Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/145295

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un disegno che integri il Codice penale come segue:</p><p>1. Chiunque arruola persone per servire gli interessi di una potenza estera nell'ambito di un'organizzazione militare o paramilitare, invia persone in tali organizzazioni o vi presta personalmente servizio è punito con una pena detentiva fino a cinque anni.</p><p>2. Il tentativo è punibile.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La disposizione di cui all'articolo 94 del Codice penale militare (CPM) riguardante il servizio militare straniero prevede un ampio campo di applicazione: oltre a punire uno svizzero che si arruola in un esercito straniero, la norma penale contempla anche chi lo arruola. Il tentativo, l'istigazione e la complicità sono punibili. Come correttamente indicato dall'autore della mozione, sono incluse anche le prestazioni di sostegno fornite in retroguardia. La disposizione si estende ben oltre il mercenarismo. L'articolo 94 CPM si applica inoltre a tutti i civili (art. 3 cpv. 1 n. 7 CPM). L'arruolamento di uno svizzero può essere compiuto da chiunque, indipendentemente dalla sua cittadinanza. La disposizione è applicabile anche a formazioni destinate alla conduzione della guerra, ma non riconosciute quali truppe regolari dal diritto internazionale.</p><p>L'autore della mozione pone l'accento sui combattenti terroristi e sul loro reclutamento nonché sulla partecipazione a organizzazioni terroristiche. Tali organizzazioni possono essere, nel singolo caso, destinate alla conduzione della guerra, cosicché l'articolo 94 CPM è applicabile. Nei casi in cui la partecipazione all'organizzazione non va considerata un arruolamento in un servizio militare estero, gli interessati sono contemplati, indipendentemente dalla loro cittadinanza, dalle fattispecie del diritto penale generale, in particolare dai reati contro la vita e l'integrità personale, contro la libertà, dai reati di comune pericolo nonché da quelli contro la pace pubblica. Nel presente contesto, nel caso di reati contro la pace pubblica occorre rinviare soprattutto agli atti preparatori punibili (art. 260bis del Codice penale, CP) e alla fattispecie dell'organizzazione criminale (art. 260ter CP). Sia l'adesione a sia l'arruolamento di persone per un'organizzazione terroristica ai sensi dell'articolo 260ter CP sono punibili come partecipazione o sostegno all'organizzazione. Per la costituzione di un'organizzazione criminale o terroristica ai sensi dell'articolo 260ter CP non sono necessarie una struttura gerarchica e una struttura di comando militare o paramilitare.</p><p>Ai fini della lotta contro il reclutamento e la formazione di terroristi, l'11 settembre 2012 il Consiglio federale ha firmato la Convenzione del Consiglio d'Europa per la prevenzione del terrorismo. In vista della ratifica e dell'attuazione della convenzione è attualmente vagliata l'introduzione di una o varie disposizioni penali che puniscano gli atti preparatori del terrorismo, attribuendo particolare importanza, come per ogni esame dell'anticipazione della punibilità, a una definizione chiara del comportamento punibile.</p><p>La punibilità proposta nella mozione è ampiamente coperta dal diritto vigente. L'opportunità di disposizioni penali supplementari contro il reclutamento e la formazione di terroristi è vagliata nell'ambito dell'attuazione della Convenzione del Consiglio d'Europa.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.