Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01124.jsonl.gz/978

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
È iniziato a Berlino, sotto strette misure di sicurezza, il processo contro Shaas al-Mohammad, 20enne siriano accusato di aver spiato per conto dell'autoproclamato Stato islamico (Isis) obiettivi per potenziali attentati nella capitale.
In particolare, la procura generale lo accusa di aver osservato per l'Isis il movimento di turisti ad Alexanderplatz, alla Porta di Brandeburgo e attorno al Reichstag, la sede del Bundestag (parlamento). Durante l'udienza l'imputato non ha voluto rispondere alle domande dei giudici.
Secondo la procura generale, al-Mohammad aveva aderito all'Isis nel 2013, partecipando a campi di addestramento e svolgendo compiti di guardia armata in Siria. Era poi arrivato in Germania nell'estate 2015 come profugo ed era stato alloggiato in Brandeburgo.
Sempre secondo i giudici aveva mantenuto rapporti con l'Isis, come testimoniano prove raccolte sul cellulare, offrendosi come contatto per attentati in Germania o per rientrare a combattere in Siria. Il giovane siriano era stato arrestato a Berlino lo scorso marzo.
SDA-ATS