Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/109591

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di istruire l'Ufficio federale della migrazione e gli uffici cantonali della migrazione a esaminare e a dare importanza all'integrazione dei minori interessati anche se si presuppone che i genitori non adempiono i criteri per il riconoscimento di un caso di rigore.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Anche il Consiglio federale si preoccupa della sorte dei bambini e degli adolescenti e attribuisce particolare importanza alla tutela dei loro interessi soprattutto nell'ambito di procedure amministrative. </p><p>Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale e le direttive dell'Ufficio federale della migrazione, le autorità federali e cantonali tenute a pronunciarsi sull'esame dei casi di rigore devono considerare la situazione familiare nel suo insieme, rivolgendo particolare attenzione al rispetto del diritto internazionale, soprattutto della Convenzione del 20 novembre 1989 sui diritti del fanciullo (RS 0.107). Sebbene l'integrazione dei figli costituisca già un criterio determinante nell'esame di tali casi, il Dipartimento federale di giustizia e polizia è disposto a rendere attente alla problematica le autorità federali e cantonali competenti in materia.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.