Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/5046

<h2>SubmittedText<h2><p>E'stato reso noto che le FFS hanno ceduto una parte determinante della loro partecipazione alla Casa di spedizioni Castelletti SA a Chiasso. Se le informazioni sono esatte, la maggioranza del capitale, in modo diretto o indiretto, è ora nelle mani di una impresa svedese.</p><p>Per la piazza di Chiasso è importante conoscere i riflessi che questa transazione potrà avere sull'operatività della ditta e sull'occupazione dei suoi dipendenti. Invito pertanto il Consiglio federale a voler chiarire i seguenti punti:</p><p>1. La cessione del pacchetto azionario è avvenuta con un particolare accordo di consolidamento e di potenziamento delle attività della Casa di spedizioni?</p><p>2. Quale effetto economico ha avuto l'operazione, per le FFS?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal 1988, le FFS detengono una partecipazione del 70 percento al capitale azionario della Casa di spedizioni Castelletti SA di Chiasso. In occasione della riunione del 24 novembre 1994, il consiglio d'amministrazione ha deciso di cedere la maggioranza delle azioni all'impresa Scansped di Göteborg. Il consiglio d'amministrazione ritiene che sia necessaria una concentrazione delle forze per assicurare lo sviluppo del gruppo Castelletti, e ciò a causa dei rapidi cambiamenti in materia di traffico merci di transito.</p><p>Inoltre il consiglio di amministrazione delle FFS ha stabilito nel 1994 una nuova politica, che prevede partecipazioni di maggioranza relative solamente alle prestazioni di base.</p><p>L'impresa Scansped dispone già di una partecipazione del 30 percento al capitale azionario della Castelletti SA. Grazie alla sua posizione consolidata in seno al mercato, questa impresa rappresenta un partner ideale. Le condizioni negoziate per il trasferimento delle azioni permetteranno alla Castelletti SA di conservare la propria quota di mercato. Si è inoltre fatto in modo di garantire l'autonomia della direzione. Di conseguenza, tale operazione non comporterà alcun cambiamento significativo nella politica commerciale della Casa di spedizioni, eccezion fatta per gli adattamenti - sempre indispensabili - al mercato.</p><p>Da anni la Castelletti SA ricorre alla ferrovia per trasportare gran parte delle merci affidate dai clienti (in media 1,2 milioni di tonnellate per anno). Tale partecipazione è sempre stata redditizia per le FFS (i dividendi annui ammontano al 2 percento del prezzo d'acquisto), tanto più che dalla vendita del pacchetto azionario è stato ricavato un guadagno netto di 700 000 franchi circa.</p>