Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/185599

<h2>SubmittedText<h2><p>Nella sentenza 8C_237/2017 del 4 ottobre 2017 il Tribunale federale constata con sconcerto che esistono chiaramente casi in cui un ufficio postale (o un'agenzia postale) prende in consegna invii postali apponendovi il timbro del giorno seguente. Se è effettivamente così, sorgono notevoli difficoltà per tutti gli invii postali che necessitano del timbro postale quale prova formale del rispetto della scadenza per l'invio, come ad esempio richieste giudiziarie, obiezioni nell'ambito di una procedura del decreto d'accusa, partecipazione a bandi di gara pubblici, ecc.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale:</p><p>1. se, a partire da una determinata ora la sera, la Posta ricorre effettivamente alla prassi di apporre agli invii postali il timbro del giorno seguente, e ciò soltanto per riuscire a garantire il "recapito il giorno successivo", e</p><p>2. com'è garantito ai clienti che si rivolgono alla Posta in buona fede che essi possano consegnare i propri invii entro il termine anche all'ultimo giorno di scadenza?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Il timbro postale assume un significato importante nella consegna di una raccomandata alla Posta Svizzera. In particolare nelle relazioni giuridiche, ossia per istanze con scadenze precise, il momento della consegna alla Posta è determinante. Vale quindi quanto segue, ossia che un ricorso deve essere recapitato al destinatario o essergli indirizzato per il tramite della Posta al più tardi entro le 24 dell'ultimo giorno di scadenza.</p><p>In linea di principio la Posta appone sempre il timbro della data di consegna attuale agli invii consegnati ai punti di accesso serviti. Secondo informazioni fornite dalla Posta, per le agenzie e gli uffici postali è stabilito un determinato orario quale ultima possibilità per la presa in consegna. Dopodiché, gli invii sono raccolti per il trattamento nel centro lettere. Se un'agenzia o un ufficio postale ha orari di apertura più estesi rispetto a quello dell'ultima raccolta per il trattamento al centro lettere, il timbro postale degli invii consegnati più tardi rispetto a tale orario riporta generalmente la data del giorno seguente. Gli invii pervenuti oltre l'orario stabilito non vengono timbrati immediatamente. Dopo essere giunti al centro lettere, questi vengono infatti timbrati il giorno seguente, nel corso della regolare procedura di trattamento.</p><p>Affinché in caso di dubbi sia possibile dimostrare il giorno effettivo della presa in consegna, il mittente di una raccomandata riceve una conferma che ne reca la data corretta oltre al numero dell'invio. Inoltre, nel monitoraggio dell'invio sono indicati la data e l'ora della presa in consegna. Infine, negli uffici postali e nelle agenzie con orari che superano gli "orari limite per l'impostazione dell'invio", questi ultimi sono segnalati.</p><p>L'imbucare una lettera in una cassetta postale pubblica è in linea di principio equiparato alla consegna in un ufficio postale o in un'agenzia. Se una lettera viene imbucata dopo l'ultima vuotatura, l'invio sarà trattato e timbrato il giorno seguente. In questo caso, ad esempio, nelle relazioni giuridiche può fungere da prova dell'invio entro i termini un'annotazione riportata sulla busta, indicante che l'invio è stato imbucato alla presenza di testimoni prima della scadenza del termine.</p><p>Fornire la prova dell'invio entro i termini, o del rispetto delle scadenze, è un compito che spetta al mittente. La Posta raccomanda di dare in consegna le lettere importanti presso un ufficio postale o un'agenzia, o presso uno sportello automatico "My Post 24", poiché in tali posti viene sempre emessa una ricevuta. Eventuali errori relativi alla data della ricevuta possono essere segnalati e fatti correggere direttamente sul posto. Tramite il numero dell'invio è inoltre possibile monitorare la spedizione e risalire alla data e all'ora precisa dell'impostazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.