Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01269.jsonl.gz/53

«Dobbiamo evitare che migliaia di giovani si ritrovino senza prospettive». È la messa in guardia di Pierre-Yves Maillard, presidente dell’Unione sindacale svizzera (USS), che chiede alla Confederazione di concedere alle imprese 1.000 franchi per ogni apprendista assunto. Le PMI dovrebbero poter dedurre questa somma, per anno e per posto di apprendistato offerto, dai prestiti contratti per far fronte alla crisi, spiega Maillard in un’intervista pubblicata oggi da «Le Matin Dimanche». L’importo potrebbe anche essere raddoppiato per le aziende che a settembre assumono giovani che non hanno trovato un posto di apprendistato in estate, aggiunge.
Il presidente dell’USS non è in grado di fornire una stima precisa di una tale misura, ma ritiene che «una piccola percentuale di remissioni del debito permetterebbe di garantire o creare decine di migliaia di impieghi». «Può essere politicamente più facile far sì che la gente accetti di rinunciare ai rimborsi piuttosto che creare un sussidio», ha specificato, aggiungendo che a lungo termine dovremo pensare a come aiutare tutte le imprese formatrici.
In un articolo pubblicato da «Le Temps» in aprile, le autorità scolastiche cantonali avevano già invitato la Confederazione a introdurre un «bonus per gli apprendisti» per alleviare l’onere delle imprese che li formano.
Fonte: Corriere del Ticino