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Esigenza di affinare ulteriormente la compensazione dei rischi
Berna, 09.12.2011 - Il Consiglio federale definisce meglio le sue proposte per affinare ulteriormente la compensazione dei rischi tra gli assicuratori. A medio termine si dovrà anche tener conto del fabbisogno in medicamenti degli assicurati. Ciò permetterà, da un lato, di limitare la caccia ai cosiddetti «buoni rischi» e, dall'altro, potrà costituire per le casse malati un maggiore incentivo a presentare offerte innovative finalizzate alla promozione dell'assistenza integrata.
In un suo rapporto, il Consiglio federale propone di completare la compensazione dei rischi con un fattore che includa il fabbisogno in medicamenti degli assicurati. I cosiddetti gruppi di costo farmaceutici forniscono informazioni sulle attuali malattie degli assicurati e quindi anche sui probabili costi che ne conseguono. Il nuovo fattore di morbidità mira a completare la regola secondo cui, a partire dell'anno prossimo, nella compensazione dei rischi si terrà anche conto della durata di un ricovero in ospedale o in casa di cura. Includendo il fabbisogno di medicamenti, si vuole migliorare ulteriormente di circa il cinquanta per cento la significatività e l'efficacia della compensazione dei rischi.
Tuttavia, per l'introduzione dei gruppi di costo farmaceutici occorrerà attendere ancora fino a sei anni, dato che attualmente gli assicuratori in questo settore dispongono solo di dati incompleti. Perciò il Consiglio federale propone una soluzione transitoria che permetta di tener conto del costo dei medicamenti per assicurato e che potrebbe entrare in vigore molto prima, ossia già tra due o tre anni. In tal modo, entro un congruo termine, verrebbero aumentati gli incentivi per gli assicuratori a sviluppare e proporre offerte innovative nel settore dell'assistenza integrata.
Il disciplinamento attuale, che nell'ambito della compensazione dei rischi tra le casse malati prende in considerazione soltanto l'età e il sesso degli assicurati, in passato ha portato a una selezione dei rischi indesiderata e a una concorrenza agguerrita per accappararsi il maggior numero possibile di assicurati sani. A partire dall'anno prossimo, il sistema di compensazione dei rischi sarà notevolmente migliorato perché terrà anche conto dei ricoveri in ospedale o in casa di cura avvenuti durante l'anno precedente.
Nel quadro del progetto Managed Care, le due Camere federali hanno votato nel mese di settembre di quest'anno a favore di un ulteriore affinamento della compensazione dei rischi. In tal modo l'incentivo alla selezione dei rischi si riduce ancora sensibilmente, tanto da rendere conveniente un impegno a favore dell'assistenza integrata. Nel rapporto in questione, il Consiglio federale illustra le possibilità di affinamento, rispondendo al contempo a un postulato analogo della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (07.3769).
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Ultima modifica 05.01.2016