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Oscar
Il cortometraggio svizzero «Ala Kachuu» in corsa per gli Oscar
bu
10.2.2022 - 15:52
La Svizzera può nuovamente sperare in un Oscar: il film «Ala Kachuu», della regista svizzero-tedesca Maria Brendle, è stato nominato nella categoria Miglior Cortometraggio di Fiction.
Sei anni dopo il film d'animazione «Ma vie de Courgette» e il cortometraggio «La femme et le TGV», ultimi lavori svizzeri a raggiungere la finale degli Academy Awards, è ora il turno di Maria Brendle di ricevere una nomination.
In «Ala Kachuu», che significa «fai i bagagli e parti», Brendle racconta la storia del rapimento di una sposa in Kirghizistan. Circa 12.000 donne sono vittime di questa usanza ogni anno. La legge kirghisa proibisce il rapimento di giovani ragazze, ma la pratica è ancora diffusa.
Con questo film, la regista 38enne vuole «contribuire ad aumentare la consapevolezza dei diritti delle donne e dare voce a quelle che sono raramente ascoltate». Brendle ha fatto ricerche sul posto e ha girato il film nel paese dell'Asia centrale con attori e attrici esclusivamente kirghisi.
La rivista specializzata «Variety» ha inserito «Ala Kachuu» nella cerchia dei favoriti. Il film, diretto da Maria Brendle e prodotto dalla società filmgerbere, è stato selezionato per decine di festival internazionali e ha vinto altrettanti premi. In Svizzera è stato presentato alle Giornate di Soletta nel 2021.
Maria Brendle è regista e sceneggiatrice. Ha conseguito un Bachelor in Cinema alla ZHdK e un Master in Scienze cognitive a Colonia. È stata membro del Drehbuchwerkstatt di Monaco e il suo lavoro si concentra sui diritti delle donne.
bu