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"Libertà"
La prima parte dell’articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo del 1948 recita: “tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti.”.E Mandela ci ricorda che “la libertà è una sola: le catene imposte a uno di noi pesano sulle spalle di tutti”. Il concetto stesso di democrazia è quindi indissociabile da quest’idea che tutti gli esseri umani nascono liberi in egual misura. La lotta per la libertà è stata una spinta costante in tutti i periodi storici; cambiano le vittime e gli oppressori, ma si può dire che l’Uomo è da sempre alla ricerca di una certa libertà. Libertà di poter scegliere, libertà di poter opporsi, libertà di esprimere la propria opinione o religione, libertà di sbagliare, libertà di scegliere il proprio destino. Questi concetti fondano le nostre società e sono la base delle nostre leggi e costituzioni. Tutti noi sappiamo però che non tutti i cittadini del mondo possono beneficiare di queste libertà. Ma cosa succede nelle parti del mondo dove queste libertà non esistono? Si può davvero dire che tutti nasciamo liberi? Quali sono gli ostacoli alla libertà? Cosa significa essere liberi? La nostra libertà può essere un limite alla libertà altrui? Cosa possiamo fare affinché il maggior numeri di persone sia libero? Questi spunti ci devono far riflettere su un concetto come quello di “libertà” che è utilizzato da molti, a volte con leggerezza, senza che si rifletti, spesso, sul significato di questa parola.
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