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BERNA - L'assicurazione invalidità (AI) ha chiuso il 2018 con un deficit di 65 milioni di franchi. I debiti nei confronti del Fondo AVS ammontano a 10,3 miliardi. L'istituzione sociale sente in particolare la difficile situazione dei tassi e la fine dei finanziamenti supplementari.
Le entrate sono ammontate in totale a 9,2 miliardi di franchi, mentre le uscite hanno toccato circa i 9,3 miliardi, si legge in un comunicato odierno dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS).
L'anno scorso è terminato il finanziamento supplementare dell'AI attraverso l'IVA, che portava ogni anno 1,1 miliardi. Prima di questi finanziamenti eccezionali, adottati nel 2010, i risultati erano in negativo di circa un miliardo all'anno. I debiti nei confronti del Fondo AVS erano di 15 miliardi.
Le misure hanno quindi portato fino al 2017 a una diminuzione del debito di 4,7 miliardi, sottolinea l'UFAS. L'anno scorso non si è però potuto registrare alcun nuovo miglioramento in questo senso.
Le rendite AI nel 2018 sono state 248'000, ovvero 1000 in meno rispetto all'anno precedente. Si sono registrate più uscite che entrate dal sistema di rendita, e questo in particolare a causa del raggiungimento dell'età AVS.
Le nuove rendite sono rimaste stabili a 15'400, mentre sono aumentate le misure per l'integrazione professionale. In totale sono state 433'000 le persone a beneficiare di prestazioni dell'AI.