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Dopo la rinuncia del PPD, sarà l’UDC a dirigere la campagna in favore dell’acquisto degli aerei da combattimento Gripen, in votazione il 18 maggio prossimo. “Il partito è pronto ad assumere questo ruolo”, ha dichiarato il suo presidente Toni Brunner oggi sulle onde della radio svizzerotedesca SRF.
Fino alla fine della settimana scorsa la direzione della campagna era nelle mani del Partito popolare democratico, ma dopo le recenti polemiche sull’”ingerenza” della Svezia, del costruttore di aerei Saab e del ministro della difesa Ueli Maurer nella campagna referendaria, la presidenza del PPD ha deciso venerdì scorso di rinunciare al mandato.
Nella preparazione della votazione il Dipartimento federale della difesa (DDPS) e l’ambasciata di Svezia a Berna hanno collaborato, secondo la radio pubblica del paese scandinavo. Radio Sweden ha pubblicato sul proprio sito documenti confidenziali dell’ambasciata svedese a Berna redatti fra ottobre e dicembre 2013. In essi l’ambasciatore Per Thöresson parla di contatti intensi fra le autorità svedesi, il consigliere federale Maurer e il segretario generale del Dipartimento Christian Catrina.
Anche l’UDC si oppone all’ingerenza di uno stato straniero nella votazione, ma “qualcuno doveva assumersi in fretta la responsabilità nel campo borghese” per la campagna pro-Gripen, ha dichiarato oggi Brunner alla SRF.
(ATS) 18.2.2014