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SAN GALLO - «Negli ultimi anni la polizia mi ha scambiato per un altro conducente per ben tre volte. E per ben tre volte ho ricevuto la multa che sarebbe spettata a lui». La testimonianza rilasciata a FM1Today da un automobilista del Canton San Gallo ha dell'incredibile. Ma è vera. «Per fortuna ho sempre potuto dimostrare che non ero io al volante, essendo da un'altra parte».
Questa strana storia, a ogni modo, ha logorato il conducente che per vederci chiaro ha deciso di rivolgersi direttamente alla polizia di San Gallo. La spiegazione? Le targhe praticamente identiche delle due automobili (differiscono solo di una cifra da una parte un 8 dall'altra uno 0) e un problema con il radar a causa di una vite galeotta. «In pratica quella vite faceva apparire nella foto un otto invece che uno zero e le multe prese dall'altro conducente finivano dritte nella mia buca delle lettere».
Un problema non di poco conto per la polizia di San Gallo che però non può ricontrollare manualmente le oltre 280'000 infrazioni legate alla velocità che avvengono di media ogni anno nel cantone. «Sarebbe deleterio», spiega al portale il portavoce Hanspeter Krüsi precisando che il tasso d'errore è veramente minimo e che in ogni caso la multa viene comunque annullata.