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Logo della Billag nella sede di Friburgo
Keystone/JUERG MUELLER(sda-ats)
I deputati al Gran Consiglio friburghese non hanno nascosto oggi la loro indignazione per il ritiro del mandato federale di riscossione del canone radiotelevisivo alla società Billag.
Con 81 voti contro 13, il Parlamento ha adottato una risoluzione di protesta contro la decisione del Dipartimento federale delle comunicazioni (DATEC) di affidare l'incarico alla società zurighese Serafe a partire dal 2019.
Il deputato Benoît Rey (Centro sinistra-Verdi) ha affermato di non "poter restare con le mani in mano" di fronte all'"inaccettabile disprezzo" federale nei confronti di Friburgo.
I deputati non hanno digerito il fatto che i vertici della Billag e il Consiglio di Stato friburghese siano stati avvertiti il giorno stesso della decisione negativa. "Occorre dire basta a questa politica del fatto compiuto da parte della Confederazione", ha dichiarato Hubert Dafflon (PPD).
Il gran consigliere popolare-democratico ha inoltre deplorato il fatto che non sia possibile ricorrere contro la decisione del DATEC, per un così grande contratto che dura sull'arco di più anni. Serafe riceverà per l'intero mandato di sette anni (2019-2025) e per i lavori preparatori un importo complessivo di 123'070'906 franchi.
Secondo Dafflon, "informare gli oltre 220 dipendenti che gli zurighesi possono fare lo stesso lavoro impiegando soltanto un sesto dei collaboratori attuali, è come dar loro uno schiaffo".
Nuovo sistema il 1° gennaio 2019
Il mandato di Serafe inizierà il 1° luglio 2017 e scadrà il 31 dicembre 2025. L'avvio del nuovo sistema di riscossione è però previsto solo per il 1° gennaio 2019, quando scadrà il contratto attuale con la Billag. Sempre che l'iniziativa popolare "Abolizione del canone Billag" non venga bocciata alle urne, altrimenti salterà tutto. In tale caso la Confederazione rischia - per ammissione dello stesso DATEC - di dover risarcire le spese all'organo di riscossione per i lavori già intrapresi.
Contrariamente alla Billag la Serafe si occuperà solo delle economie domestiche, mentre il canone per le imprese sarà riscosso dall'Amministrazione federale delle contribuzioni.
SDA-ATS