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St-Gingolph, località sul Lemano a cavallo della frontiera franco-vallesana, ha sofferto dell'episodio di maltempo delle ultime ore.
Il torrente Morge, che segna il confine di Stato, la scorsa notte è straripato invadendo le strade, che ora sono piene di detriti. Quindici persone sono state allontanate dalla loro abitazione. Non si segnalano feriti.
Lo indicano all'ats un fotografo dell'agenzia Keystone sul posto e il sindaco del comune svizzero Bertrand Duchoud, precisando che le case evacuate sono situate sulle due sponde del fiume. Le persone sfollate sono state ospitate da parenti.
Due ristoranti siti in riva al lago sono stati distrutti dalla forza degli elementi. Altri edifici sono stati danneggiati. L'esondazione della Morge ha provocato danni più ingenti sul versante svizzero. Per ora è però difficile valutarne l'entità.
Complessivamente sul posto sono intervenuti una cinquantina di pompieri, sia svizzeri che francesi, che si servono anche di ruspe. L'obiettivo è di abbassare il più possibile il letto del fiume per prevenire nuovi straripamenti. Questa sera sono infatti previste nuove precipitazioni, ha detto Duchoud.
SDA-ATS