Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/228815

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che analizza le varie opzioni per imputare al trasporto aereo di merci i costi esterni che causa. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il trasporto merci aereo contribuisce all'integrazione della Svizzera nel flusso mondiale delle merci e svolge un ruolo speciale nel trasporto delle merci di valore, delle merci sensibili alle variazioni di temperatura o che devono essere trasportate con urgenza. Il trasporto di merci a bordo di aerei passeggeri garantisce inoltre la redditività dei voli e quindi una maggiore varietà dell'offerta per la rete dei collegamenti aerei passeggeri. Tuttavia, un prodotto trasportato per via aerea presenta un'impronta di carbonio peggiore di quella che avrebbe se fosse trasportato con altri mezzi.</p><p>Una tassa sul trasporto merci aereo sulla falsariga della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) richiederebbe un'ulteriore modifica della Costituzione federale e incontrerebbe anche diverse difficoltà. È effettivamente difficile determinare i costi esterni di ogni spedizione di merci poiché tali costi dipendono fortemente dalla natura del trasporto (volo tutto cargo o merci trasportate su voli passeggeri), dall'aereo utilizzato, dal tasso di occupazione del velivolo, dal volume e dal peso. Inoltre, circa due terzi delle merci trattate negli aeroporti svizzeri sono trasportate direttamente per via aerea. Il restante terzo viene trasportato su gomma (camion) per essere prelevato negli aeroporti dei Paesi vicini.</p><p>Nel nostro Paese i costi esterni del trasporto merci aereo sono già in parte registrati e compensati attraverso le tasse sul rumore e le tasse di atterraggio commisurate alle emissioni inquinanti. In territorio svizzero il trasporto su camion delle spedizioni aeree in partenza da e per gli aeroporti di trasbordo è soggetto alla TTPCP.</p><p>Data la dimensione mondiale del traffico aereo (trasporto merci incluso), oggi si utilizzano strumenti di natura globale e internazionale per combattere il suo impatto climatico e internalizzare i suoi costi esterni. Le emissioni di CO2 prodotte dal traffico aereo internazionale vengono considerate nel Carbon Offsetting and Reduction Scheme for International Aviation (CORSIA), un meccanismo di compensazione e riduzione del CO2 per l'aviazione internazionale che esige una compensazione delle emissioni dell'aviazione superiori a quelle prodotte nel 2019 e nel 2020. Inoltre, i voli assicurati all'interno dello Spazio economico europeo e della Svizzera sono integrati nei sistemi svizzeri ed europei di scambio delle quote di emissione. I meccanismi di compensazione internazionali non distinguono tra il traffico merci e quello passeggeri.</p><p>I costi esterni causati dal traffico aereo sono internalizzati solo parzialmente. E questo è del resto uno dei motivi per cui attualmente viene fatta pressione sull'aviazione nel suo complesso affinché riduca le sue emissioni di CO2. In tal senso, l'impiego di combustibili sostenibili racchiude un grande potenziale a medio e lungo termine. Il DATEC sta lavorando a una strategia per la promozione e l'uso di combustibili sintetici rinnovabili. Allo stesso modo il pacchetto legislativo della Commissione europea "Fit for 55" include la promozione di carburanti sostenibili per l'aviazione, insieme a diverse altre misure volte a ridurre l'impatto climatico del traffico aereo. Il Consiglio federale continuerà a seguire da vicino gli sviluppi in atto a livello europeo.</p><p>Per queste ragioni, e tenuto conto anche delle succitate difficoltà che l'introduzione di una tassa sul trasporto merci aereo incontrerebbe, il Consiglio federale non ritiene opportuno stilare un rapporto come quello richiesto nel postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.