Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/198734

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento secondo cui le esecuzioni pagate sono automaticamente cancellate dal registro.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'articolo 8a della legge federale sull'esecuzione e sul fallimento (LEF; RS 281.1) prevede che le esecuzioni restino iscritte negli estratti del registro delle esecuzioni per cinque anni, e questo in linea di massima anche se il debito è stato pagato integralmente. In questo caso, sull'estratto figura soltanto un'annotazione complementare ("pagato"). L'esecuzione non è invece comunicata a terzi se è stata ritirata dal creditore, che tuttavia non è tenuto a farlo, anche nel caso in cui il debito sia stato pagato integralmente. La soluzione in vigore poggia sull'idea che anche i debiti pagati dopo l'avvio dell'esecuzione sono importanti per la pertinenza degli estratti, in quanto rivelano che il debitore ha adempiuto i suoi obblighi soltanto sotto la pressione di un'esecuzione. Il fatto che le esecuzioni ritirate non siano più comunicate a terzi è pertanto incoerente e diminuisce la pertinenza degli estratti. Prima della grande revisione della LEF del 1994 (in vigore dal 1° gennaio 1997), un ritiro non aveva alcuna ripercussione sul contenuto dell'estratto. La modifica apportata all'epoca intendeva incentivare il debitore a saldare i propri debiti dopo l'avvio dell'esecuzione. L'annullamento automatico dell'esecuzione chiesto nella mozione eliminerebbe l'incentivo a pagare un debito prima dell'avvio di un'esecuzione, perché potrebbe essere facile cancellare l'esecuzione iscritta dopo il pagamento del debito. </p><p>Con l'ultima revisione della LEF (RU 2018 4583; in vigore dal 1° gennaio 2019), le esecuzioni ingiustificate possono ora essere cancellate rapidamente dagli estratti; ciò ha nettamente attenuato il problema che si pone nel caso in cui un debitore paga un debito inesistente soltanto per evitare l'avvio di un'esecuzione o per ottenerne la cancellazione a posteriori. Occorre inoltre segnalare che in occasione dei lavori su quest'ultima revisione la competente commissione del Parlamento ha esaminato e respinto anche la modifica chiesta con la presente mozione.</p><p>La modifica chiesta dall'autore della mozione non soltanto diminuirebbe la pertinenza degli estratti, ma porterebbe pure a un deterioramento della morale di pagamento. Il Consiglio federale ritiene pertanto adeguata la soluzione in vigore. </p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.