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BERNA - Per garantire la sopravvivenza delle strutture dello sport svizzero di squadra durante la pandemia di COVID-19, il Consiglio federale e il Parlamento intendono sostenere i club professionistici e semiprofessionistici con contributi a fondo perso. Nella sua seduta del 18 dicembre 2020 il Consiglio federale ha quindi adottato la corrispondente ordinanza, che disciplina nei dettagli le basi di calcolo e la relativa procedura. Le richieste dei club sportivi possono quindi essere valutate da subito.
A causa dei provvedimenti per lottare contro la pandemia di COVID-19, dal 28 ottobre 2020 i club sportivi devono praticamente cavarsela senza spettatori. Sono quindi venute a mancare in particolare le entrate derivanti dalla vendita di biglietti e dai servizi di ristorazione. L’esistenza di questi club è minacciata e di conseguenza anche le attività di allenamento e di gara come pure le strutture di promozione dei settori giovanili e dello sport femminile. Per queste ragioni la legge COVID-19 prevede ora di concedere ai club professionistici e semiprofessionistici, oltre ai mutui, anche contributi a fondo perso. Lo scopo di questi contributi è di indennizzare fino ai due terzi la perdita di entrate derivanti dalla vendita di biglietti rispetto alla stagione 2018/2019.
La concessione dei contributi è vincolata a severe condizioni, in particolare a una riduzione della massa salariale, alla trasparenza in merito all’utilizzazione dei fondi e all’impegno di mantenere la promozione dei settori giovanili e dello sport femminile almeno al livello attuale.
Possibilità di un versamento rapido
I dettagli per l’attuazione della legge COVID-19 sono stati decisi dal Consiglio federale con l’adozione della corrispondente ordinanza che entra in vigore, come la legge federale urgente, il 19 dicembre 2020. In tal modo è possibile versare il più rapidamente possibile i contributi per sostenere lo sport professionistico e semiprofessionistico.
Criteri per i club con redditi inferiori alla media…
L’ordinanza definisce, tra l’altro, la base di calcolo dei contributi a fondo perso nonché le modalità per stabilire la riduzione della massa salariale che viene richiesta ai club. Diversamente dai mutui, in questo caso un club deve dimostrare la riduzione della massa salariale già al momento in cui presenta la richiesta. I club devono ridurre del 20 per cento il reddito medio annuo degli impiegati il cui reddito annuo, alla fine della stagione 2018/2019, aveva superato l’importo massimo del guadagno assicurato secondo la legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni. Su richiesta, per il calcolo di tale reddito medio, possono essere presi in considerazione anche i redditi degli impiegati con data di riferimento il 13 marzo 2020.
La legge COVID-19 prevede una regolamentazione speciale per i club con una massa salariale complessiva sensibilmente inferiore alla media dell’intera lega. Il Consiglio federale ha ora deciso che questa normativa si applica ai club la cui massa salariale è inferiore alla media del 30 per cento. Questi club devono ridurre del 10 per cento anziché del 20 per cento il reddito medio annuo degli impiegati che percepiscono un reddito superiore a 148 200 franchi. Il Governo intende così garantire che il divario tra i club finanziariamente deboli e quelli finanziariamente forti non aumenti e che l’equilibrio sportivo all’interno di una lega non venga pregiudicato.
… e per i club che sono stati promossi in una lega superiore
Il Consiglio federale ha deciso un’ulteriore precisazione per i club che sono stati promossi in una lega superiore. Questi club possono aumentare il reddito medio al massimo del 50 per cento. L’Esecutivo intende in tal modo permettere ai club interessati di rafforzare il team in modo adeguato e rimanere competitivi nella lega superiore. Anche per quanto concerne il calcolo delle entrate medie derivanti dalla vendita dei biglietti si tiene conto delle promozioni e retrocessioni avvenute a partire dalla stagione 2018/2019. I cambiamenti a livello sportivo ed economico dei club interessati sono dunque presi in considerazione.
Al massimo 115 dei 350 milioni di franchi a fondo perso
Per lo sport di squadra professionistico e semiprofessionistico sono messi a disposizione complessivamente 350 milioni di franchi a titolo di mutui e contributi a fondo perso, ossia 175 per il 2020 e 175 per il 2021. I primi 175 milioni possono essere impiegati quali mutui ancora entro la fine del 2020, mentre i 175 milioni per il 2021 saranno suddivisi in contributi a fondo perso (al massimo 115 mio.) e in mutui (60 mio.). In linea di principio la normativa prevede di erogare ai club delle leghe con competizioni professionistiche e semiprofessionistiche soprattutto contributi a fondo perso a partire dal 2021. Di conseguenza, i mutui verranno erogati ancora soltanto se, dopo aver ricevuto i contributi a fondo perso, un club rimarrà comunque minacciato da problemi di liquidità.