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L'Italia di Mancini ha mancato la qualificazione diretta per i prossimi Mondiali. Gli Azzurri hanno segnato una sola rete negli ultimi due match decisivi. Servirebbe un attaccante... del quale l'Italia si è forse dimenticata.
Mario Balotelli è la risposta ai problemi dell'Italia di Mancini e dovrebbe essere richiamato per gli spareggi della Coppa del Mondo, quando la truppa di Mancini affronterà due sfide - semifinale ed eventuale finale - da dentro o fuori per assicurarsi un posto ai prossimi Mondiali. Questo è ciò che sostiene Enock Balotelli, fratello di Mario che pure milita nel massimo campionato turco.
Gli azzurri non sono riusciti a qualificarsi direttamente per il torneo del 2022 in Qatar, finendo secondi dietro l'eccellente Svizzera che ha travolto la Bulgaria in casa per 4-0 mentre gli uomini di Mancini, appunto, non sono andati oltre lo 0-0 contro l'Irlanda del Nord.
L'infortunio di Ciro Immobile ha forse mostrato la mancanza di alternative valide in attacco: l'Italia ha messo a segno solo una rete nelle ultime due sfide di qualificazione, la prima contro la Svizzera, la seconda e ultima contro l'Irlanda.
«Non siamo una squadra come la Francia»
Oltre al fratello Enock sono altre le voci che chiedono al ct degli Azzurri di riportare Super Mario in Nazionale. Mancini e Balotelli hanno già incrociato i loro destini in passato, prima all'Inter e poi al Manchester City.
«Non siamo una squadra come la Francia, che ha gente come Karim Benzema, Kylian Mbappé e Olivier Giroud», ha detto Enock Barwuah a Notizie.com.
«Con tutto il rispetto per l'Italia, noi non abbiamo quel tipo di alternative in attacco. Ecco perché uno come Mario Balotelli non può essere ignorato, anche solo come parte della squadra».
Il 31enne Mario Balotelli gioca attualmente in Turchia per l'Adana Demirspor, dove in 13 partite ufficiali ha messo a segno cinque gol e fornito due assist.
«Non capisco come Mario possa essere lasciato a casa. Magari ora non segnerà a valanga, ma quando indossa la maglia dell'Italia si trasforma», ha continuato Enock.
«Ha segnato più di molti altri convocati»
«È deludente che quando si parla di Mario, la gente non guardi a quello che fa in campo, ma piuttosto a quello che succede fuori. Ama tanto la Nazionale e non gioca per l'Italia da quattro anni, nonostante abbia segnato più di molti altri convocati».
Prendiamo dunque in esame le reti segnate negli ultimi quattro anni dagli attaccanti portati a Belfast da Mancini. Belotti (56), Insigne (49) e Berardi (48) hanno segnato più reti - in campionato - di Super Mario (41). Gli altri convocati dal ct italiano hanno segnato invece meno di Balotelli: Bernardeschi (7), Raspadori (24), Chiesa (32), Scamacca (10).
«Mario non farà mai quello che fanno Ciro Immobile e Andrea Belotti, non è uno che lavora tanto per la squadra, ma ha altre caratteristiche e può creare un gol dal nulla», ha concluso Enock.
Con la nazionale italiana Mario Balotelli ha segnato 14 gol in 36 partite, debuttando nel 2010. L'ultima apparizione risale al 2018 quando l'Italia pareggiò 1-1 in Nations League con la Polonia.