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In quello che appare come un significativo mutamento di strategia, i talebani afghani affermano ora che "l'Emirato islamico crede nel dialogo interafghano e sostiene gli sforzi di altri in questo ambito". È quanto si legge in una nota pubblicata nel loro sito web.
Il 2 e 3 maggio una delegazione di otto talebani ha partecipato in Qatar ad una 'Conferenza di ricerca' organizzata dall'organizzazione Pugwash International in cui hanno presentato una loro analisi sulla situazione in Afghanistan.
Ricordando che l'obiettivo principale dell'Emirato islamico è "la fine dell'occupazione e l'introduzione nel Paese di un sistema islamico", uno dei portavoce talebani, Qari Yousuf Ahmad, assicura anche che esso "cerca di trovare una via di uscita alle dispute interafghane alla luce del Corano e della Sunna (codice di comportamento islamico) in una atmosfera di fratellanza e comprensione".
Crediamo, si dice ancora nella nota, che "la pace non sia solo un'esigenza, ma un obbligo. Una grande ricompensa di Allah".
In riferimento alla Conferenza del Qatar, i talebani notano che "fra i partecipanti c'erano autorevoli afghani, anziani tribali, rappresentanti dell'Emirato islamico, donne e giovani di differenti gruppi e parti del Paese. Ognuno ha esposto la sua opinione su come raggiungere la pace in una atmosfera amichevole ed in un clima di rispetto reciproco".
SDA-ATS