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Il consigliere nazionale friburghese Jean-François Rime si dice interessato a candidarsi al Consiglio federale nel dicembre prossimo. In un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano "Le Temps", l'esponente UDC afferma di ambire al seggio occupato dall'esponente del PBD Eveline Widmer-Schlumpf.
"Le possibilità di una mia elezione non sono nulle", indica Rime. A suo avviso l'appartenenza cantonale svolgerà un ruolo importante per l'elezione e il suo radicamento a Friburgo si rivelerà essere un vantaggio.
"L'UDC non potrà far eleggere un bernese", spiega il consigliere nazionale, dato che il governo ne conta già due. "Anche gli esponenti zurighesi sono bloccati", visto che l'unico ministro democentrista è originario proprio di questo cantone. Secondo Rime sembra compromessa anche un'eventuale candidatura del basilese Caspar Baader: "non so se il Parlamento sarebbe pronto ad eleggerlo".
Un altro motivo che spingono Rime a meditare di candidarsi sono i risultati ottenuti nel corso dell'ultima elezione, nel settembre dello scorso anno, contro Simonetta Sommaruga e Johann Schneider-Ammann. Allora era riuscito a due riprese ad arrivare al voto finale, raccogliendo rispettivamente 81 e 93 preferenze.
"Ho fatto meglio di quanto i media prevedessero, e il mio risultato molto soddisfacente ha mostrato che l'UDC romanda ha una sua rilevanza in seno al partito nazionale". L'esponente friburghese non intende tuttavia lanciare formalmente la propria candidatura, ritenendo "prematura" una decisione in tal senso.
SDA-ATS