Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01064.jsonl.gz/947

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Nel canton Argovia si parlerà soltanto il dialetto svizzero tedesco nelle scuole dell'infanzia. Con una maggioranza del 55,5%, i votanti hanno approvato un'iniziativa in tal senso lanciata dai Democratici svizzeri (DS) allo scopo di "consolidare l'identità svizzera". La partecipazione ha raggiunto il 55,2%.
La modifica della legge scolastica propugnata dall'iniziativa - approvata con 121'587 voti favorevoli e 97'440 contrati - era sostenuta anche dall'UDC mentre era avversata sia dal governo che dal parlamento.
In vista della votazione, il governo cantonale aveva già deciso che dal prossimo anno scolastico il "buon tedesco" fosse utilizzato al massimo durante un terzo del tempo che i bambini passano all'asilo. Gli iniziativisti hanno comunque deciso di mantenere la loro richiesta e ora la lingua di Goethe risulterà bandita.
Nel 2011 un'analoga iniziativa dell'UDC è stata approvata nel canton Zurigo con una maggioranza del 54%. A Basilea Città e nel canton Lucerna sono invece stati approvati controprogetti che permettono agli insegnanti di continuare ad esprimersi sia in dialetto che nella lingua di Goethe. Anche a Glarona la Landsgemeinde ha bocciato la proposta di dare la priorità al vernacolo locale.
SDA-ATS