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BERNA - Alain Berset ha lanciato un appello al rispetto delle misure sanitarie per contenere il diffondersi del coronavirus.
Cautamente fiducioso per il momento, il ministro della sanità ha sottolineato sulle onde della radio svizzerotededsca SRF che la situazione rischia di diventare di nuovo più difficile nel corso dell'anno.
Anche con sintomi lievi, le persone dovrebbero essere sottoposte a test, ha ricordato, aggiungendo che mettersi in quarantena in caso di esito positivo è una questione di responsabilità individuale e nei confronti della società.
Certamente ci sono momenti in cui è possibile respirare e vivere più rilassati, ma questo non significa che non si debbano più seguire le raccomandazioni delle autorità, ha aggiunto.
Il virus sarà ancora presente a settembre e la situazione rischia di essere più tesa. «Vedremo se noi, come società, riusciremo a sopportarlo di nuovo», ha continuato Berset. Le autorità sono ben preparate, ma è necessaria la collaborazione di tutta la popolazione e di tutte le aziende del paese.
«Dobbiamo davvero imparare a convivere con il virus», ha proseguito il ministro: mantenere una certa distanza, osservare le misure igieniche, indossare una maschera quando manca la distanza fisica.
«In questa situazione di incertezza non è certo una cattiva idea trascorrere le vacanze estive in Svizzera», ha concluso Berset. La cosa migliore da fare è rinunciare a tutti i viaggi all'estero non urgenti.