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Progetto di rete Mörel – Ulrichen
Tra Mörel e Ulrichen nasce una nuova linea da 380 kV. La costruzione di questa linea è necessaria perché l'energia idroelettrica prodotta nel Vallese giunga completamente nell'Altipiano e nel Ticino.
Tra Mörel e Ulrichen nasce una nuova linea da 380 kV. La costruzione di questa linea è necessaria perché l'energia idroelettrica prodotta nel Vallese giunga completamente nell'Altipiano e nel Ticino.
La linea ad altissima tensione tra Mörel e Ulrichen sarà costruita ex novo con una tensione di 380 kV. Con l'entrata in servizio della nuova centrale ad accumulazione con pompaggio di Nant de Drance, senza il collegamento delle linee di trasmissione alla rete a 380 kV nel Vallese, sarà possibile trasportare solo due terzi della produzione vallese di energia idroelettrica. La nuova costruzione della linea elettrica FFS da 132 kV delle FFS è inoltre fondamentale per un esercizio sicuro della nuova trasversale ferroviaria alpina (NEAT) nel San Gottardo.
Tra la centrale elettrica di Electra Massa a Bitsch e la sottostazione di Mörel viene ampliata la linea da 220 kV esistente. I piloni della linea elettrica FFS 132 kV vengono inoltre innalzati per rispettare le distanze dal suolo previste dall'Ordinanza sulle linee elettriche (OLEI). Verranno installati ex-novo quattro piloni tra la centrale elettrica e Termen.
I lavori di costruzione per il montaggio dei tralicci e delle funi verranno eseguiti nel 2020.
Per questa tratta lo studio di cablaggio richiesto dal Tribunale federale per l'area «Binnegga-Binnachra-Hockmatta-Hofstatt» (attraversamento di Binna) è stato presentato nell'ottobre 2014 all'UFE. L'UFE, con la decisione del 23 dicembre 2016, ha approvato la variante in linea aerea e respinto tutti i ricorsi. Contro tale decisione sono pervenuti ricorsi al Tribunale amministrativo federale.
Seguiranno informazioni dettagliate sul programma dei lavori non appena la decisione relativa alla variante in cavo o in linea aerea sarà approvata in via definitiva.
Tra la sottostazione di Ernen e Ulrichen verranno costruiti 57 nuovi tralicci e le linee aeree da 220 kV e 65 kV saranno smantellate. I lavori principali (fondazioni, montaggio dei tralicci, funi) saranno effettuati tra il 2017 e il 2020.
|Dr. Heinrich Zimmermann, Swissgrid, Presidente

|Martin Weber, Swissgrid, Vice Presidente

|Fritz Hug, Swissgrid|
|Jeanine Glarner, Swissgrid|
|Christine Haag, FFS|
|Didier Pauchard, FFS|
|Ivo Abgottspon, Valgrid SA|
|Klaus Agten, Comune di Grengiols|
|Christine Clausen, Comune di Ernen|
|Edwin Zeiter, Comune di Bister|
|Eva-Maria Kläy, Pro Natura, rappresenta anche il WWF Alto Vallese|
|Dominique Weissen, Parco paesaggistico della Valle di Binn|
|Matthias Rapp, Fondazione per la tutela del paesaggio svizzero|
|Stefan Julen, Pianificazione del territorio e ambiente|
|Jürg Schildknecht-Fasel, ricorrente privato Ernen / Grengiols|
Complessivamente sono stati classificati come luoghi a utilizzazione sensibile (LUS) 19 edifici all'interno del perimetro analizzato. Per tutti i LUS è stato calcolato il campo magnetico. In tutti 18 LUS viene rispettato il valore limite d'impianto di 1 microtesla. In un LUS il valore limite d'impianto è stato leggermente superato e in questo caso è stata concessa un'autorizzazione eccezionale.
La nuova linea seguirà l'intero perimetro del progetto a sud dei cantieri già esistenti e dei centri abitati. Con lo spostamento della linea dall'area della riva del Rodano e dal paesaggio agricolo aperto in una collina coperta di boschi, si viene ad escludere il potenziale conflitto dell'attuale linea da 220 kV con l'eliminazione dei cantieri in molti comuni. Dal punto di vista del paesaggio ne risulta un miglioramento generale rispetto alla situazione esistente.
A seguito del raggruppamento della linea elettrica ferroviaria da 132 kV e della linea da 65 kV sullo stesso traliccio e a causa della tensione superiore, i piloni saranno comunque più alti rispetto a quelli dell'attuale linea da 220 kV.
La maggior parte delle ubicazioni dei piloni si trova nel bosco. Altre ubicazioni sono sfruttate in modo intensivo a livello agricolo e comprendono prati semisecchi e aree estese a pascolo.
Nella primavera del 2018 sono stati effettuati lungo il tracciato della linea i lavori di diradamento necessari per la sicurezza sul cantiere e il funzionamento sicuro della linea. A una distanza di circa 16 chilometri, è stato mantenuto libero un corridoio di circa 30 metri di larghezza. In questa zona cresceranno nuovamente alberi e arbusti, in modo tale che, nel corso del tempo, la linea possa inserirsi meglio nell'assetto paesag-gistico.
Per la realizzazione della linea nelle ubicazioni dei piloni si dovrà estirpare complessivamente un'area di bosco di 15 288 m2. Per l'accesso ai cantieri e alle ubicazioni dei piloni è necessaria un'estirpazione provvisoria di un'area di 22 572 m2. I tagli in altezza necessari riguardano un'area di 292 471 m2.
I necessari interventi di diradamento e servitù di limitazione di crescita in altezza sono stati approvati nell'ambito della procedura d'autorizzazione. Con il rilascio della licenza di costruzione, sono state imposte condizioni rigorose per Swissgrid. Alcune di esse prevedono che, successivamente agli interventi di diradamento, si verifichi l'eventuale necessità di ulteriori misure di protezione contro valanghe e colate di neve. Solo al termine dei lavori di diradamento è infatti possibile procedere a una valutazione definitiva della situazione e alla definizione di misure adeguate. A tal fine Swissgrid ha commissionato una perizia all'ufficio tecnico vallesano geoformer igp AG.
Le misure di protezione definite prevedono l'installazione di barriere fermaneve e treppiedi in legno, oltre alla presenza di alberi giovani in diverse aperture nel bosco lungo il tracciato della linea. Ciò garantirà da un lato la sicurezza durante l'inverno delle strade forestali dell'Alpe Frid e di Chäserstatt, utilizzate tutto l'anno, e dall'altro la crescita del bosco nella fascia soggetta alla servitù di limitazione di crescita in altezza. La sicurezza della popolazione è garantita e grazie alle misure adottate il bosco potrà svolgere a pieno titolo e nel lungo periodo la sua funzione di protezione dalle valanghe.
Gli interventi sono localizzati e contenuti tanto da non comportare la sparizione di vasti habitat.
Le seguenti linee aeree vengono interrotte con l'entrata in servizio della nuova linea da 380 kV:
Le tre linee aeree da 65 kV Fiesch – Ernen – Heiligkreuz, Mörel – Ernen e Ernen – Ulrichen verranno posate a terra tra la centrale elettrica di Fiesch, la centrale elettrica di Ernen e il pilone n. 1461.
Poiché l'imboschimento delle aree sostitutive avviene in modo naturale, sono state definite altre misure anziché una sostituzione reale: