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Basta con questa disastrosa politica finanziaria borghese, è ora di reagire! È il messaggio contenuto in un documento strategico adottato oggi dai delegati di Gioventù socialista (GISO), riuniti in assemblea a San Gallo. Nel corso dell'incontro i partecipanti hanno anche eletto Dario Schai nuovo segretario centrale del partito, al posto della partente Kristina Schüpbach. Lo indica la stessa GISO in una nota.
Nel corso dei dibattiti i delegati hanno rilevato come in 17 cantoni siano stati adottati programmi di compressione dei costi che toccano principalmente i settori dell'istruzione e degli affari sociali: "le persone in formazione e quelle socialmente più deboli si trovano a dover pagare lo scotto per i regali fiscali fatti a ricchi e ad aziende".
Con il documento strategico adottato oggi, la GISO si oppone al dumping fiscale e all'ideologia del risparmio dei partiti borghesi. Il testo mette in guardia: un'élite sempre più ricca e sempre più potente determina l'economia dello stato: "in questo modo si mette in scacco la democrazia".
Invece di mirare a un ambiente più accogliente e vivibile per la gente, la politica punta a creare, grazie a sgravi e dumping fiscali, un clima favorevole ai ricchi.
Nel documento strategico, la GISO chiede un'uniformazione fiscale a livello svizzero, una maggior progressione, maggiori imposte per i capitali, per le aziende e per gli utili da capitale; una tassa di successione e un'imposta sulle transazioni finanziarie. Il testo verrà discusso nei prossimi mesi all'interno delle varie sezioni della GISO e sarà poi votato durante l'assemblea dei delegati annuale in agenda nel marzo 2014.
SDA-ATS