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Mondovino presenta i riconoscimenti più importanti del panorama enologico: tanti premi assegnati da critici del calibro di Antonio Galloni o da comitati di enologi esperti di un preciso Paese, come il Gambero Rosso per l'Italia, o ancora attribuiti nell'ambito di manifestazioni vinicole quali Expovina e il Grand Prix du Vin Suisse. Spesso i giudizi espressi su un medesimo vino possono discostarsi profondamente l'uno dall'altro, ecco perché è importante prendere in esame le fonti più diverse.
Tra i critici enologici più autorevoli al mondo, Robert Parker ha sviluppato un sistema di valutazione su scala centesimale, che rappresenta il Metro di valutazione con la M maiuscola del settore vitivinicolo: basti pensare che i prezzi dei Bordeaux e degli altri vini oscillano sulla base del punteggio assegnato dall'esperto. Recentemente Parker ha annunciato la vendita della sua prestigiosa rivista, "The Wine Advocate", cedendo ad altri esperti la critica dei vini, fatta eccezione per i Bordeux. Il ritiro del guru del vino ha suscitato numerose perplessità nel settore, che si domanda se la scala di valutazione continuerà a esercitare la medesima influenza. Alcuni parlano di un "people power", secondo cui in futuro la vera autorità sarà rappresentata dagli stessi consumatori che condividono le proprie valutazioni su blog e Twitter. Personalmente non credo sarà così, poiché per mancanza di tempo la maggior parte degli appassionati non riesce a elaborare un'opinione strutturata sulle diverse etichette del mondo. Ampiamente affermata nel panorama enologico, la scala Parker di 100 punti continuerà dunque a essere un fondamentale metro di giudizio: analogamente a quanto accade nell'industria cinematografica, nello sport o per la verifica della solvibilità di un'azienda o un Paese, l'attribuzione di premi e la suddivisione in categorie permette anche a chi non opera "in prima linea" di comprendere valori e capacità.
La maggior parte dei consumatori sa bene che la qualità di un vino e l'andamento dell'intera annata dipendono dalle uve. Il 2013, ad esempio, è stato definito "un anno difficile" per la maggior parte delle regioni vitivinicole europee, colpite da una combinazione di piogge, grandine, gelo, temporali e condizioni climatiche instabili durante la vendemmia, con conseguente maturazione critica delle uve e malattie delle viti. Ciò non significa però che l'intera annata sia compromessa, poiché il lavoro tra i vigneti e nelle cantine è oggi così accurato e meticoloso che fortunatamente è quasi impossibile trovare vini di scarsa qualità. Va detto però che le annate giudicate "mediocri" hanno un risvolto positivo, innanzitutto perché ci permettono di apprezzare la qualità di quelle eccellenti; inoltre i vini di annate più fredde presentano una maggiore acidità e un corpo snello, che ne fanno ottimi vini da pasto. Da segnalare infine che in regioni come il Bordolese, la Borgogna o la Toscana, la qualità dell'annata ha conseguenze immediate sul prezzo delle migliori bottiglie, rendendole accessibili nelle stagioni meno osannate.
Testo Jan Schwarzenbach
I riconoscimenti più importanti
1. Robert Parker
2. James Suckling
3. Jancis Robinson
Robert Parker
La sua rivista "Wine Advocate" è stata venduta alla fine del 2012, tuttavia il sistema di valutazione con i "punti Parker" creato da questo guru del vino resta tra i più conosciuti a livello internazionale. Ai vini di tutto il mondo viene assegnato un punteggio su una scala dal valore massimo di 100: i vini che si aggiudicano un risultato tra 90 e 95 punti Parker sono considerati "eccellenti" e quelli tra 96 e 100 "eccezionali", mentre i nettari da 100 punti sono i veri e propri "vini del secolo". Per loro non c'è prezzo che valga.
James Suckling
Diventato famoso come capo redattore di «Wine Spectator», il giornalista americano James Suckling è uno dei critici enologici più influenti e quotati a livello mondiale. Nel 2010 ha creato il proprio sito jamessuckling. Per le sue valutazioni fa riferimento al sistema riconosciuto a livello internazionale dei 100 punti. I vini con un punteggio compreso tra 85 e 89 possono essere etichettati come vini "di qualità da buona a ottima", quelli tra 90 e 94 come "eccellenti" e i più nobili tra 95 e 100 come "must buy".
Jancis Robinson
Jancis Robinson è uno degli esperti di vini più quotato al mondo. È autore di diversi libri come "Das Oxford Weinlexikon" e ha conseguito il titolo di "Master of Wine". Dal 2000 i suoi articoli e le sue valutazioni sono disponibili sul suo sito. Jancis Robinson utilizza una scala di valutazione che prevede un massimo di 20 punti. I vini che raggiungono i 16 punti "si distinguono dalla massa", 17 punti vengono attribuiti ai vini "eccellenti", 18 punti "appena più che eccellenti", 19 punti "di gran classe", 20 punti "assolutamente eccezionali".
Antonio Galloni
Antonio Galloni critico enologico statunitense, è stato il successore designato del critico di fama mondiale Robert Parker fino al 2013, quando ha fondato un'azienda sua, Vinousmedia. Con le sue recensioni, Antonio Galloni rappresenta uno dei punti di vista più accreditati e influenti nel panorama degli appassionati di vino; in particolar modo da quando Vinousmedia ha acquisito International Wine Cellar , la prima rivista americana di enologia indipendente, voluta da Sephen Tanzers. Anche Galloni per le sue valutazioni fa riferimento al sistema riconosciuto a livello internazionale, dei 100 punti. I vini con un punteggio compreso tra 85 e 89 possono essere etichettati come vini "di qualità da buona a ottima", quelli tra 90 e 94 come "eccellenti" e i più nobili tra 95 e 100 come "straordinari".
Gambero Rosso
La guida "Vini d'Italia", pubblicata da Gambero Rosso, rappresenta una sorta di Bibbia per la valutazione dei vini italiani. Ogni anno al suo interno vengono passati in rassegna oltre 20.000 vini provenienti da più di 2000 vigneti, a cui è assegnato un giudizio espresso in bicchieri: un bicchiere ai vini considerati "buoni", due a quelli "ottimi" e tre ai veri "eccezionali".
Grand Prix du Vin Suisse
Il Grand Prix du vin Suisse è il più grande concorso di vini e vigneti svizzeri e si tiene ogni anno nei mesi autunnali. Durante i 6 giorni della manifestazione, una giuria di 150 degustatori professionisti provenienti tutta la Svizzera passa al vaglio più di 3000 vini di oltre 600 viticoltori svizzeri, per assegnare infine la medaglia d'oro e d'argento in 12 categorie enologiche, oltre al riconoscimento speciale per il miglior vino bio e per il produttore dell'anno.
Expovina
L'Expovina è la più grande rassegna di vini del panorama internazionale sul mercato svizzero. Nel corso della manifestazione, oltre 150 esperti di vari settori, tra cui produzione vinicola, ricerca enologica, commercio di vini e ristorazione passano al vaglio più di 2300 vini. La premiazione finale ha lo scopo di aiutare i consumatori a orientarsi nella scelta e nell'acquisto dei vini. Una giuria neutrale ed esperta decreta i vincitori di 6 categorie, le quali comprendono a loro volta 18 sottocategorie, conferendo i riconoscimenti "Gran medaglia d'oro", "Medaglia d'oro" e "Medaglia d'argento", oltre ad assegnare il "Prix Vetropack" al miglior vino rosso svizzero delle categorie principali.
Allen Meadows
Allen Meadows, critico enologico statunitense, è il creatore di burghound.com, il sito di fama internazionale dove si leggono i giudizi più autorevoli sui vini della Borgogna; sporadicamente Meadows recensisce anche i pinot nero americani e gli champagne, utilizzando sempre la scala di valutazione riconosciuta a livello internazionale, dei 100 punti. I vini con un punteggio compreso tra 85 e 89 possono essere etichettati come vini "di qualità da buona a ottima", quelli tra 90 e 94 come "eccellenti" e i più nobili tra 95 e 100 come "straordinari".
Concours Mondial de Bruxelles
Il Concours mondial de Bruxelles è una delle più illustri competizioni di vino a livello mondiale. Ogni anno la sua giuria di enologi internazionali passa in rassegna 8000 vini da oltre 50 Paesi, per decretare infine i vincitori di Oro, Argento e Bronzo.
Decanter
«Decanter» è una delle voci più importanti nel panorama delle riviste enologiche. Fondato originariamente in Inghilterra, il magazine oggi viene letto in oltre di 90 paesi e conta più della metà dei suoi lettori al di fuori dei confini inglesi. Ogni anno nomi importanti del giornalismo enogastronomico valutano oltre 4000 vini provenienti da tutto il mondo utilizzando due scale di valutazione rispettivamente con 20 e 100 punti.
Guía Peñín
La Guía Peñín é la più nota e prestigiosa guida di vini spagnoli, che esamina oltre 9000 vini provenienti da tutte le zone vitivinicole della Spagna, applicando il celebre sistema di valutazione in centesimi di Robert Parker. I vini con un punteggio compreso tra 80 e 89 possono essere etichettati come vini "ottimi", quelli tra 90 e 94 come "eccellenti" e i più nobili tra 95 e 100 come "straordinari".
James Halliday
James Halliday è un enologo australiano ed è autore della guida "Australian Wine Companion", nella quale utilizza per le sue valutazioni il punteggio in centesimi. Quelli che si aggiudicano un voto tra 87 e 89 punti sono i vini "consigliati", tra 90 e 93 i "fortemente consigliati" e gli eletti tra 94 e 100 gli "straordinari".
Millésime Bio
Creato nel 1993 da alcuni viticoltori della Linguadoca-Rossiglione, Millésime Bio oggi è il maggiore salone del vino da agricoltura biologica rivolto a un pubblico di professionisti internazionali. Si svolge a cadenza annuale nel Parco Esposizioni della città di Montpellier.All'evento è collegato un concorso il Challenge Millésime Bio, cui possono partecipare tutti i vini biologici conformi alle disposizioni europee vigenti in materia di agricoltura biologica.Una giuria internazionale composta da esperti enologi assegna le medaglie d'oro, d'argento e bronzo.
Mundus Vini
Il Gran Premio Internazionale del Vino Mundus Vini è stato istituito nel 2001. Oggi è uno dei più prestigiosi concorsi enologici a livello mondiale. Ogni anno una giuria internazionale di esperti valuta circa 6'000 vini provenienti da oltre 40 Paesi. La giuria attribuisce la medaglia "Grosses Gold", "Gold" o "Silber".
Richard Juhlin
Lo svedese Richard Juhlin è considerato il maggior esperto di champagne a livello mondiale. La sua guida agli champagne è esposta in quasi ogni cantina della regione e rappresenta un classico per gli amanti dello champagne. Richard Juhlin fa riferimento al sistema riconosciuto a livello internazionale dei 100 punti, ma le sue valutazioni in genere sono di circa 10 punti inferiori rispetto a quelle di esperti più generosi come Robert Parker. Solo uno champagne ha ottenuto 100 punti. Anche i vini con 80 punti sono eccellenti.
Vinum
Vinum è il nome della più importante rivista enologica in lingua tedesca e ogni anno ne vengono pubblicati dieci numeri. Una serie di esperti indipendenti che collaborano con la testata esaminano per i lettori vini provenienti da tutte le regioni vinicole, attribuendo un giudizio in una scala fino a 20 punti. I vini da 16 punti sono "molto buoni, tipici, particolari e di grande qualità", a 17 punti si collocano i "vini eccellenti dal carattere deciso o/e con caratteristiche tecniche di alto livello", a 18 quelli "grandiosi, unici, con un buon potenziale di invecchiamento" e a 19 si trovano i "vini straordinari, unici, appassonanti e armoniosi", mentre solo i nettari "fenomenali, pienamente armoniosi, di grande annata e con il perfetto grado di invecchiamento" possono ambire ai 20 punti.
WeinWisser
WeinWisser è una newsletter enologica svizzera indipendente che illustra e recensisce ogni anno oltre 4000 vini, attribuendo loro una valutazione fino a 20 punti (WW). I vini con 16 WW sono "ottimi, di carattere", quelli con 17 "eccellenti, di classe", con 18 sono considerati "grandiosi, unici e con un buon potenziale di invecchiamento", con 19 "eccezionali, appassionanti, di lunga durata" e quelli con 20 possono essere classificati come "vini del secolo, straordinari".
Wine Spectator
«Wine Spectator» è una delle voci più importanti nel panorama delle riviste enologiche: nato negli Stati Uniti, oggi è letto in tutto il mondo. Ogni anno nomi importanti del giornalismo enogastronomico valutano oltre 15'000 vini su una scala da 0 a 100 punti. I vini con un punteggio compreso tra 85 e 89 possono essere etichettati come vini "di qualità ottima", quelli tra 90 e 94 come "eccellenti" e i più nobili tra 95 e 100 come "grandi vini classici".
Jeb Dunnuck
Il critico enologico americano Jeb Dunnuck è considerato il massimo esperto di vini della Valle del Rodano. Nel 2008 ha fondato il 'Rhône Report', letto nel 2013 in 24 paesi e punto di riferimento a livello mondiale per la valutazione dei vini ottenuti dai vitigni del Rodano. Dal 2013 al 2017 Jeb ha valutato i vini del Rodano per il Wine Advocate. E nel 2017 è tornato alla libera professione con jebdunnuck.com. Per le sue valutazioni fa riferimento al sistema riconosciuto a livello internazionale dei 100 punti. I vini con un punteggio compreso tra 85 e 89 possono essere etichettati come vini "di qualità da buona a ottima", quelli tra 90 e 95 come "eccellenti" e i più nobili tra 96 e 100 come "di qualità superiore".