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Il governo siriano apre "al dialogo nazionale" come "unica soluzione alla crisi". Lo ha detto oggi da Mosca, dove è in visita ufficiale a capo di una delegazione ministeriale, il vice premier siriano per gli affari economici Qadri Jamil. La Russia è un tradizionale alleato della Siria.
Citato dalla Sana, Jamil ha detto che il "governo siriano si impegna con ogni forza a operare una conciliazione nazionale", ma che "l'Occidente e gli Stati Uniti non sono loro a indicare le scelte del popolo siriano e il suo modo di vita".
Al responsabile siriano per gli affari economici Jamil ha fatto eco Abdel Fattah Ammura, sottosegretario agli esteri, secondo cui "il governo siriano ha accolto favorevolmente il piano in sei punti dell'inviato dell'Onu Kofi Annan, lo aveva firmato e lo aveva cominciato ad applicare... ma altre parti non hanno voluto il piano Annan perché non vogliono una soluzione pacifica alla crisi siriana". La delegazione siriana ha avuto colloqui con i loro colleghi russi su "come migliorare le relazioni bilaterali".
SDA-ATS