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Incarto n. 52.95.00314 DP 234/92 cm Lugano 21 marzo 1996 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi segretario: Leopoldo Crivelli statuendo sul ricorso 17 luglio 1992 di __________ contro la risoluzione 1 luglio 1992 (n. 5467) con cui il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso 20 ottobre 1988 di __________ avverso la decisione 10 ottobre 1988 del municipio di __________ di imposizione della tassa per il servizio di raccolta e di eliminazione dei rifiuti per l'anno 1988; viste le risposte: - 11 agosto 1992 del Consiglio di Stato; - 30 settembre 1992 del municipio di __________; letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto ed in diritto che con decisione 10 ottobre 1988 il municipio di __________ ha emesso a carico di __________, proprietario di una residenza secondaria nel comune, la tassa per il servizio di raccolta e di eliminazione dei rifiuti riferita all'anno stesso, di fr. 200.--, in applicazione dell'art. 11 lett. b del regolamento per il servizio raccolta rifiuti; che __________ é insorto avverso quella decisione innanzi al Consiglio di Stato, denunciando in particolare l'esosità del tributo, che egli chiedeva fosse ridotto a fr. 30.--, importo corrispondente tra l'altro alla tassa imposta per quell'anno alle economie domestiche di domiciliati in applicazione dell'art. 11 lett. a dello stesso regolamento, e chiedendo inoltre la restituzione della differenza sulle tasse versate per gli anni 1985, 1986 e 1987; che con risoluzione 1 luglio 1992 il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso (dispositivo n. 1), ponendo inoltre a carico del ricorrente la tassa di giudizio, di fr. 200.--, e l'obbligo di rifondere al comune fr. 100.-- per il titolo di ripetibili (dispositivo n. 2); che __________ e __________ hanno impugnato l'anzidetta risoluzione governativa davanti a questo Tribunale, ribadendo le richieste precedentemente formulate; che il Tribunale ha soprasseduto alla trattazione della pratica in attesa che il Tribunale federale si pronunciasse sul ricorso presentato dal comune di __________ contro la sua sentenza 1 dicembre 1993, ove aveva stabilito che un'imposizione differenziata della tassa per il servizio di raccolta e di eliminazione dei rifiuti tra domiciliati (residenti primari) e non (residenti secondari) non fosse lecita; che con sentenza 20 novembre 1995 il Tribunale federale ha respinto il ricorso del comune di __________, stabilendo in particolare che esiste una presunzione secondo cui i costi totali riferiti al servizio di raccolta e di eliminazione dei rifiuti provocati da una persona non domiciliata nel comune non sono superiori a quelli cagionati da una persona che risiede stabilmente nel comune, ferma restando la possibilità per un comune di dimostrare il contrario sulla base di un calcolo preciso, e che pertanto, in principio, i residenti secondari non possono essere gravati da una tassa riferita a quel servizio superiore a quella richiesta presso le economie domestiche di domiciliati, pena la violazione dell'art. 4 Cost.; che, sulla scorta delle motivazioni di detta sentenza, trasmessa per conoscenza alle parti, in occasione dell'udienza 6 marzo 1996 il comune ed i ricorrenti hanno conchiuso una transazione a tenore della quale la tassa per il servizio di raccolta e di eliminazione dei rifiuti per l'anno 1988 posta a carico di __________ é ridotta a fr. 30.--, tale la tassa imposta in quell'anno alle economie domestiche di domiciliati, mentre che i ricorrenti hanno rinunciato a ulteriormente postulare la restituzione delle tasse pagate per gli anni precedenti; che le parti hanno indi congiuntamente sollecitato il Tribunale ad accogliere il ricorso nei termini della transazione suddetta; che l'accordo citato é in perfetta armonia con la giurisprudenza del Tribunale federale, per cui il Tribunale non può che accedere alla detta richiesta; che ciò comporta l'annullamento integrale della risoluzione governativa impugnata; che il Tribunale non preleva una tassa di giudizio (art. 28 PAmm), né assegna ripetibili al comune (art. 31 PAmm); Per questi motivi, visti gli art. 4 Cost., 2, 30, 31, 48 LPAmb, da 68 a 70 LALIA, 18, 28, 31 PAmm dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso é accolto nei termini della transazione conchiusa dalle parti all'udienza 6 marzo 1996. 2. La risoluzione 1 luglio 1992 (n. 5467) del Consiglio di Stato é annullata integralmente. 3. Non si preleva una tassa di giudizio. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione a: __________ Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Incarto n. 52.95.00314 DP 234/92 cm Incarto n. 52.95.00314

Incarto n. DP 234/92

cm

Lugano 21 marzo 1996 Lugano

Lugano 21 marzo 1996

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo Il Tribunale cantonale amministrativo

Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: composto dei giudici:

composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi segretario: segretario:

segretario: Leopoldo Crivelli Leopoldo Crivelli

Leopoldo Crivelli statuendo sul ricorso 17 luglio 1992 di

statuendo sul ricorso 17 luglio 1992 di __________ __________

__________ contro contro

contro la risoluzione 1 luglio 1992 (n. 5467) con cui il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso 20 ottobre 1988 di __________ avverso la decisione 10 ottobre 1988 del municipio di __________ di imposizione della tassa per il servizio di raccolta e di eliminazione dei rifiuti per l'anno 1988; la risoluzione 1 luglio 1992 (n. 5467) con cui il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso 20 ottobre 1988 di __________ avverso la decisione 10 ottobre 1988 del municipio di __________ di imposizione della tassa per il servizio di raccolta e di eliminazione dei rifiuti per l'anno 1988;

la risoluzione 1 luglio 1992 (n. 5467) con cui il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso 20 ottobre 1988 di __________ avverso la decisione 10 ottobre 1988 del municipio di __________ di imposizione della tassa per il servizio di raccolta e di eliminazione dei rifiuti per l'anno 1988; viste le risposte:

viste le risposte: - 11 agosto 1992 del Consiglio di Stato;

- 11 agosto 1992 del Consiglio di Stato; - 30 settembre 1992 del municipio di __________;

- 30 settembre 1992 del municipio di __________; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto ed in diritto

che con decisione 10 ottobre 1988 il municipio di __________ ha emesso a carico di __________, proprietario di una residenza secondaria nel comune, la tassa per il servizio di raccolta e di eliminazione dei rifiuti riferita all'anno stesso, di fr. 200.--, in applicazione dell'art. 11 lett. b del regolamento per il servizio raccolta rifiuti;

che __________ é insorto avverso quella decisione innanzi al Consiglio di Stato, denunciando in particolare l'esosità del tributo, che egli chiedeva fosse ridotto a fr. 30.--, importo corrispondente tra l'altro alla tassa imposta per quell'anno alle economie domestiche di domiciliati in applicazione dell'art. 11 lett. a dello stesso regolamento, e chiedendo inoltre la restituzione della differenza sulle tasse versate per gli anni 1985, 1986 e 1987;

che con risoluzione 1 luglio 1992 il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso (dispositivo n. 1), ponendo inoltre a carico del ricorrente la tassa di giudizio, di fr. 200.--, e l'obbligo di rifondere al comune fr. 100.-- per il titolo di ripetibili (dispositivo n. 2);

che __________ e __________ hanno impugnato l'anzidetta risoluzione governativa davanti a questo Tribunale, ribadendo le richieste precedentemente formulate;

che il Tribunale ha soprasseduto alla trattazione della pratica in attesa che il Tribunale federale si pronunciasse sul ricorso presentato dal comune di __________ contro la sua sentenza 1 dicembre 1993, ove aveva stabilito che un'imposizione differenziata della tassa per il servizio di raccolta e di eliminazione dei rifiuti tra domiciliati (residenti primari) e non (residenti secondari) non fosse lecita;

che con sentenza 20 novembre 1995 il Tribunale federale ha respinto il ricorso del comune di __________, stabilendo in particolare che esiste una presunzione secondo cui i costi totali riferiti al servizio di raccolta e di eliminazione dei rifiuti provocati da una persona non domiciliata nel comune non sono superiori a quelli cagionati da una persona che risiede stabilmente nel comune, ferma restando la possibilità per un comune di dimostrare il contrario sulla base di un calcolo preciso, e che pertanto, in principio, i residenti secondari non possono essere gravati da una tassa riferita a quel servizio superiore a quella richiesta presso le economie domestiche di domiciliati, pena la violazione dell'art. 4 Cost.;

che, sulla scorta delle motivazioni di detta sentenza, trasmessa per conoscenza alle parti, in occasione dell'udienza 6 marzo 1996 il comune ed i ricorrenti hanno conchiuso una transazione a tenore della quale la tassa per il servizio di raccolta e di eliminazione dei rifiuti per l'anno 1988 posta a carico di __________ é ridotta a fr. 30.--, tale la tassa imposta in quell'anno alle economie domestiche di domiciliati, mentre che i ricorrenti hanno rinunciato a ulteriormente postulare la restituzione delle tasse pagate per gli anni precedenti;

che le parti hanno indi congiuntamente sollecitato il Tribunale ad accogliere il ricorso nei termini della transazione suddetta;

che l'accordo citato é in perfetta armonia con la giurisprudenza del Tribunale federale, per cui il Tribunale non può che accedere alla detta richiesta;

che ciò comporta l'annullamento integrale della risoluzione governativa impugnata;

che il Tribunale non preleva una tassa di giudizio (art. 28 PAmm), né assegna ripetibili al comune (art. 31 PAmm);

Per questi motivi,

Per questi motivi, visti gli art. 4 Cost., 2, 30, 31, 48 LPAmb, da 68 a 70 LALIA, 18, 28, 31 PAmm

visti gli art. 4 Cost., 2, 30, 31, 48 LPAmb, da 68 a 70 LALIA, 18, 28, 31 PAmm dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso é accolto nei termini della transazione conchiusa dalle parti all'udienza 6 marzo 1996.

2. La risoluzione 1 luglio 1992 (n. 5467) del Consiglio di Stato é annullata integralmente.

3. Non si preleva una tassa di giudizio. Non si assegnano ripetibili.

3. Intimazione a: 3. Intimazione a:

__________ __________

__________ Per il Tribunale cantonale amministrativo

Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario