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Incarto n. 15.2001.00268 Lugano 19 ottobre 2001 FP/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Rusca segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sull’istanza 4 ottobre 2001 dell’UE di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal defunto __________, composta di: __________ __________ nelle esecuzioni di cui ai due gruppi dell’UE di Lugano promosse dai creditori ivi partitamente indicati preso atto della domanda di vendita presentata il 17 luglio 2000; considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 12 luglio 2001 in conformità della citazione del 2 luglio 2001; rilevato che il termine di dieci giorni, fissato il 23 luglio 2001 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, è scaduto infruttuoso; ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio; visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC) pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, composta di __________ e __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni di cui ai due gruppi dell’UE di Lugano, promosse dai creditori ivi partitamente indicati 2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF. 3. Intimazione all'UE di Lugano e, per il suo tramite, a tutti gli interessati. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.2001.00268 Incarto n. 15.2001.00268

Incarto n. 15.2001.00268 Lugano 19 ottobre 2001 FP/fc/fb Lugano

Lugano 19 ottobre 2001

19 ottobre 2001 FP/fc/fb

FP/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Rusca Cometta, presidente Pellegrini e Rusca

Cometta, presidente Pellegrini e Rusca segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sull’istanza 4 ottobre 2001 dell’UE di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso

statuendo sull’istanza 4 ottobre 2001 dell’UE di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso __________ __________

__________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal defunto

nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal defunto __________, composta di:

__________, composta di: __________ __________ __________

__________ __________

__________ nelle esecuzioni di cui ai due gruppi dell’UE di Lugano promosse dai creditori ivi

nelle esecuzioni di cui ai due gruppi dell’UE di Lugano promosse dai creditori ivi partitamente indicati

partitamente indicati preso atto della domanda di vendita presentata il 17 luglio 2000;

preso atto della domanda di vendita presentata il 17 luglio 2000; considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 12 luglio 2001 in conformità della citazione del 2 luglio 2001;

considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 12 luglio 2001 in conformità della citazione del 2 luglio 2001; rilevato che il termine di dieci giorni, fissato il 23 luglio 2001 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, è scaduto infruttuoso;

rilevato che il termine di dieci giorni, fissato il 23 luglio 2001 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, è scaduto infruttuoso; ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;

ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio; visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)

visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC) pronuncia:

pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, composta di __________ e __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni di cui ai due gruppi dell’UE di Lugano, promosse dai creditori ivi partitamente indicati

1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, composta di __________ e __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni di cui ai due gruppi dell’UE di Lugano, promosse dai creditori ivi partitamente indicati 2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.

2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF. 3. Intimazione all'UE di Lugano e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

3. Intimazione all'UE di Lugano e, per il suo tramite, a tutti gli interessati. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria