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La Serbia ha sciupato una ghiotta occasione per mettersi in una buona posizione in vista del match conclusivo del Gruppo G contro i rossocrociati. Impegnati contro il Camerun i balcanici non sono andati oltre un rocambolesco 3-3 che potrebbe rivelarsi quasi fatale, a dipendenza dell'esito di Brasile-Svizzera.
La compagine di Stojkovic ha fatto la partita per quasi tutti i 90', ma si è fatta sistematicamente infilare ad ogni piccola distrazione. E così contro l'andamento del gioco Castelletto ha portato in vantaggio i Leoni Indomabili al 29' con una deviazione ravvicinata su calcio d'angolo. Nei minuti di recupero del primo tempo la Serbia ha capovolto il risultato con il colpo di testa di Pavlovic e con il tiro di Milinkovic-Savic, che ha colto di sorpresa un non irreprensibile Epassy, sostituto del nerazzurro Onana lasciato in tribuna per motivi disciplinari. La 51a rete in Nazionale di Mitrovic ha aperto una ripresa nella quale però il Camerun, sfruttando due errori di posizione di Milenkovic, ha fissato il punteggio in contropiede nel giro di 151" con Aboubakar al 63' e Choupo-Moting al 66'.