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Il fisco francese chiede quasi 78 milioni di euro alla miliardaria Liliane Bettencourt, ereditiera del gruppo L'Oréal, a conclusione di una verifica fiscale "da record". Lo annunciano fonti vicine alla Finanza, confermando un'informazione del sito on line Mediapart.
I 77.752.139 euro reclamati dal fisco rappresentano le somme richieste (multe e penalità comprese) a fronte dell'imposta patrimoniale per gli anni che vanno dal 2004 al 2010 e dell'imposta sul reddito per gli anni 2006-2009. La scorsa estate era stata conclusa un'altra riparazione fiscale per trenta milioni di euro.
Secondo Mediapart, sono cifre comunque ancora negoziabili con il fisco e assolutamente abbordabili per la miliardaria di 89 anni, considerata il terzo patrimonio di Francia e il 15esimo mondiale con un ammontare di circa 17 miliardi di euro, secondo le classifiche di Challangese e Forbes.
Liliane Bettencourt è da due anni al centro di diverse vicende giudiziarie. Fra queste, la battaglia in tribunale contro la figlia, che il mese scorso è sfociata nella decisione di porre sotto tutela dei familiari la miliardaria, e le accuse di aver distribuito bustarelle a pioggia, e in nero, ai politici francesi, in particolare al partito di maggioranza del presidente Nicolas Sarkozy.
Il fisco, che conduce un'inchiesta parallela a quella della giustizia penale, ha scoperto dodici conti bancari nascosti all'estero (dieci in Svizzera e due a Singapore) che alla fine del 2010 avrebbero raccolto circa 100 milioni di euro. Inoltre la Bettencourt, tramite il Liechtenstein, nel 1997 ha acquistato l'isola di Arris, alle Seychelles, ma non l'ha mai dichiarata come proprietà.
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