Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01127.jsonl.gz/283

Secondo alcuni, la mascherina è da indossare solo se si hanno i sintomi o se si lavora in ospedale. Secondo altri, invece, la mascherina andrebbe indossata da tutti, perché non ogni asintomatico è identificabile.
Un aspetto sul quale tutti sembrano essere concordi è che le persone che manifestano i sintomi del COVID-19 e gli operatori sanitari devono indossare le mascherine. Se, invece, consideriamo delle persone che non presentano sintomi, non è così chiaro quale sia il comportamento corretto da adottare, nel caso in cui si dovesse uscire di casa: bisogna indossare la mascherina, oppure no?
A questa domanda, perfino gli esperti non forniscono una risposta unanime. Come spiegato da Wired, infatti, c'è chi ritiene che la mascherina sia necessaria, ma - essendo una risorsa scarsa, in questo momento - è opportuno preservarla, così da non permettere che il personale sanitario resti senza. Dall'altro, invece, ci sono coloro che sostengono che la mascherina non serva a proteggere chi la indossa. Stando a questa seconda interpretazione, quindi, per una persona sana non sarebbe necessario indossare la mascherina.
In un'intervista rilasciata alla rivista Science, George Gao - a capo dei Chinese Center for Disease Control and Prevention, un'organizzazione governativa comparabile al nostro Ufficio federale della sanità pubblica - ha affermato che: "il più grande errore in Europa e negli Stati Uniti, a mio parere, è che le persone non stanno indossando le mascherine. Il virus si trasmette con i droplet (le gocce di saliva, ndr.) e con un contatto stretto. Quando una persona parla, ci sono sempre goccioline che escono dalla bocca. Molte persone hanno un'infezione asintomatica o pre-sintomatica. Se indossassero le mascherine potrebbero prevenire la trasmissione del virus".
Secondo le indicazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), invece, la mascherina è da indossare soltanto se si manifestano i sintomi del COVID-19 o quando bisogna prendersi cura di una persona infetta.
Il sospetto è che l'indicazione di non indossare la mascherina nel caso in cui non si presentino sintomi, sia una posizione poco trasparente. Non è che, in questa fase di emergenza, le mascherine scarseggiano e la priorità vada data agli operatori sanitari? Se così fosse, non si capisce perché le autorità non possano comunicare trasparentemente: "le mascherine servirebbero a tutti, ma scarseggiano; quindi bisogna dare la priorità a chi lavora negli ospedali".
Soprattutto alle nostre latitudini, la gestione della pandemia sarebbe da rivedere negli aspetti della comunicazione.