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L'ultimo bastione in Svizzera del voto maschile è caduto - sotto i colpi del Tribunale federale - ad Appenzello Interno nel 1990, quasi vent'anni dopo l'approvazione popolare del suffragio femminile, avvenuta il 7 febbraio 1971.
Quel giorno 621'109 uomini svizzeri approvarono il diritto di voto e di eleggibilità per le donne. Il sì raggiunse il 65,7%.
Nel piccolo semicantone il voto alle donne venne respinto per tre volte, l'ultima delle quali il 29 aprile 1990. Una cittadina decise allora di presentare ricorso al Tribunale federale, che nel novembre dello stesso anno le diede ragione: l'esclusione della popolazione femminile dalle urne era contraria alla Costituzione.
Il 16 dicembre 1990 le donne del comune di Oberegg furono le prime del semicantone a recarsi alle urne.
La prima Landsgemeinde di Appenzello interno aperta anche alla popolazione femminile si tenne qualche mese dopo, domenica 28 aprile 1991: contrariamente agli uomini, che arrivarono nel Ring della Landsgemeinde con la tradizionale spada, le donne per esservi ammesse dovettero presentare il loro documento di legittimazione elettorale.
In un'atmosfera calorosa, l'assemblea, composta per almeno un terzo di donne, si pronunciò a chiara maggioranza per il mantenimento della Landsgemeinde come sistema di voto.
SDA-ATS