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Il 64enne, ex municipale nel Sottoceneri, ammette i fatti ma nega la coazione: "Era in grado di dire di no ai miei baci"
Ammette di aver avuto rapporti con la donna di cui era curatore, ma nega vi sia mai stata coazione sessuale: "Era in grado di dire di no ai miei baci" ha affermato il 64enne, ex municipale nel Sottoceneri, oggi a processo (a porte chiuse) alle Assise criminali di Lugano per coazione sessuale ripetuta; gli episodi contestati sono infatti almeno sedici, avvenuti nel corso di un anno. L'uomo nega di aver esercitato qualsiasi pressione psicologica sulla vittima, definita psichicamente fragile.
L'imputato è in custodia da aprile, prima in carcerazione preventiva e poi in esecuzione anticipata della pena.
"Un insospettabile autore di questi reati, come spesso purtroppo accade" l'ha definito la procuratrice pubblica Chiara Borelli, chiedendo una condanna a 4 anni e 8 mesi di detenzione. “Non ha solo sfruttato una situazione – ha continuato –, ma l'ha creata tramite pressioni psicologiche, rendendola inetta a resistere”.