Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/88462

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare urgentemente la legge in modo tale da bloccare la velocità massima raggiungibile dei veicoli a motore in Svizzera a 120 chilometri all'ora, ossia al limite massimo di velocità consentito sulle nostre strade.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Misure di questo tipo, già più volte proposte, sono sempre state scartate per le ragioni seguenti:</p><p>- La maggior parte degli incidenti non sono semplicemente imputabili alla velocità che possono tecnicamente raggiungere i veicoli, bensì al fatto che tale velocità non viene adeguata alle condizioni del traffico, della strada e della visibilità.</p><p>- Un limite tecnico della velocità massima a 120 chilometri all'ora potrebbe essere molto efficace solo sulle autostrade, mentre sarebbe assolutamente inutile sulle strade principali e secondarie e in particolare nei centri abitati dove si circola nei due sensi di marcia e sono presenti anche pedoni e ciclisti. In effetti, quasi il 90 per cento degli incidenti della circolazione con conseguenze mortali avvengono proprio su questo tipo di strade (fonte UST).</p><p>- Inoltre questo limite potrebbe essere prescritto solo per i veicoli immatricolati in Svizzera. Circa il 25 per cento delle infrazioni ai limiti di velocità, che comportano la revoca rispettivamente il divieto di far uso della licenza di condurre, sono commesse da persone residenti all'estero (fonte USTRA/ADMAS).</p><p>- Per quanto concerne le prescrizioni tecniche riguardanti i veicoli a motore, esistono, nel quadro degli accordi bilaterali (i cosiddetti Bilaterali I), reciproche convenzioni contrattuali con l'UE in base alle quali i veicoli a motore che corrispondono alle prescrizioni comunitarie possono in linea di massima circolare anche in Svizzera senza nessuna modifica. L'eventuale emanazione di prescrizioni svizzere in merito ad un generale limite tecnico della velocità massima per i veicoli a motore a 120 chilometri all'ora creerebbe una discrepanza con tali accordi.</p><p>- Infine, questa misura comporterebbe un notevole onere finanziario. Stimando una spesa minima di 500 franchi per veicolo, moltiplicata per circa 4 milioni di vetture, risulterebbe un costo totale di 2 miliardi di franchi. Ciò significa che la collettività, la cui maggioranza tiene un comportamento corretto, dovrebbe sborsare circa 800 000 franchi per mettere un freno alla guida spericolata di ciascuno dei 2500 potenziali pirati della strada svizzeri (stime del procuratore J. Boll, Zurigo).</p><p>Per migliorare il rispetto delle norme della circolazione, il programma d'intervento della Confederazione per una maggiore sicurezza sulle strade svizzere (Via sicura) prevede anche di intensificare i controlli di polizia. Tale misura riguarderebbe in generale tutti i veicoli a motore. I controlli supplementari si concentrerebbero soprattutto sulle infrazioni più gravi, nonché sui tratti e durante le fasce orarie particolarmente a rischio. In questo modo è possibile ottimizzare gli effetti sulla sicurezza stradale rispetto ai mezzi finanziari impiegati.</p><p>Il programma d'intervento Via sicura dimostra che il Consiglio federale sostiene a diversi livelli e in modo durevole gli sforzi volti a migliorare la sicurezza stradale. Bloccare la velocità a 120 chilometri all'ora, come richiesto dall'autore della mozione, non è né opportuno né efficace per garantire il rispetto generale delle norme della circolazione stradale. Il presente intervento va quindi respinto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.