Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01276.jsonl.gz/599

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Gli impavidi nuotatori.
KEYSTONE/EPA AAP/ROB BLAKERS(sda-ats)
Dopo la notte più lunga dell'anno, nella città più a sud dell'Australia, un numero record di tasmaniani e australiani venuti per l'occasione, hanno celebrato il solstizio d'inverno tuffandosi nudi, all'alba di oggi, nel gelido fiume Derwent che attraversa Hobart.
L'evento, che chiude il festival invernale delle arti di due settimane detto Dark Mofo, quest'anno è stato talmente popolare, con 1020 stoici bagnanti di ogni età, che gli organizzatori hanno sottostimato il numero di asciugamani a disposizione.
La massiccia partecipazione è probabilmente dovuta all'inizio insolitamente mite dell'inverno di Hobart, con temperature fino a 17 gradi durante il giorno. All'alba la temperatura ambiente era di 4 gradi: più mite l'acqua, con 14 gradi.
Negli anni passati molte delle persone che si erano registrate all'evento non si erano invece presentate, ma non è stato così quest'anno. "È una buona occasione per stare nudi", ha detto alla radio Abc Gary Molloy di Hobart, che partecipava per la prima volta. "È bello vedere la neve sulle montagne, togliersi i vestiti e tuffarsi".
SDA-ATS