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ROMA - Sarebbe stato il panico creato a bordo da un coccodrillo, introdotto abusivamente da uno dei passeggeri, a determinare lo schianto di un jet L-410 Turbolet, caduto il 25 agosto scorso in Congo causando la morte di 20 persone.
L'apposita commissione d'inchiesta ha accertato che lo schianto, avvenuto in fase di atterraggio, fu causato dall'improvviso fuggi fuggi dei passeggeri, terrorizzati dalla presenza del rettile che era riuscito a liberarsi della sacca di plastica all'interno della quale era stato occultato.
Il subbuglio all'interno dell'abitacolo, ha prodotto uno sbilanciamento del piccolo aereo nella delicata fase di atterraggio sulla pista dell'aeroporto di Bandundu. L'aereo stava effettuando un volo di collegamento dalla capitale, Kinshasa.
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