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Gli investigatori tedeschi al momento non hanno prove che ci sia la Russia dietro alle esplosioni sui gasdotti Nord Stream 1 e 2. "Le indagini sono in corso" ha dichiarato il procuratore generale Peter Frank al "Welt am Sonntag". Con due navi da ricerca, sono stati prelevati campioni di acqua e suolo, nonché i resti delle condutture, e anche la scena del crimine è stata ampiamente documentata, scrive il giornale. "Attualmente stiamo valutando tutto questo in modo forense" ha aggiunto il procuratore. Alla fine di settembre, sono state scoperte quattro perdite nei due gasdotti dopo alcune esplosioni nel Mar Baltico.