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WINTERTHUR - Con 16'500 franchi, che aveva prelevato e riposto in un sacchetto di plastica, un anziano intendeva acquistare un'auto questa primavera. Ma al mercatino delle pulci di Winterthur ha perso i suoi soldi.
Fortuna ha voluto che un richiedente asilo, proveniente dall’Eritrea, abbia trovato il denaro e l'abbia portato all'ufficio oggetti smarriti. Oltre alla ricompensa che gli spetta di diritto, l'anziano ha voluto ricompensarlo con ulteriori 500 franchi.
Michael Loetscher, responsabile dell'ufficio oggetti smarriti a Winterthur, alla Sonntagszeitung spiega che sono spesso i più poveri a restituire il denaro trovato.
Un sondaggio condotto dalla "Sonntagszeitung" presso gli uffici di oggetti smarriti mostra come quasi ogni mese vengano riconsegnate banconote trovate per strada. Gli importi? Dai venti a diverse centinaia di franchi.
Ma le cifre sono anche più alte. Due anni fa, un olandese di 49 anni ha trovato degli occhiali da sole sulla neve e ben 28.000 euro. E alla fermata di un tram a Basilea, poco meno di tre anni fa, sono stati trovati 144.000 franchi in una borsa. Grazie all’onestà di chi li ha ritrovati sono tornati nelle tasche del legittimo proprietario.
Restituire il denaro trovato è obbligatorio - Restituire il denaro trovato non è solo un bel gesto, ma un obbligo. Per legge, tutti sono tenuti a portare quanto trovato all'ufficio oggetti smarriti o alla polizia. Già a partire da una somma di dieci franchi. In cambio, si ottiene una ricompensa che di solito è il dieci percento del valore. Se il proprietario non risponde entro cinque anni, il denaro è di chi l’ha trovato.