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Migliaia di persone hanno accolto l'invito dei sindacati europei a manifestare a Lussemburgo contro i piani di austerità e per chiedere ai leader della Ue politiche attive per creare posti di lavoro e sconfiggere la disoccupazione.
La manifestazione è stata organizzata dalla Confederazione europea dei sindacati (Ces) a due giorni dal Vertice Ue al quale l'esecutivo europeo proporrà un "piano di emergenza" per sostenere la crescita e l'occupazione in Grecia, attraverso un utilizzo "migliore ed accelerato" dei fondi di coesione, quelli destinati cioè alle regioni meno sviluppate.
I manifestanti sono arrivati da tutte le parti d'Europa, a bordo di due treni e di 130 pullman. "Il principale problema della Ue non è il deficit, ma la disoccupazione", ha dichiarato il presidente della Ces, lo spagnolo Ignacio Toxo.
Governare l'Europa significa "rafforzare il suo modello sociale, non abbatterlo", ha aggiunto. "Non ci opponiamo al fatto che i governi prendano misure per equilibrare i conti, ma ci opponiamo al fatto che i lavoratori e i loro salari siano il centro unico di questo aggiustamento", ha rincarato il segretario generale della Ces, la francese Bernadette Segol.
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