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Incarto n. 12.2003.152 Lugano 30 settembre 2003 /fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo segretario: Bettelini, vicecancelliere chiamata a giudicare nella vertenza dipendente da contratto di lavoro (inc. CL.2002.103 della Pretura del distretto di Lugano, Sezione 1), dipendente da istanza 3 ottobre 2002 di __________ Rappr. dall'avv. __________ Contro __________ che il Pretore ha accolto con sentenza 2 maggio 2003, facendo obbligo al convenuto di versare all'istante l'importo di fr. 8'900.- e di versare la sua quota di contributi sociali sullo stesso importo, caricandogli ripetibili per fr. 600.-; preso atto dello scritto 16 settembre 2003 del convenuto al primo giudice, trasmesso per competenza a questa Camera; letto altresì lo scritto 25 settembre 2003 dello stesso convenuto, inteso a chiarire la natura delle sue precedenti doglianze; considerato in fatto e in diritto: che da entrambi gli scritti citati non appare chiara l'intenzione di __________ di impugnare la decisione pretorile, oppure semplicemente di commentarne l'esito a lui sfavorevole, tuttavia con ampio riferimento ai termini della vertenza e alle pretese manchevolezze del giudice; che, secondo l'art. 398 CPC, applicabile alla fattispecie in virtù del rinvio dell'art. 418 CPC, il termine per appellare è di dieci giorni; che tale termine, come ogni altro stabilito dalla legge (art. 129 CPC), è di natura perentoria, per cui compete al giudice di esaminarne d'ufficio il rispetto; constatato come l'eventuale atto d’appello 16 settembre 2003, spedito il giorno successivo, sia stato presentato ben oltre il termine di legge, tenuto conto come la sentenza pretorile rechi il timbro d'intimazione del 2 maggio 2003 e che il convenuto non alleghi nessuna tardività della notifica; richiamati gli art. 308 e 313bis CPC decreta: 1. L'appello 16 settembre 2003 di _________ è irricevibile perché tardivo. 2. Non si prelevano tasse né spese. 3. Intimazione: - __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1. Per la seconda Camera civile del Tribunale di appello Il presidente Il segretario

Incarto n. 12.2003.152 Incarto n. 12.2003.152

Incarto n. 12.2003.152 Lugano 30 settembre 2003 /fb Lugano

Lugano 30 settembre 2003 /fb

30 settembre 2003 /fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo Cocchi, presidente,

Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo

Chiesa e Epiney-Colombo segretario: segretario:

segretario: Bettelini, vicecancelliere Bettelini, vicecancelliere

Bettelini, vicecancelliere chiamata a giudicare nella vertenza dipendente da contratto di lavoro (inc. CL.2002.103 della Pretura del distretto di Lugano, Sezione 1), dipendente da istanza 3 ottobre 2002 di

chiamata a giudicare nella vertenza dipendente da contratto di lavoro (inc. CL.2002.103 della Pretura del distretto di Lugano, Sezione 1), dipendente da istanza 3 ottobre 2002 di __________ Rappr. dall'avv. __________ __________

__________ Rappr. dall'avv. __________

Rappr. dall'avv. __________ Contro __________ Contro

Contro __________

__________ che il Pretore ha accolto con sentenza 2 maggio 2003, facendo obbligo al convenuto di versare all'istante l'importo di fr. 8'900.- e di versare la sua quota di contributi sociali sullo stesso importo, caricandogli ripetibili per fr. 600.-;

che il Pretore ha accolto con sentenza 2 maggio 2003, facendo obbligo al convenuto di versare all'istante l'importo di fr. 8'900.- e di versare la sua quota di contributi sociali sullo stesso importo, caricandogli ripetibili per fr. 600.-; preso atto dello scritto 16 settembre 2003 del convenuto al primo giudice, trasmesso per competenza a questa Camera;

preso atto dello scritto 16 settembre 2003 del convenuto al primo giudice, trasmesso per competenza a questa Camera; letto altresì lo scritto 25 settembre 2003 dello stesso convenuto, inteso a chiarire la natura delle sue precedenti doglianze;

letto altresì lo scritto 25 settembre 2003 dello stesso convenuto, inteso a chiarire la natura delle sue precedenti doglianze; considerato

considerato in fatto e in diritto:

in fatto e in diritto: che da entrambi gli scritti citati non appare chiara l'intenzione di __________ di impugnare la decisione pretorile, oppure semplicemente di commentarne l'esito a lui sfavorevole, tuttavia con ampio riferimento ai termini della vertenza e alle pretese manchevolezze del giudice;

che da entrambi gli scritti citati non appare chiara l'intenzione di __________ di impugnare la decisione pretorile, oppure semplicemente di commentarne l'esito a lui sfavorevole, tuttavia con ampio riferimento ai termini della vertenza e alle pretese manchevolezze del giudice; che, secondo l'art. 398 CPC, applicabile alla fattispecie in virtù del rinvio dell'art. 418 CPC, il termine per appellare è di dieci giorni;

che, secondo l'art. 398 CPC, applicabile alla fattispecie in virtù del rinvio dell'art. 418 CPC, il termine per appellare è di dieci giorni; che tale termine, come ogni altro stabilito dalla legge (art. 129 CPC), è di natura perentoria, per cui compete al giudice di esaminarne d'ufficio il rispetto;

che tale termine, come ogni altro stabilito dalla legge (art. 129 CPC), è di natura perentoria, per cui compete al giudice di esaminarne d'ufficio il rispetto; constatato come l'eventuale atto d’appello 16 settembre 2003, spedito il giorno successivo, sia stato presentato ben oltre il termine di legge, tenuto conto come la sentenza pretorile rechi il timbro d'intimazione del 2 maggio 2003 e che il convenuto non alleghi nessuna tardività della notifica;

constatato come l'eventuale atto d’appello 16 settembre 2003, spedito il giorno successivo, sia stato presentato ben oltre il termine di legge, tenuto conto come la sentenza pretorile rechi il timbro d'intimazione del 2 maggio 2003 e che il convenuto non alleghi nessuna tardività della notifica; richiamati gli art. 308 e 313bis CPC

richiamati gli art. 308 e 313bis CPC decreta:

decreta: 1. L'appello 16 settembre 2003 di _________ è irricevibile perché tardivo.

1. L'appello 16 settembre 2003 di _________ è irricevibile perché tardivo. 2. Non si prelevano tasse né spese.

2. Non si prelevano tasse né spese. 3. Intimazione:

3. Intimazione: - __________ - __________

- __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1. Per la seconda Camera civile del Tribunale di appello

Per la seconda Camera civile del Tribunale di appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario