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Domande frequenti
Come viene calcolato l'ammontare della rendita AI?
Secondo la durata d'assicurazione e il reddito.
Per il calcolo dell'importo delle rendite AI si adotta lo stesso sistema delle rendite AVS. È determinante per quanto tempo la persona invalida è stata assicurata e a quanto ammonta il suo reddito medio. L'ammontare dei contributi versati per le rendite AI è uguale a quelli versati per le rendite AVS. La rendita massima è il doppio rispetto a quella minima.
Il grado d'invalidità determina la rendita:
- Grado d'invalidità dal 40 % = quarto die rendita
- Grado d'invalidità dal 50 % = mezza rendita
- Grado d'invalidità dal 60 % = tre quarti di rendita
- Grado d'invalidità dal 70 % = rendita intera
Come viene calcolato il grado d'invalidità?
Segondo l'ammontare della perdita di guadagno in per cento.
Per stabilire il grado d'invalidità l'AI distingue tra:
- persone che esercitano un'attività lucrativa
- persone che non esercitano un'attività lucrativa
- persone che esercitano parzialmente un'attività lucrativa
Per le persone che esercitano un'attività lucrativa l'ufficio AI calcola il grado d'invalidità confrontando i redditi. Stabilisce dapprima il reddito potenziale che potrebbe essere realizzato senza il danno alla salute. Da questo importo detrae il reddito che può essere percepito in modo ragionevole con il danno alla salute e dopo l'attuazione dei provvedimenti d'integrazione (indipendentemente dal fatto che questo salario venga conseguito o meno). La differenza che ne risulta costituisce la perdita di guadagno indotta dall'invalidità. Se si trasforma in percentuale si ottiene il grado di invalidità. In tal modo se un artigiano deve rinunciare al proprio lavoro a causa di un dolore alla schiena e optare per uno più leggero per il quale guadagna molto meno, il grado d'invalidità viene calcolato come segue:
- Reddito come artigiano qualificato: Fr. 50'000.--
- Reddito ragionevole per il lavoro più leggero: Fr. 22'000.--
- Differenza: Fr. 28'000.--
La perdita di guadagno di fr. 28'000.-- corrisponde al 56 %. In tal modo anche il grado d'invalidità dell'artigiano si situa al 56 %, il che corrisponde a una mezza rendita.
Per le persone che non esercitano un'attività lucrativa l'ufficio AI calcola il grado d'invalidità con un confronto delle attività: specialisti dell'AI appurano sul posto in che misura l'invalidità incide nelle attività finora svolte, ad esempio in ambito domestico.
Per le persone che esercitano parzialmente un'attività lucrativa l'ufficio AI calcola il grado d'invalidità rispetto all'infermità nei due settori: nella vita professionale (perdita di guadagno) e nelle attività finora svolte (confronto delle attività).
Cosa sono i mezzi ausiliari?
Sostegno per il lavoro e la vita quotidiana.
Gli assicurati invalidi hanno diritto ai mezzi ausiliari necessari per poter continuare ad esercitare un'attività lucrativa o le loro occupazioni abituali (p. es. nell'ambito dell'economia domestica). D'altra parte hanno pure diritto ai mezzi ausiliari che gli sono necessari per fronteggiare le difficoltà quotidiane della vita privata nel modo più possibile autonomo e indipendente.
Cosa sono i provvedimenti professionali?
Orientamento professionale, ricerca d'impiego e contributi per la formazione.
L'integrazione professionale di persone invalide è un obiettivo centrale dell'AI, per questo essa fornisce in quest'ambito prestazioni estese: specialisti degli uffici AI offrono servizi di orientamento professionale e di ricerca di lavoro, inoltre l'AI assume i costi per la formazione e la riformazione professionale.
Per la prima formazione professionale l'AI assume i costi supplementari che gli assicurati devono sopportare in seguito alla loro invalidità. Come prima formazione professionale vengono considerati: ogni tipo di tirocinio, la frequenza di una scuola media, professionale o universitaria, una formazione per attività in ambito domestico e la preparazione per un lavoro ausiliario o per un'attività in un laboratorio protetto.
L'AI si assume i costi per la riformazione professionale se l'assicurato, a causa di un danno permanente alla salute, non è più in grado di svolgere l'attività abituale oppure lo è solo con notevoli difficoltà. Sono compresi anche i costi di vitto, alloggio e trasporto. Se per esempio un muratore qualificato dopo una caduta non è più in grado di esercitare la sua professione, può essere opportuna una riformazione professionale come disegnatore edile. A tal scopo l'AI si fa carico dei costi. Siccome il muratore percepisce in questo periodo solo un salario d'apprendista, durante la riformazione professionale l'AI concede un indennità giornaliera quale supplemento. Se necessario, l'AI lo aiuta a cercare un lavoro dopo la formazione. È possibile versare al datore di lavoro un assegno per il periodo d'introduzione durante al massimo 6 mesi. Inoltre l'assicurazione può concedere un'indennità se nell'arco di un anno l'assicurato ricollocato è assente per malattia per oltre 15 giorni lavorativi.
In determinate circostanze l'AI concede anche crediti sotto forma di aiuti in capitale, se le persone invalide desiderano diventare indipendenti o se si rendono necessarie trasformazioni aziendali a causa dell'invalidità.
Cosa sono i provvedimenti di reinserimento?
Preparazione all’integrazione professionale.
La riabilitazione socioprofessionale e i provvedimenti d'occupazione devono permettere di porre le condizioni per attuare provvedimenti professionali nell'ottica dell'integrazione nel mercato del lavoro primario. L'assicurato ha diritto ai provvedimenti di reinserimento per una durata complessiva massima di un anno.
Cosa sono i provvedimenti sanitari?
Il trattamento medico d'infermità congenite riconosciute fino al 20° anno d'età.
Per i provvedimenti sanitari l'AI distingue tra infermità congenite e infermità acquisite, ossia quelle conseguenti a malattia o infortunio.
L'AI assume i costi di tutti i provvedimenti sanitari necessari alla cura d'infermità congenite riconosciute. Inoltre prende a carico alcune - poche - cure d'infermità acquisite (ad es. la cataratta).
Tuttavia, questi provvedimenti sanitari possono essere assunti dall'AI solo fino al compimento del ventesimo anno d'età.
A differenza delle casse malati l'AI prende a carico la totalità dei costi senza franchigie o partecipazioni alle spese.
Cosa sono i provvedimenti d'integrazione?
Misure che hanno lo scopo di migliorare durevolmente e in modo importante la capacità di guadagno.
Affinché possano continuare ad esercitare un'attività lucrativa o ad essere attive nel loro campo d'attività abituale, le persone invalide sono sostenute dall'AI mediante diversi provvedimenti d'integrazione:
- provvedimenti sanitari
- provvedimenti di reinserimento
- provvedimenti professionali
- mezzi ausiliari
- indennità giornaliere e rimborso spese di viaggio come prestazioni supplementari
Gli utenti delle prestazioni AI hanno obbligo contributivo?
Sì, anche chi riceve prestazioni AI deve continuare a versare i contributi AVS/AI e IPG fino al raggiungimento dell'età di pensionamento. Se i titolari di una rendita AI non percepiscono più nessun salario devono annunciarsi come persone senza attività lucrativa, presso la cassa di compensazione cantonale del proprio domicilio, affinché il loro obbligo contributivo possa essere adempiuto anche in avvenire. Se ciò non avviene, c'è il rischio di una lacuna contributiva. La futura rendita AVS può, di conseguenza, venire ridotta.
Qual è lo scopo dell’intervento tempestivo?
Mantenere il posto di lavoro o reinserirsi rapidamente nel processo lavorativo.
Per raggiungere questo scopo sono previsti i seguenti provvedimenti: ##adeguamenti del posto di lavoro
- corsi di formazione
- collocamento, orientamento professionale
- riabilitazione socioprofessionale
- provvedimenti di occupazione
Quali prestazioni fornisce l'AI?
Anche le prestazioni dell'AI sono orientate conformemente a scopo "Integrazione prima della rendita":
- Provvedimenti d'intervento tempestivo:
evitano che esse diventino invalide le persone inabili al lavoro per motivi di salute.
- Provvedimenti d'integrazione:
contribuiscono a mantenere o migliorare in modo duraturo e tangibile la capacità lavorativa.
- Rendita d'invalidità:
è ottenibile soltanto se i provvedimenti d'integrazione non erano efficaci o non lo erano nella misura auspicata.
- Assegni per grandi invalidi:
sostengono le persone invalide che devono ricorrere all'aiuto di terzi.
Cosa possono fare gli assicurati se non sono soddisfatti della decisione?
Preavviso
Dopo che tutti gli accertamenti necessari sono stati eseguiti, l'ufficio AI invia un preavviso sulla decisione che intende prendere all'assicurato e alle assicurazioni interessate, che possono consultare l'incarto e pronunciarsi sulla decisione prevista entro 30 giorni.
Decisione
Se l'assicurato non presenta obiezioni e le parti non prendono posizione entro il termine stabilito, l'ufficio AI emana una decisione. Se, invece, l'assicurato o le parti formulano obiezioni, l'ufficio AI è tenuto a pronunciarsi in merito e a tenerne conto nella decisione.
Ricorso
L'assicurato e le parti che non sono d'accordo con la decisione possono inoltrare ricorso per iscritto entro 30 giorni presso il tribunale delle assicurazioni del Cantone di domicilio dell'assicurato. Per gli assicurati residenti all'estero il ricorso va interposto presso il Tribunale amministrativo federale, a San Gallo. Contro una sentenza del tribunale cantonale delle assicurazioni o del Tribunale amministrativo federale può essere interposto ricorso presso il Tribunale federale, Corte di diritto sociale, a Lucerna. Il ricorso deve essere presentato per iscritto entro 30 giorni. La procedura di ricorso concernente prestazioni AI è soggetta a spese.
Quali soni i doveri di collaborazione degli assicurati?
Gli assicurati devono fare tutto quanto ragionevolmente esigibile per prevenire l'invalidità. Sono considerati ragionevolmente esigibili tutti i provvedimenti adeguati alle condizioni di salute dell'assicurato.
Gli assicurati devono partecipare attivamente all'attuazione di tutti i provvedimenti di accertamento e d'integrazione ragionevolmente esigibili (quali provvedimenti professionali o cure mediche) affinché mantengano il posto di lavoro, esercitino un'attività analoga o possano essere reintegrati in altro modo nel mondo del lavoro.
Devono agevolare gli uffici AI fornendo i documenti necessari e comunicando i cambiamenti importanti concernenti la loro situazione professionale e familiare e le loro condizioni di salute. Se l'assicurato non adempie ai suoi obblighi, le prestazioni possono essere ridotte o rifiutate.
Cosa succede dopo l'inoltro della richiesta?
Ricevuta la richiesta, l'ufficio AI esamina se le condizioni di diritto a prestazioni AI sono adempiute. Si procura tutte le informazioni necessarie per accertare le condizioni di salute dell'assicurato, la sua situazione economica e le mansioni consuete svolte.
Un gruppo interdisciplinare composto da specialisti dell'integrazione professionale, del collocamento, dei centri di accertamento e dei servizi giuridici nonché da medici dei Servizi medici regionali (SMR) partecipa all'accertamento e alla procedura decisionale. Gli uffici AI collaborano strettamente con le altre assicurazioni sociali e private interessate.
I medici dei SMR verificano se sono soddisfatte le condizioni mediche per la concessione di prestazioni AI. Se necessario possono eseguire esami medici sugli assicurati. Gli uffici AI possono anche chiedere perizie e ulteriori documenti di natura medica a medici specialisti od ordinare esami presso il Servizio di accertamento medico dell'AI (SAM).
Per esaminare il diritto alla rendita di assicurati esercitanti un'attività lucrativa indipendente o attivi parzialmente o interamente nell'economia domestica oppure il diritto agli assegni per grandi invalidi e a taluni mezzi ausiliari, il servizio di accertamento dell'ufficio AI può eseguire sopralluoghi.
Gli specialisti dell'integrazione professionale esaminano i provvedimenti di reinserimento e i provvedimenti professionali attuabili. L'assicurato è invitato a un colloquio e consigliato in vista dell'integrazione professionale. Viene allestito un piano d'integrazione e avviata la sua realizzazione.
Affinché l'assicurato mantenga il posto di lavoro o sia reintegrato in un altro, possono essere ordinati provvedimenti d'intervento tempestivo.
Di regola entro 6 mesi dall'inoltro della richiesta di prestazioni AI l'ufficio AI prende una decisione di principio, che stabilisce se avviare l'integrazione o esaminare la possibilità di assegnare una rendita.
Come possono gli assicurati far valere i propri diritti?
Rilevamento
Il rilevamento tempestivo di persone inabili al lavoro per motivi di salute mira ad evitare che esse diventino invalide. L'AI può agire a scopo preventivo.
Il caso è comunicato all'ufficio AI del Cantone di domicilio dell'assicurato. Il modulo di comunicazione è disponibile o presso gli uffici AI, le casse di compensazione e le loro agenize. Sono legittimati ad effettuare la comunicazione:
- l'assicurato o il suo rappresentante legale
- i familiari che vivono in comunione domestica con l'assicurato
- il datore di lavoro dell'assicurato
- i medici curanti e i chiropratici dell'assicurato,
- l'assicuratore d'indennità giornaliera in caso di malattia,
- l'assicuratore infortuni,
- gli istituti della previdenza professionale,
- l'assicurazione contro la disoccupazione,
- gli organi dell'aiuto sociale,
- l'assicurazione militare.
Il caso può essere comunicato se, per almeno 30 giorni, l'assicurato è stato inabile al lavoro per motivi di salute o se, nell'arco di un anno, ha dovuto assentarsi dal lavoro ripetutamente e la sua malattia rischia di diventare cronica. Prima di effettuare la comunicazione le persone o istituzioni devono informare l'assicurato.
L'ufficio AI esamina se il caso sia di sua competenza e valuta se sia indicata o meno la presentazione di una richiesta di prestazioni AI.
La richiesta AI
Per ricevere prestazioni dell'AI gli assicurati devono inoltrare una richiesta presso l'ufficio AI del loro Cantone di domicilio. Per le persone che non risiedono in Svizzera è competente l'ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero. Il modulo di richiesta ufficiale è disponibile o presso gli uffici AI, le casse di compensazione e le loro agenzie.
Possono presentare una richiesta:
- l'assicurato o il suo rappresentante legale,
- le autorità o i terzi che assistono regolarmente l'assicurato o ne hanno durevole cura.
L'assicurato deve firmare di proprio pugno la richiesta. Se il danno alla salute può dar diritto a prestazioni AI, la richiesta va inoltrata per tempo. In caso di richiesta tardiva, l'assicurato rischia di non beneficiare di talune prestazioni.
Quale obiettivo perseque l'AI?
L'obiettivo primario dell'assicurazione invalidità è l'integrazione prima della rendita. L'AI dovrebbe stimolare le persone invalide in modo tale che possano far fronte al proprio sostentamento completamente o in parte con le proprie forze e che possano condurre una vita il più possibile indipendente.