Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/88949

<h2>SubmittedText<h2><p>La crisi finanziaria e il rallentamento economico generale espongono le imprese, in particolare quelle piccole e medie (PMI), al pericolo di un più difficoltoso accesso al credito. In considerazione del ruolo decisivo e dell'apporto insostituibile fornito dalle PMI all'economia e all'occupazione è importante evitare che le imprese, già toccate da prospettive meno favorevoli, siano ostacolate indebitamente nell'accesso al credito. Si deve fare in modo che le imprese ne possano usufruire per coprire le normali necessità di liquidità e per effettuare gli investimenti di consolidamento dell'attività. Chiedo perciò al Consiglio federale se non intenda:</p><p>1. affidare a una persona, rispettivamente a un ufficio dell'amministrazione o a un organismo ad essa collegato, il compito di vegliare sul tema dell'accesso al credito;</p><p>2. favorire la designazione nei cantoni di persone, uffici o organismi incaricati di affiancare e sostenere le PMI qualora si scontrino con difficoltà di accesso al credito. In questo caso, l'organismo attivo in ambito federale potrebbe appoggiare e coordinare l'attività degli incaricati operanti nei cantoni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La concessione di crediti alle imprese varia in funzione della valutazione dei rischi, effettuata dalle banche. Le condizioni di credito devono essere adeguate al rischio al quale un'impresa è esposta. C'è dunque da aspettarsi che le imprese che riscontrano seri problemi sui loro mercati abbiano maggiori difficoltà di accesso al credito.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole di quanto sia importante evitare che la politica creditizia accentui le difficoltà congiunturali in cui versano le imprese. Egli è a conoscenza del fatto che le grandi banche devono far fronte a grosse difficoltà. Le misure adottate a sostegno dell'UBS, in particolare, hanno contribuito a mantenere un'ampia offerta creditizia per numerose PMI. Va inoltre notato che il resto del sistema bancario dispone di sufficiente liquidità. Finora la quota delle PMI che hanno avuto problemi per ottenere credito non è aumentata in modo notevole. Per poter seguire gli sviluppi della situazione da vicino, è stato istituito un gruppo di lavoro sotto la direzione della Segreteria di Stato dell'economia e con la partecipazione di rappresentanti dell'amministrazione, delle imprese e delle banche.</p><p>Le imprese che riscontrano problemi in materia creditizia possono rivolgersi alle loro organizzazioni professionali, che raccoglieranno gli eventuali reclami. Le strutture realizzate si occupano di consentire ai partner di mercato, ai rappresentanti delle organizzazioni imprenditoriali e delle banche di discutere direttamente di questi problemi. Non rientra nei compiti dei poteri pubblici impartire istruzioni agli istituti bancari relative ai finanziamenti concreti. Invece si ritiene utile valutare se sia necessario adottare misure di sostegno sussidiarie e calibrate a livello di poteri pubblici. In tale contesto, gli organismi di promozione economica dei cantoni e delle regioni possono svolgere un ruolo importante; non si ritiene dunque necessario che il Consiglio federale designi nuove istanze che si occupino di tali questioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.