Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/71821

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a esaminare la prassi della regolamentazione delle spese nell'amministrazione federale, in particolare in relazione all'attuazione uniforme in tutti i dipartimenti e al regime delle indennità per pasti nei casi di corsi di perfezionamento sul posto di lavoro.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le indennità per il rimborso delle spese sostenute dal personale dell'amministrazione federale sono disciplinate nell'ordinanza sul personale federale (RS 172.220.111.3) e dettagliatamente nell'ordinanza concernente l'ordinanza sul personale federale (O-OPers; RS 172.220.111.31). Le pertinenti disposizioni consentono alle singole unità organizzative margini di manovra molto ristretti per il rimborso delle spese. A titolo di esempio sono rimborsate unicamente le spese supplementari sostenute dall'impiegato nell'esercizio della sua attività al di fuori del luogo di lavoro e di quello di domicilio (art. 41 O-OPers). In linea generale, le indennità per i pasti consumati durante i corsi di perfezionamento nel luogo di lavoro non sono quindi previste. Soltanto l'articolo 43 capoverso 2 O-OPers lascia alle unità organizzative un certo margine di discrezionalità consentendo loro di rimborsare le spese per pasti nel luogo di lavoro resi necessari da ragioni di servizio. Poiché questa disposizione è applicata solo in via eccezionale e nella maggior parte dei casi le indennità per i pasti sono versate sotto forma di importi forfettari fissi, l'unità organizzativa dispone soltanto di un margine di manovra minimo per il rimborso di queste spese. Lo stesso vale per le spese di pernottamento (in questo caso sono rimborsate nei limiti dei costi di un alloggio di livello medio) e di trasporto. Questi tre generi di spese rappresentano la parte più cospicua delle uscite a titolo di spese in seno all'amministrazione federale.</p><p>Nel quadro dell'introduzione del nuovo certificato di salario, tutte le regolamentazioni in materia di spese vigenti nell'amministrazione federale sono state raccolte ed esaminate allo scopo di redigere un regolamento delle spese, che è stato poi approvato dall'Amministrazione delle contribuzioni del cantone di Berna. Da questo esame è emerso che le indennità per le spese previste dall'amministrazione federale sono adeguate e sostenibili e che le attuali disposizioni garantiscono l'uniformità nell'applicazione delle suddette regolamentazioni. Inoltre, le disposizioni particolari, che concernono prevalentemente il DFAE e il DDPS, contengono formulazioni precise volte a garantire che singole unità organizzative non adottino prassi differenziate.</p><p>I dipartimenti e gli uffici sono tenuti a rispettare le disposizioni vigenti in materia di spese. In occasione dell'approvazione del regolamento delle spese per il nuovo certificato di salario, essi sono stati nuovamente resi edotti che non è ammesso derogare alle disposizioni in vigore. Inoltre, nelle istruzioni relative al nuovo certificato di salario è stato rammentato ai dipartimenti e agli uffici che il pagamento di spese contrario al regolamento delle spese e quindi alle norme ivi contenute è punibile qualora non venga dichiarato nel certificato di salario.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che le disposizioni in vigore e le misure prese nell'ambito dell'introduzione del nuovo certificato di salario siano sufficienti per garantire l'uniformità di esecuzione in materia di rifusione delle spese. Ulteriori misure in tal senso non sono per il momento necessarie.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.