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Eitan, il bambino unico sopravvissuto alla tragedia dello scorso maggio del Mottarone, deve tornare in Italia dove ha sede la sua residenza abituale.
È quanto ha stabilito oggi, lunedì, il tribunale della famiglia di Tel Aviv, chiamato a pronunciarsi sulla vicenda. La corte non ha accolto la tesi del nonno secondo cui Israele è il luogo normale di vita del minore, nè la tesi che abbia due luoghi di abitazione", si legge nella sentenza con cui è stato accolto il ricorso presentato dalla zia paterna del bambino e sua affidataria legale.
Eitan era stato prelevato lo scorso settembre a casa della zia, a Pavia, e condotto dal nonno materno in Israele, senza permesso, a bordo di un aereo decollato da Lugano-Agno. Sul transito in Svizzera del bambino la procura ticinese ha aperto indagini, mentre in Italia il nonno è indagato per sequestro di persona.
Il verdetto del tribunale israeliano è stato pronunciato a circa due settimane dalla fine delle udienze giudiziarie a Tel Aviv.