Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/77315

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. È a conoscenza del nuovo sistema di gestione dei viaggi di servizio del Politecnico federale di Losanna (PFL)? Perché se un'unica cassa per l'assicurazione malattia obbligatoria non è una soluzione efficiente dovrebbe esserlo un'unica agenzia di viaggio?</p><p>2. Questa restrizione alla concorrenza in un settore tipico dell'economia di mercato è giuridicamente giustificabile?</p><p>3. Per quali motivi il Politecnico federale di Zurigo (PFZ) ha deciso di ritirarsi dal progetto comune con il PFL?</p><p>4. Corrisponde al vero che l'ex vicedirettrice dell'agenzia di viaggio scelta e già designata nel 2003 come agenzia privilegiata ha svolto il ruolo di consulente nell'elaborazione del bando di concorso del 2003?</p><p>5. Nel caso concreto e in generale, le consultazioni interne al PFL sono puri esercizi di facciata?</p><p>6. Alla luce di questo caso non bisogna interrogarsi sul rigore nella gestione del PFL?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Politecnico federale di Losanna (PFL) è un ente di diritto pubblico autonomo subordinato sul piano amministrativo al Consiglio dei politecnici federali. L'emanazione, da parte del PFL, di una direttiva sui viaggi di servizio e sul rimborso delle relative spese rientra nell'attuazione di una delle ordinanze del settore dei PF (RS 172.220.113.43). I dettagli della direttiva non sono di diretta competenza del Consiglio federale. Questi intende tuttavia rispondere come segue alle domande poste:</p><p>1. Il Consiglio federale è a conoscenza della creazione di un'unica agenzia di viaggio insediatasi nella sede del PFL a Ecublens.</p><p>2. La gestione di quest'agenzia è stata oggetto di una gara d'appalto. Il governo non è a conoscenza di alcun ricorso presentato al momento della pubblicazione dell'aggiudicazione. La Commissione della concorrenza ha esaminato il caso sotto il profilo della legge sui cartelli (LCart; RS 251) ed è giunta alla conclusione che affidare l'organizzazione dei viaggi di servizio a un'unica agenzia non può essere considerato un abuso di posizione dominante sul mercato.</p><p>3. La messa a disposizione, in un sistema di prenotazione unico, dell'integralità delle tariffe negoziate si è rivelata di difficile attuazione per ragioni geografiche e di mercato. Il PFL e il PFZ hanno quindi dovuto mantenere separati i loro canali di prenotazione.</p><p>4. Le decisioni del comitato incaricato dell'aggiudicazione sono state prese senza il coinvolgimento dei consulenti che, tra l'altro, non hanno partecipato come offerenti al bando pubblico aperto.</p><p>5. La consultazione interna ha condotto a una decina di modifiche che offrono una maggiore flessibilità agli utenti.</p><p>6. Emanando la direttiva in questione, la direzione del PFL ha dato prova di buon governo poiché ha tenuto conto dei principi di economia, razionalizzazione e miglioramento della qualità dei servizi. Le nuove procedure permettono di realizzare risparmi che superano il mezzo milione di franchi.</p>  Risposta del Consiglio federale.