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SIENA - «Assolutamente no». Ha risposto così Giuseppe Spinelli, contabile dell'ex Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi alla domanda di uno degli avvocati difensori se ci fossero «state erogazioni a Mariani, in relazione alla sua testimonianza».
Spinelli ha deposto oggi al processo Ruby ter in corso a Siena, imputati Silvio Berlusconi, accusato di corruzione in atti giudiziari e Danilo Mariani, il pianista delle feste di Arcore, per falsa testimonianza. Secondo l'accusa, i bonifici effettuati da Berlusconi a Mariani come rimborsi spese per circa 170 mila euro in tre anni, dal 2011 al 2013, sarebbero stati pagamenti per indurre il pianista a falsa testimonianza sul caso delle ragazze che partecipavano alle feste di Arcore.
Oltre al ragioniere Spinelli è stato sentito Marco Ciacci, attualmente comandante dei vigili urbani di Milano che già era stato chiamato come testimone lo scorso 13 giugno. All'epoca delle indagini che hanno portato al processo era capo della sezione di polizia giudiziaria e si occupava delle intercettazioni sulle telefonate delle ragazze a Spinelli nel periodo tra agosto 2014 e giugno 2015. Telefonate riguardanti richieste di denaro dopo che i pagamenti a loro favore erano stati interrotti.
Ciacci, riguardo alla posizione del pianista ha precisato che nelle telefonate intercettate «non c'è qualcosa di riferibile a Mariani». Prossima udienza per la discussione finale fissata al 5 dicembre.