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Il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon non andrà domani al distretto industriale intercoreano di Kaesong, enclave in territorio nordcoreano, dopo il ritiro del via libera comunicatogli in mattinata da Pyongyang.
Lo ha reso noto lo stesso Ban nel corso di un forum a Seul, secondo il resoconto dell'agenzia Yonhap. L'annullamento è giunto a poche ore dall'annuncio del segretario generale sulla prima visita al complesso industriale di Kaesong, che sarebbe stata la prima mai fatta da un capo dell'Onu.
"Questa mattina, le autorità della Corea del Nord ci hanno informati, attraverso i canali diplomatici, dell'intenzione di cambiare la decisione di consentirmi di visitare il complesso industriale di Kaesong", ha detto Ban.
Un'inversione di rotta improvvisa rispetto all'approvazione accordata poche ore prima a favore della missione che si sarebbe dovuta tenere domani. "La decisione di Pyongyang è profondamente deplorevole", ha ammesso il segretario generale, secondo cui la Corea del Nord non ha dato alcuna spiegazione.
Ban, ex ministro degli Esteri della Corea del Sud e a Seul da lunedì per una visita di cinque giorni, ha detto che continuerà a lavorare con la comunità internazionale per la pace e la stabilità nella penisola coreana.
Il complesso industriale di Kaesong è uno dei pochi simboli di riconciliazione: avviato nel 2004, vede la combinazione di manodopera a basso costo del Nord (oltre 30.000 lavoratori) e gli investimenti del Sud (sono più di 120 le aziende coinvolte), ma è soprattutto la fonte principale di Pyongyang per la raccolta di valuta estera, dato che tutto le operazioni sono effettuate in dollari.
SDA-ATS