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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di contrastare la crescente carenza di lavoratori qualificati con misure di sostegno mirate a favore delle aziende di tirocinio, come detrazioni fiscali, costante sviluppo del piano relativo alla creazione di reti di aziende di tirocinio e semplificazioni normative e amministrative. Se necessario, si dovrà procedere a un adeguamento del quadro giuridico.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La disponibilità e l’impegno delle aziende a formare giovani e adulti sono al centro del sistema duale della formazione professionale in Svizzera. È quindi fondamentale che la formazione professionale di base si dimostri vantaggiosa dal punto di vista delle aziende. Per ottenere una panoramica aggiornata di costi e benefici per queste ultime, la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) ha commissionato alla Scuola universitaria federale per la formazione professionale (SUFFP) un’indagine costi-benefici, pubblicata l’ultima volta nel 2019. Si tratta della quarta indagine di questo tipo. I risultati della prossima saranno pubblicati nel 2025. L’indagine della SUFFP, che ha coinvolto</span><span style="font-family:Arial; -aw-import:spaces">&#xa0; </span><span style="font-family:Arial">circa 5700 aziende di formazione, dimostra che la formazione degli apprendisti è conveniente per le aziende. In media, per tutti gli apprendistati, il vantaggio netto è stato di ben 3000 franchi per anno e contratto di apprendistato. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La SEFRI ha commissionato uno studio per capire come sgravare le aziende di formazione. Il rapporto finale pubblicato nel 2021 (www.formazioneprofessionale2030.ch &gt; Progetti &gt; Progetti realizzati &gt; Meno oneri e regolamentazione nelle aziende di tirocinio) contiene una serie di raccomandazioni. Come indicato nel rapporto sulla creazione e il mantenimento di posti di tirocinio («Erhalt und Schaffung von Lehrstellen – Erfolgsfaktoren und Herausforderungen») pubblicato dal Consiglio federale alla fine del 2022, la Confederazione collabora con i Cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro per garantire alle aziende le migliori condizioni quadro possibili per la formazione degli apprendisti. Ciò include la garanzia che i programmi di formazione tengano conto della prospettiva delle aziende già nella fase di pianificazione della professione. I progetti come «Azienda formatrice TOP» permettono di ottimizzare i corsi per i formatori. Le aziende sono inoltre libere di unirsi in qualsiasi momento per formare una rete. Ai sensi dell’articolo 54 della legge sulla formazione professionale (LFPr; RS </span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">412.10</span><span style="font-family:Arial">) e dell’articolo 63 dell’ordinanza sulla formazione professionale (OFPr; RS </span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">412.101</span><span style="font-family:Arial">), la Confederazione può cofinanziare i primi quattro anni di una rete di aziende di tirocinio. Negli ultimi cinque anni sono state sostenute quattro reti per un importo totale di 1,3 milioni di franchi.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Anche le associazioni di categoria sostengono le proprie aziende nella formazione degli apprendisti. Le spese vengono coperte, oltre che con i contributi dei membri, anche con fondi settoriali. Su richiesta, il Consiglio federale può dichiarare obbligatoria la partecipazione ai fondi per la formazione professionale (art. 60 LFPr). Ciò significa che anche i non membri sono obbligati a contribuire alle spese di formazione all’interno del loro settore. Attualmente, in Svizzera esistono già circa 30 fondi di formazione professionale di obbligatorietà generale. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Tuttavia, la Confederazione ritiene che uno sgravio fiscale o una compensazione finanziaria a favore delle aziende non siano strumenti opportuni per contributire ad aumentare il numero di apprendisti. Sia gli studi scientifici sia l’esperienza di altri Paesi indicano che gli incentivi finanziari hanno un effetto modesto sul numero di posti di apprendistato ma hanno invece costi elevati, aspetti che si traducono in un rapporto costi-benefici sfavorevole. Inoltre, si rischierebbe che le aziende che si lasciassero convincere a offrire contratti di tirocinio impieghino gli apprendisti come manodopera a basso costo, senza puntare sulla qualità della formazione.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Tenendo conto dei dati già discussi e delle misure già adottate, il Consiglio federale non vede attualmente la necessità di ulteriori interventi da parte dello Stato.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.