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WASHINGTON - L'ex dipendente di UBS Bradley Birkenfeld, che è stato un testimone chiave contro la banca negli Stati Uniti, ha ottenuto dalle autorità fiscali americane una ricompensa di 104 milioni di dollari per le informazioni fornite nell'ambito dell'inchiesta per reati fiscali. Lo hanno indicato oggi i suoi avvocati.
Le informazioni sono state date nell'ambito di una conferenza organizzata a Washington dal National Whisteblower Center. Birkenfeld era stato condannato nell'agosto 2009 a 40 mesi di carcere per avere aiutato ricchi americani ad evadere le tasse. È stato scarcerato lo scorso primo agosto per buona condotta, dopo avere passato in cella due anni e mezzo.
La normativa americana prevede ricompense per chi collabora strettamente con le autorità. A inizio 2010 lo stesso Birkenfeld aveva indicato alla rete televisiva americana CBS di avere fornito al fisco americano (IRS) informazioni su 19 mila clienti della maggiore banca elvetica che avevano depositato su conti non dichiarati una somma complessiva valutata a 20 miliardi di franchi.