Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01159.jsonl.gz/333

I militari della Guardia di Finanza del Comando provinciale di Milano hanno scoperto una società "esterovestita" (che aveva formalmente sede all'estero ma che operava interamente in Italia) la quale ha sottratto a tassazione 50 milioni di euro. Attraverso la "esterovestizione", la società, costituita formalmente in Svizzera, era riuscita nell'operazione in soli tre anni.
Il proprietario, per sfuggire dell'anagrafe tributaria e consentire all'azienda di ottenere l'iscrizione in Svizzera, pur vivendo con la famiglia a Monza, aveva chiesto ed ottenuto dal comune di residenza l'iscrizione al registro dell'Aire (Anagrafe dei soggetti residenti all'estero).
In realtà, i militari della compagnia della Guardia di finanza di Rho, hanno scoperto che la società non compiva alcuna operazione commerciale in Svizzera. La merce, proveniente in gran parte dalla Repubblica di San Marino, poiché l'azienda non aveva nessuna struttura di stoccaggio in territorio elvetico, era conservata presso un grande deposito del rhodense, da dove poi veniva smistata in tutta Europa. L'amministratore della società è stato segnalato all'Autorità giudiziaria italiana per omessa dichiarazione fiscale.