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Incarto n. 30.2008.284 30532/807 Bellinzona 30 agosto 2010 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con Gabriele Fossati in qualità di segretario per statuire sul ricorso 25 novembre 2008 presentato da RI 1 __________, contro la decisione 14 novembre 2008 n. 30532/807 emessa dalla CRTE 1, __________, viste le osservazioni 5 dicembre 2008 presentate dalla __________, __________; letti ed esaminati gli atti; ritenuto in fatto A. considerato in diritto 1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr. 2. Secondo l’art. 29 LCStr, i veicoli possono circolare soltanto se sono in perfetto stato di sicurezza e conformi alle prescrizioni. Essi devono essere costruiti e tenuti in modo che le norme della circolazione possano essere osservate, che il conducente, i passeggeri e gli altri utenti della strada non siano messi in pericolo e che la strada non venga danneggiata. Giusta l’art. 219 cpv. 1 OETV, un veicolo è considerato come non conforme se (a) le parti che devono essere montate stabilmente, temporaneamente o in certi casi determinati mancano o non corrispondono alle prescrizioni, (b) il veicolo è provvisto stabilmente o temporaneamente di parti vietate, (c) sono montate senza permesso parti per cui è necessario un permesso, (d) il veicolo è provvisto ingiustificatamente di pneumatici chiodati o è provvisto di pneumatici chiodati non ammessi, (e) il veicolo, benché la sua velocità massima superi 30 km/h, è equipaggiato solo parzialmente con pneumatici chiodati, (f) manca il contrassegno indicante la velocità massima necessario per gli pneumatici chiodati e (g) non è equipaggiato con pneumatici chiodati ma reca il disco prescritto, ma non cancellato, indicante la velocità massima. Chiunque conduce un veicolo, di cui sa o dovrebbe sapere, prestando tutta l’attenzione richiesta dalle circostanze, che non è conforme alle prescrizioni, è punito con la multa (art. 93 cifra 2 LCStr). 3. L’art. 42 cpv. 1 LCStr prescrive al conducente di astenersi dal cagionare agli utenti della strada e ai vicini qualsiasi molestia evitabile, in particolare con rumore, polvere, fumo o puzzo e di evitare, il più possibile, di spaventare gli animali. Per quanto riguarda il rumore, l’art. 33 ONC precisa che i conducenti, i passeggeri e gli ausiliari non devono cagionare alcun rumore evitabile, specialmente nei quartieri abitati, nei luoghi di riposo e di notte. Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr). 4. In applicazione delle predette disposizioni, la CRTE 1 rimprovera al multato di essere circolato, la notte del 29 agosto 2008, su un motoveicolo non conforme alle prescrizioni, producendo inoltre rumore evitabile a causa del silenziatore non omologato. Le risultanze del controllo eseguito dall’agente denunciante, dal quale è risultato che il mezzo di RI 1 era privo dello specchietto retrovisore (richiesto dall’art. 143 cpv. 1 OETV) e presentava uno pneumatico logoro (in contrasto con l’art. 58 cpv. 4 OETV) non sono state contestate dal ricorrente, così come non lo è stato il fatto di avere causato rumore evitabile. La pronuncia di una multa é quindi indubbiamente giustificata (art. 90 cifra 1 LCStr e 93 cifra 2 LCStr). 5. L’insorgente contesta per contro l’ammontare della sanzione irrogatagli, ritenendola eccessivamente severa in considerazione delle sue condizioni economiche modeste (in quanto studente) e di come non gli sia stato concesso un termine per porre rimedio alle irregolarità riscontrate sul motoveicolo. La disponibilità a sistemare il mezzo non toglie tuttavia il fatto che le infrazioni siano state commesse. D’altro lato, anche considerando la situazione personale del ricorrente, la multa di fr. 250.- appare confacentemente proporzionata alla gravità dell’infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge. In siffatte evenienze, considerata altresì la facoltà del multato di chiedere una rateizzazione all’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona, non vi è spazio per accordare la postulata riduzione. 6. Il ricorso va pertanto respinto. Vista la situazione finanziaria del ricorrente, si prescinde - in via del tutto eccezionale - dal prelievo di oneri processuali di questa sede. per questi motivi, visti gli art. 29, 42 cpv. 1, 90 cifra 1, 93 cifra 2 LCStr; 33 ONC; 58 cpv. 4, 143 cpv. 1, 219 cpv. 1 OETV; 1 segg. LPContr; dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata confermata. 2. Non si prelevano né tasse né spese. 3. Intimazione a: Il presidente: Il segretario: Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli art. 95 e 97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).

Incarto n. 30.2008.284 30532/807 Incarto n. 30.2008.284

Incarto n. 30532/807

30532/807 Bellinzona 30 agosto 2010 Bellinzona

Bellinzona 30 agosto 2010

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

Marco Kraushaar sedente con Gabriele Fossati in qualità di segretario per statuire sul ricorso 25 novembre 2008 presentato da

RI 1 __________, RI 1 __________,

__________ contro contro

la decisione 14 novembre 2008 n. 30532/807 emessa dalla CRTE 1, __________, la decisione 14 novembre 2008 n. 30532/807 emessa dalla CRTE 1, __________,

viste le osservazioni 5 dicembre 2008 presentate dalla __________, __________;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto

A. considerato in diritto

1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr.

2. Secondo l’art. 29 LCStr, i veicoli possono circolare soltanto se sono in perfetto stato di sicurezza e conformi alle prescrizioni. Essi devono essere costruiti e tenuti in modo che le norme della circolazione possano essere osservate, che il conducente, i passeggeri e gli altri utenti della strada non siano messi in pericolo e che la strada non venga danneggiata.

Giusta l’art. 219 cpv. 1 OETV, un veicolo è considerato come non conforme se (a) le parti che devono essere montate stabilmente, temporaneamente o in certi casi determinati mancano o non corrispondono alle prescrizioni, (b) il veicolo è provvisto stabilmente o temporaneamente di parti vietate, (c) sono montate senza permesso parti per cui è necessario un permesso, (d) il veicolo è provvisto ingiustificatamente di pneumatici chiodati o è provvisto di pneumatici chiodati non ammessi, (e) il veicolo, benché la sua velocità massima superi 30 km/h, è equipaggiato solo parzialmente con pneumatici chiodati, (f) manca il contrassegno indicante la velocità massima necessario per gli pneumatici chiodati e (g) non è equipaggiato con pneumatici chiodati ma reca il disco prescritto, ma non cancellato, indicante la velocità massima.

Chiunque conduce un veicolo, di cui sa o dovrebbe sapere, prestando tutta l’attenzione richiesta dalle circostanze, che non è conforme alle prescrizioni, è punito con la multa (art. 93 cifra 2 LCStr).

3. L’art. 42 cpv. 1 LCStr prescrive al conducente di astenersi dal cagionare agli utenti della strada e ai vicini qualsiasi molestia evitabile, in particolare con rumore, polvere, fumo o puzzo e di evitare, il più possibile, di spaventare gli animali.

Per quanto riguarda il rumore, l’art. 33 ONC precisa che i conducenti, i passeggeri e gli ausiliari non devono cagionare alcun rumore evitabile, specialmente nei quartieri abitati, nei luoghi di riposo e di notte.

Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr).

4. In applicazione delle predette disposizioni, la CRTE 1 rimprovera al multato di essere circolato, la notte del 29 agosto 2008, su un motoveicolo non conforme alle prescrizioni, producendo inoltre rumore evitabile a causa del silenziatore non omologato.

Le risultanze del controllo eseguito dall’agente denunciante, dal quale è risultato che il mezzo di RI 1 era privo dello specchietto retrovisore (richiesto dall’art. 143 cpv. 1 OETV) e presentava uno pneumatico logoro (in contrasto con l’art. 58 cpv. 4 OETV) non sono state contestate dal ricorrente, così come non lo è stato il fatto di avere causato rumore evitabile. La pronuncia di una multa é quindi indubbiamente giustificata (art. 90 cifra 1 LCStr e 93 cifra 2 LCStr).

5. L’insorgente contesta per contro l’ammontare della sanzione irrogatagli, ritenendola eccessivamente severa in considerazione delle sue condizioni economiche modeste (in quanto studente) e di come non gli sia stato concesso un termine per porre rimedio alle irregolarità riscontrate sul motoveicolo.

La disponibilità a sistemare il mezzo non toglie tuttavia il fatto che le infrazioni siano state commesse. D’altro lato, anche considerando la situazione personale del ricorrente, la multa di fr. 250.- appare confacentemente proporzionata alla gravità dell’infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge.

In siffatte evenienze, considerata altresì la facoltà del multato di chiedere una rateizzazione all’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona, non vi è spazio per accordare la postulata riduzione.

6. Il ricorso va pertanto respinto. Vista la situazione finanziaria del ricorrente, si prescinde - in via del tutto eccezionale - dal prelievo di oneri processuali di questa sede. per questi motivi, visti gli art. 29, 42 cpv. 1, 90 cifra 1, 93 cifra 2 LCStr; 33 ONC; 58 cpv. 4, 143 cpv. 1, 219 cpv. 1 OETV; 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata confermata.

2. Non si prelevano né tasse né spese.

3. Intimazione a:

Il presidente: Il segretario:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli art. 95 e 97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).