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Apprendistato per i "sans-papier": avvio della procedura di consultazione
Comunicati, Il Consiglio federale, 02.03.2012
Berna. I giovani stranieri in situazione irregolare (sans-papier) potranno in futuro svolgere un apprendistato, a condizione che siano bene integrati e abbiano frequentato almeno per cinque anni la scuola dell’obbligo in Svizzera. È quanto propone il Consiglio federale nell’ambito dell’attuazione della mozione Barthassat "Giovani in situazione irregolare. Accesso all’apprendistato". La consultazione si concluderà l’8 giugno 2012.
La mozione Barthassat (08.3616), che chiede l’accesso all’apprendistato per i giovani in situazione irregolare, era stata adottata dall’Assemblea federale nel 2010. Il Consiglio federale intende ora attuarla mediante una modifica dell’ordinanza sull’ammissione, il soggiorno e l’attività lucrativa (OASA). Il nuovo articolo completa le disposizioni vigenti sui casi di rigore e definisce i presupposti per l’accesso all’apprendistato da parte di giovani sans-papier. Questi devono essere ben integrati, ossia devono in particolare padroneggiare una lingua nazionale e rispettare l’ordine pubblico. Devono inoltre aver frequentato per almeno cinque anni la scuola dell’obbligo.
Di norma questi giovani si trovano in situazione irregolare perché hanno seguito i genitori in Svizzera. Oggi è per loro impossibile svolgere un apprendistato, poiché in mancanza di un permesso di soggiorno o di lavoro non possono concludere un contratto di lavoro. Del resto, i datori di lavoro che assumono un apprendista in situazione irregolare si rendono punibili. I giovani sans-papier non possono pertanto accedere a un apprendistato, mentre niente impedisce loro di frequentare il liceo.
In sede di consultazione, i Cantoni, i partiti e le cerchie interessate sono invitati a pronunciarsi sul progetto di modifica.