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La Lega dei Ticinesi con un comunicato stampa esprime soddisfazione per il risultato di un sondaggio secondo cui la maggioranza degli svizzeri vuole una limitazione dell'immigrazione. Stando al sondaggio, effettuato da Tamedia e i cui risultati sono stati pubblicati ieri, una netta maggioranza degli interpellati, il 63%, si dice favorevole ad una limitazione dell'immigrazione.
Un risultato che, come detto, rallegra il movimento di Via Monte Boglia per cui limitare l'immigrazione “è un obiettivo sin dalla sua fondazione”. “Diversamente dalla partitocrazia – si legge nel comunicato della Lega - la popolazione è consapevole che anche l’immigrazione deve essere ricondotta entro i limiti della sostenibilità e dell’accettabilità. Deve basarsi sulle necessità e tenere conto dei limiti della Svizzera, deve essere decisa dalla Svizzera (non dall’UE) e non può rimanere incontrollata come lo è ora”. La Lega ricorda poi che a livello europeo la Svizzera ha subito una crescita demografica record che ha intaccato i servizi e le infrastrutture.
Viene poi precisato che la situazione attuale è la conseguenza della mancata applicazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa approvata dal popolo nel 2014. “In questo modo, le maggioranze politiche alle Camere federali hanno violato la volontà popolare e adesso devono fare i conti con la disapprovazione del Popolo svizzero!”
La Lega ribadisce infine che continuerà a promuovere una limitazione dell'immigrazione “con tutti i mezzi a sua disposizione sia a livello federale che cantonale”.