Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01209.jsonl.gz/1435

CHIASSO - Pasquale Ignorato ha ammesso di aver ucciso Angelo Falconi la sera del 27 novembre scorso in un'autorimessa in via Valdani.
Il 51enne di origini campane, estradato insieme al figlio Mirko nella notte tra mercoledì e giovedì dal penitenziario di napoletano di Poggioreale, è sotto il torchio degli inquirenti.
Come riferisce la Rsi, Pasquale, difeso dall'avvocato Marco Bertoli, avrebbe precisato agli inquirenti che l'incontro con Falconi nel parcheggio sotterraneo sarebbe stato «del tutto occasionale» e l'uccisione sarebbe avvenuta «senza nessuna premeditazione».
Anche per quanto riguarda la ricostruzione dei fatti raccontata dal 51enne, si mette in evidenza la casualità. Infatti, sempre secondo Ignorato, l'arma usata, una spranga di ferro, sarebbe stata trovata sul posto e impugnata per primo dalla vittima.
Il figlio Mirko, difeso dall'avvocato Elio Brunetti, invece, avrebbe assistito ai fatti da spettatore e non avrebbe quindi preso parte all'uccisione di Falconi. Il 23enne avrebbe tentato di separare i due, ma alla vista del sangue sarebbe poi scappato via.