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Crossair rimane a Lugano
La compagnia aerea, che ha deciso di non trasferire la base degli equipaggi, ha pure annunciato che sostituirà i suoi MD-80 con otto Airbus A320 a partire dal 2002. Intanto, quest'anno non riuscirà a realizzare utili.
Sulla base di un «approfondito esame della situazione», com'era già stato pronosticato in ottobre, il consiglio di amministrazione di Crossair ha deciso di conservare la base degli equipaggi a Lugano. «In considerazione dell'attuale situazione, l'importanza della base ticinese giustifica le spese supplementari che derivano dal suo mantenimento», comunica Crossair.
Le perdite che Crossair realizzerà quest'anno giungono «nonostante un miglioramento dei risultati di circa 50 milioni di franchi», dovuto alle misure di risparmio prese in primavera, indica la compagnia, presentando le decisioni del Consiglio di amministrazione. Tra inizio gennaio e fine ottobre la compagnia regionale ha speso 75 milioni di franchi in più per il carburante rispetto al periodo corrispondente del 1999, pari a un aumento dell'80 percento.
Oltre al nuovo contratto collettivo dei piloti, che prevede aumenti salariali medi del 20 percento scaglionati su cinque anni e altri miglioramenti delle condizioni di lavoro, gli amministratori hanno approvato adeguamenti salariali dall'anno prossimo per altre categorie di impiegati.
Il personale di terra riceverà integralmente la tredicesima, al posto della metà come finora. Per i quadri, la partecipazione all'utile sarà sostituita da un sistema di bonus legato alle prestazioni individuali e ai risultati dell'azienda. Il personale di cabina otterrà, per la prima volta, un contratto collettivo di lavoro. I negoziati saranno avviati in gennaio, rileva la Crossair, aggiungendo che a causa del deludente andamento degli affari nel 2000, quest'anno non sarà versata alcuna partecipazione agli utili.
Commentando l'acquisto dei nuovi velivoli, la compagnia specifica che l'Airbus A 320 può imbarcare 162 passeggeri e, grazie ad un diametro della fusoliera più ampio, offre un maggior comfort del suo concorrente. I dati tecnici sono uguali a quelli della famiglia degli A 320 di Swissair. Questo tipo di aereo può essere impiegato senza alcuna restrizione, su tutta l'attuale rete di collegamenti Crossair, sia sui voli di linea, sia su quelli charter.
Nel frattempo, però, nove aerei lasceranno la flotta Crossair prima del previsto. Il Consiglio d'amministrazione ha infatti deciso la loro vendita e la rescissione del contratto di noleggio.
Quattro Boeing MD-80 saranno ritirati dal servizio durante la stagione invernale, non appena avranno trovato un acquirente. Successivamente, nel corso dell'estate del 2001, sarà la volta di cinque Saab 2000, già venduti. Quattro Saab 340 rimarranno invece in servizio più a lungo del previsto.
swissinfo e agenzie
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