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Ingerisce della polvere d'argento e la pelle gli diventa blu. Un uomo residente nel canton Giura è stato ricoverato per avvelenamento all'ospedale del Giura a Delémont. Secondo quanto riferisce l'emittente RTS, l'uomo avrebbe ingerito la polvere d'argento per rinforzare il suo sistema immunitario. "Si tratta di un caso isolato, forse legato al Covid-19, con l'obiettivo di rafforzare il suo sistema immunitario", dice Olivier Guerdat, capo della comunicazione del nosocomio.
Il danno al corpo è irreversibile. "La sua pelle è diventata blu e rimarrà tale per tutta la vita" riferisce sempre l'emittente romanda. La pelle blu scuro non è l'unico sintomo dell'intossicazione, che è accompagnata da dolori addominali e un cuore che batte forte.
Il paziente trattato a Delémont soffre di danni al fegato, ma anche al cuore. Ha ammesso di aver assunto argento colloidale diluito nel latte per via orale.
L'avvelenamento da polvere d'argento ha un nome: argirismo. "La prima cosa che è visibile è la pigmentazione della pelle", ha spiegato Olivier Lebeau, capo della medicina interna, su "La Matinale" di RTS. "Fortunatamente, quando è cutaneo, la gente si rende conto che c'è un problema e può fermarsi lì", ha detto.
Qualsiasi medicina naturale contenente polvere d'argento è vietata in Svizzera per uso orale, ma è venduta liberamente su internet quale unguento per la pelle. Presentato come un rimedio miracoloso per combattere virus e infezioni microbiche, l'argento puro che contiene può accumularsi in vari organi come il fegato e causare epatiti, ma anche nei reni o nel cervello, con danni irreversibili.