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Papa Francesco ha incontrato sabato in Vaticano Bernard Fellay, Superiore generale e diretto successore di monsignor Marcel Lefebvre alla guida della Fraternità San Pio X di Ecône (Vallese), fondata da mons. Mgr Marcel Lefebvre.
Lo conferma la Sala Stampa della Santa Sede.
Si tratta di un ulteriore passo verso il riconoscimento canonico della Fraternità da parte della Santa Sede, dopo la rottura nel 1988, nella forma di una prelatura costituita ad hoc sul modello di quella dell'Opus Dei.
Il portavoce del Vaticano Greg Burke non ha dato dettagli dell'incontro, neppure sull'atmosfera in cui si è svolto. Il gesto va inquadrato nella volontà del Papa di costruire ponti con tutte le tendenze del cattolicesimo.
Mons. Fellay ha più volte attaccato con una certa virulenza il nuovo corso del Vaticano, senza tuttavia puntare direttamente su papa Francesco.
La "soluzione canonica" che la Santa Sede ha proposto da tempo ai lefebvriani è quella della Prelatura personale internazionale, come aveva detto già nel 2009 il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, sottolineando però allora che la prospettiva si sarebbe potuta concretizzare solo a determinate condizioni, cioè con l'accettazione, da parte della Fraternità, del documento dottrinario redatto a seguito dei colloqui che si erano tenuti nei mesi precedenti.
E' noto che la Congregazione della Dottrina della Fede guidata all'epoca dal cardinale Joseph William Levada e successivamente dal cardinale Ludwig Muller si mise di traverso.
sda-ats