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BERNA - La Svizzera potenzia il suo aiuto in favore del Pakistan, colpito da disastrose inondazioni. In diverse zone del Paese la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) ha avviato progetti per la disinfezione e la distribuzione di acqua potabile, dai quali dovrebbero trarre beneficio circa 250'000 persone.
Con l'installazione di cisterne, pompe e punti di distribuzione dell'acqua, nonché con misure di disinfezione, la DSC potenzia il suo intervento in un settore particolarmente critico: l'approvvigionamento di acqua potabile. Per il momento cinque esperti del Corpo svizzero d'aiuto umanitario (CSA) rafforzeranno l'organico in Pakistan. Due sono giunti in Pakistan già lo scorso fine settimana, gli altri tre partiranno domani. Lo rende noto un comunicato del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
Anche il sostegno alle organizzazioni internazionali sarà incrementato: i contributi destinati al CICR passeranno a 5 milioni di CHF (+ 2 milioni). Il Programma alimentare mondiale riceverà un milione di CHF. Per azioni bilaterali di aiuto immediato sarà stanziato circa un milione di CHF. Sono inoltre in discussione interventi di esperti in favore di WFP, UNHCR e UNHABITAT.
Per quanto riguarda gli alloggi d'emergenza, 1'000 tende e attrezzature domestiche, igieniche e per il pernottamento saranno fornite a circa 5'000 persone. Saranno acquistate insieme alla Croce rossa svizzera (CRS). La distribuzione sarà seguita e supportata dalla Mezza luna rossa pakistana e da esperti del CSA.
SDA-ATS