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Le riserve di divise tornano in calo dopo tre mesi di aumenti
hm, ats
7.12.2021 - 12:01
Le riserve di divise detenute dalla Banca nazionale svizzera (BNS) tornano a scendere, dopo tre mesi di aumenti: a fine novembre si sono attestate a 1006 miliardi di franchi, 5,4 miliardi in meno rispetto a ottobre.
L'insieme delle riserve (oro escluso) è passato da 1027 a 1021 miliardi di franchi, ha indicato oggi l'istituto sul suo sito internet. L'ammontare delle riserve di valuta è perciò calato, dopo il balzo di ottobre (+72 miliardi) e gli incrementi di settembre (+10 miliardi) e di agosto (+7 miliardi), seguiti al calo di luglio (-19 miliardi) giunto dopo la sensibile la progressione di giugno (+39 miliardi).
Dalle tabelle non si può capire se la BNS sia intervenuta sul mercato per indebolire il franco e, se lo ha fatto, in quale misura. Spesso la ragione principale degli scarti è infatti da identificare negli sviluppi dei corsi delle divise. A fine novembre l'euro era scambiato a 1,0434 franchi, contro 1,0622 di un mese prima. Nello stesso periodo di tempo il dollaro è passato da 0,91117 franchi a 0,9183 franchi.
Come noto la Banca nazionale considera tuttora elevata la valutazione del franco (lo ha ribadito nell'esame trimestrale della della situazione economica e monetaria risalente allo scorso 23 settembre) e da ormai quasi sette anni persegue una politica di interessi negativi per cercare di contenere gli effetti negativi dovuti alla moneta forte.
hm, ats