Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01254.jsonl.gz/764

Paul Manafort avrebbe raggiunto un accordo con il procuratore speciale sul Russiagate.
Guai in vista per il presidente Usa? Paul Manafort, l'ex capo della campagna elettorale di Donald Trump, si dichiarerà colpevole di cospirazione contro gli Stati Uniti e per ostruzione della giustizia, come parte dell'accordo con il procuratore speciale Robert Mueller sul Russiagate. L'ex collaboratore di Trump è stato il primo e il più "illustre" degli indagati nell'ambito delle indagini sui presunti rapporti illeciti fra Trump e le autorità russe durante la campagna per le presidenziali 2016. Come riferito da Fox News i dettagli dell'accordo non sono stati resi noti. Esso potrebbe evitare a Manaford di dover affrontare un processo. Non è neanche noto se Manaford abbia accettato di collaborare con Mueller in merito alle interferenze di Mosca nelle presidenziali e sulla possibile collusione di Trump con il Cremlino.
Manafort è in carcere dallo scorso giungo, quando è stato accusato di aver tentato di influenzare un testimone che doveva testimoniare contro di lui. Manaford è il quinto uomo orbitato attorno a Trump ad essersi dichiarato colpevole nell'ambito delle indagini.