Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/167038

<h2>SubmittedText<h2><p>A seguito della pubblicazione dei Panama Papers e alla luce di quanto emerso, autorità pubbliche del mondo intero hanno chiesto all'OCSE di indire una riunione speciale della rete Jitsic (Joint International Tax Shelter Information and Collaboration) con l'obiettivo di riflettere sulle possibilità di cooperare e scambiare informazioni, identificare i rischi legati alla frode fiscale e convergere su un'azione congiunta. La suddetta riunione si è tenuta a Parigi il 13 aprile 2016, con la partecipazione di alti funzionari delle amministrazioni fiscali di tutto il mondo.</p><p>La Svizzera vi ha partecipato?</p><p>In caso affermativo, quale posizione ha assunto in merito alla possibilità di un'azione congiunta dei Paesi membri dell'OCSE per accedere al database dei Panama Papers?</p><p>In caso contrario, perché?</p><p>Poiché il comunicato finale della riunione, pubblicato sul sito dell'OCSE, indica che ciascun Paese agirà nel rispetto delle proprie norme, qual è la strategia messa in atto dal DFF al fine di ottenere l'accesso a tale database, smascherando le frodi fiscali in Svizzera e incassando gli importi non pagati, in un momento in cui le casse della Confederazione ne hanno impellente bisogno?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Svizzera è membro della rete Jitsic (Joint International Taskforce on Shared Intelligence and Collaboration, in precedenza Joint International Tax Shelter Information and Collaboration) del Forum on tax administration dell'OCSE e il 13 aprile 2016 ha preso parte al primo incontro della rete Jitsic dedicato ai Panama Papers (<a href="http://www.oecd.org/tax/forum-on-tax-administration/ftajitsicnetwork.htm">http://www.oecd.org/tax/forum-on-tax-administration/ftajitsicnetwork.htm</a>).</p><p>In tale occasione la rete Jitsic ha approvato un piano d'azione. La Svizzera sostiene la collaborazione dei membri della rete Jitsic nel quadro delle basi giuridiche esistenti e si impegna a favore di un'attuazione efficiente. Sulla base di questo piano d'azione vengono valutate le possibilità di una collaborazione con l'International Consortium of Investigative Journalists (ICIJ).</p><p>Per quanto concerne la "strategia messa in atto dal DFF" citata dall'autore dell'interpellanza, occorre innanzi tutto ricordare che la tassazione e la riscossione dell'imposta federale diretta spettano ai cantoni sotto la vigilanza della Confederazione. Nel quadro della sua attività di vigilanza, l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) sostiene le autorità fiscali cantonali nella loro attività di tassazione. Il 9 maggio 2016 l'ICIJ ha pubblicato dei dati. L'AFC analizza le informazioni a cui può accedere e le esamina sotto il profilo della loro rilevanza per la valutazione fiscale. I risultati rilevanti ai fini fiscali vengono comunicati alle autorità fiscali responsabili della tassazione, in modo che possano effettuare verifiche sulla base degli incarti fiscali ed eventualmente adottare delle misure. Per un accesso più esteso ai dati la Svizzera sostiene come già citato gli sforzi della rete Jitsic.</p><p>Con la piattaforma Jitsic delle organizzazioni internazionali di collaborazione in materia fiscale l'OCSE, il FMI, l'ONU e il gruppo della Banca mondiale rafforzano la collaborazione in ambito fiscale. Questa piattaforma intende far leva sui vantaggi comparati e le competenze delle diverse istituzioni e promuovere il dialogo politico e lo scambio di informazioni in materia fiscale. Lo scopo è di aiutare in particolare i Paesi più poveri a implementare standard fiscali coerenti a livello mondiale, a riformare i propri sistemi fiscali e a sviluppare delle capacità. Poiché la piattaforma è stata creata per la cooperazione tra organizzazioni internazionali, non è prevista la partecipazione di singoli Stati. È tuttavia previsto un coinvolgimento degli Stati nel quadro di processi di consultazione generali oppure indirettamente attraverso la loro partecipazione a organizzazioni internazionali o regionali. La Svizzera seguirà con interesse le attività di questa piattaforma. Quest'ultima ha lo scopo di produrre sinergie evitando sovrapposizioni tra le istituzioni internazionali in ambito fiscale.</p>  Risposta del Consiglio federale.