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Un ex agente della Stasi, la polizia segreta dell'ex Germania dell'est, nel cda del gigante petrolifero russo Rosneft: lo ha proposto il premier Vladimir Putin, secondo il quotidiano Kommersant. Si tratta di Matthias Warning, che attualmente dirige la costruzione del gasdotto Nord Stream e che lavorava per la Stasi quando Putin era un ufficiale del Kgb nella Germania orientale. I due, secondo il giornale, si conoscono bene da allora.
Il capo del governo russo ha avanzato la sua candidatura come consigliere nel board di Rosneft al posto del capo dell'Agenzia delle proprietà statali Iuri Petrov: una mossa che fa seguito all'ordine del presidente Dmitri Medvedev di rimpiazzare ministri e alti dirigenti statali nei cda delle holding pubbliche con consiglieri indipendenti. Il viceministro Igor Secin, potente alleato di Putin, ha già lasciato l'incarico di presidente di Rosneft, ora impegnata a superare una delicata controversia giudiziaria per concludere la sua alleanza con Bp.
Warning lavora in Russia dal 1993, dove ha creato e diretto una filiale della Dresdner Bank. Nel 2007 è entrato nel consiglio di sorveglianza della banca statale Vtb e l'anno successivo nel cda della Banca Rossia, controllata da Iuri Kovalciuk, un amico intimo di Putin.