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BERNA - Simonetta Sommaruga sarà la Presidente della Confederazione per il 2020. L'Assemblea federale l'ha eletta oggi con 186 voti su 200 schede valide. Il suo vice sarà Guy Parmelin. Clima, Europa e solidarietà sono i temi che la bernese intende portare avanti durante il suo anno di presidenza.
Con Sommaruga, il canton Berna sarà rappresentato per la ventiseiesima volta alla testa della Confederazione. L'ultimo a ricoprire la carica è stato Johann Schneider-Amman nel 2015.
A 59 anni, la bernese è la quinta donna a presiedere la Confederazione dopo Ruth Dreifuss (1999), Micheline Calmy-Rey (2007 e 2011), Doris Leuthard (2010 e 2016) e Eveline Widmer-Schlumpf (2012). I festeggiamenti sono previsti giovedì, e saranno effettuati assieme al presidente del Consiglio degli Stati Hans Stöckli, socialista e bernese come lei.
Aria di cambiamento - Nel suo discorso, Sommaruga ha sottolineato che le recenti elezioni federali hanno portato un'aria di cambiamento. Mai nella storia della Svizzera il Parlamento ha rappresentato così tante facce della Svizzera: donne, giovani, mamme. Per Sommaruga nei prossimi quattro anni ci dovranno per forza essere dei cambiamenti.
La presiedente eletta ha detto di contare sulla collaborazione di tutti per trovare soluzioni nei vari dossier aperti, come sulla previdenza, la sicurezza, il clima e la politica europea. A tal proposito ha detto che è giunto il momento di «chiarire il nostro rapporto con l'Europa». «Le dobbiamo molto e le abbiamo dato molto».
Anche per il cambiamento climatico è ora di agire; le conseguenze concernono tutti, sia la popolazione rurale che quella urbana. Insomma, «più si aspetta e più fattura sarà salata». Per Sommaruga, quella appena iniziata dovrà dunque essere una «legislatura responsabile».
Prima il DFGP poi finalmente il DATEC - Pianista di formazione, e fino a quel momento specializzata nella protezione dei consumatori, Sommaruga è stata eletta in Consiglio federale nel 2010 ed ha assunto controvoglia le redini del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). La socialista è stata il capro espiatorio favorito dell'UDC, non solo per quel che concerne l'applicazione dell'iniziativa «contro l'immigrazione di massa». Sommaruga è infatti spesso presentata come la fonte di tutti i problemi in materia di asilo e di criminalità. La bernese è nondimeno rimasta popolare.
La socialista è anche stata criticata dal suo partito. In passato aveva anche rimesso in discussione alcune posizioni del PS, assumendo una linea più social-liberale. In Consiglio federale, Sommaruga difende fedelmente le posizioni del collegio. Anche troppo, per alcuni suoi compagni di partito.
La ministro di giustizia e polizia ha così irritato il PS difendendo il giro di vite in materia di asilo, inasprimento poi massicciamente, confermato dal popolo nel giugno 2013. Più in generale Sommaruga ha sempre avuto a cuore lo stato di diritto e il rispetto della Costituzione e non ha mai esitato a dare la sua opinione personale su questi temi.
A inizio anno, con il ritiro di Doris Leuthard, Sommaruga è poi passata al Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC). Con il passaggio al DATEC, la bernese è per così dire rinata: ha potuto capitalizzare gli scioperi giovanili per il clima ottenendo risultati importanti in Parlamento per quel che concerne la revisione della legge sul CO2.
Agenda già carica - Molti cantieri sono comunque ancora aperti in seno al DATEC, come in materia di pianificazione territoriale o la ridefinizione del paesaggio mediatico elvetico. In qualità di presidente avrà inoltre un'agenda piuttosto carica: la prima visita, come vuole la tradizione, sarà a Vienna.
Avrà anche contatti con diversi altri Paesi europei, tra cui Portogallo, Germania, Italia e Slovacchia. Una visita a Bruxelles per incontrare la nuova presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen non è invece prevista al momento.
In estate, Sommaruga parteciperà poi all'apertura delle Olimpiadi di Tokyo. In settembre, la consigliera federale organizzerà in Svizzera una Conferenza internazionale dei ministri dei trasporti, in occasione dell'inaugurazione ufficiale della nuova galleria ferroviaria del Monte Ceneri.
In ottobre è previsto un viaggio in Cina per la Conferenza dell'ONU sulla biodiversità. A novembre Simonetta Sommaruga rappresenterà la Svizzera al vertice del G20 in Arabia Saudita, prima di lasciare il timone, a fine 2020, al suo successore, che sarà con ogni probabilità Guy Parmelin.