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BERNA - La Confederazione trasferisce a Swiss Olympic la promozione delle giovani leve dello sport agonistico e propone degli adeguamenti nella formazione dei quadri Gioventù+Sport (G+S). Oggi il Consiglio federale ha aperto la procedura di consultazione per la revisione delle relative ordinanze.
Negli ultimi 15 anni la Confederazione ha sostenuto la promozione delle giovani leve attraverso il programma G+S. Per delineare meglio la suddivisione dei compiti con l'Ufficio federale dello sport, la responsabilità in tutte le fasce d'età sarà completamente trasferita a Swiss Olympic.
Questa modifica non incide sul bilancio federale. Per la Confederazione risulteranno spese minori, mentre Swiss Olympic otterrà un sostegno finanziario attraverso sovvenzioni, si legge in un comunicato governativo odierno.
Oltre a questo, l'Esecutivo vuole assicurarsi che le attività di formazione dei quadri G+S siano affidate solo a organizzazioni che adempiano i requisiti posti dalla legge federale sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche.
Le associazioni a forte vocazione religiosa, ovvero quelle il cui scopo principale è l'educazione religiosa e non lo sviluppo del giovane, sono escluse dagli aiuti finanziari da parte di G+S. In tal modo il Consiglio federale si allinea alla posizione del Tribunale amministrativo federale che ha più volte ribadito questa decisione.
L'entrata in vigore delle nuove disposizioni è prevista per il primo gennaio 2018.