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Chiamati in causa anche il capocantiere e il tecnico della sicurezza sul cantiere per l'infortunio fatale a un operaio di 54 anni
Salgono a tre gli imputati per l'infortunio che l'8 gennaio scorso sul cantiere dell'ex albergo Du Lac di Paradiso è costato la vita a un operaio italiano di 54 anni. Il procuratore pubblico Moreno Capella chiama in causa anche il capocantiere e il tecnico che, cime riferito sabato sera dalla Rsi, avrebbe disposto le misure di sicurezza, contestando i reati di omicidio colposo e di violazione delle regole dell'arte edilizia. A finire sotto inchiesta poche ore dopo l'incidente era stato pure l'operaio che gettò dal sesto piano dell'edificio il materiale poi caduto addosso alla vittima.
Tutti e tre gli indagati respingono le accuse. Sempre stando a quanto riportato dalla Rsi l'operaio ha dichiarato che il vano dell'ascensore veniva già utilizzato in quel modo, mentre i due responsabili del cantiere rivendicano di avere garantito il rispetto delle norme in vigore.