Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/240199

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di avviare i negoziati con l'Unione europea (UE) al fine di concludere un accordo specifico che consenta alla Svizzera di aderire immediatamente, in quanto Stato terzo, a Orizzonte Europa, Digital Europe, ITER, Euratom e Erasmus+ per il periodo 2021-2027. In caso di associazione occorrerà altresì disciplinare le modalità per un aumento unico del contributo svizzero di coesione a partire dal 1° gennaio 2024. L'accordo dovrà inoltre definire i principi per i futuri negoziati Svizzera-UE.</p><p></p><p>Una minoranza della Commissione (Schneider-Schneiter, Bulliard-Marbach, Büchel, Estermann, Gössi, Grüter, Hess Erich, Kutter, Nidegger, Portmann, Pfister, Tuena) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide lo scopo della mozione, ossia consentire il più rapidamente possibile l'associazione della Svizzera ai programmi quadro dell'UE per ricerca, formazione e innovazione. Respinge tuttavia il modo di procedere proposto nella mozione per i motivi esposti qui di seguito.</p><p>La Svizzera ha già intrapreso tutti i passi necessari per poter avviare immediatamente i negoziati riguardanti l'associazione al pacchetto Orizzonte e a Erasmus+ per il periodo di programmazione 2021-2027. Il Consiglio federale è inoltre pronto a intavolare trattative per un accordo specifico ("specific agreement") che disciplini la partecipazione di Paesi terzi ai programmi dell'UE e ha più volte comunicato all'UE la propria disponibilità a negoziare. Tuttavia, l'UE subordina l'associazione della Svizzera ai suoi programmi alle relazioni generali tra la Svizzera e l'Unione europea, e in particolare a progressi in merito alle questioni istituzionali. Il Consiglio federale respinge questo collegamento in quanto non pertinente.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole delle sfide che la momentanea mancata associazione al pacchetto Orizzonte comporta per la piazza svizzera di ricerca, formazione e innovazione. Per questo motivo, già nell'autunno del 2021 ha deciso, nell'ambito della pianificazione di misure d'attenuazione, di adottare apposite misure transitorie fino all'associazione della Svizzera al pacchetto Orizzonte, e di valutare anche ulteriori misure (cfr. parere del Consiglio federale relativo alla mozione 21.4214 Fivaz). Per quanto riguarda Erasmus+, dal 2014 esiste una soluzione svizzera autofinanziata che permette alla Svizzera di partecipare alle attività di questo programma con lo status di Paese terzo non associato (cfr. messaggio ERI 2021-2024).</p><p>In questo contesto, il Consiglio federale considera inefficace l'offerta isolata di un terzo contributo di coesione: da un lato, l'UE non subordina l'associazione della Svizzera ai suoi programmi al versamento di un ulteriore contributo; dall'altro, la presente mozione limiterebbe notevolmente le possibilità di azione del Consiglio federale per raggiungere questo obiettivo.</p><p>La questione dell'associazione ai programmi dell'UE deve invece essere affrontata a livello ministeriale nel quadro del dialogo politico strutturato che la Svizzera e l'UE vogliono instaurare. Questo dialogo mira a stabilizzare e a sviluppare ulteriormente le relazioni tra la Svizzera e l'UE, tra cui figura anche la questione dell'associazione ai programmi dell'UE. Il Consiglio federale si adopererà per cancellare il collegamento politico non pertinente, attualmente previsto dall'UE, tra i programmi e le questioni relative alla partecipazione al mercato, al fine di consentire il più rapidamente possibile l'associazione della Svizzera al pacchetto Orizzonte e a Erasmus+.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.