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Incarto n. 30.2002.78/AMM 26417/909 Bellinzona 6 giugno 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso del 20 novembre 2002 presentato da _________ _________, _________ _________ contro la decisione n. _________ / _________ dell' _________ _________ 2002 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino, viste le osservazioni del _________ _________ 2002 presentate dalla Sezione della circolazione; letti ed esaminati gli atti; ritenuto in fatto: che la Sezione della circolazione, con decisione dell' _________ _________ 2002, ha inflitto a _________ _________ una multa di fr. 250.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 60.– e le spese di fr. 20.–, per i seguenti fatti accertati il 9 luglio 2002 in territorio di _________ : " Alla guida del veicolo TI _________ non osservava un segnale luminoso "; che la risoluzione è stata emanata in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1 e 90 n. 1 LCS; 68 cpv. 1 OSS; che _________ _________ è insorto contro tale decisione con un ricorso del 20 novembre 2002 nel quale chiede l'annullamento della multa; che in uno scritto del 27 novembre 2002 la Sezione della circolazione dichiara di astenersi dal formulare osservazioni lasciando all'autorità di ricorso "la più ampia facoltà di giudizio"; e considerato in diritto: che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr; che per l'art. 27 cpv. 1 prima frase LCS l'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali; per quanto concerne i segnali luminosi l'art. 68 cpv. 1 prima frase OSS prescrive che la luce rossa significa "Fermata"; che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS); per l'inosservanza di segnali luminosi, l'elenco delle multe allegato all'ordinanza concernente le multe disciplinari (RS 741. 031) commina una sanzione pecuniaria di fr. 250.–; che la Sezione della circolazione ha multato l'interessato per non avere osservato – il 9 luglio 2002, alle ore 7.45 – un segnale luminoso situato in via _________ _________ a _________ (decisione impugnata, con rinvio alle contro-osservazioni presentate il 14 agosto 2002 dalla Polizia cantonale); che il ricorrente fa valere la sua estraneità ai fatti rimproveratigli, adducendo in sostanza come alla data e ora indicate dagli agenti egli non poteva trovarsi nel luogo dell'infrazione; che a sostegno della sua tesi l'insorgente rileva di essere giunto quel giorno in ufficio solo alle 8.27 (doc. B allegato al ricorso) – ossia tre quarti d'ora dopo la contestata infrazione – e di essere quasi certamente transitato da un'altra strada, avendo egli trascorso "buona parte del mese di luglio" nella propria casa di vacanza in valle _________ (ricorso, pag. 2 in alto); che l'interessato ne desume un errore di lettura del numero di targa da parte degli agenti denuncianti e conclude per l'annullamento della contravvenzione; che la Sezione della circolazione, preso atto delle doglianze ricorsuali, ha rinunciato a formulare osservazioni, rimettendosi al giudizio dell'autorità di secondo grado; che neppure questo giudice, dopo aver esaminato le risultanze istruttorie, può giungere al convincimento che il ricorrente abbia effettivamente commesso l'infrazione rimproveratagli; che si giustifica pertanto di annullare la decisione impugnata e di soprassedere al prelievo di oneri processuali; per questi motivi, visti gli art. 3, 27 cpv. 1 e 90 n. 1 LCS; 68 cpv. 1 OSS; 1 segg. LPContr; pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è annullata. 2. Non si prelevano né tasse né spese. 3. Intimazione a: _________ _________, _________ _________, Sezione della circolazione, Camorino. Il giudice: La segretaria:

Incarto n. 30.2002.78/AMM 26417/909 Incarto n. 30.2002.78/AMM

Incarto n. 26417/909

26417/909 Bellinzona 6 giugno 2003 Bellinzona

Bellinzona 6 giugno 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

Marco Ambrosini sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso del 20 novembre 2002 presentato da

_________ _________, _________ _________ _________ _________, _________ _________

contro contro

la decisione n. _________ / _________ dell' _________ _________ 2002 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino, la decisione n. _________ / _________ dell' _________ _________ 2002 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino,

viste le osservazioni del _________ _________ 2002 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che la Sezione della circolazione, con decisione dell' _________ _________ 2002, ha inflitto a _________ _________ una multa di fr. 250.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 60.– e le spese di fr. 20.–, per i seguenti fatti accertati il 9 luglio 2002 in territorio di _________ : " Alla guida del veicolo TI _________ non osservava un segnale luminoso ";

che la risoluzione è stata emanata in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1 e 90 n. 1 LCS; 68 cpv. 1 OSS;

che _________ _________ è insorto contro tale decisione con un ricorso del 20 novembre 2002 nel quale chiede l'annullamento della multa;

che in uno scritto del 27 novembre 2002 la Sezione della circolazione dichiara di astenersi dal formulare osservazioni lasciando all'autorità di ricorso "la più ampia facoltà di giudizio";

e considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

che per l'art. 27 cpv. 1 prima frase LCS l'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali; per quanto concerne i segnali luminosi l'art. 68 cpv. 1 prima frase OSS prescrive che la luce rossa significa "Fermata";

che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS); per l'inosservanza di segnali luminosi, l'elenco delle multe allegato all'ordinanza concernente le multe disciplinari (RS 741. 031) commina una sanzione pecuniaria di fr. 250.–;

che la Sezione della circolazione ha multato l'interessato per non avere osservato – il 9 luglio 2002, alle ore 7.45 – un segnale luminoso situato in via _________ _________ a _________ (decisione impugnata, con rinvio alle contro-osservazioni presentate il 14 agosto 2002 dalla Polizia cantonale);

che il ricorrente fa valere la sua estraneità ai fatti rimproveratigli, adducendo in sostanza come alla data e ora indicate dagli agenti egli non poteva trovarsi nel luogo dell'infrazione;

che a sostegno della sua tesi l'insorgente rileva di essere giunto quel giorno in ufficio solo alle 8.27 (doc. B allegato al ricorso) – ossia tre quarti d'ora dopo la contestata infrazione – e di essere quasi certamente transitato da un'altra strada, avendo egli trascorso "buona parte del mese di luglio" nella propria casa di vacanza in valle _________ (ricorso, pag. 2 in alto);

che l'interessato ne desume un errore di lettura del numero di targa da parte degli agenti denuncianti e conclude per l'annullamento della contravvenzione;

che la Sezione della circolazione, preso atto delle doglianze ricorsuali, ha rinunciato a formulare osservazioni, rimettendosi al giudizio dell'autorità di secondo grado;

che neppure questo giudice, dopo aver esaminato le risultanze istruttorie, può giungere al convincimento che il ricorrente abbia effettivamente commesso l'infrazione rimproveratagli;

che si giustifica pertanto di annullare la decisione impugnata e di soprassedere al prelievo di oneri processuali;

per questi motivi, visti gli art. 3, 27 cpv. 1 e 90 n. 1 LCS; 68 cpv. 1 OSS; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è annullata.

2. Non si prelevano né tasse né spese.

3. Intimazione a:

_________ _________, _________ _________, Sezione della circolazione, Camorino. _________ _________, _________ _________,

Sezione della circolazione, Camorino.

Il giudice: La segretaria: