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Incarti n. 10.2007.381 DA 2941/2007 10.2008.101 DA 794/2008 10.2008.144 DA 1337/2008 Bellinzona 8 maggio 2008 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario per giudicare ACCU 1 difeso da: DI 1 prevenuto colpevole di 1. ripetute ingiurie, per avere, a __________, il __________, il __________, il __________ __________ e il __________, apostrofandola coi termini di “troia”, “baldracca”, “calabrese di merda”, “troia calabrese” e “terrona”, ripetutamente offeso l’onore di LESA 1; 2. danneggiamento, per avere, a __________ il __________, forandola con attrezzo adatto, intenzionalmente danneggiato il pneumatico posteriore del veicolo di ACCU 1; 3. vie di fatto, per avere, a __________, il __________ e il __________ e il __________, percuotendola con le mani e strattonandola per i capelli, reiteratamente commesso vie di fatto contro LESA 1 coniuge dalla quale è in fase di separazione; 4. minaccia, per avere, a __________, dal __________ in poi, inviandole messaggi SMS augurandole la morte e minacciandola in tal senso, incusso spavento e timore a LESA 1 fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reati previsti dagli art. 177, 144 cpv. 1, 126 cpv. 2 lett. b e 180 CP; perseguito con decreto d’accusa del 10 settembre 2007 n. 2941/2007 del AINQ 1 e propone la condanna: 1. Alla pena pecuniaria di fr. 1'650.-- (milleseicentocinquanta), corrispondente a 15 (quindici) aliquote da fr. 110.-- (centodieci) - (art. 34 e seg. CP). L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) ann i (art. 42 e seg. CP). 2. Alla multa di fr. 600.-- (seicento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 6 (sei) giorni (art. 106 cpv. 2 CP). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.00 e delle spese giudiziarie di fr. 100.00. ed inoltre 4. Ordina il dissequestro e la massa a disposizione dell’ufficio dei __________ del fucile d’assalto mod. __________, nr. __________, sequestrato dalla Polizia il __________, cresciuto in giudicato il presente decreto (art. 69 cpv. 2 CP). 5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP; inoltre, prevenuto colpevole di disobbedienza a decisioni dell’autorità, per non avere ottemperato, a __________ in data __________ avvicinandosi alla casa dell’ex-moglie, l’ordine impartitogli dal Procuratore Pubblico sotto comminatoria dell'art. 292 CPS che lo diffidava dal volersi avvicinare o di contattare in qualsiasi modo LESA 1; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 292 CP; perseguito con decreto d’accusa del 27 febbraio 2008 n. 794/2008 del,, e propone la condanna: 1. Alla multa di fr. 300.00 (trecento), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 8 (tre) (art. 106 cpv. 2 CP). 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.00 e delle spese giudiziarie di fr. 50.00. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale. inoltre, prevenuto colpevole di disobbedienza a decisioni dell’autorità, per non avere, in data __________ a __________ presso il negozio __________, ottemperato alla decisione di data __________ del AINQ 1 a lui intimata, a cui gli veniva fatto ordine sotto la comminatoria del presenta articolo di non avvicinarsi alla ex moglie LESA 1 e testualmente “ la diffido dal volersi avvicinare, senza l’espresso consenso dell’interessata, a LESA 1 nonché dal volerla contattare in qualsiasi modo ”; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 292 CP; perseguito con decreto d’accusa del 7 aprile 2008 n. 1337/2008 del AINQ 2,, e propone la condanna: 1. Alla multa di fr. 1’000.00 (mille), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 10 (dieci) (art. 106 cpv. 2 CP). 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.00 e delle spese giudiziarie di fr. 100.00. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale. viste le opposizioni ai decreti d’accusa interposte tempestivamente dall’accusato in data 20 settembre 2007, 4 marzo 2008 e 9 aprile 2008; indetto il dibattimento 8 maggio 2008, al quale sono comparsi: ACCU 1, DI 1 accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentiti il, la quale chiede la conferma dei decreti d’accusa, con le seguenti precisazioni. Per le ingiurie l’accusa si limita a chiedere la condanna per quanto accaduto in data __________ e __________; quo al reato di minaccia precisa che la richiesta di condanna è limitata al fatto di ” avere, a __________, il __________, parlando telefonicamente con la signora __________ proferendo la minaccia di uccidere la figlia, incusso spavento e timore a LESA 1 ”. La proposta di pena viene “aggiornata” in 15 aliquote giornaliere (per un importo da definire dal Giudice) oltre ad una multa di fr. 1'000.--; il difensore, il quale innanzitutto chiarisce che non contesta i fatti di cui al terzo DAC né i reati di vie di fatto del __________ e di ingiurie (pur se non per tutti i termini) di medesima data indicate nel primo DAC. Per la rimanenza difettano agli atti le prove di quanto accaduto, per cui l’accusato va prosciolto. La pena va quindi sensibilmente ridotta e la condanna non iscritta a casellario giudiziale; per ultimo l'accusat; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. E’ ACCU 1 autore colpevole di: 1.1. ripetute ingiurie, per avere, a __________, il __________ e il __________, apostrofandola coi termini di “troia”, “calabrese di merda”, “troia calabrese” e “terrona”, ripetutamente offeso l’onore di LESA 1? 1.2. danneggiamento, per avere, a __________ il __________, forandola con attrezzo adatto, intenzionalmente danneggiato il pneumatico posteriore del veicolo di LESA 1? 1.3. vie di fatto, per avere, a __________, il __________ e il __________ e il __________, percuotendola con le mani e strattonandola per i capelli, reiteratamente commesso vie di fatto contro LESA 1 coniuge dalla quale è in fase di separazione? 1.4. minaccia, per avere, a __________, il __________, parlando telefonicamente con la signora __________ proferendo la minaccia di uccidere la figlia, incusso spavento e timore a LESA 1? 1.5. ripetuta disobbedienza a decisioni dell’autorità, - per non avere ottemperato, a __________ in data __________ avvicinandosi alla casa della moglie, l’ordine impartitogli dal Procuratore Pubblico sotto comminatoria dell'art. 292 CPS che lo diffidava dal volersi avvicinare o di contattare in qualsiasi modo LESA 1, e - per non avere, in data __________ a __________ presso il negozio __________, ottemperato alla decisione di data __________ del AINQ 1 a lui intimata, a cui gli veniva fatto ordine sotto la comminatoria del presenta articolo di non avvicinarsi alla moglie LESA 1 e testualmente “ la diffido dal volersi avvicinare, senza l’espresso consenso dell’interessata, a LESA 1 nonché dal volerla contattare in qualsiasi modo ”? 2. In caso di risposta affermativa quale deve essere la pena? 3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova? 4. Può essere ordinato il dissequestro del fucile d’assalto mod. __________, nr. __________ __________, sequestrato dalla Polizia il __________? 5. A chi vanno caricate le tasse e le spese? Letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 126 cpv. 2 lett. b, 177, 292 CP ; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo come segue ai quesiti posti; dichiara ACCU 1 autore colpevole di: - ripetute ingiurie, per avere, a __________, apostrofandola il __________ coi termini di “troia”, “calabrese di merda”, “troia calabrese” e il __________ col termine “terrona”, ripetutamente offeso l’onore di LESA 1; - vie di fatto, per avere, a __________, il __________, strattonandola per i capelli e trattenendola con le mani, commesso vie di fatto contro LESA 1; - ripetuta disobbedienza a decisione dell’autorità, - per non avere ottemperato, a __________ in data __________ avvicinandosi alla casa della moglie, l’ordine impartitogli dal Procuratore Pubblico sotto comminatoria dell'art. 292 CPS che lo diffidava dal volersi avvicinare o di contattare in qualsiasi modo LESA 1, e - per non avere, in data __________ a __________ presso il negozio __________, ottemperato alla decisione di data __________ del AINQ 1 a lui intimata, a cui gli veniva fatto ordine sotto la comminatoria del presenta articolo di non avvicinarsi alla moglie LESA 1 e testualmente “ la diffido dal volersi avvicinare, senza l’espresso consenso dell’interessata, a LESA 1 nonché dal volerla contattare in qualsiasi modo ”; condanna ACCU 1 1. alla pena pecuniaria di 5 (cinque) aliquote giornaliere di fr. 110.-- (centodieci), per un totale di fr. 550.-- (cinquecentocinquanta); 1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni; 2. alla multa di fr. 800.-- (ottocento); 2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 8 (otto) giorni (art. 106 cpv. 2 CP); 3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.-- per complessivi fr. 400.-- (quattrocento); ordina il dissequestro e la messa a disposizione dell’ufficio dei __________ del fucile d’assalto mod. __________, nr. __________, sequestrato dalla Polizia il __________; proscioglie ACCU 1 dalle altre accuse; comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP; avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza; dichiara la sentenza definitiva. Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio reperti, Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. Il Giudice: Il Segretario: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 800.-- multa fr. 200.-- tassa di giustizia fr. 200.-- spese giudiziarie fr. -.-- testi fr. 1'200.-- totale

Incarti n. 10.2007.381 DA 2941/2007 10.2008.101 DA 794/2008 10.2008.144 DA 1337/2008 Incarti n. 10.2007.381

Incarti n. DA 2941/2007

DA 2941/2007 10.2008.101

DA 794/2008

DA 794/2008 10.2008.144

DA 1337/2008

DA 1337/2008 Bellinzona 8 maggio 2008 Bellinzona

Bellinzona 8 maggio 2008

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio Giovanni Celio

sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario per giudicare

ACCU 1 difeso da: DI 1 ACCU 1

difeso da: DI 1

prevenuto colpevole di 1. ripetute ingiurie,

per avere, a __________, il __________, il __________, il __________ __________ e il __________, apostrofandola coi termini di “troia”, “baldracca”, “calabrese di merda”, “troia calabrese” e “terrona”, ripetutamente offeso l’onore di LESA 1;

2. danneggiamento,

per avere, a __________ il __________, forandola con attrezzo adatto, intenzionalmente danneggiato il pneumatico posteriore del veicolo di ACCU 1;

3. vie di fatto,

per avere, a __________, il __________ e il __________ e il __________, percuotendola con le mani e strattonandola per i capelli, reiteratamente commesso vie di fatto contro LESA 1 coniuge dalla quale è in fase di separazione;

4. minaccia,

per avere, a __________, dal __________ in poi, inviandole messaggi SMS augurandole la morte e minacciandola in tal senso, incusso spavento e timore a LESA 1

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reati previsti dagli art. 177, 144 cpv. 1, 126 cpv. 2 lett. b e 180 CP;

perseguito con decreto d’accusa del 10 settembre 2007 n. 2941/2007 del AINQ 1 e propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 1'650.-- (milleseicentocinquanta), corrispondente a 15 (quindici) aliquote da fr. 110.-- (centodieci) - (art. 34 e seg. CP). L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) ann i (art. 42 e seg. CP).

2. Alla multa di fr. 600.-- (seicento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 6 (sei) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.00 e delle spese giudiziarie di fr. 100.00. ed inoltre 4. Ordina il dissequestro e la massa a disposizione dell’ufficio dei __________ del fucile d’assalto mod. __________, nr. __________, sequestrato dalla Polizia il __________, cresciuto in giudicato il presente decreto (art. 69 cpv. 2 CP).

5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP;

inoltre,

prevenuto colpevole di disobbedienza a decisioni dell’autorità,

per non avere ottemperato, a __________ in data __________ avvicinandosi alla casa dell’ex-moglie, l’ordine impartitogli dal Procuratore Pubblico sotto comminatoria dell'art. 292 CPS che lo diffidava dal volersi avvicinare o di contattare in qualsiasi modo LESA 1;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 292 CP;

perseguito con decreto d’accusa del 27 febbraio 2008 n. 794/2008 del,, e propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 300.00 (trecento), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 8 (tre) (art. 106 cpv. 2 CP).

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.00 e delle spese giudiziarie di fr. 50.00.

La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale. inoltre,

prevenuto colpevole di disobbedienza a decisioni dell’autorità,

per non avere, in data __________ a __________ presso il negozio __________, ottemperato alla decisione di data __________ del AINQ 1 a lui intimata, a cui gli veniva fatto ordine sotto la comminatoria del presenta articolo di non avvicinarsi alla ex moglie LESA 1 e testualmente “ la diffido dal volersi avvicinare, senza l’espresso consenso dell’interessata, a LESA 1 nonché dal volerla contattare in qualsiasi modo ”;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 292 CP;

perseguito con decreto d’accusa del 7 aprile 2008 n. 1337/2008 del AINQ 2,, e propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 1’000.00 (mille), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 10 (dieci) (art. 106 cpv. 2 CP).

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.00 e delle spese giudiziarie di fr. 100.00.

La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale. viste le opposizioni ai decreti d’accusa interposte tempestivamente dall’accusato in data 20 settembre 2007, 4 marzo 2008 e 9 aprile 2008;

indetto il dibattimento 8 maggio 2008, al quale sono comparsi:

ACCU 1,

DI 1

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentiti il, la quale chiede la conferma dei decreti d’accusa, con le seguenti precisazioni.

Per le ingiurie l’accusa si limita a chiedere la condanna per quanto accaduto in data __________ e __________; quo al reato di minaccia precisa che la richiesta di condanna è limitata al fatto di ” avere, a __________, il __________, parlando telefonicamente con la signora __________ proferendo la minaccia di uccidere la figlia, incusso spavento e timore a LESA 1 ”.

La proposta di pena viene “aggiornata” in 15 aliquote giornaliere (per un importo da definire dal Giudice) oltre ad una multa di fr. 1'000.--;

il difensore, il quale innanzitutto chiarisce che non contesta i fatti di cui al terzo DAC né i reati di vie di fatto del __________ e di ingiurie (pur se non per tutti i termini) di medesima data indicate nel primo DAC.

Per la rimanenza difettano agli atti le prove di quanto accaduto, per cui l’accusato va prosciolto.

La pena va quindi sensibilmente ridotta e la condanna non iscritta a casellario giudiziale;

per ultimo l'accusat;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. E’ ACCU 1 autore colpevole di:

1.1. ripetute ingiurie, per avere, a __________, il __________ e il __________, apostrofandola coi termini di “troia”, “calabrese di merda”, “troia calabrese” e “terrona”, ripetutamente offeso l’onore di LESA 1?

1.2. danneggiamento, per avere, a __________ il __________, forandola con attrezzo adatto, intenzionalmente danneggiato il pneumatico posteriore del veicolo di LESA 1?

1.3. vie di fatto, per avere, a __________, il __________ e il __________ e il __________, percuotendola con le mani e strattonandola per i capelli, reiteratamente commesso vie di fatto contro LESA 1 coniuge dalla quale è in fase di separazione?

1.4. minaccia, per avere, a __________, il __________, parlando telefonicamente con la signora __________ proferendo la minaccia di uccidere la figlia, incusso spavento e timore a LESA 1?

1.5. ripetuta disobbedienza a decisioni dell’autorità,

- per non avere ottemperato, a __________ in data __________ avvicinandosi alla casa della moglie, l’ordine impartitogli dal Procuratore Pubblico sotto comminatoria dell'art. 292 CPS che lo diffidava dal volersi avvicinare o di contattare in qualsiasi modo LESA 1, e

- per non avere, in data __________ a __________ presso il negozio __________, ottemperato alla decisione di data __________ del AINQ 1 a lui intimata, a cui gli veniva fatto ordine sotto la comminatoria del presenta articolo di non avvicinarsi alla moglie LESA 1 e testualmente “ la diffido dal volersi avvicinare, senza l’espresso consenso dell’interessata, a LESA 1 nonché dal volerla contattare in qualsiasi modo ”?

2. In caso di risposta affermativa quale deve essere la pena?

3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

4. Può essere ordinato il dissequestro del fucile d’assalto mod. __________, nr. __________ __________, sequestrato dalla Polizia il __________?

5. A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 126 cpv. 2 lett. b, 177, 292 CP ; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo come segue ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di:

- ripetute ingiurie, per avere, a __________, apostrofandola il __________ coi termini di “troia”, “calabrese di merda”, “troia calabrese” e il __________ col termine “terrona”, ripetutamente offeso l’onore di LESA 1;

- vie di fatto, per avere, a __________, il __________, strattonandola per i capelli e trattenendola con le mani, commesso vie di fatto contro LESA 1;

- ripetuta disobbedienza a decisione dell’autorità,

- per non avere ottemperato, a __________ in data __________ avvicinandosi alla casa della moglie, l’ordine impartitogli dal Procuratore Pubblico sotto comminatoria dell'art. 292 CPS che lo diffidava dal volersi avvicinare o di contattare in qualsiasi modo LESA 1, e

- per non avere, in data __________ a __________ presso il negozio __________, ottemperato alla decisione di data __________ del AINQ 1 a lui intimata, a cui gli veniva fatto ordine sotto la comminatoria del presenta articolo di non avvicinarsi alla moglie LESA 1 e testualmente “ la diffido dal volersi avvicinare, senza l’espresso consenso dell’interessata, a LESA 1 nonché dal volerla contattare in qualsiasi modo ”;

condanna ACCU 1

1. alla pena pecuniaria di 5 (cinque) aliquote giornaliere di fr. 110.-- (centodieci), per un totale di fr. 550.-- (cinquecentocinquanta);

1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

2. alla multa di fr. 800.-- (ottocento);

2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 8 (otto) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);

3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.-- per complessivi fr. 400.-- (quattrocento);

ordina il dissequestro e la messa a disposizione dell’ufficio dei __________ del fucile d’assalto mod. __________, nr. __________, sequestrato dalla Polizia il __________;

proscioglie ACCU 1 dalle altre accuse;

comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP;

avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiara la sentenza definitiva.

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna Ministero pubblico della Confederazione, Berna

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio reperti, Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

Il Giudice: Il Segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 800.-- multa

fr. 200.-- tassa di giustizia

fr. 200.-- spese giudiziarie

fr. -.-- testi

fr. 1'200.-- totale