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BERNA - Le riserve delle casse malattia dovrebbero essere "cantonalizzate". Con 85 voti contro 66, il Consiglio nazionale ha accolto un'iniziativa del canton Ginevra che chiede di modificare la Legge federale sull'assicurazione malattie (LaMal) "in modo che le riserve possano essere costituite con modalità distinte in ciascun cantone".
L'argomento ha suscitato molte polemiche nella Svizzera romanda, tanto da spingere Ginevra, Vaud e Neuchâtel a denunciare di recente le "manovre" di due assicuratori malattia - Assura e Supra - che hanno intenzione di trasferire verso altri cantoni una parte delle riserve accumulate nei tre cantoni romandi. Questi ultimi ritengono che le eccedenze debbano essere impiegate per diminuire i premi degli assicurati "locali" e non per moderare gli aumenti in altri cantoni.
L'iniziativa cantonale ginevrina, che invita gli assicuratori a costituire riserve in maniera distinta in ogni cantone, "non è la soluzione ideale", ha obiettato invano Ignazio Cassis (PLR/TI) a nome della commissione preparatoria. Essa avrebbe preferito attendere le soluzioni che deve presentare prossimamente il Consiglio federale.
La maggioranza - la sinistra al completo, a cui si sono aggiunti parecchi deputati borghesi - ha invece sottolineato come non si possa più attendere. Una legge urgente deve essere adottata entro la fine dell'anno, ha rivendicato con successo Jean-Charles Rielle (PS/GE).
SDA-ATS