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Si chiuderà tra domani e domenica con la staffetta 4x100m la stagione di Ajla Del Ponte. In pista alle 10h35 nella seconda batteria con le connazionali Géraldine Frey, Salomé Kora e Melissa Gutschmidt, la ticinese proverà a dare una mano nella seconda tratta. "La staffetta mi dà sempre un'energia extra, sarà un bel momento, non vedo l'ora - ha dichiarato la 26enne - Le chances di medaglie ci sono sempre, noi proveremo a portarne a casa una".
Una stagione, quella individuale, che si era chiusa in anticipo dopo il discusso spareggio di Langenthal. "Ho accettato la decisione, ma sapevo di aver vinto tutti gli scontri diretti durante l'anno - ha proseguito la locarnese - Il tempo ottenuto però non era abbastanza per essere competitiva a Monaco".
Dopo il quinto posto alle Olimpiadi di Tokyo di un anno fa, la scelta della federazione è stata discutibile. "Quando si cerca di volare alto, l'impatto è più doloroso quando si cade, avrei dato a tutte le ragazze l'opportunità di giocarsi questo posto", ha continuato Ajla, che ieri sera è riuscita a ritagliarsi uno spazio per vedere l'argento di Ricky Petrucciani. "Sono fiera del lavoro che ha fatto, fino ai 200m sono rimasta tranquilla ma poi dopo sono uscita a incitarlo, è una storica medaglia per il Ticino", ha concluso la ticinese.