Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01176.jsonl.gz/392

A Nizza ci sono sempre più telecamere. L'ossessione è cominciata prima della strage del 2016.
Nizza è ormai diventata una delle città più videosorvegliate d'Europa, e - come spiega Politico Europe - intende diventare un vero e proprio laboratorio per i sistemi di riconoscimento facciale. La località francese conta ben 2'600 telecamere: una ogni 128 abitanti. A partire dal febbraio di quest'anno è stato avviato un programma di riconoscimento facciale. Le telecamere sono entrate addirittura a scuola: il liceo Les Eucalyptos. Il padre di questa "svolta orwelliana" è Christian Estrosi, sindaco della località francese e già ministro del Governo Sarkozy. Estrosi ha avviato i suoi piani per un "centro di supervisione urbana" nel 2010, ben prima della strage sulla Promenade des Anglais, del 2016.