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(08.08.2012) Il franco forte ed il debole livello della domanda esterna preoccupano i direttori finanziari in Svizzera. Due terzi di loro considerano questi fattori come rischi importanti per le imprese, secondo un sondaggio di Deloitte nel secondo trimestre 2012.
Il morale dei direttori finanziari rispetto al franco forte è dunque nuovamente calato, dopo un notevole miglioramento nel 1° trimestre 2012. Deloitte, che ha interrogato 118 CFO di grandi e piccole imprese in Svizzera, rivela inoltre che il 40% circa degli intervistati sono incerti riguardo all'evoluzione dell'economia elvetica ed il 28% si mostrano persino negativi rispetto alla questione. Solamente il 33% è ottimista per l'avvenire del paese.
Se quest'ultimo risultato è nettamente superiore a quello del trimestre precedente (20%), le previsioni dei direttori finanziari non sono comunque migliorate per ciò che concerne le loro imprese. In effetti, la percentuale di persone ottimiste quanto all'avvenire della propria società è passata dal 27% al 20% durante questo periodo.
In compenso, le prospettive per il mercato interno restano stabili dal 1° al 2° semestre 2012. La maggioranza dei CFO (63%) non vede rischi di indebolimento della congiuntura interna ed il 39% di questi si aspetta persino una progressione della propria cifra d'affari nei prossimi 12 mesi.
La crisi nella zona euro rimane la maggior fonte di incertezza tra i direttori finanziari in Svizzera. Il 39% dei CEO dicono essersi già preparati all'uscita di uno Stato membro o persino alla dissoluzione.
Ultima modifica 09.09.2015