Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/180082

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una proposta di modifica della LFINMA (Legge sulla vigilanza dei mercati finanziari), nonché delle ulteriori leggi rilevanti, che preveda che la regolamentazione nel settore dei mercati finanziari sia di esclusiva competenza del Parlamento e del Consiglio federale e che la FINMA si concentri sulla sua attribuzione principale, ossia l'attività di vigilanza (controllo), in particolare emanando circolari.</p><p>Una minoranza (Pardini, Birrer-Heimo, Jans, Leutenegger Oberholzer, Marra, Schelbert) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel suo parere del 30 agosto 2017 riguardo alla mozione Landolt 17.3317, "Separare in modo netto le responsabilità tra la politica dei mercati finanziari e la vigilanza sui mercati finanziari", il Consiglio federale ha affermato di approvare la separazione netta delle responsabilità di Parlamento e Consiglio federale per la politica e la strategia dei mercati finanziari nonché per la regolazione, da un lato, e la competenza dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) per l'attività di vigilanza operativa, dall'altro. Inoltre ha aggiunto che avrebbe adottato i miglioramenti necessari. Sarà oggetto di esame anche l'eventuale separazione assoluta tra regolamentazione da un lato e vigilanza dall'altro, come chiesto dagli autori della presente mozione. Al riguardo occorrerà tenere conto del fatto che l'attuale competenza della FINMA di emanare disposizioni tecniche di minore importanza corrisponde ai principi emanati dal Consiglio federale in materia di Governo d'impresa della Confederazione per le unità rese autonome, e che anche le autorità di vigilanza sui mercati finanziari di altre piazze dispongono di competenze in materia di regolamentazione. Se si conferisse al Consiglio federale la competenza di emanare tutte le regolamentazioni tecniche, l'accettazione della mozione provocherebbe un sensibile aumento delle spese per il personale nell'Amministrazione federale centrale. Queste spese sarebbero sostenute dai contribuenti e non più dagli assoggettati alla vigilanza. Inoltre, un'eventuale separazione assoluta tra regolamentazione da un lato e vigilanza dall'altro, dovrebbe essere realizzata anche per le attività degli organismi di autodisciplina previsti dal diritto in materia di riciclaggio di denaro e per le borse, che attualmente svolgono anch'esse attività di regolamentazione e di vigilanza.</p><p>Per questi motivi, al momento il Consiglio federale respinge la presente mozione poiché anticiperebbe sia l'esame summenzionato, sia i chiarimenti chiesti nel quadro del postulato Germann 17.3620, "Trasparenza circa le conseguenze in termini di costi delle circolari FINMA", accolto dal Consiglio degli Stati. Se la Camera prioritaria dovesse accogliere la presente mozione, il Consiglio federale si riserva la possibilità di chiedere alla seconda Camera di modificare la mozione in un mandato di verifica.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.