Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/255391

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel quadro del piano d'azione Strategia Biodiversità Svizzera, al punto "4.2.4 Valutazione dell'efficacia dei sussidi federali" il Consiglio federale ha assegnato alla Confederazione il compito di presentare entro il 2023 una "valutazione complessiva degli effetti dei sussidi federali e di altri incentivi che hanno un impatto sulla biodiversità".</p><p>La Confederazione si è attivata dopo che, nell'agosto 2020, WSL e SCNAT hanno pubblicato il rapporto di base sui sussidi dannosi per la biodiversità in Svizzera ("Biodiversitätsschädigende Subventionen in der Schweiz", Gubler et al. 2020) che presenta una panoramica di 160 sussidi e incentivi con effetti completamente o parzialmente dannosi sulla biodiversità. Partendo dal rapporto, in uno studio preliminare la Confederazione ha nel frattempo identificato otto sussidi da sottoporre a esame, due dei quali riguardano il bosco.</p><p>Lo studio preliminare consiglia di elaborare riforme ragionevoli e realistiche in riferimento a entrambi i sussidi. Occorre esaminare diversi percorsi, dall'abrogazione all'ottimizzazione o alla riconfigurazione. Le proposte di riforma non devono essere gravate da preconcetti e devono essere analizzate in collaborazione con gli uffici federali e i servizi cantonali interessati. Dal momento che la Confederazione non è riuscita a raggiungere l'obiettivo 3 di Aichi entro il 2020 e alla verifica e all'adeguamento di tutti i possibili sussidi è subentrata la definizione di priorità, diventa ancora più urgente elaborare e attuare per tempo provvedimenti concreti. Per ogni sussidio scelto si dovrà "definire un catalogo di provvedimenti la cui attuazione politica sia la più promettente possibile".</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1.In che modo viene garantita concretamente l'assenza di preconcetti di cui più sopra?</p><p>2.Quali uffici federali e servizi cantonali sono interessati? Con quali di essi si avvierà una collaborazione e perché?</p><p>3.Quali attori concreti verranno coinvolti nell'analisi e perché?</p><p>4.In che modo si garantiscono l'elaborazione tempestiva di un catalogo di provvedimenti concreti e la relativa attuazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1) Una valutazione esterna effettuata dalla Scuola universitaria professionale di Berna (HAFL, Zollikofen) consentirà di analizzare e di descrivere senza vincoli di sorta gli effetti dei sussidi sulla biodiversità nel bosco. In seguito, in collaborazione con i diversi portatori d'interesse riuniti nel quadro di un gruppo di accompagnamento, si procederà a una valutazione e all'elaborazione di proposte di miglioramento. Il relativo rapporto sarà pubblicato al termine dei lavori.</p><p>2), 3) e 4) A livello federale, l'UFAM è competente per l'allacciamento forestale al di fuori del bosco di protezione e per il credito d'investimento forestale (art. 43 cpv. 2 e 61 OFo). L'UFAM si occupa direttamente della collaborazione nei settori Bosco, Biodiversità e Paesaggio. Poiché gli allacciamenti forestali possono essere utilizzati anche dal settore agricolo (strade forestali o rurali), l'UFAM collabora anche con l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG). Inoltre, verrà istituito un gruppo di accompagnamento composto da un rappresentante della Confederazione e uno ciascuno di un servizio specializzato cantonale per le foreste, della segreteria della Conferenza per la foresta, la fauna e il paesaggio (CFP), dei proprietari di boschi e di un'organizzazione di protezione della natura. Questa composizione garantirà una discussione congiunta degli interessi di protezione e di utilizzo. Eventuali riforme saranno effettuate sulla base del lavoro sopra menzionato.</p><p>In merito ai progressi generali compiuti nel settore della biodiversità, l'Amministrazione federale presenterà inoltre a fine 2024 al Consiglio federale una valutazione globale degli effetti dei sussidi federali sulla biodiversità.</p>  Risposta del Consiglio federale.