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Mettere l'accento, accentare, quindi mettere in evidenza, in risalto.
Ma servono veramente gli accenti? Mettono in evidenza qualche cosa?
La lingua inglese vive senza accenti affidando pronuncia e intonazione solamente alla conoscenza della lingua.
Il cinese, pur avendo intonazioni molto più complesse di altre lingue, non ha accenti e solo la conoscenza dell'ideogramma e, a volte, il significato che assume nel contesto, ne permette la corretta lettura.
L'italiano ha, in alcuni casi, la necessità di mettere un accento per distinguere una aprola da un'altra che altrimenti, al di fuori dal contesto, avrebbe significati diversi.
Nel contempo ci sono parole uguali con significati diversi che non venono accentate; prendiamo ad esempio pesca (frutto) e pesca (l'atto del pescare) o addirittura parole che hanno significati diversi che si possono capire solo dal contesto come molare (verbo) e molare (sostantivo).
Quindi perché affannarsi tanto a utilizzare gli accenti?
Vero è che in italaino, come in altre lingue, posso leggere una parola senza saperne il significato. In questo caso l'accento mi permette di leggerla correttamente; ma che importa se, comunque, non so che cosa vuole dire?
Non così per il cinese, dove, se non conosco il significato dell'ideogramma, non lo posso neppure leggere.
Perché e perche o più e piu sono uguali e chi sa l'italiano sa anche come leggerli; oggi poi le nuove generazioni usano xche e + alla faccia dell'uso degli accenti