Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/65007

<h2>SubmittedText<h2><p>Recentemente pubblicato, il rapporto finale del PNR 42+ "Le relazioni tra la Svizzera ed il Sudafrica" ha evidenziato molti punti ancora aperti. In particolare lo studio di Peter Hug ha rivelato che le indagini interne all'amministrazione concernenti i servizi di informazioni e l'esportazione di materiale bellico si basavano su informazioni incomplete o false. Per questo motivo preghiamo il Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Come intende procedere il Consiglio federale per chiarire in modo definitivo la questione della cooperazione tra i servizi segreti svizzeri ed il Sudafrica?</p><p>2. Sulla base dei nuovi dati, è disposto a far svolgere un'indagine indipendente sulle relazioni tra i servizi segreti svizzeri ed il Sudafrica e sulle esportazioni di materiale bellico svizzero verso il Sudafrica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come per tutti i temi concernenti la storia delle relazioni tra la Svizzera e un altro Stato, le attività dei servizi segreti e quelle legate all'esportazione di materiale bellico in Sudafrica trovano riscontro in documenti raccolti da archivi in Svizzera e all'estero, soprattutto in Sudafrica. A partire dal 1999 i documenti dell'amministrazione federale sono stati utilizzati in vari studi approfonditi: Delegazione delle Commissioni della gestione, professor Rainer Schweizer, gruppo di lavoro interdipartimentale presieduto dall'ambasciatore Pierre-Louis Girard, PNR 42+.</p><p>Peter Hug è l'unico ricercatore del gruppo PNR 42+ che ha chiesto e ottenuto l'autorizzazione di consultare documenti degli archivi sudafricani sulle attività dei servizi segreti e sull'esportazione di materiale bellico. Il 27 ottobre 2005 il signor Hug ha presentato alcuni risultati del suo studio che non è ancora stato pubblicato. I motivi per la mancata pubblicazione non dipendono dal Consiglio federale o dall'amministrazione federale. Il signor Hug ha inoltre comunicato di aver potuto analizzare fino a quel momento soltanto una parte dei documenti raccolti in Sudafrica.</p><p>Risposta alle singole domande:</p><p>1. Secondo il Consiglio federale la collaborazione tra i servizi segreti svizzeri e quelli sudafricani è stata esaminata in modo dettagliato sulla base dei documenti dell'amministrazione federale (Delegazione delle Commissioni della gestione, professor Rainer Schweizer). È possibile che in seguito alla pubblicazione degli estratti degli studi di Peter Hug basati sui documenti provenienti dagli archivi sudafricani questi risultati possano essere completati. Il Consiglio federale desidera rispettare le decisioni sovrane della Repubblica del Sudafrica sull'accesso ai relativi archivi e non intende pertanto adottare misure particolari.</p><p>2. Peter Hug ha svolto due ricerche sui due temi (relazioni tra i servizi segreti svizzeri e il Sudafrica; esportazioni di materiale bellico in Sudafrica): una ricerca indipendente e una seconda ricerca basata su documenti di maggiore portata. Quest'ultima si basa su fonti molto più ampie di quelle che sarebbero accessibili a uno studio svolto su mandato del Consiglio federale. Una tale ricerca sarebbe infatti incontestabilmente meno documentabile rispetto a quelle di ampia portata svolte nell'ambito del PNR 42+. La pubblicazione di queste ricerche è d'altronde già stata annunciata. Il Consiglio federale non desidera far svolgere su suo mandato altre ricerche concernenti questi temi. Ciononostante ovviamente saluta l'intenzione della libera ricerca di occuparsi di questi temi e contribuire così all'auspicata molteplicità di opinioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.