Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/216586

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale sta esplorando numerosi approcci per limitare l'aumento inesorabile dei costi sanitari.</p><p>Sono state presentate proposte riguardanti i prezzi dei medicamenti, la limitazione del numero di fornitori nel settore delle cure, la revisione delle tariffe o l'introduzione dell'obbligo di rivolgersi a un medico di base.</p><p>Una moratoria in vigore da alcuni anni nei Cantoni di Vaud, Friburgo e Neuchâtel evita che siano installate nuove apparecchiature medico-tecniche pesanti. Nel Cantone di Ginevra, i nuovi impianti sottostanno invece a una clausola del bisogno.</p><p>Nel Cantone di Friburgo, ad esempio, prima della moratoria del 2016 il numero di apparecchi per la risonanza magnetica (RM) e la tomografia assiale computerizzata (TAC) era triplicato nel giro di una decina di anni, procurando al Cantone un numero di apparecchiature medico-tecniche pesanti superiore alla media svizzera.</p><p>Ogni nuovo impianto crea una nuova domanda e l'offerta in eccesso frena la riduzione dei costi sanitari.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. I Cantoni che hanno decretato una moratoria per l'installazione di nuove apparecchiature medico-tecniche pesanti hanno visto una riduzione dei costi degli esami o dei trattamenti effettuati con tali apparecchi?</p><p>2. È disponibile un rapporto sul numero di apparecchiature medico-tecniche pesanti installate sul territorio svizzero?</p><p>3. È disponibile un'analisi della percentuale dei costi sanitari ascrivibili all'uso di questi apparecchi?</p><p>4. È disponibile un confronto tra la nostra situazione e quella dei Paesi vicini?</p><p>5. È concepibile una moratoria nazionale per limitare l'installazione di tali apparecchiature?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1/3. La Confederazione non dispone di analisi del genere e non può pertanto fornire alcun parere al riguardo.</p><p>2. La <a href="https://www.bfs.admin.ch/bfs/de/home/statistiken/gesundheit/gesundheitswesen/spitaeler/infrastruktur-beschaeftigung-finanzen.assetdetail.14778303.html">statistica ospedaliera</a> elaborata dall'Ufficio federale di statistica documenta, a livello nazionale e in base alle macroregioni, il numero totale delle diverse apparecchiature medico-tecniche (litotritore, apparecchio per angiografia, apparecchio per la dialisi, RMN; TAC, tomografo PET; camera gamma; acceleratore lineare) dei fornitori di prestazioni rilevati dalla statistica (<a href="http://www.bfs.admin.ch">www.bfs.admin.ch</a> &gt; Statistiken finden &gt; Gesundheit &gt; Gesundheitswesen &gt; Spitäler &gt; Infrastruktur, Beschäftigung, Finanzen &gt; Krankenhausstatistik: Standardtabellen 2019 &gt; Foglio Excel KS_C2 e KS_C3).</p><p>4. Il numero di apparecchiature medico-tecniche (TAC, RMN, tomografo PET, camera gamma) per milione di abitanti dei Paesi vicini e di altri Paesi è disponibile nella banca dati dell'OCSE (<a href="https://stats.oecd.org">https://stats.oecd.org</a> &gt; Health &gt; Health Care Resources &gt; Medical technology &gt; Variable).</p><p>5. Il 30 maggio 2016, il Consiglio nazionale non ha dato seguito all'iniziativa parlamentare Carobbio Guscetti 14.466 "Per una regolamentazione coerente e nell'interesse degli assicurati delle apparecchiature medico-diagnostiche", che pure chiedeva una regolamentazione a livello nazionale. Il Consiglio nazionale era consapevole del problema dell'offerta eccedentaria di prestazioni nell'ambito delle apparecchiature medico-diagnostiche. Una regolamentazione nazionale avrebbe però comportato un notevole cambiamento di paradigma nella ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni nel settore sanitario.</p><p>Spetta ai Cantoni garantire la sicurezza dell'approvvigionamento: se ritengono che il numero di apparecchiature medico-diagnostiche in ambito stazionario debba indirettamente essere gestito in modo strategico, possono farlo in virtù del combinato disposto dell'articolo 39 capoverso 1 lettera e della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) e dell'articolo 58e capoverso 2 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.101), secondo il quale negli elenchi degli ospedali deve essere riportato il ventaglio di prestazioni previsto dal mandato di prestazioni.</p><p>Su questa base, i Cantoni possono integrare nei mandati di prestazioni requisiti relativi al rispetto di una pianificazione degli edifici e delle apparecchiature che raggruppi più ospedali, nonché una procedura di autorizzazione per sbloccare gli investimenti. Se intende disciplinare il numero di apparecchiature medico-diagnostiche anche in ambito ambulatoriale, il Cantone deve creare una base legale, come mostrano gli esempi dei Cantoni menzionati.</p><p>Fondandosi sulla strategia Sanità2030, il Dipartimento federale dell'interno stabilisce obiettivi e misure per gli anni a venire al fine di far fronte alle sfide del sistema sanitario svizzero. Uno di questi obiettivi è "utilizzare i dati sanitari e le tecnologie", benché la gestione strategica quantitativa delle apparecchiature medico-diagnostiche non sia ritenuta problematica. Per il futuro si dovrà piuttosto mettere in atto una regolamentazione più accurata dell'autorizzazione dei fornitori di prestazioni. Sulla base di queste considerazioni e visto il parere negativo espresso in precedenza dal Consiglio nazionale, il Consiglio federale ritiene che per ora una regolamentazione nazionale non porterebbe alcun vantaggio.</p>  Risposta del Consiglio federale.