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Questi accrediti, così come quelli per compiti educativi, non costituiscono prestazioni pecuniarie dirette bensì supplementi al reddito da lavoro, che tuttavia devono comunque essere registrati nel conto individuale. Chi assiste parenti bisognosi di cure ha diritto agli accrediti per compiti assistenziali che, a differenza degli accrediti per compiti educativi, devono essere richiesti ogni anno alla cassa di compensazione comunale competente. Il diritto non sussiste tuttavia per gli anni nei quali possono essere conteggiati degli accrediti per compiti educativi. Gli accrediti per compiti assistenziali sono stati introdotti con la 10 revisione dell’AVS, datata 1997.
Gli accrediti per compiti educativi non sono prestazioni pecuniarie dirette bensì supplementi al reddito da lavoro, che vengono presi in considerazione solo al momento del calcolo della rendita. I beneficiari e le beneficiarie di rendite di vecchiaia hanno diritto agli accrediti per compiti educativi per ogni anno di vita dei loro figli fino al 16°. Gli accrediti per compiti educativi ammontano al triplo del valore della rendita minima annuale al momento dell’inizio del diritto alla prestazione. Per le persone sposate l’accredito relativo al periodo di matrimonio è attribuito per metà a ogni coniuge.
Le casse di compensazione cantonali hanno solitamente un’agenzia in ogni comune. A tali agenzie spetta l’importante compito del rapporto diretto con gli assicurati. Ciò comporta non solo la comunicazione di informazioni e la consegna di moduli, ma spesso anche la prestazione di un aiuto concreto nella realizzazione del calcolo.
Gli assegni familiari rientrano al tempo stesso nell’ambito della sicurezza sociale e in quello della politica familiare. Queste prestazioni intendono compensare parzialmente i costi sostenuti per il mantenimento di uno o più figli. Esse comprendono l’assegno per i figli, l’assegno di formazione, l'assegno di nascita e l'assegno di adozione.
La Confederazione lascia ai Cantoni la libertà di scegliere se accordare o meno un assegno di adozione. Nel caso in cui un Cantone decida di introdurre tali assegni, deve tuttavia rispettare i requisiti minimi stabiliti dal diritto federale. L’assegno di adozione è versata una volta sola. In caso di adozioni multiple, viene versato un assegno per ogni figlio. Il cumulo di queste prestazioni è vietato: un figlio dà diritto a un solo assegno di adozione.
L’assegno di formazione è versato dal mese in cui il figlio inizia una formazione postobbligatoria, ma al più presto dal mese in cui questi compie il 15° anno d’età. Se il figlio frequenta ancora la scuola dell’obbligo dopo il compimento del 16° anno d’età, l’assegno di formazione è versato dal mese successivo. L’assegno di formazione è concesso fino alla conclusione della formazione, ma al più tardi sino alla fine del mese in cui il figlio compie il 25° anno d’età.
La Confederazione lascia ai Cantoni la libertà di scegliere se accordare o meno un assegno di nascita. Nel caso in cui un Cantone decida di introdurre tali assegni, deve tuttavia rispettare i requisiti minimi stabiliti dal diritto federale. L’assegno di nascita è versata una volta sola. In caso di nascite multiple, viene versato un assegno per ogni figlio. Il cumulo di queste prestazioni è vietato: un figlio dà diritto a un solo assegno di nascita.
L’assegno per i figli è versato dal mese in cui il figlio nasce fino alla fine del mese in cui compie il 16° anno d’età. Se per il figlio sussiste già prima del compimento del 16° anno d’età il diritto a un assegno di formazione, quest’ultimo viene versato al posto dell’assegno per i figli (v. Assegno di formazione). L’assegno per i figli viene corrisposto anche per i figli tra i 16 e i 20 anni che presentano un’incapacità al guadagno a causa di un danno alla salute.
I lavoratoiri agricoli hanno diritto a un assegno per l'economia domestica di 100 franchi al mese.
Le casse di compensazione cantonali sono gli interlocutori per le persone con residenza nel Cantone che non aderiscono ad alcuna cassa di compensazione professionale né alla cassa di compensazione della Confedera-zione. Esse offrono a datori di lavoro e lavoratori, lavoratori indipendenti, persone che non esercitano alcuna attività lucrativa, pensionati, disabili e alle persone che prestano il servizio militare, il servizio civile o il servizio di protezione civile, nonché alle lavoratrici in congedo di maternità, una consulenza completa e competente in fatto di AVS/AI/IPG, PC, AF e riduzioni sui premi della LAMal.
In ogni Cantone c’è una cassa di compensazione per assegni familiari gestita dalla cassa di compensazione cantonale; tutte le altre casse di compensazione possono istituire in tutti i Cantoni casse di compensazione per assegni familiari per i datori di lavoro ad esse affiliati, ma non ne hanno l’obbligo. Vi sono anche casse di compensazione per assegni familiari professionali e interprofessionali riconosciute dai Cantoni.
Le casse di compensazione fanno parte del sistema di assicurazione sociale svizzero. In qualità di ente pubblico esse assicurano all’intera popolazione svizzera l’accesso alle prestazioni di base della sicurezza sociale. Si distingue fra casse di compensazione cantonali, professionali e della Confederazione.
La Svizzera ha stipulato con diversi stati delle norme internazionali in materia di sicurezza sociale. Le finalità di questa convenzione sono principalmente il trattamento equo dei cittadini degli stati contraenti, la determinazione del diritto applicabile e il pagamento delle prestazioni all'estero.
I contributi AVS, AI, IPG e AD sono divisi fra datore dilavoro e salariato. I contributi per gli assegni familiari e le spese amministrative sono a carico esclusivamente del datore di lavoro.
Il DFI è competente nei settori assicurazioni sociali, sicurezza dei medicinali, tutela degli animali, sicurezza degli alimenti di origine animale, promozione della cultura e del cinema, politiche familiari, equiparazione di donne, uomini e disabili, statistiche, previsioni meteorologiche e razzismo. Compito del DFI è quello di assicurare alle generazioni future lo stesso standard qualitativo elevato odierno nel campo della previdenza per la vecchiaia e della sanità. Il suo compito non consiste soltanto nel conservare ciò che già esiste, ma anche nell’introdurre riforme lungimiranti e nel tenere conto delle mutazioni delle condizioni sociali. Il tutto senza dimenticare giustizia e solidarietà.
Sono considerati lavoratori indipendenti le persone esercitanti un'attività lucrativa indipendente che lavorano a nome proprio e a spese proprie, che sono in una posizione indipendente e si assumono il rischio economico della loro attività.
A partire dal 1° gennaio 2009 è in vigore la Legge federale sugli assegni familiari. Questa stabilisce un livello nazionale, come orientamento per le legislazioni cantonali. La legge federale sugli assegni familiari definisce le condizioni del diritto alla prestazione, specifica gli importi minimi degli assegni e regola il finanziamento.
La legge federale sugli assegni familiari in agricoltura (FLG) è entrata in vigore il 1° gennaio 1953. Si applica alle persone attive nell’agricoltura vige la legge federale sugli assegni familiari nell’agricoltura (LAF), alla quale tuttavia si applicano diverse disposizioni della legge federale sugli assegni familiari (LAFam).
Per mettersi in contatto con la cassa di compensazione (sia relativamente alle prestazioni che per i contributi), di norma è necessario compilare dei moduli.