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Incarto n. 10.2009.140 Bellinzona 14 settembre 2009 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri sedente con Joyce Genazzi Duca in qualità di Segretaria per giudicare ACCU 1 difeso da: DI 1 prevenuto colpevole di infrazione alla vLegge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per avere, ad __________ il __________ 2006, aiutato l’entrata illegale di __________ nonché per averne aiutato il soggiorno illegale, a __________ nel periodo __________/__________, malgrado fosse a conoscenza del fatto che la stessa doveva attendere all’estero la decisione del Consiglio di Stato al suo ricorso contro la decisione di rifiuto di un permesso di studio; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di luogo e di tempo; reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 vLDDS, richiamato l’art. 42 CP; perseguito con decreto d’accusa del 16 febbraio 2009 n. 675/2009 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena pecuniaria di fr. 2'250.-, (duemiladuecentocinquanta), corrispondente a 15 (quindici) aliquote da fr. 150.- (centocinquanta) (art. 34 e seg. CP). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) ann i (art. 42 e seg. CP). 2. Alla multa di fr. 400.-, (quattrocento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 4 (quattro) (art. 106 cpv. 2 CP). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 50.-. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP. vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 2 marzo 2009 dall'accusato; indetto il dibattimento in data 14 settembre 2009, al quale hanno preso parte l’accusato ed il di lui difensore, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato ad intervenire, postulando la conferma del decreto d'accusa impugnato; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento con giudizio sulle ripetibili; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. È ACCU 1 autore colpevole di infrazione alla LF concernente al dimora e il domicilio degli stranieri o della LStr per i fatti di cui al decreto d’accusa del 16 febbraio 2009? 2. In caso di risposta affermativa quale deve essere la pena? 3. L’eventuale condanna deve essere posta al beneficio della sospensione condizionale e, se sì, per quale periodo di prova e in caso di eventuale condanna va comminata anche una multa? 4. In caso di proscioglimento, devono essere riconosciute ripetibili all’accusato? 5. A chi vanno caricate le tasse e le spese? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 23 cpv. 1 vLDDS, gli artt. 116 LStr, 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; proscioglie ACCU 1, dal reato di infrazione alla vLegge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 675/2009 del 16 febbraio 2009; carica tasse e spese allo Stato; assegna alla difesa fr. 400.-- a titolo di ripetibili; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Ufficio degli stranieri, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. terzi implicati P_GLOSS_TERZI Il giudice: La segretaria: Distinta spese a carico dello Stato, fr. 200.00 tassa di giustizia fr. 100.00 spese giudiziarie fr. 300.00 totale

Incarto n. 10.2009.140 Incarto n. 10.2009.140

Incarto n. Bellinzona 14 settembre 2009 Bellinzona

Bellinzona 14 settembre 2009

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri Siro Quadri

sedente con Joyce Genazzi Duca in qualità di Segretaria per giudicare

ACCU 1 difeso da: DI 1 ACCU 1

difeso da: DI 1

prevenuto colpevole di infrazione alla vLegge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,

per avere, ad __________ il __________ 2006, aiutato l’entrata illegale di __________ nonché per averne aiutato il soggiorno illegale, a __________ nel periodo __________/__________, malgrado fosse a conoscenza del fatto che la stessa doveva attendere all’estero la decisione del Consiglio di Stato al suo ricorso contro la decisione di rifiuto di un permesso di studio;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di luogo e di tempo;

reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 vLDDS, richiamato l’art. 42 CP;

perseguito con decreto d’accusa del 16 febbraio 2009 n. 675/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 2'250.-, (duemiladuecentocinquanta), corrispondente a 15 (quindici) aliquote da fr. 150.- (centocinquanta) (art. 34 e seg. CP). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) ann i (art. 42 e seg. CP).

2. Alla multa di fr. 400.-, (quattrocento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 4 (quattro) (art. 106 cpv. 2 CP).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 50.-.

La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP. vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 2 marzo 2009 dall'accusato;

indetto il dibattimento in data 14 settembre 2009, al quale hanno preso parte l’accusato ed il di lui difensore, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato ad intervenire, postulando la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento con giudizio sulle ripetibili;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. È ACCU 1 autore colpevole di infrazione alla LF concernente al dimora e il domicilio degli stranieri o della LStr per i fatti di cui al decreto d’accusa del 16 febbraio 2009?

2. In caso di risposta affermativa quale deve essere la pena?

3. L’eventuale condanna deve essere posta al beneficio della sospensione condizionale e, se sì, per quale periodo di prova e in caso di eventuale condanna va comminata anche una multa?

4. In caso di proscioglimento, devono essere riconosciute ripetibili all’accusato?

5. A chi vanno caricate le tasse e le spese? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 23 cpv. 1 vLDDS, gli artt. 116 LStr, 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

proscioglie ACCU 1,

dal reato di infrazione alla vLegge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 675/2009 del 16 febbraio 2009;

carica tasse e spese allo Stato;

assegna alla difesa fr. 400.-- a titolo di ripetibili;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Ufficio degli stranieri, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI Il giudice: La segretaria:

Distinta spese a carico dello Stato,

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 300.00 totale