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La delegazione svizzera è soddisfatta dei risultati della Conferenza congiunta delle tre convenzioni internazionali sui prodotti chimici e i rifiuti pericolosi, svoltasi dal 24 aprile ad oggi a Ginevra.
I rappresentanti degli oltre 160 Paesi partecipanti hanno introdotto nuove sostanze nelle convenzioni internazionali e adottato numerose direttive sul trattamento dei rifiuti, segnala una nota odierna dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM).
Ad esempio, nel quadro della Convenzione di Basilea sul controllo dei movimenti oltre frontiera di rifiuti pericolosi, il partenariato pubblico-privato sul trattamento di computer e accessori usati (PACE) ha permesso di adottare direttive per il loro smaltimento. Al contempo è stato lanciato un nuovo partenariato sulla gestione dei rifiuti urbani. Sono poi state adottate direttive sulla gestione razionale dei rifiuti e sul trattamento speciale per i rifiuti con inquinanti organici persistenti.
D'altro canto, quattro prodotti chimici sono stati introdotti nella Convenzione di Rotterdam: il carbofurano e il triclorfon (sostanze con proprietà insetticide), il tribustagno (TBT, sostanza utilizzata nelle vernici di protezione degli scafi delle navi) e le paraffine clorurate a catena corta. La loro esportazione sarà autorizzata solo con l'accordo preliminare con il Paese destinatario, il quale deve essere informato in maniera adeguata della pericolosità dei prodotti.
SDA-ATS