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"La Nato è determinata" a difendere tutti gli Alleati da qualsiasi minaccia. "Siamo ad un punto storico cruciale: mentre ricordiamo le devastazioni della Prima guerra mondiale, la nostra pace e sicurezza sono messe ancora una volta alla prova, ora dall'aggressione della Russia contro l'Ucraina. E l'abbattimento criminale del volo MH17 ha reso chiaro che il conflitto in una parte dell'Europa può avere conseguenze tragiche nel mondo", così il segretario generale della Nato Rasmussen alla fine del suo incontro col premier britannico Cameron.
Il vertice in Galles di settembre sarà un "punto di svolta" per l'Alleanza. "Adotteremo un piano di azione per rafforzare la nostra preparazione di fronte ad un mondo mutato. Stiamo analizzando le forze di cui necessitiamo, dove dovrebbero essere impiegate, quanto velocemente dovrebbero essere pronte a rispondere, e come rafforzarle", ha detto Rasmussen.
Il segretario generale uscente ha annunciato come i piani di difesa siano in fase di revisione, e si stia sviluppando un nuovo programma di esercitazioni, mentre gli Alleati stanno considerando modi per irrobustire le Forze di risposta della Nato in modo tale che l'Alleanza "possa rispondere velocemente ad ogni sfida, vecchia o nuova".
"Si tratta di piani ambiziosi ed abbiamo bisogno delle conseguenti risorse - ha detto Rasmussen -. Al vertice mi attendo un forte impegno da parte degli alleati per la difesa, data la ripresa economica".