Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/217161

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare l'articolo 25 capoverso 2 della legge sulla pianificazione del territorio (LPT) in modo tale che i Cantoni possano designare un'autorità cantonale centralizzata o decentralizzata che decida, per tutti i progetti edilizi al di fuori delle zone edificabili, se siano conformi alla zona o se un'eccezione possa essere autorizzata</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In virtù dell'articolo 25 capoverso 2 della legge del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700), le autorizzazioni edilizie per i progetti edilizi al di fuori delle zone edificabili possono essere rilasciate solo con il consenso dell'autorità cantonale competente. Il legislatore ha così voluto garantire un trattamento pari e uniforme di tali domande all'interno del territorio cantonale e assicurare che le autorizzazioni siano rilasciate da un'autorità tecnicamente competente, indipendente da pressioni e influenze personali. Di conseguenza, tutte le domande per progetti edilizi al di fuori delle zone edificabili devono essere presentate a un'autorità sovraordinata che dispone dell'autonomia e della visione d'insieme necessarie (cfr. DTF 128 I 254 consid. 3.5). L'articolo 25 capoverso 2 LPT non esclude una certa decentralizzazione dell'organizzazione delle autorità, ad esempio attraverso la creazione di servizi esterni ad esse collegati. Tali servizi devono tuttavia restare subordinati gerarchicamente all'autorità centrale e seguirne le istruzioni, al fine di garantire un'applicazione pari e uniforme del diritto a livello cantonale. Già secondo il diritto in vigore, i Cantoni hanno quindi la possibilità di tenere conto delle loro specificità attraverso misure organizzative adeguate. Pertanto non è necessario adeguare l'articolo 25 LPT in questo senso. Infine, le disposizioni relative alle competenze che non sono orientate verso un'applicazione pari e uniforme del diritto non favoriscono la certezza giuridica e la sicurezza pianificatoria. Meno l'applicazione del diritto in materia di pianificazione territoriale da parte degli organi esecutivi decentralizzati è uniforme, maggiore è il rischio che le loro decisioni siano annullate dalle giurisdizioni di ricorso sovraordinate. </p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.