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Il Consiglio federale avvia la consultazione concernente la legge sull'infrastruttura finanziaria
Berna, 13.12.2013 - In data odierna il Consiglio federale ha avviato la consultazione concernente la legge sull'infrastruttura finanziaria (LInfFin). La legge sottopone le infrastrutture del mercato finanziario e il commercio di derivati a una regolazione uniforme adeguata agli sviluppi del mercato e alla normativa internazionale. In questo modo la stabilità e la competitività della piazza finanziaria svizzera vengono rafforzate in modo durevole. La consultazione termina il 31 marzo 2014.
La LInfFin disciplina l'organizzazione e l'esercizio delle infrastrutture del mercato finanziario. Le disposizioni attualmente disseminate in varie leggi federali saranno raccolte in modo coerente in un'unica legge e adeguate alle mutate condizioni del mercato e agli standard internazionali. Le regole relative alle borse corrispondono ampiamente a quelle attualmente previste nella legge sulle borse. In particolare, sarà mantenuto il vigente principio dell'autoregolazione, che in questo ambito ha dato buoni risultati. Il concetto di istituzione analoga alla borsa sarà tuttavia sostituito dalle definizioni più precise di sistema multilaterale di negoziazione e sistema di negoziazione organizzato. Per le controparti centrali, gli enti di custodia centrali e i repertori di dati sulle negoziazioni è ora previsto un obbligo generale di autorizzazione.
La LInfFin assoggetta anche il commercio di derivati a un disciplinamento conforme ai vigenti standard internazionali. La legge si ispira pertanto in primo luogo al diritto dell'UE. In sostanza, si tratta di imporre anche in Svizzera, per il futuro, i tre obblighi cardine del commercio di derivati, ossia la compensazione di operazioni con derivati per il tramite di una controparte centrale, la notifica a un repertorio di dati sulle negoziazioni e la riduzione dei rischi. Per quanto riguarda l'obbligo di negoziare operazioni con derivati su una piazza borsistica (piattaforma), l'avamprogetto contempla già le necessarie basi legali, ma queste saranno poste in vigore soltanto quando l'obbligo di commercio su una piattaforma sarà stato introdotto anche negli Stati partner.
Dato il forte nesso materiale che li lega alle piazze borsistiche, i commercianti di valori mobiliari che appartengono alle categorie delle ditte di emissione e dei fornitori di derivati, dei commercianti per conto proprio e dei market maker vengono trasposti dalla legge sulle borse nella LInfFin. Anche le vigenti disposizioni sulla pubblicità delle partecipazioni, sulle offerte pubbliche di acquisto, sull'insider trading e sulla manipolazione del mercato vengono tolte dalla legge sulle borse e trasposte senza sostanziali modifiche nella LInfFin.
Indirizzo cui rivolgere domande
Roland Meier, portavoce DFF
Tel. +41 31 322 60 86, <email-pii>
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