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Esempio: concentrare le indagini
L’utilità pratica della fenotipizzazione può essere evidenziata mediante il caso di stupro e assassinio della sedicenne Marianne Vaatstra, avvenuto nei Paesi Bassi nel 1999: i primi sospetti cadono sugli abitanti di un vicino centro per richiedenti l’asilo. Un’indagine a tappeto con allestimento dei profili del DNA disposta nella zona del reato non dà alcun esito. Vista la situazione, le autorità di perseguimento penale decidono di ricorrere, per la prima volta in assoluto, alla fenotipizzazione delle tracce di sangue e di sperma rilevate sul luogo del reato. Secondo i risultati, l’autore è originario dell’Europa occidentale. Questo elemento permette di circoscrivere le successive indagini. L’autore viene infine identificato.
Esempio: fornire indicazioni sul possibile movente
Si tratta di un caso di tentato incendio volontario: una persona intende appiccare il fuoco a una moschea e lascia una guanto sul luogo del reato. All’interno del guanto viene rilevato il DNA. Il profilo del DNA tuttavia non trova corrispondenza nella banca dati CODIS. Dalla fenotipizzazione risulta che l’autore è molto probabilmente un uomo europeo con capelli biondi e occhi blu. Queste informazioni forniscono alla polizia un indizio importante secondo cui potrebbe trattarsi di un reato a sfondo razzista.
Esempio: restringere la cerchia dei sospettati
In un piccolo villaggio della campagna neerlandese viene commessa un’aggressione sessuale. Dalla fenotipizzazione risulta che l’autore potrebbe essere di origine asiatica. Il risultato restringe fortemente la cerchia dei possibili sospettati: infatti nel villaggio vive una sola persona, adottata da una coppia neerlandese, di origine asiatica. Il DNA di questa persona corrisponde al DNA delle tracce di sperma rilevate sul luogo dell’aggressione.
Esempio: contestualizzare le dichiarazioni di vittime e di testimoni
I profili corrispondenti del DNA di tracce di sperma dimostrano che lo stesso autore ha compiuto due aggressioni sessuali. Una vittima descrive l’aggressore come proveniente dall’Africa occidentale, l’altra vittima è convinta che si tratti di una persona di origini indiane. Il risultato della fenotipizzazione evidenzia che l’aggressore è molto probabilmente di origini indiane. Queste informazioni aiutano la polizia a far convergere le indagini sulla corretta cerchia di persone.
Ultima modifica 22.12.2020