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Ridurre il consumo di energia pretendendo nel contempo di finanziare lo stato non aveva senso e i cittadini l'hanno capito: lo afferma Economiesuisse, che prende atto con favore della netta bocciatura dell'iniziativa dei Verdi liberali.
La proposta avrebbe generato un conflitto di obiettivi insolubile e pesato unilateralmente sui bassi redditi, gli inquilini, le regioni periferiche e l'industria svizzera, sostiene la federazione delle imprese elvetiche. Le discussioni di queste ultime settimane hanno tuttavia mostrato ancora una volta che l'IVA può essere perfezionata: occorre in particolare ridurre gli oneri amministrativi delle piccole e medie imprese. La migliore soluzione, secondo l'organizzazione, sarebbe l'introduzione di un tasso unico.
L'esito della votazione deve essere preso in considerazione anche nel dibattito sulla strategia energetica e l'introduzione di un sistema d'incentivazione: i votanti hanno chiaramente respinto un rincaro massiccio dell'energia, sottolinea Economiesuisse. Nel difficile attuale contesto economico l'economia non ha bisogno di ulteriori oneri, bensì di una moratoria sui costi.
SDA-ATS