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“Apporteremo delle modifiche al backstop, ma il meccanismo per evitare una frontiera fisica tra Irlanda e Irlanda del Nord non si tocca”. Lo ha affermato Theresa May al suo primo giorno di visita nell'Ulster. La premier britannica non ha però rivelato il dettaglio delle modifiche citate, che saranno anche oggetto di discussione giovedì a Bruxelles quando incontrerà i vertici europei.
“Mondiali di calcio insieme nel 2030”
A Belfast la premier britannica, sempre con l’intenzione di tendere una mano verso Dublino e di ammorbidire la posizione irlandese sul backstop, ha pure ventilato una proposta suggestiva: una candidatura comune Gran Bretagna-Irlanda per i mondiali di calcio del 2030, sulla scia di quella del trio USA-Messico-Canada già formalizzata per l'edizione 2026. Una possibilità che ovviamente – ha aggiunto May – deve passare “dall’accordo tra le federazioni calcistiche dei nostri due paesi”.
I legami "di amicizia e di famiglia" fra Regno Unito e Irlanda sono oggi "più importanti che mai", ha poi spiegato l’inquilina di Downing Street durante il discorso alla comunità degli affari di Belfast nel primo dei due giorni di visita in terra irlandese.
May, che ha detto di voler incontrare presto il premier irlandese Leo Varadkar per discutere del dopo Brexit, ha esaltato le strette relazioni tra Londra e Dublino.