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Il settore finanziario svizzero contribuisce al prodotto interno lordo (Pil) svizzero più di quanto facciano insieme il ramo della costruzione e il commercio al dettaglio: lo sottolinea un'analisi dell'istituto di ricerca renano Bak Economics. Dallo studio pubblicato oggi e effettuato su mandato dell'Associazione svizzera dei banchieri dell'Associazione svizzera d'assicurazioni emerge che nel 2018 il comparto della finanza ha generato 63 miliardi di franchi, il 9,4% del Pil elvetico. Il valore aggiunto nominale è salito del 5,3% rispetto all'anno precedente.
Le aziende del settore finanziario sono fortemente correlate con altre imprese: se si includono questi passaggi per la creazione del valore, così come anche gli impulsi per il commercio e l'industria attraverso le spese di consumo del personale, si riscontra un valore aggiunto complessivo che ammonta a 83 miliardi di franchi. I posti di lavoro generati dagli istituti finanziari e dalle compagnie assicurative in Svizzera ammontano a 218'400, valore che sale a 364’900 con l'indotto, stando a Bak Economics. Il gettito fiscale dal ramo finanziario nel suo complessivo – tenendo conto degli effetti diretti e indiretti – è a 17,6 miliardi di franchi.