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<h2>SubmittedText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale concorda che, nell’ottica della governance, sia discutibile che i medici di famiglia possano dispensare direttamente medicamenti ai loro pazienti poiché questo potrebbe costituire un "incentivo" indiretto a prescrivere troppo spesso o troppo rapidamente medicamenti soggetti a prescrizione medica o a procurarseli dai medici di famiglia?</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">1. A quanto stima i costi supplementari che ne derivano?</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">2. Concorda con l’interpellante che sarebbe molto avveduto accordare ai medici di famiglia una rimunerazione tariffale più elevata invece di permettere loro di "arrotondare” le entrate con la dispensazione diretta di medicamenti?</span></p></div><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; font-weight:bold">1. </span><span style="font-family:Arial">La procedura di dispensazione di medicamenti da parte dei medici oggetto della presente interpellanza fa riferimento alla dispensazione diretta. Secondo la legge sugli agenti terapeutici (RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">812.21) e la legge federale sull’assicurazione malattie (RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">832.10), la dispensazione di medicamenti da parte di medici autorizzati alla dispensazione diretta è di norma ammissibile. I Cantoni possono decidere come impostare i relativi disciplinamenti e hanno scelto diversi sistemi: mentre nella maggior parte dei Cantoni della Svizzera tedesca la dispensazione diretta è diffusa (concretamente in 17</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">Cantoni su 19, ad eccezione di Basilea Città e Argovia), nella Svizzera francese e in Ticino è ammessa soltanto in casi eccezionali. In alcuni Cantoni della Svizzera tedesca sono in vigore sistemi misti (Berna, Grigioni).</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:17.15pt; background-color:#ffffff"><span style="font-family:Arial; font-size:11pt">Da uno studio svolto nel</span><span style="font-family:Arial; font-size:11pt">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial; font-size:11pt">2015 da Polynomics su mandato dell’Ufficio federale della sanità pubblica, che ha analizzato le ripercussioni della dispensazione diretta sul modo di dispensare medicamenti da parte dei medici, emerge che con la dispensazione diretta i pazienti pagano meno per i medicamenti rispetto ai pazienti che acquistano i medicamenti in una farmacia pubblica. Questa differenza è compensata da spese maggiori per altre prestazioni mediche, segnatamente un numero più elevato di consultazioni. Secondo lo studio, l’influsso della dispensazione diretta sulle spese complessive per le prestazioni a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) non è significativo in termini statistici. Lo studio non ha potuto confermare la supposizione che la dispensazione diretta costituisca un incentivo negativo per la modalità di dispensazione dei medicamenti soggetti a prescrizione medica</span><span style="font-family:'Times New Roman'; font-size:12pt">. </span><span style="font-family:Arial; font-size:11pt">Vi sono tuttavia studi che giungono a risultati divergenti (cfr.</span><span style="font-family:Arial; font-size:11pt">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial; font-size:11pt">risposta del Consiglio federale all’interpellanza</span><span style="font-family:Arial; font-size:11pt">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial; font-size:11pt">Arslan 21.3881).</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:17.15pt; background-color:#ffffff"><span style="font-family:Arial; font-size:11pt">È previsto che il Consiglio federale decida entro la fine dell’anno in merito all’adeguamento della parte propria alla distribuzione. Mediante un adeguamento in tal senso per i medicamenti intende promuovere in particolare la dispensazione di generici, con conseguenti risparmi a favore dell’AOMS.</span><span style="font-family:'Times New Roman'; font-size:12pt"> </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; font-weight:bold">2.</span><span style="font-family:Arial"> Il Consiglio federale condivide l’obiettivo di promuovere la medicina di base e quindi di rimunerare in maniera adeguata le prestazioni di questo settore, ma spetta in primo luogo ai partner tariffali (assicuratori e fornitori di prestazioni) elaborare e aggiornare le tariffe. Se questi ultimi non riescono ad accordarsi su una struttura tariffale uniforme per le singole prestazioni o se essa non è più adeguata, il Consiglio federale dispone di una competenza sussidiaria che gli permette di definirla o modificarla. Nel quadro del sistema tariffale TARMED, il Consiglio federale ha già utilizzato questa competenza in due occasioni, nel</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">2014 e nel</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">2018, per apportare modifiche alla struttura tariffale. In entrambi i casi sono state adottate misure nell’interesse dei medici di famiglia. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Infine, nell’ambito delle discussioni relative a TARDOC, il Consiglio federale ha esortato i partner tariffali a collaborare in modo da riuscire, entro la fine</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">del 2023, a presentare per approvazione una soluzione comune per una struttura tariffale rivista del settore ambulatoriale. </span></p></div>