 2018, ha dichiarato che il trattamento delle domande di assistenza amministrativa dell'India attualmente in discussione è ammissibile e che non è necessaria una modifica preliminare della legge. Il Tribunale federale non ha accertato né una violazione del principio della buona fede, né una violazione del principio della fiducia. Inoltre, l'AFC esamina ogni domanda di assistenza amministrativa conformemente al quadro giuridico vigente. Le domande non sufficientemente motivate vengono respinte.</p><p>Ad 3 e 4: tutti gli elementi necessari alla decisione di autorizzare la trasmissione di informazioni all'estero fanno parte del dossier. In linea di massima, le note agli atti correlate a incontri ufficiali non fanno parte del dossier, poiché sono di carattere generale, soggiacciono al principio della confidenzialità e sono di interesse pubblico degno di protezione. Soltanto le autorità federali direttamente coinvolte hanno accesso a queste note agli atti.Se con il termine "accordo" della domanda 4 l'autore dell'interpellanza intende la dichiarazione comune (joint statement) del 15 ottobre 2014, questa è disponibile al seguente link, essendo di carattere pubblico: <a href="https://www.sif.admin.ch/sif/it/home/dokumentation/medienmitteilungen/medienmitteilungen.msg-id-54850.html">https://www.sif.admin.ch/sif/it/home/dokumentation/medienmitteilungen/medienmitteilungen.msg-id-54850.html</a>.</p><p align="both">Inoltre occorre osservare che la nota agli atti del 19 agosto 2016, a prescindere dal suo contenuto preciso, non ha più alcuna influenza sulle suddette domande di assistenza amministrativa dell'India, in considerazione della decisione del Tribunale federale 2C_648/2017 del 17 luglio 2018.</p>  Risposta del Consiglio federale.