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Nella decisione del 31 maggio 2012 concernente il caso Google Street View (DTF 138 II 346) il Tribunale federale ha difeso in modo praticamente integrale le posizioni assunte dall'IFPDT nell'ambito delle sue raccomandazioni. Qui di seguito sono elencati gli elementi essenziali della decisione.
Decisione del Tribunale federale concernente il caso Google Street View: Indicazioni relative al trattamento di dati personali
Diritto alla propria immagine (DTF 138 II 346 consid. 8)
l principio del diritto alla propria immagine prevede che in linea di massima nessuno possa essere ritratto senza il proprio consenso nell'ambito di un disegno, di un quadro, di una fotografia o di procedimenti analoghi. Nella decisione il Tribunale federale ha confermato che anche il solo fatto di scattare una fotografia può comportare una lesione della personalità. La pubblicazione di una immagine individualizzante, cioè di un'immagine non puramente casuale, senza il consenso della persona in questione comporta sempre una lesione della personalità.
Ciò significa che la pubblicazione di immagini di singole persone in Internet (ad es. nei blog o nelle reti sociali) presuppone necessariamente il consenso delle persone interessate.
Assoggettamento del trattamento di dati alla legge federale sulla protezione dei dati (DTF 138 II 346 consid. 3)
Quando nell'ambito del trattamento di dati sussistono elementi di collegamento preponderanti con la Svizzera si applica la legge federale sulla protezione dei dati (LPD; RS 235.1) e l'IFPDT può esaminare i fatti in presenza di errori di sistema. Gli elementi di collegamento possono consistere ad esempio nel trattamento in Svizzera di dati che comprendono informazioni su persone, strade o luoghi svizzeri e pubblicati in modo da poter essere consultati a partire dal territorio svizzero. Una eventuale lesione della personalità sussiste anche nel caso in cui i dati siano oggetto di ulteriore trattamento all'estero e non vengano caricati in Internet a partire dalla Svizzera.
In presenza di tali elementi di collegamento, la LPD si applica anche nel caso in cui i dati personali vengano registrati o pubblicati mediante server situati all'estero (ad esempio cloud o distributed computing).
Fotografie che consentono di individuare le persone (DTF 138 II 346 consid. 6)
Le fotografie di persone pubblicate senza modifiche oppure nelle quali, anche dopo trattamento, le persone possono ancora essere riconosciute, devono essere considerate dati personali. Ciò vale anche per le immagini con targhe d'immatricolazione, case, giardini e cortili, che pure consentono di effettuare senza difficoltà un collegamento con determinate persone. Queste immagini possono infatti essere mese facilmente in relazione con talune persone. Si deve quindi partire dal presupposto che terze persone possano essere interessate a queste indicazioni e che possano utilizzarle per identificare determinate persone (cfr. DTF 138 II 346 consid. 6.5).
Qualora siano adempiti i requisiti menzionati in precedenza, le immagini dettagliate di fondi, veicoli o persone sono considerate dati personali e quindi il loro trattamento soggiace alle disposizioni della LPD. Unica eccezione: il trattamento dei dati da parte di una persona fisica che li utilizza unicamente per uso proprio senza renderli noti a terze persone.
Utilizzazione di informazioni raccolte nell'ambito della sfera pubblica (DTF 138 II 346 consid. 8.2)
Le crescenti possibilità offerte dalla tecnologia nell'ambito della registrazione, l'interconnessione e la riproduzione di informazioni che appartengono alla sfera pubblica di una persona possono sfociare nell'elaborazione di un profilo della personalità ai sensi dell'articolo 3 lettera d LPD. La persona che tratta i dati deve tener presente che l'interconnessione di informazioni, di per sé innocue, (pubblicate) presuppone il consenso esplicito della persona interessata (art. 4 cpv. 5 LPD). Di regola, se la persona interessata non ha dato il proprio consenso vi è una lesione della personalità.
Nella pratica ciò riguarda soprattutto l'interconnessione di varie informazioni provenienti da registri, pubblicazioni ufficiali, reti sociali, siti Internet e media.
Trasparenza del trattamento di dati e riconoscibilità delle modalità di utilizzazione (DTF 138 II 346 consid. 9.1 e consid. 11)
In generale le raccolte di dati devono essere adeguatamente riconoscibili come tali e devono comprendere indicazioni in merito allo scopo del trattamento dei dati e alla possibilità di opporsi (art. 4 cpv. 3 e 4 LPD).
Per l'adempimento di questi requisiti in materia d'informazione non è ad esempio sufficiente che la ripresa di immagini mediante veicoli venga effettuata a mezzo di videocamera installata in modo chiaramente visibile e che il prodotto connesso con tale operazione goda di un certo grado di notorietà. Infatti, in primo luogo, lo scopo perseguito mediante la sistematica ripresa di immagini lungo le strade e la successiva pubblicazione in Internet senza il consenso degli interessati non è manifestamente riconoscibile. In secondo luogo le persone interessate non sono in grado di discernere se i veicoli in circolazione stiano effettuando o meno una ripresa di immagini.
Per questi motivi le riprese effettuate mediante veicoli e la pubblicazione di nuove immagini in Internet e attraverso media ad ampia diffusione e media locali, in particolare anche stampati, devono essere preventivamente annunciate al pubblico, corredate da chiare indicazioni sulla possibilità di opporsi. La pubblicazione di questi annunci sui media locali deve mirare a informare nel modo più esteso possibile la popolazione potenzialmente interessata. La scelta dei media e dei canali di diffusione deve tener conto di questa esigenza.
Riconoscimento con cautela di interessi preponderanti (DTF 138 II 346 consid. 10)
Il trattamento di dati evita lesioni illecite della personalità unicamente se si fonda sul consenso della persona interessata, se è giustificata da un interesse privato o pubblico preponderante oppure dalla legge. Nella decisione il Tribunale federale precisa che, oltre agli interessi della persona che tratta i dati, devono essere considerati anche gli interessi di terze persone (cfr. consid. 10.6.1). In generale il Tribunale riconosce inoltre solo con grande cautela l'esistenza di interessi privati o pubblici preponderanti (cfr. consid. 10.4), motivo per cui tali interessi devono essere importanti per giustificare una lesione della personalità.
La ponderazione degli interessi si effettua mettendo in contrapposizione gli interessi addotti dagli operatori da un lato e la lesione della personalità dall'altro. In particolare si tratta di esaminare se l'impiego di mezzi supplementari consentirebbe di ridurre l'entità della lesione oppure di evitarla completamente. Ad esempio, il fatto che il servizio in questione venga messo a disposizione gratuitamente come pure le pressioni esercitate dalla concorrenza di regola non possono giustificare una lesione della personalità. Proprio nel caso di una raccolta sistematica di immagini gli interessi addotti dovrebbero essere molto importanti per evitare una lesione illecita della personalità.
Cortili, giardini e balconi cintati come elementi della sfera privata (DTF 138 II 346 consid. 10.7)
I cortili, i giardini e i balconi cintati che non possono essere raggiunti dallo sguardo di un passante abituale appartengono alla sfera privata delle persone interessate. La pubblicazione di immagini riprese, senza il consenso della persona interessata, all'interno di questa sfera privata non liberamente accessibile agli sguardi esterni comporta lesioni ingiustificate e quindi illecite della personalità che gli interessati non sono tenuti ad accettare.
Una situazione analoga si presenta nel caso di immagini di fondi rilevate mediante voli fotografici: la trasmissione (ad es. la messa a disposizione o la vendita) a terzi di queste riprese senza il consenso della persona interessata rappresenta di regola una lesione illecita della personalità. Le persone interessate hanno il diritto di vietarne la trasmissione a terzi, di chiederne la cancellazione oppure di esigere una riduzione della nitidezza delle immagini di dettaglio concernenti il loro fondo, per evitare che non siano più chiaramente riconoscibili non solo le persone, ma ad es. anche i mobili da giardino, i giochi ecc..
Anonimizzazione completa nei casi in cui sussiste un interesse qualificato alla protezione assoluta contro le lesioni della personalità (DTF 138 II 346 consid. 10.6.4)
Nelle vicinanze di strutture sensibili (in particolare scuole, cliniche, case per anziani, centri di accoglienza per donne, tribunali e carceri) sussiste un interesse qualificato alla protezione assoluta nei confronti di situazioni che possano pregiudicare il rispetto della personalità delle persone interessate. Il Tribunale federale esige quindi che, prima di essere messe a disposizione in Internet, le immagini riprese nei pressi di questi luoghi vengano completamente anonimizzate e se del caso ritoccate manualmente. L'anonimizzazione deve essere effettuata anche per le persone, i veicoli ecc. che si trovano nella zona interessata, quindi ad es. anche per le automobili e le persone riprese sul parcheggio di un ospedale.
La persona che effettua il trattamento dei dati deve provvedere affinché l'anonimizzazione delle immagini non venga applicata unicamente alle targhe dei veicoli e ai visi, ma si estenda anche ad altri elementi come il colore della pelle, l'abbigliamento, gli strumenti ausiliari delle persone disabili ecc. Se del caso le immagini devono essere ritoccate manualmente.
Per concludere l'IFPDT evidenzia il contenuto del considerando 10.6.5: il Tribunale federale precisa che le lesioni illecite della personalità derivanti da un'anonimizzazione lacunosa delle immagini rappresentano una violazione dell'articolo 28 del Codice civile (RS 210). Le persone interessate possono far valere i propri diritti mediante azione (art. 15 LPD in combinato disposto con l'art. 28 CC).
Stato: settembre 2013