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Informazioni attuali:
l seguente dossier, contenente documenti pubblicati in vista della votazione, non viene più aggiornato (Stato: 27 settembre 2020).
Da quando il lupo è tornato in Svizzera, circa 25 anni fa, la sua popolazione è in crescita. Al momento il nostro Paese ospita circa 80 individui in una dozzina di Cantoni. La revisione della legge sulla caccia disciplina la convivenza tra il lupo e l’uomo secondo criteri consoni ai tempi: permette ai Cantoni di regolare, a titolo preventivo, gli effettivi di lupi al fine di ridurre i conflitti. Il lupo rimane tuttavia una specie protetta e i branchi restano salvaguardati.
La legge federale sulla caccia indica ai Cantoni le specie di fauna selvatica protette, quelle che possono essere cacciate e i periodi di protezione. La legge in vigore risale al 1985, quando la specie era ormai estinta in Svizzera. Il predatore ha cominciato a ripopolare la Svizzera nel 1995 e i suoi effettivi ammontano oggi a circa 80 individui ripartiti in otto branchi.
Diffusione del lupo in Svizzera alla fine del 2019:
I lupi predano ogni anno tra le 300 e le 500 pecore e capre. I loro attacchi colpiscono anche greggi protette da recinzioni o cani da protezione delle greggi, dato che i lupi sono in grado di imparare come aggirare le misure di protezione. I loro attacchi e la loro presenza nei pressi di insediamenti preoccupano le popolazioni locali. La legge sulla caccia rivista tiene conto del crescente numero di esemplari presenti in Svizzera. Inoltre, disciplina secondo criteri consoni ai tempi la convivenza dell’uomo con la crescente popolazione di lupi.
Dalla formazione del primo branco in Svizzera, nel 2012, la popolazione di lupi si è moltiplicata per otto.
Sviluppo degli effettivi di lupi in Svizzera:
L’abbattimento di lupi nel branco è soggetto a rigorose condizioni
In futuro, i Cantoni potranno regolare a titolo preventivo l’aumento degli effettivi, al fine di prevenire danni alle greggi o che i lupi perdano il loro timore naturale nei confronti dell’uomo. È il caso, ad esempio, quando i lupi hanno imparato come aggirare la protezione delle greggi o quando si avvicinano agli insediamenti.
L’abbattimento di lupi nel branco è tuttavia soggetto a diverse condizioni: i Cantoni devono applicare criteri di proporzionalità e non possono, ad esempio, agire contro branchi in zone lontane da greggi o insediamenti. Inoltre devono fornire previamente alla Confederazione validi motivi che giustificano l’abbattimento. Rimane in vigore il diritto della Confederazione e delle organizzazioni ambientaliste di ricorrere e di esigere la verifica della legittimità della decisione di abbattimento presa da un Cantone. Gli abbattimenti sono di competenza delle autorità cantonali e sono affidati prevalentemente ai guardiacaccia.
Il lupo resta una specie protetta
Il divieto di cacciare il lupo permarrà anche in futuro. La specie rimarrà protetta e i branchi saranno preservati. Singoli individui che hanno causato danni notevoli, potranno essere abbattuti soltanto se in precedenza erano state adottate misure di protezione delle greggi ragionevoli.
Queste misure servono a consentire la convivenza fra l’uomo e il predatore in Svizzera, un Paese densamente popolato.
La protezione delle greggi ne esce rafforzata
La legge rivista migliora la protezione degli animali da reddito, in quanto prevede un aumento degli obblighi a carico degli agricoltori. A differenza di oggi, infatti, i danni causati dal predatore saranno risarciti solo se le greggi erano protette da recinzioni o da cani di protezione. Questa prescrizione promuove una protezione delle greggi efficace in tutto il Paese.