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La Svizzera ha offerto 12'000 urne alla Tunisia in vista delle elezioni dell'Assemblea costituente, fissate il prossimo 23 ottobre. Questo è il primo scrutinio dalla caduta dell'ex presidente Ben Ali in gennaio, ed è pure il primo organizzato sotto un regime democratico.
Le urne sono state fabbricate in Turchia e in Danimarca. Altri accessori necessari per la votazione, come sigilli e timbri, sono pure stati consegnati alle autorità tunisine.
In totale Berna ha offerto materiale per circa mezzo milione di franchi, ha detto oggi all'ats il Dipartimento degli affari esteri (DFAE) confermando quanto scritto dalla "NZZ am Sonntag". Su richiesta della Tunisia, la Svizzera si appresta inoltre a inviare alcuni osservatori.
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