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L'attaccante del Real Madrid non giocherà più per la Nazionale. Intanto a Parigi è stata accolta e omaggiata la selezione di Deschamps.
Proseguono inoltre le celebrazioni per le strade di Buenos Aires dei tifosi dell'Albiceleste (guarda la fotogallery).
Nella giornata di ieri - domenica 18 dicembre - è calato il sipario sulla Coppa del Mondo di Qatar 2022. L'Argentina è salita sul tetto del mondo per la terza volta nella sua storia - dopo le edizioni del 1978 e del 1986 - in virtù del successo maturato ai rigori sulla Francia (3-3 al 120'). Per i sudamericani sono andati a segno due volte Messi e una Di Maria, mentre Mbappé ha messo a referto una sontuosa tripletta per i transalpini. Dal canto suo la Croazia si è messa al collo la medaglia di bronzo, grazie al 2-1 rifilato al Marocco.
In migliaia hanno accolto la Nazionale francese. Prima all’aeroporto di Parigi, poi a Place de la Concorde.
In Francia, nonostante qualche becera eccezione - come gli insulti razzisti a Coman e Tchouameni -, i tifosi hanno accolto e reso onore alla Nazionale di Deschamps, protagonista di un grande Mondiale e battuta solo in finale dopo un match già destinato ad entrare nella storia. Atterrati in serata all'aeroporto Charles de Gaulle di Parigi, i giocatori sono stati acclamati e omaggiati da migliaia di fans.
Kingsley Coman e Aurelien Tchouameni, “colpevoli” di aver sbagliato i rigori decisivi nella finalissima con l'Argentina, sono diventati bersaglio di pesanti insulti razzisti sui social. Gli haters, da condannare fermamente, si sono riversati sui loro profili e hanno commentato le loro foto con immagini di scimmie e con insulti. Nel recente passato episodi simili avevano già colpito Saka e Rashford, che avevano fallito i penalty nella finale dell’Europeo contro l’Italia.
Karim Benzema non giocherà più per la nazionale francese. L'attaccante del Real Madrid ha comunicato questa notizia attraverso i social network all'indomani della sconfitta dei transalpini maturata in finale contro l'Argentina. «Ho fatto sacrifici ed errori che servivano per arrivare dove sono adesso e ne vado fiero», sono state le sue parole su Twitter. «Ho scritto la mia storia e la nostra è finita». Ricordiamo che il 35enne aveva dovuto lasciare il ritiro in Qatar alla vigilia della prima partita, in seguito a un infortunio a una coscia. Il pallone d'oro in carica ha messo a referto 37 reti in 97 partite disputate con la Francia, vincendo la Nations League nel 2021.
Le immagini che provengono da Buenos Aires ininterrottamente da ieri sera - momento in cui l'Argentina è salita sul tetto del mondo - sono impressionanti. Come si può vedere sia nella fotogallery sia nel video pubblicato su Twitter in allegato, continua la festa che vede coinvolti una marea di tifosi dell'Albiceleste - stimati a più di due milioni - per le strade della Capitale argentina.
⚽🇦🇷 | Estiman que hay 2 millones de personas en el Obelisco, Buenos Aires, en estos momentos. pic.twitter.com/XwdSHwlcDi— ALERTA RD 🇩🇴 (@AlertasRD) December 18, 2022
Un totale di 227 persone sono state interrogate in Francia, di cui 47 a Parigi e nel suo agglomerato, in seguito alla sconfitta maturata dai transalpini in finale contro l'Argentina. Stando a un comunicato stampa emesso dal ministero degli Interni, 14'000 persone - fra agenti di polizia e forze militari - sono state sparpagliate per tutta la nazione - tra cui 2'750 a Parigi - per contenere i disordini dei tifosi, già visti contro Algeria e Marocco. Da segnalare che nella zona dei Campi Elisi le forze dell'ordine sono state costrette all'utilizzo di gas lacrimogeni, poiché diventate il bersaglio di lanci di bottiglia e fuochi d'artificio da parte di alcuni esagitati.
Scary! My friend is in Paris right now and there are riots along the Champs-Élysées over the World Cup final. pic.twitter.com/nv0RGiIL0T— Casey Feindt (@CaseyFeindt) December 18, 2022
«Complimenti all'Argentina! Diego (Maradona, deceduto il 25 novembre 2020) starà sicuramente sorridendo in questo momento», ha scritto Pelé su Instagram dall'ospedale di San Paolo - dove è ricoverato, a causa di un tumore al colon - in seguito al successo dell'Argentina maturato contro la Francia ai rigori. «Il calcio continua a raccontare la sua storia come sempre in maniera passionale: Messi vincendo la sua prima Coppa del Mondo come imponeva la sua parabola e il mio caro amico Mbappé realizzando quattro gol (uno nella lotteria finale dagli undici metri, ndr). Che regalo è stato assistere a questo spettacolo per il futuro del nostro sport». Stando all'ultimo bollettino medico il vincitore di tre rassegne iridate con il Brasile sta attualmente continuando le cure "da una camera d'ospedale normale" - e non in un unità del reparto delle cure intense - e le sue condizioni di salute sono stabili.