Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/62927

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'Unione europea i vini naturali fino a un tenore alcolico del 18 per cento del volume non sono assoggettati all'imposta di consumo sulle bevande distillate. Ai sensi dell'articolo 8 della direttiva 92/83/CEE, del Consiglio del 19 ottobre 1992, relativa all'armonizzazione delle strutture delle accise sull'alcole e sulle bevande alcoliche questa disposizione si limita ai vini naturali che sono stati prodotti senza arricchimenti e che l'alcool contenuto nel prodotto finito derivi interamente da fermentazione. Con l'accettazione della mozione in quest'ambito si può raggiungere un'armonizzazione eurocompatibile. </p><p>Finora sono stati in modo particolare i vini naturali esteri a superare un tenore del 15 per cento del volume, sottostando così alla tassa sull'alcool. Con l'evoluzione nella tecnologia enologica anche i vini svizzeri hanno vieppiù fatto rilevare un tenore alcolico superiore al 15 per cento del volume. Il disorientamento e i timori possono essere pertanto eliminati con l'adattamento a norme eurocompatibili. Allo steso modo si può diminuire il dispendio di risorse dal punto di vista amministrativo.</p><p>L'innalzamento del limite d'imposizione del vino naturale dal 15 al 18 per cento del volume determina per la Regìa una perdita fiscale pari a 450 000 franchi annui.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.