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<h2>SubmittedText<h2><p>Quali ripercussioni negative per la Svizzera constata il Consiglio federale in seguito all'elevata immigrazione registrata dal 2007?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli ultimi anni e decenni l'immigrazione ha contribuito in maniera determinante all'aumento della popolazione in Svizzera. L'immigrazione, in particolare quella dai Paesi dell'UE/AELS, dipende in ampia misura dall'andamento economico in Svizzera e nell'UE. Dopo un rapido aumento riconducibile alla crisi economica del 2008/09, dal 2013 l'immigrazione netta ha di nuovo fatto registrare una forte diminuzione. Dal 2013 al 2018 il saldo migratorio dei cittadini UE/AELS si è dimezzato, passando da quasi 61 000 a 30 900 persone. Alla luce delle sfide risultanti dall'evoluzione demografica (invecchiamento della popolazione) e strutturale (digitalizzazione), la Svizzera dipenderà anche in futuro dai lavoratori stranieri a complemento del personale residente.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole che l'immigrazione e l'aumento della popolazione comportano sfide e possono influire in maniera diretta o indiretta sul mercato del lavoro, l'utilizzo delle infrastrutture, il consumo energetico, il traffico, l'utilizzo del territorio, il mercato degli alloggi e altri settori. La crescita della popolazione è tuttavia soltanto uno dei fattori d'influenza. Esistono infatti altri fattori e condizioni quadro responsabili dei cambiamenti nei rispettivi settori. Il rapporto del Consiglio federale di luglio 2012 sulla libera circolazione delle persone e l'immigrazione in Svizzera illustra in maniera esaustiva le ripercussioni dell'immigrazione sui singoli settori politici. Inoltre, il Consiglio federale segue con attenzione le ripercussioni dell'immigrazione sul mercato del lavoro e le assicurazioni sociali nel quadro dell'Osservatorio sulla libera circolazione delle persone tra la Svizzera e l'UE; un pertinente rapporto è pubblicato annualmente. Anche nel suo messaggio concernente l'iniziativa popolare "per un'immigrazione moderata (Iniziativa per la limitazione)" il Consiglio federale ha affrontato gli sviluppi inerenti all'immigrazione e indicato le misure adottate o previste in relazione alle condizioni quadro che stanno mutando e a eventuali effetti collaterali indesiderati. Continuerà a seguire con attenzione gli sviluppi nei singoli settori politici.</p>  Risposta del Consiglio federale.