Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01132.jsonl.gz/881

Stando a un rapporto dall'Ufficio federale dell'ambiente, gli effetti del riscaldamento climatico sulla biodiversità in Svizzera cominciano a essere visibili. I cambiamenti sono percepibili soprattutto nelle Alpi, dove numerose specie si spostano sempre più in alto.Questo contenuto è stato pubblicato il 19 maggio 2009 - 15:14
Il rapporto di monitoraggio della biodiversità in Svizzera (MBD) – pubblicato martedì dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) – afferma che nel corso degli ultimi anni le piante di montagna si sono spostate in media di 13 metri verso zone più elevate. Ciò potrebbe originare una sorta di conflitto con le specie sensibili che già crescono a quelle altitudini.
Lo studio rileva inoltre il massiccio arrivo, sull'Altopiano e il Giura, di animali in provenienza dall'area mediterranea: nei prossimi anni la sorveglianza dell'evoluzione di questi fenomeni sarà uno dei principali compiti dell'MBD.
swissinfo.ch e agenzie
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>