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Regesto
Art. 84 cpv. 1 LAVS e art. 103 lett. a OG. Decisione mediante la quale una cassa di compensazione ordina la restituzione di contributi versati a torto da parte di persone che sono state affiliate all'AVS quali assicurati il cui datore di lavoro non Ŕ tenuto a contribuire. Il datore di lavoro dei salariati in questione non Ŕ legittimato a ricorrere contro tale provvedimento (consid. 2a-c).
Art. 97 LAVS e art. 128 OAVS. Una decisione notificata a persona o a organizzazione non legittimata a riceverla Ŕ da ritenere nulla (consid. 2d).
Art. 1 cpv. 2 lett. a LAVS, art. 33 Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche, art. 7 Convenzione franco-svizzera di sicurezza sociale. Il cittadino francese che esercita un'attivitÓ professionale in Svizzera e che Ŕ soggetto alla legislazione di detto paese giusta l'art. 7 della convenzione non Ŕ assicurato che nell'ambito di detta legislazione. Di conseguenza egli non pu˛ essere assoggettato all'AVS se beneficia di privilegi e di immunitÓ diplomatiche oppure di esenzioni fiscali particolari, anche se non Ŕ al servizio del suo paese d'origine (consid. 3).
Art. 16 cpv. 3 LAVS. I contributi versati indebitamente da parte di persone non tenute a contribuire devono essere rimborsati. Il termine di prescrizione assoluta Ŕ di dieci e non di cinque anni dal momento che l'art. 16 cpv. 3 LAVS non concerne che le persone assicurate (conferma della giurisprudenza; consid. 4a).
Art. 4 Cost., principio della buona fede. Protezione della buona fede di una persona che ha soluto all'AVS contributi che non era tenuta a versare essendone esclusa giusta l'art. 1 cpv. 2 lett. a LAVS (consid. 4b-d).