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Incarto n. 10.2001.00012 Lugano 5 maggio 2001 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani segretario: Ambrosini, vicecancelliere sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del 23 marzo 2001 presentata da __________ e __________ (patrocinati dall'avv. __________); riguardante la sentenza di divorzio pronunciata fra le parti il 14 febbraio 2001 dal Tribunale distrettuale di Winterthur ( Bezirksgericht Winterthur ); esaminati gli atti, posti i seguenti punti di questione: 1. Se dev’essere accolta l'istanza di delibazione; 2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili. Ritenuto in fatto: che con sentenza del 14 febbraio 2001 il Tribunale distrettuale di Winterthur h a sciolto il matrimonio tra __________ e __________, omologando una convenzione sugli effetti del divorzio in cui la moglie accetta di trasferire al marito, in liquidazione del regime dei beni, la sua quota di un mezzo sulla proprietà per piani n. __________, pari a 123 / 1000 della particella n. __________ RFD di __________ (dispositivo VI, punto 1.2); che il 23 marzo 2001 le parti hanno postulato la delibazione della predetta sentenza nel Cantone Ticino; che la richiesta congiunta delle parti dispensa dall'indizione del contraddittorio davanti a questa Camera, sicché nulla osta all'emanazione del presente giudizio; e considerando in diritto: che secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in giudicato (lett. a), se emanano dall'autorità giudiziaria competente (lett. b) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate o giudicate in contumacia (lett. c); che in concreto il dispositivo VI della sentenza di divorzio ha acquisito forza di giudicato il 19 marzo 2001, come risulta dall'attestazione in calce alla sentenza presentata a questa Camera; che dopo l'entrata in vigore della legge federale sul foro in materia civile, il 1° gennaio 2001, la competenza del giudice confederato dal quale emana la sentenza non può più essere riesaminata in sede di delibazione (art. 37 LForo), sicché l'art. 510 lett. b CPC va considerato caduco (FF 1999 pag. 2473); che entrambe le parti risultano essersi regolarmente costituite in giudizio davanti al Tribunale distrettuale di Winterthur, tanto da chiedere congiuntamente ora la delibazione dei noti dispositivi nel Cantone Ticino; che sono date, ciò premesso, le condizioni cumulative dell'art. 510 lett. a e c CPC; che gli oneri dell'attuale procedura vanno solidalmente a carico degli istanti (art. 9 cpv. 4 LTG), come gli stessi propongono; vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria, pronuncia: 1. L'istanza è accolta, nel senso che il dispositivo VI (punto 1.2) della sentenza emanata fra le parti il 14 febbraio 2001 dal Tribunale distrettuale di Winterthur ( Bezirksgericht Winterthur ) è riconosciuto e dichiarato esecutivo nel Cantone Ticino. 2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 200.– b) spese fr. 50.– fr. 250.– sono posti a carico degli istanti in solido. 3. Intimazione all'avv. __________. Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello La presidente Il segretario

Incarto n. 10.2001.00012 Incarto n. 10.2001.00012

Incarto n. 10.2001.00012 Lugano 5 maggio 2001 /rgc Lugano

Lugano 5 maggio 2001 /rgc

5 maggio 2001 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello La prima Camera civile del Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani

Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani segretario: segretario:

segretario: Ambrosini, vicecancelliere Ambrosini, vicecancelliere

Ambrosini, vicecancelliere sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del 23 marzo 2001 presentata da

sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del 23 marzo 2001 presentata da __________ e __________ (patrocinati dall'avv. __________); __________ e

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__________ (patrocinati dall'avv. __________);

(patrocinati dall'avv. __________); riguardante la sentenza di divorzio pronunciata fra le parti il 14 febbraio 2001 dal Tribunale distrettuale di Winterthur ( Bezirksgericht Winterthur );

riguardante la sentenza di divorzio pronunciata fra le parti il 14 febbraio 2001 dal Tribunale distrettuale di Winterthur ( Bezirksgericht Winterthur ); esaminati gli atti,

esaminati gli atti, posti i seguenti

posti i seguenti punti di questione: 1. Se dev’essere accolta l'istanza di delibazione;

punti di questione: 1. Se dev’essere accolta l'istanza di delibazione; 2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili.

2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili. Ritenuto

Ritenuto in fatto: che con sentenza del 14 febbraio 2001 il Tribunale distrettuale di Winterthur h a sciolto il matrimonio tra __________ e __________, omologando una convenzione sugli effetti del divorzio in cui la moglie accetta di trasferire al marito, in liquidazione del regime dei beni, la sua quota di un mezzo sulla proprietà per piani n. __________, pari a 123 / 1000 della particella n. __________ RFD di __________ (dispositivo VI, punto 1.2);

in fatto: che con sentenza del 14 febbraio 2001 il Tribunale distrettuale di Winterthur h a sciolto il matrimonio tra __________ e __________, omologando una convenzione sugli effetti del divorzio in cui la moglie accetta di trasferire al marito, in liquidazione del regime dei beni, la sua quota di un mezzo sulla proprietà per piani n. __________, pari a 123 / 1000 della particella n. __________ RFD di __________ (dispositivo VI, punto 1.2); che il 23 marzo 2001 le parti hanno postulato la delibazione della predetta sentenza nel Cantone Ticino;

che il 23 marzo 2001 le parti hanno postulato la delibazione della predetta sentenza nel Cantone Ticino; che la richiesta congiunta delle parti dispensa dall'indizione del contraddittorio davanti a questa Camera, sicché nulla osta all'emanazione del presente giudizio;

che la richiesta congiunta delle parti dispensa dall'indizione del contraddittorio davanti a questa Camera, sicché nulla osta all'emanazione del presente giudizio; e considerando

e considerando in diritto: che secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in giudicato (lett. a), se emanano dall'autorità giudiziaria competente (lett. b) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate o giudicate in contumacia (lett. c);

in diritto: che secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in giudicato (lett. a), se emanano dall'autorità giudiziaria competente (lett. b) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate o giudicate in contumacia (lett. c); che in concreto il dispositivo VI della sentenza di divorzio ha acquisito forza di giudicato il 19 marzo 2001, come risulta dall'attestazione in calce alla sentenza presentata a questa Camera;

che in concreto il dispositivo VI della sentenza di divorzio ha acquisito forza di giudicato il 19 marzo 2001, come risulta dall'attestazione in calce alla sentenza presentata a questa Camera; che dopo l'entrata in vigore della legge federale sul foro in materia civile, il 1° gennaio 2001, la competenza del giudice confederato dal quale emana la sentenza non può più essere riesaminata in sede di delibazione (art. 37 LForo), sicché l'art. 510 lett. b CPC va considerato caduco (FF 1999 pag. 2473);

che dopo l'entrata in vigore della legge federale sul foro in materia civile, il 1° gennaio 2001, la competenza del giudice confederato dal quale emana la sentenza non può più essere riesaminata in sede di delibazione (art. 37 LForo), sicché l'art. 510 lett. b CPC va considerato caduco (FF 1999 pag. 2473); che entrambe le parti risultano essersi regolarmente costituite in giudizio davanti al Tribunale distrettuale di Winterthur, tanto da chiedere congiuntamente ora la delibazione dei noti dispositivi nel Cantone Ticino;

che entrambe le parti risultano essersi regolarmente costituite in giudizio davanti al Tribunale distrettuale di Winterthur, tanto da chiedere congiuntamente ora la delibazione dei noti dispositivi nel Cantone Ticino; che sono date, ciò premesso, le condizioni cumulative dell'art. 510 lett. a e c CPC;

che sono date, ciò premesso, le condizioni cumulative dell'art. 510 lett. a e c CPC; che gli oneri dell'attuale procedura vanno solidalmente a carico degli istanti (art. 9 cpv. 4 LTG), come gli stessi propongono;

che gli oneri dell'attuale procedura vanno solidalmente a carico degli istanti (art. 9 cpv. 4 LTG), come gli stessi propongono; vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria, pronuncia: 1. L'istanza è accolta, nel senso che il dispositivo VI (punto 1.2) della sentenza emanata fra le parti il 14 febbraio 2001 dal Tribunale distrettuale di Winterthur ( Bezirksgericht Winterthur ) è riconosciuto e dichiarato esecutivo nel Cantone Ticino. pronuncia: 1. L'istanza è accolta, nel senso che il dispositivo VI (punto 1.2) della sentenza emanata fra le parti il 14 febbraio 2001 dal Tribunale distrettuale di Winterthur ( Bezirksgericht Winterthur ) è riconosciuto e dichiarato esecutivo nel Cantone Ticino. 2. Gli oneri processuali, consistenti in:

2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 200.–

a) tassa di giustizia fr. 200.– b) spese fr. 50.–

b) spese fr. 50.– fr. 250.–

fr. 250.– sono posti a carico degli istanti in solido. sono posti a carico degli istanti in solido. 3. Intimazione all'avv. __________.

3. Intimazione all'avv. __________. Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello La presidente Il segretario

La presidente Il segretario