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PARIGI - Il salvataggio di Notre-Dame de Paris si è «giocato in un quarto d'ora» o al massimo «mezz'ora»: lo ha detto il segretario di Stato agli affari Interni, Laurent Nunez, salutando, in particolare, l'azione di una ventina di pompieri che «mettendo a repentaglio la loro vita», sono entrati nei due campanili di Notre-Dame, «il che ha permesso di salvare l'edificio».
«Sappiamo da questa mattina che il tutto si è giocato in circa un quarto d'ora, una mezz'ora», ha precisato il braccio destro del ministro dell'Interno Christophe Castaner.
KEYSTONE/AP ()
Due allerte - Il procuratore di Parigi Rémy Heitz, parlando oggi ai cronisti dell'incendio a Notre-Dame, ha spiegato che ieri «c'è stata una prima allerta alle ore 18.20, seguita da un sopralluogo per sedare i dubbi», durante il quale però non è stato riscontrato nulla di anomalo.
Heitz ha aggiunto che c'è stata poi una «seconda allerta alle 18.43. A quel punto, il fuoco è stato riscontrato al livello della struttura. Nel frattempo - ha concluso - la chiesa era stata evacuata perché una messa era cominciata poco prima».
Total dona 100 milioni di euro - Il gruppo francese Total ha appena annunciato un «dono speciale» di 100 milioni di euro per il restauro della Cattedrale parigina colpita dalle fiamme. Lo ha reso noto su Twitter l'amministratore delegato del gruppo petrolifero Patrick Pouyanné.
KEYSTONE/AP (Christophe Ena)
Le opere d'arte messe in salvo sono state o verranno trasferite all'Hotel de Ville e al Louvre.
Opere d'arte al Louvre - Le opere d'arte di Notre-Dame verranno trasferite al Louvre. Lo ha reso noto il ministro della Cultura francese Franck Riester. Il ministro della Cultura, riferisce Bfm-tv, ha spiegato che «le opere d'arte più preziose sono già state trasferite all'Hotel de Ville di Parigi», il municipio della capitale, ieri sera. Altre opere saranno trasferite oggi al Louvre, ha aggiunto.
Messaggio cinese - Il presidente cinese Xi Jinping ha inviato un messaggio di vicinanza all'inquilino dell'Eliseo, Emmanuel Macron. Lo riferisce l'agenzia Nuova Cina.
La solidarietà dell'Iran - «Rattristato che Notre-Dame - quell'iconico monumento dedicato alla preghiera del nostro unico Dio e che ci ha avvicinati tutti attraverso i capolavori letterari di Hugo - sia parzialmente distrutto dopo aver superato guerre e rivoluzioni per 800 anni. I nostri pensieri sono con la Francia e con tutti i cattolici».
Saddened that Notre Dame—that iconic monument dedicated to the worship of our one God & that brought all of us closer through Hugo's literary masterpiece—is partially destroyed after standing through wars & revolution for 800 yrs. Our thoughts are w/ the French & all Catholics.— Javad Zarif (@JZarif) 16 aprile 2019
Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif.
Macron annulla la conferenza stampa di domani - Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha deciso di annullare e rinviare a un altro momento la grande conferenza stampa prevista per domani all'Eliseo, promossa inizialmente per illustrare le misure in risposta alla crisi dei gilet gialli.
Dopo il devastante incendio a Notre-Dame, slitta dunque non solo l'intervento televisivo del presidente previsto inizialmente per ieri sera, ma anche l'incontro con la stampa adesso rinviato al momento opportuno, spiegano all'Eliseo, sottolineando la necessità di «rispettare il tempo del raccoglimento» dopo l'incendio a Notre-Dame.
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Nessuno era al lavoro - «Tutte le procedure sono state rispettate»: Julien Le Bras, presidente della società Europe Echafaudages, che partecipa al restauro della cattedrale di Notre-Dame - intervistato da BFM-TV - assicura che il suo personale sul posto ha osservato alla lettera le procedure di sicurezza.
Mentre l'inchiesta avviata ieri sera è cominciata con l'interrogatorio di una quindicina di operai di 5 imprese presenti sull'edificio nella giornata di ieri, il presidente di Europe Echaufodage assicura: «Nessuno dei miei operai era sul posto al momento dell'incendio».
Domani alle 18.50 suoneranno le campane - Le campane di tutte le cattedrali di Francia suoneranno domani, alle ore 18:50, in segno di solidarietà dopo l'incendio divampato ieri, proprio a quell'ora, a Notre-Dame: è quanto rivela Bfm-Tv.
L'Oreal dona 200 milioni, già superati i 600 milioni - Hanno già superato la soglia dei 600 milioni di euro le donazioni per restaurare Notre-Dame, secondo un calcolo realizzato da Bfm-Tv. Tra le ultime, quella della famiglia Bettencourt-Meyers, tra le più ricche di Francia, eredi del colosso L'Oréal, che ha annunciato un aiuto di 200 milioni, di cui 100 attraverso la fondazione Bettencourt Schueller. Al momento si tratta del contributo più importante per restaurare la cattedrale danneggiata dalle fiamme insieme agli altri 200 milioni di euro promessi dal gruppo LVMH della famiglia Arnault.
PARIGI - Il salvataggio di Notre-Dame de Paris si è «giocato in un quarto d'ora» o al massimo «mezz'ora»: lo ha detto il segretario di Stato agli affari Interni, Laurent Nunez, salutando, in particolare, l'azione di una ventina di pompieri che «mettendo a repentaglio la loro vita», sono entrati nei due campanili di Notre-Dame, «il che ha permesso di salvare l'edificio».