Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/85415

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale intende prorogare di tre anni fino al 2013 la moratoria concernente l'impiego di piante e animali modificati geneticamente nell'agricoltura svizzera.</p><p>Il PLR ritiene che questa moratoria nuoccia alla ricerca e all'innovazione. Inoltre, la moratoria ostacola il progresso in un settore che potrebbe rappresentare la via d'uscita dall'attuale crisi alimentare. Il gruppo liberale-radicale invita il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come valuta il Consiglio federale la possibilità di utilizzare piante o animali modificati geneticamente per far fronte a una crisi alimentare sempre più acuta?</p><p>2. Il Consiglio federale ritiene che l'impiego di OGM rappresenti un'opportunità contro la penuria di generi alimentari?</p><p>3. Quali conseguenze trae il Consiglio federale dalla crisi alimentare per quanto riguarda il suo atteggiamento nei confronti della moratoria genetica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La ricerca nella biotecnologia verde non è ostacolata dalla moratoria in quanto ne è esplicitamente esclusa. Poco tempo dopo la decisione del popolo in merito alla moratoria è stato lanciato il piano nazionale di ricerca (PNR) 59 "Vantaggi e rischi dell'immissione nell'ambiente di piante geneticamente modificate", dotato di cospicue risorse, onde consentire alla ricerca di far luce su questioni ancora aperte. La proroga della moratoria fino al 2013 consente di prendere atto dei risultati del PNR 59, e di tenerli in considerazione nel processo decisionale politico.</p><p>Considerazioni in merito alle singole domande.</p><p>1. La crisi alimentare attanaglia i Paesi in via di sviluppo e soprattutto le fasce più povere della popolazione nelle regioni rurali. All'origine degli aumenti di prezzo vi è tuttavia una serie di fattori e il contributo di una determinata tecnologia, come ad esempio l'ingegneria genetica, riveste un ruolo soltanto marginale.</p><p>Nella lotta contro la crisi alimentare la Svizzera s'impegna per un approccio multisettoriale. L'approvvigionamento alimentare è influenzato non solo dalla produttività delle superfici agricole, ma anche da altri fattori quali la stabilità dei sistemi di produzione rispetto ai cambiamenti climatici, l'efficienza energetica, l'efficace integrazione nel mercato in particolare a livello regionale e soprattutto anche dal governo e dalla sicurezza giuridica. Un aspetto fondamentale è rappresentato dalla promozione di un'intensificazione sostenibile di piccole aziende contadine a carattere familiare attraverso lo sviluppo e la salvaguardia delle risorse nei settori della ricerca e della consulenza nonché la formazione dei contadini. Ciò permette di adeguare costantemente i sistemi di produzione e di commercializzazione alle nuove sfide. Per raggiungere questo obiettivo è indispensabile che l'intero potenziale in materia di ricerca e sviluppo venga sfruttato mediante l'interconnessione sud-sud e nord-sud. L'impiego di organismi geneticamente modificati (OGM) permette, in linea di massima, di aumentare la produttività nell'agricoltura e di produrre piante utili con un migliore valore nutrizionale, consentendo un ampliamento del margine di manovra e un'accelerazione dei processi (p. es. resistenza alle malattie, ai parassiti e alla siccità, valore nutrizionale, caratteristiche qualitative, processi di produzione). Da questo punto di vista, gli OGM possono contribuire a far fronte alla crisi alimentare.</p><p>2. L'impiego di OGM rappresenta un'opportunità contro la penuria di generi alimentari a condizione che rientri in programmi di promozione di sistemi di produzione sostenibili. La decisione politica sull'utilizzo della biotecnologia verde è di competenza dei singoli Paesi.</p><p>3. La moratoria "sull'ingegneria genetica nell'agricoltura" si applica alla Svizzera. È stata approvata in occasione della votazione popolare del 27 novembre 2005 con il 55,7 per cento di voti favorevoli e accolta in tutti i cantoni. Nel PNR 59 viene appurato, tra l'altro, il favore riscontrato dalle piante geneticamente modificate nella società. Nonostante l'acuirsi della situazione alimentare sul piano internazionale, il Consiglio federale intende attendere questi risultati e ribadisce la sua intenzione di prorogare la moratoria sugli OGM fino al 2013.</p><p>Per la ricerca agricola internazionale i risultati del PNR 59 sono interessanti e vengono divulgati dalla DSC attraverso le sue reti internazionali come il gruppo consultivo sulla ricerca agricola internazionale (CGIAR). A livello mondiale la ricerca sviluppa costantemente nuove possibilità di applicazione della biotecnologia verde. Numerosi Paesi in via di sviluppo si apprestano a definire le loro politiche in materia di biotecnologia verde e a crearsi capacità per la ricerca biotecnologica. Da questa situazione scaturisce un potenziale per partenariati di ricerca, che viene utilizzato dalla DSC in diversi programmi.</p>  Risposta del Consiglio federale.