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Nato 80 anni fa nella Svizzera tedesca, ma originario del Ticino, Celestino Piatti ha segnato a fondo l'arte grafica elvetica.
Celestino Piatti, che compie 80 anni sabato, è un artista prolifero: ha realizzato più di 500 manifesti ed i suoi disegni hanno decorato oltre 6300 tascabili pubblicati dalla casa editrice tedesca «dtv-Verlag».
Originario di Capolago, l'artista nasce il 5 gennaio 1922 a Wangen, nei pressi di Dübendorf (ZH). Trascorre l'infanzia a Dietlikon (ZH). Nel 1937 intraprende a Zurigo una formazione nelle arti decorative, poi inizia un apprendistato come grafico.
Trasferitosi a Basilea nel 1944, vi apre un proprio atelier quattro anni più tardi. Poi vive nella regione basilese. Celestino Piatti si esprime attraverso la litografia e la xilografia, affreschi, sculture in metallo e dipinti.
Spesso premiati, i suoi manifesti trattano temi caritativi, culturali o sociali. L'artista ha pure concepito francobolli svizzeri e vetrate. I suoi lavori sono stati oggetto di una quarantina di mostre e retrospettive, soprattutto in Germania.
In particolare Celestino Piatti è stato insignito del premio dei librai svizzeri nel 1985. Molti titoli contenenti i suoi disegni hanno ottenuto il titolo di «Più bel libro dell'anno».
swissinfo e agenzie