Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/167598

<h2>SubmittedText<h2><p>Per snellire le procedure legate al lavoro ridotto il Consiglio federale è incaricato di:</p><p>1. presentare una revisione dell'articolo 41 della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI) che non preveda più l'obbligo della ricerca di un'occupazione provvisoria in caso di lavoro ridotto, e </p><p>2. facilitare alle imprese il disbrigo delle pratiche amministrative in caso di lavoro ridotto mediante un'attuazione rapida della strategia di e-government.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI; RS 837.0) prevede che i lavoratori il cui lavoro è sospeso completamente per più di un mese devono adoperarsi per trovare un'adeguata occupazione provvisoria (art. 41 cpv. 1 e 5 LADI). Come si afferma nella mozione, per i servizi cantonali dell'assicurazione contro la disoccupazione (AD) controllare simili ricerche di lavoro e assegnare eventualmente un'occupazione provvisoria comporta senza dubbio un notevole lavoro amministrativo.</p><p>Data la situazione economica attuale è giustificato impiegare le risorse esistenti dei servizi AD in maniera efficace e mirata per collocare le persone disoccupate e per dare loro sostegno. Le possibilità di trovare un'occupazione provvisoria sono tuttavia in genere piuttosto scarse. I cantoni non hanno inoltre applicato queste disposizioni allo stesso modo. Per questi motivi il 30 novembre 2015, in una comunicazione, la Segreteria di Stato dell'economia ha invitato i servizi cantonali a non assegnare più occupazioni provvisorie e a non effettuare più i controlli relativi alla ricerca di un'occupazione provvisoria. Non si possono quindi neppure applicare sanzioni e, di conseguenza, le persone interessate non risultano in alcun modo svantaggiate, anche in mancanza di una modifica di legge.</p><p>Durante il periodo di lavoro ridotto le imprese interessate sono regolarmente in contatto con i servizi AD, ai quali possono chiedere ulteriori informazioni in caso di dubbi. Da parte loro, i servizi, insieme alla consulenza e alle informazioni definite per legge, possono fornire chiarimenti sia alle imprese che ai collaboratori. Basta pertanto che le disposizioni in oggetto dell'articolo 41 LADI vengano riesaminate in occasione della prossima revisione di legge.</p><p>La Confederazione mira a ridurre il più possibile l'onere amministrativo delle imprese. Per calcolare la perdita di lavoro in vista dell'indennità per lavoro ridotto (ILR) e per evitare il rischio di abusi, alcune indicazioni sono tuttavia necessarie. Per diminuire l'onere amministrativo nell'ambito delle ILR i moduli esistenti sono stati già più volte riesaminati: l'ultima verifica risale al rapporto "Sgravio amministrativo, migliore regolamentazione, meno oneri per le imprese. Bilancio 2012-2015 e prospettive 2016-2019", pubblicato nel settembre del 2015. Come spiega il rapporto, è possibile scaricare i moduli e compilarli on line (in particolare quello per i conteggi di cui parla la mozione). I moduli possono essere inviati anche elettronicamente se il servizio accetta questa modalità di spedizione. In tal caso devono essere provvisti di firma elettronica qualificata e inviati attraverso una piattaforma protetta.</p><p>I progetti in corso relativi al governo elettronico nel campo dell'assicurazione contro la disoccupazione comprendono tutti i tipi di prestazioni e devono inoltre soddisfare determinate prescrizioni in materia di protezione dei dati e determinati requisiti legati ai documenti giustificativi. Non è quindi consigliabile né possibile lavorare in via preliminare su un singolo aspetto, come il conteggio delle ILR.</p><p>L'attuazione della strategia di governo elettronico è comunque trattata in via prioritaria. Pertanto si tiene già conto delle richieste della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.