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Un ex manager del gigante canadese dell'ingegneria SNC-Lavalin molto vicino alla famiglia Gheddafi è stato arrestato in Svizzera alcuni giorni fa. La notizia, diffusa stasera dalla radio romanda, è stata confermata dal Ministero pubblico della Confederazione (MPC). L'uomo fermato, con la doppia nazionalità tunisina e canadese, è sospettato di corruzione, truffa e riciclaggio di denaro.
La persona arrestata è stata vice-presidente del SNC-Lavalin Group. L'arresto, ha detto la portavoce del MPC Jeannette Balmer alla radio RTS, "è avvenuto nel quadro di una procedura penale aperta in Svizzera nel maggio 2011".
I fatti contestati all'uomo risalgono alle attività di questa azienda in Libia prima della rivolta contro il colonnello Gheddafi. La famiglia dell'ex dittatore libico e il gruppo canadese avrebbero intrattenuto stretti rapporti per un decennio, stando a rivelazioni dei media canadesi.
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