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Garanzia dell’indipendenza delle autorità di vigilanza e di regolazione dell’Amministrazione federale decentralizzata
Berna, 22.12.2015 - In occasione della sua seduta del 18 dicembre 2015, il Consiglio federale si è espresso in merito al rapporto del 6 ottobre 2015 della Commissione della gestione del Consiglio degli Stati concernente la garanzia dell’indipendenza delle autorità di vigilanza e di regolazione dell’Amministrazione federale decentralizzata. Nel suo parere il Consiglio federale illustra come intende rafforzare l’indipendenza delle autorità di vigilanza e di regolazione nel quadro delle sue competenze.
In base ai risultati dell’analisi effettuata su cinque autorità – ovvero l’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici (Swissmedic), l’Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN), l’Autorità federale di sorveglianza dei revisori (ASR), la Commissione federale delle comunicazioni (ComCom) e la Commissione della concorrenza (Comco) – la Commissione della gestione del Consiglio degli Stati (CdG-S) conclude che l’indipendenza delle autorità di vigilanza e di regolazione dell’Amministrazione federale decentralizzata è disciplinata in modo frammentario e in parte lacunoso. Tuttavia, la CdG-S ha constatato che sino ad ora tale situazione non ha causato alcuna difficoltà nella prassi.
A parere dell’Esecutivo sarebbero già presenti le basi concettuali per raggiungere gli obiettivi auspicati dalla CdG-S. Il Consiglio federale intende mantenere la prassi adottata finora attuando gradualmente i principi guida del governo d’impresa nel quadro delle prossime revisioni parziali delle singole disposizioni organizzative. Ciò vale anche per le condizioni quadro legali secondo cui le autorità in questione sono tenute a disciplinare l’indipendenza del personale all’interno delle unità amministrative decentralizzate.
Nella scelta degli organi direttivi di queste autorità, il Consiglio federale deve basarsi già attualmente su concreti profili dei requisiti. Inoltre, per la nomina dei quadri di grado più elevato da parte del Consiglio federale si applicano determinate istruzioni, che contengono gli elementi di base per la preparazione delle procedure di elezione. Tuttavia, poiché le unità amministrative decentralizzate non rientrano nel campo d’applicazione di tali istruzioni, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di esaminare la possibilità di emanare disposizioni analoghe sulle procedure di nomina degli organi direttivi di dette unità.
Il Consiglio federale rileva infine che gli organi delle autorità di vigilanza e di regolazione sono tenuti a provvedere alla necessaria sensibilizzazione in materia di conflitti di interesse e prevenzione della corruzione all’interno delle loro unità. A tal fine, per quanto concerne l’indipendenza è indispensabile organizzare programmi di formazione e assicurare un’informazione continua.
Indirizzo cui rivolgere domande
Luc Deneys, relatore Stato maggiore di direzione della Cancelleria federale CaF,
tel. +41 58 461 17 13, <email-pii>
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Il Consiglio federale
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