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L'utile netto di Zurich Insurance ha registrato una forte contrazione nei primi nove mesi dell'anno a causa del rallentamento degli affari nel settore non vita, fissandosi a 2,26 miliardi di dollari (2,24 miliardi di franchi), il 27% in meno rispetto all'anno prima.
Per far fronte a questa situazione, la società taglierà 200 impieghi, anche in Svizzera.
Il risultato operativo (Business Operating Profit, BOP) è sceso del 35% a 2,49 miliardi di dollari, mentre il fatturato si è ridotto del 5% a 51,78 miliardi.
La flessione è ancora più evidente nel terzo trimestre dell'esercizio in corso. L'utile netto ha subito un tracollo del 79% a 207 milioni di dollari. Il BOP ha registrato un tonfo simile a 256 milioni, mentre il volume d'affari ha subito un'erosione dell'8% a 15,77 milioni di dollari.
I risultati sono conformi all'avvertimento pubblicato a fine settembre riguardante il deterioramento degli affari non vita nel terzo trimestre, ha precisato Martin Senn, direttore generale dell'assicuratore zurighese, citato in un comunicato.
I maggiori mal di testa per Zurich sono causati da General Insurance (assicurazione danni). Nel terzo trimestre, questa divisione ha accusato una perdita di 183 milioni di dollari dovuti in larga parte all'esplosione nell'agosto scorso nel porto cinese di Tianjin; questa catastrofe ha generato costi per 275 milioni al gruppo.
Di conseguenza, la combined ratio, ossia il rapporto tra i costi e i premi incassati, è peggiorato di 12 punti tra luglio e settembre attestandosi al 108,9%. Martin Senn ha assicurato durante una conferenza telefonica che Zurich ha avviato i necessari correttivi per affrontare i problemi generati dal settore non vita.
Non meno di 200 posti saranno tagliati nel settore General Insurance; ad essere colpiti saranno la Svizzera, la Gran Bretagna e l'Irlanda. Sono previsti anche licenziamenti, ha spiegato Martin Senn, mentre la direzione verrà riorganizzata.
Nel settore vita (Global Life), il terzo trimestre si è chiuso con un BOP di 328 milioni di dollari, in crescita dell'1% su un anno. Nel corso dei primi nove mesi, l'utile si è attestato a 1 miliardo di dollari.
SDA-ATS