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Martedì 7 marzo alle 18 nell’aula 305 del Conservatorio della Svizzera italiana, il nuovo incontro mensile
Il quarto appuntamento degli ‘incontri mensili’ organizzato dall’associazione Ricerche Musicali nella Svizzera italiana avrà luogo martedì 7 marzo alle 18 nell’aula 305 del Conservatorio della Svizzera italiana al Centro San Carlo in via Soldino 9 a Lugano-Besso. Il musicologo milanese Cesare Fertonani, professore di storia della musica all’Università di Milano, tratterà il tema: Sull’"utilità" e il "danno" delle registrazioni storiche per la critica musicale.
La definizione di registrazione "storica" comprende un’accezione cronologica e una estetica. Dal punto di vista cronologico si possono considerare "storiche" le registrazioni realizzate prima del periodo compreso tra l’avvento del microsolco LP (1948) e l’inizio dell’epoca stereofonica (1958); dal punto di vista estetico sono "storiche" le registrazioni che appaiono particolarmente significative nella storia dell’interpretazione. Fondamentali per cogliere l’evoluzione e le trasformazioni della prassi esecutiva nel corso del Novecento, le registrazioni "storiche" pongono, al di là del loro valore documentario, una serie di problemi riguardanti il modo di trattarle, considerarle e valutarle al punto che, per dirla con Nietzsche, si può parlare di "utilità" e di "danno" in relazione al loro impiego nella critica musicale. Cesare Fertonani è autore di numerosi studi. In particolare si è occupato di Vivaldi, Pergolesi, Boccherini, Mozart, Schubert e della musica in Lombardia.