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Che cos’è una sigaretta elettronica?
La sigaretta elettronica (e-sigaretta) è composta da un bocchino con una cartuccia sostituibile, un vaporizzatore e una batteria (elemento di azionamento). Le cartucce contengono un liquido di ricarica con o senza nicotina. Ha luogo un processo di vaporizzazione. Le sigarette elettroniche vengono usate come le sigarette tradizionali, vale a dire, inalate.
Le cartucce (anche liquidi o liquidi di ricarica) sottostanno alla Legge sulle derrate alimentari. Le cartucce senza nicotina possono essere liberamente acquistate in Svizzera. Le cartucce contenenti nicotina possono essere importate in Svizzera solo per uso personale in quantità limitata (150 cartucce risp. 150 ml di liquido di ricarica nel corso di 2 mesi). La legge federale e l’Ordinanza concernente la protezione contro il fumo passivo non disciplinano le e-sigarette. I cantoni possono però adottare provvedimenti legislativi più avanzati sulla protezione contro il fumo passivo.
Ulteriori informazioni sulle sigarette elettroniche:
In Svizzera, così come in molti altri paesi, le sigarette elettroniche suscitano vivaci discussioni. La Lega polmonare sconsiglia il consumo delle e-sigarette.
- La Lega polmonare s’impegna per la tutela della salute dei polmoni e delle vie respiratorie. Poiché gli effetti sulla salute delle e-sigarette non sono ancora stati sottoposti a sufficiente ricerca scientifica, la Lega polmonare sconsiglia il consumo di sigarette elettroniche.
- Al fine di evitare il consumo di e-sigarette da parte di bambini e giovani, il prodotto e la sua diffusione devono essere disciplinati dalla legge sui prodotti del tabacco (divieto di pubblicità, di sponsorizzazione e di promozione, limitazioni di vendita ai minorenni). La Lega polmonare teme che le sigarette elettroniche facilitino l’accesso al fumo da parte dei minorenni.
- Per garantire la trasparenza sui componenti dei liquidi di ricarica delle e-sigarette, la Lega polmonare richiede che essi vengano dichiarati in modo completo. Deve inoltre essere garantita la sicurezza del prodotto durante il suo utilizzo.
- Poiché gli effetti sulla salute delle e-sigarette su terzi (cosiddetta «vaporizzazione passiva») non sono stati analizzati in modo sufficiente, sotto il profilo della protezione contro il fumo passivo le e-sigarette devono essere equiparate alle sigarette tradizionali.
- È prematuro affermare che le e-sigarette siano uno strumento indicato per smettere di fumare. Data la mancanza di conclusioni scientifiche univoche a questo riguardo, al momento attuale la Lega polmonare non può raccomandare l’utilizzo delle e-sigarette come strumento per smettere di fumare.
In formato PDF le informazioni complete sulla posizione della Lega polmonare sulle sigarette elettroniche.
Come evidenziato dallo studio Delphi, pubblicato sul « British Medical Journal », al quale la lega polmonare svizzera ha partecipato, gli esperti svizzeri ritengono che, al fine di tutelare i giovani, il consumo di sigarette elettroniche deve essere regolmantato nella nuova legge dei prodotti a base di tabacco.
Vi invitiamo a leggere le nostre Raccomandazioni sulla gestione delle e-sigarette nelle scuole.
Le e-sigarette e i giovani
La Lega polmonare guarda con preoccupazione alla diffusione delle e-sigarette tra i bambini e i giovani perché sotto il profilo della prevenzione è ipotizzabile che questi prodotti possano causare una dipendenza e/o facilitare l’accesso al fumo. In tutta la Svizzera, le e-sigarette senza nicotina possono essere acquistate senza limitazioni di età; le e-sigarette con la nicotina possono essere ordinate online senza difficoltà. Rispetto alle sigarette tradizionali, le e-sigarette sono economiche e quindi interessanti per i giovani. Inoltre, ai liquidi di ricarica talvolta vengono aggiunte sostanze aromatizzanti che aumentano l’attrattiva del prodotto specialmente tra i giovani. Poiché i giovani reagiscono con particolare sensibilità ai messaggi pubblicitari, la Lega polmonare richiede che le attività pubblicitarie e promozionali relative alle e-sigarette siano severamente proibite.
Vi invitiamo a leggere le nostre Raccomandazioni sulla gestione delle e-sigarette nelle scuole.
Le e-sigarette e la salute
In questo momento le conoscenze scientifiche acquisite riguardano esclusivamente il consumo di e-sigarette per brevi periodi. I dati dimostrano che il consumo di e-sigarette può provocare irritazioni alle vie respiratorie e agli occhi. I liquidi contengono sostanze tossiche (p. es. aldeide, glicole propilenico e sostanze aromatizzanti) in parte cancerogene. Sussiste inoltre il sospetto fondato che anche le cartucce di ricarica classificate come prive di nicotina possano invece contenere questa sostanza. La nicotina può creare dipendenza anche se assunta in piccole dosi. Esiste infine anche il rischio che il consumo delle e-sigarette determini soltanto uno spostamento della dipendenza da nicotina.
Le e-sigarette e la protezione contro il fumo passivo
Gli effetti a lungo termine della “vaporizzazione passiva” sulla salute non sono ancora stati analizzati a sufficienza. Negli spazi chiusi accessibili al pubblico o che servono a terzi come luogo di lavoro (anche le gastronomie), le e-sigarette non devono perciò essere consumate. Questa regolamentazione semplifica l’esecuzione della legge concernente la protezione contro il fumo passivo e deve impedire che tramite la «vaporizzazione» il fumo ritorni indirettamente a essere la norma negli spazi pubblici e sul posto di lavoro e che la sua visibilità aumenti. Quella denormalizzazione del fumo di tabacco raggiunta negli anni scorsi ha contribuito in modo rilevante a un’efficace tutela dei giovani.
Le e-sigarette e lo stop al tabagismo
Le sostanze contenute nelle e-sigarette rimangono ancora oggi ampiamente sconosciute e i loro effetti a lungo termine e collaterali non possono ancora essere valutati. Pertanto, in linea di principio, l’e-sigaretta non può ancora essere consigliata come strumento per smettere di fumare. In casi individuali, le e-sigarette possono però aiutare i fumatori a ridurre il consumo di tabacco o a smettere di fumare (riduzione dei rischi). Come supporto per smettere di fumare la Lega polmonare consiglia di rivolgersi a personale specialistico qualificato (medici, farmacisti, consulenti per smettere di fumare) nonché alle Leghe polmonari cantonali.