Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01142.jsonl.gz/430

BERNA - La clausola di salvaguardia, che prevedeva una limitazione dell'immigrazione dall’Unione europea, scade entro il 30 aprile per i cittadini dell'Ue-8 e il 31 maggio per quelli dell'Ue-17. Il Consiglio federale ha abolito i contingenti introdotti nel 2012 e 2013 e ripristinato la libera circolazione completa.
Il governo aveva deciso di attivare la clausola nel 2012 per i cittadini degli Stati che avevano aderito all'UE nel 2004 (UE-8). Nel giugno 2013 aveva introdotto limitazioni anche ai cittadini dei vecchi Stati membri dell'UE (UE‐17).
L’Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) tra la Svizzera e l’Unione europea (UE) non prevede la possibilità di proroga, quindi ai cittadini Ue che svolgono un'attività lucrativa o che dispongono di mezzi finanziari sufficienti si applicherà la libera circolazione completa.
Per la Romania e la Bulgaria resta invece in vigore il periodo transitorio. Il Consiglio federale ha la possibilità di decidere entro fine maggio se prorogare o meno tale periodo.
Entro giugno il Consiglio federale elaborerà una proposta di attuazione delle nuove disposizioni costituzionali votate dal popolo il 9 di febbraio. Il progetto di legge sarà pronto entro fine anno. Fino all'entrata in vigore della nuova legislazione di attuazione, l'ALC rimane in vigore nella forma attuale, precisa il governo in un comunicato.
Ats