Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01119.jsonl.gz/9

Una sola schedina riportava i numeri esatti dell'estrazione di martedì sera del Mega Millions, una delle due grandi lotterie statunitensi. Il vincitore in Carolina del Sud è diventato ricchissimo ma non avrà la soddisfazione di incassare il più ricco jackpot della storia. Sulla base delle giocate previste, gli organizzatori avevano infatti annunciato un montepremi di 1,6 miliardi di dollari, che non è però stato raggiunto: in quattro giorni sono stati tentati 370 milioni di pronostici da due dollari l'uno nei 44 Stati coinvolti (più il distretto della capitale Washington e le Isole Vergini). Ci si è così fermati alla somma in palio di 1,537 miliardi, appena al di sotto del primato stabilito da un'estrazione del Powerball del gennaio 2016 (1,586 miliardi).
La giocata vincente è stata fatta in un negozio di Simpsonville, cittadina di 22'000 abitanti. Il fortunato autore potrà incassare l'intera somma sull'arco di 29 anni o (come fanno quasi tutti i vincitori) accontentarsi di 877,8 milioni subito dai quali detrarre le imposte. Gli resterà mezzo miliardo, dollaro più dollaro meno, ma non dovrà farlo sapere in giro. La legge gli consente infatti di mantenere l'anonimato.
Trentasei persone hanno azzeccato i cinque numeri ma non il Mega Ball: riceveranno un milione ciascuna, tranne le due che avevano scelto l'opzione che triplica la vincita.
Mercoledì sera, intanto, nessuno ha indovinato la serie 3, 21, 45, 53, 56 e Powerball 22 dell'altra grande lotteria statunitense. Si giocava per 620 milioni, il quinto più alto montepremi di sempre, e si calcola che alla prossima occasione si salirà a 750: la febbre del lotto continua.