Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/148600

<h2>SubmittedText<h2><p>Lo scorso 16 settembre il Consiglio nazionale ha accolto la mozione 12.3914 depositata dal consigliere nazionale Dominique de Buman. La mozione incarica il Consiglio federale "di adottare le decisioni legislative necessarie affinché la Confederazione utilizzi e riconosca sistematicamente le tre lingue ufficiali del Paese come lingue di pubblicazione e di trattazione dei bandi di concorso".</p><p>Durante il dibattito, la consigliera federale Widmer-Schlumpf ha promesso che in futuro il Consiglio federale provvederà affinché gli atti degli offerenti siano ammessi, e quindi possano essere compiuti, nelle tre lingue ufficiali.</p><p>Tuttavia, tale interpretazione non combacia perfettamente con il tenore della mozione, il cui testo originale francese parla di "langues de publication et de traitement lors d'appels d'offres". Non si tratta dunque solo degli atti inoltrati, ma più in generale della lingua della procedura di aggiudicazione (descrizione della prestazione, documentazione del bando, offerte e rettifica delle offerte) e dell'aggiudicazione stessa (compresa la messa a pubblico concorso e le pubblicazioni ai sensi degli art. 18 e 24 della legge federale del 16 dicembre 1994 sugli acquisti pubblici (LAPub; RS 172.056.1), l'eventuale sistema di verifica ai sensi dell'articolo 10 LAPub, eventuali trattative ai sensi dell'articolo 20 LAPub e la notificazione di decisioni ai sensi dell'articolo 23 LAPub). </p><p>Su queste premesse, chiedo al Consiglio federale quanto segue:</p><p>1. Conferma questa interpretazione della mozione de Buman?</p><p>2. Il Consiglio federale ha proposto di respingere la mozione de Buman. Sarebbe almeno disposto, nell'ambito dell'annunciata riforma della legislazione sugli acquisti pubblici, a modificare l'articolo 24 capoverso 3 LAPub stabilendo che nel caso delle commesse edili e delle relative forniture nonché dei servizi correlati a progetti di costruzione tutta la procedura di aggiudicazione si svolga come descritto sopra nella lingua ufficiale del luogo della costruzione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale interpreta il tenore della mozione 12.3914 nel senso che, in futuro, i servizi di aggiudicazione della Confederazione devono utilizzare e riconoscere sistematicamente tutte le tre lingue ufficiali del Paese come lingue di pubblicazione dei bandi di concorso e di trattazione di offerte, richieste di partecipazione e domande.</p><p>2. Nel caso delle commesse edili bisogna tener conto della situazione linguistica nel luogo della costruzione, questo principalmente per bandi, aggiudicazioni e richieste degli offerenti; non necessariamente per la documentazione relativa ai bandi, la cui traduzione in una seconda lingua è di regola molto dispendiosa e quindi legata anche a ingenti costi.</p><p>Inoltre, nel quadro della corrente revisione della legislazione federale sugli acquisti pubblici, il Consiglio federale esaminerà in quale misura potrà essere attuata la richiesta dell'autore dell'interpellanza. Al riguardo si dovrà tenere conto della parità di trattamento degli offerenti di altre regioni linguistiche.</p>  Risposta del Consiglio federale.