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L’iniziativa popolare sull’economia verde in votazione il prossimo 25 settembre chiede che la Confederazione, i Cantoni e i Comuni adottino misure affinché l’economia impieghi le risorse in modo efficiente e preservi il più possibile l’ambiente. Entro il 2050 secondo l’iniziativa la Svizzera dovrà ridurre il suo consumo di risorse in modo tale che, rapportato alla popolazione mondiale, non superi le capacità della Terra.
Alla radio il presidente della Confederazione Schneider Amman ammetteva che se tutti i Paesi consumassero come la Svizzera avremmo bisogno oggi di 3 pianeti, non di uno, ma invitava a votare NO perché l’iniziativa chiederebbe troppo in troppo poco tempo.
Ma pretendere che non si consumi più di quel che il pianeta può dare è davvero chiedere troppo? Abbiamo forse risorse extraterrestri cui far capo?
Ancora: pretendere che non si consumi in eccesso rispetto alla capacità terrestre entro il 2050, cioè tra 33 anni, è davvero esagerato? Stiamo inanellando temperature record anno dopo anno, la popolazione sta crescendo, ci sono problemi immensi come la deforestazione, la riduzione delle risorse marine, lo scioglimento dei ghiacciai e noi pensiamo ancora di attendere?
Nel 2050 avrò 87 anni e se ci arriverò lo stato del pianeta non sarà certo più un problema mio, ma non cogliere l’occasione di fissare oggi qualche obiettivo più che necessario nella nostra Costituzione mi pare un inutile gesto di disprezzo verso le nuove generazioni che i giovani e i bambini non si meritano. Per questo voterò SI.