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Migliore raggiungibilità degli uffici e delle agenzie postali
Berna, 27.06.2018 - Per meglio considerare le realtà e le necessità regionali a livello del servizio universale nei settori dei servizi postali e del traffico dei pagamenti, il Consiglio federale vuole migliorare la raggiungibilità degli uffici e delle agenzie della Posta svizzera. Intende accrescere anche la comunicazione tra la Posta, i Cantoni e i Comuni. Con questi adeguamenti il Consiglio federale segue le raccomandazioni del Gruppo di lavoro sul servizio postale universale, istituito dalla consigliera federale Doris Leuthard ad agosto 2017. Il 27 giugno 2018, il Consiglio federale ha posto in consultazione una revisione dell'ordinanza sulle poste. Le modifiche dovrebbero entrare in vigore già il 1° gennaio 2019. La consultazione si conclude il 31 agosto 2018.
Per legge, la Posta ha l'obbligo di garantire in tutto il Paese una rete capillare di punti di accesso con servizio e cassette postali pubbliche. Le prestazioni del servizio universale devono essere disponibili per tutte le cerchie della popolazione in tutte le regioni del Paese a una distanza ragionevole. Allo scopo di garantire meglio la copertura a livello regionale, il Consiglio federale propone innanzitutto di misurare la raggiungibilità su scala cantonale, e non più nazionale. Quindi, a differenza di oggi, la Posta dovrà garantire l'accesso al 90 per cento della popolazione di ogni Cantone, e non rispettare solamente un valore medio nazionale.
In secondo luogo, il 90 per cento della popolazione residente permanente deve poter raggiungere, a piedi o con i mezzi pubblici, un servizio di pagamento nell'arco di 20 minuti, finora l'intervallo di tempo era di 30 minuti. In questo modo, le prescrizioni in materia di raggiungibilità per i servizi di pagamento sono identiche a quelle per gli altri servizi postali.
In terzo luogo, viene introdotto un criterio supplementare per migliorare il servizio universale postale nelle città e negli agglomerati: nelle regioni urbane per ogni 15 000 abitanti o impiegati deve essere disponibile almeno un punto di accesso con servizio (ufficio postale o agenzia). Se viene oltrepassata la soglia dei 15 000 abitanti o impiegati, la zona in questione avrà diritto a un ulteriore punto di accesso (ufficio postale o agenzia)
La revisione instaura inoltre un dialogo di pianificazione istituzionalizzato tra la Posta, i Cantoni e i Comuni che verterà innanzitutto sulle questioni relative allo sviluppo regionale e alla fornitura di prestazioni. La procedura in caso di chiusura o trasferimento di punti di accesso serviti, ancorata nella legge sulle poste, non è oggetto di questo dialogo. La Posta continuerà a consultare le autorità dei Comuni coinvolti, tuttavia, la consultazione dovrà tenersi almeno sei mesi prima della prevista chiusura o trasferimento. La Commissione federale delle poste (PostCom) avrà la possibilità, nel caso di una prevista chiusura o trasformazione di un ufficio postale, di sentire i Cantoni coinvolti.
Con questi adeguamenti, il Consiglio federale segue le raccomandazioni del Gruppo di lavoro sul servizio universale postale istituito dalla consigliera federale Doris Leuthard ad agosto 2017. Il Gruppo di lavoro era composto da: Gruppo svizzero per le regioni di montagna, Associazione dei Comuni Svizzeri, Unione svizzera delle arti e dei mestieri, Unione delle città svizzere, Conferenza svizzera dei direttori cantonali dell'economia pubblica e Posta svizzera.
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