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Cina e Stati Uniti, “in modo schietto, hanno avuto uno scambio di opinioni completo e approfondito sulle relazioni bilaterali e su questioni internazionali e regionali di interesse comune”, scrive l’agenzia ufficiale cinese Xinhua. Se ufficialmente il luogo del colloquio è rimasto segreto, fonti vicine alle delegazioni hanno riferito alla Reuters che le parti si sono incontrate in un albergo nella zona dell’aeroporto.
Incontro costruttivoL’incontro tenuto ieri a Zurigo tra il capo della diplomazia del Partito comunista cinese (Pcc) Yang Jiechi e il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti Jake Sullivan, “è stato descritto come costruttivo e favorevole al miglioramento della comprensione reciproca”.
“Gli Usa non si immischino nei nostri affari interni”Durante l’incontro il rappresentante del Pcc ha evocato i temi di Taiwan, Hong Kong, dello Xinjiang, del Tibet, delle controversie marittime e dei diritti umani, esigendo da Washington il rispetto della sovranità cinese e chiedendo di non interferire nelle questioni interne del Dragone.
“Dai nostri rapporti dipende il futuro del mondo”Le parti hanno comunque concordato “di agire, seguendo lo spirito della telefonata” di settembre tra i presidenti Xi Jinping e Joe Biden. A Zurigo Yang ha affermato che dalle buone (o cattive) relazioni sinoamericane dipende il futuro del mondo.