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In merito a questo settore merceologico la Svizzera ha molto a cuore la conservazione dei beni culturali in quanto portatrici di identità per l’individuo el a comunità.
I viaggiatori che importano o esportano beni culturali nel traffico turistico devono dichiararli elettronicamente presso un ufficio doganale che tratta le merci commerciabili.
Avendo concluso accordi bilaterali per la protezione dei beni archeologici con Egitto, Cina, Grecia, Italia, Colombia e Cipro (stato: gennaio 2015), se i beni importati provengono da questi paesi, alla dogana svizzera è necessario presentare un’autorizzazione di esportazione ufficiale rilasciata da questi Paesi.
Se si importano o esportano temporaneamente nel traffico turistico strumenti musicali, anche noleggiati, che sono anche utilizzati per concerti o scopi didattici, non devono essere dichiarati.
Per definire se il vostro oggetto sia o non sia da considerarsi un bene culturale, potete consultare la lista di controllo dei beni culturali, che trovate in questa pagina.
Maggiori informazioni le potete sempre trovare presso il sito della Confederazione Svizzera.