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La Svizzera auspica un accordo globale sul clima a partire dal 2020 e spera di accogliere a Ginevra il "Green Climate Fund", il fondo per le tecnologie verdi. La delegazione elvetica alla 17esima Conferenza dell'ONU sul clima, in programma a Durban dal 28 novembre al 9 dicembre, si adopererà in questo senso. La consigliera federale Doris Leuthard sarà presente in Sudafrica assieme al direttore dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), Bruno Oberle.
"Il governo sostiene ancora una volta la volontà della Confederazione di realizzare gli obiettivi di protezione climatica", indica una nota odierna. Al centro della Conferenza delle Nazioni Unite vi sarà il tema dell'istituzione di un sistema "che preveda un impegno giuridicamente vincolante a ridurre le emissioni di gas serra per tutti i responsabili", precisa il comunicato.
A causa della forte crescita economica, Paesi emergenti quali la Cina, l'India e il Brasile contribuiscono sempre di più all'aumento delle emissioni di gas a effetto serra. Se tali Stati non si assumono un impegno per ridurre le emissioni, numerosi Paesi non sono più disposti a rispettare nella forma attuale gli impegni che hanno sottoscritto nell'ambito del Protocollo di Kyoto.
La stessa posizione è stata espressa anche nei confronti degli Stati Uniti, i quali non hanno ratificato il Protocollo e, per quanto riguarda la protezione del clima, continuano a proseguire per la loro strada.
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