Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/177143

<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Dall'epoca delle risposte e dei pareri espressi dal Consiglio federale in merito agli interventi 12.3391, 12.5090, 14.4212, 16.3937 e 16.5449, la valutazione relativa ai vari sviluppi islamistici in Svizzera è mutata? Il Consiglio federale intende prendere in considerazione determinate sanzioni? </p><p>2. Il Consiglio federale è disposto a far esaminare dall'ONU e/o dall'OSCE un divieto del "Consiglio centrale islamico della Svizzera" (CCIS), dell'associazione "La vera religione" con la sua campagna di distribuzione del Corano denominata "Leggi!" ed eventualmente anche di altre organizzazioni, e se opportuno a vietare tali organizzazioni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La valutazione delle differenti evoluzioni dei gruppi islamisti in Svizzera non è sostanzialmente cambiata. Il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) osserva costantemente le attività dei gruppi jihadisti. Esso può trattare informazioni relative all'esercizio dei diritti fondamentali di queste organizzazioni soltanto se sussistono indizi concreti che tali organizzazioni esercitano i propri diritti per preparare o eseguire attività terroristiche o di estremismo violento (art. 5 cpv. 6 della legge federale sulle attività informative, LAIn; RS 121). I movimenti islamisti, ossia i movimenti che praticano e diffondono un'interpretazione e un'applicazione radicale del Corano, in Svizzera non sono sottoposti a osservazione preventiva da parte del SIC fintanto che non sono riscontrabili legami concreti con la violenza (ad es. incitazioni accertate a ricorrere alla violenza o ad atti di violenza) che permetterebbero di sospettarli di minacciare la sicurezza interna o esterna.Anche se sino a oggi in Svizzera non sono state constatate attività terroristiche o di estremismo violento direttamente in relazione con la campagna "Leggi!" ("Lies!"), una parte consistente dei viaggi con finalità jihadiste presunti o accertati presenta legami con "Leggi!". Attualmente, il Consiglio federale ritiene quindi probabile che la campagna "Leggi!" abbia contribuito o contribuisca alla radicalizzazione di persone o al loro reclutamento per viaggi con finalità jihadiste. Il Ministero pubblico della Confederazione ha reso noto che attualmente sta conducendo diversi procedimenti penali contro persone che hanno o hanno avuto un legame con la campagna "Leggi!". Tali procedimenti riguardano tuttavia principalmente presunti viaggi con finalità jihadiste.</p><p>2. Il Consiglio federale disporrà una revisione in tempi rapidi dell'articolo 74 capoverso 2 LAIn (obbligo di fondarsi su una corrispondente decisione delle Nazioni Unite o dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa), la cui formulazione è poco chiara, affinché siano garantite le premesse giuridiche per emanare un divieto di determinate organizzazioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.