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Breve cenno storico: l'imposta federale diretta corrisponde alla vecchia «imposta per la difesa nazionale». Tramite il Decreto del Consiglio federale del 13 gennaio 1982 le è stata conferita la nuova denominazione di imposta federale diretta, che peraltro rispecchia meglio la realtà.
L'imposta federale diretta è un'imposta sul reddito per le persone fisiche e un'imposta sull'utile per le persone giuridiche. La tassazione e la riscossione dell'imposta federale diretta sono eseguite dai Cantoni per la Confederazione e sotto la sua vigilanza.
Dal 1° ennaio 2008 ogni Cantone versa alla Confederazione l'83 per cento del gettito fiscale, delle multe e degli interessi da esso riscossi. La quota cantonale ammonta quindi al 17 per.
Osservazione: Con l'entrata in vigore il 1° gennaio 2008 della Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC), la chiave di ripartizione è stata modificata e la vecchia regolamentazione concernente la perequazione finanziaria intercantonale abrogata. Sino alla fine del 2007 la Confederazione riceveva il 70 per cento delle entrate a titolo di imposta federale diretta e la quota cantonale del 30 per cento veniva ulteriormente ripartita, nel senso che il 17 per cento dell'importo fiscale lordo restava al Cantone mentre il 13 per cento veniva impiegato per la perequazione finanziaria intercantonale e quindi suddiviso secondo la capacità finanziaria del Cantone e il suo numero di abitanti. Anche quest'ultima quota finisce ora nella Cassa federale.
Per le persone fisiche l'imposta è di regola determinata e riscossa ogni anno sulla base del reddito effettivamente conseguito. Per quanto riguarda le persone giuridiche l'imposta è determinata e riscossa per ogni periodo fiscale (esercizio).