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Un.H.A.T.E - Unveiling hatred discourses and argumentation in the European public sphere
Persone
Abstract
Il progetto intende esaminare la base argomentativa del discorso d'odio contro le popolazioni di migranti e rifugiati in Italia, Grecia e Malta. Diverse istituzioni e studiosi hanno sottolineato che gli episodi di odio discriminatorio stanno aumentando con un ritmo allarmante, suscitando agitazione nel contesto europeo. Recenti studi indicano che i casi di discorso e retorica dell'odio subdoli meritano di diventare oggetto di studio, in quanto essi giocano un ruolo centrale nella normalizzazione e nella proliferazione degli atteggiamenti discriminatori. Il discorso dell'odio non afferma semplicemente che qualcuno deve essere odiato, ma fornisce anche una argomentazione a sostegno del presunto odio discriminatorio: ricostruire l'argomentazione che giustifica l'odio diventa quindi un obiettivo essenziale della ricerca contemporanea. In questo contesto, il progetto intende integrare metodi analitici solidi per identificare in modo rigoroso la retorica dell'odio nel discorso pubblico, esaminare le modalità attraverso le quali le prospettive discriminatorie e di odio permeano i testi, e rivelare i principali argomenti su cui si basa la sua propagazione nel panorama mediatico (tradizionale e dei social media) dei tre paesi in esame. I risultati attesi apriranno nuove strade di ricerca interdisciplinari nel campo relativamente inesplorato del discorso dell'odio, offrendo allo stesso tempo una prospettiva che vuole essere un contributo alla mitigazione delle tensioni sociali innescate dalle percezioni dell'odio in Europa. Allo stesso tempo, la ricerca proposta costituirà la prima indagine comparativa ad esaminare le istanze del fenomeno in contesti diversi, analizzando e valutando il sostrato argomentativo che tende a fornire un’implicita giustificazione.