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Prospettive 2050
Traffico aumenterà molto meno della popolazione fino al 2050
Fino al 2050 il traffico in Svizzera crescerà solo della metà rispetto all'incremento della popolazione. Uno dei motivi principali è il fatto che il lavoro da casa dovrebbe restare consuetudine anche dopo l'epidemia di Covid-19, sostiene il DATEC.
Rispetto al 2017 il numero di chilometri percorsi per persona e anno salirà dell'11% fino al 2050, scrive oggi il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni in occasione della presentazione delle sue «Prospettive sul traffico 2050». Al contempo la popolazione aumenterà del 21%.
Le ragioni dei tassi di crescita divergenti sono di natura sociale, affermano gli esperti del DATEC. Difatti, in futuro sempre più persone lavoreranno da casa propria, cosa che ridurrà il traffico dei pendolari.
Inoltre con l'invecchiamento della popolazione il numero di persone occupate diminuisce, viene spiegato. E se si costruisce in maniera più densificata anche i tragitti per andare a fare la spesa e per le attività nel tempo libero si accorciano.
Ciò a patto che la pianificazione attuale del territorio e del traffico venga rispettata coerentemente. Nello scenario delineato la quota dei trasporti pubblici sulle distanze percorse aumenterebbe dal 21 al 24% e quella delle biciclette dal 2 al 4%, mentre quella delle automobili calerebbe dal 73 al 68%.
Le «Prospettive sul traffico 2050» fungono da base per la pianificazione del territorio e del traffico da parte della Confederazione. Esperti di diversi uffici in seno al DATEC hanno allestito complessivamente quattro scenari.
misc, ats