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I socialdemocratici tedeschi intendono negoziare un nuovo accordo fiscale con la Svizzera, una volta vinte le elezioni nel 2013: lo ha detto oggi il capogruppo SPD al Bundestag, Thomas Oppermann, precisando che nella nuova intesa Berna dovrà impegnarsi a fornire ampie informazioni in materia tributaria.
Secondo Oppermann gli Stati Uniti hanno mostrato come ci si impone nelle trattative con la Confederazione: non sono necessarie batterie di missili, vi sono altre possibilità, ha affermato.
Oppermann, che è stato ministro per la scienza e la ricerca nel governo regionale della Bassa Sassonia (Niedersachsen) allora diretto da Gerhard Schröder, si è anche detto fiducioso che venerdì il Bundesrat (camera del Länder) respingerà l'accordo fiscale sottoscritto da Berna e Berlino.
Intanto oggi al Bundestag il ministro federale delle finanze Wolfgang Schäuble ha una volta ancora invitato il Bundesrat a sostenere la convenzione con la Svizzera. Il politico CDU ha accusato l'opposizione - che detiene la maggioranza al Bundesrat - di polemizzare inutilmente: a suo avviso non vi sono argomenti razionali contrari all'accordo. Schäuble ha quindi invitato i rappresentanti dei Länder a mostrarsi responsabili, superando la mera politica di partito: solo così sarà possibile evitare una situazione di stallo nefasta per le finanze delle regioni.
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