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Sabato scatterà per la Svizzera la campagna di qualificazione a Euro 2024 con i rossocrociati che giocheranno a Novi Sad (Serbia) a porte chiuse con la Bielorussia.
Secondo Pier Tami questa si può considerare una partita come le altre? «Dal punto di vista sportivo no, non è una partita come le altre, ma quello che conta è vincere».
La squadra di Murat Yakin è considerata la favorita alla qualificazione del girone I: «È ciò che volevamo, oggi c'è molto rispetto nei nostri confronti. Siamo favoriti, non ci nascondiamo, ma la qualifica non sarà facile».
Ruolo di favorita anche grazie alla presenza di giocatori di caratura internazionale, come Sommer, Xhaka, Shaqiri e Akanji? «Sì, fa parte dell'esperienza e della qualità che portano in Nazionale. Abbiamo tanti giovani che possono approfittarne».
Non solo calciatori che giocano in campionati esteri comunque, tra i selezionati da Yakin per le due prime sfide di qualificazione a Euro 2024: «A volte questo campionato viene sottovalutato ed è sbagliato. Meglio avere qualcuno che è protagonista in Super League e pronto fisicamente, rispetto a giocatori che militano in campionati maggiori ma hanno un ruolo marginale», ha concluso il direttore sportivo della Nazionale.
Swisstxt - La redazione