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La cuffia, gli occhialini e il costume con i quali il 21enne ticinese ha messo al collo il bronzo a Tokyo saranno esposti a Losanna.
Yasmin Meichtry: «Le varie collezioni esistono grazie alla generosità degli atleti».
LOSANNA - Noè Ponti ha regalato al Museo Olimpico di Losanna la cuffia, il costume e gli occhialini con cui ha conquistato la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo 2020 nella prova dei 100m delfino. Si tratta di un grande traguardo per il 21enne nuotatore ticinese, il quale vedrà di conseguenza i propri cimeli esibiti accanto a quelli di grandi campioni del passato e del presente della storia dello sport.
Da segnalare che nello stesso tempo anche l'elvetica Nina Christen ha consegnato gli "attrezzi" che l'hanno vista protagonista in Giappone in due discipline del tiro sportivo, con una medaglia d'oro e una di bronzo. «Le varie collezioni del Museo Olimpico esistono grazie alla generosità degli atleti olimpici», ha commentato Yasmin Meichtry, direttore associato della Fondazione olimpica per la cultura e il patrimonio. «I manufatti che donano ci consentono di raccontare al mondo le incredibili storie degli atleti olimpici. Ringraziamo Nina Christen e Noè Ponti per aver scelto di preservare la loro eredità e di diventare parte della storia, adesso e per le generazioni future».
Bravi ragazzi