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NEW YORK - Alla vigilia del primo dibattito presidenziale, il presidente Barack Obama è in leggero vantaggio o in condizioni di parità con il suo sfidante repubblicano Mitt Romney a livello nazionale, ma non negli stati chiave, dove il distacco sull'ex governatore del Massachusetts continua a essere ampio.
Secondo i dati di un ultimo sondaggio del Washington Post/Abc News, se si andasse oggi alle urne l'attuale inquilino della Casa Bianca avrebbe a livello nazionale la preferenza del 49 per cento degli elettori intenzionati a votare, contro il 47 per cento del suo rivale. Il distacco sale però al 52 per cento per Obama contro il 41 per cento per Romney negli stati dove l'attività di campagna elettorale dei due candidati è stata più intensa e dove di fatto si deciderà il risultato delle elezioni, ovvero nei cosiddetti stati "in bilico" come Florida, Ohio e Virginia.
Secondo i dati della stessa ricerca, il 63 per cento degli elettori registrati si aspetta che le elezioni saranno vinte da Obama, contro il 31 per cento che invece ritiene che il vincitore sarà Romney. Allo stesso modo, il 56 per cento degli elettori interpellati ritiene che Obama avrà la meglio nei tre dibattiti presidenziali che iniziano mercoledì, mentre coloro che scommettono su Romney sono il 29 per cento. Un dato, nota la Abc News, che offre peraltro all'ex governatore una maggiore opportunità di superare le attese.