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Dopo un 2015 delicato a causa dell'influenza del franco forte, il commercio estero svizzero ha vissuto un'importante crescita l'anno scorso. Le esportazioni sono aumentate del 3,8% a 210,7 miliardi di franchi, facendo registrare un picco storico.
La bilancia commerciale ha chiuso l'esercizio 2016 con un'eccedenza record di 37,5 miliardi di franchi.
Lo indica oggi l'Amministrazione federale delle dogane (AFD). Dal canto loro, le importazioni sono salite del 4,1% attestandosi a 173,2 miliardi di franchi, 13,7 in meno rispetto al record del 2008.
In termini reali, tenendo conto dell'inflazione, le esportazioni sono tuttavia diminuite dello 0,8%, mentre le importazioni sono progredite dell'1,2%.
La performance storica riflette il rincaro dei costi dell'industria chimica e farmaceutica, settore svizzero numero uno per quanto riguarda l'esportazione. Al contrario, macchine, elettronica e orologeria hanno visto le loro forniture ristagnare o diminuire.
SDA-ATS