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27 giugno 1890, George Dixon diventa il primo pugile di colore a vincere un titolo nella boxe
Tutti noi - forse più grazie al mondo del cinema che a quello dello sport vero e proprio - abbiamo una certa famigliarità con il pugilato. Nomi come Mike Tyson, Cassius Clay, Rocky Marciano o George Foreman ci suonano immediatamente famigliari, ma in pochi conoscono gli atleti che hanno dato permesso alla boxe di diventare una delle discipline più affermate al mondo.
Tra loro spicca indubbiamente la storia di cui si è reso protagonista esattamente 123 anni orsono il canadese George Dixon, diventato il 27 giugno 1890 il primo uomo di colore in assoluto ad ottenere un titolo di campione di pugilato. Dixon ha infatti strappato la cintura della categoria “pesi gallo” all’inglese Nunc Wallace in un match andato in scena al New Pelican Club Gym di Londra, ed ha poi difeso con successo il titolo alcuni mesi più tardi negli Stati Uniti.
Dixon era da tutti considerato uno dei pugili più letali al mondo considerata la sua stazza di soli 161 cm per 77 kg, ma sul ring risultava intrattabile anche grazie all’allenamento dello “shadowboxing”, un esercizio da lui stesso inventato che consiste nell’eseguire le varie tecniche di combattimento cercando di colpire un ipotetico avversario nel vuoto.
Quel 27 giugno 1890 George Dixon coronò un sogno che era iniziato quando era un ragazzino, periodo in cui venne rapito dalla boxe grazie ad un fotografo della zona che era solito effettuare scatti di incontri di pugilato. Iniziò così ad allenarsi e fece il suo debutto sul ring all’età di 16 anni, quando affrontò il suo primo combattimento nella città natale di Halifax.
Noto anche come “Little Chocolate”, George Dixon conquistò l’anno successivo anche il titolo di campione dei “pesi piuma” sconfiggendo dopo 22 combattutissimi round il suo avversario Cal McCarthy. Perse poi il titolo solo nel 1901, quando il 28 ottobre venne battuto daopo 15 riprese dallo statunitense Abe Attell.