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A causa della crisi in Europa, nel primo semestre 2012 il traffico merci transalpino è diminuito dell'8,2% sulla ferrovia e del 3% sulla strada. Sul calo ha inoltre inciso a inizio estate anche la chiusura per quattro settimane della linea ferroviaria del San Gottardo. Per questo motivo, l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha previsto l'adozione di misure di risarcimento.
A causa di una frana caduta nei pressi di Gurtnellen nel canton Uri, la linea ferroviaria del San Gottardo era stata chiusa al traffico dal 5 giugno al 2 luglio 2012. Senza questo avvenimento, il trasporto ferroviario sarebbe diminuito solo del 5%, mentre la riduzione sarebbe stata del 5% per il trasporto su gomma, contro il 3%.
Rispetto alla strada, la quota di mercato della rotaia è scesa dal 64,1% al 63%, tanto che le imprese di trasporto hanno subito costi supplementari, nonché perdite di introiti. L'UFT ha annunciato oggi che adotterà misure di compensazione per le imprese più toccate.
Nell'anno in corso non verrà così applicata la regola che prevede una riduzione delle indennità per il trasporto combinato nel caso in cui gli operatori forniscono prestazioni inferiori del 15% rispetto a quanto concordato con la Confederazione. In via eccezionale, Berna verserà inoltre indennità d'esercizio per un centinaio di treni del trasporto combinato deviati all'estero verso l'Austria (Brennero) e la Francia (Modane).
La Confederazione sarà anche più generosa sovvenzionando gli operatori per al massimo 33 spedizioni per treno anziché per 30, pari a un supplemento di 300 franchi per treno. Assumerà buona parte dei costi fissi scoperti dell'autostrada viaggiante dovuti alla chiusura della linea del San Gottardo e all'attuale chiusura di quella del Sempione.
Infine, la Confederazione rinuncerà nel 2013 a ridurre le indennità per il trasporto combinato non accompagnato attraverso le Alpi. La fattura per Berna dovrebbe aumentare da 5 a 6 milioni di franchi, ha precisato all'ats un portavoce dell'UFT.
Nel primo semestre il numero dei transiti di autocarri attraverso le Alpi svizzere si è attestato a 628'000. A seguito della chiusura del San Gottardo, i transiti su strada sono aumentati di 13'000 unità, pari a un volume supplementare di 170'000 tonnellate di merci.
Complessivamente, nel primo semestre 2012 le merci trasportate su strada o per ferrovia sulle Alpi svizzere sono state pari a 19,6 milioni di tonnellate, con un calo del 6,5%. In condizioni di trasporto normali la riduzione sarebbe stata del 5,3%.
SDA-ATS