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BASILEA - Le sirene hanno suonato a due riprese stamane verso le nove a Basilea, spaventando la popolazione. Ma è stato un falso allarme. Si trattava di un test non annunciato, nel quale le sirene avrebbero dovuto rimanere silenziose.
In una nota diramata dal Dipartimento cantonale di giustizia e sicurezza (JSD), la polizia cantonale di Basilea Città si scusa per l'inconveniente.
Il test era stato annunciato anche tramite la app "Alertswiss" come test muto, pochi attimi prima che le sirene si mettessero a ululare nel cantone renano. Non appena sono tornate a tacere, la app ha annunciato il falso allarme. Ma pochi secondi dopo le 40 sirene sono tornate a suonare.
Nel comunicato diffuso un'ora dopo, il dipartimento cantonale spiega che il test settimanale che dovrebbe essere muto per errore non lo è stato. Aggiunge che l'allarme si è ripetuto dopo cinque minuti automaticamente, poiché non è possibile bloccare un allarme azionato.
Il dipartimento rammenta che quando si odono le sirene bisogna ascoltare la radio o consultare il sito web oppure la app di Alertswiss per informarsi di quanto sta accadendo, e non chiamare le centrali d'allerta di polizia, soccorsi o pompieri, che devono rimanere in grado di agire per le chiamate di emergenza effettive.