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È infine giunta in porto l'inchiesta aperta sette anni fa nel canton Berna contro un asserito "guaritore" sospettato di aver infettato intenzionalmente con il virus dell'Aids diverse persone tra il 2001 e il 2005. L'indagato è stato ora rinviato a giudizio per 16 casi, con l'accusa di lesioni gravi multiple e propagazione di malattie dell'uomo, ha indicato oggi la Procura pubblica della regione Berna-Mittelland. La data del processo non è ancora stata fissata.
Il pubblico ministero pensa di aver raccolto prove sufficienti in 16 casi mentre in altri quattro ha archiviato il procedimento, non avendo potuto riscontrare contatti a rischio tra le persone coinvolte e l'imputato. È stato pure archiviato il procedimento contro una seconda persona sospetta contro la quale era stata aperta una indagine preliminare nel 2010, non essendosi potuta dimostrare una sua partecipazione agli atti delittuosi.
Secondo l'accusa l'uomo - che non è HIV positivo - si è procurato del sangue presso una o più persone portatrici del virus dell'Aids per poi infettare le sue vittime, che frequentavano in maggioranza la sua scuola di musica, gestita senza autorizzazione insieme a uno studio di agopuntura. Il "guaritore" domandava loro, con diversi pretesti, di consentirgli di pungerle, o le pungeva con un oggetto ignoto - una siringa? un semplice ago? le vittime non sono state in grado di dirlo - senza avvertirle, approfittando in alcuni casi di uno stato d'incoscienza passeggera causato da bibite drogate. L'imputato nega recisamente tutto.
SDA-ATS