Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01061.jsonl.gz/986

AUSTIN - Il Governatore del Texas Greg Abbott ha vietato a tutti gli enti attivi nel suo Stato - che siano statali o privati - di imporre ai propri dipendenti un obbligo di vaccinazione contro il coronavirus.
Lo ha dichiarato in giornata, emettendo anche un ordine esecutivo a riguardo, come riportato dai media statunitensi.
«Il vaccino contro il Covid è sicuro, efficace e la nostra migliore difesa contro il virus, ma dovrebbe rimanere volontario e mai forzato», ha detto il Governatore repubblicano a riguardo, che sin dall'arrivo dei primi preparati è stato uno dei leader più vivaci nell'opposizione ad un obbligo di vaccino, e alle misure Covid in generale.
In precedenza aveva infatti già revocato l'obbligo statale d'indossare la mascherina, e firmato un ordine simile a quello odierno diretto in particolare a scuole pubbliche e università, ciò che ha alzato l'ira della Texas Education Agency, che ha subito dichiarato che non lo avrebbe rispettato.
Il decreto odierno andrà a colpire anche grandi imprese e multinazionali con una presenza in Texas, come American Airlines, Facebook e Google, che impiegano un gran numero di persone all'interno dello Stato e che hanno richiesto in precedenza ai propri dipendenti di vaccinarsi.
Sebbene l'ordine esecutivo sia valido per legge, lo ricordiamo, potrebbe essere invalidato nel caso finisse oggetto di una revisione giudiziaria e venisse ritenuto «in violazione di leggi e norme statali».
È inoltre una mossa contro il Presidente statunitense Joe Biden, che il mese scorso ha invitato tutte le aziende del Paese ad introdurre un mandato vaccinale per il loro personale.