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26 maggio 1965, la prima puntata di Giochi Senza Frontiere
I “Giochi Senza Frontiere” erano una trasmissione televisiva di grandissimo successo andata in onda dal 1965 al 1982 e poi ancora dal 1988 al 1999. Il tutto consisteva in una sorta di Olimpiade goliardica in cui varie nazioni d’Europa erano rappresentate nelle diverse puntate da un team proveniente da una precisa città. Le squadre si sfidavano poi in prove bizzarre e volte soprattutto a divertire il pubblico, al termine delle quali veniva assegnato un punteggio che andava a determinare la classifica finale.
Esattamente 48 anni fa, il 26 maggio 1965, si è svolta la prima puntata di Giochi Senza Frontiere, a cui parteciparono Belgio, Francia, Germania Occidentale ed Italia. Proprio la rappresentativa azzurra è stata l’unica nazione ad aver partecipato a tutte le edizioni estive del gioco, mentre la Germania è la “nazionale” ad aver vinto più puntate con un totale di 6 successi in 16 partecipazioni.
In quel 26 maggio 1965 - data che diede il via ad un vero e proprio fenomeno televisivo a livello europeo - a trionfare fu proprio la Germania Occidentale, che sbaragliò gli avversari grazie al team della città di Warendorf. La finale della prima edizione si giocò il 15 settembre e la vittoria finale andò ai francesi di Saint-Amand-les-Eaux ed ai belgi di Ciney.
La prima partecipazione della Svizzera a Giochi Senza Frontiere risale invece alla terza edizione, quella del 1967, con i rossocrociati che si posizionarono al quinto posto dopo aver disputato la finalissima. Trasmessa per tanti anni anche dalla RSI, i Giochi raggiunsero un’audience da record che toccò addirittura i 20 milioni di spettatori nel 1977.
L’ultimo conduttore di Giochi Senza Frontiere per quanto riguarda il Ticino è stato nel 1999 Matteo Pelli, che aveva raccolto il testimone di Caterina Ruggeri, la quale aveva seguito le simpatiche gare dal 1993.