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La posizione della Gran Bretagna sull'intervento in Siria dopo il voto in parlamento è chiara, ma "obiettivi e sforzi con gli Stati Uniti restano allineati". Lo ha detto il ministro degli Esteri britannico William Hague in conferenza stampa congiunta oggi a Londra con il segretario di Stato Usa John Kerry.
Gli Stati Uniti hanno il "totale sostegno diplomatico della Gran Bretagna", ha aggiunto Hague.
"Il nostro legame è più forte di un voto", ha dal canto suo affermato il segretario di Stato Usa John Kerry facendo riferimento cosiddetta 'special relationship' che lega Londra e Washington, alla luce del voto al parlamento britannico che ha escluso il coinvolgimento di Londra nell'azione in Siria.
"La soluzione politica resta la soluzione ultima per la fine del conflitto in Siria", che non si può concludere con un'azione militare, ha detto Kerry, sottolineando tuttavia che la strada della soluzione politica "è stata perseguita per anni".
SDA-ATS