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HONOLULU - I consiglieri comunali di Honolulu, alle Hawaii, hanno approvato un provvedimento per limitare le maggiorazioni che i servizi di auto con conducente come Uber e Lyft possono far pagare agli utenti durante le ore di punta.
Ora, infatti, nei momenti di maggiore congestione del traffico, è frequente che le tariffe schizzino alle stelle. La misura - la prima restrizione del genere negli Usa - punta ad impedire che il sovrapprezzo superi la tariffa massima stabilita dalla città.
Ora i legali di Honolulu riesamineranno la misura prima di presentarla al sindaco Kirk Caldwell, che avrà 10 giorni per firmare il provvedimento oppure bloccarlo.
Uber è già sul piede di guerra e ha inviato e-mail ai clienti in tutta l'isola di Oahu, dove verrebbe applicato il provvedimento, esortandoli ad opporsi alla misura, che imporrebbe «requisiti simili a quelli usati per i taxi, divenuti obsoleti» sui nuovi servizi. Tabatha Chow, senior operations manager per le Hawaii della società, ha detto ai membri del consiglio comunale che a Honolulu i prezzi dei taxi sono i più alti della nazione e Uber è il 40% più economico.