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Gli svizzeri apprezzano i sistemi di pagamento digitale.
KEYSTONE/ENNIO LEANZA(sda-ats)
Il 65% degli svizzeri afferma di voler pagare in futuro con una cassa automatica e il 46% tramite il proprio smartphone, stando a un sondaggio on line della società di consulenza Deloitte reso noto oggi.
Il 17% è invece attirato dalla possibilità di usare direttamente un'applicazione del commerciante e l'11% dall'utilizzo di monete virtuali come i bitcoin.
Il 42% delle 2000 persone domiciliate nella Confederazione che hanno partecipato alla ricerca dichiara di aver già usufruito di una cassa "self-service", riporta un comunicato odierno.
Il 23% ha da parte sua effettuato in passato un versamento con sistemi di pagamento da cellulare quali ad esempio Apple Pay, PayPal e Twint. L'8% ha usato l'app specifica di un negozio o di una catena (come Starbucks) e solo il 2% una valuta virtuale.
Lo sviluppo dei pagamenti digitali è una buona notizia per i commercianti al dettaglio, in quanto genera un volume d'affari supplementare non indifferente, mette in luce il sondaggio. Il 29% dei cittadini interrogati da Deloitte dice di aspettarsi un incremento delle proprie spese proprio in seguito all'impiego di smartphone e smartwatch.
Il 4% ritiene invece che con questi metodi le spese diminuiranno. Le persone nate fra il 1980 e il 1999 in particolare stimano che saranno portate a spendere di più: ne è convinto il 39% di esse.
Lo studio ha anche messo in risalto che l'83% degli svizzeri usa uno smartphone, un IPad o un portatile per realizzare i propri acquisti. Un consumatore su cinque ammette che siti come YouTube e social network come Facebook influenzano da "mediamente" a "molto" la decisione relativa a cosa comprare.
SDA-ATS