Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/161002

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 3 giugno 2015 il Tribunale federale ha modificato la sua giurisprudenza sulla valutazione del diritto a rendite AI delle persone affette da disturbi senza una causa organica comprovata (sentenza 9C_492/2014). In seguito a questa modifica, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha rivisto la sua prassi di valutazione per la concessione di rendite AI, rinunciando alla distinzione tra disturbi psicosomatici e disturbi con una causa organica comprovata nel quadro della procedura di accertamento. In base alla nuova prassi, che prevede una procedura unificata, in ogni singolo caso sarà svolta una valutazione approfondita della situazione di salute, del contesto sociale, della personalità, ecc., dell'assicurato, al fine di determinare se questi abbia o meno diritto a una rendita AI.</p><p>L'introduzione di un accertamento tanto approfondito quale procedura standard appare discutibile, tanto più che anche la Corte EDU in una recentissima sentenza (Spycher c. Svizzera) ha ritenuto giustificata la precedente distinzione tra persone affette da disturbi con e senza una causa organica ai fini della concessione di prestazioni AI. Secondo questa sentenza la disparità di trattamento non costituisce una discriminazione, poiché le due situazioni non sono comparabili. La Corte EDU conferma pertanto l'ordinamento giuridico vigente prima della nuova decisione del Tribunale federale.</p><p>Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. L'applicazione da parte dell'AI di metodi di accertamento differenti per le persone affette da disturbi con una causa organica e per quelle con disturbi psichici è illegale?</p><p>2. Il cambiamento della giurisprudenza in Svizzera causerà costi di accertamento supplementari all'AI? Se sì, è possibile quantificarli?</p><p>3. Con la nuova giurisprudenza, la competenza per gli accertamenti è trasferita dagli uffici AI ai medici che eseguono le perizie?</p><p>4. La nuova giurisprudenza farà aumentare il numero delle nuove rendite? Se sì, quali saranno le ripercussioni finanziarie?</p><p>5. La nuova giurisprudenza allungherà le procedure di accertamento dell'AI?</p><p>6. Negli ultimi cinque anni a quanto sono ammontati i costi medi degli accertamenti del diritto a una rendita per disturbi psichici?</p><p>7. Come si evolveranno questi costi nei prossimi cinque anni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la decisione del 3 giugno 2015, in cui il Tribunale federale ha abbandonato la cosiddetta presunzione della superabilità dei disturbi a favore di una procedura di accertamento aperta e incentrata sulle risorse, viene meno un caso speciale d'accertamento nell'AI. A quest'ultima viene infatti data l'opportunità di applicare l'accertamento incentrato sulle risorse a tutti i casi, il che non significa però unificare o standardizzare la procedura. L'intensità degli accertamenti necessari dipende dalla misura in cui il danno alla salute incide manifestamente sulla capacità lavorativa e al guadagno.</p><p>1. Per l'accertamento della capacità lavorativa s'impongono metodi differenti in presenza di affezioni fisiche, psichiche e/o psicosomatiche o di una loro combinazione. Al riguardo, i disturbi psicosomatici continuano a richiedere maggiori accertamenti rispetto a quelli somatici, per cui è sempre necessario un metodo differente per ogni singolo caso. L'applicazione di metodi di accertamento differenti è quindi conforme al diritto.</p><p>2. Il Consiglio federale prevede che l'applicazione della procedura di accertamento incentrata sulle risorse anche ai disturbi psicosomatici non cagionerà costi supplementari rilevanti all'AI. Con l'introduzione, nel 2012, di Suissemedap e del nuovo tariffario scaglionato per le perizie pluridisciplinari, l'AI soddisfa già i requisiti concernenti gli accertamenti medici complessi.</p><p>3. Nella procedura di accertamento amministrativo disciplinata per legge rimane compito e responsabilità degli uffici AI procedere agli accertamenti richiesti e prendere le decisioni necessarie nell'ottica della valutazione del diritto a prestazioni dell'assicurato. L'obbligo di rispettare gli indicatori introdotti dal Tribunale federale aumenta i requisiti cui devono rispondere i periti, ma non comporta alcuna modifica nelle competenze in materia di accertamento.</p><p>4. Considerato che la nuova giurisprudenza ha modificato la prova del diritto alla prestazione ma non le relative condizioni, la tendenza attuale del numero delle nuove rendite dovrebbe rimanere invariata.</p><p>5. Poiché il termine di 130 giorni a partire dall'attribuzione del mandato al centro peritale rimane sempre valido, la nuova giurisprudenza non dovrebbe incidere sulla durata della procedura di accertamento del diritto a una rendita AI.</p><p>6./7. Per motivi metodologici, i mandati peritali non sono attribuiti in funzione del disturbo primario, che di regola è appurato solo al termine dell'accertamento. Dall'introduzione, nel 2012, di Suissemedap i costi complessivi annui sono ammontati in media a 53,7 milioni di franchi, il che corrisponde a 10 300 franchi per ogni beneficiario (datawarehouse del primo pilastro: registro delle prestazioni AI in natura/fatture). Il sistema Suissemedap permetterà all'AI di attenersi senza problemi alla nuova giurisprudenza del Tribunale federale in materia di accertamento medico. I costi degli accertamenti non dovrebbero subire modifiche di rilievo.</p>  Risposta del Consiglio federale.