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A maggioranza il consiglio comunale di Campione d'Italia, nella seduta straordinaria di mercoledì sera, ha approvato l' ''Atto di indirizzo alla società Casinò di Campione spa'', che in estrema sintesi rappresentano le linee per il sindaco Roberto Canesi per l'assemblea dei soci della società di gestione della casa da gioco dell'enclave.
Il comune di Campione d'Italia, essendo il socio unico del casinò campionese, l'assemblea ha preso atto della delibera approvata dal consiglio comunale, passaggio essenziale per l'elaborazione del piano concordatario che sarà presentato ai giudici fallimentari del Tribunale di Como nella giornata di lunedì 19 aprile. Entro il 3 maggio, giorno in cui è fissata l'udienza per l'ammissione della Casinò di Campione spa al concordato preventivo, la documentazione potrà essere aggiornata. L' ''Atto di indirizzo'' impegna l'amministratore unico Marco Ambrosini a prevedere nel piano concordatario contributi a favore del Comune ''pari a 500mila euro nel 2022; 1 milione nel 2023; 1,5 milioni nel 2024; 2 milioni nel 2025 e 2,5 milioni nel 2026''. Inoltre, il piano concordatario "necessariamente deve tenere conto delle risultanze delle volontà manifestate dagli ex dipendenti a seguito delle richieste della società circa le condizioni delle auspicate assunzioni''. La delibera prevede anche il principio di "non voler rinunciare, nemmeno parzialmente, ai crediti vantati dal Comune di Campione nei confronti della Società Casinò di Campione Spa, così come indicati e accertati nell'ambito della precedente procedura fallimentare''. Il consiglio comunale ha approvato anche i compensi all'amministratore unico e dai professionisti che stanno contribuendo all'elaborazione e alla stesura del piano concordatario.