Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/178376

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di mantenere per tutte le franchigie opzionali lo sconto massimo al 70 per cento del rischio supplementare assunto.</p><p>Una minoranza (Carobbio Guscetti, Barrile, Feri Yvonne, Gysi, Häsler, Heim, Schenker Silvia) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel 2015 il Dipartimento federale dell'interno (DFI) aveva preparato un avamprogetto di modifica dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102) finalizzato a semplificare il sistema vigente e che prevedeva, in particolare, la soppressione delle franchigie opzionali meno utilizzate. Una maggioranza dei partecipanti all'indagine conoscitiva (documenti disponibili su: <a href="http://www.admin.ch">www.admin.ch</a> &gt; Diritto federale &gt; Procedure di consultazione &gt; Procedure di consultazione concluse &gt; 2015) aveva espresso perplessità sulla limitazione del numero delle franchigie. Nel mese di febbraio del 2016, il DFI ha provvisoriamente sospeso l'avamprogetto per studiare diverse questioni relative alle franchigie. Il 28 giugno 2017, il Consiglio federale ha adottato un rapporto sulla partecipazione ai costi nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (<a href="http://www.ofsp.admin.ch">www.ofsp.admin.ch</a> &gt; Services &gt; Publications &gt; Rapports du Conseil fédéral &gt; 2017, non disponibile in italiano) in adempimento del postulato Schmid-Federer 13.3250 "Come si ripercuote la franchigia sul ricorso alle prestazioni della medicina?". Nel rapporto, il Consiglio federale constata che attualmente le uniche franchigie economicamente interessanti per gli assicurati sono quella ordinaria e quella massima ed esprime l'intenzione di correggere questo errore del sistema vigente.</p><p>Il Consiglio federale intende garantire agli assicurati un'ampia libertà nel settore delle franchigie. Nell'avamprogetto di revisione dell'OAMal, che il DFI è stato incaricato di presentargli conformemente alla sua decisione del 28 giugno 2017, tutte le franchigie opzionali vigenti saranno mantenute. Ma per offrire agli assicurati una vera scelta è necessario rendere economicamente interessante ognuna di esse. Per raggiungere questo obiettivo gli sconti vanno graduati in funzione dell'importo delle franchigie. Devono cioè essere calcolati secondo regole attuariali e corrispondere ai risparmi realizzati grazie al fatto che gli assicurati con franchigia opzionale generano meno costi, dato che vi partecipano maggiormente e ricorrono meno spesso alle prestazioni. Lo sconto non deve essere vincolato al fatto che chi opta per una franchigia elevata gode generalmente di buona salute.</p><p>Il Consiglio federale è convinto che il sistema delle franchigie possa essere ottimizzato. Per trovare una soluzione equilibrata, il dibattito deve proseguire nel quadro più generale dei progetti legislativi in corso (mozione Bischofberger 15.4157 "Adeguare le franchigie all'evoluzione dei costi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie" e iniziativa parlamentare Brand [Borer] 15.468 "Rafforzamento della responsabilità individuale nella LAMal"). In questo contesto, il Consiglio federale è disposto a esaminare insieme al Parlamento le modalità di graduazione degli sconti al fine di promuovere al meglio la responsabilità individuale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.