Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0245.jsonl.gz/814

Incarto n. 15.96.00144 Lugano 9 gennaio 1997 /FC/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera vista l'istanza 22 agosto 1996 dell'UEF di Mendrisio tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escussa __________ composta degli eredi __________, e __________, tutti rappr. da __________ nell'eredità indivisa ed in comunione relitta a sua volta dalla Comunione ereditaria __________ composta degli eredi __________, deceduto nel 1993, già in __________, ____________________, __________, e __________ nell'esecuzione n. __________ dell'UEF di Mendrisio promossa da ritenuto che la comunione ereditaria - benché priva di personalità giuridica - può essere escussa, in quanto tale, in base alla norma speciale dell'art. 49 LEF per quanto concerne i beni dell'eredità (DTF 116 III 6 cons.2a); atteso che con l'art. 49 LEF il legislatore ha inteso conferire alla comunione ereditaria la legittimazione passiva nella procedura d'esecuzione (DTF 116 III 7 cons.2a e 102 II 388); preso atto che l’UEF di Mendrisio ha assegnato alla quota pignorata un valore di Fr. 31'000.-- considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 4 giugno 1996; rilevato che anche il termine di dieci giorni fissato il 5 giugno 1996 è rimasto senza esito; ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio; visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC), PRONUNCIA: 1. E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante alla Comunione ereditaria fu __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta a sua volta dalla Comunione ereditaria fu __________, interessenza pignorata nell’esecuzione n. __________ dell’UEF di Mendrisio. 2. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna 14, in conformità dell'art. 19 LEF. 3. Intimazione all’UEF di Mendrisio e, per il suo tramite, a tutti gli interessati. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.96.00144 Incarto n. 15.96.00144

Incarto n. Lugano 9 gennaio 1997 /FC/fb Lugano

Lugano 9 gennaio 1997 /FC/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera vista l'istanza 22 agosto 1996 dell'UEF di Mendrisio tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escussa

vista l'istanza 22 agosto 1996 dell'UEF di Mendrisio tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escussa __________ composta degli eredi __________, e __________, tutti rappr. da __________ __________

__________ composta degli eredi __________, e __________, tutti rappr. da __________

composta degli eredi __________, e __________, tutti rappr. da __________ nell'eredità indivisa ed in comunione relitta a sua volta dalla

nell'eredità indivisa ed in comunione relitta a sua volta dalla Comunione ereditaria __________ composta degli eredi __________, deceduto nel 1993, già in __________, ____________________, __________, e __________

Comunione ereditaria __________ composta degli eredi __________, deceduto nel 1993, già in __________, ____________________, __________, e __________ nell'esecuzione n. __________ dell'UEF di Mendrisio promossa da

nell'esecuzione n. __________ dell'UEF di Mendrisio promossa da ritenuto che la comunione ereditaria - benché priva di personalità giuridica - può essere escussa, in quanto tale, in base alla norma speciale dell'art. 49 LEF per quanto concerne i beni dell'eredità (DTF 116 III 6 cons.2a);

atteso che con l'art. 49 LEF il legislatore ha inteso conferire alla comunione ereditaria la legittimazione passiva nella procedura d'esecuzione (DTF 116 III 7 cons.2a e 102 II 388);

preso atto che l’UEF di Mendrisio ha assegnato alla quota pignorata un valore di Fr. 31'000.--

considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 4 giugno 1996;

rilevato che anche il termine di dieci giorni fissato il 5 giugno 1996 è rimasto senza esito;

ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;

visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC),

PRONUNCIA:

1. E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante alla Comunione ereditaria fu __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta a sua volta dalla Comunione ereditaria fu __________, interessenza pignorata nell’esecuzione n. __________ dell’UEF di Mendrisio.

2. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna 14, in conformità dell'art. 19 LEF.

3. Intimazione all’UEF di Mendrisio e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria