Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/78035

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un programma che permetta di ridurre del 50 per cento il consumo di carburante in seno all'amministrazione federale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole che l'amministrazione federale deve assumere un ruolo di precursore che sia di esempio in materia di mobilità, riducendo costantemente il proprio consumo di carburante. I relativi obiettivi sono definiti in modo vincolante nella legge sul CO2 (riduzione dell'8 per cento per i carburanti rispetto al consumo registrato nel 1990). L'incessante incremento della mobilità ha le sue conseguenze: il traffico provoca circa il 35 per cento del consumo di energia e invece dell'auspicata riduzione dell'8 per cento ci si attende piuttosto, al momento attuale, addirittura un incremento del consumo di carburante nell'ordine del 9 per cento.</p><p>Gli strumenti necessari per la messa in atto delle prescrizioni vincolanti sono già oggi disponibili. I corrispondenti programmi del Consiglio federale, ossia SvizzeraEnergia e il programma di gestione delle risorse e management ambientale dell'amministrazione federale (RUMBA), sono entrambi già approvati e in fase di attuazione. Ogni due anni l'amministrazione federale presenta al Consiglio federale, e successivamente pubblica, un rapporto sull'ambiente (www.rumba.admin.ch/it/rumba.htm). Per il dipartimento che presenta il maggior consumo di carburante, vale a dire il Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), è stato inoltre elaborato, sulla base del programma SvizzeraEnergia, un concetto energetico che nel settore della mobilità esige che il consumo venga ridotto del 10 per cento entro il 2010. Se gli obiettivi della legge sul CO2 nel settore del consumo di carburante sono ormai irraggiungibili, l'obiettivo di riduzione imposto al DDPS dovrebbe essere ancora a portata di mano.</p><p>Per conseguire nell'amministrazione federale una gestione consapevole ed efficiente della mobilità, è stato inoltre intrapreso quanto segue:</p><p>- l'ordinanza concernente i veicoli della Confederazione e i loro conducenti (OVCC; RS 514.31) contiene apposite prescrizioni per i viaggi di servizio e i trasporti. La priorità è data all'utilizzazione dei mezzi pubblici di trasporto;</p><p>- riguardo all'acquisto di veicoli dell'amministrazione, l'OVCC sancisce il principio di efficienza energetica. Il Consiglio federale ha incaricato gli organi competenti di definire per gli acquisti di veicoli dell'amministrazione apposite direttive ecologiche. Per quanto concerne il rinnovo del parco veicoli del Consiglio federale e del parco veicoli di rappresentanza, ad esempio, sono in atto preparativi per l'acquisto di veicoli dotati di sistemi di propulsione alternativi;</p><p>- gli auspicati incentivi a utilizzare, sia professionalmente sia nella vita privata, i mezzi di trasporto pubblici sono già stati realizzati in seno all'Amministrazione federale mediante i moduli di attuazione "TP e Mobilità" del programma RUMBA, la consegna di abbonamenti metà prezzo e la riduzione concessa sul prezzo dell'abbonamento generale. I fatti e gli argomenti a favore dell'utilizzazione dei mezzi di trasporto pubblici e del modulo "Mobilità" sono esposti all'indirizzo Internet http://www.rumba.admin.ch/de/themen_umsetzung_mobility.htm</p><p>Il Consiglio federale è del parere che le necessità dell'amministrazione federale in materia di viaggi di servizio e di trasporti debbano essere coperte mediante una gestione efficiente della mobilità, la quale contribuirà a uno sfruttamento più efficiente dei veicoli e quindi a una sensibile riduzione del consumo di carburante. Un ulteriore programma di risparmio del carburante non è pertanto necessario.</p><p>Infine, nel corso della propria seduta del 21 febbraio 2007, il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di elaborare entro fine 2007 appositi piani d'azione per l'adozione in tutti i settori di misure di efficienza energetica e per la promozione delle energie rinnovabili. In tale contesto il DATEC esaminerà anche una serie di misure volte, tra l'altro, alla concretizzazione degli obiettivi formulati nel presente postulato. A fine 2007, in presenza dei summenzionati piani d'azione, Il Consiglio federale deciderà in merito al genere e alla gamma di misure da adottare.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.