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PAYERNE VD - L'aereo sperimentale Solar Impulse ha portato felicemente a termine il suo primo volo notturno, effettuato grazie all'energia solare accumulata il giorno prima. Si tratta di una prima mondiale nell'aviazione, "che ci avvicina al volo perpetuo senza carburante", ha sottolineato l'ideatore del progetto Bertrand Piccard.
Il velivolo a propulsione solare, simile ad un'enorme libellula, si è posato con delicatezza questa mattina alle 09:00 all'aerodromo di Payerne (VD), da dove era partito 26 ore prima. Rimasto ai comandi per l'intera durata del test, il pilota André Borschberg - co-progettista - ha dichiarato che si è trattato di una notte "straordinaria".
"E' da oltre 40 anni che piloto ma questo volo è stato il più incredibile di tutta la mia carriera", ha aggiunto, dicendosi "comunque contento di essere tornato". Ha dato particolare soddisfazione "osservare il livello di energia aumentare in pieno volo grazie al sole". Ci sono pure state piccole difficoltà, come l'acqua da bere che è congelata durante la notte.
Dopo aver sorvolato ieri per l'intera giornata la regione della Broye e la catena del Giura, il velivolo si è alzato progressivamente fino a 9000 metri, raggiungendo una velocità massima di 126 km/h, per poi scendere durante la notte a quota 1'500 metri.
Il prototipo HB-SIA avrebbe persino potuto volare ancora per sei ore, le batterie avendo accumulato sufficiente energia nel corso del volo diurno, ha rilevato con soddisfazione Piccard. Questo elemento "rende ancora più verosimile" il giro del mondo progettato per il 2013.
SDA-ATS