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Eduardo Frei, il candidato democristiano alla presidenza del Cile, possiede dal dicembre del 2008 anche il passaporto rossocrociato. Lo ha confermato lunedì l'Ufficio federale delle migrazioni (UFM).
"Il signor Frei aveva presentato la domanda per avere la cittadinanza svizzera nel luglio del 2008", ha indicato lunedì il portavoce dell'UFM Michael Glauser.
"Nel suo caso, si trattava di una richiesta per riavere la nazionalità svizzera e per questa ragione ha ottenuto così rapidamente il passaporto elvetico", ha precisato Glauser.
Eduardo Frei Ruiz-Tagle – questo il suo nome completo – è il nipote dello svizzero Eduardo Frei Schiling, che emigrò in Cile all'età di 24 anni. Suo padre, Eduardo Frei Montalva, rappresentante del partito democristiano, fu presidente della Repubblica cilena dal 1964 al 1970, quando gli subentrò Salvador Allende.
Oggi sessantasettenne, Frei, che fu già presidente dal 1994 al 2000, affronterà il 17 gennaio al secondo turno delle elezioni presidenziali il candidato della destra moderata, il multimilionario Sebastian Pinera, vincitore del primo turno a metà dicembre.
Sostenuto dal centro-sinistra al potere, Frei si è ritagliato una reputazione di politico abile dallo stile sobrio e di amministratore sicuro.
swissinfo.ch e agenzie