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In Svizzera ogni anno 200 ragazzi sotto i 14 anni e 100 adolescenti sviluppano un cancro. Per migliorare la presa a carico di questi giovani, sei organizzazioni si sono unite oggi a Berna per formare un'unica entità denominata "Cancro infantile in Svizzera". Per sottolineare l'evento circa 300 persone hanno organizzato oggi una marcia da Palazzo federale all'Inselspital.
Grazie ai progressi della medicina negli ultimi decenni, l'80% dei pazienti sotto i 20 anni guarisce, ricordano i fondatori della nuova organizzazione. Il cancro rimane comunque la seconda causa di morte fra i giovani, dopo gli incidenti: ogni settimana muore un bambino o un adolescente.
"Il cancro infantile è diverso da quelle dell'adulto. Bisogna incoraggiare la ricerca per permettere a tutti i giovani malati di guarire. Devono essere migliorate anche le cure per chi è sopravvissuto alla malattia", secondo Nicolas von der Weid, capo del servizio di oncologia dell'ospedale universitario di Basilea e presidente di "Cancro infantile in Svizzera".
L'unione delle sei associazioni attive nell'aiuto ai bambini malati dovrebbe permettere di raggiungere questi obiettivi ambiziosi. La nuova organizzazione avrà sede a Basilea.
SDA-ATS