Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/41663

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Non è impresa facile definire con precisione i settori di competenza nel campo del perfezionamento e stabilire chi debba assumerne costi, dato che gli interessati si muovono in una zona in cui si intersecano strutture appartenenti alla formazione e altre facenti parte della sanità. Si deve inoltre tener conto degli interessi e dei contributi finanziari dei Cantoni non universitari. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui vi sono altri costi oltre a quelli causati dall'insegnamento strutturato. È favorevole a proposte e misure che, a medio e a lungo termine, realizzino la trasparenza dei costi.</p><p>In vista della legge sulle professioni mediche, la Confederazione potrebbe assumere il ruolo di coordinatrice nell'organizzazione della distribuzione dei mezzi (a corto termine) e nell'ambito del processo finalizzato al raggiungimento della trasparenza dei costi (a medio e a lungo termine).</p><p></p><p>Nel quadro della discussione tra i Servizi coinvolti del DFI è stato deciso che nel 2003 devono essere intrapresi i seguenti passi:</p><p></p><p>1. Il DFI interpella i Cantoni (direzioni dei dipartimenti dell'educazione e della sanità) per sondare se vi è consenso sulla possibilità che sia il Dipartimento ad assumere la coordinazione dei lavori.</p><p>2. Il DFI costituisce un gruppo di lavoro incaricato di rilevare tutti gli aspetti del problema. Esso è costituito da rappresentanti dei rettori universitari, dei direttori dei dipartimenti dell'educazione e della sanità, dei decani delle facoltà di medicina, dell'FMH, dell'ASR, dell'UFES e dell'UFSP.</p><p>3. Il suddetto gruppo di lavoro deve accertare chi trae profitto dal sistema e come sono ripartiti i costi. In generale la discussione deve essere estesa, oltre al finanziamento, ad aspetti legati alla conduzione (governance) e alle strutture su cui si deve far luce.</p><p>L'ASR elaborerà un documento che dovrà poi essere discusso. I risultati sono attesi per la primavera.</p><p></p><p>Va ricordato inoltre che il Consiglio federale, con l'emanazione dell'ordinanza sul calcolo dei costi e la registrazione delle prestazioni da parte degli ospedali e delle case di cura nell'assicurazione malattie, ha adottato una misura che, a medio e a lungo termine, contribuisce in modo rilevante all'attuazione del principio della trasparenza dei costi. Nella risposta all'interrogazione ordinaria relativa ai costi per il perfezionamento dei medici del 10 giugno 2002 (02.1067) era già stato spiegato che questo strumento di economia aziendale dovrebbe permettere di ottenere indicazioni utili sui costi anche nel settore ospedaliero.</p>  Risposta del Consiglio federale.