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Possono tirare un respiro di sollievo nel canton Berna gli oltre 200 ricchi stranieri che beneficiano di un forfait fiscale, ma dovranno comunque pagare di più: l'elettorato ha respinto con il 66,5% dei voti l'iniziativa per l'abolizione lanciata dei partiti di sinistra, ma ha accettato con il 52,9% il controprogetto che inasprisce i criteri di ottenimento della cosiddetta "imposizione secondo il dispendio".
L'iniziativa "Per imposte eque - per le famiglie" è stata bocciata con 182'850 voti contro 92'283, il controprogetto è stato accolto con 143'596 voti contro 128'074.
A favorire il rigetto dell'iniziativa è certamente il fatto che non si limitava a colpire i ricchi stranieri senza attività lucrativa in Svizzera ma colpiva buona parte dei contribuenti, in tutto circa 100'000 secondo l'opuscolo inviato ai cittadini. Essa chiedeva infatti che fossero revocati gli sgravi generalizzati decisi nell'ambito della revisione 2011/2012 delle imposte cantonale. Avrebbe dunque comportato un aumento dell'imposta sul reddito per tutti i contribuenti senza figli, anche quelli a basso e medio reddito.
L'iniziativa proponeva un aumento da 7000 a 8000 franchi della deduzione per i figli, che è stata inclusa nel controprogetto del parlamento, che non ritocca le imposte per l'insieme dei contribuenti. Questo prevede anche un raddoppio, a 400'000 franchi, del reddito minimo imponibile per la concessione del forfait fiscale e porta la base di calcolo dal quintuplo al settuplo delle spese abitative (pigione o del valore locativo). Nello stesso senso si è pronunciato questo mese il parlamento federale.
Il governo cantonale, a maggioranza rosso-verde, non si è associato alle raccomandazioni di voto del Gran Consiglio. Esso aveva presentato un proprio controprogetto, che come l'iniziativa popolare prevedeva l'annullamento degli sgravi risultanti dalla revisione 2011/2012 della legge sulle imposte. L'iniziativa avrebbe fatto aumentare di 80 milioni di franchi il gettito fiscale del Cantone a partire dal 2013. Il controprogetto causa dal canto suo un mancato introito di 13 milioni all'anno.
SDA-ATS