Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/166478

<h2>SubmittedText<h2><p>In relazione all'incidente del 9 aprile 2014 nella centrale nucleare di Fessenheim, si invita il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali imprese svizzere detengono partecipazioni in questa centrale?</p><p>2. Quali comuni e cantoni svizzeri detengono partecipazioni in queste imprese?</p><p>3. Per aumentare la sicurezza nella regione del Reno superiore e in quella di Basilea, quali passi prevede di intraprendere o ha già intrapreso il Consiglio federale per indurre i comproprietari svizzeri a far spegnere questa centrale, della quale la ministra francese per la sostenibilità ha addirittura affermato che "produce panne in serie e quasi a cadenza settimanale"?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. La centrale nucleare di Fessenheim è di proprietà di Electricité de France (EDF) che ne è l'esercente. Le aziende elettriche svizzere non hanno partecipazioni azionarie in Fessenheim. Alcune aziende svizzere tuttavia, insieme all'azienda di approvvigionamento energetico tedesca EnBW, partecipano secondo determinate quote ai costi della centrale. Come contropartita, queste aziende elettriche svizzere hanno un diritto di prelievo stabilito per contratto ("droit de tirage") per il 15 per cento dell'energia elettrica prodotta dalla centrale nucleare di Fessenheim. La tedesca EnBW ha invece diritti di prelievo per il 17,5 per cento dell'energia elettrica prodotta.</p><p>Per definire questi contratti di prelievo svizzeri, l'11 aprile 1972 è stata fondata la società di partecipazione "Kernenergiebeteiligungsgesellschaft KBG AG". La KBG AG è detenuta in parti uguali da Alpiq, Axpo e BKW, le quali, in tutto o in parte (direttamente o indirettamente) sono di proprietà di cantoni e comuni. La Confederazione non è a conoscenza del contenuto di questi contratti.</p><p>3. La Confederazione non detiene alcuna partecipazione nelle società svizzere titolari di diritti di prelievo dalla centrale nucleare di Fessenheim. Di conseguenza, il Consiglio federale non ha alcun titolo per intervenire presso di esse.</p><p>Il Consiglio federale si rende tuttavia conto della necessità di intensificare la discussione sulle centrali nucleari a livello internazionale. Nel quadro dei suoi contatti con i rappresentanti del governo francese, ha regolarmente affrontato il tema della sicurezza nucleare ed è intenzionato a farlo anche in futuro.</p>  Risposta del Consiglio federale.