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Una partecipazione della Svizzera all’Agenzia ferroviaria europea (ERA) consentirebbe di fare valere i propri interessi nel quadro del processo di regolamentazione ferroviaria dell’UE, nonché di ottenere vantaggi a livello di costi e di omologazione del materiale rotabile. Entrambe le parti hanno confermato la propria volontà di avviare negoziati in tal senso. A tal scopo, nel maggio 2015 il Consiglio federale ha approvato un mandato di negoziazione con l’UE. Da parte sua, la Commissione europea dovrebbe ottenere il relativo mandato all’inizio dell’anno prossimo.
In occasione dello scambio di informazioni sugli sviluppi della politica ferroviaria e stradale di entrambe le parti, la delegazione dell’UE ha riferito in merito alla seduta del Consiglio «Trasporti» del 5 dicembre. La delegazione svizzera ha informato i propri omologhi riguardo al Rapporto sul trasferimento del traffico 2017 e al Rapporto sui trasporti internazionali di viaggiatori, nel quale il Consiglio federale giudica adeguate le disposizioni in vigore per i collegamenti nazionali e internazionali con autobus. Per quanto concerne il settore ferroviario, viene presa in considerazione la possibilità che un’impresa straniera gestisca collegamenti internazionali in maniera autonoma, ossia non in cooperazione con un operatore svizzero. Il Consiglio federale prevede di occuparsi più approfonditamente di questa tematica nel corso del 2018.
I rappresentanti della Confederazione hanno inoltre ricordato che numerosi elementi del progetto relativo all’organizzazione dell’infrastruttura ferroviaria (OIF), attualmente all’esame del Parlamento, sono in sintonia con le disposizioni europee (accesso non discriminatorio alle tracce, diritti dei viaggiatori, autorità di regolazione RailCom). Per quanto concerne l’incidente avvenuto a Rastatt (D), che ha portato all’interruzione della linea ferroviaria della Valle del Reno (Rheintalbahn), hanno inoltre sostenuto la necessità di misure preventive volte a permettere il coordinamento tra i cantieri e una migliore gestione del traffico ferroviario in caso di guasti. In quest’ottica, il 23 maggio 2018, a Lipsia, la Svizzera e la Germania organizzeranno una conferenza ministeriale tra i Paesi del corridoio Rotterdam - Genova a margine del vertice 2018 del Forum internazionale dei trasporti. Infine, i partecipanti alla riunione hanno discusso in merito agli sviluppi del recepimento del diritto comunitario per quanto concerne aspetti tecnici in ambito stradale e nel settore dell’interoperabilità ferroviaria.
Nella riunione del comitato misto di quest’anno, la delegazione svizzera era presieduta dal direttore dell’Ufficio federale dei trasporti Peter Füglistaler. La delegazione dell’UE era guidata dalla signora Elisabeth Werner, direttrice dei trasporti terrestri della Commissione europea. La 33esima riunione del Comitato misto Svizzera-UE sui trasporti terrestri si svolgerà nel giugno 2018 a Berna.
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