Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/231230

<h2>SubmittedText<h2><p>La Costituzione federale garantisce pari diritti e la tutela dalle discriminazioni a tutte le persone, indipendentemente dal sesso. Benché costituiscano oltre la metà della popolazione svizzera, le donne continuano però a essere svantaggiate in ambito sanitario. Ogni sesso presenta delle particolarità sotto il profilo medico: vi sono ad esempio malattie che colpiscono soltanto o soprattutto uomini o donne. Differenze sussistono anche per quanto riguarda l'efficacia dei medicamenti e fasi particolari della vita, come la gravidanza e la menopausa.</p><p>La pandemia di COVID-19 è solo un esempio recente tra tanti.</p><p>Negli ultimi due anni, il Consiglio federale ha raccomandato di respingere oltre dieci interventi parlamentari, depositati in prevalenza da donne, in merito alla medicina di genere.</p><p>La mancata considerazione delle specificità di genere in campo sanitario, e dunque la disparità di diritti in materia di salute, comporta non da ultimo anche ripercussioni economiche.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Perché la Strategia Parità 2030 ignora il tema della salute, sebbene il Consiglio federale, già nel 2019, avesse prospettato di presentare in un rapporto le misure adottate o da adottare affinché le esigenze specifiche delle donne nel campo della ricerca, della prevenzione e delle cure siano maggiormente tenute in considerazione? Il rapporto in questione dovrà anche analizzare, per quanto possibile, i costi economici della mancanza di una "medicina di genere" nella ricerca, nella formazione e nella prassi quotidiana.</p><p>2. Come si possono valutare gli svantaggi delle donne nell'accesso all'assistenza sanitaria in assenza di informazioni sulle differenze di costi in base al sesso?</p><p>3. Da quando i costi delle terapie mediche verranno sistematicamente disaggregati per sesso, età e regione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La Strategia Parità 2030 (<a href="https://www.ebg.admin.ch/ebg/it/home/documentazione/pubblicazioni-in-generale.html">www.ebg.admin.ch/ebg/it/home/documentazione/pubblicazioni-in-generale.html</a>), adottata dal Consiglio federale il 28 aprile 2021, si concentra su quattro campi d'azione: vita professionale e pubblica, conciliabilità e famiglia, violenza di genere, discriminazione. Tra le misure prioritarie figurano in particolare l'adempimento del postulato Fehlmann Rielle 19.3910 "Salute delle donne. Per una miglior presa in considerazione delle loro specificità". Dai risultati contenuti nel rapporto in adempimento di questo postulato devono essere dedotte possibili misure per una migliore presa in considerazione della prospettiva di genere in ambito sanitario. Tuttavia, va notato che la competenza della Confederazione in relazione a simili misure è limitata.</p><p>2. Nel quadro del suddetto postulato Fehlmann Rielle 19.3910, occorre verificare in che misura un'analisi delle ripercussioni sui costi, differenziate in base al sesso, consentirebbe di trarre conclusioni plausibili su una discriminazione delle donne nell'assistenza sanitaria e se sia sensato e fattibile perseguire un miglioramento dei dati disponibili in questo ambito. Indicazioni in merito possono essere fornite, oltre che dai costi, anche da altri dati, come quelli relativi alla qualità dell'assistenza, all'accesso alle prestazioni sanitarie o all'inclusione di aspetti specifici delle donne nella ricerca medica.</p><p>3. Il Consiglio federale riconosce che è opportuno presentare i costi sanitari da diversi punti di vista. È importante identificare i fattori rilevanti per una buona gestione del sistema sanitario e, di conseguenza, preparare i dati in base a questi criteri. Le caratteristiche quali i Cantoni o l'età sono già considerati nella maggior parte dei risultati riguardanti i costi e gli altri aspetti del sistema sanitario. Attualmente, i dati disponibili permettono di collegare i costi sanitari alla persona (paziente) soltanto in un contesto limitato (presa a carico ospedaliera). Tuttavia, tali costi non possono essere né disaggregati, in modo da riferirsi a una prestazione specifica, né raggruppati, in modo da comprendere l'insieme delle fasi di una terapia. Di conseguenza, una statistica dei costi per terapia e genere non è possibile.</p><p>Il Consiglio federale lavora costantemente al miglioramento delle sue basi informative (p. es. nel quadro del programma Gestione dei dati a livello nazionale [NaDB] dell'Ufficio federale di statistica, o della strategia per la trasparenza dei dati, in via di preparazione in adempimento del postulato CSSS-S 18.4102) e in futuro sarà in grado di offrire una ripartizione dei costi in base anche ad altri fattori.</p>  Risposta del Consiglio federale.