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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'idea di istituire un centro franco-svizzero di controllo aereo a Ginevra (Centre Commun) è nata nel 1995 a seguito di un incontro tra gli allora ministri dei trasporti delle due nazioni, che nello stesso anno hanno incaricato un gruppo di esperti di esaminare la fattibilità di un tale progetto.</p><p></p><p></p><p></p><p>Durante quasi due anni il gruppo di esperti svizzeri e francesi ha esaminato in modo approfondito il progetto in questione. Il 25 novembre 1996 si sono incontrati i direttori delle autorità aeronautiche dei due Paesi, che hanno preso atto dei risultati dello studio. Quest'ultimo dimostrava che il progetto era fattibile e che avrebbe comportato un aumento dal 30 al 40 percento delle capacità di controllo nello spazio aereo in questione.</p><p></p><p></p><p></p><p>Alcuni punti in sospeso, che non costituivano tuttavia ostacoli insormontabili e non pregiudicavano la fattibilità del progetto, dovevano essere esaminati in modo più approfondito. Si trattava in primo luogo della partecipazione finanziaria dei due Paesi al centro comune e delle modalità relative al diritto di sciopero. Inoltre questioni di minore importanza legate allo statuto del personale, al finanziamento dell'edificio, alle procedure penali, alla normativa doganale e al periodo di transizione necessitavano alcune precisazioni. Le soluzioni a questi problemi sono state elaborate nel 1997, in una seconda fase, che serviva ad appurare il consenso politico del progetto in questione. Le proposte avanzate non hanno tuttavia soddisfatto le due parti. Questo è il motivo per cui continuano le trattative.</p><p></p><p></p><p></p><p>In una lettera del 20 marzo 1998 il ministro dei trasporti francese ha comunicato ufficialmente al Capo del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) che non gli era possibile sostenere il progetto relativo al centro franco-svizzero nei termini proposti dal gruppo di esperti comune. </p><p></p><p></p><p></p><p>Il Capo del DATEC ha insistito nella sua risposta sulla realizzazione di un centro comune di controllo aereo. Dal canto svizzero le trattative tra i due Governi proseguono con l'obiettivo di giungere ad una soluzione soddisfacente per entrambe le parti che permetta di attuare il progetto comune.</p>  Risposta del Consiglio federale.