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I ricorsi delle organizzazioni ambientaliste sono spesso accolti o portano comunque a modifiche delle domande di costruzione: è quanto conferma il bilancio per gli anni 2010-2014 pubblicato oggi dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM).
Nei cinque anni in questione il 45,4% dei ricorsi è stato accolto interamente e il 10,7% parzialmente, mentre la quota di quelli respinti è solo del 21,4%. Un altro 12,6% delle istanze presentate è diventato "senza oggetto" in seguito al ritiro o alla modifica della domanda di costruzione, mentre il 6,5% è stato ritirato dopo il raggiungimento di un accordo e il 3,4% senza che sia stata travata una intesa. In media sono stati presentati 76 ricorsi ogni anno.
Dal 2008 le 27 organizzazioni di protezione dell'ambiente legittimate a ricorrere in Svizzera devono comunicare ogni anno i risultati dei loro ricorsi evasi all'UFAM.
Per il 2014 ne sono stati notificati 85 (contro gli 83 del 2013), riguardanti 60 progetti. La differenza si spiega con il fatto che in alcuni casi i ricorsi sono stati inoltrati da più organizzazioni. Il 36,5% di essi è stato accolto interamente e il 17,6% parzialmente, mentre il 22,4% è stato respinto. Nel 12,9% dei casi i ricorsi sono stati ritirati e si è giunti a un accordo. L'1,2% è stato ritirato senza intesa, un altro 9,4% è diventato senza oggetto in seguito al ritiro o alla modifica della domanda di costruzione.
Nel settore delle energie rinnovabili è stato presentato ricorso contro quattro progetti. In un caso l'istanza è stata accolta, in due lo è stata parzialmente e in una è stata respinta. Si trattava di tre progetti di centrali idroelettriche e di uno concernente un parco eolico.
Nella statistica non figurano i ricorsi di Helvetia Nostra contro progetti di costruzione contestati nell'ambito dell'attuazione dell'iniziativa sulle abitazioni secondarie promossa dalla fondazione, che per il 2014 sono stati di nuovo raccolti separatamente. Di 311 ricorsi, il 30,9% è stato accolto, l'1% è stato parzialmente accolto, il 38% è stato respinto. Nel 7,4% il ricorso è stato ritirato dopo accordo, nell'8,3% senza intesa. Nel 14,4% dei casi l'istanza è diventata senza oggetto oppure il richiedente ha ritirato il suo progetto di costruzione.
SDA-ATS