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Dopo il presidente Usa Barack Obama, tocca a Hillary Clinton, la favorita per succedergli alla Casa Bianca: cari britannici, rimanete nell'Ue, vogliamo un forte Regno Unito in una forte Unione europea".
Il pensiero di Clinton è contenuto in una dichiarazione all'Observer, il domenicale del Guardian, del suo consigliere politico Jake Sullivan, indicato come possibile e futuro responsabile per la sicurezza nazionale alla Casa Bianca.
"Hillary Clinton - scrive Sullivan - è convinta che la cooperazione transatlantica sia essenziale e questa cooperazione è al massimo della sua forza quando l'Europa è unita. Ha sempre dato valore ad un forte Regno Unito in una forte Ue. È per lei ha un grande valore un forte voce britannica in seno all'Ue".
Prima di giungere nei giorni scorsi in visita in Gran Bretagna, Obama si era pronunciato anche lui contro la Brexit, convinto non solo che l'uscita della Gran Bretagna dall'Ue avrebbe indebolito le istituzioni europee ma avrebbe spinto la Gran Bretagna "in fondo alla fila" quando si sarebbe dovuto negoziare una serie di nuovi accordi bilaterali tra Washington e Londra.
La parole di Obama hanno particolarmente irritato il sindaco di Londra Boris Johnson, capofila degli euroscettici conservatori britannici, fautore della Brexit.
SDA-ATS