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L'ETH di Zurigo ha rivolto un ammonimento a un professore di biologia che ha manipolato le immagini di alcuni studi scientifici. Un'inchiesta è arriva alla conclusione che il ricercatore non ha violato il regolamento interno sull'etica della ricerca.
Lo scandalo, venuto alla luce all'inizio dell'anno, riguarda il ricercatore francese Olivier Voinnet, professore di biologia dell'RNA (acido ribonucleico) al Politecnico di Zurigo e al centro francese di ricerca CNRS di Strasburgo.
A seguito delle accuse rivolte a Voinnet sui siti internet specializzati PubPEER e Retraction Watch, l'ETH ha deciso di istituire una commissione d'inchiesta composta da quattro indipendenti.
Gli esperti hanno esaminato in tutto 32 lavori di ricerca, molti dei quali realizzati al CNRS, ossia prima dell'arrivo del professore a Zurigo. Risultato: 20 lavori, di cui 5 realizzati all'ETH, contengono immagini abbellite o di provenienza incerta.
Due dei lavori realizzati a Zurigo sotto la supervisione del professor Voinnet contengono errori "più gravi", come immagini modificate per uso interno e finite "per sbadataggine" nei resoconti delle ricerche.
Stando al rapporto, i dati e i resoconti degli esperimenti scientifici sono invece corretti e completi. I responsabili del Politecnico sono perciò arrivati alla conclusione che il professore "non ha falsato volontariamente i dati né ha violato in modo volontario o colposo la proprietà intellettuale di terzi".
L'ateneo ha comunque deciso di rivolgergli un ammonimento. Oltre al cartellino giallo, l'ETH ha chiesto al professor Voinnet di ridurre la sua attività al CNRS, per concentrarsi sul suo gruppo di ricerca a Zurigo. Le illustrazioni "incriminate" dovranno peraltro venir corrette. Altra misura decisa: il gruppo di ricerca di Voinnet sarà seguito da uno specialista esterno che avrà l'incarico di realizzare le misure necessarie per migliorare i suoi metodi di lavoro.
Stando a una nota dell'ETH, Olivier Voinnet ha ammesso le sue responsabilità per gli errori commessi e ha presentato le sue scuse.
SDA-ATS