Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/215446

<h2>SubmittedText<h2><p>L'articolo 15 capoverso 3 dell'ordinanza sulle norme della circolazione stradale (ONC) indica che "chi si immette in una strada principale o secondaria uscendo [...] da ciclopiste, [...] deve dare la precedenza ai veicoli che circolano su tali strade."</p><p>Questa regola comporta l'interruzione sistematica delle piste ciclabili attraversate da vie secondarie, a discapito della loro fruibilità.</p><p>Qual è il motivo di questo declassamento sistematico delle ciclopiste?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'articolo 15 capoverso 3 dell'ordinanza del 13 novembre 1962 sulle norme della circolazione stradale (ONC; RS 741.11) disciplina a livello generale i rapporti di precedenza anche nei casi in cui una ciclopista attraversa una strada. Le autorità cantonali o comunali hanno tuttavia la facoltà, in via eccezionale, di stabilire deroghe mediante apposita segnaletica.</p><p>Se una ciclopista sbocca su una strada secondaria, si può concedere la precedenza ai ciclisti segnalando l'attraversamento con linee gialle discontinue e togliendo la precedenza ai veicoli sulla strada secondaria mediante i segnali "Stop" (3.01) o "Dare precedenza" (3.02) (cfr. art. 74a cpv. 4 dell'ordinanza del 5 settembre 1979 sulla segnaletica stradale [OSStr; RS 741.21]).</p><p>Se confluisce invece in una strada principale, la ciclopista unidirezionale può essere trasformata in corsia ciclabile. Non è consigliabile concedere la precedenza agli utenti delle ciclopiste solo quando queste intersecano strade principali, in considerazione dell'elevato rischio di incidente legato ai volumi e flussi di traffico che caratterizzano questa tipologia stradale.</p><p>Le autorità dispongono pertanto di un margine di manovra adeguato per disciplinare la precedenza degli utenti di ciclopiste.</p>  Risposta del Consiglio federale.