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|LEONESI Alfonso |
Impiegato, piccolo commerciante
Bologna 14.1.1848 da Raffaele e Elisa Borgia - Bologna 26.9.1908
Nel 1863 viene arrestato con l'accusa di adesione a un complotto volto ad organizzare un gruppo di volontari a muoversi in aiuto della Polonia insorta contro il regime zarista. Nel 1867 è a fianco di Garibaldi come volontario a Mentana. Partecipa alle vicende della Comune di Parigi, convertendosi agli ideali dell'Internazionale. Nel 1873 è in Spagna dove combatte a fianco dei federalisti nella guerra Carlista. Nel 1874 è fautore "del tentativo di cospirazione contro la sicurezza interna dello Stato a Bologna" e provvede al rifornimento di armi. Fallito il moto, riesce ad organizzare la romanzesca fuga di Bakunin.
Ricercato a sua volta, travestito da fuochista ferroviario, fugge in Svizzera assieme alla compagna Ersilia Cavedagni che gli resta sempre accanto in tutte le sue peregrinazioni. Da Lugano /TI dove vive con i proventi di un piccolo commercio di frutta, si trasferisce a Marsiglia, poi ad Algeri.
Da Algeri nel 1877 per una epidemia di colera timoroso per la vita del piccolo figlio Algerino, rientra a Bologna. Massone. Arrestato più volte per le sue attività nel movimento anarchico. Nel 1897 è in Grecia con Garibaldi e Cipriani nella guerra contro la Turchia. Lascia l'Italia dopo una breve carcerazione (moti della fame) per il Cairo nel 1898. Ammalatosi, ritorna a Bologna.
FONTI: DBAI