Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01203.jsonl.gz/139

La presente edizione è adatta per browser con un supporto CSS insufficiente e destinata soprattutto alle persone ipovedenti. Tutti i contenuti sono visualizzabili anche con browser più vecchi. Per una migliore visualizzazione grafica si raccomanda tuttavia l'uso di un bro
Inizio zona contenuto
Inizio navigatore
Fine navigatore
Se si osservano i giorni di servizio negli ultimi dieci anni, il loro numero si è sempre aggirato intorno ai 6,4 milioni di giorni. Il valore più basso di questo periodo è stato raggiunto nel 2008, con 6,36 milioni di giorni, mente quello più alto nel 2007, con 6,57 milioni di giorni. Lo scorso anno i giorni di servizio sono stati 6 391 931. Due terzi sono stati assolti nell'ambito dell'istruzione nelle formazioni d'addestramento (scuole reclute, scuole sottufficiali e scuole ufficiali). Un terzo è invece stato prestato nei gruppi/battaglioni e quindi nell'ambito dei servizi di perfezionamento della truppa. Nell'attuale esercito, il numero complessivo dei giorni di servizio che un soldato deve prestare è pari a 262 giorni (i militari in ferma continuata 300 giorni). Tra 18 e 21 settimane vengono mediamente trascorse nelle scuole reclute.
Diminuzione dei costi medi
Mentre nel 2009 un giorno di servizio per ogni militare costava 34.76 franchi, nel 2010 i costi sono stati pari a 33.89 franchi. Tale diminuzione è stata raggiunta grazie a una prassi più severa nella concessione di autorizzazioni per la sussistenza. I costi comprendono il soldo, l'alloggio e la sussistenza nonché tra l'altro le spese per i danni a proprietà e colture, la telefonia e i servizi postali. Nel 2010, nell'ambito delle scuole e dei corsi, i contabili hanno allestito circa 3500 documenti contabili. In totale sono stati conteggiati circa 217 milioni di franchi. Tale cifra comprende i costi per il soldo (55,6 milioni di franchi), la sussistenza (63,8 milioni), gli accantonamenti (28,5 milioni), i trasporti (42,9 milioni), i servizi a favore di terzi (8,3 milioni), i danni a proprietà e colture (3,2 milioni), le spese generali (14,3 milioni).
I cuochi dell'esercito hanno cucinato circa 13 milioni di pasti. Per ogni giorno di servizio ogni militare dispone di 8,50 franchi per i tre pasti. Circa il 75 percento di questa somma viene utilizzata per l'acquisto di prodotti freschi sul posto. Per la sussistenza in ristoranti sono stati spesi 13,8 milioni di franchi.
Largo utilizzo di mezzi di trasporto pubblici
I militari che esibiscono un ordine di marcia valido viaggiano gratuitamente con i mezzi di trasporto pubblici. A tale scopo, l'esercito ha stipulato un contratto annuale forfettario con le FFS e con altre imprese di trasporto. In tal modo l'esercito intende, da un lato, ridurre il rischio di incidenti e, dall'altro lato, fornire un contributo a favore della protezione dell'ambiente. L'anno scorso il 74,69 percento dei militari ha approfittato di quest'offerta. I costi in tale ambito sono stati pari a 43 milioni di franchi. A titolo di paragone, al momento dell'introduzione di tale offerta nel 2000, ne ha fatto uso solo il 47,12 percento dei militari.