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Nuove perquisizioni a casa Biden
L'FBI alla ricerca di documenti riservati nella residenza estiva del presidente USA, a Rehoboth Beach
Nel quadro dell'indagine sulla presenza di documenti governativi riservati nelle residenze private del presidente USA, la polizia federale degli Stati Uniti sta perquisendo la casa di vacanza di Joe e Jill Biden a Rehobot Beach, nello stato del Delaware. Lo ha rivelato l'avvocato personale di Biden, Bob Bauer, aggiungendo che l'operazione ha il pieno sostegno del suo assistito. FBI e dipartimendo di giustizia non hanno, dal canto loro, fornito alcuna conferma.
L'inchiesta riguarda il periodo 2009-2017 - durante il quale Biden era vicepresidente - e i decenni passati in Senato ad occuparsi prevalentemente di politica estera. Anche se molte sono le differenze con il caso dei documenti top-secret ritrovati in casa dell'ex presidente Trump a Mar-a-lago (Florida) la vicenda è non di meno imbarazzante per l'attuale inquilino della Casa Bianca. Nello scorso novembre, carte riservate sono state rinvenute in un ufficio assegnato a Trump presso un think tank di Washington e nella casa privata dello stesso a Wilmington, la capitale del Delaware, il suo stato d'origine.
I "National archives" - l'archivio di Stato degli USA - hanno rivolto un appello a tutti i presidenti e vicepresidenti affinchè controllino se sono al momento in loro possesso documenti che avrebbero dovuto riversare all'archivio dopo la cessazione delle loro funzioni. La custodia privata di documenti riservati è illegale, anche se nessun capo di Stato USA è mai stato perseguto per tale reato fin ad ora.