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L'acquisto dei 22 nuovi aerei da combattimento non dovrebbe essere così rapido come auspicato dal Consiglio nazionale. Con 19 voti contro 6, gli Stati hanno oggi respinto di iscrivere questa spesa nel budget ordinario. I "senatori" hanno ribadito la loro soluzione iniziale: prevede un finanziamento speciale, che può essere sottoposto a referendum.
La Camera dei cantoni ha tuttavia diminuito (da 5 a 4 miliardi) l'importo massimo per l'acquisto dei velivoli da combattimento. La forza del franco consentirà di comperare comunque i 22 aerei, il cui prezzo è fissato in euro, ha dichiarato Bruno Frick (PPD/SZ) a nome della commissione.
A questa spesa si aggiungerà un importo di 1,2 miliardi per colmare le lacune nell'equipaggiamento militare di un esercito composto di 100'000 militi.
Gli Stati non hanno invece fissato un limite finanziario per l'esercito, sebbene il ministro della difesa Ueli Maurer lo avesse quantificato in 5,1 miliardi di franchi l'anno.
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