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Descrizione
Victor Vasarely (1906,1997)Pittore e grafico ungherese, studia medicina e lettere all’università, avvicinandosi solo in un secondo tempo all’ambiente artistico: a partire dal 1927 frequenta infatti l’Accademia Podolini-Wolkmann e poi il Műhely dove conosce la possibilità di fare arte slegata dalla realtà. All’inizio degli anni Trenta si sposta a Parigi, città nella quale lavora come grafico e in seguito come artista a tempo pieno, sperimentando una pittura geometrica e fondata sugli effetti ottici che precorrono il suo cammino verso la Op-Art degli anni Cinquanta. Con la mostra collettiva “Le Mouvement”, Vasarely e altri grandi artisti contemporanei (basti citare Agam, Calder e Tinguely) pongono le fondamenta della Op-Art. Per l’occasione il pittore ungherese scrive un testo teorico nel quale espone l’idea centrale della sua arte, basata sul principio dell’unità plastica.Durante gli anni 1960 e ’70 le sue immagini ottiche entrano a far parte della cultura popolare, avendo un profondo impatto su architettura, informatica e moda. I suoi dipinti si trovano in collezioni permanenti di importanti musei di tutto il mondo.