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Nel suo discorso d'apertura, il presidente della Confederazione Kaspar Villiger ha detto che il federalismo è un modello promettente per il futuro del mondo.
Alla Conferenza sul federalismo di San Gallo partecipano 500 delegati di 60 stati.
Kaspar Villiger, presidente della Confederazione
La Svizzera è un esperimento statale in provetta
Senza il federalismo la Svizzera, una nazione "artificiale" senza lingua e cultura comune, non avrebbe potuto sopravvivere, ha ricordato Kaspar Villiger aprendo la conferenza internazionale sul federalismo a San Gallo.
"Siamo abbastanza modesti da sapere che il modello svizzero non è un modello federalista che si presta facilmente ad essere esportato." Ogni stato ha la sua storia e deve tradurre i propri principi politici in forme adeguate ad essa, ha proseguito Villiger.
"La Svizzera è però un esempio interessante, per così dire un esperimento statale in provetta."
Concetti per il futuro
Ma anche in futuro, il concetto federalista potrà offrire alla Svizzera, all'Europa e al mondo un servizio utile per l'elaborazione di processi e strutture politiche, ha notato ancora il presidente della Confederazione.
Molte persone sono travolte dal ritmo delle trasformazioni globali. La globalizzazione, sebbene sia la base del nostro benessere, provoca paure.
"Ma chi è ben ancorato politicamente ed economicamente nel proprio ambiente e vi trova possibilità di azione, affronta questo fenomeno con maggior consapevolezza di sé", ha sottolineato Villiger.
Il federalismo creerebbe identità, offrendo alle persone un punto di riferimento in un'epoca di rapidi cambiamenti.
Impulsi alla modernizzazione
Dalla conferenza sul federalismo, il presidente della Confederazione si aspetta "impulsi per un processo dinamico di evoluzione e modernizzazione anche del nostro sistema federalista."
Per la collettività sarebbe fondamentale un continua riflessione critica su quanto raggiunto finora. Le strutture politiche necessitano di un continuo adattamento alle nuove condizioni.
Grande evento politico
Il motto della Conferenza internazionale sul federalismo a San Gallo è: "Federalismo e mutamento - apprendere gli uni dagli altri dialogando".
Il programma è ambizioso. Al centro della conferenza non ci sono i discorsi, ma un gran numero di gruppi di lavoro, dove saranno scambiate esperienze concrete, favorendo l'elaborazione di nuove conoscenze.
La conferenza è considerata l'avvenimento politico di maggior importanza di quest'anno in Svizzera.
Tra gli altri vi prendono parte il presidente tedesco Johannes Rau, il primo ministro canadese Jean Chretien, il presidente della repubblica federale di Jugoslavia Vojislav Kostunica, il cancelliere austriaco Wolfgang Schüssel, il primo ministro belga Guy Verhofstadt e il presidente della repubblica del Mali Amdou Toumani Toure.
I lavori, ospitati nell'Università di San Gallo, dureranno fino a venerdì. I costi si aggirano sui 5 milioni di franchi.
Hansjörg Bolliger, San Gallo