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ZURIGO - Implenia è sorpresa dal modo di procedere, definito aggressivo, del gruppo di azionisti che puntano a una scissione fra le varie attività del gruppo, ma rimane aperta al dialogo: è questa la reazione dei vertici del colosso elvetico della costruzione alla proposta, avanzata ieri dalla società di investimento zurighese Veraison e da entità ad essa alleate, di scorporare parte dell'impresa.
Il consiglio di amministrazione prenderà posizione a tempo debito in modo dettagliato, indica Implenia in un comunicato odierno. L'impresa fa però sin d'ora notare che le critiche alla strategia aziendale avanzate dal gruppo di azionisti attivisti in questione sono in contrasto con le reazioni positive raccolte dopo la giornata degli investitori.
Secondo Veraison il gruppo va diviso in due, separando il comparto sviluppo da quello propriamente di costruzione: la prima parte dell'azienda (con i suoi portafogli immobiliari) andrebbe poi quotata indipendentemente in borsa con una procedura di spin-off. Per raggiungere i loro obiettivi gli azionisti attivisti puntano a un'assemblea straordinaria: finora la richiesta formale non è però ancora stata avanzata.
Nato nel 2006 dalla fusione fra Batigroup e Zschokke, il gruppo Implenia è numero uno in Svizzera ed è presente anche in Germania, Francia, Austria, Svezia e Norvegia. Ha la sede a Dietlikon (ZH), dà lavoro a oltre 10'000 persone e nel 2018 ha conseguito un fatturato di 4,4 miliardi di franchi. La società è quotata alla borsa svizzera.