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Opposizioni e ricorsi
Il diritto di ricorso delle associazioni per la tutela della natura e dell'ambiente esiste da oltre quarant'anni e ha permesso finora di preservare paesaggi di rara bellezza, come l'altopiano della Greina e il paesaggio viticolo terrazzato del Lavaux, e aree protette di grande pregio come le Bolle di Magadino. Il diritto di ricorso ha inoltre permesso di migliorare innumerevoli progetti, riducendone l'impatto sull'ambiente.
Il diritto di ricorso delle associazioni esercita un controllo preventivo e, stando al parere del Consiglio Federale, favorisce, sin dall'inizio della loro progettazione, opere conformi alle leggi. In altri casi la conformità viene raggiunta migliorando il progetto nel primo stadio di opposizione, senza quindi attivare la procedura di ricorso.
Nessun abuso del diritto di ricorso da parte delle associazioni. La Commissione federale degli affari giuridici ha esaminato tutti i ricorsi delle associazioni inoltrati negli ultimi 10 anni. In nessun caso è stato riscontrato un abuso da parte delle associazioni. Inoltre perdere una causa davanti al Tribunale Federale costa caro e vanifica molte ore di lavoro. Questi fatti esercitano un effetto deterrente più che sufficiente. Le associazioni di protezione della natura e dell'ambiente sono costantemente confrontate con la ristrettezza di mezzi, non possono certo permettersi di sprecarli in vertenze giuridiche senza grandi speranze. Le cifre confermano l'uso oculato del diritto di ricorso: solo il 2% dei ricorsi inoltrati al Tribunale Federale proviene dalle associazioni. Inoltre le associazioni vincono le cause al Tribunale Federale nella misura del 75%, mentre i cittadini privati solo nella misura del 25%! Le associazioni quindi fanno un uso parsimonioso del diritto di ricorso e quasi sempre con ragione.
Nessun danno all'economia. Le associazioni vegliano affinché i progetti realizzati siano conformi alle leggi votate dai cittadini svizzeri. Senza il diritto di ricorso la natura e l'ambiente rimarrebbero senza avvocati, in balia delle decisioni prese da Governi o Municipi, spesso molto vicini agli ambienti economici. Se un progetto è conforme alle leggi volute dal popolo non ha nulla da temere, e in Svizzera la grande maggioranza dei progetti viene realizzata! I progetti abbandonati o bloccati lo sono per ragioni estranee al diritto di ricorso della associazioni, per esempio a causa di ricorsi di cittadini privati oppure per difficoltà economiche. In realtà le leggi della Pianificazione del territorio e i Piani regolatori sono troppo permissivi e lo dimostrano aree come Fox Town e il Pian Scairolo, oppure l'attuale caso di Gandria. La stessa economia viene penalizzata dallo spreco di territorio e dai costi ambientali e sanitari dell'inquinamento.
Casi esemplari
Posteggio in zona Roviscaglie (Gordola)
Il terreno era stato disboscato 'temporaneamente' negli anni novanta per permettere i lavori di costruzione della strada veloce A13, tratto Mappo-Stradonino. Al termine dei lavori, al posto di procedere con il rimboschimento, il Cantone vendette il terreno a un noto imprenditore di Gordola. Decisione scandalosa che innescò un lungo e oneroso caso giuridico tra il WWF e il Municipio di Gordola, che a più riprese cercò di modificare il Piano regolatore. Dopo 15 anni il WWF ha vinto la vertenza, il sedime rimarrà bosco e l'attuale destinazione a posteggio cesserà entro fine 2016.
Nella primavera del 2017 sono state messe a dimora piante ad alto e medio fusto. In autunno sono stati piantati ben 500 arbusti di specie diverse. I lavori sono stati eseguiti da una trentina di eco-volontari. Il terreno diventerà proprietà della Fondazione Bolle di Magadino e il WWF si occuperà del rimboschimento.
Vorresti contribuire a questo progetto? Grazie! Facendo una donazione riceverete un attestato (a partire da un minimo di 50.- CHF) che certifica il contributo in favore di questo progetto e quindi della natura. Inoltre, se donerete almeno 300.– CHF ci darete la possibilità di piantare alberi già di una certa taglia e accelerare i tempi del rimboschimento. Per ringraziarvi appenderemo anche una placca con il vostro nome sul “proprio” albero (se lo si desideri), così potrete riconoscerlo e seguirlo nel tempo.
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