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Incarto n. 30.2009.258 Bellinzona 25 luglio 2011 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con Gabriele Fossati in qualità di segretario per statuire sul ricorso 27 ottobre 2009 presentato da RI 1, __________, contro la decisione 16 ottobre 2009 n. 28941/102 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino, viste le osservazioni 2 novembre 2009 presentate dalla Sezione della circolazione, Camorino; letti ed esaminati gli atti, ritenuto in fatto A. La Sezione della circolazione con decisione 16 ottobre 2009 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 80.- per i seguenti motivi: “Si è fermato con il veicolo __________ su una linea a zig-zag per lasciare salire o scendere passeggeri, ostacolando i trasporti pubblici”. Fatti accertati il 5 maggio 2009 in territorio di __________. La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; art. 79 cpv. 3 OSStr. B. Contro predetta pronuncia dipartimentale Flavio RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone in sostanza l’annullamento. C. La Sezione della circolazione, con comunicazione 2 novembre 2009, si astiene dal formulare osservazioni, lasciando a questo giudice la più ampia facoltà di giudizio. considerato in diritto 1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr nella versione 19 dicembre 1994 della normativa (ancora applicabile al presente procedimento in virtù dell’art. 453 cpv. 1 CPP-CH). Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 vLPContr. 2. Secondo l’art. 27 cpv. 1 LCStr, l’utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali, come anche le istruzioni della polizia. I segnali e le demarcazioni hanno la priorità sulle norme generali; le istruzioni della polizia hanno la priorità sulle norme generali, i segnali e le demarcazioni. Le linee a zig-zag (gialle; 6.21) designano le aree riservate alla fermata dei mezzi pubblici del servizio di linea. Su queste aree i conducenti possono fermarsi soltanto per permettere ai loro passeggeri di salire o scendere, purché i veicoli pubblici del servizio di linea non siano ostacolati (art 79 cpv. 3 OSStr). Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr). Per chi ostacola i trasporti pubblici fermandosi su una linea a zig-zag per lasciare salire o scendere i passeggeri, l’allegato 1 all’OMD commina una sanzione pecuniaria di fr. 80.- (infrazione n. 239.2). 3. In applicazione delle predette disposizioni, la Sezione della circolazione rimprovera al multato di essersi fermato su una linea a zig-zag lungo viale __________ (comune di __________) per lasciare salire o scendere dei passeggeri, ostacolando in tal modo i trasporti pubblici. 4. RI 1, da parte sua, contesta l’addebito mossogli contestando sia di avere fatto salire o scendere dei passeggeri dalla sua vettura, sia di avere ostacolato il passaggio di mezzi pubblici: “1) non è vero che mi sono fermato con il mio veicolo __________ su una linea a zig-zag per lasciare salire o scendere passeggeri, bensì per scaricare bobine di film 35 mm e relativi contenitori di peso non indifferente al Cinema __________ di __________, per conto del Circolo del Cinema di __________ a quello di __________, a titolo volontario e gratuito. Se mai, un passeggero si trovava appositamente nel veicolo per evitare eventuali pruderie di solerti controllori del traffico e fornire i necessari chiarimenti. 2) non è altrettanto vero che abbia ostacolato i trasporti pubblici: a quell’ora (22.50) non sosta né circola più nessun mezzo di trasporto pubblico lì ed è proprio questo il motivo per cui ho effettuato dopo la proiezione serale l’ingombrante e pesante consegna”. 5. A prescindere dall’attendibilità o meno delle spiegazioni del signor RI 1 (le quali, se vere, ne implicherebbero comunque una condanna, dal momento che sulle linee a zig-zag non è consentito fermarsi per eseguire delle operazioni di carico/scarico; cfr. allegato 1 all’OMD, infrazione n. 239.3), la multa pronunciata dalla Sezione della circolazione non può essere confermata. Dall’esame degli atti non è segnatamente in alcun modo possibile concludere che l’insorgente abbia ostacolato i veicoli pubblici del servizio di linea, né tantomeno che egli abbia fatto salire o scendere dei passeggeri dalla propria vettura. Si tratta di circostanze evocate entrambe per la prima volta soltanto dall’autorità dipartimentale. Ben diversa era l’infrazione che la polizia comunale rimproverava al ricorrente sia nel rapporto di servizio 5 giugno 2009 sia nel rapporto di contravvenzione 6 luglio 2009, e meglio avere effettuato su una linea a zig-zag un parcheggio fino a 60 minuti. Vale a dire avere effettuato su una linea a zig-zag una sosta non destinata solo a fare salire o scendere dei passeggeri (art. 19 cpv. 1 ONC), quanto è però proprio ciò che la Sezione della circolazione - contrariamente, dunque, alle risultanze delle tavole processuali - ha imputato a RI 1. 6. Alla luce delle considerazioni che precedono si impone pertanto di accogliere il ricorso e di annullare la decisione impugnata. per questi motivi, visti gli art. 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 79 cpv. 3 OSStr; 19 cpv. 1 ONC; 453 cpv. 1 CPP-CH; 1 segg. vLPContr; dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata annullata. 2. Non si prelevano né tasse né spese. 3. Intimazione a: Il presidente: Il segretario:

Incarto n. 30.2009.258 Incarto n. 30.2009.258

Incarto n. Bellinzona 25 luglio 2011 Bellinzona

Bellinzona 25 luglio 2011

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

Marco Kraushaar sedente con Gabriele Fossati in qualità di segretario per statuire sul ricorso 27 ottobre 2009 presentato da

RI 1, __________, RI 1, __________,

contro contro

la decisione 16 ottobre 2009 n. 28941/102 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino, la decisione 16 ottobre 2009 n. 28941/102 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino,

viste le osservazioni 2 novembre 2009 presentate dalla Sezione della circolazione, Camorino;

letti ed esaminati gli atti,

ritenuto in fatto

A. La Sezione della circolazione con decisione 16 ottobre 2009 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 80.- per i seguenti motivi:

“Si è fermato con il veicolo __________ su una linea a zig-zag per lasciare salire o scendere passeggeri, ostacolando i trasporti pubblici”.

Fatti accertati il 5 maggio 2009 in territorio di __________.

Fatti accertati il 5 maggio 2009 in territorio di __________. La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; art. 79 cpv. 3 OSStr.

La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; art. 79 cpv. 3 OSStr. B. Contro predetta pronuncia dipartimentale Flavio RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone in sostanza l’annullamento.

C. La Sezione della circolazione, con comunicazione 2 novembre 2009, si astiene dal formulare osservazioni, lasciando a questo giudice la più ampia facoltà di giudizio. considerato in diritto

1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr nella versione 19 dicembre 1994 della normativa (ancora applicabile al presente procedimento in virtù dell’art. 453 cpv. 1 CPP-CH). Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 vLPContr.

2. Secondo l’art. 27 cpv. 1 LCStr, l’utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali, come anche le istruzioni della polizia. I segnali e le demarcazioni hanno la priorità sulle norme generali; le istruzioni della polizia hanno la priorità sulle norme generali, i segnali e le demarcazioni.

Le linee a zig-zag (gialle; 6.21) designano le aree riservate alla fermata dei mezzi pubblici del servizio di linea. Su queste aree i conducenti possono fermarsi soltanto per permettere ai loro passeggeri di salire o scendere, purché i veicoli pubblici del servizio di linea non siano ostacolati (art 79 cpv. 3 OSStr).

Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr). Per chi ostacola i trasporti pubblici fermandosi su una linea a zig-zag per lasciare salire o scendere i passeggeri, l’allegato 1 all’OMD commina una sanzione pecuniaria di fr. 80.- (infrazione n. 239.2).

3. In applicazione delle predette disposizioni, la Sezione della circolazione rimprovera al multato di essersi fermato su una linea a zig-zag lungo viale __________ (comune di __________) per lasciare salire o scendere dei passeggeri, ostacolando in tal modo i trasporti pubblici.

4. RI 1, da parte sua, contesta l’addebito mossogli contestando sia di avere fatto salire o scendere dei passeggeri dalla sua vettura, sia di avere ostacolato il passaggio di mezzi pubblici:

“1) non è vero che mi sono fermato con il mio veicolo __________ su una linea a zig-zag per lasciare salire o scendere passeggeri, bensì per scaricare

bobine di film 35 mm e relativi contenitori di peso non indifferente al

Cinema __________ di __________, per conto del Circolo del Cinema di

__________ a quello di __________, a titolo volontario e gratuito. Se mai, un

passeggero si trovava appositamente nel veicolo per evitare eventuali

pruderie di solerti controllori del traffico e fornire i necessari chiarimenti.

2) non è altrettanto vero che abbia ostacolato i trasporti pubblici: a quell’ora

(22.50) non sosta né circola più nessun mezzo di trasporto pubblico lì ed

è proprio questo il motivo per cui ho effettuato dopo la proiezione serale

l’ingombrante e pesante consegna”.

5. A prescindere dall’attendibilità o meno delle spiegazioni del signor RI 1 (le quali, se vere, ne implicherebbero comunque una condanna, dal momento che sulle linee a zig-zag non è consentito fermarsi per eseguire delle operazioni di carico/scarico; cfr. allegato 1 all’OMD, infrazione n. 239.3), la multa pronunciata dalla Sezione della circolazione non può essere confermata.

Dall’esame degli atti non è segnatamente in alcun modo possibile concludere che l’insorgente abbia ostacolato i veicoli pubblici del servizio di linea, né tantomeno che egli abbia fatto salire o scendere dei passeggeri dalla propria vettura. Si tratta di circostanze evocate entrambe per la prima volta soltanto dall’autorità dipartimentale.

Ben diversa era l’infrazione che la polizia comunale rimproverava al ricorrente sia nel rapporto di servizio 5 giugno 2009 sia nel rapporto di contravvenzione 6 luglio 2009, e meglio avere effettuato su una linea a zig-zag un parcheggio fino a 60 minuti. Vale a dire avere effettuato su una linea a zig-zag una sosta non destinata solo a fare salire o scendere dei passeggeri (art. 19 cpv. 1 ONC), quanto è però proprio ciò che la Sezione della circolazione - contrariamente, dunque, alle risultanze delle tavole processuali - ha imputato a RI 1.

6. Alla luce delle considerazioni che precedono si impone pertanto di accogliere il ricorso e di annullare la decisione impugnata. per questi motivi, visti gli art. 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 79 cpv. 3 OSStr; 19 cpv. 1 ONC; 453 cpv. 1 CPP-CH; 1 segg. vLPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata annullata.

2. Non si prelevano né tasse né spese.

3. Intimazione a:

Il presidente: Il segretario: