Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01157.jsonl.gz/1220

Occorrono più tempo e un aumento del limite di spesa per sostenere il trasferimento transalpino del traffico pesante dalla strada alla ferrovia. Né è convinta la Commissione dei trasporti del Consiglio degli Stati (CTT-S).
Lo scopo è di avvicinarsi all'obiettivo di 650'000 transiti attraverso le Alpi fissato nella legge.
La Commissione ha deciso all'unanimità di aumentare di 385 milioni di franchi il limite di spesa per il promovimento del trasporto di merci per ferrovia attraverso le Alpi e di prorogarlo fino al 2030, indica una nota odierna dei servizi parlamentari. La CTT-S si allinea così all'omologa del Consiglio nazionale, con maggiori risorse finanziarie e più tempo rispetto alla proposta del governo.
Lo scorso novembre il Consiglio federale aveva infatti chiesto al Parlamento di prorogare al 2026 la scadenza del limite di spesa. Il Governo auspicava altresì lo stanziamento di 90 milioni supplementari, per un limite di spesa complessivo di 1,765 miliardi (periodo 2011-2026).
"Fattori esogeni hanno fatto sì che il trasferimento non abbia potuto avvenire nei tempi originariamente previsti", ritiene la commissione, sostenendo che questo investimento darà i suoi frutti entro i prossimi dieci anni.
La CTT-S ha inoltre accolto una mozione che incarica il Consiglio federale di stipulare un trattato internazionale con la Francia e il Belgio per la realizzazione in tempi brevi di una via alternativa per il trasporto merci sulla riva sinistra del Reno.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>