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SYDNEY - Il governo laburista australiano avvia azione legale contro il Giappone presso la Corte di giustizia dell'Aia, per proibire la caccia alle balene nei mari antartici.
Lo ha annunciato il ministro degli esteri Steven Smith, precisando che la procedura sarà avviata fra giorni, in vista della riunione della Commissione baleniera internazionale (Iwc) in Marocco a giugno.
Smith ha aggiunto di aver notificato il provvedimento al collega neozelandese Murray McCully e si è detto fiducioso che questo non danneggerà le relazioni con Tokyo.
Il ministro dell'ambiente Peter Garrett ha affermato che il Giappone deve mettere fine alla caccia cosiddetta scientifica, che conduce ogni estate australe con una quota di circa 1.000 balene, sfruttando una scappatoia della Convenzione baleniera internazionale. "In vista della riunione dell'Iwc, prevediamo negoziati estremamente intensi e difficili, ma per noi è chiaro che questo è il momento opportuno per avviare l'azione legale", ha aggiunto.
La promessa di citare il Giappone presso la Corte dell'Aia era un elemento chiave nella campagna elettorale del 2007 che ha portato all'elezione di Kevin Rudd dopo 11 anni di governi conservatori.
SDA-ATS