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GAM si troverebbe di fronte a una profonda ristrutturazione: il gestore patrimoniale zurighese presente anche sulla piazza di Lugano potrebbe cancellare sino a 350 impieghi, pari a oltre il 40% dell'organico.
Lo afferma l'agenzia Bloomberg, che si rifà a fonti interne alla società. Interpellato dalla Reuters, un portavoce dell'azienda non ha voluto commentare queste voci.
Come noto l'impresa è stata confrontata con forti deflussi di capitale dopo che a metà dell'anno scorso un dirigente era stato sospeso - e poi licenziato - per aver violato direttive interne. Di conseguenza anche il corso dell'azione era crollato: i titoli che a inizio 2018 valevano 18 franchi oggi sono scambiati a meno di 3 franchi.
I deflussi sono proseguiti anche nel terzo trimestre: a fine settembre i patrimoni amministrati ammontavano a 135,7 miliardi di franchi. Dopo che diversi manager hanno lasciato l'impresa, la guida del gruppo è stata assunta da Peter Sanderson, dirigente inglese che proviene dal gigante americano Blackrock. Il suo compito potrebbe essere quello di adattare i costi al calo dei proventi, tagliando appunto sul personale.
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