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<h2>SubmittedText<h2><p>Durante la seconda indagine conoscitiva sul paesaggio televisivo regionale nella Svizzera nordorientale, il Consiglio federale ha previsto che Tele Züri non riceverà più una concessione ma potrà invece diventare un'emittente di regione linguistica. In linea di principio non vi è nulla da obiettare contro questo progetto, tuttavia se Tele Züri diventa un'emittente di regione linguistica, occorre partire dal principio che lascerà Tele News Combi, gruppo di emittenti che cooperano in materia pubblicitaria a livello di regione linguistica. In questo modo, le emittenti che continueranno a far parte di questo pool pubblicitario, come Tele Basel, saranno confrontate con un considerevole calo della pubblicità nazionale. Tele News Combi costituisce già ora una combinazione con il blocco pubblicitario del telegiornale del canale televisivo svizzero tedesco. Con questa decisione, gli introiti nazionali di Tele Basel subirebbero una notevole diminuzione e al paesaggio televisivo regionale mancherebbero quegli importanti mezzi finanziari provenienti dal mercato pubblicitario che, assieme ai proventi del canone, permetterebbero loro di continuare a svilupparsi con successo.</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come pensa di fare per impedire che, a seguito della prevista modifica del paesaggio televisivo singole emittenti televisive subiscano una perdita di introiti sul mercato nazionale?</p><p>2. È consapevole che la ripresa del gruppo mediatico Espace da parte di Tamedia e la possibilità di costituire una televisione di regione linguistica con Tele Züri, permette a Tamedia, con Tele Bärn e Tele Züri, di dominare e dunque determinare il mercato televisivo privato svizzero?</p><p>3. È conscio del fatto che con questa misura il mercato televisivo regionale svizzero sarà alterato e forse anche distrutto?</p><p>4. Come intende opporsi a tutto ciò?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 4 luglio 2007, il Consiglio federale ha stabilito il numero e le dimensioni delle zone di copertura per cui potranno essere attribuite concessioni alle emittenti regionali radiotelevisive conformemente alla legge federale del 24 marzo 2006 sulla radiotelevisione (LRTV). La versione adottata dal Consiglio federale diverge in gran parte dalle precedenti basi di discussione alle quali si riferisce l'interpellanza. La carta definitiva prevede dunque che in tutte le regioni della Svizzera, dunque anche nel canton Zurigo, la copertura sarà assicurata da una delle 13 emittenti televisive regionali a cui verrà rilasciata una concessione con mandato di prestazioni.</p><p>In fin dei conti, sta a Tele Züri, che diffonde attualmente i suoi programmi a Zurigo, decidere se candidarsi per la concessione "Zürich/Nordostschweiz" messa a concorso il 4 settembre 2007, o se preferisce diffondere a livello di regione linguistica senza concessione né partecipazione al canone. Secondo la nuova LRTV, le emittenti che non aspirano né a una partecipazione al canone né a un accesso privilegiato a frequenze rare, non necessitano più di una concessione. Possono andare in onda nella zona di diffusione da loro scelta dopo essersi annunciate all'Ufficio federale delle comunicazioni.</p><p>1. In occasione della messa a concorso delle concessioni televisive, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha determinato e pubblicato l'ammontare della partecipazione del canone corrispondente a ogni zona di diffusione. Uno dei criteri di valutazione considerati per il calcolo della partecipazione al canone è il potenziale economico della zona (art. 40 cpv. 2 LRTV). Dato che le prospettive delle emittenti regionali in materia d'introiti provenienti dalla pubblicità nazionale dipendono spesso da fattori a prima vista inspiegabili in termini economici, per la valutazione del potenziale economico di una zona di copertura regionale non si tiene conto di ipotetici introiti provenienti dal mercato pubblicitario nazionale. Il calcolo della partecipazione al canone è pertanto indipendente da elementi casuali quali l'ammontare degli introiti provenienti dalla pubblicità nazionale.</p><p>Contrariamente alla situazione attuale, in cui 18 televisioni locali si spartiscono un totale di 6,5 milioni di franchi, in futuro 13 emittenti regionali si divideranno 31 milioni di franchi all'anno. La nuova LRTV ha considerevolmente aumentato il sostegno mediante i proventi del canone affinché in tutta la Svizzera si possano mandare in onda programmi televisivi concorrenziali in grado di far fronte anche alla concorrenza delle emittenti puramente commerciali.</p><p>2.-4. In occasione della consultazione sulla LRTV, il Parlamento ha lungamente dibattuto su come reagire all'eventuale minaccia sulla diversità delle opinioni e dell'offerta creata da una concentrazione dei media. Il progetto del Consiglio federale, che prevedeva la possibilità d'intervento già in situazione di semplice posizione dominante sul mercato, è stato considerevolmente ridimensionato (cfr. art. 74 segg. LRTV). D'altronde, all'articolo 44 capoversi 1 e 3 LRTV, sono già state aggiunte nuove disposizioni secondo cui una concessione può essere rilasciata soltanto se il candidato non pregiudica la diversità delle opinioni e dell'offerta. Inoltre, il candidato o l'impresa alla quale esso appartiene può ottenere al massimo due concessioni televisive e due concessioni radiofoniche. Durante la valutazione delle domande di concessione il DATEC esaminerà attentamente il rispetto di queste disposizioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.