Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01097.jsonl.gz/1147

KABUL - Può muovere le braccia, un poco il busto, le gambe no. Un bambino di nove anni è caduto in un pozzo due giorni fa. Le operazioni di soccorso sono in corso e diverse persone si sono radunate sul sito dell'incidente.
Haidar, questo il nome del bambino, è caduto martedì in un pozzo, profondo 25 metri, nel villaggio di Shokak, situato nella provincia di Zabul. Un video condiviso sui social mostra il bambino di nove anni a una decina di metri di profondità, con indosso un maglioncino blu. Sempre nel video si sentono Haidar e il padre parlare. Quest'ultimo dice al bambino che stanno lavorando per tirarlo fuori dal pozzo. «Stai bene figliolo? Parla con me, non piangere». E il piccolo risponde: «Sì, va bene, continuo a parlare».
Un funzionario del governo talebano ha scritto su Twitter che sul posto è presente un'ambulanza e che il bambino sembra stare bene. «Ogni tanto chiede acqua e cibo». Per liberarlo, i soccorritori scavando una galleria, un metodo simile a quello utilizzato in Marocco pochi giorni fa, per liberare il piccolo Rayan, rinvenuto morto dopo cinque giorni di stenti. In Afghanistan si sta correndo contro il tempo per evitare il dramma.
Al momento, riporta CbsNews, non è chiaro come Haidar sia caduto nel pozzo.
Exactly like Rayyan of Morocco, a child has fallen in a deep well where he is stranded by a rock in Zabul province Afghanistan. He is thus far alive and the rock is being tried to split.— Abdullah Azzam (@Abdullah_azzam7) February 16, 2022
Your prayers. pic.twitter.com/GZ11e76EKf
Può muovere le braccia, un poco il busto, le gambe no. Un bambino di nove anni è caduto in un pozzo due giorni fa. Le operazioni di soccorso sono in corso e diverse persone si sono radunate sul sito dell'incidente.