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LUGANO - La Pallavolo Lugano ha preso atto del comunicato stampa emanato da Swissvolley, inerente la sentenza sul ricorso interposto dal club che ha sostenuto una "indiscutibile violazione di Chênois Genève Volleyball del Gentlement's Agreement, sottoscritto da tutte le squadre di LNA maschile". Per questo ha voluto comunicare la sua decisione, cioè continuare il suo protesto.
"Swissvolley e' l'organo federativo garante del rispetto delle regole. Pallavolo lugano ritiene che Le regole e il rispetto delle stesse, non possano essere interpretazione soggettiva. Swissvolley dopo aver accertato una inequivocabile infrazione della regola, avrebbe dovuto
deliberare, nel rispetto di quanto previsto dal regolamento, la sconfitta di Chênois per 3-0. Il regolamento è chiaro e inequivocabile e prevede la sconfitta per 3-0 a svantaggio di chi ha infranto la regola".
"Oggi con tale decisione - continua la comunicazione - è venuto meno il rispetto di una regola, tra l'altro di interesse nazionale, che prevede, attraverso la sottoscrizione di un accordo nazionale tra i club di LNA, di avere in campo sempre un atleta di nazionalità svizzera.Swissvolley ha voluto interpretare l'errore di Chênois come involontario, piuttosto che sanzionarlo. Un garante, a nostro avviso, ha il dovere di garantire il rispetto delle regole, viceversa da oggi in avanti il dubbio sarà sempre leggittimo".
"Le regole sono regole, e non prevedono interpretazioni, l'interpretazione di Swissvolley, tra l'altro, non ha alcun fondamento di natura giuridica. Pallavolo lugano ribadisce che L'errore di Chênois andava sanzionato esclusivamente come previsto dall'Agreement. La scelta della federazione è per tanto da considerarsi "bizzarra" e accolta con molto stupore da parte della intera dirigenza di Pallavolo Lugano, che per tanto continuerà il ricorso legale per veder applicato il corretto rispetto delle regole".