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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con l'accordo firmato il 6 settembre 1996 dal ministro dei trasporti tedesco Matthias Wissmann e del consigliere federale Moritz Leuenberger sulla garanzia della capacità delle linee di accesso nord alla NFTA e la contemporanea firma della dichiarazione addizionale, sono state create le condizioni per una rivalutazione delle linee di accesso che attraversano la regione del Lago di Costanza in generale e, in particolare, della tratta Monaco - Lindau - asse del San Gottardo. </p><p>Nel traffico viaggiatori il tempo di percorrenza dovrebbe ridursi di circa un'ora su ogni linea grazie all'impiego di treni a cassa inclinabile e a interventi mirati di potenziamento. La Deutsche Bahn AG, con il consenso delle FFS, ha ordinato moderni treni a cassa inclinabile con trazione diesel per la tratta Monaco - Zurigo e con trazione elettrica per la linea Stoccarda - Zurigo. Essi dovrebbero entrare in servizio a partire dal 1999, secondo le informazioni del ministero federale dei trasporti tedesco, benché a quella data non sarà ancora possibile raggiungere interamente la desiderata riduzione dei tempi di percorrenza. Inoltre, il comitato misto di controllo osserverà costantemente l'andamento del traffico lungo le linee di accesso e, qualora le capacità dovessero risultare insufficienti, adotterà tempestivamente i provvedimenti del caso.</p><p>Il Consiglio federale risponde ai singoli interrogativi nel modo seguente.</p><p>1.Il Consiglio federale giudica interessante l'idea delle FFS di estendere l'orario cadenzato e il sistema dei nodi ferroviari vigenti in Svizzera oltre confine e di migliorare le coincidenze a Lindau, Singen e Dornbirn. Di queste misure beneficerebbe non solo il traffico a lunga distanza ma anche quello regionale, ad esso collegato, della zona del Lago di Costanza.</p><p>Della realizzazione di questa idea e dell'armonizzazione dell'orario a livello internazionale sono responsabili le ferrovie. La Confederazione è però disposta a presentare la questione in ambito ministeriale. Oltre a ciò, la delegazione svizzera intende discutere il tema in seno al comitato misto di controllo dopo la ratifica dell'accordo con la Germania sulle linee di accesso nord alla NFTA. </p><p>2.Il Consiglio federale ha sempre voluto integrare l'intero Paese nella rete ferroviaria europea ad alte prestazioni. La concretizzazione di tale integrazione andrà disciplinata, secondo l'attuale stato del progetto per la costruzione e il finanziamento dell'infrastruttura dei trasporti pubblici, mediante un decreto federale a sé stante e generalmente vincolante. Soltanto in questo pacchetto si giungerà ad una definizione concreta dei progetti, tanto per la Svizzera orientale che per quella occidentale.</p><p>Quanto ad eventuali investimenti svizzeri al di fuori del suo territorio, va osservato che, nell'accordo con la Svizzera sulla capacità delle linee di accesso nord alla NFTA, la Germania ha garantito contrattualmente di provvedere al finanziamento di tutti gli interventi necessari sul proprio territorio. Tale assicurazione vale anche per eventuali ampliamenti delle capacità contemplati nella dichiarazione addizionale dei ministri dei trasporti.</p>  Risposta del Consiglio federale.