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ROMA - Una coppia che stava facendo una gita in mare con uno yacht al largo di Citta' del Capo, in Sudafrica, deve essersela vista brutta quando una giovane balena, che si era avvicinata a loro, ha compiuto un salto ricadendo rovinosamente sulla barca. Ma l'incidente e' finito bene perche' la barca era di metallo e non e' affondata, nessuno si e' fatto male e anche il cetaceo, a quanto pare, se l'e' cavata con delle escoriazioni.
Ralph Mothes, in gita con la fidanzata Paloma Werner sulla barca, che stava navigando fra Robben Island - l'isoletta dell'ex prigione di Nelson Mandela - e Blouberg, racconta ai media sudafricani di aver osservato la balena per mezz'ora. Poi l'animale ha cominciato a tuffarsi fuori e dentro l'acqua dirigendosi proprio verso di loro. "Ho pensato: non puo' essere in rotta di collisione con noi". Invece al terzo o quarto salto - le balene si esibiscono spesso accanto o davanti alle imbarcazioni - e' piombata sullo yacht, portandosi via l'albero e sfondando il tetto della cabina e le paratie. Quindi e' scivolata via "lasciando sulla barca un po' di pelle e di grasso", raccontano i due al Cape Times. "Grazie a Dio (la barca) era in acciaio. Se fosse stato di fibra di vetro ora saremmo storia, dice Paloma". "Siamo fortunati a essere ancora vivi", chiosa Ralph.
Il Cape Times dice che ora le autorità per l'ambiente e il turismo stanno indagando per capire se il cetaceo era stato molestato. Un operator di una societa' di navigazione di Citta' del Capo che organizza gite di avvistamento di balene e delfini dice di aver notato in precedenza la stessa balena molestata da due imbarcazioni che le puntavano dritti contro.
SDA-ATS