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Il Consiglio federale ha accordato al personale dell'amministrazione federale un aumento del salario annuale dell’1% per compensare l'aumento del carovita. Una concessione che il Consiglio federale fa anche a se stesso. Lo stipendio dei sette saggi sale così a oltre 470'000 franchi. I sette membri del governo potranno aspettarsi un aumento delle 2024 dagli attuali 468'276 annui franchi a 472'959 franchi, un aumento di 4683 franchi.
A questo stipendio si aggiunge anche un compenso fisso di 30'000 franchi all'anno. E al presidente della Confederazione è prevista una somma aggiuntiva di 12'000 franchi.
Come riporta il Blick, nel 2024 il Consiglio federale dovrà tuttavia accontentarsi di un aumento salariale inferiore a quello realizzato nel 2023. L'anno scorso lo stipendio è addirittura aumentato di cinque cifre: 11’421 franchi. Tutto il personale federale ha infatti ricevuto il 2,5%, che però non è bastato a compensare l’inflazione.
E se la ministra dell'economia Karin Keller-Sutter avesse seguito le ultime richieste dell'Associazione del personale federale, lo stipendio avrebbe dovuto aumentare addirittura del 2,6%. Questo è quanto aveva chiesto la rappresentanza dei lavoratori. Per il Consiglio federale l’aumento avrebbe raggiunto i 12’175 franchi. Rinunciando alla piena compensazione per l’aumento dei prezzi, il governo federale è comunque riuscito a rallentare la crescita della spesa.
È prevista anche una piccola compensazione sociale per il personale federale con gli stipendi più bassi. Le classi salariali da 1 a 11 – cioè fino a circa 90'000 franchi di reddito annuo – riceveranno, oltre all'indennità per l'aumento dei prezzi, un'indennità straordinaria una tantum di 500 franchi.