Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01079.jsonl.gz/49

L'ex presidente della direzione delle Ferrovie federali svizzere (FFS) Werner Latscha è deceduto il 29 novembre all'età di 94 anni. Era stato membro della direzione generale dal 1974 al 1990 e l'aveva presieduta dal 1984.
Come membro della direzione Latscha aveva contribuito fondamentalmente al dibattito sul potenziamento della ferrovia e sull'introduzione dell'abbonamento metà prezzo, affermano le FFS nell'annuncio funebre pubblicato sull'edizione odierna della "Neue Zürcher Zeitung" (NZZ). Le cause del decesso non sono note.
Latscha, nato il 4 marzo 1925 a Zurigo quale figlio di un macchinista della società di trasporti pubblici della città sulla Limmat, ha dapprima svolto un tirocinio come impiegato di commercio e poi ha conseguito la maturità. Ha concluso i suoi studi di diritto con un dottorato. È entrato nelle fila del Partito socialista e nel 1960 è divenuto direttore della compagnia di trasporti della città di Zurigo.
Nel 1974 il Consiglio federale lo ha nominato nella direzione generale tripartita delle FFS. Dieci anni più tardi è diventato direttore, carica che ha rivestito fino al 1990. Gli ha succeduto Hans Eisenring, che per motivi di salute ha però lasciato la funzione anticipatamente nel 1993 lasciando il posto a Benedikt Weibel.
Dal 1984 al 1991 Latscha ha pure fatto parte del consiglio d'amministrazione di Swissair. Anche dopo il suo pensionamento è rimasto fedele ai trasporti: dal 1990 al 1998 è stato presidente del Museo svizzero dei trasporti di Lucerna, che ai tempi si trovava in difficoltà finanziarie.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>