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MADRID (Spagna) - Grande prova e grande reazione di Roger Federer che al Mutua Madrid Open, quarto Masters 1000 stagionale, ha rimontato e ha battuto Tomas Berdych con il risultato di 3-6, 7-5, 7-5.
È stata una vittoria sudata, in un match equilibratissimo che è valso al rossocrociato anche la riconquista della seconda piazza nella classifica ATP, alle spalle del serbo Djokovic ma davanti allo spagnolo Nadal, che a Roma da domani tenterà di eseguire il controsorpasso.
Nel primo set Berdych è stato assolutamente perfetto, preciso, pulito e cinico: un solo break è bastato al ceco per imporsi, creando così nel suo avversario qualche dubbio.
Nella seconda frazione Federer ha tirato fuori l’orgoglio, la sua esperienza e la sua reazione non si è fatta attendere: in un attimo il basilese è salito 3-0, per poi arrivare al 5-3. In questo momento un passaggio a vuoto poteva costare il titolo allo svizzero, ma subito il break e con la partita tornata in equilibrio, la fortuna ha arriso a Federer: su servizio del ceco, sul 15-40 e 6-5 per Federer è arrivato un doppio fallo che ha rimandato tutto al terzo set.
Nel terzo set si è assistito allo stesso copione del secondo, con gli stessi errori e con i doppi falli che hanno messo spalle al muro Berdych. Sul 5-3 l’ex numero 1 al mondo si è trovato a servire per il match, ma una serie di errori ha rimandato ancora tutto al dodicesimo game, dove il ceco sbaglia due dritti facili, regalando così a Federer successo e gloria con la vittoria numero 74 della carriera.