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OSLO - È stato assegnato all'organizzazione per il bando alle armi nucleari (Ican) il premio Nobel per la Pace 2017.
Il premio è stato assegnato alla Ican per «il suo ruolo nel fare luce sulle catastrofiche conseguenze di un qualunque utilizzo di armi nucleari e per i suoi sforzi innovativi per arrivare a un trattato di proibizioni di queste armi».
L'Ican, organizzazione non-profit fondata nel 2007, raccoglie 406 organizzazioni partner in 101 Paesi.
Il Giappone esulta - La decisione di assegnare il Nobel per la Pace all'organizzazione non-profit Ican è stata accolta con esultanza in Giappone, l'unica nazione al mondo vittima di un attacco atomico. Tra i gruppi degli 'hibakusha' - i sopravvissuti alla bomba di Hiroshima, il 92 enne Sunao Tsuboi, co-presidente di Hidankyo, la Confederazione giapponese dei superstiti alle armi atomiche - ha espresso la sua gratitudine al comitato svedese che ha deciso di premiare gli sforzi di tutti quegli enti contrari alla presenza di arsenali nucleari.
Diversi hibakusha in passato sono stati testimoni diretti di eventi pubblici organizzati dall'Ican, rivolti a sensibilizzare l'opinione pubblica. Attualmente il giapponese Akira Kawasaki, uno dei membri dell'organizzazione non-governativa nipponica Peace Boat, siede nel comitato esecutivo di Ican.