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Necessità di una revisione di TARMED
La struttura tariffale per la fatturazione delle prestazioni mediche ambulatoriali TARMED, è entrata in vigore nel 2004. Dalla sua introduzione, non è mai stata completamente rivista.
Poiché i partner tariffali non erano riusciti a raggiungere un accordo, il Consiglio federale ha dovuto intervenire per due volte. Ha fatto uso della sua competenza sussidiaria nel 2014 per adeguare TARMED e nel 2017 per adeguare e definire TARMED.
- Vedi la pagina Internet « Assicurazione malattie: Progetti di revisione passati », alla rubrica « Strutture tariffarie ambulatoriali ».
Il Consiglio federale chiede ai partner tariffali di rivedere TARMED insieme e di presentargli una soluzione tariffale che soddisfi i requisiti di legge per un’approvazione.
Esigenze legali
La Legge federale sull'assicurazione malattie (RS 832.10; LAMal) prevede che le tariffe e i prezzi siano in linea di principio concordati in contratti tra assicuratori e fornitori di prestazioni, le cosiddette convenzioni tariffali (art. 43 cpv. 4 LAMal). Le tariffe per singola prestazione devono basarsi su una struttura tariffale uniforme concordata a livello nazionale (art. 43 cpv 5 LAMal). L'autorità competente, ovvero il Consiglio federale nel caso di una convenzione valevole per tutta la Svizzera, deve verificare se la convenzione tariffale è conforme alla legge e ai principi di economicità ed equità (art. 46 cpv. 4 LAMal).
Condizioni quadro del Consiglio federale per la revisione
Nel 2015 il Consiglio federale ha adottato quattro condizioni quadro per la revisione di TARMED. Queste condizioni quadro sono basate sulla legge. Hanno per obiettivo di chiarire i requisiti legali così che i partner tariffali possano presentare una struttura tariffale adeguata che possa essere approvata:
- Struttura tariffale concordata: la convenzione tariffale deve essere firmata da tutti i principali partner tariffali che rappresentano rispettivamente la maggioranza dei fornitori di prestazioni o degli assicurati.
- Documentazione completa e trasparenza: la documentazione deve includere, in particolare, la base di calcolo e dimostrare come sono stati presi in considerazione i requisiti legali.
- Economicità ed equità: non ci dovrebbe essere un aumento dei costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie per un offerta di prestazioni identica. Inoltre, le riduzioni dei costi comprovate devono essere incorporate nel modello tariffale. Se gli aumenti dei costi sono inevitabili, devono essere mantenuti entro un intervallo molto ristretto per ragioni di redditività economica del sistema nel suo complesso.
- Adeguamento alle condizioni attuali: la nuova tariffa deve basarsi su nuovi dati relativi ai costi e prestazioni e su nuovi calcoli dei parametri. L'indicizzazione dei costi non è accettata.
Il Capo del Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha comunicato queste condizioni quadro ai partner tariffali con lettera del 2 giugno 2015 (vedi sotto "Documenti").
Progetto di revisione : struttura tariffale TARDOC
Il 12 luglio 2019 e il 25 giugno 2020, l'associazione degli assicuratori curafutura e l’associazione professionale dei medici svizzeri FMH hanno sottoposto all'approvazione del Consiglio federale le versioni 1.0 e 1.1 della struttura tariffale TARDOC. Il 19 novembre 2020, l'UFSP ha presentato a entrambe le parti un rapporto dettagliato concernente l’analisi di queste due versioni (cfr. "Documenti"). Il rapporto contiene anche raccomandazioni per adeguare TARDOC ai requisiti legali e alle condizioni quadro per la revisione. In risposta, il 30 marzo 2021, curafutura e la FMH hanno presentato una versione leggermente adeguata di TARDOC (versione 1.2) per l'approvazione.
Il 30 giugno 2021, il Consiglio federale ha certificato che la versione 1.2 non poteva essere approvata perché non soddisfaceva i requisiti materiali per l'approvazione (in particolare l'economicità e l'aggiornamento). Anche la mancata partecipazione di santésuisse (una delle due associazioni degli assicuratori e soprattutto di H+ (rappresentante gli ospedali) è problematica. In una lettera del 30 giugno 2021, il Consiglio federale ha quindi esortato tutti i partner tariffali a rivedere congiuntamente TARDOC e a presentare al Consiglio federale una soluzione tariffale comune entro la fine del 2021 (cfr. "Documenti"). Il 20 dicembre 2021, curafutura e la FMH hanno sottoposto all'approvazione del Consiglio federale una nuova versione (1.3) di TARDOC.
Il 3 giugno 2022, il Consiglio federale ha certificato che la versione 1.3 di TARDOC non tiene sufficientemente conto delle osservazioni formulate nella lettera del 30 giugno 2021 e delle raccomandazioni di adeguamento contenute nel rapporto di revisione dell'UFSP del 19 novembre 2020. Ha quindi deciso di non approvarlo, in quanto non soddisfa ancora i requisiti legali.
In considerazione di ciò, il Consiglio federale, in una lettera ai partner tariffari del 3 giugno 2022, ha specificato le condizioni che devono essere soddisfatte affinché TARDOC sia approvato (cfr. "Documenti"). Inoltre, ha invitato i partner tariffari a presentargli una versione di TARDOC che soddisfi queste condizioni entro la fine del 2023, nell'ambito della nuova organizzazione tariffaria prevista dall'art. 47a LAMal. Questo articolo è stato adottato dal Parlamento nel giugno 2021 ed è entrato in vigore all'inizio del 2022 (modifica della LAMal relativa alla parte 1a delle misure di contenimento dei costi).
Progetto di revisione : struttura tariffale per le tariffe forfettarie per paziente nel settore ambulatoriale
Nel giugno 2021, il Parlamento ha adottato nuove disposizioni di legge per promuovere le tariffe forfettarie nell'ambito della modifica LAMal della parte 1a delle misure di contenimento dei costi. I nuovi cpv. 5, 5ter e 5quater dell'art. 43 LAMal stabiliscono che in futuro anche le tariffe forfettarie per paziente per le cure ambulatoriali dovranno basarsi su una struttura tariffale uniforme e concordata a livello svizzero. Le tariffe forfettarie hanno la precedenza sulle strutture tariffali per singola prestazione se sono concordate dai partner tariffali.
Il 23 dicembre 2021, H+ e santésuisse hanno presentato, per che venga esaminato, un progetto di struttura per le tariffe forfettarie relative ai trattamenti ambulatoriali. L’analisi di questa richiesta è in corso.
Nella lettera del 3 giugno 2022, il Consiglio federale ha inoltre chiesto ai partner tariffari di sviluppare le tariffe forfettarie nell'ambito dell'organizzazione tariffaria per il settore ambulatoriale.