Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/138768

<h2>SubmittedText<h2><p>La sorveglianza e il disciplinamento dell'esercizio della prostituzione rientrano nella sfera di competenza dei cantoni. Per offrire una buona protezione alle persone dedite alla prostituzione e ai loro clienti è opportuno illustrare in un rapporto le singole disposizioni cantonali in materia. Il Consiglio federale è pertanto incaricato di stilare un rapporto sulla prostituzione in cui siano esposti i differenti approcci cantonali e indicate le lacune, in particolare rispondendo alle seguenti domande:</p><p>1. Quali sono le disposizioni applicabili alle persone dedite alla prostituzione per quanto riguarda i permessi di dimora?</p><p>2. Quali requisiti queste persone devono soddisfare per ottenere un permesso di lavoro?</p><p>3. Come si garantisce che siano protette dalla tratta di esseri umani, che non dimorino illegalmente in Svizzera e che non lavorino in nero?</p><p>4. Esistono consultori su scala nazionale per tali persone e i loro clienti (come p. es. il centro d'informazione per donne di Zurigo - Fraueninformationszentrum Zürich)?</p><p>5. Quali sono le misure adottate per individuare e combattere lo sfruttamento della prostituzione?</p><p>6. Come si garantisce che tali persone, indipendentemente dal loro statuto di soggiorno, possano accedere facilmente e rapidamente alle prestazioni sanitarie?</p><p>7. Quali disposizioni sono applicabili al posto di lavoro ("sexbox", postriboli, strada, ecc.)?</p><p>8. È possibile emanare prescrizioni nazionali relative al permesso di dimora, al permesso di lavoro, alla consulenza, ecc.?</p><p>9. Come sono disciplinati l'accesso alle assicurazioni sociali e l'imposizione fiscale?</p><p>10. Le persone dedite alla prostituzione comprendono anche stranieri privi di documenti ("sans papiers")?</p><p>11. Quante persone sono attive nell'ambiente della prostituzione?</p><p>12. A quanto ammontano i costi della sicurezza in relazione al sesso a pagamento?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per quanto concerne le domande 1 a 11, il Consiglio federale rinvia ai suoi pareri sui postulati Streiff-Feller 12.4162, "Fermare la tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale", e Caroni 13.3332, "Rafforzare lo statuto giuridico degli operatori del sesso", accolti dal Consiglio nazionale come proposto dall'esecutivo. In essi il Consiglio federale si è dichiarato disposto a sottoporre al Consiglio nazionale un rapporto sulla prostituzione e la tratta di esseri umani in Svizzera, che includerà anche le informazioni raccolte dal gruppo di esperti del DFGP incaricato di proporre misure a tutela delle lavoratrici nel ramo erotico, attualmente in fase di elaborazione. Il rapporto comprenderà pure due studi commissionati dal Servizio di coordinazione contro la tratta di esseri umani e il traffico di migranti, che forniranno varie indicazioni sull'identificazione metodica dei casi non recensiti di tratta di esseri umani, nonché sulla diffusione e l'entità della prostituzione in Svizzera. Il Consiglio federale propone di accogliere il presente postulato poiché le domande 1 a 11 potranno essere esaminate anche nel rapporto in adempimento dei postulati Streiff-Feller e Caroni.</p><p>Non è invece possibile rispondere alla domanda 12, "A quanto ammontano i costi della sicurezza in relazione al sesso a pagamento?". Un rilevamento di questo tipo implicherebbe un onere considerevole e grandi problemi di delimitazione, il che si tradurrebbe in risultati inattendibili e poco indicativi.</p> Il Consiglio federale propone di accogliere le domande 1-11 del postulato e di respingere la domanda 12.