Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/211033

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di allestire, in collaborazione con gli attori del settore sanitario, un inventario delle difficoltà di approvvigionamento di medicamenti e vaccini e di elaborare soluzioni sul piano nazionale e internazionale: in particolare andranno esaminati i requisiti per un incremento di produzione di medicamenti e vaccini in Svizzera o in Europa. Per far fronte al mercato indigeno esiguo sono richieste nuove soluzioni, come i contratti d'acquisto internazionali. Inoltre le scorte di Confederazione e Cantoni devono essere ampliate e il Consiglio federale è chiamato a esaminare l'ampliamento e l'adeguamento del mandato della Farmacia dell'esercito, così che quest'ultima possa assumere una funzione sussidiaria di una farmacia federale per i medicamenti autorizzati o per quelli fabbricati secondo la prescrizione magistrale in situazioni di difficoltà.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Anche in tempi normali le difficoltà di approvvigionamento di medicamenti e vaccini stanno aumentando in tutto il mondo e interessano soprattutto gli antibiotici, gli antidolorifici e gli antitumorali. Per alcune vaccinazioni contro le malattie infantili non sono disponibili sufficienti dosi di vaccini. La crisi causata dal nuovo coronavirus ha ulteriormente accentuato queste difficoltà.</p><p>Già all'inizio del 2016, il Consiglio federale aveva pubblicato, in adempimento del postulato Heim 12.3426, un rapporto contenente 11 raccomandazioni destinate alla Confederazione stessa, ai Cantoni e ai fornitori di prestazioni per le aree d'intervento fabbricazione, costituzione di scorte, omologazione, formazione dei prezzi e rimunerazione.</p><p>Finora sono state attuate cinque raccomandazioni destinate alla Confederazione. Le misure adottate nell'ambito delle due tappe di revisione della legge sugli agenti terapeutici (LATer; RS 812.21) hanno migliorato le possibilità di reazione e d'intervento degli specialisti, anche se manifestamente non hanno ancora dispiegato la loro piena efficacia. Da un lato, sono necessarie una collaborazione coordinata tra Confederazione, Cantoni, fornitori di prestazioni e industria, nonché procedure transfrontaliere. Dall'altro, occorre chiarire quali strumenti supplementari permetterebbero di raggiungere la massima efficacia possibile per migliorare la situazione dell'approvvigionamento.</p><p>Unitamente a Swissmedic, all'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese e alla Farmacia dell'esercito, l'Ufficio federale della sanità pubblica sta elaborando un rapporto in merito. Questo rapporto si basa su un sondaggio tra gli attori rilevanti sulle difficoltà di approvvigionamento di medicamenti essenziali e illustra la situazione attuale. Descrive possibili orientamenti in materia di sorveglianza del mercato, di costituzione di scorte e di accesso al mercato per l'industria farmaceutica. Affronta inoltre la questione della fornitura e della produzione propria di medicamenti essenziali da parte della Confederazione e la collaborazione nel quadro di iniziative internazionali. A causa della lotta alla pandemia, la finalizzazione del rapporto ha dovuto essere posticipata all'autunno del 2020, dopodiché un gruppo di lavoro interdipartimentale concretizzerà le misure e ne discuterà con gli attori del mercato dei medicamenti.</p><p>In questo contesto, il Consiglio federale è favorevole all'orientamento della presente mozione ed è disposto a procedere alle verifiche richieste nel quadro del rapporto dell'Amministrazione federale summenzionato. Fa tuttavia notare che anche in futuro gli attori dell'industria e i fornitori di prestazioni privati dovranno assumersi la responsabilità di rispettare i propri obblighi di fornitura e di costituire le scorte necessarie.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.