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L'esercito sarà impegnato da lunedì per abbeverare i circa 45'000 bovini al pascolo nelle Prealpi e nel Giura vodesi, dove l'acqua si fa scarsa a causa delle condizioni meteorologiche.
Lo indica il Cantone in un comunicato odierno. Il divieto di accendere fuochi all'aperto è peraltro stato esteso all'intero territorio cantonale.
Ai 20'000 animali al pascolo nel Giura vodese e ai 25'000 bovini sugli alpeggi delle Prealpi "manca l'acqua", costata la nota. Allo scopo di abbeverarli, il Cantone ha chiesto l'assistenza dell'esercito.
Negli alpeggi saranno collocate vasche di 35 m3 e di 53 m3, che saranno alimentate progressivamente da elicotteri dell'esercito. L'intervento è previsto da lunedì, per una durata massima di 16 giorni.
Parallelamente, a causa della mancanza di erba e della diminuzione della vegetazione provocati dalla siccità, le autorità hanno risposto favorevolmente alle domande degli allevatori volte a permettere loro di fornire foraggio supplementare agli animali.
Con effetto immediato, il Cantone ha inoltre vietato il prelievo di acqua dai fiumi, il cui livello ha raggiunto valori considerati "preoccupanti" per la fauna ittica. Parallelamente, saranno vietati sull'intero territorio i fuochi all'aperto, compresi i fuochi d'artificio. Qualora la canicola dovesse perdurare, saranno vietati anche quelli del Primo Agosto.
SDA-ATS