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Il secondo episodio della serie La Collezione dedica la sua attenzione a Vincenzo Vela in occasione del suo anniversario di nascita.
L'opera presentata, è stata esposta nell'esposizione dal titolo In Ticino. Presenze d'arte nella Svizzera italiana 1840 -1960, una delle mostre inaugurali del MASI Lugano al LAC.
Il Museo Vincenzo Vela di Ligornetto conserva altre opere di Vincenzo Vela.
Vincenzo Vela
La Desolazione è fra le opere più celebri di Vincenzo Vela, fra i massimi artisti dell’Ottocento. La scultura è commissionata a Vela nel 1850 dai fratelli Giacomo e Filippo Ciani, esuli milanesi originari del Canton Ticino, che con lo scultore condividono gli ideali risorgimentali.
L’opera allegorica raffigura una sensuale e malinconica figura femminile, che era destinata a completare il monumento commemorativo dei genitori dei fratelli Ciani nel parco della loro villa luganese. Oltre al carattere funerario, la scultura ha anche una valenza simbolica, in quanto la figura evoca l’Italia desolata appena uscita sconfitta dalla prima guerra d’indipendenza del 1848-49, e si avvicina, nell’iconografia, alle allora numerose raffigurazioni patriottiche della malinconia.