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HONG KONG - Chiunque si è fatto un nome nella scena artistica, in un modo o nell’altro, ha partecipato alla celebre fiera tenutasi a Hong Kong dal 23 al 26 marzo.
Come Carol May, artista zurighese, che vi ha preso parte con il suo Unhappy Meal, un’opera che vuole ricordare il pasto per bambini di McDonald, ossia l’Happy Meal.
«La scatola è un riferimento ironico alle strategie pubblicitarie delle aziende leader del mercato», afferma May. Quindi un artista spesso lavora su imitazioni personalizzate di prodotti esistenti: «Anche se l'Unhappy Meal a prima vista è soltanto una scatola di cartone, per la sua realizzazione sono serviti molti sforzi e denaro», prosegue.
Tant’è vero che il suo lavoro era talmente perfetto che gli addetti alle pulizie dell’hotel che ha ospitato la fiera lo hanno scambiato per dei rifiuti “dimenticati” da qualche ospite e lo hanno gettato nella spazzatura.
Questo è quanto hanno comunicato i responsabili della Harbour Art Fair all’artista zurighese. «Inizialmente ero assolutamente scioccata», dice May. «Non ho pensato affatto che quanto accaduto fosse divertente, ma nel contempo mi sono anche fatta una risata: vuol dire che la mia imitazione è stata un successo!». L’hotel ha comunque ritrovato l’opera nei container dei rifiuti, «ma ora è danneggiata e priva di valore», conclude May, la quale, comunque, spera di ottenere un rimborso da parte dell’albergo pari a 350 franchi.