Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/204259

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel messaggio sul primo pacchetto di misure di contenimento dei costi, il Consiglio federale afferma che vi è un nesso materiale tra la misura dei partner tariffali per gestire i costi e la misura 1 del rapporto degli esperti (obiettivo di contenimento dei costi dell'AOMS). Precisa inoltre che le misure concordate dai partner tariffali per gestire i costi permetterebbero di raggiungere questo obiettivo. Lo invito pertanto a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Perché ha deciso di proporre al Parlamento uno strumento di attuazione benché la misura da attuare non sia ancora stata decisa e sarà posta in consultazione soltanto nell'ambito del secondo pacchetto di misure di contenimento dei costi? </p><p>2. Perché al Parlamento viene proposto uno strumento di attuazione (misura dei partner tariffali per gestire i costi) per una misura (obiettivo di contenimento dei costi dell'AOMS) della quale, secondo la risposta del Consiglio federale all'interpellanza 19.3798, deve ancora essere valutata la costituzionalità?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La misura del primo pacchetto di misure di contenimento dei costi menzionata, che obbliga i partner tariffali a convenire misure di gestione dei costi, oltre che opportuna e necessaria, è autonoma e indipendentemente da qualsiasi obiettivo.</p><p>I partner tariffali devono prevedere la sorveglianza dell'evoluzione del volume e dei costi delle prestazioni e stabilire come reagire di fronte ad aumenti che superino i limiti da loro definiti accettabili. La scelta dei meccanismi di correzione da applicare in questi casi è lasciata ai partner tariffali. Per principio, tuttavia, la correzione degli aumenti ingiustificati dei volumi e dei costi deve avvenire tramite l'adeguamento delle rimunerazioni e non tramite limitazioni del volume delle prestazioni.</p><p>Nelle misure proposte nel primo pacchetto, la responsabilità della gestione dei costi compete principalmente ai partner tariffali e solo sussidiariamente al Consiglio federale. L'ampio margine di manovra accordato ai partner tariffali intende promuovere la gestione delle prestazioni e dei relativi costi attraverso la stipula di convenzioni tariffali. Il Consiglio federale approva le convenzioni e fissa misure per la gestione dei costi in via sussidiaria solo se i partner tariffali non riescono a trovare un accordo.</p><p>L'obiettivo di contenimento dei costi prevede invece che, per aumentare la trasparenza e rendere più vincolanti gli obblighi, Confederazione e Cantoni definiscano il limite dell'aumento dei costi giustificabile da fattori come l'evoluzione demografica, la morbilità e il progresso tecnico. Se questo limite venisse superato, i Cantoni potrebbero intervenire con misure correttive.</p><p>Il nesso materiale tra le due misure è dato dal fatto che la misura del primo pacchetto offre ai partner tariffali ulteriori strumenti per contenere l'aumento dei costi entro limiti giustificabili e che non superino gli obiettivi eventualmente fissati, rendendo quindi inutile il ricorso a misure correttive in forma di obiettivo da parte dei Cantoni.</p><p>2. Come già ricordato nella risposta all'interpellanza Hess Lorenz 19.3798, "Obiettivo di contenimento dei costi dell'AOMS. Tutto già deciso?", una valutazione approfondita della costituzionalità è possibile soltanto sulla base di un progetto di regolamentazione concreto. La costituzionalità dell'obiettivo di contenimento dei costi sarà verificata nel quadro dell'elaborazione del secondo pacchetto di misure. La misura di contenimento dei costi del primo pacchetto, invece, è una misura autonoma che è già stata sottoposta a un esame giuridico. Di conseguenza, la verifica della costituzionalità dell'obiettivo non avrà ripercussioni sulla misura del primo pacchetto.</p>  Risposta del Consiglio federale.