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La sciatrice di Adelboden si è classificata al terzo posto nella combinata dei campionati del mondo di sci, vinta da Janica Kostelic.
Per la Svizzera è la terza medaglia nel giro di tre giorni a San Moritz.
La medaglia d'oro era ormai predestinata a finire nelle mani di Janica Kostelic. Dopo un prova deludente nel super-G, la già triplice campionessa olimpica ha scelto la combinata per ricordare a tutti che, da un buon anno, è lei la numero uno mondiale dello sci femminile.
Nonostante una ferita al ginocchio, la 21enne croata è riuscita a piazzarsi al 12esimo posto della discesa. Un ritardo recuperato già nella prima prova dello speciale, che le ha permesso di risalire al secondo rango.
Nella seconda prova della disciplina tecnica, la sua specialità favorita, si è issata definitivamente al comando, davanti all'austriaca Nicole Hosp e all'elvetica Marlies Oester. Per tutte e tre si tratta della prima medaglia ad un campionato del mondo.
Grande consolazione per la Oester
Strappando il bronzo, Marlies Oester è riuscita a regalarsi un'ottima consolazione per il doloroso quarto posto raggiunto ai Giochi olimpici di Salt Lake City. Una terribile delusione, come aveva ammesso lei stessa.
Dopo un 16esimo posto nella discesa, la prima prova dello slalom le ha permesso di concedersi un terzo rango nella classifica provvisoria. Una posizione che ha difeso con nervi saldi nella seconda manche dello slalom, respingendo l'attacco della tedesche Ertl e Riesch.
Terza medaglia svizzera
Per la nazionale svizzera, i campionati del mondo di San Moritz stanno apportando, giorno dopo giorno, buone soddisfazioni. Pur senza aver avuto finora il privilegio di toccare l'oro, i rappresentanti rossocrociati sono riusciti a conquistare tre medaglie negli ultimi tre giorni.
A dare l'esempio ci ha pensato sabato il ritrovato Bruno Kernen, giunto al terzo posto della discesa. Il discesista bernese si è così ampiamente riscattato per i 6 anni di astinenza dal podio, che hanno fatto seguito alle due medaglie vinte ai mondiali di Sestrière nel 1997.
Domenica, Corinne Rey-Bellet ha dimostrato che si può fare addirittura meglio. La sciatrice vallesana ha agguantato la medaglia di argento della discesa femminile, superata solo dalla sorprendente canadese Mélanie Turgeon.
A questo punto, la selezione svizzera può permettersi di sognare di conquistare almeno un altro metallo nelle gigante maschile o femminile. Ancora una volta, non farà meglio dei rivali austriaci, ma forse meglio di quanto è riuscita a fare nelle ultime edizioni dei mondiali.
swissinfo, Armando Mombelli
Fatti e cifre
1. Janica Kostelic (CRO) 2'41"63
2. Nicole Hosp (A) à 0"06
3. Marlies Oester (CH) à 2"20
4. Marlies Schild (A) à 2"22
5. Maria Riesch (D) à 2''97