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DUBLINO - A quanto pare, quella cosa bianca e spugnosa attorno al ripieno dei sandwich venduti da Subway non è pane. A decretarlo è stata una corte irlandese, entrata nel merito per un motivo di tasse, per la precisione di IVA.
Il fast-food, infatti, sosteneva che i suoi prodotti erano “alimenti base” e quindi non da sottoporre alla tassa di valore aggiunto. Da qui l'analisi chimica del prodotto: stando alla legge irlandese, per essere considerato pane un preparato lievitato a base di farina non deve avere più del 2% in peso di zuccheri o grassi. E non è il caso del “pane” di Subway, che ha il 10% di zuccheri e quindi «non è tecnicamente pane», ha confermato il tribunale.
«È pane, eccome», ha commentato un portavoce di Subway a Vice Regno Unito, «sono quasi 30 anni che lo sforniamo ogni giorno, così come ogni giorno i nostri clienti tornano a mangiare i nostri sandwich che sono tanto buoni quanto profumati».