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In futuro, le casse malattia dovranno rimborsare prodotti medici come bendaggi e ausili per l'incontinenza anche se acquistati all'estero. Lo ha deciso il Consiglio federale adottando un rapporto in materia e incaricando l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) di preparare il relativo dossier.
L'abolizione del principio della territorialità varrà per quei prodotti i cui requisiti in termini di consegna e utilizzo non sono elevati (l'80% di quelli attualmente rimborsati). I prodotti iscritti nell'Elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp) "che presentano elevati requisiti in termini di istruzioni, utilizzo e adattamenti su misura", come per esempio le protesi, se acquistati all'estero continueranno invece a non essere rimunerati dall'Assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), precisa l'esecutivo in una nota.
Il rischio è che le istruzioni o gli adattamenti non siano sufficienti e di conseguenza gli stessi debbano, in un secondo momento, essere nuovamente acquistati e rimunerati in Svizzera. Inoltre, gli assicuratori elvetici non possono valutare in modo generico se tali prodotti soddisfino i criteri di "appropriatezza ed efficacia".