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Acquisti online e telefonini: giovani sempre più indebitati
Cresce fra i giovani svizzeri fra i 18 e i 25 anni l'indebitamento causato dal telefonino e dagli acquisti su internet. Secondo uno studio di "Intrum Justitia", gruppo leader in Europa nei servizi di Credit management, le ragazze si indebitano invece soprattutto a causa delle spese per la salute.
Lo studio, giunto alla seconda edizione e intitolato "Radar 2012 sull'indebitamento dei giovani", ha preso in esame 500 mila casi di incasso debiti.
Esso ha confermato le tendenze inquietanti già emerse un anno fa: per i giovani adulti i settori che generano più indebitamento "sono le telecomunicazioni, il commercio online, e - a sorpresa - la salute", ha dichiarato alla stampa il direttore generale di Intrum Justitia, Thomas Hutter.
Nel 2012, l'indebitamento medio dei giovani nella fascia d'età fra i 18 e i 25 anni nel settore delle telecomunicazioni è salito a 536 franchi, contro i 468 franchi del 2011. L'aumento è "dovuto principalmente agli smartphone che permettono l'accesso ad internet e agli apparecchi che conferiscono ai giovani prestigio sociale", affermano gli autori dello studio.
L'indagine ha approfondito per la prima volta il settore della sanità, con risultati piuttosto sorprendenti: il 61% delle ragazze fra i 18 e i 25 anni hanno delle fatture non pagate nei confronti dei medici e dei laboratori di analisi. In simili casi "le casse malattia rimborsano le spese, ma le giovani donne utilizzano i contanti per saldare altri conti".
Dall'inchiesta emerge pure un dato interessante sulla difficoltà a saldare i debiti a seconda delle regioni linguistiche: il 43% dei giovani francofoni sono indebitati anche a distanza di cinque anni dal primo debito; fra i tedescofoni il tasso scende invece al 35% e fra gli italofoni al 34%.