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L’elaborazione della prossima politica agricola è stata avviata. Sulla base di un mandato parlamentare, l'UFAG sta creando le basi della prossima politica agricola nell’orizzonte temporale 2030 (PA30+). I lavori procedono con la partecipazione diretta di un gruppo d’accompagnamento con i Cantoni e diverse associazioni e organizzazioni ampiamente rappresentativo degli interessi lungo la catena del valore. Il Consiglio federale dovrà deliberare sulle proposte concernenti la futura politica agricola nel 2026.
L’avvio dei lavori fa seguito all'approvazione da parte del Consiglio federale, nel giugno 2022, del Rapporto sul futuro orientamento della politica agricola in adempimento dei postulati 20.3931 / 21.3015. In questo documento, prendendo spunto dalla Proiezione 2050 il Consiglio federale ha illustrato il futuro sviluppo dell’agricoltura e della filiera alimentare a lungo termine, definendo quattro orientamenti strategici da seguire. Nel quadro dell'esame del rapporto, le due Camere hanno trasmesso al Consiglio federale la mozione 22.4251 Concretizzazione della strategia.
Approccio globale dei sistemi alimentari
Il Rapporto sul futuro orientamento della politica agricola e la mozione 22.4251 costituiscono la base per lo sviluppo della politica agricola nell’orizzonte temporale 2030+. Il fulcro di questa futura politica agricola sarà l’approccio globale dei sistemi alimentari, che include tutti gli attori della catena del valore, dalla produzione alla trasformazione, al commercio fino ai consumatori. I lavori sono finalizzati altresì a sviluppare la politica agricola in modo coerente con la Strategia nutrizionale svizzera, a rafforzare le relazioni commerciali per uno sviluppo sostenibile e ad accrescere la responsabilità individuale delle categorie.
La futura politica agricola dovrà prendere in considerazione in particolare i seguenti aspetti:
a. garantire la sicurezza alimentare sulla base di una produzione alimentare nazionale diversificata, almeno all'attuale livello di autosufficienza;
b. ridurre l'impronta ecologica dalla produzione agricola al consumo di derrate alimentari; anche le importazioni devono essere prese in considerazione;
c. migliorare le prospettive economiche e sociali del settore agricolo e alimentare;
d. semplificare gli strumenti e ridurre l'onere amministrativo.
Bilancio intermedio: uno strumento per adeguare il livello di ambizione
Parallelamente al processo di elaborazione delle misure, si farà il punto sullo stato di realizzazione degli obiettivi. Questo bilancio intermedio analizza la necessità d’intervento rispetto agli obiettivi dell’Iniziativa parlamentare 19.475, della Strategia Sviluppo Sostenibile 2030 e della Proiezione 2050. Contempla obiettivi che coinvolgono l’intera catena del valore, dalla produzione alla trasformazione, al commercio al dettaglio fino ai consumatori. Permetterà di adeguare il livello di ambizione della futura politica agricola in base alla necessità d’intervento rilevata.
Il progetto, lanciato nel 2023, dovrebbe essere inviato in consultazione nel 2026. L’adozione del messaggio da parte del Consiglio federale è prevista per il 2027 con entrata in vigore il 1° gennaio 2030, sulla base dei limiti di spesa per l’agricoltura 2030 – 2033.