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La passione per l'alta montagna ha richiesto questo fine settimana un pesante tributo in vite umane: ben 4 alpinisti hanno perso infatti la vita in due incidenti distinti, verificatisi sabato, sulle Alpi vallesane.
Due alpinisti - una svizzera di 28 anni e un tedesco di 30 anni - sono morti ieri verso le 15:30 dopo essere stati probabilmente investiti da una valanga mentre scendevano dallo Zinalrothorn. La coppia era partita dal rifugio del Rothorn.
Una massa nevosa li ha probabilmente sorpresi sulla via del ritorno, trascinandoli per qualche centinaia di metri fino al ghiacciaio del Triff. I soccorsi arrivati sul luogo non hanno potuto che costatarne il decesso.
Sempre ieri due sciescursionisti sono deceduti e altri quattro sono rimasti feriti nella zona del ghiacciaio di Moiry. Il dramma si è consumato verso le 07.25 quando il gruppo, organizzato in tre cordate, stava salendo da nord sulle Pointes de Mourti, cima di 3564 metri. Qui sono stati investiti da una valanga che ha sepolto tutti e sei gli sportivi.
L'allarme è stato lanciato da una persona che si trovava sul crinale est della montagna. Sul posto è intervenuta la colonna di soccorso di Anniviers e tre elicotteri di Air Glaciers. Quattro persone sono state ricoverate a Sion. Una quinta è stata portata all'Inselspital di Berna, dove però è deceduta. La sesta è morta sul luogo dell'incidente.
SDA-ATS