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Con la tecnologia Power to Heat, Alpiq sfrutta nuove opportunità di affari
Alpiq offrirà la caldaia a elettrodi da 22 MW di potenza sull'interessante mercato dell'energia di regolazione e a renderlo possibile sarà l'innovativo sistema su cui si basa l'impianto. Attraverso il mercato dell'energia di regolazione, il gestore della rete di trasmissione compensa le differenze tra l'energia generata e quella consumata, contribuendo così alla stabilità della rete elettrica. L'incremento della produzione di energia fluttuante proveniente dalle turbine eoliche e dagli impianti fotovoltaici ha trasformato questa compensazione in un compito sempre più impegnativo per i gestori di rete.
La tecnologia Power to Heat rappresenta una soluzione flessibile ed efficiente per incrementare le capacità di compensazione. Alpiq sfrutta questi vantaggi e, puntando su approcci innovativi, persegue la sua strategia di cogliere nuove opportunità d'affari sui mercati dell'energia.
Oltre alla commercializzazione sul mercato dell'energia di regolazione, un'altra di queste opportunità è la collaborazione con la cartiera Model AG, che acquista il vapore di processo di cui ha bisogno dalla centrale nucleare di Gösgen (KKG). Questa fornitura rimane in essere. Durante la revisione annuale della KKG, il vapore potrà però essere fornito dal nuovo impianto Power to Heat di Alpiq a Niedergösgen. L'immissione del vapore avverrà sottoterra, direttamente nella condotta già esistente. Il cuore dell'impianto, la sala caldaie, in cui avviene l'intera produzione del vapore e la gestione dell'impianto, e dove si trovano i quadri di comando per il collegamento alla centrale idroelettrica, è stato ideato, progettato e realizzato da Bouygues E&S EnerTrans SA. L'impiego di un programma BIM ha permesso una progettazione rapida ed efficiente, in cui è stato possibile tenere in debita considerazione i requisiti richiesti dai diversi progetti parziali.
La costruzione della sala caldaie fu avviata nell'ottobre 2016. Già a fine novembre 2016 fu possibile inserire nell'edificio i due boiler attraverso il tetto ancora aperto. Il montaggio degli impianti cominciò a gennaio 2017, seguito dalla messa in funzione a marzo 2017. A metà aprile 2017, solo sei mesi dopo l'inizio dei lavori, l'impianto cominciò a essere utilizzato a fini commerciali. I costi di costruzione hanno richiesto circa CHF 9.5 milioni.
Bouygues E&S EnerTrans SA dimostra che i servizi «da un'unica fonte» sono una realtà e vengono realizzati concretamente: dalla progettazione all'approvazione, fino alla costruzione e alla messa in funzione.