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Secondo Unicef, è come se l'intera popolazione svedese avesse un bisogno urgente di aiuti umanitari
KHARTUM - Circa 13,6 milioni di bambini in Sudan hanno bisogno con urgenza di aiuti umanitari: lo ha affermato oggi a Ginevra il portavoce dell'Unicef, James Elder, definendo questo dato «sconcertante». In risposta all'escalation della crisi nel Paese, l'organizzazione ha inoltre lanciato un appello per raccogliere 838 milioni di dollari per continuare a fornire «assistenza vitale» al Paese.
«È più dell'intera popolazione della Svezia, o del Ruanda, o del Portogallo. E il numero è in crescita», ha detto Elder, aggiungendo che «centinaia» di minorenni sono stati uccisi. In sole sei settimane di feroci combattimenti, cinque milioni di bambini sudanesi in più hanno bisogno di sostegno rispetto ai dati rilevati prima del conflitto, ha aggiunto.
Gli ospedali vengono saccheggiati, le scuole sono bombardate e i siti per la produzione di beni alimentari vengono dati alle fiamme. «I bambini affrontano pericolosi ostacoli nell'accedere ai servizi salvavita in Sudan», ha sottolineato il funzionario, ammonendo che «tutti questi fattori rischiano di diventare una condanna a morte, soprattutto per i più vulnerabili».
Secondo i rapporti ricevuti dall'Unicef, centinaia di ragazze e ragazzi sono stati uccisi e migliaia sono stati feriti: «Non siamo in grado di confermare le stime a causa dell'intensità della violenza», ha precisato il portavoce durante un briefing, ma «è importante notare che queste segnalazioni riguardano solo coloro che hanno avuto contatti con una struttura medica. E quindi, la realtà è senza dubbio molto peggiore».