Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01191.jsonl.gz/291

Lo sparatore è morto e si contano diverse vittime (termine che può includere sia morti che feriti) a Las Vegas, dove mercoledì una persona ha aperto il fuoco sul campus della UNLV, l’Università del Nevada, non distante dall’aeroporto e dalla “strip”, la lunga strada su cui si affaccia gran parte dei casinò più conosciuti. Varie persone sono state portate in ospedale, ha detto lo sceriffo in una prima conferenza stampa, senza essere in grado di fornire maggiori dettagli sulle loro condizioni. La polizia ha poi precisato che le vittime sono almeno tre, ma che questo numero potrebbe ancora cambiare.
Il decesso del sospetto è stato annunciato circa quaranta minuti dopo che la polizia aveva lanciato l’allarme - attorno a mezzogiorno - e invitato studenti e personale a mettersi al riparo. L’ateneo ha specificato su X che l’assalitore si trovava nella sede della “business school”.
Il bilancio, come detto, è ancora imprecisato. Nel 2017, la capitale mondiale del gioco d’azzardo e dell’intrattenimento era stata sconvolta dagli spari partiti dall’hotel Mandalay Bay verso la folla a un concerto: morirono in 58, i feriti furono centinaia. Lo sparatore si tolse infine la vita.
Notiziario delle 23:00 del 06.12.2023
Notiziario 06.12.2023, 23:30