Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/78750

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elevare di nuovo gli importi messi a preventivo per la protezione del patrimonio culturale. La massiccia riduzione del sostegno avvenuta negli ultimi anni penalizza ingiustamente i cantoni e minaccia la conservazione della sostanza del patrimonio edificato del nostro Paese.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come l'autore della mozione, il Consiglio federale considera il patrimonio culturale del nostro Paese una ricchezza da conservare. Una valorizzazione appropriata dei nostri siti edificati e dei monumenti storici costituisce non soltanto una sfida economica e turistica innegabile, ma anche un fattore essenziale d'identificazione e di coesione della popolazione. </p><p>La nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC), accettata dal popolo il 28 novembre 2004, ha come obiettivo di chiarire le competenze e di ottimizzare le procedure per ridurre la spesa pubblica. La NPC entrerà in vigore il 1° gennaio 2008. Tuttavia l'ambito del patrimonio culturale e dei monumenti storici costituisce un'eccezione poiché continua ad essere ripartito tra i cantoni e la Confederazione. La Confederazione intende quindi assumere i propri compiti al riguardo e continuerà a sostenere gli sforzi dei cantoni, dei comuni e dei privati per proteggere il patrimonio culturale. </p><p>La protezione della natura, del paesaggio e del patrimonio edificato rimane di competenza dei cantoni. Se il principio della ripartizione delle competenze è affermato, la tendenza a una responsabilità accresciuta dei cantoni promossa con la NPC implica un adeguamento delle procedure e dei metodi di sovvenzionamento vincolanti per Confederazione e cantoni. Conformemente a quanto previsto dalla NPC i sussidi federali faranno parte di accordi di programma quadriennali con i cantoni. Per le prestazioni stabilite in tali accordi i cantoni ricevono sussidi forfetari dalla Confederazione. </p><p>Nel 2008 i crediti saranno ulteriormente ridotti a 21 milioni di franchi all'anno. Questo taglio di 6 milioni di franchi è da ricondurre alla soppressione dei supplementi di capacità finanziaria quale conseguenza dell'entrata in vigore della NPC. Gli attuali supplementi di capacità finanziaria a destinazione vincolata vengono separati dai sussidi federali e sostituiti da indennità di compensazione non vincolate versate dalla Confederazione ai cantoni. Con i sussidi liberamente disponibili è rafforzata l'autonomia e il senso di responsabilità dei cantoni e l'impiego dei mezzi viene maggiormente adeguato alle esigenze regionali. Il primato principale della NPC consiste nella neutralità di bilancio del progetto globale. Ciò significa che per il finanziamento di ogni singolo ambito deve essere tener conto del nuovo sistema di compensazione. Malgrado un'opinione generale contraria, il volume dei sussidi federali destinati alla salvaguardia del patrimonio culturale e dei monumenti storici è mantenuto, ad eccezione dei supplementi di capacità finanziaria. La somma dei supplementi di capacità finanziaria soppressi va ad alimentare la compensazione delle risorse e continua a essere a disposizione dei cantoni, ad esempio per la conservazione dei monumenti storici. </p><p>Come negli altri ambiti in cui è stato introdotto il nuovo strumento dell'accordo di programma, in una fase transitoria vengono ridotti in primo luogo gli obblighi pendenti. Per l'ambito del patrimonio culturale e dei monumenti storici ciò significa concretamente che durante la fase transitoria 2008-2011 dei circa 84 milioni di franchi (21 milioni all'anno) messi a disposizione 48 verranno utilizzati per far fronte agli obblighi assunti conformemente al vecchio diritto. L'Ufficio federale della cultura negozierà con i cantoni accordi di programma che disciplineranno sia la questione degli impegni finanziari pendenti sia quella del finanziamento di nuovi progetti.</p><p>La riduzione dei crediti tra il 2004 e il 2006 da 36 a 27 milioni di franchi è la conseguenza di decisioni parlamentari, in particolare nell'ambito del programma di sgravio 2003.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.