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Martedì a Giornico l’iniziativa delle Alpi ha presentato i risultati dello studio sul rumore generato dal traffico stradale nelle vallate alpine.
Lo studio ha evidenziato che “trasferendo i TIR di transito dall’autostrada alla ferrovia si ridurrebbe il rumore causato dall’A2 del 30% nella fascia più vicina alle corsie e del 50% nelle zone più lontane. Nelle strette valli alpine il suono si propaga obliquamente verso l’alto.
Il rumore rimbomba dai fianchi delle montagne, il livello sonoro è relativamente alto sui fianchi.
Spesso sulle cime delle montagne si può sentire il rumore del traffico proveniente da chilometri di distanza.
Nelle valli alpine a una distanza da uno a 1,5 chilometri si misura lo stesso livello sonoro che in pianura si registra a 280 metri dalla strada. A parità di velocità, un mezzo pesante produce il rumore generato da circa dieci automobili.
Senza i camion in circolazione fra Biasca e Erstfeld il livello sonoro durante il giorno si ridurrebbe di 4 dB.
La soluzione per eliminare il traffico pesante di transito in Leventina sarebbe bloccare a Biasca mezzo milione di TIR e caricarli sui treni dell’AlpTransit, evitando la costruzione di un centro TIR a Giornico. Dopo il risanamento della galleria autostradale del San Gottardo, il sistema di trasbordo Biasca-Erstfeld potrebbe rappresentare una situazione vantaggiosa.
(Fonte: Corriere del Ticino)