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Con la sua prima vittoria in Grand Prix, Ralf Schumacher ha anche consegnato la prima vittoria, dal 1997, alla Williams. Secondo Coulthard su McLaren, che ora affianca il ferrarista - e campione del mondo - Michael Schumacher in classifica; terzo Rubens Barrichello sull'altra Ferrari.Questo contenuto è stato pubblicato il 15 aprile 2001 - 17:46
Quarto Mika Hakkinen, quinto l'italiano Jarno Trulli su Jordan. Delusione per quanto riguarda la scuderia svizzera Sauber-Petronas: il tedesco Nick Heidfeld è giunto settimo, mentre il finlandese Kimi Raikkonen è stato eliminato al diciottesimo giro a causa di un incidente meccanico. Niente da fare quindi per Peter Sauber che sperava di poter festeggiare il suo centesimo punto mondiale a Imola: la scuderia elvetica ne ha infatti totalizzati 98 in questi ultimi 3 anni.
La giornata è stata di opposti destini per la famiglia Schumacher: il fratello maggiore Michael, squadra Ferrari, ha dovuto ritirare la sua "Rossa" dopo soli 25 giri. Ottima la partenza di Ralf Schumacher che ha bruciato tutti e dalla terza posizione è arrivato al comando, seguito da David Coulthard. Schumacher era quinto. Ma subito sono emersi i primi guai.
Il campione tedesco ha subito un triplo sorpasso e si è ritrovato ottavo. Il tentativo di recupero è stato poi frustrato da guai alla macchina. Una foratura ha costretto Schumacher a rientrare ai box molto lentamente per evitare di danneggiare la Ferrari. Dopo una lunga sosta il tedesco è ripartito ma dopo un giro ha dovuto abbandonare il gran premio.
Si era detto che la corsa sarebbe stata tutta giocata sulle gomme e proprio un pneumatico ha tradito la Ferrari che sulle gomme a mescola dura - più resistenti - e sulla strategia delle soste ai box aveva impostato la gara. La casa di Maranello teneva gli occhi puntati soprattutto sulle McLaren.
Ma tra le due squadre "litiganti" è spuntato il terzo incomodo: la BMW-Williams guidata da "Schumi 2". Tanto Ralf Schumacher che il colombiano Juan Pablo Montoya hanno dimostrato di andare molto forte. Ma su Montoya continua ad accanirsi la sfortuna: tamponato in Brasile, a Imola la sua macchina è andata in tilt ai box dopo 47 giri per problemi alla frizione. E' rientrato in gara con oltre un minuto di ritardo per poi tornare direttamente ai box.
Montoya fino a quel momento aveva fatto un'ottima corsa. Il colombiano, accreditato come uno dei migliori piloti in campo, alla prima stagione in Formula uno non è ancora riuscito a tagliare il traguardo una volta.
Michael Schumacher aveva indicato nel fratello Ralf uno dei "favoriti". Meno azzeccata però la previsione dell'altro favorito. Il campione tedesco infatti indicava se stesso come altro possibile vincitore.
swissinfo e agenzie
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