Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01070.jsonl.gz/375

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
BERNA - Nel 2010 sarà la sicurezza alimentare l'obiettivo prioritario della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC). In quest'ambito c'è molto da fare e la Svizzera può vantare un'esperienza di lunga data, ha affermato oggi a Berna, durante l'annuale conferenza stampa, il direttore Martin Dahinden.
Secondo Dahinden, la crisi alimentare continua ad essere un problema di portata mondiale, accentuato dalla crisi economica. "L'anno scorso, circa sessanta paesi dell'ex Unione sovietica, dell'Africa e dell'America latina hanno registrato una diminuzione del reddito pro capite. E tra 50 e 100 milioni di persone in più sono finite sotto la soglia di povertà", ha osservato Dahinden.
Il direttore della DSC ha evidenziato anche alcuni aspetti positivi, tra cui progressi in materia di scolarizzazione e l'aumento dell'aiuto pubblico allo sviluppo prospettato dai paesi donatori. Ma molto resta da fare per raggiungere i cosiddetti Obiettivi del Millennio, tra cui figura il dimezzamento della povertà entro il 2015.
SDA-ATS