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Il governo del nuovo presidente del Gambia Adama Barrow auspica di attirare le tecnologie svizzere per sviluppare la sua economia. Resta prudente ma ritiene possibile quest'anno una crescita del 7%, ha spiegato all'ats la sua ministra del commercio.
Secondo le sue proiezioni, il Gambia ha bisogno di oltre 90 miliardi di dollari (circa 87 miliardi di franchi) per far ripartire la sua economia dopo "22 anni di dittatura", ha dichiarato Isatou Touray in un'intervista a margine della seduta "Aiuto per il commercio" all'Organizzazione mondiale del commercio (WTO/OMC) a Ginevra. In gennaio il governo ha ereditato una situazione per la quale il paese era sull'orlo della bancarotta.
Il Gambia deve ormai trovare "mezzi per migliorare la sua economia in quanto le casse sono vuote". Dialoga con l'Onu, altri attori internazionali, i donatori e il settore privato per ricevere un sostegno finanziario e politico. Touray ha moltiplicato gli incontri a Ginevra in occasione della riunione dell'OMC iniziata ieri e che termina oggi.
Touray auspica una "discussione costruttiva" con la Svizzera per vedere come Berna potrebbe aiutare l'economia gambiana. E in particolare poter importare "le tecnologie" e ispirarsi al buon governo e alle particolarità finanziarie svizzere.
Anche sulla scena internazionale il Gambia fa propri gli strumenti che devono permetter di aumentare il volume delle esportazioni. La sua vice presidente Aja Fatoumata Jallow Tambajang ha in particolare presentato ieri a Ginevra la ratifica da parte del suo paese dell'Accordo sulla facilitazione del commercio (AFT) all'OMC.
SDA-ATS