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PARIGI - Asterix, l'irriducibile gallo anti-romano protagonista dell'omonimo fumetto noto in tutto il mondo, continuerà ad esistere anche dopo la morte del suo disegnatore Albert Uderzo, che lo inventò insieme con René Goscinny, l'autore dei testi, scomparso nel 1977. Un'équipe di disegnatori appositamente formati si occuperà della sua sopravvivenza.
Ad annunciarlo su Le Figaro oggi è lo stesso Uderzo, 83 anni il prossimo aprile: "sarebbe egoista impedire a Asterix di vivere dopo di me. So bene che il mio eroe è più forte di me", ha detto parlando del futuro del suo personaggio che quest'anno ha compiuto 50 anni (la 'bande-dessinée' uscì nel 1959 sulla rivista 'Pilote').
Il grande successo dell'esposizione al Musee de Cluny di Parigi, un 'libro d'oro' per i 50 anni di Asterix che raccoglie una serie di storie brevi in cui intervengono tutti i personaggi degli album precedenti e venduto a più di un milione di copie, hanno fatto capire a Uderzo quanto persone amassero ancora il suo fumetto e fossero contente di ritrovarlo.
"Per molto, come ha fatto Hergé per Tintin, non ho voluto che ci fossero nuove avventure di Asterix dopo la mia morte", ha raccontato il disegnatore. "Mi rendo conto oggi che è stato un errore pensarlo. Credo che la figlia di René Goscinny, Anne, pensasse la stessa cosa ma non osasse dirmelo. E' stata rassicurata dalla mia scelta".
Uderzo sta formando un'équipe che si occuperà del futuro di Asterix quando lui non ci sarà più, "alla maniera dei pittori italiani che formavano i loro discepoli - ha osservato -. Da un po' di tempo lavoro in collaborazione con Regis Grebent, Michel Janvier e i fratelli Frederic e Thierry Mebarki. Questi disegnatori si sono formati sul mio stile che non è così semplice da imparare".
Il disegnatore spiega che da una quarantina d'anni soffre di un reumatismo articolare alla mano destra: "oggi ne pago il prezzo - ha commentato - mi fa sempre più male disegnare. Per questo lavoro con degli assistenti".
C'è già in cantiere il prossimo numero di Asterix, il 35/o. "Ho già in mente una sceneggiatura - ha assicurato Uderzo - anzi ne ho più di una".
SDA-ATS