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Luca Cereda può essere soddisfatto.
L'Ambrì-Piotta approda alla pausa olimpica con ottime sensazioni. La truppa di Luca Cereda ha infatti centrato una terza vittoria consecutiva (la quarta nelle ultime cinque partite) imponendosi a Davos per 3-2. A sbloccare il punteggio è stato Lhotak al 12', dopo un inizio complicato per i suoi. Il vantaggio ha retto a lungo, fin dopo il giro di boa del confronto, quando Kessler ha superato Conz. Lo stesso estremo difensore, poco dopo, ha parato un rigore a Marc Wieser, comunque capace di batterlo al 47' in velocità. La reazione dei biancoblù non si è però fatta attendere, e con Kubalik (in power-play) e Zwerger nel finale hanno ribaltato a loro favore la contesa.
La rimonta non è invece riuscita a Bienne al Lugano, che ha ritrovato Klasen e Sanguinetti ma ha lasciato i tre punti ai lanciatissimi padroni di casa. I seeländer sono partiti col piede sull'acceleratore, portandosi in doppio vantaggio già in meno di otto minuti con Pedretti e Micflikier, in velocità. Con perseveranza, il Lugano ha quantomeno dimezzato lo scarto, in mischia, a metà confronto, ma a ridosso della seconda pausa, in power-play, il Bienne si è riportato avanti di due lunghezze con Wetzel. Nel terzo periodo, nonostante l'assalto bianconeri, il punteggio non è più cambiato. I bianconeri proveranno a riscattarsi sabato sera quando alla Resega arriverà il Kloten.
(Red)