Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01104.jsonl.gz/1081

Durante una conferenza dell'Istituto di studi sulla sicurezza nazionale tenutosi martedì a Tel Aviv il presidente israeliano Benyamin Netanyahu ha dichiarato, a proposito dei colloqui di pace con i palestinesi: “Il nostro obiettivo è uno Stato smilitarizzato palestinese che riconosca lo Stato ebraico”.
Netanyahu: "Niente accordo se non si smantella il nucleare iraniano"
Netanyahu ha poi aggiunto che Israele non vuole “che in questa regione ci sia uno Stato binazionale e nemmeno che si crei uno Stato sotto orbita iraniana”. Secondo lui, un accordo potrà essere raggiunto soltanto quando verrà smantellata l’infrastruttura nucleare iraniana.
Abbas: "Israele si ritiri dalla Cisgiordania in 3 anni"
Dal canto suo, il presidente dell’Autorità palestinese Mahmoud Abbas ha proposto allo Stato ebraico di ritirarsi progressivamente in tre anni dalla Cisgiordania, in vista di un possibile accordo di pace. “Chiunque proponga 10 o 15 anni di periodo di transizione [come ha fatto Israele, ndr], non ha l’intenzione di ritirarsi.”
Ricordiamo che la richiesta di Israele di una presenza militare permanente nella valle del Giordano, che dovrebbe fare da frontiera orientale di un futuro Stato palestinese in Cisgiordania e nella striscia di Gaza, è uno dei maggiori ostacoli dei negoziati di pace che hanno ripreso lo scorso mese di luglio sotto l’egida degli Stati Uniti.
ats/mrj