Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01276.jsonl.gz/559

Otto persone - quattro svizzeri, un tedesco, un britannico e due guide locali - sono morte annegate in una grotta al sud della Thailandia dopo essere state intrappolate da piogge improvvise.
Il dramma si è verificato nel celebre parco nazionale di Khao Sok, nel pieno del periodo monsonico. Solamente una turista britannica è riuscita a trarsi in salvo.
La grotta nella quale si trovavano sabato sette turisti stranieri e due guide tailandesi, situata vicino ad una cascata, è stata improvvisamente inondata da piogge torrenziali. Dopo aver tentato per tutta la notte di salvare la comitiva, i soccorritori hanno estratto dalla grotta le salme di otto persone.
Domenica pomeriggio, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha confermato che tra le vittime figurano quattro cittadini svizzeri. L'ambasciata elvetica a Bangkok sta seguendo la vicenda.
«Si tratta di un uomo, una donna e due minori», ha precisato il portavoce del DFAE, Johann Aeschlimann, senza però confermare se le vittime appartengono alla stessa famiglia, come aveva invece indicato la polizia thailandese.
20 ore di agonia
Le altre vittime sono un britannico ventenne ed un bambino tedesco di 10 anni. «I turisti erano nella grotta e non sapevano cosa stava succedendo all'estero», ha commentato un ufficiale thailandese.
Solamente una giovane turista britannica, che si era aggrappata al soffitto della grotta, è stata tratta in salvo dopo un tormento durato 20 ore.
«La piena l'ha sollevata fino alla volta e quando il livello dell'acqua è ridisceso è rimasta intrappolata nella parte superiore», ha spiegato il direttore del parco.
Turisti avvertiti
L'incidente si è verificato nel parco nazionale di Khao Sok, nella provincia di Surat Thani, a circa 180 km a nord di Phuket. La popolare meta turistica è caratterizzata da un clima umido e piovoso, in particolare durante i mesi dei monsoni da maggio a novembre.
Il parco è molto apprezzato dai turisti in vacanza sull'isola di Phuket, dove numerosi hotel propongono visite ed escursioni. Secondo le fonti ufficiali, oltre 20mila persone hanno visitato la regione nel 2006.
Il governatore della provincia, Winai Phopradit, ha affermato di aver ordinato la chiusura del parco durante la stagione delle piogge. Delle segnalazioni in inglese e in thai erano state poste per avvertire i turisti di non avventurarsi nella grotta di Nam Talu (profonda 500 metri) in caso di forti precipitazioni.
Qualche anno fa, un turista belga era morto nello stesso modo.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
4000 svizzeri vivono in Thailandia.
150 società svizzere hanno filiali nel paese asiatico.
150'000 turisti elvetici si recano ogni anno in Thailandia.
Le esportazioni svizzere verso la Thailandia sono triplicate negli ultimi 10 anni e raggiungono i 934 milioni di franchi.
La Thailandia è il secondo partner commerciale della Svizzera nella regione dopo Singapore.
La Svizzera è un paese che i tailandesi considerano familiare visto che il loro amato monarca vi ha trascorso sette anni durante l'infanzia.