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Le Donne del partito liberale radicale (PLR) vogliono impegnarsi durante la prossima campagna elettorale per una forte partecipazione delle donne nella politica e nella società. Il motto della loro piattaforma è "Vivere, lavorare e far politica su un piede di parità".
Il documento mostra dove si deve agire. In particolare la Svizzera deve utilizzare pianamente il potenziale della sua popolazione e creare le condizioni quadro adeguate per ottenere una vera pari-opportunità e una libertà di scelta.
L'obiettivo di integrare uomini e donne nel miglior modo possibile nel mercato del lavoro è diventato ancora più urgente dopo l'adozione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa, rilevano le donne liberali radicali in una nota diffusa al termine della loro assemblea generale tenutasi oggi a Berna.
Le buone intenzioni non bastano più per rimediare alla penuria di mano d'opera, ma focalizzare l'attenzione solo sull'integrazione delle donne nel mercato del lavoro non è neppure la buona soluzione. La politica deve invece creare le necessarie condizioni-quadro affinché ognuno abbia la possibilità di vivere la sua vita liberamente, hanno aggiunto.
Durante l'incontro Christa Markwalder, vice-presidente del Consiglio nazionale, Marianne Meister, candidata al Consiglio degli stati nel cantone di Soletta, e Roland A. Müller, direttore dell'Unione padronale svizzera, hanno dibattuto sulle sfide del mercato del lavoro e su come si possa impiegare al meglio il potenziale di mano d'opera nazionale.
SDA-ATS