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L’applicazione dell’Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d’importanza nazionale (ISOS) è disciplinata, per quanto concerne l’adempimento dei compiti della Confederazione, all’articolo 6 della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN). Per decenni non vi è stata certezza sull’obbligatorietà di prendere in considerazione l’ISOS anche nei casi non legati all’esecuzione di compiti federali. A dirimere la questione è intervenuto nel 2009 il Tribunale federale, che con una decisione di principio (DTF 135 II 209) relativa al caso Rüti (ZH) ha stabilito che l’ISOS va consultato in merito all’esecuzione di compiti non solo federali ma anche cantonali e comunali. Il Tribunale ha precisato che l’ISOS, per sua stessa natura, equivale alle concezioni e ai piani settoriali ai sensi della legge sulla pianificazione del territorio (LPT) e che pertanto occorre applicare per analogia i principi validi per tali strumenti di pianificazione. Di conseguenza, i Cantoni devono tenere conto dell’ISOS nei loro piani direttori. In virtù dell’obbligatorietà dei piani direttori per le autorità, le esigenze di protezione dell’ISOS confluiscono anche nei piani di utilizzazione.
In seguito alla decisione del Tribunale federale «Rüti», l’obbligo per Cantoni e Comuni di tenere conto dell’ISOS è stato commentato e spiegato in diversi studi e rapporti, affermandosi nella prassi e trovando altresì conferma nella giurisprudenza. La decisione trova riflesso nell’articolo 11 dell’ordinanza riguardante l’inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere (OISOS).