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VILNIUS / MINSK - Ha lasciato la Bielorussia ed è «al sicuro» nella confinante Lituania Svetlana Tikhanovskaya, la principale sfidante del presidente uscente, Alexander Lukashenko.
A comunicarlo è il ministro degli Esteri di Vilnius, Linas Linkevičius, che su Twitter scrive: «Svetlana Tikhanovskaya è al sicuro. È in Lituania».
Come riporta la BBC, intervistato da una radio lituana, Linkevičius ha rivelato che, lunedì, l'oppositrice 37enne era stata messa in stato di fermo per sette ore in Bielorussia senza specificare per quale motivo né da chi. Più tardi in giornata i responsabili della sua campagna elettorale avevano fatto sapere che la candidata presidenziale era «al sicuro», ma non avevano specificato dove.
Secondo Olga Kovalkova, una rappresentante della dissidente ripresa dall'agenzia Interfax, Tikhanovskaya non ha deciso liberamente di lasciare la Bielorussia: «Non aveva altra scelta, le autorità della Bielorussia l'hanno portata fuori dal Paese», ha dichiarato. Al Guardian, il ministro degli Esteri lituano ha confermato tale stato di cose: «Non era sua intenzione, credo, lasciare la Bielorussia, ma era l'unica opzione che avesse, credo», ha affermato Linkevičius. Quando è stata fermata, Tikhanovskaya stava depositando un reclamo per frode elettorale, ha precisato.
Nelle settimane scorse, Tikhanovskaya si era delineata come la principale rivale del presidente uscente Alexander Lukashenko, considerato "l'ultimo dittatore d'Europa" e al potere ininterrottamente dal 1994. In seguito alle elezioni presidenziali di domenica, quest'ultimo ha dichiarato la propria vittoria con l'80% dei voti contro il 9,9% di Tikhanovskaya, ma la 37enne contesta il risultato denunciando brogli diffusi.
Il risultato del voto ha dato il via ad affollate proteste in Bielorussia che continuano da domenica, con scontri sempre più violenti con le forze di sicurezza.
Sciopero generale - Intanto, è stato annunciato uno sciopero generale a tempo indeterminato in tutte le imprese bielorusse a partire da oggi, 11 agosto. Come riferisce l'Ats, a riportarlo è la testata russa Current Time, che cita il canale Telegram bielorusso Nexta. L'obiettivo è «il riconoscimento di Svetlana Tikhanovskaya come nuova presidente, il rilascio di tutti i prigionieri politici e nuove elezioni eque».