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La revoca dei provvedimenti adottati per combattere la pandemia di COVID-19 richiede alcuni adeguamenti per quanto riguarda l’indennità di perdita di guadagno. Il Consiglio federale ha deciso di prolungare fino al 16 maggio il diritto all’indennità per i lavoratori indipendenti che potranno riprendere la loro attività il 27 aprile o l’11 maggio. L’Associazione Svizzera dei Maestri Conducenti ASMC accoglie con favore questo passo, ma allo stesso tempo richiede prospettive chiare per il settore.
Il 27 aprile e l’11 maggio molti lavoratori indipendenti dovrebbero poter riprendere la loro attività. Non è ancora chiaro se i maestri conducenti e le scuole di guida potranno riprendere il loro lavoro l’11 maggio 2020. Tuttavia, ci sono già notizie positive:
Secondo l’ordinanza relativa all’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus, il loro diritto all’indennità si estinguerebbe a quella data. Di fatto, però, essi non potranno ricominciare a fornire pienamente le loro prestazioni sin dal primo giorno, per esempio perché a causa delle prescrizioni in materia di igiene e distanziamento sociale potranno servire un numero inferiore di clienti.
Dopo la cessazione della chiusura forzata delle loro strutture la loro situazione sarà pertanto analoga a quella dei lavoratori indipendenti che sono colpiti soltanto indirettamente dai provvedimenti per combattere il coronavirus, il cui diritto all’indennità di perdita di guadagno durerà fino al 16 maggio 2020. Questo termine verrà pertanto applicato anche ai lavoratori indipendenti che potranno riprendere la loro attività il 27 aprile o l’11 maggio. Le persone che hanno già diritto all’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus non dovranno fare nulla: la cassa di compensazione AVS competente prorogherà il loro diritto fino al nuovo termine.
I lavoratori indipendenti le cui strutture dovranno presumibilmente rimanere chiuse anche dopo il 16 maggio continueranno ad avere diritto all’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus.
L’Associazione Svizzera dei Maestri Conducenti ASMC accoglie con favore questa decisione non burocratica e corretta del Consiglio federale. Allo stesso tempo, l’associazione invita le autorità federali a chiarire al più presto al settore quando potrà effettivamente iniziare. I maestri conducenti e le scuole di guida “in prima linea” avranno comunque bisogno di un tempo ragionevole per poter riprendere le operazioni dopo il blocco. Ciò comprende non solo le informazioni/contatto con i clienti, ma soprattutto la preparazione delle necessarie misure di protezione.
Perché una cosa è chiara a tutti i maestri conducenti: la salute di tutti (maestri conducenti e allievi conducenti) deve poter essere garantita in modo ottimale dopo il riavvio.