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Incarto n. 11.2004.14 Lugano 2 dicembre 2005 /rgc In nome della Repubblica e Cantone Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Lardelli segretaria: Chietti Soldati, vicecancelliera sedente per statuire nella causa DI.2002.327 (protezione dell'unione coniugale) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 10 maggio 2002 da AO 1 (patrocinata dall' PA 2) contro AP 1 (patrocinato dall' PA 1); premesso che con sentenza del 29 gennaio 2004 il Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, ha autorizzato, in luogo e vece del Pretore, AP 1 e AO 1 a sospendere la comunione domestica, ha affidato i figli M__________ (1985) e B__________ (1987) alla madre e ha regolato il diritto di visita del padre, obbligando AP 1 a versare un contributo alimentare di fr. 136.25 mensili per la moglie e uno di fr. 1344.10 mensili per ogni figlio dal febbraio 2002 al settembre 2003, rispettivamente un contributo alimentare di fr. 741.85 mensili per la moglie e uno di fr. 1344.10 mensili la figlia B__________ dopo di allora; ricordato che contro tale sentenza sono insorti il 9 febbraio 2004 – per opposti motivi – AO 1 e AP 1; osservato che entrambi hanno postulato vicendevolmente la reiezione dell'appello avversario; preso atto che il 15 novembre 2004 AO 1 ha invitato questa Camera a non statuire sugli appelli, essendo in corso trattative per definire amichevolmente il contenzioso; constatato che AO 1 ha comunicato alla Camera il 24 novembre 2005 – su richiesta del giudice delegato – l'avvenuta pronuncia del divorzio e l'omologazione della convenzione sui relativi effetti; accertato che nel medesimo scritto AO 1 insta per lo stralcio della procedura dai ruoli “ con spese a carico di chi le ha anticipate e ripetibili compensate ” ; rilevato il 29 novembre 2005 AP 1 ha sollecitato a sua volta lo stralcio del proprio appello, formulando sugli oneri processuali e le ripetibili richiesta identica a quella formulata dall'ex moglie; stabilito che le due dichiarazioni possono essere interpretate solo come desistenza, la quale pone fine alla lite e comporta lo stralcio della causa dai ruoli a norma dell'art. 352 cpv. 2 CPC; appurato che – di regola – la desistenza implica l'addebito delle tasse e delle spese cagionate (Rep. 1990 pag. 284, 1978 pag. 375 seg.), principio dal quale non v'è motivo di scostarsi; ritenuto che, ciò premesso, ogni parte va chiamata a sopportare gli oneri del proprio appello, fermo restando che la tassa di giustizia va adeguatamente ridotta per tenere conto della buona volontà dimostrata dalle parti, ma anche perché in appello la causa non termina con un giudizio finale (art. 21 LTG); considerato infine che, per quanto riguarda le ripetibili, giova attenersi a quanto le parti hanno consensualmente deciso; richiamato l'art. 352 cpv. 2 CPC, decreta: 1. Si prende atto del ritiro dell'appello introdotto da AO 1. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza. 2. Gli oneri di tale appello, consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 100.– b) spese fr. 50.– fr. 150.– sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili. 3. Si prende atto del ritiro dell'appello introdotto da AP 1. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza. 4. Gli oneri di tale appello, consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 100.– b) spese fr. 50.– fr. 150.– sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili. 5. Intimazione a: –. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6. terzi implicati Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

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Incarto n. 11.2004.14 Lugano 2 dicembre 2005 /rgc Lugano

Lugano 2 dicembre 2005 /rgc

2 dicembre 2005 /rgc In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello La prima Camera civile del Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Lardelli G. A. Bernasconi, presidente,

G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Lardelli

Giani e Lardelli segretaria: segretaria:

segretaria: Chietti Soldati, vicecancelliera Chietti Soldati, vicecancelliera

Chietti Soldati, vicecancelliera sedente per statuire nella causa DI.2002.327 (protezione dell'unione coniugale) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 10 maggio 2002 da

sedente per statuire nella causa DI.2002.327 (protezione dell'unione coniugale) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 10 maggio 2002 da AO 1 (patrocinata dall' PA 2) AO 1

AO 1 (patrocinata dall' PA 2)

(patrocinata dall' PA 2) contro contro

contro AP 1 (patrocinato dall' PA 1); AP 1

AP 1 (patrocinato dall' PA 1);

(patrocinato dall' PA 1); premesso che con sentenza del 29 gennaio 2004 il Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, ha autorizzato, in luogo e vece del Pretore, AP 1 e AO 1 a sospendere la comunione domestica, ha affidato i figli M__________ (1985) e B__________ (1987) alla madre e ha regolato il diritto di visita del padre, obbligando AP 1 a versare un contributo

premesso che con sentenza del 29 gennaio 2004 il Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, ha autorizzato, in luogo e vece del Pretore, AP 1 e AO 1 a sospendere la comunione domestica, ha affidato i figli M__________ (1985) e B__________ (1987) alla madre e ha regolato il diritto di visita del padre, obbligando AP 1 a versare un contributo alimentare di fr. 136.25 mensili per la moglie e uno di fr. 1344.10 mensili per ogni figlio dal febbraio 2002 al settembre 2003, rispettivamente un contributo alimentare di fr. 741.85 mensili per la moglie e uno di fr. 1344.10 mensili la figlia B__________ dopo di allora;

alimentare di fr. 136.25 mensili per la moglie e uno di fr. 1344.10 mensili per ogni figlio dal febbraio 2002 al settembre 2003, rispettivamente un contributo alimentare di fr. 741.85 mensili per la moglie e uno di fr. 1344.10 mensili la figlia B__________ dopo di allora; ricordato che contro tale sentenza sono insorti il 9 febbraio 2004 – per opposti motivi – AO 1 e AP 1;

ricordato che contro tale sentenza sono insorti il 9 febbraio 2004 – per opposti motivi – AO 1 e AP 1; osservato che entrambi hanno postulato vicendevolmente la reiezione dell'appello avversario;

osservato che entrambi hanno postulato vicendevolmente la reiezione dell'appello avversario; preso atto che il 15 novembre 2004 AO 1 ha invitato questa Camera a non statuire sugli appelli, essendo in corso trattative per definire amichevolmente il contenzioso;

preso atto che il 15 novembre 2004 AO 1 ha invitato questa Camera a non statuire sugli appelli, essendo in corso trattative per definire amichevolmente il contenzioso; constatato che AO 1 ha comunicato alla Camera il

constatato che AO 1 ha comunicato alla Camera il 24 novembre 2005 – su richiesta del giudice delegato – l'avvenuta pronuncia del divorzio e l'omologazione della convenzione sui relativi effetti;

24 novembre 2005 – su richiesta del giudice delegato – l'avvenuta pronuncia del divorzio e l'omologazione della convenzione sui relativi effetti; accertato che nel medesimo scritto AO 1 insta per lo stralcio della procedura dai ruoli “ con spese a carico di chi le ha anticipate e ripetibili compensate ” ;

accertato che nel medesimo scritto AO 1 insta per lo stralcio della procedura dai ruoli “ con spese a carico di chi le ha anticipate e ripetibili compensate ” ; rilevato il 29 novembre 2005 AP 1 ha sollecitato a sua volta lo stralcio del proprio appello, formulando sugli oneri processuali e le ripetibili richiesta identica a quella formulata dall'ex moglie;

rilevato il 29 novembre 2005 AP 1 ha sollecitato a sua volta lo stralcio del proprio appello, formulando sugli oneri processuali e le ripetibili richiesta identica a quella formulata dall'ex moglie; stabilito che le due dichiarazioni possono essere interpretate solo come desistenza, la quale pone fine alla lite e comporta lo stralcio della causa dai ruoli a norma dell'art. 352 cpv. 2 CPC;

stabilito che le due dichiarazioni possono essere interpretate solo come desistenza, la quale pone fine alla lite e comporta lo stralcio della causa dai ruoli a norma dell'art. 352 cpv. 2 CPC; appurato che – di regola – la desistenza implica l'addebito delle tasse e delle spese cagionate (Rep. 1990 pag. 284, 1978 pag. 375 seg.), principio dal quale non v'è motivo di scostarsi;

appurato che – di regola – la desistenza implica l'addebito delle tasse e delle spese cagionate (Rep. 1990 pag. 284, 1978 pag. 375 seg.), principio dal quale non v'è motivo di scostarsi; ritenuto che, ciò premesso, ogni parte va chiamata a sopportare gli oneri del proprio appello, fermo restando che la tassa di giustizia va adeguatamente ridotta per tenere conto della buona volontà dimostrata dalle parti, ma anche perché in appello la causa non termina con un giudizio finale (art. 21 LTG);

ritenuto che, ciò premesso, ogni parte va chiamata a sopportare gli oneri del proprio appello, fermo restando che la tassa di giustizia va adeguatamente ridotta per tenere conto della buona volontà dimostrata dalle parti, ma anche perché in appello la causa non termina con un giudizio finale (art. 21 LTG); considerato infine che, per quanto riguarda le ripetibili, giova attenersi a quanto le parti hanno consensualmente deciso;

considerato infine che, per quanto riguarda le ripetibili, giova attenersi a quanto le parti hanno consensualmente deciso; richiamato l'art. 352 cpv. 2 CPC,

richiamato l'art. 352 cpv. 2 CPC, decreta: 1. Si prende atto del ritiro dell'appello introdotto da AO 1. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza. decreta: 1. Si prende atto del ritiro dell'appello introdotto da AO 1. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza. 2. Gli oneri di tale appello, consistenti in:

2. Gli oneri di tale appello, consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 100.–

a) tassa di giustizia fr. 100.– b) spese fr. 50.–

b) spese fr. 50.– fr. 150.–

fr. 150.– sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili. sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili. 3. Si prende atto del ritiro dell'appello introdotto da AP 1. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza.

3. Si prende atto del ritiro dell'appello introdotto da AP 1. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza. 4. Gli oneri di tale appello, consistenti in:

4. Gli oneri di tale appello, consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 100.–

a) tassa di giustizia fr. 100.– b) spese fr. 50.–

b) spese fr. 50.– fr. 150.–

fr. 150.– sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili. sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili. 5. Intimazione a:

5. Intimazione a: –. –.

–. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria