Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/106091

<h2>SubmittedText<h2><p>Considerato il loro peso, in Svizzera la legge vieta la circolazione di autotreni di 60 tonnellate, detti anche gigaliner.</p><p>Oltre all'aumento del limite di peso, anche quello della lunghezza dei veicoli costituisce un problema per la rete stradale svizzera. Un aumento a 25 metri della lunghezza massima richiederebbe molto più spazio per le aree di sosta, per gli ingressi e le uscite sulle strade come anche per le rotatorie. Tutto ciò comporterebbe un adeguamento dell'infrastruttura stradale complesso e dispendioso. Per questo motivo, la legge deve disciplinare non solo il peso, ma anche la lunghezza massima dei veicoli a motore, affinché la popolazione possa avere l'ultima parola in relazione all'ammissione di gigaliner sul territorio elvetico. Il Consiglio federale è pertanto incaricato di sottoporre al Parlamento una disposizione di legge che definisca la lunghezza massima dei veicoli a motore ammessi alla circolazione (18,75 metri).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Fissare nella legge la lunghezza massima significherebbe modificare la regolamentazione vigente che attribuisce la competenza in materia di definizione delle dimensioni dei veicoli a motore e dei loro rimorchi al Consiglio federale. Nella sua risposta all'interpellanza del gruppo liberale radicale 08.3498, "Niente bisonti sulle strade svizzere", il Consiglio federale si è già espresso contro l'ammissione alla circolazione dei mezzi pesanti di 60 tonnellate. Materialmente, il collegio condivide pertanto l'opinione della CTT-S. Nonostante la regolamentazione in vigore sia di per sé già sufficiente per impedire la circolazione di tali veicoli, è comunque disposto a proporre una modifica di legge corrispondente.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.