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Primo intoppo per il governo Tory di Boris Johnson sulla strada dell'approvazione della legge presentata oggi alla Camera dei Comuni per ottenere la convocazione di elezioni anticipate il 12 dicembre.
Malgrado il via libera ufficiale del Labour, i deputati hanno fatto passare con 312 sì e 295 no un emendamento preliminare presentato dalla laburista Stella Creasy che mira a rallentare l'iter del progetto di legge: esso prevede la possibilità di provare a emendare il testo (per esempio proponendo di cambiare la data o di concedere diritto di voto a 16enni e 17enni o a cittadini di Paesi Ue residenti stabilmente nel Regno) durante il dibattito.
La proposta originaria presentata dal ministro Jacob Rees-Mogg, Leader of the House, prevedeva invece un testo di fatto blindato, emendabile solo dal governo e destinato a completare sicuramente il suo iter ai Comuni entro oggi.
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