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Oliver Classen dell'ong svizzera Public Eye parla del nuovo 'Manifesto di Davos' lanciato dal Forum economico mondiale (WEF) in occasione del 50° anniversario della sua fondazione.Questo contenuto è stato pubblicato il 20 gennaio 2020 - 16:00
- Deutsch Ist der Stakeholder-Kapitalismus die Allerweltslösung?
- Español ¿La respuesta es un capitalismo comprometido?
- Português O capitalismo de intervenientes é a resposta?
- 中文 利益相关者资本主义是答案吗？
- Français Le capitalisme des parties prenantes est-il la réponse?
- عربي هل رأسمالية أصحاب المصلحة هي الحل؟
- Pусский Что такое капитализм стейкхолдеров: панацея или бесполезный формат?
- English Is stakeholder capitalism the answer? (originale)
- 日本語 「ステークホルダー資本主義」は解となるのか？
Il manifestoLink esterno promuove l'idea di 'capitalismo degli stakeholder', un modello secondo cui le aziende private non solo soltanto entità in cerca di profitto, ma pure degli amministratori fiduciari della società.
Secondo il fondatore del WEF Klaus Schwab, questa forma di capitalismo è l'unica che unisce la responsabilità sociale, inclusa la questione ambientale, al sistema dell'economia di mercato. L'edizione 2020 del Forum economico mondiale intende sostenere governi e istituzioni a raggiungere gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sul clima e dello sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.
A colloquio con swissinfo, Oliver Classen dell'ong Public EyeLink esterno (in passato 'Dichiarazione di Berna') esprime forti dubbi su un manifesto che secondo lui rappresenta soltanto un modo per evitare nuove regolamentazioni.
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