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LOS ANGELES - È la persona nata nel Regno Unito più famosa nel mondo, forse anche più della Regina Elisabetta. Ma è meglio non farglielo notare perchè potrebbe arrabbiarsi molto. Da quando Sean Connery, che proprio oggi compie 80 anni, ha deciso di ritirarsi dalle scene nel 2003 e trasferirsi alle Bahamas, ha affermato di non voler più mettere piede nella natia Scozia se non dopo l'indipendenza di quest'ultima dalla Gran Bretagna. Dal ritiro nel paradiso caraibico rilascia poche dichiarazioni, ma le sue generose donazioni al partito indipendentista scozzese non si fanno mancare.
Dopo il suo ultimo film, il flop "La leggenda degli uomini straordinari", ha promesso di non voler più recitare per due validi motivi: "La pensione è troppo bella" e "ci sono troppi idioti ora a Hollywood", ha spiegato, come sempre, senza peli sulla lingua. C'è da aspettarlo da chi, nato in un sobborgo di Edimburgo da genitori che parlavano solo gaelico, è riuscito a diventare uno degli attori più amati nella storia del cinema.
Conosciuto soprattutto per il suo ruolo nella saga di 007, che interpretò in sette film, Connery ha avuto anche parti importanti in "Indiana Jones", "Il nome della rosa", "L'uomo che volle farsi re" e "Gli intoccabili" per il quale vinse l'unico Oscar della sua carriera come miglior attore non protagonista. Prima della recitazione ha fatto il lattaio e il militare nella Royal Navy, la marina inglese. Dopo le prime comparsate nei teatri locali e qualche lavoro per la Bbc fece un'audizione, davanti all'autore Ian Fleming, per la prima trasposizione dei libri di James Bond sul grande schermo.
"Inadatto" lo bollò Fleming che non voleva un rude marcantonio scozzese (è alto un metro e 92 centimetri) per il ruolo di una raffinata spia inglese. Fu la moglie di Fleming, ammaliata come molte altre donne dal carisma di Connery, a far cambiare idea allo scrittore. Il legame con Bond rimane ancora forte tanto che Connery ha abbandonato di recente la sua pensione dorata per doppiare la voce dell'agente segreto in un videogioco basato su 007.
Dopo Bond vennero altri successi con Hitchcok (Marnie e Assassinio sull'Orient Express), Indiana Jones e Caccia a ottobre rosso. Anche negli anni '90 l'attore ha continuato a riscuotere i consensi del pubblico con Entrapment, Scoprendo Forrester e The Avengers, tanto che ancora nel 1998 la rivista People lo annoverava fra gli uomini più belli del mondo dopo averlo proclamato nel 1990 l'uomo più sexy del secolo.
Oltre alla Scozia ha un solo amore, la famiglia. Due infatti i tatuaggi, fatti durante il servizio in marina, entrambi molto chiari e 'decisì come chi li porta: 'Mum and Dad" per i genitori e 'Scotland Forever' per l'amata terra natia. Si vocifera che da anni l'Academy abbia in mente di consegnargli un Oscar alla carriera, ma il timore che l'attore si presenti in kilt e rilasci un lungo discorso anti-Inghilterra li ha fatti finora desistere. Solo Sean Connery può ancora incutere a 80 anni un timore del genere ai potenti produttori di Hollywood, segno di una carriera, e un carattere, che rimarranno nella storia del cinema.
SDA-ATS