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BERNAS - Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ha deciso di non restringere lo spazio aereo svizzero nonostante l'arrivo nella notte della nube di cenere proveniente dal vulcano Eyjafjallajokul, in Islanda. Gli aerei per il momento non incorrono nessun pericolo.
Sono comunque state rinnovate le misure di precauzione, ha precisato ieri sera l'UFAC sul suo sito internet. È stato raccomandato di effettuare controlli degli apparecchi dopo ciascun volo, per verificare se i reattori presentino tracce di cenere vulcanica. Oggi si faranno nuovi voli-test sullo spazio aereo elvetico.
Lo spazio aereo del Nord Italia è chiuso sino alle 14. A partire dal tardo pomeriggio di oggi la nube provocata dal vulcano islandese lascerà comunque gran parte dell'Italia e, a notte inoltrata, "i cieli italiani saranno completamente sgombri dalle ceneri vulcaniche", precisa il Centro di controllo europeo delle polveri vulcaniche.
All'aeroporto portoghese di Porto (Nord del paese) sono stati sospesi tutti i voli fino alle 14:00. Inoltre, la compagnia aerea delle Azorre, la Sata, ha annunciato di aver sospeso tutti i voli almeno fino alle 12 di oggi (le 14 in Svizzera) a causa della nube di cenere proveniente dal vulcano in Islanda.
SDA-ATS