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Agricoltura Lotta allo spreco alimentare: da oggi nuove norme di qualità per le verdure
I produttori svizzeri di verdure danno l'esempio nella lotta contro lo spreco alimentare applicando da oggi nuove norme di qualità. In futuro, anche i prodotti con piccole imperfezioni saranno disponibili nei negozi.
Per la prima volta dal 2014, le norme di qualità per 65 prodotti sono state completamente riviste, ha annunciato oggi l'Unione svizzera dei produttori di verdura (USPV). La tolleranza per i lievi difetti estetici negli ortaggi è ora aumentata. Con l'adeguamento delle norme di qualità, le verdure svizzere dovrebbero diventare complessivamente più sostenibili.
L'Associazione svizzera del commercio di frutta, verdura e patate (Swisscofel), citata nella nota, si è detta convinta che i consumatori «apprezzeranno e accoglieranno favorevolmente le nuove norme».
Adeguando tali requisiti di qualità, l'industria reagisce ai vari sviluppi degli ultimi anni. Così facendo, dà un importante contributo all'attuazione del piano d'azione del Consiglio federale contro lo spreco alimentare. L'obiettivo di tale piano è di dimezzare le perdite di cibo entro il 2030 rispetto al 2017.
Il settore riduce inoltre l'impiego di prodotti fitosanitari e di sostanze nutritive. E non da ultimo, risponde «all'aumento degli eventi meteorologici estremi legato ai cambiamenti climatici», prosegue la nota.
Stando a un rapporto delle Nazioni Unite, la perdita e lo spreco alimentare sono la terza fonte di emissioni di gas serra. In Svizzera, l'impatto ambientale dei rifiuti alimentari evitabili corrisponde a circa la metà di quello di tutti i trasporti privati motorizzati, secondo il Servizio di Informazione Agricola LID (Landwirtschaftlicher Informationsdienst).
Gli scarti evitabili si verificano per lo più perché il raccolto non soddisfa le severe norme commerciali e non trova acquirenti nonché a causa della sovrapproduzione stagionale.
Secondo il LID, i produttori di verdure accolgono con favore le nuove norme di qualità. Tuttavia, sono consapevoli di non poter vendere prodotti marci o mangiucchiati.
cz, ats