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Il Consiglio nazionale ha concluso stamani l'esame del Rapporto di gestione 2010 del Consiglio federale, iniziato ieri sera. Dopo approfondita discussione, ha preso atto del documento, come già il Consiglio degli Stati.
Come ogni anno, il dibattito ha offerto lo spunto per formulare critiche al governo. Nuovamente, i deputati hanno rimproverato al Consiglio federale lacune nella conduzione. Al centro delle critiche sono stati, tra l'altro, alcuni errori di calcolo, in particolare le perdite fiscali nell'ambito della riforma dell'imposizione delle aziende, accolta dal popolo nel febbraio del 2008 con i 50,5% delle preferenze, oppure per quanto riguarda i costi per Schengen.
Alcuni deputati hanno però anche lodato i ministri. È per esempio stato ravvisato come il Consiglio federale, rispetto agli anni precedenti, abbia dato prova di maggiore collegialità, presentandosi più unito.
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