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BERNA - In Svizzera nel 2018 le emissioni di CO2 generate dai carburanti (benzina e diesel) sono rimaste invariate rispetto all'anno precedente. È quanto emerge dalla statistica annuale pubblicata oggi dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM).
A causa del volume crescente di traffico (più chilometri percorsi) e dell'aumento delle autovetture ad alta intensità di emissioni, le emissioni di CO2 prodotte dai carburanti permangono al livello dell'anno precedente, ossia +3,3% rispetto al 1990, si legge in un comunicato.
Il fatto che le emissioni non siano ulteriormente aumentate è dovuto principalmente al maggior impiego di biocarburanti (+36% al 3,5% del totale) e alla quota crescente della mobilità elettrica nel traffico stradale.
La statistica mostra che le emissioni di combustibili sono fortemente influenzate dalle condizioni meteorologiche. Questo significa che il settore degli edifici fa ancora ampiamente uso di olio o gas per riscaldare. Per raggiungere gli obiettivi dell'accordo di Parigi, sottolinea l'UFAM, è assolutamente necessario ridurre le energie fossili.