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Ungherese di nascita ma svizzero d’adozione, Géza Anda (Budapest, 19 novembre 1921 – Zurigo, 13 giugno 1976) ha lasciato un solco nel pianismo del XXI secolo. Suonava in tutto il mondo prediligendo compositori quali Liszt, Brahms, Bartok, Beethoven e soprattutto Mozart, del quale incise tutti Concerti al Festival di Salisburgo con la Camerata Accademica del Mozarteum. Oggi la sua eredità è portata avanti da una Fondazione che organizza un Concorso pianistico internazionale a suo nome a Zurigo, aperto a pianisti di tutto il mondo. I giovani vincitori per i tre anni successivi al concorso vengono supportati nella loro nascente carriera. Ce ne parlano il segretario generale della "Fondazione Géza Anda", Markus Wyler, e il pianista concertista italiano Filippo Gamba, tra i primi vincitori del concorso.