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Almeno 65 bambini sarebbero morti questa settimana perché affetti da colera a Mogadiscio, dove i casi di malattie trasmesse dall'acqua sono aumentati per le precarie condizioni igieniche.
Sakariye Mohamed, un medico della capitale somala dove sono in corso violenti combattimenti tra i miliziani Al Shabaab e l'esercito governativo, ha riferito a Press Tv che i bambini, tutti provenienti dal quartiere a sud di Mogadiscio di Hodan, sarebbero deceduti giovedì scorso, mentre 160 bambini, affetti oltre che da colera, anche da altre malattie trasmesse dall'acqua, sono ricoverati presso agli ospedali di Banadir e Digfeer nel sud di Mogadiscio.
Casi di colera sono in aumento nelle regioni somale di Banadir, Bay, Mudug e basso Shabelle e parallelamente il numero di persone affette da diarrea acuta è aumentato drammaticamente negli ultimi mesi. Le precarie condizioni igieniche, la scarsità di acqua potabile e il sovraffollamento avrebbero contribuito alla diffusione delle malattie trasmesse dall'acqua a Mogadiscio.
I bambini sarebbero quelli più colpiti: secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, circa il 75 per cento dei casi infettivi di diarrea sono minori sotto i cinque anni. In questo drammatico scenario, secondo quanto riportato da Press Tv, le agenzie umanitarie possono fare scorte di cibo per un numero limitato di persone.