Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01090.jsonl.gz/1084

Adreuccio da Perugia di Giovanni Boccaccio
Gruppo Teatro Papio Ascona
Una premessa per spiegare l'opera Decamerone con le sue cento novelle: nel 1348 la città di Firenze era oppressa dalla peste nera. I morti per le strade, i lamenti, le urla, l'aria pesante rendevano la vita in città una continua sofferenza. Per questo motivo sette nobili ragazze (Pampinea, Neifile, Filomena, Fiammetta, Emilia, Lauretta ed Elissa) seguendo la proposta di Pampinea, decidono di fuggire dalla città e rifugiarsi in una villa in campagna dove pensano di trovare allegria e di scampare alla peste. Coinvolgono in questa impresa anche tre giovani nobili: Filostrato, Panfilo e Dioneo. Così il giorno dopo giungono in questa bellissima casa con i loro servi e stabiliscono che ogni giorno venga eletto un re o una regina che gestirà a suo piacere la giornata. La prima regina è Pampinea, che dopo aver dato disposizioni ai servi e agli amici decide che alla stessa ora per dieci giorni ognuno racconti una novella che dovrà seguire l'argomento proposto dal re o dalla regina della giornata.
La commedia narra di un giovane, Andreuccio da Perugia, commerciante di cavalli, che giunge a Napoli per acquistare nuovi animali. In una notte viene sorpreso da tre gravi accidenti, ma grazie alla sua intelligenza riesce a liberarsene e a tornare a casa con un rubino di valore.
Entrata
Tel. +41 (0)91 792 21 21
<email-pii>