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Due metri e sedici centimetri. Mai nessuno era salito così in alto in un concorso all’aperto. Il nuovo record del mondo del salto con l’asta l’ha stabilito, manco a dirlo, Armand Duplantis, lo svedese volante che ha scelto l’appuntamento casalingo con la Diamond League (Stoccolma) per dare ulteriore prova del suo immenso talento. Il 22.enne scandinavo ha fatto ancora meglio al coperto, dove il vento non rappresenta un fattore di disturbo, salendo fino a 6,20 metri in occasione dei Mondiali indoor dello scorso marzo a Belgrado. Misura che, verosimilmente, avvicinerà ben persto anche all’aperto.
In Svezia, buone prestazioni della velocità rossocrociata al femminile. Su tutte, Mujinga Kambundji che ha chiuso i 200 metri al secondo posto, a soli 3 millesimi dalla britannica Asher-Smith. Anche Ajla Del Ponte si è dedicata al mezzo giro di pista ed ha chiuso al sesto posto con il tempo di 23"41 contro i 23"15 fatti segnare una decina di giorni fa a Berna. E bene ha corso pure la staffetta 4x100, formata da Géraldine Frey, Mujinga Kambundji, Salomé Kora e Ajla Del Ponte. Il quartetto rossocrociato, pur in assenza delle squadre più forti, si è imposto con un ottimo 42"13, crono che rappresenta il migliore stagionale a livello mondiale. Quarte un anno fa a Tokyo, Ajla e compagne per salire sul podio dei Mondiali di Eugene dovranno avvicinare (se non abbattere) il muro dei 42".