Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/168388

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato ad esaminare la possibilità di definire giuridicamente la nozione di start-up e il loro status. Ciò permetterebbe di creare condizioni quadro che tengano meglio conto della loro specificità e ne favoriscano lo sviluppo. </p><p>Queste giovani società costituiscono gran parte del vivaio di innovazione di cui andiamo tutti molto fieri. Si sviluppano spesso nell'ambito di "ecosistemi" che gravitano attorno alle scuole universitarie, ma non sono state ancora definite in modo chiaro. Potrebbe invece essere interessante prevedere un approccio più sistemico al mondo delle start-up.</p><p>Si tratta di piccole strutture vulnerabili, ma agili, in forte crescita e spesso a elevata componente tecnologica. Un adeguamento del diritto delle società a questa nuova realtà permetterebbe alle start-up di beneficiare di uno status giuridico, di condizioni quadro fiscali e finanziarie nonché di un adeguato sostegno pubblico.</p><p>Queste giovanissime società sono chiamate a contribuire al dinamismo della nostra economia e alla creazione di posti di lavoro.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La creazione e lo sviluppo di imprese di successo rivestono grande importanza per il dinamismo e di un'economia. Dal punto di vista economico è fondamentale realizzare un valore aggiunto il più elevato possibile e creare nuovi posti di lavoro attraverso un alto livello di produttività e il successo sul mercato. Imprese start-up in rapida crescita e altre società possono contribuire a questo obiettivo. Tuttavia, è possibile stabilire se un prodotto è realmente innovativo solo dopo aver osservato il suo successo sul mercato e non attraverso un rilevamento a priori.</p><p>Per definire un'impresa va inoltre fatta una distinzione a seconda del suo scopo che può essere, ad esempio, statistico, fiscale, legale o economico. Nel rapporto sul capitale di rischio in Svizzera (Rapporto del Consiglio federale "Il capitale di rischio in Svizzera", giugno 2012) l'analisi è eseguita da un punto di vista economico. Nel suo parere in risposta al postulato Darbellay 09.3935, il Consiglio federale ha fatto notare che una distinzione delle giovani imprese innovative ai fini di un'agevolazione fiscale è legata a grossi problemi di definizione.</p><p>È necessario fornire una definizione e una delimitazione precisa del concetto se una base legale lo richiede. Come già espresso dal Consiglio federale nella sua risposta all'interpellanza 13.3951, una tale definizione deve essere, di volta in volta, determinata in base allo scopo legale. Se questo bisogno non sussiste, il Consiglio federale non ritiene necessario fornire una definizione legale precisa. Il Cantone di Ginevra, ad esempio, ha elaborato questo tipo di base legale con la legge "Jeunes Entreprises Developpant des Innovations". Tuttavia l'articolo 2 della suddetta legge non fornisce alcuna definizione riguardante il concetto di innovazione.</p><p>Dal punto di vista economico va riconosciuto che tali imprese hanno delle peculiarità (innovazioni di prodotti e di procedure). Una distinzione giuridica, in merito ad esempio al diritto societario, non appare però necessaria né opportuna.</p><p>Di fatto nella realtà le start-up vengono definite in modo molto diverso a seconda del loro scopo. La definizione dell'OCSE si basa ad esempio sullo scopo statistico, ma in questo modo le start-up possono essere definite solo ex post, il che consente al massimo un'analisi a posteriori. La Commissione per la tecnologia e l'innovazione della Confederazione utilizza una propria definizione che si basa sui criteri previsti per le start-up scientifiche e tecnologiche. Una valutazione fondata su questi criteri da parte di un gruppo di esperti è il presupposto per l'ammissione alla promozione delle start-up high tech.</p><p>Il Consiglio federale non reputa necessaria una definizione precisa del concetto di start-up, dato che sostiene le giovani imprese concentrando il proprio impegno sul continuo miglioramento delle condizioni quadro della politica economica, ad esempio sull'eliminazione degli ostacoli burocratici (cfr. rapporto del Consiglio federale sullo sgravio amministrativo delle imprese, settembre 2015). Fino ad ora questa politica ha dato buoni risultati: ne ha beneficiato tutta l'economia e, di conseguenza, anche le nuove imprese. Nell'ambito del rapporto in adempimento del postulato 13.4237 il Consiglio federale esaminerà ulteriori misure per migliorare le condizioni quadro delle start-up. Eventuali definizioni devono essere elaborate in relazione alle singole misure, qualora queste ultime richiedano delle definizioni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.