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Arcobaleni secondari e forme particolari
Finora abbiamo parlato solamente del fenomeno dell’arcobaleno principale, in cui i raggi del sole si riflettono una sola volta all’interno delle gocce di pioggia.
Tuttavia, può accadere che sopra l’arcobaleno principale si presenti un arcobaleno secondario visibile. In questo caso, la luce viene rilasciata dalle gocce di pioggia solo dopo due riflessi interni, per questo l’arcobaleno secondario è decisamente meno visibile. Solitamente è visibile solamente in condizione di luce favorevoli.
Lo spazio compreso tra l’arcobaleno principale e quello secondario è solitamente molto più scuro rispetto all’area circostante. Questo contrasto di luminosità viene creato perché i colori si sovrappongono all’interno, dunque manca la luce bianca aggiuntiva. Questa fascia scura è anche chiamata Banda di Alessandro in onore di Alessandro di Afrodisia, che l’ha scoperta.
Gli arcobaleni secondari di grado più alto, dunque quelli terziari o addirittura quaternari, in teoria sono possibili, ma a causa dell’attenuazione non sono più visibili ad occhio nudo.
Molto raramente può accadere che gli arcobaleni si dividano, formando così degli arcobaleni gemelli. Rispetto al doppio arcobaleno con arcobaleno principale e secondario, gli arcobaleni gemelli hanno un’origine comune, ma poi si dividono in due arcobaleni. Si tratta di due arcobaleni “indipendenti”, che nascono in contemporanea: gli arcobaleni gemelli possono formarsi quando cadono al contempo delle gocce d’acqua di dimensioni diverse, ad esempio quando due piogge si uniscono.
Gli arcobaleni possono presentarsi anche di notte: questa forma particolare viene anche denominata arcobaleno lunare. Questo tipo di arcobaleno si basa sulla luce della luna invece di quella del sole, e a causa della sua fievolezza, questo tipo di arcobaleno solitamente appare bianco invece che colorato.
Invece della pioggia, l’arcobaleno può formarsi anche in presenza di nebbia: si parla in questo caso dell’arco di nebbia. Dato che le gocce d’acqua con diametro minore di 50 micrometri non riescono a scomporre la luce solare nelle sue componenti colorate, questo tipo di arcobaleno appare bianco.