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Caro Chris, in linea di massima il caffè non crea problemi alla digestione. Tuttavia, un consumo eccessivo può provocare bruciore di stomaco. Oggi il caffè è considerato una bevanda che contribuisce all'idratazione. Un adulto consuma quotidianamente fino a 400 milligrammi di caffeina, corrispondenti a circa 4 tazze di caffè filtrato. Se il nostro fisico tollera bene questa quantità, 4 tazze al giorno non dovrebbero essere un problema. Tuttavia, la quantità di caffeina nel caffè è molto variabile. Mentre una tazza di caffè filtrato contiene circa 100 milligrammi di caffeina, una bevanda grande di Starbucks può arrivare anche a 200-300 milligrammi.
Raphael Huber è uno specialista in scienze dello sport e del movimento (MSc.) e ha conseguito il master nel 2017 in nutrizione e salute. Lavora come responsabile della diagnostica delle prestazioni e consulenza alimentare in ambito sportivo presso Medbase WIN4 a Winterthur.
Dimagrire in modo sano
Vanessa
Dalla nascita di mio figlio 10 anni fa non riesco a perdere i chili di troppo (10). Mangio prodotti sani e freschi, tanta verdura, anche carboidrati (non troppi), preparo in casa il pane di spelta e in generale faccio attenzione all'alimentazione. Faccio molta attività fisica e una volta a settimana pratico yoga. Ma tutto questo non serve a nulla. Cos'altro posso fare?
Tieni per una settimana un diario di cosa mangi e bevi e osserva cosa, quando e perché (fame, golosità, emozioni ecc.) mangi. Per esperienza personale posso dire che è facile prendere l'abitudine, in maniera del tutto subconscia, di spizzicare continuamente oppure di divorare in fretta, mangiare senza fame, svuotare il piatto ecc., soprattutto nella faticosa quotidianità di mamma. È ammirevole come ti sia già occupata dell'alimentazione. A pranzo e a cena cerca di riempire il piatto per almeno il 50% con verdura/insalata. Mangia 2-3 porzioni di carboidrati al giorno, tenendo presente che una porzione corrisponde al pugno chiuso della tua mano. E ricordati che ogni pasto deve includere carne, pesce, uova, tofu, formaggio o quark perché se l'apporto di proteine è insufficiente il corpo non riesce a costruire la massa muscolare e il metabolismo funziona male. Fuori pasto è meglio limitarsi a un frutto, verdura o a uno yogurt naturale. Bevi 1-2 litri di bibite a zero calorie. Magari devi fare anche un po' più di movimento. Prova a percorrere giornalmente almeno 10'000 passi e, 2-3 volte alla settimana, a fare 30 minuti di attività fisica così intensa da avere il fiatone.
Claudia Vogt è dietista Bsc, Associazione Svizzera dei Dietisti. Dispone di una pluriennale esperienza professionale. Attualmente lavora come dietista presso l'Ospedale Universitario di Zurigo.
Falso. Si può dimagrire se si assumono meno calorie rispetto a quelle consumate. In linea di principio, con un fabbisogno giornaliero di 2000 kcal, ad esempio, è possibile perdere peso assumendo 1500 kcal sotto forma di cioccolato. Ciò corrisponderebbe all'incirca a tre tavolette di cioccolato. Questo stile alimentare, però, non è né sano né vario. Inoltre, prima o poi la voglia di cioccolato scompare.
Una tendenza consiste nel mangiare due pezzetti di cioccolato fondente prima del pasto, poiché dà un senso di sazietà riducendo la fame e di conseguenza le calorie introdotte. Per seguire questa «dieta» occorre tuttavia modificare lo stile alimentare e praticare molta attività fisica. Il cioccolato di per sé non contribuisce purtroppo al dimagrimento.
Pia Teichmann ha un master in ecotrofologia, lavora come dietista e creatrice di ricette per iMpuls.