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23.01.13 - Nell'autunno del 2011 e nel mese di aprile del 2012 è stata firmata con Austria, Germania e Gran Bretagna una convenzione sull'imposizione alla fonte. Le convenzioni prevedono una soluzione per regolarizzare averi non dichiarati del passato e un'imposizione dei futuri redditi da capitale. Il Consiglio federale ritiene che le convenzioni sull'imposizione alla fonte rappresentino un'alternativa allo scambio automatico di informazioni. Queste convenzioni tutelano la sfera privata dei clienti bancari e garantiscono la riscossione di pretese fiscali giustificate dei tre Stati.
Le convenzioni con la Gran Bretagna e l'Austria sono entrate in vigore il 1° gennaio 2013. La convenzione con la Germania è stata bocciata dal Parlamento tedesco. La Svizzera sta negoziando convenzioni analoghe con Grecia e Italia.
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