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- 20.05.2013
- Emissione televisiva
Il siriano Ahmed (nome fittizio) ha lavorato come tassista nel suo paese di origine. A causa del conflitto ha dovuto lasciare la Siria e ora vive con la sua famiglia, da rifugiato, in Giordania.
Lui e la sua famiglia ricevono un aiuto da Medair, una delle organizzazioni umanitarie partner della Catena della Solidarietà, che in Giordania si occupa delle vittime del conflitto siriano. Come rifugiato, Ahmed non può lavorare e dunque non riesce a pagare l’affitto dell’abitazione di tre locali, che si spartiscono sei famiglie. Interviene dunque Medair, che paga gli affitti di 650 famiglie. Per Ahmed e per la sua famiglia questo è un grande sollievo.
Questo è uno dei 25 progetti di aiuto che la Catena della Solidarietà cofinanzia a favore delle vittime del conflitto siriano. Questi progetti interessano molti aspetti degli aiuti d’urgenza: distribuzione di generi alimentari, vestiti, articoli igienici, articoli per neonati. Ma vi sono anche, come abbiamo visto, aiuti finanziari diretti, non solo per gli affitti, bensì anche per le rette scolastiche o per aiuti psicosociali per bambini scioccati dagli eventi bellici e le prestazioni mediche per ammalati e handicappati.