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Forti piogge continuano ad abbattersi sul Nuovo Galles del Sud, in Australia. Sinora non si segnalano vittime
SYDNEY - Circa 18'000 persone hanno dovuto lasciare, nelle ultime ore, le loro case nello Stato australiano del Nuovo Galles del Sud - la cui capitale è Sidney - a causa delle forti piogge che continuano ad abbattersi sulla costa orientale del Paese. Secondo quanto riporta la Bbc, il premier australiano Scott Morrison ha offerto aiuti in denaro alle famiglie costrette a spostarsi.
Da parte sua, la premier dello Stato, Gladys Berejiklian, ha sottolineato che sinora non si segnalano vittime: «Un miracolo - ha detto - visto quello che stiamo passando». Ma i danni sono ingenti in una regione in cui vive circa un terzo dell'intera popolazione australiana di 25 milioni di abitanti.
Le piogge incessanti hanno provocato esondazioni dei fiumi e sabato la diga di Warragamba - principale riserva d'acqua per la città di Sydney - ha iniziato a traboccare per la prima volta da molti anni. Berejiklian ha ricordato che molte delle comunità colpite dal maltempo, avevano vissuto l'estate scorsa il dramma degli incendi boschivi legato alla siccità.
«Che io sappia - ha proseguito Berejiklian - mai prima d'ora lo Stato aveva avuto condizioni atmosferiche così estreme in così rapida successione nel mezzo di una pandemia».
Finora i servizi di emergenza hanno tratto in salvo almeno 750 persone, inclusa una famiglia prelevata con un elicottero dal tetto della loro casa sommersa dalle acque. L'Ufficio meteorologico australiano ha reso noto che in alcune aree la precipitazione è stata «straordinaria», con punte di 900 millimetri.
Perturbazioni in arrivo. La più «attiva» è attesa per metà settimana. La giornata più piovosa? Giovedì.
MeteoSvizzera: «Nonostante l'incertezza riguardo ai quantitativi e alla distribuzione, sembra che il Sud delle Alpi sia tra i buoni candidati per ricevere abbondanti quantitativi di precipitazioni».
La 29esima edizione dell'evento ha preso il via questo pomeriggio, dopo due anni di stop forzato a causa della pandemia.
Il motto di quest'anno è "Think". Gli organizzatori: «Una comunità che vuole ballare, ridere, flirtare e celebrare la gioia di vivere, per la pace, la gioia, la generosità e la tolleranza».
Il nostro Cantone è il più colpito dai fulmini, nel confronto con il resto del Paese
La loro pericolosità è nota, come anche la possibilità di causare incendi boschivi. Però, dal Cantone c'è esperienza e monitoraggio: «Sono gli incendi causati dall'uomo a preoccuparci maggiormente».