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<h2>SubmittedText<h2><p>Il mio postulato 14.4296, "Promuovere l'economia partecipativa, inquadrarla e anticipare le sfide future", depositato in Consiglio nazionale il 12 dicembre 2014, chiedeva la stesura di un rapporto sull'economia partecipativa, per individuare i settori coinvolti in Svizzera e proporre incentivi per questo nuovo modello economico, illustrando anche le modalità di convivenza con i settori "tradizionali" e la tutela degli interessi dei consumatori. Il rapporto avrebbe anche permesso di individuare i problemi, le sfide e le opportunità che si prospettano per il futuro e di proporre adeguate misure. In altri termini, di rispondere alle preoccupazioni di interi settori dell'economia e, nel contempo, alle richieste che giungono sempre più numerose da cittadini e consumatori. Consapevole dell'importanza della questione, il 25 febbraio 2015 - cioè quasi un anno fa - il Consiglio federale ha proposto di accogliere il postulato suddetto. Sfortunatamente, in conseguenza dell'opposizione di un parlamentare questa tematica non è più stata affrontata, malgrado settori come quello turistico siano in attesa di risposte precise riguardo allo sviluppo di Airbnb. L'economia partecipativa cresce rapidamente su scala mondiale e ciò riguarda anche la Svizzera. I nostri modelli economici attraversano una grave crisi: gli intermediari si adattano o falliscono, a volte causando danni (e manifestazioni di protesta, come ad esempio a Ginevra) ma consentendo comunque di aprire nuove prospettive di sviluppo economico. Purtroppo attualmente un solo parlamentare impedisce la discussione di questi temi.</p><p>Alla luce di quanto precede, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Il Consiglio federale è consapevole della necessità di rispondere con urgenza e concretamente alle sfide poste dall'economia partecipativa?</p><p>2. Nonostante i ritardi dei lavori parlamentari, sono state attuate misure? In caso affermativo quali?</p><p>3. Il Consiglio federale non ritiene che il Parlamento dovrebbe affrontare i temi in questione al più presto, considerate le sfide che si pongono attualmente?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nel corso degli ultimi anni l'economia partecipativa si è sviluppata rapidamente. Si pongono questioni che interessano la Svizzera in relazione alle opportunità e alle sfide derivanti da questo nuovo modello economico, e che in quanto tali sono state oggetto di diversi interventi parlamentari: il postulato Sommaruga Carlo 14.3658, "Rapporto sulle conseguenze e sulle misure da prendere per le piattaforme Internet di scambio di servizi, segnatamente nel settore degli alloggi e del trasporto", depositato il 20 giugno 2014; la mozione Hess Lorenz 14.4269, "Parità di trattamento per le aziende tradizionali di servizi e gli offerenti privati di servizi mediante le piattaforme on line", depositata il 12 dicembre 2014; e l'iniziativa del cantone del Vallese 15.302, "Adattamento del diritto federale alle nuove forme di alloggio", depositata il 14 gennaio 2015. Il Consiglio federale ne è pienamente consapevole, ed è per questa ragione che il 25 febbraio 2015 ha proposto di accogliere il postulato 14.4296.</p><p>Inoltre, la strategia del Consiglio federale per una società dell'informazione in Svizzera è in corso di revisione. Secondo quanto previsto, la nuova versione, denominata Strategia Svizzera digitale dovrebbe essere approvata dal Consiglio federale nel primo trimestre del 2016. L'economia digitale ne costituisce un elemento importante e viene affrontata anche la tematica dell'economia partecipativa.</p><p>2. Il Consiglio federale ritiene che eventuali misure debbano essere precedute da un'analisi della situazione (i cui risultati verranno presentati in un rapporto secondo quanto chiesto dall'autore del postulato 14.4296). Attualmente il postulato summenzionato non è ancora stato trattato dal Consiglio federale, poiché quest'ultimo il 20 marzo 2015 aveva deciso di rinviarne la discussione. Per questa ragione i lavori di preparazione del rapporto non sono ancora iniziati.</p><p>Occorre tuttavia notare che in quest'ambito nel corso del 2015 sono stati depositati altri interventi. Ad esempio, presso le Commissioni dell'economia e dei tributi (CET) è in corso l'esame preliminare dell'iniziativa cantonale 15.302.</p><p>3. Come già rilevato in precedenza (risposta alla domanda 1), il Consiglio federale riconosce l'importanza delle questioni concernenti l'economia partecipativa. Il Consiglio federale non può influire in alcun modo sulla procedura parlamentare: tuttavia, secondo l'articolo 28 capoverso 2 del regolamento del Consiglio nazionale (RS 171.13), "gli interventi che il Consiglio federale propone di accogliere e che sono controversi in seno alla Camera sono trattati prima degli interventi che il Consiglio federale propone di respingere". Perciò il postulato 14.4296 dovrebbe essere trattato in via prioritaria dal Consiglio nazionale.</p>  Risposta del Consiglio federale.