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Dizzy: il bebop con la campana all’insù
Tutti gli appassionati di musica sicuramente avranno visto, almeno una volta, la mitica tromba con la campana all’in sù! Per quale motivo questo trombettista suonava con uno strumento così singolare? Pochi sanno che fu frutto di uno (s)fortunato incidente di scena!
Il grande trombettista era niente meno che John Birks Gillespie o più conosciuto come Dizzy Gillespie, così soprannominato a causa delle folli buffonate durante le sue esibizioni.
Nato da famiglia di povere origini nel 1917 a Cheraw, nella Carolina del Sud, Dizzy divenne uno dei più grandi trombettisti jazz del ventesimo secolo e, assieme a Charly "Bird" Parker, uno dei principali artefici del movimento bebop.
Si racconta che nel 1953, durante uno spettacolo, lo strumento fu fatto cadere dal duo comico Stump and Stumpy che si esibiva prima di Dizzy piegandone la campana all’insù.
In modo molto ironico Dizzy iniziò comunque a suonare scoprendo che, sia il suono, sia la forma, gli erano congeniali.
La particolare piega gli permetteva di leggere con più facilità la partitura e grazie alla riflessione dell’onda sonora dal soffitto di sentire meglio il suo suono.
Fu così che si fece realizzare una tromba con la campana piegata a 45° gradi verso l’alto con la quale suonò per tutta la vita e divenne, assieme al caratteristico rigonfiamento delle guance, la sua icona.
Immagine: Wikimedia - Roland Godefroy