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Incarto n. 10.2010.168 DA 1814/2009 Bellinzona 15 novembre 2010 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri sedente con Giuseppe Gianella in qualità di Segretario per giudicare ACCU 1 prevenuto colpevole di furto di poca entità (ripetuto) per avere, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto in danno al CIVI 1: - in data 17.01.2009 un software per computer Windows XP Pro del valore di fr. 229.-; - in data 14.02.2009 merce varia per un valore di fr. 94.70 (refurtiva quest’ultima restituita alla parte lesa) fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo; reati previsti dall’art. 139, richiamato l'art. 172ter CP; perseguito con decreto d’accusa del 20 aprile 2009 n. 1814/2009 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla multa di fr. 400.-, con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 2 (art. 106 cpv. 2 CP). 2. Al versamento alla parte civile dell’importo di fr. 629.- a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett. b CPPT). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.- (cinquanta). 4. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale. vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 28 marzo 2009 dall'accusato; indetto il dibattimento 15 novembre 2010, al quale ha preso parte l’accusato, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato ad intervenire, confermando il decreto d’accusa impugnato; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. È l’accusato da ritenere colpevole per ripetuto furto di lieve entità per i fatti indicati nel decreto d’accusa del 20 aprile 2009 n. 1814/2009? 2.In caso affermativo quale deve essere la pena? 3.Chi paga le tasse e le spese di giudizio? 4.Devono essere riconosciute le pretese di parte civile quantificate in fr. 629.-? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli artt. 139, 172 ter CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara ACCU 1 Lugaggia autore colpevole di furto di poca entità (appropriazione semplice), art. 139 cifra 1 CP, art. 172ter CP per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 1814/2009 del 20 aprile 2009, quo ai fatti 17 gennaio 2009. Quo ai fatti del 14 febbraio 2009 è prosciolto. condanna ACCU 1 Lugaggia 1. alla multa di fr. 200.- (duecento); § in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP); 2. al versamento alla parte civile all’importo di fr. 229.- (duecentoventinove) a titolo di risarcimento; per la rimanenza di fr. 400.- (quattrocento) la parte civile è rinviata al competente foro civile; 3. al pagamento di ½ delle tasse e spese giudiziarie per complessivi fr. 200.- (duecento); le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Lugano, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. terzi implicati P_GLOSS_TERZI Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 200.00 multa fr. 50.00 tassa di giustizia fr. 50.00 spese giudiziarie fr. 300.00 totale

Incarto n. 10.2010.168 DA 1814/2009 Incarto n. 10.2010.168

Incarto n. DA 1814/2009

DA 1814/2009 Bellinzona 15 novembre 2010 Bellinzona

Bellinzona 15 novembre 2010

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri Siro Quadri

sedente con Giuseppe Gianella in qualità di Segretario per giudicare

ACCU 1 ACCU 1

prevenuto colpevole di furto di poca entità (ripetuto)

per avere, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto in danno al CIVI 1:

- in data 17.01.2009 un software per computer Windows XP Pro del valore di fr. 229.-;

- in data 14.02.2009 merce varia per un valore di fr. 94.70 (refurtiva quest’ultima restituita alla parte lesa)

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reati previsti dall’art. 139, richiamato l'art. 172ter CP;

perseguito con decreto d’accusa del 20 aprile 2009 n. 1814/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 400.-, con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 2 (art. 106 cpv. 2 CP).

2. Al versamento alla parte civile dell’importo di fr. 629.- a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett. b CPPT).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.- (cinquanta).

4. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale. vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 28 marzo 2009 dall'accusato;

indetto il dibattimento 15 novembre 2010, al quale ha preso parte l’accusato, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato ad intervenire, confermando il decreto d’accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. È l’accusato da ritenere colpevole per ripetuto furto di lieve entità per i fatti indicati nel decreto d’accusa del 20 aprile 2009 n. 1814/2009?

2.In caso affermativo quale deve essere la pena?

3.Chi paga le tasse e le spese di giudizio?

4.Devono essere riconosciute le pretese di parte civile quantificate in fr. 629.-? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli artt. 139, 172 ter CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1 Lugaggia

autore colpevole di furto di poca entità (appropriazione semplice), art. 139 cifra 1 CP, art. 172ter CP per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 1814/2009 del 20 aprile 2009, quo ai fatti 17 gennaio 2009.

Quo ai fatti del 14 febbraio 2009 è prosciolto. condanna ACCU 1 Lugaggia

1. alla multa di fr. 200.- (duecento);

§ in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);

2. al versamento alla parte civile all’importo di fr. 229.- (duecentoventinove) a titolo di risarcimento;

per la rimanenza di fr. 400.- (quattrocento) la parte civile è rinviata al competente foro civile;

3. al pagamento di ½ delle tasse e spese giudiziarie per complessivi fr. 200.- (duecento);

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Lugano,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 200.00 multa

fr. 50.00 tassa di giustizia

fr. 50.00 spese giudiziarie

fr. 300.00 totale