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La risposta della Cina alla guerra commerciale iniziata dal presidente americano Donald Trump non si fa attendere. Come risposta all'innalzamento dei dazi su acciaio e alluminio deciso dagli Usa, Pechino vara nuove tariffe su carne, frutta e altri prodotti importati dagli Stati Uniti. Il ministero delle Finanze cinese ha infatti comunicato che gli aumenti partiranno dalle prossime ore. La Commissione delle dogane della Cina sta aumentando del 25% l'aliquota tariffaria di otto prodotti statunitensi importati, tra cui la carne di maiale e i rottami di alluminio. Sta imponendo anche una nuova tariffa del 15% su 120 prodotti importati dagli Usa, vino e frutta inclusi. Le tariffe, come era prevedibile, sono la risposta alla tassa del 25% di Trump sull'acciaio importato e del 15% sull'alluminio. Il ministero delle finanze cinese ha annunciato che le nuove imposte partono già da oggi e sono necessarie per salvaguardare gli interessi della Cina e bilanciare le perdite causate dalle nuove tariffe statunitensi. Il presidente americano nei giorni scorsi aveva minimizzato gli effetti di una imminente guerra commerciale. Ma la risposta cinese potrebbe penalizzare gli allevatori e i produttori di frutta stelle e strisce.