Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01102.jsonl.gz/1492

Sono tante le personalità di spicco tra le fila dei repubblicani americani che hanno già voltato le spalle a Donald Trump. Quando ormai mancano cinque mesi alle elezioni presidenziali, parte dell'establishment del partito repubblicano si appresta a non votare l'attuale presidente. Stando al New York Times il miliardario, come nel 2016, non avrà il voto dell'ex presidente George W. Bush e del senatore ed ex candidato alla presidenza Mitt Romney.
Gli ex speaker della Camera John Boehner e Paul Ryan non hanno ancora deciso, mentre la vedova del senatore John McCain, Cindy, voterà sicuramente per Joe Biden. Ma anche un gruppo di figure di punta del partito sarebbe adesso tentato dal votare a favore dell'ex vicepresidente democratico negli anni di Barack Obama.
Sempre domenica, Joe Biden si è visto assicurare il voto anche da parte dell'ex segretario di Stato Colin Powell, che ha servito nell'amministrazione di George W. Bush, il quale alle elezioni presidenziali di novembre voterà per il candidato democratico. Powell, ex generale, da sempre repubblicano, è stato il primo afroamericano a capo della diplomazia statunitense.
"La gente sta realizzando che Donald Trump è un pericolo per il Paese. Si è allontanato dalla Costituzione", ha detto in un'intervista alla CNN l’ex militare, criticando la risposta dell’attuale inquilino della Casa Bianca alle proteste di questi giorni, seguite all’uccisione di George Floyd a Minneapolis durante un controllo di polizia.