Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/256895

<h2>SubmittedText<h2><p>In vista dell’introduzione del TARDOC, il Consiglio federale è pregato di rispondere alle domande seguenti.</p><p>1. È vero che una parte delle posizioni TARDOC non è inclusa nel piano per garantire la neutralità dei costi? Se sì, di quali si tratta e quali sono le conseguenze sui premi?</p><p>2. Quali saranno le conseguenze sui premi nei primi cinque anni dopo l’introduzione del TARDOC se i partner tariffali non riusciranno a concordare se maggiori costi siano giustificati o no (per aumenti quantitativi o per circostanze non influenzabili)?</p><p>3. Corrisponde al vero che nel TARDOC una correzione verso il basso richiede decisioni unanimi dell’organo competente che riunisce i partner tariffali e che tale correzione potrebbe essere implementata soltanto tre anni dopo l’introduzione del TARDOC (quindi a partire circa dal 2028)?</p><p>4. A quali rimedi giuridici possono fare capo i singoli partner tariffali se l’organo competente che li riunisce non decide una correzione verso il basso nonostante il superamento della fascia di costi prevista o non giunge a un accordo in proposito? Di quali rimedi giuridici dispongono in generale i partner tariffali per far rispettare la neutralità dei costi?</p><p>5. Come pensa di assicurare la neutralità dei costi? Sempre nell’ottica di garantire la neutralità dei costi, come giudica la richiesta di una correzione immediata e automatica verso il basso in caso di superamento della fascia di costi determinante al più tardi il secondo anno dopo l’introduzione del TARDOC (nel primo anno potrebbero esserci ancora ritardi importanti nell’inoltro delle fatture per via di diversi adeguamenti del sistema)?<span style="color:#1E1E1E;">&nbsp;</span></p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p><span style="color:windowtext;">1. Il 3 giugno 2022, il Consiglio federale ha deciso di non approvare la versione 1.3 di TARDOC in quanto non soddisfaceva i requisiti legali, in particolare quelli riguardanti la neutralità dei costi. Ha constatato, tra l’altro, che nelle simulazioni dei costi di TARDOC non si era tenuto conto di un numero considerevole di posizioni tariffali e che, di conseguenza, era molto probabile che questa convenzione tariffale comportasse costi nettamente superiori a quelli che sarebbero risultati da un’attuazione neutrale in termini di costi. Secondo le stime dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), i soli costi supplementari risultanti dalla posizione tariffale relativa al finanziamento delle prestazioni di base fisse&nbsp;del pronto soccorso dell’ospedale ammonterebbero a circa 220 milioni di franchi. I documenti presentati da curafutura e dalla FMH non permettono di calcolare i costi supplementari che risulterebbero dalle altre nuove posizioni. Pertanto non è possibile stimare complessivamente l’impatto finanziario di TARDOC.</span></p><p>&nbsp;</p><p>2. e 5. Il Consiglio federale presta particolare attenzione all’impatto finanziario che potrebbe avere TARDOC, tenendo conto dei requisiti legali menzionati nella risposta al punto 1 e dell’onere finanziario per i pagatori dei premi. Nella sua lettera del 3 giugno 2022 indirizzata ai partner tariffali a seguito della sua decisione su TARDOC, il Consiglio federale ha precisato ancora una volta le condizioni che dovranno essere soddisfatte per permetterne l’approvazione, segnatamente in materia di neutralità dei costi (cfr. in proposito la risposta del Consiglio federale all’interpellanza Lohr 23.3236), invitandoli a sottoporgli, per approvazione, una nuova versione di TARDOC entro la fine del 2023. Nel corso dell’esame di questa versione saranno analizzati attentamente i piani e gli accordi tra i partner finalizzati a garantire la neutralità dei costi. TARDOC sarà approvata se le condizioni del Consiglio federale saranno soddisfatte, il che implica anche che vi siano garanzie sufficienti sull’attuazione delle misure previste dai piani, per esempio attraverso l’adozione di meccanismi prestabiliti e attivabili in tempo utile. Su richiesta dei partner tariffali, l’UFSP ha già effettuato un esame preliminare della nuova versione di TARDOC (versione 1.3.1) e ha loro indicato gli elementi ancora da migliorare. L’obiettivo è di sostenere i loro sforzi affinché presentino una versione di TARDOC che soddisfi le condizioni per l’approvazione entro la fine del 2023.</p><p>&nbsp;</p><p>3 e 4.&nbsp;L’ultima versione di&nbsp;TARDOC (1.3.1) presentata all’UFSP per l’esame preliminare prevede che le decisioni di correzione in seguito a un aumento dei costi siano prese secondo un principio maggioritario dal gruppo di esperti incaricato del monitoraggio, che sarà accompagnato da "Organisation ambulante Arzttarife AG". In questo contesto non è prevista la possibilità di interporre ricorso contro l’abbandono delle correzioni.&nbsp;Il rapporto di analisi dell’UFSP del 19 novembre 2020 in relazione alla struttura tariffaria di TARDOC 1.0 e 1.1 precisa che in termini di neutralità dinamica dei costi i partner tariffali dovranno accordarsi su un piano le cui misure si applicano obbligatoriamente quando la fascia di aumento dei costi viene superata. Inoltre, la neutralità dinamica dei costi dovrà essere applicata finché le attuali lacune della struttura tariffale non saranno colmate. Una domanda di approvazione dei partner tariffali che non rispetta queste condizioni non può quindi essere approvata. Al fine di evitare un blocco totale delle decisioni, il Consiglio federale si aspetta da questi ultimi che si impegnino fermamente a rispettare le misure previste dal piano di neutralità dei costi (cfr. le risposte da 2 a 5).</p>