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Il Consiglio federale ha accolto la sollecitazione dei cantoni che, per evitare applicazioni non uniformi, chiedevano una soluzione nazionale per l'applicazione dell'iniziativa "Sì al divieto di dissimulare il proprio viso" approvata il 7 marzo.
Il Governo mercoledì ha reso noto che intende ancorare la norma nel codice penale inserendo la fattispecie in un articolo 332a. In caso di violazione la persona colpevole sarà condannata al pagamento di una multa.
La proposta in consultazione vieta la dissimulazione del viso nei luoghi accessibili al pubblico se non giustificata da motivi inerenti salute, sicurezza, condizioni climatiche e usanze locali. Inoltre continua ad essere ammessa nei luoghi di culto.
Due eccezioni aggiuntive
Ma non solo. Per evitare squilibri con i diritti fondamentali, il Consiglio federale prevede anche che la dissimulazione del viso sarà ammessa negli spazi pubblici se è necessaria all'esercizio della libertà di espressione o di riunione purché non comprometta ordine e sicurezza. Lo stesso vale per spettacoli artistici e di intrattenimento nonché interventi a scopo pubblicitario.