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Il presidente ecuadoriano Lenin Moreno ha annunciato un piano di austerità per far fronte, ha chiarito in un discorso a reti radio-tv unificate, "a minori entrate dovute alla pandemia da coronavirus e alla riduzione del prezzo del petrolio di 12 miliardi di dollari".
Il capo dello Stato ha ricordato che "a causa della attuale crisi sono andati perduti 150'000 posti di lavoro" e per questo il governo ha deciso "di stanziare un miliardo di dollari per la politica di riattivazione dell'economia".
Sul piano dei sacrifici, ha detto Moreno, "sarà ridotto di due ore l'orario di lavoro dei dipendenti pubblici", con un taglio dei salari del 25%, la liquidazione di sette imprese pubbliche, la dichiarazione di fallimento della compagnia aerea Tame e la riduzione della rete diplomatica ecuadoriana all'estero.
Prevista infine una ristrutturazione del debito estero che permetterà di risparmiare 1300 milioni di dollari.
La riduzione dell'orario di lavoro ma solo di una ora, ha poi aggiunto, "riguarderà anche gli insegnanti" e per questo "sarà rafforzata dal 1° giugno la tele educazione attraverso i media pubblici e le piattaforme tecnologiche esistenti".
Il piano prevede poi la eliminazione o fusione di dieci ministeri e istituzioni pubbliche, con la privatizzazione di sette imprese che operano nell'ambito dello Stato, fra cui le Ferrovie, le Poste e l'organismo di gestione dei media pubblici.
Per quanto riguarda poi la compagnia aerea Tame, che nell'ultimo quinquiennio ha perduto 400 milioni di dollari, sarà liquidata, con protezione delle rotte che collegano luoghi per cui non esiste una alternativa nel settore privato.
Riferendosi alla ristrutturazione del debito ecuadoriano, il capo dello Stato ha rilevato che "siamo stati criticati per aver pagato di recente 341 milioni di dollari in interessi, ma questo ha aperto la via ad un risparmio di 1'300 milioni, ed a possibili ulteriori crediti per 1'400 milioni".
L'Ecuador è sottoposto ad una difficile emergenza sanitaria per il coronavirus dal 17 marzo. E' il secondo Paese d'America latina per numero di morti (2'799) dopo il Brasile e ha registrato finora 33'582 contagi. La sua percentuale di morti per milione di abitanti (259) è la più alta del Sudamerica.
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