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<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Come valuta l'efficacia della LAMal relativamente alla solidarietà tra le generazioni più giovani e quelle più anziane? </p><p>2. Qual è la sua opinione sul fatto che, malgrado siano per lo più i giovani e le famiglie ad aver bisogno di riduzioni dei premi, i premi di cassa malati dei giovani assicurati sovvenzionano soprattutto gli assicurati più anziani, la maggior parte dei quali versano in buone condizioni economiche? </p><p>3. Come valuta l'introduzione di un quarto grado di premi di cassa malati per gli anziani?</p><p>4. È disposto a prendere in esame l'introduzione di un quarto grado di premi? </p><p>5. Quali sarebbero le ripercussioni sulla solidarietà tra giovani e anziani, in particolare tenuto conto della riduzione dei premi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Nell'ambito del rapporto assicurativo obbligatorio, tutti gli assicurati concorrono alla solidarietà tra giovani e anziani e tra sani e malati. Il Consiglio federale ritiene che la solidarietà sia un obiettivo raggiunto della LAMal. Il merito va attribuito in particolare al principio del premio unico, secondo cui ogni persona corrisponde un premio identico indipendentemente dall'età e dallo stato di salute. Un altro elemento che contribuisce a rafforzare la solidarietà è la compensazione dei rischi, in quanto attenua le differenze di costo tra uomini e donne, da un lato, e quelle legate all'età, dall'altro. Affinché la compensazione dei rischi consideri anche il rischio malattia, dal 2012 tra i criteri di valutazione sarà inserita la degenza superiore ai tre giorni in un ospedale o in una casa di cura nel corso dell'anno precedente. Infine, grazie al sistema di riduzione dei premi è possibile correggere le disuguaglianze sociali dovute alle differenze di reddito.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole che la solidarietà tra generazioni può gravare pesantemente sulle spalle dei giovani assicurati. Ciò nonostante ritiene che la solidarietà creata dalla LAMal sia giustificata e abbia prodotto gli effetti attesi. Il Consiglio federale è del parere che occorra attenersi a questo principio e che altre misure, ad esempio un sostegno mirato alle persone bisognose, permettano di compensare gli effetti di questa solidarietà. È soprattutto per questo motivo che nell'articolo 65 della LAMal è stato introdotto il capoverso 1bis. Entrato in vigore il 1° gennaio 2006, esso prevede che, per i redditi medi e bassi, i cantoni riducano di almeno il 50 per cento i premi dei minorenni e dei giovani adulti in formazione.</p><p>3.-5. Il sistema di riduzione dei premi si è dimostrato efficace. Esso consente di tener conto della situazione economica degli assicurati mediante la concessione di riduzioni di premio a coloro che ne hanno bisogno. L'introduzione di un premio maggiorato per gli assicurati più anziani altererebbe l'effetto voluto con il sistema vigente e, al tempo stesso, smentirebbe i principi di solidarietà e di premio unico indipendente dallo stato di salute sanciti dalla legge. Il Consiglio federale ritiene che l'introduzione di un grado di premio supplementare per gli adulti non sia una proposta adeguata. È infatti convinto che le disparità di risorse debbano essere riequilibrate mediante riduzioni dei premi mirate e che per porre freno agli aumenti si debba ricorrere sia a iniziative individuali che a misure generali. Al riguardo, il Consiglio federale ha già preparato un pacchetto di misure urgenti destinate ad arginare l'incremento dei costi della sanità.</p>  Risposta del Consiglio federale.