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La Camera dei Rappresentanti americana ha bocciato in serata, per una manciata di voti, un provvedimento che avrebbe prorogato fino all'8 dicembre prossimo il Patriot Act, la legge antiterrorismo varata da Bush dopo l'11 settembre 2001 che conferisce poteri eccezionali alle forze di sicurezza e d'intelligence, criticata per la violazione della privacy dei cittadini e che consente intercettazioni e controlli senza autorizzazione.
Il provvedimento - che non corrispondeva ai desideri della Casa Bianca, la quale sperava di estendere la legge al 2013, ma che aveva dichiarato di "non opporsi" alla forma ridotta portata in aula - necessitava dei due terzi dei voti dei deputati per passare. Ha ottenuto invece 277 sì contro 148 no, con un'opposizione trasversale e bipartisan di democratici e anche di molti repubblicani.
Il Patriot Act consente, nei casi in cui si ritiene che la sicurezza nazionale sia minacciata, di ottenere direttamente le informazioni senza autorizzazioni esterne, di intercettare le conversazioni di una persona sospetta su un qualsiasi telefono e vigilare uno straniero che si pensa possa essere coinvolta in azioni terroristiche anche se non appartiene ad alcuna organizzazione estremista, di avere accesso ai dati di banche e aziende.
SDA-ATS