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Il festival musicale finito nel dramma, con 10 morti, rivisto dagli avvocati che hanno querelato l'organizzazione
ATLANTA - È stato rivisto, e assolutamente al rialzo, il bilancio del disastro avvenuto durante il festival hip-hop Astroworld di Houston dove - lo scorso novembre - hanno perso la vita 10 persone, rimaste schiacciate dalla calca.
Stando a quanto scritto da Rolling Stone, gli avvocati che hanno sporto querela nei confronti dell'organizzazione - la Live Nation di proprietà del rapper Travis Scott, che era sul palco al momento della tragedia - quasi 5'000 persone hanno riportato un qualche tipo di lesione.
Si parla di 732 di entità medio-grave, che hanno richiesto un ricovero o cure comunque importanti, 1'649 che hanno dovuto essere comunque medicate e 2'500 ancora in corso di valutazione (ma probabilmente non gravi). In precedenza si parlava di circa 300 persone rimaste ferite.
Scott, dal canto suo, ha sempre negato ogni responsabilità rispetto all'accaduto. Di recente, dopo una lunga pausa, ha ricominciato a esibirsi.
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«Non ha riconosciuto la loro dignità umana. Gli piaceva giocare al dottore e non ha ancora capito quanto li ha fatti soffrire», così la procuratrice pubblica Pamela Pedretti.
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