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L'organizzazione di difesa dei diritti umani Human Rights Watch (Hrw) ha accusato lo Sri Lanka di intimidire coloro che hanno incontrato una responsabile delle Nazioni Unite durante una recente missione nel Paese asiatico sospettato di abusi contro la minoranza Tamil.
"Il governo cingalese deve immediatamente verificare i fatti denunciati da giornalisti, familiari di vittime di abusi e attivisti che hanno incontrato l'Alto Commissario dell'Onu per i Diritti Umani durante la sua visita di fine agosto", si legge in un comunicato diffuso oggi da New York.
Prima di partire la scorsa settimana Navi Pillay, che guida l'organizzazione di Ginevra, aveva denunciato le intimidazioni subite dalle persone che aveva incontrato durante la sua missione. Diversi di loro si sono lamentati di aver ricevuto "visite" della polizia nella notte e di essere state interrogate sui contenuti dei loro incontri. "È scandaloso che un governo che ospita la responsabile dell'Onu per i diritti umani permetta alle proprie forze dell'ordine di esercitare vessazioni e minacce velate", ha detto Brad Adams, direttore per l'Asia di Hrw.
Durante la sua missione, Pillay ha incontrato diversi tamil residenti nel nord e nell'est dell'isola, politici, preti, militanti e anche funzionari del governo di Colombo. L'Alto Commissario riferirà a fine mese al Consiglio Onu per i diritti umani.
SDA-ATS