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Incarto n. 16.2002.00061 Lugano 29 luglio 2002 /fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Pellegrini (quest'ultimo in sostituzione del giudice Giani, astenuto) segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il reclamo (legge e diritto) 5 luglio 2002 presentato da __________ contro la sentenza 21 giugno 2002 della prima Camera civile del Tribunale d'appello emanata nell'ambito della domanda di revoca dell'interdizione pronunciata nei confronti del figlio della ricorrente, __________ (__________) esaminati gli atti, in fatto e in diritto: che con sentenza 13 maggio 2002 la prima Camera civile, in parziale accoglimento di un appello inoltrato da __________ il 13 maggio 2002, ha annullato la decisione 11 mag­gio 2001 con la quale l'autorità di vigilanza sulle tutele ha dichiarato irricevibile la domanda della ricorrente intesa ad ottenere la revoca dell'interdizione pronunciata nei confronti del figlio, __________; che la domanda di riesame di questa decisione, formulata da __________ il 10 giugno 2002, è stata dichiarata irricevibile con sentenza 21 giugno 2002 della prima Camera civile; che contro questa decisione __________ è insorta con reclamo 5 luglio 2002, chiedendo a questa Camera l'annullamento della sentenza della prima Camera civile per imparzialità, arbitrio di legge e diritto e favoreggiamento, con il conseguente accoglimento della sua domanda di riesame; che la Camera di cassazione civile è competente a giudicare i ricorsi inoltrati contro le sentenze dei giudici di pace e dei pretori come istanza unica (art. 327 cpv. 1 CPC); che pertanto, trattandosi di una sentenza della prima Camera civile, non è data la competenza di questa Camera ad esprimersi sul ricorso contro la stessa presentato da __________; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato; che in considerazione della particolarità della fattispecie, non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio. Motivi per i quali, richiamati gli art. 327 segg. CPC pronuncia: 1. Il reclamo 5 luglio 2002 __________ è irricevibile. 2. Non si prelevano tasse né spese per il presente giudizio. 3. Intimazione a: - __________ Comunicazione alla prima Camera civile del Tribunale appello. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

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Incarto n. 16.2002.00061 Lugano 29 luglio 2002 /fb Lugano

Lugano 29 luglio 2002 /fb

29 luglio 2002 /fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Pellegrini (quest'ultimo in sostituzione del giudice Giani, astenuto) Chiesa, presidente, Cocchi e Pellegrini (quest'ultimo in sostituzione del giudice Giani, astenuto)

Chiesa, presidente, Cocchi e Pellegrini (quest'ultimo in sostituzione del giudice Giani, astenuto) segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il reclamo (legge e diritto) 5 luglio 2002 presentato da

sedente per giudicare il reclamo (legge e diritto) 5 luglio 2002 presentato da __________ __________

__________ contro contro

contro la sentenza 21 giugno 2002 della prima Camera civile del Tribunale d'appello emanata nell'ambito della domanda di revoca dell'interdizione pronunciata nei confronti del figlio della ricorrente, __________ (__________)

la sentenza 21 giugno 2002 della prima Camera civile del Tribunale d'appello emanata nell'ambito della domanda di revoca dell'interdizione pronunciata nei confronti del figlio della ricorrente, __________ (__________) esaminati gli atti,

esaminati gli atti, in fatto e in diritto: che con sentenza 13 maggio 2002 la prima Camera civile, in parziale accoglimento di un appello inoltrato da __________ il 13 maggio 2002, ha annullato la decisione 11 mag­gio 2001 con la quale l'autorità di vigilanza sulle tutele ha dichiarato irricevibile la domanda della ricorrente intesa ad ottenere la revoca dell'interdizione pronunciata nei confronti del figlio, __________;

in fatto e in diritto: che con sentenza 13 maggio 2002 la prima Camera civile, in parziale accoglimento di un appello inoltrato da __________ il 13 maggio 2002, ha annullato la decisione 11 mag­gio 2001 con la quale l'autorità di vigilanza sulle tutele ha dichiarato irricevibile la domanda della ricorrente intesa ad ottenere la revoca dell'interdizione pronunciata nei confronti del figlio, __________; che la domanda di riesame di questa decisione, formulata da __________ il 10 giugno 2002, è stata dichiarata irricevibile con sentenza 21 giugno 2002 della prima Camera civile;

che la domanda di riesame di questa decisione, formulata da __________ il 10 giugno 2002, è stata dichiarata irricevibile con sentenza 21 giugno 2002 della prima Camera civile; che contro questa decisione __________ è insorta con reclamo 5 luglio 2002, chiedendo a questa Camera l'annullamento della sentenza della prima Camera civile per imparzialità, arbitrio di legge e diritto e favoreggiamento, con il conseguente accoglimento della sua domanda di riesame;

che contro questa decisione __________ è insorta con reclamo 5 luglio 2002, chiedendo a questa Camera l'annullamento della sentenza della prima Camera civile per imparzialità, arbitrio di legge e diritto e favoreggiamento, con il conseguente accoglimento della sua domanda di riesame; che la Camera di cassazione civile è competente a giudicare i ricorsi inoltrati contro le sentenze dei giudici di pace e dei pretori come istanza unica (art. 327 cpv. 1 CPC);

che la Camera di cassazione civile è competente a giudicare i ricorsi inoltrati contro le sentenze dei giudici di pace e dei pretori come istanza unica (art. 327 cpv. 1 CPC); che pertanto, trattandosi di una sentenza della prima Camera civile, non è data la competenza di questa Camera ad esprimersi sul ricorso contro la stessa presentato da __________;

che pertanto, trattandosi di una sentenza della prima Camera civile, non è data la competenza di questa Camera ad esprimersi sul ricorso contro la stessa presentato da __________; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato; che in considerazione della particolarità della fattispecie, non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio. che in considerazione della particolarità della fattispecie, non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio. Motivi per i quali,

Motivi per i quali, richiamati gli art. 327 segg. CPC

richiamati gli art. 327 segg. CPC pronuncia:

pronuncia: 1. Il reclamo 5 luglio 2002 __________ è irricevibile.

1. Il reclamo 5 luglio 2002 __________ è irricevibile. 2. Non si prelevano tasse né spese per il presente giudizio.

2. Non si prelevano tasse né spese per il presente giudizio. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: - __________

- __________ Comunicazione alla prima Camera civile del Tribunale appello.

Comunicazione alla prima Camera civile del Tribunale appello. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria