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Incarto n. 15.97.00134 Lugano 28 agosto 1997 /FC/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: Maurizio Roveri, vicecancelliere vista l’istanza 15 agosto 1997 di restituzione del termine ex art. 33 cpv. 4 LEF per formulare opposizione presentata da __________ rappr. da: __________ nella procedura esecutiva n __________; rilevato che l’istanza non è motivata così come richiesto all’art. 33 cpv. 4 secondo periodo prima proposizione LEF; ritenuto che l’esigenza della motivazione è chiaramente indicata sul precetto esecutivo (mod. 3, verso, sub spiegazioni ad 3); atteso che la motivazione è presupposto irrinunciabile avuto riguardo al principio di celerità che informa il diritto esecutivo e per evitare che l’istituto della restituzione dei termini sia usato a fini dilatori; ritenuto essere l’istituto della restituzione ex art. 33 cpv. 4 LEF norma di eccezione che esige rigore e che di conseguenza impone un’applicazione restrittiva; visto che l’istante non subisce pregiudizio nella misura in cui il diritto materiale lo tuteli, potendo far capo indilatamente agli istituti dell’annullamento o sospensione giudiziali dell’esecuzione in conformità degli art. 85 LEF (in procedura sommaria) risp. art.85a LEF (in procedura accelerata), disposti per altro richiamati esplicitamente sul precetto esecutivo (mod. 3, verso, sub spiegazioni ad 3) ; richiamato l’art. 33 cpv. 4 LEF pronuncia 1. L’istanza 15 agosto 1997 della __________, di restituzione del termine ex art. 33 cpv. 4 LEF è irricevibile per carenza di motivazione. 2. Non si prelevano spese. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Incarto n. 15.97.00134 Incarto n. 15.97.00134

Incarto n. Lugano 28 agosto 1997 /FC/fb Lugano

Lugano 28 agosto 1997 /FC/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: segretario:

segretario: Maurizio Roveri, vicecancelliere Maurizio Roveri, vicecancelliere

Maurizio Roveri, vicecancelliere vista l’istanza 15 agosto 1997 di restituzione del termine ex art. 33 cpv. 4 LEF per formulare opposizione presentata da

vista l’istanza 15 agosto 1997 di restituzione del termine ex art. 33 cpv. 4 LEF per formulare opposizione presentata da __________ rappr. da: __________ __________

__________ rappr. da: __________

rappr. da: __________ nella procedura esecutiva n __________;

rilevato che l’istanza non è motivata così come richiesto all’art. 33 cpv. 4 secondo periodo prima proposizione LEF;

ritenuto che l’esigenza della motivazione è chiaramente indicata sul precetto esecutivo (mod. 3, verso, sub spiegazioni ad 3);

atteso che la motivazione è presupposto irrinunciabile avuto riguardo al principio di celerità che informa il diritto esecutivo e per evitare che l’istituto della restituzione dei termini sia usato a fini dilatori;

ritenuto essere l’istituto della restituzione ex art. 33 cpv. 4 LEF norma di eccezione che esige rigore e che di conseguenza impone un’applicazione restrittiva;

visto che l’istante non subisce pregiudizio nella misura in cui il diritto materiale lo tuteli, potendo far capo indilatamente agli istituti dell’annullamento o sospensione giudiziali dell’esecuzione in conformità degli art. 85 LEF (in procedura sommaria) risp. art.85a LEF (in procedura accelerata), disposti per altro richiamati esplicitamente sul precetto esecutivo (mod. 3, verso, sub spiegazioni ad 3) ;

richiamato l’art. 33 cpv. 4 LEF

pronuncia

1. L’istanza 15 agosto 1997 della __________, di restituzione del termine ex art. 33 cpv. 4 LEF è irricevibile per carenza di motivazione.

2. Non si prelevano spese.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

4. Intimazione: - __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario