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Oscar Leonard Carl Pistorius è un atleta sudafricano, nato a Johannisburg il 22 novembre 1986. E suoi soprannomi sono “The fastest thing on no legs” (la cosa più veloce su nessuna gamba) e “Blade Runner”. Egli è un amputato bilaterale, campione para-olimpico nel 2004 sui 200 metri e nel 2008 sui 100, 200 e 400 metri. Per correre Pistorius utilizza delle speciali protesi in fibra di carbonio, denominate cheetah (ghepardo). Il sudafricano è sino ad oggi l’unico atleta amputato capace di vincere una medaglia in una competizione mondiale di normodotati. A Daegu infatti, nel 2011, egli conquistò l’argento con la staffetta 4×400 del Sudafrica (correndo la semifinale).
L’handicap di Pistorius non proviene da un incidente ma da una grave malformazione agli arti inferiori presente già all’atto della nascita (non aveva i peroni e i suoi piedi erano deformi). All’età di undici mesi si dovette procedere a un’amputazione bilaterale. Negli anni del liceo pratica il rugby e la pallanuoto. Dopo aver subito un infortunio passa all’atletica leggera, ottenendo straordinari successi.
Nel giorno di san Valentino, 14 febbraio 2013, Pistorius viene arrestato sotto l’accusa di avere ucciso con colpi d’arma da fuoco la bellissima fidanzata, Reeva Steenkamp, una top model. “Ho pensato che fosse un ladro, intrufolatosi in casa nella notte”. Ma la polizia non ha dubbi: è stato omicidio volontario.
Il cantante Mario Ogle, presunto rivale in amore di Pistorius