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<h2>SubmittedText<h2><p>La Compagnie du Chemin de Fer Montreux Oberland Bernois (MOB) ha annunciato la chiusura dello sportello di Château-d'Oex da gennaio 2024. Si tratta dell'ultimo sportello ancora operativo al Pays-d'Enhaut (nel Cantone di Vaud) e in tutta la parte romanda, ad eccezione di Montreux. La decisione è stata contestata dalla popolazione dell'intera regione. L'estate scorsa sono state raccolte circa 1800 firme in una petizione presentata alla direzione della MOB. I tre Comuni della regione e il Cantone sono contrari alla chiusura che giunge in un momento in cui a Château-d’Oex la popolazione residente è in aumento.</p><p>&nbsp;</p><p>Un sistema di trasporti pubblici forte vuol dire mettere a disposizione risorse e sportelli accessibili in tutte le regioni di montagna del Paese. La consulenza allo sportello fornisce orientamento alla clientela. Anche se l'utilizzo dei servizi online sta cambiando le abitudini dei consumatori, Internet non potrà sostituire i consigli forniti da personale preparato e qualificato per informare i viaggiatori ed evitare il divario digitale. Il trasporto individuale motorizzato è una delle principali cause delle emissioni di gas serra. Il nostro impegno per la transizione ecologica prevede la riduzione delle emissioni di CO2 e il trasferimento del traffico alla rotaia. La consultazione dei Comuni non è contemplata né dalla legge federale sul trasporto di viaggiatori (LTV; RS 745.1), né dalla relativa ordinanza (RS 745.11). &nbsp;Eliminare la possibilità di consultare i Comuni in caso di chiusure di sportelli di imprese di trasporto pubblico, prevista dalla vecchia legge sul trasporto pubblico, non aiuta a raggiungere gli obiettivi sopra citati.</p><p>&nbsp;</p><p>Alla luce di quanto esposto, i sottoscritti consiglieri nazionali rivolgono le seguenti domande al Consiglio federale e lo ringraziano fin da ora per le sue risposte.</p><p>&nbsp;</p><ol><li>Come intende il Consiglio federale garantire la disponibilità di sportelli e di informazioni da parte del personale per gli utenti dei trasporti pubblici in tutto il Paese e nelle regioni di montagna?</li><li>Cosa pensa il Consiglio federale in merito all'allestimento di aree informative per i passeggeri dopo l'abolizione dell'obbligo di consultare i Comuni in caso di chiusure di sportelli nelle stazioni?</li><li>È prevista una valutazione della situazione presso i Comuni dall'abolizione di tale obbligo?</li><li>Se sì, il Consiglio federale pubblicherà il risultato di questa valutazione?</li></ol><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Compete all'impresa di trasporti decidere se e dove gestire propri punti vendita. L'articolo 7 della legge federale sul trasporto pubblico, abrogata il 1° gennaio 2010, prevedeva che questa consultasse i Comuni prima di chiuderne uno. Tuttavia, anche allora la decisione finale spettava all’impresa. Il Consiglio federale fa leva sull’importanza del dialogo reciproco e costruttivo. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">1. La digitalizzazione dei canali di vendita consente agli utenti dei trasporti pubblici di acquistare i biglietti in modo semplice. Il centro clienti del settore offre inoltre la possibilità di chiarire domande telefonicamente.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Per le imprese di trasporto mantenere aperto un punto vendita implica una ponderazione di costi e benefici, di cui possono discutere con i Cantoni e i Comuni. Se un Cantone o un Comune ritiene importante che il punto vendita nella propria stazione rimanga aperto, può decidere di fornire un contributo finanziario.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">2. Dato che i Comuni possono tuttora esercitare la loro influenza, il Consiglio federale non ritiene necessario intervenire. Nell'ambito del progetto volto a promuovere uno sviluppo territoriale coerente, la Confederazione ha emanato delle linee guida su come sviluppare sinergie tra i diversi settori. Ciò può includere, per esempio, l'accorpamento di servizi che toccano più settori in un unico luogo (p. es. punto vendita dei trasporti pubblici e ufficio turistico). È responsabilità delle rispettive regioni trovare soluzioni di questo tipo con le imprese.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">3./ 4. Le imprese di trasporto sono libere di decidere se consultare il Comune prima di chiudere un punto vendita. Il Consiglio federale è favorevole a tutte le forme di dialogo, ma non ritiene di dovere obbligare le imprese a condurre consultazioni.</span></p></div>