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Una seduta di neurofeedback dura fra i 60 e i 90 minuti. Il terapeuta determina le modalità dell’allenamento e applica un programma appropriato ai bisogni del paziente. Quindi in corrispondenza con i progressi del paziente aumenta la difficoltà.
Il paziente si siede (o si sdraia) confortevolmente davanti ad uno schermo e 6 sensori vengono collocati sul suo cuoio capelluto e i suoi lobi auricolari. Può quindi scegliere se guardare un video o ascoltare musica (con un’animazione grafica). I segnali elettrici emessi dal suo cervello sono trasmessi da un elettroencefalografo ad un software che gli consentirà di osservare le sue onde cerebrali in tempo reale. Il paziente trascorre dunque un momento piacevole e ricreativo poiché non deve far altro che stare passivamente attento alle animazioni proposte.
Ogni volta che i segnali indicano un’irregolarità delle onde cerebrali, il software interrompe brevemente il film o la musica. Questa interruzione costituisce il feedback (ritorno di informazione / retroazione) che conduce il cervello a tornare al presente, a correggere il suo errore e, dunque, ad imparare ad equilibrare i suoi segnali.
In ogni seduta vengono allenate le capacità di concentrarsi e di rilassarsi. L’allenamento delle onde cerebrali Alfa insegna al paziente come rilassarsi meglio e fare così il pieno di energia. L’allenamento della concentrazione, invece, insegna al paziente come mantenere un livello di concentrazione elevato senza lasciarsi distrarre, come controllare le proprie emozioni e disciplinare i pensieri negativi.
In modo progressivo il paziente diventa consapevole del tipo di respirazione, dei pensieri, posture e atteggiamenti che gli giovano maggiormente; e, al tempo stesso, diventa consapevole di tutto ciò che al contrario fa aumentare in lui tensione e nervosismo. Nella vita di tutti i giorni potrà quindi servirsi di queste nuove competenze per aver una miglior padronanza di sé.