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Duro colpo per un gruppo di criminali, nove in tutto, fermati questa mattina in Italia dalla Guardia di Finanza. Le operazioni hanno permesso il sequestro di sei titoli obbligazionari USA, di provenienza illecita e emessi dalla Federal Reserve nel 1943. I titoli hanno un valore complessimo di un miliardo e quattrocento milioni di dollari. L'organizzazione aveva l'intenzione di mettere l'ingente somma all'incasso in Svizzera, come riporta la RSI. Proprio per questo motivo, le fiamme gialle di Sondrio nel marzo scorso hanno avvisato la procura federale con la quale a maggio si è tenuto un summit oltre confine.
Le indagini degli inquirenti sono però solo all'inizio, anche se questo non sembra essere il primo caso del genere. Succedeva nel 2009 e sembrava quasi impossibile: 131 miliardi di dollari in titoli USA risalenti agli anni '30. I titoli erano stati sequestrati in un colpo solo a due orientali alla frontiera di Chiasso. Resta il mistero sulla loro provenienza, destinazione e veridicità. Nell'agosto dello stesso anno il fattaccio si ripete: uno stock quasi identico di bond americani venne intercettato all’aeroporto di Malpensa nel bagaglio di due filippini diretti in Svizzera. Il loro valore ammontava a 180 miliardi di dollari, una cifra esorbitante se si pensa che equivale al debito di un paese come il Brasile.
(Red)