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Un milione di pezzi da assemblare e quattro anni di lavori: sono iniziati i lavori di costruzione del reattore sperimentale a fusione in Francia. Un progetto da 15 miliardi lanciato nel 2006 da 35 paesi che promette un'energia nucleare sicura e quasi senza scorie.
Il nuovo reattore impiegherebbe infatti il meccanismo che alimenta il cuore delle stelle, la fusione nucleare, mentre quelli attuali funzionano grazie alla fissione, che genera importanti scarti radioattivi.
Il sistema è però ancora altamente sperimentale e impiega enormi quantità di energia. Per tenere intrappolato il plasma, che raggiungerà i 150 milioni di gradi (dieci volte la temperatura del sole) saranno impiegati degli enormi magneti, il più potente dei quali sarebbe in grado di sollevare una portaerei.
Prima di vedere i primi risultati ci vorrà però del tempo. L'assemblaggio dovrebbe essere terminato nel 2024; l'anno successivo si dovrebbe cominciare a produrre plasma ma la piena potenza non sarà raggiunta prima del 2035.