Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01025.jsonl.gz/747

Ogni giorno in Svizzera vengono prodotte scorie radioattive. Provengono in gran parte dalla produzione di elettricità delle cinque centrali nucleari, ma anche dalla medicina, dall'industria e dalla ricerca. Si opera una distinzione tra scorie altamente radioattive (SAA) e scorie debolmente e mediamente radioattive (SDM). Il loro volume complessivo è pari a circa 100'000 metri cubi, di cui approssimativamente il 90 per cento sono SDM. La maggior parte delle scorie si accumulerà con lo smantellamento delle centrali nucleari. Perché non costituiscano più un pericolo per l'uomo e l'ambiente, questi rifiuti devono essere conservati per decine di millenni o, a seconda della loro categoria, addirittura per un milione di anni. Attualmente le scorie sono depositate in condizioni di piena sicurezza in capannoni in superficie, situati presso le centrali nucleari e in due depositi intermedi centrali nel Cantone di Argovia.
Il Consiglio federale ha deciso che le tre aree di ubicazione Giura Orientale, Lägern Nord e Zurigo Nordest dovranno essere ulteriormente esaminate nella terza tappa.