Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01232.jsonl.gz/1028

AROSA - Emergono nuove informazioni sullo schianto avvenuto oggi - poco dopo le 11.45 - ad Arosa. La polizia grigionese in una nota ha infatti aggiornato sulle condizioni di salute delle due persone presenti a bordo del piccolo aereo precipitato al di fuori delle piste della località retica, nei pressi della stazione a monte Tschuggen.
Sia il pilota 79enne, sia il passeggero 62enne hanno subito gravissime ferite nell'incidente. I due malcapitati - come noto - sono stati trasportati all'ospedale cantonale di Coira con due elicotteri della Rega.
La polizia cantonale grigionese precisa di essere intervenuta a seguito delle numerose chiamate d'allarme ricevute dagli sciatori che si trovavano sul posto. Al loro arrivo i soccorritori hanno estratto le due persone dall'aereo che si era parecchio danneggiato nell'impatto con il suolo innevato. L'atterraggio d'emergenza, messo in atto dall'esperto pilota, non è riuscito alla perfezione, ma ha comunque (per ora) salvato la vita ad entrambi gli occupanti del velivolo.
L'esatta dinamica dell'incidente deve essere ancora chiarita. Il Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) indaga insieme alla polizia cantonale e alla procura grigionese.
«Ho visto che provava ad atterrare, ma c'era troppa pendenza» - Assistere all'incidente grigionese è stata un'esperienza spaventosa e decisamente surreale, almeno stando alle parole di un lettore di 20 Minuten che si trovava sul posto.
«Il pilota ha provato a fare un atterraggio d'emergenza ma la pendenza era troppa», racconta l'uomo che ricorda il rumore dell'impatto: «è stato silenzioso, come attutito, il velivolo si è infilato col naso nella neve... Il pilota ha fatto quello che poteva, è stato bravo». Pilota anch'esso, e in vacanza ad Arosa per le feste, il testimone ha dato una mano ai soccorsi: «Sono giunti subito, direi circa 10 minuti dopo l'impatto».
Un altro lettore che ha scorto il velivolo ricorda il rumore dell'impatto: «Lo abbiamo visto un paio di volte passarci sopra, ma non ci abbiamo fatto molto caso, capita spesso da quelle parti», spiega, «a un certo punto il motore ha fatto un rumore più forte, come un ruggito, e poi si è sentito il tonfo, forte e sordo».