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DÜSSELDORF - Tredici filiali del Credit Suisse in Germania sono state perquisite stamane nell'ambito di un'inchiesta per evasione fiscale, avviata sulla base dei dati contenuti in un CD acquistato in febbraio dal Land Nordreno-Verstfalia. Lo ha comunicato un portavoce della Procura pubblica di Düsseldorf.
All'operazione hanno partecipato 150 funzionari: magistrati e ispettori fiscali. In base ai dati esaminati dalla Procura, il tribunale di prima istanza di Düsseldorf ha ordinato perquisizioni contro dipendenti della banca elvetica, sospettati di complicità in evasione fiscale.
La grande banca elvetica ha confermato e assicura che "sta cooperando con le autorità". "Si tratta di un'inchiesta in corso, non possiamo dunque dare maggiori informazioni", ha dichiarato all'ATS un portavoce del Credit Suisse.
La procura di Düsseldorf, capoluogo del Nordreno-Vestfalia, aveva annunciato lo scorso 19 marzo una indagine contro 1100 clienti del Credit Suisse sospettati di aver evaso il fisco e contro dipendenti della seconda banca elvetica che li avrebbero assecondati.
L'inchiesta fa seguito all'acquisto a fine febbraio, da parte del Land tedesco per 2,5 milioni di euro, di un CD proveniente dalla Svizzera e contenente liste di presunti evasori illecitamente trafugate.
SDA-ATS