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Almeno 50 mila fan hanno assistito stasera a un trionfale concerto dei Rolling Stones a Tel Aviv, malgrado un appello dei Pink Floyd a non tenerlo per boicottare Israele per la sua politica nei Territori palestinesi.
In una lettera aperta pubblicata alcuni giorni fa sul sito progressista Salon.com - i fondatori della band, Roger Waters e Nick Mason, da tempo impegnati a sostegno della causa palestinese, hanno caldamente invitato gli Stones a non suonare a Tel Aviv cancellando la performance, aderendo alla campagna Boycott, Divestment and Sanctions (Bds) e seguendo l'esempio di altri artisti come Elvis Costello e Carlos Santana.
Ma la risposta - scrive il Washington Post - è stata un secco 'no'. Il concerto si è tenuto regolarmente. "Suonare ora in Israele è l'equivalente morale di suonare a Sun City quando in Sudafrica c'era l'apartheid", avevano affermato i Pink Floyd. I quali, nonostante la scelta di Jagger e Richards, non si scoraggiano e annunciano che andranno avanti nella loro battaglia contro l'occupazione dei Territori palestinesi.
SDA-ATS