Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01108.jsonl.gz/79

Il Tribunale penale della Gruyère ha condannato una 27enne alla prigione a vita per l’assassinio di una bambina di due anni e mezzo avvenuto a Vuadens (Fr) nel novembre del 2018. La corte ha seguito le richieste del Ministero pubblico.
Il corpo senza vita della bimba era stato scoperto alle 10.30 dell’11 novembre dal padre a casa sua, dove ospitava la piccola nei fine settimana nell’ambito del diritto di custodia che esercitava dal 2017, anno della sua separazione dalla madre. La condannata, che al momento dei fatti era la nuova compagna dell’uomo, era rimasta sola in casa con la bambina dalle 22 del 10 novembre alle 3.15 dell’indomani.
Durante tutto il processo la 27enne ha sostenuto la sua innocenza. Alla fine dei dibattimenti ha letto un breve messaggio scritto in cella: "Dovrò vivere con il peso di tutte queste accuse, ma almeno con la leggerezza di una coscienza pulita".
La presidente del tribunale, Frédérique Bütikofer Repond, ha riconosciuto la "responsabilità molto pesante dell’accusata e la sua mancanza di empatia". La difesa, che ne aveva chiesto l’assoluzione, ha già annunciato che farà appello al tribunale cantonale.
Le due avvocate dei genitori hanno espresso soddisfazione per la sentenza, sottolineando però la frustrazione per non aver ottenuto spiegazioni sui motivi del crimine. Il lutto non sarà completo finché l’iter giudiziario non sarà concluso, hanno aggiunto.