Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01278.jsonl.gz/990

Il Chief Whip del Partito Conservatore britannico (capogruppo alla Camera dei Comuni e membro del governo) Julian Smith ha annullato la convocazione straordinaria annunciata stamattina dell'ufficio di presidenza del gruppo.
La notizia aveva fatto pensare a un imminente avvio della procedura sulla mozione di sfiducia contro la leadership Tory di Theresa May. La convocazione riguardava tutti i "whip", cioè i soli componenti dell'ufficio di presidenza che nell'ordinamento britannico aiutano a coordinare i lavori parlamentari.
L'annullamento della convocazione, comunicato in una mail trapelata sui media, pare allontanare la prospettiva di un avvio dell'iter sulla sfiducia, almeno per oggi. Secondo la Bbc, al momento le lettere confermate di deputati favorevoli a chiedere la conta su Theresa May giunte sul tavolo del presidente del Comitato 1922, l'organismo di partito preposto a indire un eventuale voto sulla leadership Tory, sono poco più di 20. Mentre il quorum minimo necessario per far scattare la procedura nel contesto attuale è di 48.
Steve Baker, ex viceministro della Brexit che è fra i promotori della rivolta anti-May animata dai "brexiteers" ultrà, aveva in precedenza indicato come ormai superato il quorum, salvo precisare più tardi in tv di non avere la certezza dell'invio di lettere formali da parte di tutti i deputati che gli avevano preannunciato di voler aderire all'iniziativa. Per sfiduciare May, laddove s'arrivasse al voto, servirebbe in ogni caso un minimo di 158 deputati: traguardo per ora lontano.