Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01125.jsonl.gz/104

Lunedì 23 e martedì 24 novembre 2020
Prendendo spunto dalla toccante autobiografia di Stefan Zweig "Il mondo di ieri", in un precedente "Laser" (Vienna tra ieri e oggi, sulle orme di Stefan Zweig) avevamo seguito le tracce dell’autore nella natia Vienna a cavallo tra 800 e 900.
Ora in due puntate seguiamo l’autore nel suo fecondo periodo a Salisburgo fra le due guerre, e quindi nell’esilio, che dopo lunghe peregrinazioni al di qua e al di là dell’oceano, lo vide da ultimo radicarsi in Brasile.
Le iniziative editoriali in corso, sia cartacee che digitali, stanno rinnovando l’interesse per le sue idee e le sue opere: convinto europeista, grande pacifista, Stefan Zweig ha ancora molto da dirci, fra l’altro sull’importanza della cultura per la tenuta del Vecchio Continente.
Al microfono di Flavia Foradini, il professor Arturo Larcati, esperto di Zweig e direttore del centro salisburghese intitolato all’autore, ci guida dagli anni di un luminoso successo internazionale, alla crescente disperazione per l’imperversare del nazionalsocialismo, all’isolamento in Sudamerica, dove nella notte tra il 22 e il 23 febbraio 1942, assieme alla seconda moglie Lotte Altman, Stefan Zweig decise di uscire di scena e troncò la propria vita.