Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01220.jsonl.gz/1081

Complice in particolare l'aumento del tasso ipotecario, in sei mesi le procedure di conciliazione in Svizzera sono cresciute del 42,2%
In 32 casi, rileva ancora l'Ufficio federale delle abitazioni, è stata prevista una procedura di mediazione, ossia una procedura extragiudiziale in cui una persona neutrale e indipendente fa da mediatore in una controversia. In queste situazioni la mediazione sostituisce la procedura di conciliazione.
Analizzando le procedure concluse emerge che i principali motivi di controversia sono la disdetta ordinaria del contratto di locazione (16,66%) e le richieste di pagamento (14,01%). Tra i casi conclusi, la quota di conciliazioni dovute ad aumenti della pigione è cresciuta rispetto alla seconda metà del 2022, passando dal 7,19 al 9,63%.
Nei casi di controversie di diritto civile, ricorda l'Ufficio federale delle abitazioni, la procedura giudiziaria è preceduta dal tentativo di trovare un'intesa davanti a un'autorità di conciliazione. Per le controversie in materia di locazione e affitto di abitazioni e locali commerciali, l'autorità di conciliazione è composta da una persona indipendente, che ne assume la presidenza, e da una rappresentanza paritetica di proprietari e inquilini. La procedura è retta dal Codice di diritto processuale civile svizzero.