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Incarto n. 10.2003.246, 10.2003.255/fc DA 928/2003 DA 929/2003 Bellinzona 12 giugno 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria, per giudicare __________, __________.1983, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ /__________, attinente di __________ (__________)/__________, domiciliato a __________, Via __________ __________, celibe, giardiniere paesaggista difeso da: Avv. __________, __________, __________ __________, __________.1982, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ /__________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________ __________, celibe, giardiniere paesaggista difeso da: Avv. __________, __________ prevenuti colpevoli di incendio colposo, per avere il 15.01.2003 a __________, omettendo di spegnere correttamente i mozziconi di sigaretta lasciati, in un secchio di plastica, causato per negligenza un incendio che si propagò all'interno di una baracca in legno sita sul mappale n. __________ RFD Locarno di proprietà di __________ __________; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 222 cpv. 1 CP; perseguiti con decreti d’accusa del 17 marzo 2003 n. DA __________/__________ (____________________) e n. DA __________/__________ (____________________) del Sost. Procuratore pubblico Andrea Pagani, __________, che propone la condanna per entrambi: 1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di arresto sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 1 (uno) anno. Riservate le disposizioni di cui all'art. 15 della Legge cantonale sull'organizzazione della lotta contro gli incendi, gli inquinamenti e i danni della natura (LLI). 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 150.--; viste le opposizioni ai decreti d’accusa interposte tempestivamente in data 21 marzo 2003; indetto il dibattimento 12 giugno 2003, al quale sono comparsi gli accusati personalmente ed i loro difensori, mentre il Procuratore pubblico con lettera 14 maggio 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; accertate le generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio degli accusati; sentiti il difensore di __________, il quale chiede la piena assoluzione per non avere commesso il fatto e per il principio in dubio pro reo, osserva che non vi è agli atti alcun elemento che permetta di stabilire chi sarebbe l'autore del reato; il difensore di __________, il quale chiede il proscioglimento sulla base del principio in dubio pro reo, rileva che in ogni caso i due accusati non possono avere compiuto una negligenza in correità e che, quindi, in caso di condanna uno dei due lo sarebbe sicuramente a torto; sentiti da ultimo gli accusati; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. Se __________ __________ è autore colpevole di incendio colposo per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico. 2. Se __________ __________ è autore colpevole di incendio colposo per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico. 3. Sulle pene proposte e sulle spese a carico di ciascun accusato. letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 222 cpv. 1 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; proscioglie __________ __________ e __________ __________, dal reato di incendio colposo per i fatti compiuti a __________ il 15 gennaio 2003 nelle circostanze descritte nei decreti d'accusa n. DA __________e __________/__________del ____________________ 2003; carica le spese allo Stato. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: __________ __________, Via __________ __________, __________, __________, Via __________, __________, Sost. Procuratore pubblico Andrea Pagani, __________, __________, Avv. __________, Via __________ __________, __________, Avv. __________, Via __________, __________, Comando della Polizia cantonale, __________, Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________ La sentenza è definitiva. Il presidente: La segretaria:

Incarto n. 10.2003.246, 10.2003.255/fc DA 928/2003 DA 929/2003 Incarto n. 10.2003.246, 10.2003.255/fc

Incarto n. DA 928/2003

DA 928/2003 DA 929/2003

DA 929/2003 Bellinzona 12 giugno 2003 Bellinzona

Bellinzona 12 giugno 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria, per giudicare

__________, __________.1983, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ /__________, attinente di __________ (__________)/__________, domiciliato a __________, Via __________ __________, celibe, giardiniere paesaggista difeso da: Avv. __________, __________, __________ __________, __________.1982, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ /__________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________ __________, celibe, giardiniere paesaggista difeso da: Avv. __________, __________ __________, __________.1983, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ /__________, attinente di __________ (__________)/__________, domiciliato a __________, Via __________ __________, celibe, giardiniere paesaggista

__________ difeso da: Avv. __________, __________,

__________ __________ __________, __________.1982, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ /__________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________ __________, celibe, giardiniere paesaggista

__________ difeso da: Avv. __________, __________

prevenuti colpevoli di incendio colposo,

per avere il 15.01.2003 a __________, omettendo di spegnere correttamente i mozziconi di sigaretta lasciati, in un secchio di plastica, causato per negligenza un incendio che si propagò all'interno di una baracca in legno sita sul mappale n. __________ RFD Locarno di proprietà di __________ __________;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 222 cpv. 1 CP;

perseguiti con decreti d’accusa del 17 marzo 2003 n. DA __________/__________ (____________________) e n. DA __________/__________ (____________________) del Sost. Procuratore pubblico Andrea Pagani, __________, che propone la condanna per entrambi:

1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di arresto sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 1 (uno) anno.

Riservate le disposizioni di cui all'art. 15 della Legge cantonale sull'organizzazione della lotta contro gli incendi, gli inquinamenti e i danni della natura (LLI).

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 150.--;

viste le opposizioni ai decreti d’accusa interposte tempestivamente in data 21 marzo 2003;

indetto il dibattimento 12 giugno 2003, al quale sono comparsi gli accusati personalmente ed i loro difensori, mentre il Procuratore pubblico con lettera 14 maggio 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio degli accusati;

sentiti il difensore di __________, il quale chiede la piena assoluzione per non avere commesso il fatto e per il principio in dubio pro reo, osserva che non vi è agli atti alcun elemento che permetta di stabilire chi sarebbe l'autore del reato;

il difensore di __________, il quale chiede il proscioglimento sulla base del principio in dubio pro reo, rileva che in ogni caso i due accusati non possono avere compiuto una negligenza in correità e che, quindi, in caso di condanna uno dei due lo sarebbe sicuramente a torto;

sentiti da ultimo gli accusati;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. Se __________ __________ è autore colpevole di incendio colposo per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

2. Se __________ __________ è autore colpevole di incendio colposo per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

3. Sulle pene proposte e sulle spese a carico di ciascun accusato. letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 222 cpv. 1 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

proscioglie __________ __________ e __________ __________,

dal reato di incendio colposo per i fatti compiuti a __________ il 15 gennaio 2003 nelle circostanze descritte nei decreti d'accusa n. DA __________e __________/__________del ____________________ 2003;

carica le spese allo Stato. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

__________ __________, Via __________ __________, __________, __________, Via __________, __________, Sost. Procuratore pubblico Andrea Pagani, __________, __________, Avv. __________, Via __________ __________, __________, Avv. __________, Via __________, __________, __________ __________, Via __________ __________, __________,

__________, Via __________, __________,

Sost. Procuratore pubblico Andrea Pagani, __________, __________,

Avv. __________, Via __________ __________, __________,

Avv. __________, Via __________, __________,

Comando della Polizia cantonale, __________,

Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________

La sentenza è definitiva.

Il presidente: La segretaria: