Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01206.jsonl.gz/200

La Commissione della sicurezza sociale e della sanità ha deciso di obbligare il governo ad agire
BERNA - Le aziende che ricevono indennità per lavoro ridotto (IRL) a causa del coronavirus non devono versare dividendi. Lo chiede il Consiglio nazionale con una mozione adottata oggi con 93 voti contro 88 e 11 astensioni.
Poiché raccomandazioni in tal senso indirizzate al Consiglio federale non hanno sortito alcun effetto, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità ha deciso di obbligare il governo ad agire, ha spiegato la sua relatrice Céline Amaudruz (UDC/GE).
La lettera - sostenuta anche dall'omologa commissione degli Stati - raccomandava d'introdurre un divieto di pagamento dei dividendi nell'anno in corso e in quello successivo. La mozione chiede una normativa che vieti il pagamento dei dividendi per il 2020 e il 2021 alle imprese a partire da una certa dimensione che percepiscono indennità per lavoro ridotto a causa della crisi COVID-19. Un disciplinamento analogo dovrebbe essere applicato alle imprese che hanno già stabilito o pagato dividendi nell'anno in corso, precisa il testo.
Il Consiglio federale può emanare ordinanze urgenti per far fronte a gravi turbamenti, esistenti o imminenti, che riguardano in particolare l'ordine pubblico. Le richieste presenti nella mozione non rientrano in queste categorie, ha replicato il consigliere federale Guy Parmelin.
L'ILR - ha proseguito il ministro dell'economia - rappresenta uno strumento di aiuto ai lavoratori, il cui obiettivo primario è quello di proteggere gli impieghi oggi direttamente minacciati. Si tratta quindi di una prestazione assicurativa finanziata dai contributi dei dipendenti e dei datori di lavoro e non di una sovvenzione il cui versamento può essere subordinato al pagamento di dividendi.
La mozione potrebbe anche essere controproducente: le strutture aziendali le cui entrate sono strettamente legate alla distribuzione di dividendi potrebbero subire gravi conseguenze ed essere costrette a licenziare. Oltre all'impegno amministrativo che implica, la cancellazione dei dividendi già versati si rivelerebbe inoltre problematica anche dal punto di vista giuridico e cronologico, ha spiegato, invano, il consigliere federale Parmelin.
La velocità eccessiva non è bastata per incriminare il miliardario ceco, per la procura è tutto legale.
L'uomo si era filmato nel 2021 mentre guidava la sua Bugatti su un'autostrada tedesca. L'accusa ha definito l’uomo «sconsiderato e persino suicida, ma legale».
I retroscena dei fatti del 20 luglio in Via Volta raccontati dal diretto interessato: «Ho sbagliato. Basta alcol».
Il 21enne, dopo due giorni di prigione, avrebbe comunque denunciato la polizia: «Sono stato picchiato. Anche per questo ho chiesto ai passanti di filmare».
Ennesima stoccata al settore. Stavolta a lanciarla è Alvaro Franchini, ex aiutante capo della Polizia stradale.
«Mi occupo di una scuola guida. Giro il Luganese e vedo cose strane». Paolo Righetti, presidente di Swissoil Ticino: «Alcune stazioni offrono più servizi e hanno affitti più alti».
Una prima in Ticino per le FFS: lo stabile - considerato un bene protetto - è stato traslato di circa 30 metri
Qual è la fase più pericolosa di un'operazione del genere? «È l'inizio, quando si deve indebolire la struttura della fondazione», spiega Christian Jenzer, a capo della Direzione generale dei lavori
Boom dell'homeschooling: è in aumento il numero di bambini svizzeri che vengono istruiti a casa
Per le associazioni dei genitori la tendenza è da attribuire alla minore qualità dell'insegnamento, a causa della penuria di insegnanti e quindi dell'assunzione di personale non diplomato
Sesa ha apparentemente lasciato l'ACB dopo essersi scontrato con Bentancur. Il suo appartamento era però già vuoto
In caso di licenziamento, l'ACB dovrebbe pagare a Sesa (tutti insieme) gli stipendi da qui a giugno.
Basteranno alcuni sacrifici e correttivi nella nostra quotidianità, o si arriverà davvero ai blackout?
Come non sprecare energia elettrica? È la domanda che tutti si pongono in vista del prossimo inverno. Alcuni sono sereni. Altri più preoccupati.
I supporters ospiti si trovavano in un bar bernese a bere qualcosa: «Poi si è scatenato l'inferno», racconta il gestore
Questa sera, lo ricordiamo, l'YB affronterà in casa l'Anderlecht nel secondo turno dei play-off della Conference League
In arrivo un inverno in cui le case saranno più fredde del solito? «Svizzeri individualisti, poco resistenti alle crisi»
Lo sostiene il sociologo Joel Berger. Per il suo collega Ueli Mäder, d'altra parte, «è un 'occasione per cambiare il nostro stile di vita e vivere con meno consumi»
L'anziano era stato inghiottito dalle acque lo scorso 12 agosto al largo di Vira Gambarogno e non era più riemerso.
Per la sua ricerca la polizia cantonale si era munita di un sonar per il rilevamento dei fondali e di uno speciale robot per il recupero.
Per le leggi della Georgia (dove è nata la bimba) i genitori sono ufficialmente i due argoviesi
Le norme svizzere invece non prevedono la maternità surrogata: la donna svizzera si trova quindi costretta ad adottare la "sua" bambina
Critiche da parte di Pink Cross sulla lentezza del Governo. Una vaccinazione contro il vaiolo delle scimmie non è attualmente autorizzata in Svizzera
Siamo il sesto Paese più colpito al mondo in termini di numero di casi per milione di abitanti.