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Una busta contenente una sostanza che si sospetta sia ricina, molto tossica e letale per l'uomo, è stata indirizzata al presidente americano Donald Trump.
La voce, trapelata sui media, è stata confermata dal Secret Service, l'agenzia federale che vigila sulla sicurezza del presidente Usa, che non ha diffuso altri dettagli se non che la busta datata 1 ottobre non è mai entrata alla Casa Bianca. Ieri due buste simili indirizzate al segretario alla Difesa, James Mattis, e al capo della Us Navy, John Richardson, erano state scoperte al Pentagono.
Gli investigatori pensano che i due episodi, quello delle lettere al Pentagono e quello della lettera a Trump, siano collegati.
In corso ancora esami per verificare se - come emerso dai primi test - la sostanza contenuta nei plichi sia davvero ricina. Sostanza in passato usata per attentati terroristici e di cui bastano 0,5 milligrammi per provocare effetti letali sull'uomo.
Se ingerita la ricina causa nausea, vomito ed emorragie interne allo stomaco e all'intestino, che possono essere seguite da insufficienza epatica, della milza e dei reni, portando nei casi più gravi alla morte per arresto del sistema cardiocircolatorio.