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EURONEWS / Come gestire in modo più razionale ed efficiente le risorse idriche nei settori dell’agricoltura e dell’industria nell’Europa nel ventunesimo secolo? Parte della risposta a questa domanda si trova in un’abbazia del diciannovesimo secolo nei Paesi Bassi.
Il miracolo: la trasformazione da acqua a birra a scarto inquinante… ad acqua potabile.
I monaci dell’abbazia Onze-Lieve-Vrouw Van Koningshoeven, a Berkel-Enschot, producono la birra La Trappe dal 1884. Oggi la fabbrica produce 145 mila ettolitri all’anno al ritmo di circa 10 mila bottiglie all’ora.
Il rovescio della medaglia sono le ricadute ambientali. Dal birrificio escono 15 metri cubi di acque reflue all’ora. Frate Isaac ci spiega in che modo fanno penitenza per l’inquinamento prodotto: “Noi preghiamo sette volte al giorno. Cominciamo alle 4 del mattino e ringraziamo Dio per la sua creazione, che è bella e pulita. Ma al tempo stesso svolgiamo un’attività che è fortemente inquinante. La prossima tappa è purificare l’acqua. Prima di restituirla alla natura bisogna purificarla completamente. L’obiettivo finale è trasformare le acque reflue in acqua potabile, in acqua che si possa bere.”