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NEUCHÂTEL - Riunitosi oggi a Neuchâtel, il Partito liberale radicale neocastellano ha indicato di non voler cambiare atteggiamento sulla vicenda Hainard. Il PLR attende infatti i risultati del lavoro della Commissione parlamentare d'inchiesta (CPI) prima di pronunciarsi sul caso di nepotismo che vede coinvolto il proprio consigliere di Stato Frédéric Hainard.
Qualora tuttavia i fatti rimproverati ad Hainard "si rivelassero esatti", il partito prenderà "decisioni ferme", si legge in una nota.
Il PLR si è detto peraltro "sorpreso" dell'atteggiamento delle altre formazioni politiche che "facendo polemiche sulla vicenda ostacolano la ricerca della verità". I liberali radicali neocastellani invitano pertanto gli altri partiti a rispettare la procedura e a lasciar lavorare CPI in tutta calma.
Le accuse nei confronti di Hainard sono state precisate venerdì: uno scambio di e-mail compromettenti ha infatti dimostrato l'intervento diretto del consigliere di Stato nel tentativo di migliorare la classe di stipendio dell'amante, assunta in seno al suo dicastero. Secondo il quotidiano "Le Temps", il ministro neocastellano sarebbe inoltre già intervenuto per favorire l'assunzione della donna in seno al Servizio di sorveglianza delle relazioni del lavoro, benché non fosse in possesso delle necessarie qualifiche professionali.
SDA-ATS