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Il difensore della squadra di football dei Las Vegas Raiders: ‘Spero che video come il mio presto non siano più necessari’
Carl Nassib ha messo a segno forse il touchdown più importante della sua vita: ha placcato le sue paure e fatto coming out, diventando il primo giocatore attivo della Nfl, la Lega del football americano, a dichiararsi omosessuale. Una scelta non facile, soprattutto in uno degli sport più machisti del pianeta.
"Come va, ragazzi? Sono Car Nassib. Sono a casa mia a West Chester, Pennsylvania. Volevo solo prendervi un momento per dirvi che sono gay", ha annunciato in un video messaggio postato su Instagram il 'defensive end' dei Las Vegas Raiders, con un blasonato passato ai Cleveland Browns e Tampa Bay Buccaneers. "Volevo farlo da tempo ma ora finalmente mi sento sufficientemente a mio agio per togliermi questo peso dallo stomaco", ha detto, confessando poi in un messaggio scritto che si è "tormentato negli ultimi 15 anni per questo momento" e di essersi deciso a fare un annuncio pubblico grazie al sostegno della famiglia e degli amici.
"Ho davvero la famiglia, gli amici e il lavoro migliore che uno può chiedere. Sono una persona molto riservata, quindi spero sappiate che non lo faccio per attirare l'attenzione: penso solo che la rappresentazione e la visibilità siano importanti", ha spiegato, aggiungendo che rifiuterà interviste e chiedendo ai media di non sentirsi offesi ma di consentirgli un po' di privacy. Il giocatore ha quindi auspicato che un giorno il coming out non sia più necessario e ha donato 100 mila dollari a Trevor Project, una nonprofit impegnata a prevenire i suicidi tra i giovani Lgbtq.
Nassib ha anche ringraziato la Nfl, i suoi coach e i suoi compagni, riscuotendo un'ampia solidarietà per il suo annuncio online. "Molto rispetto, fratello", ha twittato il running back dei New York Giants Saquon Barkley, che ha giocato con lui in Pennsylvania. "Un momento fantastico", gli ha fatto eco l'ex ricevitore Julian Edelman, mentre l'ex cornerback DeAngelo Hall si è detto "estremamente orgoglioso di Carl" e ammirato per il suo "coraggio".
Anche il commissario della Nfl Roger Goodell ha diffuso un comunicato a sostegno del giocatore che ha "coraggiosamente condiviso oggi la sua verità", unendosi alla sua speranza che "presto un giorno dichiarazioni come queste non faranno più notizia mentre marciamo verso una piena eguaglianza per la comunità Lgbtq". Per la presidente della Gay & Lesbian Alliance Against Defamation, Sarah Kate Ellis, la decisione di Nassib "è un riflesso storico del crescente stato di visibilità e inclusione della comunità Lgbtq nel mondo degli sport professionali". Nel 2014 c'era stato un altro giocatore di football in attività a dichiararsi gay, il defensive end Michale Sam, ma fu il primo della Canadian Football League, dove esordì l'anno dopo con i Montreal Alouettes. Negli altri principali sport americani i coming out non sono invece una novità, dal calciatore della Major League Soccer Robbier Rogers nel 2013 al centro della Nba Jason Collins nello stesso anno.