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ZURIGO - Credit Suisse, che quest'anno è stato martoriato da diversi scandali, vuole voltare pagina e ricominciare da zero nel 2021. Lo ha indicato il Ceo della seconda banca elvetica Thomas Gottstein in un'intervista pubblicata oggi dal Financial Times.
«Non vi sarà mai una pagina bianca completa. Saremo sempre confrontati con dossier passati, ma il mio obiettivo è chiaramente quello d'incominciare il 2021 su una pagina il più vergine possibile», ha dichiarato Gottstein. Quest'ultimo era stato nominato a febbraio alla testa di Credit Suisse dopo le dimissioni del suo predecessore Tidjane Thiam, che era stato aspramente criticato in seguito allo scoppio della vicenda dei pedinamenti ai piani alti del gruppo bancario svizzero.
L'ultimo caso, che è stato rivelato dopo l'intervista, riguarda la messa in stato d'accusa di Credit Suisse da parte del Ministero pubblico della Confederazione (MPC) in una vicenda di traffico di stupefacenti e riciclaggio di denaro commessi da un'organizzazione criminale bulgara. La grande banca è accusata di non aver preso tutte le precauzioni necessarie.
In una presa di posizione della scorsa settimana, Credit Suisse ha dichiarato di aver preso atto «con sorpresa» della decisione del MPC, respingendo le accuse. L'istituto bancario ha annunciato che difenderà le sue ragioni «con determinazione».
A fine novembre Credit Suisse si era vista costretta a una rettifica di valore di 450 milioni di dollari sulla sua quota di minoranza nella gestione di attivi che la banca detiene in York Capital Management (York), una società d'investimento americana. La rettifica di valore, il cui ammontare preciso sarà determinato definitivamente alla fine dell'anno, sarà contabilizzata nel quarto trimestre.
«Il mio obiettivo dichiarato è di far fonte ai dossier giuridici», ha sottolineato Gottstein, precisando che «il 2021 sarà l'inizio di una nuova era per Credit Suisse, in cui vogliamo passare all'offensiva e mirare a una crescita».
Credit Suisse, che quest'anno è stato martoriato da diversi scandali, vuole voltare pagina e ricominciare da zero nel 2021. Lo ha indicato il Ceo della seconda banca elvetica Thomas Gottstein in un'intervista pubblicata oggi dal Financial Times.