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BOGOTÀ - Il ministro degli esteri colombiano, Carlos Holmes Trujillo, ha annunciato oggi ufficialmente la decisione della Colombia di ritirarsi dall'Unione delle nazioni sudamericane (Unasur), come peraltro già anticipato dal nuovo presidente Iván Duque.
Nella strategia del governo, ha aggiunto Holmes Trujillo a quanto riferisce Radio Rcn, c'è la volontà di rafforzare le relazioni con gli Stati Uniti.
In una recente intervista a una agenzia di stampa internazionale Dunque aveva definito la Unasur «una cassa di risonanza della dittatura» venezuelana.
Frutto di un trattato costitutivo firmato a Brasilia il 23 maggio 2008, la Unasur, formata da dodici Stati sudamericani, è entrata pienamente in funzione nel marzo 2011 con l'obiettivo di costruire una identità e cittadinanza sudamericane e sviluppare uno spazio regionale integrato
Dopo le elezioni che negli ultimi anni hanno riportato al potere governi conservatori in vari Paesi sudamericani, Unasur, che ha la sua sede centrale a Quito, ha perso molto slancio ed è attualmente un organismo quasi paralizzato.
Oltre alla Colombia, ne fanno parte Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Ecuador, Guyana, Paraguay, Perú, Surinam, Uruguay e Venezuela.