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Tra le 1’500 e le 2’000 persone hanno partecipato questo weekend a un rave party illegale tenutosi in un pascolo nei pressi di Vallorbe (Vd). L'organizzatore, un vodese 20enne, è stato identificato e sarà denunciato per aver allestito una manifestazione non autorizzata, così come per aver violato le leggi cantonali su Covid, ambiente e fauna.
Il raduno è cominciato sabato intorno alle 21.00 ed è terminato nella tarda mattinata di domenica, ha spiegato oggi a Keystone-ATS la polizia vodese, confermando un articolo del giornale locale "La Région". I presenti venivano non solo dalla Svizzera, ma anche verosimilmente dall'estero.
Le forze dell'ordine hanno ricevuto una chiamata con la quale sono state informate del festino e sono giunte sul posto alle 22.10. A quel punto, secondo la polizia "non era possibile stoppare il rave a causa dell'alto numero di persone, circa un migliaio".
I festaioli avevano montato un palco, che ha ospitato concerti e dj set. Si sono recati al party in treno, a piedi e in diversi casi con l'automobile. Numerosi veicoli erano infatti parcheggiati in maniera selvaggia e decine di essi sono stati multati.
Decisamente infastidito per l'accaduto anche il proprietario del terreno, che a sua volta ha sporto denuncia. "Pur se il campo è stato in parte pulito, restano danni causati da sporcizia e rifiuti", indica la polizia.
In particolare, il suolo è stato calpestato e rovinato dai presenti e dalle loro auto. Delle recinzioni sono state rovinate e un serbatoio con 20'000 litri di acqua è stato contaminato: dovrà essere interamente svuotato e poi ripulito.