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<h2>SubmittedText<h2><p>Nel suo rapporto del settembre 2013 sul finanziamento delle cure palliative nell'assistenza sanitaria di base e specialistica, l'Ufficio federale della sanità pubblica illustra i problemi che per buona parte stanno alla base delle difficoltà di attuazione di un'offerta completa di cure palliative.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Entro quando sono previste proposte concrete per migliorare il finanziamento?</p><p>2. Il Consiglio federale e i cantoni stanno esaminando la possibilità di finanziare programmi d'impulso di durata limitata per promuovere un'offerta di cure palliative innovativa?</p><p>3. Intendono vagliare anche la possibilità di finanziare una campagna di sensibilizzazione della popolazione e del personale specializzato?</p><p>4. Il Consiglio federale assume un ruolo di coordinamento nell'elaborazione e nello sviluppo di diversi modelli di finanziamento nei cantoni?</p><p>5. È anch'esso dell'opinione che l'ampliamento dell'offerta di cure palliative incida positivamente sul futuro delle professioni sanitarie e abbia un effetto positivo anche per l'economia pubblica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I lavori per migliorare la tariffazione delle cure palliative a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie sono in corso. Con l'adeguamento della tariffazione, per il quale sono competenti gli attori responsabili nei singoli settori, cambia anche la remunerazione delle prestazioni fornite dalle istituzioni. Nel settore somatico acuto, i partner tariffali hanno deciso in una prima fase di stabilire un supplemento per la remunerazione dei casi stazionari che richiedono un trattamento complesso di medicina palliativa, confluito poi nella struttura tariffale SwissDRG versione 4.0 approvata dal Consiglio federale il 28 novembre 2014. Nei prossimi anni saranno sviluppate ulteriormente le basi per una remunerazione delle prestazioni di cure palliative uniforme a livello nazionale nel settore somatico acuto e nelle cliniche e nei reparti specializzati in cure palliative. Nel 2015, sotto la direzione della Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS), sarà condotto uno studio finalizzato a rilevare il tempo impiegato per fornire le prestazioni di cure palliative, i cui risultati serviranno per verificare i sistemi di remunerazione e di determinazione del fabbisogno. Inoltre nei prossimi mesi la CDS verificherà quali interventi concreti siano necessari nel settore ambulatoriale.</p><p>2. In alcuni cantoni questi programmi sono già in atto (p. es. attraverso mandati di prestazioni limitati nel tempo). Il Consiglio federale è in linea di massima favorevole ai programmi d'impulso dei cantoni, competenti nel settore dell'assistenza sanitaria. Nell'ambito della strategia nazionale in materia di cure palliative promuove la diffusione di modelli d'assistenza innovativi mediante prestazioni di consulenza, per esempio attraverso l'incontro annuale dei cantoni o l'allestimento di basi scientifiche (analisi dei benefici, analisi delle esigenze, cfr. <a href="http://www.bag.admin.ch/palliativecare">www.bag.admin.ch/palliativecare</a> &gt; Dati e studi).</p><p>3. Nell'ambito della strategia nazionale in materia di cure palliative di Confederazione e cantoni sono messe in atto diverse misure di sensibilizzazione della popolazione e dei professionisti. In particolare, sono stati realizzati opuscoli e volantini messi a disposizione dei cantoni e delle organizzazioni. Queste attività saranno portate avanti nei prossimi anni. Per mancanza di basi legali sufficienti, non è prevista alcuna campagna nazionale d'informazione e sensibilizzazione della popolazione.</p><p>4. Nell'ambito della strategia nazionale in materia di cure palliative la CDS è responsabile del settore del finanziamento, mentre la Confederazione, su mandato del Dialogo sulla politica nazionale della sanità, coordina tutte le misure che vengono attuate.</p><p>5. Il Consiglio federale condivide questa opinione. Un aspetto fondamentale del settore delle cure palliative è la collaborazione tra diversi gruppi professionali (assistenza medica e infermieristica, psicologia, lavoro sociale, assistenza spirituale ecc.). Tutti i gruppi professionali coinvolti possono beneficiare di questo modello di collaborazione interprofessionale. Gli studi in materia dimostrano che grazie a una collaborazione integrata e lungimirante si registra un minor numero di ospedalizzazioni e di trattamenti nei reparti di cure intense e questo riduce le spese sanitarie del settore ospedaliero (cfr. <a href="http://www.bag.admin.ch/palliativecare">www.bag.admin.ch/palliativecare</a> &gt; Dati e studi &gt; Studio di fattibilità per un'analisi del rapporto costi/benefici). Inoltre si riscontra un miglioramento della qualità della vita e del grado di soddisfazione dei pazienti e dei loro familiari. Nell'ambito delle sue competenze costituzionali, il Consiglio federale contribuirà pertanto anche in futuro alla promozione delle cure palliative, come ha già previsto nella strategia Sanità 2020 adottata nel gennaio 2013.</p>  Risposta del Consiglio federale.