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Parla il padre di due degli adolescenti che hanno causato l'incendio in Leventina. "Era impossibile spegnerlo"
Si è annunciato pubblicamente a TeleZüri il padre di due dei bambini che l'altroieri, mentre si trovavano sui Monti di Doro, hanno inavvertitamente provocato il vasto incendio che ha ridotto in cenere 250 ettari di bosco sopra Chironico.
L'uomo, Beat Bachmann, aveva portato la sua famiglia sui Monti di Doro per trascorrere le ferie natalizie. Martedì pomeriggio i suoi due figli, insieme ad altri due adolescenti ticinesi che si trovavano sul monte, hanno pensato (male) di accendere un fuoco da bivacco ai margini del bosco, senza che i genitori lo sapessero. Complice il vento, in breve tempo i giovani hanno perso il controllo delle fiamme e sono corsi verso l'abitazione per allarmare i genitori. Essi si sono precipitati sul posto e la madre ha cercato di spegnere il fuoco con dell'acqua, ma l'incendio era ormai inarrestabile. "In nemmeno cinque minuti si è diffuso per un centinaio di metri" ha spiegato il padre, che non ha quindi potuto far altro che chiamare i pompieri.
I suoi due figli, insieme ai due adolescenti ticinesi, sono ora indagati dalla Magistratura dei minorenni per incendio colposo.
E la vacanza della famiglia Bachmann è finita prematuramente, così come quella di tutte le altre famiglie che si trovavano sui Monti di Doro.