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Era il lontano 2007. E Felix Finkbeiner era un alunno di quarta elementare a Monaco di Baviera. Oggi è iscritto e studia al Poltecnico federale di Ziurigo. Ma fu alle elementari che, una banale ricerca sulla crisi climatica cambiò per sempre il suo destino. Scoprì infatti allora la figura di Wangari Maathai, l'attivista keniota che lottava per l'ambiente piantando alberi e decise di emularla. E così ha fondato l'organizzazione Plant for the Planet.
Il resto è venuto da sé. Nel 2011, il primo milione di piante. Nel 2017 il primo miliardo. Oggi, sono oltre 15 miliardi gli alberi piantati in tutto il pianeta grazie al progetto di Felix. E sono centinaia i giovani e giovanissimi attivisti che hanno iniziato a seguirlo, diventando cellule di Plant for the Planet e contribuendo a far crescere la foresta. Una app permette a tutti di verificare il proprio bilancio ambientale: quanti alberi piantati, quanti sopravvissuti.
E il prossimo traguardo è ancora più ambizioso: giungere alla quota record di mille miliardi di nuovi alberi. Un terzo di quelli già presenti sulla Terra. L'obiettivo, se raggiunto, contribuirebbe a ridurre di un quarto le emissioni di CO2 nell'atmosfera.
Gilberto Mastromatteo