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Il cuore e la grinta messi in pista dall'Ambrì non sono bastati ai biancoblù per pareggiare la serie di playoff contro il Bienne. I Seeländer si sono infatti imposti per 3-2 in un secondo confronto ben più equilibrato del precedente, conclusosi sabato sul 3-1.
Come nel primo incontro gli uomini di Cereda sono partiti a spron battuto ma, complice un Hiller ancora una volta intrattabile, il risultato è rimasto a lungo sullo 0-0. Nel primo tempo da segnalare in particolare l'ottimo boxplay dell'Ambrì, vicino al vantaggio in occasione di due inferiorità numeriche. Nel periodo centrale sono sempre stati i padroni di casa a spingere maggiormente, ma la prima rete a cadere è stata quella del Bienne, ancora con l'ex Fuchs, al 24'35". Una dozzina di minuti più tardi, dopo una parata d'antologia di Conz, ottima azione corale dei biancoblù che ha portato al meritato pareggio di Hofer, al 10o centro stagionale in powerplay.
Mai in grado di bucare la gabbia del Bienne più di una volta in questa stagione, l'Ambrì ci è finalmente riuscito al 46'32" grazie alla deviazione di Kubalik sul tiro di Guerra. La penalità ricevuta da Hofer 37" più tardi ha però bloccato sul nascere l'impeto dei biancoblù, che hanno subito il pareggio di Rajala, autore di una deviazione sottoporta sulla conclusione di Pouliot. A decidere è dunque stato il pesantissimo gol trovato da Hügli a 2'23" dalla sirena conclusiva, che ha tagliato le gambe ai leventinesi, incapaci di riprendersi nonostante gli oltre 60" senza il portiere nel finale.
- Le dichiarazioni di Michaël Ngoy (Afterhockey 12.03.2019)
- Il servizio con Luca Cereda (Rete Uno Sport 13.03.2019, 07h30)