Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/200578

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a ritornare sulla sua decisione rinunciando a disciplinare le aree d'atterraggio d'ospedale per elicotteri nell'ordinanza sugli atterraggi esterni (OAEs) o in un altro atto normativo (ad es. ordinanza).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le aree d'atterraggio d'ospedale non sono considerate come aerodromi ai sensi del diritto aeronautico e attualmente possono essere costruite senza un'autorizzazione da parte della Confederazione. La prassi cantonale in materia di autorizzazioni non è uniforme e lascia irrisolte alcune questioni importanti, in particolare riguardanti la sicurezza aerea. Oggi persino le aree d'atterraggio d'ospedale utilizzate in modo intensivo parzialmente non adempiono i requisiti di sicurezza richiesti a livello internazionale dall'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale (OACI), circostanza che potrebbe rendere necessarie restrizioni operative per motivi di sicurezza. Di conseguenza, simili aree potrebbero non essere più utilizzate illimitatamente da tutte le organizzazioni di salvataggio.</p><p>Per questo motivo, il Consiglio federale aveva inizialmente previsto di disciplinare le aree d'atterraggio d'ospedale come aerodromi nel quadro della revisione parziale della legge sulla navigazione aerea (LNA 1 più) come pure di subordinare la costruzione e l'esercizio di dette aree a un'approvazione di diritto aeronautico a livello federale. Poiché i Cantoni hanno respinto questa proposta, il Consiglio federale ha rinunciato a questa soluzione. Ciononostante resta la necessità di una disciplina.</p><p>L'attuale revisione dell'OAEs colma le lacune del diritto federale in materia di sicurezza e di protezione dell'ambiente. La competenza in materia di autorizzazioni rimane anche in futuro a livello cantonale e le aree d'atterraggio d'ospedale non saranno sottoposte alle disposizioni federali che disciplinano gli aerodromi.</p><p>Gli abitanti delle zone limitrofe alle aree d'atterraggio d'ospedale non sono protetti in ugual modo dalle inevitabili immissioni foniche e, diversamente dalla popolazione nelle immediate vicinanze degli aerodromi, non hanno diritto a finestre insonorizzate. In passato questa situazione ha dato luogo ad azioni legittime. La revisione pone fine a questa disparità di trattamento.</p><p>Contemporaneamente vengono create le basi giuridiche per l'impiego di moderne tecnologie di navigazione. Le procedure di avvicinamento con supporto satellitare attenuano le restrizioni legate alle condizioni meteorologiche e possono quindi incidere in modo sostanziale sulla disponibilità di trasporti in elicottero in caso di emergenze mediche.</p><p>L'esame formale sotto il profilo della navigazione aerea da parte dell'UFAC è previsto soltanto per le 25 aree d'atterraggio d'ospedale utilizzate più intensamente (definite come categorie speciali nell'OAEs). Questo severo requisito non si applica alle rimanenti oltre 200 aree d'atterraggio d'ospedale in Svizzera (categoria normale). In questo contesto l'UFAC propone consulenza e perizie su base volontaria e non svolge nessuna procedura di autorizzazione federale. Il Consiglio federale ritiene che questa soluzione differenziata sia proporzionata.</p><p>Nel complesso, i costi supplementari ripartiti su un numero elevato di ospedali in tutto il Paese sono stimati a poche decine di milioni di franchi. Le organizzazioni di salvataggio del Paese possono recuperare una parte dei costi attraverso le tasse di utilizzazione e un termine transitorio sufficiente ampio fa sì che non tutti gli oneri risultino contemporaneamente. Pertanto, a giudizio del Consiglio federale i costi sono sostenibili.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.