Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01114.jsonl.gz/355

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Il leader nordcoreano Kim Jong Un (foto d'archivio).
KEYSTONE/AP KCNA via KNS(sda-ats)
Le due Coree trattano l'annuncio della "fine permanente della guerra" del 1950-53, chiusa con l'armistizio senza il seguito di un trattato di pace.
Lo riporta il Munhwa Ilbo, citando un funzionario sudcoreano non meglio precisato, a una decina di giorni dal summit del 27 aprile al villaggio di Panmunjon tra il presidente del Sud Moon Jae-in e il leader del Nord Kim Jong-un. I due, nel terzo faccia a faccia intercoreano dopo quelli di Pyongyang del 2000 e del 2007, dovrebbero discutere anche la demolizione materiale dell'ultima cortina di ferro della Guerra Fredda, col ritorno dei confini allo stato precedente, secondo il quotidiano di Seul.
Le tensioni geopolitiche si sono via via stemperate da inizio anno intorno al 38/mo parallelo, in scia alle Olimpiadi invernali di PyeongChang. Se il summit dovesse riuscire, maturerebbero anche le migliori basi per il successivo incontro tra Kim e il presidente Usa Donald Trump, tra maggio e inizio giugno, come confermato dalla Kcna, l'agenzia ufficiale di Pyongyang.
SDA-ATS