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L'atleta olimpico, bronzo al collo, è stato accolto dai sostenitori alla stazione di Bellinzona.
BELLINZONA - Cori festanti, campanacci e striscioni: l'atleta olimpico ticinese Noè Ponti ha avuto un'accoglienza da campione al suo arrivo alla stazione di Bellinzona dopo il suo rientro in patria dal Giappone. «Grazie Noè, sei forte!», recitava uno striscione sorretto dai suoi sostenitori.
Circondato da bandiere della Svizzera e del Ticino, Noè, medaglia al collo, ha posato con la bandiera del suo comune, Gambarogno. Con un futuro luminosissimo davanti a sé, il 20enne ha portato sul podio olimpico il nostro cantone ottenendo uno splendido bronzo nei 100 metri delfino.