Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/80415

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sostenere in modo mirato le attività giovanili aperte a tutti:</p><p>- istituendo un centro di coordinamento a livello federale;</p><p>- raddoppiando il contributo annuo, portandolo così da 6,6 a 13,2 milioni di franchi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La promozione dell'infanzia e della gioventù, e quindi delle attività giovanili (aperte a tutti o in seno ad associazioni), è in primo luogo compito di cantoni e comuni. Conformemente all'articolo 67 della Costituzione la Confederazione può sostenere l'attività extrascolastica con fanciulli e adolescenti a complemento delle misure cantonali. In virtù della legge federale del 6 ottobre 1989 per la promozione delle attività giovanili extrascolastiche (LAG, RS 446.1), la Confederazione sussidia organizzazioni giovanili attive a livello sovraregionale (importo globale annuo, indennità per la formazione di responsabili di attività giovanili) e promuove progetti complementari ad attività regolari versando sussidi per complessivi 6,6 milioni di franchi (dato del 2007).</p><p>Il 27 agosto 2008, approvando il rapporto sulla strategia per una politica svizzera dell'infanzia e della gioventù (in risposta ai postulati Janiak 00.3469, Wyss 00.3400 e Wyss 01.3350), il Consiglio federale ha assegnato al Dipartimento federale dell'interno (DFI) l'incarico di preparare una revisione totale della LAG. Tra le diverse misure si prevede di estendere la promozione della Confederazione alle attività giovanili aperte a tutti, di sostenere i cantoni nell'elaborazione concettuale della politica dell'infanzia e della gioventù e di rafforzare le attività di informazione e coordinamento della Confederazione. L'attuazione di questi provvedimenti richiederà presumibilmente l'impiego di mezzi supplementari, la cui entità non è ancora stata definita. Il Consiglio federale determinerà l'importo necessario nel messaggio sulla revisione totale della LAG.</p><p>L'esecutivo ritiene che non sia necessario creare un nuovo centro di coordinamento, poiché in seno all'Ambito famiglia, generazioni e società dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali vi è già un'unità amministrativa federale che si occupa delle questioni inerenti all'infanzia e alla gioventù. Essa opera quale servizio specializzato per le organizzazioni attive nel settore delle attività giovanili e per i cantoni. La richiesta formulata nella mozione è pertanto già realizzata.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.