Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/86055

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a modificare le direttive amministrative dell'UFAM relative alla NPC nel settore ambientale per quanto riguarda l'estensione e la limitazione della libertà di esecuzione e di azione dei cantoni in materia di politica forestale, affinché questi ultimi dispongano del maggior margine di manovra possibile e possano adattare in modo ottimale sia la loro politica forestale che l'impiego dei fondi alle condizioni locali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC) è uno dei più importanti progetti di riforma dell'amministrazione pubblica degli ultimi anni. L'attuazione di questa riforma nel settore ambientale è particolarmente ambiziosa, poiché, nonostante la dissociazione dei compiti, rimangono numerosi compiti in comune tra la Confederazione e i cantoni. Una collaborazione tra questi ultimi è, perciò, molto importante. Con la NPC gli accordi programmatici e i budget globali mettono gli effetti e le prestazioni al centro della direzione strategica della Confederazione. In questo modo viene accresciuto il margine di manovra operativo dei cantoni, ovvero, le modalità con cui essi intendono raggiungere gli obiettivi stabiliti. </p><p>Nell'ambito di gruppi di lavoro, l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) e i cantoni hanno preparato accuratamente l'attuazione della NPC e hanno redatto una documentazione per spiegare il nuovo sistema di finanziamento. Il cosiddetto manuale NPC tratta della necessaria verificabilità e della trasparenza di questo nuovo sistema. A prima vista, questa pubblicazione può sembrare esauriente. Tuttavia, considerandola con più attenzione, appare evidente che al suo interno sono illustrati il nuovo sistema e l'effettivo accordo programmatico (accordo modello), così come le prestazioni e il controlling chiesti dalla Confederazione. Complessivamente, il manuale NPC concretizza nove programmi pluriennali, di cui solo tre riguardano direttamente la politica forestale. I tre nuovi accordi programmatici concernenti il settore forestale hanno permesso di sostituire dodici circolari federali. </p><p>Il nuovo sistema è stato accolto positivamente. Dopo la firma reciproca entreranno in vigore, in totale, 223 accordi per i nuovi programmi con valore retroattivo a partire dal 1º gennaio 2008. Non vi è stato alcun ricorso. Le esperienze del primo periodo 2008-2011 saranno analizzate per ottimizzare ulteriormente il nuovo meccanismo di sussidio. Il Consiglio federale effettuerà gli eventuali adattamenti necessari al momento opportuno. </p><p>Le limitazioni e le condizioni criticate nella presente mozione a proposito della viabilità dei boschi di montagna non hanno nessun rapporto con la NPC, ma si rifanno al programma di sgravio delle finanze federali (PSg03) deciso dal Parlamento, nel cui ambito sono stati effettuati dei tagli considerevoli nel settore forestale. Come conseguenza, la legge forestale è stata adeguata in modo tale che il finanziamento federale di certe misure, come la viabilità, sarà limitato ai boschi di protezione. Il bosco di montagna citato nella mozione non coincide con il bosco di protezione vero e proprio. Secondo la definizione, il bosco di protezione è un bosco che protegge la vita umana e i beni materiali importanti (potenziale di danno considerevole) da un pericolo naturale. Il bosco di montagna, invece, è limitato ad un'area geografica a partire da una certa altitudine. Nell'ambito del programma NPC relativo al bosco di protezione, la viabilità dei boschi che offrono una protezione dai pericoli naturali può essere ancora finanziata indipendentemente dall'altitudine. Le necessarie procedure a questo fine sono state affidate completamente ai cantoni. Il manuale NPC disciplina solamente la dimostrazione della necessità e rinvia all'osservanza delle procedure cantonali di approvazione. </p><p>I cantoni possono anche promuovere la viabilità forestale degli altri boschi, qualora dispongano delle basi giuridiche e dei mezzi finanziari adeguati. Nella sua risposta all'interpellanza de Buman (IP 07.3903), il Consiglio federale ha già affermato che, in vista del prossimo periodo programmatico NPC 2012-2015, verificherà l'esistenza e la forma di ulteriori esigenze di viabilità e esaminerà se la Confederazione debba dedurne in ogni caso una necessità d'intervento. Anche la risposta alla mozione von Siebenthal (Mo 08.3431), appena presentata, va nella stessa direzione. </p><p>Pertanto, il Consiglio federale è del parere che le richieste nella presente mozione concernenti il settore dell'attuazione della NPC siano già soddisfatte, così come sono in gran parte state evase quelle riguardanti il settore della viabilità del bosco di montagna e che le questioni ancora inevase siano già oggetto di approfondite indagini. </p><p></p><p>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.