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Il 28.06.2006 il Consiglio federale ha deciso l'imposizione di misure coercitive nei confronti della Bielorussia ed ha emanato una corrispondente ordinanza. Esse sono state adottate a seguito della violazione dei principi democratici dello Stato di diritto in occasione delle elezioni presidenziali del marzo 2006 e a seguito di gravi violazioni dei diritti umani in questo Paese. Sanzioni corrispondenti sono entrate in vigore nell’Unione europea nel mese di maggio del 2006.
L'ordinanza prevede le seguenti misure:
- Sono bloccati gli averi e le risorse economiche di proprietà o sotto il controllo di persone fisiche, imprese e organizzazioni di cui
all'allegato 1. È inoltre vietato mettere a disposizione averi o altre risorse economiche a detti destinatari.
- Divieto d’entrata e di transito attraverso la Svizzera nei confronti delle persone menzionate nell’allegato 2
Le persone e le istituzioni che detengono o amministrano beni, oppure sono a conoscenza di risorse economiche, presumibilmente rientranti nel campo d'applicazione delle restrizioni finanziarie devono dichiararlo senza indugio al Segretariato di Stato dell’economia (SECO).