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La sfida dell'ictus cerebrale
Occorre potenziare la ricerca nel settore ictus cerebrale ed emorragia cerebrale, perché nel 20-30% degli ictus le cause non sono ancora chiare. In questo contesto interessano soprattutto le questioni seguenti: ci sono dei fattori di rischio di ictus cerebrale finora ancora sconosciuti? Come si potrebbe in futuro individuare ed eliminare questi fattori? Com’è possibile sviluppare terapie migliori e sicure per ripristinare la circolazione in vasi sanguigni cerebrali occlusi e nelle arterie che portano al cervello? Come si può incentivare la riabilitazione dei pazienti che hanno subito un ictus cerebrale?
Ictus cerebrale nei bambini
Le malattie cardiache e i tumori cerebrali sono affezioni così gravi che qualsiasi genitore si augura che i propri figli non ne siano mai colpiti. Quando i genitori devono affrontare la notizia che loro figlio ha subito un ictus cerebrale, molti di loro - e talvolta anche gli specialisti - rimangono sorpresi che un evento del genere possa verificarsi anche in età infantile. Questo è il motivo per cui lo sgomento risulta ancora maggiore. Per fortuna gli ictus cerebrali sono rari, sebbene la loro incidenza sia pressappoco uguale a quella dei tumori cerebrali. In circa un bambino su dieci colpito da ictus cerebrale si osserva il decesso, e più della metà dei bambini deve convivere con le conseguenze per tutta la vita.
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Nostra promozione della ricerca
La Fondazione Svizzera di Cardiologia promuove progetti di ricerca molto promettenti nell'ambito cardiovascolare.
Opuscolo disponibile in tedesco e in francese.