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Il club ha ufficializzato l'addio del tecnico francese al termine di una stagione in cui le Merengues non sono riuscite a mettere le mani su nessun trofeo
La notizia era nell'aria ma ora è ufficiale: Zinedine Zidane non è più l'allenatore del Real Madrid. È stata la stessa società della capitale spagnola a darne conferma annunciando che il tecnico francese "ha deciso di lasciare il suo incarico di allenatore del nostro club. Una scelta che rispettiamo, Zidane è uno dei grandi miti del Real Madrid, che resterà sempre la sua casa”.
L'ex campione del mondo con la Francia (1998) e già protagonista con le Merengues da giocatore (una Liga e una Champions vinte tra le altre cose) era arrivato sulla panchina madridista nel gennaio del 2016 al posto di Rafa Benitez e si era dimesso nel 2018, a sorpresa, dopo aver conquistato tre Champions League consecutive. Nel marzo 2019 Florentino Perez l’aveva implorato di tornare dopo i fallimenti di Lopetegui e Solari e il tecnico francese, legatissimo al club che lo accolse 20 anni fa, aveva detto sì per poi vincere un’altra Liga: ora l'addio nonostante ancora un anno di contratto e dopo una stagione senza trofei.
Per lui si parla di un possibile approdo sulla panchina della nazionale francese o del Psg, mentre i principali candidati a prendere il suo posto su quella del Real sarebbero l'ex star Raul e Antonio Conte, liberatosi dall'Inter.