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Il responsabile della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), Manuel Sager, e il ministro di stato delle finanze e dello sviluppo economico etiope, Ahmed Shide, hanno sottoscritto oggi ad Addis Abeba un accordo quadro concernente l'aiuto umanitario.
L'intesa, che concerne anche la cooperazione tecnica e finanziaria, è entrata immediatamente in vigore.
Essa prevede un ampliamento della cooperazione tra i due Paesi per quanto riguarda la sicurezza alimentare, la gestione delle basi naturali della vita, lo sviluppo sociale e la protezione dei rifugiati e dei profughi interni, indica un comunicato odierno del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
Con questo accordo quadro la Svizzera e l'Etiopia aggiornano e completano le basi legali vigenti in materia di aiuto umanitario e di cooperazione tecnica e finanziaria a favore della popolazione più povera, si legge nella nota. Uno degli obiettivi è facilitare l'attuazione di programmi e progetti in Etiopia.
Il Consiglio federale ha approvato l'intesa il primo luglio 2015.
Dal 2013 il Corno d'Africa fa parte delle regioni prioritarie della cooperazione svizzera allo sviluppo. Nel 2014 la Confederazione ha investito circa 8,4 milioni di franchi per l'aiuto umanitario e progetti di sviluppo in Etiopia e prevede di aumentare gradualmente tale somma portandola a circa 10 milioni di franchi all'anno, indica il DFAE.
Questi mezzi finanziari dovranno consentire alla popolazione rurale delle zone aride nel Sud e nel Sud-Est dell'Etiopia di gestire meglio le catastrofi naturali periodiche e di utilizzare e salvaguardare meglio le loro risorse naturali.
La Svizzera sostiene quindi il potenziamento dei sistemi sanitari sia per gli esseri umani che per gli animali nelle comunità di pastori nonché il miglioramento dello stoccaggio di prodotti agricoli e la protezione dei profughi, conclude il DFAE.
SDA-ATS