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Una bomba è esplosa oggi nella provincia irachena di Ninive provocando uno stop del flusso di petrolio attraverso l'oleodotto Iraq-Turchia attraverso il quale passa un quarto del greggio esportato da Baghdad. L'attacco è avvenuto martedì sera, ma il flusso di petrolio dovrebbe riprendere nel giro di alcuni giorni dopo che sarà stato riparato il danno, ha detto un portavoce del ministero del petrolio Asim Jihad.
"Un attacco dinamitardo - ha precisato Jihad - ha portato all'esplosione nell'oleodotto. Non c'è stato un incendio, solo una perdita di petrolio, per cui è stato bloccato il flusso". Il portavoce ha aggiunto che grazie ai depositi ci sono riserve sufficienti per l'export". L'oleodotto ha una capacità di 1,6 milioni di barili al giorno.
Due fonti della North Oil Company hanno detto che il pompaggio è stato interrotto questa mattina ma non hanno potuto confermare se si sia trattato di un attentato o di un guasto.
SDA-ATS