Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/139089

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di facilitare l'istituzione di zone 30 attraverso una modifica dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr). In futuro l'istituzione di una zona 30 dovrà dipendere dal carattere residenziale dello spazio stradale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli anni scorsi il Consiglio federale ha allentato i requisiti legali per l'introduzione di zone 30. Secondo le basi attuali, l'istituzione di tali zone è riservata alle strade ad uso residenziale, mentre per le strade destinate al traffico motorizzato è possibile solo in casi eccezionali.</p><p>Le strade principali sono per definizione destinate al traffico motorizzato. Su di esse si deve tener conto delle esigenze del traffico lento e dei residenti attraverso elementi di arredo stradale che garantiscano la sicurezza, e non riducendo i limiti di velocità.</p><p>Per le strade con traffico motorizzato il Consiglio federale ritiene adeguate le norme attuali. Affinché tali strade continuino a essere interessanti ed efficienti per il traffico di scorrimento, si deve mantenere un regime di velocità generale di 50 chilometri orari e consentire una riduzione del limite generale di velocità soltanto in virtù di una perizia secondo l'articolo 108 dell'ordinanza del 5 settembre 1979 sulla segnaletica stradale (RS 741.21). Un approccio, questo, in linea con quello del modello 50/30 diffuso dall'Ufficio prevenzione infortuni.</p><p>Il Consiglio federale è tuttavia disposto, nel quadro di una prossima revisione dei fondamenti giuridici, a sottoporre proposte per un'introduzione semplificata di zone 30, ma soltanto su strade ad uso residenziale.</p><p>L'obbligo di eseguire una perizia è inoltre sancito a livello di legge, anche se il Consiglio federale ha la possibilità di prevedere delle eccezioni. Se, all'interno delle località, si dovesse rinunciare a effettuare una perizia non solo su strade ad uso residenziale, ma anche su quelle destinate al traffico motorizzato, non si potrebbe più parlare di una deroga al principio di legge: piuttosto, equivarrebbe a scalzare quest'ultimo in modo inammissibile, da considerarsi contrario alla legge. Il Consiglio federale è pertanto dell'opinione che per introdurre senza perizia zone 30 su strade destinate al traffico motorizzato sarebbe necessaria non solo una modifica di ordinanza, ma anche di legge.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.