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Comunicati, Il Consiglio federale, 22.06.2017
Il Consiglio federale propone modifiche di legge per combattere meglio il terrorismo
Parole chiave: Terrorismo
Il progetto di legge per cui è stata avviata la consultazione rende passibile di pena il reclutamento, l’addestramento e i viaggi all’estero a fini terroristici. La rispettiva base legale – costituita dalla legge federale che vieta i gruppi "Al-Qaïda" e "Stato islamico" nonché le organizzazioni associate – passa così dall'avere durata determinata a essere integrata nel diritto costante; inoltre le disposizioni corrispondenti sono formulate in modo più chiaro. Il Consiglio federale tiene conto in questo modo anche della critica che il Tribunale federale aveva espresso in merito a tale legge nella sua prima sentenza riguardante un viaggio con finalità jihadista.
Il Consiglio federale intende inoltre rendere più chiara la disposizione penale contro la criminalità organizzata (art. 260ter CP, introdotto negli anni novanta per contrastare le organizzazioni mafiose) ed esplicitare che si applica anche alle organizzazioni terroristiche. Per facilitare il lavoro delle autorità inquirenti, sono inoltre modificati singoli criteri legali per determinare l’esistenza di un’organizzazione criminale o terroristica ed è maggiorata l'entità della pena.
Cooperazione internazionale migliorata
Il Consiglio federale propone anche altre novità per contrastare il terrorismo, tra cui una migliore cooperazione internazionale nell'ambito dell'assistenza giudiziaria e della lotta al finanziamento del terrorismo. Il progetto di legge contiene una normativa precisa che consente di risolvere gli eventuali problemi in materia tutelando i diritti procedurali garantiti dallo Stato di diritto.
Con le modifiche di legge proposte, il Consiglio federale accoglie le richieste del Ministero pubblico della Confederazione e delle autorità inquirenti cantonali, attua la mozione 15.3008 della Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati e aggiorna il diritto svizzero secondo i dettami della Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione del terrorismo e del relativo Protocollo addizionale. La consultazione termina il 13 ottobre 2017.
Due ulteriori progetti
Parallelamente alla revisione descritta, si lavora ad altri due progetti destinati a combattere il terrorismo: nel 2017, il Consiglio federale avvierà la consultazione sulle misure preventive adottabili dalla polizia contro potenziali criminali al di fuori di un procedimento penale e si intende approvare un piano d’azione nazionale (PNA) contro la radicalizzazione e l’estremismo violento, attualmente in elaborazione. Il PNA prevede misure di prevenzione in tutti i settori della società e viene sviluppato su mandato dalla Piattaforma politica della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS), in cui sono rappresentati i Cantoni e la Confederazione.
L'obiettivo generale è di contrastare il terrorismo con maggiore fermezza, grazie a una vasta gamma di strumenti, tutelando al contempo i principi liberali dalla nostra società.
Info complementari
Documentazione
- Dossier per la stampa (PDF, 209.25 KB)
-
Strategia della Svizzera per la lotta al terrorismo
(FF 2015 6143)
- Erläuternder Bericht (PDF, 745.65 KB)
-
Rapport explicatif
(PDF, 855.74 KB)
(Questo documento non è disponibile in italiano)
- Vorentwurf (PDF, 150.54 KB)
-
Avant-projet
(PDF, 203.66 KB)
(Questo documento non è disponibile in italiano)
-
Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione del terrorismo
(FF 2018 5541)
-
Protocollo addizionale
(FF 2018 5557)
Multimedia
Novità
vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 22.06.2017