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Guderzo mondiale. Trionfo azzurro col bronzo di Noemi
26.9.2009
Rassegna iridata a dir poco trionfale per le ragazze azzurre di Salvoldi. Dopo l'argento agguantato mercoledì da Noemi Cantele sono arrivate altre due medaglie, un bronzo ancora per la varesina ed il magnifico oro della vicentina Tatiana Guderzo. Chiusa nella morsa delle azzurre, l'olandese Marianne Vos ha dovuto accontentarsi di un altro argento dopo quelli conquistati nelle ultime due edizioni.
Le favoritissime della vigilia a detta di molti erano altre, ma chi ha visto pedalare Tatiana nelle ultime gare avrà sicuramente notato la sua eccellente condizione, una Guderzo capace di vincere il tappone del Giro di Toscana una decina di giorni fa, anche in quell'occasione davanti a Marianne Vos. Tatiana Guderzo, 25enne, punta di diamante della Michela Fanini Record Rox, in carriera ha vinto poco ma ha messo in bacheca risultati di notevole spessore internazionale, un'atleta dal sangue blu, anzi azzurro, visto che le sue migliori prestazioni le ha fornite con questa maglia. Cinque medaglie europee di cui un oro a cronometro, vice-campionessa junior a cronometro nel 2002, vice-campionessa del mondo nel 2004 a Verona quando aveva solo vent'anni, magnifico e prestigiosissimo bronzo olimpico l'anno scorso a Pechino ed ora campionessa del mondo su strada.
La corsa: il circuito veramente esigente ed il ritmo piuttosto sostenuto fin dall'inizio hanno generato giro dopo giro una selezione naturale. Pochi gli attacchi importanti e praticamente tutte le migliori atlete presenti in testa alla corsa, assente di spicco la vincitrice uscente Nicole Cooke, in condizioni non ottimali.
Il primo attacco veramente degno di nota lo ha firmato Noemi Cantele in discesa a tre giri dal termine, allungo che le farà guadagnare fino ad una ventina di secondi e costringendo le avversarie a tirare a fondo per riportarsi sulla varesina. Noemi veniva ripresa a circa 23 chilometri dal traguardo sotto l'impulso delle ragazze americane. Alla fine del penultimo giro la danese Linda Villumsen si avvantaggia leggermente sul gruppo di testa ma viene ripresa durante la salita verso il centro di Mendrisio. Proprio all'inzio dello strappaccio dell'Acquafresca a tentare senza successo l'allungo è l'elvetica Nicole Brändli, ma poco dopo è Tatiana Guderzo a sferrare un attacco secco e deciso. Solo Vos, Armstrong e Cantele riescono a riportarsi sulla scatenata vicentina mentre le inseguitrici viaggiano con una dozzina di secondi di ritardo sul quartetto di testa. Noemi prova l'allungo ma poco dopo parte ancora risoluta la Guderzo nel falsopiano che precede la discesa: è il momento decisivo. Lungo tutta la discesa Vos ed Armstrong si spremono per cercare di riportarsi sulla battistrada, mentre Noemi segue tranquillamente a ruota. Tatiana è sempre lì, pochi secondi davanti, ma stringe i denti ed all'inizio della salita di Novazzano sembra ormai sul punto di essere ripresa dalle inseguitrici. La sua pedalata in salita è però davvero potente ed efficace, e così l'azzurra riguadagna terreno scollinando con quasi venti secondi di vantaggio, margine ormai incolmabile per le tre inseguitrici. Il sogno iridato è ormai lì dietro l'angolo e gli ultimi metri si trasformano in una passerella trionfale per la vicentina mentre la bocca aperta per l'intenso sforzo degli ultimi chilometri lascia spazio ad un magnifico e raggiante sorriso. Tatiana Guderzo è campionessa del mondo! La volata per il secondo posto viene vinta da Marianne Vos mentre il bronzo va all'altra azzurra Noemi Cantele che ha preceduto la pur generosissima statunitense Kristin Armstrong.
Campionati del mondo di Mendrisio - gara in linea
- Tatiana Guderzo (Italia) 3:33:25
- Marianne Vos (Olanda) 0.19
- Noemi Cantele (Italia)
- Kristin Armstrong (USA)
- Diana Ziliute (Lituania) 1.07
- Judith Arndt (Germania)
- Erinne Willock (Canada)
- Nicole Brändli (Svizzera)
- Grace Verbeke (Belgio)
- Catherine Cheatley (Nuova Zelanda)
La conferenza stampa (audio)
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