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Il divieto di fumo entrato in vigore nel 2010 ha fatto bene alla salute del personale di bar e ristoranti. Uno studio dell'Istituto tropicale e di sanità pubblica di Basilea (Swiss TPH), condotto tenendo conto di indicatori cardio-vascolari, mostra un miglioramento delle condizioni pari ad un ringiovanimento di tre anni.
La ricerca, battezzata "Cohort Study on Smokefree Intervention in Bars and Restaurants" (Cosibar), è stata condotta su un centinaio di volontari - principalmente camerieri, ma anche cuochi e altri dipendenti di strutture di ristorazione - in tre cantoni (Basliea Città e Campagna nonché Zurigo).
I soggetti hanno subìto un primo controllo medico nel 2010, prima dell'entrata in vigore della normativa sul fumo nei locali pubblici, poi un secondo e un terzo a scadenza semestrale. Riassumendo, gli effetti della sparizione del fumo sui partecipanti equivale ad un invecchiamento rallentato di tre anni, ha indicato all'ats Martin Röösli, dello Swiss TPH. Prima del divieto, gli impiegati inalavano passivamente l'equivalente di cinque sigarette al giorno. Dopo la proibizione, l'esposizione si è ridotta di sedici volte, come hanno mostrato gli appositi indicatori che portavano i volontari.