Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/28934

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domanda 1</p><p>In occasione di una discussione approfondita sulle attività d'economia privata dell'INSAI, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) è venuto a conoscenza della collaborazione di quest'ultima con società private di assicurazioni. Questa collaborazione, iniziata nel 1996 come progetto pilota e portata avanti attualmente con numerosi assicuratori, comprende soprattutto la liquidazione dei danni e la mediazione di assicurazioni complementari alla LAINF.</p><p>Domanda 2</p><p>L'INSAI si occupa delle assicurazioni complementari alla LAINF, ma non per conto proprio. La cooperazione tra INSAI ed assicuratori privati risponde al desiderio delle imprese assicurate - soprattutto piccole e medie imprese - di rivolgersi ad un solo assicuratore per quanto riguarda l'assicurazione contro gli infortuni secondo la LAINF e le relative assicurazioni complementari. Il Consiglio federale comprende che l'INSAI cerchi di trovare soluzioni che possano contribuire ad apportare semplificazioni dal punto di vista amministrativo. Inoltre, in vista di eventuali modifiche delle basi legali, va concesso all'INSAI di sperimentare nella prassi la fornitura di prestazioni. Soltanto così è possibile, in occasione di una futura revisione della LAINF, creare disposizioni di legge che soddisfino le esigenze della prassi. </p><p>L'INSAI, secondo le sue informazioni, non cerca in nessun modo di limitare la sua collaborazione a certi assicuratori privati. Essa è cosciente del fatto che, vista la sua particolare posizione nel quadro della LAINF, non può cooperare esclusivamente con alcuni assicuratori privati.</p><p>Domanda 3</p><p>Secondo l'INSAI, lettere di questo tipo sono state inviate esclusivamente alle imprese da essa assicurate che avevano concluso allo stesso tempo un'assicurazione complementare alla LAINF presso un assicuratore privato. A queste imprese è stato chiesto se erano d'accordo che gli assicuratori privati trasmettessero all'INSAI le informazioni necessarie per il disbrigo degli incarti, poiché la collaborazione tra assicuratori privati e INSAI è utile solo se quest'ultima può occuparsi della liquidazione dei danni anche nell'ambito delle assicurazioni complementari. Per accertarsi che la lettera in questione giungesse soltanto a chi di dovere, gli assicuratori privati e l'INSAI hanno confrontato gli indirizzi delle imprese assicurate presso entrambi. Procedendo in questo modo non potevano nascere equivoci.</p><p>Domanda 4</p><p>Come è già stato spiegato nella risposta alla domanda 2, l'INSAI collabora con diversi assicuratori privati su una base contrattuale. Secondo uno di questi contratti a disposizione dell'UFAS, l'indennità forfettaria ammonta a 140 franchi per ciascuno dei danni trattati. L'indennità è dunque modesta.</p>  Risposta del Consiglio federale.