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ATLANTA - Il coronavirus si diffonderebbe anche attraverso l'aerosol di particelle microscopiche che possono rimanere sospese nell'aria e inalate.
O almeno, ad evidenziare questo tipo di rischio di trasmissione aerea per il virus responsabile della pandemia di Covid-19 sono i Centri per il controllo delle malattie (CDC) degli Stati Uniti, che nelle nuove linee guida si esprimono in merito a un nodo controverso, ovvero la capacità del virus Sars-Cov-2 di essere trasmesso attraverso l'aerosol.
La più frequente modalità di contagio del nuovo coronavirus sono le goccioline, o droplet, dal diametro superiore ai 10 micron, che tendono a depositarsi sulle superfici per via del loro peso. Alcuni studi hanno mostrato che il virus è presente anche in particelle microscopiche, che rimangono sospese in aria per tempi più lunghi e possono viaggiare in spazi maggiori.
«È possibile che Covid-19 si diffonda attraverso le goccioline e le particelle sospese nell'aria che si formano quando una persona infetta tossisce, starnutisce, canta, parla o respira. Vi sono prove crescenti - si legge nell'aggiornamento sul portale - che le goccioline e le particelle sospese nell'aria possono rimanere sospese nell'aria ed essere respirate da altri e percorrono distanze superiori a 6 piedi (circa 183 cm, ndr). In generale, gli ambienti interni senza una buona ventilazione aumentano questo rischio».
Dopo aver ricevuto una lettera firmata da 239 scienziati e pubblicata su Clinical Infectious Diseases, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) aveva definito «possibile» la trasmissione aerea, pur ritenendola limitata a specifiche circostanze.
AGGIORNAMENTO 19:00 - I CDC hanno rilasciato una comunicazione dichiarando che il documento che sosteneva che il coronavirus si diffonde attraverso l'aerosol è stato pubblicato «erroneamente». Lo comunica Cnbc News.
«Una versione di progetto delle modifiche proposte a queste raccomandazioni è stata inviata per errore al sito ufficiale dell'agenzia», ha detto il CDC. «Stiamo attualmente aggiornando le nostre raccomandazioni per quanto riguarda la trasmissione aerea della SARS-CoV-2. Una volta completato questo processo, sarà pubblicato l'aggiornamento ufficiale».
All'inizio della giornata, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha detto di aver contattato il CDC per capirci di più sull'esatta natura del cambiamento, pubblicato nelle linee guida ufficiali, in quanto non era chiaro il motivo di quest'improvviso cambio di rotta.
In ogni caso, ci sarebbero alcuni studi che dimostrano che il nuovo coronavirus potrebbe diffondersi attraverso gli aerosol nell'aria, e l'OMS ha detto che sta monitorando delle «prove emergenti» di una possibile trasmissione aerea.