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La Svizzera e la Turchia hanno trovato un'intesa per un Accordo di riammissione sulle persone arrivate illegalmente nella Confederazione. Lo ha reso noto oggi la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) alla trasmissione "Rendez-vous" della radio SRF.
Rimane però ancora da definire quando l'accordo verrà firmato: "il Consiglio federale monitorerà la situazione in Turchia e fra Ankara e l'Europa, e poi deciderà quando siglare l'intesa", ha detto il portavoce della SEM Martin Reichlin.
Con l'accordo, le persone immigrate illegalmente in Svizzera dalla Turchia potranno essere riammesse con più facilità nel Paese di partenza. Questo riguarda i cittadini turchi, ma anche quelli di altri Stati (ad esempio la Siria) che hanno raggiunto la Confederazione attraverso la Turchia.
In dicembre il governo, rispondendo a una domanda del Consiglio nazionale, aveva spiegato che un Accordo di riammissione non influenza le decisioni sul far lasciare o no la Svizzera a una persona. Si tratta infatti di scelte che vengono fatte valutando i casi individuali. L'intesa serve solamente a regolare formalmente e semplificare la procedura.
SDA-ATS