Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01087.jsonl.gz/1067

Le Journal de la santé du roi Louis XIV è un opuscolo redatto per 58 anni dai medici di corte di Re Sole. Un illustre paziente che in pubblico si mostrava per forza di cose sempre in forma ma che, in realtà, aveva sofferto di ogni genere di patologie, dal vaiolo (che gli causò la totale perdita dei capelli) alla malaria, e nella vecchiaia reumatismi, gotta e coliche renali. Il suo spirito «di sopravvivenza» non gli impedì di vivere sino a 77 anni, e questo malgrado i rimedi medici dell’epoca (spesso) fossero peggio dei mali stessi. Senza disturbare i ciarlatani descritti da Molière nelle sue commedie, è noto che nel Seicento la panacea per tutti i mali fosse il clistere, rimedio che associava lo stato di salute alla possibilità di farsi praticare dei lavaggi interni, tanto da diventare una vera moda in tutta la corte francese. Anche per questioni religiose e culturali, denudarsi e lavarsi il resto del corpo non era al contrario molto diffuso: le fonti storiche attestano che nella reggia di Versailles si viveva nella sporcizia (in compenso profumi e fragranze non mancavano), tanto che lo stesso Luigi, dal 1647 alla sua morte, pare avesse fatto appena un paio di bagni: uno da bambino e l’altro da adulto... La conferma che ricchezza e bellezza non sempre fanno rima con igiene, né ieri né oggi.
L'edizione corrente