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L’importanza della componente identitaria del patrimonio familiare
“Alla fine, devi dire qual è lo scopo della vita, e cosa ci fai qui. Tutti devono porsi questa domanda: che cosa stai facendo per giustificare la tua esistenza sulla faccia della terra?”. David Rubenstein, co-fondatore di Carlyle, una delle società di private equity più importanti al mondo, si è risposto lasciando ogni incarico al vertice del gruppo e dedicandosi molto alle donazioni, sostenendo in particolare le spese per preservare documenti e monumenti della storia americana. Lui stesso la chiama “filantropia patriottica”. Ma al di là della destinazione, la scelta di donare segue una presa di coscienza che accomuna sempre più persone che dispongono di grandissimi patrimoni: una famiglia non ha bisogno di così tanto per essere felice. “Se date a ciascuno dei vostri figli uno o due miliardi di dollari questo li renderà migliori? Probabilmente no”: la testimonianza di David Rubenstein è un invito a interrogarsi sul senso della ricchezza e sulla necessità di assicurare l’originario “imprinting” al patrimonio. Il cuore del modello di consulenza adottato da Albacore.