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Almeno 12 ranger sono stati uccisi e sei civili feriti oggi in un attacco che ha avuto luogo al parco nazionale dei Virunga, area naturale protetta della Repubblica democratica del Congo e patrimonio dell'umanità dell'Unesco.
Il funzionario governativo Cosma Wilungula, citato da Bbc Africa, ha affermato che l'attacco è stato il più mortale della storia del parco e che circa 60 membri del gruppo ribelle Forze democratiche per la liberazione del Ruanda (Fdlr) hanno teso un'imboscata a un convoglio di civili protetto dai ranger.
Il parco dei Virunga, che si estende per 7.800 chilometri quadrati nella Repubblica democratica del Congo, confina con Ruanda e Uganda ed è famoso perché ospita i gorilla di montagna, ma la sua storia è contrassegnata da violenze e instabilità. Inaugurato nel 1925, infatti, ha conosciuto molti blitz da parte di gruppi ribelli, milizie e bracconieri.
Le visite sono state sospese dal 19 marzo per almeno 30 giorni a causa della pandemia di coronavirus. Il parco chiuse le porte ai visitatori anche tra maggio 2018 e l'inizio di quest'anno dopo il rapimento di due turisti britannici, durante il quale un ranger fu ucciso. I due sono stati poi liberati.
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