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LONDRA - «Da quando abbiamo introdotto le nuove policy, il 18 marzo, abbiamo rimosso oltre 2'400 tweet e contestato 3,4 milioni di profili potenzialmente spam che interagivano nelle conversazioni sul Covid-19». È così che un portavoce di Twitter ha risposto al report odierno di NewsGuard.
«Twitter non riesce a rimuovere le fake news sul coronavirus» aveva segnalato in precedenza il report, che monitora l'affidabilità delle notizie sui siti web, ripreso dal Financial Times.
La ricerca ha infatti rilevato che «continuano a restare online molteplici post di account su Twitter con oltre 100 mila follower che promuovono disinformazione su cure discutibili che violano le politiche introdotte dai social media per contrastare la pandemia di Covid-19». Secondo la ricerca, «questi post hanno raggiunto oltre 3 milioni di persone».
In particolare, il rapporto - si legge su Ft -, ha osservato che un «account Twitter, con 125'000 follower e collegamenti al gruppo di estrema destra QAnon, avrebbe diffuso studi falsi sull'efficacia dell'idrossiclorochina per il coronavirus». Altri account promuovono cure con il biossido di cloro, la radice di liquirizia e lo zinco.
Uno studio condotto dall'università di Oxford tra gennaio e marzo, aggiunge Ft, ha sottolineato che il 60% delle notizie false è rimasto online sulla piattaforma, rispetto al 27% su YouTube e il 24% su Facebook.
Il portavoce di Twitter ha chiarito la posizione della propria piattaforma: «Diamo priorità alla rimozione di contenuti che promuovono o incentivano azioni che potenzialmente potrebbero creare danni. Come detto in altre occasioni, non agiremo su ogni tweet contenente informazioni incomplete o controverse sul Covid-19».