Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01218.jsonl.gz/296

LONDRA - L'indagine aperta da Scotland Yard sullo scandalo partygate sta di fatto condizionando modi e tempi della pubblicazione del rapporto di Sue Gray, in teoria attesa per questa settimana.
La polizia di Londra ha chiesto infatti all'alta funzionaria che ha compiuto l'accertamento interno sulle feste sotto accusa nelle sedi istituzionali di fare «riferimenti minimi» proprio su quegli eventi su cui è concentrata l'attenzione dei detective per comprendere se siano state violate o meno le normative anti-Covid vigenti. Questo per «evitare qualsiasi pregiudizio alla nostra indagine».
Sebbene la richiesta di riserbo sia inevitabile quando iniziano delle indagini, aumenta in modo esponenziale il rischio che il rapporto Gray esca monco e quindi senza elementi che risulterebbero fortemente dannosi per il premier conservatore Boris Johnson, finito al centro dello scandalo.
Questa possibilità ha surriscaldato ulteriormente il clima politico e la Met Police ha dovuto questa mattina precisare che non ha chiesto alcun rinvio della pubblicazione del rapporto e «nessuna limitazione» per quanto viene detto al suo interno sugli eventuali assembramenti che non sono oggetto di indagine da parte dei suoi agenti.