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Il Comitato dell'Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS) ha preparato le raccomandazioni per le votazioni federali del 18 giugno 2023 e consiglia di accettare i tre progetti di legge.
Sì al decreto federale sull’imposizione minima OCSE: l'ACS ha seguito da vicino il progetto di legge che prevede un'imposta minima globale del 15% per alcuni gruppi internazionali e lo sostiene, perché rafforza la piazza economica svizzera e garantisce che il gettito fiscale non vada all'estero. L'ACS apprezza anche il fatto che il 75% del gettito fiscale sia destinato ai cantoni, mentre i comuni riceveranno a loro volta una quota adeguata. Per quanto riguarda l'utilizzo dei fondi aggiuntivi, l'Associazione ritiene prioritarie le misure volte a migliorare l'attrattività delle località, ad esempio nell’ambito della custodia extrafamiliare dei bambini.
Sì alla legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima: l'ACS sostiene la decisione del Parlamento di respingere l’iniziativa per i ghiacciai, che si spinge troppo in là con le sue richieste. Allo stesso tempo, l'attuale legge federale riprende le principali preoccupazioni dell'iniziativa per i ghiacciai e prevede concreti obiettivi intermedi per la riduzione delle emissioni di gas serra. Le misure previste sosterranno i comuni e le città nei loro sforzi per raggiungere gli obiettivi climatici.
Sì alla modifica della legge COVID-19: in caso di una nuova ondata di coronavirus, la legge federale può contribuire in modo significativo ad alleviare l'onere sociale ed economico a livello comunale. Per questo motivo, il Comitato dell’ACS raccomanda di sostenere la proroga di alcune disposizioni della legge COVID-19 decisa dal Parlamento.