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La Mercedes ha già rimesso al suo posto la Red Bull? Ripensando al Gp del Portogallo di domenica scorsa, l'impressione potrebbe essere appunto questa. Ma le risposte più concrete le si avranno solo da questo weekend, al termine del Gp di Spagna. Del resto, il testa a testa che si è consumato sul circuito di Portimao ha sollevato più domande che risposte. È vero che la Mercedes (con Valtteri Bottas davanti a Lewis Hamilton) ha monopolizzato la prima fila, ma la Red Bull di Max Verstappen sarebbe stata in pole se solo l'olandese non fosse andato lungo durante il giro veloce, rendendo nullo il suo tempo. Poi, all'atto pratico, Hamilton ha vinto, mentre Bottas, terzo al traguardo, ha fatto segnare il giro più veloce in gara. Fra i due si è piazzato Verstappen, ancora una volta più veloce di tutti, ma nuovamente penalizzato dal regolamento. Di motivi per guardare con interesse al quarto dei 23 appuntamenti stagionali con il Circus ci sono insomma parecchi.
Ma, se Portimão è una pista quasi sconosciuta (la F1 vi ha fatto tappa solo due volte) e atipica visto il suo asfalto scivoloso, quello spagnolo di Barcellona-Catalunya è invece un tracciato con cui i piloti hanno molta più familiarità, figurando in pianta quasi stabile nel calendario del Mondiale, ragion per cui di grosse insidie non dovrebbero essercene.
Possiamo quindi aspettarci un altro duello ruota a ruota tra Hamilton e Verstappen, con Bottas e forse il messicano Sergio Perez della Red Bull in agguato alle loro spalle. Nella classifica piloti, con due vittorie su tre in questa stagione, il 36enne caraibico vanta otto punti di vantaggio nei confronti dell'ambizioso 23enne olandese, a cui è andata l'altra gara sin qui disputata.
Hamilton a caccia della 100esima pole
Oltre che al suo terzo successo stagionale, a Barcellona Hamilton punta pure a un altro traguardo: quello della centesima pole position della sua carriera in F1. E cento, del resto, presto potrebbero essere pure i suoi trionfi in gara, visto che all'appello gliene mancano unicamente tre.
Nella classifica costruttori, la Mercedes più amministrare 18 punti nei confronti della Red Bull, un margine più dovuto alla differenza di risultati tra Bottas e Perez che a reali differenze tra le monoposto delle due scuderie.
Forte del ritorno sulla scena di Fernando Alonso con la Alpine e del giovane Carlos Sainz al volante della Ferrari, questo Gp di Spagna 2021 aveva tutti gli ingredienti per trasformarsi in una sorta di una grande festa popolare. Ma il Covid-19 ha purtroppo deciso diversamente. Inizialmente prevista per essere corsa a porte chiuse, la gara sarà comunque disputata davanti a un migliaio di persone.