Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01032.jsonl.gz/267

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Un iceberg gigante
KEYSTONE/AP/JONATHAN HAYWARD(sda-ats)
Il Polo Sud affronta una delle probabili conseguenze del riscaldamento del pianeta: un maxi-iceberg - dovrebbe essere uno dei dieci più grandi mai registrato - è pronto al distacco dall'Antartide.
Lo dicono i ricercatori, come riporta la Bbc, alla luce del progressivo ampliamento della spaccatura in corso sulla piattaforma di ghiaccio Larsen C.
La profondità della spaccatura è stimata di circa mezzo chilometro. Uno scollamento cresciuto improvvisamente a dicembre e ora solo una striscia di 20 km di ghiaccio trattiene questo gigante di ghiaccio, un "pezzo" di circa 5 mila km quadrati, prima che scivoli via galleggiando.
I ricercatori dell'Università di Swansea, dicono che la perdita di un iceberg pari di un quarto delle dimensioni del Galles lascerà l'intero habitat glaciale più vulnerabile. Larsen C ha uno spessore di circa 350 metri e galleggia sui mari "a bordo" dell'Antartide occidentale, trattenendo il flusso dei ghiacciai che lo alimentano.
L'imminente distacco a Larsen C dell'iceberg non sarebbe una prima volta: i ricercatori hanno già seguito con una certa trepidazione il crollo della piattaforma di ghiaccio Larsen nel 1995 e l'improvvisa rottura della piattaforma Larsen B nel 2002.
L'anno scorso, i ricercatori del progetto Midas del Regno Unito hanno riferito che la spaccatura Larsen C stava crescendo rapidamente. Ma nel mese di dicembre la velocità della spaccatura ha registrato una accelerazione, in crescita di un ulteriore 18 km in appena un paio di settimane. "Se non ci sarà il distacco entro i prossimi mesi, sarò stupito" ha detto a Bbc News il responsabile del progetto Adrian Luckman, della Swansea University.
Si ritiene che il riscaldamento del clima abbia spinto il probabile e imminente distacco dell'iceberg, ma gli scienziati dicono di non avere alcuna prova diretta a sostegno di questa ipotesi. Tuttavia, sono preoccupati per l'impatto dell'evento sul resto della piattaforma di ghiaccio, dato che il suo "vicino di casa", Larsen B, si disintegrò in modo spettacolare nel 2002 a seguito di un simile grande distacco.
Larsen C è la piattaforma di ghiaccio più settentrionale, tra le più importanti in Antartide, uno degli ambienti più dinamici della Terra. Per questo è tenuto sotto stretta sorveglianza, dal 1991, con i satelliti Ers ed Envisat dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) che hanno già osservato casi di disintegrazione di varie piattaforme di ghiaccio.
SDA-ATS