Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01110.jsonl.gz/1054

Cinque giorni fa, Guy Parmelin parlando dell’attacco informatico subito dalla Ruag e dal Dipartimento federale della difesa (DDPS) aveva affermato che non erano stati scoperti, fino a quel momento, danni (leggi il nostro articolo). Oggi, i domenicali, svelano però che i dati di 30'000 impiegati federali, di consiglieri nazionali e degli Stati, potrebbero essere stati rubati fra il 2014 e il 2016.
La NZZ am Sonntag afferma inoltre che tra questi, vi sarebbero pure le informazioni riguardanti i membri della DEE 10, forze speciali che eseguono rischiose operazioni all’estero. Gli hacker, forse di nazionalità russa, sarebbero entrati in azione in gennaio per quanto riguarda il DDPS, durante il Forum economico di Davos. L'attacco all'azienda controllata dalla Confederazione è invece iniziato nel dicembre del 2014.
AlesS/ATS
Dal TG20: