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Nell'ambito della strategia energetica 2050, la Confederazione deve fungere da esempio per la popolazione svizzera nonché stimolare i propri collaboratori al risparmio energetico. Tale obiettivo viene perseguito con il programma «Gestione delle risorse e management ambientale dell'Amministrazione federale (RUMBA)». Con una grande campagna di sensibilizzazione nel contesto di EnergyDay13 (www.energyday.ch) informiamo gli impiegati della Confederazione e li motiviamo ad usare l'energia in modo parsimonioso. Desideriamo segnatamente familiarizzarli ai vantaggi della tecnologia LED. Ogni impiegato/a dell'Amministrazione federale riceve un volantino con un buono del 30% sulle lampadine LED.
Vi invitiamo a sostituire a casa vostra una tradizionale lampadina ad incandescenza con un LED: in tal modo risparmiate in media 32 kWh/anno. Se ogni impiegato/a dell'Amministrazione federale sostituisce una tradizionale lampadina ad incandescenza con un LED, si ottiene un risparmio energetico di 1,12 GWh/anno, ciò che corrisponde al consumo di corrente di 200 economie domestiche!
La Confederazione intende moltiplicare i buoni esempi
Per quanto attiene alle nuove costruzioni e alle ristrutturazioni di edifici, la Confederazione valuta l'impiego del LED dal profilo della sostenibilità (consumo di risorse, economicità, tutela dei monumenti).
Di seguito vi proponiamo alcuni esempi legati ad edifici della Confederazione nei quali l'illuminazione tradizionale è stata sostituita dalla tecnologia LED.
Biblioteca del Parlamento
La biblioteca del Parlamento si trova nel Palazzo federale ovest e si estende su un pianterreno e tre gallerie con aree di lavoro, spazi di lettura e scaffali. L'illuminazione LED degli scaffali è gestita da una rilevatore di movimento: quando si entra nella galleria i LED vengono accessi per assicurare la necessaria luminosità verticale sui libri. Sulle superfici di lavoro sono disposte delle lampade da tavolo LED che consentono di lavorare in modo gradevole. L'illuminazione generale è assicurata da lampade a soffitto con lampadine a fluorescenza gestite da sensori di luce diurna che illuminano lo spazio in modo leggero (si veda anche la descrizione completa «Ins richtige Licht gerückt»).
Palazzo del Parlamento: sala conferenze nel Palazzo del Parlamento (3° posto Prix Lumière 2009)
Nell'ambito del risanamento del Palazzo del Parlamento sopra la sala del Consiglio degli Stati è stata realizzata una nuova grande sala conferenze. Lo spazio è illuminato dalla luce diurna attraverso un tetto in vetro, che al tempo stesso consente la vista sulla cupola e rischiara con la lunetta realizzata in vetro colorato l'atrio sotto la cupola. La sala è caratterizzata da sei lampadari. Ogni lampadario è composto da quattro anelli in vetro acrilico ed è dotato della più moderna tecnologia LED. Per poter generare diversi gradi di luminosità vi sono dei LED diretti a ottica stretta e larga, dei LED indiretti a luce diffusa nonché dei LED a retroilluminazione.
Rapporto della giuria: questo progetto spicca per l'implementazione tecnica. I vari contesti di luminosità sono stati risolti con le soluzioni più diverse, integrate in un sistema di illuminazione che interpreta in modo eccellente i «vecchi lampadari». Diverse tecniche di illuminazione sono state implementate in modo ottimale, in linea con l'obiettivo dell'efficienza energetica e integrate con discrezione in una soluzione complessiva. Il lampadario è al centro della soluzione, con il suo aspetto dominante e al tempo stesso simpatico. Una soluzione adeguata, nel rispetto dell'architettura dello spazio (articolo completo nella rivista Hochparterre).
Diversi edifici doganali come ad esempio le rampe di controllo a Boncourt, JU
Un’informazione a favore di un’illuminazione corretta e a basso consumo energetico sul posto di lavoro
Negli uffici non climatizzati, un 20% scarso dell’energia elettrica è consumato dagli impianti di illuminazione. Durante le giornate di lavoro la luce rimane accesa mediamente da 4 a 5 ore, spesso anche quando fuori è chiaro! Spegnendo la luce artificiale quando quella naturale è sufficiente, nonché ottimizzando l’illuminazione, è possibile ridurre il consumo energetico.
Ulteriori informazioni sul tema nel seguente documento: