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L’autrice e drammaturga bernese Maja Beutler è morta all’età di 85 anni. La scrittrice è diventata nota al grande pubblico nella Svizzera tedesca negli anni Novanta grazie alle cronache radiofoniche “Zum neuen Tag” alla radio pubblica SRF.
Il decesso è stato annunciato oggi dai quotidiani “Bund” e “Berner Zeitung”. L’ultimo libro di Beutler, “Ich lebe schon lange heute” (Oggi vivo da molto tempo), è stato pubblicato nel 2013. In tutto la sua opera comprende sette romanzi, tre raccolte di racconti e altre tre raccolte di cronache radiofoniche. Maja Beutler è nata a Berna l’8 dicembre 1936 con il nome di Maja Maroni. Dopo aver frequentato la scuola per interpreti a Zurigo e aver studiato in Francia, Inghilterra e Italia, lavora come interprete a domicilio per un’azienda del settore alimentare e poi come organizzatrice di conferenze all’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) a Roma.
Nel 1960, a causa di un problema familiare, torna a Berna per dirigere la tipografia di suo padre. È allora che ritrova Urs Beutler, un amico d’infanzia con cui aveva perso i contatti, con il quale si sposa nel 1961.
Pubblica il suo primo libro, “Flissingen fehlt auf der Landkarte”, quando i suoi tre figli hanno tra i nove e i tredici anni. Si tratta di una raccolta di frasi brevi e perspicaci che conquista immediatamente la critica. Maja Beutler ha ricevuto diversi riconoscimenti, fra cui quattro premi del libro bernesi, un premio Schiller e un premio Welti.