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Basel (ots) - Parmi les 640 vins présentés, plus de la moitié provient d'exploitations suisses. Au ...
Rafforzamento della competitività e delle prestazioni ecologiche
Berna (ots) - Nella seduta odierna il Consiglio federale ha deciso in merito alla modifica di sedici ordinanze della legislazione agricola. Ciò consente di sfruttare il margine di manovra finanziario di 200 milioni di franchi previsto nell'ambito dei pagamenti diretti onde rafforzare ulteriormente la competitività e promuovere in modo mirato le prestazioni ecologiche dell'agricoltura. Dal profilo globale tali decisioni si tradurranno in un aumento medio del reddito delle aziende agricole pari al 2 per cento.
La riforma della politica agricola prosegue come prestabilito. I mercati agricoli non hanno subito contraccolpi. Tale sviluppo è encomiabile soprattutto se si considera che con la nuova politica agricola (PA 2002) la Confederazione interviene sul mercato soltanto in via sussidiaria. Spetta alle cerchie direttamente interessate trovare soluzioni adeguate.
Alla luce delle sfide future, una stasi del processo di riforma nuocerebbe a un'agricoltura praticata in modo professionale. Vista la situazione del primario dal profilo reddituale e considerati i mezzi finanziari stanziati dal Parlamento a sostegno del settore agricolo per gli anni 2000-2003, il Consiglio federale ha adottato provvedimenti per il rafforzamento della competitività e per una migliore retribuzione delle prestazioni ecologiche. Gli elementi fondamentali delle decisioni (consultabili digitando: www.blw.admin.ch) sono i seguenti:
Con la riduzione di 5 franchi il quintale dei prezzi soglia degli alimenti per animali, che entrerà in vigore il 1o luglio 2001, viene rafforzata la competitività del settore animale, segnatamente della produzione di carne e di uova. Per retribuire la parte di prestazioni fornite in ambito campicolo nell'interesse della collettività, che con la riduzione dei prezzi soglia e la liberalizzazione del disciplinamento del mercato cerealicolo non può più venir indennizzata attraverso il prezzo, viene introdotto un contributo supplementare di 400 franchi l'ettaro. Ciò rappresenta un'ulteriore tappa nella separazione della politica dei prezzi da quella dei redditi.
D'intesa con le organizzazioni agricole, il Consiglio federale rinuncia all'aumento dei contingenti lattieri con effetto al 1o maggio 2001. Viste le decisioni di carattere politico-finanziario prese dal Parlamento in merito al preventivo 2001 e le condizioni favorevoli del mercato, il prezzo d'obiettivo rimarrà invariato a 77 centesimi il chilogrammo di latte. Il prezzo alla produzione effettivo è il risultato delle trattative condotte dai partner del mercato. Nell'ambito dei contributi per la detenzione di animali da reddito che consumano foraggio grezzo, la deduzione per il latte commercializzato viene aumentata di 200 e portata a 4200 chilogrammi per unità di bestiame grosso che consuma foraggio grezzo. Tale provvedimento contribuisce a un migliore sfruttamento degli erbai.
L'aumento mirato dei contributi ecologici, effettivo al 1o gennaio 2001, rappresenta un ulteriore incentivo economico per la compensazione ecologica, l'agricoltura biologica e la detenzione degli animali da reddito particolarmente rispettosa delle loro esigenze. I contributi bio vengono aumentati di 200 franchi l'ettaro per le colture speciali e campicole e di 100 franchi l'ettaro per la rimanente superficie agricola utile.
ots Originaltext: Ufficio federale dell'agricoltura UFAG
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