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"Nessun chip maligno nei nostri server": Apple scrive al Congresso americano, negando con toni ancora più forti le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi.
Le voci erano state riportate da Bloomberg BusinessWeek, che ha parlato di chip cinesi nei server di 30 società americane, inclusa quella di Cupertino.
"Non abbiamo mai rinvenuto chip maligni in nessuno dei nostri server. Non abbiamo mai allertato l'Fbi per eventuali timori legati alla sicurezza come quelli descritti nell'articolo" di Bloomberg BusinessWeek, scrive Apple alle commissioni competenti di Camera e Senato.
La versione di Apple è sostenuta dal Dipartimento per la sicurezza interna, che "non ha alcun dubbio" sulle parole di Apple e delle altre società che hanno smentito.