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CARACAS - Due camion con aiuti umanitari per il Venezuela sono partiti oggi da un deposito a Boa Vista, nello Stato brasiliano di Roraima, verso la frontiera venezuelana, a circa 250 km di distanza, chiusa dal governo di Nicolas Maduro per impedire l'ingresso dell'assistenza internazionale nel suo paese.
Secondo i media brasiliani, si tratta di due camion con targhe venezuelane e guidati da autisti venezuelani, che saranno accompagnati dall'esercito brasiliano fino al confine, per permettere ai volontari mobilitati da Juan Guaidò - il presidente del Parlamento venezuelano che ha assunto i poteri dell'Esecutivo - di farli entrare nel loro paese.
Il presidente Jair Bolsonaro ha confermato ieri notte su Twitter -al termine di una lunga riunione di emergenza dedicata alla crisi in Venezuela- «l'invio di assistenza umanitaria per i venezuelani», segnalando che "l'intero Brasile si è mobilitato in modo dinamico, e abbiamo raccolto circa 200 tonnellate di cibo e medicine a Boa Vista".
Il suo vice, Hamilton Mourao, ha detto da parte sua che, fedele alla tradizione brasiliana di non ingerenza, il suo governo "non farà nessuna azione militare in territorio venezuelano", precisando che "abbiamo deciso di aiutare con l'assistenza umanitaria, lasceremo le provvigioni dalla nostra parte del confine, per permettere ai venezuelani di venire a prenderle".