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Spike Lee non andrà alla cerimonia degli Oscar il mese prossimo. L'annuncio è stato fatto dallo stesso regista di Brooklyn lunedì su Instagram, denunciando la mancanza di diversità tra gli attori candidati a una statuetta. Lee ha approfittato del fatto che oggi, 18 gennaio, è il giorno in cui si festeggia il compleanno di Martin Luther King, leader dei diritti civili, per mettere in evidenza che gli Oscar sono ancora "troppo bianchi".
Lee si è detto perplesso per il fatto che per il secondo anno consecutivo tutti i candidati nella la categoria "attori" sono bianchi, per tacere degli altri settori. Lee ha detto di aver trovato strano che siano stati nominati "quaranta attori bianchi in due anni e nessuna diversità" e chiedendosi poi se "forse la gente di colore non è più in grado di recitare? Che cavolo".
Quella sollevata dal regista in realtà è l'ultima di una serie di polemiche che esprime malcontento in un anno in cui non è stato nominato neanche un candidato di colore. Il malcontento è esploso pure su Twitter dove l'hashtag #OscarsSoWhite è diventato uno dei più popolari.
ATS/AFP/Reuters
Dal TG12.30:
- RG 18.30 del 19.01.16 - La corrispondenza di Emiliano Bos