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Incarto n. 80.2002.00142 Lugano 24 settembre 2002 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello giudice Alessandro Soldini segretario: Andrea Pedroli, vicecancelliere statuendo sul ricorso del 2 settembre 2002 in materia di: multa disciplinare presentato da: __________ __________, __________ __________, ritenuto in fatto ed in diritto - che, con decisione del 18 giugno 2002, l'Ufficio imposte alla fonte infliggeva alla __________ __________ di __________ una multa disciplinare di fr. 1'000, per il mancato inoltro dei conteggi dell'imposta trattenuta; - che, con reclamo del 31 luglio 2002, la debitrice dell'imposta chiedeva l'annullamento della multa, avvertendo di avere inviato la documentazione richiesta, sebbene in ritardo a causa di mancanza di personale; - che l'Ufficio imposte alla fonte dichiarava irricevibile il gravame, con decisione del 5 agosto 2002, rilevando la tardività dello stesso; - che, con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, la __________ __________ contesta la tardività del reclamo, rilevando come tutta la corrispondenza ad essa destinata sia deviata su __________ e come, di conseguenza, la decisione relativa alla multa le sia stata intimata solo il 25 giugno, con un termine di ritiro fino al 2 luglio 2002; - che, conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza; - che gli artt. 206 cpv. 1 LT e 132 cpv. 1 LIFD stabiliscono che contro la tassazione è consentito interporre reclamo scritto all'autorità che ha emesso la tassazione nel termine di 30 giorni dall'intimazione della stessa; - che gli artt. 192 cpv. 1 e 5 LT e 133 cpv. 3 LIFD precisano che tale termine, stabilito dalla legge, è perentorio, essendo prevista una deroga solo quando esiste un motivo di restituzione in intero del termine, vale a dire quando è provato che l'inosservanza del termine è da attribuire a servizio militare, malattia, assenza dal cantone o altri gravi motivi riguardanti il contribuente o il suo rappresentante; - che, come detto, nel caso in esame, la ricorrente argomenta che il reclamo sarebbe stato tempestivo, per il fatto che la posta ad essa destinata sarebbe deviata su Lugano, dove sarebbe rimasta in giacenza dal 25 giugno al 2 luglio 2002; - che, notificatogli il ricorso, l'Ufficio imposte alla fonte non ha trasmesso alla Camera gli atti fiscali ed un'eventuale ricerca postale, per accertare la data dell'intimazione della decisione di multa, ma si è limitata a "confermare" l'annullamento delle multe; - che ciò rende il ricorso privo d'oggetto. Per questi motivi, visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è privo d'oggetto. 2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali. 3. Intimazione alle parti. 4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT). Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD). per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello Il presidente: Il segretario:

Incarto n. 80.2002.00142 Incarto n. 80.2002.00142

Incarto n. 80.2002.00142 Lugano 24 settembre 2002 Lugano

Lugano 24 settembre 2002

24 settembre 2002 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello giudice Alessandro Soldini giudice Alessandro Soldini

giudice Alessandro Soldini segretario: segretario:

segretario: Andrea Pedroli, vicecancelliere Andrea Pedroli, vicecancelliere

Andrea Pedroli, vicecancelliere statuendo sul ricorso del 2 settembre 2002

statuendo sul ricorso del 2 settembre 2002 in materia di: multa disciplinare

in materia di: multa disciplinare presentato da: presentato da:

presentato da: __________ __________, __________ __________, __________ __________, __________ __________,

__________ __________, __________ __________ __________, __________ __________ ritenuto

ritenuto in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto - che, con decisione del 18 giugno 2002, l'Ufficio imposte alla fonte infliggeva alla __________ __________ di __________ una multa disciplinare di fr. 1'000, per il mancato inoltro dei conteggi dell'imposta trattenuta;

- che, con decisione del 18 giugno 2002, l'Ufficio imposte alla fonte infliggeva alla __________ __________ di __________ una multa disciplinare di fr. 1'000, per il mancato inoltro dei conteggi dell'imposta trattenuta; __________ __________ __________ - che, con reclamo del 31 luglio 2002, la debitrice dell'imposta chiedeva l'annullamento della multa, avvertendo di avere inviato la documentazione richiesta, sebbene in ritardo a causa di mancanza di personale;

- che, con reclamo del 31 luglio 2002, la debitrice dell'imposta chiedeva l'annullamento della multa, avvertendo di avere inviato la documentazione richiesta, sebbene in ritardo a causa di mancanza di personale; - che l'Ufficio imposte alla fonte dichiarava irricevibile il gravame, con decisione del 5 agosto 2002, rilevando la tardività dello stesso;

- che l'Ufficio imposte alla fonte dichiarava irricevibile il gravame, con decisione del 5 agosto 2002, rilevando la tardività dello stesso; - che, con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, la __________ __________ contesta la tardività del reclamo, rilevando come tutta la corrispondenza ad essa destinata sia deviata su __________ e come, di conseguenza, la decisione relativa alla multa le sia stata intimata solo il 25 giugno, con un termine di ritiro fino al 2 luglio 2002;

- che, con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, la __________ __________ contesta la tardività del reclamo, rilevando come tutta la corrispondenza ad essa destinata sia deviata su __________ e come, di conseguenza, la decisione relativa alla multa le sia stata intimata solo il 25 giugno, con un termine di ritiro fino al 2 luglio 2002; __________ __________ __________ - che, conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza;

- che, conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza; - che gli artt. 206 cpv. 1 LT e 132 cpv. 1 LIFD stabiliscono che contro la tassazione è consentito interporre reclamo scritto all'autorità che ha emesso la tassazione nel termine di 30 giorni dall'intimazione della stessa;

- che gli artt. 206 cpv. 1 LT e 132 cpv. 1 LIFD stabiliscono che contro la tassazione è consentito interporre reclamo scritto all'autorità che ha emesso la tassazione nel termine di 30 giorni dall'intimazione della stessa; - che gli artt. 192 cpv. 1 e 5 LT e 133 cpv. 3 LIFD precisano che tale termine, stabilito dalla legge, è perentorio, essendo prevista una deroga solo quando esiste un motivo di restituzione in intero del termine, vale a dire quando è provato che l'inosservanza del termine è da attribuire a servizio militare, malattia, assenza dal cantone o altri gravi motivi riguardanti il contribuente o il suo rappresentante;

- che gli artt. 192 cpv. 1 e 5 LT e 133 cpv. 3 LIFD precisano che tale termine, stabilito dalla legge, è perentorio, essendo prevista una deroga solo quando esiste un motivo di restituzione in intero del termine, vale a dire quando è provato che l'inosservanza del termine è da attribuire a servizio militare, malattia, assenza dal cantone o altri gravi motivi riguardanti il contribuente o il suo rappresentante; - che, come detto, nel caso in esame, la ricorrente argomenta che il reclamo sarebbe stato tempestivo, per il fatto che la posta ad essa destinata sarebbe deviata su Lugano, dove sarebbe rimasta in giacenza dal 25 giugno al 2 luglio 2002;

- che, come detto, nel caso in esame, la ricorrente argomenta che il reclamo sarebbe stato tempestivo, per il fatto che la posta ad essa destinata sarebbe deviata su Lugano, dove sarebbe rimasta in giacenza dal 25 giugno al 2 luglio 2002; - che, notificatogli il ricorso, l'Ufficio imposte alla fonte non ha trasmesso alla Camera gli atti fiscali ed un'eventuale ricerca postale, per accertare la data dell'intimazione della decisione di multa, ma si è limitata a "confermare" l'annullamento delle multe;

- che, notificatogli il ricorso, l'Ufficio imposte alla fonte non ha trasmesso alla Camera gli atti fiscali ed un'eventuale ricerca postale, per accertare la data dell'intimazione della decisione di multa, ma si è limitata a "confermare" l'annullamento delle multe; - che ciò rende il ricorso privo d'oggetto.

- che ciò rende il ricorso privo d'oggetto. Per questi motivi,

Per questi motivi, visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT dichiara e pronuncia

dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è privo d'oggetto.

1. Il ricorso è privo d'oggetto. 2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali. 3. Intimazione alle parti.

3. Intimazione alle parti. 4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT). Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD). per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello Il presidente: Il segretario:

Il presidente: Il segretario: