Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/63412

<h2>SubmittedText<h2><p>Come noto, il 1° agosto 2004 i membri dell'OMC hanno concluso l'accordo quadro riguardante diversi ambiti di trattativa, fra cui anche il dossier sull'agricoltura. Nel suddetto dossier vengono affrontati soprattutto i seguenti temi: accesso al mercato, sostegno al mercato interno e sostegno all'export. Il settore agricolo svizzero si aspetta importanti concessioni sotto forma di contingenti in franchigia doganale - dei quali ancora non si conosce l'entità - e di riduzione delle misure doganali con lo scopo di aprire il mercato ai prodotti esteri. Il sostegno all'economia interna sarà diminuito, mentre gli aiuti per l'export saranno completamente aboliti.</p><p>Nel rapporto di gestione del Consiglio federale, il testo dell'obiettivo n.9 riferisce che l'opinione pubblica sarebbe stata informata riguardo alle decisioni prese il 1° agosto 2004 in merito alle trattative all'interno dell' OMC. Purtroppo le formulazioni dell'accordo quadro in questione sono vaghe, si cercano invano delle cifre, e pertanto preghiamo il Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Dopo l'ultimo ciclo di negoziati dell'OMC, il consigliere federale Deiss ha spiegato che riteneva i risultati raggiunti commisurati alla realtà agricola svizzera. Al contempo, il Consiglio federale ha dichiarato che le sue stime in merito alle ripercussioni sull'agricoltura devono ancora essere accertate rispetto ai risultati delle trattative. Come spiega il Consiglio federale questa contraddizione?</p><p>2. Cosa prevede il Consiglio federale per difendersi dalla pressione e dalle pretese dei grossi esportatori agricoli?</p><p>3. Il Consiglio federale  suppone che le famiglie di agricoltori svizzere, annualmente, andranno incontro a  una perdita delle entrate per un ammontare totale di 1,5 a 2,5 miliardi di franchi. Il Consiglio federale è già in possesso di una soluzione concreta per neutralizzare  questa  enorme perdita per le famiglie di agricoltori svizzere? Cosa intraprende il Consiglio federale per ridurre, ad esempio, i costi di produzione degli agricoltori, creare nuove fonti di reddito, e rendere loro possibile una maggiore libertà imprenditoriale? Dove e su quali misure vuole puntare il Consiglio federale?</p><p>4. Quale arco di tempo viene previsto dal Consiglio federale per la realizzazione di tali misure?</p><p>5. A che ritmo si svolgerà l'adeguamento delle strutture apparentemente previsto? Quale adeguamento delle strutture prevede il Consiglio federale nel quadro  del ciclo dell' OMC attualmente in corso? Secondo le previsioni del Consiglio federale, quante aziende agricole dovranno sparire a seguito di questo accordo sull'agricoltura dell'OMC?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 1° agosto 2004, in occasione della riunione a Ginevra del Consiglio generale, i 147 membri dell'OMC sono giunti a un accordo su una serie di cornici negoziali e di decisioni che consentiranno di rilanciare le trattative del programma di Doha per lo sviluppo. I membri hanno trovato un accordo in merito alle cornici negoziali riguardanti l'agricoltura e l'ingresso sul mercato dei prodotti non agricoli, hanno fornito un impulso alle trattative concernenti le prestazioni di servizi e altri temi, e hanno dato avvio alle trattative per l'agevolazione degli scambi commerciali. E stato inoltre possibile superare l'ostacolo che a Cancún aveva bloccato ogni progresso dei negoziati tenendo conto, nell'accordo, anche degli interessi dei Paesi in via di sviluppo. Infine, sono state create le basi necessarie per la fase delle trattative relativa ai dettagli delle modalità, la quale, prevedibilmente, durerà fino alla prossima conferenza ministeriale dell'OMC che si terrà nel dicembre 2005.</p><p>Alla luce di queste premesse, alle cinque domande poste nell'interpellanza possono essere date le seguenti risposte:</p><p>1./3.-5. Il Consiglio federale rimanda alla sua risposta del 17 novembre 2004 fornita alle domande 2./3.-5. dell'interpellanza 04.3451, essendo il tema di quest'ultima lo stesso dell'interpellanza qui presente.</p><p>2. Il Consiglio federale rappresenta gli interessi della Confederazione in modo attivo in tutti i settori delle trattative dell'OMC. La Svizzera dirige, in qualità di presidente, il gruppo dei dieci importatori netti di derrate alimentari (G10). All'interno di questa coalizione gli interessi della Svizzera possono essere meglio rappresentati. Solamente grazie a questo gruppo la Svizzera può avere un accesso diretto a numerosi incontri informali nel corso dei quali vengono discusse, in maniera preliminare, le soluzioni negoziali.</p>  Risposta del Consiglio federale.