Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01081.jsonl.gz/617

Le zone riparie di molti laghi svizzeri sono danneggiate. Le arginature delle sponde riducono infatti la qualità dei biotopi di fauna e flora.
Nelle zone riparie e di acqua stagnante annesse ai laghi, gli interessi di protezione e quelli di utilizzazione collidono in particolar modo. Sulle sponde di numerosi laghi svizzeri sono stati costruiti impianti portuali e moli che, sebbene proteggano le sponde dall'erosione, comportano spesso un accorciamento e un impoverimento strutturale delle rive. Questo causa una riduzione della superficie di transizione tra terra e acqua, con la conseguente diminuzione della diversità delle specie e dei biotopi. Muri e massi costituiscono spesso barriere invalicabili. Le onde che si infrangono contro le arginature delle rive lacustri vengono respinte con altrettanta forza. Ciò impedisce la formazione di canneti.
Metodi di valutazione e analisi dello stato delle sponde lacustri
Attualmente non esiste ancora nessun metodo standard che consenta di valutare l'ecomorfologia delle sponde lacustri. Analisi di diversi metodi hanno tuttavia rivelato che lunghi tratti delle sponde del lago Bodanico, del lago dei Quattro Cantoni e del lago Lemano sono fortemente snaturati.
Nel quadro del piano di analisi e di valutazione dei laghi svizzeri del sistema modulare graduale, attualmente è in fase di elaborazione un modello che consente di valutare la morfologia delle sponde lacustri. Nel corso del 2015 dovrebbe essere disponibile una versione di prova all'attenzione dei Cantoni. Il rilevamento dei dati sarà sostenuto finanziariamente dall'UFAM a partire dal 2016 nel quadro degli accordi programmatici nel settore ambientale.
Ulteriori informazioni
Ultima modifica 26.10.2018