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Il sole brillava, i fiori infioravano, gli uccelli cantavano, e Pixie cacciava… Era un cardellino. Claire lo sa perché Pixie è venuto a mostrargli la sua preda alla cucina prima di scendere di nuovo al giardino.
Ha giocato un momento col suo uccello prima di darmelo. Un vero lavoro di squadra : caccia, mangio !
Occorrerebbe ugualmente che si decida a mangiare le sue prede un giorno : vado ad aumentare di peso con questo sistema, io… È vero, è presto tutti i giorni doppia razione !
Col passare del tempo, vostri addomesticati sono diventati più o meno esperti in comunicazione con voi : avete imparato reciprocamente a decodificare il vostro linguaggio verbale e no-verbale, ed ad interpretare simultaneamente parecchi segnali dato.
Ci rivolgiamo agli uomini non addomesticati, così come ai futuri addomesticati. Immaginate che incrociate un gatto nella via, o da qualcuno. Questo gatto vi guarda, o non. Emette dei suoni, o non. Si tiene di un certo modo.
Come comprendere un gatto (livello principiante) ?
Ascoltate : se il gatto mugugna o ringhi, non è meglio avvicinarlo !
Guardate : guardate gli occhi, la posizione degli orecchi, e la coda del gatto : un perito in comunicazione felina avrà delle notizie molto sottili combinando queste tre notizie, ma un principiante potrà già comprendere in grosso il messaggio di base.
Occhi
- palpebre socchiuse : comodità
- palpebre sbarrate e pupille dilatate : aggressività o timore
- sguardo fisso : attenzione !
Orecchi
- raddrizzate verso l’avanti : interesse
- ripiegate verso la parte posteriore : minaccia o timore (orecchi bassi)
- ripiegate da parte, come un aeroplano : collera
Coda
- non irta, verticale, rettilineo (estremità ricurva o no) : accoglienza amichevole, contentezza
- non irta, orizzontale : interesse, curiosità, neutro
- rizzata, verticale, rettilineo : aggressività
- rizzata, basso, rettilineo : paura
- ripiegata contro le zampe o sotto il ventre : inquietudine, paura
- movimento dell’estremità : piccolo fastidio
- movimento veloce : eccitazione
- movimento irregolare : grande fastidio
La comunicazione felina è certamente, molto più elaborata : la nostra posizione, le nostre mimiche, i nostri spostamenti, tutti questi altri elementi danno anche delle notizie agli uomini che possono comprenderli. Lo ripetiamo, questo che vi abbiamo presentato rappresenta qui il B-A-BA della comunicazione felina per umano principiante. Abbiamo lasciato volontariamente da parte parecchi segnali visuali ed acustici che la maggioranza degli addomesticati sa riconoscere.
Tra noi, tra gatti, comunichiamo tanto enormemente per messaggi chimici : depositi di urina o di sterchi, secrezioni delle nostre ghiandole depositate nell’ambiente naturale, o ancora secrezioni ed odori che diffondono direttamente di noi. Questa forma di linguaggio resta tuttavia inaccessibile agli uomini : non hanno l’odorato abbastanza evoluto, ed il loro organo vomero-nasale è vestigiale da molto molto tempo. In altri termini, sono sottoequipaggiati !
Abbiamo avuto del freddo, della pioggia e del vento ieri, un vero tempo di autunno ! I fogli cominciano impercettibilmente a cambiare colore ed a cadere, e noi cominciamo discretamente a prepararci per l’inverno.
Come si preparano i gatti all’inverno ?
Tramutano.
Il rinnovo del nostro pelame si accelera, e noi perdiamo molti peli : i nostri peli di estate cadono e sono sostituiti dai nostri peli di inverno, più spessi. È importante di spazzolarci regolarmente ! Difatti, trascorriamo molto tempo a leccarci per fare il nostro bagno, e l’ingestione eccessiva di peli può generare dei problemi digestivi : i peli si ammassano nel nostro stomaco e formano delle palle. Se possiamo vomitare queste palle di peli, tanto più meglio, ma nel caso contrario, rischiamo un’occlusione intestinale.
Mangiano oltre.
Zorro aumenta la sua razione quotidiana da vicino 50 grammi. Il suo peso aumenta di almeno 300 grammi in inverno ! Si barda letteralmente di lardo, euh, di grasso, per proteggersi del freddo, perché estrae quasi tanto in inverno che in estate.
Per quanto mi riguarda, ci sono poche differenze tra le mie razioni estive e le mie razioni invernali, perché vado molto meno fuori appena diventa un poco freddino.
Dormono più molto tempo.
Come ci sono meno delle piccole bestie ad osservare, si secca un poco… Fortunatamente, nostra addomesticata è attenta a giocare ogni giorno con noi per farci muovere ! Pone anche dei puzzle a cibo ai luoghi strategici per distrarrci.
Passano oltre all’interno di tempo.
Questo è normale, abbiamo freddo ai cuscinetti alla fine di un momento !