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BERLINO - Lothar Wieler, presidente del Robert Koch-Institut, lancia l'allarme sull'evoluzione del contagio di coronavirus in Germania.
«Potrebbero essere 100mila al giorno» i nuovi casi, se la curva non sarà messa sotto controllo. Le dichiarazioni sono state fatte, riferisce l'agenzia stampa Reuters, nel corso della consueta conferenza stampa settimanale dell'organizzazione responsabile del controllo e della prevenzione delle malattie infettive.
L'avvertimento di Wieler arriva a poca distanza dal drastico cambio di rotta del governo tedesco, che prima ha dichiarato il lockdown per le vacanze pasquali, salvo poi fare marcia indietro dopo il fuoco incrociato dei critici sulla cancelliera Angela Merkel e sulla decisione dell'esecutivo.
Raccomandazioni ai viaggiatori - Berlino nelle scorse ore ha deciso di classificare la Francia come zona ad alto rischio, il che potrebbe condurre a un inasprimento dei controlli alla frontiera tra i due paesi. Ulteriori raccomandazioni riguardano chi arriva anche daAustria, Repubblica Ceca e Danimarca, ma non dalla Svizzera. Chi giunge in Germania da una delle nazioni incluse in questo elenco deve presentare alla dogana un tampone negativo, effettuato non più di 48 ore prima. Inoltre è stato istituito un periodo di quarantena di 10 giorni, che può essere abbreviato in caso di secondo test negativo dopo cinque giorni.
Lothar Wieler, presidente del Robert Koch-Institut, lancia l'allarme sull'evoluzione del contagio di coronavirus in Germania.