Document ID: /roh_data/filtered/Bilingualer_Corpus_interleaved-it-rm.jsonl.gz/484

This is a text translated from Italian to Rumantsch Grischun.
Rimpatrio con successo dei profughi di guerra provenienti dal Kosovo

L'anno scorso è stato presentato un numero esiguo di domande d'asilo come non capitava da cinque anni a questa parte. Questa tendenza diametralmente opposta all'anno record 1999 ed il programma di rimpatrio coronato da successo messo in atto dalla Confederazione per i richiedenti l'asilo kosovari-albanesi hanno costretto l'Ufficio cantonale del servizio sociale ad adeguare le proprie strutture. Già nella primavera del 2000 è stato chiuso il centro di transito Romana a Rhäzüns, nell'estate è stata la volta del centro di Maienfeld e di quello di Domat/Ems. Oltre a ciò gli appartamenti per le famiglie di richiedenti l'asilo presi in affitto dall'Ufficio del servizio sociale sono stati ridotti quasi della metà. A fine ottobre 2000 si sono registrate più partenze di arrivi, di modo che si sono dovuti chiudere per forza di cose altri impianti. Nell'autunno è stato chiuso l'edificio Welschdörfli a Coira. Con l'aper-tura del rinnovato centro di transito Loestrasse a Coira alla fine dello scorso mese di febbraio ha chiuso le porte anche il centro di Thusis. A fine giugno 2001 verrà chiuso anche il centro di transito Alpina a Sedrun.

Riduzione del personale

Con le richieste d'asilo costantemente al ribasso si riducono i posti di assistenza autorizzati dalla Confederazione, che vengono di conseguenza adeguati al numero di nuove domande d'asilo. L'effettivo del personale ha dovuto essere ridotto nella misura di un quarto. Con l'imminente chiusura del citato centro di tansito Alpina si rende necessaria l'adozione di ulteriori misure drastiche.

Preparazione per il ritorno

L'Ufficio cantonale del servizio sociale ha potuto svolgere l'anno scorso oltre ai suoi compiti fondamentali quali alloggio e assistenza per i richiedenti l'asilo anche offrire con grande successo tre programmi di formazione orientati al rimpatrio. Oltre a un corso di costruzione con l'impiego dell'ener-gia solare le offerte di formazione per falegnami e carpentieri sono state orientate specificatamente alle esigenze dei richiedenti l'asilo kosovari-albanesi. Con questi progetti il menzionato ufficio ha fornito un contributo diretto all'aiuto alla ricostruzione in loco e sviluppato delle prospettive per il ritorno nella patria distrutta. Ai corsi hanno potuto partecipare 65 asilanti del Kosovo.

Portato avanti il progetto di rimpatrio

In primo piano dell'attività dell'Ufficio per questioni di polizia vi era la continuazione coerente del progetto di rimpatrio Kosovo. Dopo che già l'anno precedente 543 persone si erano dichiarate disposte a ritornare in patria, l'anno scorso altre 556 persone hanno fatto ritorno nel Kosovo. Nella fase II del programma, in cui era stato versato solo ancora un importo forfettario ridotto per il ritorno, hanno abbandonato il nostro Cantone complessivamente 386 persone. Dopo il 1° luglio 2000, ossia nella fase III di detto progetto nazionale di ritorno, sono partite infine ancora 170 persone, senza percepire tuttavia un aiuto finanziario. Il Cantone dei Grigioni ha così adempiuto interamente alle direttive della Confederazione, di modo che non vi saranno conseguenze finanziarie dovute un'esecuzione lacunosa degli obblighi cantonali in materia di rimpatrio. Dall'azione di accoglienza in relazione al conflitto nel Kosovo nei Grigioni soggiorna oggi perciò solo ancora un numero esiguo di persone.

L'effettivo di richiedenti l'asilo nel Cantone dei Grigioni si è ridotto perciò non solo quale conseguenza dei rimpatri, bensì anche attraverso il rilascio del permesso formale in casi pendenti da molti anni. Nel quadro dell'Azione umanitaria 2000", con la quale il Consiglio federale aveva deciso nella primavera del 2000 di accogliere temporaneamente diversi gruppi di persone (asilanti e stranieri) giunti da noi prima del 31 dicembre 1992, nel nostro Cantone sono state accolte provvisoriamente 152 persone, in parte nonostante le proposte di rifiuto del Cantone. Sulla base di questa speciale regolamentazione di soggiorno queste persone potranno inoltrare domande di rilascio di un permesso regolare di dimora della Polizia degli stranieri. Per motivi umanitari e con il consenso dell'Ufficio federale per le questioni degli stranieri nel 2000 34 persone hanno potuto infatti beneficiare di un tale permesso. Si tratta esclusivamente di cittadini dello Sri Lanka che si trovano nel Cantone dei Grigioni da otto e più anni. L'avviata riduzione delle pendenze per quanto riguarda i Tamil sfocerà anche in avvenire in ulteriori regolamentazioni definitive in materia di dimora. Quale conseguenza di questa riduzione delle pendenze nonché grazie all'evasione delle singole procedure d'asilo l'effettivo di chi ha inoltrato una domanda d'asilo si è ridotto a fine anno a 626 persone.

Nell'anno 2000 al nostro Cantone sono stati assegnati 475 richiedenti l'asilo; si è raggiunta così nuovamente una quota d'assegnazione pari a quella vigente prima dello scoppio del conflitto armato nei Balcani. Sebbene un numero sempre maggiore di richiedenti l'asilo provenga da differenti Stati, nello svolgimento della procedura cantonale non si sono avuti praticamente problemi degni di nota. Per contro nell'esecuzione delle decisioni cresciute in giudicato e nonostante il sostegno della Confederazione sorgono sempre grandi problemi, in quanto l'anno scorso certe destinazioni di rimpatrio hanno dovuto essere abbandonate del tutto oppure la cooperazione con i singoli Stati, all'atto di procurarsi i documenti o del rimpatrio, non è più praticamente possibile.

Organo: Dipartimento di giustizia, polizia e sanità dei Grigioni

Fonte: it Dipartimento di giustizia, polizia e sanità dei Grigioni

Data: 08.03.2001

Success da la repatriaziun dals expulsads dal Cosovo pervia da la guerra

L'onn passà èn vegnidas fatgas en Svizra uschè paucas dumondas d'asil sco avant tschintg onns. Quest regress en cumparegliaziun cun l'onn da record 1999 sco er il success dal program federal da repatriaziun per ils requirents d'asil cosovars-albanes han sfurzà l'uffizi chantunal dal servetsch social d'adattar sias structuras. Gia la primavaira 2000 è vegnì serrà il center transitori Romana a Razén, la stad il center transitori a Maiavilla sco er la chasa da dimora Central a Domat. Las abitaziuns che l'uffizi dal servetsch social aveva prendì a fit per famiglias requirentas d'asil èn vegnidas reducidas per bunamain la mesadad. Fin l'october 2000 han ins pudì registrar cleramain dapli partenzas che novas admissiuns, uschia ch'ulteriuras serradas da manaschis èn daventadas inevitablas. L'atun han ins schlià la chasa da dimora Welschdörfli a Cuira. Cur ch'ins è sa chasà en il nov center transitori Loestrasse a Cuira, serra il center transitori a Tusaun sias portas per la fin da favrer 2001. Per la fin da zercladur 2001 vegn plinavant serrà il center transitori Alpina a Sedrun.

Reducziun da persunal

Causa il regress permanent da las dumondas d'asil, sa reduceschan las plazzas d'assistents che la confederaziun ha permess e che vegnan adattadas en consequenza directa al dumber da las novas dumondas d'asil. Uschia han ins stuì reducir il dumber dal persunal per in quart. Cun la proxima serrada dal center transitori Alpina daventan ulteriuras mesiras radicalas inevitablas.

Preparar per il return

L'uffizi chantunal dal servetsch social ha pudì offrir l'onn passà ultra da las incumbensas centralas per propi sco l'alloschament e l'assistenza dals requirents d'asil er trais programs da scolaziun che preparan per il return ch'han gì grond success. Ultra d'in curs da construcziuns solaras han ins organisà er purschidas da scolaziun sco scrinari e lainari adattadas specificamain per ils basegns dals requirents d'asil cosovars-albanes. Cun quests projects ha l'uffizi dal servetsch social prestà in agid direct a la reconstrucziun sin il lieu ed ha sviluppà perspectivas ensemen cun ils participants per in return en lur patria destruida. En tut han 65 requirents d'asil cosovars pudì prender part als curs.

Cuntinuà il project da repatriaziun

L'incumbensa principala da l'uffizi da polizia è stada quella da cuntinuar consequentamain cun il project da repatriaziun en il Cosovo. Suenter che 543 persunas èn sa decididas voluntarmain da returnar gia l'onn precedent, èn returnadas totalmain ulteriuras 556 persunas en il Cosovo l'onn 2000. En la fasa II dal program, en la quala ins ha conderschì mo pli ina pitschna pauschala da return, èn partidas totalmain 386 persunas per l'exteriur. Suenter il 1. da fanadur 2000, q.v.d. en la fasa III dal project naziunal da repatriaziun, èn per finir returnadas anc 170 persunas en lur patria, dentant senza sustegn finanzial. Cun questas repatriaziuns ha il chantun Grischun ademplì dal tuttafatg las prescripziuns da la confederaziun, uschia ch'i na dat naginas consequenzas finanzialas pervia d'ina execuziun manglusa da las obligaziuns chantunalas da repatriaziun. Oz segiurnan mo pli paucas persunas en il chantun Grischun ch'eran vegnidas recepidas a chaschun da l'acziun d'admissiun en connex cun la guerra en il Cosovo. Lur dimora è vegnida prolungada per motivs medicals u en consequenza da l'appartegnientscha ad ina minoritad etnica speziala.

Il dumber dals requirents d'asil en il chantun Grischun è pia sa reducì, betg mo pervia da las partenzas per l'exteriur, mabain er tras la permissiun formala da numerus cas pendents dapi onns. En il rom da la "acziun umanitara 2000", cun la quala il cussegl federal ha concludì la primavaira 2000 d'admetter provisoriamain pliras gruppas da persunas dal sectur d'asil e d'esters ch'eran immigradas avant ils 31 da december 1992, èn vegnidas admessas provisoriamain 152 persunas en il Grischun, per part malgrà las propostas negativas dal chantun. Sin fundament da questa regulaziun speziala da dimora vegni ad esser pussaivel per questas persunas d'inoltrar dumondas al chantun Grischun da conceder ina permissiun ordinaria da dimora da la polizia d'esters. Per motivs umanitars e cun il consentiment da l'uffizi federal dals esters han obtegnì l'onn 2000 pia ulteriuras 34 persunas permissiuns ordinarias da dimora. Profitar da questa regulaziun han pudì exclusivamain burgaisas e burgais da Sri Lanka che segiurnan dapi pli che otg onns en il chantun Grischun. La reducziun da las pendenzas iniziada tar ils Tamils vegn a chaschunar er en il futur ulteriuras regulaziuns definitivas da dimora. En consequenza da questa reducziun da las pendenzas sco er cun liquidar las singulas proceduras d'asil è sa reducì il dumber dals requirents d'asil sin 626 persunas per la fin da l'onn. L'onn 2000 èn vegnids repartids totalmain 475 requirents d'asil al chantun Grischun, a moda ch'ins ha puspè cuntanschì ina quota da repartiziun sco ch'ella existeva avant il conflict dal Balcan. Schebain che adina dapli requirents d'asil derivan da differents pajais d'origin, n'èn strusch resultads problems remartgabels en la procedura chantunala. Perencunter hai dà adina dapli problems en connex cun l'execuziun da las decisiuns legalmain valaivlas, e quai malgrà il sustegn da la confederaziun. Las raschuns da questas difficultads èn quellas ch'ins ha stuì bandunar dal tuttafatg las destinaziuns da repatriaziun da l'onn passà u ch'igl n'è strusch pli pussaivel da cooperar cun singuls stadis per procurar ils palpiris u per la repatriaziun.

Gremi: departament da giustia, polizia e sanitad dal Grischun

Funtauna: rg departament da giustia, polizia e sanitad dal Grischun

Data: 08.03.2001