Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/209837

<h2>SubmittedText<h2><p>Vista l'evoluzione epidemiologica, nella sua seduta del 27 maggio 2020 il Consiglio federale ha deciso di porre fine il 19 giugno 2020 alla situazione straordinaria di cui all'articolo 7 della legge sulle epidemie (LEp) e di tornare alla situazione particolare di cui all'articolo 6 LEp. Questa decisione, resa possibile dal netto calo dei casi di infezione, rappresenta un passo nella giusta direzione, ma ha generato anche una certa incertezza. Specialmente le persone e le aziende direttamente interessate si chiedono, per esempio, che effetti avrà nelle prossime settimane e quali sono gli ostacoli per un ritorno alla completa normalità. Il Consiglio federale è pertanto incaricato di rispondere, in procedura urgente, alle domande impellenti seguenti:</p><p>1. Quali delle condizioni previste per la situazione particolare secondo l'articolo 6 capoverso 1 lettere a e b LEp sono ancora date attualmente?</p><p>2. Vista l'evoluzione epidemiologica, ritiene che a breve termine dovrà avvalersi nuovamente delle competenze conferitegli dall'articolo 6 capoverso 2 LEp?</p><p>3. A quali condizioni farebbe eventualmente uso della competenza conferitagli dal diritto di necessità secondo l'articolo 185 capoverso 3 della Costituzione federale (Cost.), una volta che saremo passati dalla situazione particolare di cui all'articolo 6 LEp a quella normale? </p><p>4. L'applicazione dell'articolo 185 capoverso 3 Cost. non sarebbe contraddittoria in una situazione normale?</p><p>5. A partire da quando, una volta ritornati alla situazione normale, l'ordinanza 2 COVID-19 del Consiglio federale perderebbe la sua base legale e quindi la sua validità?</p><p>6. Quali sono le condizioni per un ritorno alla situazione normale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. In una situazione particolare ai sensi dell'articolo 6 capoverso 1 della legge sulle epidemie (LEp; RS 818.101) il Consiglio federale può, in virtù del capoverso 2, ordinare autonomamente, sentiti i Cantoni, determinati provvedimenti che normalmente rientrano nella competenza dei Cantoni stessi. In questo caso il margine di manovra del Consiglio federale si estende ai provvedimenti stabiliti negli articoli 31-38 e 40 LEp. Tuttavia anche nella situazione particolare è previsto che l'esecuzione rimanga di competenza dei Cantoni.</p><p>Secondo l'articolo 6 capoverso 1 LEp, vi sono due presupposti alternativi che definiscono una situazione particolare. Da un lato, è data una situazione particolare se in determinate situazioni gli organi esecutivi ordinari non sono (più) in grado di adottare provvedimenti idonei (lett. a) e inoltre è soddisfatto uno dei presupposti di cui alla lettera a numeri 1-3 (rischio elevato di contagio e di propagazione, particolare pericolo per la salute pubblica, gravi conseguenze per l'economia o per altri settori vitali). Dall'altro, vi è una situazione particolare se l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha accertato, nel quadro del regolamento sanitario internazionale del 23 maggio 2005 (RSI; RS 0.818.103), l'esistenza di una situazione sanitaria d'emergenza di portata internazionale che rappresenta una minaccia per la salute pubblica in Svizzera (lett. b).</p><p>L'OMS classifica ufficialmente la propagazione del nuovo coronavirus come situazione sanitaria d'emergenza (pandemia); inoltre la pandemia rappresenta anche in Svizzera una minaccia per la salute pubblica, come hanno dimostrato gli ultimi mesi. Pertanto vi sono i presupposti di cui alla lettera b. Ciò vale anche per i presupposti alternativi di cui alla lettera a: la situazione epidemiologica è ancora critica. È necessario che diversi provvedimenti restino in vigore, poiché i provvedimenti di polizia sanitaria devono continuare a vigere in tutta la Svizzera in modo uniforme e devono essere adeguati alla situazione di rischio in modo flessibile. Ciò riguarda in particolare il rispetto dei piani di protezione per manifestazioni e strutture, ai quali è correlata anche la registrazione dei dati personali da parte degli organizzatori, dei gestori ecc. allo scopo di trasmetterli ai servizi dei medici cantonali per il tracciamento dei contatti. Infine, è ancora necessario il divieto di grandi manifestazioni.</p><p>2. Con il ritorno alla situazione particolare il 24 giugno 2020, è necessario che restino in vigore determinati provvedimenti nei confronti della popolazione, i quali, in virtù dell'articolo 6 LEp, sono pertanto trasferiti in un'ordinanza del Consiglio federale. Come detto, tuttavia, i provvedimenti sono chiaramente descritti nella LEp ed è possibile adottarli anche in una situazione particolare (cfr. risposta alla domanda 1).</p><p>3. / 4. Le condizioni alle quali il Consiglio federale può ricorrere alle competenze conferitegli dal diritto di necessità sono stabilite nella Costituzione federale (Cost.). L'articolo 185 capoverso 3 Cost. prevede che possa ricorrervi soltanto per far fronte a gravi turbamenti, esistenti o imminenti, dell'ordine pubblico o della sicurezza interna o esterna e soltanto se non è ragionevole ritardare e in particolare attendere l'emanazione delle necessarie basi legali nel quadro di una procedura legislativa ordinaria (incl. la legislazione d'urgenza secondo l'articolo 165 Cost. e l'accelerazione della procedura parlamentare p. es. ai sensi dell'art. 85 cpv. 2 della legge del 13 dicembre 2002 sul Parlamento [LParl; RS 171.10]). Le condizioni costituzionali dell'urgenza oggettiva e temporale e della sussidiarietà impongono elevate esigenze alle competenze conferite al Consiglio federale dal diritto di necessità. A determinare se il Governo possa adottare provvedimenti fondandosi sull'articolo 185 capoverso 3 Cost. sono esclusivamente queste condizioni.</p><p>5. L'ordinanza 2 COVID-19 (RS 818.101.24) si applica per un periodo di sei mesi al massimo, ossia fino al 13 settembre 2020. Per alcune disposizioni è prevista una durata di validità più breve. Il Consiglio federale abrogherà l'ordinanza (o sue singole disposizioni) prima del 13 settembre 2020 se i provvedimenti in questione non saranno più necessari.</p><p>La durata limitata tiene conto del fatto che, secondo l'articolo 7d capoverso 2 della legge sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (LOGA; RS 172.010), un'ordinanza di necessità emanata in virtù dell'articolo 185 capoverso 3 Cost. decade se sei mesi dopo la sua entrata in vigore il Consiglio federale non ha sottoposto al Parlamento un messaggio per un disegno di legge federale o un'ordinanza di necessità (art. 173 cpv. 1 lett. c Cost.). Dato che continua a ritenere necessari determinati provvedimenti dell'ordinanza 2 COVID-19 e di altre ordinanze per far fronte all'epidemia di COVID-19, il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento in un messaggio il disegno di una pertinente legge federale (legge COVID-19). In questo modo diventerà possibile anche prorogare le ordinanze fintanto che i provvedimenti continueranno a essere necessari.</p><p>6. La situazione torna normale soltanto quando non sussiste più nessuna delle condizioni di cui all'articolo 6 capoverso 1 lettere a e b LEp. Dal punto di vista epidemiologico, si ha una situazione normale quando la situazione epidemiologica si è regolarizzata e non vi è più alcun rischio elevato di contagio e di propagazione o particolare pericolo per la salute pubblica. Occorre sempre tenere conto anche della capacità degli organi esecutivi ordinari di prevenire e di combattere la comparsa e la propagazione di malattie trasmissibili.</p><p>Quando la pandemia non comporta più alcun pericolo per la salute pubblica in Svizzera o se gli organi esecutivi ordinari sono in grado di prevenire e di combattere la comparsa e la propagazione di malattie trasmissibili, non è più necessario ordinare provvedimenti a livello nazionale ed è possibile ritornare alla situazione normale.</p>  Risposta del Consiglio federale.