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<h2>SubmittedText<h2><p>In seguito a una sentenza del Tribunale federale, in futuro l'assicurazione per l'invalidità (AI) assumerà soltanto i costi delle prestazioni spitex per le cure dispensate da personale medico o paramedico. In diversi casi questa decisione fa sì che importanti sgravi non saranno più finanziati. Tuttavia, questi aiuti sono essenziali per i genitori che assistono a casa i figli fortemente bisognosi di cure. La soppressione del loro finanziamento, che comporterà notevoli oneri finanziari per le famiglie interessate, e il fatto che ai genitori non sarà più concesso questo aiuto occasionale tanto necessario potranno avere quale conseguenza che i figli dovranno essere collocati in istituti di cura o ricoverati in ospedale, il che aumenterebbe considerevolmente i costi per l'AI o le casse malati. Chiedo quindi al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. È anch'esso del parere che sia necessario fare tutto il possibile per non gravare ulteriormente dal punto di vista finanziario ed emotivo i genitori di bambini fortemente bisognosi di cure?</p><p>2. Per i problemi generati dalla sentenza del Tribunale federale, è disposto a cercare soluzioni che tengano conto dei bisogni di questi bambini e dei loro genitori? </p><p>3. Condivide la valutazione secondo cui la ripartizione delle competenze tra AI e casse malati non deve pregiudicare il finanziamento degli aiuti per sgravare i genitori di bambini fortemente bisognosi di cure?</p><p>4. Qualora la situazione giuridica attuale impedisse di trovare soluzioni adeguate, il Consiglio federale prevede modifiche legali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. La sentenza del Tribunale federale del 7 luglio 2010 concernente le prestazioni Spitex per i bambini menzionata dall'autrice dell'interpellanza statuisce che soltanto i provvedimenti che vanno eseguiti necessariamente da un medico o, su prescrizione di quest'ultimo, dal personale paramedico possono essere considerati provvedimenti sanitari giusta gli articoli 13 e 14 LAI. Fino a questa sentenza erano state talvolta rimborsate quali provvedimenti sanitari dell'AI prestazioni Spitex per i bambini volte a sgravare i genitori. In seguito alla sentenza l'AI ha adeguato la sua prassi, fino ad allora piuttosto generosa.</p><p>L'AI concede diverse prestazioni per i bambini fortemente bisognosi di cure che vivono a casa. Per le cure di base e le cure dispensate da non specialisti versa un assegno per grandi invalidi (fino a 1856 franchi al mese) e un supplemento per cure intensive (fino a 1392 franchi al mese) per un importo complessivo massimo di 3248 franchi al mese. Queste prestazioni costano all'assicurazione 135 milioni di franchi l'anno per circa 8000 bambini. Inoltre, per i provvedimenti che devono essere eseguiti necessariamente da un medico l'AI assume i costi delle prestazioni Spitex prodigate ai bambini. Queste prestazioni, limitate di regola a 7 ore al giorno, cagionano all'assicurazione costi per 10 milioni di franchi l'anno per circa 1000 bambini. </p><p>Il Consiglio federale è cosciente che le attuali prestazioni non sempre coprono tutte le prestazioni di aiuto di cui hanno bisogno i bambini disabili e che in questo ambito i familiari svolgono molti compiti. Esso ha quindi proposto l'introduzione di un contributo per l'assistenza nell'ambito del primo pacchetto di misure della 6a revisione AI (revisione 6a), che entrerà in vigore il 1° gennaio 2012. Con questo provvedimento l'AI prenderà a carico le prestazioni di aiuto di cui hanno bisogno gli assicurati che ricevono un assegno per grandi invalidi per permettere loro di vivere a casa propria nel modo più autonomo possibile. </p><p>Conformemente alle disposizioni d'ordinanza approvate dal Consiglio federale, anche i minorenni che beneficiano del supplemento per cure intensive per un bisogno di cure di almeno 6 ore al giorno hanno diritto al contributo per l'assistenza. Questo criterio permette di sgravare lievemente i genitori dando loro la possibilità di assumere qualcuno per occuparsi del figlio. I timori espressi dall'autrice dell'interpellanza sono quindi presi in considerazione, in quanto le prestazioni coperte dal contributo per l'assistenza verranno ad aggiungersi alle prestazioni Spitex, a quelle connesse alle cure di base e ai provvedimenti sanitari dell'AI. Una o più persone potranno essere assunte sulla base di un contratto di lavoro per dispensare all'assicurato le prestazioni di aiuto che non sono già coperte dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie o dall'AI. I genitori di assicurati minorenni saranno pertanto sgravati da tutti i compiti svolti dalla persona assunta quale assistente. </p><p>3. La ripartizione delle competenze tra AI e assicurazione malattie (AMal) riguardo ai provvedimenti sanitari è disciplinata in modo chiaro, come lo è del resto quella concernente le cure di base, definite all'articolo 7 dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre). Tuttavia, con la sentenza del Tribunale federale del 7 luglio 2010, che statuisce che la semplice sorveglianza non rientra nelle cure di base ai sensi dell'articolo 7 capoverso 2 lettera c OPre, è venuta a crearsi una lacuna per quanto riguarda la ripartizione delle competenze tra AI e AMal nell'ambito delle prestazioni di aiuto fornite per sgravare i genitori con figli fortemente bisognosi di cure. Queste prestazioni non sono infatti provvedimenti sanitari giusta gli articoli 13 e 14 LAI né sono coperte in ogni caso dall'assegno per grandi invalidi e dal supplemento per cure intensive. Il Consiglio federale ha riconosciuto questa lacuna e l'ha colmata con l'introduzione del contributo per l'assistenza e della relativa disposizione per i minorenni nell'ordinanza sull'assicurazione invalidità. Pertanto, le competenze delle diverse assicurazioni sociali per quanto riguarda il finanziamento degli aiuti per sgravare i genitori con figli fortemente bisognosi di cure sono ora definite. </p><p>4. Il contributo per l'assistenza risponde in modo semplice ed efficace ai bisogni concreti degli assicurati. Dal punto di vista finanziario, ai genitori viene prestato il sostegno necessario, in una forma sostenibile per l'AI. Per ora si tratta d'introdurre questa prestazione e di raccogliere esperienze. I risultati della valutazione mostreranno se siano opportune altre misure. </p>  Risposta del Consiglio federale.