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La 53a Maratona Engadinese parla francese
Chautemps vince davanti a Mancini, in campo femminile si impone la grigionese Werro
La folta rappresentanza rossocrociata, tra cui spiccavano i nomi di Roman Furger e Dario Cologna, non è riuscita a mettere le mani sulla 53a Maratona Engadinese, pur dettando per lunghi tratti il ritmo nei 42 chilometri che hanno condotto i partecipanti da Maloja a S-chanf. Nello sprint finale l'ha infatti spuntata il francese Arnaud Chautemps davanti al connazionale Tom Mancini e all'elvetico Jason Rüesch. Vincitore lo scorso anno, Furger si è piazzato quinto, mentre Cologna è scivolato in 14a posizione. Tripletta rossocrociata invece in campo femminile, con la grigionese Giuliana Werro che ha tagliato il traguardo in solitaria precedendo Nadja Kälin e Anja Weber.
Ad Oslo nuovo successo norvegese
Come tra gli uomini, anche in campo femminile la 50km di Oslo è andata a un'atleta norvegese. A trionfare sull'Holmenkollen, in una gara in cui non erano presenti rappresentanti rossocrociate, è stata Ragnhild Gloeersen Haga, che nello sprint finale ha battuto la connazionale Astrid Oeyre Slind e la statunitense Jessie Diggins.
Deschwanden 20o ad Oslo, vince Kraft
Nessun exploit rossocrociato ad Oslo nella seconda gara di Coppa del Mondo di salto disputatasi nella capitale norvegese. Unico a qualificarsi per la seconda manche, Gregor Deschwanden ha sprecato la possibilità di entrare in top 10 dopo una buona prima prova (12o) chiudendo al 20o posto. Fuori già dopo la prima tornata di salti Simon Ammann, Killian Peier e Remo Imhof, in una gara vinta dall'austriaco Stefan Kraft.