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LASER
Giovedì 24 agosto 2017 alle 09:00
Replica alle 22:35
- Sulla soglia del bosco
Sono passati duecento anni dalla nascita del filosofo americano Henry David Thoreau. Profondamente anticonformista, per nulla preoccupato di muoversi in direzione ostinata e contraria rispetto ai suoi contemporanei, Thoreau ha anticipato alcune delle idee più incisive del nostro tempo: la piena espressione dell’individuo, la costante ricerca di un perfezionamento interiore, la libertà dalle convenzioni sociali.
Come spiega il suo maggior studioso, Stefano Paolucci, Thoreau scelse di vivere per due anni, due mesi e due giorni da solo in un bosco sulle rive del lago Walden, coltivando fagioli e autosufficienza. Anche l’odierna riscoperta dei viaggi a piedi deve molto alle sue intuizioni, secondo gli scrittori e viaggiatori Davide Sapienza e Wu Ming 2. E se la maggior parte della sua esistenza si svolse lontano dalla scena illuminata, al bisogno Thoreau seppe prendere posizione con coraggio nel dibattito pubblico, attraverso lo strumento della disobbedienza civile, poi ripreso da Gandhi e Martin Luther King.
Per tutte queste ragioni la lezione di Thoreau è più viva che mai, come ha mostrato l’ultimo nostro ospite, il filosofo Leonardo Caffo.