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20 giugno 1954, a Cornaredo si gioca la partita dei Mondiali tra Italia e Belgio
Non tutti gli appassionati di calcio - soprattutto i più giovani - lo sanno, ma nel 1954 la Svizzera ha ospitato la quinta edizione dei Campionati Mondiali di calcio, torneo che venne vinto dalla Germania Ovest e che si disputò in diversi stadi rossocrociati. Tra questi vi era anche l’impianto luganese di Cornaredo che, esattamente 59 anni orsono, ospitò la partita di qualificazione del Gruppo 4 tra Italia e Belgio.
Lo stadio di Cornaredo si aggiunse agli impianti di Basilea, Berna, Ginevra, Losanna e Zurigo per dare vita a Svizzera ‘54, permettendo lo svolgimento quel 20 giugno della partita di calcio probabilmente più prestigiosa mai ospitata dal nostro Cantone. Il match fu anche l’unico ad essere ospitato in Ticino su tutto l’arco dei Mondiale, ed attirò a Cornaredo un pubblico di 24’000 spettatori (anche se alcune fonti riportano una cifra che supera le 30’000 unità).
Nell’occasione furono gli azzurri a trionfare con il netto risultato di 4-1, ma i due punti non bastarono all’Italia per superare il girone ed accedere alla fase successiva del torneo. La squadra allora allenata dall’ungherese Lajos Czeizler si piazzò infatti a parimerito con la Svizzera a quota due punti ma, nonostante una differenza reti favorevole, vennero esclusi perchè sconfitti per 4-1 nello scontro diretto di spareggio con gli elvetici, giocato a Basilea.
La partita in quel di Lugano fu comunque un successo in tutto per tutto. Agli ordini dell’arbitro austriaco Carl Erich Steiner, la partita si è sviluppata con un’Italia che ha messo immediatamente alle strette il suo avversario, costruendosi una ghiotta occasione già dopo pochi minuti con Carlo Galli.
Nonostante un dominio territoriale piuttosto netto, però, l’Italia faticava tremendamente a trovare la via del gol. In una situazione simile ci è così voluto un calcio di rigore trasformato da Pandolfini per rompere gli equilibri ad un minuto dalla fine del primo tempo. All’inizio della ripresa l’Italia si ripresentò in campo decisamente rinvigorita e, dopo un paio di minuti, Galli insaccò di testa in tuffo il gol del raddoppio dopo bella serpentina di Lorenzi.
Il 3-0 della definitiva sicurezza è arrivato una decina di minuti dopo, al 58esimo, quando Frignani ha raccolto una palla malamente persa dal portiere belga Gernaey per chiudere definitivamente la pendenza. Di pura accademia, infatti, i minuti restanti, che videro Lorenzi siglare anche il 4-0, ed il Belgio addolcire la sconfitta con il 4-1 di Anoul a 9 minuti dal termine.