Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/243449

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato innanzitutto di fare in modo che tutti i comuni del Paese informino meglio i loro abitanti sull'ubicazione del rifugio più vicino per il caso di catastrofe. Spesso infatti la paura delle persone può essere ridotta in modo semplice e pragmatico eliminando l'incertezza su cosa fare in caso di emergenza. In secondo luogo, occorre verificare la qualità dei rifugi e delle loro attrezzature.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I Cantoni sono responsabili della gestione della costruzione dei rifugi e dell'attribuzione della popolazione ai rifugi (pianificazione dell'attribuzione) (art. 62 cpv. 1 Legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile [LPPC], art. 74 Ordinanza sulla protezione civile [OPCi]). La pianificazione dell'attribuzione viene allestita in vista di un conflitto armato. I Cantoni o i comuni sono pertanto tenuti ad allestire una pianificazione dell'attribuzione e ad aggiornarla regolarmente. L'Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) può chiedere ai Cantoni di inviare la pianificazione dell'attribuzione (art. 74 cpv. 5 OPCi). Le basi di riferimento per la pianificazione dell'attribuzione cambiano costantemente in seguito a nuovi arrivi e partenze, nascite e decessi, soppressione o costruzione di nuovi rifugi e altri cambiamenti. Per evitare che circolino piani obsoleti, la pianificazione dell'attribuzione viene annunciata ufficialmente solo quando la situazione nel campo della sicurezza lo richiede e occorre preparare l'occupazione dei rifugi. I Comuni sono liberi di fornire informazioni sull'attribuzione ai rifugi su richiesta di singoli abitanti.</p><p>Secondo l'art. 81 cpv. 1 OPCi, i Cantoni provvedono al controllo periodico della prontezza d'esercizio e della manutenzione dei rifugi. Il controllo periodico deve essere effettuato almeno una volta ogni dieci anni (art. 81 cpv. 2 OPCi). Su richiesta dell'UFPP, i Cantoni gli devono comunicare il numero di rifugi controllati e il numero di rifugi operativi (art. 81 cpv. 4 OPCi).</p><p>Pertanto non sussiste fondamentalmente la necessità di adeguare le basi legali. Considerate la situazione attuale e le aspettative della popolazione, in futuro l'UFPP richiederà però con maggiore regolarità ai Cantoni informazioni sui rifugi controllati e operativi, al fine di assicurarsi della loro qualità e del loro equipaggiamento.</p><p>Va inoltre rilevato che un concetto sui rifugi è stato elaborato in collaborazione con i Cantoni già prima dello scoppio della guerra in Ucraina. L'obiettivo di questo concetto è salvaguardare il valore dell'infrastruttura di protezione (e quindi anche dei rifugi per la popolazione) per i prossimi decenni. Si tratta in sostanza di eseguire regolarmente i controlli dei rifugi, eliminare i difetti riscontrati, completare l'equipaggiamento mancante, rimodernare i rifugi dove necessario e colmare eventuali lacune di posti protetti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.