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Alla fine del 2012 Pierre Steiner lascerà il Consiglio dell’IFSN dopo un mandato di cinque anni. Il 69enne membro del Consiglio ha motivato la sua decisione soprattutto con l’età. Il Consiglio dell’IFSN è spiacente per il ritiro di Pierre Steiner e lo ringrazia per il suo lavoro ed il grande impegno profuso.
L’IFSN sorveglia gli impianti nucleari svizzeri: centrali nucleari, depositi intermedi per scorie radioattive e organismi di ricerca dell’Istituto Paul Scherrer (PSI) di Villigen, del Politecnico federale di Losanna e dell’Università di Basilea. La sua attività di sorveglianza copre tutti i settori, dalla progettazione all’esercizio, alla disattivazione degli impianti e allo smaltimento delle scorie radioattive.
La radioprotezione del personale e della popolazione come anche la sicurezza esterna, quindi la protezione da atti di sabotaggio e terrorismo, rientrano nelle sue attività ufficiali.
L’IFSN si occupa inoltre dei trasporti di sostanze radioattive dagli impianti nucleari e di quelli ad essi destinati, come anche degli esami geologici in vista dello stoccaggio in strati geologici profondi delle scorie radioattive.
L’IFSN promuove la ricerca sulla sicurezza nucleare, è rappresentata in più di 70 commissioni e gruppi tecnici internazionali che operano per la sicurezza dell’energia nucleare e lavorano attivamente allo sviluppo di direttive internazionali sulla sicurezza. Grazie a tutte queste reti, l’IFSN è costantemente aggiornato sullo stato della scienza e della tecnica e basa la sua attività di sorveglianza sulle esperienze realizzate nel mondo intero in materia di energia nucleare.