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Domande frequenti
Coronavirus
Sì, i costi dei test per il coronavirus a carico dell'assicurazione malattia sono rimborsati come segue :
- i costi dei test effettuati prima del 25 giugno 2020 sono assunti dall’assicurazione malattia previa detrazione della franchigia e dell’aliquota per i pazienti che presentano sintomi gravi o rischi di complicazioni;
- i costi dei test effettuati a partire dal 25 giugno 2020 sono assunti dalla Confederazione, senza detrazione della franchigia o dell’aliquota, per i pazienti che presentano alcuni sintomi o che sono stati a stretto contatto con una persona il cui test è positivo. Tali costi sono rimborsati dall’assicurazione malattia, che li fatturerà poi alla Confederazione.
- i costi dei test rapidi, che si aggiungono ai test standard, effettuati a partire dal 2 novembre 2020 sono assunti dalla Confederazione, senza detrazione della franchigia o dell’aliquota.
Se le condizioni di assunzione dei costi da parte della Confederazione non sono adempiute, ad esempio se i test sono effettuati su richiesta vostra o del datore di lavoro, i relativi costi sono a carico di chi ha richiesto il test.
I casi di quarantena sono di competenza delle casse di compensazione, conformemente ai provvedimenti presi dal Consiglio federale. Trovate maggiori informazioni sull’argomento nel documento emesso dal Centro d'informazione AVS/AI.
A causa della propagazione generalizzata del coronavirus, non è probabilmente più possibile stabilire un nesso di causalità esclusivo o preponderante con l’attività professionale. Il Covid-19 non dovrebbe quindi essere riconosciuto come malattia professionale. Tuttavia, a causa della situazione particolare, il Groupe Mutuel accetta di assumere come «malattia professionale», tramite l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni (LAINF), le prestazioni connesse alle infezioni di Covid-19 dovute in modo preponderante a un’attività professionale in un ospedale o in un laboratorio di analisi. Il Groupe Mutuel tratterà pertanto ogni caso singolarmente.
- L’assicurazione perdita di guadagno malattia copre soltanto l’incapacità lavorativa derivante da un danno alla salute fisica o mentale. Ciò significa che la persona deve essere stata effettivamente colpita dalla malattia e che a causa dei sintomi (febbre, stanchezza ecc.) non sia in grado di lavorare. La malattia deve essere dichiarata e attestata dal medico.
- L’assicurazione perdita di guadagno malattia non copre né l’impossibilità di recarsi sul posto di lavoro, né le perdite economiche derivanti, ad esempio, dalla quarantena, dalla chiusura temporanea di uno stabilimento o dalla chiusura delle frontiere per il personale straniero.
- L’assicurazione perdita di guadagno malattia non copre lo screening preventivo dei dipendenti per la ricerca di malattie, anche in caso di sospetta contaminazione.
Nell’ambito dell’assicurazione LAINF, l’assunzione dei costi per «malattia professionale» deve soddisfare criteri molto ferrei. Deve essere dimostrato che, attraverso l’esercizio dell’attività professionale, la persona assicurata ha un rischio di contaminazione quattro volte superiore a quello della popolazione normale. Di conseguenza, il fatto di essere a regolare contatto con clienti e colleghi di lavoro in un hotel, ristorante, scuola di sci, casa di cura ecc. non è sufficiente a soddisfare suddetto requisito.
Vari aiuti economici e consulenze in materia sanitaria vi sono proposti nel sito Internet della Confederazione (SECO, UFAS, UFSP, Travail.Suisse). La vostra cassa di compensazione mette altresì a disposizione online vari promemoria. Consultate anche le FAQ della vostra associazione degli imprenditori.
Per qualsiasi informazione complementare vi suggeriamo di consultare i seguenti siti web. Informazioni complementari dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Informazioni generali.
- Informazioni sul COVID-19: https://www.bag.admin.ch/bag/it/home/krankheiten/ausbrueche-epidemien-pandemien/aktuelle-ausbrueche-epidemien/novel-cov.html
- Raccomandazioni in caso di pandemia: https://www.bag.admin.ch/bag/it/home/krankheiten/ausbrueche-epidemien-pandemien/empfehlungen-im-pandemiefall.html
- Igiene in caso di pandemia: https://www.bag.admin.ch/bag/it/home/krankheiten/ausbrueche-epidemien-pandemien/hygiene-pandemiefall.html
- Pandemia influenzale: manuale per la preparazione aziendale: https://www.bag.admin.ch/bag/it/home/krankheiten/ausbrueche-epidemien-pandemien/pandemievorbereitung/pandemiehandbuch.html
- Nuovo Coronavirus: domande frequenti sul nuovo coronavirus: https://www.bag.admin.ch/bag/it/home/krankheiten/ausbrueche-epidemien-pandemien/aktuelle-ausbrueche-epidemien/novel-cov/haeufig-gestellte-fragen.html
- Segreteria di Stato dell’economia (SECO): https://www.seco.admin.ch/seco/it/home/Arbeit/neues_coronavirus.html
- travail.swiss: https://www.arbeit.swiss/secoalv/fr/home/menue/unternehmen.html
- Indennità per perdita di guadagno nel quadro dei provvedimenti contro il Coronavirus: https://www.bsv.admin.ch/bsv/it/home/assicurazioni-sociali/eo-msv/grundlagen-und-gesetze/eo-corona.html
- Indennità per perdita di guadagno in caso di provvedimenti per combattere il Coronavirus: https://www.bsv.admin.ch/dam/bsv/it/dokumente/eo/faktenblaetter/faq-entschaedigung-erwerbsausfall-coronavirus.pdf.download.pdf/faq-entschaedigung-erwerbsausfall-coronavirus-it.pdf
- Ufficio federale delle assicurazioni sociali UFAS:
https://www.bsv.admin.ch/bsv/it/home/assicurazionisociali/eo-msv/grundlagen-und-gesetze/eo-corona.html
- UFAS - Domande e riposti:
https://www.bsv.admin.ch/dam/bsv/it/dokumente/eo/faktenblaetter/faq-entschaedigung-erwerbsausfall-coronavirus.pdf.download.pdf/faq-entschaedigung-erwerbsausfall-coronavirus-it.pdf
Sì, in caso di riduzione dell’orario di lavoro autorizzato dall’assicurazione contro la disoccupazione e senza modifica dei rapporti di lavoro, le coperture d’indennità giornaliera e la copertura contro gli infortuni rimangono invariate.
Se, quale datore di lavoro, avete diritto a un indennizzo in caso di riduzione dell'orario di lavoro o di maltempo, dovete pagare i contributi alle assicurazioni sociali sulla durata normale del lavoro, ossia sul 100% del salario. I contributi sociali sono calcolati sul salario previsto nel contratto, per la durata normale del lavoro. Siamo a disposizione per valutare eventuali adeguamenti degli acconti di premi giustificati da altre situazioni.
Esamineremo volentieri un adeguamento della copertura. Tale adeguamento potrà entrare in vigore a decorrere dal 1° gennaio 2021.
Vi invitiamo a comunicarci qualsiasi eventuale cambiamento di indirizzo. Per quanto possibile, vi invitiamo ad utilizzare la posta elettronica.
La vostra persona di riferimento è a disposizione. In genere, i suoi recapiti sono indicati nel piè di pagina delle nostre lettere. Potete altresì contattarci via e-mail all’indirizzo: <email-pii>. Vi invitiamo a indicare sempre il vostro numero di partner.
Il gestore del contratto è raggiungibile sulla sua linea diretta. Ha anche accesso alle sue e-mail professionali. Potete altresì chiamare il numero generale 0800 803 777.
Potete naturalmente continuare a notificare le modifiche (entrata, uscita, stipendio ecc.). Vi invitiamo tuttavia a inviare preferibilmente i file in formato pdf via e-mail, invece che per posta. Ciò ridurrà i tempi di risposta. Vi ricordiamo che il Groupe Mutuel Previdenza-GMP mette a vostra disposizione un extranet (xNet LPP) per facilitare le notifiche delle modifiche. Le aziende che non utilizzano ancora tale servizio, possono rivolgersi direttamente al gestore del loro contratto.
Tutte le prestazioni dovute sono pagate puntualmente ai beneficiari.
Conformemente al nostro regolamento di previdenza, i contributi sono dovuti alla scadenza. Tuttavia, il Groupe Mutuel Previdenza-GMP è consapevole delle difficoltà di tesoreria cui i nostri affiliati possono essere confrontati. Per questo motivo, i nostri gestori sono a vostra disposizione per aiutarvi a trovare la migliore soluzione per alleviare la vostra situazione nel miglior modo possibile e in base alle vostre disponibilità finanziarie.
Sì, il Consiglio federale ha deciso di consentire ai datori di lavoro di utilizzare le riserve di contributi costituite, per il pagamento dei contributi LPP dei loro dipendenti. Questa misura eccezionale si estende fino al 31 dicembre 2021.
Il Groupe Mutuel Previdenza-GMP non distingue tra le cosiddette malattie normali e le malattie dovute a epidemie o a pandemie. Di conseguenza, le condizioni che si applicano alle malattie causate dal coronavirus sono identiche a quelle che si applicano alle altre malattie. Il nostro regolamento di previdenza non prevede particolari limitazioni di copertura in caso di pandemia.
In caso di disoccupazione parziale, non vi sono modifiche della previdenza professionale per le parti interessate (datore di lavoro, dipendente, cassa pensioni). Il salario precedentemente dichiarato e assicurato nell’ambito della previdenza professionale e l'importo dei contributi dovuti rimangono invariati.