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Adeguamento delle sanzioni nei confronti della Guinea-Bissau
Berna, 15.06.2012 - Il 15 giugno 2012 il Consiglio federale ha adeguato le sanzioni nei confronti della Guinea-Bissau e ne ha deciso l’estensione a 15 membri del Governo golpista. In tal modo la Svizzera aderisce ai provvedimenti varati il 31 maggio 2012 dall’Unione europea (UE).
Tramite l'adeguamento delle sanzioni nei confronti della Guinea-Bissau, altri 15 membri dell'alta gerarchia della giunta militare saranno sottoposti a misure sanzionatorie, tra cui congelamento dei beni e dei valori patrimoniali in Svizzera e divieto di entrata e di transito in Svizzera.
In reazione al golpe militare del 12 aprile 2012 in Guinea-Bissau, il 1° giugno 2012 il Consiglio federale aveva emanato delle sanzioni nei confronti di sei membri dell'alta gerarchia della giunta militare. In seguito al perdurare delle tensioni politiche in Guinea-Bissau, il Consiglio federale ha deciso, di comune accordo con l'UE, di estendere le misure sanzionatorie. Il nuovo testo dell'ordinanza entra in vigore il 16 giugno 2012.
Il Consiglio federale condivide inoltre le richieste fatte dal Consiglio di sicurezza dell'ONU e dell'UE al governo militare ovvero lasciare il potere, ripristinare l'ordine costituzionale e rispettare l'esito delle elezioni democratiche.
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Ultima modifica 05.01.2016