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Il Gran Consiglio dovrà eleggere un Consiglio della magistratura straordinario, in seguito alla ricusa presentata da uno dei cinque procuratori preavvisato negativamente per l’elezione. Ricusa accolta dal Tribunale d’appello in corpore. Lo riferisce LiberaTv.
Come già ampiamente riportato, il Gran Consiglio, sulla base della perizia redatta dall’ex giudice del Tribunale federale Claude Rouiller, aveva deciso di non tenere conto del preavviso negativo, con annessi giudizi poco lusinghieri, da parte del CdM, e di rieleggere tutti i procuratori. Ciò in quanto la perizia contestava all’organo di garanzia il mancato accesso agli atti e la lesione del diritto ad essere sentiti a danno dei magistrati oggetto della valutazione. Ora, uno dei cinque procuratori, oggetto di una segnalazione, ha appunto chiesto la ricusa dell’intero CdM, accusandolo di pregiudizio nei suoi confronti: richiesta, come detto, accolta. Stando a quanto appreso dalla Regione si tratterebbe della procuratrice pubblica Marisa Alfier, di area socialista.
Sarà dunque necessario nominare un Consiglio della magistratura straordinario che si occupi del caso specifico, e i cui quattro membri laici dovranno essere scelti dall’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio, come richiesto dal Tribunale d’appello, mentre sarà il plenum della magistratura a nominare i tre membri togati.