Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/190866

<h2>SubmittedText<h2><p>Numerosi membri della Commissione federale per la sicurezza nucleare (CSN) si dimetteranno a fine legislatura. In passato, l'attuale composizione della CSN è stata oggetto di diverse critiche. Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In futuro come intende assicurare, insieme al Dipartimento federale dell'ambiente, dell'energia, dei trasporti e delle comunicazioni (DATEC), una composizione equilibrata della CSN?</p><p>2. Quali altri criteri si applicano, oltre a quelli definiti nell'articolo 7a dell'ordinanza sulla Commissione federale per la sicurezza nucleare, per garantire il massimo grado possibile di indipendenza dei futuri membri?</p><p>3. Nell'interesse di una composizione equilibrata della Commissione, intende nominare anche membri che in passato hanno adottato un atteggiamento critico nei confronti delle centrali nucleari?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Per poter svolgere il loro mandato, i membri della Commissione federale per la sicurezza nucleare (CSN) devono, in primo luogo, essere periti che possiedono le conoscenze tecniche e scientifiche necessarie, come recita l'articolo 7 dell'ordinanza del 12 novembre 2008 sulla Commissione federale per la sicurezza nucleare (OCSN; RS 732.16). Nella ponderazione dei settori specialistici da considerare, in primo piano vi sono le questioni relative alla sicurezza degli impianti nucleari attualmente in funzione in Svizzera e lo smaltimento delle scorie radioattive. Oltre a ciò, si tiene conto anche degli obiettivi generali di una composizione equilibrata per quanto riguarda la rappresentanza di genere e delle comunità linguistiche.</p><p>2. Gli articolati requisiti in materia di indipendenza dei membri della Commissione, contenuti nell'articolo 7a OCSN, sono stati introdotti con la revisione dell'ordinanza del 20 novembre 2013. Con questi requisiti viene garantita la massima indipendenza possibile dei membri della Commissione. Non sono necessari ulteriori criteri, che complicherebbero inutilmente la ricerca di esperti adeguati e qualificati. </p><p>3. Un approccio critico alle questioni della sicurezza è un presupposto fondamentale per l'adempimento del mandato consultivo della CSN. Con la suddetta revisione del 20 novembre 2013 dell'ordinanza, si è rinunciato alla precedente richiesta di una rappresentanza "di cerchie favorevoli e di cerchie contrarie all'energia nucleare" in seno alla CSN a favore delle ampliate disposizioni in materia di indipendenza, chiaramente verificabili, contenute nell'articolo 7a OCSN.</p>  Risposta del Consiglio federale.