Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/26197

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella dichiarazione del 5 maggio 1999 il Consiglio federale ha generalmente riconosciuto il carattere innovativo della sostentazione magnetica, la tecnologia impiegata per il progetto Swissmetro, e ha preso atto con interesse dello stato del progetto. La tecnologia proposta potrebbe rappresentare un enorme progresso per una politica dei trasporti sostenibile, ma è ancora lungi dall'essere realizzabile. </p><p>Il Consiglio federale ritiene tuttavia che sia soprattutto il finanziamento il punto debole del progetto ed ha perciò concesso alla SWISSMETRO AG un nuovo termine per completare questo aspetto della domanda di concessione.</p><p>In una lettera alla SWISSMETRO AG il Capo del DATEC ha suggerito quindi un collegamento agli aeroporti di Zurigo e Basilea, in modo da dare a tutta la politica dei trasporti nuovi impulsi, finalizzati anche alla sua sostenibilità.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle singole domande nel modo seguente.</p><p>1. Il progetto Swissmetro è stato lanciato da privati, ma la Confederazione ha partecipato al finanziamento di vari studi sulla fattibilità di questo sistema di trasporto, a volte anche in misura notevole.</p><p>Nella dichiarazione del 5 maggio 1999 il Consiglio federale ha manifestato il suo interesse per il progetto Swissmetro, constatando però nel contempo che non venivano soddisfatte le condizioni per il rilascio della concessione, soprattutto per quanto concerne il finanziamento. </p><p>2. Il 5 maggio 1999 il Consiglio federale non si è pronunciato né a favore né contro la tratta pilota tra Ginevra e Losanna, non essendo state fornite tutte le basi necessarie alla valutazione della domanda di concessione. Solo quando la SWISSMETRO AG avrà presentato le debite prove del finanziamento, il Consiglio federale si pronuncerà in merito alla domanda di concessione su questa tratta.</p><p>Il collegamento tra gli aeroporti di Zurigo e Basilea è stato suggerito dal Capo del DATEC come proposta che permetterebbe di ridurre i voli di linea tra i due aeroporti.</p><p>3. Una tecnologia del tutto nuova quale quella del progetto Swissmetro deve prima di tutto essere studiata attentamente per individuarne caratteristiche e vantaggi, ma anche i limiti. È questo lo scopo delle tratte sperimentali e pilota.</p><p>Solo dopo che questi accertamenti avranno dato risultati estesi e indicativi si potrebbe eventualmente iniziare la pianificazione di una rete di Swissmetro.</p><p>4. La definizione di tratte sperimentali e pilota per il progetto Swissmetro spetta ai promotori, vale a dire alla SWISSMETRO AG. Per la tratta pilota proposta dalla SWISSMETRO AG è necessaria una concessione federale, che non è invece richiesta per le tratte soltanto sperimentali.</p><p>Tanto le tratte sperimentali quanto quelle pilota per le nuove tecnologie di trasporto devono essere quanto più corte possibile, per limitare al minimo le perdite finanziarie nel caso in cui l'applicazione della tecnologia sperimentata non risultasse opportuna.</p><p>5./6. Come già spiegato nella risposta alla domanda 4, la definizione delle tratte pilota o sperimentali è lasciata alla libera scelta dei promotori del progetto. La Confederazione si pronuncia soltanto al momento di rilasciare la concessione per la tratta pilota.</p><p>Nella valutazione delle domande di concessione il Consiglio federale fa riferimento, come autorità competente, alle basi legali e in particolare alla legge sulle ferrovie.</p>  Risposta del Consiglio federale.