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Risoluzione approvata dell’assemblea de* delegat* della GISO Svizzera del 19 novembre 2022 a Basilea (BS)
Se le conseguenze negative delle crisi ambientali e climatiche sono sempre più avvertite nei Paesi del Nord globale, esse sono già una realtà per le popolazioni del Sud globale, che le vivono da tempo. Queste persone subiscono una triplice ingiustizia: hanno contribuito in misura minore alla crisi; vivono in una situazione di precarietà a prescindere dalla situazione ambientale; sono state e continuano a essere sfruttate e private dei mezzi per soddisfare i propri bisogni e proteggersi dal crescente numero di disastri naturali. Questo sfruttamento è stato portato avanti per secoli dai Paesi coloniali, che comprendono principalmente i Paesi del Nord globale. Lo sfruttamento assume molte forme, tutte orientate al profitto di una classe benestante che continua a vivere nell'abbondanza mentre la crisi climatica mostra già i primi segnali critici.
Una forma di questo sfruttamento è il debito pubblico che i Paesi del Sud globale hanno dovuto contrarre con le istituzioni finanziarie internazionali del Nord globale, come il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale. Questi debiti hanno un effetto doppiamente perverso. Da un lato, soffocano finanziariamente i Paesi del Sud globale. Spesso, infatti, questi paesi sono costretti a sprecare il denaro pubblico per il pagamento degli interessi e il rimborso del debito, invece che per le misure sociali e ambientali necessarie per la resilienza delle loro popolazioni. D'altra parte, sono legati alle misure neoliberali di apertura dei mercati alle multinazionali del Nord globale, che poi soffocano le economie locali. Il debito pubblico non è altro che la continuazione del colonialismo, che la GISO Svizzera condanna fermamente. Inoltre, il Nord globale ha un debito ecologico non monetario nei confronti del Sud globale, grazie al suo contributo molto più consistente alla crisi climatica. L'unica soluzione corretta di fronte a queste molteplici ingiustizie è la cancellazione del debito pubblico del Sud globale.
La GISO Svizzera si batte attivamente affinché la Svizzera e le sue industrie riconoscano la propria responsabilità nella distruzione degli ecosistemi e nelle violazioni dei diritti umani nel Sud del mondo. La GISO Svizzera chiede che la Svizzera cancelli i suoi crediti nei confronti dei Paesi del Sud globale e che persegua una diplomazia adeguata a livello internazionale, soprattutto nelle COP e nelle istituzioni internazionali in cui siede. La GISO Svizzera chiede alle autorità svizzere di avviare immediatamente una politica di riparazione nei confronti dei Paesi del Sud globale per le ingiustizie commesse. Inoltre, la GISO Svizzera sostiene pubblicamente il movimento internazionale Debt for Climate che, in collaborazione con i movimenti sociali, cerca di promuovere il dialogo e la ricerca di soluzioni collettive con le popolazioni del Sud globale.