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CARACAS - All'indomani dell'insediamento del nuovo presidente colombiano Juan Manuel Santos, il presidente del Venezuela Hugo Chavez si è detto "disposto a voltare completamente pagina" nei rapporti diplomatici con la Colombia, ufficialmente interrotti dallo scorso 22 luglio. E, dopo aver mandato ieri il suo ministro degli Esteri a partecipare alla cerimonia a Bogotà, Chavez si è detto pronto "quanto prima, già nei prossimi tre o quattro giorni, ad un incontro faccia a faccia" con Santos per appianare le divergenze tra i due Paesi. "Lo invito in Venezuela. Se non può venire lui, vado io a trovarlo in Colombia", ha promesso.
"Sono disposto a voltare completamente pagina", ha detto Chavez durante un incontro del Partito socialista unito del Venezuela. E dicendosi disponibile "ad un incontro faccia a faccia" con il suo omologo colombiano "da tenersi quanto prima, già nei prossimi tre o quattro giorni", ha ribadito che l'unica condizione perchè il dialogo vada avanti è il "rispetto" annunciato ieri da Santos nel suo discorso di insediamento.
Parlando davanti a sedici capi di Stato e a tremila invitati a Bogotà, dopo aver preso le consegne da Alvaro Uribe, Juan Manuel Santos ha dedicato una parte centrale del suo discorso di insediamento ai rapporti con il vicino Venezuela, auspicando "un dialogo franco e diretto, da instaurare il prima possibile" annunciando alle guerriglie Farc che da parte sua "la porta del dialogo è aperta": due passaggi particolarmente apprezzati da Chavez che proprio sull'appoggio alle Farc era giunto con Uribe alla rottura delle relazioni diplomatiche tra Colombia e Venezuela.
SDA-ATS