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WASHINGTON - Donald Trump accantona l'idea di "riaprire" gli Stati Uniti per Pasqua e annuncia che le attuali linee guida per il contenimento del virus resteranno in vigore fino al 30 aprile, un mese in più del previsto. E questo perché il picco dei decessi negli Stati Uniti si avrà «fra due settimane» quindi proprio in concomitanza con la Pasqua cattolica e protestante, che quest'anno cade il 12 aprile. La sua volontà di far ripartire l'economia nonostante l'epidemia in corso gli aveva attirato molte critiche.
Trump guarda anche al di là del proprio Paese. A chi gli fa notare che la Russia e addirittura Cuba stanno aiutando l'Italia (il secondo Paese più colpito al mondo per numero di casi, il primo sono proprio gli Stati Uniti) Trump dice: «Stiamo lavorando a stretto contatto con l'Italia», dove il «tasso di mortalità è alto», «la stiamo aiutando molto» con forniture e assistenza finanziaria, dice. «Stiamo lavorando con la Spagna. Stiamo lavorando con tutti».
Il presidente torna quindi a parlare degli Stati Uniti. «Allunghiamo le linee guida fino al 30 aprile per rallentare la diffusione. Non c'è nulla di peggio che dichiarare vittoria prima di aver vinto», spiega Trump descrivendo il virus come una «piaga» e assicurando che gli Stati Uniti vinceranno la guerra. «Lo sconfiggeremo. Quello che voglio è riavere indietro la vita di prima negli Stati Uniti e nel mondo», osserva il presidente precisando che le misure prese sono necessarie.
«Se non le avessimo adottate a rischio ci sarebbe stata la vita di 2,2 milioni di persone. Speriamo ora che il numero sia quello di cui si parla», mette in evidenza. «Se potessimo limitarlo diciamo a 100.000, che comunque è un numero orribile», si potrebbe dire che si è fatto un «buon lavoro», aggiunge Trump sollevando dubbi sull'elevato uso di mascherine negli ospedali. Rivolgendosi ai giornalisti nel Giardino delle Rose della Casa Bianca, Trump li invita a «indagare sul volume di mascherine usate, su dove queste vanno a finire. Come si fa a passare da 20.000-30.000 mascherine a 300.000 a settimana?».
Plaude alla decisione di Trump di estendere le linee guida sul distanziamento sociale Anthony Fauci, il maggiore esperto americano di malattie infettive. «È una mossa saggia e prudente», spiega il 'virologo in capo' ribadendo che il coronavirus potrebbe causare negli Stati Uniti fra i 100'000 e i 200'000 decessi: «Noi stiamo lavorando affinché questo non accada», aggiunge Fauci.
Trump chiude guardando avanti, con un messaggio di speranza. «Per il 1° giugno saremo sulla strada della ripresa». E, comunque, «sono pronto a fare tutto il necessario per salvare vite umane e l'economia».
Oltre 1000 morti nello Stato di New York - Intanto, i decessi provocati dal coronavirus nello Stato di New York hanno superato ieri, in meno di un mese, quota 1'000: lo riporta il New York Times sottolineando che gran parte dei morti sono stati registrati negli ultimi giorni. Il bilancio aggiornato in questo Stato verrà reso noto oggi, ma secondo alcuni calcoli dovrebbe essere di almeno 1'026.
Ieri sera il governatore dello Stato, Andrew Cuomo, aveva annunciato che le persone contagiate sono 59'513, di cui 8'503 in ospedale e 2'037 in terapia intensiva.