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(18.11.2009) Tre associazioni industriali che riuniscono all'incirca 400 PMI, ovvero Swiss Textile, l'Associazione dell'industria svizzera dei saponi e dei detersivi e l'Unione svizzera dei fabbricanti di vernici e pitture, annunciano la creazione di una piattaforma comune, denominata CI Industrie Suisse, destinata a difendere i loro interessi ed a comunicare in modo più efficace con il pubblico.
Le tensioni tra gli interessi dei consorzi multinazionali da un lato, e dall'altro l'artigianato, sono alla base della creazione della CI Industrie Suisse. Le tre associazioni in questione, che raggruppano più di 20'000 lavoratori e realizzano una cifra d'affari totale di quasi 10 miliardi di franchi, sono composte da PMI indipendenti orientate verso l'esportazione. Non hanno caratteristiche artigianali e non fanno parte di consorzi multinazionali.
In un comunicato stampa, la CI Industrie Suisse di recente fondazione si definisce una comunità d'interessi e non un'associazione. Si adopera esclusivamente per e su mandato delle associazioni industriali affiliate che la finanziano con i loro contributi. Alcune società individuali non possono aderire alla CI Industrie Suisse.
Matthias Baumberger, direttore dell'Unione svizzera dei fabbricanti di vernici e pitture, si fa carico della direzione della CI Industrie Suisse, assistito dal Consiglio politico composto attualmente da Lieni Füglistaller, Consigliere nazionale UDC, e da Thomas Müller e Pius Segmüller, entrambi consiglieri nazionali PPD.
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