Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/95483

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di prelevare 5 milioni di franchi dalla "Riserva obbligatoria per catastrofi e situazioni di emergenza il cui finanziamento non è coperto dai crediti di pagamento" da destinare all'aiuto d'urgenza nella zona di conflitto dello Sri Lanka. Tale prelievo non sarà compensato da riduzioni in altre aree d'intervento dell'aiuto umanitario.</p><p>La seguente minoranza chiede di respingere la mozione: Reymond, Aebi, Estermann, Mörgeli, Müller Walter, Schlüer, Stamm, Wobmann</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene inadeguata la proposta di prelevare cinque milioni di franchi dalla "Riserva obbligatoria per catastrofi e situazioni di emergenza il cui finanziamento non è coperto dai crediti di pagamento" da destinare all'aiuto d'urgenza nella zona di conflitto dello Sri Lanka.</p><p>Motivi:</p><p>L'Aiuto umanitario della Confederazione ha già risposto alle nuove esigenze umanitarie nello Sri Lanka attingendo al credito di pagamento corrente. Dall'inizio del 2009, la Confederazione ha versato 4,4 milioni di franchi per l'aiuto umanitario nella zona di conflitto, mentre le uscite totali a favore del Paese ammontano a 6,8 milioni di franchi. Questo importo complessivo supera di 1,1 milioni di franchi quanto inizialmente previsto nell'ambito della pianificazione annua. La differenza è stata coperta con i mezzi prelevati dall'Aiuto umanitario per rispondere alle nuove esigenze umanitarie con cui il Paese è confrontato. L'aiuto della Confederazione consiste nel sostenere la popolazione colpita dal conflitto nel Nord del Paese mediante interventi diretti del Corpo svizzero di aiuto umanitario e mediante contributi ai programmi di aiuto d'emergenza del Programma alimentare mondiale (WFP), dell'Alto Commissariato dell'ONU per i rifugiati (UNHCR), del Comitato internazionale della Croce rossa (CICR), nonché mediante contributi a ONG. </p><p>Sino ad oggi si registrano nello Sri Lanka circa 270 000 sfollati interni, di cui almeno 220 000 si trovano nel campo profughi ufficiale di "Manik Farm". Mentre le Organizzazioni nazionali possono accedere al campo, il contatto fra Organizzazioni internazionali e profughi è subordinato a restrizioni. Di conseguenza, il CICR si è visto rifiutare l'accesso. Per il momento sono garantiti soltanto i bisogni di base degli sfollati. </p><p>Lo Sri Lanka è solo uno fra i numerosi Paesi e regioni d'intervento della Confederazione. Il contributo della Svizzera nell'ambito dell'aiuto immediato e dell'aiuto alla sopravvivenza nello Sri Lanka può, per il momento, essere garantito con gli strumenti dell'Aiuto umanitario della DSC.</p><p>Nell'ottobre 2009, il Consiglio federale riesaminerà un eventuale rafforzamento del suo impegno per l'Aiuto umanitario nello Sri Lanka nei limiti dei crediti autorizzati.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.