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Con il cambiamento climatico la presenza di simulidi sta aumentando e potrebbe diventare un problema di salute pubblica
MADRID - «Potrebbe presto diventare un problema di salute pubblica». In Spagna, a causa del cambiamento climatico, è allarme per i simulidi, degli insetti autoctoni, ma che con il surriscaldamento globale occupano sempre più aree e acquisiscono una forma adulta più grande.
Nell'Africa subsahariana, in Venezuela e in Brasile, alcuni simulidi sono tristemente noti come vettori di gravi malattie. Questa mosca in età adulta non supera la grandezza di un moscerino. Alcune specie tropicali trasmettono l'oncocercosi, o cecità fluviale. Secondo l'Organizzazione mondiale della Sanità, in 18 milioni di persone è stata rilevato questo tipo di infezione e, tra queste, 270mila sono rimaste cieche.
Attualmente in Spagna i simulidi non hanno mai trasmesso malattie all'essere umano, ma l'Associazione nazionale delle imprese per la salute ambientale, riporta El Periodico, afferma che a causa dei cambiamenti climatici la situazione potrebbe rapidamente ribaltarsi. Per questo chiede alle amministrazioni pubbliche di mettere in campo tutti gli sforzi possibili affinché questa specie venga tenuta sotto controllo e non diventi «un grave problema di salute pubblica».
Al momento le zone dove la presenza dei simulidi è stata maggiormente segnalata sono l'Andalusia, Aragona, la Catalogna, Madrid, Murcia e Valencia. Per gli abitanti e per i turisti è bene sapere che «il problema fondamentale di questo insetto è che non punge, ma morde, generando una ferita significativa e può portare a infezioni e reazioni allergiche molto allarmanti, che in alcuni casi richiedono il ricovero in ospedale».