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<h2>SubmittedText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale è incaricato di presentare una modifica della legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA; RS 830.1) volta a creare per tutte le assicurazioni sociali una base legale globale e uniforme per la procedura elettronica (eLPGA).</span><span style="font-family:Arial"> </span></p></div><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce la necessità d’intervento per promuovere la digitalizzazione nell’ambito delle assicurazioni sociali. Attualmente diverse disposizioni di legge pongono ostacoli a un’offerta moderna e digitale dei servizi delle autorità. Per questo motivo è in corso di elaborazione un progetto di legge per la digitalizzazione della comunicazione nei settori delle assicurazioni sociali del 1°&nbsp;pilastro e degli assegni familiari (DIKOS).</p><p>Il progetto intende creare, in un nuovo atto legislativo, le basi legali per un canale di comunicazione digitale facilmente accessibile per tutti gli assicurati del 1°&nbsp;pilastro attraverso una piattaforma elettronica delle assicurazioni sociali centralizzata e accessibile in tutta la Svizzera, in modo che tutti gli assicurati possano avere lo stesso accesso ai diversi servizi digitali delle autorità. Inoltre, la nuova legge disciplinerà in modo trasparente i sistemi informativi del 1° pilastro, esistenti e nuovi, per i servizi digitali delle autorità. Il progetto prevede anche di adeguare alla comunicazione digitale le disposizioni procedurali della legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA; RS&nbsp;830.1). La procedura di consultazione in merito sarà avviata nei prossimi mesi.</p><p>La proposta «eLPGA» menzionata dall’autore della mozione intende disciplinare la sua richiesta principalmente nella LPGA. La regolamentazione sarebbe così estesa all’assicurazione malattie, all’assicurazione contro gli infortuni e all’assicurazione contro la disoccupazione, ma questo ne aumenterebbe la complessità in modo significativo: sarebbero necessarie norme di rinvio nelle leggi esistenti per escludere l’applicazione della eLPGA a queste assicurazioni. In effetti, l’assicurazione malattie, l’assicurazione contro gli infortuni e l’assicurazione contro la disoccupazione vogliono e devono poter seguire la propria strada nell’ambito della digitalizzazione, come si evince in particolare, nel settore sanitario, dal progetto DigiSanté recentemente avviato, che sarà anch’esso accompagnato da un progetto legislativo. Allo stesso modo, l’assicurazione contro la disoccupazione ha già creato le basi giuridiche per i suoi sistemi informativi e la procedura amministrativa elettronica. Inoltre, a causa della mancanza delle basi legali per i nuovi sistemi informativi, necessarie secondo il diritto in materia di protezione dei dati, la eLPGA impedirebbe anche lo sviluppo di una piattaforma elettronica delle assicurazioni sociali uniforme a livello nazionale con un’identità elettronica uniforme a livello federale. I servizi uniformi della Confederazione per gli assicurati, come ad esempio l’estratto digitale del conto individuale dell’AVS (cfr. anche interpellanza Silberschmidt 23.3984), verrebbero così resi molto difficili e la facilità di utilizzo risulterebbe ridotta.</p><p>Inoltre, la eLPGA obbligherebbe tutti gli organi esecutivi a sviluppare un portale da soli (o con altri organi esecutivi), il che comporterebbe costi considerevoli per i datori di lavoro. Con numerosi portali non sarebbe più possibile garantire che tutti gli assicurati possano beneficiare degli stessi servizi digitali.&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale ritiene pertanto che la soluzione con il progetto DIKOS sia più efficace rispetto al disciplinamento esclusivo della richiesta dell’autore della mozione nella LPGA, al fine di realizzare la digitalizzazione della comunicazione nei settori delle assicurazioni sociali del 1°&nbsp;pilastro e degli assegni familiari. In tal modo la richiesta dell’autore della mozione sarebbe in gran parte soddisfatta.</p><p><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.</p>