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TOLOSA - Un tribunale di Tolosa, nel sudovest della Francia, ha respinto oggi la richiesta di scarcerazione di uno svizzero di una ventina d'anni posto in detenzione preventiva il 4 febbraio. Il giovane era stato arrestato due giorni prima a margine di una manifestazione di "gilet gialli".
«La sua detenzione è giudiziariamente inspiegata», ha dichiarato all'agenzia di stampa Afp la sua legale, Cécile Brandely, che il 28 maggio aveva chiesto per la seconda volta alla camera dell'istruzione della corte d'appello di Tolosa di rilasciare il suo cliente.
Il giovane, che abita in città dal suo arrivo in Francia nel 2015 nell'ambito di uno scambio di studenti Erasmus, è stato arrestato - secondo l'avvocata - allorché era in possesso di un semplice passe-partout da impiegato delle poste ed è accusato di associazione per delinquere e «assunzione del nome di un terzo». Secondo la procura generale, il passe-partout è stato utilizzato dai teppisti per nascondere materiale o sfuggire ai controlli durante manifestazioni.
«È mantenuto in detenzione per impedire qualsiasi concertazione» e che possa dileguarsi, ha detto da parte sua il procuratore durante l'udienza del 28 maggio, evocando una possibile appartenenza del giovane all'ultrasinistra. Il magistrato ha fatto valere che resta da valutare il contenuto dei computer sequestrati durante la perquisizione dell'appartamento da lui condiviso con altri inquilini.