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«Le rotte sono così complesse che le tratte più lunghe comportano un maggiore consumo di carburante nell'ordine del 10%»
BRUXELLES - La complessità dello spazio aereo europeo genera fino al 10% in più di emissioni di CO2: lo riferisce oggi Le Matin Dimanche.
«Il cielo dell'Europa è estremamente denso e pullula di zone di volo limitate, come quelle riservate agli aerei militari», spiega al domenicale Pascal Hochstrasser, responsabile della torre di controllo dell'aeroporto di Ginevra.
«Negli Stati Uniti lo spazio aereo è stato razionalizzato: si può volare in linea retta da New York a Los Angeles», gli fa eco Jean-Marc Thévenaz, responsabile di EasyJet in Svizzera. «Ma in Europa le rotte sono così complesse che, secondo le nostre stime, le distanze più lunghe comportano un maggiore consumo di carburante nell'ordine del dieci per cento».
Nel 1999 è stata avviata una riforma europea volta a semplificare i cieli europei, ma non sta facendo progressi, osserva il giornale.