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La situazione legata al coronavirus causa incertezza sul prosieguo del campionato, ma non solo, siccome tutte le società sportive potrebbero subire gravi ripercussioni a livello economico. Da oggi qualche problema in meno lo avranno le società di Serie A, dato che l'Assemblea della Lega ha approvato all'unanimità le linee guida sul taglio dei compensi a calciatori, allenatori e tesserati. Ora, fatta eccezione per la Juventus che ha trovato un accordo interno con i propri tesserati, le società si metteranno al lavoro per applicare la norma, che prevede una riduzione di un terzo della retribuzione totale se non si riprenderà l'attività e di un sesto se si dovesse completare la stagione.
Intanto in serata è però arrivata la pesante replica dell'Assocalciatori, che difende senza troppi giri di parole i diritti dei suoi assistiti: "È chiara l'indicazione che si vuol far pagare solo ai calciatori gli eventuali danni della crisi, per questo la riteniamo una proposta vergognosa e irricevibile. L'unica parte rilevante del comunicato della Lega è l'inciso in cui si dice che le squadre dovranno negoziare le modifiche contrattuali con i singoli giocatori".