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Congresso sul plurilinguismo a Coira
Nel corso del mese di settembre 2010 si terrà a Coira il congresso a carattere internazionale intitolato „Insegnamento e apprendimento plurilingue – come proseguire?”. Il programma é stato ultimato e prevede la presenza nel capoluogo cantonale di ricercatori e ricercatrici di grande richiamo.
In ambito politico la decisione è già stata presa da tempo: in futuro nelle scuole elementari saranno insegnate due lingue straniere. Tuttavia la questione della corrispondente concretizzazione pedagogica e didattica rimane ancora aperta. Il tradizionale insegnamento della lingua straniera sarà sostituito dai nuovi metodi? Oppure si sottovaluta quanto veniva fatto finora?
Usare le lingue straniere concretamente
Un eventuale nuovo modello è costituito dalla cosiddetta „didattica del plurilinguismo”. Le allieve e gli allievi non imparano soltanto la lingua straniera ma nella nuova lingua parlano e comunicano sul sapere in generale, sulle scienze e su temi specifici.
I vantaggi insiti in questo approccio promettono risultati promettenti: le allieve e gli allievi sono particolarmente motivati, possono mettere in pratica la lingua imparata, imparano in modo divertente il vocabolario di tutti i giorni e quello tecnico. Ma la didattica del plurilinguismo si trova confrontata anche con alcuni problemi: ci si chiede se non è troppo complessa per gli allievi e gli insegnanti; come si possono effettuare le valutazioni delle prestazioni linguistiche? Le scuole dispongono di risorse sufficienti in questo senso?
Redatto da Il Bernina – <email-pii>