Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01215.jsonl.gz/728

USA
«Per gli agenti federali Hunter Biden può essere accusato»
Gli agenti federali che stanno indagando su Hunter Biden, il figlio del presidente Joe Biden, ritengono di aver accumulato prove sufficienti per accusarlo di reati legati al fisco e falsa dichiarazione in merito all'acquisto di una pistola.
Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti, secondo le quali spetta ora al procuratore del Delaware decidere se presentare le accuse o meno.
Le indagini su Hunter Biden sono iniziate anni fa e sono state cavalcate da Donald Trump durante la campagna elettorale del 2020.
Inizialmente l'inchiesta era concentrata sui lavori di consulenza e i legami oltreoceano del figlio del presidente. Con il passare del tempo gli investigatori si sono poi concentrati sul suo reddito, le sue dichiarazioni fiscali e sulle falsa dichiarazione del 2018 per l'acquisto di una pistola.
Secondo quanto riporta il Washington Post, gli agenti federali hanno stabilito mesi fa di aver raccolto abbastanza prove contro Hunter Biden, ma sta al Dipartimento di Giustizia decidere se presentare le accuse.
Alla luce dell'elevato interesse politico sul caso, il ministro della Giustizia Merrick Garland ha detto chiaramente che la supervisione ricade sul procuratore del Delaware, David C. Weiss, nominato da Donald Trump.
Garland si è impegnato a non interferire sul caso di Hunter Biden e, aggiunge il Washington Post, non sta premendo su Weiss per decidere.
SDA