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BROGEDA - Stimavano un valore attorno ai 45 milioni di euro per i carteggi che aveva al seguito. Una cifra strabiliante per un documento di eccezionale rarità ed importanza storica. Tuttavia, la possibilità che si trattasse di un falso era da prendere in considerazione. Quella presunta copia del Manoscritto di Qumran venne sequestrata a fine maggio mentre passava dall'Italia alla Svizzera, in circostanze perlomeno dubbie: sull'auto di un cinquantenne rumeno, che ha omesso di dichiarare quel possesso al finanziere del valico di Brogeda. Trattenuto dai militari per verificare una serie di circostanze, il manoscritto è stato sottoposto a controlli da parte delle Guardie di finanza. Ora gli esperti hanno concluso che non si tratta di un falso, ma nemmeno di quel rarissimo manoscritto. Sarebbe piuttosto un testo religioso ebraico, databile tra i 50 e i 100 anni, che arrotolato con cura, viene apposto sul braccio di chi si apparta in preghiera.