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È accaduto oggi al Queen Elizabeth Park di Londra, a causa di una «reazione chimica»
Per precauzione è stato anche chiesto a chi abita nelle immediate vicinanze di chiudere porte e finestre «per alcune ore»
LONDRA - Una mattina di paura per le circa 200 persone, compresi molti bambini, che si trovavano nelle piscine dell'Aquatics Centre di Londra, struttura all'interno del Parco olimpico intitolato alla regina Elisabetta (London's Queen Elizabeth Olympic Park) e utilizzato nei Giochi del 2012.
Una fuga di gas cloro ha causato l'evacuazione della struttura e decine di persone intossicate sono state soccorse da paramedici e vigili del fuoco della capitale britannica, in quello che fin da subito è stato definito un «grave incidente».
Ci sono stati momenti di tensione mentre nuotatori ancora in costume da bagno fuggivano dall'arena e almeno una persona veniva portata via in barella. In ogni caso, si è trattato di un intervento dei soccorsi descritto dai media come tempestivo e ordinato. Decine di ambulanze sono arrivate sul posto, insieme a mezzi dei pompieri, che hanno transennato la zona, ed è stato coinvolto anche l'elisoccorso. Alla fine 29 persone sono state portate in ospedale e altre 50 sono state trattate sul posto, in gran parte per problemi respiratori lievi.
Come è stato spiegato dalle autorità di Londra una «elevata quantità di cloro gassoso» è stata rilasciata all'interno dell'Aquatics Centre a causa di una «reazione chimica». Qualcosa non ha funzionato nella gestione degli impianti preposti alla disinfezione dell'acqua tramite cloro.
Incidenti del genere non sono rari ed è necessario intervenire in tempo per l'elevata tossicità del gas. Per precauzione è stato chiesto a chi abita nelle immediate vicinanze di chiudere porte e finestre «per alcune ore» mentre il centro è stato a lungo ventilato. Al momento non risultano elementi che possano collegare il fatto a qualche atto doloso o di terrorismo.
Il centro è stato una delle sedi principali dei Giochi Olimpici di Londra nel 2012 ed è stato utilizzato per le discipline acquatiche. Dopo i giochi, la sede è stata modificata e aperta al pubblico nel 2014.
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