Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01287.jsonl.gz/559

Se presenta una domanda (di esecuzione, continuazione o realizzazione) cartacea, l’ufficio d’esecuzione non può generare messaggi e-LEF. La domanda deve essere presentata tramite il sistema e-LEF perché l’ufficio possa inviare risposte sotto questa forma.
Gli uffici sono tenuti a inviare il messaggio SA non appena hanno esaminato la domanda e deciso di trattarla. Il tempo di risposta dipende dunque dall’onere di lavoro dell’ufficio.
Il messaggio e-LEF non è stato consegnato correttamente sul piano tecnico. La invitiamo a leggere le informazioni contenute nel messaggio SA (errorCode o errorReason) e a verificare i suoi dati tramite l’applicazione Sanity Check.
Un rifiuto è sempre legato a una causa di ordine tecnico. Per maggiori dettagli, legga le spiegazioni nel campo actionReport/remarks del messaggio SA.
Il tipo di continuazione dipende dalle circostanze. Sono possibili tre situazioni: 1) l’ufficio è a conoscenza di tutte le informazioni sull’esecuzione; 2) l’ufficio dispone di informazioni obsolete sull’esecuzione; 3) l’ufficio non dispone di alcuna informazione sull’esecuzione.
Ricorra a CC original se l’esecuzione è stata avviata tramite e-LEF presso lo stesso ufficio e quest’ultimo dispone di tutte le informazioni utili, incluse quelle su eventuali pagamenti effettuati dal debitore. Opti per CC modified se l’esecuzione è stata avviata presso lo stesso ufficio ma nel frattempo i dati riguardanti il creditore, il debitore o il credito sono cambiati. Scelga infine l’opzione CC novel in caso di cambiamento di ufficio. Per il secondo ufficio si tratta di una nuova esecuzione.
ALe designazioni major e minor indicano il grado di dipendenza tra due versioni e-LEF successive. Una nuova versione è designata come major se sia gli uffici d’esecuzione sia i creditori devono adeguare i loro software per conformarsi al nuovo standard. Si riconosce una versione major dalla seconda cifra, ad esempio in 2.1.01. Una nuova versione è designata come minor se i creditori possono continuare a utilizzare la vecchia versione anche se l’ufficio d’esecuzione impiega già quella nuova. La si riconosce dalla terza cifra, ad esempio in 2.1.02. Ciò significa che 2.1.02 è una versione minor di 2.1.01, mentre 2.2.01 è una versione major.
Una modifica del modello di dati, anche se minima, presuppone una modifica dello schema XML, dei manuali e-LEF (traduzione inclusa) e un aggiornamento dei vari strumenti e-LEF quali, ad esempio, il Sanity Check. Una volta realizzate queste tappe, l’ordinanza e-LEF è modificata e la nuova versione acquista forza di giudicato.
Nei messaggi di chiusura di una delle tre sequenze principali CR, CC e RR, l’ufficio indica l’ammontare dei costi procedurali registrati fino a quel momento. In concreto: l’ufficio d’esecuzione indica al creditore, nei campi SC/charges, SP/charges e RC/charges, la somma dei costi che saranno o sono stati fatturati, conformemente alle informazioni di cui dispone l’ufficio in quel momento.
Se il creditore si accorge di aver inviato prematuramente o frettolosamente il messaggio CC o RR, può inviare all’ufficio d’esecuzione un messaggio SR con l’azione stop. L’ufficio considera quindi annullata la domanda e non avvia la continuazione o la realizzazione, a condizione che la procedura non sia ancora stata avviata. Tutto dipende dunque dal lasso di tempo intercorso tra la domanda e il messaggio stop. CC e RR sono gli unici messaggi che possono essere annullati con l’azione stop.
In entrambi i casi l’ufficio non esegue più alcun atto ufficiale e allestisce un conteggio finale. Se è conclusa, l’esecuzione apparirà ancora nell’estratto del registro delle esecuzioni del debitore, se è ritirata, invece, non figurerà più nell’estratto.
Per concludere un’esecuzione occorre inviare un messaggio SR con l’azione paid.
Per ritirare un’esecuzione occorre inviare un messaggio SR con l’azione undo.