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Un'esplosione si è verificata alle 9.40 di oggi, martedì, nell'area industriale del Chempark a Leverskusen, città di 160'000 abitanti nel Nordreno-Vestfalia (ovest della Germania), a una ventina di chilometri da Colonia. L'incendio è stato spento, ha reso noto verso le 13 Currenta, l'azienda che gestisce il sito riferendo che "il contenuto del serbatoio era costituito da solvente".
Pompieri e ambulanze sono arrivati in forze. Il bilancio provvisorio è di un morto, 31 feriti, cinque dei quali gravi, e quattro dispersi. L'agenzia della protezione civile del Governo tedesco ha avvertito di un "pericolo estremo" e la polizia è stata costretta a chiudere alcune autostrade, avvertendo la popolazione di restare per prudenza al riparo in casa, chiudendo porte e finestre, ma le prime analisi dell'aria sembrano scongiurare il peggio. In cielo si è in ogni caso alzata una nuvola nera, ma il sindaco Uwe Richrath ha chiesto alla popolazione nel corso di una conferenza stampa di lavare bene frutta e verdura raccolte. Dei parchi giochi sono stati chiusi.
La deflagrazione, le cui cause sono ignote e che ha coinvolto serbatoi di solventi, è avvenuta ai margini del Chempark, nella zona in cui vengono smaltiti rifiuti pericolosi. Nell'area industriale - fra le maggiori del genere in Europa - operano alcune decine di imprese, compresi alcuni colossi del settore.