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Salgono a quattro i tornei su terra battuta ai quali lo spagnolo non ha potuto partecipare per le conseguenze dell’infortunio patito in Australia
Si allontana ulteriormente il rientro di Rafael Nadal, infortunato a un'anca dagli Australian Open di gennaio. Lo spagnolo ha infatti reso noto che non sarà al via del torneo di Roma, in programma la prossima settimana. Quello capitolino è il terzo e ultimo Master 1000 prima dell'appuntamento con il Roland-Garros (28 maggio-11 giugno). Dall'inizio della stagione sulla terra battuta, Nadal ha già dato forfait a Montecarlo, Barcellona e Madrid. “Nonostante un miglioramento constatato negli ultimi giorni, per troppi mesi non mi sono potuto allenare ad alto livello, il processo di recupero richiede tempi lunghi e non ho altra scelta se non accettare la situazione e continuare a lavorare”, ha fatto sapere attraverso i social media.
L'ex numero uno del mondo, ora 14°, non appare in gara dal secondo turno perso in tre set contro lo statunitense Mackenzie McDonald agli Australian Open a metà gennaio. Nel secondo set aveva avvertito un forte dolore all'anca, ma aveva continuato la partita nonostante le evidenti difficoltà di movimento. La sua assenza era stata stimata tra le sei e le otto settimane, ma l'infortunio al muscolo Ileopsoas della gamba sinistra si è rivelato più persistente del previsto.
Al tramonto della sua eccezionale carriera, Rafa spera comunque di festeggiare il suo compleanno ancora una volta agli Open di Francia il 3 giugno, dove punta al 15° titolo per portare a 23 il suo record di vittorie nei tornei del Grande Slam, record che attualmente detiene in coabitazione con Novak Djokovic.
Dall'edizione 2022 degli Open di Francia, dove ha trionfato nonostante l'anestesia al piede sinistro per contenere il dolore causato dalla malattia cronica di cui soffre dall'età di 18 anni (sindrome di Müller-Weiss), Nadal è stato tormentato da problemi fisici. In luglio, uno strappo addominale lo aveva costretto a rinunciare alla semifinale di Wimbledon. La sua lunga assenza dai campi da gioco lo ha visto uscire dalla top 10 della classifica Atp il 20 marzo, per la prima volta dall'aprile 2005.