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Secondo l’articolo 6a del Codice svizzero delle obbligazioni (CO; RS 220) il destinatario di un articolo non ordinato non è tenuto a restituire l’articolo né a conservarlo. Se la spedizione di un articolo non ordinato è ovviamente dovuta a un errore, il destinatario deve informarne il mittente.
Tuttavia, ci sono alcune precauzioni da prendere a seconda della situazione:
- Se ricevete una fattura per merce non ordinata, contestatela spiegando che non avete ordinato nulla (per raccomandata).
- Se vi viene consegnato un articolo che non è stato ordinato, non esitate a rifiutare la consegna.
- Se la consegna è già avvenuta, informate il mittente per iscritto (a mezzo raccomandata per provarlo) che non avete ordinato nulla, che non pagherete la fattura e che terrete la merce a sua disposizione per il ritiro. Vi consigliamo di fissare un termine per il ritiro della merce, specificando che, in caso contrario, ne disporrete liberamente. Spetta infatti al mittente ritirare la merce non ordinata, soprattutto perché, se la merce venisse rispedita, un mittente in mala fede potrebbe sostenere di non aver ricevuto nulla.
- Non lasciatevi intimidire da aziende che vi minacciano, ad esempio, con una società di recupero crediti o un’azione legale. In molti casi queste aziende inviano semplicemente solleciti per posta o fanno telefonate più o meno minacciose per spaventare i loro "clienti", ma non arrivano al punto di citarli in giudizio, visti i costi e le scarse probabilità di successo (spetta al venditore provare che un ordine è stato effettuato, che sia per e-mail, posta o telefono).
- È quindi improbabile (ma mai del tutto escluso) che la società intraprenda azioni legali. Tuttavia, se così fosse, qualsiasi ordine di pagamento dovrebbe essere contestato entro 10 giorni dal ricevimento.