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L'archiviazione parziale del procedimento penale contro l'ex presidente della FIFA, Sepp Blatter, da parte del Ministero pubblico della Confederazione (MPC) è diventata effettiva. Il Tribunale penale federale (TPF) ha respinto un ricorso della FIFA contro questa decisione.
L'indagine del MPC riguarda l'assegnazione a Jack Warner, nel 2005, dei diritti televisivi per la ritrasmissione delle partite dei Mondiali di calcio del 2010 e del 2014. All'epoca, Warner dirigeva la Caribbean Football Union (CFU). Sepp Blatter era sospettato di aver ceduto i diritti molto ad un prezzo inferiore a quello di mercato.
Il MPC aveva archiviato il procedimento nel maggio 2020 perché, a suo parere, non si poteva determinare il prezzo effettivo dei diritti e, quindi, quantificare l'ammontare del danno. Questa è anche la spiegazione data dalla Corte d'appello del TPF pubblicata oggi in cui si respinge il ricorso della FIFA. Inoltre, il MPC non ha trovato prove di amministrazione infedele nell'esecuzione del contratto.
Nel frattempo, questi motivi sfociati nell'abbandono del procedimento sono diventati obsoleti perché il caso dei diritti televisivi non può più essere perseguito. Sono passati più di 15 anni dai fatti e il termine di prescrizione è ormai scaduto.
Tuttavia, l'indagine penale sul pagamento di 2 milioni di franchi da parte di Sepp Blatter a Michel Platini nel febbraio 2011 continua. L'ex presidente dell'UEFA è ancora sospettato di arricchimento illecito.