Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/150305

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quale percentuale dei fondi federali nel settore agricoltura/politica agricola è assegnata a) alla ricerca e b) alla consulenza e formazione mediante bandi pubblici (e quindi sulla base di una gara pubblica)?</p><p>2. A quanto ammontano gli importi relativi allo scorso quadriennio?</p><p>3. A quanto ammonta la percentuale dei fondi assegnati nell'ambito di procedure di bandi pubblici nel settore agricoltura/politica agricola rispetto ad altri campi d'attività della Confederazione?</p><p>4. Il bando e l'aggiudicazione del progetto avvengono sempre secondo le norme OMC? In caso negativo, perché? Il Consiglio federale come pensa di colmare eventuali lacune?</p><p>5. Il Consiglio federale ritiene possibile potenziare l'innovazione e l'efficienza nel settore della ricerca e consulenza agricole aumentando la percentuale dei fondi assegnati previa gara pubblica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'ambito sia della ricerca sia della consulenza si distingue tra contributi e mandati. I primi si basano sulla legge sui sussidi (LSu) e vengono stanziati a istituzioni e a progetti individuali nel quadro di convenzioni sulle prestazioni. Tutti i progetti vengono sottoposti a una procedura di valutazione secondo gli obiettivi degli uffici federali in materia di ricerca dell'amministrazione federale e sono soggetti a gara pubblica. I termini d'inoltro per beneficiare dei contributi a favore dei progetti e i criteri di valutazione sono pubblicati sul sito Internet dell'UFAG. La valutazione viene effettuata internamente all'UFAG o, all'occorrenza, esternamente. Nell'esaminare le domande di progetto vengono considerati anche criteri quali: rilevanza, efficacia, scientificità, proporzionalità ed efficienza. Per i mandati, le procedure si basano sulla legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub) e sull'ordinanza sugli acquisti pubblici (OAPub). I mandati al di sotto di 150 000 franchi vengono aggiudicati mediante trattativa privata, quelli fino a 230 000 franchi con procedura mediante invito. Se i costi del progetto superano 230 000 franchi e le istituzioni di ricerca federali non dispongono della necessaria perizia, il bando e l'assegnazione del progetto avvengono secondo le norme OMC.</p><p>1./2. Nel 2011-2014 l'UFAG aveva a disposizione, in media, circa 6 milioni di franchi l'anno per contributi nel settore della ricerca (escl. ricerca interna di Agroscope), che sono stati impiegati secondo le direttive per la garanzia della qualità nella ricerca dell'amministrazione federale. Di questi, nell'ambito di una convenzione sulle prestazioni, 4,32 milioni di franchi sono stati destinati all'Istituto di ricerca per l'agricoltura biologica IRAB e 1,5 milioni di franchi circa a contributi per progetti individuali di ricerca. La quota di approvazione delle domande di progetti individuali è stata mediamente del 44 per cento. Per i mandati di ricerca sono stati stanziati, in media, circa 0,5 milioni di franchi l'anno. La percentuale dei fondi per la ricerca assegnata previa gara pubblica è stata quindi del 30 per cento circa (0,5 milioni più 1,5 milioni su un totale di 6,5 milioni di franchi). Tra il 2011 e il 2014 solo due progetti di ricerca hanno superato il valore soglia di 230 000 franchi, che richiede un bando OMC. Nessuno dei due, tuttavia, sottostava al diritto OMC in materia di appalti pubblici, trattandosi di un'acquisizione pressoché interna, nell'ambito della stessa comunità Confederazione (PF).</p><p>Nel settore della consulenza agricola l'UFAG dispone di 12 milioni di franchi l'anno. Dal 2014 vengono assegnati fondi pari a un milione di franchi, ovvero circa l'8 per cento, sulla base di una gara pubblica. Nel 2014 è stato messo a concorso secondo le norme OMC un progetto per la consulenza agricola. Esso avrà incidenza sul finanziamento a partire dal 2015. Sempre nel 2014 sono stati finanziati altri 16 progetti di consulenza, per un totale di 845 000 franchi.</p><p>Negli ultimi quattro anni non è stato promosso alcun progetto nell'ambito della formazione professionale agricola.</p><p>3. Sono stati consultati USAV, UFAM, UFE e SEFRI. In seno agli uffici federali, i mandati e i contributi di ricerca sono impostati in funzione degli obiettivi specifici dell'ufficio. All'USAV tutti i mezzi finanziari a disposizione nel settore politico dell'agricoltura vengono assegnati a progetti individuali di ricerca previa gara pubblica. L'UFAM aggiudica mandati di ricerca di grande portata di norma pressoché internamente (PF). L'UFE mette a concorso singoli temi nell'ambito di programmi di ricerca e solo la direzione dei programmi è oggetto di bandi OMC. Le spese per la direzione dei programmi ammontano a meno del 5 per cento di quelle totali dell'UFE nel settore della ricerca. Presso la SEFRI negli anni scorsi non è stato promosso alcun progetto nel settore della formazione professionale agricola.</p><p>4. Il bando e l'aggiudicazione del progetto avvengono sempre secondo le norme OMC. Negli ultimi quattro anni all'UFAG è stato indetto solo due volte un bando OMC per mandati di ricerca. Ciò è riconducibile ai seguenti motivi: 1. a causa dei fondi limitati dalla notevole eterogeneità dei temi di ricerca in seno all'UFAG, per i singoli progetti erano disponibili solo fondi inferiori alla soglia OMC; 2. la ricerca è molto specializzata e, di conseguenza, il numero dei possibili candidati per un determinato tema di ricerca è limitato, quindi l'assegnazione avviene spesso con procedura mediante invito; 3. le acquisizioni pressoché interne nell'ambito della stessa comunità Confederazione non sottostanno al diritto OMC in materia di appalti pubblici. A seconda della prospettiva si può constatare che i progetti dati in appalto pressoché internamente non sono direttamente soggetti a gara pubblica.</p><p>5. Il Consiglio federale ritiene che la concorrenza e l'efficienza nella ricerca siano due fattori fondamentali per creare rapidamente innovazione. Per tale motivo, a partire dal 2016 prevede di assegnare, nell'ambito del potenziamento della ricerca a favore della filiera agroalimentare ecologica (postulato Müller-Altermatt 12.3555), il 60 per cento (3 milioni di franchi) dei mezzi supplementari per contributi riferiti a progetti all'Istituto di ricerca per l'agricoltura biologica IRAB e il 40 per cento (2 milioni di franchi) a progetti congiunti previa gara pubblica.</p>  Risposta del Consiglio federale.