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Nuovo rapporto del Consiglio federale sulla politica estera "Rapporto sulla politica estera 2000 - Presenza e cooperazione: Tutela degli interessi in un contesto di crescente integrazione internazionale"
Lugano, 16 novembre 2000
Comunicato stampa
Nuovo rapporto del Consiglio federale sulla politica estera
"Rapporto sulla politica estera 2000 - Presenza e cooperazione:
Tutela degli interessi in un contesto di crescente integrazione
internazionale"
Nella clausura del 15 novembre 2000 il Consiglio federale ha licenziato il
nuovo rapporto sulla politica estera, che sostituisce il "Rapporto sulla
politica estera della Svizzera negli anni Novanta" del 29.11.1993. Il
"Rapporto sulla politica estera 2000" illustra l'impostazione data dal
Consiglio federale alla politica estera svizzera nell'ultimo decennio,
nonché gli obiettivi e le priorità fissati per i prossimi dieci anni.
La nuova Costituzione federale svizzera, entrata in vigore il 1° gennaio
2000, stabilisce, per la politica estera svizzera, gli obiettivi seguenti:
- Convivenza pacifica fra i popoli.
- Rispetto dei diritti dell'uomo e promovimento della democrazia.
- Tutela degli interessi dell'economia svizzera all'estero.
- Aiuto alle persone nel bisogno e lotta alla povertà nel mondo.
- Conservazione delle basi naturali della vita.
Ogni obiettivo costituzionale è concretato mediante la definizione di
priorità, che caratterizzeranno la politica estera nel prossimo decennio. In
particolare occorrerà:
- Rafforzare l'attività nell'ambito della politica di pace, soprattutto per
quanto concerne la prevenzione di conflitti e la ricostruzione, nonché l'
apertura al dialogo con le culture e le civilizzazioni del mondo.
- Proseguire la politica umanitaria nell'intento di contribuire a livello
mondiale a un miglior rispetto dei diritti dell'uomo, della democrazia e
dello Stato di diritto.
- Potenziare la tutela degli interessi economici mediante condizioni quadro
attrattive nel Paese e mediante la difesa degli interessi economici della
Svizzera all'estero.
- Aumentare gli aiuti finanziari all'aiuto svizzero allo sviluppo, con
particolare attenzione alla lotta contro la povertà.
- Istituire un quadro legale internazionale per quanto concerne la politica
ambientale.
Per essere attuate in modo efficace queste priorità necessitano di mezzi
istituzionali, fra cui il rafforzamento dell'attività multilaterale. La
politica estera svizzera sarà pertanto in gran parte incentrata sull'
adesione all'ONU durante la prossima legislatura e sui preparativi in merito
alla decisione di intavolare negoziati d'adesione con l'UE. Per quanto
concerne quest'ultimo aspetto, il Consiglio federale intende prendere una
decisione al più tardi nel corso della prossima legislatura. Da ultimo,
intende meglio raggruppare per regione geografica le attività nell'ambito
della politica estera bilaterale, al fine di garantire un impiego dei mezzi
per quanto possibile efficiente. Tale provvedimento concerne soprattutto l'
Europa sudorientale e la regione del Mediterraneo. Il rapporto è strutturato
nel modo seguente:
- L'introduzione stila un bilancio delle attività della politica estera
negli anni Novanta.
- Il numero 2 descrive gli sviluppi a livello mondiale ed europeo che hanno
interessato la Svizzera nell'ultimo decennio e le ripercussioni future di
tali evoluzioni.
- Il numero 3 illustra le linee direttrici, gli obiettivi e le priorità
della politica estera svizzera.
- L'allegato presenta, portando degli esempi, le singole attività della
politica estera svizzera nell'ultimo decennio.
Il rapporto integrale (50 pagine di testo e 20 di allegato) è disponibile
sul seguente sito:
Versione tedesca: http://www.eda.admin.ch
Versione francese: http://www.dfae.admin.ch
Versione italiana: http://www.dfae.admin.ch
Prossimamente sarà disponibile in rete anche la traduzione inglese.
Ulteriori informazioni
Segreteria generale DFAE, Giulio Haas, Tel. 031 / 323 04 83
DIPARTIMENTO FEDERALE
DEGLI AFFARI ESTERI
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