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Produrre latte di montagna in Svizzera costa dal 70% all'85% in più che in Austria. Il divario è dovuto a prezzi e salari elvetici più elevati e a tecniche diverse di foraggiamento. È quanto rileva oggi uno studio del centro di ricerca federale Agroscope.
I salari (+60%), i terreni (+250%) o l'acquisto di foraggi concentrati (+75%) costano nettamente di più alle imprese di montagna elvetiche che a quelle austriache, precisa la Stazione federale di ricerca agricola di Reckenholz-Tänikon (ZH) in un nota. Lo studio è stato realizzato dal 2008 al 2010. Da allora la differenza si è ulteriormente accentuata a causa del franco forte, indica una nota.
Produrre in Svizzera costa di più anche perché gli animali sono nutriti in modo diverso. Le mucche di montagna elvetiche consumano meno concentrato e più erba, in particolare fieno. Ma la produzione e la conservazione di foraggio ha un suo prezzo e nutrire il bestiame in questo modo richiede più tempo, ciò che fa aumentare i costi per la mano d'opera.
Per migliorare la redditività delle aziende agricole, Agroscope preconizza di allungare il periodo di pascolo per ridurre il bisogno di foraggio. Inoltre, i contadini potrebbero condividere l'uso dei macchinari. Anche ampliare le aziende permetterebbe di produrre a costi più bassi.