Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/191061

<h2>SubmittedText<h2><p>Quest'anno è stata pubblicata una tesi dal titolo "Widerstandsvorbereitungen für den Besetzungsfall. Die Schweiz im Kalten Krieg" che riesamina in maniera scientifica le organizzazioni segrete P-26 e P-27 e di conseguenza le rivaluta. In fin dei conti essa opera una confutazione scientifica del rapporto della Commissione parlamentare d'inchiesta (CPI DMF) del 1990.</p><p>In questo contesto il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Il rapporto del 1990 della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli avvenimenti di grande portata in seno al DMF deve essere riveduto alla luce delle nuove conoscenze scientifiche?</p><p>2. Il Consiglio federale sarebbe favorevole a un confronto scientifico aggiornato tra le due tesi (esercito segreto illegale vs. organizzazione di resistenza legittimata) e sosterrebbe un corrispondente progetto di ricerca?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. Il rapporto di una Commissione parlamentare d'inchiesta (CPI) non può essere modificato a posteriori. Il rapporto della CPI del 1990 è stato elaborato partendo dagli elementi noti e dal contesto politico dell'epoca. Oggi può persino essere considerato una fonte storica.</p><p>2. Il Consiglio federale rispetta la libertà della scienza e della ricerca scientifica così com'è garantita dall'articolo 20 della Costituzione federale. La discussione delle tesi in questione è aperta a tutti gli interessati, l'accesso alle fonti storiche presso l'Archivio federale è disciplinato dalla legge federale sull'archiviazione (LAr). Vi è inoltre la possibilità di presentare una richiesta al Fondo nazionale svizzero della ricerca scientifica per promuovere un progetto di ricerca.</p>  Risposta del Consiglio federale.