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GINEVRA - Finora all'aeroporto di Ginevra non è stato identificato nessun passeggero sospettato di essere contaminato dal nuovo coronavirus. Lo ha indicato stamane Madeleine von Holzen, portavoce dello scalo, precisando che sono state adottate una serie di misure informative per i viaggiatori.
Tre voli settimanali della compagnia Air China collegano Pechino a Ginevra. L'aeroporto si è detto pronto ad affrontare l'eventuale arrivo di un passeggero malato. Le procedure adottate sono state elaborate assieme alle autorità sanitarie. Cointrin dispone anche di un piano d'urgenza in caso di pandemia, ma la situazione attuale non rende necessaria una sua attuazione, ha precisato la portavoce.
Più concretamente, ai passeggeri provenienti dalla Cina viene distribuita una scheda di localizzazione ("Contact Tracing Card"), basata su standard internazionali. Questo formulario consente alle autorità di raccogliere informazioni sul soggiorno in Svizzera degli interessati e di rintracciarli in caso di bisogno.
Oltre a ciò vengono distribuiti volantini all'arrivo degli aerei. Sono inoltre stati affissi manifesti. Su internet e sulle reti sociali vengono diffuse informazioni dell'Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP).
A Zurigo sono state adottate misure analoghe: 13 stand di informazione con opuscoli e istruzioni dell'UFSP sono stati allestiti nelle aree in cui c'è più traffico di passeggeri. I collegamenti di Swiss con Shanghai, Pechino e Shenzen sono stati momentaneamente sospesi. Continuano invece a volare gli aerei della compagnia fra Kloten (ZH) e Hong Kong.