Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01252.jsonl.gz/257

Dei ricercatori lo hanno trovato in una regione dell'estremo nord della Groenlandia
NUUK - Due milioni di anni fa in Groenlandia le temperature superavano i 17 gradi, la terra era verde e ricca di vegetazione e c'erano anche i mastodonti. Tutto questo è stato possibile appurarlo grazie a una ricerca cominciata 16 anni fa.
Dei ricercatori sono riusciti a estrarre il Dna più vecchio del mondo. Datato due milioni di anni fa, «è due volte più vecchio del Dna più antico scoperto precedentemente». Così Mikkel Winther Pedersen, tra i principali autori della ricerca apparsa su Nature. «I frammenti scoperti provengono dal punto più a nord della Groenlandia, chiamato Cap Copenaghen, e facevano parte di un ambiente che oggi non esiste più».
I frammenti scoperti hanno permesso ai ricercatori di stabilire le condizioni ambientali che caratterizzavano i luoghi a quel tempo. «Era una zona prettamente boschiva in cui vivevano anche mastodonti, renne e lepri. Le specie vegetali erano moltissime, abbiamo trovato 102 unità tassonomiche differenti».
Come riportato da Franceinfo, secondo Winther Pedersen, la presenza dei mastodonti in questa zona settentrionale della Groenlandia, finora mai comprovata, rappresenta un passo in avanti nella ricerca sull'adattamento delle varie specie all'ambiente.