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A Zurigo si tengono oggi le elezioni cantonali, considerate un test per le federali d'ottobre. In Gran consiglio è in gioco la maggioranza borghese. Nell'esecutivo si liberano due poltrone - una del PLR e una dell'UDC - e si va verso una maggioranza di donne.
Per il Gran Consiglio i sondaggi pronosticano un indebolimento per il PS e l'UDC e una ripresa di Verdi e verdi-liberali.
La maggioranza borghese nel governo cantonale non sembra in pericolo. Due consiglieri di Stato in carica non si ricandidano: Markus Kägi dell'UDC e Thomas Heiniger del PLR. Per confermare il secondo seggio, l'UDC lancia nella corsa la consigliera nazionale Natalie Rickli, 42 anni, esponente di spicco del partito alla quale i sondaggi danno buone chance di venire eletta assieme ai cinque consiglieri di Stato che si ripresentano.
Meno scontata è invece la conferma della seconda poltrona del PLR, per la quale è in corsa Thomas Vogler, attuale capo-gruppo dei liberali-radicali in Gran consiglio. Il sondaggi lo danno comunque in vantaggio sul suo diretto inseguitore, il deputato dei Verdi Martin Neukom.
La rielezione sembra in ogni caso vicina per il direttore della sicurezza Mario Fehr (PS), per il direttore delle finanze Ernst Stocker (UDC) e per le altre tre donne in governo: la responsabile dell'economia Carmen Walker Späh (PLR), la titolare dell'educazione Silvia Steiner (PPD) e la direttrice della giustizia Jacqueline Fehr (PS).