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È uno dei provvedimenti a cui la locale agenzia statale per la promozione dell’energia sostenibile sottopporrà la popolazione dal 10 ottobre
Una campagna nazionale per il risparmio energetico invita i finlandesi a ridurre di un grado la temperatura di riscaldamento abituale il prossimo inverno. I residenti dovrebbero anche ridurre il tempo trascorso sotto la doccia e nella sauna.
La campagna, chiamata ‘un grado in meno’, sarà lanciata il 10 ottobre, dichiara all’Afp Kati Laakso, portavoce dell’agenzia statale per la promozione dell’energia sostenibile (Moriva). L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia – uno dei principali fornitori di gas all’Europa – ha causato una grave crisi energetica.
I finlandesi saranno inoltre incoraggiati a non riscaldare più i garage e a utilizzare il meno possibile gli apparecchi elettrici. "Queste sono solo possibilità. Speriamo che la gente capisca che ci aspetta un inverno difficile e che segua volontariamente il consiglio", spiega Kati Laakso.
"Probabilmente le persone non hanno bisogno di andare in sauna tutti i giorni: una volta alla settimana sarebbe sufficiente", sottolinea.
I bagni di vapore sono una vera e propria istituzione in Finlandia, dove ci sono circa tre milioni di saune per 5,5 milioni di persone. I finlandesi sono abituati a fare questi bagni nudi e insieme a una temperatura di circa 85 gradi.
È la prima volta che in Finlandia viene lanciata una campagna nazionale per il risparmio energetico dalla crisi petrolifera degli anni Settanta.
Il gigante energetico russo Gazprom aveva interrotto le forniture di gas alla Finlandia a maggio, dopo che il Governo finlandese si era rifiutato di pagare la fattura in rubli, come richiesto dalla Russia. Nel 2021, Gazprom aveva fornito i due terzi del consumo di gas della Finlandia, ma solo l’8% del consumo totale di energia.
Gasum, l’azienda statale finlandese, sta ora cercando di diversificare le proprie forniture, anche approvvigionandosi maggiormente dall’Estonia.