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La FINMA armonizza le tre precedenti ordinanze sul riciclaggio di denaro accorpandole in un'unica ordinanza che entrerà in vigore il 1° gennaio 2011. È destinata agli intermediari finanziari che sottostanno alla Legge sul riciclaggio di denaro e stabilisce in che modo essi sono tenuti ad applicare le disposizioni relative alla prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo. Per l'applicazione delle nuove disposizioni sono previsti termini transitori.
Nella Legge sul riciclaggio di denaro sono esposti gli obblighi degli intermediari finanziari relativi alla prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo. Entro la fine dell'anno tale base legale sarà definita in modo più concreto in tre ordinanze della FINMA, elaborate dalle autorità che hanno preceduto quest'ultima (Commissione federale delle banche, Ufficio federale delle assicurazioni private e Autorità di controllo per la lotta contro il riciclaggio di denaro).
Questi tre testi sono stati riuniti in un'unica ordinanza della FINMA sul riciclaggio di denaro. Essa costituisce innanzitutto un'integrazione di ordine tecnico: alcune norme delle precedenti ordinanze sono state riprese senza variazioni nella nuova ordinanza. Inoltre, ove possibile sono state introdotte semplificazioni nel testo dell'ordinanza e apportate modifiche dove sussistevano disparità di trattamento ingiustificate fra gli ambiti di vigilanza. Costituiscono un’eccezione gli elementi innovativi importanti, come la rinuncia all'adempimento degli obblighi di diligenza in presenza di valori patrimoniali di scarsa entità, le disposizioni in materia di delega ovvero di ricorso a terzi e la disposizione sulle relazioni quale banca corrispondente.
Di conseguenza, l'indagine conoscitiva avviata nell'estate 2010 sul progetto di ordinanza ha suscitato sostanzialmente reazioni positive. I partecipanti alla consultazione hanno avanzato proposte in merito ad alcuni punti, come la struttura, diversi valori soglia, la sorveglianza globale sui rischi giuridici e di reputazione e la comunicazione pubblica della prassi. Ciò è sfociato in diverse modifiche al testo dell'ordinanza. Le reazioni all'indagine conoscitiva sono illustrate in dettaglio nel rapporto sull'indagine conoscitiva, in cui è riportata anche una tavola di concordanza, che consente di ripercorrere le origini delle nuove disposizioni.
Il testo consultabile è una versione preliminare. Farà fede solamente la versione pubblicata nella Raccolta ufficiale delle leggi federali.
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