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L'emorragia di voti dal Labour nelle elezioni politiche di giovedì nel Regno Unito che hanno regalato un'ampia maggioranza al premier conservatore Boris Johnson, è dovuta almeno per il 37% alla leadership di Jeremy Corbyn, che risultava sgradita.
Solo il 21% era in disaccordo sulla posizione rispetto alla Brexit e il 6% sulle politiche economiche promesse dal leader. Lo evidenzia un sondaggio di Opinium pubblicato dall'Independent.
Sul totale delle persone che non ha votato Labour, la disapprovazione nei confronti di Corbyn sale al 43%, mentre Brexit ed economia sono al 17% e al 12% rispettivamente.
Fra gli elettori laburisti passati al liberaldemocratici, le rispettive percentuali sono del 29% (leadership), 15% e 5%. Se poi si passa agli intervistati che dichiarano di aver abbandonato il partito della sinistra per votare i conservatori, la percentuale che lo ha fatto per via della leadership sale addirittura al 45%; quelli per la Brexit al 31% e coloro che hanno saltato il fosso per il programma economico addirittura sono solo il 6%.
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