Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01043.jsonl.gz/1300

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Le misure fiscali annunciate oggi dal governo francese potrebbero provocare la fuga di facoltosi francesi verso altri paesi, fra i quali la Svizzera e in particolare la Romandia. Il "ministro" vodese delle finanze Pascal Broulis giudica tuttavia il nostro paese meno "concorrenziale" rispetto ad altri.
A suo parere l'elevato corso del franco svizzero rispetto all'euro, la riforma dei "forfait fiscali", nonché il dibattito sul segreto bancario rendono la Svizzera "instabile" agli occhi dei Paperoni francesi, che potrebbero preferirle altri paesi quali il Belgio, il Lussemburgo o la Gran Bretagna.
Avvocato fiscalista vodese, Philippe Kenel prevede invece un afflusso di milionari francesi entro la fine dell'anno, specialmente nei cantoni Ginevra, Vaud e Vallese. Mentre "delocalizza" da 10 a 15 francesi all'anno, da gennaio ad aprile 2012 Kenel si è già occupato di 12 casi; altri cinque sono in attesa da fine giugno.
Un altro cantone che suscita l'interesse è il Giura, rileva l'avvocato e notaio Manuel Piquerez. Situato ad appena tre ore di treno TGV da Parigi, "il cantone offre numerose opportunità d'investimento, in particolare nel settore immobiliare".
Le condizioni di rilascio di un forfait fiscale diventeranno tuttavia più restrittive, un elemento che, a suo parere, potrebbe dissuadere i patrimoni modesti dall'insediarsi nel cantone.
SDA-ATS