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ZURIGO - Atti sessuali ripetuti con minori e pornografia. Queste le accuse a cui ha dovuto rispondere un docente 44enne davanti al tribunale di Brugg.
L'uomo, difatti, ha avuto rapporti con una allieva di 15 anni. L'insegnante, tra le altre cose, ha anche incontrato una studentessa minorenne nel bosco, l'ha baciata e le ha toccato il sedere. Per questi motivi era stato licenziato dall'istituto per il quale lavorava, ma per poi essere riassunto presso altre due scuole nei cantoni di Argovia e Zurigo, come riferisce oggi l'Aargauer Zeitung.
A incastrarlo è stata una foto. L'imputato si è dichiarato colpevole dell'atto sessuale con la quindicenne. Tuttavia, ha negato che ci fosse stato un rapporto nel bosco con una seconda studentessa.
Misure terapeutiche per ebefilia - Secondo il pubblico ministero, tuttavia, il reato di atti sessuali con bambini è compiuto. Per questo motivo aveva chiesto 20 mesi di reclusione da scontare, il divieto a vita di lavorare con bambini e delle misure terapeutiche ambulatoriali per l'ebefilia.
Si parla di "disturbo ebefelico" quando ci si sente sessualmente attratti dagli adolescenti durante la pubertà.
Il tribunale ha condannato all'unanimità l'ex insegnante di molteplici atti sessuali con bambini e pornografia. Il verdetto: una pena detentiva di dieci mesi, una multa di 30 aliquote giornaliere sospesa e un trattamento ambulatoriale per la sua patologia. L'imputato dovrà inoltre sostenere tutte le spese processuali.