Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/98838

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di riesaminare il progetto "A1/A20 circonvallazione nord di Zurigo, terza canna della galleria del Gubrist" affinché la copertura prevista dal piano direttore cantonale in materia di trasporti (approvato dal Consiglio federale), voluta dalla popolazione locale e sostenuta dal Consiglio di Stato zurighese con decisione del 9 settembre 2009, venga realizzata senza ritardi e contemporaneamente al progetto globale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con il progetto "A1/A20 circonvallazione nord di Zurigo, terza canna della galleria del Gubrist" si vogliono eliminare gli attuali problemi di capacità nell'area zurighese. Il progetto prevede la realizzazione di un terzo tubo nella galleria del Gubrist, nonché la sistemazione dei tratti a cielo aperto a ovest (fino al Limmattaler Kreuz) e a est (fino all'Aubrücke) della galleria. Il progetto è stato integrato nel programma per l'eliminazione dei problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali, adottato dal Consiglio federale l'11 novembre 2009 e sottoposto per approvazione al Parlamento.</p><p>Il progetto, presentato prima del trasferimento di competenze avvenuto nell'ambito della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni, è stato elaborato sotto l'egida del canton Zurigo. Dopo lunghi accertamenti preliminari di base, il canton Zurigo ha presentato un progetto generale, approvato dal Consiglio federale nel settembre 2007. Nel quadro dell'approvazione, il Consiglio federale ha ritenuto che il progetto generale soddisfacesse le disposizioni legali pertinenti ed in particolare anche quelle relative alla protezione dell'ambiente. Attualmente il DATEC sta trattando le opposizioni contro il progetto esecutivo. La decisione del DATEC può essere impugnata dinanzi al Tribunale amministrativo federale e, in ultima istanza, dinanzi al Tribunale federale.</p><p>Al contrario dell'autore della mozione, il Consiglio federale si oppone alla copertura richiesta e parte invece dal presupposto che i necessari adeguamenti comporteranno, con ogni probabilità, ritardi di più anni. Questi ritardi, considerata l'urgenza del progetto "A1/A20 circonvallazione nord di Zurigo, terza canna della galleria del Gubrist" vanno tuttavia evitati. Inoltre, i costi supplementari della copertura non risulterebbero insignificanti, ma quantificabili in centinaia di milioni di franchi.</p><p>La richiesta di copertura, sotto forma di un prolungamento di 250 metri del nuovo tunnel, presenta, nel dettaglio, svantaggi rilevanti:</p><p>- Con la copertura supplementare, il previsto impianto di ventilazione non sarebbe fattibile sul piano tecnico. Il progetto dovrebbe essere adeguato sia per quel che riguarda lo scadenzario dei lavori che per i costi. I ventilatori d'aspirazione (come ad esempio il camino d'espulsione dei fumi) dovrebbero poi essere spostati in zone più sensibili.</p><p>- Sul piano procedurale uno spostamento di 250 metri del portale della galleria richiederebbe con buone probabilità una nuova decisione del Consiglio federale concernente il progetto generale. I necessari lavori preliminari ritarderebbero il progetto di almeno tre anni.</p><p>- La copertura non si concilierebbe con il previsto semisvincolo. Questo tratto stradale dovrebbe infatti essere spostato verso ovest oppure si dovrebbe eliminarlo. In entrambi i casi sarebbe necessario un nuovo progetto generale. Con lo spostamento verso ovest scaturirebbero inoltre, in considerazione della vicinanza con l'intersezione rappresentata dal Limmattaler Kreuz, problemi contrastanti, senza nessuna possibilità di soluzione conforme alle norme.</p><p>- Il Parlamento ha chiesto più volte una gestione più economica dei mezzi finanziari nell'ambito della rete delle strade nazionali. Il Consiglio federale ha ripreso questa richiesta e nel 1998 ha definito in un rapporto gli standard nell'ambito del completamento della rete delle strade nazionali. In questo rapporto, oltre ad altre svariate misure, viene stabilito il principio secondo cui chi chiede misure volontarie di ottimizzazione delle strade nazionali deve anche garantire i finanziamenti. Il principio viene tuttora applicato ed è pure accettato dalle massime istanze giudiziarie. Nella sua decisione del 25 aprile 2001 concernente la causa salvaguardia del patrimonio nazionale per i progetti esecutivi delle strade nazionali nel distretto di Knonau (1E.16/1999, 1E.5/2000, 1E. 12/2000, consid. 8), il Tribunale federale ha ritenuto che la nuova politica dei costi della Confederazione nel settore delle strade nazionali fosse compatibile in linea di principio con l'articolo 5 della legge federale dell'8 marzo 1960 sulle strade nazionali (LSN; RS 725.11). I costi supplementari (non solo la costruzione di una copertura e il prolungamento della galleria, ma anche la costruzione e l'esercizio - molto più costoso - di un impianto di ventilazione per la nuova configurazione della galleria del Gubrist), superiori ai 100 milioni di franchi , sarebbero di conseguenza a carico di terzi.</p><p>Considerate queste circostanze, allo stato attuale l'auspicato adeguamento del progetto non è realizzabile senza grossi ritardi per il progetto generale. Nell'ambito dell'esame delle opposizioni relative al progetto esecutivo, la procedura verrà nuovamente analizzata sotto tutti gli aspetti. Qualora fosse possibile realizzare la copertura del tratto stradale in questione, il progetto dovrà essere finanziato dal cantone, dai comuni ed eventualmente da terzi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.