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Un comitato composto da docenti e politici del canton Zurigo mira, per mezzo di un’iniziativa presentata giovedì, all’abolizione dell’insegnamento nelle scuole elementari di una delle due lingue non locali a favore del tedesco. Al Consiglio di Stato è lasciata la scelta di quale mantenere, tra l’inglese e il francese.
I promotori motivano la loro decisione, sostenendo che, imparando l’inglese a partire dalla seconda e il francese dalla quinta, la capacità d’apprendimento degli scolari non ne beneficia. Gli allievi perderebbero infatti il piacere della conoscenza e arriverebbero demotivati alle superiori.
Un’iniziativa simile, proposta dall’UDC, verrà sottoposta alla volontà popolare l’8 marzo a Nidvaldo. I cittadini dovranno decidere se l’idioma di Molière debba mantenere il suo posto nel programma degli istituti primari, al fianco di quello di Shakespeare.
ATS/CaL