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L'aumento del capitale di Rentenanstalt/Swiss Life è stato un successo. Ma la debolezza persistente della borsa pesa sul mercato dell'assicurazione vita.
Grazie all'emissione delle nuove azioni, Swiss Life Holding ha raddoppiato il capitale azionario.
Swiss Life Holding rileva che è stato sottoscritto il 99 per cento dei 10,84 milioni di azioni offerte. Il termine per l'esercizio delle opzioni riservate agli azionisti è scaduto ieri. Il Credit Suisse First Boston (CSFB), capofila del consorzio di banche incaricato dell'operazione, collocherà nella stessa giornata di mercoledì i titoli non sottoscritti.
Grazie all'emissione delle nuove azioni, Swiss Life Holding ha raddoppiato il capitale azionario. L'operazione ha fatto affluire nelle casse societarie 856 milioni di franchi.
Inoltre l'emissione di un prestito convertibile (Mandatory Convertible Securities) permetterà alla compagnia di raccogliere altri 200 - 250 milioni di franchi. Il costo delle obbligazioni sarà determinato nell'ambito di un procedimento di fissazione del prezzo in base alle offerte degli investitori («bookbuilding»). Tenuto conto dei diritti preferenziali già esercitati dagli azionisti, finora sono state sottoscritte obbligazioni per 51 milioni di franchi.
Le riforme regolatrici
In settembre la compagnia aveva annunciato di avere bisogno di mezzi propri supplementari per 0,9 - 1,2 miliardi di franchi. La Rentenanstalt/Swiss Life è finita in difficoltà finanziarie a causa dell'andamento negativo delle borse. Ha quindi deciso di focalizzare attività nell'assicurazione vita in sei paesi europei: la Svizzera, la Germania, la Francia, il Belgio, l'Olanda e il Lussemburgo.
Il resto - ossia le attività assicurative in altri paesi, la compagnia «La Suisse» di Losanna, la Banca del Gottardo e la Società fiduciaria svizzera - sarà venduto quando le condizioni saranno più favorevoli.
La maggiore assicurazione vita della Svizzera si era ritrovata di recente al centro di polemiche. Dapprima erano venuti alla luce due errori contabili, poi la vicenda della «Long Term Strategy» (LTS), una società finanziaria riservata ai manager della compagnia che ha permesso loro di conseguire guadagni milionari in circostanze ancora da chiarire.
Moody's: da stabile a negativa la valutazione degli assicuratori vita
L'agenzia di rating Moody's ritiene che la ristrutturazione dei prodotti offerti, i vantaggi competitivi del settore e la prudente politica d'investimento contribuiranno ad alleviare le tensioni per quanto riguarda i risultati e i mezzi propri delle assicurazioni vita svizzere.
Ciononostante Moody's ha ritoccato la prospettiva di valutazione delle società svizzere di assicurazione sulla vita «da stabile a negativa a causa dell'atonia dei mercati borsistici e delle difficoltà strutturali».
swissinfo e agenzie