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Attualmente, gli avvocati che intendono esercitare la rappresentanza in giudizio in un Cantone diverso da quello in cui dispongono di uno studio legale devono richiedere un'autorizzazione all'esercizio dell'avvocatura. La legge sugli avvocati realizza la libera circolazione con l'ausilio di registri cantonali: se gli avvocati adempiono alle condizioni personali e di formazione, possono farsi iscrivere nel registro degli avvocati del Cantone in cui dispongono di un indirizzo professionale. Grazie a tale iscrizione potranno esercitare la rappresentanza in giudizio in tutta la Svizzera senza necessitare di ulteriori autorizzazioni.
In conseguenza della libera circolazione sul territorio nazionale, la legge sugli avvocati uniforma poi le regole professionali e le misure disciplinari. Tale unificazione agevola la circolazione degli avvocati, i quali non si debbono più curare delle specificità cantonali.
Fondandosi sull'accordo settoriale tra Svizzera e CE sulla libera circolazione delle persone, la legge sugli avvocati disciplina infine le modalità di ammissione degli avvocati cittadini di Stati membri dell'UE intenzionati a esercitare il patrocinio in Svizzera. Dato che l'accordo sulla libera circolazione è stato ripreso nella Convenzione istitutiva dell'AELS, la legge sugli avvocati è stata adeguata di conseguenza, estendendone il campo d'applicazione personale agli avvocati cittadini di Stati membri dell'AELS. Tale modifica della legge sugli avvocati entrerà tuttavia in vigore soltanto il 1° agosto 2002, una volta scaduto il termine di referendum.
Ultima modifica 13.05.2002