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Il Consiglio federale prevede più fondi nel settore del traffico regionale viaggiatori per il periodo 2022 – 2025.
Berna, 07.10.2020 – Il Consiglio federale propone di aumentare il credito a favore del traffico regionale viaggiatori (TRV) per il periodo 2022–2025 a circa 4,4 miliardi di franchi. L’incremento è di 300 milioni rispetto al quadriennio in corso e del 2 per cento circa l’anno. Il Consiglio federale ha deciso di avviare la relativa consultazione durante la sua seduta del 7 ottobre 2020. Le ripercussioni finanziarie della pandemia da coronavirus sul TRV sono trattate in separata sede.
Il TRV comprende i trasporti pubblici (TP) effettuati all’interno di una regione con treni, autobus, battelli o impianti a fune. Vi rientrano, inoltre, le ferrovie regionali celeri e le offerte di TP per collegare le località come pure le regioni e valli vicine. Confederazione e Cantoni ordinano congiuntamente le offerte del TRV e indennizzano i costi non coperti ognuno per metà.
Per il quadriennio in corso (2018–2021) il Parlamento aveva approvato un credito d’impegno da parte della Confederazione di circa 4,1 miliardi di franchi. Ora il Consiglio federale propone di aumentarlo a circa 4,4 miliardi per il periodo 2022–2025, con un incremento dell’1,6–2,2 per cento l’anno. Ciò consentirebbe di finanziare i costi successivi di investimenti, il rinnovo del materiale rotabile nonché offerte supplementari, ad esempio per le reti ferroviarie celeri di Zurigo, Friburgo o del Cantone Vaud. Grazie a tali fondi si potrebbero inoltre sostenere progetti innovativi nel TRV.
La consultazione durerà fino al 22 gennaio 2021, dopo di che il Consiglio federale ne valuterà i risultati e sottoporrà un relativo messaggio al Parlamento.
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