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Caso 283 del 01/04/2012
Cosa accade ai provvedimenti cautelari emanati in pendenza di una causa di divorzio se la procedura di merito termina per stralcio della medesima?
In una sentenza del 22 novembre 2011 il Tribunale federale di Losanna ha stabilito quanto segue:
Se la litispendenza dell'azione di divorzio termina senza che una sentenza sia stata emanata, gli effetti dei provvedimenti cautelari ordinati per regolamentare la vita separata continuano finché i coniugi rimangono separati e nessuno di essi ne chiede la modifica dinanzi al giudice delle misure a tutela dell'unione coniugale, nel frattempo divenuto competente.
Sentenza pubblicata in DTF 137 III 614.
Nota a cura dell'avv. Alberto F. Forni
La fattispecie è la seguente:
- avvio di una procedura unilaterale di divorzio da parte del marito il 22 aprile 2008;
- risposta di merito della moglie il 28 maggio 2008, da cui risulta la sua opposizione al divorzio a seguito del fatto che non sono trascorsi due anni di separazione di fatto;
- nel frattempo la moglie chiede l'adozione di misure cautelari pendente causa;
- misure cautelari regolamentate tramite accordo;
- successiva richiesta di modifica delle misure cautelari da parte del marito;
- parziale accoglimento del giudice di prima istanza;
- ricorso della moglie in appello e decisione di prima istanza riformata;
- ricorso del 3 maggio 2011 in materia civile del marito al Tribunale federale: la moglie con la risposta del 4 agosto 2011 chiede lo stralcio della procedura ricorsuale, siccome il marito il 30 giugno 2011 ha chiesto a sua volta lo stralcio della procedura di merito per desistenza.
Data modifica: 01/04/2012