Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/200583

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure e avviare negoziati al più presto, affinché la Svizzera possa aderire al programma di volontariato del Corpo europeo di solidarietà per il nuovo ciclo di programmi a partire dal 2021.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce il valore inestimabile del volontariato, come espressione di responsabilità e solidarietà, nell'assolvimento di numerose missioni utili alla società. Combinato a un soggiorno all'estero, permette in particolare di sviluppare le proprie competenze linguistiche, sociali e culturali.</p><p>L'Esecutivo si è pronunciato a più riprese sulle varie forme di sostegno al volontariato, da ultimo nel parere in risposta al postulato Schmid-Federer 17.3536, "Piano nazionale per il volontariato". La Confederazione valorizza già il volontariato organizzato nei settori dell'infanzia e della gioventù attraverso, da un lato, la legge del 30 settembre 2011 sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche (LPAG; RS 446.1) e, dall'altro, grazie alla soluzione nazionale per Erasmus più. Nel quadro di questa soluzione transitoria, tra il 2014 e il 2018 soltanto 134 giovani (di cui unicamente undici svizzeri) hanno approfittato del sostegno della Svizzera alle attività del Servizio volontario europeo (SVE). A titolo di confronto, una ONG svizzera sostenuta in virtù della LPAG, il Servizio civile internazionale Svizzera (SCI), ha impiegato settanta volontari di età inferiore ai 25 anni nel 2018.</p><p>L'adesione a un nuovo programma dell'Unione europea va inoltre valutata nel contesto generale delle relazioni con l'UE. La proposta della Commissione europea per i nuovi programmi 2021-2027 (compreso il Corpo europeo di solidarietà) e il nuovo quadro finanziario pluriennale 2021-2027 sono tuttavia ancora oggetto di dibattito in seno all'UE. Prima di poter esaminare la questione, il Consiglio federale, che segue da vicino le discussioni summenzionate, deve conoscerne tutti i parametri. Dovrà inoltre valutare accuratamente il rapporto costi-benefici di una tale adesione.</p><p>A prescindere dalla decisione della Svizzera su un'eventuale adesione al prossimo ciclo di programmi europei (tra cui i programmi che succederanno a Erasmus più), le organizzazioni specializzate nello scambio di giovani continueranno a essere sostenute nel quadro della LPAG. I giovani svizzeri disporranno pertanto di numerose possibilità per impegnarsi nel volontariato all'estero.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.