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Incarto n. 15.96.00068 Lugano 14 giugno 1996 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Zali segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera vista l'istanza 21 maggio 1996 dell'UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escusso __________ patr. dall'avv. __________ nell'eredità indivisa ed in comunione relitta dalla defunta __________ decessa a __________ il __________, nelle esecuzioni di cui ai gruppi n. __________ dell’UEF di Locarno promosse dai vari creditori partitamente indicati nelle esecuzioni ancora in corso riferite ai gruppi richiamati; preso atto che il 28 aprile 1993 è stata presentata la domanda di vendita nell’esecuzione n. __________ del gruppo n. __________; considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 2 settembre 1994; rilevato che anche il termine di dieci giorni fissato con provvedimento 15 aprile 1996 dell'UEF di Locarno per "presentare per scritto allo scrivente Ufficio le vostre proposte concrete per lo scioglimento della Massa ereditaria" non ha sortito effetto alcuno; preso atto dello scritto 16 aprile 1996 dell'avv. __________ per l'escusso __________ da cui emerge che le trattative volte ad evitare la prosecuzione dell'iter ex art. 132 LEF non si sono concluse come sperato; ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio; visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente la realizzazione dei diritti in comunione, pronuncia: 1. E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dalla fu __________ e decessa a __________, interessenza pignorata nelle esecuzioni di cui ai gruppi n. __________ dell’UEF di Locarno. 2. Intimazione all’UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.96.00068 Incarto n. 15.96.00068

Incarto n. Lugano 14 giugno 1996 Lugano

Lugano 14 giugno 1996

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Zali Cometta, presidente Pellegrini e Zali

Cometta, presidente Pellegrini e Zali segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera vista l'istanza 21 maggio 1996 dell'UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escusso

vista l'istanza 21 maggio 1996 dell'UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escusso __________ patr. dall'avv. __________ __________

__________ patr. dall'avv. __________

patr. dall'avv. __________ nell'eredità indivisa ed in comunione relitta dalla defunta

nell'eredità indivisa ed in comunione relitta dalla defunta __________ decessa a __________ il

__________ decessa a __________ il __________,

__________, nelle esecuzioni di cui ai gruppi n. __________ dell’UEF di Locarno promosse dai vari creditori partitamente indicati nelle esecuzioni ancora in corso riferite ai gruppi richiamati;

nelle esecuzioni di cui ai gruppi n. __________ dell’UEF di Locarno promosse dai vari creditori partitamente indicati nelle esecuzioni ancora in corso riferite ai gruppi richiamati; preso atto che il 28 aprile 1993 è stata presentata la domanda di vendita nell’esecuzione n. __________ del gruppo n. __________;

preso atto che il 28 aprile 1993 è stata presentata la domanda di vendita nell’esecuzione n. __________ del gruppo n. __________; considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 2 settembre 1994;

considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 2 settembre 1994; rilevato che anche il termine di dieci giorni fissato con provvedimento 15 aprile 1996 dell'UEF di Locarno per "presentare per scritto allo scrivente Ufficio le vostre proposte concrete per lo scioglimento della Massa ereditaria" non ha sortito effetto alcuno;

rilevato che anche il termine di dieci giorni fissato con provvedimento 15 aprile 1996 dell'UEF di Locarno per "presentare per scritto allo scrivente Ufficio le vostre proposte concrete per lo scioglimento della Massa ereditaria" non ha sortito effetto alcuno; preso atto dello scritto 16 aprile 1996 dell'avv. __________ per l'escusso __________ da cui emerge che le trattative volte ad evitare la prosecuzione dell'iter ex art. 132 LEF non si sono concluse come sperato;

preso atto dello scritto 16 aprile 1996 dell'avv. __________ per l'escusso __________ da cui emerge che le trattative volte ad evitare la prosecuzione dell'iter ex art. 132 LEF non si sono concluse come sperato; ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;

ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio; visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente la realizzazione dei diritti in comunione,

visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente la realizzazione dei diritti in comunione, pronuncia:

pronuncia: 1. E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dalla fu __________ e decessa a __________, interessenza pignorata nelle esecuzioni di cui ai gruppi n. __________ dell’UEF di Locarno.

1. E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dalla fu __________ e decessa a __________, interessenza pignorata nelle esecuzioni di cui ai gruppi n. __________ dell’UEF di Locarno. 2. Intimazione all’UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

2. Intimazione all’UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria