Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/117231

<h2>SubmittedText<h2><p>Il comandante della brigata di infanteria di montagna 9, il brigadiere Stefano Mossi, concluderà il suo mandato il 31 dicembre 2011. II Dipartemento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport ha pubblicato il bando di concorso per la nomina del nuovo comandante del comando della brigata di infanteria di montagna 9, il cui comando è a Bellinzona. Nel bando si scopre che i requisiti linguistici non tengono in adeguata considerazione la particolarità geografico-culturale della brigata. Infatti, si legge che i candidati devono dimostrare "la padronanza di due lingue ufficiali e buone conoscenze dell'inglese". A tal proposito si formulano le seguenti domande:</p><p>1. Per quale motivo nel bando di concorso si cita esplicitamente la lingua inglese e non una lingua nazionale?</p><p>2. Per quale motivo non si richiede in modo preciso la conoscenza della lingua italiana?</p><p>3. Cosa intende fare il Consiglio federale per garantire una continuità nella conduzione italofona della brigata di infanteria di montagna 9?</p><p>4. Forse che il dipartimento competente ha già deciso di escludere un candidato proveniente della Svizzera italiana?</p><p>5. Come reagisce e con quali argomentazioni il dipartimento risponde alla critica, consistente nella scarsa e preoccupante mancanza di sensibilità nei confronti della Svizzera italiana e delle sue prerogative socioculturali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La padronanza di due lingue ufficiali è un presupposto della messa a concorso del posto di comandante della brigata di fanteria di montagna 9. Nel caso della brigata di fanteria di montagna 9 le due lingue ufficiali necessarie sono la lingua italiana e la lingua tedesca. Nel profilo dei requisiti degli alti ufficiali superiori dell'esercito figurano inoltre buone conoscenze della lingua inglese. Le necessarie conoscenze della lingua italiana saranno esplicitamente menzionate dal DDPS in futuri bandi di concorso relativi alla funzione di comandante della brigata di fanteria di montagna 9.</p><p>2. Per il luogo di lavoro Bellinzona, la conoscenza della lingua italiana costituisce un requisito vincolante. Per questa ragione si è rinunciato a farne esplicita menzione nel bando di concorso. Anche tale requisito sarà specificatamente menzionato dal DDPS in occasione di futuri bandi di concorso relativi alla funzione di comandante della brigata di fanteria di montagna 9.</p><p>3. Il Consiglio federale ritiene molto importante che le minoranze linguistiche siano debitamente considerate nell'occupazione di alti posti di comando. Nel quadro della selezione dei candidati sono oggetto di verifica tutti i requisiti richiesti per una determinata funzione. La brigata di fanteria di montagna 9 è composta da militari italofoni e germanofoni. Il Consiglio federale terrà particolarmente conto di questa circostanza nel quadro dell'occupazione del relativo posto di comando.</p><p>4. Il capo del DDPS non ha ancora preso alcuna decisione in materia di selezione. Sono oggetto di verifica tutte le candidature che soddisfano i requisiti. La padronanza della lingua italiana figura tra le precondizioni che devono essere assolutamente soddisfatte.</p><p>5. Come accennato nella risposta alla domanda 3, il Consiglio federale e il DDPS hanno a cuore tutte le culture che compongono la Confederazione svizzera. Essi sono consapevoli che l'occupazione del summenzionato posto di comando deve aver luogo in considerazione delle caratteristiche linguistiche e culturali della Svizzera italiana.</p>  Risposta del Consiglio federale.