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L’indice dei prezzi al consumo nel solo mese di maggio è aumentato dello 0,7%. Rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, il rincaro è stato del 2,9%. È quanto emerge dai risultati dell’Ufficio federale di statistica (UST) diffusi giovedì mattina. Un'inflazione tanto elevata in Svizzera non si vedeva dal 2008.
La crescita dello 0,7% rispetto al mese precedente è riconducibile a vari fattori, tra cui l'aumento dei prezzi degli affitti delle abitazioni. Sono aumentati anche i prezzi dell'olio da riscaldamento, come pure quelli di molti prodotti alimentari.
Sono invece diminuiti i prezzi del settore paralberghiero e quelli dei detersivi e prodotti per la pulizia.
Analisti sorpresi
Il dato dell'inflazione in maggio - che si è attestato al 2,9% - ha chiaramente sorpreso gli esperti, che si aspettavano un rincaro meno marcato. L'aumento dei prezzi non è destinato a finire: ora gli specialisti si attendono tassi superiori al 3%.
"L'esplosione dei prezzi energetici e le strozzature dell'approvvigionamento globale stanno ormai portando anche in Svizzera a un aumento indiretto dei prezzi al consumo", afferma Alexander Koch, specialista di Raiffeisen.
La progressione mensile dei prezzi (risultata del +0,7% rispetto ad aprile) " è di gran lunga superiore al normale incremento stagionale", sottolinea Karsten Junius, capo economista della banca J. Safra Sarasin.