Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01244.jsonl.gz/1242

Le prestazioni complementari all'AVS e all'AI (PC) sono d'ausilio quando le rendite e gli altri redditi non riescono a coprire il fabbisogno vitale dell'assicurato. Sono un diritto e non un intervento assistenziale.
Le prestazioni complementari sono concesse alle persone:
- che hanno un proprio diritto a una rendita dell'AVS (anche in caso di una rendita anticipata), a una rendita dell'AI (intera, tre quarti, mezza o un quarto), a un assegno per grandi invalidi dell'AI a partire dal compimento del 18° anno d'età o che beneficiano di un'indennità giornaliera dell'AI durante almeno sei mesi;
- che sono domiciliate in Svizzera e vi dimorano effettivamente e
- che sono cittadini o cittadine svizzeri. Possono ricevere le PC anche stranieri che vivono ininterrottamente in Svizzera da almeno dieci anni, oppure, se rifugiati o apolidi, da cinque anni. Di regola le PC sono concesse senza periodo di carenza ai cittadini o alle cittadine di uno Stato membro dell'UE cui è applicabile l'accordo sulla libera circolazione delle persone (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria) o dell'AELS (Islanda, Liechtenstein, Norvegia).
Il diritto a prestazioni complementari inizia il primo giorno del mese in cui è stata inoltrata la richiesta e se soddisfano tutte le premesse per la sua assegnazione. Il diritto si estingue alla fine del mese in cui una delle premesse non è più soddisfatta.
Le persone che non hanno diritto a una rendita perché non hanno versato contributi all'AVS/AI o l'hanno fatto per troppo poco tempo possono far valere un diritto alle PC se soddisfano determinate premesse.