Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/116776

<h2>SubmittedText<h2><p>Prima di presentare l'annunciato messaggio sull'abbandono graduale del nucleare, il Consiglio federale è incaricato di adottare le disposizioni necessarie al fine di:</p><p>1. realizzare un piano direttore nazionale che censisca i siti idonei alla produzione di energia geotermica profonda;</p><p>2. realizzare un piano direttore nazionale che censisca i siti idonei alla costruzione di impianti a energia eolica; il piano dovrà tenere conto dei criteri dell'assetto naturale del sito e di eventuali pregiudizi per il paesaggio e per le attività potenzialmente legate alla costruzione di impianti nel sito; </p><p>3. semplificare, sulla base dei piani previsti ai punti 1 e 2, le procedure di autorizzazione allo scopo di poter sfruttare pienamente i potenziali a disposizione;</p><p>4. coordinare con i cantoni le misure da adottare e modificare di conseguenza le nostre legislazioni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 25 maggio 2011, al termine della sua seduta di clausura, il Consiglio federale ha deciso di disattivare e di non sostituire le attuali centrali nucleari al termine del loro ciclo di vita, stabilito in funzione di criteri di sicurezza tecnici. Nel contempo, ha definito i punti fondamentali della sua nuova Strategia energetica 2050 e incaricato il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) di preparare un testo da inviare in consultazione. Sulla base delle decisioni che il Parlamento prenderà nella sessione estiva e autunnale, il DATEC, insieme ai Dipartimenti competenti, provvederà a elaborare ulteriormente la Strategia energetica 2050 e a definire le misure da prendere in esame ai fini dell'attuazione di tale strategia. In questo contesto saranno esaminate anche le domande poste dall'autore della mozione.</p><p>1. Conformemente all'articolo 75 della Costituzione federale, la pianificazione territoriale spetta ai cantoni. Secondo la legge federale del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700), il piano direttore, che è una misura pianificatoria, è uno strumento dei cantoni e non della Confederazione. Pertanto, un piano direttore federale per gli impianti geotermici sarebbe in contraddizione con la concezione attuale della LPT. Uno strumento pianificatorio della Confederazione è ad esempio il piano settoriale, ma solo nei settori in cui la Confederazione stessa svolge attività d'incidenza territoriale. La costruzione di impianti geotermici non rientra tra le attività della Confederazione anche se questi impianti sono da essa incentivati mediante la rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica (RIC). Tuttavia, i cantoni sono tenuti a coordinare i propri piani direttori con i cantoni vicini (art. 6 cpv. 4 LPT). Dal punto di vista materiale, la richiesta di delimitazione dei siti geotermici a livello di pianificazione territoriale è legittima. Nel quadro della seconda fase della revisione parziale della LPT si sta elaborando un testo di legge che estenda la pianificazione del territorio anche al sottosuolo profondo, tuttavia non soltanto con riguardo ai possibili siti per impianti geotermici. I cantoni verrebbero così obbligati a includere nei propri piani direttori anche il sottosuolo profondo e quindi anche l'utilizzazione del calore geotermico.</p><p>2. Per quanto concerne gli impianti eolici la situazione è la stessa. Secondo la legislazione attuale, la Confederazione non ha la competenza di emanare piani direttori o piani settoriali (la costruzione di impianti eolici non rientra tra i compiti della Confederazione). Per averla, si renderebbero necessari numerosi adeguamenti giuridici e, non da ultimo, l'elaborazione di un piano settoriale o di un piano direttore a livello federale per l'energia eolica sarebbe un processo lungo, delicato e oneroso. Affinché possa essere approvato un simile piano, la prima fase di pianificazione o addirittura di costruzione degli impianti eolici dovrebbe già essere conclusa. Per questo, il Consiglio federale si è già espresso contro un simile piano settoriale, non ritenendolo efficace (cfr. interpellanza 10.3534 "Piano settoriale energia eolica"). Reputa invece un ottimo strumento d'ausilio per la selezione e il coordinamento dei siti le raccomandazioni per la progettazione di impianti eolici, edite nel mese di marzo 2010, dall'Ufficio federale dell'energia (UFE), dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) e dall'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE).</p><p>3. L'esame di misure per accelerare e semplificare le procedure di autorizzazione di impianti di produzione delle energie rinnovabili è già stato chiesto dalla mozione CAPTE-N 09.3726, "Energie rinnovabili. Accelerazione delle procedure d'autorizzazione". Al riguardo è già stato costituito un gruppo di lavoro che proporrà le misure del caso.</p><p>4. Qualora la Confederazione dovesse ricevere nuove competenze pianificatorie, il Consiglio federale sarà disposto a collaborare con i cantoni per quello che concerne le misure pianificatorie concrete.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.