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Incarto n. 15.2002.139 Lugano 21 marzo 2003 EC/fp/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Giani segretario: Cassina, vicecancelliere statuendo sul ricorso 3 ottobre 2002 di __________ __________ contro l’ operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti del Distretto di Leventina nell’esecuzione n. __________ in via di realizzazione di un pegno immobiliare promossa contro __________ dalla __________ in materia di valore di stima peritale del pegno immobiliare; richiamata l’ordinanza presidenziale 9 ottobre 2002 di concessione dell’effetto sospensivo; viste le osservazioni: - 7 ottobre 2002 dell’UEF di Leventina; - 15 ottobre 2002 della __________ - 19 ottobre 2002 dell’ing. __________ esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto: A. Con domanda di esecuzione in via di realizzazione di un pegno immobiliare del 16 maggio 2001 la __________ di __________ (in seguito: __________) procede contro __________ per l’incasso di fr. 213'259.-- oltre accessori, credito garantito da una cartella ipotecaria al portatore di nominali fr. 200’000.-- gravante in I. grado la part. n. __________ RFD di __________. B. Con domanda 10 dicembre 2001 la __________ ha chiesto la realizzazione del pegno. C. In data 2 gennaio 2002 l’UEF di Leventina ha incaricato l’ing. __________ di __________, di eseguire una stima della part. __________ di __________. D. Con avviso d‘incanto unico datato 1° luglio 2002, pubblicato sul FUC n. __________ del 5 luglio 2002 e trasmesso personalmente mediante invio raccomandato anche a __________, l’UEF di Leventina ha fissato l’incanto del fondo part. n. __________ RFD di __________ per il 3 ottobre 2002. Nello stesso avviso d’incanto è stato indicato che il valore di stima peritale del fondo è stato stabilito in fr. 150'000.--. E. Il 12 agosto 2002 l’UEF di Leventina ha allestito l’elenco oneri riferito alla citata particella, dandone comunicazione a __________ tramite invio per posta A e tramite notifica da parte della polizia cantonale. F. Il 19 agosto 2002 la polizia cantonale ha notificato all’UEF che __________ si è rifiutato di ritirare l’elenco oneri. G. Il 27 agosto 2002 l’UEF di Leventina ha notificato l’elenco oneri a __________ nelle forme edittali (FUCT n. __________). H. Come da avviso di incanto, il 28 agosto 2002 l’UEF di Leventina ha depositato l’elenco oneri e le condizioni d’asta riferite alla particella in esecuzione. I. Il 3 ottobre 2002 la particella n. __________ RFD di __________ è stata aggiudicata per l’importo di fr. 170'000.-- __________. L. Con ricorso 3 ottobre 2002 __________ e __________ hanno postulato la sospensione dell’incanto, atteso che: - “noi eravamo convinti che l’incanto citato era previsto per il 28 ottobre”; - “la perizia del signor __________, che il vostro Ufficio esecuzioni e fallimenti non voleva rilasciare, è falsa nei seguenti punti: 1) la casa è vicina alla strada cantonale e non ad una carrozzabile; 2) le porte di entrata sono tre e non una, per cui permettono l’uso della casa in diversi appartamenti, contrariamente al falso del signor __________ che ha eseguito il sopraluogo insieme al vostro funzionario signor __________ e agli agenti di polizia cantonale signori __________ e __________; 3) le cucine sone quattro e non tre e tre sono arredate contrariamente alla perizia falsa del __________; 4) i mezzi di riscaldamento sono tre canne fumarie per tre stufe a nafta, due cucine economiche a legna, le prese per diverse stufe elettriche di diversa potenza; 5) l’impianto elettrico è perfetto, collaudato, con due contatori, non insufficiente come a dichiarazione del falso perito signor __________; 6) il collegamento telefonico è perfetto con tre apparecchi ancora collegati”; - la perizia dell’arch. __________ svaluterebbe quindi la proprietà in modo scandaloso; - “nella casa abbiamo documenti, vestiario, oggetti di valore, quadri, le cucine e apparecchi di riscaldamento anche in pietra ollare, che non abbiamo prelevato, come all’esterno una ruota di mulino di valore”. M. Con osservazioni 19 ottobre 2002 l’ing. __________ ha evidenziato che: - ha indicato nella perizia che la proprietà in esame è facilmente raggiungibile tramite la strada carrozzabile __________ e che non si è espresso “sul proprietario della strada, in quanto ininfluente ai fini della determinazione del valore dell’immobile”; - “la perizia non indica il numero delle porte dello stabile, ma indica che i diversi piani d’abitazione non hanno un accesso indipendente, e pertanto non si adattano all’utilizzo come casa plurifamigliare. Con ciò è da intendere che la disposizione dei locali e il fatto che essi siano comunicanti attraverso porte e scale interne non permettono il loro utilizzo in più appartamenti secondo le esigenze attuali senza procedere ad interventi costruttivi”; - “ho indicato tre cucine non arredate in quanto oltre ad un lavandino è presente unicamente arredamento mobile che non è parte costruttiva dell’immobile e quindi non viene considerato nel valore dello stesso. Per quanto riguarda la quarta cucina indicata dal ricorrente come non arredata, devo ritenere che egli si riferisca ad un locale attualmente destinato ad altro uso, e quindi indicato nella perizia come ripostiglio o camera”; - “le canne fumarie e le prese elettriche non sono mezzi di riscaldamento ma installazioni per permettere l’eventuale posa di mezzi di riscaldamento, e che le cucine economiche a legna non sono parte costitutiva dell’immobile. L’affermazione nella perizia impianto riscaldamento: non presente si riferisce all’assenza di un impianto di riscaldamento fisso”; - “non mi esprimo né mi sono espresso nella perizia sul fatto se l’impianto sia collaudato e conforme alle prescrizioni, in quanto non di mia competenza e non in grado di farlo. Ritengo però che la concezione e l’estensione dell’impianto siano carenti per l’utilizzo dello stabile quale appartamento”; - “la perizia non si esprime sugli apparecchi telefonici in quanto ininfluenti allo scopo di determinare il valore dell’immobile”. N. Delle osservazioni 7 ottobre 2002 dell’UEF di Leventina e 15 ottobre 2002 della __________ si dirà per quanto necessario in seguito. Considerato in diritto: 1.a) Secondo la giurisprudenza e la dottrina la legittimazione a presentare ricorso è un presupposto processuale che deve essere riconosciuto a ogni parte lesa nei suoi interessi giuridicamente protetti da una misura dell'organo d'esecuzione forzata, costitutiva almeno di un pregiudizio di fatto attuale. Vi è carenza di legittimazione processuale, ad esempio, quando il ricorrente è persona completamente estranea all'esecuzione, quando non pretende di rappresentare l'escusso e nemmeno vanta diritto alcuno sui beni oggetto della realizzazione in corso ( DTF 112 III 3 cons.1b ) come pure quando non è toccato nei suoi interessi specifici ( DTF 112 III 6 cons.4; Flavio Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 3.3.1 ad art. 7, p. 122). b) __________ non è parte nell'esecuzione contro __________ e nemmeno risultano elementi tali da legittimarne interessi autonomi meritevoli di tutela giuridica in sede di procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimenti. c) Il ricorso 3 ottobre 2002 in quanto presentato da __________ deve pertanto essere dichiarato irricevibile per carenza del presupposto processuale della legitimatio ad processum. 2. A mente di __________ il perito incaricato dall’ufficio di esecuzione e fallimenti di Leventina sarebbe incorso in un errore di apprezzamento nella valutazione del valore dell’immobile oggetto del diritto di pegno. Il debitore escusso chiede quindi, in sostanza, una nuova valutazione dell’immobile. 3. Per l'art. 9 cpv.2 RFF, applicabile anche nell'esecuzione in via di realizzazione del pegno per il rinvio dell'art. 99 cpv.2 RFF, ogni interessato può chiedere all'autorità di vigilanza una nuova stima a mezzo di perito, previo deposito delle spese occorrenti. L'ordine di nuova stima costituisce un mero atto amministrativo che ogni avente diritto può richiedere senza obbligo di motivazione, salvo l'allegazione del dissenso sul quantum ( DTF 110 III 71-72 cons. 3; Fritzsche/Walder, Schuldbetreibung und Konkurs nach schweizerischem Recht, vol. I, Zurigo 1984, § 31 n.46; Pierre-Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p.173; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, 6. ediz., Berna 1997, § 22 n. 50). 4. La richiesta di una nuova stima deve avvenire nel termine di dieci giorni da quando il richiedente ha avuto conoscenza del valore della stima peritale ( Markus Häusermann/Kurt Stöckli/Andreas Feuz, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea, Ginevra, Monaco 1998, n.138 ad art. 140 LEF). In concreto __________ non specifica quando ha avuto conoscenza del valore attribuito dall’ing. __________ al fondo in esecuzione. 5. La procedura di realizzazione di un pegno immobiliare è regolata dagli art. da 122 a 143b LEF (art. 156 LEF). A norma dell'art. 139 LEF "l'ufficio d'esecuzione notifica, con lettera semplice, copia del bando al creditore, al debitore e, all'occorrenza, al terzo proprietario del fondo, nonché ad ogni altro interessato iscritto nel registro fondiario". L'ufficiale deve inoltre ordinare una stima del fondo e comunicarla agli interessati (art. 140 cpv. 3 LEF). Se nell'avviso di incanto è menzionato il valore di stima, l'avviso vale pure quale comunicazione della stima (art. 30 cpv. 1 RFF; Häusermann/Stöckli/Feuz, op. cit., n.138 ad art. 140 LEF). 6. La novella legislativa del 16 dicembre 1994, entrata in vigore il 1° gennaio 1997, che non prescrive più l'invio raccomandato per l'avviso di incanto al debitore, costituendo un'eccezione all'art. 34 LEF, gli sottrae il carattere di comunicazione suscettibile di ricorso. L'omissione dell'avviso al debitore non implica più l'annullabilità dell'aggiudicazione (cfr. Jaeger/Walder/Kull/ Kottmann, Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, Band I, Zurigo 1997, n. 10 ad art. 139 LEF). Determinante diviene la pubblicazione del bando (cfr. Messaggio concernente la revisione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento, p. 70; Jaeger/Walder/Kull/ Kottmann, op. cit., n. 1 ad art. 139 LEF). Ciò vale anche per la comunicazione della stima, quando viene eseguita con il bando di incanto. In quel caso essa ne condivide le prescrizioni relative alla forma. 7. In casu quindi si deve ritenere che il ricorrente abbia avuto notizia del valore di stima peritale come pure della data fissata per l’incanto con la pubblicazione del relativo avviso sul FUCT n. __________ del __________. Il gravame del 3 ottobre 2002 di __________ risulta pertanto ampiamente tardivo e per questo motivo va dichiarato irricevibile. 8. Al ricorrente va comunque ricordato che nella procedura in via di realizzazione del pegno immobiliare la stima svolge un ruolo solo secondario ( Amonn, in ZBJV 1976, p. 506), limitato a un semplice orientamento quantitativo destinato ad eventuali interessati all'incanto ( DTF 70 III 17 cons. 3); 9. Il ricorso 3 ottobre 2002 di __________ è irricevibile per tardività mentre quello di __________ è irricevibile per carenza di legittimazione. Sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF ( Jean-François Poudret / Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all’art. 81, pag. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF). richiamati gli art. 17, 34, 139, 140 cpv. 3 LEF; 9 cpv. 2, 30 cpv.1, 99 cpv. 2 RFF; 61 e 62 OTLEF, pronuncia: 1. Il ricorso 3 ottobre 2002 di __________ e di __________, è irricevibile. 2. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione: - __________ Comunicazione all’UEF di Leventina. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il vicepresidente Il segretario

Incarto n. 15.2002.139 Incarto n. 15.2002.139

Incarto n. 15.2002.139 Lugano 21 marzo 2003 EC/fp/dp Lugano

Lugano 21 marzo 2003

21 marzo 2003 EC/fp/dp

EC/fp/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Giani Pellegrini, vicepresidente,

Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Giani

Chiesa e Giani segretario: segretario:

segretario: Cassina, vicecancelliere Cassina, vicecancelliere

Cassina, vicecancelliere statuendo sul ricorso 3 ottobre 2002 di

statuendo sul ricorso 3 ottobre 2002 di __________ __________ __________

__________ __________

__________ contro contro

contro l’ operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti del Distretto di Leventina nell’esecuzione n. __________ in via di realizzazione di un pegno immobiliare promossa contro __________ dalla

l’ operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti del Distretto di Leventina nell’esecuzione n. __________ in via di realizzazione di un pegno immobiliare promossa contro __________ dalla __________ __________

__________ in materia di valore di stima peritale del pegno immobiliare;

in materia di valore di stima peritale del pegno immobiliare; richiamata l’ordinanza presidenziale 9 ottobre 2002 di concessione dell’effetto sospensivo;

richiamata l’ordinanza presidenziale 9 ottobre 2002 di concessione dell’effetto sospensivo; viste le osservazioni:

viste le osservazioni: - 7 ottobre 2002 dell’UEF di Leventina;

- 7 ottobre 2002 dell’UEF di Leventina; - 15 ottobre 2002 della __________

- 15 ottobre 2002 della __________ - 19 ottobre 2002 dell’ing. __________

- 19 ottobre 2002 dell’ing. __________ esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; ritenuto

ritenuto in fatto:

in fatto: A. Con domanda di esecuzione in via di realizzazione di un pegno immobiliare del 16 maggio 2001 la __________ di __________ (in seguito: __________) procede contro __________ per l’incasso di fr. 213'259.-- oltre accessori, credito garantito da una cartella ipotecaria al portatore di nominali fr. 200’000.-- gravante in I. grado la part. n. __________ RFD di __________.

A. Con domanda di esecuzione in via di realizzazione di un pegno immobiliare del 16 maggio 2001 la __________ di __________ (in seguito: __________) procede contro __________ per l’incasso di fr. 213'259.-- oltre accessori, credito garantito da una cartella ipotecaria al portatore di nominali fr. 200’000.-- gravante in I. grado la part. n. __________ RFD di __________. B. Con domanda 10 dicembre 2001 la __________ ha chiesto la realizzazione del pegno.

B. Con domanda 10 dicembre 2001 la __________ ha chiesto la realizzazione del pegno. C. In data 2 gennaio 2002 l’UEF di Leventina ha incaricato l’ing. __________ di __________, di eseguire una stima della part. __________ di __________.

C. In data 2 gennaio 2002 l’UEF di Leventina ha incaricato l’ing. __________ di __________, di eseguire una stima della part. __________ di __________. D. Con avviso d‘incanto unico datato 1° luglio 2002, pubblicato sul FUC n. __________ del 5 luglio 2002 e trasmesso personalmente mediante invio raccomandato anche a __________, l’UEF di Leventina ha fissato l’incanto del fondo part. n. __________ RFD di __________ per il 3 ottobre 2002. Nello stesso avviso d’incanto è stato indicato che il valore di stima peritale del fondo è stato stabilito in fr. 150'000.--.

D. Con avviso d‘incanto unico datato 1° luglio 2002, pubblicato sul FUC n. __________ del 5 luglio 2002 e trasmesso personalmente mediante invio raccomandato anche a __________, l’UEF di Leventina ha fissato l’incanto del fondo part. n. __________ RFD di __________ per il 3 ottobre 2002. Nello stesso avviso d’incanto è stato indicato che il valore di stima peritale del fondo è stato stabilito in fr. 150'000.--. E. Il 12 agosto 2002 l’UEF di Leventina ha allestito l’elenco oneri riferito alla citata particella, dandone comunicazione a __________ tramite invio per posta A e tramite notifica da parte della polizia cantonale.

E. Il 12 agosto 2002 l’UEF di Leventina ha allestito l’elenco oneri riferito alla citata particella, dandone comunicazione a __________ tramite invio per posta A e tramite notifica da parte della polizia cantonale. F. Il 19 agosto 2002 la polizia cantonale ha notificato all’UEF che __________ si è rifiutato di ritirare l’elenco oneri.

F. Il 19 agosto 2002 la polizia cantonale ha notificato all’UEF che __________ si è rifiutato di ritirare l’elenco oneri. G. Il 27 agosto 2002 l’UEF di Leventina ha notificato l’elenco oneri a __________ nelle forme edittali (FUCT n. __________).

G. Il 27 agosto 2002 l’UEF di Leventina ha notificato l’elenco oneri a __________ nelle forme edittali (FUCT n. __________). H. Come da avviso di incanto, il 28 agosto 2002 l’UEF di Leventina ha depositato l’elenco oneri e le condizioni d’asta riferite alla particella in esecuzione.

H. Come da avviso di incanto, il 28 agosto 2002 l’UEF di Leventina ha depositato l’elenco oneri e le condizioni d’asta riferite alla particella in esecuzione. I. Il 3 ottobre 2002 la particella n. __________ RFD di __________ è stata aggiudicata per l’importo di fr. 170'000.-- __________.

I. Il 3 ottobre 2002 la particella n. __________ RFD di __________ è stata aggiudicata per l’importo di fr. 170'000.-- __________. L. Con ricorso 3 ottobre 2002 __________ e __________ hanno postulato la sospensione dell’incanto, atteso che:

L. Con ricorso 3 ottobre 2002 __________ e __________ hanno postulato la sospensione dell’incanto, atteso che: - “noi eravamo convinti che l’incanto citato era previsto per il 28 ottobre”;

- “noi eravamo convinti che l’incanto citato era previsto per il 28 ottobre”; - “la perizia del signor __________, che il vostro Ufficio esecuzioni e fallimenti non voleva rilasciare, è falsa nei seguenti punti:

- “la perizia del signor __________, che il vostro Ufficio esecuzioni e fallimenti non voleva rilasciare, è falsa nei seguenti punti: 1) la casa è vicina alla strada cantonale e non ad una carrozzabile;

1) la casa è vicina alla strada cantonale e non ad una carrozzabile; 2) le porte di entrata sono tre e non una, per cui permettono l’uso della casa in diversi appartamenti, contrariamente al falso del signor __________ che ha eseguito il sopraluogo insieme al vostro funzionario signor __________ e agli agenti di polizia cantonale signori __________ e __________;

2) le porte di entrata sono tre e non una, per cui permettono l’uso della casa in diversi appartamenti, contrariamente al falso del signor __________ che ha eseguito il sopraluogo insieme al vostro funzionario signor __________ e agli agenti di polizia cantonale signori __________ e __________; 3) le cucine sone quattro e non tre e tre sono arredate contrariamente alla perizia falsa del __________;

3) le cucine sone quattro e non tre e tre sono arredate contrariamente alla perizia falsa del __________; 4) i mezzi di riscaldamento sono tre canne fumarie per tre stufe a nafta, due cucine economiche a legna, le prese per diverse stufe elettriche di diversa potenza;

4) i mezzi di riscaldamento sono tre canne fumarie per tre stufe a nafta, due cucine economiche a legna, le prese per diverse stufe elettriche di diversa potenza; 5) l’impianto elettrico è perfetto, collaudato, con due contatori, non insufficiente come a dichiarazione del falso perito signor __________;

5) l’impianto elettrico è perfetto, collaudato, con due contatori, non insufficiente come a dichiarazione del falso perito signor __________; 6) il collegamento telefonico è perfetto con tre apparecchi ancora collegati”;

6) il collegamento telefonico è perfetto con tre apparecchi ancora collegati”; - la perizia dell’arch. __________ svaluterebbe quindi la proprietà in modo scandaloso;

- la perizia dell’arch. __________ svaluterebbe quindi la proprietà in modo scandaloso; - “nella casa abbiamo documenti, vestiario, oggetti di valore, quadri, le cucine e apparecchi di riscaldamento anche in pietra ollare, che non abbiamo prelevato, come all’esterno una ruota di mulino di valore”.

- “nella casa abbiamo documenti, vestiario, oggetti di valore, quadri, le cucine e apparecchi di riscaldamento anche in pietra ollare, che non abbiamo prelevato, come all’esterno una ruota di mulino di valore”. M. Con osservazioni 19 ottobre 2002 l’ing. __________ ha evidenziato che:

M. Con osservazioni 19 ottobre 2002 l’ing. __________ ha evidenziato che: - ha indicato nella perizia che la proprietà in esame è facilmente raggiungibile tramite la strada carrozzabile __________ e che non si è espresso “sul proprietario della strada, in quanto ininfluente ai fini della determinazione del valore dell’immobile”;

- ha indicato nella perizia che la proprietà in esame è facilmente raggiungibile tramite la strada carrozzabile __________ e che non si è espresso “sul proprietario della strada, in quanto ininfluente ai fini della determinazione del valore dell’immobile”; - “la perizia non indica il numero delle porte dello stabile, ma indica che i diversi piani d’abitazione non hanno un accesso indipendente, e pertanto non si adattano all’utilizzo come casa plurifamigliare. Con ciò è da intendere che la disposizione dei locali e il fatto che essi siano comunicanti attraverso porte e scale interne non permettono il loro utilizzo in più appartamenti secondo le esigenze attuali senza procedere ad interventi costruttivi”;

- “la perizia non indica il numero delle porte dello stabile, ma indica che i diversi piani d’abitazione non hanno un accesso indipendente, e pertanto non si adattano all’utilizzo come casa plurifamigliare. Con ciò è da intendere che la disposizione dei locali e il fatto che essi siano comunicanti attraverso porte e scale interne non permettono il loro utilizzo in più appartamenti secondo le esigenze attuali senza procedere ad interventi costruttivi”; - “ho indicato tre cucine non arredate in quanto oltre ad un lavandino è presente unicamente arredamento mobile che non è parte costruttiva dell’immobile e quindi non viene considerato nel valore dello stesso. Per quanto riguarda la quarta cucina indicata dal ricorrente come non arredata, devo ritenere che egli si riferisca ad un locale attualmente destinato ad altro uso, e quindi indicato nella perizia come ripostiglio o camera”;

- “ho indicato tre cucine non arredate in quanto oltre ad un lavandino è presente unicamente arredamento mobile che non è parte costruttiva dell’immobile e quindi non viene considerato nel valore dello stesso. Per quanto riguarda la quarta cucina indicata dal ricorrente come non arredata, devo ritenere che egli si riferisca ad un locale attualmente destinato ad altro uso, e quindi indicato nella perizia come ripostiglio o camera”; - “le canne fumarie e le prese elettriche non sono mezzi di riscaldamento ma installazioni per permettere l’eventuale posa di mezzi di riscaldamento, e che le cucine economiche a legna non sono parte costitutiva dell’immobile. L’affermazione nella perizia impianto riscaldamento: non presente si riferisce all’assenza di un impianto di riscaldamento fisso”;

- “le canne fumarie e le prese elettriche non sono mezzi di riscaldamento ma installazioni per permettere l’eventuale posa di mezzi di riscaldamento, e che le cucine economiche a legna non sono parte costitutiva dell’immobile. L’affermazione nella perizia impianto riscaldamento: non presente si riferisce all’assenza di un impianto di riscaldamento fisso”; - “non mi esprimo né mi sono espresso nella perizia sul fatto se l’impianto sia collaudato e conforme alle prescrizioni, in quanto non di mia competenza e non in grado di farlo. Ritengo però che la concezione e l’estensione dell’impianto siano carenti per l’utilizzo dello stabile quale appartamento”;

- “non mi esprimo né mi sono espresso nella perizia sul fatto se l’impianto sia collaudato e conforme alle prescrizioni, in quanto non di mia competenza e non in grado di farlo. Ritengo però che la concezione e l’estensione dell’impianto siano carenti per l’utilizzo dello stabile quale appartamento”; - “la perizia non si esprime sugli apparecchi telefonici in quanto ininfluenti allo scopo di determinare il valore dell’immobile”.

- “la perizia non si esprime sugli apparecchi telefonici in quanto ininfluenti allo scopo di determinare il valore dell’immobile”. N. Delle osservazioni 7 ottobre 2002 dell’UEF di Leventina e 15 ottobre 2002 della __________ si dirà per quanto necessario in seguito.

N. Delle osservazioni 7 ottobre 2002 dell’UEF di Leventina e 15 ottobre 2002 della __________ si dirà per quanto necessario in seguito. Considerato

Considerato in diritto:

in diritto: 1.a) Secondo la giurisprudenza e la dottrina la legittimazione a presentare ricorso è un presupposto processuale che deve essere riconosciuto a ogni parte lesa nei suoi interessi giuridicamente protetti da una misura dell'organo d'esecuzione forzata, costitutiva almeno di un pregiudizio di fatto attuale. Vi è carenza di legittimazione processuale, ad esempio, quando il ricorrente è persona completamente estranea all'esecuzione, quando non pretende di rappresentare l'escusso e nemmeno vanta diritto alcuno sui beni oggetto della realizzazione in corso ( DTF 112 III 3 cons.1b ) come pure quando non è toccato nei suoi interessi specifici ( DTF 112 III 6 cons.4; Flavio Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 3.3.1 ad art. 7, p. 122).

1.a) Secondo la giurisprudenza e la dottrina la legittimazione a presentare ricorso è un presupposto processuale che deve essere riconosciuto a ogni parte lesa nei suoi interessi giuridicamente protetti da una misura dell'organo d'esecuzione forzata, costitutiva almeno di un pregiudizio di fatto attuale. Vi è carenza di legittimazione processuale, ad esempio, quando il ricorrente è persona completamente estranea all'esecuzione, quando non pretende di rappresentare l'escusso e nemmeno vanta diritto alcuno sui beni oggetto della realizzazione in corso ( DTF 112 III 3 cons.1b ) come pure quando non è toccato nei suoi interessi specifici ( DTF 112 III 6 cons.4; Flavio Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 3.3.1 ad art. 7, p. 122). Cometta b) __________ non è parte nell'esecuzione contro __________ e nemmeno risultano elementi tali da legittimarne interessi autonomi meritevoli di tutela giuridica in sede di procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimenti. b) __________ non è parte nell'esecuzione contro __________ e nemmeno risultano elementi tali da legittimarne interessi autonomi meritevoli di tutela giuridica in sede di procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimenti. c) Il ricorso 3 ottobre 2002 in quanto presentato da __________ deve pertanto essere dichiarato irricevibile per carenza del presupposto processuale della legitimatio ad processum. c) Il ricorso 3 ottobre 2002 in quanto presentato da __________ deve pertanto essere dichiarato irricevibile per carenza del presupposto processuale della legitimatio ad processum. 2. A mente di __________ il perito incaricato dall’ufficio di esecuzione e fallimenti di Leventina sarebbe incorso in un errore di apprezzamento nella valutazione del valore dell’immobile oggetto del diritto di pegno.

2. A mente di __________ il perito incaricato dall’ufficio di esecuzione e fallimenti di Leventina sarebbe incorso in un errore di apprezzamento nella valutazione del valore dell’immobile oggetto del diritto di pegno. Il debitore escusso chiede quindi, in sostanza, una nuova valutazione dell’immobile.

Il debitore escusso chiede quindi, in sostanza, una nuova valutazione dell’immobile. 3. Per l'art. 9 cpv.2 RFF, applicabile anche nell'esecuzione in via di realizzazione del pegno per il rinvio dell'art. 99 cpv.2 RFF, ogni interessato può chiedere all'autorità di vigilanza una nuova stima a mezzo di perito, previo deposito delle spese occorrenti. L'ordine di nuova stima costituisce un mero atto amministrativo che ogni avente diritto può richiedere senza obbligo di motivazione, salvo l'allegazione del dissenso sul quantum ( DTF 110 III 71-72 cons. 3; Fritzsche/Walder, Schuldbetreibung und Konkurs nach schweizerischem Recht, vol. I, Zurigo 1984, § 31 n.46; Pierre-Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p.173; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, 6. ediz., Berna 1997, § 22 n. 50).

3. Per l'art. 9 cpv.2 RFF, applicabile anche nell'esecuzione in via di realizzazione del pegno per il rinvio dell'art. 99 cpv.2 RFF, ogni interessato può chiedere all'autorità di vigilanza una nuova stima a mezzo di perito, previo deposito delle spese occorrenti. L'ordine di nuova stima costituisce un mero atto amministrativo che ogni avente diritto può richiedere senza obbligo di motivazione, salvo l'allegazione del dissenso sul quantum ( DTF 110 III 71-72 cons. 3; Fritzsche/Walder, Schuldbetreibung und Konkurs nach schweizerischem Recht, vol. I, Zurigo 1984, § 31 n.46; Pierre-Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p.173; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, 6. ediz., Berna 1997, § 22 n. 50). Fritzsche/Walder Gilliéron Amonn/Gasser 4. La richiesta di una nuova stima deve avvenire nel termine di dieci giorni da quando il richiedente ha avuto conoscenza del valore della stima peritale ( Markus Häusermann/Kurt Stöckli/Andreas Feuz, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea, Ginevra, Monaco 1998, n.138 ad art. 140 LEF). In concreto __________ non specifica quando ha avuto conoscenza del valore attribuito dall’ing. __________ al fondo in esecuzione.

4. La richiesta di una nuova stima deve avvenire nel termine di dieci giorni da quando il richiedente ha avuto conoscenza del valore della stima peritale ( Markus Häusermann/Kurt Stöckli/Andreas Feuz, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea, Ginevra, Monaco 1998, n.138 ad art. 140 LEF). In concreto __________ non specifica quando ha avuto conoscenza del valore attribuito dall’ing. __________ al fondo in esecuzione. Feuz 5. La procedura di realizzazione di un pegno immobiliare è regolata dagli art. da 122 a 143b LEF (art. 156 LEF). A norma dell'art. 139 LEF "l'ufficio d'esecuzione notifica, con lettera semplice, copia del bando al creditore, al debitore e, all'occorrenza, al terzo proprietario del fondo, nonché ad ogni altro interessato iscritto nel registro fondiario". L'ufficiale deve inoltre ordinare una stima del fondo e comunicarla agli interessati (art. 140 cpv. 3 LEF). Se nell'avviso di incanto è menzionato il valore di stima, l'avviso vale pure quale comunicazione della stima (art. 30 cpv. 1 RFF; Häusermann/Stöckli/Feuz, op. cit., n.138 ad art. 140 LEF).

5. La procedura di realizzazione di un pegno immobiliare è regolata dagli art. da 122 a 143b LEF (art. 156 LEF). A norma dell'art. 139 LEF "l'ufficio d'esecuzione notifica, con lettera semplice, copia del bando al creditore, al debitore e, all'occorrenza, al terzo proprietario del fondo, nonché ad ogni altro interessato iscritto nel registro fondiario". L'ufficiale deve inoltre ordinare una stima del fondo e comunicarla agli interessati (art. 140 cpv. 3 LEF). Se nell'avviso di incanto è menzionato il valore di stima, l'avviso vale pure quale comunicazione della stima (art. 30 cpv. 1 RFF; Häusermann/Stöckli/Feuz, op. cit., n.138 ad art. 140 LEF). Häusermann/Stöckli/Feuz 6. La novella legislativa del 16 dicembre 1994, entrata in vigore il 1° gennaio 1997, che non prescrive più l'invio raccomandato per l'avviso di incanto al debitore, costituendo un'eccezione all'art. 34 LEF, gli sottrae il carattere di comunicazione suscettibile di ricorso. L'omissione dell'avviso al debitore non implica più l'annullabilità dell'aggiudicazione (cfr. Jaeger/Walder/Kull/ Kottmann, Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, Band I, Zurigo 1997, n. 10 ad art. 139 LEF). Determinante diviene la pubblicazione del bando (cfr. Messaggio concernente la revisione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento, p. 70; Jaeger/Walder/Kull/ Kottmann, op. cit., n. 1 ad art. 139 LEF). Ciò vale anche per la comunicazione della stima, quando viene eseguita con il bando di incanto. In quel caso essa ne condivide le prescrizioni relative alla forma.

6. La novella legislativa del 16 dicembre 1994, entrata in vigore il 1° gennaio 1997, che non prescrive più l'invio raccomandato per l'avviso di incanto al debitore, costituendo un'eccezione all'art. 34 LEF, gli sottrae il carattere di comunicazione suscettibile di ricorso. L'omissione dell'avviso al debitore non implica più l'annullabilità dell'aggiudicazione (cfr. Jaeger/Walder/Kull/ Kottmann, Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, Band I, Zurigo 1997, n. 10 ad art. 139 LEF). Determinante diviene la pubblicazione del bando (cfr. Messaggio concernente la revisione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento, p. 70; Jaeger/Walder/Kull/ Kottmann, op. cit., n. 1 ad art. 139 LEF). Ciò vale anche per la comunicazione della stima, quando viene eseguita con il bando di incanto. In quel caso essa ne condivide le prescrizioni relative alla forma. Jaeger/Walder/Kull/ Kottmann Jaeger/Walder/Kull/ Kottmann 7. In casu quindi si deve ritenere che il ricorrente abbia avuto notizia del valore di stima peritale come pure della data fissata per l’incanto con la pubblicazione del relativo avviso sul FUCT n. __________ del __________. Il gravame del 3 ottobre 2002 di __________ risulta pertanto ampiamente tardivo e per questo motivo va dichiarato irricevibile.

7. In casu quindi si deve ritenere che il ricorrente abbia avuto notizia del valore di stima peritale come pure della data fissata per l’incanto con la pubblicazione del relativo avviso sul FUCT n. __________ del __________. Il gravame del 3 ottobre 2002 di __________ risulta pertanto ampiamente tardivo e per questo motivo va dichiarato irricevibile. 8. Al ricorrente va comunque ricordato che nella procedura in via di realizzazione del pegno immobiliare la stima svolge un ruolo solo secondario ( Amonn, in ZBJV 1976, p. 506), limitato a un semplice orientamento quantitativo destinato ad eventuali interessati all'incanto ( DTF 70 III 17 cons. 3);

8. Al ricorrente va comunque ricordato che nella procedura in via di realizzazione del pegno immobiliare la stima svolge un ruolo solo secondario ( Amonn, in ZBJV 1976, p. 506), limitato a un semplice orientamento quantitativo destinato ad eventuali interessati all'incanto ( DTF 70 III 17 cons. 3); Amonn 9. Il ricorso 3 ottobre 2002 di __________ è irricevibile per tardività mentre quello di __________ è irricevibile per carenza di legittimazione.

9. Il ricorso 3 ottobre 2002 di __________ è irricevibile per tardività mentre quello di __________ è irricevibile per carenza di legittimazione. Sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF ( Jean-François Poudret / Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all’art. 81, pag. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

Sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF ( Jean-François Poudret / Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all’art. 81, pag. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF). Poudret / Sandoz-Monod, richiamati gli art. 17, 34, 139, 140 cpv. 3 LEF; 9 cpv. 2, 30 cpv.1, 99 cpv. 2 RFF; 61 e 62 OTLEF,

richiamati gli art. 17, 34, 139, 140 cpv. 3 LEF; 9 cpv. 2, 30 cpv.1, 99 cpv. 2 RFF; 61 e 62 OTLEF, pronuncia:

pronuncia: 1. Il ricorso 3 ottobre 2002 di __________ e di __________, è irricevibile.

1. Il ricorso 3 ottobre 2002 di __________ e di __________, è irricevibile. 2. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.

2. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione:

4. Intimazione: - __________

- __________ Comunicazione all’UEF di Leventina.

Comunicazione all’UEF di Leventina. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il vicepresidente Il segretario

Il vicepresidente Il segretario