Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/135028

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge federale sull'energia nucleare o l'ordinanza sul fondo di disattivazione e sul fondo di smaltimento introducendo la seguente disposizione transitoria: se una centrale nucleare viene disattivata definitivamente prima del compimento del suo cinquantesimo anno di esercizio, il suo esercente può scaglionare i versamenti che deve ancora effettuare per l'alimentazione del fondo di disattivazione e del fondo di smaltimento. Il piano di pagamento è fissato sulla base delle scadenze cui la centrale sarebbe stata soggetta se fosse rimasta in funzione fino al suo cinquantesimo anno di esercizio.</p><p>Se la centrale appartiene a una società anonima, che non dispone di attivi sufficienti a garantire il pagamento dei depositi per l'alimentazione dei fondi, il pagamento dilazionato può essere ottenuto solo se le società madri forniscono delle garanzie.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il calcolo dei costi e la fissazione dei contributi nell'ordinanza sul fondo di disattivazione e sul fondo di smaltimento (OFDS) sono definiti in modo tale che i contributi risultino versati nei fondi al momento della messa fuori esercizio di una centrale nucleare e i costi complessivi per la disattivazione e lo smaltimento siano coperti anche con il reddito del patrimonio dei fondi e della fuoriuscita di capitali.</p><p>I calcoli dei costi sono fondati su una durata d'esercizio presunta di cinquanta anni per le centrali nucleari (art. 8 cpv. 2 OFDS). Tale durata è stata stabilita come base di calcolo al momento della creazione dei fondi e non deve essere confusa con un limite temporale del ciclo di vita delle centrali. La nostra legislazione non prevede alcuna disposizione esplicita per quanto concerne la messa fuori esercizio anticipata delle centrali. L'articolo 9 capoverso 5 OFDS attualmente in vigore prevede che la commissione possa fissare il pagamento rateale dei contributi. L'aggiunta di una disposizione che vada nel senso proposto dalla mozione potrebbe apportare una precisazione.</p><p>Per l'eventualità in cui, con la messa fuori esercizio anticipata di una centrale nucleare, gli attivi della società esercente non dovessero offrire sufficienti garanzie per accordare un pagamento dilazionato, la seconda parte della mozione propone una nuova possibilità di scelta, secondo la quale, al posto delle società esercente, i detentori delle quote di partecipazione in tale società possono assumersi l'obbligo di costituzione di riserve per i contributi ancora da versare. Tuttavia non viene creato per i detentori delle quote un obbligo a priori di garantire il versamento dei contributi.</p><p>L'OFDS è attualmente sottoposta a revisione: uno degli elementi principali della modifica è il potenziamento della garanzia dei costi per la disattivazione e lo smaltimento.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.