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SEUL - La Corea del Sud deve essere pronta a reagire ad altri attacchi da parte di Pyongyang e "deve essere in grado di rispondere fino alla resa dei nordcoreani". Nel suo primo discorso all'insediamento ufficiale avvenuto oggi come ministro della Difesa, Kim Kwan-jin, ex capo di Stato maggiore e generale in pensione a quattro stelle, ha messo in guardia il vicino Nord da ulteriori manovre intimidatorie.
"Noi - ha spiegato - non vogliamo la guerra, ma non dobbiamo averne paura. Siamo nella peggiore crisi dai tempi della guerra di Corea e i nostri nemici non mancheranno di tentare di avere vantaggi dalle nostre debolezze e di fare nuove provocazioni". Kim ha in programma una visita all'isola di Yeonpyeong, colpita lo scorso 23 novembre dai colpi di artiglieria nordcoreana che hanno causato 4 vittime, di cui due civili.
L'ex generale, 61 anni, che sostituisce Kim Tae-young dimessosi per la risposta insufficiente e tardiva all'attacco del Nord, è stato richiamato 'in servizio' per migliorare la capacità di difesa. "Dobbiamo far capire loro - ha precisato Kim nel corso dell'audizione parlamentare di ieri - che c'è un prezzo da pagare per le provocazioni", promettendo anche incursioni aeree in caso di ulteriori mosse ostili del Nord.
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