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È stato lo stesso Consiglio della Banca nazionale, organismo composto di 11 membri, a obbligare il presidente Hildebrand alle dimissioni. Questa notizia è data con grande evidenza dal Blick odierno e risulta confermata da ben tre diverse fonti. Di fronte alle resistenze di Hildebrand il Consiglio avrebbe addirittura minacciato di rassegnare le dimissioni in corpore.
Naturalmente di questo fatto non si trova traccia nella comunicazione ufficiale. Hildebrand vi è lodato come eccellente banchiere centrale e viene ringraziato “per il suo grande impegno al servizio della Banca nazionale”.
Poi, un po’ più freddamente: il Consiglio ha preso atto delle sue dimissioni e le ha accettate.
Perché il presidente Hildebrand è stato così rapidamente scaricato? Il motivo principale sembra essere la scoperta di nuove e-mail compromettenti, che getterebbero nuova, impietosa luce sull’operazione speculativa compiuta il 15 agosto da Kashya Hildebrand (come i coniugi hanno sempre concordemente asserito).
Il presidente del Consiglio di banca Hansueli Raggenbass, 63 anni, ha nuovamente rifiutato di dimettersi ma ha lasciato intendere che non si ripresenterà per un rinnovo dei poteri in primavera.
(Fonte: Blick)