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10 giugno 1996, impresa dei Colorado Avalanche che vincono la Stanley Cup nel primo anno di esistenza!
Nonostante alle nostre latitudini durante il mese di giugno non si pensi oramai più all’hockey su ghiaccio dopo la lunga stagione di Ambrì e Lugano, e dopo l’annuale appuntamento con i Mondiali, in Nordamerica si vive solitamente in questo periodo l’apice del campionato NHL con la finale che mette in palio la Stanley Cup.
Tra tutti campioni che si sono susseguiti negli anni, però, i Colorado Avalanche del 1996 sono entrati nella storia per aver raggiunto un traguardo a dir poco incredibile: vincere il campionato nel primo anno di esistenza della franchigia!
Esattamente 17 anni fa, il 10 giugno 1996, i Colorado Avalanche del mitico Joe Sakic hanno infatti conquistato la Stanley Cup sconfiggendo i Florida Panthers nella quarta e decisiva partita, assicurandosi così il titolo senza perdere nemmeno un incontro.
Il match disputato alla Miami Arena fu quanto di più epico i fans potevano chiedere, dato che il risultato restò bloccato sullo 0-0 addirittura sino al terzo overtime (!), prima che Uwe Knupp mise fine ad un’autentica maratona hockeyistica infilando il puck decisivo alle spalle del portiere di casa John Vanbiesbrouck.
Assoluto protagonista di quella partita, così come di tutta la finale, il portiere Patrick Roy, capace di fermare addirittura 63 tiri scagliati verso la sua porta e che, sull’arco della serie, aveva evidenziato un’impressionante percentuale di parate del 97.4%. Il capitano degli Avalanche, Joe Sakic, venne premiato quale miglior giocatore dei playoff, durante i quali aveva messo a segno 34 punti in 22 incontri.
È curioso notare come proprio questi due giocatori siano oggi le colonne portanti di Colorado, con il primo nelle vesti di allenatore, mentre il secondo a carico di ogni aspetto sportivo del club.
I Colorado Avalanche conclusero così quel 10 giugno una stagione storica per l’intero mondo dell’hockey, dopo che avevano portato a termine la regular season vincendo 47 delle 82 partite disputate che, unite a 10 sconfitte dopo i tempi regolamentari, avevano permesso loro di qualificarsi ai playoff al secondo posto nella Western Conference.
I Colorado Avalanche erano nati dalle “ceneri” dei Quebec Nordiques, formazione acquistata nel 1995 dal gruppo imprenditoriale COMSAT Entertainment Ground di Denver, che spostò immediatamente la squadra nella loro città. La scelta si rivelò nei primi anni davvero vincente, dato che gli Avalanche vinsero 2 Stanley Cup e furono protagoniste nella NHL sino ai primi anni 2000. Ora la squadra sta invece affrontando un periodo di ricostruzione, nella speranza che si possa tornare presto a disputare perlomeno i playoff dopo 3 anni di assenza.