Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/115891

<h2>SubmittedText<h2><p>La designazione dei Paesi prioritari deve basarsi su obiettivi di politica di sviluppo. La limitazione a dodici Paesi prioritari fissata nell'ambito della cooperazione bilaterale allo sviluppo della Confederazione va verificata e rivalutata.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che la richiesta di riesaminare la riduzione del numero dei Paesi prioritari formulata nel postulato sia giustificata.</p><p>Il concetto di Paesi prioritari e il principio della concentrazione dei mezzi devono tuttavia essere mantenuti. Infatti, distribuendo gli interventi in un numero troppo elevato di Paesi si rischierebbe una dispersione dei mezzi finanziari a disposizione e un aumento dei costi amministrativi. L'aiuto allo sviluppo risulterebbe di conseguenza meno efficace.</p><p>Nel messaggio 2013-2016 sulla cooperazione internazionale viene definito l'esatto numero di Paesi prioritari con riferimento ai nuovi obiettivi della politica di sviluppo e alla categorizzazione dei Paesi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.