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Incarto n. 30.2003.372/pg 01.405.01.24098.704 Bellinzona 17 dicembre 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi per statuire sul ricorso 5 novembre 2003 presentato da __________ __________, __________, contro la decisione emessa dalla Ufficio esazione e condoni, __________, letti ed esaminati gli atti; considerato in fatto ed in diritto 1. Il 5 novembre 2003 __________ __________ ha inoltrato ricorso contro la decisione con cui l'Ufficio esazione e condoni ha inflitto a sua moglie una multa non meglio precisata. 2. In data 10 novembre 2003 questa Autorità ha scritto al ricorrente quanto segue: "al ricorso indicato a margine non è stata allegata la decisione impugnata come previsto dall'art. 4 della Legge di procedura per le contravvenzioni. Rilevo inoltre che la contravvenzione è stata inflitta alla signora __________ __________, __________. Non risulta, tuttavia, esserci alcuna procura della suddetta che la autorizza a fare ricorso a suo nome. Richiamato l'art. 6 della legge citata, le viene assegnato un termine perentorio di 5 giorni per produrre la decisione sopra menzionata con la comminatoria che, trascorso infruttuosamente tale termine, il ricorso sarà dichiarato irricevibile." 3. Secondo l'art. 4 cpv. 4 LPContr al ricorso dev'essere allegata la decisione impugnata. A sua volta l'art. 6 LPContr prescrive che i ricorsi, i quali non adempiono i requisiti di legge, sono ritornati all'interessato con l'invito a rifarli entro un termine perentorio con la comminatoria dell'irricevibilità. Questa disposizione si applica anche quando è richiesta la produzione di un atto che necessariamente dev'essere allegato al ricorso. La trasmissione della querelata decisione permette infatti all'autorità giudicante di decidere sull'ammissibilità o sull'immediata infondatezza dell'impugnazione (art. 10 cpv. 1 LPContr). 4. Il termine assegnato al ricorrente è scaduto infruttuoso e il suo ricorso deve di conseguenza essere dichiarato irricevibile. 5. Vista la particolarità del caso - considerato oltretutto che in data 16 dicembre 2003 è stata prodotta in fotocopia la ricevuta di versamento della multa, il cui mancato pagamento aveva presumibilmente avviato la procedura - si prescinde dal prelevare una tassa di giustizia. Per questi motivi, visti gli artt. 4, 6, 7, 15 LPContr, pronuncia: 1. Il ricorso 5 novembre 2003 inoltrato da __________ __________, __________, è irricevibile. 2. Non si prelevano né tasse, né spese. 3. Intimazione a: Ufficio esazione e condoni, __________, __________ __________, __________, Il presidente: Il cancelliere:

Incarto n. 30.2003.372/pg 01.405.01.24098.704 Incarto n. 30.2003.372/pg

Incarto n. 01.405.01.24098.704

01.405.01.24098.704 Bellinzona 17 dicembre 2003 Bellinzona

Bellinzona 17 dicembre 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

Marco Kraushaar sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi per statuire sul ricorso 5 novembre 2003 presentato da

__________ __________, __________, __________ __________, __________,

__________ contro contro

la decisione emessa dalla Ufficio esazione e condoni, __________, la decisione emessa dalla Ufficio esazione e condoni, __________,

letti ed esaminati gli atti;

considerato in fatto ed in diritto

1. Il 5 novembre 2003 __________ __________ ha inoltrato ricorso contro la decisione con cui l'Ufficio esazione e condoni ha inflitto a sua moglie una multa non meglio precisata.

2. In data 10 novembre 2003 questa Autorità ha scritto al ricorrente quanto segue:

"al ricorso indicato a margine non è stata allegata la decisione impugnata come previsto dall'art. 4 della Legge di procedura per le contravvenzioni.

Rilevo inoltre che la contravvenzione è stata inflitta alla signora __________ __________, __________. Non risulta, tuttavia, esserci alcuna procura della suddetta che la autorizza a fare ricorso a suo nome.

Richiamato l'art. 6 della legge citata, le viene assegnato un termine perentorio di 5 giorni per produrre la decisione sopra menzionata con la comminatoria che, trascorso infruttuosamente tale termine, il ricorso sarà dichiarato irricevibile."

3. Secondo l'art. 4 cpv. 4 LPContr al ricorso dev'essere allegata la decisione impugnata. A sua volta l'art. 6 LPContr prescrive che i ricorsi, i quali non adempiono i requisiti di legge, sono ritornati all'interessato con l'invito a rifarli entro un termine perentorio con la comminatoria dell'irricevibilità. Questa disposizione si applica anche quando è richiesta la produzione di un atto che necessariamente dev'essere allegato al ricorso. La trasmissione della querelata decisione permette infatti all'autorità giudicante di decidere sull'ammissibilità o sull'immediata infondatezza dell'impugnazione (art. 10 cpv. 1 LPContr).

4. Il termine assegnato al ricorrente è scaduto infruttuoso e il suo ricorso deve di conseguenza essere dichiarato irricevibile.

5. Vista la particolarità del caso - considerato oltretutto che in data 16 dicembre 2003 è stata prodotta in fotocopia la ricevuta di versamento della multa, il cui mancato pagamento aveva presumibilmente avviato la procedura - si prescinde dal prelevare una tassa di giustizia.

Per questi motivi, visti gli artt. 4, 6, 7, 15 LPContr,

pronuncia: 1. Il ricorso 5 novembre 2003 inoltrato da __________ __________, __________, è irricevibile.

2. Non si prelevano né tasse, né spese.

3. Intimazione a:

Ufficio esazione e condoni, __________, __________ __________, __________, Ufficio esazione e condoni, __________,

__________ __________, __________,

Il presidente: Il cancelliere: