Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/200678

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento le basi giuridiche per l'istituzione di un difensore civico dei diritti dell'infanzia. Esse dovranno creare le competenze necessarie per lo scambio d'informazioni con le autorità e i tribunali che hanno il diritto di fornire informazioni nonché garantire il finanziamento. Questa struttura dovrà essere indipendente dall'amministrazione e facilmente accessibile a tutti i bambini e i giovani fino ai 18 anni provenienti da tutta la Svizzera e alle persone a loro vicine. Il suo ruolo sarà di informare e consigliare i minori sui loro diritti, in modo da garantire loro l'accesso alla giustizia. Se necessario, fungerà da intermediaria tra i minori e gli organi statali e potrà formulare raccomandazioni. Inoltre, indirizzerà verso le offerte esistenti i bambini e i giovani che avranno domande di natura non giuridica o già coperte da altri servizi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le norme legali federali concernenti il diritto penale, il diritto penale minorile, il diritto in materia di protezione dei minori, il diritto di famiglia eccetera contengono disposizioni sui diritti procedurali dei minori. Per poter far valere il loro diritto di essere coinvolti nelle decisioni riguardanti procedimenti giudiziari quali divorzio, revoca dell'autorità parentale eccetera, i minori possono far ricorso al gratuito patrocinio ed essere assistiti da un avvocato dei bambini indipendente che esercita nel loro Cantone. In caso di conflitto su misure di protezione ordinate dall'autorità di protezione dei minori e degli adulti o dal tribunale, i bambini e i giovani hanno anche la possibilità di rivolgersi al centro di ascolto e assistenza del minore e dell'adulto (Kescha), un nuovo servizio di informazioni e consulenza indipendente istituito nel 2017. Inoltre, il servizio Consulenza e aiuto 147 di Pro Juventute, menzionato dall'autore della mozione, è facilmente accessibile 24 ore su 24. </p><p>Non da ultimo, la Svizzera ha aderito nel 2017 al terzo Protocollo facoltativo alla Convenzione ONU sui diritti del fanciullo che istituisce una procedura per la presentazione di comunicazioni, la quale consente ai singoli individui, ossia anche ai bambini e ai giovani, di denunciare violazioni delle garanzie sancite dalla Convenzione dinanzi al Comitato ONU dei diritti del fanciullo dopo avere esaurito tutti i rimedi giuridici interni disponibili. </p><p>Il Consiglio federale continua a ritenere più appropriato coordinare i diversi organi già operativi che istituire una nuova struttura a livello federale (cfr. anche il parere in risposta alla mozione Bulliard 14.3758, Difensore civico indipendente dei diritti dell'infanzia e la risposta all'interpellanza Noser 19.3405, Chi colma le lacune nel settore dei diritti dei minori?).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.