Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/70196

<h2>SubmittedText<h2><p>Attualmente l'UFCOM sta esaminando i dossier di ampliamento delle zone di copertura di Rouge FM, Radio Lac e Lausanne FM. L'esame di questi dossier e, se del caso, i cambiamenti delle attuali istruzioni del Consiglio federale sui trasmettitori potrebbero mettere in pericolo l'equilibrio e il pluralismo nel bacino svizzero-romando. Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Prevede di derogare alle zone di copertura attuali senza aspettare l'attuazione della LRTV e dell'ORTV? Oppure prevede, per coerenza, di rinviare le domande d'ampliamento di Rouge FM, Lausanne FM e Radio Lac all'attribuzione delle nuove zone e alla consultazione, come previsto nel 2007?</p><p>2. Come prevede di garantire la parità di trattamento tra le emittenti attuali e il nuovo regime legale?</p><p>3. Può accelerare l'attuazione delle misure transitorie sulla quota dei proventi del canone fissata dalla legge a 4 per cento per le TV e 4 per cento per le radio, e l'attribuzione delle zone di copertura delle radio e televisioni in modo da non penalizzare le emittenti svizzere a fronte di una crescente concorrenza?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Secondo l'articolo 8 della legge federale del 21 giugno 1991 sulla radiotelevisione (LRTV), il Consiglio federale, nelle sue istruzioni per la pianificazione delle reti emittenti OUC, designa le zone di copertura delle radio locali. Tali istruzioni sono state aggiornate regolarmente per tenere conto degli sviluppi nel settore radiofonico. La prospettiva dell'entrata in vigore della nuova LRTV non giustifica una moratoria per il paesaggio mediatico svizzero, in particolare se si considerano i continui cambiamenti a cui esso è esposto. Il Consiglio federale reputa che è possibile aggiornare le attuali istruzioni, purché i cambiamenti si inseriscano nel quadro dell'attuale e della futura LRTV. L'organizzazione del paesaggio radiofonico nella regione del lago di Ginevra per molto tempo è stata frenata dalla presenza di importanti emittenti estere. La posizione delle quattro principali radio private svizzere in questa regione (Radio Lac, One FM, Rouge FM e Lausanne FM) deve essere rafforzata in modo sostanziale per garantire un equilibrio a lungo termine. Ciò può avvenire soltanto adeguando le zone di copertura, originariamente soltanto locali, incentrate su Ginevra (Radio Lac, One FM), su Losanna (Lausanne FM) e sul cantone di Vaud (Rouge FM). Questo processo di adattamento è stato avviato già diversi anni fa, ricorrendo alla tecnica allora disponibile e in base alle domande inoltrate dalle emittenti. Per questo motivo nel 1994 Radio Lac e nel 2004 One FM hanno ottenuto l'autorizzazione di ampliare la loro zona di copertura su Losanna. In contropartita, recentemente, anche Rouge FM ha potuto estendersi su Ginevra. Al contempo, Lausanne FM è stata autorizzata ad estendere la propria zona di copertura praticamente su tutto il cantone di Vaud. La richiesta di Radio Lac sarà valutata al termine dell'esame amministrativo del dossier, senza attendere l'entrata in vigore della futura LRTV.</p><p>2. Il Consiglio federale intende ampliare in modo equilibrato il paesaggio radiofonico nella Svizzera romanda, armonizzando le zone di copertura delle principali radio private svizzere nella regione del lago di Ginevra e sostenendo le emittenti nelle regioni periferiche e di montagna, attingendo ai proventi dei canoni. All'entrata in vigore della nuova LRTV sono legate anche le nuove istruzioni per la definizione delle singole zone di copertura. Tutte le emittenti radiotelevisive interessate potranno esprimersi sulle zone di copertura proposte nell'ambito dell'apposita procedura di consultazione. Per quanto concerne la messa a concorso delle zone di copertura, tutte le emittenti che hanno inoltrato una candidatura potranno partecipare alla procedura e, se necessario, interporre ricorso contro le decisioni dell'autorità di concessione. L'applicazione coerente del vigente diritto amministrativo rappresenta il miglior modo per garantire il principio della parità di trattamento.</p><p>3. Va innanzitutto spiegato che i beneficiari potranno usufruire dell'intera quota dei proventi del canone soltanto sulla base delle concessioni rilasciate in virtù della nuova LRTV. Il 4 per cento del canone radiofonico, che la nuova LRTV attribuisce alle emittenti private, compenserà le emittenti per l'adempimento dei mandati di prestazioni definiti soltanto nelle nuove concessioni. Il DATEC provvederà a rilasciare rapidamente e nel limite del possibile queste concessioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.