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BERNA - Nell'esecuzione dei suoi compiti l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) deve sempre prendere la decisione che più favorisce la competitività della piazza finanziaria svizzera. È l'opinione della Commissione dell'economia e dei tributi del Nazionale (CET-N) che ha approvato una iniziativa parlamentare in tal senso di Roberta Pantani (Lega/TI). Per poter procedere alla sua attuazione è ancora necessario il consenso della commissione omologa degli Stati.
Nel testo della sua iniziativa, la ticinese ricorda che in Svizzera negli ultimi anni sono stati persi centinaia di posti di lavoro e il numero delle banche è notevolmente diminuito. Contemporaneamente si è assistito a decisioni della FINMA che hanno indebolito il settore e che hanno obbligato operatori a introdurre misure di compliance onerose dal punto di vista finanziario e amministrativo, che all'estero non vengono richieste.
Per evitare che capitali in gestione e servizi finanziari partano per altri Paesi, Pantani chiede che la FINMA non prenda decisioni che sfavoriscono la piazza elvetica dal punto di vista concorrenziale.
Anche la commissione ritiene necessario che la FINMA si focalizzi ulteriormente sulla competitività. Questo principio vale del resto già per altre importanti autorità di vigilanza, senza che ciò abbia comportato dei problemi, puntualizza la CET-N.