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Gli assicurati che hanno più di 55 anni o che hanno un grado d'invalidità almeno del 40 per cento possono riscuotere al massimo 520 indennità giornaliere se, nel termine quadro di due anni per il periodo di contribuzione, hanno versato contributi per almeno 24 mesi (art. 27 cpv. 2 lett. c (LADI). Il legislatore lo ha previsto nella revisione della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione LADI), entrata in vigore il 1° aprile 2011.
Questa nuova regolamentazione crea una situazione particolare che riguarda unicamente le persone di oltre 55 anni e gli invalidi: l'assicurazione contro la disoccupazione (AD) considera i contributi versati nei due anni precedenti l'annuncio alla disoccupazione. Il prolungamento del periodo di contribuzione a 24 mesi fa sì che durante questi due anni i contributi debbano essere versati ininterrottamente. La regolamentazione ha quindi portato a casi di rigore indesiderati. Nonostante un'attività lucrativa pluriennale gli assicurati non possono soddisfare il periodo di contribuzione di 24 mesi se:
Per ovviare a tali casi di rigore la Commissione per l'economia e i tributi del Consiglio nazionale (CET-N) chiede, in un'iniziativa parlamentare, una modifica della LADI. Per le persone di oltre 55 anni e per le persone invalide, il periodo di contribuzione minimo per beneficiare del numero massimo di 520 indennità giornaliere deve essere ridotto da 24 a 22 mesi. Il Consiglio federale sostiene questa iniziativa parlamentare.
Se, come pianificato, il Parlamento decide la modifica della legge nella sessione autunnale, essa sottostà al referendum facoltativo. Se il termine del referendum, che scade a metà gennaio 2012, dovesse trascorrere inutilizzato, la nuova regolamentazione entrerà in vigore retroattivamente il 1° gennaio 2012.