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La società di riassicurazione Swiss Re ha archiviato il 2015 con un utile di 4,6 miliardi di dollari, in rialzo del 31,3% su base annua. La performance è stata realizzata grazie a una forte progressione del risultato netto nel quarto trimestre.
Il gruppo annuncia anche la partenza del CEO Michel Liès, che sarà sostituito in luglio da Christian Mumenthaler.
La progressione rispetto al 2014 si deve a un solido risultato tecnico, all'assenza di grandi catastrofi naturali e allo scioglimento di riserve, stando a quanto ha fatto sapere il riassicuratore, il secondo al mondo dopo la tedesca Münchener Rück. Anche la divisione L&H Re, che riunisce le attività Vita, ha sostenuto l'andamento positivo degli affari. La direzione, nell'assemblea del 22 aprile, proporrà un aumento del dividendo dell'8,2% a 4,60 franchi.
La raccolta premi ha segnato una flessione del 3,4% a 30,21 miliardi di dollari, in ragione della fluttuazione dei cambi. A tassi costanti risulta una progressione del 4%. Il "combined ratio", ossia il rapporto tra spese e costi di risarcimento rispetto ai premi, è calato di 2 punti all'87,4%. Al 31 dicembre i fondi propri ammontavano a 32,41 miliardi di dollari, in decremento del 6,9%.
Swiss Re ha superato le previsioni del consensus dell'agenzia finanziaria awp in tutti gli indicatori citati, ad eccezione tuttavia dei fondi propri e del "combined ratio".
"Abbiamo fornito una performance solida grazie alla nostra disciplina nel corso degli ultimi cinque anni e terminiamo il periodo in rassegna con uno degli utili più elevati", ha spiegato il CEO Liès, citato in un comunicato. Swiss Re sottolinea inoltre di aver raggiunto i propri obiettivi in materia di rendimento dei fondi propri e di utile per azione.
La divisione P&C Re, che riunisce l'assicurazione Danni, ha realizzato un utile in calo annuo del 16% a 2,98 miliardi di dollari. Le attività Vita hanno messo a segno un risultato netto di 939 milioni di dollari, a fronte di una perdita di 462 milioni l'anno precedente. La divisione Corporate Solutions ha visto i profitti salire del 6,6% a 340 milioni. Il risultato netto dell'unità Admin Re è sceso di quasi la metà a 543 milioni, in seguito a una perdita di 203 milioni legati alla cessione di Aurora National Life Assurance Company.
Nel quarto trimestre l'utile netto è stato pari a 938 milioni di dollari (+283%), grazie alla migliorata operatività nel comparto Vita, che ha generato un risultato di 176 milioni di dollari, contro una perdita di 734 milioni nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Tutte le altre divisioni hanno accusato un calo: le attività P&C Re hanno in particolare patito per le inondazioni avvenute in Gran Bretagna e in India.
L'attuale CEO dei comparto Riassicurazioni Christian Mumenthaler assumerà la guida del gruppo nel prossimo luglio. Sostituirà l'attuale numero uno Michel Liès, che andrà in pensione dopo quattro anni passati alla testa del gruppo e dopo 35 anni trascorsi presso Swiss Re.
SDA-ATS