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Incarto n. 81.2012.67 DA 97/2012 Bellinzona 6 novembre 2013 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri sedente con Stefania Marino in qualità di cancelliera per giudicare IM 1 visto il decreto d’accusa n. 97/2012 del 9 gennaio 2012; preso atto che il ritiene l’imputato autore colpevole di 1. 1. furto per avere, a __________ in data 18 novembre 2011, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto a danno del proprio datore di lavoro ACPR 1 CHF 1'300.00 in contanti; 2. furto di poca entità per avere, a __________ in data 22 novembre 2011, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto a danno del proprio datore di lavoro ACPR 1 una banconota da CHF 200.00 (refurtiva recuperata e restituita all’accusatore privato); e propone la condanna a 1 Alla pena pecuniaria di 25 aliquote giornaliere da fr. 30.- cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 750.-. L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni. 2. Alla multa di fr. 400.-, ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 14. 3. Si rinvia l'accusatore privato ACPR 1, __________ al competente foro per le pretese di natura civile. 4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-. 5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale. richiamato il verbale del 6 novembre 2013; preso atto del ritiro della querela da parte dell’accusatore privato ACPR 1 con lettera 29 agosto 2013; richiamati gli art. 139 cifra 1 CP, l’art. 42 cpv. 1 e 4 CP; 80 e segg., 84 e segg., 348 e segg., 422 e segg. CPP; 22 LTG al termine dell’odierno dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione; pronuncia 1. IM 1 è autrice colpevole di furto ai sensi dell’art. 139 cifra 1 CP per avere, a __________, in data 18 novembre 2011, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto a danno del proprio datore di lavoro ACPR 1 CHF 1'300.- in contanti. 2. Di conseguenza IM 1 è condannata: 2.1. alla pena pecuniaria di 20 (venti) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta), per un totale di fr. 600.- (seicento). 2.1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2.2. alla multa di fr. 300.- (trecento); 2.2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 10 (dieci) giorni (art. 106 cpv. 2 CP). 2.3 al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.- (cinquecento) con motivazione scritta e di fr. 300.- (trecento) senza motivazione scritta. Qualora la motivazione scritta fosse chiesta solo dall’accusatore privato la relativa tassa di fr. 200.- sarebbe a suo carico (art. 427 cpv. 2 CPP). stralcia il procedimento dai ruoli per quanto riguarda alla questione di cui al punto 2 del decreto d’accusa per ritiro querela. - Questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza. Intimazione a: - per raccomandata - alla crescita in giudicato Comando della Polizia Cantonale, Bellinzona, Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella, Sezione della popolazione, Bellinzona. terzi implicati P_GLOSS_TERZI Il giudice: La cancelliera Distinta spese a carico di IM 1 fr. 300.- multa fr. 150.- tassa di giustizia fr. 150.- spese giudiziarie fr. 600.- totale

Incarto n. 81.2012.67 DA 97/2012 Incarto n. 81.2012.67

Incarto n. DA 97/2012

DA 97/2012 Bellinzona 6 novembre 2013 Bellinzona

Bellinzona 6 novembre 2013

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri Siro Quadri

sedente con Stefania Marino in qualità di cancelliera per giudicare

IM 1 IM 1

visto il decreto d’accusa n. 97/2012 del 9 gennaio 2012;

preso atto che il ritiene l’imputato autore colpevole di

1. 1. furto

per avere, a __________ in data 18 novembre 2011, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto a danno del proprio datore di lavoro ACPR 1 CHF 1'300.00 in contanti;

2. furto di poca entità

per avere, a __________ in data 22 novembre 2011, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto a danno del proprio datore di lavoro ACPR 1 una banconota da CHF 200.00 (refurtiva recuperata e restituita all’accusatore privato);

e propone la condanna a

1 Alla pena pecuniaria di 25 aliquote giornaliere da fr. 30.- cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 750.-. L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni.

2. Alla multa di fr. 400.-, ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 14.

3. Si rinvia l'accusatore privato ACPR 1, __________ al competente foro per le pretese di natura civile.

4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-.

5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale. richiamato il verbale del 6 novembre 2013;

preso atto del ritiro della querela da parte dell’accusatore privato ACPR 1 con lettera 29 agosto 2013;

richiamati gli art. 139 cifra 1 CP, l’art. 42 cpv. 1 e 4 CP; 80 e segg., 84 e segg., 348 e segg., 422 e segg. CPP; 22 LTG

al termine dell’odierno dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione;

pronuncia 1. IM 1 è autrice colpevole di furto ai sensi dell’art. 139 cifra 1 CP per avere, a __________, in data 18 novembre 2011, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto a danno del proprio datore di lavoro ACPR 1 CHF 1'300.- in contanti.

2. Di conseguenza IM 1 è condannata:

2.1. alla pena pecuniaria di 20 (venti) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta), per un totale di fr. 600.- (seicento).

2.1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2.2. alla multa di fr. 300.- (trecento);

2.2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 10 (dieci) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

2.3 al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.- (cinquecento) con motivazione scritta e di fr. 300.- (trecento) senza motivazione scritta.

Qualora la motivazione scritta fosse chiesta solo dall’accusatore privato la relativa tassa di fr. 200.- sarebbe a suo carico (art. 427 cpv. 2 CPP). stralcia il procedimento dai ruoli per quanto riguarda alla questione di cui al punto 2 del decreto d’accusa per ritiro querela.

- Questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza.

Intimazione a:

- per raccomandata

- alla crescita in giudicato

Comando della Polizia Cantonale, Bellinzona,

Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella,

Sezione della popolazione, Bellinzona. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI Il giudice: La cancelliera

Distinta spese a carico di IM 1

fr. 300.- multa

fr. 300.- multa fr. 150.- tassa di giustizia

fr. 150.- fr. 150.- spese giudiziarie

fr. 600.- totale