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(06.06.2012) Il consumo in Svizzera sta andando bene. L'indicatore UBS del consumo delle famiglie svizzere è passato da 1,20 a 1,41 punti nel mese di aprile, mancando un apice dal giugno 2011, appena al di sotto della media a lungo termine di 1,5 punti.
Questa ripresa del consumo in Svizzera è da imputare innanzitutto al miglioramento generale della fiducia dei consumatori e del commercio al dettaglio, che torna a mostrare valori positivi per la prima volta dal giugno 2011. L'incremento del numero di immatricolazioni di veicoli, che raggiunge il 4,5% rispetto al mese precedente, ha anch'esso contribuito al progredire della fiducia dei consumatori.
Il valore attuale dell'indicatore sottovaluta però il consumo effettivo in Svizzera, secondo gli analisti di UBS. Questi ultimi sottolineano infatti che a causa del franco forte, sempre più svizzeri effettuano i loro acquisti o passano le loro vacanze all'estero, mentre l'indicatore UBS tiene conto soltanto delle spese realizzate in Svizzera. Gli svizzeri avrebbero quindi fatto acquisti, in loco o online, di beni esteri pari ad un valore compreso tra il CHF 12 e 14 miliardi, secondo uno studio del Fondo monetario internazionale (FMI).
Tenendo conto di questo fattore, la crescita del consumo delle famiglie svizzere nel 2011 non sarebbe dello 0,9% ma dell'1,6%. Il consumo in Svizzera contribuisce per il 60% al PIL, che rappresenta di gran lunga la sua componente principale.
Ultima modifica 09.09.2015