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Sulla scia delle rivolte in Tunisia e Egitto, migliaia di persone sono scese in strada oggi a Sanaa e in altre città dello Yemen per sostenere la richiesta di dimissioni del presidente Ali Abdullah Saleh avanzata dall'opposizione.
Nella capitale, dove la protesta è iniziata già alcuni giorni fa, almeno diecimila persone si sono radunate stamani davanti all'università, e in molti hanno urlato in coro slogan come: "Il presidente tunisino se ne è andato dopo 20 anni, 30 nello Yemen sono sufficienti".
Il presidente Ali Abdallah Saleh, di fatto al potere da 32 anni, è stato rieletto nel settembre 2006 per un nuovo mandato che terminerà nel 2013.
Sempre a Sanaa si è poi formato in una zona del centro anche un altro corteo, a cui hanno aderito alcune migliaia di persone.
Fonti di stampa riferiscono che manifestazioni hanno avuto luogo oggi anche nelle città di Aden e Taiz, mentre l'opposizione ha minacciato di organizzare iniziative simili anche in altri governatorati.
A Taiz, come a Sanaa e Aden, i manifestanti oltre che contro Saleh, scandiscono slogan anche contro la corruzione nella pubblica amministrazione e contro il governo, con riferimenti espliciti alla situazione in Tunisia.
Un giornalista locale ha riferito allo Yemen Times che le manifestazioni ad Aden sono iniziate da alcuni giorni e si svolgono quasi sempre di notte, affinchè sia più difficile fotografare i manifestanti che a più riprese hanno lanciato sassi contro le forze di sicurezza.
SDA-ATS