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Porter è da tutti indicato come il più sensazionale cantante emerso in questi ultimi anni: l'autorevole "Downbeat" l'ha definito il maggior talento del momento.
Gregory Porter (Los Angeles, 1971) è da tutti indicato come il più sensazionale cantante emerso in questi ultimi anni. "Downbeat" l'ha definito il maggiore talento del momento e recentemente il New York Times ha scritto di lui: "Gregory Porter è un potente baritono, con le canzoni da lui composte si inserisce perfettamente nella scia di quella forte tradizione afroamericana che si è affermata già negli anni '70-'80 e dalla vena sperimentale slegata dall'accademismo".
Winton Marsalis, che se l'è coccolato per lungo tempo con la sua "Lincoln Jazz Orchestra", lo definisce "un cantante fantastico". Ma sono molti gli autorevoli apprezzamenti che la critica specializzata gli ha attribuito in questi ultimi anni. Il suo album di debutto "Water" è stato un clamoroso successo di critica e di pubblico, avendo ottenuto una sorprendente nomination ai Grammy come "Best Jazz Vocal", non molto frequente per un album di debutto e rilanciando la figura del cantante nero, divenuta da alcuni anni una vera rarità nel mondo del Jazz.
Dopo aver collezionato in questi ultimi anni diverse Nomination come miglior cantante jazz, è stato finalmente proclamato vincitore del Grammy Award 2014 come "Best Vocal Jazz Album".
Voce calda e duttile, l'amore per la musica conquista Gregory fin dalla prima infanzia ascoltando Nat King Cole, una voce che ancora oggi contraddistingue il suo stile, contrassegnato dalla magnifica voce di un artista che dimostra di essere completo e versatile ma con radici ben piantate nella musica nera e nel Jazz. Porter si presenta dunque alla piazza luganese per una grande serata in apertura della 36. edizione.