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Il Consiglio federale adotta il rapporto sulle banche di rilevanza sistemica
Berna, 04.06.2021 - Nella seduta del 4 giugno 2021 il Consiglio federale ha adottato il quarto rapporto sulla valutazione delle banche di rilevanza sistemica. Nel rapporto giunge alla conclusione che, in prospettiva odierna, l’approccio normativo svizzero non richiede un adeguamento sostanziale. Tuttavia, per le banche di rilevanza sistemica è necessario intervenire sulle esigenze in materia di liquidità.
Una situazione d’emergenza o il fallimento di una banca di rilevanza sistemica può comportare notevoli squilibri nel sistema finanziario e ripercuotersi negativamente sull’intera economia. In Svizzera, le due grandi banche (Credit Suisse e UBS) così come PostFinance, Raiffeisen e la Banca Cantonale di Zurigo sono considerati di rilevanza sistemica.
Le norme sancite nella legge sulle banche hanno lo scopo di evitare che per salvare le banche si debba ricorrere al denaro dei contribuenti. Il Consiglio federale verifica periodicamente se queste disposizioni sono in linea con gli standard internazionali e in che modo sono state attuate all’estero. Dal 2015 il Consiglio federale presenta biennalmente un rapporto in proposito.
Nell’attuale quarto rapporto, il Consiglio federale giunge alla conclusione che, nel confronto internazionale, l’approccio normativo svizzero non necessita di un adeguamento sostanziale. L’attuale impostazione delle esigenze assicura un’adeguata capacità di resistenza delle banche di rilevanza sistemica («Systemically Important Bank», SIB). All’inizio della pandemia di COVID-19 anche le due grandi banche orientate al mercato internazionale, particolarmente rilevanti per la Svizzera in termini di stabilità, date le loro dimensioni, si sono trovate in una situazione di partenza favorevole per gestire il difficile contesto e sostenere l’economia.
Nel rapporto il Consiglio federale intravede tuttavia la necessità di intervenire in determinati settori. Un gruppo di lavoro, composto di rappresentanti del Dipartimento federale delle finanze (DFF), dell’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) e della Banca nazionale svizzera (BNS), dovrà infatti indicare in che modo potranno essere adeguate le esigenze particolari in materia di liquidità per le SIB stabilite nella pertinente ordinanza. Un’analisi ha infatti evidenziato che la dotazione di liquidità prevista attualmente per le SIB non sarebbe sufficiente a coprire il fabbisogno di liquidità in una situazione d’emergenza o in caso di fallimento. Allo stesso tempo, il DFF dovrà elaborare proposte volte a migliorare l’ancoramento a livello di ordinanza del sistema di incentivazione per le SIB relativo alla capacità globale di liquidazione.
Indirizzo cui rivolgere domande
Frank Wettstein, Comunicazione, Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali SFI
Tel. +41 58 462 38 56, <email-pii>
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