Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01252.jsonl.gz/407

La banca perde due miliardi dollari. A Londra in manette un 31enne. Tuor a Radio 3i: "Controllo dei rischi non all'altezza"
Colossale! UBS ha scoperto una perdita stimata a due miliardi di dollari (circa 1,75 miliardi di franchi) nella banca d'investimenti a causa di una operazione non autorizzata compiuta da un trader, un collaboratore della sua banca d'affari. Il caso è oggetto d'inchiesta, ha precisato oggi il primo istituto bancario con un comunicato diffuso pochi minuti dopo l'apertura della Borsa svizzera.
Tonfo in Borsa
E ora UBS potrebbe scivolare nelle cifre rosse alla fine del terzo trimestre. Alla Borsa svizzera il titolo registrava stamane un calo dell'8,5%. E in seguito è stato sospeso. Secondo la banca però le posizioni dei clienti non sono toccate.
Il caso Jérôme Kerviel
Questo caso ricorda quello che aveva toccato la banca francese Société Générale ad inizio 2008, quando le operazioni di un suo dipendente, Jérôme Kerviel, avevano portato a delle perdite di 4,9 miliardi di euro. Condannato quale responsabile unico del buco l'ex-trader era stato condannato a cinque anni di carcere, di cui tre da scontare dietro le sbarre, nell'ottobre del 2010.
Tuor: UBS non all'altezza dei tempi
"Questo buco miliardario mostra che probabilmente il controllo del rischio della più grande banca svizzera non è all'altezza dei tempi", spiega Alfonso Tuor a Radio 3i (ascolta il suo commento completo nella sezione audio sul sito. ndr.). "Se questo tipo di perdita può essere accusata vuol dire che qualcosa deve essere messo a punto".
UBS: un 31enne in manette a Londra
Un 31enne è stato arrestato questa notte a Londra nel quadro dell'inchiesta sulla maxi-frode di cui UBS afferma di essere stata vittima. E' quanto apprende la AFP da fonti della polizia. Secondo il Financial Times si tratterebbe di Kweku Adoboli. Ancora non si sa in quale settore lavorava esattamente.