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WASHINGTON - Sta facendo molto discutere oltreoceano il gesto di Donald Trump, che ieri si è concesso alcuni minuti di libera uscita dall'Ospedale Walter Reed - dove si trova ricoverato dopo essere risultato positivo al Covid-19 - a bordo del suv presidenziale, per un saluto ai suoi sostenitori.
Dalle voci degli esperti, a quelle di esponenti dei servizi segreti, le critiche non sono mancate. E a poco sono servite le rassicurazioni della Casa Bianca, che ha fatto sapere di aver adottato «precauzioni appropriate». Jonathan Reiner, professore alla Georgetown University e analista sulle questioni di salute per la CNN, ha definito il gesto «incredibilmente irresponsabile» e che «il suo medico avrebbe dovuto dire di no».
Sulla stessa lunghezza d'onda si situa anche il commento dell'esperto medico James Philips, che su Twitter ha parlato senza mezzi di termini di «follia». «Ogni persona che si trovava su quel veicolo durante quel "giretto" inutile ora deve mettersi per 14 giorni in quarantena. Potrebbero ammalarsi. Potrebbero morire. Per un teatrino politico», ha scritto.
«Non sarebbe mai dovuto accadere», ha commentato alla CNN un esponente dei servizi di intelligence americani, impiegato in prima linea per vicende presidenziali, sostenendo a sua volta la necessità di osservare un periodo di quarantena. «Non vorrei ritrovarmi attorno a loro», ha detto, esprimendo una certa frustrazione per il trattamento riservato (in generale) ai suoi colleghi. «Non siamo usa e getta».
In tutta questa situazione, resta inoltre un altro grande interrogativo in attesa di una risposta chiara. Come sta veramente Donald Trump? Secondo Washington potrebbe essere dimesso a breve, ma le informazioni contraddittorie rilasciate negli ultimi giorni dalla Casa Bianca sulle sue condizioni hanno sollevato più di un dubbio negli analisti.