Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/149815

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di: </p><p>a. creare nella legge sul CO2 una base giuridica secondo cui gli importatori e i produttori di veicoli alimentati con carburanti sintetici prodotti in Svizzera e neutri sotto il profilo del CO2 si vedano conteggiati valori minori per le emissioni di CO2 nel quadro della regolamentazione delle emissioni dei gruppi di veicoli e </p><p>b. provvedere all'elaborazione di una pratica amministrativa che consenta la computabilità di singoli veicoli (p. es. in modo analogo alle innovazioni ecologiche).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale segue con grande interesse lo sviluppo della tecnologia "Power-to-Gas/Liquid". Nel quadro delle sue prese di posizione sulle mozioni 14.3048 e 14.3837, il Consiglio federale ha spiegato che, a lungo termine, i vettori energetici sintetici potrebbero assumere un'importanza notevole. Come menzionato nella sua presa di posizione sulla mozione 14.3837, il Consiglio federale continuerà a seguire lo sviluppo della tecnologia "Power-to-Gas/Liquid" anche nel quadro del monitoraggio della Strategia energetica 2050.</p><p>Il Consiglio federale accoglie con favore l'orientamento della presente mozione, tuttavia l'elevata complessità della tematica presuppone un'analisi complessiva: attualmente restano ancora aperte numerose questioni tecniche, ecologiche, economiche e specifiche all'esecuzione. Occorre per esempio garantire che i carburanti sintetici presentino un bilancio ecologico globale positivo e dimostrare che il loro impiego conduca effettivamente a una riduzione delle emissioni di CO2. Dal punto di vista tecnologico, la Confederazione sostiene progetti utili a sperimentare nuove tecnologie con l'obiettivo di isolare il CO2 dall'atmosfera. Occorre chiarire in un'ottica di diritto fiscale anche la gestione dei gas/liquidi sintetici: questi ultimi possono infatti essere prodotti in Svizzera, ma non esportati o importati. Dato che possono essere impiegati sia come carburanti sia come combustibili fossili, il regime di diritto fiscale a cui sono sottoposti varia a seconda dello scopo del loro utilizzo. Occorre altresì garantire che da un lato l'energia elettrica in eccesso necessaria per la produzione di gas/liquidi sintetici derivi in modo documentabile da fonti di energia rinnovabile e dall'altro lato non si crei alcun incentivo a favore dello sviluppo di nuove fonti di emissione di CO2.</p><p>I lavori di chiarimento delle numerose questioni ancora aperte in relazione ai gas/liquidi sintetici sono stati avviati. Attualmente sono in fase di elaborazione delle basi che consentano di bilanciare i vettori energetici sintetici a livello ecologico. Gli aspetti di diritto fiscale saranno in parte analizzati nel quadro dei lavori in corso in relazione al postulato 13.3004, "Mercato internazionale del biogas utilizzato come combustibile". Occorrono tuttavia ulteriori indagini al fine di garantire una gestione coerente nella legislazione (in particolare nel quadro della legislazione tributaria, sul clima e in materia di energia) e di giudicare l'eventualità di un conteggio delle nuove automobili in funzione delle prescrizioni sulle emissioni di CO2. In questo contesto bisogna tenere conto anche degli sviluppi nei Paesi limitrofi. Lo scenario che si sta delineando in relazione al conteggio richiesto nella presente mozione per i carburanti sintetici "prodotti in Svizzera" si sta già rivelando problematico dal punto di vista commerciale.</p><p>Il 21 maggio 2014, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) di elaborare entro metà 2016 un progetto di consultazione in materia di politica climatica per il periodo successivo al 2020. In questo contesto, in collaborazione con i servizi della Confederazione coinvolti, saranno verificate anche le richieste contenute nella presente mozione.</p><p>Qualora la mozione venisse accolta dalla Camera prioritaria, il Consiglio federale si riserva il diritto di chiedere alla seconda Camera di modificare la mozione in modo tale da conferire l'incarico di verificare le condizioni quadro e le possibili procedure relative al conteggio dei veicoli alimentati con carburanti sintetici in funzione del conseguimento degli obiettivi definiti nelle prescrizioni sulle emissioni di CO2.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.