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BERNA - Com'è consuetudine, anche il nuovo consigliere federale Didier Burkhalter ha fatto un primo bilancio a 100 giorni dall'entrata in carica. Egli si è posto tre priorità: riformare l'assicurazione malattia, consolidare le assicurazioni sociali e rafforzare la formazione e la ricerca. In una conferenza stampa stamani a Berna, il capo del Dipartimento federale dell'interno (DFI) si è prefisso di ridurre di 3 punti l'aumento dei premi malattia entro il 2011.
Sul fronte sanitario, il ministro liberale radicale ha spiegato di essere in procinto d'istituire una task force. Ha ribadito la sua intenzione di generalizzare le reti di cure integrate. Ha pure auspicato che il parlamento trovi un'intesa in marzo sul pacchetto di misure urgenti lanciato dal suo predecessore Pascal Couchepin.
Si tratterà quindi di avviare la promozione dei modelli di "managed Care". In programma vi sono poi l'introduzione di un nuovo finanziamento ospedaliero e la riforma del sistema di compensazione dei rischi.
Didier Burkhalter è stato pure interpellato sull'intenzione della Germania di acquistare dati bancari rubati in Svizzera. Dando prova di prudenza, il ministro dell'interno ha detto che occorre accelerare la conclusione di un accordo di doppia imposizione con Berlino, che riconosca l'evasione fiscale.
"Di fronte a marosi che stanno flagellando la Svizzera, occorre stabilizzare le relazioni con i nostri principali partner", ha affermato il ministro PLR. La Germania - ha ricordato - "è il nostro primo partner commerciale". Non vi è dunque motivo - ha aggiunto - di sospendere i negoziati concernenti un accordo di doppia imposizione, in corso dallo scorso autunno. Il Consiglio federale prenderà una decisione sulla Germania domani.
SDA-ATS