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Covid-19: via libera a ulteriori 15 miliardi
Il Consiglio nazionale ha approvato gli ulteriori crediti proposti dal Consiglio federale di quasi 15 miliardi di franchi, in buona parte destinati all'Assicurazione contro la disoccupazione (AD), per far fronte alle conseguenze della pandemia da coronavirus.
Tutte le proposte dell'UDC per ridurre o stralciare i crediti destinati all'aiuto umanitario, alla cooperazione internazionale o al settore della cultura per far fronte alla pandemia sono stati respinti. Il dossier sarà affrontato domani dal Consiglio degli Stati.
Il plenum ha detto «sì» ai 14,2 miliardi per il fondo AD. Il denaro servirà a coprire i costi per il lavoro ridotto. Nella sessione straordinaria di marzo il Parlamento aveva già approvato 6 miliardi a tale scopo.
Per 123 voti a 72, la Camera del popolo ha però respinto una proposta del campo rosso-verde pari a 10 milioni destinata alle associazioni caritative per far fronte all'impoverimento delle persone già fragili a causa della pandemia. Céline Widmer (PS/ZH) ha ricordato in aula le file di persone a Ginevra in attesa di ricevere un pacco di generi alimentari. Per la maggioranza, l'aiuto d'urgenza spetta in primis ai Cantoni.
Vuoi mettere l'Ambrì...
I nuovi crediti Covid per lo sport hanno suscitato discussioni nel plenum. Oltre ai 100 milioni già approvati, il Consiglio federale propone altri 175 milioni sotto forma di prestiti rimborsabili destinati a sostenere i campionati professionistici di calcio e di hockey su ghiaccio.
I club professionistici dovranno però ridurre gli stipendi in media del 20%: i giocatori meglio pagati dovrebbero sopportare una maggiore riduzione dell'ingaggio rispetto ai compagni meno pagati.
«No» anche del plenum alla proposta di stralciare ogni tipo di condizione sui salari come chiedeva il Consiglio federale e una minoranza (specie PLR).
La proposta dell'UDC di ridurre tale somma portandola a 125 milioni, in ragione dei salari elevati dei giocatori, è stata respinta per 136 voti a 54.
Nel suo intervento, il ministro delle finanze Ueli Maurer ha difeso l'ammontare di questo aiuto, sottolineando anche l'importanza sociale dello sport per alcune regioni, come è il caso del club di hockey dell'Ambrì Piotta (di cui Maurer è tifoso, n.d.r) in Leventina, un sodalizio che fa da collante per l'intera valle. Inoltre, ha puntualizzato il consigliere federale UDC, questa somma è a disposizione delle associazioni di categoria, non dei singoli club.
Aiuto internazionale
Il plenum ha anche accolto un prestito di 200 milioni al Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR), crediti supplementari di 50,5 milioni per l'aiuto umanitario e 57 milioni per la cooperazione multilaterale allo sviluppo, nonché un contributo al fondo per le catastrofi del FMI di 25 milioni. Le proposte di riduzione da parte dell'UDC o di aumento di tali somme (campo rosso-verde) non hanno fatto breccia.
Accolto anche un credito d'impegno di 107,5 milioni per la cooperazione internazionale in ambito Covid-19. Anche in questo caso, proposte di tagliare il credito (UDC) o di aumentarlo (campo rosso-verde) sono state spazzate via.
Stampa e cultura
Nel corso della discussione, per 132 voti a 58 e 6 astensioni il Nazionale ha approvato un sostegno di 17,5 milioni destinati all'aiuto indiretto alla stampa, come chiedevano due mozioni approvate dal Parlamento.
Altri 50 milioni (141 voti a 48, tutti UDC) sono stati destinati alle imprese culturali per il mancato guadagno dovuto alle misure restrittive adottate dal governo per arginare l'epidemia di coronavirus. Tale somma si aggiunge ai 145 milioni già liberati. La Camera ha anche approvato 10 milioni destinati alle associazioni culturali amatoriali.
Nella sessione straordinaria dedicata all'emergenza Covid-19, le camere avevano già approvato prestiti per un totale di circa 57 miliardi volti a contrastare le ripercussioni economiche e sociali della pandemia.
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