Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01036.jsonl.gz/1125

Dopo il successo di Didier Défago e Dominique Gisin nelle discese di sabato, il fine settimana dello sci alpino si è concluso con un'altra vittoria elvetica: Silvan Zurbriggen si è aggiudicato la combinata a Kitzbühel. Deludente invece la prestazione della squadra svizzera nello speciale maschile e nel gigante femminile, disputati domenica in Austria e in Italia.
Il primo posto di Silvan Zurbriggen nella combinata ha permesso ai rappresentanti svizzeri di salvare il bilancio di squadra nelle prove finali svoltesi a Kitzbühel, per gli uomini, e a Cortina d'Ampezzo, per le donne. Dopo il 16esimo rango ottenuto sabato nella discesa, allo sciatore vallesano è bastato un piazzamento in 11esima posizione nello slalom di domenica per aggiudicarsi il titolo della combinata, il suo primo successo in una gara di coppa del mondo. Nel computo totale, Zurbriggen ha staccato di 49 centesimi di secondo il croato Ivica Kostelic, classificatosi in seconda posizione. Al terzo posto è giunto un altro croato, Natko Zrncic-Dim, mentre lo svizzero Carlo Janka si è assicurato il quarto rango.
Come ormai tradizione, lo slalom speciale di domenica a Kitzbühel ha riservato poche soddisfazioni ai colori svizzeri. Con il suo 11esimo rango, Zurbriggen è stato addirittura il migliore tra i rappresentanti elvetici: Sandro Viletta si è classificato in 16esima posizione e Markus Vogel in 19esima. Marc Gini e Carlo Janka non sono riusciti ad entrare nella rosa dei 30 migliori per partecipare alla seconda manche.
Deludenti anche le rappresentanti femminili nello slalom gigante di Cortina d'Ampezzo, dominato dalle sciatrici austriache. La gara è stata vinta infatti da Kathrin Zettel, che ha superato le colleghe Michaela Kirchgasser e Elisabeth Goergl. La migliore delle svizzere è stata Andrea Dettling, che ha dovuto accontentarsi di un 22esimo rango. In 29esima posizione si è piazzata Fabienne Suter, mentre la ticinese Lara Gut è uscita di pista già all'inizio della prima manche.