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(04.09.2013) Gli attori svizzeri delle costruzioni continuano a mostrare un bel sorriso. L'indice settoriale che prevede l'andamento degli affari per il trimestre in corso, pubblicato unitamente dalla Società svizzera degli imprenditori (SSI) e Credit Suisse, è aumentato da 1,1% a 140 punti.
Questa progressione, calcolata in ritmo trimestrale, è da mettere in relazione con il sotto indice genio civile. Quest'ultimo è cresciuto del 2%, annunciando un rinforzo della domanda di sviluppo delle infrastrutture. Importanti investimenti sono attesi a livello di reti stradali e ferroviarie. Inoltre è prevista la realizzazione delle vie di comunicazione e di raccordo alle reti di approvvigionamento di costruzioni di grande portata.
Secondo il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), le spese consentite nel settore stradale, ferroviario, elettrico e delle comunicazioni dovrebbero situarsi attorno ai CHF 120 miliardi tra 2010 e 2030, cioè CHF 5,7 miliardi per anno.
Per quanto riguarda l'edilizia, la situazione è meno rosea, il sotto indice corrispondente stagna infatti da un trimestre all'altro (+0,2%). La costruzione di alloggi è certamente in progressione (+1,6%), un'evoluzione che dovrebbe proseguire fino alla metà del prossimo anno. In effetti, circa 54'000 alloggi hanno avuto il via libera, cioè il 6% in più rispetto al trimestre precedente.
Resta il fatto che la crescita del settore delle costruzioni e degli alloggi avviene spesso a scapito dello sviluppo del settore delle costruzioni industriali e commerciali, indicano SSI e Credit Suisse. È per questa ragione che la progressione globale del sotto indice edilizia è globalmente atona.
Ultima modifica 10.09.2015