Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/93048

<h2>SubmittedText<h2><p>In relazione all'approvazione del nuovo finanziamento ospedaliero, il 21 dicembre 2007 il Parlamento ha varato anche il disegno concernente la compensazione dei rischi. Il finanziamento ospedaliero è entrato in vigore il 1° gennaio 2009 e prevede un periodo di transizione fino al 1° gennaio 2012. Questa data coincide con l'entrata in vigore della nuova compensazione dei rischi, migliorata rispetto al passato. La nuova compensazione dei rischi potrebbe tuttavia essere messa in vigore anche prima, poiché non presuppone l'introduzione del sistema DRG. Gli attuali dibattiti sulla politica sanitaria - siano essi incentrati sulle casse a buon mercato o sull'assistenza integrata - conducono ripetutamente alla richiesta di migliorare la compensazione dei rischi. Soprattutto le discussioni sul progetto "nanaged care" evidenziano che, per un buon funzionamento dell'assistenza integrata, è assolutamente necessaria una compensazione dei rischi più equa.</p><p>Visto quanto precede chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Che importanza attribuisce alla compensazione dei rischi nel sistema dell'assicurazione malattie e che relazione vede tra la compensazione dei rischi e il progetto "managed care"?</p><p>2. Come valuta la data stabilita per l'entrata in vigore della compensazione dei rischi? Prende in considerazione la possibilità di anticiparla di un anno (al 1° gennaio 2011)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale ritiene necessaria la compensazione dei rischi, perché in un sistema basato sul libero passaggio completo senza premio di rischio, sulla concorrenza fra vari assicuratori e sulle prestazioni legali sono soprattutto gli assicuratori che dispongono di una buona struttura dei rischi a essere avvantaggiati sul mercato. Lo scopo della compensazione dei rischi consiste, da un lato, nel ridurre le strategie di selezione dei rischi degli assicuratori e, dall'altro, nel compensare adeguatamente le differenze negli attuali pool di rischio degli assicuratori.</p><p>Grazie alla revisione già decisa dal Parlamento e a un eventuale, ulteriore perfezionamento della compensazione dei rischi saranno ottimizzate le condizioni quadro per l'offerta di modelli di "managed care", in quanto gli assicurati che generano costi di malattia elevati diventeranno più interessanti per gli assicuratori. In questo modo gli assicuratori saranno maggiormente incentivati a offrire modelli per malati cronici e non solo modelli di risparmio sui premi per buoni rischi.</p><p>2. Il Consiglio federale ha preparato una tabella di marcia per l'attuazione della revisione della compensazione dei rischi decisa il 21 dicembre 2007. Il 26 agosto 2009 ha approvato le relative modifiche dell'ordinanza sulla compensazione dei rischi nell'assicurazione malattie che regolano, in particolare, il criterio del rischio elevato di malattia. Secondo le nuove disposizioni, una degenza in ospedale o in una casa di cura nell'anno precedente dovrà essere presa in considerazione come nuovo criterio di compensazione.</p><p>In linea di principio, le modifiche dell'ordinanza e della legge entrano in vigore il 1° gennaio 2012. La disposizione dell'ordinanza relativa all'obbligo degli assicuratori malattie di raccogliere i dati è tuttavia già entrata in vigore il 1° gennaio 2010. Secondo tale disposizione, gli assicuratori dovranno essere in grado, nel 2012, di fornire all'Istituzione comune LAMal i dati per gli anni 2010 e 2011 per la nuova compensazione dei rischi ai sensi della modifica dell'ordinanza. Visto che la messa a preventivo della posizione di un assicuratore nella nuova compensazione dei rischi 2012 è legata ad alcune incertezze, nel 2011 l'Ufficio federale della sanità pubblica svolgerà, in collaborazione con l'Istituzione comune LAMal, una prova di funzionamento facoltativa per la nuova compensazione dei rischi.</p><p>Anticipare l'entrata in vigore al 1° gennaio 2011 significherebbe che gli assicuratori dovrebbero essere in grado di rilevare le degenze in ospedale o in una casa di cura già per il 2009. L'obbligo di raccogliere i dati sarebbe pertanto dovuto entrare in vigore già al 1° gennaio 2009. Un obbligo retroattivo non è tuttavia possibile. Inoltre, alcuni assicuratori non sono tecnicamente in grado di raccogliere o fornire retroattivamente questi dati per il 2009, perché una definizione precisa del nuovo criterio di compensazione è nota solo dal 26 agosto 2009.</p><p>Se la compensazione dei rischi dovesse entrare in vigore anticipatamente, la prova di funzionamento prevista nella tabella di marcia non potrebbe più essere effettuata per scadenza dei termini e per gli assicuratori risulterebbe molto difficile preventivare la nuova compensazione dei rischi. A causa di importanti errori di messa a preventivo, alcuni assicuratori potrebbero trovarsi in difficoltà finanziarie. Per i motivi suesposti, il Consiglio federale non ritiene opportuno anticipare al 1° gennaio 2011 l'entrata in vigore della compensazione dei rischi. La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati è giunta alla medesima conclusione nel quadro delle consultazioni relative alle misure urgenti per contenere l'evoluzione dei costi.</p>  Risposta del Consiglio federale.