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GINEVRA - Le dogane hanno sventato l'anno scorso a Ginevra il più grosso traffico di farmaci contraffatti registrato in Svizzera nel 2009: in un deposito del cantone lemanico sono state scoperte 17'000 confezioni contenenti falsi medicinali, per un giro d'affari potenziale di 2 milioni di euro.
I preparati - per un totale di 700 chili - erano destinati probabilmente al mercato europeo e portavano la denominazione di medicinali impiegati per curare la schizofrenia e prevenire le trombosi, ha indicato oggi alla stampa il direttore del circondario doganale III, Jérôme Coquoz.
Già scaduti, i medicinali sono stati trasmessi per analisi a Swissmedic: quello per le trombosi non conteneva alcuna sostanza attiva, mentre il preparato per curare la schizofrenia conteneva una dose inferiore al farmaco originale. Entrambi - ha precisato Coquoz - avrebbero rappresentato un reale pericolo per i pazienti.
SDA-ATS