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Incarto n. 14.2005.132 Lugano 9 gennaio 2006 B/sc/rgc In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 3 ottobre 2005 presentata da AO 1 RA 2 contro AP 1 RA 1 sulla quale istanza il Segretario assessore della Pretura di __________ con sentenza 4 novembre 2005 ha così deciso: “1. È pronunciato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo dal giorno 4 novembre 2005 alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis.” Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1 che con atto 11 novembre 2005 ne postula l’annullamento; preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni; rilevato che con ordinanza presidenziale 15/16 novembre 2005 all’appello è stato concesso effetto sospensivo parziale; ritenuto In fatto: A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ dell’UEF di __________ AO 1 hanno chiesto il fallimento di AP 1 per fr. 8'000.-- oltre interessi. B. All’udienza di contraddittorio del 31 ottobre 2005 nessuno è comparso. C. Con sentenza 4 novembre 2005 il Segretario assessore della Pretura di __________ ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo dal 4 novembre 2005 alle ore 14.00. D. Con atto d’appello 11 novembre 2005 AP 1 ha asserito di avere saldato il suo debito nei confronti delle istanti anteriormente alla dichiarazione di fallimento, producendo uno scritto 11 novembre del rappresentante legale delle creditrici (doc. B), in cui viene confermato che l’appellante ha saldato il suo debito il 31 ottobre 2005. Considerato In diritto: 1.a) Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. b) L’appellante adduce di avere saldato l’esecuzione in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio egli ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell’avvenuto saldo dell’esecuzione in esame anteriormente alla dichiarazione di fallimento. Di conseguenza il fallimento di AP 1 va annullato ai sensi dell’art. 174 cpv. 1 LEF. 2. L’appello 11 novembre 2005 di AP 1 va pertanto accolto. La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante in ambedue le sedi (art. 49 OTLEF). Non si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell’Ufficio esecuzione e fallimenti sono caricate all’appellante. Per questi motivi, richiamato l’art. 174 LEF pronuncia: I. L’appello 11 novembre 2005 di AP 1, __________, è accolto. “ 1. La dichiarazione di fallimento 4 novembre 2005 pronunciata dal Segretario assessore della Pretura di__________, inc. EF.__________, nei confronti di AP 1__________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 60.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di AP 1. 3. Le spese dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di __________, da anticipare come di rito, sono poste a carico di AP 1.” II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall’appellante, resta a suo carico. III. Intimazione: - avv. RA 1, __________; AO 1, __________; - Ufficio __________; - Ufficio dei registri di __________. Comunicazione alla Pretura di __________ terzi implicati Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria terzi implicati trzi implicati

Incarto n. 14.2005.132 Incarto n. 14.2005.132

Incarto n. 14.2005.132 Lugano 9 gennaio 2006 B/sc/rgc Lugano

Lugano 9 gennaio 2006

9 gennaio 2006 B/sc/rgc

B/sc/rgc In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser Chiesa, presidente,

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

Pellegrini e Walser segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 3 ottobre 2005 presentata da

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 3 ottobre 2005 presentata da AO 1 RA 2 AO 1

AO 1 RA 2

RA 2 contro contro

contro AP 1 RA 1 AP 1

AP 1 RA 1

RA 1 sulla quale istanza il Segretario assessore della Pretura di __________ con sentenza 4 novembre 2005 ha così deciso:

sulla quale istanza il Segretario assessore della Pretura di __________ con sentenza 4 novembre 2005 ha così deciso: “1. È pronunciato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo dal giorno

“1. È pronunciato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo dal giorno 4 novembre 2005 alle ore 14.00.

4 novembre 2005 alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis.”

2./3./4. Omissis.” Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1 che con atto 11 novembre 2005 ne postula l’annullamento;

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1 che con atto 11 novembre 2005 ne postula l’annullamento; preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni; rilevato che con ordinanza presidenziale 15/16 novembre 2005 all’appello è stato concesso effetto sospensivo parziale;

rilevato che con ordinanza presidenziale 15/16 novembre 2005 all’appello è stato concesso effetto sospensivo parziale; ritenuto

ritenuto In fatto: A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ dell’UEF di __________ AO 1 hanno chiesto il fallimento di AP 1 per fr. 8'000.-- oltre interessi.

In fatto: A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ dell’UEF di __________ AO 1 hanno chiesto il fallimento di AP 1 per fr. 8'000.-- oltre interessi. B. All’udienza di contraddittorio del 31 ottobre 2005 nessuno è comparso.

B. All’udienza di contraddittorio del 31 ottobre 2005 nessuno è comparso. C. Con sentenza 4 novembre 2005 il Segretario assessore della Pretura di __________ ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo dal 4 novembre 2005 alle ore 14.00.

C. Con sentenza 4 novembre 2005 il Segretario assessore della Pretura di __________ ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo dal 4 novembre 2005 alle ore 14.00. D. Con atto d’appello 11 novembre 2005 AP 1 ha asserito di avere saldato il suo debito nei confronti delle istanti anteriormente alla dichiarazione di fallimento, producendo uno scritto 11 novembre del rappresentante legale delle creditrici (doc. B), in cui viene confermato che l’appellante ha saldato il suo debito il 31 ottobre 2005.

D. Con atto d’appello 11 novembre 2005 AP 1 ha asserito di avere saldato il suo debito nei confronti delle istanti anteriormente alla dichiarazione di fallimento, producendo uno scritto 11 novembre del rappresentante legale delle creditrici (doc. B), in cui viene confermato che l’appellante ha saldato il suo debito il 31 ottobre 2005. Considerato

Considerato In diritto: 1.a) Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

In diritto: 1.a) Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. b) L’appellante adduce di avere saldato l’esecuzione in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio egli ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell’avvenuto saldo dell’esecuzione in esame anteriormente alla dichiarazione di fallimento. Di conseguenza il fallimento di AP 1 va annullato ai sensi dell’art. 174 cpv. 1 LEF. b) L’appellante adduce di avere saldato l’esecuzione in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio egli ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell’avvenuto saldo dell’esecuzione in esame anteriormente alla dichiarazione di fallimento. Di conseguenza il fallimento di AP 1 va annullato ai sensi dell’art. 174 cpv. 1 LEF. 2. L’appello 11 novembre 2005 di AP 1 va pertanto accolto.

2. L’appello 11 novembre 2005 di AP 1 va pertanto accolto. La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante in ambedue le sedi (art. 49 OTLEF).

La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante in ambedue le sedi (art. 49 OTLEF). Non si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

Non si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell’Ufficio esecuzione e fallimenti sono caricate all’appellante.

Le spese dell’Ufficio esecuzione e fallimenti sono caricate all’appellante. Per questi motivi,

Per questi motivi, richiamato l’art. 174 LEF

richiamato l’art. 174 LEF pronuncia:

pronuncia: I. L’appello 11 novembre 2005 di AP 1, __________, è accolto.

I. L’appello 11 novembre 2005 di AP 1, __________, è accolto. “ 1. La dichiarazione di fallimento 4 novembre 2005 pronunciata dal Segretario assessore della Pretura di__________, inc. EF.__________, nei confronti di AP 1__________, è annullata.

“ 1. La dichiarazione di fallimento 4 novembre 2005 pronunciata dal Segretario assessore della Pretura di__________, inc. EF.__________, nei confronti di AP 1__________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 60.--, da anticipare

2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 60.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di AP 1. come di rito, è posta a carico di AP 1. 3. Le spese dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di __________, da anticipare come di rito, sono poste a carico di AP 1.”

3. Le spese dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di __________, da anticipare come di rito, sono poste a carico di AP 1.” II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall’appellante, resta a suo carico.

II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall’appellante, resta a suo carico. III. Intimazione:

III. Intimazione: - avv. RA 1, __________;

- avv. RA 1, __________; AO 1, __________;

AO 1, __________; - Ufficio __________;

- Ufficio __________; - Ufficio dei registri di __________.

- Ufficio dei registri di __________. Comunicazione alla Pretura di __________ terzi implicati Comunicazione alla Pretura di __________ terzi implicati

Comunicazione alla Pretura di __________ terzi implicati Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria terzi implicati terzi implicati

terzi implicati trzi implicati trzi implicati

trzi implicati