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Devo pagare per la connessione via cavo anche se non ne ho bisogno?
Il fornitore della rete via cavo può addebitare i costi di utilizzo solo se anche l'inquilino o la locatrice desiderano utilizzare la connessione. La sigillatura non è necessaria ed è sempre a carico del fornitore della rete via cavo.
Il fornitore di rete non può addebitare il costo della via cavo se l'inquilino non vuole utilizzare la connessione. La locatrice deve ridurre le spese accessorie dell’importo pari alle spese per la via cavo. La locatrice può interrompere il collegamento anche contro la volontà dell'inquilino. Il fornitore di rete può sigillare la connessione, ma deve sostenerne i costi.
La locatrice non può addebitare il costo del collegamento via cavo non utilizzato
Se l'inquilino non ha bisogno del collegamento via cavo, deve informare per iscritto la locatrice e il fornitore della rete. Se lo fa prima dell'inizio della locazione, l'operatore di rete e quindi anche la locatrice non possono addebitargli alcun costo per l'allacciamento.
Se l'inquilino decide di non accettare il collegamento via cavo durante il periodo di locazione, il fornitore di servizi di telecomunicazione o la locatrice devono prevedere un «termine di disdetta confacente». L'inquilino deve pagare i costi della TV via cavo al massimo fino alla successiva scadenza di disdetta prevista dal contratto di locazione. L'inquilino può verificare questo aspetto, controllando il conteggio finale, nel caso di pagamenti in acconto. Nel caso di spese accessorie forfettarie la locatrice deve ridurle dell’importo pari alle spese per la via cavo.
Attenzione: l'inquilino è tenuto a pagare le spese accessorie solo se il contratto di locazione le menziona esplicitamente, altrimenti si considerano incluse nella pigione. Questo vale anche per le spese della via cavo. Se sono incluse nella pigione netta, la locatrice deve ridurla di conseguenza se la connessione via cavo non viene utilizzata.
La locatrice può disdire il collegamento via cavo di propria iniziativa
Anche se l'inquilino vuole effettivamente utilizzare la connessione via cavo, la locatrice può disdirla. In questo modo modifica unilateralmente il contratto di locazione; deve pertanto comunicarlo, motivandolo, almeno dieci giorni prima dell'inizio del termine di preavviso sul modulo ufficiale approvato dal Cantone.
L'inquilino non deve pagare la sigillatura
Indipendentemente dal fatto che la rinuncia al collegamento via cavo sia stata avviata dal proprietario o dall'inquilino, non è necessario sigillare il collegamento. Se il fornitore della rete vuole sigillare la connessione, può farlo, ma deve assumerne i costi. Prima dell'entrata in vigore della relativa modifica della legge sulle telecomunicazioni, il 1° gennaio 2021, c'è stato un lungo periodo di disaccordo su questo tema e gli operatori di rete hanno parzialmente addebitato agli inquilini il costo della sigillatura.
Attenzione: anche un collegamento via cavo sigillato non vi esime dall'obbligo di pagare le tasse di ricezione tramite Serafe.