Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/148890

<h2>SubmittedText<h2><p>I veicoli commerciali impiegati nella distribuzione al dettaglio trasportano, tra gli altri, anche prodotti refrigerati (alimenti, medicinali trasportati secondo le Good Distribution Practices, ecc.). Gli impianti frigoriferi di cui sono dotati riducono notevolmente il carico utile: se nei veicoli tradizionali con motore a combustione esso non può superare gli 850 chilogrammi (il che significa che l'effettivo spazio di carico disponibile non viene sfruttato completamente e sono quindi necessari più viaggi), nel caso dei veicoli elettrici, dotati di batterie molto pesanti, la situazione è ancora peggiore. Allo stato attuale della tecnica, pertanto, non ha alcun senso utilizzare in città veicoli elettrici con un peso massimo consentito di 3,5 tonnellate, anche se proprio la città sarebbe il luogo ideale per questo tipo di mezzo (distanze brevi, minore impatto ambientale rispetto ai veicoli tradizionali con motore a combustione). Di fatto, quindi, in nessuno degli ambiti sopra descritti è possibile utilizzare veicoli elettrici che permettano una logistica efficiente con il minor impatto ambientale possibile. </p><p>1. Anche il Consiglio federale ritiene che le norme attuali ostacolino fortemente, se non addirittura impediscano, l'utilizzo di veicoli elettrici nei settori succitati? </p><p>2. Il Consiglio federale ritiene possibile introdurre, ad esempio con un'ordinanza, nuove regole che tengano conto del peso supplementare dei veicoli elettrici commmerciali (ad es. aumento del peso totale consentito solo per questi mezzi o calcolo del peso totale al netto delle componenti elettriche del veicolo)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Allo stato attuale della tecnica, le batterie da trazione dei veicoli elettrici hanno un peso elevato e una ridotta capacità di accumulo di energia; ciò si traduce di fatto in una riduzione dell'autonomia e del carico utile rispetto a un veicolo analogo alimentato con combustibili fossili. Tuttavia, questo non ostacola fortemente né impedisce l'utilizzo dei veicoli elettrici in caso per esempio di esigenze di carico inferiori e di tragitti brevi.</p><p>2. Il limite di peso di 3,5 tonnellate per autoveicoli leggeri è sancito in diversi accordi internazionali vincolanti per la Svizzera (per es. Convenzione del 1968 sulla circolazione stradale; RS 0.741.10). Per di più, la suddivisione in autoveicoli leggeri e pesanti è determinante per una lunga serie di altre disposizioni relative, tra l'altro, ai requisiti tecnici dei veicoli, alla categoria di licenza di condurre necessaria, all'utilizzo dei veicoli o alle disposizioni sulla durata del lavoro e del riposo per i conducenti professionali. In virtù di questa armonizzazione internazionale dei requisiti, le diverse autorizzazioni a condurre nazionali oggi possono essere riconosciute reciprocamente anche nel trasporto internazionale, evitando l'insorgere di ostacoli tecnici al commercio. La proposta di non considerare il peso della batteria nella classificazione degli autofurgoni a motore elettrico è stata discussa anche dalla Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE), ma è stata respinta nel 2012.</p><p>Alla luce di queste premesse, il Consiglio federale non ritiene necessario intraprendere un'iniziativa svizzera unilaterale.</p>  Risposta del Consiglio federale.