Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/128085

<h2>SubmittedText<h2><p>Dal 1° gennaio 2012 è in vigore il finanziamento ospedaliero approvato nel 2007. Il conteggio previsto dal DRG inizia a essere applicato: meno dimissioni premature e maggiore mobilità intercantonale dei pazienti. Continuano tuttavia a sussistere incompatibilità nell'implementazione, in merito alle quali invito il Consiglio federale a prendere posizione.</p><p>1. In diversi cantoni gli assicuratori hanno concordato le tariffe con gli ospedali. Alcuni cantoni hanno invece respinto un'approvazione delle tariffe poiché non accettano trattamenti differenziati per ciascun ospedale. Questo comportamento dei cantoni non contraddice il nuovo finanziamento ospedaliero, che intende promuove la concorrenza?</p><p>2. Tra poche settimane inizieranno le trattative tra assicuratori malattie e fornitori di prestazioni sulle tariffe 2013. Peraltro la maggior parte delle tariffe sono ancora provvisorie, molte sono controverse e quanto concordato non è stato ancora approvato. Il Consiglio federale non considera problematiche le "trattative alla cieca" che si profilano per il 2013?</p><p>3. Dal 2012 gli investimenti degli ospedali figuranti nell'elenco dovrebbero essere finanziati tramite DRG. Tuttavia numerosi cantoni continuano ad accordare contributi agli investimenti ad alcuni di questi ospedali. In questo modo non si distorce massicciamente la concorrenza nel mercato ospedaliero interno, auspicata da Consiglio federale e Parlamento?</p><p>4. Per legge o in virtù di convenzioni alcuni cantoni prevedono restrizioni quantitative o elencano le prestazioni del fornitore per una determinata quantità di interventi in settori specifici. La legge sull'assicurazione malattie non prevede un volume di prestazioni massimo. Come giudica il Consiglio federale gli elenchi parziali e/o le restrizioni quantitative?</p><p>5. Gli ospedali deplorano il fatto che talvolta il DRG non copra i costi. Desta invece meno scalpore il fatto che, a causa della degenza minima prevista dal DRG, molti fornitori di prestazioni lasciano più a lungo i pazienti in ospedale rispetto a quanto sarebbe necessario sotto il profilo medico? In che modo si può arrestare questo sviluppo inefficiente per l'economia pubblica?</p><p>6. In deroga all'articolo 41 capoverso 1bis della legge sull'assicurazione malattie, per i ricoveri in ospedali al di fuori del cantone di domicilio alcuni cantoni stabiliscono prezzi di riferimento inferiori rispetto alle tariffe del cantone di domicilio stesso. In che modo il Consiglio federale pensa di intervenire?</p><p>7. Quali provvedimenti pensa di adottare il Consiglio federale affinché il finanziamento ospedaliero sia conforme alla legge sull'assicurazione malattie?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La riforma del finanziamento ospedaliero ha introdotto elementi di concorrenza tra gli ospedali. D'altronde la legge non esclude la possibilità di applicare tariffe differenti per una prestazione ospedaliera simile. Spetta tuttavia alle autorità preposte all'approvazione, in questo caso i governi cantonali, chiedersi se l'esistenza di tale diversità per una stessa prestazione in seno allo stesso ospedale sia compatibile con i principi della LAMal, in particolare quello dell'economicità.</p><p>2. Il Consiglio federale è consapevole che l'assenza di tariffe definitive per il 2012 non faciliterà la negoziazione sulle tariffe del 2013 per i partner tariffali e spera che presto saranno disponibili le prime decisioni. La LAMal e le ordinanze di applicazione fissano il quadro legale, in particolare i requisiti relativi alla presentazione dei costi, permettendo ai partner tariffali di negoziare le tariffe del 2013 su una base concreta.</p><p>3. Come indicato dal Consiglio federale nella sua risposta del 5 settembre 2012 all'interpellanza Bruderer Wyss 12.3453, "Differenze nell'attuazione dei principi del nuovo finanziamento ospedaliero", occorre distinguere tra politica di investimenti, da un lato, e remunerazione dei costi d'utilizzazione delle immobilizzazioni, dall'altro. L'articolo 49 capoverso 1 LAMal prevede dei forfait che si rifanno alle prestazioni per remunerare la cura ospedaliera in ospedale o in una casa per partorienti, compresa l'utilizzazione delle immobilizzazioni necessarie alla fornitura efficiente delle prestazioni. Gli organismi responsabili degli ospedali, quindi anche i cantoni, sono invece liberi di mettere a disposizione dei loro stabilimenti i mezzi finanziari per effettuare investimenti.</p><p>4. I criteri di pianificazione stabiliti dal Consiglio federale negli articoli 58a a 58e dell'ordinanza del 27 giugno 1995 sull'assicurazione malattie (RS 832.102) non prevedono alcun controllo della quantità. Nel quadro della pianificazione, al momento di scegliere gli stabilimenti che devono essere ammessi nell'elenco, i cantoni devono tenere conto dei criteri dell'economicità e della qualità della fornitura delle prestazioni, che sono il presupposto per prestazioni convenienti e di elevata qualità. In caso di limite quantitativo, che del resto potrebbe verificarsi anche mediante uno stanziamento globale di bilancio secondo l'articolo 51 LAMal, si pone la questione della relazione con la concorrenza basata sulla qualità voluta espressamente dal legislatore e della limitazione della scelta dell'ospedale. Nella sua decisione del 10 luglio 2012, il Tribunale federale ha tuttavia spiegato che i Cantoni sono legittimati a introdurre un controllo dei quantitativi (2C 796/2011).</p><p>5. Le regole di fatturazione per i casi di durata più breve o più lunga rispetto a quella "normale", calcolata individualmente per ogni DRG, sono formulate in modo tale da ridurre il più possibile gli incentivi economici indesiderati. Per contro, il sistema SwissDRG non può escludere tali incentivi dovuti a eventuali sovraccapacità ospedaliere. È proprio per questa ragione che la LAMal prescrive ai cantoni di procedere a una pianificazione (vedere la risposta 4).</p><p>6. Secondo l'articolo 41 capoverso 1bis LAMal, per la cura ospedaliera l'assicurato ha la libera scelta tra gli ospedali che figurano nell'elenco del suo cantone di domicilio o in quello del cantone di ubicazione dell'ospedale. Riguardo all'assunzione dei costi, di principio si applica la tariffa dell'ospedale in questione, sempreché non sia più elevata di quella di un ospedale figurante nell'elenco del cantone di domicilio. La legge non prevede la fissazione da parte dei cantoni di tariffe di riferimento vincolante per le ospedalizzazioni fuori cantone. Il Consiglio federale non ha tuttavia la competenza di intervenire presso i cantoni.</p><p>7. Il nuovo finanziamento ospedaliero costituisce un'importante riforma della LAMal. Il Consiglio federale, nel quadro delle sue competenze, ha assunto le proprie responsabilità e stabilito le regole necessarie per via di ordinanza. Inoltre, la LAMal e le ordinanze di applicazione fissano il quadro all'interno del quale spetta ai cantoni esercitare le proprie competenze. Contro le loro decisioni può essere interposto ricorso davanti al Tribunale amministrativo federale, le cui sentenze fanno giurisprudenza. L'UFSP procederà inoltre, fino al 2018, all'analisi degli effetti della revisione relativa al nuovo finanziamento ospedaliero decisa il 25 maggio 2011 (vedere le risposte alle mozioni 11.3674, "Garanzia della qualità con l'introduzione del nuovo finanziamento ospedaliero", e 11.4035, "Nuovo finanziamento ospedaliero. Estendere l'analisi degli effetti").</p>  Risposta del Consiglio federale.