Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01060.jsonl.gz/1034

Svizzera
Alleanza del Centro: «Siamo quelli che uniscono il paese»
L'Alleanza del Centro vuole unire il paese, e non giocare sugli antagonismi come stanno facendo altri partiti: lo ha affermato il presidente Gerhard Pfister nell'assemblea dei delegati in corso a Zugo.
«Politica significa impegno e non indignazione», ha chiosato il consigliere nazionale rivolgendosi ai circa 200 presenti. «Noi teniamo unita la Svizzera», ha aggiunto, perché il successo del paese sta nella nella sua coesione.
È chiaro che nella Confederazione ci sono delle contrapposizioni: la sinistra e l'UDC cercano di rafforzare queste tendenze e di scaldare gli animi, ha argomentato il il 58enne. Mentre la Gioventù socialista cerca di dividere la società con le sue iniziative di lotta di classe, l'UDC lo fa mettendo la città contro la campagna.
Sempre secondo Pfister anche nella gestione della crisi del coronavirus i democentristi alimentano il malcontento e si oppongono al certificato Covid, sebbene esso darebbe più libertà alla maggior parte della società.
L'Alleanza del Centro è in buona salute, ha proseguito il presidente. Ciò è dovuto anche alla recente riorganizzazione, con la quale sono state professionalizzate le strutture interne. Anche il cambio di nome sta facendo progressi nelle varie sezioni.
Nelle elezioni federali del 2023 la formazione politica intende aumentare la quota di elettori e conquistare seggi. Per farlo è importante tornare a guardare di nuovo all'esterno e parlare delle questioni centrali che stanno a cuore al partito, ha sottolineato l'imprenditore. Nell'ambito della politica sanitaria la Svizzera deve tenere sotto controllo l'aumento dei costi della salute. C'è anche un urgente bisogno di riformare il sistema di sicurezza sociale, con una stabilizzazione dell'AVS e un adeguamento dell'età di riferimento per le donne a 65 anni.
hm, ats