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Le prospettive continuano a essere poco esaltanti, secondo gli esperti zurighesi
ZURIGO - Le prospettive per l'economia svizzera rimangono poco esaltanti. È quanto emerge dal barometro del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF), attestatosi in ottobre a 90,9 punti e in calo dal mese precedente.
In settembre, dopo una revisione, tale valore è stato portato da 93,8 a 92,3 punti. In generale, sottolinea il KOF in un comunicato odierno, sta continuando a delinearsi un certo raffreddamento per l'economia. È in effetti la sesta volta consecutiva che l'indicatore resta sotto la media sul lungo periodo. Quando il dato è inferiore a 100, bisogna prepararsi a un rallentamento congiunturale, ricordano gli esperti zurighesi.
Il risultato rientra in grandi linee fra le previsioni degli addetti ai lavori consultati alla vigilia dall'agenzia AWP. Gli economisti scommettevano infatti su un dato in una forbice fra 90,0 e 93,5 punti.
Il movimento al ribasso del barometro in questo mese è stato dovuto principalmente agli indicatori del settore manifatturiero e alberghiero/ristorazione. Soprattutto la valutazione degli ostacoli alla produzione e quella delle scorte hanno avuto un andamento negativo.
Sono invece rimasti costanti altri indicatori. Fra questi vi sono quelli relativi all'industria delle costruzioni, al settore dei servizi finanziari e assicurativi e ai consumi privati. Il KOF presenta il suo barometro - pubblicato sin dagli anni '70 del secolo scorso - come un indicatore che anticipa l'evoluzione dell'economia svizzera. Si compone di diversi dati: attualmente, dopo l'ultima revisione, comprende 608 sottoindicatori.