Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/55876

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad 1) Il Consiglio federale segue con attenzione la situazione dei cittadini iraniani - membri del MEK e della NLA - che si trovano attualmente nel campo Ashraf. Queste persone beneficiano della protezione delle Convenzioni di Ginevra del 1949 nonché dei diritti dell'uomo. D'altro canto, il principio di non respingimento si applica anche nel loro caso. Dai Governi responsabili della sorte di queste persone il Consiglio federale si attende il rispetto del diritto internazionale applicabile nella fattispecie. Alla fine di luglio del 2004, gli Stati Uniti hanno lasciato intendere che i membri del MEK presenti in Iraq si trovano sotto la protezione delle Convenzioni di Ginevra del 1949.</p><p>Secondo la procedura ordinaria, eventuali domande d'asilo dovrebbero essere oggetto di un esame e di una decisione da parte della competente autorità federale (UFR). Dal 1999, la Svizzera non accoglie più contingenti di rifugiati e non è possibile prevedere una soluzione di questo genere.</p><p>Ad 2) I Governi da cui dipende la sorte delle persone summenzionate sono tenuti a trovare una soluzione compatibile con il diritto internazionale. Anche se un mandato della comunità internazionale non è indispensabile per convocare e organizzare una conferenza internazionale sulla sorte di queste persone, il Consiglio federale non prevede di organizzarne una in Svizzera.</p>  Risposta del Consiglio federale.