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La ragione ha trionfato.
L'ultima domenica,,il popolo ha chiaramente affondato la legge estrema sui media alle urne. Per il Consiglio federale e la "ministra dei media" Simonetta Sommaruga, questo è un clamoroso schiaffo in faccia.
Questo era troppo. La legge sui media prevedeva che i media privati svizzeri ricevessero 178 milioni di franchi in più all'anno dalla tesoreria statale. I contribuenti, cioè noi cittadini, dovevano pagarlo.
E tra tutte le cose, i media, che fanno comunque milioni di franchi ogni anno, sono i media che lo stato ora vuole rendere conformi. Chi morde la mano che lo nutre?
Ora il popolo ha detto no! La gente vuole un giornalismo giusto e indipendente. Vogliono una vera quarta potenza. È un elemento importante in ogni democrazia. Ora è il momento di disaggregare completamente il giornalismo e il sostegno statale!
Gli amici della costituzione hanno sostenuto il referendum perché mancava la base costituzionale per questo pacchetto di misure. Il Parlamento ha comunque fatto passare la legge nella piena consapevolezza della sua incostituzionalità e ora si è visto presentare il conto dal sovrano!
Il fatto che il popolo non solo non abbia seguito la raccomandazione del Consiglio federale e del Parlamento sulla legge sui media, ma abbia anche detto no a tre proposte su quattro, indica una grave perdita di fiducia nel Parlamento e nell'esecutivo. I cittadini sono diventati più critici e, almeno in questo caso, hanno capito le falsità che sono state diffuse della "ministra dei media" Sommaruga.
Un grande complimento all'elettorato!