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L'infertilità è classata secondo un grado (da 0 a 4) e si divide in due categorie: subfertilità e sterilità (Habbema et al, 2004)
INFERTILITÀ
subfertilità sterilità
grado 0: quasi fertile
grado 1: riduzione lieve della fertilità
grado 3: riduzione moderata della fertilità
grado 4: sterilità
Fino a pochi anni fa, ma ancora oggi, quando si discute delle coppie che incontrano delle difficoltà nell'ottenere una gravidanza la parola la più utilizzata era/è sterilità.
Purtroppo questa terminologia è spesso ancora tutt'oggi riportata da tutti i media e dalle coppie. Questa relativa nuova terminologia, qui sopra descritta, è più appropriata poichè corrisponde alla realtà di tutti i giorni.
Dall'altro lato, giustamente, dire di essere subfertile è molto diverso dall'essere sterile. A titolo d'esempio una donna dopo i 35 anni è per natura già considerata subfertile, ma questo non vuol dire che non possa avere un bimbo. Anzi tutt'altro.
Quindi attenzione alla terminologia e pesiamo bene le parole quando parliamo di difficoltà di concepimento. L'infertilità è considerata oggi la parola la più appropriata.