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Gauss - “Tati” Guderzo dodicesima nella crono vinta dalla statunitense Armstrong
13.8.2008
Gli auguri erano dovuti, ma che Tatiana Guderzo potesse davvero dare scacco matto nuovamente a numerose avversarie non era verosimile. Contro i "mostri" sacri del ciclismo mondiale, alcuni dei quali potrebbero pure esserle madre se non nonna, la campionessa vicentina si è classificata dodicesima con 1'46"25 di ritardo dalla statunitense Kristin Armstrong, attesissima alla prova dopo la sconfitta subita nella prova in linea domenica scorsa. Insieme a lei sul podio sono salite nell'ordine la britannica Emma Pooley e la rossocrociata Karin Thurig.
Tatiana Guderzo non poteva davvero fare di più questa volta, anche se occorre sottolineare il grande miglioramento rispetto ad Atene 2004 quando si classificò ventunesima con 3'02" di distacco dalla Van Moorsel. Come dire che in questi quattro anni "Tati" ha compiuto dei balzi in avanti davvero notevoli e considerata la sua giovane età può aspirare a un ruolo di protagonista anche a Londra 2012 ed ai Giochi successivi la cui sede verrà determinata tra qualche mese. "Tati" insomma non si deve fare perdonare nulla. Le sue Olimpiadi si concludono con un otto pieno in pagella, forse qualcosa di più, perché nella corsa in linea ha preso in mano la situazione a una ventina di chilometri determinando di fatto l'episodio che ha deciso la corsa per le medaglie.
Per il Gs Gauss-Rdz-Ormu l'Operazione Pechino 2008 si conclude alla grande e ora l'obiettivo si sposta su Varese 2008, dove certamente almeno tre-quattro "gaussine" andranno a caccia dell'alloro iridato. O quantomeno di una medaglia nella corsa in linea e in quella contro il tempo. Come accaduto ai Giochi Olimpici dove oltre alla Guderzo terza si sono comportate bene pure Julia Martisova e Grete Treier, rispettivamente dodicesima e trentesima nella corsa in linea. Che è bene ricordarlo si è svolta in condizioni meteo infernali: l'averla portata a termine è già un risultato apprezzabile.
Luigi Castelli è pertanto molto soddisfatto e sta pensando a come festeggiare le sue atlete. "Speravo naturalmente nel podio, ma quello che più di ogni cosa mi rende felice è come è arrivato: al termine di una gara dove Tatiana è stata superlativa. Devo farle i complimenti anche per il piazzamento conseguito nella cronometro e non vedo l'ora di riabbracciarla per esprimerle il mio compiacimento di persona".
Ufficio Stampa Angiolino Massolini
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