Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01069.jsonl.gz/306

"È una posizione chiara e attesa", quella dell'Unione Europea, che si oppone a rinegoziare l'accordo sulla libera circolazione. Bruxelles dà prova di "una fermezza non nuova", "ci aveva già avvertiti prima della votazione popolare", afferma Didier Burkhalter ai microfoni della Radio romanda, nella prima reazione del Governo alla missiva dei Ventotto che è stata consegnata oggi (venerdì) a Berna.
Il presidente della Confederazione era il destinatario della missiva firmata da Catherine Ashton, la responsabile della diplomazia dell'UE. Sul tavolo del Consiglio federale ci sono diverse opzioni, dalla rescissione dell'intesa allo sviluppo di un pacchetto che tracci i contorni della futura via bilaterale, che comprenda anche "concetti legati alla migrazione".
Burkhalter si dice convinto che quando una strategia sarà stata elaborata, il popolo sarà in ogni caso chiamato ancora una volta a esprimersi. La controparte è intransigente su alcuni punti, ma la Confederazione non è disposta a cedere su altri. Uno di questi è la democrazia diretta.
pon/RG
RG 18.30 del 25.07.2014 L'intervista a Didier Burkhalter nella corrispondenza d
TG20 del 25.07.2014: " UE no alla Svizzera" di Saul Toppii Roberto Chiesa