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La colonscopia permette di osservare l’intestino dall’interno per mezzo di una telecamera, la quale viene introdotta nell'intestino. Le immagini riprese dalla telecamera si possono osservare direttamente su un monitor. Questo metodo permette di individuare con un elevato grado di sicurezza polipi intestinali e tumori anche di dimensioni minime. I polipi possono essere asportati direttamente durante la colonscopia, evitando che in futuro si possano trasformare in cancro.
Questo esame richiede che l'intestino sia svuotato dalle feci, per consentire di valutarne bene l’interno. Per questo, il giorno prima e il giorno stesso dell’esame bisogna ingerire un forte lassativo e in seguito bere in abbondanza.
In genere questo esame non è doloroso, anche se l'introduzione dell'endoscopio può risultare fastidiosa. Se il·la paziente lo desidera, durante la colonscopia può essere somministrato un calmante.
La colonscopia presenta un rischio basso di complicazioni. In rari casi, durante l'asportazione di polipi, si può lesionare l’intestino o possono insorgere delle emorragie.
L'assicurazione di base copre i costi degli esami di diagnosi precoce del cancro intestinale nelle persone dai 50 ai 69 anni. Viene rimborsato un esame del sangue occulto nelle feci ogni due anni o una colonscopia ogni dieci anni. Gli esami non sono esonerati dalla franchigia e il paziente deve pagare l'aliquota percentuale.
Nell’ambito di un programma sistematico di screening, gli esami sono esonerati dalla franchigia. Il paziente deve solo pagare l’aliquota percentuale.