Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01277.jsonl.gz/1350

Afghanistan
Talebani, ci potrebbero essere aggiustamenti in governo
SDA
10.9.2021 - 15:00
I talebani hanno respinto le critiche al governo afghano, visto come non inclusivo e non rappresentativo della grande diversità di gruppi etnici, affermando che si tratta di un esecutivo ad interim.
«La nomina di ministri in questo momento vuole colmare il vuoto, perché ciò è necessario per fornire servizi essenziali alla popolazione», affermano. In un'intervista al Global Times, il portavoce per i media internazionali Suhail Shaheen ha detto che molte posizioni rimangono vacanti, ma saranno ricoperte dopo la dovuta considerazione, osservando che «eventuali modifiche e adeguamenti sono possibili prima che il governo formale sia istituito».
Il premier Mohammad Hasan Akhund è ancora nella lista delle sanzioni dell'Onu e il ministro degli Interni Sirajuddin Haqqani è il figlio del fondatore della rete Haqqani, classificata come gruppo terroristico dagli Stati Uniti. Fattori, ha riconosciuto Shaheen, che potrebbero rendere più difficile ottenere il riconoscimento internazionale e riprendere i normali scambi. Tuttavia, il portavoce ha osservato che «si tratta di una forza di liberazione. Viviamo in un mondo così unilaterale» e «speriamo che alcuni dei nostri amici e coloro che amano la libertà ci sostengano nel nostro sforzo di costruire il nostro Paese e la pace, e di lavorare per la prosperità del nostro popolo».
Secondo Shaheen, la massima priorità del nuovo governo è di concentrarsi sul lavoro economico, creare opportunità di lavoro e innalzare gli standard di vita della popolazione, concentrandosi sulla costruzione dell'Afghanistan e mantenendo la stabilità e la pacifica convivenza del popolo afghano.
SDA