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MOSCA - Vi ricordate di “Campioni, il sogno”? Format italiano a metà tra talent e reality show che una decina di anni fa seguiva le gesta del Cervia di Ciccio Graziani? In quel programma ai vincitori era garantito uno stage estivo nei ritiri di Juventus, Inter e Milan. Pur con le dovute proporzioni, un esperimento simile è stato provato quest’anno dalla Federazione calcistica araba, che in vista del ritorno ai Mondiali dopo dodici anni ha deciso di mandare alcuni dei suoi prospetti più interessanti a “farsi le ossa” nella Liga spagnola.
Nell’ultima finestra di mercato invernale nove calciatori si sono così trasferiti in prestito in Primera e Segunda Division, con la Lega saudita a sostenere l’intero costo delle varie operazioni. Dei nove “studenti” partiti dall’Arabia, Fahad Al-Muwallad (già 42 presenze e 10 gol con i Figli del deserto) è sicuramente stato quello riuscito a lasciare maggiormente il segno. L’'esterno classe ’94 è infatti riuscito a debuttare con il Levante, con il quale ha disputato uno spezzone del match contro il Leganes. La presenza lo ha fatto diventare il primo calciatore arabo della storia ad aver mai giocato nella Liga. Alle 17 di oggi, nel match inaugurale contro i padroni di casa della Russia, avremo modo di verificare se anche gli altri “studenti” arabi si sono impegnati a dovere e hanno ottenuto buoni risultati.