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Granit Xhaka non ha decisamente paura della provocazione. Appena qualche settimana dopo aver mimato l'aquila bicefala simbolo dell'Albania suo paese d'origine dopo aver segnato contro la Serbia scatenando violenti polemiche in Svizzera rieccolo a mimare lo stesso gesto dalle sue vacanze nelle Seychelles. La foto, pubblicata sul suo conto Instagram, ritrae il giocatore dell'Arsenal girato di schiena mentre mima l'ormai celebre aquila bicefala insieme alla compagna.
La foto non è passata inosservata alla televisione romanda RTS, la quale ha definito il gesto come "un'ennesima provocazione". Il gesto di Xhaka durante dei mondiali, seguito poi dal compagno Shaqiri, aveva scatenato un vespaio in Svizzera al punto che il segretario della Federazione svizzera di calcio Alex Miescher era arrivato a proporre di escludere i detentori di doppio passaporto dal giocare con la nazionale di calcio. Propositi che avevano spinto Xhaka nel dichiararsi "deluso" dalle parole di Miescher e di inviare, tramite il suo avvocato, una precisazione ai media secondo cui detiene solamente il passaporto svizzero. Delusione e cittadinanza svizzera che, oltre alla polemica iniziale, non lo hanno evidentemente fatto desistere dall'evocare nuovamente, e pubblicamente, il suo paese d'origine.