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Incarto n. 52.2006.288 Lugano, 19 ottobre 2006 In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente del Tribunale cantonale amministrativo Lorenzo Anastasi assistito dal segretario: Leopoldo Crivelli statuendo sul ricorso 13 settembre 2006 di RI 1 contro la decisione 22 agosto 2006 del Consiglio di Stato (n. 3889) che respinge l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso una clausola della decisione 14 aprile 2005 con cui il Dipartimento dell'educazione della cultura e dello sport gli ha concesso un congedo a metà tempo non pagato quale docente; richiamato l’art. 48 PAmm, letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto che il ricorrente, docente di scuola media e deputato al Gran Consiglio, negli ultimi tre anni ha beneficiato di un congedo non pagato a tempo parziale (50%) per espletare il suo mandato parlamentare; che con decisione 14 maggio 2005 il Dipartimento dell'educazione della cultura e dello sport (DECS) gli ha concesso un terzo ed ultimo anno di congedo non pagato parziale per l'anno scolastico 2005/06; che contro questa decisione RI 1 è insorto davanti al Consiglio di Stato, contestandola nella misura in cui preannuncia che non sarebbero stati concessi ulteriori congedi; che con decisione 22 agosto 2006 il Consiglio di Stato ha respinto l'impugnativa, ponendo a carico dell'insorgente un tassa di giustizia di fr. 300.- e dichiarando definitivo il provvedimento; che contro la tassa di giustizia RI 1 è insorto davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento; che l'insorgente afferma di aver ritirato il ricorso il giorno prima della decisione del Consiglio di Stato; considerato, in diritto che giusta l’art. 48 PAmm l'autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli atti, decidere con breve motivazione di respingere il ricorso se esso si riveli inammissibile o manifestamente infondato; che secondo l’art. 49 cpv. 2 LOG, il Tribunale cantonale amministrativo può decidere nella composizione di un giudice unico le cause che non pongono questioni di principio o che non sono di rilevante importanza; che il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo è dato, nei casi previsti dalla legge, contro decisioni di un Dipartimento, di Commissioni speciali e del Consiglio di Stato (art. 60 cpv. 1 PAmm); che il ricorso a questo tribunale non è dunque dato per clausola generale, ma soltanto nei casi previsti dalla legge, ovvero secondo il cosiddetto sistema enumerativo; che, nell'ambito del rapporto d'impiego degli impiegati cantonali e dei docenti, l’art. 67 cpv. 1 LOrd prevede la possibilità di impugnare davanti a questo tribunale soltanto determinate decisioni adottate nell'ambito di un procedimento disciplinare (lett. a - e) e contro le decisioni di disdetta (lett. f); che le decisioni rese dall'autorità cantonale in materia di congedo non sono deducibili davanti al Tribunale cantonale amministrativo; che, di conseguenza, non è nemmeno dato ricorso contro le tasse di giustizia applicate dal Consiglio di Stato alle decisioni sui ricorsi proposti contro le decisioni del DECS in materia di congedo; che il ricorso va dunque dichiarato irricevibile; la tassa di giustizia è posta a carico del ricorrente secondo soccombenza. Per questi motivi, visti gli art. 67 LOrd; 49 LOG; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile. 2. La tassa di giustizia di fr. 200.- è posta a carico del ricorrente. 3. Intimazione a: p.c:. terzi implicati 1. CO 1 2. CO 2 Il Presidente Il segretario del Tribunale cantonale amministrativo

Incarto n. 52.2006.288 Incarto n. 52.2006.288

Incarto n. 52.2006.288 Lugano, 19 ottobre 2006 Lugano,

Lugano, 19 ottobre 2006

19 ottobre 2006 In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente del Tribunale cantonale amministrativo Il Presidente del Tribunale cantonale amministrativo

Il Presidente del Tribunale cantonale amministrativo Lorenzo Anastasi Lorenzo Anastasi

Lorenzo Anastasi assistito dal segretario: assistito dal

assistito dal segretario:

segretario: Leopoldo Crivelli Leopoldo Crivelli

Leopoldo Crivelli statuendo sul ricorso 13 settembre 2006 di

statuendo sul ricorso 13 settembre 2006 di RI 1 RI 1

RI 1 contro contro

contro la decisione 22 agosto 2006 del Consiglio di Stato (n. 3889) che respinge l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso una clausola della decisione 14 aprile 2005 con cui il Dipartimento dell'educazione della cultura e dello sport gli ha concesso un congedo a metà tempo non pagato quale docente; la decisione 22 agosto 2006 del Consiglio di Stato (n. 3889) che respinge l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso una clausola della decisione 14 aprile 2005 con cui il Dipartimento dell'educazione della cultura e dello sport gli ha concesso un congedo a metà tempo non pagato quale docente;

la decisione 22 agosto 2006 del Consiglio di Stato (n. 3889) che respinge l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso una clausola della decisione 14 aprile 2005 con cui il Dipartimento dell'educazione della cultura e dello sport gli ha concesso un congedo a metà tempo non pagato quale docente; richiamato l’art. 48 PAmm,

richiamato l’art. 48 PAmm, letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto

ritenuto, in fatto che il ricorrente, docente di scuola media e deputato al Gran Consiglio, negli ultimi tre anni ha beneficiato di un congedo non pagato a tempo parziale (50%) per espletare il suo mandato parlamentare;

che il ricorrente, docente di scuola media e deputato al Gran Consiglio, negli ultimi tre anni ha beneficiato di un congedo non pagato a tempo parziale (50%) per espletare il suo mandato parlamentare; che con decisione 14 maggio 2005 il Dipartimento dell'educazione della cultura e dello sport (DECS) gli ha concesso un terzo ed ultimo anno di congedo non pagato parziale per l'anno scolastico 2005/06;

che con decisione 14 maggio 2005 il Dipartimento dell'educazione della cultura e dello sport (DECS) gli ha concesso un terzo ed ultimo anno di congedo non pagato parziale per l'anno scolastico 2005/06; che contro questa decisione RI 1 è insorto davanti al Consiglio di Stato, contestandola nella misura in cui preannuncia che non sarebbero stati concessi ulteriori congedi;

che contro questa decisione RI 1 è insorto davanti al Consiglio di Stato, contestandola nella misura in cui preannuncia che non sarebbero stati concessi ulteriori congedi; che con decisione 22 agosto 2006 il Consiglio di Stato ha respinto l'impugnativa, ponendo a carico dell'insorgente un tassa di giustizia di fr. 300.- e dichiarando definitivo il provvedimento;

che con decisione 22 agosto 2006 il Consiglio di Stato ha respinto l'impugnativa, ponendo a carico dell'insorgente un tassa di giustizia di fr. 300.- e dichiarando definitivo il provvedimento; che contro la tassa di giustizia RI 1 è insorto davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento;

che contro la tassa di giustizia RI 1 è insorto davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento; che l'insorgente afferma di aver ritirato il ricorso il giorno prima della decisione del Consiglio di Stato;

che l'insorgente afferma di aver ritirato il ricorso il giorno prima della decisione del Consiglio di Stato; considerato, in diritto

considerato, in diritto che giusta l’art. 48 PAmm l'autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli atti, decidere con breve motivazione di respingere il ricorso se esso si riveli inammissibile o manifestamente infondato;

che giusta l’art. 48 PAmm l'autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli atti, decidere con breve motivazione di respingere il ricorso se esso si riveli inammissibile o manifestamente infondato; che secondo l’art. 49 cpv. 2 LOG, il Tribunale cantonale amministrativo può decidere nella composizione di un giudice unico le cause che non pongono questioni di principio o che non sono di rilevante importanza;

che secondo l’art. 49 cpv. 2 LOG, il Tribunale cantonale amministrativo può decidere nella composizione di un giudice unico le cause che non pongono questioni di principio o che non sono di rilevante importanza; che il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo è dato, nei casi previsti dalla legge, contro decisioni di un Dipartimento, di Commissioni speciali e del Consiglio di Stato (art. 60 cpv. 1 PAmm);

che il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo è dato, nei casi previsti dalla legge, contro decisioni di un Dipartimento, di Commissioni speciali e del Consiglio di Stato (art. 60 cpv. 1 PAmm); che il ricorso a questo tribunale non è dunque dato per clausola generale, ma soltanto nei casi previsti dalla legge, ovvero secondo il cosiddetto sistema enumerativo;

che il ricorso a questo tribunale non è dunque dato per clausola generale, ma soltanto nei casi previsti dalla legge, ovvero secondo il cosiddetto sistema enumerativo; che, nell'ambito del rapporto d'impiego degli impiegati cantonali e dei docenti, l’art. 67 cpv. 1 LOrd prevede la possibilità di impugnare davanti a questo tribunale soltanto determinate decisioni adottate nell'ambito di un procedimento disciplinare (lett. a - e) e contro le decisioni di disdetta (lett. f);

che, nell'ambito del rapporto d'impiego degli impiegati cantonali e dei docenti, l’art. 67 cpv. 1 LOrd prevede la possibilità di impugnare davanti a questo tribunale soltanto determinate decisioni adottate nell'ambito di un procedimento disciplinare (lett. a - e) e contro le decisioni di disdetta (lett. f); che le decisioni rese dall'autorità cantonale in materia di congedo non sono deducibili davanti al Tribunale cantonale amministrativo;

che le decisioni rese dall'autorità cantonale in materia di congedo non sono deducibili davanti al Tribunale cantonale amministrativo; che, di conseguenza, non è nemmeno dato ricorso contro le tasse di giustizia applicate dal Consiglio di Stato alle decisioni sui ricorsi proposti contro le decisioni del DECS in materia di congedo;

che, di conseguenza, non è nemmeno dato ricorso contro le tasse di giustizia applicate dal Consiglio di Stato alle decisioni sui ricorsi proposti contro le decisioni del DECS in materia di congedo; che il ricorso va dunque dichiarato irricevibile; la tassa di giustizia è posta a carico del ricorrente secondo soccombenza. che il ricorso va dunque dichiarato irricevibile; la tassa di giustizia è posta a carico del ricorrente secondo soccombenza. Per questi motivi,

Per questi motivi, visti gli art. 67 LOrd; 49 LOG; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm;

visti gli art. 67 LOrd; 49 LOG; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile.

1. Il ricorso è irricevibile. 2. La tassa di giustizia di fr. 200.- è posta a carico del ricorrente.

2. La tassa di giustizia di fr. 200.- è posta a carico del ricorrente. 3. Intimazione a: p.c: 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: p.c:

p.c:..

. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati 1. CO 1 2. CO 2 1. CO 1

1. CO 1 2. CO 2

2. CO 2 Il Presidente Il segretario

Il Presidente Il segretario del Tribunale cantonale amministrativo

del Tribunale cantonale amministrativo