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GRANGES-PACCOT - Un conducente di 26 anni domiciliato in Germania, che deve aver confuso il paese di residenza (nessun limite sulle autostrade) con la Svizzera, è stato pizzicato dal radar mentre circolava sull'autostrada tra Berna e Friburgo a 212 chilometri all'ora al posto dei 120 consentiti.
Si tratta, come indica una nota odierna delle autorità cantonali, di un'infrazione grave che potrebbe costare caro al giovane che dovrà comparire davanti a un giudice (oltre i 200 chilometri all'ora si è considerati “pirati della strada” col rischio di una pena detentiva di un anno).
Benché i fatti si siano svolti sabato sera, l'uomo è stato convocato dalle autorità solo qualche giorno più tardi. Interrogato in presenza di un avvocato, ha ammesso l'infrazione e consegnato la patente.