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CIVI 1 Incarto n. 10.2005.500 DA 3678/2005 Bellinzona 7 febbraio 2006 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare ACCU 1, prevenuto colpevole di appropriazione indebita d'imposta alla fonte, per avere, nel corso dell’anno 2004, a __________, nella sua qualità di titolare dell’impresa di costruzioni _____________ Sagl e quindi di datore di lavoro tenuto a trattenere l’imposta alla fonte, impiegato a profitto proprio o di un terzo la ritenuta d’imposta concernente l’anno 2004 per un importo complessivo sottratto di fr. 22'426.--; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall’art. 270 LTributaria; perseguito con decreto d’accusa del 10 ottobre 2005 n. DA 3678/2005 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. Al versamento alla parte civile CIVI 1 dell'importo di fr. 22'426.--, a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett. b CPP). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--. 4. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 21 ottobre 2005 dall’accusato; indetto il dibattimento 7 febbraio 2006, al quale ha partecipato l’imputato, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito l'accusato, il quale chiede di essere prosciolto non ritenendosi colpevole per quanto successo. Egli infatti ha preferito privilegiare il diritto al salario dei suoi dipendenti; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. L’imputato è autore colpevole di appropriazione indebita d’imposta alla fonte per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 3678/2005 del 10 ottobre 2005? 2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta? 3. Deve essere confermata, e se sì in che misura, la condanna al risarcimento alla parte civile? 4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 270 LT; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara ACCU 1 autore colpevole di: appropriazione indebita d'imposta alla fonte, art. 270 LTributaria, per i fatti compiuti a __________ nel corso dell’anno 2004 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 3678/2005 del 10 ottobre 2005; condanna ACCU 1 1. alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni; 2. al versamento alla parte civile __________, rappr. CIVI 1, dell’importo di fr. 22'426.--, a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett. b CPP); 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.--; dispone che la condanna non venga iscritta a casellario giudiziale; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 100.00 multa fr. 100.00 tassa di giustizia fr. 200.00 totale

CIVI 1 CIVI 1

CIVI 1 Incarto n. 10.2005.500 DA 3678/2005 Incarto n. 10.2005.500

Incarto n. DA 3678/2005

DA 3678/2005 Bellinzona 7 febbraio 2006 Bellinzona

Bellinzona 7 febbraio 2006

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

ACCU 1, ACCU 1,

prevenuto colpevole di appropriazione indebita d'imposta alla fonte,

per avere, nel corso dell’anno 2004, a __________, nella sua qualità di titolare dell’impresa di costruzioni _____________ Sagl e quindi di datore di lavoro tenuto a trattenere l’imposta alla fonte, impiegato a profitto proprio o di un terzo la ritenuta d’imposta concernente l’anno 2004 per un importo complessivo sottratto di fr. 22'426.--;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art. 270 LTributaria;

perseguito con decreto d’accusa del 10 ottobre 2005 n. DA 3678/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Al versamento alla parte civile CIVI 1 dell'importo di fr. 22'426.--, a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett. b CPP).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

4. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 21 ottobre 2005 dall’accusato;

indetto il dibattimento 7 febbraio 2006, al quale ha partecipato l’imputato, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito l'accusato, il quale chiede di essere prosciolto non ritenendosi colpevole per quanto successo. Egli infatti ha preferito privilegiare il diritto al salario dei suoi dipendenti;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. L’imputato è autore colpevole di appropriazione indebita d’imposta alla fonte per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 3678/2005 del 10 ottobre 2005?

2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

3. Deve essere confermata, e se sì in che misura, la condanna al risarcimento alla parte civile?

4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 270 LT; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di:

appropriazione indebita d'imposta alla fonte, art. 270 LTributaria,

per i fatti compiuti a __________ nel corso dell’anno 2004 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 3678/2005 del 10 ottobre 2005;

condanna ACCU 1

1. alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

2. al versamento alla parte civile __________, rappr. CIVI 1, dell’importo di fr. 22'426.--, a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett. b CPP);

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.--;

dispone che la condanna non venga iscritta a casellario giudiziale;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 100.00 multa

fr. 100.00 tassa di giustizia

fr. 200.00 totale