Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/175500

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato ad attuare un piano d'azione contro la manipolazione, dannosa per l'ambiente e la salute, degli impianti di scarico dei mezzi pesanti in circolazione sulle strade svizzere. Si deve agire con la diffusione di informazioni alla frontiera, controlli a tappeto e la rapida realizzazione del centro di controllo del traffico pesante previsto in Ticino per impedire la guida di autocarri manipolati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide in linea di massima le preoccupazioni espresse nella mozione in merito agli impianti di depurazione Adblue manomessi. Le informazioni attuali lasciano supporre che le manipolazioni siano effettuate da singoli autisti o imprese di trasporto fraudolente, ma non dai produttori di autocarri.</p><p>La Confederazione fornisce alle autorità esecutive (dogana, polizia, centri di controllo del traffico pesante) gli elementi che permettono di identificare i veicoli non conformi e di infliggere le dovute sanzioni. Una prima lista di indicazioni è stata distribuita già a metà febbraio. Inoltre, Confederazione e Cantoni si aggiornano periodicamente sul tema. Tutte queste misure stanno producendo gli effetti desiderati.</p><p>I preparativi per la realizzazione del centro di controllo del traffico pesante in Ticino procedono e l'inizio dei lavori preliminari è previsto tra l'estate e l'autunno 2017.</p><p>Peraltro, i controlli della polizia volti ad accertare la presenza di impianti Adblue truccati non si svolgono soltanto negli appositi centri, ma anche direttamente su strada. Il Consiglio federale ritiene pertanto soddisfatta la richiesta dell'autrice della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.