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Il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (UNICEF) potrà contare, da parte della Svizzera, su un sostegno pari a 59,6 milioni di franchi per gli anni 2018-2020, oltre che su un credito di 16 milioni ogni anno.
Il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) Ignazio Cassis e la direttrice esecutiva dell'UNICEF Henrietta Fore, in visita ufficiale in Svizzera per la prima volta da quando ha assunto la funzione all'inizio dell'anno, hanno sottolineato il ruolo chiave di questa collaborazione in un incontro tenuto martedì mattina a Berna.
La Svizzera e il Fondo dell'ONU collaborano nei settori dell'istruzione, dell'azione umanitaria e della protezione dell'infanzia dalla violenza nonché nelle questioni relative alle pratiche sociali e culturali (ad esempio le mutilazioni genitali femminili).
I 16 milioni annuali saranno versati dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), un ufficio federale che dipende dal DFAE. Henrietta Fore ha del resto incontrato anche il direttore della DSC Manuel Sager.
Con la sua partecipazione al consiglio di amministrazione dell'UNICEF, la Svizzera svolge un ruolo attivo nel monitoraggio e nella valutazione dei rapporti operativi e finanziari del Fondo, sottolinea il comunicato.
ATS/M. Ang.