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LOS ANGELES - Non ha ancora un titolo, ma fa già parlare di sé. Il regista Christopher Nolan ha un nuovo film in cantiere e dopo tempo, spazio e sogni, è la volta della bomba atomica. Parlerà di J. Robert Oppenheimer e dello sviluppo di un'arma che ha cambiato la nostra esistenza. Ma non sarà la casa di produzione che segue Nolan da 20 anni ad appoggiarlo, bensì la Universal Pictures.
L'annuncio è arrivato martedì da Hollywood. La sceneggiatura è già stata scritta e le riprese cominceranno a inizio 2022. Ma il regista ha cambiato le carte in tavola. Dopo nove film prodotti o co-prodotti con Warner Bros, Nolan ha preso le distanze dalla casa che dal 2002 lo accompagnava nelle sue creazioni. Ciò che lo ha portato a prendere questa decisione, sono i nuovi piani della Warner che a dicembre aveva comunicato che nel 2021 avrebbe rilasciato tutti i suoi film contemporaneamente su HBO Max. E Nolan, un grande amante dell'esperienza al cinema, ha criticato fortemente, come riporta Bloomberg, questa presa di posizione: «Alcuni dei nostri migliori filmmaker e molte star dei nostri film sono andate a dormire pensando di star lavorando per il miglior studio cinematografico e quando si sono svegliati hanno realizzato di lavorare per il peggiore dei servizi streaming».
Ha inoltre sottolineato che nessuna delle persone coinvolte è stata presa in considerazione nella decisione. Intanto lo studio ha fatto sapere che dal prossimo anno rilascerà nuovamente i film esclusivamente nelle sale.