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PARIGI - La tutela dell'ambiente è ormai entrata nella top-3 delle preoccupazioni dei francesi. Nel corso degli ultimi due anni, questo tema ha progredito in modo quasi continuo, attestandosi ora al primo posto, secondo un'inchiesta Ipsos-Sopra-Steria realizzata per il quotidiano Le Monde, la Fondation Jean-Jaurès e l'Institut Montaigne.
Alla domanda su "Quali sono le sfide che più la preoccupano a titolo personale", il 52% degli intervistati risponde, appunto, la tutela dell'ambiente, il 48% l'avvenire del sistema sociale (ad esempio le pensioni) e il 43% il potere d'acquisto.
Secondo quanto scrive Le Monde, questo «spettacolare» ingresso dell'ambiente tra i principali timori percepiti Oltralpe si spiega per il fatto che i francesi hanno «smesso di essere spettatori lontani degli effetti del cambiamento climatico e ora li percepiscono direttamente, tra caldo torrido estivo, brutale variazione delle temperature lungo tutto il corso dell'anno, inquinamento nelle grandi città, crollo della biodiversità, conseguenze sulla salute...».
Dal sondaggio, emerge inoltre che i francesi sono tornati pessimisti, dopo una lieve schiarita seguita all'elezione di Emmanuel Macron nel 2017. Il 73% ritiene che la Francia sia in declino, il 57% teme la globalizzazione e invoca maggiore protezione, mentre progredisce la tentazione di chiusura identitaria. Inoltre, per il 55%, l'elezione di Macron non ha cambiato nulla nel funzionamento della democrazia.