Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01193.jsonl.gz/1095

Cos'hanno in comune Baghdad, Buenos Aires, Venezia, Lisbona Napoli e Londra? Librerie speciali. Ne abbiamo trovata una anche a Bologna.
Anna Hilbe, ex professoressa universitaria di lingue, è la proprietaria di una piccola libreria situata in Via San Petronio vecchio, nel centro di Bologna. Il suo amore per i libri parte da lontano, dagli anni '70, quando insieme ad altre donne apre la libreria femminista Librellula e poi, in seguito, partecipa alla fondazione della storica Libreria delle donne. Nel 1994 Anna decide di continuare la sua passione per i libri con Libri Liberi. La differenza con il Bookcrossing è che qui i libri non si scambiano ma si regalano, massimo tre alla volta, e nessuno è tenuto a iscriversi o a fornirne altri in cambio. L'idea è nata a Baltimora da una libreria, The Book Thing, fondata nel 1999 da un barista che voleva donare libri a chi li desiderava, ma non poteva permetterseli. Oggi quella libreria gratuita possiede più di duecentomila libri. In seguito iniziative simili sono sorte in diverse parti del mondo.
Un modo per rendere la cultura fruibile a chiunque, affrancandola dalle logiche di mercato.
Cristiano Tinazzi