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Vi è già capitato di dover cambiare i vostri piani di viaggio a causa dell’annullamento o del ritardo di un volo? Anche se si tratta di una magra consolazione in questa situazione, una legge UE definisce chiaramente quali indennizzi le compagnie aeree devono pagare in simili casi.
Secondo il regolamento 261/2004 dell’UE concernente i diritti dei passeggeri del trasporto aereo, i passeggeri delle linee aeree provenienti dai paesi dell’EU e dagli Stati dell’AELS e con aeroporto di partenza o di destinazione in un paese dell’EU o dell’AELS (Svizzera, Liechtenstein, Norvegia e Islanda) hanno diritto a indennizzi fino a 600 euro se non vengono imbarcati. Questo diritto vale tuttavia solo in caso di annullamento a breve termine: almeno 2 settimane prima della partenza e se la compagnia aerea non offre alcun volo alternativo che corrisponda alle disposizioni di cui al regolamento CE art. 5 cpv. 1 lett. c.
Gli indennizzi previsti si basano sulla lunghezza della tratta aerea prenotata:
L’indennizzo può essere ridotto del 50% dalla compagnia aerea se ai passeggeri interessati dal ritardo o dalla cancellazione viene offerto un volo alternativo ragionevole. Viene considerato ragionevole un volo alternativo in caso di distanza
rispetto all’orario di arrivo previsto del volo originariamente prenotato.
Dalla cosiddetta sentenza Sturgeon della Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) del 2009, questo regolamento in materia di indennizzo viene applicato anche in caso di ritardi superiori alle 3 ore – tuttavia solo a condizione che il volo inizi o termini in un paese UE.
Se a causa di circostanze straordinarie (condizioni meteorologiche avverse, collisione con uccelli, guasti tecnici nonostante una sufficiente manutenzione, rischio terroristico, imprevisti medici, scioperi, ecc.) si verifica un annullamento o un ritardo, la compagnia aerea non ha alcuna colpa – e i passeggeri non hanno diritto ad alcun indennizzo.
La vostra assicurazione di protezione giuridica vi sostiene se avanzate richieste di risarcimento alla compagnia aerea a seguito di annullamento, negato imbarco o considerevole ritardo. Se non disponete di un’opportuna copertura, potete verificare il vostro diritto a un indennizzo anche tramite portali quali Cancelled.ch o Flightright.de . Tuttavia, in caso di successo, gli esperti in materia di diritti dei passeggeri esigono dal 20 al 30% del pagamento dell’indennizzo ottenuto.
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