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La Corte penale internazionale ha deciso di aprire un'inchiesta sui crimini contro l'umanità compiuti in Libia dal 15 gennaio scorso: lo ha detto nel corso di una conferenza stampa a L'Aja il procuratore generale della Corte, Luis Moreno Ocampo.
"Manifestazioni pacifiche sono state attaccate dalle forze di sicurezza", ha detto Ocampo, sottolineando come "non ci può essere impunità in Libia" e come "nessuna persona ha il potere di attaccare civili e di massacrarli".
Il procuratore ha quindi spiegato come "l'inchiesta servirà ad individuare tutte le persone responsabili dei crimini più gravi. Raccoglieremo le prove e le consegneremo ai giudici della Corte che decideranno se c'è motivo di emettere dei mandati di arresto".
Ocampo ha infine sottolineato come nel corso dell'inchiesta si valuteranno anche eventuali responsabilità di membri dell'opposizione negli scontri delle ultime settimane in Libia: "Saremo imparziali".
SDA-ATS