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L'ex presidente della Camera del popolo del parlamento federale, Jean-Philippe Maitre, è deceduto mercoledì all'età di 56 anni in seguito ad un tumore.
A fine febbraio 2005, tre mesi dopo la sua elezione, il primo cittadino del Paese era stato costretto a rinunciare alla sua funzione per ragioni di salute.
La notizia del decesso di Jean-Philippe Maitre è stata annunciata mercoledì pomeriggio dal presidente del Consiglio di Stato (governo) ginevrino, Pierre-François Unger.
«È un duro colpo. Ci sentiamo orfani di qualcuno che ci ha sempre mostrato l'esempio», ha commentato Fabiano Forte, segretario generale del Partito democristiano ginevrino (al quale aderiva Maitre).
Anche il consigliere federale Joseph Deiss ha voluto esprimere il suo omaggio a colui che ha definito «un amico e un collega». «Saluto un grande della politica, uno dei protagonisti tra i più dotati e i tra più ascoltati, sia in Consiglio federale che in parlamento», ha dichiarato.
Il funerale si terrà sabato alla chiesa St. Joseph di Ginevra.
Primo cittadino per pochi mesi
Jean-Philippe Maitre era stato eletto presidente del Consiglio nazionale (Camera del popolo) il 29 novembre 2004.
Poche settimane dopo, in seguito ad una perdita di conoscenza, aveva però duvuto farsi ricoverare in ospedale, dove i dottori avevano riscontrato la presenza di un tumore al cervello.
Il 28 febbraio 2005, il democristiano ginevrino aveva così dovuto rinunciare al suo mandato - dopo 22 anni trascorsi sotto la cupola di Palazzo federale - per sottoporsi a cure mediche.
Nel suo discorso di commiato, il primo cittadino del Paese aveva sottolineato che «proseguire una presidenza senza poterla esercitare a fondo per tutta la durata prevista, sarebbe mancare di rispetto nei confronti del Parlamento, del mio gruppo parlamentare e dell'istituzione».
Decano del Nazionale
Sposato e padre di tre figli, l'avvocato ginevrino era uno dei decani della Camera del popolo, in cui è stato eletto nel 1983.
All'inizio della sua carriera al Nazionale ha parallelamente diretto il Dipartimento ginevrino dell'economia, dal 1985 al 1997. Ha inoltre presieduto il gruppo democristiano (PPD) alla Camere dal 1998 al 2002.
Solo le porte del Consiglio federale non si sono aperte per il politico ginevrino. Eppure, il suo nome era stato fatto in occasione delle duplici dimissioni, nel 1999, di Flavio Cotti e Arnold Koller. Alla fine, Maitre aveva tuttavia rinunciato a lanciarsi nella corsa.
swissinfo e agenzie
In breve
In base alla Costituzione svizzera, il presidente della Camera del popolo (Camera bassa o Consiglio Nazionale) è il primo cittadino del Paese.
All'inizio della sessione invernale delle Camere federali, è eletto per un anno dai 200 deputati del Consiglio nazionale; la rielezione per l'anno successivo è esclusa.
Compito del presidente è dirigere le deliberazioni, rappresentare la propria Camera all'esterno e vigilare sul rispetto del regolamento nonché sull'ordine durante le sedute.
Presiede inoltre l'assemblea riunita del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati (Camera dei cantoni).
Fatti e cifre
Jean-Philippe Maitre è stato eletto nel Gran Consiglio ginevrino a 24 anni; a 36 è entrato nel governo cantonale.
Ha diretto per 12 anni il Dipartimento dell'economia ed è stato presidente del partito democristiano cantonale dal 1981 al 1984.
Deputato alla Camera del popolo dal 1983.
Presidente del gruppo democratico alle Camere federali dal 1998 al 2002.
Presidente della Camera del popolo dal 29 novembre 2004 al 28 febbraio 2005.