Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01110.jsonl.gz/318

Il Dipartimento federale delle finanze (DFF) ha deciso di adeguare gli interessi moratori e rimuneratori sulle tasse e imposte federali all’aumento del livello dei tassi d’interesse. Questa decisione si tradurrà in un aumento del tasso d’interesse moratorio e rimuneratorio sulle eccedenze d’imposta da restituire, che dal 2024 sarà del 4,75 per cento, rispetto al 4% attuale. Inoltre, il tasso d’interesse rimuneratorio sui pagamenti anticipati volontari aumenterà all’1,25 per cento, rispetto allo 0% attuale.
L’ordinanza del DFF riguardante gli interessi moratori e rimuneratori su tasse e imposte prevede che i tassi d’interesse nell’ambito delle imposte federali vengano esaminati annualmente e, se del caso, adeguati all’attuale livello dei tassi. Questo adeguamento è necessario per tenere conto dell’andamento dei tassi d’interesse sul mercato finanziario.
L’aumento del livello dei tassi d’interesse genererà maggiori entrate per la Confederazione e i Cantoni. Si stima che la Confederazione incasserà 30 milioni di franchi in più, mentre i Cantoni ne incasseranno 4 milioni di franchi in più, grazie alla loro quota all’imposta federale diretta e all’imposta preventiva. Queste entrate supplementari confluiranno nei bilanci pubblici in parte già nel 2024 e in parte negli anni successivi.
I tassi d’interesse si applicano a diverse imposte, tra cui l’imposta sul valore aggiunto, l’imposta federale diretta, l’imposta preventiva, l’imposta sul tabacco, l’imposta sulla birra, l’imposta sugli autoveicoli, l’imposta sugli oli minerali, l’imposta sulle bevande distillate, i dazi, le tasse di bollo e la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni.
L’aumento del livello dei tassi di interesse può avere un impatto significativo sui contribuenti. Se, infatti, un contribuente non paga le proprie imposte in tempo, dovrà pagare un interesse moratorio del 4,75 per cento a partire dal 2024. Questo può comportare un aumento significativo delle somme dovute e avere conseguenze negative sulla situazione finanziaria del contribuente.
D’altra parte, per coloro che decidono di pagare le proprie imposte in anticipo, il tasso d’interesse rimuneratorio aumenterà all’1,25 per cento. Questa misura può rappresentare un incentivo per i contribuenti a pagare le proprie imposte in anticipo e ridurre così il loro debito fiscale.