Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/64862

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Cosa spinge il Consiglio federale al progetto, secondo noi incomprensibile, di volere sottoporre alle Camere federali in fretta e furia la vendita di Swisscom?</p><p>2. A causa del rischio degli affari con l'estero, una strategia prudente non sarebbe da preferire al divieto di affari con l'estero?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Sono essenzialmente due le ragioni che hanno spinto il Consiglio federale a elaborare un progetto di consultazione concernente la rinuncia ai rapporti di maggioranza nei confronti di Swisscom: il suo scopo primario è quello di espandere il margine di manovra strategico di Swisscom, attualmente limitato dall'obbligo della partecipazione maggioritaria, e in particolare modo di migliorare la sua capacità di allearsi con altri partner. Il Consiglio federale mira inoltre a ridurre i rischi politici e finanziari per la Confederazione. Il servizio universale di telecomunicazioni non è toccato. Questo servizio continuerà a essere garantito dall'attuale legislazione sulle telecomunicazioni.</p><p>2. Il Consiglio federale ha dato istruzione a Swisscom di non acquisire partecipazioni di aziende estere di telecomunicazione con mandato di servizio universale (rete fissa e/o mobile). Negli obiettivi strategici 2006-2009 per Swisscom, che il governo approverà verosimilmente il 21 dicembre 2005, saranno precisate le direttive concernenti gli impegni all'estero.</p>  Risposta del Consiglio federale.