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Che sia il Portogallo l'avversario giusto per rilanciare un 2022 sinora privo di grandi sussulti?
Possibile, ma per riuscirvi la Svizzera dovrà affrontare la trasferta lusitana con ben altro atteggiamento rispetto a quello visto in campo nel deludente esordio ceco.
«Rispettiamo la Nations e vogliamo sempre dare tutto per vincere. A Praga, tuttavia, è mancata la giusta tensione, l'eccitazione per queste sfide», ha spiegato il ct Yakin, senza allarmismi.
«Il nostro obiettivo è anche quello di dare ritmo ai giocatori un po' in ritardo. Sono certo che i risultati arriveranno presto, magari già a Lisbona».
Niente Sommer
Reduce dalla sconfitta contro la Cechia, in teoria la più debole delle sue avversarie nel Gruppo A2 della Nations League, la Svizzera domenica a Lisbona affronterà il Portogallo del fenomeno Ronaldo.
Nel secondo impegno di questa competizione Murat Yakin, criticato per alcune delle sue scelte - anche dal capitano Xhaka - avrebbe deciso di mettere a guardia della rete rossocrociata non Sommer, ma Kobel, o forse Omlin.
Per quel che riguarda il reparto difensivo, non scenderanno in campo Akanji ed Elvedi, mentre Shaqiri dovrebbe essere schierato dal primo minuto.
Swisstxt