Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01019.jsonl.gz/1003

Il giorno di San Valentino del 2014 sarà ricordato negli annali elvetici come la giornata dello sport grigionese. A poco più di un'ora dall'oro, il secondo qui a Sochi, di Dario Cologna nel fondo è infatti arrivato anche il titolo olimpico di Sandro Viletta nella supercombinata dello sci alpino.
Il 28enne di Guarda ha fatto la classica gara della vita, recuperando dal 14o posto con cui aveva chiuso la discesa di questa mattina fino all'incredibile primo posto assoluto. Finora il rossocrociato aveva colto un solo podio in Coppa del Mondo (la vittoria nel super G di Beaver Creek del 2011) ed era finito al 5o posto sempre nella supercombinata ai Mondiali di Schladming lo scorso anno.
Ma sulla pista russa Viletta ha davvero fatto il miracolo. Con il secondo tempo assoluto tra i paletti stretti l'elvetico ha messo in fila tutti, riuscendo a battere anche il superfavorito Ivica Kostelic, il quale si è dovuto accontentare del secondo rango con 0"34 di ritardo. Sul gradino più basso del podio è invece salito l'italiano Cristof Innerhofer (+0"47), già argento nella discesa.