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0.7<ip-pii>
Traduzione1
Accordo provvisorio concernente le aviolinee tra la Svizzera e la Turchia
Conchiuso il 16 febbraio 1949
Approvato dall’Assemblea federale il 26 aprile 19512
Entrato in vigore il 16 giugno 1949
(Stato 13 agosto 2002)
Il Consiglio federale Svizzero e il Governo della Repubblica Turca,
avendo deciso di conchiudere un accordo provvisorio concernente le comunicazioni aeree mediante linee regolari tra la Svizzera e la Turchia,
hanno designato i loro plenipotenziari, a ciò debitamente autorizzati, i quali hanno convenuto quanto segue:
a. Le Parti contraenti s’accordano l’un l’altra, in tempo di pace, i diritti specificati nell’allegato al presente accordo per l’apertura di aviolinee internazionali definite nell’allegato stesso, che sorvolano o servono i loro territori rispettivi.
b. Ciascuna Parte contraente designerà una o più aziende di trasporti aerei per l’esercizio delle aviolinee convenute e stabilirà la data d’apertura di dette linee.
a. Ciascuna Parte contraente dovrà, con riserva dell’articolo 8 qui appresso, rilasciare l’autorizzazione d’esercizio necessaria all’impresa o alle imprese designate dall’altra Parte contraente.
b. Tuttavia, prima di essere autorizzate ad esercitare le aviolinee convenute, tali imprese potranno essere richieste di provare la loro idoneità, conformemente alle leggi ed ai regolamenti normalmente applicati dalle autorità aeronautiche che rilasciano l’autorizzazione di esercitare aviolinee.
c. In determinate regioni che dovessero essere indicate dai Governi interessati, l’apertura di aviolinee internazionali sarà sottoposta all’approvazione delle autorità militari competenti.
Le Parti contraenti convengono che:
- a.
- la capacità di trasporto offerta dalle imprese delle Parti contraenti deve essere adeguata alla richiesta di traffico;
- b.
- le imprese delle Parti contraenti dovranno tener conto, sulle rotte comuni, dei loro reciproci interessi per non eseguire indebitamente i loro servizi rispettivi;
- c.
- le aviolinee previste nell’allegato al presente accordo avranno per oggetto essenziale di offrire una capacità corrispondente alla richiesta del traffico tra il paese a cui appartiene l’impresa ed il paese verso il quale il traffico è diretto;
- d.
- il diritto di prendere a bordo e di sbarcare, nei punti specificati nelle tavole qui appresso del traffico internazionale a destinazione o in provenienza di paesi terzi, sarà esercitato conformemente alle norme generali di un ordinato sviluppo, confermate dai Governi svizzero e turco ed in condizioni tali che la capacità di trasporto sia adeguata:
- 1°
- alla richiesta del traffico tra il paese l’origine e quello di destinazione;
- 2°
- alle esigenze di un economico esercizio delle aviolinee convenute;
- 3°
- alla richiesta del traffico esistente nelle regioni sorvolate, tenuto conto delle aviolinee locali e regionali.
Le tariffe sono fissate a prezzi ragionevoli, tenendo conto dell’economia dell’esercizio, di un utile normale e delle caratteristiche di ciascuna linea, come la rapidità e le comodità. A questo scopo, le imprese svizzere e turche consulteranno le imprese di trasporti aerei di altri paesi le cui aviolinee passano per le stesse rotte. Le tariffe convenute saranno sottoposte all’approvazione delle autorità aeronautiche competenti delle rispettive parti contraenti. Se le imprese non hanno potuto giungere ad un’intesa, dette autorità cercheranno di trovare una soluzione. In ultima istanza, sarà fatto capo alla procedura prevista nell’articolo 9 del presente accordo.
a. Le Parti contraenti convengono che le tasse riscosse per l’utilizzazione degli aeroporti e per altre facilitazioni concesse reciprocamente alla o alle rispettive imprese di trasporti aerei, non saranno superiori a quelle pagate, per l’utilizzazione di detti aeroporti o per altre facilitazioni, dagli aeromobili nazionali adibiti alle aviolinee internazionali del genere.
b. I carburanti, i lubrificanti ed i pezzi di ricambio introdotti o presi a bordo in territorio di una delle Parti contraenti da un’impresa di trasporti aerei designata dall’altra Parte contraente o per conto di una tale impresa e destinati unicamente all’uso degli apparecchi di questa impresa, godranno del trattamento nazionale o di quello della nazione più favorita per quanto concerne le spese d’ispezione e altre tasse nazionali.
c. Qualsiasi aeromobile che l’impresa o le imprese di trasporti aerei designate da una Parte contraente utilizzano sulle aviolinee convenute, come pure i carburanti, i lubrificanti, i pezzi di ricambio, il normale equipaggiamento e le provviste di bordo che restano nell’aeromobile saranno, sul territorio dell’altra Parte contraente, esenti da dazio doganale, da spese d’ispezione o altre tasse nazionali, anche se sono usati o consumati dagli aeromobili o sugli aeromobili lungo il sorvolo di detto territorio.
I certificati di navigabilità, i brevetti d’idoneità e le licenze rilasciate o convalidate da una Parte contraente e ancora valevoli, saranno riconosciuti dall’altra Parte contraente per l’esercizio delle aviolinee convenute. Ciascuna Parte contraente si riserva tuttavia il diritto di non riconoscere per la circolazione al disopra del suo territorio i brevetti di idoneità e le licenze rilasciate ai suoi cittadini da un altro Stato.
a. Le leggi e i regolamenti in vigore sul territorio di una delle Parti contraenti e concernenti l’entrata o l’uscita degli aeromobili adibiti alla navigazione aerea internazionale o i voli di questi aeromobili al disopra di detto territorio, sono applicabili agli aeromobili dell’impresa o delle imprese di trasporti aerei dell’altra Parte contraente.
b. Le leggi e i regolamenti che disciplinano sul territorio di una delle Parti contraenti l’entrata, il soggiorno e l’uscita di passeggeri, equipaggi o merci, come quelli concernenti le modalità di congedo, l’immigrazione, il rilascio di passaporti, le formalità doganali e la quarantena, sono applicabili ai passeggeri, agli equipaggi o alle merci trasportati dagli aeromobili delle aziende dell’altra Parte contraente quando questi aeromobili si trovano sul detto territorio.
Ciascuna Parte contraente si riserva il diritto di rifiutare o di revocare un’autorizzazione d’esercizio ad un’impresa designata dall’altra Parte contraente, qualora non abbia la prova che una parte importante della proprietà e il controllo effettivo di questa impresa sono nelle mani di cittadini di una o dell’altra Parte contraente o quando l’impresa non si conforma alle leggi ed ai regolamenti di cui all’articolo 7 o non adempie gli obblighi derivanti dal presente accordo.
a. Le Parti contraenti convengono di sottoporre ad arbitrato le contestazioni concernenti l’interpretazione e l’applicazione del presente accordo o del suo allegato che non fossero regolate mediante trattative dirette.
b. Le contestazioni saranno portate davanti al Consiglio dell’Organizzazione internazionale della navigazione aerea civile costituita in virtù della Convenzione relativa alla navigazione aerea civile internazionale, firmata a Chicago il 7 dicembre 1944.
c. Tuttavia le Parti contraenti possono, di comune accordo, regolare le contestazioni portandole sia davanti a un tribunale arbitrale, sia davanti ad un’altra persona o organismo da esse designato.
d. Le Parti contraenti s’impegnano a conformarsi alla sentenza pronunciata.
Il presente accordo e tutti i contratti che ad esso si riferiscono saranno registrati presso l’Organizzazione internazionale della navigazione aerea civile istituita in virtù della Convenzione relativa alla navigazione aerea civile internazionale, firmata a Chicago i 7 dicembre 19441.
1 RS 0.748.0
a. Il presente accordo entra in vigore a una data che sarà fissata, il più presto possibile, mediante scambio di note tra i due Governi.
b. In uno spirito di stretta collaborazione, le autorità aeronautiche competenti delle due Parti contraenti si consulteranno di tanto in tanto per assicurarsi che siano applicate le norme definite nel presente accordo e nel suo allegato e che la loro esecuzione sia soddisfacente.
c. Il presente accordo e il suo allegato dovranno essere messi in concordanza con qualsiasi accordo di carattere multilaterale che dovesse vincolare più tardi le due Parti contraenti.
d. Le autorità aeronautiche competenti potranno convenire modifiche all’allegato del presente accordo.
e. Ciascuna Parte contraente potrà disdire l’accordo mediante notificazione fatta un anno prima all’altra Parte.
Fatto ad Ankara, il 16 febbraio 1949, in doppio esemplare, nelle lingue francese e turca, i due testi facendo parimente stato.
Per il Consiglio federale svizzero: Per il Governo
della Repubblica Turca:
C. Gorgè Fuad Carim
Tavola I
Linee sulle quali le imprese designate dalla Svizzera possono esercitare servizi aerei:
Punti di partenza
Punti intermedi
Punti in Turchia
Punti oltre
Punti in Svizzera
Punti
Ankara, Istanbul, Izmir
Punti
Tavola II
Linee sulle quali le imprese designate dalla Turchia possono esercitare servizi aerei:
Punti di partenza
Punti intermedi
Punti in Svizzera
Punti oltre la Svizzera
Punti in Turchia
Punti
Basilea, Ginevra, Zurigo
Punti
- a. Il diritto di sorvolo in transito e di scalo tecnico sul territorio turco, come anche il diritto di imbarco e di sbarco in traffico internazionale di passeggeri, corriere postale e merci sul territorio turco sono accordati alle imprese svizzere di trasporti aerei conformemente al presente Accordo, sulle linee seguenti:
- Dalla Svizzera, con o senza punti intermedi, in punti in Turchia e punti oltre.
- b. Parimenti, i diritti di sorvolo in transito e di scalo tecnico sul territorio svizzero, come anche il diritto di imbarcare e di sbarcare in traffico internazionale passeggeri, corriere postale e merci sul territorio svizzero sono concessi alle imprese turche di trasporti aerei designate conformemente al presente accordo sulle linee seguenti:
- dalla Turchia, con o senza punti intermedi, in punti in Svizzera e punti oltre.
- c. È convenuto che prima di aprire una linea, ogni Parte contraente notificherà all’altra l’itinerario che essa propone per l’entrata e l’uscita dal territorio di quest’ultima; questa indicherà allora i punti esatti di entrata e d’uscita come pure la rotta da seguire sul suo territorio.
1 Nuovo tenore entrato in vigore il 5 ago. 1988 (RU 1988 1550). Aggiornato dalla modifica del 4 feb. 1998 (RU 2002 2593).