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Dopo le dimissioni dei ministri delle Finanze e della Sanità e di diversi segretari di Stato, il primo ministro britannico Boris Johnson intende rimanere in carica e nella notte su oggi, mercoledì, ha proceduto a nominare due nuovi ministri per sostituire i dimissionari.
Con la partenza del ministro Rishi Sunak, il portafoglio delle Finanze passa a Nadhim Zahawi, già ministro dell'Istruzione. Zahawi, 55 anni, è nato in Iraq e si era rifugiato in Gran Bretagna con la sua famiglia negli anni '70. Ha alle spalle un importante carriera commerciale. L'incarico finora assunto da Zahawi sarà ricoperto dal Segretario di Stato per l'Istruzione Michelle Donelan. Il premier ha poi deciso di passare al ruolo di ministro della Salute l'attuale capo dello staff Steve Barclay.
Stanchi dei ripetuti scandali, martedì sera due importanti ministri britannici avevano abbandonato il loro incarico a pochi minuti di distanza l'uno dall'altro. Si tratta di un duro colpo per il premier Boris Johnson, sempre più indebolito dai recenti scandali, dal Partygate alla partenza di Chris Pincher. Il ministro della Salute Sajid Javid ha presentato le sue dimissioni, spiegando in una lettera postata su Twitter che il capo del Governo aveva "perso la sua fiducia". Pochi minuti dopo è stato seguito dal ministro delle Finanze Rishi Sunak.
Entrambe le dimissioni sono arrivate dopo che Boris Johnson si è pubblicamente scusato, ammettendo di aver commesso un "errore" nel nominare Chris Pincher, dimessosi la settimana scorsa dopo essere stato accusato di aver palpeggiato due uomini in un club, nel suo Governo a febbraio.