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Le nuove norme a tutela dei minori e degli adulti sono entrate in vigore nel 2013 e hanno sostituito il quasi secolare vecchio diritto tutorio.
CURAVIVA Svizzera ha analizzato l'importanza del diritto di protezione degli adulti per gli istituti di assistenza agli anziani e alle persone con disabilità e identificato le tematiche centrali sulla base di una consultazione interna. Le nuove norme a tutela degli adulti offrono quindi maggiore chiarezza sotto diversi aspetti. Proteggono i diritti delle persone incapaci di discernimento, ad esempio regolando la sostituzione in caso di atti medici e infermieristici. Ciò è particolarmente importante per le persone anziane con demenza o per gli adulti con disabilità. Con le disposizioni del paziente è possibile prevenire quelle situazioni in cui non si è più in grado di decidere autonomamente e determinare la procedura da seguire in tal caso.
Il diritto di protezione degli adulti regola anche le misure che limitano la libertà di movimento. Ciò comprende una serie di misure spaziali, fisiche, elettroniche o anche legate ai medicamenti che vengono utilizzate in alcuni casi in istituti di assistenza agli anziani e case di cura. Queste misure sono destinate a proteggere da incidenti, autolesionismo, aggressioni o molestie. Le persone affette da demenza, ad esempio, sono particolarmente a rischio di caduta (Prévention des chutes | Dossier thématique | CURAVIVA Suisse). Tuttavia, misure terapeutiche o mediche possono anche essere associate a elementi che limitano il movimento.
Secondo il diritto do protezione degli adulti è ammesso adottare tali misure per persone incapace di discernimento unicamente quando provvedimenti meno invasivi non sono sufficienti o se dall'inizio appaiono insufficienti. Occorre inoltre provare che sussiste un grave pericolo per la vita o l'integrità fisica della persona interessata o di terzi o un disturbo serio della vita in comune (Art. 383 codice civile svizzero). L'adozione o meno di misure di contenzione è decisa dalle istituzioni di assistenza (in consultazione con tutti gli interessati). In linea di principio, le persone capace di discernimento decidono sempre autonomamente sulle misure potenzialmente restrittive. Se vengono adottate misure per limitare il movimento, esse devono essere documentate in dettaglio e riesaminate regolarmente per garantire che siano giustificate. Nel caso di persone incapaci di discernimento, oltre all'interessato, devono essere informati del motivo del provvedimento e della sua probabile durata anche i rappresentanti della persona. Possono contestare la decisione presso l’autorità di protezione degli adulti. Questo protegge anche la persona che non è capace di discernimento da una decisione professionale sbagliata.
Le istituzioni e gli operatori assistenziali si trovano quindi ripetutamente a dover decidere tra il diritto all'autodeterminazione delle persone interessate da un lato e le acute esigenze di sicurezza dall'altro. Non è facile per motivi etici, morali, medici e legali. Dal punto di vista giuridico, ad esempio, ci sono anche questioni di responsabilità se qualcuno si ferisce in una caduta.
Dal 2019 l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) raccoglie dati sulle «misure di limitazione del movimento» sotto forma di indicatori medici della qualità in tutti gli istituti di cura della Svizzera (Indicatori di qualità | Dossier tematico | CURAVIVA Svizzera).
- Le informazioni specializzate «entrata nell’istituzione e soggiorno», sezione diritto, forniscono ulteriori informazioni e una serie di domande e risposte frequenti sui temi dell'autodeterminazione e delle misure che limitano la libertà di movimento.
Diritto | Entrata nell'istituzione e soggiorno | CURAVIVA Svizzera
- Singoli CURAVIVA corsi di perfezionamento (solo in tedesco) e simposi tematici affrontano questioni centrali relative al diritto della protezione degli adulti e alle misure che limitano la libertà di movimento.
Corsi di perfezionamento | CURAVIVA Svizzera (solamente in tedesco)
Simposi tematici | CURAVIVA Svizzera
- Insieme ad altre associazioni, istituzioni e organizzazioni, CURAVIVA Svizzera ha sviluppato e firmato la Carta per la prevenzione degli abusi sessuali, dei maltrattamenti e altre forme di violazione dell’integrità delle persone con disabilità.
Carta prevenzione | CURAVIVA Svizzera
- La Piattaforma nazionale svizzera «Vecchiaia senza violenza» si occupa della prevenzione contro i maltrattamenti sugli anziani, offre consulenza e sostegno in caso di crisi. La piattaforma è una collaborazione fra: Unabhängige Beschwerdestelle für das Alter (UBA) nella Svizzera tedesca, Pro Senectute Ticinino e Moesano nella Svizzera italiana e alter ego nella svizzera romanda.
Vecciaia senza violenza | UBA, Pro Senectute, alter ego
- Nel settembre 2020, il Consiglio federale ha pubblicato il suo rapporto «Impedire la violenza nei confronti delle persone anziane», in adempimento del postulato 15.3945 Glanzmann-Hunkeler (2015). Il rapporto stila un bilancio della problematica del maltrattamento nei confronti delle persone anziane, a casa e nelle istituzioni, e presenta un quadro delle disposizioni già emanate nei settori della prevenzione, rilevamento precoce e intervento destinate alle vittime, in particolare in ambito giuridico e per quanto concerne la salute e la formazione.
Impedire la violenza nei confronti delle persone anziane | Consiglio federale
Kindes- und Erwachsenenschutzrecht: Informationen und praktische Arbeitshilfen für Kinder-, Jugend- und Behinderteninstitutionen | Fachbroschüre | CURAVIVA Schweiz, INSOS Schweiz | 2012 (solamente in tedesco)
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Richtlinien zum Umgang mit bewegungseinschränkenden Massnahmen | Broschüre mit Praxisbeispielen für Betreuungspersonen | Schweizerische Gerontologische Gesellschaft (GSS) | 2017 (solamente in tedesco)
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