Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01197.jsonl.gz/480

SAN FRANCISCO - Twitter prova a limitare le informazioni false sul Covid-19: arriva l'etichetta"Fuorviante" che contraddistingue, spiega la società, «i contenuti che sono indiscutibilmente falsi o ingannevoli».
«Si tratta di contenuti che possono comportare un rischio significativo di danni come una maggiore esposizione al virus o effetti negativi sui sistemi di salute pubblica».
In questa descrizione rientrano tutti i post ingannevoli in merito alla natura del virus che causa il Covid; all'efficacia o alla sicurezza di misure preventive, terapie o altre precauzioni volte a mitigare o curare la malattia; a regolamenti ufficiali, restrizioni o esenzioni relative alle avvertenze sanitarie; o alla diffusione del virus o al rischio d'infezione o decesso associato al Covid.
A seconda delle circostanze, la piattaforma potrà anche aggiungere all'etichetta un link con una spiegazione che rimanda alle istituzioni e alle spiegazioni scientifiche. Qualora un tweet verrà identificato come fuorviante, verrà corredato dal messaggio di avvertimento, ne verrà ridotta la visibilità, saranno disattivati i 'mi piace' e i 'retweet' per non renderlo virale. In caso di reiterazione del comportamento da parte di un profilo e dell'accumulo di più avvisi da parte di Twitter, scatteranno sospensioni più o meno prolungate dell'account.
Le forze dell'ordine hanno aumentato l'utilizzo delle intercettazioni per svolgere le indagini. Qualcuno si preoccupa.
Alla base di queste pratiche c'è l'obbligo della conservazione dei dati da parte degli operatori di telefonia mobile. Martin Steiger: «È una forma di sorveglianza di massa».
Dopo l'intervento dell'ispettorato del lavoro, alla casa anziani Opera Charitas di Sonvico è tornata la pace
Dei 21 collaboratori che avevano sollevato critiche alla direzione, solo 6 hanno conservato l'impiego. La Fondazione: «Ritrovata serenità». Il sindacato Vpod: «Esiste ancora un problema»
Tre dipendenti, con un loro complice esterno, hanno ottenuto una riduzione della pena grazie all’ammissione di colpa.
Il raggiro, scoperto nel 2012, ammontava a più di tre milioni di franchi. Il quartetto se la caverà con pene detentive dai 18 e i 24 mesi con la condizionale.
Il numero 1 del club brianzolo ha messo a confronto l'ascesa in Serie A del Monza con le vittorie ottenute a Milano
«Il Monza? La commozione provata nei giorni della vittoria degli spareggi, con l’abbraccio dell’intera città alla squadra, è stata qualcosa di unico».
Il conducente non era in condizioni tali da poter guidare. Si indaga per capire se aveva consumato alcol o droghe.
L'incidente è avvenuto attorno alle 6 di questa mattina. L'uomo, sulla trentina, è già stato fermato dalla polizia.
Inaugurata 18 anni fa, l'opera di Mario Botta ha subito gravi danni tra martedì e mercoledì: «Diversi scalini divelti».
Nella regione regna la preoccupazione: «La torre è un simbolo del Giura bernese, proprio come il monte Chasseral. Sono molti i turisti che vengono qui per visitare quest'opera. Per noi questo è un danno d'immagine».
Ticino Turismo collaborerà con quattro tiktoker locali che creeranno contenuti sul nuovo profilo.
Angelo Trotta: «Il nostro obiettivo è di promuovere luoghi interessanti e meno conosciuti, ma anche far conoscere la cultura e le nostre tradizioni in modo creativo e divertente».
Esattamente trent'anni fa, il magistrato italiano pronunciava il suo"j'accuse". Fu il suo ultimo discorso in pubblico.
Dopo la strage di Capaci, Paolo Borsellino si ritrovò nella stessa situazione del collega e amico ucciso. Isolato ed escluso. In quei 57 giorni chiese di poter riferire «come testimone» all'autorità giudiziaria. Non fu mai ascoltato.