Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/213907

<h2>SubmittedText<h2><p>Con la riforma della LAMal il Legislatore intendeva modificare il paradigma nella tariffazione generalizzando gli importi forfettari per singolo caso. Nel settore somatico acuto (SwissDRG) e in quello psichiatrico (TARPSY) il cambiamento è avvenuto. Con ST Reha (la struttura tariffaria per la riabilitazione stazionaria) s'intende istituire un sistema tariffario che consenta di comparare la qualità delle cure di riabilitazione e la loro efficacia sotto il profilo dei costi. Per garantire una struttura tariffaria uniforme in tutta la Svizzera è tuttavia indispensabile definire chiaramente e concretizzare con precisione la nozione di riabilitazione medica. Al momento una tale definizione non c'è.</p><p>In questo contesto invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come valuta il fatto che non vi è alcuna definizione uniforme applicabile in tutta la Svizzera della nozione di riabilitazione, quando invece occorre garantire cure dei pazienti di alta qualità in tutte le cliniche di riabilitazione?</p><p>2. Com'è possibile implementare una struttura tariffaria uniforme in tutta la Svizzera se non si dispone dapprima di una definizione della nozione di riabilitazione?</p><p>3. Le basi legali sono sufficienti per definire la nozione di riabilitazione medica nell'OAMal?</p><p>4. Il Consiglio federale definirà la nozione di riabilitazione medica nell'ordinanza e la definirà in modo completo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Per chiarire la nozione di riabilitazione, come chiesto dall'autrice dell'interpellanza, bisogna distinguere tra prestazioni della riabilitazione stazionaria e quelle offerte a titolo di servizio dalle cliniche di riabilitazione e dai fornitori di prestazioni. Nel primo caso, esistono già oggi chiari criteri nelle basi legali della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), nelle disposizioni esecutive delle ordinanze pertinenti e nella prassi. Nel secondo caso, per esercitare a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), gli ospedali devono essere autorizzati dai Cantoni, che stilano appositi elenchi basandosi soprattutto sui criteri di economicità e di qualità.</p><p>Quale autorità che emana le ordinanze, il Consiglio federale ha la competenza di definire criteri uniformi in tutta la Svizzera per le pianificazioni degli ospedali e delle case di cura secondo i principi di qualità e di economicità, che si basano in primo luogo sulla valutazione della prestazione fornita e non su quella del fornitore di prestazioni. Incombe innanzitutto ai Canoni, nel quadro della pianificazione ospedaliera, il compito di formulare chiari criteri destinati alle cliniche autorizzate a fornire prestazioni di riabilitazione. Ciò vale in egual misura per gli altri fornitori di prestazioni ospedaliere sia nel settore somatico acuto che in quello psichiatrico.</p><p>2. La struttura tariffaria ST Reha in questione è sviluppata da SwissDRG SA e sottoposta all'approvazione del Consiglio federale dai partner tariffali. Il Consiglio federale può stabilire le strutture se i partner tariffali non si accordano. Per contro, non ha facoltà di imporre a SwissDRG SA e ai partner tariffali prescrizioni o requisiti concernenti lo sviluppo o l'ulteriore sviluppo della struttura tariffaria ST Reha. In virtù del principio dell'autonomia tariffale, è compito dei partner tariffali sviluppare una struttura tariffale adeguata e conforme alle regole dell'economia. Una chiara definizione del campo di applicazione rispetto ad altre tariffe è la condizione sine qua non per l'approvazione di una struttura unitaria a livello svizzero da parte del Consiglio federale.</p><p>3./4. Il compito di precisare e chiarire la nozione di riabilitazione o di appositi requisiti per i fornitori di prestazioni, soprattutto sotto il profilo qualitativo, spetta in linea di principio ai partner tariffali e ai Cantoni nel quadro dei compiti spettanti loro per legge. Una definizione di requisiti unitari per tutta la Svizzera per cliniche e altre istituzioni a livello federale sarebbe estranea al sistema, considerati i ruoli svolti attualmente dagli attori interessati e la logica regolatoria vigente nelle disposizioni di esecuzione del diritto sull'assicurazione malattie. Per i motivi suesposti, il Consiglio federale non vede quindi alcuna necessità di prevedere un disciplinamento in tal senso a livello di ordinanza.</p>  Risposta del Consiglio federale.