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Il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha confermato le sanzioni contro Bushra al-Assad, sorella del presidente siriano. I suoi averi rimarranno bloccati e non potrà entrare su suolo elvetico.
Nel settembre 2012, la sorella maggiore di Bachar Al-Assad aveva lasciato Damasco per stabilirsi a Dubai, dove gode della protezione della famiglia regnante. Poche settimane prima, suo marito era morto in un attentato.
Secondo il TAF né l'esilio, né il decesso del marito costituiscono una rottura del legame che la donna intrattiene con il governo siriano. La sua dipendenza finanziaria dal regime non le lascia altra scelta che aderire alla politica governativa se non vuole essere privata di risorse.
I giudici ricordano inoltre che diversi membri della famiglia al-Assad sono oggetto di sanzioni. Se Bushra non figurasse più sulla "lista nera", suoi famigliari o membri del governo avrebbero la possibilità di aggirare le sanzioni. Bushra al-Assad ha ancora la possibilità di ricorre al Tribunale federale contro questa sentenza.
SDA-ATS