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L'imprenditore grigionese Remo Stoffel, già proprietario delle terme di Vals, vuole realizzare in questa località della Surselva un hotel di lusso alto 381 metri, con 107 camere ripartite su 82 piani. Se venisse realizzato diventerebbe il più alto edificio in Europa.
In un'affollata conferenza stampa convocata all'aeroporto di Zurigo, Stoffel ha illustrati oggi i dettagli del progetto, di cui avevano già riferito nelle scorse settimana alcuni media.
Con l'hotel di lusso, più alto di 50 metri della torre Eiffel, l'imprenditore intende lanciare il turismo svizzero "nell'era successiva a quella delle abitazioni secondarie".
Si tratta di attirare una clientela benestante che sceglierà Vals come punto di partenza per spostarsi nel resto dell'Europa in elicottero, ha affermato l'imprenditore.
I costi per realizzare la torre, che è stata disegnata dall'architetto americano Thom Mane, ammontano a 300 milioni di franchi. Soldi che l'imprenditore di Coira, nato e cresciuto a Vals, e il suo socio in affari Pius Truffer, proprietario nella località della Surselva di una cava di quarzite, intendono investire ricorrendo a fondi propri.
Nel comune di 1000 abitanti, Stoffel e Truffer intendono realizzare anche un parco della grandezza di cinque campi di calcio disegnato dall'architetto giapponese Tadao Ando. Questa sera i due promotori presenteranno il loro progetto alla popolazione di Vals: i giornalisti non saranno ammessi, è stato sottolineato durante la conferenza stampa a Kloten (ZH).
Per Raimund Rodewald, direttore della Fondazione svizzera per la protezione del paesaggio (FP), il progetto presentato oggi non è altro che un "castello in aria" che non sarà mai realizzato: basti pensare ai problemi legati alla sicurezza.
Quello che è certo è che per poter realizzare una simile torre in quella zona bisognerà modificare il piano regolatore, afferma da parte sua il responsabile dell'Ufficio grigionese della pianificazione Richard Atzmüller. Una simile revisione dovrà in ogni caso essere sottoposta sia la governo cantonale che ai votanti.
SDA-ATS