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Un tenace impegno a favore dei malati di Aids dello Zimbabwe
Per oltre vent’anni il Prof. Ruedi Lüthy ha diretto il reparto malattie infettive dell’ospedale universitario di Zurigo. Tra i primi e massimi esperti di Aids in Svizzera, Lüthy è stato cofondatore negli anni ’80 della clinica per i malati terminali «Lighthouse» di Zurigo.
Confrontato con le sofferenze degli affetti da HIV nell’Africa del sud, ha deciso di portare avanti direttamente sul posto la sua battaglia contro l’Aids. Nel 2003 ha fondato l’organizzazione «Swiss Aids Care International». La fondazione gestisce dal 2004 un ambulatorio clinico per le persone infette da HIV e i malati di Aids ad Harare, capitale dello Zimbabwe. Attualmente, il Professor Lüthy e la sua équipe di medici locali hanno in cura nella Newlands Clinic circa 5500 pazienti, tra i quali soprattutto donne e bambini. Nel centro di formazione della clinica, le conoscenze degli specialisti vengono trasmesse ogni anno a oltre 500 medici e infermieri. «Swiss Aids Care International» assiste i pazienti anche con prestazioni che esulano dalla somministrazione della terapia anti-HIV, quali la prevenzione del cancro dell’utero o la distribuzione di derrate alimentari.
Nel 2003 il Prof. Ruedi Lüthy è stato nominato dottore honoris causa dell’Università di Berna, e nel 2005 premiato con lo Swiss Award nel settore società. «Con il suo impegno instancabile ha contribuito a migliorare a lungo termine la vita di un gran numero di persone infette da HIV e di malati di Aids, fornendo un apporto sostanziale alla lotta contro la malattia nello Zimbabwe», così il Consiglio di fondazione ha motivato il conferimento del premio. Il discorso di encomio sarà tenuto dall’ex consigliera federale Ruth Dreifuss.