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Coinbase, uno dei maggiori exchange di criptovalute degli Stati Uniti, sta affrontando le accuse della Securities and Exchange Commission (SEC) di essere a conoscenza di violazioni della legge sui security token.
In una recente lettera depositata dalla SEC, l’autorità di regolamentazione ha risposto alle affermazioni di Coinbase, sostenendo di non avere la giurisdizione per perseguire l’exchange.
La SEC risponde: Coinbase verrà perseguita per aver violato le leggi sui security token
Secondo la SEC, Coinbase era a conoscenza del fatto che le leggi federali sui titoli potevano essere applicabili alle sue operazioni.
La lettera sottolinea che Coinbase ha informato apertamente i suoi azionisti della possibilità che gli asset scambiati sulla sua piattaforma fossero classificati come titoli.
La SEC sostiene che, essendo Coinbase una società quotata in borsa e assistita da consulenti legali sofisticati, avrebbe dovuto essere consapevole delle implicazioni e dei requisiti legali.
La risposta della SEC accusa Coinbase di non rispettare i precedenti legali consolidati, facendo riferimento in particolare al caso storico Howey, che ha definito il test per determinare se un contratto di investimento si qualifica come un titolo.
La SEC suggerisce che Coinbase stia tentando di creare un proprio test per definire ciò che costituisce un contratto di investimento, nonostante gli oltre 75 anni di diritto consolidato.
La lettera è una risposta diretta a un deposito effettuato da Coinbase il 28 giugno, in cui l’exchange ha notificato al tribunale la sua intenzione di presentare una mozione di giudizio.
Tale mozione viene solitamente utilizzata quando una parte ritiene che non vi sia una vera e propria controversia sui fatti materiali di una causa.
Le accuse della Securities and Exchange Commission sono molto significative nel panorama crypto
Le accuse mosse dalla SEC a Coinbase sono significative, in quanto potrebbero avere implicazioni di vasta portata per la regolamentazione delle criptovalute e per le operazioni delle principali borse di criptovalute.
Se la SEC riuscirà a dimostrare che Coinbase ha violato le leggi sui titoli, potrebbe creare un precedente per un maggiore controllo e regolamentazione dell’intero settore delle criptovalute.
Coinbase è stato un attore di primo piano nel mercato delle criptovalute, fornendo agli utenti una piattaforma per acquistare, vendere e conservare vari beni digitali.
La battaglia legale tra Coinbase e la SEC sarà seguita da vicino dagli operatori del settore, dalle autorità di regolamentazione e dagli investitori.
L’esito di questa causa potrebbe avere implicazioni significative per il futuro delle criptovalute e la loro integrazione nel sistema finanziario tradizionale.
Nel frattempo, è fondamentale per le società di criptovalute navigare con attenzione nel complesso panorama normativo e garantire la conformità alle leggi sui titoli applicabili per mantenere la fiducia degli investitori e delle autorità di regolamentazione.
La precedente lettera di Coinbase
Nella sua precedente lettera, Coinbase ha sollevato un punto interessante riguardo all’apparizione del presidente della SEC Gary Gensler davanti al Congresso.
Coinbase ha affermato che Gensler ha dichiarato: “Non c’è un regolatore di mercato intorno a questi exchange crypto” e ha sottolineato che solo il Congresso ha l’autorità di conferire una regolamentazione agli exchange.
L’argomentazione di Coinbase suggerisce che se lo stesso presidente della SEC ha riconosciuto la mancanza di autorità di regolamentazione sulle borse di criptovalute, ciò solleva dubbi sulla giurisdizione della SEC nella causa contro Coinbase.
Coinbase ha anche sottolineato la tempistica delle accuse della SEC, notando che sono state presentate due anni dopo la quotazione in borsa dell’exchange.
Secondo Coinbase, le attività che hanno portato alle accuse sono state esaurientemente descritte all’autorità di regolamentazione e al pubblico in generale durante la quotazione pubblica della società.
Ciò solleva preoccupazioni sul ritardo della risposta della SEC e sul fatto che essa avesse motivi sufficienti per muovere accuse contro Coinbase, date le informazioni che erano pubblicamente disponibili all’epoca.
L’avvocato Roland Chase, specializzato in diritto societario e titoli, è intervenuto sulla questione spiegando che il ruolo della SEC si concentra principalmente sulla revisione dei documenti informativi delle società che si quotano in borsa.
L’autorità della SEC consiste nel fornire commenti e porre domande per migliorare le informazioni fornite dalla società ai potenziali investitori.
Chase ha sottolineato che le leggi federali sui titoli che regolano il processo di “going public” sono basate sulla divulgazione, e la SEC non ha il potere di negare la quotazione pubblica di una società basandosi solo sulla sua opinione sulla redditività dell’investimento.
Conclusioni
La decisione della SEC di accusare Coinbase per la presunta offerta di titoli non registrati dal 2019 è uno sviluppo significativo del caso.
Questa accusa suggerisce che la SEC ritiene che alcune attività negoziate sulla piattaforma di Coinbase avrebbero dovuto essere registrate come titoli e che la loro mancata registrazione ha violato le leggi sui titoli.
Il 13 luglio è prevista una conferenza pre-motion sul caso, in cui entrambe le parti avranno l’opportunità di presentare le proprie argomentazioni e discutere le questioni in oggetto.
Questa conferenza farà probabilmente luce sulle richieste di giurisdizione della SEC e sulla strategia di difesa di Coinbase.
La battaglia legale tra Coinbase e la SEC continua, ma rimane un caso cruciale che potrebbe plasmare il futuro panorama normativo delle criptovalute e degli scambi di criptovalute.
L’esito di questo caso non avrà solo un impatto su Coinbase, ma avrà anche implicazioni per altre borse e per il modo in cui esse si conformano alle leggi sui titoli.
Il settore delle criptovalute, gli investitori e le autorità di regolamentazione seguiranno da vicino gli sviluppi di questo caso per comprendere le potenziali implicazioni normative per il più ampio mercato delle criptovalute.