Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01059.jsonl.gz/152

Parlamentari svizzeri delusi dopo gli incontri a Bruxelles
mh, ats
10.11.2021 - 14:08
Le relazioni tra Berna e Bruxelles si sono fatte più tese. È la conclusione alla quale è giunta Tiana Angelina Moser, presidente della commissione degli affari esteri del Consiglio Nazionale, dopo una visita di tre giorni nella capitale europea, accompagnata da una delegazione di parlamentari.
La decisione della Svizzera di interrompere i negoziati su un accordo istituzionale quadro non è stata per niente apprezzata nell'UE, è una scelta che «ha lasciato il segno», ed è emerso in tutti i colloqui, ha affermato Moser ai giornalisti svizzeri presenti a Bruxelles.
Ora è chiaro che per l'UE l'accesso al mercato deve essere abbinato ad altre questioni di cooperazione, ha aggiunto la consigliera nazionale. Concretamente, ciò significa che se la Svizzera vuole essere pienamente associata al programma di ricerca dell'UE Orizzonte Europa, deve fare passi avanti nelle questioni istituzionali. Anche se i negoziati sono interrotti, le questioni da risolvere rimangono le stesse, ha proseguito Moser.
A Bruxelles era presente da lunedì a oggi una delegazione di nove membri della CPE-N, per fare il punto sulle relazioni con Berna. I parlamentari elvetici hanno incontrato, tra gli altri, membri del gabinetto di Maros Sefcovic, vicepresidente della Commissione europea, parlamentari UE come David McAllister, presidente della commissione per gli affari esteri, Lukas Mandl, che sta elaborando un rapporto sulla Svizzera, e Andreas Schwab, presidente della delegazione del Parlamento europeo per la Svizzera.
mh, ats