Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01114.jsonl.gz/921

In Nepal il rischio di nascere e vivere in miseria è molto alto: la stragrande maggioranza (78%) è costretta a vivere con meno di due dollari statunitensi al giorno. Migliaia di persone muoiono ogni anno a causa di tali condizioni di povertà e del mancato accesso al sistema sanitario. Questa difficile situazione si acuisce a causa dei terremoti e delle inondazioni nel periodo dei monsoni, che distruggono regolarmente centri abitati e infrastrutture.
A livello ufficiale la suddivisione in caste della società nepalese è stata abolita, eppure continua a essere tramandata: a oggi, l’appartenenza religiosa o alle caste costituisce la base dell’emarginazione e discriminazione sociale. Tuttavia, anche i trattamenti non paritari fra uomo e donna nonché le vessazioni permeano ogni sfera della vita. Ad esempio, matrimoni combinati a volte persino durante l’infanzia, una concezione del ciclo mestruale fondata sulla superstizione o il commercio sessuale sono all’ordine del giorno. Dal 1973 SOS Villaggi dei Bambini sostiene in modo particolarmente attivo bambini, ragazzi e famiglie nelle comunità del Nepal.