Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01067.jsonl.gz/430

L’essenziale in breve
- Occorre distinguere tra nullità e invalidità come conseguenza giuridica.
- La nullitàdi un testamento è molto rara e si verifica solo in caso di difetti molto gravi.
- Gli errori formali di solito comportano l’invalidità e rendono il testamento impugnabile.
- Gli errori di contenuto non pregiudicano di norma la validità di un testamento. Vengono interpretati in base all’ipotetica volontà del testatore.
- Errori molto gravi nel contenuto possono comportare l’invalidità.
Fondamentale
Prima di entrare nel merito dei singoli errori, va detto che nel diritto successorio vige il principio del cosiddetto“in favourem testamenti”. Ciò significa che, per quanto possibile, la volontà o la disposizione viene rispettata. Ciò ha come conseguenza che non tutti gli errori nel testamento comportano la nullità o l’invalidità e, se necessario, possono essere “sanati” dall’interpretazione. Si tratta del processo attraverso il quale, in caso di dubbio, un tribunale interpreta il testamento in modo tale che possa essere eseguito.
È quindi importante distinguere tra due tipi di conseguenze legali in caso di errori:
1. invalidità/contendibilità
Se un testamento è affetto da un motivo di invalidità, in linea di principio è valido in quanto tale. Tuttavia, ad alcune persone (per lo più gli eredi legittimi, gli eredi designati e i legatari) è riconosciuto il diritto di impugnare tale provvedimento mediante un’azione di diritto successorio.
Di norma, le persone interessate devono agire e impugnare il testamento per farlo modificare o revocare.
2. nullità
Un testamento è nullo fin dall’inizio e senza l’intervento delle parti interessate solo in casi estremamente rari e in caso di gravi difetti. Se la nullità esiste, non può essere sanata dall’interpretazione.
La nullità può verificarsi se il testamento è indecifrabile o completamente contraddittorio, o se le persone interessate non sono identificabili. Anche i testamenti scherzosi o le bozze sono nulli perché non costituiscono testamento.
Diversi tipi di errori con effetti diversi
Errori formali
Per fare testamento bisogna essere in grado di farlo, cioè capaci di intendere e di volere e maggiorenni. Se una persona non soddisfa questi requisiti durante l’esecuzione, il testamento è impugnabile.
Nel caso di un testamento pubblico, a seconda delle norme cantonali, un notaio o un avvocato redige il testamento secondo la volontà della persona che effettua la disposizione. La persona che effettua la disposizione firma il testamento in presenza di due testimoni. I testimoni non conoscono il contenuto del testamento; devono solo attestare la capacità di giudizio del testatore.
Grazie al coinvolgimento di professionisti, gli errori nei testamenti pubblici sono piuttosto rari. In questo caso, l’errore risiede solitamente nel fatto che i testimoni sono essi stessi inclusi nel testamento. In tal caso, le sovvenzioni saranno dichiarate nulle.
Il testamento scritto a mano deve rispettare la cosiddetta forma scritta qualificata, ossia l’intero testo del testamento deve essere scritto a mano, firmato e datato (compresi anno, mese e giorno) dal testatore dall’inizio alla fine. Inoltre, il documento deve essere chiaramente contrassegnato come testamento e il testatore deve essere chiaramente identificato. Poiché questo testamento viene redatto senza l’intervento di professionisti, gli errori non sono rari.
Gli errori formali più comuni che si verificano quando si redige un testamento scritto a mano sono brevemente illustrati di seguito.
- Manca la data : la data è particolarmente importante perché un testamento più recente sostituisce uno più vecchio, a meno che quello più recente non sia chiaramente previsto e indicato come aggiunta. Inoltre, la data può essere utilizzata per trarre conclusioni sulla capacità testamentaria del disponente e può essere rilevante in relazione a una specifica disposizione. Tuttavia, il testamento non è necessariamente invalido se manca la data. Il testamento è valido anche senza data se gli aspetti sopra citati possono essere stabiliti altrimenti.
- Il testamento non è scritto a mano: La calligrafia è particolarmente importante per garantire che la persona che fa testamento abbia davvero formato la propria volontà. Un testamento non scritto di proprio pugno è di norma nullo e non sarà preso in considerazione in caso di successo di un’azione legale da parte delle persone interessate.
- Mancanza di firma: Solo la firma della persona che fa testamento può attestare la natura definitiva del testamento. Inoltre, ha anche una funzione di identificazione. In giurisprudenza non è del tutto pacifico se la mancanza di una firma comporti l’invalidità o la nullità.
Esempio:
Il signor Fischer è vedovo da diversi anni e ha due figlie. Di recente ha redatto un testamento. Dopo la morte di Fischer, l’eredità è stata aperta. Il testamento è pieno di errori e non contiene alcuna data. La figlia sospetta che il signor Fischer abbia scritto il testamento quando era già affetto da demenza. Poiché la figlia è un’ereditiera legale, può prendere la Presentare un’azione di invalidità.
Nota: di norma, i testamenti non validi dal punto di vista formale mantengono la loro validità primaria. Diventano invalidi solo se l’invalidità viene impugnata con successo su reclamo entro il termine.
Errori nei contenuti
Oltre alle formalità, anche gli aspetti di contenuto potrebbero essere problematici. Nell’interpretazione del testamento si tiene conto, per quanto possibile, della volontà ipotetica o presunta del disponente.
Semplici errori di ortografia o aritmetici non pongono quindi di solito alcun problema, purché la volontà della persona che ha emesso l’ordine sia comunque evidente. In caso di passaggi contraddittori e poco chiari, c’è il rischio che il tribunale interpreti in modo errato la presunta volontà del testatore. Se invece ci sono errori grammaticali e ortografici molto gravi e non tipici della persona che fa testamento, possono sorgere dubbi sulla capacità testamentaria e il testamento può essere invalido.
Esempio:
Il testamento del signor Fischer è formalmente impeccabile. Alla sua morte lascia una somma di denaro di 100.000 franchi svizzeri. Il testamento contiene le seguenti informazioni: “Le mie due figlie erediteranno in parti uguali e riceveranno ciascuna un importo di 60.000 franchi in contanti”.
È chiaro che il signor Fischer ha commesso un semplice errore aritmetico. Poiché dall’interpretazione emerge chiaramente che il signor Fischer ha voluto trattare entrambi le figlie allo stesso modo, esse ricevono 50.000 franchi svizzeri ciascuno. Nessuna delle figlie deve intentare un’azione di diritto ereditario e il testamento è valido.
Nota: finché gli errori possono essere corretti dall’interpretazione, gli errori nel contenuto non hanno alcuna influenza sulla validità.
Come posso evitare gli errori?
Poiché al momento dell’apertura del testamento il disponente non può più essere interrogato su dettagli o chiarimenti in merito alla sua presunta correttezza, è particolarmente importante garantire la corretezza del testamento già durante la vita. Questo è l’unico modo per dividere l’eredità secondo i propri desideri. Il generatore di testamenti può aiutarvi in questo senso.
A seconda della complessità del caso, si consiglia di rivolgersi a un avvocato o a un notaio per verificare la validità del testamento. In caso contrario, c’è il rischio di conflitti all’interno della famiglia e/o della comunità degli eredi. Se non siete sicuri del vostro testamento e avete bisogno di assistenza, vi segnaliamo la nostra consulenza iniziale gratuita.