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ROMA, - La violenza sessuale sulle donne è assai diffusa nelle centinaia di campi spontanei che sono sorti su tutto il territorio di Haiti dopo il terremoto di gennaio, che ha fatto oltre 222 mila morti. La denuncia viene da Amnesty International, che ha visitato otto campi nel paese.
"La violenza sessuale è ampiamente presente nei campi", ha dichiarato da Port-au-Prince Chiara Liguori, ricercatrice sui Caraibi di Amnesty. "Costituiva già un grande motivo di preoccupazione prima del terremoto, ora la situazione in cui vivono gli sfollati crea un rischio ancora maggiore".
Amnesty ha raccolto testimonianze su numerosi casi di stupri, in gran parte su minorenni. Una bambina di otto anni è stata violentata di notte nella sua tenda, mentre la madre era a lavorare. Una ragazza di 15 anni è stata stuprata quando era uscita dal campo per urinare, visto che nella tendopoli non ci sono latrine.
Un'organizzazione locale per i diritti delle donne ha denunciato 19 casi di violenze sessuali solo in una sezione di un grande campo della capitale, ma nessuna delle vittime ha avuto il coraggio di presentare denuncia.
Amnesty chiede più polizia nei campi, specie di notte, e l'istituzione di rifugi per le donne e le bambine stuprate.
SDA-ATS