Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/78080

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) che preveda l'assoggettamento di ogni impresa attiva in questo campo al controllo dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Tale controllo sarà esteso sia all'associazione mantello "santésuisse" sia alle ditte subappaltatrici.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli ultimi anni le modalità gestionali degli assicuratori che esercitano l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie ai sensi della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal, RS 832.10) sono certamente cambiate. Si rileva una certa tendenza alla concentrazione. Inoltre sono sorti gruppi di assicuratori comprendenti numerose società in una struttura complessa. Tuttavia questo non significa che la sorveglianza esercitata dalla Confederazione sugli assicuratori malattie sul piano giuridico ed economico si sia indebolita.</p><p>Il solo fatto che alcuni assicuratori deleghino parte dei loro compiti ad altri soggetti giuridici non consente loro di sottrarsi al controllo esercitato dallo Stato sulle loro attività. Infatti, anche nel quadro di una struttura giuridica e finanziaria complessa, al fine di soddisfare le esigenze legali (art. 13 cpv. 2 LAMal) ogni assicuratore deve esercitare l'assicurazione sociale malattie secondo il principio della mutualità, garantire la parità di trattamento degli assicurati e destinare a soli scopi d'assicurazione sociale malattie i fondi provenienti da quest'ultima. Deve inoltre disporre di un'organizzazione e di una gestione garanti dell'osservanza delle prescrizioni legali. </p><p>Tali esigenze obbligano gli assicuratori ad assumersi la responsabilità della loro gestione e dei compiti che delegano ad altri soggetti. La sorveglianza dello Stato si estende sull'insieme delle attività esercitate dagli assicuratori malattie, a prescindere dal fatto che queste siano delegate ad altri e a prescindere dal tipo di gestione adottato dagli assicuratori. D'altronde, nel quadro delle ispezioni alle sedi delle assicurazioni, la sorveglianza della Confederazione è esercitata anche direttamente sui soggetti cui gli assicuratori hanno delegato determinati compiti. In queste condizioni il Consiglio federale non ritiene necessario modificare la LAMal ai sensi di quanto richiesto dalla mozione.</p><p>In merito alla questione relativa alla sorveglianza di Santésuisse, è disponibile da qualche tempo il parere giuridico Rhinow/Kägi-Diener. La problematica affrontata nel parere giuridico è attualmente in discussione in seno all'amministrazione federale su sollecitazione di alcuni interventi parlamentari (mozione del gruppo socialista 07.3059; interrogazione Fehr Jacqueline 06.1084). Se emergesse la necessità di una modifica di legge, il Consiglio federale sottoporrebbe una proposta in questo senso.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.