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BERNA - Dal primo luglio prossimo i prezzi dei prodotti importati dall'Unione europea (UE) dovrebbero diminuire. Il Consiglio federale ha fissato oggi l'entrata in vigore della legge sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC). Alle direttive del cosiddetto principio del "Cassis de Dijon" sfuggiranno una sessantina di gruppi di prodotti, medicinali in testa.
La revisione della LOTC permetterà l'applicazione automatica del "Cassis di Dijon", approvato a metà giugno 2009 dal Parlamento. La disposizione prevede che un prodotto omologato nell'Unione europea possa accedere al mercato elvetico senza controlli particolari.
Nell'ordinanza di applicazione il governo ha tuttavia adottato una lista di eccezioni supplementari, fra le quali figurano la dichiarazione della carne di coniglio proveniente da allevamenti non autorizzati in Svizzera e l'efficienza energetica di certi apparecchi elettrici (frigoriferi, congelatori, lavatrici e asciugabiancheria domestiche, forni, set top box e motori).
Per quel che concerne le derrate alimentari, è prevista una regolamentazione speciale. Gli alimenti che non soddisfano le prescrizioni svizzere ma sono conformi a quelle dell'UE o di uno Stato europeo possono essere importate nella Confederazione, dopo aver ottenuto un'autorizzazione dell'Ufficio federale della sanità pubblica.
SDA-ATS