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Con la decisione, presa nel giugno 2002, di portare a Bellinzona il Tribunale penale federale, il Parlamento elvetico sconfessò in modo chiaro il Governo.
In un primo momento, nella seconda metà del 2000, il Consiglio federale non aveva infatti nemmeno preso in considerazione un’eventuale candidatura ticinese per uno dei due nuovi tribunali federali
“Troppo decentrato” era la spiegazione ufficiale. Vennero così contattati i centri più vicini alla capitale federale: Soletta, Aarau, Friburgo. Ma anche la città di San Gallo, non proprio “centrale” dal punto di vista bernese.
Bellinzona troppo lontana
Ciò mandò su tutte le furie i politici ticinesi che parlavano di “discriminazione” del Ticino a causa della sua posizione minoritaria sul piano linguistico. Il fatto venne implicitamente ammesso dall’allora ministra di giustizia Ruth Metzler che paventava un’ipotetica “difficoltà di reclutamento” del personale giudiziario se uno dei due tribunali fosse stato portato nella Svizzera italiana.
Il Consiglio federale scelse così Aarau (come sede del Tribunale penale federale) e Friburgo (per il Tribunale amministrativo federale). Non fu un segreto che tale risultato era dovuto anche ad un’intensa attività di lobbying esercitata su consiglieri federali da parte di alcuni funzionari federali che non volevano trasferirsi troppo “lontano” da Berna. Ma per entrare in vigore la decisione governativa doveva essere accettata dal Parlamento.
L’asse Bellinzona/San Gallo
Le città di Bellinzona e San Gallo provarono in un primo momento a correre da sole pianificando un’azione isolata presso i parlamentari. Solo in seguito alla pressione dei media e alla lungimiranza di alcuni loro politici – in primis i “senatori” Eugen David e Dick Marty – le autorità cantonali di San Gallo e Ticino decisero di unirsi in un’alleanza strategica per ribaltare la scelta del Governo.
Nel corso della lunga procedura parlamentare vi fu un estenuante tira e molla fra le due camere del Parlamento le rispettive commissioni giuridiche. Alla fine, con la decisione della Camera bassa del 16 luglio 2002, fu definitivamente scelta Bellinzona come sede del Tribunale federale penale (dal 1° aprile 2004) mentre quello amministrativo andò a San Gallo, il cui inizio è previsto non prima del 2008.
swissinfo, Nenad Stojanovic