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Venerdì 5 marzo, a un anno dalla prima vittima di coronavirus in Svizzera, il presidente della Confederazione Guy Parmelin invita a osservare un minuto di silenzio alle 11:59. Alle 12:00 le tre Chiese nazionali suoneranno poi le campane per una commemorazione congiunta.
Il gesto vuole essere l'occasione per fermarsi e rivolgere un pensiero agli oltre 9000 morti provocati dal virus, si legge in un comunicato odierno del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR). Ma non solo: si tratta anche di esprimere riconoscenza e gratitudine a tutti coloro che hanno lottato in prima persona contro la pandemia.
Non è semplicemente un segno di lutto, viene sottolineato nella nota, ma vuole "essere l'occasione per trarre forza dalla solidarietà e dall'amicizia", fattori essenziali per superare la crisi pandemica.