Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01046.jsonl.gz/1105

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Il Mouvement citoyens genevois (MCG) presenterà cinque candidati per il rinnovo del Consiglio nazionale quest'autunno. La lista, che sarà congiunta con quella dell'UDC, comprende il consigliere nazionale uscente Roger Golay, nonché Eric Stauffer.
Quest'ultimo - fondatore del partito MCG- è peraltro stato condannato oggi per infrazione alla legge federale sugli stupefacenti.
Oltre a Golay e Stauffer saranno in corsa la municipale di Vernier Ana Roch, il deputato e consigliere comunale della città di Ginevra Daniel Sormanni e il deputato supplente Patrick Dimier, indica il partito in un comunicato odierno, consecutivo all'assemblea generale svoltasi ieri sera. L'obiettivo è ottenere un secondo seggio alla Camera del popolo, spiega il presidente Roger Golay. Stauffer sarà anche candidato per il Consiglio degli Stati.
In un altro comunicato odierno, il MCG annuncia la condanna di Stauffer da parte del procuratore generale Olivier Jornot. Al deputato sono state inflitte 45 aliquote giornaliere di 230 franchi l'una con la sospensione condizionale, nonché una multa di 2500 franchi e spese giudiziarie per 600 franchi.
L'accusa di infrazione alla legge federale sugli stupefacenti si riferisce ad un'azione condotta nell'autunno 2013, nel quadro delle elezioni cantonali, dall'allora candidato all'elezione al Consiglio di Stato.
Con l'obiettivo di denunciare l'inerzia delle autorità giudiziarie nei riguardi dei trafficanti di droga, Stauffer aveva filmato nel quartiere Pâquis uno spaccio di cocaina a cui ha partecipato nel ruolo di acquirente un altro membro del MCG. Dopo la transazione, Stauffer ed altri membri del partito avevano chiamato la polizia, che aveva arrestato lo spacciatore di cocaina.
Ampiamente diffuso in internet e sulle reti sociali, il filmato aveva provocato numerose reazioni. Il Ministero pubblico, dal canto suo, aveva aperto un'indagine, sfociata oggi nella condanna di Stauffer e del militante MCG che ha svolto il ruolo di acquirente.
Nella sua nota, il partito denuncia una "condanna politica inaccettabile" alla quale entrambi faranno ricorso. Secondo il MCG, per annunciare la sua decisione, il procuratore generale ha scelto "opportunamente" il giorno on cui il partito ha comunicato le sue candidature al Consiglio nazionale.
SDA-ATS