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Migliorare le condizioni quadro per mercato, aziende e ambiente: è quello che intende fare con la Politica agricola a partire dal 2022 (PA22+) il Consiglio federale, che oggi, mercoledì, ha posto in consultazione il tema fino a inizio marzo 2019. A livello finanziario, per gli anni 2022-25 vengono messi a disposizione 13,915 miliardi di franchi.
La filiera agroalimentare svizzera, sostiene il Governo mercoledì in un comunicato, deve poter sfruttare le opportunità in maniera più autonoma e con un più ampio margine di manovra imprenditoriale.
"La nuova strategia si basa sulla qualità e sull'orientamento al mercato. Le risorse vanno inoltre utilizzate in maniera efficiente", ha spiegato il consigliere federale Johann Schneider-Ammann ai media a Berna.
In una sua prima descrizione della PA22+, effettuata un anno fa, Schneider-Ammann aveva in particolare sottolineato l'importanza di collegare meglio i mercati agricoli nazionali a quelli internazionali.
Se l'ambito economico si era dichiarato soddisfatto di tale politica, critiche erano giunte proprio dal mondo contadino, secondo il quale Schneider-Ammann ignora che il 79% della popolazione ha votato in favore del decreto federale per la sicurezza alimentare. Con l'apertura ulteriore del mercato il grado di autoapprovvigionamento alimentare della Svizzera diminuirà ancora, era stato sostenuto.
- RG 18.30 del 14.11.18 - La corrispondenza di Mattia Serena