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Le Ferrovie federali entreranno nel capitale della compagnia Berna-Lötschberg-Sempione e acquisteranno progressivamente una partecipazione almeno del 34 percento. Le FFS e la BLS si sono così accordate per una «cooperazione approfondita».Questo contenuto è stato pubblicato il 17 agosto 2000 - 15:49
La decisione, annunciata giovedì in una conferenza stampa a Berna, pone fine a mesi di voci e speculazioni in merito ad una possibile fusione della due compagnie ferroviarie.
La dichiarazione di intenti prevede una nuova ripartizione dei compiti. La BLS riprenderà le linee Thun-Berna-Friburgo/Laupen e Bienne-Berna-Belp-Thun, finora gestite dalle FFS, e coordinerà l'insieme della rete regionale bernese. L'ex regia federale invece si occuperà del traffico a lunga distanza compresi i treni Intercity che transitano per il Lötschberg e diretti a Interlaken. Si occuperà inoltre del traffico merci.
Con questi cambiamenti il giro d'affari della BLS risulterà aumentato di 20 milioni di franchi, per questo le FFS intendono acquistare una partecipazione di almeno il 34 percento. Attualmente il canton Berna possiede il 65,2 percento del capitale della BLS e la Confederazione il 17,3 percento, il resto è in mani private.
Per permettere l'entrata delle FFS nel capitale della BLS, il canton Berna ridurrà la sua partecipazione al 51 percento. Anche la Confederazione è pronta a vendere una parte della sua partecipazione.
Il progetto di collaborazione è stato accolto favorevolmente dal Sindacato del personale dei trasporti (SEV), secondo cui non ci dovranno essere licenziamenti, precisa un comunicato. Il sindacto si batterà affinchè le condizioni di lavoro siano armonizzate in modo da avvantaggiare i lavoratori. La regolamentazione delle FFS sulla durata del lavoro è migliore e il SEV chiede che la settimana di 39 ore sia introdotta anche nella rete regionale bernese che sarà gestitata dalla BLS.
swissinfo e agenzie
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