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Il Natale non è stato dimenticato neppure durante le Guerre mondiali. Una mostra, allestita dal Museo delle culture di Basilea, ricorda come è stata vissuta la festa natalizia in quegli anni di conflitti, privazioni e separazioni tra i militi e le loro famiglie.Questo contenuto è stato pubblicato il 25 dicembre 2014 - 11:00
Tramite fotografie, opere grafiche e oggetti dell’epoca, l’esposizione “Triste Natale” documenta le esperienze di vita e le difficoltà vissute in Svizzera e in altri paesi europei durante tre periodi bellici: 1870/71, 1914-18 e 1939-45. Se la Svizzera è stata risparmiata dagli scontri e dalle atrocità dei conflitti, il popolo ha sofferto le restrizioni alimentari e gli altri sacrifici imposti dalle autorità per preservare l’interesse del paese. La mostra del Museum der Kulturen di Basilea rievoca però anche le passioni, i timori e le speranze di pace dei cittadini in questi anni di sofferenze. Nella galleria fotografica vi proponiamo una serie di testimonianze che risalgono alla Prima guerra mondiale.
(Cartoline postali: Collezione del Museo delle culture di Basilea, picture editor: Ester Unterfinger)
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