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Il Consiglio federale vuole che PostFinance sia autorizzata a concedere crediti e ipoteche. A tal fine PostFinance sarà scorporata dal gruppo Posta e privatizzata. Il 30 giugno 2021 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la modifica della legge sull’organizzazione della Posta (LOP) all’attenzione del Parlamento.
Il Consiglio federale vuole che PostFinance sia autorizzata a concedere crediti e ipoteche. A tal fine PostFinance sarà scorporata dal gruppo Posta e privatizzata. Il 30 giugno 2021 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la modifica della legge sull’organizzazione della Posta (LOP) all’attenzione del Parlamento.
PostFinance, che vanta un patrimonio dei clienti pari a circa 120 miliardi di franchi, è uno dei maggiori istituti finanziari svizzeri. Grazie alla sua forte posizione in Svizzera nel settore dei depositi e del traffico dei pagamenti, è una delle banche di rilevanza sistemica. Inoltre, essa adempie il mandato relativo al servizio universale nel settore del traffico dei pagamenti sancito per legge. Tuttavia, poiché non può concedere in modo autonomo crediti e ipoteche, diminuisce il suo valore d’impresa nonché la capacità di incrementare il capitale proprio, rendendo più difficoltoso anche il finanziamento del servizio universale della Posta.
Con il suo ingresso sul mercato creditizio e ipotecario PostFinance può nuovamente raggiungere una redditività in linea con il settore. Per tenere conto delle perplessità espresse nell’ambito della procedura di consultazione in materia di costituzionalità, neutralità concorrenziale, federalismo e stabilità del mercato finanziario, verranno creati i requisiti legali per la privatizzazione di PostFinance. Ciò consentirà di sviluppare ulteriormente PostFinance e di trasformarla in una vera e propria banca commerciale orientata alla clientela svizzera.
Procedura del Consiglio federale
La privatizzazione di PostFinance significa il suo scorporo dal gruppo Posta. Gli attuali stretti legami e la collaborazione tra PostFinance e gli altri settori del gruppo Posta, in particolare nell'ambito della fornitura di prestazioni nel quadro del servizio universale, devono essere adeguati di conseguenza nella legge sulle poste. Questo dovrà avvenire tramite una revisione della legge sulle poste (LPO). Un gruppo di lavoro, diretto dall'ex consigliera agli Stati Christine Egerszegi, sta attualmente elaborando proposte concrete per l'ulteriore sviluppo del servizio universale nei settori dei servizi postali e del traffico dei pagamenti. Nonostante i punti di contatto sostanziali con la revisione della LPO, la modifica della LOP viene anticipata a causa del rapido peggioramento della situazione finanziaria di PostFinance.
In qualità di proprietaria unica indiretta, la Confederazione è obbligata a sostenere PostFinance nel quadro dell'attuazione della legislazione «too big to fail». Considerata un istituto finanziario di rilevanza sistemica, PostFinance è tenuta a soddisfare severi requisiti patrimoniali. A seguito del minore rendimento, la Posta e PostFinance non sono in grado di fornire integralmente, in modo autonomo e nei tempi debiti i fondi propri supplementari richiesti dalla FINMA. Nell’ambito della procedura di risanamento, la Confederazione garantisce la copertura della carenza restante nei fondi propri e la rilevanza sistemica di PostFinance (traffico dei pagamenti). Questa garanzia è limitata nel tempo e nell'importo e viene corrisposta dalla Posta alle usuali condizioni di mercato. Il necessario credito d'impegno di 1,7 miliardi di franchi dovrà essere approvato dall'Assemblea federale mediante decreto federale semplice.
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