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L'ordine degli avvocati, in collaborazione con l'associazione di categoria, ha elaborato una carta del praticante che disciplina diritti e doveri dei giuristi in formazione nel loro rapporto con i "maîtres de stage" e soprattutto raccomanda retribuzioni minime. È stato questo uno dei temi affrontati giovedì all'assemblea dei legali, tenutasi a Locarno.
Il salario indicato nel documento, che sarà in vigore dal 1° giugno, parte da 2'000 franchi per i primi sei mesi, per passare a 2'200 dal settimo al dodicesimo e a 2'500 dal tredicesimo. Viene lasciata libertà di concordare paghe superiori e si incoraggia il datore di lavoro a concedere non solo il tempo necessario per preparare le difese d'ufficio, derivate dall'obbligo di partecipare al picchetto, ma anche a lasciare al praticante la retribuzione per le stesse o parte di essa, qualora sia il giovane giurista a preparare l'incarto ma l'avvocato a presentarsi in tribunale.
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- CSI 18.00 del 17.05.2018 — La voce di Renato Cabrini