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Il nuovo capo della Missione svizzera presso l'Unione europea, Roberto Balzaretti, ha consegnato oggi le sue credenziali a Bruxelles. Commentando le relazioni con l'Ue, il 47enne ticinese si è mostrato fiducioso.
La Svizzera ha presentato le proprie proposte all'Europa, ha dichiarato Balzaretti riferendosi alle misure suggerite dal Consiglio federale per sbloccare i negoziati bilaterali. Le idee sottoposte evidenziano il fatto che la Svizzera è uno Stato sovrano. L'Unione europea difende i propri interessi "e noi non dobbiamo avere paura di difendere i nostri", ha aggiunto.
Il ticinese ha anche sottolineato come sia normale che l'Ue non reagisca sempre velocemente alle istanze elvetiche, visto le numerose sfide interne del momento.
Durante la consegna delle credenziali al presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, il nuovo capo Missione si è informato sulla situazione della crisi in Europa. Dal canto suo, Van Rompuy ha voluto aggiornamenti sulla ratifica degli accordi fiscali e dettagli sulla clausola di salvaguardia. Domani Balzaretti consegnerà i documenti anche al presidente della Commissione europea José Manuel Barroso.
Con il nuovo posto Balzaretti torna nel luogo in cui sono cominciate le sue attività all'estero, visto che 20 anni fa ha lavorato come stagista per la Missione, vivendo le fasi finali delle trattative per la creazione dello Spazio economico europeo (SEE). Il ticinese si trasferirà con moglie e tre dei cinque figli, visto che le due figlie più grandi rimarranno in Svizzera per gli studi.