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RIO DE JANEIRO - Mentre continua a piovere nella zona collinare dell'interno dello stato di Rio de Janeiro, e un frana avvenuta oggi ha provocato altri tre morti, portando a 643 il numero delle vittime del maltempo nel giro di una decina di giorni, vengono alla luce drammatiche vicende di quella che è la catastrofe climatica più grave della storia del Paese. Alcune hanno il lieto fine.
Come quella resa nota oggi da O Globo. Un uomo, rimasto intrappolato sotto le macerie della sua casa con il figlio di sei mesi, è riuscito a tenerlo in vita per 15 ore "raccogliendo saliva - ha raccontato - nella mia bocca, per poi umettare la sua". Ciò mentre i vigili del fuoco scavavano tra i detriti per trarli in salvo.
È accaduto mercoledì scorso a Nova Friburgo (finora 292 vittime in totale). Wellington Guimares era nella casa della madre insieme alla moglie e al figlio Nicolas. Quando la frana si è abbattuta nella casa le due donne sono morte. Padre e figlio sono sopravvissuti.
Intanto, oggi, il governo della presidente Dilma Rousseff ha annunciato la creazione di un piano per la prevenzione dei disastri climatici, in cui si specifica che nel Paese "esistono almeno 500 aree a rischio, in cui vivono oltre cinque milioni di persone".
SDA-ATS