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WASHINGTON - Il Pentagono ha espresso rammarico per la sospensione degli scambi militari con la Cina, decisa da Pechino come conseguenza della decisione americana di vendere armi a Taiwan per 6,4 miliardi di dollari.
"Ci rammarichiamo che la parte cinese abbia deciso di ridurre gli scambi militari - ha dichiarato all'Afp la portavoce del ministero della Difesa americano, Geoff Morrell. Siamo anche rammaricati per le misure prese dalla Cina contro le imprese americane che trasferiscono equipaggiamenti di difesa a Taiwan".
sda-ats