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GAMBAROGNO - Con un'nterpellanza presentata il 26 febbraio scorso dal titolo “Posa del catrame fonoassorbente ed eliminazione dei vari dossi presenti sulla litoranea del Gambarogno”, Cleto Ferrari aveva chiesto al Municipio di rivedere le misure di moderazione del traffico fatte tramite la creazione di cunette e, in particolare per la tratta a Magadino, di eliminarle con l’imminente posa del nuovo asfalto fonoassorbente. Per la tratta a Magadino, dove sono presenti quattro dossi, la risposta del Municipio era stata giudicata dallo stesso Ferrari «piuttosto evasiva».
Per questo il consigliere comunale ha presentato oggi una mozione per chiedere di fare verificare la conformità (pendenza massima concessa in base al tipo di strada) delle attuali cunette presenti sulla litoranea del Gambarogno, affidando un mandato ad un tecnico indipendente (TCS e/o ACS). Se le risultanze di queste misurazioni non dovessero essere conformi alle normative applicabili, si chiede inoltre di procedere a valutare se giuridicamente gli abitanti del Gambarogno che sono in grado di dimostrare di avere avuto un’usura superiore di parti della loro automobile possano avere diritto a dei risarcimenti da parte del proprietario della strada.