Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/92448

<h2>SubmittedText<h2><p>L'iniziativa popolare "per giochi in denaro al servizio del bene comune" non costituisce forse un'iniziativa cantonale inammissibile, dal momento che è finanziata da imprese controllate dai cantoni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Stando alle informazioni fornite dalla conferenza specializzata concernente il mercato delle lotterie e la legge sulle lotterie, la Società Sport-Toto mette a disposizione dell'associazione a sostegno dell'iniziativa popolare federale "per giochi in denaro al servizio del bene comune" un importo massimo pari a quattro milioni di franchi; tale somma proviene dalle riserve della Società Sport-Toto.</p><p>Se la lista delle firme di un'iniziativa popolare soddisfa i requisiti di cui agli articoli 68 segg. della legge federale del 17 dicembre 1976 sui diritti politici (RS 161.1), la raccolta delle firme è legalmente lecita. Se l'iniziativa popolare è riuscita, l'Assemblea federale ne esamina la validità. In virtù delle disposizioni costituzionali e legali applicabili (art. 139 cpv. 2 della Costituzione; art. 75 cpv. 2 e 3 della legge federale del 17 dicembre 1976 sui diritti politici; RS 161.1; art. 98 cpv. 1 della legge federale del 13 dicembre 2002 sull'Assemblea federale; RS 171.10), un'iniziativa popolare è valida se rispetta il principio dell'unità formale e materiale e se non viola disposizioni cogenti del diritto internazionale. Il sostegno politico o finanziario (diretto o indiretto) fornito da un cantone a un'iniziativa popolare non costituisce un criterio per la valutazione della sua validità.</p>  Risposta del Consiglio federale.