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LUBIANA - La Slovenia venderà il 50% più una azione di Nova Ljubljanska Banka (NLB) entro fine anno, e un altro 25% entro la fine del 2019. Lo ha reso noto in conferenza stampa il ministro delle finanze, Mateja Vraničar Erman, che ha presentato la proposta del governo alla Commissione europea. Su indicazione dell'esecutivo sarà la Holding sovrana slovena (SDH) a occuparsi dell'offerta pubblica di acquisto che porterà alla privatizzazione di NLB. Il ministro ha anche espresso l'auspicio che il progetto di legge venga discusso in Parlamento il prima possibile.
NLB è la maggior banca slovena di proprietà dello Stato, che avrebbe dovuto essere privatizzata entro la fine del 2017 secondo gli accordi presi con Bruxelles per gli aiuti di Stato del 2013, quando la banca fu salvata da una possibile bancarotta.
Dopo la mancata privatizzazione attesa per la fine dello scorso anno, la Commissione europea ha avviato una indagine approfondita che dovrebbe concludersi entro il luglio 2019. Se in questo periodo le parti non dovessero raggiungere un accordo, la Commissione potrebbe dichiarare illegali gli aiuti di Stato e costringere il paese a rimborsare quelle quote.