Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01026.jsonl.gz/1266

La Nuova Caledonia ha votato ‘no’ all’indipendenza dalla Francia. È quanto emerge dai dati parziali del referendum tenuto oggi.
Il risultato di questo terzo referendum che respinge l’autodeterminazione della Nuova Caledonia era previsto dopo che gli indipendentisti avevano invitato al boicottaggio delle urne per protesta contro il governo di Parigi.
Quest’ultimo, infatti, aveva rifiutato di rinviare la consultazione a causa della pandemia che imperversa nell’isola.
Secondo i primi dati, soltanto il 50-55% degli aventi diritto è andato a votare, una cifra nettamente inferiore agli analoghi scrutini del 2018 e 2020, che pure videro entrambi la vittoria del ‘no’.
‘La Francia è più bella perché Nuova Caledonia rimane’
Emmanuel Macron ha reso omaggio oggi alla vittoria schiacciante del no all’indipendenza nel 3/o referendum di autodeterminazione che si è svolto nell’arcipelago francese del Pacifico, dove ora si aprirà un periodo di 18 mesi in cui dovrà essere definito il nuovo statuto del possedimento francese. “La Francia è più bella perché la Nuova Caledonia ha deciso di rimanere”, ha detto il presidente.
Il “no” ha vinto con il 96,49% dei voti, ma gli indipendentisti hanno boicottato le urne per protesta contro il rifiuto di Parigi di rinviare il referendum a causa della pandemia. La partecipazione è stata bassissima (43,90%).
Anche per questo, il presidente Macron ha invitato ad accogliere con “rispetto e umiltà” il risultato, sottolineando che “il corpo elettorale è rimasto profondamente diviso” nell’arcipelago, che appartiene alla Francia dal 1853.