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NEW YORK - Spike Lee ha paragonato Donald Trump ad Adolf Hitler nel discorso di accettazione di un premio cinematografico.
Il cineasta ha spiegato di aver registrato il 6 gennaio il suo intervento per il New York Film Critics Circle - dove è stato premiato per il cortometraggio "New York, New York" -, ovvero il giorno dell'assalto al Campidoglio da parte dei sostenitori dell'allora presidente uscente. «Stiamo vivendo un periodo molto grave in America» ha detto Lee. «Il suo presidente, il presidente Agent Orange (l'erbicida e defoliante usato massicciamente durante la guerra del Vietnam, ndr) passerà alla storia al pari di Hitler... tutti i suoi ragazzi, stanno andando dalla parte sbagliata della storia».
È solo l'ultima polemica che vede coinvolti Lee e Trump: celebre fu quella che ebbe luogo nel 2019, alla cerimonia di consegna dell'Oscar al cineasta.
Spike Lee ha paragonato Donald Trump ad Adolf Hitler nel discorso di accettazione di un premio cinematografico.