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Niente contingenti e tetti massimi per i rifugiati riconosciuti e i profughi ammessi provvisoriamente. Lo auspica la Commissione federale della migrazione riguardo all'applicazione dell'iniziativa UDC contro l'immigrazione di massa adottata il 9 di febbraio 2014.
In merito all'attuale drammatica situazione migratoria attorno al Mediterraneo, la commissione extraparlamentare chiede che la Svizzera partecipi maggiormente alle attività di soccorso marittime e rafforzi le misure di protezione destinate ai profughi che si trovano nelle zone di conflitto o nelle immediate vicinanze.
Per il vicepresidente della CFM Etienne Piguet, le persone in pericolo devono beneficiare di protezione senza che debbano affrontare un viaggio irto di rischi: vanno evitate nuove tragedie. Seppur presente in loco, la Svizzera potrebbe fare di più, ha aggiunto.
Riguardo all'applicazione dell'iniziativa democentrista sull'immigrazione di massa, per la CFM è inammissibile amalgamare politica d'immigrazione e protezione delle persone vulnerabili. Nel secondo caso, la Svizzera deve rispettare i propri obblighi internazionali, come il principio del non respingimento, nonché la Convenzione europea dei diritti dell'uomo.
Benché nei suoi commenti al progetto preliminare il Consiglio federale sottolinei la necessità di osservare gli obblighi internazionali, per la CFM il Governo dovrebbe esplicitamente escludere i rifugiati riconosciuti e le persone ammesse provvisoriamente dai contingenti. Per la CFM è una questione di credibilità.
Nessuna restrizione andrebbe inoltre applicata per i ricongiungimenti famigliari di cui godono le persone ammesse provvisoriamente. Per la CFM, l'attuale termine d'attesa di tre anni "costituisce già una condizione difficilmente accettabile".
Preferenza nazionale anche per profughi
La CFM ha accolto invece favorevolmente l'idea di estendere la nozione di "preferenza agli Svizzeri" anche alle persone ammesse provvisoriamente e alle persone bisognose di protezione.
Per la commissione, il fatto che queste persone siano considerate alla stregua di potenziale interno di forza lavoro rappresenta un progresso in vista della formazione e dell'accesso a un mestiere.