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Beyoncé Knowles-Carter, nata il 4 settembre 1981 a Houston, Texas, ha capito molto presto quale fosse la sua vocazione. A 5 anni assistette ad un concerto di Michael Jackson – lei dice che questo le fece comprendere il suo obiettivo. A sette anni vinse ad un talent show scolastico e quindi si trasferì in un’altra scuola che offriva lezioni speciali di canto e danza. Cantò anche in diversi cori e, diventata adolescente, lei, due amiche di infanzia e un’altra ragazza formarono le Destiny’s Child, un gruppo femminile che ebbe sempre maggior successo. Il padre di Beyoncé lasciò il lavoro per fare da manager al gruppo che divenne famoso in tutto il mondo. Con i soldi arrivarono anche i conflitti interni: le due amiche d’infanzia litigarono con il padre di Bey e vennero sostituite. L’acrimonia e l’attenzione negativa dei media furono causa di depressione per Beyoncé, allora diciottenne, che pare abbia trasferito quei suoi sentimenti nella creatività, contribuendo per larga parte al materiale del terzo album delle Destiny’s Child, intitolato Survivor. Nel 2003 uscì con il suo primo album da solista; il 4 settembre del 2006, giorno del suo venticinquesimo compleanno, subito dopo lo scioglimento del gruppo, lanciò il suo secondo album, “B’Day”.
Nel 2010 prese una pausa di 9 mesi dalla musica. Sua madre le aveva consigliato di “vivere la vita per essere nuovamente ispirata”. All’inizio del 2011 terminò il rapporto di lavoro con il padre; nello stesso anno annunciò di essere incinta e nel 2012 diede alla luce un figlio. A giugno del 2017, due gemelli, un maschio e una femmina, si sono aggiunti alla famiglia. Beyoncè è sposata con il rapper Jay-Z Carter e insieme la coppia ha un valore economico di ben oltre un miliardo di dollari.
Beyoncé oggi è la voce di punta della musica americana e ha un’importante influenza culturale. Tutti i suoi album sono diventati hits, attualmente ha al suo attivo 22 Grammies e numerosi altri premi. Ha cantato alla cerimonia di insediamento di Barack Obama e una delle sue coreografie ha lanciato la mania della danza.
Ecco cosa dice sulla danza:
“Sono una grande sostenitrice della danza e cerco sempre di pensare a nuovi modi di muovere il corpo. Curo la coreografia come faccio con una canzone di successo, e provo a pensare a cosa fare per portare le persone a voler ballare e muoversi, nei club, o nei saggi scolastici o in qualsiasi altra situazione”
Queste parole ci danno un primo suggerimento sulla persona che sta dietro la celebrità. Nel linguaggio dello Human Design Beyoncé ha il Tema d’Incarnazione della Consapevolezza che porta a sviluppare la personale consapevolezza dell’individuo, per poi diffonderla e ispirare gli altri ad esplorare nuove parti di se stessi. Beyoncé lo fa attraverso la sua arte e attraverso la condivisione di parti accuratamente selezionate del suo stile di vita. Con il suo Sole nel Portale 64, Varie Possibilità, avrà ricercato la storia della cultura da cui proviene – ha discendenze Afro-Americane e Creole – cercando un modo adeguato per portala nel contesto attuale. La Terra nel Portale 63, il Dubbio, indica che Beyoncé dubita continuamente dei suoi risultati. Lei usa questo elemento della sua Carta per migliorare il suo lavoro. È una mossa intelligente: dubitare di se stessi può essere paralizzante mentre mettersi in discussione nel mondo esterno può essere un modo per progredire.
Amy Wallace, in un articolo su GQ Magazine scrive che “quando è in tour, ogni sera torna nella sua stanza d’albergo con un DVD dello show che ha appena eseguito. Prima di andare a dormire lo guarda criticando se stessa, i suoi ballerini, i suoi cameramen. La mattina successiva ognuno riceve diverse pagine di commenti.”
Nelle parole di Beyoncé stessa:
“Osservo le mie performance sperando di potermele semplicemente gustare, ma poi vedo la luce che era in ritardo. Osservo: ‘Oddio quell’acconciatura non andava bene’. Oppure ‘Non dovrei mai più farlo’ Cerco sempre di perfezionarmi. Voglio crescere e cerco sempre nuove informazioni”.
È la tipica affermazione di persone con un Profilo 1/3 e con questo Tema d’Incarnazione. L’informazione nuova e costante è un nutrimento vitale e viene trovata attraverso l’analisi delle proprie esperienze. Le cose devono essere sentite per poter essere integrate e incarnate. Sua madre le diede questo saggio consiglio. Inoltre Mercurio conscio, cosi come Giove e Saturno inconsci, tutti nel Portale 46 – Serendipity – danno supporto nel considerare il corpo come la casa dell’anima. Amando te stesso così come sei proprio ora, permetterà alla vita di offrirti circostanze favorevoli. Ti trovi semplicemente nel posto giusto al momento giusto. Anche se dall’esterno potrebbe apparire come fortuna, nel tuo intimo sai di esserti preparato a questo.
Le persone con questo Tema d’Incarnazione affrontano la questione di come trasmettere le loro nuove intuizioni ad un mondo scettico, la cui prima reazione a qualcosa di nuovo è solitamente ‘hmm’. Una delle strategie di Beyoncé è di essere talmente brava da rendere il suo lavoro innegabile. Il trasferimento del suo messaggio è quasi intimidatorio, tanto che il pubblico lo inghiottisce senza interrogarsi. Il messaggio è rivolto soprattutto alle donne, riguarda il darsi il permesso di andare oltre i limiti dei loro condizionamenti, amare il loro corpo così come è, e vivere gioiosamente. Parla anche contro i privilegi dei bianchi e la discriminazione. La sua Venere inconscia nel Portale 15 – Umanità – le fa sentire profondamente che l’umanità è “una”.
Beyoncé ha Saturno nel Portale 18, Linea 6 – Essere il Buddha, che riguarda il lasciare andare ogni condizionamento. Nel suo 29° anno, quando aveva Saturno contro, ha troncato i rapporti di lavoro con suo padre. I suoi Saturno e Giove inconsci nel Portale 46 dicono ‘condividi la gioia’ e Mercurio nella stessa posizione le consente di esprimerlo nel modo in cui vuole. Effettivamente trasmette virtù interiore quando si esibisce.
Il suo modo di condividere può provocare – la Carta di Beyoncé indica che si muove su un confine delicato, tra l’essere estrema per attirare l’attenzione e avere influenza, e l’esprimere cosa accade nella sua vita personale, in un modo che abbia allo stesso tempo un significato universale. Il suo Centro Emozionale aperto la rende ricettiva ad ogni stimolo emotivo e nello stesso tempo le permette di trasmettere emozioni in un modo tale per cui tutti vi si riconoscono. Non ha bisogno di toccare un punto emotivo particolare e quindi ha un appeal universale.
Ecco ancora Beyoncé, sulla relazione tra la sua vita interiore e quella sul palco:
“Combatto sempre con: ‘Quanto posso rivelare di me stessa? Come mantenere la mia umiltà? Come preservare il mio spirito e la realtà? E come continuare ad essere generosa verso i miei fans e la mia carriera? E come rimanere attuale? Ma come rimanere profonda? E questa è la battaglia della mia vita. Quando salgo su un palco sono capace di uscire dal mio guscio ed essere favolosa, oltre il top, forte e potente proprio come voglio essere”.
E ancora:
“Amo il mio lavoro, ma è più di questo: ne ho bisogno. Perché prima di partorire, è stata l’unica volta nella mia vita, in tutta la mia vita, che mi sono persa. È come un blackout. Quando sono in scena, non so cosa diavolo succede. Scompaio”.
Beyoncé mantiene la sua vita privata lontano dai riflettori, quindi solo poche parole in merito in questa sede. Il suo Profilo 1/3 cerca un sostegno per stare in vita. Un pilastro per questo è sicuramente la sua professione. Suppongo che la sua vita familiare, e il matrimonio con Jay-Z che ha lo stesso Tema d’Incarnazione, siano un altro supporto. Il suo Urano inconscio nel Portale 14, Linea 4, la spinge a cercare cosa possa renderla sicura e a raggiungerlo. Ha bisogno di questo per porsi nel mondo e condividere la sua creatività. In un certo senso la condivisione è il sacrificio che attua per vivere il suo Tema d’Incarnazione, a beneficio di tutti (lei stessa inclusa).
Un’ultima citazione:
“Durante la mia infanzia ho lavorato duramente per raggiungere questo obiettivo: poter fare quello che volevo entro l’età di 30 anni. Ce l’ho fatta. Mi sento molto fortunata ad essere in questa condizione ma ho sacrificato molte cose, ho lavorato molto più duramente di chiunque io conosca, almeno nel mondo musicale. Quindi devo solo ricordarmi che me lo merito.”
Assolutamente!
Tutte le parole di Beyoncé sono tratte da un’intervista del 2013 di Amy Wallace, su GQ Magazine.