Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01191.jsonl.gz/160

Abilità, replicabilità e creazione di valore nell'industria dei fondi d'investimento
Servizio comunicazione istituzionale
7 Marzo 2022
Quando si acquistano fondi comuni di investimento, si è soliti a focalizzarsi solo sui rendimenti (rispetto a un determinato valore di riferimento). Tuttavia, si sa molto meno sulla creazione di valore, vale a dire se i fondi, o piuttosto i gestori dei fondi, sono in grado di estrarre un valore reale dai mercati finanziari attraverso le loro decisioni di investimento. Inoltre, quando gli investitori prendono la loro decisione, raramente riescono a considerare la capacità di identificare idee di investimento redditizie e di gestire la crescita del fondo nel tempo, limitandosi alle tradizionali misure di grandezza e rendimento. Uno studio empirico condotto dai ricercatori dello Swiss Finance Institute a Lugano e Ginevra e della McGill University in Canada, e pubblicato sulla prestigiosa rivista Journal of Finance, ha identificato un approccio alternativo alla creazione di valore dei fondi che si concentra sulla capacità di identificare idee di investimento redditizie (abilità) e di crescere in dimensione (replicabilità). Il co-autore Patrick Gagliardini, professore ordinario di Econometria all'Istituto di Finanza dell'USI, ci dice di più.
Nel settore finanziario, i fondi d'investimento cosiddetti 'attivi' creano valore quando operano sulla base di informazioni di qualità superiore (stock picking, factor timing ecc.), o quando forniscono liquidità nei mercati (cioè investono) per assorbire la pressione di vendita durante le fasi di ribasso. Nel loro studio, il Prof. Gagliardini, Olivier Scaillet (Università di Ginevra) e Laurent Barras (McGill University), propongono un approccio alternativo per valutare la capacità di un fondo di creare valore. Invece di concentrarsi sulle dimensioni e sui rendimenti, i ricercatori focalizzano sull'abilità (skill) dei gestori nel creare strategie d'investimento vincenti e sulla replicabilità (scalability) dei fondi, ovvero la capacità di scalare in dimensione e nel tempo. Nella loro analisi, i ricercatori hanno dapprima quantificato quanti fondi d'investimento creano valore e se lo hanno creato grazie alla loro abilità oppure in base alla replicabilità. In secondo luogo, hanno esaminato se i fondi creano più valore nel tempo man mano che gli investitori 'imparano' l'abilità e la scalabilità. In terzo luogo, hanno misurato quanto il valore aggiunto del fondo sia lontano dal suo livello ottimale determinato dall'abilità dei gestori e dalla replicabilità dei fondi. Infine, hanno esaminato se l'industria finanziaria fornisca rendimenti negativi agli investitori perché vi sono troppi fondi con poca 'abilità' oppure fondi con troppa 'replicabilità'.
"Assieme ai miei colleghi abbiamo sviluppato un nuovo approccio per stimare le distribuzioni fra abilità, replicabilità e valore aggiunto in un campione di fondi d'investimento", spiega il Prof. Gagliardini. "I nostri risultati gettano nuova luce sul processo di creazione di valore nei fondi. Usando coefficienti di abilità e replicabilità correlati abbiamo rilevato che i fondi di maggior valore non sono quelli con le migliori idee di investimento ma quelli che meglio bilanciano le loro strategie di investimento tra abilità e replicabilità. Abbiamo osservato simili compromessi tra i fondi con diversi livelli di liquidità e volume - due determinanti chiave della strategia di investimento di un fondo. Per esempio, i fondi cosiddetti 'small cap' acquistano più titoli illiquidi, che generano sia un maggiore errore di prezzo che costi di transazione. Con questa particolare combinazione di abilità e replicabilità, abbiamo trovato che i fondi small cap creano più valore dei fondi large cap. Infine, i fondi venduti direttamente agli investitori sono più abili e generano un valore aggiunto maggiore rispetto ai fondi venduti dai broker."
L'articolo Skill, Scale, and Value Creation in the Mutual Fund Industry è disponibile online qui >> https://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=3269995