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I turisti lasciano il Perù
La presidente Dina Boularte annuncia frattanto un rimpasto del suo Governo per cercare di fermare le manifestazioni di protesta
Alcune decine di turisti bloccati da diversi giorni nella zona del Machu Picchu hanno potuto lasciare la regione, non senza difficoltà e raggiungere l’aeroporto della città di Cuzco, riaperto ai voli lo scorso venerdì. Sono quindi proseguite anche nelle ultime ore le evacuazioni degli stranieri bloccati dalle manifestazioni antigovernative. I turisti che hanno potuto lasciare la zona sono arrivati nella regione meridionale di Cuzco in treno, dopo che la linea ferroviaria era stata ripristinata nella giornata di ieri, sabato. Da lì, i turisti - tra cui nordamericani ed europei e pure alcuni cittadini svizzeri - hanno percorso circa due chilometri a piedi per salire sugli autobus diretti in città e verso l’aeroporto.
Rimpasto di Governo
La presidente peruviana Dina Boluarte ha annunciato l'intenzione di procedere ad un rimpasto del Governo guidato dal premier Pedro Angulo, una operazione che permetterà di rispondere meglio all'emergenza dovuta alle proteste che da giorni toccano il Paese.
L'annuncio di Boluarte è arrivato dopo che i ministri dell'Istruzione, Patricia Correa e Jair Pérez, della Cultura, hanno presentato le loro dimissioni dopo i gravi incidenti fra manifestanti e forze dell'ordine ad Apurímac, Arequipa e Ayacucho, che hanno registrato per il momento un bilancio di oltre 20 morti e molte decine di feriti.
Il Governo peruviano ha giurato solo una decina di giorni fa e la presidente aveva spiegato che la compagine governativa era stata formata per rispondere alla crisi politica causata da quello che è stato considerato un tentativo di colpo di Stato da parte dell'ex presidente Pedro Castillo, ora in carcere.