Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/184273

<h2>SubmittedText<h2><p>I dipendenti della SSR sono esentati dal pagamento del canone radio-TV. Un privilegio, soprattutto da quando con la revisione della LRTV ha reso obbligatorio per tutti il pagamento del canone, anacronistico e ingiustificato.</p><p>Chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. Non ritiene che questo privilegio debba essere revocato da subito?</p><p>2. In caso di risposta affermativa, intende intervenire presso i vertici della SSR per chiedere che anche i dipendenti paghino il canone come tutti i cittadini e le aziende svizzere?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Oggi i membri del Consiglio d'amministrazione della SSR e delle direzioni nazionali e regionali pagano il canone di ricezione di tasca propria. Per gli altri dipendenti a tempo pieno è la SSR a riprendere l'obbligo di pagamento. Tale aspetto è cosi disciplinato nel contratto collettivo di lavoro (CCL) e nelle condizioni di lavoro generali per i quadri. Con l'introduzione del canone per le economie domestiche, a partire dal 2019, la SSR non si farà più carico del pagamento del canone per i suoi dipendenti. Ciò dovrebbe essere disciplinato nel nuovo contratto collettivo di lavoro che la SSR sta attualmente negoziando con le parti sociali.</p>