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Panoramica delle tematiche
I prezzi attuali delle materie prime e la carenza energetica possibilmente in arrivo si ripercuotono sul comportamento attuale e futuro della popolazione in materia di mobilità. Circa un quarto si considera influenzato nella propria mobilità dall’aumento del prezzo del
carburante, e circa un ottavo ha deciso, come conseguenza della carenza energetica, di posticipare l’acquisto di un’auto elettrica o di
non comprarla affatto. Le riflessioni sull’imprevedibilità dell’approvvigionamento energetico o gli elevati costi della corrente sconsigliano ad alcuni l’acquisto immediato e attualmente fanno calare leggermente l’intenzione di spostarsi con un’auto elettrica in futuro tra la popolazione residente. L’elettromobilità continua ad essere chiaramente vista come la mobilità del futuro. Trainata dalle persone giovani ideologicamente motivate e che non hanno riserve sulle tecnologie del futuro, l’elettromobilità si diffonde sempre di
più in mezzo alla società. L’apertura nei confronti dell’elettromobilità è attualmente leggermente attenuata dalla situazione dell’approvvigionamento, probabilmente si tratta però di un fenomeno passeggero.
La maggior parte delle persone che dichiara di aver adattato la propria mobilità a causa dell’aumento del prezzo del carburante generalmente si sposta di meno (44%). Un ulteriore 19 percento ripiega su altri mezzi di trasporto e il 17 percento fa entrambe le cose. Il 12 percento si sposta più spesso in EcoDrive.