Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01232.jsonl.gz/22

Monsignor André Dumas, vescovo haitiano di Anse-à-Veau e Miragoâne, avrebbe dovuto partecipare lunedì ad un incontro con il governo e la società civile come presidente di “Religioni per la pace in Haiti”, nell’intento di trovare una soluzione pacifica alla crisi.
La vigilia, domenica sera ha subito un incidente in casa, che ha provocato delle bruciature sul volto, sulle gambe e sulle braccia. Dopo le prime cure è stato evacuato verso gli Stati Uniti in una clinica specializzata. La sua situazione è grave ma stabile.
Comprensibilmente lo choc è grande tra i fedeli della diocesi e i suoi collaboratori.
Monsignor Dumas conosce bene i giovani membri delle gang che tengono in scacco la popolazione e la nazione. Più volte ha parlato chiaramente a favore della pace e si era esposto per soluzioni a favore della pace. In alcune interviste ha ricordato che ad Haiti le gang sono diventate una piattaforma che fa coalizione contro una soluzione pacifica a favore della popolazione.
Ancora recentemente era intervenuto per chiedere il rilascio delle persone rapite dalle gang, e insieme agli altri vescovi dell’isola aveva firmato l’ennesimo appello a favore di una soluzione.
Ci uniamo alla proposta di preghiera che la diocesi del vescovo Dumas ha lanciato per questa settimana e osiamo chiedere a Dio protezione per tutta la popolazione dello stato haitiano.
Auguriamo a monsignor Dumas di riprendere presto la salute e tornare presso i suoi fedeli della diocesi, per continuare a coltivare la speranza per Haiti.