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Una delle meraviglie del federalismo svizzero è la capacità di tenere insieme un paese diviso da barriere linguistiche, religiose e regionali.
Nonostante le differenze, la Svizzera rimane unita.
Una delle ragioni della coesione, dice Gregory Fossedal, autore del libro "Direct Democracy", è il sistema di democrazia diretta, che dà ad ogni svizzero il diritto di votare su qualsiasi tema ad ogni livello - locale, cantonale o nazionale.
Un'altra ragione sono gli ampi poteri demandati ai 26 cantoni.
"È come se ogni cittadino fosse membro del parlamento", osserva Fossedal. "È questo il potere che la democrazia diretta concede ai cittadini."
Il potere della base
Il sistema di democrazia diretta dà potere alle persone e le coinvolge nel processo politico. Gli svizzeri votano più di qualunque altro popolo al mondo.
"Non eleggono solamente il parlamento ogni quattro anni e poi si dimenticano della politica" dice Hans Hirter, politologo dell'università di Berna."Sono costantemente coinvolti in politica e hanno un forte senso di responsabilità civile".
Hirter spiega come il federalismo in Svizzera abbia portato ad una decentralizzazione dei poteri molto maggiore rispetto ad altri paesi.
Un esempio per tutti del pragmatismo che caratterizza il federalismo elvetico: fino alla votazione del giugno 2002 sulla sua regolamentazione, l'aborto era illegale in Svizzera.
Ma le autorità sanitarie locali si sono prese la responsabilità d'interpretare la legge e la maggioranza dei cantoni protestanti e urbani hanno permesso la pratica dell'aborto.
Più possibilità di sperimentazione
Il fatto di avere più potere premette ai cantoni anche di essere innovativi, specialmente in ambito sociale. "Sono state città come Berna e Zurigo a dare l'impulso per la distribuzione medica di droghe. Erano dieci anni in anticipo rispetto alla politica nazionale in materia" spiega Hirter.
Facendo un confronto con altri paesi federalisti come la Germania, ci si rende conto di quanto maggiore sia l'autonomia di cui godono le città e i cantoni svizzeri. "Amburgo ha tentato per 15 anni di introdurre la stessa procedura di distribuzione di droghe di Zurigo, ma è stata bloccata dal governo centrale".
Maggioranze che cambiano
Sia Fossedal che Hirter insistono su di un punto: le decisioni vengono sì prese dalla maggioranza, ma questa maggioranza non è sempre la stessa. "La democrazia diretta è trasversale: può darsi ad esempio che su di un tema specifico un italofono di Zurigo si trovi d'accordo con la minoranza protestante del canton Zugo," dice Fossedal.
Secondo Fossedal proprio la democrazia diretta rende speciale la Svizzera rispetto ad altri paesi, in cui la gente ha più problemi nel riconciliare le differenze interne.
Jonathan Summerton
In breve
Il sistema svizzero di democrazia diretta permette un alto grado di coinvolgimento dei cittadini nella politica.
Il fatto che le maggioranze siano mutevoli, impedisce che le minoranze si sentano costantemente svantaggiate.