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Questa malattia colpisce il dente e i suoi tessuti di supporto, come la gengiva, il legamento parodontale e l'osso alveolare, ed è causata dai batteri che sono contenuti nella placca dentale! Le patologie dentali nel cane e nel gatto sono così importanti perchè ne soffre circa il 70-80% dai 4 anni in sù e sono la seconda malattia in assoluto.
La prevenzione è la migliore medicina
L'alitosi e i problemi dentali si possono prevenire con cure dentali costanti.
Il modo migliore per mantenere sana la bocca del tuo cane e del tuo gatto è pulire i denti quotidianamente con spazzolini e dentifrici specifici.
Si possono usare anche soluzioni disinfettanti, mangimi “dentali” e stick per migliorare l'igiene orale.
Ricorda: maggiori saranno le cure dentali che presterai giornalmente per prevenire i problemi dentali, minori saranno i trattamenti che il veterinario dovrà fare per trattare questi problemi in futuro.
Tutte queste strategie possono rallentare la formazione ma non sono sufficienti a prevenire la malattia parodontale se non associati ai periodici trattamenti di profilassi dentale.
Durante il gioco o il pasto provate a sollevare delicatamente il labbro: la presenza di tartaro o di arrossamento della gengiva sono i primi campanelli d'allarme.
Quali sono i sintomi?
Gli animali affetti da malattia parodontale presentano:
- alito cattivo
- gengive infiammate (la gengiva sana è rosa e uniforme)
- fuoriuscita di pus dalle gengive
- gonfiore facciale
- dolore cronico (apatia, aggressività, cambi di comportamento)
- perdita di sangue dalla bocca
- perdita di appetito
Come può aiutarvi il veterinario?
Il veterinario eseguirà una visita generale associata ad un esame completo della bocca.
Se verranno identificati dei problemi dentali vi saranno consigliati gli esami pre-anestesiologici più appropriati per il vostro animale per capire se è un buon candidato all'anestesia.
La visita odontoiatrica, eseguita necessariamente in anestesia generale, prevede la detartrasi con uno strumento ad ultrasuoni, il sondaggio parodontale (con uno strumento si valuta la retrazione gengivale) e una serie di radiografie eseguite con un apparecchio apposito e deve essere eseguita da un Medico Veterinario con formazione specifica in materia.
Solo con questo tipo di approccio è possibile inquadrare completamente il problema e mettere in atto le misure corrette per correggerlo.
Al termine di ogni procedura si procede alla lucidatura del dente: questo trattamento permette di levigare la superficie dello smalto e così ritardare la nuova formazione di placca e tartaro.
Cosa succede se questo problema viene trascurato?
L'infiammazione della gengiva, la gengivite, è il primo stadio di questa patologia. É in questo momento che bisogna intervenire per rimuovre la placca e il tartaro poiché solo in questa fase è possibilie ottenere la guarigione completa.
Qunado il problema invece viene trascurato l'infiammazione si estende anche ai tessuti di supporto del dente e all'osso.
Col passare del tempo si osserverà la perdita dei denti e nei casi più gravi si possono verificare la frattura della mandibola, formazioni di fistole tra la bocca e le cavità nasali e l'orbita con conseguente infiammazione ed infezione delle stesse.
Inoltre la malattia parodontale non va considerata come un problema confinato esclusivamente alla bocca: i batteri contenuti nella bocca, in certe situazioni, possono invadere il circolo sanguigno e colpire organi vitali come il cuore, il rene e il fegato.