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La Commissione di politica estera della Camera bassa, in viaggio a Cuba, ha riscontrato dei segnali di cambiamento nel regime comunista di Raul Castro verso un maggior rispetto dei diritti umani.Questo contenuto è stato pubblicato il 21 giugno 2009 - 14:44
Nel paese regna inoltre la speranza di un miglioramento duraturo delle relazioni con gli Stati Uniti, ha dichiarato il presidente della Commissione Geri Müller. A inizio giugno, Washington e La Havana hanno raggiunto un accordo per una riapertura delle trattative sulle questioni migratorie. Inoltre i due paesi intendono collaborare maggiormente nella lotta contro il terrorismo e il traffico di droga e sviluppare delle misure di sostegno reciproco contro gli uragani.
Il presidente statunitense Barack Obama ha chiaramente manifestato l'intenzione di dare una svolta alle relazioni con Cuba. Dall'inizio della rivoluzione cubana (1959), la Svizzera rappresenta gli interessi diplomatici statunitensi a Cuba (dal 1961) e dal 1991 gli interessi cubani negli USA..
Prima di recarsi a Cuba, i membri della Commissione hanno fatto tappa ad Haiti, uno dei paesi più poveri dell'emisfero est dove la situazione per la popolazione resta particolarmente difficile, ha precisato Müller.
swissinfo.ch e agenzie
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