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Ci sono vacanze che, grazie ai libri, si possono trascorrere stando a casa. Noi, questa settimana, vi portiamo a visitare librerie dell'altro mondo
San Francisco negli anni Cinquanta era considerata la culla della Beat Generation. Erano gli anni chiamati del “rinascimento” americano e la casa editrice City Lights ne era la forza letteraria. Fu aperta nel 1953 da Lawrence Ferlinghetti e pubblicò giovani poeti quali Jack Kerouac, Neal Kassady, Allen Ginsberg e Gregory Corso. “Urlo” di Ginsberg, considerato il manifesto della Beat Generation, fu una delle prime pubblicazioni. La sua messa in commercio portò seri guai giudiziari e anche un periodo di galera per Ferlinghetti che da sempre, si era battuto per la libertà di stampa e di espressione.
Siamo andati a visitare City Lights che si trova nella Little Italy di San Francisco, tra le vie Columbus e Broadway e ci siamo fatti raccontare la sua storia da Paul Yamazaki che ha sostituito Ferlinghetti, oggi centenario, alla guida di questa libreria che continua ad essere mèta di scrittori emergenti e centinaia di persone.
Daniele Compatangelo