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L'AIA - Dopo la Germania e l'Irlanda l'ombra della pedofilia nella Chiesa si allunga anche in Olanda. Nel mirino la scuola affiliata al monastero salesiano di Don Bosco nella cittadina di 's-Heerenberg e tre dei suoi insegnanti negli anni '60 e '70.
Stando alle testimonianze raccolte dalla stampa olandese i tre preti, due dei quali ancora vivi, hanno molestato sessualmente almeno tre loro studenti e uno di loro, all'epoca professore di matematica, è stato sospeso nel 1994 con l'accusa di abusi nei confronti di un bambino.
I vertici della Chiesa locale hanno declinato ogni commento. L'attuale vescovo di Rotterdam, dal 2008 presidente del sinodo dei vescovi olandese, Ad van Luyn, ha detto di non volere commentare episodi del passato. Il prelato, che a metà degli anni '60, insegnava nell'istituto salesiano, ha fatto sapere, tramite un suo portavoce, che questo tipo di questione è responsabilità dell'attuale padre superiore. E uno dei salesiani più anziani in Olanda Herman Spronck, pur negando qualsiasi conoscenza dei fatti denunciati, apre ad una indagine.
SDA-ATS