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ZURIGO - Credit Suisse sta esternalizzando parti delle sue operazioni di approvvigionamento in materiale e servizi alla società svizzera Chain IQ. Circa la metà delle persone impiegate in questo ambito per CS dovrebbero essere trasferite a Chain IQ, secondo una comunicazione interna ottenuta dall'agenzia di stampa AWP.
La grande banca si aspetta vantaggi finanziari «significativi» dalla misura nei prossimi anni, secondo il documento citato oggi per la prima volta dall'agenzia di stampa Reuters. Stando alla nota, il contratto di "outsourcing" entrerà in vigore all'inizio di aprile 2022 e dovrebbe consentire un risparmio totale di almeno quattro miliardi di franchi.
Secondo ambienti informati, tra 250 e 300 persone lavorano negli settore degli acquisti al CS. Poco meno della metà di essere dovrebbe trasferirsi a Chain IQ. Non sono previsti tagli di posti di lavoro, secondo la fonte.
Chain IQ, fondata nel 2013, si definisce una società di servizi indipendente e attiva a livello globale nell'ambiente della gestione delle forniture che coordina e assicura l'approvvigionamento strategico, tattico e operativo di beni e servizi per i suoi clienti.
Ha sede centrale a Zurigo e ha filiali a New York, Londra, Singapore, Mumbai e Bucarest ed è presente in più di venti paesi. Tra i suoi clienti più importanti ci sono le grandi banche UBS e BNP Paribas, l'agenzia di informazioni finanziarie Thomson Reuters e la catena di grandi magazzini Manor.