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Lo sostengono i Verdi, secondo i quali «i conflitti sull'utilizzo dell'acqua andranno ad aumentare».
NEUCHÂTEL - Con i periodi di siccità i conflitti per l'uso dell'acqua aumenteranno. I Verdi vogliono una gestione concertata per bacino idrografico e hanno presentato un postulato in questo senso nei cantoni di Berna, Vaud e Neuchâtel e una mozione in quello di Friburgo.
«La visione deve andare oltre i confini cantonali», ha dichiarato oggi a Neuchâtel Julien Vuilleumier, membro del Gran Consiglio friburghese. «Occorre identificare i conflitti di utilizzo, i rischi e definire delle priorità».
I conflitti possono riguardare scelte riguardanti l'uso dell'acqua potabile, l'irrigazione dei terreni agricoli, l'industria, la produzione di energia idroelettrica o le attività ricreative. «Le restrizioni idriche dello scorso anno sono un assaggio delle tensioni che si verificheranno», ha dichiarato la consigliera agli Stati neocastellana Céline Vara.
«Questi postulati sono un segnale. Si spera che i governi dei cantoni dei Tre Laghi ascoltino questo appello e non aspettino l'iter parlamentare», ha aggiunto Vuilleumier.
«Vorremmo che venisse istituita una task force. Questo sarebbe stato più semplice se la Confederazione avesse preso l'iniziativa, ma ha ritenuto che fosse di competenza cantonale. Forse lo farà nei prossimi dieci anni, a seconda dell'evoluzione della situazione», ha dichiarato Vara.