Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01237.jsonl.gz/764

Durante la pandemia, il Ticino, che è stato il primo cantone ad essere colpito, "ha dimostrato unità e solidarietà". Lo ha detto il consigliere federale Alain Berset, in un'intervista a margine della sua visita all'antico convento delle Agostiniane a Monte Carasso, dove si è recato per i festeggiamenti del 1° agosto.
"Sono sceso in Ticino a metà marzo, in un momento molto delicato della crisi, anche molto toccante perché c’era tanta incertezza attorno alla situazione e io stesso avevo potuto constatare da vicino con quanto vigore le autorità ticinesi cercavano di tenere sotto controllo quanto stava accadendo", ha affermato il capo del Dipartimento federale dell'interno, sottolineando come il Ticino abbia permesso anche agli altri cantoni di aprire gli occhi sull'emergenza permettendo così agli altri di essere pronti ad affrontare l'emergenza.
"Oggi però dobbiamo tornare a fare attenzione", ha ammonito il consigliere federale: "Abbiamo avuto una situazione stabile negli scorsi mesi, ma ora i contagi stanno riprendendo vigore e tutti dobbiamo tenere alta la guardia nelle prossime settimane e nei mesi a venire". Quindi, Berset ha difeso la decisione del Governo di lasciare ai cantoni la gestione di questa nuova fase. "Mi fa piacere che alcuni come il Ticino abbiano preso misure ancora più restrittive rispetto a quanto suggerito dalla Confederazione", ha aggiunto.
Al termine del suo discorso (che è stato interrotto due volte, la prima per il malessere di una partecipante, la seconda per il rintocco delle campane), Berset ha fatto gli auguri di buon 1° agosto alla popolazione nelle quattro lingue nazionali.