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Con i busti in bronzo dello scrittore Nikos Kazantzakis e del pittore El Greco spariti dai loro piedistalli venerdì scorso, sono ormai otto le statue rubate nel centro di Atene negli ultimi sei mesi, quasi certamente ad opera di ladri di metallo.
Gli ultimi due busti si trovavano nel cortile esterno del Centro Culturale del Comune di Atene sulla centralissima via Panepistimiou.
Come ha riferito all'agenzia Ana il vice sindaco Nelly Papachela, quattro delle sculture rubate sono state localizzate dalla polizia in un deposito di rottami metallici alla periferia sud-orientale della capitale.
"E' impossibile custodire queste opere come occorrerebbe, perchè busti di bronzo sono sparsi in tutta Atene," ha detto Papachela secondo cui "i responsabili di questi furti sembrano essere divenuti molto audaci e non temono di agire anche in luoghi molto centrali e ben illuminati".
Riferendo sulla questione in Parlamento, il ministro dell'Ordine pubblico Nikos Dendias ha detto che il suo dicastero sta esaminando i modi per proteggere dai furti beni pubblici come binari, ponti metallici, trasformatori e cavi elettrici, e ornamenti in metallo. Da quando la crisi economica che ha colpito la Grecia si è aggravata, si è registrato in tutto il Paese un allarmante aumento dei furti di metalli, fenomeno che ormai costa allo Stato milioni di euro ogni anno.
SDA-ATS