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L'incaricato dei contatti svizzeri con l'estero in materia di trasporti, in particolare quelli con l'Italia, è deceduto lunedì in seguito a grave malattia. Lo hanno annunciato sabato la famiglia e l'Ufficio federale dei trasporti (UFT).
Davide Demicheli aveva 44 anni. Era entrato in funzione presso l'UFT nel 1991. Dapprima incaricato dell'informazione, era poi diventato portavoce per le lingue italiana e francese.
Dal 1° gennaio di quest'anno, il ticinese era stato nominato collaboratore scientifico presso la Sezione affari della Direzione della Divisione politica dell'UFT. In tale veste gli erano stati affidati, fra gli altri, l'analisi dei dossier del governo svizzero in materia di trasporti, il sostegno al direttore dell'UFT nei contatti esterni, come pure l'evasione della corrispondenza con i cittadini.
Nel necrologio pubblicato sabato nella stampa elvetica, direzione e collaboratori dell'UFT ricordano la serietà del lavoro di Demicheli, riconosciuta sia nella Confederazione sia all'estero.
"Con la sua scomparsa perdiamo un collaboratore molto valido e stimato, dal grande sapere e sempre pronto ad impegnarsi personalmente per la politica svizzera dei trasporti", scrive l'UFT, aggiungendo che Davide Demicheli sarà ricordato "per la sua brillante intelligenza, per la sua grande sensibilità e per la sua modestia".
swissinfo.ch e agenzie