Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/242884

<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a dare un riscontro alle seguenti domande e preoccupazioni. </p><p>1. Qual è la sua posizione in merito ai malfunzionamenti e disagi subiti dagli utenti della ferrovia nella Svizzera romanda? </p><p>2. Non è preoccupante constatare simili disparità di trattamento rispetto alle altre regioni del Paese, nonostante peraltro le conquiste e le promesse di efficacia del progetto Ferrovia 2000?</p><p>3. Il Consiglio federale può indicarmi quali correttivi concreti potrebbero essere apportati, allo stato attuale, per rispondere alle aspettative dei passeggeri e quali misure di compensazione sono previste durante gli innumerevoli cantieri che saranno aperti sulle linee romande nei prossimi anni? </p><p>4. Come giustifica l'assenza di adeguamenti dell'orario su tutto il territorio della Svizzera romanda contrariamente a quanto realizzato in lungo e in largo nel resto del Paese, ottenendo una quota di giorni di puntualità decisamente superiore?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale è consapevole dei problemi attualmente rilevati sulla rete ferroviaria, in particolare nella Svizzera romanda. Quest'ultima oggi deve infatti far fronte a numerose sfide, conseguenza di una notevole necessità di manutenzione, della messa a norma delle stazioni e dell'accumulo di progetti di ampliamento su una rete molto frequentata.</p><p>2. Il Consiglio federale non ritiene che la Svizzera romanda stia subendo una disparità di trattamento. I principi di Ferrovia 2000 non sono assolutamente messi in discussione. La Confederazione e le FFS investono diversi miliardi di franchi in questa regione nell'ambito del programma "Léman 2030", in particolare per l'ammodernamento e l'ampliamento dei nodi di Losanna e Ginevra e della linea che li collega. Nel trasporto regionale la puntualità è paragonabile a quella del resto della Svizzera; nella lunga distanza ci sono problemi su alcune tratte importanti. Considerati i numerosi progetti di ampliamento e di rinnovo previsti nel prossimo decennio, occorre un lavoro di fondo sulla struttura dell'orario delle FFS per garantire l'attuazione dei progetti con il minimo possibile di conseguenze per l'utenza.</p><p>3. Per gli orari del 2024 e degli anni successivi, le FFS, la Conférence des transports de la Suisse occidentale (CTSO) e l'UFT hanno creato un gruppo di lavoro, il cui primo compito sarà quello di effettuare una diagnosi oggettiva dell'attuale situazione sulla rete ferroviaria della Svizzera romanda e di capire meglio le cause che hanno generato i problemi identificati, al fine di individuare soluzioni adeguate. Obiettivo principale di tutti i partner è garantire un'offerta di qualità che consenta di mantenere un alto grado di soddisfazione della clientela, anche durante i cantieri.</p><p>4. Generalmente modifiche d'orario di grande portata vengono apportate all'attuazione di infrastrutture portanti (ad es. passante di Zurigo, galleria di base del San Gottardo e del Ceneri, ecc.). Nella Svizzera occidentale, la maggior parte dei grandi progetti infrastrutturali sono ancora in fase di progettazione o realizzazione (stazione di Losanna, stazione di Ginevra, 4 binari Losanna-Renens). Al momento della messa in esercizio di grandi progetti non si è mancato di apportare i necessari adeguamenti orari, come è stato il caso ad esempio del terzo binario Ginevra-Coppet (2004) o della galleria di base del Lötschberg (2007).</p>  Risposta del Consiglio federale.