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Gli omosessuali maschi, contrariamente a quanto avviene oggi, dovrebbero poter donare il loro sangue. L’organizzazione Trasfusione CRS Svizzera inoltrerà nei prossimi giorni una richiesta in tal senso a Swissmedic. Il cambiamento dovrebbe intervenire per parte della popolazione maschile omosessuale dal prossimo primo gennaio. Da dopodomani invece i gay potranno già donare le cellule staminali del sangue.
Nel 2013 l’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici (Swissmedic) ha ribadito che gli uomini che dal 1977 hanno avuto rapporti sessuali con uomini rimangono esclusi dalla possibilità di donare sangue indipendentemente dal loro comportamento sessuale, ricorda Trasfusione CRS Svizzera in una nota pubblicata in concomitanza con una conferenza stampa sul tema. Il divieto è giustificato con il rischio di trasmissione di agenti patogeni come i virus dell’immunodeficienza umana (HIV, responsabile dell’Aids) e dell’epatite B e C.
Per Trasfusione CRS, una tale esclusione totale, peraltro giudicata discriminatoria dalle organizzazioni che difendono gli interessi degli omosessuali, non si giustifica. Il divieto di donare sangue dovrebbe invece essere associato a criteri oggettivi di rischio. (ats)