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Assistiamo increduli e sgomenti a un nuovo violentissimo attacco alla libertà di espressione da parte del governo iraniano nei confronti del cinema.
Il giro di vite contro la comunità cinematografica iraniana continua, incurante delle voci di protesta della comunità internazionale.
Jafar Panahi, Pardo d’oro nel 1997 a Locarno per il film Lo specchio, è stato arrestato dopo avere tentato di informarsi sulle condizioni di Mohammad Rasoulof (Orso d’oro a Berlino nel 2020 per Il male non esiste) e Mostafa Al-Ahmad accusati entrambi di “sovversione” per una lettera di condanna all’uso della forza e delle armi da fuoco contro i protestanti di Abadan.
Il Locarno Film Festival chiede il rilascio immediato dei cineasti in stato di arrestato e che cessi immediatamente ogni forma di intimidazione e violenza nei confronti di cineasti, artisti, intellettuali e creativi.
La libertà d’espressione non si tocca!