Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/189147

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare uno studio sulla dislessia, sulla sua natura e le sue cause, sui possibili trattamenti e sulle sue implicazioni per la salute e il percorso socio-professionale delle persone che ne sono affette.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La dislessia (disturbo specifico della lettura) rientra nella categoria dei "disturbi specifici dell'apprendimento": si manifesta in una velocità di lettura stentata e molto rallentata, con errori di lettura frequenti, e in una capacità ridotta di comprendere ciò che si legge. Le difficoltà possono concernere soltanto la lettura o l'ortografia, oppure entrambe. Si presume che la dislessia abbia un'origine multifattoriale.</p><p>Nella sua risposta all'interpellanza Fournier 17.4049, "La dislessia grave non dovrebbe essere riconosciuta dall'AI e inserita nell'elenco in allegato all'ordinanza sulle infermità congenite, come previsto all'articolo 13 capoverso 2 LAI?", il Consiglio federale ha già fatto presente che il trattamento della dislessia si basa principalmente non su provvedimenti medici, ma su provvedimenti scolastici e pedagogici che non rientrano né nel campo di applicazione della legge sull'assicurazione malattie (LAMal) né in quello della legge federale su l'assicurazione per l'invalidità (LAI). La LAMal non definisce in senso stretto le malattie, ma le prestazioni mediche a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). L'assicurazione invalidità rimborsa soltanto provvedimenti medici nei bambini con infermità congenite, nelle quali non è inclusa la dislessia. Dato che non è trattata medicalmente, la dislessia non corrisponde alla definizione di malattia prevista all'articolo 3 della legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA).</p><p>Nel 2008, con la Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC), tutti i provvedimenti di istruzione scolastica speciale e le misure di accompagnamento pedagogico sono stati attribuiti alla competenza esclusiva dei Cantoni - un principio che non è messo in discussione dall'autore del postulato.</p><p>Dato che la dislessia non può essere considerata un problema prioritario di politica sanitaria e che non vi sono indizi per supporre che i Cantoni non gestiscano in modo soddisfacente i relativi casi, il Consiglio federale non vede alcuna ragione di redigere un rapporto in merito.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.