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Il gruppo di esperti, diretto dal professore Aymo Brunetti, deve esaminare le possibilità volte a rafforzare le condizioni quadro nazionali per la piazza finanziaria e a migliorare l'accesso al mercato estero. Esso concluderà i lavori alla fine del 2014. Il gruppo di esperti ha tuttavia classificato l'importanza dell'accesso al mercato come prioritaria a livello temporale e materiale. Secondo gli esperti senza un dialogo tempestivo con i Paesi partner europei ed extraeuropei come pure con la stessa Unione europea (UE) e senza la ricerca attiva di soluzioni, l'accesso a importanti mercati esteri peggiorerà. Gli esperti hanno pertanto già ora formulato all'attenzione del Consiglio federale quattro raccomandazioni.
- La Svizzera deve preparare o proseguire negoziati bilaterali con importanti Paesi europei ed extraeuropei finalizzati a migliorare l'accesso al mercato per il settore finanziario. Ciò può avvenire anche nel quadro di un passaggio allo scambio automatico di informazioni in ambito fiscale.
- Occorre approfondire i vantaggi e gli svantaggi di un accordo settoriale con l'UE sui servizi finanziari e chiarire la sua fattibilità. Inoltre la questione dell'accesso al mercato va sollevata nei confronti dell'UE nel contesto di un passaggio allo scambio automatico di informazioni in ambito fiscale.
- La questione dell'accesso al mercato deve essere trattata regolarmente nei dialoghi finanziari, ormai consolidati, che la Svizzera conduce con i Paesi partner. Questi incontri devono essere completati da contatti avviati dal settore finanziario con i Paesi partner.
- Il settore finanziario deve esaminare come richiamare meglio e in modo più visibile l'attenzione sui vantaggi e sulla regolamentazione della piazza finanziaria svizzera.
Il Consiglio federale ha preso conoscenza delle raccomandazioni degli esperti. Ne terrà conto nell'ulteriore attuazione della sua strategia in materia di mercati finanziari.
Indirizzo per domande:
Anne Césard, capo sostituto Comunicazione, Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali SFI
tel. +41 31 322 62 91, <email-pii>