Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01118.jsonl.gz/554

GINEVRA - Il consigliere di Stato ginevrino Mauro Poggia chiederà alla Confederazione spiegazioni in merito al calcolo del rimborso dei premi cassa malattia pagati in eccesso. Agli assicurati del cantone saranno restituiti quest'anno 57,30 franchi, una somma considerata insufficiente dal responsabile del Dipartimento della sanità.
"Ci era stata promessa una somma superiore ai 79 franchi restituiti nel 2015", spiega Poggia all'ats, commentando quanto pubblicato oggi nel suo blog. Una lettera al riguardo sarà inviata lunedì al consigliere federale Alain Berset. Il "ministro" ginevrino ha pure l'intenzione di intervenire presso la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della sanità.
L'ordinanza relativa alla correzione dei premi, che prevede di compensare parzialmente fra il 2015 e il 2017 le quote pagate in eccesso dagli assicurati di determinati cantoni nel periodo 1996-2013, prevede una somma destinata ai ginevrini di oltre 222 milioni di franchi, sottolinea Poggia.
Tenuto conto delle somme restituite nel 2015 e nel 2016, ogni abitante del cantone dovrebbe ricevere più di 350 franchi nel 2017, calcola il capo del Dipartimento ginevrino della sanità. "Perché non è stato deciso di versare semplicemente un terzo della somma ogni anno?", si interroga Poggia, criticando la mancanza di trasparenza al riguardo.
Il "ministro" MCG ricorda che Ginevra è il terzo contributore per importanza nel quadro della perequazione finanziaria intercantonale e sottolinea che il costo della vita è particolarmente elevato nel cantone. "Ginevra è sempre più sollecitato. Ma il federalismo deve riposare su basi giuste ed eque. I ginevrini devono ottenere risposte".
ats