Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/133863

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un disegno di legge di fondo che istituisca nel diritto civile l'azione collettiva in materia di protezione dei dati, in particolare su Internet e sulle reti sociali. Si dovrà facilitare l'accesso al risarcimento collettivo quando i limitati importi in gioco dissuadono le persone lese dall'intentare un'azione, anche congiunta. Occorrerà tuttavia provvedere a non riprendere i difetti della "class action" prevista dal diritto statunitense.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole dei problemi che le attuali tecnologie - in particolare Internet e le reti sociali - sollevano in materia di protezione dei dati. Parimenti, non esclude l'opportunità o la necessità di potenziare i rimedi giuridici collettivi esistenti o di introdurre nuovi mezzi d'impugnazione. Reputa tuttavia prematuro pronunciarsi in merito, dato l'esame globale e approfondito, attualmente in corso, degli strumenti e delle possibili modalità dell'esercizio collettivo dei diritti, in particolare nell'ambito della protezione della personalità, che include anche la protezione dei dati nel settore privato (risposta del Consiglio federale alla mozione Birrer-Heimo 11.3977, "Procedimenti collettivi. Agevolare l'applicazione del diritto"). Il rafforzamento dei rimedi giuridici collettivi sarà ancora esaminato nell'ambito dei lavori di revisione della legge federale sulla protezione dei dati, attualmente in corso (rapporto del Consiglio federale del 9 dicembre 2011 concernente la valutazione della legge federale sulla protezione dei dati; FF 2012 228 segg., 239 seg.).</p><p>Alla luce di quanto precede il Consiglio federale propone di respingere la mozione. Si riserva tuttavia il diritto di proporre modifiche nel caso la Camera prioritaria dovesse accoglierla.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.