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Guerra in Ucraina Xi a Scholz: «Evitiamo l'espansione del conflitto»
La crisi ucraina «ha spinto ancora una volta la sicurezza europea a un bivio critico: dobbiamo fare del nostro meglio per evitare che il conflitto si intensifichi e si espanda, portando ad una situazione ingestibile».
Lo ha detto il presidente cinese Xi Jinping in videoconferenza col cancelliere tedesco Olaf Scholz. Xi, secondo il Quotidiano del Popolo, ha rilevato che «la parte europea dovrebbe mostrare la sua responsabilità storica e saggezza politica, concentrarsi sulla pace a lungo termine dell'Europa e cercare di risolvere il problema in modo responsabile. La sicurezza europea dovrebbe essere nelle mani degli europei stessi».
I leader di Cina e Germania, ha aggiunto il Quotidiano del Popolo, hanno avuto «uno scambio di opinioni approfondito e schietto sulla situazione in Ucraina» e Xi ha ribadito che Pechino «si è sempre schierata dalla parte della pace, ha espresso giudizi indipendenti sulla base dei meriti della questione stessa e ha promosso colloqui di pace e raffreddato la situazione a modo suo».
La Cina sostiene l'Ue nello svolgere «un ruolo attivo nel processo di persuasione della pace e della promozione dei colloqui e della costruzione finale di un quadro di sicurezza europeo equilibrato, efficace e sostenibile». La Cina, più in generale, «accoglie con favore tutti gli sforzi compiuti dalla comunità internazionale per persuadere la pace e promuovere i colloqui e tutte le parti interessate dovrebbero sostenere la Russia e l'Ucraina per raggiungere la pace attraverso i negoziati».
SDA