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510.291
Ordinanza sul Servizio informazioni dell’esercito
(O-SIEs)
del 4 dicembre 2009 (Stato 1° gennaio 2019)
Il Consiglio federale svizzero,
visto l’articolo 99 della legge militare del 3 febbraio 19951 (LM),
ordina:
La presente ordinanza disciplina:
- a.
- i compiti e le competenze del Servizio informazioni dell’esercito (SIEs);
- b.
- la collaborazione del SIEs con servizi della Confederazione e dei Cantoni nonché con servizi esteri;
- c.
- la ricerca, il trattamento e la comunicazione di informazioni concernenti l’estero rilevanti per l’esercito;
- d.
- la protezione delle fonti;
- e.
- il controllo del SIEs.
Il Servizio informazioni dell’esercito comprende tutte le frazioni di stato maggiore e le truppe dell’esercito che adempiono compiti informativi.
1 Il SIEs ha i compiti e le competenze seguenti:
- a.
- acquisisce informazioni concernenti l’estero rilevanti per l’esercito secondo l’articolo 99 capoverso 1 LM e le valuta;
- b.
- analizza il contesto strategico-militare;
- c.
- appoggia i comandi militari in occasione della pianificazione e della condotta di impieghi fornendo informazioni sulla minaccia e sull’ambiente;
- d.
- provvede a monitorare l’evoluzione delle forze armate estere e di organizzazioni comparabili e a dedurne conoscenze per l’ulteriore sviluppo e l’istruzione dell’esercito nonché per la gestione della prontezza;
- e.
- sviluppa la dottrina dell’esercito in materia di servizio informazioni e dirige la sua implementazione;
- f.
- partecipa allo sviluppo di nuovi sistemi informativi per l’esercito.
2 Svolge le sue attività all’attenzione del Comando dell’esercito, delle truppe nonché delle autorità e degli organi di comando responsabili nazionali, cantonali e, se del caso, multinazionali.
3 Il SIEs informa a scadenze regolari il capo dell’esercito sulla propria attività..
Il SIEs può mettere i suoi prodotti a disposizione dei servizi interessati della Confederazione e dei Cantoni.
1 Il SIEs collabora strettamente con il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) in particolare negli ambiti tematici comuni secondo la legge federale del 25 settembre 20151 sulle attività informative e l’articolo 99 capoverso 1 LM.2 Il SIEs e il SIC curano uno scambio regolare di informazioni e si sostengono reciprocamente nell’adempimento dei loro compiti.
3 La ricerca, la valutazione e la diffusione di informazioni rilevanti per l’esercito rientra nella sfera di responsabilità del SIEs.
4 Il SIEs mette tempestivamente a disposizione del SIC informazioni rilevanti in materia di politica di sicurezza.
5 In occasione di impieghi in servizio d’appoggio in Svizzera, il SIEs è parte della rete informativa integrata; questa è diretta dal SIC.
6 In servizio attivo, le competenze del SIEs sono disciplinate dal Consiglio federale.
1 Per adempiere i suoi compiti legali, il SIEs può collaborare a livello bilaterale o multilaterale con autorità e organi di comando esteri.
2 Contatti regolari del SIEs con autorità e organi di comando esteri necessitano di un’autorizzazione annuale del Consiglio federale.
3 Per coordinare i contatti con autorità e organi di comando esteri il SIEs definisce con il SIC una politica comune in materia di servizi partner e allestisce una pianificazione dei contatti.
4 Il SIEs è competente per i contatti con autorità e organi di comando esteri che svolgono compiti informativi militari.
5 Nel quadro di impieghi all’estero in servizio di promovimento della pace e in servizio d’appoggio, gli organi della truppa incaricati delle attività informative operano sul posto secondo le istruzioni tecniche del SIEs.
6 Il SIEs e il SIC possono mettere reciprocamente a disposizione collegamenti per le comunicazioni con autorità e organi di comando esteri.
La ricerca e l’acquisizione di informazioni rilevanti per l’esercito avviene:
- a.
- con organi e mezzi dell’esercito destinati alle attività informative;
- b.
- nell’ambito di scambi con servizi svizzeri ed esteri;
- c.
- ricorrendo a fonti pubblicamente accessibili.
Il SIEs può trattare i dati personali necessari in vista di un impiego dell’esercito, compresi i dati personali degni di particolare protezione e i profili della personalità:
- a.
- per proteggere i militari, i propri collaboratori, la propria infrastruttura e le proprie fonti da attività che minacciano la sicurezza o dalle attività dei servizi segreti;
- b.
- per verificare gli accessi alle informazioni necessari per lo svolgimento dei compiti;
- c.
- in occasione di avvenimenti all’estero rilevanti per la Svizzera dal punto di vista della politica di sicurezza.
1 Le collezioni di dati allestite nel quadro della ricerca di informazioni giusta l’articolo 99 capoverso 2 LM non sono elencate nel registro delle collezioni di dati ai sensi dell’articolo 11a della legge federale del 19 giugno 19921 sulla protezione dei dati qualora ciò dovesse pregiudicare la ricerca di informazioni.
2 Il SIEs informa in maniera generale l’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza su tali collezioni di dati.
1 Il SIEs può comunicare i dati personali da esso raccolti secondo l’articolo 99 capoverso 2 LM a servizi civili della Confederazione e dei Cantoni nonché, se del caso, ad autorità e organi di comando multinazionali, sempre che:
- a.
- sia necessario per l’adempimento dei suoi compiti legali; oppure
- b.
- il trattamento dei corrispondenti dati personali rientri nella sfera di competenza legale dell’organo ricevente.
2 Con i dati personali non è consentito allestire collezioni di dati indipendenti.
3 I dati personali devono essere distrutti dopo la fine dell’impiego in servizio d’appoggio.
1 Il SIEs protegge le proprie fonti informative. Al riguardo, esso procede nel singolo caso a una ponderazione tra gli interessi delle fonti da proteggere e quelli dell’organo che richiede le informazioni.
2 Sono fonti informative in particolare:
- a.
- le persone che comunicano al SIEs informazioni sensibili;
- b.
- gli organi di sicurezza svizzeri ed esteri con i quali il SIEs collabora;
- c.
- l’esplorazione radio;
- d.
- l’imagery intelligence (IMINT).1
3 In occasione della ponderazione di cui al capoverso 1 devono essere osservati i principi seguenti:
- a.
- l’identità delle persone la cui integrità fisica o psichica, oppure quella dei loro familiari, sarebbe esposta a serio pericolo nel caso in cui fosse comunicata deve essere protetta integralmente, salvo che la persona interessata acconsenta a detta comunicazione;
- b.
- l’identità degli organi di sicurezza esteri è tenuta segreta, salvo che:
- 1.
- l’organo di sicurezza estero acconsenta alla comunicazione, oppure
- 2.
- la comunicazione non pregiudichi il proseguimento della collaborazione con l’organo di sicurezza estero;
- c.2
- per quanto concerne l’esplorazione radio e l’imagery intelligence, tutte le informazioni sull’infrastruttura, i mezzi tecnici impiegati e i metodi operativi sono tenute segrete, salvo che la loro comunicazione non pregiudichi l’adempimento del compito da parte del SIEs.
4 Se il SIEs rifiuta la comunicazione, il DDPS emana una decisione impugnabile. Le controversie tra autorità sono risolte in via amichevole.
5 I diritti delle autorità di vigilanza sul SIEs in materia di consultazione degli atti rimangono garantiti.
1 Il SIEs assicura esso stesso un controllo della legalità del proprio operato.
1 Il SIEs offre all’Archivio federale, per l’archiviazione, i dati non più necessari o destinati alla distruzione.
3 Distrugge i dati considerati senza valore archivistico dall’Archivio federale. Sono fatte salve altre disposizioni legali in materia di distruzione di dati.
Il capo dell’esercito emana le istruzioni necessarie per la gestione del SIEs. Provvede segnatamente:
- a.
- a un’organizzazione adeguata della ricerca di informazioni;
- b.
- a una collaborazione ottimale e allo scambio integrale di informazioni tra gli organi incaricati della ricerca di informazioni;
- c.
- alla definizione dei processi per valutare la situazione di minaccia.
La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2010.