Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/114566

<h2>SubmittedText<h2><text><p>La legislazione va modificata in modo da obbligare i comitati di voto e di partito a menzionare in un registro accessibile al pubblico le donazioni superiori a 20 000 franchi ricevute da singole persone o da aziende e organizzazioni.</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>La questione della trasparenza del finanziamento dei partiti politici e delle campagne di voto è già stata esaminata più volte. Il Consiglio nazionale si è ripetutamente occupato di proposte concrete (fra l'altro le iniziative parlamentari Gross 99.430, Nordmann 06.406, del gruppo socialista 09.415, Hodgers 09.442). Nessuno dei numerosi modelli già elaborati è stato ritenuto idoneo dal Parlamento a raggiungere lo scopo perseguito. </p><p>Anche il Consiglio federale ha affrontato a più riprese la questione di regolamentazioni legali e ha espresso il proprio parere in modo differenziato, recentemente nel quadro della risposta all'interpellanza del gruppo socialista 10.3900, "Finanziamento delle campagne che precedono le votazioni popolari". Tenuto conto delle grandi difficoltà nell'ambito dell'attuazione e delle numerose questioni irrisolte nel quadro dell'esecuzione, segnatamente la possibilità di fare osservare le disposizioni e le possibilità di sanzionamento, il Governo è contrario a introdurre paletti legislativi. Ritiene che la democrazia diretta sia caratterizzata anche dalla disponibilità dei privati a impegnarsi finanziariamente. Una costrizione statale potrebbe mettere in pericolo questo impegno. Fa inoltre notare che tutta una serie di fattori può essere determinante per la libera formazione delle opinioni da parte dei cittadini. Accanto all'impiego di mezzi finanziari negli spazi pubblicitari, ai fini del successo elettorale o nelle votazioni il dibattito nella parte redazionale dei media svolge un ruolo almeno altrettanto importante, se non addirittura più importante. Il Consiglio federale punta su misure volontarie e rifiuta la mozione. Fa notare che attualmente il Groupe d'Etats contre la corruption (GRECO) sta valutando il finanziamento dei partiti politici e delle campagne elettorali dal punto di vista della lotta contro la corruzione. In tale contesto il DFGP redige una perizia di diritto comparato e intraprende un esame della situazione in Svizzera.</p></text>