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Dal primo gennaio 2024, la Svizzera ha eliminato i dazi doganali per l’importazione di prodotti industriali, indipendentemente dalla loro origine. Questa misura è stata adottata dopo dieci anni di preparativi e si stima che porterà a un guadagno annuo di oltre 860 milioni di franchi svizzeri in termini di prosperità per il Paese. L’abolizione dei dazi contribuirà a rafforzare l’ambiente economico e industriale svizzero, fornendo un vantaggio finanziario e amministrativo sia alle imprese che ai consumatori. Tra i prodotti industriali rientrano sia i fattori produttivi dei processi di produzione, come beni d’investimento e materie prime, sia i beni di consumo come biciclette, elettrodomestici e indumenti. Tuttavia, i prodotti agricoli e della pesca continuano a essere soggetti ai dazi doganali. L’abolizione dei dazi comporterà anche semplificazioni nella tariffa doganale e nel settore della prova dell’origine, riducendo gli oneri amministrativi per le imprese. Nonostante l’abolizione dei dazi sui prodotti industriali, rimarrà l’obbligo della dichiarazione d’importazione e il pagamento di altre tasse e tributi, inclusa l’imposta sul valore aggiunto. Questa decisione è stata presa dal Parlamento il 1° ottobre 2021 e confermata dal Consiglio federale il 2 febbraio 2022, con l’entrata in vigore della misura fissata per il 1° gennaio 2024.