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Si è aperto oggi a Ginevra il processo contro un 28enne e una 30enne, accusati di aver assassinato, nel novembre 2007, l'amante dell'uomo, 20enne e incinta di tre mesi, e averne bruciato il cadavere.
I due imputati vivevano in coppia dal 2005 e avevano avuto un figlio l'anno successivo. Nel corso del 2006, l'uomo ha allacciato una relazione con la 20enne, che è rimasta presto incinta. Dopo averlo saputo, la compagna del fedifrago ha tentato invano di convincerla ad abortire, per poi proporre all'amico di "sbarazzarsene".
Il piano è stato messo in atto nella notte tra il 2 e il 3 novembre. L'uomo ha portato in auto la ragazza nella zona industriale di Vernier, dove l'ha raggiunto anche la compagna-complice. Qui la giovane è stata strangolata. La coppia ha poi trasportato il cadavere in un bosco nel canton Friburgo dove l'ha bruciato, messo in un fosso e coperto di calce per impedire il diffondersi dell'odore.
SDA-ATS