Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/129314

<h2>SubmittedText<h2><p>Giovedì 6 dicembre il consiglio dei PF ha annunciato la propria decisione di raddoppiare le tasse universitarie. La scelta è stata fatta senza tenere conto delle forti preoccupazioni manifestate dagli studenti e dagli ambienti interessati.</p><p>Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Il consiglio federale ritiene che il raddoppio delle tasse deciso dal Consiglio dei PF rispetti l'articolo 34d della legge federale sui politecnici federali, secondo cui "l'importo delle tasse d'iscrizione deve essere socialmente sopportabile"? Se sì, qual è il limite oltre il quale si viola la legge? In caso contrario, cosa intende fare il Consiglio federale per far rispettare la legge?</p><p>2. Il rapporto della CDPE sulle tasse universitarie socialmente sostenibili (pubblicato nel 2011) sostiene che, senza adeguate misure d'accompagnamento, un aumento delle tasse anche inferiore a quello previsto dai PF metterebbe in difficoltà le famiglie degli studenti sul piano economico. Cosa intende fare il Consiglio federale affinché questa famiglie non si ritrovino nella precarietà?</p><p>3. Un sondaggio condotto fra gli studenti del PF di Losanna ha dimostrato che un aumento seppur lieve delle tasse avrebbe conseguenze concrete sulle scelte professionali di molti di loro, in un Paese dove mancano gli ingegneri. Con la decisione del consiglio dei PF molti studenti dovranno rinunciare a intraprendere questo tipo di studi. Cosa intende fare il Consiglio federale per evitare che i giovani rinuncino a studiare per motivi economici?</p><p>4. Il Consiglio federale condivide l'opinione del consiglio dei PF che il raddoppio delle tasse non è un cambiamento di sistema e che le tasse mantengono il loro carattere puramente amministrativo come nella maggior parte delle scuole universitarie svizzere? Fino a quale importo, secondo il Consiglio federale, si può parlare di tasse puramente amministrative?</p><p>5. Il Consiglio federale ritiene che le pari opportunità siano salvaguardate nonostante il raddoppio delle tasse?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 34d della legge federale del 4 ottobre 1991 sui politecnici federali (legge sui PF, RS 414.110) il consiglio dei PF emana un apposito regolamento, in base al quale deve essere valutata la sostenibilità sociale delle tasse universitarie.</p><p>Su proposta dei due politecnici federali il consiglio dei PF ha preso la decisione di principio di esaminare l'eventualità di un graduale raddoppio delle tasse universitarie. A suo avviso i PF dovrebbero utilizzare le maggiori entrate per introdurre misure volte a migliorare la qualità dell'insegnamento e misure di sgravio finanziario a favore degli studenti. Il consiglio dei PF considera molto importanti le misure di sgravio al fine di garantire la sostenibilità sociale delle tasse universitarie e tutelare le pari opportunità di accesso alla formazione superiore. Per questo ha incaricato i due politecnici di proseguire la discussione con le associazioni studentesche e le assemblee universitarie (che rappresentano i membri dei PF) riguardo all'utilizzo delle risorse supplementari, e di presentare un progetto comune. Su queste basi il consiglio dei PF prevede, nella primavera 2013, di stabilire come procedere e di avviare una consultazione interna al settore dei PF. Le tasse universitarie, dunque, aumenteranno solo a partire dal semestre autunnale 2015/2016 e in maniera graduale. Alla luce di queste premesse, il Consiglio federale fornisce le seguenti risposte:</p><p>1./2./5. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alle pari opportunità di accesso alla formazione superiore. La sostenibilità sociale delle tasse universitarie dipende dalle misure di accompagnamento e dalla disponibilità delle borse di studio. Per questo il Consiglio federale appoggia l'intenzione del Consiglio dei PF di aumentare le tasse universitarie in modo socialmente sostenibile e d'intesa con gli interessati. Nei prossimi anni verrà anche potenziato il sistema svizzero delle borse di studio. Va inoltre considerato che l'elemento che incide maggiormente sulle disponibilità economiche degli studenti non sono le tasse universitarie, bensì l'alto costo della vita.</p><p>Sia l'aumento delle tasse universitarie sia la riorganizzazione del sistema svizzero delle borse di studio sono progetti a lungo termine. Come accade di solito, i progetti di questo tipo verranno rivalutati ed eventualmente rielaborati alla luce dei pareri pervenuti nell'ambito di una consultazione interna al settore ERI o dell'indagine conoscitiva sulla revisione totale della legge sui sussidi all'istruzione (RS 416.0). Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario un intervento in materia.</p><p>3. Il Consiglio federale condivide l'opinione che la carenza di personale nelle professioni MINT (scienze matematiche, informatiche, naturali e tecniche) deve essere contrastata. Le misure varate dal consiglio dei PF dovranno garantire che chi desidera proseguire gli studi non rinunci alla possibilità di iscriversi a un PF per motivi meramente economici. Va infine osservato che i PF attirano molti giovani grazie all'elevata qualità dell'insegnamento e alla loro posizione di rilievo a livello internazionale.</p><p>4. Anche se le tasse universitarie aumentassero fino a raggiungere 2500 franchi all'anno, esse coprirebbero solo una minima parte dei costi sostenuti dai PF per ogni indirizzo di studi, che oscillano fra 20 000 e 40 000 franchi. Non si tratta quindi di un cambiamento di sistema.</p>  Risposta del Consiglio federale.