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Invocando la legge sulla trasparenza, due giornalisti hanno vinto una causa oggi presso il Tribunale federale (TF). Il Dipartimento federale della finanze (DFF) dovrà ora comunicare loro i nomi dei quaranta maggiori fornitori della Confederazione per l'anno 2011.
I due giornalisti, che lavorano per "Matin Dimanche" e "SonntagsZeitung", avevano chiesto tali informazioni nel 2011. L'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) si era però rifiutato di fare nomi, optando per la difesa dell'anonimato. Questa decisione ha ricevuto l'appoggio del DFF.
Nel corso di un procedimento pubblico, la corte di Losanna ha affermato che non esiste base legale per opporsi alla diffusione delle informazioni richieste. Inoltre, "l'interesse delle imprese a opporsi alla domanda dei ricorrenti è debole, se non inesistente", ha spiegato il presidente della corte, il giudice Jean Fonjallaz.
Al termine del processo, i due giornalisti - Martin Stoll e Titus Plattner - hanno affermato di essere soddisfatti. Entrambi hanno sottolineato la necessità di trasparenza nelle attribuzioni degli acquisti pubblici, anche solo per fugare sospetti di clientelismo.
SDA-ATS