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LOSANNA - Il Tribunale federale ha riaperto due procedure relative a eredi di vittime dell'amianto. La decisione è fondata sulla revisione del diritto di prescrizione adottata dal Parlamento lo scorso maggio. La nuova legge procedurale ha introdotto un limite di prescrizione di 20 anni, al posto dei 10 precedenti, in caso di grave danno alla salute per motivi professionali. Attualmente, il Parlamento non ha previsto clausole retroattive, che permetterebbero di impugnare casi già prescritti. Due comunità di eredi hanno chiesto la ripresa della procedura vista la nuova situazione giuridica. Si tratta di casi provenienti dalla giustizia glaronese e bernese. A Berna, i discendenti attaccano la BLS ritenendo che i loro parenti siano stati esposti all'amianto in qualità di dipendenti di quest'azienda ferroviera. Quanto a Glarona, la denuncia è nei confronti di Eternit SA, i suoi proprietari Stephan e Thomas Schmidheiny e le FFS.
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