Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/51201

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Premessa</p><p>I richiedenti l'asilo e le persone ammesse provvisoriamente sono tenuti a rimborsare le spese di assistenza, di partenza, di esecuzione, le spese dentarie e i costi della procedura di ricorso, e a fornire garanzie a tal fine. Ciò avviene mediante il versamento, da parte del datore di lavoro, del 10 per cento del loro reddito su un conto di garanzia (conto SiRück). Il conteggio delle prestazioni è effettuato se sono soddisfatte le condizioni previste (ammissione provvisoria, partenza, permesso di soggiorno). In tale caso le persone tenute a fornire garanzia ricevono un conteggio nel quale il saldo del conto di garanzia è messo a confronto con le spese che devono essere rimborsate. Un eventuale saldo positivo è pagato al momento del conteggio finale.</p><p>Ad domanda 1</p><p>Sì.</p><p>Dal 1° ottobre 1999 dal conto SiRück di un richiedente l'asilo è dedotta una somma forfettaria massima di 8 400 franchi per persona e di 25 200 franchi per unità di assistenza per la durata della procedura d'asilo. Per la durata dell'ammissione provvisoria è calcolata una somma di 40 franchi al giorno e per persona (cfr. art. 85 cpv. 4 legge sull'asilo del 26 giugno 1998/LAsi [RS 142.31] in relazione con l'art. 9 ordinanza 2 sull'asilo relativa alle questioni finanziarie dell'11 agosto 1999/ OAsi2 [RS 142.312]; cfr. art. 14c cpv. 6 LDDS [RS 142.20]).</p><p>Ad domanda 2</p><p>Le prestazioni da rimborsare sono erogate in particolare dai Cantoni, dai Comuni e da terzi. Dal punto di vista della gestione amministrativa, registrare sistematicamente tutti i versamenti effettuati per ogni persona o unità assistita sarebbe insensato, poiché si dovrebbe procedere a una registrazione contabile per ogni unità a tutti i livelli e a un consolidamento dei dati a livello svizzero. L'introduzione della regola della presunzione relativa ai costi cagionati ha decisamente semplificato il sistema di calcolo. Si parte dal presupposto che ogni persona sia assistita completamente per almeno 210 giorni (210 giorni per 40 franchi al giorno, totale 8 400 franchi). Solo un esiguo numero di richiedenti l'asilo esercita di fatto un'attività lucrativa prima dei 7 mesi.</p><p>L'UFR verifica il conteggio solo se il titolare del conto dimostra di avere cagionato costi inferiori a quelli calcolati su base forfettaria o se ha fornito prestazioni proprie o di terzi. Sono presi in considerazione tutti i costi cagionati durante l'intero soggiorno.</p><p>La prassi del conteggio applicata dall'UFR è stata recentemente confermata anche dalle decisioni del Tribunale federale del 28 gennaio 2003 (2A.442/2002; 2A.472/2002, con indicazioni), nelle quali si attirava l'attenzione in particolare sugli obblighi di collaborazione e di diligenza del titolare del conto.</p><p>Ad domanda 3</p><p>Prima di emanare una decisione formale di conteggio, sia per i conteggi intermedi che finali, l'UFR sottopone per parere un progetto di conteggio al titolare del conto o al suo rappresentante legale. È esplicitamente segnalato che gli importi presunti possono essere contestati con le dovute prove presso l'UFR. Di norma i progetti di conteggio corretti sono nuovamente sottoposti per parere al titolare del conto. Solo allora è emessa una decisione contro cui è possibile interporre ricorso. Ciò consente ai titolare del conto di prendere posizione in merito al conteggio almeno due volte. I recapiti dell'UFR presso i quali possono essere ottenute informazioni telefoniche relative al caso sono indicati su tutta la corrispondenza. Sono inoltre anche possibili i rimedi giuridici previsti dalla PA (rimedio di diritto, riesame, interpretazione).</p><p>Negli anni passati l'UFR ha inoltre organizzato giornate formative e informative in merito alle prestazioni di garanzia e all'obbligo di rimborso, alle quali oltre ai rappresentanti delle autorità cantonali e comunali, sono stati invitati anche i centri di assistenza legale. Grazie a tali eventi si sono moltiplicate le occasioni per chiarire il tema del SiRück.</p><p>Ad domanda 4</p><p>Fino a quando la somma da rimborsare non è oggetto di una decisione definitiva emanata dall'UFR, l'importo può essere anche riesaminato e corretto dietro presentazione delle dovute prove.</p><p>Con la prevista revisione parziale della legge sull'asilo, attualmente dibattuta in Parlamento, si dovrebbe passare dall'attuale sistema dell'obbligo del rimborso (SiRück) sulla base di importi forfettari presunti ad un nuovo modello semplificato di contributo speciale. Il nuovo sistema entrerebbe in vigore, a seconda dell'esito delle consultazioni parlamentari, non prima della metà del 2005.</p>  Risposta del Consiglio federale.