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Utilizzando soprattutto una decina di percorsi negli Stati Uniti, specialmente nel Texas, le bande del narcotraffico messicano rimpatriano circa 40 miliardi di dollari in contanti all'anno. Lo assicura l'ex zar della droga americano, generale a riposo Barry McCaffrey, in un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano El Universal.
A suo dire, lungo quei dieci percorsi, negli ultimi tempi sono aumentati del 168% i sequestri di somme in contanti, appartenti ai narcoboss. Per McCaffrey, inoltre, "i membri delle cellule dei cartelli che operano in USA utilizzano abitualmente la regione di Dallas Forth Worth, come punto di riferimento per stoccaggio del denaro contante o altri strumenti finanziari, che ottengono con la loro attività".
In particolare, si dedicano alla compravendita di proprietà nella zona, riciclando così i loro utili che poi inviano in Messico. Meta, comunque, per cui ricorrono ad altri diversi meccanismi come i bonifici elettronici di denaro, le carte prepagate di regali, di telefono e perfino degli aiuti del governo statunitense.
L'ex zar della droga ha anche specificato che il fisco statunitense ha accertato che i narcocartelli "utilizzano codici colorati per marcare i pacchetti in cui inviano il denaro, per identificare da dove provengono e a chi devono essere consegnati".
In merito ad altri meccanismi, McCaffrey ha assicurato, tra l'altro, che i narcos di Dallas o Oklahoma ricorrono appunto a carte di credito prepagate dei negozi di regali: "Portadole poi a Brownville e o nei pressi della frontiera, dove le cambiano in denaro e trasferiscono i fondi in Messico", ha chiarito. O ricorrono a quelle degli aiuti del governo USA "a cui si accede via Internet e permettono di trasferire denaro anonimamente".
L'ex zar della droga ha infine specificato che "oltre il 95% della cocaina che si consuma negli Stati Uniti, passa dal Messico" e che i cartelli messicani "forniscono la maggior parte della marijuana che si consuma sempre negli USA e capeggiano il traffico di eroina e metanfetamine". A suo dire gestiscono anche prostituzione, estorsioni e sequestri. "I cui utili e per lo più in contanti inviano in patria", ha concluso McCaffrey.