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11 Incarto n. 14.2009.58 Lugano 7 luglio 2009 LS/fp/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Pellegrini, presidente, Walser e Roggero-Will segretaria: Locatelli, vicecancelliera statuendo nella causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 6 maggio 2009 da PI 1, __________ tendente alla sospensione per mancanza di attivo della liquidazione in via di fallimento della CO 1, con ultimo domicilio __________ istanza accolta dal Pretore __________ (inc. EF.2009.1277), con decreto 12 maggio 2009, ponendo le spese a carico della massa; decreto che RI 1 (patrocinato dall' PA 1 ) ha dedotto in appello il 15 giugno 2009 postulando -previa concessione dell'assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio- la modifica nel senso che gli sia riconosciuto il diritto, quale creditore a beneficio di un attestato di carenza di beni, di continuare ad esercitare le pretese revocatorie di cui alle procedure giudiziarie relative alla citata eredità giacente e già pendenti davanti alla Pretura __________, e quindi sia nel frattempo sospesa la procedura di liquidazione riservata la possibilità, anticipandone le spese, di chiederne la continuazione a dipendenza dell'esito di quelle vertenze; richiamato il decreto presidenziale 18 giugno 2009 con cui, evidenziate perplessità circa tempestività e interesse a ricorrere, e rilevato come di fatto le azioni revocatorie che l'appellante stava già portando avanti lo ponessero in una posizione migliore rispetto a quella degli altri creditori e che, a prima vista, il gravame aveva scarse probabilità di accoglimento, all'appello non è stato concesso effetto sospensivo; preso atto che l'appello non è stato intimato; ritenuto che, alla luce di tutto ciò, con scritto 1° luglio 2009 RI 1, tramite il suo legale, ha comunicato di ritirare l'appello 15 giugno 2009, chiedendo che tenuto conto della particolarità e della complessità della fattispecie e della sua situazione indigente, si prescinda dal prelievo di tasse e spese; atteso che in caso di desistenza la lite va stralciata dal ruolo (art. 352 cpv. 2 CPC per il rinvio dell'art. 25 LALEF); rilevato che per principio giurisprudenziale indiscusso, la parte che rende priva d'oggetto una procedura risulta soccombente ai fini del giudizio su spese e indennità (DTF 113 III 110 consid. 3a), eccezion fatta nell'evenienza in cui le parti ne concordino un diverso riparto, ciò che in concreto non è il caso; posto come, l'istanza di ammissione al beneficio dell'assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio, è già stata respinta contestualmente al decreto presidenziale del 18 giugno 2009 (dispositivo n. 2), per carenza di esito favorevole dell'appello (art. 14 cpv. 1 Lag); ricordato che, in caso di ritiro, la tassa di giustizia è proporzionata agli atti compiuti, tenendo conto del valore litigioso (art. 21 LTG), mentre non si giustifica l'assegnazione di indennità l'appello non essendo stato intimato; richiamati gli art. 53 e 61 cpv. 1 OTLEF; pronuncia: 1. L'appello è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro. 2. La tassa di giustizia di fr. 80.– è posta a carico dell'appellante. Non si assegnano indennità. 3. Intimazione: – ; –. Comunicazione alla Pretura __________. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).

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Incarto n. 14.2009.58 Lugano 7 luglio 2009 LS/fp/fb Lugano

Lugano 7 luglio 2009 LS/fp/fb

7 luglio 2009 LS/fp/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Pellegrini, presidente, Walser e Roggero-Will Pellegrini, presidente,

Pellegrini, presidente, Walser e Roggero-Will

Walser e Roggero-Will segretaria: segretaria:

segretaria: Locatelli, vicecancelliera Locatelli, vicecancelliera

Locatelli, vicecancelliera statuendo nella causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 6 maggio 2009 da

statuendo nella causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 6 maggio 2009 da PI 1, __________

PI 1, __________ tendente alla sospensione per mancanza di attivo della liquidazione in via di fallimento della

tendente alla sospensione per mancanza di attivo della liquidazione in via di fallimento della CO 1, con ultimo domicilio __________ CO 1, con ultimo domicilio __________

CO 1, con ultimo domicilio __________ istanza accolta dal Pretore __________ (inc. EF.2009.1277), con decreto 12 maggio 2009, ponendo le spese a carico della massa;

istanza accolta dal Pretore __________ (inc. EF.2009.1277), con decreto 12 maggio 2009, ponendo le spese a carico della massa; decreto che

decreto che RI 1 (patrocinato dall' PA 1 ) RI 1

RI 1 (patrocinato dall' PA 1 )

(patrocinato dall' PA 1 ) ha dedotto in appello il 15 giugno 2009 postulando -previa concessione dell'assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio- la modifica nel senso che gli sia riconosciuto il diritto, quale creditore a beneficio di un attestato di carenza di beni, di continuare ad esercitare le pretese revocatorie di cui alle procedure giudiziarie relative alla citata

ha dedotto in appello il 15 giugno 2009 postulando -previa concessione dell'assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio- la modifica nel senso che gli sia riconosciuto il diritto, quale creditore a beneficio di un attestato di carenza di beni, di continuare ad esercitare le pretese revocatorie di cui alle procedure giudiziarie relative alla citata eredità giacente e già pendenti davanti alla Pretura __________, e quindi sia nel frattempo sospesa la procedura di liquidazione riservata la possibilità, anticipandone le spese, di chiederne la continuazione a dipendenza dell'esito di quelle vertenze;

eredità giacente e già pendenti davanti alla Pretura __________, e quindi sia nel frattempo sospesa la procedura di liquidazione riservata la possibilità, anticipandone le spese, di chiederne la continuazione a dipendenza dell'esito di quelle vertenze; richiamato il decreto presidenziale 18 giugno 2009 con cui, evidenziate perplessità circa tempestività e interesse a ricorrere, e rilevato come di fatto le azioni revocatorie che l'appellante stava già portando avanti lo ponessero in una posizione migliore rispetto a quella degli altri creditori e che, a prima vista, il gravame aveva scarse probabilità di accoglimento, all'appello non è stato concesso effetto sospensivo;

richiamato il decreto presidenziale 18 giugno 2009 con cui, evidenziate perplessità circa tempestività e interesse a ricorrere, e rilevato come di fatto le azioni revocatorie che l'appellante stava già portando avanti lo ponessero in una posizione migliore rispetto a quella degli altri creditori e che, a prima vista, il gravame aveva scarse probabilità di accoglimento, all'appello non è stato concesso effetto sospensivo; preso atto che l'appello non è stato intimato;

preso atto che l'appello non è stato intimato; ritenuto che, alla luce di tutto ciò, con scritto 1° luglio 2009 RI 1, tramite il suo legale, ha comunicato di ritirare l'appello 15 giugno 2009, chiedendo che tenuto conto della particolarità e della complessità della fattispecie e della sua situazione indigente, si prescinda dal prelievo di tasse e spese;

ritenuto che, alla luce di tutto ciò, con scritto 1° luglio 2009 RI 1, tramite il suo legale, ha comunicato di ritirare l'appello 15 giugno 2009, chiedendo che tenuto conto della particolarità e della complessità della fattispecie e della sua situazione indigente, si prescinda dal prelievo di tasse e spese; atteso che in caso di desistenza la lite va stralciata dal ruolo (art. 352 cpv. 2 CPC per il rinvio dell'art. 25 LALEF);

atteso che in caso di desistenza la lite va stralciata dal ruolo (art. 352 cpv. 2 CPC per il rinvio dell'art. 25 LALEF); rilevato che per principio giurisprudenziale indiscusso, la parte che rende priva d'oggetto una procedura risulta soccombente ai fini del giudizio su spese e indennità (DTF 113 III 110 consid. 3a), eccezion fatta nell'evenienza in cui le parti ne concordino un diverso riparto, ciò che in concreto non è il caso;

rilevato che per principio giurisprudenziale indiscusso, la parte che rende priva d'oggetto una procedura risulta soccombente ai fini del giudizio su spese e indennità (DTF 113 III 110 consid. 3a), eccezion fatta nell'evenienza in cui le parti ne concordino un diverso riparto, ciò che in concreto non è il caso; posto come, l'istanza di ammissione al beneficio dell'assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio, è già stata respinta contestualmente al decreto presidenziale del 18 giugno 2009 (dispositivo n. 2), per carenza di esito favorevole dell'appello (art. 14 cpv. 1 Lag);

posto come, l'istanza di ammissione al beneficio dell'assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio, è già stata respinta contestualmente al decreto presidenziale del 18 giugno 2009 (dispositivo n. 2), per carenza di esito favorevole dell'appello (art. 14 cpv. 1 Lag); ricordato che, in caso di ritiro, la tassa di giustizia è proporzionata agli atti compiuti, tenendo conto del valore litigioso (art. 21 LTG), mentre non si giustifica l'assegnazione di indennità l'appello non essendo stato intimato;

ricordato che, in caso di ritiro, la tassa di giustizia è proporzionata agli atti compiuti, tenendo conto del valore litigioso (art. 21 LTG), mentre non si giustifica l'assegnazione di indennità l'appello non essendo stato intimato; richiamati gli art. 53 e 61 cpv. 1 OTLEF;

richiamati gli art. 53 e 61 cpv. 1 OTLEF; pronuncia: 1. L'appello è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro. pronuncia: 1. L'appello è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro. 2. La tassa di giustizia di fr. 80.– è posta a carico dell'appellante. Non si assegnano indennità.

2. La tassa di giustizia di fr. 80.– è posta a carico dell'appellante. Non si assegnano indennità. 3. Intimazione:

3. Intimazione: – ;

– ; –.

–. Comunicazione alla Pretura __________.

Comunicazione alla Pretura __________. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).