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Comunicati, Il Consiglio federale, 29.01.2020
Attuazione secondo i piani delle misure per promuovere il potenziale di manodopera residente in Svizzera
Il Consiglio federale intende limitare l’immigrazione allo stretto necessario. I posti vacanti vanno occupati, per quanto possibile, da persone già residenti in Svizzera. Per questo motivo negli ultimi anni il Consiglio federale ha adottato varie misure tese a sfruttare meglio il potenziale di manodopera residente. Tra queste vi è ad esempio l’obbligo di annunciare i posti vacanti nelle professioni con un elevato tasso di disoccupazione oppure una migliore conciliabilità tra famiglia e lavoro. Con le misure aggiuntive adottate nel maggio 2019 il Consiglio federale intende promuovere ulteriormente il potenziale di manodopera residente e garantire che le imprese svizzere reclutino il maggior numero possibile di lavoratori in Svizzera.
L’attuazione di queste nuove misure si sta svolgendo come previsto. I primi progetti pilota e i primi programmi saranno attuati a partire dalla primavera 2020. Per introdurre una prestazione transitoria per le persone di età superiore ai 60 anni che hanno esaurito il diritto all’indennità dev’essere creata una base legale. Il 30 ottobre 2019 il Consiglio federale ha adottato il pertinente messaggio e il progetto è attualmente discusso in Parlamento.
Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) e il Dipartimento federale dell’interno (DFI) attuano le misure in collaborazione con i Cantoni e le parti sociali.
Maggiori informazioni sono reperibili all’indirizzo: www.sem.admin.ch/potenziale-forza-lavoro, dove si trovano anche schede informativa aggiornate su tutte le misure e link a ulteriori informazioni.
Il 15 maggio 2019 il Consiglio federale ha adottato sette misure destinate soprattutto ai lavoratori più anziani. Quattro misure nei settori del collocamento nonché della formazione e della formazione continua sono tese a migliorare l’idoneità al mercato del lavoro di queste persone e ad agevolare il loro reinserimento professionale. Il Consiglio federale ha inoltre proposto di versare alle persone di età superiore ai 60 anni che hanno esaurito il diritto all’indennità e nonostante tutti gli sforzi non riescono a reinserirsi una prestazione transitoria che garantisca il minimo esistenziale fino al pensionamento ordinario. Infine, due altre misure sono tese a migliorare l’integrazione nel mercato del lavoro degli stranieri già presenti in Svizzera.
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vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 29.01.2020