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Il Bolivia del presidente Evo Morales ha bloccato la riunione del Consiglio permanente dell'Organizzazione degli Stati Americani sulla crisi in Venezuela, suo alleato politico.
KEYSTONE/AP/JUAN KARITA(sda-ats)
Il governo boliviano ha deciso oggi di sospendere la riunione del Consiglio permanente dell'Organizzazione degli Stati Americani (Osa), prevista per questo pomeriggio a Washington, nella quale doveva essere discussa la crisi istituzionale in Venezuela.
Il governo di Evo Morales - alleato politico di quello di Nicolas Maduro - ha assunto due giorni fa la presidenza di turno del Consiglio e ha annunciato oggi, quando mancavano poche ore all'inizio dell'incontro, che la riunione era sospesa.
La sessione straordinaria del Consiglio era stata convocata da 20 paesi dell'Osa (su un totale di 35), su richiesta del segretario dell'organizzazione, Luis Almagro.
"Si tratta di un abuso dell'esercizio della presidenza", ha detto alla stampa il rappresentante del Messico, Luis Alfonso de Alba, ricordando che la Bolivia era stato l'unico Paese, insieme al Venezuela, a tentare di bloccare la precedente riunione del Consiglio dedicata alla situazione a Caracas.
SDA-ATS