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BASILEA - Intercontainer-Interfrigo SA (ICF), società di trasporto ferroviario, sarà liquidata. Il provvedimento colpisce 98 dipendenti, di cui 61 nella sede di Basilea. La decisione è stata presa dall'assemblea degli azionisti sabato a Bruxelles, indica l'impresa in una nota odierna.
Gli azionisti hanno nominato l'avvocato belga Joan Dubaere commissario della liquidazione. ICF è attiva in tutta Europa e dispone di 145 convogli. Il liquidatore è stato incaricato di vendere le tre unità - Ovest, Est e CSI. Per ora le attività proseguiranno senza modifiche.
Nei tempi migliori ICF aveva in organico oltre 400 persone. Negli ultimi anni si sono moltiplicate le notizie di riduzioni degli effettivi, avvicendamenti di quadri, affari in calo e difficoltà finanziarie.
ICF era sorta nel 1992 dalla fusione di Intercontainer con Interfrigo. L'impresa è controllata dalle ferrovie europee, ha sede principale a Basilea e sede giuridica a Bruxelles. Nel 2008 aveva subito una perdita di 1,7 milioni di euro su un giro d'affari di 140,6 milioni.
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