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Il Consiglio federale auspica che la Svizzera prosegua la strada intrapresa nella lotta contro il lavoro minorile a livello internazionale.
Ha infatti approvato oggi un rapporto sull'impegno della Confederazione in tal senso elaborato in risposta a un postulato della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Nazionale.
Attualmente, stando alle stime dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), i bambini lavoratori sono circa 168 milioni. La Svizzera sostiene gli strumenti internazionali dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), dell'ONU e dell'OIL che rendono le aziende consapevoli delle loro responsabilità sociali.
Numerosi progetti di cooperazione economica allo sviluppo mirano al miglioramento delle condizioni di lavoro all'estero e alla sensibilizzazione delle imprese sul problema del lavoro minorile. Inoltre, nel settore degli appalti pubblici e dei servizi forniti all'estero la Confederazione esige che le aziende soggette all'ordinanza sugli acquisti pubblici rispettino almeno le convenzioni fondamentali dell'OIL ratificate dalla Svizzera.
SDA-ATS