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Come ogni quattro anni, il 19 ottobre le cittadine e i cittadini svizzeri eleggono i loro rappresentanti al parlamento federale.
L’elezione riguarda tutti i membri del Consiglio nazionale (la camera del popolo) e buona parte di quelli del Consiglio degli Stati (la camera dei cantoni).
Queste elezioni costituiscono l’appuntamento più importante nell’agenda politica svizzera. È infatti l’unica occasione in cui i cittadini possono designare i loro rappresentanti a Berna.
La Svizzera non ha un sistema d’elezione presidenziale come la Francia o gli Stati Uniti. I membri del governo (il Consiglio federale) sono eletti dal Parlamento e presidente della Confederazione diventa, a turno per un anno, uno dei membri del governo.
Specchio demografico e politico
Nelle elezioni federali, ogni cantone rappresenta una circoscrizione elettorale. I cittadini possono perciò accordare il loro voto solo ai candidati del proprio cantone. Una regola che vale anche per gli svizzeri dell’estero.
Il rinnovo dei membri del Consiglio nazionale (chiamato anche camera bassa o camera del popolo) avviene contemporaneamente in tutti i cantoni.
Il Consiglio nazionale rappresenta l’insieme del popolo svizzero. L’attribuzione dei seggi si fa dunque in rapporto al peso demografico di ogni cantone. La chiave di ripartizione è rivalutata ogni dieci anni, in base ai dati del censimento federale.
Dal 1963, il numero di membri della camera bassa è fissato a 200. Ogni seggio rappresenta dunque 35'000 abitanti.
Il cantone più popoloso, Zurigo, avrà diritto nel 2003 a 34 seggi, Nidvaldo, Obvaldo, Uri, Glarona, Appenzello interno ed esterno ad uno solo. Il Ticino elegge 8 deputati, i Grigioni 5.
Il Consiglio nazionale è eletto, dal 1919, con il sistema proporzionale. Nella camera bassa trovano perciò uno spazio d’espressione anche i partiti minori.
Bisogna però notare che questi ultimi hanno reali possibilità di successo solo nei cantoni più popolosi, dove il proporzionale fa sentire maggiormente i suoi effetti.
Rinnovo del Consiglio degli Stati
Le elezioni per il rinnovo del Consiglio degli Stati (chiamato camera alta o dei cantoni o ancora senato) sono di competenza dei cantoni. Questi ultimi possono dunque fissare liberamente la data per l’elezione.
In realtà, quasi tutti i cantoni fanno coincidere le elezioni per il Consiglio degli Stati con quelle per il Consiglio nazionale. Il 19 ottobre, la maggioranza delle cittadine e dei cittadini sceglierà i deputati di entrambe le camere.
La ripartizione dei seggi nel Consiglio degli Stati non ha nulla a che fare con la forza demografica dei cantoni. Ogni cantone dispone di due seggi, ogni semicantone di un seggio. Zurigo e Uri hanno in questo caso lo stesso peso.
La camera alta è nata allo scopo di difendere gli interessi dei cantoni di fronte allo stato federale. Di fatto, le sue posizioni non sono molto distanti da quelle del Consiglio nazionale, anche perché i senatori non ricevono alcun mandato vincolante da parte dei cantoni.
Tradizionalmente, la camera bassa è ritenuta più conservatrice della camera bassa. Ma anche questa immagine non corrisponde più veramente alla realtà.
swissinfo, Olivier Pauchard
(traduzione e adattamento: Andrea Tognina)
Fatti e cifre
Età media nel Consiglio nazionale: 51 anni
Età media nel Consiglio degli Stati: 54 anni
Numero di donne nel Consiglio nazionale: 48 (24%)
Numero di donne nel Consiglio degli Stati: 9 (19,5%)