Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01172.jsonl.gz/1052

La doppia vaccinazione dimezza il rischio del long Covid
Le persone che hanno ricevuto la doppia vaccinazione hanno il 47% in meno di probabilità di subire gli effetti negativi a lungo termini del Covid-19.
I funzionari sanitari del Regno Unito hanno esortato le persone a vaccinarsi con doppia dose contro il Covid-19. I ricercatori del King's College di Londra hanno analizzato i dati dei partecipanti registrando – tra dicembre 2020 e luglio 2021- i loro sintomi, tutti i test e i vaccini fatti su un’app.
Il campione analizzato includeva oltre 1,2 milioni di adulti vaccinati con prima dose e 970.000 adulti vaccinati con la seconda dose. Lo studio ha evidenziato che le persone con doppia vaccinazione avevano il 47 per cento in meno di probabilità di contrarre il Covid-19.
Inoltre il team ha scoperto che c'erano meno ricoveri e un minor carico di sintomi acuti tra quelli completamente vaccinati.
La natura dei sintomi più comuni era simile a quella degli adulti non vaccinati: come la perdita dell'olfatto, tosse, febbre, mal di testa e affaticamento. Tutti questi sintomi erano più lievi e riportati meno frequentemente dalle persone vaccinate e avevano la metà delle probabilità di manifestare sintomi multipli nella prima settimana di malattia.
Tuttavia le persone che vivono nelle aree più svantaggiate erano a maggior rischio di infezione dopo una singola vaccinazione.
«In termini di long Covid la nostra ricerca ha scoperto che avere una doppia vaccinazione riduce significativamente il rischio sia di contrarre il virus sia, se lo si fa, di sviluppare sintomi di lungo corso», ha affermato la dottoressa ricercatrice Claire Steves. «Tuttavia tra i nostri pazienti fragili, gli anziani e coloro che vivono in aree svantaggiate con una sola dose di vaccino, il rischio è ancora significativo e dovrebbe essere urgentemente prioritaria una vaccinazione di richiamo».
I risultati completi dello studio sono stati pubblicati su The Lancet Infectious Diseases.
Covermedia