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Unia ha scoperto questa mattina un nuovo caso di dumping salariale in Svizzera: a Berna una quindicina di operai slovacchi, impiegati dalla metà di giugno per lavori di bonifica dall'amianto in un cantiere della Posta a Berna, hanno dichiarato al sindacato di essere pagati 5 euro (circa 6 franchi) all'ora. Erano alloggiati sul sito stesso dei lavori.
Unia, allertato da una denuncia anonima, ha visitato il cantiere della "Schanzenpost" in mattinata. Il sindacato ha comunicato di aver chiesto alla Posta, in quanto committente dei lavori, di garantire salari corretti e trovare una nuova sistemazione per gli operai.
Gli slovacchi sono ingaggiati da un'impresa tedesca e il loro contratto è valido fino al prossimo aprile. Tra questi lavoratori vi sono diversi operai qualificati che, secondo Unia, guadagnano nettamente meno rispetto al minimo salariale di un muratore.
Altri casi di dumping salariale ai danni di una ventina di operai sono stati denunciati all'inizio della settimana a Ginevra e Vésenaz (GE). Responsabile di entrambi i cantieri è l'azienda semi-pubblica "Services Industriels de Genève" (SIG).
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