Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01147.jsonl.gz/1040

La transizione dalla scuola dell’obbligo al grado secondario II costituisce un passaggio complesso. Secondo la filiera presa in esame, vari sono i fattori che esercitano un influsso più o meno marcato sul numero di persone che accedono alle formazioni post-obbligatorie. Sotto il profilo sistemico, questa transizione è considerata ideale se effettuata in maniera diretta verso una formazione che certifica il grado secondario II (formazione professionale iniziale, scuole di maturità liceale e scuole di cultura generale). Il tasso di transizione immediata verso una filiera certificante costituisce pertanto un indicatore di transizione che non presenta problemi. Il raffronto fra i tassi dei gruppi della popolazione fornisce informazioni sulle pari opportunità nell’accesso diretto al grado secondario II.
La transizione immediata dopo la scuola dell’obbligo presenta importanti differenze secondo nazionalità e luogo di nascita.
La formazione professionale iniziale è il canale preferito da tutti i gruppi della popolazione, anche se le persone nate in Svizzera, svizzere o straniere, seguono più spesso questo tipo di formazione rispetto agli altri gruppi della popolazione (risp. 49 e 48%). Per quanto concerne le formazioni generali, si constata una presenza maggioritaria di Svizzeri, nati in Svizzera o all’estero (32 e 40%). Indipendentemente dal luogo di nascita, i giovani stranieri sono in percentuale da oltre due a tre volte più numerosi degli Svizzeri, a iniziare una formazione transitoria.
Dal 2012, i tassi di alunni che hanno seguito una formazione generale è aumentato in tutti i gruppi della popolazione. Una diminuzione dei tassi degli alunni che hanno seguito una formazione professionale iniziale può anche essere osservata in tutti i gruppi di popolazione, ad eccezione degli stranieri nati in Svizzera. Anche la percentuale di persone che seguono una formazione transitoria è rimasto stabile fra gli Svizzeri nati in Svizzera, mentre è aumentata tra gli stranieri. Tra il 2012 e il 2018 la quota di persone che non hanno accesso immediato al grado secondario II è diminuita in tutti e tre i gruppi di popolazione.
Definizioni
Il tasso di transizione immediata verso il grado secondario II indica la percentuale di chi inizia una formazione post-obbligatoria immediatamente dopo essere uscito dalla scuola.
Queste persone sono state raggruppate nelle categorie seguenti:
- formazioni transitorie fra i gradi secondari I e II;
- formazione professionale iniziale;
- formazioni generali;
- accesso non immediato al grado secondario II.
Viene definito come uscente ogni alunno dai 13 ai 20 anni registrato l’anno precedente per l’ultima volta nella scuola dell’obbligo. Gli uscenti dell’anno X sono gli alunni rilevati l’anno X-1 presso il grado secondario I o l’insegnamento specializzato che non sono più stati da allora oggetto di rilevamento. L’anno successivo X possono:
- aver iniziato una formazione transitoria non certificante (10° anno, scuola preparatoria, apprendistato preliminare). Questa definizione di formazione transitoria è più restrittiva di quella riscontrata nelle rilevazioni come la «Statistique des élèves et des étudiants (SDL)» (Statistica degli alunni e degli studenti, in fr. e ted.) (https://www.bfs.admin.ch/bfs/fr/home/statistiques/catalogues-banques-donnees/publications.assetdetail.1520332.html, pagina 35); o
- aver iniziato una formazione certificante di grado secondario II sotto forma di formazione professionale iniziale in preparazione a un attestato federale di formazione professionale (AFP) o a un certificato federale di capacità (CFC) o in una scuola di formazione generale, vale a dire una scuola di cultura generale (SCG) o una scuola di maturità liceale (SML); o
- essere assenti dal sistema di formazione (vale a dire non rilevati nella SDL nonostante continuino a stare in Svizzera secondo la Statistica della popolazione e delle economie domestiche (STATPOP)).
Sono esclusi dalla popolazione di riferimento gli uscenti che:
- non facevano inizialmente parte della popolazione residente permanente della Svizzera; o
- seguivano un programma estero alla scuola dell’obbligo; o
- hanno lasciato la Svizzera senza accedere a una formazione certificante di grado secondario II.