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PARIGI - Saper leggere fa bene al cervello. Aver acquisito questa competenza, in età infantile o da adulti, migliora le risposte cerebrali e attiva le zone dedicate alla lingua parlata, affinandone l'elaborazione. Lo ha scoperto un team di neuroscienziati guidati da Stanislas Dehaene dell'Institut National de la Santé et de la Recherche Medicale di Gif-sur- Yvette, in Francia.
Nell'esperimento, pubblicato su Science, sono state misurate le risposte cerebrali di 63 soggetti alla lingua scritta e parlata con la risonanza magnetica funzionale. Dieci volontari erano analfabeti, 22 erano stati alfabetizzati in età adulta e 31 avevano imparato a leggere durante l'infanzia. Secondo i risultati, tutti manifestavano reazioni più incisive alla parola scritta e nei soggetti alfabetizzati (ma non in quelli analfabeti) le parole scritte hanno innescato l'attività cerebrale nelle regioni del lobo temporale sinistro che reagiscono alla lingua parlata.
Questo suggerisce che la lettura usa circuiti neurali che si sono evoluti per supportare la lingua parlata. "L'alfabetizzazione migliora le risposte cerebrali in tre modi diversi - hanno affermato gli autori - promuove l'organizzazione delle cortecce visive, cioè la porzione del cervello che riceve e elabora gli impulsi dei nervi ottici, attiva la rete della lingua parlata e ne affina l'elaborazione".
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