Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/197457

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Qual è stato l'andamento delle ammissioni al servizio civile nel 2018 rispetto all'anno precedente e qual è stata la tendenza nel 2019?</p><p>2. Qual è stato l'andamento del numero di domande di ammissione al servizio civile non trattate alla fine del 2018 e nel 2019 rispetto agli anni precedenti? </p><p>3. Quali rilevamenti effettua l'autorità preposta al servizio civile per capire se le sue prestazioni sono apprezzate e quali sono i risultati di questi rilevamenti? Gli istituti d'impiego sono soddisfatti del servizio civile e i civilisti lo sono delle offerte di formazione?</p><p>4. Secondo l'articolo 7 della legge sul servizio civile le persone che devono prestare servizio civile possono essere assegnate a impieghi all'estero se hanno dato il loro consenso. Gli impieghi all'estero servono alla cooperazione allo sviluppo e all'aiuto umanitario, alla prevenzione e all'aiuto in caso di catastrofe e di situazioni d'emergenza nonché alla rigenerazione dopo simili eventi e alla promozione civile della pace.</p><p>a. Quali sono state le esperienze maturate dagli istituti d'impiego con gli impieghi all'estero?</p><p>b. Gli istituti d'impiego possono ancora concordare impieghi all'estero che durano oltre il 30 settembre 2020? Oppure il Consiglio federale approva gli effetti anticipati di una disposizione che il Consiglio degli Stati ha respinto nella sessione autunnale del 2019?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nel 2018 sono state ammesse al servizio civile 6205 persone, ossia l'8,5 per cento in meno rispetto all'anno precedente (6785). Entro il 30 settembre 2019 sono stati ammessi 4607 richiedenti, contro 4793 dello stesso periodo del 2018. Ciò rappresenta un calo del 3,9 per cento; non è ancora possibile stabilire se si tratta di una tendenza o meno, sarà necessario un periodo di osservazione prolungato.</p><p>2. Alla fine del 2018 le domande di ammissione al servizio civile in corso di trattamento erano 813, una cifra analoga a quella degli anni precedenti (2017: 830, 2016: 1095, 2015: 812). Per quanto riguarda il 2019, a fine gennaio erano 1012, a fine giugno 798 e a fine settembre 1198. La durata della procedura di ammissione si spiega con il fatto che i richiedenti devono partecipare a una giornata d'introduzione entro tre mesi e poi confermare la loro domanda nel giro di due settimane prima di poter essere ammessi.</p><p>3. L'autorità competente, l'Ufficio federale del servizio civile (CIVI), conduce ogni anno presso gli istituti d'impiego un'indagine sulla soddisfazione della collaborazione con il CIVI e sull'utilità del lavoro dei civilisti. Nel 2018 gli istituti d'impiego hanno attribuito alla collaborazione con il CIVI il voto 5,4 su una scala da 1 a 6. In merito all'utilità del lavoro dei civilisti, la loro valutazione media è stata di 4,8.</p><p>Il CIVI possiede un sistema globale di gestione della qualità relativo all'introduzione e alla formazione dei richiedenti e dei civilisti, presso i quali durante le giornate d'introduzione e i corsi di formazione vengono svolti sistematicamente sondaggi quantitativi standardizzati. I valori attuali sono di 5,05 per le giornate d'introduzione e di 4,82 per i corsi di formazione. Il CIVI effettua inoltre regolarmente ispezioni dei corsi e ha frequenti scambi con gli operatori che li organizzano. La formazione è stata sviluppata coinvolgendo gli istituti d'impiego e i servizi specializzati interessati.</p><p>4a. Il CIVI non rileva a parte la soddisfazione degli istituti d'impiego che propongono mansionari per gli impieghi all'estero. Gli istituti d'impiego che offrono tali impieghi e che (come tutti gli istituti d'impiego) versano un tributo alla Confederazione, impiegano regolarmente civilisti, il che fa ritenere che siano soddisfatti. Il CIVI si assicura che i civilisti possiedano le qualifiche necessarie per il loro impiego all'estero (art. 19 della legge sul servizio civile, LSC; RS 824.0). Sono così creati i presupposti affinché l'utilità degli impieghi dei civilisti sia elevata per i Paesi beneficiari e per gli istituti d'impiego.</p><p>4b. Le disposizioni prese dal CIVI non sviluppano un effetto anticipato, dato che fino all'eventuale entrata in vigore della modifica della LSC gli impieghi all'estero sono ancora consentiti secondo il diritto in vigore; a determinate condizioni saranno perfino possibili anche dopo quella data (FF 2019 2154).</p><p>Non essendo certo che la base legale necessaria per gli impieghi all'estero continuerà a sussistere dopo il 1° ottobre 2020 (prima data di entrata in vigore possibile secondo lo stato attuale di pianificazione), il CIVI ha informato gli istituti d'impiego e i civilisti che per il momento vanno pianificati soltanto impieghi che terminano al più tardi il 30 settembre 2020.</p><p>In questa informazione precisava che gli impieghi all'estero per i quali la convocazione era già passata in giudicato potevano continuare oltre tale data. Il CIVI correggerà queste informazioni se la data di entrata in vigore venisse spostata a seguito di decisioni prese nel corso del processo legislativo o se la misura in questione venisse definitivamente respinta dalle due Camere.</p>  Risposta del Consiglio federale.