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COMPRENDERE IL CANCRO DELLA VESCICA: NOZIONI DI BASE
Nella terminologia medica, il cancro della vescica viene anche chiamato carcinoma della vescica urinaria. Si tratta di una proliferazione di tessuto all’interno della vescica. Nel caso del cancro della vescica, questa proliferazione si trova nella mucosa (epitelio di transizione) dell’apparato urinario. Da qui può però anche colpire strati di tessuto più profondi.
1'270
nuovi casi ogni anno in Svizzera1
5a
forma di tumore più frequente negli uomini in Svizzera1
3
Con una frequenza 3 volte maggiore gli uomini si ammalano di cancro della vescica rispetto alle donne1,2
70
La maggior parte dei pazienti al momento della diagnosi ha 70 anni o più1,2
2. https://www.krebsregistrierung.ch/de/statistiken-atlas/krebsinzidenz/ (Krebsinzidenz 1992 – 2016)
STRUTTURA E FUNZIONE DELLA VESCICA
La vescica urinaria è un organo cavo espandibile che si trova all’incirca all’altezza dell’osso pubico nel piccolo bacino. Ha il compito di raccogliere l’urina formatasi nei reni, come una sorta di serbatoio. L’urina raggiunge la vescica tramite gli ureteri. Lo stimolo urinario può manifestarsi già a partire da una quantità di 300 millilitri. Nella vescica c’è spazio al massimo per un litro di liquidi. L’urina raccolta viene espulsa attraverso l’uretra.
La sezione superiore dell’apparato urinario è costituita da reni e ureteri. La sezione inferiore del sistema urinario è costituita dalla vescica e dall’uretra. In qualità di bacino di raccolta dell’urina, la vescica riveste un ruolo centrale nel tratto genito-urinario. Il tratto genito-urinario comprende inoltre i reni, gli ureteri e l’uretra. Tra i due sessi ci sono delle piccole differenze: negli uomini gli ureteri passano attraverso prostata, pene e glande, nelle donne invece attraverso il pavimento pelvico fino al vestibolo vulvare.
La vescica è costituita da diversi strati di tessuto:
- Strato interno composto dalla mucosa con un tessuto di rivestimento (epitelio di transizione) per proteggere la vescica dall’urina
- Strato di tessuto connettivo
- Tessuto muscolare che controlla la dilatazione e la contrazione della vescica
- Tessuto adiposo
CAUSE E FATTORI DI RISCHIO
Sebbene le cause esatte dell’insorgenza del cancro della vescica non siano ancora completamente accertate, alcuni fattori ne possono tuttavia favorire la comparsa. Si parla, tra le altre possibili cause, di processo naturale di invecchiamento, influenze ambientali, fattori ereditari così come uno stile di vita non sano per via dell’elevato consumo di tabacco e alcol. Specialmente per il cancro della vescica, i seguenti fattori sono considerati rischiosi:
Fumo
Il fumo del tabacco contiene sostanze cancerogene che entrano nel sangue e che poi vengono nuovamente espulse tramite i reni. Da qui affluiscono nella vescica con l’urina ed esercitano il loro effetto dannoso. Circa il 30 – 70% dei casi di malattia è da ricondursi a questa causa.
Sostanze chimiche
Anche il contatto con determinate sostanze chimiche cela un rischio più elevato di ammalarsi di cancro della vescica. Sono particolarmente pericolose ad esempio le ammine aromatiche contenute in prodotti chimici utilizzati dai parrucchieri, catrame e pece o indurenti per resine epossidiche.
Tali sostanze oggi sono ampiamente vietate ed esistono misure di sicurezza sul posto di lavoro.
Ciononostante, il cancro della vescica in Svizzera è una malattia professionale riconosciuta. Il motivo: il cancro della vescica può manifestarsi anni dopo, anche se non si svolge più quel lavoro con il quale si è venuti a contatto con le sostanze cancerogene.
Abuso di farmaci
Determinati principi attivi degli analgesici possono aumentare il rischio di cancro della vescica. Ad esempio, può avere conseguenze critiche l’assunzione per numerosi anni di fenacetina, farmaco che attualmente tuttavia non è più disponibile sul mercato.
Cistite
Anche cistiti croniche possono contribuire all’insorgenza del cancro della vescica. Le cistiti possono verificarsi ad esempio con una maggiore frequenza per via dell’uso di un catetere.
Infezioni croniche
Il contagio ad esempio con la schistosomiasi (bilharziosi) può contribuire all’insorgenza del cancro della vescica. Si tratta di un agente patogeno tropicale che porta a infezioni croniche, anche alla vescica.
Terapie
Anche lo svolgimento in passato di una chemioterapia o di una radioterapia nell’area pelvica può contribuire all’insorgenza del cancro della vescica.
CANCRO DELLA VESCICA: I SINTOMI
Il cancro della vescica può manifestarsi con diversi sintomi, talvolta aspecifici:
- Minzione dolorosa (non causata da una cistite)
- Stimolo urinario frequente ma con quantità di urina ridotte
- Colorazione rossa o marrone dell’urina (indicazione di sangue nell’urina)
- Minzione difficoltosa o solo a gocce, talvolta dolorosa
- Dolori addominali o disturbi nell’area renale
Il 75% dei casi di tumori della vescica possono essere riconosciuti allo stadio iniziale. Pertanto è importare non ignorare i disturbi, bensì chiarirli direttamente con il medico per aumentare le possibilità di guarigione.
DIAGNOSTICARE IL CANCRO DELLA VESCICA
In caso di sospetto di cancro della vescica vengono impiegati diversi metodi diagnostici. In primo luogo avviene la cosiddetta anamnesi, un colloquio approfondito tra medico e paziente nel corso del quale il medico interroga il paziente in merito al suo stato di salute. Dopodiché avviene l’esame fisico, necessario per scoprire se sussistono segni di cancro della vescica quali alterazioni tessutali, accumuli di liquido o linfonodi ingrossati. Inoltre il medico esegue delle analisi di laboratorio. I valori di laboratorio mostrano se è presente sangue nelle urine oppure se i reni lavorano correttamente.
In genere è un urologo a svolgere le analisi che riguardano la vescica. È un esperto delle patologie degli organi urinari e genitali.
Per esaminare l’interno della vescica è possibile eseguire un esame endoscopico della vescica chiamato “cistoscopia” in modo che il medico possa riconoscere eventuali tumori o rilievi presenti. A tal fine, in anestesia locale introduce nella vescica un cistoscopio, un tubo flessibile dotato di una piccola telecamera. Una particolare forma di cistoscopia è la resezione transuretrale della vescica, detta anche TURV. Questo sistema consente di effettuare diagnosi e trattamento in un’unica fase.
Inoltre, tramite la diagnostica fotodinamica (PDD), la “Narrow Band Imaging” (NBI, “visione a banda ristretta”, moderna tecnologia ottica che utilizza un doppio filtro per selezionare esclusivamente due lunghezze d’onda corrispondenti rispettivamente alla luce blu e alla luce verde) e il lavaggio vescicale (esame citologico del liquido di lavaggio vescicale) è possibile accertare la diagnosi. Anche la diagnostica per immagini può fornire maggiori informazioni. Ad esempio, grazie a questo procedimento il medico riesce a capire dove si trova un tumore e di che dimensione è.
TIPO E STADIO DEL TUMORE
I tumori della vescica vengono classificati in tre gruppi: tumori non muscolo-invasivi, muscolo-invasivi e metastatizzati. Non muscolo-invasivo significa che il tumore interessa solo la mucosa della vescica e quindi il muscolo della vescica non ne è intaccato. Muscolo-invasivo significa che il tumore è già penetrato in altri strati di tessuto ed eventualmente ha intaccato la parete vescicale. Se il tumore è metastatizzato, vuol dire che si sono già formati dei tumori secondari nei tessuti circostanti.
Lo stadio del tumore fornisce la base per la pianificazione della terapia specifica in base al paziente. Come orientamento per la classificazione di tumori è disponibile un sistema di classificazione valido su scala internazionale, la classificazione TNM. Sulla base di alcune determinate caratteristiche, quali posizione, dimensione e diffusione del tumore, il medico può stabilire lo stadio del tumore (stadiazione).
Classificazione TNM
- T = Quanto è esteso il tumore in termini di dimensioni?
- N (in inglese “node”) = Il tumore ha già colpito i linfonodi adiacenti?
- M = Si sono già formati dei tumori secondari (metastasi) nel tessuto o negli organi adiacenti?
Una volta accertato lo stadio del tumore, ogni paziente può ricevere una terapia personalizzata, adattata esattamente in base allo stato del suo cancro della vescica.