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BASILEA - Bâloise intende continuare a rimanere indipendente: lo afferma il presidente della direzione Gert De Winter, pur ammettendo di essere cosciente che la compagnia assicurativa è considerata già da tempo dal mercato «una bella promessa sposa sul Reno».
Uno scenario in cui un azionista attivo richieda una fusione, per esempio con Helvetia o con la tedesca Ergo, «non è sul tappeto», afferma il CEO in un'intervista pubblicata oggi da Finanz und Wirtschaft. Nel caso - solo ipotetico - che Bâloise dovesse scegliere fra una delle due società citate De Winter riterrebbe opportuno unirsi a Helvetia, per rafforzarsi sul mercato svizzero.
Non è in discussione nemmeno l'acquisto di una banca svizzera, ha proseguito il manager 52enne belga. Bâloise può contare infatti su Allfinanz e su collaborazioni con Banca Cler e con la Banca cantonale di Basilea Campagna.
Al capitolo futuro, De Winter non teme l'arrivo di nuovi operatori - come per esempio Amazon - sul mercato assicurativo. "Non ci fanno paura, perché noi stessi cambiamo e siamo innovativi". Inoltre Amazon si interessa solo della vendita: ma ha poi bisogno di un assicuratore per garantire le polizze.
Non sono guardati con apprensione nemmeno gli sviluppi nel comparto automobilistico. Secondo il CEO è effettivamente probabile che la condivisione delle vetture e i veicoli a guida autonoma portino a una forte contrazione dei volumi assicurativi. "Ma ci vorranno 15-20 anni, prima che il parco auto si rinnovi". Inoltre i rischi di danno e la conseguente necessità di copertura assicurativa non scompariranno: i contratti verranno semplicemente trasferiti su nuove entità, si dice convinto De Winter.