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Max Verstappen, su Red Bull-Honda, si è imposto nel Gran premio di Germania, gara caotica e perturbata dalla pioggia. Ad Hockenheim l'olandese ha preceduto il ferrarista Sebastian Vettel e il russo Daniil Kvyat su Toro Rosso.
Per Verstappen si tratta del secondo successo personale dopo il Gp d'Austria, il settimo della carriera. La corsa è stata caratterizzata da numerose uscite di pista e più volte dall'intervento della safety car. Per le Mercedes, che festeggiavano il 200° Gp della loro storia, l'appuntamento tedesco si è tramutato in una débâcle.
Nonostante cinque cambi di pneumatici e un testa-coda al 27° giro, è riuscito ad imporsi. Vettel non è dunque riuscito a completare una rimonta iniziata dall'ultimo posto nella griglia di partenza e favorita dalle quattro apparizioni della safety car che, ogni volta, ha ricompattato il gruppo.
Niente da fare, invece, per le Mercedes. A metà gara Hamilton era al comando davanti al compagno di squadra Bottas, ma il cinque volte campione del mondo ha danneggiato l'alettone, è stato costretto a fermarsi per 50” ai box e, appena rientrato in corsa, è finito fuori pista alla prima curva. Morale della favola, il britannico ha chiuso soltanto all'11° posto. Per quanto riguarda Bottas, è finito sulle barriere di protezione al 57° dei 64 giri in programma e nella classifica del Mondiale rimane a 39 punti dal compagno di squadra.
A punti sono andate le due Sauber: Raikkonen si è classificato al settimo rango, proprio davanti al compagno Antonio Giovinazzi.