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Una persona su quattro in Svizzera fuma e una su cinque beve troppo spesso o in maniera eccessiva, secondo il “Panorama svizzero delle dipendenze 2017”. Se queste cifre sono rimaste sostanzialmente stabili negli ultimi anni, la fondazione Dipendenze Svizzera denuncia un disinteresse crescente da parte del mondo politico, incapace di contrastare le lobby del settore.
Dove si situa la Svizzera in un confronto internazionale? I dati dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) parlano di un consumo medio di alcol di 9,5 litri l’anno, contro 13,8 litri registrati in Russia e i 7,6 in Italia. I grafici mostrano una selezione di paesi, partendo dal primo e dall’ultimo nella classifica OCSE.
La fondazione “Dipendenze Svizzera”, che da anni cifra il fenomenoLink esterno, critica l’attitudine d’inerzia delle autorità elvetiche. “I politici accettano lo status quo per difendere gli interessi specifici”, afferma all’agenzia ats il portavoce Markus Meury, facendo riferimento alla decisione presa in dicembre dalla maggioranza del parlamento elvetico di non vietare la pubblicità del tabacco a livello nazionale.
La fondazione si rammarica inoltre che le autorità non cerchino di lottare contro l’eccessivo consumo di alcol, aumentando il prezzo o limitando gli orari di vendita.
swissinfo.ch