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Il Consiglio federale propone un pacchetto di misure a sostegno dei media
Berna, 28.08.2019 - Il 28 agosto 2019 il Consiglio federale si è espresso a favore di misure efficaci e di rapida attuazione a sostegno dei media online e dei giornali. Nella prima metà del 2020 sottoporrà al Parlamento un pacchetto di misure a sostegno dei media che prevede risorse finanziarie in favore dei media online. Inoltre, un numero maggiore di quotidiani e settimanali beneficerà del sostegno indiretto alla stampa. Il Consiglio federale rinuncia a una nuova legge federale sui media elettronici.
Lo scorso anno il Consiglio federale ha condotto una procedura di consultazione sull'avamprogetto per una nuova legge federale sui media elettronici (AP-LME). L'esito è stato controverso: moltissimi partecipanti hanno fatto riferimento alla difficile situazione economica che colpisce in particolare la stampa, sottolineando la necessità di un intervento urgente. Garantire il servizio pubblico regionale radiotelevisivo e aumentare il sostegno finanziario alla stampa sono le richieste principali emerse dalla consultazione. Secondo i partecipanti, l'avamprogetto non avrebbe consentito di soddisfare queste esigenze. Inoltre, il 10 maggio 2019 si è tenuto uno scambio tra la consigliera federale Simonetta Sommaruga e alcuni rappresentanti del settore mediatico e delle autorità.
In Svizzera i media rivestono un ruolo importante nella democrazia e nella politica statale. Forniscono informazioni alla popolazione rendendo così possibili i dibattiti, che sono indispensabili per la democrazia diretta. Gli introiti dei giornali sono però in continuo calo, ne conseguono accorpamenti di redazioni e soppressioni di posti. Al contempo le imprese mediatiche devono investire nella digitalizzazione. Il Consiglio federale ritiene pertanto opportuna e necessaria l'introduzione di misure efficaci e di rapida attuazione a sostegno dei media. Il 28 agosto 2019 ha così deciso un pacchetto di misure che richiede l'adeguamento di alcune leggi esistenti. Rinuncia quindi a una legge federale sui media elettronici.
Sostegno ai media online
Il Consiglio federale propone di sostenere attraverso la legge sulla radiotelevisione anche i media online: la popolazione si informa infatti sempre di più attraverso le offerte su Internet. La loro importanza per la politica democratica è in crescita. La disponibilità a pagare per le offerte mediatiche digitali è ancora ridotta; è difficile finanziarsi tramite abbonamenti e pubblicità. Per questo motivo il Consiglio federale vuole orientare il sostegno ai media online al fatturato generato dalle offerte digitali a pagamento. Chi vende contenuti mediatici digitali e mira in questo modo a una finanziabilità a lungo termine delle prestazioni giornalistiche nel settore online, beneficia di un sostegno. A medio termine il Consiglio federale prevede un fabbisogno a livello di finanziamenti di 50 milioni di franchi all'anno. Il sostegno presuppone fra l'altro una determinata quota di contenuti redazionali, un'offerta continua e il rispetto di standard giornalistici. Il Consiglio federale ha inoltre deciso di limitare temporalmente il sostegno ai media online e di valutarne l'efficacia prima della scadenza. A questo proposito ha incaricato il DATEC di valutare nel messaggio di legge l'idoneità al contesto svizzero di concetti di sostegno attuati in Paesi equiparabili.
Inoltre, nel pacchetto di misure sono previste possibilità di sostegno volte a rafforzare l'intero settore mediatico: istituti di formazione e perfezionamento, agenzie di stampa, organizzazioni di autoregolamentazione e progetti IT a favore dei media elettronici. Queste misure erano già state proposte nell'AP-LME e avevano riscosso ampi consensi.
Anche la SSR e le emittenti radiotelevisive locali e regionali forniscono importanti prestazioni informative. A fini di stabilità il Consiglio federale non modificherà le condizioni quadro cui sottostanno tali media.
Estensione del sostegno indiretto alla stampa
La stampa beneficia già oggi di riduzioni sui costi della distribuzione postale dei giornali. Il Consiglio federale propone di estendere la cerchia di quotidiani e settimanali in abbonamento aventi diritto. Intende così abolire il limite massimo della tiratura, attualmente fissato a 40'000 esemplari. Inoltre, dovrebbero beneficiare di una riduzione sui costi di distribuzione anche i giornali che appartengono a una rete di edizioni locali con propria testata. In futuro beneficeranno annualmente di queste misure circa 35 milioni di copie di giornali in più.
In aggiunta, la riduzione per esemplare andrebbe aumentata affinché anche i giornali con una bassa tiratura ricevano più sostegno rispetto ad oggi. Si aiuterebbe così maggiormente anche la stampa locale e regionale. Il sostegno aggiuntivo implica un aumento del contributo federale dagli attuali 30 milioni a 50 milioni di franchi e un adeguamento della legge sulle poste.
Il sovvenzionamento del recapito mattutino e domenicale dei giornali non è parte di questo progetto. Un gruppo di lavoro diretto dal DATEC si occupa di questa tematica.
Iniziative parlamentari tese ad adeguare la Costituzione
Il Parlamento sta attualmente dibattendo diverse iniziative parlamentari volte a creare la base costituzionale per il sostegno diretto alla stampa. Sono inoltre pendenti alcune iniziative parlamentari che chiedono l'estensione dell'attuale sostegno indiretto alla stampa. Il Consiglio federale non intende però attendere e ha pertanto scelto delle misure rapidamente attuabili con la base costituzionale esistente.
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