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La compagnia di riassicurazione ha conseguito nei primi sei mesi dell’anno un utile netto di quasi 700 milioni di franchi. Un risultato sei volte più alto, rispetto allo stesso periodo del 2002.
L’ottimo andamento è legato all’assenza di grandi sinistri e al successo dei servizi finanziari.
Swiss Re vanta buoni risultati in tutti i settori. Venerdì, esprimendosi alla conferenza stampa di bilancio di metà anno il presidente della Direzione del gruppo, John Coomber, si è detto molto soddisfatto dell’andamento dell’esercizio.
"E'un momento buono per il settore delle riassicurazioni perchè le condizioni sono ideali", ha spiegato Coomber a swissinfo.
I fondi propri sono cresciuti di 1,2 miliardi a complessivi 17,9 miliardi. I premi incassati sono aumentati del 4% a 14,38 miliardi. Senza gli effetti negativi delle oscillazioni valutarie, l’incremento avrebbe potuto raggiungere una percentuale del 19%.
A questo proposito il gruppo ha beneficiato delle condizioni favorevoli per il ramo assicurativo che gli hanno permesso di alzare i premi.
Sfruttare il momento giusto
Il settore che ha tratto maggiormente profitto da questa situazione è la divisione danni, responsabilità civile e incidenti.
Il risultato operativo è passato da 104 milioni di franchi nel primo semestre del 2002 a 822 milioni nei primi sei mesi del 2003.
In questo campo i premi sono saliti del 18% in franchi e del 33% in valute locali, a 7,8 miliardi di franchi.
L'ottimo andamento finanziario si spiega con una coincidenza di fattori. "Le compagnie assicurative sono a corto di capitali e per questo motivo acquistano i gruppi riassicurativi", dichiara a swissinfo Samantha Whiteley, portavoce di Swiss Re.
"E' un fenomeno di mercato ma compagnie come la Swiss Re sfruttano l'occasione per stipulare con gli assicuratori contratti più vantaggiosi".
Il peso degli attentati
Nella prima metà dell’anno scorso il secondo riassicuratore a livello mondiale aveva registrato un utile di 118 milioni di franchi e la compagnia aveva chiuso l'esercizio 2002 con una perdita di 91 milioni.
Nel 2001, dopo un primo semestre positivo e il riuscito rilevamento dell’americana Lincoln Re, il periodo di successo della compagnia si era bruscamente interrotto con gli attentati dell’11 settembre.
Per la prima volta nella sua storia Swiss Re aveva chiuso i conti con una perdita di 165 milioni di franchi.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
691 milioni di franchi di utile netto nei primi 6 mesi del 2003
Nello stesso periodo del 2002 erano 118 milioni di franchi
Aumento dei fondi propri di 1,2 miliardi a 17,9 miliardi di franchi