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L'Associazione traffico e ambiente (ATA) non ritiene il controprogetto del Consiglio federale una valida alternativa all'iniziativa "Per i trasporti pubblici". L'ATA si oppone al previsto aumento per prezzo dei trasporti in treno per finanziare l'estensione della rete ferroviaria.
Il controprogetto farebbe aumentare i biglietti di circa il 10% e penalizzerebbe soprattutto i pendolari, hanno detto i responsabili dell'associazione nel corso di una conferenza stampa a Berna. A loro avviso queste proposte non saranno accettate tanto facilmente.
La presidente dell'ATA, Franziska Teuscher, ha ricordato che i trasporti pubblici devono rimanere abbordabili per tutte le classi sociali. "Non si possono gestire semplicemente nell'ottica di aumentare il profitto", precisa la versione scritta del suo discorso.
"Possiamo realizzare il treno del XXI secolo senza nuove imposte, nuove tasse e nuovi aumenti delle tariffe ferroviaria. E senza che la Confederazione chiami alla cassa i cantoni", sostiene la presidente dell'ATA. L'iniziativa propone infatti di suddividere le entrate della tassa sui carburanti in parti uguali per finanziare la ferrovia e la rete stradale.
SDA-ATS