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La prossima conferenza internazionale sul clima, denominata COP25, si terrà dal 2 al 13 dicembre a Madrid. Lo ha confermato l'ONU, che ha accettato l'offerta spagnola dopo la rinuncia mercoledì del Cile, prescelto come paese organizzatore ma in preda a una crisi sociale.
Giovedì il presidente cileno Sebastian Piñera aveva annunciato che il capo del Governo iberico, Pedro Sanchez, aveva "generosamente proposto" di farsi carico dell'evento senza modificarne le date.
Una sfida organizzativa, visto che in quattro settimane si dovranno trovare alloggi per 25'000 delegati e che il 10 novembre nel paese devono tenersi anche le elezioni legislative.
L'obiettivo della conferenza è quello di convincere i paesi partecipanti ad adottare obiettivi più ambiziosi nel contenimento delle emissioni inquinanti, per difendere il traguardo fissato nell'accordo di Parigi, ovvero un riscaldamento climatico ben al di sotto dei 2°C rispetto all'era preindustriale e se possibile di 1,5 °C.