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Il JUDO è l’arte marziale giapponese fondata dal professor Jigoro Kano negli ultimi decenni del XIX secolo.
Jigoro Kano nacque a Mikage il 28 ottobre 1860 in una famiglia agiata. Da ragazzino era gracile e per questo era spesso vittima di bullismo. Essendo tuttavia ambizioso e orgoglioso il giovane Kano, in età adolescenziale, cominciò a cercare una strada che gli permettesse di modificare tale situazione. Iniziò quindi a dedicarsi allo studio del ju-jutsu; all’epoca veniva chiamato ju-jutsu l’insegnamento di tecniche di combattimento dato in numerose scuole ognuna delle quali tuttavia aveva una sua peculiarità. Fu quindi allievo di Hakinosuke Fukuda, Masamoto Iso e Tsunetoshi Ikubo, maestri delle scuole Tenshin-yo.ryu e Kito-ryu.
Nel 1882 a Tokyo aprì un proprio dojo dove iniziò ad insegnare il JUDO, ossia una disciplina che – riprendendo delle tecniche dell’antico ju-jutsu – aveva provveduto a completare e migliorare sia dal profilo tecnico che dal profilo educativo. Il dojo era chiamato Kodokan (ossia “scuola per studiare la via”).
Il JUDO conobbe quindi uno sviluppo crescente. In Giappone a seguito della sfida dell’11 giugno 1886 – un combattimento a squadre indetto per attribuire l’insegnamento presso la polizia metropolitana di Tokyo – vinto nettamente dagli allievi del Kodokan, la disciplina prese il sopravvento sull’antico ju-jutsu. Nei decenni a seguire i più importanti allievi di Jigoro Kano vennero inviati in Europa e negli Stati Uniti per diffondere la disciplina. Lo stesso fondatore promosse il suo metodo al di fuori dei confini nazionali in varie occasioni; egli fu per altro il primo membro asiatico del Comitato Olimpico Internazionale presenziando quattro edizioni dei giochi olimpici. In Giappone l’insegnamento del judo venne introdotto nelle scuole dell’obbligo.
Jigoro Kano morì il 4 maggio 1938 a causa di una polmonite sul piroscafo Hiwaka Maru mentre rimpatriava dopo una riunione del CIO tenutasi in Egitto.
In seguito agli avvenimenti della Seconda Guerra Mondiale la pratica del JUDO subì una contrazione. La disciplina, essendo stata insegnata e praticata dai militari nipponici, era mal vista dalle nazioni vincitrici ed in particolare, durante l’occupazione statunitense in suolo giapponese durata fino al 1952. Fu in quest’epoca che venne posto maggiormente l’accento sul carattere sportivo del JUDO grazie ad iniziative associative promosse da judoka europei. Nel 1956 si svolsero i primi Campionati Mondiali di JUDO a Tokyo e nel 1964, sempre a Tokyo, il JUDO fu presente come sport dimostrativo all’Olimpiade. La sua ufficializzazione come disciplina olimpica effettiva avvenne nel 1972 a Monaco; le competizioni femminili vennero introdotte nel 1992 a Barcellona, quella a squadre è stata introdotta alle Olimpiadi del 2021 a Tokyo.
Il JUDO è l’arte marziale più praticata al mondo. Secondo i dati della Federazione Internazionale di JUDO (IJF) a livello mondiale vi sono oltre 40 milioni di praticanti.