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La Biennale di Venezia ha attribuito al regista teatrale zurighese Christoph Marthaler il Leone d'oro alla carriera. Il 63enneè stato insignito in particolare per la ricerca di un linguaggio personale e per il suo senso dell'umorismo.
Lo ha indicato il direttore teatrale della Biennale Alex Rigola sul sito della manifestazione dove sono stati resi noti oggi i nomi dei premiati nelle categorie Teatro, Danza e Musica.
Il riconoscimento per la danza è stato assegnato ad Anne Teresa De Keersmaeker, quello per la musica al compositore Georges Aperghis.
Protagonista della danza belga ed europea dagli anni Ottanta, in cui porta l'originale sintesi tra rigore formalistico e pathos, di cui Rosas danst Rosas è sfolgorante debutto e spettacolo manifesto, De Keersmaeker rappresenta per Virgilio Sieni (direttore danza) "il punto di congiunzione tra creazione e processi di trasmissione".
Punto di riferimento per il teatro musicale, genere che ha contribuito a rivoluzionare influenzando molti giovani artisti, il compositore Aperghis, secondo Ivan Fedele (direttore musica) "rinnova radicalmente la pratica musicale integrandola con tutti gli ingredienti vocali, strumentali, gestuali e scenici trattati in maniera identica e traslati dall'uno all'altro contesto".
SDA-ATS