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Incarto n. 10.2002.312/AMM DAC 99/2000 Bellinzona 25 settembre 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria per giudicare __________ __________ __________, di __________ e __________ __________, nato a __________ il __________ __________ __________, cittadino iracheno, residente a __________ -__________ __________, __________ __________ __________ __________ __________, celibe, impiegato presso la __________ __________ di __________ (difeso dall'avv. __________ __________, __________) accusato di violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri per avere favorito, in correità con __________ __________, l'entrata illegale in Svizzera di cinque loro concittadini precedentemente entrati illegalmente attraverso un valico non autorizzato nella zona di __________ e privi del necessario documento di legittimazione e del previsto visto d'entrata, mettendosi poi a loro disposizione per il trasporto, con la vettura condotta da __________ __________, in direzione della Svizzera interna sul cui tragitto venivano però fermati; reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS; fatti avvenuti a Mendrisio il 14 agosto 1999; perseguito con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ __________ __________ del Procuratore pubblico Jacques Ducry, __________, che propone la condanna dell'imputato: 1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, 2. alla multa di fr. 300.–, 3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 14 febbraio 2000; indetto il dibattimento 25 settembre 2003, al quale sono intervenuti l'accusato e il difensore; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito il difensore, il quale conclude per il proscioglimento dell'accusato, con spese e ripetibili a carico dello Stato; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. Se l'imputato è autore colpevole di violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri, commessa nelle circostanze di cui sopra. 2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1: 2.1 se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato; 2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, per quale periodo di prova. 3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione. 4. Il giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili. letti ed esaminati gli atti; preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza; visti gli art. 23 cpv. 1 LDDS; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti come segue: proscioglie __________ __________ __________ dall'accusa di violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAC __________/__________del ____________________ __________; carica le spese allo Stato e assegna a __________ __________ __________ fr. 1000.– per ripetibili; Intimazione a: – __________ __________ __________, __________ -__________ __________, – avv. __________ __________, __________, – Procuratore pubblico __________ __________, __________, – Ministero pubblico della Confederazione, Berna, – Ufficio federale degli stranieri, Berna, – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. Il giudice: La segretaria:

Incarto n. 10.2002.312/AMM DAC 99/2000 Incarto n. 10.2002.312/AMM

Incarto n. DAC 99/2000

DAC 99/2000 Bellinzona 25 settembre 2003 Bellinzona

Bellinzona 25 settembre 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria per giudicare

__________ __________ __________, di __________ e __________ __________, nato a __________ il __________ __________ __________, cittadino iracheno, residente a __________ -__________ __________, __________ __________ __________ __________ __________, celibe, impiegato presso la __________ __________ di __________ (difeso dall'avv. __________ __________, __________) __________ __________ __________, di __________ e __________ __________, nato a __________ il __________ __________ __________, cittadino iracheno, residente a __________ -__________ __________, __________ __________ __________ __________ __________, celibe, impiegato presso la __________ __________ di __________

(difeso dall'avv. __________ __________, __________)

accusato di violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri

per avere favorito, in correità con __________ __________, l'entrata illegale in Svizzera di cinque loro concittadini precedentemente entrati illegalmente attraverso un valico non autorizzato nella zona di __________ e privi del necessario documento di legittimazione e del previsto visto d'entrata, mettendosi poi a loro disposizione per il trasporto, con la vettura condotta da __________ __________, in direzione della Svizzera interna sul cui tragitto venivano però fermati;

reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS;

fatti avvenuti a Mendrisio il 14 agosto 1999;

perseguito con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ __________ __________ del Procuratore pubblico Jacques Ducry, __________, che propone la condanna dell'imputato:

1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

2. alla multa di fr. 300.–,

3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 14 febbraio 2000;

indetto il dibattimento 25 settembre 2003, al quale sono intervenuti l'accusato e il difensore;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale conclude per il proscioglimento dell'accusato, con spese e ripetibili a carico dello Stato;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. Se l'imputato è autore colpevole di violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri, commessa nelle circostanze di cui sopra.

2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

2.1 se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato;

2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, per quale periodo di prova.

3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.

4. Il giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili. letti ed esaminati gli atti;

preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza;

visti gli art. 23 cpv. 1 LDDS; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti come segue:

proscioglie __________ __________ __________

dall'accusa di violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAC __________/__________del ____________________ __________;

carica le spese allo Stato e assegna a __________ __________ __________ fr. 1000.– per ripetibili;

Intimazione a: Intimazione a:

– __________ __________ __________, __________ -__________ __________, – avv. __________ __________, __________, – Procuratore pubblico __________ __________, __________, – Ministero pubblico della Confederazione, Berna, – Ufficio federale degli stranieri, Berna, – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. – __________ __________ __________, __________ -__________ __________,

– avv. __________ __________, __________,

– Procuratore pubblico __________ __________, __________,

– Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

– Ufficio federale degli stranieri, Berna,

– Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

– Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: La segretaria: