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BERNA - La Svizzera ha concluso oggi con il governo del Benin un accordo sull'entrata, la dimora e il ritorno delle persone, come pure un accordo sulla soppressione reciproca dell'obbligo del visto per i titolari di un passaporto diplomatico o di servizio.
I due accordi sono stati firmati da Alard du Bois-Reymond, direttore dell'Ufficio federale della migrazione (UFM), e Jean-Marie Ehouzou, ministro degli esteri del Benin, in occasione del 13esimo vertice della francofonia a Montreux, indica in una nota l'UFM. Erano presenti anche la presidente della Confederazione Doris Leuthard e il suo omologo del paese africano Thomas Yahi Boni.
Il primo dei due accordi - scrive l'UFM - introduce delle novità in materia di migrazione in quanto include, "oltre agli elementi relativi alla riammissione e alla reintegrazione, anche disposizioni sul ritorno, l'ammissione, la cooperazione tra autorità e l'aiuto allo sviluppo".
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