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BOLOGNA - «Noi negli Stati Uniti abbiamo un governo assurdo, dove sembra che la felicità e il bene delle persone non siano cose importanti. E dove abbiamo non solo grossi problemi con le armi ma abbiamo anche una sorta di epidemia di patologie mentali». Così si è espresso Francis Ford Coppola rispondendo ai giornalisti nell'incontro stampa a Bologna sull'anteprima europea del "Final Cut" di Apocalypse Now.
«Se è vero che ogni settimana qualcuno parte da casa e ammazza una ventina di persone - ha spiegato - non è soltanto un problema di armi ma di salute mentale» e questo, a suo avviso, «deriva dalla pubblicità, dai messaggi televisivi che ti dicono 'sei infelice perché sei povero'. Invece non è vero», ma «c'è questa potenza da parte del mondo dell'intrattenimento di farti sentire questa ansia perché non ci sono più regole, non sai più cosa sia accettabile e cosa non lo è».
«Io alla fine sono diventato ricco perché ho fatto il giusto business al momento giusto, ma la mia felicità è la mia famiglia, le persone che conosco», ha aggiunto Coppola.