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René Sager, Lucerna e Jwan Reber, Pohlern
«Un piccolo passo per un uomo, un grande passo per l’umanità»: con queste parole trasmesse via radio, il 21 luglio 1969 l’astronauta Neil Armstrong ha scritto la storia. È stato il primo essere umano a mettere piede sulla Luna.
L’evento fu seguito in tutto il mondo da circa 600 milioni di persone, incollate davanti alle immagini sfocate, quasi spettrali, trasmesse da televisori in bianco e nero. Il modulo lunare «Eagle» si posò sul satellite della Terra il 20 luglio. Circa sei ore dopo l’allunaggio, Neil Armstrong uscì dall’abitacolo e poggiò i piedi sulla superficie lunare alle 3.56, ora dell’Europa centrale. Poco dopo lo seguì il collega Buzz Aldrin, mentre il terzo astronauta, Michael Collins, girava intorno al satellite sulla navicella principale.
Il motivo realizzato da René Sager e Jwan Reber «50 anni dello sbarco dell’uomo sulla Luna» mostra un astronauta che cammina sulla luna come si vedeva in un televisore dell’epoca.
Il disegno del francobollo è stato realizzato inizialmente a matita e successivamente elaborato al computer. Il minifoglio illustra come l’avvenimento fu vissuto in tante case della Svizzera: malgrado l’ora tarda, intere famiglie si riunirono davanti alla televisione per seguire i primi passi sulla Luna.
Jürg Freudiger