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ZURIGO - L'Università di Zurigo ha deciso che chiunque ha soggiornato in una zona a rischio per il coronavirus dovrà restare a casa per un periodo di 14 giorni. Fino ai ieri l'ateneo zurighese aveva registrato 10 contagi.
Le aree a rischio includono l'Italia settentrionale, la Cina, Hong Kong, la Corea del Sud, l'Iran, il Giappone e Singapore. Il divieto di accesso agli edifici e alle strutture universitarie vale per studenti e dipendenti, come pure per i visitatori esterni, si legge sul sito web dell'ateneo.
Fino a martedì, all'interno dell'Università di Zurigo si sono verificati 10 casi di persone positive al coronavirus. Visto che non è più previsto di sottoporre al test tutte le persone con sintomi della malattia, l'ateneo non pubblicherà più il bilancio dei contagiati.
Oltre al divieto per le persone rientrate da zone a rischio, l'Università ha deciso di cancellare fino al 5 aprile tutti gli eventi pubblici che esulano dal normale programma dei corsi universitari.