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Il 1960 fu designato dalla Storia «anno dell'Africa». Nel corso di quell'anno, 17 paesi africani ottennero l'indipendenza. Il riconoscimento di questi nuovi Stati da parte della Svizzera avvenne rapidamente e senza problemi, perché il processo d'indipendenza era avvenuto secondo le «regole del diritto», vale a dire con l'accordo delle potenze coloniali.
Cooperazione allo sviluppo
La Svizzera desiderava stabilire buoni rapporti con questi nuovi Stati, spesso economicamente interessanti. A partire dall'inizio degli anni Sessanta, l'Africa occupa un ruolo di primo piano nella politica svizzera di cooperazione allo sviluppo e diversi Paesi del continente, come ad esempio il Ruanda ed il Cameroun, furono designati come Paesi prioritari.
Durante il conflitto del Congo, che scoppia poco tempo dopo l'indipendenza nell'estate del 1960, la Svizzera partecipa attivamente alle missioni di pace dell'ONU fornendo viveri, mettendo a disposizione degli aerei e inviando medici ed esperti.
Tra prestigio e compromissioni
Il fatto che la Svizzera in quanto Stato non abbia mai partecipato direttamente alle conquiste coloniali le conferisce un certo prestigio agli occhi dei giovani Stati africani. D'altra parte, i contatti relativamente intensi della Svizzera con il Sudafrica e il rifiuto di partecipare alle sanzioni dell'ONU contro i regimi razzisti dell'Africa australe hanno ripercussioni negative sui rapporti politici con gli altri Stati africani.
Documenti sul riconoscimento di Stati africani
Sul riconoscimento dei nuovi Stati africani e lo stabilimento di relazioni con essi, è possibile scaricare i seguenti documenti :
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Il rapporto di un viaggio in Africa dell'Ovest di un alto funzionario federale nel 1961 (dodis.ch/15536)
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Una nota del Consigliere federale Max Petitpierre sulle azioni umanitarie della Svizzera in Congo (dodis.ch/15341)
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Una nota sulla visita in Svizzera di una delegazione ministeriale del Ruanda nel 1962 (dodis.ch/30687)
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Un rapporto politico della Legazione di Svizzera a Città del Capo sul massacro di Sharpeville nel 1960, quando la polizia sudafricana represse una manifestazione contro l'Apartheid (dodis.ch/16420)