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Incarto n.: 11.2001.00076 Lugano 25 giugno 2001 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani segretario: Ambrosini, vicecancelliere sedente per statuire nella causa __.____.______ (modifica di misure cautelari in causa di stato) della Pretura della giurisdizione di Locarno-Città promossa con istanza dell'8 mar-zo 2001 dall' ing. __________ __________, __________ (patrocinato dall'avv. __________ __________, __________) contro __________ __________, già in __________, ora d'ignota dimora (patrocinata dall'avv. __________ __________, __________); esaminati gli atti, posti i seguenti punti di questione : 1. Se dev'essere accolto l'appello del 18 giugno 2001 presentato da __________ __________ contro la sentenza ( recte : decreto cautelare) emessa il 1° giugno 2001 in luogo e vece del Pretore dal Segretario assessore della giurisdizione di Locarno-Città; 2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili. Ritenuto in fatto: che tra i coniugi __________ e __________ __________ è pendente dal 28 dicembre 1999 davanti al Pretore della giurisdizione di Locarno-Città una causa di separazione, ora sospesa (inc. __________.__________.__________); che il 26 ottobre 1999 __________ __________ ha instato per l'emanazione di provvedimenti cautelari, chiedendo l'attribuzione dell'abitazione coniugale a __________, il versamento di un contributo alimentare e la consegna di un'automobile (inc. __________.__________.__________); che, statuendo il 15 gennaio 2001 in luogo e vece del Pretore, il Segretario assessore ha fissato in fr. 3'000.– mensili il contributo provvisionale dovuto da __________ __________ alla moglie dal 1° gennaio 2001; che l'8 marzo 2001 __________ __________ ha presentato un'istanza a protezione dell'unione coniugale, postulando la sospensione dal 1° settembre 2000 del contributo predetto; che alla discussione del 5 aprile 2001 egli, con l'accordo della convenuta, ha convertito l'istanza a protezione dell'unione coniugale in un'istanza volta alla modifica delle misure provvisionali decretate dal Segretario assessore il 15 gennaio 2001; che a tale udienza l'istante ha confermato la propria domanda, alla quale si è opposta la convenuta; che le parti hanno proceduto lo stesso 5 aprile al dibattimento finale, non essendovi prove da assumere oltre ai richiami degli incarti già pendenti tra i coniugi; che, statuendo il 1° giugno 2001 in luogo e vece del Pretore, il Segretario assessore ha respinto l'istanza e ha posto a carico del marito la tassa di giustizia di fr. 400.– e le spese, con obbligo di rifondere alla convenuta fr. 800.– per ripetibili; che contro tale decreto __________ __________ è insorto con un appello del 18 giugno 2001 nel quale chiede, in riforma del decreto impugnato, la sospensione del contributo alimentare in favore della moglie dal 1° settembre 2000; che l'atto non è stato intimato alla controparte; e considerando in diritto: che il decreto impugnato, emesso il 1° giugno 2001, è stato intimato all'istante il 5 giugno successivo, come risulta dal timbro postale sulla busta allegata all'appello; che secondo l'art. 419 c cpv. 1 CPC le misure provvisionali previste dall'art. 137 CC sono trattate secondo la procedura degli art. 376 segg. CPC; che in tale procedura il termine per l'appello è di dieci giorni, non sospesi dalle ferie giudiziarie (art. 419c cpv. 3 CPC); che nella fattispecie il termine è venuto a scadere dunque venerdì 15 giugno 2001, con la conseguenza che il gravame del 18 giugno 2001 risulta tardivo; che, data la manifesta impossibilità di esaminare l'appello, l'impugnazione può essere decisa secondo la procedura dell'art. 313 bis CPC; che i costi dell'attuale giudizio seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), mentre non si giustifica di accordare ripetibili alla controparte (art. 150 CPC), cui l'appello non è nemmeno stato intimato; vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria, pronuncia: 1. L'appello è irricevibile. 2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 100.– b) spese fr. 50.– fr. 150.– sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione: – avv. __________ __________, __________; – avv. __________ __________, __________. Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Città. Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello La presidente Il segretario

Incarto n.: 11.2001.00076 Incarto n.: 11.2001.00076

Incarto n.: 11.2001.00076 Lugano 25 giugno 2001 /rgc Lugano

Lugano 25 giugno 2001 /rgc

25 giugno 2001 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello La prima Camera civile del Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani

Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani segretario: segretario:

segretario: Ambrosini, vicecancelliere Ambrosini, vicecancelliere

Ambrosini, vicecancelliere sedente per statuire nella causa __.____.______ (modifica di misure cautelari in causa di stato) della Pretura della giurisdizione di Locarno-Città promossa con istanza dell'8 mar-zo 2001 dall'

sedente per statuire nella causa __.____.______ (modifica di misure cautelari in causa di stato) della Pretura della giurisdizione di Locarno-Città promossa con istanza dell'8 mar-zo 2001 dall' ing. __________ __________, __________ (patrocinato dall'avv. __________ __________, __________) ing. __________ __________, __________

ing. __________ __________, __________, (patrocinato dall'avv. __________ __________, __________)

(patrocinato dall'avv. __________ __________, __________) contro contro

contro __________ __________, già in __________, ora d'ignota dimora (patrocinata dall'avv. __________ __________, __________); __________ __________, già in __________, ora d'ignota dimora

__________ __________,, già in __________, ora d'ignota dimora (patrocinata dall'avv. __________ __________, __________);

(patrocinata dall'avv. __________ __________, __________); esaminati gli atti,

esaminati gli atti, posti i seguenti

posti i seguenti punti di questione : 1. Se dev'essere accolto l'appello del 18 giugno 2001 presentato da __________ __________ contro la sentenza ( recte : decreto cautelare) emessa il 1° giugno 2001 in luogo e vece del Pretore dal Segretario assessore della giurisdizione di Locarno-Città;

punti di questione : 1. Se dev'essere accolto l'appello del 18 giugno 2001 presentato da __________ __________ contro la sentenza ( recte : decreto cautelare) emessa il 1° giugno 2001 in luogo e vece del Pretore dal Segretario assessore della giurisdizione di Locarno-Città; 2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili.

2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili. Ritenuto

Ritenuto in fatto: che tra i coniugi __________ e __________ __________ è pendente dal 28 dicembre 1999 davanti al Pretore della giurisdizione di Locarno-Città una causa di separazione, ora sospesa (inc. __________.__________.__________);

in fatto: che tra i coniugi __________ e __________ __________ è pendente dal 28 dicembre 1999 davanti al Pretore della giurisdizione di Locarno-Città una causa di separazione, ora sospesa (inc. __________.__________.__________); che il 26 ottobre 1999 __________ __________ ha instato per l'emanazione di provvedimenti cautelari, chiedendo l'attribuzione dell'abitazione coniugale a __________, il versamento di un contributo alimentare e la consegna di un'automobile (inc. __________.__________.__________);

che il 26 ottobre 1999 __________ __________ ha instato per l'emanazione di provvedimenti cautelari, chiedendo l'attribuzione dell'abitazione coniugale a __________, il versamento di un contributo alimentare e la consegna di un'automobile (inc. __________.__________.__________); che, statuendo il 15 gennaio 2001 in luogo e vece del Pretore, il Segretario assessore ha fissato in fr. 3'000.– mensili il contributo provvisionale dovuto da __________ __________ alla moglie dal 1° gennaio 2001;

che, statuendo il 15 gennaio 2001 in luogo e vece del Pretore, il Segretario assessore ha fissato in fr. 3'000.– mensili il contributo provvisionale dovuto da __________ __________ alla moglie dal 1° gennaio 2001; che l'8 marzo 2001 __________ __________ ha presentato un'istanza a protezione dell'unione coniugale, postulando la sospensione dal 1° settembre 2000 del contributo predetto;

che l'8 marzo 2001 __________ __________ ha presentato un'istanza a protezione dell'unione coniugale, postulando la sospensione dal 1° settembre 2000 del contributo predetto; che alla discussione del 5 aprile 2001 egli, con l'accordo della convenuta, ha convertito l'istanza a protezione dell'unione coniugale in un'istanza volta alla modifica delle misure provvisionali decretate dal Segretario assessore il 15 gennaio 2001;

che alla discussione del 5 aprile 2001 egli, con l'accordo della convenuta, ha convertito l'istanza a protezione dell'unione coniugale in un'istanza volta alla modifica delle misure provvisionali decretate dal Segretario assessore il 15 gennaio 2001; che a tale udienza l'istante ha confermato la propria domanda, alla quale si è opposta la convenuta;

che a tale udienza l'istante ha confermato la propria domanda, alla quale si è opposta la convenuta; che le parti hanno proceduto lo stesso 5 aprile al dibattimento finale, non essendovi prove da assumere oltre ai richiami degli incarti già pendenti tra i coniugi;

che le parti hanno proceduto lo stesso 5 aprile al dibattimento finale, non essendovi prove da assumere oltre ai richiami degli incarti già pendenti tra i coniugi; che, statuendo il 1° giugno 2001 in luogo e vece del Pretore, il Segretario assessore ha respinto l'istanza e ha posto a carico del marito la tassa di giustizia di fr. 400.– e le spese, con obbligo di rifondere alla convenuta fr. 800.– per ripetibili;

che, statuendo il 1° giugno 2001 in luogo e vece del Pretore, il Segretario assessore ha respinto l'istanza e ha posto a carico del marito la tassa di giustizia di fr. 400.– e le spese, con obbligo di rifondere alla convenuta fr. 800.– per ripetibili; che contro tale decreto __________ __________ è insorto con un appello del 18 giugno 2001 nel quale chiede, in riforma del decreto impugnato, la sospensione del contributo alimentare in favore della moglie dal 1° settembre 2000;

che contro tale decreto __________ __________ è insorto con un appello del 18 giugno 2001 nel quale chiede, in riforma del decreto impugnato, la sospensione del contributo alimentare in favore della moglie dal 1° settembre 2000; che l'atto non è stato intimato alla controparte;

che l'atto non è stato intimato alla controparte; e considerando

e considerando in diritto: che il decreto impugnato, emesso il 1° giugno 2001, è stato intimato all'istante il 5 giugno successivo, come risulta dal timbro postale sulla busta allegata all'appello;

in diritto: che il decreto impugnato, emesso il 1° giugno 2001, è stato intimato all'istante il 5 giugno successivo, come risulta dal timbro postale sulla busta allegata all'appello; che secondo l'art. 419 c cpv. 1 CPC le misure provvisionali previste dall'art. 137 CC sono trattate secondo la procedura degli art. 376 segg. CPC;

che secondo l'art. 419 c cpv. 1 CPC le misure provvisionali previste dall'art. 137 CC sono trattate secondo la procedura degli art. 376 segg. CPC; che in tale procedura il termine per l'appello è di dieci giorni, non sospesi dalle ferie giudiziarie (art. 419c cpv. 3 CPC);

che in tale procedura il termine per l'appello è di dieci giorni, non sospesi dalle ferie giudiziarie (art. 419c cpv. 3 CPC); che nella fattispecie il termine è venuto a scadere dunque venerdì 15 giugno 2001, con la conseguenza che il gravame del

che nella fattispecie il termine è venuto a scadere dunque venerdì 15 giugno 2001, con la conseguenza che il gravame del 18 giugno 2001 risulta tardivo;

18 giugno 2001 risulta tardivo; che, data la manifesta impossibilità di esaminare l'appello, l'impugnazione può essere decisa secondo la procedura dell'art. 313 bis CPC;

che, data la manifesta impossibilità di esaminare l'appello, l'impugnazione può essere decisa secondo la procedura dell'art. 313 bis CPC; che i costi dell'attuale giudizio seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), mentre non si giustifica di accordare ripetibili alla controparte (art. 150 CPC), cui l'appello non è nemmeno stato intimato;

che i costi dell'attuale giudizio seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), mentre non si giustifica di accordare ripetibili alla controparte (art. 150 CPC), cui l'appello non è nemmeno stato intimato; vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria, pronuncia: 1. L'appello è irricevibile. pronuncia: 1. L'appello è irricevibile. 2. Gli oneri processuali, consistenti in:

2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 100.–

a) tassa di giustizia fr. 100.– b) spese fr. 50.–

b) spese fr. 50.– fr. 150.–

fr. 150.– sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili. sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione:

3. Intimazione: – avv. __________ __________, __________;

– avv. __________ __________, __________; – avv. __________ __________, __________.

– avv. __________ __________, __________. Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Città.

Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Città. Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello La presidente Il segretario

La presidente Il segretario