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Il vaccino anti Covid-19 dovrebbe essere gratuito anche per i circa 90'000 sans-papier che vivono in Svizzera, nonostante non abbiano una assicurazione sanitaria e non possano dimostrare la loro identità.
Nella maggior parte dei Cantoni, al momento della registrazione per la vaccinazione contro il Covid-19 viene richiesto il numero della tessera d'assicurazione malattia. Le casse malati pagano la vaccinazione, i Cantoni e la Confederazione partecipano ai costi. Alle persone assicurate non viene invece addebitato nulla.
Per i migranti senza status di residenza regolare in Svizzera, i cosiddetti sans-papiers, la situazione è diversa: spesso non hanno alcuna assicurazione sanitaria - e quindi nessun numero di assicurazione da poter fornire. Tuttavia - come viene indicato in un documento dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sulle modalità di fatturazione -, non dovrebbero essere esclusi dalla vaccinazione contro il Covid-19.
Per quanto riguarda la vaccinazione, i sans-papier vengono trattati allo stesso modo delle altre persone con uno status speciale di residenza in Svizzera, come i diplomatici, i lavoratori distaccati o gli studenti stranieri.
I costi di queste vaccinazioni sono sostenuti dalla sola Confederazione. I Cantoni e le casse malati non vi contribuiscono. Tuttavia, i turisti e gli svizzeri all'estero non ricevono una vaccinazione gratuita. "La vaccinazione anti Covid-19 dovrebbe essere effettuata nel loro luogo di residenza", precisa l'UFSP.
Secondo uno studio realizzato su incarico dell'Ufficio federale della migrazione, si stima che 90'000 sans-papier vivano in Svizzera. In linea di principio, hanno diritto alle cure mediche di emergenza - anche senza assicurazione sanitaria.