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I ricercatori dell’Università di San Paolo hanno riferito del possibile primo caso di paziente guarito dall’H.I.V.
È un uomo di 36 anni del Brasile quello che potrebbe essere il primo caso di remissione a lungo termine da H.I.V. L’uomo è stato trattato con un cocktail di farmaci antivirali appositamente progettato, secondo quanto hanno spiegato i ricercatori lo scorso martedì. Finora ad oggi sono state confermati solo due casi di persone guarite dall'HIV, ma entrambe si sono rimesse dopo una pericolosa procedura di trapianto di midollo osseo.
Secondo i ricercatori dell’Università Federale di San Paolo il paziente brasiliano non ha mostrato segni di infezione H.I.V. persistente negli esami del sangue operati per rilevare la presenza del virus. Non sono nemmeno stati rilevati anticorpi contro la malattia nel paziente. ”Anche se è ancora un caso isolato, questo potrebbe rappresentare la prima remissione a lungo termine dell'HIV" senza un trapianto di midollo osseo, sostengono gli scienziati. I risultati del caso sono stati presentati in occasione della conferenza annuale AIDS 2020.
L’uomo aveva contratto l’H.I.V. nel 2012 e aveva iniziato a prendere farmaci antiretrovirali due mesi più tardi. Nel 2016 insieme ad altri quattro paziente aveva partecipato a uno studio clinico in cui oltre alla terapia standard di farmaci ha ricevuto tre farmaci antriretrovirali per 48 (due dei farmaci sono il maraviroc e la nicotinamide).
Ovviamente il condizionale rimane d’obbligo e si aspettano conferme dai test effettuati da laboratori indipendenti (come auspicato dagli stessi ricercatori brasiliani).