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Adesione massiccia a Berna per la manifestazione nazionale di sensibilizzazione a favore del clima
Circa 60'000 persone – secondo gli organizzatori – hanno partecipato oggi, sabato 30 settembre, a Berna a una manifestazione nazionale in favore del clima. L'azione è stata indetta da un centinaio di organizzazioni sotto il motto ‘Agire ora!’.
La giornata è iniziata con un corteo, seguito da una serie di discorsi su Piazza federale. Nel suo intervento Simon Berthoud, responsabile per la comunicazione dell'Alleanza climatica, ha denunciato il passivismo del Parlamento: «Questa settimana – ha affermato – il Consiglio degli Stati ha annacquato in modo irriconoscibile la proposta del Consiglio federale di revisione della legge sul Co2, che era già molto inefficace». Per questo motivo «nuove elezioni sono più che necessarie», afferma, citato in una nota.
«L'inazione delle persone in politica qui nella Berna federale e nei Cantoni è già costata migliaia di vite», gli ha fatto eco Bea Albermann, medico e rappresentante di Salute per il futuro. «L'aria è inquinata, le ondate di calore sono sempre più lunghe e gli eventi climatici sono sempre più estremi», ha sostenuto.
Alleanza Clima Svizzera, in un comunicato, chiede anche l'adozione di misure di «giustizia climatica». La crisi climatica aggrava le disuguaglianze già esistenti a livello globale. I Paesi del Nord del mondo sono la causa della crisi climatica, nonostante le conseguenze più gravi colpiscano le popolazioni dei Paesi del Sud. Gli organizzatori ricordano soprattutto le recenti inondazioni in Libia che hanno provocato migliaia di morti.
Quella odierna era l'ultima data disponibile per una grande manifestazione in Piazza federale prima delle elezioni federali del 22 ottobre. Le autorità comunali hanno già fatto sapere che non autorizzeranno altre manifestazioni: si tratta di una pratica già seguita negli anni elettorali 2011, 2015 e 2019.