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Per costituire una comunità aziendale si devono soddisfare le seguenti condizioni legali:
- distanza: i centri aziendali distano tra loro meno di 15 km;
- autonomia: i gestori gestiscono congiuntamente la comunità aziendale per proprio conto e a proprio rischio e pericolo e quindi si assumono il rischio d’impresa;
- volume di lavoro minimo: ogni azienda aveva diritto ai pagamenti diretti prima della fusione (minimo 0,20 USM);
- collaborazione nella comunità: i partecipanti sono attivi nella comunità aziendale e non lavorano per più del 75% al di fuori di essa;
- contratto scritto: esiste un contratto scritto per la comunità aziendale, dal quale si evince che i partecipanti gestiscono la comunità per proprio conto e a proprio rischio e pericolo.
Di norma, le comunità aziendali hanno la forma giuridica di una “società semplice”. La costituzione di una società semplice è relativamente agevole, ma tutti i partner coinvolti sono responsabili solidalmente per la comunità aziendale. Seppure più rare, si possono ipotizzare anche altre forme giuridiche (società in nome collettivo, Sagl, SA, ecc.). Le ragioni sono da ricercarsi in requisiti più complessi per il processo di costituzione e la cessione dell’azienda.
Maggiori informazioni sulle basi legali per le comunità aziendali (pdf)
Secondo quali modalità i partner hanno abbandonato la comunità aziendale?
Informazioni sui modelli di contratto per le comunità aziendali (pdf)
Informazioni sulle modalità di abbandono della comunità aziendale (pdf)
Maggiori informazioni sulle comunità aziendali si possono ottenere:
In fase di costituzione siete ricorsi a consulenti esterni?
- parlando direttamente con i colleghi che hanno già esperienza in materia di comunità aziendali;
- contattando i centri di consulenza tecnica e gli esperti, che si possono anche consultare in via preliminare o in fase di costituzione di una comunità aziendale.
Quando le persone lavorano insieme, molte cose possono andare storte: incidenti, crollo delle vendite, errori, mancato rispetto degli accordi, divergenze di opinione e malintesi, eccetera. È normale e non è il caso di preoccuparsi, ma è molto importante che i partner interessati reagiscano correttamente in tali situazioni ed evitino di compiere costosi passi falsi per inezie o che si instaurino controversie perenni a causa di valutazioni divergenti della situazione.
Di seguito sono elencate alcune risorse che possono essere utili per affrontare i conflitti.
Informazioni generali sulla risoluzione dei conflitti nelle comunità aziendali (pdf)
Come affrontare le difficoltà e i conflitti?
Sito Internet Teoria dei conflitti