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Incarto n. 52.2001.00406 Lugano 22 novembre 2001 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi segretario: Paolo Bianchi, vicecancelliere statuendo sul ricorso 16 novembre 2001 di __________ Contro l'elezione 12-14 ottobre 2001 del municipio e del consiglio comunale del comune di __________; richiamato l'art. 48 PAmm; ritenuto, in fatto che con decreto legislativo 6 giugno 2000 il Gran Consiglio ticinese ha sancito l'aggregazione dei comuni di __________, __________, __________, __________, __________ e __________; che il predetto decreto è stato oggetto di referendum, con conseguente votazione popolare il 24 settembre 2000, il cui esito ha confermato la decisione del Parlamento; che il 12 marzo 2001 il Tribunale federale ha respinto, nella misura in cui erano ammissibili, i ricorsi di diritto pubblico interposti da __________ e dal comune di __________ avverso la votazione succitata; che __________ ha impugnato tale pronuncia dinanzi alla Corte europea dei diritti dell'uomo, presso cui il gravame è tuttora pendente; che il 12-14 ottobre 2001 ha avuto luogo lo scrutinio popolare per l'elezione del municipio e del consiglio comunale del nuovo comune di __________; che contro tale elezione __________ si aggrava ora, contemporaneamente, dinanzi al Consiglio di Stato e al Tribunale cantonale amministrativo; che, in sostanza, l'insorgente ritiene inammissibile il procedimento elettorale e chiede l'annullamento del decreto di aggregazione, in caso di esito favorevole del ricorso pendente presso la Corte europea; qualora tale gravame venga rigettato, postula, per contro, la decadenza automatica dell'impugnativa; considerato, in diritto che giusta l'art. 48 PAmm l'autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli atti, decidere con breve motivazione di respingere il ricorso se esso si riveli inammissibile o manifestamente infondato; che prima di entrare nel merito di un ricorso l'autorità esamina d'ufficio la propria competenza (art. 3 PAmm); che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è fissata secondo il sistema enumerativo e non per clausola generale; che il ricorso a questo Tribunale è quindi dato soltanto nei casi previsti dalla legge (art. 60 PAmm); che contro le elezioni e le votazioni comunali è dato ricorso, entro 15 giorni dalla proclamazione dei risultati, al Consiglio di Stato, le cui decisioni sono definitive (art. 164 LEDP); che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo non può venir dedotta nemmeno da altri disposti legali; che tale conclusione s'imporrebbe anche in caso di eventuale accoglimento del ricorso pendente presso la Corte europea dei diritti dell'uomo; che, inoltre, questo Tribunale è pure palesemente incompetente a pronunciarsi sul decreto legislativo che ha sancito l'aggregazione dei comuni della __________, peraltro già impugnato dall'insorgente direttamente al Tribunale federale; che, pertanto, il ricorso inoltrato da __________ a titolo cautelativo deve in ogni caso essere dichiarato irricevibile; che, nel caso concreto, si giustifica di porre a carico del ricorrente una modica tassa di giustizia, tenuto conto, in particolare, della manifesta improponibilità dell'impugnativa. Per questi motivi, visti gli art. 164 LEDP; 3, 18, 28, 48, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile. 2. La tassa di giustizia e le spese, di complessivi fr. 200.--, sono a carico del ricorrente. 3. Intimazione a: __________ Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Incarto n. 52.2001.00406 Incarto n. 52.2001.00406

Incarto n. 52.2001.00406 Lugano 22 novembre 2001 Lugano

Lugano 22 novembre 2001

22 novembre 2001 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo Il Tribunale cantonale amministrativo

Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: composto dei giudici:

composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi segretario: segretario:

segretario: Paolo Bianchi, vicecancelliere Paolo Bianchi, vicecancelliere

Paolo Bianchi, vicecancelliere statuendo sul ricorso 16 novembre 2001 di

statuendo sul ricorso 16 novembre 2001 di __________ __________

__________ Contro Contro

Contro l'elezione 12-14 ottobre 2001 del municipio e del consiglio comunale del comune di __________; l'elezione 12-14 ottobre 2001 del municipio e del consiglio comunale del comune di __________;

l'elezione 12-14 ottobre 2001 del municipio e del consiglio comunale del comune di __________; richiamato l'art. 48 PAmm;

richiamato l'art. 48 PAmm; ritenuto, in fatto

ritenuto, in fatto che con decreto legislativo 6 giugno 2000 il Gran Consiglio ticinese ha sancito l'aggregazione dei comuni di __________, __________, __________, __________, __________ e __________;

che con decreto legislativo 6 giugno 2000 il Gran Consiglio ticinese ha sancito l'aggregazione dei comuni di __________, __________, __________, __________, __________ e __________; che il predetto decreto è stato oggetto di referendum, con conseguente votazione popolare il 24 settembre 2000, il cui esito ha confermato la decisione del Parlamento;

che il predetto decreto è stato oggetto di referendum, con conseguente votazione popolare il 24 settembre 2000, il cui esito ha confermato la decisione del Parlamento; che il 12 marzo 2001 il Tribunale federale ha respinto, nella misura in cui erano ammissibili, i ricorsi di diritto pubblico interposti da __________ e dal comune di __________ avverso la votazione succitata;

che il 12 marzo 2001 il Tribunale federale ha respinto, nella misura in cui erano ammissibili, i ricorsi di diritto pubblico interposti da __________ e dal comune di __________ avverso la votazione succitata; che __________ ha impugnato tale pronuncia dinanzi alla Corte europea dei diritti dell'uomo, presso cui il gravame è tuttora pendente;

che __________ ha impugnato tale pronuncia dinanzi alla Corte europea dei diritti dell'uomo, presso cui il gravame è tuttora pendente; che il 12-14 ottobre 2001 ha avuto luogo lo scrutinio popolare per l'elezione del municipio e del consiglio comunale del nuovo comune di __________;

che il 12-14 ottobre 2001 ha avuto luogo lo scrutinio popolare per l'elezione del municipio e del consiglio comunale del nuovo comune di __________; che contro tale elezione __________ si aggrava ora, contemporaneamente, dinanzi al Consiglio di Stato e al Tribunale cantonale amministrativo;

che contro tale elezione __________ si aggrava ora, contemporaneamente, dinanzi al Consiglio di Stato e al Tribunale cantonale amministrativo; che, in sostanza, l'insorgente ritiene inammissibile il procedimento elettorale e chiede l'annullamento del decreto di aggregazione, in caso di esito favorevole del ricorso pendente presso la Corte europea; qualora tale gravame venga rigettato, postula, per contro, la decadenza automatica dell'impugnativa;

che, in sostanza, l'insorgente ritiene inammissibile il procedimento elettorale e chiede l'annullamento del decreto di aggregazione, in caso di esito favorevole del ricorso pendente presso la Corte europea; qualora tale gravame venga rigettato, postula, per contro, la decadenza automatica dell'impugnativa; considerato, in diritto

considerato, in diritto che giusta l'art. 48 PAmm l'autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli atti, decidere con breve motivazione di respingere il ricorso se esso si riveli inammissibile o manifestamente infondato;

che giusta l'art. 48 PAmm l'autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli atti, decidere con breve motivazione di respingere il ricorso se esso si riveli inammissibile o manifestamente infondato; che prima di entrare nel merito di un ricorso l'autorità esamina d'ufficio la propria competenza (art. 3 PAmm);

che prima di entrare nel merito di un ricorso l'autorità esamina d'ufficio la propria competenza (art. 3 PAmm); che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è fissata secondo il sistema enumerativo e non per clausola generale;

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è fissata secondo il sistema enumerativo e non per clausola generale; che il ricorso a questo Tribunale è quindi dato soltanto nei casi previsti dalla legge (art. 60 PAmm);

che il ricorso a questo Tribunale è quindi dato soltanto nei casi previsti dalla legge (art. 60 PAmm); che contro le elezioni e le votazioni comunali è dato ricorso, entro 15 giorni dalla proclamazione dei risultati, al Consiglio di Stato, le cui decisioni sono definitive (art. 164 LEDP);

che contro le elezioni e le votazioni comunali è dato ricorso, entro 15 giorni dalla proclamazione dei risultati, al Consiglio di Stato, le cui decisioni sono definitive (art. 164 LEDP); che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo non può venir dedotta nemmeno da altri disposti legali;

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo non può venir dedotta nemmeno da altri disposti legali; che tale conclusione s'imporrebbe anche in caso di eventuale accoglimento del ricorso pendente presso la Corte europea dei diritti dell'uomo;

che tale conclusione s'imporrebbe anche in caso di eventuale accoglimento del ricorso pendente presso la Corte europea dei diritti dell'uomo; che, inoltre, questo Tribunale è pure palesemente incompetente a pronunciarsi sul decreto legislativo che ha sancito l'aggregazione dei comuni della __________, peraltro già impugnato dall'insorgente direttamente al Tribunale federale;

che, inoltre, questo Tribunale è pure palesemente incompetente a pronunciarsi sul decreto legislativo che ha sancito l'aggregazione dei comuni della __________, peraltro già impugnato dall'insorgente direttamente al Tribunale federale; che, pertanto, il ricorso inoltrato da __________ a titolo cautelativo deve in ogni caso essere dichiarato irricevibile;

che, pertanto, il ricorso inoltrato da __________ a titolo cautelativo deve in ogni caso essere dichiarato irricevibile; che, nel caso concreto, si giustifica di porre a carico del ricorrente una modica tassa di giustizia, tenuto conto, in particolare, della manifesta improponibilità dell'impugnativa. che, nel caso concreto, si giustifica di porre a carico del ricorrente una modica tassa di giustizia, tenuto conto, in particolare, della manifesta improponibilità dell'impugnativa. Per questi motivi,

Per questi motivi, visti gli art. 164 LEDP; 3, 18, 28, 48, 60, 61 PAmm;

visti gli art. 164 LEDP; 3, 18, 28, 48, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile.

1. Il ricorso è irricevibile. 2. La tassa di giustizia e le spese, di complessivi fr. 200.--, sono a carico del ricorrente.

2. La tassa di giustizia e le spese, di complessivi fr. 200.--, sono a carico del ricorrente. 3. Intimazione a: 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: __________ __________

__________ Per il Tribunale cantonale amministrativo

Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario