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Livelli Reno e Aare mai cosi bassi in maggio
I corsi d'acqua svizzeri continuano a soffrire della mancanza di precipitazioni. Da quando vengono effettuate misurazioni, i livelli del Reno e dell'Aare non sono mai stati così bassi in maggio, indica l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) nel bollettino idrologico pubblicato oggi.
Le stazioni di rilevamento di Brugg (AG), sull'Aare, e di Rheinfelden (AG), sul Reno, hanno evidenziato valori che si situano al di sotto delle medie più basse mai registrate in maggio, scrive l'UFAM.
Ad essere particolarmente colpiti sono più in generale tutti fiumi dell'Altopiano e del Giura. Le acque raggiungo in molti casi il livello di magra, toccato normalmente solo ogni 2-5 anni. Sul Reno, i battelli possono circolare solo con la metà del carico abituale, ha indicato all'ATS il Porto di Basilea.
Il livello dei laghi di Neuchâtel, Bienne, Morat, Costanza, Zugo e Walenstadt si situa ampiamente al di sotto delle medie mensili. Gli altri specchi d'acqua risentono per ora meno della siccità.
Le aziende elettriche BKW, Axpo e Alpiq - che gestiscono le cinque centrali nucleari svizzere - hanno da parte loro assicurato che il basso livello di Reno e Aare non causa nessun problema agli impianti. C'è ancora abbastanza acqua per raffreddare i reattori, hanno spiegato i loro portavoce all'ATS, e la sua temperatura è sufficientemente bassa.
Le centrali idroelettriche producono invece meno energia. Secondo Alpiq, la produzione annua potrebbe risentirne nella misura del 10%, considerando però che nei prossimi mesi piova molto. La produzione idroelettrica della BKW è attualmente scesa della metà. Axpo afferma di generare un terzo in meno di energia di questo tipo rispetto alla media degli ultimi dieci anni.