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GINEVRA - Se uno straniero è in cerca di soldi e carriera farebbe bene a considerare la Svizzera tra le sue mete future. Stando all'11esima edizione di uno studio della banca HSBC svolto tra 22'300 espatriati in 163 Paesi, la Confederazione offre infatti i salari più elevati e buone prospettive di carriera.
Il salario proposto a queste persone raggiunge in media i 202'865 dollari (202'516 franchi) l'anno, il più elevato al mondo, addirittura più che gli Stati Uniti e Hong Kong (rispettivamente 185'119 e 178'706 dollari).
Ma i soldi non sono tutto. Anche le opportunità di carriera rappresentano un argomento per fare le valige e trasferirsi da noi. È quanto ha assicurato il 35% delle persone sentite dallo studio. A ciò segue la qualità di vita, citata dal 32% e solo dopo la remunerazione (24%).
Una volta piantate le tende in Svizzera, le speranze non vengono deluse. Circa il 62% afferma che la Confederazione rappresenta un trampolino di lancio per la carriera e il 73% loda la qualità di vita. I figli condividono in buona parte l'opinione dei genitori a livello di benessere.
"Lo studio conferma ciò che sentiamo dire ai nostri clienti. A prescindere dalle ragioni professionali e finanziarie, gli stranieri che si stabiliscono in Svizzera apprezzano la qualità di vita e la stabilità del sistema svizzero", dichiara Jean-François Bunlon, responsabile del mercato elvetico presso HSBC Private Banking.
La situazione dei cittadini svizzeri che decidono di lasciare il Paese è meno buona in termini di remunerazione. Secondo HSBC, devono fare i conti con una flessione del salario del 6% in media. Tuttavia, gli espatriati con passaporto rosso crociato apprezzano l'esperienza all'estero.