Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/198599

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è disposto a rivedere tempestivamente la scheda informativa (2) del 7 dicembre 2018, di concerto con il Dipartimento federale dell'interno (DFI)/Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC)/Ufficio federale dell'energia (UFE)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il tenore completo dell'affermazione citata dall'autrice dell'interpellanza e contenuta nella Scheda informativa del 7 dicembre 2018 sulle revisioni parziali dell'ordinanza sull'energia nucleare, dell'ordinanza sulle ipotesi di pericolo, dell'ordinanza sulla messa fuori servizio e dell'ordinanza sulla responsabilità civile in materia nucleare è il seguente: "Analisi statistiche effettuate su grandi gruppi di popolazione mostrano che non sono rilevabili effetti sulla salute per dosi di radiazioni inferiori a 100 millisievert. Tuttavia non possono essere neanche esclusi. I valori limite di dose non costituiscono quindi una linea di demarcazione netta fra dosi di radiazione pericolose e dosi innocue. In linea di principio, l'esposizione alle radiazioni - indipendentemente dalla sorgente - dovrebbe essere evitata il più possibile o mantenuta al livello più basso possibile." </p><p>Tale testo è in sintonia con le considerazioni contenute nel rapporto del 2 marzo 2018 concernente lo stato delle conoscenze sui rischi delle radiazioni ionizzanti a dosi deboli, redatto in risposta al postulato Fehr Hans-Jürg 08.3475. La stima del rischio per la salute in caso di esposizione a dosi di radiazioni inferiori a 100 millisievert si basa sul "modello lineare senza dose soglia" (Linear Non-Threshold-Modell, LNT), il quale afferma che ogni dose, seppur minima, comporta un corrispondente piccolo aumento del rischio per la salute. Nell'intervallo inferiore a 100 millisievert, tuttavia, questo aumento è molto esiguo rispetto all'incidenza naturale dei carcinomi e statisticamente difficile da dimostrare. </p><p>Di conseguenza, il Consiglio federale ritiene che non vi sia alcun motivo per adeguare la scheda informativa. </p>  Risposta del Consiglio federale.