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Sembra di essere tornati indietro di 11 anni, al 2008, l'anno di un Federer-Nadal epico, in una finale di Wimbledon di cui oggi pomeriggio si è avuta una splendida replica, ma con un vincitore diverso, che risponde al nome di Roger Federer. Memorabile la prestazione del 38enne basilese, al cospetto di un avversario a sua volta in grande spolvero, e in grado di rimediare con un rapido 6-1 al 7-6 che aveva consegnato la prima frazione al Sommo.
Il quale, uscito per un attimo dal match per preparare l'assalto al terzo set, ha ripreso il controllo dei nervi e del suo formidabile tennis. Ha dapprima conquistato il terzo parziale capitalizzando al meglio il break ottenuto sul 2-1 in suo favore, per poi accelerare anche nel quarto, carpendo il servizio a Nadal in avvio. Un break che ha spezzato definitivamente l'equilibrio, anche se Roger ha dovuto attendere fino al quinto matchball prima di dare libero sfogo all'incontenibile gioia.
Domani la finale femminile tra Simona Halep e Serena Williams. Ma gli occhi degli appassionati sono già puntati su un altro duello da leggenda, l'atto conclusivo del torneo maschile tra Roger Federer e Novak Djokovic, numero uno al mondo.