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Serra, Luciana
* Genova, 4 XI 1946. Soprano italiano. Allieva di Michele Casati, seguì il suo maestro a Teheran quando questi vi si trasferì, continuando a studiare con lui fino alla sua morte nel 1979. Dal 1969 al 1976 ha cantato all’Opera di Teheran, dove ha acquisito le basi di ciò che sarebbe stato il suo repertorio. Ha debuttato nel 1966 a Budapest in Il convito di Cimarosa, per poi raggiungere il pieno successo negli anni Settanta, quando si è esibita in Lucia di Lammermoor di Donizetti e in La sonnambula di Bellini, ruoli con i quali ha in breve tempo conquistato i palcoscenici dei principali teatri. Al Teatro Verdi (Trieste) nel 1979 è Lakmé, nel 1981 Amina in La sonnambula e nel 1983 Dinorah. Al Teatro alla Scala di Milano nel 1983 è Miss Lucia in Lucia di Lammermoor nella prima rappresentazione con Luciano Pavarotti, nel 1985 interpreta Alcina di Händel ed è Norina nella prima di Don Pasquale con Sesto Bruscantini e Alfredo Kraus, nel 1986 Amina in La sonnambula con Bonaldo Giaiotti e Gloria Banditelli diretta da Gianandrea Gavazzeni nonché La regina della Notte nella prima del Flauto magico con Hermann Prey, nel 1988 Teti nella prima di Fetonte di Jommelli e Berenice nella prima de L'occasione fa il ladro di Rossini.
All'Opera di Chicago nel 1983 è Lakmé e nel 1986 la Regina della Notte nel Flauto magico diretta da Leonard Slatkin. All’Opera di San Francisco nel 1984 è Gilda in Rigoletto e nel 1987 la Regina della Notte nel Flauto magico. Ancora a Trieste nel 1985 è Miss Lucia in Lucia di Lammermoor, nel 1987 Marie in La figlia del reggimento di Donizetti, nonché nel 1988 Anna Glavari in La vedova allegra. Nel 1985 è Adina in L'elisir d'amore al Teatro dell'Opera di Roma. In particolare sono rimaste nella memoria le esibizioni del 1987 e del 1988 al Teatro Regio di Torino, rispettivamente nel Barbiere di Siviglia e nel Don Pasquale, di cui la casa discografica Nuova Era ha pubblicato su CD le registrazioni dal vivo. Altrettanto notevole, sempre durante gli anni Ottanta, l'interpretazione della Regina della Notte nel Flauto magico, prima alla Royal Opera House di Londra e in seguito allo Staatsoper di Vienna. Nel 1987 è la Regina della Notte al Grand Théâtre di Ginevra. Alla Fenice di Venezia nel 1988 è Amina ne La sonnambula, nel 1993 è Margherita in Faust con Chris Merritt e Samuel Ramey e Anaïde in Moïse et Pharaon con Ruggero Raimondi, nel 1997 Lucia di Lammermmor al PalaFenice al Tronchetto e nel 2000 sempre a Venezia tiene un recital di romanze da camera di Bellini nella Scuola Grande di San Giovanni Evangelista. Nel 1988 è la Regina della Notte nel Flauto magico diretta da Nikolaus Harnoncourt al Wiener Staatsoper e la principessa di Navarra nella prima rappresentazione nel Teatro Gaetano Donizetti di Bergamo di Gianni di Parigi. A Bilbao nel 1989 canta ne I puritani e nel 1990 in La sonnambula. Al Metropolitan Opera House di New York diretta da James Levine nel 1991 è la Regina della Notte nel Flauto Magico con Kathleen Battle e nel 1994 Elettra nell’Idomeneo con Placido Domingo e Dawn Upshaw. Al Festival di Salisburgo con i Wiener Philharmoniker diretta da Georg Solti nel 1991 è la Regina della Notte e nel 1993 Mrs. Alice Ford in Falstaff con José van Dam e Susan Graham. All'Opéra national de Paris nel 1991 è la Regina della Notte e nel 1993 Olympia in I racconti di Hoffmann. Nel 1995 è Gilda nel Rigoletto con Ramón Vargas all'Arena di Verona e Violetta nella Traviata allo Sferisterio di Macerata. Il capodanno 2000 ha cantato nella Nona Sinfonia di Beethoven nel “Concerto del Millennio” in Piazza del Quirinale a Roma sotto la direzione di Giuseppe Sinopoli. A Corinto, in occasione delle Olimpiadi culturali di Atene 2001/2004, ha partecipato nel ruolo di Pamira a L’assedio di Corinto di Rossini, allestito nel sito archeologico. Negli ultimi anni ha tenuto numerosi concerti in Italia e in Svizzera con l'orchestra Giovani Archi Veneti.
Ha tenuto corsi di perfezionamento in tutto il mondo ed è stata docente di tecnica vocale all'Accademia del Teatro alla Scala di Milano. Dal 1981 è “accademico” de La Regia Accademia Filarmonica di Bologna.
Si è trasferita in Ticino nel 1986 e dal 1994 ha preso residenza in Capriasca, mantenuta fino al 2021. Nel 2005 ha ottenuto anche la cittadinanza svizzera.
In Ticino ha preso parte a molte iniziative. Nel 1979 è Edonide in Alcide al Bivio di Vincenzo Righini registrata alla Radio della Svizzera Italiana con Coro e Orchestra della RSI diretti da Tito Gotti (uscita come CD nel 1998 edita da Bongiovanni). Il 28 settembre 1985 ha partecipato nel ruolo di Rosina nel Barbiere di Siviglia diretto da Bruno Amaducci al Teatro Kursaal di Lugano accanto a Luigi Alva e a Cesare Siepi. Il 21 febbraio 1992 si è esibita in un concerto operistico dedicato a Rossini e a Donizetti pure al Teatro Kursaal diretto da Paolo Carignani con l’Orchestra della Svizzera italiana. Il 24 gennaio 1997 ha cantato in arie di Donizetti (da Don Pasquale, La figlia de reggimento, Torquato Tasso, La Favorita, Le convenienze e le inconvenienze teatrali) in un concerto dell’Orchestra della Svizzera italiana diretta da John Fiore. Il 24 settembre dello stesso anno al Teatro Kursaal di Lugano partecipò allo spettacolo Une visite à Madame Pasta concepito da Giorgio Appolonia, ispirato a un articolo del “Ménestrel” del 19 febbraio 1882 in cui Ernest Legouvé ricordava il suo incontro nel 1858 con la Pasta a Blevio sul Lago di Como. Vi interpretava arie da camera di Bellini e Donizetti nonché “Di tanti palpiti” di Rossini, a cui Appolonia partecipava in veste di attore con Renato Cecchetto e Fernando De Carli insieme al pianista Riccardo Marsano. La regia era di Pio Bordoni.
Il 28 giugno 1998 ha partecipato a “La grande festa barocca” al Palazzo dei congressi di Lugano con I Barocchisti diretti da Diego Fasolis interpretando brani di Vivaldi.
Il 5 luglio 1999 ha registrato presso la RSI “O mio babbino caro” da Gianni Schicchi di Puccini, “Tu del mio Carlo”, da I masnadieri di Verdi, “È destin” da La Bohème di Leoncavallo, “Suis-je gentille ainsi?” da Manon Lescaut di Puccini.
L’11 giugno 2001 si è esibita al Palazzo dei congressi di Lugano interpretando brani di Verdi in un’elaborazione d’epoca per pianoforte a 6 mani con i pianisti Lorenzo Bavay, Felice Venanzoni, Guido Galterio.
Il 25 gennaio 2004 ha cantato accompagnata dall’orchestra Giovani Archi Veneti nella cerimonia d’insediamento del vescovo Pier Giacomo Grampa nella Cattedrale di Lugano. Nel 2005 ha curato la regia del bozzetto scenico Al canvetto (1935) di Arnaldo Filipello, rappresentato al Palazzo dei congressi di Lugano il 1° e 2 ottobre con il Coro e l’Orchestra del Conservatorio della Svizzera italiana diretti da Denise Fedeli.
L’11 novembre 2005 è stata impegnata al Cinema Teatro di Chiasso in un “Omaggio a Renata Tebaldi” con l’Ensemble salotto ‘800 diretto da Stefano Seghedoni con Paolo Marcarini al pianoforte, trascrittore di “Exultate Jubilate” di Mozart, di “Quel guardo il cavaliere… So anch’io la virtù magica” dal Don Pasquale di Donizetti, di “O mio babbino caro” da Gianni Schicchi di Puccini, dell’“Aria dei gioielli” dal Faust di Gounod e di “Io son l’umile ancella” da Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea.
Il 6 aprile 2007 nella Cattedrale di Lugano ha cantato nello Stabat mater di Rossini con il Coro della RTSI e l’Orchestra della Svizzera italiana sotto la direzione di Diego Fasolis.
Nel luglio del 2012 ha tenuto un corso di perfezionamento nell’ambito del festival Ticino Musica.
Nella sua residenza di Tesserete dal 2007 al 2020 ha accolto allievi da tutto il mondo a seguire i suoi corsi di tecnica vocale e interpretazione (“L’arte del belcanto”).
BIBL.: Piero Mioli, Cento voci di opera, Sannicandro Garganico 2001.