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Dato per spacciato da più parti, Michael Lauber torna in corsa per ricoprire la carica di procuratore generale della Confederazione. Il gruppo UDC alle Camere, infatti, dopo aver sentito il diretto interessato, ha raccomandato martedì la sua rielezione il 25 settembre. Un cambiamento di rotta rispetto a quanto espresso fino ad ora dalla frazione democentrista.
- RG 12.30 del 18.09.2019 La corrispondenza di Gian Paolo Driussi
“Dopo l'audizione del procuratore Lauber, di due membri dell'autorità di sorveglianza e del suo ex presidente, il gruppo UDC ha deciso di sostenere la rielezione di Lauber. Ogni membro del gruppo ha fatto le sue riflessioni sulla base di quanto sentito e ha votato di conseguenza”, ha dichiarato ai microfoni di SRF Thomas Aeschi.
La Commissione giudiziaria del Parlamento ne ha raccomandato la non rielezione, in seguito al procedimento disciplinare in corso nei suoi confronti. Lauber, 53 anni, mira a un terzo mandato e a questo punto potrebbe anche farcela, visto che il PLR ha deciso di sostenerlo, mentre PPD e Verdi non hanno dato raccomandazioni, mentre il PS si esprimerà martedì prossimo.
Lauber era stato designato la prima volta dal Parlamento nel settembre 2011 per succedere a Erwin Beyeler e nel 2015 è stato rieletto per un secondo mandato, che scade a fine anno. Su di lui pesa in particolare un procedimento disciplinare per non aver verbalizzato alcuni incontri avuti con l'attuale presidente della FIFA, Gianni Infantino.