Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01234.jsonl.gz/645

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
BERNA - I presidenti di PLR, PPD e PS sono poco propensi a discutere la proposta dell'UDC che venerdì li aveva invitati a un incontro per discutere la futura composizione del Consiglio federale.
Il presidente del PLR Fulvio Pelli ha affermato alla "SonntagsZeitung" di avere l'impressione che l'UDC voglia solo garantirsi un seggio supplementare dopo le elezioni federali del 2011, per esempio quello di Widmer-Schlumpf. Ciò non è sufficiente per una avviare una discussione.
Sulle colonne della "NZZ am Sonntag", Pelli ha però riconosciuto che occorre sostituire Widmer-Schlumpf per ristabilire la concordanza, che dal suo punto di vista prevede l'attribuzione di due seggi ai primi tre partiti svizzeri e uno al quarto. Questa ipotesi verrà valutata solo dopo le elezioni federali, ha aggiunto.
Da parte sua il presidente del PPD Christophe Darbellay, in un'intervista alla "Zentralschweiz am Sonntag" e alla "Südostschweiz am Sonntag", ha affermato che "tutti sanno che l'UDC vorrebbe silurare Widmer-Schlumpf, eletta nelle file dell'UDC e che sta facendo un ottimo lavoro".
Alla "SonntagsZeitung", il presidente del PS Christian Levrat ha detto che l'UDC si è immaginata la questione "in maniera un po' sempliciotta" e, dal momento che ha proposto una tavola rotonda, "sarebbe ora di sua responsabilità iniziare dei colloqui bilaterali con gli altri partiti".
SDA-ATS