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BERNA - Proteggere il patrimonio culturale dal saccheggio e delineare nuove strategie per la sua conservazione. Il Consiglio federale ha posto oggi in consultazione la ratifica di due convenzioni internazionali con questo obiettivo. Il termine è fissato al 14 marzo del prossimo anno.
La prima - denominata Convenzione quadro del Consiglio di Europa sul valore del patrimonio culturale (Convenzione di Faro) - descrive approcci concreti per consentire a tutte le fasce della popolazione di fruire del patrimonio culturale, sia esso materiale, immateriale o digitale, indica una nota del Dipartimento federale dell'interno (DFI). Firmandola, Berna confermerebbe la sua volontà di agire in tal senso.
La seconda - convenzione dell'UNESCO sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo - mira a impedire il saccheggio e lo sfruttamento dei reperti archeologici sommersi, presenti in circa tre milioni di siti nel mondo. Il documento fissa principi di protezione generali, predispone un sistema di cooperazione internazionale e introduce linee guida per le attività subacquee. L'attenzione è posta soprattutto all'ambito marino.