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A notre propos
Pro Ticino si fece promotrice nel 1942 di un monumento da posare a Berna per ricordare il consigliere federale ticinese Giuseppe Motta (1871-1940). Venne indetto un concorso vinto da Remo Rossi. L'opera proposta che rappresentava una donna svestita, creò però vari problemi, al punto da rimanere inesposta per quasi tre lustri. La scultura in granito di Castione di 4 metri di altezza rappresenta l'Elvezia in cammino. Essa trova finalmente spazio il 15 settembre 1957 sul piazzale della stazione a Bellinzona.
Il primo giugno 1947 il Comitato pro "Monumento Motta a Berna e Fondazione Svizzera Giuseppe Motta", rappresentato dal signor Ernesto Ballinari, siglò la costituzione della Fondazione Motta con lo scopo di aiutare famiglie svizzere nell'educazione e nella formazione dei loro figli.
L’amministrazione della Fondazione compete al Consiglio di fondazione, di cui da parte almeno un rappresentante di Pro Ticino oltre che ad un rappresentante della Fondazione Pro Juventute e un rappresentante del Dipartimento dell’istruzione e della cultura del Cantone Ticino.
Il nuovo statuto dell' 11 gennaio 2001 prevede che la Fondazione Giuseppe Motta, con sede a Bellinzona, ha lo scopo di concedere sussidi a favore di cittadini svizzeri o in possesso del permesso di domicilio, studenti, apprendisti e adulti che seguono una formazione di base.