Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01022.jsonl.gz/611

MILANO - Durante l'ultimo interrogatorio in carcere, Fabrizio Corona ha paragonato la sua relazione con Belen Rodriguez al rapporto che c'era tra la famosa coppia di ladri formata da Bonnie e Clyde.
La showgirl argentina, però, non ci sta a passare per 'complice' dell'ex agente fotografico e attraverso il suo avvocato ha fatto sapere che le cose non stanno affatto così.
«Le affermazioni fatte dal sig. Corona relativamente ai guadagni dallo stesso ritratti nel periodo in cui era sentimentalmente legato alla sig.ra Rodriguez sono state maliziosamente poste in relazione alla figura di 'Bonnie e Clyde', operato dallo stesso sig. Corona al fine di offrire un'immagine di tale legame al tempo stesso iconica ed evocativa», ha fatto sapere il legale Marcello d'Onofrio.
«In sostanza, il riferimento, ancorché provocatorio ed esagerato, com'è del resto nello stile del personaggio, rimane comunque ben lungi dal voler operare un qualsivoglia collegamento tra i guadagni 'in nero' - che il sig. Corona riferisce di aver conseguito - e la persona della sig.ra Rodriguez», ha continuato il professionista.
Belen non ha mai tratto profitto, soprattutto in nero, dalla situazione. «Infatti, il riferimento a tale famigerata coppia di fuorilegge, ancorché improvvido, è stato evidentemente utilizzato solo come termine di paragone al quale rapportare l'immensa notorietà conseguita dalla coppia in quel periodo, a seguito dell'innegabile sovraesposizione mediatica cui era sottoposta, e della quale il solo sig. Corona ha evidentemente tratto profitto a titolo personale», ha aggiunto d'Onofrio.