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BERNA - La pubblicità per le bevande alcoliche non esercita alcun influsso sul consumo di alcol tra i giovani. È quanto emerge da uno studio commissionato dall'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) allo psicologo tedesco Stefan Poppelreuter. Per gli adolescenti interrogati sono semmai i compagni ad influenzare il comportamento. I risultati della ricerca sono contestati dai professionisti della prevenzione.
Dall'indagine, pubblicata oggi e condotta su un campione di 400 giovani dai 14 ai 17 anni, risulta che l'83% degli adolescenti considera "noiosa" la pubblicità per le bevande alcoliche. Il 90% afferma inoltre che le réclame o le inserzioni pubblicitarie non influiscono sul loro uso di alcol.
Sempre secondo i giovani interrogati, che avevano la possibilità di fornire più risposte ad una singola domanda, il comportamento è influenzato per l'85% di loro dal gruppo di amici, poi nella misura del 65% dai genitori.
SDA-ATS