Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01110.jsonl.gz/261

Il processo d'appello contro UBS in Francia, che avrebbe dovuto tenersi dal 2 al 29 giugno, è rinviato e si terrà dall'8 al 24 marzo 2021.
La banca aveva presentato ricorso contro la sentenza di primo grado emessa nel febbraio 2019 dal Tribunale correzionale di Parigi, con cui era stata condannata al pagamento di 4,5 miliardi di euro (multa di 3,7 miliardi e risarcimento danni per 800 milioni) per aver aiutato sistematicamente i clienti ad eludere il fisco fra il 2004 e il 2012. Si era trattato della pena più pesante mai inflitta dalla giustizia francese in un caso di evasione fiscale.
Concretamente UBS era stata ritenuta colpevole di fornitura illecita di servizi finanziari a domicilio ("démarchage") e di riciclaggio aggravato del provento fiscale. La sua filiale francese era a sua volta stata condannata a una multa di 15 milioni di euro per complicità, mentre cinque dei sei ex manager della banca giudicati si erano visti infliggere pene detentive sospese con la condizionale e multe fino a 300'000 euro.
Il processo davanti alla Corte d'appello di Parigi è stato rinviato a causa dell'"impossibilità di diverse persone a venire a spiegarsi", visto che diversi imputati risiedono in Svizzera, nel quadro della restrizione negli spostamenti dovuta all'epidemia di Covid-19, ha spiegato il presidente della Corte François Reygrobellet. Le udienze si terranno il lunedì pomeriggio, l'intera giornata del martedì e il mercoledì mattina davanti alla camera 5-12 della Corte d'appello specializzata nei delitti finanziari.
La banca indica di aver "preso atto della data dell'8 marzo 2021" che le "darà l'opportunità di esporre nuovamente i fatti e le regole del diritto che vi si applicano".
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>