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La ministra delle Finanze del PLR, Karin Keller-Sutter, vuole risparmiare sul contributo della Confederazione all'AVS per alleggerire le casse federali. Da qui al 2024, la Consigliera federale dovrà presentare proposte per svincolare il bilancio federale dalla crescita del principale pilastro della previdenza per la vecchiaia in Svizzera.
Una misura compensativa controversa che Keller-Sutter sta esaminando, secondo quanto riporta la stampa svizzerotedesca, è l'aumento dell'IVA. Ciò dovrebbe consentire di compensare l'ammanco alle casse dell'AVS. Questo è quanto emerge dai documenti ufficiali di consultazione, che il Blick ha ricevuto in base alla legge sulla trasparenza. Quindi, invece della Confederazione, sarebbero i consumatori a dover mettere le mani in tasca.
Una proposta già sin d'ora criticata da più parti. Fra i contrari c'è il consigliere nazionale socialista Pierre-Yves Maillard (VD) secondo cui è fuori discussione che i consumatori debbano pagare il conto attraverso un aumento dell'IVA: "I cittadini comuni devono pagare sempre di più e in cambio ricevono sempre meno prestazioni. Non ha senso!” afferma Maillard.
Il leader del gruppo parlamentare di centro, Philipp Matthias Bregy (VS), è certamente favorevole alla separazione della spesa federale dall'AVS. Lui stesso l'aveva proposto in un discorso per alleggerire il bilancio federale e aumentare il margine di manovra nel bilancio ordinario.
"Ma un aumento antisociale dell'IVA non è la strada giusta", spiega il Consigliere nazionale vallesano. Non solo graverebbe sulla popolazione, ma renderebbe anche più costose le attività alberghiere e di ristorazione: "Sarebbe uno svantaggio competitivo per la nostra industria turistica".