Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01129.jsonl.gz/1182

MELBOURNE (Australia) – Si stanno disputando gli Australian Open in queste settimane a Melbourne e, dopo aver perso per strada i portacolori elvetici (Wawrinka ha ceduto il passo a Raonic nel secondo turno, mentre ieri Federer è stato eliminato negli ottavi di finale dalla rivelazione Tsitsipas), oggi Novak Djokovic, pur soffrendo ha superato il turno, così come Kei Nishikori che ha vinto al termine di un’epica rimonta nei confronti di Pablo Carreño Busta.
Sulla vittoria del nipponico pesa una clamorosa svista del giudice di sedia nel corso del super tie-break che ha mandato in tilt lo spagnolo che ha letteralmente perso la testa. L’asiatico, infatti, ha tratto vantaggio di una chiamata dell’arbitro sull’5-8 nel game decisivo: il giudice di sedia, invece di far rigiocare il punto, ha concesso il punto a Nishikori, senza nessuna logica.
La chiamata del giudice di sedia, infatti, era arrivata molto prima del colpo risolutore di Nishikori, mentre lo spagnolo stava già rallentando la sua corsa. Nulla da fare: testa persa, rimonta subita e match regalato al rivale! L’iberico, sempre molto educato, ha abbandonato il campo insultando l’arbitro!