Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/108531

<h2>SubmittedText<h2><p>In occasione della revisione totale prevista, il Consiglio federale è incaricato di adeguare la legge sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT) tenendo conto dei punti seguenti:</p><p>1. Occorre descrivere quali compiti normativi il servizio di sorveglianza deve svolgere senza essere vincolato da direttive e quali compiti svolge quale organo esecutivo del perseguimento penale. È ipotizzabile una suddivisione in due entità.</p><p>2. Vanno omessi tutti gli aspetti relativi al perseguimento penale.</p><p>3. L'infrastruttura tecnica del servizio va sottoposta alla legge federale sui sistemi d'informazione di polizia della Confederazione (LSIP).</p><p>4. Il servizio indennizza i fornitori di servizi di telecomunicazione per i costi procedurali effettivamente sostenuti per ogni sorveglianza, fino a un importo massimo da stabilire.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale propone di accogliere la richiesta avanzata al numero 1 della mozione. Va tuttavia precisato che l'indipendenza del servizio ai sensi del diritto vigente (art. 2 cpv. 2 della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, LSCPT; RS 780.1) si riferisce al DFGP e al Consiglio federale e non alle autorità inquirenti, nei confronti delle quali sussiste un'indipendenza gerarchica (vale a dire che tali autorità non hanno il diritto di impartirgli direttive o di agire in sua vece nella sua sfera di competenza). Il servizio è tuttavia vincolato agli ordini di sorveglianza esecutivi emessi dalle autorità inquirenti.</p><p>2. Propone anche di accogliere quanto richiesto al numero 2 della mozione. Gli aspetti inerenti alla procedura penale non devono infatti figurare nella LSCPT sottoposta a revisione totale. Allo stadio attuale dei lavori e alla luce della sua decisione del 23 novembre 2011, il Consiglio federale parte dal presupposto che nel Codice di procedura penale svizzero (CPP; RS 312.0) vada creata una base legale esplicita per l'impiego di "government software" per la sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni. In proposito sta esaminando anche la necessità di una base legale nel CPP per utilizzare sistemi d'identificazione, di localizzazione e di ascolto, quali gli IMSI-Catcher.</p><p>3. Il Consiglio federale propone di respingere la richiesta formulata al numero 3 della mozione. Non è infatti in grado di pronunciarsi sulla proposta, poiché deve ancora esaminare la questione e i quesiti che vi sono connessi, emersi in seguito alla sua decisione del 23 novembre 2011 di centralizzare la conservazione di lunga durata dei dati di sorveglianza in un sistema informatico gestito dal servizio nell'ambito dei lavori successivi alla revisione totale della LSCPT. Sebbene il sistema di trattamento dei dati del Servizio sia soggetto alla legge federale del 13 giugno 2008 sui sistemi d'informazione di polizia della Confederazione (LSIP; RS 361), andrebbero create disposizioni legali specifiche per tale sistema, alla stregua di quanto accade per gli altri sistemi soggetti alla LSIP. Non andrebbe tuttavia anticipata la decisione, formale, sulla legge più opportuna per accogliere le disposizioni necessarie. Il Consiglio federale potrà decidere in merito nel messaggio sulla revisione totale della LSCPT, probabilmente disponibile nel corso del 2012.</p><p>4. Il Consiglio federale propone di respingere anche la richiesta enunciata al numero 4 della mozione. In realtà, non è ancora in grado di decidere in merito, in quanto deve ancora esaminare la questione in occasione dei lavori successivi alla revisione totale della LSCPT nel contesto più generale dell'analisi dei costi di sorveglianza (in particolare per quanto riguarda l'indennizzo dei fornitori di servizi di telecomunicazioni e gli emolumenti versati dalle autorità inquirenti). Nel messaggio il Consiglio federale si pronuncerà anche in merito a tale punto.</p> Il Consiglio federale propone di accogliere i numeri 1 e 2 della mozione e di respingere i numeri 3 e 4.