Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/133418

<h2>SubmittedText<h2><p>Da dicembre 2013 sarà vietato l'utilizzo di sementi di mais conciate con neonicotinoidi. Tale decisione si basa sulla supposizione che questi prodotti abbiano effetti nocivi sulle api. Le correlazioni non sono però ancora provate scientificamente e dovranno essere ulteriormente studiate. Sulla validità di tale tesi vi sono ragionevoli dubbi, considerato che la moria di api si osserva anche nella regione di montagna dove, generalmente, non si usano tali principi attivi. Ciononostante, anche l'agricoltura è, in linea di principio, d'accordo con il divieto.</p><p>A causa delle cattive condizioni climatiche della primavera 2013, sul piano agricolo sono rimaste giacenze troppo cospicue di sementi di mais conciate con neonicotinoidi. Queste sementi di elevata qualità potrebbero essere utilizzate senza problemi per la semina nella primavera 2014. A tale scopo, però, si dovrebbe prorogare il termine di utilizzo fino a fine giugno 2014. Tale proroga potrebbe essere limitata alle sementi di mais attualmente nei magazzini delle aziende agricole o nei punti vendita. In questo caso non è stata applicata la solita usanza di consentire l'esaurimento, in caso di divieto di utilizzo, delle giacenze.</p><p>In questo contesto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È possibile utilizzare tali sementi di elevata qualità nella primavera 2014, invece di smaltirle con costi onerosi e in maniera discutibile dal profilo ecologico?</p><p>2. La Confederazione è disposta a indennizzare i costi generati dal divieto (annientamento del valore e smaltimento), considerato che gli interessati si sono affidati, in buona fede, alla sicurezza giuridica relativa all'acquisto delle sementi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale comprende che gli agricoltori vogliano utilizzare le giacenze ma presuppone che nei magazzini delle aziende agricole vi siano soltanto piccole quantità di sementi conciate da smaltire. L'anno venturo, infatti, la concia non potrà più essere effettuata, essendo stata questa vietata anche nell'UE.</p><p>1. L'Ufficio federale dell'agricoltura aveva reso noto già nell'aprile 2013, che determinate sementi conciate con clotianidina, imidacloprid e thiamethoxam non avrebbero più potuto essere utilizzate. Ciò a titolo preventivo e perché non si conoscono sufficientemente gli effetti di questi principi attivi sulla salute delle api. Data questa incertezza non è opportuno acconsentire all'utilizzo di sementi di mais conciate con queste sostanze nella primavera 2014.</p><p>2. Per provvedimenti ordinati in linea di principio non si applica alcun obbligo d'indennizzo. Il Consiglio federale ritiene che un indennizzo dei costi correlati al divieto sia inopportuno. In virtù del diritto vigente, gli agricoltori possono rimettere al fornitore i prodotti fitosanitari (art. 70 OPF, obbligo di ripresa) e ciò va applicato anche alle sementi conciate con prodotti fitosanitari.</p>  Risposta del Consiglio federale.