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Prenderà il posto dello IU-59 ormai in disuso. Il Cremlino usa la notizia per spaventare l'Occidente e Kiev
Gli scienziati dell'accademia militare russa per la logistica Khrulev hanno messo a punto un nuovo simulatore, che sostituirà un altro più antiquato, per testare gli effetti delle esplosioni nucleari. Secondo quanto scritto nel brevetto, citato dall'agenzia Tass, lo scopo è fornire "una chiara simulazione delle caratteristiche visive, come effetto dell'impatto, flash di luce e fungo atomico, di una esplosione nucleare al suolo".
La nuova apparecchiatura, aggiunge la Tass, sarà usata per "esercitazioni e addestramento pratico di unità militari e per migliorare la qualità della preparazione delle forze di terra in operazioni di combattimento nel contesto dell'uso di armi nucleari, così come delle unità per il controllo delle radiazioni" per "individuare l'epicentro di una esplosione nucleare". Gli scienziati hanno detto che il nuovo sistema prenderà il posto di quello usato in precedenza, l'IU-59, considerato ormai obsoleto. Un altro simulatore in passato impiegato per la valutazione delle esplosioni di ordigni nucleari sganciati dagli aerei, lo IAB-500, è ormai in disuso dal 1984.
Non è un caso che la notizia sia filtrata proprio nei giorni in cui la Francia ha proposto l'invio di militari occidentali a Kiev come deterrente a nuovi attacchi da parte di Mosca.