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PARIGI - "Sono stata assunta per le mie competenze": Florence Woerth, moglie del ministro francese del Lavoro Eric Woerth, al centro dello scandalo legato alla miliardaria Liliane Bettencourt, si è difesa così davanti agli inquirenti per giustificare la sua assunzione presso la società che gestisce gli investimenti dell'anziana erede dell'Oréal.
La moglie di Woerth ha assicurato che il suo compito si limitava a "gestire i beni dell'Oréal", dice una fonte vicina alle indagini, spiegando che Florence ha detto di "non essersi mai occupata della fortuna personale della Bettencourt". Al punto da "ignorare" l'esistenza dell'isola di Arros, il paradiso dei Bettencourt alla Seychelles, mai dichiarata al fisco. Per il suo legale Antoine Beauquier, la Woerth era "incaricata di valutare i prodotti finanziari", ma non "dell'ottimizzazione fiscale". Un modo diplomatico per dire evasione.
Woerth, che all'epoca dei fatti era responsabile del Bilancio nonché tesoriere dell'UMP, il partito di maggioranza, è sospettato di aver approfittato del suo potere per raccomandare l'assunzione della moglie dai Bettencourt. In cambio, avrebbe "coperto" l'evasione fiscale della supermiliardaria. Accuse che respinge con forza.
SDA-ATS