Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/213157

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto che illustri di quali strumenti necessiti la Confederazione per garantire efficacemente l'alta vigilanza sull'esecuzione della legge sulla protezione degli animali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Confederazione dispone già dei consueti e necessari strumenti di vigilanza (ad es. competenza di emanare istruzioni, diritto di ricorso, ispezioni federali), che mette in atto in modo mirato in caso di necessità. L'Unità federale per la filiera agroalimentare (UFAL) svolge un ruolo centrale nella sorveglianza dell'esecuzione nell'ambito di competenza dell'Ufficio federale della sicurezza alimentare e veterinaria (USAV), sostenendolo ad esempio mediante rilevamenti o audit. Il rapporto dell'UFAL "Protezione degli animali e controllo delle carni nei macelli" (in tedesco e francese) del mese di gennaio del 2020 (<a href="file://///parlmain.admin.ch/shares/Zentrales_Sekretariat/Bundesratsantworten/www.usav.admin.ch">www.usav.admin.ch</a> -&gt; Alimenti e nutrizione -&gt; Sicurezza alimentare -&gt; Responsabili -&gt; Macelli) menzionato nel postulato e l'audit su cui si basa si sono dimostrati strumenti efficaci della vigilanza federale e dimostrano che la vigilanza sull'esecuzione cantonale funziona. Sono state evidenziate le carenze esistenti e l'USAV è intervenuto presso i Cantoni interessati in caso di lacune nell'esecuzione o di carenze organizzative nel controllo delle carni. Sono state attuate misure immediate e sono stati avviati miglioramenti nell'esecuzione della legge.</p><p>Per quanto riguarda le misure immediate, l'USAV ha chiesto in particolare ai servizi veterinari cantonali interessati di garantire che lo stordimento e il dissanguamento siano effettuati nel rispetto della legge (ad es., garantendo che il macello impieghi dispositivi di stordimento adeguati e personale istruito per individuare i sintomi di uno stordimento insufficiente). L'USAV si è inoltre adoperato per garantire l'adozione da parte dei Cantoni di misure volte a rafforzare le risorse (ad es. riorganizzazione dei controlli delle carni e aumento del personale addetto all'esecuzione), per definire campi d'intervento e misure concrete e/o piani di misure per migliorare la situazione. L'USAV verificherà attentamente se sono stati apportati i miglioramenti necessari e, all'occorrenza, interverrà nuovamente presso i Cantoni interessati. Ha già avuto diversi colloqui con i Cantoni fino al livello del Consiglio di Stato al fine di ottenere i miglioramenti necessari e continuerà a farlo anche in futuro.</p><p>Nella sua vigilanza sui Cantoni, in generale l'USAV non punta solo sui mezzi di vigilanza sopra menzionati: una buona collaborazione basata sulla fiducia e uno scambio regolare con essi costituiscono la base su cui la Confederazione fa affidamento per un'applicazione efficace e uniforme del diritto in materia di protezione degli animali da parte dei Cantoni. A tal fine, l'USAV sostiene e fornisce costantemente consulenza ai Cantoni a livello organizzativo e tecnico.</p><p>Poiché la Confederazione dispone già degli strumenti necessari per garantire la vigilanza sull'esecuzione della legge sulla protezione degli animali, il rapporto richiesto non è indispensabile.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.