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"Non ci sono chiari segnali di rallentamento globale dell'economia": lo ha detto il presidente dell'Eurogruppo, Jean Claude Juncker, al termine della riunione dell'Eurogruppo allargato agli Usa, alla presenza del segretario al Tesoro Timothy Geithner.
Juncker ha spiegato che oggi l'Eurogruppo ha avuto uno "scambio di vedute" con Geithner, durante il quale i rappresentanti Ue e Usa hanno parlato delle "sfide globali dell'economia".
"Abbiamo ricordato come sia necessario un forte impegno coordinato per rispondere alle turbolenze dei mercati mondiali - ha detto Juncker - e azioni altrettanto forti per garantire la stabilità finanziaria e dare sostegno alla crescita".
La Ue deciderà sulla prossima tranche di aiuti alla Grecia ad ottobre, dopo la valutazione della troika (Ue-Bce-Fmi) ha aggiunto Juncker.
Parlando dell'Italia il presidente dell'Eurogruppo ha affermato che tutti pensano "che le autorità italiane hanno fatto il possibile e hanno preso misure di cui siamo soddisfatti".
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