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SAN PAOLO - I pompieri di San Paolo considerano ormai «improbabile» che si ritrovino sopravvissuti all'interno delle rovine del palazzo di 24 piani che è crollato martedì scorso dopo un violento incendio, nel centro della megalopoli brasiliana.
«Non escludiamo in modo assoluto di poter trovare qualcuno vivo, ma è improbabile. Le chance sono molto ridotte, anche se esistono casi internazionali di persone che sono sopravvissute anche durante cinque giorni», ha detto oggi alla stampa il tenente Guilherme Derrite.
Il palazzo Wilton Paed de Almeida, che si trovava sul Largo de Paissandù, nel centro stesso di San Paolo, era occupato da anni da famiglie di senzatetto.
Secondo cifre del comune, 248 persone sono state tratte in salvo dalla struttura, mentre 49 sono ancora date per disperse, e si teme che alcune di queste sia rimasta sepolta sotto le macerie fumanti.
Il portavoce dei pompieri ha detto che i responsabili delle operazioni di soccorso lavorano sull'ipotesi che quattro persone possano essere intrappolate nel cumulo di macerie, alto circa 10 metri, che è tutto quello che resta dell'edificio.