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© Marcel Burkhardt
Uccelli migratori, grandi viaggiatori (19.07.2022)
Se nei prossimi giorni fate una gita in montagna, avete buone probabilità di vedere un Culbianco. Questo uccello canoro si riproduce attualmente nelle zone montane e migrerà nuovamente verso l'Africa alla fine dell'estate. Sebbene si tratti di un uccello nidificante comune, un gruppo di ricercatori è riuscito solo ora a svelare il mistero di come gli uccelli dell'Europa centrale volino verso sud.
Foto © Marcel Burkhardt Immagine in qualità di stampa
Foto © Markus Varesvuo Immagine in qualità di stampa
Sempach. - Con le temperature estive, molti di noi sono attratti dalla montagna. Attualmente, ci sono buone probabilità di incontrare un uccello migratore particolarmente tenace: il Culbianco. Dalla fine di aprile circa, questo uccello canoro dalle dimensioni di un passero può essere osservato su pascoli alpini intervallati da pietre e massi.
Con il suo disegno contrastante e la maschera facciale scura, è bello da vedere. Ma l'aspetto più spettacolare del Culbianco è il suo comportamento migratorio. Sebbene si riproduca nell’intero emisfero settentrionale, tutte le popolazioni svernano nella regione del Sahel in Africa. I Culbianchi dell'Alaska percorrono una delle rotte migratorie più lunghe in assoluto: volano dall'Asia all'Africa, percorrendo ben 15.000 chilometri! Le prestazioni degli uccelli canadesi orientali, tuttavia, non sono meno spettacolari: volano per 3.000 chilometri senza interruzioni attraverso l'Atlantico per raggiungere l'Africa attraverso lo stretto di Gibilterra.
I Culbianchi svizzeri devono volare un po’ meno lontano. Ma fino ad oggi non era chiaro quale fosse la direzione scelta dai nostri uccelli per spostarsi verso sud. Gli esperti della Stazione ornitologica svizzera e di altri istituti di ricerca sono ora riusciti ad aggiungere questo pezzo mancante alla conoscenza sul comportamento migratorio dei Culbianchi. Per poter studiare le loro rotte migratorie, hanno dotato di geolocalizzatori uccelli provenienti dal Ticino, dagli Alti Tauri (Austria) e dalla Renania-Palatinato (Germania).
Hanno scoperto che i Culbianchi che si riproducono nelle Alpi svizzere e austriache scelgono per la loro migrazione la via più diretta attraverso l'Italia e il Mar Mediterraneo. Gli uccelli della Renania-Palatinato, invece, cercano di volare intorno alle Alpi e al mare e migrano verso l'Africa attraverso la penisola iberica e lo stretto di Gibilterra.
Per ora i Culbianchi non sono partiti, e quindi per qualche settimana possiamo ancora ammirare questi grandi viaggiatori.
Meier, C. M., Y. Rime, S. Lisovski, M. Buchmann & F. Liechti (2022): Locally adapted migration strategies? Comparing routes and timing of northern wheatears from alpine and lowland European populations. Journal of Avian Biology 2: 271. www.doi.org/10.1111/jav.02932.
Le zone di nidificazione del Culbianco si trovano nell'emisfero settentrionale e comprendono tutta l'Eurasia, l'Alaska e parti del Canada e della Groenlandia. Questo insettivoro predilige habitat aperti con vegetazione corta, come steppe, pascoli o brughiere. In Svizzera, il Culbianco è un tipico uccello di montagna presente nelle Alpi e, localmente, nel Giura occidentale.
Tutti i Culbianchi svernano nella zona del Sahel africano. Anche gli uccelli del Nord America non hanno cambiato le loro rotte migratorie nel corso dei millenni e continuano a svernare in Africa invece di migrare verso l'America centrale. Gli uccelli provenienti dall'Alaska attraversano tutta l'Asia e raggiungono il Sahel attraverso il Medio Oriente, percorrendo 15 000 chilometri. Gli uccelli provenienti dalla Groenlandia e dal Canada, invece, volano per oltre 3.000 chilometri senza interruzioni attraverso l'Atlantico fino all'Europa per migrare in Africa attraverso lo Stretto di Gibilterra.
Ulteriori informazioni: www.vogelwarte.ch/culbianco
Geolocalizzatori
Le rotte migratorie dei Culbianchi sono state determinate con l'aiuto di geolocalizzatori. Si tratta di dispositivi di misurazione ultraleggeri che vengono applicati sull'uccello come un piccolo zaino e poi rimossi per leggere i dati.
I geolocalizzatori misurano l'intensità della luce solare e l'ora del giorno durante l’anno. Questi dati possono essere utilizzati per trarre conclusioni sul percorso di viaggio.
Altre informazioni
Arno Schneider
Stazione ornitologica svizzera – Antenna ticinese
Via Chiossascio 6
6594 Contone
Tel. 091 840 12 91
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