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Con ben 9 medaglie conquistate ai Mondiali di Cortina e il primo posto nella classifica delle nazioni, la Svizzera ha decisamente di che essere soddisfatta per quanto proposto quest'anno dai suoi sciatori. "Siamo stanchi ma felici, è stata una stagione lunga ma il bilancio è senza dubbio positivo. Abbiamo raggiunto risultati che fino a pochi anni fa erano insperabili", ha affermato un sorridente Urs Lehmann a margine delle gare di fine stagione a Lenzerheide.
Complici anche gli annullamenti degli scorsi giorni, è rimasto però un po' di amaro in bocca per non aver potuto vedere Lara Gut-Behrami e Marco Odermatt lottare fino in fondo per la generale di Coppa del Mondo. "La preparazione delle pista è sicuramente discutibile. Per Marco ci saranno in ogni caso altre occasioni per mettersi in mostra, e lo stesso vale per Lara", ha proseguito il presidente di Swiss-Ski.
Candidato alla presidenza della Federazione Internazionale di Sci, il 51enne ex discesista si è detto comprensivo con le proteste di diversi atleti rossocrocati: "Per noi gli atleti restano il punto al centro del discorso, è questa la filosofia che proporrei qualora venissi eletto".