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BERNA - I passeggeri di aerei hanno presentato l'anno scorso all'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) 7167 reclami, praticamente il doppio rispetto al 2017. Lo rivela oggi la NZZ am Sonntag, aggiungendo che anche per quest'anno l'UFAC si attende oltre 6000 denunce.
All'origine di questo sviluppo vi è, secondo il domenicale, l'aumento dei ritardi nel sistema aereo dell'intera Europa. A differenza delle compagnie aeree dell'Unione europea quelle svizzere rifiutano, in un gran numero di casi, le richieste di indennizzo basandosi sulle decisioni giuridiche elvetiche che interpretano i diritti dei passeggeri in modo molto restrittivo.
Tuttavia ad aiutare i passeggeri svizzeri vi è l'UFAC, che nonostante le sentenze dei tribunali chiede alle compagnie aeree di risarcire i clienti. Se l'ufficio giunge alla conclusione che la compagnia aerea rifiuta ingiustamente il risarcimento, può infliggere una multa.