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L'ex diplomatico Raymond Loretan ritiene che ci sia un'opportunità da cogliere con la candidatura della giurassiana Elisabeth Baume Schneider, anche se i latini rischiano di essere sovrarappresentati in Consiglio federale. A suo dire «il Giura merita un'eccezione».
clsi, ats
12.11.2022 - 09:59
In relazione alla discesa in campo, ieri, della consigliera agli Stati socialista per la successione di Simonetta Sommaruga in governo, l'ex segretario generale del PPD (nel frattempo Alleanza del Centro) parla sulle pagine di «Le Temps» di «un'ottima candidata», che potrebbe portare il Giura in Consiglio federale per la prima volta.
Con tre romandi e un ticinese, il suo ingresso nell'esecutivo comporterebbe una sovrarappresentazione dei latini – una situazione accettabile se temporanea, secondo Loretan. «Significa semplicemente che quando Alain Berset se ne andrà sarà sostituito da un svizzerotedesco.»
«Il Giura – sostiene – merita un'eccezione. Anche se non è l'unico cantone a non essere mai stato rappresentato in Consiglio federale, credo che sia arrivato il momento che questo cantone abbia un seggio».
Il Canton Zurigo, che generalmente è sempre rappresentato in governo, rischia di perdere un seggio. «Non è un diritto», rileva Loretan, «una pausa di tanto in tanto non fa male e non farà precipitare la Svizzera in una crisi istituzionale».