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BERNA - L'iniziativa popolare "contro le retribuzioni abusive" continua a dare filo da torcere al Parlamento. La commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati (CAG-CS) punta ora su una revisione della legge per ottenere il ritiro del testo, promosso dall'imprenditore sciaffusano Thomas Minder.
Con 9 voti contro 4, la CAG-CS ha infatti adottato un'iniziativa parlamentare che chiede un progetto di legge basato su nove punti. Questi si spingono oltre il controprogetto diretto (a livello costituzionale) approvato dal Nazionale e si avvicinano alle esigenze di Minder, ha assicurato ai media il "senatore" Pankraz Freitag (PLR/GL). L'obiettivo è di permettere il ritiro dell'iniziativa popolare.
Il liberale-radicale glaronese ha ammesso di aver avuto "diverse conversazioni con varie persone", ma di non avere ottenuto alcuna promessa dall'imprenditore sciaffusano. Pur non essendo sicuro che alla fine Minder ritiri l'iniziativa, Freitag si dice tuttavia convinto che vi siano reali possibilità di fargli cambiare idea.
Il controprogetto diretto elaborato dalla Camera del popolo, e sul quale i cittadini potrebbero essere chiamati a pronunciarsi parallelamente all'iniziativa popolare, non è comunque stato affossato. La commissione ha deciso di non trattarlo per il momento. Sarà riesaminato qualora l'omologa commissione del Nazionale rifiutasse di seguire la soluzione proposta ora da quella degli Stati o nel caso in cui Minder non ritirasse la sua iniziativa, ha spiegato Hansheiri Inderkum (PPD/UR).
SDA-ATS