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Cinque persone sono ancora disperse in seguito al deragliamento di TGV che stava eseguendo viaggi di test nei pressi di Strasburgo. Dieci persone sono rimaste uccise, 25 sono ferite seriamente e altre 12 sono in fin di vita. Tra i feriti ci anche sono dei bambini.
A bordo del TGV non c'erano solo 49 tecnici come annunciato ieri. Un portavoce dell'azienda ferroviaria SNCF ha affermato stamane all'agenzia di stampa Afp che sul treno c'erano anche dei bambini. Il portavoce non è invece stato in grado di dire se essi figurano tra le persone decedute.
Al momento non si sa con esattezza quante persone fossero a bordo del convoglio. "L'inchiesta dovrà determinare il numero di persone presenti sul treno senza autorizzazione", ha precisato il portavoce.
"Le indagini dovranno determinare chi erano questi accompagnatori, perché erano a bordo e in quali circostanze è stato loro permesso di salire sul convoglio", ha detto il presidente della direzione della SNCF Guillaume Pepy, interrogato da Radio France Info.
"Non è una pratica che la SNCF ammette. Non siamo in una fase turistica o in una amichevole. Un treno per test è un treno per test", ha puntualizzato Pepy. Il TGV deragliato infatti è un convoglio speciale attrezzato con strumenti di misura per effettuare prove sulla nuova linea ad alta velocità a nord di Strasburgo che dovrebbe aprire nella prossima primavera.
L'incidente è avvenuto a Eckwersheim, alla fine della linea ad alta velocità, dove questa, dopo una curva relativamente stretta, si immette nella rete tradizionale. Il deragliamento, secondo le autorità locali, è stato causato dalla velocità eccessiva. Fonti vicino all'inchiesta hanno affermato che il TGV circolava a 350 km/h al momento dell'incidente.
SDA-ATS