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Incarto n. 16.2001.00086 Lugano 19 novembre 2001 /kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 5 novembre 2001 presentato da __________, __________ contro la sentenza 22 ottobre 2001 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2 nella causa a procedura inappellabile promossa con istanza 27 giugno 2001 da ENTE OSPEDALIERO CANTONALE, Ospedale Regionale di Lugano, Lugano con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di 4'875.- oltre accessori nonché il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta dalla convenuta al PE no. __________ dell’UE di Lugano, domande accolte dal primo giudice, esaminati gli atti, considerato in fatto e in diritto: che con istanza 27 giugno 2001 l’Ente Ospedaliero Cantonale ha convenuto in giudizio __________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 4'875.- a saldo della fattura 6 dicembre 2000 (doc. A) emessa per le prestazioni fornite a quest'ultima dall'Ospedale Regionale di Lugano; che con il querelato giudizio il segretario assessore, sulla base della sola documentazione prodotta dalla parte istante, ha accolto la domanda avendo quest’ultima sufficientemente comprovato il suo credito, rimasto incontestato dalla convenuta che non ha presenziato al contraddittorio; che con scritto 5 novembre 2001 __________ insorge contro il predetto giudizio: la ricorrente si duole del fatto di non aver potuto partecipare alla discussione dell'istanza per motivi di salute, impedimento a comprova del quale produce un certificato 26 ottobre 2001 della dott. med. __________; che dal certificato medico risulta che effettivamente il giorno dell'udienza, 22 ottobre 2001, la ricorrente era impossibilitata a parteciparvi per motivi di salute; che la restituzione in intero (art. 137 lett. b CPC), unico rimedio offerto dalla procedura per riparare all'avvenuta inosservanza di un termine, non ha potuto essere proposta al segretario assessore poiché questi ha emesso la sua decisione di merito (qui impugnata) il giorno stesso dell'udienza; che pertanto l'unica possibilità di essere reintegrati nei propri diritti di natura processuale, in particolare di poter esporre le proprie tesi difensive in giudizio (art. 29 cpv. 2 Cost), è costituita dal ricorso contro la sentenza ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, art. 321, no. 831): ciò che la convenuta fa con il presente ricorso per cassazione fondato sull'art. 327 lett. e CPC; che in considerazione della comprovata impossibilità della ricorrente a partecipare all'udienza di contraddittorio e dell'allegata imprevedibilità di tale situazione (che esclude l'eventualità di chiedere il rinvio dell'udienza), il ricorso dev'essere accolto con il rinvio degli atti al primo giudice affinché proceda a un nuovo giudizio dopo aver riconvocato le parti per discutere l'istanza; che alla luce di quanto esposto e considerato che l'irritualità del giudizio avrebbe potuto essere rilevata anche d'ufficio, la notifica del ricorso alla controparte perde significato e l'impugnazione può essere senz’altro evasa ( CCC 23 giugno 1993 in re P./S.); che per il presente giudizio non si prelevano spese né tassa di giustizia e nemmeno si assegnano indennità alla ricorrente. Motivi per i quali, richiamati gli art. 327 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso 5 novembre 2001 di __________ è accolto. 2. La sentenza 22 ottobre 2001 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2, è annullata con il conseguente rinvio degli atti per nuovo giudizio ai sensi dei considerandi. 3. Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio. 4. Intimazione a: Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

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Incarto n. 16.2001.00086 Lugano 19 novembre 2001 /kc Lugano

Lugano 19 novembre 2001 /kc

19 novembre 2001 /kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 5 novembre 2001 presentato da

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 5 novembre 2001 presentato da __________, __________ __________, __________

__________, __________ contro contro

contro la sentenza 22 ottobre 2001 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2 nella causa a procedura inappellabile promossa con istanza 27 giugno 2001 da

la sentenza 22 ottobre 2001 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2 nella causa a procedura inappellabile promossa con istanza 27 giugno 2001 da ENTE OSPEDALIERO CANTONALE, Ospedale Regionale di Lugano, Lugano ENTE OSPEDALIERO CANTONALE,

ENTE OSPEDALIERO CANTONALE, Ospedale Regionale di Lugano, Lugano

Ospedale Regionale di Lugano, Lugano con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di 4'875.- oltre accessori nonché il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta dalla convenuta al PE no. __________ dell’UE di Lugano, domande accolte dal primo giudice,

con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di 4'875.- oltre accessori nonché il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta dalla convenuta al PE no. __________ dell’UE di Lugano, domande accolte dal primo giudice, esaminati gli atti,

esaminati gli atti, considerato

considerato in fatto e in diritto: che con istanza 27 giugno 2001 l’Ente Ospedaliero Cantonale ha convenuto in giudizio __________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 4'875.- a saldo della fattura 6 dicembre 2000 (doc. A) emessa per le prestazioni fornite a quest'ultima dall'Ospedale Regionale di Lugano;

in fatto e in diritto: che con istanza 27 giugno 2001 l’Ente Ospedaliero Cantonale ha convenuto in giudizio __________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 4'875.- a saldo della fattura 6 dicembre 2000 (doc. A) emessa per le prestazioni fornite a quest'ultima dall'Ospedale Regionale di Lugano; che con il querelato giudizio il segretario assessore, sulla base della sola documentazione prodotta dalla parte istante, ha accolto la domanda avendo quest’ultima sufficientemente comprovato il suo credito, rimasto incontestato dalla convenuta che non ha presenziato al contraddittorio;

che con il querelato giudizio il segretario assessore, sulla base della sola documentazione prodotta dalla parte istante, ha accolto la domanda avendo quest’ultima sufficientemente comprovato il suo credito, rimasto incontestato dalla convenuta che non ha presenziato al contraddittorio; che con scritto 5 novembre 2001 __________ insorge contro il predetto giudizio: la ricorrente si duole del fatto di non aver potuto partecipare alla discussione dell'istanza per motivi di salute, impedimento a comprova del quale produce un certificato 26 ottobre 2001 della dott. med. __________;

che con scritto 5 novembre 2001 __________ insorge contro il predetto giudizio: la ricorrente si duole del fatto di non aver potuto partecipare alla discussione dell'istanza per motivi di salute, impedimento a comprova del quale produce un certificato 26 ottobre 2001 della dott. med. __________; che dal certificato medico risulta che effettivamente il giorno dell'udienza, 22 ottobre 2001, la ricorrente era impossibilitata a parteciparvi per motivi di salute;

che dal certificato medico risulta che effettivamente il giorno dell'udienza, 22 ottobre 2001, la ricorrente era impossibilitata a parteciparvi per motivi di salute; che la restituzione in intero (art. 137 lett. b CPC), unico rimedio offerto dalla procedura per riparare all'avvenuta inosservanza di un termine, non ha potuto essere proposta al segretario assessore poiché questi ha emesso la sua decisione di merito (qui impugnata) il giorno stesso dell'udienza;

che la restituzione in intero (art. 137 lett. b CPC), unico rimedio offerto dalla procedura per riparare all'avvenuta inosservanza di un termine, non ha potuto essere proposta al segretario assessore poiché questi ha emesso la sua decisione di merito (qui impugnata) il giorno stesso dell'udienza; che pertanto l'unica possibilità di essere reintegrati nei propri diritti di natura processuale, in particolare di poter esporre le proprie tesi difensive in giudizio (art. 29 cpv. 2 Cost), è costituita dal ricorso contro la sentenza ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, art. 321, no. 831): ciò che la convenuta fa con il presente ricorso per cassazione fondato sull'art. 327 lett. e CPC;

che pertanto l'unica possibilità di essere reintegrati nei propri diritti di natura processuale, in particolare di poter esporre le proprie tesi difensive in giudizio (art. 29 cpv. 2 Cost), è costituita dal ricorso contro la sentenza ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, art. 321, no. 831): ciò che la convenuta fa con il presente ricorso per cassazione fondato sull'art. 327 lett. e CPC; che in considerazione della comprovata impossibilità della ricorrente a partecipare all'udienza di contraddittorio e dell'allegata imprevedibilità di tale situazione (che esclude l'eventualità di chiedere il rinvio dell'udienza), il ricorso dev'essere accolto con il rinvio degli atti al primo giudice affinché proceda a un nuovo giudizio dopo aver riconvocato le parti per discutere l'istanza;

che in considerazione della comprovata impossibilità della ricorrente a partecipare all'udienza di contraddittorio e dell'allegata imprevedibilità di tale situazione (che esclude l'eventualità di chiedere il rinvio dell'udienza), il ricorso dev'essere accolto con il rinvio degli atti al primo giudice affinché proceda a un nuovo giudizio dopo aver riconvocato le parti per discutere l'istanza; che alla luce di quanto esposto e considerato che l'irritualità del giudizio avrebbe potuto essere rilevata anche d'ufficio, la notifica del ricorso alla controparte perde significato e l'impugnazione può essere senz’altro evasa ( CCC 23 giugno 1993 in re P./S.);

che alla luce di quanto esposto e considerato che l'irritualità del giudizio avrebbe potuto essere rilevata anche d'ufficio, la notifica del ricorso alla controparte perde significato e l'impugnazione può essere senz’altro evasa ( CCC 23 giugno 1993 in re P./S.); che per il presente giudizio non si prelevano spese né tassa di giustizia e nemmeno si assegnano indennità alla ricorrente. che per il presente giudizio non si prelevano spese né tassa di giustizia e nemmeno si assegnano indennità alla ricorrente. Motivi per i quali,

Motivi per i quali, richiamati gli art. 327 segg. CPC

richiamati gli art. 327 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso 5 novembre 2001 di __________ è accolto. pronuncia: 1. Il ricorso 5 novembre 2001 di __________ è accolto. 2. La sentenza 22 ottobre 2001 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2, è annullata con il conseguente rinvio degli atti per nuovo giudizio ai sensi dei considerandi.

2. La sentenza 22 ottobre 2001 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2, è annullata con il conseguente rinvio degli atti per nuovo giudizio ai sensi dei considerandi. 3. Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio.

3. Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio. 4. Intimazione a:

4. Intimazione a: Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria