Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01235.jsonl.gz/812

L'idea di Cancellara potrebbe concretizzarsi. Sangiorgio: "Anche Mendrisio 2009 era nato da una battuta"
Dopo i campionati mondiali di ciclismo del 1956 a Lugano, del 1971 a Mendrisio, del 1996 ancora a Lugano e del 2009 ancora a Mendrisio, il Ticino potrebbe ospitare una quinta volta la rassegna iridata, nel 2021.
L'idea era emersa un mesetto fa, in occasione della consegna del "Mendrisio d'Oro" al mitico Fabian Cancellara, il quale aveva indicato il Ticino quale unica terra in grado di ospitare i Mondiali di ciclismo su strada in Svizzera e si era messo a disposizione per dare una mano a un eventuale staff organizzativo.
Ebbene, la proposta di Cancellara sembra essere stata presa sul serio, stando a quanto dichiara l'organizzatore dei Mondiali del 2009 ed ex presidente del Velo Club Mendrisio Marco Sangiorgio al Corriere di Como.
"Anche il Mondiale di Mendrisio 2009 era nato da una battuta" afferma Sangiorgio. "E posso confermare che stiamo pensando a riportare in Ticino questo grande evento."
L'ipotesi di Sangiorgio è quella di ospitare in Ticino i Mondiali 2021, visto che quelli dei prossimi anni sono già assegnati o quasi assegnati (Bergen nel 2017, Innsbruck nel 2018, Yorkshire nel 2019 e probabilmente Veneto nel 2020).
"Posso affermare che una sola città non si potrà fare carico di tutto il Mondiale" spiega ancora Sangiorgio. "Penso a una soluzione che unisca Lugano, Mendrisio e tutto il Sottoceneri e che coinvolga tutte le persone che in un passato, più o meno lontano, si siano impegnate per portare in Ticino questi grandi eventi, come Rocco Cattaneo, che curò Lugano 1996 e i Mondiali di monutain bike sul Monte Tamaro."
Se sono rose, fioriranno.
Redazione | 21 apr 2017 08:27
Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'