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Basilea, due casi di influenza aviaria
I cadaveri di un gabbiano reale e di un airone cenerino positivi al virus H5N1, che è trasmissibile all'essere umano solo in casi estremamente rari
Basilea Città ha registrato nelle ultime due settimane due casi di uccelli morti di influenza aviaria. Le analisi effettuate sui cadaveri di un gabbiano reale e di un airone cenerino hanno portato a un test positivo del virus H5N1.
La malattia è attualmente diffusa in tutta Europa, scrive oggi in una nota la Sanità di Basilea Città. Casi simili sono stati segnalati dall'inizio dell'inverno in altre parti della Svizzera, Ticino compreso.
Per questo motivo, dal 28 novembre tutta la Svizzera è considerata una zona di controllo e per gli allevamenti di pollame sono previste misure specifiche per evitare il contatto con i volatili selvatici.
Questo ceppo del virus H5N1 è trasmissibile all'essere umano solo in casi estremamente rari e solo in caso di contatto molto stretto. Prodotti a base di pollame, come carne di pollo e uova, possono essere consumati senza timore.
In generale, gli uccelli selvatici trovati morti non devono essere toccati, ma devono essere segnalati al guardiacaccia, alla polizia o al servizio veterinario.