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Dopo le indennità illecite incassate dalla BLS, la Confederazione controlla anche le FFS. L’Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha confermato al "SonntagsBlick" che indagini preliminari sono in corso.
Lo scorso venerdì è emerso che la compagnia ferroviaria BLS ha ricevuto da Confederazione e Cantoni versamenti troppo alti per il materiale rotabile nel traffico regionale viaggiatori nel periodo 2014-2017, a causa di un errore nel modello di calcolo.
In base a un accordo raggiunto con l’UFT, la società dovrà restituire 29,4 milioni di franchi nei prossimi quattro anni sotto forma di riduzione delle indennità.
Secondo il domenicale almeno otto società potrebbero essere interessate dal modello di calcolo errato. "Con le FFS sono utilizzati diversi sistemi di calcolo", ha spiegato una portavoce dell’UFT. Se il problema dovesse esistere anche per le Ferrovie federali, le dimensioni del fatto potrebbero risultare molto superiori a quelle riscontrate con BLS, hanno rivelato fonti interne al "SonntagsBlick". (Ats)