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Il primo censimento dopo tre decenni ha rivelato che la Birmania ha nove milioni di abitanti in meno rispetto ai 60 milioni stimati finora. Lo hanno annunciato oggi le autorità di Naypyidaw, anticipando i risultati completi che saranno pubblicati solo tra nove mesi.
"Il risultato preliminare conta 51.419.420 abitanti in Birmania", ha dichiarato il ministro dell'immigrazione Khin Yi. La precedente stima si basava su proiezioni derivate dall'ultimo rilevamento demografico del 1983, quando il Paese era nel pieno della dittatura militare.
Il censimento, effettuato tra marzo e aprile, è comunque rimasto in parte incompleto a causa dell'impossibilità di operare in alcune aree dello stato Kachin, dove una guerriglia separatista è in corso da alcuni anni contro le autorità. Si calcola che 1,2 milioni di persone possano essere rimaste escluse dalla conta per questo motivo.
Il rilevamento demografico è stato inoltre controverso per il divieto alla minoranza musulmana di etnia Rohingya di identificarsi come tale. Nello stato occidentale di Rakhine, 140 mila Rohingya vivono tuttora in campi profughi, dopo i massacri della maggioranza buddista nel 2012 che hanno causato centinaia di morti.
SDA-ATS