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La nascita del batterista
18.05.2009
Vita e carriera di Gene Krupa, il papà dei batteristi jazz
Fra i tanti anniversari da festeggiare in questo 2009 ci sono anche i cento anni dalla nascita del batterista Gene Krupa. Krupa è infatti nato a Chicago il 15 gennaio del 1909. A vent'anni, dopo aver preso parte a delle registrazioni per la OKeh Records di Chicago sotto la direzione del suonatore di banjo Eddie Condon, si trasferì a New York dove entrò a far parte dell'orchestra di Red Nichols. Nel '34 seguì l'importante scrittura nella band di Benny Goodman, dove acquisì lo statuto di celebrità grazie al drumming profuso nel brano "Sing, Sing, Sing".
Quattro anni più tardi, nel '38, e dopo accese dispute con Benny Goodman, formò una propria orchestra di cui si ricordano in particolare gli importanti hit ottenuti grazie al contributo della cantante Anita O'Day e del trombettista Roy Eldridge. Negli anni '40 la formazione di Gene Krupa era una delle più grandi orchestre jazz in circolazione, arrivando a presentare in scena fino a quaranta musicisti. A partire dagli anni '50 fu poi alla testa di combo minori, trii o quartetti, con cui continuava a proporre la sua tipica miscela di swing jazz a forte contenuto ritmico.
Da molti Gene Krupa è considerato uno dei batteristi più importanti della storia del jazz, in particolare per il suo contributo all'evoluzione dello strumento, per essere stato uno dei primi a presentarsi in scena con il kit classico composto da rullante, tom, grancassa e piatti, e per aver fatto della batteria uno strumento adatto anche ad essere utilizzato in chiave solista. Fu anche autore di un metodo per batteria (uscito nel 1938) che diventò una sorta di testo di riferimento per più d'una generazione di batteristi. Buddy Rich, altro celebre batterista dell'epoca, vedeva in lui "l'inizio e la fine di ogni batterista jazz".
18.05.2009