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Valutazione sommaria
Si sconsigliano i viaggi a destinazione del Sudan del Sud come pure i soggiorni di qualsiasi tipo.
La situazione è imprevedibile. Nella maggior parte degli stati membri del paese, avvengono di continuo dei conflitti bellici; soprattutto negli stati di Western, Central and Eastern Equatoria, Unity, Jonglei e Upper Nile, dove si trovano gli impianti petroliferi. Benché gli stranieri e le organizzazioni umanitarie non siano primariamente il bersaglio di attacchi, vi sono rischi securitari importanti in tutto il paese anche per loro: il rischio di sequestro, il rischio di rimanere coinvolti in una sparatoria, di essere vittima di un attacco criminale o di un saccheggio. Esempi: Il 15 maggio 2018 alcuni collaboratori di una organizzazione umanitarie internazionale sono stati sequestrati. Il 4 luglio 2017, nove collaboratori delle Nazioni Unite, tra i quali quattro stranieri, sono stati sequestrati a Juba. Il 25 marzo 2017 sei operatori umanitari sono stati uccisi sulla strada che porta da Juba a Pibor. Il 26 agosto 2015, due operatori umanitari sono stati uccisi nei pressi di Leer.
In tutto Paese sussiste il pericolo di mine.
La rubrica terrorismo e sequestri rende attenti ai pericoli del terrorismo.
Terrorismo e sequestri
Nonostante sia stato firmato un accordo di pace e l’insediamento di un governo provvisorio (Traditional Government of National Unity), gli ulteriori sviluppi della situazione restano incerti.
A causa della difficile situazione di sicurezza, la Svizzera ha in determinate circostanze possibilità limitate o addirittura nulle di prestare aiuto in casi d’emergenza.