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L'esercito svizzero è sempre più confrontato con una carenza di ufficiali. I posti vacanti sarebbero diverse centinaia. Dal 2005 infatti si registra, anno per anno, una mancanza di persone disposte a ricoprire questi ruoli. Nel 2016 la carenza era del 16%.
Le cifre parlano chiaro. Con la riduzione dell'effettivo dell'esercito ci vogliono meno ufficiali, ma sui 2'895 capitani necessari, ne mancano attualmente 674. I motivi per questa carenza sono molti, tra cui il passaggio dei quadri militari al servizio civile e lo scontento di alcuni datori di lavoro a causa delle lunghe assenze.
Stefan Holenstein, presidente della Società svizzera degli ufficiali, ha commentato la situazione ai microfoni della SRF: "Dobbiamo trovare delle soluzioni più flessibili. Un frazionamento o un dimezzamento della formazione. Bisogna agire, altrimenti rischiamo un grounding dell'esercito". Un'interpretazione alla quale il capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) Guy Parmelin ha risposto: "Per il momento non ci sono problemi con la formazione degli ufficiali. La nuova riforma dell'esercito è appena iniziata. Ci vuole tempo, anche per correggere qualche errore di gioventù".
- RG 08.00 del 11.10.2018: il servizio di Maria Jannuzzi