Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/164206

<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 26.10.2016</b></p><p><b>Messaggio concernente gli emendamenti al Protocollo UNECE sui metalli pesanti </b></p><p><b>Il Protocollo della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE) sui metalli pesanti è stato adeguato allo stato della tecnica. Il Consiglio federale ha approvato in data odierna il messaggio concernente gli emendamenti al Protocollo. La Svizzera si impegna a ridurre ulteriormente le proprie emissioni di metalli pesanti e l'inquinamento atmosferico da polveri fini, a beneficio della salute della popolazione e dell'ambiente. </b></p><p>Il Protocollo dell'UNECE, firmato nel 1998, è stato adeguato allo stato della tecnica. Gli emendamenti riguardano ad esempio gli impianti per l'incenerimento di rifiuti urbani, gli impianti a combustione industriali, le acciaierie o i cementifici. Grazie alle norme vigenti nel nostro Paese, gli impianti svizzeri soddisfano già le nuove esigenze. Poiché gli obiettivi del Protocollo sono conformi alla normativa svizzera, non hanno ripercussioni sull'economia. Inoltre, gli emendamenti non comporteranno oneri finanziari o di personale supplementari né per la Confederazione né per i Cantoni.</p><p>Per la Svizzera, la stipula di un accordo efficace che limiti l'inquinamento atmosferico in Europa è di notevole interesse, poiché è direttamente colpita dalle emissioni generate dagli altri Paesi. Per questo motivo ha partecipato attivamente alla revisione del Protocollo, in conformità con gli obiettivi del piano d'azione federale del 2006 contro le polveri fini. </p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 15.03.2017</b></p><p>Il Consiglio degli Stati ha approvato con 40 voti senza opposizione la revisione di un protocollo dell'Onu che chiede alla Svizzera di unirsi agli sforzi internazionali di riduzione delle emissioni di metalli pesanti, in particolare piombo, cadmio e mercurio.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nationale, 29.05.2017</b></p><p><b>metalli pesanti, "ok" a modifiche protocollo Onu </b></p><p>La Svizzera parteciperà agli sforzi internazionali di riduzione delle emissioni di metalli pesanti, in particolare piombo, cadmio e mercurio. Dopo gli Stati, oggi anche il Consiglio nazionale ha approvato, all'unanimità, la revisione di un protocollo dell'Onu in questo senso. Il dossier è pronto per le votazioni finali.</p><p>Il protocollo della Commissione economica delle Nazioni unite alla convenzione sull'inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza, è stato adeguato nel 2012. Le modifiche riguardano ad esempio inceneritori di rifiuti urbani, impianti a combustione industriali, acciaierie e cementifici.</p><p>Le installazioni svizzere soddisfano già le nuove esigenze. Gli obiettivi dell'accordo non hanno pertanto ripercussioni sull'economia. Inoltre, gli emendamenti non comporteranno oneri finanziari o di personale supplementari né per la Confederazione né per i Cantoni, ha spiegato a nome della commissione Pierre-André Page (UDC/FR).</p><p><b></b></p><p><b></b></p>