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<h2>SubmittedText<h2><p>La Confederazione ha presentato il limite di spesa 2024-2027 per le strade nazionali, in cui la galleria sotto il Reno è ora assegnata alla Fase di potenziamento 2023. Seppur positivo, questo progresso è di gran lunga insufficiente, tenuto conto dei crescenti volumi di traffico nella regione, tanto più che farà slittare altri interventi urgenti nel territorio. Si pongono pertanto le seguenti domande:</p><p>a. Il governo del Cantone di Basilea Città ha fatto sapere che, una volta inaugurata la suddetta galleria, la tangenziale est potrà essere ridimensionata. Il Consiglio federale ne è consapevole? Qual è la sua posizione al riguardo?</p><p>b. A fine 2021 l'USTRA aveva comunicato di voler esaminare un ampliamento da 4 a 5 corsie per senso di marcia del tratto Liestal-Pratteln, tenendo conto anche della galleria di Schweizerhalle. Finora senza risultati, a quanto pare. Non si dispone neppure di nuove informazioni relativamente agli svincoli di Pratteln e Liestal o alla diramazione di Augst. Qual è il problema? A che punto sono esattamente i lavori? Quali ostacoli sono stati identificati? Come si potrebbe dare un colpo di acceleratore? Chi è l'interlocutore di competenza?</p><p>c. La Confederazione conferma le grandi criticità viarie sull'intero corridoio Delémont-Basilea, e tuttavia definisce il livello di problematicità come "medio". Sulla base di quali dati concreti giunge a tale valutazione, a fronte degli ingorghi quotidiani e dei conseguenti danni economici? Anziché portare avanti i progetti in corso, si tratterebbe in un primo tempo di "effettuare lo studio di un corridoio" che "inglobi l'intero tratto tra Basilea e Delémont" "di concerto con i Cantoni". Cosa si intende con "di concerto"? Quali sono le disposizioni concrete? E le conseguenze per la galleria del Muggenberg e la circonvallazione di Laufen-Zwingen?</p><p>d. È in corso il rinnovo della segnaletica dei sistemi di regolazione del traffico sulla A3 tra lo svincolo di Rheinfelden Est e la diramazione di Augst e sulla A2 tra questa e la diramazione di Hagnau. Tra gli obiettivi del progetto elencati figura l'ottimizzazione della viabilità. In che modo esattamente? È prevista anche una deviazione dei flussi di transito e delle percorrenze di confine sulla A98 tedesca?</p><p>e. Quali misure di decongestionamento della rete nazionale nella regione di Basilea attuabili a breve o medio termine prevede il Consiglio federale?</p><p>f. Secondo la Confederazione, quali responsabilità competono ai Cantoni di Basilea Città, Basilea Campagna e Giura? Come e in quali ambiti può essere migliorata la cooperazione onde realizzare e accelerare gli interventi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>a. La tangenziale est di Basilea garantirà anche in futuro il collegamento della città alla rete stradale sovraordinata grazie agli svincoli; contribuirà inoltre a sgravare l'area urbana, assorbendo i flussi che oggi deviano sulle strade cittadine a causa del traffico intenso. La Confederazione, impegnata in un gruppo di lavoro congiunto con il Cantone di Basilea Città, sta valutando in che misura la galleria sotto il Reno e il conseguente decongestionamento della tangenziale est creino le condizioni per procedere ad adeguamenti strutturali, specialmente in corrispondenza degli svincoli.</p><p>b. Il tratto autostradale tra le diramazioni di Hagnau e Augst sarà ampliato dalle attuali tre a quattro corsie per senso di marcia, al fine di espandere le capacità necessarie per rimediare alle frequenti criticità odierne. A tal proposito, la situazione del tratto in corrispondenza della galleria di Schweizerhalle risulta piuttosto complessa. A sud e sopra alla galleria si trova la stazione di smistamento FFS di Muttenz, un sito rilevante per il trasporto ferroviario di merci e passeggeri, mentre a nord si estende contigua la zona industriale di Schweizerhalle, che nel piano direttore cantonale è classificata come area prioritaria per realtà soggette a rischio di incidenti rilevanti. Inoltre, la galleria si colloca in un'area geologicamente complessa e nelle immediate vicinanze della zona di protezione delle acque sotterranee, il che rende impossibile un tracciato interrato. Tenendo conto di questo contesto, l'Ufficio federale delle strade (USTRA) sta lavorando in stretto coordinamento con il Cantone di Basilea Campagna per elaborare il progetto generale per il tratto Hagnau-Augst. Al fine di decongestionare efficacemente il tratto Wiese-Hagnau-Augst, ritenuto un collo di bottiglia, il Consiglio federale continua a puntare a sincronizzare l'entrata in funzione della galleria sotto il Reno e del tratto potenziato Hagnau-Augst.</p><p>c. Sul corridoio Delémont-Basilea il livello di problematicità non è uniforme: su alcuni tratti è significativo, mentre su altri la situazione è nella norma. Ne risulta quindi, complessivamente, un livello di criticità "medio".La Confederazione pertanto ha avviato uno studio dell'intero corridoio per valutare nuove possibili soluzioni insieme ai Cantoni interessati, i quali sono favorevoli a questa modalità di procedere.</p><p>d) ed e) Entro il 2026, l'USTRA installerà nell'area di Basilea impianti per la limitazione dinamica della velocità e la segnalazione di pericoli (GHGW) su un totale di 158 chilometri, contando entrambe le direzioni. Questi sistemi, finalizzati a diminuire gradualmente la velocità massima consentita fino a 80 km/h in caso di traffico intenso, permettono di massimizzare la capacità di un tratto autostradale e di mantenere più a lungo la fluidità del traffico. Sempre per l'area di Basilea, l'USTRA sta valutando anche la realizzabilità e l'impatto sulla viabilità di impianti di dosaggio presso 15 accessi autostradali; questo tipo di regolazione dei flussi in ingresso dalla rete stradale subordinata garantisce più a lungo una viabilità autostradale scorrevole.Sul tratto tra Pratteln e la diramazione di Rheinfelden l'USTRA ha in programma inoltre di ampliare la carreggiata con un sistema di corsia dinamica temporanea, sfruttando la corsia di emergenza.Non è prevista una deviazione del traffico frontaliero e di transito sulla A98 tedesca.</p><p>f) Il Consiglio federale ritiene che il coinvolgimento di Cantoni e Comuni e un accurato coordinamento progettuale con la Confederazione siano fattori essenziali per condurre e attuare in modo efficace gli studi per la realizzazione di corridoi, dai quali derivano anche misure per la pianificazione territoriale e la viabilità di competenza di Cantoni e Comuni. Da questi ultimi l'Esecutivo si aspetta un contributo propositivo e pragmatico negli studi in parola nonché un'attuazione coerente dei provvedimenti che ne risulteranno, nei rispettivi ambiti di pertinenza.</p>  Risposta del Consiglio federale.