Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01092.jsonl.gz/369

''Oggi ci sono straordinarie somiglianze con il periodo che ha preceduto la Grande Guerra'', dai progressi tecnologici all'integrazione globale ma anche una maggiore ''prosperità che ha sollevato molti dalla povertà ma, sfortunatamente, ha lasciato molti indietro''.
Lo afferma la direttrice generale del Fmi, Christine Lagarde, ribadendo il suo appello a un ''nuovo multilateralismo che sia più inclusivo, più centrato sulla gente e più responsabile''.
''I 50 anni che hanno preceduto la Prima Guerra Mondiale sono stato un periodo di incredibili progressi tecnologici. Un periodo che ha segnato i contorni del mondo moderno. Tutto questo aveva creato molta ricchezza, non distribuita però giustamente'' spiega Lagarde.
Il nuovo multilateralismo che Lagarde chiede ''deve rinvigorire lo spirito di cooperazione e affrontare un ampio spettro di sfide, dall'integrazione finanziaria al fintech, dai costi della corruzione al cambiamento climatico'' mette in evidenza Lagarde citando Mark Twain quando disse ''la storia non si ripete ma fa rima''.
''Dopo tutto quello che era vero nel 1918 è ancora vero oggi: la pacifica coesistenza dei paesi e le prospettive economiche di milioni dipendono dalla nostra capacita' di scoprire rime nella nostra storia condivisa''.