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Quasi due miliardi di stelle (1,7 per la precisione) e oltre 14'000 asteroidi, un tuffo nella Via Lattea in una mappa 3D che riporta posizione, movimento e composizione chimica degli astri: il più ricco catalogo del genere mai ottenuto, frutto della missione Gaia dell'Agenzia spaziale europea, è stato presentato mercoledì a Berlino, alla mostra internazionale dell'aeronautica e dello spazio.
Questa è la seconda raccolta di dati dopo quella preliminare del 2016, allora il conteggio era a due milioni di oggetti. Il satellite che li ha inviati è stato lanciato nel 2013 e si trova a un milione e mezzo di chilometri dalla Terra; avrebbe dovuto funzionare cinque anni, ma continuerà probabilmente fino al 2020. "Le sue osservazioni stanno ridefinendo le basi dell'astronomia", ha detto il direttore dell'attività scientifica dell'Esa, Günther Hasinger.
Le informazioni occupano 1,5 milioni di gigabyte, la quantità di memoria di 300'000 dischi dvd. Ma non è tutto: gli "occhi" elettronici di Gaia, infatti, hanno catturato la luce emessa da mezzo milione di quasar, lontanissime galassie il cui centro è occupato da un gigantesco buco nero.
Ansa/px
Per saperne di più: la pagina dell'ESA dedicata al progetto