Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01181.jsonl.gz/1355

La cassa pensione di Credit Suisse ridurrà dal 2017 le sue prestazioni per far fronte all'evoluzione demografica e alle crescenti difficoltà sul mercato degli investimenti.
Le prestazioni di vecchiaia, indica un comunicato, verranno ridotte, il tasso di conversione - che serve a calcolare le rendite - verrà abbassato e l'età pensionabile verrà progressivamente aumentata da 63 a 65 anni.
"In considerazione dei bassi tassi di interesse e della continua crescita dell'aspettativa di vita l'alto livello di prestazioni, nella forma attuale, non è più finanziabile. Il consiglio di fondazione ha quindi deciso di procedere a questo adattamento strategico", afferma Martin Wagner, direttore della cassa pensione di Credit Suisse, citato in un comunicato. Il tasso di copertura della cassa, secondo Wagner, alla fine del 2015 era pari al 110%.