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I
Luciano Canfora
LUCIANO CANFORA Storico, filologo e saggista
Luciano Canfora dialoga con Gerardo Rigozzi
Filologo dell'età classica e osservatore sgomento della lunga crisi italiana, ha iniziato i suoi studi in Storia antica alla facoltà di Lettere e filosofia di Bari e frequentato i corsi di Filologia classica tenuti da Carlo Ferdinando Russo. Dopo un soggiorno alla Scuola Normale di Pisa, ottiene la libera docenza all'Università di Bari in Filologia classica, dove insegna anche Papirologia.
Dirige i «Quaderni di storia» e collabora con il «Corriere della Sera». Tra le sue numerose pubblicazioni, molte delle quali tradotte nelle principali lingue, segnaliamo: Storia della letteratura greca (1986); Le vie del classicismo (2001); La democrazia. Storia di un'ideologia (2004); Il papiro di Artemidoro (2008); La natura del potere (2009); Intervista sul potere (2013), a cura di Antonio Carioti.
Luciano Canfora è riconosciuto oggi come uno dei maggiori studiosi del mondo classico, ma anche come un intellettuale colto e raffinato che sa esprimere giudizi sulla contemporaneità in modo del tutto originale, alieno da luoghi comuni. Il ricorso alla cultura classica diventa per Canfora un elemento insostituibile per le sue analisi, una sorta di ‘pensiero analogico' che consiste nel riconoscere, nei fenomeni politici, un nesso non velleitario fra dinamiche di epoche diverse che s'illuminano a vicenda.
In più di un'occasione Canfora si è posto su posizioni alternative rispetto al pensiero dominante, suscitando aspre polemiche: è il caso della sua opposizione alla tesi dello studioso Salvatore Settis sull'autenticità del Papiro di Artemidoro; oppure della sua ipotetica «riduzione dei crimini dello stalinismo»; o ancora della sua polemica contro l'Europa dei tecnocrati, che operano secondo Canfora senza una «statualità di tipo elvetico o statunitense».