Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/108551

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Quali misure ha previsto il Consiglio federale in concreto per adempiere la mozione Büttiker 09.3619? Quali provvedimenti intende adottare per riportare la Conferenza fiscale svizzera a un livello informale e circoscriverla nuovamente alla sua funzione consultiva?</p><p>2. Quale scadenzario concreto ha previsto il Consiglio federale per soddisfare le rivendicazioni dell'autore della mozione e adempiere il mandato conferitogli dal Parlamento con l'adozione della mozione?</p><p>3. Come sono definiti, concretamente, i compiti della Conferenza fiscale svizzera per l'avvenire?</p><p>4. Il governo come intende garantire che le cerchie interessate, tra cui ad esempio le associazioni economiche, vengano coinvolte per tempo nel processo decisionale? Ha previsto di disciplinare questo aspetto con una normativa vincolante?</p><p>5. Come intende semplificare il Consiglio federale i processi amministrativi in ambito fiscale? Anche sotto questo aspetto, ha previsto di compiere qualche passo, eventualmente in collaborazione con la Conferenza fiscale svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2./4. Insieme alla Conferenza fiscale svizzera (CFS) e alla Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDCF) sono state esaminate diverse proposte di attuazione. In questo contesto è stata raggiunta un'intesa sui seguenti punti. I provvedimenti vengono applicati immediatamente.</p><p>Reintegrazione della CFS a un livello informale:</p><p>Ogni cantone è responsabile dell'applicazione giuridicamente corretta dell'ordinamento fiscale federale e cantonale. La CFS, in qualità di associazione, può continuare a operare solo a livello informale.</p><p>Collaborazione con la CDCF:</p><p>La CDCF non è un organo politicamente preposto alla CFS e all'interno di quest'ultima può svolgere solo un'attività di consulenza. I seguenti provvedimenti devono servire a ottimizzare la collaborazione:</p><p>- partecipazione del segretario generale della CDCF alle riunioni del comitato della CFS;</p><p>- presentazione di pubblicazioni della CFS alla CDCF affinché questa prenda posizione in merito;</p><p>- informazione della CDCF sulle attività della CFS, in particolare mediante la presentazione del rapporto sulle attività della CFS all'assemblea plenaria della CDCF.</p><p>Coinvolgimento delle associazioni interessate nella definizione della prassi della CFS:</p><p>La CFS non è autorizzata ad avviare una procedura formale di consultazione o di un'indagine conoscitiva secondo il diritto federale. Niente si oppone, invece, alla richiesta di pareri delle associazioni interessate (indagine informale). La CFS si è dichiarata disposta a coinvolgere tempestivamente le associazioni interessate nel processo decisionale. </p><p>Rendiconto della CFS:</p><p>A causa della posizione speciale della CFS (cfr. risposta alla domanda 3) il Consiglio federale non può obbligare la CFS a presentare un rendiconto annuale alle Commissioni delle finanze del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati. Tuttavia la CFS pubblicherà un rapporto delle attività sul suo sito web (www.steuerkonferenz.ch).</p><p>3. La CFS è un'associazione di cui fanno parte le amministrazioni cantonali delle contribuzioni e l'Amministrazione federale delle contribuzioni. Non è un'istituzione federale. La CFS mira essenzialmente a coordinare l'applicazione e l'ulteriore sviluppo del diritto tributario fra i cantoni e la Confederazione. I compiti della CFS si basano sui suoi statuti, la cui modifica non è di competenza della Confederazione.</p><p>5. I processi amministrativi in ambito fiscale derivano in gran parte dalle leggi tributarie. Inoltre, nell'ambito delle imposte dirette la procedura di tassazione è di competenza dei cantoni. La CFS ha contribuito a semplificare tali processi elaborando progetti informatici. Saranno continuati gli sforzi in questo senso.</p>  Risposta del Consiglio federale.