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La gastronomia spagnola è molto più vicina al sud della Francia e dell'Italia: la stessa miscela mediterranea di aglio, olio d’oliva, pomodori e peperoni verdi, con una chiara influenza della tradizione orientale. Dagli arabi si è ereditata una varietà di spezie, mandorle e riso, componenti indispensabili di molti dei piatti tradizionali della penisola iberica. Dalla gastronomia del Sud America si unisce l'uso di prodotti di origine americana, poiché molti arrivarono in Europa attraverso la Spagna durante il medioevo, come peperoni, pomodori, patate, mais e cioccolato. La Spagna è divisa in un gran numero di zone storiche. Ognuna di loro ha la propria tradizione gastronomica, le sue pietanze e bevande tipiche. Tuttavia, la Spagna può essere suddivisa in diverse grandi zone gastronomiche.
CHORIZO è una salsiccia cruda soda e speziata con paprika e aglio. La carne e la pancetta del maiale iberico di qualità Bellota vengono tritate, mescolate con paprika, sale, aglio e altre spezie ed essiccate all'aria a una temperatura compresa tra 5°C e 10°C per circa 4-6 settimane.
FUET è un salume tipico della regione della Catalogna in Spagna. Facilmente riconoscibile per la sua forma stretta, lunga e simile ad una salsiccia, essiccata all'aria, o a lunga conservazione, la carne e la pancetta del maiale iberico vengono tritate medio finemente in qualità Bellota, condite con sale e pepe nero e insaccate in sottili budelli naturali. Il fuet matura ed essicca tra 15 e 30 giorni, con spesso la formazione di uno strato superficiale di muffa nobile bianca.
LOMITO è il cuore del collo del maiale iberico in qualità ghiande. La produzione della Lomito segue lo stesso principio di quella della Lomo.
LOMO è la lonza di maiale iberica con qualità ghiande. Il lombo viene stagionato per un massimo di 2 giorni e appeso ad asciugare per alcuni giorni. La lonza di maiale viene poi marinata con olio, origano, aglio e paprika in polvere e conservata in budello naturale per almeno altri 2 mesi.
MORCILLA La classica morcilla è composta dal sangue del maiale iberico di qualità Bellota, dal suo grasso, secreto ("filetto segreto"), presa (spalla) e aguja (collo).
MORCÓN è una salsiccia cruda soda e speziata con paprika e aglio. Rispetto al chorizo, la carne magra e la pancetta del maiale iberico vengono tritate in qualità Bellota, mescolate con paprika, sale, aglio e altre spezie, insaccata in budello naturale e mantenute a circa 10°C e 90% di umidità per 8 a 10 giorni e poi essiccato all'aria a una temperatura compresa tra 12°C e 14°C e un'umidità dell'82%.
SALCHICHÓN è una salsiccia essiccata all'aria che ricorda un salame. La carne magra e la pancetta del maiale iberico vengono mescolate con sale, pepe e altre spezie, riempite in budelli naturali ed essiccate per circa 1,5-12 mesi. SOBRASADA Nella preparazione della salsiccia spalmabile, la carne e la pancetta del maiale iberico vengono tritate in qualità Bellota, mescolate con polvere di paprika dolce, sale e altre spezie e insaccata in budello naturale. Sobrasada matura tra 14°C e 16°C e un'umidità del 70-85%.
SOLOMILLO è il filetto di maiale iberico in qualità Bellota. Il Solomillo si prepara allo stesso modo della Lomo.
CECINA DE LEÓN è carne di manzo essiccata e affumicata dagli artigiani della provincia di León (Spagna), zona in cui questo prodotto ha ottenuto il marchio di origine IGP, che viene attribuito dall’Unione Europea a quei prodotti agricoli e alimentari per i quali una determinata qualità, reputazione o un’altra caratteristica dipende dall’origine geografica, ha una storia lunghissima. viene utilizzata la carne delle cosce posteriori del manzo, salata, lavata, preessiccata e poi affumicata ed essiccata per altri 7 mesi.
CHORIZO "Vacuno de Buey" è una salsiccia di manzo cruda soda e speziata con paprika e aglio. La carne del manzo spagnolo viene tritata, mescolata con paprika, sale, aglio e altre spezie ed essiccata all'aria a una temperatura compresa tra 5°C e 10°C per circa 4-6 settimane.
SALCHICHÓN "Salchichón Vacuno de Buey", è una salsiccia di manzo essiccata all'aria che ricorda il salame di manzo. La carne magra spagnola viene mescolata con sale, pepe e altre spezie, riempita in budelli naturali ed essiccata per circa 1,5-12 mesi
ll termine “Cecina” deriva dal latino siccus “secco”, ma secondo alcuni potrebbe anche derivare da celtico “ciercina”, ovvero “tramontana, vento”. Il prodotto si definisce come “carne salata, magra ed essiccata all’aria, sole o fumo”. La sua origine risale all’epoca romana. Il prodotto compare citato nelle pagine del Trattato dell’agronomo romano Lucio Columella del 4 a.C, ma furono i primi coloni del nord-ovest della Spagna prima dell’arrivo dell’Impero Romano, gli Asturi, che iniziarono a elaborare la stessa Cecina de León. Selezionando i migliori quarti posteriori delle migliori razze bovine, si ottiene un prodotto di straordinaria eccellenza. Solo ingredienti naturali: la carne di manzo viene essiccata e affumicata adoperando legno di quercia; la stagionatura è di 12 mesi... Simbolo delle usanze e della cultura gastronomica spagnola, consumata nel Rinascimento come cibo offerto a mulattieri e viaggiatori di passaggio sul Cammino di Santiago, il prodotto compare anche citato nel Don Chisciotte. È una tradizione radicata, basata sulla salatura di una coscia di vacca nella maggior parte delle case di Astorga (Léon) tramandata di generazione in generazione, e per la quale in provincia è stata consacrata la Cecina de vaca de León come un prodotto unico con una propria autenticità. La Cecina è uno dei prodotti alimentari spagnoli più famosi e apprezzati nel mondo. Carne di manzo essiccata e affumicata dagli artigiani della provincia di León (Spagna), zona in cui questo prodotto ha ottenuto il marchio di origine IGP, che viene attribuito dall’Unione Europea a quei prodotti agricoli e alimentari per i quali una determinata qualità, reputazione o un’altra caratteristica dipende dall’origine geografica – ha una storia lunghissima. Citata già dagli antichi romani, la tradizione di preparazione di questa prelibatezza l’ha portata a livelli di qualità notevoli. Consigliata per sportivi e nelle diete per la estrema magrezza e per la predominante componente proteica. Stagionata 12 mesi, tagliata e messa sotto vuoto, ve al proponiamo perfetta nelle sue proprietà organolettiche. Provenienza: provincia di Leon, nel Nord Ovest della Spagna Carne: di manzo Trattamento: carne essiccata ed affumicata Stagionatura: 12 mesi Peso: circa 2kg Confezione: recapitata sotto vuoto. Pronta per essere tagliata a macchina. Oppure in busta preaffettata La curiosità: se volete esaltarne il sapore, servitela con delle mandorle sgusciate e fatte a pezzetti, e dell’olio extravergine d’oliva
Chorizo di Patanegra Il chorizo di patanegra è il salume tipico, aromatizzato con paprica dolce e aglio e poi leggermente affumicato. Colore rosso intenso e gusto leggermente agliato. Allevamento: non intensivo, nella dehesa dell’Extremadura Alimentazione: a ghianda e mangimi, in libertà. Scadenza: 8-10 mesi da quando ti consegnamo la prelibatezza Peso: 100 grammi di chorizo per ogni busta Confezione: in buste sotto vuoto, preparate al momento in buste sotto vuoto, preparate al momento in elegante blister. Lomo di Patanegra Il lomo di patanegra, o di lonza come spesso la chiamiamo qui in Italia, è un ottimo modo per cominciare a conoscere uno degli insaccati di suino iberico più ricercati. Allevamento: non intensivo, nella dehesa dell’Extremadura Alimentazione: a ghianda e mangimi, in libertà. Scadenza: 8-10 mesi da quando ti consegnamo la prelibatezza Peso: 100 grammi di lomo per ogni busta Confezione: in buste sotto vuoto, preparate al momento in elegante blister.
Il Pata Negra è considerato il miglior prosciutto crudo al mondo. Si tratta del più pregiato (e costoso) prosciutto iberico, ovvero il “100% Iberico Puro Bellota”. Questo delizioso e prezioso salume iberico viene prodotto da suini di razza pura certificata, dal mantello e dall’unghia dello zoccolo di colore nero. Gli animali vivono in libertà nelle dehesas spagnole (foreste di querce***) e si nutrono essenzialmente di ciò che il territorio offre loro, erbe, ghiande e cortecce degli alberi. Anche la macellazione avviene in modo che non causi stress all’animale per evitare di alterare il sapore della carne. Infine, il suo gusto inconfondibile e ineguagliabile è dato da un altro fattore: la stagionatura minime , da 36 fino a 82 mesi. Importante: il prosciutto deve essere consumato a temperatura ambiente, preferibilmente intorno ai 21/23°. Soltanto a questa temperatura potrete scorgere il brillìo del grasso naturale, quando il prosciutto è freddo risulta opaco e perde il suo fascino, altro piccolo segreto: Tagliare il prosciutto a fettine molto sottili, quasi trasparenti, rispettando la larghezza del prosciutto e non superando i 6/7 cm di lunghezza. Man mano che si taglia, rimuovere dai bordi la cotenna ed il grasso esterno se presente. I tagli saranno sempre paralleli tra loro e in direzione contraria all’unghia, lasciate sempre alla vista una superficie piana, senza striature, negli Shop Pata Negra è possibile se desiderato partecipare ai corsi di taglio.
L’area di produzione è uno dei fattori che hanno reso il Pata Negra, o Jamón Ibérico de Bellota, il miglior prosciutto crudo al mondo. Abbiamo già accennato che i suini vivono allo stato brado nelle foreste di querce. La Denominazione di Origine Controllata del Pata Negra ammette solo 4 regioni di produzione. Le peculiarità di ciascuna zona infonderanno al prosciutto caratteristiche particolari che lo distingueranno leggermente da quelli prodotti nelle altre aree:
1) Guijuelo: località situata nella comunità autonoma di Castilla y León, in provincia di Salamanca. Il prosciutto si contraddistingue per la sua dolcezza e delicatezza. Inoltre, non è molto salato e ha una consistenza poco fibrosa.
2) Pedroches: in Andalusia, in provincia di Córdoba. Il prosciutto ha un sapore secco, poco salato e dall’aroma intenso, con grasso infiltrato nella massa muscolare.
3) Extremadura: comunità autonoma della Spagna sud-occidentale. Il prosciutto ha un sapore delicato e ha un caratteristico profumo che ricorda il sottobosco.
4) Huelva: in Andalusia. È proprio da qui che arriva il prosciutto dal sapore più intenso e dal colore più vivo e brillante. Juan Pedro Domecq è il miglior produttore al mondo ed opera proprio in quest’area. La località, infatti, è conosciuta a livello mondiale come la più prestigiosa per la produzione del “Jamón Ibérico Pata Negra 100% Bellota”.
Proviamo a stilare una Classifica o Ranking dell'anno 2022** miglior jamon Pata Negra ******
1 - Maldonado Puro Bellota.
Qualità 100% Iberico de Bellota minimo 42 mesi di stagionatura. Il prosciutto iberico di ghianda Maldonado, si raggiunge un ottima riserva con stagionatura di 42 mesi. Con un processo produttivo artigianale sempre al servizio dell'eccellenza. È un prosciutto pluripremiato nei più prestigiosi concorsi internazionali. È caratterizzato da un sapore delizioso, leggermente dolce e molto equilibrato. Con una consistenza eccellente e un aroma speciale di autentico prosciutto di ghianda puro. Il pros Juan Pedro Domecq ciutto Maldonado è uno dei nostri più grandi esponenti gastronomici, un vero prodotto di gastronomia spagnola.La carne ha un colore brillante, magnifica la marezzatura dalla tinta color avorio. L’aroma è persistente quanto il sapore, segnato dal gusto di nocciole tostate e ghiande lievemente affumicate.
2 - EXTREM 100 PURO BELLOTA Extremadura Jamon Extrem, con 36 mesi di guarnigione minima in bodega, garanzia con certificazione DOP di etichetta nera. Questa prelibatezza rende questo raro esemplare unico nel suo genere attraverso la lavorazione artigianale di una piccola azienda a conduzione familiare si è raggiunto l'obiettivo di rendere questo prodotto autentico. Dal primo assaggio abbiamo un'autentica esplosione di sapori che si prolunga in bocca e ti sorprende con la sua intensa "tavolozza aromatica". Ha origine nel sud-ovest della Spagna nella regione dell’Extremadura al confine con il Portogallo, dove questi esemplari di razza 100% iberica vivono liberi in mezzo a boschi di querce, lecci e sugheri nutrendosi di bellota.
I prosciutti trascorrono dai 6 ai 30 mesi in cantina, la bodega. La temperatura può oscillare tra i 10º ed i 20ºC, e l’umidità relativa si attesta tra il 60 e l’80%. In questa fase l’attività della flora microbica si aggiunge ai processi biochimici iniziati durante la stagionatura, processi che conferiranno l’aroma peculiare e il sapore finale del prosciutto
3 - 5J Gran Reserva.
Il “5 J” è probabilmente il prosciutto iberico più noto, Sánchez Romero Carvajal è stato un pioniere della produzione di jamon iberico puro, responsabile principale della fama del prosciutto DO di Jabugo. Allevare maiali 100% iberici rende meno e costa di più, ma i sacrifici vengono ripagati da un gusto intenso e persistente, che ricorda quello dei prosciutti di Huelva.
4 - Joselito Gran Reserva.
Grugno rosso su fondo nero, il logo di Joselito è il più conosciuto tra i marchi di prosciutto iberico. Jamon di stazza considerevole, con più grasso interno ed esterno, poco salato e stagionato a lungo: 24, 30 o 96 mesi (edizione Vintage / 3000 euro al pezzo).
5 - Carrasco Guijuelo
La più famosa delle aziende produttrici di Guijuelo, una delle cinque Denominazioni d’Origine. La famiglia Carrasco alleva da quattro generazioni maiali neri di razza pura, nei pascoli di Salamanca e Estremadura. Fibra tenace e texture succosa, il Jamon Carrasco Guijuelo vibra di un colore tra il rosa ed il rosso porpora, brillante al taglio e cesellato da infiltrazioni di grasso ben distribuite.
6. Sierra de Sevilla. Con una piccola produzione di circa 20.000 maiali iberici puri, questa azienda produce a Siviglia, più precisamente sui monti a nord della provincia, una sparuta selezione di prosciutti leggendari, dal sapore persistente, intenso, ingentilito sul finale da una sottile nota zuccherina.
7. Ibesa Los Pedroches
Unici nel suo genere, il verde della Valle de Los Pedroches, a Villanueva de Cordoba, suini di pura razza iberica, il clima giusto e una microflora unica. Lasciate stagionare per almeno 24 mesi e otterrete uno Jamon Iberico de Bellota buono come pochi.
8. El Zancao
Jamon ricavato da maiali allevati in Montanera nella riserva naturale di Arribes del Duero (Salamanca).
9. Señorio de Montanera
Recuperate mappa e pennarello, individuate il confine tra Portogallo e Spagna e cerchiate la cittadina di Burguillos del Cerro. È qui che Felipe Perez Corcho, fondatore della cooperativa Señorio de Montanera insieme ad altri 72 allevatori, produce dal 1992 uno dei migliori jamon de bellota di tutta la Penisola Iberica.
10. El Zancao
Jamon ricavato da suini allevati in Montanera nella riserva naturale di Arribes del Duero (Salamanca).
DIFFERENZE
Aroma
Tutto dipende dall’alimentazione dei maiali in regime di montanera e dal tempo e le condizioni ambientali durante la stagionatura. Anche il punto di sale ricopre una parte importante, quando è equilibrato asseconda la percezione di tutte le sfumature profumate.
Consistenza
Gli elementi da valutare sono tre.
La succosità, prodotta per effetto combinato del grasso e di un contenuto equilibrato di sale.
La secchezza, che tende ad aumentare se il pezzo è stato esposto a un periodo di maturazione eccessivo e, in tutti i prosciutti, si concentra nella parte più superficiale.
La quantità di fibra contenuta nel prosciutto: se il prosciutto è buono, avrà meno contenuto fibroso e più grasso fluido.
Gusto
Assaporando la fibra tenera ed untuosa, scioglievole come nessun prosciutto al mondo potrà essere, coglierete note stagionate che ricordano le erbe selvatiche, il fungo, il tartufo, che aumentano di intensità e complessità a seconda della stagionatura.
Il suino iberico è un animale dalla pelle scura, il pelo scarso, muso affilato e zampe fine e lunghe. Questa razza ha la caratteristica genetica di poter stoccare il grasso nel suo tessuto muscolare, che è la chiave dell'inconfondibile sapore e consistenza dei prosciutti iberici.
I prosciutti iberici sono caratterizzati dalla loro forma allungata e slanciata.
La loro unghia è di color scuro con la carne che va dal rosa al rosso porpora. La consistenza è leggermente fibrosa e il grasso brillante, fluido e morbido al tatto.
Potrebbe sembrare una domanda scontata, Mucca o Suino iberico Pata Negra? soprattutto perché in Spagna c’è la diffusa convinzione che siano entrambi sinonimi lussuosi di carne**, come sappiamo la più pregiata e ricercata carne di manzo al mondo quella di kobe*** la waggyu ....mentre quella di Pata Negra ha dei tagli molto pregiati come la pluma Dai maiali neri iberici, allevati a ghiande (bellota) secondo il disciplinare del Real Decreto 4/2014 non provengono solo i famosissimi prosciutti, ma anche carne, frutto di una macelleria molto raffinata. Le caratteristiche del grasso oleico, che si scioglie ai 37° della temperatura del palato, la cura di allevamenti non intensivi, l'obbligo di congerlare la carne***** deve infatti essere macellata nelle prime settimane dell'anno, per essere etichettata come di patanegra, questi accorgimenti fanno sì che questa carne sia non solo molto saporita e gustosa, ma anche sana***. La pluma è un taglio del maiale che proviene dalla parte anteriore del lombo vicino al collo. E' considerato un taglio molto pregiato per la sua estrema tenerezza. Ottima resa si ha anche in una cucina familiare sulla griglia o sulla piastra Provenienza della carne: dall'Extremadura, Spagna Tipologia: carne di maiale nero iberico di patanegra allevato a ghiande.
Una curiosità: la pluma è forse il taglio più delicato simile al filetto di manzo ma notevolmente più succulento e gustoso...
Queste carni sono universalmente apprezzate per l’intensa marezzatura che le conferisce sapore e consistenza unica facendole apprezzare per il gusto intenso e prelibato. Ma i gourmand più attenti e raffinati sanno bene che tra i tre termini esistono differenze sostanziali che si giocano sul confine della qualità, esclusività ed eccellenza. Wagyu e manzo Kobe…e carne joselito di Pata Negra sono molto simili come composizione di forma visiva... ma ognuna ha il proprio cammino di gusto...
Ad esempio la Pluma di Pata Negra Joselito, è un taglio di carne che si ricava dall'estremità inferiore del lombo del maiale iberico. Il nome deriva dalla sua forma, che ricorda una piuma. Uno dei tagli più pregiati, molto morbido e gustoso e, per questo motivo, molto apprezzato...
Mentre
Wagyu o Kobe, sono fifferenti tra loro per alcume caratteristiche...
cominciamo con lo sgomberare il campo dai dubbi, creando un pizzico di suspence gastronomica: tutto il manzo Kobe è Wagyu ma non tutte le Wagyu sono manzo Kobe.
Lo sapevate?
Entriamo nei dettagli e sveliamo il piccolo segreto... La parola “Wagyu” significa letteralmente “mucca o manzo giapponese”. Esistono ben quattro razze diverse di Wagyu che prendono il loro nome dall’area nella quale vengono allevate. Il manzo Kobe, ad esempio – il primo ad essere arrivato in occidente è una tipologia di carne wagyu appartenente alla “razza nera” che viene cresciuta nella area territoriale di Hyōgo un tempo conosciuta come l’antica provincia di Tajima. A questa razza (Kuroge Washu) appartiene il 90% delle odierne wagyu nazionali. Affiancano la nera, la razza bruna o “rossa” – in giapponese Akage Washu – la seconda per quantità allevate; dalla caratteristica di non avere le corna, detta Mukaku Washu e la Shorthorn (Nihon Tankaku Washu) a cui appartiene solo l’1% delle razze attualmente allevate. Come si può facilmente intuire, “perdersi” in questo labirinto di gusto è cosa piuttosto facile. Ci viene però in aiuto il rigidissimo sistema di classificazione istituito dalla Japan Meat Grading Association che attribuisce ad ogni singolo capo una valutazione di eccellenza in base al grado di resa della carne A, B, C – dove la A rappresenta il gradino più alto del podio – e al grado di qualità, da 1 (minimo) a 5 (massimo). A questo disciplinare regolato dal Ministero dell’Agricoltura, delle Foreste e delle Acque del Giappone, si affianca il BMS Beff Marbling Standard, l’altro indice che certifica da 1 (basso) a 12 (massimo) la percentuale di marbling, ovvero di grasso marmorizzato per ogni esemplare. Messe insieme, queste due combinazioni di lettere e numeri, danno vita ad una garanzia di prelibatezza che rappresenta la chiave segreta per una delle esperienze gustative che possiate fare.
Conoscete i migliori formaggi iberici?
La Spagna produce più di cento tipi di formaggi, tutti tutelati, principalmente dalle DOP (Denominazione di Origine Protetta). La vastità del territorio, i differenti climi, le molteplici tradizioni artigianali, i diversi paesaggi e pascoli, dal più arido al più rigoglioso, originano varietà dai sapori più disparati. Percorrendo la Spagna si potrà scoprire che ogni regione, ogni zona, possiede una ricca produzione di latte di mucca, capra e pecora e altrettanti formaggi tipici. Molti sono i gourmet che si stanno appassionando al gusto di questo prodotto essenziale della gastronomia spagnola. La nostra selezione è ancora contenuta ma si propone quale inizio di un cammino di ricerca e nutre l’intento di nobilitare una indiscussa eccellenza.
I formaggi iberici vantano una tradizione di produzione secolare. Nonostante il progresso tecnico ed industriale, il tocco artigianale nell’elaborazione di questo prodotto non è mai andato perduto.
Nel Paese nascono più di100 tipi di formaggio iberico, tutelati nella maggior parte, dalla DOP (Denominazione di Origine Protetta). In Spagna vengono prodotti formaggi incomparabili, alcuni dei quali di fama internazionale, tra questi i formaggio Manchego* noto in tutto il mondo.
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Il formaggio Manchego e’ un formaggio prodotto nella zona centrale delleSpagna.
Ottenuto da latte pastorizzato di pecora di razzaManchega.
Senza dubbio è il più famoso deiformaggi iberici.Ha un sapore intenso ed è molto cremoso.
Esistono molti tipi di formaggi spagnoli a seconda del latte utilizzato e del tempo di stagionatura o del tipo di pasta. Nella nostra selezione di prodotti trovate formaggi con latte di pecora, latte di capra, latte di mucca o miscele. Disponibili a pasta fresca e stagionata, pressata o no, latte crudo e pastorizzato, burro, blu, ecc.
A seconda del clima, della zona geografica e della cultura, ogni regione della Spagna produce diverse varietà di formaggi con caratteristiche di gusto uniche.
Si distinguono in particolare 3 categorie di formaggi iberici:
Sapete chi ha vinto il primo premio "miglior Formaggio 2022?
Siamo in Svizzera... il miglior formaggio del mondo Il Gruyere svizzero vince la 34 edizione del “World Championship Cheese Contest 2022” Il formaggio chiamato Gourmino Le Gruyere AOP, prodotto da Michael Spycher della Bergkäserei Fritzenhaus di Wasen im Emmental (Berna) è stato nominato miglior formaggio del mondo alla 34esima edizione del “World Championship Cheese Contest” organizzato dalla Wisconsin Cheese Makers Association con un punteggio di 98,423 su 100. Questo formaggio bernese non solo ha vinto questa edizione del 2022, ma anche quelle del 2020 e 2008.
https://www.facebook.com/watch/?v=332383918830734
La Spagna è divisa in un gran numero di zone storiche. Ognuna di loro ha la propria tradizione gastronomica, le sue pietanze e bevande tipiche. Tuttavia, la Spagna può essere suddivisa in diverse grandi zone gastronomiche.
LA CUCINA DEL NORD
Nel nord predomina la preparazione di piatti di pesce. Il Paese Basco è famoso per il suomerluzzo con aglio. Ilsidroe lafabadasono il biglietto da visita delle Asturie. In Galizia il protagonista è il polpo. In Aragona preferiscono mangiare carne con salse piccanti. A Rioja e Navarra apprezzano le salse di verdura e contorni diversi.
LA CUCINA MEDITERRANEA
La cucina mediterranea, insieme alla famosa dieta mediterranea che ha dimostrato i suoi benefici per la salute, è basata sulla triade di grano, ulivi e viti. A questi si aggiungono altri componenti importanti come il riso, le verdure, l'aglio, le erbe e le altre colture di ortaggi, nonché il formaggio, lo yogurt, il pesce, la carne, le uova e la frutta. Questa cucina ricca e varia ha caratteristiche e sfumature proprie nelle differenti zone naturali del Mediterraneo spagnolo.
LA CUCINA DEL CENTRO DELLA SPAGNA
Il carattere della gastronomia della parte centrale del paese si formò sotto l'influenza della durezza del clima, del terreno montagnoso e del lavoro pesante. Alla base di tale alimentazione ci sono i fagioli, le lenticchie e le carni varie. Uno dei piatti base e tipici della zona è ilcocido, una zuppa nutriente, in tutte le sue molteplici varianti, così come piatti di cacciagione e vari salumi.
LA CUCINA ANDALUSA
La cucina del sud della Spagna è una fusione di cucine di tutte le culture e popolazioni che hanno abitato questa terra fertile. Il famosogazpacho,la zuppa fredda, è nato in Andalusia. Tutti i piatti dolci e i dessert andalusi sono eredità degli antichi mori.
La cucina spagnola è infinita, non si può provare tutto. Tuttavia, in Spagna è necessario provare i piatti classici: la famosatortilla, ilchorizopiccante, il prosciutto,ilgazpachoandaluso (Andalusia), il polpo alla gallega (Galizia), il maialino segoviano (Castilla y León), lafabadaasturiana (Asturias), ilcocidomadrileno (Comunidad de Madrid), lepatate alla riojana(La Rioja),baccalà alla vizcaina(Paese Basco), lacalderetad'aragosta in (Isole Baleari), la zuppa d'aglio (Castilla La Mancha) e naturalmente lapaella(Comunidad Valenciana).
Las Tapas
È un aperitivo, servito in Spagna con la birra o il vino. In Spagna, ci sono bar di tapas speciali dove è possibile ottenere vari tipi di piatti diversi da condividere con il gruppo di amici.Tra gli antipasti spagnoli preferiti possiamo trovare le olive e le olive al limone, lepatatas bravas,lecroquetas, i calamari alla romana, lepuntillasdi calamaro, la seppia, il tonno, le mandorle ed una varietà di panini. Ad esempio, nei bar popolari di Madrid si mangiano molto i panini di calamari e gamberetti fritti, di carne di maiale marinata, di prosciutto, di sanguinaccio, di tortilla di patate, di formaggio con olio d'oliva. Anche il pane con salsa ajoaceite (ali-oli nella versione mediterranea) eajotomate(pan tumaca nella versione mediterranea).
Le insalate
Ci sono molti tipi di insalate. Ci sono 3 varietà generali: insalata a base di lattuga, pomodoro, cipolla, uovo sodo e tonno (servita più sulla costa mediterranea). Un’altra ricetta ha come base delle patate lesse e può essere servita con peperoni, pomodori e cipolle, di solito si chiamaensalada camperaoensalada payesa.Un'altra varietà è l'insalata russa a base di patate, tonno, carote, fagioli e maionese (le altre insalate sono sempre condite con olio d'oliva e un po' di aceto).
Le zuppe
Esistono zuppe fredde e calde. Le zuppe fredde sono solitamente a base di pomodori, come ilgazpacho andalúzoo ilsalmorejo cordobés.Le zuppe calde sono di solito zuppe a base di creme di verdure o funghi, o brodo di pollo o verdure.
Pesce e frutti di mare
Il pesce è la componente principale della dieta mediterranea. Per gli spagnoli il pesce è uno dei piatti più popolari. Nelle acque spagnole abita un gran numero di pesci diversi. Uno dei pesci più popolari è il tonno. Questo pesce è particolarmente buono quando viene cotto subito dopo essere stato catturato. In Spagna, il tonno viene cucinato in una varietà di forme: affumicato (mojama), fritto, in scatola.
L'espetoè il pesce che viene cotto su una griglia a carbone (soprattutto le sardine), ricoperto di sale marino e ben fritto, è un piatto tipico di Málaga, Andalusia.
Leacciughesi possono semplicemente friggere in olio d'oliva o mangiarle crude con olio e aceto. L'acciuga viene spesso servita come tapas in ristoranti spagnoli tradizionali.
I frutti di mare sono una parte integrante della cucina spagnola (la Spagna è superata solo dal Giappone, il primo paese al mondo per il consumo di pesce e frutti di mare). Gli spagnoli amano le ostriche, le capesante, le cozze, i gamberetti e altri frutti di mare, con i quali si preparano tutti i tipi di zuppe e salse, la paella, vengono serviti come un piatto separato o come delle tapas.
El Jamón
Prosciutto crudo spagnolo. Delicatezza e squisitezza spagnola, tesoro nazionale e patrimonio del paese. Il jamón è la base della cucina iberica. È la coscia di maiale salata, si asciuga e si scuote rigorosamente con un procedimento specifico, che alla fine porta alla creazione di una delle prelibatezze di carne più conosciute al mondo. Il jamón praticamente non contiene colesterolo ed è il prodotto di carne più utilizzato del paese. Il tradizionale prosciutto spagnolo è visibile in quasi ogni bar e ristorante. Sono appesi direttamente sul soffitto, e uno di loro di solito è già iniziato e assicurato su una macchina speciale al bancone.
Ci sono due tipi principali di prosciutto -Jamón SerranoeJamón Iberico- spesso chiamato «pata negra». Si differenziano nel metodo di preparazione e nel tempo di cottura, ma la differenza più significativa tra il Jamón Serrano e il Jamón Iberico è la razza di suini e la loro dieta. Esternamente, si possono distinguere per il colore dell'unghia: quella del Serrano è bianca, quella dell' Iberico è nera.
El arroz
Il piatto più famoso spagnolo, naturalmente, è laPaella. È un piatto di riso che viene cucinato in modo speciale . Ci sono molte ricette di paella, gli spagnoli dicono che ce ne sono più di 300. La paella classica, oltre al riso, comprende 6-7 specie di pesci e frutti di mare, pollo, vino bianco, erbe e spezie. In alcune regioni della Spagna si prepara la paella di fagioli.
Valencia è la principale regione risicola del paese. Tra i piatti tradizionali della regione possiamo trovare il riso con pomodori, fagioli, carciofi e altre verdure, tonno, riso con verdure e riso nero cotto con inchiostro di seppia (Arroz Negro). Puoi trovare maggiori informazioni su risotti e paella in GASTRONOMIA VALENCIANA.
Dessert e dolci
La delizia spagnola più famosa fuori dalla Spagna è probabilmente il Torrone. All’inizio si preparava per Natale ma, dato che adesso il torrone non viene venduto più solo per gli spagnoli ma anche per i turisti, adesso questo dolce viene venduto tutto l’anno. La sua produzione è arrivata agli spagnoli dagli arabi che abitavano la penisola iberica circa mille anni fa. Molto prima dell’arrivo dello zucchero il cibo veniva dolcificato con il miele. Il Torrone tradizionale è composto da prodotti di alta qualità come miele, albume d'uovo e una varietà di frutta secca. Si può anche trovare con cioccolato e noci.
IlPolvorón,come torrone, è il piacere di Natale spagnolo, senza il quale non si può affermare di essere ad una celebrazione spagnola. Si tratta di un biscotto molto friabile. Gli spagnoli sono certi che questo biscotto abbia origini spagnole e non musulmane.
Non meno popolari in Spagna sono le diverse creme e budini. Uno dei dolci preferiti in Spagna è lacrema catalana, composta da tuorlo d'uovo, zucchero, latte, limone grattugiato e cannella.
Tra i dolci tradizionali delle Isole Canarie possiamo trovare lacrema di mandorlee ilpudding di latte.
In Navarra cucinano riso al latte, molto simile ad una crema densa. Sulla sua superficie cospargono cannella in polvere.
Nei Paesi Baschi e nelle Asturie la frutta più popolare è la mela. Tra i dolci baschi e asturiani i preferiti sono lemele al forno ripiene di noci e frutta secca, mele con crema di vaniglia, torta di mele, mele tostate, flan di mele.
A Valencia e Murcia i dolci sono agrumi, come fette d'arancia nel liquore di arance obudino d'arancia.
La zona della città di Avila è famosa per il suo dolce speciale - le gemme di Santa Teresa.
Parlando dei dolci della Galizia bisogna menzionare imarrons glacés.
Numero uno nella produzione di vino, la Rioja è anche famosa per i suoi piatti dolci. Tra questi troviamo le pere al vino rosso, le pesche in vino e un sorbetto di vino (sorbetto di La Rioja).
Bevande alcoliche (+18 anni)
IlJerezè il vino prodotto in Spagna. Questo vino deve il suo nome alla città di Jerez de la Frontera. E' buono sia puro sia in forma di cocktail. Va bene con la vodka, whisky e gin. I cocktail con questa base sono l'aperitivo perfetto.
Il vino è la bevanda più comune in Spagna. È un elemento essenziale di tutte le cucine regionali fin dai tempi dei romani, che diffusero l'arte della vinificazione nei Pirenei. Oggi Francia, Italia e Spagna sono i tre maggiori produttori di vino del mondo. Nelle 60 regioni del vino spagnolo crescono circa 90 varietà di uva.
LaSangriaè una bevanda tradizionale spagnola di colore rosso (da cui il nome: sangue - sangria). E' fatta di vino rosso secco, zuccherato, speziato e con l'aggiunta di vari frutti, la maggior parte dei quali agrumi.
La Sangria è di solito servita in una brocca e si vede in un bicchiere largo con ghiaccio.
Ilsidroè prodotto nelle Asturie (Spagna settentrionale). Si presenta in due varietà: naturale e schiumosa. Il sidro naturale è secco, con un contenuto alcolico di 5-6%, è valutato più alto. Il secondo tipo è una bevanda gassata semisecca con zuccheri aggiunti.
Gli spagnoli consumano molta menobirradei tedeschi o dei cechi, ma negli ultimi anni la vendita della bevanda nel paese è aumentata in modo significativo. In Spagna l'unica birra prodotta è leggera.
Tra le varietà più popolari: a Madrid laMahou, a Malaga laSan Miguel, a Siviglia laCruzcampo, a Granada laAlhambra. Quando si ordina la birra abbiamo diverse misure: lacaña, una piccola porzione, undobledue volte più grande di una caña, untanque,mezzo litro, una brocca, un litro, normalmente viene ordinata per condividerla con più persone.
Tè e caffè
In Spagna siamo soliti prendere iltè. In spagnolo il tè è un infuso. A meno che tu non sia in una teteria araba, allora è proprio tè. Il caffé è servito in bar, caffè e ristoranti in una varietà di modi:café soloè un caffè nero corto, ilcafé cortadoè un caffè corto con un po' di latte aggiunto, ilcafé con lecheè caffè lungo con molto latte caldo.
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