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Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di trattare in un rapporto i punti seguenti:
- quale sarà a suo avviso l'evoluzione dei prezzi dei trasporti pubblici nei prossimi dieci anni;
- in che misura si ripercuoteranno gli aumenti già stabiliti e quelli previsti sia dalla Confederazione sia dalle imprese dei trasporti pubblici sui prezzi dei diversi titoli di trasporto (biglietti, abbonamento generale e metà prezzo, altri abbonamenti, tariffe di 1a e 2a classe);
- quali aumenti dei prezzi dovrà attendersi la popolazione nei prossimi dieci anni;
- quali aumenti dei prezzi dovrà attendersi il settore del traffico merci nei prossimi dieci anni;
- in che modo è possibile evitare che tali aumenti inducano a preferire l'automobile e a quale livello di prezzi si deve temere il verificarsi di questo effetto negativo.
Motivazione
Al cambio d'orario 2011/2012 i prezzi dei trasporti pubblici subiranno un aumento e le FFS hanno già annunciato ulteriori aumenti per gli anni successivi. Inoltre, la rete ferroviaria dovrà essere ampliata per poter assicurare un'offerta attraente nonostante l'aumento demografico (immigrazione). Dal canto suo, nel progetto concernente il finanziamento delle ferrovie il Consiglio federale prevede un aumento dei prezzi delle tracce orarie, che ricadrà anch'esso sulle spalle degli utenti. Un nuovo studio commissionato dall'Ufficio federale dei trasporti propone altresì di accrescere la redditività della NFTA mediante appositi supplementi sui biglietti. In generale, quindi, per i prossimi anni il rischio è di veder aumentare in modo massiccio, a quanto pare del 20 per cento circa, i prezzi dei trasporti pubblici e di dover affrontare una discussione simile a quella sui premi delle casse malati. La Confederazione, come proprietaria della maggiore impresa ferroviaria, le FFS, non può accettare questa evoluzione e il relativo rischio che i pendolari delle autolinee e ferrovie, dovendo pagare prezzi troppo alti, ritornino a usare di più l'automobile.
Parere del Consiglio federale
del
24.08.2011
A seguito degli aumenti dei prezzi delle tracce orarie, previsti dal progetto sul finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF), sono attese ripercussioni sui prezzi dei trasporti di merci e di viaggiatori. A questo riguardo sono in corso chiarimenti con l'Unione dei trasporti pubblici (UTP). Il Consiglio federale riferirà in merito nel messaggio sul progetto FAIF, che conterrà una panoramica sull'evoluzione globale dei prezzi comprendente le ripercussioni possibili come quella di preferire l'automobile rispetto ai mezzi pubblici.
Proposta del Consiglio federale del 24.08.2011
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.