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La Svizzera accoglie con favore la conclusione di un cessate il fuoco in Medio Oriente.
Berna, 21.05.2021 – La Svizzera accoglie con favore la conclusione di un cessate il fuoco in Medio Oriente. Invita le parti ad affrontare seriamente le cause profonde del conflitto. È tempo di porre fine a questi cicli di violenza di cui i civili palestinesi e israeliani hanno sofferto troppo.
La Svizzera accoglie con favore la conclusione di un cessate il fuoco in Medio Oriente, dopo undici giorni di ostilità. Loda l’Egitto per i suoi sforzi, in coordinamento con le Nazioni Unite, per contribuire a ripristinare la calma. Sottolinea l’importanza di garantire l’accesso umanitario e chiede il ripristino immediato e senza ostacoli di tutti i valichi nella Striscia di Gaza, in conformità con il diritto umanitario internazionale.
I civili palestinesi e israeliani hanno sofferto troppo per questo nuovo ciclo di violenza, che ha causato molte vittime e feriti, tra cui molti bambini. Le dinamiche attuali devono cambiare radicalmente per spezzare il circolo vizioso della violenza.
La Svizzera invita tutte le parti a rispettare il cessate il fuoco e a sfruttare questo slancio per avviare un processo credibile in grado di risolvere le cause profonde del conflitto. Per essere sostenibili, gli sforzi di ricostruzione devono far parte di tale processo.
Per la Svizzera, solo una soluzione negoziata a due Stati, in conformità con il diritto internazionale e parametri concordati a livello internazionale, comprese le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, può portare a una pace duratura tra israeliani e palestinesi. Qualsiasi misura unilaterale che comprometta la soluzione dei due Stati deve cessare, in conformità con la risoluzione 2334 del Consiglio di sicurezza. La Svizzera resta a disposizione delle parti per facilitare la ripresa del dialogo.