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Il Thinking Aloud è una tecnica che si utilizza nei test di usabilità con l’obiettivo di comprendere al meglio le scelte e le motivazioni che spingono l’utente a compiere determinate azioni. I partecipanti all’attività sono stimolati a esprimere a voce alta pensieri, sensazioni e opinioni durante l’interazione con il prodotto o servizio.
Come si fa?
Durante un test di usabilità, si fornisce all’utente un prodotto o servizio da testare, e una serie di compiti da portare a termine. L’utente attraverso il protocollo Thinking Aloud è stimolato a commentare a voce alta quello che sta facendo. Il ricercatore che lo affianca durante l’attività ha il compito di porre alcune domande per approfondire le scelte compiute dall’utente.
I quesiti proposti devono essere semplici, chiari e aperti; questo perché essi hanno l’obiettivo di esplorare le azioni dell’utente e comprendere il processo cognitivo in atto.
Perché si utilizza?
La tecnica Thinking Aloud è utile per rivelare i percorsi mentali che l’utente usa per svolgere i compiti stabiliti. Si ottengono molte informazioni altrimenti non rilevabili, ad esempio i pensieri, le aspettative e le difficoltà che l’utente incontra. Capire il processo cognitivo è fondamentale per comprendere la mappa mentale dell’utente e le sue abitudini d’uso.
Cosa si ottiene?
Attraverso il Thinking Aloud si raccolgono una serie di insight qualitativi che si integrano con i risultati del test di usabilità.