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La terza richiesta di Extinction Rebellion, chiede al governo di creare e di lasciarsi guidare da un’assemblea dei cittadini sulla giustizia climatica ed ecologica. Da quando questa guida è stata scritta, sei commissioni parlamentari hanno annunciato di voler organizzare un’assemblea dei cittadini per raggiungere lo 0 netto di emissioni di CO2. Le assemblee dei cittadini devono seguire uno specifico standard e presto pubblicheremo un documento che spiegherà più nel dettaglio queste particolarità. Nel frattempo, questa guida introduttiva spiega cosa è una assemblea dei cittadini, come funziona e perché ne necessitiamo una. Vi presentiamo anche diversi esempi di processi simili da tutto il mondo.
Le assemblee dei cittadini sono una forma di democrazia deliberativa – un processo in cui persone comuni prendono decisioni politiche. Le audizioni pubbliche, che vanno da giurie cittadine con meno di venti persone ad assemblee di oltre settecento persone, hanno trasformato il processo decisionale in Australia, Belgio, Canada, India, Irlanda, Polonia e negli UK. In un’assemblea dei cittadini, un gruppo di persone scelte casualmente riflette su una questione di interesse pubblico. L’obiettivo è quello di riunire un campione rappresentativo della società. I partecipanti ascoltano gli esperti e le parti interessate, fanno domande, discutono sulle opzioni politiche e formulano quindi raccomandazioni al governo.
Extinction Rebellion crede che il pubblico, i cittadini, debbano avere la possibilità di determinare come il Paese debba rispondere all’emergenza che dobbiamo affrontare. Se ben organizzata, un’assemblea nazionale dei cittadini sul clima e la giustizia ecologica, permetterà ai politici di affrontare l’emergenza prima che sia troppo tardi.
“Un’assemblea dei cittadini fornisce a noi, il popolo, un modo per chiedere un cambiamento radicale. Una tale richiesta dà al governo la legittimità di agire e consente il sostegno di tutti i partiti. Continuare a non agire non è più un’azione. È il momento di un’assemblea dei cittadini.”
I membri delle assemblee cittadine vengono selezionati a caso tra la popolazione. Questo processo è simile a come vengono selezionate le giurie in molti paesi o i sondaggi politici. Inoltre, gli organizzatori delle assemblee, utilizzano i dati demografici per assicurare che la selezione includa un certo numero di fattori; per esempio, il sesso, l’età, il patrimonio etnico-culturale, il livello di istruzione, l’orientamento sessuale, le disabilità e la geografia. Una volta che i membri sono stati selezionati, il processo prevede quattro fasi decisive: ascolto, apprendimento, consultazione e decisione.
Le assemblee dei cittadini possono essere utili per permettere ai politici eletti di meglio comprendere come devono agire in materia di giustizia climatica ed ecologica. Ricerche recenti hanno dimostrato che, per esempio i membri del parlamento britannico, non hanno un’idea precisa del mandato pubblico in materia dell’azione climatica. Sovente, i sondaggi d’opinione, raccolgono reazioni spontanee alle domande poste e non informano i cittadini; non permettono loro di esplorare le implicazioni delle diverse opzioni con altre persone. Le assemblee dei cittadini, offrono l’opportunità di esplorare i punti di vista di un campione ampiamente rappresentativo di persone in modo giusto ed equo.
Le assemblee dei cittadini possono venir organizzate anche a livello cittadino o locale. Tuttavia, vista l’urgenza e la complessità dell’emergenza climatica, solo il governo nazionale ha il potere di affrontarne la portata e di agire in modo efficace – ecco perché Extinction Rebellion chiede un’assemblea dei cittadini nazionale.
Le assemblee dei cittadini sono una forma di democrazia partecipativa. Sono un’aggiunta vitale al sistema democratico rappresentativo che abbiamo in Svizzera. La partecipazione pubblica fa da contrappeso ad un sistema parlamentare che privilegia il guadagno elettorale a breve termine rispetto alle esigenze a lungo termine delle generazioni attuali e future. I processi deliberativi, sostenuti da misure contro i pregiudizi e le influenze esterne, portano nei dibattiti politici voci più diversificate ed informate che non in un organo puramente eletto (come il Consiglio Federale). Inoltre, i membri dell’assemblea non sono scelti per rappresentare partiti politici e possono quindi prendere decisioni libere ed imparziali sulla base delle loro opinioni informate, dei loro valori e del loro senso del bene comune.