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Il campionissimo di Basilea ha voluto rassicurare i suoi numerosi tifosi e estimatori dicendo che la strada per il ritorno è «quella giusta».
Mentre i suoi colleghi e rivali hanno prima disputato gli US Open a New York e ora stanno battagliando per vincere il titolo al Roland Garros, il grande campione di svizzero ha avuto l'opportunità di trascorrere più tempo con la sua famiglia, gli amici e i partner commerciali negli ultimi sette mesi, non riprendendo la stagione dopo il lock-down causato dal coronavirus.
Nel frattempo Federer ha subito due interventi al ginocchio e sta lavorando sodo per il suo - probabilmente ultimo - ritorno, sperando di tornare al meglio in vista dei Grand Slam d'Australia, a gennaio.
Roger si sta allenando con il suo storico fisioterapista Pierre Paganini e ha ricominciato a colpire la palla per un paio d'ore al giorno.
Allenamenti senza dolore
Roger Federer ha fatto sapere proprio oggi di potersi allenare senza sentire dolore, dicendosi fiducioso.
Il basilese, che ad agosto ha spento le 39 candeline, ha giocato l'ultimo match in semifinale a Melbourne contro Novak Djokovic.
Djokovic ha eguagliato Federer
Quel Novak Djokovic che due giorni fa ha giocato il suo 87esimo match al Roland Garros vincendo contro lo spagnolo Carreno-Busta, eguagliando così Roger Federer in numero di partite giocate sul rosso di Parigi. Nadal comanda questa speciale classifica con cento match tondi tondi giocati fino ad oggi nella mecca del tennis su terra rossa..
«Tornerò in campo quando sarò al 100%»
«Sono sulla giusta strada», ha detto Roger Feder in un'intervista rilasciata ad uno dei suoi partner commerciali.
«Sto tornando gradualmente in forma, ma senza mettermi sotto pressione e senza perdere tempo».
Nessuna fretta per Roger, anche perché gli Australian Open sono ancora lontani. «Parteciperò ad un torneo solo quando sarò in forma al 100%», ha detto il basilese.
«Al momento non posso allenarmi per più di due ore al giorno con la racchetta, ma ho lavorato sulla mia resistenza e sulla forza in modo indolore. Non ci saranno altri interventi», ha concluso sicuro il vincitore di 20 Grand Slam.
L'allenatore di Federer, Severin Luthi, aveva già annunciato in precedenza che l'obiettivo per il ritorno in campo del campione rimangono gli Australian Open del 2021.