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LONDRA (ats ans) - Nigel Farage polemizza contro l'establishment britannico, "terrorizzato" secondo lui dall'ascesa del suo Brexit Party nei sondaggi a due giorni dal voto britannico per le Europee. Tuttavia si dichiara ottimista non solo sul risultato del 23 maggio, ma anche in vista di una prossima tornata di elezioni politiche nazionali.
«Un'enorme percentuale di voti li manterremo» anche alle politiche, afferma il leader euroscettico a margine di uno degli ultimi comizi. I sondaggi danno il Brexit Party nettamente primo partito britannico con oltre il 30% dei consensi alle Europee (YouGov al 35, Opinum al 34, ComRes al 32). Ma Opinum gli accredita pure un potenziale 22% in caso di voto nazionale, dove il Labour tornerebbe in vantaggio attorno al 30%, ma Farage appare comunque in grado di scavalcare i Tory della premier Theresa May.
Quanto alle polemiche dei pro Remain sulle mini donazioni anonime incassate dal Brexit Party, il leader parla di denunce "in cattiva fede", ripete che sono contributi leciti, assicura che il denaro è accettato solo in sterline e non in ipotetiche valute straniere e accusa la Commissione Elettorale di essersi prestata - con l'annuncio di accertamenti dell'ultim'ora - a "manovre politicamente motivate" contro il suo partito.
Intanto da Newcastle arriva la notizia dell'incriminazione per il reato di aggressione di Paul Crowther, il 32enne che ieri aveva lanciato un milkshake addosso a Farage. Dovrà ricomparire in tribunale il 18 giugno per il processo.