Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/201218

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un progetto sul mobility pricing per tutti i vettori di trasporto non soggetti all'imposta sugli oli minerali o ad altre tasse (veicoli elettrici, a idrogeno, a GNL, ecc.). Le ricadute positive sarebbero molteplici: finanziamento della mobilità stradale assicurato, riduzione delle emissioni ed equa partecipazione ai costi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In risposta all'interpellanza Addor 18.4334 (Finanziamento dell'infrastruttura stradale. Disparità di trattamento a danno degli utenti di veicoli dotati di motore a combustione?), il Consiglio federale ha ricordato la possibilità sancita dalla Costituzione federale di riscuotere un'imposta sui veicoli a motore che impiegano mezzi di propulsione non soggetti all'imposta sugli oli minerali (cfr. art 131 cpv. 2 lett. b Cost). In questo modo anche i detentori di suddetti veicoli, che al momento pagano la tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali, contribuirebbero maggiormente al finanziamento dell'infrastruttura stradale. Come spiegato nella summenzionata risposta, la riscossione della tassa in questione richiede disposizioni attuative a livello di legge, che il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento al momento opportuno. Siccome per il momento è necessario continuare a incentivare la diffusione di veicoli a trazione alternativa, finora il Collegio ha deciso di posticipare l'introduzione della tassa in oggetto fino a quando la quota di mercato di tali veicoli sarà significativamente aumentata.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.