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RACCOMANDATA Incarto n. 39.2002.00066 DC /sc Lugano 16 ottobre 2002 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni Giudice Daniele Cattaneo statuendo sul ricorso del 24 luglio 2002 di __________, contro la decisione del 8 luglio 2002 emanata da Cassa cantonale assegni familiari, 6501 Bellinzona 1 Caselle, in materia di assegni di famiglia ritenuto, in fatto 1.1. L'8 luglio 2002 la Cassa cantonale per gli assegni familiari ha deciso quanto segue: " le comunichiamo che ai sensi dell'art. 33 cpv. 2 lett. c LAF (Legge sugli assegni di famiglia) il diritto all'assegno di prima infanzia si estingue al più tardi alla fine del mese in cui il figlio compie i tre anni di età. Dal 1° agosto 2002 non ha più diritto all'assegno citato (fr. 176.--) poiché __________ ha compiuto i 3 anni lo scorso 4 luglio." (Doc. _) 1.2. Contro questa decisione l'assicurata ha inoltrato un tempestivo ricorso al TCA nel quale si è così espressa: " In data 8 luglio 2002 l'Istituto assicurazioni sociali di Bellinzona mi ha comunicato che dal prossimo mese di agosto non avrò più diritto a ricevere l'assegno citato (Fr. 176.--) perché mio figlio __________ ha raggiunto il terzo anno di età. Mi permetto pertanto di chiedervi di riguardare tale decisione perché mio figlio è completamente a mio carico e per stare il più possibile con lui lavoro solamente al 50%, dunque già mi vedo dimezzata stipendio e relativi Assegni Famigliari. Dall'inizio di quest'anno inoltre l'Istituto Assicurazioni Sociali ha deciso di dimezzare l'Assegno prima infanzia in quanto la Cassa malati dal 2002 sussidia il massimo di premi, dunque mi trovo sempre allo stesso livello. Naturalmente non è mia intenzione diventare ricca ricevendo tali assegni e aiuti ma per la mia situazione finanziaria Fr. 176.-- al mese sono già un buon aiuto. Quale Assegno Integrativo ricevo Fr. 580.-- al mese. È mia intenzione comunque aumentare il grado d'attività lavorativa quando mio figlio frequenterà la scuola materna." (Doc. _) 1.3. Nella sua risposta del 7 agosto 2002 la Cassa propone di respingere il ricorso e osserva: " Fino al 31 luglio 2002 a questa famiglia monoparentale con un figlio è stato possibile riconoscere l'assegno di prima infanzia perché __________ non aveva ancora compiuto i tre anni. La ricorrente beneficiava di complessivi fr. 756.--, suddivisi in fr. 580.-- di assegni integrativi e fr. 176.-- di assegno di prima infanzia. Secondo l'art. 33 cpv. 2 lett. c) della Legge sugli assegni di famiglia (LAF) il diritto all'assegno di prima infanzia si estingue al più tardi alla fine del mese in cui il figlio o la figlia compie i tre anni di età. Pur comprendendo le difficoltà riscontrate dalla ricorrente l'applicazione dell'art. 33 cpv. 2 lett. c) è vincolante per la Cassa e non consente eccezioni. (…)" (Doc. _) in diritto In ordine 2.1. La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni (cfr. STFA del 18 febbraio 2002 nella causa H., H 335/00; STFA del 4 febbraio 2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29 gennaio 2002 nella causa R. e R., H 220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella causa F., U 347/98 pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STFA del 22 dicembre 2000 nella causa H., H 304/99; STFA del 26 ottobre 1999 nella causa C., I 623/98). Nel merito 2.2. Secondo l'art. 33 cpv. 2 lett. c LAF il diritto all'assegno di prima infanzia si estingue al più tardi alla fine del mese in cui il figlio compie i tre anni di età. 2.3. Nella presente fattispecie il figlio dell'assicurata ha compiuto i tre anni il 4 luglio 2002 (cfr. Doc. _, punto 20). Sulla base della disposizione legale citata (che non prevede nessuna eccezione) la Cassa ha giustamente soppresso il diritto all'assegno a partire dal 1° agosto 2002. La decisione impugnata deve dunque essere confermata. La famiglia della ricorrente continuerà comunque a beneficiare dell'assegno integrativo. 2.4. A titolo abbondanziale va ricordato che la prima revisione della legge sugli assegni di famiglia del 26 giugno 2002 (cfr. FU 2002 pag. 4752), non ancora entrata in vigore, ha introdotto una nuova prestazione nella LAF: il rimborso della spesa di collocamento del figlio. I relativi articoli hanno il seguente tenore: " Articolo 47a (nuovo) A. Definizione e genere 'E' considerata spesa di collocamento del figlio quella che il collocamento genitore o i genitori devono sostenere per affidare il figlio alla cura di terzi durante l'esercizio di una attività lucrativa. 2 Il collocamento presso terzi è ammesso se il figlio è affidato a: a) un nido dell'infanzia autorizzato e riconosciuto conformemente alla Legge per la protezione della maternità, dell'infanzia, della fanciullezza e dell'adolescenza; b) una famiglia diurna riconosciuta ai sensi della Legge per la protezione della maternità, dell'infanzia, della fanciullezza e dell'adolescenza. Articolo 47b (nuovo) B. Diritto al rimborso della Spesa 'Hanno diritto al rimborso della spesa di collocamento: a) i genitori che beneficiano di un assegno integrativo o di prima infanzia e che adempiono le condizioni legali ed economiche per ottenere un assegno di prima infanzia; b) i genitori che non beneficiano di un assegno integrativo o di prima infanzia e che adempiono le condizioni legali ma non le condizioni economiche per ottenere un assegno di prima infanzia, per la parte di spesa che supera il loro reddito disponibile. 2 ll diritto al rimborso della spesa di collocamento del figlio presso terzi è garantito fino all'accesso del figlio alla scuola dell'infanzia ma ai massimo fino all'anno in cui il figlio compie i quattro anni se egli non ha potuto oggettivamente accedere alla scuola dell'infanzia in precedenza. Articolo 47c (nuovo) C. Spesa di collocamento 'La spesa di collocamento rimborsata è definita dalla Legge per rimborsata la protezione della maternità, dell'infanzia, della fanciullezza e dell'adolescenza. 2 Per il calcolo è determinante la situazione economica dei genitori riferita al mese di collocamento del figlio presso terzi e per il quale è richiesto il rimborso della relativa spesa. Articolo 47d (nuovo) D. Procedura 'Chi intende chiedere il rimborso della spesa di collocamento del figlio presenta una richiesta scritta alla Cassa cantonale per gli assegni familiari. 2 La richiesta deve essere corredata da documenti che comprovano: a) i periodi in cui il figlio è stato collocato presso terzi; b) la spesa effettivamente sostenuta per il collocamento del figlio; c) l'esercizio di una attività lucrativa durante il tempo di collocamento del figlio. 3 11 Regolamento di applicazione definisce i particolari. Articolo 47e (nuovo) E. Termini per chiedere il 1 II rimborso della spesa di collocamento del figlio deve essere rimborso richiesto entro un termine di tre mesi dall'emissione della relativa fattura di collocamento. 2 Una restituzione del termine è accordata qualora l'assicurato, per giustificati motivi, non ha potuto richiedere il rimborso." Al riguardo il Consiglio di Stato nel suo Messaggio del 18 dicembre 2001 aveva rilevato in particolare quanto segue: " Il rimborso della spesa di collocamento è garantito, di regola, fino al momento in cui il figlio accede alla scuola dell'infanzia: ciò che può avvenire - al più presto - dopo il compimento dei 3 anni di età: questa misura permette quindi di mitigare gli effetti provocati dalla sospensione del diritto all'assegno di prima infanzia che, come sappiamo, prevede una soglia di età rigida, fissata al compimento del terzo anno di età, anche se il bambino non necessariamente a questo momento può oggettivamente accedere alla scuola dell'infanzia. ­Un esempio per migliore comprensione: se il bambino compie i 3 anni in gennaio, l'API sarà riconosciuto soltanto fino alla fine di questo mese, anche se - nella migliore delle ipotesi - il bambino sarà ammesso alla scuola dell'infanzia non prima del settembre dello stesso anno; nel caso in cui il bambino possa oggettivamente accedere alla scuola dell'infanzia a questo momento, la spesa per il collocamento sarà garantita fino alla fine del mese di agosto. Considerato che taluni bambini non vengono ammessi alla scuola dell'infanzia, per mancanza di posti disponibili nelle strutture comunali esistenti, la spesa di collocamento del figlio può essere eccezionalmente rimborsata fino alla sua effettiva entrata alla scuola dell'infanzia, al massimo nell'anno di compimento dei 4 anni." (Messaggio citato pag. 108) (…) " L'estensione del diritto al rimborso della spesa di collocamento al di là della soglia rigida dei tre anni applicata per l'API ha il pregio di costituire una soluzione ponte fra questi due servizi dello Stato. Da un Iato, gli orari praticati dalle scuole dell'infanzia non necessariamente si conciliano con gli orari lavorativi dei genitori (specialmente se presso il Comune di domicilio la scuola dell'infanzia non offre la refezione): i genitori sono quindi costretti a ricorrere ad un collocamento presso terzi nelle fasce orarie "scoperte"; d'altro canto, la scuola dell'infanzia (come d'altronde tutte le altre scuole degli altri livelli) restano chiuse durante le vacanze scolastiche, cosicché i genitori che lavorano - e normalmente godono al massimo di 4 o 5 settimane di vacanza all'anno - sono comunque tenuti a collocare il figlio presso terzi durante questi periodi. Pur coscienti di questi problemi, siamo del parere che la loro soluzione debba essere ricercata nella legislazione scolastica o nella nuova LMI." (Messaggio citato pag. 110) Per questi motivi dichiara e pronuncia 1.- Il ricorso é respinto. 2.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato. 3.- Intimazione alle parti. Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni Il presidente Il segretario Daniele Cattaneo Gianluca Menghetti

RACCOMANDATA

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RACCOMANDATA Incarto n. 39.2002.00066 DC /sc Incarto n. 39.2002.00066

Incarto n. 39.2002.00066 DC /sc

DC /sc Lugano 16 ottobre 2002 Lugano

Lugano 16 ottobre 2002

16 ottobre 2002 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni Il presidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il presidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni Giudice Daniele Cattaneo Giudice Daniele Cattaneo

Giudice Daniele Cattaneo statuendo sul ricorso del 24 luglio 2002 di

statuendo sul ricorso del 24 luglio 2002 di __________, __________,

__________, contro contro

contro la decisione del 8 luglio 2002 emanata da la decisione del 8 luglio 2002 emanata da

la decisione del 8 luglio 2002 emanata da Cassa cantonale assegni familiari, 6501 Bellinzona 1 Caselle, in materia di assegni di famiglia Cassa cantonale assegni familiari, 6501 Bellinzona 1 Caselle,

Cassa cantonale assegni familiari, 6501 Bellinzona 1 Caselle, in materia di assegni di famiglia

in materia di assegni di famiglia ritenuto, in fatto

ritenuto, in fatto 1.1. L'8 luglio 2002 la Cassa cantonale per gli assegni familiari ha deciso quanto segue:

1.1. L'8 luglio 2002 la Cassa cantonale per gli assegni familiari ha deciso quanto segue: " le comunichiamo che ai sensi dell'art. 33 cpv. 2 lett. c LAF (Legge sugli assegni di famiglia) il diritto all'assegno di prima infanzia si estingue al più tardi alla fine del mese in cui il figlio compie i tre anni di età.

" le comunichiamo che ai sensi dell'art. 33 cpv. 2 lett. c LAF (Legge sugli assegni di famiglia) il diritto all'assegno di prima infanzia si estingue al più tardi alla fine del mese in cui il figlio compie i tre anni di età. Dal 1° agosto 2002 non ha più diritto all'assegno citato (fr. 176.--) poiché __________ ha compiuto i 3 anni lo scorso 4 luglio." (Doc. _)

Dal 1° agosto 2002 non ha più diritto all'assegno citato (fr. 176.--) poiché __________ ha compiuto i 3 anni lo scorso 4 luglio." (Doc. _) 1.2. Contro questa decisione l'assicurata ha inoltrato un tempestivo ricorso al TCA nel quale si è così espressa:

1.2. Contro questa decisione l'assicurata ha inoltrato un tempestivo ricorso al TCA nel quale si è così espressa: " In data 8 luglio 2002 l'Istituto assicurazioni sociali di Bellinzona mi ha comunicato che dal prossimo mese di agosto non avrò più diritto a ricevere l'assegno citato (Fr. 176.--) perché mio figlio __________ ha raggiunto il terzo anno di età.

" In data 8 luglio 2002 l'Istituto assicurazioni sociali di Bellinzona mi ha comunicato che dal prossimo mese di agosto non avrò più diritto a ricevere l'assegno citato (Fr. 176.--) perché mio figlio __________ ha raggiunto il terzo anno di età. Mi permetto pertanto di chiedervi di riguardare tale decisione perché mio figlio è completamente a mio carico e per stare il più possibile con lui lavoro solamente al 50%, dunque già mi vedo dimezzata stipendio e relativi Assegni Famigliari.

Mi permetto pertanto di chiedervi di riguardare tale decisione perché mio figlio è completamente a mio carico e per stare il più possibile con lui lavoro solamente al 50%, dunque già mi vedo dimezzata stipendio e relativi Assegni Famigliari. Dall'inizio di quest'anno inoltre l'Istituto Assicurazioni Sociali ha deciso di dimezzare l'Assegno prima infanzia in quanto la Cassa malati dal 2002 sussidia il massimo di premi, dunque mi trovo sempre allo stesso livello. Naturalmente non è mia intenzione diventare ricca ricevendo tali assegni e aiuti ma per la mia situazione finanziaria Fr. 176.-- al mese sono già un buon aiuto.

Dall'inizio di quest'anno inoltre l'Istituto Assicurazioni Sociali ha deciso di dimezzare l'Assegno prima infanzia in quanto la Cassa malati dal 2002 sussidia il massimo di premi, dunque mi trovo sempre allo stesso livello. Naturalmente non è mia intenzione diventare ricca ricevendo tali assegni e aiuti ma per la mia situazione finanziaria Fr. 176.-- al mese sono già un buon aiuto. Quale Assegno Integrativo ricevo Fr. 580.-- al mese.

Quale Assegno Integrativo ricevo Fr. 580.-- al mese. È mia intenzione comunque aumentare il grado d'attività lavorativa quando mio figlio frequenterà la scuola materna." (Doc. _)

È mia intenzione comunque aumentare il grado d'attività lavorativa quando mio figlio frequenterà la scuola materna." (Doc. _) 1.3. Nella sua risposta del 7 agosto 2002 la Cassa propone di respingere il ricorso e osserva:

1.3. Nella sua risposta del 7 agosto 2002 la Cassa propone di respingere il ricorso e osserva: " Fino al 31 luglio 2002 a questa famiglia monoparentale con un figlio è stato possibile riconoscere l'assegno di prima infanzia perché __________ non aveva ancora compiuto i tre anni. La ricorrente beneficiava di complessivi fr. 756.--, suddivisi in fr. 580.-- di assegni integrativi e fr. 176.-- di assegno di prima infanzia.

" Fino al 31 luglio 2002 a questa famiglia monoparentale con un figlio è stato possibile riconoscere l'assegno di prima infanzia perché __________ non aveva ancora compiuto i tre anni. La ricorrente beneficiava di complessivi fr. 756.--, suddivisi in fr. 580.-- di assegni integrativi e fr. 176.-- di assegno di prima infanzia. Secondo l'art. 33 cpv. 2 lett. c) della Legge sugli assegni di famiglia (LAF) il diritto all'assegno di prima infanzia si estingue al più tardi alla fine del mese in cui il figlio o la figlia compie i tre anni di età.

Secondo l'art. 33 cpv. 2 lett. c) della Legge sugli assegni di famiglia (LAF) il diritto all'assegno di prima infanzia si estingue al più tardi alla fine del mese in cui il figlio o la figlia compie i tre anni di età. Pur comprendendo le difficoltà riscontrate dalla ricorrente l'applicazione dell'art. 33 cpv. 2 lett. c) è vincolante per la Cassa e non consente eccezioni. (…)" (Doc. _)

Pur comprendendo le difficoltà riscontrate dalla ricorrente l'applicazione dell'art. 33 cpv. 2 lett. c) è vincolante per la Cassa e non consente eccezioni. (…)" (Doc. _) in diritto

in diritto In ordine

In ordine 2.1. La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni (cfr. STFA del 18 febbraio 2002 nella causa H., H 335/00; STFA del 4 febbraio 2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29 gennaio 2002 nella causa R. e R., H 220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella causa F., U 347/98 pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STFA del 22 dicembre 2000 nella causa H., H 304/99; STFA del 26 ottobre 1999 nella causa C., I 623/98).

2.1. La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni (cfr. STFA del 18 febbraio 2002 nella causa H., H 335/00; STFA del 4 febbraio 2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29 gennaio 2002 nella causa R. e R., H 220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella causa F., U 347/98 pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STFA del 22 dicembre 2000 nella causa H., H 304/99; STFA del 26 ottobre 1999 nella causa C., I 623/98). Nel merito

Nel merito 2.2. Secondo l'art. 33 cpv. 2 lett. c LAF il diritto all'assegno di prima infanzia si estingue al più tardi alla fine del mese in cui il figlio compie i tre anni di età.

2.2. Secondo l'art. 33 cpv. 2 lett. c LAF il diritto all'assegno di prima infanzia si estingue al più tardi alla fine del mese in cui il figlio compie i tre anni di età. 2.3. Nella presente fattispecie il figlio dell'assicurata ha compiuto i tre anni il 4 luglio 2002 (cfr. Doc. _, punto 20). Sulla base della disposizione legale citata (che non prevede nessuna eccezione) la Cassa ha giustamente soppresso il diritto all'assegno a partire dal 1° agosto 2002. La decisione impugnata deve dunque essere confermata. La famiglia della ricorrente continuerà comunque a beneficiare dell'assegno integrativo.

2.3. Nella presente fattispecie il figlio dell'assicurata ha compiuto i tre anni il 4 luglio 2002 (cfr. Doc. _, punto 20). Sulla base della disposizione legale citata (che non prevede nessuna eccezione) la Cassa ha giustamente soppresso il diritto all'assegno a partire dal 1° agosto 2002. La decisione impugnata deve dunque essere confermata. La famiglia della ricorrente continuerà comunque a beneficiare dell'assegno integrativo. 2.4. A titolo abbondanziale va ricordato che la prima revisione della legge sugli assegni di famiglia del 26 giugno 2002 (cfr. FU 2002 pag. 4752), non ancora entrata in vigore, ha introdotto una nuova prestazione nella LAF: il rimborso della spesa di collocamento del figlio.

2.4. A titolo abbondanziale va ricordato che la prima revisione della legge sugli assegni di famiglia del 26 giugno 2002 (cfr. FU 2002 pag. 4752), non ancora entrata in vigore, ha introdotto una nuova prestazione nella LAF: il rimborso della spesa di collocamento del figlio. I relativi articoli hanno il seguente tenore:

I relativi articoli hanno il seguente tenore: " Articolo 47a (nuovo)

" Articolo 47a (nuovo) A. Definizione e genere 'E' considerata spesa di collocamento del figlio quella che il

A. Definizione e genere 'E' considerata spesa di collocamento del figlio quella che il collocamento genitore o i genitori devono sostenere per affidare il figlio alla

collocamento genitore o i genitori devono sostenere per affidare il figlio alla cura di terzi durante l'esercizio di una attività lucrativa. cura di terzi durante l'esercizio di una attività lucrativa. 2 Il collocamento presso terzi è ammesso se il figlio è affidato

2 Il collocamento presso terzi è ammesso se il figlio è affidato a:

a: a) un nido dell'infanzia autorizzato e riconosciuto

a) un nido dell'infanzia autorizzato e riconosciuto conformemente alla Legge per la protezione della maternità,

conformemente alla Legge per la protezione della maternità, dell'infanzia, della fanciullezza e dell'adolescenza;

dell'infanzia, della fanciullezza e dell'adolescenza; b) una famiglia diurna riconosciuta ai sensi della Legge per la

b) una famiglia diurna riconosciuta ai sensi della Legge per la protezione della maternità, dell'infanzia, della fanciullezza e

protezione della maternità, dell'infanzia, della fanciullezza e dell'adolescenza. dell'adolescenza. Articolo 47b (nuovo)

Articolo 47b (nuovo) B. Diritto al rimborso della

B. Diritto al rimborso della Spesa 'Hanno diritto al rimborso della spesa di collocamento:

Spesa 'Hanno diritto al rimborso della spesa di collocamento: a) i genitori che beneficiano di un assegno integrativo o di prima

a) i genitori che beneficiano di un assegno integrativo o di prima infanzia e che adempiono le condizioni legali ed economiche

infanzia e che adempiono le condizioni legali ed economiche per ottenere un assegno di prima infanzia;

per ottenere un assegno di prima infanzia; b) i genitori che non beneficiano di un assegno integrativo o di

b) i genitori che non beneficiano di un assegno integrativo o di prima infanzia e che adempiono le condizioni legali ma non le condizioni economiche per ottenere un assegno di prima

prima infanzia e che adempiono le condizioni legali ma non le condizioni economiche per ottenere un assegno di prima infanzia, per la parte di spesa che supera il loro reddito

infanzia, per la parte di spesa che supera il loro reddito disponibile. disponibile. 2 ll diritto al rimborso della spesa di collocamento del figlio

2 ll diritto al rimborso della spesa di collocamento del figlio presso terzi è garantito fino all'accesso del figlio alla scuola

presso terzi è garantito fino all'accesso del figlio alla scuola dell'infanzia ma ai massimo fino all'anno in cui il figlio compie i

dell'infanzia ma ai massimo fino all'anno in cui il figlio compie i quattro anni se egli non ha potuto oggettivamente accedere alla

quattro anni se egli non ha potuto oggettivamente accedere alla scuola dell'infanzia in precedenza. scuola dell'infanzia in precedenza. Articolo 47c (nuovo)

Articolo 47c (nuovo) C. Spesa di collocamento 'La spesa di collocamento rimborsata è definita dalla Legge per

C. Spesa di collocamento 'La spesa di collocamento rimborsata è definita dalla Legge per rimborsata la protezione della maternità, dell'infanzia, della fanciullezza e

rimborsata la protezione della maternità, dell'infanzia, della fanciullezza e dell'adolescenza. dell'adolescenza. 2 Per il calcolo è determinante la situazione economica dei

2 Per il calcolo è determinante la situazione economica dei genitori riferita al mese di collocamento del figlio presso terzi e

genitori riferita al mese di collocamento del figlio presso terzi e per il quale è richiesto il rimborso della relativa spesa. per il quale è richiesto il rimborso della relativa spesa. Articolo 47d (nuovo)

Articolo 47d (nuovo) D. Procedura 'Chi intende chiedere il rimborso della spesa di collocamento

D. Procedura 'Chi intende chiedere il rimborso della spesa di collocamento del figlio presenta una richiesta scritta alla Cassa cantonale per

del figlio presenta una richiesta scritta alla Cassa cantonale per gli assegni familiari. gli assegni familiari. 2 La richiesta deve essere corredata da documenti che

2 La richiesta deve essere corredata da documenti che comprovano:

comprovano: a) i periodi in cui il figlio è stato collocato presso terzi;

a) i periodi in cui il figlio è stato collocato presso terzi; b) la spesa effettivamente sostenuta per il collocamento del

b) la spesa effettivamente sostenuta per il collocamento del figlio;

figlio; c) l'esercizio di una attività lucrativa durante il tempo di

c) l'esercizio di una attività lucrativa durante il tempo di collocamento del figlio. collocamento del figlio. 3 11 Regolamento di applicazione definisce i particolari.

3 11 Regolamento di applicazione definisce i particolari. Articolo 47e (nuovo)

Articolo 47e (nuovo) E. Termini per chiedere il 1 II rimborso della spesa di collocamento del figlio deve essere

E. Termini per chiedere il 1 II rimborso della spesa di collocamento del figlio deve essere rimborso richiesto entro un termine di tre mesi dall'emissione della

rimborso richiesto entro un termine di tre mesi dall'emissione della relativa fattura di collocamento. relativa fattura di collocamento. 2 Una restituzione del termine è accordata qualora l'assicurato, per giustificati motivi, non ha potuto richiedere il rimborso."

2 Una restituzione del termine è accordata qualora l'assicurato, per giustificati motivi, non ha potuto richiedere il rimborso." Al riguardo il Consiglio di Stato nel suo Messaggio del 18 dicembre 2001 aveva rilevato in particolare quanto segue:

Al riguardo il Consiglio di Stato nel suo Messaggio del 18 dicembre 2001 aveva rilevato in particolare quanto segue: " Il rimborso della spesa di collocamento è garantito, di regola, fino al momento in cui il figlio accede alla scuola dell'infanzia: ciò che può avvenire - al più presto - dopo il compimento dei 3 anni di età: questa misura permette quindi di mitigare gli effetti provocati dalla sospensione del diritto all'assegno di prima infanzia che, come sappiamo, prevede una soglia di età rigida, fissata al compimento del terzo anno di età, anche se il bambino non necessariamente a questo momento può oggettivamente accedere alla scuola dell'infanzia.

­Un esempio per migliore comprensione: se il bambino compie i 3 anni in gennaio, l'API sarà riconosciuto soltanto fino alla fine di questo mese, anche se - nella migliore delle ipotesi - il bambino sarà ammesso alla scuola dell'infanzia non prima del settembre dello stesso anno; nel caso in cui il bambino possa oggettivamente accedere alla scuola dell'infanzia a questo momento, la spesa per il collocamento sarà garantita fino alla fine del mese di agosto.

Considerato che taluni bambini non vengono ammessi alla scuola dell'infanzia, per mancanza di posti disponibili nelle strutture comunali esistenti, la spesa di collocamento del figlio può essere eccezionalmente rimborsata fino alla sua effettiva entrata alla scuola dell'infanzia, al massimo nell'anno di compimento dei 4 anni." (Messaggio citato pag. 108)

(…)

" L'estensione del diritto al rimborso della spesa di collocamento al di là della soglia rigida dei tre anni applicata per l'API ha il pregio di costituire una soluzione ponte fra questi due servizi dello Stato. soluzione ponte Da un Iato, gli orari praticati dalle scuole dell'infanzia non necessariamente si conciliano con gli orari lavorativi dei genitori (specialmente se presso il Comune di domicilio la scuola dell'infanzia non offre la refezione): i genitori sono quindi costretti a ricorrere ad un collocamento presso terzi nelle fasce orarie "scoperte"; d'altro canto, la scuola dell'infanzia (come d'altronde tutte le altre scuole degli altri livelli) restano chiuse durante le vacanze scolastiche, cosicché i genitori che lavorano - e normalmente godono al massimo di 4 o 5 settimane di vacanza all'anno - sono comunque tenuti a collocare il figlio presso terzi durante questi periodi.

Pur coscienti di questi problemi, siamo del parere che la loro soluzione debba essere ricercata nella legislazione scolastica o nella nuova LMI." (Messaggio citato pag. 110)

Per questi motivi

Per questi motivi dichiara e pronuncia

dichiara e pronuncia 1.- Il ricorso é respinto.

1.- Il ricorso é respinto. 2.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

2.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato. 3.- Intimazione alle parti.

3.- Intimazione alle parti. Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario Daniele Cattaneo Gianluca Menghetti

Daniele Cattaneo Gianluca Menghetti