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I primi ordigni e testate chimiche sono stati distrutti in Siria. L'Onu ha comunicato ieri sera in una nota che i suoi esperti hanno monitorato la demolizione o la messa fuori uso da parte di personale siriano di testate missilistiche, bombe e apparecchiature per la produzione di prodotti chimici, in quella che è stata la prima giornata per l'eliminazione dell'arsenale chimico siriano.
Da Bali dove ha incontrato il ministro degli esteri russo Lavrov, il segretario di Stato americano John Kerry ha lodato il "consenso della Siria" che ha permesso di avviare in "tempi record" la distruzione delle sue armi chimiche.
"Il processo è stato avviato a tempo di record e siamo molto grati alla Russia per la sua collaborazione, ma naturalmente anche alla Siria per la sua approvazione", ha detto Kerry in una conferenza stampa congiunta con Sergei Lavrov.
Gli Stati Uniti e la Russia, ha poi aggiunto Kerry, hanno concordato di fare pressioni all'Onu per fissare "il prima possibile" una data per una conferenza di pace sulla Siria, probabilmente nella seconda settimana di novembre.
SDA-ATS