Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/117866

<h2>SubmittedText<h2><p>Su richiesta delle FFS, dal 17 agosto al 15 settembre 2011 l'UFT ha sottoposto a pubblica consultazione in sette comuni rivieraschi del lago Lemano un progetto per la costruzione di pareti antirumore lungo la linea Losanna-Ginevra. Obiettivo del progetto è la tutela degli abitanti contro il rumore prodotto dalle linee ferroviarie entro i termini previsti, conformemente a quanto sancito dall'OIF. Non ci si può che rallegrare per un simile progetto, che risponde al volere del nostro Parlamento; tuttavia è opportuno porsi alcune domande riguardo al coordinamento dei lavori, dal momento che la costruzione di tali pareti impedirà la realizzazione del terzo binario attualmente allo studio delle FFS in collaborazione con i cantoni di Vaud e di Ginevra. </p><p>Esiste in seno alle FFS un organo di coordinamento?</p><p>In che modo le FFS spiegano la costruzione di pareti antirumore nella sede del futuro terzo binario? </p><p>È sicuro che si tratti di un'opera sostenibile? Il progetto del terzo binario è stato quindi abbandonato?</p><p>Sono noti altri casi simili?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>A seguito del bando di gara pubblicato in sette comuni rivieraschi del lago Lemano e concernente l'installazione di pareti antirumore sulla linea Losanna-Ginevra, sono stati espressi timori, in particolare dai media, che tali progetti impediscano la realizzazione del futuro ampliamento ferroviario (tronchi a tre binari).</p><p>Secondo la legge federale sul risanamento fonico delle ferrovie, i relativi lavori dovranno essere conclusi entro il 2015: dopo questa data, infatti, non sarà più disponibile una base legale per finanziarli. L'UFT e le FFS, sottoposti a forte pressione per riuscire a rispettare questo termine, lavorano in stretta collaborazione. Le FFS non dispongono di un organo di coordinamento propriamente detto al loro interno; ciononostante, i loro servizi operano in stretto contatto.</p><p>Posto che il futuro ampliamento si attuerà, con riserva dell'adozione delle necessarie basi legali (e del relativo finanziamento), al più presto nel 2014, è prevista in primo luogo la fase di ampliamento 2025, comprendente i binari di sorpasso per il traffico merci Lonay-Morges e Coppet-Founex, in secondo luogo la fase con priorità 1 (tra il 2025 e il 2040), che prevede l'aumento della capacità del nodo di Ginevra, e infine la fase con priorità 2 (dopo il 2040), nella quale si attuerà l'aumento di capacità tra Renens e Allaman (terzo binario) e tra Gland e Rolle (terzo e quarto binario).</p><p>Di conseguenza, non è prevista la realizzazione di un terzo binario continuo tra Renens e Coppet (40 chilometri), progetto già respinto nell'ambito del messaggio sulla legge federale sullo sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria (LSIF). Nella maggior parte dei casi, le pareti antirumore non provocheranno quindi conflitti con i futuri lavori di ampliamento.</p><p>Poiché il risanamento in questione dovrà essere terminato alla fine del 2015, ossia prima che siano disponibili le decisioni definitive sulle fasi di ampliamento previste entro il 2025 e il 2040, è stato necessario ricorrere, per alcuni progetti di risanamento, a una pianificazione previsionale e a decisioni sottoposte a riserva. In tale contesto, nei progetti di risanamento fonico si tiene conto, nella misura del possibile, di determinate fasi di ampliamento, come indicato qui di seguito.</p><p>- A Losanna (settore ovest della stazione), la posa delle pareti è stata rinviata al momento della costruzione del quarto binario. Nel frattempo, sugli edifici saranno installate le finestre insonorizzate.</p><p>- Nella zona della nuova stazione di Malley, l'ubicazione delle pareti è stata modificata in funzione del futuro quarto binario; la relativa decisione è già passata in giudicato.</p><p>- Le FFS stanno rivedendo il progetto Lonay/Morges-Est, già presentato nel 2005, di cui sono allo studio eventuali adeguamenti.</p><p>- Da parte delle FFS è in corso la pianificazione dei progetti di Tolochonaz, St-Prex, Etoy e Allaman; il terzo binario, previsto dopo il 2040, sarà considerato per quanto necessario e possibile.</p><p>- Nella zona a tre binari della stazione di Gland, le pareti antirumore sono previste su un breve tratto; resta possibile il prolungamento del terzo e quarto binario in direzione di Rolle, previsto dopo il 2040.</p><p>- Anche a Founex è prevista la realizzazione di pareti antirumore. Tuttavia, nel corso della procedura l'UFT seguirà attentamente l'evoluzione del progetto concernente il binario di sorpasso per modificare tempestivamente il progetto di risanamento fonico nel caso in cui tale binario risulti necessario in un prossimo futuro. L'UFT sta infatti verificando, in collaborazione con le FFS, l'orizzonte temporale della realizzazione del binario di sorpasso. Se del caso, sarà possibile ricorrere a uno scaglionamento delle misure antirumore.</p><p>- Negli altri comuni dell'Arco lemanico interessati è escluso un conflitto con i progetti di risanamento fonico.</p><p>Esistono anche altri casi simili di coordinamento con progetti di risanamento fonico, in particolare a Zurigo, dove la realizzazione di certe pareti antirumore è stata rinviata a causa dei lavori per la linea di transito di Zurigo (DML).</p>  Risposta del Consiglio federale.