Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01161.jsonl.gz/172

|GREPPI Ambrogio |
Calzolaio, commesso viaggiatore
Lecco 16.11.1880 da Giuseppe Alessandro e Fiorenza Sala - Si ignorano luogo e data di morte.
Trasferitosi da Lecco a Milano nell'ottobre 1903, l'anno seguente la questura milanese comincia a vigilarlo per via delle sue amicizie con gli ambienti sovversivi cittadini. Nel marzo 1905 assume la gerenza de Il Grido della folla di Milano.
Dopo una condanna di 4 mesi nel luglio 1905 per una serie di articoli reputati colpevoli di eccitare l'odio di classe e l'apologia di regicidio apparsi sul giornale cui è responsabile, ripara in Svizzera, e viene segnalato in settembre a Lugano /TI, poi ad Agno /TI trovando occupazione come commesso viaggiatore presso la ditta di tessuti Bellani Quadri.
Riesce così a sottrarsi a quella ben più pesante - 7anni e 6 mesi - del febbraio 1906, sempre a causa della sua gerenza de Il Grido della folla. Nel 1907 risiede a Neuchâtel /NE fino all'agosto del 1908.
In seguito si trasferisce a Lione. Nonostante la riduzione della pena di due anni (amnistia) non rientra in Italia. Nel gennaio 1910 è segnalato a Parigi in compagnia di Angelo Ambrosoli, già gerente de La Protesta umana, poi a Marsiglia. Qui stringe legami con altri anarchici coi quali cerca di avviare un gruppo di studi sociali, e contemporaneamente, invia alcune corrispondenze, firmandosi "Zaffiro d'aprile", a La Guerra sociale. Il periodo successivo è segnato da continui spostamenti: prima a Lione e NIzza, di nuovo a Marsiglia, e infine ancora a Lione.
Ha non pochi problemi con i compagni per aver inoltrato la domanda di grazia nel 1912 e per le sue posizioni interventiste: in una agitazione di calzolai di Lione viene accusato di tradimento e minacciato.
Dopo la prescrizione della condanna del 1906, torna in Italia nel 1917 e presta servizio militare.
In seguito ritorna a Lione e viene rimpatriato nel 1941. Si stabilisce a Lecco.
FONTI:
GB // DBAI // info 20.2.2013 di Massimiliano Tenconi: Archivio di Stato di Milano, Gabinetto di prefettura 1. versamento b.937, f. Greppi Ambrogio //