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Amazon-sindacati: 1 a 0
Vittoria del colosso dell'online: in Alabama i dipendenti dicono no alle Union in azienda. I sindacalisti: "È la prova delle intimidazioni"
Da anni al centro delle critiche per le condizioni di lavoro dei dipendenti, il colosso del commercio online Amazon ha ottenuto una vittoria storica negli Stati Uniti. Uno stabilimento in Alabama ha infatti respinto a larga maggioranza l'ingresso del sindacato in azienda, sindacato che ora denuncia presunte intimidazioni subite dai dipendenti nelle settimane precedenti il voto.
Dei 27'000 abitanti di Bessemer, Alabama, 5'800 lavorano nello stabilimento cittadino di Amazon. Il 70% dei dipendenti che ha votato ha deciso di tenere il sindacato fuori dai cancelli dell'azienda. Una vittoria per il gigante della vendita online - 800 mila impiegati in tutti gli USA - che si è sempre battuto contro l'ingresso delle Union.¨
"La gente non deve pensare che questo risultato sia una legittimazione delle condizioni di lavoro imposte da Amazon. Al contrario, è la dimostrazione delle intimidazioni e manipolazioni effettuate dall'azienda", spiega Stuart Appelbaum, presidente del sindacato RWDSU.
Amazon si difende e difende le condizioni di lavoro dentro lo stabilimento: i lavoratori hanno accesso a cure mediche e dentarie, e il salario di 15 dollari e 30 centesimi è più del doppio del minimo federale. Non proprio briciole, per uno degli Stati più poveri dell'America profonda. L'85% dei dipendenti di Bessemer è afroamericano. Molti denunciano turni estenuanti e carichi di lavoro eccessivi.