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Indennizzo federale
Indennizzo federale per aziende e lavoratori indipendenti
Per fare fronte economicamente alle perdite subite da aziende e lavoratori indipendenti in questo periodo, il consiglio federale ha stanziato un indennizzo.
hanno diritto a tale indennizzo infatti gli indipendenti che subiscono una perdita di guadagno causa chiusura di attività o a causa del divieto di svolgere manifestazioni come disposto dal Consiglio federale con l’ordinanza 2 COVID-19 (all’art. 6 cpv. 1 e 2). Inoltre è stata lanciata anche una petizione per richiesta di un reddito di base incondizionato.
Inoltre in questo indennizzo sono compresi anche i genitori con figli di età inferiore a 12 anni che devono interrompere la loro attività lucrativa perché devono accudire i figli che sono a casa da scuola per le restrizioni dovute al coronavirus.
Lo stesso vale per quelle persone che devono interrompere la loro attività lucrativa perché sono in quarantena ammalate.
Queste regole valgono anche per i frontalieri che lavorano in Svizzera, ovviamente non hanno diritto all’indennità se non hanno possibilità di esercitare la loro attività per ragioni diverse, come ad esempio per la chiusura delle frontiere.
Indennità per lavoro ridotto
Inoltre anche chi lavora in modo ridotto può avere diritto a una indennità, se il datore di lavoro ha presentato il preannuncio della prevista introduzione di lavoro ridotto.
Per lavoro ridotto su vuole intendere una riduzione temporanea o completa dell’attività aziendale, pur con gli stessi rapporti contrattuali di lavoro.
solitamente tale modalità dipende da fattori economici.
Le perdite di lavoro conseguenti a provvedimenti emanati dalle autorità o in conseguenza di circostanze indipendenti dalla volontà del datore di lavoro fanno parte del cosiddetto lavoro ridotto.
anche le perdite di lavoro per mancanza di clienti in seguito a condizioni meteorologiche fanno parte di tale categoria.
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