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Neutralizzare i piccoli droni in modo semplice, rapido ed efficace: è quanto promette un'azienda di Coira, che ha sviluppato un'apposita pistola.
L'arma lancia una rete - fino a circa 50 metri di distanza - che si impiglia nei rotori, provocando la caduta dell'apparecchio. Il sistema, sviluppato dalla Droptec, società filiale del gruppo Polycontact, è pensato per le forze di polizia, come pure per l'impiego in carceri.
Il primo utilizzo operativo è avvenuto durante l'ultimo Forum economico mondiale (WEF) di Davos, ha confermato all'ats Tom Lardelli, comproprietario di Droptec, che non ha potuto però fornire dettagli al riguardo. Non è quindi noto se Dropster - questo il suo nome - sia stato già impiegato in modo effettivo.
Per quanto riguarda i droni che si trovano oltre il raggio d'azione di 50 metri, Lardelli spiega che vi sono altri sistemi efficaci di neutralizzazione: in ambito ravvicinato Droptec è però l'unico a proporre una soluzione.
La pistola, dotata anche di un apposito mirino, spara ad alta velocità una rete, cosa che permette, secondo l'azienda produttrice, di bloccare anche bersagli in movimento. Secondo Droptec - che ha diffuso anche un video su Youtube - il sistema è caratterizzato da un'elevata mobilità, facilità di utilizzo e costi contenuti. L'impresa offre anche corsi di formazione.