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Il corpo docenti è formato per la maggior parte da docenti della SUM e della SMUS che hanno dimostrato di possedere le specifiche competenze per lavorare con questa tipologia di studenti e che possono garantire, segnatamente nel caso della SUM, la necessaria regolarità e cadenza dell'insegnamento. Non esiste comunque nessun automatismo, data l'autonomia anche contrattuale del Pre-College.
Carlo Balmelli nasce nel 1969. Il suo percorso musicale ha avuto le seguenti tappe:
- Corso preparatorio al Conservatorio di Lucerna nella classe di trombone del Prof. Rolf Bodendorfer, Studio al Conservatorio di Berna nella classe di trombone del Prof. Branimir Slokar;
- Corso di Direttore di Banda dell’Associazione Federale di Musica (AFM);
- Corso di Direzione d’orchestra al Conservatorio di Berna della classe del Dr. Ewald Körner;
- Vari corsi di direzione d’orchestra con Ralf Weickert a Zurigo, Horst Stein a Basilea e Gustav Kuhn a Milano;
- Diploma di insegnante al Conservatorio di Berna nella classe del Prof. Branimir Slokar;
- Diploma di concertista al Conservatorio di Berna nella classe di trombone del Prof. Branimir Slokar; Diploma professionale di direttore di Orchestre di Fiati al Conservatorio di Lucerna nella classe del Prof. Joseph Gnos.
Nella carriera professionale vince il primo premio al IV. Concorso per giovani strumentisti della Federazione Bandistica Ticinese (FEBATI), il secondo premio al Concorso svizzero per la gioventù e il primo premio al V. Concorso per giovani strumentisti della FEBATI. Dal 1989 al 1991 è Direttore del complesso dei giovani della FEBATI; dallo stesso anno è inoltre membro del quartetto di tromboni “Quattromboni”. Dal 1991 al 2010 è fondatore e Direttore Artistico stabile dell’Orchestra di Fiati della Svizzera Italiana e dal 1992 è Direttore della Civica Filarmonica di Mendrisio. Nel 1993 e nel 1997 partecipa al Concorso Internazionale di direzione di Orchestre di Fiati a Kerkrade (NL) e dal 1995 al 1997 è Direttore dell’Orchestra di Fiati Giovanile Svizzera (NJBO). Dal 1996 al 1998 è membro dell'Ensemble di ottoni “Swiss Brass Consort”; dal 1996 al 2004 è membro e vice presidente della Commissione Musica della Federazione Bandistica Ticinese dove, a partire dall'aprile 2002, ne ha assunto la presidenza. Dal 1997 al 2004 è Direttore della Brass Band Berner Oberland; dal 1998 al 2019 è membro della Commissione Musica dell’Associazione Bandistica Svizzera, mentre dal 2001 al 2004 è stato membro del comitato dell’associazione WASBE Svizzera. Dal settembre 2002 al gennaio 2016 è stato responsabile della sede di Bellinzona della Scuola di Musica del Conservatorio della Svizzera italiana; dal 2004 è responsabile della sede di Mendrisio. Dal marzo 2003 è direttore della Musikgesellschaft Konkordia Egerkingen e dal 1° gennaio 2005 è direttore della Stadtharmonie Zürich Oerlikon Seebach.
È membro di giuria in concorsi nazionali ed internazionali e ha partecipato come direttore ospite di varie formazioni quali: Blasorchester Aulos, Orchestre d’Harmonie de Friburg, Oberwalliser Blasorchester, Stadtmusik Zürich, Jugend Brass Band Forum Ostschweiz, Jugend Brass Band Graubünden, Jugend Blasorchester des Zürcher Kantonale Musik Verband, Blasorchesterwoche.ch., Civica Orchestra di Fiati di Milano, Banda Sinfonica dell’Esercito Svizzero.
È inoltre arrangiatore di brani per orchestre di fiati e per brass band e co-titolare della casa d’edizioni SYMPHONIC WORKS GmbH.
Nato a Genova nel 1962, dopo aver iniziato gli studi pianistici e di composizione e aver concluso quelli liceali completa la propria formazione musicale studiando flauto dolce e prassi esecutiva della musica antica presso il Centro studi e ricerche sulla musica antica della Civica Scuola di Musica di Milano nella classe di flauto dolce di Nina Stern e seguendo i corsi di musica da camera barocca di Laura Alvini e quelli di armonia, contrappunto e analisi di Leonardo Taschera, diplomandosi nel 1985.
Segue corsi di perfezionamento, seminari e masterclasses sul flauto dolce e la prassi esecutiva della musica dei secoli XVI-XVIII sotto la guida di Marijke Miessen, Pedro Memelsdorff, Kees Boeke e Frans Brüggen a Urbino, Milano e Venezia. Approfondisce lo studio della composizione con Vittorio Fellegara a Milano.
Segnalatosi in concorsi di esecuzioni nazionali e internazionali (Genova, Stresa) come solista e membro di ensembles, si dedica a partire dal 1981 ad una attività concertistica e didattica estremamente aperta in quanto a repertorio e suggestioni, estremamente sensibile, oltre che all'approccio legato alle prassi esecutive antiche, all'utilizzo del suo strumento sia nel campo della sperimentazione di nuovi linguaggi musicali, e al particolare ruolo dello strumento come mezzo di trascrizione ed appropriazione di repertori "non originali", collaborando a vario titolo con interpreti specializzati nel campo della musica antica e contemporanea (i flautisti Roberto Festa, Antonio Politano, Karel van Steenhoven, Petr Zejfart, le clavicembaliste Emanuela Marcante, Claudia Vignani e Stefania Reiter, i cantanti Nigel Rogers e Cristina Miatello, i direttori Annibale Centrangolo e Giorgio Bernasconi, gli ensembles "The Fairy Consort" e "Music for a while" di Tokyo).
In un ventennio di attività ha partecipato ad esperienze significative nel campo del consort di flauti dolci in Italia e contribuendo a fondare i quartetti "Mercuriocromo-The Modern Recorder Quartett", "The Fairy Round" e "La Compagnia della Luna Nuova", con cui ha eseguito repertorio antico e moderno curando anche prime esecuzioni assolute e nazionali di autori contemporanei. Ha fondato e diretto l'ensemble di nuova musica "Il Proteo" e l'Orchestra da camera di Cremona. Dedito ad una intensa attività didattica, che lo ha portato ad insegnare nei Conservatori di Messina e Vicenza e dal 1990 al Conservatorio della Svizzera italiana. Ha tenuto masterclasses di flauto dolce a Genova, Milano e a Cremona e dal 1984 è docente ai Corsi Internazionali di Musica Antica di Urbino.
Dal 1985 si dedica inoltre con passione alla formazione e all'aggiornamento dei docenti di flauto dolce e di educazione musicale in Italia e in Svizzera anche per conto di importanti istituzioni (SIEM, IRRSAE, Dipartimento Pubblica Educazione del Cantone Ticino) e dal 1992 è titolare dell'unica insegnamento accademico ufficiale di Metodica e didattica del flauto dolce tenuto in lingua italiana. Dal 1999 ha fondato presso il Conservatorio della Svizzera italiana un Laboratorio di Musica Rinascimentale. Dal 2001 è vicepresidente dell'European Recorder Teacher Association (ERTA) - sezione italiana.
Nasce a Vigevano nel 1977. Negli anni collabora con vari gruppi ed orchestre quali Zephir Ensemble, Gli Armonici, Orchestra Kandisky, Orchestra da Camera Siciliana, Ars Ludi, Sicelides Musae, Orchestra di Taormina, Orchestra da Camera di Lugano, Kuopio Symphony Orchestra, Ensemble900, Basel Sinfonietta e con il Lugano Percussion Group, con il quale ha svolto tournée in Romania, Brasile, Bolivia, Finlandia, Svizzera, Ucraina, Russia e Germania (Internationalen Ferienkurse für Neue Musik di Darmstadt). Partecipa come Xilofonista al Festival Martha Argerich Project, Les Noces di Igor Stravinsky e con L' Ensemble Lugano Percussion Group. La prestigiosa casa discografica Deutsche Grammophon ne produrrà il cd live. Dal 2007 è percussionista aggiunto presso l’Orchestra della Svizzera italiana. Nel 2010 compone le musiche per il documentario su Luigi Pirandello “Nella terra del caos” del regista Alberto Castiglione. È stato direttore artistico dell’evento 1000 Beats European Drum & Percussion Academy 2017, che ha visto come ospiti Evelyn Glennie, Leigh Howard Stevens, Jojo Mayer e Chris Coleman. Attualmente insegna percussioni alla Scuola di Musica e al Pre- College del Conservatorio della Svizzera italiana.
Inizia lo studio della chitarra con Dante Brenna a Lugano. In seguito frequenta il Conservatorio cantonale di Sion, diplomandosi nel 1986 sotto la guida di Alexandre Rodrigues. Nel 1991 consegue la virtuosità strumentale con la menzione di eccellenza. Segue diversi corsi d’interpretazione musicale con il maestro Alberto Ponce. Suona sia in qualità di solista che in formazioni da camera e si è esibito in vari paesi europei e d’oltre oceano. È stato insegnante di chitarra dal 1987 al 1998 al Conservatorio di Sion, come pure docente per la metodica della chitarra presso la Scuola universitaria di Musica del Conservatorio della Svizzera italiana fino al 2019. Svolge la sua attività didattica quale insegnante di chitarra presso i dipartimenti Scuola di Musica e Pre-College del Conservatorio della Svizzera italiana. È insegnante di musica strumentale presso il Liceo cantonale di Lugano 1, dove è anche direttore dell’orchestra d’istituto. È membro di “Amici della chitarra”, associazione che si occupa della diffusione della cultura e della pratica chitarristica nel Canton Ticino.
Andreas Cincera consegue i diplomi d’insegnamento, orchestrale e di solista “con lode” studiando in Svizzera, Italia, Canada e Inghilterra. Accanto alla pratica musicale con colleghi, compositori e direttori d’orchestra, approfondisce gli studi strumentali con Harald Friedrich, Francesco Petracchi, Gary Karr e Duncan McTier. Durante la formazione ottiene inoltre diverse borse di studio e premi. Durante gli anni di studio e durante le prime esperienze professionali collabora con orchestre quali la Tonhalle, l’Orchestra dell’Opera di Zurigo e con il Collegium Novum Zürich, in qualità di solista e musicista da camera. La sua passione per le produzioni teatrali e la formazione in improvvisazione e folk sperimentale lo portano ad esibirsi in centri e festival musicali sia in Svizzera che all'estero. È dedicatario del concerto per contrabasso e orchestra “Tcha-Ti-Man-Wi” di Klaus Cornell. Accanto al contrabbasso moderno, Andreas Cincera suona anche il violone in intonazione barocca e classica, utilizzando sia la tecnica francese che quella tedesca. La sua attività di musicista, docente e ricercatore è arricchita dall’interesse per l’aggiornamento didattico e pedagogico, l’educazione musicale, le scienze della comunicazione e la musicologia sistematica.
Andrea Conenna, milanese, si diploma a pieni voti in pianoforte nel 1989. Si perfeziona con grandi didatti e concertisti quali Boris Petrushanski, Paul Badura Skoda e Bruno Canino. Con Konstantin Bogino studia per un triennio presso l'Accademia di Portogruaro e successivamente ottiene, con lode, il Master of Arts in Music Performance presso il Conservatorio della Svizzera italiana, sotto la guida di Nora Doallo. Sempre presso lo stesso istituto, consegue con lode il Master of Arts in Music Pedagogy sotto la guida di Roberto Braccini e, con il massimo dei voti, il Diploma in Didattica della Musica (quadriennale) presso il Conservatorio di Musica di Como.
È stato premiato in diversi concorsi di musica da camera e come solista. Dal 1989 suona in varie formazioni da camera ma soprattutto come solista, sia in Italia sia all'estero.
È stato dal 1991 fino all'anno 2006 docente di pianoforte principale presso la Scuola Comunale di Musica di Desio (MI), dove ha ricoperto anche la carica di vicedirettore. Dal 2006 è docente di pianoforte presso la Scuola di Musica del Conservatorio della Svizzera italiana, dal 2009 lavora anche per il dipartimento Pre-College e dal maggio 2011 è docente di didattica del pianoforte alla Scuola Universitaria di Musica. Diversi suoi allievi sono stati premiati in concorsi nazionali ed internazionali
Nata a Locarno inizia lo studio del flauto traverso con il maestro Franco Cesarini. Conseguita la maturità scientifica, prosegue gli studi presso il Conservatorio di Zurigo nella classe del maestro Günter Rumpel, dove otterrà il Lehrdiplom e il Konzertdiplom "Orchester" con lode. Si perfeziona con il maestro Dieter Flury (Primo Flauto Solista dei Wiener Philharmoniker) all’Universität für Musik und darstellende Kunst a Graz ottenendo il diploma di concertista con lode nel marzo 2003. Ha seguito masterclasses con Aurèle Nicolet, Conrad Klemm, Robert Aitken, Michele Marasco e Dejan Gavric.
È vincitrice del premio "Berti Alter-Stiftung" e della prestigiosa borsa di studio "Yvonne Lang-Chardonnens".
Vincitrice e finalista di diversi concorsi (Sankyo Competition, Rovere d’Oro) ha collaborato con diversi compositori, quali Sofia Gubaidulina, Jacques Wildberger, Siegfried Matthus, Andreas Nick, Daniel Glaus, Rolf Urs Rinnger, Claudio Cavadini e Robert Aitken. Ha fatto parte dell’Orchestra Sinfonica Svizzera della Gioventù e dell’Accademia d’Orchestra con David Zinman e l’Orchestra della Tonhalle di Zurigo e ha suonato con la Camerata Bern e la Südwestdeutsche Philharmonie Konstanz.
Ha effettuato incisioni radiofoniche come solista con l’Orchestra della Svizzera Italiana e con formazioni di musica da camera. Collabora con l’Orchestra dell’Opera di Zurigo, l’Orchestra sinfonica di Zurigo, l’Orchestra Filarmonica di Torino e svolge un’intensa attività concertistica come solista e in formazioni cameristiche.
Sandro D'Onofrio è un pianista italiano tra i più apprezzati nella scena musicale internazionale.
Formatosi con Eke Mèndez e Nora Doallo, allievi della scuola di Vincenzo Scaramuzza a Buenos Aires, si perfeziona successivamente con Jakob Gimpel a Los Angeles ed Eduardo Vercelli a Ginevra e ancora in seguito con Aldo Ciccolini, Alexis Weissenberg e Maria Joao Pires. Allo stesso tempo si appassiona al repertorio cameristico sia grazie all'incontro con Sandor Vegh che a quello con Alberto Lysy, il quale lo invita a collaborare con la sua Camerata nell'ambito della Fondazione “Yehudi Menuhin”.
Qui conosce il grande violinista e sua sorella Hepzibah che avranno per lui parole di grande stima.
Studia in seguito con Bruno Giuranna e Riccardo Brengola, conseuendo il diploma di musica da camera all'Accademia di Santa Cecilia in Roma.
Ha suonato sia come solista che in svariate formazioni da camera in tutta Europa, Stati Uniti, Estremo Oriente ed America Latina, effettuando numerose registrazioni anche su disco.
Da anni risiede a Lugano dove è docente del Conservatorio della Svizzera italiana e svolge un'intensa attività concertistica, tenendo anche diverse masterclass.
Dalla primavera del 2016 si esibisce in teatro con l'attore Italiano Giuseppe Cederna nel “Ritratto di un genio”, basato sulla biografia di Wolfgang Hildesheimer di Mozart, autore a cui Sandro D'Onofrio ha dedicato uno studio appassionato ed approfondito e le cui interpretazioni hanno riscosso grande successo sia di pubblico che di critica.
Enrico Fagone è Primo contrabbasso solista dell’Orchestra della Svizzera Italiana.
Si diploma giovanissimo con il massimo dei voti presso il Conservatorio di musica G. Nicolini di Piacenza sotto la guida del M° Leonardo Colonna , perfezionandosi poi con Maestri di fama internazionale fra cui: Mark Dorin, Franco Petracchi, Klaus Stoll (Primo contrabbasso BerlinerPhilharmoniker) ecc..
Fin da giovanissimo è risultato vincitore di importanti Concorsi Nazionali e Internazionali per contrabbasso solista: Concorso per archi “Inner Wheel”; Concorso per archi “Rotary club ”; Concorso per archi “Francesco dal Pozzo”; Concorso per contrabbasso “Werther Benzi”; e 2°premio al Concorso Internazionale per archi “TIM” (Torneo Internazionale Musicale).
Inoltre è stato vincitore del concorso per contrabbasso indetto dal Teatro Regio di Torino e del concorso per primo contrabbasso solista dell’Orchestra della svizzera Italiana. Collabora con prestigiosi gruppi da camera e orchestre: Orchestra Filarmonica della Scala di Milano, Sinfonica Nazionale della RAI, Accademia Nazionale di S. Cecilia, Teatro dell’Opera di Roma, I Solisti Veneti, ecc.
È protagonista, come solista con pianoforte e come solista accompagnato da orchestra nonché in formazioni cameristiche, nelle più importanti stagioni concertistiche Internazionali (ad esempio il Festival Martha Argerich) dove collabora con artisti del calibro di: Martha Argerich, Heinze Holliger, Mischa Maisky, Boris Belkin, Dora Schwarzberg, Sergey Krilov, Alexander Lonquich, Trio di Parma, Fernando Suarez-Paz (violinista di Astor Piazzolla) ecc..
Inoltre è contrabbassista ufficiale del "Quintetto Bislacco" e dei "Filarmonici di Busseto".
Al suo attivo vanta registrazioni radiofoniche e televisive per le emittenti RAI (I),RADIO 3, RSI (CH), come solista ha inciso per NBB Records e per la prestigiosa etichetta discografica di Londra “EMI”. In prossima uscita un CD per contrabbasso solista accompagnato dall' Orchestra della svizzera Italiana per l'etichetta "Stradivarius" che lo vedrà protagonista nel repertorio di Giovanni Bottesini. Nell’estate 2007 gli è stato assegnato il premio “Carlo Capriata” dedicato a giovani contrabbassisti di talento. Tiene regolarmente Corsi e master Class in varie nazioni.
La sua passione per la didattica l’ha portato ad approfondire e utilizzare a livello professionale entrambe le tecniche dell’arco (comunemente chiamate “alla francese” e “alla tedesca”).
Enrico Fagone suona un contrabbasso a “Pera” del liutaio italiano Pietro Pallotta (1743-1817).
Antonio Faillaci è nato nel 1984, ha conseguito il diploma nel 2004 presso il Conservatorio di Ginevra nella Classe di Jean François Michel. Nel 2011 ha ottenuto un Master in interpretazione presso l’Hochschule für Musik di Karlsruhe nella classe di Reinhold Friedrich e per la tromba barocca con Edward H.Tarr. Ha seguito corsi di perfezionamento con Maurice André, Vincent Penzarella, Stephen Burns, Jeroen Berwaerts, Hannes Laubin, Kristian Steenstrup, David Bilger e Roger Bobo.
Ha tenuto concerti con numerose orchestre, camerista e solista in molti paesi d’Europa, Russia, Stati Uniti, Canada, America del Sud, Armenia e Giappone sotto la direzione di direttori come Claudio Abbado, Bernard Haitink, Jaap van Zweden, René Jacobs, Christoph Eschenbach, Yutaka Sado, Christopher Hogwood, Jukka Pekka Saraste, Peter Maxwell Davies, Christoph von Dohnányi, Semyon Bychkov, Ivàn Fischer, Michael Tilson Thomas e altri. È stato invitato a svolgere attività solistica con l'Orchestra da Camera di Mantova, l'Orchestra della Svizzera Italiana, l'Orchestra Leonore, la Georgian Chamber Orchestra, in duo con organo o pianoforte.
Dal 2006 si interessa al repertorio barocco dedicandosi all'esecuzione su copie di strumenti d’epoca con tromba barocca e tromba a chiavi. Ha preso parte a numerosi festival di musica classica e musica antica tra cui lo Schleswig Holstein Musik Festival, il Pacific Music Festival Sapporo, Die Festtage Alte Musik Basel, l'International Music Festival White nights of St. Petersburg, il Bergen International Music Festival, il Mozarteum Brasileiro, il Festival de La Chaise-Dieu, il Festival de Beaune e molti altri con incisioni, produzioni radio e TV per Deutsche Grammophon, NDR Kultur, Deutschland Radio, France 2, RSI, Radio Swiss Classic, Hänssler Classic, Classic FM, SRF2, France Musique.
Dal 2007 è docente presso il Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano dove svolge un'intensa attività didattica.
Rino Ghiretti, nato nel 1965 a Pieve di Cadore ( Belluno ) inizia gli studi all'età di 9 anni a Cortina d`Ampezzo in seguito dal 1979 al 1984 al Conservatorio di Musica „ G. Verdi „ di Milano sotto la guida del M° Bruno Ferrari. Ha suonato con numerose ed importanti Orchestre Italiane ed estere, tra le quali: Berliner Philarmoniker, Teatro la Fenice di Venezia, Teatro alla Scala di Milano, Orchestra Filarmonica della Scala di Milano, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino,Teatro Regio di Torino, Orchestra A. Toscanini di Parma, Orchestra Filarmonica Toscanini di Parma, Orchestra Sinfonica Italiana, Orchestra Symphonica Toscanini, Orchestra de „ I Pomeriggi Musicali di Milano“, Orchestra di Stato Cluj Romania, Orchestra della Suisse Romande di Ginevra, Orchestra della Svizzera Italiana di Lugano , Orchestra G. Cantelli di Milano ed Orchestra G. Verdi Milano, Orchestra Sinfonica di San Remo. Ha suonato sotto la guida di importanti Direttori tra i quali: R. Muti, C. Abbado, L. Maazel, D. Ziman, S. Rattle, G. Pretre, Z. Mehta, R. G. De Burgos, W. Sawallisch, Ghierghiev, G. Patanè, G. Bertini, A. Lombard, S. Baudo, R. Chailly, C. Kleiber, M. Rostropovic, e tanti altri.
Nella musica leggera e Jazz ha suonato con numerosi solisti di fama mondiale come: Mina, Ray Charles, Max Roach, Dave Brubeck, Dianne Reeves, Maynard Ferguson. Inoltre fa parte del Gruppo di Ottoni del Teatro alla Scala di Milano, del Quintetto Italiano di Ottoni e dell‘ Ensemble Italiano di Ottoni. Tiene numerosi master class tra cui il Big Brass Festival nella provincia di Torino assieme ad insegnanti di fama mondiale ( J. Gourly, A. Icov, F. Meels, M. Becquet).
Attualmente è docente presso il Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi“ di Torino e collabora costantemente con l’Orchestra della Svizzera Italiana e l’Orchestra Symphonica Toscanini.
“Solista sublime” l’ha deﬁnita Steve Smith sul New York Times. E di una violinista “seducente, ricca di meraviglie” ha parlato Bruce Hodges su The Strad in occasione della prima esecuzione americana, nel 2012, di “Violin and Orchestra” di Morton Feldman al Lincoln Center di New York, città che già l’aveva vista esordire l’anno precedente alla Carnegie Hall. Recentemente una standing ovation ha salutato la prima esecuzione ceca del Concerto n. 2 per violino e orchestra “The American Seasons” di Philip Glass. Accanto al grande repertorio violinistico classico-romantico, la musica del nostro tempo ha infatti preso uno spazio molto signiﬁcativo nella sua attività recente - anche con l’esecuzione di opere in prima mondiale composte espressamente per lei - comprendendo lavori solistici di György Ligeti, Steve Reich, Bruno Maderna, Wolfgang Rihm, Salvatore Sciarrino, Kaija Saariaho, Pierre Boulez, Luca Francesconi, Klaus Huber, Luciano Berio, György Kurtag, Kryštof Mařatka, Petr Kotìk e Miroslav Srnka. Ha collaborato con performer di diversa estrazione musicale come Elliot Sharp o Iva Bittova, e si è cimentata più volte con la live electronics. Ospite ﬁssa della prestigiosa biennale di musica contemporanea “Ostrava Days” ﬁn dalla sua fondazione nel 2001, Hana Kotková ha suonato in tutte le sale e in tutti i festival più importanti del suo paese, la Repubblica ceca, in Europa, negli USA, in Giappone e in Australia. Fra i numerosi riconoscimenti la vittoria, nel 1997, al prestigioso Concorso internazionale “Primavera di Praga”. Numerose le incisioni discograﬁche, radiofoniche e televisive (per la Televisione svizzera ha interpretato l’integrale delle Sonate per violino solo di Ysaÿe, pagine di Paganini, la Sonata di César Franck e la Sequenza VIII di Berio). Di primo piano anche il suo impegno in ambito cameristico con formazioni varie. Fra queste, nei primi anni del secolo, il Trio Smetana di Praga, il Kotková Ensemble e, dal 2015, con il Trio des Alpes. Molto giovane, dopo aver fatto parte dell’Orchestra Gustav Mahler di Claudio Abbado, negli anni 90 é stata Assistent Konzertmeister dell’Orchestra della Svizzera italiana. Fra i suoi maestri, Josef Vlach, Jírí Novák e Ivan Štrauss all’Accademia delle Arti di Praga. Yehudi Menuhin e Alberto Lysy alla International Menuhin Music Academy di Gstaad, scuola dove lei stessa ha tenuto delle masterclass. Attualmente dedica anche parte della sua attività all’insegnamento presso il Conservatorio della Svizzera italiana.
Nata nel 1976, Anna Kravtchenko inizia a studiare pianoforte alla età di cinque anni.
Ha studiato con il Maestro Leonid Margarius all'Accademia pianistica Internazionale di Imola, dove è stata ammessa “Ad Honorem”.
Nel 1992, a soli 16 anni vince il primo premio a Bolzano nel prestigioso concorso pianistico internazionale “Ferruccio Busoni”, dopo ben cinque anni che il premio non veniva assegnato.
Harold C. Schonberg, critico americano e giurato dell'edizione 1992 del concorso, scrisse “Il suo suono radioso e le sue poetiche interpretazioni hanno portato gli ascoltatori alle lacrime» (New York Times Magazine).
Nel corso della sua carriera ha suonato per le maggiori istituzioni musicali europee come: la Sala della Filarmonica di Berlino, la Sala Grande del Musikverein di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam nella “Meesterpianisten serie”, per il Festival di Brescia e Bergamo, nella Sala Verdi di Milano per le “Serate musicali”, nella Herkulessaal di Monaco di Baviera, per il Ruhr Klavier-Festival, nella Salle Gaveau di Parigi, alla Tonhalle di Zurigo, al Festival La Roque D'Antheron, Wigmore Hall di Londra, nella Victoria Hall di Ginevra, per il Festival “Piano Aux Jacobins” di Tolosa, per il Festival di Bergen, ecc.. Inoltre si è esibita in Giappone, in Sud Africa, negli Stati Uniti ed in Canada.
Ha suonato con la BBC Philharmonic Orchestra, la Swedish Radio Symphony, la Baltimora Symphony Orchestra, l'Orchestra da Camera della Radio Bavarese, l’Orchestra da Camera di Losanna, la Netherlands Philharmonic Orchestra, la Residentie Orchestra, la Essen Philharmonic, la London Royal Philharmonic, la Baltimora Symphony Orchestra, la English Chamber Orchestra, la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, la Israel Chamber Orchestra, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, ecc..
Nel 2006 registra un cd per la DECCA Records, un recital interamente dedicato a Chopin, e nello stesso anno Anna Kravtchenco vince negli USA l’International Web Concert Hall Competition.
Il suo ultimo CD per la DECCA dedicato a Liszt è stato recensito con cinque stelle ed ha ricevuto l'assegnazione del titolo “Cd del mese” sulle principali riviste italiane comprese Amadeus, Classic Voice, Suonare News e Musica.
Nel 2010 la Deutsche Grammophon ha selezionato quattro sue incisioni per inserirle nel cofanetto "Grande Classica" e "Classic Gold", pubblicati nel maggio 2010.
Insegna al Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano.
Nato a Locarno nel 1959, inizia lo studio della chitarra classica con Dante Brenna.
Nel 1984 si diploma al conservatorio di Sion e successivamente, sempre con il Maestro Alexandre Rodrigues, supera l'esame di virtuosità con la menzione “très bien”.
Ha seguito corsi di interpretazione con i maestri Alberto Ponce e Abel Carlevaro.
È stato uno dei fondatori del gruppo jazz-rock Brainstorm, con cui registra, nel 1982, “Firstlights”. Nello stesso anno inizia la collaborazione con il flautista Peter Treichler, con il quale registra un LP.(1986).
Dal 1987, con l'ensemble di chitarre “Torres Quartet” svolge una notevole attività concertistica in europa e oltre oceano (Italia, Francia, Germania, Polonia, Ucraina, Grecia, Slovenia, Cuba). Numerose sono le registrazioni radiofoniche, televisive ed ha pubblicato tre CD: “Quartetto Torres”(1991), “Guitars”(1999), “Epsilon Lirae”(2007).
Nel 1992 collabora con il mandolinista – violinista Duilio Galletti.Registra, nel 1998, un CD con il flautista Mario Carbotta e il coro maschile della radio della Svizzera italiana diretto dal Maestro Diego Fasolis. Martinoni è pure attivo nel campo dell'insegnamento presso la Scuola Popolare di Musica (dal 1978) e al Conservatorio della Svizzera italiana.
Nato nel 1970 a Mendrisio, dopo aver conseguito la maturità letteraria e aver seguito lezioni di clarinetto con Massimo Gaia e Eric Schmid, inizia gli studi professionali presso il Conservatorio della Svizzera italiana nella classe di Fabio Di Casola, dove si diploma con menzione nel 1996.
Nel 1999 si è diplomato in direzione di orchestre di fiati al Conservatorio di Zurigo nella classe di Franco Cesarini, ha studiato direzione d'orchestra con Pierangelo Gelmini, direzione in ambito della musica contemporanea con Giorgio Bernasconi.
Ha collaborato in qualità di clarinettista con l'Orchestra Filarmonica del Rodano, l'Orchestra Sinfonica di Bienne l'Orchestra Sinfonica Insubrica, l’Orchestra 1813 e con l'Orchestra di fiati della Svizzera Italiana.
Nell’agosto 2003 è stato ospite della città di Sorocaba (Brasile) dove ha diretto l’Orchestra sinfonica della città, l’orchestra giovanile e l’orchestra di fiati.
Dal 1996 insegna clarinetto e musica d'insieme presso la Scuola di musica del Conservatorio della Svizzera Italiana, è attivo nel campo della musica da camera in varie formazioni (Trio Pozzanghera, Quintetto Sagittario, Ensemble Farniente, Trio Portavoce) e dal 1991 al 2006 ha diretto la Società Filarmonica Monte Carasso – Sementina.
Dal 2003 dirige il dipartimento Scuola di Musica del Conservatorio della Svizzera italiana.
In giugno 2005 e settembre 2008 è stato chiamato quale direttore invitato a dirigere l’Orchestra di fiati della Svizzera Italiana (OFSI) in occasione di alcuni concerti tra cui il prestigioso invito al 3° Jungfrau Music Festival di Interlaken e al Menhir music festival di Falera.
Nel 2006 insieme a altri musicofili ha fondato la Filarmonica Mosaico, un ensemble di fiati e percussioni con l’intento di diffondere il repertorio per orchestre di fiati in maniera innovativa e creativa.
Il fagottista e direttore Gabor Meszaros è docente alla Scuola universitaria di Musica del Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano e primo fagotto della Orchestra da Camera “Kammerphilharmonie Graubünden”.
All’età di 26 anni ha vinto il posto di fagotto solista dell’Orchestra sinfonica delle Baleari. Ha inoltre collaborato con diverse orchestre sinfoniche in Svizzera, Spagna e Germania.
Viene regolarmente invitato quale membro di giurie di concorsi nazionali ed internazionali. Accanto all’attività didattica in seno alla Scuola universitaria, tiene corsi di perfezionamento in Italia, Ungheria, Portogallo, Spagna, Cina, Corea e Svizzera.
Alcuni suoi allievi hanno conseguito diversi successi in concorsi nazionali e internazionali ed occupano posizioni in orchestre sinfoniche.
Una parte importante della sua attività alla Scuola universitaria include i concerti dell’ensemble di fiati che dirige e in cui trasmette alle giovani generazioni la sua ampia esperienza nella musica da camera.
Il suo CD Musica per fagotto e pianoforte - "Francia" ha ottenuto ottime critiche.
Gabor Meszaros è direttore artistico del Festival internazionale TICINO MUSICA dove ogni anno affluiscono oltre 300 artisti da tutto il mondo.
Anna Modesti concilia la formazione musicale con una formazione nell’ambito della ricerca sulla didattica musicale ed una nell’ambito di neuroscienze e musica.
Dal 1989 insegna violino e musica d’insieme presso la Scuola di Musica del Conservatorio della Svizzera Italiana e dal 1994 si occupa di formazione degli insegnanti presso la sezione professionale della stessa istituzione.
In questa sede è stata promotrice di un progetto per la crescita delle classi di strumento ad arco che attualmente coinvolge più di duecento giovani strumentisti e che ha portato alla nascita di quattro orchestre a quattro differenti livelli.
Dal 2003 al 2005 è stata tra i componenti del comitato direttivo della sezione italiana dell’associazione E.S.T.A. (European String Teachers Association).
Dal 2005 svolge attività di ricerca nell’ambito della didattica per violino.
Dal 2011 al 2016 è stata membro della commissione “Editoria” della SIEM (Società italiana di Educazione Musicale).
Dal 2107 è membro della Commissione Scientifica della Scuola di Musica di Fiesole.
Come formatrice di insegnanti collabora regolarmente con diverse istituzioni in Italia e in Svizzera.
Pubblicazioni:
Numerosi suoi allievi, gruppi cameristici ed orchestre si sono distinti nell’ambito di diversi concorsi nazionali ed internazionali per giovani strumentisti sia in Italia che in Svizzera.
Organista, musicologo, clavicembalista e direttore cremonese, deve la sua formazione musicale a personalità di spicco del panorama mondiale quali Kooiman, Stembridge, Vogel, Tagliavini ed in particolare Michael Radulescu, con il quale si è perfezionato presso la Hochschule für Musik (ora Musikuniversität)di Vienna, con cui ha collaborato, in qualità di basso continuo, all’Académie Bach di Porrentruy (CH).
Premiato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali organistici, tra cui Pasian di Prato (UD) nel 1998, Viterbo (edizione del 1996), Brugge e il Paul Hofhaimer di Innsbruck, ha intrapreso una brillante carriera come concertista solista e in ensemble da camera, svolgendo un’intensa attività concertistica in importanti rassegne in Italia, in Europa, Brasile, USA, suonando nelle sale più prestigiose del mondo, tra cui la Walt Disney Concert Hall di Los Angeles e la Sala Sao Paulo in Brasile, il Musikverein di Vienna, la Carnagie Hall di New York, la Jordan Hall di Boston il Concertgebouw di Amsterdam, il teatro La Fenice di Venezia, ecc.
Come organista si è esibito in prestigiose rassegne italiane ed europee, quali, Musica e Poesia a S. Maurizio a Milano, Festival organistico internazionale di Treviso, Festival di Valvasone (PN), Festival internazionale di Maastricht (NE), Wiener Orgelkonzerte, Rassegna organi storici della Turingia, Rassegna organistica di Nürnberg, Festival di Magadino (CH) e in altri centri italiani ed europei. Nel 2009 ha eseguito a Lugano l’opera omnia organistica di F. Liszt e di C. Franck.
È titolare della cattedra d’organo presso il Conservatorio (Scuola Universitaria di Musica) della Svizzera italiana di Lugano e presso il Conservatorio di Trapani, tenendo anche masterclasses e conferenze sulla prassi esecutiva barocca in Italia e all’estero (Lugano, Siviglia, Dresda, Norimberga).
Ha registrato per Tactus, Christophorus e Deutsch Grammophon. Dal 2003 al 2010 ha registrato per la casa discografia svizzera Divox, sia come solista (4 CD dedicati alla musica organistica di Claudio Merulo), sia come direttore dell’orchestra barocca I Virtuosi delle Muse, che ha diretto dal 2005 al 2013 e con cui ha ottenuto numerosi successi di critica (Amadeus, Early Music, Crescendo) e importanti riconoscimenti internazionali (5 Diapason assegnati dall’omonima rivista francese, 5 stelle di Goldberg, 5 stelle e CD del mese su Amadeus). Ha registrato inoltre per SWR in Germania, MEZZO in Francia, Radio France, Radio Suisse Romande.
Come direttore d’orchestra ha all’attivo diversi concerti strumentali e vocali in Italia, Ungheria, Francia, Germania, Austria, Spagna, USA, tra cui la Passione secondo S. Matteo di Bach (Ferrara, chiesa di S. Cristoforo alla Certosa), Passione S. Giovanni e Magnificat di Bach (Ferrara), Requiem di Mozart (Festival dell’Aurora di Crotone), le opere teatrali Ademira di Lucchesi del 1784 (Teatro Dovizi di Bibbiena) Mitridate di Porpora del 1730-36 (Teatro Caldéron di Valladolid), il Farnace e Il Giustino di Vivaldi (Vienna, Theater an der Wien, Theatre des Champs-Elysées, Parigi); concerti a Bilbao, Oldenburg, Rheingau, Cremona (Festival Monteverdi), Parigi, Nantes, Monaco, Innsbruck, Londra, Montpellier, Schwetzingen, Dachau, Miami, Istanbul ecc.
Dal 2013 è direttore dell’Accademia Barocca Italiana, orchestra che raccoglie l’eredità dei Virtuosi delle Muse. Nel 2013 ha inciso l’opera omnia per organo di J. S. Bach in 15 CD per la casa discografica Brilliant-Classics.
Diplomatosi con il massimo dei voti in Italia e in Svizzera, deve la sua formazione in particolare ai Maestri: A.Ragno, M.Ancillotti ed A.Oliva.
Sin da giovane ha iniziato a dedicarsi con passione all’insegnamento del flauto e della musica da camera, affiancando all’attività didattica una regolare attività concertistica in Italia e all’estero come solista e soprattutto come camerista. In tale ambito, ha avuto il privilegio di poter collaborare con musicisti di fama internazionale e prime parti di prestigiose orchestre e gruppi da camera tra cui: Berliner Philharmoniker, La Scala, Maggio Musicale Fiorentino, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Royal Concertgebow, Il Giardino Armonico ecc.
Nel 2011 ha vinto il concorso come docente di flauto presso il Pre-College del Conservatorio della Svizzera italiana e dal 2015 è docente assistente del M°Andrea Oliva nei corsi Bachelor e Master.
Insieme al M° Vincenzo Scarafile ha ideato “Flauto In Canto”, uno studio pratico su tutti gli aspetti della vocalità in diretta relazione con il suono del flauto.
Collabora regolarmente in qualità di primo flauto con il Colibrì Ensemble ed è cofondatore insieme al M°Fausto Corbo della International Chamber Philharmonic Orchestra of Switzerland.
Suona un flauto artigianale unico al mondo, un bellissimo Mateki 14K all gold nato dalla collaborazione tra Edi Savoldi e gli artigiani della Mateki.
www.lellonarcisi.it
Nata a Verona, Italia, si è diplomata in arpa al Conservatorio "Dall'Abaco" di Verona sotto la guida di Mirella Vita nel 1983. Ha frequentato i corsi internazionali di perfezionamento con Pierre Jamet negli anni 1983, ’84, ’85, con Giovanna Verda nel 1984 e con Silvie Beltrando nel 1987.
Nel 1990 ha conseguito il Konzertreife Diplom all'Accademia di Musica di Basilea con Ursula Holliger.
Dopo aver vinto il primo premio al Concorso Internazionale "Città di Stresa" e al Concorso "Città di Porcia", ha intrapreso l'attività concertistica come solista e in gruppi da camera: recital, solista con orchestra d’archi, duo con il flauto, trio con flauto e viola, trio con flauto e violoncello, trio con flauto e voce, Ensemble Shalom (musica ebraica), Quintetto Elfran (flauto e archi), ArpeArena Ensemble (quartetto di arpe), collaborazioni con il Quartetto Maffei (archi). Ha iniziato l’attività didattica nel 1984 frequentando in parallelo corsi di aggiornamento e specializzazione: nel 2001 ha seguito il corso di didattica arpistica con Gabriella Bosio, dal 2001 al 2004 ha partecipato al corso sperimentale triennale di arpa barocca al Conservatorio di Verona. Negli ultimi anni si è avvicinata al mondo dell’arpa celtica seguendo corsi sulla musica tradizionale bretone, scozzese e irlandese con D. Bouchaud, Enrico Euron, Grainne Hambly, Catriona Mackay, Catherine Rhatigan, Paul Dooley e Máire Ní Chatasaight. Ha poi approfondito lo studio autonomamente con una intensa ricerca sul repertorio, la tradizione e gli arrangiamenti per questo affascinante strumento. Ha registrato diversi cd come solista e con diverse formazioni curando personalmente gli arrangiamenti. Nel 2009 ha conseguito il Diploma Accademico di Specializzazione in Musicoterapia presso il Conservatorio E.F. Dall’Abaco di Verona.
Nell’ambito dell’attività orchestrale è stata prima arpa con la Youth Orchestra of European Countries, la Youth Simphony Orchestra of Michigan, l'Orchestra Sinfonica di San Remo, l'Angelicum di Milano, l'Orchestra Filarmonica del Tirreno, l'Orchestra della Radio e Televisione della Svizzera Italiana e con l'Orchestra dell'Arena di Verona con cui collabora tutt'ora.
Dopo aver insegnato ai Conservatori di Castelfranco Veneto e di Brescia, ha assunto la cattedra del Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano.
Dopo essersi perfezionato con Dino Asciolla, Piero Farulli e Yuri Bashmet, a soli vent’anni Danilo Rossi viene scelto da Riccardo Muti per ricoprire il ruolo che ancora oggi ricopre, di Prima Viola Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala, divenendo la più giovane prima viola nella storia del prestigioso Teatro milanese.
Allievo di alcuni tra i più importanti Maestri di viola (Fabrizio Merlini, Piero Farulli, Dino Asciolla, Yuri Bashmet) e di musica da camera (Paolo Borciani e il Trio di Trieste), Danilo Rossi si diploma a 19 anni con il massimo dei voti e lode, ma già dall’età di 16 anni si era messo in luce vincendo il suo primo Concorso Internazionale. Appena diplomato supera il concorso per Prima Viola Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, divenendo il più giovane strumentista nella storia del Teatro milanese ad aver ricoperto tale ruolo. Da quel momento la carriera di Danilo Rossi sarà costellata da una serie di incontri, concerti, festival, recitals che lo porteranno in giro per il mondo, esibendosi nei più importanti Teatri e nelle più prestigiose sale da concerto.
Tra gli innumerevoli riconoscimenti il Primo Premio al Concorso “Vittorio Veneto”, per due anni consecutivi vincitore del Diploma D’Onore dell’Accademia Chigiana, membro ECYO dall’età di 16 anni, Vincitore del Secondo Premio e del Premio Speciale della Giuria al Concorso “Yuri Bashmet” di Mosca.
Come solista ha eseguito tutto il repertorio per viola sotto la guida di Riccardo Muti, Gianandrea Gavazzeni, Riccardo Chailly, Gianandrea Noseda, Ottavio Dantone, Mung Wung Chung, Seji Ozava, Zubin Mehta, Mario Brunello, Anton Nanut, con alcune tra le più importanti Orchestre (Filarmonica della Scala, Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra d’Archi Italiana, Rai di Torino, Orchestra Regionale Toscana, Regio di Torino, Süddeutsches Kammerorchester, Filarmonica di Mosca, Filarmonica di Budapest, Orchestra della Svizzera Italiana di Lugano, Filarmonica di Lubiana, etc.).
Da oltre trent’anni è la Prima viola solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala, in questo ruolo ha collaborato con i più grandi Direttori d’orchestra: da Claudio Abbado a Daniel Barenboin, da Carlos Kleiber a Wolfgang Sawallisch, da Daniel Harding a Gustavo Dudamel, da Leonard Bernstein a Daniele Gatti a Paavo Järvi.
Danilo Rossi è sempre molto attivo come camerista, è stato ospite infatti dei più importanti Festival di Musica da camera (ST. Moritz, Cork, Asolo, Ravenna, Vicenza, Joliette, Nijny Novgorod, etc.) dove si è esibito con alcuni tra i più grandi strumentisti: Paul Tortelier, Jury Baschmet, Pier Narciso Masi, Bruno Canino, Myung-whun Chung, Mario Brunello, Andrea Lucchesini, Tomas Brandis, Franco Gulli, il Quartetto Arditti, il Fine Arts Quartet, il Nuovo Quartetto Italiano, Giuliano Carmignola, Boris Belkin.
Nel 2018 Danilo Rossi festeggerà il sodalizio artistico di trent’anni con il pianista Stefano Bezziccheri, con cui ha suonato nelle sale più importanti d’Europa e con cui ha all’attivo numerosi incisioni musicali che abbracciano tutto il repertorio per viola e pianoforte. Numerosissime le registrazioni radio e tv e gli oltre 40 cd. Nel dicembre 2016 Radio Rai ha dedicato cinque puntate della nota trasmissione RadioTreSuite a Danilo Rossi.
Si dedica con entusiasmo all'insegnamento, è stato docente in numerosi Corsi di Perfezionamento ed ha tenuto Master negli Stati Uniti, in Cina, in Polonia oltre che in varie Accademie Italiane. Moltissimi gli allievi usciti dalla Scuola di Danilo Rossi: numerosi quelli che ricoprono ruoli importanti in prestigiose orchestre europee o in importanti ensemble.
Nato nel 1966, ha intrapreso lo studio della musica con il pianoforte all'età di cinque anni. Si è diplomato in oboe nel 1985 presso il Conservatorio di Torino sotto la guida del M° Omar Zoboli con il massimo dei voti e la lode.
Si è successivamente perfezionato con Ingo Goritzki e Pierre Pierlot, e in oboe barocco con Michel Piguet. Nel 1992 ha conseguito il Konzert Diplom con menzione in oboe e musica da camera con Omar Zoboli e Witold Lutoslawski all'Akademie der Stadt di Basilea.
Ha suonato con l'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l'Orchestra del Teatro Regio di Torino, L'Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, l'Orchestra Sinfonica Siciliana, l'Orchestra della Radio Svizzera Italiana, con i Solisti Veneti etc. sotto la direzione di maestri quali Zubin Mehta, Riccardo Muti, Colin Davis, Wolfgang Sawallish, Semion Bychkov, Giuseppe Sinopoli, Lorin Maazel, etc.
Dal 1988 è membro dell'Ottetto Classico Italiano con il quale ha partecipato ai più importanti festival in Italia, Francia, Svizzera, Germania e Finlandia incidendo inoltre per varie case discografiche e registrando per la RAI, la Radio della Svizzera Italiana, Radio France, e per la Deutsche Rundfunk.
Dal 1998 fa parte dell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino come corno inglese, e dal 2000 é primo oboe dell'Orchestra da Camera di Mantova.
La sua attività concertistica lo ha portato ad esibirsi sia come solista che in gruppi di musica antica, da camera e contemporanea in Europa, Sud America, Cina, Giappone, ecc. È autore del trattato "The contemporary oboe" edito da Rugginenti.
All'attività concertistica, dal 1992 affianca quella di professore di oboe presso il Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano.
Leslaw Skorski è nato in Polonia e ha studiato fisarmonica con Lech Puchnowski all’Accademia di Musica F. Chopin a Varsavia, dove si è diplomato nel 1984.
Ha tenuto concerti in Polonia e Svizzera. Dal 1989 è docente della classe di fisarmonica al Conservatorio della Svizzera Italiana.
Dalla sua classe sono usciti diversi fisarmonicisti che si sono imposti in importanti concorsi ed hanno intrapreso brillanti carriere concertistiche.
È stato invitato a far parte delle giurie in diversi concorsi di fisarmonica.
Francesco Tamiati, nato nel 1965 a Vercelli, ha compiuto gli studi al Conservatorio “A. Vivaldi" di Alessandria con Luigi Sechi, diplomandosi nel 1984 con il massimo dei voti. Iniziata in giovane età l'attività concertistica, ha vinto prima ancora di concludere gli studi (tra il 1980 e il 1981) numerosi concorsi regionali tra cui il primo premio a Stresa, a Torino e ad Alessandria, oltre a risultare primo classificato al concorso “Rotary International Youth Orchestra".
Ha quindi completato la sua formazione seguendo corsi di perfezionamento con solisti di tromba di tre grandi orchestre: Armando Ghitalla (Boston Symphony Orchestra), John Wallace (Philharmonia Orchestra di Londra), Hannes Läubin (Bayrische Rundfunk Orchester), Philip Smith (New York Philarmonic).
In qualità di prima tromba ha suonato con le principali orchestre italiane: Filarmonica della Scala, RAI di Milano e di Torino, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Teatro San Carlo di Napoli, La Fenice di Venezia. È stato prima tromba titolare del Teatro dell'Opera di Genova, dell'Orchestra della Svizzera italiana (Lugano) e attualmente ricopre la stessa carica al Teatro alla Scala di Milano. Parallelamente svolge un'intensa attività solistica accompagnato da varie orchestre con cui ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive.
Ha tenuto concerti oltre che in Italia e in Svizzera, in Belgio, Germania, India e Perù.
In qualità di solista ha partecipato all'allestimento di due opere per il Teatro alla Scala di Milano, fra cui spicca la prima mondiale del “Lohengrin" di Salvatore Sciarrino. Recentemente ha preso parte, come solista, alla produzione concertistica e televisiva della “Messa in si minore" di Bach diretta da Riccardo Muti.
Francesco Tamiati è molto impegnato nella musica da camera sia in duo con il pianista Fulvio Bottega o con l'organista Giuseppe Radini, sia con diversi gruppi da camera tra cui “Carme Ensemble", “Ensemble E. Varèse", "Next time ensemble", "I solisti della Scala". Egli è inoltre membro fondatore del "Quintetto italiano di ottoni" e dell'"Ensemble italiano di ottoni".
Ampia è la sua esperienza in campo pedagogico: Tamiati è stato titolare della cattedra di tromba presso i Conservatori “G. Cantelli" di Novara e “G.F. Ghedini" di Cuneo ed ha tenuto corsi di perfezionamento in Italia (Conservatorio "G. Nicolini" di Piacenza e “Accademia Paolo Chimieri" di Rovato a fianco di solisti di fama quali Fabrizio Meloni, Francesco Di Rosa, Alessio Allegrini) oltre che in India e Perù.
Egli è inoltre docente presso i Corsi d'Alta Formazione Orchestrale Lirico Sinfonica indetti dall'Associazione Banchetto Musicale di Capezzano Pianore e dell' "Accademia Internazionale di Musica Giovanni Carisio" di Santhià. È docente presso il Conservatorio della Svizzera italiana.
Redjan Teqja è nato il 4 febbraio 1983 a Tirana, in Albania, figlio del Maestro …. Teqja, direttore dell’Orchestra Nazionale di Albania.
Inizia lo studio del pianoforte all’età di 5 anni. Nel 2000, a 17 anni, debutta con l’Orchestra della Radio Televisione albanese eseguendo il 2° Concerto di Liszt per pianoforte e orchestra.Nel 2001 si trasferisce a Lugano per proseguire gli studi accademici con la prof. Nora Doallo. Ha partecipato ed è stato premiato nei primi ranghi in occasione di vari concorsi:
Ha vinto varie borse di studio:
Si è esibito con successo in numerosi concerti in Albania, Italia e in Svizzera, dove ha suonato per la stagione concertistica “Ceresio Estate” e per le rassegne di musica del Novecento presso l’Auditorio Stelio Molo della RSI (“Les Noces” di I. Stravinskij, “La boîte à joujoux” di C. Debussy). Nel 2005 è stato pianista nella “Petite messe solennelle” di G. Rossini sotto la direzione del maestro Luigi Marzola a Brescia per il Festival internazionale di musica sacra. Nel giugno del 2006 ha conseguito il diploma di perfezionamento di pianoforte presso il Conservatorio della Svizzera italiana. Nel luglio 2007 ha tenuto un recital nell’ambito della stagione concertistica “I concerti nel chiostro” presso il Conservatorio G. Verdi di Milano.
Masterclasses con il prof. Till Engel, Gerard Fremi, Vincenzo Balzani, Nelson Goerner e altri. Attualmente lavora anche come pianista accompagnatore presso il Conservatorio della Svizzera italiana e come docente di pianoforte presso l’Accademia Vivaldi di Locarno. Frequenta il master in pedagogia musicale presso il Conservatorio della Svizzera italiana.
Monica Trini si è accostata alla musica già da piccola studiando pianoforte sino al raggiungimento del Corso Superiore. Dopo la Maturità d’Istituto Magistrale, studia Canto presso il Conservatorio G.Verdi di Milano diplomandosi giovanissima; contemporaneamente partecipa alle esecuzioni di Aida, Turandot, Tannhauser, I Lombardi e Requiem di Verdi con il Teatro alla Scala intervenendo alle tournées di Vancouver (1986), Berlino (1987), Mosca e San Pietroburgo (1989) sotto la direzione dei Maestri L. Maazel, G. Gavazzeni, N. Santi G. Kuhn, C.Abbado, R.Muti. Vincitrice della Borsa di Studio al Concorso Verdiano di Busseto, si perfeziona con Carlo Bergonzi interpretando, a fine Corso, il ruolo di Mimì al Teatro di Busseto. Ha frequentato l’Accademia di Montegridolfo diretta da Gustav Kuhn e i Corsi di Perfezionamento tenuti da Hildegard Roetger e Hilde Zadec. Ottiene, inoltre, il Certificato di Pedagogia Musicale e il Diploma di Perfezionamento di Canto presso il Conservatorio della Svizzera Italiana studiando con il Soprano Karin Ott.
Ha cantato nella Madama Butterfly all’Opera di Roma diretta da Daniel Oren; in Aida al The Point Theatre di Dublino (CD Naxsos) e in Nabucco al festival di Avenches con Rico Saccani, per l’Attavanti Festival (Lago Maggiore) Zanetto di Mascagni.
In recitals, al Teatro delle Erbe, di Milano per la “Società dei Concerti” interpretando arie di: Vivaldi, Mozart, Rossini, Bellini, Verdi.Al Teatro Greco di Milano, al Museo del Teatro alla Scala per gli “Amici del Loggione con musiche di Rossini e i” Duetti Buffi” di Padre Martini in” prima esecuzione”; al Teatro di Siena, al Teatro Regina di Cattolica, al Teatro di Carpi con Michele Pertusi. Al Teatro Studio di Milano per le due serate tenute da Giorgio Strehler dedicate alla lettura del Wilhelm Meister di Goethe ha cantato i Lieder Mignon di Schuber e, ancora a Milano, per il premio letterario “A.D.O.N.A.I:” alla poetessa Alda Merini si è esibita in brani di H.Pousseur, E.Morricone, L.Donati e G.Manzoni per “voce sola”. Ha collaborato con i pianisti Roberto Negri, Walter Baracchi, Raimondo Campisi, con il chitarrista Nicola Oteri, con l’arpista Anna Loro. Con” Loie Fuller Ensemble” al Palazzo Malvezzi di Bologna e al Teatro Ebe Stignani di Imola inetrpretando brani di Debussy (Chansons de Bilitis) e Ravel (Les Chansons Madecasses).
Con l’Orchestra Nuova Cameristica diretta da A. Monetti ha inaugurato il Festival del lago d’Orta con Les Illuminations di Britten e, l’anno seguente, presso la mitica Villa Tallone (residenza di studi di Arturo Benedetti Michelangeli) in brani di Tosti, Debussy, Puccini, Leocavallo, Ravel e Turina.Con l’Orchestra e il Coro Europae Cantores di Varese ha eseguito il Requiem di Fauré, Paukenmesse e la Missa Brevis in Sib Maggiore di Haydn, la Messa di Incoronazione e il Requiem di Mozart, lo Stabat Mater di Boccherini , la Petite Messe Solennelle e lo Stabat Mater di Rossini il Gloria di Poulenc diretta da Jeffrey George, Con l’Orchestra Nuova Cameristica di Milano e il Coro Polifonico Benedetto Marcello e il Coro Città di Como il Gloria di Vivaldi, la Messa in Do Maggiore di Schubert e la Missa in Tempore Belli di Haydn. Con l’Orchestra del Teatro Coccia di Novara diretta da Aldo Tarchetti al Palazzo dei Congressi di Lugano ha interpretato duetti e arie di Verdi in Recital con il baritono Piero Cappuccilli e con l’Orchestra del Conservatorio della Svizzera Italiana diretta da Denis Fedeli nella Messa D 176 di Schubert nella Cantata BWV 209 di Bach nella Chiesa di San Francesco a Locarno oltre ad arie e duetti da Otello, La Forza del Destino, Il Trovatore nel Concerto al Teatro Sociale di Chiasso.
All’Auditorio Stelio Molo della RSI di Lugano per la rassegna “Novecento Passato e Presente” nei Trois Poèmes de Stéphane Mallarmé di M.Ravel e Offrandes di E.Varèse. A Magadino, in occasione della serata dedicata al Maestro C.F.Semini ha eseguito i “ Tre Poemi di Hermann Hesse”, “L’ape”, “Astrakan” accompagnata al pianoforte dall’autore (doppio CD” Carlo Florindo Semini”). Del medesimo compositore nella Basilica di Loreto (Italia) in prima mondiale ha cantato “Angeli Lauretani” per voce e organo ripetuta nello stesso anno a Roma all’Ambasciata Svizzera accompagnata dall’organista A. Macinanti e al 34° Festival Organistico di Magadino con l’organista americano James Diaz.
Ha tenuto, inoltre, concerti in Olanda, Germania, Francia, Svezia, Grecia, Turchia e U.S.A. anche in duo con chitarra eseguendo brani di G,Lorca ed E.de Falla. Con il Coro e l’Orchestra Sinfonica G.Verdi di Milano ha eseguito in lingua russa “Le Nozze” di Stravinsky (Dicembre 2000 e Aprile 2002) e per la Stagione Sinfonica 2004-05 Carmina Burana di C.Orff diretta da Romano Gandolfi.
Ha ripetuto, con successo, “Le Nozze” per la Fondazione Arena di Verona all’Auditorium della Gran Guardia (Dicembre 2003) e al Teatro Filarmonico (Ottobre 2004) della Città Scaligera diretta da Marco Faelli. Il magnifico ordine delle Antiche Tradizioni Veronesi il 25 settembre 2004 le ha conferito il titolo di Nobile Cavaliere per preclari virtù ed eccelsi meriti.
Nato in Giappone nel 1954, ha iniziato a studiare il violoncello all’età di quattro anni. Ha compiuto gli studi musicali nella Toho Gakuen Music School con Hodeo Saito, Yoritoyo Inoue, Reine Fraschot e con William Primrose per la musica da camera. Dal 1976 è allievo di Guy Fallot al Conservatorio di Ginevra dove nel 1979 ha ottenuto il Premio Ferney. Ha ottenuto riconoscimenti presso vari concorsi internazionali: Gaspar Cassadò, Concorso internazionale di esecuzione musicale di Ginevra, Maria Canals di Barcellona, ecc.
La sua attività musicale si esplica tra Europa, Giappone e Stati Uniti. Come solista ha suonato con le orchestre George Enescu, di Pforzheim, della Suisse Romande, della Radio Polacca, di Osaka, del Teatro Carlo Felice di Genova, con i Filarmonici di Verona, ecc. Dal 1980 è primo violoncello solo presso l’Orchestra della RTSI, diventata in seguito Orchestra della Svizzera italiana. Dal 1987 fa parte del Quartetto di Lugano.
Nata a Parma e diplomata in Violino nel Conservatorio della stessa città, si è in seguito dedicata al Canto, studiando dapprima con l’insegnante russo Anatoli Goussev a Milano. Si è perfezionata nella prassi esecutiva della musica barocca con Cristina Miatello, Claudine Ansermet e Roberto Gini, nel repertorio belcantistico con Luciana Serra e Sergio Bertocchi e nella vocalità contemporanea con Luisa Castellani, sotto la cui guida consegue ‘con lode’ sia il Diploma di Perfezionamento, sia quello di Pedagogia del Canto (docente di Pedagogia: Marianne Kohler, Hochschule di Berna) presso il Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano.
Come soprano dell’ensemble vocale a cappella “Vox Altera”, vince il Primo Premio assoluto al Concorso internazionale "Luca Marenzio" dedicato a formazioni vocali madrigalistiche, tenutosi a Coccaglio (BS), commissione presieduta da Claudio Gallico e Anthony Rooley. Con un programma a voce sola è risultata Finalista al Concorso Nicati 2009 di Berna per interpreti solisti di musica contemporanea.
Svolge intensa attività concertistica sia come solista che in ensemble, come interprete del repertorio antico e contemporaneo in importanti sale e festival italiani ed esteri tra cui Svolge intensa attività concertistica sia come solista che in ensemble, come interprete del repertorio antico e contemporaneo in importanti sale e festival italiani ed esteri tra cui Accademia di S.Cecilia, Nuova Consonanza-Roma, Musica e poesia a S.Maurizio, Milano Musica, Festival MITO, Ravenna Festival, Festival di Cremona, Festival di Urbino, Abbaye de Rouyemont, Cité de la Musique-Paris, Festival de Ribeauvillé, Festival de Saintes, Tage Alter Musik in Herne, Alter Musik Konzerthaus Berlin, Erfurt-Festival Güldener Herbst, Schwäbisch Gmünd-Festival Europäische Kirchenmusik, musikFabrik Köln, Dortmund Konzerthaus, Wiener Musikverein, Festival Resonanzen-Wiener Konzerthaus, Innsbruck Festwochen der Alten Musik, Graz-Steiriches Kammermusik Festival, Musikwochen Millstatt, London South Bank Centre, Festival van vlaanderen in Antwerpen-Utrecht-Bruge, Bruxelles-Kaaitheater, Rotterdam-de Doelen, Basel-Freunde alter Musik, Festival de Musiques Sacrées Fribourg, Berner Studiokonzerte DRS2, Valencia- Ciclo de Música Antigua, Sociedad Filarmónica de Bilbao, Barcelona-Festival Música Antigua , Festival de Música Antigua de Sevilla in Spain, C.Gulbenkian Foundation, tournée in Usa, Russia, Latvia, Columbia.
Ha collaborato con musicisti quali M.W.Chung, T.Fisher, A.Richard, E.Gatti, B.Kujken, P.Németh, R.H.Platz, G. Bernasconi, O.Dantone, F.M.Bressan, V.Parisi, C.Cavina, C.Chiavazza, G.Capuano, interpretando anche partiture in prima esecuzione assoluta di compositori come K.Stockhausen, G.Bryars, F. Hoch, l.Kupper, M.Stedron, approfondendole con gli autori stessi. In particolare, ha eseguito una prima mondiale di K.Stockhausen, ERSTE STUNDE-HIMMELFAHRT, per soprano, tenore e organo, con il compositore stesso alla regia del suono, nel Duomo di Milano. Il pezzo è stato anche eseguito in varie rassegne di concerti tra cui quella degli STOCKHAUSEN –KURSE KÜRTEN 2006, registrato e pubblicato su CD per la STOCKHAUSEN-VERLAG.
Il suo grande interesse per il repertorio medievale, dal Canto Gregoriano all’Ars Nova, la porta da diversi anni verso collaborazioni con quei musicisti che si dedicano a questo repertorio, primo fra tutti l’ensemble Mala Punica, diretto da Pedro Memelsdorff, attivo a livello internazionale ed importante interprete dell’Ars Nova; ad approfondirne lo studio seguendo dal 2005 i corsi di Semiologia e Canto Gregoriano tenuti a Cremona da N.Albarosa, J.B.Göschl, G.Conti e il Corso di Perfezionamento “L’Ars Nova in Europa” presso l’Università Tor Vergata di Roma, diplomandosi con lode nel settembre 2008.
Molto attiva anche nell’ambito dell’insegnamento del canto, ha tenuto lezioni di perfezionamento vocale-stilistico (canto barocco) al Biennio del Conservatorio di Potenza, ai corsi di Musica antica di Gijon, Spagna (canto medievale), come pure ai corsi d’aggiornamento organizzati dalla provincia di Firenze e presso associazioni corali.
Dal 2007 è docente di Canto e Pedagogia del Canto oltre che assistente di Luisa Castellani presso il Conservatorio della Svizzera italiana.
Ha partecipato a dirette radiofoniche italiane ed europee e ha registrato per varie case discografiche tra cui ERATO, ARCANA, CHANDOS, VIRGIN, GLOSSA, STOCKHAUSEN-VERLAG, NAIVE.
Ivo Antognini nasce a Locarno (Svizzera) nel 1963. Si diploma in pianoforte nel 1985 a Lucerna sotto la guida di Nora Doallo. In seguito studia alla Swiss Jazz School di Berna con Joe Haider. Sin da giovanissimo sente il bisogno di creare la propria musica negli ambiti più disparati. È autore di moltissime colonne sonore di film, documentari e sigle televisive. Ha pubblicato tre Cd Jazz con proprie composizioni: The dark cloud (1993), Inspiration (1998), Feggari mou (2005).
Nel 2006 l'incontro casuale ma determinante con il Coro Calicantus e il suo direttore, Mario Fontana, lo portano a scoprire le potenzialità della musica corale. Da subito diventa composer-in-residence di questo splendido coro di voci bianche. Nel 2008 vince due primi premi a due concorsi nazionali (SKJF-09 e Label Suisse 2008). Nello stesso anno, all'ottavo World Symposium on Choral Music di Copenhagen il Coro Calicantus presenta una serie di sue composizioni che ottengono uno straordinario successo di pubblico e critica. Le opere corali di Ivo Antognini sono state premiate o segnalate a diversi concorsi internazionali, tra cui il 7° Concorso Internazionale di Composizione "Seghizzi" 2009, 2010 e 2012, il 2010 e 2011 Simon Carrington Chamber Singers Composition Competition, il Vanguard Premieres Choral Composition Contest 2010, il 37° Concorso Internazionale di Composizione "Guido d'Arezzo",il 2011 Choral Arts Ensemble Commissioning Contest, il Contemporary Americana Festival 2012 - Boston e il 2012 Freudig Singers Choral Composition Competition.
È stato scelto come Featured Composer dalla Schola Cantorum on Hudson per la stagione concertistica 2011-2012. Nel luglio del 2012 è stato invitato dalla ACDA (American Choral Directors Associations) a presentare la sua musica corale nell’ambito dei World Choir Games a Cincinnati, dove ha pure fatto parte della giuria internazionale.
A partire dal 2009 la musica corale di Antognini é stata eseguita in tutto il mondo da cori di spicco, tra cui, Trinity College Choir of Cambridge, Trinity Wall Street Choir, Artists’ Vocal Ensemble, Vancouver Chamber Choir, Santa Fe Desert Chorale, Cappella Nova, Antioch Chamber Ensemble, St. Lawrence Choir, Kölner Kantorei, Lund University Male Choir, de Angelis Vocal Ensemble, Salt Lake Vocal Artists, Milwaukee Choral Artists, Swiss Youth Choir, Elektra Women’s Choir, Oriana Women’s Choir e molti altri.
Dal 1987 è professore di Ascolto e di pianoforte complementare presso il Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano.
Le sue opere corali sono pubblicate da Alliance Music Pub., Porfiri & Horváth, de Haske / Hal Leonard, Annie Bank Edition, Ferrimontana e altri.
Brunella Clerici è diplomata in composizione, pianoforte e direzione di coro presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Nel 1983 assume la prima direzione di un coro e da allora non ha più smesso di interessarsi alla coralità. Dal 2000 promuove e coordina l’attività corale presso il Conservatorio della Svizzera italiana con speciale attenzione all’ambito pedagogico ed alla coralità delle voci bianche e giovanili. Ha collaborato con direttori quali Claudio Abbado, Marc Andreae, Giorgio Bernasconi, René Clemencic, Diego Fasolis, John Rutter, esibendosi con l’Orchestra della Svizzera italiana, l’Orchestra Mozart, l’Orchestra Verdi, la World Doctors Orchestra. È docente alla Scuola universitaria di Musica. Ha ricevuto una ‘Distinction’ da parte de L’Ordre des palmes Académiques per la diffusione della cultura francese in Ticino.