Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/57815

<h2>SubmittedText<h2><p>Alla luce di dubbi fondati e in vista dei massicci costi da attendersi in relazione all'attuazione del progetto VESIPO, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale può garantire che tutte le conoscenze e gli sviluppi internazionali vengano presi effettivamente in considerazione in modo obiettivo?</p><p>2. Può descrivere brevemente la procedura di valutazione? Sono sufficienti i criteri di valutazione scientifici o gli standard riconosciuti di sicurezza della qualità?</p><p>3. Il Consiglio federale ha previsto una procedura di valutazione che possa esaminare l'effetto delle misure già attuate?</p><p>4. È disposto ad abrogare le misure che, dal punto di vista del miglioramento della sicurezza stradale, si dimostrano inefficaci? In caso contrario: quali obiettivi persegue il Consiglio federale con il progetto VESIPO?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con il progetto VESIPO, il Consiglio federale intende dimezzare il numero di vittime e dei feriti gravi dovuti a incidenti della circolazione entro il 2010. L'elaborazione delle misure da attuare è avvenuta alla fine di un processo partecipativo che ha coinvolto tutte le cerchie del settore interessate. Le misure sono state ponderate e valutate in base alle loro possibilità di attuazione e agli effetti potenziali. Il Consiglio federale risponde come segue alle singole domande:</p><p></p><p>1. La molteplicità delle conoscenze internazionali e degli sviluppi registrati nel settore della sicurezza stradale rendono impossibile l'integrazione nel progetto di tutti i documenti specialistici esistenti. Lo studio menzionato dall'autore dell'interpellanza (Association des Constructeurs Européens de Motocycles: Motorcycle Accident In-Depth Study) è nel frattempo noto all'Ufficio federale delle strade. L'allargamento dell'organizzazione del progetto (con il coinvolgimento, tra l'altro, dell'Associazione dei costruttori, grossisti e importatori svizzeri delle due ruote, della Fédération Motocycliste Suisse, dell'IG Motorrad gegen Vision Zero e della Schweizerischer Fahrrad- und Motorrad-Gewerbeverband) garantisce inoltre che le più importanti informazioni nazionali ed internazionali possano essere integrate nel progetto ed esaminate secondo i medesimi criteri.</p><p></p><p>2. Tutte le idee su cui poggiano le misure sono state descritte dettagliatamente ed esaminate secondo un metro di valutazione preciso. L'utilità delle misure viene poi definita in classi di valutazione. Il programma d'azione Via sicura riunisce le misure che comportano i benefici comparativamente più elevati e che, in generale, risultano appropriate per produrre un riscontro immediato sulla dinamica degli incidenti stradali, riducendo il numero dei decessi e dei feriti gravi sulle strade.</p><p></p><p>3. Sì. L'efficacia e la validità del programma Via sicura verranno valutate periodicamente, nella misura consentita dalle risorse a disposizione. Se necessario, saranno poi apportati adeguamenti. L'utilità della formazione in due fasi degli allievi conducenti, che entrerà in vigore il 1° dicembre 2005, sarà per esempio valutata dall'Ufficio svizzero per la prevenzione degli infortuni (upi). </p><p></p><p>4. Sì. Le misure che non apportano miglioramenti della sicurezza stradale non saranno più perseguite.</p>  Risposta del Consiglio federale.