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I nematodi cisticoli della patata (Globodera rostochiensis e G. pallida) sono vermi cilindrici, originari dell'America meridionale e giunti in Europa dentro partite di tuberi importate verso la metà del XIX secolo. Poiché in Svizzera vige di regola la rotazione delle colture, è raro che questi organismi riescano a provocare danni alla produzione di patate da tavola.
Le analisi per l'attribuzione di un passaporto o di un certificato fitosanitario sono particolarmente attente all'eventuale presenza di nematodi cisticoli. Per questo motivo ogni anno sono analizzati campioni di terra su un quarto della produzione indigena (ciò che corrisponde a circa 1 migliaio di campioni).
Se una partita è colpita da nematodi cisticoli deve essere distrutta e, qualora sia riscontrato un focolaio nella parcella da dove proviene, la coltivazione di patate vi sarà vietata per un periodo di 6 anni. Inoltre, ogni anno saranno prelevati campioni di terra in tutte le altre partite di patate da semina dello stesso produttore.
Fortunatamente è molto raro reperire nuovi focolai. Attualmente si prelevano ogni anno solo 6 campioni, su un totale di circa 800 produttori svizzeri di sementi.
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