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Qualche tempo fa al supermercato: una coppia ispeziona l'assortimento di cereali per la colazione. La donna sceglie un muesli con una croce svizzera sulla confezione. Spiega la scelta del prodotto al suo partner indicando il «più bianco su sfondo rosso». Lui studia la confezione più da vicino e scopre che gli ingredienti provengono principalmente dall'estero. Ma allora questo «più» è solo una truffa?
Per molti consumatori in patria e all'estero, il «marchio Svizzera» è sinonimo di grande affidabilità, tradizione, alta qualità a livello internazionale ed esclusività. La croce svizzera può essere vista anche come un «più», come ha fatto la consumatrice, in quanto tale marchio promette appunto qualcosa in più, che è bene prendere sul serio perché vale il suo peso in oro. Ciò va a vantaggio dei produttori, per i quali la croce svizzera sulla confezione rappresenta un valido argomento di vendita (articolo in tedesco). Sempre più aziende utilizzano questo bonus, non da ultimo a causa della crescente concorrenza sui mercati mondiali.