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Descrizione
Figura eminente del nostro secolo, Teilhard de Chardin (1881-1955) rappresenta l’inquietudine, l’entusiasmo, la lucidità e la meraviglia dell’uomo contemporaneo di fronte alle grandi metamorfosi del “fenomeno umano”. Quella teilhardiana non è la fede nel progresso di stampo illuministico, ma un nuovo modo di guardare il mondo nel suo farsi da cui non è estraneo il farsi della coscienza. L'”evoluzione” è il principio originario della realtà. In questa raccolta di saggi sono ben rappresentate la visione del mondo dell’autore, la sua lezione etica e il suo impegno nella ricerca del “senso umano e cristiano” della nostra epoca.
AUTORE:
Pierre Teilhard de Chardin (Orcines, 1º maggio 1881 – New York, 10 aprile 1955) è stato un gesuita, filosofo e paleontologo francese. Se fu conosciuto in vita soprattutto come scienziato evoluzionista, ebbe notorietà come teologo soltanto dopo la pubblicazione postuma dei suoi principali scritti, tra i quali spiccano Il fenomeno umano (considerato il suo principale lavoro), L’energia umana, L’apparizione dell’uomo e L’avvenire dell’uomo che parimenti descrivono le sue convinzioni teologiche e scientifiche. In qualità di paleoantropologo fu anche presente alla scoperta dell’Uomo di Pechino. La scoperta del Teilhard teologo avvenne successivamente; Gianfranco Vigorelli in un suo libro del 1963 lo definisce già nel titolo “il gesuita proibito”. (Fonte: Wikipedia)