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All'indice un medicinale contro il colesterolo
Nessun allarme in Svizzera alla luce del caso Bayer: destinato a riassorbire gli eccessi di colesterolo, il Baycol/Lipobay della tedesca Bayer è stato ritirato dal mercato. Il sospetto è che sia legato alla morte di una trentina di persone negli Stati Uniti.
Venduto anche in Svizzera col nome Lipiquol da un distributore giapponese, il medicinale mira ad abbassare il tasso di colesterolo. La sua sostanza di base - la statina - è nei componenti di 6 medicinali dello stesso tipo, tutti usati per la prevenzione di alcune malattie cardiovascolari. Il mercato è di quelli portanti; tutte assieme le malattie cardiovascolari sono in effetti la prima causa di morte nei paesi occidentali. I medicamenti per la prevenzione rappresentano, nella sola Svizzera, il 17% del mercato.
Solo un caso grave in Svizzera dal 1998
Un mercato succoso, dunque, ma che non è tuttavia esente da rischi: ce lo ricorda la vicenda Baycol/Lipobay della Bayer. " Dal suo lancio nel 1998, abbiamo registrato solo nove casi di effetti collaterali", spiega Ruedi Stoller, responsabile della vigilanza farmacologia presso l'Ufficio intercantonale di controllo dei medicamenti. "E solo uno dei nove casi era grave, ma non ha causato la morte del paziente".
Ruedi Stoller precisa che i preparati a base di statina sono conosciuti per i loro effetti secondari. "Abbiamo autorizzato il lancio di Baycol/Lipobay in piena coscienza", sottolinea. "Non è l'unico ipolipemico in grado di provocare danni muscolari. Dal canto suo il fabbricante ha sempre indicato chiaramente le debolezze del medicinale".
E' un dato di fatto. Bayer sottolinea in particolare che il suo preparato non deve essere somministrato contemporaneamente a sostanze a base di gemfibrozil, altro ipolipemico ugualmente usato nella prevenzione degli attacchi cardiovascolari. Secondo l'industria farmaceutica, proprio la combinazione di medicinali ha causato un terzo dei decessi registrati negli Stati Uniti.
Interrogate dalle autorità sanitarie americane, Bayer ha ammesso che l'uso combinato di gemfibrozil e del suo medicinale presenta un rischio di effetti collaterali particolarmente elevato. E ha quindi preferito ritirare il Baycol/Lipobay dal mercato.
5% del mercato svizzero di ipolipemici
"In Svizzera la vendita di Baycol/Lipobay non aveva che una piccola percentuale, il 5%, del mercato dei medicinali per abbassare il tasso di colesterolo", ha precisato Roland Vuillème, capo del settore vendite della Bayer per la Svizzera romanda. I sanitari svizzeri non rimpiangeranno la sparizione del Baycol/Lipobay. "Non aveva vantaggi particolari rispetto ad altri medicinali già presenti sul mercato", afferma Rubio Mordasini, segretario generale della Fondazione Svizzera di Cardiologia. "Prudenti, i medici svizzeri hanno preferito sostanze i cui effetti secondari sono ben conosciuti". In altre parole, l'allusione di Mordasini è per i medicinali messi a punto negli Stati Uniti.
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