Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/78820

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'articolo 8 della legge sull'energia al fine di aumentare efficacemente l'efficienza energetica. Le disposizioni d'esecuzione devono tener conto sia dell'efficienza energetica in modalità d'uso che delle perdite inutili in modalità standby e di sospensione. L'articolo 8 LEne va modificato nel modo seguente:</p><p>Articolo 8 Impianti, veicoli e apparecchi prodotti in serie</p><p>1 Il Consiglio federale emana prescrizioni concernenti:</p><p>a. la formulazione uniforme e comparabile di indicazioni relative al consumo energetico specifico di impianti, veicoli e apparecchi prodotti in serie;</p><p>b. le esigenze relative alla commercializzazione e alla procedura di omologazione energetica per impianti, veicoli e apparecchi prodotti in serie.</p><p>Il Consiglio federale tiene conto dello stato della tecnica.</p><p>2 Il Consiglio federale può rinunciare ad adottare queste prescrizioni ed incaricare il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (Dipartimento) di convenire valori mirati di consumo con i produttori o gli importatori allo scopo di ridurre il consumo energetico specifico di impianti, veicoli e apparecchi prodotti in serie.</p><p>4-6 invariati</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La modifica dell'articolo 8 della legge sull'energia semplificherebbe, invertendo le tappe attuali, la procedura di stipula dei valori mirati e l'adozione di esigenze per la commercializzazione di impianti, veicoli e apparecchi prodotti in serie. In futuro, le esigenze potrebbero essere definite direttamente con la commercializzazione del prodotto senza un accordo preliminare sui valori mirati con i rappresentanti del settore. In questo caso, la priorità sarebbe accordata alla riduzione generale dei consumi di impianti, veicoli e apparecchi in modalità d'uso e, in particolare per gli apparecchi, alla limitazione e alla definizione delle perdite massime di energia in modalità standby per categoria specifica di apparecchio.</p><p>La quota del consumo di energia elettrica imputabile alla modalità stand-by può essere ridotta notevolmente. Secondo le stime esistenti, in questo ambito i potenziali sono rilevanti.</p><p>Mediante la conclusione di accordi volontari, l'amministrazione federale ha sì coinvolto i primi settori e le rispettive imprese nel processo di riduzione del consumo in modalità stand-by (gli esempi più recenti sono gli accordi sugli obiettivi stipulati con i distributori di dispenser d'acqua, aprile 2006, e dei set-top-box, settembre 2006), tuttavia simili accordi mostrano dei limiti poiché alcune aziende leader del settore non li hanno sottoscritti, come nel caso dei set-top-box. Siccome la diffusione sul mercato di apparecchi inefficienti sotto il profilo energetico avanza rapidamente, in questo caso sarebbe stato più opportuno e consono agli obiettivi emanare direttamente delle prescrizioni mirate.</p><p>Lo scorso mese di febbraio, il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di elaborare entro la fine del 2007 un piano d'azione per migliorare l'efficienza energetica. Il 4 settembre 2007, il DATEC ha avviato un'indagine conoscitiva su una prima versione del piano d'azione. Tra le varie proposte, vi è una misura che riprende le richieste sollevate nella presente mozione. La misura in questione prevede infatti l'adozione di requisiti minimi per gli apparecchi elettrici e relativi accordi solo per determinate categorie di apparecchi. Poiché, tuttavia, le decisioni relative alle singole misure del piano d'azione  sull'efficienza energetica non sono ancora state prese, per ragioni formali il Consiglio federale propone di respingere la mozione. Nel caso la mozione venisse accolta, il collegio proporrebbe alla seconda Camera di trasformare l'intervento in un mandato di esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.