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BERNA - Se socialisti e radicali vogliono il sostegno massiccio del PPD per l'elezione dei loro candidati al rinnovo parziale del Consiglio federale previsto per il 22 settembre, devono indicare già ora se intendono sostenere la consigliera federale del PBD Eveline Widmer-Schlumpf nel dicembre 2011, quando il governo dovrà essere rieletto dopo le elezioni federali. Lo ha dichiarato alla "SonntagsZeitung" il presidente dei democristiani Christophe Darbellay.
Secondo quest'ultimo, infatti, la grigionese Widmer-Schlumpf finora ha lavorato bene e "se dovesse continuare a farlo la rieleggerò". Per Darbellay, PS e PLR hanno interesse a sostenere la rappresentante del PBD nell'esecutivo. Qualora il seggio della Schlumpf dovesse essere minacciato, ciò mobiliterebbe infatti l'elettorato di centro a favore del PBD e a tutto svantaggio del PLR. Il Partito socialista, ha ricordato Darbellay, "nelle elezioni nel canton Berna ha perso seggi a favore del PBD".
Ciò non significa tuttavia che ci saranno sorprese il 22 settembre prossimo. "Quel giorno - ha dichiarato il presidente del PPD - sosterrò una persona del PS e una del PLR". Quanto alla rivendicazione dell'UDC di un secondo seggio in governo, Darbellay ha detto che non sosterrà la candidatura di battaglia del consigliere nazionale friburghese Jean-François Rime. Per il consigliere nazionale vallesano, Widmer-Schlumpf è stata eletta quale ministra UDC, quindi i democentristi non sono sottorappresentati nella stanza dei bottoni. "Se Widmer-Schlumpf non è più tra i democentristi è colpa della stessa UDC", ha detto.
SDA-ATS