Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/60432

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nel giugno del 2001 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'interno (DFI) di rafforzare la prevenzione del tabagismo. Con il programma nazionale per la prevenzione del tabagismo (PNPT) l'incarico è stato messo in atto. Il PNPT stabilisce in particolare all'obiettivo 3 che "i non fumatori hanno, in ogni momento, la possibilità di respirare aria senza fumo". Con detta decisione, il Consiglio federale ha dunque riaffermato la sua volontà di migliorare la tutela dal fumo passivo e in questo senso approva ogni rispettivo intento, quale ad esempio la decisione dei membri delle Camere federali di voler trascorrere le pause di lavoro in un ristorante senza fumo.</p><p>2. Come già menzionato, l'obiettivo n. 3 del PNPT esige un rafforzamento della tutela dal fumo passivo: il fatto di non fumare deve diventare la norma. A questo scopo la Confederazione è attiva in diversi ambiti: la campagna "Fumare fa male ...." degli anni 2004 e 2005 è incentrata sul fumo passivo. Inoltre, la Confederazione coordina e sostiene i cantoni nei loro sforzi volti ad aumentare la tutela dal fumo passivo e raccoglie informazioni sull'esposizione al fumo passivo e sull'opinione della popolazione in materia. Oltre a ciò, a livello federale sono in sospeso diversi interventi parlamentari che vertono sulla tutela dal fumo passivo, quali:</p><p>a. il postulato della CET-N 02.3379, "Protezione dal fumo passivo", incarica il Consiglio federale di esaminare la possibilità, giusta l'articolo 118 della Costituzione federale, di emanare direttive svizzere vincolanti a tutela dal fumo passivo, quali ad esempio la limitazione del fumo attivo negli spazi pubblici e la creazione ed estensione di spazi senza fumo. Attualmente, l'amministrazione sta terminando l'elaborazione del rapporto sulla tutela dal fumo passivo che servirà da base al Consiglio federale per decidere, nell'estate del 2005, a livello federale delle possibili misure di tutela dal fumo passivo. In seguito il rapporto sarà trasmesso al Parlamento;</p><p>b. l'iniziativa parlamentare Gutzwiller 04.476, "Tutela della popolazione e dell'economia dal fumo passivo", ha l'obiettivo di proteggere la popolazione e l'economia dagli effetti nocivi del fumo passivo.</p><p>3. Il 24 giugno 2004 il Consiglio federale ha firmato la Convenzione quadro dell'OMS sulla lotta contro il tabagismo in cui si esigono misure efficaci per limitare il consumo del tabacco. La Convenzione quadro prescrive anche la tutela della popolazione dal fumo passivo: i non fumatori devono essere protetti dal fumo passivo sul lavoro, nei mezzi di trasporto pubblici e nei locali pubblici. Firmando questa convenzione quadro, il Consiglio federale ha affermato la volontà politica di mettere in atto anche in Svizzera una prevenzione del tabacco sostenibile ed efficace. Come esposto alla risposta 2, nell'estate del 2005 il Consiglio federale deciderà di altre possibili misure per la tutela dal fumo passivo. Infine, nel programma di legislatura 2003-2007 è previsto l'avvio della procedura di consultazione relativa alla ratifica della Convenzione quadro dell'OMS sulla lotta contro il tabagismo.</p>  Risposta del Consiglio federale.