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I malfunzionamenti dell'aiuto sociale lo hanno reso ingiusto, specialmente per coloro che mantengono altre persone con le loro imposte. L'UDC dichiara guerra agli abusi, ed esige che convenga di nuovo lavorare.
Cantoni e comuni hanno sborsato 2,4 miliardi di franchi nel 2012 per l'assistenza sociale. Le spese sono raddoppiate rispetto al 2003, ha sottolineato oggi il partito a Berna. Fra i beneficiari gli stranieri sono sovra rappresentati: questi costituiscono il 23,8% della popolazione (2013), ma ben il 46,7% di coloro che ricevono assistenza.
Secondo l'UDC, l'aiuto deve restare temporaneo e limitarsi al finanziamento dell'alloggio, del cibo e delle cure sanitarie di base. L'importo deve essere basato sullo stipendio precedente. Infine, i comuni devono avere un maggiore margine di manovra.
Il settore deve subire una "deprofessionalizzazione ragionevole". Fondazioni e chiese, tramite volontariato, portano spesso un aiuto più efficace che "onerosi funzionari del sociale".
SDA-ATS