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Il controverso accordo sulla delimitazione dei confini marittimi tra Turchia e Libia "è stato inviato alla Nazioni Unite".
Lo ha annunciato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, dopo la ratifica giovedì sera da parte del Parlamento e la pubblicazione stamani sulla Gazzetta ufficiale di Ankara.
"Useremo fino in fondo le nostre prerogative derivanti dal diritto della navigazione e dal diritto internazionale", ha detto Erdogan durante una riunione del suo Akp a Istanbul.
Il memorandum d'intesa, firmato il 27 novembre a Istanbul dal presidente Recep Tayyip Erdogan con il premier del governo di Accordo nazionale libico (Gna) riconosciuto dall'Onu, Fayez al-Sarraj, estende il controllo di Ankara su ampie porzioni del Mediterraneo orientale - comprese zone cruciali per possibili estrazioni di idrocarburi offshore - che sono rivendicate anche da Grecia e Cipro.
Il patto è fortemente avversato anche dall'Egitto e dal sedicente Esercito nazionale libico (Lna), guidato dal generale Khalifa Haftar.
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