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WASHINGTON - Moderna, l'azienda biotecnologica americana che sta lavorando, come moltissime altre imprese, alla realizzazione di un vaccino anti-coronavirus, ha annunciato oggi che i primi risultati della sperimentazione sono «positivi».
Nella prima fase dei test, le 45 persone che si sono sottoposte alla sperimentazione hanno sviluppato degli anticorpi in maniera del tutto simile ai pazienti di Covid-19 che sono guariti. Di conseguenza, le azioni in borsa dell'azienda sono schizzate di oltre il 39%.
Più nel dettaglio, a ogni partecipante è stato assegnato un dosaggio di 25, 100 o 250 microgrammi, con 15 persone in ogni gruppo. I partecipanti allo studio hanno ricevuto due dosi del potenziale vaccino a circa 28 giorni di distanza l'una dall'altra.
Al giorno 43, o due settimane dopo la seconda dose, i livelli di anticorpi nel gruppo dei 25 microgrammi erano ai livelli generalmente visti nei campioni di sangue delle persone che sono guarite dalla malattia, ha detto la società.
Le persone nel gruppo dei 100 microgrammi avevano invece un numero di anticorpi che «superava significativamente i livelli» nei pazienti guariti. I dati su una seconda dose non sono ancora disponibili per il gruppo di 250 microgrammi, ha dichiarato la società.
«Questi dati provvisori della fase 1 dimostrano che la vaccinazione con mRNA-1273 provoca una risposta immunitaria della stessa entità di quella causata da un'infezione naturale, a partire da una dose di soli 25 microgrammi», ha detto Tal Zaks, Capo Medico di Moderna, nella sua dichiarazione.
Il vaccino ha inoltro prodotto degli anticorpi dotati di potenziale neutralizzante in almeno otto partecipanti, ha detto la società. Gli esperti hanno detto che gli anticorpi neutralizzanti sembrerebbero essere importanti per acquisire protezione e prevenire reinfezioni future. I dati sugli anticorpi neutralizzanti per gli altri partecipanti non sono al momento ancora disponibili, ha spiegato Moderna.
Infine, il vaccino, sempre secondo i dati provvisori, sembra essere ben tollerato dai pazienti e sicuro, ovvero senza effetti collaterali. Moderna ha ora intenzione di avviare la seconda fase della sperimentazione, e l'augurio è di poter partire con la terza fase nel mese di luglio.