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Camera statunitense ancora in stallo
Al candidato repubblicano Kevin McCarthy mancano sempre una ventina di voti per essere eletto a nuovo speaker
La Camera statunitense ha aggiornato la seduta (alle 18 di oggi, giovedì, ora svizzera) dopo che il repubblicano Kevin McCarthy è stato bocciato per tre volte consecutive nella votazione per eleggere lo speaker. La sua candidatura diventa sempre più a rischio, mentre sembra si servito a ben poco l’appello dell'ex presidente Donald Trump, che si è espresso a favore dell'elezione di McCarthy a cui però continuano a mancare una ventina di voti.
E' la prima volta che accade negli ultimi cento anni negli Stati Uniti. Il deputato californiano, osteggiato dall'ala trumpiana del partito, ha ottenuto solo 202 voti al terzo turno, facendosi superare dal candidato democratico Hakim Jeffries che ne ha avuti 212. Si tratta di un umiliante risultato per McCarthy dato che il suo partito ha la maggioranza alla Camera.
- RG 07.00 del 5.01.2023 Il servizio di Naima Chicherio
McCarthy aveva bisogno di almeno 218 voti, che avrebbe potuto ottenere se il partito lo avesse sostenuto in modo compatto. Invece 10 voti sono andati al deputato repubblicano Andy Biggs, scelto dal ribelle dell'ala di estrema destra del partito Paul Gosar, mentre alcuni deputati hanno disperso il voto su altri candidati.