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Dopo otto giorni di ospedalizzazione, Diego Armando Maradona ha lasciato la clinica di Buenos Aires nella quale era stato operato con successo per un ematoma alla tesata. La leggenda argentina è uscita dall'ospedale a bordo di un'ambulanza, alla quale si è accodato un vero e proprio corteo di vetture cariche di tifosi. Maradona proseguirà la riabilitazione in un appartamento a Tigre, paese a una trentina di chilometri a Nord di Buenos Aires. Vivrà in un condominio vicino al domicilio della figlia Giannina. «L'idea è che Diego sia attorniato dalle persone che più gli vogliono bene, perché saranno i legami affettivi che gli permetteranno di ristabilirsi, oltre a un percorso psicologico e medico», aveva dichiarato nei giorni scorsi Carlos Diaz, psicologo e membro dell'équipe medica che cura l'ex calciatore. L'avvocato del Diez, Mathias Morla, aveva affermato che il suo cliente «stava attraversando il momento più difficile della sua vita. Ciò di cui ha bisogno è di stare in famiglia e di essere attorniato da professionisti del settore sanitario. Con i medici e con i suoi cari, Diego sarà come deve essere: felice».
Campione del mondo 1986, Maradona era stato ospedalizzato lo scorso 2 novembre a La Plata, città nella quale allena il Gimnasia y Esgrima. Una tac aveva rivelato l'esistenza di un ematoma subdurale sotto la scatola cranica. Trasferito immediatamente a Buenos Aires, era stato sottoposto a un intervento chirurgico. Ristabilitosi in fretta dall'operazione, Maradona aveva avuto problemi legati a crisi di astinenza a seguito dell'abuso di alcool e sonniferi. E non sono certo questi i primi guai di salute di un uomo che ha costantemente vissuto un passo al di là della riga. Il noto uso di cocaina, causa principale della fine della sua carriera agonistica, nei primi giorni del 2000, quando si trovava in vacanza nella città balneare di Punta del Este (Uruguay), gli aveva provocato una crisi cardiaca, in seguito alla quale si era trasferito a Cuba per sottoporsi a una serie di cure mediche. Nel 2004, quando aveva superato il quintale di peso, un'altra crisi cardiaca lo aveva colpito a Buenos Aires. Si era così deciso a sottoporsi a un intervento chirurgico allo stomaco, in seguito al quale aveva perso peso, ritrovando una forma fisica invidiabile, tanto da diventare una vera e propria star televisiva con lo show La Noche del Diez. Negli anni seguenti, però, ha sostituito la dipendenza da cocaina con quella da alcool, ciò che lo ha portato altre volte a visitare le cliniche private della capitale argentina.