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Incarto n. 30.2009.75 6154/105 Bellinzona 6 ottobre 2010 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con __________ in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 12 marzo 2009 presentato da RI 1 contro la decisione 27 febbraio 2009 n. 6154/105 emessa dalla CRTE 1 viste le osservazioni 16 aprile 2009 presentate dalla CRTE 1,; letti ed esaminati gli atti, ritenuto in fatto che CRTE 1 con decisione 27 febbraio 2009 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 100.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 20.- e alle spese di fr. 10.-, per i seguenti fatti accertati il 12 novembre 2008 in territorio di __________: "Alla guida del veicolo TI __________ non osservava il segnale ‘zona pedonale’ “; che la risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 22c cpv. 1 OSStr; che contro predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento; che la CRTE 1, con comunicazione 16 aprile 2009, si astiene dal formulare osservazioni, lasciando a questo giudice la più ampia facoltà di giudizio; considerato in diritto che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine; che con rapporto di contravvenzione 22 dicembre 2008, la Polizia __________ ha avviato la procedura ordinaria nei confronti della ricorrente, assegnandole un termine di 15 giorni per inoltrare eventuali osservazioni, ciò che l’insorgente ha fatto con scritto 4 gennaio 2009, accluso al rapporto di controsservazioni 9 aprile 2009 dell’agente denunciante; che il 12 gennaio 2009 la polizia ha trasmesso all’Ufficio giuridico della Sezione della circolazione il rapporto di contravvenzione, con l’indicazione, verosimilmente dovuta a una svista, secondo cui “non ci sono pervenute osservazioni” (cfr. crocetta apposta in basso a destra); che la CRTE 1 ha quindi emanato la risoluzione considerando, a torto, che “nei termini di legge non sono state presentate osservazioni” ; che è indubbio che la mancata presa in considerazione delle osservazioni prima di emanare la decisione viola il diritto di essere sentito del ricorrente; che tale violazione comporta unicamente l’annullabilità dell’avversata risoluzione: in altri termini, una decisione che viola il diritto di essere sentito non è nulla, bensì soltanto annullabile (cfr. DTF 116 Ia 455, DTF 115 Ia 8); che in queste circostanze il ricorso deve essere accolto, senza ulteriormente addentrarsi nel merito; che a titolo abbondanziale, si rileva nondimeno come le giustificazioni addotte dall’insorgente non appaiano d’acchito prive di fondamento, tant’è che la CRTE 1, presso atto delle stesse, si è rimessa al giudizio della Pretura penale; che visto l’esito del gravame non si prelevano né tasse di giustizia né spese; per questi motivi visti gli art. 29 Cost.; 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 22c cpv. 1 OSStr; 1 segg. LPContr; dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è annullata. 2. Non si prelevano né tasse né spese. 3. Intimazione a: Il presidente: La segretaria:

Incarto n. 30.2009.75 6154/105 Incarto n. 30.2009.75

Incarto n. 6154/105

6154/105 Bellinzona 6 ottobre 2010 Bellinzona

Bellinzona 6 ottobre 2010

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

Marco Kraushaar sedente con __________ in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 12 marzo 2009 presentato da

RI 1 RI 1

contro contro

la decisione 27 febbraio 2009 n. 6154/105 emessa dalla CRTE 1 la decisione 27 febbraio 2009 n. 6154/105 emessa dalla CRTE 1

viste le osservazioni 16 aprile 2009 presentate dalla CRTE 1,;

letti ed esaminati gli atti,

ritenuto in fatto

che CRTE 1 con decisione 27 febbraio 2009 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 100.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 20.- e alle spese di fr. 10.-, per i seguenti fatti accertati il 12 novembre 2008 in territorio di __________:

"Alla guida del veicolo TI __________ non osservava il segnale ‘zona pedonale’ “;

che la risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 22c cpv. 1 OSStr;

che contro predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento;

che la CRTE 1, con comunicazione 16 aprile 2009, si astiene dal formulare osservazioni, lasciando a questo giudice la più ampia facoltà di giudizio;

considerato in diritto

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine;

che con rapporto di contravvenzione 22 dicembre 2008, la Polizia __________ ha avviato la procedura ordinaria nei confronti della ricorrente, assegnandole un termine di 15 giorni per inoltrare eventuali osservazioni, ciò che l’insorgente ha fatto con scritto 4 gennaio 2009, accluso al rapporto di controsservazioni 9 aprile 2009 dell’agente denunciante;

che il 12 gennaio 2009 la polizia ha trasmesso all’Ufficio giuridico della Sezione della circolazione il rapporto di contravvenzione, con l’indicazione, verosimilmente dovuta a una svista, secondo cui “non ci sono pervenute osservazioni” (cfr. crocetta apposta in basso a destra);

che la CRTE 1 ha quindi emanato la risoluzione considerando, a torto, che “nei termini di legge non sono state presentate osservazioni” ;

che è indubbio che la mancata presa in considerazione delle osservazioni prima di emanare la decisione viola il diritto di essere sentito del ricorrente;

che la mancata presa in considerazione delle osservazioni prima di emanare la decisione viola il diritto di essere sentito del ricorrente; che tale violazione comporta unicamente l’annullabilità dell’avversata risoluzione: in altri termini, una decisione che viola il diritto di essere sentito non è nulla, bensì soltanto annullabile (cfr. DTF 116 Ia 455, DTF 115 Ia 8);

che tale violazione comporta unicamente l’annullabilità dell’avversata risoluzione: in altri termini, una decisione che viola il diritto di essere sentito non è nulla, bensì soltanto annullabile (cfr. DTF 116 Ia 455, DTF 115 Ia 8); che in queste circostanze il ricorso deve essere accolto, senza ulteriormente addentrarsi nel merito;

che in queste circostanze il ricorso deve essere accolto, senza ulteriormente addentrarsi nel merito; che a titolo abbondanziale, si rileva nondimeno come le giustificazioni addotte dall’insorgente non appaiano d’acchito prive di fondamento, tant’è che la CRTE 1, presso atto delle stesse, si è rimessa al giudizio della Pretura penale;

che a titolo abbondanziale, si rileva nondimeno come le giustificazioni addotte dall’insorgente non appaiano d’acchito prive di fondamento, tant’è che la CRTE 1, presso atto delle stesse, si è rimessa al giudizio della Pretura penale; che visto l’esito del gravame non si prelevano né tasse di giustizia né spese;

che visto l’esito del gravame non si prelevano né tasse di giustizia né spese; per questi motivi visti gli art. 29 Cost.; 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 22c cpv. 1 OSStr; 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è annullata.

2. Non si prelevano né tasse né spese.

3. Intimazione a:

Il presidente: La segretaria: