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ZURIGO - «Un Primo Agosto senza fuochi d'artificio è come un Natale senza abete». Lo dice Franklin Herz, titolare di Weco Suisse, uno dei principali fornitori di fuochi d'artificio in Svizzera. E nel nostro paese la richiesta si sta già facendo sentire: «Quest'anno ci aspettiamo un vero e proprio boom delle vendite».
A causa delle restrizioni Covid-19, in tutta la Svizzera i principali spettacoli pirotecnici sono stati annullati. E allora «i cittadini si stanno rifornendo di razzi, fontanelle e batterie» osserva Herz. Le vendite sono spinte anche dal fatto che in molti hanno deciso di trascorrere l'estate a casa.
Sull'effettivo andamento delle vendite non ci sono ancora delle cifre precise. Ma Herz parla di un «aumento davvero notevole». Secondo lui si può però fare un confronto con il mercato statunitense, che ha vissuto una situazione analoga per la Festa dell'indipendenza dello scorso 4 luglio: «Le vendite sono aumentate del 40%» Per Herz in Svizzera il Primo Agosto 2020 sarà quindi caratterizzato da migliaia di piccoli spettacoli pirotecnici.
La vede così anche Filippo Ansaldi della Hirt Fireworks: «L'annullamento dei grandi eventi ci tocca molto, ma ci aspettiamo che perlomeno molti privati acquisteranno fuochi d'artificio». La richiesta si fa già sentire sulle ordinazioni.