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Il radiocomando (ingl. radio control o RC) è l'impiego di segnali radio per comandare da lontano un apparecchiatura tecnica. La radiomisura (telemetria) designa la trasmissione di misure da un sensore situato in loco a una postazione fisicamente separata. Con questa concessione non è ammessa la trasmissione di immagini e voce.
Il 1° gennaio 2013 sono state adeguate le esigenze per i telecomandi a potenza elevata nella banda di frequenza dei 433 MHz..
Pertanto gli impianti di telecomandi che ricorrono a una potenza di emissione massima di 2.5 W PAR sono esonerate dall'obbligo di concessione. Le quattro frequenze dei 433.850, 433.900, 433.950 e 434.050 MHz devono pertanto essere utilizzate con una potenza d'emissione massima pari a 2.5 W PAR. Secondo le prescrizioni tecniche d'interfaccia (RIR 1021-06), le otto frequenze seguenti sono da subito a disposizione per i telecomandi a potenza elevata (2.5 W PAR al massimo): 433.650 MHz / 433.800 MHz / 433.850 MHz / 433.900 MHz / 433.950 MHz / 434.050 MHz / 434.100 MHz / 434.200 MHz..
Gli impianti di telecomandi in esercizio fino al 2012 con una potenza superiore a 2.5 W PAR e che non sono stati modificati non possono più essere utilizzati nella banda dei 433 MHz.. Gli utenti che non possono optare per una riduzione della potenza dei loro impianti, devono cercare di ottenere una frequenza attribuita nelle bande di frequenza professionale (PMR- Private Mobile Radio, 440 - 470 MHz) che permette un'utilizzazione superiore ai 2.5 W PAR. Una tale utilizzazione è sottomessa a concessione. Tramite il link sulla destra qui a disposizione si può contattare il servizio competente.
Nei casi in cui è stata ridotta la potenza dell'impianto, l'utente dovrà assicurarsi presso il suo fornitore che l'apparecchio modificato resti conforme alle esigenze essenziali. L'acquisto di un nuovo impianto può risultare necessario a seconda del caso.
Ultima modifica 30.04.2013