Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01151.jsonl.gz/797

Meghan contro i tabloid: l’identità delle amiche rimarrà privata
CoverMedia
6.8.2020 - 13:13
I giudici dell’Alta Corte danno ragione alla Duchessa, in causa con il Mail on Sunday.
Meghan Markle ottiene un’importante vittoria in tribunale nella sua battaglia legale contro i tabloid.
L’Alta Corte ha stabilito che l’identità delle amiche della Duchessa di Sussex dovrà rimanere privata, nell’ambito della causa che vede l’ex star di Suits contrapposta al Mail on Sunday.
I legali di Associated Newspapers, società gemella della pubblicazione, sostenevano che i cinque contatti della Markle potessero avere un ruolo chiave a loro difesa, nella causa intentata per violazione della privacy, quando la testata riprodusse alcune parti di una lettera inviata dalla neo 39enne al padre, nel 2018.
Ad ogni modo, Meghan aveva chiesto di tenere segreta l’identità delle cinque donne, che, facendo riferimento alla lettera in un’intervista rilasciata a People, avevano difeso la moglie del principe Harry dal bullismo dei tabloid britannici.
«Queste donne sono cittadine private, giovani madri e ognuna di loro ha diritto alla privacy», ha dichiarato la Duchessa in un comunicato, inviato all’Alta Corte.
Antony White, in rappresentanza di Associated Newspapers, ha ribattuto affermando che le amiche di Meghan, i cui nomi sono presenti solamente in riservati atti giudiziari, sarebbero state «delle potenziali importanti testimoni su alcune questioni-chiave».
A pronunciare l’ultima parola sulla querelle è stato il giudice Warby, che ha dichiarato che «almeno per adesso» i nomi delle amiche della Markle verranno protetti.Tornare alla home page
CoverMedia