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Incarto n. 10.2002.172/AMM DAP 2182/2002 Bellinzona 30 aprile 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per giudicare __________ __________ __________, fu __________ e __________ n. __________, nata a __________ il __________ __________ 1960, cittadina italiana, domiciliata a __________ (I), via __________ __________ __________, separata, barmaid (difesa dall'avv. __________ __________, __________ ) accusata di danneggiamento, per avere intenzionalmente danneggiato: - la vettura __________ __________ __________ di proprietà di __________ __________, scalfendola con una chiave in più parti della carrozzeria e piegando un tergicristallo, - la macchina fotografica di proprietà di __________ __________, mettendola fuori uso, reato previsto dall'144 cpv. 1 CP; fatti avvenuti tra il 25 e il 26 giugno 2002 a __________; perseguita con decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ __________ 2002 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna: 1. Alla multa di fr. 400.–. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusata il 26 settembre 2002; indetto il dibattimento per il 30 aprile 2003, al quale sono intervenuti l'accusata, il difensore e le parti civili; accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata e sentite le parti civili; sentito il difensore, il quale ha concluso per il proscioglimento dell'accusata in applicazione del principio in dubbio pro reo; sentita da ultimo l'accusata; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. Se l'imputata è colpevole di danneggiamento, commesso nelle circostanze di cui sopra. 2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1: 2.1 se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputata, 2.2 il giudizio sulle pretese delle parti civili. 3. Il giudizio sugli oneri processuali. letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 144 cpv. 1 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti come segue: proscioglie __________ __________ __________ dall'accusa di danneggiamento per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________/__________del ____________________ 2002 emanato dal Procuratore pubblico Antonio Perugini; carica le spese allo Stato; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: __________ __________ __________, __________ (__________), avv. __________ __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________ __________, __________, __________ __________, __________, Comando della Polizia cantonale, __________, Ufficio del GIAR, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________. La sentenza è definitiva. Il giudice: La segretaria:

Incarto n. 10.2002.172/AMM DAP 2182/2002 Incarto n. 10.2002.172/AMM

Incarto n. DAP 2182/2002

DAP 2182/2002 Bellinzona 30 aprile 2003 Bellinzona

Bellinzona 30 aprile 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per giudicare

__________ __________ __________, fu __________ e __________ n. __________, nata a __________ il __________ __________ 1960, cittadina italiana, domiciliata a __________ (I), via __________ __________ __________, separata, barmaid (difesa dall'avv. __________ __________, __________ ) __________ __________ __________, fu __________ e __________ n. __________, nata a __________ il __________ __________ 1960, cittadina italiana, domiciliata a __________ (I), via __________ __________ __________, separata, barmaid

(difesa dall'avv. __________ __________, __________ )

__________ accusata di danneggiamento, per avere intenzionalmente danneggiato:

- la vettura __________ __________ __________ di proprietà di __________ __________, scalfendola con una chiave in più parti della carrozzeria e piegando un tergicristallo,

- la macchina fotografica di proprietà di __________ __________, mettendola fuori uso,

reato previsto dall'144 cpv. 1 CP;

fatti avvenuti tra il 25 e il 26 giugno 2002 a __________;

perseguita con decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ __________ 2002 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 400.–.

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusata il 26 settembre 2002;

indetto il dibattimento per il 30 aprile 2003, al quale sono intervenuti l'accusata, il difensore e le parti civili;

accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata e sentite le parti civili;

sentito il difensore, il quale ha concluso per il proscioglimento dell'accusata in applicazione del principio in dubbio pro reo;

sentita da ultimo l'accusata;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. Se l'imputata è colpevole di danneggiamento, commesso nelle circostanze di cui sopra.

2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

2.1 se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputata,

2.2 il giudizio sulle pretese delle parti civili.

3. Il giudizio sugli oneri processuali. letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 144 cpv. 1 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti come segue:

proscioglie __________ __________ __________

dall'accusa di danneggiamento per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________/__________del ____________________ 2002 emanato dal Procuratore pubblico Antonio Perugini;

carica le spese allo Stato;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

__________ __________ __________, __________ (__________), avv. __________ __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________ __________, __________, __________ __________, __________, __________ __________ __________, __________ (__________),

avv. __________ __________, __________,

Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________,

__________ __________, __________,

__________ __________, __________,

Comando della Polizia cantonale, __________,

Ufficio del GIAR, __________,

Ministero pubblico della Confederazione, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: La segretaria: