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20 novembre 1997, Lindros come Tyson per aver morso l’orecchio di McSorley?
La scena in cui Mike Tyson morde l’orecchio di Evander Holyfield è diventata una sorta di icona per il mondo del pugilato, questo nonostante l’episodio non renda sicuramente giustizia allo sport e alla classe dei due combattenti, che andava ben oltre questo tipo di irregolarità. Nonostante tutto, però, Tyson ha fatto per certi versi “scuola”, dato che vi sono stati alcuni altri sportivi che negli anni seguenti hanno tentato di emulare l’atto del pugile.
Uno di questi è stato il giocatore di hockey dei Philadelphia Flyers, Eric Lindros che, in una match che vedeva opposta la sua squadra ai San Jose Sharks, ha tentato di mordere l’orecchio di Marty McSorley (fratello dell’attuale coach del Ginevra Servette, Chris McSorley) durante una bagarre.
Le TV di tutto il Nordamerica proposero all’infinito il replay dell’episodio ma, dopo attenta analisi, venne determinato che Lindros non riuscì effettivamente a mordere l’orecchio dell’avversario. “Non ho morso nessuno - aveva commentato il giocatore - potete vederlo benissimo nella registrazione, per me la questione finisce qui”.
Anche la lega non prese alcun provvedimento nei confronti del leggendario Eric Lindros, arrivando alla conclusione che di fatto nulla era successo, anche se l’intenzione del giocatore dei Flyers era apparsa evidente. Dal canto suo nemmeno McSorley si lamentò, commentando il tutto con un diplomatico “sarà la lega a decidere”.