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Proseguono le truffe del falso nipote. E ieri la polizia cantonale - la notizia è stata diffusa oggi - ha posto le manette ai polsi di due autori dell'inganno. A Lugano è stato arrestato un 35enne cittadino polacco residente all'estero. L'uomo è stato fermato da agenti della polizia cantonale poco prima delle 14.30 in via Moncucco. Il 35enne aveva appena messo a segno una truffa del falso nipote. Il denaro consegnato da un anziano al truffatore è stato recuperato. Poco più tardi è stato arrestato il suo complice, un 52enne connazionale pure residente all'estero, presso l'albergo dove alloggiavano. L'indagine della polizia cantonale dovrà ora accertare l'eventuale responsabilità dei due arrestati in altre truffe del falso nipote effettuate in Ticino. L'inchiesta è coordinata dalla procuratrice pubblica Chiara Borelli. Gli inquirenti colgono l'occasione per ribadire i consigli di prevenzione per questo genere di truffa: mostrarsi sempre diffidenti quando non si riconoscesubito un presunto parente al telefono; porgli delle domande alle quali solo i veri familiari sono in grado di rispondere correttamente. Non citate mai il nome dei vostri parenti al telefono; specificate che in casi d'emergenza dovete dapprima consultarvi con qualcun altro e interrompete subito la conversazione telefonica. Poi contattate un parente che conoscete bene e di cui vi fidate e con lui/lei verificate le informazioni. Non consegnate mai denaro o oggetti di valore a sconosciuti! Se desiderare regalare qualcosa ad un parente, allora fatelo sempre di persona. Non date a nessuno informazioni sui vostri averi, né su quelli che tenete in casa né su quelli che avete in banca. Se una chiamata vi sembra sospetta, informate subito la polizia, telefonando al 117 (numero d'emergenza).