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BERNA - La Gioventù socialista (GISO) ha consegnato oggi alla Cancelleria federale la sua iniziativa chiamata "99%" e ha annunciato la raccolta di 134'000 firme. Il testo mira ad aumentare le imposte per i più ricchi in modo da sgravare i piccoli e medi redditi, ovvero il 99% della popolazione.
Per assicurare una migliore distribuzione della ricchezza, l'iniziativa "Sgravare i salari, tassare equamente il capitale" prevede una imposizione del 150%, invece del normale 100%, per la parte di reddito da capitale - dividendi, guadagni da interessi o affitti dedotti i costi di manutenzione e gestione - superiore a una soglia definita per legge e non precisata nel testo.
Il gettito supplementare che ne risulterà «è destinato alla riduzione dell'imposizione delle persone con redditi da lavoro bassi o medi o a uscite a titolo di riversamento in favore del benessere sociale».
I particolari andrebbero disciplinati dalla legge. Per garantire che i piccoli risparmiatori non vengano danneggiati dall'iniziativa si vuole introdurre un importo esente di 100mila franchi. Esonerati dalla maggiore tassazione sarebbero anche le pensioni assicurate dal primo e dal secondo pilastro.
L'idea è di arrivare a racimolare da 5 a 10 miliardi di franchi dall'1% della popolazione abbiente che vive grazie ai redditi generati dai capitali investiti. La GISO vuole una imposizione «più gusta» del capitale per sgravare i salariati, ha dichiarato la loro presidente Tamara Funiciello al momento della consegna delle firme. Il sistema attuale è giusto, ha aggiunto, perché tassa maggiormente le persone che lavorano duramente ogni giorno rispetto a quelle che guardano i loro soldi moltiplicarsi senza far nulla.
Attualmente, i redditi dei grandi azionisti sono tassati soltanto per il 60%, mentre i salariati lo sono sull'insieme del loro reddito, ha affermato. Attualmente - ha rilevato - l'1% di super ricchi possiede il 40% del patrimonio totale della Svizzera, mentre 1,1 milioni di persone sono minacciate dalla povertà.
La Svizzera è uno dei Paesi in cui la sostanza è meno ben ripartita, ha aggiunto il consigliere nazionale Samuel Bendahan (PS/VD). Il progresso deve servire a tutti e i vantaggi che genera vanno ridistribuiti in modo equo, ha aggiunto.
La GISO ha potuto contare sull'appoggio del PS per la raccolta delle firme. Il presidente del partito Christian Levrat è membro del comitato promotore.
I giovani socialisti non sono al primo tentativo in fatto di iniziative. Ne hanno già lanciato altre due negli ultimi 10 anni: l'iniziativa "1:12", respinta nel 2013 dal 65% dei votanti, e quella contro la speculazione sulle derrate alimentari, bocciata nel 2016 con una maggioranza del 59,9%.
BERNA - La Gioventù socialista (GISO) ha consegnato oggi alla Cancelleria federale la sua iniziativa chiamata "99%" e ha annunciato la raccolta di 134'000 firme. Il testo mira ad aumentare le imposte per i più ricchi in modo da sgravare i piccoli e medi redditi, ovvero il 99% della popolazione.