Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01084.jsonl.gz/1241

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
L'Argentina ha formalizzato oggi una istanza contro gli Stati Uniti presso la Corte Internazionale di Giustizia (Cij) nella quale denuncia "violazioni della sovranità argentina e altre immunità" come risultato di "decisioni giudiziarie adottata da tribunali Usa riguardo la ristrutturazione del debito pubblico" del Paese latinoamericano.
Lo annuncia la stessa Cij, in un breve comunicato nel quale precisa che l'organismo giudiziario internazionale ha trasmesso al governo di Washington la denuncia argentina, sottolineando che "nessuna azione sarà intrapresa finché gli Stati Uniti non avranno accettato la giurisdizione della Corte in questo caso".
L'iniziativa di Buenos Aires, annunciata nei giorni scorsi dal governo di Cristina Fernandez de Kirchner, punta a neutralizzare gli effetti della sentenza del giudice Thomas Griesa di New York - confermata in appello e dalla Corte Suprema- che impone il pagamento di circa 1,6 miliardi di dollari agli "hedge fund" che non hanno accettato gli swap del 2005 e 2010 sui cosiddetti "tango bond", portando il Paese a cadere in default sui pagamenti ai detentori di titoli che hanno accettato il concambio.
SDA-ATS