Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01284.jsonl.gz/33

Qualche giorno fa si è svolta la cinquantacinquesima edizione del Super Bowl, ossia quello che è considerato il grande evento sportivo dell’anno per antonomasia. In ogni caso dagli americani. Ogni anno, un pubblico di milioni di persone aspetta con ansia di sapere chi vincerà il campionato della National Football League (NFL).
Questa volta il duello è stato tra i Kansas City Chiefs e i Tampa Bay Buccaneers. 96,4 milioni di americani hanno assistito alla partita. L’edizione del 2015 del Super Bowl è stata da primato. La finale è stata seguita da 114,4 milioni di persone. Pare sia stata la trasmissione televisiva più vista nella storia degli Stati Uniti.
Sono cifre da sogno non solo per i giocatori sul campo, ma anche per le emittenti televisive. Infatti, con milioni di spettatori incollati agli schermi, gli spazi pubblicitari possono essere venduti a peso d’oro. Nel 2021 un clip di 30 secondi costava 5,5 milioni di dollari.
A causa della pandemia di coronavirus, quest’anno alcune imprese che solitamente sfruttano la possibilità di fare pubblicità durante il Super Bowl, hanno rinunciato. Tra queste la Coca Cola, la Hyundai e la Budweiser.
La Anheuser-Busch InBev, società madre della Budweiser, è stata una delle aziende che hanno investito di più nella pubblicità al Super Bowl del 2020: 42 milioni di dollari. La multinazionale Procter & Gamble e la PepsiCo hanno invece speso 31 milioni a testa, mentre Amazon 26 milioni.
Altrettanto lucrativi sono i cosiddetti halftime show di cui sono protagonisti musicisti rinomati. Per uno spettacolo di circa tre quarti d’ora, gli artisti non ricevono un cachet, ma il budget per le spese legate alle prestazioni è molto generoso. Pare superi 10 milioni di dollari.
Ma il vero compenso è costituito dall’immensa visibilità che procura l’evento. Nel 2020, dopo la loro esibizione di fronte a milioni di spettatori al Super Bowl, Jennifer Lopez e Shakira hanno visto le loro cifre di streaming esplodere. Nel 2018, l’album Man of the Woods di Justin Timberlake ha raggiunto il primo posto della classifica Billboard 200 in seguito al concerto dell’artista al Super Bowl.
Nel 2021, nell’intervallo tra i due tempi si è esibito The Weeknd. L’artista canadese spera a sua volta di incassare un successo duraturo. Pare che abbia sborsato ben 7 milioni di dollari di tasca propria per lo spettacolo.