Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01022.jsonl.gz/37

PCB nei trasformatori, nei condensatori e negli oli
Stato della tecnica
PCB è l'abbreviazione di policlorobifenili o bifenili policlorurati. Si tratta di sostanze chimiche prodotte sinteticamente, il cui impatto negativo sulle persone e sull'ambiente è stato dimostrato solo dopo decenni di utilizzazione in numerosi prodotti.
I PCB sono stati utilizzati come oli isolanti o di raffreddamento o come fluidi dielettrici nei trasformatori e nei condensatori elettrici, nonché nei reattori elettrici (ballast) delle lampade a fluorescenza, nei radiatori ad olio e nei cavi elettrici. Tutte queste applicazioni si riferiscono a sistemi cosiddetti chiusi.
Questa scheda informativa si occupa solo dei PCB in sistemi chiusi. Ne esistono altre per i seguenti materiali suscettibili di contenere PCB nei sistemi aperti:
- PCB nelle masse di sigillatura dei giunti
- PCB nelle pitture e nei rivestimenti (senza i prodotti di conservazione del legno)
- PCB nei prodotti di conservazione del legno (nel caso di una valorizzazione energetica in un impianto alimentato con legno usato)
L'immissione sul mercato di prodotti contenenti PCB in sistemi chiusi è stata vietata in Svizzera nel 1986. È stato concesso un periodo di transizione fino al 1998 per la messa fuori servizio e per lo smaltimento di grandi condensatori (> 1 kg di peso totale) e di trasformatori. La maggior parte dei grandi condensatori/trasformatori è quindi già stata registrata e i loro oli contenenti PCB sono stati sostituiti/smaltiti.
Tuttavia, in alcuni casi si possono ancora trovare negli edifici grandi condensatori e trasformatori contenenti PCB (ad esempio, quelli che erano stati messi fuori servizio). Inoltre, negli edifici possono essere ancora presenti piccoli dispositivi con un peso inferiore a 1 kg contenenti PCB (come, ad esempio, i reattori elettrici delle lampade a fluorescenza).
Rischi per la salute
Senza lavorazione
I PCB contenuti nei materiali vengono continuamente rilasciati nell'ambiente attraverso evaporazione, dilavamento ed abrasione meccanica, ma anche quando vengono smaltiti.
I PCB possono entrare nel corpo umano e in quello degli animali attraverso l'aria inspirata, ma anche per ingestione o per il semplice contatto cutaneo. I PCB sono difficilmente degradabili e si accumulano nella catena alimentare.
Se i PCB sono liberati nell’aria ambiente in concentrazioni rilevanti, possono mettere in pericolo la salute degli utilizzatori degli edifici. I rischi per i lavoratori sono particolarmente elevati in caso di lavori di smontaggio, di demolizione, di trasformazione e di risanamento.
I rivestimenti per pavimenti, le pitture murali, la carta da parati, i mobili e altri elementi dell’arredamento possono assorbire i PCB dall'aria interna a seguito di un’esposizione prolungata e possono diventare fonti secondarie di PCB.
Nei trasformatori e nei condensatori i PCB sono contenuti negli oli che circolano nei circuiti chiusi e non entrano mai in contatto con l’aria ambiente. Di conseguenza, fintanto che i circuiti chiusi non vengono interrotti, i PCB in questi oli non presentano alcun rischio per la salute.
Esiste un potenziale pericolo se i dispositivi in questione presentano danni che portano alla fuoriuscita degli oli contenenti PCB.
Con lavorazione
Esiste un potenziale rischio per le persone e per l'ambiente se gli interventi di manutenzione o di smontaggio dei dispositivi di cui sopra vengono eseguiti in modo inappropriato e in caso di fuoriuscite degli oli contenenti PCB.
Durante tali lavori devono inoltre essere tenuti in debita considerazione i rischi elettrici.
Diagnostica
Dispositivi come trasformatori, condensatori e i reattori elettrici delle lampade a fluorescenza che sono stati immessi sul mercato prima del 1987 devono essere repertoriati nella perizia diagnostica dell’edificio.
Nel caso dei trasformatori, l'olio può essere aspirato o raccolto attraverso un'apertura (normalmente vi sono due possibili aperture: sulla parte superiore e inferiore del trasformatore). Se possibile, l'olio viene preferibilmente raccolto attraverso l'apertura inferiore in un recipiente di vetro (almeno 2 ml), poiché, a causa della loro elevata densità, gli oli contenenti PCB si accumulano sul fondo.
Devono essere prese precauzioni per evitare perdite durante il prelievo e per garantire che il trasformatore sia sigillato al termine dei lavori. La presenza di un'azienda elettrica specializzata è obbligatoria.
Secondo l'elenco dei condensatori di Chemsuisse quando si preleva un campione è necessario indossare almeno i guanti. Poiché sussistono pericoli elettrici, il prelievo deve essere eseguito solo da un professionista in presenza di un'azienda elettrica specializzata.
La procedura per l'identificazione e lo smaltimento di condensatori e di reattori elettrici delle lampade fluorescenti è contenuta nell’elenco dei condensatori di Chemsuisse e comprende gli elementi seguenti:
- verifica dei dati forniti dal produttore (targhette, etichette),
- per i condensatori elettrici, controllare nell’elenco dei condensatori di Chemsuisse,
- verifica dell'anno di fabbricazione,
- in caso di dubbio o in mancanza di informazioni, è possibile eseguire analisi chimiche dell'olio secondo le indicazioni fornite nel documento “Analisi” di Chemsuisse
Tuttavia, si sconsiglia di analizzare l'olio nei condensatori perché non hanno né tappi di apertura né di chiusura. In caso di dubbio o se mancano informazioni, è preferibile trattare i condensatori come se contenessero PCB (contenuto PCB > 50 mg/kg).
Radiatori a bagno d’olio e cavi elettrici: al momento non si dispone di informazioni sufficienti per formulare raccomandazioni per la diagnosi di questi componenti.
Bonifica/rimozione
Gli oli con un contenuto di PCB superiore a 50 mg/kg devono essere sostituiti nell’ambito di qualsiasi intervento effettuato sui dispositivi interessati.
- Per trasformatori e condensatori > 1 kg di PCB: l'olio contenente PCB deve essere eliminato al più tardi entro un anno dalla sua individuazione (indipendentemente dal fatto che il dispositivo debba essere sottoposto a lavori o meno).
- Per piccoli condensatori e reattori elettrici delle lampade a fluorescenza < 1 kg di PCB: la bonifica deve essere eseguita al momento dell’eliminazione dell’apparecchio. In ogni caso, al più tardi entro il 2028 (vedi repertorio dei condensatori, pagina 15 o la Convenzione POP (Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti)), conformemente alla Convenzione POP, la Svizzera deve garantire che tutti i piccoli condensatori e i reattori elettrici delle lampade a fluorescenza contenenti PCB siano smaltiti in modo ecologico.
I piccoli condensatori e i reattori elettrici delle lampade a fluorescenza contenenti PCB possono, in molti casi, essere smontati e smaltiti in un unico pezzo senza interrompere il circuito dell'olio. In questi casi, i dispositivi possono essere ritirati da aziende non specializzate in quanto non vi è alcun pericolo, a condizione che vengano rispettate le vie di smaltimento.
I lavori per cui vi è un potenziale rischio di fuoriuscita di oli contenenti PCB devono essere eseguiti da una ditta specializzata, adottando misure di protezione per le persone e per l'ambiente appropriate.
In ogni caso, durante la rimozione dei materiali contenenti PCB, devono essere esclusi rischi elettrici. Se necessario, il sistema deve essere prima messo fuori servizio da un elettricista.
Nel caso di trasformatori di grandi dimensioni, l'olio contenente PCB deve essere estratto da una ditta specializzata. La messa fuori servizio e lo smaltimento devono essere confermati all’autorità cantonale competente.
Smaltimento
Lo smaltimento dei condensatori con oli contenenti PCB (peso totale > 1 kg) è descritto nella scheda intitolata “Smaltimento” redatta da Chemsuisse.
I dispositivi sottoposti a una tassa di riciclaggio anticipata (TRA) possono essere restituiti tramite il sistema TRA corrispondente.
Gli oli con una concentrazione di PCB > 50 mg/kg sono considerati come contaminati e devono essere smaltiti termicamente come rifiuti speciali.
Codici OTRif:
- Trasformatori/condensatori: codice OTRif 16 02 09 rs (trasformatori e condensatori contenenti PCB),
- Reattori elettrici: codice OTRif 16 02 10 rs (apparecchiature fuori uso contenenti PCB o da essi contaminate eccetto quelle di cui al codice 16 02 09),
Osservazioni
[1] Chemsuisse, Elenco dei condensatori. Identificazione e smaltimento dei condensatori contenenti PCB, versione aggiornata 2010/11