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L'ultima frontiera dell'immigrazione viaggia in sella ai jet-ski. Alcuni media rilevano che la Guardia civil spagnola in sole 72 ore ha intercettato nelle acque dello Stretto di Gibilterra almeno sei moto d'acqua, tutte in difficoltà fra le onde gelide.
In sella, oltre allo "scafista", almeno due migranti per mezzo, che speravano di entrare a Cadice imbarcandosi da Tarifa.
Secondo il sito del britannico Mirror, le moto d'acqua vengono usate per attraversare lo stretto, con contenitori esterni e vani interni riempiti di droga.
Spesso, rileva il Mirror che cita un gendarme, se lo ski-jet incappa in una motovedetta i "passatori" gettano i clandestini in mare a decine di metri di distanza dalla costa spagnola per disfarsene, e molti annegano perché non capaci di nuotare.
SDA-ATS