Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/134448

<h2>SubmittedText<h2><p>Si invita il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Il supplemento per il latte trasformato in formaggio sarà versato anche per il latte del segmento C, ovvero per quel latte che, per regolamento, rientra nel segmento del mercato lattiero "senza aiuto"?</p><p>2. Il Consiglio federale può escludere categoricamente che il formaggio magro prodotto con il supplemento per il latte trasformato in formaggio sia stato o sia impiegato come alimento per i suini? Su cosa basa la sua convinzione e come si pone rispetto ai comunicati dei media, secondo i quali nella categoria continua a girare imperterrita la voce che "la massa di proteine del latte viene utilizzata per foraggiare, in Svizzera, i suini" ed è quindi "competitiva rispetto agli alimenti per suini" anche grazie alle sovvenzioni?</p><p>3. Nel 2012, quanto formaggio adatto alla produzione di formaggio analogo ha esportato la Svizzera, indipendentemente dalla denominazione utilizzata, e a quale prezzo medio al chilogrammo? Qual è stato il prezzo al chilogrammo più basso osservato?</p><p>4. La Confederazione spende circa 300 milioni di franchi l'anno in supplementi per il latte trasformato in formaggio. Quante aziende di trasformazione del latte hanno ricevuto, l'anno scorso, tali supplementi per un importo di 100 000 o più franchi al mese e quali erano queste aziende? Quali di queste producono (anche) formaggio industriale a basso costo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Conformemente agli articoli 38 e 39 della legge sull'agricoltura, la Confederazione può versare supplementi per il latte commerciale trasformato in formaggio o prodotto senza somministrazione di insilati. A tale scopo, si basa sui dati della valorizzazione del latte che devono essere notificati al servizio designato dal Consiglio federale (TSM Fiduciaria Latte S.a.g.l) dai valorizzatori del latte. Inoltre, il Consiglio federale parte dal presupposto che l'organizzazione di categoria Interprofessione latte applichi coerentemente il proprio modello di segmentazione.</p><p>2. Il Consiglio federale non è a conoscenza di casi in cui agli animali sia stato somministrato formaggio magro. Esso si basa sulle conoscenze del servizio d'ispezione dell'Ufficio federale dell'agricoltura che, nel quadro della sua attività di controllo, visiona i giustificativi di vendita dei fabbricanti di formaggio con volumi di produzione considerevoli. Durante tali controlli non sono state riscontrate irregolarità.</p><p>3. Nella statistica speciale (non pubblicata a causa delle disposizioni sulla protezione dei dati) dell'Amministrazione federale delle dogane i quantitativi di formaggio dei gradi di consistenza a pasta molle, semidura e dura idonei per la trasformazione in formaggio analogo sono registrati alla voce "altri, con un tenore di grasso nella sostanza secca inferiore al 45 per cento". Di questi, nel 2012 ne sono stati esportati circa 6,3 milioni di chilogrammi al prezzo medio di fr. 2.91 il chilogrammo. Il prezzo al chilogrammo più basso osservato è stato di fr. 2.40 (novembre 2012).</p><p>4. Nel 2012 sono stati versati supplementi per il latte trasformato in formaggio, per un importo pari o superiore a 100 000 franchi al mese, a 29 aziende di trasformazione del latte. I nomi di queste aziende non possono essere resi pubblici in virtù della legge sulla protezione dei dati. I parlamentari, però, hanno la possibilità di chiedere le informazioni desiderate direttamente all'Ufficio federale dell'agricoltura in virtù della legge sul Parlamento. Di queste aziende, 8 producono anche "formaggio a pasta semidura magro", "formaggio a pasta dura magro" o "formaggio a pasta semidura, materia prima per formaggio fuso, magro" che possono essere designati come formaggi industriali e utilizzati per l'ulteriore trasformazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.