Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/76330

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di includere il trasporto aereo nel sistema europeo di commercio dei diritti di emissione, non appena sarà approvato dall'Unione europea, e di emanare in tempi rapidi la relativa legislazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è anch'esso del parere che l'aviazione debba contribuire alla protezione del clima e considera adeguati gli strumenti basati sul mercato, tra cui il sistema europeo di commercio dei diritti d'emissione (Emission Trading Scheme, EU-ETS). </p><p>Al riguardo, il Consiglio federale si è già attivato. Nel quadro della sua strategia energetica, ha deciso che il DATEC dovrà provvedere affinché la Svizzera aderisca entro il 2012 all'EU-ETS (DCF del 21 febbraio 2007). Questo calendario lascia un sufficiente margine di tempo per integrare gli sviluppi in atto nel settore internazionale e per elaborare le necessarie basi legali. </p><p>La partecipazione della Svizzera all'EU-ETS non deve, invece, penalizzare la competitività delle imprese aeronautiche svizzere. L'obiettivo principale resta l'adozione di una procedura coordinata a livello mondiale. In seno all'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale (OACI) la Svizzera si attiva a favore dell'integrazione dell'aviazione nei sistemi di libero scambio delle emissioni. </p><p>Il Consiglio federale è favorevole alla proposta della Commissione europea. Allo stato attuale, non è tuttavia possibile prendere una decisione definitiva quanto alla partecipazione all'EU-ETS. Le condizioni della partecipazione della Svizzera saranno infatti oggetto di negoziati e una decisione prematura al riguardo limiterebbe in misura eccessiva e senza motivo il margine di negoziazione del Consiglio federale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.