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Agli Europei di Torun l'onsernonese fa segnare il suo personale e il nuovo primato nazionale U23. Ma si ferma alle semifinali
Non è bastato il nuovo record personale (e nuovo record nazionale U23 indoor), a Ricky Petrucciani per guadagnarsi il posto nella finale dei 400 m degli Europei di Torun. Con il tempo di 46"72 l'onsernonese ha infatti chiuso al terzo posto la sua serie, mancando l'ultimo atto per soli 5 centesimi. Al comando dopo i primi 100 m, e ancora secondo a tre quarti del percorso, Petrucciani al traguardo è stato preceduto dall'olandese Dobber (46"56) e dallo svedese Bengtström (47"67). Da notare che Petrucciani già in mattinata aveva abbassato il suo personale, ritoccando pure il primato svizzero U23, fermando il cronometro nel tempo di 46"72. E a quello stadio si è pure fermato l'altro ticinese in lizza su questa distanza, Filippo Moggi, quarto della sua batteria in 47"85.
Niente finale nemmeno per Léa Sprunger, che nel giorno del suo 31esimo compleanno sperava in un regalo migliore. Invece la vodese, campionessa in carica, ha chiuso pure lei i suoi 400 m europei allo stadio delle semifinali, congedandosi con il tempo di 52"64.
Infortunatosi al polpaccio destro, Renaud Lavillenie ha dal canto suo dovuto gettare la spugna per il concorso del salto con l'asta. Il francese dovrà rinunciare alla... sfida in quota con lo svedese Duplantis, privando così la manifestazione di uno dei confronti più attesi.