Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/189632

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti.</p><p>1. Come valuta la predisposizione di un'interfaccia diretta tra le banche dati SIMIC (sistema d'informazione centrale sulla migrazione) e ISAB ("Informationssystem Allianz Bau", piattaforma d'informazione concernente i contratti collettivi di lavoro [CCL] nel settore dell'edilizia)?</p><p>2. Quali modifiche giuridiche sono necessarie?</p><p>3. A suo parere, l'introduzione di una simile interfaccia renderebbe più efficiente lo scambio di dati?</p><p>4. Una tale interfaccia ha un effetto per la regola degli otto giorni valida per le imprese che distaccano lavoratori in Svizzera? In caso affermativo, quale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole che la procedura di annuncio in linea per i fornitori stranieri di servizi può essere ottimizzata. Al momento la competente Segreteria di Stato della migrazione sta esaminando, in collaborazione con la Segreteria di Stato dell'economia, misure in tal senso, in particolare in relazione all'inserimento e alla trasmissione dei dati (cfr. la risposta alla mozione 18.3758 Regazzi).</p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste nella presente interpellanza riguardo al collegamento tra le banche dati SIMIC e ISAB della Società svizzera degli impresari-costruttori.</p><p>1. La proposta di predisporre un'interfaccia diretta tra le banche dati SIMIC e ISAB si fonda su un approccio specifico al settore. La piattaforma ISAB, finanziata da un'associazione privata, assume un ruolo pionieristico nel panorama esecutivo. In tal modo si creerebbero condizioni e strumenti diversi per il controllo delle condizioni salariali e lavorative in sede di esecuzione delle misure di accompagnamento. In generale gli strumenti di lavoro devono essere in egual misura a disposizione di tutti gli organi di controllo oppure dovrebbero essere create le stesse possibilità per tutti gli strumenti di lavoro. Una soluzione soltanto per ISAB potrebbe tuttavia essere adottata sotto forma di progetto pilota dopo che è stata chiarita la questione della protezione dei dati.</p><p>2. Con la predisposizione di un'interfaccia diretta tra le banche dati SIMIC e ISAB, le commissioni paritetiche responsabili dell'esecuzione dei controlli avrebbero, di fatto, accesso ai dati SIMIC, accesso per cui al momento non esiste alcuna base legale. La legge federale sul sistema d'informazione per il settore degli stranieri e dell'asilo (LSISA; RS 142.51) limita l'accesso a terzi all'adempimento di compiti secondo la legge federale sugli stranieri (LStr; RS 142.20), la legge sull'asilo (LAsi; RS 142.31) o la legge sulla cittadinanza (LCit; RS 141.0). Dato che i controlli del mercato del lavoro nel quadro delle misure di accompagnamento consistono in un compito secondo la legge sui lavoratori distaccati (LDist; RS 823.20), a seconda della forma d'attuazione, sarebbe necessario ampliare l'articolo 11 LSISA o adeguare la relativa ordinanza.</p><p>3. ISAB contiene informazioni sui controlli effettuati e sul loro esito. Queste informazioni costituirebbero una fonte fondamentale di informazioni per la strategia di controllo basata sui rischi, che il Consiglio federale ha stabilito nel quadro del piano d'azione per il miglioramento dell'esecuzione delle misure accompagnatorie. Il raggruppamento delle informazioni di SIMIC, pertanto, comporterebbe probabilmente, a seconda dell'attuazione, importanti benefici in termini di efficienza in quanto permetterebbe di evitare doppi controlli. Per apportare un reale valore aggiunto, tuttavia, una simile soluzione dovrebbe essere introdotta su larga scala.</p><p>4. Una tale interfaccia di dati non comporta nessuna ripercussione diretta per la cosiddetta regola degli otto giorni.</p>  Risposta del Consiglio federale.