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Incarto n. 10.2008.294 DA 2669/2008 Bellinzona 11 febbraio 2009 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri sedente con Dusca Schindler in qualità di Segretaria per giudicare ACCU 1 ; prevenuto colpevole di 1. tentata truffa, per avere, a __________, in data ____________________, tentato di ottenere da LESA 1, con inganno astuto, e più precisamente con false promesse e sfruttando la sua vulnerabilità, il versamento della somma di Frs 5'000.-, consegnandogli un assegno di € 15'000.-, che sapeva essere privo della necessaria copertura, inducendo LESA 1 a presentarlo, per l’incasso, presso Banca __________, __________, promettendogli, in urto con la verità, che una volta incassato il denaro lo avrebbero diviso a metà, senza tuttavia riuscire interamente nel suo intento, in quanto la banca, insospettitasi dal comportamento di LESA 1, lo ha reso attento in merito al fatto che potesse essere vittima di una truffa e, di conseguenza, LESA 1 non ha eseguito il prelevamento, dal suo conto bancario, di Frs. 5'000.00, così come invece richiesto da __________, al quale aveva già consegnato, in precedenza, e più precisamente nel corso del mese di giugno 2008, la somma di Frs. 500.-; importo, questo, nel frattempo, restituito alla parte lesa; fatti avvenuti a __________, in data __________; reato previsto dall’art. 146 cpv. 1 CPS, in relazione con l’art. 22 CPS, 2. usura, per avere, a __________, nel periodo __________, sfruttando l’inesperienza e la carente capacità di discernimento del signor LESA 1, indotto quest’ultimo a corrispondergli dei vantaggi pecuniari manifestamente sproporzionati per rapporto alle contro prestazioni ricevute; in particolare per avere venduto al signor LESA 1 dei tappeti del valore commerciale di Frs. 650.- per la somma di Frs. 5'000.-, realizzando un indebito profitto pari ad almeno Frs. 4'350.-; fatti avvenuti a __________, nel __________; reato previsto dall'art. 157 cifra 1 CP; perseguito con decreto d’accusa del 28 luglio 2008 n. 2669/2008 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere da fr. 40.-- (quaranta) cadauna (art. 34 e segg CPS), corrispondenti a complessivi fr. 1'200.-- (milleduecento). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CP); 2. Alla multa di fr. 1'000.-- (mille), con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 10 (dieci) giorni (art. 106 cpv. 2 CP); 3. Alla devoluzione allo Stato dell'importo di fr. 4'350.-- (quattromilatrecentocinquanta) (art. 71 CP); 4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--; ed inoltre la condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP; vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 31 luglio 2008 dall'accusato; indetto il dibattimento 11 febbraio 2009, al quale nessuno è comparso: l’accusato, nonostante regolare citazione su Foglio ufficiale, non ha giustificato la propria assenza, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato ad intervenire, postulando la conferma del decreto d'accusa impugnato; proceduto nelle forme contumaciali e data lettura del decreto d'accusa; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. È l’accusato autore colpevole di: - tentata truffa, - usura, per i fatti descritti nel decreto d’accusa menzionato? 2. In caso di risposta affermativa, quale dev’essere la pena? 3. L’eventuale pena deve beneficiare della sospensione condizionale e se sì per quale periodo di prova? 4. L’importo di fr. 4'350.00 dev’essere devoluto allo Stato? 5. Chi sopporta gli oneri processuali? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna delle parti ha chiesto, nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP, la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli artt. 146 cpv. 1 e 157 cpv. 1 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara ACCU 1 autore colpevole di truffa, ex art. 146 cpv. 1 CP, usura, art. 157 cifra 1 CP per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2669/2008 del 28 luglio 2008; condanna ACCU 1 1. alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere di fr. 40.00 (quaranta), per un totale di fr. 1'200.00 (milleduecento); § l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. alla multa di fr. 1'000.00 (mille); § in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 25 (venticinque) giorni (art. 106 cpv. 2 CP). 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.00. devolve allo Stato l’importo di fr. 4'350.00 (art. 71 CP); comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). il condannato è stato avvertito della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva. Intimazione a: e alla crescita in giudicato: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. terzi implicati P_GLOSS_TERZI Il giudice: La segretaria: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 1000.00 multa fr. 200.00 tassa di giustizia fr. 200.00 spese giudiziarie fr. 4350.00 indebito profitto fr. 5750.00 totale./. fr. 5500.00 cauzione fr. 250.00 totale da versare

Incarto n. 10.2008.294 DA 2669/2008 Incarto n. 10.2008.294

Incarto n. DA 2669/2008

DA 2669/2008 Bellinzona 11 febbraio 2009 Bellinzona

Bellinzona 11 febbraio 2009

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri Siro Quadri

sedente con Dusca Schindler in qualità di Segretaria per giudicare

ACCU 1 ; ACCU 1 ;

prevenuto colpevole di 1. tentata truffa,

per avere, a __________, in data ____________________, tentato di ottenere da LESA 1, con inganno astuto, e più precisamente con false promesse e sfruttando la sua vulnerabilità, il versamento della somma di Frs 5'000.-, consegnandogli un assegno di € 15'000.-, che sapeva essere privo della necessaria copertura, inducendo LESA 1 a presentarlo, per l’incasso, presso Banca __________, __________, promettendogli, in urto con la verità, che una volta incassato il denaro lo avrebbero diviso a metà, senza tuttavia riuscire interamente nel suo intento, in quanto la banca, insospettitasi dal comportamento di LESA 1, lo ha reso attento in merito al fatto che potesse essere vittima di una truffa e, di conseguenza, LESA 1 non ha eseguito il prelevamento, dal suo conto bancario, di Frs. 5'000.00, così come invece richiesto da __________, al quale aveva già consegnato, in precedenza, e più precisamente nel corso del mese di giugno 2008, la somma di Frs. 500.-; importo, questo, nel frattempo, restituito alla parte lesa;

fatti avvenuti a __________, in data __________;

reato previsto dall’art. 146 cpv. 1 CPS, in relazione con l’art. 22 CPS,

2. usura,

per avere, a __________, nel periodo __________, sfruttando l’inesperienza e la carente capacità di discernimento del signor LESA 1, indotto quest’ultimo a corrispondergli dei vantaggi pecuniari manifestamente sproporzionati per rapporto alle contro prestazioni ricevute; in particolare per avere venduto al signor LESA 1 dei tappeti del valore commerciale di Frs. 650.- per la somma di Frs. 5'000.-, realizzando un indebito profitto pari ad almeno Frs. 4'350.-;

fatti avvenuti a __________, nel __________;

reato previsto dall'art. 157 cifra 1 CP;

perseguito con decreto d’accusa del 28 luglio 2008 n. 2669/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere da fr. 40.-- (quaranta) cadauna (art. 34 e segg CPS), corrispondenti a complessivi fr. 1'200.-- (milleduecento). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CP);

2. Alla multa di fr. 1'000.-- (mille), con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 10 (dieci) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);

3. Alla devoluzione allo Stato dell'importo di fr. 4'350.-- (quattromilatrecentocinquanta) (art. 71 CP);

4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--;

ed inoltre la condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP;

vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 31 luglio 2008 dall'accusato;

indetto il dibattimento 11 febbraio 2009, al quale nessuno è comparso: l’accusato, nonostante regolare citazione su Foglio ufficiale, non ha giustificato la propria assenza, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato ad intervenire, postulando la conferma del decreto d'accusa impugnato;

proceduto nelle forme contumaciali e data lettura del decreto d'accusa;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. È l’accusato autore colpevole di:

- tentata truffa,

- usura,

per i fatti descritti nel decreto d’accusa menzionato?

2. In caso di risposta affermativa, quale dev’essere la pena?

3. L’eventuale pena deve beneficiare della sospensione condizionale e se sì per quale periodo di prova?

4. L’importo di fr. 4'350.00 dev’essere devoluto allo Stato?

5. Chi sopporta gli oneri processuali? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna delle parti ha chiesto, nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP, la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli artt. 146 cpv. 1 e 157 cpv. 1 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di truffa, ex art. 146 cpv. 1 CP, usura, art. 157 cifra 1 CP per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2669/2008 del 28 luglio 2008;

condanna ACCU 1

1. alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere di fr. 40.00 (quaranta), per un totale di fr. 1'200.00 (milleduecento);

§ l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. alla multa di fr. 1'000.00 (mille);

§ in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 25 (venticinque) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.00. devolve allo Stato l’importo di fr. 4'350.00 (art. 71 CP);

comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). il condannato è stato avvertito della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

Intimazione a: Intimazione a:

e alla crescita in giudicato:

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI Il giudice: La segretaria:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 1000.00 multa

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 200.00 spese giudiziarie

fr. 4350.00 indebito profitto

fr. 5750.00 totale

./. fr. 5500.00 cauzione

fr. 250.00 totale da versare