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Il progetto preliminare relativo all’iniziativa parlamentare 16.414 Iv. Pa. Graber Konrad prevede che i lavoratori con funzioni direttive o gli specialisti con un ampio potere decisionale nel proprio settore possano beneficiare di un orario di lavoro annualizzato, sempre che godano di una grande autonomia nel proprio lavoro e che nella maggior parte dei casi possano fissare autonomamente il proprio orario. Con l’introduzione dell’orario annualizzato per tali lavoratori verrebbe a cadere il limite attualmente in vigore della durata massima della settimana lavorativa e sarebbero ammesse fluttuazioni dell’orario settimanale, sempre che quest’ultimo non superi 45 ore nella media annuale. Inoltre, alla fine dell’anno il saldo non dovrebbe superare le 170 ore supplementari e dovrebbe essere compensato con un supplemento di salario di almeno il 25 per cento o, se previsto nel contratto, con un congedo di pari durata nel corso dell’anno successivo. Per i lavoratori assoggettati all’orario annualizzato il progetto preliminare contempla un allentamento delle disposizioni che regolano la durata del riposo e il lavoro domenicale effettuato a discrezione del lavoratore. Infine, per quanto attiene alla protezione della salute, il Consiglio federale potrà sancire a livello di ordinanza misure intese a prevenire rischi psicosociali.
Il progetto preliminare relativo all’iniziativa parlamentare 16.423 Iv. Pa. Keller-Sutter prevede, per le due categorie menzionate sopra e alle medesime condizioni, che il datore di lavoro rinunci a fare registrare la durata del lavoro e del riposo. Il campo di applicazione dell’articolo 73a dell’ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro (OLL1) verrebbe quindi esteso; in vigore dal 1° gennaio 2016, questo articolo consente ai lavoratori assoggettati a un contratto collettivo di lavoro di rinunciare a registrare la durata del lavoro, sempre che percepiscano un salario superiore a 120 000 franchi annui.
Nella sua seduta del 18 giugno 2018 la Commissione ha approvato i due progetti preliminari con 8 voti contro 3 e 1 astensione rispettivamente con 7 voti contro 3 e 1 astensione.
Una minoranza propone di non entrare in materia. A suo parere, il diritto vigente offre già sufficiente flessibilità e quindi non ritiene opportune le modifiche proposte che metterebbero in discussione, in modo rilevante e per un gran numero di lavoratori, la legge sul lavoro. Ritiene inoltre che i due progetti preliminari possano nuocere alla salute dei lavoratori coinvolti.
La maggioranza ritiene che i lavoratori interessati si situerebbero fra il 13 e il 19 per cento circa, mentre la minoranza stima che essi possano raggiungere il 40 per cento.
I documenti relativi alla consultazione sono consultabili sui siti seguenti:
I pareri relativi ai due progetti preliminari vanno inviati entro il 4 dicembre 2018, in formato PDF e Word, all’indirizzo seguente: <email-pii>.