Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/61670

<h2>SubmittedText<h2><p>Nonostante gli avvertimenti insistenti degli esperti finanziari e dell'aviazione, l'ente pubblico, e in primo luogo la Confederazione, hanno investito miliardi di franchiper creare una nuova compagnia aerea svizzera dopo il grounding di Swissair. Il Consiglio federale e il Parlamento, che ha seguito le decisioni del primo benché queste creassero un precedente, non hanno ascoltato questi avvertimenti. Nel frattempo le previsioni negative si sono avverate: Swiss ha sperperato un'ampia fetta dei miliardi ricevuti e, secondo i più recenti comunicati stampa, verrà anche svenduta a Lufthansa. Al riguardo si pongono le seguenti domande, per le quali chiedo al Consiglio federale una rapida risposta:</p><p>1. Dopo il grounding di Swissair il Consiglio federale ha preso decisioni importanti senza che il Parlamento abbia potuto esprimersi in merito. Poiché il Consiglio federale aveva già fatto le relative promesse di finanziamento, il Parlamento non ha potuto fare altro che dare la propria benedizione. Il Consiglio federale è disposto, ora che la questione dell'acquisizione di Swiss da parte di Lufthansa è divenuta improvvisamente attuale, a informare tempestivamente il Parlamento e a permettergli di esprimere il proprio parere prima che tutte le decisioni importanti siano prese?</p><p>2. Il Consiglio federale è quindi disposto, quale maggior azionista di Swiss, ad adoperarsi affinché l'acquisizione non avvenga in pochi giorni o settimane, cosicché i membri del Parlamento possano esprimere il loro parere non solo attraverso i sondaggi dei media ma anche nello stesso Parlamento?</p><p>3. Il Consiglio federale è disposto a sfruttare la posizione di forza della Confederazione quale maggior azionista per far valere le questioni importanti per la popolazione e l'economia se si dovesse effettivamente arrivare a un'acquisizione di Swiss da parte di Lufthansa?</p><p>4. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui tra le preoccupazioni espresse più sopra vi sia anche la salvaguardia delle imprese fornitrici svizzere e un allentamento della limitazione dei voli di avvicinamento all'aeroporto di Zurigo imposta dalla Germania?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale non condivide le opinioni negative dell'autore dell'interpellanza. La decisione di investire in Swiss non è stata presa nella prospettiva di realizzare un investimento motivato dai principi dell'economia aziendale. Si trattava piuttosto di rispondere agli interessi preponderanti dell'economia nazionale e della politica dei trasporti di allora. Inoltre, il Consiglio federale non ha mai nascosto che durante i primi tempi Swiss avrebbe dovuto sopportare perdite importanti e che i fondi investiti in Swiss dovevano essere considerati come un investimento ad alto rischio. Il Consiglio federale ha sempre dichiarato senza ambiguità la sua intenzione di ritirarsi dal capitale di Swiss non appena la situazione lo avesse permesso. </p><p>Malgrado i rischi e le difficoltà, Swiss adempie la sua missione di mantenere i collegamenti intercontinentali del Paese e ha inoltre permesso di garantire un impiego a migliaia di persone, anche nell'ambito delle attività connesse. </p><p>Le analisi dimostrano che Swiss può svilupparsi solo con l'appoggio di un partner forte. Il bisogno di capitale nuovo da parte di Swiss è prevedibile ed esclude la via in solitaria. Il Consiglio federale è convinto che Lufthansa sia un partner solido, motivato da interessi industriali e non speculativi. </p><p>1./2. La questione concernente la competenza decisionale per disfarsi delle azioni di Swiss è stata oggetto di uno studio effettuato dall'Ufficio federale di giustizia (UFG). Secondo lo studio la conclusione che tale competenza incombe al Consiglio federale. La delegazione delle finanze si è parimenti occupata di questo problema ed è giunta alle stesse conclusioni. Qui di seguito la posizione riassunta dell'UFG:</p><p>Con il Decreto federale concernente il finanziamento del programma di ridimensionamento dell'aviazione civile svizzera, il Consiglio federale ha ottenuto l'autorizzazione di partecipare a Swiss. Ai fini della sua decisione, esso poteva basarsi, sul piano del diritto materiale, sull'articolo 102 della Legge federale sulla navigazione aerea (LNA). Spettava pertanto anche al Consiglio federale decidere, in esecuzione della LNA, il momento in cui avrebbe rinunciato a questa partecipazione e le relative condizioni. </p><p>3. Il Consiglio federale è convinto che gli interessi della popolazione e dell'economia siano meglio serviti con l'avvicinamento di Swiss a Lufthansa che con qualsiasi altra soluzione. Il governo, tramite P. Siegenthaler, membro del consiglio di amministrazione di Swiss, è stato informato costantemente e quindi in grado di far valere a tempo le esigenze dell'economia nazionale e della politica dei trasporti. </p><p>4. Il Consiglio federale condivide le richieste dell'autore dell'interpellanza. Bisogna però tener presente che la sicurezza assoluta non esiste in un ambito diretto da regole di economia aziendale. La condizione di base per un'evoluzione positiva dell'aviazione svizzera e della sua infrastruttura è la capacità concorrenziale di ogni attore. Le discussioni, che fortunatamente sono state riavviate, costituiscono la condizione necessaria per trovare la soluzione ai problemi concernenti la procedura di avvicinamento all'aeroporto di Zurigo.</p>  Risposta del Consiglio federale.