Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01202.jsonl.gz/1209

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Il logo di Schaffner alla sede di Luterbach, nel canton Soletta
Keystone/GAETAN BALLY(sda-ats)
Schaffner ha chiuso a fine marzo il primo semestre 2015/2016 con una perdita netta di 0,3 milioni, contro un utile di 1,9 milioni nell'esercizio precedente. Il fabbricante solettese di componenti elettrici ed elettronici prevede il taglio di circa 160 impieghi.
Il fatturato è sceso del 9,7% a 92,6 milioni di franchi, indica il gruppo con sede a Luterbach (SO) in una nota diramata oggi, rilevando un "calo pronunciato" del comparto Power Magnetics. L'utile operativo Ebit è crollato da 3,7 milioni a 524'000 franchi.
Le prospettive sono in chiaroscuro. Sono attesi miglioramenti nella seconda parte dell'esercizio per quanto riguarda il volume d'affari e l'Ebita (utile prima della deduzione di interessi, imposte e ammortamento dell'avviamento). Tuttavia i costi di ristrutturazione per ridurre le spese dovrebbero pesare di più rispetto all'esercizio precedente, chiuso a fine settembre 2015 con un utile netto dimezzato a 6,3 milioni di franchi.
Schaffner deve assumersi costi straordinari in rapporto con la riduzione del personale, che nel primo semestre sono ammontati a 0,7 milioni e per l'anno intero dovrebbero fissarsi a circa 4 milioni. Il programma di risparmio già deciso da tempo prevede una riduzione del personale del 5%. Nel rapporto d'esercizio 2014/15 il gruppo solettese indicava 3140 dipendenti. Il 5% corrisponderebbe a 157 impieghi.
Due stabilimenti saranno riuniti in uno solo negli Stati Uniti, il che dovrebbe consentire risparmi già nel secondo semestre. Altri dislocamenti della produzione sono previsti, indica la nota, senza ulteriori precisazioni. L'obiettivo di questo programma di riduzione dei costi è di risparmiare 6 milioni di franchi all'anno.
SDA-ATS