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L'Argentina sull'orlo del default cerca un accordo dell'ultima ora. Ma le speranze di un'intesa con gli hedge fund sono poche: gli incontri fra Buenos Aires e il mediatore Daniel Pollack proseguono a poche ore dalla scadenza del 30 luglio, il termine ultimo per pagare i titolari che hanno aderito al concambio.
Nel caso in cui il pagamento non fosse effettuato, per l'Argentina si tratterebbe del secondo default in 13 anni.
Sugli sviluppi della vicenda c'è "incertezza", afferma Elliott Management, uno degli hedge fund che si è visto riconoscere dalla giustizia il diritto di essere rimborsato per intero sui bond.
Un default avrebbe dall'impatto limitato, rassicura la direttrice generale del Fondo monetario internazionale (Fmi) Christine Lagarde: "anche se un default è sempre spiacevole, non riteniamo che avrebbe un impatto forte su ampia scala".
SDA-ATS