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Astrophysical Spectropolarimetry
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Abstract
Uno dei capitoli aperti nello studio del campo magnetico solare, è il suo comportamento a scale spaziali inferiori ai decimi di secondo d'arco comparabili alla risoluzione dei migliori telescopi esistenti. Da simulazioni numeriche e considerazioni teoriche si sa che la geometria di questi campi é molto contorta (campo magnetico turbolento). Fino a poco più di una decina di anni fa tale campo magnetico non era misurabile. Grazie a precise misure di segnali di polarizzazione (molte delle quali eseguite all'IRSOL) ora è più accessibile. A queste scale spaziali ci si aspetta la presenza dell'effetto di dinamo locale che potrebbe generare parte del campo magnetico solare. Lo studio diretto di questo evento è possibile solamente con telescopi di prossima generazione. Siamo stati invitati dal National Solar Observatory, NSO, di Boulder che sta costruendo il telescopio DKIST dall'apertura di 4 m alle Hawaii, a collaborare nello studio di questo fenomeno. Scopo del presente progetto è di studiare la fattibilità di uno strumento, provarlo sul telescopio da 1.5 m GREGOR alle Canarie e sviluppare le necessarie competenze teoriche. In collaborazione con l'NSO si progetterà lo strumento definitivo per DKIST.