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Consideriamo due punti di vista per affrontare il problema del mobbing: quello delle persone che lo fanno subire e quello delle vittime. Una delle domande che ci si può porre, nei due casi, è di sapere se gli attori hanno preso coscienza del fenomeno e dei suoi impatti! Molto spesso, la persona che esercita il mobbing non è necessariamente cosciente di farlo. Sono convinto che alcuni atteggiamenti siano, talvolta, dovuti ad una mancanza di compatibilità tra i protagonisti e la pressione esercitata può essere tutto, salvo essere un comportamento perverso. Quando il datore di lavoro non sopporta una persona, ha spesso la tendenza a evidenziare insistentemente i suoi difetti. Mobbing o irritazione?
La vittima può anche prendere per mobbing ciò che risulta forse essere soltanto una reazione ad una certa incompetenza... Non risponde alle attese ed alle esigenze del suo superiore che gli rimprovera le sue mancanze e il dipendente si convince di subire un mobbing... Si tratta di due visioni differenti per uno stesso risultato: la persona interessata non può più sopportare quest'ambiente e si dimette e/o va in depressione.