Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01238.jsonl.gz/870

Dalla Confederazione arrivano 40 respiratori e 45 concentratori di ossigeno. Stanziati 150'000 franchi per l'acquisto di tre apparecchi per radiografie
La Svizzera aiuta la Mongolia nella sua lotta contro la pandemia di coronavirus. Oggi l'Aiuto umanitario della Confederazione ha inviato a Ulan Bator 40 respiratori e 45 concentratori di ossigeno, per un valore complessivo di 850'000 franchi.
Un velivolo del Servizio di trasporto aereo della Confederazione è decollato oggi da Dübendorf (ZH) con destinazione Ulan Bator, si legge in un comunicato odierno del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). L'assistenza della Svizzera risponde a una richiesta di aiuto delle autorità mongole, viene precisato.
Il materiale sarà preso in consegna a Ulan Bator dalle autorità locali e poi trasportato verso varie località, in particolare negli ospedali specializzati per le cure delle donne e dei bambini. La rappresentanza svizzera in Mongolia è in stretto contatto con le autorità del Paese per garantire che gli aiuti umanitari siano distribuiti in modo equo e secondo i bisogni, conformemente ai principi umanitari.
Oltre a questa fornitura di materiale, la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) ha anche stanziato un importo di 150'000 franchi per destinato all'acquisto di tre apparecchi per radiografie per conto del Ministero della sanità mongolo.