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Il Partito socialista zurighese proporrà Jacqueline Fehr quale candidata al Consiglio di Stato nelle elezioni cantonali del 12 aprile 2015, per difendere il posto di Regine Aeppli che non si ripresenterà. La 51enne consigliera nazionale affiancherà l'attuale capo del Dipartimento della sicurezza Mario Fehr nella campagna elettorale per il governo cantonale, ha deciso oggi l'assemblea dei delegati riunita a Winterthur.
L'assemblea poteva scegliere tra quattro candidate. In appoggio alla Fehr sono state citate la sua grande esperienza politica e la sua capacità di trovare simpatie anche fuori dall'elettorato socialista. La consigliera nazionale è stata scelta al primo turno, con 93 voti (maggioranza assoluta: 85), contro i 37 andati alla granconsigliera Priska Seiler e i 19 voti ciascuno raccolti dall'altra consigliera nazionale Chantal Galladé e dalla deputata cantonale Sabine Sieber Hirschi.
Mario Fehr, membro del governo cantonale dal 2011, non era contestato e la sua rinnovata candidatura è stata confermata per acclamazione.
Il PS zurighese conta anche di far rieleggere uno dei suoi al Consiglio degli Stati nell'autunno 2015, "dopo oltre 30 anni di astinenza" secondo le parole del presidente cantonale Daniel Frei. Nel mirino socialista c'è inoltre un ottavo seggio nel Consiglio nazionale.
Oltre a Regine Aeppli non si ripresenterà l'anno prossimo anche la direttrice delle Finanze Ursula Gut. L'assemblea dei delegati del suo partito, il PLR, deciderà giovedì prossimo chi candidare al suo posto.
Il PPD vuole riconquistare il seggio perso nel 2011 e andato ai Verdi e ha già deciso all'inizio di aprile la candidatura della 56enne giurista e granconsigliera Silvia Steiner. Il Partito evangelico proporrà dal canto suo il 44enne consigliere comunale di Winterthur Nik Gugger.
L'esecutivo cantonale zurighese è attualmente composto di due rappresentanti del PS (Mario Fehr e Regine Aeppli), due del PLR (Thomas Heiniger e Ursula Gut), due dell'UDC (Markus Kägi ed Ernst Stocker) e uno dei Verdi (Martin Graf).