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BERNA - La Posta, il sindacato della Comunicazione e l'associazione del personale transfair hanno trovato un accordo per la salvaguardia dei posti di lavoro. Le misure comprendono attività di perfezionamento professionale, la possibilità di ridurre l'attività lavorativa per chi ha superato i 58 anni e il pensionamento anticipato dai 62 anni.
"Il pacchetto di misure per il 2011 offre ai collaboratori della Posta ulteriori prospettive di salvaguardia degli impieghi, a prescindere da un'effettiva riorganizzazione aziendale", precisa un comunicato congiunto delle parti sociali. Cinque milioni di franchi saranno investiti nel perfezionamento professionale in modo di aumentare la competitività del personale della Posta sia sul mercato interno che esterno.
I collaboratori potranno usufruire di un "modello di lavoro a tempo parziale in base all'età" cofinanziato dalla Posta se hanno almeno 58 anni e un salario non superiore ai 85'000 franchi e potranno ottenere il pensionamento anticipato a partire dai 62 anni, anche se non esiste alcun diritto legale per queste due opzioni, precisa la nota.
L'accordo dovrà ancora essere approvato dal Consiglio di amministrazione della posta, dalla commissione aziendale del Sindacato della Comunicazione e dall'assemblea di categoria di per transfair.
SDA-ATS