Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/128215

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di:</p><p>1. stabilire, nell'ambito della sua politica energetica, indicatori che permettano di seguire regolarmente l'evoluzione delle misure adottate rispetto agli obiettivi fissati;</p><p>2. istituire un consiglio composto dai principali esponenti del settore affinché segua questa evoluzione e presenti regolarmente un rapporto al Consiglio federale e al Parlamento per quanto concerne gli effetti delle misure adottate e le eventuali correzioni da apportare.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per controllare il grado di raggiungimento degli obiettivi fissati nella Strategia energetica 2050, che si estende sull'arco di diversi decenni, è necessario un sistema di monitoraggio efficace e chiaro. Definendo indicatori adeguati dovrà essere possibile illustrare, ad esempio, come evolverà il consumo globale dell'energia in seguito all'adozione del primo pacchetto di misure, vale a dire se i provvedimenti condurranno al traguardo stabilito oppure se occorrerà correggere il tiro.</p><p>Il 12 aprile 2012 il Consiglio federale ha perciò incaricato il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) di elaborare insieme al Dipartimento federale dell'economia (DFE) un sistema di monitoraggio particolareggiato che consentirà di valutare il grado di attuazione delle misure previste in ambito energetico, il potenziamento nonché il risanamento della rete, gli sviluppi tecnologici e internazionali nel settore dell'energia e l'evoluzione della sicurezza dell'approvvigionamento energetico. In questo contesto dovranno essere rilevati anche i costi economici e i benefici delle misure (monitoraggio del rapporto costi-benefici). Sono partiti i lavori per attuare tale decisione. In questo contesto si rifletterà tra l'altro anche sulle modalità attuative del monitoraggio nella prassi. Se dovessero essere necessari ulteriori adeguamenti legislativi, il Consiglio federale coinvolgerà per tempo le parti interessate e continuerà ad informare regolarmente sullo stato dei lavori, com'è avvenuto finora.</p> Il Consiglio federale propone di accogliere il punto 1 e di respingere il punto 2 della mozione.