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Lidl si impegna ad assicurare l'attuazione degli standard sociali minimi sia all'interno dell'azienda stessa che nei rapporti con i propri partner commerciali. Lidl aderisce alla "Business Social Compliance Initiative" (BSCI) nell'ambito della European Foreign Trade Association. Su questa base, Lidl ha sviluppato un proprio codice di condotta con l'obiettivo di migliorare gli standard sociali minimi tra i suoi partner commerciali nei vari Paesi. Tali standard minimi costituiscono la base essenziale delle relazioni commerciali tra Lidl e i suoi partner contrattuali.
1. Dignità umana
La dignità umana va rispettata come condizione elementare della convivenza tra persone.
2. Conformità legale
Oltre alle leggi nazionali in vigore devono essere osservate le altre leggi e prescrizioni pertinenti, nonché le convenzioni dell'OIL e dell'ONU. Tra tutte le normative applicabili prevale quella più idonea a raggiungere lo scopo di tutela. Ogni forma di corruzione, attiva e passiva, è proibita.
3. Divieto di lavoro minorile
Il lavoro minorile, come definito dalle convenzioni dell'OIL e delle Nazioni Unite, dallo standard internazionale SA8000 o dalle normative nazionali, è proibito nella produzione di beni o nella fornitura di servizi a Lidl. Le violazioni di questo divieto devono essere rimosse attraverso politiche e procedure documentate. La scolarizzazione dei bambini deve essere sostenuta in modo adeguato. Gli adolescenti di età compresa tra i 15 e i 18 anni, secondo la definizione della norma internazionale SA8000, possono essere impiegati solo al di fuori dell'orario scolastico. In nessun caso l'orario di lavoro giornaliero può superare le 8 ore e il tempo totale giornaliero trascorso a scuola, al lavoro e nei trasporti 10 ore. I suddetti adolescenti non possono svolgere attività lavorativa nelle ore notturne.
4. Divieto di lavoro forzato e misure disciplinari
Tutte le forme di lavoro forzato sono proibite. L'uso di punizioni corporali, di forme di coercizione mentali o fisiche e di insulti verbali offensivi è proibito.
5. Condizioni di lavoro e retribuzione
Le norme di diritto del lavoro vigenti a livello nazionale devono essere rispettate. I salari e gli altri benefici devono essere conformi almeno alle norme di legge e/o agli standard dell'industria manifatturiera locale. I salari e le altre prestazioni devono essere chiaramente definiti e versati regolarmente. L'obiettivo è il pagamento di un salario e di altre prestazioni che coprano il costo della vita, laddove i salari minimi legali siano insufficienti a tale scopo. Le detrazioni per elargizioni in natura sono consentite solo in misura limitata e solo in proporzione ragionevole al valore dell'elargizione stessa.
L'orario di lavoro massimo regolare si orienta alle disposizioni di legge e non supera le 48 ore settimanali. Il numero di ore supplementari non supera le 12 ore settimanali; lo straordinario supplementare è consentito solo se è necessario per ragioni operative a breve termine ed è consentito da una regolamentazione del contratto collettivo di lavoro. Le ore di lavoro supplementari prestate devono essere retribuite separatamente o compensate con tempo libero. Dopo 6 giorni lavorativi consecutivi, un lavoratore ha diritto a un giorno di riposo. Sono consentiti più giorni lavorativi consecutivi solo se ciò è consentito dalla legge nazionale e da una regolamentazione del contratto collettivo di lavoro.
6. Divieto di discriminazione
È vietata la discriminazione sulla base del sesso o dell'identità sessuale, dell'età, della religione o delle convinzioni personali, della razza, dell'origine etnica, della provenienza nazionale o sociale o di una disabilità dei dipendenti.
7. Libertà di organizzazione e di riunione
I diritti dei lavoratori di formare e aderire a organizzazioni sindacali e i diritti inerenti la conduzione di trattative collettive in conformità alle leggi e ai regolamenti nazionali e alle convenzioni dell'OIL non devono essere limitati. I lavoratori non devono essere discriminati a causa dell'esercizio di questi diritti.
8. Salute e sicurezza sul lavoro
Devono essere garantite condizioni di sicurezza e di salute sul posto di lavoro. Circostanze sul posto di lavoro e nelle strutture aziendali come anche condizioni di lavoro che violino i diritti umani fondamentali sono vietate. In particolare, i giovani non devono essere esposti a condizioni pericolose, insicure o malsane che mettano a repentaglio la loro salute e il loro sviluppo. Il personale dovrebbe ricevere una formazione regolare sulla salute e la sicurezza sul lavoro.
Deve essere nominato un responsabile della salute e della sicurezza, facente parte della direzione, che si occupi dell'introduzione e del rispetto degli standard di salute e sicurezza sul posto di lavoro.
9. Protezione dell'ambiente
Devono essere rispettate le norme ambientali e di sicurezza per il trattamento dei rifiuti e la manipolazione di sostanze chimiche o di altri materiali o sostanze pericolose. I lavoratori devono essere istruiti sulla manipolazione di materiali e sostanze pericolose.
10. Attuazione operativa
L'attuazione e il monitoraggio dei suddetti standard sociali devono essere realizzati attraverso una strategia aziendale interna improntata alla responsabilità sociale e tramite una corrispondente procedura aziendale interna. Deve essere istituito un sistema di segnalazione interno all'azienda per le violazioni di detti standard sociali. I lavoratori che effettuano segnalazioni non devono essere disciplinati o svantaggiati per tale motivo.
I partner commerciali approvano la verifica dell'attuazione degli standard sociali, in qualsiasi momento, da parte Lidl stessa o tramite un revisore indipendente nominato da Lidl.
Ogni partner contrattuale di Lidl dichiara la propria volontà di attuare tali standard sociali nella propria azienda, di imporli ai propri partner commerciali e di garantirne l'applicazione.