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La Svizzera appoggerà la Missione delle Nazioni Unite nel Sahara occidentale con al massimo sei osservatori militari. È quando ha deciso il Consiglio federale nella sua seduta odierna.
Lo scorso 29 aprile il Consiglio di sicurezza dell'ONU ha deciso di potenziare gli effettivi della missione Sahara occidentale (Mission des Nations Unies pour l'organisation d'un référendum au Sahara occidental / MINURSO) con 15 osservatori militari non armati. Il compito è quello di sorvegliare l'armistizio tra il Marocco e il movimento di liberazione Fronte Polisario (Frente Popular para la Liberacion de Saguia El Hamra y Rio de Oro).
In luglio, le Nazioni Unite hanno chiesto alla Svizzera l'invio di osservatori. Dagli accertamenti del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) è emerso che l'Esercito elvetico dispone degli effettivi richiesti e il governo ha pertanto deciso di appoggiare la MINURSO con al massimo sei osservatori militari.
Dal 2011 la Svizzera appoggia la missione ONU con due esperti in materia di sminamento. In precedenza, dal 1991 al 1994, l'Esercito aveva già partecipato alla MINURSO con una Swiss Medical Unit che ha contato un massimo di 85 membri.
SDA-ATS