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BERNA - Le ingenti somme sottratte illegalmente dai dittatori e depositate nelle banche svizzere devono essere restituite alle rispettive popolazioni. Il Consiglio degli Stati ha approvato oggi con 36 voti senza opposizione e un astenuto la cosiddetta "Lex Duvalier": l'obiettivo è di evitare che i fondi siano riconsegnati agli eredi dei politici corrotti. L'oggetto passa al Nazionale.
"Ogni volta che una somma viene sottratta o che una mazzetta viene versata, ci sono infrastrutture che non vengono costruite e persone che non vengono curate", ha detto la consigliera federale Micheline Calmy-Rey.
La legge sulla restituzione degli averi di provenienza illecita di persone politicamente esposte (LRAI) permetterà di evitare casi come quello dell'ex presidente zairese Mobutu. Grazie ad una clausola di retroattività consentirà anche di restituire gli averi di Duvalier agli haitiani.
La nuova normativa, ha spiegato ancora la ministra degli esteri, permette al Consiglio federale di bloccare e confiscare somme di denaro quando l'assistenza penale con uno Stato estero non funziona. Il governo non sarà dunque più obbligato a ricorrere al diritto d'urgenza contenuto nella Costituzione.
SDA-ATS