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Il governo condivide la preoccupazione delle comunità religiose per la crescente ostilità nei confronti di musulmani ed ebrei in Europa. È quanto ha assicurato il ministro Alain Berset incontrando stamane a Berna il Consiglio delle religioni.
"La coesione sociale non è scontata", ha sottolineato l'esponente socialista, secondo quanto indica una nota diffusa dal Dipartimento federale dell'interno (DFI). Berset ha tuttavia fatto notare come la Svizzera sia un buon esempio di convivenza, perché "non solo la popolazione, ma anche istituzioni e molte organizzazioni contribuiscono in modo tangibile alla pace sociale, culturale e religiosa".
Dopo aver ringraziato le comunità cristiane, ebraiche e musulmane per la coerenza con cui promuovono pubblicamente il rispetto reciproco, la lotta al razzismo e il dialogo interreligioso, Berset le ha esortate a intensificare il dialogo. Secondo il Consiglio federale, la crescente tendenza all'isolamento identitario può infatti essere arginata soltanto con il dialogo costante e il progresso dell'integrazione nella vita quotidiana.
SDA-ATS