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La causa del decesso è un cancro che l’ha spenta a 74 anni. Con le sorelle aveva vinto tre Grammy
Il 31 dicembre 2022 a Beverly Hills, Anita Pointer del gruppo premio Grammy delle Pointer Sisters è morta a 74 anni, dopo una “lunga ed eroica” battaglia contro il cancro. Con le sorelle Bonnie, June e Ruth, Anita fondò le Pointer Sisters alla fine degli anni Sessanta dopo aver lasciato un lavoro da segretaria. Il quartetto divenne famoso negli anni Settanta con brani di successo come ‘Jump (For My Love)‘, ’I’m So Excited’ e ‘Fire’. Nel 1973 il loro ’Yes We Can’ invitò alla tolleranza e all’unità in un periodo di tensioni razziali.
Il gruppo, proveniente da Oakland (in California), cominciò a cantare nella chiesa in cui il padre era pastore. Le Pointer Sisters, inizialmente influenzate da jazz, bebop e gospel, hanno pubblicato il loro primo album nel 1973 (‘The Pointer Sisters’) e hanno vinto tre Grammy Awards nel corso della loro carriera. La loro incursione nella musica country con la canzone ‘Fairytale’ nel 1975 valse loro il primo invito al leggendario Grand Ole Opry di Nashville, una novità assoluta per gli artisti afroamericani.
Il gruppo si ridusse a tre membri dopo che Bonnie se ne andò nel 1977 per intraprendere una carriera da solista. Questo non ha impedito alle Pointer Sisters di avere una serie di successi a cavallo degli anni Ottanta – ‘Fire’, ‘He’s So Shy’, ‘Slow Hand’ e ‘I’m so excited’ – con un repertorio che oscillava tra cenni allo scat degli anni Quaranta e alla disco.
Sebbene la loro popolarità sia diminuita alla fine degli anni Ottanta, le sorelle Pointer hanno continuato a esibirsi dal vivo. ATS/ANSA/RED