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Esperimenti sugli animali in calo anche nel 2020
Berna, 30.08.2021 - Nel 2020 in Svizzera circa 556 000 animali sono stati impiegati in totale a scopo di sperimentazione: secondo la relativa statistica dell’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), ciò corrisponde a una riduzione del 2,8 per cento rispetto al 2019.
Il numero di animali da laboratorio è diminuito anche nel 2020, soprattutto nella ricerca di base. La pandemia di COVID-19 ha contribuito in tal senso perché, a causa delle restrizioni, alcuni esperimenti sugli animali non sono stati eseguiti. La flessione è in linea con una tendenza alla diminuzione che è in corso dal 2015: da allora, in totale, l’impiego di animali da laboratorio è diminuito di circa il 18 per cento.
Si riduce il numero di animali sottoposti a medio aggravio (livello 2) mentre cresce il numero di animali sottoposti a forte aggravio (livello 3)
La legislazione sulla protezione degli animali distingue quattro categorie di aggravio, i cosiddetti livelli di gravità (da LG 0 a LG 3). Gli esperimenti nel livello di gravità 0 non provocano sofferenza agli animali: rientrano fra questi, ad esempio, gli studi di osservazione. Al livello di gravità 1, gli animali sono sottoposti a dolori o lesioni di lieve entità e di breve durata. Al livello di gravità 2 si tratta di esperimenti che provocano dolori, sofferenze o lesioni di media entità. Gli esperimenti di livello 3 causano grave sofferenza negli animali.
Nel 2020, nel livello di gravità 2, sono stati condotti circa 12 500 esperimenti sugli animali in meno rispetto all’anno precedente (- 8 %). Si tratta del primo calo in questa categoria dal 2012. Al contrario, circa 1400 animali da laboratorio in più sono stati impiegati nel livello di gravità 3 nel 2020 rispetto all’anno precedente (+ 7,8 %). Con circa 5000 animali utilizzati, il gruppo dei due livelli di gravità più bassi 0 e 1 è diminuito dell’1,2 per cento.
Lo sviluppo crescente del livello di gravità 3 è in corso dal 2013. A partire dal 2018, l’aumento si deve in parte alla classificazione più severa dei livelli di gravità nei singoli esperimenti. Circa il 94 per cento degli esperimenti sugli animali in questa categoria è legato alla ricerca sulle malattie umane.
Animali da laboratorio nella ricerca sulla COVID-19
Nel 2020, 1328 animali da laboratorio sono stati impiegati in 18 esperimenti approvati nella ricerca sulla COVID-19, il che corrisponde allo 0,2 per cento di tutti gli esperimenti sugli animali. La categoria di aggravio più frequente di questi esperimenti è stata il livello 1 (73 %), mentre nessun animale è stato impiegato per questo scopo nel livello di gravità 3. Dieci esperimenti sugli animali avevano lo scopo di ricercare le conoscenze di base sui vaccini, cinque riguardavano l’immunologia e tre la trasmissibilità della COVID-19.
Legislazione e autorizzazione degli esperimenti sugli animali
La sperimentazione animale è disciplinata dalla legge federale sulla protezione degli animali (LPAn). Per tutti gli interventi e le azioni sugli animali a scopo di esperimento, i ricercatori devono presentare all’autorità cantonale competente una domanda contenente una descrizione precisa e una giustificazione delle misure previste. In tale sede devono inoltre dimostrare che non esistono metodi alternativi e che gli aggravi arrecati agli animali saranno limitati al massimo. Infine, devono attestare, effettuando un’accurata ponderazione degli interessi, che i dolori, le sofferenze, i danni, gli stati d’ansia o altri aggravi inflitti agli animali sono giustificati da interessi preponderanti della società o dell’ambiente.
Queste domande sono valutate da una commissione cantonale per gli esperimenti sugli animali. L’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) esercita l’alta vigilanza e ha diritto di ricorso contro le autorizzazioni cantonali (art. 25 e 40 LPAn). I Cantoni devono notificare all’USAV tutte le domande di autorizzazione di sperimentazione animale.
Indirizzo cui rivolgere domande
Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV)
Servizio stampa
Tel. 058 463 78 98
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Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria
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