Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01036.jsonl.gz/469

Oltre al budget ordinario di 6,5 milioni di franchi stanziato per lo Sri Lanka, la Svizzera accorda un aiuto urgente supplementare di un milione di franchi. Questo aiuto è destinato alla popolazione civile vittima del conflitto nel Nord del Paese e serve a cofinanziare i programmi del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR), dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) e del Programma alimentare mondiale (PAM).
Il Ministero della sanità dello Sri Lanka ha inoltre ricevuto un contributo di 200 000 franchi sotto forma di medicamenti, mentre 200 000 franchi sono stati versati all’ONG World Concern per le cure mediche delle vittime civili del conflitto. Due esperti del Corpo svizzero di aiuto umanitario sono a disposizione dell’UNHCR e del PAM. Questo aiuto si aggiunge ai contributi che la Svizzera prevede di fornire nel 2009 per la ricostruzione, lo sviluppo, la sicurezza umana, la soluzione dei conflitti e la promozione della pace nello Sri Lanka.
La situazione di decine di migliaia di sfollati interni ancora trattenuti nella zona di combattimento è drammatica. È molto preoccupante anche la situazione degli sfollati nelle zone di transito e nei campi d’internamento chiusi. La Svizzera rinnova i suoi appelli a tutte le parti affinché rispettino il diritto internazionale umanitario. L’ultimo appello pubblico lanciato dal DFAE risale al 21 aprile e rimane del tutto attuale.
La Svizzera richiama inoltre a una cooperazione tra lo Sri Lanka e la comunità internazionale. Gli attori umanitari internazionali devono poter fornire il loro sostegno rapidamente e senza ostacoli alla popolazione vulnerabile nel Nord dello Sri Lanka.
Per ulteriori informazioni: Servizio stampa e informazione DFAE, tel.: 031 322 31 53
Indirizzo per domande:
Servizio stampa e informazione
Palazzo federale ovest
CH-3003 Berna
Tel.: (+41) 031 322 31 53
Fax: (+41) 031 324 90 47
E-Mail: <email-pii>