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Il Tribunale federale (TF) ha annullato le domande di costruzione per due abitazioni secondarie plurifamiliari a Leis, frazione del comune di Vals (GR), che avrebbero dovuto essere gestite da un albergo come alloggi turistici.
Secondo i giudici della corte suprema manca l'unità operativa imposta dalla legge, poiché gli edifici dovevano sorgere a diversi chilometri dall'hotel che li avrebbe affittati.
È poco verosimile che gli ospiti che soggiorneranno in queste case vacanza facciano uso delle offerte e dell'infrastruttura - si legge nella sentenza pubblicata oggi. Data la distanza di 3,5 km, si può supporre che i clienti sarebbero passati dalla reception solo per ritirare le chiavi.
Il criterio dell'unità operativa implica invece una certa relazione spaziale, notano i giudici di Mon Repos. In questo senso, il contratto di gestione tra l'albergo e i proprietari non è sufficiente a giustificare il rilascio delle licenze edilizie per le residenze secondarie adibite ad alloggio turistico.
A Vals, la percentuale di residenze secondarie è ampiamente al di sopra del limite del 20% imposto dalla legge. Inoltre, il comune dispone di riserve troppo ampie di terreni edificabili e deve rivedere queste aree.