Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01081.jsonl.gz/825

L'Ungheria è sempre più al centro dell'Europa, non solo in senso "geografico" ma anche per quel che concerne l'arrivo dei migranti che decidono di entrare da questo paese per accedere al Vecchio continente. Il Governo ungherese, per tale motivo, ha disposto il rafforzamento della frontiera con la Serbia con 2.106 agenti di polizia. Nelle ultime 24 ore, scrivono le autorità, sono entrate altre 2'284 persone, in gran parte di provenienti da Siria, Afghanistan e Pakistan e bloccate alle stazioni ferroviarie.
Intanto il vicepremier ungherese Janos Lazar ha detto in Parlamento che "il caos sui migranti" è da attribuire alla cancelliera Merkel ed agli annunci fatti pubblicamente sulla volontà di ospitare profughi siriani. La stessa ha detto di non avere "corresponsabilità".
La BBC ha dato notizia di uno sbarco importante nelle prime ore di mercoledì nel Pireo, si tratta di due navi prvenienti dall'isola di Lesbo con a bordo 4'200 persone. Sul fronte opposto, lungo la Manica, centinaia di persone hanno hanno invaso i binari, bloccando i treni per ore.
Ats/sdr
Dal TG20:
- RG delle 12.30 del 2 settembre 2015; il servizio di Anna Valenti
- RG delle 12.30 del 2 settembre 2015; l'approfondimento di Tomas Miglierina su chi debba occuparsi della domanda d'asilo di un migrante nell'Unione europea