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Nel 2020 il Consiglio nazionale si era espresso a netta maggioranza a favore di un programma nazionale di ricerca sull’Alzheimer. Alzheimer Svizzera si era precedentemente impegnata per sensibilizzare i parlamentari, considerando che questa malattia costituisce già una delle maggiori sfide per la nostra società e che, in base ai più recenti studi, il numero di persone affette da demenza raddoppierà entro il 2050. La malattia di Alzheimer è tuttora incurabile e progressi significativi nella ricerca non sono ancora stati raggiunti. Il Consiglio degli Stati ha trattato la mozione 18.3835 nella sessione primaverile e ha respinto le solide argomentazioni esposte nel documento programmatico «Demenza – non c’è tempo da perdere!» di Alzheimer Svizzera, Swiss Memory Clinics e della Fondazione Synapsis, sostenendo che questa malattia costituisce sicuramente una sfida per la società, tuttavia è già oggetto di numerosi programmi e progetti.
Alzheimer Svizzera è delusa della decisione adottata dalla Camera alta. Attualmente non esistono programmi o progetti dedicati alla ricerca sull’Alzheimer. Uno solo dei programmi nazionali di ricerca (Assistenza sanitaria, PNR 74) è rivolto alla demenza, ma è incentrato sulla formulazione della diagnosi. La Piattaforma nazionale demenza e la Strategia nazionale sulla demenza che l’ha preceduta non hanno l’obiettivo di promuovere la ricerca né hanno le risorse necessarie per studiare l’Alzheimer, come ha confermato il Consiglio federale in un suo precedente parere.
Alzheimer Svizzera ritiene che un programma nazionale di ricerca a lungo termine sarebbe uno strumento efficace per portare avanti la ricerca sulla demenza e dare un segnale forte ai numerosi malati e ai loro familiari. È un peccato che si sia persa questa opportunità.