Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01091.jsonl.gz/235

Il telegrafo di Marconi usato, tra le altre cose, per lanciare le richieste di soccorso durante il naufragio del Titanic potrà essere recuperato. Lo ha stabilito un tribunale della Virginia modificando un precedente ordine giudiziario del 2000 che proibiva di tagliare il relitto o di toccare qualsiasi parte di esso.
Il giudice ha dato il via libera al recupero perché il telegrafo è un oggetto "importante sia storicamente che culturalmente" e rischia di essere perso a causa del deterioramento del relitto.
Richieste di aiuto dalla 'Marconi Room'
Il Titanic affondò il 15 aprile 1912, durante il suo primo viaggio, a causa della collisione con un iceberg nella notte al largo delle coste canadesi. Circa 1'500 passeggeri persero la vita.
Il telegrafo si trovava nella cosiddetta 'Marconi Room' e, come novità per l'epoca, da essa i passeggeri potevano anche spedire messaggi privati dalla nave stessa.
Ad opporsi alla decisione la Nooa, l'agenzia federale degli Usa che si occupa degli oceani, obiettando che con molta probabilità il telegrafo è circondato da resti di oltre 1'500 persone e per questo deve essere lasciato dove si trova.
La Rms Titanic Inc ha invece in programma di esporre lo storico dispositivo con le storie delle persone che fino al momento di annegare hanno mandato richieste di aiuto.