Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01077.jsonl.gz/865

Nel corso della sfida contro l'italiano Sinner l'australiano ha rubato la scena dapprima argomentando con il giudice di sedia, poi sfogando la sua ira sulla racchetta. Non pago di ciò ha commentato l'accaduto su Instagram.
Nick Kyrgios è stato eliminato negli ottavi di finale all'ATP Masters 1000 di Miami dal 20enne italiano Jannik Sinner, numero 11 del ranking internazionale.
Il tennista australiano, oggi numero 102 della classifica ATP, ma già 13esimo giocatore al mondo, ha perso la sfida in due soli set: 6-7 e 3-6. Ma la notizia, è che per una volta ancora, il 26enne ha rispolverato la sua nomea di 'bad boy'.
Al termine del tie-break che ha concluso il primo set in favore dell'italiano, rientrando verso la sua sedia Kyrgios si è messo a discutere - in modo alquanto accesso - con l'arbitro che lo aveva ammonito. Terminata la filippica l'australiano ha poi rotto la sua racchetta sbattendola ripetutamente e con violenza sul campo. Comportamento che ha indotto l'arbitro a concedere un punto di vantaggio all'italiano che ha così iniziato il secondo set sul punteggio di 1-0.
Terminata la partita, sbollita un poco la rabbia, Kyrgios ha affidato al suo profilo Instagram le sue spiegazioni e i suoi commenti sull'accaduto: «Parte del circo di oggi: grande arbitro di sedia al Master 1000. Tutto quello che ho detto per ricevere una detrazione di punti è stato che un mio amico poteva fare il lavoro dell'arbitro. Lui ha risposto che così avevo ferito i suoi sentimenti. Sono in gioco centinaia di migliaia di dollari. Prendete nuovi arbitri!».
L'italiano Sinner incontrerà ora il sorprendente argentino Francisco Cerundolo nei quarti di finale del torneo di Miami.