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Nel 2010 i premi delle assicurazioni malattia potrebbero aumentare del 10%. E non sarà facile evitarlo. A dirlo è il presidente di Santésuisse - l'associazione degli assicuratori - Claude Ruey.
In un'intervista al settimanale domenicaleNZZ am Sonntag Ruey ha precisato che la progressione dei costi sanitari non può essere fermata.
Secondo il deputato liberale al parlamento federale, gli assicuratori hanno meno potere di quanto si pensi. Le tariffe delle prestazioni sono infatti fisse e numerose condizioni-quadro sono stabilite dalla legge. Inoltre c'è una tendenza generale al rincaro.
Ruey auspica che il ministro della sanità Pascal Couchepin convochi una tavola rotonda attorno alla quale dovrebbero riunirsi gli attori del sistema sanitario al fine di trovare soluzioni al problema. «In caso contrario il sistema rimarrà bloccato in eterno».
Bisogna tuttavia ricordare che se Santésuisse è favorevole all'importazione parallela dei medicamenti, una misura che potrebbe far abbassare i costi, in parlamento Ruey ha votato di recente contro. «In quanto liberale, ho difeso la proprietà intellettuale», si giustifica il parlamentare.
La decisione del parlamento di escludere i medicamenti dalle importazioni parallele è stata vivamente criticata da Santésuisse, disposta a sostenere un'iniziativa parlamentare sull'argomento.