Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/154489

<h2>SubmittedText<h2><p>Per gangrena gassosa (edema gassoso) si intende un'infezione delle ferite potenzialmente mortale causata principalmente dal batterio clostridium perfringens. Soltanto in casi rari l'infezione è dovuta ad altri tipi di batteri ubiquitari, cioè presenti ovunque in natura.</p><p>Un tempo la gangrena gassosa era una malattia frequente e temuta sui campi di battaglia e negli ospedali. È diventata rara soltanto in seguito alla scoperta degli antibiotici e all'introduzione di procedimenti per la distruzione dei germi, come la sterilizzazione e la disinfezione. In passato i medici utilizzavano spesso strumenti non sterili, infettando così le ferite di altri pazienti con gli agenti patogeni. Nei Paesi in via di sviluppo la gangrena gassosa è più frequente che alle nostre latitudini.</p><p>Anche se si effettuano rilevazioni in diverse zone della Svizzera, la gangrena gassosa non è registrata sull'intero territorio nazionale, né da un unico servizio. Inoltre i dati non sono accessibili al pubblico o presentati in modo trasparente nonostante esista, secondo informazioni ufficiali, un obbligo di notifica per le infezioni da gangrena gassosa. Di conseguenza non è stato possibile venire a conoscenza del numero di casi degli ultimi anni.</p><p>In generale occorre sottolineare che la gangrena gassosa non deve comparire negli interventi elettivi, motivo per cui è obbligatorio chiarire in ogni singolo caso la causa della malattia.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Per le infezioni da gangrena gassosa esiste un obbligo di notifica?</p><p>2. In caso di risposta affermativa alla domanda 1, quanto è vincolante questo obbligo?</p><p>3. Quante infezioni da gangrena gassosa sono state notificate negli ultimi anni e dove sono accessibili al pubblico i dati raccolti?</p><p>4. Nei Paesi europei esistono studi comparativi sulle infezioni da gangrena gassosa che consentano di plausibilizzare il numero di casi notificati in Svizzera?</p><p>5. Esistono misure di garanzia della qualità specifiche per le infezioni da gangrena gassosa o se ne prevede l'elaborazione e l'applicazione da parte degli ospedali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. In passato le infezioni di ferite dovute al batterio clostridium perfringens sono state causa di gravi malattie e non di rado di decessi. Oggi, grazie ai progressi nel settore della medicina e delle cure, non sono più rilevanti. A causa della presenza ubiquitaria dell'agente patogeno alcuni casi sporadici di infezione si manifestano anche oggi, ma non rappresentano un problema di salute pubblica. Per questo motivo, dall'introduzione nel 1986 del sistema di dichiarazione obbligatoria, le infezioni di ferite dovute al clostridium perfringens non sono soggette all'obbligo di notifica all'Ufficio federale della sanità pubblica.</p><p>3. Non esiste quindi un quadro attendibile di questo tipo di infezioni. Secondo la statistica sulle cause di morte dell'Ufficio federale di statistica per il periodo 1995-2012, nei 18 anni considerati:</p><p>a. 14 persone sono decedute per gangrena gassosa (causa di morte principale);</p><p>b. per 7 persone decedute la gangrena gassosa è indicata come malattia secondaria;</p><p>c. in 13 casi l'infezione di una ferita dovuta a clostridium perfringens è attestata come malattia concomitante.</p><p>La statistica sulle cause di morte non specifica l'origine delle infezioni. In alcuni casi non è possibile escludere del tutto la trasmissione nosocomiale anche se, in base ai dati disponibili, sembra piuttosto improbabile.</p><p>4. Visto il ruolo trascurabile della gangrena gassosa per la protezione della salute pubblica, anche in Europa sono rilevati e pubblicati ben pochi dati. In Germania esisteva un obbligo di notifica per questa malattia fino al 2001; nel 2000 sono stati registrati soltanto 66 casi.</p><p>5. Poiché tra le infezioni nosocomiali quelle di ferite causate dal batterio clostridium perfringens non hanno alcuna rilevanza, non sono state messe in atto misure per evitarle, né è necessario prevederne.</p><p>È tuttavia intenzione della Confederazione ridurre in modo significativo le infezioni nosocomiali in Svizzera. La strategia di lotta "NOSO" è infatti una delle dieci priorità di politica sanitaria per il 2015 e sarà sottoposta al Consiglio federale probabilmente alla fine dell'anno.</p>  Risposta del Consiglio federale.