Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01279.jsonl.gz/140

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
La vertenza sindacale alla Parker Hannifin di Carouge (GE), società americana che produce elettrovalvole, si è chiusa: il personale ha accettato a larga maggioranza il piano sociale negoziato tra la direzione e la commissione di fabbrica. Andranno persi 80 posti di lavoro, ha reso noto oggi il sindacato Unia.
La direzione dell'azienda aveva annunciato a metà maggio il suo piano di ristrutturazione, che prevedeva la delocalizzazione della produzione in Italia e nella Repubblica Ceca, come pure il licenziamento di 59 dipendenti e di una ventina di lavoratori a tempo parziale a Carouge.
L'esito della vertenza, per risolvere la quale era intervenuto anche il Consiglio di Stato ginevrino, ma senza successo, è accolto favorevolmente dalla maggioranza del personale, ha precisato Unia. Sono previste indennità di partenza, un fondo per la riqualifica professionale, un piano di prepensionamenti e indennità ai lavoratori a tempo parziale. A Carouge rimarranno una trentina di impieghi nel comparto della ricerca e in quello dell'amministrazione.
I licenziamenti sono la diretta conseguenza della decisione del gruppo americano di sopprimere 1500 impieghi in Europa occidentale e spostare la produzione in Paesi meno onerosi.
SDA-ATS