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Eventi promossi dal Forum genitorialità
Dossier punizioni corporali lunedì 1 marzo 2021
“Dai loro genitori i bambini dovrebbero ricevere due cose: radici e ali” (J. W. von Goethe). I bambini devono crescere circondati da relazioni affidabili, amorevoli e improntate sulla fiducia e il rispetto per diventare a loro volta individui sani, forti, capaci di offrire e ricevere affetto e empatia e acquisire autonomia e competenze per vivere degnamente il loro futuro.
Questi sono gli obiettivi che si raggiungono con un’educazione non violenta.
Devono poter contare su persone di riferimento adulte, che rispettino la loro dignità e la loro personalità. Hanno inoltre bisogno di spazio per sperimentare e crescere e, al tempo stesso, di limiti e regole, che diano loro stabilità, sicurezza e orientamento.
In Svizzera la violenza sui minori, nonostante molti genitori e molte delle persone di riferimento siano consapevoli del diritto dei bambini a un’educazione non violenta, resta un problema sociale diffuso. La punizione corporale è la forma più comune di violenza vissuta dai bambini di tutto il mondo. Nella legislazione svizzera, il diritto a un’educazione non violenta non viene sancito in misura sufficiente.
Porre fine a queste pratiche è la chiave per porre fine a ogni forma di violenza contro i bambini e la riduzione della violenza in tutto il mondo. La riduzione di ogni forma di violenza porta a società in cui i diritti umani sono rispettati.