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Ambrosi Hoffmann terzo, Didier Cuche quarto, Didier Défago sesto: anche se hanno mancato il gradino più alto del podio nello slalom gigante di Kitzbühel, in Austria, gli sciatori svizzeri hanno fornito una prestazione convincente. La vittoria è andata all'austriaco Klaus Kröll, davanti allo svedese Aksel Lund Svindal.
La squadra svizzera ha dato prova di grande sangue freddo e concentrazione, dopo il grave incidente giovedì di Daniel Albrecht. «Viste le circostanze, sono molto fiero di loro», ha affermato dopo la gara di super-G valida per la coppa del mondo l'allenatore Patrice Morisod. «Hanno dato prova di una professionalità straordinaria».
«Abbiamo evidentemente pensato tutti a Dani», ha aggiunto Didier Cuche. «Non è stato facile trovare la concentrazione... È già dura quando capita a uno sciatore di un'altra squadra. Immaginatevi quando tocca a un compagno di squadra, a un bravo ragazzo come Dani».
Anche Ambrosi Hoffmann, tornato sul podio dopo tre anni di magra (l'ultimo podio gli era valso la medaglia di bronzo al super-G dei giochi olimpici di Torino), ha dedicato un pensiero a Albrecht. «La cosa più importante è che Dani si riprenda. I risultati passano in secondo piano di fronte alla salute».
Hoffmann ha voluto comunque «fare il lavoro» ed è andata bene. Il grigionese si è piazzato a soli 43 centesimi di distacco dal vincitore Kröll. Convincente anche la gara di Didier Cuche, che ha però scontato un grosso errore nella parte alta della pista.
Ora c'è grande attesa per la discesa di sabato, assieme al Lauberhorn una delle gare classiche del circuito di coppa del mondo.