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WASHINGTON D.C. - È guerra di legali stellari nel Russiagate. Una sfida lanciata dallo stesso Robert Mueller, il procuratore speciale titolare dell'indagine, la più importante tra le cinque esistenti (ci sono anche quattro commissioni parlamentari che indagano).
Ex stimatissimo capo dell'Fbi, Mueller ha messo insieme uno staff di prim'ordine, scegliendosi i collaboratori uno per uno. Tra loro James Quarles, che da giovanissimo fu assistente del procuratore speciale del caso Watergate, Lisa Page, avvocata del Federal Bureau of investigation che si è occupata a lungo di criminalità organizzata, Michael Dreeben, uno dei migliori avvocati americani, con alle spalle più di cento casi davanti alla Corte Suprema e Andrew Weissmann, avvocato che guidò la task force del Dipartimento della Giustizia ai tempi del caso Enron e che ha portato a processo i mafiosi delle famiglie Gambino, Genovese e Colombo.
Tutti giuristi che hanno accettato un incarico difficile e faticoso rinunciando a grossi guadagni nel settore privato.