Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01264.jsonl.gz/767

ZURIGO - Swiss Re nel primo semestre ha realizzato un utile netto in crescita dell'11% a 2,26 miliardi di dollari (2,19 miliardi di franchi). Il risultato del riassicuratore zurighese si spiega con l'attività di sottoscrizione (underwriting) e il buon andamento degli investimenti. Il secondo trimestre delude gli analisti.
La divisione principale, quella dei danni (Property & Casualty Reinsurance), nei primi sei mesi del 2015 ha generato un utile di 1,26 miliardi di dollari, in calo rispetto agli 1,54 miliardi nello stesso periodo dello scorso anno, ha indicato oggi Swiss Re in una nota, e questo malgrado il comparto abbia dovuto fare i conti con danni da catastrofi naturali "modesti".
La combined ratio, ossia il rapporto tra i costi dei sinistri e altre spese rispetto ai premi, è peggiorato di 2,6 punti percentuali all'88,7%.
Il settore assicurazione vita e salute (Life & Health Reinsurance) ha fatto segnare un utile semestrale più che raddoppiato a 495 milioni di dollari. La divisione affari con le aziende (Corporate Solutions) da parte sua ha registrato un utile di 239 milioni, in crescita del 64%.
Admin Re, che gestisce portafogli per altri assicuratori, ha visto il proprio profitto netto crescere a 249 milioni di dollari, contro 165 milioni nel primo semestre del 2014.
Raccolta dei premi in calo - La raccolta totale dei premi è diminuita del 3% a 14,71 miliardi di dollari. La differenza è dovuta essenzialmente all'effetto del tasso di cambio, spiega il numero due mondiale della riassicurazione, dopo il gruppo tedesco Münchener Rück (Munich Re).
"Il nostro modello d'affari ha funzionato bene nel primo semestre", afferma Michel Liès, direttore generale di Swiss Re, citato nel comunicato. "I buoni risultati sono stati costruiti con la nostra strategia di sottoscrizione e di investimento a lungo termine", precisa il lussemburghese.
Secondo trimestre delude - Se si considera unicamente il secondo trimestre, l'utile netto presenta una crescita del 2% su base annua a 820 milioni di dollari. I premi incassati sono diminuiti del 5,5% tra il primo aprile e la fine di giugno attestandosi a 7,14 miliardi.
Il risultato trimestrale è inferiore alle attese degli analisti contattati dall'agenzia di stampa finanziaria Awp. Questi prevedevano in media un utile netto di 844 milioni di dollari e una raccolta di premi di 7,57 miliardi. Una nota positiva è costituita invece dal rinnovamento di contratti registrato in luglio.
Quanto al futuro, Swiss Re afferma di continuare a essere in sintonia con gli obiettivi finanziari per il periodo 2011-2015.