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Oro in superG e bronzo in discesa, Lara Gut-Behrami è stata scelta dalla Svizzera per guidare la squadra rossocrociata alla conquista dell'oro nel parallelo di domani, una "prima" ai Mondiali. Terza a Lech/Zuers a fine novembre, la ticinese può sfruttare l'attuale stato di grazia per mettere al collo la terza medaglia della sua formidabile rassegna iridata. Ma non è l'unica elvetica ad avere ambizioni legittime di podio. Swiss-Ski schiera infatti un "dream team" che è talmente qualificato da non prevedere la presenza di Semyel Bissig, quinto e primo tra i rossocrociati a Lech/Zuers, escluso dal quartetto degli uomini guidato da Marco Odermatt, quarto in discesa. Lo completano Gino Caviezel, sesto a Lech, Loïc Meillard, vincitore di un parallelo a Chamonix nel 2010, e Justin Muriser.
Fresca di eliminazione in combinata, Wendy Holdener in passato ha già più volte dimostrato di gradire il parallelo. Se saprà incanalare nel modo giusto la sete di rivalsa che la anima dopo l'eliminazione patita in combinata, si candida a un ruolo da protagonista. Obiettivo superamento delle qualificazioni, per contro, per le altre due elvetiche in lizza, Camille Rast e Jasmina Suter: missione complicata, perché significherebbe entrare nelle prime sedici.