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Il Consiglio nazionale ha deciso di affiancare un collaboratore personale ai parlamentari. Ma secondo un sondaggio gli svizzeri sono contrari.
Solo un quarto degli svizzeri sarebbe favorevole alla proposta di affiancare ai parlamentari un assistente personale, incaricato di sbrigare le mansioni burocratiche e amministrative.
Più della metà della popolazione è contraria, mentre il 20 per cento non ha un'opinione in merito. È quanto risulta da un sondaggio condotto dall'Istituto demoscopico Link e pubblicato martedì dal settimanale Coopzeitung.
Per l'indagine sono state interpellate in Svizzera tedesca e Romandia 681 persone di età tra i 15 e i 74 anni.
40'000 franchi per un collaboratore
Nel corso della sessione primaverile delle Camere federali, il Consiglio nazionale ha stanziato - con il sostegno del governo, ma con la minaccia di referendum da parte dell'Unione democratica di centro - un credito di 14,3 milioni di franchi da destinare all'assunzione di collaboratori personali per i parlamentari.
Il progetto prevede che in futuro ogni deputato disponga di un'indennità supplementare di 40000 franchi annui per assumere un collaboratore incaricato di svolgere mansioni amministrative. Il Consiglio degli Stati deve ancora pronunciarsi in merito.
swissinfo e agenzie