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Presa di posizione
Servizio comunicazione istituzionale
9 Marzo 2023
Lugano, 9 marzo 2023 – Ieri l'Università della Svizzera italiana è stata messa al corrente dai media del fatto che un Professore della Facoltà di Teologia di Lugano (FTL), affiliata all'USI, avrebbe ricevuto un decreto di accusa per discriminazione e incitamento all’odio. L’accusa, di cui l'USI era a conoscenza, si riferisce a un articolo apparso sulla rivista tedesca "Theologisches”, dove il docente in questione ricopre la figura di "Herausgeber", che ha pubblicato un saggio controverso di un altro autore.
Tale decreto di accusa a oggi non è a disposizione dell'USI. La FTL è stata informata dal Professore in questione di aver fatto opposizione per difendere la propria innocenza.
Senza entrare nel merito di un procedimento giudiziario ancora in corso, l'Università della Svizzera italiana ribadisce (come già fatto nel 2021 da FTL) che l'USI e i suoi affiliati, basandosi sui loro valori di apertura e responsabilità, sono contrari a qualsiasi forma discriminatoria, sia essa basata sull'orientamento sessuale o sull'appartenenza etnica o religiosa o su qualsiasi altro motivo. L'USI condanna inoltre qualsiasi forma di incitamento all’odio.