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Incarto n. 15.2006.2 Lugano 13 marzo 2006 CJ/sc/lw In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser segretario: Jaques statuendo sull¿istanza 4 gennaio 2006 di 1. RI 1 2. RI 2 tendente alla proroga del termine dell¿art. 270 LEF nella procedura fallimentare diretta contro PI 1 letti ed esaminati gli atti; ritenuto in fatto e considerato in diritto che la procedura fallimentare è aperta dal 1996, gli istanti essendo stati nominati quali amministratori speciali in occasione della prima assemblea dei creditori il 17 maggio 1996; che con decisione 6 maggio 2005 (inc. 15.05.49), questa Camera ha concesso un¿ ulteriore proroga del termine per chiudere il fallimento entro il 31 dicembre 2005; che nella loro istanza 4 gennaio 2006, gli amministratori del fallimento chiedono un¿ultima proroga fino al 30 giugno 2006, allegando di aver risolto i problemi inerenti le due cause giudiziarie rimaste in sospeso e di dovere ancora solo procedere al riparto finale, alle relative pubblicazioni e all¿invio degli attestati di carenza di beni; che in virtù dell¿art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, l¿autorità di vigilanza cantonale potendo, in caso di bisogno, prorogare tale termine; che in concreto non rimane all¿amministrazione speciale che depositare lo stato di riparto definitivo, avvisarne i creditori, allestire gli attestati di carenza di beni e procedere al pagamento dei dividendi, allestire la relazione finale, presentare al Pretore che ha pronunciato il fallimento istanza di chiusura del fallimento, pubblicare la relativa sentenza sul FUC e sul FUSC e depositare l¿incarto all¿__________ (cfr. foglio informativo allegato alla Circolare CEF n° 31/2005 sulle amministrazioni fallimentari speciali); che visto quanto precede, occorre concedere all¿istante un¿ultima proroga fino al 30 giugno 2006. Per questi motivi, visto l¿art. 270 LEF, decreta: 1. L¿istanza 4 gennaio 2006 di IS 1 e IS 2, amministratori speciali del fallimento di PI 1, tendente alla proroga del termine per chiudere la liquidazione fallimentare, è accolta. 1.1. Il termine di cui all¿art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 30 giugno 2006. 2. Intimazione a IS 1, __________, in rappresentanza dell¿amministrazione speciale del fallimento Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d¿appello Il presidente Il segretario

Incarto n. 15.2006.2 Incarto n. 15.2006.2

Incarto n. 15.2006.2 Lugano 13 marzo 2006 CJ/sc/lw Lugano

Lugano 13 marzo 2006

13 marzo 2006 CJ/sc/lw

CJ/sc/lw In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser Chiesa, presidente,

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

Pellegrini e Walser segretario: segretario:

segretario: Jaques Jaques

Jaques statuendo sull¿istanza 4 gennaio 2006 di

statuendo sull¿istanza 4 gennaio 2006 di 1. RI 1 2. RI 2 1. RI 1

1. RI 1 2. RI 2

2. RI 2 tendente alla proroga del termine dell¿art. 270 LEF nella procedura fallimentare diretta contro

tendente alla proroga del termine dell¿art. 270 LEF nella procedura fallimentare diretta contro PI 1 PI 1

PI 1 letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto in fatto e

ritenuto in fatto e considerato in diritto

considerato in diritto che la procedura fallimentare è aperta dal 1996, gli istanti essendo stati nominati quali amministratori speciali in occasione della prima assemblea dei creditori il 17 maggio 1996;

che la procedura fallimentare è aperta dal 1996, gli istanti essendo stati nominati quali amministratori speciali in occasione della prima assemblea dei creditori il 17 maggio 1996; che con decisione 6 maggio 2005 (inc. 15.05.49), questa Camera ha concesso un¿ ulteriore proroga del termine per chiudere il fallimento entro il 31 dicembre 2005;

che con decisione 6 maggio 2005 (inc. 15.05.49), questa Camera ha concesso un¿ ulteriore proroga del termine per chiudere il fallimento entro il 31 dicembre 2005; che nella loro istanza 4 gennaio 2006, gli amministratori del fallimento chiedono un¿ultima proroga fino al 30 giugno 2006, allegando di aver risolto i problemi inerenti le due cause giudiziarie rimaste in sospeso e di dovere ancora solo procedere al riparto finale, alle relative pubblicazioni e all¿invio degli attestati di carenza di beni;

che nella loro istanza 4 gennaio 2006, gli amministratori del fallimento chiedono un¿ultima proroga fino al 30 giugno 2006, allegando di aver risolto i problemi inerenti le due cause giudiziarie rimaste in sospeso e di dovere ancora solo procedere al riparto finale, alle relative pubblicazioni e all¿invio degli attestati di carenza di beni; che in virtù dell¿art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, l¿autorità di vigilanza cantonale potendo, in caso di bisogno, prorogare tale termine;

che in virtù dell¿art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, l¿autorità di vigilanza cantonale potendo, in caso di bisogno, prorogare tale termine; che in concreto non rimane all¿amministrazione speciale che depositare lo stato di riparto definitivo, avvisarne i creditori, allestire gli attestati di carenza di beni e procedere al pagamento dei dividendi, allestire la relazione finale, presentare al Pretore che ha pronunciato il fallimento istanza di chiusura del fallimento, pubblicare la relativa sentenza sul FUC e sul FUSC e depositare l¿incarto all¿__________ (cfr. foglio informativo allegato alla Circolare CEF n° 31/2005 sulle amministrazioni fallimentari speciali);

che in concreto non rimane all¿amministrazione speciale che depositare lo stato di riparto definitivo, avvisarne i creditori, allestire gli attestati di carenza di beni e procedere al pagamento dei dividendi, allestire la relazione finale, presentare al Pretore che ha pronunciato il fallimento istanza di chiusura del fallimento, pubblicare la relativa sentenza sul FUC e sul FUSC e depositare l¿incarto all¿__________ (cfr. foglio informativo allegato alla Circolare CEF n° 31/2005 sulle amministrazioni fallimentari speciali); che visto quanto precede, occorre concedere all¿istante un¿ultima proroga fino al 30 giugno 2006. che visto quanto precede, occorre concedere all¿istante un¿ultima proroga fino al 30 giugno 2006. Per questi motivi,

Per questi motivi, visto l¿art. 270 LEF,

visto l¿art. 270 LEF, decreta: 1. L¿istanza 4 gennaio 2006 di IS 1 e IS 2, amministratori speciali del fallimento di PI 1, tendente alla proroga del termine per chiudere la liquidazione fallimentare, è accolta. decreta: 1. L¿istanza 4 gennaio 2006 di IS 1 e IS 2, amministratori speciali del fallimento di PI 1, tendente alla proroga del termine per chiudere la liquidazione fallimentare, è accolta. 1.1. Il termine di cui all¿art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 30 giugno 2006.

1.1. Il termine di cui all¿art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 30 giugno 2006. 2. Intimazione a IS 1, __________, in rappresentanza dell¿amministrazione speciale del fallimento

2. Intimazione a IS 1, __________, in rappresentanza dell¿amministrazione speciale del fallimento Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d¿appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d¿appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario