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Un giovane israeliano di 17 anni è stato fermato ieri a S-Chanf dalla polizia cantonale grigionese mentre, a bordo di un'automobile sportiva, sfrecciava lungo le strade a velocità sostenuta, 125 km/h invece di 80 km/h. Il giovane ha esibito una patente del suo Paese, non sapendo che in Svizzera l'età minima per mettersi al volante è di 18 anni. Una bravata che è costata all'adolescente 1900 franchi.
Il giovane faceva parte di un gruppo di connazionali in giro per l'Europa a bordo di auto sportive noleggiate, tra cui varie porsche, indica una nota odierna della polizia.
Gli agenti sono stati messi sulle tracce dei piloti improvvisati da una telefonata, in cui si riferiva di veicoli circolanti a velocità sostenuta. Da qui l'idea della polizia di organizzare un controllo di velocità lungo l'Engadinestrasse. Qui, il primo a finire nella rete, è stato proprio il 17enne, che ha potuto continuare il viaggio solo come passeggero.