Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01211.jsonl.gz/339

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Circa 1600 persone tra i 15 e i 74 anni muoiono ogni anno in Svizzera a causa del consumo di alcool. In questa fascia di età, un decesso su dodici è dovuto al bere eccessivo, indica oggi l' Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nel bollettino settimanale.
Le cause di mortalità legate all'alcool variano in funzione dell'età, precisa lo studio condotto da Dipendenze Svizzera su mandato dell'UFSP per gli anni 1997-2011. I giovani sono minacciati in particolare dalle conseguenze fatali di un consumo eccessivo occasionale, quelli oltre i 45 anni dalla cirrosi epatica e gli ultra 55enni da un'affezione cancerosa.
Dei 1600 decessi annuali, tre su cinque sono dovuti a un consumo abituale e gli altri a un forte consumo occasionale, affermano gli esperti. Ma è tra i giovani dai 25 ai 35 anni che i decessi per alcool sono maggiori: uno su quattro.
In questa classe d'età c'è soprattutto abuso episodico, secondo gli autori dello studio. Un quarto degli uomini e delle donne bevono almeno una volta al mese fino all'ubriachezza, aumentando così il rischio di incidenti e ferite, spiegano gli esperti. Quanto al consumo cronico a rischio, ossia a partire da due bicchieri al giorno per le donne e quattro per gli uomini, esso aumenta con l'avanzare dell'età.
Complessivamente, gli uomini che muoiono per conseguenze legate al consumo d'alcool sono tre volte più numerosi che le donne. Il tasso di mortalità maschile dovuto all'alcool è tuttavia restato pressoché costante dal 1997, attestandosi attorno al 10%. Invece, per quanto riguarda le donne, i decessi legati all'alcool sono aumentati passando da poco più del 4% al 6%.
SDA-ATS