Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/246830

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Perché il Governo svizzero viola il diritto internazionale finanziando organizzazioni giudicate a livello internazionale come terroristiche?</p><p>2. Perché, attraverso il proprio appoggio a organizzazioni dedite alla violenza e ad attività illegali, il Governo svizzero infrange la sua stessa politica ufficiale di sostegno a una soluzione negoziata del conflitto israelo-palestinese fondata su due Stati per due popoli?</p><p>3. Il Governo svizzero ha chiesto il rimborso dei fondi stanziati a favore di Palestinian NGO (PNGO) e Addameer conformemente alla clausola di non discriminazione inclusa dal 2017 in tutti i contratti tra il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e beneficiari stranieri di finanziamenti? In caso affermativo, qual è l'importo totale dei fondi recuperati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1-2. La Svizzera non fornisce sostegno finanziario a organizzazioni che promuovono la violenza, l'odio o il razzismo. Con i criteri di selezione più severi applicati alle organizzazioni partner non governative e gli appositi meccanismi di controllo e gestione, descritti in modo dettagliato nel rapporto del Consiglio federale del 29 gennaio 2020 in adempimento della mozione Imark <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20163289">16.3289</a> del 26 aprile 2016 e del postulato Bigler <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20183820">18.3820</a> del 25 settembre 2018, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) sottopone i suoi partner a controlli stringenti.</p><p>3. Da allora, agli uffici competenti del DFAE non sono state presentate prove che giustifichino l'applicazione della clausola di non discriminazione o dimostrino una violazione contrattuale legata all'incitamento alla violenza o ad attività illecite nel contesto del Medio Oriente.</p>  Risposta del Consiglio federale.