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Malattia infettiva del fegato causata dall’HAV virus. Presenta un decorso acuto e non diventa mai cronica. Oggi l'infezione ha luogo principalmente durante viaggi nei paesi ad alto rischio. L'epatite A viene quindi spesso chiamata "l'epatite del viaggiatore".
In Svizzera, circa 250-300 nuovi casi all’anno.
Tramite l'acqua non trattata contaminata con le feci, il cibo contaminato, e il contatto diretto con soggetti infettati.
Spesso asintomatica nei bambini, sintomatica nel 50-70% degli adulti con stanchezza, cefalea, febbre, nausea, dolori addominali, diarrea e in molti casi ittero (colorazione giallastra di occhi e cute), con feci chiare e urine scure.
La tipizzazione della classe degli anticorpi diretti contro il virus dell'epatite A permette di differenziare tra infezione precoce e immunità.
La malattia guarisce spontaneamente dopo qualche settimana.
Il trattamento antivirale non è indicato.
Vaccinazione altamente sicura ed efficace (consigliata a tutti i viaggiatori).
Misure igieniche: evitare il contatto con feci infette, cioè in paesi a rischio bere soltanto acqua imbottigliata, non consumare cubetti di ghiaccio e gelati, e mangiare esclusivamente frutta sbucciata personalmente; bisogna inoltre fare attenzione all'insalata e ai frutti di mare.