Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01110.jsonl.gz/949

L'ambasciatore israealiano a Berna Ilan Elgar invita la Svizzera a non riconoscere un eventuale Stato palestinese indipendente. Un riconoscimento unilaterale, afferma il diplomatico in un'intervista alla "SonntagsZeitung", costituirebbe un'incomprensibile inversione di marcia. Berna, infatti, si è sempre impegnata per una soluzione negoziata del conflitto in Medio Oriente.
Non c'è nessun motivo perché la Svizzera riconosca un stato palestinese indipendente. Se la comunità internazionale dovesse fare questo passo - i palestinesi progettano di chiedere l'ammissione all'ONU nel prossimo settembre - "il processo di pace ne risulterebbe ostacolato" e anche "il diritto all'esistenza di Israele sarebbe compromesso".
L'ambasciatore israeliano si dice inoltre indignato dopo i recenti appelli, anche da parte di parlamentari svizzeri, a boicottare i prodotti israeliani, affermando che rientrano in una "campagna mondiale" contro lo stato ebraico. Il boicottaggio ricorda lo slogan nazista "con comprate dagli ebrei" e "si sa come è andata a finire", afferma Elgar.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>