Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0199.jsonl.gz/520

Incarto n. 60.2005.333 Lugano 7 dicembre 2005 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: Raffaele Guffi, vicepresidente, Ivano Ranzanici, Andrea Pedroli (in sostituzione di Mauro Mini, esclusosi) segretaria: Alessandra Mondada, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 3/4.10.2005 presentata dall’ IS 1,, con la quale chiede di autorizzare la __________ a consultare gli atti del procedimento penale promosso nei confronti di PI 2, __________ (patr. da: avv. PR 1, __________), PI 3, __________ (patr. da: avv. PR 2, __________), e PI 4, __________ (patr. da: avv. PR 3, __________), per reati contro il patrimonio; richiamate le osservazioni 6/7.10.2005 del procuratore pubblico Giuseppe Muschietti, che – rimettendosi al giudizio di questa Camera – non si oppone alla domanda; ritenuto che con scritto 10/11.10.2005 PI 3 ha comunicato di non avere osservazioni; rilevato che PI 2 e PI 4 non hanno presentato osservazioni; letti ed esaminati gli atti; considerato in fatto ed in diritto che nei confronti di PI 2, PI 3 e PI 4 è stato promosso un procedimento penale per reati contro il patrimonio in relazione all’attività di __________, __________, il cui fallimento è stato dichiarato il __________; che la __________ chiede – in applicazione degli art. 32 cpv. 1 lit. c LPGA e 27 CPP, per il tramite dell’IS 1 – l’autorizzazione a visionare gli atti di cui al procedimento penale a carico dei predetti accusati – deferiti davanti alla competente Corte di merito con atto di accusa __________ – “ (…) al fine di poter effettuare la revisione della succitata società conformemente agli art. 162 e 163 OAVS per il periodo dal 1. novembre 2002 al 31 marzo 2005 ”; che giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – " oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione ”; che nel presente caso – con riferimento agli art. 162 OAVS (secondo cui i datori di lavoro devono essere controllati, sul posto e da un ufficio di revisione nel senso dell’art. 68 cpv. 2 e 3 LAVS, periodicamente, di norma ogni quattro anni, nonché quando passano ad un’altra cassa di compensazione o liquidano la loro azienda) e 163 OAVS (secondo cui l’Ufficio di revisione deve verificare se il datore di lavoro adempie correttamente i compiti che gli spettano. Il controllo deve estendersi a tutti i documenti che sono necessari per tale verificazione) e ritenuta la finalità per cui è chiesta la compulsazione degli atti – si deve ammettere l’esistenza di un interesse giuridico legittimo a’ sensi dell’art. 27 CPP; che l’istanza è di conseguenza accolta, con accesso agli atti presso il Tribunale penale cantonale, Lugano; che non si prelevano tassa di giustizia e spese (art. 32 LPGA). Per questi motivi, richiamati l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile, pronuncia 1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi. 2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese. 3. Intimazione: terzi implicati 1. PI 1 2. PI 2 2 patr. da: PR 1 3. PI 3 3 patr. da: PR 2 4. PI 4 patr. da: PR 3 Per la Camera dei ricorsi penali Il vicepresidente La segretaria

Incarto n. 60.2005.333 Incarto n. 60.2005.333

Incarto n. 60.2005.333 Lugano 7 dicembre 2005 Lugano

Lugano 7 dicembre 2005

7 dicembre 2005 In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: composta dai giudici:

composta dai giudici: Raffaele Guffi, vicepresidente, Ivano Ranzanici, Andrea Pedroli (in sostituzione di Mauro Mini, esclusosi) Raffaele Guffi, vicepresidente,

Raffaele Guffi, vicepresidente, Ivano Ranzanici, Andrea Pedroli (in sostituzione di Mauro Mini, esclusosi)

segretaria: segretaria:

segretaria: Alessandra Mondada, vicecancelliera Alessandra Mondada, vicecancelliera

Alessandra Mondada, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 3/4.10.2005 presentata dall’

sedente per statuire sull’istanza 3/4.10.2005 presentata dall’ IS 1,, IS 1,,

IS 1,, con la quale chiede di autorizzare la __________ a consultare gli atti del procedimento penale promosso nei confronti di PI 2, __________ (patr. da: avv. PR 1, __________), PI 3, __________ (patr. da: avv. PR 2, __________), e PI 4, __________ (patr. da: avv. PR 3, __________), per reati contro il patrimonio; con la quale chiede di autorizzare la __________ a consultare gli atti del procedimento penale promosso nei confronti di PI 2, __________ (patr. da: avv. PR 1, __________), PI 3, __________ (patr. da: avv. PR 2, __________), e PI 4, __________ (patr. da: avv. PR 3, __________), per reati contro il patrimonio;

con la quale chiede di autorizzare la __________ a consultare gli atti del procedimento penale promosso nei confronti di PI 2, __________ (patr. da: avv. PR 1, __________), PI 3, __________ (patr. da: avv. PR 2, __________), e PI 4, __________ (patr. da: avv. PR 3, __________), per reati contro il patrimonio; richiamate le osservazioni 6/7.10.2005 del procuratore pubblico Giuseppe Muschietti, che – rimettendosi al giudizio di questa Camera – non si oppone alla domanda;

richiamate le osservazioni 6/7.10.2005 del procuratore pubblico Giuseppe Muschietti, che – rimettendosi al giudizio di questa Camera – non si oppone alla domanda; ritenuto che con scritto 10/11.10.2005 PI 3 ha comunicato di non avere osservazioni;

ritenuto che con scritto 10/11.10.2005 PI 3 ha comunicato di non avere osservazioni; rilevato che PI 2 e PI 4 non hanno presentato osservazioni;

rilevato che PI 2 e PI 4 non hanno presentato osservazioni; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; considerato

considerato in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto che nei confronti di PI 2, PI 3 e PI 4 è stato promosso un procedimento penale per reati contro il patrimonio in relazione all’attività di __________, __________, il cui fallimento è stato dichiarato il __________;

che nei confronti di PI 2, PI 3 e PI 4 è stato promosso un procedimento penale per reati contro il patrimonio in relazione all’attività di __________, __________, il cui fallimento è stato dichiarato il __________; che la __________ chiede – in applicazione degli art. 32 cpv. 1 lit. c LPGA e 27 CPP, per il tramite dell’IS 1 – l’autorizzazione a visionare gli atti di cui al procedimento penale a carico dei predetti accusati – deferiti davanti alla competente Corte di merito con atto di accusa __________ – “ (…) al fine di poter effettuare la revisione della succitata società conformemente agli art. 162 e 163 OAVS per il periodo dal 1. novembre 2002 al 31 marzo 2005 ”;

che la __________ chiede – in applicazione degli art. 32 cpv. 1 lit. c LPGA e 27 CPP, per il tramite dell’IS 1 – l’autorizzazione a visionare gli atti di cui al procedimento penale a carico dei predetti accusati – deferiti davanti alla competente Corte di merito con atto di accusa __________ – “ (…) al fine di poter effettuare la revisione della succitata società conformemente agli art. 162 e 163 OAVS per il periodo dal 1. novembre 2002 al 31 marzo 2005 ”; che giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – " oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione ”;

che giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – " oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione ”; che nel presente caso – con riferimento agli art. 162 OAVS (secondo cui i datori di lavoro devono essere controllati, sul posto e da un ufficio di revisione nel senso dell’art. 68 cpv. 2 e 3 LAVS, periodicamente, di norma ogni quattro anni, nonché quando passano ad un’altra cassa di compensazione o liquidano la loro azienda) e 163 OAVS (secondo cui l’Ufficio di revisione deve verificare se il datore di lavoro adempie correttamente i compiti che gli spettano. Il controllo deve estendersi a tutti i documenti che sono necessari per tale verificazione) e ritenuta la finalità per cui è chiesta la compulsazione degli atti – si deve ammettere l’esistenza di un interesse giuridico legittimo a’ sensi dell’art. 27 CPP;

che nel presente caso – con riferimento agli art. 162 OAVS (secondo cui i datori di lavoro devono essere controllati, sul posto e da un ufficio di revisione nel senso dell’art. 68 cpv. 2 e 3 LAVS, periodicamente, di norma ogni quattro anni, nonché quando passano ad un’altra cassa di compensazione o liquidano la loro azienda) e 163 OAVS (secondo cui l’Ufficio di revisione deve verificare se il datore di lavoro adempie correttamente i compiti che gli spettano. Il controllo deve estendersi a tutti i documenti che sono necessari per tale verificazione) e ritenuta la finalità per cui è chiesta la compulsazione degli atti – si deve ammettere l’esistenza di un interesse giuridico legittimo a’ sensi dell’art. 27 CPP; che l’istanza è di conseguenza accolta, con accesso agli atti presso il Tribunale penale cantonale, Lugano;

che l’istanza è di conseguenza accolta, con accesso agli atti presso il Tribunale penale cantonale, Lugano; che non si prelevano tassa di giustizia e spese (art. 32 LPGA). che non si prelevano tassa di giustizia e spese (art. 32 LPGA). Per questi motivi,

Per questi motivi, richiamati l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,

richiamati l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile, pronuncia

pronuncia 1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi. 2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese. 3. Intimazione:

3. Intimazione: terzi implicati terzi implicati

terzi implicati 1. PI 1 2. PI 2 2 patr. da: PR 1 3. PI 3 3 patr. da: PR 2 4. PI 4 patr. da: PR 3 1. PI 1

1. PI 1 2. PI 2

2. PI 2 2 patr. da: PR 1

2 patr. da: PR 1 3. PI 3

3. PI 3 3 patr. da: PR 2

3 patr. da: PR 2 4. PI 4

4. PI 4 patr. da: PR 3

patr. da: PR 3 Per la Camera dei ricorsi penali

Per la Camera dei ricorsi penali Il vicepresidente La segretaria

Il vicepresidente La segretaria