Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/83725

<h2>SubmittedText<h2><p>Le armi militari svizzere sono consegnate a singole persone autorizzate al porto di armi esclusivamente in vista di un impiego in Svizzera, disciplinato in modo preciso dalla legge. Nel numero di giugno del periodico "Schweizer Soldat" è stata pubblicata una fotografia che ritrae il nuovo capo del governo kosovaro, Hashim Thaci, circondato da guardie del corpo. Di una delle due guardie del corpo hanno potuto essere identificate le generalità: si tratta di una persona con doppia cittadinanza svizzero-kosovara che ha assolto la scuola reclute dei granatieri di Isone. Nella fotografia tale guardia del corpo porta un fucile d'assalto svizzero. L'impiego di un'arma d'ordinanza svizzera da parte di una guardia del corpo del capo del governo di un altro Paese è senza dubbio illegale. Se non si prendono provvedimenti, questo esempio di abuso rischia di fare scuola. In tale contesto, la necessità di un intervento da parte del governo svizzero è evidente. A questo proposito invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il governo ha intrapreso i passi necessari contro l'abuso manifesto di un'arma militare svizzera?</p><p>2. Sono stati avviati provvedimenti contro il portatore dell'arma? Se sì, quali?</p><p>3. Si è richiamata l'attenzione del governo kosovaro sull'impiego abusivo di un'arma militare svizzera nella guardia del corpo del capo del governo? Se sì, qual è stata la reazione del governo kosovaro?</p><p>4. Al Consiglio federale sono noti altri impieghi abusivi di armi militari svizzere nell'area di conflitto del Kosovo? Quali provvedimenti sono stati adottati per farvi fronte?</p><p>5. Stati terzi militarmente presenti in Kosovo hanno già segnalato al nostro Paese simili impieghi abusivi di armi militari svizzere? Se sì, in che forma e con quale esito?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La fotografia menzionata nell'interrogazione risale al 13 marzo 1999 e non è la prima volta che attira l'attenzione. All'epoca in cui è stata scattata, l'attuale capo del governo kosovaro Thaci era ancora leader politico dell'UCK, l'esercito clandestino kosovaro.</p><p>L'arma che si scorge nella fotografia somiglia al fucile d'assalto 90 ma non si tratta, per quanto è possibile distinguere dalla bretella, di un modello dell'esercito e il magazzino sembra di maggiori dimensioni rispetto all'arma d'ordinanza svizzera. Va tuttavia rammentato che il fucile d'assalto 90 è anche in vendita sul libero mercato. A determinate condizioni, esso viene inoltre ceduto in proprietà ai militari quando lasciano l'esercito (conformemente all'art. 18 dell'ordinanza del 25 ottobre 1995 sull'equipaggiamento personale; RU 1995 5194). Nella fattispecie, dalla fotografia non è possibile stabilire se si tratta effettivamente di un'arma dell'esercito o di una versione civile oppure di un'arma privata sui cui è impressa una "P". Nel corso degli accertamenti eseguiti a suo tempo non è stato possibile ottenere maggiori delucidazioni riguardo all'arma fotografata. Sulla base delle informazioni disponibili, in mancanza di ulteriori indicazioni sulla persona che porta l'arma o sull'arma stessa, non è possibile rispondere alle domande 1 a 3.</p><p>Per quanto concerne le domande 4 e 5, è possibile ricostruire una visione d'insieme unicamente per gli ultimi due anni. Durante questo periodo non sono state sequestrate in Kosovo armi d'ordinanza svizzere né sono stati menzionati casi di impiego abusivo di tali armi.</p>  Risposta del Consiglio federale.