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BERNA - Un'équipe svizzera composta di sette specialisti andrà in Indonesia con il compito di fare un sopralluogo della zona colpita dal terremoto e dallo tsunami - verificatisi il 28 settembre - prima di inviare altri possibili rinforzi.
Nel gruppo vi sono in particolare esperti medici, della costruzione e della logistica, ha comunicato oggi il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) alla stampa a Berna.
La squadra dovrà in particolare effettuare valutazioni sulla qualità dell'acqua e sullo stato degli edifici come anche portare aiuti di carattere sanitario alla popolazione, soprattutto a bambini e a donne incinte. In base alle necessità, potrebbe essere costruito sul posto un ospedale da campo.
La partenza dell'équipe è prevista per questa sera dalla Svizzera a Giacarta. Arriverà nella zona sinistrata della città di Palu, a 500 chilometri dalla capitale indonesiana, nei giorni seguenti. Il DFAE indica che la zona resta di difficile accesso e che raggiungerla non sarà facile anche a causa del materiale da trasportare. Una prima valutazione delle necessità è prevista per mercoledì sera e il sostegno medico potrà cominciare dalla fine della settimana.
Il DFAE conferma anche tra le vittime o feriti non vi è alcuno svizzero e che non è stato effettuato alcun rimpatrio.
Solidarietà internazionale - Parallelamente Caritas e la Catena della solidarietà lanciano un appello alle donazioni. Queste serviranno in primo luogo a finanziare i bisogni più urgenti poi per il risanamento e la costruzione delle case. L'organizzazione non governativa Solidar Suisse ha annunciato di aver sbloccato 100'000 franchi per rispondere all'appello all'aiuto internazionale dell'Indonesia, fornendo cibo e articoli per l'igiene.