Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/239814

<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'estate 2014 è stato firmato con l'Associazione svizzera dei gestori degli impianti di valorizzazione dei rifiuti (ASIR) un accordo sugli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2. Di regola, l'impresa che viola gli accordi sugli obiettivi viene penalizzata con un importo pari ai benefici tratti da detto accordo. Nel caso degli IIRU si legge:</p><p>"L'ASIR ha raggiunto i due obiettivi dell'accordo se si tiene conto, in deroga ai requisiti di quest'ultimo, dell'influsso della temperatura invernale sulla fornitura di calore, prendendo quale esempio la statistica sul CO2".</p><p>In altre parole, visto che non è stato possibile rispettare l'accordo, le regole sono state adattate per poter affermare di aver raggiunto gli obiettivi!</p><p>Il Consiglio federale come giustifica le modifiche delle regole che consentono agli IIRU di affermare che gli obiettivi sono raggiunti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'accordo settoriale stipulato nel 2014 tra il DATEC e l'Associazione svizzera dei gestori degli impianti di valorizzazione dei rifiuti (ASIR) perseguiva due obiettivi: gli impianti di incenerimento dei rifiuti dovevano ridurre entro il 2020 di 200 000 tonnellate rispetto all'anno di riferimento 2010 e, cumulato sul periodo 2010-2020, di circa 1 milione di tonnellate le loro emissioni di CO2. Le emissioni nette di CO2 risultano dalla differenza tra le emissioni effettive e le riduzioni ottenute indirettamente attraverso la produzione di elettricità e di calore neutrale dal punto di vista delle emissioni di CO2 negli impianti di incenerimento dei rifiuti e dal recupero di metalli dai fanghi. Nel corso dell'attuazione dell'accordo si è constatato che il disaccoppiamento del calore è il fattore nettamente più determinante per il raggiungimento dell'obiettivo. La domanda di calore dipende tuttavia in larga misura dalle temperature invernali. Per una valutazione affidabile dell'impegno dell'ASIR occorre pertanto tenere conto delle condizioni meteorologiche partendo dallo stesso approccio della statistica sul CO2. Le risultanti riduzioni delle emissioni nette di CO2 ammontano nel 2020 a circa 230 000 tonnellate e, cumulate sul periodo 2010-2020, a circa 1,1 milioni di tonnellate di CO2.</p>  Risposta del Consiglio federale.