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BERNA - Il Consiglio federale intende presentare in autunno, forse già in settembre, la sua posizione sulle critiche e raccomandazioni espresse nel rapporto delle commissioni della gestione delle Camere sulla vicenda UBS. Lo ha dichiarato oggi davanti ai media la presidente della Confederazione Doris Leuthard.
La consigliera federale ha giudicato eccessivamente severi alcuni rilievi al lavoro dell'esecutivo. Ha però ammesso che ci sono sbavature nell'organizzazione governativa e ha aggiunto che si cercherà di rimediarvi, mediante la riforma del Consiglio federale, il cui messaggio al riguardo sarà presentato in giugno.
Nella seduta odierna, il governo ha conferito alcuni mandati esterni mediante i quali verranno analizzati il lavoro della Finma (l'autorità di vigilanza dei mercati finanziari) e le varie tappe della crisi UBS. Sarà analizzato anche il funzionamento del governo (collegialità, sistema della supplenze). Il Consiglio federale proporrà anche correzioni al rapporto delle commissioni della gestione.
Doris Leuthard ha respinto la critica secondo cui all'interno del governo regna una tale diffidenza reciproca da impedire ai consiglieri federali di trattare certi argomenti per il timore di fughe di notizie. Nel caso del salvataggio di UBS, la Leuthard ha sottolineato che in un governo collegiale come quello svizzero non è sempre facile trovare il momento giusto in cui informare i colleghi su un dossier.
SDA-ATS