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Il presidente della Confederazione Johann Schneider-Ammann prevede di recarsi a Teheran alla fine di febbraio. Lo ha indicato all'ats la sua portavoce Evelyn Kobelt, confermando una notizia pubblicata oggi dalla NZZ am Sonntag.
Durante il suo anno presidenziale , il consigliere federale intende pure visitare il Messico e la Cina.
Nonostante i recenti sviluppi politici, la Svizzera è interessata ad approfondire le relazioni bilaterali con l'Iran, ha precisato la Kobelt. La data esatta della visita a Teheran del ministro dell'economia non è tuttavia ancora nota, ma dovrebbe tenersi alla fine di febbraio. Il suo dipartimento sta attualmente elaborando il programma del viaggio.
Schneider-Ammann vorrebbe inoltre recarsi in Messico e in Cina nel corso del suo anno presidenziale. In interviste a Le Matin e alla SonntagsZeitung, il consigliere federale ha affermato che il Messico lo interessa molto, data la sua vicinanza con gli Stati Uniti. Inoltre il Paese latinoamericano "intrattiene relazioni simili a quelle della Svizzera con l'UE".
Se decidesse di andare in Cina, non sarebbe la prima volta per Schneider-Ammann. Nell'estate 2014, il ministro dell'economia concluse infatti un accordo di libero scambio con il Paese asiatico, che rappresenta uno dei suoi più importanti successi politici. Nel 2016 il consigliere federale bernese intende inoltre accelerare i negoziati in vista di accordi di libero scambio con altri Paesi asiatici.
"Vogliamo fare un grosso passo avanti con il Vietnam, l'Indonesia e le Filippine", ha dichiarato Schneider-Ammann. Anche le trattative con l'India dovrebbero essere nuovamente sbloccate.
Il ministro dell'economia ha previsto di ricevere i capi di Stato di India e Indonesia nel 2016. Dovrebbe inoltre accogliere a Berna rappresentanti dell'UE e di suoi Stati membri.
Il presidente della Confederazione ha peraltro annunciato che la visita del presidente tunisino Beji Caid Essebsi, prevista lo scorso novembre e poi annullata, si svolgerà verosimilmente in febbraio.
SDA-ATS