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NEW YORK / KATY - DMX se n'è andato oltre un mese fa, il 9 aprile, colpito da un attacco cardiaco che non gli ha lasciato scampo. La sua voce roca, e con essa pure quella della famiglia Simmons, sono però ancora vive e vegete.
Alla fine del mese, il 28 maggio, sarà infatti pubblicato da Def Jam il primo disco postumo del rapper newyorkese, che si chiamera Exodus (come uno dei figli del rapper) e sarà prodotto dall'amico e storico collaboratore Swizz Beatz.
«Mio fratello X era una delle anime più pure e speciali che abbia mai incontrato. Ha vissuto un'esistenza dedicata alla sua famiglia e alla musica. Ma più di ogni altra cosa, era incredibilmente generoso e adorava i suoi fans». «Questo disco... X non vedeva l'ora che i suoi fans in tutto il mondo potessero ascoltarlo», ha detto il produttore, presentando il disco, che ricongiungerà dopo quasi un ventennio il nome del rapper a quello della leggendaria etichetta discografica.
Ma non solo. Nel giorno successivo all'uscita dell'album, il Wildcatter Saloon di Katy, in Texas, che avrebbe dovuto ospitare un concerto di DMX, ha deciso di mantenere la data organizzando un evento in tributo al rapper scomparso, al quale parteciperanno anche la compagna e i figli di Simmons. E stando a quanto anticipa TMZ, una di loro, la piccola Sonovah - che aveva impugnato il microfono anche in occasione del funerale del padre - salirà nuovamente sul palco.
DMX se n'è andato oltre un mese fa, il 9 aprile, colpito da un attacco cardiaco che non gli ha lasciato scampo. La sua voce roca, e con essa pure quella della famiglia Simmons, sono però ancora vive e vegete.