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Le grandi potenze e l'Iran sono ancora lontani da un accordo definitivo sul programma nucleare di Teheran, secondo quanto ha comunicato ieri sera a New York un alto responsabile dell'amministrazione americana.
"Le distanze sono significative" ha riconosciuto il responsabile, al termine di otto ore di intensi colloqui tra Teheran e il gruppo "5+1" ( Stati Uniti, Russia, Cina, Francia, Regno Unito e Germania), guidato a New York dalla rappresentante uscente della politica estera europea Catherine Ashton.
"L'Iran non abbandonerà mai il suo diritto a portare avanti il programma nucleare a scopi pacifici. E non verrà preso in considerazione alcun accordo che non preveda il proseguimento dell'arricchimento dell'uranio da parte nostra e non saranno rimosse completamente le sanzioni", ha dichiarato il presidente iraniano, Hassan Rohani, in una conferenza stampa a New York.
"Tutte le sanzioni sono illegali. Quelle imposte dagli Stati Uniti, quelle dell'Unione europea e quelle del consiglio di sicurezza dell'Onu", ha aggiunto Rohani, sottolineando come "le sanzioni non hanno mai giocato un ruolo positivo e costruttivo in nessun Paese a cui sono state applicate".
SDA-ATS