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BERNA - Una procedura più semplice e rapida dovrebbe consentire al Parlamento di chiarire gli eventi di più vasta portata. Con 21 voti contro 2, la Commissione della gestione del Nazionale (CdG-N) propone al plenum di approvare un progetto di legge volto ad istituire, all'occorrenza, una delegazione straordinaria di vigilanza.
L'Assemblea federale esercita attualmente la sorveglianza sul Consiglio federale e sull'amministrazione tramite le commissioni della gestione e delle finanze delle due Camere. Nei casi più eclatanti, essa può istituire una Commissione parlamentare d'inchiesta (CPI), ciò che avviene però rarissimamente vista la pesantezza delle procedure attuali.
Negli ultimi anni voci si sono tuttavia alzate affinché le Commissioni della gestione del Parlamento possano esercitare le loro funzioni in modo più efficace, rapido e attraverso il miglior coordinamento possibile con gli altri organi di vigilanza.
Delegazione straordinaria - Il progetto proposto oggi dalla CdG-N prevede che le quattro commissioni di sorveglianza attuali possano istituire una delegazione straordinaria di vigilanza in caso di eventi di vasta portata, si legge in una nota odierna dei servizi del Parlamento. Al pari delle CPI, questa delegazione disporrebbe di un diritto all'informazione illimitato e sarebbe una sorta di super commissione della gestione.
Essa potrà inoltre avvalersi dei lavori preliminari effettuati dalle commissioni di vigilanza e dalle loro segreterie, nonché delle conoscenze dei loro membri. Lo strumento della CPI dovrà comunque essere mantenuto.
Una minoranza auspica che la delegazione straordinaria di vigilanza possa decidere autonomamente se pubblicare il suo rapporto d'inchiesta, mentre la maggioranza desidera riservare questa decisione alle quattro commissioni di vigilanza.