Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/157565

<h2>SubmittedText<h2><p>Le acque del lago Ceresio antistanti il comune italiano di Porto Ceresio sono state di nuovo qualificate come tassativamente "non balneabili".</p><p>Questo malgrado lo scorso anno fosse stato garantito, dalla controparte italiana, l'inizio dei lavori di risanamento per ovviare allo scarico dei liquami nel lago, con l'obiettivo di normalizzare la situazione già nel corso dell'estate 2015.</p><p>Ciò evidentemente non è accaduto.</p><p>La mancata balneabilità di parti del Ceresio a causa di inadempienze italiane nuoce a tutto il bacino lacustre, nonché all'attrattiva turistica del lago nel suo insieme. Ciò è particolarmente negativo in un anno purtroppo caratterizzato da un calo dell'afflusso turistico in Ticino.</p><p>Pare quindi di trovarsi di nuovo confrontati - analogamente a quanto accade, ad esempio, con la ferrovia Stabio-Arcisate - con un ulteriore caso di inadempienza da parte italiana nei rapporti transfrontalieri con la Svizzera.</p><p>Ciò è tanto più deplorevole (nel caso oggetto della presente interpellanza, come pure per la Stabio-Arcisate) se si considera che i comuni italiani della fascia di confine continuano ad incassare i ristorni delle imposte alla fonte dei frontalieri. Ristorni che dovrebbero essere impiegati per la realizzazione di opere infrastrutturali (ed in prima linea di quelle d'interesse comune italo-svizzero), ma che evidentemente vengono consumati nella gestione corrente dei comuni beneficiari, senza creare alcun valore aggiunto.</p><p>Chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. È sua intenzione tematizzare, nei rapporti italo-svizzeri, anche la questione dell'inquinamento del lago Ceresio causa la mancata adozione, da parte italiana, delle misure necessarie ad ovviare ai continui scarichi di liquami nel lago, malgrado le promesse fatte?</p><p>2. Quali provvedimenti intende prendere per indurre l'Italia a porre rimedio alle sue numerose inadempienze nei confronti del Ticino (e più in generale della Svizzera)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale è a conoscenza dei problemi che riguardano il lago di Lugano (Ceresio) e ha sollevato più volte la questione della qualità delle acque nel corso di incontri ministeriali bilaterali. Il governo continuerà a perseguire le esigenze della Svizzera attraverso i canali abituali.</p><p>2. Le relazioni bilaterali con l'Italia rientrano fra le priorità della politica estera svizzera. Contatti periodici con l'Italia consentono di difendere i nostri interessi a ogni livello, come dimostrano gli incontri avuti nel maggio 2015 dalla presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga e dal consigliere federale Didier Burkhalter, capo del Dipartimento federale degli affari esteri, con i loro omologhi italiani.</p><p>I rapporti transfrontalieri costituiscono una dimensione molto importante delle relazioni bilaterali italo-svizzeri e i membri del Consiglio federale sostengono i cantoni nel trattamento delle questioni transfrontaliere di loro competenza. Di conseguenza, le questioni bilaterali in sospeso, comprese quelle di dimensione transfrontaliera, sono affrontate periodicamente nell'ambito di incontri ufficiali.</p>  Risposta del Consiglio federale.