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BALERNA - "La Dow Chemical è responsabile della morte, della devastazione e di indicibili sofferenze per milioni di uomini e donne". Una mostra fotografica ospitata negli spazi dell'Associazione cultura popolare di Balerna denuncia la presenza, tra gli sponsor dell'Olimpiade di Londra, dell'azienda che durante la guerra del Vietnam produsse il Napalm e l'Agent Orange, sostanze tossiche ampiamente utilizzate dall'esercito statunitense.
In particolare il secondo liquido fu irrorato sulle foreste vietnamite in quantità spaventose, pari a 80 milioni di litri, per fare terra bruciata e non offrire un rifugio di vegetazione ai vietcong. La quantità di diossina contenuta nell'Agent Orange versato era di 400 chili, pari a oltre 1600 volte quella dispersa nel tragico incidente di Seveso.
La mostra fotografica vuole sensibilizzare sugli effetti di questa contaminazione, che secondo le stime della Croce Rossa coinvolge tuttora circa 3 milioni di persone nel Vietnam. Le associazioni Svizzera-Vietnam, Svizzera-Cuba e il Partito svizzero del lavoro, promotori dell'esposizione, chiedono che a Londra non siano garantiti spazi pubblicitari alla Dow Chemical, che mai ha mostrato di pentirsi e chiedere scusa per aver prodotto le due sostanze.