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Un ricerca ridimensiona i benefici degli acidi grassi per prevenire alcune patologie.
Fino ad oggi sono spesso stati visti come una panacea, in quanto rappresentano una componente indispensabile per il nostro organismo, che non è in grado di produrli autonomamente. Una ricerca del National Institute of Health statunitense tuttavia ridimensiona i benefici degli acidi grassi Omega3 (presenti prevalentemente nel pesce e negli oli vegetali) rispetto alle patologie che comportano un declino della funzione congnitiva, come l'Alzheimer. I ricercatori hanno sottoposto un campione di 4'000 individui in cui aveva già preso avvio una degenarzione cellulare legata all'età a due regimi dietetici che variavano unicamente nella presenza di Omega3. Dai risultati della sperimentazione, durata quattro anni, non sono emersi particolari benefici differenze fra le due diete. "Contrariamente alla credenza popolare, non abbiamo notato alcun beneficio apportato dagli omega 3 nel rallentamento del declino cognitivo", spiegano gli scienziati.