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L'esercito ha causato meno danni l'anno scorso rispetto al 2013.
Il bilancio annuale del Centro danni del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) conferma la tendenza al ribasso dei costi: nel 2014 sono ammontati a 12,71 milioni di franchi, due milioni in meno rispetto all'anno precedente.
La diminuzione, che riguarda quasi tutti i settori, si spiega sopratutto per una riduzione del numero di sinistri gravi, informa un comunicato odierno del DDPS. I casi con danni superiori ai 50'000 franchi sono stati 108, 28 in meno rispetto all'anno precedente. Quelli che hanno superato i 5000 franchi sono scesi a quota 453 (70 in meno).
Il numero complessivo di sinistri è diminuito di 30 casi a 7585. I problemi legati a veicoli della Confederazione hanno generato costi pari a 7,28 milioni. I danni a civili sono ammontati a 1,4 milioni di franchi e a veicoli civili a 1,38 milioni. All'attivo figurano per contro i ricavi da regressi e partecipazioni al risarcimento dei danni, per un importo totale di circa 600'000 franchi.
Secondo il DDPS, l'evoluzione positiva è dovuta anche alla buona gestione degli affari, all'influenza costante dei quadri e agli sforzi intrapresi nella prevenzione e nell'istruzione. Il Centro danni del DDPS si occupa da oltre dieci anni della prevenzione e del trattamento dei sinistri riguardanti l'esercito e i veicoli civili della Confederazione.
Nel 2015 sarà inoltre portato a termine un importante progetto di forestazione di 110 ettari, di cui 40 completamente distrutti da un incendio causato da un tiro di combattimento sulla piazza d'armi e di tiro di St. Luzisteig, nei Grigioni, il 5 dicembre 1985. I 30 anni di ripristino sono costati 5,3 milioni di franchi.