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<h2>SubmittedText<h2><p>Dalle risposte agli interventi parlamentari sull'argomento e dai media si è appreso che il sovvenzionamento del terminale Wiler presso Utzenstorf ha causato alla Confederazione perdite per 12 a 14 milioni di franchi. Recentemente è stato reso noto l'abbandono nella fase di pianificazione del faraonico progetto Gateway Limmattal (FFS). È risaputo che in entrambi i casi gli esperti avevano avvertito insistentemente dei possibili rischi.</p><p>1. Le perdite causate dal terminale di Wiler presso Utzenstorf saranno oggetto di ulteriori indagini e gli eventuali responsabili saranno chiamati a risponderne?</p><p>2. Qual è stato il contributo finanziario dell'UFT alla pianificazione del Gateway Limmattal?</p><p>3. Quali costi ha sostenuto la regìa statale FFS per il progetto Limmattal?</p><p>4. Perché il consiglio di operatori privati di trasporto e gestori privati di contenitori è puntualmente ignorato?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'impianto di trasbordo per il traffico combinato (TC) di Wiler bei Utzenstorf è entrato in servizio nel 2004. Per la sua realizzazione l'UFT ha assicurato a Wiler Terminal und Logistik AG (WTL), con decisione del 5 dicembre 2002, un contributo totale di 14,7 milioni di franchi. Di fatto a WTL sono stati versati 14,3 milioni di franchi: 8,6 come contributi a fondo perduto e 5,7 come prestito rimborsabile senza interessi.</p><p>Nel 2005 Regionalverkehr Mittelland ha venduto Crossrail AG, società madre di WTL, nell'ambito della fusione con BLS. A seguito del nuovo indirizzo commerciale di Crossrail AG, all'impianto di trasbordo di Wiler non è stato più attribuito un ruolo rilevante e il volume dei trasbordi è diminuito al punto che nel 2009 WTL ha dovuto essere posta in liquidazione. Nel corso della procedura di liquidazione, l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha presentato una richiesta di rimborso di 12,9 milioni di franchi; la liquidazione concordataria si è conclusa con il rimborso all'UFT di 0,4 milioni di franchi. Nell'ambito della procedura di liquidazione ordinaria il comitato dei creditori ha valutato e escluso la possibilità di rivalersi su terzi. La Confederazione non ha intrapreso ulteriori azioni legali.</p><p>2. Secondo l'articolo 5 dell'ordinanza del 4 novembre 2009 sul promovimento del trasporto di merci per ferrovia (RS 740.12), i costi di progettazione e di preparazione sono computabili nei contributi d'investimento destinati alla costruzione e all'ampliamento di impianti di trasbordo del TC. Un versamento dei relativi importi per la pianificazione del Gateway Limmattal sarebbe stato tuttavia possibile soltanto dopo l'assegnazione di contributi d'investimento mediante decisione.</p><p>Inoltre, sono previsti importanti adeguamenti della stazione di smistamento Limmattal connessi con il progetto "Gateway Limmattal". Il loro finanziamento è stato incluso nella seconda aggiunta alla convenzione sulle prestazioni (CP) per il periodo 2011/12 e nella CP 2013-2016 stipulate tra la Confederazione e le FFS. In virtù di queste convenzioni, FFS Infrastruttura ha destinato 4,4 milioni di franchi alla pianificazione degli adeguamenti. Una parte è stata utilizzata per prefinanziare i costi di progettazione dell'impianto di trasbordo del TC.</p><p>3. Fino al 2013, per il progetto "Gateway Limmattal" sono stati sostenuti costi di progettazione per 4,7 milioni di franchi (compreso il contributo di FFS Cargo pari a 0,3 milioni di franchi). A seguito dell'abbandono del progetto, FFS Cargo dovrà rimborsare a FFS Infrastruttura i costi di progettazione prefinanziati sulla base della CP per l'impianto di trasbordo del TC nel Limmattal. In virtù dell'articolo 26 CP 2013-2016, questi fondi potranno essere destinati ad altri progetti e in particolare al mantenimento della qualità dell'infrastruttura. Ad oggi le FFS non hanno effettuato alcuna ripartizione dei costi di progettazione sostenuti per gli adeguamenti nella stazione di smistamento e per il Gateway.</p><p>4. Nel mercato del TC la concorrenza è grande. I gestori di terminali e le imprese di trasporto operano in diretta competizione tra loro. I progetti di nuovi impianti di trasbordo del TC suscitano immancabilmente le critiche o le riserve di singoli attori del mercato. </p><p>Secondo il Consiglio federale, occorre fare in modo che i progetti di nuovi ed efficienti impianti di trasbordo del TC godano di ampio consenso nel settore della logistica e dei trasporti. Nel 2013, nell'ambito della Conferenza sui terminali, l'UFT ha compiuto un primo passo in questo senso. Con il messaggio concernente la revisione totale della legge sul trasporto di merci, adottato il 30 aprile 2014, il Consiglio federale prevede di introdurre un processo istituzionale di pianificazione del traffico merci ferroviario, al fine di gestire lo sviluppo futuro dei diversi impianti per il trasporto di merci. I vari attori del settore potranno partecipare regolarmente a questo processo, di cui un aspetto importante riguarderà la necessità e la struttura dei siti per il trasbordo del TC. I risultati di tale processo saranno considerati nelle decisioni dell'UFT relative a domande di cofinanziamento per impianti di trasbordo del TC.</p>  Risposta del Consiglio federale.