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Il bilancio è positivo: lo ha dichiarato l'ex ambasciatrice svizzera a Teheran Livia Leu, a capo di una delegazione diplomatica ed economica che ha visitato l'Iran negli scorsi tre giorni. "La Svizzera è ben posizionata per sviluppare gli scambi con questo paese".
La condizione è che venga raggiunto un accordo sul nucleare iraniano e che siano revocate le sanzioni internazionali. "Sono ottimista, ha detto Livia Leu in una conversazione telefonica con l'ats. Non siamo mai stati così vicini a un'intesa".
La Svizzera ha sempre avuto buona reputazione in Iran e ne ha fatto uso quando per 35 anni ha svolto il ruolo di intermediario tra Teheran e gli Stati Uniti. "Anche la nostra neutralità è molto apprezzata".
"L'Iran è un mercato molto interessate" e l'economia elvetica ha alcuni punti a suo favore. "Ma come gli altri paesi occidentali dovrà ancora trovare e occupare il proprio posto".
Livia Leu è stata ambasciatrice a Teheran dal 2009 al 2013; da allora è delegata agli accordi commerciali presso la Segreteria di stato dell'economia (SECO). Quella appena conclusa è la prima visita economica in Iran degli ultimi dieci anni.
SDA-ATS