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Un rapporto d'esperti preconizza un controllo rafforzato per gli esperimenti su cavie umane
Bisogna intensificare i controlli sugli istituti che provano nuovi farmaci su cavie umane. Il gruppo di lavoro nominato in seguito alla scandalo della società basilese VanTx ha consegnato venerdì il suo rapporto.
La creazione di un registro svizzero dei volontari per test di medicamenti e maggiori mezzi finanziari potranno permettere di rafforzare la sorveglianza, indica l'Ufficio intercantonale di controllo dei medicamenti (UICM) presentando le conclusioni del rapporto d'esperti.
È necessario definire meglio le responsabilità degli istituti di ricerca, in particolare le società farmaceutiche e i medici, hanno aggiunto gli esperti. Per quanto concerne le ricerche eseguite da VanTx, il gruppo di lavoro ritiene che bisogna «rifiutare» di considerarle come «conformi alle pratiche cliniche» a causa delle gravi mancanze riscontrate. Per gli studi svolti all'estero dovrebbe essere richiesto un rapporto supplementare.
Lo scandalo sull'operato della VanTx di Basilea era scoppiato nella primavera 1999. La società - nel frattempo fallita - fu accusata di aver falsificato risultati di test e di non aver informato sufficientemente sugli esperimenti clinici le «cavie umane», persone provenienti soprattutto da Estonia e Polonia e richiedenti l'asilo.
swissinfo e agenzie
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