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MOSCA - Il giornalista investigativo russo Ivan Golunov è stato incriminato di tentato spaccio di droghe su larga scala. Lo ha detto Pavel Chikov, capo dell'organizzazione per i diritti umani Agora, i cui avvocati rappresentano Golunov.
Golunov, 36 anni, reporter investigativo del quotidiano online Meduza di Riga, è stato arrestato nel centro di Mosca il 6 giugno. Secondo la polizia, stava trasportando diversi pacchi contenenti 4 grammi di mefedrone, un farmaco stimolante sintetico; tre pacchetti e un pacco contenente una sostanza polverosa non meglio identificata sono stati inoltre trovati nella sua casa.
Il suo avvocato, Dmitry Dzhulai, ha insistito sul fatto che la polizia ha piazzato le droghe sul suo cliente, spiegando che ciò poteva verificarsi nel momento in cui il giornalista è stato fermato dalla polizia.
Il direttore generale di Meduza, Galina Timchenko, e il capo redattore Ivan Kolpakov, ritengono che l'arresto di Golunov sia avvenuto a causa dei suoi articoli sulla corruzione in Russia, riporta la Tass.
Il reporter intanto, come riferisce la polizia di Mosca è stato ricoverato in ospedale per «controlli» dopo aver accusato «un malessere».
«È stata chiamata un'ambulanza e dopo che i paramedici lo hanno esaminato è stato deciso di portare il detenuto in una struttura medica per dei controlli», ha detto Interfax il servizio stampa della polizia di Mosca.
Il giornalista potrebbe essere stato malmenato dalla polizia. «Ha diversi lividi nella gabbia toracica, anteriore e posteriore, segni sulla decima e l'undicesima costola, un sospetto infortunio craniocerebrale e una sospetta commozione cerebrale», ha detto il medico.