Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/136723

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare possibilità di miglioramento degli aiuti per la riqualificazione dei contadini e di presentare un rapporto a riguardo. In quest'ultimo dovranno essere vagliate, in particolare, le possibilità e le misure sotto riportate, allo scopo di impiegare meglio i mezzi finanziari, finora poco efficaci, nell'interesse degli agricoltori.</p><p>1. Come è evoluto, negli ultimi dieci anni, il numero di aziende a titolo principale e di quelle a titolo accessorio? Considerata tale evoluzione, è opportuno orientare gli aiuti finanziari a un'attività lucrativa supplementare al di fuori dell'azienda?</p><p>2. Come e perché si sono sviluppate le attività agricole principali e affini negli ultimi anni? In tale contesto, è opportuno orientare gli aiuti finanziari ad attività extra, vicine all'agricoltura?</p><p>3. In agricoltura, quali innovazioni sono previste per le quali gli agricoltori potrebbero prepararsi mediante corsi mirati? Risulta opportuno, in tale contesto, sostituire gli aiuti per la riqualificazione con formazioni specifiche (in attività extraagricole)?</p><p>4. Quali combinazioni di reddito promettono maggiore tutela contro la disoccupazione e come possono essere incentivate mediante misure mirate?</p><p>5. Per quanto concerne la mancanza di personale specializzato nel settore sanitario, quali combinazioni di reddito sarebbero particolarmente interessanti per i contadini e, di conseguenza, bisognerebbe incentivare?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli aiuti per la riqualificazione sono stati introdotti nel 2004, con la Politica agricola 2007, per consentire ai capoazienda di aziende agricole o ai loro coniugi di iniziare un'attività extraagricola qualificata in una professione riconosciuta. Contemporaneamente, però, vige l'obbligo di cessare l'attività al più tardi a riqualificazione conclusa, per offrire ad altri agricoltori la possibilità di affittare o acquistare terre ed edifici. Nel quadro della Politica agricola 2014-2017, il Parlamento ha prorogato al 2019 la limitazione temporale del provvedimento fissata al 2015 con la Politica agricola 2011. Essendo, il ricorso a tale strumento, effettivamente esiguo, nel quadro del pacchetto di consolidamento e verifica dei compiti 2014 (PCon 2014) il Consiglio federale ha incaricato il Parlamento di sopprimere tali aiuti per fine 2016. Considerato tale contesto, non risulta opportuno elaborare un rapporto sul nuovo orientamento degli aiuti per la riqualificazione. In merito alle domande poste, il Consiglio federale si esprime come segue:</p><p>1. Negli ultimi dieci anni il numero di aziende a titolo principale e a titolo accessorio è rispettivamente diminuito, in media, dell'1,5 e del 2 per cento all'anno. Il mutamento strutturale avviene soprattutto con l'avvicendamento generazionale. La Confederazione non finanzia riqualificazioni specifiche neanche in altri settori.</p><p>2. La situazione del reddito agricolo viene descritta, ogni anno, nel rapporto agricolo dell'Ufficio federale dell'agricoltura. In base al censimento delle aziende 2010, il 44,5 per cento ha diversificato internamente la propria azienda. Attualmente, circa un terzo del reddito proviene da attività esterne a quelle principali agricole, con tendenza al rialzo. La Confederazione ha reagito a tale evoluzione e, dal 2004, sostiene investimenti in attività affini all'agricoltura mediante crediti d'investimento esenti da interessi, a condizione che gli adeguamenti di natura edile possano essere autorizzati dal profilo pianificatorio.</p><p>3. Le istituzioni cantonali di formazione e perfezionamento professionale sono ben organizzate e si adeguano ai molteplici sviluppi e innovazioni. L'offerta di formazioni esterne all'agricoltura è varia ed è aperta a tutti i gruppi di popolazione.</p><p>4. Considerato che, in agricoltura, il cambiamento strutturale avviene principalmente con l'avvicendamento generazionale, la disoccupazione in questo settore è insignificante. Nel caso in cui un'azienda abbia difficoltà economiche, a seconda delle condizioni quadro e delle capacità e interessi individuali, le soluzioni adeguate sono diverse. Tra queste vi sono, ad esempio, il riorientamento della produzione agricola, la diversificazione in attività affini all'agricoltura, lavori extraaziendali, collaborazione con altre aziende o eventualmente, la cessione dell'azienda. Importante, tra le altre cose, in tale processo, è disporre di un sistema di consulenza agricolo competente che, in simili situazioni, sostenga e accompagni dal profilo professionale le aziende.</p><p>5. L'attrattiva di una combinazione di reddito dipende dalla situazione aziendale, dalle capacità e dagli interessi delle persone coinvolte e non si può fare una valutazione generica. Ci sono, ad esempio, diverse organizzazioni che offrono prestazioni sociali nelle aziende agricole. Per quanto riguarda la mancanza di personale specializzato nel settore sanitario, il Consiglio federale proporrà misure di promozione e sostegno per possibilità di riqualificazione e di formazioni secondarie per personale infermieristico nell'ambito della mozione Humbel 11.3889.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.