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Jared Kushner con la moglie Ivanka Trump
Keystone/EPA/CJ GUNTHER(sda-ats)
Jared Kushner giura e diventa il consigliere del presidente Donald Trump, che è anche suo suocero (ne ha sposato la figlia Ivanka).
L'ufficializzazione del suo incarico arriva nel giorno del primo colloquio telefonico "molto buono" fra Trump e il premier di Israele, Benyamin Netanyahu, dopo che il presidente americano ha definito Kushner "l'unico in grado di portare la pace in Medio Oriente".
E mentre la Casa Bianca ha ammesso di essere nelle "fasi iniziali" della discussione per lo spostamento dell'ambasciata a Gerusalemme. Un'ammissione per stemperare le indiscrezioni riportate dalla stampa israeliana, secondo al quale lo spostamento potrebbe essere già annunciato lunedì. Ipotesi che sembra improbabile, visto che il Senato non ha ancora votato per Rex Tillerson a Segretario di Stato. Finora le nomine confermate sono solo due, il numero piu' basso delle storia per un presidente appena insediato. Il Senato si pronuncera' lunedi' su Tillerson e su Mike Pompeo alla guida della Cia, mentre per gli altri tasselli dell'amministrazione Trump i tempi si preannunciano piu' lunghi.
Lo scambio con Netanyahu ''e' stato molto buono'' si limita a dire Trump, a margine della cerimonia di giuramento del suo staff. Oltre a Kushner hanno infatti giurato molti dei 'fedelissimi' di Trump: Steve Bannon, lo stratega di Trump che e' stato responsabile del sito conservatore Breibart News; Reince Priebus, capo dello staff della casa Bianca e uno dei pochi dell'establishment repubblicana che ha appoggiato e sostenuto Trump nel corso dell'intera campagna elettorale; Kellyanne Conway, il consigliere del presidente autrice secondo molti della sua vittoria alle elezioni; e Sean Spicer, portavoce della Casa Bianca travolto nelle ultime ore dalle critiche per l'attacco ai media durante il suo primo briefing alla Casa Bianca durato cinque minuti.
Con il lento completarsi della sua squadra, Trump lavora alle sue prossime mosse. Dopo il decreto sull'Obamacare, il presidente si prepara a firmane altri su immigrazione, lavoro e scambi commerciali. Proprio l'accordo di libero scambio del Natfa e l'immigrazione, i due temi che ha piu' spinto durante la campagna elettorale, saranno affrontati con il presidente del Messico, Enrique Pena Nieto, che sara' il prossimo 31 gennaio alla Casa Bianca. Finora il Messico e' stato ''fantastico'' dice Trump.
SDA-ATS