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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Fondamentalmente occorre operare una distinzione: il progetto di sicurezza aerea ADAPT serve al controllo del traffico aereo civile nello spazio aereo controllato. Il sistema militare di sorveglianza dello spazio aereo e di direzione dell'impiego FLORAKO è concepito invece per le necessità in situazioni di crisi e di guerra e deve coprire più dello spazio aereo svizzero. Secondo l'articolo 40 capoverso 5 della legge federale sulla navigazione aerea, "i servizi civili e militari della sicurezza aerea devono essere coordinati in funzione del bisogno e riuniti, purché tale riunione sia giudiziosa dal profilo tecnico e dell'esercizio".</p><p></p><p>Con la realizzazione del progetto di modernizzazione ADAPT di Swisscontrol e con l'acquisto del sistema militare di sorveglianza dello spazio aereo e di direzione dell'impiego FLORAKO, la collaborazione e lo sfruttamento di sinergie fra la sicurezza aerea civile e militare richiesti dalla legge possono essere migliorati in modo determinante. Al centro degli sforzi è posto l'allestimento di un'immagine comune della situazione aerea civile e militare. Essa riunisce i dati delle traiettorie di volo provenienti da fonti civili e militari e contribuisce in modo essenziale all'aumento della sicurezza di volo. Essa costituisce la base per uno sfruttamento flessibile e economico dello spazio aereo svizzero nel quadro di concezioni su scala europea. La stretta collaborazione fra le Forze aeree e Swisscontrol è assicurata dalla presenza di entrambe le organizzazioni nei progetti FLORAKO e ADAPT e da diversi organi di coordinamento.</p><p></p><p>Una completa fusione dei due sistemi, come proposto dall'interpellante, non è invece realizzabile. Le esigenze d'esercizio di un sistema civile di sicurezza aerea sono regolate da norme e prescrizioni internazionali e dal volume del traffico. L'esercizio di un sistema militare di difesa aerea e di preallarme è determinato dalle esigenze della difesa aerea in situazioni di crisi e di guerra. Il Consiglio federale resta perciò deciso ad acquistare il sistema FLORAKO e si esprime come segue sulle singole domande:</p><p></p><p></p><p>1. In tutto il mondo non esiste una completa fusione della sicurezza aerea civile e militare con la difesa aerea. I compiti tattici nell'ambito della difesa aerea sono sempre assunti dall'organizzazione militare, indipendentemente da come è organizzata la sicurezza aerea civile e militare. Sotto questo punto di vista neppure in Finlandia esiste una fusione completa dell'organizzazione civile e militare.</p><p></p><p>Inoltre occorre osservare che i modelli di sicurezza aerea non sono liberamente trasferibili da una nazione all'altra. La Svizzera presenta la maggiore densità di traffico aereo dell'Europa. Inoltre le condizioni svizzere si differenziano fondamentalmente da quelle finlandesi, ad esempio per la situazione topografica, presentando perciò esigenze totalmente diverse per quanto riguarda la sicurezza aerea civile e militare e il loro coordinamento.</p><p></p><p></p><p>2. Tra un sistema civile di sicurezza aerea e le esigenze della difesa aerea militare esistono differenze fondamentali. I tratti distintivi essenziali sono i seguenti:</p><p></p><p>Il sistema civile (in Svizzera ADAPT) assicura la sorveglianza della navigazione aerea civile (prevenzione delle collisioni). Dirige nello spazio aereo controllato i velivoli che sono immediatamente identificabili con il segnale di identificazione da loro emesso (obiettivi cooperativi). La sicurezza aerea civile si basa quindi sulla collaborazione fra mezzi del traffico aereo e sorveglianza dello spazio aereo. I sistemi radar sono progettati di conseguenza. La sorveglianza civile dello spazio aereo si fonda su radar secondari.</p><p></p><p>Il sistema militare (FLORAKO) deve poter coprire l'intero spazio aereo (controllato e non controllato). Dev'essere in grado di rilevare tempestivamente e identificare corpi volanti non cooperativi (ossia che non emettono segnali di identificazione), come velivoli o missili da crociera entrati abusivamente nello spazio aereo. Ciò richiede come componente principale radar primari. Il sistema militare deve soprattutto essere idoneo a dirigere l'impiego degli intercettori e le misure per la difesa aerea. Ciò esige tecnologie più compiesse di quelle per la sicurezza aerea civile, nonché centri radar e di comunicazione protetti. L'intero sistema dev'essere idoneo alla guerra.</p><p></p><p>La totale integrazione di FLORAKO in ADAPT non è perciò adeguata allo scopo né è possibile limitare i costi a causa delle esigenze troppo differenti. Inoltre ogni aerodromo sia civile sia militare con traffico aereo in volo strumentale dispone, indipendentemente dall'organizzazione della sorveglianza dello spazio aereo, di una direzione locale del traffico aereo.</p><p></p><p>Per l'allestimento comune della situazione aerea civile e militare, per la sicurezza e la gestione dello spazio aereo occorre assolutamente raggiungere un'ottimizzazione dei costi mediante la definizione, la pianificazione, l'acquisto e l'utilizzazione comuni delle componenti di sistema. Con l'acquisto di FLORAKO, i due sistemi potrebbero essere portati in tempo utile ad uno stadio tecnico simile e potrebbero essere sfruttate le sinergie.</p><p></p><p></p><p>3. Visti i motivi surriferiti, per il Consiglio federale l'integrazione completa dei due sistemi non entra in considerazione, poiché non soddisferebbe in gran parte le esigenze militari.</p><p></p><p></p><p>4. Il Consiglio federale è disposto, nel limite del possibile, ad allestire un breve rapporto sulla collaborazione fra le istanze della sorveglianza aerea finlandesi.</p><p></p><p>La prima tappa di perfezionamento del progetto ADAPT di Swisscontrol è già ampiamente realizzata. Dei 74 milioni di franchi previsti per l'ammodernamento della sicurezza aerea civile, 67 milioni sono stati investiti nei centri per la sicurezza aerea civile di Zurigo e Ginevra. Il Consiglio federale rinuncia per questo motivo a un'analisi comparativa di costi che non soddisfano le condizioni quadro surriferite.</p><p></p><p></p><p>L'ottimizzazione tecnica, operativa e dei costi rimane per il Consiglio federale un obiettivo dichiarato. In questo contesto la sostituzione del sistema ormai antiquato FLORIDA con FLORAKO assume un'importanza decisiva.</p>  Risposta del Consiglio federale.