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L'Aiki-jitsu è il risultato dell'assemblaggio delle tecniche Ju-jitsu/Aikido.
Negli anni 60, i maestri Irosci Tada, all'epoca 8° dan di Aikido e ambasciatore ufficiale in Europa per divulgare quest'arte ancora sconosciuta alle nostre latitudini, e Calvi Vittorio, ("Tojo", maestro di Ju-Jitsu), legati da una profonda amicizia, crearono una nuova tecnica che accomunava Ju-Jitsu e Aikido, con tendenza prevalente a quest'ultima disciplina. Dai loro primi contatti in quel di Milano, si è poi proseguito a Lugano, dove il Maestro Tada giungeva per amicizia la domenica per far conoscere la sua arte. Anni di studio hanno portato il Maestro Tojo a liberarsi dall'ufficialità e dagli schemi imposti dalla Federazione Svizzera Ju-Jitsu, dando uno sviluppo libero alla nuova disciplina, l'AikiJitsu, e riflettendo così il suo carattere serio e indomito. Aiki-Jitsu tralascia i colpi portati alla Karate ed i lanci di Judo, sostituendoli con spostamenti eleganti ed armoniosi atti a sfruttare i movimenti dell'avversario, abbandonando forme troppo aggressive. Attualmente questa disciplina, che accoglie consensi in tutte le fasce di età, è curata dal Maestro Calvi Sergio, e conta una ventina di soci.