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Si è dimessa questa mattina la ministra della Giustizia francese, Christiane Taubira. Il presidente Francois Hollande ne dà notizia con un comunicato nel quale si annuncia la nomina al suo posto di Jean-Jacques Urvoas.
Da tempo la Taubira si era apertamente opposta all'imminente riforma che dovrebbe inserire leggi sulla sicurezza nella Costituzione francese. Tra questi, la revoca della nazionalità alla quale la ministro era contraria. Le dimissioni arrivano nel giorno in cui inizia il dibattito in commissione sulla riforma.
Reagendo alla decisione, il presidente francese ha affermato che ci vuole una "coerenza forte" all'interno del governo. Nell'esecutivo "deve esserci un'etica collettiva", ha aggiunto Hollande durante il consiglio dei ministri a Parigi, secondo quanto riportato dal portavoce Stéphane Le Foll.
Originaria della Guyana francese, la ministra di 63 anni è stata regolarmente vittima di attacchi e ingiurie di connotazione razzista. Nel 2013, venne paragonata a una scimmia da Anne-Sophie Leclere, ex-candidata del Front National nelle elezioni municipali.
Durante una manifestazione contro il matrimonio gay un gruppo di adolescenti di Angers le porse una banana dicendole "Mangia bertuccia". Attacchi disgustosi che sollevarono sdegno nel Paese.
SDA-ATS