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Il principe Filippo, coniuge della regina Elisabetta II e duca d'Edimburgo, è morto all'età di 99 anni. Secondo quanto comunicato da Buckingham Palace, il membro della famiglia reale britannica è deceduto venerdì mattina nel castello di Windsor.
Il duca, che avrebbe compiuto cent'anni in giugno, a inizio anno aveva passato un mese in ospedale, prima di essere dimesso lo scorso 16 marzo. Era infatti uscito dall'ospedale dopo alcune settimane di ricovero a Londra a causa di una non meglio precisata infezione - non legata al Covid-19 -, a cui si erano aggiunti problemi al cuore.
Filippo aveva sposato Elisabetta II nel 1947 e si era ritirato dalla vita pubblica nel 2017, dopo oltre 20'000 apparizioni in pubblico. Nella nota diffusa da Buckingham Palace, la regina esprime "profonda tristezza" per la perdita "dell'amato marito". Inossidabile punto di riferimento della corte britannica per decenni, il duca di Edimburgo aveva celebrato a novembre i 73 anni di matrimonio con la 95enne Elisabetta II.
Nato a Corfù il 10 giugno 1921, carico di titoli araldici ma senza trono, Filippo di Grecia e di Danimarca nacque principe in quanto nipote del re di Grecia Costantino I. Prima di sposare Elisabetta, che ebbe modo di conoscere quando lei era giovanissima, rinunciò ai propri titoli greci, fu accolto nella Chiesa anglicana e adottò il cognome Mountbatten degli antenati isolani di parte materna (che l'avevano anglicizzato dal tedesco Battenberg).
It is with deep sorrow that Her Majesty The Queen has announced the death of her beloved husband, His Royal Highness The Prince Philip, Duke of Edinburgh.— The Royal Family (@RoyalFamily) April 9, 2021
His Royal Highness passed away peacefully this morning at Windsor Castle. pic.twitter.com/XOIDQqlFPn
Il giorno dopo il suo matrimonio divenne “Altezza Reale” per volere del suocero, re Giorgio VI, e subito dopo ottenne i titoli di duca di Edimburgo, conte di Merioneth e barone di Greenwich. La regina Elisabetta II lo ha poi reso principe del Regno Unito nel 1957, oltre che padre di quattro figli: Carlo, Anna, Andrea ed Edoardo.
Nella sua vita Filippo è stato anche giocatore di polo, driver fino a tarda età di calesse (e di fuoristrada, tanto da scarrozzarvi, da 95enne, Barack e Michelle Obama), pittore d'acquerelli. Fu, soprattutto, un rappresentante infaticabile della famiglia reale in centinaia di associazioni di volontariato. Non se ne potrebbe avere però un ritratto aderente senza accennare alle famose o famigerate gaffe, collezionate in quantità nei decenni: qualcuna tinta di pregiudizio, ma alla fine accettate da sudditi e media come un tratto tutto sommato divertente da "nonno" della nazione.
Le reazioni del mondo alla morte del principe Filippo
"Ricorderemo il duca di Edimburgo per il suo contributo alla nazione e per il suo solido supporto alla regina", ha dichiarato il premier britannico Boris Johnson parlando fuori dalla sua residenza di Downing Street a Londra. "Come nazione e come regno ringraziamo la straordinaria figura e il lavoro" del principe Filippo, ha detto ancora il premier definendolo "un amorevole marito, un padre e un nonno affettuoso".
Il presidente della Confederazione Guy Parmelin, a nome della Svizzera, ha porto le sue condoglianze alla regina Elisabetta e a tutta la famiglia reale. Su Twitter ha ricordato Filippo come una presenza rassicurante e simpatica per la popolazione del Regno Unito.
C’est avec tristesse que j’ai appris le décès du Prince Philip, duc d’Edimbourg. Pendant de longues années il a été une présence rassurante et empreinte d'humour pour la population du Royaume-Uni. Mes pensées et celles du peuple suisse vont à la reine Elisabeth et à sa famille. pic.twitter.com/RYWX2invlo— Guy Parmelin (@ParmelinG) April 9, 2021
"Sono rattristata nell'apprendere della morte di sua Altezza Reale il principe Filippo. Vorrei estendere il mio sincero cordoglio a sua Maestà la regina, alla famiglia reale e al popolo del Regno Unito in questo giorno così triste". Così si è invece espressa la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, su Twitter.
I am saddened to hear of the passing of His Royal Highness Prince Philip.— Ursula von der Leyen (@vonderleyen) April 9, 2021
I would like to extend my sincere sympathy to Her Majesty The Queen, the Royal Family and the people of the United Kingdom on this very sad day.
Il primo ministro irlandese Micheal Martin si è detto "rattristato" per la morte venerdì del principe Filippo, il marito di Elisabetta II, a cui ha voluto porgere le più sentite condoglianze da parte del suo Governo e dei cittadini d’Irlanda. "Sono rattristato per la morte di Sua Altezza Reale il Principe Filippo, Duca di Edimburgo. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono per la Regina Elisabetta e il popolo del Regno Unito", ha twittato Martin.
Profonda tristezza è stata espressa per "la morte del duca di Edimburgo" in un tweet da Nicola Sturgeon. La "first minister" scozzese ha così inviato le "sue personali e sentite condoglianze e quelle del Governo e del popolo scozzese" alla regina Elisabetta II e alla sua famiglia.
Il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas ha salutato invece il lungo impegno al servizio del Regno Unito del principe Filippo e ha voluto porgere le sue condoglianze alla regina Elisabetta II. "Siamo profondamente rattristati per la perdita di sua Altezza Reale il Principe Filippo. I nostri cuori e le nostre preghiere sono con la famiglia reale, il popolo del Commonwealth e tutti coloro che lo amavano teneramente. Ha vissuto una lunga vita al servizio del suo Paese", ha scritto Maas.
Dal canto suo, l'ex presidente americano George W. Bush ha commentato la scomparsa del consorte della regina Elisabetta II dichiarando che “il principe Filippo ha rappresentato il Regno Unito con dignità”.