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Rassegna dei risultati di 25 ricerche cliniche che miravano a stabilire se e in che misura l'applicazione di miele su ferite aiuti il processo di guarigione. I risultati sono riassunti dai ricercatori stessi come segue:
Il miele è stato usato per la cura di ferite già in tempi antichi. Ricerche cliniche hanno sperimentato l'effetto del miele sia su ferite acute (per esempio bruciature o lacerazioni) che su ferite croniche (per esempio ulcerazioni della pelle). I risultati di questi test clinici mostrano che il miele potrebbe abbreviare il tempo di guarigione, rispetto a fasciature convenzionali, per bruciature moderate; tuttavia vi sono seri dubbi sull'affidabilità di questi risultati. Il miele, in associazione a terapie basate sulla compressione, non migliora la guarigione di ulcere venose delle gambe. Il miele può ritardare la guarigione di bruciature profonde o di ulcere causte da morsi di insetti (leishmaniosi cutanea). Non c'è sufficiente evidenza per dare indicazioni per l'uso del miele nelle terapie di altri tipi di lesioni cutanee.