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Regesto
Art. 65 cpv. 1 CP; modifica della sanzione; autoritÓ competente; trasformazione di una pena detentiva in una misura terapeutica stazionaria; principio "ne bis in idem".
Il giudice competente per decidere di una modifica della sanzione, ai sensi dell'art. 65 cpv. 1 CP, non Ŕ necessariamente quello che in precedenza ha pronunciato la pena o ordinato l'internamento. I Cantoni sono liberi di attribuire tale competenza a un altro tribunale (consid. 1).
Una misura terapeutica stazionaria pu˛ essere ordinata sulla base dell'art. 65 cpv. 1 CP, prima o durante l'esecuzione della pena detentiva, unicamente se le condizioni di questa misura erano giÓ riunite al momento della condanna. Il giudice non pu˛ fondarsi su fatti occorsi posteriormente alla condanna, senza violare il principio "ne bis in idem". Gli elementi posteriori alla condanna possono essere presi in considerazione dal giudice o da un perito solo per determinare se le condizioni di una misura terapeutica stazionaria sono adempiute e se sussistevano giÓ al momento di tale condanna (consid. 2).