Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01227.jsonl.gz/936

ZURIGO - Sulla scia della ripresa dei mercati finanziari, gli averi svizzeri all'estero sono lievitati lo scorso anno, salendo di 95 miliardi di franchi a 3177 miliardi, una somma tuttavia ancora inferiore al livello del 2007. Lo indica la Banca nazionale svizzera (BNS) in una nota di oggi.
Gli investimenti diretti si sono attestati a 866 miliardi, in crescita di 85 miliardi, quelli in titoli hanno registrato un incremento di 141 miliardi di franchi a 1109 miliardi, spinti principalmente dall'aumento del corso delle azioni. I derivati e i prodotti strutturati hanno invece subito una netta contrazione (-28,4% a 168 miliardi).
Sull'altro piatto della bilancia, gli averi esteri in Svizzera sono rimasti invariati a un totale di 2413 miliardi di franchi. Gli investimenti diretti sono aumentati di 38 miliardi a 513 miliardi. I fondi in titoli sono saliti di 80 miliardi a 706 miliardi di franchi. In mani estere si trovavano azioni svizzere per un totale di 555 miliardi, in crescita di 82 miliardi principalmente per effetto del rialzo dei corsi in borsa, rileva la BNS. Anche in questo caso si è avuta una forte contrazione dei derivati e dei prodotti strutturati.
Gli averi netti della Svizzera sono così progrediti lo scorso anno di 95 miliardi a 764 miliardi di franchi.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>