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Con il suo lungo corpo corazzato e le sue fauci con denti appuntiti, il coccodrillo ricorda i tempi in cui i dinosauri vivevano sulla Terra. Alligatori, coccodrilli del Nilo e gaviali si sono adattati perfettamente alla vita tra l’acqua e la terraferma.
Tra i coccodrilli viene fatta una distinzione tra “veri coccodrilli”, “alligatori” e “gaviali”.
I veri coccodrilli, come ad esempio il coccodrillo del Nilo (Crocodylus niloticus) e il coccodrillo marino (Crocodylus porosus) hanno il muso appuntito come gli alligatori. Gli alligatori sono gli unici che vivono nelle zone al nord e meno calde. La maggior parte dei caimani che si trova nell’America centrale e del sud fa parte degli alligatori. I gaviali vivono solo nelle zone del sud dell’Asia come l’India.
Si possono trovare coccodrilli un po’ ovunque ma soprattutto nell’emisfero australe. In Europa e in Antartide non vivono coccodrilli.
La maggior parte delle specie vive nei fiumi tropicali, nelle paludi e nei laghi in Africa, nell’America del Sud, nell’America Centrale, in Indonesia e in India. A volte gli alligatori vivono più a nord, come nel sud degli Stati Uniti e in Cina. Alcune specie vivono volentieri nelle foci dei fiumi, ma solo una specie, il coccodrillo marino (Crocodylus porosus), vive nell’acqua salata, in Australia, in Indonesia e in India.
Nel corso di milioni di anni i coccodrilli hanno sviluppato le loro abilità di caccia. Da giovani si nutrono di insetti e altri piccoli animali, crescendo si nutriranno di prede più grandi. Nessuno è al sicuro dagli esemplari adulti: né uccelli, né animali piccoli come conigli e neppure grossi mammiferi come zebre o cervi. Un coccodrillo addenta qualunque cosa gli capiti a tiro, compresi i coccodrilli più giovani.
Le specie di coccodrilli dotati di fauci particolarmente strette e lunghe come il gaviale si sono specializzate nella caccia di pesci: i denti appuntiti si infilzano nelle prede sguscianti e non le lasciano scappare.
Generalmente i coccodrilli sono animali solitari. Malgrado ciò si riuniscono spesso in grossi gruppi alle rive dei fiumi o sui banchi di sabbia a prendere il sole, oppure quando fa troppo caldo cercano l’ombra sotto gli alberi e gli arbusti.
Ma il coccodrillo come fa?
I coccodrilli comunicano tramite vari suoni e grugniti . Molti di questi suoni sono acuti e noi umani non possiamo sentirli. Particolarmente importante è la comunicazione tra coccodrilli durante il periodo dell’accoppiamento, quando i maschi cercano una compagna oppure quando vogliono difendere il loro territorio da altri maschi.
A volte i coccodrilli collaborano, ad esempio, per catturare grandi prede che non riuscirebbero a sopraffare da soli. Le prede prima vengono accerchiate o raggruppate, poi vengono attaccate e infine fatte a pezzi.
I coccodrilli depongono le uova, simili a quelle degli uccelli. A dipendenza dalla specie le femmine depongono tra le 20 e le 80 uova in tane nascoste nella sabbia oppure costruite con resti di materiale vegetale. All’interno di questi nidi il calore viene mantenuto. A dipendenza della temperatura, i piccoli nasceranno femmine o maschi. Sotto i 31 gradi nasceranno le femmine, mentre a temperature più alte nasceranno i maschi.
I giovani coccodrilli richiamano l’attenzione della madre e che li porta al sicuro in acqua tenendoli in bocca. Nei nascondigli sono protetti da aironi, procioni o altri animali che potrebbero nutrirsi di giovani coccodrilli. In alcune specie la madre rimane nelle vicinanze per altri 2-3 mesi. In ogni caso i piccoli coccodrilli fin dall’inizio devono cercare il cibo da soli.
I coccodrilli continuano a crescere per tutta la vita.
La carne di coccodrillo è una leccornia, e con la pelle di coccodrillo si possono fabbricare borsette, cinture e stivali costosi. Purtroppo numerose specie di coccodrillo sono state cacciate in modo intensivo e si sono rapidamente estinte.
Molte specie di coccodrillo sono protette. Malgrado ciò numerose specie sono in pericolo: per colpa del bracconaggio, della perdita di habitat, dell’urbanizzazione, della costruzione di dighe ma anche per il prosciugamento dei laghi e per la deforestazione.
Il WWF lavora con gli enti pubblici e con le autorità doganali per fare in modo che la caccia al coccodrillo venga vietata o fortemente controllata. La vendita e l’acquisto di carne di coccodrillo o della sua pelle è regolata dalla legge.
Inoltre, il WWF si impegna a creare zone protette nel mondo. Dal fiume Gange in India alla foresta pluviale amazzonica. La protezione di questi habitat aiuta anche i coccodrilli che ci vivono.