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AMSTERDAM - Due ieri, due oggi. È questa la situazione con cui hanno a che fare le autorità dei Paesi Bassi, che anche oggi sono state sollecitate per il ritrovo di due pacchi bomba, in diverse regioni del Paese.
Uno dei due ordigni è esploso stamane presso la sede centrale della banca Ing, nel centro di Amsterdam. Un altro esplosivo è invece stato trovato presso la sede di una società di software, a Leusden. In questo caso, gli artificieri hanno messo in sicurezza la zona prima dell'eventuale esplosione. In entrambi i casi non sono stati segnalati feriti.
A questi si aggiungono due episodi avvenuti ieri: attorno alle 8.30 è stata infatti comunicata un'esplosione in un ufficio postale di Amsterdam, e allo stesso tempo un altro ordigno è esploso in un centro di smistamento a Kerkrade, nel sud-est del Paese. Anche in questi casi non ci sono stati feriti.
Si tratta del quarto episodio di questo tipo negli ultimi due giorni, e secondo le ricostruzioni, in tutti i casi gli ordigni sono stati preceduti da lettere ricattatorie. Il messaggio invitava al pagamento di ingenti somme di denaro in bitcoin.
Ad inizio gennaio, dei casi simili avevano già preoccupato il Paese: infatti, dei pacchi bomba erano stati inviati a diversi alberghi, stazioni di servizio, e uffici.