Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01185.jsonl.gz/263

Un esperto zurighese: «È una cosa seria che richiede tempo per la preparazione».
Le responsabilità per le ustioni riportate da 25 persone nel canton Zurigo, ricadono sull'allenatore che ha accompagnato il gruppo.
ZURIGO - Durante un evento privato venticinque persone sono rimaste ferite, tredici delle quali gravemente, dopo aver provato la camminata sulle braci ardenti a scopo rituale. Più della metà hanno dovuto essere portate in ospedale. 20Minuten ha contattato Otto Gerber, allenatore di firewalking, che spiega: «Una corsa sul fuoco non è un gioco per animare gli ospiti».
«È una cosa seria che richiede tempo per la preparazione. La brace è lunga in media dai tre ai cinque metri ed è quindi molto strano che 25 persone si trovassero contemporaneamente sulla pista. Questo incidente deve essere dovuto a un grave errore del responsabile» aggiunge l'esperto. Secondo lui, la prima cosa che fa un preparatore è camminare sulla brace almeno due volte, in modo da misurare il calore ed evitare ustioni.
«Non si può escludere che ieri sera l’alcol abbia fatto la sua parte», afferma Gerber. Un fatto che, se confermato, risulterebbe gravissimo. Secondo lui una corsa sul fuoco non è un gioco per animare una serata. «È una cosa seria che richiede un tempo di preparazione lungo e molta concentrazione».
Gerber ha dichiarato di essere stato il primo a offrire le corse di fuoco in Svizzera. Ha accompagnato più di 10'000 persone in questa attività. Durante il periodo in cui Gerber ha lavorato come allenatore di firewalking, ha notato che sempre più gruppi esoterici usano questa camminata come una sorta di cerimonia. «A causa di queste tendenze, molte corse sul fuoco che non vengono eseguite tramite allenatori ufficiali. Il rischio d'incidenti come quello avvenuto ieri è di conseguenza sempre più alto».
Mal preparati - Anche altri due allenatori confermano le valutazioni iniziali di Gerber. Da un lato, è certamente discutibile il motivo per cui la passeggiata sia avvenuta nel tardo pomeriggio. Le braci, infatti, con la luce non sono sufficientemente visibili. Dall'altro gli esperti si chiedono se i partecipanti siano stati preparati a dovere.
«Ci vogliono almeno 4 ore di preparazione prima di cimentarsi in una passeggiata sul fuoco. È il tempo necessario per capire se si è pronti per tentare questa prova», spiega un allenatore di firewalking. In queste ore si rafforzano concentrazione, tecnica e fiducia in se stessi. Per l'esperto è inspiegabile il fatto che 25 persone si siano bruciate.
Il secondo preparatore si domanda quanto bene fosse stata preparata la brace. Lui stesso, durante le prove, viene sempre aiutato da almeno un altro allenatore e da un pompiere. «È importante che il tappeto di carboni ardenti sia preparato in modo ottimale per una corsa. Deve essere tenuto conto del contenuto di ossigeno delle braci, che devono essere prive di grossi pezzi di legno in modo che i corridori non inciampino».
Una "team building activities" - Secondo la polizia cantonale di Zurigo, la camminata sul fuoco era un'attività di team building organizzata dal gruppo Goldbach, agenzia di marketing con sede a Küsnacht. Michi Frank, CEO del gruppo ha commentato l'accaduto su 20 Minuten: «Siamo molto dispiaciuti per l'incidente e stiamo facendo tutto il possibile per garantire che i nostri dipendenti guariscano rapidamente».
L'uomo ha abusato di minori che avevano tra gli uno e i dodici anni.
«Non ha riconosciuto la loro dignità umana. Gli piaceva giocare al dottore e non ha ancora capito quanto li ha fatti soffrire», così la procuratrice pubblica Pamela Pedretti.
Flavio Briatore si è espresso in merito ad alcuni disagi avvenuti nel GP di Singapore: «Bisogna assolutamente cambiare».
L'ex team manager di F1: «Quanto visto non fa bene né allo sport né allo spettacolo».