Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01277.jsonl.gz/1164

La Svizzera parteciperà alla 110a sessione della Conferenza internazionale del lavoro
La Svizzera parteciperà alla 110a sessione della Conferenza internazionale del lavoro (CIL), che si terrà dal 27 maggio all’11 giugno 2022. Il Consiglio federale ha nominato il 4 maggio i membri della delegazione tripartita (datori di lavoro, lavoratori, Governo) che rappresenteranno la Svizzera alla CIL.
La CIL condurrà una prima discussione normativa sugli apprendistati. La Svizzera sosterrà una raccomandazione che tenga conto delle diverse legislazioni e realtà nazionali. La nuova norma dovrà anche sottolineare l’importanza di coinvolgere le parti sociali nello sviluppo e nell’attuazione delle politiche, dei quadri di riferimento, dei sistemi e dei programmi degli Stati membri.
La Svizzera prenderà parte alla discussione sull’obiettivo strategico dell’occupazione e porrà l’accento sulla coerenza delle politiche e delle condizioni quadro messe in atto nel nostro Paese per promuovere l’occupazione e condizioni di lavoro dignitose. Parteciperà anche alla discussione generale sul lavoro dignitoso e sull’economia sociale e solidale.
Infine, la CIL valuterà la possibilità di includere il requisito delle condizioni di lavoro sicure e sane nei principi e nei diritti fondamentali del lavoro dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) mediante una modifica della Dichiarazione dell’OIL del 1998 su tali principi e diritti. La Svizzera sostiene il processo di riconoscimento delle condizioni di lavoro sicure e sane come principio e diritto fondamentale.
La delegazione governativa sarà guidata da Boris Zürcher, capo della Direzione del lavoro (SECO), che per la durata della conferenza assumerà il titolo di segretario di Stato. La delegazione dei datori di lavoro sarà invece guidata da Blaise Matthey, direttore generale della Fédération des entreprises romandes, Ginevra, e quella dei lavoratori da Luca Cirigliano, segretario centrale dell’Unione sindacale svizzera (USS), Berna.