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«Consolidare la via bilaterale con l'UE»
L’accordo istituzionale con l'Unione europea, la strategia sulla Cina e la libertà di stampa sono i temi toccati nell’intervista al consigliere federale Ignazio Cassis pubblicata da AGEFI il 3 marzo 2021. Il consigliere federale ha espresso la posizione del Consiglio federale e la sua visione personale su diverse tematiche di attualità.
Nell’intervista pubblicata da AGEFI, il consigliere federale Ignazio Cassis esprime la posizione del Consiglio federale e la sua visione personale. © DFAE
Il capo del DFAE afferma che i negoziati in corso tra Svizzera e Unione europea sono incentrati sulla ricerca del miglior equilibrio tra la prosperità della Svizzera (attraverso un accesso più facile al mercato europeo) e la massima indipendenza possibile del Paese. Che si tratti di negoziati, rinegoziazioni o chiarimenti, quello che conta secondo Ignazio Cassis è la qualità delle soluzioni. Ha inoltre assicurato di non voler indebolire le misure di accompagnamento, considerate essenziali per rendere accettabile la libera circolazione delle persone come anche per la crescita economica della Svizzera.
Sulle conseguenze della Brexit per la Svizzera, il consigliere federale ha dichiarato che la Confederazione si è preparata al meglio all'uscita del Regno Unito dall'UE. Sette nuovi accordi bilaterali sono stati infatti conclusi per garantire la continuità giuridica delle relazioni tra i due Paesi.
La Cina come partner e concorrente
Il consigliere federale Cassis sottolinea l’importanza del dialogo costruttivo che il Consiglio federale conduce con la Cina sui temi della libertà e della protezione delle minoranze – come per esempio a Hong Kong o nei confronti degli Uiguri. Questi temi sono stati toccati anche nel dialogo con il suo omologo cinese. Gli Stati membri delle Nazioni Unite hanno riposto il loro impegno per la tutela dei valori universali dei diritti umani alla fine della seconda guerra mondiale. Le buone relazioni presenti tra Svizzera e Cina permettono di affrontare apertamente le preoccupazioni in questo ambito. La Cina è considerata come un partner nel campo culturale, scientifico, economico e ambientale. Ma assume anche il ruolo di concorrente nel campo tecnologico. Peraltro, il Paese è stato in grado di ridurre la povertà per più di un miliardo di persone.
Sul tema della libertà di stampa, Ignazio Cassis afferma che la stampa deve rimanere totalmente libera, trasparente e diversificata. Ha però espresso preoccupazione per il consolidamento di gruppi editoriali. Inoltre, anche la crescente importanza dei social media può far sorgere delle problematiche quando non viene specificata la fonte delle informazioni condivise.