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BERLINO - Un disguido «increscioso» riguardo il trattamento di un complice dell'attacco dell'11 settembre alle Torri Gemelle sta mettendo in imbarazzo la giustizia tedesca. Mounir el-Motassedeq, espulso in Marocco dalla Germania il 17 ottobre scorso, sarebbe stato imbarcato su un aereo con 7'000 euro in contanti dati per errore dall'amministrazione penitenziaria, nonostante il regolamento dell'Ue lo proibisse, riferisce la stampa tedesca.
I soldi potrebbero provenire dal conto stesso del prigioniero, riferisce la "Bild". La Bundesbank ha esposto denuncia qualche giorno dopo l'espulsione del marocchino. Sulla vicenda stanno indagando le autorità di Amburgo.