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Il prete della parrocchia urana di Bürglen difende la sua benedizione di una coppia lesbica. In quanto pastore è suo compito occuparsi con particolare riguardo dei deboli, dei feriti e degli emarginati, afferma in un'intervista odierna alla "Neue Urner Zeitung" lo stesso Wendelin Bucheli, precisando di aver agito secondo quanto egli coglie dal Vangelo.
Entrambe le donne appartengono alla parrocchia e sono ferite, aggiunge il parroco secondo cui per un essere umano non è facile dover riconoscere e ammettere di desiderare persone dello stesso sesso.
La benedizione, svolta lo scorso autunno, ha provocato forti reazioni del titolare della diocesi secondo cui tale gesto contraddice la dottrina cattolica. Don Wendelin Bucheli dovrebbe tornare presso la diocesi di Losanna, dove è stato ordinato prete e dove è stato richiamato dal suo responsabile, monsignor Charles Morerod, d'intesa con il vescovo di Coira.
Nell'intervista Bucheli afferma che non si aspettava una tale reazione. "Ho svolto la benedizione dopo aver esaminato la richiesta di fronte a Dio", afferma il parroco aggiungendo di essersi fatto consigliare anche da guide spirituali esperte.
Ieri Bucheli ha comunicato che non intende rassegnare le dimissioni. Il consiglio parrocchiale di Bürglen e il comune sostengono il prete.
SDA-ATS