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Positiva la libera circolazione delle persone – predisposto un pacchetto di misure «antiabusi»
Comunicati, DFGP, 24.02.2010
Berna. La libera circolazione delle persone ha un impatto positivo per la Svizzera, con importanti benefici sia per i cittadini sia per l'economia del Paese. L’immigrazione è in calo in seguito alla crisi economica; nel 2009 il numero dei permessi di dimora rilasciati è sceso del 32,1 per cento rispetto al 2008. Verosimilmente non verrà invocata la clausola valvola. Tuttavia il Consiglio federale sta predisponendo, a titolo preventivo, un pacchetto di misure per combattere possibili abusi o sviluppi indesiderati della libera circolazione delle persone. In tal modo il Consiglio federale si dota degli strumenti necessari per intervenire con fermezza in caso di abuso.
Lotta agli abusi in materia di prestazioni dell'assicurazione contro la disoccupazione
Se un cittadino di uno Stato UE/AELS perde il lavoro dopo aver soggiornato in Svizzera per meno di un mese e invoca un diritto alle prestazioni dell'assicurazione contro la disoccupazione in virtù dei contributi versati all'estero (totalizzazione), viene esaminata l'eventualità di un abuso di diritto.
Nessuna proroga del permesso di dimora
Conformemente all'Accordo sulla libera circolazione delle persone, il permesso di dimora B rilasciato per la durata di cinque anni è prorogato di soli 12 mesi per le persone disoccupate da almeno 12 mesi. Chi continua a essere disoccupato allo scadere di tale periodo non ha più diritto alla proroga del permesso di dimora.
Scambio automatico delle informazioni rilevanti per il diritto di soggiorno
Le autorità esecutive dell’assicurazione contro la disoccupazione informano automaticamente le autorità degli stranieri in merito a elementi che incidono sul diritto di soggiorno. Segnalano in particolare i cittadini di Stati UE/AELS cui non è stato riconosciuto il diritto alle indennità di disoccupazione.
Nessun ricongiungimento familiare senza alloggio adeguato
Il diritto al ricongiungimento familiare presuppone che il lavoratore straniero disponga di un alloggio adeguato per i familiari. Nei casi in cui con ogni evidenza l'interessato non è in grado di finanziare un siffatto alloggio, è possibile rifiutare il ricongiungimento familiare.
Lotta ai matrimoni fittizi
Le autorità competenti vengono sensibilizzate alla problematica dei matrimoni fittizi di cittadini di Stati UE/AELS. I matrimoni fittizi individuati come tali non danno luogo a un diritto di soggiorno in Svizzera.
Potenziamento dei controlli
Vengono potenziati i controlli per le misure accompagnatorie.
- La zona di controllo si è estesa in seguito alla liberalizzazione della prestazione di servizi e alle accresciute possibilità di reclutamento negli Stati UE/AELS. I controlli sono stati adeguati in funzione dell’aumento del numero di lavoratori.
- In alcuni settori gli impieghi di breve durata assunti da lavoratori stranieri superano la media. Controlli sistematici consentono di evitare gli abusi.
Lotta ai falsi indipendenti
Sovente le imprese fingono di servirsi di falsi indipendenti per aggirare le condizioni salariali e lavorative minime dei lavoratori dipendenti. Infatti tali standard minimi non si applicano ai lavoratori indipendenti. Per contrastare tale fenomeno si procede a controlli specifici e mirati.
Mario Gattiker, Ufficio federale della migrazione, T +41 58 462 95 96, Contatto