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BERNA - L'epidemiologo Marcel Tanner, membro della task force Covid-19 della Confederazione, sostiene che non si debba spingere sull'obbligo di vaccinazione per combattere il coronavirus. «È la discussione sbagliata», ha detto.
Secondo quanto affermato dall'esperto basilese in un'intervista pubblicata oggi dai quotidiani in lingua tedesca del gruppo Tamedia, bisogna puntare piuttosto sull'adesione della popolazione svizzera. «Possiamo raggiungere un'immunità collettiva se l'80 percento della popolazione decide di farsi vaccinare».
Tanner inoltre respinge l'idea di concentrarsi unicamente su un vaccino contro il Covid-19 prodotto in Svizzera. «L'importante è che il preparato sia disponibile in tempi rapidi». È quindi «necessario cooperare a livello internazionale».
Secondo l'esperto questo non significa in ogni caso che un vaccino sarà disponibile nell'immediato futuro. «Se tutto va bene, ossia non emergono effetti collaterali, potremo disporre di un vaccino entro un anno», ha stimato. Dopodiché, ha aggiunto, bisognerà produrre i principi attivi e distribuire il prodotto.