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Imponendosi nei 100 m del Galà dei Castelli, il canadese Andre De Grasse si è preso una piccola rivincita sullo statunitense Fred Kerley, che nella gara regina dei Giochi di Tokyo vinta dall’italiano Jacobs lo aveva relegato per cinque centesimi al terzo posto. La “delusione” per l’ennesima medaglia di un colore diverso dall’oro (in bacheca aveva già quattro allori mondiali e tre olimpici, ora diventati sei) era però stata spazzata via appena tre giorni dopo, quando lo sprinter dell’Ontario nato nel 1994 da mamma di Trinidad e Tobago e papà delle Barbados si era preso un titolo olimpico dei 200 m che, a soli 26 anni, lo ha proiettato nella storia dello sport canadese e mondiale. Lo abbiamo incontrato a margine del meeting bellinzonese.