Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/75466

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel 1999, una coppia di coniugi croati che aveva vissuto e lavorato per trent'anni a Zurigo, è tornata definitivamente in Croazia dopo il pensionamento. All'inizio, la loro rendita AVS veniva versata in franchi svizzeri su un conto in valuta estera della loro banca di fiducia. Improvvisamente, nell'agosto del 2005, la situazione è cambiata: il compito di versare la rendita è stato assunto da Postfinance, che ha cominciato a versare gli importi in euro. Ogni mese l'importo varia secondo il corso di cambio e i coniugi sono convinti di aver subito una riduzione del potere d'acquisto, tanto più che in Croazia l'euro non è (ancora) la valuta nazionale.</p><p>In questo contesto chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Chi decide la valuta in cui versare le rendite AVS all'estero?</p><p>2. Non sarebbe possibile definire le modalità del versamento di comune accordo con gli interessati?</p><p>3. Il Consiglio federale è eventualmente disposto a far modificare la prassi e a compensare le perdite?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Le rendite vengono versate all'estero sulla base di convenzioni di sicurezza sociale e dei relativi accordi amministrativi come anche dell'ordinanza concernente l'assicurazione facoltativa per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità. Stando a queste disposizioni, tutte le prestazioni dell'AVS/AI sono pagate per principio in franchi svizzeri. Tuttavia, se queste vengono versate all'estero, il pagamento è effettuato nella valuta del Paese di residenza dell'avente diritto o in un'altra valuta convertibile.</p><p>La Cassa svizzera di compensazione esegue i pagamenti nella Repubblica di Croazia tramite Postfinance e i partner di quest'ultima. La valuta in cui versare la rendita è quella scelta insieme da Postfinance e la Posta croata per il traffico dei pagamenti, vale a dire l'euro. Le spese derivanti dai pagamenti sono a carico dell'AVS/AI, ma la banca del beneficiario della rendita può eventualmente prelevare una commissione per questa transazione.</p><p>2. Attualmente la Cassa svizzera di compensazione versa ogni mese 700 000 rendite in tutto il mondo. Vista la quantità di pagamenti, per motivi amministrativi è impossibile che ogni assicurato possa decidere la valuta in cui far versare la sua rendita. In caso di cambiamento delle modalità di pagamento, ogni beneficiario viene informato personalmente. D'altra parte, nella sua corrispondenza la Cassa svizzera di compensazione indica sempre la possibilità di effettuare il versamento della rendita in franchi svizzeri su un conto in Svizzera.</p><p>3. Considerando che i beneficiari di rendite hanno sempre la possibilità di far versare la loro rendita su un conto in Svizzera e che i pagamenti in una valuta diversa da quella del Paese di residenza sono eccezionali, per il Consiglio federale non vi è motivo di cambiare le modalità di versamento delle rendite AVS/AI all'estero.</p>  Risposta del Consiglio federale.