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ZURIGO - Tre franchi per mezzo litro d'acqua del rubinetto. Sono già una novantina i ristoranti nel Canton Zurigo che hanno aderito all'azione a scopo benefico "Zh2O drink & donate" (bevi e dona). Lo scopo di questa azione è quello di far capire quanto sia preziosa l'acqua che beviamo, ma non solo. Uno dei tre franchi versati va a finire in opere di beneficienza a favore di progetti per rendere accessibile l'acqua potabile alle popolazioni dei paesi più poveri.
Dal sito della ZH2O si apprende che il 5% dei clienti è solita ordinare acqua del rubinetto. Acqua che a Zurigo è considerata la più analizzata di tutta la svizzera e che secondo test di laboratorio è risultata la migliore di tutto il paese.
Tutto ciò basterà per convincere i clienti di ristoranti e bar a sborsare tre franchi per mezzo litro d'acqua del rubinetto? A Zurigo e dintorni il dibattito attorno a questa iniziativa nata otto mesi fa si è accesa e divide gli animi. Da una parte c'è chi la saluta positivamente, dall'altra c'è chi grida all'imbroglio.
Eppure dalle parole di Nicole Hoefliger, portavoce di ZH2O - Drink & Donate, sgorga puro ottimismo: "Siamo sulla buona strada - ha riferito al Tages Anzeiger - le adesioni da parte di ristoranti e bar aumentano".
La domanda che ci si può porre è se sia legale far pagare un bicchiere d'acqua del rubinetto. Da Josianne Walpen dell'Associazione dei Consumatori svizzera si apprende che "l'oste è libero di pretendere qualcosa per l'acqua del rubinetto". Eppure sono molti coloro che ritengono sbagliato pretendere del denaro per quello che è considerato un diritto e ritengono che l'azione promossa da ZH2O per i ristoratori non sia che una soluzione elegante per guadagnarci con la scusa dell'iniziativa a scopo benefico".
Josiane Walpen, dell'Associazione dei consumatori è di parere diverso. Essa infatti sostiene che se anziché uno fossero due i franchi a favore dei progetti per l'acqua potabile ai paesi del terzo mondo i clienti e consumatori ordinerebbero più volentieri acqua del rubinetto in quanto non avrebbero quella sensazione di regalare soldi ai proprietari dei ristoranti anziché a progetti per opere di bene.
Signora Hoefliger, come nasce l’idea di ZH2O?
“L'idea è nata molto tempo fa e nasce dalla constatazione dell'esistenza di due posizioni che vedono contrapposti i ristoratori e clientela. La prima riguarda quella dei ristoratori. Ancora oggi la maggior parte di essi offre acqua del rubinetto gratis. Questo comporta un certo disturbo ai ristoratori in quanto il settore della gastronomia non è un ente a scopo benefico ed è confrontato con costi per affitti e di gestione molto alti.
Per quanto riguarda la clientela, abbiamo osservato che è in aumento il numero di coloro che ordinano acqua del rubinetto al ristorante per principi ecologici. Una scelta che crea qualche imbarazzo al cliente in quanto spesso la reazione del ristoratore all'ordinazione di acqua del rubinetto è negativa. In questa situazione si crea per così dire un conflitto tra le due posizioni che, con la nostra iniziativa, cerca di sanare in qualche modo.
Cosa propone la vostra iniziativa?
Con la nostra proposta proponiamo di far pagare 3 franchi mezzo litro d'acqua. Una cifra che consente di soddisfare sia i ristoratori sia i clienti proprio per il suo scopo sociale. Un franco, infatti, va in beneficienza e gli altri due i ristoratori. Di questi due franchi uno va al personale e uno per l'affitto.
Non sarebbe stato meglio dare 2 franchi ai progetti per il terzo mondo? 3 franchi per mezzo litro d’acqua del rubinetto non sono pochi…
Attenzione. Anche i ristoratori che aderiscono a questa iniziativa fanno la loro parte. Non scordiamoci che ci sono ristoratori che fanno pagare il bicchiere d'acqua del rubinetto pretendendo anche più di tre franchi e si tengono l'intera somma. Io penso che sia anche giusto riconoscere il giusto valore del lavoro dei ristoratori. Dobbiamo dimostrare la nostra solidarietà non soltanto ai paesi lontani ma anche a coloro che abitano nel nostro paese e i nostri ristoratori lottano ogni giorno per sopravvivere e ritengo giusto che due franchi vadano a loro, uno per il personale e uno per i costi da sostenere per pagare l'affitto.
Ma perché bere acqua del rubinetto e non in bottiglia?
Ordinare un bicchiere d'acqua del rubinetto è una scelta 100 volte più ecologica rispetto all'ordinazione di un bicchiere d'acqua minerale in bottiglia prodotta in Svizzera e 1000 volte più ecologica rispetto all'ordinazione di un bicchiere d'acqua minerale in bottiglia prodotta all'estero. Sono sempre di più le persone che proprio per questi motivi scelgono di bere acqua del rubinetto che a Zurigo e in Svizzera è di buona qualità ed è costantemente controllata. Inoltre è anche una questione di gusti. A molta gente non piace l'acqua minerale in bottiglia ed è giusto che abbia la possibilità di potere ordinare acqua del rubinetto senza troppi imbarazzi.
p.d'a.
Foto d'archivio Keystone