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Per sette anni un 45enne svizzero ha rubato penne da esemplari di volatili impagliati molto rari nei musei di storia naturale in Germania, Austria e Svizzera causando danni milionari.
Il ministero pubblico di Basilea lo ha accusato di furto per mestiere, secondo quanto riporta la "Schweiz am Wochenende". Il processo dovrebbe tenersi fra tre settimane.
L'uomo ha agito nei musei di Basilea, Berna, Neuchâtel, Stoccarda, Francoforte, Vienna, Monaco e Berlino causando danni per circa 6 milioni di franchi. È intervenuto su 167 uccelli: durante una perquisizione nella sua abitazione sono state trovate 17'250 piume.
La perdita scientifica è "incommensurabile" poiché ormai non esistono più esemplari integri. Lo scopo del 45enne era di costituire una collezione personale con quasi tutti i rapaci del mondo.
L'uomo mostrava un alto grado di conoscenze con cui impressionava i curatori dei musei, che gli davano anche accesso a sezioni non aperte al pubblico, lasciandolo poi senza sorveglianza. L'allarme era stato lanciato nel 2012 a Berlino. Le misure di sicurezza nei musei sono state nel frattempo rafforzate.
SDA-ATS