Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01177.jsonl.gz/317

L'UBS ha presentato un'offerta per l'acquisto della società americana PaineWebber. Lo indica la stessa UBS, precisando che pagherà 73,50 dollari per azione, prezzo che supera del 47 percento il corso di chiusura di martedì.Questo contenuto è stato pubblicato il 12 luglio 2000 - 10:39
L'ammontare dell'operazione si attesta a 10,8 miliardi di dollari (17,7 miliardi di franchi). La transazione è stata approvata dal consiglio di amministrazione della PaineWebber e ha ottenuto l'appoggio di General Electric e Yasuda Mutual Life, i due maggiori azionisti della società, che assieme detengono circa il 30 percento del capitale.
Il prezzo sarà saldato al 50 percento in contanti e al 50 percento con azioni UBS. PaineWebber si situa al quarto posto negli USA nella consulenza per investimenti, conta 20 000 dipendenti e gestisce fondi della clientela pari a 452 miliardi di dollari. PaineWebber sarà integrata nella UBS Warburg. I vertici prevedono che l'operazione sarà completata in novembre. L'acquisizione dovrebbe avere effetti positivi sull'utile per azione UBS già dal 2001.
Per Marcel Ospel, presidente della direzione dell'UBS, «l'operazione è una grande notizia per i clienti, i dipendenti e gli azionisti di UBS e PaineWebber». I titoli UBS sono stati sospesi alla borsa svizzera fino alle 11.00. Di recente la grande banca elvetica aveva indicato che intendeva espandere le attività sul mercato americano, anche grazie ad acquisizioni. A fine marzo l'UBS gestiva fondi per 1767 miliardi di franchi.
Oggi la grande banca ha anche annunciato i risultati per il secondo trimestre 2000: l'utile netto si è fissato a 2,16 miliardi di franchi, pari a una crescita del 134 percento rispetto al medesimo periodo del 1999, ma inferiore del 2 percento al risultati dei primi tre mesi di quest'anno.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative