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Tra il 1919 e il 1921 si costituirono partiti comunisti in tutti i paesi d’Europa, ma anche in Asia, in America e in Australia, organizzazioni talora ristrette a gruppi di intellettuali, ma più spesso rappresentanti di settori consistenti del proletariato e degli strati popolari. L’Internazionale dai primi anni 1920 fino al 1943 fu il centro propulsore dell’intero movimento comunista mondiale.
a cura di G. Federico Jauch, varie fonti
4 ottobre 1921. Nasce la Federazione Operaia dell’Avana (Federación Obrera de La Habana, FOH)
La FOH È un’organizzazione operaia che sorse il viene creata il 4 ottobre 1921 con lo scopo di unificare i lavoratori e incoraggiare la lotta di classe, ottenere la parità di salario tra uomini e donne che svolgono lo stesso lavoro, e creare una scuola nel Centro Operaio della capitale per i lavoratori e i loro figli..
Ha come principale antecedente gli accordi adottati nel Congresso dei Lavoratori del 1920, in cui si prospettava la costituzione di una centrale sindacale nazionale e unitaria, per la quale si richiedeva precedentemente la creazione di federazioni in ogni provincia, iniziando questo processo all’Avana, per il consolidamento del suo movimento operaio.
José Peña Vilaboa, leader sindacale, venne eletto segretario generale, insieme al leader del settore grafico, Alfredo López, e Alejandro Barreiro, dei lavoratori del tabacco.
Mesi dopo, Alfredo López assunse la direzione del vertice a causa delle delicate condizioni di salute di José Peña. López è riconosciuto come un eccezionale leader operaio del suo tempo, forgiatore indiscusso dell’unità dei lavoratori.
Ai suoi inizi la FOH ebbe una forte influenza anarco-sindacalista e riformista, la sua fondazione fu un trionfo indiscutibile del pensiero rivoluzionario dei lavoratori.
Nel 1925 la Federazione dei Lavoratori dell’Avana convocò un congresso nazionale a Camaguey. Lì fu fondata la Confederación Nacional Obrera – antecedente diretto della CTC – con lo scopo di costituire un’unica centrale dei lavoratori.
Il Primo Partito Comunista di Cuba fu un’organizzazione politica di orientamento marxista, rappresentativa degli interessi della classe operaia e dei settori popolari, fondata a Cuba tra il 16 e il 17 agosto 1925. Questo partito era il successore del Partito Rivoluzionario Cubano e a sua volta costituiva un precursore di quello che è oggi il Partito Comunista di Cuba.
6 Marzo del 1921: nasce il Partito Comunista Svizzero (PCS). C’era una volta il partito degli operai.
In Svizzera, il partito non raggiunse mai grandi dimensioni, ma nei primi decenni di esistenza ebbe un ruolo importante all’interno dell’Internazionale comunista. La Svizzera era inoltre al centro della radicalizzazione degli ambienti che si opponevano alla guerra. Il Paese era neutrale, per questo molti rivoluzionari stranieri potevano risiedervi, compresi i russi.
I membri erano soprattutto operai specializzati, molti erano impiegati municipali o statali, in particolare lavoratori dei trasporti pubblici. Con il tempo si aggiunsero anche funzionari dei sindacati. Quel che in Svizzera invece mancava completamente, rispetto agli altri Paesi, erano i contadini. Il PCS non è mai riuscito a fare breccia negli ambienti agricoli.
All’inizio circa il 15% dei membri erano donne. È una percentuale alta, se si considera che le donne in Svizzera non avevano il diritto di voto. Anche se paragonata a quella di altri Paesi, la quota è notevole. Nel Partito comunista francese, per esempio, negli anni Venti solo il 4% dei membri erano donne. (Leggi tutto)
21 gennaio 1921. Nasce il Partito Comunista d’Italia, già partito glorioso
Nasceva a Livorno da una scissione interna al Partito Socialista Italiano, il Partito Comunista d’Italia, per opera di Antonio Gramsci e Amedeo Bordiga. Le origini della scissione venivano da lontano. Sono state conseguenza della prima guerra mondiale; da quella immane carneficina voluta dai diversi interessi capitalistici nazionali ed internazionali!
Oggi, dopo la caduta del muro di Berlino del 1989 e la conseguente disgregazione dell’Unione Sovietica, sono in molti a pensare che ciò che è nato quel lontano giorno, Grandi Ideali e Valori, sia morto e sepolto in tutti sensi, ma non è così! Il Comunismo non è morto!
Finiva, invece, l’illusione che dopo il 1989 il capitalismo avrebbe portato il mondo in una nuova era di benessere e di progresso, di pace, serenità sociale e di affermazione di Diritti e Valori per tutti indistintamente! Ma non è così!
Le guerre in Irak, nella ex Jugoslavia, in Afganistan e tutte le guerre fratricide in decine e decine di Stati, nel ripetersi della storia, la crisi economica mondiale che dal 2008 ad oggi, e prosegue tuttora, genera continuamente disoccupazione, precarietà, privazioni dei diritti fondamentali a milioni di esseri umani.
E’ dimostrato dai fatti, che il capitalismo genera soltanto aumento di crisi, povertà, guerre infinite, e, migliaia e migliaia di morti, così come accade nel Medio Oriente, in Africa, ed oggi in Siria la più grave.
6 marzo 1921. Nasce il Partito Comunista Portoghese (PCP), oggi il più comunista d’Europa.
Il 6 marzo 1921, nella sede dell’Associazione degli Impiegati d’Ufficio a Lisbona, si svolge un’assemblea per eleggere la direzione del PCP. Viene fondato il Partito Comunista Portoghese. In esso convergono decenni di sofferenza e lotta della classe operaia portoghese, le lezioni delle grandi vittorie della classe operaia internazionale, gli insegnamenti di Marx, Engels e Lenin. Con la fondazione del PCP la classe operaia portoghese trova la sua ferma e sicura avanguardia.
Poco dopo la sua costituzione, la “giunta nazionale” del PCP (il nome dato al suo organo dirigente all’epoca) tenne una serie di riunioni.
Il Partito stabilisce la sua sede in Rua do Arco Marquês do Alegrete, No. 3, raggiungendo presto i mille membri. In un Manifesto in cui si presenta pubblicamente, il Partito Comunista Portoghese pubblica i 21 punti dell’Internazionale Comunista, che costituiscono la sua base politica, affermando così anche la sua appartenenza al Movimento Comunista Internazionale. Poco dopo si forma anche la Gioventù Comunista.
Alla fine del 1921, in una riunione congiunta del Partito e della Gioventù, vengono pubblicati i primi organi comunisti in Portogallo. Sempre nel 1921, inizia la pubblicazione de Il Comunista (O Comunista), organo del Partito, e Il Giovane Comunista (O Jovem Comunista), organo della Gioventù.
Uno dei più importanti fronti d’azione dei comunisti in questo periodo è la loro lotta all’interno delle organizzazioni sindacali per dare un giusto orientamento alla lotta dei lavoratori e per l’adesione del movimento sindacale portoghese all’Internazionale Sindacale Rossa (Internazionale Rossa dei Sindacati del Lavoro (RILU) Profintern)
La questione dell’affiliazione alla RILU viene discussa al Congresso Nazionale dei Lavoratori nel settembre 1922, a Covilhã. Le proposte dei sostenitori della RILU vengono sconfitte ma, nonostante ciò, le loro posizioni nel movimento sindacale rimangono molto forti. Sotto la guida dei comunisti si organizzano nuclei di sindacalisti rivoluzionari che ottengono l’adesione di molti sindacati.
Con la creazione e l’azione del PCP, si accelera la necessaria chiarificazione delle tendenze del movimento operaio. Viene dato un importante impulso alla consapevolezza e allo sviluppo politico delle masse lavoratrici.
1921: nascono i Partiti Comunisti nel mondo
- 21 gennaio 1921. Nasce il Partito Comunista d’Italia
- 1° marzo – Fondazione del Partito Rivoluzionario Popolare di Mongolia.
- 6 marzo – Fondazione del Partito Comunista Svizzero
- 6 marzo – Fondazione del Partito Comunista del Portogallo.
- 8 maggio – Fondazione del Partido Comunista Francese.
- 14 maggio – Fondazione del Partito Comunista di Cecoslovacchia.
- 21 luglio – Fondazione del Partido Comunista Cinese (vedi articolo)
I PARTITI COMUNISTI PIÙ GRANDI E PIÙ INFLUENTI OGGI
|Grado||Partito Comunista||membri|
|1||Partito Comunista della Cina||Oltre 90 milioni|
|2||Partito comunista del Vietnam||4.4 milioni|
|3||Partito dei lavoratori della Repubblica Popolare Democratica di Corea||3 milioni|
|4||Partito Comunista di Cuba||670’000|
|5||Partito Comunista del Brasile||340’000|
|6||Partito comunista sudafricano||220’000|
|7||Partito rivoluzionario popolare laotiano||192’000|
|8||Partito Comunista della Federazione Russa||160’000|
|9||Partito Comunista Portoghese||60’000|
|10||Partito Comunista del Cile||47’000|