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Ad un anno esatto dall’annuncio dell’investimento da parte di Tesla di 1,5 miliardi di dollari in Bitcoin, la società ha reso noto che il ritorno è stato molto fruttuoso.
L’esito dell’investimento di Tesla in Bitcoin
Lunedì Tesla ha pubblicato il suo 10-K, un rapporto annuale dettagliato che tutte le società pubbliche devono presentare alla SEC. Dal documento si evince come al 31 dicembre la società avesse guadagnato 128 milioni di dollari, vendendo parte dei Bitcoin acquistati, mentre la valorizzazione del capitale sarebbe scesa di 101 milioni di dollari, realizzando quindi un profitto netto di 27 milioni di dollari.
Ma al di là dei crudi numeri di bilancio, il guadagno per Tesla nell’acquisto dell’asset digitale, in cui avrebbe investito circa il 10% delle sue attività liquide, risulterebbe molto più positivo, grazie anche alle regole sulle valorizzazioni di borsa stabilite dalle autorità regolatorie di Wall Street. Al 31 dicembre il guadagno sulla carta dell’investimento ammonterebbe in realtà a 599 milioni di dollari, come affermato in una nota della società.
“Durante l’anno terminato il 31 dicembre 2021, abbiamo acquistato e ricevuto $ 1,50 miliardi di bitcoin. Durante l’anno terminato il 31 dicembre 2021, abbiamo registrato 101 milioni di dollari di perdite di valore su tali asset digitali. Abbiamo anche realizzato guadagni per 128 milioni di dollari in relazione alla vendita di una parte delle nostre partecipazioni nel marzo 2021. Tali guadagni sono presentati al netto delle perdite di valore in Ristrutturazione e altro nel conto economico consolidato. Al 31 dicembre 2021, il valore contabile delle nostre risorse digitali detenute era di 1,26 miliardi di dollari, il che riflette svalutazioni cumulative di 101 milioni di dollari. Il valore equo di mercato di tali risorse digitali detenute al 31 dicembre 2021 era di 1,99 miliardi di dollari”.
Il prezzo di Bitcoin
Quella valorizzazione era computata su un prezzo di bitcoin al 31 dicembre intorno ai 46000 dollari, quindi ora che il prezzo oscilla intorno ai 44000 dollari, la valorizzazione sarebbe sulla carta leggermente scesa, ma rispetto al momento dell’acquisto il guadagno sarebbe comunque sempre molto consistente.
Secondo molti esperti la nota di Tesla sul suo investimento in Bitcoin, avrebbe contribuito alla risalita della valuta digitale, che ha guadagnato nelle ultime ore il 9%, salendo a circa 45.000 dollari, dopo i grandi cali di inizio anno.
I profitti di Tesla
Secondo Daniel Ives, analista della società di investimento Wedbush Securities, Tesla avrebbe realizzato in realtà circa 1 miliardo di dollari di profitti cartacei dal suo investimento in bitcoin:
“La società è sulla traiettoria per ottenere di più dai suoi investimenti in Bitcoin che dai profitti dalla vendita delle sue auto elettriche in tutto il 2020″.
A giugno scorso Elon Musk aveva annunciato che Tesla avrebbe ripreso ad accettare bitcoin come forma di pagamento.
Tesla nella top 3 delle aziende che possiedono Bitcoin
Secondo Bitcoin Treasuries, Tesla sarebbe la seconda maggiore azienda quotata in borsa a detenere Bitcoin. In pancia avrebbe ben 43.200 BTC, un terzo dei 125.051 BTC detenuti da Microstrategy, di Michael Saylor.
Sul terzo gradino del podio delle aziende quotate in borsa che detengono Bitcoin, c’è Marathon Digital Holdings, azienda di mining, che detiene 8.133 BTC. A differenza delle prime due, MARA è di per sé coinvolta nel business di Bitcoin, mentre Microstrategy si occupa di produrre software per aziende e Tesla è ormai diventata il marchio per eccellenza delle auto elettriche. Segno che Bitcoin è diventato attrattivo per ogni business.