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La NBA si sta attivando per andare in aiuto degli impiegati della varie franchigie, messi in "disoccupazione tecnica" dopo lo stop del campionato a causa dell'emergenza per il coronavirus. Dopo Mark Cuban, proprietario dei Dallas Mavericks che ha annunciato di predisporre un piano d'aiuto per i lavoratori dell'American Airlines Center, si sono mossi pure Golden State e Giannis Antetokounmpo.
I Warriors, proprietari e giocatori, hanno donato un milione di dollari per aiutare gli impiegati del Chase Center di San Francisco. A livello personale si è mossa invece la star di Milwaukee, che ha donato 100'000 dollari ai dipendenti del FiServ Forum, l'impianto dove si svolgono le partite dei Bucks. La stessa cosa aveva già fatto in precedenza Kevin Love a favore di chi è impiegato al Rocket Mortgage Fieldhouse, casa dei Cleveland Cavaliers.
Questi esempi sono poi stati seguiti pure tra gli altri da Blake Griffin (Detroit Pistons) e Zion Williamson (New Orleans Pelicans).