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La fusione fra Clariant e la sua concorrente americana Huntsman, annunciata oggi, non comporterà alcun taglio al personale in Svizzera.
Lo ha assicurato Hariolf Kottmann, attuale CEO del gruppo chimico renano e futuro presidente del consiglio d'amministrazione della nuova entità, denominata HuntsmanClariant.
Nella Confederazione, Clariant impiega circa 750 collaboratori nei siti di Muttenz (BL) e Pratteln (BL), mentre la società texana dà lavoro a 550 persone a Basilea e Monthey (VS). Sebbene le due aziende presentino attività sostanzialmente simili, non è prevista la chiusura di alcuna fabbrica. Il risparmio di 400 milioni di dollari all'anno che scaturirà dall'operazione sarà possibile grazie all'integrazione degli acquisti e della logistica.
Il sindacato Unia ha comunque chiesto in un comunicato odierno alle due multinazionali che le rassicurazioni in materia di impieghi effettuate da Kottmann sfocino in garanzie, augurandosi inoltre che la fusione non comporti un deterioramento delle condizioni di lavoro. Unia si auspica anche di poter discutere nel più breve tempo possibile con la direzione della neonata società.
La sede del nuovo gruppo di specialità chimiche sarà a Pratteln. L'unione di Huntsman (quinta azienda del settore alla voce vendite) e Clariant (undicesima) permetterà di creare il numero due mondiale in questo ramo.
SDA-ATS