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Il Gruppo F, il "girone di ferro" di Euro 2020, sta mantenendo tutte le promesse. La Germania, reduce dal ko con la Francia, ha cambiato marcia ed ha battuto 4-2 il Portogallo, rilanciandosi in un'apertissima corsa agli ottavi di finale che si deciderà all'ultima giornata. Nel turno conclusivo i campioni del mondo, in testa con 4 punti, sfideranno quelli d'Europa, che ne hanno 3, mentre gli uomini di Löw, pure a 3, se la vedranno con l'Ungheria, quarta a quota 1.
Il primo quarto d'ora del match di Monaco è stato dominato dai tedeschi, ma a passare è stato il Portogallo: Cristiano Ronaldo ha dapprima liberato di testa l'area lusitana e poi, dopo uno scatto di quasi 100 metri, ha finalizzato il contropiede su assist di Jota ottenendo la sua 12a rete nella storia degli Europei. La Germania è però tornata a spingere e la grande pressione ha causato le autoreti di Dias e Guerreiro, che tra il 35' e il 39' hanno ribaltato il punteggio. Il film è proseguito nella ripresa, con i tedeschi che nel giro di 6' hanno triplicato grazie ad Havertz, ben liberato da Gosens, il quale 9' più tardi ha siglato il poker. La fiera del gol si è conclusa con la seconda segnatura portoghese, firmata da Jota al 67', anche perché poco dopo Sanches ha colpito un palo.
Da segnalare che il Portogallo è la prima squadra ad aver realizzato due autoreti nella stessa partita della fase finale di un Europeo. Autogol che sono già cinque a Euro 2020, ed anche questo è un record.