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Venerdì 16 dicembre, Auditorio Stelio Molo della RSI, ore 20.30
Denise Ellen Garrett nasce a Memphis nel Tennessee nel 1950 e cresce a Flint nel Michigan. Suo padre, Matthew Garrett, è insegnante di musica e trombettista nell'orchestra di Dinah Washington. Proprio grazie all'attività del padre, sin da giovanissima Denise è a contatto con il mondo della musica. A 16 anni è già una professionista e canta nei club del Michigan con un trio rock e R&B. nel 1969, con il suo gruppo jazz, va in tournée nell'Unione Sovietica. L'anno dopo incontra il trombettista Cecil Bridgewater, che sposa, e si trasferisce a New York, dove Cecil suona nella band di Horace Silver. All'inizio degli anni '70 diventa la cantante dell'orchestra di Thad Jones & Mel Lewis: è l'inizio della fortunata carriera di Dee Dee Bridgewater e delle sue collaborazioni con alcuni fra i maggiori jazzisti di quel periodo, da Sonny Rollins a Dizzy Gillespie, da Dexter Gordon a Max Roach. Il suo primo disco, Afro blue, appare nel 1974, lo stesso anno in cui recita a Broadway in "Il mago di Oz": il suo ruolo in questa produzione le procura un Tony Award come miglior attrice in un musical.
La sua attività sui palcoscenici teatrali continua anche negli anni seguenti, parrallelamente a quella discografica: nel 1978, nell'album "Just family", lavora con Chick Corea e George Duke, e verso la metà del decennio successivo porta in Francia il musical "Sophisticated ladies". Poco dopo, nel 1986, va a vivere a Parigi e appare come protagonista principale nel musical dedicato a Billie Holiday, "Lady Day". Artista ormai matura e riconosciuta da critica e pubblico, al volgere del decennio successivo lascia il teatro per ritornare al jazz. Tra le sue pubblicazioni discografiche più significative spiccano "Love and peace: A tribute to Horace Silver" del 1994, "Dear Ella" con cui vince nel 1998 un Grammy Award per il miglior album vocale jazz, "This is new" del 2002 dedicato alle canzoni di Kurt Weill e "J'ai deux amours" del 2005 nel quale reinterpreta alcuni grandi classici della canzone francese. Nel 2007, alla ricerca delle sue origini africane, Dee Dee si dedica a uno sperimentale connubio fra jazz e musica del Mali in "Red earth (a malian journey)". Infine, apparso lo scorso anno, l'album "Eleonora Fagan (1915-1959): To Billie with love from Dee Dee" è un omaggio alla grande icona del jazz Billie Holiday: per Dee Dee Bridgewater è il terzo riconoscimento con un Grammy Award come miglior album vocale del 2011.
Dee Dee Bridgewater, voce
Edsel Gomez, pianoforte
Craig Handy, sassofono
Kenny Davis, contrabbasso
Kenny Phelps, batteria
Entrata: fr. 25.--
Prevendita e biglietti: www.biglietteria.ch
Infor e programma: estivaleventi.ch