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Il 20 febbraio 2018 l’Ufficio federale della cultura (UFC) ha assegnato il Gran Premio svizzero d’arte / Prix Meret Oppenheim a tre importanti operatori culturali svizzeri: gli artisti Sylvie Fleury e Thomas Hirschhorn e l’architetto Luigi Snozzi.
L’UFC attribuisce ogni anno, su raccomandazione della Commissione federale d’arte, tre o quattro Gran Premi svizzeri d’arte; è attribuito dalla Commissione federale d’arte e non si basa su candidature o proposte.
Il Gran Premio è stato istituito nel 2001 come riconoscimento del lavoro pluriennale nell’arte e nell’architettura ad artiste ed artisti, architette e architetti, mediatrici e mediatori d’arte svizzeri ed è arrivato alla sua diciottesima edizione.
Questo Premio vuole mettere in risalto opere di una vita che, per la loro rilevanza, hanno influenzato e continuano ad influenzare il nostro modo di percepire arte ed architettura ed il nostro modo di rapportarci ad esse.
Le vincitrici ed i vincitori del Premio arricchiscono il dialogo culturale nella Confederazione e oltre, ciascun premio ammonta a 40.000 franchi.
Il Gran Premio svizzero d’arte / Prix Meret Oppenheim sarà consegnato il prossimo giugno a Basilea insieme ai Premi svizzeri d’arte e all’interno della mostra “Swiss Art Awards”, l’esposizione in cui candidate e candidati selezionati ai Premi svizzeri d’arte devono documentare il loro lavoro, saranno visibili i video ritratti della vincitrice e dei vincitori del Gran Premio svizzero d’arte / Prix Meret Oppenheim: Sylvie Fleury che vive a Ginevra dove è nata nel 1961; Thomas Hirschhorn che è nato a Berna nel 1957 e vive a Parigi e Luigi Snozzi, nato a Mendirsio nel 1932 e vive a Locarno.
In occasione della consegna dei premi, l’11 giugno verrà pubblicato un volume, dall’Ufficio federale della cultura, sul Gran Premio svizzero d’arte / Prix Meret Oppenheim 2018 in cui verranno ritratti, attraverso delle interviste, i vincitori del premio.