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Non hanno ancora tredici anni e sono già sposate. Nel Rajasthan, lo Stato indiano più popoloso, ben oltre la metà delle ragazze tra i 20 e i 24 anni si sono sposate prima del diciottesimo compleanno.
La situazione
Nella maggior parte delle famiglie del Rajasthan, le bambine sono considerate un peso economico, per cui non ci si preoccupa di mandarle a scuola, bensì di farle sposare quanto prima. Si ragiona in particolare sulla dote, che è più cospicua se la sposa è giovane. Alcune bambine fanno appena in tempo a lasciare la scuola dell’infanzia che la loro vita subisce una brutale cesura: da un giorno all’altro diventano mogli e casalinghe. Benché illegali, nel Rajasthan questi matrimoni precoci sono molto diffusi e quasi il 65 per cento delle 20-24enni è costretto a sposarsi prima del diciottesimo compleanno.
L’operato dell’UNICEF
L’obiettivo principale è quello di migliorare la posizione delle ragazze nella società. Concretamente, l’UNICEF si impegna per:
- consentire a tutte le bambine di accedere a un’istruzione e di portare a termine la scuola anche nel caso in cui si sposino;
- persuadere i genitori che l’istruzione è importante affinché le figlie possano condurre una vita autodeterminata;
- rompere le norme sociali legate alla pratica dei matrimoni precoci con un assiduo lavoro di informazione e sensibilizzazione.
Grazie di cuore per il sostegno!
Il progetto è interamente finanziato ed è in fase di attuazione. Grazie di cuore per il sostegno.