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Il board della Banca mondiale ha nominato l'americano Jim Yong Kim nuovo presidente dell'istituzione finanziaria.
Kim - 52 anni originario della Corea del Sud - è stato preferito all'altro candidato, la ministra delle finanze della Nigeria Ngozi Okonjo-Iweala.
Kim, scelto il mese scorso dal presidente Barak Obama quale candidato degli Stati Uniti, succede allo statunitense Robert Zoellick. Viene così confermata la regola non scritta secondo cui la guida dell'Fmi va ad un europeo (Christine Lagarde ha di recente sostituito Dominique Strauss-Kahn) mentre la Banca mondiale ad un americano. Ma da tempo i Paesi emergenti premono per interrompere questa consuetudine.
Medico e antropologo, presidente del college Dartmouth dal 2009, Kim è stata una scelta a sorpresa per l'amministrazione americana in quanto nel suo curriculum non figura, a differenza dei suoi predecessori, né un'esperienza in una banca né una all'interno del governo.
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