Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01019.jsonl.gz/248

Per favorire la ripresa del Mondiale, seriamente compromesso dalla pandemia di coronavirus, gli organizzatori del Gran Premio di F1 di Gran Bretagna hanno dichiarato di essere pronti a disputare due gare di fila. Eventualità che è pure oggetto di studio dagli organizzatori del Gran Premio d'Austria.
Nove (su un totale di 22) le prove sinora perturbate dalla pandemia, con due annullamenti (Australia e Monaco) e 7 Gran Premi rinviati sine die (Bahrain, Cina, Vietnam, Paesi Bassi, Spagna, Azerbaijan, Canada). La stagione dovrebbe dunque aprirsi il 28 giugno con il Gp di Francia, ma sull'effettivo svolgimento della gara permangono forti dubbi.
In Austria (dove si dovrebbe gareggiare il 5 luglio), secondo uno dei dirigenti della Red Bull, Helmut Marko, esprimendosi dai microfoni della radio Orf, gli organizzatori sarebbero pronti ad organizzare due Gp di fila. Al Governo è stata inviata anche la richiesta di organizzare una gara a porte chiuse sul circuito di Spielberg, richiesta che ha una probabilità «molto alta» di essere approvata.
L'Austria è stato uno dei primi Paesi europei ad allentare alcune delle restrizioni adottate per combattere l'epidemia di coronavirus. L'idea austriaca ricalca quanto si sta studiando oltre Manica: domenica, il direttore del circuito di Silverstone, Stuart Pringle, aveva dichiarato al Guardian che sono in corso discussioni con i boss della F1 sulla possibilità di disputare due gare di fila sul circuito inglese. Il Gran Premio di Silverstone è previsto per il 19 luglio, e con tutta probabilità la corsa si svolgerà a porte chiuse. Ross Brawn, direttore sportivo della F1, in un'intervista a Sky Sports mercoledì, aveva ipotizzato l'inizio di stagione a luglio in Europa, possibilmente con un evento a porte chiuse.