Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/99708

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quanti apparecchi VoIP (Voice over IP, voce tramite protocollo Internet) utilizza oggi l'amministrazione federale?</p><p>2. È stata fatta una verifica del fabbisogno presso gli utenti?</p><p>3. Si prevede di installare la tecnologia VoIP in tutta l'amministrazione federale?</p><p>4. È stata fatta un'analisi comparativa concernente il consumo di elettricità e i costi di esercizio degli apparecchi e dei sistemi VoIP in rapporto agli apparecchi e ai sistemi digitali esistenti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La strategia attuale per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) della Confederazione del 17 novembre 2006 tiene conto della tendenza, secondo cui su una rete di computer basata sul protocollo Internet (IP) sono trasportati tutti i tipi di contenuti (dati, telefonia, multimedia) e più reti logiche possono essere gestite su una sola rete fisica ("convergenza della rete").</p><p>Le prestazioni nel settore delle comunicazioni vocali e dei dati nella Confederazione sono fornite centralmente dall'Ufficio federale dell'informatica e della telecomunicazione (UFIT) come prestazioni interdipartimentali. Il DDPS gestisce direttamente la rete ad uso militare. Analogamente i Servizi del Parlamento che non sottostanno all'ordinanza sull'informatica nell'amministrazione federale gestiscono autonomamente le loro reti.</p><p>Risposte alle singole domande:</p><p>1. Nelle singole unità amministrative dell'amministrazione federale centrale sono stati effettuati o sono attualmente in corso piccoli esperimenti pilota. Complessivamente soltanto l'1 per cento circa di tutte le connessioni telefoniche dell'amministrazione federale è attualmente coperta da apparecchi VoIP. Dal luglio 2009 i Servizi del Parlamento utilizzano circa 250 apparecchi VoIP che hanno permesso di ridurre notevolmente le componenti per il cablaggio di TV, apparecchi multimediali e ISDN, aspetto di cui si deve tenere anche conto nel bilancio del fabbisogno complessivo di energia.</p><p>2. Il fabbisogno è stato e viene tuttora accertato dall'UFIT e dal DFAE nell'ambito delle installazioni pilota menzionate. Dal canto loro, i Servizi del Parlamento hanno effettuato rilevazioni dettagliate che evidenziano un significativo potenziale di risparmio anche sul piano del consumo globale di energia.</p><p>3. È prevista l'introduzione graduale del VoIP in tutta l'amministrazione federale. Nell'ambito del progetto concernente la nuova telefonia nell'amministrazione federale sono stati elaborati i principi concettuali. Nel corso del 2010 si devono realizzare i primi presupposti essenziali, come ad esempio la predisposizione delle ampiezze di banda necessarie per un impiego capillare del VoIP, tenendo conto degli aspetti energetici (cfr. risposta 5). L'applicazione a livello di Confederazione della tecnologia VoIP in oltre 1200 siti richiederà diverso tempo. I lavori di ampliamento delle reti previsti a questo scopo sono necessari anche per altri servizi multimediali e sono quindi stati programmati o avviati.</p><p>4. In linea di principio, per l'acquisto di tecnologie TIC in conformità con l'ordinanza sull'informatica nell'amministrazione federale valgono le direttive del consiglio informatico della Confederazione e quelle concernenti il diritto in materia di acquisti pubblici secondo la legge federale e l'ordinanza sugli acquisti pubblici. La strategia sullo sviluppo sostenibile 2008-2011, approvata dal Consiglio federale, raccomanda la promozione dell'efficienza energetica in tutti i settori del mercato e consiglia, fra l'altro, apparecchi efficienti sotto il profilo energetico.</p><p>5. Nel 2009 l'UFIT ha calcolato i costi/prezzi di riferimento per le prestazioni nel settore delle telecomunicazioni. Finora non è stata richiesta un'analisi separata sul consumo di corrente di entrambe le tecnologie. Fra l'altro, sulla base delle esperienze dei Servizi del Parlamento è stato possibile fare considerazioni qualitative sul bilancio energetico degli apparecchi VoIP. Dalle conoscenze attuali si deduce che da un lato, il consumo di corrente di apparecchi VoIP e di componenti decentralizzate per la comunicazione VoIP è assai più elevato di quello delle tecnologie attualmente impiegate. Dall'altro, per utilizzare il VoIP sono necessari meno collegamenti, cavi, dispositivi di comunicazione e gli oneri per l'assistenza (anche a domicilio presso l'utente) sono inferiori. Inoltre, il bilancio ecologico dipende dalla funzionalità desiderata degli apparecchi e dal tipo di integrazione con la burotica (videoconferenze, interfaccia con elenchi ecc.). Infine, le attuali misure convenzionali come lo scollegamento di apparecchi inutilizzati hanno avuto un notevole influsso anche nell'ambito del VoIP. L'amministrazione federale osserva e considera il VoIP come una tecnologia che, analogamente alla telefonia mobile, si è già affermata e si diffonderà ancora di più. I sistemi VoIP ottimizzati sotto il profilo energetico non hanno ancora completamente superato la prima fase di sviluppo, ma ci si attendono miglioramenti significativi in seguito ad una diffusione sul mercato di massa, da cui anche l'amministrazione federale trarrà profitto.</p>  Risposta del Consiglio federale.