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Pascal Rubin, direttore dell'Ospedale Riviera-Chablais (HRC) a Rennaz (VD), ha rassegnato le dimissioni. Gli attacchi nei suoi confronti si erano moltiplicati negli ultimi tempi in seguito alle gravi difficoltà finanziarie in cui versa il nosocomio intercantonale.
"Il signor Rubin ritiene che la piega vieppiù personale delle discussioni attorno alla situazione dell'HRC non consente più l'attuazione ragionata delle condizioni necessarie per il suo risanamento finanziario", scrive l'HRC in una nota odierna.
Il nuovo ospedale intercantonale, che ha accolto i suoi primi pazienti lo scorso novembre, si trova al centro di profonde difficoltà. I cantoni di Vaud e Vallese hanno sbloccato complessivamente 80 milioni di franchi per assicurare la sostenibilità finanziaria a breve termine della struttura.
Per il 2020, l'HCR ha messo a preventivo un disavanzo di 17,9 milioni, importo che non comprende l'impatto del coronavirus. Era previsto un deficit di "soli" 6 milioni. Sono quindi state avviate delle perizie per determinare le cause del dissesto finanziario.
Nominato alla testa dell'HRC nel gennaio 2014, Rubin ha diretto le operazioni che hanno permesso la creazione del nuovo ospedale a Rennaz, dove cinque siti ospedalieri della regione sono stati riuniti. Fin dall'inizio, e ancor prima della divulgazione dei problemi finanziari, l'ospedale è stato oggetto di critiche, in particolare per problemi di assenteismo e una serie di dimissioni.
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