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Incarto n. 16.2004.29 Lugano 19 aprile 2004 /fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione __________ __________ 2004 presentato da __________ __________ __________ contro la sentenza __________ __________ 2004 del Pretore del Distretto di __________, sezione __________, nella procedura derivante da contratto di lavoro (inc. n. CL.__________.__________) promossa con istanza __________ da __________ __________ __________ con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 2'100.- oltre accessori nonché il rigetto dell'opposizione interposta dalla convenuta al PE n. __________dell'UE di __________, domande accolte dal giudice, letti ed esaminati gli atti considerato in fatto e in diritto: che con istanza ____________________ 2004 __________ __________ ha convenuto in giudizio __________ __________ SA postulandone la condanna al pagamento di fr. 2'100.-, rivendicati a saldo delle sue pretese salariali per l'attività di barista svolta nell'estate del 2001 presso il bar “__________ __________ ” di __________ gestito dalla convenuta; che con sentenza ____________________ 2004 il Pretore ha accolto l'istanza, avendo l'istante, sulla base della deposizione del teste __________ __________,sufficientemente comprovato il suo credito, che la convenuta, assente alla discussione, non ha contestato; che con il presente tempestivo gravame __________ __________ SA è insorta contro il predetto giudizio; la ricorrente, dopo aver giustificato la propria assenza all'udienza a dipendenza della malattia del suo amministratore unico, contesta la sua legittimazione passiva, avendo acquistato il bar “__________ __________ ” solo nel __________ 2003, ovvero dopo il periodo di impiego dell'istante; che giusta l’art. 327 lett. e CPC, disposto che censura la violazione del diritto di essere sentito (art. 29 Cost.), una sentenza del giudice di pace o del pretore può essere annullata se una parte non è stata posta in grado di far valere le proprie ragioni; che simile limitazione del diritto di essere sentito della ricorrente è data nel caso concreto, avendo il Pretore emanato il proprio giudizio dopo l'audizione del teste __________ __________, senza aver convocato le parti per il dibattimento finale (art. 297 CPC); che assunte le prove (ad esempio, sentiti i testi), può aver luogo, seduta stante, il dibattimento finale (art. 297 cpv. 1 CPC), ma che – per procedere in questo modo – le parti devono esserne state rese edotte dal giudice al momento della citazione per l'assunzione delle prove, caso contrario esse sono in diritto di ritenere che il dibattimento venga indetto per un'udienza successiva (art. 297 cpv. 2 CPC); che in concreto, l'assunzione del teste proposto dall'istante è avvenuta seduta stante durante l'udienza di discussione dell'istanza, senza che la convenuta ne fosse al corrente, non avendo ricevuto nessuna comunicazione in tal senso; che in simile evenienza, nella misura in cui sono state assunte prove al di fuori di quelle documentali allegate all'istanza, la convocazione delle parti al dibattimento finale (rispettivamente la regolare citazione per tale incombente) è indispensabile, pena la violazione del loro diritto di essere sentite (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 297, m. 2); che la mancata convocazione delle parti al dibattimento finale comporta la nullità della sentenza dedotta in cassazione (Cocchi/Trezzini, op. cit., ad art. 297, m. 1), con il rinvio dell'incarto al Pretore per l'emanazione di un nuovo giudizio previa riconvocazione delle parti alla discussione finale; che alla luce di quanto esposto, rilevata d’ufficio l’irregolarità del giudizio impugnato per violazione del diritto di essere sentito della ricorrente, la notifica del ricorso alla controparte per eventuali osservazioni perde significato e il ricorso può essere evaso senz’altro (CCC 23 giugno 1993 in re P./S.), senza che sia necessario approfondire in questa sede la contestazione relativa alla carenza di legittimazione passiva della ricorrente, a sostegno della quale questa ha prodotto lo scritto __________ __________ 2004 della Sezione dei permessi e dell'immigrazione; che per il presente giudizio non si prelevano tasse e spese né si assegnano ripetibili. Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l'art. 417 cpv. 1 lett. e CPC pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione __________ __________ 2004 di __________ __________ SA è accolto. 2. La sentenza ____________________ 2004 del Pretore del Distretto di __________, sezione __________ è nulla. § Di conseguenza gli atti sono rinviati alla Pretura del Distretto di __________, sezione __________ affinché proceda ai sensi dei considerandi. 3. Il presente giudizio è esente da tasse e spese. Non si assegnano ripetibili. 4. Intimazione a: –__________ __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________, sezione __________. terzi implicati Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello La presidente La segretaria

Incarto n. 16.2004.29 Incarto n. 16.2004.29

Incarto n. 16.2004.29 Lugano 19 aprile 2004 /fb Lugano

Lugano 19 aprile 2004 /fb

19 aprile 2004 /fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, Cocchi e Giani Epiney-Colombo, presidente,

Epiney-Colombo, presidente, Cocchi e Giani

Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione __________ __________ 2004 presentato da

sedente per giudicare il ricorso per cassazione __________ __________ 2004 presentato da __________ __________ __________ __________ __________ __________

__________ __________ __________ contro contro

contro la sentenza __________ __________ 2004 del Pretore del Distretto di __________, sezione __________, nella procedura derivante da contratto di lavoro (inc. n. CL.__________.__________) promossa con istanza __________ da

la sentenza __________ __________ 2004 del Pretore del Distretto di __________, sezione __________, nella procedura derivante da contratto di lavoro (inc. n. CL.__________.__________) promossa con istanza __________ da __________ __________ __________ __________ __________ __________

__________ __________ __________ con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 2'100.- oltre accessori nonché il

con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 2'100.- oltre accessori nonché il rigetto dell'opposizione interposta dalla convenuta al PE n. __________dell'UE di __________,

rigetto dell'opposizione interposta dalla convenuta al PE n. __________dell'UE di __________, domande accolte dal giudice,

domande accolte dal giudice, letti ed esaminati gli atti

letti ed esaminati gli atti considerato

considerato in fatto e in diritto:

in fatto e in diritto: che con istanza ____________________ 2004 __________ __________ ha convenuto in giudizio __________ __________ SA postulandone la condanna al pagamento di fr. 2'100.-, rivendicati a saldo delle sue pretese salariali per l'attività di barista svolta nell'estate del 2001 presso il bar “__________ __________ ” di __________ gestito dalla convenuta;

che con istanza ____________________ 2004 __________ __________ ha convenuto in giudizio __________ __________ SA postulandone la condanna al pagamento di fr. 2'100.-, rivendicati a saldo delle sue pretese salariali per l'attività di barista svolta nell'estate del 2001 presso il bar “__________ __________ ” di __________ gestito dalla convenuta; che con sentenza ____________________ 2004 il Pretore ha accolto l'istanza, avendo l'istante, sulla base della deposizione del teste __________ __________,sufficientemente comprovato il suo credito, che la convenuta, assente alla discussione, non ha contestato;

che con sentenza ____________________ 2004 il Pretore ha accolto l'istanza, avendo l'istante, sulla base della deposizione del teste __________ __________,sufficientemente comprovato il suo credito, che la convenuta, assente alla discussione, non ha contestato; che con il presente tempestivo gravame __________ __________ SA è insorta contro il predetto giudizio; la ricorrente, dopo aver giustificato la propria assenza all'udienza a dipendenza della malattia del suo amministratore unico, contesta la sua legittimazione passiva, avendo acquistato il bar “__________ __________ ” solo nel __________ 2003, ovvero dopo il periodo di impiego dell'istante;

che con il presente tempestivo gravame __________ __________ SA è insorta contro il predetto giudizio; la ricorrente, dopo aver giustificato la propria assenza all'udienza a dipendenza della malattia del suo amministratore unico, contesta la sua legittimazione passiva, avendo acquistato il bar “__________ __________ ” solo nel __________ 2003, ovvero dopo il periodo di impiego dell'istante; che giusta l’art. 327 lett. e CPC, disposto che censura la violazione del diritto di essere sentito (art. 29 Cost.), una sentenza del giudice di pace o del pretore può essere annullata se una parte non è stata posta in grado di far valere le proprie ragioni;

che giusta l’art. 327 lett. e CPC, disposto che censura la violazione del diritto di essere sentito (art. 29 Cost.), una sentenza del giudice di pace o del pretore può essere annullata se una parte non è stata posta in grado di far valere le proprie ragioni; che simile limitazione del diritto di essere sentito della ricorrente è data nel caso concreto, avendo il Pretore emanato il proprio giudizio dopo l'audizione del teste __________ __________, senza aver convocato le parti per il dibattimento finale (art. 297 CPC);

che simile limitazione del diritto di essere sentito della ricorrente è data nel caso concreto, avendo il Pretore emanato il proprio giudizio dopo l'audizione del teste __________ __________, senza aver convocato le parti per il dibattimento finale (art. 297 CPC); che assunte le prove (ad esempio, sentiti i testi), può aver luogo, seduta stante, il dibattimento finale (art. 297 cpv. 1 CPC), ma che – per procedere in questo modo – le parti devono esserne state rese edotte dal giudice al momento della citazione per l'assunzione delle prove, caso contrario esse sono in diritto di ritenere che il dibattimento venga indetto per un'udienza successiva (art. 297 cpv. 2 CPC);

che assunte le prove (ad esempio, sentiti i testi), può aver luogo, seduta stante, il dibattimento finale (art. 297 cpv. 1 CPC), ma che – per procedere in questo modo – le parti devono esserne state rese edotte dal giudice al momento della citazione per l'assunzione delle prove, caso contrario esse sono in diritto di ritenere che il dibattimento venga indetto per un'udienza successiva (art. 297 cpv. 2 CPC); che in concreto, l'assunzione del teste proposto dall'istante è avvenuta seduta stante durante l'udienza di discussione dell'istanza, senza che la convenuta ne fosse al corrente, non avendo ricevuto nessuna comunicazione in tal senso;

che in concreto, l'assunzione del teste proposto dall'istante è avvenuta seduta stante durante l'udienza di discussione dell'istanza, senza che la convenuta ne fosse al corrente, non avendo ricevuto nessuna comunicazione in tal senso; che in simile evenienza, nella misura in cui sono state assunte prove al di fuori di quelle documentali allegate all'istanza, la convocazione delle parti al dibattimento finale (rispettivamente la regolare citazione per tale incombente) è indispensabile, pena la violazione del loro diritto di essere sentite (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 297, m. 2);

che in simile evenienza, nella misura in cui sono state assunte prove al di fuori di quelle documentali allegate all'istanza, la convocazione delle parti al dibattimento finale (rispettivamente la regolare citazione per tale incombente) è indispensabile, pena la violazione del loro diritto di essere sentite (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 297, m. 2); che la mancata convocazione delle parti al dibattimento finale comporta la nullità della sentenza dedotta in cassazione (Cocchi/Trezzini, op. cit., ad art. 297, m. 1), con il rinvio dell'incarto al Pretore per l'emanazione di un nuovo giudizio previa riconvocazione delle parti alla discussione finale;

che la mancata convocazione delle parti al dibattimento finale comporta la nullità della sentenza dedotta in cassazione (Cocchi/Trezzini, op. cit., ad art. 297, m. 1), con il rinvio dell'incarto al Pretore per l'emanazione di un nuovo giudizio previa riconvocazione delle parti alla discussione finale; che alla luce di quanto esposto, rilevata d’ufficio l’irregolarità del giudizio impugnato per violazione del diritto di essere sentito della ricorrente, la notifica del ricorso alla controparte per eventuali osservazioni perde significato e il ricorso può essere evaso senz’altro (CCC 23 giugno 1993 in re P./S.), senza che sia necessario approfondire in questa sede la contestazione relativa alla carenza di legittimazione passiva della ricorrente, a sostegno della quale questa ha prodotto lo scritto __________ __________ 2004 della Sezione dei permessi e dell'immigrazione;

che alla luce di quanto esposto, rilevata d’ufficio l’irregolarità del giudizio impugnato per violazione del diritto di essere sentito della ricorrente, la notifica del ricorso alla controparte per eventuali osservazioni perde significato e il ricorso può essere evaso senz’altro (CCC 23 giugno 1993 in re P./S.), senza che sia necessario approfondire in questa sede la contestazione relativa alla carenza di legittimazione passiva della ricorrente, a sostegno della quale questa ha prodotto lo scritto __________ __________ 2004 della Sezione dei permessi e dell'immigrazione; che per il presente giudizio non si prelevano tasse e spese né si assegnano ripetibili. che per il presente giudizio non si prelevano tasse e spese né si assegnano ripetibili. Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l'art. 417 cpv. 1 lett. e CPC

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l'art. 417 cpv. 1 lett. e CPC pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione __________ __________ 2004 di __________ __________ SA è accolto. pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione __________ __________ 2004 di __________ __________ SA è accolto. 2. La sentenza ____________________ 2004 del Pretore del Distretto di __________, sezione __________ è nulla.

2. La sentenza ____________________ 2004 del Pretore del Distretto di __________, sezione __________ è nulla. § Di conseguenza gli atti sono rinviati alla Pretura del Distretto di __________, sezione __________ affinché proceda ai sensi dei considerandi.

§ Di conseguenza gli atti sono rinviati alla Pretura del Distretto di __________, sezione __________ affinché proceda ai sensi dei considerandi. 3. Il presente giudizio è esente da tasse e spese. Non si assegnano ripetibili.

3. Il presente giudizio è esente da tasse e spese. Non si assegnano ripetibili. 4. Intimazione a:

4. Intimazione a: –__________ __________

–__________ __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________, sezione __________.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________, sezione __________. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello La presidente La segretaria

La presidente La segretaria