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L'AESA è stata incaricata dalla Commissione europea di emanare norme uniche e vincolanti per la sicurezza nell'aviazione europea e ha quindi fissato nel regolamento (UE) n. 139/2014 le prescrizioni relative all'organizzazione, all'esercizio e all'infrastruttura degli aerodromi che rientrano nel campo di influenza dell'AESA. Le prescrizioni definiscono, ad esempio, in che modo un aerodromo debba organizzare il rifornimento di carburante dei velivoli, gli interventi dei vigili del fuoco, il controllo periodico dello stato delle piste e delle luci di avvicinamento come pure lo sgombero della neve. Vista la partecipazione della Svizzera all'AESA, queste norme sono rilevanti anche per gli aerodromi di Zurigo, Ginevra, Berna, Lugano e San Gallo-Altenrhein.
Nel quadro di un audit della durata di più giorni l'UFAC verifica che le procedure di sicurezza soddisfino i requisiti previsti e che siano applicate dall'esercente dell'aerodromo come descritto sulla carta.
Dopo Ginevra, Lugano, San Gallo-Altenrhein e Zurigo, l'aerodromo di Berna è il quinto aerodromo della Svizzera a ottenere il certificato AESA. Gli aerodromi regionali di Sion, Grenchen, Les Eplatures, Samedan, Ecuvillens, Losanna, Birrfeld e Bressaucourt continueranno a essere certificati secondo le norme dell’Organizzazione dell’aviazione civile internazionale (OACI).
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