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Fermato un vasto progetto di riconversione di appartamenti a scopo abitativo in residenze secondarie.
Una società immobiliare di Zugo aveva acquistato immobili con l'intenzione di creare 14 appartamenti di lusso
COIRA - A causa della carenza di alloggi in Engadina alta, Celerina ha deciso di tirare il freno d'emergenza: ieri il Municipio ha approvato una nuova Zona di pianificazione che copre tutto il territorio comunale che blocca - per il momento - la conversione di residenze primarie in appartamenti di vacanza.
La decisione dell'esecutivo è stata spiegata ieri durante l'Assemblea comunale. Il legislativo in realtà avrebbe dovuto esprimersi su una nuova legge di promozione dell'edilizia abitativa che voleva affrontare il problema della mancanza di appartamenti per i residenti locali. Tuttavia, pochi giorni prima dell'incontro, i media hanno reso pubblico un vasto progetto di riconversione di appartamenti a scopo abitativo in residenze secondarie.
Gli inquilini di 22 appartamenti, tra cui diverse famiglie, hanno ricevuto la disdetta e hanno dovuto traslocare. Una società immobiliare di Zugo ha acquistato il loro immobile con l'intenzione di creare 14 appartamenti di vacanza di lusso. Il caso è venuto alla luce grazie alle ricerche di Radio SRF e del quotidiano locale Engadiner Post.
Con la decisione presa, ha spiegato il sindaco Christian Brantschen, le autorità vogliono guadagnare tempo per studiare eventuali contromisure. La legge di promozione dell'edilizia abitativa è quindi stata tolta dall'ordine del giorno dell'Assemblea comunale.