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È l'esito di un concorso di caccia per ridurre il numero di bisonti nel Grand Canyon statunitense
PHOENIX - Più di 45'000 persone si sono candidate a un concorso di caccia per sparare a dodici bisonti nel Grand Canyon National Park in Arizona, famoso in tutto il mondo.
Lo riporta l'agenzia stampa AP.
Lo staff del parco nazionale ha aperto il concorso poiché preoccupato per la crescita del numero di esemplari nella zona del North Rim, in quanto la mandria può avere un impatto sull'acqua, la vegetazione, il suolo e i siti archeologici del Canyon. Perciò, «ridurre le dimensioni della mandria, proteggerà l'ecosistema del parco» sostiene il National Park Service.
Dalle 45'000 persone interessate, saranno selezionati 25 candidati sulla base delle loro capacità ed esperienze, e fra questi, 12 volontari saranno scelti casualmente - con un sistema a lotteria - il 17 maggio. Ognuno dei partecipanti potrà uccidere un solo esemplare.
La caccia ai bisonti sarà un compito duro ed estenuante, e sarà fatta esclusivamente a piedi, su un terreno difficile e con qualsiasi condizione climatica. Sarà complicato anche il compito di trattare la carcassa dei bisonti, in quanto tutto dovrà essere fatto sul luogo, unicamente con l'equipaggiamento che si riesce a trasportare. Per questo, ai candidati è richiesta anche un'ottima condizione fisica.
Una volta, i bisonti erano molto diffusi negli Stati Uniti, con decine di milioni di animali che vagavano nelle vaste praterie. Nel XIX secolo, però, gli esemplari sono stati quasi spazzati via del tutto, per poi riprendersi con il passare negli anni anche grazie agli sforzi di conservazione.