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Il gruppo UDC ha incontrato oggi (22.02.2019) verso mezzogiorno degli imprenditori a Willisau (LU). La sera, i parlamentari UDC, in compagnia dei consiglieri federali Ueli Maurer e Guy Parmelin, hanno risposto alle domande e ai suggerimenti della popolazione. L’UDC intende alleggerire il carico fiscale che sta schiacciando il ceto medio e chiede che l’esplosione dei premi dell’assicurazione-malattia siano compensati con un aumento delle deduzioni forfettarie nell’imposta federale diretta. Il gruppo s’è pronunciato all’unanimità a favore di un intervento in questo senso.
Il gruppo parlamentare UDC s’è riunito a Willisau per preparare la sessione primaverile delle Camere federali. Esso ha, in particolare, esaminato la mozione di Jean-Pierre Grin, che il Consiglio degli Stati discuterà probabilmente il prossimo 6 marzo. Questo intervento invita il Consiglio federale ad adattare la legge sull’imposta federale diretta, affinché il costante aumento dei premi dell’assicurazione-malattia sia compensato da un aumento delle deduzioni forfettarie nell’imposta federale diretta. Concretamente, si tratta di permettere alle persone celibi di dedurre dal loro reddito imponibile 3’000 franchi invece di 1’700 come attualmente. Le coppie potranno dedurre 6’100 franchi (attualmente 3’500) e ogni figlio o persona a carico darà diritto a una deduzione di 1’200 franchi (attualmente 700).
Il gruppo UDC ha inoltre deciso di depositare un’interpellanza inerente alla condanna di UBS in Francia.
L’iper-regolamentazione nuoce all’economia
Prima e dopo la seduta, il gruppo UDC ha avuto dei contatti con la popolazione e con gli ambienti economici di Willisau. Il mattino, i parlamentari hanno partecipato al forum economico dell’UDC Willisau nell’azienda BRACK,CH/Competec Logistik SA. Durante il dibattito in tavola rotonda, i rappresentanti di BRACK.CH hanno spiegato in modo impressionante a che punto l’iper-regolamentazione e la burocrazia imposta dai poteri pubblici compromettano la competitività delle imprese svizzere.