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Accorciato, rinviato e in dubbio fino all'ultimo: il super G di Saalbach si è fatto desiderare ma, una volta rotti gli indugi, ha riservato buone soddisfazioni almeno a un elvetico. In una gara fortemente condizionata dalla pista, deterioratasi rapidamente, e che ha quindi favorito gli atleti partiti con pettorale basso, Mauro Caviezel è riuscito a strappare un ottimo secondo posto. Il 31enne grigionese si è arreso solo al norvegese Aleksander Kilde, concedendogli 0"15 anche e soprattutto per una sbavatura commesso nella fase centrale della discesa.
Kilde, con il successo odierno, fa un affare sia nella generale di Coppa del Mondo, sia in ottica coppa di specialità, passando al comando delle due classifiche. Per il trofeo di super G si candida prepotentemente pure Caviezel che, approfittando delle controprove di alcuni pezzi grossi - tra cui Matthias Mayer (out), Kjetil Jansrud e Vincent Kriechmayr (9o e 10o) - ora occupa la seconda piazza della graduatoria. Dopo la scorpacciata nella discesa di ieri, con quattro svizzeri nei primi cinque posti, la prova d'insieme della squadra rossocrociata è stata più opaca. Beat Feuz è uscito, dimostrando di gradire poco o nulla gli angoli del tracciato. Tra gli altri, Marco Odermatt ha concluso 12o (+1"04) e Gilles Roulin 17o (+1"26).