Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/110006

<h2>SubmittedText<h2><p>In base a informazioni in mio possesso e a informazioni raccolte da varie ONG, la società zurighese HBI Haerter SA - Ingegneri consulenti, specializzata fra l'altro nella ventilazione di gallerie, partecipa alla costruzione di una linea ferroviaria fra Tel Aviv e Gerusalemme, il cui tracciato attraversa in gran parte i territori occupati.</p><p>Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>- È a conoscenza di questo progetto? Qual è la sua posizione al riguardo? Come qualificherebbe questo progetto dall'ottica del diritto internazionale?</p><p>- Il Consiglio federale è a conoscenza della partecipazione dell'impresa in oggetto? Qual è la sua posizione al riguardo?</p><p>- Cosa intende fare per impedire che imprese svizzere partecipino a progetti di costruzione che toccano i territori occupati?</p><p>Questa interpellanza si inserisce nella linea dei testi depositati in materia di merci provenienti dai territori occupati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è a conoscenza della costruzione di una linea ferroviaria fra Tel Aviv e Gerusalemme ovest. Il tracciato ferroviario attraversa le frontiere del 1967 in due punti per una lunghezza totale di circa sei chilometri nel Territorio palestinese occupato (TPO), in Cisgiordania. Per il diritto internazionale umanitario una costruzione di questo genere sarebbe illegale se le popolazioni del territorio occupato non potessero beneficiarne. </p><p>L'impresa HBI Haerter SA - Ingegneri consulenti ha fornito servizi di pianificazione e una consulenza a una ditta israeliana incaricata della pianificazione della linea ferroviaria nel 2006. Attualmente la ditta svizzera non collabora più a questo progetto. Né la Svizzera, né l'Unione europea, né l'ONU hanno adottato misure d'embargo economico o restrizioni commerciali nei confronti di Israele o dei territori occupati. Il controllo delle imprese svizzere all'estero non fa parte dei compiti della Confederazione e sarebbe peraltro possibile solo in modo limitato a causa del principio di territorialità della sovranità nazionale. </p><p>La comunità internazionale, compresa la Svizzera, non riconosce i territori occupati da Israele come parte integrante del territorio israeliano, comprese le colonie.</p>  Risposta del Consiglio federale.