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Il Consiglio federale non intende più rivedere l'ordinanza sull'esportazione di armi. Bloccate le esportazioni verso l'Arabia saudita.
Marcia indietro del Consiglio federale sulla revisione dell'ordinanza sull'esportazione di armi. Lo scorso giugno il Consiglio federale aveva incaricato il Dipartimento federale dell'economia di elaborare una bozza di modifica per allentare i vincoli all'esportazione di armi verso Paesi con un conflitto in corso. Nello specifico, al fine di favorire l'industria bellica, che negli ultimi anni ha conosciuto un calo delle esportazioni, si voleva autorizzare l'esprtazione di armi in Paesi con in corso un conflitto, se non vi è motivo di credere che il materiale bellico sarà utilizzato nel conflitto interno. Ad inizio autunno l'opposizione contro questa eventualità era cresciuta tanto che la sinistra aveva parlato di lanciare un'iniziativa popolare.
Oggi il Governo in una nota stampa ha informato che non intende procedere alla revisione dell'ordinanza sul materiale bellinco. La motivazione è che la riforma non gode più dell'appoggio politico necessario, in particolare in seno alle Commissioni della politica di sicurezza delle due Camere. Andare avanti con la riforma potrebbe secondo il Governo "avere effetti controproducenti per l'attuale prassi di autorizzazione delle esportazioni".
Il portavoce del Consiglio federale André Simonazzi ha informato anche degli sviluppi inerenti l'esportazione di materiale bellico in Arabia Saudita. Lo scorso 28 ottbore il SonntagsBlick aveva pubblicato un'inchiesta secondo cui le truppe saudite utilizzerebbero fucili d'assalto svizzeri nel sanguinoso conflitto in corso in Yemen.
Il portavoce ha riferito che dal 2009 non viene più autorizzata l'esportazione di materiale bellico verso Riad, tranne alcune eccezzioni, costituite da pezzi di ricambio, munizioni e armi da fuoco per uso privato. Dal 2016 in seguito all'apertura del conflitto in Yemen la prassi è stata ulteriormente inasprita.
Il Consiglio federale ha discusso della questione oggi. I pezzi di ricambio già autorizzati per l'esportazione, ha informato il portavoce, non vengono attualmente esportati e la dogana è stata incaricata di rifiutare qualsiasi dichiarazione di esportazione per l'Arabia Saudita. Le domande di esportazione in sospeso e le nuove domande di esportazione non saranno trattate per il momento. Il Consiglio federale ha discusso della questione anche in relazione all'omicidio del giornalista saudita Jamal Khashoggi.