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In Birmania i bambini lottano per la sopravvivenza: fino a 150 al di sotto dei 5 anni muoiono ogni giorno, quasi il 30% soffre di malnutrizione e oltre la metà di tutti i bambini vive al di sotto della soglia di povertà.
Lo afferma il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (Unicef) in un rapporto reso noto oggi a Ginevra. L'Organizzazione delle nazioni unite (Onu) per l'infanzia chiede un migliore accesso umanitario presso i circa 2,2 milioni di bambini colpiti dalla violenza, nonché la fine delle violazioni dei loro diritti, ed in particolare l'uso di bambini soldati.
Le principali cause di morte di bambini sotto i 5 anni sono le complicazioni neonatali, le malattie infettive quali polmonite e diarrea, ha spiegato Simon Ingram, autore del rapporto. Per l'Unicef, conflitto, povertà e sottosviluppo sono ostacoli che impediscono ai bambini delle aree più remote del Myanmar di trarre vantaggio dagli sforzi di riforma e di riconciliazione intrapresi dal governo.
Misure sociali ed economiche stanno iniziando a rafforzare i sistemi che a loro volta accrescono salute, istruzione e protezione dei bambini. Ma la Birmania è di fronte a "una vera sfida per garantire che tutti i bambini e non solo quelli nelle aree urbane traggano profitto dello sviluppo del Paese", ha osservato il vice direttore esecutivo dell'Unicef, Justin Forsyth. Questo è particolarmente vero per i bambini più poveri che vivono in aree remote o che registrano situazioni di tensione e di conflitto ", ha aggiunto.
L'Unicef osserva che l'attenzione internazionale si è concentrata in gran parte sullo Stato di Rakhine, che registra circa 120'000 sfollati interni, inclusi molti membri dell'etnia Rohingyas. Meno interesse è stato dedicato ai distretti di Kachin, Shan e Kayin e in altre aree di confine, dove scontri continuano a spingere intere famiglie ad abbandonare le loro case. L'Unicef ha pubblicato il rapporto poco prima della seconda Conferenza nazionale di pace in Birmania il 24 maggio, un'occasione - afferma - per impegnarsi per una maggiore protezione dei bambini.
SDA-ATS