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PARIGI (Francia) - Tutti i dettagli del passaggio di Mbappè dal Monaco al Psg sono stati svelati da "Der Spiegel" che è entrato in possesso delle carte di Football Leaks. Si apprende che nell'estate del 2017 l'attaccante aveva chiesto al Monaco lo stesso ingaggio di Falcao, 8 milioni all'anno (16 volte superiore al precedente stipendio) e che il giocatore stava per passare al Real Madrid.
Era stata trovata un'intesa per 180 milioni di euro, saliti poi a 214 per motivi fiscali ma Mbappè ha sempre puntato ad andare al Psg che, pareggiando l'offerta delle merengues, si è aggiudicato il giocatore in prestito con obbligo fissato a 145 milioni più 35 di bonus, con un ingaggio di 10 milioni all'attaccante per 5 anni.
Colpiscono però le richieste capricciose del giocatore, anche se la maggior parte di esse sono state rifiutate dal patron del Psg Al Khelaifi. Mbappè voleva una serie di clausole: se avesse vinto il Pallone d'oro il suo ingaggio automaticamente sarebbe dovuto diventare il più caro del club, superiore anche a quello di Neymar che guadagna 30 milioni all'anno. Inoltre era previsto un risarcimento se il Psg fosse stato escluso dalla Champions per il Fair Play finanziario. Non è finita: il bomber voleva 50 ore all'anno di jet privato ma ha dovuto accontentarsi di 30mila euro mensili per affittare un appartamento all'altezza dei suoi desideri, pagare lo stipendio di un maggiordomo, di un autista e di un uomo della security.
Infine nei documenti di Football Leaks si parla anche di una percentuale del 5% della somma versata al Monaco per il procuratore Jorge Mendes (pari a 9 milioni di euro) ma non è chiaro il ruolo dell'agente nella trattativa.