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Incarto n. 16.2001.00073 Lugano 18 settembre 2001 /kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso 11 settembre 2001 presentato da __________ contro la sentenza 7 settembre 2001 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3 nella causa a procedura inappellabile promossa con istanza 7 agosto 2001 da __________ con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 3'690.– oltre accessori nonché il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dal convenuto al PE n. __________ di Lugano, domande accolte dal primo giudice, esaminati gli atti considerato in fatto e in diritto: che con istanza 7 agosto 2001 la __________ ha convenuto in giudizio __________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 3'690.– a saldo della fattura 2 aprile 2001 emessa per lavori eseguiti su incarico di quest'ultimo presso la piadineria "__________" a Lugano; che il convenuto si è opposto alla pretesa avversaria sostenendo di aver agito in rappresentanza della sua datrice di lavoro __________ __________, unica debitrice dell'importo rivendicato dall'istante; che con il querelato giudizio il segretario assessore, accertata la legittimazione passiva del convenuto che ha conferito personalmente l'incarico all'istante circa l'esecuzione dei lavori oggetto della fatturazione controversa e mai contestati, ha accolto l'istanza; che con scritto 11 settembre 2001 __________ è insorto contro il predetto giudizio; che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv.3); che nel caso concreto il contenuto dello scritto 11 settembre 2001 del ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione; che infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del segretario assessore relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove) o riguardanti l’applicazione di norme di diritto, il ricorrente si limita a ribadire di non essere debitore della pretesa rivendicata dall'istante avendo agito per conto della sua datrice di lavoro, rapporto di rappresentanza che il primo giudice ha escluso in quanto non comprovato; che è quindi impossibile individuare e decidere i presupposti di un eventuale annullamento del giudizio impugnato, peraltro neppure richiesto; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato; che vista la particolarità della fattispecie, non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio. Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso 11 settembre 2001 __________ è nullo. 2. Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio. 3. Intimazione a: – __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 16.2001.00073 Incarto n. 16.2001.00073

Incarto n. 16.2001.00073 Lugano 18 settembre 2001 /kc Lugano

Lugano 18 settembre 2001 /kc

18 settembre 2001 /kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso 11 settembre 2001 presentato da

sedente per giudicare il ricorso 11 settembre 2001 presentato da __________ __________

__________ contro contro

contro la sentenza 7 settembre 2001 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3 nella causa a procedura inappellabile promossa con istanza 7 agosto 2001 da

la sentenza 7 settembre 2001 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3 nella causa a procedura inappellabile promossa con istanza 7 agosto 2001 da __________ __________

__________ con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 3'690.– oltre accessori nonché il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dal convenuto al PE n. __________ di Lugano, domande accolte dal primo giudice,

con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 3'690.– oltre accessori nonché il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dal convenuto al PE n. __________ di Lugano, domande accolte dal primo giudice, esaminati gli atti

esaminati gli atti considerato

considerato in fatto e in diritto: che con istanza 7 agosto 2001 la __________ ha convenuto in giudizio __________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 3'690.– a saldo della fattura 2 aprile 2001 emessa per lavori eseguiti su incarico di quest'ultimo presso la piadineria "__________" a Lugano;

in fatto e in diritto: che con istanza 7 agosto 2001 la __________ ha convenuto in giudizio __________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 3'690.– a saldo della fattura 2 aprile 2001 emessa per lavori eseguiti su incarico di quest'ultimo presso la piadineria "__________" a Lugano; che il convenuto si è opposto alla pretesa avversaria sostenendo di aver agito in rappresentanza della sua datrice di lavoro __________ __________, unica debitrice dell'importo rivendicato dall'istante;

che il convenuto si è opposto alla pretesa avversaria sostenendo di aver agito in rappresentanza della sua datrice di lavoro __________ __________, unica debitrice dell'importo rivendicato dall'istante; che con il querelato giudizio il segretario assessore, accertata la legittimazione passiva del convenuto che ha conferito personalmente l'incarico all'istante circa l'esecuzione dei lavori oggetto della fatturazione controversa e mai contestati, ha accolto l'istanza;

che con il querelato giudizio il segretario assessore, accertata la legittimazione passiva del convenuto che ha conferito personalmente l'incarico all'istante circa l'esecuzione dei lavori oggetto della fatturazione controversa e mai contestati, ha accolto l'istanza; che con scritto 11 settembre 2001 __________ è insorto contro il predetto giudizio;

che con scritto 11 settembre 2001 __________ è insorto contro il predetto giudizio; che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv.3);

che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv.3); che nel caso concreto il contenuto dello scritto 11 settembre 2001 del ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione;

che nel caso concreto il contenuto dello scritto 11 settembre 2001 del ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione; che infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del segretario assessore relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove) o riguardanti l’applicazione di norme di diritto, il ricorrente si limita a ribadire di non essere debitore della pretesa rivendicata dall'istante avendo agito per conto della sua datrice di lavoro, rapporto di rappresentanza che il primo giudice ha escluso in quanto non comprovato;

che infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del segretario assessore relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove) o riguardanti l’applicazione di norme di diritto, il ricorrente si limita a ribadire di non essere debitore della pretesa rivendicata dall'istante avendo agito per conto della sua datrice di lavoro, rapporto di rappresentanza che il primo giudice ha escluso in quanto non comprovato; che è quindi impossibile individuare e decidere i presupposti di un eventuale annullamento del giudizio impugnato, peraltro neppure richiesto;

che è quindi impossibile individuare e decidere i presupposti di un eventuale annullamento del giudizio impugnato, peraltro neppure richiesto; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato; che vista la particolarità della fattispecie, non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio. che vista la particolarità della fattispecie, non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio. Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC

richiamati gli art. 327 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso 11 settembre 2001 __________ è nullo. pronuncia: 1. Il ricorso 11 settembre 2001 __________ è nullo. 2. Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio.

2. Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: – __________

– __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria