Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/227910

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Secondo il Consiglio federale, la diffusa scarsità di legno può essere risolta sfruttando meglio il potenziale del legno locale? </p><p>2. Il Consiglio federale è d'accordo con l'affermazione che in Svizzera gli attuali prezzi d'acquisto del legno grezzo sono scarsamente allettanti e che le capacità dell'industria di trasformazione del legno sono troppo limitate?  </p><p>3. Il Consiglio federale considera che un piano di rilancio per aumentare il prezzo del legno sia una possibile misura? </p><p>4. Nel breve periodo, quali sono le possibili misure che il Consiglio federale considera per rafforzare, a lungo termine, l'industria del legno, in particolare la sua trasformazione (segherie)? </p><p>5. Secondo il Consiglio federale, quali sono i margini di manovra offerti dalle condizioni quadro nell'ambito della pianificazione del territorio? </p><p>6. Come valuta il Consiglio federale un possibile allentamento dei criteri del marchio "Legno svizzero" secondo cui il legno proveniente dalla Svizzera e lavorato all'estero (in un raggio di al massimo 200km dal confine) potrebbe essere certificato come legno svizzero? </p><p>7. Le attuali condizioni di mercato hanno un impatto sul "piano d'azione Legno" della Confederazione? </p><p>8. Come valuta il Consiglio federale della situazione per le piccole e medie imprese di costruzione dovuta alla pandemia di Covid-19 e all'aumento dei prezzi dei materiali da costruzione?</p><p>9. Il Consiglio federale è d'accordo con l'interpellante sul fatto che la pandemia dimostra i vantaggi dei circuiti economici locali in termini di resistenza alle crisi (resilienza)?  </p><p>10. La promozione del legno come materiale da costruzione fa parte della politica climatica della Confederazione. Che misure prevede il Consiglio federale per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni nonostante la diffusa carenza di legno?  </p><p>11. Qual è la posizione del Consiglio federale riguardo all'introduzione di un indice dei prezzi del legno?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1) Nei boschi svizzeri sussiste ancora un potenziale di sfruttamento del legno non utilizzato pari a 2-3 milioni di metri cubi all'anno, tenuto conto della sua crescita (differenza rispetto al valore di riferimento dell'indicatore dell'obiettivo 1 della Politica forestale 2020). Allo stesso tempo, negli ultimi anni c'è stata un'ingente offerta di legno dovuta all'utilizzo forzato a causa dei danni da tempeste e coleotteri come pure dei periodi di siccità che hanno colpito i boschi. A breve termine, tuttavia, questo potenziale che consentirebbe di alleviare la prevalente scarsità di prodotti del legno può essere sfruttato solo in parte, poiché le capacità di trasformazione specifiche locali non sono sufficienti.</p><p>2) I prezzi del legno grezzo si definiscono sul mercato a dipendenza dalla domanda e dall'offerta. Gli stessi proprietari di bosco o i loro gestori decidono se i prezzi proposti sono abbastanza allettanti per concludere una vendita. Inoltre, l'analisi settoriale della catena del valore della filiera del bosco e del legno svizzera rivela alcune lacune nella catena di trasformazione (in particolare nella produzione del legno lamellare) e nell'approvvigionamento.</p><p>3) Non sono previste misure di sostegno congiunturale che vadano oltre gli attuali strumenti della Confederazione. Il Consiglio federale monitora costantemente la situazione sui mercati tramite gli uffici competenti (SECO, UFAM e UFAG).</p><p>4) La Confederazione dispone di diversi strumenti volti a promuovere progetti innovativi, ad esempio il piano d'azione Legno, il Sostegno alla ricerca sulle foreste e il legno in Svizzera, la promozione delle tecnologie ambientali e i provvedimenti di sostegno dell'Agenzia svizzera per la promozione dell'innovazione Innosuisse. Questi strumenti possono essere usati per sostenere progetti precompetitivi e interaziendali riguardanti l'industria del legno.</p><p>5) La Confederazione stabilisce le condizioni quadro, le quali garantiscono anche i necessari margini di manovra. Questi ultimi devono essere valutati in base al progetto e rispettando i piani direttori e di utilizzazione cantonali e comunali.</p><p>6) Il marchio di qualità "Legno svizzero" è privato. Le decisioni che riguardano i criteri dei marchi di qualità privati spettano ai relativi proprietari.</p><p>7) Le attuali condizioni di mercato hanno conseguenze sul piano d'azione Legno, dato che durante la prima tornata di candidature, a fine marzo 2021, sono già stati presentati numerosi progetti.</p><p>8) Il calo del valore aggiunto nell'industria edile, pari a -3,9 per cento nel 2020, è stato relativamente contenuto rispetto ai settori maggiormente colpiti dalla pandemia di COVID-19. Nel raffronto, anche il numero di indennità per lavoro ridotto computate è stato più basso. Con le graduali riaperture attualmente in corso e la generale ripresa economica, è atteso un miglioramento della situazione anche per le imprese di costruzione.</p><p>9) Per quanto concerne la resistenza alle crisi (resilienza), la situazione attuale dimostra l'importanza di circuiti economici locali anche per i prodotti scambiati a livello globale.</p><p>10) Secondo la legge sul CO2 in vigore, la funzione di pozzo di carbonio del legno svizzero può essere riconosciuta per l'adempimento dell'obbligo di compensazione degli importatori di carburanti. In tal modo, l'industria del legno dispone di uno strumento efficace per finanziare parzialmente l'ampliamento delle capacità di trasformazione.</p><p>11) L'Ufficio federale di statistica (UST) compila e pubblica già diversi indici di prezzo per il legno grezzo, il legname segato e per parte dei prodotti del legno.</p>  Risposta del Consiglio federale.