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Il ministro degli esteri austriaco Sebastian Kurz.
KEYSTONE/APA/APA/GEORG HOCHMUTH(sda-ats)
L'ipotesi che l'Italia possa concedere visti umanitari per i migranti "sarebbe assurda perché sempre più gente arriverebbe e questo non allevierebbe il peso per Italia e Grecia". Lo ha detto oggi a Bruxelles il ministro degli esteri austriaco Sebastian Kurz.
L'ipotesi comunque "non è stata discussa oggi" nel Consiglio degli affari esteri dell'Unione europea, dove "non è stata fatta alcuna dichiarazione in questo senso", ha aggiunto.
"Se la cosa venisse fatta, proteggeremmo la frontiera del Brennero. Di certo non permetteremmo che la gente possa liberamente andare a nord", ha affermato Kurz.
Dal canto suo, il Belgio chiede che la operazione navale militare europea nel Mediterraneo passi alla fase 3, ovvero cominci ad operare nelle acque interne libiche. Al termine del Consiglio esteri, il ministro Didier Reynders ha detto che quello sulla Libia è stato "il dibattito principale" della riunione dei ministri a Bruxelles.
In Libia, ha sostenuto, "dobbiamo continuare a favorire una soluzione politica, far sì che gli attori si parlino, ci sia il dialogo e si possa ricostruire uno Stato" e in questo modo "si possano assicurare tutte le frontiere della Libia, quella verso sud ma anche quella verso la Ue".
"Per questo - ha argomentato - vogliamo che continui l'operazione Sophia, ma dobbiamo riflettere sul suo ruolo anche nelle acque territoriali, naturalmente d'accordo con le autorità libiche".
Il sottosegretario belga all'immigrazione, il fiammingo Theo Francken, in una intervista alla radio Vtm ieri ha espresso l'idea che il Belgio dovrebbe "fermare" la sua partecipazione perché Sophia "ora attira i migranti illegali".
SDA-ATS