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<h2>InitialSituation<h2><p><b>Rapporto concernente lo stralcio della mozione della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati 15.3498 "Vigilanza sul Servizio delle attività informative della Confederazione" del 20 dicembre 2017 </b></p><p>(...)</p><p><b>5 Conclusione e proposta di stralcio della mozione </b></p><p>Il Consiglio federale propone di togliere dal ruolo la mozione perché: </p><p>- l'obiettivo principale di una vigilanza indipendente a livello organizzativo, finanziario e di personale è già soddisfatto dalla LAIn e dalla relativa ordinanza (OVAIn); </p><p>- l'istituzione di un'autorità di vigilanza sulle attività informative esterna all'Amministrazione federale non porterebbe vantaggi sostanziali rispetto alla LAIn adottata dopo la presentazione della mozione; </p><p>- la soluzione prevista dalla LAIn evita una situazione di concorrenza con l'alta vigilanza parlamentare. </p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 11.09.2018</b></p><p>Il Consiglio nazionale ha preso atto del rapporto del Consiglio federale sulla mozione "Vigilanza sul Servizio delle attività informative della Confederazione" che chiedeva che la sorveglianza dei "servizi segreti" svizzeri sia affidata a un organo esterno all'amministrazione federale. Nel documento, il governo proponeva lo stralcio dell'atto parlamentare poiché le sue rivendicazioni sono già state soddisfatte. La mozione è così stata - con 188 voti contro 46 - archiviata. Una minoranza di sinistra ha tentato invano di rinviare il rapporto al Consiglio federale.</p>