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0.7<ip-pii>
Traduzione
Accordo tra la Confederazione Svizzera e gli Emirati Arabi Uniti concernente i servizi aerei regolari tra e oltre i loro territori1
Concluso il 13 marzo 1989
Approvato dall'Assemblea federale il 6 ottobre 19922
Entrato in vigore mediante scambio di note il 9 febbraio 1993
(Stato 7 dicembre 2017)
La Confederazione Svizzera e gli Emirati Arabi Uniti
Atteso che sono entrambi Stati-parte della Convenzione relativa all'aviazione civile internazionale aperta alla firma a Chicago il 7 dicembre 19443,
animati dal desiderio di concludere un accordo aggiuntivo a detta Convenzione volto ad organizzare servizi aerei regolari tra e oltre i rispettivi territori,
hanno convenuto quanto segue:
Per l'applicazione del presente Accordo, tranne ove il contesto richieda una diversa accezione:
- 1.
- il termine «Convenzione» indica la Convenzione relativa all'aviazione civile internazionale, aperta alla firma a Chicago il 7 dicembre 1944, e include ogni allegato adottato giusta l'articolo 90 della Convenzione e ogni emendamento agli Allegati o alla Convenzione conformemente agli articoli 90 e 94 purché detti allegati e emendamenti divengano effettivi o siano stati adottati dalle due Parti contraenti;
- 2.
- la locuzione «autorità aeronautiche» indica, per la Svizzera, l'Ufficio federale dell'aviazione civile o qualsiasi persona o ente autorizzato a esercitare qualsivoglia funzione attribuita a delle autorità nell'ambito dell'Accordo e, per gli Emirati Arabi Uniti, il Ministro delle Comunicazioni o qualsiasi persona o ente autorizzato ad esplicare qualsivoglia funzione attualmente attribuita al Ministro nel campo dell'aviazione civile;
- 3.
- la locuzione «impresa designata» indica un'impresa di trasporto aereo che è stata designata e autorizzata conformemente all'articolo 4 del presente Accordo;
- 4.
- il termine «territorio» di uno Stato ha il senso che gli attribuisce l'articolo 2 della Convenzione;
- 5.
- le locuzioni «servizio aereo», «servizio aereo internazionale», «impresa di trasporti aerei» e «scalo non commerciale» hanno il senso che assegna loro l'articolo 96 della Convenzione;
- 6.
- il termine «Allegato» indica gli Allegati al presente Accordo che fanno parte di quest'ultimo; qualsiasi riferimento all'Accordo concerne parimenti gli Allegati, salvo esplicita disposizione contraria.
1. Ogni Parte accorda all'altra i diritti seguenti per i servizi aerei internazionali regolari:
- a.
- il diritto di sorvolare, senza atterrarvi, il suo territorio;
- b.
- il diritto di effettuare scali non commerciali sul suo territorio.
2. Ogni Parte accorda all'altra i diritti specificati nel presente Accordo per organizzare servizi aerei internazionali regolari sulle linee indicate nella sezione corrispondente delle tavole allegate al presente Accordo. Questi servizi e queste linee sono denominati qui di seguito «servizi convenuti» e «linee indicate». Per l'esercizio dei servizi convenuti su una linea indicata, le imprese designate avranno, a parte i diritti accordati nel paragrafo 1 del presente articolo, il diritto di effettuare scali commerciali sul territorio dell'altra sui punti specificati per questa linea nelle tavole allegate al presente Accordo per imbarcare e sbarcare passeggeri, bagagli, merci e invii postali.
3. Nessun disposto del presente articolo conferisce all'impresa designata di una Parte il diritto di imbarcare sul territorio dell'altra, mediante rimunerazione, passeggeri, bagagli, merci e invii postali destinati a un altro punto del territorio di quest'altra Parte.
1. Ogni Parte ha il diritto di designare per inscritto una o più imprese di trasporti aerei per esercitare i servizi convenuti sulle linee indicate.
2. Fatte salve le disposizioni dei paragrafi 3 e 4 del presente articolo, le autorità aeronautiche che hanno ricevuto una siffatta designazione accordano senza indugio all'impresa designata l'autorizzazione d'esercizio necessaria.
3. Ogni Parte può esigere che l'impresa designata dall'altra Parte provi che è in grado di soddisfare le condizioni prescritte dalle leggi e regolamenti normalmente e ragionevolmente applicati da dette autorità per l'esercizio dei servizi aerei internazionali conformemente alle disposizioni della Convenzione.
4. Ogni Parte ha il diritto di rifiutare di accordare l'autorizzazione d'esercizio prevista nel paragrafo 2 del presente articolo o di imporre le condizioni che le sembrano necessarie per l'esercizio da parte dell'impresa designata dei diritti di cui all'articolo 2 del presente Accordo, qualora essa non possieda la prova che una parte essenziale della proprietà e il controllo effettivo di detta impresa appartengono alla Parte che l'ha designata o a cittadini di quest'ultima.
5. Non appena designata e autorizzata, l'impresa potrà in ogni momento esercitare qualsiasi servizio convenuto, a condizione che sia in vigore per questo servizio una tariffa stabilita conformemente all'articolo 11 del presente Accordo.
1. Ciascuna Parte ha il diritto di revocare un'autorizzazione d'esercizio o di sospendere l'esercizio, ad opera dell'impresa designata dell'altra, dei diritti menzionati nell'articolo 2 del presente Accordo, oppure di subordinarne l'attuazione alle condizioni che essa reputa necessarie per l'esercizio di detti diritti in ognuno dei casi seguenti:
- a.
- essa non ha la prova che una parte preponderante della proprietà nonché il controllo effettivo dell'impresa appartengono alla Parte che l'ha designata o a suoi cittadini;
- b.
- l'impresa ha disatteso le leggi e i regolamenti della Parte che ha accordato i diritti;
- c.
- l'impresa non osserva in ogni altra maniera le condizioni prescritte dal presente Accordo.
2. Tranne ove la revoca, la sospensione o il condizionamento di cui al paragrafo 1 del presente articolo risultassero immediatamente necessari per evitare altre infrazioni a leggi e regolamenti, tale diritto potrà essere esercitato solamente dopo consultazione con l'altra Parte.
1. I certificati di navigabilità, i brevetti di idoneità e le licenze rilasciati o convalidati da una Parte sono riconosciuti validi dall'altra durante il periodo della loro validità.
2. Tuttavia ogni Parte si riserva il diritto di non riconoscere, per la circolazione sopra il proprio territorio, i brevetti di idoneità e le licenze rilasciati o convalidati ai suoi cittadini dall'altra Parte o da qualsiasi altro Stato.
1. Gli aeromobili impiegati in servizio internazionale dall'impresa designata di una Parte, come anche le loro attrezzature normali, riserve di carburanti e lubrificanti e loro provviste di bordo, comprese le derrate alimentari, le bevande e i tabacchi, sono, all'entrata nel territorio dell'altra Parte, esonerati da ogni dazio, spesa d'ispe-zione, tasse e altri emolumenti analoghi, a condizione che dette attrezzature e riserve rimangano a bordo degli aeromobili sino a riesportazione avvenuta o al loro consumo a bordo degli aeromobili sulla parte del percorso effettuato sopra detto territorio.
2. Sono parimenti esenti da questi stessi dazi, spese, tasse e altri emolumenti, salvo gli emolumenti ricossi per servizi resi:
- a.
- le provviste di bordo prese sul territorio di una Parte, nei limiti fissati dalle sue autorità, per essere consumate a bordo degli aeromobili impiegati in servizio aereo internazionale dall'impresa designata dell'altra Parte;
- b.
- i pezzi di ricambio importati sul territorio di una Parte per la manutenzione o la riparazione degli aeromobili impiegati in servizio aereo internazionale dall'im-presa designata dell'altra Parte;
- c.
- i carburanti e lubrificanti forniti agli aeromobili impiegati in servizio aereo internazionale dall'impresa designata di una Parte, anche se detti approvvigionamenti sono utilizzati dagli aeromobili in volo sopra il territorio della Parte ove furono imbarcati.
I prodotti citati in precedenza alle lettere a, b e c possono essere posti sotto vigilanza o controllo delle autorità doganali.
3. Le attrezzature normali di bordo come anche i prodotti e gli approvvigionamenti a bordo degli aeromobili impiegati dall'impresa designata di una Parte possono essere sbarcati sul territorio dell'altra Parte solamente con il consenso delle autorità doganali di questo. In tal caso essi possono essere posti sotto la vigilanza di dette autorità fintanto che non siano riesportati o adibiti ad altro uso, conformemente ai regolamenti doganali.
4. Le tasse imposte o che possono essere imposte da una Parte per l'utilizzazione degli aeroporti e delle attrezzature di navigazione aerea offerte dall'altra Parte non saranno superiori a quelle che dovrebbero essere pagate dagli aeromobili nazionali destinati ai servizi aerei internazionali regolari.
5. Gli esoneri previsti dal presente articolo sono parimenti applicabili qualora l'impresa designata di una Parte ha concluso accordi con una o più imprese sul noleggio o il trasferimento, nel territorio dell'altra, degli oggetti di cui ai paragrafi 1, 2 e 3 del presente articolo, a condizione che detta o dette imprese beneficino parimenti di tali esoneri da parte di quest'altra Parte.
1. Le leggi e i regolamenti di una Parte che regolano sul suo territorio l'entrata e l'uscita dei passeggeri, equipaggi, bagagli, merci e invii postali, come quelli che concernono le formalità d'entrata, d'autorizzazione, d'immigrazione, passaporti, dogana, valute, salute e misure sanitarie, si applicheranno ai passeggeri, equipaggi, bagagli e merci al momento della loro entrata o uscita o quando questi si trovano su detto territorio.
2. Le leggi e regolamenti di una Parte che regolano sul suo territorio l'entrata e l'uscita degli aeromobili adibiti alla navigazione aerea internazionale o all'esercizio e alla navigazione degli aeromobili dell'altra Parte s'applicano agli aeromobili quando quest'ultimi si trovano su detto territorio.
3. Le competenti autorità di una Parte hanno il diritto di ispezionare, all'atterraggio e alla partenza, senza causare ritardi irragionevoli, gli aeromobili dell'altra Parte e di esaminare i certificati e altri documenti prescritti dal presente Accordo.
1. Le imprese designate di ciascuna Parte beneficiano di possibilità pari ed eque per esercitare i servizi convenuti sulle linee indicate fra i rispettivi territori.
2. L'impresa designata di ciascuna Parte prende in considerazione gli interessi dell'impresa designata dell'altra Parte per non danneggiare indebitamente i servizi convenuti che quest'ultima impresa offre su tutte o parti delle medesime linee.
3. I servizi convenuti garantiti dalle imprese designate delle Parti sono in stretto rapporto con le domande di trasporto del pubblico sulle linee indicate e hanno come oggetto sostanziale di offrire, per un coefficiente di carico ragionevole, una capacità adeguata alla domanda del momento e a quella ragionevolmente prevedibile in materia di trasporto di passeggeri, bagagli e merci nonché di invii postali da o verso il territorio della Parte che ha designato l'impresa. L'offerta di trasporto di passeggeri, bagagli e merci nonché di invii postali imbarcati o sbarcati su punti previsti sulle linee indicate e situati sui territori di Stati diversi da quello che ha designato l'impresa, verrà fatta conformemente ai principi generali secondo i quali la capacità dev'essere adattata:
- a.
- alla domanda di traffico da e verso il territorio della Parte che ha designato l'impresa;
- b.
- alla domanda di traffico della regione che i servizi convenuti attraversano, dopo aver tenuto in considerazione gli altri servizi di trasporto garantiti da imprese degli Stati situati in questa regione, e
- c.
- alle esigenze che impone l'esercizio di servizi a lungo corso.
1. L'impresa designata di una Parte sottopone in anticipo i suoi orari, comprese le informazioni concernenti il tipo d'aeromobile da utilizzare all'approvazione delle autorità aeronautiche dell'altra Parte il più rapidamente possibile, ma almeno trenta giorni prima della messa in esercizio dei servizi convenuti.
2. Le prescrizioni del presente articolo s'applicano parimenti ad ogni cambiamento dei servizi convenuti.
3. L'impresa designata di una Parte deve richiedere l'autorizzazione delle autorità aeronautiche dell'altra Parte per i voli aggiuntivi che desidera effettuare sui servizi convenuti al di fuori degli orari approvati. Di norma, una siffatta domanda deve essere fatta almeno due giorni feriali prima dell'inizio del volo.
1. Le Parti convengono di aiutarsi a vicenda il più possibile per prevenire i dirottamenti e i sabotaggi diretti contro la sicurezza o gli aeroporti e le attrezzature di navigazione aerea. Le Parti si impegneranno ad osservare le disposizioni della Convenzione concernente le infrazioni e taluni altri atti commessi a bordo di aeromobili, conclusa a Tokyo il 14 settembre 19631, della Convenzione per la repressione della cattura illecita di aeromobili, conclusa all'Aia il 16 dicembre 19702, e della Convenzione per la repressione d'atti illeciti contro la sicurezza dell'aviazione civile, conclusa a Montreal il 23 settembre 19713.
2. Le due Parti prendono in considerazione le disposizioni di sicurezza stabilite dall'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale. Se accadono incidenti o vi sono minacce di dirottamento o di sabotaggio contro aeromobili, contro aeroporti o attrezzature di navigazione aerea, le Parti si aiuteranno vicendevolmente per facilitare la comunicazione dei provvedimenti atti a porre termine con rapidità e sicurezza a questi incidenti o minacce.
1. Per l'applicazione dei paragrafi seguenti, il termine «tariffa» indica i prezzi che devono essere pagati per il trasporto dei passeggeri, bagagli e merci nonché le condizioni alle quali questi prezzi sono applicabili, compresi i prezzi e le condizioni per l'agenzia di vendita e per altri servizi ausiliari, ad eccezione delle rimunerazioni e condizioni relative al trasporto degli invii postali.
2. Le tariffe che ogni impresa designata deve applicare in connessione con i trasporti da o verso il territorio dell'altra Parte sono fissate a aliquote ragionevoli, tenendo conto di tutti gli elementi determinanti, comprendenti le spese d'esercizio, un utile ragionevole e le tariffe ricosse da altre imprese di trasporti aerei.
3. Le tariffe di cui al paragrafo 2 del presente articolo sono fissate, nel limite del possibile, di comune accordo dalle imprese designate dalle due Parti e dopo consultazione delle altre imprese di trasporti aerei che servono completamente o parzialmente la stessa linea. L'accordo dovrà essere quanto possibile concretato applicando a tal fine le procedure dell'Associazione internazionale di trasporto aereo (IATA) che formula proposte in merito.
4. Le tariffe così fissate sono sottoposte all'approvazione delle autorità aeronautiche dell'altra Parte almeno sessanta (60) giorni prima della data prevista per la loro entrata in vigore. In casi speciali, questo termine può essere ridotto con riserva dell'accordo di dette autorità.
5. Questa approvazione sarà data esplicitamente; se né l'altra delle autorità aeronautiche non notifica il suo dissenso entro il termine di trenta (30) giorni dopo la sottoposizione conformemente al paragrafo 4 del presente articolo, queste tariffe sono considerate approvate. Nel caso in cui il termine per la sottoposizione fosse ridotto come previsto nel paragrafo e del presente articolo, le autorità aeronautiche potrebbero convenire che il termine durante il quale il dissenso deve essere notificato sarà inferiore a trenta (30) giorni.
6. Se una tariffa non può essere fissata conformemente al paragrafo 3 del presente articolo o se durante il termine applicabile sulla base del paragrafo 5 del presente articolo una delle autorità aeronautiche notifica all'altra il suo dissenso concernente una tariffa in conformità alle disposizioni del paragrafo 3 del presente articolo, le autorità aeronautiche delle due Parti daranno inizio a negoziati entro il termine di trenta giorni.
7. Se le autorità aeronautiche non arrivano ad un'intesa concernente una qualsiasi tariffa che è stata loro sottoposta conformemente al paragrafo e del presente articolo o concernente la determinazione di una tariffa qualsiasi giusta il paragrafo 6 del presente articolo 16 del presente Accordo.
8. Una tariffa già fissata conformemente alle disposizioni del presente articolo resterà in vigore fintanto che verrà fissata una nuova tariffa. Nondimeno una tariffa non verrà prolungata in virtù del presente paragrafo più di dodici mesi dopo la data alla quale detta tariffa sarà scaduta in altro modo.
Le autorità aeronautiche di una Parte comunicano su richiesta alle autorità aeronautiche dell'altra statistiche periodiche o altre informazioni che possano essere ragionevolmente richieste per il controllo della capacità offerta per i servizi convenuti dalle imprese designate della prima Parte menzionata nel presente articolo. Siffatte informazioni devono includere qualsiasi dato necessario per determinare il totale del traffico trasporto da queste imprese aeree sui servizi convenuti, comprese l'origine e la destinazione di detto traffico.
1. Ciascuna Parte accorda alle imprese designate dell'altra il diritto di trasferire le eccedenze d'introiti sulle spese, realizzate sul territorio della rispettiva Parte. Tuttavia detti versamenti devono essere fatti conformemente al disciplinamento sulle valute straniere della Parte sul territorio della quale è stato realizzato l'introito. Detto trasferimento deve essere effettuato sulla base del tasso ufficiale o, nel caso in cui un siffatto tasso non esista, al tasso straniero che prevale sul mercato per i pagamenti attuali.
2. Se una Parte impone limitazioni concernenti il trasferimento delle eccedenze d'introiti dalle imprese designate dell'altra Parte, quest'ultima è autorizzata a imporre limitazioni reciproche verso le imprese designate dalla prima Parte.
Conformemente alle leggi e regolamenti che disciplinano l'entrata, la residenza e l'impiego, le imprese designate di una Parte hanno il diritto di trasferire e mantenere sul territorio dell'altra Parte impiegati e altri collaboratori amministrativi, tecnici e operativi, responsabili delle attività dei servizi aerei.
1. In spirito di stretta collaborazione, le autorità aeronautiche delle Parti si consultano di tanto in tanto per garantire che le disposizioni dell'Articolo e del suo Allegato siano applicate e realizzate in modo soddisfacente. Se necessario, le Parti si consultano parimenti per procedere a modificazioni.
2. Ciascuna Parte può domandare consultazioni che dovranno essere attuate oralmente o per iscritto. Siffatte consultazioni dovranno cominciare entro un termine di sessanta (60) giorni a partire dalla data in cui la domanda sarà pervenuta, a meno che le due Parti non abbiano convenuto di prolungare o abbreviare questo termine.
Se una controversia interviene tra le Parti in merito all'interpretazione o l'appli-cazione del presente Accordo, le Parti cercheranno di risolverla mediante negoziati diretti tra le autorità aeronautiche o, nel caso in cui i negoziati dovessero fallire, per via diplomatica.
1. Se una delle Parti giudica auspicabile modificare una qualsiasi disposizione del presente Accordo o del suo Allegato, tale modificazione verrà fatta dopo consultazione giusta l'articolo 15 del presente Accordo.
2. Se la modificazione si riferisce a disposizioni dell'Accordo e non dell'Allegato, essa dovrà essere approvata da ogni Parte secondo le procedure costituzionali e entrerà in vigore alla data dello scambio di note per via diplomatica.
3. Se la modificazione si riferisce unicamente alle disposizioni dell'Allegato, tale modificazione sarà convenuta tra le autorità aeronautiche delle due Parti e entrerà in vigore alla data alla quale le autorità aeronautiche l'avranno approvata.
Il presente Accordo e il suo Allegato saranno emendati per essere resi conformi ad ogni convenzione multilaterale che divenisse obbligatoria per le Parti.
Il presente Accordo, come tutti gli emendamenti successivi, saranno registrati presso l'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale.
Ciascuna Parte può, in ogni momento, notificare all'altra la sua decisione di porre termine al presente Accordo. Questa notificazione è comunicata simultaneamente all'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale. In questo caso l'Accordo termina dodici mesi dopo l'avvenuta notificazione all'altra Parte a meno che la denuncia non venga revocata di comune accordo prima della fine di questo periodo. In mancanza di conferma di ricevuta da parte dell'altra Parte, la notificazione verrà reputata pervenuta quattordici (14) giorni dopo la data alle quale l'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale ne avrà ricevuto comunicazione.
Il presente Accordo verrà approvato conformemente alle formalità costituzionali del Paese di ciascuna Parte e entrerà in vigore alla data in cui le Parti procederanno allo scambio di note diplomatiche.
Il presente Accordo è fatto in tre esemplari in lingua inglese, araba e francese, i tre testi facenti parimenti fede.
Fatto a Abu Dhabi, il 13 marzo 1989.
Per il Consiglio federale Svizzero:
Hansulrich Maurer
Per il Governo degli Emirati Arabi Uniti:
Mohamed Saeed Al-Mulla
Tavola I
Linee sulle quali l'impresa designata dalla Svizzera può esercitare servizi aerei:
Punti di partenza in Svizzera
Punti intermedi
Punti negli Emirati Arabi Uniti
Punti oltre gli Emirati Arabi Uniti
Qualsiasi punto in Svizzera
Qualsiasi punto
Qualsiasi punto negli Emirati Arabi Uniti
Qualsiasi punto oltre
Note
1. I punti intermedi e quelli oltre sulle linee indicate possono, ad arbitrio delle imprese designate, non essere serviti durante tutti i voli o taluni di essi.
2. I punti intermedi e quelli oltre sulle linee indicate non devono necessariamente essere serviti nell'ordine indicato, a condizione che il servizio in questione sia esercitato su una linea ragionevolmente diretta.
3. Ogni impresa designata può terminare sul territorio dell'altra Parte qualsiasi servizio convenuto.
4. Ogni impresa designata può servire punti non menzionati, a condizione che non vengano esercitati diritti di traffico tra detti punti e l territorio dell'altra Parte.
5. I punti nel territorio delle Parti possono essere serviti in qualsiasi ordine, a condizione che tra essi non vengano esercitati diritti di traffico.
Tavola II
Linee sulle quali l'impresa designata dagli Emirati Arabi Uniti può esercitare servizi aerei:
Punti di partenza negli Emirati Arabi Uniti
Punti intermedi
Punti in Svizzera
Punti oltre la Svizzera
Qualsiasi punto negli Emirati Arabi Uniti
Qualsiasi punto
Qualsiasi punto in Svizzera
Qualsiasi punto in Europa
Note
1. I punti intermedi e quelli oltre sulle linee indicate possono, ad arbitrio delle imprese designate, non essere serviti durante tutti i voli o taluni di essi.
2. I punti intermedi e quelli oltre sulle linee indicate non devono necessariamente essere serviti nell'ordine indicato, a condizione che il servizio in questione sia esercitato su una linea ragionevolmente diretta.
3. Ogni impresa designata può terminare sul territorio dell'altra Parte qualsiasi servizio convenuto.
4. Ogni impresa designata può servire punti non menzionati, a condizione che non vengano esercitati diritti di traffico tra detti punti e il territorio dell'altra Parte.
5. I punti nel territorio delle Parti possono essere serviti in qualsiasi ordine, a condizione che tra essi non vengano esercitati diritti di traffico.
1 Emendato il 28 ago. 1991, con effetto dal 9 feb. 1993.
1 Sospeso dall'art. 21 dell'Acc. del 7 dic. 2017 tra la Confederazione Svizzera e gli Emirati Arabi Uniti concernente il traffico aereo di linea fra i rispettivi territori e oltre (RU 2018 2821). Vedi ora: RS 0.7<ip-pii>.2 Art. 1 cpv. 1 lett. c del DF del 6 ott. 1992 (RU 1993 1512).3 RS 0.748.0