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ZURIGO - Il controllore di volo di Skyguide che è stato condannato dal Tribunale penale federale (TPF) per una quasi collisione tra due aerei ("airprox") ricorre al Tribunale federale (TF) di Losanna.
Il giudice unico del tribunale con sede a Bellinzona aveva condannato il dipendente di Skyguide per perturbamento per negligenza della circolazione pubblica. Nella sentenza, pubblicata il 22 novembre, il TPF aveva stabilito un pena pecuniaria di 18'000 franchi (60 aliquote giornaliere di 300 franchi) con una condizionale di due anni, a cui vanno aggiunti costi di procedura per 2900 franchi.
Il caso riguarda una "airprox" avvenuta il 12 aprile del 2013 nello spazio aereo svizzero tra un apparecchio di Air Portugal (in volo da Lisbona a Praga) e uno di Ryanair (da Pisa a Lubecca). A causa di un comunicazione poco chiara del controllore del traffico aereo e di un conseguente malinteso, l'apparecchio della Ryanair ha iniziato a salire. L'errore ha fatto scattare il sistema di avvertimento a terra. I due aerei hanno quindi ricevuto un ordine rispettivo di aumentare e diminuire la quota di volo. La distanza minima tra loro è stata di 1,4 chilometri in orizzontale e di circa 200 metri in verticale, quando il minimo prescritto è di 9,3 chilometri in orizzontale e di circa 305 metri in verticale.
In un comunicato odierno, l'associazione dei controllori del traffico aereo Aerocontrol riferisce di aver presentato ricorso contro la sentenza del TPF. Non vi è dubbio - sottolinea - che gli atti intenzionali e di grave negligenza debbano essere puniti, ma questo caso non è uno di questi.
«Nelle operazioni altamente complesse della gestione del traffico aereo, i controllori sono sottoposti a un'enorme pressione». La sicurezza - aggiunge Aerocontrol - può essere aumentata solo se tutti i partecipanti al trasporto aereo sono incoraggiati a segnalare errori e incidenti, e quindi solo con un sistema di registrazione dei casi che non preveda sanzioni.
Il tribunale cantonale di Zurigo si sta attualmente occupando di un altro dipendente di Skyguide che nel marzo del 2011 ha dato in rapida successione il permesso di decollare a due apparecchi di Swiss (con un totale di oltre 260 persone a bordo) lungo due percorsi che si incrociano. In primo grado, il tribunale distrettuale di Bülach ha assolto il controllore. La Corte cantonale deciderà il prossimo 12 dicembre.