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26.10.2015 Visita alla centrale idroelettrica a Spina Pian San Giacomo
Un sentito ringraziamento a Mauro Suà che si è occupato dell'organizzazione ed alle OIM, in particolar modo al Direttore Ing. Bonini ed ai suoi collaboratori che si sono messi a disposizione per guidare la visita alla centrale.
Un breve estratto storico
L'impianto di Pian S. Giacomo sfrutta il corso superiore dell'Areua, il suo affluente della Val Rossa e il torrente della Val Balniscio dal lago artificiale di Curciusa fino ai Piani di S. Giacomo. La capacità del bacino ammonta a 28 milioni di metri cubi. L'acqua dell'Areua Superiore e del suo affluente della Val Rossa viene compensata con l’adduzione di una quantità d’acqua equivalente dal bacino
della Moesa.
Lo scambio di acque fra il bacino del Reno Posteriore e il bacino della Moesa, previsto dal dott. Liver e dall'ing. Passet, sta alla base dello sfruttamento razionale delle acque mesolcinesi. Con una caduta lorda di 967 m e una potenza installata di 56'000 kW si prevede una produzione annua media di 63 milioni di kWh di energia invernale e di 5 milioni di kWh di energia estiva.
Estratto dai Quaderni Grigionitaliani No. 28 (1958-1959) di Edoardo Eduardo: