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"Sono stato io a ottenere i mandati delle Nazioni Unite per colpire la Libia di Gheddafi. Senza il mio impegno politico, questo regime probabilmente sarebbe ancora presente" ha dichiarato Nicolas Sarkozy davanti ai giudici mercoledì sera dopo essere stato iscritto nel registro degli indagati nell'inchiesta sui presunti finanziamenti libici alla sua campagna presidenziale del 2007. Lo riporta il giornale francese Le Figaro.
L'ex presidente afferma di essere accusato "senza prove materiali", in base anche alle affermazioni del defunto dittatore e di chi gli era vicino. Tra queste, una delle tante "menzogne" con cui lo stanno accusando, ha detto, sarebbe il presunto incontro con il faccendiere Ziad Takieddine che dichiarò di aver trasportato 5 milioni di euro in contanti da Tripoli a Parigi, tra fine 2006 e inizio 2007.
L'ex inquilino dell'Eliseo ha dichiarato "dall'11 marzo 2011 vivo l'inferno di questa calunnia" per tanto "chiedo con tutta la forza della mia indignazione di prendere in considerazione gli indizi seri e concordanti" da lui dimostrati.
AFP/RTR/Nad
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