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La Confederazione sostiene i centri urbani in modo da migliorare le infrastrutture, soprattutto a livello di trasporti. A fine giugno 2012, nel quadro dei cosiddetti "programmi d'agglomerato", sono arrivati a Berna 41 progetti, si legge in un comunicato odierno dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE).
La Confederazione interviene a livello di cofinanziamento delle opere. Questo presuppone investimenti pari a circa 20 miliardi di franchi, una somma che supera di gran lunga i mezzi finanziari disponibili. Il fondo infrastrutturale conta attualmente solo 1,9 miliardi. Le autorità si vedono quindi costrette a definire chiare priorità, cercando parallelamente fondi supplementari.
Dopo i 30 programmi già inoltrati nel 2007, questa seconda fase coinvolge il 90% delle realtà urbane elvetiche, ovvero 800 fra città e comuni sparsi in 23 cantoni. I lavori coinvolgono però anche diversi enti territoriali di Germania, Francia, Italia, Austria e Liechtenstein. La maggior parte degli interventi riguarda la politica dei trasporti e dello sviluppo territoriale.
Uno degli elementi cardine è rappresentato dai programmi detti "Trasporti e insediamento". Questi perseguono come obiettivo principale una pianificazione coordinata di insediamenti, paesaggio e trasporti negli spazi urbani. Fra i temi rientra anche l'armonizzazione dei trasporti pubblici con il traffico motorizzato privato.
Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) esaminerà entro metà 2013 i programmi inoltrati e, sulla base dei rapporti, metterà in consultazione un progetto di cofinanziamento. Nel primo semestre 2014, il Consiglio federale sottoporrà poi al Parlamento il relativo messaggio.
SDA-ATS