Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/71881

<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ambito delle procedure di naturalizzazione, il Consiglio federale è incaricato di permettere ai servizi cantonali competenti di accedere, oltre alle informazioni trasmesse attualmente da Vostra (casellario giudiziale informatizzato), anche ai dati seguenti:</p><p>a. motivo dell'eventuale condanna;</p><p>b. estratto delle condanne cancellate;</p><p>c. conferma di un'azione penale in corso.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'accesso ai dati contenuti nel casellario giudiziale è autorizzato in funzione della categoria di dati. Si distingue tra le "condanne penali" e i "dati afferenti a procedure penali in corso". In caso di condanne, occorre distinguere tra iscrizioni "aperte" o "cancellate". A seconda del reato, la cancellazione di un'iscrizione dal casellario giudiziale avviene dopo un periodo di tempo determinato, e ha come conseguenza che l'informazione (anche se fisicamente ancora presente) non può più essere comunicata a tutte le autorità autorizzate all'accesso.</p><p>In base a una prassi pluriennale nell'ambito del casellario giudiziale, l'autorità federale preposta alla naturalizzazione (Ufficio federale delle migrazioni, UFM, in precedenza IMES) ha un accesso on line a ogni "iscrizione aperta" e a tutti i dati relativi a procedimenti penali pendenti. Le competenti autorità cantonali hanno invece accesso alle iscrizioni aperte soltanto previa richiesta scritta, mentre non possono ottenere informazioni relative a procedimenti penali pendenti. Alle autorità comunali preposte alle naturalizzazioni non sono invece comunicate informazioni da Vostra; i loro diritti d'accesso non sono inoltre oggetto della presente mozione.</p><p>La vigente normativa in materia di casellario giudiziale tiene già conto di quanto chiesto nella mozione, ossia che le autorità preposte alle naturalizzazioni possano venire a conoscenza del motivo di una condanna o di un procedimento penale. In effetti, l'autorità che ha accesso ai dati Vostra può in ogni momento rilevare in modo chiaro quali reati vengono contestati all'interessato.</p><p>La mozione chiede inoltre che tutte le autorità preposte alle naturalizzazioni a livello federale e cantonale abbiano accesso alle iscrizioni cancellate. Questa esigenza sarà soddisfatta con l'entrata in vigore della nuova parte generale del Codice penale il 1° gennaio 2007, che non prevede più la cancellazione delle iscrizioni. Ogni autorità abilitata a interrogare Vostra avrà accesso a tutte le condanne registrate. </p><p>L'accesso dell'autorità preposta alle naturalizzazioni a livello cantonale a dati relativi a procedimenti in corso è invece una richiesta giustificata, che potrebbe essere resa possibile mediante una pertinente modifica del Codice penale. Se l'autorità preposta alla naturalizzazione è a conoscenza di un procedimento penale pendente, può evitare un inutile dispendio amministrativo chiedendo al candidato di acconsentire alla sospensione della procedura di naturalizzazione fino alla conclusione del procedimento penale. Di regola, in un simile caso il candidato ritira comunque la domanda di sua spontanea volontà. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, le autorità preposte alla naturalizzazione non violano la presunzione d'innocenza se, in caso di procedimento penale pendente, rifiutano una naturalizzazione sulla base dei dubbi legati al comportamento legale del candidato, tanto più che quest'ultimo può sempre presentare una nuova domanda di naturalizzazione. La sospensione (o addirittura il rifiuto provvisorio) della naturalizzazione da parte delle autorità cantonali permetterebbe di sgravare in modo corrispondente anche le autorità della Confederazione, evitando di accumulare i casi problematici in sospeso presso l'UFM. Occorre inoltre tener conto del fatto che tra il permesso di naturalizzazione della Confederazione e la decisione cantonale di naturalizzazione trascorrono spesso vari mesi. Se un procedimento penale contro una persona viene avviato dopo l'esame da parte dell'UFM, esiste attualmente il rischio che la persona indagata venga naturalizzata senza venire a conoscenza della successiva condanna.</p><p>Per questi motivi, anche l'autorità preposta alle naturalizzazioni a livello cantonale (ma non a livello comunale) dovrebbe in futuro disporre di un accesso completo online a Vostra. Con una modifica in questo senso del Codice penale sarebbe altresì possibile creare la base legale formale che permetterebbe all'UFM di accedere ai dati concernenti i procedimenti penali pendenti.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.