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La COMCO infligge a Swisscom una multa di CHF 220 milioni
Berna, 05.11.2009 - La Commissione della concorrenza (COMCO) costata che Swisscom, tramite la sua politica sui prezzi in relazione a servizi ADSL praticata fino al 31 dicembre 2007, ha penalizzato i propri concorrenti. Per questa infrazione alla legge sui cartelli, la COMCO, con decisione del 19 ottobre 2009, infligge a Swisscom una sanzione di CHF 219'861'720.-.
Swisscom è da un lato, attraverso la propria marca Bluewin, attiva quale fornitrice ADSL. Dall’altro essa fornisce anche dei servizi per l’accesso a internet a banda larga che sono necessari per offrire internet ADSL. Concorrenti di Bluewin come Sunrise, VTX o Green, per poter offrire ai propri clienti internet a banda larga tramite ADSL, hanno bisogno di questi servizi da parte di Swisscom. I prezzi richiesti da Swisscom fino a fine 2007 per queste prestazioni sono alti in confronto con i prezzi finali richiesti ai clienti. Questo ha portato a una scarsa differenza tra i costi per l’offerta di servizi ADSL e i prezzi finali richiesti ai clienti («Price- o Margin Squeeze»). Swisscom ha penalizzato i propri concorrenti nella misura in cui questi non hanno potuto offrire i propri prodotti ADSL in modo redditizio. Anche Swisscom, tramite Bluewin, ha avuto delle perdite in questo settore. Queste perdite sono però state compensate in misura abbondante dai guadagni ottenuti nei servizi per l’accesso a internet a banda larga.
La COMCO considera questa pratica come abuso di una posizione dominante. I prezzi elevati richiesti da Swisscom per l’offerta di servizi ADSL sono anche corresponsabili dell’alto livello dei prezzi in Svizzera. Dal 1 gennaio 2008 Swisscom ha diminuito i prezzi dei propri servizi per l’accesso a internet a banda larga. Ciò ha portato a un miglioramento per gli altri offerenti ADSL.
L’importo della sanzione è calcolato sulla base della durata e dalla gravità della pratica illecita. Nel calcolo della sanzione, il fatto che il comportamento rimproverato a Swisscom, in un mercato in forte crescita, è durato più anni, è stato considerato come aggravante.
Il presidente della COMCO così come rappresentanti della segreteria della COMCO saranno a Vostra disposizione, per rispondere alle domande, giovedì 05.11.2009 alle 11:00 presso il Centro media di palazzo federale.
Indirizzo cui rivolgere domande
prof. dr. Walter Stoffel
079 436 81 49
<email-pii>
dr. Rafael Corazza
031 322 20 41
079 652 49 57
<email-pii>
Carole Söhner-Bührer
031 324 96 69
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Pubblicato da
Commissione della concorrenza
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Ultima modifica 17.03.2016