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L'incidente in cui ha perso la vita Jason Dupasquier lo scorso fine settimana al Mugello è stato frutto di una sfortunatissima e tragica fatalità. È quanto ha stabilito il pubblico ministero italiano, decidendo quindi di non dover approfondire ulteriormente gli esami sulla salma del 19enne pilota elvetico, dando così il nulla osta alla famiglia per la celebrazione dei funerali. Il corpo di Dupasquier, spirato all'ospedale Careggi di Firenze il 30 maggio, dove era stato ricoverato già in gravissime condizioni, ha già lasciato l'Italia in direzione della Svizzera.
Secondo quanto appreso, dall'esame esterno del cadavere compiuto dal medico legale e dalla ricostruzione della dinamica dell'incidente, effettuata attraverso numerosi video acquisiti dai carabinieri - tra cui anche riprese dall'alto - non sarebbero emerse al momento responsabilità. Alla curva Arrabbiata 2, una delle più impegnative a livello mondiale per la sua conformazione, il giovane pilota avrebbe perso l'equilibrio della moto finendo a terra e chi sopraggiungeva non avrebbe potuto nulla per evitarlo, così c'è stato l'incidente multiplo fra tre motociclisti.
- Il servizio con Thomas Lüthi (Rete Uno Sport 04.06.2021, 18h30)