Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01254.jsonl.gz/1077

Dopo averlo annunciato, la Federcalcio russa oggi ha ufficialmente chiamato in causa il Tribunale arbitrale internazionale (Tas) sulla messa al bando di Mosca da qualsiasi competizione calcistica, misura decisa da Fifa e Uefa dopo l’invasione dell’Ucraina.
Per ora, i giudici losannesi apriranno "due procedure distinte" nei confronti della Federcalcio internazionale e di quella europea, associandovi pure la quindicina di Paesi che – come la Polonia, avversaria della Russia per un posto ai Mondiali in calendario tra fine ottobre e inizio dicembre in Qatar – si sono rifiutati apertamente di scendere in campo contro la Nazionale russa.
In attesa che la giustizia sportiva faccia il suo corso, la Federazione calcistica russa chiede l’effetto sospensivo di tali sanzioni, così da permettere appunto alla Russia di prendere parte agli spareggi per la Coppa del mondo di calcio. Il Tas, dal canto suo, ha annunciato di voler comunicare "nei prossimi giorni" maggiori dettagli su calendari e modalità legati a questi ricorsi, così pure come sull’eventualità che possa essere ammesso l’effetto sospensivo.