Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0245.jsonl.gz/333

Incarti n. 14.2023.124 14.2023.125 Lugano 17 gennaio 2024 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello composta del giudice: Jaques, presidente cancelliera: Bertoni statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) nelle cause SO.2023.763 e SO.2023.764 (rigetto provvisorio dell’opposizione) della Pretura del Distretto di Bellinzona promosse con istanze 16 giugno 2023 dalla CO 1 rispettivamente contro Comunione ereditaria fu RE 1 ( † 2016), Comunione ereditaria fu RE 2 ( † 2019), __________ (ambedue rappresentate da RA 1, __________) giudicando sui reclami del 4 novembre 2023 presentati da RA 1 a nome delle Comunioni ereditarie dei genitori contro le decisioni emesse il 23 ottobre 2023 dal Pretore; ritenuto in fatto e considerando in diritto: che con precetti esecutivi n. __________ e __________ in via di realizzazione del pegno gravante il fondo n. __________ RFD di __________, emessi rispettivamente il 31 maggio e il 1° giugno 2023 dalla sede di Bellinzona dell’Ufficio d’esecuzione, la CO 1 ha escusso in via solidale la Comunio­ne ereditaria fu RE 1, proprietaria del pegno, e la Comunione ereditaria fu RE 2 per l’incasso di fr. 600'000.– in solido oltre a interessi e spese; che avendo le Comunioni ereditarie interposto opposizione ai rispettivi precetti esecutivi, con istanze del 16 giugno 2023 la CO 1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura del Distretto di Bellinzona; che statuendo con decisioni separate del 23 ottobre 2023, il Pretore ha accolto le istanze e rigettato in via provvisoria le opposizioni interposte dalle convenute, ponendo a carico loro le spese processuali di fr. 370.– ciascuna, senz’assegnare indennità; che contro le sentenze appena citate RA 1, a nome del­le Comunioni ereditarie dei genitori, è insorto a questa Camera con due reclami del 4 novembre 2023 per ottenerne apparentemente l’annullamento, protestate spese e ripetibili, e ha richiesto la concessione dell’assistenza giudiziaria; che con ordinanze del 20 novembre 2023 il presidente della Camera ha assegnato a RA 1, in ambedue le procedure, un termine di dieci giorni per produrre un certificato ereditario, un libretto di famiglia e/o eventuali disposizioni di ultime volontà che consentano di determinare chi sono gli eredi fu RE 1, rispettivamente fu RE 2, nonché le procure firmate dai coeredi o le ratifiche che autorizzano RA 1 a presentare i reclami per conto delle comunioni ereditarie, con la comminatoria che in caso d’inosservanza del termine i reclami sarebbero stati dichiarati irricevibili, dal momento che i reclami andavano presentati congiuntamente da tutti gli eredi che compongono le relative comunioni (litisconsorzio necessario, art. 70 CPC); che a richiesta di RA 1 del 1° dicembre 2023, il presidente della Camera ha prorogato i termini di dieci giorni mediante ordinanze del 4 dicembre 2023; che il termine impartito è scaduto inutilizzato l’11 dicembre 2023 (le ordinanze del 20 novembre 2023 essendo state notificate al reclamante già il giorno successivo); che in conformità alla comminatoria contenuta nelle ordinanze del 20 novembre 2023, i reclami vanno pertanto dichiarati irricevibili; che la tassa del presente giudizio seguirebbe la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma tanto vale rinunciare eccezionalmente a ogni prelievo, il reclamante risultando sprovvisto di formazione giuridi­ca e avendo agito senza il patrocinio di un avvocato; che la sua richiesta di assistenza giudiziaria risulta pertanto senza oggetto; che non si pone invece problema di ripetibili, la controparte, cui i reclami non sono stati notificati per osservazioni, non essendo incorsa in spese in questa procedura; che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso comune, di fr. 600'000.–, supera ampiamen­te la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF. Per questi motivi, pronuncia: 1. Il reclamo presentato da RA 1 a nome della comunione ereditaria fu RE 1 nell’esecuzione n.__________ è irricevibile. 2. Il reclamo presentato da RA 1 a nome della comunione ereditaria fu RE 2 nell’esecuzione n. __________ è irricevibile. 3. Non si riscuotono spese processuali. 4. La domanda di assistenza giudiziaria è dichiarata senza oggetto. 5. Notificazione a: – ; –. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Bellinzona. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La cancelliera Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).

Incarti n. 14.2023.124 14.2023.125 Incarti n. 14.2023.124

Incarti n. 14.2023.125

Lugano 17 gennaio 2024 Lugano

Lugano 17 gennaio 2024

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello La Camera di esecuzione e fallimenti

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

del Tribunale d’appello composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: Jaques, presidente Jaques, presidente

Jaques, presidente cancelliera: cancelliera:

cancelliera: Bertoni Bertoni

Bertoni statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) nelle cause SO.2023.763 e SO.2023.764 (rigetto provvisorio dell’opposizione) della Pretura del Distretto di Bellinzona promosse con istanze 16 giugno 2023 dalla

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) nelle cause SO.2023.763 e SO.2023.764 (rigetto provvisorio dell’opposizione) della Pretura del Distretto di Bellinzona promosse con istanze 16 giugno 2023 dalla CO 1 CO 1

CO 1 rispettivamente contro rispettivamente contro

rispettivamente contro Comunione ereditaria fu RE 1 ( † 2016), Comunione ereditaria fu RE 2 ( † 2019), __________ (ambedue rappresentate da RA 1, __________) Comunione ereditaria fu RE 1 ( † 2016),

Comunione ereditaria fu RE 1 ( † 2016), Comunione ereditaria fu RE 2 ( † 2019), __________

Comunione ereditaria fu RE 2 ( † 2019), __________ (ambedue rappresentate da RA 1, __________)

(ambedue rappresentate da RA 1, __________) giudicando sui reclami del 4 novembre 2023 presentati da RA 1 a nome delle Comunioni ereditarie dei genitori contro le decisioni emesse il 23 ottobre 2023 dal Pretore;

giudicando sui reclami del 4 novembre 2023 presentati da RA 1 a nome delle Comunioni ereditarie dei genitori contro le decisioni emesse il 23 ottobre 2023 dal Pretore; ritenuto in fatto e considerando in diritto:

ritenuto in fatto e considerando in diritto: che con precetti esecutivi n. __________ e __________ in via di realizzazione del pegno gravante il fondo n. __________ RFD di __________, emessi rispettivamente il 31 maggio e il 1° giugno 2023 dalla sede di Bellinzona dell’Ufficio d’esecuzione, la CO 1 ha escusso in via solidale la Comunio­ne ereditaria fu RE 1, proprietaria del pegno, e la Comunione ereditaria fu RE 2 per l’incasso di fr. 600'000.– in solido oltre a interessi e spese;

che con precetti esecutivi n. __________ e __________ in via di realizzazione del pegno gravante il fondo n. __________ RFD di __________, emessi rispettivamente il 31 maggio e il 1° giugno 2023 dalla sede di Bellinzona dell’Ufficio d’esecuzione, la CO 1 ha escusso in via solidale la Comunio­ne ereditaria fu RE 1, proprietaria del pegno, e la Comunione ereditaria fu RE 2 per l’incasso di fr. 600'000.– in solido oltre a interessi e spese; dell’Ufficio d’esecuzione, la CO 1 Comunione ereditaria fu RE 2 per l’incasso di fr. 600'000.– che avendo le Comunioni ereditarie interposto opposizione ai rispettivi precetti esecutivi, con istanze del 16 giugno 2023 la CO 1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura del Distretto di Bellinzona;

che avendo le Comunioni ereditarie interposto opposizione ai rispettivi precetti esecutivi, con istanze del 16 giugno 2023 la CO 1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura del Distretto di Bellinzona; che statuendo con decisioni separate del 23 ottobre 2023, il Pretore ha accolto le istanze e rigettato in via provvisoria le opposizioni interposte dalle convenute, ponendo a carico loro le spese processuali di fr. 370.– ciascuna, senz’assegnare indennità;

che statuendo con decisioni separate del 23 ottobre 2023, il Pretore ha accolto le istanze e rigettato in via provvisoria le opposizioni interposte dalle convenute, ponendo a carico loro le spese processuali di fr. 370.– ciascuna, senz’assegnare indennità; che contro le sentenze appena citate RA 1, a nome del­le Comunioni ereditarie dei genitori, è insorto a questa Camera con due reclami del 4 novembre 2023 per ottenerne apparentemente l’annullamento, protestate spese e ripetibili, e ha richiesto la concessione dell’assistenza giudiziaria;

che contro le sentenze appena citate RA 1, a nome del­le Comunioni ereditarie dei genitori, è insorto a questa Camera con due reclami del 4 novembre 2023 per ottenerne apparentemente l’annullamento, protestate spese e ripetibili, e ha richiesto la concessione dell’assistenza giudiziaria; che con ordinanze del 20 novembre 2023 il presidente della Camera ha assegnato a RA 1, in ambedue le procedure, un termine di dieci giorni per produrre un certificato ereditario, un libretto di famiglia e/o eventuali disposizioni di ultime volontà che consentano di determinare chi sono gli eredi fu RE 1, rispettivamente fu RE 2, nonché le procure firmate dai coeredi o le ratifiche che autorizzano RA 1 a presentare i reclami per conto delle comunioni ereditarie, con la comminatoria che in caso d’inosservanza del termine i reclami sarebbero stati dichiarati irricevibili, dal momento che i reclami andavano presentati congiuntamente da tutti gli eredi che compongono le relative comunioni (litisconsorzio necessario, art. 70 CPC);

che con ordinanze del 20 novembre 2023 il presidente della Camera ha assegnato a RA 1, in ambedue le procedure, un termine di dieci giorni per produrre un certificato ereditario, un libretto di famiglia e/o eventuali disposizioni di ultime volontà che consentano di determinare chi sono gli eredi fu RE 1, rispettivamente fu RE 2, nonché le procure firmate dai coeredi o le ratifiche che autorizzano RA 1 a presentare i reclami per conto delle comunioni ereditarie,, dal momento che che a richiesta di RA 1 del 1° dicembre 2023, il presidente della Camera ha prorogato i termini di dieci giorni mediante ordinanze del 4 dicembre 2023;

che a richiesta di RA 1 del 1° dicembre 2023, il presidente della Camera ha prorogato i termini di dieci giorni mediante ordinanze del 4 dicembre 2023; che il termine impartito è scaduto inutilizzato l’11 dicembre 2023 (le ordinanze del 20 novembre 2023 essendo state notificate al reclamante già il giorno successivo);

che il termine impartito è scaduto inutilizzato l’11 dicembre 2023 (le ordinanze del 20 novembre 2023 essendo state notificate al reclamante già il giorno successivo); che in conformità alla comminatoria contenuta nelle ordinanze del 20 novembre 2023, i reclami vanno pertanto dichiarati irricevibili;

che in conformità alla comminatoria contenuta nelle ordinanze del 20 novembre 2023, i reclami vanno pertanto dichiarati irricevibili; che la tassa del presente giudizio seguirebbe la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma tanto vale rinunciare eccezionalmente a ogni prelievo, il reclamante risultando sprovvisto di formazione giuridi­ca e avendo agito senza il patrocinio di un avvocato;

che la tassa del presente giudizio seguirebbe la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma tanto vale rinunciare eccezionalmente a ogni prelievo, il reclamante risultando sprovvisto di formazione giuridi­ca e avendo agito senza il patrocinio di un avvocato; che la sua richiesta di assistenza giudiziaria risulta pertanto senza oggetto;

che la sua richiesta di assistenza giudiziaria risulta pertanto senza oggetto; che non si pone invece problema di ripetibili, la controparte, cui i reclami non sono stati notificati per osservazioni, non essendo incorsa in spese in questa procedura;

che non si pone invece problema di ripetibili, la controparte, cui i reclami non sono stati notificati per osservazioni, non essendo incorsa in spese in questa procedura; che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso comune, di fr. 600'000.–, supera ampiamen­te la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF. che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso comune, di fr. 600'000.–, supera ampiamen­te la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF. Per questi motivi,

Per questi motivi, pronuncia: 1. Il reclamo presentato da RA 1 a nome della comunione ereditaria fu RE 1 nell’esecuzione n.__________ è irricevibile. pronuncia: 1. Il reclamo presentato da RA 1 a nome della comunione ereditaria fu RE 1 nell’esecuzione n.__________ è irricevibile. 2. Il reclamo presentato da RA 1 a nome della comunione ereditaria fu RE 2 nell’esecuzione n. __________ è irricevibile.

2. Il reclamo presentato da RA 1 a nome della comunione ereditaria fu RE 2 nell’esecuzione n. __________ è irricevibile. 3. Non si riscuotono spese processuali.

3. Non si riscuotono spese processuali. 4. La domanda di assistenza giudiziaria è dichiarata senza oggetto.

4. La domanda di assistenza giudiziaria è dichiarata senza oggetto. 5. Notificazione a:

5. Notificazione a: – ; –. – ;

– ; –.

–. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Bellinzona.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Bellinzona. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La cancelliera

Il presidente La cancelliera Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).