Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/47613

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Un effettivo sufficiente di personale qualificato è determinante per garantire il corretto e sicuro funzionamento delle centrali nucleari svizzere. Le autorità federali preposte alla sicurezza attribuiscono pertanto una grande importanza alle questioni relative al personale e all'organizzazione. Di questi aspetti se ne occupa la Sezione "Aspetti umani, organizzazione e cultura della sicurezza" che fa capo alla Divisione principale per la sicurezza degli impianti nucleari (DSN). La Sezione in questione collabora anche in organismi internazionali attivi in questo settore. Nella Commissione federale per la sicurezza degli impianti nucleari (CSI), esterna all'Amministrazione, vengono trattate questioni relative al personale e all'organizzazione, in particolare in seno al comitato "personale e organizzazione". </p><p>Negli ultimi anni, nell'Europa occidentale è diventato sempre più difficile motivare giovani a intraprendere un'attività nel settore dell'energia nucleare. Presso gli istituti di formazione (università, scuole universitarie professionali etc.), in seguito al calo di iscrizioni sono stati soppressi diversi corsi di ingegneria nucleare. Per quanto concerne l'esercizio degli impianti in funzione, le conseguenze di questa scelta sono circoscritte (cfr. risposte alle domande), mentre potrebbero essere rilevanti in caso di eventuali nuovi progetti nel settore dell'energia nucleare. </p><p>Il termine "specialista" utilizzato nell'interrogazione ordinaria è troppo generico e pertanto inappropriato. Qui di seguito, viene quindi fatta una distinzione tra personale specializzato e personale con obbligo di licenza.</p><p>In merito alle singole domande:</p><p>1.+5. L'autorità di sorveglianza DSN è ben informata sull'effettivo del personale operativo presso le centrali nucleari svizzere nonché sulla sua composizione secondo il criterio "età". Rispetto a 10 anni fa, l'effettivo di tutte le centrali nucleari svizzera è aumentato.</p><p>Ogni mese, i gestori delle centrali nucleari svizzere sono tenuti a comunicare alla DSN l'effettivo operativo suddiviso per tipologie di funzione. Inoltre, la DSN richiede ogni anno dati precisi sul personale con funzioni direttive e sulla sua composizione per età (direzione, capodivisione, caposezione, capogruppo e caposervizio e personale con obbligo di licenza) Negli ultimi anni, le centrali nucleari svizzere hanno potuto ricoprire adeguatamente tutti i posti vacanti che richiedono personale specializzato e personale con obbligo di licenza.</p><p>2.+4. Poiché non necessariamente tutti coloro i quali seguono una formazione o un corso nel settore dell'energia nucleare svolgono poi un lavoro in quest'ambito, non appare opportuno rilevare il numero delle persone in formazione. Invece, la DSN segue in modo sistematico la formazione del personale con obbligo di licenza (operatori su reattori, caposquadra, ingegneri di picchetto) e si tiene continuamente aggiornata sul suo effettivo e sul fabbisogno in termini di nuove assunzioni. </p><p>Negli impianti nucleari il fabbisogno di ingegneri e fisici nucleari è inferiore a quello di personale specializzato (meccanici, elettricisti e specialisti di sistemi di comando) dei diversi rami dell'industria. I gestori degli impianti nucleari provvedono ad assumere, nella misura del possibile, personale con esperienza nel proprio settore. Formazioni interne all'azienda e corsi organizzati da istituti specializzati o dai fornitori assicurano la preparazione necessaria allo svolgimento dei compiti che successivamente i collaboratori saranno chiamati a compiere nell'impianto.</p><p>La DSN ha potuto constatare che tutti i gestori delle centrale nucleari praticano una politica lungimirante in materia di personale. Essi, infatti, assumono per tempo i nuovi collaboratori che vengono affiancati per un certo periodo (da qualche mese a qualche anno a seconda della funzione) da quelli prossimi al pensionamento. Questo sistema permette di trasferire in modo ottimale il sapere dalle vecchie alle nuove generazioni. Attualmente, tutti i posti chiave all'interno delle centrali nucleari svizzere sono occupati da personale specializzato e personale con obbligo di licenza.</p><p>3. In virtù della legge sull'energia nucleare, il Consiglio federale e le autorità di sorveglianza possono in qualsiasi momento disporre le misure necessarie per garantire la sicurezza. Se per motivi legati al personale il corretto funzionamento di un impianto dovesse risultare a rischio, nella più drastica delle ipotesi, si potrebbe decretare la chiusura del medesimo. </p><p>4. Negli ultimi 10 anni, quattro persone sono passate dalla DSN a centrali nucleari svizzere mentre due persone da queste alla DNS.</p><p>5. In occasione della votazione popolare del 18 maggio 2003, con un chiaro no alle iniziative "Corrente senza nucleare" e "Moratoria più" il popolo e i Cantoni si sono espressi a favore del mantenimento delle centrali nucleari svizzere. Il Consiglio federale, alla stregua delle autorità preposte alla sicurezza, ritiene che oggi le centrali nucleari sono sicure. La sicurezza dell'esercizio dipende non da ultimo da un effettivo di personale sufficiente dotato di formazione adeguata. Per i prossimi dieci anni, non è prevista una carenza di personale specializzato e di personale con obbligo di licenza.</p>  Risposta del Consiglio federale.