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La copertura totale delle ragazze a scuola dovrebbe essere proibita.
Lo sostiene la ministra della cultura del Baden-Wuerttemberg Susanne Eisenmann, all'indomani della pronuncia del tribunale di Amburgo che ha accolto il ricorso di una ragazza di una scuola di formazione professionale di 16 anni che si era opposta al divieto delle autorità scolastiche di lasciarle indossare il niqab (il velo tradizionale islamico che copre l'intero corpo e lascia scoperti solo gli occhi) a scuola.
Non è di questo avviso la ministra tedesca del Land, che oggi ha reagito dicendo che "anche la libertà di religione ha i suoi limiti, che concretamente consistono nel fatto che nelle nostre scuole insegnanti e allievi devono potersi guardare in faccia. Non tolleriamo nessuna copertura integrale nelle nostre scuole".
La sentenza di ieri di Amburgo ha rilanciato il dibattito sul velo integrale o semi-integrale in scuole e università. In Schleswig-Holstein i Verdi hanno bloccato un'iniziativa dell'Unione cristiano democratica (Cdu) e dei liberali volta a introdurre un divieto di velo semi-integrale nelle università del Land al confine con la Danimarca.
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