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Budget federale 2020: basi solide, anche con l’attuazione del progetto AVS-riforma fiscale
- Introduction L’essenziale in breve | Posizione di economiesuisse
- Chapter 1 Panoramica delle finanze federali
- Chapter 2 Aumento delle entrate grazie all’imposta federale diretta e all’imposta preventiva
- Chapter 3 Il progetto AVS-riforma fiscale caratterizza il quadro delle spese
- Chapter 4 Rischi a medio e lungo termine
- Chapter 5 Commento e posizione di economiesuisse
Commento e posizione di economiesuisse
La sostanziosa crescita delle entrate provenienti dall’imposta federale diretta e dall’imposta preventiva permette una politica finanziaria serena. Tuttavia, a più lunga scadenza è prevedibile una netta diminuzione delle entrate, che sarà di ordine strutturale e dovrà essere compensata. Parallelamente, sono in attesa nuovi progetti per i quali, per ora, mancano i finanziamenti. Di fronte a queste prospettive, è essenziale mantenere il margine di manovra finanziario a livello federale, anche se le cifre attuali sono ancora positive.
Sulla base della nostra valutazione, formuliamo le seguenti raccomandazioni in vista dell’esame del preventivo da parte del Parlamento nel corso della sessione invernale 2019:
- Approvare il budget 2020 secondo la proposta del Consiglio federale e mantenere la flessibilità finanziaria per ridurre i rischi a lungo termine.
Il budget federale 2020 dev’essere approvato dal Parlamento nella forma proposta dal Consiglio federale, rinunciando ad ulteriori spese.
Una politica delle spese lungimirante che permetta margini di manovra è la migliore garanzia per il futuro. L’attuale situazione finanziaria confortevole della Confederazione permette di agire durevolmente senza penalizzare compiti e spese in corso o pianificate.
- Rinunciare a nuove spese vincolate e alla creazione di nuovi fondi o finanziamenti a destinazione vincolata.
Vincolare le entrate e le uscite pone problemi poiché limita la flessibilità budgetaria. Per poter preservare anche in futuro il margine di manovra finanziario, non bisogna creare nuove spese vincolate. Dal lato delle entrate, sta per essere presentato il progetto politicamente importante per l’assicurazione della previdenza vecchiaia. Saranno necessarie risorse supplementari, anche sotto forma di aumenti d’imposta. È qui che bisogna porre le priorità politiche. Le possibilità a favore di altre misure in materia di entrate sono dunque limitate. La popolazione e l’economia non possono essere continuamente gravate da oneri supplementari.
Ogni nuovo fondo dev’essere accuratamente esaminato. economiesuisse è molto critica circa nuove voci di bilancio che si traducono nel versamento di sovvenzioni. La loro utilità è spesso discutibile, la lotta attorno alla distribuzione delle risorse inefficiente e i diritti creati sono generalmente difficili da abolire. Inoltre, se politicamente desiderate, le nuove sovvenzioni possono essere finanziate nell’ambito dei preventivi. Non è necessario creare nuovi fondi o finanziamenti supplementari a tale scopo.
- Dare una priorità ai progetti politici futuri secondo il loro contributo alla crescita e al benessere.
Realizzare tutti i progetti immaginabili e auspicati si tradurrebbe in un onere aggiuntivo di svariati miliardi di franchi. Questo supera le capacità del budget federale. Occorre dunque attribuire una priorità ai progetti o trovare delle compensazioni in altri dossier. A seguito dell’elevato livello delle spese vincolate (due terzi delle uscite federali), le riduzioni di possibili spese sono limitate. La destinazione delle entrate federali è in gran parte pianificata su molti anni. Per finanziare nuovi compiti, la politica è chiamata a stabilire coscientemente delle priorità, dando la preferenza a progetti importanti per l’economia nazionale. Per l’economia sono essenziali i compiti che migliorano la produttività e il benessere, come la formazione e la ricerca (ad esempio il proseguimento della partecipazione svizzera al programma quadro di ricerca dell’UE), nonché il mantenimento di una fiscalità attrattiva (ad esempio riforma dell’imposta preventiva).