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GUNTERSVILLE, AL - Un investigatore dell’Alabama sta tentando il tutto e per tutto per riuscire a risolvere un raccapricciante “cold case” sul quale ha lavorato per 19 dei suoi 33 anni di attività.
Il corpo della vittima - un ragazzo sulla ventina del quale a tutt’oggi non è nota l’identità - è stato ritrovato nell’aprile del 1997 sulla riva di un ruscello vicino a Union Grove. Al cadavere, che aveva i piedi legati con una corda, erano state asportate la testa, le mani, il cuore e la milza, nel tentativo di non renderlo riconoscibile e nascondere una possibile ferita da arma da fuoco. Le parti del corpo rimosse non erano mai state rinvenute. Nessuno ha mai denunciato la scomparsa del giovane.
Ora, il capo inquirente dell’Ufficio dello sceriffo della Contea di Marshall, Keith Wilson, ha pubblicato un nuovo identikit di un possibile sospettato, un uomo visto nei pressi del ruscello alla guida di un furgoncino con targhe della Georgia intorno al momento in cui è stato ritrovato il corpo. La speranza è quella di riuscire a identificare lui e, soprattutto, la vittima: «Mi piacerebbe risolvere questo caso prima di andare in pensione», ha dichiarato Wilson a Waay 31.