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Il Consiglio federale approva il messaggio concernente la revisione totale della legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile
Berna, 21.11.2018 - Nella sua riunione del 21 novembre 2018 il Consiglio federale ha approvato il messaggio concernente la revisione totale della legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC). La revisione è volta a modernizzare il sistema della protezione della popolazione e a orientarlo in maniera più mirata alle minacce e ai pericoli attuali. Nel settore della protezione civile la priorità è data alla flessibilizzazione dell’obbligo di prestare servizio, per una maggiore efficacia e capacità di resistenza del sistema.
Da tempo il Consiglio federale ha individuato l’esigenza di adeguare la protezione della popolazione e la protezione civile alle attuali e future necessità di protezione della popolazione svizzera e all’evoluzione della situazione di rischio. Nel quadro della revisione totale della legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC) il Consiglio federale realizzerà le misure proposte nel Rapporto del 6 luglio 2016 sulla concretizzazione della «Strategia della protezione della popolazione e della protezione civile 2015+». Le basi della protezione civile e della protezione della popolazione rimarranno invariate, in particolare per quanto concerne la struttura del sistema coordinato di protezione della popolazione con le organizzazioni partner (polizia, pompieri, servizi tecnici, sanità pubblica e protezione civile) nonché la ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni. In singoli ambiti è tuttavia necessario precisare o disciplinare diversamente le responsabilità e le competenze.
Protezione della popolazione: rafforzamento della condotta, del coordinamento e della capacità d’impiego
Nel settore della protezione della popolazione il progetto di revisione è teso in particolare a rafforzare la condotta, il coordinamento e la capacità d’impiego. Inoltre sarà potenziata la collaborazione con le organizzazioni partner a livello di prevenzione e gestione degli eventi.
Altre modifiche sono volte a sancire per legge e a rinnovare i sistemi d’allarme e di telecomunicazione. Saranno inoltre migliorate la protezione delle infrastrutture critiche e le misure di protezione e difesa contro i cyber-rischi e i rischi NBC. In tali ambiti sarà rafforzata la funzione di coordinamento dell’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP). L’istruzione nella protezione della popolazione sarà ottimizzata mediante una dottrina unitaria e un miglior coordinamento delle singole istruzioni ed esercitazioni.
Protezione civile: riduzione e flessibilizzazione dell’obbligo di prestare servizio
La seconda parte della revisione della legge ha per oggetto la protezione civile. In tale settore il Consiglio federale intende ridurre e rendere più flessibile l’obbligo di prestare servizio, nell’ottica di un'equiparazione con quanto previsto in seno all’esercito. Per l’adempimento di compiti speciali, sarà possibile anche nella protezione civile prestare tutti i giorni di servizio senza interruzioni in un unico periodo. Per il calcolo dell’importo della tassa d’esenzione dall’obbligo militare saranno in futuro computati tutti i giorni di servizio prestati, in adempimento di una mozione presentata dal consigliere nazionale Walter Müller (SG). Per rimediare agli effettivi insufficienti in singoli Cantoni, sarà semplificata la procedura per l’assegnazione di persone soggette all’obbligo di prestare servizio di protezione civile ad altri Cantoni.
Le competenze dirigenziali dei quadri saranno rafforzate e diverse formazioni della protezione civile saranno in grado di avviare gli impieghi con maggiore rapidità. Saranno inoltre chiariti alcuni aspetti concernenti l’infrastruttura degli impianti di protezione e il materiale. Saranno infine create le basi legali per un’eventuale reintroduzione di un servizio sanitario nella protezione civile.
Sostegno dei Cantoni e dei partiti
L’impostazione impressa alla revisione totale è stata approvata dalla maggioranza dei partecipanti alla consultazione, in particolare per quanto riguarda le soluzioni per colmare le lacune sussistenti nei sistemi d’allarme e di comunicazione e nell’ambito della protezione NBC. La maggioranza dei Cantoni è favorevole alla reintroduzione del servizio sanitario nella protezione civile. Anche l’adeguamento dell’obbligo di prestare servizio nella protezione civile è stato approvato in linea di massima.
La maggioranza dei Cantoni e altri partecipanti alla consultazione hanno auspicato una suddivisione della materia in due leggi separate (una legge sulla protezione della popolazione e una legge sulla protezione civile). Il Consiglio federale mantiene tuttavia la proposta di un’unica legge. Una legge comune per i due settori consente di illustrare meglio le interdipendenze esistenti per esempio tra le costruzioni di protezione e i sistemi d’allarme e di comunicazione. Inoltre consente di ancorare meglio nella legislazione la concezione della protezione della popolazione come sistema integrato e della protezione civile come organizzazione partner.
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