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La Spagna è seriamente intenzionata a cambiare il proprio fuso orario e a tornare a quello del meridiano di Greenwich, mettendo indietro di un'ora le lancette dell'orologio. Oggi il Senato ha deciso di istituire una speciale Commissione per studiare la razionalizzazione degli orari. L'iniziativa segue quella auspicata da un'analoga Commissione del Congresso che una settimana fa aveva presentato una risoluzione per il cambio di orario.
La Spagna cambiò fuso nel 1940 per decisione di Franco che intese uniformare l'orario del suo Paese a quello degli alleati Germania e Italia. Nello stesso anno modificarono il fuso orario anche Francia, Gran Bretagna e Portogallo, ma queste ultime due a fine guerra tornarono a quello originario, mentre Spagna e Francia rimasero un'ora avanti.
Da dieci anni in Spagna è attiva la Commissione nazionale per la razionalizzazione degli orari spagnoli e la normalizzazione con gli altri paesi della Ue (Arhoe) che porta avanti una campagna di sensibilizzazione sul cambio di orari. La misura più nota è quella di anticipare di un'ora le lancette dell'orologio per ritornare al fuso orario solare che le corrisponde geograficamente: quello di Gran Bretagna, Portogallo e Marocco.
Il cambio - secondo gli esperti, anche di quelli della commissione del Congresso - consentirebbe l'allineamento naturale al resto d'Europa oltre a razionalizzare la vita degli spagnoli, ripristinando "l'orologio biologico", oggi in contrasto con uno stile di vita che sposta un'ora avanti tutte le attività, la più significativa delle quali riguarda i pasti: pranzo alle 15 e cena alle 22.
SDA-ATS