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I ricercatori hanno intervistato alcuni bambini sulla loro alimentazione, facendo scoperte sorprendenti.
A dire il vero, Allison Sylvetsky si aspettava che le bevande ipocaloriche aiutassero i bambini ad assumere complessivamente meno calorie, ma in realtà sembra che avvenga il contrario.
Sylvetsky, professoressa associata presso il Department of Exercise and Nutrition (Dipartimento dell’esercizio e dell’alimentazione) dell’Università George Washington (Stati Uniti), ammette che questi risultati l’hanno sorpresa. Insieme ai suoi colleghi, la professoressa ha analizzato le risposte di poco meno di 10 000 bambini (o dei loro genitori) in merito alle loro abitudini alimentari.
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«I risultati del nostro studio suggeriscono che la bevanda migliore da raccomandare ai bambini sia l’acqua», afferma Allison Sylvetsky. Infatti, indipendentemente dal fatto che consumassero succhi, limonate e tè dolcificati con zucchero o bevande light, i bambini assumevano nel complesso una maggiore quantità di calorie rispetto a coloro che bevevano principalmente acqua.
La combinazione meno salutare in assoluto è quella costituita da bevande zuccherate e bevande light: i bambini che placavano la loro sete con queste bibite il giorno dell’intervista avevano consumato circa 450 chilocalorie (kcal) in più rispetto a chi aveva bevuto essenzialmente acqua; 46 di queste 450 kcal provenivano dagli zuccheri contenuti nelle bevande.
Nel caso dei bambini che consumavano soprattutto bevande zuccherate, le chilocalorie quotidiane assunte erano 312 in più rispetto a coloro che si limitavano all’acqua, mentre i bambini che optavano soprattutto per bevande «ipocaloriche» assumevano in confronto 196 kcal in più.
Sicuramente in questo modo la quantità di calorie assunte dai bambini sotto forma di liquidi è stata minore, ma sembra che un consumo di alimenti più calorici abbia annullato i benefici dell’«effetto risparmio». Sylvetsky e i suoi colleghi non sono tuttavia in grado di stabilire se questo accada tutti gli anni e se col passare del tempo causi un aumento di peso notevole. (Continua a leggere qui di seguito...)
Infatti queste indagini sulla salute dettagliate e rappresentative per gli Stati Uniti, su cui si basa la loro analisi, vengono condotte annualmente in un unico giorno prestabilito. Il team di Sylvetsky ha analizzato i risultati di diversi sondaggi.
Questi risultati hanno comunque stimolato delle riflessioni. Allison e i suoi colleghi, in ogni caso, dubitano che le bevande «ipocaloriche» aiutino bambini e ragazzi a perdere peso.
Fonte: «Pediatric Obesity»