Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/68392

<h2>SubmittedText<h2><p>La Svizzera conta una moltitudine di delegazioni nel quadro dei comitati del Codex Alimentarius. Chiedo al Consiglio federale:</p><p>- Quanti comitati e delegazioni ci sono? Qual è la loro designazione, la loro composizione e il loro scopo?</p><p>- Quanti sono complessivamente i rappresentanti dell'amministrazione in seno a questi comitati?</p><p>- Quali sono le attività dei comitati, in particolare nel contesto internazionale?</p><p>- Non è possibile snellire l'organizzazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La Commissione del Codex Alimentarius (174 Stati membri) è stata istituita nel 1962 dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO). Il suo scopo è essenzialmente quello di proteggere la salute dei consumatori e di garantire pratiche leali nel commercio delle derrate alimentari attraverso norme, codici d'uso e linee direttrici. La commissione conta 25 organi sussidiari attivi (comitati Codex) che trattano temi orizzontali (principi generali, additivi alimentari, agenti contaminanti, igiene alimentare, etichettatura, metodi d'analisi ecc.) e verticali (latte e prodotti lattieri [norme sul formaggio], frutta e verdura trattati, oli e grassi ecc.). A questi si aggiungono le task force (per le biotecnologie, la resistenza antimicrobica e gli alimenti surgelati) come pure i sei comitati di coordinamento regionale. La Svizzera presiede attualmente il Comitato di coordinamento per l'Europa (CCEURO), che conta 46 Stati membri. I comitati orizzontali tengono delle sessioni annuali della durata di tre a cinque giorni, mentre gli altri si riuniscono solo ogni due anni. Alcuni comitati sbrigano invece le loro pratiche per corrispondenza.</p><p>Le delegazioni alle sessioni dei comitati sono composte di specialisti dell'amministrazione, delle organizzazioni dei consumatori, della produzione primaria, dell'industria e della distribuzione agro-alimentare, delle scuole universitarie e delle autorità di controllo. I capi delle delegazioni devono assolutamente essere dei rappresentanti delle autorità competenti.</p><p>2. Delle 37 persone dell'amministrazione federale (Agroscope Liebefeld Posieux - Stazione federale di ricerche per la produzione animale e l'economia lattiera; Ufficio federale dell'agricoltura; Ufficio federale dell'ambiente; Ufficio federale della sanità pubblica, UFSP; Ufficio federale di veterinaria; Istituto federale della proprietà intellettuale; SECO; Swissmedic) che attualmente fanno parte del gruppo di esperti amministrativi, 23 operano in seno a un comitato. La Svizzera partecipa attivamente ai lavori di 18 comitati Codex, sia inoltrando pareri in forma scritta sia inviando delle delegazioni alle sessioni dei comitati più importanti a seconda del caso e tenuto conto degli interessi in gioco. L'UFSP, in veste di autorità federale competente per la sicurezza alimentare e per la legislazione pertinente, è responsabile per il Codex e tiene i contatti con la commissione.</p><p>3. Vista la globalizzazione degli scambi alimentari, il Codex Alimentarius riveste grande importanza per la Svizzera. Soprattutto i settori della produzione, dell'industria e della distribuzione agro-alimentare auspicano che gli ostacoli tecnici non intralcino il libero scambio di prodotti da e verso Paesi terzi. Le norme del Codex agevolano gli scambi e assicurano l'armonizzazione e la trasparenza sui mercati internazionali. Anche gli attori economici svizzeri del settore attribuiscono grande importanza alla difesa dei loro interessi nell'ambito delle discussioni internazionali e siccome la Svizzera, quale Paese terzo, non è invitata alle riunioni dei comitati ad hoc della Commissione Europea, questa è l'unica via praticabile. Il Codex offre inoltre ai consumatori una piattaforma internazionale volta essenzialmente a tutelare la salute. Le norme Codex permettono anche l'informazione del consumatore e la sua protezione dagli inganni. L'importanza che produttori, consumatori e industria attribuiscono ai lavori del Codex è attestata anche dalla loro regolare partecipazione a spese proprie sia a livello nazionale sia a livello internazionale.</p><p>Le norme del Codex costituiscono una base importante in seno all'OMC, perché gli accordi sull'applicazione delle misure sanitarie e fitosanitarie come pure sugli ostacoli tecnici al commercio vi fanno esplicitamente riferimento. In qualità di membro dell'OMC, la Svizzera deve dunque partecipare integralmente ai lavori del Codex.</p><p>4. Solo la commissione è autorizzata a decidere lo scioglimento o l'abolizione degli organi sussidiari. Dal 1999 crea dei gruppi intergovernativi speciali (task force) che lavorano in base a mandati limitati per periodi prestabiliti.</p>  Risposta del Consiglio federale.