Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/259820

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di:<br>1) definire insieme ai gestori del gasdotto di transito e all’industria una strategia chiara sulle modalità di integrazione tempestiva della Svizzera nella rete europea di distribuzione dell’idrogeno;</p><p>2) includere l’accesso al futuro mercato europeo dell’idrogeno nel mandato negoziale per l’accordo con l’UE sull’energia elettrica;</p><p>3) provvedere nell’ambito dei propri contatti bilaterali con l’UE e con i Paesi limitrofi della Svizzera a garantire il collegamento tempestivo del gasdotto di transito alla futura rete europea di distribuzione dell’idrogeno.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La collaborazione con il gestore del gasdotto di transito e con l’industria per quanto riguarda la strategia per l’idrogeno è già stata avviata. Il competente Ufficio federale dell’energia, insieme all’Associazione svizzera dell’industria del gas, ha organizzato una tavola rotonda per affrontare congiuntamente il processo di sviluppo delle reti per l’idrogeno. Nel quadro della strategia per l’idrogeno si valuterà anche il modo migliore per realizzare un collegamento fisico con l’infrastruttura europea dell’idrogeno e le condizioni che devono essere soddisfatte a tale scopo.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La strategia per l’idrogeno, che dovrebbe essere disponibile nella seconda metà del 2024, ha una priorità molto elevata per il Consiglio federale. Per la sua elaborazione verrà esaminata una possibile regolamentazione della rete dell’idrogeno sulla base di vari scenari. Verrà inoltre effettuata un’analisi dei diversi Paesi coinvolti e una valutazione dei rischi relativi all’importazione di idrogeno. Indipendentemente dal contenuto della nuova strategia, l’industria rimarrà responsabile dell’ampliamento e della trasformazione delle reti del gas.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Come primo passo, il Consiglio federale ha anche già provveduto a effettuare una revisione dell’ordinanza sugli impianti di trasporto in condotta, con effetto dal 1°</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">luglio</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">2023, con la quale ha disciplinato la responsabilità della vigilanza e la ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni e ha esteso all’idrogeno il campo di applicazione della legge sugli impianti di trasporto in condotta. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La Confederazione sta svolgendo colloqui bilaterali sull’idrogeno con i Paesi limitrofi, primo fra tutti la Germania. Nell’ambito dell’approccio «a pacchetto» ad ampio raggio con l’UE, il Consiglio federale mira a ottenere un accordo di accesso al mercato interno nel settore dell’elettricità. Un’estensione all’idrogeno amplia in modo significativo la portata di un accordo e complica la costruzione del consenso in politica interna ed estera. Inoltre, il mercato europeo dell’idrogeno e la relativa regolamentazione si trovano ancora in una fase iniziale del processo di sviluppo. In base allo sviluppo di tale mercato, l’accordo sull’elettricità potrebbe essere integrato in futuro con altri elementi rilevanti per l’energia, come l’idrogeno. </span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.