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In Svizzera sono in calo le mucche da latte: a luglio erano 514'496, circa 11'000 in meno rispetto a un anno prima. Il dato è stato diffuso venerdì dal Landwirtschaftliche Informationsdienst (LID), il servizio d'informazione del mondo agricolo, che parla di un nuovo minimo storico, senza però precisare da quando viene tenuto il censimento.
Secondo il LID, il calo è da ricondurre all'aumento dei costi di produzione di latte dovuto alla guerra, all'inflazione e agli effetti della pandemia. Inoltre il 2022 è stato povero sul fronte del foraggio, ha indicato alla testata Reto Burkhart, portavoce dei Produttori Svizzeri di Latte (PSL).
Un minor numero di vacche non significa però necessariamente meno latte. Al contrario, il volume di produzione è risultato in leggera progressione nella prima parte dell'anno, secondo i dati PSL. Ciò è dovuto a miglioramenti dell'efficienza, ad esempio grazie a stalle robotizzate.