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SVITTO - Il governo svittese si oppone a un divieto generalizzato del velo per le donne. Rispondendo oggi a un postulato presentato dall'UDC in Gran consiglio, l'esecutivo ritiene che esso vada troppo lontano e non sarebbe attuabile.
Con "il massiccio estendersi dell'islamizzazione ai paesi occidentali" la cultura cristiana deve essere protetta, era stato argomentato dall'UDC. Il postulato toccherebbe non solo il velo delle donne musulmane ma anche copricapi di determinati ordini (cristiani) o foulard che le donne utilizzano per ripararsi dalla pioggia o dal sole, sottolinea il governo svittese. Per l'esecutivo cantonale sarebbe tutt'al più pensabile un divieto del niqab e del burqa che coprono anche il viso.
SDA-ATS