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Si ipotizza un inquinamento delle acque. Le autorità hanno aperto un’inchiesta
Almeno 65 tartarughe e 14 delfini, tra altri animali marini, sono stati trovati morti sulla costa pacifica del Guatemala, lo hanno annunciato giovedì le autorità del Paese. È stata aperta un’indagine in quanto si sospetta un possibile legame con un inquinamento delle acque.
In totale sono state contate "65 tartarughe, per lo più della specie Lepidochelys olivacea, e 14 delfini", ha dichiarato all’agenzia di stampa Afp il Consiglio nazionale delle aree protette. I corpi sono stati scoperti tra lunedì e mercoledì.
Una delle spiegazioni per queste morti sospette potrebbe essere quella delle forti piogge degli ultimi giorni, che trasportano alcuni rifiuti tossici dalla terra al mare, colpendo la fauna marina.
"D’altra parte, si sospetta che al largo si svolgano attività di pesca non artigianale. Queste sono solo alcune delle ipotesi", sottolinea l’organo, che ha ordinato autopsie per determinare la causa di questi decessi.