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Nel 2021 nelle Alpi vivevano 250 branchi di lupi, si arriverà a 300 quest'anno (di questi una quindicina in Svizzera con circa 150 esemplari) e se continueranno ad aumentare a questo ritmo fra cinque anni saranno 800. A quel punto lo spazio vitale sarà esaurito e la specie regolerà spontaneamente le nascite.
E' quanto sostiene un comunicato diffuso lunedì dal Gruppo lupo Svizzera, che stima a 250 km2 il territorio necessario a ogni branco. Stando alla nota, anche una maggiore frequenza e rapidità degli abbattimenti non potrà impedire questa evoluzione, iniziata nel 1993 con la formazione del primo branco al confine fra Francia e Italia.
Il lupo è molto mobile e la disponibilità di prede selvatiche è molto elevata. Nonostante i tentativi di regolazione, quindi, la specie colonizzerà probabilmente tutto lo spazio disponibile a lei adatto.
Ma il predatore caccia anche pecore e altri animali da reddito. Per questo motivo è necessario rendere sistematica la protezione delle greggi: rifiutarla, conclude il Gruppo lupo Svizzera, condurrebbe in una strada senza uscita.