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La Gran Bretagna potrebbe sgomberare il suo personale da Kabul già entro "24-36 ore". Stando al quotidiano britannico Guardian, che cita fonti della Difesa britannica interpellate al termine del G7, le truppe d'oltremanica vogliono essere almeno 24 ore avanti rispetto all'esercito americano, che ha bisogno di due o tre giorni per chiudere le sue operazioni all'aeroporto di Kabul. Tutte le forze occidentali sono comunque destinate a partire entro pochi giorni.
In Afghanistan vi sono un migliaio di soldati che stanno gestendo la missione di evacuazione e che avranno bisogno di un periodo di tempo per imballare il loro equipaggiamento e partire prima della data finale di uscita degli Stati Uniti del 31 agosto, ovvero martedì prossimo.
Dopo questo termine, Londra è tra chi vorrebbe si stabilisca un aeroporto locale civile, possibilmente gestito dalla Turchia, nella speranza che coloro che sono a rischio siano in grado di abbandonare il Paese in sicurezza. Finora, il Regno Unito ha evacuato 9'000 persone su 57 voli partiti da Kabul, ma le agenzie di aiuto temono che molti afghani idonei al reinsediamento grazie ai loro legami col Paese britannico vengano lasciati indietro.
Relazione Regno Unito-Stati Uniti ai minimi
"Avete sentito cosa ha detto il presidente degli Stati Uniti. Avete sentito cosa hanno detto i talebani", ha affermato martedì sera il premier Boris Johnson. "Penso che dobbiate capire il contesto in cui lo stiamo facendo. Siamo fiduciosi di poter far uscire altre migliaia di persone, ma la situazione all'aeroporto non sta migliorando".
Parlando a margine del G7, Johnson ha ammesso che è stato impossibile persuadere Biden a prolungare il ruolo delle truppe americane oltre il loro termine dichiarato del 31 agosto. Secondo molti parlamentari britannici, le relazioni tra Regno Unito e Stati Uniti sono a uno dei punti più bassi della storia.