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Procedura di approvazione dei piani
I progetti relativi a costruzioni e impianti del settore ferroviario, tramviario, dei filobus, del trasporto a fune e della navigazione richiedono un'approvazione dei piani da parte dell'UFT. Tale approvazione ha valore di licenza di costruzione. Nella procedura di approvazione dei piani l'UFT verifica se il progetto rispetta le prescrizioni tecniche, i diritti delle parti interessate e le disposizioni della legislazione federale in materia di pianificazione del territorio, di protezione dell'ambiente, della natura e del paesaggio.
La procedura di approvazione dei piani è una procedura di rilascio della licenza di costruzione condotta dall'Ufficio federale dei trasporti (UFT). È una procedura basata sul diritto ferroviario (art. 18 segg. della legge sulle ferrovie, Lferr), che però si applica anche al settore tramviario, dei filobus e della navigazione. Gli impianti a fune sono soggetti a una procedura analoga, disciplinata dalla legge sugli impianti a fune (art. 9 segg. LIFT). Nella procedura di approvazione dei piani vengono verificati e autorizzati, per esempio, progetti di costruzione di binari, ponti o gallerie, linee di contatto di filobus, impianti a fune o impianti d'approdo per la navigazione.
Con l'approvazione dei piani da parte dell'UFT vengono rilasciate tutte le autorizzazioni necessarie secondo il diritto federale, senza necessità di ulteriori autorizzazioni cantonali.
Procedura ordinaria e procedura semplificata
Le fasi precedentemente illustrate si riferiscono alla procedura di approvazione dei piani ordinaria, che è la procedura normalmente applicabile (art. 18 segg. Lferr).
La procedura di approvazione dei piani semplificata trova applicazione nei seguenti casi:
- progetti di costruzioni e impianti limitati localmente e che concernono pochi interessati chiaramente individuabili;
- impianti la cui modifica o il cui cambio di destinazione non alterano in maniera sostanziale l'aspetto esterno, non ledono interessi degni di protezione di terzi e hanno soltanto ripercussioni insignificanti sulla pianificazione del territorio e sull'ambiente; e
- impianti ferroviari che sono rimossi entro tre anni al più tardi.
La procedura semplificata si applica anche ai piani particolareggiati che si basano su un progetto già approvato.
La procedura semplificata non prevede la pubblicazione sugli organi ufficiali e il deposito pubblico dei piani. Il progetto viene invece sottoposto alle parti interessate, sempreché non abbiano già rilasciato il loro consenso per iscritto. L'UFT può comunque chiedere un parere ai Cantoni e ai Comuni interessati (art. 18i Lferr).
Costruzioni non soggette ad approvazione
In alcuni casi è possibile procedere alla costruzione o alla modifica di impianti anche senza approvazione dei piani, a condizione che tali impianti non tocchino interessi degni di protezione concernenti la pianificazione del territorio, la protezione dell'ambiente, della natura e del paesaggio, oppure interessi di terzi, e che non necessitino di autorizzazioni o approvazioni secondo le disposizioni del rimanente diritto federale (art. 1a OPAPIF). Gli impianti che possono essere realizzati o modificati senza procedura di approvazione dei piani sono elencati in maniera esaustiva nell'allegato all'OPAPIF.
Dal 1° gennaio 2018 la possibilità di costruire impianti senza obbligo di approvazione è disciplinata anche dalla legge sugli impianti a fune, nel nuovo articolo 15a, in analogia con il diritto in materia ferroviaria.