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Non è stato lo strano movimento del disco di Mottet ad indurre l'Ambrì a presentare protesto alla Lega per il primo rigore della serie contro il Friborgo. Bensì un altro movimento, quello di Berra dall'altra parte del ghiaccio. "Gli arbitri nell'assegnare o meno il gol possono fare un errore di valutazione - ha spiegato Luca Cereda al termine della partita - Noi abbiamo chiesto di andare a vedere il movimento del portiere, che esce dalla propria porta e va nell'angolo. Per una cosa così era stato annullato un rigore del Berna in passato. Ma gli arbitri hanno deciso di non andare di nuovo al video e questo ci ha indotto a presentare protesto".
Svelato un mistero. E perché non chiamare il coach challenge sulla prima rete burgunda? "In quel momento la scelta andava presa velocemente. A noi sembrava ci fosse il sospetto di fuorigioco, ma non ne eravamo sicuri e, in vantaggio di due gol, non abbiamo voluto rischiare", ha concluso il coach leventinese.