Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01082.jsonl.gz/901

BERNA - Una ventina di jihadisti svizzeri o binazionali, uomini, donne e bambini, si trovano attualmente nelle zone di conflitto in Iraq e Siria.
Lo afferma il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC), che dal 2001 tiene la contabilità delle persone che hanno lasciato la Svizzera per unirsi alla jihad nell'ambito di un programma di contrasto al terrorismo.
In totale sono state conteggiate 78 partenze verso la Siria e l'Iraq, 15 verso la Somalia, l'Afghanistan e il Pakistan e una verso le Filippine.
Delle persone partite 31 avevano la nazionalità svizzera, 18 delle quali con doppia cittadinanza. Gli altri casi riguardano cittadini di nazionalità straniera in possesso di un permesso di soggiorno o aventi un qualsiasi legame con la Svizzera. Dai dati risultano una una ventina di minori, tra cui figurano sei figli con almeno un genitore svizzero.
Il SIC ha registrato tra i simpatizzanti della causa jihadista 33 decessi, di cui 27 confermati, e 16 ritorni in Svizzera, di cui 13 confermati. Gli adulti che si sono recati in zone di conflitto sono tutti oggetto di procedimenti penali.