Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/88317

<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ambito del prossimo programma a sostegno della congiuntura occorre prevedere un credito di 12,5 milioni di franchi per prestiti a interesse ridotto da destinare alle associazioni per la costruzione di abitazioni di utilità pubblica. L'obiettivo è quello di incentivare la trasformazione degli edifici, in modo tale da poterli dotare di collettori solari per la produzione di acqua calda.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Effettivamente il programma della Confederazione per la promozione della costruzione di abitazioni non prevede la possibilità di sostenere finanziariamente la trasformazione di un edificio al fine di dotarlo di collettori solari per la produzione di acqua calda se questa trasformazione è intrapresa separatamente, ossia se non avviene nell'ambito di un risanamento generale dell'immobile. I programmi d'incentivazione di quasi tutti i cantoni, invece, prevedono contributi per l'installazione di collettori solari termici di cui possono beneficiare anche le associazioni per la costruzione di abitazioni di utilità pubblica. Per i loro programmi d'incentivazione, i cantoni ricevono dalla Confederazione dei contributi globali (art. 15 della legge sull'energia, LEne). </p><p>Nella sessione invernale 2008, nel quadro dei dibattiti sull'adozione di un programma a sostegno della congiuntura, le Camere hanno deciso di aumentare il credito a preventivo per l'impiego dell'energia e il recupero del calore residuo, per portarlo, nel 2009, da 14 a 100 milioni di franchi. L'attuazione dovrà avvenire in primo luogo attraverso i cantoni e le strutture esistenti (fra l'altro, con l'aumento dei contributi globali ai cantoni). Grazie a contributi globali più consistenti, i cantoni potranno adeguare i loro programmi d'incentivazione per il 2009, ciò che avrà ricadute positive anche sulla promozione dei collettori solari termici.</p><p>Su proposta del Consiglio federale, il Parlamento ha inoltre approvato, nel quadro della prima fase del programma di stabilizzazione, spese supplementari per un ammontare di 65 milioni di franchi a vantaggio della promozione della costruzione di abitazioni e dell'edilizia civile della Confederazione. Questi mezzi finanziari sono destinati in particolare a sostenere progetti di risanamento energetico. Il Parlamento ha quindi già attuato quanto richiesto dall'autore della mozione.</p><p>Affinché i mezzi federali siano impiegati in modo ottimale, gli strumenti esistenti e quelli eventualmente previsti devono essere ben armonizzati fra loro. Occorre in particolare evitare che le stesse misure beneficino di contributi federali provenienti da più parti (doppio sostegno). Il Consiglio federale non ritiene pertanto che, oltre agli attuali strumenti cantonali per la promozione dei collettori solari termici (peraltro già potenziati grazie ai contributi globali della Confederazione), siano necessari nuovi meccanismi permanenti di sostegno.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.