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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale può precisare che l'esenzione delle fondazioni in materia di imposte dirette federale e cantonali non dipenderebbe dalla condizione che esse non remunerano i membri del loro consiglio?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'esenzione fiscale delle persone giuridiche che perseguono uno scopo pubblico o di utilità pubblica è retta dagli articoli 56 lettera g della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'imposta federale diretta (RS 642.11) e 23 capoverso 1 lettera f della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni (RS 642.14).</p><p>Le condizioni necessarie per la concessione di un'esenzione fiscale per motivi di utilità pubblica o per uno scopo pubblico non sono definite in modo esaustivo nelle suddette disposizioni legali, ma discendono principalmente dalla giurisprudenza del Tribunale federale. L'attività della persona giuridica deve pertanto soddisfare un interesse generale e il perseguimento di questi scopi deve essere disinteressato.</p><p>Secondo il Tribunale federale (cfr. segnatamente sentenza del Tribunale federale del 17.08.2012 2C_251/2012 e 2C_252/2012, consid. 3) un disinteresse viene generalmente riconosciuto quando i membri si impegnano a raggiungere lo scopo di interesse generale previsto, sopportando un sacrificio e mettendo in secondo piano i loro interessi, ovvero quando l'attività viene esercitata in modo disinteressato poiché l'interesse generale prevale sugli interessi privati dei membri di queste organizzazioni.</p><p>La remunerazione dei membri di consigli di fondazione o di altre istituzioni di utilità pubblica può talvolta essere in contrasto con il suddetto scopo disinteressato, soprattutto se tali remunerazioni costituissero retribuzioni vere e proprie, preponderanti rispetto all'interesse generale.</p><p>Per evitare abusi o un utilizzo scorretto delle risorse della persona giuridica, che sarebbero contrari al criterio del disinteresse, bisognerebbe quindi procedere a un esame delle singole fattispecie.</p><p>La Conferenza svizzera delle imposte ha pubblicato raccomandazioni all'attenzione delle amministrazioni cantonali delle contribuzioni, segnatamente in caso di remunerazione degli organi direttivi delle fondazioni e delle associazioni di utilità pubblica o di impegno contrattuale da parte di un membro di un consiglio di fondazione. Se solitamente i membri di questi consigli di fondazione, che agiscono volontariamente, possono pretendere soltanto un'indennità per le loro spese effettive, una remunerazione appropriata può comunque essere corrisposta per le attività che vanno oltre il normale ambito della loro funzione. Allo stesso modo, un membro di un consiglio di fondazione può essere assunto a titolo oneroso dall'istituzione sulla base di un contratto di lavoro.</p><p>La remunerazione di uno o più membri di un consiglio di fondazione non è contraria ipso facto a un'esenzione dalle imposte dirette, ma esige un controllo al fine di accertare il rispetto della condizione del disinteresse.</p>  Risposta del Consiglio federale.