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CASSA TIMPANICA
La cassa timpanica è una cavità di forma grossolanamente quadrilatera, delimitata da pareti, delle quali quella laterale è rappresentata dalla membrana timpanica. Inclinata di circa 40-500 con il piano orizzontale, con diametro di circa 10 mm e spessore di 0,1 mm, la membrana timpanica presenta due parti: la pars flaccida, situata al di sopra del martello, e la pars tensa, nel cui spessore è situato il martello.
La pars tensa è divisa da due linee immaginarie, passanti una per il manico del martello, l’altra perpendicolare ad essa, in quattro quadranti: antero- e postero-superiore, antero- e postero-inferiore.
È costituita da tre strati: esterno cutaneo, continuazione della cute del condotto; interno mucoso, prolungamento della mucosa di rivestimento della cassa; intermedio, costituito da fascetti di fibre collagene, disposte radialmente.
In corrispondenza della parete mediale della cassa si trovano il promontorio, che è un rilievo osseo dato dal giro basale della coclea, la finestra ovale, sede dell’articolazione con la staffa, e la finestra rotonda, rivestita da una piccola membrana.
La parete superiore è costituita da una lamina d’osso, detta tegmen tympani, che separa la cassa dalla meninge della fossa cranica media, rivestimento del lobo temporale.
In corrispondenza della parete anteriore vi è l’ostio timpanico della tuba di Eustachio. Quest’ultimo è un condotto della lunghezza media di 4 cm, che mette in comunicazione il rinofaringe con la cassa, assicurando l’entrata d’aria in quest’ultima ed il bilanciamento con la pressione atmosferica.
La parete inferiore presenta un piccolo setto osseo, che la separa dal bulbo della vena giugulare, grosso vaso venoso che convoglia il sangue refluo dalla testa verso il collo.
La parete posteriore va divisa in due: timpanica, dove è visibile l’eminenza piramidale, piccolo rilievo osseo dal quale emerge il muscolo stapedio o della staffa, che trova inserzione su quest’ultima; epitimpanica, dove è localizzato l’aditus ad antrum ovvero l’orificio che mette in comunicazione la cassa con la più grossa cellula della mastoide, che è l’antro.
CATENA OSSICULARE
È composta da tre ossicini: martello, incudine e staffa, articolati tra di loro e tenuti in sospensione nella cassa da legamenti, sotto l’azione di due piccoli muscoli. Il primo ossicino, il martello, si trova nello spessore della membrana timpanica, mentre la staffa, articolata con la finestra ovale, trasmette la vibrazione all’orecchio interno.