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In nessun altro cantone le severe norme per la protezione del lupo vengono così trascurate come in Vallese: è quanto sostiene WWF Svizzera che ha inoltrato una denuncia penale all'autorità di vigilanza presso la Confederazione contro il cantone del Vallese dopo l'abbattimento del predatore nella valle di Goms all'inizio di settembre.
La strategia lupo vale per tutta la Svizzera, sottolinea in un comunicato odierno l'organizzazione ambientalista. Il Vallese preferisce uccidere i lupi invece di proteggere in modo efficace le proprie greggi, aggiunge il WWF.
Con la denuncia penale l'organizzazione ambientalista vuole dimostrare che non intende più tollerare questo comportamento e sollecita la Confederazione ad attivarsi affinché il Vallese provveda ad applicare misure di sorveglianza adeguate per le proprie greggi. Fino a quel momento non devono essere autorizzati altri abbattimenti.
L'impiego mirato di cani e una sufficiente presenza di pastori rappresentano misure efficaci; lo dimostrano le esperienze fatte in altri cantoni (BE, SG, UR, FR), puntualizza la nota.
Dal 1998 otto lupi sono stati abbattuti legalmente in Vallese. L'uccisione - ufficialmente autorizzata - del 2 settembre nella Valle di Goms, rivela delle lacune, indica il WWF. Quest'ultimo deplora in particolare che nella zona interessata dai danni provocati dall'animale non siano state prese misure di protezione applicabili secondo gli esperti.
Il cantone del Vallese voleva disporre l'abbattimento del lupo già in giugno. La Confederazione si era opposta a causa della protezione insufficiente nei confronti delle greggi. Quando è stata presa la decisione di abbattere l'animale, non si era ancora giunti a un accordo tra Cantone e Confederazione in merito al perimetro di tiro. Malgrado ciò il cantone il 29 agosto ha rilasciato un'autorizzazione all'abbattimento.
Il WWF rileva inoltre che il Vallese ha abolito anticipatamente l'effetto sospensivo per questo tipo di decisione. Ciò significa, secondo l'organizzazione ambientalista, che l'animale è stato ucciso prima che fosse possibile verificare la legittimità di tale disposizione.