Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/41303

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Delegazione delle commissioni della gestione (DCG) conduce dalla fine dell'anno scorso un'inchiesta riguardante le relazioni in materia di servizi informazioni tra la Svizzera e il Sudafrica durante l'apartheid.</p><p>Nell'ambito di questa inchiesta, attualmente in corso, la DCG ha chiesto al Consiglio federale un parere in merito a eventuali atti istruttori della DCG in Sudafrica. Nel mese di febbraio di quest'anno, lo stesso presidente della Delegazione ha confermato alla stampa tale richiesta.</p><p>La risposta scritta del Consiglio federale alla DCG è datata del 15 marzo 2002.</p><p>La DCG ha informato il pubblico sui contenuti essenziali della risposta del Consiglio federale con un comunicato stampa del 19 marzo 2002.</p><p>Nel rispondere al presente intervento parlamentare, il Consiglio federale deve tuttavia tenere conto del fatto che la competenza per informare in merito a questioni relative alla procedura d'inchiesta in corso incombe esclusivamente all'organo inquirente, ossia alla DCG. Inoltre, le sedute della DCG non sono pubbliche e la corrispondenza con la Delegazione è confidenziale.</p><p>Il Consiglio federale risponde pertanto alle domande come segue:</p><p>1. Nella sua risposta scritta, il Consiglio federale ha espresso il suo parere sulla "fattibilità" o l'"opportunità" di eventuali audizioni in Sudafrica. In questo contesto, esso ha chiaramente sottolineato che la decisione relativa a tali audizioni rientra nell'esclusiva competenza del Parlamento. A titolo complementare, il Consiglio federale ha richiamato l'attenzione su alcune condizioni fondamentali nonché su possibili implicazioni di simili atti istruttori.</p><p>Una vera e propria raccomandazione definitiva del Consiglio federale all'attenzione della DCG non è stata esplicitamente richiesta e di conseguenza nemmeno trasmessa a quest'ultima.</p><p>2. In relazione con eventuali audizioni di persone in Sudafrica da parte della DCG, il Consiglio federale ha richiamato l'attenzione su alcuni aspetti relativi alla politica estera e al diritto internazionale. Lo sfondo per le riflessioni del Consiglio federale era costituito segnatamente da considerazioni riguardanti il rispetto della sovranità del Sudafrica nonché le possibili conseguenze sulle relazioni bilaterali attuali tra la Svizzera e tale Paese.</p><p>3. Qualora, in questo affare, il Parlamento decidesse per qualunque motivo, di recarsi in Sudafrica per effettuarvi delle audizioni, il Consiglio federale e con lui anche i dipartimenti e gli organi amministrativi competenti forniranno naturalmente il pertinente appoggio.</p>  Risposta del Consiglio federale.