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Lugano
«Presidio rumoroso» dei molinari davanti alla sede della polizia
SwissTXT / pab
3.9.2021
Una quarantina di autogestiti si è riunita venerdì, dopo le 16, in Via Bossi a Lugano, davanti alla sede della polizia cantonale, per un «presidio rumoroso» organizzato - si leggeva nell'invito fatto girare nei giorni scorsi - «in solidarietà e complicità con le, e gli, imputati».
Il riferimento è a una trentina di indagati, imputati in tre inchieste incentrate sui fatti poi sfociati nella parziale demolizione dell'ex Macello, avvenuta nella notte tra il 29 e il 30 maggio. Negli ultimi mesi sono state ascoltate diverse persone in relazione alla manifestazione avvenuta alla stazione ferroviaria e all'occupazione dell'ex Vanoni.
Gli incarti riguardano anche dei minorenni. I molinari ritengono gli interrogatori eccessivi.
Dopo lo sgombero e la demolizione dell'ex Macello, gli autonomi hanno organizzato diverse azioni di protesta. L'ultima durante le celebrazioni del 1° di agosto, quando una ventina di manifestanti ha fischiato durante i discorsi ufficiali delle autorità cittadine.
Finito il presidio davanti alla sede della polizia, un corteo di «molinari» si è diretto verso il Lungolago.