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LUGANO/AMBRÌ - Un altro weekend è andato agli archivi. Le due squadre ticinesi hanno raccolto nove punti, frutto dei successi dell'Ambrì su Davos e Losanna e della vittoria del Lugano sul Friborgo. Ma chi si è distinto nel fine settimana? Dove si può migliorare? Chi, invece, è andato incontro a un weekend negativo? Scopriamolo insieme.
Semaforo verde - Marco Müller - Un weekend praticamente perfetto. Tre reti, un assist e tantissimi pericoli portati in zona offensiva. In linea con Zwerger e Kubalik l'ex Berna si trova a meraviglia. Sono già nove le reti messe a segno quest'anno dall'ex cecchino del Berna. Una sicurezza per l'Ambrì. Quando arriverà la chiamata di Patrick Fischer?
Semaforo rosso - costanza HCL - A Lugano si continua a viaggiare con un rendimento troppo altalenante e - nel weekend appena trascorso - le cose non sono cambiate. I bianconeri - dopo il 6-0 rifilato al Friborgo - hanno consentito al "piccolo" Rapperswil di incamerare la terza affermazione da tre punti della stagione. Greg Ireland fatica a trovare la quadratura del cerchio, anche ora che l'infermeria si sta pian piano svuotando. La classifica è cortissima, questo è vero, ma i bianconeri devono inserire una marcia in più.
Semaforo rosso - Friborgo - Zero punti, tre gol fatti, sedici subiti e soprattutto due derby persi con il Ginevra. Il Friborgo ha vissuto una settimana oltremodo negativa. Dopo aver messo insieme cinque vittorie di fila, i burgundi hanno disputato tre gare da... semaforo rosso. Ad immagine di un Reto Berra davvero impalpabile. Il portiere dei burgundi si è reso protagonista di un grossolano errore a Lugano prima di essere sostituito al 24' della stessa sfida ed essere confinato in panchina nell'incontro del giorno dopo. Quella del Friborgo si potrà classificare come "settimana storta" oppure c'è dell'altro? Nei prossimi impegni lo scopriremo...