Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/170513

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di fissare a 500 franchi la franchigia ordinaria nell'ordinanza sull'assicurazione malattie.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La franchigia è l'importo che gli assicurati devono pagare obbligatoriamente se fanno ricorso a prestazioni a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Come esposto nel suo parere in risposta alla mozione Bischofberger 15.4157, "Adeguare le franchigie all'evoluzione dei costi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie", accolta da entrambe le Camere, il Consiglio federale riesamina periodicamente le franchigie e, se necessario, le aumenta. È vero che la partecipazione ai costi rafforza la responsabilità individuale degli assicurati. Ma per definirla occorre anche tener conto delle possibilità finanziarie degli assicurati malati, visto che la riduzione individuale dei premi, che senza dubbio allevia gli oneri degli assicurati di modeste condizioni economiche, non fornisce alcun contributo alla partecipazione ai costi. Pertanto, il Consiglio federale è dell'opinione che, oltre all'evoluzione dei costi, debba essere considerata anche quella del reddito disponibile. Dall'entrata in vigore della legge federale sull'assicurazione malattie (RS 832.10), la franchigia ordinaria è raddoppiata, mentre i salari sono aumentati solo del 23,6 per cento. Durante lo stesso periodo, la crescita della franchigia ordinaria ha superato anche quella dei costi lordi dell'assicurazione malattie. Il Consiglio federale ha pertanto tenuto pienamente conto dell'evoluzione dei costi a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Innalzare in un sol colpo a 500 franchi la franchigia ordinaria e adeguarla in seguito periodicamente all'evoluzione dei costi, come richiesto nella mozione Bischofberger, avrebbe per molti assicurati conseguenze difficilmente sostenibili.</p><p>Prima di prendere altre decisioni in materia, il Consiglio federale ritiene opportuno attendere i risultati dei lavori in corso per l'attuazione della mozione Bischofberger.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.