Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01182.jsonl.gz/678

«La ragazza di Stillwater»
Amanda Knox attacca Matt Damon: «Usa la mia storia senza il mio permesso»
Covermedia
7.8.2021 - 09:31
La 34enne statunitense non ha apprezzato l’idea dell’attore e del regista Tom McCarthy di sfruttare la sua vicenda per un film.
Amanda Knox attacca duramente Matt Damon, attore del film che ripropone la sua vicenda, intitolato «La ragazza di Stillwater».
Pur non essendo ambientata in Italia, la pellicola ha tante analogie con la storia della 34enne, condannata (e poi assolta) per l’omicidio di Meredith Kercher, avvenuto a Perugia nel 2007.
Nel film, Amanda è interpretata da Abigail Breslin, figlia di Matt Damon nel ruolo di Bill Baker.
La Knox, identificando le eccessive analogie, se n’è lamentata in un post su Twitter: «Il mio nome non mi appartiene? La mia faccia? La mia storia? Torno su queste domande perché altri continuano a trarre profitto dal mio nome, viso e storia senza il mio consenso».
La pellicola, diretta dal regista Tom McCarthy, è in uscita in autunno. «Trasformando in finzione la mia innocenza, la mia totale mancanza di coinvolgimento, cancellando il ruolo delle autorità nella mia condanna ingiusta McCarthy consolida l’immagine di me come persona colpevole e inaffidabile» dice la 34enne.
In un’intervista a Cannes, il director ha ammesso di aver tratto ispirazione dal caso della Knox, ma di aver poi preso un’altra strada.
Covermedia