Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/143265

<h2>SubmittedText<h2><p>Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:</p><p>Il Codice delle obbligazioni dovrebbe essere completato in modo tale da prevedere una base legale per il lavoro a chiamata. Nello specifico, si potrebbe integrare un nuovo articolo (art. 354a CO) nel capo secondo (Dei contratti individuali speciali di lavoro), intitolato "D. Del lavoro a chiamata propriamente detto" e avente il tenore seguente:</p><p>D. Del lavoro a chiamata propriamente detto</p><p>Art. 354a</p><p>Cpv. 1</p><p>I contratti individuali di lavoro che consentono al datore di lavoro di avvalersi in maniera unilaterale del lavoratore e che vincolano quest'ultimo a rispondere alla chiamata sono ammessi unicamente a condizione che vengano convenuti per scritto un tempo di lavoro minimo e una congrua indennità, versata a parte e finalizzata a compensare il servizio di picchetto.</p><p>Cpv. 2</p><p>In questi contratti individuali di lavoro sono vietate le clausole di non concorrenza.</p><p>Cpv. 3</p><p>Il Consiglio federale disciplina mediante ordinanza l'importo minimo dell'indennità da versare per il servizio di picchetto sotto forma di quota percentuale del salario dovuto e tiene conto del termine di preavviso.</p>