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La Nissan ha rivisto al ribasso le stime sull'utile operativo per l'anno fiscale in corso a causa dello scandalo delle “false ispezioni” che rallenta la corsa dei profitti. Tuttavia, il marchio ha beneficiato del minore carico fiscale per le aziende deciso da Donald Trump, migliorando così le previsioni sull'utile netto.
Il risultato operativo, precisa l’azienda giovedì, si assesterà a 565 miliardi di yen, poco meno di 4,9 miliardi di franchi, in calo rispetto ai 645 stimati in precedenza. Già in novembre erano state ridotte le stime sui conti relativi all'anno in corso, imputando la decisione al richiamo di almeno 1,2 milioni di veicoli sul mercato interno.
La riduzione del prelievo fiscale negli USA ha influito positivamente sulle entrate al pari delle vendite positive su vari mercate. Così, le valutazioni per l'utile netto sono state riviste al rialzo a un livello record di 705 miliardi di yen da aprile a dicembre. Sono stati ribassati lievemente anche gli obiettivi sulle vendite globali per l'intero anno da 5,83 a 5,78 milioni di veicoli.
ATS/AFP/Reuters/EnCa