Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/157900

<h2>SubmittedText<h2><p>L'obiettivo comune della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) e della Confederazione di portare il 95 per cento di una fascia d'età a ottenere un certificato riconosciuto del livello secondario II è ancora lungi dall'essere raggiunto.</p><p>La carenza di manodopera qualificata in alcuni settori sta diventando molto preoccupante, un fenomeno che sarà ulteriormente accentuato dalla limitazione dell'immigrazione.</p><p>Molti cantoni sono indotti dalla loro situazione finanziaria a istituire programmi di risparmio che toccano anche la formazione, e in particolare le offerte di formazione transitoria il cui mantenimento è messo in discussione. </p><p>In queste condizioni, chiediamo al Consiglio federale di prendere in considerazione una modifica delle modalità del sostegno finanziario accordato ai cantoni. In effetti, la distribuzione dei sussidi federali si basa sul numero di contratti di formazione AFC o CFP ma non tiene specificamente conto delle offerte di formazione transitoria. Nella determinazione dell'offerta globale sul piano nazionale è considerato solo il loro costo.</p><p>Di conseguenza, i cantoni che compiono grandi sforzi in quest'ambito non ricevono più sostegno federale dei cantoni che non sviluppano questo tipo di offerte e i cantoni che effettuano tagli nella formazione sono incoraggiati a ridurre principalmente le offerte transitorie.</p><p>Sapendo che queste offerte consentono a molti giovani di colmare determinate lacune scolastiche e di prepararsi in modo ottimale all'ingresso nella formazione professionale, il Consiglio federale:</p><p>1. Ritiene che le offerte di formazione transitoria svolgano un ruolo fondamentale a favore dell'integrazione professionale dei giovani scolasticamente più deboli, evitando così che uomini e donne vengano trascinati fin dalla più giovane età nella spirale dell'assistenza sociale?</p><p>2. È disposto a rafforzare il suo sostegno ai cantoni affinché mantengano e sviluppino tali offerte in modo da favorire la formazione professionale del maggior numero possibile di giovani?</p><p>3. Intende abbinare il suo sostegno alle offerte di formazione transitoria in modo da non incoraggiare tagli in quest'ambito? </p><p>4. È disposto a versare ai cantoni dei forfait specifici per i contratti di pretirocinio?</p><p>5. Altrimenti, quali altri mezzi pensa di adottare per favorire l'integrazione professionale dei giovani in difficoltà?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./5. La Confederazione, i cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro hanno sviluppato diverse offerte per sostenere i giovani che si avviano verso una formazione professionale. Di queste fanno parte anche le offerte di formazione transitoria. L'informazione e l'orientamento professionali, le offerte di coaching e di mentoring, il case management formazione professionale (CM FP) e il sostegno individuale sono altre misure che aiutano i giovani con difficoltà scolastiche e/o sociali nella ricerca di un posto di tirocinio. Questa ampia offerta consente di rispondere alle diverse esigenze dei giovani. Per i giovani nati in Svizzera l'obiettivo del conseguimento di un diploma del livello secondario II da parte del 95 per cento dei giovani che hanno 25 anni è raggiunto. Gli organi nazionali della collaborazione interistituzionale CII hanno commissionato studi sulla situazione degli adolescenti e dei giovani adulti che sono arrivati in Svizzera durante la loro scolarizzazione. In base ai risultati di questi studi, che saranno disponibili all'inizio dell'anno prossimo, gli organi nazionali CII valuteranno la necessità di un intervento e di eventuali misure per questo gruppo di destinatari.</p><p>2./3. La Confederazione versa ai cantoni contributi forfettari per l'adempimento dei loro compiti nel settore della formazione professionale. Questi forfait consentono ai cantoni di decidere autonomamente come impiegare i fondi in funzione delle proprie esigenze. Vincolare la loro concessione all'obbligo di assegnarli a offerte specifiche sarebbe contrario all'idea di principio del forfait. La Confederazione sostiene inoltre progetti realizzati dai cantoni e da terzi per garantire lo sviluppo della formazione professionale, le innovazioni e l'integrazione dei giovani nella formazione professionale. Il finanziamento a scopo di consolidamento accordato dalla SEFRI nel settore CM FB si concluderà il 31 dicembre 2015. Tuttavia, considerato che i giovani traggono un chiaro profitto da questo strumento, si sta attualmente valutando la possibilità di un cofinanziamento del CM FB da parte dell'assicurazione contro l'invalidità.</p><p>Il barometro dei posti di tirocinio mostra che, nel 2014, approssimativamente 13 500 giovani sono ricorsi a una soluzione transitoria, fra cui anche formazioni transitorie. Allo stesso tempo, circa 8000 posti di tirocinio sono rimasti vacanti. L'obiettivo della SEFRI è di ridurre il numero delle persone che ripiegano su una soluzione transitoria e quello dei posti di tirocinio vacanti in modo da promuovere l'integrazione diretta dei giovani nel mercato del lavoro. Il progetto "Match-Prof" della SEFRI intende migliorare a lungo termine la combinazione tra domanda e offerta nel mercato dei posti di tirocinio.</p><p>4. La legge sulla formazione professionale (LFPr) entrata in vigore nel 2004 non prevede la possibilità di un pretirocinio. Benché ciò non escluda offerte in quest'ambito, la Confederazione non dispone delle basi legali per partecipare al loro finanziamento.</p>  Risposta del Consiglio federale.