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Il primo trimestre si era chiuso con un utile di 150 milioni di franchi. In un comunicato odierno la compagnia spiega di aver realizzato una buona performance a livello operativo: sui conti hanno però pesato ammortamenti su assicurazioni di prestiti societari e rettifiche di valore per un totale di circa 2 miliardi di franchi.
Swiss Re cerca perciò di comprimere i costi. Nel secondo trimestre è stata avviata la fase di chiusura di 14 delle 73 succursali mondiali. In aprile la società aveva annunciato un taglio di 1200 impieghi a livello mondiale, con risparmi stimati in 400 milioni di franchi a partire dal 2010. Nei primi sei mesi di quest'anno il riassicuratore ha soppresso 265 posti di lavoro. Gli effettivi a fine giugno erano 11'295.
Per quanto riguarda le prospettive future regna la prudenza. Swiss Re fa presente il clima di incertezza attuale, sottolineando che la volatilità dei mercati potrebbe pesare sui suoi risultati: questo sebbene l'impresa abbia considerevolmente ridotto i rischi, viene precisato.
Nella nota Stefan Lippe, presidente della direzione, rileva che la dotazione di capitale dovrebbe essere sufficiente per il rating AA. A fine giugno il livello richiesto era superato nella misura di 4,5 miliardi di franchi.
I premi incassati tra aprile e giugno sono progrediti dell'1% a 6,2 miliardi di franchi. Il ramo danni (Property & Casualty) ha generato un utile operativo di 1 miliardo di franchi, contro 0,9 miliardi nel secondo trimestre 2008, su un volume di premi di 3,5 miliardi (+3%). La combined ratio (rapporto tra i costi dei sinistri e altre spese rispetto ai premi) è migliorata di 0,6 punti percentuali all'89,4%. Ciò malgrado il disastro aereo dell'Airbus di Air France, costato a Swiss Re 100 milioni di franchi. Si è aggiunta la perdita di due satelliti.
Il ramo vita e malattia (Life & Health) ha invece segnato un risultato operativo negativo di 10 milioni di franchi, contro +535 milioni nel secondo trimestre dell'anno scorso. L'evoluzione è dovuta a perdite su impegni finanziari. La raccolta premi è rimasta invariata a 2,66 miliardi.
L'unità "Legacy", in cui sono confluiti i "titoli tossici" accumulati negli scorsi anni, ha registrato un utile operativo di 71 milioni, contro un rosso di 368 milioni nel periodo corrispondente del 2008. Le attività di gestione patrimoniale (Asset Management) ha annunciato un risultato operativo dimezzato a 525 milioni di franchi. Il rendimento si è fissato allo 0,5% (2,9% 2. trimestre 08).
Gli analisti interrogati dall'agenzia Reuters avevano previsto in media un utile netto di 139 milioni di franchi, premi per 6,18 miliardi e una combined ratio del 93,5%.
Il numero due mondiale del ramo lo scorso anno era scivolato nelle cifre rosse, a causa di speculazioni su nuovi prodotti finanziari ed era stato soccorso dal miliardario americano Warren Buffett. I vertici erano stati sostituiti. Il nuovo Ceo Stefan Lippe aveva poi focalizzato le attività nei mestieri tradizionali della riassicurazione.