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Il rapporto annuale integrato del 2020 indica una cifra d'affari pari a 327 milioni di franchi. La pandemia ha inciso pesantemente.
Anche per le Aziende industriali di Lugano (Ail) il 2020 è stato un anno particolare, come si legge nel rapporto annuale appena pubblicato. La pandemia ha messo in evidenza i principi che caratterizzano il modo di fare impresa, con il tessuto socioeconomico che ha vissuto una serie di preoccupazioni quotidiane non indifferente. Ciò nonostante i risultati per le Ail sono da considerarsi soddisfacenti, con una cifra d'affari di 327 milioni di franchi e un utile operativo (prima degli ammortamenti e delle rettifiche) di 58 milioni. A pesare è stato il volume insolitamente contenuto (28 milioni) degli investimenti. Questo, si legge nel rapporto, non ha comunque causato ritardi incolmabili nella realizzazione del piano di sviluppo a lungo termine e non ha indebolito l'affidabilità del servizio. Tra le novità, che hanno visto la luce nell'ultimo anno, c'è anche una riorganizzazione del lavoro basata sulla digitalizzazione. Un cambiamento che verrà sicuramente sviluppato anche in futuro. Il risultato finanziario ottenuto è stato approvato dall'assemblea generale lo scorso 2 giugno.