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Un banchiere svizzero è stato arrestato a metà aprile negli Stati Uniti: stando alla SonntagsZeitung e a Le Matin Dimanche l'uomo, un 55enne romando ex quadro i UBS e attualmente al servizio della filiale ginevrina dell'istituto inglese Coutts, era entrato negli Stati Uniti per trascorrere un periodo di vacanza ed è stato immediatamente fermato al suo arrivo a New York.
Contattato dall'ats, il Dipartimento degli affari esteri si è limitato a confermare il fermo di un cittadino elvetico negli Usa ma non ha voluto fornire altri dettagli. La banca Coutts non era oggi raggiungibile per prendere posizione sulla vicenda.
Stando ai domenicali l'arrestato è stato trasferito in Florida e deve portare un braccialetto elettronico. Da notare che il tribunale federale di Miami ha trattato in passato diversi dossier che hanno visto banche svizzere sotto accusa per aver aiutato cittadini americani ad evadere le imposte.