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Entrata
Al momento dell’assunzione, il suo datore di lavoro avrà già provveduto ad assicurarla presso la CPdL. Affinché la sua situazione previdenziale sia completata, lei dovrà chiedere all’istituto di previdenza del suo precedente datore di lavoro o all’istituto di libero passaggio il trasferimento della sua prestazione d'uscita alla CPdL.
Il trasferimento del libero passaggio dal precedente istituto di previdenza o dall’istituto di libero passaggio, oltre che essere previsto dalla legge federale (LFLP), le permette di avere una visione complessiva delle sue prestazioni di previdenza professionale. Comunicate annualmente tramite il certificato di previdenza o su richiesta dall’amministrazione della CPdL, le prestazioni della sua previdenza professionale potranno essere complete solo se tutti gli averi di libero passaggio sono stati trasferiti correttamente.
Nel caso non l’avesse già fatto al momento della sua ammissione alla CPdL, le chiediamo di utilizzare lo sportello on-line per produrre una lettera da firmare e spedire al suo precedente istituto di previdenza o all’istituto di libero passaggio, chiedendone il trasferimento. In caso di dubbi, non esiti a consultare le domande frequenti riportate più sotto o a contattare direttamente l’amministrazione della CPdL.
Cambiamento della scala contributiva
Per aumentare ulteriormente le sue prestazioni previdenziali, la CPdL le mette a disposizione due ulteriori scale contributive in base alle quali potrà accumulare più velocemente un avere di vecchiaia che le permetterà un pensionamento finanziariamente più solido.
Come assicurato della CPdL potrà richiedere il passaggio dalla scala contributiva standard ad una delle due scale contributive supplementari, nelle quali i contributi e gli accrediti saranno incrementati del 2% o del 4%. In questo modo, il suo avere di vecchiaia aumenterà in maniera più importante nel tempo per permetterle un miglioramento delle prestazioni previdenziali.
Come gli altri contributi previdenziali, anche il contributo aggiuntivo previsto dalle scale supplementari è fiscalmente deducibile. Lo stesso le verrà dedotto direttamente dal suo datore di lavoro che lo verserà alla CPdL.
Potrà cambiare la scala contributiva al momento dell’inizio dell’assicurazione o ogni anno, richiedendolo all’amministrazione della CPdL entro la fine di novembre dell’anno precedente a quello dell’applicazione della nuova scala.
Di seguito potrà vedere la tabella degli accrediti di vecchiaia in percentuale sul salario assicurato, per ognuna delle scale contributive. La scala 1 è la scala standard degli accrediti di vecchiaia, mentre la scala 2 e la scala 3 sono le scale supplementari. Per maggiori dettagli, la invitiamo a consultare il Regolamento di previdenza o a rivolgersi all'amministrazione della CPdL.
|Accrediti di vecchiaia|
|Eta' dell'assicurato||Scala 1||Scala 2||Scala 3|
|Da 20 a 29 anni||13.80%||15.80%||17.80%|
|Da 30 a 39 anni||16.30%||18.30%||20.30%|
|Da 40 a 49 anni||19.30%||21.30%||23.30%|
|Da 50 a 65 anni||23.30%||25.30%||27.30%|
|Da 66 anni e olttre||23.00%||25.00%||27.00%|
Domande frequenti (Faq)
Di seguito troverà le risposte alle domande più frequenti in merito al trasferimento del libero passaggio e al cambiamento della scala contributiva.
A chi devo spedire il formulario per il trasferimento del libero passaggio?
Il cambio scala contributiva cosa comporta? È vero che è deducibile fiscalmente?
Quando e come posso modificare la mia scala contributiva?
Sportello on-line
Di seguito potrà produrre la lettera per richiedere il trasferimento del capitale di libero passaggio presso al CPdL. La lettera dovrà essere stampata, firmata e inviata all'indirizzo del precedente istituto di previdenza o all'istituto di libero passaggio.