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Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha chiesto al Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) l'autorizzazione ad avviare un'inchiesta sul direttore di Swissmem Stefan Brupbacher.
Il DFGP deve ora stabilire se la Procura federale può perseguire il 51enne avvocato zurighese, sul cui conto si ipotizzano violazioni del segreto d'ufficio nella sua precedente posizione di alto funzionario. L'MPC non ha ancora avviato un procedimento contro di lui, ha indicato oggi la Procura federale a Keystone-ATS confermando le informazioni diffuse dai giornali in lingua tedesca di Tamedia.
Informazioni da una commissione
I giornali del gruppo editoriale zurighese avevano sollevato il caso nel mese di giugno, sulla base dello scambio di corrispondenza tra Brupbacher, allora segretario generale del consigliere federale Johann Schneider-Ammann, e Swissmem. Secondo quanto pubblicato, Brupbacher avrebbe trasmesso informazioni riservate al suo futuro datore di lavoro nel novembre 2018 commettendo una violazione del segreto d'ufficio.
Si tratterebbe di informazioni riguardanti una mozione della commissione affari esteri del Consiglio nazionale contro il progetto di accordo di libero scambio con l'Indonesia. Brupbacher ha finora respinto gli addebiti.
Brupbacher è amministratore delegato di Swissmem dall'inizio dell'anno. È stato nominato nell'ottobre 2018 per succedere a Peter Dietrich, che ha lasciato Swissmem alla fine del 2017 dopo più di due decenni di attività nell'organizzazione. Dal 2014 è stato segretario generale del Dipartimento federale dell'economia, dell'educazione e della ricerca (DEFR).
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