Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/256565

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una modifica di legge che abolisca l’importo massimo di 100&nbsp;000&nbsp;franchi svizzeri fissato per i depositi privilegiati nel fallimento di cui all’articolo&nbsp;37a capoverso&nbsp;5 della legge dell’8&nbsp;novembre 1934 sulle banche (LBCR; RS&nbsp;952.0). La modifica deve anche prevedere che il pagamento degli averi di previdenza alle pertinenti fondazioni venga effettuato fuori dalla graduatoria, una volta assicurata la possibilità di versare tutti i depositi garantiti. Inoltre deve essere previsto un meccanismo per l’assunzione o la ripartizione dei costi di risanamento o di liquidazione delle fondazioni di previdenza interessate.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel contesto dell’analisi degli eventi che hanno reso necessario il pacchetto di misure del 16 e del 19&nbsp;marzo 2023 e portato all’acquisizione di Credit Suisse da parte di UBS, il Dipartimento federale delle finanze, avvalendosi di perizie esterne, sta attualmente analizzando nel dettaglio le circostanze e valutando in modo esaustivo la regolamentazione «too big to fail». I risultati saranno presentati al Parlamento entro un anno nel quadro del prossimo rapporto sulla valutazione delle banche di rilevanza sistemica secondo l’articolo&nbsp;52 della legge sulle banche.</p><p>&nbsp;</p><p>Sebbene il Parlamento abbia da poco approvato la riforma della garanzia dei depositi, tale rapporto tratterà anche la questione di quali misure si impongano nell’ambito della garanzia e del privilegio dei depositi. In questo momento il Consiglio federale non può pertanto impegnarsi ad attuare misure concrete in tali ambiti.</p>