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Valutazione sommaria
Grazie al processo di democratizzazione in corso, la situazione della sicurezza interna si è per lo più calmata. In alcune province di frontiera, tuttavia, permangono le tensioni, in particolare in quella di Rakhine e nel Nord-Est del Paese. Vedi il capitolo pericoli locali specifici. Il governo ha avviato un dialogo per la pace nell’ottobre 2015 che ha portato alla firma di diversi accordi di cessate il fuoco con circa la metà dei gruppi armati.
In qualunque momento possono scoppiare scontri armati tra truppe governative e gruppi armati legati a minoranze etniche, soprattutto nelle province di Kachin, Rakhine, Chin e Shan e sporadicamente anche nelle zone delle province di Kayah, Kayin e Mon controllate dai gruppi armati di queste minoranze etniche.
Anche tra certe comunità religiose e etniche esistono tensioni latenti. Esse potrebbero degenerare in scontri violenti e a volte prendere di mira la minoranza musulmana. Tali atti di violenza provocano sempre ancora vittime e feriti. Eventi di questo tipo possono manifestarsi localmente su tutto il territorio nazionale, ma risulta difficile circoscriverli geograficamente.
Detonazioni di esplosivi hanno causato danni materiali e/o feriti ed alcuni morti. Per esempio:
- nel novembre 2016, accanto agli edifici governativi e due supermercati locali a Yangon
- tra l’11 e il 14 ottobre 2013 in un motel di Taungoo, in un albergo e in una pagoda a Sagaing ed inoltre in un hotel di Yangon;
- nel mese di luglio 2013 a Mandalay, durante una cerimonia religiosa.
Non si può escludere il verificarsi di ulteriori attentati. La rubrica terrorismo e sequestri rende attenti ai pericoli del terrorismo.
Terrorismo e sequestri
Va tenuto presente che le autorità locali possono senza preavviso imporre lo stato di emergenza e/o vietare i viaggi verso determinate regioni. Tale circostanza può costringere a un repentino cambiamento degli itinerari di viaggio.
Si raccomanda di seguire gli sviluppi della situazione tramite i media e con l'operatore turistico prima e durante la trasferta e di attenersi alle disposizioni delle autorità locali. Informarsi sul luogo in merito ad eventuali coprifuochi e rispettarli rigorosamente.
Si raccomanda quindi di evitare qualsiasi raduno di massa o manifestazioni di ogni genere; la partecipazione alle manifestazioni è vietata ai cittadini stranieri.