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Il bambino di 6 anni, unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, è partito da Lugano con il nonno a bordo di un aereo privato. La notizia era stata anticipata da alcuni media italiani. Secondo verifiche della RSI, l'aereo è atterrato sabato all'aeroporto di Lugano-Agno ed è decollato dopo alcune ore con destinazione Israele, con a bordo il piccolo Eitan e il nonno materno, Shmuel Peleg.
L'uomo è stato accusato di rapimento dalla zia paterna del bambino, Aya Biran, nominata tutrice legale del piccolo dalle autorità italiane. Il giudice aveva stabilito che il bambino non poteva "espatriare" se non "accompagnato dalla tutrice" o con l'autorizzazione della stessa. Cosa che non è avvenuta: il nonno, infatti, avrebbe approfittato di una visita per portare via il bambino e organizzare il volo per Israele, probabilmente utilizzando il passaporto israeliano del piccolo che era ancora in suo possesso. Ma le dinamiche del viaggio sono ancora da chiarire.
- RG 07.00 del 13.09.21 - Il servizio di Alessandro Braga
Il bambino, che ha perso tutta la sua famiglia nell'incidente della funivia dello scorso 23 maggio, al momento si troverebbe a Tel Aviv. I legali della zia hanno già fatto sapere di voler far valere la convenzione dell'Aja del 1980 (firmata anche da Israele) che prevede di assicurare il rientro del minore presso l'affidatario e il Paese di residenza nei casi di sottrazione internazionale. Intanto il nonno è indagato dalla procura di Pavia per sequestro di persona.