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Assicurare la resilienza
Stabilità e crescita
La stabilità del sistema finanziario è un presupposto fondamentale per lo sviluppo sostenibile dell’economia svizzera. Il Consiglio federale mira a una rapida conclusione dei rimanenti lavori di regolamentazione in ambito «too big to fail». Sta attuando gli standard internazionali di pari passo con le altre principali piazze finanziarie (in particolare Basilea III). Il DFF esamina regolarmente il quadro normativo relativo ai rischi degli istituti finanziari di rilevanza sistemica.
Resilienza
Grazie a una politica finanziaria sostenibile, il Consiglio federale si assicura un margine d’azione sufficiente per poter reagire in modo rapido ed efficace in caso di crisi future. Si impegna per prevenire un indebitamento eccessivo delle imprese e delle economie domestiche, elimina i falsi incentivi e definisce condizioni normative tali che i rischi assicurabili possano essere coperti e che sul mercato esistano soluzioni adeguate. A livello internazionale, il DFF collabora in seno al FMI e al Finance Track del G20 per un’architettura finanziaria globale sostenibile e per finanze pubbliche e un debito pubblico sani e trasparenti.
Aumentare la trasparenza per gli investimenti sostenibili
Finanza sostenibile
La piazza finanziaria svizzera deve rafforzare ulteriormente la sua posizione di preminenza nell’offerta di servizi finanziari sostenibili.15 Il contesto normativo deve essere concepito in modo tale da migliorarne costantemente la competitività e da consentire al settore finanziario di contribuire efficacemente alla sostenibilità. Affinché i mercati finanziari possano tenere in debito conto i rischi ambientali, un importante presupposto è che sia nel settore finanziario sia nell’economia reale esista una base di dati di elevata qualità in linea con gli standard internazionali. Una maggiore trasparenza sui rischi e sugli effetti ambientali consente, inoltre, agli investitori di prendere decisioni efficienti, promuove l’innovazione nel settore finanziario e contribuisce ad evitare il greenwashing. Per rendere i rischi più chiaramente visibili e percepibili agli operatori del mercato finanziario, è necessario internalizzare i costi esterni dei danni ambientali e climatici causati dall’attività economica nell’economia reale. Il Consiglio federale continua a sostenere a livello internazionale la necessità di valutare adeguatamente il prezzo delle emissioni di gas a effetto serra sulla base di strumenti di mercato quali tasse o sistemi di scambio di quote di emissioni.
Green Fintech
Grazie a un utilizzo più efficiente delle tecnologie digitali, le imprese tecnofinanziarie assumeranno un ruolo sempre più rilevante per la piazza finanziaria, sia in quanto partner dell’innovazione degli operatori finanziari tradizionali sia sostituendosi puntualmente ad essi nella creazione di valore aggiunto. La tecnofinanza è quindi di fondamentale importanza per la sostenibilità e la futura competitività della piazza finanziaria svizzera, che il Consiglio federale mira a posizionare come protagonista mondiale nello sfruttamento del potenziale delle tecnologie digitali nell’ambito della finanza sostenibile (green fintech).
Combattere la criminalità sulla piazza finanziaria
Riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo
Il Consiglio federale attribuisce grande importanza all’integrità della piazza finanziaria e negli ultimi anni ha compiuto grandi sforzi per individuare tempestivamente i rischi e migliorare il dispositivo di lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo. In questo contesto, devono essere attuati nel diritto nazionale, in modo efficiente e su misura, anche i pertinenti standard internazionali. Il Consiglio federale ritiene che un efficace dispositivo di lotta alla criminalità finanziaria sia il giusto presupposto per garantire la buona reputazione e il successo sostenibile di una piazza finanziaria all’avanguardia nel mondo. A livello internazionale, il DFF partecipa ai lavori del GAFI a favore di soluzioni adeguate ed efficaci e di un’attuazione uniforme degli standard a livello mondiale, ad esempio nell’ambito della revisione della raccomandazione sulla trasparenza e sulla determinazione dell’avente economicamente diritto nel caso di persone giuridiche. Il Consiglio federale esamina se a seguito dei nuovi sviluppi in Svizzera siano necessarie ulteriori misure e coinvolge tempestivamente il Parlamento e le parti interessate.
Flussi finanziari illegali
Il Consiglio federale si impegna a combattere efficacemente le cause alla base dei flussi finanziari illegali (tra cui il traffico di stupefacenti, il terrorismo, la corruzione, l’evasione fiscale e il riciclaggio di denaro). Nel dibattito internazionale sui flussi finanziari illegali, si adopera per la messa a punto di soluzioni adeguate e globalmente equilibrate. Il DFF coordina le misure a livello internazionale con gli uffici competenti, garantendo in tal modo l’integrità e la competitività della piazza finanziaria. Il DFF rimane impegnato nell’assistenza amministrativa fiscale internazionale e sta esaminando l’introduzione dello scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con altri Stati e territori che soddisfano i requisiti dello standard globale per lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari, in particolare con i Paesi emergenti e in via di sviluppo. Il Consiglio federale si adopera a favore del rimpatrio dei beni acquisiti illegalmente e per una cooperazione internazionale efficace tra le autorità giudiziarie. Fa in modo che i flussi finanziari illegali che mettono a repentaglio l’integrità della piazza finanziaria e fiscale svizzera vengano discussi sia a livello bilaterale sia in seno agli organismi internazionali. Nell’ambito del sostegno tecnico fornito, la Svizzera aiuta gli Stati colpiti a rafforzare le loro istituzioni preposte a combattere i flussi finanziari illegali.
Ciber-rischi
Il DFF supporta i fornitori di servizi finanziari e le autorità competenti nella prevenzione e nella gestione degli incidenti e nel miglioramento della resistenza ai rischi informatici. Sta inoltre creando un’organizzazione per la gestione delle crisi informatiche nel settore finanziario e assicura così una stretta collaborazione con il Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC). Ciò supporta il settore nello sviluppo di sistemi di pagamento elettronico e di custodia stabili e sicuri.
Ultima modifica 30.01.2023