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Ministero pubblico della Confederatione: Rapporto di gestione 2021
Berna, 19.04.2022 - Nell’anno 2021 il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha ottenuto sentenze epocali per la giurisprudenza svizzera ed è riuscito a concludere numerosi procedimenti
38 sentenze presso il Tribunale penale federale di Bellinzona
Nel 2021 il MPC ha ottenuto complessivamente 38 sentenze di prima istanza presso il Tribunale penale federale di Bellinzona. Queste sentenze riguardavano 56 imputati, di cui 44 sono stati condannati. L’incremento rispetto agli anni precedenti è da ricondurre all’elevato numero di atti d’accusa presentati l’anno precedente.
Due sentenze rivestivano grande importanza per il MPC e la giurisprudenza in Svizzera:
Da un lato si trattava della prima condanna in assoluto in un procedimento condotto in Svizzera nell’ambito del diritto penale internazionale. L'imputato, un ex comandante di una milizia liberiana, è stato condannato dal Tribunale penale federale alla pena massima. Nella sua sentenza, il Tribunale ha seguito le richieste del MPC.
Inoltre, nell’ambito della criminalità economica è stata pronunciata per la prima volta una sentenza nei confronti di un istituto finanziario sulla base dell’art. 102 del codice penale («punibilità dell’impresa»). La banca è stata riconosciuta colpevole di non aver garantito un’adeguata separazione delle funzioni né un efficace controllo indipendente delle relazioni bancarie a rischio, e di non aver evitato conflitti di interesse.
Ulteriori sentenze sono state pronunciate, tra le altre, in un caso di corruzione di pubblici ufficiali, con la condanna di un funzionario della SECO. Nell’anno in esame è stata condannata una prima persona per attacco dinamitardo ad un bancomat.
Promozione di accuse e altre sentenze in casi di interesse pubblico
La fase di finalizzazione di diversi procedimenti in relazione al calcio mondiale, già avviata nel 2020, è proseguita anche nell’anno in esame. Nel novembre 2021 è stata promossa l’accusa nei confronti dell’ex presidente della FIFA (Joseph Blatter) e dell’ex presidente dell’UEFA (Michel Platini). Con il deposito dell’atto d’accusa presso il Tribunale penale federale si è concluso a livello del MPC un ulteriore procedimento nel «complesso-FIFA».
In generale, il numero dei casi evasi nel 2021 è rimasto elevato: nell’anno in esame il MPC ha pronunciato circa 800 decreti a conclusione di un procedimento (1) e evaso circa 250 procedure di assistenza giudiziaria.Confische e risarcimenti per oltre 700 milioni di franchi
In linea con il principio che il crimine non deve pagare, il MPC ha ottenuto l’anno scorso in sede giudiziaria notevoli confische e risarcimenti, per un totale di oltre 700 milioni di franchi. La maggior parte di queste somme è da ricondurre a confische e risarcimenti legati a due grandi procedimenti (2). Le rispettive decisioni del Tribunale federale e del Tribunale penale federale (3) erano state pronunciate l’anno precedente, ma sono passate in giudicato nell’anno in esame.
Nell’ambito dell’esecuzione delle confische e dei risarcimenti viene stabilito l’uso definitivo degli importi. Solo dopo aver chiarito gli eventuali diritti delle parti lese e aver svolto un’eventuale procedura di sharing è possibile determinare quale parte dell’importo può essere assegnata alla Confederazione.
Il MPC ha potuto garantire in qualsiasi momento la sua operatività
Il numero delle indagini penali aperte nell’anno in esame superava del 14 per cento quello dell’anno precedente. Quasi tutti i ricorsi avanzati contro il MPC sono stati respinti oppure il Tribunale non è entrato in materia: presso il Tribunale federale erano quasi il 99%, presso il Tribunale penale federale circa il 96% e presso la Corte dei reclami penali del Tribunale penale addirittura il 100%.
In generale le cifre mostrano che, nonostante il posto vacante di procuratore generale della Confederazione e le difficili condizioni create dalla pandemia da Covid 19, il MPC è rimasto pienamente operativo in qualsiasi momento e ha potuto adempiere al suo mandato legale. Questo risultato è merito dello strenuo impegno dei collaboratori del MPC e dell’affidabile ed efficace collaborazione con le organizzazioni partner.
(1) Decreti di accusa, abbandono e non luogo a procedere
(2) Cfr. rapporti di gestione 2020 del MPC, p. 24 (n. 5), 2018, p. 10 (n. 4.4, «MUS») e 2017, p. 20 (n. 4.7, procedimento per titolo di riciclaggio di denaro, Uzbekistan)
(3) Sentenza 6B_67/2019 del 16 dicembre 2020 del Tribunale federale; decisione SN.2020.34 del 3 dicembre 2020 della Corte penale del Tribunale penale federale
Indirizzo cui rivolgere domande
Servizio di comunicazione del Ministero pubblico della Confederazione, T +41 58 464 32 40, <email-pii>
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