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Marina Carobbio rinuncia a candidarsi alla testa dell’Unione sindacale svizzera (USS). "È stata una decisione difficile", ha dichiarato venerdì a La Regione, e motivata da ragioni "personali e istituzionali".
La consigliera nazionale vuole infatti concentrarsi sulla sua attività parlamentare. L’anno prossimo dovrebbe accedere alla presidenza della Camera del popolo e ha annunciato di volersi ripresentare alle elezioni federali del 2019.
La successione dell'attuale presidente dimissionario Paul Rechsteiner a capo della maggiore confederazione sindacale elvetica sarà decisa dal Congresso dell'USS il prossimo primo di dicembre. "A parità di competenze è importante che venga nominata una donna", ha dichiarato l’esponente ticinese del partito socialista.