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Il 23 novembre di sei anni fa la Svizzera conquistava la prima, e ad oggi unica, Coppa Davis della sua storia. Nella finale disputata allo Stade Pierre Mauroy di Lille, Roger Federer e Stan Wawrinka condussero al trionfo i rossocrociati, che si imposero sulla Francia per 3-1. Un successo che arriva da lontano, quello degli elvetici, da quando i due fenomeni del tennis decisero che quello sarebbe stato l’anno giusto per provarci davvero fino in fondo.
Eppure non fu tutto rose e fiori in quella finale. La Svizzera si presentava a quell’ultimo atto non proprio nelle condizioni migliori. E tutto per colpa di una partita giocata qualche giorno prima a Londra, alle ATP Finals. King Roger e Stan, numeri 2 e 4 della classifica, e si trovarono infatti in semifinale nel Regno Unito. La partita fu combattuta, spettacolare e molto accesa. Federer si impose in tre set, dopo aver annullato quattro match point all’amico rivale. Il basilese pagò a caro prezzo quello sforzo, tanto che dovette dare forfait per la finale a causa di dolori alla schiena. Giocare sarebbe stato un rischio troppo grande a poche ore dalla finale di Davis.
Come se non bastasse, ci fu anche lo storico litigio tra Mirka e Stan, con il famoso “cry baby” che la signora Federer avrebbe rivolto a Wawrinka dopo che il vodese si era lamentato con l’arbitro per il troppo rumore del pubblico. Il rapporto tra i due fortunatamente non venne compromesso, anche se con ogni probabilità l’atmosfera non era proprio pacifica alla vigilia della trasferta francese.
A Lille, Wawrinka vinse in maniera piuttosto autoritaria contro Tsonga, dando il primo punto alla Svizzera. Federer si presentò invece alla seconda partita visibilmente debilitato. Contratto e poco mobile, perse in tre set contro l’elasticissimo Monfils. Per preservare la schiena, i tifosi erano certi che Federer avrebbe saltato il doppio, cruciale per l’esito finale, tenendosi per il suo secondo singolare. Ma le cose andarono diversamente. L’otto volte campione a Wimbledon si presentò in campo proprio al fianco di Wawrinka nella sfida più delicata di tutte. I due riuscirono a conquistare il 2-1, che mise in ottima posizione la Svizzera. L’indomani, un Federer completamente ristabilito sconfisse poi il malcapitato Gasquet, consegnando a una nazione intera l’insalatiera più brutta del mondo.