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L'iniziativa popolare denominata ""Più chiarezza sui redditi dei politici" rischia di fallire. Il comitato promotore ha infatti deciso di interrompere la raccolta delle firme: in totale ne sono state riunite meno di 50 mila, a fronte delle 100 mila necessarie.
"Non abbiamo nessuna chance di raccogliere un numero sufficiente di firme entro l'8 dicembre, la scadenza fissata dalla cancelleria federale", ha detto Pascal Fouquet - portavoce del comitato e presidente dei Partito Pirata del Canton Berna - confermando informazioni pubblicate da "Zentralschweiz am Sonntag" e "Südostschweiz am Sonntag".
L'iniziativa chiede che i deputati alle Camere siano tenuti a indicare, ogni anno, le loro attività professionali, così come l'entità e l'origine dei loro redditi accessori e dei regali ricevuti, nella misura in cui abbiano un rapporto con il loro mandato parlamentare. La proposta, detta anche "iniziativa per la trasparenza", è stata lanciata nel giugno del 2011 con l'appoggio di giovani politici di UDC, PLR, PPD, Verdi, Ecoliberali e del partito Pirata.