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Il Consiglio federale adotta misure a seguito del rapporto di esperti sul governo d’impresa
Berna, 26.06.2019 - In occasione della sua seduta del 26 giugno 2019, il Consiglio federale ha discusso del rapporto di esperti sul governo d’impresa della Confederazione. Gli esperti giungono complessivamente a conclusioni positive, ma identificano un potenziale di miglioramento in determinati settori e formulano raccomandazioni al riguardo. Su questa base, il Consiglio federale ha adottato diverse misure. Inoltre, sta elaborando un rapporto in adempimento di un postulato sul tema del governo d’impresa.
La Confederazione governa le imprese parastatali tramite la nomina dei membri del consiglio di amministrazione, la definizione degli obiettivi strategici e il relativo rendiconto. A seguito di diversi episodi (l’affare AutoPostale, il ciberattacco sferrato alla RUAG e il furto di dati a Swisscom), l’anno scorso il Consiglio federale ha deciso di sottoporre a verifica esterna la gestione strategica delle imprese parastatali. L’accento è stato posto sulle imprese che forniscono prevalentemente prestazioni sul mercato (La Posta, la RUAG, le FFS e Swisscom).
Nel suo rapporto, il gruppo di esperti, diretto dal professor Andreas Lienhard dell’Università di Berna, giunge complessivamente a conclusioni positive: la gestione strategica, lo scambio di informazioni e il modello duale di gestione strategica funzionano bene e in linea di massima si sono rivelati efficaci. Secondo il rapporto, gli strumenti esistenti sono sufficienti per esercitare il ruolo di ente proprietario. Gli esperti identificano tuttavia un potenziale di miglioramento e formulano diverse raccomandazioni.
Misure decise dal Consiglio federale
Il Consiglio federale ha discusso nel dettaglio le raccomandazioni formulate e ha adottato le seguenti misure:
- l’obbligo di rendiconto delle imprese nei confronti della Confederazione deve essere rafforzato nel settore della compliance. I prossimi obiettivi strategici dovranno essere completati in tal senso;
- la procedura di nomina dei membri del consiglio di amministrazione delle imprese parastatali deve essere più trasparente nei confronti del Consiglio federale;
- lo scambio di informazioni tra le imprese e la Confederazione nel quadro dei colloqui annuali con l’ente proprietario deve essere sistematizzato;
- il sistema duale, che prevede la ripartizione dei compiti tra il dipartimento competente e il Dipartimento federale delle finanze (Amministrazione federale delle finanze), sarà sancito in modo più incisivo a livello legislativo;
- la necessità di verificare in che modo sia possibile potenziare gli effettivi delle unità della Confederazione competenti per le imprese parastatali.
Già oggi vengono attuate altre raccomandazioni degli esperti, come quella che invita a rinunciare alla trasmissione dei verbali del consiglio di amministrazione o a usare cautela in occasione di contatti informali.
Il Consiglio federale intende rinunciare a stabilire in anticipo un ordine di priorità per gli obiettivi strategici. Nel caso in cui fosse necessario ponderare i singoli obiettivi, questo dovrà avvenire in funzione della situazione nel quadro dei colloqui con l’ente proprietario. Di regola, gli obiettivi strategici sono fissati per quattro anni, periodo durante il quale il contesto economico e politico muta continuamente. Inoltre, uno dei compiti principali del consiglio di amministrazione è quello di tenere conto di obiettivi diversi.
Oltre ad occuparsi del rapporto di esperti sul governo d’impresa, il Consiglio federale sta elaborando un rapporto in adempimento del postulato Abate (18.4274). Il postulato concerne anche gli istituti della Confederazione e va oltre il rapporto di esperti per quanto attiene all’oggetto in esame. Esso non è incentrato sulle questioni relative al modello di gestione strategica e alla ripartizione dei ruoli, ma sulla questione della corretta strategia dell’ente proprietario e della sua attuazione.
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Philipp Rohr, responsabile della Comunicazione, Amministrazione federale delle finanze AFF
Tel. +41 58 465 16 06, <email-pii>
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