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Incarto n. 15.2004.196 Lugano 22 novembre 2004 PF/sc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser segretario: Piccirilli statuendo sul ricorso 4 novembre 2004 di RI 1 contro l’operato dell’ CO 1 nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti della ricorrente da PI 1 richiamata l’ordinanza presidenziale 8 novembre 2004 con la quale al ricorso veniva concesso effetto sospensivo; Viste le osservazioni: 16 novembre 2004 di PI 1; 17 novembre 2004 dell’CO 1; esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerato in diritto: che PI 1 procede nei confronti di RI 1 per l’incasso del proprio credito; che al precetto esecutivo l’escussa, ha interposto opposizione, ritirandola l’11 ottobre 2004; che in data 20 ottobre 2004 PI 1 ha inoltrato la domanda di vendita nell’esecuzione in via di realizzazione del pegno immobiliare n. __________ promossa nei confronti dell’escussa; che tale domanda veniva comunicata dall’CO 1 alla debitrice in data 21 ottobre 2004; che con ricorso 4 novembre 2004 RI 1 si aggrava contro la comunicazione della domanda di realizzazione sostenendo che la stessa sarebbe prematura, non essendo rispettati i termini previsti dall’art. 154 LEF; che delle osservazioni di PI 1 e di quelle dell’CO 1 si dirà, se necessario, in seguito; che per l’art. 154 cpv. 1 LEF il creditore può chiedere la realizzazione di un pegno immobiliare non prima di sei mesi né più tardi di due anni dalla notificazione del precetto esecutivo; che se è stata fatta opposizione, i termini rimangono sospesi tra il giorno in cui fu promossa l’azione e quello della sua definizione giudiziale (cfr. art. 154 cpv. 1 LEF); che secondo il Tribunale federale la disposizione dell’art. 154 cpv. 1 LEF sulla sospensione dei termini durante un processo si riferisce solamente al termine massimo, non invece a quello minimo (cfr. DTF 124 III 79); che il precetto esecutivo n. ____________________ è stato notificato alla ricorrente il 24 febbraio 2004, mentre la domanda di vendita è stata inoltrata da PI 1 il 20 ottobre 2004; che di conseguenza il termine minimo di sei mesi previsto dall’art. 154 cpv. 1 per richiedere la realizzazione di un pegno immobiliare risulta rispettato; che il ricorso va pertanto respinto; che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF). Richiamati gli art. 17, 20 a, 154 LEF; 61, 62 OTLEF; pronuncia: 1. Il ricorso 4 novembre 2004 di RI 1, è respinto. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: – RI 1, – PI 1, Comunicazione all’CO 1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Incarto n. 15.2004.196 Incarto n. 15.2004.196

Incarto n. 15.2004.196 Lugano 22 novembre 2004 PF/sc/fb Lugano

Lugano 22 novembre 2004

22 novembre 2004 PF/sc/fb

PF/sc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser Chiesa, presidente,

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

Pellegrini e Walser segretario: segretario:

segretario: Piccirilli Piccirilli

Piccirilli statuendo sul ricorso 4 novembre 2004 di

statuendo sul ricorso 4 novembre 2004 di RI 1 RI 1

RI 1 contro contro

contro l’operato dell’

l’operato dell’ CO 1 CO 1

CO 1 nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti della ricorrente da

nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti della ricorrente da PI 1 PI 1

PI 1 richiamata l’ordinanza presidenziale 8 novembre 2004 con la quale al ricorso veniva concesso effetto sospensivo;

richiamata l’ordinanza presidenziale 8 novembre 2004 con la quale al ricorso veniva concesso effetto sospensivo; Viste le osservazioni:

Viste le osservazioni: 16 novembre 2004 di PI 1;

16 novembre 2004 di PI 1; 17 novembre 2004 dell’CO 1;

17 novembre 2004 dell’CO 1; esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerato in diritto:

ritenuto in fatto e considerato in diritto: che PI 1 procede nei confronti di RI 1 per l’incasso del proprio credito;

che PI 1 procede nei confronti di RI 1 per l’incasso del proprio credito; che al precetto esecutivo l’escussa, ha interposto opposizione, ritirandola l’11 ottobre 2004;

che al precetto esecutivo l’escussa, ha interposto opposizione, ritirandola l’11 ottobre 2004; che in data 20 ottobre 2004 PI 1 ha inoltrato la domanda di vendita nell’esecuzione in via di realizzazione del pegno immobiliare n. __________ promossa nei confronti dell’escussa;

che in data 20 ottobre 2004 PI 1 ha inoltrato la domanda di vendita nell’esecuzione in via di realizzazione del pegno immobiliare n. __________ promossa nei confronti dell’escussa; che tale domanda veniva comunicata dall’CO 1 alla debitrice in data 21 ottobre 2004;

che tale domanda veniva comunicata dall’CO 1 alla debitrice in data 21 ottobre 2004; che con ricorso 4 novembre 2004 RI 1 si aggrava contro la comunicazione della domanda di realizzazione sostenendo che la stessa sarebbe prematura, non essendo rispettati i termini previsti dall’art. 154 LEF;

che con ricorso 4 novembre 2004 RI 1 si aggrava contro la comunicazione della domanda di realizzazione sostenendo che la stessa sarebbe prematura, non essendo rispettati i termini previsti dall’art. 154 LEF; che delle osservazioni di PI 1 e di quelle dell’CO 1 si dirà, se necessario, in seguito;

che delle osservazioni di PI 1 e di quelle dell’CO 1 si dirà, se necessario, in seguito; che per l’art. 154 cpv. 1 LEF il creditore può chiedere la realizzazione di un pegno immobiliare non prima di sei mesi né più tardi di due anni dalla notificazione del precetto esecutivo;

che per l’art. 154 cpv. 1 LEF il creditore può chiedere la realizzazione di un pegno immobiliare non prima di sei mesi né più tardi di due anni dalla notificazione del precetto esecutivo; che se è stata fatta opposizione, i termini rimangono sospesi tra il giorno in cui fu promossa l’azione e quello della sua definizione giudiziale (cfr. art. 154 cpv. 1 LEF);

che se è stata fatta opposizione, i termini rimangono sospesi tra il giorno in cui fu promossa l’azione e quello della sua definizione giudiziale (cfr. art. 154 cpv. 1 LEF); che secondo il Tribunale federale la disposizione dell’art. 154 cpv. 1 LEF sulla sospensione dei termini durante un processo si riferisce solamente al termine massimo, non invece a quello minimo (cfr. DTF 124 III 79);

che secondo il Tribunale federale la disposizione dell’art. 154 cpv. 1 LEF sulla sospensione dei termini durante un processo si riferisce solamente al termine massimo, non invece a quello minimo (cfr. DTF 124 III 79); che il precetto esecutivo n. ____________________ è stato notificato alla ricorrente il 24 febbraio 2004, mentre la domanda di vendita è stata inoltrata da PI 1 il 20 ottobre 2004;

che il precetto esecutivo n. ____________________ è stato notificato alla ricorrente il 24 febbraio 2004, mentre la domanda di vendita è stata inoltrata da PI 1 il 20 ottobre 2004; che di conseguenza il termine minimo di sei mesi previsto dall’art. 154 cpv. 1 per richiedere la realizzazione di un pegno immobiliare risulta rispettato;

che di conseguenza il termine minimo di sei mesi previsto dall’art. 154 cpv. 1 per richiedere la realizzazione di un pegno immobiliare risulta rispettato; che il ricorso va pertanto respinto;

che il ricorso va pertanto respinto; che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF). che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF). Richiamati gli art. 17, 20 a, 154 LEF; 61, 62 OTLEF;

Richiamati gli art. 17, 20 a, 154 LEF; 61, 62 OTLEF; pronuncia:

pronuncia: 1. Il ricorso 4 novembre 2004 di RI 1, è respinto.

1. Il ricorso 4 novembre 2004 di RI 1, è respinto. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: – RI 1,

4. Intimazione a: – RI 1, – PI 1,

– PI 1, Comunicazione all’CO 1.

Comunicazione all’CO 1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario