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Lo assicurano le autorità locali dopo il grave incidente che l'ha coinvolto.
Il golfista era vigile e lucido quando è stato estratto del veicolo. Avrebbe riportato ferite alle gambe.
WASHINGTON - Tiger Woods non è in pericolo di vita dopo il suo incidente stradale: lo hanno assicurato fonti dell'ufficio dello sceriffo della contea di Los Angeles, raccontando che quando è stato estratto dall'auto il campione era vigile.
Il golfista statunitense avrebbe anche chiesto di chiamare uno dei suoi assistenti per recuperare i suoi effetti personali.
I membri di una troupe televisiva che si trovava sul posto hanno raccontato a Tmz che quando, alle sette del mattino, Woods è uscito dall'hotel in cui alloggiava ed è salito sul suo Suv appariva «agitato ed insofferente». Accesa l'automobile, è partito a razzo ed uscendo dal parcheggio ha quasi urtato un'altra auto.
Dal canto loro, rappresentanti della polizia e dei soccorsi hanno reso noto nel corso di una conferenza stampa che non c'è alcuna prova che lo stato di Tiger Woods fosse alterato al momento dell'incidente, né che ci sia stato un impedimento. Durante l'incontro con i media è stato ribadito come la causa sembra essere stata l'eccessiva velocità che ha fatto sbandare l'auto, finita dall'altra parte della carreggiata e poi fuori strada.
Il campione era cosciente e presentava ferite serie alle gambe, hanno raccontato, spiegando come sia stato tirato fuori dal veicolo capovolto attraverso il parabrezza.
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