Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/85985

<h2>SubmittedText<h2><p>L'apertura della galleria di base del Lötschberg il 9 dicembre 2007, attuata entro i termini previsti e praticamente nel rispetto dei costi preventivati, costituisce di per sé un successo. Inoltre, dalla sua entrata in servizio la galleria ha ottenuto un successo commerciale superiore a ogni previsione sia nel settore merci (+10-15 per cento) che in quello viaggiatori (+20-30 per cento). </p><p>Questa galleria di 35,8 chilometri, a due tubi per l'80 per cento circa della sua lunghezza (28,2 chilometri) tra Mitholz e Raron, è utilizzata a doppio binario soltanto per un terzo (12,9 chilometri), tra Ferden e Raron. </p><p>Grazie a una tecnologia di regolazione del traffico all'avanguardia, la messa in servizio della galleria è riuscita senza problemi. Tuttavia, l'opera è vittima del suo stesso successo e, a meno di un anno dall'inaugurazione, ha praticamente raggiunto il limite di saturazione (97 per cento della capacità complessiva).</p><p>La galleria di base del San Gottardo sarà terminata appena tra una decina d'anni, le altre gallerie (Moncenisio, Brennero ecc.) al più presto tra quindici anni. Pertanto, l'asse del Lötschberg-Sempione dovrà assicurare la parte essenziale della crescita qualitativa e quantitativa del traffico merci e viaggiatori ferroviario attraverso le Alpi. </p><p>Purtroppo, stando ai recenti dibattiti al Consiglio degli Stati, l'equipaggiamento del secondo tubo, pur figurando tra le opzioni prioritarie di sviluppo del progetto SIF, sarà realizzato - nella migliore delle ipotesi - solo tra il 2020 e il 2030. </p><p>Attualmente il trasferimento delle merci dalla strada alla rotaia non può essere attuato per il fatto che la ferrovia non dispone delle capacità necessarie per rispondere alla domanda. </p><p>Inoltre, ci stiamo avviando verso una crisi petrolifera di carattere sempre più strutturale o per lo meno durevole, per non parlare delle minacce per l'ambiente nelle zone alpine particolarmente sensibili. La realizzazione delle opere principali dell'infrastruttura ferroviaria, prima fra tutte la galleria di base del San Gottardo, richiede più tempo del previsto. Ciononostante, al Lötschberg è possibile ottenere un miglioramento a breve termine equipaggiando i 15,3 chilometri scavati e non ancora utilizzati tra Ferden e Mitholz. </p><p>Il Consiglio federale è disposto a esaminare questa possibilità immediatamente e indipendentemente dal progetto SIF, in modo da assicurare una nuova tappa nello sviluppo del transito alpino e dell'asse del Lötschberg-Sempione, per rispondere agli imperativi di un maggiore equilibrio tra la strada e la rotaia e raggiungere l'obiettivo costituzionale di limitare a 650 000 i transiti sulle strade alpine entro il 2009?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha definito il finanziamento della NFTA nel messaggio sulla panoramica FTP (FF 2007 6933) e sottoposto un programma d'offerta SIF e il rispettivo finanziamento alle Camere federali. L'aumento della capacità della galleria del Lötschberg, esaminato nell'ambito del progetto SIF, non è risultato prioritario in vista dell'utilità complessiva su tutta la rete, né per il traffico viaggiatori né per quello merci.</p><p>Ciononostante, l'articolo 10 del disegno della legge federale sullo sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria (LSIF; FF 2007 7081) incarica il Consiglio federale di sottoporre al Parlamento prima del 2010 un messaggio supplementare sull'ulteriore sviluppo dell'offerta e sull'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (SIF 2). Il messaggio, che presenterà delle proposte di finanziamento, indicherà segnatamente le possibilità e modalità di realizzazione delle opzioni di ampliamento SIF fino ad oggi non finanziate, tra cui la cadenza semioraria sulla tratta Berna-Visp grazie all'equipaggiamento del secondo tubo sulla tratta tra Ferden e Mitholz, con costi dell'ordine di 460 milioni di franchi, come pure la galleria del Wisenberg, quella di base del Zimmerberg e il terzo binario fra Ginevra e Losanna. Il Consiglio degli Stati, in qualità di primo Consiglio, ha già adottato delle precisazioni quali l'ampliamento del numero di progetti da esaminare e la necessità di alimentare con fondi supplementari il fondo FTP.</p><p>Visto il tempo limitato, l'amministrazione ha già intrapreso i lavori preliminari per l'elaborazione del messaggio supplementare. In questa fase sta valutando quali ampliamenti dell'offerta sono in grado di apportare il maggior beneficio, quali progetti infrastrutturali sarà necessario realizzare e a quanto ammonteranno i costi. Oltre a ciò sta anche valutando tutte le possibili modalità di finanziamento.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene opportuno effettuare un esame preliminare e indipendentemente dal progetto SIF 2 dell'aumento della capacità della galleria di base del Lötschberg, dando priorità a questo progetto. Inoltre ciò non risulta necessario neanche considerando la politica di trasferimento del traffico e le capacità necessarie in futuro per il traffico merci.</p>  Risposta del Consiglio federale.