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Niente da fare per la Svizzera di Patrick Fischer nel suo primo impegno nel torneo olimpico. Contro il Canada, Furrer e compagni hanno rimediato una netta sconfitta: 1-5 il punteggio finale, maturato in una partita controllata tutto sommato tranquillamente dai giocatori con la foglia d'acero, dimostratisi di gran lunga più concreti e smaliziati dei rossocrociati. Passati in vantaggio con il primo vero tiro verso la porta difesa da Genoni, scagliato da Bourque, ancora nel primo tempo hanno trovato il raddoppio con un gran tiro di Noreau (alla quarta conclusione a rete).
Nel periodo centrale la situazione, già delicata, è precipitata in appena 52”, quando tra il 25' e il 25'52” appunto, il Canada ha piazzato l'uno-due che ha mandato definitivamente al tappeto i rossocrociati. In gol sono andati ancora Bourque (e nuovamente a 5 contro 4) e Wolski autore di un gran numero. A quel punto Fischer ha chiamato il timeout e Genoni ha lasciato il posto a Hiller.
Ma la musica non è cambiata di tanto. La Svizzera nel terzo tempo ha sì trovato il gol della bandiera (con Moser, a 6 contro 4), ma il Canada non ha mollato la presa. Gli uomini di Desjardins hanno continuato a dettare il ritmo del gioco, particolarmente elevato, trovando anche la rete del 5-1 (quella che ha poi dato l'aspetto definitivo al risultato) con Wolski che ha fatto centro da metà pista nella porta svizzera incustodita.