Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/89084

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a presentare al Parlamento, per evitare una recessione nel 2009 e nel 2010, un programma a sostegno della congiuntura che possa essere avviato tempestivamente. Tale programma è in particolare destinato a sostenere sia gli investimenti statali e privati che il consumo pubblico e privato. Gli investimenti devono essere utili a lungo termine e nel contempo permettere di accelerare la ristrutturazione secondo criteri ecologici. Il pacchetto congiunturale, analogamente agli sforzi corrispondenti compiuti all'estero, deve equivalere a più dell'1 per cento del prodotto interno lordo o ammontare almeno a 6 miliardi di franchi all'anno.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 12 novembre 2008, nell'ambito dei provvedimenti volti a sostenere la situazione sul fronte delle ordinazioni e dell'occupazione, il Consiglio federale ha deciso di seguire un percorso a tappe, avviandone la prima. Esso aveva previsto ulteriori provvedimenti (seconda tappa) per la primavera 2009 qualora si fosse verificato un nuovo peggioramento della situazione economica. Nel frattempo tale evento si è verificato e l'11 febbraio il Consiglio federale ha deciso di dare il via alla seconda tappa. Il 5 dicembre 2008, il Consiglio federale ha inoltre approvato il postulato della CET 08.3764, "La situazione economica svizzera e le misure di stabilizzazione", impegnandosi a presentare, entro la sessione estiva, un rapporto sulla situazione economica e su come procedere nell'immediato futuro.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che una stabilizzazione della congiuntura dell'ordine di 6 miliardi di franchi nel 2009 è inopportuna. Nell'attuale situazione economica un tale impulso rischia di rivelarsi infruttuoso. Va inoltre considerato che in Svizzera l'effetto di stabilizzazione per mezzo degli istituti sociali, in particolare dell'assicurazione contro la disoccupazione, a causa dell'alto tasso di indennizzo, della sua lunga durata e delle forti variazioni del numero di disoccupati, comparato a livello internazionale è efficace. Nel febbraio 2009 il Consiglio federale, nel quadro della seconda tappa delle misure di stabilizzazione, ha deciso aumenti mirati delle spese che possono essere attuati rapidamente e che sono efficaci. La realizzazione delle proposte dell'autrice della mozione avrebbe gravi conseguenze sul bilancio pubblico e potrebbe mettere in pericolo i progressi fatti negli ultimi anni in materia di politica finanziaria. Nella risposta al postulato CET, il Consiglio federale deciderà se saranno necessari ulteriori provvedimenti per il 2010. Secondo le conoscenze attuali sull'evoluzione futura, non è possibile fissare obiettivi quantitativi. Per questi motivi il Consiglio federale respinge la mozione. Nel caso in cui la mozione venisse accolta, il Consiglio federale chiederebbe al Consiglio degli Stati di trasformarla in un mandato d'esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.