Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0239.jsonl.gz/457

Incarto n. 16.2023.33 Lugano 20 dicembre 2023 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello composta del giudice: Giani, presidente vicecancelliera: Jurissevich sedente per statuire sul reclamo del 19 ottobre 2023 presentato da RE 1 contro la decisione emessa il 9 ottobre 2023 con cui il Pretore della giurisdizione di Mendrisio Nord ha respinto una domanda di restituzione del termine nella causa SO.2023.675 (tutela giurisdizionale nei casi manifesti: espulsione del conduttore) promossa con istanza del 23 settembre 2023 da CO 1 CO 2 CO 3 CO 4 e CO 5 (rappresentati dall'RA 1), Ritenuto in fatto: A. Con sentenza del 14 settembre 2023 il Pretore della giurisdizione di Mendrisio Nord ha ordinato a RE 1 e alla L__________ Sagl – sotto comminatoria dell'art. 292 CP – di liberare immediatamente un locale commerciale situato a __________ appartenente a CO 1, CO 2, CO 3, CO 4 e CO 5, ponendo le spese processuali di complessivi fr. 350.– a carico dei convenuti, tenuti a rifondere agli istanti fr. 500.– per ripetibili. B. Il 9 ottobre 2023 il medesimo Pretore ha respinto una domanda di restituzione del termine per presenziare all'udienza di discussione presentata il 23 settembre 2023 da RE 1. Le spese processuali di complessivi fr. 250.– sono state poste a carico dell'istante, tenuto a rifondere alle controparti fr. 250.– per ripetibili. C. Contro la decisione appena citata RE 1 è insorto a questa Camera con un reclamo del 19 ottobre 2023 nel quale chiede di annullarla e di accogliere la sua domanda di restituzione. D. Il presidente della Camera ha invitato il 3 novembre 2023 il reclaman­te a depositare entro il 20 novembre 2023 un anticipo di fr. 250.– sul conto postale del Tribunale d'appello in garanzia delle spese processuali presunte. Il termine è decorso infruttuoso, di modo che egli ha fissato a RE 1 il 7 dicembre 2023 un termi­ne suppletorio fino al 18 dicembre 2023, con l'avvertenza che il mancato versamento avrebbe comportato l'irricevibilità del reclamo (art. 101 cpv. 3 CPC). Il deposito non è intervenuto nemmeno entro il termine suppletorio. Considerando in diritto: 1. Il giudice può esigere che un reclamante anticipi un importo a copertura parziale o totale delle spese processuali presumibili (art. 98 CPC per analogia). A tal fine egli impartisce un termine all'interessato (art. 101 cpv. 1 CPC). Se il termine decorre infruttuoso, il giudice fissa un termine suppletorio. Se l'anticipo non è prestato nemme­no entro il termine suppletorio, il tribunale non entra nel merito del reclamo (art. 101 cpv. 3 CPC per analogia). 2. La prassi citata è applicata senza eccezioni, dalla Camera civile dei reclami, a tutti i rimedi giuridici diretti contro le sentenze dei Giudici di pace o dei Pretori, a meno che si tratti di procedure gratuite o che il reclamante postuli il beneficio del gratuito patrocinio. Nessuna delle due ipotesi ricorre nella fattispecie. 3. In concreto il reclamante non ha dato seguito – come detto – al primo termine e, senza reagire, ha lasciato scadere inefficacemente anche il secondo. Il reclamo va dunque dichiarato irricevibile, come prevede la legge. 4. Nelle circostanze descritte rimane da statuire sulle spese e le ripetibili del giudicato odierno. Date le particolarità del caso, si può rinunciare all'incasso di oneri processuali, anche perché la procedura si è esaurita nella notifica di due semplici ordinanze presidenziali per la fissazione dei termini. Non si pone inoltre problema di ripetibili, il reclamo non essendo stato intimato alle controparti per osservazioni. Per questi motivi, decide: 1. Il reclamo è irricevibile. 2. Non si riscuotono spese. 3. Notificazione a: ;. Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio Nord. Per la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello Il presidente La vicecancelliera Rimedi giuridici Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Incarto n. 16.2023.33 Incarto n. 16.2023.33

Incarto n. Lugano 20 dicembre 2023 Lugano

Lugano 20 dicembre 2023

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: Giani, presidente Giani, presidente

Giani, presidente vicecancelliera: vicecancelliera:

vicecancelliera: Jurissevich Jurissevich

Jurissevich sedente per statuire sul reclamo del 19 ottobre 2023 presentato da

sedente per statuire sul reclamo del 19 ottobre 2023 presentato da RE 1 RE 1

RE 1 contro la decisione emessa il 9 ottobre 2023 con cui il Pretore della giurisdizione di Mendrisio Nord ha respinto una domanda di restituzione del termine nella causa SO.2023.675 (tutela giurisdizionale nei casi manifesti: espulsione del conduttore) promossa con istanza del 23 settembre 2023 da contro la decisione emessa il 9 ottobre 2023 con cui il Pretore della giurisdizione di Mendrisio Nord ha respinto una domanda di restituzione del termine nella causa SO.2023.675 (tutela giurisdizionale nei casi manifesti: espulsione del conduttore) promossa con istanza del 23 settembre 2023 da

contro la decisione emessa il 9 ottobre 2023 con cui il Pretore della giurisdizione di Mendrisio Nord ha respinto una domanda di restituzione del termine nella causa SO.2023.675 (tutela giurisdizionale nei casi manifesti: espulsione del conduttore) promossa con istanza del 23 settembre 2023 da CO 1 CO 2 CO 3 CO 4 e CO 5 (rappresentati dall'RA 1), CO 1

CO 1 CO 2

CO 2 CO 3

CO 3 CO 4 e

CO 4 e CO 5

CO 5 (rappresentati dall'RA 1),

(rappresentati dall'RA 1), Ritenuto

in fatto: A. Con sentenza del 14 settembre 2023 il Pretore della giurisdizione di Mendrisio Nord ha ordinato a RE 1 e alla L__________ Sagl – sotto comminatoria dell'art. 292 CP – di liberare immediatamente un locale commerciale situato a __________ appartenente a CO 1, CO 2, CO 3, CO 4 e CO 5, ponendo le spese processuali di complessivi fr. 350.– a carico dei convenuti, tenuti a rifondere agli istanti fr. 500.– per ripetibili. ordinato a RE 1 e alla L__________ Sagl – sotto comminatoria dell'art. 292 CP – di liberare immediatamente un locale commerciale situato a __________ appartenente a CO 1, CO 2, CO 3, CO 4 e CO 5, ponendo le spese processuali di complessivi fr. 350.– a carico dei convenuti, tenuti a rifondere agli istanti fr. 500.– per ripetibili. B. Il 9 ottobre 2023 il medesimo Pretore ha respinto una domanda di restituzione del termine per presenziare all'udienza di discussione presentata il 23 settembre 2023 da RE 1. Le spese processuali di complessivi fr. 250.– sono state poste a carico dell'istante, tenuto a rifondere alle controparti fr. 250.– per ripetibili.

. Le spese processuali di complessivi fr. 250.– sono state poste a carico dell'istante, tenuto a rifondere alle controparti fr. 250.– per ripetibili. C. Contro la decisione appena citata RE 1 è insorto a questa Camera con un reclamo del 19 ottobre 2023 nel quale chiede di annullarla e di accogliere la sua domanda di restituzione.

D. Il presidente della Camera ha invitato il 3 novembre 2023 il reclaman­te a depositare entro il 20 novembre 2023 un anticipo di fr. 250.– sul conto postale del Tribunale d'appello in garanzia delle spese processuali presunte. Il termine è decorso infruttuoso, di modo che egli ha fissato a RE 1 il 7 dicembre 2023 un termi­ne suppletorio fino al 18 dicembre 2023, con l'avvertenza che il mancato versamento avrebbe comportato l'irricevibilità del reclamo (art. 101 cpv. 3 CPC). Il deposito non è intervenuto nemmeno entro il termine suppletorio. delle spese processuali presunte. Il termine è decorso infruttuoso Considerando

in diritto: 1. Il giudice può esigere che un reclamante anticipi un importo a

copertura parziale o totale delle spese processuali presumibili (art. 98 CPC per analogia). A tal fine egli impartisce un termine all'interessato (art. 101 cpv. 1 CPC). Se il termine decorre infruttuoso, il giudice fissa un termine suppletorio. Se l'anticipo non è prestato nemme­no entro il termine suppletorio, il tribunale non entra nel merito del reclamo (art. 101 cpv. 3 CPC per analogia).

2. La prassi citata è applicata senza eccezioni, dalla Camera civile dei reclami, a tutti i rimedi giuridici diretti contro le sentenze dei Giudici di pace o dei Pretori, a meno che si tratti di procedure gratuite o che il reclamante postuli il beneficio del gratuito patrocinio. Nessuna delle due ipotesi ricorre nella fattispecie.

3. In concreto il reclamante non ha dato seguito – come detto – al primo termine e, senza reagire, ha lasciato scadere inefficacemente anche il secondo. Il reclamo va dunque dichiarato irricevibile, come prevede la legge.

4. Nelle circostanze descritte rimane da statuire sulle spese e le ripetibili del giudicato odierno. Date le particolarità del caso, si può rinunciare all'incasso di oneri processuali, anche perché la procedura si è esaurita nella notifica di due semplici ordinanze presidenziali per la fissazione dei termini. Non si pone inoltre problema di ripetibili, il reclamo non essendo stato intimato alle controparti per osservazioni.

Per questi motivi,

decide: 1. Il reclamo è irricevibile.

2. Non si riscuotono spese.

3. Notificazione a:

;. ;

;.

. Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio Nord.

Per la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

Per la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello Il presidente La vicecancelliera

Il presidente La vicecancelliera Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.