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Il capo negoziatore delle opposizioni siriane sostenute dall'Arabia Saudita è giunto oggi a Ginevra per unirsi ai suoi colleghi già impegnati negli incontri col mediatore dell'ONU Staffan De Mistura.
Riad Hijab, ex premier siriano che aveva disertato ed era fuggito dal Paese riparando nella vicina Giordania, guida l'unica delegazione ammessa ufficialmente ai colloqui indiretti di Ginevra.
La Russia, stretta alleata del regime siriano, aveva ieri ribadito la presenza ai margini del tavolo svizzero di altri oppositori, detti "moderati", vicini a Mosca e meno ostili nei confronti del governo di Damasco. L'Onu ha però finora riconosciuto la partecipazione di questi altri oppositori come "consiglieri" e a titolo individuale.
La delegazione guidata ora da Hijab è invece quella che da più di un mese si è riunita a Riad e che ha il pieno sostegno dell'Arabia Saudita e degli altri Paesi detti "amici della Siria". Questo gruppo è guidato dagli Stati Uniti.
Fuori dal tavolo elvetico rimangono inoltre i rappresentanti curdo-siriani, non invitati formalmente dall'Onu, ma la cui presenza è stata più volte auspicata da Mosca. Secondo fonti russe, De Mistura sta lavorando per compilare una lista unica delle opposizioni in cui figurerebbero anche membri curdi.
SDA-ATS