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Per l'associazione digitalswitzerland, che organizza questa giornata, la digitalizzazione è un'opportunità e non una minaccia, si legge sul suo sito internet. Tuttavia molte questioni rimangono aperte. "Vogliamo informare, stimolare e interagire con la popolazione elvetica che può essere preoccupata dal digitale e dai cambiamenti che esso comporta".
Il governo elvetico anticiperà di un giorno la Giornata digitale. Domani Doris Leuthard, Johann Schneider-Ammann e il cancelliere della Confederazione Walter Thurnherr organizzeranno una "conferenza digitale" a Bienne. Verranno affrontate le conseguenze delle nuove tecnologie sull'economia svizzera e l'agenda politica. Sono previsti diversi workshops.
Martedì la presidente della Confederazione salirà su un vagone delle FFS che per l'occasione sarà specialmente equipaggiato di una "zona di lavoro e di networking". La ministra delle comunicazioni farà poi un viaggio da Berna e Zurigo accompagnata da diversi imprenditori. L'accento sarà posto sullo scambio tra la politica e l'economia.
Oltre 40 aziende, università e istituzioni di tutta la Svizzera parteciperanno alla giornata e invitano la popolazione a scoprire e sperimentare il mondo digitale.
Le principali stazioni elvetiche - quali Zurigo, Lugano, Coira e Ginevra - si trasformeranno per l'occasione in arene digitali e piattaforme per il dialogo tra cittadini, imprese e politica. Nella città sulla Limmat, ad esempio, Pro Juventute accoglierà tre classi di scolari che si affronteranno in una battaglia ludica sulle loro conoscenze in materia di media.