Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01234.jsonl.gz/980

Era il 1976, quando un grande disegnatore come Bruno Bozzetto (si ricorda il suo memorabile Signor Rossi) creava un vero e proprio capolavoro del cinema di animazione con tecnica mista realizzata in bianco e nero. Fu una risposta geniale, ironica e graffiante al celebre film "Fantasia" del 1940, che tanto aveva influenzato il pubblico del periodo della Seconda guerra mondiale, con una visione divertente e lieve della musica "classica" interpretata con il disegno.
Nel suo film, che ebbe successo prima negli Stati Uniti e poi in Italia (nessuno è profeta in Patria!), Bozzetto non solo affronta tematiche, accuse, premonizioni di ciò che sarebbe avvenuto oggi, ma elabora una sofisticata tecnica di aderenza visiva ai brani scelti: che non appartenevano ai classici più noti, ma pescavano nel materiale meno conosciuto trattato con arguzia e maestria, e mettevano in risalto le forme compositive, le strutture e le tecniche dell'armonia, rendendole accessibili anche a un pubblico di non esperti.