Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/215611

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di mettere a punto una strategia nazionale per combattere efficacemente la pedocriminalità in Internet. In vista del trasferimento delle indagini sotto copertura dalla Confederazione ai Cantoni, previsto per gennaio 2021, una strategia nazionale deve garantire che il perseguimento dei pedocriminali in Internet non fallisca a causa dei confini cantonali e delle differenze giuridiche cantonali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Durante la fase transitoria fedpol sosterrà i Cantoni e continuerà ad assicurare i suoi compiti di ufficio centrale coordinando e garantendo lo scambio di informazione tra i Cantoni e con i partner esteri, soprattutto Europol e Interpol. In occasione della sua assemblea autunnale 2020, la CDDGP ha deciso che i compiti di lotta contro la pedocriminalità finora svolti da fedpol saranno ripresi dai Cantoni di Zurigo e Berna nonché dal concordato Romandia-Berna-Ticino. Il Cantone di Berna assicurerà ad esempio il monitoraggio "peer-to-peer".</p><p>La lotta contro la criminalità informatica è un compito comune della Confederazione e dei Cantoni. A questo titolo è stata istituita la rete nazionale di sostegno alle indagini nella lotta contro la criminalità informatica (NEDIK), che promuove lo scambio di informazioni operative, la condivisione delle conoscenze e il coordinamento delle azioni tra la Confederazione e i Cantoni come pure sul piano intercantonale. In base alla strategia per una lotta efficace contro la criminalità informatica, è stato inoltre fondato il cyberboard, in seno al quale collaborano le autorità di perseguimento penale della Confederazione e dei Cantoni. A novembre 2019 il gruppo di lavoro "PICSEL" (Cantoni romandi, Ticino, fedpol) ha avviato il progetto di piattaforma "PICSEL" (Online Serial Crime Information Plattform). Questa piattaforma è stata sviluppata specificamente per l'analisi della criminalità informatica seriale. Con l'accoglimento della mozione Eichenberger (18.3592, Scambio di dati di polizia su scala nazionale), le forze di polizia svizzere potranno accedere a tutte le informazioni provenienti dai sistemi d'informazione di polizia nazionali e cantonali. Il Consiglio federale ritiene pertanto che le strutture e misure menzionate garantiscano già oggi una lotta coordinata e mirata contro la pedocriminalità al di là delle frontiere cantonali e nazionali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.