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LONDRA (GB) - È polemica a distanza fra Andy Murray e John McEnroe. Il numero 1 del ranking mondiale, che in questa stagione non ha ancora vinto alcun titolo importante (unico successo a Dubai), si è infatti offeso per i commenti dell’ex campione statunitense, che lo colloca sì tra i Top 4 «ma molto indietro rispetto a Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic».
«Sono numero 1 del mondo perché sono stato meglio di loro negli ultimi 12 mesi. Questo è il modo in cui funziona la classifica Atp», ha reagito lo scozzese, che si appresta a difendere questa settimana il titolo al Queen’s e poi successivamente anche a Wimbledon.
In un'intervista al "Sunday Times", McEnroe aveva dichiarato che Murray «fa sempre parte dei Top 4 mondiali, ma molto indietro. E lo è ancora. È sorprendente come sia numero uno del mondo…», il giudizio dell'ex tennista, riferendosi al fatto che il britannico ha vinto solo a Dubai nel 2017 se paragonato ai trionfi di Roger Federer, capace di imporsi agli Australian Open – 18esimo Major in bacheca – e nei "1000" di Indian Wells e Miami, o di Rafa Nadal, entrato nella storia per il decimo successo al Roland Garros dopo aver vinto i titoli a Monte-Carlo, Barcellona e Madrid quest'anno.
«Per me poco importa quello che pensano gli altri. Sono orgoglioso delle mie medaglie olimpiche, che hanno un sacco di valore dal mio punto di vista», ha aggiunto Murray, citando come risposta più o meno diretta ai suoi rivali il fatto che lui a Rio de Janeiro ha conservato il suo titolo olimpico conquistato quattro anni prima a Londra.