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Incarto n. 12.96.00042 Lugano 3 aprile 1996 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cocchi, presidente Chiesa e Zali segretario: Petrini sedente per giudicare nella causa per mercedi e salari inc. n. 39/94 spec. della Pretura del distretto di Leventina, promossa con istanza 13 giugno 1994 da __________ rappr. __________ contro __________ rappr. dall'avv. __________ con cui l’istante ha chiesto la condanna della convenuta al pagamento di fr. 11’700.-- lordi in conseguenza del contratto di lavoro; Domanda avversata dalla convenuta che ha postulato la reiezione dell’istanza e che il Pretore con sentenza 2 febbraio 1996 ha respinto; Appellante l’istante, che con atto di appello del 12 febbraio 1996 chiede la riforma del querelato giudizio nel senso di accogliere l’istanza; Mentre la convenuta non ha presentato osservazioni nel termine assegnatole. Letti ed esaminati gli atti e i documenti prodotti, Considerato in fatto ed in diritto - che tra i presupposti processuali che il giudice deve esaminare d’ufficio, in ogni stadio della causa, vi è quello della capacità delle parti (art. 97 cifra 4 CPC); - che la capacità processuale spetta a tutte le persone fisiche e giuridiche che hanno l’esercizio dei diritti civili (art. 12 CC e 38 CPC); - che dottrina e giurisprudenza hanno già avuto modo di stabilire che le scuole e gli ospedali pubblici non dispongono della capacità di essere parte ( II CCA 15 novembre 1995 in re V./Ospedale __________; Rep. 1983, pag. 312 in re Ospedale __________; Ottaviani, Le parti nel processo civile ticinese, Zurigo, 1989, pag. 16); - che nel caso di specie la causa è stata pacificamente promossa nei confronti della __________; - che l’istituto convenuto era in precedenza un ospedale (cfr. sentenza impugnata, consid. 4); - che con decreto legislativo del 18 aprile 1988 esso è stato conglobato nell’Ente Ospedaliero Cantonale (cfr. sentenza impugnata, ibidem); - che la parte convenuta non gode perciò della capacità di essere parte, che invece compete all’Ente Ospedaliero Cantonale stesso (art. 2 della legge sugli ospedali pubblici del 20 dicembre 1982, in seguito: LO), il quale a sua volta agisce attraverso i suoi organi, ovvero il Consiglio di amministrazione, la Conferenza ospedaliera, il Direttore dell’ente, i Consigli ospedalieri e l’Assemblea dei delegati dei comuni (art. 15 LO); - che il rapporto di lavoro dal quale l’istante trae diritto è in ogni caso iniziato il 1° aprile 1992 (doc. O), e quindi posteriormente all’assunzione dell’istituto convenuto da parte dell’Ente Ospedaliero Cantonale; - che la mancanza della capacità di essere parte della convenuta rende nulla l’istanza, e con essa l’intera procedura svolta e da essa dipendente, ivi compresi la sentenza impugnata e l’atto di appello, per difetto di un presupposto processuale (art. 142 cpv. 1 lit. a CPC); - che per questo giudizio non si prelevano spese e non si assegnano ripetibili; Per i quali motivi, richiamati gli art. 148 CPC e la TG dichiara e pronuncia I. L’istanza 13 giugno 1994 di __________ è dichiarata nulla, e con essa tutti gli atti dell’incarto 39/94 spec. della Pretura del distretto di Leventina, ivi compresi la sentenza 2 febbraio 1996 e l’appello 12 febbraio 1996. II. Per il presente giudizio non si prelevano tasse o spese e non si assegnano ripetibili. III. Intimazione: - __________ Comunicazione alla Pretura del distretto di Leventina. Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente: Il segretario:

Incarto n. 12.96.00042 Incarto n. 12.96.00042

Incarto n. Lugano 3 aprile 1996 Lugano

Lugano 3 aprile 1996

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cocchi, presidente Chiesa e Zali Cocchi, presidente Chiesa e Zali

Cocchi, presidente Chiesa e Zali segretario: segretario:

segretario: Petrini Petrini

Petrini sedente per giudicare nella causa per mercedi e salari inc. n. 39/94 spec. della Pretura del distretto di Leventina, promossa con istanza 13 giugno 1994 da

sedente per giudicare nella causa per mercedi e salari inc. n. 39/94 spec. della Pretura del distretto di Leventina, promossa con istanza 13 giugno 1994 da __________ rappr. __________ __________ rappr. __________

__________ rappr. __________ contro contro

contro __________ rappr. dall'avv. __________ __________

__________ rappr. dall'avv. __________

rappr. dall'avv. __________ con cui l’istante ha chiesto la condanna della convenuta al pagamento di fr. 11’700.-- lordi in conseguenza del contratto di lavoro;

Domanda avversata dalla convenuta che ha postulato la reiezione dell’istanza e che il Pretore con sentenza 2 febbraio 1996 ha respinto;

Appellante l’istante, che con atto di appello del 12 febbraio 1996 chiede la riforma del querelato giudizio nel senso di accogliere l’istanza;

Mentre la convenuta non ha presentato osservazioni nel termine assegnatole.

Letti ed esaminati gli atti e i documenti prodotti,

Considerato

in fatto ed in diritto

- che tra i presupposti processuali che il giudice deve esaminare d’ufficio, in ogni stadio della causa, vi è quello della capacità delle parti (art. 97 cifra 4 CPC);

- che la capacità processuale spetta a tutte le persone fisiche e giuridiche che hanno l’esercizio dei diritti civili (art. 12 CC e 38 CPC);

- che dottrina e giurisprudenza hanno già avuto modo di stabilire che le scuole e gli ospedali pubblici non dispongono della capacità di essere parte ( II CCA 15 novembre 1995 in re V./Ospedale __________; Rep. 1983, pag. 312 in re Ospedale __________; Ottaviani, Le parti nel processo civile ticinese, Zurigo, 1989, pag. 16);

- che nel caso di specie la causa è stata pacificamente promossa nei confronti della __________;

- che l’istituto convenuto era in precedenza un ospedale (cfr. sentenza impugnata, consid. 4);

- che con decreto legislativo del 18 aprile 1988 esso è stato conglobato nell’Ente Ospedaliero Cantonale (cfr. sentenza impugnata, ibidem);

- che la parte convenuta non gode perciò della capacità di essere parte, che invece compete all’Ente Ospedaliero Cantonale stesso (art. 2 della legge sugli ospedali pubblici del 20 dicembre 1982, in seguito: LO), il quale a sua volta agisce attraverso i suoi organi, ovvero il Consiglio di amministrazione, la Conferenza ospedaliera, il Direttore dell’ente, i Consigli ospedalieri e l’Assemblea dei delegati dei comuni (art. 15 LO);

- che il rapporto di lavoro dal quale l’istante trae diritto è in ogni caso iniziato il 1° aprile 1992 (doc. O), e quindi posteriormente all’assunzione dell’istituto convenuto da parte dell’Ente Ospedaliero Cantonale;

- che la mancanza della capacità di essere parte della convenuta rende nulla l’istanza, e con essa l’intera procedura svolta e da essa dipendente, ivi compresi la sentenza impugnata e l’atto di appello, per difetto di un presupposto processuale (art. 142 cpv. 1 lit. a CPC);

- che per questo giudizio non si prelevano spese e non si assegnano ripetibili;

Per i quali motivi, richiamati gli art. 148 CPC e la TG

dichiara e pronuncia

I. L’istanza 13 giugno 1994 di __________ è dichiarata nulla, e con essa tutti gli atti dell’incarto 39/94 spec. della Pretura del distretto di Leventina, ivi compresi la sentenza 2 febbraio 1996 e l’appello 12 febbraio 1996.

II. Per il presente giudizio non si prelevano tasse o spese e non si assegnano ripetibili.

III. Intimazione: - __________

Comunicazione alla Pretura del distretto di Leventina.

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente: Il segretario:

Il presidente: Il segretario: