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Hillary Clinton ha suggellato la sua storica nomination alla Casa Bianca con un'importante vittoria in California. Secondo le proiezioni della CNN con il 63% dei voti scrutinati, l'ex first lady ha il 56,3% delle preferenze contro il 42,7 del senatore Bernie Sanders. Il Los Angeles Times, dal canto suo riferisce che, con l'86,7 per cento dei voti scrutinati, Hillary Clinton si aggiudica il 56,2% delle preferenze e Sanders il 42,8.
Stando così le cose non vi è più dubbio che l’ex segretaria di Stato sarà la prima donna candidata alla presidenza degli Stati Uniti. In questo ultimo supertuesday delle presidenziali l’ex first lady vince in quattro Stati (California, New Jersey, New Mexico e South Dakota) cedendo allo sfidante Sanders solo Montana e Nord Dakota.
La posta in palio in questa tornata non era la vittoria finale di Hillary Clinton, data per certa già martedì, ma una convincente dimostrazione di forza e di superiorità per seppellire definitivamente le speranze di Bernie Sanders in un ribaltone alla convention di luglio, con un cambiamento di fronte dei superdelegati. Obbiettivo quest’ultimo peraltro non raggiunto in quanto Sanders già aveva pubblicamente dichiarato di non voler seppellire l’ascia di guerra prima del mese prossimo.
ANSA/SP