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Ielena è nata e cresciuta nell’Europa dell’est ed è arrivata in Svizzera oltre trenta anni fa. È venuta a cercare lavoro e si è integrata velocemente nel sistema di valori etici, morali e culturali della Confederazione. Ha trovato subito lavoro ed è stata sempre apprezzata come una validissima collaboratrice.
Il primo matrimonio è terminato dopo pochi anni poiché il marito era un fedifrago e l’ accusava di non riuscire a darle un figlio.
Il secondo matrimonio, da cui finalmente Ielena ebbe un figlio, terminò dopo pochi anni. Il marito era interessato ad ottenere il permesso di soggiorno. La relazione con la propria moglie e il proprio figlio non lo stimolavano..
Ielena, indomita, si è occupata del proprio figlio, non ha più voluto una relazione con un uomo ed ha continuato a lavorare in un modo infaticabile.
Qualche anno fa, mentre lavorava, ha avuto un improvviso, inaspettato e traumatico infarto cardiaco, che l’ha portata a vivere la percezione di una morte imminente. In quei lunghissimi secondi ove il suo cuore non batteva più Ielena ha iniziato ad avere la percezione di essere all’interno di un’altra realtà, a vivere una sensazione di derealizzazione, di essere all’interno di un luogo illuminato, sereno e di passare a miglior vita. L'ambulanza è interventua e la trasportò al Cardiocentro ove la sua situazione cardiaca, progressivamente, è stata stabilizzata e curata.
Ielena è rimasta traumatizzata da quanto le successe, non ha più ripreso la fiducia in se stessa, è diventata iper attenta ad ogni suo sintomo corporeo, è diventata iper controllante del suo corpo ed ha sviluppato una sintomatologia ansiosa-depressiva, con dolori diffusi, che le impediscono di tornare al lavoro in un modo completo.
Dopo alcuni anni Ielena è arrivata a chiedere aiuto dal punto di vista psichiatrico e finalmente sta cercando di riattribuirsi il suo significato. Il trauma che ha vissuto è stato però profondissimo ed ha radicato, negli anni, in lei un profondo senso di sconforto e di insicurezza, difficile da riuscire a recuperare completamente. Infatti quando succedono degli eventi come quello che ha vissuto Ielena è fondamentale un intervento psicologico immediato all’intervento. Più tempo trascorre più è complesso recuperare le sicurezze perse con un trauma così profondo.
Michele Mattia, FMH in psichiatria e psicoterapia