Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/50596

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La difficile situazione delle finanze federali e gli effetti del freno all'indebitamento si ripercuotono in modo significativo sul budget previsto per le strade. Ne consegue che i fondi stanziati dalla Confederazione per il 7° programma pluriennale per la costruzione delle strade nazionali non bastano per accogliere tutte le richieste dei Cantoni nei prossimi anni. I mezzi a disposizione potranno essere impiegati il più efficacemente possibile per questo programma soltanto stabilendo delle priorità per i nuovi progetti e i progetti di ampliamento della rete. Per questi ultimi, le priorità sono stabilite secondo criteri fissati dal Consiglio federale, secondo cui la precedenza, nella realizzazione delle opere stradali, va data ai tratti i cui vantaggi per il traffico sono considerevoli, mentre la costruzione dei tratti con minore traffico va rinviata. Tali criteri hanno spinto il Consiglio federale a privilegiare nell'ambito del programma summenzionato i nuovi tronchi nell'agglomerato e nel Canton Zurigo e a rimandare altri progetti già pronti per essere avviati. Tale priorizzazione, tuttavia, non può essere generalizzata. Anche i Cantoni Vallese, Giura, Berna e Obvaldo chiedono urgentemente la costruzione delle strade nazionali previste. Una concentrazione duratura dei mezzi sui Cantoni dell'Altipiano e gli agglomerati non sarebbe giustificabile sul piano della politica nazionale.</p><p>La stipulazione di un accordo permetterebbe già oggi ai Cantoni un prefinanziamento dei progetti di costruzione nel rispetto delle basi legali vigenti. Tuttavia, per motivi di politica finanziaria, la Confederazione sarebbe da un lato tenuta a escludere il pagamento degli interessi, e dall'altro si ritroverebbe nell'impossibilità di fissare un termine per il rimborso, dato che altrimenti il prefinanziamento porterebbe a un vincolo dei mezzi per i prossimi anni. Da ultimo, tale procedura porterebbe in futuro a una limitazione ulteriore del margine di manovra dell'esecutivo e del Parlamento sul piano della politica finanziaria e impedirebbe in larga misura alla Confederazione di operare mediante priorità strategiche e di provvedere al necessario coordinamento.</p><p>Secondo la ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni prevista dalla Nuova perequazione finanziaria (NPF), il completamento della rete stradale nazionale esistente è un compito comune della Confederazione e dei Cantoni, mentre l'ampliamento è prevalentemente una responsabilità della Confederazione. Nell'ottica di questo spostamento delle competenze, non è opportuno aumentare il margine di manovra dei Cantoni per la realizzazione dei loro progetti mediante una nuova configurazione dei meccanismi di finanziamento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.