Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01214.jsonl.gz/378

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
NEW YORK - L'ex consigliere federale Joseph Deiss è stato eletto oggi presidente dell'Assemblea generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) per acclamazione. Succederà al libico Ali Abdessalam Triki il 14 settembre, all'inizio della 65esima sessione, e il suo mandato durerà un anno.
Deiss era l'unico candidato. Ogni anno la carica di presidente dell'Assemblea viene attribuita ad un rappresentante di uno dei cinque gruppi geopolitici che compongono l'Organizzazione. Quest'anno spettava al gruppo degli stati dell'Europa occidentale e altri (WEOG, Western European and Others Group) designare una personalità. In dicembre i membri del WEOG hanno scelto di presentare l'ex consigliere federale, preferendolo all'ex ministro degli affari esteri belga Louis Michel.
L'elezione di Deiss è un successo per la diplomazia elvetica, anche se l'ex membro del governo non sarà al servizio della Svizzera, ma di tutti i membri dell'ONU. Micheline Calmy-Rey, che aveva sostituito Deiss a capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) nel 2003, era presente nella sala al momento del voto.
Deiss occuperà la più alta carica in seno all'ONU, ma, contrariamente al segretario generale, non avrà alcun potere decisionale. Il suo compito sarà essenzialmente quello di aprire, dirigere e chiudere le sessioni.
SDA-ATS