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Nel mese di maggio è stato raccolto l'equivalente di 136 milioni di franchi svizzeri, ma si cercano altri fondi
HANOI - Mentre il Vietnam si trova a fare i conti con un picco dei contagi, il suo governo ha chiesto l'aiuto di cittadini e imprese per acquistare vaccini e forniture mediche.
L'agenzia di stampa ufficiale ha riferito che nel mese di maggio è stato raccolto l'equivalente di 136 milioni di franchi svizzeri, che «agenzie, organizzazioni e individui» hanno versato anche dall'estero. La campagna, progettata dal ministero della Salute e dal Vietnam Fatherland Front è ancora in corso e potrebbe proseguire fino ad agosto.
Il governo, nel frattempo, ha inviato un messaggio nel quale va in cerca di ulteriori donazioni. I media locali danno conto delle prime partecipazioni di Vip locali: il fondatore della società d'investimento Dragon Capital, Dominic Scriven, ha twittato che lui e l'azienda hanno contribuito con 2,1 milioni di dollari (quasi 1,9 milioni di franchi svizzeri).
La richiesta immediata di fondi per comprare i vaccini si spiega con le difficoltà incontrare dalla campagna vaccinale nazionale: sono poco più di un milione le dosi somministrate, a fronte di una popolazione di 97 milioni di persone. Acquistare 150 milioni di dosi, che serviranno per immunizzare circa il 75% della popolazione, costerà circa 1,1 miliardi di dollari (quasi un miliardo di franchi svizzeri).
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