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Il gruppo agrochimico basilese Syngenta ha annunciato oggi che acquisirà MRI Seed Zambia Ltd e RM Agro Ltd (MRI), due aziende con i medesimi proprietari che sono leader nello sviluppo, produzione e distribuzione di sementi di mais bianco in Zambia. Il suo comunicato non precisa l'ammontare della transazione, che dovrebbe essere condotta in porto entro la fine dell'anno.
Il mercato del mais bianco ha un elevato potenziale di crescita e la coltura è fondamentale per il futuro della sicurezza alimentare in Africa, sostiene nella nota la multinazionale basilese, che commercia in sementi e pesticidi.
Syngenta si è impegnata l'anno scorso a realizzare un fatturato di un business di un miliardo di dollari in Africa entro il 2022, contribuendo alla trasformazione dell'agricoltura, aumentando l'accesso alla tecnologia e consentendo lo sviluppo delle comunità rurali. Attualmente il volume d'affari sul continente si aggira attorno ai 300 milioni, ha indicato all'ats un portavoce.
La multinazionale renana dice di voler aiutare cinque milioni di agricoltori ad accrescere la loro produttività. Per raggiungere l'obiettivo, investirà 500 milioni di dollari e assumerà oltre 700 nuovi dipendenti.
Syngenta è stata a più riprese nel mirino di organizzazioni non governative per le sue pratiche nei paesi del Terzo Mondo. Nel 2012, in occasione del Forum economico mondiale (WEF) di Davos è stata posta tra i candidati al Public Eye Award, l'"Oscar della vergogna" assegnato dalla Dichiarazione di Berna e da Greenpeace all'impresa eticamente più irresponsabile del pianeta. Il gruppo basilese è stata accusato in quella occasione di fare "profitti nei paesi del Sud con pesticidi vietati in Europa" e di "mettere in pericolo la salute delle popolazioni agricole".
SDA-ATS