Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/201588

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure preventive previste dalla legge nei confronti dei movimenti antispecisti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le autorità competenti osservano i movimenti animalisti estremisti violenti allo scopo di individuare tempestivamente azioni violente e adottare misure per impedirle. Se ciò malgrado dovessero essere commesse azioni violente, si procede penalmente nei confronti degli autori. Il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) segue costantemente l'evoluzione della situazione di minaccia e raccoglie informazioni rilevanti sulle attività nell'ambito dell'estremismo violento. Nella legge federale sulle attività informative (LAIn; RS 121), le attività dell'estremismo violento sono definite "azioni di organizzazioni o di persone che negano i fondamenti della democrazia e dello Stato di diritto e che commettono, incoraggiano o approvano atti violenti allo scopo di raggiungere i loro obiettivi".</p><p>L'estremismo animalista non è un fenomeno nuovo in Svizzera. Fino agli anni 2014/15 sono state commesse regolarmente azioni violente in nome della protezione degli animali. Nel 2018 si è riscontrata una maggiore frequenza di eventi connessi all'estremismo animalista, spesso con il movente dell'antispecismo. Gli eventi registrati si riassumono in particolare in azioni violente contro la caccia (p. es. danni a palchetti per cacciatori, soprattutto nel Cantone di Zurigo) e danni materiali in relazione al consumo di carne (p. es. danni materiali ad aziende del settore della lavorazione della carne, soprattutto nella Svizzera occidentale).</p><p>Il 2018 ha mostrato che, anche dopo anni di calma, ambienti esistenti dell'estremismo animalista possono, con nuovi esponenti, tornare ad agire in maniera violenta. Le azioni violente possono essere commesse da persone e gruppi differenti. È stato inoltre constatato che i movimenti dell'estremismo animalista svizzero propensi alla violenza dispongono di contatti in aree estere vicine, per il tramite dei quali trovano una via per giungere in Svizzera anche campagne internazionali e le relative azioni.</p><p>Se vi sono indicazioni concrete che un'organizzazione o una persona sta preparando o svolgendo attività estremiste violente, il SIC adotta tutte le misure preventive adeguate conformemente alla LAIn, quali per esempio l'osservazione o i colloqui preventivi. Fanno eccezione le misure soggette ad autorizzazione, quali i controlli telefonici e della posta elettronica, che nell'ambito dell'estremismo violento non sono consentiti dalla legge. Il SIC trasmette tutte le informazioni utili ai suoi partner, tra cui figurano le autorità di perseguimento penale. Anche le autorità di sicurezza cantonali adottano le necessarie misure di prevenzione e di sensibilizzazione. Inoltre, nel singolo caso adempiono i loro compiti in materia di difesa dai pericoli e di perseguimento penale. Dopo intense indagini, nel Cantone di Ginevra sono state arrestate numerose persone e un procedimento penale è in corso. Pertanto, la richiesta dell'autore della mozione viene già presa in considerazione nella prassi attuale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.