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Neuchâtel, 25 settembre 2023 – Il 20 ottobre si terranno le elezioni federali in Svizzera e il numero di candidati presentati quest’anno è senza precedenti. Secondo l’Ufficio federale di statistica (UST), sono state presentate 618 liste, per un totale di 5909 candidati, di cui il 41% donne. Questo è un aumento significativo rispetto alle elezioni federali del 2019, quando erano state presentate 563 liste con 4.736 candidati.
Il sistema elettorale svizzero prevede un sistema proporzionale nei cantoni, dove ogni partito presenta una lista di candidati eletti in base al numero di voti che ricevono. Ciò significa che anche i partiti minori hanno la possibilità di essere rappresentati al Consiglio nazionale.
I giovani candidati sono stati particolarmente attivi quest’anno, con circa il 30% delle persone candidate che ha meno di 30 anni. Molte di queste persone appartengono a liste specifiche per fasce di età, che rappresentano quasi la metà di tutte le liste parziali dei partiti. Questo dimostra l’interesse dei giovani per la politica e la loro volontà di partecipare attivamente alla vita democratica del paese.
L’UST ha anche fornito informazioni dettagliate sulle professioni dei candidati, dimostrando una grande diversità tra i partecipanti. Ci sono candidati provenienti da tutti i settori, dalla finanza alla cultura, dall’istruzione alla salute. Questa diversità riflette la complessità della società svizzera e la necessità di rappresentare le diverse voci nella politica nazionale.
Tuttavia, nonostante il grande numero di candidati, l’affluenza alle urne potrebbe non essere altrettanto elevata. In passato, la Svizzera ha avuto una delle più basse percentuali di partecipazione alle elezioni in Europa. Ciò è dovuto in parte alla natura diretta della democrazia svizzera, dove i cittadini possono esprimere la loro opinione su questioni specifiche tramite referendum.
Inoltre, la pandemia di COVID-19 potrebbe influire sull’affluenza alle urne. Anche se la Svizzera ha gestito bene la pandemia, ci sono ancora timori per la diffusione del virus in luoghi pubblici come le stazioni di voto. Tuttavia, il governo ha adottato misure per garantire la sicurezza dei votanti, come l’obbligo di indossare una maschera e il distanziamento sociale.