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dal portale www.blognews24ore.com
In un paese dove la crisi economica ha avuto effetti pesanti – tuttora in corso – e dove l’evasione fiscale è praticata su vasta scala, mentre il governo ha un gran bisogno di soldi, ogni misura è buona per recuperare fondi. Il giornale greco Ekathimerini spiega che la legge del paese verrà modificata per permettere agli ispettori delle Finanze di sequestrare il contenuto delle cassette di sicurezza che appartengono a chi evade il fisco.
“Gli ispettori del ministero delle Finanze si metterano alla ricerca di attivi non dichiarati e la legge verrà modificata per permettere il sequestro elettronico dei prodotti finanziari e del contenuto delle cassette di sicurezza nelle banche – si legge nell’articolo.
“Il Tesoro pubblico di Atene – prosegue l’articolo – aspetta la ratifica della legge da parte del Parlamento per eseguire la confisca in massa del contenuto delle cassette di sicurezza e dei titoli finanziari degli evasori fiscali. La legge dovrebbe essere effettiva entro la fine dell’anno.
In Grecia, la crisi economica iniziata nel 2008 ha causato disagi pesanti in tutto il paese, con l’aumento dei disoccupati, la chiusura di molte aziende e l’imposizione di una severa austerità di bilancio da parte dei vertici europei. Da anni, le autorità di Atene ricorrono a misure drastiche per raccogliere fondi nel tentativo di far calare l’enorme massa di debiti del paese. A tale proposito, il Tesoro pubblico metterà all’asta una trentina di proprietà che appartengono a cittadini che hanno debiti nei confronti dello Stato.
L’obiettivo del governo di Atene è quello di recuperare, entro dicembre di quest’anno, crediti di lunga data per 2.7 miliardi di euro, oltre a 690 milioni di euro di crediti più recenti, provenienti da debitori maggiori.”