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Il consigliere federale Guy Parmelin vuole aprire un'indagine amministrativa sulla procedura di selezione per il futuri sistemi di difesa contraerea BODLUV, per capire se il progetto sia stato condotto nel migliore dei modi.
L'incarico sarà affidato ad un esperto esterno e indipendente. La procedura verrà avviata "il prima possibile", ha dichiarato all'ats il Dipartimento della difesa (DDPS), confermando informazioni pubblicate oggi da "Tages-Anzeiger" e "Der Bund".
L'indagine non si rivolge a persone specifiche, ma mira a studiare l'obiettività della scelta per arrivare a proposte di miglioramento. Si tratta in particolare di analizzare se vi siano state delle carenze a livello di strutture, procedure e controlli.
Al momento il progetto di difesa terra-aria è sospeso. Per proseguire la Confederazione ha infatti deciso di attendere fino alla presentazione di una panoramica completa dell'intera difesa aerea. La scelta è stata fatta perché il settore è complementare agli aerei da combattimento, e la valutazione per l'eventuale acquisto di un nuovo velivolo è ancora in corso.
Attualmente la contraerea elvetica è formata dai sistemi missilistici leggeri "Stinger", dal sistema missilistico mobile "Rapier" e da quello dei cannoni di portata media "DCA m" da 35 mm. Alla fine della valutazione preliminare era stata selezionata una rosa ristretta di ditte in grado di fornire un sistema a medio raggio, della quale fanno parte l'azienda germanica Diehl BGT Defence GmbH & CO, la britannica MBDA UK Ltd e l'israeliana Rafael Advance Defense Systems Ltd.
SDA-ATS