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Adattamenti delle tabelle di servizio
L’UFT accoglie parzialmente il reclamo della ZPV
Nel novembre 2021 la sottofederazione del personale del treno SEV ZPV aveva chiesto all’Ufficio federale dei trasporti (UFT) di avviare un procedimento per inosservanza della legge sulla durata del lavoro (LDL) e la relativa ordinanza (OLDL). L'UFT ha recentemente notificato la sua decisione alla ZPV e alle FFS.
La ZPV aveva avanzato le richieste seguenti all'UFT:
1. Le FFS devono interrompere immediatamente il progetto pilota «Conversione delle pause in interruzioni del lavoro», avviato il 1° febbraio 2021. In tale ambito, la Disposizione convertiva in interruzioni del lavoro le pause previste nel programma di distribuzione SOPRE, segnando le modifiche con una sottolineatura in rosso. Senza un’opposizione degli interessati, le modifiche erano definitive, altrimenti venivano annullate «nella misura del possibile». In molti casi i cambiamenti sono avvenuti in tempi assai ristretti. A fine 2021 le FFS hanno adottato questa prassi in via definitiva senza dare modo alla ZPV di esprimersi.
2. Per ogni adattamento delle tabelle di servizio, le FFS devono procedere a una consultazione del personale o dei suoi rappresentanti – quindi anche in caso di ulteriori modifiche di tabelle di servizio già concordate.
3. Per ogni adattamento delle tabelle di servizio con turni ricorrenti, le FFS devono rendere disponibile al personale una versione grafica delle stesse.
Accolte due delle tre richieste
Dopo una presa di posizione scritta delle FFS, la risposta della ZPV, la replica delle FFS e un confronto verbale, nel marzo del 2023 l’UFT ha emesso una decisione. Nella stessa si dà esplicitamente ordine alle FFS di soddisfare le richieste 2 e 3. «Il processo di consultazione dev’essere definito dall’azienda e comunicato in modo chiaro al personale», precisa l’UFT in relazione con la seconda richiesta.
L’UFT giudica invece conforme alla LDL il processo di consultazione criticato nella richiesta 1. Esso argomenta che le modifiche a breve termine per ragioni impellenti di una tabella di servizio, devono essere possibili affinché le FFS possano adempiere al loro obbligo dell’orario e d’esercizio. La consultazione non è disciplinata in modo esplicito nella LDL, va bensì definita e comunicata dall’azienda. Le FFS hanno fissato il processo di consultazione d’intesa con la CoPe nel promemoria «AC Gestione PEP». In questo modo le FFS hanno coinvolto una rappresentanza del personale legittimata. La LDL, dal canto suo, non dice chi sia questa rappresentanza.
Nondimeno, l’UFT indica come «essenziale, che in seno all’azienda deve essere chiaro a tutti gli interessati in che modo si svolgono esattamente i processi di pianificazione e di assegnazione dei turni. Questo include tra l’altro: le tempistiche precise, i canali di comunicazione, la definizione di come avvengono e si svolgono le consultazioni e le intese, la fissazione di compiti, competenze e responsabilità di tutti gli attori coinvolti, ad esempio (…) delle e dei rappresentanti dei lavoratori (…).» L’UFT ha «constatato come probabilmente non in tutti i casi i punti sopra citati siano definiti in modo compiuto. Per evitare future controversie, l’UFT raccomanda di migliorare le procedure».
«Comunicazione rispettosa»
Per il segretario sindacale SEV Jürg Hurni, ciò implica anche il tempestivo coinvolgimento dei sindacati. «La ZPV rappresenta pur sempre circa 1700 tra collaboratrici e collaboratori dell’assistenza clienti», ricorda Hurni. Per il quale non consultare la ZPV significa proprio l’opposto di una «Comunicazione rispettosa tra l’azienda e il personale», come raccomanda l’UFT, perché essa porta alla «reciproca soddisfazione».
Il presidente centrale della ZPV Ralph Kessler così commenta: «Per noi la decisione dell’UFT è un successo. Essa mostra alle FFS come occorre comportarsi con le modifiche durante l’anno di turni previsti in tabelle di servizio oggetto di consultazione. Al momento, con i cambiamenti di turni continui e non richiesti le FFS influiscono in misura massiccia sul tempo libero del personale, cosa che per noi non è più accettabile. La ZPV è ansiosa di vedere quali soluzioni proporranno le FFS per il futuro».
Markus Fischer
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