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Incarto n. 72.2017.192 Lugano, 2 novembre 2017/lc Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte delle assise criminali composta da: giudice Rosa Item, Presidente Aurelio Facchi, giudice a latere Amos Pagnamenta, giudice a latere Letizia Vezzoni, vicecancelliera sedente nell’aula penale di questo palazzo di Giustizia, per giudicare nella procedura abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP proposta dal Ministero Pubblico e in qualità di accusatori privati: ACPR 1 ACPR 2 contro IM 1 rappresentato dall’avv. DUF 1 in carcerazione preventiva dal 2 giugno 2017 al 26 giugno 2017 (25 giorni), in esecuzione anticipata della pena dal 27 giugno 2017; imputato, a norma dell'atto d'accusa 170/2017 del 27 ottobre 2017, emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di 1. rapina (ripetuta) per avere, agendo in correità con __________ e __________, ripetutamente commesso dei furti usando violenza contro una persona, minacciandola di un pericolo imminente alla vita o all’integrità corporale o rendendola incapace di opporre resistenza, e meglio 1.1 a __________, nel corso del mese di giugno 2012, __________ e IM 1 individuando dapprima in ACPR 1 una potenziale vittima, reclutando di seguito i medesimi la correa __________, con la quale ACPR 1 era già entrato in confidenza, procurandosi __________ in Italia il farmaco sedativo-ipnotico Minias in gocce, farmaco contenente la sostanza Lormetazepam, indi la sera del 28 giugno 2012, accompagnando __________ in macchina __________ presso ACPR 1, attendendola nei pressi, rimanendo in contatto con IM 1 che li aspettava dove alloggiava, __________, quindi, dopo che la clientela __________ fosse (recte era) partita, fingendosi in attesa di un amico, intrattenendosi con ACPR 1 bevendo del vino e, nel mentre quest’ultimo si allontanava per pochi istanti, somministrandogli nel bicchiere delle gocce di Minias, attendendo che ACPR 1 si addormentasse per effetto del farmaco, quindi, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto e alfine di appropriarsene, sottratto __________ denaro contante per un ammontare denunciato di circa CHF 3'000, 6 orologi a cipolla e 5 orologi a braccialetto del valore imprecisato, allontanandosi di seguito unitamente a __________ in macchina, raggiungendo entrambi IM 1 a casa, ripartendosi la refurtiva; 1.2 a __________, nel corso del mese giugno/luglio 2012, individuando dapprima __________ in ACPR 2 un’ulteriore potenziale vittima, reclutando __________ e IM 1 __________ contattando IM 1 ACPR 2 invitandolo a una festa con delle ragazze, chiedendogli di portare del vino rosso e una bottiglia di whisky, indi, la sera del 2 luglio 2012, arrivato ACPR 2 all’appuntamento in via __________ con le richieste bottiglie, facendolo IM 1 accomodare in una stanza, dove lo attendeva __________ con un’altra ragazza travisata con una maschera, portando di seguito IM 1 dei bicchieri e lasciando ACPR 2 in stanza con __________ e la ragazza, somministrando quindi __________ a ACPR 2 le gocce di Minias, lasciate appositamente da IM 1 nella stanza, mischiandole al whisky, attendendo che ACPR 2 si addormentasse per effetto del farmaco, quindi per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottrattogli una collana del valore dichiarato di CHF 4’000/5’000, un bracciale del valore dichiarato di CHF 1’600/1'800, un anello piatto del valore dichiarato di CHF 4’000/5'000, un orologio del valore dichiarato di CHF 5’000/6'000, denaro contante per un ammontare di CHF 780.00, contenuto nel portafoglio, e denaro contante contenuto in un busta per un ammontare di CHF 5'800, dandosi quindi __________, che attendeva fuori dall’edificio, __________ e IM 1 alla fuga separatamente; fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate; reato previsto: art. 140 cifra 1 cpv. 1 CPS; 2. furto per avere, a __________, nel corso del mese di febbraio 2012, agendo in correità con __________ e terza persona non identificata, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto a danno di ACPR 1 denaro contante per un ammontare di CHF 500.00, e meglio, recandosi IM 1, unitamente a una ragazza non identificata, presso __________ ACPR 1, chiedendo IM 1 a ACPR 1 di far visitare loro l’appartamento, ritornando quindi IM 1 nel _____ nel mentre la ragazza al piano superiore intratteneva ACPR 1, sottrattogli denaro contante per l’importo di CHF 500.00, dandosi quindi entrambi alla fuga unitamente a __________ che le attendeva in macchina nei pressi del grotto; fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate; reato previsto: art. 139 cifra 1 CPS; atto d’accusa contemplante le seguenti proposte: 1. IM 1 è dichiarato autore colpevole dei reati a lui ascritti come sopra. di conseguenza IM 1 è condannato : Ø alla pena detentiva di 30 mesi: a. di cui 6 (sei) mesi da espiare, dedotto il carcere preventivo sofferto; b. mentre per 24 (ventiquattro) mesi l’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 42 e ss CPP). E’ pure condannato 2. Le pretese civili e di indennizzo per le spese sostenute nel presente procedimento formulate in data 12.07.2017 e ribadite con lettera ricevuta il 5.09.2017 da parte dell’accusatore privato ACPR 1 sono riconosciute e poste a carico dell’imputato, sino a concorrenza di CHF 150.00 (art. 360 cpv. 1 lett. f CPP). Per l’importo rimanente, l’accusatore privato è rinviato al competente foro civile. 3. Le pretese civili e di indennizzo per le spese sostenute nel presente procedimento formulate in data 12.07.2017 ribadite con lettera ricevuta il 6.09.2017 da parte dell’accusatore privato ACPR 2 sono riconosciute e poste a carico dell’imputato, sino a concorrenza di CHF 150.00 (art. 360 cpv. 1 lett. f CPP). Per l’importo rimanente, l’accusatore privato è rinviato al competente foro civile. 4. All’avv. DUF 1, difensore d’ufficio, verrà riconosciuto dalla Corte giudicante, un importo a titolo di onorario e rimborso spese a carico dello Stato, con la riserva di cui all’art. 135 cpv. 4 CPP. 5. IM 1 è condannato al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante. Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico; - l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1. Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 9:38 alle ore 10:00. Evase le seguenti questioni: Verbale del dibattimento La Presidente ricorda come l’imputato sia già stato interrogato da questa Corte in merito ai medesimi fatti in data 27 ottobre 2017 nell’ambito del procedimento inc.72.2017.174, procedimento che - ritenute le condizioni di salute dell’imputato - su richiesta del Procuratore pubblico ha comportato il rinvio dell’AA per un adeguamento della pena. - Constatato il consenso delle parti alle proposte in esame; - accertato che l’imputato ha ammesso i fatti; - ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata; - considerato che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa; - considerato che la sanzione appare adeguata; richiamati gli artt.: 50, 61 LOG; 135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP; 22 TG sulle spese; decreta: 1. L’atto di accusa n. 170 / 2017 del 27 ottobre 2017 contro IM 1 con le relative proposte è approvato. 2. Richiamato il punto 2 del dispositivo 27 ottobre 2017 (inc.72.2017.174), non si preleva tassa di giustizia nell’ambito del presente procedimento. 3. Le spese per la difesa d’ufficio del condannato sono sostenute dallo Stato. 3.1. La nota professionale dell’avv. DUF 1 è approvata per: onorario Fr. 4'980.-- spese Fr. 616.-- totale Fr. 5'596.-- 3.2. Il condannato è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di Fr. 5’596.-- non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP). Intimazione a: Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona - Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona - Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano - Sezione della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona - Direzione del carcere penale La Stampa, CP, 6904 Lugano Per la Corte delle assise criminali La Presidente La vicecancelliera Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 1'000.-- Inchiesta preliminare fr. 16'293.20 Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 142.40 fr. 17'435.60 ============

Incarto n. 72.2017.192 Incarto n. 72.2017.192

Incarto n. Lugano, 2 novembre 2017/lc Lugano,

2 novembre 2017/lc

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise criminali La Corte delle assise criminali

La Corte delle assise criminali composta da: composta da:

giudice Rosa Item, Presidente giudice Rosa Item, Presidente

Aurelio Facchi, giudice a latere Amos Pagnamenta, giudice a latere Aurelio Facchi, giudice a latere

Amos Pagnamenta, giudice a latere

Letizia Vezzoni, vicecancelliera Letizia Vezzoni, vicecancelliera

sedente nell’aula penale di questo palazzo di Giustizia, per giudicare

nella procedura abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP

proposta dal Ministero Pubblico

e in qualità di accusatori privati: e in qualità di accusatori privati:

ACPR 1

ACPR 2

contro IM 1

rappresentato dall’avv. DUF 1

in carcerazione preventiva dal 2 giugno 2017 al 26 giugno 2017 (25 giorni), in esecuzione anticipata della pena dal 27 giugno 2017;

imputato, a norma dell'atto d'accusa 170/2017 del 27 ottobre 2017, emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di imputato, a norma dell'atto d'accusa 170/2017 del 27 ottobre 2017, emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

1. rapina (ripetuta)

per avere,

agendo in correità con __________ e __________,

ripetutamente commesso dei furti usando violenza contro una persona, minacciandola di un pericolo imminente alla vita o all’integrità corporale o rendendola incapace di opporre resistenza,

e meglio

1.1 a __________, nel corso del mese di giugno 2012,

__________ e IM 1 individuando dapprima in ACPR 1 una potenziale vittima, reclutando di seguito i medesimi la correa __________, con la quale ACPR 1 era già entrato in confidenza,

procurandosi __________ in Italia il farmaco sedativo-ipnotico Minias in gocce, farmaco contenente la sostanza Lormetazepam,

indi la sera del 28 giugno 2012, accompagnando __________ in macchina __________ presso ACPR 1,

attendendola nei pressi, rimanendo in contatto con IM 1 che li aspettava dove alloggiava,

__________, quindi, dopo che la clientela __________ fosse (recte era) partita, fingendosi in attesa di un amico, intrattenendosi con ACPR 1 bevendo del vino e, nel mentre quest’ultimo si allontanava per pochi istanti, somministrandogli nel bicchiere delle gocce di Minias, attendendo che ACPR 1 si addormentasse per effetto del farmaco,

quindi, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto e alfine di appropriarsene, sottratto __________ denaro contante per un ammontare denunciato di circa CHF 3'000, 6 orologi a cipolla e 5 orologi a braccialetto del valore imprecisato,

allontanandosi di seguito unitamente a __________ in macchina, raggiungendo entrambi IM 1 a casa, ripartendosi la refurtiva;

1.2 a __________, nel corso del mese giugno/luglio 2012,

individuando dapprima __________ in ACPR 2 un’ulteriore potenziale vittima, reclutando __________ e IM 1 __________

contattando IM 1 ACPR 2 invitandolo a una festa con delle ragazze, chiedendogli di portare del vino rosso e una bottiglia di whisky,

indi, la sera del 2 luglio 2012, arrivato ACPR 2 all’appuntamento in via __________ con le richieste bottiglie, facendolo IM 1 accomodare in una stanza, dove lo attendeva __________ con un’altra ragazza travisata con una maschera,

portando di seguito IM 1 dei bicchieri e lasciando ACPR 2 in stanza con __________ e la ragazza,

somministrando quindi __________ a ACPR 2 le gocce di Minias, lasciate appositamente da IM 1 nella stanza, mischiandole al whisky, attendendo che ACPR 2 si addormentasse per effetto del farmaco,

quindi per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottrattogli una collana del valore dichiarato di CHF 4’000/5’000, un bracciale del valore dichiarato di CHF 1’600/1'800, un anello piatto del valore dichiarato di CHF 4’000/5'000, un orologio del valore dichiarato di CHF 5’000/6'000, denaro contante per un ammontare di CHF 780.00, contenuto nel portafoglio, e denaro contante contenuto in un busta per un ammontare di CHF 5'800,

dandosi quindi __________, che attendeva fuori dall’edificio, __________ e IM 1 alla fuga separatamente;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: art. 140 cifra 1 cpv. 1 CPS;

2. furto

per avere,

a __________, nel corso del mese di febbraio 2012,

agendo in correità con __________ e terza persona non identificata,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto a danno di ACPR 1 denaro contante per un ammontare di CHF 500.00,

e meglio,

recandosi IM 1, unitamente a una ragazza non identificata, presso __________ ACPR 1,

chiedendo IM 1 a ACPR 1 di far visitare loro l’appartamento, ritornando quindi IM 1 nel _____ nel mentre la ragazza al piano superiore intratteneva ACPR 1,

sottrattogli denaro contante per l’importo di CHF 500.00, dandosi quindi entrambi alla fuga unitamente a __________ che le attendeva in macchina nei pressi del grotto;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: art. 139 cifra 1 CPS;

atto d’accusa contemplante le seguenti

proposte: 1. IM 1 è dichiarato autore colpevole dei reati a lui ascritti come sopra. di conseguenza IM 1 è condannato :

Ø alla pena detentiva di 30 mesi:

Ø a. di cui 6 (sei) mesi da espiare, dedotto il carcere preventivo sofferto;

b. mentre per 24 (ventiquattro) mesi l’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 42 e ss CPP).

E’ pure

condannato 2. Le pretese civili e di indennizzo per le spese sostenute nel presente procedimento formulate in data 12.07.2017 e ribadite con lettera ricevuta il 5.09.2017 da parte dell’accusatore privato ACPR 1 sono riconosciute e poste a carico dell’imputato, sino a concorrenza di CHF 150.00 (art. 360 cpv. 1 lett. f CPP). Per l’importo rimanente, l’accusatore privato è rinviato al competente foro civile.

3. Le pretese civili e di indennizzo per le spese sostenute nel presente procedimento formulate in data 12.07.2017 ribadite con lettera ricevuta il 6.09.2017 da parte dell’accusatore privato ACPR 2 sono riconosciute e poste a carico dell’imputato, sino a concorrenza di CHF 150.00 (art. 360 cpv. 1 lett. f CPP). Per l’importo rimanente, l’accusatore privato è rinviato al competente foro civile.

4. All’avv. DUF 1, difensore d’ufficio, verrà riconosciuto dalla Corte giudicante, un importo a titolo di onorario e rimborso spese a carico dello Stato, con la riserva di cui all’art. 135 cpv. 4 CPP.

5. IM 1 è condannato al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante.

Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 9:38 alle ore 10:00.

Evase le seguenti

questioni: Verbale del dibattimento

Verbale del dibattimento La Presidente ricorda come l’imputato sia già stato interrogato da questa Corte in merito ai medesimi fatti in data 27 ottobre 2017 nell’ambito del procedimento inc.72.2017.174, procedimento che - ritenute le condizioni di salute dell’imputato - su richiesta del Procuratore pubblico ha comportato il rinvio dell’AA per un adeguamento della pena.

La Presidente ricorda come l’imputato sia già stato interrogato da questa Corte in merito ai medesimi fatti in data 27 ottobre 2017 nell’ambito del procedimento inc.72.2017.174, procedimento che - ritenute le condizioni di salute dell’imputato - su richiesta del Procuratore pubblico ha comportato il rinvio dell’AA per un adeguamento della pena. - Constatato il consenso delle parti alle proposte in esame;

- accertato che l’imputato ha ammesso i fatti;

- ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata;

- considerato che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa;

- considerato che la sanzione appare adeguata;

richiamati gli artt.: 50, 61 LOG;

135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;

22 TG sulle spese;

decreta: 1. L’atto di accusa n. 170 / 2017 del 27 ottobre 2017 contro IM 1 con le relative proposte è approvato.

2. Richiamato il punto 2 del dispositivo 27 ottobre 2017 (inc.72.2017.174), non si preleva tassa di giustizia nell’ambito del presente procedimento.

3. Le spese per la difesa d’ufficio del condannato sono sostenute dallo Stato.

3.1. La nota professionale dell’avv. DUF 1 è approvata per:

onorario Fr. 4'980.--

spese Fr. 616.--

totale Fr. 5'596.--

3.2. Il condannato è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di Fr. 5’596.-- non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Intimazione a:

Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

- Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

- Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

- Sezione della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

- Direzione del carcere penale La Stampa, CP, 6904 Lugano

Per la Corte delle assise criminali

La Presidente La vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 1'000.--

Inchiesta preliminare fr. 16'293.20

Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 142.40

fr. 17'435.60

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