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Esaminare la compatibilità delle leggi federali con la Costituzione federale
Comunicati, Il Consiglio federale, 30.09.2011
Berna. In futuro la verifica della compatibilità con la Costituzione federale andrà estesa anche alle leggi federali. Nel suo parere pubblicato venerdì, il Consiglio federale sostiene la proposta avanzata dalla Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale tesa a introdurre la giurisdizione costituzionale per le leggi federali. I tribunali verificheranno tuttavia la costituzionalità soltanto in casi concreti.
Fondandosi su due iniziative parlamentari, la Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale propone di abrogare l’articolo 190 della Costituzionale federale, secondo cui le leggi federali e il diritto internazionale sono determinanti per le autorità incaricate dell’applicazione del diritto. L’abrogazione di questo articolo è teso a svincolare le autorità dall’obbligo di rispettare una legge federale nella misura in cui essa sia contraria al diritto costituzionale di rango superiore. In quest’ottica, le leggi federali devono godere del medesimo trattamento riservato alle ordinanze della Confederazione e agli atti legislativi cantonali.
La costituzionalità di una legge federale sarà esaminata soltanto in un caso d’applicazione concreto. Il Consiglio federale, come pure la Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale, è contrario a una verifica generale, il cosiddetto controllo normativo astratto. Intende impedire che divergenze politiche derivanti dalla procedura legislativa della Confederazione e non correlate a un caso concreto possano essere portate dinanzi al Tribunale federale. Si potrebbe eventualmente concedere ai Cantoni il diritto di chiedere un controllo normativo astratto, affinché possano impugnare direttamente dinanzi al Tribunale federale una legge federale che viola le loro competenze costituzionali.
Il diritto vigente consente di censurare soltanto l’incompatibilità delle leggi federali con il diritto internazionale, ma non quella con la Costituzione. L’introduzione della giurisdizione costituzionale intende rafforzare la Costituzione federale e i diritti fondamentali da essa garantiti. Si tiene inoltre conto del fatto che le competenze legislative della Confederazione sono aumentate notevolmente dalla creazione dello Stato federale.
Il Consiglio federale condivide l’opinione della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale, secondo cui l’abrogazione dell’articolo 190 della Costituzione non tange la relazione tra il diritto interno e il diritto internazionale. In caso di contraddizioni, resterà determinante l’articolo 5 capoverso 4 della Costituzione, che presuppone di principio la preminenza del diritto internazionale, ma non contiene alcuna norma di collisione rigida.