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BERNA - La crisi del Covid-19 si riflette anche sulle inchieste giornalistiche. È quanto emerge da un sondaggio del sindacato Impressum, secondo cui un terzo dei 143 giornalisti intervistati ritiene di essere stato ostacolato nel suo lavoro da parte delle autorità.
I casi più citati riguardano ad esempio l'accesso negato - o reso più difficile - ad alcuni stabilimenti, ad esempio agli ospedali, nonché la difficoltà ad intervistare il personale di cura.
In una nota odierna, il sindacato critica inoltre la gestione di alcune conferenze stampa online, nelle quali non c'è la possibilità di porre delle domande oppure vengono ignorate volontariamente quelle più critiche.
Impressum chiede al Parlamento di adottare contromisure che siano in linea con le raccomandazioni del Consiglio d'Europa, formulate da oltre un mese. La libertà di stampa deve infatti continuare ad applicarsi anche in periodo di crisi, oltretutto dal momento che "il lavoro dei giornalisti è più importante che mai, sia per la popolazione che per le autorità stesse", scrive il sindacato.