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BUENOS AIRES - Santiago Lara, un argentino di 19 anni residente a La Plata, ha annunciato oggi di aver presentato attraverso i suoi legali una richiesta alla giustizia di disporre la riesumazione del cadavere di Diego Armando Maradona.
«Per poter prelevare un campione di Dna che potrebbe provare che lui è mio padre», spiega il giovane. L'istanza, ha precisato il giovane che è figlio della modella Natalia Garat morta di cancro tempo fa a 23 anni, è stata consegnata una settimana fa e in essa si chiedeva anche alla magistratura di evitare la cremazione dei resti del pibe de oro in modo da «preservare la possibilità di giungere alla verità».
Nella memoria presentata dall'avvocato José Núñez, riferisce il portale di notizie Infobae, si sostiene che prima di morire per un tumore ai polmoni, la giovane madre di Santiago disse al suo compagno di quel tempo, Marcelo Lara, che il piccolo Santiago «era figlio di Maradona», con cui aveva avuto una love story di breve durata.
«Non ho rivendicazioni finanziarie da fare - ha assicurato Santiago ai media di Buenos Aires - ma ho il diritto di sapere se veramente il Diez è mio padre».
Prima di morire Maradona aveva riconosciuto cinque figli, mentre si dice che per altri tre nati a Cuba sia in corso un processo di certificazione da parte di due donne cubane.