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Quadro giuridico relativo alla libertà religiosa ed effettiva applicazione
Il preambolo della Costituzione1 dichiara espressamente la fiducia in Dio, il rispetto della dignità della persona umana ed esorta alla libertà e alla giustizia.
Tutte le persone sono uguali davanti alla legge. La Costituzione vieta la discriminazione per motivi religiosi. L’articolo 3 garantisce l’esercizio dei diritti civili senza restrizioni in base a nazionalità, razza, sesso o religione. Per quanto riguarda la libertà di espressione, l’articolo 6 vieta alle società di comunicazione di discriminare sulla base del contenuto politico o religioso ciò che viene pubblicato. In relazione al diritto di associazione, l’articolo 7 vieta l'esistenza di gruppi armati di carattere politico o religioso. L’articolo 38 vieta la discriminazione in base al credo sul luogo di lavoro. Infine, l’articolo 47 garantisce il diritto di associazione dei datori di lavoro e dei lavoratori, senza distinzione di credo.
La Costituzione garantisce all’articolo 25: «il libero esercizio di tutte le religioni, senza altre restrizioni oltre a quelle richieste dall’ordine morale e pubblico».
Lo status giuridico della Chiesa cattolica è riconosciuto. L’articolo 26 stabilisce che altre Chiese possono ottenere il riconoscimento del loro status in conformità con la legge.
Per quanto riguarda la regolamentazione della libertà di culto, la Costituzione garantisce all’articolo 29 che le riunioni o le associazioni religiose non possono essere sospese anche in condizioni di emergenza. Ai sensi dell’articolo 82, il clero non può appartenere a partiti politici né candidarsi. L’articolo 108 stabilisce che nessuna società o fondazione civile o ecclesiastica può possedere o amministrare beni immobiliari, ad eccezione di quelli che sono immediatamente e direttamente utilizzati per servire o adempiere alla missione dell’istituzione. I luoghi di culto sono esenti dalle tasse immobiliari, come previsto dall’articolo 231.
In relazione all’istruzione, l’articolo 54 della Costituzione garantisce il diritto di istituire scuole private, incluse le scuole gestite dai gruppi religiosi. L’articolo 55 riconosce ai genitori il diritto di scegliere l’educazione dei propri figli. L’articolo 58 stabilisce che nessun istituto scolastico può rifiutarsi di iscrivere studenti sulla base dello stato civile dei genitori o di eventuali differenze sociali, religiose, razziali o politiche.
Secondo la legge sui centri educativi, la funzione educativa della Chiesa cattolica è di grande importanza per il suo contributo alle politiche educative dello Stato. Per questo motivo, la legge riconosce l’organizzazione dei centri educativi che dipendono dalla Chiesa e consente loro di migliorare i piani di studio delle scuole sotto la propria giurisdizione e in conformità con i propri principi2.
Il Ministero dell’Interno ha facoltà di registrare, regolare e supervisionare le finanze delle organizzazioni non governative, delle Chiese non cattoliche e di altri gruppi religiosi. La legge esenta la Chiesa cattolica dall’obbligo della registrazione, poiché è riconosciuta costituzionalmente. I gruppi religiosi stranieri devono ottenere un visto di residenza speciale per impegnarsi in attività religiose e non possono fare proselitismo se i loro membri si trovano nel Paese con un visto turistico3.
Il 31 ottobre è stato dichiarato Giornata nazionale della Chiesa evangelica salvadoregna4.
Episodi rilevanti
Come osservato nel periodo preso in esame dalla precedente edizione di questo Rapporto, non esiste una dimensione religiosa del clima di violenza in atto nel Paese. Non sono stati segnalati incidenti che minano il diritto alla libertà di religione.
Nell’ottobre 2017 un gruppo di parlamentari ha proposto un emendamento costituzionale per modificare l’articolo 26 al fine di concedere il riconoscimento dello status giuridico a tutti i gruppi cristiani, confermando così il diritto all’uguaglianza e alla non discriminazione5. Nell’ottobre 2017 il presidente dell’Assemblea legislativa ha dato il via ad un disegno di legge per riformare la Costituzione al fine di garantire alle Chiese evangeliche lo stesso stesso status giuridico della Chiesa cattolica. L’iniziativa è stata presentata dal reverendo Juan Carlos Hasbún ed è stata sostenuta dai legislatori del partito politico GANA6.
Nel marzo 2018 papa Francesco ha approvato la canonizzazione dell’Arcivescovo Óscar Romero di San Salvador. Il presule è stato assassinato nel 1980 mentre celebrava la messa7. In una dichiarazione rilasciata dal Ministero degli Affari Esteri, il governo ha espresso la sua gioia per l’annuncio8. La canonizzazione è stata programmata per il 14 ottobre 20189.
Il governo - sia a livello locale che nazionale - ha ripetutamente invitato la Chiesa a svolgere un ruolo attivo nella risoluzione dei conflitti.
Ecco alcuni esempi dell’azione della Chiesa:
Nel novembre 2017, l’arcivescovo di San Salvador ha espresso preoccupazione per la violenza nel Paese e ha invitato il governo ad agire rapidamente per accrescere il livello di sicurezza10.
Nel gennaio 2018 la Conferenza episcopale cattolica di El Salvador ha diffuso un messaggio che invitava i candidati alle prossime elezioni parlamentari e comunali a non ignorare la piaga della violenza nel Paese e in particolare il gran numero di omicidi11.
Prospettive per la libertà religiosa
Da diversi anni, il Paese assiste alle violenze legate alle bande e agli sfollamenti forzati. Il livello è così preoccupante che le diverse istituzioni hanno invitato le Chiese a prendere parte a discussioni per cercare una soluzione a questo fenomeno.
Durante il periodo in esame, nulla indica alcun miglioramento o peggioramento del rispetto della libertà religiosa. Tuttavia, i gruppi religiosi hanno avuto un ruolo più importante nel cercare soluzioni al problema della violenza.
- Costituzione del Salvador del 1983 con emendamenti fino al 2014, constituteproject.org, https://www.constituteproject.org/constitution/El_Salvador_2014.pdf?lang=en
- Ley de Centros Educativos Diocesanos (Legge dei Centri Educativi Diocesani), Decreto n. 744, 1987 (El Salvador), https://www.asamblea.gob.sv/sites/default/files/documents/decretos/171117_072954926_archivo_documento_legislativo.pdf
- Ufficio della democrazia, dei diritti umani e del lavoro, “El Salvador”, Rapporto 2016 sulla libertà religiosa internazionale, Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d’America, https://www.state.gov/j/drl/rls/irf/religiousfreedom/index.htm#wrapper
- Decreto legislativo n. 514 de 2013, modificato dal Decreto Legislativo Nº842 de 2014 (El Salvador), art.1, https://www.asamblea.gob.sv/sites/default/files/documents/decretos/171117_073514015_archivo_documento_legislativo.pdf
- “El Salvador, Proyecto de Acuerdo de Reforma Constitucional”, Bollettino giuridico dell'Osservatorio della libertà religiosa in America Latina e Caraibi, ottobre 2017, p. 108, http://derechoyreligion.uc.cl/es/docman/boletin-juridico/2017-1/1215-boletin-juridico-octubre-2017/file
- “Gallegos pide reformar Constitución para que iglesias evangélicas tengan igual reconocimiento legal que la católica”, El Salvador Times, 11 ottobre 2017, http://www.elsalvadortimes.com/articulo/politicos/gallegos-pide-reforma-constitucion-estado-reconozca-iglesias-evangelicas/20171009103237029719.html
- AFP, “Monseñor Oscar Romero será proclamado Santo por el Papa”, Página Siete, 8 marzo 2018, http://www.paginasiete.bo/planeta/2018 March 8/monseor-scar-romero-ser-proclamado-santo-papa-172304.html
- A. Juárez, “Gobierno de El Salvador expresa su alegría por el anuncio de la canonización de Monseñor Romero”, La Página, 7 marzo 2018, http://www.lapagina.com.sv/nacionales/137131/Gobierno-de-El-Salvador-expresa-su-alegria-por-el-anuncio-de-la-canonizacion-de-Monsenor-Romero
- “Iglesia pide al papa que monseñor Romero sea canonizado en El Salvador”, Proceso Digital, 7 marzo 2018, https://proceso.hn/aldia/15-al-d%C3%ADa/iglesia-pide-al-papa-que-monsenor-romero-sea-canonizado-en-el-salvador.html
- “Pronunciamiento ante la violencia en El Salvador”, Arcivescovado di San Salvador, 19 novembre 2017, http://www.arzobispadosansalvador.org/2017/11/19/pronunciamiento-ante-la-violencia-salvador/
- “Mensaje Conferencia Episcopal de El Salvador”, Arcivescovado di San Salvador, 27 gennaio 2018, http://www.arzobispadosansalvador.org/ y https://issuu.com/arzobispadodesansalvador5/docs/mensaje_conferencia_episcopal_de_el