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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è cosciente della difficile situazione dell'economia forestale e del legno svizzera. In passato la Confederazione ha già avviato diversi programmi d'incentivazione e di promozione del legno. Nel 2001 la Confederazione e l'economia forestale e del legno svizzera hanno lanciato il programma di promozione legno 21 dell'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio UFAFP. Questo programma, che si estende nell'arco di dieci anni, intende contribuire all'aumento dello sfruttamento del legno nei boschi svizzeri. La Confederazione finanzia l'attuale seconda fase del programma legno 21 con 4 milioni di franchi all'anno per gli anni 2004-2007. Gli obiettivi sono: promozione della domanda (in particolare conseguimento di una più grossa fetta di mercato per le costruzioni in legno a più piani), potenziamento dell'efficienza nonché miglioramento della competitività all'interno della filiera del legno fino all'utente finale e miglioramento della competitività e del valore aggiunto delle aziende attive nell'economia forestale e del legno.</p><p>Il programma legno 21 fornisce importanti impulsi, ma i risultati sono mirati e non sono sufficienti per migliorare sostanzialmente le condizioni quadro del mercato del legno. Il Programma forestale svizzero, un programma d'azione per le attività della Confederazione nell'ambito delle foreste e del legno, elenca tra i maggiori problemi la crescente concorrenza internazionale sul mercato del legno e dei prodotti del legno, le aziende forestali deficitarie e il potenziale ligneo dei nostri boschi non sufficientemente sfruttato. Pertanto la promozione del legno e il miglioramento della redditività dei boschi - oltre a boschi di protezione, biodiversità e terreni forestali - costituiscono i cinque campi d'azione prioritari del Programma forestale. La presente mozione contiene richieste già formulate nel programma forestale.</p><p>Utilizzazione del legno per le costruzioni federali e le costruzioni sussidiate dalla Confederazione</p><p>Come indicato nelle sue risposte all'interpellanza Widmer (00.3060. Promozione dell'utilizzo del legname. Strategia a lungo termine della Confederazione) e alla mozione Graf (01.3622. Non utilizzare legni tropicali provenienti da coltivazioni abusive per costruzioni federali), la Confederazione sostiene una maggiore utilizzazione del legno, prodotto secondo i criteri dello sviluppo sostenibile, sia quale materiale da costruzione sia quale fonte di energia per le costruzioni federali e per le costruzioni sussidiate dalla Confederazione. </p><p>Il legno è il materiale da costruzione rinnovabile più importante. Esso può essere riutilizzato più volte, ad esempio dapprima sotto forma di trave poi quale materia prima per la produzione di pannelli di masonite e infine quale carburante. Sebbene anche il calcestruzzo e l'acciaio vengano riciclati, il legno provoca un dispendio di energia e un carico ambientale inferiori. </p><p>Nel contempo bisogna tuttavia relativizzare l'importanza dei materiali da costruzione, dato che la longevità di una costruzione dipende solo in minima misura dai materiali utilizzati. Dei 35 criteri determinanti fissati per la pianificazione e l'ottimizzazione nel settore dell'edilizia, la raccomandazione della SIA concernente la costruzione durevole nel settore dell'edilizia, attualmente in fase di consultazione, evidenzia che soltanto quattro di loro riguardano materiali da costruzione. Si tratta di: a) buona disponibilità di materie prime naturali ottenibili in modo compatibile con l'ambiente, b) riduzione del consumo di energia grigia per la fabbricazione, c) diminuzione delle sostanze nocive nei materiali da costruzione e d) composti e costruzioni facilmente separabili ai fini della riutilizzazione o dello smaltimento. Il legno e i suoi prodotti adempiono largamente questi criteri.</p><p>Nell'ambito della pianificazione di una costruzione occorre dapprima chiarire le questioni strategiche e concettuali (aumentare la densità, costruire o affittare? Scelta dell'ubicazione? Collegamento con i mezzi pubblici?). La scelta dei materiali non è ancora oggetto di discussione. Anche i successivi concorsi di idee non affrontano il tema della scelta dei materiali, dato che i partecipanti presentano soluzioni e la giuria sceglie un progetto. La scelta e l'utilizzazione del materiale costituiscono parte della pianificazione solo in occasione dei concorsi di progetti e concorsi di studio e realizzazione. In questa fase può essere richiesta una variante che tenga conto del legno, purché la natura del progetto lo consenta. In seguito la giuria sceglie un progetto anche secondo i principi dello sviluppo sostenibile. In questa fase di progettazione viene quindi esaminata anche l'utilizzazione del legno ai fini della costruzione e del riscaldamento.</p><p>Sulla base del principio dello sviluppo sostenibile sancito nella Costituzione, il Consiglio federale stabilisce, nel suo rapporto concernente la Strategia 2002 per lo sviluppo sostenibile nell'ambito dell'acquisto di prodotti, che questi ultimi devono soddisfare elevate esigenze economiche, sociali ed ecologiche per tutta la durata di vita, dall'acquisto delle materie prime alla produzione fino allo sfruttamento e allo smaltimento. Questo principio è applicato anche in occasione di confronti tra differenti materiali e costruzioni comunque idonei. </p><p>Al riguardo si può citare come esempio il centro amministrativo di Ittigen attualmente in costruzione. Per questo grande progetto di costruzione della Confederazione (1090 posti di lavoro), che sorgerà su una vecchia area industriale di Ittigen, è stato acquistato, per le facciate e la costruzione trasparente del tetto, del legno prodotto secondi i criteri dello sviluppo sostenibile. Per le altre parti, come sostegni, soffitti, pareti di separazione degli uffici, pavimenti, l'impiego del legno è stato esaminato con il sostegno del programma di promozione legno 21. Per motivi finanziari e tecnici, si è però dovuto rinunciare all'utilizzazione di altre componenti in legno.</p><p>Criteri ecologici per l'acquisto del legno nonché presa in considerazione delle vie di trasporto</p><p>Nella sua risposta alla summenzionata mozione Graf, il Consiglio federale ha deciso che la Confederazione non ricorrerà al legno proveniente da tagli illegali per le costruzioni e i prodotti con parti in legno. Bisogna piuttosto prendere in considerazione i prodotti che adempiono i criteri dello sviluppo sostenibile e contrassegnati da una relativa organizzazione internazionale di certificazione. La raccomandazione relativa all'acquisto di legno prodotto secondo i criteri dello sviluppo sostenibile mira ad attuare questi principi: il servizio di acquisto deve tener conto delle offerte che presentano la maggior quantità di legno o prodotti del legno contrassegnati dai marchi FSC, PEFC o Q o che adempiono questi criteri. La raccomandazione è stata approvata dal COCIC (Coordinamento degli organi della costruzione e degli immobili della Confederazione) e dalla CA (Commissione degli acquisti della Confederazione) all'attenzione dei servizi di acquisto della Confederazione nonché dei Cantoni e delle città rappresentate nel COCIC. La raccomandazione è una misura importante per l'applicazione della politica integrata dei prodotti (PIP) ancorata nella Strategia 2002 per lo sviluppo sostenibile della Confederazione.</p><p>La raccomandazione ha già dato buoni risultati in occasione dell'acquisto di grandi quantità di legno per la costruzione del centro amministrativo di Ittigen. Occorre inoltre osservare che nella stessa occasione, sebbene fossero stati invitati anche offerenti stranieri conformemente alla regolamentazione dell'OMC, l'appalto è stato ottenuto dal legno certificato dei boschi svizzeri. Questa è la prova della concorrenzialità del legno indigeno.</p><p>Anche in occasione dell'acquisto di legno non può tuttavia essere violato il divieto di discriminazione sancito dal diritto nazionale e internazionale in materia di acquisti (parità di trattamento degli offerenti nazionali e stranieri). La presa in considerazione delle vie di trasporto quale criterio di aggiudicazione può condurre a una chiusura dei mercati regionali e nazionali. Se viola il principio della parità di trattamento degli offerenti nazionali e stranieri, questo criterio non può dunque in linea di massima essere inserito nei bandi. Per questo motivo, il Governo è costretto a respingere il numero 2 della presente mozione pur sostenendo del resto le altre richieste dell'autore della mozione. </p><p>Queste richieste sono già state attuate nella summenzionata raccomandazione COCIC / CA.</p><p></p><p>Proposta del Consiglio federale</p><p>Il Consiglio federale propone di accogliere il numero 1 della mozione (esame dell'utilizzazione del legno per le costruzioni federali e le costruzioni sussidiate dalla Confederazione) e di respingere il numero 2 della mozione (criteri ecologici per l'acquisto del legno nonché presa in considerazione delle vie di trasporto).</p>