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Più mezzi finanziari per Gioventù e Sport. Lo ha deciso oggi il Consiglio degli Stati che, con 43 voti senza opposizione, ha trasmesso una mozione in tal senso al Consiglio federale.
Nelle intenzioni dei "senatori", il Governo deve rinunciare ai tagli previsti per lo sport giovanile che dovrebbero entrare in vigore a inizio agosto.
La mozione sprona l'esecutivo affinché aumenti la dotazione finanziaria annuale per promuovere le attività a favore dei giovani e dello sport. Lo scopo? Garantire la continuità per gli organizzatori e i Cantoni sulla base delle tariffe vigenti.
Stando alla maggioranza degli Stati, il potenziamento delle attività di Gioventù e sport previsto nella legge sulla promozione dello sport e i nuovi meccanismi di finanziamento volti a garantire un impiego ottimale dei crediti annui hanno generato, per le associazioni organizzatrici e per i Cantoni, una grande insicurezza nell'ambito della pianificazione del finanziamento delle attività, molte delle quali sono state limitate anche a causa della riduzione degli importi a disposizione.
Gioventù e Sport è particolarmente apprezzata: il numero di richieste di un sostegno è in continua crescita. Il budget annuale di 75,5 milioni di franchi va tuttavia rispettato. Per questo, nel 2014 l'Ufficio federale dello sport ha deciso di ridurre le sovvenzioni del 25% a partire dal prossimo agosto per riportarle al livello del 2011.
Una decisione che ha scontentato molte associazioni che hanno rimproverato alla Confederazione una modifica del sistema in un periodo di forte impegno: sono a rischio infatti circa 300 campi, hanno sostenuto diversi oratori.
Il 25 marzo, nell'ambito della prima aggiunta al preventivo 2015, il Consiglio federale ha previsto un incremento dei crediti per Gioventù e Sport di 12 milioni di franchi. Questa somma copre solo il finanziamento che manca attualmente: per rinunciare ai tagli bisognerebbe aggiungere altri 5 milioni.
Il parlamento potrebbe decidersi in questo senso durante la sessione in corso quando affronterà il primo supplemento al preventivo 2015. Per i prossimi anni sarebbe poi necessario un incremento di 18 milioni.
Nel corso della discussione, la camera ha poi approvato un postulato di Konrad Graber (PPD/LU) che va nella stessa direzione della mozione.