Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01155.jsonl.gz/1171

Kindes- und Erwachsenenschutzbehörde
Autoritads da protecziun d‘uffants e da creschids
Autorità di protezione dei minori e degli adulti
L'APMA verifica un provvedimento adottato dall'autorità quando una persona maggiorenne non è in grado di provvedere ai propri interessi, o lo è solo in parte. Una misura viene ordinata solo quando il sostegno alla persona che necessita di aiuto da parte di terzi non è sufficiente o appare a priori insufficiente e non sono state adottate sufficienti misure precauzionali personali.
A seconda della causa e del bisogno di protezione, l'APMA può disporre diverse forme di curatela. Ogni provvedimento adottato dall'autorità deve essere necessario, idoneo e adeguato per la persona interessata. Perciò nel nuovo diritto in materia di protezione degli adulti si parla di curatele e di sfere di compiti che ne derivano "su misura". Le sfere di compiti riguardano la cura della persona, quella degli interessi patrimoniali o le relazioni giuridiche. Le curatele, a seconda della sfera di compiti, possono essere combinate tra loro. L'esercizio dei diritti civili dell'interessato può essere limitato con riguardo a determinate sfere a seconda delle necessità. Nel caso di una curatela generale, l'esercizio dei diritti civili decade completamente. Prima della decisione l'APMA verifica esattamente quali provvedimenti adottati dall'autorità per quali sfere siano idonei, necessari e adeguati per la persona interessata. Appena non vi sia più motivo di mantenerla, su domanda dell'interessato, di una persona a lui vicina o d'ufficio, il provvedimento adottato dall'autorità viene revocato.
Se una persona è capace di discernimento in determinate sfere ed è in grado di comunicare bene con il curatore, con il consenso dell'interessato può essere istituita un'amministrazione di accompagnamento e di sostegno per determinate sfere di compiti. Il curatore non ha alcun diritto di rappresentanza in questa sfera, svolge solamente un ruolo di sostegno.
Se la persona bisognosa di aiuto non può provvedere a determinati affari e deve pertanto essere rappresentata, è istituita una curatela di rappresentanza. L'interessato è obbligato dagli atti di rappresentanza del curatore. Se necessario, l'APMA può limitare l'esercizio dei diritti civili dell'interessato.
Una curatela di cooperazione è istituita se per determinati atti della persona oggetto della curatela deve essere chiesto il consenso del curatore. Per la validità giuridica di questi atti è necessario sia il consenso della persona oggetto della curatela, sia quello del curatore.
Una curatela generale è istituita se una persona ha una durevole incapacità di discernimento, si espone a minaccia svolgendo propri atti e perciò ha un particolare bisogno di aiuto. La curatela generale comprende tutto quanto concerne la cura della persona e degli interessi patrimoniali, nonché le relazioni giuridiche. Il curatore decide e rappresenta l'interessato in tutti questi settori. L'esercizio dei diritti civili dell'interessato decade.