Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/213812

<h2>SubmittedText<h2><p>A complemento dell'esame delle adozioni illegali dallo Sri Lanka effettuato in adempimento del postulato Ruiz 17.4181 "Fare luce sulle adozioni illegali dalla Svizzera di bambini provenienti dallo Sri Lanka negli anni Ottanta", il Consiglio federale è incaricato di avviare un'analisi esaustiva, in tutti i Cantoni, delle adozioni internazionali per il periodo 1960-2020 e di presentare al Parlamento un pertinente rapporto. </p><p>L'analisi delle adozioni internazionali da parte di un'autorità indipendente dovrà considerare la prassi degli uffici di collocamento e delle autorità dei diversi Paesi d'origine, chiamati a collaborati. Dovrà pure illustrare le conseguenze psicologiche sulle persone interessate. </p><p>Nel rapporto il Consiglio federale dovrà parimenti esaminare se e in che modo la Convenzione dell'Aia sull'adozione garantisca l'interesse superiore del fanciullo secondo l'articolo 3 della Convenzione dell'ONU sui diritti del fanciullo e se occorre modificare l'attuale prassi in materia di adozioni internazionali. Dovrà pure fornire informazioni in merito a quanto riportato dalle autorità svizzere nel Comitato dell'ONU sui diritti dell'infanzia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale pubblicherà a fine anno il suo rapporto in adempimento del postulato Ruiz 17.4181 ("Fare luce sulle adozioni illegali dalla Svizzera di bambini provenienti dallo Sri Lanka negli anni Ottanta"). È consapevole che le adozioni dallo Sri Lanka rappresentano soltanto una piccola parte delle adozioni internazionali a partire dagli anni Settanta. Alla luce del rapporto della ZHAW (pubblicato sul sito Internet dell'Ufficio federale di giustizia), commissionato nell'ambito dei lavori sul postulato Ruiz 17.4181, il Consiglio federale ha pertanto già deciso di fare allestire entro fine anno un nuovo studio esterno di portata limitata. Sulla base di ricerche negli archivi federali, tale studio ha l'obiettivo di fare un primo punto della situazione riguardo ad altri Paesi d'origine. Nel quadro del Programma nazionale di ricerca 76 (Assistenza e coercizione) è inoltre in corso un mandato di ricerca per ottenere una visione d'insieme sullo stato della ricerca e sui dati attualmente disponibili per la Svizzera nei settori dell'adozione e del collocamento in una famiglia affidataria, adozione internazionale compresa (cfr. pag. 6 del mandato di ricerca, disponibile in francese in rete all'indirizzo http://www.nfp76.ch/SiteCollectionDocuments/Ausschreibung_Mandat_AdoptionsPflegekinderwesen_DEF_fr.pdf). Il Consiglio federale ritiene pertanto opportuno attendere i risultati di questi due studi per determinare le esigenze e la portata di qualsiasi nuova ricerca in materia.</p><p>Per quanto riguarda l'analisi dell'attuazione della Convenzione dell'Aia 1993 sulla protezione dei minori e sulla cooperazione in materia di adozione internazionale (RS 0.211.221.311) nonché la prassi attuale in materia di adozioni internazionali, questi punti saranno trattati nel rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato Ruiz 17.4181, il cui mandato è in particolare di analizzare il quadro normativo attuale relativo alle procedure internazionali di adozione e di formulare raccomandazioni sulle prassi e sul quadro legislativo attuale e futuro. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia prevede sin d'ora di istituire un gruppo di esperti incaricato, sulla base delle raccomandazioni formulate nel rapporto del Consiglio federale, di approfondire l'analisi e di elaborare proposte di modifica legislative.</p><p>I rapporti della Svizzera al Comitato dell'ONU sui diritti dell'infanzia sono disponibili sul sito dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (https://www.bsv.admin.ch/bsv/it/home/politica-sociale/kinder-und-jugendfragen/kinderrechte.html).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.