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Domenica pomeriggio migliaia di persone hanno manifestato pacificamente a San Gallo per chiedere la rimozione del vescovo di Coira, Vitus Huonder. La manifestazione è stata organizzata da un’alleanza di associazioni cattoliche che hanno presentato una lettera di rimostranze a Monsignor Markus Büchel, presidente della Conferenza Episcopale Svizzera (CES). Le associazioni chiedono che venga informata della situazione anche la Santa Sede.
Il vescovo Huonder aveva scatenato polemiche criticando pubblicamente gruppi di fedeli, tra gli altri persone divorziate, omosessuali o che avevano fatto uso della pillola anticoncezionale o di preservativi.
“Ne abbiamo abbastanza di esclusione, discriminazione e feudalesimo”, si poteva leggere sui volantini distribuiti durante la manifestazione organizzata tra la stazione e la sede dell’arcivescovato di San Gallo.
Le associazioni cattoliche criticano anche la posizione di Monsignor Huonder e quella del vicario generale Martin Grichting in merito all'imposta ecclesiastica pagata dalle imprese. Ritengono che la Chiesa possa farne a meno e contare esclusivamente sulla solidarietà dei fedeli stessi.
ATS/M.A.