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Incarto n. 15.99.00042 Lugano 25 marzo 1999 FP/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente Zali e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 2 marzo 1999 di __________ patr. dall’ avv. __________ contro l’operato dell’UE di Lugano e meglio contro la richiesta di anticipo spese 25 febbraio 1999 nell’esecuzione n. __________ promossa dalla ricorrente nei confronti di __________ patr. dall’avv. __________ richiamata l’ordinanza presidenziale 3 marzo 1999, con la quale al ricorso non è stato concesso l’effetto sospensivo; visto lo scritto 10 marzo 1999 dell’UE di Lugano con il quale veniva comunicato alla creditrice __________ la chiusura dell’esecuzione n. __________ a seguito del mancato versamento dell’anticipo spese richiesto il 25 febbraio 1999; ritenuto che contro tale provvedimento non è stato inoltrato alcun ricorso ex art. 17 LEF; considerato come il gravame sia così divenuto privo di oggetto. Richiamati gli art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF pronuncia: 1. Il ricorso 2 marzo 1999 __________, è stralciato dai ruoli, in quanto divenuto privo di oggetto. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: - __________ Comunicazione all’UE di Lugano Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il vicepresidente La segretaria

Incarto n. 15.99.00042 Incarto n. 15.99.00042

Incarto n. Lugano 25 marzo 1999 FP/fc/fb Lugano

Lugano 25 marzo 1999

FP/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente Zali e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) Pellegrini, vicepresidente Zali e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)

Pellegrini, vicepresidente Zali e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 2 marzo 1999 di

__________

patr. dall’ avv. __________

contro

l’operato dell’UE di Lugano e meglio contro la richiesta di anticipo spese 25 febbraio 1999 nell’esecuzione n. __________ promossa dalla ricorrente nei confronti di

__________

patr. dall’avv. __________

richiamata l’ordinanza presidenziale 3 marzo 1999, con la quale al ricorso non è stato concesso l’effetto sospensivo;

visto lo scritto 10 marzo 1999 dell’UE di Lugano con il quale veniva comunicato alla creditrice __________ la chiusura dell’esecuzione n. __________ a seguito del mancato versamento dell’anticipo spese richiesto il 25 febbraio 1999;

ritenuto che contro tale provvedimento non è stato inoltrato alcun ricorso ex art. 17 LEF;

considerato come il gravame sia così divenuto privo di oggetto.

Richiamati gli art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF

pronuncia: 1. Il ricorso 2 marzo 1999 __________, è stralciato dai ruoli, in quanto divenuto privo di oggetto.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

4. Intimazione a:

- __________

Comunicazione all’UE di Lugano

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il vicepresidente La segretaria

Il vicepresidente La segretaria