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BERNA - La commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati (CAG-S) non vuole un registro speciale per pedofili, delinquenti sessuali e autori di gravi atti di violenza. All'unanimità, la commissione propone al plenum di respingere un'iniziativa parlamentare adottata dal Nazionale.
Il testo, depositato da Natalie Rickli (UDC/ZH) chiede l'istituzione di un nuovo registro, indipendente dal casellario giudiziale, nel quale verrebbero registrate diverse informazioni che permettono di localizzare i pedofili.
La commissione non nasconde che queste informazioni possano presentare talvolta una certa utilità, ha reso noto la commissione in un comunicato. La CAG-S ritiene tuttavia che tale utilità non sia proporzionata agli sforzi e ai mezzi necessari all'allestimento del registro, senza dimenticare i rischi d'errore e la grande mobilità dei delinquenti.
I cantoni già dispongono di un registro che si tratterà di sviluppare a seconda delle necessità. Per la commissione, il registro proposto darebbe solo una parvenza di sicurezza. Se gli Stati bocceranno l'iniziativa, non si realizzerà alcun progetto. Il Nazionale aveva invece accolto l'iniziativa con 89 voti contro 80.
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