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Incarto n. 12.2000.00029 Lugano 12 aprile 2000 /rf In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cocchi, presidente, Chiesa e Zali segretario: Petrini sedente per giudicare nella causa ordinaria appellabile OA.99.186 della Pretura del distretto di Lugano, sezione 2, promossa con petizione 12 marzo 1999 da __________ __________ (rappr. dallo studio legale __________) contro __________ __________ (rappr. dall'avv. __________) con cui gli attori hanno chiesto la condanna dei convenuti in solido al pagamento di fr. 42'499.20 oltre accessori, causa stralciata dai ruoli con decreto 4 febbraio 2000 a seguito della desistenza degli attori; Appellanti i convenuti in materia di spese e ripetibili, gravame cui gli attori si oppongono; Letti ed esaminati gli atti, Ritenuto in fatto: che con la petizione gli attori hanno chiesto la condanna dei convenuti in solido al pagamento di fr. 42'499.20 oltre interessi a titolo di risarcimento del danno contrattuale; che i convenuti con risposta 11 giugno 1999 si sono opposti alla petizione; che gli attori hanno dichiarato di recedere dalla petizione, ragione per cui il Pretore con decreto del 4 febbraio 2000 ha stralciato la causa dai ruoli, gravando gli attori della tassa di giustizia di fr. 400.-- e di complessivi fr. 600.-- per ripetibili; che i convenuti con l'appello chiedono l'aumento ad almeno fr. 4'000.-- dell'indennità ripetibile; che gli attori con osservazioni del 16 marzo 2000 si oppongono al gravame; Considerato in diritto: che a questo stadio della causa è del tutto pacifica la soccombenza degli attori quo all’azione da loro incoata, e conseguentemente risulta indiscutibile il loro obbligo alla corresponsione di adeguate ripetibili (art. 77 cpv. 2 e 3 CPC; Cocchi e Trezzini, CPC-TI, ad art. 77 m. 1 e 3); che il motivo di opportunità che spinge la parte procedente al ritiro dell’azione è infatti ininfluente ai fini della determinazione della sua soccombenza, che va stabilita sulla sola base del prefato art. 77 CPC; che a giusta ragione, stante la prematura cessazione della lite a seguito della desistenza degli attori, gli appellanti, in applicazione dell’art. 11 TOA, invocano l'applicazione di entrambi i criteri di cui agli art. 9 e 10 TOA, ossia l’applicazione della nota formula con cui l’onorario ad valorem viene mediato con quello ad horam ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 77, m. 9); che le ripetibili che avrebbero dovuto essere accordate ai convenuti se la reiezione della petizione fosse avvenuta con una sentenza sul merito sarebbero state comprese tra fr. 3'400.-- e fr. 6’375.-- (art. 9 TOA); che la causa, nonostante le allegazioni dei convenuti, si presenta di difficoltà media; che la retribuzione ad valorem, per la causa completa, può pertanto essere determinata nell'11,5% del valore litigioso, ossia in fr. 4'900.--; che gli appellanti adducono un dispendio di tempo di 26 ore e 25' a fr. 220.-- all'ora per un totale di fr. 5'811.65, oltre a fr. 631.30 di spese vive; che tale conteggio non è condivisibile, includendo a prima vista svariate prestazioni esulanti dalla conduzione del processo; che sulla base degli atti l'onere di tempo necessario ad un legale mediamente diligente per l'allestimento della risposta e della duplica, oltre che delle brevi comunicazioni inviate alla Pretura il 26 e 29 marzo, 1° aprile, 13 dicembre 1999 e 14 gennaio 2000 può essere stimato in complessive 12 ore; che all’importanza e alla complessità della causa può essere ritenuta consona la retribuzione oraria di fr. 220.--/h richiesta dagli appellanti; che l’onorario calcolato solo sulla base del dispendio di tempo sarebbe pertanto di fr. 2’640.--; che l’applicazione dell’art. 11 TOA conduce su queste basi ad un importo per ripetibili di fr. 3’430.--; che l’appello è di conseguenza parzialmente accolto ai sensi dei considerandi che precedono, avendo il Pretore attribuito un'indennità ripetibile manifestamente insufficiente; che le spese e le ripetibili di questa procedura seguono la soccombenza delle parti, con preponderanza di quella degli attori, indebitamente oppostisi al gravame (art. 148 CPC); Per i quali motivi visti, per le spese, gli art. 148 e seg. CPC e la vigente TG dichiara e pronuncia I. L’appello 8 febbraio 2000 di __________ e __________ è parzialmente accolto e di conseguenza il dispositivo n. 2 del decreto 4 febbraio 2000 del Pretore di Lugano, sezione 2, viene così riformato: 2. La tasse di giudizio e le spese in complessivi fr. 400.-- sono a carico degli attori, i quali rifonderanno alle parti convenute complessivi fr. 3’430.-- per ripetibili. II. Gli oneri della procedura d’appello consistenti nella tassa di giustizia di fr. 80.-- e nelle spese di fr. 20.-- (totale fr. 100.-), già anticipati dagli appellanti, restano a loro carico per 1/4 e per 3/4 sono a carico degli attori, che rifonderanno ai convenuti complessivi fr. 200.-- per parte di ripetibili di appello. III. Intimazione a: - __________ Comunicazione alla Pretura del distretto di Lugano, sezione 2. Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Incarto n. 12.2000.00029 Incarto n. 12.2000.00029

Incarto n. 12.2000.00029 Lugano 12 aprile 2000 /rf Lugano

Lugano 12 aprile 2000 /rf

12 aprile 2000 /rf In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cocchi, presidente, Chiesa e Zali Cocchi, presidente, Chiesa e Zali

Cocchi, presidente, Chiesa e Zali segretario: segretario:

segretario: Petrini Petrini

Petrini sedente per giudicare nella causa ordinaria appellabile OA.99.186 della Pretura del distretto di Lugano, sezione 2, promossa con petizione 12 marzo 1999 da

sedente per giudicare nella causa ordinaria appellabile OA.99.186 della Pretura del distretto di Lugano, sezione 2, promossa con petizione 12 marzo 1999 da __________ __________ (rappr. dallo studio legale __________) __________

__________ __________

__________ (rappr. dallo studio legale __________)

(rappr. dallo studio legale __________) contro contro

contro __________ __________ (rappr. dall'avv. __________) __________

__________ __________

__________ (rappr. dall'avv. __________)

(rappr. dall'avv. __________) con cui gli attori hanno chiesto la condanna dei convenuti in solido al pagamento di fr. 42'499.20 oltre accessori, causa stralciata dai ruoli con decreto 4 febbraio 2000 a seguito della desistenza degli attori;

con cui gli attori hanno chiesto la condanna dei convenuti in solido al pagamento di fr. 42'499.20 oltre accessori, causa stralciata dai ruoli con decreto 4 febbraio 2000 a seguito della desistenza degli attori; Appellanti i convenuti in materia di spese e ripetibili, gravame cui gli attori si oppongono;

Appellanti i convenuti in materia di spese e ripetibili, gravame cui gli attori si oppongono; Letti ed esaminati gli atti,

Letti ed esaminati gli atti, Ritenuto

Ritenuto in fatto:

in fatto: che con la petizione gli attori hanno chiesto la condanna dei convenuti in solido al pagamento di fr. 42'499.20 oltre interessi a titolo di risarcimento del danno contrattuale;

che con la petizione gli attori hanno chiesto la condanna dei convenuti in solido al pagamento di fr. 42'499.20 oltre interessi a titolo di risarcimento del danno contrattuale; che i convenuti con risposta 11 giugno 1999 si sono opposti alla petizione;

che i convenuti con risposta 11 giugno 1999 si sono opposti alla petizione; che gli attori hanno dichiarato di recedere dalla petizione, ragione per cui il Pretore con decreto del 4 febbraio 2000 ha stralciato la causa dai ruoli, gravando gli attori della tassa di giustizia di fr. 400.-- e di complessivi fr. 600.-- per ripetibili;

che gli attori hanno dichiarato di recedere dalla petizione, ragione per cui il Pretore con decreto del 4 febbraio 2000 ha stralciato la causa dai ruoli, gravando gli attori della tassa di giustizia di fr. 400.-- e di complessivi fr. 600.-- per ripetibili; che i convenuti con l'appello chiedono l'aumento ad almeno fr. 4'000.-- dell'indennità ripetibile;

che i convenuti con l'appello chiedono l'aumento ad almeno fr. 4'000.-- dell'indennità ripetibile; che gli attori con osservazioni del 16 marzo 2000 si oppongono al gravame;

che gli attori con osservazioni del 16 marzo 2000 si oppongono al gravame; Considerato

Considerato in diritto:

in diritto: che a questo stadio della causa è del tutto pacifica la soccombenza degli attori quo all’azione da loro incoata, e conseguentemente risulta indiscutibile il loro obbligo alla corresponsione di adeguate ripetibili (art. 77 cpv. 2 e 3 CPC; Cocchi e Trezzini, CPC-TI, ad art. 77 m. 1 e 3);

che a questo stadio della causa è del tutto pacifica la soccombenza degli attori quo all’azione da loro incoata, e conseguentemente risulta indiscutibile il loro obbligo alla corresponsione di adeguate ripetibili (art. 77 cpv. 2 e 3 CPC; Cocchi e Trezzini, CPC-TI, ad art. 77 m. 1 e 3); che il motivo di opportunità che spinge la parte procedente al ritiro dell’azione è infatti ininfluente ai fini della determinazione della sua soccombenza, che va stabilita sulla sola base del prefato art. 77 CPC;

che il motivo di opportunità che spinge la parte procedente al ritiro dell’azione è infatti ininfluente ai fini della determinazione della sua soccombenza, che va stabilita sulla sola base del prefato art. 77 CPC; che a giusta ragione, stante la prematura cessazione della lite a seguito della desistenza degli attori, gli appellanti, in applicazione dell’art. 11 TOA, invocano l'applicazione di entrambi i criteri di cui agli art. 9 e 10 TOA, ossia l’applicazione della nota formula con cui l’onorario ad valorem viene mediato con quello ad horam ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 77, m. 9);

che a giusta ragione, stante la prematura cessazione della lite a seguito della desistenza degli attori, gli appellanti, in applicazione dell’art. 11 TOA, invocano l'applicazione di entrambi i criteri di cui agli art. 9 e 10 TOA, ossia l’applicazione della nota formula con cui l’onorario ad valorem viene mediato con quello ad horam ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 77, m. 9); che le ripetibili che avrebbero dovuto essere accordate ai convenuti se la reiezione della petizione fosse avvenuta con una sentenza sul merito sarebbero state comprese tra fr. 3'400.-- e fr. 6’375.-- (art. 9 TOA);

che le ripetibili che avrebbero dovuto essere accordate ai convenuti se la reiezione della petizione fosse avvenuta con una sentenza sul merito sarebbero state comprese tra fr. 3'400.-- e fr. 6’375.-- (art. 9 TOA); che la causa, nonostante le allegazioni dei convenuti, si presenta di difficoltà media;

che la causa, nonostante le allegazioni dei convenuti, si presenta di difficoltà media; che la retribuzione ad valorem, per la causa completa, può pertanto essere determinata nell'11,5% del valore litigioso, ossia in fr. 4'900.--;

che la retribuzione ad valorem, per la causa completa, può pertanto essere determinata nell'11,5% del valore litigioso, ossia in fr. 4'900.--; che gli appellanti adducono un dispendio di tempo di 26 ore e 25' a fr. 220.-- all'ora per un totale di fr. 5'811.65, oltre a fr. 631.30 di spese vive;

che gli appellanti adducono un dispendio di tempo di 26 ore e 25' a fr. 220.-- all'ora per un totale di fr. 5'811.65, oltre a fr. 631.30 di spese vive; che tale conteggio non è condivisibile, includendo a prima vista svariate prestazioni esulanti dalla conduzione del processo;

che tale conteggio non è condivisibile, includendo a prima vista svariate prestazioni esulanti dalla conduzione del processo; che sulla base degli atti l'onere di tempo necessario ad un legale mediamente diligente per l'allestimento della risposta e della duplica, oltre che delle brevi comunicazioni inviate alla Pretura il 26 e 29 marzo, 1° aprile, 13 dicembre 1999 e 14 gennaio 2000 può essere stimato in complessive 12 ore;

che sulla base degli atti l'onere di tempo necessario ad un legale mediamente diligente per l'allestimento della risposta e della duplica, oltre che delle brevi comunicazioni inviate alla Pretura il 26 e 29 marzo, 1° aprile, 13 dicembre 1999 e 14 gennaio 2000 può essere stimato in complessive 12 ore; che all’importanza e alla complessità della causa può essere ritenuta consona la retribuzione oraria di fr. 220.--/h richiesta dagli appellanti;

che all’importanza e alla complessità della causa può essere ritenuta consona la retribuzione oraria di fr. 220.--/h richiesta dagli appellanti; che l’onorario calcolato solo sulla base del dispendio di tempo sarebbe pertanto di fr. 2’640.--;

che l’onorario calcolato solo sulla base del dispendio di tempo sarebbe pertanto di fr. 2’640.--; che l’applicazione dell’art. 11 TOA conduce su queste basi ad un importo per ripetibili di fr. 3’430.--;

che l’applicazione dell’art. 11 TOA conduce su queste basi ad un importo per ripetibili di fr. 3’430.--; che l’appello è di conseguenza parzialmente accolto ai sensi dei considerandi che precedono, avendo il Pretore attribuito un'indennità ripetibile manifestamente insufficiente;

che l’appello è di conseguenza parzialmente accolto ai sensi dei considerandi che precedono, avendo il Pretore attribuito un'indennità ripetibile manifestamente insufficiente; che le spese e le ripetibili di questa procedura seguono la soccombenza delle parti, con preponderanza di quella degli attori, indebitamente oppostisi al gravame (art. 148 CPC);

che le spese e le ripetibili di questa procedura seguono la soccombenza delle parti, con preponderanza di quella degli attori, indebitamente oppostisi al gravame (art. 148 CPC); Per i quali motivi

Per i quali motivi visti, per le spese, gli art. 148 e seg. CPC e la vigente TG

visti, per le spese, gli art. 148 e seg. CPC e la vigente TG dichiara e pronuncia

dichiara e pronuncia I. L’appello 8 febbraio 2000 di __________ e __________ è parzialmente accolto e di conseguenza il dispositivo n. 2 del decreto 4 febbraio 2000 del Pretore di Lugano, sezione 2, viene così riformato:

I. L’appello 8 febbraio 2000 di __________ e __________ è parzialmente accolto e di conseguenza il dispositivo n. 2 del decreto 4 febbraio 2000 del Pretore di Lugano, sezione 2, viene così riformato: 2. La tasse di giudizio e le spese in complessivi fr. 400.-- sono a carico degli attori, i quali rifonderanno alle parti convenute complessivi fr. 3’430.-- per ripetibili.

2. La tasse di giudizio e le spese in complessivi fr. 400.-- sono a carico degli attori, i quali rifonderanno alle parti convenute complessivi fr. 3’430.-- per ripetibili. II. Gli oneri della procedura d’appello consistenti nella tassa di giustizia di fr. 80.-- e nelle spese di fr. 20.-- (totale fr. 100.-), già anticipati dagli appellanti, restano a loro carico per 1/4 e per 3/4 sono a carico degli attori, che rifonderanno ai convenuti complessivi fr. 200.-- per parte di ripetibili di appello.

II. Gli oneri della procedura d’appello consistenti nella tassa di giustizia di fr. 80.-- e nelle spese di fr. 20.-- (totale fr. 100.-), già anticipati dagli appellanti, restano a loro carico per 1/4 e per 3/4 sono a carico degli attori, che rifonderanno ai convenuti complessivi fr. 200.-- per parte di ripetibili di appello. III. Intimazione a: - __________

III. Intimazione a: - __________ Comunicazione alla Pretura del distretto di Lugano, sezione 2.

Comunicazione alla Pretura del distretto di Lugano, sezione 2. Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario