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ATENE - Dora Bakoyannis, ex ministra degli esteri espulsa dal partito di centrodestra di Costas Karamanlis per aver appoggiato il ricorso al prestito Ue-Fmi, ha annunciato oggi ufficialmente la formazione di un nuovo partito liberale di centro favorevole al dialogo con tutte le forze politiche.
Bakoyannis, 56 anni, figlia dell'ex premier Costantino Mitsotakis, ha spiegato che il nuovo partito, Alleanza Democratica, il cui emblema su sfondo blu e arancione è un albero di olivo, è favorevole a riforme amministrative ed economiche liberali, senza rinunciare al welfare di stampo europeo.
Bakoyannis ha difeso la sua decisione di sostenere in parlamento il memorandum di accordo firmato dal premier socialista Giorgio Papandreou, che ha provocato misure di rigore senza precedenti, per ottenere il prestito di 110 miliardi Ue-Fmi e che ha comportato la sua espulsione dal partito Nuova Democrazia. L'ex ministra ha spiegato che sebbene non sia d'accordo con molte delle misure e dei termini previsti dal Memorandum, "il dilemma era approvazione del meccanismo di appoggio o immediata bancarotta".
Bakoyannis ha informato che il congresso costitutivo del nuovo partito si terrà a marzo e che l'8 dicembre compirà una visita in Turchia.
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