Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/88162

<h2>SubmittedText<h2><p>Nella sua risposta alla domanda 08.5376 (ora delle domande), il Consiglio federale si riferiva tra l'altro all'esame della sicurezza effettuato da Skyguide. Nel documento "Safety Case Document", pubblicato da Skyguide l'8 ottobre 2003, si leggeva quanto segue: "KRF02 (Bern, Key risk factor 2), Increased airspace System complexity resulting in a large reduction of Safety margins due to numerous compromises made by skyguide under directives issued by FOCA (UFAC, Berna) in order to allow maximum airspace usage to all kind of traffic willing to fly in the area."</p><p>Alla luce di quanto precede, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>- Come vanno intesi i "margini di sicurezza" (Safety margins) citati nel documento summenzionato?</p><p>- Come e in quale misura sono stati ridotti tali margini (large reduction)?</p><p>- Come si conciliano tali provvedimenti con la strategia "safety first", che l'UFAC applica in modo più severo da due a tre anni a questa parte?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella primavera del 2003, il Parlamento elvetico aveva respinto il trattato internazionale tra la Svizzera e la Germania concernente una regolamentazione delle procedure di avvicinamento, dallo spazio aereo sopra la Germania del sud, all'aeroporto di Zurigo. A seguito di questo rifiuto, le autorità tedesche avevano introdotto unilateralmente diverse restrizioni per dette procedure di avvicinamento. Onde garantire un esercizio sufficiente allo scalo di Zurigo nonostante le limitazioni imposte, si è dovuto introdurre una nuova procedura di avvicinamento, con conseguente modifica dello spazio aereo interessato. A tal fine Unique, la società di gestione dell'aeroporto di Zurigo, ha inoltrato all'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) una domanda di approvazione per gli atterraggi sulla pista 34 (i cosiddetti atterraggi da sud); tale procedura di avvicinamento presupponeva tra l'altro un approfondito esame di sicurezza (safety case document) di Skyguide, prescritto dall'OACI.</p><p>Nel caso di esami di sicurezza come quello svolto per l'introduzione, de facto imposta dalla Germania, degli atterraggi da sud, occorre individuare e analizzare diversi fattori principali di rischio, sulla base di criteri ben definiti e riconosciuti a livello internazionale. Tra questi fattori da esaminare, Skyguide ha rilevato il rischio, menzionato nella presente interpellanza, che, sulla base di esigenze dettate dalla politica, lo spazio aereo in questione presenti un grado di complessità elevato; ciò in ragione del fatto che l'UFAC intendeva mantenerlo accessibile a tutti gli utenti. Occorreva esaminare se, in tal modo, risultassero ridotti i margini di sicurezza. Il paragrafo succitato non riflette dunque gli esiti dell'esame di sicurezza ma è la descrizione di un potenziale rischio, da sottoporre ad accertamenti più approfonditi. Tale rischio nel frattempo non si è tuttavia avverato.</p><p>Nel quadro dell'esame di sicurezza, Skyguide ha sottoposto ad un'attenta analisi questo rischio, denominato "key risk factor 02". Come già ribadito dal Consiglio federale nella sua risposta all'interrogazione 08.5376, in qualità di autorità preposta al rilascio delle autorizzazioni l'UFAC ha dato il via libera agli atterraggi da sud soltanto una volta verificato l'esame di sicurezza svolto da Skyguide ed essersi assicurato che tutte le necessarie misure di sicurezza fossero state attuate. In tal modo vi era la garanzia che il potenziale fattore di rischio (02) non si sarebbe realizzato. Concretamente, non è stato ridotto alcun margine di sicurezza in relazione al rischio citato.</p><p>1. I margini di sicurezza possono essere desunti sia da prescrizioni internazionali vincolanti che da direttive applicate solamente in Svizzera. Queste ultime possono imporre margini di sicurezza addirittura maggiori. Ad esempio nel caso dei valori minimi di separazione, in determinati spazi aerei controllati la Svizzera applica margini di manovra più severi rispetto alle prescrizioni emanate dall'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale.</p><p>2. Come osservato in apertura, nell'introdurre gli atterraggi da sud non è stato ridotto alcun margine di sicurezza in relazione al fattore di rischio principale 02. Nell'ambito dell'esame globale delle procedure di avvicinamento da sud, a partire dall'autunno 2003 sono stati effettuati ulteriori accertamenti da cui, in ultima analisi, sono risultati margini di sicurezza maggiori.</p><p>3. Gli esami di sicurezza condotti da Skyguide, compresa la verifica dei fattori di rischio principali, corrispondono integralmente ai requisiti, riconosciuti a livello internazionale, applicati ai controlli delle nuove procedure di avvicinamento. L'esame di scenari diversi consente di analizzare i potenziali rischi futuri, e di adottare per tempo le necessarie contromisure. Tale procedura è perfettamente in linea con l'obiettivo, perseguito dal Consiglio federale, di dare la priorità al principio di "safety first" nell'aviazione civile svizzera.</p>  Risposta del Consiglio federale.