Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01143.jsonl.gz/1115

COV nelle acque sotterranee
I composti organici volatili (COV) sono sovente utilizzati anche come solventi, refrigeranti o materie prime nell’industria e nell’artigianato. Sono inoltre presenti nei carburanti. Dette sostanze possono finire nelle acque sotterranee in seguito a una manipolazione errata in sede di produzione, trasporto o conservazione come pure in caso di utilizzo e smaltimento non conforme. Soprattutto gli idrocarburi alogenati facilmente volatili (VOX) provenienti da siti contaminati possono inquinare le acque sotterranee.
Le acque sotterranee sono la principale riserva di acqua potabile e forniscono oltre l’80 per cento dell’acqua potabile della Svizzera.
Il 5 per cento circa delle stazioni di misurazione NAQUA rileva concentrazioni di composti organici volatili superiori alle esigenze espresse in valori numerici di 1 µg/l secondo l’ordinanza sulla protezione delle acque (OPAc), relativi agli idrocarburi alogenati facilmente volatili e agli idrocarburi aromatici monociclici. Di regola, tali concentrazioni sono più elevate nelle zone insediative, dove le esigenze espresse in valori numerici sancite dall’OPAc sono superate presso il 15-20 per cento delle stazioni di misurazione. Problematici sono soprattutto gli idrocarburi alogenati volatili, alla base di quasi tutti i superamenti delle esigenze numeriche dell’OPAc.
Per ridurre l’inquinamento delle acque sotterranee, in particolare da idrocarburi alogenati facilmente volatili, i siti contaminati vengono rilevati in modo sistematico e risanati se rappresentano un rischio per le acque sotterranee.
Date le condizioni quadro differenti, gli indicatori statistici non sono direttamente comparabili a livello internazionale.
La concentrazione di composti organici volatili nelle acque sotterranee svizzere viene rilevata a livello nazionale nell’ambito dell’Osservazione nazionale delle acque sotterranee NAQUA. La rete di NAQUA, che comprende 545 stazioni di misurazione, è gestita dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) in stretta collaborazione con i servizi cantonali. Il monitoraggio a lungo termine di NAQUA prevede di analizzare una quarantina di composti organici volatili. L’analisi statistica si basa sul valore massimo annuo per stazione di misurazione.
Ulteriori informazioni