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BERNA - In futuro, le malattie tumorali saranno registrate in modo sistematico e unitario per consentire ulteriori progressi nella prevenzione, nella diagnosi precoce e nella cura di queste patologie. Nel marzo del 2016, il Parlamento aveva varato a tal fine la legge sulla registrazione dei tumori. Nella seduta odierna, il Consiglio federale ha aperto la consultazione sulla pertinente ordinanza, che si concluderà il 12 luglio.
Per la registrazione dei tumori si ricorrerà ai sistemi decentralizzati già operativi, fa sapere l'esecutivo. I dati saranno rilevati, come finora, nei registri cantonali e nel Registro svizzero dei tumori pediatrici e in seguito raccolti e analizzati dal servizio nazionale di registrazione dei tumori. I registri cantonali e regionali continueranno a essere finanziati dai Cantoni.
Per ogni caso saranno raccolti dati di base unitari: il tipo e l'obiettivo del trattamento, le basi su cui si fonda la decisione terapeutica, l'inizio e l'esito della cura iniziale. È inoltre prevista la raccolta di dati supplementari, ad esempio sui trattamenti successivi e sulle eventuali patologie concomitanti, spiega il governo.
Il medico che comunica la diagnosi dovrà informare il paziente, oralmente e per scritto, sui suoi diritti, sulla protezione dei dati e sul tipo, lo scopo e l'estensione del trattamento dei dati. Il paziente può in ogni momento opporsi alla registrazione di questi ultimi.
Ogni anno, in Svizzera, vengono diagnosticati 38'000 nuovi casi di tumore e oltre 16'000 persone muoiono di cancro. Secondo le stime dell'Ufficio federale di statistica, per effetto dell'evoluzione demografica i decessi aumenteranno di circa un terzo nei prossimi 20 anni.