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GINEVRA - Impiantare una capsula sotto la pelle che rilascia un agente in grado di stimolare il sistema immunitario: è il principio di funzionamento di un vaccino antitumorale attualmente in fase di test presso l'Ospedali universitaro di Ginevra. A darne notizia è "Le Matin".
Quindici pazienti affetti da vari tipi di tumore, in fase avanzata, partecipano alla sperimentazione del trattamento sviluppato da una start-up sorta all'estremità del Lemano. Gli studi clinici condotti sui topi hanno mostrato un tasso di guarigione dell'80%.
Risultati incoraggianti, anche se il docente responsabile del programma, Nicolas Mach, rimane cauto: "Per ora l'obiettivo è quello di dimostrare la sicurezza e la fattibilità del vaccino", spiega.
Ma il medico ha già notato un trend positivo in alcuni pazienti. Se i test avranno successo, il trattamento potrebbe essere immesso sul mercato nel 2018.