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Incarto n. 17.2011.2 Locarno 8 febbraio 2011/mi In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte di appello e di revisione penale composta dei giudici: Roggero-Will, presidente, Lardelli e Item segretaria: Dell'Oro, vicecancelliera sedente, giusta l’art. 453 CPP (fed), quale Corte di cassazione e revisione penale per statuire sull’istanza di revisione presentata il 17 gennaio 2011 da RI 1 contro il decreto d’accusa emanato il 20 settembre 2010 dal procuratore pubblico nei confronti di XY, esaminati gli atti; posti i seguenti punti in questione: 1. Se dev'essere accolta l’istanza di revisione. 2. Il giudizio sulle spese e sulle ripetibili. Considerando in fatto e in diritto: - che con scritto datato 17 gennaio 2011 RI 1 ha adito questa Corte chiedendo la revisione del decreto di accusa emanato in data 20 settembre 2010 nei confronti di XY, suo curatelato ex art. 393 cifra 2 CC; - che nel caso concreto, la persona condannata nel decreto di accusa di cui viene chiesta la revisione è XY, mentre colui che ha presentato la richiesta di revisione è RI 1, curatore di quest’ultimo; - che il curatore difetta manifestamente della legittimazione per proporre, a titolo personale, un’istanza di revisione contro una sentenza di condanna ( in casu, un decreto d’accusa) emanata nei confronti del suo curatelato, ciò che implica l’irricevibilità della domanda; - che anche se RI 1 non avesse inteso agire a titolo personale, ma in nome e per conto di XY, la sua istanza non avrebbe esito migliore in quanto la rappresentanza penale esula manifestamente dalle facoltà concesse al curatore ex art. 393 cifra 2 CC; - che, vista la particolarità del caso, non si prelevano né tasse né spese di giustizia; Per questi motivi, richiamata per le spese la tariffa giudiziaria, pronuncia: 1. La domanda di revisione 17 gennaio 2011 è irricevibile. 2. Non si prelevano né tasse né spese di giustizia. 3. Intimazione a: P_GLOSS_TERZI Per la Corte di appello e di revisione penale La presidente La segretaria Rimedi giuridici Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 81 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia penale è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall’art.115 LTF.

Incarto n. 17.2011.2 Incarto n. 17.2011.2

Incarto n. 17.2011.2 Locarno 8 febbraio 2011/mi Locarno

Locarno 8 febbraio 2011/mi

8 febbraio 2011/mi In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte di appello e di revisione penale La Corte di appello e di revisione penale

La Corte di appello e di revisione penale composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Roggero-Will, presidente, Lardelli e Item Roggero-Will, presidente,

Roggero-Will, presidente, Lardelli e Item

Lardelli e Item segretaria: segretaria:

segretaria: Dell'Oro, vicecancelliera Dell'Oro, vicecancelliera

Dell'Oro, vicecancelliera sedente, giusta l’art. 453 CPP (fed), quale Corte di cassazione e revisione penale per statuire sull’istanza di revisione presentata il 17 gennaio 2011 da

sedente, giusta l’art. 453 CPP (fed), quale Corte di cassazione e revisione penale per statuire sull’istanza di revisione presentata il 17 gennaio 2011 da RI 1 RI 1

RI 1 contro il decreto d’accusa emanato il 20 settembre 2010 dal procuratore pubblico nei confronti di XY, contro il decreto d’accusa emanato il 20 settembre 2010 dal procuratore pubblico nei confronti di

contro il decreto d’accusa emanato il 20 settembre 2010 dal procuratore pubblico nei confronti di XY,

XY, esaminati gli atti;

esaminati gli atti; posti i seguenti

posti i seguenti punti in questione:

punti in questione: 1. Se dev'essere accolta l’istanza di revisione.

1. Se dev'essere accolta l’istanza di revisione. 2. Il giudizio sulle spese e sulle ripetibili.

2. Il giudizio sulle spese e sulle ripetibili. Considerando

Considerando in fatto e in diritto:

in fatto e in diritto: - che con scritto datato 17 gennaio 2011 RI 1 ha adito questa Corte chiedendo la revisione del decreto di accusa emanato in data 20 settembre 2010 nei confronti di XY, suo curatelato ex art. 393 cifra 2 CC;

- che con scritto datato 17 gennaio 2011 RI 1 ha adito questa Corte chiedendo la revisione del decreto di accusa emanato in data 20 settembre 2010 nei confronti di XY, suo curatelato ex art. 393 cifra 2 CC; - che nel caso concreto, la persona condannata nel decreto di accusa di cui viene chiesta la revisione è XY, mentre colui che ha presentato la richiesta di revisione è RI 1, curatore di quest’ultimo;

- che nel caso concreto, la persona condannata nel decreto di accusa di cui viene chiesta la revisione è XY, mentre colui che ha presentato la richiesta di revisione è RI 1, curatore di quest’ultimo; - che il curatore difetta manifestamente della legittimazione per proporre, a titolo personale, un’istanza di revisione contro una sentenza di condanna ( in casu, un decreto d’accusa) emanata nei confronti del suo curatelato, ciò che implica l’irricevibilità della domanda;

- che il curatore difetta manifestamente della legittimazione per proporre, a titolo personale, un’istanza di revisione contro una sentenza di condanna ( in casu, un decreto d’accusa) emanata nei confronti del suo curatelato, ciò che implica l’irricevibilità della domanda; - che anche se RI 1 non avesse inteso agire a titolo personale, ma in nome e per conto di XY, la sua istanza non avrebbe esito migliore in quanto la rappresentanza penale esula manifestamente dalle facoltà concesse al curatore ex art. 393 cifra 2 CC;

- che anche se RI 1 non avesse inteso agire a titolo personale, ma in nome e per conto di XY, la sua istanza non avrebbe esito migliore in quanto la rappresentanza penale esula manifestamente dalle facoltà concesse al curatore ex art. 393 cifra 2 CC; - che, vista la particolarità del caso, non si prelevano né tasse né spese di giustizia;

- che, vista la particolarità del caso, non si prelevano né tasse né spese di giustizia; Per questi motivi,

Per questi motivi, richiamata per le spese la tariffa giudiziaria,

richiamata per le spese la tariffa giudiziaria, pronuncia: 1. La domanda di revisione 17 gennaio 2011 è irricevibile. pronuncia: 1. La domanda di revisione 17 gennaio 2011 è irricevibile. 2. Non si prelevano né tasse né spese di giustizia.

2. Non si prelevano né tasse né spese di giustizia. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI Per la Corte di appello e di revisione penale

Per la Corte di appello e di revisione penale La presidente La segretaria

La presidente La segretaria Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 81 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia penale è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall’art.115 LTF.

Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 81 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia penale è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall’art.115 LTF.