Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/171013

<h2>SubmittedText<h2><p>La circonvallazione autostradale prevista a Bienne sarà uno degli ultimi tratti a completamento della rete delle strade nazionali svizzere. Il ramo est è attualmente in costruzione; quello ovest è in corso di pianificazione, il deposito dei piani è previsto a inizio 2017. Il progetto è costoso e controverso, sia dal punto di vista della politica dei trasporti sia da quello urbanistico.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali sono le tempistiche delle prossime fasi di progettazione e realizzazione del ramo ovest? </p><p>2. A Bienne cresce l'opposizione verso i due svincoli a cielo aperto situati all'interno della città. A quali condizioni il Consiglio federale è disposto a esaminare alternative al progetto attuale?</p><p>3. Quale quota di traffico di transito percorrerebbe la circonvallazione? Qual è la quota di traffico attesa in entrata e in uscita?</p><p>4. Qual è il rapporto costi-benefici del progetto del ramo ovest?</p><p>5. Quali sono i costi per la Confederazione, secondo l'attuale livello dei prezzi?</p><p>6. Quali saranno le spese per la città di Bienne e per il Cantone di Berna?</p><p>7. Quanto si risparmierebbe rinunciando alla realizzazione dei due svincoli autostradali urbani Bienne centre e faubourg du lac?</p><p>8. La Confederazione è disposta a partecipare a misure di accompagnamento atte a ridurre le ripercussioni negative del traffico?</p><p>9. Che cosa ha intenzione di fare la Confederazione nel caso in cui le misure di accompagnamento previste da città e Cantone non vengano attuate o lo siano solo in parte?</p><p>10. La Confederazione è disposta a investire fondi supplementari per le misure di accompagnamento relative alla circolazione?</p><p>11. Quale sarebbe l'impatto sulla pianificazione del ramo ovest se le misure di accompagnamento al ramo est, la cui apertura è prevista nel 2017, non dovessero essere realizzate o fossero insufficienti?</p><p>12. Lo svincolo faubourg du lac e la costruzione e l'esercizio della galleria Vigneules richiedono di intervenire nella riserva naturale "Felseck", protetta dal 1956. Che cosa ne pensa il Consiglio federale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Dopo circa quarant'anni di lavori preparatori, il progetto "Bienne Ovest", parte integrante del piano di completamento della rete, è approdato ora alla fase di "progetto esecutivo". La domanda di approvazione dei piani da presentare al DATEC è prevista nel 2017. I tempi di tale procedura dipendono dal numero di ricorsi, dalla complessità, ecc. e possono estendersi anche a diversi anni.</p><p>2. Il tracciato della circonvallazione di Bienne è stato oggetto di numerosi studi dal suo inserimento nella rete delle strade nazionali. Nel 1999 il Consiglio federale aveva approvato un primo progetto generale. Modifiche e nuovi studi hanno successivamente portato alla soluzione proposta e approvata nella versione 2014 del progetto. Il risultato odierno è frutto di un iter partecipativo che ha coinvolto rappresentanti della Confederazione, dei Cantoni, della regione e dei Comuni interessati. Sino ad oggi la Confederazione ha già investito circa 50 milioni di franchi in pianificazione e progettazione, pertanto non è più disposta a finanziare lo studio di varianti alternative.</p><p>3. Secondo il piano dei trasporti del Cantone di Berna, nel 2012 il traffico interno a Bienne rappresentava il 32 per cento, quello in entrata e quello in uscita il 27 per cento ciascuno, quello di transito il 14 per cento. Con la nuova circonvallazione, nel 2030 le tre quote saranno, rispettivamente, pari a circa il 26, 28 e 18 per cento.</p><p>4. Il progetto consentirà di snellire notevolmente il traffico nella regione, di aumentare la sicurezza sulla rete stradale secondaria e di ridurre l'inquinamento acustico a beneficio della popolazione. Pertanto, nonostante la spesa considerevole, nel complesso l'analisi costi-benefici risulta piuttosto positiva. Lo stesso dicasi, ragionando in termini di pianificazione territoriale, per l'analisi di efficacia, in quanto il progetto può contribuire a migliorare qualità di vita e quadro urbanistico in tutta l'area.</p><p>5. Secondo il fascicolo del progetto esecutivo, il preventivo ammonta a circa 2,2 miliardi di franchi, comprensivi di IVA (8 per cento) e di un 10 per cento per altre spese e imprevisti. Sono inclusi anche i costi per misure di accompagnamento, interventi sostitutivi, acquisti di terreno, scavi archeologici e onorari.</p><p>6. Il finanziamento è ripartito tra Confederazione e Cantone di Berna nella proporzione di 87 per cento e 13 per cento per la "galleria di Vingelz" e il "Westast" (ramo ovest) e 74 per cento e 26 per cento per il "raccordo riva destra del lago". Relativamente alle misure di accompagnamento per il traffico, detta ripartizione tra Confederazione e terzi (Cantoni, Comuni) avviene in base ai criteri stabiliti nella direttiva dell'Ufficio federale delle strade (USTRA). Secondo il preventivo attuale, le quote sono: Confederazione, 1,852 miliardi di franchi (per progetto e partecipazione alle misure di accompagnamento); Cantone di Berna, 320 milioni di franchi (per progetto e partecipazione alle misure di accompagnamento); città di Bienne, Comune di Nidau e Comune di Port (per partecipazione alle misure di accompagnamento Westast) rispettivamente 13 milioni di franchi, 800 000 e 80 000 franchi.</p><p>7. Stando ad oggi, nella fase attuale di pianificazione degli svincoli citati si può fornire unicamente una stima molto sommaria dei potenziali risparmi, dato che tutto dipenderà dalla variante prescelta; l'ordine di grandezza dovrebbe essere di circa 400 milioni per le due opere.</p><p>8. Il progetto presentato prevede misure di accompagnamento per un totale di 33 milioni di franchi, di cui circa 15 a carico della Confederazione, fermo restando che la quota definitiva dipenderà dai progetti di dettaglio in base ai criteri stabiliti nella direttiva USTRA.</p><p>9. La realizzazione delle misure di accompagnamento approvate nel quadro del progetto esecutivo è obbligatoria e di competenza cantonale. Gli interventi sono necessari per poter decongestionare la rete stradale secondaria. La Confederazione li sovvenziona solo se vengono effettivamente realizzati, ma al riguardo non dispone di alcuno strumento coercitivo nei confronti del Cantone.</p><p>10. La partecipazione finanziaria federale alle misure di accompagnamento in tema di viabilità è determinata in base ai criteri previsti nella direttiva USTRA, cui la Confederazione si attiene, allo scopo di garantire a livello nazionale una linea unitaria di cofinanziamento. A questo approccio non si intende derogare anche nel caso del "Westast" di Bienne.</p><p>11. No.</p><p>12. Il progetto è stato messo a punto prestando la massima attenzione alla salvaguardia ambientale, con il coinvolgimento della Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio e degli uffici cantonali e federali per la protezione della natura.</p>  Risposta del Consiglio federale.