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Dopo i primi riusciti test in tre città svizzere, l’Ucba dota le sue sedi con la tecnologia ‘NaviLens’. Una prima a livello svizzero
L’Unione centrale svizzera per il bene dei ciechi (Ucba) ha equipaggiato le sue sedi con una nuova segnaletica digitale per aiutare le persone con disabilità visive a orientarsi. Questa tecnologia, finora mai utilizzata in Svizzera, potrebbe garantire una migliore accessibilità nello spazio pubblico a ciechi e ipovedenti.
Denominata NaviLens, la tecnologia spagnola si basa su quelli che sembrano codici Qr colorati. "Grazie a un’applicazione, questi codici possono essere letti a distanza e da diverse angolazioni. Le informazioni vengono poi tradotte in un messaggio vocale", spiegano i responsabili dell’Ucba.
I primi test nell’estate del 2021 nei siti di Losanna, San Gallo e Lenzburg hanno avuto successo. L’Ucba ha quindi equipaggiato le sue tre sedi con la nuova segnaletica digitale. Se una persona scansiona il codice mentre cammina, l’applicazione indica di che edificio si tratta e dove si trova l’ingresso o il campanello.
"Crediamo che questa tecnologia sia un vero vantaggio, soprattutto nel trasporto pubblico", sottolinea Carol Lagrage. Le applicazioni sono molteplici. "In Spagna, i codici NaviLens sono usati nei musei, e in Inghilterra sulle confezioni di cereali per indicare il contenuto".
Questa tecnologia è presente in diversi Paesi europei, ma finora non era ancora stata utilizzata in Svizzera. L’Ucba la ritiene "un’opportunità per rendere lo spazio pubblico più accessibile alle persone con disabilità visive".