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Sostiene di aver corrotto il ministro della Cultura ucraino, Mikailo Kuliniak, sborsando 50 mila dollari in cambio della nomina a vice direttrice dell'amministrazione della Pecherska Lavra (l'antico monastero medievale dalle cupole dorate che è uno dei simboli di Kiev). Ad autoaccusarsi, puntando contemporaneamente il dito contro il ministro, è Vlada Prokaieva, una ex modella.
Prokaieva è stata nominata vice direttrice della Lavra lo scorso mese, ma è stata sollevata prestissimo dall'incarico, già il 31 luglio, probabilmente per dissapori con la direttrice, Viktoria Lisnicha. Anche quest'ultima è coinvolta nelle accuse della ex modella, che sostiene di aver consegnato i 50 mila dollari proprio alla Lisnicha perchè li girasse al ministro.
"Posso dire con certezza - dice la Prokaieva, citata dall'agenzia Interfax - che la direttrice ha ricevuto da me una tangente di 50 mila dollari per il mio incarico". Somma destinata "personalmente al ministro".
Sia il titolare del dicastero della Cultura che la direttrice dell'amministrazione della Lavra negano di aver ricevuto denaro dalla Prokaieva. La procura generale ucraina ha avviato un'indagine sul caso.
SDA-ATS