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Confederazione e Cantoni riceveranno un miliardo di franchi in più derivante dagli utili della Banca nazionale svizzera (BNS) per l'esercizio 2014. Un accordo in questo senso è stato raggiunto tra il Dipartimento federale delle finanze (DFF) e l'istituto di emissione. Lo indica oggi lo stesso DFF in una nota.
Complessivamente verranno distribuiti 2 miliardi di franchi, 660 milioni dei quali andranno alla Confederazione e i restanti 1,3 miliardi ai Cantoni. Per questi ultimi la chiave di suddivisione è legata alla popolazione residente permanente media, precisa la nota. Ticino e Grigioni riceveranno quindi per l'anno in questione rispettivamente 56,7 e 32 milioni di franchi. A fare la parte del leone è Zurigo, con circa 233 milioni, mentre fanalino di coda è Appenzello Interno con 2,5 milioni.
L'accordo è stato raggiunto sulla base delle cifre provvisorie sull'utile della BNS per il 2014: la relativa convenzione tra l'istituto centrale elvetico e il DFF sarà approvata il prossimo 6 marzo, quando la BNS pubblicherà i dati definitivi.
Già lo scorso 9 gennaio, quando l'istituto aveva annunciato di prevede per l'esercizio 2014 un utile di circa 38 miliardi di franchi, era stata ipotizzata la distribuzione di ulteriori dividendi a Cantoni e Confederazione. Nel 2013, quando la BNS aveva registrato una perdita netta di 9 miliardi, essi erano rimasti a bocca asciutta.
SDA-ATS