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Le restrizioni d'entrata in Svizzera sono state estese a tutti gli Stati Schengen. Lo comunica il Consiglio federale, precisando che la decisione è stata presa dal Dipartimento federale di giustizia e polizia. Questa misura rafforza ulteriormente la protezione della popolazione dal nuovo coronavirus.
Già settimana scorsa il Consiglio federale ha emanato restrizioni d'entrata per i passeggeri provenienti per via terrestre o aerea da Italia, Francia, Germania, Austria, Spagna e da tutti gli Stati non aderenti a Schengen. Da mezzanotte le condizioni d'entrata inasprite valgono anche per i voli da tutti i restanti Stati Schengen ad eccezione del Principato del Liechtenstein. I competenti organi dell'UE sono già stati informati al riguardo.
Con l'estensione delle condizioni d'entrata inasprite ai voli provenienti da tutti gli Stati Schengen e la verifica di tali condizioni nel quadro dei controlli alla frontiera presso gli aeroporti, tutti i voli provenienti dall'estero sottostanno ora agli stessi controlli effettuati all'ingresso.
I frontalieri potranno continuare ad arrivare in Svizzera
L'entrata in Svizzera continua a essere ammessa per i cittadini della Svizzera e del Principato del Liechtenstein, per le persone con un titolo di soggiorno svizzero e per le persone che devono recarsi in Svizzera per motivi di lavoro o che si trovano in una situazione di assoluto bisogno. Restano ammessi anche il traffico di transito e il traffico delle merci.