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L'obiettivo è di migliorare la mobilità, completando l'offerta di trasporto pubblico e privato
CENTOVALLI - Chi ha bisogno di spostarsi, ma non ha a disposizione un mezzo proprio o un mezzo pubblico nelle immediate vicinanze, si siede su una panchina in attesa di un passaggio. Le cosiddette panchine condivise sono arrivate anche nelle Centovalli.
Al momento sono due, a Palagnedra. Una si trova al termine della diga e una all'uscita del paese (direzione Italia o Locarno).
Questo progetto - come si legge in una nota dell'Ente autonomo Centovalli - «permette di completare l'offerta di trasporto pubblico e privato, rappresentato sin d'ora dalla Centovallina, dal Taxi Alpino e dal bike sharing». E si tratta inoltre di un servizio che aumenta la socialità tra i cittadini.
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