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Cenni storici
Il Buono Svizzero del Libro
1932: Nella Gran Bretagna viene introdotto il Book Token
1964: Per Natale sono messi in vendita i primi Buoni Svizzeri del Libro. Se ne occupa l’ufficio svizzero per la pubblicità e la diffusione del libro (SWB), un reparto interno dell’Associazione Svizzera dei Librai e degli Editori (SBVV). I primi Buoni Svizzeri del Libro sono illustrati da Celestino Piatti; si possono avere Buoni Libro del valore di 5, 10, 20 Franchi e hanno una validità di tempo illimitato. I Buoni sono messi in vendita in collaborazione alla Società di Banca Svizzera.
1965: Per motivare i librai alla vendita, il 15 marzo si decide che il venditore dei Buoni Svizzeri del Libro può usufruire di uno sconto del 15 per cento, mentre la libreria di accettazione deve rinunciare al 15 per cento. Questo modello è valido ancora oggi.
1969: Il fatturato supera i 100 000 Franchi e ciò conferma che il Buono Svizzero del Libro corrisponde ad esigenze reali. Progetti per diffondere il Buono al di là delle frontiere della Confederazione sono presi in considerazione, ma fino ad oggi non si è mai arrivati ad atti concreti.
1974: Dal 1o agosto l’Organizzazione Svizzera per la pubblicità e l’informazione del libro (in passato SWB) assume l’amministrazione dei Buoni Svizzeri del Libro, mentre la distribuzione e la riscossione avvengono tramite l’azienda Addenda.
1975: Per la prima volta sono disponibili buste colorate.
1976: Il fatturato supera per la prima volta un milione di Franchi.
1984: Nel mese di marzo l’amministrazione del Buono Svizzero del Libro passa all’ Organizzazione Svizzera per la pubblicità e l’informazione. Si introduce lo sconto sulla quantità.
1985: Nuova veste tipografica del Buono; per la prima volta è stampato il codice EAN.
1986: L’Organizzazione Svizzera per la pubblicità e l’informazione del libro diviene Pro Libro SA
1987: Viene limitata la durata di validità del Buono Svizzero del Libro.
1989: Liquidazione della Pro Libro SA
1993: La SBVV diviene Organizzazione mantello di tre associazioni indipendenti del settore. Il Buono Svizzero del Libro passa all’Associazione dei librai della Svizzera tedesca (BVDS).
2000: Per il nuovo millennio viene messo in circolazione un nuovo Buono Libro.
2001: Riunificazione delle Associazioni in SBVV.
2002: Fondazione della Cooperativa del Buono Svizzero del Libro come Società indipendente con sede a Neuhausen.
2009: Il fatturato supera gli undici milioni di Franchi.
2010: I Buoni Svizzeri del Libro si presentano con una nuova veste tipografica. La Cooperativa è composta di 434 soci.