Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01063.jsonl.gz/113

Spettacolo
Julian Assange: la procura svedese archivia le accuse di stupro
CoverMedia
20.11.2019 - 09:32
Il fondatore di Wikileaks torna in libertà: nel 2010 due donne lo avevano accusato di violenza sessuale.
Julian Assange non è più sotto indagine. A stabilirlo sono stati i pm svedesi, che hanno archiviato le accuse di stupro rivolte al fondatore di Wikileaks da due donne, nel 2010. Due anni dopo, il 48enne aveva evitato l’estradizione in Svezia, dopo aver trovato protezione presso l’ambasciata dell’Ecuador di Londra. Ma, nell’aprile di quest’anno era stato arrestato e condannato a 50 settimane di carcere per aver violato le condizioni della libertà vigilata. Ora è di nuovo un uomo libero.
In un comunicato, diramato dalla procuratrice Eva-Marie Persson, si legge: «Si è deciso di interrompere l’indagine riguardante Julian Assange».
«La ragione di questa decisione è dovuta al fatto che le prove si sono considerevolmente indebolite a causa del lungo periodo di tempo trascorso dai fatti in questione».
La Persson ha poi aggiunto: «Sono vicina alle parti lese che hanno comunque fornito una versione degli eventi credibile e attendibile. Le loro dichiarazioni sono state coerenti, estensive e dettagliate. Ciononostante, la mia valutazione generale è che la situazione probatoria è stata indebolita a tal punto che non vi è più motivo di proseguire le indagini».
Assange ha trascorso gli ultimi sette mesi nel carcere di massima sicurezza di Belmarsh, nel Regno Unito. Ieri avrebbe dovuto ricevere una visita dalla più famosa delle sue supporter, l’ex star di «Baywatch» Pamela Anderson. L’attrice ha annullato l’incontro a causa di «un’emergenza personale».
CoverMedia