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La ministra dell'energia e dell'ambiente Doris Leuthard si è complimentata con il governo del canton Argovia che in una presa di posizione ha fatto sapere una settimana fa di appoggiare l'uscita dal nucleare decisa dal Consiglio federale.
La responsabile del DATEC - che pure proviene dal canton Argovia - ha detto di provare un "grande rispetto" per il passo fatto dal governo cantonale. Per un cantone come Argovia, dove si trovano tre dei cinque reattori nucleari svizzeri, "si è trattato senza dubbio di una decisione difficile", ha detto la Leuthard nel corso di una trasmissione-dibattito trasmessa questa sera dalla tv regionale "Tele M1".
La consigliera federale ha pure affermato di capire i dubbi espressi davanti al parlamento cantonale da esponenti dei partiti "borghesi". Il cantone ha finora fatto buone esperienze con l'energia nucleare e sono in gioco anche posti di lavoro.
La presa di posizione del governo ha dato vita oggi ad un'intenso dibattito all'interno del Gran consiglio argoviese. Da una parte l'UDC ha parlato di una decisione "incomprensibile ed irresponsabile", mentre dall'altra per il PS si è trattato della "più saggia decisione".
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