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La procura di Baden (AG) intende chiedere l'internamento a vita per il 27enne che nel marzo 2009 uccise Lucie, la ragazza di 16 anni che il giovane adulto attirò con un pretesto nel suo appartamento a Rieden (SG). L'atto d'accusa dovrebbe essere pronto entro l'estate.
L'internamento a vita potrebbe essere chiesto quando sarà disponibile il rapporto di una perizia psichiatrica, ha detto oggi all'ATS il procuratore Dominik Aufdenblatten, confermando un servizio messo in onda ieri sera da "Schweiz Aktuell", la rubrica di cronaca regionale della tv svizzero-tedesca SF.
In base alle norme di legge, il procuratore ha chiesto che venisse realizzata una seconda perizia. La data del processo non è ancora nota. Il procuratore ha tuttavia precisato che intende presentare l'atto d'accusa entro la metà di quest'anno.
Lucie, una ragazza alla pari friburghese di 16 anni, è stata uccisa il 4 marzo 2009. L'autore del delitto è uno svizzero pregiudicato, che all'epoca aveva 25 anni e cha ha confessato i fatti. L'uomo ha attirato la ragazza nel suo appartamento con il pretesto di scattare delle foto e l'ha sgozzata.