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La posizione della Svizzera, che non ha ratificato la Convenzione quadro per il controllo del tabacco, “è più una vergogna che un problema”. Sono le parole della segretaria dell’accordo Vera Luiza da Costa e Silva, che si è espressa venerdì a Ginevra davanti ai media. La “volontà politica” della Confederazione non è sufficiente per applicare le misure per far fronte alla forza dell’industria del tabacco, ha aggiunto.
La Confederazione fa parte dei 13 Stati membri dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) che non hanno ratificato la convenzione in questione. L’ottava riunione degli oltre 180 stati membri si terrà tra dieci giorni a Ginevra. L’accordo si basa “sulla protezione della salute pubblica della popolazione”, ha spiegato da Costa e Silva.
La riunione prevista dovrebbe servire per fissare le regole di controllo del tabacco per l’Agenda 2030, i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) che dovranno essere realizzati entro il 2030 a livello glocale da tutti i Paesi membri dell’ONU.