Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/104201

<h2>SubmittedText<h2><p>Il CD rubato alla banca HSBC continua a circolare da Paese a Paese. Al riguardo pongo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. La banca HSBC ha ricevuto copia del CD al fine di conoscerne l'esatto contenuto? In caso affermativo, quando? In caso negativo, perché no?</p><p>- Cosa può fare la Confederazione per far cessare finalmente la circolazione di questi dati bancari rubati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nell'ambito della domanda di assistenza giudiziaria, rivolta alla Francia a causa dei dati rubati presso la banca HBSC a Ginevra, il Ministero pubblico ha ricevuto dalle autorità francesi copia di tali dati. A causa di questi dati rubati, nel 2008 era stato avviato un procedimento penale che è ancora pendente. A seguito della procedura attualmente in corso e del relativo segreto istruttorio non è possibile fornire ulteriori indicazioni alla domanda posta. L'accesso agli atti procedurali è consentito solo alle parti nel quadro del loro diritto alla consultazione.</p><p>2. La Svizzera non può vietare alla Francia di trasmettere i dati ad altri. I due Stati hanno tuttavia concordato che la Francia informerà preventivamente la Svizzera sull'inoltro di informazioni ad altri Stati che le hanno esplicitamente richieste e che la Francia è obbligata a consegnare sulla base di un accordo. La Francia ha preso atto che la Svizzera non fornisce alcuna assistenza amministrativa se una domanda si basa sui dati della banca HSBC acquisiti illegalmente. Inoltre, nell'ordinanza sull'esecuzione dell'assistenza amministrativa la Svizzera ha esplicitamente ribadito che non fornisce assistenza se la domanda si fonda su informazioni ottenute o trasmesse mediante reati secondo il diritto svizzero.</p>  Risposta del Consiglio federale.