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Il vodese si arrende in cinque set a Kokkinakis, in 4h15’. Non aver difeso il break di vantaggio nella seconda frazione l'unico rimpianto
Dopo le quattro ore e trentacinque minuti impiegate per eliminare Ramos-Viñolas al primo turno, Stan Wawrinka (Atp 89) contro l'australiano Thanasi Kokkinakis (Atp 108) è rimasto in campo tre minuti in più, ma stavolta è uscito sconfitto dopo cinque combattuti set, per 6-3, 5-7, 3-6, 7-6 (7-4), 3-6.
Nella prima frazione Wawrinka ha fatto la differenza con il break ottenuto all'ottavo game e sullo slancio ha iniziato bene anche la seconda, togliendo il servizio all'australiano nel quinto. Sul suo servizio il romando è invece stato pressoché inattaccabile. All'ottavo game tuttavia ha perso tre punti filati, lasciando così rientrare in carreggiata l'avversario. E nel dodicesimo game Wawrinka ha nuovamente perso la battuta al terzo break point, concedendo il set all'avversario.
E, un po’ con Wawrinka che ha accusato il colpo, un po’ con Kokkinakis che ha preso fiducia, nel terzo set il ventisettenne si è subito portato sul 3-0. Il set è dunque stato fin da subito indirizzato e i troppi errori commessi da Wawrinka, a fronte di un avversario molto quadrato, gli hanno impedito di rimetterne in discussione l'esito, chiuso in 38 minuti sul 6-3.
Nella quarta frazione però il vodese è tornato in campo con ben altro spirito, ma nel secondo game non è riuscito a sfruttare ben cinque palle break, mentre nel gioco successivo ha a sua volta salvato una palla break. Anche nel sesto game Stan si è guadagnato tre palle break, senza trasformarle. I due sono dunque andati avanti a tenere il servizio, con una palla break salvata dall'elvetico sul quattro pari, fino al tie-break. Il rossocrociato si è portato sul 5-0, prima di chiudere sul 7-4.
Tuttavia nella quinta frazione la differenza d'età e le condizioni meteorologiche – il soleggiato pomeriggio parigino era piuttosto caldo – hanno preso il sopravvento sulla forza di volontà e sul tifo del Court Simonne-Mathieu, interamente votato all'elvetico. Kokkinakis si è infatti portato sul 4-0 d'entrata. Che poi il triplice vincitore di uno Slam non sia uno che si arrende facilmente è cosa risaputa e infatti ha recuperato uno dei due break di svantaggio e salvato quattro palle di match, ma alla fine si è dovuto arrendere all'avversario.