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Incarto n. 81.2012.195 DA 2278/2012 Bellinzona 28 maggio 2013 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con Anna Röthlisberger in qualità di segretaria per giudicare IM 1 visto il decreto d’accusa n. 2278/2012 del 7 maggio 2012; preso atto che il AINQ 1 ritiene l’imputato autore colpevole di furto per avere, a Lugano, in data 12 aprile 2012, verso le ore 15:30, allo scopo di procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, sottratto all’emporio __________, una giacca da uomo marca __________ del valore di fr. 99.-, una borsa sintetica marca __________ del valore di fr. 109.-, sei ganci vite per legno bianco marca __________ per un valore complessivo di fr. 2.80, un orologio da uomo in acciaio marca __________ del valore di fr. 89.90, per un valore totale di fr. 300.70 (refurtiva totalmente recuperata e riconsegnata all’accusatore privato); e propone la condanna 1. Alla pena pecuniaria di 15 (quindici) aliquote giornaliere da fr. 30.- (trenta) cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 450.- (quattrocentocinquanta). L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) ann i. 2. Alla multa di fr. 200. - (duecento), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 7 (sette) giorni (art. 106 cpv. 2 CP). 4. Si rinvia l’accusatore privato __________, Basilea, al competente foro per le eventuali pretese di natura civile (art. 353 cpv. 2 CPP). 5. Non revoca il beneficio della sospensione condizionale di 2 (due) anni concesso alla pena pecuniaria di 5 (aliquote) aliquote giornaliere da fr. 30.- (trenta), decretata nei suoi confronti da questo Ministero Pubblico in data 20 settembre 2010 (DA 4102.2010), ma lo ammonisce formalmente. rilevato che l’imputato chiede il proscioglimento; richiamati gli art. 53, 139 cifra 1 CP; 80 e segg., 84 e segg., 348 e segg., 422 e segg. CPP; 22 LTG; al termine dell’odierno dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione; pronuncia 1. IM 1 è autore colpevole di furto per avere, a Lugano, in data 12 aprile 2012, verso le ore 15:30, allo scopo di procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, sottratto all’emporio __________ una giacca da uomo marca __________ del valore di fr. 99.-, una borsa sintetica marca __________ del valore di fr. 109.-, sei ganci vite per legno bianco marca __________ per un valore complessivo di fr. 2.80, un orologio da uomo in acciaio marca __________ del valore di fr. 89.90, per un valore totale di fr. 300.70 (refurtiva totalmente recuperata e riconsegnata all’accusatore privato e in seguito regolarmente acquistata, pagando inoltre un risarcimento di fr. 150.-). 2. IM 1 è mandato esente da pena. 3. La tassa di giustizia di fr. 50.- (cinquanta) e le spese giudiziarie di fr. 50.- (cinquanta) sono a carico di IM 1 In caso di motivazione scritta la tassa di giustizia è di fr. 450.- (quattrocentocinquanta). 4. Questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro 10 giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza. 5. Intimazione a: - seduta stante - per raccomandata - alla crescita in giudicato Comando della Polizia Cantonale, Bellinzona, Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano, Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella, terzi implicati P_GLOSS_TERZI Il presidente: La segretaria: Distinta spese a carico di IM 1 fr. 50.- tassa di giustizia fr. 50.- spese giudiziarie fr. 100.- totale

Incarto n. 81.2012.195 DA 2278/2012 Incarto n. 81.2012.195

Incarto n. DA 2278/2012

DA 2278/2012 Bellinzona 28 maggio 2013 Bellinzona

Bellinzona 28 maggio 2013

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

sedente con Anna Röthlisberger in qualità di segretaria per giudicare

IM 1 IM 1

visto il decreto d’accusa n. 2278/2012 del 7 maggio 2012;

preso atto che il AINQ 1 ritiene l’imputato autore colpevole di

furto

per avere, a Lugano, in data 12 aprile 2012, verso le ore 15:30, allo scopo di procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, sottratto all’emporio __________, una giacca da uomo marca __________ del valore di fr. 99.-, una borsa sintetica marca __________ del valore di fr. 109.-, sei ganci vite per legno bianco marca __________ per un valore complessivo di fr. 2.80, un orologio da uomo in acciaio marca __________ del valore di fr. 89.90, per un valore totale di fr. 300.70 (refurtiva totalmente recuperata e riconsegnata all’accusatore privato);

e propone la condanna

1. Alla pena pecuniaria di 15 (quindici) aliquote giornaliere da fr. 30.- (trenta) cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 450.- (quattrocentocinquanta).

L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) ann i.

2. Alla multa di fr. 200. - (duecento), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 7 (sette) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

4. Si rinvia l’accusatore privato __________, Basilea, al competente foro per le eventuali pretese di natura civile (art. 353 cpv. 2 CPP).

5. Non revoca il beneficio della sospensione condizionale di 2 (due) anni concesso alla pena pecuniaria di 5 (aliquote) aliquote giornaliere da fr. 30.- (trenta), decretata nei suoi confronti da questo Ministero Pubblico in data 20 settembre 2010 (DA 4102.2010), ma lo ammonisce formalmente. rilevato che l’imputato chiede il proscioglimento;

richiamati gli art. 53, 139 cifra 1 CP; 80 e segg., 84 e segg., 348 e segg., 422 e segg. CPP; 22 LTG;

al termine dell’odierno dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione;

pronuncia 1. IM 1 è autore colpevole di furto per avere, a Lugano, in data 12 aprile 2012, verso le ore 15:30, allo scopo di procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, sottratto all’emporio __________ una giacca da uomo marca __________ del valore di fr. 99.-, una borsa sintetica marca __________ del valore di fr. 109.-, sei ganci vite per legno bianco marca __________ per un valore complessivo di fr. 2.80, un orologio da uomo in acciaio marca __________ del valore di fr. 89.90, per un valore totale di fr. 300.70 (refurtiva totalmente recuperata e riconsegnata all’accusatore privato e in seguito regolarmente acquistata, pagando inoltre un risarcimento di fr. 150.-).

2. IM 1 è mandato esente da pena.

3. La tassa di giustizia di fr. 50.- (cinquanta) e le spese giudiziarie di fr. 50.- (cinquanta) sono a carico di IM 1

In caso di motivazione scritta la tassa di giustizia è di fr. 450.- (quattrocentocinquanta).

4. Questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro 10 giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza.

5. Intimazione a:

- seduta stante

- per raccomandata

- alla crescita in giudicato

Comando della Polizia Cantonale, Bellinzona,

Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano,

Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella,

terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI Il presidente: La segretaria:

Distinta spese a carico di IM 1

fr. 50.- tassa di giustizia

fr. 50.- fr. 50.- spese giudiziarie

fr. 100.- totale