Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/198679

<h2>SubmittedText<h2><text><p>"Gouverner c'est prévoir." Fedeli all'adagio del giornalista e pubblicista francese Emile de Girardin, il Consiglio federale e l'amministrazione si occupano anch'essi di questioni legate al futuro. In materia è competente in particolare la Sezione Aiuto alla condotta strategica (SACS). Non è tuttavia quest'ultima, ma la Cancelleria federale ad aver pubblicato di recente il rapporto intitolato "La Svizzera 2030". Secondo il comunicato stampa diffuso dalla stessa Cancelleria, la pubblicazione consta dei testi di 77 autori che illustrano "in modo conciso sviluppi importanti di cui il Consiglio federale dovrebbe tener conto nella definizione della politica federale". Il Consiglio federale ha preso atto di questo rapporto il 15 giugno 2018. Il relativo comunicato stampa è però stato pubblicato soltanto il 16 ottobre, con l'indicazione, assai curiosa, che il rapporto era ancora stato modificato quello stesso giorno. Il rapporto, edito in forma di volume, è ottenibile dal 1° novembre 2018 nelle librerie e presso l'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica. A tal proposito chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Qual è stata la tiratura di "La Svizzera 2030"?</p><p>2. Quanto è costato produrre il libro?</p><p>3. Qual è stato l'ammontare degli onorari corrisposti ai 77 autori?</p><p>4. Quante copie sono state vendute a partire dal 1° novembre 2018? Quanti gli esemplari distribuiti in omaggio?</p><p>5. Che cosa si è fatto per promuovere il libro?</p><p>6. Il 16 ottobre 2018 la Cancelleria federale ha diffuso un comunicato stampa in cui si annunciava che il Consiglio federale aveva preso atto del rapporto e in cui si fornivano anche alcune indicazioni sul libro. Quante volte il comunicato stampa è stato ripreso dai mass media?</p><p>7. A giudizio del Consiglio federale, come è stato accolto il volume presso l'opinione pubblica?</p><p>8. Per quale ragione non si è espresso in modo più dettagliato sulle proposte in esso contenute?</p><p>9. Come valuta il rapporto fra costi e benefici derivanti dalla pubblicazione del volume?</p><p>10. Vede con favore l'eventualità che le riflessioni e le proposte formulate dai 77 autori diano avvio a una discussione pubblica sulle questioni riguardanti il futuro del nostro Paese?</p><p>11. Che cosa intende fare per portare a conoscenza della popolazione i risultati e le riflessioni dei 77 autori, in modo da stimolare un'ampia discussione sul futuro del nostro Paese?</p><p>12. Quali sono stati i cambiamenti apportati tra il 15 giugno e il 16 ottobre?</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Il libro "Die Schweiz 2030, La Suisse 2030, La Svizzera 2030" rappresenta una fonte da cui il Consiglio federale può trarre informazioni per definire la strategia del periodo di legislatura 2019-2023. Si tratta di un prodotto che sostituisce i rapporti prospettici. I lavori si svolgono nel quadro di un'analisi continua e a lungo termine della situazione e del contesto da parte della Cancelleria federale ai sensi dell'articolo 32 lettera cter della legge sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (RS 172.010).</p><p>1.-4. La tiratura è di 2000 copie. Il 20 per cento di ogni libro venduto va alla Confederazione. Probabilmente i costi esterni dopo la vendita ammonteranno a 33 000 franchi. I contributi sono stati messi a disposizione gratuitamente dagli autori (quale ringraziamento hanno ricevuto una copia gratuita ciascuno). Finora (stato al 5 marzo 2019) sono state vendute 466 copie. Inoltre 400 copie (stato al 5 marzo 2019) sono state distribuite gratuitamente, oltre al Consiglio federale e all'amministrazione, anche alle commissioni speciali delle Camere federali per i lavori sul programma di legislatura, nonché ai Cantoni e ai partiti.</p><p>5. Spetta alla casa editrice commercializzare il libro ("NZZ Libro"). Finora questa lo ha fatto con newsletter, annunciandolo nelle novità librarie e nella "NZZ", nonché in un colloquio con il cancelliere della Confederazione reso pubblico nello stesso giornale. Da parte sua la Cancelleria federale non è ricorsa a campagne pubblicitarie.</p><p>6. Come di consueto negli affari del Consiglio federale, il collegio governativo ha reso noto di aver preso atto del libro "Die Schweiz 2030, La Suisse 2030, La Svizzera 2030" di cui terrà conto nell'elaborazione del programma di legislatura 2019-2023. La commercializzazione del libro spetta alla casa editrice (vedi in proposito la risposta alla domanda 5).</p><p>7. Il Consiglio federale non ha informazioni in merito.</p><p>8. Il Consiglio federale si occupa del contenuto del libro nel quadro del programma di legislatura 2019-2023. Nel relativo messaggio presenterà le priorità politiche dei prossimi anni.</p><p>9. In confronto ai rapporti precedenti, i costi di questo libro sono nettamente inferiori. Il rapporto "Prospettive 2030" ha generato costi esterni di circa 155 000 franchi a causa di un metodo di elaborazione più complesso.</p><p>10./11. In primo luogo il libro serve al Consiglio federale, al Parlamento, ai Cantoni e all'amministrazione come base per una riflessione sui principi politici in vista della prossima legislatura. Offre risposte alla domanda su quali questioni debbano essere affrontate attualmente per preparare la Svizzera al 2030. Il Consiglio federale intende dirigere la riflessione sulle sfide che il nostro Paese dovrà affrontare. Tuttavia, le conclusioni da trarre e le misure preparatorie da prendere sono questioni che non spettano solo al Governo federale, ma anche a tutte le cerchie politiche interessate. Se poi il complesso di conoscenze illustrate dagli esperti nel libro sarà anche in grado di stimolare il dibattito pubblico sulle sfide del futuro, questo contributo non può che essere valutato positivamente.</p><p>12. Il 15 giugno 2018 il Consiglio federale ha preso atto del libro "Die Schweiz 2030, La Suisse 2030, La Svizzera 2030" che è stato messo sul mercato il 16 ottobre 2018. Dopo la pubblicazione del comunicato stampa del 16 ottobre 2018 è stato cancellato un trattino, innescando la notifica di modifica da parte del sistema. Tra giugno e ottobre sono stati svolti lavori di correzione delle bozze, impaginazione, stampa e rilegatura, ma il contenuto degli articoli non è stato modificato.</p></text>