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BASILEA - I professori di una propaggine basilese del politecnico federale di Zurigo (ETH) sono criticati dai dottorandi per imporre un sovraccarico di lavoro e pressioni al limite del mobbing.
In base a un recente sondaggio effettuato fra i dottorandi, i professori del Dipartimento dell'ETH di biosistemi situato nella città renana abusano del loro potere. In particolare vengono citati come mezzi di pressione le lunghe giornate di lavoro, il proseguimento dell'attività nei fine di settimana, le ferie non concesse o solo a certe condizioni, nonché il livello di retribuzione.
Secondo il radiogiornale di questa sera della SRF per Basilea Città e Basilea Campagna, il 43% degli interrogati ha affermato di aver subito abusi di potere. Per tutti i dottorandi dell'ETH di Zurigo tale tasso è risultato complessivamente di quasi il 25%.
Al radiogiornale, la rettrice dell'ETH Sarah Springman ha affermato che quando saranno chiariti i motivi della situazione alla propaggine basilese il Politecnico federale prenderà al più presto possibile le misure opportune. «I risultati del sondaggio saranno prima discussi internamente al dipartimento in questione e poi con me», ha aggiunto.
Il Dipartimento basilese dell'ETH per i biosistemi conta 20 professori e 300 dipendenti. L'Unione accademica che riunisce dottorandi, assistenti e docenti dell'ETH (AVETH) ha effettuato il sondaggio interrogando tutti i 4100 dottorandi. Il 37% ha fornito informazioni.