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NEW YORK - È stata vendita alla strabiliante cifra di 69'346'250 dollari l'opera "Everydays: The First 5000 Days", che ha segnato il debutto della celebre casa d'aste Christie's nel mondo dell'arte digitale.
Il gigantesco collage dell'artista digitale di Beeple, che raccoglie opere postate sui social per 5000 giorni consecutivi, è stato venduto come NFT (ovvero token non fungibile), che ne accerta l'autenticità e ne impedisce la riproducibilità. La quotazione, spiega Christie's, pone Beeple «tra i primi tre artisti viventi di maggior valore». Si tratta allo stesso tempo del prezzo più alto mai raggiunto da un'asta esclusivamente online.
L'artista statunitense, il cui vero nome è Mike Winkelmann, sui social ha commentato il successo della vendita con un'imprecazione e in toni più sobri nella dichiarazione affidata a Christie's. «Gli artisti hanno utilizzato hardware e software per creare opere d'arte e distribuirle su Internet negli ultimi 20 anni, ma non c'è mai stato un modo reale per possederle e collezionarle» fino all'avvento degli NFT. «Credo che stiamo assistendo all'inizio del prossimo capitolo della storia dell'arte, l'arte digitale».
L'attenzione dei media e dell'opinione pubblica è stata enorme: durante le battute finali dell'asta erano circa 22 milioni le persone collegate al sito web di Christie's. Non è stato reso noto il nome dell'acquirente di questa opera digitale, ma è stato precisato che sono arrivate offerte da 11 paesi diversi.
È facile pensare che il risultato di quest'asta sia il preludio a un fiorire d'iniziative simili, grazie alle quali il mercato dell'arte aprirà alle porte a una nuova generazione di creativi».
È stata vendita alla strabiliante cifra di 69'346'250 dollari l'opera "Everydays: The First 5000 Days", che ha segnato il debutto della celebre casa d'aste Christie's nel mondo dell'arte digitale.