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Il presidente cinese Xi Jinping è arrivato in Corea del Nord - sua prima missione nel paese da quando sei anni fa è salito al potere - dove incontrerà il leader nordcoreano Kim Jong-un che, invece, si è già recato quattro volte in Cina in meno di un anno, in prossimità dei due summit avuti con il presidente statunitense Donald Trump.
Il viaggio diplomatico di Xi Jinping mira a rafforzare l'alleanza tra i due paesi, in un momento in cui il riavvicinamento tra Kim Jong-un e Donald Trump è bloccato.
Mentre Trump promette un "favoloso" sviluppo economico alla Corea del Nord se quest'ultima accetterà di rinunciare al suo programma nucleare, Xi Jinping intende ricordare a Kim Jong-un il ruolo essenziale del proprio paese, che assorbe il 90% del commercio di Pyongyang.
La visita, che si concluderà venerdì, dovrebbe ricordare anche la storia che unisce i due paesi, in particolare l'intervento cinese nella guerra di Corea (1950-53), in favore del regime di Kim Il-sung, nonno dell'attuale numero uno Kim Jong-un. Il nemico comune erano gli Stati Uniti.
I primi anni al potere di Kim Jong-un non sono stati facili: la Cina ha applicato sanzioni internazionali per costringere Pyongyang ad abbandonare il suo programma nucleare, provocando la rabbia del suo vicino. Come conseguenza Kim Jong-un, salito al potere dopo la morte del padre alla fine del 2011, ha aspettato fino al 2018 per visitare per la prima volta la Cina e incontrare Xi Jinping, al timone a Pechino dal 2012. In totale, i due leader si sono incontrati quattro volte l'anno scorso.