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Il finanziamento dell’aiuto sociale e dell’integrazione mediante somme forfettarie nel settore dell’asilo e dei rifugiati è stato introdotto nel 2008. Nella pratica, ha provocato un certo numero d’incentivi negativi a livello d’integrazione professionale, cosicché, allo stato attuale, per i Cantoni non sempre è conveniente rilasciare autorizzazioni di lavoro a rifugiati e persone ammesse provvisoriamente. La presente modifica di tre ordinanze, che garantisce la neutralità dei costi, si propone di eliminare questi incentivi negativi. Il nuovo sistema di finanziamento, sviluppato consultando i Cantoni, è stato approvato nella primavera 2011 dal Comitato d'esperti «Procedura d'asilo e alloggio».
In virtù delle mutate condizioni generali in singoli settori di competenza, è previsto di introdurre nuovi sussidi federali o di aumentare quelli esistenti nel settore del ritorno e dell’aiuto al ritorno. Trattasi delle indennità per le spese per la scorta medica nel contesto dei rimpatri per via aerea, le prestazioni delle autorità cantonali aeroportuali di sostegno, il trasporto dei bagagli e l’aiuto supplementare al ritorno. Deve altresì essere possibile versare un importo maggiorato per le spese di viaggio alle persone che si trovano in carcerazione amministrativa e che, nel contesto del colloquio sulla partenza, si dichiarano disposte a lasciare autonomamente la Svizzera. Questo nuovo incentivo finanziario si propone di accelerare l’esecuzione. Infine, in casi individuali in cui non è possibile eseguire l’allontanamento, a determinate condizioni restrittive la Confederazione deve poter versare agli interessati un contributo alle spese di partenza.
In data odierna, il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione concernente le modifiche delle tre ordinanze. La consultazione si concluderà il 8 agosto 2012.
Ultima modifica 18.04.2012