Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/41383

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>A prescindere dal fatto che la questione relativa al progetto alla base dell'interrogazione ordinaria sia ammissibile o meno dal punto di vista del diritto federale, è possibile rispondere alle domande generali sul diritto di ricorso delle associazioni come segue. </p><p></p><p>Alla domanda 1</p><p>Secondo il principio della separazione dei poteri le autorità politiche non si sottraggono al diritto in vigore. In principio, la legittimità delle loro decisioni può quindi essere verificata dai tribunali. In alcuni casi ciò potrebbe infastidire le autorità politiche; tuttavia è uno dei meccanismi alla base del nostro sistema politico. </p><p></p><p>Le organizzazioni ambientaliste, tramite ricorso, possono unicamente indurre il tribunale competente a decidere se le autorità politiche hanno correttamente applicato il diritto specifico in vigore. A priori, per tale decisione non prevale né il parere delle organizzazioni ambientaliste né quello delle autorità comunali competenti. </p><p></p><p>Per le domande 2 e 3</p><p>Sulla base della situazione politica del paese di cui sopra, non risulta problematico che, se necessario, un'organizzazione legittimata a ricorrere conduca al riesame giuridico della decisione di un'autorità politica per motivi di protezione della natura e del paesaggio. Una valutazione scientifica del diritto di ricorso delle associazioni, effettuata su ampia scala dall'Università di Ginevra su mandato della Confederazione, ha mostrato per l'anno 2000 che:</p><p>* le proteste/i ricorsi delle organizzazioni ambientaliste rappresentano solo una minima parte di tutte le proteste/di tutti i ricorsi nel settore edile e che la maggior parte dei ricorsi è presentata dai privati e dalle autorità; </p><p>* i ricorsi delle organizzazioni ambientaliste godono di un grado di approvazione considerevolmente più alto rispetto agli altri ricorsi;</p><p>* le organizzazioni ambientaliste esercitano generalmente il loro diritto di ricorso con molta riservatezza e soltanto in modo sussidiario.</p><p></p><p>Se ciò nonostante vi è un caso singolo in cui un'organizzazione abusa del suo diritto di ricorrere, il diritto in vigore pone chiari limiti: ricorsi che abusano del diritto di ricorrere sono risolti con una procedura semplificata (non entrata nel merito). Una procedura volontaria può comportare più elevate tasse processuali. Se un'organizzazione agisse con gravi abusi del diritto di ricorrere andrebbe contro il principio secondo cui il diritto di ricorso delle associazioni deve essere applicato in modo ragionevole e costruttivo. Se fosse il caso, in tali casi il Dipartimento competente chiederebbe al Consiglio federale, secondo l'articolo 2 capoverso 2 dell'ordinanza che designa le organizzazioni di protezione dell'ambiente nonché di protezione della natura e del paesaggio legittimate a ricorrere (RS 814.076), di depennare l'organizzazione in questione dall'elenco delle organizzazioni legittimate a ricorrere (cfr. risposta del Consiglio federale alla raccomandazione Rochat, 97.3493).</p>  Risposta del Consiglio federale.