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La Svizzera è meno attrattiva per la manodopera specializzata in provenienza dall'estero.
Stando a un sondaggio realizzato dal portale "Expat-Portal Internations", gli immigrati trasferitisi nella Confederazione hanno difficoltà a trovare amici tra la popolazione elvetica residente.
Nella classifica 2015 dei Paesi più attrattivi per gli espatriati la Svizzera figura "soltanto" al 14esimo posto (l'anno scorso si situava ancora al quarto rango). Gli immigrati sono particolarmente soddisfatti della qualità di vita, della sicurezza individuale, del sistema dei trasporti, delle cure mediche e delle destinazioni turistiche.
Per otto intervistati su dieci, le condizioni salariali nella Confederazione sono inoltre migliori rispetto a quelle che avevano prima in patria. E anche in raffronto con gli immigrati residenti in altri Paesi il salario è superiore.
Tuttavia lo stipendio elevato va relativizzato a causa dell'alto costo della vita. Inoltre la manodopera estera specializzata lamenta una scarsa disponibilità di spazi abitativi a prezzi abbordabili e una custodia dei bambini troppo cara.
Sempre secondo l'indagine, realizzata su un campione di 14'000 espatriati a livello mondiale, l'attrattiva della Svizzera è calata anche a causa dei problemi di ambientamento che incontrano coloro che immigrano nella Confederazione. Sei persone su dieci sottolineano le difficoltà di tessere relazioni d'amicizia. E solo il 43% degli espatriati descrive le svizzere e gli svizzeri come amichevoli.
A livello mondiale, al primo posto figura l'Ecuador, seguito da Messico, Malta, Singapore, Lussemburgo, Nuova Zelanda e Thailandia. Complessivamente nell'indagine sono stati considerati 64 Paesi. Nelle ultime tre posizioni si classificano Kuwait, Grecia e Nigeria.
SDA-ATS