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Ogni anno, in Svizzera, circa 16'000 persone sono colpite da un ictus. Una su quattro, dopo l’episodio, non è più in grado di condurre una vita autosufficiente. L’ictus è dovuto, tra le altre cose, a un restringimento della carotide o di un’arteria cerebrale, a un’ostruzione dei vasi o a un’emorragia cerebrale. L’ipertensione e alcuni particolari disturbi del ritmo cardiaco (fibrillazione atriale) predispongono all’ictus; altri fattori di rischio sono alcol, fumo e diabete, poiché favoriscono l’arteriosclerosi.
È assolutamente fondamentale interpretare i sintomi in modo corretto, poiché nel caso dell’ictus ogni secondo è determinante. Un intervento tempestivo può salvare la vita ed evitare disabilità a lungo termine.
Sintomi frequenti di un ictus cerebrale sono disturbi visivi, disturbi del linguaggio e difficoltà di comprensione del linguaggio, paralisi e ridotta sensibilità, cefalea e vertigini.
Con questo piccolo test, anche chi non possiede conoscenze mediche può riconoscere i sintomi dell’ictus. Se si sospetta che una persona ne sia stata colpita, chiedetele di:
Se la persona ha difficoltà a fare una o più di queste cose, bisogna chiamare immediatamente l’ambulanza. Fino all’arrivo dell’ambulanza, è bene che la persona rimanga distesa in una posizione comoda con il busto rialzato. Si sconsiglia di darle da mangiare o da bere, poiché spesso l’ictus causa anche problemi di deglutizione. In una circostanza del genere, è essenziale mantenere la calma.
02.12.2015