Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/115901

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di impedire che gli stranieri ammessi provvisoriamente abusino del nostro diritto alla permanenza: </p><p>a. reintroducendo la normativa precedente relativa ai viaggi da parte di rifugiati con permesso F e autorizzando i viaggi all'estero soltanto in determinati casi;</p><p>b. revocando senza indugio l'ammissione provvisoria nei casi in cui tali viaggi sono stati effettuati senza autorizzazione o indicando falsi motivi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella sua risposta al postulato Haller 11.3047, "Persone ammesse provvisoriamente: viaggi nel Paese d'origine", il Consiglio federale si è già espresso in merito alla questione. Si rinvia pertanto alle argomentazioni ivi esposte. L'analisi effettuata dall'Ufficio federale della migrazione (UFM) ha evidenziato alcune lacune nella riveduta ordinanza concernente il rilascio di documenti di viaggio per stranieri (ODV; RS 143.5), in vigore dal 1° marzo 2010, che andrebbero colmate. Attualmente si sta redigendo un rapporto esplicativo sui risultati dell'analisi, il quale sarà disponibile nell'autunno 2011.</p><p>Nella mozione non si distingue chiaramente tra persone ammesse provvisoriamente con qualità di rifugiato e quelle senza detta qualità. Tale distinzione è tuttavia determinante per l'attuazione giuridica della presente mozione.</p><p>Conformemente alla Convenzione sullo statuto dei rifugiati (RS 0.142.30), le persone ammesse provvisoriamente che beneficiano della qualità di rifugiato possono viaggiare. Secondo l'articolo 63 capoverso 1 lettera b della legge sull'asilo (LAsi; RS 142.31), la qualità di rifugiato è tuttavia disconosciuta se esse tornano nel Paese d'origine.</p><p>Dall'ultima revisione dell'ODV le persone ammesse provvisoriamente sprovviste della qualità di rifugiato sono esentate dall'obbligo di indicare motivi specifici di viaggio. Una possibile causa dell'attuale problema giustamente indicato nella mozione sembra risiedere in questa normativa. Attualmente l'UFM sta vagliando eventuali varianti per adeguare l'ordinanza. Il Consiglio federale prenderà una decisione in merito ancora nel corso di quest'anno. Le richieste avanzate nella mozione sono pertanto soddisfatte.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.