Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01207.jsonl.gz/396

L'ex consigliere federale socialista René Felber è morto all'età di 87 anni. La notizia è stata pubblicata stasera dal giornale neocastellano ArcInfo e confermata alla Keystone-ATS dal PS di Neuchâtel.
Nato nel 1933 a Bienne, ha trascorso l'infanzia a Neuchâtel. Dopo la maturità ha conseguito il diploma di insegnante elementare ed è stato docente a Dombresson e Le Locle. La sua carriera politica è iniziata nel 1960, con l'elezione in consiglio comunale per il partito socialista di Le Locle.
Nel 1964 è divenuto municipale ed è pure stato sindaco della Località neocastellana fino al 1980; ha diretto i dicasteri dell'amministrazione e delle aziende municipalizzate. Tra il 1965 e il 1976 è stato membro del Gran Consiglio neocastellano, mentre nel 1967 è entrato in Consiglio nazionale.
Nel 1981 è stato nominato in Consiglio di Stato di Neuchâtel, dove rimasto fino all'elezione in Consiglio federale nel 1987 al posto di Pierre Aubert. È rimasto a capo del Dipartimento federale degli affari esteri fino al 1993, quando si è dimesso per per motivi di salute. Nel 1992 era stato presidente della Confederazione.
Felber, fautore dell'apertura della Svizzera e del suo adattamento a una politica mondiale in piena evoluzione, ha partecipato attivamente alla ridefinizione della neutralità elvetica facendo adottare decisioni dell'ONU quali le sanzioni economiche contro l'Iraq nel 1990.
Durante il suo mandato, la Svizzera è stata attiva anche nella Conferenza sulla sicurezza e la cooperazione in Europa e ha aiutato finanziariamente i paesi dell'ex blocco comunista. Favorevole a un riavvicinamento all'Europa, si è impegnato per l'adesione del Paese al trattato dello Spazio economico europeo, respinto dal popolo nel 1992.
René Felber ha presieduto l'Assemblea intergiurassiana dal 1994 al 1996 e numerose istituzioni, tra cui il consiglio di fondazione del Centro internazionale di sminamento umanitario a Ginevra dal 1998 al 2000.