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Una cifra così alta è dovuta all'imprevidibilità, in quanto la maggior parte dei raduni non era stato autorizzato
BERNA - Sette milioni di franchi. È il costo totale delle manifestazioni che si sono svolte nel corso del 2021 nella capitale svizzera. In tutto sono state 382, più di una al giorno. Quelle che hanno generato i costi maggiori nella risposta della autorità sono state quelle non autorizzate.
Secondo il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni la città di Berna e la sua Bundesplatz sono stati i luoghi più popolari in assoluto per manifestare contro le misure Covid. Quasi 400 volte infatti numerose persone si sono riunite per mostrare il proprio dissenso nei confronti delle decisioni governative. Il problema per le autorità bernesi è stato che la maggior parte di queste non erano autorizzate e quindi rendeva difficile capire quanti effettivi erano necessari per gestire la piazza.
Il portale 20 Minuten ha chiesto al direttore della sicurezza di Berna Reto Nause di poter consultare i costi dei raduni. Ciò che è emerso è che le manifestazioni dell'8, 9 e 16 settembre sono costate in tutto circa 360'000 franchi, quelle di ottobre, del 21 e del 28, sono venute a costare complessivamente 530'000 franchi. La meno ingente è stata quella del 4 novembre, con una spesa pari a 120'000 franchi. La più costosa in assoluto è stata quella del 28 novembre, con un costo totale di 400'000 franchi.
Quest'ultima è anche stata quella che ha avuto meno partecipanti. Precedeva infatti la votazione sulla legge Covid, Quel che è successo, spiega Nause, «è che la polizia municipale temeva che Palazzo federale sarebbe stato assaltato. Alla fine siamo stati tutti fortunati: il tempo era brutto, il risultato delle votazioni era chiaro, a quanto pare non c'era abbastanza gente da motivare per venire a Berna. Ma noi e la polizia cantonale non lo possiamo sapere in anticipo. Ogni caso viene valutato individualmente, ci si consulta con la città e poi adegua la sua risposta. Non è una scienza esatta».
Il calcolo dell'importo è in realtà fittizio. «Perché la città di Berna ha un contratto generale di risorse con il Cantone. Le offerte di polizia sono pagate da questo importo fisso. I costi corrispondono al numero delle persone in servizio moltiplicato per il numero di ore lavorate moltiplicato per i 105 franchi calcolati per gli agenti di polizia per ora lavorata».
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