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DALLAS - È l'unico di 200 prototipi prodotti negli anni '90 di una collaborazione, quella fra Nintendo e Sony, che non si fece mai.
Questa bizzarra (e un po' mostruosa) Nintendo Playstation, il cui valore stimato è di almeno un milione di dollari, è finita all'asta sul web giusto oggi, dopo che l'annuncio era stato dato a dicembre dell'anno scorso.
La console, datata «1992 circa» non ha giochi (perché non sono mai stati realizzati) ma può leggere cd audio e normali cartucce del Super Nintendo, viene venduta con i suoi cavi, un joypad e una cartuccia di debug che ne permette l'avvio.
«Si tratta di uno dei più famigerati, misteriosi e controversi artefatti della storia dei videogiochi», riporta il sito di aste Heritage Auctions secondo il quale si tratterebbe del'unico esemplare sopravvissuto: «gli altri sono stati (verosimilmente) distrutti».
La storia del dispositivo è quantomeno tribolata: di proprietà dell'ex-boss di Sony Olaf Olafsson, è poi stata dimenticata da questo nella sede del suo nuovo lavoro negli uffici di Advanta dove è stata messa all'asta in alcuni lotti fallimentari. A identificarla, il figlio di un acquirente di uno di questi che ha intuito il suo incredibile valore dopo una breve ricerca sul web.
Attualmente l'asta gravita in zona 50'000 dollari, si suppone che alla chiusura - prevista per l'inizio di marzo - si arrivi parecchio più in alto: «Per un oggetto come questo solo il mercato potrà confermarne il valore», ha confermato la casa d'aste a Polygon.
Il proprietario, riporta il portale Kotaku, in precedenza aveva rifiutato un'offerta da 1,2 milioni dalla Norvegia.