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BERNA - Dal 2017, l'Agenzia telegrafica svizzera (ats) riceve 250'000 franchi in meno dalla Confederazione. Lo scrive oggi il SonntagsBlick, secondo cui anche la Berna federale avrebbe quindi contribuito alla ristrutturazione in corso, che prevede il taglio di 36 impieghi nella redazione su un totale di 150.
Stando al domenicale svizzerotedesco, nell'autunno 2016 il Parlamento aveva accettato, contro il parere della sinistra, un pacchetto di risparmi, nel quale figurava pure una riduzione del contratto con l'ats.
L'agenzia ha annunciato perdite di 3,1 milioni di franchi per il 2018, oltre a un disavanzo di 1 milione per il 2017. La settimana scorsa i giornalisti, che contestano l'ampiezza e la rapidità d'attuazione della ristrutturazione, erano scesi in sciopero per tre giorni e mezzo. Lo sciopero è stato sospeso venerdì pomeriggio, dopo che il cda dell'ats si è detto pronto a intavolare negoziati con la redazione e con i sindacati dal prossimo 13 febbraio.
La redazione ha accolto positivamente quest'offerta di negoziato, sottolineando tuttavia che "la lotta non è terminata, poiché gli obiettivi principali non sono ancora stati raggiunti". Uno di questi è la sospensione dei licenziamenti.