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Per le riparazioni sono stati spesi 15milioni e mezzo di franchi rispetto agli undici dell'anno precedente
BERNA - Quindici milioni e mezzo di franchi: è la cifra sborsata dal Dipartimento federale della difesa per rimettere a posto i veicoli militari danneggiati. Una bella somma se si considera che nel 2020 di franchi ne erano stati spesi 11,9 milioni. Seppur giustificata dall'attenuante pandemia - con le attività che si erano sensibilmente ridotte - il ritorno alla vita militare ordinaria ha fatto lievitare di molto i costi.
Per i danni alle persone civili sono invece stati pagati circa 560'000 franchi, indica la documentazione pubblicata oggi dal Centro danni DDPS.
Questa entità del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) liquida per conto della Confederazione i danni causati dall'utilizzo di tutti i veicoli militari e civili dello Stato federale, i danni alla proprietà o alle colture (che nel 2021 sono stati di 3milioni) causati dall'esercito.