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Considerato che l’ambiente e la qualità di vita vadano preservate oltre che per noi anche per i nostri figli, a Losone questo aspetto è stato approfondito in diversi modi e da diversi attori.
Nel 2003 il Comune di Losone ha fatto allestire uno studio di fattibilità per la costruzione di una centrale termica a legna per il riscaldamento degli stabili comunali.
Nel 2006, il Comune di Losone, ha fatto allestire uno studio sulla pianificazione energetica per il proprio territorio.
Nel 2007 il Patriziato di Losone ha fatto elaborare da uno specialista una valutazione sommaria della fattibilità di una centrale termica a cippato di legna per il teleriscaldamento del comparto industriale dello Zandone.
A seguito di queste iniziative e dei rispettivi risultati è nata l’idea di costruire delle centrali termiche che sfruttassero le energie rinnovabili del legno e dei rifiuti verdi. Per perseguire questo scopo, nel 2007 è stato creato un gruppo di lavoro composto dal Comune di Losone, Patriziato di Losone e dalla Società Elettrica Sopracenerina.
A fine 2007 sono stati fatti elaborare un progetto di massima per la costruzione di due centrali termiche a cippato di legna ubicate nelle zone Saleggi e Zandone ed una centrale a biogas ubicata allo Zandone (zona ex- stand di tiro della pistola).
Ben presto è apparso evidente che un tale progetto avrebbe dovuto essere gestito da una società anonima ed in data 16 ottobre 2008 è stata costituita la Energie Rinnovabili Losone (ERL) SA il cui scopo è la progettazione, la costruzione, la realizzazione e la gestione di centrali per la produzione e la vendita di energia termica ed elettrica proveniente da fonti rinnovabili ed ogni altra attività direttamente o indirettamente connessa con lo scopo sociale.