Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/84970

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare d'urgenza la questione dell'applicazione del principio di reciprocità alle tariffe dei musei europei. Dopo i Bilaterali bis è inconcepibile che gli apprendisti e studenti svizzeri non beneficino di riduzioni, mentre la Svizzera li accorda agli studenti europei.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale rinvia alla sua risposta all'interpellanza Berberat (07.3623). Va inoltre aggiunto che i Bilaterali bis non contengono alcun elemento riguardante la questione delle tariffe d'entrata nei musei europei. Il divieto di discriminazione in base alla cittadinanza, vigente all'interno dell'Unione Europea per quanto riguarda l'entrata nei musei, si fonda sul principio della libera prestazione dei servizi (art. 49 TCE). La Svizzera non ha ancora concluso alcun accordo sulla prestazione dei servizi con l'Unione Europea. </p><p>La questione delle disparità di trattamento dei cittadini svizzeri riguardo al prezzo d'entrata nei musei europei dovrebbe essere regolata a livello bilaterale con i Paesi interessati. L'amministrazione è tuttavia venuta a conoscenza soltanto di alcuni casi isolati. Dopo la conclusione di un accordo al riguardo con l'Italia, il Consiglio federale reputa che attualmente non ci sia un'ulteriore necessità di agire.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.