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Gli animali piangono?
In generale gli animali producono lacrime principalmente per questioni fisiologiche. Il liquido lacrimale mantiene gli occhi umidi, impedisce alle impurità di raggiungere la cornea, contiene sostanze antibatteriche che evitano il rischio di infezione e mantengono l’equilibrio osmotico del bulbo oculare.
L’essere umano al di fuori del fattore fisiologico, lacrima anche per esprimere diversi stati emotivi, come gioia, tristezza e commozione, mentre l’animale questi messaggi li lancia in maniera diversa, con lamenti, segni di minaccia, aggressioni e via dicendo.
Si dice ci siano animali che “piangono”, come i coccodrilli che lo fanno per riflesso condizionato quando inghiottono un boccone troppo grosso, oppure le tartarughe marine che devono lacrimare per eliminare il sale in eccesso.
Secondo Jeffrey Masson invece, famoso scrittore e studioso delle analisi dei sentimenti di molti animali, gli elefanti piangono sotto forte stress, ed è sua opinione che anche gorilla, scimpanzé, cavalli e orsi lacrimano a causa di forti emozioni.
Una storia racconta addirittura che una mucca che giungeva al macello, si inginocchiò sulle zampe anteriori piangendo davanti ai suoi esecutori, in segno di pietà, sperando che le fosse risparmiata la vita. I macellai si commossero al punto che la salvarono ed in più se la portarono a casa.
In conclusione possiamo dire che davanti ad una forte emozione, gli esseri umani piangono, mentre per gli animali non si sa sempre con precisione se si tratta di lacrime emotive.