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Uno dei più noti giornalisti algerini, Arezki Aït Larbi, corrispondente del quotidiano francese Le Figaro e direttore delle edizioni Koukou, è stato arrestato nel pomeriggio a Cheraga, una città a circa venti chilometri dalla capitale, con l'accusa di diffamazione per una vicenda dai contorni non troppo chiari che, riferisce il sito di el Watan, risale a oltre quattro anni fa.
Larbi si era recato in un commissariato di polizia per completare delle pratiche relative ad un giornale che intende fondare, quando gli è stato notificato il provvedimento restrittivo e, quindi, trattenuto. Già nell'aprile del 2007, il giornalista era stato fermato sempre nell'ambito della stessa inchiesta. In quell'occasione esponenti della società civile definirono il suo fermo come "una presa in ostaggio da parte dello Stato algerino".
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