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(30.03.2011) Il numero di casse pensione in disavanzo è fortemente diminuito nel 2009 grazie all'evoluzione positiva del mercato delle azioni nel corso del secondo semestre. È quanto rivela l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) in uno studio pubblicato alla fine del 2010. I dati più recenti indicano inoltre che la situazione dovrebbe continuare a migliorare, pur se in maniera moderata.
Alla fine del 2009, 353 casse esistenti si trovavano in rosso contro le 915 dell'anno precedente. La somma totale del disavanzo ammontava a 52,5 miliardi di CHF contro i 32,1 miliardi di CHF della fine del 2009.
Nella maggior parte dei casi, la somma implicava delle casse con garanzia dallo Stato; il disavanzo delle casse senza garanzie dello stato rappresentava dei casi sporadici.
Il rapporto sottolinea che nel 2009 il rendimento medio delle casse in disavanzo è stato del 10,5%, contro -13,8% nel 2008, e ricorda che per evitare una diminuzione del tasso di copertura delle casse si deve raggiungere un rendimento annuale del 4%.
Le compagnie assicurazione-vita attive nella previdenza professionale hanno presentato nel 2009 dei conti con risultati simili a quelli precedenti alla crisi che ha colpito i mercati finanziari nel 2008. Questo tipo di istituzione ha tendenza ad essere meno toccato dalle fluttuazioni dei mercati in quanto investe maggiormente in investimenti senza rischi.
Il rapporto insiste nel dire che è ancora troppo presto per prevedere se questa relativa stabilizzazione proseguirà. La fonte delle riserve di fluttuazioni di valore provocata dalla crisi del 2008 fa comunque temere il peggio. Per porvi rimedio, gli organi paritari delle casse si sono impegnati con delle future misure di risanamento. La priorità resta tuttavia la costituzione di riserve accettabili.
Ultima modifica 08.09.2015