Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/148460

<h2>SubmittedText<h2><p>I comuni di grandi dimensioni dispongono di una rete stradale estesa e ramificata, percorsa da veicoli sempre più grossi e pesanti che aumentano i danni alla carreggiata e alle banchine e ne accelerano l'usura. A ciò si aggiunge l'impatto crescente del traffico generato dal turismo, anche locale. Mantenere in buono stato queste strade diventa di giorno in giorno più impegnativo e molti comuni fanno sempre più fatica a occuparsene. Le risorse a disposizione non bastano e si tende a gravare sempre più la popolazione delle zone rurali. È chiaro quindi che il mantenimento delle attuali strade agricole rappresenta una grande sfida - soprattutto finanziaria - per il futuro, soprattutto perché per preservare la vitalità e attrattiva delle zone rurali è fondamentale mantenere buoni collegamenti. </p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Cosa pensa di fare per conservare il valore delle strade agricole? </p><p>2. Cosa pensa di fare per impedire che gli oneri per la manutenzione di queste strade gravino ulteriormente sulla popolazione delle zone rurali? </p><p>3. Cosa pensa di fare per tutelare gli insediamenti decentrati del nostro Paese nonostante tali oneri? </p><p>4. Il Consiglio federale è disposto a investire più risorse nella conservazione delle strade agricole? </p><p>5. Più concretamente, è disposto ad aumentare la quota dei contributi federali destinati a tale attività? </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le competenze nel settore stradale sono state riattribuite l'ultima volta con la nuova impostazione della perequazione finanziaria e la ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC): la Confederazione è ora responsabile delle strade nazionali, mentre il resto della rete viaria rientra nella sfera di competenza di cantoni e comuni, che per l'espletamento di questo compito ricevono contributi economici federali a vario titolo. Il calcolo dei contributi destinati ai cantoni si basa su due criteri, la lunghezza della rete stradale e gli oneri stradali (spese ponderate in base alla popolazione residente), e tiene conto anche delle strade comunali. Per ulteriori dettagli sul finanziamento stradale, il Consiglio federale rimanda alla sua risposta al postulato 09.4203 "Finanziamento delle strade".</p><p>In virtù della legislazione agricola, la Confederazione eroga inoltre contribuiti per le cosiddette "strade agricole". Sempre che la manutenzione ordinaria sia eseguita correttamente, i contributi per il ripristino periodico vengono corrisposti sulla base di aliquote forfettarie: danno diritto a contributi il rinnovo dello strato di copertura di strade pavimentate o di ghiaia nonché la riparazione di drenaggi e manufatti; misure di conservazione più ampie quali il consolidamento delle strade finalizzato ad aumentarne la capacità di carico o la loro sostituzione al termine del loro ciclo di vita possono di norma beneficiare di aiuti finanziari della Confederazione in ragione percentuale di partecipazione ai costi di costruzione sovvenzionabili.</p><p>Alla luce di quanto esposto, rispondiamo come segue:</p><p>1./2./4./5. La Confederazione contribuisce già al finanziamento delle "strade agricole". Inoltre, nella determinazione dei contributi federali destinati ai cantoni vengono debitamente considerate anche le strade comunali, ovvero gli oneri stradali a carico dei comuni. Al momento il Consiglio federale ritiene che non sia necessario intervenire né in termini di aiuti finanziari destinati alle "strade agricole" né in merito alla determinazione dei contributi federali per il resto della rete stradale.</p><p>3. Il Consiglio federale tiene conto delle peculiarità delle regioni montane e periferiche soprattutto nella determinazione dei diversi contributi destinati ai cantoni. Inoltre, in Svizzera vengono già adottate varie misure per sostenere gli insediamenti decentrati, prime fra tutte quelle della nuova politica regionale, della politica agricola e della politica del turismo.</p>  Risposta del Consiglio federale.