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Si è aperto oggi davanti al Tribunale regionale di Thun (BE) il processo nei confronti di un educatore accusato di abusi sessuali nei confronti di 21 bambini. Il Ministero pubblico ha chiesto una pena di 8 anni di reclusione, sospesa a profitto di misure terapeutiche "stazionarie". Visto l'elevato rischio di recidiva, la procuratrice ha pure proposto alla Corte di pronunciare un divieto di esercizio di 5 anni.
L'imputato, un 44enne, non ha contestato le accuse, ma ha spiegato di non aver mai fatto uso di violenza fisica o minacce. Ha chiesto di poter proseguire la terapia già iniziata in carcere. A suo dire il trattamento gli avrebbe permesso di prendere coscienza dei suoi atti.
L'uomo è stato attivo quale educatore sociale nei cantoni di Basilea Campagna, Berna e Soletta dal 1998 al 2011. Gran parte delle vittime sarebbero bimbi in difficoltà dei quali si occupava. Gli abusi sarebbero avvenuti soprattutto nell'appartamento dell'uomo o in capanne alpine. Egli avrebbe anche realizzato video pornografici delle vittime e li avrebbe scambiati su internet.
I fatti sono venuti alla luce nel 2012. Da allora l'uomo si trova in detenzione preventiva. La sentenza è attesa per domani.