Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01209.jsonl.gz/172

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Divorato nel letto, boccone dopo boccone, dai suoi quattro cagnolini. È una nuova storia horror quella che ci regala Anderlecht, uno dei quartieri alla periferia di Bruxelles, dove solo l'altro ieri era stata trovata una donna a letto con il cadavere del marito morto un anno prima.
Al suo arrivo nell'appartamento, la polizia ha fatto la macabra scoperta: di Jacques B., 67 anni, una volta un uomo di circa un metro e settanta, c'erano rimasti solo una cinquantina di centimetri di tronco a brandelli. La testa, le gambe, le braccia, erano stati scarnificati dai morsi dei cani.
In un primo momento gli investigatori hanno pensato ad un delitto, ma il medico legale, incaricato dalla procura, ha chiarito che si è trattato di una morte naturale, risalente a circa tre settimane fa.
La vittima viveva sola nella casa che aveva ereditato dalla madre assieme ai quattro cagnolini. La moglie era morta due anni prima, di cancro. Ad avvertire la polizia è stato uno dei vicini che non lo vedeva da alcune settimane.
SDA-ATS