Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/145530

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare quanto prima un rapporto sull'evoluzione, l'applicazione e l'efficacia del sistema dei contingenti e della clausola di salvaguardia (ALC) rispettivamente tra il 1960-2007 e il 2012-2014. Il rapporto illustrerà anche le misure adottate dai Paesi europei in materia di controllo quantitativo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che l'analisi delle esperienze maturate in passato con il sistema di contingentamento sia importante e vada considerata nei lavori di attuazione della disposizione costituzionale sull'immigrazione approvata dal popolo il 9 febbraio 2014. Non reputa tuttavia opportuno stilare un rapporto speciale sull'evoluzione, l'applicazione e l'efficacia dei contingenti dagli anni Sessanta in poi, per i motivi seguenti.</p><p>Le nuove disposizioni costituzionali danno al Consiglio federale tre anni di tempo per instaurare un nuovo sistema di ammissione che limiti l'immigrazione tramite contingenti e tetti massimi nonché per rinegoziare i trattati contrari all'articolo 121a della Costituzione. Entro fine giugno 2014 sarà elaborato uno schema di attuazione, che fungerà da base per i lavori legislativi. L'avamprogetto di legge sarà posto in consultazione entro la fine del 2014. Sarebbe impossibile stilare entro tale data un rapporto della portata richiesta dal postulato.</p><p>La Svizzera può contare su un'esperienza pluridecennale con vari sistemi di contingentamento. Esistono pertanto già numerosi studi e rapporti sull'evoluzione, l'applicazione e l'efficacia dei contingenti in Svizzera. A titolo di esempio, si può menzionare uno studio dell'Ufficio internazionale del lavoro risalente al 2000, che analizza l'evoluzione, l'applicazione e l'efficacia dei diversi sistemi di contingentamento dal 1960 al 2000 ("Quotas d'immigration: l'expérience Suisse", Piguet e Hans Mahnig, 2000). Per il periodo successivo al 2002 il Consiglio federale ha presentato un rapporto esaustivo sulle ripercussioni della libera circolazione delle persone e dell'immigrazione. Il periodo compreso tra il 2002 e il 2013 è inoltre ben documentato dai rapporti annuali dell'Osservatorio sulla libera circolazione delle persone. La SECO analizza annualmente, in collaborazione con l'Ufficio federale della migrazione, l'Ufficio federale di statistica e l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, l'evoluzione e le ripercussioni dell'immigrazione dagli Stati dell'UE/AELS. I sistemi di ammissione di altri Paesi sono inoltre analizzati a fondo da vari studi dell'OCSE, ad esempio nell'"International Migration Outlook".</p><p>Le conclusioni tratte da questi studi e le esperienze maturate in passato dalle autorità interessate a tutti i livelli nonché dal gruppo peritale incaricato dell'attuazione confluiranno nei lavori strategici e legislativi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.