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BANGKOK - Una cittadina svizzera di 57 anni è stata trovata morta, giovedì pomeriggio, in Thailandia. Il corpo si trovava tra le rocce nei pressi di una cascata sull'isola di Phuket. Secondo le prime informazioni, la donna sarebbe stata violentata e poi uccisa.
Come si apprende dal Bangkok Post, la polizia ha trovato il cadavere di una donna alta 164 centimetri. Il corpo era immerso nell'acqua, tra le rocce a circa un chilometri dalla cascata Ao Yon. Ed era coperto con un lenzuolo nero, dal quale spuntavano soltanto i piedi.
Le autorità hanno anche trovato il passaporto della donna e hanno fatto sapere che era arrivata all'aeroporto di Phuket lo scorso 13 luglio. Sull'isola aveva alloggiato, fino al 23 luglio, presso il Dusit Thani Laguna Hotel, per poi spostarsi al The Mooring Resort Hotel. Una testimone afferma di averla vista martedì attorno alle 14, mentre si dirigeva verso la spiaggia.
Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha confermato all'agenzia di stampa Keystone-ATS di essere al corrente della morte. La persona deceduta non è stata ancora chiaramente identificata. Per ragioni di protezione dei dati e della privacy personale, non vengono forniti ulteriori dettagli.