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Il modello svizzero di successo ha contribuito in modo decisivo alla prosperità del nostro Paese; una condizione che pone anche oggi il nostro Paese in una posizione privilegiata rispetto agli standard internazionali. Tuttavia, questo modello di successo è sotto pressione: crisi e cambiamenti geopolitici mettono la Svizzera di fronte a numerose sfide. Le pressioni non vengono solo dall'esterno, ma anche dall'interno, dove l’impostazione economica liberale della Svizzera viene regolarmente attaccata. È quindi urgente intervenire: la piazza economica ha bisogno di un maggior numero di specialisti formati e i processi amministrativi paralizzanti e complicati devono essere eliminati. Un'economia aperta come quella svizzera ha bisogno di relazioni commerciali stabili con i mercati internazionali e soprattutto con i suoi più importanti partner commerciali in Europa. L’obiettivo è che la Svizzera rafforzi ulteriormente la sua competitività internazionale. Affinché la prosperità della Svizzera abbia un futuro, devono prevalere i principi liberali-radicali: responsabilità individuale piuttosto che controllo statale, incentivi piuttosto che divieti, economia di mercato piuttosto che intervento statale e più libero scambio per meno protezionismo.
La Svizzera gode di un'economia aperta che, nonostante le sue piccole dimensioni, la rende uno dei Paesi più prosperi del mondo. In termini di qualità della vita, istruzione, innovazione o occupazione, il nostro Paese è tra i leader sul piano internazionale. Grazie a questa condizione privilegiata, la Svizzera è stata - rispetto ad altri Paesi - più resistente di fronte alla crisi. L'economia svizzera si è ripresa più rapidamente dalla pandemia di Covid-19 ed è stata più resistente alle fluttuazioni dei prezzi rispetto ai suoi vicini dell'eurozona.
Ostacoli di politica interna
Tuttavia, il modello svizzero di successo è messo sotto pressione sul piano della politica interna. Regolarmente, infatti, si presentano nuovi ostacoli che minano il nostro vantaggio competitivo. La Svizzera si trova in una vera e propria impasse per quanto riguarda le riforme. Il sistema fiscale fatica ad essere riformato, così come la modernizzazione del diritto del lavoro. Si moltiplicano i referendum e le iniziative che danneggiano la nostra economia e la nostra posizione privilegiata, la crescente opposizione alle riforme finanziarie sostenibili e la frenesia normativa complicano la situazione e mettono a rischio la nostra prosperità. Le sfide sono quindi numerose e sono urgentemente necessarie riforme sostenibili e mirate per tenere il passo con i tempi di fronte ai profondi cambiamenti sociali ed economici.
Gli sviluppi internazionali richiedono adeguamenti
La Svizzera non è un'isola. La guerra di aggressione del Cremlino contro l'Ucraina, l'aumento dei prezzi dell'energia e dei generi alimentari, la pandemia di Covid-19, i cambiamenti climatici o i problemi nella catena di approvvigionamento internazionale si fanno sentire anche nel nostro Paese. Queste crisi hanno ulteriormente accentuato i problemi strutturali della Svizzera.
Ad esserne interessati sono anche importanti partner commerciali della Svizzera. La recessione che minaccia l’Europa, infatti, colpirebbe duramente anche la Svizzera. A queste numerose incertezze si aggiunge il fatto che altri nostri importanti partner commerciali stanno sempre più perseguendo politiche isolazioniste. Cina e Stati Uniti, ad esempio, ricorrono sempre più spesso ai dazi doganali per proteggere i propri mercati nazionali. Di conseguenza, l'instabilità internazionale rimane elevata e la tendenza a formare blocchi è in aumento.
La stagnazione delle relazioni bilaterali con l'Unione Europea (UE) pesa anche sulla Svizzera, in particolare per quanto riguarda le reti internazionali di ricerca, sviluppo e produzione. Le decisioni sugli investimentii sono sempre più influenzate da questa incertezza, che va a discapito della nostra posizione commerciale. Le norme fiscali dell'OCSE (norme sull'imposizione minima) rappresentano un attacco ad un importante vantaggio della piazza economica svizzera. L'abolizione di questi vantaggi fiscali va compensata e devono essere adottate misure per garantire l'attrattiva della nostra piazza economica.
Servono soluzioni liberali-radicali
È urgente intervenire sulla politica economica. Stiamo rischiando di indebolire la nostra prosperità. Per invertire questa tendenza, abbiamo bisogno di una forza lavoro qualificata e di un mercato del lavoro flessibile, di finanze pubbliche sane, di capacità innovativa, di apertura internazionale, di meno burocrazia, di certezza del diritto e di uno Stato forte ma snello. Il PLR ha la soluzione per garantire la nostra prosperità e la competitività delle nostre aziende. Si basa sui seguenti tre pilastri.