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Il gruppo industriale francese Alstom ha ritirato il ricorso contro la commessa da un miliardo di franchi affidata dalle FFS a Stadler Rail per la costruzione di 29 nuovi convogli destinati alla linea del San Gottardo. Rimane invece ancora pendente l'opposizione della società spagnola Talgo.
Pubblicata oggi dai quotidiani "St. Galler Tagblatt" e "Neue Luzerner Zeitung", la notizia del ritiro del ricorso è stata confermata all'ats dal portavoce di Alstom, Renzo Radice. Questi ha precisato che la decisione è stata presa in seguito a una spiegazione soddisfacente da parte delle FFS alle obiezioni sollevate dal gruppo.
I due ricorsi erano stati depositati presso il Tribunale amministrativo federale (TAF) dopo l'assegnazione, a inizio maggio, dell'appalto di circa un miliardo di franchi a Stadler. Contattato dall'ats, un portavoce del TAF ha confermato oggi che il ricorso di Talgo è ancora pendente.
Le FFS si rifiutano pertanto di cantare vittoria: "non cambia niente visto che un ricorso è ancora pendente", ha spiegato un portavoce. Le Ferrovie federali non sono in grado di stimare i ritardi nella consegna dei nuovi treni causati dai procedimenti giudiziari.
Secondo i piani, i treni dovrebbero entrare in servizio progressivamente a fine 2019, dopo l'apertura delle gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri. Inizialmente circoleranno tra Basilea/Zurigo e Milano.
SDA-ATS