Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/180326

<h2>SubmittedText<h2><text><p>L'Ufficio è incaricato di sottoporre all'Assemblea federale una modifica di atto normativo che faccia in modo che dall'inizio del 2020 il lavoro nelle Camere sia interamente digitalizzato (senza carta).</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>L'Ufficio è favorevole a digitalizzare il lavoro nelle Camere come richiesto dall'autore della mozione. Diversi interventi mostrano che altri deputati avevano già espresso questa necessità. I vantaggi che ne derivano sono noti: si tratta non solo di promuovere la sostenibilità ambientale ma anche, in particolare, di sostenere e sgravare il lavoro delle Camere. Accettando la mozione, la Camera dimostrerebbe di condividerne il parere e di essere disposta a modificare di conseguenza il proprio modo di lavorare. </p><p>L'Ufficio ritiene tuttavia che non sia necessario modificare la legislazione per conseguire questo obiettivo, che potrebbe essere raggiunto in modo più semplice ed efficace incaricando la Delegazione amministrativa, in qualità di organo di vigilanza competente sui Servizi del Parlamento, di esaminare in via prioritaria i mezzi e i progetti necessari a tal fine. Se dovesse risultare necessario modificare la legislazione, sarebbe comunque possibile avviare le modifiche corrispondenti. </p><p>Rispondendo alla richiesta espressa nella mozione, l'Ufficio del Consiglio degli Stati ha deciso di effettuare una prova pilota mettendo a disposizione dei parlamentari, a partire dalla sessione primaverile 2018, una versione elettronica dei documenti delle sessioni in una nuova struttura. L' Ufficio del Consiglio nazionale propone pertanto di accogliere la mozione affinché le esperienze del Consiglio degli Stati scaturite da tale prova pilota possano essere tenute in considerazione.</p></text>