Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/166578

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. È a conoscenza dei corsi svolti in Danimarca e Norvegia in cui ai richiedenti l'asilo sono fornite le informazioni più importanti riguardo alla morale sessuale vigente nei Paesi in questione? In caso contrario, è disposto a informarsi in merito ai contenuti e ai partecipanti ai corsi?</p><p>2. In Svizzera sono già svolti corsi con contenuti analoghi o simili? In caso affermativo, dove e quali esperienze sono state maturate con tali corsi?</p><p>3. Se le esperienze maturate nei Paesi nordici dovessero risultare positive, il Consiglio federale è disposto a provvedere affinché corsi di questo tipo rientrino nell'offerta standard in Svizzera? In caso affermativo, è disposto ad adottare le eventuali misure necessarie sul piano federale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La sensibilizzazione alla tematica dei comportamenti sessuali è importante e non riguarda unicamente i richiedenti l'asilo. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) è a conoscenza dei corsi di comportamento sessuale dispensati ai richiedenti l'asilo in Danimarca e in Norvegia, corsi durante i quali si insegnano i principi comportamentali da adottare in Occidente. La SEM è interessata ai risultati a lungo termine di questi programmi di sensibilizzazione.</p><p>2. Al loro arrivo nei centri di registrazione e di procedura, ai richiedenti l'asilo è distribuita una nota informativa standard tradotta nella loro lingua d'origine. Sedute informative sono inoltre dispensate regolarmente dalla SEM in collaborazione con le imprese responsabili dell'assistenza e della sicurezza. Queste sedute tematizzano il comportamento generale da adottare in Svizzera, ponendo un accento specifico sui comportamenti adeguati nei confronti delle donne e delle adolescenti, nonché sulle regole da rispettare all'interno delle strutture. La SEM sta analizzando la possibilità di standardizzare queste sedute informative rendendo questa tematica uno dei soggetti trattati sistematicamente.</p><p>Se sono constatati o notificati comportamenti inappropriati, la SEM privilegia il dialogo bilaterale, che si presta meglio a influenzare positivamente il comportamento delle persone interessate. Va rammentato che in caso di inosservanze gravi e ripetute, sanzioni disciplinari interne sono adottate secondo le disposizioni previste agli articoli 12 e 13 dell'ordinanza del DFGP sulla gestione degli alloggi della Confederazione nel settore dell'asilo.</p><p>3. Nel caso in cui i corsi dispensati in Danimarca e in Norvegia permettano di stilare un bilancio positivo, la SEM esaminerà con interesse la loro eventuale applicazione nei centri della Confederazione. Per le persone che possono restare in Svizzera più a lungo (rifugiati riconosciuti e persone ammesse provvisoriamente), misure in materia di informazione, consulenza, lingua, lavoro e integrazione sociale sono condotte nell'ambito dei programmi d'integrazione cantonali. Tutti i cantoni perseguono quindi i medesimi obiettivi strategici, ma decidono misure specifiche e la loro attuazione concreta.</p>  Risposta del Consiglio federale.