Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/125601

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è esortato a sostenere il processo in corso al Consiglio dei diritti dell'uomo a favore dei diritti dei contadini e degli altri lavoratori delle aree rurali, facendo seguito alle sei raccomandazioni dello "studio finale del comitato consultivo del Consiglio dei diritti dell'uomo sulla promozione dei diritti dei contadini e degli altri lavoratori delle aree rurali" (A/HRC/AC/8/6), segnatamente quelle relative all'elaborazione di un nuovo strumento internazionale concernente i diritti dei contadini e degli altri lavoratori delle aree rurali e alla creazione di un nuovo mandato nell'ambito delle procedure speciali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La promozione dei diritti dell'uomo è una priorità della politica estera svizzera. Nell'attuare questa priorità, il Consiglio federale s'impegna a favore del rispetto dei diritti dei contadini, in particolare in seno al Consiglio dei diritti dell'uomo e all'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, consapevole del ruolo fondamentale dei lavoratori delle aree rurali nella lotta contro la fame e la povertà. Il Consiglio federale si adopera in tal senso anche attraverso la cooperazione internazionale: è in quest'ottica che la Svizzera sostiene gli sforzi dei Paesi in via di sviluppo e delle loro popolazioni per creare condizioni quadro favorevoli a un'agricoltura familiare che sia fonte di sussistenza e reddito. La Svizzera s'impegna inoltre affinché le popolazioni rurali povere, e in particolare le donne, abbiano un accesso più sicuro alle terre e alle altre risorse naturali. Il sostegno e la partecipazione attiva della Svizzera al processo che, nel maggio 2012, ha portato all'adozione delle "Direttive volontarie per una governance responsabile dei regimi di proprietà applicabili alla terra, alla pesca e alle foreste nel contesto della sicurezza alimentare nazionale" da parte della Commissione sulla Sicurezza alimentare mondiale sono un esempio concreto dell'intervento del nostro Paese a favore della sicurezza alimentare e di un'agricoltura sostenibile che tenga conto dei diritti dei più poveri. Adottando il messaggio concernente la cooperazione internazionale 2013-2016, il 15 febbraio 2012 il Consiglio federale ha confermato che la Svizzera intende proseguire il suo impegno a lungo termine a favore dell'agricoltura e della sicurezza alimentare nei Paesi in via di sviluppo. Sul piano nazionale, conformemente all'articolo 104 della Costituzione e alla legislazione federale, i contadini svolgono un ruolo fondamentale per mantenere un'agricoltura multifunzionale, essenziale per il benessere della nostra società, che dà valore allo sviluppo sostenibile.</p><p>La Svizzera fa parte dei Paesi che nel 2010 hanno sostenuto la risoluzione che chiedeva al comitato consultivo del Consiglio dei diritti dell'uomo di elaborare uno studio sugli strumenti per promuovere i diritti dei lavoratori delle aree rurali. Tale studio è stato nel frattempo portato a termine. Per quanto riguarda la protezione internazionale dei diritti dell'uomo, il problema non sta tanto nella mancanza di convenzioni, quanto nelle carenze a livello della loro attuazione. La priorità della Svizzera è quindi di attuare le numerose convenzioni già esistenti. Il Consiglio federale non si oppone tuttavia all'elaborazione di un nuovo strumento sui diritti dei contadini. Se in seno al Consiglio dei diritti dell'uomo dovessero essere avviati negoziati volti a dare seguito alle raccomandazioni del comitato di creare una procedura speciale o di elaborare uno strumento sui diritti dei contadini, la Svizzera vi parteciperà attivamente, vista l'importanza che attribuisce a questa tematica. Secondo il Consiglio federale, un eventuale strumento dovrebbe concentrarsi sui diritti applicabili ai contadini e rafforzare l'attuazione delle convenzioni esistenti.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.