Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/94868

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una panoramica delle possibilità che gli si offrono nel trattamento del prestito di UBS obbligatoriamente convertibile in azioni. A tal fine, considera anche le azioni UBS eventualmente ricevute o acquistate dalla Confederazione o dalla Banca nazionale ed esamina le possibili conseguenze in caso di vendita e di detenzione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il pacchetto di misure per rafforzare il sistema finanziario svizzero ha lo scopo di stabilizzare la piazza finanziaria svizzera e soprattutto UBS SA. Le uscite iniziali per investimento della Confederazione, pari a 6 miliardi di franchi, devono essere rifinanziate con sufficiente probabilità per il tramite del reddito da interessi e del ricavo da alienazione proveniente dall'ulteriore collocamento del prestito o dalla vendita di azioni. La partecipazione è limitata nel tempo. Si prevede che la Confederazione si ritirerà prima della scadenza di questo termine ricollocando il prestito obbligatoriamente convertibile o parti di esso, oppure tramite una conversione e un'alienazione anticipata delle azioni, tutelando i propri interessi economici. La Confederazione dispone di diverse procedure di alienazione per disfarsi della sua partecipazione. In caso di vendita sarà data la precedenza a considerazioni commerciali, ma avranno peso anche altri importanti aspetti quali la tutela della responsabilità economica e il buon funzionamento della piazza finanziaria.</p><p>Il DFF terrà le Commissioni delle finanze costantemente informate sui principi e le possibilità relative all'amministrazione del prestito obbligatoriamente convertibile. L'informazione sulle azioni UBS che perverrà eventualmente alla Banca nazionale svizzera spetta agli organi della stessa.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.