Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/14658

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>A complemento delle informazioni contenute nella risposta all'interpellanza Caccia del 10 ottobre 1997, il Consiglio federale si esprime come segue sulle quattro domande:</p><p></p><p>1.La scelta di uno standard radio per la nuova rete di sicurezza POLYCOM non ha alcun effetto pregiudizievole sulla scelta del sistema di eventuali offerenti di servizi di telecomunicazione nel campo delle comunicazioni mobili a concentrazione di canali. Per la sua realizzazione non sarà scelta una singola ditta; tra le ditte interessate (Matra, AEG e Siemens) vi sono legami contrattuali per la produzione di componenti del sistema Tetrapol.</p><p></p><p>Il compito del gruppo di lavoro POLYCOM consiste nel coordinamento della pianificazione del futuro sistema di trasmissione a favore degli utenti potenziali (Corpi di polizia dei Cantoni, FFS, Corpo delle guardie di confine ecc.), ai quali compete anche il potere decisionale per la scelta del sistema; le competenze del gruppo di lavoro si limitano alla formulazione di raccomandazioni per una soluzione economica.</p><p></p><p>L'Ufficio federale delle comunicazioni è stato informato su quanto fatto finora. Esso si occupa degli aspetti riguardanti i diritti di concessione della rete radio di sicurezza. I contatti con la Commissione per le comunicazioni, istituita soltanto il 1° ottobre 1997 e indipendente dall'amministrazione, saranno stabiliti prossimamente.</p><p></p><p>2.Il gruppo di lavoro POLYCOM ha indirizzato a tre imprese svizzere (diAx, Sunrise e Swisscom) una domanda concernente l'interesse e le possibilità per una realizzazione tempestiva, vale a dire ultimata entro la fine del 2000, della nuova rete di sicurezza. Conformemente all'articolo 3 capoverso 1 lettera e della legge federale del 16 dicembre 1994 sugli acquisti pubblici, la costruzione di infrastrutture di comando nell'ambito della difesa integrata non necessita un pubblico concorso. Sulla base di tale disposizione si è rinunciato a tale pubblico concorso.</p><p></p><p>3.Le risposte pervenute sono state accuratamente esaminate. Esse hanno condotto il gruppo di lavoro a raccomandare che il futuro sistema radio POLYCOM sia realizzato con Swisscom. I criteri più importanti tenuti in considerazione sono stati: lo sfruttamento dell'infrastruttura già esistente nella Confederazione e nei Cantoni nonché degli investimenti fatti in passato a tale scopo, la disponibilità sul mercato di materiale collaudato, lo sfruttamento ottimale della gamma di frequenze e l'esercizio della rete anche in situazioni straordinarie. Inoltre è stata attribuita considerevole importanza al requisito, formulato dai futuri clienti, secondo il quale gran parte del nuovo sistema doveva essere pronto per entrare in funzione entro la fine del 1999.</p><p></p><p>4.L'European Technical Standardization Institute (ETSI) ha standardizzato soltanto alcuni moduli del sistema Tetra; parecchi moduli fondamentali del sistema non sono ancora standardizzati e quindi non sono attualmente disponibili sul mercato. Le qualità di Tetrapol sono per contro note e il sistema è già operativo in numerosi Stati europei. Ne è stata avviata la standardizzazione da parte dell'ETSI.</p>  Risposta del Consiglio federale.