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Giovani sempre più a destra
Oltre un terzo è di questa tendenza politica, secondo un'inchiesta realizzata al reclutamento
L'orientamento politico dei giovani svizzeri sta cambiando: fra il 2008 e il 2016 la quota di quanti si posizionano a destra è cresciuta dal 28 al 36%, mentre quella dei centristi dal 31 al 36%. Il tutto a scapito della sinistra, che rappresenta ormai solo il 28% dei 19enni intervistati in occasione del reclutamento e di 3'000 ragazze della stessa età. Ne esce un quadro polarizzato, secondo il sociologo Sandro Cattacin, che evidenzia le difficoltà che la Svizzera avrà anche in futuro nell'applicare il suo modello basato sul compromesso.
L'ipotesi secondo la quale chi ha un passato migratorio è generalmente più conservatore non viene confermata, anzi: quasi la metà dei naturalizzati si dice di sinistra e solo un quarto opta per il fronte opposto.
L'inchiesta ha affrontato anche il tema del razzismo nelle sue diverse forme. Xenofobia e omofobia sono maggiormente diffuse fra i giovani con una formazione professionale, di destra e con genitori di destra. Chi si posiziona a sinistra ed è cresciuto in una famiglia con le medesime idee mostra invece maggiore tolleranza. I figli di immigrati sono più aperti agli stranieri della media, ma meno nei confronti degli omosessuali.
pon/ATS
Dal TG20:
- RG 18.30 del 04.11.2016 La voce di Sandro Cattacin