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"La missione di monitoraggio Onu in Siria volge al termine e non verrà rinnovata dopo la scadenza del mandato il 19 agosto": lo ha detto l'ambasciatore francese Gerard Araud, presidente di turno del Consiglio di Sicurezza dell'Onu.
"I membri del Consiglio di Sicurezza condividono l'opinione che non ci siano le condizioni per il proseguimento della missione di osservatori Onu (Unsmis) sul territorio", ha commentato il delegato di Parigi Gerard Araud, confermando che lo smantellamento di Unsmis inizierà nei prossimi giorni.
I Quindici tuttavia sono d'accordo sull'opportunità di istituire un nuovo ufficio politico in Siria in modo da portare avanti gli sforzi per mettere fine alla crisi nel Paese mediorientale, così come richiesto dal segretario generale Ban Ki-moon. Il Consiglio di Sicurezza aveva posto come condizione per il proseguimento di Unsmis una battuta d'arresto nell'uso delle armi pesanti e una significativa riduzione della violenza: condizioni che come emerso dal rapporto del segretario generale, "non si sono verificate".
Con la fine della missione alle porte - il termine è fissato per il 19 agosto - Ban ha spiegato che "è un imperativo per il Palazzo di Vetro rimanere in Siria per continuare il tentativo di mediazione tra le parti". I membri del Consiglio hanno confermato il loro parere positivo alla proposta, inviando una lettera al segretario generale con la quale esprimono il loro sostegno al piano. "I membri del Consiglio di Sicurezza sono d'accordo che le Nazioni Unite debbano mantenere la propria presenza sul territorio dopo il 20 agosto", ha spiegato ancora Araud.
SDA-ATS