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TEL AVIV - Il pomodoro più piccolo del mondo è "grande" quanto un mirtillo. È nato in laboratorio: anni di studio sono serviti a Kedma, azienda agricola israeliana, per raggiungere l'obiettivo.
Una maniera per distinguersi in un mercato dove la verdura è presa molto sul serio e dove il pomodoro la fa da padrone: lavorando sulle sue dimensioni, ma si narra che altre novità siano prossimamente in arrivo, legate per cominciare al gusto e alla dolcezza.
Per ora esiste in due versioni, polpa rossa oppure gialla, è stato soprannominato "a goccia" e serve, dicono gli inventori, a facilitare la vita alla gente. «L'idea è che si tratta di un pomodoro comodo - dice Ariel Kidron, uno degli agricoltori - Puoi gettarlo direttamente nell'insalata, senza tagliarlo. E il sapore ti esplode direttamente in bocca».
Il seme, in realtà, è di origine olandese, ma ha dovuto subire diversi adattamenti a terreni più aridi. La presentazione ufficiale è attesa questo mese, alla fiera agricola internazionale di tre giorni che si tiene ogni anno in Israele.