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(04.09.2013) Circa 500 PMI hanno beneficiato dal 2008 di una mano da parte della Fondazione svizzera per il clima. Nel bilancio pubblicato in occasione del suo quinto anniversario, l'organizzazione stima a 300'000 tonnellate la quantità di CO2 che verrà risparmiata nel corso dei prossimi dieci anni.
Questa quantità corrisponde a ciò che potrebbe evitare di consumare la popolazione della città di Berna se rinunciasse al riscaldamento durante un anno. In totale la fondazione ha sborsato circa nove milioni di franchi dalla sua creazione con lo scopo di incoraggiare la protezione del clima presso le imprese di 250 collaboratori e meno.
Concretamente le PMI in questione hanno ricevuto CHF 30 per ogni tonnellata di CO2 risparmiata e CHF 10 ogni megawattora risparmiato. Per richiedere l'aiuto della Fondazione svizzera per il clima, le PMI devono essere attive nello sviluppo di prodotti in favore del clima oppure provare che risparmiano CO2 ed elettricità quotidianamente, o ancora sottoscrivere una convenzione volontaria con l'obbiettivo del risparmio energetico con l'Agenzia dell'energia per l'economia.
Tra le 500 società incoraggiate figurano hotel che installano un impianto di riscaldamento a trucioli di legno, tipografie che sostituiscono il proprio sistema di illuminazione per ridurre il consumo di elettricità, così come PMI che sviluppano collettori solari ad alta temperatura o box doccia che recuperano il calore dell'acqua utilizzata.
La fondazione è stata creata sulla scia della legge federale sulla riduzione delle emissioni di CO2, che esige la riscossione di una tassa sui combustibili. Costatando che il rimborso di questa tassa d'incitamento faceva ricavare loro del denaro, una decina di grandi imprese di servizi poco energivore ha deciso di riversare questo eccedente in una cassa comune. Attualmente la struttura conta 26 partner.
Ultima modifica 10.09.2015