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26 aprile 2005
In occasione dell'Assemblea generale, il presidente del Consiglio di amministrazione Markus Rauh ha ripreso il discorso di grande attualità relativo alla maggior trasparenza delle aziende: "Siamo favorevoli a questa nuova tendenza, tuttavia chiediamo anche agli azionisti di seguire questo credo poiché una maggior trasparenza è anche nel loro interesse". Le aziende quotate in borsa dispongono oggigiorno di numerose informazioni sugli investitori privati, ma ben poche su quelli istituzionali. Da uno studio commissionato da Swisscom risulta che soltanto per il 54% delle azioni free float (senza partecipazione della Confederazione) di Swisscom è possibile identificare i proprietari. "Ciò ostacola il dialogo corrente con i nostri azionisti, non ci consente di capire il comportamento di molti di loro e non ci permette quindi nemmeno di prendere in considerazione le loro esigenze", ha affermato Markus Rauh. Dato che sono stati proprio gli azionisti istituzionali a chiedere una maggior trasparenza delle aziende, è logico che ci si aspetti da loro una contropartita: "I diritti e i doveri in materia di trasparenza valgono infatti sia per le aziende che per gli investitori".
Alla settima Assemblea generale di Swisscom SA tenutasi a Lucerna hanno partecipato 1'660 azionisti in rappresentanza del 70,71% dei voti delle azioni. Fatta esclusione per la quota di partecipazione della Confederazione pari al 61,35%, era rappresentato circa un terzo del capitale azionario free float. Questa bassa partecipazione dipende in parte anche dalla già citata limitata trasparenza degli azionisti istituzionali. Alla metà di aprile del 2005, il numero totale degli azionisti Swisscom registrati era di ca. 65'500 unità.
Gli azionisti hanno approvato il rapporto annuale, il conto di Gruppo e il bilancio 2004 e hanno accettato la proposta del Consiglio di amministrazione di fissare il dividendo per azione a CHF 14 (CHF 9.10 netti, dopo detrazione dell'imposta preventiva). L'importo netto del dividendo verrà versato agli azionisti senza computo di spese il 29 aprile 2005. L'Assemblea generale ha in seguito approvato la riduzione del capitale azionario del 7,13%, portandolo a 61,48 milioni di CHF. La riduzione viene realizzata attraverso l'eliminazione delle azioni acquisite mediante il programma di riacquisto del 2004. Swisscom prevede di lanciare nelle prossime settimane il programma di riacquisto delle azioni 2005 già annunciato.
L'assemblea ha inoltre approvato l'operato dei membri del Consiglio di amministrazione e della Direzione del Gruppo per l'esercizio 2004. KPMG è stata nominata ufficio di revisione e revisore del conto di Gruppo per un altro anno.
In occasione dell'Assemblea generale 2005, Peter Küpfer, André Richoz e Helmut Woelki hanno lasciato il Consiglio di amministrazione. Al loro posto sono stati nominati Fides P. Baldesberger, Anton Scherrer e Othmar Vock. Anton Scherrer assume la carica di vicepresidente per un anno. Durante l'Assemblea generale del prossimo anno lo stesso Anton Scherrer, come già noto, verrà proposto quale nuovo presidente del Consiglio di amministrazione in sostituzione di Markus Rauh.
Michel Gobet, Torsten G. Kreindl e Richard Roy sono stati rieletti per altri due anni. In base alla limitazione del periodo di carica di otto anni previsto dallo statuto, Markus Rauh e Jacqueline Demierre sono invece stati rieletti per un solo anno.
Invito incl. curriculum vitae dei nuovi membri del Consiglio di amministrazione:
http://www.swisscom.com/2005gv/20050426_GV_it.pdf
Foto e breve biografia dei membri del Consiglio di amministrazione:
http://www.swisscom.com/board
Lucerna, 26 aprile 2005