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Traduzione1
Trattato d’amicizia tra la Svizzera e l’Egitto
Conchiuso il 7 giugno 1934
Approvato dall’Assemblea federale l’8 novembre 19342
Istrumenti di ratificazione scambiati il 10 marzo 1935
Entrato in vigore il 10 marzo 1935
Il Consiglio federale svizzero e Sua Maestà Fuad Primo, Re d’Egitto,
animati dal desiderio di consolidare i vincoli d’amicizia e di sviluppare le relazioni tra i due Paesi, hanno risolto di conchiudere un Trattato ed hanno, a questo scopo, nominato loro Plenipotenziari:
(Seguono i nomi dei plenipotenziari)
i quali, dopo essersi comunicati i loro pieni poteri, hanno stabilito e firmato gli articoli seguenti:
Vi sarà tra la Svizzera e l’Egitto e tra i loro cittadini e sudditi pace perpetua e amicizia inalterabile.
Ciascuna delle Parti Contraenti potrà nominare degli agenti diplomatici, dei consoli generali, dei consoli, dei viceconsoli e degli agenti consolari che risiederanno nelle città, nei porti o nelle piazze dell’altra Parte dove sono ammessi a risiedere gli agenti aventi lo stesso carattere di un terzo Stato.
I consoli generali, consoli, viceconsoli e agenti consolari dovranno, per poter entrare in funzioni, aver ottenuto l’exequatur o un’altra autorizzazione equivalente dal Governo dello Stato di loro residenza. Il Governo che avrà dato l’exequatur o un’autorizzazione equivalente avrà facoltà di ritirarlo, se lo giudicherà opportuno. Se fa uso di questa facoltà, ne indicherà i motivi.
Gli agenti diplomatici dei due Stati godranno degli stessi diritti, privilegi, esenzioni ed immunità che sono o potranno essere accordati agli agenti dello stesso grado e della stessa categoria della nazione più favorita.
Il presente Trattato sarà ratificato ed entrerà in vigore il giorno dello scambio delle ratificazioni, che avrà luogo al Cairo il più presto possibile.
In fede di che, i Plenipotenziari hanno firmato il presente Trattato e l’hanno munito dei loro sigilli.
Fatto in doppio esemplare al Cairo, il sette giugno millenovecentotrentaquattro.
Henri Martin
E. Trembley
CS 11 590; FF 1934 III ediz. ted. 365 ediz. franc.