Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/49512

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domanda 1</p><p>La Direzione generale delle dogane (DGD) ha tra l'altro acquistato un apparecchio a fluorescenza ultravioletta per determinare il tenore di zolfo nelle benzine e negli oli diesel. I costi ammontavano a 103'000 franchi. Un eventuale trasferimento di tali controlli al LFPM è stato esaminato dal punto di vista economico. Se le analisi fossero effettuate da tale laboratorio, i costi ascenderebbero a 27'000 franchi all'anno (per 500 verifiche). Tali costi rappresentano più del doppio di quelli che risultano se le analisi sono effettuate direttamente dall'Amministrazione delle dogane (AFD). Occorre inoltre menzionare che grazie a questo moderno apparecchio è possibile eseguire altre verifiche con meno sforzi e che il laboratorio dell'AFD dispone di una esperienza pluriennale nella determinazione del tenore di zolfo negli idrocarburi.</p><p>Domanda 2</p><p>La legge sulla protezione dell'ambiente stabilisce che le benzine e gli oli diesel con un tenore di zolfo superiore allo 0,001 per cento (10 mg/kg) soggiacciono ad una tassa d'incentivazione. Come ogni disposizione analitica, anche quella riguardante la determinazione del tenore di zolfo deve presentare una precisione della misurazione. L'AFD ne terrà conto, ma si adeguerà alle disposizioni della norma internazionale ISO 4259. Essa è ampiamente riconosciuta a livello internazionale in ambito economico e amministrativo. Non si può pertanto parlare di un nuovo ostacolo tecnico agli scambi commerciali.</p>  Risposta del Consiglio federale.