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È il bilancio delle tre mobilitazioni della protezione civile che hanno avuto luogo dal febbraio 2020
BERNA - Dal febbraio 2020, 41'000 militi della protezione civile hanno complessivamente prestato un totale di 560'000 giorni di servizio nell'ambito della pandemia. Lo fa sapere oggi l'Ufficio federale della protezione della popolazione, in vista del prossimo 31 marzo, quando giungerà al termine la terza mobilitazione della protezione civile.
Una mobilitazione, anche quest'ultima, che ha avuto luogo nell'autunno 2021, a fronte dell'aumento dei contagi e dei ricoveri in terapia intensiva. «I Cantoni hanno riscontrato un'esigenza crescente di sostegno nel settore sanitario e quindi hanno di nuovo fatto maggiore ricorso alla protezione civile». I militi sono stati impiegati principalmente a sostegno della campagna di vaccinazione e del sistema sanitario, in particolare nelle cure di base e nella logistica.
Alla fine di marzo 2022, nell’ambito di questo terzo mandato del Consiglio federale, 2’400 militi della protezione civile avranno prestato circa 26’000 giorni di servizio.
Il radar posizionato a Mulegns dalla polizia grigionese ha intercettato una carovana di Donkervoort.
Le automobili del marchio olandese andavano a velocità comprese tra i 98 e i 165 chilometri all'ora su un tratto dove il limite era di ottanta.
Diversi media europei hanno dedicato la propria prima pagina a Giorgia Meloni e alle elezioni italiane del 25 settembre.
Lo storico settimanale britannico Economist fa notare che a meno di clamorose sorprese gli italiani «eleggeranno il governo più a destra della storia post-bellica del Paese». E poi fa una domanda: «L'Europa deve preoccuparsi?».
Il ciclista olandese - ritiratosi dalla gara in linea dopo 30 km - è stato fermato dalla Polizia per un alterco in hotel
«Volevo andare a letto presto la scorsa notte, ma c'erano molti ragazzini nel corridoio che continuavano a bussare alla mia porta. Dopo un po' mi sono stancato e ho detto loro, in modo non molto comprensivo, di smetterla».
Non era la prima volta che i due egiziani dormivano nella baracca in cui sono stati intossicati dal monossido.
Il cantiere di Moltrasio, sul Lago di Como, è stato nel frattempo messo sotto sequestro dalla procura. I sindacati: «Morire in quelle condizioni è terribile e insensato».
Il titolo viene scambiato questa mattina a 4.26 franchi. Dall'inizio dell'anno ha perso il 48%
Il portale Inside Paradeplatz parla di una «banca in piena lotta per la sopravvivenza». A pesare sulla situazione sono le voci di mercato su un nuovo aumento di capitale.