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Centinaia di nuovi laghi glaciali potrebbero formarsi in Svizzera entro il 2100. Molti avranno però vita breve. Quasi la metà alla fine del secolo sarà infatti già scomparsa, riempita dal materiale di erosione.
Lo scenario è stato elaborato dagli scienziati del team del glaciologo Daniel Farinotti del Politecnico federale di Zurigo (ETH) e dell'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL). Grazie a modelli che tengono conto della possibile evoluzione delle emissioni di CO2, hanno calcolato che si creeranno tra i 380 (se si adotteranno misure importanti per proteggere il clima) e i 655 nuovi laghi (se non si farà nulla contro il cambiamento climatico). Potenzialmente, se i ghiacciai svizzeri dovessero sciogliersi del tutto, potrebbero generare 683 laghi con una superficie superiore a 5'000 metri quadrati e una profondità di oltre cinque metri.
I nuovi laghi si formerebbero prevalentemente nel bacino idrografico del Rodano, indicano in una pubblicazione sulla rivista Earth Surface Dynamics.