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Il procuratore generale della Confederazione Erwin Beyeler, non eletto in giugno dal parlamento, percepirà alla fine di febbraio 2012 una rendita anticipata a 60 anni. Fino alla fine dell'anno in corso resta procuratore genere; dal primo gennaio alla fine di febbraio resterà al servizio del Ministero pubblico della Confederazione (MPC), ma con un'altra funzione.
In un comunicato odierno, l'autorità di sorveglianza del MPC, entrata in funzione il primo gennaio 2011, ha fatto sapere di aver raggiunto questo accordo con Beyeler. L'intesa consente di ovviare a un litigio, dato che il procuratore generale, dal primo gennaio scorso, non è più sottoposto alla legge sul personale della Confederazione. Beyeler ha comunque fatto valere il suo diritto alle condizioni previste dalla legge, sostenendo che nel suo caso si applicano a titolo transitorio.
Beyeler beneficerà dunque di un pensionamento anticipato a partire dai 60 anni compiuti, ottenendo una rendita di previdenza professionale ridotta. Vista l'importanza del caso, l'autorità di sorveglianza ha approvato che il MPC assuma un ex procuratore per un'altra funzione fino al suo pensionamento anticipato.
Anche la Delegazione delle finanze delle Camere federali ha approvato l'accordo concluso tra il MPC e Erwin Beyeler. Ha tuttavia invitato la Commissione giudiziaria del parlamento ad adottare al più presto disposizioni per chiarire la situazione giuridica nel caso in cui un giudice o un procuratore generale della Confederazione lasciassero la funzione per mancata elezione da parte dell'Assemblea federale.
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