Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/104796

<h2>SubmittedText<h2><p>Ogni anno, oltre 45 milioni di veicoli attraversano la regione di Gäu, nel cantone di Soletta  percorrendo l'A1 e l'A2. I raccordi autostradali di Egerkingen/Härkingen e di Oensingen hanno raggiunto un limite estremamente alto di sovraccarico. Inoltre gli abitanti dei comuni interessati sono esposti ad emissioni foniche sempre maggiori. </p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti: </p><p>1. È disposto a riesaminare e riprogettare l'intera infrastruttura stradale del raccordo in questione nell'ambito della sistemazione del tratto Härkingen-Rothrist o, successivamente, dell'ampliamento a sei corsie del tratto Härkingen-Luterbach?</p><p>2. Concorda sulla necessità di adeguare i raccordi di Egerkingen e di Oensingen per aumentarne la capacità in funzione dell'incremento di traffico dovuto all'ampliamento a sei corsie?</p><p>3. È consapevole che con il traffico supplementare previsto aumenterà anche l'inquinamento fonico cui è esposta la popolazione? Come pensa di ridurlo? Prevede di modificare i singolari metodi utilizzati attualmente per misurare l'inquinamento fonico?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Le analisi effettuate nel quadro dell'elaborazione del progetto generale hanno mostrato che l'eliminazione dei problemi di capacità sui tratti autostradali A1/A2 tra le diramazioni di Härkingen e Wiggertal non comporta grandi riversamenti del traffico regionale sull'autostrada. In termini regionali, il tratto Härkingen-Wiggertal diventa più attraente soltanto per i flussi di traffico tra le due regioni di Egerkingen e Zofingen. Il volume di traffico supplementare che potrebbe riversarsi sull'autostrada negli orari di punta è stato stimato, nel quadro del progetto generale, in 500 veicoli al massimo, ossia allo 0,5 per cento del traffico medio giornaliero pari a 78 000 veicoli. Questo incremento marginale dei nuovi flussi di traffico non giustifica la pretesa di sistemare e trasformare il raccordo di Egerkingen nell'ambito di questo progetto. </p><p>Indipendentemente da quanto detto, si sta esaminando la possibilità di dotare il nodo Est di una doppia rotatoria per migliorare, a breve termine, la situazione del traffico sul raccordo di Egerkingen (evitare code sull'A2).</p><p>2. È stato dato il via alla pianificazione del progetto generale concernente l'ampliamento a sei corsie del tratto Luterbach-Härkingen. Oggetto delle considerazioni è anche parte dell'A2, incluso il raccordo di Egerkingen. I raccordi interessati (Wangen a. A./ Niederbipp/Oensingen/Egerkingen) saranno esaminati in merito alla loro futura capacità di traffico nel quadro dell'elaborazione del progetto generale in stretta collaborazione con i cantoni e i comuni e tenendo conto dei progetti di sviluppo sovraregionale.</p><p>3. I metodi per la determinazione e valutazione delle immissioni foniche sono definiti nell'allegato 3 dell'ordinanza del 15 dicembre 1986 contro l'inquinamento fonico (OIF; RS 814.41) e si basano su studi approfonditi su dosaggio e ripercussioni del rumore del traffico stradale realizzati su incarico della Confederazione svizzera, della Commissione federale per la lotta contro il rumore (EKLB) e dell'Ufficio federale dell'ambiente. I risultati di questi studi sono stati sintetizzati nel rapporto dell'EKLB (1979), sottoposti al Consiglio federale unitamente all'allegato 3 dell'OIF e accolti con l'entrata in vigore dell'OIF.</p><p>I metodi per la determinazione e la valutazione delle immissioni foniche sono appropriati. Non s'impone pertanto alcuna loro modifica.</p><p>Nuovi flussi di traffico e flussi di traffico supplementari comportano immissioni foniche aggiuntive. Nella progettazione di nuovi impianti stradali o nella sistemazione di quelli esistenti si tiene conto di questo aspetto proiettando i flussi di traffico attesi su un periodo di 15 anni dalla fine dei lavori. Con l'ausilio di questo calcolo e, in particolare, sulla base della legge sulla protezione dell'ambiente e dell'ordinanza contro l'inquinamento fonico sono definiti poi i provvedimenti contro l'inquinamento fonico. Secondo l'articolo 8 capoverso 1 OIF le emissioni foniche di un impianto modificato devono essere limitate nella maggior misura possibile dal punto di vista tecnico e dell'esercizio e sopportabile sotto il profilo economico; non devono inoltre superare i valori limite d'immissione. Eventuali richieste contrastanti sono ponderate attraverso una considerazione degli interessi complessivi, prendendo poi una decisione in merito ai provvedimenti da adottare. Nel caso specifico è stato deciso di rinunciare alla posa di un asfalto drenante fonoassorbente.</p>  Risposta del Consiglio federale.