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SYDNEY - Gli abitanti delle isole Tonga sono stati avvisati oggi di prepararsi per quello che potrebbe essere il peggior ciclone degli ultimi cinquant'anni.
René, come è stato battezzato il ciclone che questa mattina ha sfiorato le isole di Vavau, nel nord delle Tonga, distruggendo le piantagioni di banane e scoperchiando case, mostrerà tutta la sua forza distruttrice soltanto nella notte, ha detto oggi l'Ufficio metereologico delle Figi.
Agli abitanti delle parti più basse degli atolli è stato chiesto di spostarsi il più in alto possibile per fare fronte a venti che si stima arriveranno a 155 chilometri l'ora con punte fino a 230 chilometri l'ora.
Forti rovesci d'acqua e possibili onde anomale accompagneranno il movimento verso Sudovest del ciclone, catalogato di livello 3.
Nella capitale Nukualofa già oggi pomeriggio il vento aveva cominciato a salire di intensità, ha detto Radio New Zealand International.
Circa 300 neozelandesi si trovano al momento alle Tonga, e il governo di Wellington è in stand by per aiutare nel dopo ciclone, insieme all'Australia e alla Francia.
SDA-ATS