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La Confederazione e il canton Ginevra si impegnano a sostenere con 14,5 milioni di franchi la nascita e l'insediamento a Ginevra del Fondo verde per il clima, se dovesse venir accolta la candidatura elvetica per ospitare e gestire il segretariato.
"Vogliano che il Fondo si faccia e possa agire al più presto; per la Svizzera è una priorità e Ginevra ha molto da offrire", ha detto oggi in un incontro con i media il capo della delegazione elvetica al Consiglio esecutivo del Fondo, ambasciatore Jürg Lauber.
La Svizzera dovrà tuttavia vedersela con altri cinque stati che pure aspirano alla gestione del Fondo: si tratta di Germania, Corea del Sud, Messico, Namibia e Polonia.
I 14,5 milioni di franchi (800 mila provengono dal canton Ginevra) servono a finanziare l'attività del segretariato per i primi tre anni, a partire dal 2014.
Ieri, inaugurando la prima riunione del Consiglio del Fondo verde per il clima, la consigliera federale e ministra dell'ambiente Doris Leuthard aveva affermato: "Dopo innumerevoli conferenze bisogna passare al concreto. Si è discusso abbastanza. È arrivato il momento di agire".
L'idea di creare il Fondo è stata presa alla conferenza su clima di Cancun (Messico) nel 2010 e confermata l'anno scorso al vertice di Durban (Sudafrica). L'obiettivo è di aiutare i paesi in via di sviluppo a ridurre le emissioni di gas a effetto serra e ad adeguarsi ai cambiamenti climatici.
SDA-ATS