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Incarto n. 10.2003.1/fc DAP 2615/2002 Bellinzona 31 gennaio 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Claudio Rotanzi sedente con la segretaria Lara Macullo per giudicare __________ __________ __________, __________.__________.__________, di __________ e __________ n. __________, nata a __________, Senegal, domiciliata a __________, __________ __________, divorziata, __________ __________ __________ difesa da: Avv. __________ __________, __________, prevenuta colpevole di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri entrata illegale per essere entrata illegalmente in Svizzera dal valico di __________ aeroporto, in data __________.__________.2002 priva di certificati validi di legittimazione nonché esibendo alle autorità di frontiera il passaporto senegalese n. __________/__________/__________ a lei intestato di falsa emissione; soggiorno illegale per avere soggiornato illegalmente a __________ e a __________ nel periodo dal __________.__________.2002 al __________.__________.2002, ad eccezione di brevi periodi trascorsi in Italia, priva di certificati validi di legittimazione; fatti avvenuti il __________.__________.2002 - __________.__________.2002 a __________ e __________; reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS; perseguita con decreto d’accusa n. 2615/2002 di data 25 ottobre 2002 del Procuratore pubblico Rosa Item, Lugano, che propone la condanna dell'accusata: 1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, dedotto il carcere preventivo sofferto. 2. Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni. 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--. 4. Ordina la confisca di un passaporto senegalese n. __________/__________/__________, di una carta consolare d'identità senegalese nr. __________, un passaporto senegalese nr. __________, come descritto nel decreto d'accusa; vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 4 novembre 2002 dall'accusato; indetto il dibattimento 31 gennaio 2003, al quale è comparso il patrocinatore dell'accusata, che è stata dispensata di presenziare all'odierno dibattimento con ordinanza del 28 gennaio 2003, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare al dibattimento; sentito il difensore, il quale ha concluso al proscioglimento dell'accusata; preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione della sentenza; visti gli arti. gli art. 23 cpv. 1 LDDS, richiamati gli artt. 41 e 55 CP; 273 e segg. CPP, posti a giudizio i seguenti quesiti 1. Se __________ __________ __________ deve essere riconosciuta colpevole di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri 1.1. entrata illegale per essere entrata illegalmente in Svizzera dal valico di __________ aeroporto, in data __________.__________.2002 priva di certificati validi di legittimazione nonché esibendo alleautorità di frontiera il passaporto senegalese nr. __________/__________/__________a lei intestato di falsa emissione; Fatti avvenuti nelle indicate circostanze di luogo e di tempo; e di 1.2. soggiorno illegale per avere soggiornato illegalmente a __________ e a __________ nel periodo dal __________.__________.2002 al __________.__________.2002, ad eccezione di brevi periodi trascorsi in Italia, privadi certificati validi di legittimazione; Fatti avvenuti nelle indicate circostanze di luogo e di tempo; Reati previsti dall'art. 23 cpv. 1 LDDS, richiamati gli art. 41 e 55 CPS; 2. Se per il reato di cui al quesito 1.1. deve esserle inflitta una pena, di che natura e in che misura; 3. Se per il reato di cui al quesito 1.2. deve esserle inflitta una pena, di che natura e in che misura; 4. Se per i reati di cui ai quesiti 1.1. e 1.2. deve esserle inflitta la pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero ed in quale misura; 5. Se deve essere confermata la confisca di un passaporto senegalese nr. __________/__________/__________ intestato a __________ __________ __________, di una carta consolare d'identità senegalese nr. __________ intestata a __________ __________ __________ rilasciata dalconsolato generale di __________ nonché di un passaporto senegalese nr. __________ intestato a __________ __________ (art. 58 e 59 CPS). 6. Se in caso di risposta affermativa ai quesiti 2.1. e/o 2.2. e/o 3, la condanna deve essere iscritta a Casellario giudiziale e cancellata una volta trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS. 7. Il Giudizio su tassa di giustizia e spese; rispondendo negativamente ai quesiti 1, 2, 3, 4, 5, proscioglie __________ __________ __________, __________.__________.__________di __________ e __________ n. __________, Senegal, __________, divorziata, dall'imputazione di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri e di soggiorno illegale ordina la revoca della confisca del passaporto di servizio senegalese n. __________/__________/__________, della carta consolare d'identità senegalese nr. __________, del passaporto senegalese nr. __________, indicati nel decreto d'accusa e la la restituzione dei documenti confiscati avverrà a cura della Cancelleria della Pretura penale secondo le modalità usuali dopo la crescita in giudicato della sentenza avverte le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza. carica le spese allo Stato. Intimazione a: __________ __________ __________, Via __________ __________, __________, Procuratore pubblico Rosa Item, __________ __________ __________, __________, Avv. __________ __________, __________ __________ __________, __________, e, alla crescita in giudicato della sentenza, intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Sezione cantonale degli stranieri, Bellinzona. Il giudice: La segretaria:

Incarto n. 10.2003.1/fc DAP 2615/2002 Incarto n. 10.2003.1/fc

Incarto n. DAP 2615/2002

DAP 2615/2002 Bellinzona 31 gennaio 2003 Bellinzona

Bellinzona 31 gennaio 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Claudio Rotanzi Claudio Rotanzi

sedente con la segretaria Lara Macullo per giudicare

__________ __________ __________, __________.__________.__________, di __________ e __________ n. __________, nata a __________, Senegal, domiciliata a __________, __________ __________, divorziata, __________ __________ __________ difesa da: Avv. __________ __________, __________, __________ __________ __________, __________.__________.__________, di __________ e __________ n. __________, nata a __________, Senegal, domiciliata a __________, __________ __________, divorziata, __________ __________ __________

__________ difesa da: Avv. __________ __________, __________,

__________ prevenuta colpevole di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri

entrata illegale

per essere entrata illegalmente in Svizzera dal valico di __________ aeroporto, in data __________.__________.2002 priva di certificati validi di legittimazione nonché esibendo alle autorità di frontiera il passaporto senegalese n. __________/__________/__________ a lei intestato di falsa emissione;

soggiorno illegale

per avere soggiornato illegalmente a __________ e a __________ nel periodo dal __________.__________.2002 al __________.__________.2002, ad eccezione di brevi periodi trascorsi in Italia, priva di certificati validi di legittimazione;

fatti avvenuti il __________.__________.2002 - __________.__________.2002 a __________ e __________;

reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS;

perseguita con decreto d’accusa n. 2615/2002 di data 25 ottobre 2002 del Procuratore pubblico Rosa Item, Lugano, che propone la condanna dell'accusata:

1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, dedotto il carcere preventivo sofferto.

2. Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni.

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

4. Ordina la confisca di un passaporto senegalese n. __________/__________/__________, di una carta consolare d'identità senegalese nr. __________, un passaporto senegalese nr. __________, come descritto nel decreto d'accusa;

vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 4 novembre 2002 dall'accusato;

indetto il dibattimento 31 gennaio 2003, al quale è comparso il patrocinatore dell'accusata, che è stata dispensata di presenziare all'odierno dibattimento con ordinanza del 28 gennaio 2003, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare al dibattimento;

sentito il difensore, il quale ha concluso al proscioglimento dell'accusata;

preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione della sentenza;

visti gli arti. gli art. 23 cpv. 1 LDDS, richiamati gli artt. 41 e 55 CP; 273 e segg. CPP,

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. Se __________ __________ __________ deve essere riconosciuta colpevole di

infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri

1.1. entrata illegale

per essere entrata illegalmente in Svizzera dal valico di __________ aeroporto, in data __________.__________.2002 priva di certificati validi di legittimazione nonché esibendo alleautorità di frontiera il passaporto senegalese nr. __________/__________/__________a lei intestato di falsa emissione;

Fatti avvenuti nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;

e di

1.2. soggiorno illegale

per avere soggiornato illegalmente a __________ e a __________ nel periodo dal

__________.__________.2002 al __________.__________.2002, ad eccezione di brevi periodi trascorsi in Italia, privadi certificati validi di legittimazione;

Fatti avvenuti nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;

Reati previsti dall'art. 23 cpv. 1 LDDS, richiamati gli art. 41 e 55 CPS;

2. Se per il reato di cui al quesito 1.1. deve esserle inflitta una pena, di che natura e in che misura;

3. Se per il reato di cui al quesito 1.2. deve esserle inflitta una pena, di che natura e in che misura;

4. Se per i reati di cui ai quesiti 1.1. e 1.2. deve esserle inflitta la pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero ed in quale misura;

5. Se deve essere confermata la confisca di un passaporto senegalese nr. __________/__________/__________ intestato a __________ __________ __________, di una carta consolare d'identità senegalese nr. __________ intestata a __________ __________ __________ rilasciata dalconsolato generale di __________ nonché di un passaporto senegalese nr. __________ intestato a __________ __________ (art. 58 e 59 CPS).

6. Se in caso di risposta affermativa ai quesiti 2.1. e/o 2.2. e/o 3, la condanna deve essere iscritta a Casellario giudiziale e cancellata una volta trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

7. Il Giudizio su tassa di giustizia e spese;

rispondendo negativamente ai quesiti 1, 2, 3, 4, 5,

proscioglie __________ __________ __________, __________.__________.__________di __________ e __________ n. __________, Senegal, __________, divorziata,

dall'imputazione di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri e di soggiorno illegale

ordina la revoca della confisca del passaporto di servizio senegalese n. __________/__________/__________, della carta consolare d'identità senegalese nr. __________, del passaporto senegalese nr. __________, indicati nel decreto d'accusa

e la

la restituzione dei documenti confiscati avverrà a cura della Cancelleria della Pretura penale secondo le modalità usuali dopo la crescita in giudicato della sentenza

avverte le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza. carica le spese allo Stato.

Intimazione a: Intimazione a:

__________ __________ __________, Via __________ __________, __________, Procuratore pubblico Rosa Item, __________ __________ __________, __________, Avv. __________ __________, __________ __________ __________, __________, __________ __________ __________, Via __________ __________, __________,

Procuratore pubblico Rosa Item, __________ __________ __________, __________,

Avv. __________ __________, __________ __________ __________, __________,

e, alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Sezione cantonale degli stranieri, Bellinzona.

Il giudice: La segretaria: