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Centinaia di tibetani si sono radunati oggi nella Cina del sudovest per commemorare un monaco diciottenne che ieri si è dato fuoco in una protesta anticinese. Lo afferma il gruppo filotibetano Campagna internazionale per il Tibet (CiT). In un comunicato, il gruppo aggiunge che in molte aree a popolazione tibetana della Cina la tensione è forte in vista di Losar, il capodanno tibetano che tradizionalmente viene celebrato con cerimonie di massa.
Il monaco diciottenne, che è stato identificato col nome di Nangdrol, si è suicidato ieri nella località di Rangtang, in un'area a popolazione tibetana della provincia del Sichuan. Dal marzo dell'anno scorso si sono verificati almeno 22 casi di autoimmolazione (altri tre casi non sono stati confermati), secondo i gruppi di esuli tibetani, in grande maggioranza nelle aree tibetane del Sichuan.
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