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Nuova grana per Boeing. Alcuni documenti interni pubblicati dalla società rivelano critiche e prese in giro alle autorità e non solo sul 737 Max, l'aereo ormai a terra da mesi dopo i due incidenti mortali (qui tutto quel che c'è da sapere sulla vicenda).
Il 737 Max è stato "progettato da clown e controllato da scimmie" si legge in una delle email e dei messaggi trapelati, dai quali emerge come i dipendenti di Boeing hanno convinto, anche ricorrendo ad alcuni trucchi, le compagnie aeree e le autorità che non fosse necessario nessun addestramento con simulatori per i piloti del velivolo.
"Non sono ancora stato perdonato da Dio per l'insabbiamento che ho dovuto compiere l'anno scorso", scrive un impiegato in un messaggio del 2018 apparentemente riferendosi ai rapporti con la Federal Aviation Administration (Faa), ovvero l'organo preposto al rilascio delle autorizzazioni per il velivolo.
Tra i documenti più problematici vi sono quelli in cui i piloti e gli impiegati della compagnia americana sembrano discutere casi in cui l'azienda ha nascosto problemi con i simulatori di volo del Max alla Faa. "Metteresti la tua famiglia su uno di quei simulatori? Io no", scrive un dipendente a un collega nel corso del 2018, prima del primo incidente mortale che ha visto coinvolto il modello di 737.
In uno scambio risalente già al 2015 si affermava che la presentazione fornita da Boeing alla Faa era talmente complicata che era come mostrare un programma Tv a dei cani.
La compagnia ha reagito scusandosi con la Faa, con il congresso americano, con i clienti e con i passeggeri. "Queste comunicazioni contengono linguaggio provocatorio e, in alcuni casi, fanno sorgere domande sul rapporto tra Faa e Boeing in relazione alla certificazione del simulatore di volo", scrive la compagnia. Simulatori che "siamo sicuri che funzionino".
"Il linguaggio utilizzato e alcune dichiarazioni non corrispondono ai valori di Boeing. La compagnia sta prendendo le misure necessarie. Questo includerà, al termine delle verifiche, anche misure disciplinari".