Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/93803

<h2>SubmittedText<h2><p>Durante il WEF 2009 gli incontri avuti da parte di due consiglieri federali hanno indirettamente influito piuttosto negativamente sulla politica estera ufficiale della Svizzera.</p><p>Il breve incontro del presidente della Confederazione con il suo omologo ceco, che attualmente riveste la presidenza dell'Unione Europea, ha messo in secondo piano l'importanza di una visita ufficiale a Praga.</p><p>Il colloquio del capo del Dipartimento federale dell'economia con il segretario generale dell'OCSE ha destato l'aspettativa problematica secondo cui l'OCSE avrebbe dovuto informare la Svizzera di un'eventuale lista nera dei paradisi fiscali. Ma le cose sono andate diversamente e alcune settimane dopo una dura lettera aperta è stata scritta al segretario generale dell'OCSE.</p><p>Visto quanto precede chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. Esiste una coordinazione preliminare degli interventi o dei colloqui dei consiglieri federali al WEF?</p><p>2. Esiste una strategia di politica estera per quanto concerne gli interventi o i colloqui dei consiglieri federali al WEF?</p><p>3. I risultati dei colloqui dei consiglieri federali al WEF vengono analizzati approfonditamente quanto alla loro importanza per la politica estera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale stesso stabilisce la composizione della sua delegazione al WEF. Ogni consigliere decide della sua eventuale partecipazione e degli interventi o dei colloqui tenendo conto degli interessi del suo dipartimento. Prima del WEF vengono organizzate ogni settimana delle riunioni di preparazione interdipartimentali alle quali partecipano i rappresentanti dei dipartimenti dei consiglieri federali che prenderanno parte al WEF. Lo scopo di queste riunioni è quello di coordinare i programmi dei consiglieri federali e, in particolare, quello di informare sugli incontri bilaterali previsti a livello governativo. In determinati casi sono inoltre possibili degli incontri comuni. Il coordinamento sul contenuto avviene caso per caso e in funzione dei temi da abbordare. I dipartimenti interessati definiscono il contenuto dei dossier in funzione degli interlocutori bilaterali previsti e dei temi da trattare. I documenti relativi ai temi di politica estera sono preparati dal DFAE.</p><p>2. Non esiste alcuna strategia di politica estera specifica sul WEF. Tuttavia, tutti i consiglieri federali difendono i principi e le posizioni di politica estera definite dal Consiglio federale, non solo durante il WEF, ma anche in occasione di tutti gli incontri internazionali. Il DFAE si occupa del coordinamento di queste posizioni.</p><p>3. I membri del Consiglio federale che hanno partecipato al WEF presentano una relazione sugli incontri più importanti e sul contenuto delle loro discussioni. Allo stesso modo i dipartimenti interessati si occupano di fornire un riscontro sui temi trattati.</p>  Risposta del Consiglio federale.