Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/57370

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di vietare le esercitazioni di tiro militari nella regione Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn, classificata come patrimonio mondiale dell'Unesco.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Conformemente alla costituzione federale la Svizzera ha un esercito, il quale deve quindi essere istruito. Nel corso dell'istruzione le prescrizioni nell'ambito della protezione della natura e dell'ambiente vengono rispettate. Una parte consistente dell'istruzione al volo, al tiro e alla guida avviene già su simulatori. Ciononostante non si potrà mai rinunciare integralmente alle istruzioni sul terreno. In particolare per il tiro aria-aria delle Forze aeree e per le esercitazioni di tiro della difesa contraerea sono necessarie ampie zone di sicurezza disabitate, disponibili unicamente nella regione alpina. Nel quadro della pianificazione delle rinunce il DDPS tiene conto, oltre che degli aspetti militari, economici o di politica regionale, anche di quelli legati alla protezione della natura e del paesaggio.</p><p>Il Comitato del patrimonio mondiale dell'UNESCO, tenendo conto di tutti gli impieghi attualmente esistenti, ha attribuito alla regione dell'Aletsch un valore universale straordinario. Dal 1942 l'esercito svizzero utilizza una piccola porzione di questo territorio come settore di tiro e di sicurezza della piazza di tiro DCA di Gluringen. In tale ambito vengono impiegati proiettili inerti che non contengono esplosivi e quindi non sussiste il pericolo di disseminazione di ordigni inesplosi. La maggior parte di questi proiettili è recuperata. Non è tuttavia possibile evitare che una parte di questi scompaia nel ghiaccio e che ricompaia in futuro.</p><p>Dall'introduzione dei simulatori anche per la difesa contraerea è stato possibile ridurre le attività di tiro sul territorio. Una rinuncia totale a esercitazioni di tiro sulla piazza di tiro della difesa contraerea di Gluringen non è attualmente possibile, in considerazione dell'assenza di possibilità di ripiego. Conformemente al diritto vigente le esercitazioni di tiro svolte finora non sono entrate in conflitto con gli obiettivi di protezione dell'Inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali d'importanza nazionale (IFP). L'iscrizione dei paesaggi di alta montagna nel IFP, avvenuta nel 1977, ha preso in considerazione anche le attività di tiro militari.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.