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Nel nostro ultimo articolo sul blog, abbiamo discusso il potenziale della pedagogia forestale per l'educazione climatica. Grazie al suo approccio attivo e pratico, questo principio metodologico è davvero uno strumento molto efficace. Qui vorremmo offrire alcune linee guida per la sua attuazione.
Questo articolo è stato pubblicato in forma abbreviata nella rivista Forestaviva nr. 84.
Affinché l'educazione ambientale in natura sia efficace, è necessario essere nel luogo in cui si verificano i fenomeni che si desiderano studiare. Il luogo dovrebbe essere scelto in base all'argomento: per esempio, un luogo con foreste danneggiate per affrontare gli estremi climatici oppure una piantagione di nuove specie per parlare dell’adattamento ai cambiamenti climatici.
Pianificare un'escursione
Indipendentemente dall'argomento, il modo in cui si pianifica un'escursione di pedagogia forestale è fondamentalmente lo stesso. Il libro «Vivere il bosco» offre molti suggerimenti e contiene una raccolta di idee per attività sul cambiamento climatico.
L’esempio di programma seguente è una raccolta d’attività che illustrano il cambiamento climatico, il suo impatto sul bosco e le misure prese dai servizi forestali.
Introduzione: attirare l’attenzione e dare stimoli
Un buon modo per iniziare l’incontro è proporre un'attività per attirare l'attenzione dei partecipanti sull'argomento, per attivarli e motivarli.
- Mentre si cammina verso il bosco, si possono fare degli «Indovinelli climatici»: un partecipante spiega una parola senza nominarla, utilizzando degli indizi, gli altri devono indovinare di cosa si tratta.
- Si può prestare attenzione a come il microclima cambia man mano che si entra nel bosco. I partecipanti possono, per esempio, confrontare le temperature e l'umidità all’interno e fuori dal bosco. Questa attività permette loro di sperimentare il bosco in maniera sensoriale e di rendersi conto che il bosco agisce da “esperto del clima”.
Cos'è il cambiamento climatico?
L'obiettivo della prima parte del programma è di permettere ai partecipanti di capire cosa è il cambiamento climatico e quali sono le sue cause.
- È possibile spiegare la differenza tra meteo e clima: i bambini spesso fanno fatica a differenziare i due termini. Possiamo poi classare affermazioni diverse (frasi) che si riferiscono a l’uno o l’altro. Informazioni utili: https://gardiensduclimat.be (in francese)
- Un mappamondo gonfiabile può essere utilizzato per spiegare l’effetto serra in modo semplificato.
- Il gioco del gatto e del topo in versione "effetto serra" aiuta a capire meglio questo fenomeno. I partecipanti si dividono in raggi solari e molecole di CO2. Quest’ultime prendono i raggi solari. Più molecole ci sono, più raggi solari rimangono nell'atmosfera.
Il contributo del bosco
I partecipanti scoprono il ruolo dei boschi nella lotta contro il cambiamento climatico.
- L’attività “ Tagliare ciò che ricresce” permette ai partecipanti di calcolare e di discutere sulla crescita annuale di un bosco, della quantità massima di legno che contiene e della quantità di CO2 catturato.
- L'attività "Il legno nella vita quotidiana" fornisce informazioni sui benefici degli oggetti e prodotti in legno (soprattutto in relazione al CO2 immagazzinato nel legno utilizzato). I partecipanti sono incoraggiati a riflettere sul loro stile di vita e, a seconda del gruppo target, a discutere criticamente sui loro consumi quotidiani.
Conseguenze per il bosco
I partecipanti scoprono gli effetti del cambiamento climatico su alberi, boschi e silvicoltura.
- Per visualizzare le capacità di sopravvivenza di ogni albero in diversi scenari climatici, i partecipanti segnano gli alberi con nastro di diversi colori. Scelgono quali specie hanno più probabilità di morire e quali hanno più probabilità di sopravvivere. Possono usare la "Tree-App" (in FR e DE) per trovare le informazioni necessarie.
- Con l’aiuto di materiali naturali, i partecipanti creano un modello del “Bosco tra 100 anni”. Questo permetterà a loro di riflettere sul tema.
Quali misure vanno prese?
L'ultima parte del programma è dedicata alle misure concrete adottate dai servizi forestali per limitare gli effetti del cambiamento climatico e rendere i boschi più resistenti al nuovo clima. I partecipanti sono incoraggiati a riflettere su quale potrebbe essere il loro contributo e ad agire in prima persona.
- Come attività pratica, si possono piantare alberi resistenti alle nuove condizioni climatiche. Verrà spiegato perché queste specie sono le più adatte.
- “Biscotti della fortuna climatici”: lungo il percorso del rientro, i partecipanti ricevono un biscotto della fortuna con una frase che li invita a riflettere. Ad esempio: Il futuro cambiamento climatico dipende dal destino? Come si può dare una mano al destino?
Fonti:
- SILVIVA e WWF Svizzera, dossier Dehors J’adore «Les changements climatiques»
- SDW (Schutzgemeinschaft Deutscher Wald e.V), Die Klimakönner: «Wald + Klima Spiele, Experimente & Aktivitäten»
- Set d’attività Capire il bosco SILVIVA
Congresso europeo di pedagogia forestale 2022
Zurigo, 11-13 maggio 2022
Come imparare nella e con la natura in tempo di crisi climatica?
Le prospettive e soluzioni europee.
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