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Schweizer Journalist, agosto/settembre 2007
Il Financial Times Deutschland e Il Corriere della Sera hanno fatto scalpore in Europa con i loro consigli elettorali, mentre negli Stati Uniti questo tipo di ‘endorsement’ è all’ordine del giorno. Ma i giornali sono davvero in grado di dare consigli influenzando i risultati elettorali o, piuttosto, seguono il pensiero della maggioranza dei propri lettori?
Studiando il caso delle elezioni presidenziali del 2004, il ricercatore Jun-Seok Kang dell’Indiana University è voluto andare a fondo della questione – scoprendo che laddove vi era una chiara maggioranza da parte dell’elettorato a favore di un candidato, il giornale locale lo aveva supportato tramite un ‘endorsement’. Il ricercatore ipotizza quindi, con buone argomentazioni, che non è il quotidiano ad influenzare le decisioni di voto ma, viceversa, è l’opinione della maggioranza dei lettori a rispecchiarsi negli ‘endorsement’ dei giornali. Questi risultati di ricerca possono, con ogni probabilità, essere applicati anche ai casi del Financial Times Deutschland
e de Il Corriere della Sera
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(Jun-Seok Kang: Economics of Newspapers’ Presidential Endorsement Decisions: Evidence for Endogenous Product-Type Choices of Media Firms, ricerca presentata nell’ambito del simposio annuale dell’ICA, San Francisco, maggio 2007).