Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/199069

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di proporre misure che permettano di attuare, nel rispetto delle competenze cantonali, una politica familiare ambiziosa a sostegno della natalità, secondo i modelli promossi dall'Ungheria e dall'Italia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale respinge l'idea di adottare una politica familiare natalista che miri direttamente ad aumentare il tasso di natalità, secondo i modelli promossi dall'Ungheria e dall'Italia, in quanto incompatibile con il diritto di ciascun individuo di decidere liberamente se fondare una famiglia e quanti figli avere.</p><p>Con l'adozione del rapporto in adempimento del postulato Tornare 13.3135, "Politica familiare", l'Esecutivo ha deciso che la Confederazione, nel quadro delle sue limitate competenze di politica familiare, deve impegnarsi prioritariamente nella promozione della conciliabilità tra famiglia e lavoro. Su proposta del Consiglio federale, il Parlamento ha approvato l'introduzione di due nuovi aiuti finanziari per promuovere la custodia di bambini complementare alla famiglia, entrambi entrati in vigore il 1° luglio 2018. Inoltre, nel settembre del 2018 ha deciso di prolungare di quattro anni il programma d'incentivazione della Confederazione volto a promuovere la creazione di nuovi posti di custodia.</p><p>Con queste misure, la Confederazione fornisce anche un contributo per permettere alle donne che desiderano avere figli - soprattutto quelle con un elevato livello di formazione - di realizzare più facilmente questo proposito. Le donne con un titolo di studio terziario rimangono infatti particolarmente spesso senza figli. La loro decisione di avere un (ulteriore) figlio dipende fortemente da come possono conciliare famiglia e lavoro.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.