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Robert Mugabe, che da oltre tre decenni governa con pugno di ferro lo Zimbabwe, in Africa meridionale, ha festeggiato oggi 88 anni, prendendosi gioco di quanti lo danno da tempo per molto malato e in procinto di morire.
Sono risorto più volte io che Gesù Cristo, ha detto il presidente, secondo quanto hanno riportato oggi alcuni giornali online sudafricani. "Verrà il giorno in cui mi ammalerò - ha detto ieri in una intervista alla radio di Stato l'autoritario leader - ma per ora sono in perfetta forma".
"Sono morto molte volte, e in questo ho battuto Cristo - ha detto riferendosi alle notizie dei media -. Cristo è morto una volta e è risorto una volta. Io sono morto e risorto e non so ancora quante volte morirò e risorgerò", ha detto Mugabe, che è cattolico e ha studiato dai gesuiti.
Da molti mesi si rincorrono voci e notizie secondo le quali Mugabe è gravemente malato e soffrirebbe di un tumore alla prostata. L'anziano leader ha sempre smentito di essere malato e lo scorso ottobre la stampa aveva riferito che era stata ordinata un'inchiesta per appurare chi avesse messo in giro queste notizie sul suo stato di salute, diffuse poi da Wikileaks. Secondo quanto rivelato dal sito di Julian Assange, il capo della Banca centrale Gideon Gono aveva confidato a diplomatici americani che i medici nel 2008 avevano dato a Mugabe nemmeno altri cinque anni di vita. Oggi il quotidiano ufficiale "Herald" aveva 22 pagine di annunci di auguri e di congratulazioni per gli 88 anni del presidente.