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BERNA - Una svizzera-tunisina di 67 anni è stata uccisa ieri sera a Dar Chaabane, nel nord della Tunisia. La donna stava osservando una manifestazione davanti a casa sua quando è stata colpita da proiettili, ha indicato all'ATS il presidente dell'associazione "Diritti per tutti", Anouar Gharbi. Sposata con uno svizzero, la donna viveva nel canton Vaud.
Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha confermato all'ATS il decesso di una donna dalla doppia nazionalità svizzera-tunisina, ma non ha saputo fornire maggiori informazioni.
La 67enne si trovava con una dozzina di altre donne su una terrazza che si affacciava sulla strada nella quale si svolgeva una manifestazione, ha detto il fratello della vittima alla Radio svizzero romanda (RSR). Colpita alla gola "sotto l'orecchio" è morta sul posto, ha aggiunto.
Intanto "fino al chiarimento della situazione" il DFAE sconsiglia "i viaggi turistici o non assolutamente necessari a destinazione della Tunisia". In caso non sia possibile rinviare il soggiorno si raccomanda di "evitare gli assembramenti e manifestazioni di qualsiasi tipo". Bisogna inoltre seguire le indicazioni delle autorità locali, si legge sul sito internet del DFAE. Fino a ieri esso si limitava a raccomandare di essere prudenti.
SDA-ATS