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Le misure prese dal Consiglio federale per proteggere la biodiversità sono ancora insufficiente, stima la Commissione della gestione degli Stati (CdG-S) in un rapporto pubblicato oggi. L’organo di sorveglianza invita il governo ad aumentare gli sforzi, in particolare in materia di sovvenzioni agricole. Pur sottolineando che gli sforzi da parte dell’Esecutivo sono aumentati nel corso degli ultimi anni, la commissione sostiene che quanto fatto non sia ancora abbastanza. Ad esempio, l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) non è riuscito a mettere in opera la totalità del piano d’azione sulla biodiversità, poiché il governo non ha concesso il personale necessario.
Lo stesso discorso vale per la protezione della biodiversità in ambito agricolo: ci sono progressi, ma le misure sono “chiaramente” insufficienti e non hanno permesso di frenare il calo della biodiversità. Il governo è quindi invitato a integrare queste considerazioni nella Politica agricola per gli anni 2022 e seguenti (PA22+). L’organo di sorveglianza parlamentare si aspetta inoltre dal Consiglio federale che “vigili su un utilizzo appropriato delle sovvenzioni” nell’agricoltura. La commissione chiede che le raccomandazioni vengano studiate in maniera approfondita e che vengano prese misure “mirate a ridurre l’impatto negativo delle sovvenzioni”. Una presa di posizione dell’Esecutivo su questi temi è attesa entro il prossimo 28 maggio.