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L'Ufficio federale di giustizia (UFG) ha autorizzato l'estradizione negli Stati Uniti di Eduardo Li, uno dei sette funzionari della Federazione internazionale di calcio (Fifa) e organizzazioni affiliate arrestati il 27 maggio a Zurigo.
L'ex presidente della Federazione calcistica del Costa Rica (FEDEFUT) può impugnare la decisione dinanzi al Tribunale penale federale (TPF) entro 30 giorni, scrive l'UFG in una nota diramata oggi.
La domanda formale di estradizione trasmessa a Berna il 1° luglio scorso si fonda su un mandato d'arresto emesso il 20 maggio dal procuratore del distretto orientale di New York. Li, 57 anni in novembre, è sospettato di aver accettato tangenti da una società statunitense di marketing sportivo nell'ambito della vendita dei diritti di commercializzazione delle partite di qualificazione ai Campionati mondiali di calcio 2018, "compromettendo fortemente il meccanismo della concorrenza e alterando il mercato dei diritti mediatici".
Altre società di marketing sportivo sono state svantaggiate, scrive l'UFG. Inoltre alla Federazione calcistica del Costa Rica è stato impedito di negoziare contratti di commercializzazione più vantaggiosi. In Svizzera, tale modo d'agire sarebbe punibile secondo la legge federale contro la concorrenza sleale, precisa l'ufficio federale.
Li ha 30 giorni per ricorrere al TPF, intenzione che dovrà comunicare all'UFG entro cinque giorni. La decisione del TPF può essere impugnata dinanzi al Tribunale federale soltanto in casi particolari, principalmente in presenza di indizi riguardo a gravi lacune nel procedimento penale all'estero.
SDA-ATS