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BERNA - Secondo il Partito socialista, la forza del franco minaccia 100'000 posti di lavoro nell'industria d'esportazione. Per scongiurare una nuova crisi monetaria, il PS chiede che Consiglio federale e Banca nazionale svizzera (BNS) adottino cinque misure urgenti.
"L'estrema passività del governo e dei partiti borghesi è incomprensibile", ha detto il presidente del PS Christian Levrat davanti alla stampa a Berna. Il partito propone cinque provvedimenti concreti: il governo deve impedire alle banche di speculare contro il franco ed esaminare la possibilità di limitare puntualmente i trasferimenti di capitale.
Il PS vuole pure sostenere il potere d'acquisto. Mentre le imprese d'importazione hanno ampiamente approfittato della svalutazione dell'euro, i consumatori non hanno avuto alcun beneficio. Le aziende importatrici devono pubblicare i loro vantaggi monetari e ripercuoterli sui prezzi di vendita.
Dal canto suo, la BNS è chiamata a evitare una recessione, applicando una politica d'interessi zero o introducendo interessi negativi. Per lottare efficacemente contro l'alto corso del franco, il PS suggerisce alla BNS di stampare banconote per acquistare euro, ma senza metterle in circolazione per evitare l'inflazione. Questo intervento dovrebbe essere portato avanti fino a quando la moneta europea raggiungerà almeno 1 franco e 40 centesimi.
SDA-ATS