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GERUSALEMME - Incoraggiato dagli aiuti della Turchia a Israele, impegnato da quattro giorni a domare un gigantesco incendio sul monte Carmelo, alle porte di Haifa, il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha deciso di prendere un'iniziativa per cercare di ricucire i rapporti tra i due Paesi, in aperta rottura dopo il mortale arrembaggio israeliano alla Marmara, un nave turca di attivisti filopalestinesi diretti a Gaza, lo scorso maggio.
A scriverlo oggi è il quotidiano "Haaretz", stando al quale Yosef Ciechanover, rappresentante israeliano nella commissione di inchiesta formata dall'Onu per accertare i fatti nella vicenda della nave turca, ha avuto l'incarico di incontrarsi a Ginevra col direttore generale del ministero degli esteri turco, ambasciatore Feridun Sinirlioglu, per cercare di formulare una bozza di accordo che chiuda la crisi tra i due paesi.
Fonti nell'ufficio del premier israeliano hanno detto che sulla questione sono in corso contatti tra i due Paesi ma senza fornire altri particolari. La Turchia ha più volte detto che un miglioramento dei rapporti sarà possibile solo dopo che Israele si sarà scusato per l'arrembaggio alla nave e avrà indennizzato le famiglie dei nove cittadini turchi che sono stati uccisi dai militari israeliani durante l'operazione.
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