Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01073.jsonl.gz/796

Il prossimo 19 maggio i cittadini svizzeri saranno chiamati in votazione sulla revisione della legge sulle armi del Consiglio federale.
Si tratta di una revisione necessaria in seguito al rafforzamento delle direttive dell’Unione europea sulle armi. Adattare il diritto svizzero alla direttiva europea sulle armi permetterà di meglio controllare la detenzione delle armi leggere da parte dei privati.
Si tratta di una misura giusta per lottare contro la violenza e la criminalità.
Ci sono diversi argomenti a favore di questa nuova legge che sono importanti da sottolineare ed in particolare riguardano un accesso rapido a delle informazioni di qualità che saranno garantite a livello internazionale. Alcune lacune saranno colmate per i possessori di armi, inscrivendo l’acquisto in un registro.
Un rigido controllo delle armi a livello nazionale e internazionale permetterà di ridurre la grande quantità di armi in mano a civili e diminuire così le persone uccise ogni anno.
Votando sì ci si impegna in favore di un controllo efficace delle armi e del commercio di armi a livello nazionale e internazionale.
Un altro tema a sostegno della nuova legge riguarda il fatto che si limiterà l’accesso alle armi semi-automatiche. Gli attacchi omicidi avvenuti in Europa e nel resto del mondo sono stati perpetrati con armi semi-automatiche. Il loro accesso deve essere limitato, con delle eccezioni ai tiratori sportivi, che dimostrano di allenarsi per partecipare alle competizioni.
Grazie alla legge federale sulle armi del 1999 ci sono stati dei miglioramenti alla nostra legislazione, con una diminuzione annua importante delle vittime da arma da fuoco, anche se questi casi sono sempre ancora molti.
Si ricorda che il nostro paese è un produttore ed esportatore di armi in tutto il mondo, utilizzate e ritrovate anche in paesi in guerra.
Per tutti questi motivi è necessario votare un chiaro sì il prossimo 19 maggio alla legge sulle armi.