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Beyoncé entra nella storia dei Grammy
La sessantacinquesima edizione dei Grammy, i premi più importanti del settore musicale, ha visto trionfare Beyoncé, che ha portato a casa quattro statuette, aggiungendole alle ventotto conquistate negli anni, e divenendo così l’artista con il maggior numero di vittorie di sempre. La voce di Halo ha ritirato quattro premi: Best Dance/Electronic Recording per Break My Soul, Best/Dance Electronic Album per Renaissance, Best Traditional R&B Performance per Plastic Off the Sofa e Best R&B Song per Cuff it. L’artista ha superato il direttore d’orchestra Georg Solti, scomparso nel ‘97, che era arrivato a 31 Grammy. Non ce l’hanno fatta i Måneskin, che erano in corsa nella categoria Best new artist. A vincere è stata Samara Joy, giovane cantante jazz di 23 anni nata nel Bronx. Harry Styles ha ritirato tre premi: Best Pop Vocal Album, Album of the Year e Best Engineered Album, Non-Classical grazie al disco Harry’s House. Altri premi importanti sono andati a Lizzo per la registrazione dell’anno (About damn time) e, a sorpresa, alla cantante e chitarrista blues Bonnie Raitt per la canzone dell’anno con Just like that. Adele ha trionfato nella categoria Best pop solo performance con Easy on Me, mentre il Miglior album rap, come previsto, è stato quello di Kendrick Lamar, Mr. Morale & the Big Steppers. Sam Smith e Kim Petras hanno trionfato come Best Pop Duo/Group Performance con Unholy. Taylor Swift ha aggiunto una nuova statuetta alla sua bacheca grazie alla vittoria nella categoria Best Music Video per All Too Well: The Short Film. Tra i vincitori della serata anche Bad Bunny che ha ritirato il premio Best Música Urbana Album grazie a Un verano sin ti. La canzone Baraye di Shervin Hajipour, che elenca tutti i motivi per cui il popolo iraniano soffre e combatte, è vincitrice del premio come Miglior canzone per il cambiamento sociale. Il giovane autore, Shervin Hajipour, fu incarcerato a ottobre ventiquattr’ore dopo averla condivisa. In seguito Hajipour è stato liberato, e si è espresso in modo cauto sulle proteste. Ieri sera ha pubblicato un messaggio su Instagram che diceva: «Abbiamo vinto» accompagnato da una nota musicale e da un cuore bianco.