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Salario ricco per il Ceo di Credit Suisse che l’anno scorso è aumentato di ben il 30%. Ciò significa che, per i il 2018, Tidjane Thiam ha guadagnato 12,7 milioni di franchi contro i 9,7 dell’esercizio precedente.
Nonostante questo sostanzioso aumento risulta che Thiam abbia una retribuzione più bassa del suo omologo in Ubs, Sergio Ermotti, che l’anno scorso ha percepito 14,1 milioni di franchi. Dal canto suo Bernhard Hodler, amministratore delegato di Julius Baer, ha portato a casa solo, si fa per dire, 6,16 milioni.
Il Ceo del secondo gruppo bancario elvetico ha visto il suo stipendio fisso calare del 3,5% in un anno a 3,35 milioni, mentre la parte varabile è aumentata di un terzo a 9,3 milioni, contro i 6,23 dell’anno prima.
Nel rapporto sulle compensazioni, Credit Suisse mette in luce che la direzione generale, capeggiata da Thiam, ha raggiunto e sorpassato gli obiettivi superati per il periodo in questione.
L’anno scorso il gruppo ha concluso il piano triennale di ristrutturazione e il salario globale percepito dal board è progredito di un terzo a 93,49 milioni di franchi. La parte variabile è lievitata del 57% a 64,29 milioni. A titolo di paragone il comitato esecutivo della rivale Ubs è stato ricompensato con una somma totale di 100,8 milioni.
Il presidente del Cda di Credit Suisse, Urs Rohner, ha incassato 4,72 milioni di franchi, in rialzo del 10% sul 2017.