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LUGANO - Cinque Palloni d'oro, quattro scarpe d'oro, cinque Champions League e un Europeo con il Portogallo per Cristiano Ronaldo; due Palloni d'oro, una scarpa d'oro, due edizioni dei Mondiali e due volte la Copa America con il Brasile per Ronaldo il "Fenomeno". Sono solo alcuni dei trofei conquistati da questi due grandi campioni nella loro immensa carriera.
Nelle ultime settimane Ronaldo il brasiliano aveva dichiarato che se avesse avuto la stessa attitudine del suo omonimo portoghese, avrebbe vinto molti più trofei. A questo proposito si è espresso il nostro ospite Arno Rossini. «Probabilmente è così, ma è troppo facile dire una cosa del genere. È indubbio che il brasiliano avesse più talento del portoghese, ma è anche vero che Cr7 ha una mentalità unica nel suo genere, che ne fa un campione incredibile. Il suo temperamento e la sua attitudine, così come la voglia costante di migliorare sia sé stesso che la squadra in cui gioca, sono infatti qualcosa di straordinario. Oltre a questo è apprezzato da tutti i suoi compagni e, come ha anche sottolineato Allegri, è il primo a presentarsi a ogni allenamento ed è l'ultimo ad andarsene. Cristiano Ronaldo ha una palestra in casa, Ronaldo il Fenomeno aveva probabilmente una discoteca (ride, ndr)».
...e nella sua carriera non è fortunatamente incappato in grossi guai fisici... «L'ultimo infortunio che ricordo è stato quello patito durante la finale degli Europei del 2016, che il Portogallo aveva poi vinto ai supplementari senza di lui. In quell'occasione era stato ai box per un paio di mesi. Il giocatore ha però talmente cura del proprio corpo ed è in grado di gestire alla perfezione il suo fisico, che riesce a evitare ogni tipo di infortunio. Non dimentichiamoci inoltre che nell'arco di un anno gioca un'infinità di partite sia con il club sia con la nazionale e questo la dice lunga sul suo stato di forma».
Anche rispetto al suo antagonista attuale - Lionel Messi - ci sono differenze sotto questo aspetto... ? «La fortuna di Messi è quella di possedere una velocità impressionante nel dribbling stretto, così come un controllo di palla straordinario. Sotto questo aspetto Ronaldo è inferiore, ma compensa ciò con tenacia, potenza e accelerazione: è un carro armato. Oltre a questo Cr7 ha dimostrato di avere coraggio e di volersi mettere costantemente in gioco, visto che nella sua carriera si è già confrontato con quattro grandi campionati - portoghese, inglese, spagnolo e italiano - trovando sempre nuovi incentivi che gli permettono di restare ad alti livelli. Dal canto suo l'argentino è cresciuto nel Barcellona, dove è un idolo incontrastato e adorato da tutti. Finirà la sua carriera al Camp Nou, da vincente, senza però aver provato le emozioni di un realtà diversa».
Non si ferma mai, malgrado nella sua carriera abbia vinto moltissimi trofei più volte... «È anche sceso in campo con la sua nazionale circa 160 volte. Potrebbe sentirsi appagato e invece non lo è mai. Sotto questo aspetto lo possiamo paragonare a Roger Federer che continua a sfornare prestazioni eccellenti nonostante i suoi 37 anni di età e nonostante nella sua carriera abbia vinto tutto. Chi glielo fa fare a entrambi? Eppure sono lì con grande entusiasmo a dare il meglio di loro stessi per la loro passione come se fosse la prima volta».