Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/64742

<h2>SubmittedText<h2><p>A complemento del rapporto in adempimento al postulato David 03.3565, invito il Consiglio federale a sviluppare il modello III menzionato nella sua risposta e di presentare un rapporto complementare concernente vantaggi e svantaggi della sostituzione delle deduzioni fiscali per il perfezionamento con nuove misure quali il credito per il perfezionamento o il promovimento di istituti di perfezionamento, rispettando la neutralità dei costi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo il diritto vigente le spese di perfezionamento e riqualificazione connesse alla professione esercitata sono deducibili fiscalmente. I costi per la formazione non sono invece deducibili. Il perfezionamento serve a mantenere, completare e aggiornare le conoscenze che il contribuente necessita per l'esercizio della sua professione. Esso aiuta inoltre a mantenere la competitività e la posizione nella professione esercitata. Il perfezionamento deve quindi sempre essere in relazione con la professione finora esercitata.</p><p>Il 3 ottobre 2003 il consigliere agli Stati Eugen David ha inoltrato una mozione (03.3565) in cui chiedeva di presentare modifiche di legge al fine di ammettere la deducibilità fiscale, a titolo di spese di perfezionamento, delle spese per la formazione professionale continua ai sensi dell'articolo 30 della legge federale sulla formazione professionale (LFPr). Il 2 marzo 2004 la mozione è stata trasformata in postulato. All'inizio del 2005, in adempimento al postulato, il Consiglio federale ha pubblicato un rapporto in cui si pronuncia sulla deducibilità delle spese di perfezionamento e formazione. Il rapporto si basa su uno studio eseguito a fine dicembre 2004 in cui vengono elaborate diverse proposte di soluzione. Tra queste si trova anche il modello III che però è presentato solo quale spunto di riflessione e quindi non è stato meglio precisato o analizzato. Il modello III prevede la soppressione delle deduzioni per le spese di perfezionamento e l'investimento delle maggiori entrate così conseguite nella promozione diretta della formazione professionale. Per il momento il Consiglio federale non si è ancora pronunciato su un modello determinato. Esso ha però incaricato il DFF di discutere sull'ulteriore modo di procedere con i cantoni e il Dipartimento federale dell'economia DFE. Il relativo rapporto è attualmente sottoposto per parere ai cantoni. In seguito occorrerà decidere se e in che misura verranno ampliate le possibilità di deduzione delle spese di perfezionamento oppure se deve essere perseguita la soluzione del modello III. Alla luce di questa situazione il postulato non può essere accolto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.