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Museo Tessile
Il Museo tessile di San Gallo amministra attualmente una collezione di circa 56’000 oggetti. L’istituto organizza ogni anno da due a tre esposizioni speciali, a integrazione di quella permanente sulla storia dei tessuti nella Svizzera orientale. Un ricco programma di manifestazioni, attività didattiche relative al museo e un interessante shop completano la gamma della nostra offerta, che riscuote un forte apprezzamento da parte di visitatrici e visitatori svizzeri e stranieri.
Gli inizi nel XIX secolo
Nel 1893, ispirato dalle esposizioni mondiali di impronta tecnica e artigianale che a partire dalla metà del XIX secolo attirano un folto pubblico, il Direttorio Commerciale allestisce le prime mostre campionarie per l’industria tessile regionale. Nel 1878 viene fondato il «Museo dell’industria e del commercio di San Gallo». Nel 1886, nell’ex area Seidenhof sulla Vadianstrasse, avviene l’inaugurazione del museo all’interno di un palazzo in stile storicista. L’edificio, il cui progetto è dovuto all’architetto zurighese Gustav Gull, viene detto anche «Palazzo Rosso», per il colore dei mattoni della sua facciata. Oltre alle collezioni del Direttorio Commerciale ospita la Biblioteca tessile, la scuola di disegno e dal 1890 anche la scuola di ricamo.
Da collezione di modelli a museo
A partire dal 1900 si tengono numerose esposizioni temporanee, per le quali il museo può attingere a importanti collezioni private e archivi aziendali che acquisisce nel corso dei decenni. Questo materiale va a integrare le originali collezioni campionarie aggiungendovi preziosi tessuti storici, che un tempo servivano agli industriali tessili come modelli per la loro produzione e che ancora oggi sono tra gli oggetti più significativi della collezione del museo.
La mostra si arricchisce costantemente nel corso degli anni. Aumenta il fabbisogno di spazio e nel 1956 il museo viene ampliato: questi lavori incidono in modo massiccio sull’aspetto dell’edificio, così come nel 1962 gli interventi di verniciatura in grigio della facciata.
Nel 1982 la denominazione viene cambiata da «Museo dell’industria e del commercio» a «Museo tessile» e «Biblioteca tessile»; quest’ultima viene ristrutturata e ampliata nel 1987/88. Nel 1991 il Museo tessile e la Biblioteca vengono trasferiti nella «Fondazione IHK». Dal 2012 il Museo tessile di San Gallo è sotto il patronato della «Verein Textilmuseum» (Associazione del Museo tessile), che collabora strettamente con la «Stiftung Textilmuseum» (Fondazione Museo tessile), in cui è confluita nel 2019 la «Fondazione IHK».