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Trasferta in terra americana per Raffaele Marciello, che è stato impegnato nell’Intercontinental GT Challenge sul circuito di Indianapolis. Lo storico tracciato per l’occasione ha presentato una configurazione che utilizza solo parzialmente l’ovale. Raffaele Marciello ha preso il via a bordo della Mercedes AMG GT3 del Team AKKA ASP assieme ai compagni Boguslavskiy e Juncadella. L’esordio della gara non è stato dei più semplici: la vettura è arrivata in pista solo sabato mattina, a causa di problemi logistici che hanno afflitto la nave su cui viaggiava. Nel primo giorno di test e nella prima giornata di prove libere, il Team AKKA è ricorso all’utilizzo di una vettura in prestito da un altro team, per poter permettere ai piloti di conoscere il tracciato, anche se non si è potuto lavorare sul set up della macchina. Sabato mattina, una volta ricevuta finalmente la vettura e tutto il materiale necessario, il team è sceso in pista e da subito ha occupato la parte alta della classifica. Nel pomeriggio, in qualifica, la media fatta segnare dai tre piloti ha portato a un risultato complessivo pari alla ottava posizione, guadagnando l’accesso alla superpole, sessione riservata solamente alle quindici vetture più veloci. La superpole è stata guidata da Marciello che ha chiuso in ottava posizione, pagando un set up non ottimale rispetto alla concorrenza che nell’ultima sessione ha fatto un balzo in avanti. La partenza della gara, della durata di otto ore, ha visto Boguslavskiy, dopo la prima ora di guida, cedere la macchina a Juncadella in settima posizione. Lo spagnolo, complice anche una strategia pit stop azzeccatissima, è riuscito a portarsi al primo posto, restando leader per tutta la sua ora di guida. La terza ora ha visto Boguslavskiy al volante che, rientrato in sesta piazza, ha ridato la vettura a Marciello in quinta posizione. Il ticinese ha mantenuto la posizione, consegnando poi il volante allo spagnolo Juncadella che, dopo essere giunto sino alla seconda posizione, complice una strategia non ottimale, ha dato la vettura a Marciello a due ore dal termine in quarta posizione. Il ticinese, azzardando l’ingresso con gomme usate ha guadagnato tempo. Al pit stop è riuscito a rientrare in prima posizione, ma dopo poco ha dovuto cedere alla pressione degli avversari alle spalle, chiudendo la corsa in seconda piazza, ottimo risultato considerando le diverse strategie dei vari equipaggi, particolarmente confusionarie in questa gara. Terminato questo weekend, Raffaele tornerà in pista il prossimo fine settimana presso il circuito di Hockenheim, penultimo appuntamento dell’Adac GT Masters.