Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/216291

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adattare le basi legali che regolano l'immatricolazione dei veicoli affinché anche i certificati rilasciati da importatori svizzeri, autorità o costruttori stranieri siano equiparati ai certificati di conformità UE se riportano le corrispondenti informazioni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il testo depositato è identico a quello della mozione Frehner <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20183825">18.3825</a> "Importazione di veicoli nuovi. Eliminare gli ostacoli amministrativi al commercio che incidono sui prezzi", tolta dal ruolo il 25 settembre 2020 poiché non trattata definitivamente dalla Camera entro due anni. Da allora la situazione non è cambiata: in base al diritto vigente, i certificati di conformità UE consentono l'immatricolazione semplificata di un veicolo senza previo controllo tecnico esclusivamente perché garantiscono la presenza di un'omologazione globale UE di un tipo di veicolo e la conformità del veicolo ai requisiti previsti dall'omologazione (il costruttore del veicolo in questione ne attesta la conformità).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.