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Il Consiglio di Stato vallesano "in corpore", accompagnato da una ventina di personalità del Cantone e dal consigliere federale Alain Berset, sarà presente domani a Roma alla cerimonia di giuramento delle nuove Guardie pontificie.
La cerimonia, come al solito, si svolgerà nel pomeriggio nel cortile di San Damaso e vedrà il giuramento solenne di 32 nuove Guardie. Il giuramento delle reclute avviene infatti ogni anno nella ricorrenza del "Sacco di Roma" del 1527, in cui 147 soldati svizzeri morirono per difendere il Papa dai Lanzichenecchi.
La cerimonia sarà preceduta da una Messa e dall'udienza papale generale in Piazza San Pietro. In programma anche un ricevimento organizzato dall'ambasciatore svizzero in Vaticano. Non viene esclusa un'udienza privata alla delegazione, ma sul programma non figura.
Nel corso di due secoli, ossia da quando il Vallese è entrato nella Confederazione, questo cantone ha offerto il maggior numero di giovani al corpo delle Guardie del Papa. Tra di essi anche il comandante Louis-Martin de Courten (1878-1901), cinque vice-comandanti, due cappellani, due maggiori e due capitani. Attualmente il contingente vallesano conta 16 Guardie, seguono quelli bernese (11), sangallese (10), friburghese e grigionese (9 ciascuno). Il più piccolo esercito al mondo conta in tutto 110 militi.
SDA-ATS