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La missione Wimbledon, alla quale sta dedicando tutte le energie fisiche e mentali con la ferma intenzione di centrare il nono titolo, è partita nel modo giusto, per Roger Federer. Reduce dal ritiro al Roland Garros dove aveva superato tre turni, il basilese non ha fallito, al debutto stagionale sull'erba dopo la parentesi un po' interlocutorio sulla terra rossa: Roger si è infatti qualificato agli ottavi di finale del torneo di Halle sconfiggendo 7-6 7-5 il bielorusso Ilya Ivashka (Atp 90). Era dalla finale di Wimbledon del 2019 persa in maniera clamorosa contro Novak Djokovic malgrado due matchball con il servizio a disposizione che Federer non disputava un match sulla superficie che più gli si addice.
Dopo un'entrata in materia laboriosa (ha vinto sol due "quindici" nei primi sei turni alla risposta), il basilese ha alzato il livello del suo gioco tanto quanto gli è bastato per far suo il tie-break che ha chiuso la prima frazione. Ha però dovuto attendere il decimo gioco del secondo set per finalmente procurarsi una prima palla di break equivalente a un matchball che Ivashka ha però annullato salendo a rete, con l'aiuto del nastro. Il bielorusso il servizio lo ha però perso al dodicesimo gioco, permettendo all'elvetico di vincere la 69esima partita della carriera sull'erba di Halle, torneo che Roger Federer ha già fatto suo dieci volte.
Mercoledì dovrà però salire di tono, contro il vincente del duello tra il polacco Hubert Hurkacz (Atp 17) e il canasede Félix Auger-Aliassime (Atp 21), finalista domenica a Stoccarda.
Impegnata a Berlino (erba), ha superato il primo turno anche Belinda Bencic (Wta 12). La sangallese ha sconfitto 4-6 6-4 7-5 Jule Niemeier (Wta 167), 21enne tedesca uscita dalle qualificazioni.