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L'aumento del prezzo della vignetta autostradale da 40 a 100 franchi dal 2015 garantirà sicurezza e qualità delle strade, afferma un comitato di destra, che oggi ha esposto gli argomenti a favore del rincaro. La campagna dei sostenitori è guidata dal PBD e dal PPD, ma anche da rappresentanti del PLR e dell'UDC.
Dal punto di vista del comitato il rincaro è necessario. Si tratta soprattutto di garantire una rete stradale affidabile, ha indicato il comitato in una conferenza stampa a Berna. Chi dice "no" all'aumento rifiuta anche vie nazionali sicure.
Circa 400 chilometri di strade passeranno dalla responsabilità dei cantoni a quella della Confederazione. La loro manutenzione sarebbe così assicurata.
I sostenitori borghesi fanno riflettere sul fatto che nonostante la circolazione sulle strade nazionali sia raddoppiata negli ultimi 20 anni, il prezzo della vignetta sia stato adattato l'ultima volta nel 1995. Un aumento di 60 franchi corrisponde circa a un pieno di benzina. Viaggiare in auto in Svizzera è ancora a buon mercato nel confronto internazionale.
Ne va anche della coesione nazionale. Collegando tutti i capoluoghi cantonali alla rete di strade nazionali, si assicura il legame tra regioni periferiche e regioni maggiormente popolate, sottolinea il comitato.
Martedì gli oppositori hanno depositato le firme per il referendum. Il loro comitato è guidato da rappresentanti dell'UDC. Sulla Legge sul contrassegno stradale (LUSN) si voterà il 24 novembre.