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L'Autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione (AV-MPC) ha nominato l'avvocato Stefan Keller procuratore federale straordinario per far piena luce sul caso Lauber.
Keller, dottore in diritto, dovrà in particolare esaminare le denunce penali sporte nei confronti del procuratore generale della Confederazione Michael Lauber, del presidente della Fifa Gianni Infantino e di altri trasmesse dai presidenti dei consigli delle Camere federali all'AV-MPC, si legge in una nota odierna, in cui si precisa che "nel frattempo è stata trasmessa un'ulteriore denuncia, sempre in merito alla stessa costellazione di fatti".
Le Commissioni della gestione (CdG) delle due Camere non sono riuscite a ripristinare la fiducia tra Michael Lauber e l'AV-MPC. Secondo loro, il procuratore generale sta "interpretando male la supervisione", ma anche il sistema potrebbe necessitare una revisione.
L’AV-MPC sottolinea nella nota che per il momento, come d'uso in simili circostanze, il neonominato procuratore straordinario si occuperà soltanto di esaminare le denunce inoltrate. Keller sarà indipendente nell'espletamento del proprio mandato e inizierà senza indugio la propria attività.
Se dovesse ritenere infondate le denunce, Keller potrà disporre il non luogo a procedere conformemente alle disposizioni legali determinanti. Se invece dovesse invece ritenere che sussistono indizi di un comportamento penalmente perseguibile da parte di Michael Lauber, il procuratore straordinario proporrà alle competenti commissioni del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati di avviare un procedimento penale.
Allo stadio attuale della procedura, il neonominato procuratore straordinario non è a disposizione per eventuali contatti con i media. L’AV-MPC informerà a tempo debito il pubblico in merito agli ulteriori sviluppi, si precisa ancora nella nota.
L'avvocato Stefan Keller presiede attualmente a tempo parziale il Tribunale d'appello e amministrativo del Cantone di Obvaldo. In precedenza ha lavorato tra l'altro come cancelliere per la Corte di diritto penale del Tribunale federale, come giudice istruttore militare e come procuratore pubblico. A fianco dell'attività giudiziaria, insegna in diversi istituti accademici e scuole universitarie professionali, conclude il comunicato.
Rapporto intermedio
Il 25 giugno le CdG hanno pubblicato un rapporto intermedio sul conflitto tra Lauber e l'AV-MPC: quest'ultima, lo scorso marzo al termine di un'indagine interna, aveva concluso che il procuratore generale aveva commesso violazioni molto gravi prima e durante il procedimento disciplinare stesso. Lauber si trova ora confrontato con una procedura di revoca e rischia di essere sollevato dalla sua funzione in relazione ai suoi incontri segreti con il presidente della Federazione internazionale di calcio (Fifa) Gianni Infantino.
Per l'organo di sorveglianza, il procuratore avrebbe tra l'altro fatto dichiarazioni contrarie alla verità, violato i doveri d'ufficio e ostacolato l'indagine disciplinare. Lauber contesta le accuse sulla forma e sul merito. Egli critica inoltre l'AV-MPC per aver commesso numerosi errori procedurali, per essere andata al di là delle sue competenze e per aver dato prova di parzialità.