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Nel nostro Paese sono stati arrestati due adulti ed un minorenne
I due imputati maggiorenni sono due cittadini svizzeri (di 20 e 26 anni), già noti alle autorità per azioni di sostegno allo Stato islamico
BERNA - Nell'ambito di un'ampia operazione di polizia sono state arrestate quattro persone nei Cantoni di Zurigo, San Gallo, Lucerna e anche in Germania per sospetta partecipazione (o sostegno) all'organizzazione terroristica dello Stato islamico (ISIS).
Lo ha reso noto il Ministero pubblico della Confederazione (MPC), che nell'indagine ha collaborato con la Magistratura dei minorenni di Winterthur e il Procuratore generale federale presso la Corte di Giustizia di Germania.
In occasione dell’operazione coordinata, in Svizzera sono state arrestate tre persone ed eseguite sette perquisizioni mentre in Germania sono stati eseguiti un arresto e una perquisizione.
Chiesta la carcerazione preventiva
Il MPC condurrà quindi un procedimento penale nei confronti di due cittadini svizzeri (di 20 e 26 anni, già noti alle autorità per azioni di sostegno allo Stato islamico) per sospetto di violazione dell’articolo 2 della legge federale che vieta i gruppi «Al-Qaïda» e «Stato islamico» nonché le organizzazioni associate (RS 122) e per sospetto di partecipazione o sostegno a un’organizzazione terroristica (art. 260ter CP).
Per loro, il MPC presenterà presumibilmente un’istanza di carcerazione preventiva presso il giudice dei provvedimenti coercitivi competente.
Coinvolto anche un minorenne
Il terzo arresto in Svizzera è stato eseguito nell’ambito di un procedimento penale della Magistratura dei minorenni di Winterthur, poiché si tratta di una persona imputata minorenne.
Le tre persone arrestate in Svizzera erano collegate sia tra di loro sia con la persona arrestata dalle autorità tedesche in Germania. Per questo motivo - spiega il MPC - le perquisizioni domiciliari e gli arresti si sono svolti contemporaneamente.
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