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Kunsthaus, mesi per ripulire dopo il rogo
Il museo zurighese dà la priorità alla mostra di Niki de Saint-Phalle, che aprirà come previsto il 2 settembre - Lavori di pulizia fino a fine anno
Il Kunsthaus di Zurigo intende inaugurare come previsto il 2 settembre la mostra dedicata a Niki de Saint-Phalle, che gode della "massima priorità", ma allo stesso tempo annuncia che ci vorranno dei mesi per rimediare alle conseguenze dell'incendio di una settimana fa che ha reso inagibile l'edificio "Moser", quello storico. L'attività sarà limitata "verosimilmente fino alla fine dell'anno". I lavori di risanamento sono già iniziati.
Il rogo era scoppiato nella sala delle spedizioni, scatenato secondo i primi accertamenti dalla combustione spontanea di un piccolo apparecchio a batterie. Il fumo aveva raggiunto la hall all'ingresso e anche le sale delle esposizioni. Muri, pavimenti dovranno essere ripuliti dalle tracce di fuliggine e pure 400 fra dipinti e sculture, anche se nessuna opera d'arte è rimasta irrimediabilmente danneggiata. Sono inoltre necessari anche alcuni interventi di manutenzione tecnica e la sostituzione di una parte del mobilio.
L'incendio non ha invece toccato la nuova ala che sorge di fronte, quella disegnata dall'architetto David Chipperfield, dove è in corso una mostra dedicata a Federico Fellini e sono ospitate fra le altre cose le collezioni Bührle, Merzbacher e Looser. I prezzi di ingresso sono stati adeguati alla riduzione dell'offerta.