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Il sacerdote gesuita Paolo Dall'Oglio, rapito in Siria nel 2013, sarebbe ancora vivo e oggetto di una trattativa dell'autoproclamato Stato islamico (IS) per sfuggire all'annientamento in una delle ultime sacche di territorio sotto il suo controllo. È quanto riferito al Times da fonti curde.
Oggetto dei negoziati, secondo il quotidiano, sarebbero oltre a Dall'Oglio il giornalista britannico John Cantlie e un'infermiera della Croce Rossa dalla Nuova Zelanda.
L'IS, secondo le fonti citate dal quotidiano, starebbe cercando un accordo con le forze curdo-arabe sostenute dagli Stati Uniti che li circondano, chiedendo un passaggio sicuro in cambio della liberazione degli ostaggi.
ATS/M. Ang.
- Notiziario delle 10.00 del 07.02.2019