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La Svizzera si oppone alla pena di morte, in tutto il mondo e in qualsiasi circostanza essa venga applicata. Oltre a ledere i diritti umani, non rappresenta un deterrente né contribuisce alla riconciliazione. Insieme agli Stati e ai partner della società civile, del settore giudiziario e della politica che condividono gli stessi principi, la Svizzera s’impegna per l’abolizione della pena capitale in tutto il mondo, contribuendo in tal modo anche alla promozione dei diritti umani, della pace e della sicurezza in tutto il pianeta.
Per un mondo senza pena di morte
L’abolizione della pena di morte a livello mondiale è una priorità della politica estera della Svizzera. Oltre a difendere i risultati finora raggiunti, il nostro Paese sostiene la tendenza globale ad abolire tale pena mediante un lavoro di persuasione politica, iniziative di respiro internazionale e progetti locali. Il relativo piano d’azione del DFAE persegue tre obiettivi:
- entro la fine del 2019 un numero maggiore di Paesi rispetto a oggi dovrà aver abolito la pena di morte;
- meno Paesi applicheranno la pena capitale e meno persone saranno vittime di un’esecuzione;
- gli standard minimi per l’applicazione della pena di morte vincolanti sul piano internazionale saranno rispettati in maniera più rigorosa (p. es. pena di morte solo per i delitti più gravi, divieto della pena capitale per i minorenni).
Linee d’azione
Per raggiungere questi obiettivi il DFAE s’impegna su tre fronti:
In primo luogo si prefigge di convincere direttamente gli Stati ad abolire la pena di morte o almeno a fare dei passi in questa direzione. Vuole poi dissuadere i Paesi che pensano di reintrodurla. A tal fine organizza, ad esempio, incontri bilaterali o trasmette raccomandazioni al riguardo agli Stati interessati in occasione dell’Esame periodico universale nel Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite. Il DFAE sostiene inoltre progetti concreti volti a sensibilizzare la popolazione e i decisori nei singoli Paesi su questa problematica, convincendoli ad abolire la pena capitale.
Il DFAE s’impegna anche a limitare, a livello internazionale, il margine di manovra giuridico e politico che consente l’applicazione di questa pena. Fondamentali a tal scopo sono le risoluzioni proposte dalla Svizzera al Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite, che richiamano l’attenzione sulle violazioni dei diritti umani correlate alla pena di morte e chiedono agli Stati di proteggere i diritti delle persone interessate.
- Il DFAE rafforza la cooperazione con gli Stati che condividono la sua stessa visione e sostiene in particolare le organizzazioni e i movimenti della società civile che s’impegnano per l’abolizione della pena di morte.