Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/106401

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di impostare le condizioni quadro in modo da poter ripristinare e conservare la superficie agricola utile decimata dall'invasione dei cespugli e del bosco.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Stando ai risultati della terza rilevazione dell'Inventario forestale nazionale svizzero, tra il 1983 e 1985 e il 1993 e 1995, nelle regioni prealpina, alpina e a Sud delle Alpi la superficie rappresentata da boschi e formazioni arbustive è aumentata, nel complesso, di 34 000 ettari. Nel periodo tra il 1993 e 1995 e il 2004 e 2006 la crescita ha raggiunto i 58 000 ettari.</p><p>Due terzi circa delle nuove superfici boschive si trovano nella regione d'estivazione, il 20 a 30 per cento nelle zone di montagna III e IV. Questi terreni possono presentare un grado particolarmente elevato di biodiversità e vengono invasi da cespugli o dal bosco perché sempre più spesso non sono più gestiti a scopo agricolo. L'aumento delle superfici boschive non è negativo a priori e può favorire anche importanti funzioni territoriali (p. es. protezione da pericoli naturali).</p><p>L'indesiderata espansione del bosco a scapito della superficie agricola utile è stata riconosciuta a diversi livelli. L'iniziativa parlamentare 09.474 volta a rendere più flessibile la politica forestale in materia di superfici boschive mira a contrastare l'aumento indesiderato delle superfici boschive in caso di conflitti con le zone di grande valore ecologico e paesaggistico, con le superfici agricole privilegiate e con la protezione contro le piene. I lavori procedono. Questo problema sarà affrontato anche nella prossima tappa della riforma agraria (2014-2017). Nell'ambito dell'ulteriore sviluppo del sistema dei pagamenti diretti vengono proposti anche contributi per il paesaggio rurale e contributi d'estivazione finalizzati alla preservazione dell'apertura del paesaggio, all'utilizzo e alla cura di superfici gestite a scopo agricolo. Inoltre è al vaglio l'estensione degli strumenti nel settore dei pagamenti diretti per la conservazione e la promozione della biodiversità e della qualità del paesaggio nella regione d'estivazione. A tal riguardo sono previsti, ad esempio, interventi mirati di disboscamento quali misure di valorizzazione nell'ambito dei contributi per la biodiversità.</p><p>Sulla base di una pianificazione e di una ponderazione degli interessi di portata superiore, il bosco deve potersi espandere soltanto laddove tale aumento agevoli le funzioni territoriali perseguite. Un approccio integrale di questo tipo è oggetto di analisi nel quadro di uno studio pilota che interessa il canton Vallese.</p><p>La mozione va, però, troppo oltre con la richiesta di ripristinare (su vasta scala) le superfici invase da cespugli o dal bosco. Nel preventivo agricolo mancano i fondi a tal fine; essi dovrebbero venir aumentati in maniera corrispondente, ma sulla base di considerazioni di principio e per motivi politico-finanziari il Consiglio federale esclude una simile eventualità.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.