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Migliaia di abitanti di Gerusalemme hanno accompagnato le salme delle vittime dell'attentato di Tolosa fino alla loro estrema destinazione: il cimitero del Har ha-Menuhot, il Monte del riposo eterno.
I corpi del rabbino Yonatan S. (30 anni), dei due figli Arieh (6) e Gabriel (3) nonché della bambina Miriam M. (8) - figlia del direttore della scuola - erano giunti all'alba con un volo da Parigi. Sono stati portati a Gerusalemme in ambulanze: al loro arrivo nello spiazzo delle esequie funebri sono stati deposti su quattro barelle, avvolti in 'Talled', lo scialle tradizionale ebraico. E così, senza bare (nella tradizione di Gerusalemme) sono stati poi inumati.
Alla presenza del ministro degli esteri francese Alain Juppé - giunto a Gerusalemme su richiesta del presidente Nicolas Sakozy - esponenti politici locali e rabbini si sono avvicendati su un podio per esprimere lo strazio profondo che provavano di fronte a quei cadaveri. Uno degli oratori ha però ritenuto l'impresa superiore alle sue forze, e si è lasciato andare gemendo su una sedia.
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