Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/248032

<h2>SubmittedText<h2><p>I margini proglaciali sono aree importanti dal punto di vista ecologico. L'area del Trift nella Gadmertal (BE) e il Gorner nei pressi di Zermatt (VS) rivestono al momento un ruolo centrale nell'ottica dell'approvvigionamento energetico. Questi margini proglaciali sono però spazi vitali di inestimabile valore dal punto di vista ecologico. </p><p>Secondo la legislazione in materia di protezione della natura e del paesaggio (LPN, art. 18a; OPN; art. 16), è compito della Confederazione esaminare e aggiornare regolarmente gli inventari dei biotopi e quindi l'Inventario delle zone golenali. Un compito, questo, quanto mai urgente nel caso dei margini proglaciali, modificatisi in modo considerevole, per via del ritiro dei ghiacciai indotto dal clima, dal primo inventario degli anni Novanta del secolo scorso. Quanto sia urgente aggiornare l'Inventario delle zone golenali risulta evidente se si guarda al margine proglaciale del Trift, rivalutato nell'estate 2022 dalle organizzazioni per la protezione dell'ambiente utilizzando il metodo IGLES. Dopo aver fatto registrare solo valori bassi in occasione del primo rilevamento da parte dell'UFAM nel 1995, la situazione dell'area è cambiata radicalmente, tanto che oggi il margine proglaciale del Trift fa registrare valori sufficientemnte elevati per l'Inventario delle zone golenali. </p><p>La Svizzera non è minacciata soltanto da una crisi energetica, ma anche da una crisi della biodiversità. La Confederazione e i Cantoni stanno profondendo grandi sforzi per dotarsi di un'infrastruttura ecologica. Alla luce di tutto questo, distruggere l'infrastruttura ecologica esistente risulta particolarmente discutibile. </p><p>In questo contesto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale condivide l'idea che i margini proglaciali emergenti costituiscano aree potenzialmente importanti nell'ottica della promozione dell'ecologia e della biodiversità?2. La qualità ecologica dei margini proglaciali emergenti viene esaminata regolarmente, in particolare laddove si sospetta un aumento dei valori qualitativi a livello di geomorfologia, biologia, varietà, processi e dinamiche? Quando sono state riesaminate l'ultima volta le aree del Trift e del Gorner?</p><p>3. Il Consiglio federale è disposto a includere nell'Inventario delle zone golenali anche margini proglaciali che al momento non vi figurano qualora queste aree facciano registrare valori d'importanza nazionale?</p><p>4. Il Consiglio federale è disposto, nel caso di progetti di costruzione controversi per la produzione di energia, a valutare nuovamente delle aree ed eventualmente a includerle nell'Inventario?</p><p>5. Quanto è rilevante, per il Consiglio federale, la nuova valutazione del Trift effettuata utilizzando il metodo IGLES?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1) Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza dei margini proglaciali per la biodiversità, il paesaggio e il turismo. A fronte del rapido ritiro dei ghiacciai, la superficie dei margini proglaciali è in aumento. Ne consegue un potenziale in termini di nuovi spazi vitali ecologicamente pregiati.</p><p>Oltre all'elevato potenziale ecologico, alcuni dei margini proglaciali in trasformazione presentano un elevato potenziale anche in termini di utilizzo della forza idrica, sia come bacini sia per il prelievo di acqua in alta quota. Nell'ambito della legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili (21.047), la Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio nazionale (CAPTE-N) vuole quindi escludere dalla protezione assoluta dei biotopi i margini proglaciali e le pianure alluvionali alpine di recente formazione. In linea di principio, dovrebbe essere possibile l'utilizzo dell'energia idroelettrica nei margini proglaciali e nelle pianure alluvionali alpine di recente formazione.</p><p>2) Parallelamente al ritiro dei ghiacciai, negli ultimi anni sono cambiati rapidamente i valori naturali. Secondo le previsioni, singoli margini proglaciali si trasformeranno a tal punto da arrivare a soddisfare i criteri di importanza nazionale applicati alle zone golenali dell'Inventario federale. Attualmente si sta adeguando ai più recenti standard della tecnica il metodo di rilevamento utilizzato per i margini proglaciali e le pianure alluvionali alpine.</p><p>3) Secondo l'articolo 16 capoverso 2 dell'ordinanza sulla protezione della natura e del paesaggio (OPN; RS 451.1), gli inventari non sono esaustivi e devono essere riesaminati e aggiornati regolarmente. Ciò avviene secondo la consueta procedura di revisione (consultazioni presso gli uffici federali, consultazione pubblica a livello nazionale, in particolare presso i Cantoni, le associazioni, i partiti e le commissioni), la quale prevede, in linea di massima, la revisione sistematica delle basi tecniche necessarie (cfr. anche risposta 2).</p><p>4) e 5) Le aree di Trift e Gorner menzionate nella presente interpellanza sono state esaminate per la prima volta dalla Confederazione nel 1995 e, in quell'occasione, non venne loro attribuita importanza nazionale. Le centrali ad accumulazione in queste aree figurano nell'elenco della Tavola rotonda sull'energia idroelettrica, hanno un punteggio molto alto per quanto riguarda la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico in inverno e sono già oggetto di procedure di pianificazione e di approvazione. Per il momento, quindi, il Consiglio federale non avvierà nessuna inventariazione di queste aree.</p>  Risposta del Consiglio federale.