Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/185719

<h2>SubmittedText<h2><p>Nei media il presidente della Pilatus Flugzeugwerke SA ha espresso il proprio parere critico per quanto riguarda la prassi di vincolare il previsto acquisto di aerei da combattimento ad affari di compensazione. </p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>a. Come valuta il Consiglio federale questa critica? </p><p>b. Senza affari di compensazione sarebbe effettivamente possibile acquistare gli aerei da combattimento risparmiando fino a un miliardo di franchi? </p><p>c. Come si possono rendere più attrattivi gli affari di compensazione per l'industria del nostro Paese? </p><p>d. In quale misura viene presa in considerazione l'alternativa di affari di compensazione politici con i Paesi o le organizzazioni di Stati (es. UE) che rientrano nell'interesse nazionale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Esigere affari di compensazione pari al 100 per cento del valore contrattuale (commesse assegnate da imprese estere a imprese in Svizzera per compensare gli effetti economici dell'assegnazione di importanti commesse all'estero, noti anche come offset o partecipazioni industriali) per grandi acquisti di sistemi d'arma dall'estero si fonda su una politica attuata rigorosamente da decenni. Questa pratica è iniziata con l'acquisto dei Tiger F-5 ed è stata applicata anche all'acquisto degli F/A-18 negli anni 1990.</p><p>a. È presumibile che gli offset aumentino i costi degli acquisti, anche se non nella misura indicata nel parere critico. Da un punto di vista economico, tuttavia, i vantaggi superano gli svantaggi: gli offset rafforzano la base industriale rilevante della Svizzera nel settore della politica di sicurezza e degli armamenti e, in generale, portano ulteriori commesse alle imprese svizzere, consentono l'accesso a know-how interessante e facilitano l'accesso a nuovi mercati, preservando in tal modo i posti di lavoro in Svizzera.</p><p>b. Il Consiglio federale non può confermare le affermazioni sui costi supplementari degli offset. Swissmem stima che gli offset aumentino i prezzi del 5 per cento al massimo. Dati informali forniti da ditte estere sono ancora inferiori a tale percentuale. Se ci si basa su queste stime, un potenziale di risparmio fino a un miliardo di franchi non è realistico. Inoltre tutti i vantaggi industriali ed economici verrebbero meno.</p><p>c. Le esperienze fatte finora indicano che l'industria del nostro Paese considera gli affari di compensazione attraenti, anzi quasi indispensabili. Le associazioni interessate si sono impegnate a fondo per applicare la politica praticata finora anche all'acquisto di nuovi aerei da combattimento e di un nuovo sistema di difesa terra-aria. Il Consiglio federale ritiene che non sia necessario adottare misure volte ad aumentare l'attrattiva.</p><p>d. Il Consiglio federale ha la libertà di scelta per quanto concerne il modello. Aspetti di politica estera possono avere un influsso ed essere considerati parallelamente e a titolo aggiuntivo, ma non costituiscono un'alternativa agli affari di compensazione: gli affari di compensazione riguardano le aziende produttrici, il governo non è coinvolto; le concessioni politiche dovrebbero essere fatte dal governo del Paese di produzione, ma non concernono le aziende produttrici.</p><p>Per incrementare la trasparenza degli affari di compensazione, tutte le imprese che beneficeranno di commesse offset in relazione all'acquisto di un nuovo aereo da combattimento e di un nuovo sistema di difesa terra-aria a lunga gittata figureranno in un elenco accessibile al pubblico.</p>  Risposta del Consiglio federale.