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Il portavoce delle FFS Christian Ginsig ha confermato all'ats una notizia in questo senso pubblicata oggi dal "Tages-Anzeiger" e dal "Bund".
Mediamente lo scorso anno è stato trasportato quasi un milione di persone al giorno, di cui 1'200 sorprese senza biglietto valido. Secondo Ginsig, prima del cambiamento (avvenuto a fine 2011), le FFS contavano in media 850 "clandestini" al giorno.
Viaggiano senza titolo di trasporto soprattutto giovani, persone socialmente deboli e richiedenti l'asilo. Le Ferrovie federali sottolineano però che la maggioranza dei passeggeri che rientrano in queste categorie si comporta in modo corretto e paga per ogni spostamento.
Chi è sprovvisto di biglietto deve pagare un supplemento di 90 franchi la prima volta che viene pizzicato, 130 la seconda volta e 160 la terza. Le FFS non indicano quanto costino i controlli e a quanto ammontino le entrate derivanti dalle multe. Ginsig si limita a spiegare che le spese superano i ricavi.