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Dopo il Rapperswil anche il Friborgo si deve arrendere al Lugano. In quello che è un delicato scontro diretto in ottica playoff, e che i bianconeri vincono dopo aver dovuto a lungo a rincorrere il loro avversario. Siccome, in un primo tempo in cui – in verità – le occasioni migliori capitano sui bastoni bianconeri, a sbloccare il risultato per primo è il solito Julien Sprunger, che batte Berra con un tocco da due passi. La rincorsa dei ticinesi giungerà però a coronamento nell'epilogo di un secondo tempo combattuto ma anche piuttosto caotico, grazie alla freddezza di Alessio Bertaggia.
Nel terzo tempo, invece, il Lugano inizia subito più deciso, e subito all'inizio ottiene la seconda rete grazie a una fulminea discesa di Hofmann, che supera Berra tra le gambe nonostante la trattenuta di un avversario. Il pareggio ancora di Sprunger, al 47', in powerplay, per un aggancio fischiato a Sannitz, rimette però tutto in discussione. Finché al 51'33'' la Cornèr Arena esplode in un boato, quando Vauclair servito da Klasen mette alle spalle di Berra il puck che decide la serata.