Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/71751

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la definizione della quota dei tributi obbligatori e della quota di incidenza della spesa pubblica a quella contenuta negli standard dell'OCSE. A tale proposito, nel calcolo dovranno essere considerati tutti i tributi obbligatori versati allo Stato.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I dati pubblicati sull'aliquota fiscale e sulla quota di incidenza della spesa pubblica collimano con le definizioni standard dell'OCSE e anche con quelle dell'UE. A causa del recente adeguamento del conto nazionale al sistema europeo dei conti (SEC 95), l'ambito delle amministrazioni pubbliche è stato adeguato in modo rigoroso a queste definizioni. La quota dei tributi obbligatori dell'OCSE in percento del PIL è composta dal settore delle amministrazioni pubbliche e comprende Confederazione, cantoni, comuni come pure le assicurazioni sociali pubbliche obbligatorie. In sintonia con le definizioni del sistema viene tenuto conto soltanto delle entrate fiscali e dei contributi obbligatori delle assicurazioni sociali che vengono pagati a istituzioni pubbliche. I premi per l'assicurazione malattie e i contributi alla previdenza professionale devono essere esclusi dal calcolo dell'aliquota fiscale in quanto vengono versati a istituzioni private. Queste ultime sono indipendenti e determinano i premi secondo il principio dell'autofinanziamento. Conformemente agli statuti, la SUVA deve coprire autonomamente tutte le sue spese amministrative, che vengono considerate al momento della determinazione dei premi. Conformemente alle definizioni del conto nazionale, la SUVA è stata pertanto classificata nel sottosettore delle imprese finanziarie pubbliche. Di conseguenza i premi SUVA non possono essere compresi nei tributi delle amministrazioni pubbliche. Il fatto che i premi siano obbligatori e che vengano versati ad assicurazioni sociali non è un criterio sufficiente per annoverarli tra i tributi obbligatori delle amministrazioni pubbliche. Per garantire la trasparenza dei calcoli, il Dipartimento federale delle finanze pubblica annualmente tabelle supplementari, in cui figurano tutti i tributi a carattere obbligatorio e secondo diverse definizioni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.