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Incarto n. 15.98.00105 Lugano 2 dicembre 1998 /MR/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Zali segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 6 luglio 1998 di __________ contro l’operato dell’Ufficio di esecuzione del Distretto di __________ nelle procedure dipendenti dai sequestri n. __________ richiesti da __________ nei confronti della ditta ricorrente; e meglio contro il diniego 3 luglio 1998 di consegnare gli assegni n.__________ e __________, oggetto del sequestro n. __________ ed emessi a favore della ricorrente, alla Pretura di __________, nonché di prendere in consegna tutti gli ulteriori assegni già oggetto di sequestro in altre procedure tra le medesime parti; richiamata l’ordinanza presidenziale 14 luglio 1998, con la quale la domanda di provvedimento urgente formulata contestualmente al ricorso è stata dichiarata irricevibile; viste le osservazioni 17 luglio 1998 __________ e 20 luglio dell’UE __________; richiamata la decisione 21 agosto 1998 di questa Camera sui ricorsi 19 giugno 1998 (______), 25 luglio 1998 (__________) e 6 luglio 1998 (____) di _______ contro l’operato dell’UE _______, con la quale è stata dichiarata nulla l’esecuzione dei sequestri _______; atteso che con l’avvenuta crescita in giudicato della predetta sentenza, l’UE di Lugano ha liberato dal provvedimento conservativo gli assegni n.________ e __________ oggetto del sequestro n. _______; ritenuto che pertanto il presente gravame è divenuto privo di un interesse pratico e attuale e in quanto tale va stralciato dai ruoli; pronuncia: 1. Il ricorso di 6 luglio 1998 di __________, è stralciato dai ruoli. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: - avv. __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.98.00105 Incarto n. 15.98.00105

Incarto n. Lugano 2 dicembre 1998 /MR/fc/fb Lugano

Lugano 2 dicembre 1998 /MR/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Zali Cometta, presidente Pellegrini e Zali

Cometta, presidente Pellegrini e Zali segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 6 luglio 1998 di

__________

contro l’operato dell’Ufficio di esecuzione del Distretto di __________ nelle procedure dipendenti dai sequestri n. __________ richiesti da

__________

nei confronti della ditta ricorrente;

e meglio contro il diniego 3 luglio 1998 di consegnare gli assegni n.__________ e __________, oggetto del sequestro n. __________ ed emessi a favore della ricorrente, alla Pretura di __________, nonché di prendere in consegna tutti gli ulteriori assegni già oggetto di sequestro in altre procedure tra le medesime parti;

richiamata l’ordinanza presidenziale 14 luglio 1998, con la quale la domanda di provvedimento urgente formulata contestualmente al ricorso è stata dichiarata irricevibile;

viste le osservazioni 17 luglio 1998 __________ e 20 luglio dell’UE __________;

richiamata la decisione 21 agosto 1998 di questa Camera sui ricorsi 19 giugno 1998 (______), 25 luglio 1998 (__________) e 6 luglio 1998 (____) di _______ contro l’operato dell’UE _______, con la quale è stata dichiarata nulla l’esecuzione dei sequestri _______;

atteso che con l’avvenuta crescita in giudicato della predetta sentenza, l’UE di Lugano ha liberato dal provvedimento conservativo gli assegni n.________ e __________ oggetto del sequestro n. _______;

ritenuto che pertanto il presente gravame è divenuto privo di un interesse pratico e attuale e in quanto tale va stralciato dai ruoli;

pronuncia: 1. Il ricorso di 6 luglio 1998 di __________, è stralciato dai ruoli.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

4. Intimazione a:

- avv. __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria