Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/203269

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 3 settembre 2019 l'Ufficio federale di statistica (UST) ha pubblicato il numero dei soggiorni ospedalieri in riabilitazione nel 2017. In quell'anno, gli ospedali e le cliniche svizzere hanno contabilizzato oltre 89 000 casi di riabilitazione (il 31 per cento in più rispetto al 2012). Questo aumento è da imputare in larga parte alle classi di età a partire dai 65 anni, la cui quota sul numero di casi cresce costantemente. Nel 2017 i costi complessivi della riabilitazione si sono attestati a 1,84 miliardi di franchi, ossia il 9,8 per cento dei costi totali dell'attività stazionaria degli ospedali.</p><p>Alla luce di queste cifre e della loro evoluzione, pongo al Consiglio federale le seguenti domande: </p><p>1. Quali sono a suo avviso le ragioni di questa evoluzione?</p><p>2. L'aumento del numero di casi di riabilitazione è dovuto all'introduzione, nel 2012, del sistema tariffale SwissDRG?</p><p>3. È prevista un'inversione di questa tendenza? In caso contrario, quali misure possono essere adottate per contrastarla e contenere il più possibile i costi che ne derivano?</p><p>4. L'UST ha riscontrato notevoli differenze tra le regioni linguistiche. Nella Svizzera tedesca, il 90 per cento dei pazienti è ammesso in riabilitazione in cliniche specializzate, mentre il 10 per cento in ospedali di cure generali. Nella Svizzera francese e in Ticino è l'esatto contrario.</p><p>Secondo l'UST, nel 2017 il costo medio dei casi di riabilitazione è stato di 781 franchi al giorno in una clinica specializzata e di 867 franchi in un ospedale di cure generali.</p><p>- Sono state riscontrate differenze tra le regioni linguistiche anche nei costi? </p><p>- I trattamenti sono effettuati sistematicamente laddove sono economicamente più convenienti?</p><p>- In caso contrario, quali misure possono essere prese per garantire che venga scelta la soluzione più efficiente?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3. L'Ufficio federale di statistica ha pubblicato un rapporto sui casi di riabilitazione nel 2017 corredato di valutazioni descrittive basandosi sulla statistica medica e su quella degli ospedali. L'evoluzione descritta è influenzata da diversi fattori. Bisogna partire dal presupposto che una parte dell'aumento delle prestazioni lorde per riabilitazioni stazionarie nel periodo 2012-2017 sono da imputare al trasferimento legato all'introduzione di SwissDRG nel settore stazionario per cure acute. Nel quadro delle domande di approvazione della struttura tariffale SwissDRG riveduta, i partner tariffali ritengono che i tassi di crescita del volume dei costi nel periodo 2018/19 siano inferiori a quelli del 2017 e che non si scostino più in modo significativo da quelli che precedevano l'introduzione del nuovo finanziamento ospedaliero (2009-2011 + 3 per cento, 2012/13 + 8 per cento, 2013/14 + 8 per cento, 2014/15 + 9 per cento, 2015/16 + 5 per cento, 2016/17 + 4 per cento). Nell'ambito della propria competenza di approvazione, il Consiglio federale terrà d'occhio anche in futuro l'effetto di trasferimento verso il settore della riabilitazione stazionaria.</p><p>4. I costi giornalieri per caso di riabilitazione nel 2017 erano di 1069 franchi nella Svizzera centrale, 985 franchi nella regione di Zurigo, 853 franchi nella Svizzera Nordoccidentale, 792 franchi nella regione lemanica, 749 franchi in Ticino e 723 franchi nell'Espace Mittelland e nella Svizzera orientale. Non emergono differenze sistematiche tra le regioni linguistiche. Sostanzialmente bisogna tener conto del fatto che i costi sono giornalieri e dipendono soprattutto dal grado di gravità medio dei casi. Solo dopo l'introduzione del sistema tariffale unificato a livello nazionale ST Reha sarà possibile fare un confronto dei costi che consideri il grado di gravità e saranno estese le condizioni quadro per garantire che i trattamenti siano effettuati laddove economicamente più convenienti. Per elaborare il sistema ST Reha, che dovrebbe essere operativo dal 2022, i partner tariffali e i Cantoni hanno istituito l'organizzazione SwissDRG SA incaricata di sviluppare le strutture tariffali uniformi per la rimunerazione dei trattamenti stazionari, compresi il soggiorno e le prestazioni di cura in un ospedale o in una casa per partorienti. Inoltre, nell'ambito della riabilitazione stazionaria l'assunzione dei costi avviene solo previa garanzia speciale dell'assicuratore, che tiene conto della raccomandazione del medico di fiducia. Pertanto il Consiglio federale ritiene che non sia necessario adottare ulteriori misure.</p>  Risposta del Consiglio federale.