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Una missiva della Commissione trasporti degli Stati all'indirizzo del Tribunale federale chiede maggior margine di apprezzamento dei giudici nelle decisioni sui reati della strada.
La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati (CTT-S) chiede al Tribunale federale di applicare sentenze meno severe nei confronti dei trasgressori alle norme sulla circolazione stradale previste da "Via Sicura". In una missiva datata 5 settembre 2017 inviata al Tribunale federale, di cui ha riferito ieri il Tages Anzeiger, la CTT-S ha chiesto alla corte che nella decisioni inerenti i reati stradali venga dato più peso alla discrezionalità dei giudici, questo già prima dell'entrata in vigore dei correttivi previsti alla normativa di "Via Sicura", che potrebbero avere un iter piuttosto lungo. Per l'approvazione da parte delle due Camere di tali correttivi bisognerà attendere infatti con tutta probabilità almeno due anni.
L’ex giudice federale Giusep Nay ha però commentato criticamente sul Tages Anzeiger la missiva della Commissione, in quanto non rispetterebbe la separazione dei poteri. Il Tribunale federale non deve secondo Nay prendere decisioni in base a quanto suggerisce una commissione parlamentare.
Il membro della CTT-S Josef Dittli, del Plr urano, ha difeso sul Tages Anzeiger la missiva, definendola una mera "lettera informativa".
Il Tribunale federale dal canto suo ha fatto sapere tramite un portavoce di aver semplicemente preso atto del contenuto della missiva ricevuta.