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La presidente della Confederazione Doris Leuthard ha dato l’avvio, giovedì sera, alla 13esima edizione dello Zurich Film Festival che durerà dieci giorni. Ad aprire e chiudere l’evento è il mondo del tennis: dapprima il lungometraggio “Borg/McEnroe”, dedicato al leggendario incontro tra il campione svedese e quello statunitense a Wimbledon, e, l’8 ottobre, la "La battaglia dei sessi", che rievoca le famose partite tra Billie Jean King e Bobby Riggs.
Il palinsesto prevede la proiezione di 160 film provenienti da tutto il mondo, tra questi 13 prime mondiali e 15 produzioni svizzere. Quest’anno gli organizzatori della manifestazione hanno deciso di mettere l’accento sulla scena internazionale rispetto a quella elvetica, privilegiata precedentemente.
Sono attesi ospiti illustri come Glenn Close, Al Gore, ex vicepresidente degli Stati Uniti e sceneggiatore del documentario “Una scomoda verità”, Jake Gyllenhaal, in corsa per l’Oscar nel 2006, e Alicia Vikander, che ha ricevuto la statuetta più prestigiosa per il suo ruolo di attrice non protagonista in “The Danish Girl” nel 2016.
ATS/Nad