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Durante il nostro lavoro quotidiano siamo esposti a rischi di vario genere. Basta poco per distrarsi e fare un movimento sbagliato, in un ambiente di lavoro dove i punti in cui si può inciampare o cadere sono sempre in agguato. A volte i collaboratori si dimenticano di indossare i dispositivi di protezione individuale oppure usano le sostanze pericolose con troppa leggerezza.
Per contrastare questi pericoli, è importante rivolgere la necessaria attenzione al tema della sicurezza sul lavoro. Al massimo livello è responsabile la Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro (CFSL). La Commissione è il referente principale per la tutela della salute e la sicurezza sul lavoro. Rientrano tra i suoi compiti: provvedere all’implementazione omogenea tra le aziende delle disposizioni in materia di sicurezza, armonizzare le aree di competenza degli organi di sorveglianza e utilizzare i mezzi a disposizione in modo opportuno. Le sue delibere hanno valore vincolante. Dal gennaio 2000, la direttiva CFSL n° 6508 obbliga i datori di lavoro a garantire nella propria azienda la sicurezza sul lavoro e la tutela della salute.
Essa prescrive i seguenti compiti:
- Individuazione dei possibili pericoli all'interno dell'azienda (lista di controllo per l'individuazione dei pericoli)
- Elaborazione di un programma di sicurezza con il ricorso agli specialisti di sicurezza del lavoro.
- Dimostrazione scritta del rispetto di tutte le attività in riferimento a sicurezza sul lavoro e tutela della salute.
Quali aziende sono soggette alla direttiva?
- Aziende con pericoli particolari e dieci o più collaboratori.
- Aziende con pericoli particolari e meno di dieci collaboratori. Per queste aziende valgono requisiti meno severi. In questo gruppo rientra anche il settore delle automobili e dei veicoli a due ruote (cfr. direttiva CFSL 6508, edizione gennaio 2007, pagg. 5, 8-11).
Se un'azienda non rispetta anche solo in parte le direttive, può essere soggetta alle sanzioni inflitte dagli ispettorati del lavoro cantonali. Inoltre, è possibile che gli specialisti della sicurezza svolgano i compiti inevasi a spese dell'azienda. Per facilitare alle aziende del settore delle automobili e dei veicoli a due ruote il rispetto di questo requisito di legge, dal 2000 esiste la SAD, che aiuta il settore a rispettare gli obblighi in modo rapido, facile ed economico.