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SAINT-ETIENNE (Francia) - Il primo incontro degli ottavi di finale fra Svizzera e Polonia ha sorriso ai polacchi, capaci di imporsi 5-4 dopo i calci di rigore. Dopo 120' il risultato era fermo sull'1-1 in virtù del vantaggio iniziale di Blaszczykowski e del pareggio in rovesciata di Shaqiri.
Per l'occasione Vladimir Petkovic ha deciso che il terminale offensivo fosse Haris Seferovic, relegando come contro Albania e Romania Breel Embolo in panchina.
Per l'occasione capitan Lichtsteiner ha disputato l'85esima partita con la Svizzera, mentre Behrami la 70esima.
Gli 11 titolari erano quindi Sommer; Rodriguez, Schaer, Djourou, Lichtsteiner; Behrami, Xhaka; Mehmedi, Dzemaili, Shaqiri; Seferovic.
La gara è iniziata in salita per i rossocrociati. Dopo nemmeno un minuto di gioco, un errato disimpegno di Djourou verso Sommer, ha permesso a Milik di trovarsi fuori area con la palla fra i piedi a porta sguarnita. Fortunatamente la sua conclusione si è rivelata imprecisa ed è finita sopra la traversa.
Nei primi 25' di gioco i polacchi hanno mostrato un carattere molto aggressivo e un ottimo palleggio, rendendosi pericolosi in diverse circostanze dalle parti di Sommer. Dal canto loro i rossocrociati, dopo un inizio in sordina, hanno preso fiducia e hanno provato anche qualche timida conclusione dalle parti dell'estremo difensore avversario.
Al 39' la Polonia si è portata in vantaggio grazie alla rete di Blaszczykowski nel momento migliore dei rossocrociati. Il numero 16 polacco ha approfittato alla perfezione di un cross di Grosicki e di un velo di Lewandowki per battere Sommer con un perfetto diagonale. In precedenza i ragazzi di Petkovic avevano messo i brividi al portiere avversario con Schär e Dzemaili.
Dopo 45' la sfida fra Polonia-Svizzera ha visto in vantaggio i polacchi 1-0. Il sigillo di Blaszczykowski al 39' ha permesso alla sua squadra di legittimare il dominio visto sul campo. In ombra Shaqiri, Lichtsteiner in difficoltà: Vladimir Petkovic opetrà sicuramente per alcuni cambi a inizio ripresa.
Non ci sono stati cambi. I rossocrociati hanno iniziato il secondo tempo con un'altra mentalità e si sono resi pericolosi con Shaqiri e Seferovic. Dall'altra parte Lewandowski e ancora Blaszczykowski hanno messo i brividi a Sommer.
Al 60' Vladimir Petkovic ha deciso di giocare la carta Embolo: il giovane attaccante del Basilea è entrato in campo al posto di Blerim Dzemaili.
Al 70' l'infortunato Mehmedi è uscito dal campo e al suo posto è entrato sul terreno di gioco Derdiyok. Il suo ingresso e quello di Embolo hanno sbilanciato un po' la squadra ma nello stesso tempo i due giocatori hanno portato maggiore vivacità al reparto offensivo.
Al 73' insidiosa punizione di Rodriguez diretta all'incrocio dei pali, ma con un colpo di reni Fabianski ha salvato il risultato con una splendida parata. Qualche istante più tardi terzo cambio fra le fila elvetiche: fuori Behrami, dentro Gelson Fernandez.
La Svizzera ha iniziato a mettere la Polonia sotto pressione: al 78' traversa piena colpita da uno sfortunatissimo Seferovic.
81': La rete era nell'aria ed è arrivata grazie a uno splendido gesto atletico di Shaqiri. La sua impressionante rovesciata dal limite dell'area si è insaccata alla sinistra di Fabianski (1-1).
Dopo 90' Svizzera-Polonia è sull'1-1: ora le due squadre dovranno ricorrere ai supplementari. Da segnalare che i polacchi non hanno ancora operato sostituzioni. Nella ripresa i rossocrociati hanno dominato in lungo e in largo.
Dopo il primo tempo supplementare il risultato è sempre fermo sull'1-1. Nei primi 15' non ci sono state azioni pericolose da nessuna delle due parti. Si è però fatta preferire la Svizzera, con Shaqiri e Derdiyok che hanno provato a impensierire la retroguardia avversaria.
Dopo 110' la Svizzera sta dominando sul piano del gioco, la Polonia non ha più energia. Occasione sprecata da Derdiyok, il quale da due passi si è fatto ipnotizzare da Fabianski. Svizzera-Polonia è sempre sull'1-1.
Al 120' la selezione elvetica ha rischiato clamorosamente la rete, ma fortunatamente il reparto arretrato è riuscito a non capitolare, nonostante lo svarione difensivo. Dopo 120' la partita non si è più sbloccata e le due squadre sono dovute ricorrere ai calci di rigore.
Gli 11 metri hanno sorriso alla Polonia, la Svizzera esce così dall'Europeo. Nessun polacco ha sbagliato dal dischetto, mentre i rossocrociati pagano l'errore di Granit Xhaka.
SAINT-ETIENNE (Francia) - Il primo incontro degli ottavi di finale fra Svizzera e Polonia ha sorriso ai polacchi, capaci di imporsi 5-4 dopo i calci di rigore. Dopo 120' il risultato era fermo sull'1-1 in virtù del vantaggio iniziale di Blaszczykowski e del pareggio in rovesciata di Shaqiri.