Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01143.jsonl.gz/314

PECHINO - Il Congresso nazionale del popolo, il ramo legislativo del parlamento cinese, ha dato il via libera all'adozione della legge sulla sicurezza nazionale di Hong Kong.
L'assemblea ha approvato con 2878 voti a favore, uno contrario e sei astenuti, la proposta per imporre all'ex colonia britannica la controversa legge che punirà secessione, sovversione del potere statale, terrorismo e atti che mettano a rischio la sicurezza nazionale.
In vista del voto, dopo l'annuncio del provvedimento della scorsa settimana, Hong Kong ha visto risalire le proteste che, tra domenica e mercoledì, hanno portato all'arresto di oltre 600 persone.
Il testo messo a punto è poco noto: il Comitato permanente del Congresso lavorerà sulle modalità specifiche della legge e sulla sua applicazione, possibilmente aggirando il voto del parlamentino locale. Ieri, il segretario di Stato Mike Pompeo ha affermato in una nota che Hong Kong non è più autonoma dalla Cina, gettando le basi per la rimozione dello status speciale della città nei suoi rapporti con gli Stati Uniti.
Nel frattempo, tre legislatori filodemocratici sono stati espulsi dall'aula del legislativo di Hong Kong in mattinata, interrompendo la seconda giornata di dibattito su un disegno di legge controverso che criminalizzerebbe l'insulto o l'abuso dell'inno nazionale cinese.
Il Congresso nazionale del popolo, il ramo legislativo del parlamento cinese, ha dato il via libera all'adozione della legge sulla sicurezza nazionale di Hong Kong.