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Le scoperte effettuate da laboratori di ricerca universitari o privati devono essere applicate più rapidamente negli ospedali. Il governo cantonale bernese ha annunciato oggi la creazione di un centro nazionale di medicina traslazionale per favorire il trasferimento di conoscenze da un settore all'altro. Si tratta di una struttura unica in Svizzera, spiegano i promotori.
L'obbiettivo è quello di applicare le scoperte in materia di diagnosi e prevenzione in maniera rapida e efficace nell'interesse dei pazienti, precisa il canton Berna in un comunicato.
Il centro di competenze dovrà favorire gli scambi fra il cantone, le cliniche, l'università, l'Inselspital e le imprese che effettuano ricerche nel settore delle tecniche mediche e della biomedicina.
Il centro sarà aperto nel 2017. Il Consiglio di Stato bernese ha sbloccato un milione di franchi per la creazione della struttura e proporrà al parlamento un credito di 6 milioni di franchi per il finanziamento del centro fra 2017 e il 2020.
Per gestire il centro è stata costituita una società anonima, la "sitem-insel". A lungo termine, fra una decina d'anni, la struttura dovrà autofinanziarsi, ma i promotori sperano che all'inizio la Confederazione contribuisca al funzionamento del centro con una sovvenzione di 6 milioni l'anno.