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Abrogazione della Lex Koller e migliore gestione delle nuove abitazioni secondarie attraverso la pianificazione territoriale
Berna, 12.01.2005 - Nel quadro della sua politica della crescita economica, il Consiglio federale intende abrogare la Lex Koller e, di conseguenza, esentare le persone residenti all’estero che vogliono acquistare un’abitazione secondaria in Svizzera dall’obbligo di autorizzazione e dal contingentamento. In seguito a tale misura si prevede un aumento della domanda di abitazioni di vacanza. Per questo motivo, si dovrà esaminare la possibilità di disciplinare in futuro la costruzione di abitazioni secondarie nell’ambito della legislazione sulla pianificazione territoriale.
Attualmente, in Svizzera l’11,8 percento di tutte le abitazioni sono utilizzate per le vacanze, nei Cantoni particolarmente turistici tale quota spesso è oltre un terzo. Molti Comuni turistici vantano addirittura quote superiori al 50 percento. Il numero crescente di abitazioni secondarie deturpa il paesaggio e il carattere dei luoghi, determinanti per l’attrattiva dell’Arco alpino. Un’eccessiva costruzione di abitazioni secondarie porta ad un aumento dei prezzi dei terreni e a un’esclusione della popolazione indigena dal mercato edilizio. A ciò si aggiungono elevati costi per i Comuni, i quali devono prevedere infrastrutture capaci di far fronte ad un’occupazione massima, raggiunta nella migliore delle ipotesi soltanto durante alcune poche settimane all’anno.
L’abrogazione della Lex Koller comporterà in diverse regioni un’ulteriore domanda di abitazioni secondarie. Per questo motivo il Consiglio federale esamina se è possibile abbinare l’abrogazione della Lex Koller ad una revisione puntuale della legislazione sulla pianificazione territoriale, affidando al Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) il mandato di elaborare un progetto da mettere in consultazione. In futuro, i Cantoni potrebbero essere obbligati a designare nei loro piani direttori le zone ad alta densità di abitazioni secondarie e a prevedere le misure necessarie per garantire uno sviluppo sostenibile in tali aree.
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Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
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