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La consigliera nazionale svittese Petra Gössi è la nuova presidente del PLR: riuniti oggi in assemblea a Berna i delegati hanno eletto all'unanimità la 40enne alla successione del dimissionario Philipp Müller.
Gössi ha incentrato il suo primo discorso da neopresidente sulla responsabilità personale. "È più comodo chiamare sempre in aiuto lo stato", ha detto. Ma a suo avviso bisogna per contro lasciare la "zona del comfort". Il PLR, secondo la deputata svittese, è l'unico partito che difende il modello di successo elvetico, messo sempre più in discussione dalle forze socialiste e da quelle conservatrici.
L'elezione di Gössi era una formalità in quanto non vi erano altri candidati. In passato avevano mostrato interesse per la carica anche il consigliere nazionale Christian Wasserfallen (BE) e il consigliere agli stati Hans Wicki (NW): entrambi avevano però poi rinunciato a scendere in campo.
Gössi è la seconda donna ad accedere al vertice del Partito liberale radicale, dopo Christiane Langenberger, che aveva guidato la formazione nel 2003-2004 e che l'anno scorso è deceduta.
La nuova presidenza entra in carica in un momento favorevole per il partito, che ha vinto nelle ultime elezioni federali e anche in diverse consultazioni cantonali.
SDA-ATS