Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01237.jsonl.gz/512

Mille voli cancellati, migliaia di persone costrette a terra, 200 voli in ritardo: è stata una domenica campale per i cieli Usa per il blackout all'aeroporto di Atlanta, uno degli scali più trafficati al mondo, e la confusione si protrae anche oggi.
All'alba la luce è tornata all'Hartsfield-Jackson International Airport, che ora è in funzione al 90%, anche se ci sono state circa altre 400 cancellazioni anche nella giornata di oggi.
"La maggior parte delle cancellazioni sono state di prima mattina sui voli in arrivo, per cercare di riportare le operazioni più rapidamente alla normalità", ha spiegato la Delta in una nota, affermando che i voli della compagnia Usa dovrebbero essere regolari a partire dal pomeriggio.
Se alcuni passeggeri sono riusciti a imbarcarsi sui voli in partenza, tuttavia, i media Usa hanno riportato come una compagnia aerea ha comunicato ai suoi clienti che sarebbero passati addirittura cinque giorni prima di potersi rimettere in viaggio. E una fitta nebbia che ha colpito in queste ore la città della Georgia potrebbe peggiorare ancora la situazione per i viaggiatori.
Lo scalo di Atlanta è uno dei più trafficati del mondo, con 2'500 voli e una media di 275 mila passeggeri al giorno, numero che cresce enormemente in occasione delle feste natalizie.
Georgia Power, la società che fornisce l'elettricità all'aeroporto Usa, ha spiegato che il blackout sarebbe stato provocato da un incendio in un impianto sotterraneo, forse per un corto circuito. "L'incendio non ha solo distrutto la linea elettrica principale, ma anche quella di emergenza", ha spiegato Craig Bell, portavoce dell'azienda, spiegando che gli esperti sono al lavoro per capire cosa ha provocato l'incidente e come evitare che accada di nuovo.
Il sindaco di Atlanta Kasim Reed si è scusato per i disagi e ieri notte ha messo a disposizione dei passeggeri, che non riuscivano a trovare una camera in albergo, il Georgia International Convention Center. Inoltre, sono stati distribuiti oltre 5'000 pasti.
Nell'aeroporto, in queste ore, è ancora il caos, con lunghe code sia al check-in che ai controlli per la sicurezza, e per la situazione dei bagagli.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>