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L’arcipelago portoghese delle Azzorre è in pericolo a causa di diverse scosse di terremoto che hanno scosso l’isola di São Jorge nell’ultima settimana. Il governo locale e gli abitanti sono preoccupati, tanto che si è deciso di evacuare l’isola per evitare una tragedia. Si teme infatti che possa arrivare un terremoto più massiccio oppure una eruzione vulcanica. Giovedì il governo regionale ha attivato i piani di emergenza per evacuare gli 8’400 abitanti dell’isola, che sembrerebbe essere l’epicentro del terremoto. Ad essere evacuate sono le zone considerate più a rischio e gli abitanti si spostano o verso altre regioni di São Jorge, quelle più sicure, oppure su altre isole.
A destare preoccupazione la registrazione di ben 2mila terremoti di magnitudo compresa tra 1.6 e 3.3, che si sono verificati lungo una fessura vulcanica chiamata Manadas. Gli esperti non escludono che si tratti del preludio di scosse molto più violente o della fuoriuscita del magma. Il vulcano infatti è attivo e l’ultima eruzione si era verificata nel 1808. Il presidente regionale José Manuel Bolieiro ha detto che potrebbe succedere tutto, così come potrebbe non succedere nulla. Previsioni accurate non esistono per questo genere di fenomeni naturali.
Il livello di allerta comunque è stato alzato a 4 su una scala di 5 che misura la probabilità di un’eruzione.
Alloggi di emergenza e un’intensificazione dei voli che collegano l’isola con il resto dell’arcipelago sono alcune misure che sono già state intraprese per evitare che si possa verificare un vero disastro. Nel 1998 São Jorge subì ingenti danni in seguito a un violento terremoto, il cui epicentro tuttavia era sotto un’isola vicina. In quell’occasione 10 persone sono rimaste uccise, 100 ferite e gli sfollati furono circa 2500.