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In seguito al cambiamento climatico il numero dei fenomeni climatici estremi aumenta costantemente e le loro modalità sono sempre meno prevedibili. È necessario affrontare le conseguenze, ma soprattutto ridurre i rischi di catastrofe con misure preventive, ha affermato il consigliere federale Didier Burkhalter nel suo discorso alla seduta plenaria sul tema cambiamento climatico, Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile e prevenzione delle catastrofi. Anche nell'ambito della sicurezza è necessaria una prevenzione congiunta per arginare il rischio che potrebbe derivare da una polarizzazione politica e militare o da conflitti. «Se lo scoppio di guerre e di crisi potesse essere bloccato per tempo, diminuirebbe anche la sofferenza delle persone che sono costrette a emigrare», ha affermato il consigliere federale Burkhalter.
Come dimostrato dall'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) nell'ambito del conflitto ucraino, l'impegno comune può contribuire a promuovere la fiducia reciproca e ad allentare la tensione. La Conferenza sulla riduzione dei rischi di catastrofe (Disaster Risk Reduction, DRR) che si è tenuta nel marzo 2015 nella città giapponese di Sendai e l'approvazione dell'Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile nel settembre 2015 sono già risultati importanti di una politica previdente riguardo al futuro del pianeta. Nel dicembre 2015, con la conferenza sul clima che si terrà a Parigi, si potrà fare un altro passo importante verso un'azione congiunta e previdente. Nell'ambito di questo processo anche i Paesi ASEM dovrebbero fornire un contributo importante, ha aggiunto il consigliere federale Burkhalter.
Dalla sua fondazione nel 1996, l'ASEM è diventata la piattaforma politica più importante per il dialogo, gli scambi e la cooperazione tra l'Europa e l'Asia, dove vengono discussi temi multilaterali e ampliati i contatti bilaterali. Il consigliere federale Burkhalter ha approfittato della sua presenza in Lussemburgo per intrattenere anche contatti bilaterali, in particolare con l’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini.
L'odierno incontro dei ministri degli esteri dell'ASEM, che ha luogo ogni due anni in avvicendamento con il vertice dei capi di Stato e di Governo dell'ASEM, è il dodicesimo del suo genere. Il prossimo vertice si terrà nel 2016 nella capitale mongola Ulan Bator.
La Svizzera ha aderito all'incontro Asia-Europa nel 2012. Nell'ambito dell'ASEM sostiene vari progetti, tra cui l'«Asia Europe Public Diplomacy Training Initiative», un corso in pubbliche relazioni per giovani diplomatici. Alla fine del novembre 2015 la Svizzera organizzerà a Montreux il 15° Seminario dell'ASEM sui diritti umani, dedicato soprattutto alla lotta contro la tratta di esseri umani.
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