Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01105.jsonl.gz/914

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Retromarcia di Vincent Bolloré sull'ipotesi di abolire dalla prossima stagione 'Les Guignols de l'Info', una delle trasmissioni di culto della tv francese, in onda da quasi trent'anni su Canal +.
Dopo l'alzata di scudi di cittadini e politici - incluso il presidente François Hollande che questa mattina ha detto che i Guignols appartengono "al patrimonio della televisione" - l'industriale bretone proprietario del gruppo Vivendi ed azionista di maggioranza di Canal + sembra aver cambiato idea.
I Guignols rappresentano un "valore aggiunto indissociabile della rete tv", ha detto questa mattina durante il consiglio di amministrazione, secondo quanto riferisce l'Obs.fr.
Le parole di Bolloré avevano l'obiettivo di rassicurare i sindacati di Canal + e tutti coloro che si oppongono allo stop della trasmissione. Ma l'industriale non ha detto altro. Ancora si ignora sei i Guignols rimarranno come al solito in prime time, se verranno 'declassati' in un'altra griglia oraria o se verranno aboliti del tutto. Tutte questioni che sono attualmente sul tavolo dei dirigenti di Canal +. Mentre diverse tv concorrenti si sono già offerte per 'adottare' i Guignols sulle loro frequenze.
SDA-ATS