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Il Ministero pubblico, la Polizia cantonale e la Polizia Intercomunale del Piano comunicano che il 10 gennaio 2018 a Tenero è stata arrestata una 21enne cittadina polacca residente all'estero nell'ambito di una truffa del falso nipote. La donna è stata fermata da agenti della Polizia cantonale poco prima delle 16. Il suo ruolo era quello di recuperare le somme di denaro presso i truffati.
Si sottolinea che l'arresto della 21enne è stato effettuato grazie alla preziosa collaborazione di una cittadina, la quale accortasi della possibile truffa ha avvisato immediatamente la polizia e ha permesso così di arrestare la donna. L'inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Nicola Respini.
La Polizia coglie l'occasione per ribadire i consigli di prevenzione per questo genere di truffa:
- Siate sempre diffidenti quando non riconoscete subito un presunto parente al telefono. Fategli delle domande alle quali solo i veri familiari sono in grado di rispondere correttamente.
- Non citate mai il nome dei vostri parenti al telefono. Specificate che in casi d'emergenza dovete dapprima consultarvi con qualcun altro e interrompete subito la conversazione telefonica. Poi contattate un parente che conoscete bene e di cui vi fidate e con lui/lei verificate le informazioni.
- Non consegnate mai denaro o oggetti di valore a sconosciuti! Se desiderare regalare qualcosa ad un parente, allora fatelo sempre di persona.
- Non date a nessuno informazioni sui vostri averi, né su quelli che tenete in casa né su quelli che avete in banca.
- Se una chiamata vi sembra sospetta, informate subito la polizia, telefonando al 117 (numero d'emergenza).
(Red)