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OLBIA - Gli svizzeri all’estero hanno una reputazione di ordine e pulizia. Non sarà evidentemente lo stesso per il cittadino che è stato beccato e “sgridato” da una signora di Olbia mentre depositava rifiuti in una stradina di accesso a un terreno privato.
In realtà, lo svizzero munito di guanti da giardinaggio - come riferisce olbia.it - stava ripulendo la zona in via Donigheddu, raccogliendo i rifiuti dalle cunette, abbandonati da pedoni o gettati dai finestrini delle auto. L’uomo si è giustificato spiegando che stava compiendo un’opera buona «riordinando» i rifiuti e ammassandoli in una zona, anziché lasciarsi sparsi disordinatamente per strada. Gli operatori avrebbero così potuto rimuoverli più facilmente.
Nello stesso luogo dove lo svizzero ha abbandonato la spazzatura precedentemente raccolta per ripulire la zona, ieri sono stati ritrovati una quarantina di sacchi neri, debitamente chiusi, contenenti foglie e rami. Una stradina vicina all’ex discarica di Suiles bonificata e delimitata da un nastro. A scovarli è stata la stessa signora - che lì si reca per lasciare acqua a volpi e cinghiali -, a cui la domanda è sorta spontanea: i rifiuti lì precedentemente ammassati dallo svizzero avranno dato il via a una nuova discarica abusiva?