Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01045.jsonl.gz/958

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
BEIRUT - Un organismo federale di controllo degli Stati Uniti ha espresso critiche all'apparato militare americano in quanto non sembra essere in grado di disporre di una adeguata documentazione sull'utilizzo di miliardi di dollari ricevuti per contribuire alla ricostruzione in Iraq.
Lo riferisce il sito online della Bbc, secondo cui l'Ispettore generale per la ricostruzione in Iraq ha affermato che il Dipartimento della difesa non è in grado di fornire documenti contabili relativi all'uso del 96 per cento di tali fondi, ovvero di 8,7 miliardi di dollari su poco più di nove.
I militari hanno replicato affermando che si tratta di soldi che non necessariamente sono spariti, ma i cui relativi documenti di spesa potrebbero essere sepolti in archivio e la relativa ricerca potrebbe richiedere "sforzi considerevoli".
Molti di tali fondi derivano dai proventi della vendita di petrolio e gas iracheni e dalla vendita di beni dell'epoca di Saddam Hussein. Tra il 2004 e il 2007 sono stati amministrati dal Dipartimento della difesa e poi destinati alla ricostruzione in Iraq, afferma la Bbc, aggiungendo che al momento non è stato possibile ottenere un commento in merito dalle autorità irachene.
SDA-ATS