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Sessione dei giovani celebra parlando di sostenibilità
La Sessione dei giovani, che celebra il suo 30° anniversario, è tornata nella sala del Consiglio nazionale dopo due anni di assenza.
Per quattro giorni, 246 partecipanti hanno discusso di futuro sostenibile, prima di consegnare le loro proposte al presidente del Consiglio nazionale, Andreas Aebi.
Fermare i voli interni in Svizzera entro il 2030, integrare una formazione obbligatoria sulla sostenibilità nel programma scolastico, garantire una piazza finanziaria con investimenti unicamente sostenibili: sono solo alcune delle idee trasmesse al primo cittadino del paese, secondo quanto riferisce stasera un comunicato della Federazione svizzera delle associazioni giovanili (FSAG).
Esperti di varie organizzazioni e parlamentari hanno aiutato i partecipanti a sviluppare proposte concrete che possano essere attuate. Ieri il presidente della Confederazione, Guy Parmelin, ha accolto i partecipanti nella sala del Consiglio nazionale e ha risposto ad alcune loro domande. Ha parlato della forza del compromesso, sottolineando l'importanza della sostenibilità.
La sessione è stata contraddistinta anche dalla visita di giovani provenienti da tutta Europa per conoscere il sistema politico elvetico. Un Premio gioventù è stato assegnato a Plan International Svizzera, che promuove la parità di genere e i diritti dei bambini.
Sono stati infine organizzati diversi workshop con i presidenti delle sezioni giovanili dei partiti politici svizzeri. Era presente anche il consigliere di Stato bernese, Christoph Neuhaus.
ats