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Il Tribunale federale ha comunicato lunedì di aver respinto il ricorso dell’ISSEA di Agno contro la decisione, risalente ad aprile, della Corte d’Appello del cantone Ticino (CARP) che l’ha condannata a una multa di 27'000 franchi per abuso delle denominazioni “università” e “politecnico”, protette dalla legge ticinese sugli atenei e istituti di ricerca.
La vicenda venne a galla dopo la segnalazione del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport, che portò il Ministero pubblico ad aprire un procedimento penale nei confronti dell’amministratore unico della società che gestiva la struttura, la cui sede sociale fu poi spostata a Zugo, pur essendo l'istituto attivo solo a sud delle Alpi.
La Pretura penale condannò l’istituto a 30'000 franchi di multa, sentenza confermata in appello dalla CARP, che ridusse tuttavia di 3'000 franchi l’importo. I giudici di Losanna hanno quindi ribadito quanto deciso dalla CARP; l’ISSEA ha dichiarato che intende ricorrere alla Corte europea dei diritti dell’Uomo a Strasburgo.
EnCa