Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01235.jsonl.gz/1348

Il corno delle Alpi svizzero viene suonato all'estero da emigranti che hanno nostalgia di casa. Ma questo strumento a fiato, lungo e conico fatto di legno è conosciuto in quasi tutte le culture alpine.
"Fakürt" è il nome della tromba in legno originaria dell'Ungheria. La sua forma è simile a quella del corno delle Alpi svizzero, anche se più corto. Non solo i pastori, ma anche i pescatori ed i mugnai erano soliti suonare questo strumento di segnalazione.
Gli strumenti di segnalazione utilizzati dal popolo Ceco si chiamano pastyrská o trúba. Sono spesso avvolti da interiora di pecora o pelle.
Anche in Slovacchia, il nome dello strumento suonato dai pastori è trúba. La sua peculiarità è la campana molto ampia.
In Polonia si conoscono tre tipi di corni in legno: la bazuna, tipica del nord, è lunga 00 cm; la ligawka della Polonia centrale, lunga circa 200 cm. La trombita, il più lungo di corni in legno polacchi, misura fino a 400 cm e può superare in lunghezza anche i corni delle Alpi svizzeri. Già nel 1778 si faceva il nome di ligawca. Deriva dalla parola Latina "ligare" (legare).
In Romania esistono cinque tipi di corni in legno: il tulnic, un tubo conico diritto, il migliore fra tutti. In Bucovina è tipico invece il trimbita, un corno diritto con una campana avente la forma di un cono. Lo stesso nome contraddistingue anche un corno fatto di un foglio di metallo dalla forme somiglianti a quelle di una tromba. Il gemello del corno delle Alpi svizzero si chiama bulcium. Tutti questi strumenti venivano utilizzati per effettuare segnalazioni o ai fini dell'intrattenimento musicale nei pascoli alpini, ma con esso i pastori imitavano anche lo schiamazzare dei polli e facevano anche musica per celebrazioni funebri o da ballo.
In Serbia il rikalo (da rikati = grido) e il busen, tubi conici lunghi 300 cm, vennero suonati fino agli anni 1970. Questi strumenti lunghi venivano suonati posandoli su un albero o su una pietra.
I mandriani in Svezia utilizzavano anch'essi una tromba di legno lunga e conica, il lur, che viene prodotto ancora oggi come strumento folkloristico o come souvenir. I vecchi lur documentano la forma a tromba o quella ad "S". Il lur è conosciuto in tutta la Scandinavia ed è uno strumento che risale al IX secolo.
In Turingia, il corno delle Alpi è conosciuto col nome di Hirtenschalmei.
In Baviera, nel Baden-Württemberg, nella Germania orientale e in Austria il corno delle Alpi viene suonato come strumento musicale per il tempo libero, comparabile quindi alla tradizione svizzera. Ma è solo in Svizzera che lo strumento, una volta prerogativa solo dei pastori, è diventato uno strumento musicale che ritroviamo nella musica classica, nel pop, nel jazz e nel rock.