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Nel super G iridato di Courchevel-Méribel il grande atteso Marco Odermatt non è riuscito a salire sul podio. Nei top 10 anche un altro svizzero.
Nel super G della rassegna francese il nidvaldese non è riuscito a confermare il proprio dominio nella disciplina e si è così accontentato del quarto posto, a 11 centesimi dal podio.
Il migliore di giornata è sorprendentemente stato Crawford. Mai vincente in Coppa del Mondo, il canadese ha conquistato l'oro per 0"01, quello che gli è bastato per stare davanti al più quotato Kilde.
Il bronzo è invece andato a Pinturault, mentre per quel che riguarda gli altri elvetici giunti al traguardo Meillard ha chiuso ottavo, Rogentin 17esimo.
Odermatt: «Crawford me l'aveva detto»
«È stata una gara molto combattuta, e allo stesso tempo il super G più breve dell'anno. La mia è stata una buona prova, senza errori. Rispetto al super G della combinata abbiamo cambiato qualcosa. In ogni caso la sensazione era migliore, anche se solo di poco, ma la velocità invece probabilmente no. Ci è mancato poco e purtroppo non è stato sufficiente», ha commentato poco dopo il termine della gara ai microfoni della SRF un delusissimo Marco Odermatt.
«James Crawford aveva già detto prima della partenza che questa sarebbe stata la sua corsa», ha poi raccontato in nidvaldese.
La caduta di Dominik Paris, avvenuta poco prima della partenza dell'elvetico, che ha ritardato l'avvio della sua gara di qualche minuto, «non ha giocato alcun ruolo, certo si preferisce che tutto si svolga senza pause improvvise, ma sono cose che succedono e secondo me non ha influito nella mia gara in alcun modo», ha concluso il 25enne fenomeno, beffato ancora una volta in una gara iridata.
Ai Mondiali di Courchevel-Méribel per Odermatt ci sono comunque ancora due ghiotte occasioni per rifarsi; prima con la discesa di domenica e in seguito con lo slalom gigante in programma venerdì 17 febbraio.