Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01091.jsonl.gz/1154

Doppia gioia a cronometro: titoli nazionali per Cilvinaite e Drexel
26.6.2013
Bottino pieno per la Pasta Zara-Cogeas-Manhattan nei Campionati Nazionali a cronometro disputati in questa settimana: venerdì Inga Cilvinaite ha conquistato il titolo lituano, ieri invece in Messico s'è imposta Ingrid Drexel. Con questo doppio successo salgono a 32 i titoli nazionali vinti dalla squadra del presidente Maurizio Fabretto nella sua storia iniziata nel 1996. Due vittorie molto importanti per la squadra perché arrivano proprio alla vigilia dell'importante appuntamento con il Giro Rosa e subito dopo una serie di gare non molto fortunate.
Inga Cilvinaite ha letteralmente dominato la gara disputatasi ad Utena sulla distanza di 25 km: la seconda classificata è stata distanziata di 1'30" per un successo che fin dai primi chilometri non è mai stato in discussione. Per lei si tratta del primo campionato nazionale vinto nella prova a cronometro nella categoria élite. Molto buona anche la prova della giovane Silvija Latozaite, giunta quarta: il rammarico è di aver mancato il secondo posto per 3" ed il terzo gradino del podio di appena tre decimi di secondo. Nelle prime 10 dell'ordine d'arrivo, nona per la precisione, anche Agne Silinyte.
Straordinaria anche Ingrid Drexel che in Messico è stata capace di vincere il titolo nazionale a cronometro per il secondo anno consecutivo: sul circuito di 20 km a Guadalajara (Jalisco) la Drexel ha battuto di 42" Veronica Léal. Il fatto più impressionante di questo risultato è che Ingrid Drexel non ha ancora compiuto 20 anni e nei suoi primi due anni nella categoria élite ha mostrato grandi doti per le prove contro il tempo come dimostrano le vittorie nei due campionati nazionali e quella al campionato panamericano di quest'anno.
Niente podio ma un prestazione decisamente generosa anche per Véronique Fortin che è stata una delle protagoniste della prova in linea del Campionato Nazionale del Canada: a St-Georges la Fortin ha attaccato più volte, è entrata in tutte le fughe più pericolose con le più forti atlete in gara e solo negli ultimi metri di gara s'è arresa contro avversarie che potevano contare tutte su delle compagne di squadra. Alla fine comunque la Fortin ha chiuso in sesta posizione a 8" dalla vincitrice Numainville.
Press Office - Sebastiano Cipriani
Condividi