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Necessario un certificato di sicurezza per le imbarcazioni da diporto d'occasione importate
Berna, 02.04.2003 - Dal 1° maggio 2003 le imbarcazioni da diporto d'occasione importate da Paesi dell'Unione europea necessiteranno per l'immatricolazione in Svizzera di un certificato di sicurezza (dichiarazione di conformità). In questo modo la Svizzera adotterà per questo tipo di imbarcazioni la stessa procedura adottata dall'Ue per le imbarcazioni d'occasione svizzere. Il previsto accordo con l'Ue sul reciproco riconoscimento delle dichiarazioni di conformità non è infatti stato concluso.
Dal 1° maggio 2001 la direttiva europea 94/25/CE sulle imbarcazioni da diporto è stata ripresa dal diritto svizzero sulla navigazione interna. Secondo l'ordinanza sulla navigazione interna (ONI) le imbarcazioni sportive possono essere messe in circolazione solamente se rispondono ai requisiti di sicurezza essenziali della direttiva CE. Questo avviene mediante una dichiarazione di conformità.
Dal 16 giugno 1998 questa direttiva è in vigore per tutti i Paesi dell'Ue. Le imbarcazioni d'occasione ammesse sul mercato dell'Ue prima del 16 giugno 1998 non devono rispettare i requisiti di sicurezza della direttiva CE e possono essere oggetto di libero commercio all'interno dell'Ue. Imbarcazioni d'occasione provenienti da stati terzi come la Svizzera, al contrario, per essere importate in ambito Ue devono disporre, a prescindere dall'anno della loro costruzione, di una dichiarazione di conformità.
Dato che era previsto un accordo con l'Ue sul reciproco riconoscimento delle dichiarazioni di conformità, l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) aveva introdotto, fino al 30 aprile 2003, una disposizione d'eccezione per le imbarcazioni da diporto provenienti dal territorio Ue. A determinate condizioni i privati potevano immatricolare in Svizzera, senza dichiarazione di conformità, le imbarcazioni da diporto per cui potevano provare l'entrata in esercizio nel territorio Ue prima del 16 giugno 1998.
Dopo il rifiuto da parte dell'Ue di avviare le trattative per un accordo sul reciproco riconoscimento delle valutazioni di conformità, questa disposizione d'eccezione scadrà ora senza proroghe. Con una circolare l'UFT ha comunicato agli uffici cantonali di navigazione che, a partire dal 1° maggio 2003, è necessario presentare una dichiarazione di conformità per tutte le imbarcazioni da diporto d'occasione importate dai Paesi dell'Ue, a prescindere dall'anno della loro costruzione, al fine di ottenere la loro immatricolazione in Svizzera.
Pubblicato da
Ufficio federale dei trasporti
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Ultima modifica 05.01.2016