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Ricollocare e mantenere i richiedenti l'asilo nel proprio paese di provenienza o un paese vicino. È questo l'obiettivo di un'iniziativa popolare, lanciata formalmente lo scorso venerdì, e che dovrà ora raccogliere almeno 100'000 adesioni entro l'8 aprile 2021. La Cancelleria federale ha appena approvato formalmente il testo, già reso pubblico dai suoi attori il mese scorso.
L'iniziativa popolare si intitola 'Aiuto sul posto nel settore dell’asilo' e chiede che i richiedenti l'asilo siano collocati il più vicino possibile alle regioni da cui provengono. I centri di accoglienza, ai quali la Svizzera parteciperà in collaborazione con altri paesi, devono essere costruiti lì. Inoltre, i richiedenti l'asilo non dovrebbero poter scegliere il loro luogo di residenza né il loro paese ospitante, e i fondi destinati all'asilo devono prioritariamente essere spesi all'estero piuttosto che in Svizzera.
Il suo testo era già stato presentato ai media a metà settembre dal consigliere nazionale Luzi Stamm (UDC / AG, nella foto) e dai suoi colleghi di partito Lukas Reimann (SG), Andrea Geissbühler (BE), Barbara Keller-Inhelder (SG) e Therese Schläpfer (ZH), fra gli altri.
Il testo completo dell'iniziativa è disponibile sul sito dell'Amministrazione federale (qui).