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La guerra civile in Yemen ha generato una tra le più gravi catastrofi umanitarie. Le infrastrutture statali sono collassate, l’approvvigionamento continua a peggiorare. La chiusura dei confini, l’onnipresente violenza e le difficoltà di finanziamento ostacolano gli aiuti.
milioni
milioni di bambini
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La situazione
Lontana dai riflettori dell’opinione pubblica, la guerra civile in Yemen sta causando una delle maggiori catastrofi umanitarie. Abitazioni o edifici civili come scuole e ospedali vengono bombardati quotidianamente. Negli ultimi quattro anni, si contano migliaia di vittime tra i civili e oltre 3,5 milioni di sfollati all’interno dei confini nazionali. Nessuno ormai riesce più a fuggire in Arabia Saudita o in Oman.
Le infrastrutture statali, come il sistema sanitario, sono collassate. L’approvvigionamento è in condizioni catastrofiche, e nel frattempo circa 80 per cento della popolazione dipendono dagli aiuti umanitari. 360 000 bambini minori di cinque anni soffrono di denutrizione acuta grave e lottano per sopravvivere. Oltre all’epidemia di colera scoppiata nell’aprile 2017 – una delle peggiori mai viste –, si sta diffondendo la difterite, un’altra malattia infettiva potenzialmente letale.
«La guerra civile sta causando una delle peggiori catastrofi umanitarie mai viste.»
L’operato dell’UNICEF
Per le organizzazioni umanitarie operare in Yemen è difficilissimo. Blocchi aerei e navali ostacolano la fornitura di aiuti d’emergenza, le ostilità la loro distribuzione. Nonostante le difficoltà di finanziamento, l’UNICEF riesce a prestare aiuti decisivi a centinaia di migliaia di bambini yemeniti.
- Nel quadro della lotta al colera e ad altre malattie infettive, l’UNICEF invia nelle zone colpite dozzine di tonnellate di vaccini, farmaci e pastiglie per la purificazione dell’acqua.
- L’UNICEF mette a disposizione acqua potabile e benzina per le pompe idriche pubbliche, e allestisce infrastrutture sanitarie.
- I bambini denutriti ricevono alimenti terapeutici e vitamine.
- Squadre mobili portano cibo, farmaci e articoli per l’igiene in zone di difficile accesso.
- L’UNICEF sostiene l’informazione alla popolazione sui proiettili inesplosi. I bambini, in particolare, rischiano di ferirsi mentre giocano.
- In collaborazione con il Ministero dell’istruzione, l’UNICEF assicura l’accesso alle lezioni a quanti più alunni possibile.