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LONDRA (Gb) - «Probabilmente sono uno dei pochi a non essere sorpreso ma questo è perché conosco Nico da tanto».
Lewis Hamilton dice la sua sul ritiro di Rosberg. Tra un pizzico di vanagloria (“È la prima volta in 18 anni che ha vinto lui dunque non mi stupisce la sua scelta”) e un po' di rimpianti il britannico commenta la decisione del campione del mondo: «Lui ha anche una famiglia, ha una figlia, e la Formula 1 assorbe molto tempo. Abbiamo iniziato a sfidarci a 13 anni e abbiamo sempre sognato di diventare campioni. E quando sono arrivato in Mercedes e lui era nel team è stato come se i nostri discorsi di bambini rivivessero. Il 2017 sarà strano - ha detto ancora Lewis - sarà un po' triste non averlo in squadra. Mancherà alla Formula 1, gli auguro tutto il meglio».
Nessun consiglio alla Mercedes su chi prendere come futuro compagno: «Io ho sempre e soltanto chiesto di avere pari condizioni rispetto al mio compagno, finché si viene trattati correttamente non ci sono preoccupazioni su chi sia il compagno di squadra. Abbiamo grandi dirigenti e sono certo che faranno le scelte giuste. Io sono in Mercedes per correre, amo correre, penso solo a tuffarmi nella prossima stagione e spero in un risultato migliore».