Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/215291

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a fermare immediatamente la nuova attività delle FFS nel settore dell'offerta ferroviaria notturna. Bisogna analizzare approfonditamente in un rapporto alcuni aspetti concernenti l'ampliamento di tale offerta, rispondendo alle seguenti domande.</p><p>Come giudica il Consiglio federale l'ampliamento, deficitario sin dall'inizio, dell'offerta di treni notturni delle FFS sotto il profilo economico e della sostenibilità finanziaria? A quanto ammonta il deficit e per quanto tempo graverà sulle finanze pubbliche? Questa misura non contrasta con l'obiettivo della Confederazione di ridurre le uscite vincolate? Come si ripercuote sul grado di autofinanziamento delle FFS?</p><p>Come si spiega il fatto che al riguardo vengano già richiesti mezzi dal fondo per il clima, benché quest'ultimo non esista ancora? Come si giustificano un simile ampliamento e le decisioni già attuate in merito, nonostante non sia chiaro come e chi coprirà tali deficit? Qual è il piano B, nel caso in cui non si possa utilizzare il fondo per il clima per versare il sussidio?</p><p>Quali sono le ripercussioni finanziarie di una simile gestione del traffico e di un sovvenzionamento unilaterale delle linee FFS sul settore dei viaggi, in particolare quelli aerei e dei pullman, già colpito molto duramente e a lungo dalla crisi da coronavirus? La distorsione del mercato che si crea attraverso il promovimento dei collegamenti ferroviari notturni non è in contrasto con l'erogazione di altri sussidi e aiuti allo sviluppo pubblici?</p><p>Qual è la posizione del Consiglio federale riguardo alla critica mossa secondo cui nell'impiego delle risorse la priorità dovrebbe essere alimentare tutte le linee esistenti nel proprio Paese e risolvere i problemi di carenza di macchinisti, prima di perseguire e sovvenzionare un tale massiccio ampliamento dei collegamenti internazionali?</p><p>Quanto è sostenibile un'attività deficitaria sin dal primo giorno, considerato che i treni notturni comportano lunghi tempi di stazionamento, elevati costi operativi a causa dei diversi sistemi di sicurezza esistenti in Europa e tasse per l'utilizzo delle tracce oltre che un più grande dispendio per la pulizia e per il servizio di ristorazione e un maggior fabbisogno in termini di personale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli ultimi anni è cresciuta l'importanza della sostenibilità e della protezione del clima nel traffico viaggiatori. La ferrovia costituisce un'alternativa al traffico aereo e a quello privato motorizzato per la riduzione delle emissioni di CO2.</p><p>Lo Stato ha in primo luogo il compito di pianificare e finanziare l'ampliamento dell'infrastruttura e di creare le condizioni quadro legislative, lasciando alle imprese di trasporto ferroviarie quello di definire le offerte nel traffico viaggiatori internazionale in base all'evoluzione del mercato.</p><p>Il Consiglio federale ha ravvisato la necessità di migliorare le condizioni quadro per i treni notturni nel traffico viaggiatori internazionale. Il 21 agosto 2019 ha pertanto proposto di accogliere il postulato 19.3643 "Aumentare l'attrattiva e la quantità delle offerte di treni notturni", allo scopo di individuare le misure che consentono un ampliamento dell'offerta di treni notturni e un aumento della loro attrattiva. La decisione riguardo all'accoglimento del postulato spetta al Consiglio nazionale.</p><p>Il 12 febbraio 2020 il Consiglio federale ha inoltre proposto di accogliere la mozione 19.4614 "Programma mirato all'aumento a lungo termine dell'offerta di collegamenti del traffico viaggiatori internazionale su rotaia", dichiarandosi disposto a elaborare, in collaborazione con gli attori principali, un programma di misure volto a potenziare il traffico viaggiatori internazionale su rotaia e a sottoporlo al Parlamento. La mozione è attualmente all'esame del Parlamento.</p><p>Il Consiglio federale si aspetta che le FFS si impegnino in maniera chiara sul piano imprenditoriale per sviluppare la rete dei treni notturni e accoglie perciò positivamente i relativi progetti che l'impresa intende realizzare in collaborazione con le ÖBB. La definizione dell'offerta è di competenza delle FFS. Fa parte dell'attività quotidiana di un'impresa sviluppare nuovi prodotti e offerte la cui sostenibilità finanziaria non è garantita sin dall'inizio. Il Consiglio federale non ha perciò motivo di intervenire presso le FFS per quanto riguarda i piani, coordinati a livello internazionale, per l'ampliamento della rete dei treni notturni.</p><p>Nell'ambito della deliberazione relativa alla revisione totale della legge sul CO2, conclusa il 23 settembre 2020, le Camere hanno approvato, tra le altre cose, un sostegno finanziario al traffico ferroviario internazionale. L'entrata in vigore della revisione, in merito alla quale è in corso il referendum, non è ancora stata stabilita. Il presente postulato è in contrasto con questa decisione del Parlamento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.