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BERNA - La Confederazione non è pronta a seguire l'esempio della Gran Bretagna, che ha deciso di imporre una tassa del 50% sui bonus dei banchieri. Il Consiglio federale l'ha confermato oggi, rispondendo così a una mozione del consigliere nazionale Daniel Vischer (Verdi/ZH) che chiedeva di porre fine all'aumento "aberrante" delle gratifiche elargite dalle banche nonostante la crisi.
Per lottare contro le remunerazioni abusive, il governo giudica "sufficienti" le direttive emanate dall'Autorità federale di vigilanza dei mercati finanziari (FINMA) e la revisione in corso del diritto degli azionisti. Il Consiglio federale ritiene pertanto "esagerata" la proposta di Vischer.
Il governo non esclude invece che siano ancora necessarie delle correzioni per evitare che disposizioni relative al diritto fiscale e del lavoro impediscano l'applicazione "di pratiche opportune" in materia di bonus. Il Consiglio federale "attende però l'esito di rilevamenti in questo settore, prima di prendere nuove misure", si legge nella risposta a una mozione del consigliere nazionale Philipp Müller (PLR/AG).
SDA-ATS