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Ogni bambino ha diritto alle stesse prestazioni, indipendentemente dallo stato civile dei suoi genitori. Il Consiglio federale ha posto oggi in consultazione un avamprogetto che mira ad ammodernare la legislazione in materia di mantenimento.
"Oggi quasi un bambino su cinque ha genitori non sposati", ha rilevato in conferenza stampa a Berna la consigliera federale Simonetta Sommaruga. "Il Consiglio federale vuole eliminare le discriminazioni in materia" e ha basato il suo progetto "sul bene dei figli", ha aggiunto la ministra. Per un loro sviluppo armonioso, oltre a un buon rapporto con entrambi i genitori, i bambini hanno bisogno di un accudimento stabile e affidabile e di sicurezza economica.
Attualmente il figlio di una coppia divorziata può beneficiare di una migliore situazione finanziaria rispetto a quello nato da concubini separati, visto che gli alimenti versati a quest'ultimo non contemplano i costi per chi li accudisce. L'avamprogetto governativo propone ora di tenerne conto, indipendentemente dallo stato civile dei genitori.
Per il Consiglio federale, il diritto al mantenimento dei figli dovrà inoltre prevalere sul diritto al mantenimento del coniuge o di persone maggiorenni.
Sarà pure rafforzata la posizione dei figli nei "casi di carenza", ossia quando dopo una separazione i mezzi non sono sufficienti per due economie domestiche. I figli usufruiranno di un nuovo diritto qualora la situazione economica del genitore che ha l'obbligo di versare gli alimenti dovesse migliorare notevolmente. I bambini inoltre potranno far valere in modo più efficace i loro diritti.
Il progetto rappresenta una seconda riforma del settore, dopo quella in materia di autorità parentale congiunta, attualmente al vaglio del parlamento.
SDA-ATS