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Il 2009 sarà l'anno dedicato all'orso bruno: lo ha stabilito Pro natura che quest'anno festeggia il suo centenario e che sul suo primo stemma aveva raffigurato proprio questo plantigrado.
Con questa iniziativa, l'organizzazione ecologista intende sensibilizzare la popolazione a favore di una convivenza pacifica tra uomo e orso. Tutelato a livello europeo, l'orso bruno è stato per secoli parte integrante della nostra realtà, come testimoniano numerosi toponomi e stemmi. La società, sottolinea Pro Natura, ha però disimparato a condividere il proprio territorio con questi predatori.
Gli orsi fanno parte della biodiversità della fauna indigena e i possibili problemi collegati alla loro presnza sono risolvibili, aggiunge Pro Natura. «Dobbiamo evitare che l'orso si abitui all'uomo e ai suoi rifiuti e proteggere le greggi di pecore e capre».
Nel 1904 era stato abbattuto in Engadina, per mano di due cacciatori, l'ultimo orso in Svizzera. Per 100 anni, questo animale era stato considerato estinto, finché nel 2005 JJ2 – soprannominato Lumpaz (monello) – era tornato a scorazzare tra i boschi grigionesi.