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BERNA / TEL AVIV - L'ambasciata svizzera a Tel Aviv non deve essere trasferita a Gerusalemme. Con 8 voti contro 3, la Commissione della politica estera degli Stati ha deciso oggi di non dar seguito a una petizione dell'Unione democratica federale (UDF).
Secondo la maggioranza, spetta al Consiglio federale definire le necessità della Svizzera in materia di rappresentanze all'estero, indica una nota odierna dei servizi del Parlamento. Essa ritiene inoltre che l'impegno elvetico nel conflitto vicinorientale risentirebbe di questo trasferimento, il quale non sarebbe conforme alla posizione tradizionale della Svizzera che si rifà in particolare al diritto internazionale.
Una minoranza avrebbe auspicato che il Consiglio federale stilasse un rapporto sulle conseguenze di un trasferimento dell'Ambasciata svizzera da Tel Aviv a Gerusalemme. A suo avviso, la questione avrebbe dovuto essere approfondita tenendo conto delle considerazioni politiche e della libertà degli Stati di scegliere la propria capitale.
La petizione dell'UDF, rivolta a governo e parlamento aveva raccolto 19'770 firme, in parte online ed era stata consegnata nel maggio scorso alla Cancelleria federale. Chiedeva di spostare l'ambasciata svizzera da Tel Aviv a Gerusalemme, come hanno fatto gli Stati Uniti.