Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/201843

<h2>SubmittedText<h2><p>In futuro il cyberspazio e i relativi pericoli diventeranno sempre più importanti e complessi. La cyberdifesa è quindi più che mai importante ed è già oggi un aspetto centrale della nostra difesa nazionale. La creazione di un Comando "cyber" è una necessità indiscussa ed è più indispensabile che mai.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Prevede di creare un Comando "cyber"? Sono già state fatte riflessioni concrete in tal senso, anche per quanto riguarda un possibile scadenzario?</p><p>2. Come valuta l'utilità di un tale Comando a fronte dell'incremento delle minacce proveniente dal cyberspazio?</p><p>3. Prevede di assegnare a tale Comando le risorse e le competenze necessarie affinché sia in grado fornire le prestazioni richieste?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui il cyberspazio, con le sue opportunità e i suoi rischi, rappresenta e rappresenterà anche in futuro una grande sfida. I conflitti sono sempre più caratterizzati dall'impiego di cibermezzi. Il Consiglio federale considera la cyberdifesa un elemento importante della Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi. Attualmente in seno al Dipartimento federale della difensa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) si lavora intensamente all'ulteriore sviluppo della cyberdifesa sulla base di un "Piano d'azione Cyber Defence" (PACD). </p><p>Il Consiglio federale si esprime come segue in merito alle singole domande: </p><p>1. Dal 2016 il DDPS attua il Piano d'azione con un orizzonte temporale che va fino alla fine del 2020. Questo Piano d'azione è un primo passo per far fronte alle minacce e alle sfide del cyberspazio. Una nuova edizione del Piano d'azione è già prevista per garantire l'ulteriore sviluppo dei mezzi di cyberdifesa del DDPS a partire dal 2021. La creazione di un Comando "cyber" in seno all'esercito è una delle opzioni attualmente sottoposta a esame e potrebbe eventualmente essere integrata nel prossimo Piano d'azione. La realizzazione richiederebbe fino a tre anni.</p><p>2. L'intensità, il numero e la sofisticazione degli attacchi ai sistemi e alle reti dell'esercito, della Confederazione e delle infrastrutture critiche dovrebbero aumentare ulteriormente nei prossimi anni. Attualmente si sta esaminando la questione se un Comando "cyber" - un'unità organizzativa dell'esercito specializzata e incentrata sull'ambito "cyber" - possa proteggersi meglio e reagire più efficacemente alle nuove minacce. Se necessario, queste capacità dell'esercito potrebbero anche essere impiegate, nel rispetto del quadro giuridico, per fornire un appoggio sussidiario alle infrastrutture critiche. </p><p>3. Nel quadro del PACD, il DDPS ha già messo a disposizione posti supplementari mediante trasferimenti interni. Il DDPS continuerà anche in futuro a dare la priorità al potenziamento delle capacità nell'ambito della cyberdifesa e a provvedere affinché all'interno del DDPS vengano impiegate sufficienti risorse in caso di bisogno comprovato.</p>  Risposta del Consiglio federale.