Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01242.jsonl.gz/1088

Dopo 60 di attesa, l'indennità di maternità sarà presto realtà. Il governo ha deciso che le puerpere ne potranno approfittare a partire dal 1° luglio prossimo.
Il Consiglio federale ha pure previsto un regime transitorio per le donne che partoriranno dopo il 26 marzo.
Dopo un lunghissimo iter durato quasi 60 anni, l'assicurazione maternità diventa realtà, con l'introduzione, il 1° luglio 2005, di un indennità di maternità per le madri che esercitano un'attività lucrativa.
Lo ha deciso il Consiglio federale, approvando la modifica delle indennità di perdita di guadagno accettata in votazione popolare il 26 settembre scorso.
Dal primo luglio, indica una nota del Dipartimento federale dell'interno, le puerpere che lavoravano, sia come dipendenti o indipendenti o che collaboravano nell'azienda del marito percependo un salario, avranno diritto all'indennità di maternità durante 14 settimane.
L'indennità ammonterà all'80 per cento del reddito lavorativo medio conseguito prima del parto, ma al massimo 172 franchi al giorno.
L'esecutivo ha pure adottato l'ordinanza di esecuzione relativa alla revisione della Legge sulle indennità di perdita di guadagno (LIPG), per cui dal primo luglio verrà aumentata dal 65 all'80 per cento del reddito lavorativo medio anche l'indennità per il servizio militare, il servizio civile o la protezione civile.
Regime transitorio
Il governo ha inoltre emanato alcune disposizioni transitorie. Se il parto è avvenuto durante le 14 settimane precedenti il primo di luglio, le puerpere avranno diritto in proporzione all'indennità di maternità, mentre da luglio riceveranno un'indennità giornaliera per il periodo restante.
Per quanto attiene ai salari, in caso di parto prima dell'inizio del mese di luglio, la madre che ha diritto al versamento del salario conformemente al Codice delle obbligazioni oltre questa data manterrà tale diritto, mentre il datore di lavoro otterrà in compenso le prestazioni dell'indennità di maternità dalla cassa di compensazione AVS.
Una gestazione durata 60 anni
Quello dell’assicurazione maternità era un tema riaffiorato periodicamente per decenni nel dibattito politico elvetico.
Fin dal 1945, la Costituzione federale svizzera ne prevedeva infatti l’istituzione. Ma il dettato costituzionale era rimasto sulla carta fino al voto popolare del 26 settembre.
A più riprese, tentativi di creare una nuova assicurazione o di integrare la protezione delle madri nell’assicurazione malattia si erano arenati in parlamento o erano stati respinti in votazione popolare.
L’ultimo episodio negativo risale al 13 giugno 1999. In quell'occasione, oltre il 60% dei votanti aveva respinto un progetto di legge che prevedeva un congedo di maternità di 14 settimane, e una compensazione pari all’80% del salario, nonché una prestazione di base per le madri senza stipendio.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
L'indennità di maternità entrerà in vigore il1° luglio 2005.
Le puerpere riceveranno l'80% del salario durante 14 settimane, ma al massimo 172 franchi al giorno.
A partire dal 26 marzo entreranno in vigore disposizioni transitorie.
In breve
Già nel 1945, il popolo svizzero aveva accettato il principio di un'assicurazione maternità.
Ma in seguito, nessun progetto concreto era stato approvato.
Lo scorso 26 settembre, un progetto più modesto è stato accettato in votazione popolare dal 55,4 percento degli elettori.