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Incarto n. 10.2002.339/AMM Bellinzona 21 gennaio 2004 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per giudicare __________ (difeso dall'avv. __________ __________, __________) accusato di coazione, per avere, a __________, presso la discoteca __________, la sera del __________ __________ 2000, usando minaccia di grave danno all'incolumità fisica __________ __________ __________, costretto quest'ultimo a cancellare le riprese relative alla discoteca __________ e al bar __________ effettuate quella sera; reato previsto dall'art. 181 CP; perseguito con decreto d’accusa DAP __________/__________ dell'__________ __________ 2002 del _AINQ0 che propone la condanna dell'imputato: 1. alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, 2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 12 agosto 2002; indetto il dibattimento 21 gennaio 2004, al quale sono comparsi l'accusato con il difensore e la parte civile con il proprio legale, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare chiedendo la conferma del decreto d'accusa; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentiti – il legale di parte civile, il quale conclude per la conferma del decreto d'accusa e per la condanna dell'accusato alla rifusione del danno patito di complessivi fr. 2829.70 (di cui fr. 1753.70 per spese legali); – il difensore, il quale conclude per il proscioglimento dell'accusato; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. se l'imputato è colpevole di coazione, commessa nelle circostanze di cui sopra 2. in caso di risposta affermativa al quesito n. 1: 2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato, 2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova; 3. il giudizio sulle pretese civili e sugli oneri processuali; letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 181 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti come segue: proscioglie __________ __________ dall'accusa di coazione, art. 181 CP, per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________/__________dell'__________ __________ 2002; carica le spese allo Stato; Intimazione a: – Ministero pubblico della Confederazione, Berna, – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. Il giudice: La segretaria:

Incarto n. 10.2002.339/AMM Incarto n. 10.2002.339/AMM

Incarto n. Bellinzona 21 gennaio 2004 Bellinzona

Bellinzona 21 gennaio 2004

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per giudicare

__________ (difeso dall'avv. __________ __________, __________) __________ (difeso dall'avv. __________ __________, __________)

accusato di coazione,

per avere, a __________, presso la discoteca __________, la sera del __________ __________ 2000, usando minaccia di grave danno all'incolumità fisica __________ __________ __________, costretto quest'ultimo a cancellare le riprese relative alla discoteca __________ e al bar __________ effettuate quella sera;

reato previsto dall'art. 181 CP;

perseguito con decreto d’accusa DAP __________/__________ dell'__________ __________ 2002 del _AINQ0 che propone la condanna dell'imputato:

1. alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 12 agosto 2002;

indetto il dibattimento 21 gennaio 2004, al quale sono comparsi l'accusato con il difensore e la parte civile con il proprio legale, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare chiedendo la conferma del decreto d'accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentiti – il legale di parte civile, il quale conclude per la conferma del decreto d'accusa e per la condanna dell'accusato alla rifusione del danno patito di complessivi fr. 2829.70 (di cui fr. 1753.70 per spese legali);

– il difensore, il quale conclude per il proscioglimento dell'accusato;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. se l'imputato è colpevole di coazione, commessa nelle circostanze di cui sopra

2. in caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato,

2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova;

3. il giudizio sulle pretese civili e sugli oneri processuali;

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 181 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti come segue:

proscioglie __________ __________

dall'accusa di coazione, art. 181 CP, per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________/__________dell'__________ __________ 2002;

carica le spese allo Stato;

Intimazione a: Intimazione a:

– Ministero pubblico della Confederazione, Berna, – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. – Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

– Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

– Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: La segretaria: