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Molti licei della Svizzera tedesca non rispettano le norme federali concernenti l'insegnamento dell'italiano. La notizia, anticipata due settimane fa dal consigliere di Stato ticinese Manuele Bertoli, è stata confermata oggi dalla Commissione svizzera di maturità (CSM).
La CSM ha pubblicato un rapporto che evidenzia come, nella Svizzera tedesca, l'italiano è offerto come materia di maturità in sole sei scuole su sette. Un'offerta in tutti i licei c'è soltanto nella Svizzera francese.
Per rafforzare l'insegnamento della lingua di Dante, la CSM propone di lasciare un maggior margine di manovra ai Cantoni nell'impostazione dell'offerta di una terza lingua nazionale. L'Ufficio federale della cultura, dal canto suo, dovrebbe verificare le possibilità che offre la legislazione federale sulle lingue per mitigare le conseguenze finanziarie per i Cantoni.
SDA-ATS