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Centrale nucleare francese - gli organi svizzeri di protezione per i casi d'emergenza partecipano a un'esercitazione internazionale
8044 Zurigo, 23 maggio 2001
Centrale nazionale d'allarme - Informazione per i media
Centrale nucleare francese - gli organi svizzeri di protezione per i casi
d'emergenza partecipano a un'esercitazione internazionale
L'Agenzia internazionale dell'energia atomica (AIEA) ha diretto ieri,
unitamente alla Commissione europea e a tre organizzazioni dell'ONU, un'
esercitazione internazionale in cui è stato simulato un caso d'emergenza
nella centrale nucleare francese di Gravelines. I partecipanti avevano il
compito di coordinare le misure di protezione e l'informazione della
popolazione nei rispettivi 54 Paesi. All'esercitazione hanno partecipato
anche la Centrale nazionale d'allarme e gli uffici federali rappresentati
nel Comitato direttivo radioattività.
Ieri martedì 22 maggio la centrale nucleare di Gravelines, nei pressi del
confine belga, è stata lo scenario di un'esercitazione internazionale
diretta dall'Agenzia internazionale dell'energia atomica (AIEA, con sede a
Vienna), dalla Commissione europea e da tre organizzazioni dell'ONU: l'OMM
(Organizzazione meteorologica mondiale), l'OMS (Organizzazione Mondiale
della Sanità) e la FAO (Organizzazione per l'Alimentazione e l'Agricoltura).
La simulazione comprendeva una falla nel sistema di raffreddamento primario
di un reattore della centrale, la perdita di una notevole quantità di acqua
di refrigerazione e l'incertezza in merito all'ulteriore possibilità di
raffreddare il reattore. Il copione dell'esercitazione prevedeva l'
evacuazione verso sera di circa 8'000 persone dalle vicinanze della
centrale. I partecipanti, provenienti da 54 Paesi, avevano il compito di
pianificare nelle proprie sedi nazionali d'intervento le eventuali misure d'
emergenza e di coordinare l'informazione delle popolazioni interessate
superando le frontiere nazionali e linguistiche.
Partecipazione della Centrale nazionale d'allarme (CENAL) e del Comitato
direttivo radioattività
In caso di incidenti radioattivi all'estero, la CENAL funge da piattaforma
informativa svizzera in contatto con le autorità estere e le organizzazioni
internazionali. A seconda delle circostanze, la CENAL informa il Comitato
direttivo radioattività e richiede l'attivazione degli ulteriori organi
svizzeri competenti. Durante l'esercitazione, il team d'impiego della CENAL,
composto di 10 persone, ha agito in collaborazione con due esponenti della
Divisione principale per la sicurezza degli impianti nucleari e 11
specialisti degli uffici federali rappresentati nel Comitato direttivo
radioattività.
Impiego di tecnologie web d'avanguardia
Per la prima volta nell'ambito di una simile esercitazione congiunta, lo
scambio di informazioni ha avuto luogo in modo consequente con il ricorso
alle tecnologie web. Gli specialisti di tutti i Paesi interessati hanno
potuto seguire in simultanea l'evoluzione della situazione nella zona dell'
incidente. Grazie a un'informazione esauriente mediante carte geografiche e
piani elettronici, gli esperti erano costantemente aggiornati sugli sviluppi
nella zona sinistrata e non dovevano basarsi, come in passato, su copie fax
poco leggibili. Nell'ambito della tecnologia web, la Svizzera ha svolto un
ruolo d'avanguardia. Infatti i metodi attualmente impiegati per lo scambio
di informazioni a livello internazionale sono in gran parte basati sul
metodo di rappresentazione elettronica introdotto in Svizzera nel 1998 dalla
Centrale nazionale d'allarme. Oggi questo tipo di rappresentazione delle
situazioni costituisce un elemento indispensabile della comunicazione tra le
diverse autorità svizzere, come è risultato anche dalla recente
esercitazione. Grazie alla rappresentazione elettronica, gli organi
decisionali hanno potuto seguire l'evoluzione della situazione anche lontani
dai rispettivi uffici, in qualsiasi luogo si trovassero e in qualunque
momento.
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