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La chiesa di S. Clemente appartiene al ciclo romano più antico, il primo riferimento nei documenti storici risale infatti al 1219. Secondo le tradizioni questa sacra costruzione, a navata unica e soffitto a cassettoni, doveva essere una copia in piccolo della Basilica di San Clemente a Roma. Fu restaurata e ampliata nel periodo tra il 1656 e il 1666. A partire dal 1684 i padri Cappuccini, parroci di Grono, apportarono notevoli cambiamenti alla chiesa. Due le testimonianze degne di note nella chiesa di S. Clemente: l’altare maggiore di stile gotico e, sempre nel coro, due vetrate del 1561 raffiguranti i Santi Rocco e Sebastiano patroni della Confraternita e i Santi diocesani Lucio e Florino, i Santi Pietro e Paolo e un papa (San Clemente). Nel 1700 le piene del Rià di Mort, che scende tra Castaneda e Calone, arrecò vari danni la chiesa.
Chiesa San Clemente