Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01042.jsonl.gz/816

Le reti sociali come Twitter, i blog o Facebook pongono il diritto di fronte a nuove sfide. Nel suo secondo rapporto sulle basi legali per i media sociali, il Consiglio federale giunge tuttavia alla conclusione che al momento non occorrano nuove misure regolamentari. L’attuale revisione della legge federale sulla protezione dei dati e l'ampliamento della protezione dei giovani dai rischi dei media miglioreranno a medio termine la tutela degli utenti delle reti sociali in Svizzera.
Fra i nuovi fenomeni apparsi sui media sociali fake news e social bot scatenano accesi dibattiti. Con queste espressioni ci si riferisce alla crescente influenza, o addirittura manipolazione, del discorso politico tramite l'affermazione del falso (fake news) e al fatto che sempre più spesso queste notizie sono generate automaticamente da programmi (i cosiddetti social bot).
Nel suo secondo rapporto sulla situazione delle basi legali per i media sociali il Consiglio federale giunge alla conclusione che il diritto vigente regolamenta già alcuni aspetti problematici. I gestori delle piattaforme e le organizzazioni private hanno al contempo lanciato diverse iniziative di autoregolamentazione volte a contrastare il fenomeno delle informazioni false. Inoltre, sono in corso una serie di progetti di revisione (legge sulla protezione dei dati e protezione dei giovani dai rischi dei media) che miglioreranno in futuro la tutela degli utenti dei media sociali.