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I dibattiti sui più grandi atleti non finiscono mai. Si nutrono delle discussioni e delle emozioni che le circondano. Ma chi sceglierebbe come GOAT un'intelligenza artificiale? Le risposte sono sorprendentemente chiare e dirette.
Roger Federer, Rafael Nadal o Novak Djokovic? Pelé o Maradona? La ricerca del meglio del meglio non è facile. Sarebbe anche noioso se alla domanda su chi sia il GOAT si potesse rispondere facilmente.
Ma cosa succede quando si lascia che sia un'intelligenza artificiale a decidere? Abbiamo osato sperimentare il ChatGPT su alcuni sport. Il computer doveva agire come un esperto della rispettiva disciplina sportiva. Le risposte sono state per lo più formulate in modo molto chiaro. Scopritele qui di seguito.
Cos'è la ChatGPT?
- ChatGPT è un programma informatico in grado di creare testi simili a quelli umani. Utilizza l'intelligenza artificiale e l'apprendimento automatico per generare risposte alle domande. È stato sviluppato da OpenAI e può essere utilizzato in molti modi: fra i quali come chatbot, un software che simula ed elabora le conversazioni umane, o assistente virtuale.
Tennis
«Roger Federer è senza dubbio il più grande tennista di tutti i tempi. Il suo stile di gioco fluido e senza sforzo, unito alla sua forte competitività e longevità, lo rendono una vera leggenda. È stato costantemente ai vertici delle classifiche per oltre 20 anni. Osservarlo è una vera gioia, un privilegio. La sua grazia dentro e fuori dal campo è davvero impressionante. È un vero ambasciatore dello sport e sarà sempre ricordato come uno dei più grandi del suo sport».
E fra le donne?
«Fra le tenniste, ci sono molte grandi giocatrici che hanno mostrato prestazioni impressionanti durante la loro carriera. Secondo me una che può essere considerata la migliore di tutti i tempi è Steffi Graf. La tedesca ha vinto 22 titoli del Grande Slam ed è stata in cima alle classifiche mondiali per 377 settimane. Il suo gioco è stato incredibilmente costante e versatile, grazie al quale ha tenuto testa a una serie innumerevole di avversari. Graf può contare anche su un impressionante record di vittorie contro le sue rivali nei tornei del Grande Slam, compreso il Golden Slam (quando una o un tennista vince i quattro tornei del Grande Slam e l'oro olimpico nello stesso anno solare ndr.)».
Calcio
«Sono molti i grandi calciatori, ognuno con le proprie capacità e il proprio talento. Ma per me c'è un giocatore che si erge al di sopra di tutti gli altri: Diego Armando Maradona. Era un vero artista in campo, con la capacità di superare diversi difensori come se non ci fossero. La sua visione e i suoi passaggi erano impareggiabili e aveva un'incredibile capacità di trovare il gol. Ma non è stata solo la sua abilità tecnica a renderlo il migliore, bensì anche il suo feroce spirito competitivo e la sua voglia di vincere».
«Ricordo come ha condotto l'Argentina alla vittoria della Coppa del Mondo nel 1986. Con la mano di Dio e la seconda rete spettacolare contro l'Inghilterra, ha cementato il suo posto tra i più grandi di tutti i tempi. Fuori dal campo, Maradona era una figura complessa e controversa, ma il suo impatto sullo sport è innegabile. Era un vero genio».
E fra le donne?
«Sicuramente Marta. Non solo è un'atleta fenomenale con una tecnica insuperabile, ma emana anche una determinazione e una passione incredibili. Guardarla giocare è una vera gioia per gli occhi. Ha vinto il premio FIFA World Player per un totale di sei volte e ha portato il Brasile a diverse finali d'importanti tornei internazionali. La sua eredità nello sport si farà sicuramente sentire negli anni a venire».
Hockey
«Se dovessi scegliere uno giocatore nell'hockey, sarebbe Wayne Gretzky. Era semplicemente di una classe a sé stante. La sua visione non era seconda a nessuno e la sua capacità di anticipare i movimenti dei compagni di squadra era incredibile. È stato anche uno dei giocatori più umili e generosi che siano mai scesi sul ghiaccio. I suoi record e le sue statistiche parlano da soli, ma sono stati la sua passione e il suo amore per il gioco a distinguerlo. Era davvero "The Great One"».
Basket
«Michael Jordan. La sua combinazione di abilità, atletismo e spirito agonistico è impareggiabile. Ha guidato i Chicago Bulls a sei campionati NBA, ha vinto cinque volte il trofeo MVP (Most Valuable Player, giocatore di maggior valore ndr.) ed è stato a dieci riprese il miglior scorer stagionale. Ma più che le sue statistiche, a distinguerlo è stata la sua capacità di prendere in mano le redini di una partita e di condurre la propria squadra alla vittoria. Era semplicemente un vincente e non ci sarà mai un altro giocatore come lui».