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Armi chimiche, sono state usate in “maniera sistemica” in Siria. Lo denuncia un rapporto dell’Organizzazione per l’interdizione delle armi chimiche (OIAC) di stanza all’Aia. Il dossier non è ancora stato reso pubblico, ma il rappresentante degli Stati Uniti ne ha citato vari passaggi nel corso di una riunione.
Gli ispettori di una missione dell’OIAC e delle Nazioni Unite sono stati bersagli di un attacco mentre in maggio si trovavano nella provincia di Hama, nel centro del paese. “Malgrado il grave incidente che ha impedito alla missione di effettuare un’importante ispezione sul terreno, la squadra ha potuto redigere un rapporto preliminare”.
Le prove portano alla conclusione che “degli agenti chimici tossici, probabilmente degli agenti irritanti per le vie respiratorie, come il cloro, sono stati utilizzati in modo sistematico in un certo numero di attacchi”.
Le autorità siriane fanno sapere che i prodotti chimici sono immagazzinati in un unico luogo, ma non posso essere evacuati per delle ragioni di sicurezza.
ATS/Gila
- RG 18.30 del 18/06/2014 Il servizio di Silvia Piazza