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HOUSTON - Potrà volare nello spazio siderale, e relativamente presto, l'azienda Blue Origin di Jeff Bezos.
A deciderlo è stata proprio la Nasa che ha fornito ai razzi della compagnia, di proprietà di Mr. Amazon, i permessi necessari «per missioni di osservazione della Terra, spedizioni spaziali e lanci satellitari».
Blue Origin, fondata nel 2000 è impegnata da anni nello sviluppo dei propulsori riutilizzabili New Glenn, che potrebbero quindi essere pronti per la commercializzazione già nel 2021.
I New Glenn, riporta BusinessInsider, sono razzi lunghi 94 metri e sono in grado di portare nello spazio carichi di 45 tonnellate, tre volte tanto i Falcon della SpaceX di Elon Musk.
Secondo la NASA i propulsori in questione potrebbero venire utilizzati in missione già a partire dal 2027.
Ma non è detto che la tecnologia sviluppata dall'azienda di Bezos non possa abbandonare la Terra già nella nuova missione lunare del 2024.
Assieme a SpaceX e Dynetics, infatti, Blue Origin sta lavorando da mesi a dei prototipi di lander che potrebbero venir impiegati proprio in quell'ambito.