Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/165818

<h2>SubmittedText<h2><p>Considerata la pericolosità dell'amianto e le esperienze fatte nel conferimento in discarica dei rifiuti pericolosi, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Il Consiglio federale come valuta il livello di rischio per l'uomo e l'ambiente derivante dalle discariche utilizzate attualmente nel nostro Paese per "smaltire" i rifiuti di amianto?</p><p>2. Il Consiglio federale conferma l'efficacia della vetrificazione per eliminare in modo definitivo la pericolosità dei rifiuti contenenti amianto?</p><p>3. Il Consiglio federale prevede, se del caso, di promuovere il ricorso a questa tecnologia presso gli attori interessati oppure di favorire la vetrificazione sul territorio nazionale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. È scientificamente provato che l'amianto ha effetti cancerogeni per l'uomo. I rischi per la salute derivano dall'inalazione delle fibre di amianto respirabili e aumentano proporzionalmente alla durata e all'intensità di esposizione. I rischi non derivano dall'inalazione di poche fibre di amianto, ma dall'inalazione di grandi quantità di fibre per un periodo prolungato.</p><p>Le fibre di amianto sono un materiale minerale inerte e atossico. I rischi per la salute dipendono solo dalle dimensioni e dalla forma delle fibre. Le fibre non rilasciano sostanze inquinanti, non penetrano nel terreno, in condizioni ambientali normali non si modificano per lungo tempo e non rappresentano quindi un pericolo per le acque sotterranee.</p><p>Il conferimento in discarica di rifiuti contenenti amianto non presenta quindi rischi per l'uomo e l'ambiente, sempreché i rifiuti non siano contaminati da altre sostanze inquinanti, dispongano di uno strato protettivo sufficiente che impedisca in modo efficace e duraturo il rilascio di fibre di amianto nell'atmosfera. In tutte le fasi del processo di gestione dei materiali contenenti amianto (p. es. demolizione, trasporto, scarico e stoccaggio in discarica) si deve tuttavia prestare la massima attenzione a rilasciare il minor numero possibile di fibre nell'ambiente.</p><p>Nel quadro dell'elaborazione dell'aiuto all'esecuzione concernente la nuova ordinanza sui rifiuti (ordinanza del 4 dicembre 2015 sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti; RS 814.600), in collaborazione con gli esperti e i cantoni, sarà realizzato anche un modulo per lo smaltimento corretto di rifiuti contenenti amianto.</p><p>2. La vetrificazione è una tecnica di trattamento termico che espone i rifiuti contenenti amianto a temperature superiori a 1000°. Se eseguito correttamente, il metodo è efficace e distrugge le fibre di amianto in modo duraturo e completo.</p><p>La tecnica di vetrificazione dei rifiuti contenenti amianto non ha tuttavia potuto affermarsi nella pratica a causa del considerevole consumo energetico e dei costi di manutenzione elevati degli impianti. Attualmente è in funzione un solo impianto in Francia.</p><p>A prescindere dalla tecnica utilizzata, per tutto il processo di trattamento dei rifiuti contenenti amianto, conformemente alle disposizioni vigenti, occorre ridurre al minimo il rilascio di fibre. Al centro dell'attenzione è la salute dell'uomo, in particolare dei collaboratori di un impianto di trattamento dei rifiuti o delle persone che abitano nelle vicinanze di un tale impianto.</p><p>3. Dato che il conferimento corretto in discarica dei rifiuti contenenti amianto non rappresenta alcun pericolo per l'uomo e l'ambiente, occorre considerare i benefici economici quale base per la raccomandazione. Una raccomandazione potrebbe essere emanata nel caso in cui la tecnica di vetrificazione raggiungesse un livello tecnico tale da consentire un esercizio economicamente adeguato con costi di smaltimento analoghi ai costi della discarica.</p><p>Entrano però in linea di conto anche altre tecniche quali la stabilizzazione/solidificazione con cemento. Per tale ragione non è al momento possibile emanare una raccomandazione che prescriva la vetrificazione quale metodo di smaltimento esclusivo.</p>  Risposta del Consiglio federale.