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Fino a 31'000 automobili al giorno su treni navetta tra Airolo e Göschenen (UR) e 3'300 camion su due "autostrade viaggianti", rispettivamente tra Chiasso e Basilea (per il traffico di transito) e tra Biasca e Rynächt, poco a nord di Erstfeld (UR). Questa in sintesi l'alternativa a un secondo traforo autostradale al San Gottardo presentata oggi a Berna da un gruppo di esperti, che si dice politicamente indipendente. A suo avviso il progetto sarà operativo dieci anni prima della canna supplementare e costerà al massimo 1,3 miliardi di franchi, contro 2,8. Il gruppo, che riunisce sei tra ingegneri ed esperti del traffico svizzerotedeschi, riunito sotto il motto "Sanieren ohne verlieren" (risanare senza perderci), ha pubblicato oggi a Berna uno studio, disponibile solo in lingua tedesca, che vuole essere un contributo in vista della votazione federale sul secondo tubo. Contro la decisione delle Camere federali di costruire un nuovo tunnel è infatti stato lanciato con successo un referendum, che ha raccolto 75'872 firma valide. La consultazione popolare si terrà l'anno prossimo. Gli esperti, quattro ex dipendenti delle FFS attivi soprattutto a livello dell'infrastruttura, un ex professore all'Istituto della pianificazione del traffico e dei sistemi di trasporto (IVT) del Politecnico federale di Zurigo (ETH) e un ex consulente scientifico di AlpTransit San Gottardo SA, deplorano che possibili alternative al raddoppio non siano più oggetto di discussione alcuna. A loro avviso il loro progetto, oltre ai tempi di realizzazione e ai costi nettamente inferiori, è assolutamente in grado di assorbire il traffico leggero e pesante attuale e previsto per i prossimi anni. Oggi il traffico automobilistico attraverso la galleria autostradale del San Gottardo raggiunge un massimo di 24'000 passaggi al giorno, nelle due direzioni (con una media giornaliera di 15'200 passaggi). Il rapporto prevede l'allestimento di treni navetta tra Airolo e Göschenen, sul modello di quelli alle gallerie del Lötschberg (VS/BE) e della Vereina (GR), con una capacità di 31'000 veicoli (un treno con 100 vetture ogni 7,5 minuti). Gli automobilisti caricheranno la loro vettura gratuitamente. Quanto al traffico pesante, gli esperti prevedono due autostrade viaggianti, una per il traffico di transito tra Italia e Germania (e viceversa) e una per il traffico nazionale. Attualmente nella galleria autostradale si raggiunge un massimo di 3100 passaggi di camion al giorno (con una madia giornaliera di 2900). Secondo il progetto, per soddisfare le esigenze del traffico interno i camion saranno caricati a Biasca e Rynächt, ai due portali della nuova galleria di base, nelle immediate vicinanze dell'autostrada A2. Nelle due direzioni circoleranno due treni all'ora, ma la capacità del traforo - anche tenendo conto del traffico passeggeri e di quello merci - sarà comunque superiore. I costi per i trasportatori corrisponderanno a quelli che dovrebbero assumere per un passaggio su gomma attraverso il San Gottardo. Per il traffico pesante internazionale l'autostrada viaggiante scorrerà tra Chiasso e Basilea. Il completamento del "corridoio di quattro metri" (ossia l'adattamento di una ventina di tunnel per permettere il trasporto di rimorchi di quattro metri di altezza) permetterà di assorbire il traffico attuale, sostengono gli esperti. I costi di questi trasporti saranno coperti con il contributo della Confederazione al traffico combinato. Per la stima dei costi complessivi del progetto - un miliardo di franchi con un margine di errore di +/- 30% - gli autori si sono basati su studi della Confederazione del 2011. In un rapporto dello scorso anno l'Ufficio federale delle strade (USTRA) ha confrontato i costi di un nuovo tunnel con il trasferimento integrale del traffico sulla rotaia fino al 2090: il secondo traforo costerebbe al massimo cinque miliardi di franchi, l'altra variante al massimo 3,6.