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Svizzera, 14 novembre 2020
Ha ucciso suo figlio, ma non andrà in carcere
Una camerunese di 31 anni è stata condannata per omicidio colposo per aver ucciso suo figlio di 4 anni. Vittima di maltrattamenti, il bambino è morto a causa delle ferite riportate nel gennaio 2019. Ma, nonostante la condanna, la madre non andrà in prigione. Il tribunale distrettuale di Bülach, nel canton Zurigo, ha ritenuto che la donna soffra di problemi mentali e ne ha ordinato il trattamento stazionario.
I giudici hanno constatato che non ha causato intenzionalmente la morte del figlio. Poiché l'imputata soffre di schizofrenia paranoica, il tribunale ha ordinato il ricovero per il suo disturbo mentale. Il suo caso sarà riesaminato ogni cinque anni e una volta terminato il trattamento,
ne ha ordinato l'espulsione dalla Svizzera per 10 anni.
Secondo un rapporto della scientifica, il bambino è stato picchiato, tra l'altro, con una cintura o un cavo elettrico. Soffriva di emorragie e di lividi su braccia, gambe e la parte superiore del corpo. Dopo ore di maltrattamenti ,le lesioni hanno infine portato ad un'embolia polmonare con arresto cardiaco, che ha portato alla morte del figlio della donna.
Durante l'udienza di agosto, la madre era rimasta in silenzio. Al suo avvocato aveva spiegato che il bambino era rimasto ferito quando è caduto dalle scale di una cantina. Di conseguenza, ha chiesto il proscioglimento dall'accusa di omicidio premeditato.