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Gli Stati membri del gruppo dei fornitori nucleari (Nuclear suppliers group) sono accomunati dall’intento di impedire la proliferazione di armi nucleari mediante controlli delle esportazioni convenuti a livello internazionale.
Il gruppo è stato istituito nel 1977 con l'obiettivo di incentivare l'applicazione delle disposizioni del trattato di non proliferazione nucleare. Non si tratta tuttavia di un'organizzazione internazionale basata su un trattato istitutivo, ma di un regime di controllo delle esportazioni vincolante soltanto da un punto di vista politico per i Paesi membri.
Le misure di controllo delle esportazioni coordinate dal NSG sono contenute in due documenti distinti (Guidelines) a cui sono allegati
rispettivamente le liste dei prodotti nucleari propriamente detti (NSG Part 1) e quelle dei beni a duplice impiego utilizzabili nel settore
nucleare (NSG Part 2). Ai prodotti nucleari propriamente detti, come per esempio gli accessori per reattori nucleari e impianti di arricchimento dell'uranio, si applicano regole di esportazione particolarmente rigide: questi prodotti possono essere forniti soltanto a Stati i cui impianti nucleari sono conformi alle misure di sicurezza dell'Agenzia internazionale dell'energia atomica (International Atomic Energy Agency,IAEA). I beni a duplice impiego non possono essere forniti se potrebbero essere utilizzati per fabbricare armi nucleari o se potrebbero essere inseriti in un ciclo del combustibile nucleare non controllato dall'IAEA. In Svizzera, la base legale per l'attuazione dei controlli concordati dal NSG è costituita dalla legge sul controllo dei beni a duplice impiego (LBDI, RS 946.202).
Il gruppo dei fornitori nucleari conta attualmente 47 membri. La presidenza è assunta ogni anno a turno da uno dei Paesi membri. Non esiste un segretariato permanente. La rappresentanza permanente del Giappone presso le organizzazioni internazionali a Vienna costituisce il punto di contatto centrale (Point of Contact). I Paesi membri si riuniscono una volta all'anno in seduta plenaria e due volte all'anno nell'ambito delle riunioni del cosiddetto gruppo consultativo. Le decisioni del NSG sono prese per via consensuale.
La Svizzera è membro del gruppo dal 1991. Essa non è un produttore importante di prodotti nucleari propriamente detti. Ciononostante, le disposizioni del NSG rivestono un ruolo particolarmente importante quale regime di controllo delle esportazioni,
viste le loro ripercussioni sull'industria svizzera delle macchine utensili.