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Peggio non poteva iniziare la seconda parte della stagione bianconera. Nel recupero della sfida rinviata sabato a causa della neve, il Thun si è imposto a Cornaredo per 3-1, con due reti di Spielmann e una di Sorgic, mentre per la compagine di Celestini è andato in rete il solo Lavanchy, buttato subito nella mischia a causa dell'infortunio patito da Crnigoj durante la fase di riscaldamento. La compagine bernese ha meritato il successo, comandando la partita per almeno un'ora, grazie a una manvora che dalla metà campo in su ha mostrato tutta la sua pericolosità. Il Lugano ha provato ad agire di rimessa, ma non è mai riuscito a sfruttare in ripartenza la velocità di Bottani e Junior e il raccordo di Gerndt. Va comunque sottolineato come i primi due gol degli ospiti, quelli che hanno pesantemente condizionato la sfida, sono nati da due erroracci dei bianconeri: al 40' Spielmann ha approfittato di una palla persa da Piccinocchi sui 20 metri, al 10' della ripresa lo stesso giocatore si è inserito su un passaggio mal calibrato da Lavanchy in direzione di Maric per andare a battere Baumann. I bianconeri hanno subìto il colpo e appena 3' più tardi Sorgic ha battuto Baumann per la terza volta. A ridare speranza al pubblico di Cornaredo (poco e, in parte, sfollato dopo il terzo gol) ci ha pensato proprio Lavanchy, ma lo sforzo finale, che ha visto in campo anche Sadiku per l'ultima mezz'ora, non ha prodotto quella rimonta che sarebbe stata a dir poco clamorosa, alla luce soprattutto delle molte (davvero troppe) occasioni create e non sfruttate dagli ospiti Domenica a Sion, il Lugano dovrà presentare un volto ben diverso.