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- Progetto lince – GSD 2020-2023
- Traslocazioni
- BLRP – Programma di recupero della lince dei Balcani (Balkan Lynx Recovery Programme)
- Progetti conclusi
Luchs-Gems Projekt 2015-2018
IMPATTO DELLA PREDAZIONE DI LINCE E DELL'ATTIVITÀ VENATORIA SUL CAMOSCIO
Oltre al capriolo, il camoscio è la preda più importante per la lince in Svizzera. Nell’ambito del progetto “Nordwestalpen III”, abbiamo scoperto che la predazione della lince è particolarmente concentrata sui capretti di camoscio in primavera e in estate. In alcune parti della Svizzera e dei paesi limitrofi, gli effettivi di camoscio sembrano essere diminuiti drasticamente negli ultimi anni. Tuttavia, le cause esatte dei cali osservati sono in gran parte sconosciute. I possibili fattori sono ad es. condizioni climatiche sfavorevoli, disturbi da attività ricreative, eccessiva pressione venatoria, predazione da parte della lince o competizione con altre specie (p. es. cervo). Nelle regioni in cui è presente la lince e si caccia contemporaneamente il camoscio, sorge la domanda su quale influenza abbiano entrambi i fattori sullo sviluppo della popolazione del camoscio.
Obiettivo(i)
Lo scopo del nostro progetto era quello di esaminare più in dettaglio l’influenza della lince e dell’attività venatoria sul camoscio e di valutarla in relazione ad altri fattori (es. mortalità invernale). Il Canton Berna è servito come area campione di studio, ma i risultati dovrebbero essere rilevanti anche per altre regioni.
Metodi
Per rispondere alle nostre questioni, abbiamo scelto tre diversi approcci:
1) Nell’ambito di una ricerca sul campo, le linci in varie zone dell’Oberland bernese sono state munite di radiocollari tra il 2016 e il 2018 per trovare il maggior numero possibile di prede. Allo stesso tempo, diversi branchi di camosci sono stati monitorati più volte all’anno nelle stesse aree per misurare la crescita annuale. Inoltre, sono stati raccolti dati su altre cause di mortalità del camoscio (es. malattia, inverno) e fattori legati all’uomo (es. caccia, disturbo).
2) Sono stati utilizzati i dati disponibili delle statistiche sulla caccia e del monitoraggio della lince. Sulla base di questi dati, sono stati ricostruiti gli effettivi di camoscio provenienti da diverse aree di caccia del Canton Berna e confrontati con altre regioni (ad es. cantoni senza presenza di linci). L’influenza a lungo termine della lince, della caccia e di altri fattori (ad esempio il clima) sullo sviluppo della popolazione del camoscio sarà valutata retrospettivamente.
3) Con l’aiuto di modelli di popolazione teorici, sono stati analizzati gli scenari di gestione con diversi obiettivi e ipotesi. I modelli dovrebbero servire come base per il processo decisionale al fine di ottimizzare, se necessario, la gestione della caccia nelle aree con presenza di linci.
Risultati e pubblicazioni
I risultati del progetto sono stati pubblicati nel seguente rapporto:
- Vogt K., Signer S., Ryser A., Schaufelberger L., Nagl D., Breitenmoser U. & Willisch C. 2019. Einfluss von Luchsprädation und Jagd auf die Gämse – Teil 1 und 2. Bericht in Zusammenarbeit mit dem Jagdinspektorat des Kantons Bern. KORA Bericht Nr. 84. KORA, Muri bei Bern, Schweiz. 161 pp.
Informazioni sul progetto
Il progetto lince-camoscio è stato realizzato parallelamente al progetto di genetica della lince in accordo con i cantoni interessati e i guardiacaccia. La parte lince del progetto è stata coordinata da KORA e finanziata da una fondazione privata. La parte camoscio è stata diretta dal Dr. Christian Willisch e supportata dall’Ispettorato della caccia del Canton Berna, dalla Fondazione Stotzer Kästli e dalla Fondazione Zigerli Hegi.
Durata del progetto: 2015-2018
Area di studio: Alpi nordoccidentali
Partner:
- Dr. Christian Willisch, FIWI, Università di Berna
- Ispettorato di caccia/Guardiacaccia Canton Berna
- Università di Basilea
Contatto KORA: Dott.ssa Kristina Vogt