Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/9536

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale ha letto l'interrogazione ordinaria del 22 marzo 1996 prima di darle risposta il 29 maggio 1996. Ha inoltre letto la risposta prima di apporvi la firma; aveva senz'altro presente la domanda al momento di giudicare la risposta.</p><p></p><p>2. Il Consiglio federale non parte dall'idea che un Consigliere nazionale non ricordi la domanda al momento di leggerne la risposta. È anche lontano dal credere che un Consigliere nazionale debba dimostrargli rispetto nel senso espresso nella seconda interrogazione ordinaria.</p><p></p><p>3. Il Consiglio federale è consapevole di aver spesso espresso, anche in passato, ciò che pensava di un'iniziativa popolare. Esso si riserva tale diritto anche per il futuro.</p><p></p><p>Non vede alcun motivo di correggere l'impressione che il capo del DMF ha suscitato il 16 marzo 1996 in relazione agli effetti di una eventuale accettazione dell'iniziativa ridistributiva. La motivazione del suo atteggiamento risulta inequivocabilmente dalla risposta del 29 maggio 1996 alla prima interrogazione ordinaria.</p>