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La vita di Dominique Strauss-Kahn sembra una telenovela infinita. Dopo il flirt con la collega al FMI, le accuse di stupro, la rottura con l'ex moglie Anne Sinclair, il processo sul giro di squillo all'Hotel Carlton, ora spunta la notizia di un figlio segreto.
Secondo il settimanale Closer, l'ex direttore del Fondo monetario internazionale (Fmi), Dominique Strauss-Kahn, 66 anni, sarebbe il padre di un bimbo di cinque anni avuto da una misteriosa donna di 45. La donna si è rivolta alla giustizia per ottenere un assegno alimentare da 8000 euro al mese.
La prima udienza si è tenuta il 15 dicembre al tribunale di Parigi. La paternità, assicura Closer (già autore dello scoop planetario sulla love story clandestina tra il presidente François Hollande e l'attrice Julie Gayet), sarebbe stata confermata dai test del DNA.
Quando nacque il suo quinto e (ultimo?) figlio, nel 2010, DSK era ancora sposato con la giornalista Anne Sinclair. All'epoca il candidato dei sogni della sinistra nella corsa all'Eliseo del 2012 - poi vinte dal 'sostituto' Hollande - non era ancora travolto dagli scandali a ripetizione dell'Hotel Sofitel o dal processo sul giro di squillo a Lille. Dal suo ufficio del Fmi a Washington l'economista stimato in tutto il mondo teneva saldamente il timone della finanza mondiale.
Strauss-Kahn ha già avuto due figlie e un figlio dalla prima moglie Hélène Dumas e un'altra figlia dalla seconda, Brigitte Guillemette. Quello annunciato dal gossip transalpino sarebbe dunque il quinto figlio. "Qui se non hai almeno un figlio nascosto non sei nessuno", ironizzano a Parigi ricordando, tra l'altro, Mazarine Pingeot, la figlia che François Mitterrand tenne segreta per lunghi anni, vivendo di fatto con due famiglie, quella ufficiale e quella nascosta.
Saldato il conto con la giustizia americana per l'accusa di stupro ai danni di Nafissatou Diallo, con cui ha concluso un accordo finanziario segreto, archiviato il caso del traffico di squillo a Lille (la giustizia ha ritenuto che le ragazze frequentate esercitassero il mestiere a sua insaputa), Strauss-Kahn sperava di aver chiuso i conti con la giustizia.
E invece niente. Il suo nome torna sul tavolo di un giudice anche se per una questione decisamente più banale: il diritto di una madre ad ottenere i mezzi di sostentamento per un figlio che hanno avuto insieme. La sentenza del tribunale di Parigi è stata fissata a gennaio.
L'acronimo più famoso di Francia vive ormai la maggior parte del suo tempo in Marocco, ha comprato una villa a Marrakesh e ha due uffici a Casablanca. Nelle passate settimane si era parlato di un incidente con la Porsche ma non era vero. Tra gli spalti del Roland Garros, a giugno, venne 'paparazzato' con la nuova compagna, Myriam L'Aouffir. Ai giornalisti, nonostante l'assoluzione a Lille, ha sempre escluso un ritorno in politica.
SDA-ATS