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Soldati delle Nazioni Unite in Congo
KEYSTONE/AP/KAREL PRINSLOO(sda-ats)
Oltre 700 denunce per abusi sessuali contro i caschi blu dell'Onu sono state presentate nella Repubblica del Congo rispetto ai 2.000 casi complessivi a livello mondiale: è quanto emerge da un'inchiesta dell'agenzia di stampa americana Ap durata un anno.
L'indagine sottolinea che, nonostante l'Onu prometta riforme da oltre 10 anni per far fronte a questa piaga, ancora non riesce a tener fede a molti degli impegni presi per fermare gli abusi o aiutare le vittime. L'agenzia di stampa scrive che i casi "spariscono" oppure vengono consegnati alle autorità dei Paesi di origine dei caschi blu sotto accusa, che "spesso non fanno niente".
La Repubblica del Congo, dove la portata degli abusi è emersa per la prima volta, è "l'epicentro" di questa crisi, commenta l'Ap. Ed e' in Congo che le riforme "sono chiaramente venute meno".
SDA-ATS