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BERNA - I costi occasionati dalla mediazione non devono più ripercuotersi sui premi dell'assicurazione malattia. È quanto auspica il consigliere federale Didier Burkhalter, per il quale un provvedimento in tal senso permetterebbe di risparmiare svariate decine di milioni di franchi. La misura dovrebbe avere effetto sui premi 2012.
La nuova ordinanza sull'assicurazione malattia prevede di abolire il finanziamento delle attività di mediazione tramite i costi amministrativi, ha indicato oggi all'ATS il portavoce del Dipartimento federale dell'interno (DFI), Jean-Marc Crevoisier, confermando un'informazione della trasmissione della tv romanda "Mise au point".
L'ordinanza dovrebbe entrare in vigore al più tardi nel marzo del 2011, dopo essere stata messa in consultazione. Secondo il portavoce del DFI, nel 2008 gli assicuratori hanno speso 49 milioni di franchi in spese di mediazione, di cui 16 milioni per le piattaforme internet.
Interrogato dalla televisione romanda, il direttore del sito "Comparis.ch", Richard Eisler, afferma di non considerarsi un "mediatore". A suo avviso, gli assicuratori pagano unicamente l'utilizzo del software che consente poi agli assicurati di chiedere delle offerte.
Con l'abolizione dei costi della mediazione, Didier Burkhalter riprende una delle misure contenute nel "pacchetto Couchepin", bocciato in ottobre dalle Camere federali, che mirava a lottare contro l'aumento dei costi dell'assicurazione malattia.
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