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"Sento di essere vittima di un procedimento basato su una flagrante ingiustizia, una frode politica e giuridica". Così Dilma Rousseff, commentando a Brasilia, con i media stranieri, il procedimento di impeachment aperto a suo carico dalla Camera dei deputati.
"Se la crisi economica fosse un motivo per giustificare l'impeachment, allora non ci sarebbe un solo presidente nei Paesi sviluppati che rimarrebbe in carica" ha detto la presidente brasiliana. A suo avviso non ci sono state "violazioni costituzionali".
La Rousseff aveva poco prima attaccato duramente il presidente della Camera dei deputati, Eduardo Cunha, che ha approvato per primo la richiesta di impeachment nei suoi confronti, diventando il suo più acerrimo avversario politico. "Sono vittima di un processo in cui chi mi giudica non ha l'autorità per giudicare un bel nulla, perché è in realtà reo", ha detto la presidente, riferendosi alle denunce per corruzione a carico di Cunha, indagato dalla Mani Pulite verde-oro.
ANSA/M.Ang.