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Il 28 ottobre 1791, la drammaturga francese Olympe de Gouges (1748-1793) sottopone all’Assemblea nazionale di Parigi una dichiarazione “dei diritti delle donne e delle cittadine” per l’uguaglianza politica e sociale tra uomo e donna.
Secondo lei, la dichiarazione dei diritti dell’uomo e dei cittadini dell’agosto 1789 era incompleta, in quanto rappresentava solo metà della nazione.
La sua petizione venne respinta, ma altri suoi scritti, in difesa dei diritti delle donne e a favore dell’abolizione della schiavitù, ebbero una vasta risonanza negli ambienti progressisti e tra le femministe, in Francia e in altri paesi europei.
Olympe de Gouges morì ghigliottinata il 3 novembre 1793, condannata alla pena capitale per le sue simpatie verso i reali di Francia, Luigi XVI e la consorte Maria Antonietta.
Nell’immagine a lato è raffigurato il momento dell’esecuzione.
Si narra che mentre si avviava al patibolo, la donna avesse detto “Le donne avranno pur diritto di salire alla tribuna, se hanno quello di salire al patibolo.”