Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/108221

<h2>SubmittedText<h2><p>L'Amministrazione federale delle finanze ha allestito per l'ultima volta nel 2002 una panoramica di tutte le uscite della Confederazione per cantone (ripartizione cantonale delle uscite della Confederazione). Questa panoramica si basa su dati del 1999. In quell'occasione è tra l'altro emerso che circa un terzo delle uscite della Confederazione sono imputabili ai cantoni Zurigo e Berna. L'80 per cento circa dei mezzi della Confederazione sono confluiti nei cantoni dell'Altopiano: Argovia, Basilea-Città, Basilea-Campagna, Berna, Friburgo, Ginevra, Lucerna, San Gallo, Sciaffusa, Soletta, Turgovia, Vaud, Zugo e Zurigo. Il rimanente 20 per cento delle uscite della Confederazione è andato ai cantoni dell'arco alpino e giurassiano. Il rapporto giungeva alla conclusione che, con la sua politica delle uscite, la Confederazione rafforza le disparità tra i cantoni. Ciò è in palese contraddizione con gli obiettivi ripetutamente dichiarati della perequazione finanziaria e dell'eliminazione delle disparità.</p><p>Con l'introduzione della NPC nel 2008, una parte dei trasferimenti tra Confederazione e cantoni è stata riorganizzata. In questo contesto il Consiglio federale è invitato a prendere posizione in merito alle seguenti domande:</p><p>1. A quanto ammontavano le uscite della Confederazione per cantone nel 2008 (dopo l'introduzione della NPC), espresse in valori assoluti e in misura proporzionale?</p><p>2. Come sono evolute le uscite della Confederazione per cantone dall'ultimo rilevamento sistematico nel 2002?</p><p>3. In base alle considerazioni scaturite dal rapporto del 2002, la Confederazione ha adottato misure concrete miranti all'auspicata eliminazione delle disparità in questo settore?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La pubblicazione "Kantonale Verteilung der Bundeausgaben" (ripartizione cantonale delle uscite della Confederazione) è stata sospesa nel quadro del piano di rinuncia a determinati compiti dell'amministrazione (PRC). Il PRC è una componente del programma di sgravio 2004 (PSg 04) e ha imposto all'amministrazione di snellire le organizzazioni, migliorare i processi e le strutture e rinunciare a determinati compiti amministrativi. Mediante circa 160 misure questo piano ha contribuito al volume di sgravio del PSg 04 per un importo di 190 milioni di franchi. Si è rinunciato alla suddetta pubblicazione per i seguenti motivi:</p><p>1. Scarsa significatività: per motivi tecnici legati al rilevamento, le uscite possono essere attribuite solo al domicilio del beneficiario diretto del pagamento (ad es. domicilio di un dipendente, sede di una ditta) o persino soltanto al luogo di pagamento (ad es. sede di una banca). Una valutazione sulla base del beneficiario diretto del pagamento implica, tuttavia, notevoli distorsioni e non consente di fare ipotesi sull'effetto reale sul reddito (incidenza materiale). Le uscite infatti non causano necessariamente un aumento delle uscite presso il domicilio del beneficiario del pagamento, poiché nel caso di numerose voci di uscita della Confederazione si deve tener conto della possibilità di ulteriori processi di trasferimento dei costi. Ciò risulta particolarmente problematico per quanto riguarda gli acquisti della Confederazione. Spesso i pagamenti sono indirizzati alla sede di una ditta o di una banca. La produzione effettiva e quindi l'incidenza sulle uscite possono avvenire, invece, in un'altra regione. Anche nel caso delle spese per il personale, gli immobili e i trasferimenti è pressoché impossibile fare delle ipotesi sull'effetto reale. La significatività dei risultati a livello di politica regionale è perciò limitata.</p><p>2. Differenze nel potenziale delle risorse come misura delle disparità: con il passaggio alla NPC, la perequazione finanziaria tra Confederazione e cantoni poggia su una nuova base. Le disparità tra i cantoni sono compensate dalla perequazione delle risorse, gli oneri speciali sono indennizzati tramite la compensazione dell'aggravio geotopografico e dell'aggravio sociodemografico. La perequazione delle risorse si basa sul potenziale delle risorse, che considera i redditi e i patrimoni imponibili delle persone fisiche nonché gli utili delle persone giuridiche (base imponibile aggregata). Con ciò il potenziale delle risorse indica la creazione di valore sfruttabile fiscalmente e quindi riflette la forza economica di una regione. Se le uscite della Confederazione causano maggiori redditi e utili in una regione, essi si ripercuotono sul potenziale delle risorse e hanno effetti sulla perequazione finanziaria. Pertanto, per valutare le disparità tra i cantoni non è necessaria un'analisi aggiuntiva della ripartizione delle uscite federali. Al contrario - come esposto sopra - il quadro risulterebbe distorto.</p><p>3. Spese di rilevamento elevate: il rilevamento comporta spese elevate. In passato, non di rado le informazioni dovevano essere raccolte manualmente sulla base di pezze giustificative. Il dispendio per l'indagine in termini di personale e di tempo è pertanto sproporzionatamente elevato in considerazione della sua significatività limitata.</p><p>Per i suddetti motivi il Consiglio federale rinuncerà anche in futuro a questo rilevamento.</p>  Risposta del Consiglio federale.