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L’ordinanza che regola la vendita per corrispondenza entra in vigore il 1° gennaio 2019
Berna, 15.08.2018 - L’ordinanza che regola la vendita per corrispondenza entra in vigore il 1° gennaio 2019. Questo è quanto ha deciso il Consiglio federale nella seduta del 15 agosto 2018. Risultano così attuate tutte le parti della revisione parziale della legge sull’IVA.
Con l’introduzione delle nuove disposizioni sulla regolamentazione della vendita per corrispondenza nell’ordinanza del 27 novembre 2009 concernente l’imposta sul valore aggiunto (OIVA; RS 641.201), il Consiglio federale disciplina importanti questioni di dettaglio: non appena un’impresa di vendita per corrispondenza raggiunge, con piccoli invii, il limite della cifra d’affari di 100 000 franchi, il luogo della fornitura è considerato sito in territorio svizzero a partire dal mese successivo. Pertanto tale impresa deve versare l’imposta sul valore aggiunto per tutte le forniture in Svizzera ed effettuare l’importazione dei beni a proprio nome. Se in un secondo momento non raggiunge più il limite della cifra d’affari di 100 000 franchi e non lo comunica all’Amministrazione federale delle contribuzioni, si presuppone un assoggettamento volontario.
L’entrata in vigore di questa regolamentazione permette di eliminare uno svantaggio concorrenziale delle imprese svizzere rispetto alle imprese che inviano beni in Svizzera dall’estero.
Originariamente l’entrata in vigore della regolamentazione della vendita per corrispondenza era prevista per il 1° gennaio 2018, ha tuttavia dovuto essere rinviata di un anno in modo da permettere alle imprese interessate di adeguare i propri sistemi alle nuove condizioni.
Indirizzo cui rivolgere domande
Patrick Teuscher, capo della Comunicazione, Amministrazione federale delle contribuzioni AFC
tel. +41 58 464 90 00, <email-pii>
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