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La Svizzera ha compiuto una grande impresa! A Kaliningrad i rossocrociati hanno ottenuto una vittoria preziosissima, battendo in rimonta la Serbia per 2-1 e facendo un passo fondamentale verso la qualificazione agli ottavi di finale. Alla squadra di Petkovic basterà ora conquistare un punto contro la Costa Rica per assicurarsi la qualificazione alla fase a eliminazione, indipendentemente dal risultato finale dell'altro match valido per il terzo turno del Gruppo E tra Serbia e Brasile.
La partita è iniziata nel peggiore dei modi per i rossocrociati, passati in svantaggio al 5' puniti da Mitrovic. L'attaccante numero 9 ha concluso con un'incornata un'azione partita da una palla persa sulla trequarti da Zuber. Dopo un accenno di reazione alla mezz'ora, con Dzemaili che ha sfiorato il pareggio, come contro il Brasile la squadra di Petkovic ha cambiato marcia nella ripresa.
Con Gavranovic in campo al posto di uno spento Seferovic, la Svizzera ha iniziato a giocare con maggiore personalità e i frutti si sono visti poco dopo. Il pareggio è infatti arrivato al 52' con Xhaka, che ha fulminato con una gran botta da fuori area Stojokovic, sfruttando una ribattuta della difesa serba su tiro di Shaqiri. Lo stesso numero 23 ci ha provato 5' dopo, ma la conclusione a giro si è stampata sull'incrocio.
Da qui in avanti la partita è stata vibrante, con gli svizzeri pericolosi in avanti (grande occasione per Gavranovic) e sempre attenti dietro (altra prova maiuscola di Akanji). Quando il pareggio sembrava cosa fatta ci ha pensato Shaqiri a far gioire una Nazione intera, andando in rete dopo una cavalcata di 50 metri, capitalizzando un assist al bacio di Gavranovic.