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Se il campionato dovesse essere interrotto, un campione potrà essere designato solo a determinate condizioni.
Nell’Assemblea dei club di National e Swiss League si è preso in considerazione anche lo scenario in cui la stagione dovesse essere interrotta nel corso dei playoff.
BERNA - Con le incognite legate alla pandemia sempre sullo sfondo, l’Assemblea dei club di National League e Swiss League - riunitasi in teleconferenza - ha definito gli scenari da adottare nel caso in cui la stagione dovesse venir interrotta prematuramente.
I club hanno così approvato delle nuove regolamentazioni, per poter eventualmente stabilire una classifica e assegnare il titolo di campione in National e Swiss League.
- Se la regular season dovesse essere interrotta, la classifica verrebbe definita in base alla media punti per partita. In caso di parità, sarà la squadra che ha disputato più partite a poter beneficiare di un piazzamento migliore. In caso di nuovo equilibrio conterà chi ha disputato più gare in trasferta.
- Maggior numero di punti negli scontri diretti
- Miglior differenza reti
- Maggior numero di reti in rapporto ai match disputati
Se il campionato dovesse giocoforza essere interrotto, un campione potrà essere designato solo a patto che tutte le squadre abbiano giocato almeno il 75% delle partite di regular season (39 su 52 in NL, 35 su 46 in SL).
Se lo stop del campionato dovesse invece verificarsi nei playoff, in questo caso il titolo di campione finirebbe nella bacheca di chi ha vinto la regular season, a condizione che la squadra interessata sia in quel momento ancora in corsa nella post season (e non già eliminata). In caso contrario il titolo non verrebbe assegnato.
Da segnalare infine che, dopo la decisioni della IIHF di prolungare fino al 1. marzo la finestra relativa ai trasferimenti internazionali (invece del 15 febbraio), anche in Svizzera si è deciso di prolungare di due settimane il termine dei transfer, ovvero fino al 15 febbraio (invece del 31 gennaio).