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Curiosità
Topi paralizzati riprendono a camminare
Grazie ad una terapia con cellule staminali modificate, alcuni topi rimasti paralizzati hanno ripreso a camminare. La lesione al midollo spinale che li aveva resi paraplegici è...
Grazie ad una terapia con cellule staminali modificate, alcuni topi rimasti paralizzati hanno ripreso a camminare. La lesione al midollo spinale che li aveva resi paraplegici è in parte guarita e gli animali hanno recuperato anche la loro percezione sensoriale agli arti posteriori.
Il risultato è descritto sulla rivista Frontiers in Neuroscience dai ricercatori del Technion-Israel Institute of Technology di Haifa, guidati da Shulamit Levenberg.
Le staminali, ricavate dal rivestimento della membrana della bocca, sono state indotte a differenziarsi in cellule di supporto che producono fattori di crescita e sopravvivenza per i neuroni. Ma i ricercatori hanno fatto di più del semplice inserire queste cellule lungo il midollo spinale. Hanno infatti costruito come una sorta di impalcatura tridimensionale, dove le staminali si sono potute attaccare, crescere e differenziarsi.
A questo tessuto modificato sono state aggiunti anche trombina umana e fibrinogeno, un enzima e una proteina che servono alla coagulazione del sangue, per stabilizzare e aiutare i neuroni del midollo spinale.
I risultati sono stati incoraggianti: gli animali trattati con le staminali hanno mostrato un maggior recupero motorio e sensoriale rispetto agli altri. Tre settimane dopo l’impianto, il 42% dei ratti paralizzati riusciva a reggere meglio il peso sulle loro zampe posteriori e camminare, e il 75% rispondeva a stimoli agli arti e alla coda. I topi paraplegici che non avevano ricevuto le staminali invece non hanno avuto alcun miglioramento.
Inoltre, le lesioni spinali trattate sono in parte diminuite, il che indica un recupero del midollo. Pur se promettente, la tecnica non ha funzionato su tutti i ratti e i ricercatori vogliono ora capire perché. Lo studio dà comunque una speranza e indica una strada da seguire.
Jibo, il robot da compagnia che conquista la copertina di Time
Il robot da compagnia Jibo ha conquistato la copertina di Time, che traccia la classifica delle 25 migliori invenzioni del 2017.
Il robot...
Il robot da compagnia Jibo ha conquistato la copertina di Time, che traccia la classifica delle 25 migliori invenzioni del 2017.
Il robot progettato per le famiglie si è aggiudicato il primo posto nella classifica di Time perché è diverso da tutti quelli che lo hanno preceduto: ’’Jibo sembra assolutamente 'umano', come nessuno dei sui predecessori e potrebbe fondamentalmente cambiare il modo in cui interagiamo con le macchine’’ ha rilevato la rivista.
Jibo riconosce volti e voci, può scattare foto e riassumere notizie e può aiutare a recapitare i messaggi ai membri della famiglia che vanno e vengono da casa. A differenza di altre tecnologie simili come Amazon Echo e Google Home, ha proseguito Time, che sono caratterizzate solo da una luce che si accende quando gli si parla, Jibo cerca di offrire lo stesso repertorio di funzionalità aggiungendo l’aspetto fisico particolare e la capacità di muoversi.
“Jibo – ha aggiunto Time – sembra uscito direttamente da un film della Pixar, con una grande testa rotonda e una ’faccia’ che utilizza icone animate per trasmettere emozioni. Può ridacchiare e ballare e girarsi non appena dici ’Ehi, Jibo’’’. Tuttavia, Jibo ha ancora molto da imparare, per esempio non può ancora riprodurre richieste musicali o lavorare con app per prenotare, a esempio, un taxi. Ma queste abilità, ha osservato il sito Robohub, potrebbero arrivare nel 2018, quando il kit di strumenti per lo sviluppo del software del robot sarà messo a disposizione degli sviluppatori.
Il fumetto batte cassa e che cassa! Mezzo milione di dollari per un disegno di Tintin
Un raro disegno di Tintin, il famoso giovane protagonista di mille avventure intorno al globo, nato dalla matita del...
Un raro disegno di Tintin, il famoso giovane protagonista di mille avventure intorno al globo, nato dalla matita del celebre fumettista belga Hergé, è stato venduto all'asta a Parigi per circa 500'000 dollari. Lo riporta la Bbc online. Oltre al disegno, che ritrae Tintin e il suo fido Snowy ed è tratto dal libro a fumetti 'King Ottokar's Sceptre' (Lo scettro di re Ottokar) del 1939, è stata venduta - per 350mila dollari - anche una pagina del libro a fumetti del 1943 'The Shooting Star' (La stella misteriosa), sempre di Hergé. Non ha trovato acquirenti, invece, una copia del libro 'Destination Moon' (Destinazione Luna), sempre della serie 'Le avventure di Tintin', firmata da astronauti americani. L'anno scorso, una pagina tratta dal libro a fumetti di Tintin 'Explorers on the moon' (Esploratori sulla luna) è stata venduta all'asta per un record di 1,64 milioni di dollari a Parigi. Sempre l'anno scorso, a Hong Kong, un raro disegno di Tintin a Shangai tratto dal libro 'The Blue Lotus' (Il loto blu) è stato battuto per 1,2 milioni di dollari.
La vita sulla terra vista dallo spazio
La vita sulla Terra vista dallo Spazio. È il racconto per immagini attraverso una bellissima galleria fotografica pubblicata dalla Nasa, che con i suoi satelliti osserva da...
La vita sulla Terra vista dallo Spazio. È il racconto per immagini attraverso una bellissima galleria fotografica pubblicata dalla Nasa, che con i suoi satelliti osserva da circa 20 anni il trascorrere della vita sulla Terra in tutte le sue innumerevoli espressioni.
Nel corso degli anni i ricercatori hanno utilizzato le osservazioni fatte dai satelliti per studiare i cambiamenti negli habitat animali, tracciare le epidemie, monitorare le foreste e persino scoprire nuove specie. Le immagini dei satelliti mostrano batteri, piante, animali, creature marine e uccelli e tutto ciò che l’osservazione dallo spazio può rivelare.
Gli alberi crescono di più in città che in campagna
Nelle città gli alberi crescono più rapidamente rispetto alla campagna. È il risultato di uno studio pubblicato sulla rivista 'Scientific Reports', basato sull’...
Nelle città gli alberi crescono più rapidamente rispetto alla campagna. È il risultato di uno studio pubblicato sulla rivista 'Scientific Reports', basato sull’analisi di 1.400 alberi di 10 differenti città del mondo: da Parigi a Houston, da Santiago del Cile a Sapporo, in Giappone. Gli autori della ricerca, che ha come primi firmatari Hans Pretzsch, dell’Università tecnica di Monaco e Barry Lefer, dell’Università di Houston, ne attribuiscono la responsabilità ai mutamenti climatici, che trasformano le città in "isole di calore". Lo studio dimostra, infatti, che le temperature più elevate nei centri urbani, fino a 10 gradi centigradi in più delle aree circostanti, favoriscono la fotosintesi, e quindi una maggiore crescita degli alberi. Cambiano i continenti, ma il risultato è lo stesso: nei centri urbani rispetto alla campagna il tasso di crescita è aumentato del 25% dal 1960.
Lo studio disegna uno scenario in cui "un domani anche le regioni rurali potrebbero sperimentare temperature più elevate". Un campanello d’allarme per la Terra dove, secondo quanto riportato sul sito della rivista Science, "con il clima che si surriscalda sempre di più, la crescita globale degli alberi potrebbe un giorno entrare in una fase di declino". (Ats/Red)
Disegna New York dall'alto a memoria
A tre anni la diagnosi di autismo. Che per lui è stata anche l'inizio (se non vero, almeno ideale) della sua carriera d'artista. Stiamo parlando del britannico Stephen Wiltshire,...
A tre anni la diagnosi di autismo. Che per lui è stata anche l'inizio (se non vero, almeno ideale) della sua carriera d'artista. Stiamo parlando del britannico Stephen Wiltshire, con una memoria fotografica decisamente fuori dall'ordinario, tanto da essere stato soprannominato “la macchina fotografica umana”. Dopo aver passato la sua giovinezza a parlare agli altri solo con i disegni, è stato scoperto dalla Bbc che lo ha reso noto a livello internazionale. Tra le sue 'performance', quella raccontata dal New York Times in un video a 360 gradi: Wiltshire ha passato cinque giorni a disegnare a mano una vista aerea di New York attingendo ai ricordi di un volo in elicottero sopra la metropoli durato meno di un'ora.
Per Natale gli svizzeri spenderanno 292 franchi. I regali preferiti? Denaro, libri e dolci
Stando a un sondaggio realizzato per conto della società di consulenza Ernst&Young, gli svizzeri prevedono di...
Stando a un sondaggio realizzato per conto della società di consulenza Ernst&Young, gli svizzeri prevedono di spendere 292 franchi a testa per regali. In prima fila vi sono doni in denaro, libri nonché dolci.
Il dato – che emerge da un rilevamento di 405 persone effettuato in ottobre in tutto il paese – è solo di poco inferiore a quello dell’anno scorso (-0,7%, erano 294 franchi), ma rimane il secondo più elevato dal 2010, quando era stato registrato il record di 301 franchi, emerge dalle informazioni pubblicate oggi.
Le donne puntano a spendere 309 franchi (valore più alto di tutti i sondaggi che sono condotti dal 2009), 14 franchi in più che nel 2016, gli uomini invece 272 franchi (-20).
Le differenze regionali rimangono importanti: fra chi abita nella regione di Zurigo (310 franchi) e chi risiede nella Svizzera centrale (257 franchi) corrono oltre 50 franchi di differenza. Il Ticino in questa classifica si schiera con i più "poveri" (271 franchi, +1 franco rispetto a dodici mesi prima).
La preferenza dei consumatori fra online e negozio "fisico" va spesso a quest’ultimo (76%), grazie al fatto che è possibile valutare meglio la merce. L’11% propende a favore del web – in questo caso si fa attenzione al servizio 24 ore su 24 e alla possibilità di evitare centri città sovraffollati – mentre per il 13% i due canali sono equivalenti.
'Recuperano' la madre scappata con l'amante, figli di un'imprenditrice di Varese arrestati a Rimini per rapimento
Una 45enne imprenditrice di Varese, contitolare con il marito di diverse imprese edili; un...
Una 45enne imprenditrice di Varese, contitolare con il marito di diverse imprese edili; un 34enne amante della donna, originario del Kenia; i due figli di 26 e 16 anni della imprenditrice e un 49enne dipendente di una delle aziende di famiglia.
Questi i protagonisti di una vicenda che si potrebbe anche definire boccaccesca, se non fosse che i due figli della donna e il dipendente, sono stati arrestati dai carabinieri per sequestro di persona.
I fatti si sono verificati sabato mattina a Miramare, dove a seguito di una telefonata fatta dal titolare dall'albergo in cui avevano soggiornato gli amanti, si erano recati i figli della donna per riportare a casa la madre, che in poco più di un anno di "fuitine", molte delle quali in Riviera romagnola, avrebbe dilapidato qualcosa come 200 mila euro, lasciandosi alle spalle anche conti da pagare in alcuni alberghi dove aveva trascorso soggiorno con l'amante.
E il titolare di uno degli hotel, imbufalito per il mancato pagamento di 500 euro, ha contattato il familiari della donna. A Miramare è arrivata un'auto con due dei tre figli della donna e il dipendente che hanno con la forza obbligato l'imprenditrice a salire sull'autovettura.
Il compagno ha dapprima tentato di impedire che la donna venisse ''recuperata'' dai figli, ha cercato di salire sulla vettura che nel frattempo era partita, poi bloccata dai carabinieri, in quanto il giovane amante era aggrappato alla portiera. Una volta in caserma a Riccione i carabinieri hanno arrestato i figli e il dipendente della donna per sequestro di persona, avendola caricata con forza sull'autovettura di famiglia. Il magistrato inquirente pur confermando l'arresto ha lasciato libero il terzetto. Nel frattempo la donna e il suo amante si erano allontanati.
DivorzI: se ti sposi presto rischi di più. Infedeltà, formazione e genetica gli altri fattori
Sono cinque i fattori che secondo la scienza possono predire la probabilità che una coppia divorzi. A metterli...
Sono cinque i fattori che secondo la scienza possono predire la probabilità che una coppia divorzi. A metterli in fila sul blog Sex and Psichology è Justin Lehmiller, psicologo della Ball State University.
Il primo fattore predittivo, spiega l’esperto, è l’età in cui ci si sposa. "Se la convivenza non predice più il divorzio come succedeva un volta – si legge – l’età invece lo fa. Prima una coppia si sposa o va a convivere e maggiori sono le probabilità che divorzi". Un altro comportamento che mette a rischio i legami, poco sorprendentemente, è l’infedeltà. Uno studio durato 17 anni e pubblicato sul Journal of Social and Personal Relationship non è riuscito però a stabilire se sia l’aver tradito ad aumentare i divorzi o piuttosto l’inclinazione a divorziare a favorire i tradimenti. Una misura più precisa si ha invece per altre variabili demografiche come l’istruzione, con le donne laureate che hanno il 78% di probabilità che il matrimonio duri 20 anni contro il 41% delle diplomate; e la religione, che ha un effetto simile.
Per finire, un po’ a sorpresa, sembrerebbe esserci una predisposizione genetica al divorzio, dimostrata ad esempio da uno studio che ha mostrato che una persona adottata ’segue’ il comportamento dei genitori biologici e non di quelli adottivi (Ats).
Detergente per gabinetti nel thermos della stagista rivale, 'scintille' in un albergo ginevrino
Un conflitto fra due ragazze in stage in un albergo di Ginevra finirà nelle mani della giustizia. Una delle...
Un conflitto fra due ragazze in stage in un albergo di Ginevra finirà nelle mani della giustizia. Una delle giovani è infatti sospettata di aver versato del detergente nel tè della collega. Il tentato avvelenamento risale a mercoledì mattina.
Come indica la polizia ginevrina, la vice direttrice dell’albergo ha informato le forze dell’ordine ieri, giovedì. L’inchiesta ha dimostrato che una stagista aveva versato un prodotto a base di acido citrico nel thermos della collega, anch’essa stagista nell’albergo. La ragazza che ha aggiunto il detergente destinato alla pulizia dei gabinetti ammette di "nutrire una certa ostilità nei riguardi della vittima" e spiega di averle voluto fare uno scherzo, per vedere come avrebbe reagito. La vittima ha bevuto qualche sorso, prima di avvertire lo strano sapore della bevanda e di risputarla immediatamente. Ha poi avvertito la sua responsabile. Secondo la polizia non è stato necessario ricorrere ad un medico. La ragazza che ha versato il prodotto è stata denunciata alla giustizia.
Apnee notturne e Alzheimer, un legame c'è
L'apnea notturna è un disturbo molto diffuso, caratterizzato da interruzioni della respirazione per alcuni secondi. Una circostanza che potrebbe aumentare il rischio di...
L'apnea notturna è un disturbo molto diffuso, caratterizzato da interruzioni della respirazione per alcuni secondi. Una circostanza che potrebbe aumentare il rischio di Alzheimer. Alcuni studi hanno associato disturbi del sonno a rischio di declino cognitivo e demenze. Sono quelli pubblicati sull’American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine e condotti da Ricardo Osorio della New York University School of Medicine.
Gli esperti hanno studiato oltre 200 individui over-50, tutti sani all’inizio dello studio. Esaminando i soggetti con test classici in uso per stimare presenza e accumulo nel tempo della sostanza tossica beta-amiloide nel cervello (la proteina che ha un ruolo nell’Alzheimer) è emerso che chi soffre di apnee notturne presenta maggiore accumulo di tale sostanza nel cervello, e che all’aggravarsi delle apnee nel tempo aumentano i depositi di beta-amiloide.
Sebbene si tratti di uno studio preliminare, i suoi risultati suggeriscono anche disfunzioni cerebrali e indebolimento cognitivo tra le possibili conseguenze delle apnee; se ciò fosse vero, migliorare la diagnosi di apnea nell’anziano (il disturbo è molto spesso asintomatico e passa inosservato) potrebbe essere di enorme beneficio.
Lo smog si 'mangia' le nostre ossa
L’inquinamento "corrode" e indebolisce le ossa, favorendo l’osteoporosi? Lo suggerisce una ricerca pubblicata sulla rivista The Lancet Planetary Health dalla quale emerge che i...
L’inquinamento "corrode" e indebolisce le ossa, favorendo l’osteoporosi? Lo suggerisce una ricerca pubblicata sulla rivista The Lancet Planetary Health dalla quale emerge che i ricoveri per frattura aumentano al crescere dell’inquinamento atmosferico. Lo studio, condotto presso la Columbia University’s Mailman School of Public Health, evidenzia pure che lo smog si associa a perdita di densità ossea (condizione tipica dell’osteoporosi) e ridotta concentrazione di ormone paratiroideo nel sangue (l’ormone che presiede all’assorbimento del calcio e ha un ruolo nella mineralizzazione delle ossa).
La ricerca si è svolta in due tempi: nella prima parte gli esperti hanno studiato 9,2 milioni di ricoveri per fratture legate a osteoporosi e hanno rilevato che anche un piccolo aumento delle concentrazioni di particelle inquinanti (particolato fine) porta a un aumento delle fratture tra gli anziani. Nella seconda parte del lavoro gli esperti hanno studiato 692 individui di mezza età e visto che coloro che vivono in aree più inquinate presentano una minore densità ossea e minore concentrazione dell’ormone paratiroide. Per decadi ricerche hanno documentato i rischi dell’inquinamento per la salute, dalle malattie cardiovascolari a quelle respiratorie, i tumori e i disturbi cognitivi, conclude Andrea Baccarelli autore del lavoro; questo studio aggiunge all’elenco dei rischi da inquinamento anche l’osteoporosi.
Dopo i bollini blu ai suprematisti, Twitter rivede il sistema di assegnazione
Nuova grana per Twitter. Il microblog ha deciso di sospendere e rivedere il sistema con cui assegna il "bollino blu", quello che...
Nuova grana per Twitter. Il microblog ha deciso di sospendere e rivedere il sistema con cui assegna il "bollino blu", quello che indica i profili verificati di politici, artisti, celebrità, giornalisti, personaggi importanti, dopo le polemiche scoppiate negli Usa per l’assegnazione della "spunta blu" ad alcuni esponenti di estrema destra e suprematisti bianchi. Il numero uno della compagnia, Jack Dorsey, ha spiegato sul social che il sistema "non funziona" e sarà rivisto. Twitter spiega che la verifica è concepita per "autenticare un’identità", ma è "interpretata" come un "endorsement o un indicatore di importanza". "Riconosciamo che abbiamo creato questa confusione e dobbiamo risolverla". Di qui la sospensione delle verifiche mentre il meccanismo viene rivisto.
Il caso, ricorda il New York Times, è scoppiato in particolare dopo l’assegnazione della spunta blu ad alcuni esponenti di movimenti di estrema destra tra cui Jason Kessler, l’organizzatore della manifestazione di suprematisti bianchi di agosto a Charlottesville, in Virginia, sfociata nel sangue. Oltre a far fronte a queste serie problematiche, Twitter continua ad aggiornarsi in chiave di rilancio. Dopo aver "allungato" i tweet a 280 caratteri ora il microblog ha ampliato anche la lunghezza del nome del profilo, da 20 a 50 caratteri.
Lutto cinema-tv, è morto Ray Lovelock
E’ morto questa mattina a Trevi l’attore e cantante italiano Ray Lovelock. A darne notizia all’agenzia di stampa ANSA il fratello Andrea. "Aveva un tumore che ha combattuto...
E’ morto questa mattina a Trevi l’attore e cantante italiano Ray Lovelock. A darne notizia all’agenzia di stampa ANSA il fratello Andrea. "Aveva un tumore che ha combattuto coraggiosamente ma negli ultimi due mesi le sue condizioni si erano aggravate" spiega. Dall’esordio giovanissimo in "Banditi a Milano" di Carlo Lizzani, Lovelock ha girato moltissimi film e fiction sul grande e piccolo schermo. Tra i più famosi "Cassandra Crossing", polizieschi come "Uomini si nasce poliziotti" si muore e per la tv "La Piovra 5" e "Caterina e le sue figlie".
Addio al sergente Higgins, è morto l'attore John Hillerman
E' morto nella sua casa di Houston, in Texas, John Hillerman, reso famoso soprattutto dalla popolare serie tv degli anni '80 'Magnum P.I.'. Aveva 84 anni...
E' morto nella sua casa di Houston, in Texas, John Hillerman, reso famoso soprattutto dalla popolare serie tv degli anni '80 'Magnum P.I.'. Aveva 84 anni. Il suo ruolo nella fortunata saga televisiva era quello del sergente Jonathan Higgins e gli valse un Golden Globe nel 1982 e un Emmy Award nel 1987. Partecipò anche ad altre serie tv di successo come 'Ellery Queen' negli anni '70 e 'La signora in giallo'.
Dimmi come parli e ti dirò se sei in salute (o meno)
Il linguaggio che utilizziamo può essere una ’spia’ dello stress. È quanto emerge da una ricerca dell’Università della California e di quella dell’Arizona,...
Il linguaggio che utilizziamo può essere una ’spia’ dello stress. È quanto emerge da una ricerca dell’Università della California e di quella dell’Arizona, pubblicata su Proceedings of the National Academy of Sciences. Quando siamo fortemente stressati tendiamo in generale a parlare meno, ma ad usare maggiormente avverbi, in particolare ’veramente’ e ’incredibilmente’, che possono aiutarci a gestire lo stress agendo come ’intensificatori emotivi’ che evidenziano un più elevato stato di eccitazione. Un’altra tendenza è quella a usare meno pronomi plurali come "loro", segno che siamo più focalizzati su noi stessi. Gli studiosi hanno preso in esame 143 persone adulte a cui è stato chiesto di indossare dei registratori, che sono stati accesi ogni due minuti per due giorni, raccogliendo complessivamente 22’627 brevi clip audio. I ricercatori hanno esaminato le registrazioni, focalizzando l’attenzione in particolare su pronomi e aggettivi. «Di per sé non hanno particolare significato, ma aiutano a chiarire cosa sta succedendo a chi parla"», spiega il professor Matthias Mehl, coautore dello studio. Il team ha confrontato poi il linguaggio utilizzato da ogni volontario con l’espressione di 50 geni notoriamente legati ad elevati livelli di stress, scoprendo che l’uso di alcune parole può prevedere cambiamenti legati allo stress sul Dna.
A Parigi apre il primo ristorante per nudisti
Il primo ristorante per clienti nudisti ha aperto i battenti questa settimana a Parigi, nel 12/o arrondissement, ormai diventata la zona "naturista" della capitale....
Il primo ristorante per clienti nudisti ha aperto i battenti questa settimana a Parigi, nel 12/o arrondissement, ormai diventata la zona "naturista" della capitale.
Già da quest’estate, infatti, ha aperto nel cuore del bois des Vincennes, poco lontano, il primo spazio naturista, mentre nella vicina piscina Roger Le Gall, diverse volte alla settimana, è previsto uno spazio per chi vuole nuotare senza costume.
Nel nuovo ristorante, che si chiama "O’Naturel" e sorge in rue de Gravelle, i clienti si siedono a tavola soltanto dopo essersi tolti tutti gli abiti.
L’idea di quello che è il primo ristorante per nudisti di Parigi è di due fratelli: "i clienti – dice uno dei due, Mike Saada, intervistato da Le Parisien – sono invitati a passare dallo spogliatoio, dove trovano a loro disposizione degli armadietti con chiusura di sicurezza dove possono lasciare abiti e tutto quello che hanno indosso. Da lì arrivano in tavola completamente nudi, in ciabatte".
Camerieri, cuochi e tutto il resto del personale del ristorante restano invece vestiti per cucinare e servire a tavola. Per garantire l’igiene, le sedie sono ricoperte da una fodera "usa e getta", mentre tende a prova di curiosi garantiscono la privacy. Il menù, tipico da bistrot, prevede formule fino a 49 euro. (Ansa)
'@realDonaldTrump non esiste': Twitter cancella il profilo del presidente Usa, ma per poco
Alle sette circa di ieri sera, quando qui da noi era già notte, l'account Twitter di Donald Trump è stato disattivato...
Alle sette circa di ieri sera, quando qui da noi era già notte, l'account Twitter di Donald Trump è stato disattivato per undici minuti. Pochissimi, ma sufficienti perchè diversi utenti potessero immortalare il messaggio un po' surreale destinato a chi ne cercava la pagina:
A disattivare forse per dispetto il profilo (poi ripristinato completamente, archivi inclusi) è stato un impiegato del servizio clienti di Twitter al suo ultimo giorno di lavoro.
Trump, ovviamente, non l'ha presa benissimo: "Il mio account Twitter è stato rimosso per 11 minuti da un impiegato canaglia. Credo che il mio messaggio stia finalmente arrivando e stia avendo un impatto", ha reagito il tycoon, che in passato si era definito "l’Ernest Hemingway dei 140 caratteri".
L’impiegato ’canaglia’ è diventato invece un eroe sul web, dove sono fioriti sarcasmi sui pochi minuti che il mondo ha vissuto "senza @realDonaldTrump". "Caro impiegato di Twitter che ha bloccato l’account di Trump, lei ha fatto sentire l’America meglio per 11 minuti. Mi mandi un messaggio in privato e le offrirò una pizza di Pizza Hut", ha twittato il deputato dem Ted Lieu. "Potrebbe diventare un candidato al premio Nobel per la pace", ha ironizzato l’ex collega repubblicano David Jolly.
L'iPhone X... a ruba
L'iPhone X, il nuovo smartphone di Apple arrivato oggi nei negozi di 55 Paesi, fa gola non solo ai fan della Mela, ma anche ai ladri. A San Francisco, secondo quanto riporta la stampa locale, tre...
L'iPhone X, il nuovo smartphone di Apple arrivato oggi nei negozi di 55 Paesi, fa gola non solo ai fan della Mela, ma anche ai ladri. A San Francisco, secondo quanto riporta la stampa locale, tre persone avrebbero svaligiato un furgone del corriere UPS parcheggiato di fronte a un centro commerciale, portandosi via oltre 300 iPhone X per un valore stimato in 370'000 dollari.
Il furto, stando a quanto scrive CBS SF Bay Area, sarebbe avvenuto mercoledì mattina di fronte al centro commerciale Stonestown Galleria. Qui, nell'Apple Store che si trova al primo piano, il corriere avrebbe dovuto consegnare gli iPhone X, arrivati oggi sugli scaffali a un prezzo che negli Stati Uniti va da 999 a 1150 dollari. (Ansa)
Oggetti 'retroattivi': è la 'stampa 4D'
Alla stampa 3D si potrebbe presto aggiungere quella in 4D, che alle 3 dimensioni dello spazio aggiunge quella del tempo. Ricercatori dell'ETH hanno sviluppato una tecnica che...
Alla stampa 3D si potrebbe presto aggiungere quella in 4D, che alle 3 dimensioni dello spazio aggiunge quella del tempo. Ricercatori dell'ETH hanno sviluppato una tecnica che permette di stampare oggetti in grado di cambiare forma e ritornare a quella originaria.
La nuova tecnica si deve a tre ricercatori del Politecnico federale (ETH) di Zurigo, Marius Wagner, Tian Chen, e Kristina Shea ed è presentata sulla rivista "3D Printing and Additive Manufacturing",
Le prime applicazioni potrebbero riguardare componenti aerospaziali, che potrebbero essere trasportate in uno stato compresso, risparmiando spazio, per cambiare forma una volta arrivate a destinazione. (Ats)