Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01151.jsonl.gz/1566

Il partito dubita di riuscire a riunire il necessario numero di firme entro la scadenza del 21 agosto, e non vuole che si crei un doppione con quella contro la libera circolazione in preparazione a livello nazionale: l’Udc cantonale di Neuchâtel ritira la sua iniziativa per la preferenza indigena, denominata "Les nôtres avant les autres" (I nostri prima degli altri). Presentato a inizio febbraio, il testo mirava a modificare le disposizioni legislative per obbligare i datori di lavoro a dare la precedenza ai residenti del cantone nelle assunzioni. Il comitato del partito indica in una nota oggi che il termine per la raccolta delle firme non consente di ottenere un sufficiente numero di sottoscrizioni valide. La sezione neocastellana vuole inoltre dare la priorità alla lotta contro la libera circolazione avviata dall’UDC Svizzera, la cui futura iniziativa – rileva – coincide "in gran parte" con gli obiettivi del testo ritirato. L’iniziativa che dovrebbe essere promossa entro la fine dell’anno in collaborazione con l’Azione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI) "presenta inoltre il vantaggio di porre la questione a livello federale", rileva la sezione neocastellana. La proposta era stata presentata in febbraio, un giorno dopo quella, analoga, annunciata dalla sezione UDC del Vallese romando (UDCVR). Il testo non è ancora definitivo, precisa oggi al riguardo il vicepresidente dell’UDCVR Jean-Luc Addor. La raccolta delle firme non è ancora incominciata, "ma l’idea resta d’attualità".