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C'è un piano per distruggere le armi chimiche siriane sulla nave ausiliaria della US Navy MV Cape Ray, probabilmente nelle acque internazionali del Mediterraneo. Lo afferma il programma giornalistico della Bbc 'Newsnight', secondo cui verrebbe creato un impianto mobile per lo smaltimento degli ordigni a bordo dell'imbarcazione. Questo per evitare la problematica distruzione in qualche Paese.
Secondo l'emittente britannica, si userebbe un processo chiamato idrolisi, che consiste nel 'diluire le sostanze chimiche nocive, rendendole così inerti: verrebbero poi inserite in migliaia di contenitori. Restano ancora da chiarire diverse parti di questo piano: ad esempio se la Cape Ray potrà attraccare nei porti siriani di Tartus o Laodicea per caricare le armi chimiche.
SDA-ATS