Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01038.jsonl.gz/446

NEW YORK - C'è «poco da celebrare» sull'accordo raggiunto dai leader europei per offrire più finanziamenti alla Grecia. Lo afferma il New York Times, commentando l'accordo fra i leader europei.
La Grecia ha un debito di più di 300 miliardi di euro, una cifra che non può sperare di ripagare in pieno. Atene non può essere "spremuta" ulteriormente, ma i ministri delle finanze premono per più tagli alla spesa e un aumento delle tasse: «Vogliono un surplus di bilancio del 3,5%. Un paese stabile e che cresce velocemente può raggiungere questo target, ma è irragionevole attenderselo dalla Grecia».
«Ritardare una significativa riduzione del debito fino al 2018 vuole dire danneggiare l'economia della Grecia», mette in evidenza il New York Times. «La crisi non finirà mai se i leader europei continueranno a premere per politiche che hanno ripetutamente fallito».