Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/227686

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di indicare chiaramente all'Unione europea che la Svizzera non adotterà il cambiamento di responsabilità riguardo alle indennità di disoccupazione per i frontalieri previsto nell'ambito della revisione del regolamento dell'UE 883/2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale. La Svizzera deve respingere con determinazione il fatto che sia l'ultimo Stato d'impiego e non quello di residenza ad assumersi l'onere finanziario legato al pagamento delle indennità di disoccupazione. Il mandato negoziale deve essere formulato di conseguenza.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La risposta del 15 maggio 2019 del Consiglio federale alla mozione 19.3032, dello stesso tenore, rimane valida.</p><p>La procedura legislativa interna dell'UE per la revisione del regolamento (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale non è ancora conclusa, per cui, in assenza di una versione definitiva dell'atto normativo dell'UE, non è possibile anticipare le discussioni svolte all'interno del Comitato misto dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC). Il Consiglio federale esaminerà a tempo debito la questione del recepimento del regolamento rivisto.</p><p>Considerando la portata e le ripercussioni che implica, l'accettazione del recepimento sarà probabilmente di competenza dell'Assemblea federale (con un eventuale referendum).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.