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Descrizione
Scheda di Lo Bue, M., L’Indice 1987, n.10
Nel centenario dalla nascita di Erwin Schrodinger (1887) abbiamo assistito alla pubblicazione di due opere abbastanza particolari di questo grandissimo fisico teorico. Prima “La mia visione del mondo” (Garzanti 1987) ed ora “L’immagine del mondo” che ne è in qualche modo la continuazione. La particolarità dei due scritti è di non essere dei trattati scientifici ma dei testi di carattere sia autobiografico sia filosofico (talvolta anche poetico). Schrodinger infatti, oltre ad essere stato uno dei fondatori della fisica moderna, fu anche un intellettuale con una vasta cultura in campo umanistico e degli interessi particolari in campo filosofico. Proprio avvalendosi di questa preparazione egli affrontò la storica discussione sui fondamenti della meccanica quantistica che lo vedeva contrapposto a Niels Bohr e alla sua scuola. Buona parte dei saggi contenuti in questo volume riguardano appunto questa disputa che, come sappiamo, si concluse con un netto prevalere della scuola di Copenaghen al quale seguirono un silenzio e una rimozione che durano ancora oggi sui problemi epistemologici della fisica quantistica. Proprio per questo oggi sarà interessante rileggere gli scritti di uno dei perdenti di questa famosa querelle. Gli articoli raccolti in questo volume spaziano anche su argomenti di carattere più generale; si va da questioni riguardanti l’influenza che l’ambiente esercita sulla ricerca, a problemi di carattere decisamente metafisico. Dunque la lettura di questo testo potrà essere interessante sia dal punto di vista storico-biografico che dal punto di vista filosofico e scientifico.