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ATENE - La Grecia potrebbe presto arrivare a registrare, a causa dell'evolvere della crisi, fino a un terzo della popolazione sotto la soglia di povertà. Lo dice l'Ong Rete greca per la lotta alla povertà (Eapn).
La presidente dell'Eapn, Katerina Poutou, citata ieri dai media, ha detto che malgrado le cifre ufficiali parlino attualmente del 21% dei Greci in stato di povertà, ovvero con un reddito inferiore a 470 Euro mensili, la cifra reale ha già toccato il 25%. E i minori fino a 17 anni che vivono in tali condizioni sono passati da 450.000 di prima della crisi ai 600.000 attuali.
Ma, secondo Poutou, la situazione si sta ulteriormente aggravando. "Cosi come vanno evolvendo le cose, potremo avere un terzo della popolazione nell'indigenza", ha avvertito. E ciò, spiega, in un contesto in cui oltre al calo o alla scomparsa dei redditi si assiste a una riduzione o a una cancellazione dei servizi sociali a disposizione dei meno abbienti.
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