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Nell'ultimo periodo sono state almeno dieci le persone truffate
AARAU - In Argovia sono state denunciate altre truffe telefoniche. La tattica messa in atto dai criminali sarebbe questa volta una forma analoga a quella già adoperata dai cosiddetti "falsi poliziotti". Lo hanno comunicato oggi i "veri agenti" della polizia cantonale.
Una donna argoviese è stata recentemente contattata telefonicamente da un uomo spacciatosi per un collaboratore della banca Valiant. Nel comunicato ufficiale si legge che l'interlocutore avrebbe richiesto alla potenziale vittima di confermargli il pagamento di 6'200 franchi per l'ordinazione di un nuovo televisore.
Dopo aver protestato di non aver mai effettuato una simile transazione, alla persona contattata viene poi intimato di telefonare immediatamente al numero della centrale fasulla, prontamente comunicato dal truffatore, dove la donna avrebbe dovuto riferire ad un falso poliziotto i propri dati personali.
L'argoviese però, riconosciuto finalmente l'inganno, ha interrotto tempestivamente la chiamata con il secondo interlocutore. La "vera" polizia cantonale ha dichiarato oggi che all'incirca un'altra decina di persone avrebbe denunciato di essere stata vittima della recente tattica truffaldina e mette in guardia la popolazione, raccomandando di interrompere immediatamente questo genere di chiamate e di non rilasciare alcun genere di informazione.