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ZURIGO - GAM si troverebbe di fronte a una profonda ristrutturazione: il gestore patrimoniale zurighese presente anche sulla piazza di Lugano potrebbe cancellare sino a 350 impieghi, pari a oltre il 40% dell'organico, afferma l'agenzia Bloomberg, che si rifà a fonti interne alla società. Interpellato dalla Reuters, un portavoce dell'azienda non ha voluto commentare queste voci.
Al telefono è un "no comment" - Contattata al telefono, l'azienda sottolinea soltanto che i dipendenti in Svizzera sono 269, su un totale di circa 850 dipendenti. Non vengono date informazioni, invece, circa il numero di dipendenti in Ticino e di conseguenza nemmeno su quanti di questi sono a rischio.
Deflussi di capitale - Come noto l'impresa è stata confrontata con forti deflussi di capitale dopo che a metà dell'anno scorso un dirigente era stato sospeso - e poi licenziato - per aver violato direttive interne. Di conseguenza anche il corso dell'azione era crollato: i titoli che a inizio 2018 valevano 18 franchi oggi sono scambiati a meno di 3 franchi.
I deflussi sono proseguiti anche nel terzo trimestre: a fine settembre i patrimoni amministrati ammontavano a 135,7 miliardi di franchi. Dopo che diversi manager hanno lasciato l'impresa, la guida del gruppo è stata assunta da Peter Sanderson, dirigente inglese che proviene dal gigante americano Blackrock. Il suo compito potrebbe essere quello di adattare i costi al calo dei proventi, tagliando appunto sul personale.