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WOLFSBURG - Il futuro di Volkswagen potrebbe essere cupo, almeno per una gran fetta degli impiegati della casa automobilistica tedesca.
Il Ceo Herbert Diess ha infatti oggi comunicato le prospettive relative alla riorganizzazione del gruppo - per progettare il futuro e gestire il passaggio all'elettrico - annunciando la possibilità che vengano tagliati fino a 30'000 posti di lavoro nella sola Germania.
Il discorso in cui Diess ha introdotto lo scenario di un'enorme riduzione del personale è avvenuto durante il Consiglio di Sorveglianza dell'azienda, che ha preso alla sprovvista i presenti - tra cui consiglieri, rappresentanti e sindacati -, che non si aspettavano un annuncio di questa portata. L'ambiente in loco si è ben presto scaldato, ha riferito l'Handelsblatt.
Come riporta la Südweste Presse, oltre al cambio di direzione verso l'elettrico, Volkswagen è attanagliata da diversi problemi che ne influiscono la situazione finanziaria. Oltre agli strascichi della pandemia, infatti, la carenza di materie prime ha costretto un arresto della produzione, e la mobilità elettrica di VW è ancora molto costosa per gli standard internazionali.
Comunque, nelle registrazioni di auto elettriche e ibride in Germania, VW è in testa rispetto a Mercedes, Bmw o Audi, con 84'300 nuove immatricolazioni nel corso del 2021.