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Il presidente della Commissione europea Manuel Barroso e il premier italiano Enrico Letta sono giunti stamane a Lampedusa per una visita sull'isola dopo il naufragio di profughi di giovedì scorso, il cui ultimo bilancio è di 289 morti. Li accompagnano anche il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, e il commissario per gli Affari interni dell'Ue, Cecilia Malmstrom.
Una decina di manifestanti ha contestato i visitatori al loro arrivo all'aeroporto. I manifestanti hanno urlato: "Vergogna! Vergogna!" nei confronti dei rappresentanti istituzionali prima che questi entrassero nell'hangar dove sono le bare: "Andate al centro di accoglienza. Andate a vedere come vive questa gente. Assassini!", hanno poi aggiunto i manifestanti.
Letta, Barroso, Alfano e la Malmstrom sono stati contestati anche all'uscita dall'aeroporto, mentre si dirigevano alla sede del Comune. Anche qui, ad attenderli, manifestanti con una serie di striscioni: 'Politici, ignorateli pure, li avrete sulla coscienza', 'Basta con le passerelle, politici a casa', 'I diritti dei lampedusani alla deriva'.
Barroso e Letta si trovano ora all'interno della sede del Comune di Lampedusa con il sindaco, Giusi Nicolini. Il programma iniziale prevedeva la visita al molo Favaloro e successivamente un incontro con le associazioni e i migranti nella sede dell'Aeronautica militare, ma è probabile che ora possa essere rivisto.
SDA-ATS