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Siamo tornati sul tappeto rosso dei Golden Globes, a Beverly Hills, in California, a distanza di un anno da quella che sarà ricordata come la rassegna in “black”, quando le stelle del cinema si vestirono di nero, come segno di lutto e solidarietà nei confronti delle vittime di violenze nel cinema, alla luce dello scandalo che travolse Harvey Weinstein. Abbiamo incontrato, in esclusiva per RSI News, personaggi chiave di Hollywood e gli abbiamo chiesto che cosa è stato fatto e se davvero qualcosa è cambiato.
Abbiamo parlato con James Gianopulos, presidente della Paramount, che ci ha spiegato che purtroppo attori e produttori poco professionali ci sono e ci saranno sempre, ma che bisogna vigilare; mentre Martha De Laurentis, celebre produttrice di Hollywood, conosciuta anche per aver prodotto Hannibal, ha ammesso che qualcosa è cambiato, ma che le vittime, specialmente le donne, dovrebbero essere più unite e coraggiose nel denunciare.
Una voce importante, tra le stelle del cinema, è quella di Laura Dern, protagonista e nominata ai Golden Globes per il film The Tale. La pellicola racconta una storia drammatica di violenza e la stessa Dern, durante l'intervista, ci ha tenuto a sottolineare quanto sia importante denunciare e farsi avanti senza avere vergogna e tanto meno paura. Edgar Ramirez, protagonista di The Assassination of Gianni Versace - American Crime Story, ha aggiunto che ora i carnefici ci penseranno due volte prima di molestare una donna o un uomo, spingendo anche lui a denunciare senza timore.