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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una strategia finanziaria pluriennale basata sui seguenti parametri: </p><p>1. deve estendersi su più legislature ed essere parte integrante degli obiettivi strategici. Deve inoltre garantire una conformità a lungo termine al freno all'indebitamento e nel contempo migliorare i margini di manovra finanziari; </p><p>2. deve comprendere in particolare: </p><p>a. un obiettivo di politica finanziaria e fiscale coerente a livello interdipartimentale, </p><p>b. un elenco di misure e proposte che permettano di influenzare i futuri sviluppi, </p><p>c. una valutazione dei possibili fattori di rischio e proposte per la loro gestione in conformità con la strategia finanziaria; </p><p>3. la strategia finanziaria dovrà essere sottoposta al Parlamento per conoscenza e, periodicamente, per consultazione; </p><p>4. nel quadro dell'approvazione di singoli progetti concernenti la politica finanziaria e fiscale all'attenzione del Parlamento, il Consiglio federale mostrerà come tali progetti si inseriscono nella strategia finanziaria. In presenza di progetti inerenti alla politica finanziaria e fiscale non tenuti in considerazione nella strategia ma che sono di ampia portata, il Consiglio federale dovrà presentare le ripercussioni di tali progetti per la strategia finanziaria; </p><p>5. la nuova strategia finanziaria dovrà essere elaborata nel dettaglio per la prossima legislatura.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore secondo cui non bisogna perdere di vista gli sviluppi a medio e lungo termine e i loro effetti sulle finanze pubbliche.</p><p>In passato, la Confederazione ha introdotto due strumenti per definire maggiormente le prospettive a medio e lungo termine. Da un lato vi sono i rapporti sulle prospettive a lungo termine per le finanze pubbliche, volti a sensibilizzare l'opinione pubblica sulle sfide finanziare a lungo termine. Finora l'attenzione è stata posta sull'invecchiamento della società e sulla relativa pressione sul fronte delle uscite per l'AVS, la sanità e le cure di lunga durata. In futuro, i costi pubblici legati al cambiamento climatico dovrebbero acquisire maggiore importanza.</p><p>Dall'altro lato, il piano finanziario di legislatura è stato integrato con le prospettive a medio termine e con le priorità in materia di politica fiscale e finanziaria (art. 5 par. 1 lett. b OFC; RS 611.01). Queste riguardano i prossimi 8-10 anni e vanno quindi oltre la legislatura. L'obiettivo è di tracciare le tendenze di sviluppo più importanti e garantire l'equilibrio finanziario del bilancio della Confederazione. Sul fronte delle entrate, vengono definiti i progetti prioritari di politica fiscale e, sul fronte delle uscite, lo sviluppo dei settori di compiti. L'attenzione si focalizza quindi sulla crescita delle uscite non vincolate.</p><p>La pianificazione finanziaria attuale mostra che, secondo le previsioni attuali, le direttive del freno all'indebitamento non saranno più rispettate già nel 2024 e che la necessità di correzione salirà a 3 miliardi nel 2025. Il motivo è il forte aumento delle spese per l'esercito, delle spese per superare la mancata associazione a Horizon Europe e di quelle per i controprogetti all'iniziativa per i ghiacciai e all'iniziativa per premi meno onerosi. Una parte consistente delle sfide si sta già concretizzando nel breve periodo. Per il Consiglio federale, l'attenzione si concentra quindi sull'aggiustamento del Piano finanziario 2024-2026.</p><p>Le sfide politico-finanziarie degli ultimi tre anni sono del tutto nuove e in gran parte causate da sviluppi esterni, prima imprevedibili. Le differenze con altri principi di pianificazione sarebbero state minime. In particolare i rischi con un forte impatto ma con una bassa probabilità di realizzazione non possono essere rappresentati direttamente nella pianificazione finanziaria. D'altra parte, le disposizioni in vigore sul freno all'indebitamento sono concepite in modo tale da garantire una flessibilità e un tempo sufficienti per reagire in modo appropriato.</p><p>L'obiettivo della politica finanziaria è fissato dal freno all'indebitamento. Un ulteriore indebitamento sarebbe possibile solo temporaneamente: da un lato per ragioni congiunturali, dall'altro come risultato di uno sviluppo straordinario che sfugge al controllo dalla Confederazione, quale, ad esempio, la pandemia di Coronavirus. Tuttavia, se il fabbisogno di finanziamento dovesse aumentare costantemente, saranno necessari miglioramenti in termini di efficienza o rinunce in altri settori, nonché aumenti dell'imposta, se necessari. In tal senso, il freno all'indebitamento offre già una strategia finanziaria. Gli effetti delle nuove proposte di politica finanziaria e fiscale possono essere stimati con relativa facilità grazie al piano finanziario attuale e le prospettive a medio termine. Ad oggi, il Consiglio federale indica regolarmente le conseguenze finanziarie per la Confederazione e i Cantoni nei nuovi progetti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.