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La Svizzera dovrebbe abolire il cambio di orario, secondo un'iniziativa popolare lanciata dalla consigliera nazionale Yvette Estermann (UDC/LU). Insieme al padre dell'iniziativa per con le corna su cui si era votato lo scorso 25 novembre, l'agricoltore Armin Capaul, ha presentato sabato i suoi argomenti a Interlaken (BE).
"Il nostro corpo funziona in base alla luce e l'oscurità. Anche il nostro sistema ormonale ne è condizonato. Non possiamo semplicemente cambiare il nostro orologio interno e questa abitudine secolare senza conseguenze per la salute", ha spiegato Yvette Estermann.
Per il contadino Armin Capaul, i cambiamenti di orario non reggono: "Il sole è al suo apice alle dodici e mezza. Con il cambio di orario, è alle 13.30. Per chi ha una fattoria, non funziona. Non possiamo fare il fieno se il prato è all'ombra o c'è ancora rugiada".
Per Estermann, bisognerebbe tenere l'ora solare, o ora invernale, tutto l'anno. In questo modo l'orario che mostra l'orologio sarebbe più vicino all'orario biologico del nostro corpo, il quale si regola in base alla luce del sole.
Tenere l'orario estivo, o ora legale, tutto l'anno porterebbe invece conseguenze negative. "L'oscurità durerà più a lungo le mattine dell'inverno. La gente dovrà andare al lavoro al buio e nella nebbia, il che aumenta il rischio di incidenti, così come la tendenza alla depressione" sostiene la lucernese sulla sua pagina web.