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Diverse decine di migliaia di persone sono affluite stamane nella città vecchia di Berna per il tradizionale "Zibelemärit", il mercato delle cipolle che si svolge il quarto lunedì di novembre. Le strade hanno cominciato ad affollarsi già all’alba, con temperature vicine allo zero: la festa folcloristica inizia ufficialmente alle 6 di mattina, anche se i primi visitatori e venditori si ritrovano già diverse ore prima, e si protrae per tutto il giorno.
A Berna sono giunti un centinaio di pullman turistici, provenienti da tutta la Svizzera e anche dall’estero. Trecce e corone di cipolle adornate con fiori accolgono i partecipanti esposte su centinaia di bancarelle. Nelle numerose postazioni di ristoro i visitatori possono gustare le tradizionali torte e minestre di cipolle, nonché scaldarsi bevendo vin brûlé. Centinaia di altri stand propongono infine oggetti d’artigianato, souvenir, così come alimenti vari.
Secondo la leggenda, lo "Zibelemärit" è nato dopo che Berna accordò ai coltivatori friburghesi il diritto di vendere gli ortaggi in città in novembre, per ringraziarli dell’aiuto fornito nello spegnimento di un incendio che nel 1405 distrusse il centro urbano, uccidendo un centinaio di persone e mandando in fumo 650 abitazioni. Gli storici credono invece che all’origine del mercato delle cipolle vi sia una consuetudine introdotta nel XIX secolo dai contadini di Vully (FR), che iniziarono a vendere i loro prodotti nella città federale.