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La Convenzione sulle armi biologiche è un accordo per il disarmo e la non proliferazione, vincolante per il diritto internazionale, che mira a bandire le armi biologiche in tutto il mondo.
Cosa sono le armi biologiche?
Per armi biologiche si intendono armi batteriologiche e armi tossiche che impiegano tossine microbiche, altre tossine o agenti biologici a scopo offensivo o per un conflitto armato. Le armi biologiche sono considerate armi di distruzione di massa e sono bandite dal diritto internazionale in virtù della Convenzione sulle armi biologiche.
Obiettivi
La Convenzione vieta lo sviluppo, la produzione, lo stoccaggio e la fornitura di armi biologiche. Gli Stati parte si impegnano a distruggere gli arsenali e/o a fare un uso pacifico dei componenti di queste armi.
Basi legali
La Convenzione sulle armi biologiche è entrata in vigore nel 1975; da allora vi hanno aderito 183 Stati. La Convenzione vieta lo sviluppo, la produzione e lo stoccaggio di armi batteriologiche (biologiche) e armi tossiche e impone la distruzione degli stock esistenti. Il divieto di impiego delle armi biologiche ‒ che la Convenzione implicitamente prevede ‒ era già contenuto nel Protocollo di Ginevra del 1925, vincolante per il diritto internazionale.
La Convenzione non ha istituito un sistema di controlli obbligatori. Gli Stati parte hanno invece concordato misure giuridicamente non vincolanti volte a creare fiducia (Confidence-building Measures). Queste misure prevedono l'obbligo di informare ogni anno presentando un rapporto concernente, tra l'altro, le strutture di ricerca, i laboratori, la legislazione e gli impianti di produzione di vaccini umani. Finora, i tentativi di negoziare un protocollo aggiuntivo, inerente a un regime di controllo, sono falliti. Alla Convenzione sulle armi biologiche aderiscono i 42 Stati parte del Gruppo Australia. I loro controlli delle esportazioni, concertati a livello internazionale, favoriscono sul piano attuativo l'efficacia della Convenzione.
I membri della Convenzione si incontrano annualmente nel quadro di una riunione di esperti e di una riunione di Stati. Ogni cinque anni (l'ultima volta nel 2016) la riunione di Stati si svolge sotto forma di conferenza di revisione. A livello attuativo ‒ in particolare per ciò che concerne le misure volte a creare fiducia ‒ la Convenzione e gli Stati che vi aderiscono possono avvalersi della Implementation Support Unit (ISU). La sede dell'ISU è a Ginevra, presso il Dipartimento delle Nazioni Unite per il disarmo. Ogni anno pubblica un rapporto sulle sue attività.
Ultima modifica 09.09.2021