Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/149030

<h2>SubmittedText<h2><p>La politica tariffaria nell'ambito dei trasporti pubblici diventa sempre più incomprensibile per i viaggiatori e sempre più arbitraria. Mediante biglietti scontati o altre offerte speciali si cerca di attirare nuovi flussi di passeggeri. </p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Come giudica gli sviluppi nella definizione dei prezzi dei biglietti per i trasporti pubblici? </p><p>2. I viaggiatori che non possono o non desiderano acquistare i propri biglietti online sono esclusi dalle offerte speciali. Come si contrasta tale disparità di trattamento? </p><p>3. Come si può garantire che i viaggiatori, messi a dura prova dal complesso sistema tariffario del traffico locale o a lunga distanza e delle imprese di trasporto regionali, possano mantenere una chiara visione d'insieme?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Secondo l'articolo 15 della legge federale sul trasporto di viaggiatori (LTV), la definizione delle tariffe compete alle imprese di trasporto. La Confederazione è informata, attraverso l'Ufficio federale dei trasporti, sui lavori degli organismi preposti al trasporto diretto e alle comunità tariffarie, ma non ha potere decisionale.</p><p>Per quanto concerne l'evoluzione dei prezzi nei trasporti pubblici, nel rapporto del 27 marzo 2013 "Basi della differenziazione tariffaria nei trasporti pubblici", redatto in adempimento del postulato Bieri 10.3713, il Consiglio federale afferma che i lavori, condotti in modo coordinato dalle imprese di trasporto, vanno nella giusta direzione: "I sistemi saranno modernizzati, il libero accesso - e quindi anche il servizio diretto - sarà mantenuto e persino esteso e ai clienti verranno offerte nuove possibilità di utilizzo". Nei trasporti pubblici l'offerta di biglietti risparmio sarà sensibilmente ampliata; l'intento è quello di ridurre i picchi di domanda e di rendere più uniforme l'utilizzo dei veicoli e dell'infrastruttura.</p><p>2. Vista la notevole diffusione di Internet e la crescente abilità della popolazione nell'usarlo, in pratica chiunque può ormai accedere online ai biglietti scontati. Secondo gli ultimi dati delle FFS, la vendita di biglietti elettronici registra gli aumenti di fatturato più consistenti nella fascia d'età degli ultrasessantenni. Da metà novembre 2014 i biglietti risparmio saranno inoltre disponibili anche su smartphone (FFS Mobile). Chi non ha accesso a Internet o non possiede uno smartphone può acquistare i biglietti risparmio ai distributori presenti nelle maggiori stazioni ferroviarie.</p><p>Le pari opportunità sono tra l'altro un principio fondamentale della strategia del Consiglio federale per una società dell'informazione in Svizzera. Per attuare questa strategia, è stato messo a punto il piano d'azione "e-Inclusion, tecnologie dell'informazione e della comunicazione per una società inclusiva". Questo piano comprende misure e progetti volti a favorire un accesso a pari condizioni alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), ai contenuti e ai servizi digitali nonché un loro utilizzo generalizzato.</p><p>3. Le imprese di trasporto sono consapevoli dell'importanza di aspetti quali la trasparenza e la chiarezza. Il settore ha perciò avviato un progetto per armonizzare le offerte del trasporto diretto e delle comunità tariffarie. Queste offerte presentano punti di congiunzione costituiti dai cosiddetti "city ticket". Il city ticket, la cui offerta è costantemente ampliata, copre, oltre al viaggio da una città A a una città B, anche l'utilizzo a scelta di tutti i mezzi di trasporto (con una carta giornaliera integrata) nell'area della città di partenza e/o di destinazione. In questo modo si garantisce che il viaggiatore sia in possesso del biglietto giusto, indipendentemente dal fatto che usi un mezzo del traffico a lunga distanza, regionale o locale.</p><p>Le imprese del trasporto pubblico proseguono con coerenza il cammino intrapreso. Già nel 2013 l'offerta dei city ticket è stata fortemente ampliata, tanto che oggi sono disponibili biglietti "porta a porta" non soltanto per le città ma per tutte le maggiori località. La distribuzione di questi biglietti migliora man mano che vengono modernizzati i canali di vendita. L'obiettivo è sempre lo stesso: assicurare un accesso per quanto possibile semplice e pratico ai trasporti pubblici. In questo modo il settore crea i presupposti per offrire in futuro titoli di trasporto su misura.</p><p>Il settore dei trasporti pubblici sta studiando l'introduzione di altre offerte orientate alla clientela. Nel 2015 intende ad esempio sperimentare l'applicazione di un abbonamento generale serale nell'ambito di un progetto pilota.</p>  Risposta del Consiglio federale.