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La CSS ritiene necessaria la revisione globale della tariffa TARMED, da effettuarsi assieme a tutte le parti in causa. In alcuni casi, la struttura tariffale TARMED attuale non rispecchia più la realtà di singole prestazioni in modo corrispondente alle attuali condizioni tecniche della medicina e dell'economia aziendale dei fornitori delle prestazioni. Ciò comporta stimoli errati al comportamento dei fornitori delle prestazioni, il che ha conseguenze negative sull'efficienza dei costi e sulla qualità dell’erogazione delle prestazioni. Inoltre, nel 2014 il Consiglio federale è intervenuto nella struttura tariffale con l'intento di migliorare la situazione di coloro che offrono cure di base (ridistribuzione). Per una revisione “partenariale”, che coinvolga tutte le parti in causa, è in primo luogo importante procedere a una revisione del TARMED adeguata ed effettuata sulla base delle evidenze e dei dati. Ciò comprende i necessari adeguamenti ai modelli di costi alla base degli attuali modelli della prassi e alle qualificazioni. Inoltre occorre esaminare in che modo sia possibile semplificare ulteriormente, raggruppare e adattare il conteggio in minuti alle condizioni moderne. La CSS sostiene l’ufficio tariffario professionale ats-tms SA come premessa necessaria ai fini dell’effettuazione della revisione globale e della successiva gestione della struttura tariffale. La CSS partecipa attivamente ai lavori necessari tramite curafutura. Dato che finora i partner tariffali non sono riusciti a concordare una struttura tariffaria, il Consiglio federale ha fatto valere la sua competenza sussidiaria. La CSS accoglie con favore l’intervento del Consiglio federale, che prevede risparmi per 470 milioni di franchi. In futuro, tuttavia, si dovrà procedere a una revisione che preveda il coinvolgimento di tutte le parti in causa.