Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01140.jsonl.gz/202

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
ZURIGO - Pena detentiva a vita per duplice assassinio: questa la sentenza emessa oggi dalla Corte delle assise di Zurigo contro la donna di 36 anni processata per l'uccisione dei suoi due gemellini di 7 anni avvenuta la notte dell'Antivigilia di Natale 2007 a Horgen (ZH).
La donna dovrà inoltre seguire una terapia e versare all'ex marito, che si è costituito parte civile, una riparazione morale di 150'000 franchi e un risarcimento di 15'000 franchi.
La corte ha seguito quasi interamente le richieste della pubblica accusa, che aveva chiesto di condannare la donna sulla base degli indizi raccolti e delle varie perizie. La difesa si era invece battuta per una assoluzione "per mancanza di prove e indizi convincenti".
I due gemelli - un bambino e una bambina - furono soffocati nel sonno con un cuscino. Il padre era stato inizialmente sospettato assieme alla ex moglie e ha passato tre mesi in detenzione preventiva, prima che il procedimento nei suoi confronti venisse archiviato. Il 41enne ha nel frattempo divorziato dalla moglie.
SDA-ATS