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La polizia cantonale argoviese ha chiarito una serie di furti con scasso effettuati tra il novembre 2015 e il febbraio 2016 in abitazioni nella regione di Baden per un bottino di 250'000 franchi. Si tratta di quattro minorenni, turiste del crimine.
Le giovani dovevano consegnare la refurtiva ai loro padri a Roma.
Due ragazze sono state arrestate a metà febbraio in Ticino e una terza nel cantone di Soletta, ha comunicato oggi la polizia argoviese, aggiungendo che si tratta di giovani italiane e croate di età tra i 14 e i 16 anni che secondo informazioni vivono in un campo nomadi a Roma.
Due 16enni sono in prigione e contro di loro vengono condotte indagini penali nei cantoni di Argovia e Berna.
Una 14enne dopo una pena detentiva è stata espulsa verso l'Italia, mentre una 15enne croata è ricercata quale presunta complice.
Le tre giovani arrestate hanno ammesso i fatti, secondo la polizia. Le indagini condotte concordano sul fatto che le ragazze fossero state mandate in Svizzera dai padri per compiere la serie di furti. Al loro ritorno il bottino doveva essere consegnato ai genitori.
SDA-ATS