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Stanislas Wawrinka non era presente per ricevere la distinzione, poiché impegnato nell'open d'Australia. In diretta da Melbourne, il tennista ha definito "un grande onore" poter ricevere tale premio, aggiungendo di essere "molto fortunato" e "molto fiero di rappresentare la Svizzera".
Il tennista 28enne, all'ottavo posto della classifica mondiale ATP, ha raccolto i favori di circa il 16% dei telespettatori che hanno votato.
Si tratta della terza volta consecutiva che un sportivo viene nominato svizzero dell'anno. Nella scorsa edizione era toccato al fondista grigionese Dario Cologna e in quella precedente al discesista neocastellano Didier Cuche.
Un Lifetime Award, che ricompensa la carriera, è stato consegnato al clown Dimitri, di 78 anni, che, accolto dal pubblico con una standing ovation, si è detto "molto commosso".
Lo SwissAward per la politica è andato all'imprenditore sciaffusano Thomas Minder (consigliere agli Stati indipendente, ma che fa parte del gruppo UDC), promotore dell'omonima iniziativa "contro le retribuzioni abusive" accettata con il 68% dei suffragi del popolo svizzero il 3 marzo scorso.
Beni Stöckli jr., capo della Stöckli Swiss Sports AG, è stato ricompensato nella categoria Economia per una storia di successo dei suoi sci.
Il regista e sceneggiatore Markus Imhoof ha ricevuto il premio Coltura. Il suo film "More than Honey" è il documentario svizzero di maggior successo, premiato ripetutamente sia in patria si all'estero.
Il cantautore Stephan Eicher l'ha spuntata nella categoria Spettacolo per il suo ultimo album di successo "L'envolée".
Hans Rudolf Herren, presidente del consiglio di fondazione dell'organizzazione Biovision, ha ottenuto la SwissAward nell'ambito Società per il suo impegno contro la fame e la povertà in Africa.