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Dopo Evergrande, un’altra società di sviluppo immobiliare cinese è prossima al fallimento. Chi è Fantasia Holdings? A quanto ammontano i suoi debiti?
La Cina non si è ancora ripresa dalla crisi Evergrande, eppure un’altra grande società di sviluppo immobiliare sembra essere prossima al default.
Si tratta di Fantasia Holdings Group, che al pari di Evergrande ha la propria sede a Shenzhen. Stando a quanto riportano i media del Dragone, anche Fantasia negli ultimi periodi non avrebbe pagato gli interessi sulle obbligazioni off-shore, ma cosa si conosce fino ad ora della crisi di quest’altra società? Si rischia una crisi peggiore di quella attualmente deflagrata con Evergrande?
Fantasia Holding Group: qualche informazione a riguardo
Come premesso, Fantasia Holdings Group e China Evergrande Group hanno la propria sede centrale nella medesima città, ma le somiglianze tra questi due grandi sviluppatori immobiliari non si limitano solo a questo aspetto.
Infatti Fantasia Holdings è stata fondata nel 1996, il medesimo anno di Evergrande, per poi quotarsi nella borsa di Hong Kong nel 2009, proprio nello stesso momento in cui le azioni di China Evergrande Group iniziavano a essere negoziate nel listino dell’ex colonia britannica. La patron di Fantasia Holdings è Zeng Jie, nipote dell’ex vicepresidente della Repubblica Zeng Qinghong (2003-2008). Zeng Jie fu per molto tempo una delle imprenditrici immobiliari più influenti della Cina Meridionale.
Al pari di Evergrande, anche Fantasia Holdings ha preso parte a moltissimi progetti di sviluppo immobiliare nel paese, ma a differenza della prima Fantasia non ha diversificato il proprio giro d’affari in settori molto distanti da quello immobiliare. Si sottolinea comunque che Fantasia detiene importanti quote di hotel di lusso e tour operator cinesi minori.
I problemi d’insolvenza di Fantasia
I problemi di insolvenza di Fantasia sono sorti in concomitanza con quelli di Evergrande, anche se i media cinesi e internazionali hanno da subito dato maggiore risalto a quelli di quest’ultima.
Fino ad oggi si stima che Fantasia non abbia ancora rimborsato un prestito pari a 700 Milioni di Yuan (circa 100 Milioni di Franchi svizzeri), mentre questa settimana è saltato il pagamento di una cedola off-shore dell’importo di oltre 200 Milioni di Dollari USA. Al pari del titolo di Evergrande, anche quello di Fantasia è al momento sospeso dal listino di Hong Kong. Prima della sua sospensione il titolo aveva perso più del 45% in sei mesi e oltre il 55,5% da inizio anno.
Attualmente il rating Fitch di Fantasia è pari a "CCC-", equivalente a un alto rischio di default. Per il momento le autorità cinesi sembrano considerare la crisi Evergrande e quella di Fantasia come due eventi non correlati, frutto di turbolenze legate maggiormente al rallentamento della ripresa post-COVID che a uno shock di natura finanziaria. Tra li osservatori internazionali si sta però diffondendo un crescendo scetticismo nei confronti di alcune grandi società immobiliari del Dragone, accusate spesso di non essere trasparenti con gli investitori.
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