Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/75441

<h2>SubmittedText<h2><p>Come precisato nel suo mandato, la Commissione federale contro il razzismo (CFR) non può pubblicare nulla senza l'autorizzazione del Dipartimento federale dell'interno (DFI).</p><p>A sorpresa, la CFR ha emanato il 29 giugno 2005 un comunicato stampa intitolato "L'inasprimento delle misure in materia d'asilo rafforza gli stereotipi e accresce l'emarginazione" in cui critica la revisione della legge sull'asilo del Consiglio federale ed esorta il Consiglio nazionale a respingere la proposta del collegio governativo di estendere a ulteriori gruppi di persone il blocco dell'aiuto sociale.</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Il DFI ha dato il suo accordo alla pubblicazione del comunicato stampa del 29 giugno 2005?</p><p>2. In caso affermativo, il Consiglio federale non ritiene che sia violato il principio di collegialità se un dipartimento permette a una commissione di criticare pubblicamente ed esortare il Parlamento a respingere una proposta del Consiglio federale?</p><p>3. In caso affermativo che cosa intende fare il Consiglio federale per garantire che in futuro la Commissione federale contro il razzismo non travalichi più le sue competenze?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La CFR sottopone al DFI i suoi pareri e i suoi comunicati stampa come previsto dal mandato che le è stato conferito dal Consiglio federale il 23 agosto 1995.</p><p>2. Esattamente come è inimmaginabile che un consigliere federale si opponga a una sentenza del Tribunale federale, analogamente - sebbene in questo caso non si tratti di una questione di separazione dei poteri - un capodipartimento non dovrebbe proibire a una commissione extraparlamentare di esprimere un parere, anche se contrario alla sua opinione personale o a quella del collegio governativo.</p><p>Lo scopo di una commissione extraparlamentare è di affrontare un determinato tema, formulare una valutazione fondata e suscitare un dibattito. Le commissioni extraparlamentari devono poter esprimere il loro parere senza subire censure. Non sono uno strumento al servizio di una determinata linea politica. Per questa ragione, secondo il Consiglio federale la questione della violazione del principio di collegialità non si pone.</p><p>Va inoltre aggiunto che il Consiglio federale si è già espresso in due occasioni e in modo coerente sulla prassi informativa delle commissioni extraparlamentari (interpellanza Lustenberger 05.3876 "Posizione della Commissione federale degli stranieri in caso di campagna referendaria relativa alle leggi sugli stranieri e sull'asilo" e postulato Mörgeli 99.3645 "Revoca del mandato alla Commissione federale contro il razzismo").</p>  Risposta del Consiglio federale.