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Incarto n. 10.2003.141/CEG DA 257/2003 Bellinzona 29 aprile 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare __________ __________, __________.__________.1977, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ __________, cittadino croato, domiciliato a __________, Via __________ __________, separato, operaio disoccupato, difeso da: avv. __________ __________, __________, prevenuto colpevole di circolazione in stato di ebrietà, per avere condotto l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 0.96 - max. 1.21 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato nel 1998 e nel 2002 per analogo reato; fatti avvenuti a __________, autostrada __________, il 23.11.2002; reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS; perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna: 1. Alla pena di 90 giorni di detenzione, da espiare. 2. Alla multa di fr. 1'000.-- con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà commutata in arresto. 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--. 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS. ; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 12 febbraio 2003; indetto il dibattimento 29 aprile 2003, al quale è comparso l'accusato personalmente, assistito dal suo difensore, avv. __________ __________, __________, mentre il Procuratore pubblico Antonio Perugini con lettera 20 marzo 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito il difensore, il quale sottolinea come trattasi di caso lieve di alcolemia e richiama le condizioni personali dell'accusato. Egli chiede che nella commisurazione della pena venga considerata la regola generale ai sensi dell'art. 63 CP (con riduzione della pena detentiva al massimo a due mesi) e postula venga concesso il beneficio della sospensione condizionale della pena per un periodo di prova di 4 anni, richiamando la DTF 118 IV 100 e specificando come non vi sia stato incidente. Infine le condizioni economiche attuali (disoccupazione) dell'accusato giustificano la riduzione della multa al massimo a fr. 500.--. sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. E' __________ __________ autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà, per avere condotto, a __________, autostrada __________, il 23.11.2002, l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 0.96 - max. 1.21 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato nel 1998 e nel 2002 per analogo reato? 2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in che misura, essere ridotta la pena proposta? 3. Può essere concessa la sospensione condizionale della pena, e, se sì, per quale periodo di prova? 4. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione? 5. A chi vanno caricate le tasse e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 91 cpv. 1 LCS; 41 cifra 4, 49 cifra 3, 80 CPS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG; rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub 1, 2 e 4, negativamente ai quesiti posti sub 3, dichiara __________ __________, autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà per i fatti compiuti a __________ il 23 novembre 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa no. DA __________/__________del __________ 2003; condanna __________ __________, 1. alla pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione da espiare; 2. alla multa di fr. 700.-- (settecento); 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 700.--; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP; assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto; avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza. dichiara la sentenza definitiva. Distinta spese a carico di __________ __________, fr. 700.-- multa fr. 300.-- tassa di giustizia fr. 400.-- spese giudiziarie fr. -.-- testi fr. 1'400.-- totale Intimazione a: __________ __________, Via __________ ______________________________, Avv. __________ __________, __________ __________, __________ __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________ __________ __________ __________, __________, Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________. Il giudice: Il segretario:

Incarto n. 10.2003.141/CEG DA 257/2003 Incarto n. 10.2003.141/CEG

Incarto n. DA 257/2003

DA 257/2003 Bellinzona 29 aprile 2003 Bellinzona

Bellinzona 29 aprile 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio Giovanni Celio

sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare

__________ __________, __________.__________.1977, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ __________, cittadino croato, domiciliato a __________, Via __________ __________, separato, operaio disoccupato, difeso da: avv. __________ __________, __________, __________ __________, __________.__________.1977, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ __________, cittadino croato, domiciliato a __________, Via __________ __________, separato, operaio disoccupato,

__________ difeso da: avv. __________ __________, __________,

__________ prevenuto colpevole di circolazione in stato di ebrietà,

per avere condotto l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 0.96 - max. 1.21 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato nel 1998 e nel 2002 per analogo reato;

fatti avvenuti a __________, autostrada __________, il 23.11.2002;

reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS;

perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:

1. Alla pena di 90 giorni di detenzione, da espiare. 2. Alla multa di fr. 1'000.-- con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà commutata in arresto. 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--. 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS. ;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 12 febbraio 2003;

indetto il dibattimento 29 aprile 2003, al quale è comparso l'accusato personalmente, assistito dal suo difensore, avv. __________ __________, __________, mentre il Procuratore pubblico Antonio Perugini con lettera 20 marzo 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale sottolinea come trattasi di caso lieve di alcolemia e richiama le condizioni personali dell'accusato. Egli chiede che nella commisurazione della pena venga considerata la regola generale ai sensi dell'art. 63 CP (con riduzione della pena detentiva al massimo a due mesi) e postula venga concesso il beneficio della sospensione condizionale della pena per un periodo di prova di 4 anni, richiamando la DTF 118 IV 100 e specificando come non vi sia stato incidente. Infine le condizioni economiche attuali (disoccupazione) dell'accusato giustificano la riduzione della multa al massimo a fr. 500.--. sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. E' __________ __________ autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà,

per avere condotto, a __________, autostrada __________, il 23.11.2002, l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 0.96 - max. 1.21 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato nel 1998 e nel 2002 per analogo reato?

2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in che misura, essere ridotta la pena proposta?

3. Può essere concessa la sospensione condizionale della pena, e, se sì, per quale periodo di prova?

4. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

5. A chi vanno caricate le tasse e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 91 cpv. 1 LCS; 41 cifra 4, 49 cifra 3, 80 CPS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub 1, 2 e 4, negativamente ai quesiti posti sub 3,

dichiara __________ __________,

autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà per i fatti compiuti a __________ il 23 novembre 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa no. DA __________/__________del __________ 2003;

condanna __________ __________,

1. alla pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione da espiare;

2. alla multa di fr. 700.-- (settecento);

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 700.--;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP;

assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza. dichiara la sentenza definitiva.

Distinta spese a carico di __________ __________,

fr. 700.-- multa

fr. 300.-- tassa di giustizia

fr. 400.-- spese giudiziarie

fr. -.-- testi

fr. 1'400.-- totale

Intimazione a: Intimazione a:

__________ __________, Via __________ ______________________________, Avv. __________ __________, __________ __________, __________ __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________ __________ __________ __________, __________, __________ __________, Via __________ ______________________________,

Avv. __________ __________, __________ __________, __________ __________,

Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________ __________ __________ __________, __________,

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________.

Il giudice: Il segretario: