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MÜSTAIR GR - Il vaso di vetro trovato al Monastero di San Giovanni di Müstair (GR) non contiene alcun oggetto legato a Cristo, ma reliquie di quattro santi racchiuse esattamente 500 anni or sono, il 12 maggio 1510. Dandone oggi notizia, l'ex abbazia benedettina ricorda che un interrogativo rimane aperto: come conciliare la scoperta con un documento che fa esplicito riferimento alla croce del Monte degli ulivi?
Il recipiente, sigillato con un coperchio di cera, che era stato rinvenuto nell'altare della cappella dedicata alla Santa Croce, è stato aperto questa fine settimana: è così stato possibile decifrare un testo al suo interno che non lascia dubbi. Le reliquie, avvolte in due fagotti di stoffa, appartengono tra l'atro ai santi Alessandro e Ludovico e sono state inserite nell'altare dal vescovo ausiliario Stephan Tschuggli cinque secoli fa.
Uno scritto del 1502 conservato all'archivio del Monastero afferma però che un vaso gotico, di colore verde-blu come quello dell'altare, contiene un frammento della croce di Cristo, una spina della corona che secondo la tradizione avvolse il capo di Gesù durante la salita al Golgota nonché reliquie di san Giovanni Battista e di altri santi.
Una bella sfida per gli archeologi, riassume il Monastero. Da una parte c'è un documento, ma nessuna reliquia; dall'altra ci sono delle reliquie, ma nessun testo negli archivi che vi faccia riferimento.
SDA-ATS