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BERNA - Più posti di lavoro, rispetto e autonomia per i disabili. Sono tre delle dieci richieste che l'Associazione svizzera degli invalidi Procap ha inserito in una petizione. Il documento firmato da 3'500 persone è stato consegnato oggi a Berna a Yves Rossier, direttore dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali.
La petizione è stata lanciata in occasione del 50esimo anniversario dell'Assicurazione invalidità (AI). Vista la tendenza a riforme e risparmio, questo "compleanno" non è tuttavia un'occasione di festa, sottolinea la Procap in un comunicato odierno.
Proprio per questo motivo l'Associazione richiede maggiore integrazione e opportunità per i disabili. L'iniziativa è ststa lanciata in settembre, e in totale è stata firmata da 3'500 persone, fra cui i presidenti di partito Christoph Darbellay (PPD) e Christian Levrat (PS), e da numerosi consiglieri nazionali e degli stati.
Procap auspica che gli invalidi siano integrati nei normali ambiti lavorativi e del tempo libero, e che siano loro garantite le rendite e la rete di sicurezza sociale. Secondo l'organizzazione è essenziale dare un lavoro e non solo una pensione ai diversamente abili. D'altro canto vanno diminuite le barriere architettoniche, anche negli ambiti sportivi e culturali.
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