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Controversia fra Muncipio di Magliaso e una ditta promotrice di una coltivazione di canapa light. Ora la società ipotizza un danno economico causato dalla misura.
Le serre per la "canapa light" (quella legale, con Thc inferiore all1%) sono al centro di una controversia fra una società promotrice e il Municipio di Magliaso. Come riferisce oggi il Corriere del Ticino la società, che si è vista intimare dal Comune un divieto d'uso delle serre per la coltivazione della pianta e la presentazione di una domanda di costruzione a posteriori (ai quali la società da due settimane ha interposto ricorso al Consiglio di Stato), si ritiene lesa nei suo diritti e ha fatto pervenire al Municipio uno scritto "che funge da salvaguardia cautelativa del temine di un anno per la perenzione delle pretese, relativa al divieto d'uso delle serre", riferisce il Corriere del Ticino. In pratica si tratterebbe di un'ipotesi sul danno che la ditta potrebbe subire per il protrarsi del contenzioso con il Municipio. Danno causato, secondo la società, dal provvedimento illegittimo del Municipio e stimato in circa un milione di franchi. Il Municipio di Magliaso, riferisce il quotidiano di Muzzano, si dice in ogni caso tranquillo, in quanto sulla base di un parere giuridico la decisione non sarebbe illegale, e anche se fosse annullata non risulterebbe arbitraria e in ogni caso non sufficiente per ammettere una responsabilità del Municipio.