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La finale tra Borussia e Roma ha avuto una sola regina in campo: la Roma fa pesare il maggior tasso tecnico sommato ad una più efficace organizzazione di gioco e con il roboante punteggio di 4-0 si aggiudica l'edizione 2018 del Champions Trophy.
Ottimo anche il torneo del Borussia che ferma la sua corsa solo contro la corazzata italiana che non ha subito nemmeno un gol in tutta la manifestazione. Terzo posto per il Chelsea che vince per 2-0 la finale per il podio con il Krasnodar. Chelsea che tra i pali ha schierato il forte Ted Curt premiato da mister Gigi Romano quale Miglior portiere della manifestazione.
Sesto posto per il FC Lugano, il team bianconero non riesce ad ingranare e imporre il proprio gioco fatto di possesso palla e verticalizzazioni improvvise. Rimane la consapevolezza di aver fatto una grande annata e la piccola delusione di non aver confermato il primo posto del Champions Trophy di gennaio.
Anche il Malaga che si presentava ai nastri di partenza come una delle favorite, non riesce ad esprimere il suo gioco e si qualifica al quinto posto.
Miglior giocatore del torneo, neanche a dirlo è il giallorosso della Roma Almaviva.
Alle premiazioni sono intervenuti il presidente del FC Lugano Settore Giovanile Leonid Novoselskiy, il membro della commissione operativa Vittoria Ravi Tamburini, l'ex campione del Lugano e attuale vicepresidente della commissione tecnica di FC Lugano Settore Giovanile Edo Carrasco, il coordinatore del settore giovanile del FC Lugano Cristiano Zatta e Samir Brahushi, direttore del Champions Trophy.