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Ha preso il via a Ginevra, il 28 febbraio 2022, la 49a sessione del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite (UNHRC), alla presenza di rappresentanti di Stati di tutto il mondo. Il presidente della Confederazione Ignazio Cassis ha aperto i lavori insieme al segretario generale dell’ONU Antonio Guterres e all’alta commissaria per i diritti umani Michelle Bachelet, e nel suo discorso ha nuovamente condannato con fermezza l’attacco della Russia all’Ucraina e la flagrante violazione del diritto internazionale, contraria ai principi fondamentali dello Statuto delle Nazioni Unite.
Tra i temi in discussione, il conflitto armato in Ucraina occuperà un ruolo centrale. «La popolazione civile e le persone non coinvolte nelle ostilità devono essere protette e trattate con umanità», ha dichiarato Ignazio Cassis, invitando al rispetto del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani. Ancora una volta, il presidente della Confederazione ha chiesto alla Russia di cessare il suo intervento militare e di ritirare le sue truppe dal suolo ucraino.
Il presidente della Confederazione ha esortato la comunità internazionale a collaborare affinché le istituzioni per la tutela dei diritti umani diano il loro contributo alla protezione della popolazione civile in Ucraina. Devono essere usati tutti i mezzi affinché le persone che hanno commesso gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario siano obbligate a renderne conto.
Il rispetto delle differenze, della giustizia e dell’equità è garanzia della stabilità e della prosperità nel mondo, ha affermato Ignazio Cassis. Il presidente della Confederazione ha ribadito l’impegno della Svizzera a favore di un multilateralismo efficace e del rafforzamento della capacità d’azione dell’ONU.
Il presidente della Cassis ha chiesto che sia garantito l’accesso universale alle nuove tecnologie nel rispetto dei diritti umani.
La 49a sessione del Consiglio dei diritti umani durerà fino al 1° aprile 2022. Il compito di questo organo è combattere le violazioni dei diritti umani e formulare raccomandazioni per porvi rimedio. Il Consiglio dei diritti umani nasce nel 2006 e la Svizzera, che si era adoperata per la sua istituzione, da allora lo sostiene.
fonte: Dipartimento federale degli affari esteri
foto: pixabay