Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/210848

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare provvedimenti alfine di sostenere finanziariamente le istituzioni che si occupano della custodia di bambini complementare alla famiglia che subiscono perdite finanziarie a causa della crisi dovuta al Coronavirus. Le spese sopportate dai Cantoni per compensare tali perdite devono essere indennizzate dalla Confederazione nella misura di almeno il 33 per cento. La Confederazione disciplina in un'ordinanza le condizioni da adempiere. Le indennità della Confederazione devono essere suddivise fra Cantoni e Comuni in funzione della ripartizione cantonale dei compiti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alla custodia di bambini complementare alla famiglia, in particolare anche per la ripresa successiva all'emergenza coronavirus. La custodia di bambini complementare alla famiglia rientra tuttavia in primo luogo nella sfera di competenza dei Cantoni e dei Comuni. Spetta quindi a questi ultimi prendere provvedimenti adeguati per ridurre al minimo i danni che le istituzioni che si occupano della custodia di bambini complementare alla famiglia hanno subìto e continuano a subire a causa dell'emergenza coronavirus. Inoltre, se i genitori siano tenuti o meno a pagare contributi alle istituzioni dipende da quanto stipulato nei contratti con le medesime e dalle decisioni dei Cantoni o dei Comuni interessati.</p><p>Anche i gruppi di gioco rientrano nella sfera di competenza dei Cantoni e dei Comuni, ma non sono annoverati tra i servizi per la custodia di bambini complementare alla famiglia, in quanto servono a promuovere l'integrazione sociale dei bambini e dei genitori e non la conciliabilità tra famiglia e lavoro.</p><p>Analogamente alle altre piccole e medie imprese, anche le istituzioni che si occupano della custodia di bambini complementare alla famiglia possono usufruire degli strumenti predisposti dalla Confederazione per attenuare l'impatto dell'emergenza coronavirus. Tra questi rientrano in particolare le indennità per lavoro ridotto (per le istituzioni pubbliche e quelle private) e la possibilità di sopperire alla mancanza di liquidità tramite crediti transitori garantiti dalla Confederazione (per le istituzioni private). Non occorre pertanto adottare ulteriori provvedimenti per sostenere finanziariamente le istituzioni per la custodia di bambini complementare alla famiglia che hanno subìto e continuano a subire perdite finanziarie a causa dei provvedimenti adottati dal Consiglio federale per combattere il coronavirus.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.