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La solidità dimostrata dal Lugano nel corso di questa stagione è venuta a mancare contro l'YB, troppo dirompente anche per i bianconeri. Sul terreno amico di Cornaredo i ticinesi hanno vissuto un primo tempo da incubo e sono stati superati per 3-1 dalla capolista, che ha ottenuto il quinto successo consecutivo. Per i padroni di casa, l'amarezza della seconda sconfitta in 10 partite, sempre per mano degli stessi avversari.
Il Lugano, ancora privo di Maric, ha iniziato subito in salita la sfida. Al 10' Horisberger ha assegnato un rigore discutibile per un contatto tra Daprelà ed Elia e Nsame ne ha quindi approfittato per mandare subito avanti l'YB. Lo stesso capocannoniere bernese sette minuti più tardi ha innescato Elia per il raddoppio, dove Baumann non si è dimostrato irreprensibile. Stesso copione allo scadere del primo tempo, quando un tiro da fuori area di Lauper ha sorpreso l'estremo difensore bianconero.
Sotto 3-0, nella seconda frazione Jacobacci ha provato a offrire più peso offensivo con l'entrata di Lungoyi e Gerndt. Proprio lo svedese al 59' ha colto la proverbiale gioia dell'ex, trovando la via del gol con la complicità di un'uscita scriteriata di Von Ballmoos. Nel finale entrambe le squadre hanno provato ancora a pungere, ma la sfida è rimasta sul 3-1. Da notare che mai prima in stagione il Lugano aveva subito più di due reti in 90'.
- Il servizio con Maurizio Jacobacci (Rete Uno Sport 15.02.2021, 7h30)