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Jon Pult, presidente dell'associazione Iniziativa delle Alpi.
KEYSTONE/PETER SCHNEIDER(sda-ats)
L'80% degli svizzeri vuole che attraversino le Alpi solo 650'000 camion all'anno, come fissato nella legge, o anche meno. In Ticino e Uri la quota sale persino al 90%.
È quanto risulta da un sondaggio effettuato il mese scorso dall'Istituto di ricerche di mercato DemoScope su incarico dell'associazione Iniziativa delle Alpi.
L'obbiettivo ancorato nella legge a seguito dell'accettazione dell'iniziativa delle Alpi nel 1994 prevede un massimo di 650'000 transiti di camion a partire dal 2018. Nel 2013 erano più di 1,14 milioni. Secondo il Consiglio federale, questo obbiettivo non potrà molto probabilmente essere raggiunto, malgrado i progressi realizzati.
"Sta ora alla ministra dei trasporti Doris Leuthard mettere in pratica questa richiesta della popolazione. Anche da ciò si giudicherà il suo operato come consigliera federale", dice Jon Pult, presidente dell'Iniziativa delle Alpi, in una conferenza stampa a Berna.
Il 68% degli interpellati si è inoltre detto favorevole a introdurre nuove misure, come una tassa sui camion al San Gottardo, per ridurre il numero di mezzi pesanti in transito.
SDA-ATS