Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01060.jsonl.gz/1252

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
BERNA - La Confederazione dovrebbe destinare 5 miliardi di franchi l'anno per gli asili nido e le altre strutture di custodia extra-famigliare dei bambini. Lo chiede una petizione del Sindacato svizzero dei servizi pubblici (SSP/VPOD) e dell'Associazione svizzera strutture d'accoglienza per l'infanzia (ASSAI), consegnata oggi a Berna alla Cancelleria federale.
Lanciata lo scorso 31 agosto, la petizione ha raccolto 10'000 firme, essenzialmente negli asili nido, hanno indicato in una nota i promotori.
I 5 miliardi di franchi corrispondono all'1% del prodotto interno lordo (PIL), sottolineano SSP/VPOD e ASSAI, ricordando che si tratta dell'obbiettivo prefissato sia dall'Unione europea che dall'Organizzazione per la cooperazione che lo sviluppo economico (OCSE) e dall'UNICEF.
I promotori della petizione giudicano "inaccettabile" la decisione del Consiglio federale di ridurre da 140 a 80 milioni di franchi il credito riservato al programma di sostegno agli asili nido.
Per SSP/VPOD e ASSAI, in futuro il numero di bambini custodito da terzi è destinato ad aumentare. Ritengono quindi necessario consacrare più mezzi al miglioramento della qualità di questa accoglienza.
SDA-ATS