Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/145975

<h2>SubmittedText<h2><p>Recentemente, il consiglio di amministrazione della FINMA è stato completato: al vertice si trova l'unica donna del consiglio con otto uomini al suo seguito. In occasione delle ultime nomine sostitutive sono stati scelti di nuovo due uomini: Bruno Frick e Philippe Egger. Questa composizione non equa del consiglio di amministrazione contraddice il principio dell'uguaglianza e la disposizione prevista nella LFINMA all'articolo 9 capoverso 3, secondo cui si deve badare ad un'adeguata rappresentanza dei due sessi.</p><p>Invito quindi il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In virtù dell'articolo 9 capoverso 3 LFINMA, il consiglio di amministrazione della FINMA è nominato dal Consiglio federale. Come si è giunti alla recente nomina contraria alla legge? Nella prassi come avviene la nomina del consiglio di amministrazione della FINMA? Chi prepara la procedura di selezione?</p><p>2. Questa nomina sostituiva contraria al principio dell'uguaglianza sta ad indicare che secondo il Consiglio federale non vi sono esperte adatte a svolgere questa funzione?</p><p>3. Tra i candidati nella procedura che ha portato alla nomina dei signori Frick e Egger erano presenti anche donne?</p><p>4. Nelle future nomine del consiglio di amministrazione della FINMA, il Consiglio federale sarà finalmente disposto a rispettare l'adeguata rappresentanza dei due sessi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La nomina di un membro del consiglio di amministrazione della FINMA da parte del Consiglio federale è preparata dal Dipartimento federale delle finanze (DFF). La ricerca di candidati adeguati avviene su più livelli (candidature dirette, proposte della FINMA e del settore, ricerca propria del DFF).</p><p>Per quanto riguarda l'occupazione del consiglio di amministrazione della FINMA, il Consiglio federale esercita il proprio diritto di nomina sulla base di un profilo dei requisiti predefinito. Determinanti per la nomina sono in prima linea e indipendentemente dal sesso i requisiti specifici personali contenuti in tale profilo. I compiti del consiglio di amministrazione esigono che tutti i membri padroneggino almeno un settore specifico. È indispensabile un'esperienza professionale vasta e solida nel settore finanziario, quale ad esempio una funzione dirigenziale in un'impresa assoggettata alla vigilanza con corrispondenti competenze strategiche. Nel consiglio di amministrazione devono essere rappresentate conoscenze ed esperienze di tutti i settori del mercato finanziario. Se nel consiglio di amministrazione della FINMA i sessi non sono rappresentati in modo equo, questo è anche riconducibile al fatto che nel settore finanziario le donne sono attualmente ancora chiaramente sottorappresentate.</p><p>Per motivi di confidenzialità il Consiglio federale non può fornire informazioni sulle procedure di candidatura concrete. È comunque sua premura che anche nel consiglio di amministrazione della FINMA i sessi siano rappresentati in modo adeguato. Nel mese di novembre del 2013 esso ha peraltro stabilito una quota del 30 per cento da raggiungere entro la fine del 2020 per la rappresentanza di entrambe i sessi negli organi di direzione delle aziende e degli stabilimenti vicini alla Confederazione.</p><p>Per l'assegnazione dei prossimi seggi vacanti nel consiglio di amministrazione della FINMA ci si impegnerà maggiormente affinché questi possano essere occupati da donne.</p>  Risposta del Consiglio federale.