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Il Ceo dell’industria che produce i velivoli militari assicura sulle intenzioni di attrezzare solo l'esercito ucraino.
«Siamo orgogliosi che i nostri droni sono così importanti per la resistenza» conferma l’amministratore delegato.
ISTANBUL - L’industria turca Baykar ha ribadito che «non fornirà mai i droni Bayraktar TB2 a Mosca». Il CEO Haluk Bayraktar in un'intervista rilasciata alla CNN si è detto invece orgoglioso del ruolo che i velivoli militari stanno ricoprendo per la resistenza ucraina.
«Non abbiamo consegnato o fornito nulla all’esercito russo, posso assicurare che non succederà mai in futuro. Sosteniamo l'Ucraina, la sua sovranità e la sua resistenza per l’indipendenza. Siamo legati con il paese di Zelensky da anni di intensa cooperazione» ha aggiunto l'amministratore delegato turco.
Le donazioni - In vari paesi dell’est europeo, tra cui Lituania, Polonia e la stessa Ucraina, sono state lanciate diverse campagne di raccolta fondi per l’acquisto di nuovi droni destinati al governo di Kiev. Il prezzo per un velivolo si aggira attorno ai cinque milioni di dollari.
L'Ucraina ha acquistato più di 20 droni armati Bayraktar TB2 dall’industria turca negli ultimi anni. La richiesta è però fortemente aumentata dopo lo scoppio del conflitto. A inizio marzo sono stati consegnati altri 16 droni.
Il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov ha rivelato a fine giugno che l'Ucraina ha ricevuto 50 UAV da Baykar dall'invasione russa del 24 febbraio. Reznikov ha anche ringraziato per la donazione di tre Bayraktar TB2 a seguito della campagna di raccolta fondi avvenuta tramite i social media. Baykar ha detto che si è rifiutata di prendere i soldi della raccolta fondi e che avrebbe invece donato i droni all’esercito ucraino.
Le origini dell’azienda - L’industria Baykar è stata fondata dal padre di Haluk Bayraktar a Istanbul negli anni '80. Attualmente l'amministratore delegato gestisce il business con il fratello Selcuk Bayraktar, genero del presidente turco Recep Tayyip Erdogan.
Il drone Bayraktar si è guadagnato un'ottima reputazione durante la guerra in Ucraina diventando addirittura leggendario. Con un tempo di autonomia di circa 27 ore può volare fino a 7.620 metri di altezza. La loro efficacia sul campo di battaglia ha permesso alla resistenza di sorprendere l’esercito russo a più riprese. La cultura popolare ha perfino dedicato canzoni al velivolo militare. La Russia però sembrerebbe essere riuscita a prendere le misure con il tempo e contrastare l’efficacia dei droni turchi. Secondo il Cremlino sono già state abbattute diverse dozzine di droni.
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