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Diversi i concetti che esprime benissimo. Tipo che se uno non sa un cazzo del mondo in cui vive e volesse cercare di capirci qualcosa di tutte le cose una: capire come il petrolio comanda tutto, ma proprio tutto (l’energia e il suo costo).
Chris dice che in questi ultimi anni - complice anche il prezzo basso del petrolio negli ultimi 2 - si stanno scoprendo sempre meno nuove riserve di petrolio, e che non ci vorranno molti anni prima che si torni a 75 dollari al barile. E poi, se non gia’ prima, ti saluto col Dio della nostra epoica, la crescita (senza la quale non si possono ripagare i debiti, detta stringata stringata).
Bellissimo quando Chris dice “chi si preoccupa del climate change e parla di dimezzare le emissioni di CO2 dovrebbe avere le palle e la coscienza di dire anche che bisogna, quindi, dimezzare l’economia”. (Martenson, come anche Bardi, nei loro libri analizzano anche le rinnovabili ed entrambi in realta’ non pajono cosi' ottimisti che saranno capaci di salvare la situazione. Giusto per specificare che non e’ che Martenson non abbia mai sentito parlare di fotovoltaico o non abbia mai visto una pala eolica ;D)
“Se solo i cinesi volessero vivere secondo lo standard medio americano si ciuccierebbero da soli tutto il petrolio del mondo. tutta la baracca inevitabilmente crollera’ sarebbe cosa buona e giusta pensare per tempo come fronteggiare questo predicament, questo fatto”.
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Stupenda poi questa discussione faccia faccia di qualche settimana fa con l’autore de “La creatura di Jekill Island” (la nascita della Fed un centinaio di anni fa), G. Edward Griffin
Trascrizione di tutta la discussione QUI