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Benny Gantz e Benyamin Netanyahu sono tornati - dopo una prima riunione ieri sera - ad incontrarsi questa mattina nel rush finale per formare un governo di emergenza nazionale.
Il presidente Reuven Rivlin ha dato tempo fino alla mezzanotte di domani (ora locale), estendendo di due giorni il mandato a Gantz che terminava alla mezzanotte della notte scorsa.
In una prima riunione svoltasi ieri sera le rispettive delegazioni, quella di Blu-Bianco e del Likud, hanno parlato di "progressi". Ma resta da sciogliere ancora un nodo: cosa succede se la Corte suprema deciderà che una persona incriminata, come Netanyahu, non può diventare premier.
La bozza di accordo prevede infatti una rotazione nella carica tra Netanyahu per primo e Gantz per secondo. Secondo Ynet, il Likud vuole l'impegno di Blu-Bianco che in quella eventualità si sciolga la Knesset e si vada a quarte elezioni.
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