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LUGANO - Venerdì 18 gennaio alle 20.30 LuganoMusica presenta il concerto dei Wiener Philharmoniker diretti da Michael Tilson Thomas. Il direttore statunitense, acclamato per le sue letture mahleriane e per il lavoro sui grandi autori americani, torna nelle principali sale concertistiche del vecchio continente alla testa di una delle compagini migliori al mondo. Il concerto al LAC è infatti il primo appuntamento, dopo il Musikverein, della tournée con i Wiener che tocca Francoforte, Budapest, ancora Vienna e approda a marzo alla Carnegie Hall di New York per due serate. Li accompagna il pianista Igor Levit in un programma che accosta "Decoration Day", da "New England Holidays" di Charles Ives, il "Concerto per pianoforte n. 3 in do minore" di Beethoven – autore di cui Levit è raffinato interprete – e la "Seconda" di Brahms.
Da molti considerato l’erede di Leonard Bernstein, con il quale condivide «una naturale e prodigiosa musicalità e il dono di una capacità comunicativa verbale quanto musicale» (“The New York Times”), Michael Tilson Thomas ha alle spalle una carriera da grande direttore d’orchestra e instancabile divulgatore. Il direttore si appresta a concludere il suo incarico più che ventennale alla guida della San Francisco Symphony – ne è direttore musicale dal ’95 – orchestra con la quale si è ampiamente dedicato anche alla riscoperta degli “american mavericks”, quei compositori americani “dissidenti” non riconducibili a una particolare scuola: Edgard Varèse, Meredith Monk, Henry Cowell, Lou Harrison e Charles Ives. “MTT” ha diretto sette stagioni degli Young People’s Concerts e ha fondato la serie Keeping Score con la San Francisco Symphony Orchestra, forse la migliore iniziativa di educazione musicale in televisione dopo quelle del suo mentore, Leonard Bernstein. Sotto la sua guida, l'ensemble si è assicurato un posto tra le migliori orchestre americane e ha contribuito a ridefinire il ruolo e il repertorio di queste ultime.
Igor Levit è «uno degli artisti essenziali per il nostro tempo» secondo il “New York Times”, si è imposto all’attenzione internazionale come interprete beethoveniano, scegliendo le ultime sonate del compositore di Bonn per il suo primo album (2013, Sony Classical Records), che gli è valso il titolo di “newcomer of the year” della BBC Music Magazine. A Lugano Levit esegue il Terzo di Beethoven, con il quale debutterà da solista alla Carnegie Hall a marzo, sempre a fianco dei Wiener Philharmoniker e di Tilson Thomas.
Prima del concerto, venerdì 18 alle ore 19, l’incontro di presentazione, presso la Sala Refettorio del LAC, guida all’ascolto del programma.