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EMMEN - «Dobbiamo vincere le elezioni federali del 2019. È l'unico modo per la Svizzera di effettuare la svolta climatica». Lo ha affermato la presidente dei Verdi Regula Rytz in un discorso all'assemblea dei delegati del partito tenutasi oggi a Emmen (LU). L'obiettivo degli ecologisti è una migliore rappresentanza nel Consiglio degli Stati e quattro seggi supplementari al Nazionale.
«Siamo l'unico partito in Svizzera a combinare sistematicamente le questioni ambientali con quelle sociali e i diritti fondamentali», ha aggiunto Rytz criticando la svolta a destra avvenuta alle elezioni federali di quattro anni fa, che ha lasciato un pesante segno nella politica ambientale.
Attualmente i Verdi dispongono di un seggio agli Stati, quello del ginevrino Robert Cramer, e di undici alla Camera del popolo.
I delegati hanno poi deciso di sostenere l'«iniziativa per i ghiacciai» lanciata dall'Associazione svizzera per la protezione del clima. Essa chiede che al più tardi nel 2050 non sia più possibile fare uso di combustibile fossile. Almeno 500 attivisti ecologisti si mobiliteranno a favore del testo.
Oggi i delegati hanno anche incaricato la direzione di valutare il lancio di un'iniziativa popolare per introdurre una tassa sui biglietti aerei, ma solo se il parlamento non dovesse intervenire in questo settore.
I Verdi hanno infine anche approvato all'unanimità l'iniziativa dei Giovani Verdi «contro la dispersione degli insediamenti», sottoposta al voto il prossimo 10 febbraio. «La protezione del suolo agricolo, l'uso moderato del suolo e la promozione di ecoquartieri sono al centro della politica ecologista», sostiene il partito.