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Poco più di un mese fa la pianista venezuelana Gabriela Montero ha compiuto 52 anni, e da poco meno di 52 anni ha un rapporto simbiotico con il pianoforte: aveva infatti sette mesi quando le fu regalato un pianoforte giocattolo, e invece ‒ di cercare di smontarlo, come avrebbero fatto molti di noi ‒ riproduceva con pollice e indice le melodie che sua mamma le cantava… Lo scorso 23 maggio Gabriela Montero è tornata a Lugano, dove fece parte integrante del “Progetto Martha Argerich” fin dalla prima edizione, nel 2002: è stata infatti ospite lunedì 23 maggio di LuganoMusica con la City of Birmingham Symphony Orchestra diretta dalla Mirga Gražinyté-Tyla (Mìrga Grajinìte Tilá). L’incontro realizzato da Roberto Corrent con Gabriela Montero inizia con un frammento da una pagina di Čajkovskij che pochi pianisti hanno in repertorio, la Fantaisie de Concert op. 56, registrata proprio nell’ambito di una maratona Čajkovskij al “Progetto Martha Argerich” edizione 2005. L’OSI era diretta da Alexandre Rabinovitch.