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Nello sci ci sono atleti che riscontrano grande fama e incassano tanti soldi, mentre altri, malgrado gli stessi sforzi e allenamenti, guadagnano cifre ridicole. È questo in sostanza il pensiero di Tina Weirather rilasciato al Blick. "I premi sono troppo bassi - dice la sciatrice del Liechtenstein - Si dovrebbe aumentarli del 50%".
Per ogni gara la Fis impone di mettere in palio un montepremi di almeno 110'000 franchi divisibili tra i primi 30. Questa cifra sarà alzata a 120'000 dalla prossima stagione, diversi organizzatori attuano già cifre più alte, ma perlopiù nel settore maschile. Ad esempio nella discesa di Kitzbühel vi sono infatti in palio 205'000 franchi, ovvero praticamente l'85% in più della cifra minima dovuta. Nelle gare del weekend in programma a Crans-Montana la vincitrice incassa 45'000 franchi, mentre la decima si deve accontentare di solamente 1'800.
Il Blick ha calcolato i guadagni delle ragazze. In testa, logicamente, Lindsey Vonn con oltre 400'000 franchi. Seconda è Lara Gut con 268'000, mentre la terza piazza è della tedesca Rebensburg con 199'000. Tina Weirather, undicesima, ha sinora incassato 86'500 franchi. La seconda svizzera dell'apposita classfica è Fabienne Suter con 61'600.
La Weirather sa di essere una privilegiata, ma pensa alle colleghe con meno successo. "Gli organizzatori devono migliorare l'offerta e le attività di contorno collegate alle gare di Coppa del Mondo. Bisogna ampliare le proposte, così il pubblico sarà maggiore e i prezzi dei biglietti potranno essere aumentati. Questo renderebbe gli eventi ancora più appetibili per gli sponsor". La 26enne cita l'esempio di Cortina, una discesa geniale contornata da uno splendido panorama, ma che da anni non offre innovazioni al di fuori della competizione nuda e cruda".