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Tra i fattori che aumentano il rischio di colite ulcerosa potrebbero esserci gli abusi sessuali o fisici subiti nell’infanzia. Questo legame è suggerito da uno studio pubblicato sulla rivista Inflammatory Bowel Diseases, nell’ambito del quale i ricercatori dell’Università di Toronto, in Canada, hanno verificato la storia clinica e quella relativa alle eventuali violenze subite da oltre 21.800 concittadini maggiorenni, i cui dati erano contenuti in un grande archivio relativo alla salute. L’associazione è apparsa subito molto forte: in particolare, gli studiosi hanno verificato che la malattia era presente in un numero di casi più che doppio tra gli adulti che avevano alle spalle un passato di violenze, rispetto agli altri, e tale rapporto è rimasto evidente anche dopo aver corretto i dati per molti possibili fattori che avrebbero potuto creare confusione. Bisognerà ora capire in che modo il trauma della violenza influisce sulla errata regolazione del sistema immunitario che porta alla malattia.
La stessa correlazione non è emersa, invece, con il morbo di Crohn, una malattia simile per certi aspetti alla colite ulcerosa; secondo gli studiosi, ciò potrebbe essere dovuto a elementi legati ai geni, e merita comunque un approfondimento.
A.C.
Data ultimo aggiornamento: 22 settembre 2015