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Le foreste delle vallate alpine, ivi comprese quelle che ricoprono i versanti a quote mediobasse, hanno valenza multifunzionale e oltre a produrre legname garantiscono una serie di esternalità positive, tra le quale il mantenimento della biodiversità, la protezione idrogeologica dei versanti e il mantenimento di un paesaggio gradevole. Il progetto si pone l’obiettivo di affrontare in modo sinergico, sfruttando le competenze e le esperienze transfrontaliere, alcune tra le principali emergenze fitosanitarie presentatesi negli ultimi anni nelle foreste delle Alpi centro-occidentali, tra cui il deperimento del frassino, la processionaria del pino e le emergenti criticità fitosanitarie a carico del castagno rappresentate dall’insetto cinipide galligeno, dal mal dell’inchiostro e dal fungo patogeno Gnomoniopsis castaneae. Oltre alla definizione di standard per il monitoraggio, il progetto prevede ricerca applicata che consentirà di predisporre linee guida utili alla gestione delle emergenze fitosanitarie.
La Suisse assumera de 2021 à 2022 la présidence de la Convention alpine. Depuis la signature de cette dernière, notre pays en a déjà assuré la présidence à deux reprises, à savoir de 1999 à 2000 et de 2011 à 2012. Cette nouvelle présidence lui permet de fixer des priorités et de donner des impulsions à l'ensemble de l'espace alpin, et ce, à un moment où, en raison de la crise, les divergences entre les pays alpins se font à nouveau sentir.