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Susch, in Engadina
KEYSTONE/GIAN EHRENZELLER(sda-ats)
Quattro organizzazioni attive nella protezione dell'ambiente sono contrarie ad espandere le zone sciistiche nella regione grigionese dell'Engadina, in particolare Samanaun e Scuol. Chiedono al governo cantonale di non alimentare progetti del genere, non più adeguati.
Pro Natura, WWF Grigioni, Mountain Wilderness e la Fondazione per l'ambiente e il paesaggio si appellano all'esecutivo retico affinché non rilasci le autorizzazioni ai piani direttori regionali in Engadina.
L'espansione di un comprensorio sciistico - affermano oggi le quattro organizzazioni - è un'occasione mancata per passare ad un turismo eco-sostenibile. A causa dei cambiamenti climatici nel 2100 ad un'altitudine di 3000 metri in casi eccezionali potrebbero verificarsi nevicate che oggi si hanno a 1400 metri e nel frattempo le temperature nelle Alpi potrebbero aumentare fino a 10 gradi. Impianti sciistici quindi del tutto inutili.
sda-ats