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Il giorno dopo ha un sapore dolce in casa Svizzera. Centrata un'altra grande qualificazione agli ottavi, anche chi ha vissuto una serata dai due volti, come Remo Freuler, può godersi il successo riflettendo in modo (non ancora del tutto) distaccato sugli sbagli commessi. "Sono andato da giù in su in meno di un'ora. Dopo un errore così non è mai facile: ci pensi tanto, però dopo ti devi rialzare subito e fare la tua partita - ha spiegato il centrocampista del Nottingham Forest - Devi tornare a fare le cose facili, sperando di essere d'aiuto per la squadra".
"Non puoi mollare. Da una parte vorresti nasconderti sotto il campo, però non lo puoi fare altrimenti i tuoi compagni si ritrovano a giocare in uno in meno", ha proseguito il 30enne che, fortunatamente, non solo non è sparito dal terreno da gioco, ma anzi ha chiuso tra i grandi protagonisti.
"Trovo che abbiamo avuto una buona reazione, abbiamo mantenuto la convinzione di poterla vincere - ha invece analizzato l'assistente di Murat Yakin, Vincent Cavin - Oggi abbiamo lavorato, ma siamo stati lontano dal campo. Dopo tutti questi giorni è una cosa buona anche pensare ad altro". Ricaricate le batterie (soprattutto emotive), da domani, la truppa rossocrociata comincerà a preparare il delicato match contro il Portogallo.