Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/15781

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consigliere nazionale Hegetschweiler invita il Consiglio federale a prendere posizione sulle disposizioni transitorie concernenti la tassazione annuale delle persone fisiche nella legge federale sull'imposta federale diretta. Spiega che la deduzione per spese immobiliari straordinarie cade in una carenza alla base del calcolo dell'imposta e ha effetti negativi sulla politica degli investimenti dei proprietari fondiari. Inoltre, chiede informazioni al Consiglio federale sulle ipotetiche perdite di commesse nel settore della manutenzione degli edifici nell'industria edilizia.</p><p></p><p>In occasione della procedura di consultazione sulla legge federale sull'imposta federale diretta, le Camere federali si sono pronunciate in favore del cosiddetto metodo della differenza d'imposta. Di conseguenza, al passaggio dal sistema di imposizione praenumerando biennale (il cosiddetto sistema praenumerando, con computo secondo il reddito presunto) al sistema di imposizione postnumerando annuale (il cosiddetto sistema postnumerando, con computo secondo il reddito conseguito) l'imposta sul reddito per il primo anno fiscale dopo il cambiamento è calcolata secondo i due sistemi. È dovuta l'imposta sul reddito secondo la tassazione più elevata.</p><p></p><p>Innanzitutto occorre rilevare che ai fini fiscali le spese di manutenzione degli immobili non sono considerate spese straordinarie, sebbene in un singolo anno possano senz'altro essere particolarmente elevate. Se in luogo della deduzione forfettaria sono fatte valere come spese deducibili le spese effettivamente sostenute per mantenere il valore dell'immobile, esse vengono dedotte dal reddito a titolo di spese ordinarie. </p><p></p><p>La legge federale sull'imposta federale diretta è entrata in vigore il 1.1.1995. Successivamente il Cantone di Basilea Città ha introdotto ai fini di questa imposta l'imposizione postnumerando annuale per le persone fisiche. Questo Cantone non ha applicato soltanto il metodo della differenza d'imposta prescritto dalla legge, ma anche le disposizioni legali concernenti i redditi ordinari e straordinari conseguiti nella fase transitoria.</p><p></p><p>Dato che un Cantone ha già posto in essere il passaggio all'imposizione postnumerando annuale ai fini dell'imposta federale diretta secondo la vigente regolamentazione legale, è in ogni caso delicato modificare la regolamentazione transitoria per i contribuenti di altri Cantoni poiché ciò provocherebbe una disparità di trattamento.</p><p></p><p>D'altra parte non dipende unicamente dalle spese di manutenzione degli immobili se per l'anno fiscale in questione trova applicazione il sistema praenumerando secondo il vecchio diritto o il sistema postnumerando secondo il nuovo diritto. Nella fase transitoria, oscillazioni nei redditi da attività lucrativa o negli interessi passivi - come in tutti gli altri tipi di reddito imponibile e di spese deducibili - potrebbero ad esempio essere altrettanto determinanti. Simili oscillazioni possono avere anche un carattere di unicità senza che i proventi o le spese in questione debbano essere qualificati come straordinari. </p><p></p><p>Il computo del reddito imponibile nel primo anno fiscale dopo il cambiamento del sistema si basa sul principio della capacità economica. Per il primo anno fiscale il reddito del primo anno è confrontato con il reddito medio dei due anni precedenti. Questo cosiddetto metodo della differenza d'imposta deve impedire che si formi una effettiva lacuna alla base del calcolo dell'imposta.</p><p></p><p>Il Consiglio federale non può prendere posizione riguardo alla questione su ipotetiche perdite di commesse nell'edilizia. È però possibile che taluni proprietari di immobili rimandino durante un periodo di transizione i lavori di manutenzione.</p><p></p><p>Il Consiglio federale è venuto a conoscenza che per il passaggio al 1.1.1999 il Cantone di Zurigo ha trovato nell'ambito del diritto cantonale una soluzione ricorrendo ad un'ordinanza. All'interrogativo se il Consiglio federale possa emanare a questo proposito disposizioni tramite ordinanza bisogna rispondere negativamente. La legge federale sull'imposta federale diretta non contiene alcuna relativa norma di delega. Una revisione del diritto transitorio dovrebbe pertanto avvenire per via legislativa.</p><p></p><p>Il Consiglio federale riesaminerà l'insieme delle problematiche relative al diritto transitorio alla luce dell'odierna situazione economica generale, nell'ambito dell'iniziativa parlamentare nel frattempo presentata allo stesso riguardo dal Consigliere nazionale Hegetschweiler.</p>  Risposta del Consiglio federale.