Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01179.jsonl.gz/726

D’ora in poi sarà conosciuto anche per esser il quarto uomo ad aver citato in giustizia il regista James Cameron a causa del film Avatar.
Nel 2012 Cameron aveva vinto due processi contro due persone che lo accusavano di aver rubato loro pezzi di scenario per il suo film.
Un altro processo è ancora in corso, intentato dall’autore di science-fiction Bryant Moore, il quale ritiene che Avatar sia il prodotto di due suoi scenari.
Processi significativi, in quanto Avatar, 9 nomination agli Oscar, è il film che ha realizzato il maggior incasso di tutti i tempi : 2.8 miliardi di dollari dalla sua uscita nel 2009.
Tornando a Roger Dean, nella sua accusa sostiene che Cameron ha studiato e si è servito della sua arte come riferimento per la preparazione del film.
I documenti accusatori precisano che “le similitudini di ogni opera sono conseguenti, continue e dirette, in modo che una copia accidentale o similitudini di scene dovute ai codici del genere sono da escludere.”
Dean ha spiegato che le sue pitture di isole galleggianti e di arche immense nel cielo, che lui ha dipinto per oltre 40 anni, sono state copiate da Cameron nel suo film.
L’artista assicura che le sue rivendicazioni sono sostenute da innumerevoli commenti su Internet e chiede danni e interessi per 50 milioni di dollari e un’ingiunzione contro episodi futuri di Avatar che potrebbero includere similitudini con i suoi disegni.
James Cameron sta proprio lavorando al seguito del film. In un’intervista dello scorso marzo spiegava che sta realizzando contemporaneamente Avatar 2 e 3 e che le riprese sono quasi terminate.
(Slate.fr)