Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/69422

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato ad accelerare la revisione dell'imposta sul valore aggiunto rispettivamente a rivedere previamente certi articoli per eliminare le distorsioni concorrenziali a scapito delle imprese svizzere nell'ambito dei trasporti (segnatamente dei trasporti di persone). A questo proposito l'attuale articolo 19 capoverso 3 della legge sull'IVA va modificato come segue: "Per garantire la neutralità concorrenziale, il Consiglio federale può esentare dall'imposta i trasporti transfrontalieri aerei, ferroviari e in torpedone."</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La richiesta dell'autore della mozione di completare l'articolo 19 capoverso 3 della legge federale del 2 settembre 1999 concernente l'imposta sul valore aggiunto era stata proposta anche dal Consiglio federale nel rapporto del 26 gennaio 2006 "10 anni di IVA". Nella fattispecie non si tratta di una nuova eccezione, bensì di allineare il trattamento dal profilo dell'IVA del trasporto in torpedone a quello del trasporto ferroviario e aereo. Questa problematica sarà esaminata in maniera approfondita e accurata nell'ambito dell'attuale riforma dell'IVA, all'insegna dell'ottimizzazione dell'IVA. Gli obiettivi principali sono la chiara semplificazione e l'aumento dell'efficienza dell'IVA. Dato però che un progetto di riforma talmente ampio e profondo può riuscire soltanto se esiste un largo sostegno politico, il capo del Dipartimento federale delle finanze aveva nominato l'esperto fiscale avvocato Peter Spori quale incaricato di questa riforma. Il suo rapporto è disponibile da poco. Le raccomandazioni ivi contenute confluiranno, all'occorrenza, nel progetto che sarà messo in consultazione.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.