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Occhiali ancora rimborsabili almeno per i bambini
Fino al 31.12.2010 l’assicurazione malattia di base prevedeva un rimborso per gli occhiali di 180.– franchi all’anno a carico delle casse malati. Tale norma è stata soppressa. Se la soppressione del contributo agli adulti è accettaibile è invece ingiustificabile la soppressione dei contributi per bambini e adolescenti.
La Società Svizzera di Oftalmologia (SSO), la Società Svizzera di Pediatria (SSP), l’Organizzazione Svizzera dei Pazienti (OSP) e l’ACSI invitano ora il Consiglio federale a reintrodurre il contributo per lenti a bambini e adolescenti. Ecco in breve le principali motivazioni:
1. I bambini con difetti visivi hanno bisogno di cambiare frequentemente gli occhiali (ogni 6 – 12 mesi) per adattarli alla gradazione. Solitamente i rapidi cambiamenti della vista scompaiono nella pubertà. Nei bambini i difetti visivi sono quasi sempre patologici.
2. I difetti visivi si presentano frequentemente nella stessa famiglia. L’onere per tali costi è particolarmente gravoso nel caso delle famiglie con più figli. Tre bambini o adolescenti affetti da disturbi visivi che necessitano di una correzione vanno attualmente a gravare sul bilancio familiare per non meno di 1’000.– franchi all’anno.
3. Dopo la pubertà, i difetti visivi non diagnosticati e non sottoposti a terapia non possono più essere corretti. Ne risultano danni permanenti, di cui il bambino soffrirà per tutta la vita dopo la pubertà (ad es. anisometropia, strabismo latente o microstrabismo). I bambini con difetti visivi subiscono evidenti svantaggi a scuola e rischiano successive limitazioni nella scelta della professione. Il danno causato ai bambini da questo regolamento è molto superiore al risparmio sui costi sanitari.
17 marzo 2011