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Incarto n. 60.2013.293 Lugano 7 ottobre 2013 /ps In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici cancelliera: Daniela Fossati, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 5/13.09.2013 – emendata il 25/30.09.2013 – presentata da IS 1 tendente ad ottenere copia di una sentenza di condanna emanata a carico di suo padre (passata in giudicato); premesso che la richiesta datata 30.08.2013, spedita il 5.09.2013, è giunta al Tribunale penale cantonale il 9.09.2013, che l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte il 13.09.2013, senza formulare osservazioni in merito; letti ed esaminati gli atti; considerato in fatto ed in diritto 1. Il 13.05.1969 la Corte delle assise correzionali del Distretto di __________ ha emanato una sentenza di condanna a carico di __________ (__________), dichiarandolo autore colpevole di furto e lo ha condannato alla pena di un anno e tre mesi di detenzione (da dedursi il carcere preventivo sofferto), all’espulsione dal territorio svizzero per dieci anni e al pagamento della tassa di giustizia e spese processuali. La predetta decisione è passata in giudicato. 2. C on la presente istanza – trasmessa, per competenza, a questa Corte ed emendata, su richiesta 17.09.2013, con scritto 25/30.09.2013 – IS 1 chiede di ottenere copia della surriferita decisione di condanna emanata a carico di suo padre, deceduto nel 2001, allegando copia dell’atto di nascita attestante il loro legame di parentela (doc. 1.a). A sostegno della sua richiesta afferma che vorrebbe la trasmissione di questa decisione per conoscere esattamente i fatti che stanno alla base della condanna di suo padre. Precisa al proposito che allorquando essa aveva undici anni, sua madre ha ottenuto la di lei custodia, seguita dalla pubblicazione di un libello intitolato "__________" di __________, in cui sono elencate nell’appendice tutte le condanne del casellario giudiziale di suo padre, __________. Il predetto scrittore è stato condannato per violazione della sfera privata, ma la di lei vita sarebbe comunque stata scombussolata a seguito della pubblicazione dell’opera. All’epoca era troppo piccola per comprendere quanto accaduto e poi suo padre è deceduto: ora che è adulta vorrebbe conoscere la verità (doc. 3). 3. L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: " Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione ". 4. Nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella presente richiesta – appare adempiuto un interesse giuridico legittimo ex art. 62 cpv. 4 LOG da parte di IS 1, figlia di __________, nel frattempo deceduto, ad essere informata nel dettaglio sul contenuto della sentenza di condanna 13.05.1969 emanata a carico di suo padre per conoscere la verità sul conto di quest’ultimo. Di conseguenza la sentenza 13.05.1969 emanata a carico di __________ viene trasmessa, in copia, alla qui istante unitamente alla presente decisione. 5. Stante la particolarità della fattispecie, si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese. Per questi motivi, visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra norma applicabile, pronuncia 1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi. 2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese. 3. Intimazione: Per la Corte dei reclami penali Il presidente La cancelliera

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Incarto n. 60.2013.293 Lugano 7 ottobre 2013 /ps Lugano

Lugano 7 ottobre 2013 /ps

7 ottobre 2013 /ps In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: composta dai giudici:

composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici Mauro Mini, presidente,

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici cancelliera: cancelliera:

cancelliera: Daniela Fossati, vicecancelliera Daniela Fossati, vicecancelliera

Daniela Fossati, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 5/13.09.2013 – emendata il 25/30.09.2013 – presentata da

sedente per statuire sull’istanza 5/13.09.2013 – emendata il 25/30.09.2013 – presentata da IS 1 IS 1

IS 1 tendente ad ottenere copia di una sentenza di condanna emanata a carico di suo padre (passata in giudicato); tendente ad ottenere copia di una sentenza di condanna emanata a carico di suo padre (passata in giudicato);

tendente ad ottenere copia di una sentenza di condanna emanata a carico di suo padre (passata in giudicato); premesso che la richiesta datata 30.08.2013, spedita il 5.09.2013, è giunta al Tribunale penale cantonale il 9.09.2013, che l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte il 13.09.2013, senza formulare osservazioni in merito;

premesso che la richiesta datata 30.08.2013, spedita il 5.09.2013, è giunta al Tribunale penale cantonale il 9.09.2013, che l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte il 13.09.2013, senza formulare osservazioni in merito; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; considerato

considerato in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto 1. Il 13.05.1969 la Corte delle assise correzionali del Distretto di __________ ha emanato una sentenza di condanna a carico di __________ (__________), dichiarandolo autore colpevole di furto e lo ha condannato alla pena di un anno e tre mesi di detenzione (da dedursi il carcere preventivo sofferto), all’espulsione dal territorio svizzero per dieci anni e al pagamento della tassa di giustizia e spese processuali.

1. Il 13.05.1969 la Corte delle assise correzionali del Distretto di __________ ha emanato una sentenza di condanna a carico di __________ (__________), dichiarandolo autore colpevole di furto e lo ha condannato alla pena di un anno e tre mesi di detenzione (da dedursi il carcere preventivo sofferto), all’espulsione dal territorio svizzero per dieci anni e al pagamento della tassa di giustizia e spese processuali. La predetta decisione è passata in giudicato.

La predetta decisione è passata in giudicato. 2. C on la presente istanza – trasmessa, per competenza, a questa Corte ed emendata, su richiesta 17.09.2013, con scritto 25/30.09.2013 – IS 1 chiede di ottenere copia della surriferita decisione di condanna emanata a carico di suo padre, deceduto nel 2001, allegando copia dell’atto di nascita attestante il loro legame di parentela (doc. 1.a).

2. C on la presente istanza – trasmessa, per competenza, a questa Corte ed emendata, su richiesta 17.09.2013, con scritto 25/30.09.2013 – IS 1 chiede di ottenere copia della surriferita decisione di condanna emanata a carico di suo padre, deceduto nel 2001, allegando copia dell’atto di nascita attestante il loro legame di parentela (doc. 1.a). A sostegno della sua richiesta afferma che vorrebbe la trasmissione di questa decisione per conoscere esattamente i fatti che stanno alla base della condanna di suo padre. Precisa al proposito che allorquando essa aveva undici anni, sua madre ha ottenuto la di lei custodia, seguita dalla pubblicazione di un libello intitolato "__________" di __________, in cui sono elencate nell’appendice tutte le condanne del casellario giudiziale di suo padre, __________. Il predetto scrittore è stato condannato per violazione della sfera privata, ma la di lei vita sarebbe comunque stata scombussolata a seguito della pubblicazione dell’opera. All’epoca era troppo piccola per comprendere quanto accaduto e poi suo padre è deceduto: ora che è adulta vorrebbe conoscere la verità (doc. 3).

A sostegno della sua richiesta afferma che vorrebbe la trasmissione di questa decisione per conoscere esattamente i fatti che stanno alla base della condanna di suo padre. Precisa al proposito che allorquando essa aveva undici anni, sua madre ha ottenuto la di lei custodia, seguita dalla pubblicazione di un libello intitolato "__________" di __________, in cui sono elencate nell’appendice tutte le condanne del casellario giudiziale di suo padre, __________. Il predetto scrittore è stato condannato per violazione della sfera privata, ma la di lei vita sarebbe comunque stata scombussolata a seguito della pubblicazione dell’opera. All’epoca era troppo piccola per comprendere quanto accaduto e poi suo padre è deceduto: ora che è adulta vorrebbe conoscere la verità (doc. 3). 3. L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: " Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione ".

3. L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: " Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione ". 4. Nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella presente richiesta – appare adempiuto un interesse giuridico legittimo ex art. 62 cpv. 4 LOG da parte di IS 1, figlia di __________, nel frattempo deceduto, ad essere informata nel dettaglio sul contenuto della sentenza di condanna 13.05.1969 emanata a carico di suo padre per conoscere la verità sul conto di quest’ultimo.

4. Nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella presente richiesta – appare adempiuto un interesse giuridico legittimo ex art. 62 cpv. 4 LOG da parte di IS 1, figlia di __________, nel frattempo deceduto, ad essere informata nel dettaglio sul contenuto della sentenza di condanna 13.05.1969 emanata a carico di suo padre per conoscere la verità sul conto di quest’ultimo. Di conseguenza la sentenza 13.05.1969 emanata a carico di __________ viene trasmessa, in copia, alla qui istante unitamente alla presente decisione.

Di conseguenza la sentenza 13.05.1969 emanata a carico di __________ viene trasmessa, in copia, alla qui istante unitamente alla presente decisione. 5. Stante la particolarità della fattispecie, si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese.

5. Stante la particolarità della fattispecie, si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese. Per questi motivi,

Per questi motivi, visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra norma applicabile,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra norma applicabile, pronuncia

pronuncia 1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi. 2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese. 3. Intimazione:

3. Intimazione: Per la Corte dei reclami penali

Per la Corte dei reclami penali Il presidente La cancelliera

Il presidente La cancelliera