Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/157585

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure necessarie affinché i proprietari di immobili occupati illegalmente da squatter possano esercitare il diritto di ripresa di cui all'articolo 926 del Codice civile (CC) a condizioni meno rigide, in particolare riguardo ai termini da rispettare.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Codice civile svizzero (CC) conferisce al possessore un "diritto di difesa" (art. 926 CC, titolo marginale). Questo diritto di difesa comprende in particolare il "diritto di ripresa" ("Besitzkehr") secondo l'articolo 926 capoverso 2 CC. Esso non può essere esercitato per ogni turbativa del possesso, ma soltanto se la turbativa avviene in modo violento o clandestino. Inoltre, il diritto di ripresa esiste, in relazione a un immobile, soltanto se il possessore leso reagisce "immediatamente" ("sofort", "aussitôt"). Essenzialmente la giurisprudenza interpreta la nozione di "immediatamente" facendo riferimento al testo di legge. Il Tribunale federale considera ad esempio "que la victime de l'usurpation est en droit de reprendre possession de la chose par la force, étant précisé que cette faculté s'éteint si elle n'est pas exercée immédiatement (art. 926, al. 2, CC)" (sentenza del Tribunale federale 1P.109/2006, del 22 giugno 2006, consid. 5.1.). Il Consiglio federale condivide il parere espresso nella dottrina secondo cui la nozione di "immediatamente" non deve essere intesa troppo alla lettera. Al contrario, i limiti temporali entro i quali è ammissibile intervenire da sé devono essere apprezzati in maniera ragionevole e possono durare qualche giorno (Zürcher Kommentar -Wieland, Das Sachenrecht, 1a ed., Zurigo 1909, Art. 926 ZGB N. 4a); conta che la reazione avvenga entro un breve lasso di tempo (Basler Kommentar ZGB II -Ernst, 4a ed., Basilea 2011, Art. 926 N. 6). Il diritto di riprendere una cosa con la forza è parimenti ammissibile se esercitato senza indugio dopo la spogliazione, ossia quando il possessore ne ha preso o ha potuto prenderne conoscenza (Berner Kommentar-Stark, Das Sachenrecht 3a ed., Berna 2001, Art. 926 ZGB N. 16).</p><p>La mozione va pertanto respinta, poiché l'articolo 926 CC, se interpretato secondo la dottrina dominante, offre la necessaria flessibilità al diritto di difesa del possessore; l'indicazione esplicita di termini non permetterebbe di apprezzare in tutti i casi la situazione tenendo conto dell'insieme delle circostanze.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.