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Come è facile intuire per chi segue questa rubrica, nel Regno Unito il giorno di Ognissanti non è un giorno festivo anche se rimane, per chi è di fede cattolica, un'occasione per ricordare i santi e i martiri. La festa infatti è stata soppiantata dalla più suggestiva festa di Halloween.
Origini e tradizioni
Pare che nel IV secolo alcuni cristiani greci iniziarono a celebrare i martiri e santi la prima domenica dopo la Pentecoste. Solo nell''837 d.C. Papa Gregorio I ufficializzò la festività e si ipotizza che la data scelta sia nata dal tentativo di soppiantare la festa pagana dei morti Samhain.
Ognissanti è strettamente legata ad Halloween, abbreviazione del nome "All Hallows' Even" (dall'inglese medio Alholowmesse che significa Ognissanti). Per gli antichi Britanni l'inizio di novembre e inizio dell'inverno coincidevano con la fine del ciclo della vita e fin dai tempi dei Celti questo era il momento in cui gli antenati della famiglia venivano onorati e invitati a casa, mentre gli spiriti dannosi venivano allontanati. Il cristianesimo inglobò le usanze pagane nei festeggiamenti popolari, come l'usanza di indossare maschere e travestirsi. Si ritiene infatti che la necessità di allontanare gli spiriti dannosi abbia portato all'uso di costumi e maschere poi giunte fino a noi sotto le sembianze del conte Dracula, di licantropi e mostri vari.
Meno conosciuto è il fatto che in origine le feste dei Santi si protraevano per ben tre giorni e non i soli due che siamo abituati ad osservare: Halloween, Ognissanti e il 2 novembre, durante il quale si celebrava la festa di All Souls (Tutte le Anime), giorno ufficialmente dedicato a pregare per le povere anime del Purgatorio.
Preghiera e digiuno, i cibi delle feste
Durante queste feste i cattolici dovevano digiunare astenendosi dal consumo della carne.
Alcune ricette tra le più comunemente preparate nel mondo anglosassone:
- Pancakes: come per Carnevale queste crêpes paiono un must dei periodi di penitenza.
- Boxty bread, boxty pancakes, boxty dumplings: prodotti da forno (pane, crêpes e frittelle) a base di un impasto reso morbido dalla presenza di patate schiacciate, tipici della cucina irlandese.
- Barmbrack: pane irlandese alla frutta con piccoli oggetti nascosti nell'impasto. Hallowe'en è sempre stato associato alla divinazione, motivo per il quale vari oggetti, che svelano il futuro a chi li trova nella propria fetta, vengono nascosti nell'impasto: un anello (imminente matrimonio), una moneta, un pisello o un ditale (la zitellaggine).
- Soul Cakes o anche "torte dell'anima": sono un tipo di biscotto di frolla arricchito con cassis appassito, riconoscibili dalla croce con le quali sono segnate prima di essere cotte. Sapevate che "dolcetto o scherzetto" nasce da un'usanza iniziata dai mendicanti inglesi? Essi bussavano alle porte per chiedere una soul cake in cambio della quale promettevano di pregare per i defunti della casa.
- Parkin: dolce tradizionale della notte dei morti, soprattutto nello Yorkshire e nel Lancashire; il parkin è un dolce celebrativo che deriva dalla pratica pagana di mangiare dolci speciali per segnare il primo giorno d'inverno. Gli ingredienti? In origine solo farina d'avena, zenzero macinato e melassa nera, ma le più recenti ricette contano la presenza di farina, zucchero, burro, uova.
Alcuni sostengono che "dolcetto o scherzetto" nasca dalla tradizionale Mischief Night (Notte delle Marachelle), una festa informale in cui ci si dedica a scherzi, burle, atti di vandalismo e/o feste. Conosciuta nello Yorkshire anche come "Miggy Night", "Tick-Tack Night", "Corn Night", "Trick Night" o "Micky Night" è celebrata in tutta l'Inghilterra settentrionale il 4 novembre ed è ritenuta una sorta di "cerimonia di passaggio all'età".