Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01111.jsonl.gz/784

Abbassare i costi dei premi per la cassa malati
Il PS ha lanciato nella giornata del 28 dicembre del 2018, durante il suo congresso a Windisch (AG), una iniziativa per abbassare i costi dei premi di cassa malati.
L’obiettivo era di fissare i premi al massimo al 10% del reddito imponibile di ogni famiglia.
Il PS inoltre proponeva di sottrarre le deduzioni per figli e genitori, e aggiungere una parte di patrimonio netto (ovvero un quinto).
Questo per armonizzare una riduzione a livello nazionale e stabilire una giusta ripartizione tra Confederazione (due terzi) e Cantoni.
Il PS prevedeva che questo potesse dare costi tra i 3,2 e i 4 miliardi di franchi. Berna dovrà farsi carico di costi tra 5 e i 5,5 miliardi (contro gli attuali 2,5) mentre i Cantoni tra i 2,5 e i 2,8 miliardi di franchi (oggi 1,8). Marina Carobbio, una dei vicepresidenti del partito, ha indicato a Keystone-ATS che tali somme potrebbero anche provenire dalla Confederazione.
Raccolta firme
L’avvio per la raccolta delle firme era previsto per la primavera dell’anno scorso, mentre la scadenza per una applicazione eventuale della proposta è tre anni.
Tale proposta è stata depositata presso la Cancelleria Federale. “Con la nostra iniziativa vogliamo che nessuna economia domestica debba spendere più del 10% del proprio reddito disponibile per i premi dell’assicurazione malattia” , ha affermato in una nota il Partito Socialista .
In dieci mesi sono state raccolte già 118’000, una cifra che sottolinea che questo è un problema sentito dalla popolazione, come ha spiegato appunto Marina Carobbio, che era presente a Berna durante la consegna.