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"La Commissione europea ha deciso oggi di prolungare il sostegno finanziario all'Ucraina mettendo a disposizione ulteriori 1,8 miliardi di euro". Lo ha annunciato il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker a Riga dopo l'incontro con il governo lettone che detiene la presidenza Ue di turno.
"Questo prova", ha aggiunto, "che la solidarietà europea non è una vana parola ma riflette la realtà di tutti i giorni, e sono stato contento di vedere che il governo lettone ha applaudito questo gesto".
L'esborso della nuova assistenza macrofinanziaria a Kiev sotto forma di prestiti a medio termine è, come le precedenti, legato alla realizzazione delle riforme.
"Come sempre la solidarietà va mano in mano con l'impegno per le riforme, che sono urgentemente necessarie in Ucraina - ha dichiarato Juncker in una nota diffusa a Bruxelles -. Vogliamo aiutare il governo ucraino a mettere in pratica la sua agenda di riforme e innescare un cambiamento reale per il paese e la sua gente".
In particolare Kiev dovrà proseguire con successo il programma del Fmi e l'attuazione di politiche economiche e finanziarie che la Commissione a nome dell'Ue e il governo ucraino concorderanno in un Memorandum d'intesa. Parlamento e Consiglio Ue devono ora dare il loro via libera alla proposta della Commissione.
SDA-ATS