Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/12187

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli uffici conciliazione previsti dal decreto federale del 30 giugno 1972 concernente provvedimenti contro gli abusi in materia di locazione hanno dato buoni risultati e hanno contribuito largamente alla distensione nelle relazioni tra locatari e conduttori. Per questo motivo la revisione totale del diritto di locazione del 1990 ha notevolmente esteso le loro competenze. In primo luogo, la loro competenza di consulenza e conciliazione, prima limitata ai litigi aventi come oggetto le pigioni, è stata estesa a tutte le controversie in materia di locazione; secondariamente, alle autorità die conciliazione è stato accordato un potere decisione in tre casi, e precisamente in caso di contestazione della disdetta, di protrazione della locazione e di deposito delle pigioni a seguito di difetti dell'ente locato.</p><p></p><p>Le cifre relative al primo semestre del 1996 provano che questa decisione del Parlamento era giusta. Infatti, le parti si sono accordate nel 52,40 per cento delle vertenze, e solo nel 17,77 per cento dei casi non sono riuscite a trovare un'intesa; inoltre le autorità di conciliazione hanno preso delle decisioni nel 7,55 percento dei litigi (le vertenze rimanenti - 22,28% - sono state risolte in altro modo, ad esempio trasmettendole a un tribunale arbitrale).</p><p></p><p>Queste esperienze giustificano che la competenza decisionale attualmente attribuita alle autorità di conciliazione venga riesaminata nel senso auspicato dalla mozione. Bisogna però considerare che l'estensione di questa competenza è problematica a causa del cumulo tra funzione di consulenza e di giudizio come pure a causa della commistione tra decisione amministrativa e decisione giudiziaria.</p><p></p><p>Per questo motivo il Consiglio federale è favorevole alla trasformazione della mozione in postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.