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Dal dicembre del 2019, ossia dall'entrata in vigore del nuovo orario, l'azienda di trasporti BLS potrebbe gestire le linee Berna-Bienne e Berna-Burgdorf-Olten. È quanto propone l'Ufficio federale dei trasporti (UFT). BLS chiedeva di più.
Il monopolio delle FFS viene quindi solo scalfito. Infatti, il grosso della rete ferroviaria a lunga distanza rimane nella mani delle Ferrovie federali svizzere.
La proposta odierna dell'UFT andrà in consultazione fino al 23 di maggio prossimo. La concessione avrà una validità di 10 anni. Le due società ferroviarie chiedevano un periodo maggiore, ossia 15 anni.
Le ferrovie BLS hanno deciso di presentarsi alla fine del 2017, quando sono scadute le concessioni della Confederazione, per due linee Intercity e tre regionali (Interlaken-Berna-Basilea e Briga-Berna-Basilea come anche le linee RegioExpress Berna-Olten, Bienne-Berna e Le Locle-Berna).
Lo scorso ottobre, l'UFT aveva deciso di prolungare per altri due anni a favore delle FFS la concessione per le linee ferroviarie a lunga percorrenza. L'UFT necessitava infatti di tempo per esaminare l'offerta di rinnovo inviata dall'ex regia e la richiesta della società BLS di riprendere la gestione di cinque linee.
Le FFS avevano chiesto il rinnovo integrale della concessione per tutte le linee a lunga percorrenza per ulteriori 15 anni (quella transitante dalla vecchia galleria del San Gottardo, in collaborazione con la Südostbahn e la Coira-Zurigo-Berna). BLS prevedeva invece di gestire le cinque linee richieste con nuovi treni, investendo per questo quasi 495 milioni.
L'UFT giustifica la concessione per dieci anni alle FFS per la maggior parte delle linee del traffico a lunga distanza con le buone esperienze e l'elevata qualità delle prestazioni finora fornite.
Concessione BLS, vantaggi per i viaggiatori
Per quanto attiene alle linee attribuite a BLS, precisa una nota odierna dell'UFT, questo moderato modello multi-imprese (gestione da parte di più imprese) offre i maggiori benefici alla clientela: l'offerta nel traffico a lunga percorrenza migliorerà e i contribuenti risparmieranno. Nei limiti della concessione le imprese ferroviarie saranno libere di stringere collaborazioni per la gestione di singole linee, stipulando appositi contratti d'esercizio.
Nella decisione di concessione a BLS, secondo l'UFT il nuovo modello può essere attuato in maniera affidabile nell'interesse dei clienti. Per l'UFT non rimangono questioni di fattibilità in sospeso, per esempio circa il materiale rotabile disponibile o l'attuabilità sull'infrastruttura esistente.
A tale proposito, la domanda della BLS per le tratte da Basilea verso Interlaken, ovvero Briga, presentava incertezze. I vantaggi che la stessa ha indicato nella sua offerta, connessi ai nuovi collegamenti diretti nell'area di Berna, sono infatti realizzabili solo dopo il 2030.
(Ats)