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COSTANZA - L'inverno, che non sembra finire, ha conseguenze anche per gli uccelli migratori che hanno preso il volo verso le zone dove nidificano. Nella regione del lago di Costanza si osservano diverse specie di volatili inusuali per questo periodo dell'anno.
"Gli uccelli sono in grado di tirare il freno a mano e di fare dietrofront, se le circostanze lo richiedono", ha dichiarato all'ATS l'ornitologo Harald Jacoby, confermando una notizia pubblicata dal quotidiano di Costanza "Südkuriers".
Il tordo bottaccio, l'allodola ed in particolare la pavoncella sono alcune delle specie di uccelli che si possono osservare in questi giorni sui campi e sui prati innevati intorno al lago di Costanza e che normalmente nella prima metà di marzo dovrebbero trovarsi molto più a Nord ad allevare i loro piccoli.
Nella regione del Bodanico, che si estende su più di 500 km2, svernano ogni anno fino a 250'000 uccelli, ha ricordato Jacoby. Ad obbligare molti pennuti ad interrompere il loro volo o a invertire la marcia sono state le abbondanti nevicate e i forti venti registrati negli scorsi giorni nel Nord dell'Europa.
SDA-ATS