Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/114651

<h2>SubmittedText<h2><p>Attualmente, è in corso la prima tappa della procedura di selezione dei siti definita nel piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi. Al termine della terza tappa, potrà essere lanciato un referendum. In questo caso, bisogna prendere in considerazione l'ipotesi che il popolo si esprima contro il rilascio dell'autorizzazione di massima. Se così fosse, la procedura di selezione dei siti sarebbe fallita dal punto di vista politico, anche nel caso in cui il sito ideale fosse stato individuato in modo univoco sia sotto il profilo scientifico che della sicurezza.</p><p>Come intende procedere il Consiglio federale in questo caso? Esiste un piano alternativo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge del 21 marzo 2003 sull'energia nucleare (LENu, RS 732.1) disciplina lo smaltimento delle scorie radioattive. In particolare, stabilisce il principio di causalità e il principio che lo smaltimento deve avvenire fondamentalmente in Svizzera secondo la modalità dello stoccaggio in strati geologici stabili idonei (depositi in strati geologici profondi). Sempre secondo la LENu, l'obiettivo prioritario dello smaltimento delle scorie radioattive è la protezione duratura dell'uomo e dell'ambiente. Le esperienze del passato hanno dimostrato che la definizione dei siti ove realizzare i depositi in strati geologici profondi è un processo difficile. Per questa ragione, con un lavoro durato molti anni, è stata elaborata, insieme a tutti i principali soggetti coinvolti, e in particolare i cantoni, la parte concettuale del piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi. Tale documento definisce una procedura di selezione trasparente, fissa criteri, passi procedurali e disciplina la collaborazione della Confederazione con i cantoni, i Paesi limitrofi ecc.</p><p>Nella procedura di selezione dei siti attualmente in corso, l'informazione ha un'importanza capitale. La popolazione svizzera deve essere messa in condizione di prendere, con cognizione di causa, la propria decisione a favore o contro il rilascio di un'autorizzazione di massima. Il Consiglio federale non ha un piano alternativo. Con il piano settoriale, ha deciso di seguire una procedura di selezione dei siti trasparente e partecipativa, allo scopo di identificare, al termine della tappa 3, siti che non solo garantiscano la sicurezza, ma che siano anche accettati dalla popolazione. In caso contrario, le scorie radioattive dovrebbero essere conservate per lungo tempo in un deposito intermedio. Ciò sarebbe negativo per la sicurezza, perché un deposito in strati geologici profondi chiuso offre una protezione ben maggiore contro le catastrofi naturali e gli atti di terrorismo rispetto a un deposito intermedio in superficie.</p>  Risposta del Consiglio federale.