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La sorprendente proposta di matrimonio fatta da un celebre conduttore televisivo dell'emittente svizzero tedesca Srf al suo compagno di lunga data, in piena diretta del programma di intrattenimento "Darf ich bitten?", non pone problema alcuno al mediatore di Srg Ssr per la Svizzera tedesca.
Sven Epiney, 47 anni, il 30 marzo stava partecipando alla finale dell'emissione di danza come candidato, non come conduttore. Dopo aver ballato con il suo compagno, di 26 anni, gli si è inginocchiato davanti e gli ha fatto la domanda di matrimonio davanti alle telecamere, un fatto inedito in Svizzera. I due uomini, che vivono assieme da otto anni, si sono abbracciati a baciati e il partner ha subito accettato la proposta. La vicenda aveva provocato numerose reazioni contrastanti in Svizzera interna.
Alla televisione c'è spazio per la vita privata, anche se sorprendente, si legge nella newsletter pubblicata oggi dall'ombudsman, Roger Blum. "Questo episodio - non pianificato da Srf - ha regalato ai partecipanti e al pubblico un bel momento, pieno d'emozioni".
Il mediatore non ha alcuna ragione per condividere il malessere manifestato da cinque telespettatori. Questi sostenevano che Epiney avesse sfruttato un'emissione finanziata col canone per accrescere la sua notorietà.
Blum non ha alcuna comprensione neppure per il punto di vista di un querelante secondo cui la morale pubblica è stata turbata dall'"azione propagandistica di associazioni omosessuali". "Non siamo in Brunei, dove vengono giustiziati gli omosessuali. Non siamo nemmeno in Russia, dove vengono discriminati. Siamo in Svizzera, un paese che riconosce legalmente le unioni omosessuali (le cosiddette unioni domestiche registrate). Dovrebbe prenderne atto", gli ha risposto Blum.