Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/203524

<h2>SubmittedText<h2><p>L'elenco pubblico "Rilevanza dei metaboliti dei prodotti fitosanitari nelle acque sotterranee e nell'acqua potabile" è il documento di base per l'esecuzione cantonale della legislazione sulla protezione delle acque e sulle derrate alimentari. Nell'elenco del 30 novembre 2017 era riportato un solo prodotto di degradazione (metabolita) del clorotalonil, in quello del 20 maggio 2019 ve ne erano due, in quello del 16 luglio 2019 sette e in quello del 6 agosto 2019 nove. Il numero di metaboliti del clorotalonil dovrebbe tuttavia ammontare a venti.</p><p>Per poter misurare e analizzare le nuove sostanze, le autorità cantonali di esecuzione dovrebbero essere informate dalla Confederazione della loro presenza; a questo si aggiunge la necessità di mettere a punto metodi di analisi onerosi. Il fatto che la Confederazione segnali in modo lacunoso e frammentario le nuove sostanze rende impossibile un'esecuzione efficiente ed efficace della legislazione da parte dei Cantoni.</p><p>L'UE ha classificato come "rilevanti" numerosi metaboliti del clorotalonil perché considerati pericolosi per l'essere umano e l'ambiente. Tuttavia, contrariamente a quanto fa di solito, l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) non si è allineato alla posizione dell'UE per tutti i metaboliti. Per alcune di queste sostanze mancano inoltre le valutazioni tossicologiche e quindi le basi giuridiche per l'esecuzione cantonale. Diverse domande in proposito sono già state poste durante l'ora delle domande del 23 settembre 2019 (p. es. 19.5538, 19.5539 o 19.5549), ma il Consiglio federale non ha fornito risposte soddisfacenti. Per questo motivo vengono parzialmente riproposte nella presente interpellanza.</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Perché l'USAV non ha ripreso la valutazione dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare per tutti i metaboliti del clorotalonil, come invece fa di solito?</p><p>2. Quali sono i metaboliti del clorotalonil per i quali manca una valutazione tossicologica e quindi la base per l'esecuzione?</p><p>3. Perché la Confederazione non fornisce alle autorità cantonali di esecuzione, sulla base dei dati dell'omologazione, un elenco di tutte le sostanze di degradazione "rilevanti" e "non rilevanti" affinché possano effettuare un'analisi completa delle acque sotterranee e dell'acqua potabile?</p><p>4. Come garantisce di poter trarre conclusioni dalla pratica e procedere ai necessari adeguamenti nell'omologazione se non informa in modo esauriente le autorità di esecuzione sulle sostanze che devono aspettarsi in loco?</p><p>5. La mancanza di un "meccanismo d'informazione e feedback" è forse uno dei motivi per cui il clorotalonil ha potuto essere utilizzato per decenni senza che le autorità di esecuzione fossero in grado di constatare e segnalare i valori elevati dei suoi metaboliti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La valutazione della tossicità dei prodotti di degradazione (metaboliti) non costituiva in passato un criterio per l'omologazione. Questo vale anche per il clorotalonil, omologato negli anni Settanta. Nel 2010 è stato pertanto avviato, in linea con l'UE, un riesame mirato dei principi attivi omologati dei prodotti fitosanitari e dei loro metaboliti. In questo riesame, l'Ufficio federale per la sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) è responsabile della valutazione dei rischi, mentre l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) decide in merito all'omologazione. La valutazione della Confederazione si basa sempre sui dati forniti dal titolare dell'omologazione sul comportamento di degradazione del principio attivo e sulla tossicità dei metaboliti. Non si può quindi escludere che le valutazioni della Confederazione e quelle dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) siano state effettuate su una base di dati diversa. L'EFSA ha inoltre utilizzato un altro metodo di valutazione rispetto alle autorità svizzere. Questi potrebbero essere i motivi alla base delle valutazioni differenti in alcuni punti. Il Consiglio federale è disposto a vagliare la possibilità di riprendere dall'UE, tramite una revisione dell'ordinanza sui prodotti fitosanitari, divieti di principi attivi senza ulteriori verifiche.</p><p>2. La Svizzera e l'EFSA applicano un valore massimo di 0,1 microgrammi per litro per i metaboliti "rilevanti" del clorotalonil. Di conseguenza, in Svizzera e in Europa sono stati sottoposti a una valutazione tossicologica tutti i metaboliti del clorotalonil identificati per i quali si prevede una concentrazione di residui nell'acqua potabile o nelle acque sotterranee superiore a questo valore. Se si prevede invece una concentrazione inferiore, la valutazione non è necessaria perché non vi sono rischi significativi per la salute umana.</p><p>3. L'UFAG pubblica un elenco dei prodotti fitosanitari e dei loro prodotti di degradazione la cui rilevanza è stata valutata dall'USAV (www.ufag.admin.ch &gt; Produzione sostenibile &gt; Prodotti fitosanitari &gt; Utilizzo sostenibile e riduzione dei rischi &gt; Protezione delle acque sotterranee, documento "Rilevanza dei metaboliti dei prodotti fitosanitari nelle acque sotterranee e nell'acqua potabile"). Questo elenco viene costantemente ampliato sulla base delle nuove conoscenze. Le autorità cantonali competenti dispongono così di tutte le informazioni necessarie per svolgere i compiti di esecuzione loro conferiti dalla legge.</p><p>4. I residui di prodotti fitosanitari e i metaboliti sono misurati nell'ambito di diversi programmi basati sui rischi, come l'Osservazione nazionale delle acque sotterranee (NAQUA) dell'Ufficio federale dell'ambiente e le campagne cantonali sull'acqua potabile. Tutti questi programmi coinvolgono l'UFAG e l'USAV, visto che i risultati sono un elemento importante per il riesame mirato dei prodotti fitosanitari (cfr. n. 1). È tuttavia necessario valutare in che modo si possa tenere maggiormente conto dei dati dei monitoraggi effettuati dai Cantoni. Nell'ambito del piano d'azione del Consiglio federale per la riduzione del rischio e l'utilizzo sostenibile di prodotti fitosanitari vi è uno scambio regolare tra le autorità di esecuzione cantonali e la Confederazione che consente a quest'ultima di trarre le necessarie conclusioni dalla prassi ai fini dell'omologazione. Questi contatti offrono anche l'opportunità di decidere su eventuali aggiunte all'elenco dei prodotti fitosanitari e dei loro prodotti di degradazione.</p><p>5. La "rilevanza" dei metaboliti del clorotalonil è stata determinata soltanto nel 2018, anno in cui questa sostanza è stata sottoposta a una nuova valutazione nell'ambito del riesame mirato dei prodotti fitosanitari più vecchi in corso dal 2010. In concreto, i metaboliti del clorotalonil sono stati oggetto per la prima volta di una valutazione tossicologica nel 2018. A causa delle risorse limitate, è necessario stabilire un ordine di priorità per i principi attivi da valutare nuovamente nell'ambito del riesame mirato.</p>  Risposta del Consiglio federale.