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La Conferenza dei Governi cantonali (CdC) ha approvato il mandato negoziale del Consiglio federale con l'Unione europea (UE) per adeguare l'Accordo sulla libera circolazione con Bruxelles al nuovo articolo costituzionale approvato lo scorso 9 febbraio dal popolo con l'accettazione dell'iniziativa UDC contro l'immigrazione di massa. Lo indica oggi la stessa CdC in una nota.
La Conferenza, riunita oggi in assemblea plenaria, ha dato il proprio beneplacito in quanto il mandato "permette al Consiglio federale di svolgere la sua missione costituzionale". Gli esecutivi cantonali "sono coscienti delle sfide che attendono il governo in materia di politica estera" e approvano quindi la sua intenzione di discutere con l'UE l'adattamento dell'Accordo in questione.
Nella nota si precisa che la CdC ha confermato più volte - gli scorsi 21 marzo e 19 giugno - il suo sostegno alla via bilaterale: un accordo tra Svizzera e UE sulla libera circolazione delle persone è "primordiale" per procedere in questa direzione.
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