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Nella mia visione voglio avvicinare le persone alla musica classica. Amo tanto la musica classica suonata in spazi nuovi, magari combinata con altre discipline artistiche, quanto quella suonata nelle sale da concerto e nelle chiese. In veste di cantante cerco la collaborazione e lo scambio con altre musiciste e altri musicisti.
I miei obiettivi
«Il mio desiderio è di avvicinare la gente attraverso la musica – in tutto ciò il mio canto deve sapere commuovere e ispirare.»
Biografia
Il mezzosprano svizzero Anna Nero ha studiato canto con Peter Brechbühler presso l'Accademia musicale di Lucerna e perfezionato poi la sua formazione frequentando le master class tenute da Ton Koopman, Brigitte Fassbaender und Margreet Honig.
Anna Nero ha debuttato in un'opera nel 2012 alla Kulturkeller UG di Lucerna, interpretando la Jenny Diver nella «The Beggar’s Opera» di Benjamin Britten. Tra i suoi ruoli preferiti si annoverano quelli di Sesto nell'opera di Mozart «La clemenza di Tito», di Cenerentola in «La Cenerentola» di Rossini e di Charlotte nel «Werther» di Massenet. La prima opera di Bellini in cui ha cantato è la «Bianca e Fernando» nell'ambito dell'Opera St. Moritz, nel 2018 ha interpretato il ruolo di Tisbe («La Cenerentola») al festival estivo dell'opera del Castello di Hallwyl e nel 2019 è stata ospite al teatro di Lucerna interpretando l'Annina ne «La Traviata» di Verdi. Nel 2021 sarà nuovamente ospite al teatro di Lucerna nel ruolo di Dorothée nella «Cendrillon» di Massenet.
Anna Nero si esibisce anche al di fuori dei teatri e delle sale da concerto. Ha cantato infatti l'inno nazionale in occasione di una partita della nazionale svizzera di Hockey a Berna o ha partecipato all'inaugurazone della mostra «Oskar Kokoschka. Una retrospettiva» alla Kunsthaus di Zurigo. Organizza anche dei propri concerti per risvegliare nei giovani l'entusiasmo per la musica classica.
Punti forti del repertorio
La sua voce si presta sia agli spartiti per mezzosoprano sia a spartiti antichi in opere sacre. Il suo repertorio concertistico comprende tra le altre cose gli Oratori di J.S. Bach, il «Messia» di Händel, lo «Stabat Mater» di Pergolesi e la «Petite Messe Solennelle» di Rossini.
Riconoscimenti
- 2019: Borsa di studio della Richard Wagner Gesellschaft
- 2016: Premio di studio del Percento culturale Migros
- 2015: Premio di studio del Percento culturale Migros
- 2014: Vincitrice della Fondazione Elvira Lüthi-Wegmann
Foto
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