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SEUL - Il presidente sudcoreano Lee Myung-bak ha annunciato che il suo governo ha formalmente chiesto al Consiglio di sicurezza dell'Onu di discutere nuove sanzioni contro la Corea del Nord, ritenuta responsabile dell'attacco alla corvetta Cheonan, costato la vita a 46 marinai, sottolineando che il "riprovevole" atto di Pyongyang sta mettendo a repentaglio la pace nella penisola.
Secondo un rapporto della Corea del Sud, stilato con la collaborazione di esperti statunitensi, la 'Cheonan' è stata affondata da un siluro nordcoreano il 26 marzo scorso. Nell'attacco morirono 46 dei 104 marinai che erano a bordo.
In una nota diffusa oggi, l'agenzia d'informazione nordcoreana Kcna definisce il rapporto di Seul "completamente falso". Pyongyang ha inoltre ribadito la sua opposizione alla consegna al Consiglio di sicurezza dell'Onu del rapporto della Corea del Sud minacciando "severe misure di rappresaglia".
SDA-ATS