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KAZAN - La Svizzera si è classificata al terzo posto nella 45esima Olimpiade delle professioni (WorldSkills) che si è conclusa oggi a Kazan, in Russia. Con 16 medaglie, i rappresentanti della Confederazione hanno ottenuto un risultato complessivo di poco inferiore a quello dell'ultima edizione, ma raggiungono l'obiettivo di salire sul podio.
La squadra rossocrociata è stata battuta dalla Cina, già prima nel 2017 ad Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti), e dalla Corea del Sud. D'altro canto, è davanti a Taiwan e alla Russia. Rico Cioccarelli, delegato tecnico di SwissSkills (fondazione che in Svizzera si propone di valorizzare la formazione professionale in ambito pubblico), ha evidenziato la performance elvetica nel competere con pesi massimi economici come Cina e Russia in una competizione che vede costantemente crescere il livello dei concorrenti.
La Svizzera ha vinto 16 medaglie, cinque d'oro, altrettante d'argento e sei di bronzo e ha ottenuto tredici diplomi. Nel 2017 aveva raggiunto il suo miglior risultato con 20 medaglie, di cui undici d'oro.
I 41 partecipanti svizzeri, dodici donne e 29 uomini, hanno partecipato a 39 concorsi. Hanno potuto contare sull'appoggio del consigliere federale Guy Parmelin, presente a Kazan il 23 agosto.
In tutto, 1600 giovani di un'età massima di 22 anni, provenienti da 63 paesi, hanno partecipato a 56 concorsi. La prossima edizione dei WorldSkills si terrà dal 22 al 27 settembre 2021 a Shanghai.
Dalla prima edizione del 1953 in Spagna, la Svizzera ha sempre presentato una squadra alla competizione. Ha inoltre organizzato il concorso nel 1968 a Berna nonché nel 1997 e nel 2003 a San Gallo.