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Maryam Dolatabadi e Asunción Pastrana Costa sono esperte di automazione presso OMRON. Fanno appello alle ragazze e alle donne: "Fatevi avanti, questo settore ha impellente bisogno di voi!"
Le bambine giocano con le bambole, i bambini con i camion. Le donne insegnano nelle scuole, gli uomini costruiscono macchine. Probabilmente tutti conoscono questi diffusi cliché. Sebbene la parità di genere sia progredita negli ultimi secoli, numerose mentalità, scuole e consigli di amministrazione sono ancora ricchi di questi stereotipi. "È il momento di cambiare le cose", hanno affermato Maryam Dolatabadi e Asunción Pastrana Costa, che supportano entrambe il team OMRON come specialiste dell'automazione, spiegandoci perché un maggior numero di donne dovrebbe cimentarsi in professioni tecniche e come questo contribuirebbe a contrastare la crescente carenza di lavoratori qualificati in molte aziende del settore industriale.
Un passo importante contro la carenza di competenze
Basta una rapida occhiata a sale conferenze, laboratori e sale di seminari per notare la netta inferiorità nel numero di studentesse rispetto a quello degli studenti di sesso maschile che frequentano corsi di laurea tecnici. Gli esperti sostengono che sviluppi quali il cambiamento demografico, la digitalizzazione e la decarbonizzazione determineranno un significativo aumento della domanda di ingegneri e informatici. Tuttavia, c'è una forte carenza di specialisti dedicati. Per contrastare questo sviluppo, abbiamo urgente bisogno della presenza femminile; ad esempio, le giovani donne dovrebbero ricevere maggiori informazioni sulla diversità professionale e sulle opportunità di carriera nel campo della robotica e dell'automazione. Inoltre, sono necessari una più stretta collaborazione e un maggiore impegno da parte delle imprese, della politica e della società. Vediamo cosa ne pensano Maryam e Asunción.
Maryam Dolatabadi: "Ho una naturale curiosità nei confronti delle tecnologie di automazione."
"Non penso che un'unica azione sia sufficiente: occorre la collaborazione di diverse aree", ha dichiarato Maryam Dolatabadi, ingegnere applicativo di OMRON a Dortmund. Nata in Iran, ha studiato Ingegneria dell'automazione e della robotica presso l'Università tecnica di Dortmund e Ingegneria elettrica e sistemi di controllo presso la K. N. Toosi University of Technology di Teheran: "La Germania è un paese davvero progressista in molte aree. Tuttavia, è indietro per quanto riguarda la presenza femminile nelle professioni tecniche. Vorrei lanciare un appello alle donne tedesche: guardatevi intorno e provate qualcosa di nuovo!"
Nella sua posizione di Application Engineer Fixed Robotics, Dolatabadi lavora a stretto contatto con i clienti e sviluppa celle robotiche o soluzioni di automazione che sono specificamente personalizzate in base alle esigenze individuali: "Questo sviluppo congiunto è incredibilmente entusiasmante. Anche a scuola, ho sempre voluto conoscere l'esatto funzionamento delle cose. Questa curiosità e gioia di creare e costruire è qualcosa che ho la fortuna di provare grazie al mio lavoro".
In giovane età è importante sperimentare e sviluppare punti di forza e competenze: "Dovremmo guardare ad altre donne come modelli e diventare a nostra volta un modello per le altre. Molti pensano che i posti di lavoro nel settore industriale siano sporchi e squallidi, ma non è affatto vero. Numerose donne possono mostrare cosa voglia veramente dire per noi essere un ingegnere, ad esempio. È un campo estremamente importante, una professione con un futuro assicurato: fatevi avanti! Non lasciate che altri vi dicano cosa fare o cosa essere, piuttosto scoprite da sole cosa fa per voi!"
Asunción Pastrana Costa: "È ora di dire addio ai cliché sulle donne".
Asunción Pastrana Costa è d'accordo con la sua collega. A 32 anni lavora come ingegnere di soluzioni ATC (Vision) presso OMRON Europe a Stoccarda. Dopo essersi laureata in Ingegneria delle telecomunicazioni presso l'Università Politècnica de Catalunya di Barcellona, Pastrana ha frequentato il Karlsruhe Institute of Technology (KIT). Ha scritto la tesi sull'elaborazione del segnale: "Trovo l'elaborazione delle immagini e la tecnologia di visione incredibilmente interessanti. Già da bambina mi consideravo un'inventrice. Penso che le ragazze dovrebbero essere introdotte a nuovi ed entusiasmanti argomenti già dalla giovane età. Dovremmo smettere di spingere i nostri figli verso le solite categorie consolidate."
La tecnologia di automazione è un campo affascinante destinato ad acquisire sempre più importanza in futuro, poiché offre supporto e crea valore. "E dobbiamo smettere di pensare per luoghi comuni: posso lavorare come ingegnere, fisico o meccanico senza rinunciare al mio essere donna", ha aggiunto Pastrana.
Per OMRON e per la società in generale, coinvolgere più donne negli apprendistati in ambito tecnologico e nelle discipline STEM è molto importante per fare un passo avanti nella parità di genere e aiutare tutti a raggiungere l'eccellenza. Inoltre, è un'opportunità per sopperire alla carenza di lavoratori qualificati. In questo momento, trovare giovani interessati alle carriere STEM è piuttosto difficile e, con l'invecchiamento della popolazione, questo sta diventando un enorme problema per molti settori. Dobbiamo fare in modo che tutti, specialmente le donne, si appassionino alla tecnologia per poter disporre delle persone di talento di cui avremo bisogno in futuro.
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