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Swiss deve rafforzare le misure di sicurezza per impedire la presenza di oggetti vietati a bordo dei suoi aerei e l'accesso di persone non autorizzate. Il Tribunale federale (TF) conferma una decisione dell'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC). La compagnia ha tre mesi di tempo per conformarsi alla decisione dell'UFAC. Se non lo fa rischia una multa di 20'000 franchi.
Tra il 2006 e il 2011, le istanze di sicurezza svizzere e europee avevano proceduto a ispezioni e avevano constatato alcune lacune. L'UFAC aveva ordinato alla compagnia aerea di prendere disposizioni per accrescere la sicurezza. Prima di sottoporre la controversia al TF, Swiss si era vista rigettare il ricorso dal Tribunale amministrativo federale (TAF).
Sui punti essenziali i giudici federali confermano le conclusioni del TAF. Respingono l'istanza della compagnia, che si era lamentata della mancanza di chiarezza della decisione dell'UFAC. Considerano che le norme alle quali rinvia la decisione dell'UFAC siano sufficientemente chiare e precise. Il loro scopo è di impedire la presenza di oggetti vietati e l'accesso di persone non autorizzate a bordo degli aerei.
Spetta alla compagnia ora vedere come intende rispondere alle esigenze maggiori di sicurezza.
SDA-ATS