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Che Roger Federer faccia rima con record non è certo una novità. I numeri raccolti lungo la sua carriera sono sotto gli occhi di tutti. A fine anno andrà però ad aggiungere un nuovo primato: per la prima volta sarà il più vecchio del ranking ATP dell’anno (considerando la top-100). Non è tuttavia il più anziano della storia a terminare l’anno tra i migliori cento. Il record appartiene a Ken Rosewall, che nel 1978 riuscì in questa impresa alla veneranda età di 44 anni e un mese. Al secondo posto c’è Ivo Karlovic, che l’anno scorso finì in classifica a 40 anni e 10 mesi. Nel 1992 toccò invece a Jimmy Connors (40 anni e 3 mesi). Il campionissimo di Basilea si trova proprio ai piedi del podio, con 39 anni e 4 mesi.
Il 2021 vedrà il ritorno in campo del vincitore di 20 prove del Grande Slam. I suoi fan, e un po’ tutti gli appassionati di sport, sperano che il renano possa tornare a incantare come ha abituato in tutti questi anni. Se il prossimo anno dovesse essere all’altezza delle aspettative, al 31 dicembre King Roger potrebbe scavalcare Connors, issandosi sul podio.
Intanto Federer può comunque rallegrarsi, visto che è il 22esimo anno consecutivo che termina l’anno nella top-100. Un record che ha modellato per la terza volta consecutiva. Dietro di lui c’è Feliciano Lopez, a quota 19, che ha raggiunto Connors e Andre Agassi.
Il 39enne primeggia di conseguenza anche nelle settimane filate. Entrato nei best 100 l’11 ottobre 1999, al 3 gennaio 2021 (senza contare le 22 settimane congelate tra il 16 marzo e il 24 agosto a causa della pandemia) raggiungerà l’incredibile cifra di 1’086 settimane consecutive. Anche qui, lo svizzero precede Lopez, terzo Rafa Nadal.