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Anticamente i marinai imbarcati portavano delle folte chiome e usavano tenere i capelli raccolti in codini e spalmati di grasso. Ovviamente il grasso sporcava il dorso delle casacche (dette Camisacci) per cui iniziarono a portare sul collo un fazzoletto o un pezzo di stoffa che con il tempo diventò di uso comune tra tutti i marinai del mondo. Successivamente ai fazzoletti furono aggiunte guarnizioni e colori: nacque, così, il SOLINO.
I marinai italiani hanno sul solino due strisce bianche che sembra stiano a ricordare le due grandi guerre sostenute. (Le stellette, invece, sono il segno distintivo dello ‘status’ di militare). Un’altra ipotesi è che le due bande bianche che corrono lungo il bordo servivano in origine a riconoscere il marinaio imbarcato (due righe) da quello destinato a terra che ne aveva una sola. La stessa regola valeva per il fondo delle maniche.
I solini dei marinai del mondo non sono tutti uguali. Per esempio il nostro solino è di colore blu mentre quello degli americani è bianco. Quello dei marinai inglesi, è bordato da 3 filetti in ricordo delle tre grandi vittorie di Orazio NELSON: Abukir, Copenhagen e Trafalgar. Oltre al solino i marinai indossano un CORDINO ed un FAZZOLETTO NERO.
IL CORDINO
Il “cordino” o “lutto di Nazario Sauro” è un residuato della cimetta a cui veniva legato un coltello ma non sembra sia nato come tributo al martire della prima guerra mondiale. I marinai del periodo velico tenevano sempre a portata di mano un coltello per tagliare le vele, le sartie, o le cime e, per evitare di perderlo e per tenere le mani libere, lo tenevano assicurato alla cintura e portato a tracolla. Finito quel tempo l’uso del cordino è rimasto come parte dell’uniforme arrotolato ad un fazzoletto nero.
Il FAZZOLETTO NERO
Sotto il solino viene annodato un fazzoletto nero piegato “a salsiccia” sul petto e tenuto dal cordino. Questo fazzoletto sembra derivare dall’ uso che ne veniva fatto per le pulizie di cannoni o per fasciare le ferite. Questo fazzoletto di seta nera, nella marina inglese, scende sul petto a fiocco in segno di lutto per la morte del citato grande ammiraglio Nelson avvenuta sul ponte della sua Victory.
Un’ ultima curiosità: I PANTALONI “A CAMPANA” Il tipico taglio dei pantaloni con le estremità “svasate” veniva invece dato per permettere di arrotolarli senza difficoltà per il lavaggio della coperta.
fonte: Cieli sereni – PG