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05 / 15 luglio '22
festival internazionale
di musica da camera
ai castelli UNESCO di Bellinzona
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QUATUOR TERPSYCORDES
Girolamo Bottiglieri, violino primo
Raya Raytcheva, violino secondo
Caroline Cohen-Adad, viola
Florestan Darbellay, violoncello
Quartetto eclettico per eccellenza, Terpsycordes è probabilmente l'unico capace di esibirsi su strumenti moderni o antichi, secondo il repertorio eseguito. I suoi cinque dischi (Schumann, op. 41 e Haydn, op. 33 per Claves Records; Schubert, La Morte e la Fanciulla e Haydn, Le Sette Ultime Parole di Cristo sulla Croce, per Ricercar - oltre al disco che il compositore svizzero Gregorio Zanon ha dedicato al quartetto Terspycordes) testimoniano di un'interpretazione che unisce finezza e fantasia, sostenuta da un approfondito studio dei testi e degli stili.
Primo Premio al 56° Concorso di Ginevra (Svizzera) nel 2001 e premiato in occasione dei concorsi internazionali di Trapani (Italia), Weimar (Germania) e Graz (Austria), il quartetto Terpsycordes si è imposto da allora come uno dei più notevoli della sua generazione. Riconosciuto unanimemente dalla stampa e dal pubblico, il quartetto si esibisce sulle maggiori scene internazionali.
Fondato nel 1997, il quartetto si è formato con Gábor Takács-Nagy al Conservatorio superiore di Ginevra, dove nel 2001 ha ottenuto il Premier Prix de Virtuosité. Si è successivamente perfezionato con membri dei quartetti Amadeus, Budapest, Hagen, Italiano, Lasalle, Mosaïques, Smetana e Via Nova.
Imusicisti di Terpsycordes, sempre in sintonia con la loro epoca, contribuiscono regolarmente alla creazione di opere contemporanee, sia in concerto che in occasione di registrazioni radiofoniche e discografiche.