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SAirGroup e SAirLines sono le uniche responsabili del fallimento della compagnia aerea belga Sabena nel 2001: questa la sentenza del tribunale d'appello di Bruxelles.
Nel processo il liquidatore di Sabena e lo Stato belga reclamavano dalle due società circa tre miliardi di euro di risarcimento. Dal dispositivo della sentenza, lungo 114 pagine, pubblicato oggi emerge che il primo riceverà solo 18,3 milioni di euro, mentre il secondo 224'000 euro di risarcimento e 58'000 euro per i costi di traduzione. Diverse richieste non hanno potuto essere trattate nel processo civile in quanto sono ancora pendenti procedimenti penali.
Il 4 maggio 1995 Swissair aveva acquisito il 49,5% di Sabena. Lo Stato belga deteneva il rimanente 50,5% del capitale. I legali dei querelanti hanno addossato la responsabilità del fallimento della compagnia aerea a SAirGroup e alla sua filiale SAirLines.
In prima istanza lo Stato belga e il liquidatore erano stati sconfessati dal tribunale commerciale. Ora i giudici della corte d'appello hanno sentenziato che la responsabilità del dissesto di Sabena è unicamente degli azionisti svizzeri, poiché nell'agosto 2001 non avevano rispettato la ricapitalizzazione prevista nel programma di risanamento della compagnia belga.
SDA-ATS