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AMSTERDAM - Cinquemila tifosi allo stadio per assistere alla partita di qualificazione ai prossimi mondiali in Qatar tra Paesi Bassi e Lettonia. Una cifra irrisoria, quasi triste se si pensa allo sport prima della pandemia - la Johan Cruijff Arena di Amsterdam, che ospita il match, offre oltre 55mila posti a sedere -, ma che dopo dodici mesi di stadi vuoti ha tutto un altro impatto nel nostro immaginario. Ed è così che nel Paese dei tulipani si fanno le prove per pianificare i passi della riapertura.
Quello di oggi è solo l'ultimo di una serie di "test sul campo" nei Paesi Bassi. Per l'occasione, i tifosi che seguono la partita della nazionale "oranje" hanno dovuto prima effettuare un test antigenico rapido all'ingresso dello stadio e poi scaricare un'app per poter accedere agli spalti della Johan Cruijff Arena.
Nei Paesi Bassi, lo ricordiamo, da oltre un anno sono vietati gli assembramenti con oltre 100 persone sul suolo pubblico. I cinquemila spettatori di oggi - circa un decimo della capacità massima dell'impianto - sono stati suddivisi in cosiddette "bolle" di ricerca con l'obiettivo di approfondire l'impatto e il funzionamento sia delle diverse misure di protezione che di distanziamento sociale.
Non è una prima
Esperimenti di questo genere sono già stati effettuati nelle scorse settimane in altri contesti, sempre nei Paesi Bassi. A inizio marzo è stata ad esempio la volta della Ziggo Dome di Amsterdam. La sala da ballo è stata aperta per quattro ore circa, ospitando 1'300 persone.