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NEW YORK - Irving Picard, curatore della liquidazione della società di Bernard Madoff, ha annunciato ieri sera di aver concluso un accordo con la banca svizzera Union bancaire privée (UBP) per un importo che potrebbe arrivare anche a a 500 milioni di dollari. L'intesa deve ancora essere approvata dal Tribunale fallimentare di Manhattan.
L'accordo è stato firmato con UBP e con M-Invest, filiale di UBP con sede nelle Isole Cayman. Il testo prevede il versamento di "almeno 470 milioni dollari in contanti, somma che potrebbe raggiungere i 500 milioni dollari a seconda del risultato di altre azioni giuridiche in corso", afferma Picard in una nota.
Sempre ieri, Picard ha comunicato di aver avviato un'azione legale da 9 miliardi di dollari contro il colosso Hsbc, la più grande banca al mondo. L'azione avviata dal liquidatore segue di pochi giorni quella contro Jp Morgan per 6,4 miliardi di dollari e quella verso Ubs per 2 miliardi di dollari. Picard ha inoltre avviato una serie di cause per recuperare altri 15,5 miliardi di dollari pagati ad amici e familiari di Madoff, a fondi e ad alcuni investitori.
Il 72enne Bernard Madoff, ex presidente del Nasdaq e per anni considerato uno dei grandi guru di Wall Street, sta scontando in una prigione federale della Carolina del Nord una pena di 150 anni di reclusione. Era stato condannato il 29 giugno 2009 per quella che - con un crac da 65 miliardi di dollari - è considerata la più grande truffa della storia americana.
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