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Lo casa editrice dello scrittore ginevrino Joël Dicker si chiamerà Rosie & Wolfe (R&W), “Non si tratta di un’autoedizione”, precisa però il 36enne. Non pubblicherà infatti soltanto i suoi libri, ma anche quelli di altri autori. Dicker, noto in particolare per il suo libro “La verità sul caso Harry Quebert” (La vérité sur l’affaire Harry Quebert) che ha venduto più di 5 milioni di copie in 60 paesi ed è stato tradotto in 40 lingue, aveva annunciato la partenza dalle Editions de Fallois e il lancio della sua casa editrice la primavera scorsa.
“Ho deciso di chiamare questa casa Rosie & Wolfe per due motivi. In primis quello affettivo, la lettera R proviene da Rosina, il nome di una donna che per me è stata molto importante e che mi ha indirizzato sulla via della lettura. E Wolfe, dal nome di mio nonno, colui che mi ha dato voglia di scrivere”, ha annunciato ieri sera sulle reti sociali. Rosie & Wolfe, sta anche per R&W: in inglese “read and write”, leggere e scrivere. Il ginevrino si indirizza così ai suoi lettori nel mondo intero.
Lo scrittore ha lasciato le Editions de Fallois con “molta emozione” dopo dieci anni passati in questa casa, e tre anni dopo la scomparsa di Bernard de Fallois, suo mentore, “al quale devo tutto”. La nuova casa editrice R&W dovrebbe aprire il 1° gennaio 2022. Il suo quinto romanzo poliziesco, “L’enigma della camera 622” è stato pubblicato nel 2020. Dicker sta attualmente lavorando al suo prossimo romanzo.