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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale segue attentamente gli sviluppi nelle regioni svizzere. Quella del Nord-ovest è una delle zone più prospere non solo della Svizzera ma anche su scala internazionale. Secondo stime private (dell'agenzia BAK, Basilea), nel periodo 1997-2002 i Cantoni di Basilea Città e Basilea Campagna hanno registrato una crescita del loro PIL rispettivamente del 3% e del 2%, situandosi così al di sopra della media svizzera. Altri indicatori rilevanti, come ad esempio la creazione di valore aggiunto o il tasso di produttività oraria, confermano questo quadro. Nello stesso periodo, nella regione di Basilea sono stati creati, in termini netti, 13 000 posti di lavoro, che rappresentano un aumento annuo delle persone attive occupate dell'1% circa. I nuovi impieghi si ripartiscono in parti uguali nei due semi-Cantoni. Il Consiglio federale è fiducioso nelle capacità dell'economia privata di gestire le ristrutturazioni che hanno avuto luogo recentemente in questa regione. La politica di crescita che ha avviato mira in generale a creare le condizioni che permettano di rafforzare la crescita sul piano nazionale. </p><p></p><p>2. Nel messaggio del 29 novembre 2002 concernente il promovimento della formazione, della ricerca e della tecnologia negli anni 2004-2007, il Consiglio federale proponeva di incrementare gradualmente i sussidi di base alle università cantonali da 449 milioni di franchi per l'anno contabile 2003 a 630 milioni di franchi per l'anno 2008. In seguito alla situazione finanziaria sfavorevole, è stato necessario adottare misure di risparmio e i crediti sono stati ridotti. In considerazione della situazione attuale il Consiglio federale non può escludere completamente ulteriori misure di risparmio.</p><p></p><p>3. Il Consiglio federale apprezza gli sforzi compiuti dalle scuole universitarie professionali per la realizzazione di progetti di cooperazione. Nell'ambito dei sussidi subordinati a progetti secondo la legge sull'aiuto alle università (LAU), la competenza decisionale in merito alla concessione di aiuti finanziari spetta alla Conferenza universitaria svizzera (CUS), la quale dovrà pronunciarsi sui nuovi progetti di cooperazione del periodo 2004-2007.</p><p></p><p>4. Secondo quanto previsto, il Consiglio federale dovrebbe presentare al Parlamento, ancora prima delle ferie estive, il messaggio sul raccordo della Svizzera alla rete ferroviaria europea ad alta velocità (raccordo alla rete ad alta velocità). In una prima fase si dovranno realizzare i progetti di primaria importanza e si prevede un contributo della Svizzera alla connessione Reno-Rodano. Tuttavia, considerati i recenti sviluppi della questione relativa al finanziamento delle infrastrutture ferroviarie e la situazione precaria delle finanze federali, il Consiglio federale propone di fissare delle priorità per i progetti più significativi. I progetti attualmente in corso nonché la prima fase del raccordo alla rete ad alta velocità e la galleria di base del Ceneri dovranno essere terminati entro le scadenze previste. I progetti FTP e altri grandi progetti (CEVA, stazione ferroviaria sotterranea di Zurigo, ecc.) dovranno essere sottoposti a un riesame globale e ad una nuova pianificazione per il periodo 2007-2008. Questo riesame consentirà anche di valutare la necessità di un nuovo collegamento nuova perforazione del Giura nella Svizzera del nord-ovest.</p>  Risposta del Consiglio federale.