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Il Consiglio federale, dopo aver consultato le competenti Commissioni parlamentari e i Cantoni, ha approvato il mandato di negoziazione per una convenzione sull'imposizione alla fonte con la Grecia. L'obiettivo è giungere rapidamente a una conclusione sul modello degli accordi siglati con Austria, Germania e Regno Unito.
La convenzione - rende noto il Dipartimento federale delle finanze (DFF) tramite un comunicato odierno - renderà possibile una regolarizzazione degli averi greci non dichiarati in passato nonché l'introduzione di un'imposta liberatoria per i redditi futuri. In contropartita, la Svizzera dovrebbe ottenere un migliore accesso al mercato per le prestazioni finanziarie.
Le discussioni sull'intesa, si ricorda nella nota, si protraggono ormai da mesi. I colloqui erano in effetti iniziati lo scorso anno, ma erano stati interrotti durante il difficile periodo di formazione del governo di Atene. In settembre, in occasione del primo incontro dopo le elezioni elleniche, le autorità elvetiche si erano dichiarate ottimiste e speravano in un'entrata in vigore dell'accordo per il 2014.