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Il recluso si trovava in ospedale dopo esser rimasto ferito in una lite: l'agente ha scavalcato il davanzale ed è caduto per una decina di metri
Un detenuto è evaso nelle prime ore di stamani lanciandosi da una finestra al secondo piano dell'ospedale San Paolo di Milano e un poliziotto che si è buttato dietro di lui nel tentativo di fermarlo è adesso ricoverato in coma. Lo riferisce Aldo Di Giacomo, segretario del sindacato Spp. A quanto rende noto Di Giacomo, il detenuto di origine palestinese, in carcere per concorso in rapina, era arrivato ieri sera nella struttura sanitaria dopo essere rimasto ferito in una lite con alcuni compagni di detenzione e si trovava in un reparto ordinario, non in quello destinato ai detenuti. Da qui è fuggito dalla finestra di un bagno: quando i poliziotti che lo piantonavano – sembra che fossero due – si sono resi conto che si era chiuso dentro hanno forzato la porta. Il poliziotto 28enne che ha cercato di fermarlo ha scavalcato la finestra, poi è precipitato per una decina di metri battendo la testa.
I primi soccorsi sono stati prestati immediatamente dagli operatori di pronto soccorso dell'ospedale San Paolo, dov'era avvenuta la caduta, stabilizzato e intubato. Il quadro clinico, conseguente alla "caduta accidentale", "presentava frattura cranica, emorragia cerebrale, contusioni cerebrali, fratture vertebrali e contusioni polmonari", riferisce il bollettino del San Carlo, dove poi il poliziotto è stato trasferito. Ora, dopo un intervento chirurgico, è ricoverato in rianimazione "in attesa di effettuare i successivi controlli radiologici per verificare l'evoluzione delle lesioni e del quadro clinico".