Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01132.jsonl.gz/86

LONDRA - «Siamo cresciuti insieme, ma mi sono reso conto di non aver mai detto a John Lennon quanto gli volessi bene».
Lo ha dichiarato Paul McCartney durante la presentazione della sua autobiografia "Lyrics: 1956 to the Present", libro nel quale racconta la propria vita attraverso i testi di 154 delle sue canzoni.
Davanti a poco meno di tremila spettatori, al Southbank Centre di Londra, McCartney si è mostrato al pubblico per la prima volta dopo diverso tempo. E ha voluto omaggiare John Lennon, ribadendo l'affetto che prova per lui: «A quel tempo e a quell'età non era costume dirsi certe cose».
In ogni caso, crescere con lui «è stato come salire su una scala, fianco a fianco, passo dopo passo», e ora è «fantastico» rendersi conto di «quanto io ami ancora quest'uomo».
Nel suo libro, McCartney racconta poi aneddoti, curiosità e inediti sulla nascita di alcuni dei suoi capolavori musicali, ma anche relativi alla propria vita privata: «Ogni canzone è un momento della mia vita».