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E’ stato infine ritrovato il corpo senza vita del pilota dell’aereo militare F/A-18 del quale si erano perse le tracce lunedì. Le autorità hanno espresso le più sentite condoglianze alla famiglia della vittima, che aveva 27 anni. I familiari del pilota deceduto sono in questo momento affidati alle cure di specialisti dell’esercito.
E’ stata aperta un’indagine allo scopo di chiarire quale sia stata la dinamica dell’incidente e in quest’ambito è iniziata un’operazione per il recupero dei resti dell’aereo, che si è schiantato al suolo ed è stato ritrovato tra le montagne vicino al passo di Susten nella giornata di martedì. Il luogo esatto dell’impatto del velivolo con il terreno si trova in un profondo bacino, circondato dalle ripide pareti del ghiacciaio.
Gli elicotteri militari sono attivi da lunedì pomeriggio per la ricerca del jet monoposto e del suo pilota; se ne erano infatti perse le tracce nello stesso giorno nel corso di un volo sopra le montagne della Svizzera centrale. Le ricerche, tuttavia, erano state ostacolate dalle cattive condizioni climatiche, che avevano reso impossibile l’accesso al sito dell’impatto per via di terra.
L’aereo stava prendendo parte a una missione di addestramento assieme ad un altro jet attraverso uno spesso strato di nuvole; i contatti con il pilota sono stati persi qualche minuto dopo le 4 del pomeriggio. Il velivolo era infatti decollato dall’aeroporto militare di Meiringen alle 16.01 e il pilota aveva risposto ad una chiamata radio alle 16.05, come era previsto, ma in seguito non ha risposto a una seconda chiamata. Sia l’aereo sia il sedile eiettabile dello stesso erano provvisti di trasmettitori; tuttavia non è stata rilevata la trasmissione di alcun segnale; il comandante ed ex-pilota di F/A-18 Pierre de Goumoëns ha dichiarato a questo proposito che simili strumenti non sono infallibili.
Il comandante Felix Stoffel dell’aviazione svizzera ha dichiarato che il volo nelle regioni di montagna è di sicuro più pericoloso rispetto a quello in altre aree, ma i piloti svizzeri sono ben allenati per poter effettuare manovre attraverso le alpi.