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La politica familiare comprende tutte le misure e le disposizioni volte a sostenere e a promuovere la famiglia. Quest'ultima è "intesa come gruppo sociale particolare fondato in primo luogo sui rapporti tra genitori e figli e come tale socialmente riconosciuto." (Rapporto sulle famiglie 2004, p. 89). Questa definizione ha un carattere aperto: non fa riferimento né al matrimonio né ai genitori biologici, non presuppone alcuna comunione domestica, rinuncia a giudizi di valore e tiene conto della pluralità dei tipi di famiglia. Inoltre non si riferisce solo alle famiglie con figli minorenni o economicamente dipendenti dai genitori, ma abbraccia tutte le forme di vita familiare possibili sull'arco di una vita.
In senso più ampio la politica familiare, che costituisce un compito trasversale, concerne numerosi temi e ambiti politici, quali ad esempio:
In senso più stretto, per misure di politica familiare s'intendono, da un lato, prestazioni pecuniarie quali assegni familiari, deduzioni fiscali, borse di studio, indennità di maternità e prestazioni versate ai genitori in caso di necessità, e, dall'altro, misure non pecuniarie quali il promovimento della conciliabilità tra famiglia e professione e i centri di consulenza.
Il federalismo e la sussidiarietà costituiscono le condizioni quadro fondamentali della politica familiare svizzera. Questo significa che la Confederazione affida ai Cantoni e ai Comuni la competenza per tutti gli ambiti in cui possono adempiere da soli i compiti previsti e interviene solo in funzione integrativa e di promozione. Pertanto, come in tema di affari sociali, formazione, salute e cultura, anche nella politica familiare sono principalmente i Cantoni, le città e i Comuni ad essere responsabili in molti ambiti. Ogni ente organizza la politica familiare in modo molto diverso. Oltre alla Confederazione e ai Cantoni, numerose organizzazioni non governative (ONG) influiscono sulla regolamentazione e sull'applicazione delle misure di politica familiare.
A livello federale numerosi servizi si occupano direttamente o indirettamente di questioni familiari. L'elenco summenzionato non è esaustivo né descrive in modo dettagliato le diverse attività svolte da questi servizi.
L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) si occupa della previdenza per la vecchiaia e i superstiti e dell'assicurazione invalidità.
L'Ambito Famiglie, generazioni e società (FGG) è il centro di competenza a livello federale per i temi della famiglia, dell'infanzia, della gioventù e della vecchiaia, delle relazioni tra le generazioni e delle questioni di politica sociale in generale. Nell'ambito delle questioni familiari è incaricato di sorvegliare l'applicazione della legge federale sugli assegni familiari (LAFam) e della legge federale sugli assegni familiari nell'agricoltura (LFA) e di trattare le richieste relative alla legge federale sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia. Sostiene inoltre le organizzazioni mantello attive a livello nazionale sulla base di contratti di prestazioni e si occupa anche di tutte le altre questioni di politica familiare in generale.
Ulteriori informazioni in merito sono disponibili su questo stesso sito alle rubriche Assegni familiari e Aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia.
L'Ufficio federale di giustizia (UFG) è competente per il diritto di famiglia (diritto matrimoniale, diritto di filiazione ecc.) e le questioni concernenti l'adozione internazionale e i rapimenti internazionali di minori.
L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) è competente per l'assicurazione malattie e la promozione della salute. Allestisce un elenco dei centri di consulenza familiare e per la gravidanza.
L'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo (UFU) e la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) si occupano della conciliabilità tra famiglia e professione come anche della violenza familiare. La Segreteria di Stato per l'educazione e la ricerca (SER), L'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) e la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) trattano questioni di formazione professionale e di formazione in generale.
L'Ufficio federale della migrazione (UFM) tratta tutte le questioni inerenti al diritto in materia di stranieri e al diritto d'asilo.
L'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) è competente per l'imposizione delle famiglie.
L'Ufficio federale di statistica (UST) elabora statistiche concernenti la struttura delle economie domestiche, i tipi di famiglia, la situazione delle famiglie ecc.
La Commissione federale di coordinamento per le questioni familiari (COFF)
La COFF è un organo consultivo del Dipartimento federale dell'interno. È incaricata d'informare l'opinione pubblica e le istituzioni competenti sulle condizioni di vita delle famiglie in Svizzera e di sensibilizzarle alla problematica. Inoltre funge da centro di coordinamento per lo scambio di informazioni tecniche tra l'amministrazione e le organizzazioni private come anche tra le varie istituzioni attive nel settore della politica familiare.
A livello cantonale la politica familiare rientra nei compiti di vari dipartimenti (pubblica istruzione, formazione, giustizia, socialità, sanità ecc.). Diversi Cantoni hanno istituito commissioni per le questioni familiari. La Commissione federale di coordinamento per le questioni familiari (COFF) allestisce inoltre un elenco degli interlocutori per le questioni familiari nei Cantoni (sito internet COFF -> links).
Nei loro ambiti di competenza (ad es. scuola e custodia di bambini complementare alla famiglia) molte Città e numerosi Comuni hanno adottato misure di politica familiare.
Numerose organizzazioni non governative (ONG) sono attive nel settore della politica familiare. Talune sono sussidiate dallo Stato e svolgono compiti specifici. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali sostiene diverse ONG attive a livello nazionale sulla base di contratti di prestazioni. Nel 2008, 12 organizzazioni erano sostenuti.
A livello europeo la Svizzera partecipa ad attività in tema di politica familiare principalmente nel quadro del Consiglio d'Europa. Periodicamente gli Stati membri partecipano alla Conferenza dei ministri europei incaricati delle questioni familiari. In quest'occasione vengono scambiate informazioni e discussi gli obiettivi e le problematiche legate alle questioni familiari. Ogni conferenza tratta un tema specifico. Gli Stati membri redigono un rapporto nazionale. Il rapporto di sintesi di tutti i rapporti nazionali funge da base per la discussione tra i ministri. Al termine della conferenza viene pubblicato un comunicato finale.
Di regola la delegazione svizzera è guidata dal capo del Dipartimento federale dell'interno, che può essere rappresentato da un membro di un governo cantonale. Questa scelta riflette la struttura federalistica della Svizzera e si giustifica con la grande autonomia concessa ai Cantoni in materia di politica familiare.
L'ultima Conferenza dei ministri europei incaricati delle questioni familiari, svoltasi nel 2006 a Lisbona, ha avuto quale tema principale "L'evoluzione della genitorialità: bambini oggi, genitori domani". La prossima Conferenza dei ministri europei incaricati delle questioni familiari si terrà nel giugno del 2009 a Vienna e avrà quale tema principale la "Politica pubblica a favore del desiderio di diventare genitori: fattori sociali, economici e personali".
Visto che per molti ambiti di politica familiare la competenza spetta ai Cantoni, alle Città e ai Comuni, esistono anche molti disciplinamenti legali a questo livello.
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