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Il Consiglio nazionale ha accettato un'iniziativa parlamentare che intende combattere l'omofobia in Svizzera al pari del razzismo. Ora a esprimersi sul tema sarà il Consiglio degli Stati, e non è scontato il fatto che accetti la proposta.
Il progetto prevede di estendere le norme penali antirazziste anche alle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale. Per Rebecca Ruiz (PS/VD), che ha parlato a nome della commissione, si tratta colmare un vuoto giuridico.
Un gay o una lesbica, quindi, non dovranno più ricorrere all'infrazione sull'onore personale per far valere i propri diritti come invece hanno dovuto fare finora, siccome il tribunale non riconosceva loro questo statuto.
ATS/px