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Dopo la banca Coop anche Raiffeisen rinuncia ai propri clienti americani, circa un migliaio. Motivo: gli oneri amministrativi sempre più pesanti.
"Prossimamente ci separeremo dai nostri clienti che devono pagare le tasse negli Stati Uniti", ha detto all'ats il portavoce di Raiffeisen, Franz Würth, confermando un articolo pubblicato da "L'Express", "L'Impartial", "Le Nouvelliste" e "La Liberté".
Oltre al costo amministrativo si aggiunge il fatto che Raiffaisen è una banca attiva quasi esclusivamente a livello nazionale: "Abbiamo molti pochi clienti esteri e ancora meno americani", osserva Wärth. Si tratta dello 0,03% su un totale di 3,5 milioni di clienti.
Il mese scorso la Banca Coop - azionista maggioritaria la Banca cantonale di Basilea - ha deciso di interrompere le relazioni d'affari con 250 clienti americani e molti svizzeri binazionali.
SDA-ATS