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Il cervello, una centralina di comando formidabile
- il cervello propriamente detto, la parte più voluminosa dell'encefalo, diviso a suo volta in telencefalo e diencefalo. Il telencefalo, costituito dagli emisferi cerebrali, conta oltre 23 miliardi di cellule nervose ed è responsabile della ricezione degli stimoli esterni, dell’elaborazione di una risposta motoria, del pensiero e della memoria. Il diencefalo è la sede di importanti funzioni vegetative, regola il bioritmo e funge da centro di trasmissione ed elaborazione delle emozioni, ad esempio la tristezza o la gioia, e delle informazioni provenienti dagli organi sensoriali;
- il cervelletto, che occupa solo un decimo circa del volume del prosencefalo. È coinvolto nel controllo dell’equilibrio e nell’apprendimento del linguaggio. Inoltre memorizza sequenze di movimenti, consentendoci di ripeterle automaticamente dopo una fase di apprendimento;
- il tronco encefalico, quasi completamente racchiuso tra l’emisfero destro e sinistro. Si distingue in mesencefalo, ponte, sistema di attivazione reticolare e midollo allungato. Il mesencefalo smista i segnali nervosi tra midollo spinale e telencefalo e coordina il movimento degli occhi. Il sistema reticolare modula i processi metabolici e la respirazione, e guida alcuni riflessi del corpo, come il singhiozzo o la tosse.
Non c’è attimo della nostra esistenza che non sia guidato dal nostro cervello. Un motivo più che valido per tenerlo in allenamento. Gli esercizi di memoria sono efficaci per la mente e sono anche divertenti.
I nostri consigli per tenere il cervello in forma
- Leggere un libro interessante. Immedesimandovi in un racconto fate volare la fantasia e generate un mondo di immagini mentali. Tutte operazioni che stimolano la nostra macchina del pensiero.
- Il nostro emisfero destro si attiva prevalentemente in risposta ad attività creative. Ad esempio dipingere, suonare uno strumento o impegnarsi in attività manuali.
- Evitate lo stress. Se siete sotto pressione, concedeteci una breve pausa. Fate una passeggiata, ascoltate musica per una mezzora o rilassatevi con una sequenza di yoga. Il vostro cervello ve ne sarà riconoscente.
- Apritevi alle novità. Sorprese e avventure mettono in moto il cervello, tenendolo attivo.
- Create associazioni fonetiche. Se fate fatica a ricordare nomi o denominazioni, potete aiutarvi con assonanze, rime, acronimi, acrostici e così via. Questa tecnica stimola il pensiero per immagini, che la maggior parte delle persone riesce a imprimere nella memoria più facilmente.
- Rompete abitudini consolidate. Provate a cambiare il braccio su cui portate normalmente l’orologio o cambiate il vostro percorso abituale per andare a fare la spesa. Costringerete il vostro cervello a creare nuove associazioni mentali.
Bibliografia: Faller, A. (2016), Der Körper des Menschen, Georg Thieme Verlag KG, 17. überarbeitete Auflage.