Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01106.jsonl.gz/406

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Il presidente afghano Hamid Karzai ha accettato oggi la proposta di rinviare la proclamazione del nuovo presidente, prevista in un primo momento per il 2 agosto, ad una data successiva. Lo ha reso noto un portavoce del palazzo presidenziale. Questo permetterà di attuare l'accordo raggiunto dai due candidati al ballottaggio dello scorso 14 giugno, Abdullah Abdullah e Ashraf Ghani, per separare negli otto milioni di voti espressi quelli validi da quelli frutto di brogli: una verifica che durerà settimane.
L'intesa, che sembra in grado di mettere fine alle tensioni provocate dal rifiuto di Abdullah di convalidare i risultati provvisori diffusi dalla Commissione elettorale indipendente (Iec) che lo vogliono sconfitto da Ghani per oltre un milione di voti, è stata mediata in due giorni di intensi colloqui dal segretario di Stato americano, John Kerry.
Uno dei punti dell'accordo pervede fra l'altro che il nuovo presidente afghano guiderà un governo di unità nazionale.
È stato lo stesso Kerry ad indicare nel corso di una conferenza stampa ieri sera che "chiunque vincerà il ballottaggio formerà un governo di unità nazionale, mentre entrambe le parti rispetteranno le decisioni delle autorità elettorali (Iec e Iecc) per rafforzare l'autorevolezza del processo elettorale".
SDA-ATS