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WASHINGTON - Nuove accuse dall'America nei confronti dell BP: il video di un giornalista freelance di New Orleans, C.S. Muncy, diffuso via Youtube e ripreso da alcuni siti di media americani mostra le immagini di un tratto di una spiaggia della Grande Isle, in Louisiana, in cui il petrolio non sarebbe stato rimosso, ma sepolto, coperto con altra sabbia.
L'accusa nei confronti della BP è che invece di ripulire le spiagge, come si è impegnata a fare, in molti casi ricorra a questi mezzi di pulizia, meno costosi e sicuramente più veloci.
Al momento si tratta solo di un sospetto, ma dalle immagini mostrate nel video appare chiaro che la spiaggia in questione è stata teatro di un significativo movimento di terra: la consistenza della spiaggia non è quella che dovrebbe essere, il fondo non è sabbioso ma compatto, e Muncy avanza il sospetto che il catrame anziché essere portato via sia stato semplicemente coperto.
Una ordinanza della Guardia Costiera impone a chiunque, anche a giornalisti e fotografi, di rimanere ad almeno 20 metri dalla zona contaminata. Difficile, dunque, documentare come si proceda con le operazioni di pulizia.
SDA-ATS