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Rispondendo a un'interrogazione dell'Mps il Consiglio di Stato solleva dubbi sulla regolarità di una licenza edilizia rilasciata dal Municipio di Riviera
Recentemente è stata avviata una procedura di vigilanza in merito a una licenza edilizia rilasciata dal Municipio di Riviera con la quale autorizzava la costruzione di due case unifamiliari a Cresciano in una zona commerciale-artigianale. Rispondendo a un'interrogazione presentata dall'Mps, il Consiglio di Stato ritiene infatti "lecito sostenere" che la licenza edilizia non tenga "debitamente conto di quanto prescritto dal Piano regolatore in vigore". Se questi dubbi fossero confermati, la licenza potrebbe essere revocata e potrebbero anche essere inflitte sanzioni. Le verifiche sono in corso.
Al momento è stato appurato che la licenza edilizia è stata rilasciata il 29 marzo 2022, "dopo aver raccolto il necessario avviso cantonale". Infatti, i servizi cantonali preposti non avevano "ravvisato nel progetto contrasti con le norme applicabili di diritto cantonale e federale". Per quanto riguarda invece la conformità della zona, "l’esame in tal senso è stato operato dal Municipio, trattandosi di un aspetto di sua esclusiva competenza". A seguito della segnalazione dell'Mps è quindi stato interpellato l’Ufficio della pianificazione locale, "il quale ha rilevato che il fondo dedotto in edificazione è attribuito dal Piano regolatore in vigore alla zona commerciale-artigianale". Ciò significa che questa zona "è destinata alla realizzazione di esercizi pubblici, negozi, uffici e aziende artigianali mediamente moleste" e non quindi ad abitazioni. Di conseguenza lo scorso 26 aprile "è stato dato avvio a una procedura di vigilanza, dando occasione al Municipio di esprimere le proprie considerazioni nel rispetto del diritto di essere sentiti".