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I
Louis Kahn e Venezia
Con “Louis Kahn e Venezia” per la prima volta viene messo in scena il profondo legame tra l’architetto americano - uno dei Maestri del Novecento - e la città di Venezia., cominciato nel 1928 con la sua prima visita in Laguna. Le vicende sono correlate insieme a temi che sono approfondite in mostra grazie a modelli, elaborati grafici, fotografie, videoinstallazioni, lettere e altri documenti, in parte inediti, provenienti da numerosi archivi internazionali e collezioni private tra cui The Architectural Archives-University of Pennsylvania di Philadelphia, il Canadian Centre for Architecture di Montréal, la Fondazione Querini Stampalia di Venezia, la collezione di Sue Ann Kahn di New York e molti altri ancora.
Il tema di questa prima grande mostra entra in risonanza con le caratteristiche architettoniche del Teatro dell’architettura, istituendo un legame tra l’opera di Louis Kahn, Venezia e l’architettura ticinese. Nella sua forza geometrica e nella sua essenziale spazialità, il nuovo edificio del campus dell’Accademia di architettura di Mendrisio, rivela infatti l’influenza che Kahn ha avuto sul lavoro di Mario Botta, il quale, ancora studente, collaborò con il Maestro americano proprio in occasione del suo progetto per Venezia, alla fine degli anni Sessanta.
Nel 1969 Kahn presentò il suo progetto per il nuovo Palazzo dei Congressi ai Giardini di Venezia, assieme a quello per un centro di ricerca per la creazione artistica inaugurando la mostra allestita nelle sale di Palazzo Ducale (30 gennaio-15 febbraio 1969). Nel 1972 venne definitivamente bocciata la possibilità di costruire ai Giardini, ipotizzando una nuova collocazione nell’area dell’Arsenale. L’architetto adeguerà il progetto al nuovo sito, ma presto risulterà chiara la mancanza di volontà politica per realizzarlo, consegnandolo nel limbo delle occasioni mancate per Venezia.
Il percorso espositivo occupa i tre piani del Teatro dell’architettura e si articola in sezioni tematiche, in cui vengono analizzati i progetti sviluppati tra il 1968 e il 1972 grazie anche al supporto di un’ampia documentazione e dove vengono approfonditi eventi, relazioni e debiti culturali: Kahn e Venezia; Ritorno in Europa; Giuseppe Mazzariol e l’idea di Venezia; Frank Lloyd Wright e Le Corbusier a Venezia; La lezione di Louis Kahn; Louis Kahn e Carlo Scarpa; Il progetto di Louis Kahn per Venezia.
Immagine: flickr.com - Andrés Besomi