Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/75796

<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo cortesemente al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Qual è lo stato di avanzamento dei lavori di pianificazione, finanziamento compreso, del raddoppio di binario previsto sulle tratte Buchs-Räfis e Buchs-Sargans della linea ferroviaria della valle del Reno?</p><p>2. Il Consiglio federale è al corrente del fatto che nel frattempo si è deciso di puntare sul trasferimento del traffico viaggiatori dalla rotaia alla strada anziché sul potenziamento delle tratte in questione (dichiarazione del 22 agosto 2007 del signor Laurent Reusser, collaboratore dell'ufficio dei trasporti del cantone di San Gallo)?</p><p>3. Il Consiglio federale condivide il parere del signor Andreas Bieniok (capo dell'ufficio dei trasporti del cantone di San Gallo, parere espresso l'8 maggio 2007) secondo cui la tratta ferroviaria Buchs-Sargans ha raggiunto il limite delle sue capacità di tracciato e un raddoppio di binario s'impone soprattutto anche per quanto concerne il traffico merci?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli ultimi anni il cantone San Gallo, in stretta collaborazione con FFS, Thurbo e SOB, ha pianificato la prossima tappa concernente lo sviluppo della ferrovia celere di San Gallo (progetto "Angebotsperspektiven Ost-Schweiz, AP-Ost"). Nella riunione del 20 settembre 2007 presieduta dal consigliere di Stato del cantone San Gallo Josef Keller, il comitato direttivo del progetto ha stabilito i potenziamenti da realizzare entro il 2012-2014. Il programma d'offerta prevede un significativo potenziamento del traffico regionale viaggiatori (TRV) oltre alla riduzione (attuata nell'ambito della realizzazione delle misure RAV) dei tempi di viaggio dell'espresso regionale "REX". Per le misure infrastrutturali da adottare a questo scopo sulla rete delle FFS e della SOB sono previsti investimenti per circa 110 milioni di franchi.</p><p>1. Per quanto concerne la tratta Buchs-Räfis, la ponderazione degli interessi relativi al progetto di raddoppio del binario spetta al cantone San Gallo. Nel programma d'offerta scelto nell'ambito dei lavori di pianificazione sopra citati, il cantone rinuncia, considerati i costi e i benefici, alla realizzazione del secondo binario sulla tratta Buchs-Räfis, che avrebbe richiesto un investimento di 63 milioni di franchi (cfr. anche punto 3).</p><p>Per quanto riguarda l'intera tratta Buchs-Sargans, il decreto federale dell'8 marzo 2005 concernente il credito d'impegno per la prima fase del raccordo RAV (raccordo della Svizzera orientale e occidentale alla rete ferroviaria europea ad alta velocità) prevede investimenti di 70 milioni di franchi per la tratta Sargans-St. Margrethen. Gli investimenti permetteranno di migliorare il raccordo della Svizzera orientale alla rete ferroviaria europea ad alta velocità grazie alla diminuzione dei tempi di percorrenza nella valle del Reno e al potenziamento delle stazioni ferroviarie di Sargans (marciapiede supplementare), Au (arrivi contemporanei) e Altstätten (marciapiede supplementare e allacciamento dei binari tronco). Attualmente si prevede che i lavori saranno ultimati entro il 2012/13. I tempi di viaggio dell'espresso regionale "REX" risulteranno sensibilmente inferiori (la tratta San Gallo-Sargans sarà coperta in futuro in 59 minuti), il che migliorerà i collegamenti nella valle del Reno.</p><p>2. La strategia del cantone San Gallo come pure quella delle FFS è di potenziare ulteriormente il traffico regionale ferroviario. Il progetto AP-Ost serve tra l'altro a garantire uno sviluppo mirato dell'offerta. Non ci troviamo quindi di fronte a un cambio di strategia. Per non sovraccaricare il progetto AP-Ost dal punto di vista finanziario, nel programma d'offerta il cantone ha tuttavia deciso di prevedere fermate di autobus anziché di treni regionali a Räfis, Sevelen, Weite e Trübbach. Una decisione, questa, presa alla luce dei chiarimenti e delle ottimizzazioni in corso.</p><p>3. I margini di tempo per i treni circolanti sulla tratta in questione sono oltremodo stretti e lo spazio d'azione è minimo. Per evitare conflitti di incrocio con treni EC circolanti nell'altro senso sono date due possibilità: o si realizza un secondo binario tra Buchs e Räfis o si rinuncia alle fermate di Räfis, Sevelen, Weite e Trübbach. Nel programma d'offerta TRV che si intende realizzare si è optato, come detto, per la seconda soluzione. Allo stato attuale delle conoscenze e delle previsioni, la capacità dell'esistente tratta a binario unico è da considerare sufficiente per far fronte al futuro sviluppo del traffico a lunga distanza e del traffico merci. La realizzazione di un secondo binario tra Buchs e Räfis (o su altre tratte) potrebbe essere presa in considerazione in un secondo momento, sempre che siano disponibili i fondi necessari, qualora un ulteriore ampliamento dell'offerta nel traffico a lunga distanza, nel traffico merci o in quello regionale dovesse richiedere un nuovo potenziamento della tratta.</p>  Risposta del Consiglio federale.