Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/99828

<h2>SubmittedText<h2><p>I servizi della SECO hanno predisposto un'ordinanza, ora in consultazione, inerente all'attuazione di alcune modifiche della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC). Secondo le parti interessate, questo progetto non corrisponde assolutamente alle decisioni e agli emendamenti effettuati nel marzo di quest'anno; penso in particolare alla problematica detta "Cassis de Dijon".</p><p>In generale, il progetto dell'ordinanza tende ad aprire nella maniera più ampia possibile il mercato svizzero ai beni e ai prodotti in circolazione nel mercato europeo. Ricordo, insieme alla maggioranza delle parti coinvolte, che la proposta di escludere i prodotti agroalimentari dal principio "Cassis de Dijon" ha raccolto 73 voti, dimostrando le riserve dei parlamentari verso le modifiche della LOTC. La SECO deve tenerne conto. Il capo del dipartimento competente è pregato di far rispettare le decisioni parlamentari.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 29 ottobre 2009 la SECO ha sottoposto a indagine conoscitiva il disegno di ordinanza concernente l'immissione in commercio di prodotti fabbricati conformemente a prescrizioni tecniche estere. Questa è un'ordinanza d'esecuzione degli articoli 16a segguenti della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio secondo la modifica approvata dal Parlamento in data 12 giugno 2009 (LOTC; RS 946.51; FF 2009 3843). </p><p>L'elemento chiave della revisione della LOTC è costituito dall'introduzione autonoma, da parte della Svizzera, del principio "Cassis de Dijon". Con l'entrata in vigore della revisione i prodotti legalmente immessi in commercio nella CE o nello SEE possono essere messi in circolazione anche in Svizzera, senza l'obbligo di controlli supplementari al momento dell'accesso al mercato. Una norma speciale di applicazione del principio "Cassis de Dijon" è prevista per le derrate alimentari, che necessitano per l'immissione in commercio di un'autorizzazione dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Questa viene rilasciata sotto forma di decisione generale ed è valida per derrate alimentari dello stesso genere. I prodotti che presentano potenzialmente un alto rischio sono generalmente esclusi dal principio "Cassis de Dijon", quindi in particolare i prodotti soggetti a omologazione, che necessitano di un'autorizzazione preliminare d'importazione o per i quali il Consiglio federale ha deciso una deroga. </p><p>L'avamprogetto di ordinanza concernente l'immissione in commercio di prodotti fabbricati conformemente a prescrizioni tecniche estere si colloca nell'ambito della revisione della LOTC decisa dal Parlamento e di conseguenza rispetta le decisioni parlamentari.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.