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Schalihorn 3975 m Archivio degli itinerari
Il Schalihorn fa parte di una delle vette più difficili di questo gruppo. Si tratta di una montagna morfologicamente complessa. Una cresta SSW in ghiaccio e una cresta SE rocciosa si incontrano alla cima principale (3974 m, chiamata anche cima S). Da quest'ultima si diparte una cresta rocciosa verso N fino a una seconda cima (3953 m) distante ca. 300 m dalla cima S. I versanti di questa cresta N sono caratterizzati da profondi canaloni e da pilastri rocciosi imponenti che raggiungono da un lato il ghiacciaio di Moming (a W) e dall'altro il Schaligletscher (a E). Il Schalihorn ha intorno molti punti di appoggio (Rothornhütte, cabane d’Arpitteta, Weisshornhütte, Schalijoch-Biwak) ma sono tutti piuttosto lontani oppure gli itinerari che vi partono non possono essere raccomandati per raggiungere la vetta del Schalihorn. Ciò concerne soprattutto gli accessi alle pareti che, essendo soggette al pericolo di caduta di sassi, non danno più nessun piacere. Questa montagna è spesso traversata per raggiungere il Schalijoch (3749 m) e il suo bivacco (3787 m) e costituisce il miglior accesso a quest'ultimo, altrimenti difficilmente raggiungibile.