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<h2>SubmittedText<h2><p>Come intende agire il Consiglio federale, al fine di garantire la protezione di fanciulli e giovani dalle molestie e coazioni sessuali perpetrate da adulti che partecipano alla chat in Internet?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è cosciente dei pericoli potenziali costituiti dalle chat e menzionati dall'autrice dell'interpellanza. I nuovi mezzi di comunicazione offrono anche ai bambini e ai giovani ampie possibilità per comunicare. I nuovi canali di comunicazione come le chat, i messenger ecc. e le loro possibilità non sono ancora sufficientemente noti ai responsabili dell'educazione, ossia ai genitori e agli insegnanti. Di conseguenza spesso i bambini si muovono nelle chat senza essere accompagnati o istruiti da un adulto.</p><p>Questa problematica di politica sociale deve essere affrontata soprattutto per mezzo di misure di prevenzione e d'informazione. È auspicabile una sensibilizzazione e un'informazione mirata dei responsabili dell'educazione e dei bambini sui possibili pericoli delle chat. Se istruiti in maniera mirata, i bambini e i giovani possono usare in modo più sicuro i nuovi mezzi di comunicazione. Un contributo importante per il miglioramento della protezione dei bambini nelle chat è ad esempio offerto dalla campagna nazionale di prevenzione della Prevenzione svizzera della criminalità (PSC) (www.stopp-kinderpornografie.ch) che nel 2006 è espressamente incentrata sulla problematica delle chat.</p><p>Gli abusi fisici penalmente rilevanti nei confronti di bambini e giovani, come conseguenza di contatti nelle chat, devono essere perseguiti con determinazione dalle autorità penali competenti. Le basi legali esistono e sono sufficienti (art. 187, 198 e 197 del CP). Il Servizio di coordinazione per la lotta contro la criminalità su Internet (SCOCI), i provider svizzeri che mettono a disposizione le chat e le autorità inquirenti cantonali collaborano strettamente per impedire questo genere di abusi. Un dialogo di contenuto esplicitamente sessuale tra un bambino e una persona chiaramente adulta dovrebbe essere considerato come un indizio che giustifica l'apertura di indagini più approfondite.</p>  Risposta del Consiglio federale.