Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01225.jsonl.gz/391

Le ferrovie olandesi hanno deciso che indennizzeranno, per la prima volta, i parenti degli ebrei deportati nei campi di sterminio nazisti durante la Seconda Guerra mondiale.
Lo ha annunciato la stessa compagnia, stando a quanto scrive l'agenzia Belga, precisando che la decisione arriva dopo che il responsabile della compagnia nazionale Nederlandse Spoorwegen (NS) Roger van Boxtel e l'ex fisioterapista dell'Ajax, Salo Muller, che ha perso entrambi i genitori durante la Guerra, si sono incontrati e ne hanno discusso insieme.
Muller ha esercitato pressioni dal 2017 per ottenere un risarcimento dalla NS, che ha deportato i suoi genitori in treno da Amsterdam al campo di transito di Westerbork, nel nord-est dei Paesi Bassi. Da questo posto furono poi trasferiti al campo di sterminio di Auschwitz.
Circa 107'000 dei 140'000 ebrei che abitavano in Olanda non sopravvissero allo sterminio.