Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01041.jsonl.gz/273

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Popolo e cantoni non dovranno pronunciarsi sull'iniziativa popolare dei Democratici svizzeri sull'immigrazione. Il partito non è infatti riuscito a raccogliere le 100'000 firme necessarie entro i termini previsti.
L'iniziativa "Per la stabilizzazione della popolazione" non è stata depositata alla Cancelleria federale il 28 gennaio scorso con il numero delle firme richieste. È quanto si legge oggi nel foglio federale.
Il testo chiedeva alla Confederazione di prendere provvedimenti contro la sovrappopolazione della Svizzera. Il tasso d'immigrazione non doveva superare quello d'emigrazione. Tale disposizione non sarebbe stata applicata agli Svizzeri all'estero.
Il fallimento di questa iniziativa non significa tuttavia che l'immigrazione sia stata tolta dall'agenda politica. Infatti, sono riuscite due altre iniziative in materia. Quella "contro l'immigrazione di massa" dell'UDC chiede la reintroduzione di limiti annuali e contingenti per le autorizzazioni di soggiorno in Svizzera.
L'iniziativa dell'associazione ecologia e popolazione (Ecopop) "Stop alla sovrappopolazione - sì alla conservazione delle basi naturali della vita" vuole agire in due ambiti: limitare allo 0,2% all'anno l'aumento della popolazione residente permanente imputabile alle migrazioni, nonché fare in modo che almeno il 10% dei mezzi destinati all'aiuto allo sviluppo siano investiti in provvedimenti volti a promuovere la pianificazione famigliare.
SDA-ATS