Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01125.jsonl.gz/984

Ricercatori svizzeri ricostruiscono le variazioni climatiche degli ultimi mille anni misurando gli anelli di crescita degli alberi.
Le conseguenze del riscaldamento globale, frutto dell'inquinamento atmosferico, sono sotto gli occhi di tutti: i ghiacci dell'Antartide si sciolgono, i fenomeni atmosferici estremi si intensificano, la siccità e la desertificazione avanzano inarrestabili.
Per analizzare l'attuale situazione e prevederne gli sviluppi futuri, gli esperti hanno bisogno di informazioni precise e complete sulle variazioni climatiche del passato.
Alberi viventi e fossili...
Un gruppo di ricercatori dell'Istituto Federale di Ricerca per WSL, di Birmensdorf, ha ricostruito la storia del clima dell'emisfero settentrionale negli ultimi mille anni esaminando gli anelli di crescita di alberi secolari ancora viventi e di più antichi alberi fossili.
Lo studio, descritto sulle pagine della rivista Science, fornisce nuove informazioni su un intervallo di alcuni secoli, noto come "Periodo Caldo Medioevale", caratterizzato da un aumento improvviso della temperatura simile a quello attuale.
Già da tempo gli studiosi di climatologia si servono degli anelli degli alberi come fonte di dati, ma è la prima volta che una ricostruzione basata su questa tecnica si spinge così indietro nel tempo.
...dal Tirolo alla Mongolia
Jan Esper e i suoi colleghi di Birmensdorf hanno raccolto sezioni del tronco di alberi viventi e di piante ormai fossilizzate, provenienti da 14 diverse regioni nell'emisfero settentrionale, dal Tirolo alla Mongolia. Quindi hanno misurato lo spessore di ciascun anello, che corrisponde alla crescita dell'albero nel corso di un anno.
"Per stimare l'età dei reperti più antichi", spiega Esper, "ci siamo serviti di un metodo noto come datazione incrociata. In pratica, abbiamo confrontato diverse serie di anelli, alcune appartenenti ad alberi ancora vivi, altre ad alberi già morti e via via sempre più vecchi. Abbiamo individuato delle sovrapposizioni che ci hanno permesso di datare alcuni anelli e da quelli procedere a ritroso nel tempo."
I risultati della ricerca mostrano che nel periodo compreso tra l'anno 950 e il 1045 d.C. la temperatura atmosferica nell'emisfero settentrionale è salta rapidamente sopra la media degli anni precedenti. Il picco del riscaldamento si è verificato nei dintorni dell'anno 990.
Nei secoli successivi, la temperatura è tornata a scendere, fino al 1850, quando ha avuto inizio una nuova fase di riscaldamento, quella che stiamo vivendo oggi.
Maria Cristina Valsecchi