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Permettere ad Aquarius, la nave usata dall'ong SOS Méditerranée per salvare migranti nel Mediterraneo, di battere bandiera Svizzera: è quanto chiede una petizione, munita di 25'000 firme, inoltrata oggi alla Cancelleria federale.
"Le sottoscrizioni sono state raccolte nell'arco di due settimane. Si tratta di una cifra enorme da parte della società civile", ha precisato la consigliera nazionale Ada Marra (PS/VD) presente al momento della consegna. A margine del deposito della petizione Amnesty International ha organizzato una mobilitazione in favore dell'accoglienza dei migranti.
Ieri numerose personalità - tra cui l'ex procuratrice internazionale Carla Del Ponte, l'ex consigliere agli stati PLR ticinese Dick Marty, l'ex consigliera federale Calmy-Rey, l'ex presidente del Comitato internazionale della Croce Rossa Cornelio Sommaruga, il premio Nobel per la chimica Jacques Dubochet e il regista Markus Imhoof - avevano già consegnato una lettera al Consiglio federale, in cui si precisava "che non è accettabile lasciar morire volutamente degli esseri umani in acque internazionali".
La nave Aquarius si trova a Marsiglia, sede giuridica di Sos Méditerranée, dove deve risolvere un complesso grattacapo amministrativo seguito alla decisione di Panama di revocarle la bandiera. L'ong ha accusato il ministro dell'interno italiano Matteo Salvini, contrario agli interventi della Aquarius, di aver esercitato pressioni sullo stato centroamericano: l'interessato ha smentito.