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Berna (ots)
- La Direzione dello Sviluppo e della Cooperazione
(DSC) aumenta l'aiuto d'emergenza e di sopravvivenza alle vittime del
catastrofico terremoto nel Salvador a un totale di 500'000 franchi.
Al coordinamento dell'aiuto fornito dalla comunità internazionale e
dall'ONU, la Svizzera partecipa con 4 esperti dell'ASC. Per la
ricostruzione la DSC ha inoltre riservato la somma di un milione di
franchi.
Attualmente non è ancora possibile valutare completamente l'entità
della catastrofe, ma si prospetta sin d'ora che il terremoto del 13
Gennaio in Salvador abbia provocato in questo paese devastazioni
maggiori di quelle dell'uragano Mitch", che lo aveva colpito due anni
fa.
Già nella notte tra sabato e domenica, la Svizzera è stata uno dei
primi paesi a mettere a disposizione circa 150'000 franchi (100'000
dollari) a titolo di aiuto immediato. Oggi la DSC aumenta questa
somma a un totale di 500'000 franchi. Questi denari trovano impiego
tramite l'Ufficio di Collegamento della DSC a San Salvador per
l'acquisto in loco di beni d'emergenza, quali i medicinali e il
materiale per gli alloggi d'emergenza (teloni di plastica), nonché
per assicurare il rifornimento di acqua potabile. Questa somma
comprende anche dei contributi a delle organizzazioni partner.
Oltre a ciò sono state prese ulteriori misure:
- Rafforzamento dell'équipe della DSC operante nel Salvador (10
collaboratrici e collaboratori) da parte di 2 esperti del Corpo
Svizzero di Aiuto in caso di catastrofe (ASC) già presenti in America
Centrale. Nelle loro funzioni rientrano attività di coordinamento,
misure di aiuto d'urgenza e il rilevamento dei danni.
- L'équipe dell'UNDAC (United Nations Disaster Assessment and
Coordination) - un organismo facente parte dell'OCHA (Ufficio del
Coordinatore per gli Affari Umanitari) in seno alle Nazioni Unite -
riceve il sostegno di 2 esperti dell'ACS.
- Sostegno degli sforzi di coordinamento del governo salvadoregno,
nonché della Croce Rossa locale.
- Per la ricostruzione è riservato un contributo di un milione di
franchi.
I danni più ingenti, che hanno anche provocato il maggior numero
di morti, sono stati registrati nei dintorni di San Salvador in
seguito a smottamenti di terreno provocati dal terremoto. Le
probabilità di trovare ancora dei sopravissuti fra le macerie delle
case ricoperte dalle masse di terra erano minime. Per questa ragione
si è rinunciato a far intervenire la Catena Svizzera di Soccorso.
ots Originaltext: Direzione della cooperazione e dello svillupo
(DSC), Media e comunicazione
Internet: www.newsaktuell.ch
Contatto:
Joachim Ahrens, portavoce DSC, tel. +41 31 322 35 59.