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Kambundji succede ad Ajla nei 60m
La rossocrociata domina la finale agli Europei indoor di Istanbul
Il titolo dei 60m femminili agli Europei indoor resta in Svizzera. Già campionessa mondiale a Belgrado lo scorso anno, Mujinga Kambundji ha infatti dominato la finale di Istanbul succedendo nell'albo d'oro ad Ajla Del Ponte. La bernese ha chiuso in 7"00, rifilando 9 centesimi alla polacca Ewa Swoboda e 12 alla britannica Daryll Neita. Sono invece uscite in semifinale le altre due rappresentanti elvetiche Sarah Atcho (fuori per 2 centesimi) e Melissa Gutschmidt. Sempre sul fronte degli svizzeri, Loïc Gasch porterà i colori rossocrociati nella finale del salto in alto grazie al 2,19m superato nelle qualificazioni.
Nei 1'500m maschili il norvegese Jakob Ingebrigtsen ha tenuto fede alle aspettative, firmando perfino il record dei campionati in 3'33"95 e precedendo al traguardo il britannico Neil Gourley ed il francese Azeddine Habz. In campo femminile doppietta tedesca nei 3'000m piani con Hanna Klein che ha battuto Konstanze Klosterhalfen, mentre nel pentahlon si è imposta Nafissatou Thiam, firmando anche il nuovo record del mondo di 5'055 punti. Il portoghese Pedro Pichardo ha dominato il salto triplo con un balzo di 17,60 metri. I titoli nel getto del peso sono invece andati all'italiano Zane Weir e alla lusitana Auriol Dongmo.