Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/212033

<h2>SubmittedText<h2><p>Le strade delle nostre Alpi e Prealpi, dalle curve eleganti e ben mantenute, sono diventate percorsi molto apprezzati da chi pratica la disciplina del longboard, una tavola a rotelle di lunghezza superiore a quella dello skateboard classico che, rispetto a quest'ultimo, permette di circolare a velocità molto più elevate.</p><p>Gli utenti circolano sull'intera carreggiata, non hanno alcun riguardo per pedoni e ciclisti e costituiscono un vero pericolo per gli automobilisti. Senza contare che non sono provvisti di luci visibili, come previsto dall'articolo 50a, capoverso 4 dell'ordinanza sulla circolazione stradale ("uso come mezzo di circolazione").</p><p>Di fronte a questi nuovi pericoli le autorità comunali e la polizia si sentono completamente impotenti e non sanno come agire, sia per prevenire sia per sanzionare. Sono indispensabili interventi tempestivi a livello normativo per evitare incidenti già programmati e obbligare gli utenti di longboard a equipaggiarsi adeguatamente e a rispettare le norme della circolazione vigenti sulle nostre strade.</p><p>Con la presente interpellanza chiedo al Consiglio federale se sia disposto a proporre una modifica normativa che assimili il longboard ai "mezzi di circolazione" in modo da garantire la sicurezza di tutti gli utenti stradali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Al pari di pattini in linea, kickboard e molti altri mezzi azionati prevalentemente con la forza muscolare, anche le tavole a rotelle di lunghezza superiore allo skateboard classico, i cosiddetti longboard, sono considerati "mezzi simili a veicoli" (MSV), ai sensi dell'articolo 50 dell'ordinanza del 13 novembre 1962 sulle norme della circolazione stradale (ONC; RS 741.11). Il loro utilizzo pertanto è consentito esclusivamente su strade secondarie, dove possono circolare sulla carreggiata soltanto in assenza di marciapiedi, percorsi pedonali e ciclabili e in condizioni di traffico moderato. In tal caso gli utenti devono comunque attenersi all'articolo 50a ONC, dunque adeguare sempre velocità e comportamento alle circostanze e alle peculiarità del mezzo (cpv. 2), circolare a destra (cpv. 3) e rendersi ben visibili tramite dispositivi luminosi, se le condizioni di visibilità lo esigono (cpv. 4). L'inosservanza di tali regole è passibile di denuncia. L'esecuzione delle norme spetta ai Cantoni.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che tali disposizioni siano sufficienti e non occorra intervenire ulteriormente.</p>  Risposta del Consiglio federale.