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Scheda a cura di Cristina Morisoli e Federico Storni
Le testimonianze epistolari relative a Silone e conservate presso la Zentralbibliothek Zürich non soltanto attestano gli stretti legami dell'autore con l'ambiente culturale zurighese dei primi anni Quaranta, ma dimostrano anche l’interesse e le preoccupazioni della censura svizzera in merito alla pubblicazione dei suoi romanzi.
Le 35 lettere dell'epistolario conservato nel faldone Oprecht 4.48 rivelano la familiarità di Silone con gli editori zurighesi Emil e Emmie Oprecht, con i quali discute della pubblicazione delle proprie opere in Svizzera e all'estero, ma anche delle novità librarie e di aspetti della vita quotidiana.
Le testimonianze epistolari conservate nel faldone Oprecht 14.24 dimostrano invece l’attenzione della censura svizzera in merito alla pubblicazione dei romanzi di Silone. Le 26 lettere che documentano la corrispondenza scambiata tra il capo della censura Herbert Lang e l’editore Emil Oprecht fra il marzo 1942 e il dicembre 1943 contengono considerazioni in merito a due romanzi di Silone: Der Samen unterm Schnee e Fontamara.
Nel marzo del 1943 Herbert Lang richiede infatti all’editore Oprecht due copie del romanzo Der Samen unterm Schnee e dopo l’invio di queste copie, Lang ordinerà ad Oprecht di astenersi dalla pubblicazione in italiano, fintanto che quella in tedesco non verrà approvata. Poco tempo dopo verrà vietato ad Oprecht di pubblicare nuovamente l’attuale versione del romanzo e verranno indicati quarantotto passi da censurare. Oprecht prende atto di questi cambiamenti e li comunica agli editori francesi e italiani. In seguito invierà in successione varie parti del romanzo, richiedendone la lettura, al fine di poter ottenere l’autorizzazione alla stampa in italiano. Nell’aprile del 1942 parte del romanzo viene già stampata a Lugano, con un buon numero di prenotazioni. Nel novembre del 1942 la censura approva il testo nella sua interezza e richiede due esemplari da tenere in archivio. In seguito Lang chiede informazioni a Oprecht in merito ad un’eventuale ristampa del romanzo Fontamara e l’editore gliene invia una copia. Dalla lettera di risposta di Oprecht (30 novembre 1943) apprendiamo inoltre notizie in merito all’espulsione di Silone dalla Svizzera. Lang indica alcune pagine di Fontamara, su cui intervenire, dopodiché nel dicembre del 1943 viene approvata la ristampa del romanzo. Anche in questo caso vengono richiesti due esemplari del romanzo.