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Incarto n. 52.2004.350 Lugano 27 ottobre 2004 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Presidente del Tribunale cantonale amministrativo Lorenzo Anastasi segretario: Flavio Canonica, vicecancelliere statuendo sul ricorso 13 ottobre 2004 di RI 1 contro la decisione 21 settembre 2004 del Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso presentato da __________, rispettivamente dichiarato irricevibile quello interposto dagli “abitanti di via __________, via __________ e via __________”, avverso la risoluzione 19 aprile 2004 con cui il municipio di __________ ha loro comunicato che il muro realizzato sul confine del fondo n. 1395 RFD __________ è stato eseguito conformemente ai piani approvati con licenza edilizia 9 maggio 2003; letti ed esaminati gli atti; richiamato l’art. 48 PAmm; ritenuto, in fatto che il 23 marzo 2004 alcuni cittadini residenti nel comune di __________ in via __________, via __________ e via __________, hanno presentato una denuncia collettiva, chiedendo al municipio di intervenire perché, a loro dire, il muro realizzato sul fondo n. 1398 RFD di __________, a ridosso della strada comunale, comprometteva la sicurezza della circolazione stradale; che il 19 aprile 2004 il municipio di __________ ha comunicato agli interessati che il manufatto non arrecava alcun pericolo siccome realizzato conformemente ai piani approvati con licenza edilizia 9 maggio 2003; che con giudizio 21 settembre 2004 il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato da __________ contro la predetta risoluzione municipale; lo ha invece dichiarato irricevibile, in quanto presentato genericamente a nome degli “abitanti di via __________, via __________ e via __________”, poiché la ricorrente non aveva esibito alcuna valida procura che ne attestasse il potere di rappresentanza processuale; che RI 1, residente nel comune di __________ in via __________, ha contestato la predetta decisione governativa, indirizzando uno scritto all’indirizzo del consigliere di Stato Gabriele Gendotti; che, previo accordo del ricorrente, il Servizio dei ricorsi del Consiglio di Stato ha trattato il suddetto scritto come ricorso e l’ha trasmesso per competenza a questo tribunale; considerato, in diritto che giusta l’art. 48 PAmm l’autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli atti, decidere con breve motivazione di respingere il ricorso se esso si riveli inammissibile o manifestamente infondato; che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo discende dall’art. 208 LOC; che giusta l’art. 43 PAmm hanno qualità per interporre ricorso persone o enti pubblici lesi direttamente nei loro interessi; che secondo il cosiddetto principio della lesione formale ( formelle Beschwer ) è legittimato a ricorrere soltanto chi ha preso parte alla procedura già davanti alla precedente istanza ricorsuale (Bovay, Procédure administrative; cfr. anche Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, n. 5 ad art. 43); che una deroga a tale principio è prevista soltanto se l’interessato non ha potuto partecipare alla pregressa procedura per motivi che non gli sono imputabili (Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a ed., pag. 155); che, contrariamente a quanto assume il ricorrente, __________ non era autorizzata a rappresentarlo davanti al Consiglio di Stato; benché sollecitata in tal senso, ella non aveva infatti prodotto alcuna valida procura; che, come rettamente rilevato dal Consiglio di Stato, la denuncia collettiva presentata al municipio non risponde evidentemente ai requisiti posti dall’art. 15 PAmm, poiché non esprime la volontà dei firmatari di farsi rappresentare in sede ricorsuale; che il ricorrente non ha quindi preso parte alla pregressa procedura, sebbene quale cofirmatario della denuncia fosse obiettivamente in grado di impugnare la controversa risoluzione municipale; che egli non è pertanto legittimato ad interporre ricorso davanti a questo tribunale; che, stante quanto precede, il gravame dev’essere dichiarato irricevibile; che la tassa di giustizia e le spese seguono la soccombenza; Per questi motivi, visti gli art. 208 LOC; 28, 43 cpv. 1, 48 PAmm; dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile. 2. La tassa di giustizia e le spese, di complessivi fr. 300.–, sono a carico del ricorrente. 3. Intimazione a:. terzi implicati CO 1 Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

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Incarto n. 52.2004.350 Lugano 27 ottobre 2004 Lugano

Lugano 27 ottobre 2004

27 ottobre 2004 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Presidente del Tribunale cantonale amministrativo Il Presidente del Tribunale cantonale amministrativo

Il Presidente del Tribunale cantonale amministrativo Lorenzo Anastasi Lorenzo Anastasi

Lorenzo Anastasi segretario: segretario:

segretario: Flavio Canonica, vicecancelliere Flavio Canonica, vicecancelliere

Flavio Canonica, vicecancelliere statuendo sul ricorso 13 ottobre 2004 di

statuendo sul ricorso 13 ottobre 2004 di RI 1 RI 1

RI 1 contro contro

contro la decisione 21 settembre 2004 del Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso presentato da __________, rispettivamente dichiarato irricevibile quello interposto dagli “abitanti di via __________, via __________ e via __________”, avverso la risoluzione 19 aprile 2004 con cui il municipio di __________ ha loro comunicato che il muro realizzato sul confine del fondo n. 1395 RFD __________ è stato eseguito conformemente ai piani approvati con licenza edilizia 9 maggio 2003; la decisione 21 settembre 2004 del Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso presentato da __________, rispettivamente dichiarato irricevibile quello interposto dagli “abitanti di via __________, via __________ e via __________”, avverso la risoluzione 19 aprile 2004 con cui il municipio di __________ ha loro comunicato che il muro realizzato sul confine del fondo n. 1395 RFD __________ è stato eseguito conformemente ai piani approvati con licenza edilizia 9 maggio 2003;

la decisione 21 settembre 2004 del Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso presentato da __________, rispettivamente dichiarato irricevibile quello interposto dagli “abitanti di via __________, via __________ e via __________”, avverso la risoluzione 19 aprile 2004 con cui il municipio di __________ ha loro comunicato che il muro realizzato sul confine del fondo n. 1395 RFD __________ è stato eseguito conformemente ai piani approvati con licenza edilizia 9 maggio 2003; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; richiamato l’art. 48 PAmm;

richiamato l’art. 48 PAmm; ritenuto, in fatto

ritenuto, in fatto che il 23 marzo 2004 alcuni cittadini residenti nel comune di __________ in via __________, via __________ e via __________, hanno presentato una denuncia collettiva, chiedendo al municipio di intervenire perché, a loro dire, il muro realizzato sul fondo n. 1398 RFD di __________, a ridosso della strada comunale, comprometteva la sicurezza della circolazione stradale;

che il 23 marzo 2004 alcuni cittadini residenti nel comune di __________ in via __________, via __________ e via __________, hanno presentato una denuncia collettiva, chiedendo al municipio di intervenire perché, a loro dire, il muro realizzato sul fondo n. 1398 RFD di __________, a ridosso della strada comunale, comprometteva la sicurezza della circolazione stradale; che il 19 aprile 2004 il municipio di __________ ha comunicato agli interessati che il manufatto non arrecava alcun pericolo siccome realizzato conformemente ai piani approvati con licenza edilizia 9 maggio 2003;

che il 19 aprile 2004 il municipio di __________ ha comunicato agli interessati che il manufatto non arrecava alcun pericolo siccome realizzato conformemente ai piani approvati con licenza edilizia 9 maggio 2003; che con giudizio 21 settembre 2004 il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato da __________ contro la predetta risoluzione municipale; lo ha invece dichiarato irricevibile, in quanto presentato genericamente a nome degli “abitanti di via __________, via __________ e via __________”, poiché la ricorrente non aveva esibito alcuna valida procura che ne attestasse il potere di rappresentanza processuale;

che con giudizio 21 settembre 2004 il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato da __________ contro la predetta risoluzione municipale; lo ha invece dichiarato irricevibile, in quanto presentato genericamente a nome degli “abitanti di via __________, via __________ e via __________”, poiché la ricorrente non aveva esibito alcuna valida procura che ne attestasse il potere di rappresentanza processuale; che RI 1, residente nel comune di __________ in via __________, ha contestato la predetta decisione governativa, indirizzando uno scritto all’indirizzo del consigliere di Stato Gabriele Gendotti;

che RI 1, residente nel comune di __________ in via __________, ha contestato la predetta decisione governativa, indirizzando uno scritto all’indirizzo del consigliere di Stato Gabriele Gendotti; che, previo accordo del ricorrente, il Servizio dei ricorsi del Consiglio di Stato ha trattato il suddetto scritto come ricorso e l’ha trasmesso per competenza a questo tribunale;

che, previo accordo del ricorrente, il Servizio dei ricorsi del Consiglio di Stato ha trattato il suddetto scritto come ricorso e l’ha trasmesso per competenza a questo tribunale; considerato, in diritto

considerato, in diritto che giusta l’art. 48 PAmm l’autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli atti, decidere con breve motivazione di respingere il ricorso se esso si riveli inammissibile o manifestamente infondato;

che giusta l’art. 48 PAmm l’autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli atti, decidere con breve motivazione di respingere il ricorso se esso si riveli inammissibile o manifestamente infondato; che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo discende dall’art. 208 LOC;

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo discende dall’art. 208 LOC; che giusta l’art. 43 PAmm hanno qualità per interporre ricorso persone o enti pubblici lesi direttamente nei loro interessi;

che giusta l’art. 43 PAmm hanno qualità per interporre ricorso persone o enti pubblici lesi direttamente nei loro interessi; che secondo il cosiddetto principio della lesione formale ( formelle Beschwer ) è legittimato a ricorrere soltanto chi ha preso parte alla procedura già davanti alla precedente istanza ricorsuale (Bovay, Procédure administrative; cfr. anche Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, n. 5 ad art. 43);

che secondo il cosiddetto principio della lesione formale ( formelle Beschwer ) è legittimato a ricorrere soltanto chi ha preso parte alla procedura già davanti alla precedente istanza ricorsuale (Bovay, Procédure administrative; cfr. anche Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, n. 5 ad art. 43); che una deroga a tale principio è prevista soltanto se l’interessato non ha potuto partecipare alla pregressa procedura per motivi che non gli sono imputabili (Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a ed., pag. 155);

che una deroga a tale principio è prevista soltanto se l’interessato non ha potuto partecipare alla pregressa procedura per motivi che non gli sono imputabili (Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a ed., pag. 155); che, contrariamente a quanto assume il ricorrente, __________ non era autorizzata a rappresentarlo davanti al Consiglio di Stato; benché sollecitata in tal senso, ella non aveva infatti prodotto alcuna valida procura;

che, contrariamente a quanto assume il ricorrente, __________ non era autorizzata a rappresentarlo davanti al Consiglio di Stato; benché sollecitata in tal senso, ella non aveva infatti prodotto alcuna valida procura; che, come rettamente rilevato dal Consiglio di Stato, la denuncia collettiva presentata al municipio non risponde evidentemente ai requisiti posti dall’art. 15 PAmm, poiché non esprime la volontà dei firmatari di farsi rappresentare in sede ricorsuale;

che, come rettamente rilevato dal Consiglio di Stato, la denuncia collettiva presentata al municipio non risponde evidentemente ai requisiti posti dall’art. 15 PAmm, poiché non esprime la volontà dei firmatari di farsi rappresentare in sede ricorsuale; che il ricorrente non ha quindi preso parte alla pregressa procedura, sebbene quale cofirmatario della denuncia fosse obiettivamente in grado di impugnare la controversa risoluzione municipale;

che il ricorrente non ha quindi preso parte alla pregressa procedura, sebbene quale cofirmatario della denuncia fosse obiettivamente in grado di impugnare la controversa risoluzione municipale; che egli non è pertanto legittimato ad interporre ricorso davanti a questo tribunale;

che egli non è pertanto legittimato ad interporre ricorso davanti a questo tribunale; che, stante quanto precede, il gravame dev’essere dichiarato irricevibile;

che, stante quanto precede, il gravame dev’essere dichiarato irricevibile; che la tassa di giustizia e le spese seguono la soccombenza;

che la tassa di giustizia e le spese seguono la soccombenza; Per questi motivi,

Per questi motivi, visti gli art. 208 LOC; 28, 43 cpv. 1, 48 PAmm;

visti gli art. 208 LOC; 28, 43 cpv. 1, 48 PAmm; dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile.

1. Il ricorso è irricevibile. 2. La tassa di giustizia e le spese, di complessivi fr. 300.–, sono a carico del ricorrente.

2. La tassa di giustizia e le spese, di complessivi fr. 300.–, sono a carico del ricorrente. 3. Intimazione a: 3. Intimazione a:

3. Intimazione a:..

. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati CO 1 CO 1

CO 1 Per il Tribunale cantonale amministrativo

Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario