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TEHERAN - L'Iran ha prodotto finora "più di 17 chilogrammi" di uranio arricchito al 20% e ha la capacità di continuare a produrne "cinque chilogrammi al mese". Lo ha detto oggi il capo dell'Organizzazione iraniana per l'energia atomica, Ali Akbar Salehi, citato dall'agenzia Isna.
L'ultima stima dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), risalente all'inizio di aprile, fissava a 5,7 chilogrammi la quantità di uranio arricchita dall'Iran al 20% a partire da febbraio, quando questa attività era iniziata. In precedenza i tecnici della Repubblica islamica avevano arricchito solo fino al 3,5% il materiale fissile.
Salehi ha detto che la quantità di uranio arricchito prodotta dipenderà dalle necessità di alimentare di un reattore con finalità mediche a Teheran. Recentemente lo stesso Salehi aveva previsto che l'Iran sarà in grado "entro il settembre del 2011" di produrre da solo le barre di combustibile necessarie per fare funzionare il reattore.
Ma la comunità internazionale teme che le attività di arricchimento dell'uranio possano consentire all'Iran di produrre in futuro ordigni atomici. Ciò che Teheran nega di voler fare.
SDA-ATS