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Con una Brexit senza accordo i rifornimenti verso l'Inghilterra potrebbero scarseggiare.
L'incertezza dettata da un possibile "no deal", un mancato accordo fra Regno Unito e Unione europea sulla Brexit, potrebbe mettere in forse pure il commercio di vino con la Francia. Così perlomeno sostengono dei produttori vinicoli francesi, che sfruttando il momento di incertezza sul futuro hanno pensato di rilanciare le vendite. Della vicenda riferisce il Guardian. L'industria è "molto preoccupata" dalla Brexit, e in particolare dalla prospettiva di nessun accordo, dice Allan Sichel, la cui famiglia gestisce da 135 anni un commercio di vino. "Quando sapremo cosa dobbiamo fare, ovviamente saremo in grado di farlo", dice Sichel. "Ma in questo momento non sappiamo cosa cambierà, e forse non abbiamo il tempo di prepararci".
Il Regno Unito è il quarto mercato globale per i vini Bordeaux, con quasi 24 milioni di bottiglie l'anno scorso - un commercio che risale a tre secoli dopo il 1154, quando gran parte dell'Aquitania nel sud-ovest della Francia era governata dai re d'Inghilterra.