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Masse spatolabili
Stato della tecnica
Nelle masse spatolabili (come ad esempio colle, mastici, stucchi, malte a base di gesso, ecc.) impiegate prima del 1990 ci si deve attendere la presenza di amianto; quelle utilizzate dopo questa data non ne dovrebbero più contenere.
Le formule delle masse spatolabili/masse per giunti impiegate negli anni '70 e '80 indicano una percentuale di crisotilo dall’1 al 10% della loro massa (fonte: Mattenklott).
Numerosi altri elementi possono contenere masse spatolabili; ad esempio:
- telai delle porte;
- angoli tra elementi costruttivi (pareti e soffitti);
- nicchie dei termosifoni;
- canali di ventilazione;
- riparazioni puntuali;
- nei gradini delle scale come livellante.
In base allo stato attuale delle conoscenze, elementi costruttivi come i pannelli di gesso (per es. della marca Alba) e i pannelli di cartongesso NON contengono amianto, anche se sono stati posati diversi anni fa. Non devono quindi essere inseriti nel rapporto di diagnostica. Tuttavia, è noto che i giunti di questi pannelli sono stati talvolta riempiti con malte spatolabili contenenti amianto, ad esempio:
- sigillanti di giunti/colle nei raccordi tra lastre di cartongesso e pareti o tra le lastre stesse (per es. della marca Alba);
- rasatura puntuale o su grandi superfici di pannelli in legno truciolare, pareti in gesso con rete metallica sottostante (Rabitz) o su pareti incannucciate rivestiste in gesso;
- masse di riparazione (puntuali o su grandi superfici);
- masse spatolabili su elementi in legno.
Nota: gli elementi costruttivi nei quali si può riscontrare gesso contenente amianto sono, ad esempio, gli isolamenti per tubazioni, casseforti/armadi archivio o impianti di ventilazione.
Stato della tecnica / buona pratica:
La presente scheda informativa descrive lo stato della tecnica per la diagnosi, la valutazione e la bonifica delle masse spatolabili. I contenuti di questo documento vengono verificati regolarmente nell'ambito del progetto Polludoc e, se necessario, adattati.
Il documento “Good practice” delle due associazioni FAGES e ASCA " del 10.07.2018 ("Asbesthaltige Spachtelmassen, Putze, Fliesenkleber (SPF) - Good Practice zur Ermittlung, Bewertung und Sanierung") è stato ritirato e non è più applicabile (in fase transitoria, il documento rimane provvisoriamente disponibile su Polludoc, essendo ancora in uso per l’esame nazionale per gli esperti d’ispezioni di sostanze nocive nelle costruzioni).
Le associazioni FAGES, ASCA e IG Bauschadstoffe stanno attualmente elaborando un nuovo e dettagliato “documento di discussione” sulla diagnosi, la valutazione e la bonifica di adesivi per piastrelle, intonaci e stucchi. Questo documento è di natura informale e rappresenta lo stato delle conoscenze attuali (e non lo stato della tecnica); esso sarà pubblicato su Polludoc non appena approvato dal gruppo di lavoro (pubblicazione prevista per fine 2021).
Rischi per la salute
Senza lavorazione
Grado di agglomerazione dell’amianto: fortemente agglomerato.
Nessun pericolo per l'utente, anche nel caso di masse spatolabili leggermente danneggiate.
Con lavorazione
Il documento di discussione della VDI contiene i risultati delle misurazioni che indicano un potenziale di rilascio di fibre da moderato a elevato. In particolare, nella lavorazione (come ad esempio la levigatura) di masse spatolabili contenenti amianto, il rischio è probabilmente simile alla lavorazione di adesivi cementizi per piastrelle o intonaci.
Diagnostica
Nelle associazioni professionali sono ancora in corso discussioni sulle ispezioni da eseguire sulle masse spatolabili.
Raccomandazione temporanea non vincolante basata sullo stato attuale delle conoscenze (non è stato ancora stabilito lo stato della tecnica):
- Prima della demolizione: campionamento su applicazioni superficiali, come le nicchie di radiatori. Si consiglia inoltre di rimuovere adesivi/sigillanti/intonaci dai pannelli di cartongesso. In base all'attuale valutazione della frequenza di accadimento e del rischio, la diagnosi di tutte le altre possibili applicazioni non è obbligatoria prima della demolizione.
- Prima dell’intervento nell'ambito di trasformazioni/ristrutturazioni: campionamento delle masse spatolabili sospette, citate all’inizio della presente scheda, se sono previsti trattamenti superficiali che rilasciano polvere (per es. levigatura).
- Secondo le stime attuali della frequenza di accadimento e del rischio, in generale si può fare a meno di un’ispezione sulle applicazioni non sistematiche di masse spatolabili (ad es. punti di riparazione), sia in caso di demolizione che di ristrutturazione.
Il numero di campioni da prelevare non è ancora definito dalle associazioni professionali.
Nel caso delle pareti in cartongesso, il numero di campioni può essere ridotto se i giunti sono localizzati in modo specifico (ricerca di giunti, ad esempio utilizzando un dispositivo di rilevazione del metallo o del legno).
Durante il campionamento, è necessario adottare misure di protezione (vedere le indicazioni del FACH sul campionamento).
Anche la minima contaminazione con fibre di amianto di altre origini attraverso gli utensili o altri strumenti ausiliari avrà come conseguenza un falso positivo (difficilmente rilevabile). Pertanto, un'accurata pulizia degli utensili prima di ogni campionamento è di grande importanza.
Bonifica/rimozione
Smaltimento
Discarica di tipo E
Osservazione generale: nella Svizzera romanda vale l'Aiuto all'esecuzione intercantonale "Smaltimento di rifiuti contenenti amianto" del dicembre 2016. Attualmente non esiste un aiuto all’esecuzione analogo per la Svizzera tedesca e il Ticino. L’UFAM sta lavorando alle prescrizioni in materia (aiuto all'esecuzione OPSR "Determinazione delle sostanze nocive e informazioni per lo smaltimento dei rifiuti edili"). Non appena queste indicazioni dell'UFAM saranno disponibili, saranno integrate nel sito di Polludoc. Fino ad allora, sono valide le vie e le procedure di smaltimento che sono prassi comune nella Svizzera tedesca, elencate nel sito di Polludoc (nessuna considerazione di particolari requisiti cantonali ad eccezione dei cantoni della Svizzera francese). Inoltre, per quanto riguarda lo smaltimento, devono essere prese in considerazione anche le schede tematiche della Suva no. 33063 e no. 33064. Le informazioni qui fornite devono quindi essere prese con cautela.