Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/215831

<h2>SubmittedText<h2><p>A complemento dell'interpellanza 20.4011, che tratta dell'impossibilità di imporre ai bambini le rigorose restrizioni previste dalle "COVID-19: istruzioni sulla quarantena", pubblicate il 12 settembre 2020 dall'UFSP, attiro l'attenzione del Consiglio federale sul fatto che la quarantena o addirittura l'isolamento sono misure difficilmente applicabili agli adulti con un bisogno (piuttosto) elevato di assistenza. In particolare le persone con una disabilità mentale, il cui livello intellettuale è spesso comparabile a quello di un bambino di circa sei anni, non sono in grado né di capire né di seguire le misure loro imposte. Ma anche per molte persone con disabilità fisiche (p. es. disabili cerebrali, epilettici ecc.) è impensabile un isolamento nella propria camera.</p><p>Pregandolo di tenere conto delle considerazioni che ho esposto nell'interpellanza 20.4011 anche per le persone con un bisogno (piuttosto) elevato di assistenza, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È disposto a prevedere urgentemente distinzioni in caso di quarantena di persone con una disabilità mentale grave?</p><p>2. È disposto a prevedere distinzioni anche in caso di quarantena dei genitori di queste persone o delle persone che li assistono?</p><p>3. Quali regole si applicano per le persone con disabilità mentale?</p><p>4. Come sono garantiti i diritti delle persone con disabilità e il loro benessere durante la quarantena?</p><p>5. Come è garantito che la quarantena ordinata a persone con una disabilità mentale grave soddisfi i criteri minimi sul piano psicologico e fisico?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. - 5. La quarantena serve a interrompere le catene di infezione e di conseguenza a contenere la diffusione del nuovo coronavirus. L'Ufficio federale della sanità pubblica pubblica istruzioni sulla quarantena. Secondo le istruzioni del 12 settembre 2020, le persone cui è stata imposta la quarantena devono restare a casa per 10 giorni ed evitare qualsiasi contatto con altre persone, salvo quelle che sono anch'esse in quarantena e che vivono nella stessa economia domestica. Seguendo queste istruzioni chi è in quarantena protegge le persone particolarmente a rischio e contribuisce a rallentare la diffusione del virus. </p><p>Spetta tuttavia alle autorità cantonali competenti imporre e definire le modalità della quarantena. In situazioni particolari, per esempio nel caso in cui una persona con disabilità, i suoi genitori o il personale che la assiste debbano mettersi in quarantena, il Cantone può adeguare le modalità alla situazione individuale di queste persone per tener conto delle esigenze e del benessere dei gruppi vulnerabili, in particolare delle persone con disabilità. </p><p>La pandemia e i provvedimenti per combatterla possono avere diverse conseguenze sui gruppi vulnerabili, quali le persone anziane o con disabilità. Unitamente ad altri servizi federali e in stretto contatto con la società civile, l'UFSP le tiene sotto osservazione per tenerne costantemente conto nei provvedimenti di contenimento della crisi.</p>  Risposta del Consiglio federale.