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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale non ha dato una risposta soddisfacente alla mia domanda 23.7445 sulle ragioni scientifiche e tecniche delle diverse prassi di consultazione degli uffici federali coinvolti nell'analisi delle otto sovvenzioni dannose per la biodiversità.&nbsp;</p><p>1. Nel caso delle sovvenzioni di competenza dell’UFAG, viene coinvolto solo un ristretto gruppo di monitoraggio composto da UFAG, UFAM, COSAC e USC. Nel caso delle sovvenzioni di competenza dell'UFAM e della SECO, invece, oltre al gruppo di monitoraggio è prevista la consultazione di diversi stakeholder, come gli uffici federali, i Cantoni, le organizzazioni mantello di diversi settori economici, gli ambienti scientifici e gli enti di protezione dell’ambiente. Qual è la giustificazione scientifica e tecnica di questa differenza di procedura tra i due casi?</p><p>2. Il Consiglio federale ritiene problematico che l'UFAG consulti solo il gruppo di interesse i cui membri beneficiano delle sovvenzioni in esame? Se sì, cosa intende fare per porre rimedio a questa situazione? Se no, perché altri uffici federali procedono in modo diverso?</p><p>3. Esistono linee guida (codici di condotta, best practice) all'interno dell'Amministrazione federale per tali consultazioni? Se sì, dove sono pubblicate? Se no, perché?&nbsp;</p><p>4. Quali sono i motivi per cui il Controllo federale delle finanze, l'Amministrazione federale delle finanze, la Conferenza&nbsp;svizzera dei&nbsp;direttori cantonali&nbsp;dei&nbsp;lavori pubblici, della pianificazione regionale e dell'ambiente, le organizzazioni ambientaliste, gli uffici cantonali dell'agricoltura, della pianificazione del territorio e dell'ambiente, eccetera non vengono consultati in merito alle sovvenzioni di competenza dell'UFAG?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1 e 2 - La valutazione delle misure di politica agricola che rientrano nella sfera di competenza dell’UFAG viene effettuata da istituzioni di ricerca esterne sulla base di criteri scientifici. Queste sono responsabili della scelta del metodo da applicare, della rilevazione dei dati e dell’interpretazione dei risultati. I gruppi di accompagnamento istituiti dall’UFAG sono incaricati di accompagnare la valutazione sotto il profilo tecnico. Non dispongono di competenze decisionali.</p><p>&nbsp;</p><p>Non vi sono prescrizioni legali per la designazione dei membri di un gruppo di accompagnamento tecnico. Come di consueto, anche per queste valutazioni l’UFAG ha utilizzato diversi piccoli gruppi di accompagnamento che dispongono delle conoscenze specialistiche necessarie.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>L’UFAM e l’UFAG coprono gli ambiti tematici ecologia (incl. biodiversità), agroeconomia e produzione, i rappresentanti dell’agricoltura quello della produzione e la COSAC per la valutazione dei contributi per i miglioramenti strutturali anche le conoscenze tecniche rilevanti per questa tematica nell’ambito dell’esecuzione. Secondo l’UFAG non è necessario svolgere un’ulteriore indagine conoscitiva presso i gruppi di interesse in merito alle valutazioni. Spetta agli uffici federali competenti decidere se farlo o no. Ogni ufficio è libero di organizzare il processo per l’elaborazione delle basi scientifiche come meglio crede. Pertanto è possibile che i vari uffici federali procedano in maniera differente. Per l’ulteriore sviluppo della politica che, tra le altre cose, si basa sui risultati di valutazioni esterne, l’UFAG si avvale di gruppi di lavoro a larga rappresentanza.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>3 - La legge sulla consultazione (LCo; RS 172.061), all’articolo 3 capoverso 1, disciplina quando deve essere svolta una procedura di consultazione. Poiché le valutazioni non hanno alcun impatto all’esterno, bensì servono al Consiglio federale come fondamento scientifico per eventuali adeguamenti delle basi legali, non è necessario svolgere una consultazione ai sensi della LCo per tali fondamenti. Non esistono direttive della Confederazione per lo svolgimento da parte degli uffici federali di indagini conoscitive presso i gruppi di interesse in merito a determinati temi. Tuttavia, se gli uffici svolgono indagini conoscitive, nell’ambito delle proposte di delibera il Consiglio federale va informato in merito ai risultati che ne sono scaturiti.</p><p>&nbsp;</p><p>4 - Prima che il Consiglio federale prenda atto dei risultati delle valutazioni, il disegno delle proposte di delibera è sottoposto alla consultazione degli uffici. In questa fase tutti gli uffici federali interessati, tra cui l’AFF, l’UFAM e l’ARE, possono influenzare la decisione formulando proposte conformi agli obiettivi dei loro ambiti politici. Nel quadro delle proposte di delibera il Consiglio federale è informato sul risultato della consultazione degli uffici. Tale procedura garantisce che tutti gli aspetti confluiscano nelle decisioni del Consiglio federale. Se quest’ultimo, viste le valutazioni, riterrà necessario intervenire, svilupperà proposte di miglioramento nel quadro della prossima tappa di riforma della politica agricola. Già prima dello svolgimento della procedura di consultazione in virtù della LCo, a partire dalla fine del 2023 l’UFAG discuterà l’ulteriore sviluppo della politica agricola con un gruppo di accompagnamento a larga rappresentanza.&nbsp;</p>