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Da quando l'anno inizia il 1° gennaio?
Lungo l'orbita terrestre non esiste alcun punto particolare che permetta di stabilire con esattezza l’inizio di un anno, la scelta di una data è arbitraria ed è infatti cambiata più volte con il passare dei secoli.
Il Capodanno è una delle feste più antiche del mondo! Si dice che già i Babilonesi 4000 anni fa festeggiassero il nuovo inizio, in corrispondenza della prima luna nuova, dopo l’equinozio di primavera. Simboleggiava la rinascita della Terra, cioè la primavera!
Anticamente in diversi culture e paesi del mondo l’inizio del nuovo anno veniva festeggiato proprio in occasione dell’equinozio di primavera, che corrisponde al 21 marzo. L’inizio della primavera è il periodo più naturale per associarvi l’inizio dell’anno: la rinascita delle stagioni, la nuova semina, la fioritura…
Nel I secolo a. C., Giulio Cesare (calendario giuliano) decise di far coincidere la data d'inizio dell'anno con il solstizio d'inverno (21 dicembre) ma il Senato gli chiese di posticipare la data al 1° gennaio con l'inizio dei lavori della sessione.
Dopo la caduta dell'Impero Romano, l'inizio dell'anno cambiò ancora fino a quando nel 1564, Carlo IX, re di Francia, allora tredicenne, fissò di nuovo il 1° gennaio come primo giorno dell'anno. Questa scelta fu accettata gradualmente dagli vari Stati cattolici, mentre in quelli protestanti fu osteggiata. In Gran Bretagna si continuò a festeggiare l’inizio dell’anno il 25 marzo fino al 1751, lo stesso anno in cui venne accettato il calendario gregoriano, ordinato da Papa Gregorio XIII già nel 1582 per ristabilire la concordanza dell’anno con le stagioni. Mentre solo nel 1917, l’anno della Rivoluzione bolscevica, la Russia ortodossa si uniformò alla data del 1° gennaio.
Ranking di entrata nel nuovo anno
by TimeZonesBoy - Wikimedia Commons