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Stalker
Rassegna Tarkovskij allo specchio
Regia di Andrei Tarkovsky
Fantascienza | URSS/GER | 1979 | 155'
Con Aleksandr Kajdanovskij, Anatolij Solonitsyn, Nikolaj Grinko, Alisa Frejndlikh, Natasha Abramova, F. Jurna, E. Kostin, R. Rendi
Stalker racconta un viaggio all'interno di una misteriosa Zona, in cui si dice che esista una stanza in cui si esaudiscono i desideri. Protagonisti del viaggio sono lo stalker, cioè la guida che sa come muoversi dentro la Zona, uno scienziato e uno scrittore. Lo sviluppo narrativo è assolutamente essenziale, quasi inesistente, ma il film è uno dei più suggestivi girati da Tarkovskij. Lentissime carrellate su pavimenti d'acqua, dialoghi filosofici e un'atmosfera da apocalisse post-atomica, che impregna ogni immagine, rendono il film enigmatico e sfuggente, probabilmente il vertice figurativo del cinema di Tarkovskij. L'ostracismo del regime cala sulla pellicola: per volere dell'autorità sovietica il film viene presentato al festival non competitivo di Rotterdam, precludendogli così la possibilità di concorrere per la Palma d'oro a Cannes, dove viene comunque presentato a sorpresa riscuotendo un grande successo.
Versione originale in russo, con sottotitoli in francese