Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/25903

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il gruppo di coordinamento allargato della Commissione di sicurezza del Consiglio federale coordina i lavori dei Dipartimenti riguardanti il conflitto nel Kosovo. Tra le misure previste vi sono anche programmi di occupazione e di formazione intesi a facilitare ai profughi provenienti da quella regione il ritorno nel loro Paese. A tale scopo, il Consiglio federale chiederà al Parlamento di mettere a disposizione mezzi finanziari, in forma di credito supplementare, per l'anno in corso e, nell'ambito del preventivo 2000, per l'anno prossimo. In particolare, i programmi saranno armonizzati, anche sotto il profilo temporale, con l'aiuto a favore del rimpatrio e del reinserimento dei profughi operato dall'Ufficio federale dei rifugiati (UFR), per il quale sono stati stanziati notevoli mezzi finanziari. Di conseguenza, i provvedimenti principali dei programmi di formazione si estenderanno presumibilmente su un periodo intercorrente tra l'autunno del 1999 e il tardo inverno del 2000. Visto il ritmo accelerato dei rimpatri non è affatto possibile iniziare programmi di formazione nella misura proposta.</p><p>Concludendo si può asserire che l'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) sta attualmente preparando programmi di formazione che dovrebbero iniziare ancora quest'anno; per tali programmi sono disponibili complessivamente 5 milioni di franchi.</p><p>Da parte sua, l'UFR dispone, per quest'anno e per l'anno prossimo, di 16,5 milioni di franchi per programmi di occupazione e progetti di rimpatrio incentrati sulla formazione. Inoltre, l'aiuto alla ricostruzione fornito dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) in Kosovo contiene una certa componente di formazione, che però non può essere quantificata in franchi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.