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Per la prima volta dalla revoca del tasso cambio minimo da la moneta europea supera la quota di 1,10 franchi.
Questa mattina, per la prima volta dopo la decisione della Banca nazionale svizzera (BNS) di abolire il tasso di cambio minimo dello scorso gennaio, l'euro valeva 1,10 franchi. La moneta unica europea ha infatti segnato il suo massimo a 1,1018 franchi. Dopo la decisione della BNS l'euro era sceso fino ad un minimo di 0,9652 franchi. Dietro all'indebolimento del franco vi sono secondo gli analisti più fattori. Le tensioni geopolitiche ed economiche internazionali sono meno acute che nelle fasi precedenti, comportando una minore corsa ai beni rifugio. L'indecisione sul rialzo dei tassi di interesse negli Stati Uniti ha spinto poi l'euro a rafforzarsi. Da ultimo non si escludono interventi mirati sul mercato da parte della BNS per frenare il franco.