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BERNA - Il Consiglio federale intende aderire al programma della NATO per lo scambio di dati sulla situazione aerea allo scopo di garantire l’accesso a informazioni essenziali per la sicurezza non militare dello spazio aereo svizzero. Nella sua seduta del 1° dicembre 2017 il Consiglio federale ha adottato l’accordo sull’Air Situation Data Exchange con la NATO e la Germania e lo ha trasmesso al Parlamento per approvazione.
Per la sicurezza dello spazio aereo svizzero sono di fondamentale importanza conoscenze attendibili sulla situazione aerea. Sono indispensabili anche i dati sulla situazione aerea non militare nel contesto europeo, che assicurano alle Forze aeree svizzere un margine di preallarme sufficiente e consentono, in caso di necessità, di eseguire misure di polizia aerea.
Gli accordi bilaterali sulla polizia aerea vigenti con gli Stati limitrofi prevedono questo scambio di dati sulla situazione aerea. Tuttavia gli Stati limitrofi membri della NATO propendono a definire il quadro della loro situazione aerea non più a livello nazionale bensì nell’ambito della NATO. Di conseguenza la Svizzera perde le fonti di dati importanti per definire il quadro della situazione aerea oltre i suoi confini. La NATO offre però a tutti gli Stati che partecipano al Partenariato per la pace la possibilità di ottenere, grazie all’Air Situation Data Exchange (ASDE), dati sulla situazione aerea non militare in funzione delle rispettive esigenze. Aderendo all’ASDE la Svizzera può completare il proprio quadro della situazione aerea oltre i suoi confini.
Scambio per il servizio di polizia aerea - Grazie all’ASDE, la NATO e la Svizzera si scambiano unicamente dati sulla situazione aerea rilevanti ai fini dell’impiego del servizio di polizia aerea in periodi di pace. Non vengono scambiati dati sensibili a livello militare. La Svizzera non scambia nemmeno dati che potrebbero favorire una delle parti coinvolte in un conflitto internazionale armato. L’accordo contiene una clausola speciale che consente alla Svizzera di sospendere in ogni momento unilateralmente, e per una durata da lei stabilita, lo scambio di dati. Questo garantisce che la credibilità e l’efficacia della neutralità svizzera non venga messa in discussione con la partecipazione all’ASDE.
La NATO stessa non dispone di mezzi propri per fornire alla Svizzera i dati sulla sua situazione aerea. Perciò la Germania, in qualità di membro della NATO e Stato limitrofo della Svizzera, offre al nostro Paese la garanzia del flusso di dati ASDE da e verso la Svizzera. Per questo motivo l’accordo ASDE include anche al Germania.
L’accordo deve essere sottoposto al Parlamento per approvazione. Le Camere federali tratteranno l’accordo presumibilmente nelle sessioni primaverile ed estiva 2018.