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Fra le attività che hanno dovuto chiudere a causa della pandemia di Coronavirus vi sono anche le agenzie di trasferimento fondi (come Western Union), un servizio molto popolare per i migranti presenti in Svizzera che vogliono mandare soldi nel proprio paese d'origine. I destinatari di questi fondi sono stati quindi privati dall'oggi all'indomani di entrate importanti, che stando alla Banca mondiale hanno ormai superato il totale di quanto viene versato per l'aiuto allo sviluppo
Ma per loro fortuna sono intervenuti la Svizzera e Ignazio Cassis. Come riporta il quotidiano ginevrino "Le Temps", la Svizzera ha lanciato una decina di giorni fa un appello internazionale affinchè questo servizio sia definito "essenziale". "In collaborazione con il Regno Unito, la Confederazione ha richiesto che i canali per la circolazione di questi fondi siano considerati un servizio essenziale e quindi accessibili in ogni momento" si legge su "Le Temps".
"Le rimesse sono fondamentali", ha dichiarato il consigliere federale Ignazio Cassis, senza che sia specificato per chi specificatamente siano così importanti questi servizi. "Facciamo in modo che gli ostacoli vengano rimossi in tutto il mondo".
Stando alla Banca mondiale i migranti hanno inviato qualcosa 554 miliardi di dollari nel loro paese di origine nel 2019. Altre stime che includono rimesse attraverso altri canali informali suggeriscono importi fino a mille miliardi di dollari. Sempre secondo la Banca mondiale, quest'anno le rimesse dovrebbero scendere di circa il 20% a 445 miliardi di dollari a causa della chiusura degli uffici di cambio e delle agenzie di trasferimento a marzo, aprile e maggio.