Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/233256

<h2>SubmittedText<h2><p>Nella sua risposta all'interpellanza 21.3692, il Consiglio federale ha precisato che dal 2018, in seguito a una decisione del Tribunale federale, le organizzazioni riconosciute possono intervenire come parte nella procedura di omologazione e che "questa tappa supplementare ha comportato un ritardo nel trattamento delle domande". In seguito a questa risposta, è stato affermato che all'origine degli importanti ritardi nella procedura di omologazione vi era il diritto di ricorso delle associazioni, affermazione non smentita dalle autorità.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande per il periodo 2011-2021:</p><p>1. Quante domande di omologazione per antiparassitari sono state presentate annualmente?</p><p>Quante sono state accolte, quante respinte e quante risultavano pendenti alla fine di ogni anno?</p><p>2. Quante domande di omologazione di nuovi principi attivi destinati a essere utilizzati in antiparassitari sono state presentate annualmente?</p><p>Quante sono state accolte, quante respinte e quante risultavano pendenti alla fine di ogni anno?</p><p>3. Come è evoluto il rapporto tra nuove domande di omologazione presentate e domande pendenti (in cifre assolute e relative)?</p><p>4. Quante risorse finanziarie e umane sono state messe a disposizione da quali uffici per l'omologazione di principi attivi, il riesame mirato, l'omologazione di nuovi antiparassitari e altri compiti legati all'omologazione?</p><p>5. Quante risorse finanziarie e umane sarebbero state necessarie ogni anno per evitare ritardi nel trattamento delle domande di omologazione di principi attivi e di prodotti, nonché nel riesame mirato di antiparassitari?</p><p>6. Il Consiglio federale ritiene che la causa principale degli importanti ritardi nel trattamento delle domande di omologazione per antiparassitari sia la facoltà di intervenire come parte delle organizzazioni ambientaliste? Se non fosse il caso, è disposto a rivedere la risposta che ha dato alla domanda numero cinque dell'interpellanza 21.3692, precisando tutti i motivi del ritardo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./3. In media, negli ultimi 10 anni sono state presentate annualmente 60 domande di omologazione per nuovi prodotti. A queste si aggiungono in media ulteriori 100 domande l'anno per l'estensione ad altri usi di omologazioni in essere. Il disbrigo di queste domande richiede di solito più di un anno. Attualmente sono in esame 165 domande di omologazione per nuovi prodotti e 230 domande per l'estensione di omologazioni in essere.</p><p>2. Annualmente vengono presentate tra le 5 e le 15 domande per prodotti con nuovi principi attivi. Negli ultimi tre anni sono state presentate 46 domande per nuovi principi attivi (sia sostanze chimiche sia microrganismi o macrorganismi).</p><p>4. Nell'arco di questi 10 anni le risorse impiegate non sono state costanti. Alla fine del 2020 i posti equivalenti a tempo pieno (ETP) destinati al processo di omologazione erano così ripartiti: 9 all'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG), 17 ad Agroscope, 3 all'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), 1 all'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) e 2,5 alla Segreteria di Stato dell'economia (SECO). Dal 1° gennaio 2022, con il trasferimento del servizio di omologazione per i prodotti fitosanitari, 8 ETP sono passati dall'UFAG all'USAV e con il trasferimento della responsabilità per l'esame dell'impatto ambientale 2,6 ETP sono passati da Agroscope all'UFAM. Inoltre, nel 2021 erano stati creati ulteriori 2,8 ETP per l'organo di valutazione dell'USAV e 2,8 ETP per il servizio di omologazione (ossia complessivamente 5,6 ETP). Di questi, 4 ETP sono a tempo determinato. Le risorse finanziarie non sono state registrate separatamente.</p><p>5. Nel quadro della riorganizzazione dell'omologazione dei prodotti fitosanitari (www.usav.admin.ch &gt; Informazioni ai media &gt; Riorganizzazione dell'omologazione dei prodotti fitosanitari) sono state richieste ulteriori risorse. Il Consiglio federale ha approvato 6 ETP dal 2023. Questi posti dipendono tuttavia dalle decisioni del Consiglio federale e del Parlamento in sede di rettifica del preventivo 2023. Ulteriori risorse di personale devono essere compensate internamente dagli uffici coinvolti.</p><p>6. I ritardi non sono stati causati soltanto dall'introduzione del diritto di intervenire come parte delle organizzazioni ambientaliste, ma anche dalla costante estensione dei requisiti da valutare; per esempio, i rischi per gli utilizzatori, i lavoratori successivi, gli abitanti e terze persone vengono valutati con nuovi modelli basati sulle prescrizioni dell'Unione europea. Anche questo comporta un maggiore onere per il disbrigo delle domande da parte dei diversi organi di valutazione. Alla fine del 2021 il servizio di omologazione ha ricevuto 2 ETP per un anno in modo da poter evadere più rapidamente i dossier ancora in esame.</p>  Risposta del Consiglio federale.