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Ricongiungimento, un diritto anche per chi ha quasi 18 anni
I figli di stranieri domiciliati in Svizzera hanno diritto a venire in Svizzera per vivere coi loro genitori, nonostante l'approssimarsi della maggiore età. Lo ha stabilito il Tribunale federale, accogliendo il ricorso di una coppia di bosniaci.
La sentenza resa nota lunedì dalla più alta istanza giudiziaria svizzera sconfessa il Servizio della popolazione e della migrazione del canton Vallese, che aveva posto il suo veto al ricongiungimento familiare. Un veto poi confermato anche dal Consiglio di Stato vallesano e dal Tribunale cantonale.
Secondo il Servizio della migrazione, la coppia di bosniaci aveva invocato il diritto al ricongiungimento in maniera abusiva, inoltrando la domanda poco prima che la figlia diventasse maggiorenne.
Inoltre – aveva aggiunto – la giovane aveva vissuto solo cinque anni in Svizzera con i genitori durante l'infanzia, prima di passare dodici anni in Bosnia-Erzegovina con i nonni.
Il Tribunale federale ha annullato la decisione, considerando che non vi sia abuso di diritto per il solo fatto che la figlia avesse quasi 18 anni quando la domanda è stata depositata. Ci sarebbe un abuso – ha precisato la corte – se i genitori non avessero più rapporti con la figlia. Un caso che però non riguardava la coppia in questione.
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