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Progetti in funzione dell'attività svolta
Il punto di partenza è fornito da un obiettivo concreto, che conferisce importanza all'insegnamento. L'apprendimento avviene di riflesso, diventa insomma un aspetto collaterale legato alla realizzazione dell'obiettivo concreto (vale a dire nel corso della fase preparatoria e durante l'attuazione del progetto vero e proprio).
Esempi: un'azione a favore dei bambini affamati del 3. Mondo; la realizzazione di un biotopo; una rappresentazione teatrale.
Durante la fase progettuale vengono dapprima fissate le attività necessarie all'ottenimento del prodotto finale. Le attività vengono in seguito suddivise fra i gruppi di allievi e da essi portate a termine in maniera più o meno autonoma. La realizzazione in comune e l'analisi del progetto rappresentano fasi salienti del lavoro.
Progetti a sfondo tematico
In questo caso è una tematica a fornire lo spunto per un lavoro che la classe deve svolgere in maniera indipendente. La pianificazione del lavoro tematico avviene in seno alla classe, dopo di che il lavoro viene suddiviso e portato a termine nei vari gruppi di lavoro. I risultati emersi nei singoli gruppi vengono presentati alla classe (oppure davanti ad un pubblico più ampio).
Il risultato dei lavori (dunque l'obiettivo dell'attività svolta) è in questo caso un prodotto a sfondo tematico, ad esempio: un giornale murale, una mostra, un giornalino scolastico, una relazione, un radiodramma, un videofilmato, una presentazione basata su diapositive.
Vanno distinte due fasi:
1. Analisi autonoma della tematica in seno al gruppo di lavoro (ricerche, raccolta e elaborazione delle informazioni essenziali).
2. Progettazione e allestimento di uno spettacolo che presenti alla classe oppure ad un pubblico più ampio le tematiche affrontate.