Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01228.jsonl.gz/1106

Solar Impulse 2 ha superato il “punto di non ritorno” nella sua traversata oceanica tra Giappone e Hawaii approfittando di una finestra meteorologica favorevole. Ai comandi, anche questa volta, André Borschberg che dopo il decollo da Nagoya ha affermato che nella circostanza non dovrebbero esserci intoppi.
L’apparecchio dovrebbe atterrare alle Hawaii dopo un volo ininterrotto di cinque giorni e cinque notti, iniziato domenica alle 3.04 di Nagoya (le 20.04 in Svizzera). Stando al piano di volo consegnato alle autorità nipponiche, Solar Impulse dovrebbe spostarsi prima verso sud, poi verso est e infine verso nord in modo da evitare le nuvole.
L’aereo solare era stato costretto a interrompere il volo tra Nanchino (Cina) e Hawaii a causa del brutto tempo e ad atterrare in Giappone nella notte tra l’1 e il 2 giugno. Aveva tentato a più riprese di riprendere il suo viaggio ma la stagione delle piogge non ha consentito il decollo, almeno fino a domenica.
Red.MM/ATS/Swing
- RG 12.30 del 29.06.2015 La corrispondenza di Stefano Carrer