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"Sono molto preoccupato per la situazione in Siria, dove oltre 850 persone sono state uccise perché volevano esprimersi liberamente. Ho parlato più volte con il presidente Assad, incoraggiandolo a lanciare un dialogo e assumere iniziative coraggiose prima che non sia troppo tardi. Ma purtroppo devo dire che ad oggi non ho visto alcun risultato": lo dice in un'intervista al quotidiano francese "Le Monde" il segretario generale dell'Onu, Ban ki Moon.
Alla domanda sul perché Assad, non sia finito nel mirino della giustizia internazionale, come il colonnello libico Muhammar Gheddafi, il segretario Generale dell'Onu risponde: "È una questione che spetta al consiglio di sicurezza dell'Onu e alla corte penale internazionale. Tutte queste situazioni, in Libia, Yemen, Bahrein e Siria, hanno le loro differenze".