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BASSETERRE - Aveva 5mila piantine e semi di cannabis sul suo jet privato, per questo è stato fermato. Si tratta di Alkiviades David, l’erede della Coca-Cola. La sua giustificazione? Sviluppare una nuova impresa: un business legale della cannabis nei Caraibi orientali.
Meglio conosciuto come Alki, il miliardario è stato fermato all’aeroporto Robert L. Bradshaw International di Saint Kitts, nei Caraibi. Con lui l’attore Jonathan Rhys Meyers e il socio d’affari Chase Ergan.
I tre sono stati trattenuti per alcune ore, quando qualche giorno dopo hanno cercato di lasciare l’isola David è stato arrestato.
Il valore complessivo della cannabis sequestrata è di un milione e trecentomila dollari. Alki e Ergan sono ora accusati di possesso di droghe controllate e importazione di farmaci.
David è stato liberato su cauzione. Dovrà comparire davanti al Magistrate Cour di Basseterre. Le autorità di St Kitts ora dovranno occuparsi delle piante fino a quella data, che dovrebbe cadere in settembre.
«Sono successe cose folli - ha commentato David - voglio aiutare quest'isola speciale. La disoccupazione giovanile è molto alta e c'è la possibilità di dare una spinta in tutta la zona».