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La celebre canzone «This Is It» è costata una querela al defunto Michael Jackson. Secondo TMZ un presunto produttore musicale ha rivendicato la paternità del brano, chiedendo un risarcimento danni del valore di 18,5 milioni di euro.
Anche il collaboratore di Michael Jackson, Paul Anka, è stato citato in giudizio dal querelante, Michael Jonzun, che ha sporto denuncia presso la Corte federale del Massachusetts.
L'uomo sostiene di aver aiutato a trasformare la canzone originale di Jackson e Anka, «I Never Heard» del 1983 nell'attuale «This is it», pubblicata nel 2009.
Secondo Jonzun, inoltre, un terzo della canzone è farina del suo sacco, sebbene non abbia mai ricevuto i diritti d'autore e i proventi dalle vendite che gli spettano.
Per tutta risposta il produttore musicale della star ha dichiarato di non aver mai sentito il nome dell'uomo prima della causa, definendo le sue accuse delle grandi “c*****e”».
Jackson è morto per un'intossicazione acuta di Propofol nella sua casa losangelina nel giugno del 2009.
Il portavoce della star non ha ancora commentato le accuse.
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