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Un passaggio sbagliato in uscita dall'area di Yann Sommer è costato caro alla Svizzera, sconfitta per 1-0 a Madrid dalla Spagna nel terzo incontro del Gruppo 4 di Nations League A. Gli elvetici restano così all'ultimo posto del girone con un punto dopo l'andata, mentre gli iberici girano in testa con sette punti.
La selezione di Vladimir Petkovic ha mostrato due volti, quello timido del primo tempo e quello più intraprendente del secondo, che non è bastato però per raddrizzare il punteggio e che ha condannato gli elvetici alla 16a sconfitta nei 21 incontri disputati nella storia contro gli iberici, usciti battuti contro i rossocrociati solo a Durban ai Mondiali 2010 (1-0, rete di Gelson Fernandes).
A decidere la partita nel deserto Stadio Alfredo Di Stefano è stato al 14' Mikel Oiarzabal, lesto ad approfittare di un passaggio mal calibrato del portiere ospite al capitano Granit Xhaka, che preso in controtempo è scivolato lasciando via libera all'attaccante della Real Sociedad. E pensare che la più grossa occasione del primo tempo è capitata sui piedi di Loris Benito tre minuti prima, ma David De Gea gli ha negato la gioia del gol.
Per il resto gli uomini di Luis Enrique hanno dettato i tempi per tutto l'incontro (procurandosi però solo un paio di buone occasioni), con gli svizzeri impegnati soprattutto a difendersi prima della pausa ma che hanno provato il tutto per tutto nella ripresa, anche con l'inserimento di Xherdan Shaqiri al 60' e di Mario Gavranovic all'86'. Gli elvetici non sono però più riusciti ad impensierire il portiere dei padroni di casa.