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Apple vola a Wall Street e supera Microsoft, strappandole lo scettro di società americana con maggiore capitalizzazione di mercato.
Dopo la seduta di ieri durante la quale ha aggiornato i suoi record storici salendo fino a 237,64 dollari per azione, Cupertino chiude in rialzo del 2,7% a 236,21 dollari.
La volata arriva dopo mesi di rally incontrastato. Nonostante un 2019 partito con il piede sbagliato, con Apple che per la prima volta in 20 anni ha rivisto al ribasso il suo outlook per i ricavi, i titoli di Cupertino marciano al rialzo da sette degli ultimi nove mesi. Dai minimi toccati a gennaio, Apple è in rialzo del 60% con la sua capitalizzazione di mercato tornata sopra i 1000 miliardi di dollari.
A spingere i titoli durante la seduta è stato l'ottimismo sulle trattative commerciali fra Stati Uniti e Cina, i due mercati maggiori di Cupertino. Una schiarita che arriva mentre Apple è lanciata nella sua 'seconda vita', quella dopo l'iPhone. Lo smartphone continua a essere essere il motore dei ricavi di Cupertino ma il colosso sta diversificando con successo le sue attività, scommettendo sui servizi.
Apple annuncerà i suoi risultati trimestrali il prossimo 30 ottobre. Gli analisti prevedono un utile per azione di 2,84 dollari su ricavi per 62,9 miliardi di dollari.