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Un elicottero privato immatricolato in Svizzera è precipitato questa mattina a Cingoli, in provincia di Macerata (Italia). I tre occupanti, due italiani e un cittadino italo-svizzero, sono morti. Il mezzo era impiegato ogni tanto anche da EliTicino, che ne effettuava pure la manutenzione.
Stando al sito internet della RSI, la vittima in possesso di doppia nazionalità sarebbe l'amministratore delegato della clinica Ars Medica di Gravesano. Quanto agli altri due occupanti, si tratterebbe di due fratelli romani, un commercialista e un avvocato.
Il velivolo (con immatricolazione HB-ZJN109) è bruciato completamente e i corpi delle vittime - pilota, copilota e un passeggero - sono stati rinvenuti carbonizzati. Non si conoscono al momento le cause dell'incidente, avvenuto poco dopo le 10:00 in una zona pianeggiante. Le condizioni di visibilità sembra fossero buone.
Secondo alcune testimonianze, prima di schiantarsi al suolo e prendere fuoco l'elicottero volava basso, come se il pilota avesse difficoltà tecniche. Testimoni l'avrebbero visto procedere a bassa quota per diversi minuti. Il velivolo, un Agusta 109, era diretto all'aeroporto regionale di Falconara (Ancona) in provenienza da Roma, indica l'agenzia di stampa italiana ANSA.
L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha aperto l'inchiesta e disposto l'invio di un proprio investigatore sul luogo dell'incidente.
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