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Le malattie cardiovascolari e vascolari
Le malattie cardiovascolari rappresentano oggi la prima causa di mortalità in Svizzera. Con il termine di malattie cardiovascolari si designa un insieme di malattie caratterizzate da un danno ai vasi sanguigni dell’organismo ed in particolare alle arterie coronarie, (che nutrono il muscolo cardiaco), alle carotidi (che alimentano il cervello) e alle arterie che irrorano gli arti inferiori. Il principale responsabile dell’Infarto del miocardio, degli incidenti vascolari cerebrali (AVC) e dell’arteriopatia obliterante periferica agli arti inferiori è l’aterosclerosi, che è a sua volta favorita dal tabagismo.
L’Aterosclerosi
Si tratta di una malattia caratterizzata da un accumulo locale di deposito nelle arterie. Lipidi (principalmente colesterolo cattivo, detto "LDL-C"), prodotti del sangue, depositi di calcare e altre particelle si accumulano e provocano lesioni delle arterie : questo processo viene chiamato "formazione di placche aterome". Questa formazione evolve nel tempo e passa attraverso differenti stadi.
Il tabagismo favorisce considerevolmente la comparsa di questa malattia. Innanzitutto perchè il monossido di carbonio si sostituisce all’ossigeno trasportato dai globuli rossi e « ispessisce » il sangue, ma anche perché le sostanze contenute nel tabacco accellerano il ritmo cardiaco e aumentano la pressione sanguigna. Inoltre, il fumo di tabacco aumenta la quantità di « colesterolo cattivo » (LDH) ed il fibrinogeno (prédisposizione alla coagulazione, che è aumentata dal fumo) [saperne di più ]. L’azione congiunta di questi fenomeni altera e rovina prematuramente vene ed arterie.
Conoscete la malattia di Buerger?
Si tratta di una patologia molto rara ma estremamente grave. Ad oggi, il solo trattamento riconosciuto è smettere di fumare. L’associazione che lotta contro questa malattia rara cerca di far riconoscere questa patologia come uno dei danni del tabacco! Quest'associazione incoraggia le persone che ne sono colpite a smettere di fumare tabacco o cannabis.
Per saperne di più, leggete l’articolo dedicato a questa malattia.
I fattori di rischio cardiovascolari :
Nella seconda metà del XX secolo, sono stati identificati i fattori responsabili dello sviluppo di queste malattie cardiovascolari : i fattori di rischio cardiovascolari.
Fra questi si distinguono
- Fattori di rischio variabili e modificabili, considerati come tali perché è possibile agire direttamente su questi per prevenire l’apparizione tali malattie. Questi fattori sono dunque legati ai modi di vita, quali l’uso di tabacco (che raddoppia il rischio di malattie cardiovascolari e che rimane la causa evitabile numero uno !), il consumo di alcool, la sedentarietà, lo stress, il diabete, l’ipertensione arteriale, il tasso di colesterolo.
Potete trovare altre informazioni sui siti: prevention-cardio.com e fedecardio.com
- Fattori di rischio non modificabili: Sono fattori individuali, cioè propri a ciascuno, e sono legati all’età, al sesso, agli antecedenti famigliari e personali.
L’associazione di diversi fattori di rischio in una stessa persona moltiplica il rischio di comparsa di malattie cardiovascolari. Cosi, se siete fumatori e nella vostra famiglia ci sono precedenti di infarto, vi esponete ad un rischio considerevole.
I principali fattori di rischio:
- Uomo di 50 anni e oltre e donna di 60 anni e oltre.
- Antecedente familiare precoce di malattie coronarie (prima dei 55 anni nel padre o 65 anni nella madre).
- Dipendenza da tabacco attuale o interrotta da meno di 3 mesi.
- Diabete di tipo 2 (trattato o no).
- Ipertensione arteriosa permanente (trattata o no).
- Insufficienza di «colesterolo buono» (HDL-C < 0.40g/l).
- Eccesso di «colesterolo cattivo» ( LDL-C 1.60 g/l, in assenza di rischio).
Conoscere i fattori di rischio a cui siete personalmente esposti contribuisce a prevenire la comparsa di malattie cardiovascolari.
Calcolate il vostro rischio cardiovascolare