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Il caldo che da tutta la settimana si sta facendo sentire in Svizzera nasconde anche qualche insidia. In effetti, le attuali temperature estive hanno provocato un incremento del rischio di incendi boschivi in diverse regioni del Paese, Ticino compreso.
Secondo la pagina web dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) dedicata alle minacce relative ai roghi, in varie aree della Confederazione il livello di pericolo è ora "marcato". Si tratta del terzo scalino su cinque di una scala che va da un minimo di debole (livello 1) a un massimo di molto forte (livello 5).
Oltre che il sud delle Alpi, questa situazione concerne ad esempio una parte dei Grigioni e del Vallese, il canton Berna e l'Arco giurassiano. Mercoledì a Gléresse (BE) le fiamme si sono sprigionate nella foresta sopra il paese, costringendo all'intervento due elicotteri e numerosi vigili del fuoco.
Lo stesso giorno, una zona di 500 metri quadrati è stata distrutta da un incendio a Champ du Moulin (NE), verosimilmente causato da escursionisti impegnati in una grigliata. Il canton Neuchâtel ha raccomandato alla popolazione di rinunciare ad accendere fuochi all'aperto in caso di forte vento e raffiche.
(Ats)