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[0.7<ip-pii>]
Traduzione1
Accordo tra la Confederazione Svizzera e Mauritius concernente il traffico aereo di linea
Conchiuso il 14 novembre 1979
Approvato dall'Assemblea federale il 30 settembre 19812
Entrato in vigore con scambio di note il 23 dicembre 1981
(Stato 11 settembre 1997)
Preambolo
Considerando che la Svizzera e Mauritius fanno parte della Convenzione relativa all'aviazione civile internazionale, aperta alla firma a Chicago il 7 dicembre 19443,
Al fine di sviluppare la cooperazione internazionale nel campo dei trasporto aerei, e
al fine di creare le basi necessarie per stabilire servizi aerei regolari,
il Consiglio federale svizzero e il Governo di Mauritius hanno designato i loro plenipotenziari i quali, debitamente autorizzati, hanno convenuto quanto segue:
1. Per l'applicazione del presente Accordo:
- a.
- il termine «Convenzione» indica la Convenzione relativa all'aviazione civile internazionale, aperta alla firma a Chicago il 7 dicembre 19441 e include ogni allegato adottato giusta l'articolo 90 della Convenzione e ogni emendamento agli Allegati o alla Convenzione conformemente agli articoli 90 e 94 purché detti allegati e emendamenti divengano effettivi o siano stati approvati dalle due Parti contraenti;
- b.
- la locuzione «autorità aeronautiche» indica, per la Svizzera, l'Ufficio aeronautico federale2 e, per Mauritius, il Ministro responsabile dell'aviazione civile o, in ambedue i casi, qualsiasi persona o ente autorizzato ad esplicare le funzioni attualmente attribuite a dette autorità;
- c.
- la locuzione «impresa designata» indica un'impresa di trasporti aerei che una Parte ha designato conformemente all'articolo 3 del presente Accordo per esercitare i servizi aerei convenuti;
- d.
- il termine «tariffa» indica il prezzo per il trasporto dei passeggeri, dei bagagli e delle merci e le condizioni d'applicazione, comprese le provvigioni e altre rimunerazioni supplementari per l'emissione o la vendita di titoli di trasporto, eccettuate le rimunerazioni e condizioni inerenti al trasporto degli invii postali;
- e.
- le locuzioni «territorio», «servizi aerei», «servizi aerei internazionali», «scalo non commerciale» assumono il significato conferito loro dagli articoli 2 e 96 della Convenzione.
2. L'Allegato è parte integrante del presente Accordo. Salvo che una disposizione contraria non lo preveda espressamente, qualsiasi riferimento all'Accordo concerne parimenti l'Allegato.
1. Le Parti s'accordano l'un l'altra i diritti specificati nel presente Accordo per l'apertura dei servizi aerei sulle linee indicate nelle tavole dell'Allegato. Detti servizi e linee sono qui di seguito designati «servizi convenuti» e «linee indicate».
2. Salve restando le disposizioni del presente Accordo, l'impresa designata di ciascuna Parte fruisce, nell'esercizio dei servizi aerei internazionali:
- a.
- del diritto di sorvolare, senza atterrarvi, il territorio dell'altra Parte;
- b.
- del diritto di effettuare, su dotto territorio, scali non commerciali;
- c.
- del diritto d'imbarcare e sbarcare, in traffico internazionale, su detto territorio e nei punti specificati nell'allegato, passeggeri, merci e invii postali.
3. Nessun disposto del presente articolo conferisce all'impresa designata di una Parte il diritto di imbarcare sul territorio dell'altra, mediante rimunerazione, passeggeri, bagagli, merci e invii postali destinati a un altro punto del territorio di quest'altra Parte.
1. Ciascuna Parte ha il diritto di designare un'impresa di trasporto aereo per l'esercizio dei servizi convenuti. La designazione è notificata per scritto fra le autorità aeronautiche delle due Parti.
2. Ricevuta la notificazione, le autorità aeronautiche delle due Parti accordano senza indugio all'impresa designata dall'altra la necessaria autorizzazione d'esercizio, salve le disposizioni dei paragrafi 3 e 4 del presente articolo.
3. Le autorità aeronautiche di una Parte possono esigere che l'impresa designata dall'altra Parte provi d'essere in grado di soddisfare alle condizioni stabilite dalle leggi e dai regolamenti da esse normalmente applicati, conformemente alle disposizioni della Convenzione, per l'esercizio dei servizi aerei internazionali.
4. Ciascuna Parte può rifiutare l'autorizzazione d'esercizio di cui al paragrafo 2 del presente articolo, oppure, nei limiti ch'essa ritenga necessari, condizionare l'attuazione dei diritti definiti nell'articolo 2 del presente Accordo, qualora non abbia la prova che una parte preponderante della proprietà nonché il controllo effettivo dell'impresa appartengano alla Parte che l'ha designata o a suoi cittadini.
5. Ricevuta l'autorizzazione d'esercizio prevista nel paragrafo 2 del presente articolo, l'impresa designata può iniziare, in ogni momento, ad esercitare qualsiasi servizio convenuto, sempreché siano adempiute le disposizioni degli articoli 11 e 12 del presente Accordo.
1. Ciascuna Parte ha il diritto di revocare un'autorizzazione d'esercizio o di sospendere l'esercizio, ad opera dell'impresa designata dell'altra, dei diritti menzionati nell'articolo 2 del presente Accordo, oppure di sottoporne l'attuazione alle condizioni ch'essa reputa necessarie se:
- a.
- questa impresa non può provare una parte preponderante della proprietà nonché il controllo effettivo dell'impresa appartengono alla Parte che l'ha designata o a suoi cittadini, o se
- b.
- l'impresa ha inosservato o gravemente negletto le leggi e i regolamenti della Parte che ha accordato i diritti, o se
- c.
- l'impresa non esercita i servizi convenuti conformemente alle condizioni prescritte nel presente Accordo.
2. Tranne ove la revoca, la sospensione o il condizionamento di cui al paragrafo 1 del presente articolo risultassero immediatamente necessari per evitare altre infrazioni a leggi e regolamenti, tale diritto potrà essere esercitato solamente dopo consultazione con l'altra Parte.
1. Le imprese designate fruiscono di possibilità pari ed eque per l'esercizio dei servizi convenuti tra i territori delle due Parti.
2. L'impresa designata di ciascuna Parte deve tener conto degli interessi dell'impresa designata dell'altra Parte, al fine di non pregiudicare indebitamente i servizi convenuti.
3. La capacità di trasporto offerta dalle imprese designate dovrà essere adeguata alla domanda di traffico.
4. I servizi convenuti mirano essenzialmente a offrire una capacità di trasporto corrispondente alla domanda di traffico fra il territorio della Parte che ha designato l'impresa e i punti serviti sulle linee indicate.
5. Il diritto di ciascuna impresa designata di effettuare trasporti in traffico internazionale fra il territorio dell'altra Parte e i territori di Paesi terzi deve essere esercitato giusta i principi generali di sviluppo normale ammessi dalle due Parti e alla condizione che la capacità sia adeguata:
- s.
- alla domanda di traffico da e verso il territorio della Parte che ha designato l'impresa;
- b.
- alla domanda di traffico delle regioni attraversate, considerati i servizi locali e regionali;
- c.
- alle esigenze di un esercizio economico dei servizi convenuti.
1. Gli aeromobili impiegati in servizio internazionale dall'impresa designata di una Parte, come anche le loro attrezzature normali, riserve di carburanti e lubrificanti e loro provviste di bordo, comprese le derrate alimentari, le bevande e i tabacchi, sono, all'entrata nel territorio dell'altra Parte, esonerati da ogni tributo o tassa, a condizione che dette attrezzature, riserve e provviste rimangano a bordo degli aeromobili sino a riesportazione avvenuta.
2. Sono parimenti esenti da questi tributi e tasse:
- a.
- le provviste di bordo prese sul territorio di una Parte, nei limiti stabiliti dalle sue autorità, per essere consumate a bordo degli aeromobili impiegati in servizio internazionale dall'impresa designata dell'altra Parte;
- b.
- i pezzi di ricambio e le attrezzature normali di bordo importati sul territorio di una Parte per la manutenzione o la riparazione degli aeromobili impiegati in servizio internazionale;
- c.
- i carburanti e lubrificanti per l'approvvigionamento degli aeromobili impiegati in servizio internazionale dall'impresa designata dell'altra Parte, anche se detti approvvigionamenti sono utilizzati dagli aeromobili in volo sopra il territorio della Parte ove furono imbarcati.
3. Le attrezzature normali di bordo, come anche i prodotti e gli approvvigionamenti a bordo degli aeromobili impiegati dall'impresa designata di una Parte, possono essere sbarcati sul territorio dell'altra Parte solamente con il consenso della autorità doganali di questo. In tal caso essi possono essere posti sotto la vigilanza di dette autorità fintanto che non siano riesportati o adibiti ad altro uso, conformemente ai regolamenti doganali.
I passeggeri, i bagagli e le merci in transito diretto sul territorio di una Parte, se rimangono nella zona dell'aeroporto loro riservata, sono al massimo sottoposti a un controllo molto semplificato salvo stipulazione contraria nelle leggi e regolamenti nazionali. I bagagli e le merci in transito diretto sono esenti da tasse e tributi, compresi i dazi.
1. Le leggi e i regolamenti che disciplinano, sul territorio di una Parte, l'entrata e l'uscita degli aeromobili adibiti alla navigazione aerea internazionale, o i loro voli sopra detto territorio, sono applicabili all'impresa designata dell'altra Parte.
2. Le leggi e i regolamenti che disciplinano, sul territorio di una Parte, l'entrata, la permanenza e l'uscita di passeggeri, equipaggi, bagagli, merci o invii postali - come quelli concernenti le modalità d'entrata, d'uscita, d'emigrazione e d'immigrazione, la dogana e i provvedimenti sanitari - sono applicabili a passeggeri, equipaggi, bagagli, merci e invii postali trasportati dagli aeromobili dell'impresa designata dell'altra Parte quando questi aeromobili si trovano su detto territori.
1. Nessuna Parte ha il diritto di favorire la propria impresa rispetto a quella designata dell'altra quanto all'applicazione delle leggi e dei regolamenti indicati nell'articolo 8 del presente Accordo.
2. Per l'uso degli aeroporti ed altre agevolazioni offerte da una Parte, l'impresa designata dell'altra non deve pagare tasse superiori a quelle riscotibili per gli aeromobili nazionali adibiti a servizi internazionali regolari.
3. L'impresa designata dei una Parte ha il diritto, previa riserva della legislazione nazionale relativa all'entrata, all'impiego e alla residenza dell'altra Parte, di tenere rappresentanze sul territorio di quest'altra Parte.
1. I certificati di navigabilità, i brevetti d'idoneità e le licenze rilasciati o convalidati da una Parte sono riconosciuti dall'altra durante la loro validità purché tali certificati o licenze siano stati rilasciati e convalidati giusta le norme stabilite dalla Convenzione.
2. Tuttavia ogni Parte i riserva il diritto di non riconoscere, per la circolazione sopra il proprio territorio, i brevetti d'idoneità e le licenze rilasciati o convalidati ai suoi cittadini dall'altra Parte o da qualsiasi altro Stato.
1. Le tariffe che ogni impresa designata deve applicare in connessione con i trasporti da o verso il territorio dell'altra Parte sono fissate a aliquote ragionevoli, tenendo conto di tutti gli elementi determinanti, comprendenti le spese d'esercizio, un utile ragionevole, le caratteristiche di oggi servizio e le tariffe riscosse da altre imprese di trasporti aerei.
2. Le tariffe di cui al paragrafo 1 del presente articolo sono fissate quanto possibile mediante intesa fra le imprese designate delle due Parti e dopo consultazione delle altre imprese di trasporti aerei che servono, completamente o parzialmente, al stessa linea. Le imprese designate devono, per quanto possibile, applicare a tal fine la procedura d'allestimento delle tariffe definita dall'organismo internazionale che formula proposte in materia.
3. Le tariffe così fissate saranno sottoposte all'approvazione delle autorità aeronautiche dell'altra Parte almeno sessanta giorni prima della data prevista per la loro entrata in vigore. Questo termine può essere ridotto in casi speciali, con riserva del consenso di dette autorità. Se nessuna delle autorità aeronautiche notifica la sua non approvazione entro trenta giorni dalla data di sottomissione, le tariffe sono considerate approvate.
4. Se le imprese designate non possono intendersi o se le autorità aeronautiche di una Parte non approvano le tariffe, le autorità aeronautiche si sforzeranno di allestire la tariffa di comune intesa. I negoziati cominceranno entro trenta giorni a contare dal momento in cui sarà manifesto che le imprese designate non possono giungere a un'intesa o dopo che le autorità aeronautiche di una Parte avranno notificato alle autorità aeronautiche dell'altra la loro non approvazione delle tariffe.
5. Persistendo il disaccordo, la controversia è sottoposta alla procedura prevista nell'articolo 16 qui appresso.
6. Le tariffe già stabilite resteranno in vigore fino a quando, giusta il presente articolo o l'articolo 16 del presente Accordo, saranno fissate nuove tariffe, tuttavia non oltre dodici mesi a contare dal giorno della negata approvazione da parte delle autorità aeronautiche di una Parte.
1. Almeno trenta giorni prima dell'indizio dei servizi convenuti, l'impresa designata di una Parte sottopone i suoi orari all'approvazione delle autorità aeronautiche dell'altra. Lo stesso disciplinamento s'applica a qualsiasi successiva modifica d'orario.
2. Per i voli supplementari fuori degli orari approvati per i servizi convenuti, l'impresa designata di una Parte deve chiedere l'autorizzazione delle autorità aeronautiche dell'altra. Di regola, l'istanza è presentata almeno due giorni feriali prima dell'inizio del volo.
Ciascuna Parte s'impegna ad accordare all'impresa designata dell'altra il libero trasferimento, al saggio ufficiale, delle eccedenze d'introiti realizzate sul proprio territorio col trasporto di passeggeri, bagagli, merci e invii postali effettuato da questa impresa. Se il servizio dei pagamenti tra le Parti è disciplinato da un accordo speciale, questo è applicabile.
Le autorità aeronautiche delle Parti si comunicano, a domanda, statistiche periodiche o altri dati analoghi concernenti il traffico sui servizi convenuti.
1. Le Parti, o le loro autorità aeronautiche, possono chiedere reciproche consultazioni.
2. La consultazione, chiesta da una Parte o dalle sue autorità aeronautiche, deve iniziare entro sessanta giorni dalla data di ricezione della domanda.
1. Qualsiasi controversia fra le Parti inerente all'interpretazione o applicazione del presente Accordo, se non può essere composta mediante negoziati diretti o per via diplomatica, sarà sottoposta, entro un termine di due mesi, a domanda d'una delle Parti, alla decisione di una persona competente o di un organismo internazionale.
2. Se le due parti non s'accordano circa la nomina della persona o dell'organismo internazionale di cui al paragrafo 1 o se la controversia non è stata risolta, essa sarà sottoposta a un tribunale trimembre.
3. A tal fine, ciascuna Parte designerà un arbitro e i due arbitri coopteranno un presidente, cittadino di uno Stato terzo. Se, dopo due mesi a contare dal giorno in cui una Parte ha designato un arbitro, l'altra parte non avrà designato il proprio oppure se, dopo un mese dalla designazione del secondo, i due arbitri non avranno ancora cooptato il presidente, ciascuna Parte potrà chiedere al Presidente del Consiglio dell'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale di procedere alle designazioni necessarie.
4. Il tribunale arbitrale stabilirà la propria procedura e deciderà circa la ripartizione delle relative spese.
5. Le Parti s'impegnano a conformarsi a qualsiasi decisione presa in applicazione del presente articolo.
6. Ove una delle Parti non si conformasse a qualsiasi decisione di cui al paragrafo 5, l'altra Parte può limitare, sospendere o revocare ogni diritto accordato dal presente Accordo alla Parte inadempiente.
Il presente Accordo come anche i suoi emendamenti saranno registrati presso l'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale.
Il presente Accordo sarà messo in concordanza con qualsiasi convenzione multilaterale che venisse a vincolare le Parti.
1. Ciascuna Parte può, in ogni momento, disdire il presente Accordo mediante notificazione scritta; la notificazione va fatta simultaneamente all'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale.
2. La disdetta diverrà efficace alla fine di un periodo d'orario, sempreché siano trascorsi dodici mesi dalla sua ricezione. Nel frattempo, essa può essere tuttavia revocata di comune intesa.
3. Qualora l'altra Parte non ne attestasse la ricevuta, la notificazione si reputa pervenutale quattordici giorni dopo che l'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale ne avrà ricevuta comunicazione.
1. Il presente Accordo sarà applicato provvisoriamente dal giorno della firma. Esso entrerà in vigore appena le due Parti si saranno notificate l'adempimento delle rispettive formalità costituzionali concernenti la conclusione e l'entrata in vigore degli accordi internazionali.
2. Qualsiasi modifica del presente Accordo sarà applicata provvisoriamente dal giorno della firma. Essa entrerà in vigore appena le due Parti si saranno notificate l'adempimento delle suddette formalità costituzionali.
3. L'Allegato potrà essere modificato per convenzione diretta tra le autorità aeronautiche delle Parti. Le modifica saranno applicate provvisoriamente dal giorno della firma e entreranno in vigore dopo essere state confermate per scambio di note diplomatiche.
In fede di che, i plenipotenziari delle due Parti hanno firmato il presente Accordo.
Fatto a Port Louis il 14 novembre 1979, in doppio esemplare nelle lingue francese e inglese, i due testi facenti parimente fede.
Per il Per il
Consiglio federale svizzero: Governo di Mauritius:
T. Raeber S. Ramgoolam
Ambasciatore Straordinario e Primo Ministro e Ministro delle
Plenipotenziario di Svizzera a Comunicazioni
Mauritius
Allegato1
Tavola delle linee
Tavola della linea I
Linee sulle quali l'impresa designata dalla Svizzera può esercitare servizi aerei:
Punti in Svizzera
Punti intermedi
Punti a Mauritius
Punti oltre Mauritius
Ogni punto
Atene
Un punto
Nessun punto
Il Cairo
Khartoum
Un punto in Arabia Saudita o nel Golfo
Entebbe
Un punto in Tanzania
Seychelles
Tavola della linea II
Linee sulle quali l'impresa designata da Mauritius può esercitare servizi aerei:
Punti in Mauritius
Punti intermedi
Punti in Svizzera
Punti oltre la Svizzera
Mauritius
Seychelles
Due punti
Due punti in Europa
Bombay
Un punto nel Golfo
Un punto in Tanzania
Nairobi o Entebbe
Mogadiscio
Addis Abeba
Khartoum
Il Cairo
Due punti in Europa
Note:
1. I punti su ciascuna delle linee indicate possono, secondo quanto conviene alle imprese designate, non essere serviti in occasione di tutti i voli o di taluni di essi.
2. I punti su ciascuna delle linee indicate non devono necessariamente essere serviti nell'ordine indicato, a condizione che il servizio in questione sia esercitato su una linea quanto più diretta possibile.
3. Ciascuna impresa designata può terminare qualsiasi servizio convenuto nel territorio dell'altra Parte.
4. Ciascuna impresa designata può servire punti non menzionati, a condizione che non siano esercitati diritti di traffico fra detti punti e il territorio dell'altra Parte.