Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/267205

<h2>SubmittedText<h2><p>L'abrasione degli pneumatici è un problema ambientale serio in Svizzera, come evidenziato nel rapporto del Consiglio federale del 23 agosto 2023 sulle misure di riduzione dei residui derivanti dall’usura degli pneumatici, fonte principale di microplastiche.</p><p>I residui si disperdono ad ampio raggio nell’ambiente, contaminando le acque di superficie, il suolo e l’aria, con potenziali rischi per la salute umana e l’ecosistema in generale.</p><p>Tra gli interventi proposti figura un programma di risanamento dei sistemi di drenaggio delle acque di scarico delle strade nazionali, con l’obiettivo di trattenere e smaltire adeguatamente una percentuale maggiore di particelle residuali. <i>La metodologia prevista consiste nell’identificare aree critiche dove l’abrasione degli pneumatici è particolarmente elevata e il potenziale di risanamento maggiore.</i> Secondo il Consiglio federale, gli interventi citati saranno attuati nel quadro del budget ordinario per la manutenzione stradale, senza risorse addizionali.</p><p>Decretare a priori che tali misure rientreranno nel budget regolare ancor prima di averne valutato i costi, potenzialmente molto elevati, suscita perplessità. In questo contesto chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>&nbsp;</p><ol><li>L’identificazione delle cosiddette aree critiche e l’elaborazione della metodologia associata per poter definire i criteri di risanamento sono in corso? Quando saranno eventualmente comunicate?</li><li>I target in termini di recupero delle microplastiche prodotte dall’abrasione degli pneumatici saranno fissati in funzione di meri criteri finanziari oppure con l’intento di riportare i rischi ambientali e sanitari a un livello accettabile, ovvero minimo?</li><li>Il Consiglio federale quando intende confermare o ripensare la propria affermazione secondo cui il programma di risanamento previsto non comporterà spese straordinarie per la Confederazione?&nbsp;<i></i></li><li>In attesa di tale programma e della sua attuazione, l’Esecutivo è in grado di assicurare che gli impianti esistenti sono utilizzati in modo ottimale per recuperare sin da ora quanta più microplastica possibile, per esempio garantendo una frequenza adeguata delle operazioni di raschiatura dei sacchi filtranti e di altre strutture di decantazione?</li></ol>