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LANGRICKENBACH (TG) - Il consigliere federale Guy Parmelin, nel suo discorso per le festività del Primo agosto a Langrickenbach (TG), ha dichiarato che sogna un Paese che continui a vivere in futuro grazie all'impegno volontario. Il ministro della difesa ha identificato quali simboli la balestra e l'alabarda.
Entrambe sono adatte alla Svizzera di oggi, ha detto Parmelin secondo il testo scritto. La balestra sta ad indicare la qualità, l'affidabilità e la precisione svizzera. Questo simbolo deve essere protetto. Per questo occorre anche una Svizzera dell'alabarda, un'arma che a lungo ha fornito un fiero servizio.
Il mondo di oggi è insicuro, ha continuato il responsabile del Dipartimento federale della difesa. Eppure vi sono persone che credono che la sicurezza non sia importante. «Dicono che le misure sulla sicurezza limitano la nostra libertà. Soprattutto quando la libertà deve essere assicurata con le armi».
Ancora peggio è il fatto che ci sono persone il cui modo di vedere porterebbe a una serie di pericoli ogni giorno. «A queste persone posso solo rispondere di non confondere i cittadini con i ribelli», ha detto Parmelin.
La sicurezza a terra e nei cieli è uno strumento al servizio della vita e della libertà. Ma occorre anche qualcuno che manovri lo strumento. Per questo io sogno un Paese la cui maggiore aspirazione sia quella di suscitare ancora a lungo l'impegno di ognuno di noi. E il semplice cittadino deve essere il primo operaio al servizio di questa aspirazione, ha concluso Parmelin.