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- La situazione in Grecia necessita un adeguamento per quanto concerne l'esecuzione della procedura Dublino. Fino a nuovo avviso, l'UFM rinuncia perlopiù alla procedura Dublino con la Grecia e esamina autonomamente le relative domande d'asilo.
- Il miglioramento della situazione nello Sri Lanka induce l'UFM a modificare la prassi d'allontanamento dei richiedenti l'asilo provenienti dallo Sri Lanka cui è negato l'asilo. Di regola, i richiedenti la cui domanda è respinta sono tenuti a lasciare la Svizzera. Nel caso di persone ammesse provvisoriamente è nuovamente vagliata la possibilità dell'allontanamento. Per i rifugiati riconosciuti provenienti dallo Sri Lanka questo adeguamento della prassi non comporta cambiamenti e gli interessati possono rimanere in Svizzera.
Grecia: si rinuncia perlopiù alla procedura Dublino
La Svizzera attua l'accordo d'associazione a Dublino sin dal 12 dicembre 2008. L'accordo disciplina la competenza di un determinato Stato Dublino per l’esecuzione della procedura d’asilo e d’allontanamento, tenendo conto del diritto nazionale del competente Stato Dublino. Qualora una domanda d'asilo sia depositata in Svizzera, l'UFM verifica se un altro Stato Dublino è competente per l'esame della domanda. Se del caso, avvia una procedura Dublino e procede al trasferimento del richiedente nello Stato competente.
Vista la situazione insoddisfacente che continua a prevalere nel settore dell'asilo in Grecia, confermata da diverse organizzazioni indipendenti, l'UFM ha deciso di adeguare la propria prassi e di rinunciare perlopiù a svolgere la procedura Dublino con la Grecia. Pertanto procederà esso stesso all'esame delle domande d'asilo finché la Grecia non sarà nuovamente in grado di ottemperare ai propri obblighi in qualità di Stato Dublino (espletamento della procedura ordinaria, alloggio). Questo adeguamento della prassi entra immediatamente in vigore.
Prossimamente l'UFM vaglierà, di concerto con la Grecia, le possibilità di sostenere la Grecia affinché possa migliorare la situazione nel settore dell'asilo e ottemperare nuovamente ai propri obblighi in tale settore.
Nel frattempo l'UFM terrà conto della situazione difficile in cui vengono a trovarsi i richiedenti l'asilo, segnatamente per quanto riguarda l'accoglienza. Per i richiedenti l'asilo che hanno avuto accesso alla procedura d'asilo in Grecia e per i quali è disponibile un alloggio continuerà invece ad essere svolta la procedura Dublino.
L'UFM ha deciso già nel febbraio 2009 di non più svolgere la procedura Dublino con la Grecia per le persone particolarmente vulnerabili. Anche la maggior parte degli altri Stati Dublino rinunciano a svolgere la procedura Dublino con la Grecia, oppure la svolgono solo in maniera limitata.
Tra il 12 dicembre 2008 e fine 2010 è stata svolta la procedura Dublino con circa 940 persone. Si è invece rinunciato a svolgere tale procedura con circa 400 persone particolarmente vulnerabili. Globalmente sono state trasferite verso la Grecia circa 150 persone.
Sri Lanka: adeguamento parziale della prassi d'allontanamento
L'UFM segue costantemente e accuratamente lo sviluppo della situazione nello Sri Lanka. Dopo un'analisi circostanziata, l'UFM è giunto alla conclusione che la situazione prevalente nello Sri Lanka si è nettamente stabilizzata sotto il profilo della sicurezza. Pertanto il ritorno dei richiedenti l'asilo respinti è nuovamente ammissibile anche nel nord e all'est del Paese. Fanno eccezione le persone il cui ultimo domicilio in patria è situato entro la regione di Vanni, che in passato si trovava sotto il controllo delle Liberation Tigers of Tamil Eelam (LTTE), e che non dispongono di una rete di relazioni all'infuori di tale regione. Questi casi sono esaminati individualmente, tenendo conto della situazione particolare di ciascuno.
Non è modificata la prassi relativa ai rifugiati riconosciuti: i quali possono continuare a soggiornare in Svizzera.
La nuova prassi d'allontanamento sarà attuata a tappe. Dal 1° marzo 2011 le domande d'asilo respinte saranno trattate secondo la nuova prassi in materia d'allontanamento. Nel giugno 2011, l'UFM comincerà ad esaminare lo statuto delle persone ammesse provvisoriamente. Anche qui si procederà a un esame individuale di ciascun caso, tenendo conto dell'elevato grado d'integrazione degli interessati in Svizzera. Le persone desiderose di partire autonomamente alla volta dello Sri Lanka beneficeranno di un aiuto finanziario e logistico.
A fine 2010 vi erano in Svizzera circa 1'800 cittadini dello Sri Lanka con procedura d'asilo pendente in prima istanza, e altri 300 con procedura di ricorso pendente. Circa 2'200 cittadini dello Sri Lanka beneficiavano dell'ammissione provvisoria e 25 si trovavano in procedura d'esecuzione. Nel 2010 una cinquantina di persone sono tornate nello Sri Lanka.
Ultima modifica 26.01.2011