Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/226391

<h2>SubmittedText<h2><p>Ogni anno fedpol riceve varie migliaia di segnalazioni dall'estero relative a immagini online di violenza sessualizzata contro bambini (spesso denominata anche "pornografia infantile"), consumate, scaricate o diffuse in Svizzera. Le segnalazioni provengono in particolare dal "National Center for Missing or Exploited Children" (NCMEC) negli Stati Uniti. </p><p>Secondo fedpol, nel 2018 sono perventue oltre 9000 segnalazioni, di cui tuttavia soltanto il 10 per cento era penalmente rilevante. In seguito a tale dichiarazione, il NCMEC ha di recente riesaminato le sue segnalazioni alla Svizzera, giungendo alla conclusione che circa il 63 per cento dei contenuti segnalati nel 2020 doveva essere penalmente rilevante. La differenza nella valutazione delle segnalazioni è eclatante, pur trattandosi di segnalazioni di anni diversi. </p><p>Oltre al numero e alla qualità delle segnalazioni, anche la collaborazione con il NCMEC è importante per la lotta alla diffusione di immagini di abuso in Internet. Un chiarimento si impone a tale riguardo.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Qual è la percentuale delle segnalazioni rilevanti del 2020 secondo fedpol?</p><p>2. In caso di forti variazioni della quota di segnalazioni rilevanti: a che cosa sono riconducibili secondo fedpol?</p><p>3. Nel caso in cui fedpol valuti molto diversamente dal NCMEC la rilevanza delle segnalazioni del 2020: come si spiega questa diversa valutazione?</p><p>4. Secondo fedpol, nel 2018 circa il 10 per cento di 9000 segnalazioni era penalmente rilevante. Quanti procedimenti penali sono stati avviati in seguito a queste segnalazioni?</p><p>5. Quante segnalazioni giungono annualmente a fedpol tramite il suo modulo di comunicazione, che percentuale è considerata penalmente rilevante e quanti procedimenti penali sono in seguito avviati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>Domanda 1</p><p>fedpol considera rilevante una segnalazione trasmessa dal NCMEC se il suo contenuto è punibile penalmente ai sensi della legislazione svizzera e se l'autore può essere identificato tramite i dati tecnici ricevuti. In questo caso, inoltra la segnalazione in questione al Cantone o ai Cantoni interessati.</p><p>Nel 2020 fedpol ha trasmesso ai Cantoni 1166 rapporti sulla base delle 7852 segnalazioni ricevute dal NCMEC. Occorre evidenziare che una segnalazione del NCMEC può contenere diverse immagini (fino a centinaia di immagini), come nel caso dei rapporti allestiti da fedpol. I sistemi di fedpol al momento non consentono di fornire cifre concrete sul volume totale di immagini ricevute da fedpol, il numero di immagini considerate penalmente rilevanti e infine il numero di immagini pertinenti (penalmente rilevanti e autore identificabile).</p><p>Domande 2 e 3</p><p>La cifra indicata da fedpol può essere spiegata nel modo seguente. In primo luogo, prima di trasmetterle al Cantone, fedpol raggruppa le segnalazioni del NCMEC riguardanti un unico autore all'interno di un unico rapporto. In secondo luogo, la maggior parte delle segnalazioni inviate dal NCMEC concerne contenuti non penalmente rilevanti ai sensi della legislazione svizzera. Infine, una piccola percentuale delle segnalazioni pertinenti è inutilizzabile per via della qualità dei dati tecnici forniti dal NCMEC che non consente di identificare l'autore.</p><p>Domande 4 e 5</p><p>fedpol riceve segnalazioni di pornografia vietata in particolare tramite le segnalazioni del NCMEC e il modulo disponibile sul proprio sito Internet, che fino alla fine del 2020 e nell'ambito dell'accordo sul Servizio di coordinazione per la lotta contro la criminalità su Internet (SCOCI) permetteva di segnalare siti Internet riguardanti qualsiasi tipo di contenuto illecito. Dal 2021, il modulo di fedpol è destinato unicamente alla segnalazione di casi di pornografia vietata (segnalazione di contenuti illeciti o denuncia di autori).</p><p>Sul sito di fedpol è disponibile un secondo modulo concernente i sospetti di turismo sessuale (in Svizzera o all'estero) con vittime minorenni. Le restanti segnalazioni di reati di cibercriminalità possono essere effettuate tramite il sito Internet del Centro nazionale per la cibersicurezza NCSC (https://www.report.ncsc.admin.ch).<a href="https://www.report.ncsc.admin.ch/fr/">https://www.report.ncsc.admin.ch/fr/</a></p><p>Il perseguimento penale dei casi di pornografia vietata rientra nell'ambito di competenza dei Cantoni. Grazie alle loro conoscenze del contesto cantonale (in particolare del territorio e dei potenziali autori), sono i più indicati a eseguire le indagini. I Cantoni non sono inoltre tenuti a informare fedpol in merito all'apertura di procedimenti penali o allo stato dei procedimenti in corso. Non rientra tra i compiti di fedpol controllare il lavoro svolto dalle autorità giudiziarie cantonali. fedpol non dispone dunque di informazioni che possano consentirgli di rispondere alle domande 4 e 5 per quanto concerne il numero di procedimenti penali in corso presso i Cantoni, che si tratti di procedimenti avviati in seguito a segnalazioni del NCMEC o a segnalazioni inviate tramite il modulo online di fedpol.</p><p>Nel 2020 sono state effettuate 1679 segnalazioni di pornografia vietata tramite il modulo online di fedpol (2019: 1277; 2018: 2048). Come nel caso delle segnalazioni del NCMEC, fedpol considera una segnalazione rilevante allorquando il relativo contenuto è penalmente rilevante ai sensi della legislazione svizzera e l'autore può essere identificato. In base alle informazioni ottenute e ai dati sul luogo in cui è situato il sito Internet segnalato, fedpol procede alla chiusura del sito o informa le autorità estere competenti.</p><p>In quasi tutti i casi, le segnalazioni riguardavano contenuti di siti all'estero. Le poche segnalazioni relative a potenziali autori in Svizzera sono state trasmesse al Cantone o ai Cantoni interessati.</p>  Risposta del Consiglio federale.