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Il Servizio della sicurezza alimentare e degli affari veterinari (SAAV) del Canton Friburgo osserva regolarmente livelli di piombo e cadmio troppo elevati in gioielli e bigiotteria.
In media, il 10% degli oggetti analizzati è risultato non conforme con le disposizioni legali. A contatto con la pelle questi metalli possono avere conseguenze nefaste sulla salute, ricorda il SAAV in un comunicato diramato oggi. Gioielli e bigiotteria sono definiti oggetti d'uso nella Legge sulle derrate alimentari (LDerr), che attribuisce a fabbricanti, trasportatori e commercianti il ruolo di controllo della conformità dei prodotti alle esigenze normative, secondo il principio del cosiddetto controllo autonomo. Il meccanismo visibilmente non è una garanzia per gioielli e bigiotteria, come indicano le campagne di verifica condotte dal SAAV sin dal 2010.
Il cadmio, il piombo e, in misura minore, il nichel sono i metalli che più frequentemente pongono problemi. L'Ordinanza sugli oggetti che vengono a contatto con il corpo umano (OCCU) ammette un tenore massimo dello 0,01% del peso dell'articolo per il cadmio e dello 0,05% per il piombo. Tuttavia, gli oggetti analizzati dal SAAV presentano regolarmente valori ben al di sopra di questi limiti. Per il cadmio, ad esempio, il contenuto può persino variare dal 40% al 90% del peso dell'oggetto.