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Il secondo tentativo è stato quello buono per l'Agenzia spaziale indiana, che ha lanciato lunedì la sua missione lunare Chandrayaan-2, destinata a posare un rover senza pilota sul satellite della Terra il 6 settembre.
Un razzo GSLV-MkIII, il più potente a disposizione, è decollato alle 14.43 ora locale dal centro spaziale di Sriharikota, sotto gli occhi di migliaia di curiosi. La partenza era inizialmente prevista per una settimana fa, ma era stata rinviata a una cinquantina di minuti dall'ora X per un problema tecnico. La sonda è stata messa in orbita con successo una ventina di minuti dopo, inizio di uno storico viaggio di 384'000 chilometri.
Se tutto andrà bene, l'India sarà il quarto paese (dopo gli Stati Uniti, l'Unione Sovietica e la Cina) a raggiungere la Luna. Di recente, un analogo tentativo di Israele è invece fallito. L'allunaggio è previsto in un punto del Polo Sud lunare mai esplorato finora.