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Che il contratto collettivo di lavoro (CCL), nel settore interinale, non avrebbe risolto tutti i problemi di dumping salariale era chiaro.
Frazionano le agenzie interinali per non dover rispettare il contratto collettivo entrato in vigore lo scorso anno, aggirandolo. E' questo l'espediente scoperto dalla commissione paritetica sul lavoro temporaneo nel corso dei controlli effettuati negli scorsi mesi.
Le agenzie sono infatti vincolate al rispetto del contratto collettivo di lavoro solo se superano una massa salariale di 1'200'000 franchi all’anno.
Non sono comunque le grosse agenzie di collocamento quelle che si aggrappano a questa scappatoia, ma quelle regionali che vivono ed operano in Ticino.
Per evitare questo espediente si renderà necessario eliminare la clausula del 1'200'000 franchi.