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Secondo ElCom occorre mantenere un'adeguata produzione.
KEYSTONE/GIAN EHRENZELLER(sda-ats)
La sicurezza dell'approvvigionamento elettrico in Svizzera è garantita a medio termine, assicura la Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom), nonostante la situazione tesa riscontrata lo scorso inverno.
Essa raccomanda ciò malgrado di prendere misure a livello di reti e produzione.
La difficile situazione dello scorso inverno in fatto di approvvigionamento ha diverse cause, ha indicato oggi la ElCom, autorità di vigilanza indipendente del settore elettrico.
La commissione cita in particolare, nel suo rapporto speciale sulla stagione invernale 2015/2016, l'arresto delle centrali nucleari di Beznau I e II, il basso livello di fiumi e bacini di accumulazione e una diminuzione della produzione indigena.
La ElCom ha dovuto reagire, decidendo in particolare la rimessa in servizio di Beznau II. Il caso ha pure contribuito a distendere la situazione, rileva la commissione: i primi mesi del 2016 sono stati miti e piovosi in comparazione annuale.
Nonostante simili difficoltà, essa ritiene che per il momento non si imponga alcuna misura urgente. Per il lungo termine, la ElCom raccomanda tuttavia che la Svizzera mantenga una quota "adeguata" di produzione elettrica propria, affinché la qualità di vita non sia unicamente garantita da importazioni di corrente.
La commissione preconizza pure di analizzare lo stato di avanzamento dei progetti di estensione della rete di trasporto, in particolare di quelli che hanno un impatto sulla sicurezza dell'approvvigionamento.
SDA-ATS