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<h2>SubmittedText<h2><p>Un fiume di milioni di franchi vengono dirottati oggigiorno dalle banche svizzere sui conti delle loro filiali e succursali a Singapore. Malgrado il segreto bancario, persino i giornali internazionali riferiscono che una parte di questi milioni provengono da malversazioni a danno di banche e investitori, da corruzioni e frodi in danno del fisco svizzero e per eludere l'accordo con l'UE sulla fiscalità del risparmio. La Commissione federale delle banche, l'amministrazione fiscale, il Tribunale federale e il Pubblico ministero federale dovrebbero conoscere parecchi casi.</p><p>Alla luce di questi elementi invito il Consiglio federale a rispondere ai seguenti quesiti:</p><p>1. Quanti e quali casi sono conosciuti e sotto quale titolo e da chi sono stati fin qui inventariati?</p><p>2. A quale stadio della relativa procedura amministrativa, d'indagine, giudiziaria o penale si trovano questi casi?</p><p>3. È già stata allestita una casistica? Se no, entro quando sarà disponibile?</p><p>4. Quali sono le conseguenze che il Consiglio federale trae in considerazione di questi fatti e di eventuali lacune riscontrate a livello legislativo?</p><p>5. Potrebbe supplire un accordo di assistenza giudiziaria con Singapore? Vi sono delle controindicazioni?</p><p>6. Oltre a Singapore, ci sono altri Paesi verso cui si nota o si può presumere un simile drenaggio di denaro derivante da attività illecite?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il settore finanziario svizzero è strettamente correlato a quello estero. Le banche e i gruppi assicurativi svizzeri attivi a livello mondiale sono "global player" che operano sulla maggior parte dei mercati finanziari internazionali. All'estero impiegano circa 185 000 persone.</p><p>Tutte le piazze finanziarie molto sviluppate sono esposte all'abuso dei loro efficienti sistemi finanziari. Un centro di prestazioni finanziarie globale come la Svizzera ha bisogno di combattere tali abusi anche per preservare la propria reputazione e conservare la fiducia dei creditori. Per questa ragione in Svizzera vigono severe norme contro il riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo e per la prevenzione della corruzione. Severi obblighi di diligenza regolano altresì i rapporti con persone politicamente esposte. La Svizzera sviluppa costantemente i propri ampi dispositivi di difesa i cui standard sono, nel confronto internazionale, già elevati.</p><p>1./2. Il Consiglio federale non è a conoscenza di casi di trasferimento a Singapore di patrimoni derivanti da reati punibili e non dispone di dati relativi al perseguimento di siffatti delitti da parte delle autorità cantonali. Occorre sottolineare che le persone residenti in Svizzera non sottostanno all'accordo con la Comunità europea sulla fiscalità del risparmio, applicabile ai pagamenti di interessi effettuati dagli agenti pagatori svizzeri alle persone residenti in uno Stato membro dell'UE. Oggetto dell'accordo è la riscossione di una ritenuta d'imposta sui redditi da risparmio di contribuenti dell'UE in Svizzera. In alternativa alla ritenuta di imposta esiste la possibilità di notificare spontaneamente il pagamento di interessi agli Stati di residenza dei beneficiari dei pagamenti di interessi. La ritenuta di imposta si applica a tutti i pagamenti di interessi contemplati dall'accordo e corrisposti da un agente pagatore svizzero a una persona fisica residente in uno Stato membro dell'UE. Attualmente la ritenuta è ancora del 15 per cento, ma passerà al 35 per cento entro il 2011. Le ritenute prelevate a partire dalla seconda metà del 2005 indicano che il sistema svizzero di ritenuta di imposta è efficace.</p><p>3. Non esistono casistiche e il Consiglio federale non prevede di allestirne.</p><p>4. Il Consiglio federale non intende legiferare in questo ambito. Per quanto riguarda la lotta contro la criminalità internazionale, il sistema svizzero di prevenzione basato sulla legge sul riciclaggio di denaro si è dimostrato molto efficace e gli altri strumenti penali sono sufficienti per perseguire reati quali l'appropriazione indebita, la sottrazione d'imposta e la corruzione.</p><p>5. Nella lotta contro i reati economici, il riciclaggio di denaro, la corruzione e altri reati transnazionali sarebbe auspicabile intensificare la collaborazione con Singapore. Per questa ragione, nel marzo del 2002 la Svizzera ha portato a termine una prima serie di negoziati in vista di un trattato sull'assistenza giudiziaria in materia penale. Per Singapore era la prima trattativa di Stato e i colloqui preliminari si sono rivelati difficoltosi. Purtroppo non è stato possibile trovare un accordo sul testo del trattato, ragione per cui il progetto è stato temporaneamente sospeso.</p><p>6. Si veda la risposta alle domande 1 e 2.</p>  Risposta del Consiglio federale.