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BERNA - L'anno scorso 1657 persone sono state condannate per l'uso di un veicolo a motore. Di questi, 532 - un buon terzo - erano minori. Il 93% dei giovani condannati erano maschi; più della metà stranieri. Il 12 per cento dei minori condannati aveva meno di 14 anni.
Le suddette infrazioni avvengono spesso in gruppo, spiega il giudice dei minorenni Patrik Killer al quotidiano "Tages-Anzeiger". Vogliono «impressionare gli altri, fuggire dalla noia alla ricerca di un brivido». Un meccanismo, questo, pericoloso che porta i giovani ad agire senza riflettere sulle possibili conseguenze delle loro azioni.
Conseguenze che possono risultare invece devastanti. Anche perché circolare a bordo di veicoli senza saperli guidare mette a rischio la vita di altre persone. «Un adolescente non ha imparato correttamente a guidare un'auto. Può quindi finire in situazioni pericolose, come perdere il controllo del veicolo» afferma Killer.
Per non parlare della conseguenze legali: «Il giovane deve aspettarsi di affrontare un procedimento penale», dice Killer. Spesso, ci sono anche spese ingenti da affrontare in quanto viene distrutto un veicolo e ciò con cui si è scontrato. Rischia poi di non poter conseguire la patente al raggiungimento dei diciotto anni.
Anche i passeggeri sono punibili - Se il veicolo è stato rubato, inoltre, non è punito solo chi lo guida, ma anche i passeggeri se consapevoli del furto prima di essere saliti a bordo.