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Incarto n. 12.2005.1 Lugano 3 gennaio 2005 /dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cocchi, presidente, Epiney-Colombo e Chiesa (in sostituzione di Walser, assente) segretaria: Camponovo sedente per statuire nella causa inc. n. DI.2004.1312 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 promossa con istanza 2 novembre 2004 da AO 1 rappr. dall’ RA 1 contro AP 1 volta ad ottenere lo sfratto della convenuta dall’esercizio pubblico __________ che il Segretario assessore, con decreto 16 dicembre 2004, ha accolto. Appellante la convenuta con scritto 29 dicembre 2004 con il quale, giustificando l’assenza all’udienza di discussione, chiede una nuova convocazione ed un nuovo giudizio. Letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti. Considerato in fatto ed in diritto che il Segretario assessore, confrontato con l’istanza di sfratto a seguito di disdetta per mora della conduttrice e con la domanda presentata da quest’ultima all’Ufficio di conciliazione intesa all’accertamento della nullità della disdetta, ha argomentato che “così stando le cose, la disdetta rivelandosi fondata, devesi respingere la domanda della parte attrice tendente alla sua nullità…” ed ha accolto l’istanza di sfratto; che, pur essendosi l’istante ampiamente dilungato, in occasione dell’udienza di discussione, per contestare le argomentazioni con le quali la conduttrice aveva chiesto all’Ufficio di conciliazione la nullità della disdetta, il Segretario assessore nulla dice del perché la domanda della parte conduttrice viene respinta, la sua motivazione al proposito limitandosi a quanto riportato al considerando precedente; che la decisione impugnata è così priva di qualsiasi motivazione e non è possibile dedurre per quale ragione il giudice si è determinato, con riferimento alle censure sollevate in sede di Ufficio di conciliazione dalla conduttrice, così come ai dispositivi della sua pronuncia, con la conseguenza della sua nullità ai sensi dell’art. 285 cpv. 2 litt. e) CPC ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 285 m. 2; II CCA 7.8.2002 inc. no. 12.2002.134); che, in tale situazione, s'impone di accogliere l'appello già all'esame preliminare dell'art. 313bis CPC poiché la nullità è rilevabile d'ufficio ed il principio dell'economia di giudizio impone di evitare inutili interventi delle parti ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 313bis m. 1); che non si prelevano tasse e spese per il giudizio d'appello; Per i quali motivi Pronuncia: 1. In accoglimento dell'appello 29 dicembre 2004 di __________ AP 1, il decreto di sfratto 16 dicembre 2004 del Segretario assessore della Pretura di Lugano è dichiarato nullo. 2. Non si prelevano tasse o spese di giudizio. 3. Intimazione: - - Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 terzi implicati Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 12.2005.1 Incarto n. 12.2005.1

Incarto n. 12.2005.1 Lugano 3 gennaio 2005 /dp Lugano

Lugano 3 gennaio 2005 /dp

3 gennaio 2005 /dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cocchi, presidente, Epiney-Colombo e Chiesa (in sostituzione di Walser, assente) Cocchi, presidente,

Cocchi, presidente, Epiney-Colombo e Chiesa (in sostituzione di Walser, assente)

Epiney-Colombo e Chiesa (in sostituzione di Walser, assente) segretaria: segretaria:

segretaria: Camponovo Camponovo

Camponovo sedente per statuire nella causa inc. n. DI.2004.1312 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 promossa con istanza 2 novembre 2004 da

sedente per statuire nella causa inc. n. DI.2004.1312 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 promossa con istanza 2 novembre 2004 da AO 1 rappr. dall’ RA 1 AO 1

AO 1 rappr. dall’ RA 1

rappr. dall’ RA 1 contro contro

contro AP 1 AP 1

AP 1 volta ad ottenere lo sfratto della convenuta dall’esercizio pubblico __________ che il Segretario assessore, con decreto 16 dicembre 2004, ha accolto. volta ad ottenere lo sfratto della convenuta dall’esercizio pubblico __________ che il Segretario assessore, con decreto 16 dicembre 2004, ha accolto. Appellante la convenuta con scritto 29 dicembre 2004 con il quale, giustificando l’assenza all’udienza di discussione, chiede una nuova convocazione ed un nuovo giudizio.

Appellante la convenuta con scritto 29 dicembre 2004 con il quale, giustificando l’assenza all’udienza di discussione, chiede una nuova convocazione ed un nuovo giudizio. Letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti.

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti. Considerato

Considerato in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto che il Segretario assessore, confrontato con l’istanza di sfratto a seguito di disdetta per mora della conduttrice e con la domanda presentata da quest’ultima all’Ufficio di conciliazione intesa all’accertamento della nullità della disdetta, ha argomentato che “così stando le cose, la disdetta rivelandosi fondata, devesi respingere la domanda della parte attrice tendente alla sua nullità…” ed ha accolto l’istanza di sfratto;

che il Segretario assessore, confrontato con l’istanza di sfratto a seguito di disdetta per mora della conduttrice e con la domanda presentata da quest’ultima all’Ufficio di conciliazione intesa all’accertamento della nullità della disdetta, ha argomentato che “così stando le cose, la disdetta rivelandosi fondata, devesi respingere la domanda della parte attrice tendente alla sua nullità…” ed ha accolto l’istanza di sfratto; che, pur essendosi l’istante ampiamente dilungato, in occasione dell’udienza di discussione, per contestare le argomentazioni con le quali la conduttrice aveva chiesto all’Ufficio di conciliazione la nullità della disdetta, il Segretario assessore nulla dice del perché la domanda della parte conduttrice viene respinta, la sua motivazione al proposito limitandosi a quanto riportato al considerando precedente;

che, pur essendosi l’istante ampiamente dilungato, in occasione dell’udienza di discussione, per contestare le argomentazioni con le quali la conduttrice aveva chiesto all’Ufficio di conciliazione la nullità della disdetta, il Segretario assessore nulla dice del perché la domanda della parte conduttrice viene respinta, la sua motivazione al proposito limitandosi a quanto riportato al considerando precedente; che la decisione impugnata è così priva di qualsiasi motivazione e non è possibile dedurre per quale ragione il giudice si è determinato, con riferimento alle censure sollevate in sede di Ufficio di conciliazione dalla conduttrice, così come ai dispositivi della sua pronuncia, con la conseguenza della sua nullità ai sensi dell’art. 285 cpv. 2 litt. e) CPC ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 285 m. 2; II CCA 7.8.2002 inc. no. 12.2002.134);

che la decisione impugnata è così priva di qualsiasi motivazione e non è possibile dedurre per quale ragione il giudice si è determinato, con riferimento alle censure sollevate in sede di Ufficio di conciliazione dalla conduttrice, così come ai dispositivi della sua pronuncia, con la conseguenza della sua nullità ai sensi dell’art. 285 cpv. 2 litt. e) CPC ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 285 m. 2; II CCA 7.8.2002 inc. no. 12.2002.134); che, in tale situazione, s'impone di accogliere l'appello già all'esame preliminare dell'art. 313bis CPC poiché la nullità è rilevabile d'ufficio ed il principio dell'economia di giudizio impone di evitare inutili interventi delle parti ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 313bis m. 1);

che, in tale situazione, s'impone di accogliere l'appello già all'esame preliminare dell'art. 313bis CPC poiché la nullità è rilevabile d'ufficio ed il principio dell'economia di giudizio impone di evitare inutili interventi delle parti ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 313bis m. 1); che non si prelevano tasse e spese per il giudizio d'appello;

che non si prelevano tasse e spese per il giudizio d'appello; Per i quali motivi

Per i quali motivi Pronuncia: 1. In accoglimento dell'appello 29 dicembre 2004 di __________ AP 1, il decreto di sfratto 16 dicembre 2004 del Segretario assessore della Pretura di Lugano è dichiarato nullo.

Pronuncia: 1. In accoglimento dell'appello 29 dicembre 2004 di __________ AP 1, il decreto di sfratto 16 dicembre 2004 del Segretario assessore della Pretura di Lugano è dichiarato nullo. 2. Non si prelevano tasse o spese di giudizio.

2. Non si prelevano tasse o spese di giudizio. 3. Intimazione:

3. Intimazione: Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 terzi implicati terzi implicati

terzi implicati Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria