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Per l'UFSP non si può allentare
Troppe poche persone vaccinate: secondo l'Ufficio federale della sanità pubblica mancano le condizioni per revocare le misure ancora in vigore contro il coronavirus
Secondo l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) mancano le condizioni per revocare le misure ancora in vigore contro il coronavirus. Motivo principale: l'obiettivo del Governo di vaccinare entro fine luglio tutti coloro che lo vogliono non è stato raggiunto.
Le vaccinazioni nei cantoni sono ancora intensivamente in corso e continueranno dopo le vacanze estive, ricorda l'UFSP. Ma "non tutti coloro che volevano essere vaccinati sono stati ancora vaccinati", sottolinea l'ufficio federale.
Il Consiglio federale aveva annunciato che avrebbe rinunciato alle restrizioni su grandi manifestazioni e spettacoli di vario genere durante la fase di normalizzazione e quindi anche sul certificato che attesta una vaccinazione contro il Covid-19 o le malattia già avuta in precedenza o un risultato negativo del test. Attualmente, i grandi eventi con più di 1'000 persone sono riservati alle persone con questo certificato. Per manifestazioni con meno partecipanti gli organizzatori possono decidere se concedere l'accesso solo a chi ha la certificazione.
Quando e se tutti quelli che vogliono essere vaccinati saranno vaccinati, la politica del Consiglio federale si indirizzerà maggiormente sul rischio di sovraccarico per il sistema sanitario. Il Governo intende perseguire questa politica anche se la volontà di essere vaccinati non dovesse più aumentare.
A fine giugno Confederazione e Cantoni hanno rivisto al rialzo gli obiettivi della campagna vaccinale contro il SARS-CoV-2, per evitare una nuova ondata autunnale a causa delle mutazioni del virus. Inizialmente si puntava a circa 5,3 milioni di immunizzati, ossia il 60% della popolazione, mentre ora il traguardo è fissato a 6,9 milioni, cioè all'80%.
I dati più recenti riferiscono però che in Svizzera il 53,7% della popolazione ha ricevuto la prima una dose di vaccino, mentre il 47,2% ha già ricevuto anche una seconda iniezione. L'UE ha invece appena annunciato di essere vicina all'obiettivo: il 70% dei suoi cittadini è vaccinato con una dose, il 57% col richiamo.