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Tim Draper ha sparato a zero sul Presidente e CEO di JPMorgan Chase Jamie Dimon durante un’intervista con Wendy O in cui si parlava anche di valute virtuali.
Draper, infatti, ha detto che le azioni di Dimon mostrano che sta attraversando una difficile fase di accettazione per quanto riguarda le valute digitali.
“Quel ragazzo … prima dice che il bitcoin è una truffa. Poi diventa paranoico. […] Poi dice che le carte di credito, le mie carte di credito, non possono essere usate per comprare bitcoin e poi decide che farà una sua moneta. Voglio dire, questo è molto ridicolo. Questo è tipico delle sette fasi che vanno dalla la negazione all’accettazione. Quindi è in fase di accettazione”.
Draper ha poi mostrato ostilità anche nei confronti di Facebook Coin, anche se comunque ha spiegato che, poiché Facebook gode di un’enorme base di utenti, questo sarebbe vantaggioso per la distribuzione della sua criptovaluta. Tuttavia, ritiene che anche Facebook sia oramai arrivata in ritardo, perché nel frattempo altre criptovalute hanno già accumulato anni e anni di sviluppo.
Nella stessa intervista Draper ha anche sostenuto che secondo lui bitcoin potrebbe raggiungere quota 250.000 dollari entro il 2022, grazie ad una lenta ma crescente adozione di massa, resa possibile dai molti sviluppi in atto.
“Il mio ragionamento è che tutti questi ingegneri devono creare tutte le cose che stanno facendo per rendere davvero facile per noi spenderlo, usarlo, spostarlo, ed usarlo nei nostri contratti e tutto il resto”.
La sua ipotesi è che bitcoin potrebbe raggiungere una quota di mercato del 5% rispetto al totale di tutte le valute in circolazione al mondo.