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Nella chiesa parrocchiale di Cureglia nell'altare di San Giuseppe si trova l'immagine della Madonna Polacca di Kozielsk.
Una copia fatta a mano in legno, un basso rilievo.
La storia della Madonna Polacca di Kozielsk è legata alla prigionia dei soldati polacchi durante la seconda guerra mondiale nelle prigioni russe.
A Cureglia ci sono stati diversi preti di origine polacca come anche di residenti, uno di questi fece in dono alla chiesa della sacra immagine.
L'originale è conservata nella chiesa di San Giovanni Bobola a Londra UK. Papa Giovanni Paolo II ci andò in pellegrinaggio.
Matteo De-Gasperi Pellegrino dal 1993 alle GMG di Denver, CO al seguito di Monsignor Corecco. Per poi proseguire verso altri luoghi spirituali da Fatima a Czestochowa, da Lourdes a Velainkanni. Come pellegrinaggi in terra ortodossa dalla Lavra di Kyiv al monastero di San Giovanni a Rila. Dal Monte Athos a Patmos. Proseguo i miei studi autonamente. Passo la maggior parte del mio tempo tra il Ticino e i monasteri greci.
Nel 1989 è stato inaugurato il nuovo altare della chiesa parrocchiale di Cureglia.Nella cerimonia sono state murate delle sante reliquie tra cui quelle di San Charbel Makhlouf. Il santo eremita monaco dell'ordine della chiesa maronita nato nel 1828 nella montagna libanese nel villaggio più alto del Libano che domina la Valle Santa, la Qaddisha. Fin da piccolo si distingue dagli altri per la sua profonda fede. Nel 1851 entra in seminario nel 1853 viene ordinato con il nome Charbel martire antiocheno della città di Edessa. Prosegue gli studi teologici a Kfifane sotto l'occhio attento del suo professore San Nemtallah al Hardini.Per 16 anni rimane nel monastero di San Maroun. Nel 1875 riceve il permesso per poter occupare l'eremo di San Pietro e Paolo. Il 24 dicembre 1898 ritorna alla casa del Padre. Il suo corpo rimane intatto per molti decenni. I miracoli ottenuti grazie alla sua intercessione non si contanto. Il 22 di ogni mese in commemorazione del miracolo a Nohad El Shami. Altri santi maroniti sono: - San Giovanni Maroun primo patriarca. - Santa Rafqa - San Nemtallah al Haridini - Beato Esphan Nehmé - Venerabile Abouna Antoun San Maroun santo monaco eremita morì nel 410 a Brad. Venerato da tutte le chiese che permettono il culto dei santi. San Giovanni Crisostomo gli scriveva per chiedergli consigli. I maroniti erano ispirati dal suo modo di vivere e praticare la fede cristiana prima di essere latinizzati con forza dal tempo delle crociate fino ad oggi. Insieme alle reliquie di San Charbel a Cureglia ci sono anche i frammenti di questi santi: - San Felice, primo Vescovo di Como. - Santa Clelia Barbieri, vergine, fondatrice delle Suore Minime dell’Addolorata. - Santa Beatrice de Silva, vergine, fondatrice dell’Ordine delle Concezioniste. - Santa Margherita Bourgeois, vergine, fondatrice della Congregazione di Nostra Signora. - Beato Pietro Berno di Ascona, martire.
Santa Brigida è nata a Finsta, a 70 km a nordest di Stoccolma, nel 1303. Appartenente a una famiglia aristocratica si sposò con Ulf Gudmarsson da cui ebbe otto figli, tra cui Caterina che a sua volta sarà dichiarata santa dalla chiesa cattolica. Dopo la morte del marito si sposterà a Roma. Fu terziaria francescana prima di fondare il suo ordine con una sua regola poi approvata dal Papa. Influenzerà la scelta del Papa di lasciare Avignone per tornare a Roma. Dedicherà la sua nuova vita ai poveri e ai numerosi pellegrinaggi. Infatti andrà a Santiago de Compostela, nelle principali città italiane dove sono presenti reliquie importanti e in Terrasanta. Morì a Roma il 23 luglio del 1373. Santa Brigida è stata una grande mistica. Tra i suoi insegnamenti ci sono: - le 15 preghiere da recitare ogni giorno per un anno. - le 7 orazioni da recitare ogni giorno per 12 anni. - il rosario brigidino. Chi prega queste devozioni riceverà grandi grazie spirituali e non solo nel corso della sua vita e al momento del trapasso. Il 7 ottobre 1391 viene dichiarata santa dalla chiesa cattolica. Santa Brigida è stata dichiarata compatrona d'Europa, oltre a essere patrona per pellegrini, viaggiatori e la Svezia. A Paradiso si trova la casa delle suore brigidine. Nella foto la camera del convento di Piazza Farnese a Roma dove Santa Brigida è tornata alla casa del Padre.
Il Pan di Zucchero dei luganesi prende il suo nome da una leggenda che racconta che durante la sua ascensione al cielo Gesù si fermò sul monte. Oggi è un'apprezzata destinazione per turisti e camminatori. Dalla vetta si gode di una vista straordinaria. In vetta si trova la chiesetta della confraternita e il suo piccolo museo che racconta la propria storia. La confraternita si occupava di accompagnare i condannati a morti che veniva poi giustiziati principalmente per impiccagione alla forca di San Martino. Il Monte San Salvatore viene attraversato dal cammino mariano iniziando la salita da Melide verso Carona per poi proseguire verso la vetta e scendere dall'altro lato verso Pazzallo fino in piano a Paradiso. La chiesetta del San Salvatore è una delle chiese del percorso delle sei chiese proposto a Carona.
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