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Le sottoscrizioni sono state consegnate ieri a una delegazione della deputazione ticinese a Berna
BERNA - Oltre 3'500 firme per chiedere al Consiglio federale «un ridimensionamento del prezzo di benzina e gasolio» sono state consegnate ieri a una delegazione dei deputati ticinesi a Berna dal presidente del Movimento Giovani Leghisti, Stefano Tonini.
«Il costo del carburante ha raggiunto livelli inaccettabili, la popolazione e le imprese ticinesi hanno bisogno che il Consiglio federale intervenga per mitigare i rincari prima che sia troppo tardi per la nostra economia», spiega Tonini in un comunicato.
Negli scorsi giorni, lo ricordiamo, il Consiglio degli Stati aveva bocciato ben quattro mozioni sul tema.
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