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Archiviata l'ultima frazione di pianura con arrivo a Treviso, il rossocrociato Mauro Schmid ha tentato di prendersi la seconda vittoria di tappa in carriera al Giro d'Italia dopo quella conquistata nel 2021. Protagonista di una fuga partita da lontano assieme ad altri undici corridori, l'elvetico ha dovuto accontentarsi del secondo posto nella volata conclusiva a cinque al traguardo del Santuario di Castelmonte, tagliato davanti a tutti da Koen Bouwman. Dopo essersi preso il principale GPM di giornata, l'olandese si è pure assicurato il primo posto nella classifica scalatori.
La 19a tappa, corsa tra Marano Lagunare e il Santuario di Castelmonte per 178km (passata per poco più di 20km in territorio sloveno), si è accesa negli istanti conclusivi, quando all'insidiosa ultima curva il più furbo è stato il corridore in maglia azzurra. Per quel che riguarda la classifica generale, Richard Carapaz ha mantenuto la maglia rosa giungendo al traguardo immediatamente davanti al diretto avversario Jai Hindley.