Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01282.jsonl.gz/125

Biniam Girmay (21 anni) ha scritto una pagina di storia del ciclismo. Sul traguardo della Gand-Wevelgem, il promettente eritreo è diventato il primo ciclista africano ad aggiudicarsi una classica del World Tour. L’esponente dell’Intermarché-Wanty ha preceduto allo sprint i tre compagni di fuga: il francese Christophe Laporte ha chiuso al secondo posto, davanti ai belgi Dries van Gesterl e Jasper Stuyven. Il quartetto si era isolato poco dopo l’ultima ascensione del Kemmel. Girmay, che sabato festeggerà 22 anni, si era già messo in evidenza nel corso della settimana con il quinto posto al Gp E3. Transitato nel corso della sua formazione dal Centro mondiale di Aigle, Girmay lo scorso anno si era aggiudicato l’argento mondiale tra gli U23. La Jumbo ha cercato a lungo di risolvere la corsa a suo favore. Wout van Aert ha piazzato un attacco sulla terza e ultima ascesa del Kemmel, a 34 km dall’arrivo e si è trascinato al seguito un gruppetto di corridori di spessore (Asgreen, Pedersen, Laporte, Van Baarle, Kragh Andersen, Mohoric e Benoot). Il belga non ha però fatto la differenza lungo le strade pianeggianti verso Wewelgem e a 25 km dal traguardo si è formato al comando il quartetto che si è poi giocato la vittoria.
«È incredibile, non potevo sperare una cosa simile – ha dichiarato Girmay –. Ho sofferto i tratti in pavé, per nulla confortevoli, poi mi sono sentito sempre meglio e ho potuto correre davanti. Nello sprint sapevo di avere a che fare con avversari forti, ma ho avuto fiducia nelle mie capacità. Questo successo cambierà molte cose, per il mio futuro come per quello del ciclismo africano». Che, tra l’altro, nel 2025 organizzerà i Mondiali in Ruanda. Ora Girmay trascorrerà qualche settimana in patria, prima di tornare in Europa per disputare il Giro d’Italia.
Il colombiano Sergio Higuita (Bora) ha vinto il Giro di Catalogna conclusosi a Barcellona con la settima e ultima tappa (sei giri di un circuito allestito sulla collina olimpica del Montjuic) vinta dall’italiano Andrea Bagioli (Quick Step). Quest’ultimo è rientrato nel gruppo di testa nel chilometro conclusivo e si è imposto nella volata finale, superando l’ungherese Valter e lo spagnolo Barcelo. Higuita si è limitato a controllare i principali rivali, soprattutto l’ecuadoregno Richard Carapaz, oro olimpico su strada a Tokyo, che aveva un distacco di appena 16 secondi. Il colombiano 24enne ha ottenuto la sua prima corsa a tappe del circuito WorldTour.