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Il Consiglio federale ha fissato mercoledì i tre temi all'ordine in votazione il prossimo 25 novembre: giudici stranieri, sorveglianza degli assicurati e protezione degli animali.
L'iniziativa popolare dell'UDC sui giudici stranieri vuole ancorare nella costituzione il primato della legge svizzera sul diritto internazionale. Sia il Consiglio federale che il Consiglio degli Stati e il Consiglio nazionale lo hanno respinto.
L'UDC avrebbe voluto che il suo testo fosse messo ai voti nel 2019 per farne un tema elettorale ma il Parlamento ha insistito perchè il tema fosse trattato a giugno in modo che il suo destino alle urne fosse determinato prima della fine dell'anno.
L'iniziativa popolare "legge svizzera anziché giudici stranieri" o per l'autodeterminazione impone alle autorità elvetiche di adattare i trattati internazionali contrari alla costituzione e, se necessario, di denunciarli. Il tribunale federale non sarebbe più obbligato ad applicare trattati internazionali che non sono stati soggetti a referendum.
Oltre alla votazione sull'iniziativa UDC, i cittadini svizzeri saranno chiamati alle urne per decidere del referendum, lanciato dalla sinistra, sulla decisione del parlamento di permettere alle assicurazioni sociali di assumere investigatori privati per verificare che non ci siano abusi. Il referendum non è ancora formalmente riuscito, ma i referendisti assicurano di aver raccolto il numero necessario di firme.
Terzo tema in votazione è l'iniziativa popolare “Per la dignità degli animali da reddito agricoli”, la quale intende assicurare condizioni di allevamento particolarmente rispettosi dell'animale. Nè il parlamento nè il Consiglio federale hanno approvato il testo o presentato un controprogetto, in quanto considerano le condizioni attuali sufficienti.
(Fonte: 24heures.ch)