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Il presidente della Confederazione Ueli Maurer è stato ricevuto oggi in visita di Stato dal presidente cinese Xi Jinping. Al centro dei colloqui vi sono state le ottime relazioni tra la Svizzera e la Cina, la politica economica e finanziaria come pure l'iniziativa Belt and Road. I due paesi hanno sottoscritto un memorandum d'intesa sulla Via della seta.
Svizzera e Cina "intrattengono in una trentina di settori dialoghi bilaterali su temi specifici, che vanno dai diritti umani alla ricerca scientifica e a questioni finanziarie e fiscali", indica il Dipartimento federale delle finanze (Dff) in un comunicato. Considerando la frequenza delle visite e la varietà dei temi trattati, Maurer ha parlato di "un record nella storia", precisa la nota.
I colloqui hanno anche trattato i lavori di estensione dell'accordo di libero scambio, la progressiva apertura della Cina nel settore finanziario e le condizioni quadro bilaterali per la collaborazione in questo settore nonché la governance multilaterale. La delegazione svizzera si è detta a favore della risoluzione dei conflitti nel settore del commercio multilaterale.
Le due parti hanno firmato un memorandum d'intesa incentrato sulla finanza e sull'economia nel contesto dell'iniziativa Belt and Road (Bri, o nuova Via della seta). Esso ha l'obiettivo di sviluppare la cooperazione dei due Stati in materia di commercio, investimenti e finanziamento di progetti in Paesi terzi situati lungo le vie della Bri.
La cooperazione si articolerà secondo cinque principi fondamentali: capitale privato per progetti privati, gestione sostenibile del debito, considerazione dell'impatto sociale, criteri di protezione ambientale e trasparenza. Il memorandum d'intesa comprende dunque un catalogo di principi conformi alle norme internazionali e alla legislazione dei Paesi interessati e in sintonia con gli obiettivi Onu in materia di sviluppo sostenibile.