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La stazione sciistica perderà posti di lavoro. L'azienda parla di «campagna di sgrassaggio»
SION - Licenziamenti in vista a Crans-Montana (VS): il miliardario ceco Radovan Vitek - azionista maggioritario della CMA, la società che gestisce gli impianti di risalita del posto, e proprietario di una decina di società legate alla stazione sciistica - punta a ristrutturare le sue imprese.
Rivelata oggi da Le Temps, la notizia è stata confermata a Keystone-ATS da Philippe Magistretti, presidente del consiglio di amministrazione di CMA. Il manager parla di una «campagna di sgrassaggio» e di un'operazione per «stringere i bulloni»: Vitek vuole valutare tutte le posizioni e vedere se sono giustificate o no. L'obiettivo è quello di applicare a Crans-Montana «la stessa disciplina e cultura» delle altre società che fanno capo alla holding dell'imprenditore, il gruppo CPI Property.
Secondo Magistretti non esiste una scadenza per il completamento della ristrutturazione. Non sono inoltre ancora noti né il numero di persone che potrebbero essere licenziate, né i nomi delle aziende interessate.
Gli impianti di risalita, che hanno accumulato perdite negli ultimi anni, potrebbero presto essere venduti. I tre comuni di Crans-Montana, Icogne e Lens sarebbero interessati, ma Magistretti ha detto che sono in corsa anche "un'azienda privata e un'impresa industriale del settore turistico". La priorità sarà però data ai comuni, ha assicurato.