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La Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom) ha reso noto lunedì che le tariffe dell'energia elettrica saranno abbassate per l'anno prossimo di complessivi 62 milioni di franchi.Questo contenuto è stato pubblicato il 15 novembre 2010 - 08:52
La decisione, definitiva, è stata adottata dopo il riesame dei prezzi dell'utilizzo della rete di trasporto dell'elettricità, ritenuti eccessivi dalle associazioni dei consumatori. In giugno l'ElCom aveva peraltro già respinto l'aumento dell'8% annunciato da Swissgrid (l'azienda incaricata di gestire la rete svizzera ad altissima tensione) per il 2011.
L'autorità di vigilanza riteneva l'incremento ingiustificato e – nell'attesa di un esame approfondito – aveva bloccato i prezzi al livello del 2010. Ora, dopo aver svolto un'analisi dettagliata, Elcom ha stabilito che i prezzi nel 2011 dovranno essere inferiori a quelli di quest'anno.
Nel dettaglio, le tariffe per l'utilizzo della rete di trasporto dell'elettricità scenderanno da 17 a 15 centesimi per kilowattora (Swissgrid ne chiedeva 18), mentre le tariffe di potenza passeranno da 25'600 a 23'500 franchi/MW (Swissgrid ne chiedeva 28'600) e le tariffe per punto di captazione diminuiranno da 248'800 a 225'000 franchi (Swissgrid ne chiedeva 248'800).
In questo modo i costi totali per l'utilizzo della rete scenderanno del 18% (-62 milioni) e passeranno da 350 a 288 milioni di franchi. I risultati delle indagini di ElCom mostrano però che le tariffe dovrebbero essere ridotte in modo ancora più marcato. Di ciò bisognerà tenere conto nel calcolo dei prezzi per i prossimi anni, afferma l'autorità di vigilanza in una nota.
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