Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/201543

<h2>SubmittedText<h2><p>Al fine di promuovere il volontariato nello sport in Svizzera, il Consiglio federale è incaricato di introdurre nella legge federale del 14 dicembre 1990 sull'imposta federale diretta (LIFD) una deduzione generale sotto forma di importi forfetari per il volontariato svolto a favore di persone giuridiche di pubblica utilità attive nel settore sportivo. La stessa deduzione deve essere concessa a livello cantonale nel quadro della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli anni passati sono state presentate diverse mozioni che miravano a fornire incentivi fiscali alle attività di volontariato. Da ultimo, il Consiglio federale ha proposto di respingere la mozione Ammann 19.3322, che intendeva promuovere il volontariato mediante un'esenzione parziale dei relativi redditi. La mozione non è ancora stata trattata dalla Camera. L'Esecutivo ha inoltre proposto di respingere la mozione Streiff 11.3083 e la mozione Moret 11.3636, che prevedevano la creazione di una deduzione generale per determinate attività di volontariato. Il Parlamento ha respinto entrambi gli interventi.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole dei numerosi effetti positivi generati dallo sport. È incontestabile il fatto che i volontari prestano un lavoro prezioso e che creano un valore aggiunto per la società. Tuttavia l'Esecutivo ritiene che ciò non giustifichi la concessione di un'agevolazione fiscale.</p><p>Se mediante la politica tributaria è possibile promuovere obiettivi di carattere non fiscale, viene però limitato il principio dell'imposizione secondo la capacità economica sancito nella Costituzione e con esso anche l'equità fiscale. La deduzione sotto forma di importi forfetari proposta non porterebbe a risultati soddisfacenti, in particolare in termini di efficienza, dato che verrebbero generati notevoli effetti di trascinamento. Causerebbe inoltre una disparità di trattamento giuridico delle diverse attività di volontariato, oggettivamente non giustificabile.</p><p>L'introduzione della deduzione provocherebbe minori entrate per Confederazione, Cantoni e Comuni. Non sarebbe garantito alcun evidente effetto incentivante. Secondo il Consiglio federale, il volontariato si basa su una motivazione intrinseca e non su incentivi finanziari.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.