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<h2>SubmittedText<h2><p>L'analisi sul finanziamento con tasse nei cantoni e nei comuni effettuata dall'Amministrazione federale delle finanze (AFF) e pubblicata nel mese di ottobre 2012 ha mostrato che in generale le tasse riscosse dagli uffici della circolazione stradale erano notevolmente più elevate rispetto ai costi effettivi. Sulla base di questa analisi, l'AFF aveva supposto all'epoca che si trattasse di una sproporzione tra le tasse riscosse nel settore degli uffici della circolazione stradale e i costi generati. Considerato quanto precede, pongo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. Nell'ottica attuale, il Consiglio federale può confermare la sproporzione ipotizzata all'epoca dall'AFF tra le tasse e i costi negli uffici cantonali della circolazione stradale?</p><p>2. In caso affermativo, il Consiglio federale come spiega questa sproporzione e le grandi differenze tra i cantoni?</p><p>3. I cantoni sono totalmente liberi nella determinazione dell'ammontare delle tasse?</p><p>4. Qual è il ruolo della Confederazione o del sorvegliante dei prezzi in questo contesto?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'analisi sul Finanziamento con tasse nei cantoni e nei comuni è una pubblicazione annuale in adempimento della mozione Steiner 06.3811, "Trasparenza in materia di tasse". La statistica finanziaria dell'Amministrazione federale delle finanze (AFF) è l'unica statistica che permette un confronto nazionale dei conti di Confederazione, cantoni, comuni e assicurazioni sociali. Ciononostante, in ragione della prassi eterogenea di presentazione dei conti delle amministrazioni pubbliche, il grado di dettaglio richiesto per l'indice delle tasse è insufficiente con i dati a disposizione. Pertanto, nei comunicati dell'AFF i risultati concernenti l'indice delle tasse vengono relativizzati e si rimanda chiaramente a lacune metodiche, nonché a livello di dati. Indici elevati in alcuni cantoni non significano necessariamente che vengono riscosse tasse troppo elevate e che devono essere diminuite. L'indice delle tasse può solo servire a individuare l'amministrazione pubblica o il settore parziale per i quali sarebbe opportuno che il relativo servizio specializzato svolgesse analisi più approfonditamente.</p><p>1. Secondo la pubblicazione più recente dell'ottobre 2013, la situazione dell'indice delle tasse per gli uffici della circolazione stradale non è fondamentalmente cambiata. Con il 117 per cento la media svizzera supera la soglia della parità, ossia il punto in cui entrate da tasse e costi sono in equilibrio. Nei tre anni in cui è stato calcolato l'indice, i valori sono aumentati leggermente. Il fattore trainante di questo sviluppo potrebbe essere il florido mercato delle automobili dovuto alla congiuntura. Dato che un cantone non può però reagire a sviluppi così rapidi riducendo le tariffe, cresce anche l'indice delle tasse. Negli anni in cui le nuove immatricolazioni diminuiscono questa tendenza dovrebbe quindi di nuovo invertirsi.</p><p>2. L'organizzazione e il finanziamento degli uffici della circolazione stradale rientra nella sfera di competenze dei cantoni. Le differenze nell'ammontare delle tasse e nella struttura dei costi sono quindi inevitabili. Inoltre, le differenze cantonali in altri settori parziali dell'indice delle tasse sono molto maggiori, come, ad esempio, nel settore dell'approvvigionamento idrico e dell'eliminazione delle acque di scarico o nel settore rifiuti. In questi settori i valori più elevati superano il 100 per cento e quelli più bassi sono inferiori al 10 per cento. I valori bassi si registrano soprattutto nella Svizzera occidentale, dove molti comuni coprono i costi per la gestione dei rifiuti con imposte anziché con tasse.</p><p>3. Di principio la determinazione dell'ammontare delle tasse spetta ai cantoni. Secondo l'articolo 105 capoverso 1 della legge federale sulla circolazione stradale (LCStr) è riservato il diritto dei cantoni di istituire l'imposta sui veicoli e di riscuotere tasse. Nel determinare l'ammontare della tassa, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale devono tuttavia essere rispettati il principio della copertura dei costi e il principio dell'equivalenza. Il principio della copertura dei costi prescrive che il ricavo complessivo delle tasse non può superare, o solo lievemente, i costi totali del relativo ramo amministrativo. Il principio dell'equivalenza, per contro, esige che una tassa non può essere sproporzionata al valore oggettivo della prestazione e deve muoversi entro limiti ragionevoli.</p><p>4. A livello federale, in passato il sorvegliante dei prezzi si è occupato più volte delle tasse degli uffici della circolazione stradale. In particolare, nel 2010 ha pubblicato un confronto nazionale delle tasse che ha reso visibili grandi differenze di tariffe da un cantone all'altro. Sulla base dell'articolo 14 della legge federale sulla sorveglianza dei prezzi (LSPr; RS 942.20) il sorvegliante dei prezzi può solo raccomandare i cantoni, responsabili per la determinazione delle tasse in questo settore. Attualmente il sorvegliante dei prezzi sta esaminando le tasse nei cantoni che presentano eccedenze e tasse particolarmente elevate. Sulla base dei risultati dell'analisi, se del caso, proporrà in seguito ai cantoni interessati riduzioni delle tasse.</p>  Risposta del Consiglio federale.