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Il Consiglio federale propone un pacchetto di misure a sostegno dei media. Inoltre, un numero maggiore di quotidiani e settimanali beneficerà del sostegno indiretto alla stampa.
Oggigiorno i programmi radiofonici e televisivi possono essere seguiti praticamente in ogni luogo e in ogni momento, anche sul cellulare, sul tablet o al computer. Il Consiglio federale e il Parlamento hanno quindi proposto di sostituire il canone di ricezione con un canone generale, adeguando di conseguenza la legge. Il 14 giugno 2015 il Popolo ha approvato la modifica della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV), decidendo quindi di rafforzare le emittenti radiotelevisive locali con mandato di servizio pubblico.
La revisione della legge è entrata in vigore il 1° luglio 2016, insieme alle relative ordinanze. Il precedente sistema del canone di ricezione prevedeva il pagamento di 451 franchi, importo che con l'introduzione, il 1° gennaio 2019, del nuovo canone radiotelevisivo è stato ridotto a 365 franchi. A seguito di una verifica delle tariffe, il Consiglio federale ha ora deciso un'ulteriore diminuzione dell'importo, che sarà portato a 335 franchi l'anno. Le imprese con una cifra d'affari annua inferiore a 500 000 franchi sono esentate dal canone. Per le altre imprese si applica una tariffa progressiva a seconda del loro fatturato.
È introdotto un miglioramento nel senso che le emittenti radiotelevisive locali con mandato di servizio pubblico, da una parte, ricevono maggiori risorse per la digitalizzazione e per la formazione e la formazione continua dei collaboratori. Dall’altra, è stata anche aumentata la quota dei proventi del canone a loro destinata.
Per ulteriori informazioni consultare il sito web dell'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM).
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