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Alain Berset non era a conoscenza della fuga di notizie che, attraverso il suo ex collaboratore Peter Lauener, aveva permesso al Blick di anticipare diverse decisioni del Governo durante la pandemia di coronavirus. È quanto lo stesso capo del Dipartimento federale dell'interno ha detto ai colleghi durante la seduta di mercoledì.
Lo ha spiegato in conferenza stampa il portavoce dell'Esecutivo, André Simonazzi, precisando che il tema è stato oggetto di un'intensa discussione e che questa ha permesso di ristabilire la fiducia in seno al collegio. Berset, ha aggiunto, si è ricusato durante una parte della seduta ed è stato informato in seguito dalla vicepresidente, Viola Amherd.
Il ministro friburghese, bersagliato da numerosi quesiti, davanti ai media si è limitato a rinviare alla dichiarazione del Consiglio federale, spiegando di voler collaborare pienamente con le Commissioni della gestione del Parlamento, che martedì hanno deciso di avviare una propria indagine sulle fughe di notizie dal suo dipartimento, ma anche da altri.
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