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La Svizzera resta il Paese al mondo con la maggiore ricchezza per abitante, ma paradossalmente detiene il primato del maggior indebitamento pro capite. È quanto risulta dal Global Wealth Report dell'assicuratore Allianz pubblicato oggi.
In media ogni cittadino disponeva nel 2014 di attivi finanziari netti pari a 157'450 euro (circa 171'600 franchi). Con 80'000 euro (poco più di 87'000 franchi) pro capite gli svizzeri occupano però anche il primo gradino del podio in termine di indebitamento il cui tasso in percentuale del prodotto interno lordo (PIL) ammonta al 122%. A titolo di paragone il livello di indebitamento è del 55% in Germania e del 51% in Austria.
A livello mondiale gli attivi finanziari netti sono progrediti dell'8,1% nel 2014 attestandosi a 100,6 bilioni di euro, secondo lo studio che analizza la situazione patrimoniale e l'indebitamento delle economie domestiche di oltre 50 Paesi.
L'Asia (escluso il Giappone) ha spinto la cifra verso l'alto: i suoi attivi finanziari netti sono aumentati del 18,2% l'anno scorso.
Quanto alla situazione cinese, per Michael Heise, capo economista di Allianz, il rallentamento cinese non è preoccupante. "Il Paese è oggi molto più prospero di cinque o dieci anni fa. Esso invia quindi sempre impulsi di crescita vigorosi verso le nostre economie e i nostri mercati finanziari", sottolinea.
Le altre regioni emergenti, l'America latina e l'Europa dell'Est, hanno registrato una crescita molto più moderata degli attivi finanziari netti in progressione rispettivamente del 4,2% e dell'8,6%.
Nella zona euro la situazione è rallegrante: per la prima volta dalla crisi finanziaria, con un incremento del 6,2%, questa regione ha segnato una crescita superiore a quella del Nord America (5,3%). Questo buon risultato è da mettere in relazione al fatto che numerosi Paesi europei hanno continuato il loro processo di riduzione del debito.
SDA-ATS