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BancaStato partecipa al programma proposto dagli Usa per regolarizzare il passato fiscale: la banca con sede a Bellinzona ha deciso oggi di inserirsi "in via prudenziale" nella categoria 2, quella riservata agli istituti che ritengono di avere fra i loro clienti persone non in regola. L'istituto stima a 6-9 milioni la multa che potrebbe essere chiamata a pagare.
La decisione è stata presa alla luce delle recenti precisazioni sul funzionamento del programma americano fornite dal Dipartimento di giustizia di Washington, spiega la Banca dello Stato in un comunicato diramato nel pomeriggio.
Alla società "preme precisare" che la clientela americana non è mai stata un obiettivo della sua espansione. Tuttavia BancaStato non può attualmente escludere che alcuni dei suoi clienti abbiano violato le leggi tributarie americane.
Tra le oltre 100'000 relazioni in essere presso l'istituto 150 sono riconducibili a cittadini americani o residenti negli Stati Uniti. "Al momento attuale la multa potenziale, riferita ad una cinquantina di clienti probabilmente non in regola, varia tra i 6 milioni e i 9 milioni di dollari", precisa la nota.
Axion SWISS Bank SA, società detenuta al 100% da BancaStato, dopo aver effettuato accertamenti analoghi a quelli condotti dalla banca cantonale, ha per contro deciso di non partecipare al programma.
SDA-ATS