Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01256.jsonl.gz/736

La maratona di New York, la più grande al mondo, è stata cancellata a causa del coronavirus. Quest’anno sarebbe stata la sua cinquantesima edizione. La maratona attrae ogni anno circa 50’000 corridori, 10’000 volontari e un milione di fan lungo le strade della città.
E a New York i bambini non potranno vedere neppure lo Schiaccianoci questo Natale : a causa del coronavirus, il New York City Ballet ha annunciato la cancellazione dell’intera stagione autunnale e delle cinque settimane di programmazione del balletto di Piotr Ilic Ciajkovskij, popolarissimo nella stagione delle feste e una delle maggiori fonti di finanziamento della compagnia di danza.
La decisione è stata presa seguendo il consiglio delle autorità sanitarie e sull’esempio degli altri teatri di Lincoln Center tra cui la Filarmonica e la Metropolitan Opera che nelle ultime settimane hanno dato forfait fino alla fine del 2020.
E’ il primo anno da quando il balletto coreografato da George Balanchine andò in scena per la prima volta nel 1954 che New York resta orfana dello Schiaccianoci. La produzione è la più lucrativa per il New York City Ballet: l’anno scorso ha incassato oltre 15 milioni di dollari contro un totale di 35 per l’intera stagione.
Impossibile d’altro canto mantenere il distanziamento sociale a teatro e anche sul palcoscenico: il balletto prevede un cast di 150 tra ballerini e musicisti e oltre 125 studenti della School of American Ballet: i bambini hanno le parti di Marie, del Principe, degli invitati alla festa di fine anno del primo atto e, tra gli altri elementi della coreografia, dei soldati giocattolo e dei topolini.