Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01100.jsonl.gz/920

I
Andrea Moro. “Il segreto di Pietramala”
Wor(l)ds Festival - LongLake
Perché il borgo di Pietramala sulle montagne della Corsica è disabitato? Perché sono state fatte sparire tutte le tracce scritte della sua lingua? Perché mancano tombe di bambini?
Di fronte a questo triplice mistero un giovane linguista, Elia Rameau, viene rapito in un vortice di eventi che lo catapultano a Manhattan alla caccia del segreto legato a questa lingua pericolosa. Tra sapori, amori, minacce e riflessioni sulla natura del linguaggio umano seguiremo la creazione di questo romanzo e contemporaneamente si rifletterà sui temi scientifici e filosofici che sono impastati nella narrazione di questo thriller.
Andrea Moro
Professore di Linguistica Generale alla Scuola Universitaria Superiore IUSS Pavia studia il rapporto tra la struttura delle grammatiche delle lingue umane e il cervello. È stato visiting scientist al MIT che ha iniziato a frequentare come studente Fulbright dalla fine degli anni ottanta e alla Harvard University. Utilizzando delle grammatiche artificiali, ha scoperto che le regole del linguaggio non sono invenzioni o convenzioni arbitrarie che dipendono dalla cultura ma sono limitate dell'architettura neurobiologica del cervello. Ha pubblicato saggi in varie lingue tra cui Breve Storia del verbo “essere” (Adelphi; trad. ingl. A brief history of the verb “to be”, MIT Press 2017) e Impossible Languages (MIT Press; trad. it. Le lingue impossibili, 2017 Cortina). Il segreto di Pietramala (La Nave di Teseo, 2018) è la sua prima opera letteraria.