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"La popolazione deve assolutamente seguire le indicazioni delle autorità. Non possiamo fermare il virus, ma proteggere le persone a rischio". Lo ha ribadito martedì Daniel Koch, capo della divisione Malattie trasmissibili dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) in una conferenza stampa a Berna.
"Se non si rispettassero i provvedimenti emanati dal Consiglio federale, i nostri ospedali potrebbero essere sommersi da pazienti. Siamo solo all'inizio della propagazione", ha spiegato, aggiungendo che “al momento la situazione nei reparti di cure intensive è ancora sotto controllo, ma se non diminuiscono i ricoveri in ospedale, anche il numero di decessi potrebbe salire".
Stando al bilancio giornaliero diffuso dall'UFSP, i casi di infezione da coronavirus in Svizzera e nel Liechtenstein sono saliti a 2650, dei quali 2269 confermati. I decessi sono oltre una ventina; di questi, 8 in Ticino (dove oggi se ne sono però registrati altri due) e uno del canton Grigioni.
Koch, durante la conferenza stampa, ha inoltre dichiarato che soltanto tra una settimana potremmo valutare l'efficacia delle misure prese venerdì e soprattutto ieri (lunedì) dal Consiglio federale per proteggere la popolazione.