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Permettere la vendita e la mescita di alcolici nelle aree di servizio autostradali?
L'abolizione del divieto incrementerebbe il rischio d'incidenti sulle autostrade
In Svizzera, dal 1964 le aree di servizio autostradali non possono vendere bevande alcoliche. Anche per questo motivo le autostrade svizzere sono fortunatamente molto sicure. La Commissione dei trasporti del Consiglio nazionale vuole ora abolire questo divieto. L'upi – Ufficio prevenzione infortuni – teme che di conseguenza sulle autostrade potrebbe aumentare il numero di incidenti alcolcorrelati e per motivi di sicurezza consiglia vivamente di lasciare in vigore il divieto.
In Svizzera, le aree di servizio autostradali (ristoranti e distributori di benzina) non possono vendere bevande alcoliche. Il divieto, entrato in vigore nel 1964, è una misura che contribuisce a rendere molto sicure le autostrade svizzere. Finora il Parlamento e il Consiglio federale hanno sempre bocciato gli interventi parlamentari che intendevano abolire il divieto. Anche la popolazione si esprime ampiamente a favore del divieto in vigore: stando al più recente sondaggio popolare, l'82% di tutte le svizzere e di tutti gli svizzeri approva il divieto. La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale vuole ora abolire questo divieto.
Il 30% di tutti i contromani sono alcolcorrelati
Il 13% di tutti gli incidenti autostradali gravi è riconducibile all'alcol, come emerge dal Rapporto SINUS 2016 dell'upi. L'abolizione del divieto accrescerebbe questa problematica.
Da studi emerge che i locali che vendono alcolici sono la fonte principale di automobilisti alcolizzati e che una maggiore densità di punti vendita di alcolici comporta un maggiore consumo di alcol e di conseguenza un maggior numero di incidenti. Un problema grave specialmente per i conducenti giovani inesperti nonché per gli autisti professionisti e gli autisti di corriere che guidano mezzi pesanti con un elevato potenziale per incidenti gravi. Aumenterebbe anche il rischio dei contromani: già oggi un terzo di tutti i casi di guida contromano è alcolcorrelato. Ben la metà di tutti i contromani non ha inizio all'entrata delle autostrade bensì sulle autostrade stesse, p. es. nelle aree di servizio. Inoltre, l'alcol favorisce la sonnolenza al volante e di conseguenza può aumentare il numero di incidenti dovuti a un colpo di sonno. Infine, l'abolizione del divieto silurerebbe le restrizioni in materia di alcol previste dal programma Via sicura.
Le aree di servizio non sono paragonabili ai ristoranti degli altri tipi di strade. Dopo essersi ristorati, i clienti delle aree di servizio continuano il loro viaggio ad alta velocità, percorrendo spesso distanze lunghe e faticose. Sulle altre strade della rete viaria questo è meno il caso.
L'upi raccomanda vivamente di lasciare in vigore il divieto per la vendita e la mescita di alcolici nelle aree di servizio autostradali.