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“Dialogue en Route” mira a promuovere la conoscenza della diversità religiosa e culturale della Svizzera e si posiziona a favore degli scambi su questo tema. Il nostro approccio sottolinea anche l’importanza di sviluppare la propria curiosità e apertura mentale, basandosi sul principio che la diversità ha bisogno di dialogo come il dialogo ha bisogno di diversità. I risultati del Mindprint offrono così una sintesi delle risposte creando un “profilo” delle proprie competenze interculturali, con l’obiettivo di fornire delle informazioni sulle abilità che possono essere mobilizzate per impegnarsi in un dialogo costruttivo e non violento. Il Mindprint invita dunque all’autoriflessione.
Le domande e le affermazioni sulle quali si è invitati ad esprimersi sono state sviluppate sulla base della letteratura esistente (Willems, 2011; OECD, 2005), nonché dalle esperienze di “Dialogue en Route” in termini di dialogo. I risultati non forniscono informazioni scientifiche sulle reali attitudini e competenze, ma riflettono la tua autovalutazione.
Sulla base di un questionario con 40 domande determineremo come valutate le vostre capacità di dialogo con persone di altre religioni o ideologie. Definite come “varie abilità acquisite nel corso della vita”, le competenze di dialogo sono determinate sulla base del “modello tripartito” della psicosociologia.
Per il riscontro grafico sottoforma di “diagramma a ragno”, le competenze di dialogo sono divise secondo le aree di competenza personali, disciplinari, metodologiche e sociali (éducation21: principi pedagogici ESS). Altre otto categorie sono strutturare ispirandosi al quadro di competenze dell’OCSE (OCDE, 2005).
In ogni categoria, le affermazioni sulle quali esprimerete un giudizio (da “completamente d’accordo” a “per niente d’accordo”) misurano la vostra autovalutazione di una competenza: conoscenze e abilità generali, attuazione (ovvero l’applicazione della competenza in un caso specifico), e il valore che vi attribuite. Le vostre risposte vengono poi visualizzate sotto forma di un grafico nel quale ogni asse corrisponde a una competenza (la grandezza dell’asse dà un’indicazione del vostro risultato in relazione alla somma massima). Queste indicazioni grafiche sono accompagnate da un breve riscontro scritto. La versione completa del questionario permette 399'625 configurazioni diverse.
Questo secondo questionario, con 16 domande, è una versione semplificata della metodologia descritta in precedenza.
La struttura delle competenze in materia di dialogo è questa volta divisa in 4 categorie, una per area di competenza. In questo questionario semplificato, per ogni categoria viene valutata solo l’attuazione di una competenza (cioè la sua applicazione in un caso specifico). La versione breve del questionario permette 625 risultati diversi.
Non esitate a contattarci per qualsiasi domanda, osservazione o altre richieste: <email-pii>
Fonti:
Willems, Joachim (2011): Interreligiöse Kompetenz. Theoretische Grundlagen - Konzeptualisierungen – Unterrichtsmethoden. Berlin: Springer VS
OCDE (2005): La définition et la sélection des compétences clés. Résumé. Paris : OCDE