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Condannato in contumacia per aver investito mortalmente sotto l'effetto della cocaina una badante, il conducente è stato arrestato a Lavena Ponte Tresa
Da oltre un anno e mezzo si era rifugiato nel luganese per sottrarsi all'ordine di carcerazione, dovendo scontare una condanna a 4 anni e 8 mesi, passata in giudicato dopo la sentenza del febbraio dello scorso anno pronunciata dalla Corte di Cassazione. Nel fine settimana lo hanno arrestato i carabinieri di Lavena Ponte Tresa, dopo che lo avevano sorpreso nei pressi dell'ufficio postale, dove si era recato per delle incombenze. Si tratta di un 69enne imprenditore di Lavena Ponte Tresa che il 9 dicembre del 2014, alla guida della sua auto, aveva investito a bordo strada una 51enne badante romena. L'imprenditore, che era sotto l'effetto della cocaina, è stato condannato per omicidio colposo e guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. La donna era deceduta due giorni dopo l'investimento mortale. Ora il 69enne è rinchiuso al Miogni, carcere di Varese.