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Incarto n. 11.2005.89 Lugano, 7 luglio 2005 /rgc In nome della Repubblica e Cantone Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Pellegrini segretaria: Locatelli, vicecancelliera sedente per statuire nella causa DI.2004.1130 (azione di mantenimento) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1, promossa con istanza del 10 settembre 2004 da AO 1 (rappresentata dal curatore RA 1 contro AP 1 ; esaminati gli atti, posti i seguenti punti di questione: 1. Se dev'essere accolto l'appello ( “ ricorso ” ) del 30 giugno 2005 presentato da AP 1 contro la sentenza emessa il 7 giugno 2005 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1; 2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili. Ritenuto in fatto: che con sentenza del 7 giugno 2005 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, ha condannato AP 1 a versare per la figlia AO 1 (nata il 9 aprile 2004) un contributo alimentare indicizzato di fr. 800.– mensili retroattivamente dal giorno della nascita, aumentati a fr. 1000.– mensili dal 12° compleanno, più gli eventuali assegni familiari; che contro tale sentenza AP 1 ha introdotto un appello ( “ ricorso ” ) del 30 giugno 2005 nel quale definisce eccessivo il contributo di mantenimento a suo carico, chiede di nominargli un avvocato d'ufficio previo conferimento del gratuito patrocinio e postula la sostituzione del curatore designato alla figlia dalla Commissione tutoria regionale 4; che il memoriale non ha formato oggetto di intimazione; e considerando in diritto: che le azioni di mantenimento sono trattate nel Cantone Ticino con la procedura speciale dell'assistenza tra parenti retta dagli art. 425 segg. CPC; che in esito a tale procedura il Pretore statuisce con sentenza appellabile entro dieci giorni (art. 428 cpv. 2 CPC); che il termine d'impugnazione comincia a decorrere il giorno dopo l'avvenuta notifica della sentenza al destinatario (art. 120 cpv. 1 e 131 cpv. 1 CPC); che nella fattispecie la sentenza del Pretore, intimata per raccomandata mercoledì 8 giugno 2005, è stata ritirata dal convenuto l'indomani ( ‹ www.posta.ch/trackandtrace ›, informazioni inerenti al recapito 98.00.690001.01364485 – LSI/LAS); che di conseguenza il termine per appellare è cominciato a decorrere venerdì 10 giugno 2005 ed è scaduto la domenica del 19 giugno 2005, salvo protrarsi al successivo lunedì 20 giugno in virtù dell'art. 131 cpv. 3 CPC; che nelle circostanze descritte il “ ricorso ” dell'appellante, consegnato alla posta di Lugano 1 sabato 2 luglio 2005 (data figurante sulla busta, sotto il codice 98.00.690001.04046614 – LSI/LAS), risulta manifestamente tardivo; che, del resto, nel suo memoriale l'appellante non accenna ad alcun motivo suscettibile di entrare in linea di conto per un'eventuale restituzione in intero contro il lasso del termine giusta l'art. 137 CPC; che l'atto in esame va pertanto dichiarato inammissibile; che gli oneri del giudizio odierno seguirebbero la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), ma il fatto che il convenuto sia sprovvisto di formazione giuridica e abbia agito da sé solo, senza far capo a un legale, inducono a non prelevare tassa di giustizia né spese, mentre non si pone problema di ripetibili, l'appello non essendo stato intimato all'istante; in applicazione dell'art. 313 bis CPC, pronuncia: 1. L'appello è irricevibile. 2. Non si riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili. 3. Intimazione: – ; –. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1. terzi implicati Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 11.2005.89 Incarto n. 11.2005.89

Incarto n. 11.2005.89 Lugano, 7 luglio 2005 /rgc Lugano,

Lugano, 7 luglio 2005 /rgc

7 luglio 2005 /rgc In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello La prima Camera civile del Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Pellegrini G. A. Bernasconi, presidente,

G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Pellegrini

Giani e Pellegrini segretaria: segretaria:

segretaria: Locatelli, vicecancelliera Locatelli, vicecancelliera

Locatelli, vicecancelliera sedente per statuire nella causa DI.2004.1130 (azione di mantenimento) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1, promossa con istanza del 10 settembre 2004 da

sedente per statuire nella causa DI.2004.1130 (azione di mantenimento) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1, promossa con istanza del 10 settembre 2004 da AO 1 (rappresentata dal curatore RA 1 AO 1

AO 1 (rappresentata dal curatore RA 1

(rappresentata dal curatore RA 1 contro contro

contro AP 1 ; AP 1 ;

AP 1 ; esaminati gli atti,

esaminati gli atti, posti i seguenti

posti i seguenti punti di questione: 1. Se dev'essere accolto l'appello ( “ ricorso ” ) del 30 giugno 2005 presentato da AP 1 contro la sentenza emessa il

punti di questione: 1. Se dev'essere accolto l'appello ( “ ricorso ” ) del 30 giugno 2005 presentato da AP 1 contro la sentenza emessa il 7 giugno 2005 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1;

7 giugno 2005 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1; 2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili.

2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili. Ritenuto

Ritenuto in fatto: che con sentenza del 7 giugno 2005 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, ha condannato AP 1 a versare per la figlia AO 1 (nata il 9 aprile 2004) un contributo alimentare indicizzato di fr. 800.– mensili retroattivamente dal giorno della nascita, aumentati a fr. 1000.– mensili dal 12° compleanno, più gli eventuali assegni familiari;

in fatto: che con sentenza del 7 giugno 2005 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, ha condannato AP 1 a versare per la figlia AO 1 (nata il 9 aprile 2004) un contributo alimentare indicizzato di fr. 800.– mensili retroattivamente dal giorno della nascita, aumentati a fr. 1000.– mensili dal 12° compleanno, più gli eventuali assegni familiari; che contro tale sentenza AP 1 ha introdotto un appello ( “ ricorso ” ) del 30 giugno 2005 nel quale definisce eccessivo il contributo di mantenimento a suo carico, chiede di nominargli un avvocato d'ufficio previo conferimento del gratuito patrocinio e postula la sostituzione del curatore designato alla figlia dalla Commissione tutoria regionale 4;

che contro tale sentenza AP 1 ha introdotto un appello ( “ ricorso ” ) del 30 giugno 2005 nel quale definisce eccessivo il contributo di mantenimento a suo carico, chiede di nominargli un avvocato d'ufficio previo conferimento del gratuito patrocinio e postula la sostituzione del curatore designato alla figlia dalla Commissione tutoria regionale 4; che il memoriale non ha formato oggetto di intimazione;

che il memoriale non ha formato oggetto di intimazione; e considerando

e considerando in diritto: che le azioni di mantenimento sono trattate nel Cantone Ticino con la procedura speciale dell'assistenza tra parenti retta dagli art. 425 segg. CPC;

in diritto: che le azioni di mantenimento sono trattate nel Cantone Ticino con la procedura speciale dell'assistenza tra parenti retta dagli art. 425 segg. CPC; che in esito a tale procedura il Pretore statuisce con sentenza appellabile entro dieci giorni (art. 428 cpv. 2 CPC);

che in esito a tale procedura il Pretore statuisce con sentenza appellabile entro dieci giorni (art. 428 cpv. 2 CPC); che il termine d'impugnazione comincia a decorrere il giorno dopo l'avvenuta notifica della sentenza al destinatario (art. 120

che il termine d'impugnazione comincia a decorrere il giorno dopo l'avvenuta notifica della sentenza al destinatario (art. 120 cpv. 1 e 131 cpv. 1 CPC);

cpv. 1 e 131 cpv. 1 CPC); che nella fattispecie la sentenza del Pretore, intimata per raccomandata mercoledì 8 giugno 2005, è stata ritirata dal convenuto l'indomani ( ‹ www.posta.ch/trackandtrace ›, informazioni inerenti al recapito 98.00.690001.01364485 – LSI/LAS);

che nella fattispecie la sentenza del Pretore, intimata per raccomandata mercoledì 8 giugno 2005, è stata ritirata dal convenuto l'indomani ( ‹ www.posta.ch/trackandtrace ›, informazioni inerenti al recapito 98.00.690001.01364485 – LSI/LAS); che di conseguenza il termine per appellare è cominciato a decorrere venerdì 10 giugno 2005 ed è scaduto la domenica del

che di conseguenza il termine per appellare è cominciato a decorrere venerdì 10 giugno 2005 ed è scaduto la domenica del 19 giugno 2005, salvo protrarsi al successivo lunedì 20 giugno in virtù dell'art. 131 cpv. 3 CPC;

19 giugno 2005, salvo protrarsi al successivo lunedì 20 giugno in virtù dell'art. 131 cpv. 3 CPC; che nelle circostanze descritte il “ ricorso ” dell'appellante, consegnato alla posta di Lugano 1 sabato 2 luglio 2005 (data figurante sulla busta, sotto il codice 98.00.690001.04046614 – LSI/LAS), risulta manifestamente tardivo;

che nelle circostanze descritte il “ ricorso ” dell'appellante, consegnato alla posta di Lugano 1 sabato 2 luglio 2005 (data figurante sulla busta, sotto il codice 98.00.690001.04046614 – LSI/LAS), risulta manifestamente tardivo; che, del resto, nel suo memoriale l'appellante non accenna ad alcun motivo suscettibile di entrare in linea di conto per un'eventuale restituzione in intero contro il lasso del termine giusta l'art. 137 CPC;

che, del resto, nel suo memoriale l'appellante non accenna ad alcun motivo suscettibile di entrare in linea di conto per un'eventuale restituzione in intero contro il lasso del termine giusta l'art. 137 CPC; che l'atto in esame va pertanto dichiarato inammissibile;

che l'atto in esame va pertanto dichiarato inammissibile; che gli oneri del giudizio odierno seguirebbero la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), ma il fatto che il convenuto sia sprovvisto di formazione giuridica e abbia agito da sé solo, senza far capo a un legale, inducono a non prelevare tassa di giustizia né spese, mentre non si pone problema di ripetibili, l'appello non essendo stato intimato all'istante;

che gli oneri del giudizio odierno seguirebbero la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), ma il fatto che il convenuto sia sprovvisto di formazione giuridica e abbia agito da sé solo, senza far capo a un legale, inducono a non prelevare tassa di giustizia né spese, mentre non si pone problema di ripetibili, l'appello non essendo stato intimato all'istante; in applicazione dell'art. 313 bis CPC,

in applicazione dell'art. 313 bis CPC, pronuncia: 1. L'appello è irricevibile. pronuncia: 1. L'appello è irricevibile. 2. Non si riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili.

2. Non si riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili. 3. Intimazione:

3. Intimazione: – ; –. – ;

– ; –.

–. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria