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giovedì 21 settembre 2017.

Nuovo ricorso contro il sistema elettorale grigionese
(ats) Il sistema elettorale grigionese fa discutere per l’ennesima volta: all’inizio della settimana, 54 cittadini e 5 partiti politici hanno presentato un ricorso contro il sistema di voto presso il tribunale amministrativo grigionese e quello federale, come ha spiegato all’ats il professore emerito Andreas Auer, che li rappresenta.
In sostanza, i ricorrenti chiedono la verifica della costituzionalità del sistema maggioritario per l’elezione dei 120 deputati grigionesi nei 39 circoli elettorali del cantone. Un sistema maggioritario puro come quello dei Grigioni non è mai stato sottoposto alla verifica di un tribunale, sottolinea Auer.
I ricorrenti contestano diversi aspetti del sistema elettorale vigente, tra cui, in particolare, il fatto che non garantisca l’uguaglianza dei voti tra gli elettori a causa delle 39 circoscrizioni elettorali di grandezza differente. A titolo di
esempio se a Coira sono necessarie oltre 1?000 preferenze per ottenere un mandato, nel circondario di Avers ne bastano 70.
Quest’ultimo ricorso è il secondo presentato contro il sistema elettorale grigionese in circa quattro anni. Il primo, presentato poco dopo le ultime elezioni del maggio 2014, è stato rigettato sia dal tribunale cantonale che da quello federale perché tardivo.
Il professor Auer esclude che un tribunale o l’altro possa pronunciarsi sul ricorso attuale prima delle votazioni per l’elezione del prossimo Parlamento retico, a giugno 2018. In ogni caso, afferma, il Cantone dei Grigioni avrebbe bisogno di tempo per elaborare un modello di sistema elettorale alternativo.
Sistema maggioritario contestato da decenni
Il sistema in uso nei Grigioni per l’elezione dei 120 membri del parlamento cantonale è contestato da tempo. I ripetuti tentativi di riforma a favore del sistema proporzionale, nel 1937, 1947 e 1960, sono però tutti falliti alle urne. Nel 1990 e 1991 i deputati al Gran Consiglio hanno respinto due proposte parlamentari dei socialisti.
Solo una volta, nel 2003, i sostenitori del proporzionale hanno "vinto": il voto, tuttavia, è stato ripetuto dopo la richiesta di un riconteggio e il maggioritario ha ottenuto nuovamente la maggioranza dei voti. Così i Grigioni e l’Appenzello Interno restano gli unici due cantoni dove si vota ancora con il sistema maggioritario.
Con il sistema proposto nel 2003 - un modello misto con una grande componente proporzionale - in ognuno dei 39 circoli sarebbe stato eletto un deputato con il sistema maggioritario, mentre l’elezione degli altri 81 granconsiglieri sarebbe avvenuta secondo il proporzionale, all’interno di 11 circondari costituiti dai distretti.