Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01104.jsonl.gz/90

Effettuare controlli automatizzati delle persone alle frontiere esterne di Schengen sarà possibile dal 2021. A partire da questa data verrà introdotto un sistema comune per la registrazione dei dati, che in Svizzera sarà gestito negli aeroporti.
Il Consiglio federale ha adottato oggi il pertinente messaggio, che ora sarà sottoposto al Parlamento.
Il nuovo sistema su scala europea, chiamato Entry/Exit (EES), cataloga le informazioni relative all'entrata e alla partenza di cittadini di Stati terzi che si recano nello spazio Schengen per un soggiorno di breve durata, si legge in un comunicato governativo. All'interno figureranno anche eventuali rifiuti d'ingresso.
Queste novità tecnologiche contribuiranno a rafforzare ulteriormente la vigilanza alle frontiere esterne, assicura l'esecutivo, che sul tema ha svolto una procedura di consultazione dal 14 febbraio al 21 maggio 2018. La maggioranza dei partecipanti ha approvato il progetto. Sulla base dei pareri ricevuti, il Consiglio federale ha completato il testo del messaggio, precisando la ripartizione dei costi tra Confederazione, Cantoni e gestori degli scali.