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Le multe inflitte all'estero a banche o società svizzere per delitti di carattere penale saranno deducibili dalle tasse, ma a determinate condizioni, a partire dal 1° gennaio 2022. Lo prevede la legge federale sul trattamento fiscale delle sanzioni pecuniarie proposta oggi dal Consiglio federale.
Per contro le sanzioni finanziarie di carattere penale comminate in Svizzera, ovvero multe, pene pecuniarie e sanzioni amministrative che perseguono uno scopo penale, continuano a non essere deducibili fiscalmente.
In casi eccezionali, precisa una nota odierna dell'esecutivo, le multe pecuniarie a carattere penale inflitte all'estero saranno fiscalmente deducibili, se queste sono incompatibili con l'ordine pubblico svizzero o se l'impresa dimostra in modo credibile di aver adottato tutte le misure che si possono ragionevolmente esigere per adeguarsi conformemente alle regole in vigore.
Nel primo caso, ad esempio, potrebbe trattarsi di una società a cui non è stato concesso il diritto di essere ascoltata. Nel secondo caso, il contribuente dovrà dimostrare di aver fatto tutto il possibile per comportarsi nel rispetto della legge.
Con l'entrata in vigore della legge, le tangenti versate a privati non saranno più deducibili. In tal modo si ottiene un'armonizzazione tra il diritto fiscale e quello penale. Infine, l'indeducibilità dovrà valere anche per altre spese volte a commettere reati penali o che costituiscono la controprestazione per la perpetrazione di questi ultimi.
Grazie all'entrata in vigore di questa legge, la Svizzera soddisfa una raccomandazione del gruppo di lavoro dell'Ocse attivo nella lotta alla corruzione.
La volontà di legiferare si è manifestata dopo la crisi dei subprime del 2008. Diverse banche elvetiche sono state multate pesantemente dai tribunali statunitensi. Secondo questi istituti, simili uscite andrebbero equiparate agli oneri commerciali e quindi detraibili dalle imposte.
Il Tribunale federale ha tuttavia espresso un parere diverso. In una sentenza emessa nel 2016 aveva concluso che le multe e le altre sanzioni pecuniarie di natura penale comminate alle persone giuridiche non erano deducibili fiscalmente. Lo stesso anno il Consiglio federale ha presentato il suo progetto di legge.