Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/56325

<h2>SubmittedText<h2><p>1. L'UFCL quando è venuto a conoscenza del fatto che il Tribunale federale delle assicurazioni doveva lasciare l'immobile situato alla Adligenswilerstrasse 24, a Lucerna?</p><p>2. Da quando è vacante questo edificio?</p><p>3. L'Amministrazione federale l'utilizzerà ancora?</p><p>4. Perché non è stato immediatamente venduto?</p><p>5. Perché non è stato perlomeno affittato temporaneamente?</p><p>6. Perché l'UFCL non ha ritirato immediatamente la propria domanda di costruzione, menzionata in un articolo apparso nel Luzerner Neue Nachrichten il 27 maggio 2004, quando è venuto a conoscenza del trasloco del Tribunale federale delle assicurazioni?</p><p>7. A cosa mira l'UFCL con il cambiamento di destinazione della zona menzionato nello stesso articolo?</p><p>8. Perché non si è provveduto a cambiare la destinazione della zona subito dopo aver appreso del trasloco del Tribunale federale delle assicurazioni?</p><p>9. Il Controllo federale delle finanze (CDF) era a conoscenza del fatto che l'edificio in questione era vacante al momento dell'ispezione effettuata nell'autunno 2003?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Alla fine del 2000, con la conclusione del contratto di locazione per l'ubicazione attuale del Tribunale federale delle assicurazioni (TFA) allo Schweizerhofquai a Lucerna, ha cominciato a palesarsi la data di uscita dall'edificio alla Adligenswilerstrasse a Lucerna.</p><p>L'edificio allo Schweizerhofquai aveva però bisogno di lavori di risanamento. Prima dell'entrata del TFA si è dovuto quindi effettuare un'ampia ristrutturazione, per la quale erano necessari i relativi permessi di costruzione. La concessione dei permessi da un lato e l'andamento dei lavori dall'altro hanno influito fortemente sulla definizione della data di trasloco. Proprio a causa di questi lavori, è stato possibile fissare la data precisa per il trasloco solo a breve termine, ossia alla fine di dicembre 2002. I lavori per il trasloco e lo sgombero sono stati effettuati da fine dicembre 2002 a inizio marzo 2003.</p><p>2. L'edificio è vuoto da marzo 2003.</p><p>3. No, l'Amministrazione federale non ha più bisogno di questo edificio.</p><p>4. L'edificio nella Adligenswilerstrasse si trova, a causa del suo utilizzo quale tribunale, in una zona a usufrutto pubblico e quindi non può essere utilizzato da terzi, senza il cambiamento di destinazione della zona del fondo.</p><p>Tenendo conto di quanto detto più sopra ci si è rivolti a istituzioni di diritto pubblico, che però, dopo un approfondito esame dell'offerta, non si sono mostrate interessate all'edificio.</p><p>5. Non si è potuta trovare una locazione temporanea conforme alla zona. Una locazione temporanea potrebbe rinviare l'alienazione prevista o addirittura essere d'ostacolo a un valore aggiunto più elevato.</p><p>6. L'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) intendeva vendere l'edificio alla Adligenswilerstrasse. Dato che la cerchia dei potenziali acquirenti si allarga se per l'edificio vi è una domanda di costruzione pendente, l'UFCL mirava in un primo momento a condurre le trattative di vendita con la suddetta domanda. Tuttavia, visto che dopo esami approfonditi nessuno degli acquirenti che entravano in considerazione era interessato ad un ampliamento dell'edificio, la domanda di costruzione è stata ritirata.</p><p>7. Cambiando la destinazione della zona in cui è situato il fondo si crea una situazione di diritto che consente la vendita a terzi.</p><p>8. In un primo momento si è cercato di vendere l'immobile con la domanda di costruzione pendente, senza cambiamento di destinazione della zona, ad un'istituzione pubblica. Poiché non sono stati trovati acquirenti, la domanda di costruzione è stata ritirata. Un prossimo passo sarà presentare una domanda per il cambiamento di destinazione della zona, affinché si possano poi cercare nuovi acquirenti per il fondo.</p><p>9. Si, al momento dell'ispezione effettuata nell'autunno del 2003 il CDF sapeva che l'edificio era vuoto.</p>  Risposta del Consiglio federale.