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Si è rivelato poco fortunato il debutto di Brendan Perlini con i colori dell'Ambrì. Nonostante una prova promettente dell'energico attaccante anglo-canadese, i leventinesi non sono infatti riusciti a riscattare la brutta sconfitta casalinga subita venerdì per mano del Losanna, cedendo alla Valascia anche al cospetto del Bienne, al termine di una partita comunque combattuta e finita 4-3. I biancoblù restano così fermi al decimo posto in classifica a quota 32 punti, gli stessi del Rapperswil nono.
Con un generale rimescolamento delle linee, l'ex Detroit Red Wings ha trovato posto al fianco di Kostner e Flynn. Proprio il numero 10 americano ha sbloccato la contesa all'11'02'', sfruttando abilmente un pregevole assist in powerplay di Müller. Sempre in situazione di superiorità numerica è arrivato il pareggio ospite, firmato da Pouliot al 27'05''. Complici alcune disattenzioni difensive i leventinesi hanno poi subito l'allungo dei Seeländer sul finire del secondo periodo: Cunti, al quale ha risposto prontamente la rete di Novotny, e Fuchs hanno fissato il parziale sul 3-2 per gli ospiti dopo 40' di gioco.
Una nuova situazione di 5 contro 4 ha permesso, dopo 1'46'' nel terzo tempo, a Fohrler di riportare in equilibrio la contesa beffando Van Pottelberghe tra i gambali. Il gol decisivo è poi arrivato per mano dell'ex bianconero Brunner, che al 50'20'' ha trovato un preciso tiro mentre Joël Neuenschwander sedeva sulla panchina dei penalizzati. Sul finire di gara Perlini si è visto negare dal ferro la gioia della rete all'esordio.
- Il commento di Omar Gargantini (Rete Uno Sport 24.01.2021, 18h30)