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È una sentenza in grado di far giurisprudenza quella con la quale la Corte Suprema britannica ha accordato oggi a una donna nordirlandese non sposata la reversibilità della pensione di un uomo che era stato suo partner e convivente per 10 anni fino alla morte.
Il caso - oggetto di controversie legali in materia di diritto di famiglia e matrimonio, oltre che economiche - era stato sollevato da Denise Brewster, 42 anni, bagnina. La donna aveva perso improvvisamente il compagno Lenny McMullan, impiegato dei trasporti pubblici, morto a 43 anni il giorno di Natale del 2009. E aveva rivendicato di fronte alla giustizia la reversibilità dei benefici d'uno schema pensionistico (concordato in coppia) dopo un prima risposta negativa del fondo previdenziale.
Oggetto del contendere, il mancato completamento di un nuovo modulo introdotto dall'ente in cui il defunto avrebbe dovuto indicare la beneficiaria. Denise si era vista dar ragione in primo grado, ma una Corte d'appello dell'Irlanda del Nord aveva rovesciato il verdetto a suo sfavore. Oggi, riportano i media, è arrivata la parola finale della Corte Suprema del Regno, che ha di nuovo ribaltato le cose stabilendo all'unanimità che il diniego del fondo avrebbe rappresentato "una discriminazione illegale" e una violazione di diritti umani fondamentali. Per la Bbc, si tratta d'una sentenza destinata ad avere un impatto generale di vasta portata.
SDA-ATS