Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/214242

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di integrare la clausola per i casi di rigore di cui all'articolo 9 dell'ordinanza sulla cittadinanza (OCit; RS 141.01) affinché limitazioni delle capacità fisiche, mentali e psichiche dovute all'età e allo sviluppo possano essere valutate quali importanti circostanze personali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge federale del 20 giugno 2014 sulla cittadinanza svizzera (LCit; RS 141.0) definisce i criteri d'integrazione necessari per la naturalizzazione. Secondo tali criteri, un'integrazione è considerata riuscita in particolare se la persona in questione è in grado di esprimersi nella vita quotidiana, oralmente e per scritto, in una lingua nazionale (art. 12 cpv. 1 lett. c LCit). Alla luce dell'importanza della corrispondenza scritta nei contatti commerciali, privati e con le autorità, oggi è ampiamente riconosciuto che la capacità di comunicare per scritto in una lingua nazionale costituisce una componente imprescindibile dell'integrazione.</p><p>L'adempimento dei criteri deve essere esaminato, nel singolo caso, rispettando il principio della proporzionalità. Di conseguenza, la LCit prevede che si tenga in debito conto la situazione degli stranieri che non soddisfano o stentano a soddisfare inparticolare il criterio della capacità di comunicare in una lingua nazionale a causa di una disabilità, di una malattia o di altre circostanze personali rilevanti (art. 12 cpv. 2 LCit).</p><p>L'ordinanza sulla cittadinanza (OCit; RS 141.01) disciplina le pertinenti eccezioni se il candidato alla naturalizzazione, nonostante tutti i suoi sforzi di integrazione, non adempie o adempie solo con grandi difficoltà determinati criteri a causa di circostanze personali a lui non imputabili (art. 9 OCit). L'elenco delle circostanze personali rilevanti non è esaustivo, così che nel quadro del suo margine di apprezzamento la competente autorità di naturalizzazione deve sempre considerare in maniera adeguata, ai fini della sua decisione sul caso concreto, un'eventuale giovane età o età avanzata del richiedente. Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario modificare questo articolo d'ordinanza.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.