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Hillary Clinton, con il 73,5% dei suffragi, ha sconfitto Bernie Sanders nelle primarie democratiche del South Carolina. La terza vittoria in quattro consultazioni le permette di affrontare in testa il Super Tuesday, il martedì elettorale in undici Stati che assegnerà un'importante fetta della nomination nella corsa alla Casa Bianca (il 18% dei delegati). Il successore di Barack Obama verrà scelto in novembre.
Il senatore del Vermont sin dall'annuncio delle prime proiezioni si è congratulato con l'ex first lady e segretaria di Stato, che con il successo ha confermato la sua capacità di accaparrarsi l'elettorato di colore. Ringraziando chi l'ha sostenuta, ha lanciato due frecciate a Donald Trump, favorito all'investitura fra i repubblicani. "Non dobbiamo restituire all'America la sua grandezza, perché non ha mai smesso di essere grande" e "Non dobbiamo costruire muri, ma abbattere le barriere".
Trump si è intanto fatto coinvolgere in uno scambio di attacchi personali con Marco Rubio, altro candidato del "partito dell'elefante". Il 44enne senatore della Florida lo ha criticato per i suoi errori ortografici su Twitter e persino per la "peggiore abbronzatura artificiale" del paese.
pon/ATS
Dal TG12.30:
- RG 12.30 del 28.02.2016 La corrispondenza di Emiliano Bos