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Secondo una nuova analisi dell'Ocse pubblicata il 29 luglio, i finanziamenti per il clima forniti e mobilitati dai paesi più sviluppati per favorire l'azione per il clima nei paesi in via di sviluppo hanno raggiunto 83,3 miliardi di dollari nel 2020. Si tratta di un ulteriore aumento del 4% rispetto al 2019, e seguito a un aumento dell'1% dal 2018 al 2019.
Tuttavia, ricorda l’Ocse, quanto stanziato non è ancora all'altezza dell'obiettivo fissato di 100 miliardi di dollari all'anno per i paesi in via di sviluppo. “Sappiamo che bisogna fare di più. I finanziamenti per il clima sono cresciuti tra il 2019 e il 2020, ma, come ci aspettavamo, sono rimasti al di sotto dell'aumento necessario per raggiungere l'obiettivo di 100 miliardi di dollari entro il 2020", ha affermato il segretario generale dell'Ocse Mathias Cormann. "Mentre i paesicontinuano a confrontarsi con le implicazioni economiche e sociali della pandemia di Covid-19 e della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina, stiamo assistendo ai cambiamenti climatici che causano impatti negativi diffusi e relative perdite e danni alla natura e alle persone". Secondo Cormann “i paesi sviluppati devono continuare a intensificare i loro sforzi in linea con gli impegni dichiarati in vista della COP26" , Conferenza per il Clima che si è tenuta a Glasgow, "il che significherebbe il raggiungimento dell'obiettivo di 100 miliardi di dollari a partire dal prossimo anno. Questo è fondamentale per creare fiducia mentre continuiamo ad approfondire la nostra risposta multilaterale al cambiamento climatico”.