Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0202.jsonl.gz/411

Incarto n. 10.2003.576 DA 3074/2003 Bellinzona, 19 novembre 200 3 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Giorgio Bassetti sedente con Mattia Pontarolo in qualità di segretario, per giudicare __________ __________, __________.__________.__________, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, cittadino libanese, domiciliato a __________, via __________ __________ __________ __________, __________, prevenuto colpevole di contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 6 LDDS ; per avere, ad __________, nel periodo dall’__________.__________.2000 al __________.__________.2003, saltuariamente esercitato attività lucrativa presso la __________ __________ SA senza essere autorizzato dalla competente Autorità di Polizia degli stranieri; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; perseguito con decreto d’accusa no. DA __________/__________ di data __________ __________ 2003 del Procuratore pubblico Moreno Capella, __________, che propone la condanna dell'accusato: 1. Alla multa di fr. 200.-- (duecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro tre mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cfr. 3 CPS). 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.-- (cinquanta). 3. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale. Vista l'opposizione al decreto di accusa interposta tempestivamente in data __________ __________ 2003 dall'accusato; indetto il dibattimento __________ __________ 2003, alle ore 11.00, al quale è presente l’accusato __________ __________, __________, mentre il Procuratore pubblico con lettera __________.__________.2003 ha rinunciato ad intervenirvi, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa; acquisiti gli atti formanti l'incarto del Ministero pubblico; proceduto all'interrogatorio dell'accusato; prodotti dall’accusato i seguenti documenti: - fattura per rilascio autorizzazione di corta durata __________.2003; - dichiarazione Sezione permessi e immigrazione __________.2003; - formulario blu Sezione permessi e immigrazione non compilato; - 6 lettere sig. __________ / Uff. assistenza Sociale dal __________1997 __________ 1999; - conteggio salario dell’imputato relativo ai mesi di __________ 2003, __________ 2000 e __________ 1999; - corrispondenza varia accusato / UFRifugiati; - corrispondenza varia accusato / __________, ufficio dimore stati terzi, divisione della formazione, ufficio regionale degli stranieri, ufficio dell’assistenza sociale (12 lettere); sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. È __________ __________ autore colpevole di contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 6 LDDS? 2.Gli deve essere comminata un pena? 3.In caso affermativo, quale? 4.A chi il carico degli oneri processuali? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto, nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP, la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 23 cpv. 6 in fine LDDS; 63 CPS; 12 litt. a dell’Ordinanza sul casellario giudiziale informatizzato del 1.12.1999; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG; rispondendo affermativamente al quesito no. 1 e negativamente al quesito no. 2; dichiara __________ __________, autore colpevole di contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 6 LDDS, per i fatti compiuti ad __________ tra il __________ 2000 e il ____________________2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa no. DA __________/__________del ____________________ 2003; esenta da ogni pena __________ __________, __________.__________.__________, di __________ e __________. __________, nato a __________, cittadino libanese, domiciliato a __________, via __________; condanna __________ __________, 1. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 80.— e delle spese giudiziarie di fr. 70.—. Le parti sono state avvertite dal Giudice del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: __________ __________, via __________ __________, Procuratore pubblico Moreno Capella, via __________ __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, Berna, Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico di __________ __________, fr. 80.00 tassa di giustizia fr. 70.00 spese giudiziarie fr. 150.00 totale

Incarto n. 10.2003.576 DA 3074/2003 Incarto n. 10.2003.576

Incarto n. DA 3074/2003

DA 3074/2003 Bellinzona, 19 novembre 200 3 Bellinzona,

Bellinzona, 19 novembre 200 3

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Giorgio Bassetti Giorgio Bassetti

sedente con Mattia Pontarolo in qualità di segretario, per giudicare

__________ __________, __________.__________.__________, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, cittadino libanese, domiciliato a __________, via __________ __________ __________ __________, __________, __________ __________, __________.__________.__________, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, cittadino libanese, domiciliato a __________, via __________ __________ __________ __________, __________,

__________ prevenuto colpevole di contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 6 LDDS ;

per avere,

ad __________,

nel periodo dall’__________.__________.2000 al __________.__________.2003,

saltuariamente esercitato attività lucrativa presso la __________ __________ SA senza essere autorizzato dalla competente Autorità di Polizia degli stranieri;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

perseguito con decreto d’accusa no. DA __________/__________ di data __________ __________ 2003 del Procuratore pubblico Moreno Capella, __________, che propone la condanna dell'accusato:

__________ 1. Alla multa di fr. 200.-- (duecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro tre mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cfr. 3 CPS).

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.-- (cinquanta).

3. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale.

Vista l'opposizione al decreto di accusa interposta tempestivamente in data __________ __________ 2003 dall'accusato;

indetto il dibattimento __________ __________ 2003, alle ore 11.00, al quale è presente l’accusato __________ __________, __________, mentre il Procuratore pubblico con lettera __________.__________.2003 ha rinunciato ad intervenirvi, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa;

acquisiti gli atti formanti l'incarto del Ministero pubblico;

proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

prodotti dall’accusato i seguenti documenti:

- fattura per rilascio autorizzazione di corta durata __________.2003;

- dichiarazione Sezione permessi e immigrazione __________.2003;

- formulario blu Sezione permessi e immigrazione non compilato;

- 6 lettere sig. __________ / Uff. assistenza Sociale dal __________1997 __________ 1999;

- conteggio salario dell’imputato relativo ai mesi di __________ 2003, __________ 2000 e __________ 1999;

- corrispondenza varia accusato / UFRifugiati;

- corrispondenza varia accusato / __________, ufficio dimore stati terzi, divisione della formazione, ufficio regionale degli stranieri, ufficio dell’assistenza sociale (12 lettere);

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. È __________ __________ autore colpevole di contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 6 LDDS?

2.Gli deve essere comminata un pena?

3.In caso affermativo, quale?

4.A chi il carico degli oneri processuali? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto, nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP, la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 23 cpv. 6 in fine LDDS; 63 CPS; 12 litt. a dell’Ordinanza sul casellario giudiziale informatizzato del 1.12.1999; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo affermativamente al quesito no. 1 e negativamente al quesito no. 2;

dichiara __________ __________,

autore colpevole di contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 6 LDDS, per i fatti compiuti ad __________ tra il __________ 2000 e il ____________________2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa no. DA __________/__________del ____________________ 2003;

esenta da ogni pena __________ __________, __________.__________.__________, di __________ e __________. __________, nato a __________, cittadino libanese, domiciliato a __________, via __________;

condanna __________ __________,

1. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 80.— e delle spese giudiziarie di fr. 70.—.

Le parti sono state avvertite dal Giudice del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

__________ __________, via __________ __________, Procuratore pubblico Moreno Capella, via __________ __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, Berna, __________ __________, via __________ __________,

Procuratore pubblico Moreno Capella, via __________ __________, __________,

Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di __________ __________,

fr. 80.00 tassa di giustizia

fr. 70.00 spese giudiziarie

fr. 150.00 totale