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ZURIGO - Lo scorso anno Denner ha realizzato un giro d'affari di 3,8 miliardi di franchi (+1,3% rispetto al 2020), raggiungendo un nuovo record. Il discounter aumenta la massa salariale dell'1% e porta il salario minimo a 4'200 franchi.
A spingere le vendite in un mercato complessivamente in contrazione è stato l'assortimento - ulteriormente ampliato - di prodotti freschi, si legge in un comunicato diramato oggi. Le filiali proprie hanno registrato una crescita del fatturato dell'1,7%, quelle partner del 2,3%.
La frequenza dei clienti è salita di 2,3 punti percentuali: con l'allentamento delle restrizioni dovute al Covid le abitudini di acquisto si sono normalizzate, afferma la controllata di Migros.
Lo scorso anno è stata inaugurata una dozzina di filiali e sono stati creati oltre 300 nuovi impieghi. Nelle 580 succursali di proprietà del gruppo e nelle 270 aziende partner lavorano ormai oltre 6'000 persone, tra cui quasi 130 apprendisti.
La progressione delle vendite è merito loro: anche nel secondo anno di epidemia hanno dato ogni giorno il massimo, scrive il dettagliante. Ciò viene onorato con un aumento della massa salariale e della remunerazione minima. In aggiunta tutti i collaboratori ottengono un premio individuale in base alle prestazioni fornite. Inoltre il congedo parentale viene prolungato di dieci giorni a 18 settimane di maternità e quattro di paternità.