Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/117951

<h2>SubmittedText<h2><p>Quest'estate la popolazione della Svizzera centrale è stata disturbata da un eccessivo inquinamento fonico dovuto a velivoli: voli di prova delle officine Pilatus sopra il bacino lacuale, voli di allenamento dei PC-21 militari sopra la riserva della biosfera e, soprattutto, intensi esercizi d'addestramento e d'impiego delle forze aeree a partire dall'aerodromo di Emmen che in agosto hanno provocato forti reazioni nella popolazione e suscitato un'eco corrispondente a livello mediatico. Rappresentanti delle forze aeree hanno chiaramente indicato che in futuro il rumore dei velivoli tenderà ad aumentare. Nel contempo, la regione circostante all'aerodromo di Meiringen lotta con veemenza per una riduzione o un trasferimento di movimenti di volo su altri aerodromi.</p><p>Nel concetto relativo agli stazionamenti delle forze aeree si prevedono 22 000 movimenti di aviogetti da combattimento, indipendentemente dalla sostituzione parziale della flotta di Tiger F-5. Riguardo a tale sostituzione occorre precisare che gli F/A-18, come pure tutti i nuovi modelli valutati, cagionano un rumore nettamente superiore a quello dei Tiger F-5. Il concetto relativo agli stazionamenti è da lungo tempo in rielaborazione e vengono discussi diversi scenari.</p><p>1. Il Consiglio federale è consapevole che, in particolare nei mesi estivi, il rumore dei velivoli militari supera il limite del sopportabile in zone densamente abitate come la regione di Lucerna o in zone turistiche sensibili quali la riserva della biosfera dell'Entlebuch, come pure nell'Oberland bernese?</p><p>2. È disposto a prendere in seria considerazione gli interessi dei cantoni e dei comuni nell'ambito della rielaborazione del concetto relativo agli stazionamenti delle forze aeree e ad adottare tutte le misure volte a sgravare la popolazione esposta al rumore nelle vicinanze degli aerodromi?</p><p>3. Il Consiglio federale è disposto a verificare il numero di movimenti di aviogetti previsto nel concetto relativo agli stazionamenti, ricorrendo per esempio in misura ancora maggiore ai simulatori, e a ridurre i complessivi 22 000 movimenti di volo militari previsti dal concetto?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nessuna regione accoglie a priori con favore il rumore provocato dai velivoli militari. Il DDPS si sforza pertanto di ripartire nel limite del possibile le emissioni foniche tra gli aerodromi esistenti e i pochi settori di addestramento a disposizione delle forze aeree. Inoltre, una parte delle attività particolarmente rumorose (p. es. voli notturni) è svolta in unità di addestramento all'estero.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:</p><p>1. Il Consiglio federale è consapevole che il rumore dei velivoli militari può essere percepito come particolarmente molesto segnatamente nei mesi estivi. Esso attira tuttavia l'attenzione sul fatto che il rumore provocato dai velivoli nei settori di addestramento non supera i valori limite d'immissione prescritti dall'ordinanza contro l'inquinamento fonico.</p><p>2. Le emissioni foniche saranno comprese tra i criteri considerati dal Consiglio federale nel quadro dell'elaborazione del nuovo concetto relativo agli stazionamenti dell'esercito. Va tuttavia rilevato che la rielaborazione in corso del concetto relativo agli stazionamenti dell'esercito comporta tendenzialmente un'ulteriore riduzione del numero di aerodromi, con un probabile conseguente ulteriore ridimensionamento del margine di manovra. Il Consiglio federale continuerà a prodigarsi per ridurre nel limite del possibile, mediante campagne di addestramento all'estero, l'esposizione della popolazione svizzera a emissioni foniche provocate dai velivoli militari.</p><p>3. I complessivi 22 000 movimenti annui di aviogetti da combattimento costituiscono un presupposto indispensabile per il mantenimento della prontezza operativa delle forze aeree. Il 20 per cento della quota d'addestramento attualmente assolto dai piloti di aviogetti al simulatore rappresenta il massimo sostenibile alla luce dello stato attuale della tecnica e in considerazione dell'esigenza di condizioni d'addestramento il più possibile reali (condizioni meteorologiche, carico di accelerazione). Il fabbisogno annuo di movimenti di aviogetti da combattimento potrà essere sottoposto a verifica dopo la scelta finale del modello di aviogetto per la sostituzione parziale della flotta di Tiger nonché dopo la conclusione di un accordo in materia di cooperazione militare con il Paese produttore.</p>  Risposta del Consiglio federale.