Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/266143

<h2>SubmittedText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Come giudica il Consiglio federale la possibilità del condono in relazione alle richieste di restituzione secondo l’articolo</span><span style="font-family:Arial"> </span><span style="font-family:Arial">16a capoverso</span><span style="font-family:Arial"> </span><span style="font-family:Arial">1 LPC?</span><br /><br /><span style="font-family:Arial">Il 7</span><span style="font-family:Arial"> </span><span style="font-family:Arial">marzo 2024 è stata respinta la mozione della CSSS-N 23.4327 «Revocare l’obbligo di restituzione da parte degli eredi conformemente all’articolo 16a LPC». In quella data, in occasione del dibattito sull’oggetto in questione in Consiglio nazionale, la consigliera federale competente non è stata in grado di rispondere alla domanda della consigliera nazionale Martina Bircher se la possibilità del condono sussista anche per le richieste di restituzione secondo l’articolo</span><span style="font-family:Arial"> </span><span style="font-family:Arial">16a capoverso</span><span style="font-family:Arial"> </span><span style="font-family:Arial">1 LPC. Dopotutto, l’articolo</span><span style="font-family:Arial"> </span><span style="font-family:Arial">25 capoverso</span><span style="font-family:Arial"> </span><span style="font-family:Arial">1 LPGA accorda il diritto di presentare una domanda di condono se l’assicurato che ha riscosso </span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">indebitamente </span><span style="font-family:Arial">prestazioni era in buona fede e verrebbe a trovarsi in gravi difficoltà. Al fine di garantire l’equità nei singoli casi questa possibilità dovrebbe sussistere a maggior ragione in caso di prestazioni riscosse </span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">legittimamente</span><span style="font-family:Arial">, qualora la restituzione mettesse in gravi difficoltà gli eredi interessati. E la buona fede dei beneficiari di PC è comunque data, poiché hanno riscosso legittimamente le prestazioni.</span><span style="font-family:Arial"> </span></p></div>