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La Procura generale del canton Zurigo ha ordinato lo scorso 23 marzo l'apertura di un procedimento penale contro ignoti per sospetta violazione del segreto d'ufficio, in relazione al procedimento avviato contro il consigliere nazionale dell'UDC Christoph Blocher per violazione del segreto bancario.
Lo ha reso noto questa sera in una nota la stessa Procura generale, precisando che l'indagine è stata affidata alla Procura cantonale I. Il 27 marzo l'avvocato di Blocher ha presentato a sua volta "nello stesso contesto" una querela penale contro ignoti, essa pure trasmessa alla Procura cantonale I, aggiunge il comunicato.
Dopo le perquisizioni avvenute il 20 marzo nella casa di Blocher a Herrliberg (ZH) e nel suo ufficio, il consigliere nazionale aveva affermato che la stampa già era a conoscenza dell'apertura di un procedimento penale nei suoi confronti. Blocher aveva parlato di "violazione del segreto d'ufficio per eccellenza", ipotizzando un complotto politico contro di lui.
Nelle perquisizioni gli inquirenti hanno cercato prove degli incontri che il consigliere nazionale UDC ha avuto con i suoi informatori nella vicenda Hildebrand. Un altro obiettivo era di far luce sulla consegna al settimanale "Weltwoche", dei dati che si riferiscono ai conti bancari dell'ex presidente della BNS.