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Spettacolo
Jamie Lee Curtis: dieci anni da dipendente dagli oppiacei
CoverMedia
25.10.2018 - 11:11
La star di «Halloween» ha segretamente lottato contro la dipendenza da droghe tra gli Anni Ottanta e Novanta.
Jamie Lee Curtis è stata segretamente dipendente dagli oppiacei per ben 10 anni.
La star, tornata a indossare i panni di Laurie Strode in «Halloween», ha lottato a lungo per uscire dal tunnel della droga, in cui era finita tra la fine degli Anni Ottanta e buona parte degli Anni Novanta.
«Ho vissuto in pieno la curva dell’epidemia da oppiacei - ha dichiarato la 59enne a People -. L’ho fatto per dieci anni: rubavo, complottavo. Nessuno se n’è accorto. Nessuno».
Jamie, che ha perso un fratello per overdose da eroina nel 1994, ha raccontato come la sua dipendenza iniziò nel 1989 dopo che un medico le prescrisse un farmaco oppiaceo, per sedare il dolore in seguito a un intervento di chirurgia plastica per modificare i suoi «occhi da panda».
La prima ad accorgersi del problema di Jamie fu la sorella Kelly nel 1998.
Nel febbraio del 1999, l’attrice decise di vuotare il sacco con il marito Christopher Guest e di chiedere aiuto.
«Sto rompendo la catena che praticamente ha distrutto le vita di intere generazioni della mia famiglia - ha aggiunto la Curtis -. Essere diventata sobria è il più grande traguardo della mia vita… più grande di mio marito, dei miei figli, di qualsiasi lavoro, successo, fallimento. Di tutto».
L’attrice è sobria da quasi 20 anni, e regolarmente partecipa a degli incontri per ex tossicodipendenti per dare aiuto e offrire dei consigli a chi sta lottando per scacciare i propri demoni.
«Negli incontri di recupero, ogni volta che qualcuno parla di oppiacei, l’intera stanza si volta verso di me e mi guarda. E io: “Eccomi, raccontami pure. Sono io quella dell’oppio!”».
Curiosità da star
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