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ZURIGO - Euro in lieve ripresa nei confronti del franco: la moneta europea è tornata oggi ad essere scambiata sopra a un corso di 1,09 franchi, toccando un massimo a 1,0910. In pochi giorni è quindi risalito di un centesimo rispetto al minimo pluriennale toccato a inizio settimana.
Martedì l'euro era sceso al valore più basso dal maggio 2017: il corso meno elevato era stato di 1,0812. L'apprezzamento del franco avvenuto negli ultimi mesi (in aprile il corso eur/frs era ancora sopra 1,14) è da mettere in relazione con l'aumento delle insicurezze sui mercati finanziari, complici diversi fronti aperti quali le tensioni commerciali fra Stati Uniti e Cina o la Brexit.
Come noto l'euro ha esordito sui mercati finanziari nel 1999, mentre la circolazione monetaria effettiva risale al 2002. Il cambio con il franco (che da parte sua è nato nel 1850) è partito da circa 1,60, per poi raggiungere il massimo di sempre nel 2007, a 1,68 franchi. Da allora è andato calando costantemente, sino a quando la Banca nazionale svizzera, nel 2011, fissò una soglia minima di 1,20, difesa unilateralmente.
Questo bastione venne però abbandonato nel 2015: il 15 gennaio di quell'anno, quando la BNS annunciò la revoca della soglia minima cogliendo tutti di sorpresa, l'euro toccò il suo punto più basso, a 0,9652 franchi. Un'apocalisse per i cambisti, il cosiddetto "Francogeddon". È poi partito un lento recupero che ha portato il corso brevemente di nuovo sopra 1,20, nell'aprile 2018. Da allora il pendolo sta tornando a puntare nell'altra direzione.