Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/54185

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La visita del consigliere federale Schmid in India non era una visita di Stato, bensì una visita di lavoro ufficiale nell'ambito di una normale cura delle relazioni come è il caso con numerosi altri Stati, tra i quali figurano anche Stati nucleari quali la Cina, la Francia, la Gran Bretagna e gli USA.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. La Svizzera intrattiene delle relazioni con l'India primariamente nei settori dell'economia (l'India è uno dei nostri partner economici più importanti in Asia), dello sviluppo e dell'aiuto umanitario (l'India è uno dei principali Paesi beneficiari dell'aiuto umanitario svizzero). Le relazioni politiche con l'India sussistono da tempo e sono buone. Dopo i test nucleari del 1998 con cui l'India si è affermata quale potenza nucleare, il Consiglio federale ha inasprito i controlli delle esportazioni verso l'India e il Pakistan e ha congelato l'aiuto allo sviluppo. Da allora non sono più autorizzate domande di esportazione di materiale bellico, mentre sono autorizzate unicamente con il massimo riserbo domande concernenti i beni utilizzabili per scopi industriali e civili (beni a duplice uso). Il congelamento dell'aiuto allo sviluppo è stato abrogato nel dicembre 2002. Sinora non c'è stata una vera e propria cooperazione con il DDPS o l'esercito, benché un addetto alla difesa indiano, con sede a Berlino, sia accreditato in Svizzera. Nell'agosto 2004, in considerazione dell'importanza dei due Paesi in materia di politica di sicurezza, il Consiglio federale ha deciso di costituire posti di addetto alla difesa a Nuova Delhi e a Islamabad.</p><p>2. Attualmente non vi è alcuna cooperazione nell'ambito dell'istruzione militare tra l'India e la Svizzera. L'India è interessata allo sviluppo delle relazioni con forze armate straniere, in particolare nell'ambito dell'istruzione alpina e della medicina di montagna nonché della protezione contro le armi di distruzione di massa. Da anni l'esercito svizzero offre in questo campo alcuni corsi con partecipazione internazionale. Le richieste dell'India sono attualmente al vaglio; in tale contesto, le considerazioni legate alla politica di neutralità assumono la massima importanza. Nell'interesse della nostra credibilità quale Paese neutrale, nelle offerte d'istruzione si presta particolare attenzione affinché l'India non ne tragga un vantaggio militare nel conflitto con il Pakistan nella regione del Kaschmir. Naturalmente delle offerte d'istruzione analoghe sarebbero aperte anche a partecipanti pakistani, sempre che vi sia un corrispondente interesse da parte del Pakistan. Dal canto suo, l'India ha offerto un corso di un anno al "National Defence College" per un ufficiale svizzero. Una partecipazione al corso viene esaminata; le risorse del DDPS per simili corsi sono però limitate.</p><p>3. La visita del consigliere federale Samuel Schmid aveva lo scopo di condurre un dialogo con il ministro della difesa indiano su temi attuali in materia di politica di sicurezza. L'importanza regionale e internazionale dell'India si sta accentuando, ed è pertanto nostro interesse conoscere la valutazione dell'India sugli sviluppi attuali delle questioni inerenti alla sicurezza.</p>  Risposta del Consiglio federale.