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Incarto n. 10.2010.650 DA 4918/2010 Bellinzona 8 agosto 2013 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Giudice della Pretura penale Patrizia Gianelli sedente con Jyothish George in qualità di Segretario per giudicare ACCU 1 prevenuto colpevole di estorsione per avere, a __________, il 22 marzo 2007, per procacciare alla ditta __________ Sagl un indebito profitto, minacciandolo di un grave danno, e meglio di avviare pesanti procedure giudiziarie e fiscali, tentato di indurre __________ ad atti pregiudizievoli al patrimonio della ditta __________ SA, da lui diretta, segnatamente a ridurre la fattura emessa per opere da elettricista effettuate presso due appartamenti di proprietà della società __________ Sagl da CHF 41'705.00 a CHF 20'000.00, non riuscendo nel suo intento; fatti avvenuti il 22 marzo 2007 a __________; reato previsto dall'art. 156 cifra 1 in relazione con l’art. 22 CP; perseguito con decreto d’accusa n. DA 4918/2010 di data 15 novembre 2010 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato: 1. Alla pena pecuniaria di fr. 1'800.-, corrispondente a 60 aliquote da fr. 30.- (art. 34 e seg. CP). L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 ann i (art. 42 e seg. CP). 2. Si rinvia la parte civile CIVI 1, e CIVI 2, al competente foro per le pretese di natura civile (art. 94 cpv. 3 CPPT). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di fr. 200.-. 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP. vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 25 novembre 2010 dall'accusato; sentito da ultimo l'accusato che conclude chiedendo l’assoluzione e un indennizzo pari a fr. 2'000.-; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. Se ACCU 1 è autore colpevole di: 1.1 estorsione tentata per avere, a__________, il 22 marzo 2007, per procacciare alla ditta __________ Sagl un indebito profitto, minacciandolo di un grave danno, e meglio di avviare pesanti procedure giudiziarie e fiscali, tentato di indurre CIVI 1 ad atti pregiudizievoli al patrimonio della ditta CIVI 2, da lui diretta, segnatamente a ridurre la fattura emessa per opere da elettricista effettuate presso due appartamenti di proprietà della società __________ Sagl da CHF 41'705.00 a CHF 20'000.00, non riuscendo nel suo intento. Fatti avvenuti nelle riferite circostanze di luogo e di tempo; reato previsto dall'art. 156 cifra 1 CP in relazione con l'art. 22 CP? 1.2 E’ data applicazione degli art. 13, 19 e 52 e 53 CP? 2. Quale deve essere l’eventuale pena? 2.1. L’eventuale condanna deve essere posta al beneficio della sospensione condizionale della pena e se sì a quali condizioni? 3. Devono essere accolte le pretese della parte civile CIVI 1 e CIVI 2? 4. A chi vanno caricate le tasse e le spese e se devono essere riconosciute ripetibili a favore dell’accusato in caso di proscioglimento? letti ed esaminati gli atti; visti gli art. 13, 19, 42 e segg., 47 e segg., 52, 53 e 156 cifra 1 in relazione con 22 CP; 455, 453 CPP-CH; 9 e segg., 250, 273 e segg. CPP-TI; 22 LTG; rispondendo ai quesiti posti; proscioglie ACCU 1 dal reato di estorsione tentata (art. 156 CP in relazione con l’art. 22 CP) per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa n. 4918/2010 del 15 novembre 2010; riconosce a ACCU 1 un’indennità di fr. 600.- ; carica la tassa di giustizia e le spese giudiziarie di complessivi fr. 750.- allo Stato. Qualora l’accusatore privato dovesse chiedere la motivazione scritta la relativa tassa di fr. 600.- sarebbe a suo carico (art. 9 cpv. 3 CPP-TI); avverte che questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza. Intimazione a: - seduta stante - per raccomandata - alla crescita in giudicato Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano. terzi implicati P_GLOSS_TERZI La giudice: Il segretario: ACCU 1 fr. 500.- tassa di giustizia senza motivazione fr. 250.- spese giudiziarie fr. 750.- totale

Incarto n. 10.2010.650 DA 4918/2010 Incarto n. 10.2010.650

Incarto n. DA 4918/2010

DA 4918/2010 Bellinzona 8 agosto 2013 Bellinzona

Bellinzona 8 agosto 2013

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Giudice della Pretura penale La Giudice della Pretura penale

La Giudice della Pretura penale Patrizia Gianelli Patrizia Gianelli

sedente con Jyothish George in qualità di Segretario per giudicare

ACCU 1 ACCU 1

prevenuto colpevole di estorsione

per avere, a __________, il 22 marzo 2007, per procacciare alla ditta __________ Sagl un indebito profitto, minacciandolo di un grave danno, e meglio di avviare pesanti procedure giudiziarie e fiscali, tentato di indurre __________ ad atti pregiudizievoli al patrimonio della ditta __________ SA, da lui diretta, segnatamente a ridurre la fattura emessa per opere da elettricista effettuate presso due appartamenti di proprietà della società __________ Sagl da CHF 41'705.00 a CHF 20'000.00, non riuscendo nel suo intento;

fatti avvenuti il 22 marzo 2007 a __________;

reato previsto dall'art. 156 cifra 1 in relazione con l’art. 22 CP;

perseguito con decreto d’accusa n. DA 4918/2010 di data 15 novembre 2010 del

AINQ 1 che propone la condanna

dell'accusato:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 1'800.-, corrispondente a 60 aliquote da fr. 30.- (art. 34 e seg. CP).

L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 ann i (art. 42 e seg. CP).

2. Si rinvia la parte civile CIVI 1, e CIVI 2, al competente foro per le pretese di natura civile (art. 94 cpv. 3 CPPT).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di fr. 200.-.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP. vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 25 novembre 2010 dall'accusato;

sentito da ultimo l'accusato che conclude chiedendo l’assoluzione e un indennizzo pari a fr. 2'000.-;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. Se ACCU 1 è autore colpevole di:

1.1 estorsione tentata

per avere, a__________, il 22 marzo 2007, per procacciare alla ditta __________ Sagl un indebito profitto, minacciandolo di un grave danno, e meglio di avviare pesanti procedure giudiziarie e fiscali, tentato di indurre CIVI 1 ad atti pregiudizievoli al patrimonio della ditta CIVI 2, da lui diretta, segnatamente a ridurre la fattura emessa per opere da elettricista effettuate presso due appartamenti di proprietà della società __________ Sagl da CHF 41'705.00 a CHF 20'000.00, non riuscendo nel suo intento. Fatti avvenuti nelle riferite circostanze di luogo e di tempo; reato previsto dall'art. 156 cifra 1 CP in relazione con l'art. 22 CP?

1.2 E’ data applicazione degli art. 13, 19 e 52 e 53 CP?

2. Quale deve essere l’eventuale pena?

2.1. L’eventuale condanna deve essere posta al beneficio della sospensione condizionale della pena e se sì a quali condizioni?

3. Devono essere accolte le pretese della parte civile CIVI 1 e CIVI 2?

4. A chi vanno caricate le tasse e le spese e se devono essere riconosciute ripetibili a favore dell’accusato in caso di proscioglimento? letti ed esaminati gli atti;

visti gli art. 13, 19, 42 e segg., 47 e segg., 52, 53 e 156 cifra 1 in relazione con 22 CP; 455, 453 CPP-CH; 9 e segg., 250, 273 e segg. CPP-TI; 22 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

proscioglie ACCU 1

dal reato di estorsione tentata (art. 156 CP in relazione con l’art. 22 CP) per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa n. 4918/2010 del 15 novembre 2010;

riconosce a ACCU 1 un’indennità di fr. 600.- ;

carica la tassa di giustizia e le spese giudiziarie di complessivi fr. 750.- allo Stato.

Qualora l’accusatore privato dovesse chiedere la motivazione scritta la relativa tassa di fr. 600.- sarebbe a suo carico (art. 9 cpv. 3 CPP-TI);

avverte che questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza.

Intimazione a: - seduta stante

- per raccomandata

- alla crescita in giudicato

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI La giudice: Il segretario:

ACCU 1

fr. 500.- tassa di giustizia senza motivazione

fr. 250.- spese giudiziarie

fr. 750.- totale