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Tutto è bene ciò che finisce bene!
La Société coopérative de vacances du personnel fédéral è stata formalmente sciolta
Il 24 giugno 2011 la Société coopérative de vacances du personnel fédéral (BFG) ha tenuto a Berna la sua 63° e ultima assemblea ordinaria dei delegati. Si è trattato sostanzialmente di un atto formale.
I delegati avevano approvato lo scioglimento della BFG già in occasione dell’assemblea 2009. Dopo la vendita degli alberghi Pischa (ora Esplanade) di Davos e Sherlock Holmes di Meiringen si trattava di risolvere le ultime questioni finanziarie e amministrative.
Per quanto riguarda l’aspetto finanziario, le notizie sono buone: gli alberghi sono stati venduti in un momento in cui l’economia era favorevole e non si parlava affatto di crisi finanziaria. È stato quindi possibile restituire alla Confederazione l’intero prestito ipotecario e versare alle organizzazioni responsabili (Syndicom, Transfair, APC e garaNto), in base alla loro quota sul capitale sociale, un importo considerevole.
Più impegnativa è invece risultata la procedura amministrativa. Dai chiarimenti condotti presso l’ufficio del registro di commercio e il foglio ufficiale svizzero di commercio è emerso che si poteva procedere all’appello dei creditori solo dopo che l’assemblea dei delegati aveva deciso la liquidazione e designato due responsabili. L’assemblea dei delegati ha quindi adottato le decisioni necessarie e soppresso tutti gli ostacoli allo scioglimento. L’amministrazione della BFG è stata inoltre incaricata di procedere alla cancellazione dal registro di commercio.
Con lo scioglimento della BFG, si chiude una pagina di storia. Termina un’epoca particolarmente felice e positiva durante la quale il personale federale ha potuto alloggiare a prezzi di favore in alberghi svizzeri. Si tratta comunque di un happy-end: considerato che questo servizio non era più richiesto, gli alberghi sono stati venduti al momento giusto con buoni guadagni.
Hugo Gerber (Transfair)