Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/192361

<h2>SubmittedText<h2><p>Gli impianti fotovoltaici che producono quantità di elettricità al di sopra della media nella stagione fredda dovrebbero essere indennizzati in modo tale che sia possibile realizzarli e gestirli con profitto in siti particolarmente adeguati allo scopo. Chiedo al Consiglio federale di completare di conseguenza la normativa relativa alla concessione della rimunerazione unica, senza peraltro ridurre le indennità degli impianti tradizionali installati sui tetti. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>A garanzia di un'elevata sicurezza di approvvigionamento, la produzione di energia elettrica nei mesi invernali è di importanza capitale. Lo studio sulla "System Adequacy" dell'approvvigionamento elettrico svizzero, pubblicato il 27 ottobre 2017 dall'Ufficio federale dell'energia, evidenzia sulla base di diversi scenari di sviluppo che la sicurezza di approvvigionamento fino al 2035 è garantita anche nel periodo invernale, e che lo può rimanere anche a lungo termine in cooperazione con i nostri Paesi limitrofi (cfr. <a href="http://www.bfe.admin.ch">www.bfe.admin.ch</a> &gt; Approvvigionamento&gt; Approvvigionamento elettrico &gt; Sicurezza dell'approvvigionamento elettrico&gt; System Adequacy). L'evoluzione effettiva dell'approvvigionamento e delle possibilità di importazione dall'estero nei prossimi anni verrà monitorata costantemente.</p><p>La promozione degli impianti fotovoltaici attraverso le rimunerazioni uniche copre dal 20 fino a un massimo del 30 per cento dei costi d'investimento. I rimanenti costi vengono ammortizzati attraverso gli introiti provenienti dall'immissione nella rete elettrica e il consumo proprio.</p><p>Visto il valore massimo del tasso di promozione fissato per legge, la rimunerazione unica non può essere aumentata ulteriormente nemmeno nel caso degli impianti caratterizzati da una produzione ottimale nei mesi invernali. Va comunque osservato che la redditività di tali impianti è determinata nella misura di circa tre quarti dalle tariffe elettriche e di immissione in rete fissate dal gestore della rete di distribuzione locale. Rispetto agli impianti dell'Altipiano, quelli situati nelle zone alpine realizzano con l'immissione in rete introiti più elevati già solo per il fatto di essere maggiormente esposti ai raggi solari. Per promuovere ulteriormente la produzione supplementare nel semestre invernale, i gestori della rete di distribuzione hanno la possibilità di fissare tariffe elettriche e di immissione in rete che rispecchino i prezzi di mercato maggiorati della produzione di elettricità invernale e che, di conseguenza, compensino l'immissione in rete in questo periodo dell'anno.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.