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Swatch Group perde definitivamente la causa intentata contro UBS. Il Tribunale federale ha respinto il ricorso del gruppo orologiero che chiedeva un risarcimento di quasi 25 milioni per investimenti ritenuti errati. Si conclude così un braccio di ferro fra i due giganti dell'economia elvetica che andava avanti da anni.
Swatch voleva essere indennizzata da UBS per le perdite subite con i cosiddetti fondi "absolute return", gli investimenti che avrebbero dovuto avere un rendimento positivo in tutti i contesti di mercato ma che, durante la crisi finanziaria, non hanno mantenuto le promesse.
Su raccomandazione della banca nei mesi di maggio e giugno 2007 l'azienda orologiera aveva comprato quote di un fondo UBS di diritto lussemburghese, per un ammontare totale di 46,9 milioni di franchi. La tempesta che in seguito si abbatté sui mercati aveva poi ridotto fortemente il valore dell'investimento.
Swatch non era però disposta a sostenere la perdita subita, pari a 24,9 milioni, e ha quindi deciso di presentare una richiesta di risarcimento per l'intero importo, più i relativi interessi. Il gruppo orologiero sosteneva di essere stato consigliato in modo errato, tanto più che - affermava - aveva sempre esplicitamente puntato su una strategia a basso rischio, inserendo questo principio anche nel contratto con l'istituto.
Nell'aprile dello scorso anno il Tribunale del commercio di Zurigo aveva respinto la richiesta di risarcimento di Swatch Group, con la motivazione che il gruppo, debitamente informato dalla banca, aveva accettato di correre certi rischi pur di ottenere rendimenti più alti.
Proprio come il Tribunale del commercio, i giudici federali ritengono che all'epoca in cui vennero fatti gli investimenti, nel maggio e giugno 2007, le raccomandazioni fornite da UBS erano appropriate. Per il TF le argomentazioni del gigante orologiero non sono pertinenti, poiché Swatch Group e i suoi consiglieri sono persone con esperienza e non era necessario che la banca le rendesse attente sugli eventuali rischi di quell'operazione finanziaria.
Swatch, che fa sapere di aver preso atto con rammarico della sentenza del TF, dovrà ora pagare 65 mila franchi di spese giudiziarie, cui si aggiungono 150 mila franchi per i legali di UBS.
SDA-ATS