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Nuove disposizioni sul pensionamento anticipato (Cgcf): decisioni di base del CF
Il 16 dicembre 2011 il Consiglio federale (CF) ha discusso la verifica del disciplinamento del pensionamento di categorie speciali di personale e ha approvato le quattro raccomandazioni seguenti, come proposto dal DFF.
Raccomandazione 1: per il pensionamento dei membri del Cgcf e dei militari di carriera vige un ordinamento particolare che tiene conto delle esigenze e dei carichi di lavoro di queste funzioni, sempre che ci siano nel caso specifico, mediante contributi complementari sovraparitetici per la previdenza professionale e la possibilità di lasciare anticipatamente il servizio (soluzione assicurativa). Negli approfondimenti occorre chiarire anche la questione di un’eventuale compensazione delle ore supplementari e del lavoro straordinario.
Raccomandazione 2: occorre portare avanti la soluzione assicurativa con contributi complementari sovraparitetici, età di pensionamento individualizzata o limite massimo di età (variante 3). È opportuno innalzare l’età di pensionamento rispetto alla soluzione attuale. Eventuali proposte e i conseguenti adeguamenti delle ordinanze vanno sottoposte al Consiglio federale entro fine 2012.
Raccomandazione 3: il termine di transizione dal sistema attuale a quello nuovo non deve superare i cinque anni.
Raccomandazione 4: va elaborata una soluzione assicurativa anche per i collaboratori soggetti all’obbligo di trasferimento ed il personale soggetto a rotazione del DFAE. I costi non dovranno superare i costi medi della soluzione attuale.
Queste raccomandazioni costituiscono le basi per il prosieguo dei lavori.
Ufficio federale del personale (dicembre 2011) – versione italiana: garaNto
garaNto accoglie favorevolmente le decisioni con le quattro raccomandazioni adottate dal Consiglio federale il 16 dicembre 2011 e si adopererà con ogni mezzo affinché le prestazioni del nuovo ordinamento (eventualmente con un limite di 60 anni) corrispondano a quelle previste per il pensionamento all’età ordinaria. Ricordiamo che tramite la Comunità di negoziazione del personale della Confederazione (CNPC) garaNto si era battuto contro la soppressione del prepensionamento.