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Il vescovo di Coira mons. Vitus Huonder non ha nulla da temere dalle denunce presentate contro di lui dalla Federazione svizzera dei gay (Pink Cross) e da due privati cittadini per le citazioni bibliche sugli omosessuali: La procura grigionese ha archiviato il caso.
Il 73enne vescovo era stato denunciato per il reato di pubblica istigazione a un crimine o alla violenza (articolo 259 del Codice penale). A mons. Hunder era stato contestato un discorso pronunciato il 31 luglio a Fulda (D) durante un convegno di cattolici tedeschi. Nel suo intervento dedicato a matrimonio e famiglia, aveva citato versetti del Vecchio Testamento che condannano a morte gli omosessuali e che, secondo gli autore delle denunce, istigano i cristiani a procedere alla loro esecuzione.
All'indomani del discorso a Fulda, il vescovo si era detto pubblicamente dispiaciuto per essere stato capito e male interpretato.
Il Ministero pubblico ha reso noto oggi che le parole del vescovo non costituiscono reato, per cui il procedimento è archiviato.
SDA-ATS