Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01151.jsonl.gz/683

Gli incidenti mortali che coinvolgono elicotteri alle Hawaii non sono purtroppo rari. Quello di giovedì avvenuto sull’isola di Kauai è il terzo di quest’anno dopo due schianti ad aprile e giugno che hanno causato il decesso in tutto di 14 persone.
Kauai, conosciuta come “Garden Isle”, è la più antica delle principali isole hawaiiane sorta dal fondo dell’Oceano Pacifico circa 5 milioni di anni fa.
Un elicottero, modello Eurocopter AS350 B2 prodotto dall’industria francese Airbus Helicopters di proprietà della compagnia privata Safari Helicopters, si è schiantato sulla cima di una montagna. Era decollato nel pomeriggio dall’aeroporto di Lihue, nella parte meridionale dell’isola, per un sorvolo turistico di 60 minuti organizzato per scoprire dall’alto lo splendore della frastagliata costa di Na Pali, la stessa descritta nel film “Jurassic Park”.
A bordo vi erano 6 passeggeri oltre al pilota. Due cittadini americani e una famiglia svizzera composta da una coppia cinquantenne con due bambine. Nessuno è sopravvissuto. I resti delle persone con i loro effetti personali sono stati recuperati tra venerdì e sabato.
La visibilità era scarsa a causa delle nuvole basse e della pioggia. Fattori che hanno reso impegnativo nella zona scoscesa il soccorso da parte della Guardia costiera scattato alle 18.06 ora locale dopo che il Centro di coordinamento per il salvataggio di Honolulu è stato contattato dal proprietario della compagnia privata. L’elicottero, che doveva rientrare alle 17.21, era dotato di un localizzatore elettronico, ma nessun segnale è stato ricevuto dopo la sua scomparsa. L’ultimo contatto è stato alle 16.40 quando il pilota ha comunicato che stava lasciando l’area del Waimea Canyon, noto come il Grand Canyon del Pacifico.
Alcuni membri del Congresso hanno definito i tour in elicottero alle Hawaii non sicuri e privi di un adeguato controllo. La FAA, l’amministrazione federale dell’aviazione, ha affermato che conduce una regolare sorveglianza su tutti gli operatori delle Hawaii. Ma è stata accusata di non aver preso sul serio gli sforzi di miglioramento della sicurezza dell’industria turistica dello stato delle Hawaii che ha aumentato in modo drammatico negli ultimi anni la quantità di voli, in ogni momento del giorno e della notte e in tutte le stagioni, su quartieri residenziali e luoghi remoti e rischiosi anche a quote basse. Il democratico ED Case, rappresentante delle Hawaii, ha introdotto una proposta di legge per proibire i voli turistici nelle aree naturali selvagge e di richiedere ai piloti tour narrativi che tolgono la concentrazione dal volo.
Montagne con molti torrenti che formano enormi cascate in profondi burroni, è lo scenario disabitato all’interno del parco statale dove l’elicottero si è schiantato. Una giungla composta da scogliere di roccia rossa e foreste che si innalzano sull’oceano a oltre 1’200 metri di altezza. Una sfida unica a volte a causa della topografia e del tempo che con microclimi che si formano e si dissolvono rapidamente rendono difficile tenere aggiornate in modo tempestivo le previsioni meteorologiche sulle isole.
L’Agenzia investigativa americana NTSB, che indaga ed emette rapporti sugli incidenti aerei, ha invitato sul posto tre investigatori per fare luce sull’incidente.