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ROMA - Ha preso il via il trasferimento dei primi migranti dalla nave Aquarius alle imbarcazioni della Guardia Costiera italiana. A riferirlo è la giornalista Anelise Borges che si trova proprio a bordo della Aquarius. Novanta dei 629 migranti a bordo sono stati fatti trasbordare, mentre i restanti saranno trasferiti in seguito, come previsto dal piano iniziale.
Intanto, dopo qualche tensione, si cercano soluzioni diplomatiche. "Questa crisi ci deve indurre a rivedere e riformare le nostre regole europee in materia di politica migratoria. La Francia e la Germania faranno a fine giugno una proposta ambiziosa sulla scia del discorso della Sorbona del presidente Emmanuel Macron": lo dice il portavoce del governo francese, Benjamin Griveaux, riferendosi alla crisi della nave Aquarius in un tweet pubblicato al termine del consiglio dei ministri a Parigi.
Riportando i piani di Macron, il portavoce del governo francese ha ribadito che Francia e Germania presenteranno una proposta sulla riforma del diritto d'asilo entro il vertice Ue di fine giugno a Bruxelles. Tra l'altro, ha invocato "più mezzi" per Frontex, l'agenzia per il controllo delle frontiere esterne dell'Unione europea.
Ma per Parigi "il lavoro va fatto fatto rispetto ai Paesi di partenza. Ed è ciò che già dall'estate scorsa vede la Francia impegnata" intorno alla zona libica e nei Paesi del Sahel. "Questo lavoro - ha insistito Griveaux - va fatto nei Paesi di partenza, è sul posto che bisogna determinare se i candidati all'asilo rispondono ai criteri (per ottenere lo status di rifugiato) evitando così che partano nel Mediterraneo diventando vittime della tratta, dei passeurs e dei trafficanti illegali".