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L'Organizzazione mondiale del commercio ha stabilito che gli Stati Uniti possano imporre annualmente dazi per 7,5 miliardi di dollari su merci provenienti dall'Unione Europea quale rappresaglia per gli aiuti illegali concessi al consorzio aeronautico Airbus.
Il contenzioso non si chiuderà comunque qui poiché nel 2020 la stessa istituzione si pronuncerà su quanto Bruxelles potrà pretendere per l'analogo sostegno dato da Washington alla Boeing.
L'Esecutivo comunitario ha reagito, mercoledì, affermando che, in caso d'applicazione dei nuovi balzelli, i Ventotto non avranno altra scelta che replicare in egual misura. La commissaria Cecilia Malmström, responsabile del commercio, ha però specificato che si cercherà di privilegiare il dialogo. Da Oltreatlantico, non tenendo conto della mano tesa, è invece immediatamente giunta la decisione d'introdurre tasse doganali supplementari a partire dal 18 ottobre. Si andrà da un +10% sui grandi aerei commerciali a un +25% per i prodotti agricoli e industriali.