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Sull' omosessualità il presidente americano Barack Obama si appresta a invertire rotta rispetto al suo predecessore George W. Bush: la nuova amministrazione, infatti, si appresta a dare il proprio sostegno alla dichiarazione dell'Onu che chiede la a depenalizzazione mondiale dell’omosessualità, mentre l'ex inquilino della Casa Bianca aveva scelto di non firmare il documento. la linea di Obama è anticipata da fonti del governo americano, citate dai media in vista di un annuncio ufficiale. I diplomatici americani all'Onu, affermano le fonti, avrebbero informato in questi giorni la Francia, che ha promosso la dichiarazione, sulle intenzioni degli Stati Uniti.
Lo scorso dicembre, l'amministrazione Bush fu al centro di critiche per aver rifiutato di sottoscrivere il documento, al quale è stato dato l'appoggio tra gli altri dai paesi dell'Ue e da Giappone, Australia e Messico. Al momento sono 66, su 192, i membri dell'Onu che hanno firmato il documento. Lo Stato del Vaticano ha scelto di non sottoscriverlo.
Fonte: Corriere della Sera