Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01131.jsonl.gz/1358

Premessa: ho avuto une polmonite virale nel 1974, avevo 28 anni ed è stato grave. Oggi, a 75 anni, non ho alcuna voglia di ricominciare. Lasciamo da parte le polemiche sull’origine del virus, l’assurda mascherina antifisiologica sul naso1, il business alla Bill Gates e Big Farma, le manipolazioni politiche e lo spettro del Great Reset annunciato dal WEF. Limitiamoci alla situazione nel nostro Cantone.
A che punto siamo? Il professor Raoult di Marsiglia m’ispira fiducia fin dall’inizio. Oggi2 dice:
«Questo virus muta costantemente. Non abbiamo una seconda, terza, ecc. ondata dello stesso virus, abbiamo delle nuove ondate di nuove forme del virus che continua a mutare. I virus sono diversi in Spagna, Francia, Gran Bretagna. Qui a Marsiglia, in giugno, l’epidemia che è durata un mese è arrivata dal Senegal attraverso Gambia, Costa Avorio, Maghreb fino a Marsiglia, portata da persone che sono arrivate con le navi. Virus blando che non si è propagato e si è estinto. Poi è arrivata un’ondata più aggressiva con la “variante 4” che è apparsa nel sud della Francia e nel contempo in Danimarca. La Danimarca (anche l’Olanda) pone la questione complessa dei virus negli animali. Nel caso attuale, sono coinvolti gli allevamenti di visoni con epidemie spaventose e virus mutanti. Il virus è passato dall’uomo al visone e dal visone all’uomo. Temiamo che la “variante 4” venga anche dagli allevamenti di visoni. Tutte le epidemie sono favorite dalla densità di una specie animale unica in uno spazio ristretto. In questi ambienti le mutazioni dei virus hanno una velocità considerevole. Le mutazioni fanno parte della vita di questi virus. Il che mette in forse l’immunità acquisita o un vaccino. Pazienti guariti dal primo virus si sono ammalati di nuovo con la “variante 4” (…)»
Quindi, se questo virus cinese fosse stabile, sarebbe razionale fermare drasticamente tutto il paese per un periodo di un mese in modo da poter individuare le persone contaminate, isolarle, guarirle o assistere al loro decesso e poi, dopo la fine del periodo di possibile incubazione, quando non c’è più nessun caso, si potrebbe ripartire. Questo lockdown totale e drastico ma razionale, il popolo lo capirebbe e lo accetterebbe come l’ha fatto in primavera.
Invece, ci troviamo davanti a un virus che continuerà a mutare e quindi a provocare successive ondate di epidemie. Un oratore su facebook, Stefano Montanari (?) dice “Conosciamo l’AIDS da 40 anni, eppure non siamo riusciti a fare un vaccino appunto perché il virus continua a mutare.”
Ora la domanda è: se l’attuale virus continua a mutare per 40 anni cosa facciamo? A ogni picco di una nuova variante fermiamo tutto? Imponiamo ogni volta un altro lockdown?
Cosa ne sarà dell’insegnamento, degli apprendistati, delle giovani generazioni e del futuro del nostro paese?
Che cosa succederà con la nostra economia?
«Si deve imporre il lockdown per salvare la vita dei nostri nonni»… Beh, a questi ragionamenti idioti, non vedo che una risposta: se l’economia va a catafascio anche i vecchi vanno a catafascio perché non avranno nemmeno più la pensione e i loro figli non avranno nemmeno più di che aiutarli.
«La Confederazione deve pagare, i soldi ci sono». E i soldi della Confederazione da dove vengono ? Dal contribuente che lavora a paga i contributi, però se fallisce o va in disoccupazione non ci sono più né contributi, né soldi…
«Si deve aspettare il vaccino e quando tutti saranno vaccinati si potrà ripartire e vivere come prima»… Questo ipotetico vaccino non sarà mai una soluzione, dato che non potrà mai fermare le epidemie successive perché il virus continua a mutare. L’OMS dice già che anche dopo la vaccinazione si dovrà continuare a portare la mascherina e rispettare tutte le altre misure anti covid3.
A quelli che vorrebbero imporre la vaccinazione generale obbligatoria c’è già la risposta: i contrari alla vaccinazione forzata faranno ricorso al «Codice di Norimberga»4 e alla legge europea detta «Convenzione di Oviedo» del 1997, che vieta ogni intervento medico che potrebbe modificare il genoma umano, come lo farebbe il vaccino. In Francia: «I vaccini anti-Covid sono illegali perché l’utilizzazione dei modificatori del genoma sono vietati dalla legge»5.
A questo punto cosa facciamo? Andiamo avanti con lo “stop & go” che vogliono imporci, addirittura «a fisarmonica» cioè una successione di lockdown che distruggerà la nostra economia e non fermerà alcun virus?
Oppure adottiamo una strategia razionale dicendo onestamente ai cittadini:
«Abbiamo un virus che continuerà a mutare, nessuno lo fermerà, il vaccino è un’illusione, dobbiamo convivere con lui forse fino alla fine dei tempi… Anzi, visto che la quantità di virus è infinita, avremo certamente altre epidemie di virus o altri agenti patogeni. L’unica strategia razionale è che ognuno si comporti come persona adulta e responsabile. Ognuno eviti le contaminazioni e faccia il suo dovere civico sia nella vita privata che professionale. Le persone che si ammaleranno verranno curate e i letti negli ospedali non verranno più chiusi per risparmiare (in ossequio all’ideologia che l’ospedale deve essere gestito come un’azienda che deve rendere) … Comportiamoci come abbiamo fatto da sempre con malattie come la tubercolosi, la sifilide, l’AIDS, ecc.»
La posizione dei politici è scomoda perché sicuramente subiscono pressioni da parte di “poteri potenti”, inoltre, se non fanno niente vengono criticati, se fanno qualcosa vengono ancora criticati.
D’altra parte, denunce contro i governi che hanno imposto dei lockdown vengono fatte da avvocati come Reiner Füllmich «che intende far valere le pretese di risarcimenti e interessi per le imprese vittime di perdite a causa del confinamento»6.
È comunque utile far sapere alle nostre autorità che parte dei cittadini è favorevole a gestire la situazione, non emotivamente, bensì razionalmente. Se si spiegasse la situazione razionalmente, la maggioranza della popolazione sarebbe d’accordo con una gestione altrettanto razionale invece del tira e molla che non soddisfa nessuno.