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Il suo sogno erano le Olimpiadi di Parigi, fra due anni, ma non potrà mai realizzarlo: infatti, la venticinquenne triathleta giapponese la cui identità per il momento non è stata rivelata è stata travolta da un’auto mentre si stava allenando nelle Valli della Loira, in Francia, dove il tecnico nipponico Hideo Fukui ha allestito da ormai tre anni un centro di preparazione e di accoglienza degli specialisti giapponesi di triathlon in vista dei Giochi del 2024. Secondo le informazioni della Procura, la ragazza stava pedalando con altri ciclisti della squadra giapponese «quando è improvvisamente scivolata, cadendo sul lato opposto della strada proprio mentre stava sopraggiungendo un veicolo».
Inutili i tentativi di soccorrere l’atleta, deceduta sul posto. In ogni caso, la Procura ha deciso di avviare un’inchiesta per omicidio colposo, per determinare l’esatta dinamica dell’incidente. «I primi test di depistaggio di sostanze avviati nei confronti dell’uomo, un automobilista tedesco residente in Francia, sono risultati negativi» dicono i magistrati, che hanno predisposto l’autopsia della ragazza, ma non hanno voluto rivelarne l’identità.