Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01100.jsonl.gz/1280

L'ex direttore dell'Azienda elettrica ticinese (AET), Reto Brunett, è stato condannato questo pomeriggio a 2 anni e 9 mesi, 8 dei quali da scontare in carcere. A Roland Zimmerli, l'amico imprenditore, sono stati inflitti due anni, interamente sospesi. Brunetta intende ricorrere in appello.
L'accusa aveva chiesto una pena di 4 anni per Brunett e 3 anni per Zimmerli, ex titolare della ZET, andata in fallimento nel 2009.
Le difese chiedevano il proscioglimento dei due imputati: in altre parole un'assoluzione con formula piena dalle accuse di infedeltà nella gestione pubblica, corruzione passiva e in subordine truffa.
Chiedevano inoltre il rimborso delle spese legali, un'indennità di 1,8 milioni, nonché 100 mila franchi per torto morale, oltre alle scuse pubbliche dei membri del cda di AET.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>