Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/166218

<h2>SubmittedText<h2><p>Al fine di mantenere l'efficienza delle regioni di montagna e delle zone rurali, il Consiglio federale è incaricato di modificare l'ordinanza sulle poste come segue:</p><p>1. Vanno ridotti i tempi prescritti in materia di raggiungibilità di cui all'articolo 44 dell'ordinanza sulle poste (servizio universale nel settore del traffico dei pagamenti).</p><p>2. L'obbligo secondo cui il 90 per cento della popolazione residente deve poter accedere, a piedi o con i mezzi pubblici nell'arco di 20 minuti, alle prestazioni postali (art. 33) e nel settore del traffico dei pagamenti (art. 44) del servizio universale, va adempiuto da ogni comune.</p><p>Inoltre, nella propria strategia del proprietario, il Consiglio federale deve autorizzare espressamente una copertura insufficiente da parte della Posta nel settore "Rete postale e vendite".</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le prescrizioni in materia di raggiungibilità disciplinati negli articoli 33 e 44 dell'ordinanza sulle poste (OPO) concretizzano la rete capillare di punti di accesso su tutto il territorio nazionale prevista dalla legge sulle poste. Il Consiglio federale ha definito dei valori medi a livello nazionale che prevedono che il 90 per cento della popolazione residente possa accedere a uffici postali e agenzie nell'arco di 20 minuti e alle prestazioni nel settore del traffico dei pagamenti nell'arco di 30 minuti. Inoltre viene prescritta una distribuzione regionale secondo cui in ogni regione di pianificazione deve essere disponibile almeno un ufficio postale. La Posta non è tenuta a indicare la raggiungibilità per unità territoriali più piccole.</p><p>Nel determinare le prescrizioni in materia di raggiungibilità nell'ordinanza sulle poste, il Consiglio federale si è orientato agli obiettivi esistenti al momento delle deliberazioni sulla legge sulle poste in vigore. Per quanto riguarda il servizio universale nel settore dei servizi postali, allora vi erano 2200 uffici e agenzie postali. Nel 2015 la Posta svizzera ne esercitava ancora 2199.</p><p>Per quanto concerne l'accesso alle prestazioni nel settore del traffico dei pagamenti, nella nuova legge sulle poste è stata presupposta l'esistenza di circa 1000 a 1500 punti d'accesso con servizi di pagamento in contanti su tutto il territorio. Nel 2015 La Posta svizzera contava 1457 uffici postali con tali servizi.</p><p>Questo numero di punti d'accesso, inferiore in rapporto al servizio universale nel settore dei servizi postali, risulta dal fatto che la maggior parte delle prestazioni inerenti il traffico dei pagamenti sono fruibili anche senza punto di accesso fisico, ad esempio tramite mandato scritto o in forma elettronica. Inoltre le differenze sono riconducibili alle elevate esigenze nei confronti dei fornitori di servizi finanziari, il che ha indotto in particolare le agenzie a non offrire la possibilità di versamento in contanti.</p><p>Il Consiglio federale considera sufficienti e appropriate le prescrizioni in materia di raggiungibilità per il servizio universale nel settore dei servizi postali e del traffico dei pagamenti e intende mantenere le differenze per quanto riguarda la prescrizioni in materia di raggiungibilità dei servizi postali e del traffico dei pagamenti.</p><p>La Posta svizzera è inoltre tenuta a fornire il servizio universale con mezzi finanziari propri e soddisfa questa condizione. Il Consiglio federale non ritiene assolutamente necessario porre condizioni per l'economicità di singoli sottosettori. Piuttosto, La Posta svizzera definisce i prezzi delle proprie prestazioni in base a principi economici. Se tuttavia dalla fornitura del servizio universale dovesse risultare una copertura insufficiente in un settore, La Posta può compensare questo deficit con ricavi provenienti da altri settori commerciali, anche senza il consenso esplicito del Consiglio federale nella sua strategia del proprietario.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.