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Dopo 186 anni, l'azienda tessile glaronese Jenny Fabrics ha annunciato oggi la chiusura dello stabilimento per fine agosto. Per i 96 collaboratori toccati dalla misure è previsto un piano sociale.
L'annuncio odierno non è una sorpresa: il Consiglio di amministrazione dell'azienda aveva reso noto già a fine aprile la volontà di chiudere i battenti.
Come prevede la legge, le settimane seguenti sono state utilizzate per le consultazioni tra i rappresentanti dei lavoratori e la direzione. Le trattative si sono però concluse con un nulla di fatto. Le proposte delle maestranze non sono state giudicate economicamente fattibili. Da qui la decisione di chiudere l'attività, precisa una nota odierna dell'organo di sorveglianza.
Con la chiusura di questa azienda se ne va anche un pezzo della storia economica svizzera con Glarona al centro, in passato un'importante attore dell'industria tessile elvetica e non solo. Stando al Dizionario storico della Svizzera, gli Jenny sono una famiglia glaronese molto ramificata con rami a Ennenda, Sool, Schwanden, Glarona, Mitlödi, Niederurnen.
Oltre ad aver rivestito importanti cariche politiche a livello locale, gli Jenny sono stati pionieri dell'industrializzazione e co-promotori del commercio all'ingrosso nel canton Glarona.
Nel XVIII secolo gli Jenny cominciarono a lavorare nel ramo tessile fondando varie aziende. La ditta Enderlin & Jenny dal 1836 fu proprietaria di una filanda meccanica a Ziegelbrücke, dal 1851 di una tessitura a Niederurnen e di fabbriche a Triesen e a Torino (oggi Jenny Fabrics AG).
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