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Incarto n. 15.2002.175 Lugano 13 gennaio 2003 /FP/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Giani segretario: Cassina statuendo sull’istanza 11 dicembre 2002 dell’UEF di Riviera tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escussa __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal defunto __________ composta di: __________ __________ __________ nelle esecuzioni di cui ai tre gruppi dell’UEF di Riviera promosse dai creditori ivi partitamente indicati; preso atto della domanda di vendita presentata da un creditore il 31 luglio 2002; considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 18 novembre 2002 in conformità della citazione del 6 novembre 2002; rilevato che nel termine di dieci giorni, fissato il 20 novembre 2002 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, nessuna proposta è giunta all’UEF di Riviera; ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti; visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC) pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________, composta di __________, __________ e __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni di cui ai tre gruppi dell’UEF di Riviera, promosse dai creditori ivi partitamente indicati 2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF. 3. Intimazione all'UEF di Riviera, Biasca e, per il suo tramite, a tutti gli interessati. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Incarto n. 15.2002.175 Incarto n. 15.2002.175

Incarto n. 15.2002.175 Lugano 13 gennaio 2003 /FP/fc/fb Lugano

Lugano 13 gennaio 2003 /FP/fc/fb

13 gennaio 2003 /FP/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Giani Cometta, presidente,

Cometta, presidente, Pellegrini e Giani

Pellegrini e Giani segretario: segretario:

segretario: Cassina Cassina

Cassina statuendo sull’istanza 11 dicembre 2002 dell’UEF di Riviera tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escussa

statuendo sull’istanza 11 dicembre 2002 dell’UEF di Riviera tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escussa __________ __________

__________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal defunto

nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal defunto __________ composta di:

__________ composta di: __________ __________ __________ __________

__________ __________

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__________ nelle esecuzioni di cui ai tre gruppi dell’UEF di Riviera promosse dai creditori ivi

nelle esecuzioni di cui ai tre gruppi dell’UEF di Riviera promosse dai creditori ivi partitamente indicati;

partitamente indicati; preso atto della domanda di vendita presentata da un creditore il 31 luglio 2002;

preso atto della domanda di vendita presentata da un creditore il 31 luglio 2002; considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 18 novembre 2002 in conformità della citazione del 6 novembre 2002;

considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 18 novembre 2002 in conformità della citazione del 6 novembre 2002; rilevato che nel termine di dieci giorni, fissato il 20 novembre 2002 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, nessuna proposta è giunta all’UEF di Riviera;

rilevato che nel termine di dieci giorni, fissato il 20 novembre 2002 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, nessuna proposta è giunta all’UEF di Riviera; ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti;

ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti; visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)

visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC) pronuncia:

pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________, composta di __________, __________ e __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni di cui ai tre gruppi dell’UEF di Riviera, promosse dai creditori ivi partitamente indicati

1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________, composta di __________, __________ e __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni di cui ai tre gruppi dell’UEF di Riviera, promosse dai creditori ivi partitamente indicati 2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.

2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF. 3. Intimazione all'UEF di Riviera, Biasca e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

3. Intimazione all'UEF di Riviera, Biasca e, per il suo tramite, a tutti gli interessati. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario