Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01199.jsonl.gz/142

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Altissima partecipazione al referendum simbolico tenuto a Hong Kong dal gruppo Occupy Central, malgrado la denuncia di Pechino per quello che ha definito un esercizio "illegale e nullo".
Quasi 800.000 persone, su 3.5 milioni di aventi diritto al voto, hanno deciso di votare online o di persona, per dimostrare la loro volontà di vedere Hong Kong incamminarsi verso un suffragio universale davvero rappresentativo, ovvero con le candidature aperte anche a chi non è fra i nomi selezionati da Pechino. La sfida al governo centrale, e ai tentativi del governo di Hong Kong di mostrare la sua fedeltà ai desideri di Pechino, si è fatta particolarmente acuta in seguito alla pubblicazione di un "Libro Bianco" da parte delle autorità cinesi, appena due settimane fa, in cui non solo si attaccava il referendum simbolico di protesta, ma Pechino avvertiva a Hong Kong che la sua autonomia è "interamente a discrezione delle autorità centrali".
SDA-ATS