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NEUCHÂTEL - In Svizzera, la maggior parte delle persone di 65 anni e più è soddisfatta della propria situazione finanziaria. Spesso i redditi bassi sono infatti compensati da riserve finanziarie. Stando al nuovo aggiornamento dello studio "La povertà degli anziani", pubblicato oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST), quasi tre over 65 su quattro danno alla loro situazione finanziaria il punteggio 8 su una scala da 0 a 10, contro poco più della metà delle persone tra i 18 e i 64 anni.
In base allo studio, una buona metà degli ultra sessantacinquenni vive in un nucleo familiare con più di 100'000 franchi di riserve. Riserve che provengono, ad esempio, da eredità o dai versamenti di capitale della cassa pensioni, ha detto un responsabile dell'UST a Keystone-ATS. A titolo di paragone, solo poco più di un quarto delle persone tra i 18 e i 64 anni dispone di una simile liquidità.
Anche fra la popolazione anziana si osservano tuttavia grandi differenze. Il 15,6% degli over 65 vive in un'economia domestica con riserve finanziarie inferiori ai 10'000 franchi. L'8,7% fa fatica a coprire le spese più necessarie e l'11,3% non è in grado di far fronte a una spesa imprevista di 2'500 franchi.
A essere più svantaggiate sono le persone il cui reddito è costituito principalmente dalle rendite dell'AVS. Anche le persone senza una formazione postobbligatoria, quelle che vivono da sole e gli stranieri dispongono spesso di mezzi finanziari scarsi o addirittura insufficienti.
Dallo studio emerge che quasi un anziano single su quattro è povero, mentre per chi vive in coppia il tasso scende all'8,6%. Il 19,1% dei pensionati senza formazione postobbligatoria vive al di sotto della soglia di povertà, contro il 7,3% dei pensionati con un diploma o una laurea. Il 23,9% di chi dispone soltanto di una rendita AVS è del resto considerato povero, contro lo 0,7% di chi dispone anche del secondo pilastro.
Rispetto alla generazione più giovane, gli anziani sono comunque statisticamente più avvantaggiati: lo studio evidenzia che il 28,9% delle persone in età lavorativa ha messo da parte meno di 10'000 franchi. Nonostante il loro reddito più elevato, sono di più le persone fra i 18 e i 64 anni che hanno problemi a sbarcare il lunario: ossia l'11,4% contro l'8,7% fra i pensionati.
Il rilevamento mette pure in evidenza che i pensionati spesso spendono meno per l'alloggio rispetto ai giovani - sia perché possiedono una casa propria, sia perché vivono in un appartamento da così tanto tempo che l'affitto è molto basso. Anche le spese per trasporti, alberghi e ristoranti, posta e telecomunicazioni, abbigliamento e calzature sono inferiori per gli over 65 rispetto alla fascia d'età inferiore.