Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/109321

<h2>SubmittedText<h2><p></p><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento una modifica della legislazione sulla protezione civile che preveda l'abrogazione dell'obbligo di manutenzione e di controllo dei rifugi privati, nonché del pagamento dei contributi sostitutivi in occasione della costruzione di edifici abitativi con pochi appartamenti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel rapporto "Punto della situazione nel campo degli impianti di protezione e dei rifugi" del 7 marzo 2008, il Consiglio federale ha presentato differenti opzioni relative alla costruzione di rifugi, esprimendosi a favore dell'opzione 2. Essa mantiene l'obbligo generale di costruzione ma, tenuto conto della situazione in materia di politica di sicurezza e del numero di costruzioni di protezione già esistenti, riduce la costruzione di rifugi e sgrava finanziariamente i committenti privati. Le Commissioni della politica di sicurezza hanno approvato la proposta del Consiglio federale. Con la mozione 08.3747, "Concretizzazione del rapporto concernente il punto della situazione nel campo degli impianti di protezione e dei rifugi", del 5 settembre 2008, anche la Commissione delle finanze del Consiglio nazionale sostiene l'attuazione della proposta del Consiglio federale. La mozione è stata accettata dal Parlamento. Le misure vengono concretizzate nella revisione parziale della legge sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC), licenziata l'8 settembre 2010 dal Consiglio federale all'attenzione del Parlamento. Il disegno di legge sarà trattato dal Consiglio nazionale nella sessione primaverile e dal Consiglio degli Stati in quella estiva del 2011.</p><p>Con la revisione parziale della LPPC la costruzione di rifugi privati viene fortemente ridotta e adattata alle esigenze attuali, tenendo così conto dell'elevato grado di copertura esistente. I rifugi dovranno essere realizzati soltanto ancora nei comuni in cui mancano posti protetti e negli immobili più grandi (a partire da 38 locali e 25 posti protetti). Inoltre verrà ridotto il contributo sostitutivo, ciò che consentirà di sgravare finanziariamente i proprietari d'immobili interessati. L'abrogazione dell'obbligo di versare contributi sostitutivi per i committenti di costruzioni abitative più piccole sarebbe in contraddizione con il principio della parità di trattamento.</p><p>Una rinuncia completa alla manutenzione e al controllo dei rifugi, in particolare delle componenti tecniche, comporterebbe a medio e a lungo termine danni che ne limiterebbero o impedirebbero la funzionalità. La salvaguardia del valore dei rifugi può essere garantita a lungo termine con spese relativamente esigue. Inoltre, in futuro, la frequenza dei controlli dei rifugi sarà decennale.</p><p>Per quanto concerne l'efficacia protettiva, si constata che finestre e porte isolanti possono invero offrire protezione fino a un certo livello, ma non possono garantire per esempio la protezione dalla pressione e dalla radioattività. I rifugi offrono invece una protezione considerevolmente più elevata.</p><p>Già oggi i contributi sostitutivi sono impiegati in primo luogo per la costruzione di rifugi pubblici. In futuro saranno impiegati anche per il rinnovamento di rifugi privati, ciò che comporterà uno sgravio finanziario per i proprietari d'immobili, e potranno inoltre essere impiegati per altre misure di protezione civile idonee.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.