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Incarto n. 14.2002.00015 Lugano 10 aprile 2002 B/fc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Rusca, assente) segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 8 gennaio 2002 presentata da __________ rappr. da __________ contro __________ rappr. dall’avv. __________ sulla quale istanza la Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Nord con sentenza 7 febbraio 2002 ha così deciso: " 1. È pronunciato il fallimento di __________, a far tempo dal giorno 7 febbraio 2002 alle ore 14.30. 2./3./4. Omissis." Sentenza dedotta tempestivamente in appello dalla __________ che con atto 13 febbraio 2002 ne postula l'annullamento; rilevato che la parte appellata non ha presentato osservazioni; preso atto che con ordinanza presidenziale 20 febbraio 2002 all'appello è stato concesso effetto sospensivo parziale; ritenuto in fatto: A. Con istanza 8 gennaio 2002 la __________ ha chiesto il fallimento della __________ per fr. 2'161.70 oltre interessi e spese. B. All'udienza di contraddittorio del 1° febbraio 2002 l'escussa non è comparsa. C. Il 7 febbraio 2002 la Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Nord ha pronunciato nell'ambito della procedura esecutiva n. __________ dell'UEF di Mendrisio il fallimento della __________ a far tempo dal 7 febbraio 2002 alle ore 14.30. D. Con atto d'appello 13 febbraio 2002 la __________ ha postulato la declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere saldato il 31 gennaio 2002, ossia il giorno precedente l'udienza di contraddittorio prevista per il 1° febbraio 2002, tra l'altro l'esecuzione in oggetto n. __________ con il versamento di fr. 2'418.60 (doc. B). Considerato In diritto: 1. Giusta l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto. Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. 2. L'appellante adduce di avere saldato le esecuzioni n. __________ e n. __________ il 31 gennaio 2002, ossia il giorno precedente l'udienza di contraddittorio fissata per il 1° febbraio 2002. A sostegno del suo assunto liberatorio __________ ha prodotto una ricevuta datata 31 gennaio 2002 sottoscritta dalla creditrice in cui viene confermato il pagamento di fr. 2'418.60 a saldo dell'esecuzione n. __________ risp. di fr. 2'472.20 a saldo dell'esecuzione n. __________ (doc. B). Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento, effettuato prima della dichiarazione del fallimento pronunciata il 7 febbraio 2002, dell'esecuzione n. __________ in cui è stato pronunciato il fallimento in esame, che di conseguenza va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF. 3. L'appello 13 febbraio 2002 __________ va quindi accolto. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF), cfr. appello p. 3, n. 2. Per questi motivi, richiamato l'art. 174 cpv. 1 LEF pronuncia: I. L'appello 13 febbraio 2002 __________, è accolto. " 1. La dichiarazione di fallimento 7 febbraio 2002 pronunciata dalla Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Nord, inc. EF.2002.00018 nei confronti della __________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico della __________. 3. Le spese dell'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio, da anticipare come di rito, sono poste a carico della __________ II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico. III. Intimazione a: -__________; Comunicazione alla pretura della Giurisdizione di Mendrisio-Nord. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 14.2002.00015 Incarto n. 14.2002.00015

Incarto n. 14.2002.00015 Lugano 10 aprile 2002 B/fc/dp Lugano

Lugano 10 aprile 2002

10 aprile 2002 B/fc/dp

B/fc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Rusca, assente) Cometta, presidente, Pellegrini e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Rusca, assente)

Cometta, presidente, Pellegrini e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Rusca, assente) segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 8 gennaio 2002 presentata da

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 8 gennaio 2002 presentata da __________ rappr. da __________ __________

__________ rappr. da __________

rappr. da __________ contro contro

contro __________ rappr. dall’avv. __________ __________

__________ rappr. dall’avv. __________

rappr. dall’avv. __________ sulla quale istanza la Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Nord con sentenza 7 febbraio 2002 ha così deciso:

sulla quale istanza la Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Nord con sentenza 7 febbraio 2002 ha così deciso: " 1. È pronunciato il fallimento di __________, a far tempo dal giorno 7 febbraio 2002 alle ore 14.30.

" 1. È pronunciato il fallimento di __________, a far tempo dal giorno 7 febbraio 2002 alle ore 14.30. 2./3./4. Omissis."

2./3./4. Omissis." Sentenza dedotta tempestivamente in appello dalla __________ che con atto 13 febbraio 2002 ne postula l'annullamento;

Sentenza dedotta tempestivamente in appello dalla __________ che con atto 13 febbraio 2002 ne postula l'annullamento; rilevato che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

rilevato che la parte appellata non ha presentato osservazioni; preso atto che con ordinanza presidenziale 20 febbraio 2002 all'appello è stato concesso effetto sospensivo parziale;

preso atto che con ordinanza presidenziale 20 febbraio 2002 all'appello è stato concesso effetto sospensivo parziale; ritenuto

ritenuto in fatto:

in fatto: A. Con istanza 8 gennaio 2002 la __________ ha chiesto il fallimento della __________ per fr. 2'161.70 oltre interessi e spese.

A. Con istanza 8 gennaio 2002 la __________ ha chiesto il fallimento della __________ per fr. 2'161.70 oltre interessi e spese. B. All'udienza di contraddittorio del 1° febbraio 2002 l'escussa non è comparsa.

B. All'udienza di contraddittorio del 1° febbraio 2002 l'escussa non è comparsa. C. Il 7 febbraio 2002 la Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Nord ha pronunciato nell'ambito della procedura esecutiva n. __________ dell'UEF di Mendrisio il fallimento della __________ a far tempo dal 7 febbraio 2002 alle ore 14.30.

C. Il 7 febbraio 2002 la Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Nord ha pronunciato nell'ambito della procedura esecutiva n. __________ dell'UEF di Mendrisio il fallimento della __________ a far tempo dal 7 febbraio 2002 alle ore 14.30. D. Con atto d'appello 13 febbraio 2002 la __________ ha postulato la declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere saldato il 31 gennaio 2002, ossia il giorno precedente l'udienza di contraddittorio prevista per il 1° febbraio 2002, tra l'altro l'esecuzione in oggetto n. __________ con il versamento di fr. 2'418.60 (doc. B).

D. Con atto d'appello 13 febbraio 2002 la __________ ha postulato la declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere saldato il 31 gennaio 2002, ossia il giorno precedente l'udienza di contraddittorio prevista per il 1° febbraio 2002, tra l'altro l'esecuzione in oggetto n. __________ con il versamento di fr. 2'418.60 (doc. B). Considerato

Considerato In diritto:

In diritto: 1. Giusta l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto.

1. Giusta l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto. Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. 2. L'appellante adduce di avere saldato le esecuzioni n. __________ e n. __________ il 31 gennaio 2002, ossia il giorno precedente l'udienza di contraddittorio fissata per il 1° febbraio 2002. A sostegno del suo assunto liberatorio __________ ha prodotto una ricevuta datata 31 gennaio 2002 sottoscritta dalla creditrice in cui viene confermato il pagamento di fr. 2'418.60 a saldo dell'esecuzione n. __________ risp. di fr. 2'472.20 a saldo dell'esecuzione n. __________ (doc. B). Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento, effettuato prima della dichiarazione del fallimento pronunciata il 7 febbraio 2002, dell'esecuzione n. __________ in cui è stato pronunciato il fallimento in esame, che di conseguenza va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

2. L'appellante adduce di avere saldato le esecuzioni n. __________ e n. __________ il 31 gennaio 2002, ossia il giorno precedente l'udienza di contraddittorio fissata per il 1° febbraio 2002. A sostegno del suo assunto liberatorio __________ ha prodotto una ricevuta datata 31 gennaio 2002 sottoscritta dalla creditrice in cui viene confermato il pagamento di fr. 2'418.60 a saldo dell'esecuzione n. __________ risp. di fr. 2'472.20 a saldo dell'esecuzione n. __________ (doc. B). Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento, effettuato prima della dichiarazione del fallimento pronunciata il 7 febbraio 2002, dell'esecuzione n. __________ in cui è stato pronunciato il fallimento in esame, che di conseguenza va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF. 3. L'appello 13 febbraio 2002 __________ va quindi accolto.

3. L'appello 13 febbraio 2002 __________ va quindi accolto. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF), cfr. appello p. 3, n. 2.

La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF), cfr. appello p. 3, n. 2. Per questi motivi,

Per questi motivi, richiamato l'art. 174 cpv. 1 LEF

richiamato l'art. 174 cpv. 1 LEF pronuncia:

pronuncia: I. L'appello 13 febbraio 2002 __________, è accolto.

I. L'appello 13 febbraio 2002 __________, è accolto. " 1. La dichiarazione di fallimento 7 febbraio 2002 pronunciata dalla Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Nord, inc. EF.2002.00018 nei confronti della __________, è annullata.

" 1. La dichiarazione di fallimento 7 febbraio 2002 pronunciata dalla Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Nord, inc. EF.2002.00018 nei confronti della __________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico della __________.

2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico della __________. 3. Le spese dell'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio, da anticipare come di rito, sono poste a carico della __________

3. Le spese dell'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio, da anticipare come di rito, sono poste a carico della __________ II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico.

II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico. III. Intimazione a: -__________;

III. Intimazione a: -__________; Comunicazione alla pretura della Giurisdizione di Mendrisio-Nord.

Comunicazione alla pretura della Giurisdizione di Mendrisio-Nord.

# Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria