Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/35019

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad domanda 1</p><p>Dal 10 giugno 2000 la regione che si estende da Gondo a Steg è considerata zona di confine. In questo perimetro possono circolare i camion con un peso massimo fino a 40 t del traffico transfrontaliero. Inoltre, a partire da quest'anno gli autocarri di 40 t possono essere utilizzati anche per trasporti interni, nel quadro dei contingenti previsti dalla regolamentazione transitoria relativa all'Accordo sui trasporti terrestri. Gli automezzi pesanti registrati al Sempione sono passati da 100 a circa 250 veicoli al giorno. Si tratta di un volume di per sé modesto in cifre assolute. Immediatamente dopo l'incidente verificatosi nella galleria stradale del San Gottardo il traffico pesante è aumentato, raggiungendo circa 500 veicoli al giorno.</p><p></p><p>Nell'ambito dell'istituzione di una zona di confine spetta al Cantone esaminare se sul tratto in questione possono essere ammessi veicoli con un peso massimo fino a 40 t. Il Consiglio degli Stati del Cantone Vallese si è pronunciato a favore di una tale zona presso l'ufficio doganale di Gondo. Il DATEC, che definisce il perimetro delle zone di confine, ha ritenuto che fossero soddisfatte le condizioni per la creazione di una tale zona.</p><p></p><p>Ad domanda 2</p><p>Oltre ai suoi compiti specifici, l'Amministrazione federale delle dogane controlla i veicoli stradali che attraversano il confine anche nell'ottica della polizia stradale. Viste le limitate risorse umane, i controlli a Gondo si effettuano mediante campionatura, in proporzione al rischio. Durante questi controlli si verifica il rispetto delle disposizione vigenti in merito alle dimensioni, i pesi e la sicurezza dei veicoli. Se gli organi doganali accertano un qualche rischio per la circolazione, impediscono ai veicoli di entrare in Svizzera. Per quanto concerne i controlli sistematici della circolazione, essi spettano agli organi cantonali di polizia.</p><p></p><p>Ad domanda 3</p><p>Per motivi di sicurezza stradale, certe strade e certe gallerie svizzere sono chiuse ai veicoli che trasportano determinate quantità di merce pericolosa. La strada del passo del Sempione non è inclusa in questo elenco esaustivo, visto che per quanto concerne il pericolo in caso di incidente, il tratto in questione non presenta più rischi rispetto a tanti altri passi o a numerose strade attraverso località svizzere. In merito ai camion cisterna che trasportano liquidi pericolosi, durante lo sdoganamento gli addetti ai lavori controllano se i documenti e gli equipaggiamenti corrispondono alle prescrizioni ADR/SDR.</p><p></p><p>Ad domanda 4</p><p>Il traffico al Sempione è rilevato costantemente mediante dispositivi automatizzati. Non si fa tuttavia una distinzione tra automezzi pesanti e leggeri. Ogni anno viene effettuato un sondaggio rappresentativo sul traffico merci transalpino. Inoltre, ogni cinque anni si procede ad un censimento dettagliato del traffico merci transalpino mediante questionari e, con la stessa cadenza, si registra il traffico merci stradale transalpino, suddividendo i dati secondo i tipi di merce trasportati. Questa statistica non fornisce tuttavia informazioni circa il trasporto di merci pericolose su un determinato tratto. I risultati di questi rilevamenti sono accessibili al pubblico e possono essere richiesti presso i servizi responsabili.</p><p></p><p>La statistica del commercio estero fornisce inoltre informazioni sulle importazioni e le esportazioni, ripartite a seconda degli uffici e delle tariffe doganali. Tali dati sono tuttavia accessibili soltanto nel quadro della legislazione in materia di protezione dei dati. Sui trasporti in transito, vi sono soltanto informazioni per zona di confine o, in modo molto generale, per gruppi di merci. </p><p></p><p>A partire dal 1° gennaio 2001 i camion in circolazione sono rilevati con il sistema informatico utilizzato per calcolare la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP). Attualmente, la Direzione generale delle dogane e l'Ufficio federale di statistica stanno esaminando la possibilità e l'esigenza di elaborare tali dati a scopi statistici e di pubblicarli. </p><p></p><p>Ad domanda 5</p><p>Al momento il Consiglio federale non ritiene necessario intervenire. A medio termine è tuttavia previsto di costruire una strada per aggirare Gabi e Gondo. Tuttavia, anche in futuro, una volta attuate le misure di miglioria previste, la strada del passo del Sempione non sarà attrattiva per gli automezzi pesanti. Anche nel caso del passo in questione, il Governo punta chiaramente sul trasferimento del traffico alla ferrovia.</p>  Risposta del Consiglio federale.