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È ufficiale: Xherdn Shaqiri (30 anni) lascia il Lione e proseguirà la carriera con i Chicago Fire della Major League Soccer. Il basilese ha sottoscritto un contratto valido per i prossimi tre anni con la “casa madre” dell’Fc Lugano. Dopo quelle di Bayern Monaco, Inter, Stoke City, Liverpool e Lione, la maglia dei Fire sarà la sesta indossata da XS dal 2012, anno in cui aveva lasciato il Basilea e la Super League.
Per riscattare il nazionale rossocrociato dal club francese e da un contratto valido fino al 2024, Chicago ha sborsato otto milioni di dollari (era giunto in Francia dal Liverpool per sei milioni di euro). Shaqiri raggiunge la Mls a pochi giorni dall’inizio della stagione: la sua nuova squadra si trova attualmente in Florida per preparare l’esordio in campionato, previsto il 26 febbraio contro l’Inter Miami.
In quella che si è rivelata la sua ultima partita con il Lione, settimana scorsa, il centrocampista elvetico aveva disputato una delle sue migliori prestazioni, firmando il primo gol e fornendo l’assist per il decisivo 2-1 nella vittoria contro il Marsiglia. Ma si era trattato del canto del cigno in una stagione nella quale nulla ha funzionato come il basilese si sarebbe aspettato. In 16 partite Shaqiri ha segnato due reti e fornito tre assist, un contributo sicuramente inferiore alle aspettative, sue e del club.
Lo sbarco negli Stati Uniti è strettamente legato alla fase finale della Coppa del mondo in programma tra novembre e dicembre in Qatar e per la quale la Svizzera si è brillantemente qualificata. Shaqiri ha bisogno di aumentare il minutaggio di gioco, soprattutto dopo le ultime due stagioni ad Anfield, durante le quali, tra infortuni vari, non aveva mai visto il campo se non in rarissime occasioni. Gli Usa dovrebbero garantirgli la possibilità di giocare in maniera costante. A Chicago, inoltre, avrà l’occasione di ritrovare una vecchia conoscenza, Georg Heitz, ex direttore sportivo a Basilea negli anni in cui XS vestiva in rossoblù e attualmente diesse dei Fire.
Nell’Illinois, Shaqiri guadagnerà sette milioni di dollari (6,47 milioni di franchi), una somma che ne fa il giocatore più pagato della Mls. Almeno fino all’estate, perché poi nel campionato statunitense approderà Lorenzo Insigne, in partenza da Napoli alla volta di Toronto, il quale intascherà qualcosa come 15 milioni di dollari all’anno.
Shaqiri non è il primo calciatore svizzero a emigrare negli States. Prima di lui, Blerim Dzemaili aveva lasciato Bologna alla volta di Montréal, per poi rientrare in Italia dopo 22 partite.