Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01226.jsonl.gz/1361

BELLINZONA - Quattro anni e dieci mesi di carcere. È la pena richiesta dalla procuratrice Pamela Pedretti per un 69enne del Bellinzonese, oggi a processo alle Assise criminali di Lugano. L'uomo - riferisce la Regione - è accusato di avere abusato sessualmente della figlia della ex compagna. La vittima era minorenne all'epoca dei fatti.
Oltre alla testimonianza della ragazza, la Procura ha fatto leva sul racconto di un'amica, a cui i fatti erano stati raccontati dalla vittima. Ma anche su un'agenda utilizzata dal 69enne, che all'epoca avrebbe registrato dei riferimenti "in codice" ai rapporti sessuali con la minorenne. Il diario della ragazza, che conterrebbe invece dei riferimenti espliciti ai fatti, secondo l'accusa sarebbe stato invece distrutto dall'uomo.
Davanti alla corte, presieduta dal giudice Mauro Ermani, il 69enne ha parlato di «un complotto» ordito a suo danno dalla ex moglie. A suo carico la Procura ha ricostruito quattro episodi, tutti risalenti al 2013, con dinamiche distinte: palpeggiamenti, atti orali e un rapporto sessuale completo. L'uomo è anche accusato di stalking, ripetuta minaccia e ripetute lesioni semplici a danno della ex. La sentenza è attesa per i prossimi giorni.