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Incarto n. 15.96.00162 Lugano 30 ottobre 1996 /FC/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera vista l'istanza 23 settembre 1996 dell'UE di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escusso __________ nell'eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto __________ nelle esecuzioni n. __________ e __________ come pure in quelle riferite al gruppo n. __________ dell’UE di Lugano promosse dai vari creditori partitamente indicati nelle varie esecuzioni; preso atto della domanda di vendita 11 ottobre 1995; considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi l'8 maggio 1996; rilevato che anche il termine di dieci giorni fissato con provvedimento 8 maggio 1996 dell'UE di Lugano non ha sortito effetto alcuno; ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio; visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente la realizzazione dei diritti in comunione, PRONUNCIA: 1. E' ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________, interessenza pignorata nelle esecuzioni n. __________ e __________ come pure in quelle riferite al gruppo n. __________ dell’UE di Lugano. 2. Intimazione all’UE di Lugano e, per il suo tramite, a tutti gli interessati. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.96.00162 Incarto n. 15.96.00162

Incarto n. Lugano 30 ottobre 1996 /FC/fb Lugano

Lugano 30 ottobre 1996 /FC/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera vista l'istanza 23 settembre 1996 dell'UE di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escusso

vista l'istanza 23 settembre 1996 dell'UE di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escusso __________ __________

__________ nell'eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto

nell'eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto __________ __________

__________ nelle esecuzioni n. __________ e __________ come pure in quelle riferite al gruppo n. __________ dell’UE di Lugano promosse dai vari creditori partitamente indicati nelle varie esecuzioni;

preso atto della domanda di vendita 11 ottobre 1995;

considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi l'8 maggio 1996;

rilevato che anche il termine di dieci giorni fissato con provvedimento 8 maggio 1996 dell'UE di Lugano non ha sortito effetto alcuno;

ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;

visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente la realizzazione dei diritti in comunione,

PRONUNCIA:

1. E' ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________, interessenza pignorata nelle esecuzioni n. __________ e __________ come pure in quelle riferite al gruppo n. __________ dell’UE di Lugano.

2. Intimazione all’UE di Lugano e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria