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POSCHIAVO - L'azienda elettrica poschiavina Repower ha ottenuto il via libera da tutti i dodici comuni interessati dal Progetto Chlus, che prevede la costruzione di una nuova potente centrale idroelettrica nella Prettigovia/Valle del Reno grigionese. Il gruppo prevede di sottoporre la domanda di concessione alle autorità cantonali l'anno prossimo.
La maggioranza dei comuni ha dato il suo assenso all'unanimità. Ciò dimostra che anche la popolazione attesta al progetto un'elevata qualità, si legge in una nota diramata oggi. Il progetto, definito dall'Ufficio federale dell'energia "di rilevanza nazionale", potrebbe contribuire nella misura dell'11% agli obiettivi di crescita del settore idroelettrico fissati dalla Confederazione entro il 2035.
Repower aveva dato avvio nel 2007 alla pianificazione del Progetto Chlus, che prevede lo sfruttamento del dislivello tra Küblis in Prettigovia e il Reno per la produzione di elettricità. Nel 2012 il progetto era stato modificato e semplificato senza ridurre la produzione prevista, con la realizzazione di una centrale elettrica principale a Trimmis, tra Coira e Landquart, e di due piccole centrali intermedie.
Il nuovo impianto dovrebbe produrre 214 gigawattora all'anno, che permetteranno di coprire il fabbisogno elettrico di circa 45'000 economie domestiche, aveva indicato in primavera Repower. I costi del progetto sono stimati a 350 milioni di franchi, la durata dei lavori a quattro-cinque anni.
Ats