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La presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey, oggi in visita alla presidenza ungherese dell'Unione europea (Ue), si è detta fiduciosa riguardo alla possibilità di aprire negoziati su un nuovo pacchetto di accordi bilaterali tra Svizzera e Ue.
Il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso "è un uomo aperto. Ci sono tutti i presupposti perché la Svizzera possa accordarsi su basi di negoziati comuni" con Bruxelles, ha dichiarato Calmy-Rey in occasione di una conferenza stampa con il suo omologo ungherese Pal Schmitt a Budapest.
Anche il capo di stato ungherese, che è stato ambasciatore in Svizzera dal 1999 al 2003 ed è membro del Comitato internazionale Olimpico (CIO), ha affermato di "confidare nello spirito di apertura del presidente della Commissione europea".
Malgrado le reticenze di Bruxelles, la settimana scorsa il Consiglio federale ha ribadito il suo sostegno alla via bilaterale: ritiene che debba essere considerato un pacchetto di "bilaterali III", che potrebbe riguardare il sistema di navigazione satellitare Galileo e il settore energetico.
La presidente della Confederazione deve sostenere questa causa in occasione della sua visita a Bruxelles prevista per la settimana prossima. Una prima tappa sarebbe rappresentata da un accordo con l'Ue su una base di negoziati comuni, ha sottolineato Calmy-Rey.
SDA-ATS