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Si tratta di due cittadini italiani, 42enne e un 39enne, residenti nel Locarnese.
Entrambi sono sospettati di aver preso parte all'importante traffico di cocaina tra Albania, Italia e Ticino.
BELLINZONA - Altre due persone sono finite in manette in relazione all'importante traffico internazionale di cocaina che aveva già portato all'arresto di otto persone lo scorso primo dicembre. In detenzione, questa volta, sono finiti due cittadini italiani, un 42enne e di una 39enne, residenti nel Locarnese.
Entrambi - precisano il Ministero pubblico e la Polizia cantonale in una nota congiunta - sono sospettati di aver preso parte «a vario titolo» all'importante traffico di cocaina tra Albania, Italia e Ticino.
In precedenza in manette erano finiti cinque cittadini albanesi (tra i 24 e i 39 anni), residenti in Albania o in Italia, una 50enne cittadina italiana residente in Italia e una 30enne e un 50enne svizzeri residenti nel Luganese.
Le principali ipotesi di reato nei confronti di tutti gli indagati sono quelli d'infrazione aggravata e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti.
L'inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Margherita Lanzillo.
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