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La legge determina la forma giuridica, la classificazione e la proprietà dei beni virtuali
KIEV - Le criptovalute stanno giocando un ruolo importante per la resistenza Ucraina, verso cui stanno confluendo donazioni. Il governo di Kiev ha approvato una legge che crea un quadro giuridico per l'industria delle monete digitali e che consentirà agli scambi di criptovalute straniere e ucraine di operare legalmente.
La firma del provvedimento arriva pochi giorni dopo il lancio, sempre da parte del governo, di un sito per le donazioni in bitcoin e altre valute virtuali. L'obiettivo è raccogliere 200 milioni di dollari (188 milioni di franchi). Mentre Kiev sta spingendo per un divieto generale sulle transazioni di criptovalute effettuate da persone russe, indipendentemente dalla presenza di sanzioni.
Il disegno di legge sui "beni virtuali", così definito, è stato adottato dal parlamento ucraino il mese scorso e firmato mercoledì dal presidente Volodymyr Zelensky. «La nuova legge è un'ulteriore opportunità per lo sviluppo del business nel paese. Le società di criptovalute straniere e locali potranno adesso operare legalmente nei nostri confini», ha detto il ministro della trasformazione digitale, Mykhailo Fedorov.
La legge determina la forma giuridica, la classificazione e la proprietà dei beni virtuali e introduce misure di monitoraggio finanziario. Le banche potranno anche aprire conti alle società di criptovalute. Mentre la National Securities and Stock Market Commission del paese sarà responsabile, tra l'altro, del rilascio di licenze alle attività di crittografia e dell'attuazione della politica statale nel settore.
All'inizio di questa settimana, il governo ucraino ha lanciato un sito ufficiale in cui le persone da tutto il mondo possono donare tramite criptovalute. Su Aid for Ukraine (aiuto per l'Ucraina) gli utenti possono effettuare donazioni in dieci criptovalute diverse, tra cui bitcoin. Il denaro va agli sforzi militari e umanitari dell'Ucraina. L'obiettivo è raccogliere 200 milioni di dollari. Il mese scorso, prima del lancio del sito, l'Ucraina aveva già iniziato ad accettare donazioni in monete digitali per la sua difesa militare contro la Russia, finora ha raccolto oltre 63 milioni di dollari, secondo la società di analisi blockchain Elliptic.
La legge ucraina sulle criptovalute arriva nel momento in cui circolano timori che la Russia possa aggirare le sanzioni occidentali spostando i beni in criptovalute. Nelle scorse settimane l'amministrazione del presidente degli Usa Joe Biden aveva fatto appello alle piattaforme di scambio di valute digitali a fermare ogni tentativo in questo senso. Per ora le piattaforme stanno bloccando le transazioni provenienti da conti di cui sono noti i legami con persone sottoposte alle sanzioni occidentali.