Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01120.jsonl.gz/396

BERNA - Domani i deputati del Gran Consiglio bernese dovranno abbandonare per un giorno il "berndütsch" ed esprimersi in buon tedesco durante i dibattimenti. La misura permetterà di testare un apparecchio di trascrizione automatica.
La scelta di parlare "hochdeutsch" da parte dei deputati bernesi è tuttavia su base volontaria, ha spiegato oggi il segretario generale del Gran Consiglio Patrick Trees, commentando una notizia di Le Matin. Il sistema di trascrizione non riconosce tutte le sfumature del dialetto bernese.
"Recapp", software sviluppato da una start-up vallesana, è utilizzato da quattro anni dal Gran Consiglio in Vallese e ha permesso di ridurre fino al 50% il tempo di trascrizione dei dibattimenti nel verbale, ha indicato il capo del servizio parlamentare Claude Bumann.
Con questo programma, il verbale è disponibile su internet molto più rapidamente. L'obiettivo non è tuttavia quello di ridurre il personale: alcuni collaboratori dovranno infatti verificare sempre il contenuto del verbale, ha precisato Trees.
I servizi del Gran Consiglio bernese rilevano che ricorrendo a questo sistema si potrà guadagnare tempo: "per trascrivere un minuto di un dibattito si impiegano 8 minuti di lavoro", ha calcolato Trees, a ciò si aggiunge anche la difficoltà nel trovare personale per svolgere questo compito.