Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/139384

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto in cui analizza in dettaglio i pro e i contro dell'introduzione in Svizzera di un sistema di etichettatura a semaforo per le derrate alimentari.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Consapevoli dell'importanza dell'etichettatura alimentare per guidare le scelte dei consumatori, le competenti autorità federali hanno condotto in questi ultimi anni diversi studi e pubblicato diversi rapporti sull'argomento. A tal proposito si possono citare "Un marchio per la Svizzera" e "Scegliere cibi sani - un gioco da ragazzi?" (<a href="http://www.blv.admin.ch/themen/04678/04711/04759/index.html?lang=it">http://www.blv.admin.ch/themen/04678/04711/04759/index.html?lang=it</a>).</p><p>Dai risultati dello studio "Un marchio per la Svizzera", condotto nel settembre del 2011 dalla Società svizzera di nutrizione su mandato dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), è emerso che la popolazione svizzera predilige informazioni nutrizionali dettagliate, accompagnate da informazioni facilmente comprensibili, ad esempio il marchio "Healthy Choice Label", e che ne fa anche un uso corretto. Questo marchio, utilizzato in diversi Paesi europei a titolo facoltativo, caratterizza i prodotti che soddisfano determinati criteri nutrizionali (ad es. al massimo 5 grammi di zucchero per porzione). Una tale etichettatura permette ai consumatori di scegliere rapidamente il prodotto più sano fra tutti quelli in offerta. Il sistema a semaforo non è invece considerato il metodo ideale, né dai consumatori né dagli esperti.</p><p>Interpellati nel 2012 dall'UFSP, l'industria alimentare e il settore della distribuzione hanno manifestato la loro scarsa disponibilità a introdurre un marchio facoltativo come quello sopraccitato e si sono dichiarati categoricamente contrari all'introduzione di un'etichettatura a semaforo.</p><p>Nel 2011, nell'ambito della rielaborazione delle prescrizioni concernenti la fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori (regolamento n° 1169/2011), l'UE ha deciso di non introdurre l'etichettatura a semaforo. Soltanto il Regno Unito ha introdotto questo sistema per le derrate alimentari. Tuttavia, le imprese sono libere di scegliere se usarlo o meno. Questo sistema, pertanto, non è considerato un ostacolo tecnico al commercio in seno al mercato interno dell'UE.</p><p>I rapporti sopraccitati mostrano quali misure sono necessarie per sostenere i consumatori nella scelta di prodotti alimentari sani. Oltre alle possibili misure facoltative del settore alimentare, il Consiglio federale intende esaminare l'opportunità di introdurre un'etichettatura nutrizionale obbligatoria come quella prevista nell'UE dalla fine del 2016 (cfr. il suo parere in risposta alla mozione Graf-Litscher 11.3538).</p><p>Il Consiglio federale ritiene adempiuto il postulato, dato che esistono già rapporti corrispondenti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.