Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01236.jsonl.gz/860

BERNA - La Commissione della concorrenza (Comco) ha aperto un'inchiesta nei confronti del fabbricante di sci Stöckli: la società con sede a Wolhusen, nel canton Lucerna, è sospettata di aver sottoscritto accordi illeciti con i suoi distributori.
Al centro delle indagini vi sono la presunta fissazione dei prezzi di rivendita, gli indizi dell'esistenza di un divieto di vendita online e una possibile proibizione delle forniture incrociate tra distributori, spiega la Comco in un comunicato odierno.
Stöckli Swiss Sports - questa la ragione sociale dell'odierna società anonima - ha alle spalle una storia che risale sino al 1935. L'impresa è rimasta oggi l'unico fabbricante di sci in Svizzera.
Il Servizio d’inchiesta svizzero sulla sicurezza dovrà far luce sull’incidente aereo dello scorso 18 febbraio che ha visto coinvolto un piper bimotore finito nel lago di Costanza
Le fiamme sono divampate in uno stabile a Tavannes e 13 persone sono state portate in ospedale per ulteriori accertamenti
Il miliardario ha importato 83 opere senza sdoganamento, così da evitare tasse per un totale di 11 milioni
L’uomo ha spiegato che l’autorizzazione gli è stata ritirata per «messa in pericolo della salute pubblica», una misura che valuta assolutamente sproporzionata
Permette di allertare le persone che hanno preso parte a un evento con un infettato in modo molto più sicuro e rapido