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Una domanda assilla comunemente chi adotta o compra un cucciolo di cane per la prima volta: come gli insegno dove fare i suoi bisogni? Per rispondere, bisogna sapere che non c’è un metodo universale, valido per tutti i cani. Tuttavia esistono alcune nozioni da tenere a mente per risolvere questo problema. La prima è che un cucciolo, proprio come un neonato, non ha il controllo sui suoi bisogni e dunque non riesce a trattenersi. Toccherà al padrone insegnargli dove gli è consentito fare la pipì.
In questo senso, tutto diventa più facile se lo si porta a fare una passeggiata nei momenti in cui, presumibilmente, è più probabile che gli scappi un bisognino. Dunque conviene accompagnarlo fuori casa al risveglio, dopo i pasti, dopo il gioco o dopo che ha bevuto: una volta che inizierà a farla per strada o ai giardinetti, per lui sarà più semplice capire che sono quelli i luoghi deputati ai bisogni. È assolutamente errato, invece, sgridare il cane quando la fa sul pavimento: evacuare è un comportamento naturale e ricevere un rimbrotto non farà che confondere l’animale, portandolo a diffidare del padrone.
Lo stesso vale per punizioni anche più gravi, come colpirlo con un giornale arrotolato o spingerlo con il muso vicino alle urine o alla cacca. È molto importante, invece, premiare il cane con un biscottino ogni volta che fa i suoi bisogni fuori casa: ricevere un premio per un comportamento corretto è sempre lo stimolo migliore per ottenere dei risultati.