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Incarto n. 10.2009.692 DA 5101/2009 Bellinzona 21 marzo 2011 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Giorgio Bassetti sedente con Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare ACCU 1 prevenuto colpevole di 1. danneggiamento per avere, a __________, il __________, alfine di commettere il furto d’uso, intenzionalmente danneggiato un’inferriata dell’autorimessa a danno della CIVI 2 (danni non quantificati dalla parte civile), e per avere, il __________, intenzionalmente danneggiato la carenatura ed il pannello d’avviamento della moto targata TI __________ di proprietà di CIVI 1 (danni non quantificati dalla parte civile), 2. violazione di domicilio per essere, a __________, il __________, previo scasso dell’inferriata, entrato indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto nell’autorimessa di proprietà della CIVI 2 3. furto d'uso per avere, a __________, il __________, sottratto, a scopo d’uso la moto targata TI __________ di proprietà di CIVI 1 (motoveicolo recuperato e restituito al proprietario); 4. circolazione senza licenza di condurre o nonostante revoca per avere, a __________ e __________, il __________, circolato con la moto targata TI __________ senza essere titolare della licenza di condurre richiesta; fatti avvenuti nelle surriferite circostanze di tempo e di luogo; reati previsti dagli art. 144 cpv. 1 e 186 CP, 94 cifra 1 cpv. 1 e 95 cifra 1 LCStr; richiamati gli art. 46 e 49 CP; perseguito con decreto d’accusa del 7 dicembre 2009 n. 5101/2009 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena detentiva di 90 giorn i (art. 40 e seg. CP), considerato che non sono adempiute le condizioni per la sospensione condizionale ai sensi dell’art. 42 CP e vi è da attendersi che una pena pecuniaria o un lavoro di pubblica utilità non potranno essere eseguiti (art. 41 CP). 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-. 3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP. vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 11 dicembre 2009 dall'accusato; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. È Andrea Probst autore colpevole di: 1.1. danneggiamento per avere, a __________, il __________, alfine di commettere il furto d’uso descritto al punto 3 del presente decreto d’accusa, intenzionalmente danneggiato un’inferriata dell’autorimessa a danno della CIVI 2 (danni non quantificati dalla parte civile), e per avere, il __________, alfine di commettere il furto d’uso descritto al punto 3 del presente decreto d’accusa, intenzionalmente danneggiato la carenatura ed il pannello d’avviamento della moto targata TI __________ di proprietà di CIVI 1 (danni non quantificati dalla parte civile), 1.2. violazione di domicilio per essere, a __________, il __________, previo scasso dell’inferriata così come al punto 1 del presente decreto d’accusa, entrato indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto nell’autorimessa di proprietà della CIVI 2 1.3. furto d'uso per avere, a __________, il __________, sottratto, a scopo d’uso la moto targata TI __________ di proprietà di CIVI 1 (motoveicolo recuperato e restituito al proprietario); 1.4. circolazione senza licenza di condurre o nonostante revoca per avere, a __________ e __________, il __________, circolato con la moto targata TI __________ senza essere titolare della licenza di condurre richiesta; 2. In caso di risposta affermativa ai o ad uno dei precedenti quesiti, quale pena gli deve essere inflitta? 3. In caso di pena pecuniaria, di pena privativa della libertà o pena ai lavori pubblici, l’imputato può essere ammesso al beneficio della sospensione condizionale della pena? In caso affermativo, per quale lasso di tempo? 4. Il giudizio sugli oneri processuali. letti ed esaminati gli atti; visti gli art. 144 cpv. 1 e 186 CP; 94 cifra 1 cpv. 1 e 95 cifra 1 LCStr; richiamati gli art. 46 e 49 CP; 455, 453 CPP-CH; 9 e segg., 273 e segg. CPP-TI; 22 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara ACCU 1 autore colpevole di danneggiamento, violazione di domicilio, furto d’uso e circolazione senza licenza di condurre o nonostante revoca per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n° 5101/2009 del 7 dicembre 2009. condanna ACCU 1 1. al lavoro di pubblica utilità di 200 (duecento) ore; 1.1 l’accusato è avvertito che se non presta il lavoro di pubblica utilità la pena sarà commutata in pena pecuniaria o detentiva, ritenuto che quattro ore di lavoro di pubblica utilità corrispondono a un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria o a un giorno di pena detentiva (art. 39 CP). 2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.- (fr. 700.- in caso di motivazione scritta). comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e eliminata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP. avverte che questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza. Intimazione a: - seduta stante - per raccomandata - alla crescita in giudicato Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano. Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella, Sezione della circolazione, Camorino terzi implicati P_GLOSS_TERZI Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 150.- tassa di giustizia senza motivazione fr. 150.- spese giudiziarie fr. 300. - totale

Incarto n. 10.2009.692 DA 5101/2009 Incarto n. 10.2009.692

Incarto n. DA 5101/2009

DA 5101/2009 Bellinzona 21 marzo 2011 Bellinzona

Bellinzona 21 marzo 2011

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Giorgio Bassetti Giorgio Bassetti

sedente con Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare

ACCU 1 ACCU 1

prevenuto colpevole di 1. danneggiamento

per avere, a __________, il __________, alfine di commettere il furto d’uso, intenzionalmente danneggiato un’inferriata dell’autorimessa a danno della CIVI 2 (danni non quantificati dalla parte civile), e per avere, il __________, intenzionalmente danneggiato la carenatura ed il pannello d’avviamento della moto targata TI __________ di proprietà di CIVI 1 (danni non quantificati dalla parte civile),

2. violazione di domicilio

per essere, a __________, il __________, previo scasso dell’inferriata, entrato indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto nell’autorimessa di proprietà della CIVI 2

3. furto d'uso

per avere, a __________, il __________, sottratto, a scopo d’uso la moto targata TI __________ di proprietà di CIVI 1 (motoveicolo recuperato e restituito al proprietario);

4. circolazione senza licenza di condurre o nonostante revoca

per avere, a __________ e __________, il __________, circolato con la moto targata TI __________ senza essere titolare della licenza di condurre richiesta;

fatti avvenuti nelle surriferite circostanze di tempo e di luogo;

reati previsti dagli art. 144 cpv. 1 e 186 CP, 94 cifra 1 cpv. 1 e 95 cifra 1 LCStr; richiamati gli art. 46 e 49 CP;

perseguito con decreto d’accusa del 7 dicembre 2009 n. 5101/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena detentiva di 90 giorn i (art. 40 e seg. CP), considerato che non sono adempiute le condizioni per la sospensione condizionale ai sensi dell’art. 42 CP e vi è da attendersi che una pena pecuniaria o un lavoro di pubblica utilità non potranno essere eseguiti (art. 41 CP).

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-.

3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP. vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 11 dicembre 2009 dall'accusato;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. È Andrea Probst autore colpevole di:

1.1. danneggiamento

per avere, a __________, il __________, alfine di commettere il furto d’uso descritto al punto 3 del presente decreto d’accusa, intenzionalmente danneggiato un’inferriata dell’autorimessa a danno della CIVI 2 (danni non quantificati dalla parte civile), e per avere, il __________, alfine di commettere il furto d’uso descritto al punto 3 del presente decreto d’accusa, intenzionalmente danneggiato la carenatura ed il pannello d’avviamento della moto targata TI __________ di proprietà di CIVI 1 (danni non quantificati dalla parte civile),

1.2. violazione di domicilio

per essere, a __________, il __________, previo scasso dell’inferriata così come al punto 1 del presente decreto d’accusa, entrato indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto nell’autorimessa di proprietà della CIVI 2

1.3. furto d'uso

per avere, a __________, il __________, sottratto, a scopo d’uso la moto targata TI __________ di proprietà di CIVI 1 (motoveicolo recuperato e restituito al proprietario);

1.4. circolazione senza licenza di condurre o nonostante revoca

per avere, a __________ e __________, il __________, circolato con la moto targata TI __________ senza essere titolare della licenza di condurre richiesta;

2. In caso di risposta affermativa ai o ad uno dei precedenti quesiti, quale pena gli deve essere inflitta?

3. In caso di pena pecuniaria, di pena privativa della libertà o pena ai lavori pubblici, l’imputato può essere ammesso al beneficio della sospensione condizionale della pena? In caso affermativo, per quale lasso di tempo?

4. Il giudizio sugli oneri processuali. letti ed esaminati gli atti;

visti gli art. 144 cpv. 1 e 186 CP; 94 cifra 1 cpv. 1 e 95 cifra 1 LCStr; richiamati gli art. 46 e 49 CP; 455, 453 CPP-CH; 9 e segg., 273 e segg. CPP-TI; 22 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di danneggiamento, violazione di domicilio, furto d’uso e circolazione senza licenza di condurre o nonostante revoca per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n° 5101/2009 del 7 dicembre 2009. condanna ACCU 1

1. al lavoro di pubblica utilità di 200 (duecento) ore;

1.1 l’accusato è avvertito che se non presta il lavoro di pubblica utilità la pena sarà commutata in pena pecuniaria o detentiva, ritenuto che quattro ore di lavoro di pubblica utilità corrispondono a un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria o a un giorno di pena detentiva (art. 39 CP).

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.- (fr. 700.- in caso di motivazione scritta). comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e eliminata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP. avverte che questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza.

Intimazione a: - seduta stante

- per raccomandata

- alla crescita in giudicato

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano.

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella,

Sezione della circolazione, Camorino

terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 150.- tassa di giustizia senza motivazione

fr. 150.- spese giudiziarie

fr. 300. - totale