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Della Gestione Secondo «ok» alla CPI per far luce sull'acquisizione di CS da parte di UBS
Dopo l'Ufficio del Consiglio nazionale, anche la Commissione della gestione della Camera del popolo (CdG-N) è favorevole sul principio di istituire una Commissione parlamentare d'inchiesta (CPI) per far luce sull'acquisizione di Credit Suisse da parte di UBS. La CdG-N ritiene tuttavia che dei chiarimenti siano necessari al fine di ampliare la base delle decisioni.
Riunitasi oggi, la Commissione della gestione del Nazionale ha esaminato in modo approfondito le attività intraprese dalle autorità nel contesto della crisi che ha colpito Credit Suisse e sul suo rilevamento dal parte di UBS, indica una nota odierna dei servizi parlamentari.
A suo avviso, chiarimenti sono necessari sotto diversi aspetti: per la CdG-N, talune questioni meritano un'attenzione particolare, ad esempio quella di sapere come il Consiglio federale abbia attuato il diritto in vigore, come Credit Suisse sia stata sorvegliata, se e come altre opzioni siano state esaminate e se l'uso del diritto di necessità sia stato appropriato.
A causa della portata degli eventi, la CdG-N è sostanzialmente del parere che una CPI debba essere istituita, tanto più che quest'ultima dispone di strumenti supplementari. Per contro, la commissione ritiene che sarebbe opportuno, nell'ambito della sua attività di alta vigilanza futura e fino alla decisione sull'istituzione di una CPI, che le due commissioni della gestione procedessero a dei primi chiarimenti al fine di ampliare la base delle decisioni, precisano ancora i servizi del Parlamento.
Accertamenti entro l'inizio di maggio
Pertanto, al pari della CdG-S, ha affidato a due sue sottocommissioni l'incarico di eseguire accertamenti entro l'inizio di maggio. Ha inoltre deciso di sentire, l'8-9 maggio e il 15-16 maggio, i principali attori a livello federale, ossia Karin Keller-Sutter e Elisabeth Baume-Schneider, responsabili rispettivamente dei dipartimenti federali delle finanze (DFF) e di giustizia e polizia (DFGP), nonché il presidente della Confederazione Alain Berset.
La commissione avrà pure dei colloqui con l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) e la Banca nazionale svizzera (BNS).
In precedenza, l'Ufficio del Consiglio nazionale ha già deciso all'unanimità di proporre una CPI per far luce sull'acquisizione di Credit Suisse da parte di UBS. L'Ufficio del Consiglio degli Stati non si è invece ancora pronunciato. Diversi partiti sostengono l'idea di una Commissione parlamentare d'inchiesta.
mp, ats