Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/78030

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di intervenire presso la direzione di FFS Cargo affinché rinunci a effettuare circa ottanta licenziamenti proprio nel momento in cui l'officina di Bellinzona sta per diventare il solo centro competente per la manutenzione principale delle locomotive di linea e dei carri merci.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>FFS Cargo opera in un mercato libero in competizione con la strada e altre imprese ferroviarie. Il Consiglio federale si aspetta da FFS Cargo un'offerta orientata alle esigenze dei trasportatori nel rispetto delle regole di una gestione finanziariamente autonoma, soluzioni flessibili per i clienti e un contributo al trasferimento del traffico merci pesante transalpino dalla strada alla rotaia. Si tratta di obiettivi fissati sia nella convenzione sulle prestazioni conclusa dalla Confederazione con le FFS per il periodo 2007-2010 sia nella strategia da essa definita per le FFS in quanto proprietaria. La Confederazione limita la propria influenza alle questioni d'importanza strategica e non interviene nella gestione operativa di FFS Cargo.</p><p>Nel 1999, con la riforma delle ferrovie 1, le Camere federali hanno liberalizzato il mercato del trasporto merci su rotaia. Da allora FFS Cargo si trova a operare in un intenso ed efficace regime di concorrenza con altre imprese ferroviarie. Per poter reggere questa concorrenza, FFS Cargo deve essere competitiva anche nel settore della manutenzione. Attualmente i costi di FFS Cargo in questo settore superano del 20 per cento circa il livello di mercato. La scorsa primavera FFS Cargo ha inoltre perso la gara per un appalto dell'ordine di diversi milioni di franchi a favore della concorrenza. Per poter sopravvivere, l'officina deve quindi aumentare la propria produttività.</p><p>La nuova strategia adottata da FFS Cargo nel settore della manutenzione mira a rafforzare la piazza di Bellinzona. L'officina di Bellinzona sarà in futuro l'unico centro adibito alla manutenzione principale delle locomotive di linea e dei carri merci in Svizzera. Bellinzona provvederà anche alla manutenzione delle moderne locomotive policorrente per conto dell'Italia e della Germania. Nei prossimi anni FFS Cargo investirà 30 milioni di franchi per ammodernare l'officina di Bellinzona e un milione circa all'anno per la formazione dei dipendenti. FFS Cargo ha altresì avviato a Bellinzona diversi programmi per analizzare a fondo e riorganizzare i processi di lavoro allo scopo di migliorarli.</p><p>Grazie a queste misure diminuiranno i costi dei lavori di manutenzione e il numero di dipendenti necessitati. Nei prossimi tre anni FFS Cargo ridurrà perciò l'organico di circa 56 posti. Non si effettueranno licenziamenti. La riduzione avverrà tramite pensionamenti e normali fluttuazioni del personale. Inoltre, non saranno prorogati i contratti di lavoro di durata limitata. Circa 17 dipendenti saranno affidati al programma FFS di riorientamento professionale, nell'ambito del quale saranno assistiti da specialisti e avranno modo di seguire corsi di perfezionamento e di riformazione per assumere nuovi compiti all'interno o all'esterno delle FFS.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che la riduzione del personale in questione non sia in contrasto con gli obiettivi strategici formulati dalla Confederazione per le FFS. Il provvedimento contribuisce ad assicurare un'offerta concorrenziale rispetto alla strada e alle altre imprese ferroviarie e, quindi, garantisce la competitività di FFS Cargo sul lungo periodo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.