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Incarto n. 15.2007.53 Lugano 14 giugno 2007 CJ/sc/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser segretario: Jaques statuendo sull’istanza 16 maggio 2007 di IS 1 tendente alla proroga del termine dell’art. 270 LEF nella procedura fallimentare diretta contro PI 1 letti ed esaminati gli atti; ritenuto in fatto e considerato in diritto che la procedura fallimentare è aperta dal 2 maggio 2005; che il 10 ottobre 2006, la Camera ha prorogato il termine per ultimare la liquidazione fino al 31 maggio 2007 (inc. 15.06.97); che nel frattempo l’istante ha tenuto la seconda assemblea dei creditori (il 4 dicembre 2006), ha ceduto ad alcuni creditori le pretese che la massa aveva rinunciato a far valere (18 aprile 2007), ha realizzato a trattative private il fondo n° __________ RFD di __________ (6 marzo 2007) e ha proceduto ai numerosi atti enumerati nel protocollo delle operazioni consegnato alla Camera l’8 giugno 2007; che l’istante ha ricevuto la decisione di tassazione dell’utile immobiliare risultante dall’ultima aggiudicazione il 23 maggio 2007 e potrà così prossimamente procedere alla compilazione dello stato di riparto e del conto finale; che chiede a tale scopo una proroga del termine dell’art. 270 LEF fino al 30 settembre 2007; che in virtù dell’art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, l’autorità di vigilanza cantonale potendo, in caso di bisogno, prorogare tale termine; che visto quanto precede, occorre concedere all’istante una proroga fino al 31 gennaio 2008, che tenga conto in modo realistico del tempo necessario all’esecuzione delle ultime operazioni, non da ultimo la determinazione della remunerazione dell’amministratrice speciale e della delegazione dei creditori (art. 47 OTLEF e 84 RUF), qualora si discosti dai parametri esposti agli art. 44 a 46 OTLEF. Per questi motivi, visto l’art. 270 LEF, decreta: 1. L’istanza 16 maggio 2007 dell’avv. IS 1, __________, amministratrice speciale del fallimento di PI 1, tendente alla proroga del termine per chiudere la liquidazione fallimentare, è accolta. 1.1. Il termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 31 gennaio 2008. 2. Intimazione all’avv. IS 1, __________. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Incarto n. 15.2007.53 Incarto n. 15.2007.53

Incarto n. 15.2007.53 Lugano 14 giugno 2007 CJ/sc/fb Lugano

Lugano 14 giugno 2007

14 giugno 2007 CJ/sc/fb

CJ/sc/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser Chiesa, presidente,

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

Pellegrini e Walser segretario: segretario:

segretario: Jaques Jaques

Jaques statuendo sull’istanza 16 maggio 2007 di

statuendo sull’istanza 16 maggio 2007 di IS 1 IS 1

IS 1 tendente alla proroga del termine dell’art. 270 LEF nella procedura fallimentare diretta contro

tendente alla proroga del termine dell’art. 270 LEF nella procedura fallimentare diretta contro PI 1 PI 1

PI 1 letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto in fatto e

ritenuto in fatto e considerato in diritto

considerato in diritto che la procedura fallimentare è aperta dal 2 maggio 2005;

che la procedura fallimentare è aperta dal 2 maggio 2005; che il 10 ottobre 2006, la Camera ha prorogato il termine per ultimare la liquidazione fino al 31 maggio 2007 (inc. 15.06.97);

che il 10 ottobre 2006, la Camera ha prorogato il termine per ultimare la liquidazione fino al 31 maggio 2007 (inc. 15.06.97); che nel frattempo l’istante ha tenuto la seconda assemblea dei creditori (il 4 dicembre 2006), ha ceduto ad alcuni creditori le pretese che la massa aveva rinunciato a far valere (18 aprile 2007), ha realizzato a trattative private il fondo n° __________ RFD di __________ (6 marzo 2007) e ha proceduto ai numerosi atti enumerati nel protocollo delle operazioni consegnato alla Camera l’8 giugno 2007;

che nel frattempo l’istante ha tenuto la seconda assemblea dei creditori (il 4 dicembre 2006), ha ceduto ad alcuni creditori le pretese che la massa aveva rinunciato a far valere (18 aprile 2007), ha realizzato a trattative private il fondo n° __________ RFD di __________ (6 marzo 2007) e ha proceduto ai numerosi atti enumerati nel protocollo delle operazioni consegnato alla Camera l’8 giugno 2007; che l’istante ha ricevuto la decisione di tassazione dell’utile immobiliare risultante dall’ultima aggiudicazione il 23 maggio 2007 e potrà così prossimamente procedere alla compilazione dello stato di riparto e del conto finale;

che l’istante ha ricevuto la decisione di tassazione dell’utile immobiliare risultante dall’ultima aggiudicazione il 23 maggio 2007 e potrà così prossimamente procedere alla compilazione dello stato di riparto e del conto finale; che chiede a tale scopo una proroga del termine dell’art. 270 LEF fino al 30 settembre 2007;

che chiede a tale scopo una proroga del termine dell’art. 270 LEF fino al 30 settembre 2007; che in virtù dell’art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, l’autorità di vigilanza cantonale potendo, in caso di bisogno, prorogare tale termine;

che in virtù dell’art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, l’autorità di vigilanza cantonale potendo, in caso di bisogno, prorogare tale termine; che visto quanto precede, occorre concedere all’istante una proroga fino al 31 gennaio 2008, che tenga conto in modo realistico del tempo necessario all’esecuzione delle ultime operazioni, non da ultimo la determinazione della remunerazione dell’amministratrice speciale e della delegazione dei creditori (art. 47 OTLEF e 84 RUF), qualora si discosti dai parametri esposti agli art. 44 a 46 OTLEF. che visto quanto precede, occorre concedere all’istante una proroga fino al 31 gennaio 2008, che tenga conto in modo realistico del tempo necessario all’esecuzione delle ultime operazioni, non da ultimo la determinazione della remunerazione dell’amministratrice speciale e della delegazione dei creditori (art. 47 OTLEF e 84 RUF), qualora si discosti dai parametri esposti agli art. 44 a 46 OTLEF. Per questi motivi,

Per questi motivi, visto l’art. 270 LEF,

visto l’art. 270 LEF, decreta:

decreta: 1. L’istanza 16 maggio 2007 dell’avv. IS 1, __________, amministratrice speciale del fallimento di PI 1, tendente alla proroga del termine per chiudere la liquidazione fallimentare, è accolta.

1. L’istanza 16 maggio 2007 dell’avv. IS 1, __________, amministratrice speciale del fallimento di PI 1, tendente alla proroga del termine per chiudere la liquidazione fallimentare, è accolta. 1.1. Il termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 31 gennaio 2008.

1.1. Il termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 31 gennaio 2008. 2. Intimazione all’avv. IS 1, __________.

2. Intimazione all’avv. IS 1, __________. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario