Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/215351

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di avviare una revisione parziale del diritto della locazione nel Codice delle obbligazioni al fine di stabilire una distinzione per la scadenza di disdetta e di prolungarla per gli inquilini di lunga data.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole che in certi casi le disdette di contratti di locazione di lunga data possono creare grandi difficoltà. Non ritiene tuttavia opportuno prolungare le scadenze di disdetta (legali, sussidiarie) in base a singoli casi.</p><p>La protezione vigente contro le disdette prevede già varie misure che consentono di attenuare i casi di rigore. Qualsiasi disdetta può, ad esempio, essere contestata presso l'autorità di conciliazione in materia di locazione se l'inquilino ha motivo di supporre che sia nulla o abusiva. La relativa procedura è semplice e gratuita. Se l'autorità di conciliazione conclude che la disdetta è valida, deve comunque controllare d'ufficio se sia opportuno prolungare il contratto oltre il termine di disdetta. Nel caso di un'abitazione, il prolungamento può estendersi fino a quattro anni al massimo, fermo restando che l'autorità di conciliazione dispone di un ampio margine di apprezzamento in materia e che può, tra l'altro, riferirsi al criterio della durata della locazione (cfr. art. 272 cpv. 2 lett. b CO). In generale accorderà un prolungamento molto più esteso per un contratto in corso da 30 anni che non per un contratto stipulato solo un anno prima.</p><p>La scadenza di disdetta legale prevista dal diritto della locazione si è dimostrata adeguata e non sarebbe pertanto ragionevole introdurre scadenze diverse. Inoltre, oggi è già possibile concordare una scadenza più lunga rispetto a quella legale minima di tre mesi.</p><p>Alla luce di quanto precede, il Consiglio federale non ritiene necessario adeguare la scadenza di disdetta prevista all'articolo 266c CO.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.