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BERNA - L'omicidio dell'uomo, il cui cadavere è stato rinvenuto lunedì nei boschi di Meikirch, potrebbe avere un movente passionale. Secondo quanto anticipato dal Blick l'uomo fermato per il delitto - un 54enne brasiliano che nel frattempo ha confessato ed è stato posto in detenzione preventiva - avrebbe infatti ucciso il nuovo compagno della ex moglie. La vittima - come precisato oggi dalla polizia bernese in una nota - è uno svizzero di 46 anni. L'uomo è stato ucciso giovedì 6 febbraio nell'appartamento del brasiliano che si trova nel quartiere di Berna-Betlehem. L'omicida ha in seguito trasportato con la sua automobile il cadavere nel bosco di Meikirch.
La rivelazione sul movente giunge invece direttamente dal condominio dove la vittima abitava e dove gli altri residenti hanno creato uno angolo per ricordarlo. Su un tavolo, al pian terreno, è stata lasciata una foto dell'uomo. Accanto un libro dove scrivere le condoglianze. Fiori e candele. Vicino al memoriale una donna non si capacita di quanto successo. Piange lacrime amare: «Era una persona gentile e disponibile. Siamo sopraffatti dal dolore».
Un altro residente ricorda la vittima che di quel palazzo era pure l'amministratore. «Era una brava persona», confida al Blick. «Se avevi bisogno era sempre pronto a darti una mano». Poi rivela il (probabile) movente del delitto. Un movente sentimentale. Passionale. La nuova compagna del 46enne, infatti, nient'altro era che la ex moglie del presunto omicida. E il brasiliano era «terribilmente geloso» di questa relazione. Anche un vicino di appartamento del sospetto omicida conferma questa tesi: «Stava attraversando un periodo molto difficile», spiega al Blick. «Prima la separazione dalla moglie, poi la morte della madre. Era devastato dal dolore».
Una donna, amica dell'ex moglie, spiega che i due erano ufficialmente una coppia da ottobre, ma che lei «si era trasferita nell'appartamento del 46enne già da luglio». Il 54enne brasiliano probabilmente si è sentito tradito. Nella sua testa si è fatto largo il sospetto che la loro relazione durasse già da diverso tempo. E allora la gelosia, quel mostro dagli occhi verdi, è uscita. E una vita è stata spezzata per sempre. Le indagini di polizia proseguono per appurare la causa della morte: il corpo del 46enne si trova attualmente presso l'istituto di medicina legale all'Università di Berna.