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Nel 2001, mediante una clausola di necessità, è stata per la prima volta messa in vigore una disposizione che puntava a limitare le aperture di studi medici. Tale regolamentazione è rimasta in vigore fino al 2011. Tra il 2012 e metà 2013 non c’era alcuna limitazione alle autorizzazioni. Dal 1° luglio 2013 la norma è nuovamente valida e le autorizzazioni saranno limitate fino a fine giugno 2021. Per questo il Parlamento attualmente sta discutendo una soluzione successiva.
La FMH sostiene una precisazione e in parte un inasprimento dei requisiti oggi in vigore per le autorizzazioni dei medici. Per questo la FMH ha lanciato già nel 2016 una propria proposta con criteri di qualità nazionali, facilmente applicabili e da soddisfare cumulativamente per la gestione strategica delle autorizzazioni. La proposta della FMH si orienta secondo la regolamentazione prevista dall'art. 55a LAMal.
La FMH propone criteri qualitativi efficaci e da soddisfare cumulativamente per la gestione strategica delle autorizzazioni.
secondo l’attuale disposizione il Consiglio federale può far dipendere l’autorizzazione da una necessità.
Solo le persone che abbiano lavorato per almeno tre anni presso un centro di perfezionamento professionale svizzero riconosciuto non sono tenute a presentare una prova di necessità. Tale criterio garantisce che i nuovi medici che svolgono l’attività autonomamente conoscano bene il sistema sanitario svizzero.
Proposta della FMH per la modifica dell’art. 55a LAMal:
il criterio dei tre anni esistente e che si è dimostrato efficace deve essere precisato. L’attività medica non deve essere stata svolta solo, come avvenuto fino ad ora, presso un centro di perfezionamento professionale svizzero riconosciuto, bensì ora anche nella disciplina specialistica per la quale viene richiesta l’autorizzazione.
I medici devono dimostrare di possedere la competenza linguistica necessaria nella propria regione di attività attraverso un esame di lingua sostenuto in Svizzera. Tale obbligo di dimostrazione deve essere adempiuto prima dell’inizio dell’attività professionale medica. Esso viene meno per i medici che dispongono di una maturità svizzera o che hanno superato l’esame di stato nella lingua ufficiale della regione in cui intendono svolgere l’attività.