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Tra i mesi di gennaio e settembre 2009, la Svizzera ha rilasciato solo 83 visti a cittadini libici, 33 dei quali per visite ufficiali.Questo contenuto è stato pubblicato il 19 novembre 2009 - 18:37
Nel 2008, invece, i visti concessi erano stati ben 5'902. Le cifre sono state rese note giovedì dal governo, in risposta a una mozione di una commissione del parlamento.
Le restrizioni erano state annunciate l'otto giugno scorso, quale misura di ritorsione per la vicenda degli ostaggi svizzeri trattenuti in Libia.
Nella sua risposta, il governo precisa che le rappresentanze diplomatiche elvetiche non hanno più la competenza per rilasciare visti a dei libici. Le richieste sono sistematicamente sottoposte all'approvazione del Dipartimento federale degli affari esteri e dell'Ufficio federale delle migrazioni.
I visti sono rilasciati unicamente "a titolo eccezionale e in casi particolari, quando degli obblighi relativi al diritto internazionale, in particolare la partecipazione a delle manifestazioni internazionali a Ginevra, lo impongono".
Il governo indica inoltre che la Svizzera, in qualità di Stato associato al trattato di Schengen, deve rispettare una serie di prescrizioni. In particolare non può rifiutare sistematicamente tutti i visti a dei cittadini di un determinato paese, contrariamente a quanto vorrebbe la commissione di politica estera del Consiglio nazionale.
swissinfo.ch e agenzie
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