Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01268.jsonl.gz/429

Il lupo, per il quale le autorità urane il 31 maggio avevano concesso l’uccisione, è riuscito a salvare la pelliccia: verosimilmente se l’è svignata e ora non si trova più nel territorio del cantone.
Il lupo in questione fra il 14 e il 23 maggio ha attaccato cinque capre e tredici pecore a Wassen, superando quindi il limite di dieci uccisioni dopo il quale il Cantone concede il permesso per l’abbattimento di un predatore. L’autorizzazione era valida solo per l’area in cui il lupo aveva causato danno ed era limitata a 60 giorni.
La scadenza è passata senza che i guardacaccia potessero abbattere il lupo, che non è mai tornato nei luoghi di predazione anche se ci sono state ripetute segnalazioni della sua presenza, ha spiegato all’agenzia di stampa Keystone-ATS Josef Walker, responsabile per la gestione della caccia.
Recentemente, tre pecore sono state scannate sul territorio del comune di Göschenen, solo pochi chilometri a sud di Wassen. Secondo Walker, però, non è certo che si tratti dello stesso lupo per il quale era stato concesso l’abbattimento, perché sono oramai passati due mesi e i lupi solitamente coprono lunghe distanze in tale arco di tempo.