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Il Tribunale distrettuale di Briga si è pronunciato contro la consigliera nazionale Viola Amherd (PPD/VS) e sua sorella, per aver riscosso affitti troppo elevati su alcuni edifici occupati da una società del gruppo Alpiq. Assieme dovranno restituire oltre 250'000 franchi. L'esponente popolare democratica, che fa parte dei papabili per la successione di Doris Leuthard in Consiglio federale, ha fatto ricorso.
Secondo il quotidiano “Walliser Bote”, Amherd ha affermato che il contratto di 7'000 franchi al mese, che è stato firmato dalla sua famiglia nel 1985, non è mai cambiato. Alpiq afferma invece che esiste un nuovo contratto che prevede un affitto mensile di 4'300 franchi. L’azienda ha dunque chiesto il rimborso, ma le sorelle lo hanno rifiutato. Scelta che i giudici del tribunale civile non hanno condiviso, condannandole a versare l’importo dovuto al locatario.