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57 per cento delle persone interrogate in un sondaggio commissionato da radio e TV svizzero francesi voterebbe per l'adesione della Svizzera all'ONU.Questo contenuto è stato pubblicato il 21 dicembre 2001 - 09:08
A meno di tre mesi dal voto popolare che deve, ancora una volta, decidere l'entrata o meno della Svizzera all'Onu, e mentre la campagna a favore o contro l'adesione non è ancora realmente decollata, questo risultato permette di fare un nuovo punto alla situazione.
Dal sondaggio realizzato dal 17 al 19 dicembre 2001 dall'Istituto MIS Trend di Losanna per conto della TSR/RSR e condotto su 1017 persone, appare chiaro che se si votasse oggi sull'adesione della Svizzera all'Onu, il 57 per cento degli svizzeri si esprimerebbe per il sì.
29, 7 la percentuale dei no mentre gli indecisi sono l'11,6 per cento: saranno loro, indica in un comunicato la radiotelevisione romanda, a determinare l'esito dello scrutinio. Col 65,5 per cento, i romandi sono più favorevoli degli svizzero tedeschi (54 per cento) a un'adesione alle Nazioni Unite.
Solidarietà, neutralità
Le domande rivolte agli intervistati andavano oltre il semplice si o no all'adesione: il test ha valutato la conoscenza che svizzere e svizzeri hanno del dossier Onu e, in modo più generale, la percezione che si ha dell'importanza della Svizzera nel mondo.
Per i fautori del si la Confederazione "deve entrare a far parte dell'ONU, perché praticamente tutto il mondo è nell'Onu". Secondo altri "la Svizzera è uno degli ultimi Paesi al mondo a non appartenere all'Onu", e conviene essere "solidali a livello internazionale".
"La perdita di neutralità" è il cavallo di battaglia della maggior parte degli oppositori. Gli avversari dell'adesione ritengono anche che "la posizione della Svizzera vada bene così com'è", o pensano che "l'Onu è inutile e non serve a niente".
Stando ai risultati dell'inchiesta, il 67 per cento degli intervistati non sapeva che il 3 marzo 2002 si voterà su questo argomento.
Nel segno della continuità
Prima della consultazione verranno effettuati due altri sondaggi. Uno a metà gennaio, l'altro alla fine di febbraio.
Oggi si può fare un paragone coi risultati del sondaggio effettuato dall'Istituto GfS di Zurigo, commissionato a metà novembre dal Dipartimento federale degli Esteri. Allora il 50 per cento degli intervistati avrebbe scelto l'adesione della Svizzera all'Onu, 33 per cento no, mentre il 17 per cento non si è pronunciato.
La causa dell'Onu ha praticamente guadagnato 7 punti in poche settimane ma l'esperienza vuole che coi sondaggi bisogna essere prudenti....
swissinfo
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