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"La Cina vuole un accordo" sul commercio: lo ha detto Donald Trump parlando con i cronisti alla Casa Bianca. "Forse non dovremo imporre nuovi dazi" a Pechino, ha aggiunto.
Dal canto suo, la Commissione Ue va verso dazi anti-dumping definitivi sulle biciclette elettriche cinesi, oltre a quelli anti-sussidi. Complessivamente questi insieme potranno raggiungere quindi dal 18,8% al 79,3%. Sono le stime dell'associazione europea dei produttori di bici Ebma, dopo la comunicazione dell'esecutivo Ue della sua intenzione di imporre misure definitive anti-dumping.
Era stata la stessa Ebma nel 2017 a rivolgersi a Bruxelles per chiedere il suo intervento a tutela dei produttori di e-bike europei. Ora, secondo l'associazione, i dazi sia anti-dumping che anti-sussidi dovrebbero essere annunciati non più tardi del 20 gennaio 2019.
Questo "è il prossimo passo critico per fermare il dumping della Cina sulle bici elettriche nell'Ue", altrimenti le pratiche sleali di Pechino "distruggerebbero l'industria europea delle e-bike e registrerebbero investimenti di oltre 1 miliardo di euro l'anno nell'Ue", ha denunciato il segretario generale di Ebma Moreno Fioravanti, secondo cui le importazioni di bici cinesi in Europa sono aumentate del 250% durante l'indagine Ue.