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BERLINO - Si riaccende in Germania il dibattito sugli effetti sulla salute dei gas di scarico dei motori diesel e il governo tedesco torna a dividersi.
Da una parte la ministra socialdemocratica dell'Ambiente, Svenja Schulze, ha difeso oggi la validità dei valori-soglia relativi al diossido di azoto stabiliti dalla Commissione Ue per proteggere la salute dei cittadini; dall'altra il ministro dei Trasporti, il cristiano-sociale Andreas Scheuer, ha messo in dubbio la loro validità sulla scorta di un parere medico uscito la settimana scorsa (a firma di un centinaio di pneumologi tedeschi) che aveva criticato la scientificità degli attuali studi in materia di effetti sulla salute dell'No2.
«I valori-soglia sono una garanzia sociale per un'aria salubre», ha detto Schulze in conferenza stampa da Berlino. «Non vedo motivi per annacquarli», ha proseguito. Scheuer invece ha detto che è necessario «mettere in discussione la logica dei valori-soglia» se questi vengono definiti «arbitrari».
Intanto il governo tedesco ha istituito una commissione ad hoc che entro la fine di marzo prossimo presenterà delle «considerazioni» sulle misure più opportune da prendere per ridurre l'impatto dei gas di scarico dei diesel sulla salute e ripensare la mobilità.
Anche il candidato di punta del partito popolare europeo, Manfred Weber, è intervenuto nel dibattito. Secondo Weber i valori-soglia dovrebbero essere nuovamente verificati.