Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01206.jsonl.gz/1168

Novak Djokovic potrebbe tornare in Australia prima del previsto dopo la sua espulsione. Lo ha affermato il primo ministro australiano Scott Morrison, riferisce la BBC online. Il numero 1 al mondo, contrario ai vaccini, è stato espulso ieri dopo che la Corte federale ha confermato l'annullamento del suo visto, impedendogli di fatto di prendere parte agli Australian Open. In base alle leggi sull'immigrazione, al serbo non può essere concesso un altro visto per almeno tre anni. Tuttavia, Morrison ha detto che gli potrebbe essere consentito l'ingresso molto prima: "Il divieto dura per un periodo di 36 mesi, ma c'è l'opportunità di tornare nel paese alle giuste condizioni e questa sarà presa in considerazione", ha spiegato.
Il Roland Garros però è a rischio
Se le possibilità di Djokovic di disputare i prossimi Australian Open sembrano aumentare, nuvoloni neri si stanno invece addensando sulla sua partecipazione al Roland Garros. La Francia si accinge infatti ad introdurre il super green pass, obbligatorio anche per gli sportivi professionisti, e la ministra dello sport Roxana Marcineanu ha già affermato che non verranno fatte eccezioni per gli atleti non vaccinati, nemmeno per quelli stranieri. Intanto, dopo la sosta a Dubai, Nole è arrivato a Belgrado, dove ha lasciato velocemente l'aeroporto. Anche negli Emirati Arabi non aveva rilasciato dichiarazioni alla stampa, ma aveva posato per dei selfie con altri passeggeri sbarcati con lui dal volo Emirates EK409 dopo un viaggio di 14 ore da Melbourne.