Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/150030

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di valutare la cancellazione del contributo di copertura dal prezzo delle tracce per il carico degli autoveicoli.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il carico di autoveicoli rientra nel traffico viaggiatori soggetto a concessione ai sensi dell'articolo 2 capoverso 2 lettera c della legge federale sul trasporto di viaggiatori (LTV). A differenza di quanto accade per i treni merci o per l'autostrada viaggiante, in questa forma di traffico non è il trasporto delle merci a essere centrale, bensì il trasporto dei viaggiatori. Per questo motivo il carico di autoveicoli è trattato come le altre forme di traffico viaggiatori ed è soggetto al pagamento di un apposito contributo di copertura.</p><p>Il 9 febbraio 2014 il popolo svizzero ha approvato il progetto per il finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF). Tale progetto prevede la creazione del Fondo per l'infrastruttura ferroviaria (FinFer) per il finanziamento dell'esercizio, del mantenimento della qualità dell'infrastruttura esistente e del suo potenziamento. Uno degli elementi del FAIF consiste in una partecipazione in misura adeguata da parte di tutti i gruppi di utenti e di tutti i beneficiari ai costi dell'infrastruttura ferroviaria. Il prezzo delle tracce come contributo delle imprese di trasporto ferroviario è stato dunque aumentato di 200 milioni di franchi nel 2013 e sarà ulteriormente incrementato di 100 milioni di franchi entro il 2017. Il Consiglio federale non ritiene opportuno sgravare il solo carico di autoveicoli, mentre gli altri utenti dell'infrastruttura ferroviaria dovranno sostenere costi maggiori. Minori sono i ricavi derivanti dai prezzi delle tracce, maggiori saranno gli importi del FinFer necessari per coprire i costi scoperti dell'infrastruttura. Se dal prezzo delle tracce per il carico degli autoveicoli venisse cancellato il contributo di copertura, i gestori delle infrastrutture incasserebbero circa 6,5 milioni in meno all'anno.</p><p>Rientrando nel traffico viaggiatori, il carico di autoveicoli non è soggetto al principio costituzionale secondo cui il traffico merci in transito sulle Alpi deve avvenire su rotaia. Il Consiglio federale non condivide l'opinione dell'autrice del postulato, secondo cui il carico di autoveicoli contribuisce a incentivare l'utilizzo dei trasporti pubblici. Al contrario: il carico di autoveicoli permette di accorciare il tragitto da percorrere con un veicolo privato, rendendone più allettante l'utilizzo. Anche da interventi parlamentari precedenti si evince che il carico di autoveicoli serve innanzitutto al trasporto su strada (ad esempio 07.3784, 07.3783, 10.3357). Le richieste in essi formulate, vale a dire l'introduzione di questi collegamenti nella rete delle strade nazionali, il loro finanziamento mediante il contrassegno autostradale o l'utilizzo gratuito per i veicoli in possesso di tale contrassegno sono stati tuttavia respinti dal Parlamento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.