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È emergenza nel nord del Pakistan a causa delle piogge torrenziali di questi giorni che hanno causato finora due morti e centinaia di senza tetto. Lo riferiscono i media locali.
Il maltempo ha colpito la scenica vallata di Chitral, ai piedi della catena dell'Hindu Hush, dove c'è il rischio di inondazione per lo straripamento dell'omonimo fiume e dei suoi affluenti. Diverse zone sono allagate e i collegamenti sono bloccati.
Le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza e chiesto al governo centrale di intervenire per soccorrere la popolazione. Il premier Nawaz Sharif ha deciso di mobilitare esercito e l'Autorità di gestione dei disastri Ndma. Diversi centri abitati sono isolati e in urgente bisogno di viveri e medicine. Da una prima valutazione dei danni, oltre 100 case sono state distrutte, 13 strade sono inagibili e 14 ponti sono sommersi dai fiumi ingrossati per le eccezionali piogge monsoniche.
Le improvvise inondazioni hanno colpito il distretto nella notte del 16 luglio a causa della rottura di laghi glaciali e di 'bombe d'acqua'. L'Ufficio meteorologico prevede ancora pioggia nei prossimi tre giorni e avverte che l'emergenza si potrebbe spostare a valle nelle regioni di Khyber Pakhtunkwa, Kashmir e Baluchistan orientale.
SDA-ATS