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Di che cosa si tratta?
Molte persone ritengono superata la concezione giuridica basata sulla tradizione del diritto romano, che considera l'animale una cosa. Appare sempre più urtante, ad esempio, che il diritto vigente qualifichi il ferimento di un animale come un danno materiale. Diversi interventi politici intendono tener conto della mutata sensibilità della popolazione nei confronti degli animali e migliorare lo statuto giuridico dell'animale in quanto essere vivente dotato di sensibilità e percezione del dolore.
Cos’è stato fatto finora?
- La Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale elabora un avamprogetto di modifica del diritto successorio, dei diritti reali, del diritto di responsabilità civile, del diritto d'esecuzione e fallimento nonché del diritto penale. La revisione, basata su due interventi parlamentari (iniziative François Loeb e Suzette Sandoz), intende sancire nel diritto il principio secondo cui gli animali sono esseri viventi dotati di sensibilità.
- Il 20 settembre 1999, il Consiglio federale dà nel suo parere il suo accordo di principio al progetto della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (comunicato per i media).
- Deliberazione nel Consiglio nazionale il 13 dicembre 1999 e il 16 dicembre 1999: Il Consiglio federale decide, contro il parere della sua Commissione degli affari giuridici, di non entrare in materia sulle riforme proposte.
- Deliberazione parlamentare:
Iniziativa parlamentare François Loeb (92.437)
Documento in tedesco
Documento in francese
Iniziativa parlamentare Suzette Sandoz (93.459)
Documento in tedesco
Documento in francese
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- Il 22 dicembre 1999, il Consigliere agli Stati Dick Marty presenta l'iniziativa parlamentare "Gli animali e l'ordinamento giuridico svizzero".
- Il 17 agosto 2000, il comitato d'iniziativa "Iniziativa per gli animali" inoltra presso la Cancelleria federale con 140 708 firme valide l'iniziativa popolare "Per un migliore statuto giuridico degli animali". Il 16 novembre 2000, il comitato d'iniziativa "Fondation Franz Weber" inoltra presso la Cancelleria federale con 108 526 firme valide l'iniziativa popolare "Gli animali non sono cose!". Entrambi le iniziative chiedono d'inserire nella Costituzione che gli animali non sono cose ed esigono i relativi adeguamenti legali. L'iniziativa "Gli animali non sono cose!" chiede inoltre l'istituzione di adeguati patrocinatori a tutela degli interessi degli animali.
- Il 25 aprile 2001, il Consiglio federale licenzia il messaggio concernente le due iniziative popolari (comunicato per i media). Sostiene le richieste di base di entrambe le iniziative. Tuttavia tale finalità non va realizzata a livello di Costituzione, bensì a livello di legge. Il Consiglio federale chiede perciò al Parlamento di raccomandare di respingere senza controprogetto entrambe le iniziative popolari.
- Il 27 febbraio 2002, il Consiglio federale approva le modifiche de legge proposte dalla Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati che sono riconducibili all'iniziativa parlamentare "Gli animali e l'ordinamento giuridico sivzzero". Valgono come controprogetto indiretto alle due iniziative popolari (comunicato per i media).
- Deliberazione parlamentare
Parlamentarische Initiative Dick Marty (99.467)
Documento in tedesco
Documento in francese
Iniziative popolari (01.028)
Documento in tedesco
Documento in francese
- Le iniziative popolari "Gli animali non sono cose" (BBl 2002 6365) e "Per un migliore statuto giuridico degli animali" (BBl 2003 429) sono ritirate.
- Il Consiglio federale mette in vigore le modifiche di legge il 1° aprile 2003 (comunicato per i media).
Documentazione
Iniziative parlamentari Loeb e Sandoz
Iniziative popolari
Messaggio relativo alle iniziative popolari
Iniziativa parlamentare Marty
Ritiro delle initiative popolari
Nuove disposizioni
Dossier
Comunicati
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Ultima modifica 27.12.2004