Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/247660

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare tutte le misure necessarie per garantire che tutte le proprietà dell'esercito e della Confederazione non necessarie alla difesa e all'amministrazione siano messe a disposizione dei Cantoni e dei Comuni immediatamente e in modo non burocratico per coloro che chiedono protezione e che i Cantoni aprano tutti i rifugi per queste persone.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 24 capoversi 3-4 della legge sull'asilo (LAsi; RS 142.31) la Confederazione alloggia i richiedenti l'asilo durante determinate fasi della procedura e al massimo per 140 giorni in centri della Confederazione. In caso di necessità utilizza infrastrutture militari secondo l'articolo 24c capoverso 1 LAsi. Se la mozione fosse accolta, la Confederazione cederebbe le sue capacità di alloggiamento ai Cantoni e ai Comuni e non sarebbe più in grado di soddisfare il suo mandato legale. Di conseguenza i richiedenti l'asilo dovrebbero essere attribuiti anticipatamente ai Cantoni.</p><p>Nel caso di un numero elevato di domande d'asilo, nella pianificazione di emergenza congiunta sono definiti i compiti della Confederazione e dei Cantoni. A questo riguardo la Confederazione dovrebbe utilizzare in primo luogo gli impianti militari per ulteriori alloggiamenti. A tale scopo l'esercito mette a disposizione della SEM alcuni impianti, pur salvaguardando le proprie esigenze. In tal modo si vuole evitare l'attribuzione anticipata di richiedenti l'asilo ai Cantoni, come previsto per tali situazioni nella legge (art. 24 cpv. 6 LAsi).</p><p>Negli ultimi mesi le capacità delle strutture di alloggio della Confederazione sono state aumentate da 5000 a 9000 posti, 2500 dei quali sono stati messi a disposizione di persone bisognose d'aiuto da parte dell'esercito nel corso del 2022. Potrà mettere a disposizione altri 2100 posti dall'inizio del 2023 trasferendo scuole e corsi di ripetizione in altri luoghi. In caso di necessità questa capacità potrà essere aumentata di ulteriori 600 posti mediante misure di addensamento.</p><p>L'esercito non dispone in maniera illimitata di proprietà immobiliari adeguate. Negli ultimi decenni i patrimoni immobiliari sono stati ridotti. Inoltre diversi immobili che utilizza sono di proprietà dei Cantoni. </p><p>L'esercito ha bisogno delle sue infrastrutture per l'istruzione, lo stoccaggio, la manutenzione, l'alloggiamento durante il servizio d'istruzione e di perfezionamento come pure durante gli impieghi. Queste infrastrutture possono essere utilizzate in vari modi, quindi non è possibile una distinzione netta dalle infrastrutture di difesa.</p><p>Ulteriori capacità di alloggiamento potrebbero essere create soltanto con l'interruzione di scuole e corsi, con gravi conseguenze per l'apporto di nuove leve e la prontezza dell'esercito.</p><p>Oltre alle proprietà immobiliari dell'esercito, la Confederazione possiede soltanto pochi edifici adibiti ad alloggi, come i centri d'istruzione della protezione civile, dell'Ufficio federale delle dogane e della sicurezza dei confini o dell'Ufficio federale dello sport. Questi edifici sono fortemente utilizzati dal punto di vista operativo e per questo non sono stati presi in considerazione per l'alloggiamento dei richiedenti l'asilo. Inoltre la legge sull'asilo prevede esplicitamente che i richiedenti l'asilo debbano essere alloggiati in impianti militari e non civili.</p><p>Secondo la pianificazione d'emergenza, in caso di necessità i Cantoni possono utilizzare gli impianti di protezione per fornire alloggio. Di norma tali impianti sono di proprietà dei Cantoni o dei Comuni e i Cantoni hanno la possibilità di requisirli in conformità all'ordinanza sulla requisizione di impianti di protezione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.