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BRUXELLES - La Corte di giustizia Ue ha ordinato al Belgio il pagamento di una penale da 5mila euro al giorno per non aver pienamente attuato la direttiva sullo sviluppo del 5G - risalente al 2014 - e non aver notificato alla Commissione Ue le relative misure di recepimento.
Il 15 settembre 2017 l'esecutivo Ue aveva chiamato in causa la Corte ritenendo che il Belgio stesse contravvenendo agli obblighi. Nella sentenza, i giudici di Lussemburgo rilevano che, alla scadenza del termine fissato, il Belgio "non aveva adottato le misure necessarie per garantire l'attuazione della direttiva né la sua notifica alla Commissione Ue".
La normativa avrebbe dovuto essere recepita nell'ordinamento nazionale al più tardi entro l'1 gennaio 2016, ma a oggi risultano ancora carenze nella regione di Bruxelles-Capitale. Pertanto, la Corte "dopo aver valutato la gravità e la durata dell'infrazione, ordina al Belgio di pagare, dalla data della sentenza e fino a quando non avrà posto fine alla violazione, una sanzione giornaliera di 5mila euro".