Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/190186

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di innalzare l'importo massimo deducibile dalle imposte dei contributi versati al terzo pilastro a 15 000 franchi per i salariati e a 45 000 franchi per gli indipendenti non affiliati a un istituto di previdenza.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Attualmente, un terzo dei contribuenti (base di calcolo: anno fiscale 2015) versa al terzo pilastro contributi deducibili. Tuttavia, solo il 13 per cento degli stessi è in grado di far valere l'importo massimo deducibile. Inoltre, l'80 per cento dei risparmi sulle imposte realizzati grazie alla deduzione fiscale dei contributi versati al terzo pilastro va a vantaggio di economie domestiche il cui reddito imponibile annuo supera i 75 000 franchi.</p><p>L'innalzamento dell'importo massimo deducibile dei contributi al terzo pilastro permetterebbe essenzialmente ad assicurati il cui reddito imponibile supera i 100 000 franchi all'anno di ottenere deduzioni ancora più elevate. Si tratterebbe dunque di una misura a favore di un gruppo ristretto di assicurati che in generale dispongono già di una previdenza solida. Ne è prova l'indagine sul budget delle economie domestiche condotta dall'Ufficio federale di statistica per gli anni 2012-2014 (www.statistica-svizzera.ch &gt; Trovare statistiche &gt; Cataloghi e banche dati &gt; Tabelle &gt; Cerca titolo "Reddito e spese"; tutte le tabelle degli anni 2012-2014), che mostra per esempio come persino le economie domestiche con un reddito annuo lordo intorno ai 105 000 franchi arrivino a risparmiare mediamente appena circa 10 000 franchi all'anno.</p><p>Va inoltre sottolineato che l'importo massimo deducibile del terzo pilastro è calcolato in percentuale dell'importo limite superiore del secondo pilastro, il quale è costantemente stato adeguato all'evoluzione dei prezzi e dei salari, con il conseguente aumento dell'importo deducibile dei contributi al terzo pilastro.</p><p>Per tutte le ragioni summenzionate, il Consiglio federale non ritiene che la misura proposta contribuirebbe a rafforzare la previdenza per la vecchiaia individuale vincolata, senza contare che produrrebbe una perdita di gettito di circa 350 milioni di franchi all'anno nel quadro dell'imposta federale diretta (base: Statistica fiscale 2015).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.