Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01058.jsonl.gz/1029

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Narendra Modi, Marie-Gabrielle Ineichen-Fleisch e Johann Schneider-Ammann (da sinistra a destra) oggi a Ginevra.
KEYSTONE/SALVATORE DI NOLFI(sda-ats)
Le discussioni su un accordo di libero scambio fra i paesi dell'AELS e l'India riprenderanno alla fine di questa settimana.
Il presidente della Confederazione Johann Schneider-Ammann ha finalizzato il rilancio del processo oggi a Ginevra con il primo ministro indiano Narendra Modi.
Modi "ha accettato di entrare in nuove discussioni", ha affermato davanti alla stampa Schneider-Ammann al termine del suo incontro con il primo ministro indiano. Responsabile dei negoziati per l'Associazione europea di libero scambio (AELS) su questo dossier, la segretaria di Stato all'economia Marie-Gabrielle Ineichen-Fleisch si recherà alla fine della settimana a New Delhi dove con il suo omologo indiano stabilirà un programma per i prossimi mesi.
Schneider-Ammann si è detto piuttosto ottimista sulla possibilità di trovare un compromesso per rafforzare l'accesso al mercato e la garanzia di condizioni sostenibili. I negoziati sono bloccati dalla fine del 2013 a causa dell'esigenza dell'industria farmaceutica svizzera di disposizioni sulla protezione intellettuale.
Nessun cambiamento, le imprese elvetiche "chiedono standard ambiziosi", ha affermato il presidente della Confederazione che si era recato in India nel 2015. Il capo del governo indiano è tuttavia molto interessato a questo accordo con l'AELS. La nuova legge indiana sulla proprietà intellettuale ha contribuito a rilanciare discussioni.
La questione del libero scambio è anche stata ampiamente discussa in occasione di una tavola rotonda tra Modi, Schneider-Ammann e circa una ventina di rappresentanti dell'economia elvetica. Altro tema importante, l'India chiede uno scambio automatico di informazioni in materia fiscale.
Il segretario di Stato alle questioni finanziarie internazionali Jacques de Watteville deve recarsi in India la settimana prossima. Modi auspica uno "scambio per portare davanti alla giustizia i responsabili di evasione fiscale". La Svizzera collabora con l'India, ha affermato il presidente della Confederazione.
SDA-ATS