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Il primo ministro Aleksandar Vucic tra i favoriti.
KEYSTONE/AP/MARKUS SCHREIBER(sda-ats)
In Serbia la commissione elettorale ha ufficializzato ieri in serata la lista degli 11 candidati alle elezioni presidenziali del 2 aprile prossimo, sorteggiando l'ordine di apparizione sulle schede elettorali.
Grande favorito resta il premier Aleksandar Vucic (numero 6 della lista), candidato dello schieramento governativo, appoggiato oltre che dal suo partito conservatore Sns anche dal partito socialista del ministro degli esteri Ivica Dacic e da altre forze politiche che sostengono il governo.
Da tempo tutti i sondaggi lo danno vincitore, l'unico in grado di affermarsi già al primo turno. Se cosi' non dovesse essere, la possibilità di andare con Vucic al ballottaggio è ristretta a due-tre degli altri candidati, tutti schierati sul fronte dell'opposizione: Sasha Jankovic, Vuk Jeremic e Vojislav Seselj.
L'eventuale secondo turno si terrebbe il 16 aprile, giorno della Pasqua ortodossa che quest'anno coincide con quella cattolica. Il più originale ed eccentrico fra i candidati alle presidenziali è Luka Maksimovic, schierato apertamente su posizioni provocatorie di anti-politica e anti-sistema.
Il presidente uscente Tomislav Nikolic, che aveva inizialmente lasciato intendere di volersi ricandidare in aperta concorrenza con Vucic, ha poi accettato di farsi da parte e di appoggiare il premier, del cui partito Sns anche Nikolic fa parte.
SDA-ATS