Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01195.jsonl.gz/317

24 ore su 24, in ogni angolo del mondo: nel 2022, l’UNICEF festeggia i 60 anni del più grande centro di logistica e di distribuzione al mondo. Un momento particolare per rendere onore all’importanza del prestare assistenza ai bambini e al ruolo di guida dell'UNICEF nel potenziamento delle catene di approvvigionamento e nel trasporto dei beni di prima necessità in tutto il mondo.
Solo se ogni bambino ha accesso ai beni necessari per la sua sopravvivenza, il suo apprendimento, la sua salute e ai beni in grado di farlo sentire al caldo e al sicuro, possiamo dire di aver soddisfatto i diritti dell’infanzia. Per questo motivo, nel 1962 il governo danese ha sostenuto la costruzione del magazzino globale UNICEF per gli aiuti umanitari a Copenaghen. Originariamente pensato per imballare pacchetti di supporto sanitario per le cliniche per partorienti e servizi sanitari per bambini, il magazzino si è evoluto negli ultimi sessant’anni fino a diventare il più grande centro logistico e di approvvigionamento per beni di prima necessità al mondo, la cosiddetta UNICEF «Supply Division».
La «Supply Division» rappresenta il cuore della catena di approvvigionamenti umanitari globale dell’UNICEF nella capitale danese, in quanto invia forniture per bambini 24 ore su 24. Da 60 anni e senza sosta, l’UNICEF lotta per salvare vite, fornendo alimenti terapeutici, vaccini e acqua potabile pulita. Il centro globale di approvvigionamento e logistica distribuisce inoltre materiale per la scuola, oggetti di sostegno ai bambini disabili e giocattoli per supportare al meglio i bambini che vivono nelle zone colpite da catastrofi. Da Copenaghen vengono spediti più di 1200 diversi beni di prima necessità in 165 Paesi. Per consentire l’accesso e la distribuzione di beni salvavita, l’UNICEF lavora a stretto contatto con gli attori e le attrici a livello internazionale, poiché, unendo le forze, sono in grado di agire e influenzare la qualità e i prezzi dei beni vitali. Finora, per quest’anno sono state spedite 480 000 tonnellate di beni di prima necessità dal magazzino, tra cui 400 autocarri che hanno trasportato 10 484 tonnellate di beni salvavita come conseguenza della guerra in Ucraina. Le forniture comprendono più di 800 000 kit d’emergenza, tra cui kit per ostetriche, di primo soccorso e per l’igiene della famiglia.
«Oggi più che mai è grande il bisogno di aiuti umanitari per i bambini. Ecco perché il lavoro del centro globale UNICEF di approvvigionamento e logistica a Copenaghen risulta fondamentale come mai finora», afferma la Direttrice esecutiva dell’UNICEF Catherine Russell. «Il modo migliore per rendere onore a questa pietra miliare è quello di moltiplicare i nostri sforzi per garantire a ogni bambino in pericolo i beni di prima necessità, che lo aiutano a sopravvivere alle crisi e a ricostruire la propria esistenza. Ci auguriamo di poter festeggiare altri 60 anni, nei quali continueremo a mettere a disposizione beni umanitari salvavita, dove e quando ce ne sarà bisogno.»
La UNICEF «Supply Division» celebra 60 anni di imperturbabile determinazione, allo scopo di rafforzare i diritti dell’infanzia tramite le forniture e la logistica. Questo anniversario è un’importante occasione per dare rilievo al lavoro dell’UNICEF in veste di motore globale per l’approvvigionamento e la logistica a favore dell’infanzia, e rappresenta un grande impegno per mettere a disposizione i beni salvavita e per il potenziamento delle catene di approvvigionamento per i bambini di tutto il mondo.
Briefing dell’UNICEF sulla situazione dei bambini e delle famiglie colpiti dal terremoto sul confine tra la Turchia e la Siria
Quanto segue è un sunto della dichiarazione rilasciata oggi dal portavoce dell’UNICEF James Elder in occasione della conferenza stampa al Palazzo delle Nazioni di Ginevra.
L'UNICEF sull'escalation di violenza in Palestina e Israele
L'UNICEF chiede la protezione di tutti i bambini nello Stato di Palestina e in Israele