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ZURIGO - Un padre 44enne che ha sottoposto per anni a pesanti punizioni le sue due bambine è stato condannato oggi a nove anni e mezzo di prigione dalla Corte delle Assise di Zurigo. Una 62enne che viveva con l'uomo si è vista infliggere sette anni.
La coppia viveva in una casa isolata a Wila, nell'Oberland zurighese, assieme ad un'altra donna e alle due bambine che l'uomo ha avuto da altre donne. Formavano una comune con le caratteristiche di una setta che si ispira al Vecchio Testamento. In aula hanno continuato a giustificare le misure punitive contro le bambine con la necessità di educarle secondo le loro credenze.
Il caso era venuto alla luce nel maggio del 2006 quando una delle due bambine, che aveva 5 anni, era stata portata in ospedale ed era morta. Il padre raccontò che era caduta dalle scale. Soltanto in seguito si scoprì che la bambina era stata scossa violentemente dalla compagna 23enne del padre.
Quest'ultima ha preso parte al processo soltanto in qualità di teste. Dovrà rispondere l'anno prossimo all'accusa di omicidio intenzionale davanti al Tribunale distrettuale di Pfäffikon (ZH).
Quello terminato oggi è stato l'ultimo processo celebrato dalla Corte delle Assise zurighese. L'uomo di 44 anni e la 62enne sono stati riconosciuti colpevoli di ripetute lesioni gravi. Il procuratore aveva chiesto per l'uomo una pena detentiva di 12 anni e la misura dell'internamento. Per la coimputata l'accusa chiedeva una condanna a otto anni.
ATS
Foto d'apertura: Keystone