Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/154849

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel 2012 Novartis ha ottenuto un brevetto in Colombia per il suo prodotto antitumorale Glivec. Questa decisione blocca di fatto l'accesso dei farmaci generici del Glivec al mercato colombiano, meno cari rispetto al prodotto originale. Nel novembre 2014 delle organizzazioni colombiane che si occupano di salute pubblica hanno chiesto al Ministero della salute della Colombia di dichiarare d'interesse pubblico l'accesso al medicamento antitumorale Imatinib (Glivec). Secondo il diritto colombiano una tale dichiarazione può costituire una tappa preliminare prima di emettere una licenza obbligatoria. Ciò permetterebbe di commercializzare il generico, meno caro nonostante il brevetto di Novartis. Nel maggio 2015 la SECO è intervenuto presso le autorità colombiane affinché non si proceda in questo senso. L'agosto scorso delle ONG hanno indirizzato una lettera aperta al Consiglio federale rendendo pubblica la questione e chiedendo di sospendere qualsiasi pressione politica.</p><p>Alla luce di questi fatti chiedo quindi al Consiglio federale:</p><p>1. Quali sono le ragioni dell'intervento della SECO? Come giudica il Consiglio federale questo intervento della SECO?</p><p>2. Non ritiene che la licenza obbligatoria per l'Imatinib porterebbe importanti benefici in termini di salute pubblica alla Colombia?</p><p>3. È pronto ad evitare qualsiasi ingerenza nelle decisioni del Ministero della salute colombiano, che metta a rischio l'accesso ai medicamenti generici meno cari?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La Svizzera intrattiene da molto tempo un dialogo aperto e costruttivo con la Colombia su varie questioni, tra cui la salute. In tale contesto, il governo svizzero ha partecipato a una consultazione pubblica del Ministero della salute colombiano per precisare le sue posizioni di fondo. La partecipazione a simili consultazioni è infatti usuale per il nostro Paese quando occorre spiegare e difendere politiche importanti. La Svizzera persegue una politica globale di protezione della salute pubblica ma anche della proprietà intellettuale, essendo quest'ultima un elemento fondamentale per la ricerca e lo sviluppo di nuovi farmaci.</p><p>2./3. In Colombia, come in molti altri Paesi, i prezzi dei medicamenti sono fissati, valutati e modificati dal governo, in particolare dal Ministero della salute, come avvenuto anche per il farmaco Glivec. La Svizzera riconosce interamente la competenza delle autorità colombiane in questo ambito. Tuttavia, il risultato che si intende ottenere, in particolare prezzi più bassi per i pazienti, può essere raggiunto più rapidamente con mezzi diversi da una licenza obbligatoria. La Svizzera promuove tra l'altro il dialogo tra le autorità competenti e il produttore originale in relazione al prezzo o al diritto di licenza per raggiungere gli obiettivi prefissati. Va inoltre sottolineato che, oltre al Glivec, da vari anni sono disponibili sul mercato colombiano altri farmaci che contengono il principio attivo Imatinib.</p><p>In materia di cooperazione economica la Colombia è un Paese prioritario per il nostro Paese, con un programma annuo di circa 15 milioni di franchi. L'impegno della Svizzera riguarda anche l'aiuto umanitario e comprende servizi di base per le vittime del conflitto, azioni per promuovere la sicurezza delle persone e partenariati stategici, a cui si aggiunge una politica attiva della pace e dei diritti umani. Il nostro Paese continuerà a intrattenere anche in futuro una stretta cooperazione con la Colombia sostenendo i suoi sforzi nei nostri ambiti di intervento per migliorare costantemente le sue condizioni quadro e il livello di vita della popolazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.