Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/148570

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di provvedere affinché siano eliminate le attività amministrative inutili gravanti sulle imprese nell'ambito dell'AVS (art. 136 OAVS).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alla questione dello sgravio amministrativo delle imprese e in particolare delle PMI. In linea di massima condivide l'opinione dell'autore della mozione secondo cui la notifica dei nuovi salariati nel corso dell'anno entro 30 giorni dall'inizio del rapporto di lavoro è una prescrizione d'ordine in sé non indispensabile all'applicazione dell'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti. Per tale motivo, nell'ambito del rapporto sui costi della regolamentazione e in adempimento ai postulati Fournier 10.3429, "Misurazione dei costi della regolamentazione", e Zuppiger 10.3592, "Misurazione dei costi della regolamentazione", il Consiglio federale aveva prospettato l'eliminazione dell'obbligo d'iscrizione dei salariati di cui all'articolo 136 come anche del certificato di assicurazione di cui all'articolo 135bis dell'ordinanza sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (OAVS; RS 831.101).</p><p>Con decisione del 20 agosto 2014 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) di presentare entro la fine di marzo 2015 un progetto da porre in consultazione concernente la revisione della legge contro il lavoro nero (LLN; RS 822.41). In quella occasione ha anche valutato l'opportunità di autorizzare gli organi di controllo a pronunciare autonomamente sanzioni in caso di violazioni leggere dell'obbligo di notifica. In tale contesto il Consiglio federale, prescindendo da riflessioni puramente tecniche sull'AVS, ha rivisto la sua posizione iniziale.</p><p>La ragione determinante che ha spinto il Consiglio federale a ritornare sulla sua decisione preliminare del 13 dicembre 2013 e pertanto a rinunciare alla prospettata abrogazione degli articoli 135bis e 136 OAVS è stata l'entrata in vigore dell'articolo 121a della Costituzione federale (RS 101) il 9 febbraio 2014. Confrontate alle nuove sfide derivanti dalla crescente mobilità dei lavoratori, le autorità hanno bisogno per diversi motivi di poter rilevare sistematicamente le attività transfrontaliere riguardanti la Svizzera.</p><p>Nell'applicare la legge federale concernente i provvedimenti in materia di lotta contro il lavoro nero, gli organi di controllo cantonali necessitano di prescrizioni formali chiare. Devono infatti verificare il rispetto delle disposizioni di legge speciale. La definizione di prescrizioni e termini di notifica precisi, il cui rispetto può essere accertato facilmente, consentono l'attuazione di controlli efficienti, che fanno chiarezza e contribuiscono così alla lotta contro il lavoro nero. Nell'ambito della valutazione dell'assoggettamento al diritto delle assicurazioni sociali, l'obbligo d'iscrizione dei salariati di cui all'articolo 136 OAVS non è invece di utilità immediata, dato che soltanto i lavoratori tenuti al pagamento dei contributi e quindi assicurati vanno iscritti presso la cassa di compensazione.</p><p>Per i suddetti motivi, il Consiglio federale ha ritenuto necessario ritornare sulla sua decisione preliminare e ha deciso di rinunciare all'abrogazione degli articoli 135bis e 136 OAVS allora prospettata. Questa decisione è ora confermata.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.