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(17.04.2013) Le vendite mondiali di PC hanno subito una forte diminuzione nel primo trimestre 2013. Secondo l'istituto di ricerca IDC sono calate del 13,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, per attestarsi a 76,294 milioni di unità.
IDC rileva che si tratta della diminuzione delle vendite più importante mai registrata da quando l'istituto ha iniziato a seguire questo mercato, circa 20 anni fa. Questo risultato storico si spiega prima di tutto, secondo IDC, con la concorrenza crescente degli smartphone e dei tablet.
IDC sottolinea in particolare l'effetto negativo del lancio di Windows 8, che non soltanto non è riuscito a rilanciare le vendite mondiali di PC, ma le ha persino frenate. Concepito principalmente per i tablet tattili, il nuovo sistema operativo di Microsoft, radicalmente diverso dalla versione precedente, sembra aver disorientato gli utilizzatori dei PC tradizionali.
A questo lancio negativo si aggiunge la ristrutturazione dei due giganti americani HP e Dell, che ha fortemente contribuito al rallentamento globale. Sebbene HP conservi il primo posto mondiale davanti al cinese Lenovo, le sue vendite sono in effetti precipitate quasi del 24% nel primo trimestre 2013, a 11,997 milioni di unità.
Grazie ad una strategia aggressiva, il fabbricante Lenovo ha saputo cavarsela abilmente, conservando le sue vendite ad un livello stabile. Dell, numero tre mondiale, ha accusato una diminuzione dell' 11% circa, a 9,01 milioni di unità. Le vendite di Apple sono calate del 7,5%.
Nel primo trimestre 2013, gli Stati Uniti hanno subito una diminuzione delle vendite di PC del 18,3%, registrando così il volume più basso dal primo trimestre 2006. Le regioni dell'Europa, del Medio Oriente e dell'Africa hanno anch'esse subito un forte rallentamento, soprattutto a causa del mancato rinnovamento delle infrastrutture informatiche.
Ultima modifica 10.09.2015