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Nuova grana per JPMorgan: la banca che fino a poco fa era considerata la 'prediletta' di Washington è di nuovo nel mirino delle autorità americane. Il Dipartimento di Giustizia ha avviato indagini civili e penali nei confronti dell'istituto per valutare se abbia venduto o meno titoli legati ai mutui di qualità scadente prima della crisi, fra il 2005 e il 2007.
Indagini che mostrano come le autorità americane non abbiano mollato la presa sui mutui subprime, quelli al centro della crisi: il Dipartimento di Giustizia nei giorni scorsi ha aperto un'azione legale contro Bank of America, accusata di aver ingannato gli investitori confezionando titoli garantiti da mutui che sapeva essere "spazzatura tossica".
In una comunicazione alla Sec, JPMorgan afferma per la prima volta l'esistenza di un'indagine civile del procuratore del distretto orientale della California sulla vendita di titoli legati ai mutui subprime dalla quale le autorità avrebbero "concluso in via preliminare" che la banca ha violato le norme vigenti.
In corso ci sarebbe, anche se in uno stadio preliminare, anche un'indagine penale al riguardo. Ad aumentare la pressione sulla banca ci sarebbero - secondo indiscrezioni riportate dal New York Times - anche gli esami avviati dalle autorità federali di Philadelphia per accertare se JPMorgan abbia spinto gli investitori ad acquistare titoli legati ai mutui che sono successivamente implosi.
Negli ultimi anni l'attenzione su JPMorgan da parte delle autorità è notevolmente aumentata: la banca è nel mirino di almeno otto agenzie federali americane, una statale e di due Paesi europei.
Al centro degli esami in corso il ruolo e gli eventuali legami della banca nella crisi finanziaria, ma anche le perdite per 6 miliardi di dollari della 'Balena di Londra', il trader Bruno Iksil che ha assunto posizioni talmente importanti sul mercato dei derivati da influenzarne l'andamento.
Con le le indagini e le potenziali azioni legali, JPMorgan vede salire il conto delle spese per gli avvocati: nel secondo trimestre le spese per le riserve legali sono salite a 678 milioni di dollari, in aumento rispetto ai 323 milioni di dollari dello stesso periodo dell'anno scorso.
SDA-ATS