Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/76165

<h2>SubmittedText<h2><p>Sulla scia di quanto in atto nell'Unione europea, il Consiglio federale è incaricato di colmare le lacune nel settore dell'etichetta Energia entro il 2008. Deve essere introdotto un nuovo obbligo dell'etichetta Energia per tutti gli apparecchi elettrici ed elettronici e i veicoli, tra cui:</p><p>- retroproiettori;</p><p>- boiler;</p><p>- stampanti e fotocopiatrici;</p><p>- riscaldamenti elettrici;</p><p>- cucine elettriche;</p><p>- televisori;</p><p>- macchine per il caffè;</p><p>- schermi (computer);</p><p>- aspirapolveri;</p><p>- pompe di calore;</p><p>- video/DVD;</p><p>- impianti hi-fi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'obbligo di dichiarazione a mezzo dell'etichetta Energia esiste attualmente per otto categorie di apparecchi domestici. Gli obblighi di dichiarazione corrispondono alle prescrizioni dell'UE. Il presupposto principale per l'emanazione delle prescrizioni per la dichiarazione è riconducibile a una procedura di misurazione normalizzata volta a determinare il consumo energetico rilevante della rispettiva categoria.</p><p>Qualora l'UE dovesse creare e prescrivere l'etichetta Energia per ulteriori categorie di apparecchi, il Consiglio federale, come da prassi consolidata, introdurrà queste etichette in Svizzera di pari passo all'UE. Se la Svizzera adottasse prescrizioni separate per la dichiarazione di ulteriori categorie, in particolare per gli apparecchi senza norme di misurazione vincolanti, queste rappresenterebbero un ostacolo al commercio non giustificato.</p><p>In occasione della seduta del 21 febbraio 2007 riguardo alla strategia energetica della Svizzera il Consiglio federale ha definito nuovi principi in materia di politica energetica. La strategia poggia su quattro pilastri: misure di efficienza energetica, promovimento delle energie rinnovabili, politica estera in materia energetica e impianti di grande potenza. Il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di elaborare entro la fine del 2007 dei piani d'azione per migliorare l'efficienza energetica in tutti i settori e promuovere le energie rinnovabili. Alla fine di quest'anno, una volta disponibili i piani, il Consiglio federale prenderà una decisione in merito al tipo e alla portata delle misure da adottare. Nel quadro della messa a punto dei piani d'azione, il DATEC esaminerà anche le misure proposte nella presente mozione. Poiché le decisioni relative ai singoli provvedimenti non sono ancora state prese, attualmente il Consiglio federale non può prendere impegni al riguardo; per ragioni formali la mozione va pertanto respinta. Nel caso la mozione venisse accolta, il collegio proporrebbe alla seconda Camera di trasformare l'intervento in un mandato di esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.