Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/201763

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a definire in un rapporto le condizioni alle quali il settore privato potrebbe contribuire nel modo più efficace possibile ad alcuni progetti di sviluppo favorendo il ricorso a nuove tecnologie.</p><p>Si tratterebbe di rafforzare le condizioni quadro che consentono di aumentare l'efficienza delle imprese selezionate, creando incentivi per fare in modo che non si discostino dal mandato assegnato e ricorrendo maggiormente alle nuove tecnologie.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che la presenza di condizioni quadro favorevoli per lo sviluppo del settore privato e la creazione di posti di lavoro siano elementi importanti per migliorare le condizioni di vita delle fasce più povere della popolazione. Sottoscrivendo l'Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile (risoluzione A/RES/79/1 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite), la Svizzera ha anche riconosciuto che il settore privato può contribuire in modo sostanziale alla realizzazione degli ambiziosi obiettivi definiti nel campo dello sviluppo sostenibile. La partecipazione del settore privato figura nell'obiettivo di sviluppo sostenibile numero 17 dell'Agenda. Il Consiglio federale ritiene importante che il settore pubblico e il settore privato agiscano in modo complementare nell'ambito di un equo rapporto di partenariato basato su una ripartizione equilibrata di rischi e benefici. Gli organi federali attivi nel settore della cooperazione internazionale emanano chiare direttive per la collaborazione con attori privati, che a seconda del caso vengono definite nell'ambito di linee guida, convenzioni e contratti. Un'attenzione particolare è rivolta ai principi di sussidiarietà e complementarietà, e alla volontà di evitare la distorsione di mercati funzionanti.</p><p>Nell'ambito di vari protetti cofinanziati dalla Svizzera vengono già impiegate con successo nuove tecnologie. Per esempio, nel settore della coltivazione di riso vengono combinate tecnologie satellitari e competenze assicurative per garantire protezione dalle perdite di raccolto, e nei contesti di crisi umanitarie si fa ricorso a droni per pianificare gli alloggi di emergenza. Inoltre, alle piccole e medie imprese nei Paesi in via di sviluppo è concesso un sostegno per i processi di digitalizzazione, per renderle più competitive e meglio integrate nell'economia globale.</p><p>La Segreteria di Stato dell'economia (SECO) del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca ha definito i principi per l'impegno con il settore privato in un documento di massima (www.seco-cooperation.admin.ch &gt; Organisation &gt; Partenariats). La SECO e la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) del Dipartimento federale degli affari esteri applicano questi principi in modo sistematico. Inoltre, la DSC sta attualmente elaborando linee guida per la collaborazione con il settore privato che soddisferanno le richieste dell'autore del postulato. Viste queste premesse, il Consiglio federale ritiene superfluo un rapporto sull'impiego delle nuove tecnologie e sulle condizioni quadro per la partecipazione del settore privato a progetti di sviluppo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.