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21 settembre 2009, Busacca mostra il dito medio ai tifosi dell’YB
Nel mondo dello sport il ruolo dell’arbitro è indubbiamente tra i più difficili e complicati in assoluto. La pressione e la paura di sbagliare sono una costante e, al minimo errore, si viene letteralmente sommersi di fischi ed imprecazioni da parte dei tifosi presenti allo stadio mentre, al termine di una prestazione impeccabile, le pacche sulle spalle sono davvero poche.
Normale, dunque, che la frustrazione ogni tanto la faccia da padrone nella mente dei direttori di gara. A non poterne proprio più esattamente 3 anni fa, il 21 settembre 2009, è stato il nostro Massimo Busacca che, nella partita di Coppa svizzera tra Young Boys e Baden, ha reagito ai continui insulti dei tifosi gialloneri mostrando loro il dito medio.
Il gesto aveva suscitato parecchio scalpore tra il pubblico e, soprattutto, sulla stampa di oltre Gottardo, in particolar modo considerando il fatto che il ticinese aveva diretto l’ultima finale di Champions League. Busacca, che in quel periodo era anche tra i selezionati per partecipare ai Mondiali in Sud Africa, si è immediatamente scusato per l’accaduto.
"Mi sono lasciato provocare da insulti verbali privi di fondamento da parte di spettatori. Ho perso la calma ed ho reagito con un gesto antisportivo. Avrei dovuto reagire con una prestazione impeccabile e non mettendomi al livello di certi spettatori", aveva affermato. A Busacca, però, vennero comunque affibbiati tre turni di squalifica.