Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/123161

<h2>SubmittedText<h2><p>Dopo aver nettamente respinto la prima iniziativa sul risparmio per l'alloggio, il popolo sarà prossimamente chiamato a pronunciarsi sulla seconda iniziativa in materia dal titolo "Accesso alla proprietà grazie al risparmio per l'alloggio" in occasione della votazione popolare del prossimo giugno. Questa iniziativa prevede di introdurre nella Costituzione federale l'articolo 108a, che al capoverso 2 lettera c recita: "Alla scadenza della durata massima del risparmio per l'alloggio soltanto la tassazione dell'importo impiegato per l'acquisto di una proprietà abitativa per uso proprio permanente è differita."</p><p>1. Come interpreta questa disposizione il Consiglio federale?</p><p>2. È possibile che dietro questa iniziativa si nasconda un vero e proprio strumento per ridurre le imposte?</p><p>3. È corretta la mia interpretazione secondo cui sull'arco di 10 anni sarà possibile accumulare sotto forma di "risparmio per l'alloggio" capitale e interessi esenti da imposte, che non saranno tassati a posteriori anche nel caso in cui si decida di non costruire? L'iniziativa non prevede infatti la tassazione retroattiva del capitale esentasse accumulato durante un periodo massimo di diece anni, ma soltanto una tassazione a partire dalla conclusione della fase di risparmio per l'alloggio.</p><p>4. Invito inoltre il Consiglio federale a fornire indicazioni sulle possibili minori entrate fiscali per Confederazione, cantoni e comuni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2./3. Il tenore dell'iniziativa "Accesso alla proprietà grazie al risparmio per l'alloggio" stabilisce solamente il principio di base per beneficiare del differimento dell'imposizione. Il differimento avviene solo se il capitale per l'alloggio risparmiato viene usato per l'acquisto, in Svizzera, della prima proprietà abitativa a uso proprio permanente. Per contro l'iniziativa non definisce in quale lasso di tempo, dopo il periodo di risparmio di diece anni, bisogna utilizzare il capitale risparmiato per lo scopo previsto. Inoltre, il testo non indica in che modo deve essere tassato a posteriori il capitale risparmiato per l'alloggio ma impiegato per altri scopi. A seconda dell'impostazione dell'imposizione a posteriori, il risparmio del capitale utilizzato per altri scopi potrebbe in effetti costituire una scappatoia fiscale.</p><p>4. Dato che l'iniziativa prevede l'applicazione in tutta la Svizzera della deduzione dal reddito imponibile del capitale risparmiato, la Confederazione, i cantoni e i comuni dovranno, in caso di accoglimento dell'iniziativa, sopportare perdite di entrate in ambito di imposte sul reddito. Secondo le attuali stime dell'Amministrazione federale delle contribuzioni, l'ammanco annuale per l'imposta federale diretta ammonterebbe a circa 70 milioni di franchi, mentre per le imposte cantonali e comunali a circa 275 milioni di franchi. Queste perdite sarebbero accompagnate anche da minori entrate a titolo di imposta sulla sostanza. Le suddette stime si basano su una proiezione degli ultimi dati disponibili del cantone di Basilea Campagna (anno fiscale 2009) quale unico cantone che da oltre venti anni conosce una deduzione dal reddito imponibile del capitale risparmiato per l'alloggio. Queste stime sono tuttavia applicabili agli altri cantoni solo in misura limitata in quanto non tengono conto delle loro differenze strutturali (città o campagna, aree edificabili in piccole o grandi estensioni). Inoltre, non è dato sapere quanti contribuenti - e in che misura - farebbero valere la nuova deduzione.</p>  Risposta del Consiglio federale.