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Procede il ciclo Stravinskij con una pietra miliare della storia delle musica: la Sagra della primavera.
Charles Dutoit direttore
Bertrand Chamayou pianoforte
Aleksandr Borodin
Danze polovesiane da Il Principe Igor
Camille Saint-Saëns
Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 in fa maggiore,
op. 103 Egiziano
Igor Stravinskij
Le Sacre du printemps
Royal Philharmonic Orchestra
Fondata nel 1946 da Sir Thomas Beecham, è un'orchestra sinfonica britannica con sede a Londra; tiene regolarmente concerti in tutto il mondo ed è considerata l'orchestra nazionale britannica. Beecham ne è stato direttore principale fino alla sua morte nel 1961, venendo sostituito in ordine da Rudolf Kempe, Antal Doráti, André Previn, Vladimir Ashkenazy, Jurij Temirkanov, Daniele Gatti e, dal 2009, Charles Dutoit. Protagonista nell’ultimo secolo di cultura musicale britannica – ma non solo, considerate le numerose tournée internazionali accanto ai più grandi direttori e solisti – l’orchestra ha pubblicato numerose registrazioni per etichette quali Columbia Records, RCA Victor e EMI. Nel 1986 è stata anche la prima orchestra al mondo a lanciare una propria etichetta discografica – la RPO Records – e l’attenzione pionieristica verso il rapporto con i nuovi media è stata ribadita negli ultimi anni con la creazione di una stazione radio online, un canale video online e un’intelligente presenza sui social networks. Ulteriormente significativo è l’approccio sinfonico trasversale ai generi che l’orchestra ha da sempre promosso, portando a contatto con il suono classico artisti pop quali Elvis Presley, Pink Floyd o Deep Purple.
Charles Dutoit
Nato a Losanna si è formato dapprima nella città natale e poi al Conservatoire de musique di Ginevra, dove vinse il primo premio in direzione d'orchestra. Da giovane entrò in buoni rapporti con Ernest Ansermet ed ebbe modo di collaborare con Herbert von Karajan a Lucerna e con Charles Münch a Tanglewood. Iniziò la sua carriera professionale nel 1957 come violista in orchestra e nel gennaio 1959 fece il suo debutto come direttore, alla guida dell'Orchestra da Camera di Losanna con la pianista Martha Argerich. Diresse dapprima tutte le maggiori orchestre svizzere per poi iniziare una rilevante carriera internazionale alla testa di orchestre quali Sinfonica di Montréal, Wiener Staatsoper, Royal Opera House, Metropolitan di New York, National de France, Sinfonica NHK di Tokyo, Philadelphia Orchestra, Teatro alla Scala e Concertgebouw Amsterdam. Dal 2009 è direttore artistico e direttore principale della Royal Philharmonic Orchestra. A partire da luglio 2009 è direttore musicale della Verbier Festival Orchestra.
Bertrand Chamayou
Nato nel 1981 a Tolosa, è stato notato all’età di tredici anni dal pianista Jean-François Heisser, con il quale ha proseguito gli studi presso il Conservatorio di Parigi. Rilevanti per la sua formazione artistica sono stati gli incontri con i celebri pianisti Maria Curcio, Murray Perahia, Leon Fleisher e Aldo Ciccolini. Dopo aver raccolto svariati premi in concorsi internazionali d’interpretazione ha iniziato una brillante carriera concertistica che lo ha portato a esibirsi presso istituzioni quali il Théâtre des Champs-Elysées a Parigi, la Wigmore Hall di Londra, il Lincoln Center di New York, il Conservatorio Čajkovskij di Mosca, il Festival Gergiev di Rotterdam e la Schubertiade di Schwartzenberg. È molto attivo sia nella promozione della musica contemporanea (collaborando attivamente con autori quali Henri Dutilleux e György Kurtág) sia nell’ambito della musica da camera, coltivato con regolarità accanto a partner quali Sol Gabetta, Augustin Dumay, Renaud e Gautier Capuçon o il Quartetto Ysaÿe.