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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide la scrupolosa analisi introduttiva dell'autore dell'interpellanza, che riflette la complessa situazione del settore della costruzione, ambito interdisciplinare comprendente architettura, scienze dei materiali, scienze naturali e ingegneria civile in senso stretto.</p><p>Nel mandato di prestazioni del Consiglio federale al Consiglio dei politecnici federali (PF) del 12 maggio 1999 per gli anni 2000-2003 il tema è affrontato nella descrizione dei singoli mandati. Da un lato, il Consiglio federale si aspetta che la ricerca orientata e lo sviluppo di conoscenze nei settori interdisciplinari vengano promossi in modo significativo (ad esempio la biologia orientata alle applicazioni, le scienze dei materiali, l'ambiente, l'energia). Le prestazioni prospettate da questo mandato corrispondono in modo piuttosto ottimale a quanto auspicato dall'autore dell'interpellanza. D'altro canto, il Consiglio federale si attende dal Consiglio dei PF un ridimensionamento in alcuni campi, in particolare in quello della costruzione. Questi mandati sono coerentemente in sintonia con la pianificazione strategica del settore dei PF per gli anni 2000-2003 del 24 settembre 1997.</p><p>Le questioni strategiche concernenti il futuro della costruzione hanno dato adito ad un'intensa collaborazione tra il settore svizzero della costruzione, le sue associazioni, i suoi clienti, la Confederazione e le istituzioni universitarie. In un incontro dal titolo "Visionen und Perspektiven für Baufachleute" (Visioni e prospettive per i professionisti della costruzione) tenutosi l'11 febbraio 2000 a Berna, gli esponenti di punta dei gruppi menzionati hanno elaborato tesi e raccomandazioni per la promozione delle professioni della costruzione a livello universitario e redatto un documento che fissa i principi fondamentali. Nel capitolo concernente l'insegnamento e la ricerca è stata raggiunta un'intesa su due principi fondamentali: in primo luogo l'economia, le associazioni e le istituzioni formative creano una piattaforma per l'insegnamento e la ricerca (nel frattempo istituita e operativa), secondariamente le scuole universitarie professionali e i due PF esaminano e coordinano le prestazioni da loro offerte. </p><p>In merito alle singole domande</p><p>1. Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore dell'interpellanza. Come precisato nelle osservazioni introduttive, il Consiglio dei PF e le istituzioni del settore dei PF si stanno già occupando intensamente di questo tema, in parte in collaborazione con partner esterni.</p><p>Il Consiglio federale è informato che il Consiglio dei PF sta elaborando la pianificazione strategica per gli anni 2004-2007, che sarà approvata nel settembre 2002. Quale informazione preliminare si può ricordare che la formazione degli ingegneri - perciò anche degli ingegneri civili - sarà ancora considerata una competenza fondamentale del settore dei PF. Nel settore della costruzione vengono portati avanti i compiti di ristrutturazione avviati. Non si tratterà più di fissare unicamente la ripartizione dei compiti tra i due PF ma anche con il Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (LPMR). Aspetto centrale è l'aumento dell'efficienza dell'insegnamento e le relative conseguenze per i laboratori della costruzione. Inoltre verranno esaminate le attività nei settori legno, impianti edilizi (nel senso di "facility management"), organizzazione del territorio (urbanistica e pianificazione territoriale) nonché scienze dei materiali.</p><p>Con l'entrata in vigore della nuova ordinanza sull'organizzazione cambia sostanzialmente la struttura del Politecnico federale di Losanna. Nel settore della costruzione è stata istituita una nuova facoltà, denominata "Environnement naturel, architectural et construit". Anche nell'ambito di questa evoluzione rivestono particolare importanza le soluzioni di tipo interdisciplinare. Inoltre la facoltà intende affrontare importanti e complesse problematiche come la crescita delle grandi città, il consumo di energia, i trasporti, il rischio sismico e le accresciute esigenze nel campo dello sviluppo sostenibile (sustainability).</p><p>La piattaforma menzionata nell'introduzione ha tenuto la sua ultima riunione nel febbraio 2002. In quell'occasione è stato deciso che le associazioni di punta risolveranno i problemi ancora in sospeso in diretto contatto sia con il PFZ sia con l'LPMR. Inoltre si procede a raggruppare l'informazione e la diffusione di decisioni della Conferenza svizzera della Costruzione (CSC) della Società svizzera degli ingegneri e architetti (SIA) e del settore dei PF. Il prossimo incontro è previsto per l'estate 2002.</p><p>2. Attraverso il mandato di prestazione affidato al Consiglio dei PF per gli anni 2003-2007, il Consiglio federale ha la possibilità di pilotare le attività del settore. Esso presterà particolare attenzione alla formulazione degli obiettivi e delle esigenze nel campo dell'insegnamento e della ricerca nel settore della costruzione.</p><p>3. Il Consiglio federale richiederà i fondi da destinare al settore dei PF nel messaggio sul promovimento della formazione, della ricerca e della tecnologia negli anni 2004-2007. Il Parlamento deciderà presumibilmente in base alla legge sui PF rivista sulle esigenze scientifiche fondamentali e sulle risorse finanziarie. Sulla scorta di questa decisione il Consiglio federale stabilisce il contenuto del mandato di prestazione affidato al Consiglio dei PF. La ripartizione dei mezzi tra le sei istituzioni del settore dei PF spetta al Consiglio dei PF. La dotazione dei settori specialistici avviene attraverso le istituzioni in base alla pianificazione strategica e agli accordi sulle prestazioni tra il Consiglio dei PF e le istituzioni del settore dei PF.</p><p>Dalle considerazioni esposte emerge come al momento nel settore della costruzione non siano in corso di realizzazione grossi progetti. Si tratta piuttosto di ristrutturazioni, suddivisioni dei compiti e consolidamento degli approcci interdisciplinari. Anche la pianificata introduzione dello studio strutturato in cicli (bachelor/master) comporta per il settore della costruzione - come per i vari indirizzi di studio del settore dei PF - una profonda riorganizzazione. L'aspetto centrale è dunque la determinazione lungimirante di priorità e posteriorità.</p>  Risposta del Consiglio federale.