Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/107781

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Quali misure intende adottare il Consiglio federale per garantire agli acquirenti di veicoli motorizzati maggiore trasparenza sui dati reltativi all'inquinamento ambientale?</p><p>2. Quali misure saranno adottate per consentire ai cantoni di introdurre una tassa sui veicoli commisurata al consumo e alle emissioni?</p><p>3. Vi è la volontà di indicare sulla futura etichetta Energia parametri ecologici, indipendentemente dal peso del veicolo, quali ad esempio l'indice di carico ambientale?</p><p>4. Il collegio è disposto a indicare sulla futura etichetta Energia almeno le emissioni di CO2, indipendentemente dal peso del veicolo, in modo da consentire ai consumatori di capire chiaramente a quale categoria di emissioni appartenga il veicolo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./3./4. Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha deciso di rinunciare all'introduzione di un'etichetta ambientale e di sviluppare ulteriormente l'etichetta Energia già esistente, tenendo maggiormente conto delle emissioni di CO2.</p><p>Con l'introduzione delle direttive europee sulle emissioni Euro 5, nell'autunno del 2009, e Euro 6, a partire dal 2014, sarà possibile ridurre ulteriormente le emissioni di sostanze nocive delle automobili. Diverso si presenta il caso delle emissioni di CO2 dei carburanti fossili, che non possono essere diminuite a piacimento adottando misure tecniche. La rielaborazione dell'etichetta Energia, attualmente in corso, ha come obiettivo di indicare in modo più chiaro le emissioni di CO2 e di considerare tale valore nell'ambito della definizione delle categorie. In questo modo, è possibile garantire una trasparenza sufficiente per quanto concerne l'indicazione delle emissioni di CO2 prodotte dai veicoli. I lavori saranno supervisionati da un gruppo di lavoro in cui sono rappresentati i cantoni, le associazioni ambientaliste e dei trasporti, il settore elettrico e del gas nonché il settore automobilistico. È previsto di mettere in vigore la nuova etichetta Energia a metà del 2011.</p><p>La decisione del DATEC non rappresenta un rifiuto generale del sistema dei punti di impatto ambientale. Il sistema dovrà essere ulteriormente sviluppato nell'ambito di una valutazione globale.</p><p>2. La tassa sui veicoli è di competenza cantonale. Attualmente, la maggior parte dei cantoni punta in modo particolare sull'aspetto ecologico per la definizione della base di calcolo della tassa, vale a dire che oltre alla cilindrata, alla potenza fiscale, al peso e ad altri fattori devono essere contemplati anche l'efficienza energetica o le emissioni di CO2. Alcuni cantoni, tra cui il Ticino, i Grigioni, Ginevra e Vaud, hanno già attuato le proprie proposte di soluzione. La Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia, responsabile di questo settore, raccomanda ai cantoni di procedere in modo coordinato, applicando il cosiddetto modello di sconto elaborato dall'Associazione dei servizi della circolazione, ASA ("ASA- Rabattmodell"). Nel quadro delle consultazioni per l'etichetta ambientale svoltesi nel 2009, il DATEC ha fatto sapere ai cantoni di sostenere il "modello ASA". Tale modello si basa sull'etichetta Energia, ma potrebbe essere applicato anche all'etichetta ambientale. L'opzione dell'etichetta ambientale è stata tuttavia scartata dal DATEC sulla scorta dei risultati della consultazione. I modelli già in vigore nei vari cantoni mostrano una grande varietà, indipendentemente dal "modello ASA".</p>  Risposta del Consiglio federale.