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La Corte suprema del Pakistan ha accettato la richiesta di libertà su cauzione per il generale Pervez Musharraf, implicato in vari casi giudiziari, tra cui quello dell'assassinio della ex premier Benazir Bhutto. Musharraf potrà anche viaggiare all'estero.
La libertà dietro cauzione è stata concessa dalla Corte Suprema di Islamabad dietro il deposito di due garanzie di un milione di rupie ciascuno (in totale l'equivalente di circa 17'000 franchi).
La misura riguarda il processo intentato contro l'ex dittatore pachistano per l'uccisione del leader separatista della provincia sud occidentale del Baluchistan Akbar Khan Bugti nel 2006.
Tornato in Pakistan nel marzo scorso dopo quattro anni trascorsi in esilio fra Dubai e Londra, Musharraf si trova coinvolto anche in due altri processi, quello per l'esautorazione dei giudici della Corte Suprema durante le leggi di emergenza da lui imposte nel 2007, e un altro per complicità nell'assassinio della ex premier pachistana, Benazir Bhutto.
SDA-ATS