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Nessun oblio per chi, in futuro, dovesse essere condannato per reati gravi a sfondo violento o sessuale.
È quanto vuole una maggioranza della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (CAG-N), secondo cui il nome del reo, finché in vita, non dovrebbe mai essere cancellato dal casellario giudiziale elettronico VOSTRA.
Una minoranza della CAG-N, indica una nota odierna dei servizi parlamentari, propende invece per la versione del Consiglio federale: nessuna cancellazione, fino al decesso, per chi è stato condannato alla prigione a vita. Per gli altri crimini, lo stralcio è previsto dopo 12-25 anni dalla scarcerazione.
La CAG-N ha poi adottato il progetto - già discusso dagli Stati nel giungo scorso - approvandolo per 18 voti a 6.
La Camera dei cantoni ha respinto l'idea, come anche la CAG-N, di un casellario giudiziale per le imprese. Le altre parti della nuova normativa non sono invece state contestate.
Grazie alla nuova legge, sarà creato un casellario giudiziale informatizzato denominato VOSTRA. Il suo accesso sarà accordato a tutta una serie di autorità, quali le polizie cantonali, i servizi cantonali che autorizzano prestazioni di sicurezza o quelli che vigilano sull'affidamento dei bambini.
Per ragioni di protezione dei dati, l'accesso sarà modulato in funzione delle necessità. Si prevede la creazione di quattro tipi di estratti del casellario giudiziale, affinché ogni autorità possa visionare solamente le informazioni che le servono per adempiere i propri compiti.
SDA-ATS