Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/94643

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare, come misura immediata, un progetto con l'obiettivo di istituire entro la fine del 2012 un fondo a tempo determinato pari a un miliardo di franchi per promuovere gli impianti solari termici (collettori solari). Il fondo dovrà essere alimentato per due terzi dalla Confederazione e per un terzo dall'industria dell'elettricità. Il Consiglio federale dovrà intavolare trattative con quest'ultima, allo scopo di raggiungere una partnership di tipo pubblico-privato.</p><p>Il fondo erogherà agli impianti contributi d'investimento pari al 15 per cento, in aggiunta ad eventuali ulteriori contributi. Sia investitori privati che pubblici potranno beneficiare di questo sostegno.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la presente mozione si chiede l'istituzione di un fondo dell'ordine di grandezza di un miliardo di franchi. Tale cifra permetterebbe di installare 2,5 a 4,5 milioni di metri quadri di pannelli solari termici nel periodo 2010-2012. Per utilizzare la totalità dei fondi richiesti, occorrerebbe perciò installare 800 000 a 1 500 000 metri quadri di pannelli solari l'anno. Tuttavia, persino l'associazione professionale interessata, nell'ottica di una crescita sostenibile del settore, si è fissata come obiettivo entro il 2020, un orizzonte temporale molto più esteso, di incrementare gli impianti solari termici a circa 7 milioni di metri quadri. Attualmente, vengono installati ogni anno circa 100 000 metri quadri di pannelli solari. Il tasso di crescita registrato l'anno scorso era pari al 25 per cento, un aumento sostenibile per il settore. Il Consiglio federale non reputa tuttavia realistico l'obiettivo di installare, entro il 2012, 0,8 a 1,5 milioni di metri quadri di pannelli solari. Inoltre, in un arco di tempo così breve, sarebbe impossibile formare un numero sufficiente di specialisti, continuare a garantire un'elevata qualità dei prodotti e impedire un aumento massiccio dei prezzi.</p><p>Per di più, le esperienze raccolte nell'ambito di precedenti programmi d'incentivazione fanno dubitare che nell'attuale situazione il contributo d'investimento richiesto, pari al 15 per cento al massimo, rappresenti davvero un incentivo sufficiente per l'installazione di impianti solari.</p><p>Per questo motivo, l'incentivo dovrebbe essere esteso fino al 2020, in modo da permettere uno sviluppo costante del settore. Tuttavia, alla luce degli introiti minori e degli oneri maggiori previsti in seguito agli sgravi fiscali decisi, le prospettive di bilancio per i prossimi anni non consentono di mettere a disposizione mezzi finanziari nell'ordine di grandezza desiderato. Infine, le soluzioni che prevedono l'istituzione di fondi spesso non favoriscono la garanzia dell'imponibilità e la trasparenza di bilancio.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.