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Con una cerimonia finale si sono conclusi nel marzo di quest'anno i lavori del programma nazionale di ricerca “Variazioni climatiche e catastrofi naturali", il maggiore che sia mai stato realizzato in Svizzera sino ad oggi. L'organo consultivo per questioni riguardanti la ricerca sul clima dell'EDI e dell' UVEK (OcCC) coglie l'occasione per formulare un bilancio sul tema “Variazioni climatiche in Svizzera".
I risultati della ricerca dimostrano che, a causa della prevista variazione climatica in Svizzera, è lecito aspettarsi ripercussioni economiche, crescenti minacce all'ambiente causate da fenomeni naturali e mutazioni dell'ecosistema alpino. Inoltre, anche le variazioni del clima in altre regioni della Terra possono avere influssi negativi sul nostro territorio.
A causa del lungo tempo di reazione del sistema climatico e della pluralità dei processi che in esso intercorrono, sono necessari ulteriori sforzi di ricerca, rivolti al raggiungimento di migliori previsioni sul tipo e sull'entità delle possibili ripercussioni. Nell'ambito delle scienze naturali, l'influenza dell'uomo sul clima non è pero` piu` messa in discussione, cio` che legittima la messa in atto di provvedimenti a livello politico.
E' cosa certa che l'uomo sia responsabile del crescente accumulo di gas di scarico nell'atmosfera, come si è dimostrato per l'ultimo secolo.In questo lasso di tempo è stato misurato un aumento della temperatura globale da 0.3° a 0.6°C, in Svizzera di 1° C. Nonostante queste oscillazioni siano in parte da attribuirsi a fenomeni naturali, prominenti scienzati svizzeri sostengono la dichiarazione del gruppo di esperti intergovernativo per quesiti sul clima (IPCC) del 1996, in base alla quale “il confronto dei dati conosciuti mette in luce un evidente influsso dell'uomo sul clima globale" .
I pericoli di un cambiamento globale del clima consistono nell'aumento del livello del mare, nello spostamento delle zone climatiche e nelle modificazioni delle correnti oceaniche, nel danneggiamento di importanti ecosistemi, nell'aumento dei periodi di siccità e di inondazione, cosi` come nella penuria di risorse idriche. Queste variazioni possono avere conseguenze, dirette ed indirette, sul piano politico-economico, sociale e sanitario, e possono inoltre influire sulle riserve alimentari.
Per la Svizzera i risultati del PNR 31 mostrano che negli ultimi anni lo sviluppo dei pericoli naturali legati ai cambiamenti climatici non è stato anomalo. E' comunque riscontrabile in maniera palese un progressivo sfruttamento delle località a rischio, fenomeno questo che aumenta la probabile entità dei danni dovuti a pericoli naturali. A causa di un crescente aumento della temperatura è lecito ipotizzare sensibili cambiamenti nei seguenti ambiti :
Oltre al turismo invernale, subiranno ripercussioni negative anche i settori dell'agricoltura, dell' energia e le infrastrutture soggette a pericoli naturali. Un rapporto sullo stato delle conoscenze riguardanti gli effetti delle precipitazioni estreme, emesso su mandato dell'OcCC, dimostra allo stesso modo che, in futuro, i danni causati dai livelli di piena tenderanno ad aumentare. Nel complesso pero`, le ripercussioni a breve termine delle previste variazioni climatiche sull' economia Svizzera non sono da considerarsi troppo aggravanti.
Fino ad oggi, l'impatto dei cambiamenti climatici sullo stato di salute della popolazione svizzera non è stato analizzato. In ogni caso l'immissione di sostanze nocive è accompagnta dall'emissione di gas che contribuiscono all'effetto serra. L'PNR26 ha confermato come anche per la Svizzera l'inquinamento atmosferico sia di rilevanza da un punto di vista sanitario.
La crescente mobilità delle persone e dei capitali, e la conseguente globalizzazione dell'economia, fanno si` che anche per la Svizzera non si debbano escludere effetti indiretti delle variazioni climatiche. Possono essere citati ad esempio la pressione migratoria, conseguente ad un peggioramento delle condizioni di vita in altri paesi, o gli effetti economici e sanitari di siccità e inondazioni su vasta scala.
Quale paese altamente industrializzato, la Svizzera contribuisce alle emissioni pro capite di gas di scarico in maniera molto superiore alla media. Come gesto di solidarietà internazionale e giustificata dalle conoscenze sugli effetti globali, è doverosa una riduzione dell'emissione dei gas che contribuiscono all'effetto serra. Un primo passo in questa direzione è stata la firma del protocollo di Kyoto.
Al momento attuale gli effetti economici diretti delle variazioni climatiche non hanno, per la Svizzera, una portata preoccupante. Malgrado cio`, l'incertezza nelle previsioni è tale per cui una strategia dell'attesa potrebbe, in futuro, gravare maggiormente sull'economia che non una strategia dell'intervento attento.
Per questo motivo, l'OcCC ritiene di dover intervenire urgentemente a diversi livelli, per contenere anche in futuro il piu possibile le conseguenze negative delle variazioni climatiche.
In considerazione dell'enorme complessità del tema riguardante le variazioni climatiche e i cambiamenti globali dell'ambiente, i progressi compiuti negli ultimi anni verso una migliore conoscenza dei processi sono stati notevoli, in Svizzera soprattutto nell'ambito dell' SPPU e dell'PNR31. Esistono pero` ancora delle lacune, sia nella formulazione di quesiti fondamentali (ad esempio il ruolo dei processi di eliminazione dei gas che contribuiscono all'effetto serra o i processi nelle nuvole), sia a riguardo delle dimensioni temporale e spaziale delle ripercussioni dei cambiamenti climatici.
A causa dell' inerzia del sistema climatico e dell'ampiezza delle oscillazioni naturali, gli influssi dell'uomo vengono rilevati solo gradualmente. Risulta quindi necessaria un' approfondita comprensione dei processi di base, presupposto per la formulazione di previsioni attendibili e per un giudizio sulla necessità d'intervento. Per promuovere ulteriormente il sapere, bisognerà anche in futuro sostenere efficacemente la ricerca. L'OcCC ha raccolto in un documento di posizione possibili prospettive per la ricerca sul clima in Svizzera.
Ricerca basilare: Diverse relazioni elementari e diversi processi all'interno del sistema atmosferico e della biosfera, cosi` come il loro contributo all'insorgere di pericoli naturali, sono tuttora insufficientemente noti. La loro comprensione deve essere approfondita con una collaborazione a livello internazionale.
Monitoraggio: Il mantenimento, l'aumento e la standardizzazione della rete di osservazione per una tempestiva identificazione di pericoli naturali e di fattori socio-economici, igienico-ambientali e sanitari meritano di essere ulteriormente promossi. Tali fattori possono presentarsi parallelamente ad una variazione climatica.
La Ricerca rivolta a temi trasversali, è da sostenere con particolare attenzione. Lo scopo è quello di sfruttare le conoscenze in diverse discipline cosi` da poter approfondire le relazioni sia in maniera transdisciplinare, sia in riferimento alla loro rilevanza per l'intera società. In primo piano sono da porre i quesiti riguardanti il riconoscimento, la valutazione ed il superamento dei rischi.
Per essere preparati, a livello nazionale ed internazionale, alle attese mutazioni globali dell'ambiente, si devono trattare in modo prioritario i seguenti aspetti:
L'OcCC si è prefisso l'obiettivo di concretizzare diversi di questi punti. Esso è a disposizione delle istituzioni interessate per un sostegno nell'ambito della pianificazione delle azioni necessarie.