Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01149.jsonl.gz/911

In Svizzera l'81% delle persone si dice pronta a donare gli organi, ma solo il 52% ha espresso la propria volontà per iscritto. È quanto emerge da un sondaggio rappresentativo realizzato dall'istituto DemoSCOPE su incarico di Swisstransplant.
La maggior parte della popolazione svizzera si dice pronta a donare organi, ma non ha mai pensato di comunicare apertamente la propria scelta e di discutere questo tema con parenti o amici, si legge in una nota odierna di Swisstransplant. "La tessera di donatore è una cosa, ma comunicare la propria volontà ai familiari è ancora più importante", rileva il direttore dell'associazione, Franz Immer, citato nel testo.
Per colmare questa lacuna, il 19 settembre, in concomitanza con la giornata nazionale della donazione di organi, sarà lanciata una nuova campagna che mira a sensibilizzare il personale sanitario e la popolazione sull'importanza di comunicare la propria volontà. Oltre a una serie di cartelloni raffiguranti otto persone che hanno subito un trapianto e sorridono alla vita, sarà pubblicato un opuscolo che tratta il tema.
La donazione di un organo è strettamente legata alla sopravvivenza, prosegue Immer commentando i manifesti, ma non va dimenticato che per noi e per il personale sanitario specializzato è importante anche la qualità di vita ottenuta dopo il trapianto.
Stando al sito internet di Swisstransplant, un solo donatore può salvare la vita a sette persone. Dallo scorso anno, la tessera di donatore può essere compilata direttamente on line o scaricata tramite un'applicazione per smartphone.