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Sanzioni nei confronti del Burundi
Berna, 04.12.2015 - In data odierna il Consiglio federale ha adottato l’ordinanza che istituisce provvedimenti nei confronti del Burundi, la quale prevede un blocco degli averi per alcune persone che agiscono contro la pace, la sicurezza e la stabilità in Burundi. Il testo entra in vigore oggi stesso.
L'ordinanza è stata decisa dal Consiglio federale in seguito alle gravi violazioni dei diritti dell'uomo perpetrate in Burundi e ai problemi politici e di sicurezza registrati in questo Paese dalla primavera 2015. Dopo il fallito colpo di stato dello scorso 13 maggio, volto a impedire al presidente in carica, Pierre Nkurunziza, di candidarsi al terzo mandato presidenziale, il Paese è scenario di violenti scontri tra i sostenitori e gli oppositori del presidente.
L'ordinanza prevede il blocco degli averi e delle risorse economiche di quattro persone fisiche: si tratta di tre alti responsabili della sicurezza dell'attuale governo e di uno dei principali autori del mancato golpe dello scorso maggio. I provvedimenti includono anche il divieto di mettere a loro disposizione averi o risorse economiche.
Vista la preoccupante situazione in Burundi, il 1° ottobre 2015 l'Unione europea ha emanato delle misure restrittive contro quattro cittadini burundesi. I provvedimenti adottati dal Consiglio federale traggono ispirazione da quelli europei. La nuova ordinanza entra in vigore il 4 dicembre 2015 alle 18:00.
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Ultima modifica 05.01.2016