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Incarto n. 16.2000.00009 Lugano 22 marzo 2000 /rf In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 13 gennaio 2000 presentato da __________ rappr. da __________ contro la sentenza 10 gennaio 2000 del Giudice di pace del circolo di Balerna nella causa a procedura speciale in materia di locazione promossa con istanza 15 novembre 1999 da __________ con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 1'085.25 oltre interessi a titolo di risarcimento danni, domanda accolta dal primo giudice, letti ed esaminati gli atti considerato in fatto e in diritto: che con istanza 15 novembre 1999 __________ ha convenuto in giudizio __________ -con la quale ha concluso un contratto di locazione avente per oggetto un appartamento e un'autorimessa di proprietà di quest'ultima a _________ (doc. A)- al fine di ottenere il pagamento di fr. 1'085.25, importo corrispondente al danno subito dal proprio veicolo a dipendenza della difettosità della porta basculante dell'autorimessa, abbattutasi sul medesimo (doc. C); che con sentenza 10 gennaio 2000 il Giudice di pace del circolo di Balerna, giudicando sulla base della documentazione prodotta dalla parte istante, ha accolto la domanda avendo quest’ultima sufficientemente comprovato il suo credito, rimasto incontestato dalla convenuta che non ha presenziato al contraddittorio; che con il presente tempestivo gravame, al quale è stato concesso effetto sospensivo con decreto 24 gennaio 2000, __________ (rappresentata dall'amministrazione dell'immobile) è insorta contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento sulla base dei titoli di cassazione di cui alle lett. a) e g) dell'art. 327 CPC: la ricorrente ha innanzi tutto eccepito l'incompetenza per materia del giudice adito, al quale ha pure rimproverato la violazione dell'art. 295 cpv. 1 CPC per non aver convocato le parti a una seconda udienza; che al ricorso la controparte non ha formulato osservazioni; che giusta l'art. 327 lett. a CPC una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata quando emana da un giudice incompetente; che secondo l’art. 97 n. 3 CPC il giudice esamina d’ufficio e in ogni stadio di causa se esistono -rispettivamente se sono esistiti- i presupposti processuali tra i quali la sua competenza per materia; che l’art. 5 cpv. 2 lett. b LOG esclude dalla competenza dei giudici di pace le cause riguardanti le controversie in materia di locazione di locali d’abitazione e commerciali e di affitto; che per cause riguardanti le controversie in materia di locazione -concetto che deve essere interpretato in modo ampio ( Cocchi, in: Il Ticino e il diritto, edito dalla CFPG, 1997, pag. 292)- si intendono tutte le vertenze che attengono alla "locazione" ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 404, N. 940), alle quali sono applicabili le norme di procedura di cui agli art. 404 segg. CPC; che nel caso di specie, trattandosi di una pretesa risarcitoria derivante da un rapporto di locazione, tant'è che a fondamento della medesima vi è un preteso difetto della cosa locata (porta autorimessa), la stessa rientra nella definizione delle controversie in materia di locazione, escluse dalle competenze del giudice di pace; che in applicazione dell’art. 142 cpv. 1 lett. a CPC che prevede la nullità degli atti che emanano da un giudice cui difetta la competenza, la sentenza impugnata deve quindi essere dichiarata nulla; che a titolo abbondanziale va rilevata l'infondatezza della censura ricorsuale relativa alla presunta violazione dell'art. 295 CPC da parte del primo giudice, disposto secondo il quale "se le parti, o una di esse, non compaiono all'udienza, il giudice procede nella lite giudicando in base all'istanza ed alle prove addotte", senza essere tenuto, come lo prevedeva la stessa norma prima della modifica entrata in vigore il 1° marzo 1995, a convocare le parti per una seconda udienza; che vista la particolarità del caso e i motivi di annullamento del giudizio impugnato, non si prelevano spese né tasse di giustizia. Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione13 gennaio 2000 di __________ è accolto. Di conseguenza la sentenza 10 gennaio 2000 del Giudice di pace del circolo di Balerna è dichiarata nulla. 2. Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio. __________ verserà alla ricorrente un'indennità di fr. 50.- per questa sede ricorsuale. 3. Intimazione a: – __________ Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Balerna. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 16.2000.00009 Incarto n. 16.2000.00009

Incarto n. 16.2000.00009 Lugano 22 marzo 2000 /rf Lugano

Lugano 22 marzo 2000 /rf

22 marzo 2000 /rf In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 13 gennaio 2000 presentato da

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 13 gennaio 2000 presentato da __________ rappr. da __________ __________

__________ rappr. da __________

rappr. da __________ contro contro

contro la sentenza 10 gennaio 2000 del Giudice di pace del circolo di Balerna nella causa a procedura speciale in materia di locazione promossa con istanza 15 novembre 1999 da

la sentenza 10 gennaio 2000 del Giudice di pace del circolo di Balerna nella causa a procedura speciale in materia di locazione promossa con istanza 15 novembre 1999 da __________ __________

__________ con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 1'085.25 oltre interessi a titolo di

con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 1'085.25 oltre interessi a titolo di risarcimento danni, domanda accolta dal primo giudice,

risarcimento danni, domanda accolta dal primo giudice, letti ed esaminati gli atti

letti ed esaminati gli atti considerato

considerato in fatto e in diritto: che con istanza 15 novembre 1999 __________ ha convenuto in giudizio __________ -con la quale ha concluso un contratto di locazione avente per oggetto un appartamento e un'autorimessa di proprietà di quest'ultima a _________ (doc. A)- al fine di ottenere il pagamento di fr. 1'085.25, importo corrispondente al danno subito dal proprio veicolo a dipendenza della difettosità della porta basculante dell'autorimessa, abbattutasi sul medesimo (doc. C);

in fatto e in diritto: che con istanza 15 novembre 1999 __________ ha convenuto in giudizio __________ -con la quale ha concluso un contratto di locazione avente per oggetto un appartamento e un'autorimessa di proprietà di quest'ultima a _________ (doc. A)- al fine di ottenere il pagamento di fr. 1'085.25, importo corrispondente al danno subito dal proprio veicolo a dipendenza della difettosità della porta basculante dell'autorimessa, abbattutasi sul medesimo (doc. C); che con sentenza 10 gennaio 2000 il Giudice di pace del circolo di Balerna, giudicando sulla base della documentazione prodotta dalla parte istante, ha accolto la domanda avendo quest’ultima sufficientemente comprovato il suo credito, rimasto incontestato dalla convenuta che non ha presenziato al contraddittorio;

che con sentenza 10 gennaio 2000 il Giudice di pace del circolo di Balerna, giudicando sulla base della documentazione prodotta dalla parte istante, ha accolto la domanda avendo quest’ultima sufficientemente comprovato il suo credito, rimasto incontestato dalla convenuta che non ha presenziato al contraddittorio; che con il presente tempestivo gravame, al quale è stato concesso effetto sospensivo con decreto 24 gennaio 2000, __________ (rappresentata dall'amministrazione dell'immobile) è insorta contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento sulla base dei titoli di cassazione di cui alle lett. a) e g) dell'art. 327 CPC: la ricorrente ha innanzi tutto eccepito l'incompetenza per materia del giudice adito, al quale ha pure rimproverato la violazione dell'art. 295 cpv. 1 CPC per non aver convocato le parti a una seconda udienza;

che con il presente tempestivo gravame, al quale è stato concesso effetto sospensivo con decreto 24 gennaio 2000, __________ (rappresentata dall'amministrazione dell'immobile) è insorta contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento sulla base dei titoli di cassazione di cui alle lett. a) e g) dell'art. 327 CPC: la ricorrente ha innanzi tutto eccepito l'incompetenza per materia del giudice adito, al quale ha pure rimproverato la violazione dell'art. 295 cpv. 1 CPC per non aver convocato le parti a una seconda udienza; che al ricorso la controparte non ha formulato osservazioni;

che al ricorso la controparte non ha formulato osservazioni; che giusta l'art. 327 lett. a CPC una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata quando emana da un giudice incompetente;

che giusta l'art. 327 lett. a CPC una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata quando emana da un giudice incompetente; che secondo l’art. 97 n. 3 CPC il giudice esamina d’ufficio e in ogni stadio di causa se esistono -rispettivamente se sono esistiti- i presupposti processuali tra i quali la sua competenza per materia;

che secondo l’art. 97 n. 3 CPC il giudice esamina d’ufficio e in ogni stadio di causa se esistono -rispettivamente se sono esistiti- i presupposti processuali tra i quali la sua competenza per materia; che l’art. 5 cpv. 2 lett. b LOG esclude dalla competenza dei giudici di pace le cause riguardanti le controversie in materia di locazione di locali d’abitazione e commerciali e di affitto;

che l’art. 5 cpv. 2 lett. b LOG esclude dalla competenza dei giudici di pace le cause riguardanti le controversie in materia di locazione di locali d’abitazione e commerciali e di affitto; che per cause riguardanti le controversie in materia di locazione -concetto che deve essere interpretato in modo ampio ( Cocchi, in: Il Ticino e il diritto, edito dalla CFPG, 1997, pag. 292)- si intendono tutte le vertenze che attengono alla "locazione" ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 404, N. 940), alle quali sono applicabili le norme di procedura di cui agli art. 404 segg. CPC;

che per cause riguardanti le controversie in materia di locazione -concetto che deve essere interpretato in modo ampio ( Cocchi, in: Il Ticino e il diritto, edito dalla CFPG, 1997, pag. 292)- si intendono tutte le vertenze che attengono alla "locazione" ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 404, N. 940), alle quali sono applicabili le norme di procedura di cui agli art. 404 segg. CPC; che nel caso di specie, trattandosi di una pretesa risarcitoria derivante da un rapporto di locazione, tant'è che a fondamento della medesima vi è un preteso difetto della cosa locata (porta autorimessa), la stessa rientra nella definizione delle controversie in materia di locazione, escluse dalle competenze del giudice di pace;

che nel caso di specie, trattandosi di una pretesa risarcitoria derivante da un rapporto di locazione, tant'è che a fondamento della medesima vi è un preteso difetto della cosa locata (porta autorimessa), la stessa rientra nella definizione delle controversie in materia di locazione, escluse dalle competenze del giudice di pace; che in applicazione dell’art. 142 cpv. 1 lett. a CPC che prevede la nullità degli atti che emanano da un giudice cui difetta la competenza, la sentenza impugnata deve quindi essere dichiarata nulla;

che in applicazione dell’art. 142 cpv. 1 lett. a CPC che prevede la nullità degli atti che emanano da un giudice cui difetta la competenza, la sentenza impugnata deve quindi essere dichiarata nulla; che a titolo abbondanziale va rilevata l'infondatezza della censura ricorsuale relativa alla presunta violazione dell'art. 295 CPC da parte del primo giudice, disposto secondo il quale "se le parti, o una di esse, non compaiono all'udienza, il giudice procede nella lite giudicando in base all'istanza ed alle prove addotte", senza essere tenuto, come lo prevedeva la stessa norma prima della modifica entrata in vigore il 1° marzo 1995, a convocare le parti per una seconda udienza;

che a titolo abbondanziale va rilevata l'infondatezza della censura ricorsuale relativa alla presunta violazione dell'art. 295 CPC da parte del primo giudice, disposto secondo il quale "se le parti, o una di esse, non compaiono all'udienza, il giudice procede nella lite giudicando in base all'istanza ed alle prove addotte", senza essere tenuto, come lo prevedeva la stessa norma prima della modifica entrata in vigore il 1° marzo 1995, a convocare le parti per una seconda udienza; che vista la particolarità del caso e i motivi di annullamento del giudizio impugnato, non si prelevano spese né tasse di giustizia. che vista la particolarità del caso e i motivi di annullamento del giudizio impugnato, non si prelevano spese né tasse di giustizia. Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC

richiamati gli art. 327 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione13 gennaio 2000 di __________ è accolto. pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione13 gennaio 2000 di __________ è accolto. Di conseguenza la sentenza 10 gennaio 2000 del Giudice di pace del circolo di Balerna è dichiarata nulla.

Di conseguenza la sentenza 10 gennaio 2000 del Giudice di pace del circolo di Balerna è dichiarata nulla. 2. Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio. __________ verserà alla ricorrente un'indennità di fr. 50.- per questa sede ricorsuale.

2. Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio. __________ verserà alla ricorrente un'indennità di fr. 50.- per questa sede ricorsuale. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: – __________

– __________ Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Balerna.

Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Balerna. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria