Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01295.jsonl.gz/609

La Bce nella sua seduta di ieri ha mantenuto invariati i tassi di interesse e rivisto al rialzo le previsioni sul PIL, che passano dal -8% dal -8,7% di giugno.
La Banca Centrale Europea lascia invariati i tassi d’interesse. Il tasso principale rimane fermo a zero, mentre il tasso sui depositi rimane invariato a -0,50% e il tasso sui prestiti marginali a 0,25%. Lo ha comunicato ieri la Bce al termine della riunione di politica monetaria. La Bce continuerà anche con gli acquisti di debito col programma per l'emergenza pandemica “Pepp”, ha comunicato la Bce, “almeno fino a giugno 2021" o "fino a quando la Bce non considererà l'emergenza da coronavirus terminata”, "in maniera flessibile nel tempo, per classi di asset e fra i paesi”, come confermato dal consiglio direttivo della Bce. Il Consiglio "è pronto a regolare tutti i suoi strumenti, come opportuno, per assicurare la convergenza dell'inflazione verso il suo obiettivo in maniera sostenibile”, come spiega la Bce in un comunicato.
Secondo la presidente della Bce Christine Lagarde “l’Eurozona necessita ancora di un ampio stimolo monetario" e “i dati economici nell'Eurozona indicano un forte rimbalzo dell'attività economica anche se il livello è più basso rispetto al periodo pre-pandemico “. Tuttavia “le prospettive della ripresa continuano ad essere circondate da incertezze a causa dell'emergenza coronavirus".
Per quanto riguarda le prospettive di crescita dell’Eurozona la Bce ha rivisto al rialzo le stime di crescita per il 2020 al -8% dal -8,7% di giugno. Si prevede un +5% nel 2021 e un +3,2% nel 2022.