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<h2>SubmittedText<h2><p>In vista della trattazione dell'iniziativa parlamentare Humbel 16.419, il Consiglio federale è incaricato di studiare i seguenti aspetti e di presentare un rapporto in merito:</p><p>1. Rafforzamento degli elementi di concorrenza nello sviluppo del sistema di rimunerazione e suoi prevedibili effetti sui prezzi.</p><p>2. Strumenti suscettibili di apportare la necessaria trasparenza nella formazione dei prezzi per il mercato svizzero dei mezzi ausiliari medici e dei loro accessori e di creare di conseguenza una maggior trasparenza anche nella fissazione degli importi massimi rimborsabili (IMR) dell'EMAp.</p><p>3. Possibili effetti di contenimento dei prezzi di contratti stipulati tra casse malati e distributori e plausibili ragioni del fatto che questa soluzione non viene pressoché mai praticata, nonostante sia già oggi possibile.</p><p>4. Differenziazione tra prodotti che le casse malati devono rimborsare anche se acquistati all'estero e prodotti per cui questo non è ammesso (cfr. parere del Consiglio federale in risposta alla mozione Heim 16.3169).</p><p>5. Le richieste del 21 marzo 2016 del Sorvegliante dei prezzi nel campo dell'EMAp e i risultati delle pertinenti analisi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La necessità di sottoporre a revisione l'elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp) è indubbia (v. anche i pareri del Consiglio federale in risposta alle mozioni 16.3069, 16.3166, 05.3522 e 05.3523). Il Consiglio federale ha già ribadito più volte che dal 2006 sono state adottate numerose misure per l'abbassamento degli importi massimi rimborsabili (IMR) dell'EMAp, soprattutto di quelli riferiti ai tre gruppi di prodotti con la maggiore cifra d'affari (strisce reattive per il controllo della glicemia, materiale per incontinenza e medicazioni idrocolloidali). La revisione dell'EMAp è stata avviata alla fine del 2015. I primi adeguamenti sono entrati in vigore il 1° agosto 2016, mentre all'inizio del 2017 seguirà un ulteriore pacchetto di modifiche relative ai prodotti per i quali occorre intervenire con maggiore urgenza. Entro la fine del 2017 la revisione verterà soprattutto sui prodotti che generano circa i due terzi del volume dei costi dell'EMAp. Pertanto il potenziale principale di diminuzione dei costi dovrebbe esaurirsi entro tale data. La revisione totale dei contenuti dell'EMAp si concluderà entro la fine del 2019. Inoltre il Controllo federale delle finanze, su incarico della Delegazione delle finanze delle Camere federali, ha allestito un rapporto di audit sulla revisione dell'EMAp e lo ha pubblicato il 1° settembre 2016 (consultabile all'indirizzo: <a href="http://www.efk.admin.ch/images/stories/efk_dokumente/publikationen/andere_berichte/Andere Berichte (141)/16647BE.pdf">http://www.efk.admin.ch/images/stories/efk_dokumente/publikationen/andere_berichte/Andere%20Berichte%20(141)/16647BE.pdf</a>).</p><p>Il Consiglio federale ritiene appropriato il sistema dell'EMAp, che prevede la descrizione di gruppi di prodotti generici e la determinazione dei relativi IMR. Il sistema degli IMR è stato scelto poiché, da un lato, i prodotti iscritti nell'EMAp sono molto eterogenei quanto ad applicazione e beneficio terapeutico e vengono commercializzati con dotazioni e livelli di qualità diversi. Dall'altro, questi prodotti sono in parte soggetti ad adeguamenti ravvicinati nel tempo, che non ne modificano però il principio fondamentale. Ci sono inoltre diversi canali di vendita e punti di dispensazione (p. es. farmacie, medici, ospedali, case di cura, negozi di articoli sanitari, leghe polmonari, ottici, odontotecnici, vendite per corrispondenza, aziende specializzate, ecc.). Un sistema di importi fissi permette di uniformare il disciplinamento di questo settore, lasciando un adeguato margine di libertà al mercato. La Commissione della concorrenza ritiene che il sistema degli IMR stimoli la concorrenza tra gli offerenti e sia appropriato per migliorare il rapporto qualità-prezzo dei prodotti iscritti nell'EMAp, a condizione che gli IMR siano aggiornati periodicamente.</p><p>Attraverso una strutturazione più consona, una migliore descrizione dei prodotti e l'adeguamento degli IMR, la revisione dell'EMAp intende migliorarne l'applicabilità e promuoverne gli elementi concorrenziali. Anche il riesame periodico degli IMR previsto in futuro persegue lo stesso obiettivo. Le basi di questa revisione sono i principi per la determinazione degli IMR fissati insieme ai portatori d'interesse nel quadro del progetto di revisione dell'EMAp, in particolare quelli per il confronto con i prezzi praticati all'estero e per la gestione dei diversi formati/grandezze delle confezioni e delle limitazioni temporali.</p><p>2. Analisi di mercato condotte in Svizzera e all'estero possono fornire informazioni sui costi e sui prezzi che servono a determinare gli IMR. Come già espresso nel suo parere in risposta alla mozione Heim 16.3166, "Elenco dei mezzi e degli apparecchi. Ridurre i prezzi", il Consiglio federale ritiene che un sistema simile a quello dell'elenco delle specialità, in cui i prezzi di fabbrica alla consegna e i prezzi per il pubblico sono fissati ufficialmente, non sia né opportuno, né efficiente.</p><p>3. Dato che l'IMR rappresenta un importo massimo, gli assicuratori e i fornitori di prestazioni potrebbero concludere già oggi delle convenzioni contrattuali. Simili convenzioni sono tuttavia stipulate solo nei pochi settori che rappresentano un interesse per il volume di mercato che generano o la specializzazione cui si riferiscono. L'elevato numero dei vari fornitori di prestazioni (vedi gli esempi summenzionati) che ricorrono ai canali di vendita più disparati per piazzare una vasta gamma di prodotti tra loro molto diversi rende difficile la conclusione di questo tipo di convenzioni.</p><p>Da diversi anni, invece, vi sono difficoltà nel settore delle convenzioni tariffali (p.es. Tarmed, fisioterapia, prestazioni di cura), poiché queste rimandano agli IRM dell'EMAp per i materiali impiegati dagli specialisti durante la prestazione fornita. Questi materiali non rientrano nel campo d'applicazione dell'EMAp e pertanto gli IMR non sono appropriati, perché sono stati concepiti per la vendita diretta ai pazienti e non per le condizioni di vendita all'ingrosso che si applicano ai fornitori di prestazioni. I partner tariffali che non rientrano nel campo d'applicazione dell'EMAp dovrebbero accordarsi su convenzioni contrattuali economiche. Questo, tuttavia, non è ancora avvenuto.</p><p>4. Nel suo parere in risposta alla mozione Heim 16.3169, "Introdurre l'obbligo per le casse malati di rimunerare i mezzi e gli apparecchi medici acquistati all'estero", il Consiglio federale aveva già dichiarato di essere disposto a studiare, nel quadro della revisione dell'EMAp, la possibilità di suddividere i prodotti in prodotti rimborsabili anche se acquistati all'estero e prodotti coperti soltanto in Svizzera, a presentare un rapporto in merito al Parlamento e a proporre eventualmente una pertinente modifica della LAMal. I relativi lavori sono già stati avviati e il rapporto sarà disponibile nel corso del 2017.</p><p>5. Le raccomandazioni del Sorvegliante dei prezzi saranno analizzate nel quadro della revisione dell'EMAp, come pure nel rapporto prospettato dal Consiglio federale sulla suddivisione dei prodotti rimborsabili anche se acquistati all'estero. Il Sorvegliante dei prezzi è rappresentato sia nei gruppi di lavoro coinvolti nella revisione dell'EMAp sia nel gruppo di accompagnamento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.