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LOSANNA - Il Tribunale federale (TF) ha reso noto oggi le ragioni secondo le quali ritiene giustificato l'aumento della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP). Per i giudici losannesi, i camionisti devono assumersi parte dei costi causati dagli ingorghi.
Il 19 aprile scorso - in una sentenza di cui era noto solo il dispositivo - il TF aveva accolto un ricorso inoltrato dall'amministrazione federale delle dogane contro la decisione del Tribunale amministrativo federale (TAF), che aveva definito arbitrario l'ultimo innalzamento della tassa.
Per l'alta Corte, il traffico pesante deve farsi carico dell'insieme dei costi che genera, anche di quelli provocati dalle code e dalle relative perdite di tempo. Inoltre, secondo il TF, con la sua decisione il TAF non ha rispettato il margine di valutazione del Consiglio federale.
Nella sua sentenza, il TF appoggia anche le altre ragioni dell'aumento della tassa, ossia quelle legate ai costi causati da inquinamento, rumore e incidenti. Per i giudici anche queste spese devono essere a carico degli autotrasportatori.
Deciso dal Consiglio federale, l'aumento del 10% della TTPCP è entrato in vigore il 1 gennaio del 2008. Dovrebbe portare nelle casse della Confederazione ulteriori 70 milioni di franchi annui.
(motivazioni sentenza 2C_802/2009 del 19 aprile 2010)
SDA-ATS