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Grazie alla potenza di calcolo di un supercomputer “Illustris” è stato possibile ricostruire con un dettaglio mai raggiunto prima l’evoluzione del nostro universo.
Il calcolo alla base della simulazione è molto complesso e tiene conto delle equazioni fondamentali che descrivono le leggi del cosmo, tra cui: l’espansione dell’universo, l’attrazione gravitazionale, il movimento dei gas, i processi di formazione delle stelle e dei buchi neri, ecc.
La simulazione è stata realizzata da una collaborazione internazionale e coordinata dalla prestigiosa università del Massachusetts Institute of Technology (MIT). Essa è in grado di riprodurre la storia del nostro Universo a partire da 12 milioni fino a 13 miliardi di anni dopo il Big Bang. L’area dell’universo virtuale preso in esame equivale a un cubo, i cui lati misurano 350 milioni di anni luce.
Nella prima parte del video viene simulato l’universo primordiale, in cui la materia oscura (di cui sappiamo dell’esistenza soltanto per vie indirette) si aggrega per formare una struttura su larga scala, simile a una rete, composta da filamenti e nodi che si estende su tutto l’universo. Lungo questi filamenti emerge in seguito la materia ordinaria che forma le prime galassie. Mentre l’universo si espande, le galassie si aggregano attraverso processi turbolenti formando superammassi di galassie che nella ragnatale cosmica sono rappresentati dai nodi.
La simulazione, in via di perfezionamento, propone risultati che sono compatibili con le osservazioni e questo è un lodevole successo per la scienza che mira a comprendere la natura del nostro universo.
Michelangelo Penticorbo