Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/197422

<h2>SubmittedText<h2><p>L'eHealth può migliorare i processi nel settore sanitario e mettere in rete tra loro gli attori coinvolti. Alcuni sviluppi sono particolarmente positivi, per esempio il libretto di vaccinazione elettronico svizzero. Sono già state digitalizzate più di 5,5 milioni di vaccinazioni, il che dimostra il grande interesse da parte dell'opinione pubblica e degli specialisti. La gestione e lo sviluppo del libretto di vaccinazione elettronico svizzero dipendono da una piccola fondazione di pubblica utilità: la fondazione mievaccinazioni.ch. Nonostante l'aiuto finanziario dell'Ufficio federale della sanità pubblica, questa fondazione non è in grado di garantire a lungo termine le sue attività o offrire gratuitamente i suoi servizi a tutti i cittadini soltanto con i propri mezzi.</p><p>Si pone pertanto la domanda seguente: cosa intende fare il Consiglio federale per garantire l'estensione duratura delle attività del libretto di vaccinazione elettronico svizzero a tutti coloro che intendono beneficiarne?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è del parere che l'ampio impiego del libretto di vaccinazione elettronico da parte della popolazione svizzera porti un valore aggiunto alla sanità pubblica e anche ai medici. Promuoverne l'uso costituisce pertanto una delle aree di intervento della Strategia nazionale di vaccinazione approvata dal Consiglio federale.</p><p>Il libretto di vaccinazione elettronico consente ai cittadini di custodire in modo protetto i dati relativi alle proprie vaccinazioni e di consultarli in qualsiasi momento su Internet oppure tramite un'applicazione per smartphone. Inoltre permette loro di verificare se, secondo le raccomandazioni più recenti, le vaccinazioni sono ancora aggiornate oppure se è necessario completarle. Il libretto di vaccinazione elettronico facilita anche il lavoro dei professionisti della salute incaricati di controllare lo stato vaccinale, purché abbiano ricevuto i diritti d'accesso dai cittadini. La questione del finanziamento dell'attuale infrastruttura è in fase di chiarificazione con i Cantoni.</p><p>A medio termine, l'obiettivo è offrire il libretto di vaccinazione elettronico come parte della cartella informatizzata del paziente (CIP). L'elaborazione delle condizioni tecniche e giuridiche per integrarlo nella CIP deve pertanto essere una delle principali priorità nell'ulteriore sviluppo della CIP dopo la sua introduzione, prevista nell'aprile del 2020.</p>  Risposta del Consiglio federale.