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Con il progetto di organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria (OIF) il Consiglio federale e il Parlamento hanno realizzato diversi strumenti volti a garantire l'accesso senza discriminazioni alla rete ferroviaria. Tra questi si annoverano i diritti di partecipazione per le imprese di trasporto ferroviario nell'ambito degli investimenti dei gestori dell'infrastruttura. Di seguito vi esponiamo il primo caso di applicazione.
Prima applicazione dello strumento per decisioni d'investimento eque sulla rete ferroviaria
Secondo l'articolo 37a della legge federale sulle ferrovie, entrato in vigore a inizio 2021, i gestori dell’infrastruttura devono accordare alle imprese di trasporto ferroviario interessate e ai raccordati interessati il diritto di partecipare alla pianificazione di progetti d’investimento concernenti la propria rete. L'articolo 24 dell'ordinanza sulle concessioni, sulla pianificazione e sul finanziamento dell'infrastruttura ferroviaria stabilisce che le imprese ferroviarie possono sottoporre all’UFT per decisione le proprie esigenze di cui il gestore dell’infrastruttura non ha tenuto conto. Adottando queste disposizioni, Consiglio federale e Parlamento hanno garantito alle imprese ferroviarie di poter far valere i propri interessi su tratte di altre ferrovie e di non essere discriminate.
Ora si è presentato il primo caso in cui le nuove disposizioni sono state applicate: per attuare la legge sui disabili sulla tratta Berna–Entlebuch–Lucerna, FFS Infrastruttura prevedeva di adattare i marciapiedi. Ciò avrebbe impedito, in tre siti, l'incrocio di treni con contestuale cambio di passeggeri. La BLS, utilizzatrice principale della tratta, ha fatto osservare che tale soluzione le avrebbe causato considerevoli svantaggi sul piano dell'esercizio. L'UFT ha deciso che le FFS dovranno adattare i propri piani di risanamento senza intaccare le attuali funzionalità della tratta. La decisione dell'UFT è definitiva.
UFT Attualità n. 90 giugno 2021