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Acqua ha memoria?
Cosa sarebbe la memoria dell'acqua?
La memoria dell'acqua è la presunta proprietà dell'acqua di mantenere un "ricordo" delle circostanze con cui è venuta a contatto. Alcuni affermano che l'acqua viene "agitata" ad ogni diluizione di nuova sostanza con cui entra in contatto, oppure già solo ai timbri energetici.
Il fenomeno non riesce ad essere spiegata ne verificata veramente a livello scientifico ( prova del doppio cieco) quindi non è accettata dalla comunità scientifica in generale.
Il concetto di memoria dell'acqua fu proposto per la prima volta da Jacques Benveniste (1988) al fine di ipotizzare un meccanismo che spiegasse il funzionamento dei rimedi omeopatici, la cui reale efficacia è, a sua volta, indimostrata ed invalidato a livello scientifico. Tali rimedi, chimicamente composti di acqua e zucchero, vengono infatti preparati miscelando più volte il principio attivo in acqua fino a diluizioni così spinte da perdere ogni traccia di molecole del principio attivo originario.
L'omeopatia comunque è un approccio medico che viene praticato dal fine 1700, e la scienza si sarebbe perduto completamente nel materialismo nei anni '20 se non fosse per i geni alla base della quantistica (Einstein, Planck etc.)
Avicinandosi a questo argomento con la Biorisonanza si trovano in effetti evidenze e risultati. La scienza ufficiale si è limitata fino ad oggi, ad accertare le tracce materiali con metodi e technice troppo grossolani per il livello di movimento da osservare. Oggi pero, il mondo scientifico ha trovato sul proprio percorso le evidenze della memoria dell'acqua. Premio nobel, Luc Montagnier, ha dimostrato il trasferirsi di DNA da una provettta ad un altra...
In termini di Biorisonanza la memoria dell'acqua sarebbe l'alterazione della frequenza originale con la quale la molecola dell'acqua è in oscilazione, con le sovraposizioni delle oscilazioni di altre sostanze o altre energie. Proprio qui la scienza è curioso perche riescono a percepire scientificamente la reazione dell'acqua a diversi tipi di influenze come musica (Dr. Masaru Emoto che fa foto di cristalli di ghiaccio), che manda un po in fumo l'approcio materialista.
Tipicamente l'acqua si propone in cristalli esagonali quando si congela, come si puo vedere con imagini di cristalli di neve che hanno una variazione infinita. Si ritiene che queste strutture contengono informazioni nei loro modelli, che riflettono la matrice energetico nascosto in acqua. Visto che queste reazioni sono visibili, la scienza ne è interessata e vi sono tanti studi a riguardo. A questo punto uno si puo chiedere quante impronte porta con se l'acqua in una società come la nostra!
Si ritiene che già l'elettrolisi del'acqua ripristina l'impronta energetico, in modo che acqua ionizata è energeticamente acqua pura e vergine, la nostra "manipolazione" con Biorisonanza conferisce poi ulteriormente delle impronte che fa si che l'acqua acquisisce la sua qualità benefica al 100%, come ritrovato nei risultati delle applicazioni.
(Come nota vorrei aggiungere che l'intero corpo di scienza teorica è poco interessante se non cerca di spiegare risultati ottenibili, qualcuno rimane facilmente del impresione che "la scienza" tutela dei interessi di qualche tipo più che avanzare risultati)