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La ticinese Denise Tonella, 41 anni, è la nuova direttrice del Museo nazionale svizzero. Dalla prossima primavera sostituirà Andreas Spillmann, 61 anni, che lascia l'incarico dopo 14 anni.
Il Consiglio federale ha confermato la decisione del Consiglio dei musei. Stando a una nota del Museo nazionale, la 41enne di Airolo ha avuto la meglio su 44 candidati, convincendo in un ampio processo di selezione sia la commissione cerca che il consiglio del Museo.
Laureata in storia all'Università di Zurigo e titolare di un master in antropologia culturale dell'Università di Basilea, Denise Tonella lavora già dal 2010 per il Museo nazionale svizzero, dal 2014 come curatrice e organizzatrice di mostre.
Nel 2016 ha curato la grande esposizione "L'Europa nel Rinascimento", che ha "suscitato grande interesse a livello internazionale" e con la quale il Museo nazionale di Zurigo ha inaugurato l'ampliamento della sua sede.
"La sua creatività, il talento organizzativo, il multilinguismo e la sua fondata conoscenza del mondo digitale sono i criteri che hanno fatto la differenza", afferma nella nota Tim Guldimann, presidente del consiglio del Museo nazionale.
Il gruppo del Museo nazionale svizzero riunisce, oltre al Museo nazionale di Zurigo, anche il Castello di Prangins (VD) vicino a Nyon, il Forum della storia svizzera a Svitto e il centro delle collezioni di Affoltern am Albis (ZH).
Denise Tonella assumerà il suo incarico all'inizio di aprile e si presenterà al pubblico in una conferenza stampa, precisa ancora la nota.