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BERNA - Per diminuire i rischi legati allo skimming, alcune banche limitano o addirittura bloccano nei paesi a rischio il prelievo di denaro effettuato con carte di debito. Pertanto, chi si reca nel continente americano, in Asia o Africa è invitato a contattare la propria banca prima di mettersi in viaggio.
Spesso queste frodi sono opera di bande criminali organizzate che prelevano poi all'estero il denaro dal conto della loro vittima, spesso anche mesi dopo aver clonato la carta. La polizia ha lanciato in marzo una campagna d'informazione nazionale sullo skimming, senza tuttavia osservare una diminuzione del fenomeno, ha affermato all'ats Rolf Nägeli, della polizia della città di Zurigo.
Secondo Nägeli, lo skimming potrebbe essere sradicato se tutte le banche bloccassero il prelievo di soldi nei paesi a rischio. Gli Stati maggiormente sensibili sono quelli dove il bancomat legge i dati presenti sulla banda magnetica della carta. Ciò si verifica in Nord e Sud America, in Asia e in Africa. In Europa la distribuzione di banconote viene invece eseguita leggendo il chip della carta.
Lo skimming è la manipolazione di distributori automatici di banconote e di terminali di pagamento. I truffatori si servono di speciali congegni che, applicati ai bancomat, sono in grado di copiare i dati contenuti nella banda magnetica delle carte, nonché di spiare il pin mentre viene digitato. Le carte di credito sono meno a rischio rispetto a quelle di debito dato che vengono poco utilizzate per prelevare denaro