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L'isola di Poros, vicino ad Atene, in Grecia, accoglie ogni anno migliaia di visitatori grazie alle sue bellezze naturali. Ma da qualche anno il turismo è messo a rischio da una minaccia: la plastica.
Complici anche le correnti e la vicinanza con la capitale, Poros si ritrova con una quantità sempre maggiore di rifiuti che si depositano sul fondale marino, sulle rive e nelle grotte. Diversi volontari si sono già messi a lavoro per ripulire le acque del porto.
Il problema principale è la plastica: un materiale che può impiegare fino a 500 anni per decomporsi. Si stima che ogni secondo, 200 chili di spazzatura finiscano negli oceani. Di questi, l'80% è plastica.
Secondo George Sarelakos dell'organizzazione Aegean Rebreath, se non verranno prese misure drastiche per porre rimedio a questo fenomeno, nel giro di dieci anni si parlerà di "un mare di plastica".