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Un secondo giudice boccia Donald Trump sui Dreamer: l'amministrazione non ha offerto "motivazioni legali adeguate" per mettere fine al programma che tutela i giovani immigrati dall’espulsione dagli Stati Uniti.
Il giudice Nicholas Garaufis precisa che Trump ha "senza dubbio" il potere di mettere fine al Deferred Action for Childhood Arrivals, ma "il presidente si basa su su posizioni legali errate nel farlo".
Garaufis precisa che la sua decisione non vuol dire che rescindere il programma è illegale o che l'amministrazione non ha il potere di farlo. La decisione del giudice di Brooklyn riflette quella di gennaio della corte di San Francisco. Secondo Garaufis la decisione di mettere fine piano si basa esclusivamente sulla conclusione legale che il programma è incostituzionale e viola l'Immigration and Nationality Act. Una conclusione "che non è corretta".
ATS/ANSA/Swing