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Incarto n. 10.2002.273/AMM DAC 379/2002 Bellinzona 4 marzo 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare __________ __________, di __________ e __________ nata __________, nato __________ 1968 a __________ __________ (__________), cittadino macedone, cuoco, coniugato, domiciliato a __________, via __________; colpevole di infrazione alle norme della circolazione, art. 90 n. 1 LCS, per avere, a __________ in data 15 marzo 2002, nottetempo, circolando al volante della vettura __________ __________, ____________________ in stato di ebrietà, perso la padronanza del veicolo spostandosi completamente a destra andando a cozzare violentemente contro il muro dello stabile della Biblioteca Cantonale e terminando la sua corsa al centro della carreggiata; circolazione in stato di ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCS, per avere, a __________ in data 15 marzo 2002, circolato al volante della vettura __________, __________ in stato di ebrietà (alcolemia minima 2.02/massima 2.24 grammi per mille); inosservanza dei doveri in caso d'infortunio, art. 92 cpv. 1 LCS, per non avere osservato, a __________ in data 15 marzo 2002, i doveri impostigli dalla LF sulla circolazione stradale, omettendo di fermarsi immediatamente sul luogo dell'incidente e di notificarsi alla polizia; circolazione nonostante il divieto di condurre sul territorio svizzero, art. 95 n. 2 LCS per avere, a __________ in data 14/15 marzo 2002, circolato al volante della vettura __________, __________ nonostante il divieto di condurre veicoli a motore sul territorio svizzero a lui intimato dall'Ufficio giuridico della circolazione valido dal 14 giugno 1995 per tempo indeterminato; danneggiamento, art. 144 cpv. 1 CP, per avere, a __________ il 15 marzo 2002, intenzionalmente danneggiato il cofano anteriore della vettura __________ __________, __________ di proprietà di __________ __________, colpendolo con dei pugni (danni non quantificati dalla parte civile); fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; perseguito con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ 2002 del Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che ha proposto la condanna: 1. Alla pena di 60 (sessanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto. 2. Alla multa di fr. 1200.–. 3. Per ogni pretesa la parte civile __________ __________, __________, è rinviata al competente foro civile. 4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.– e delle spese giudiziarie di fr. 350.–; vista l’opposizione parziale al decreto d’accusa – limitata alle pretese della parte civile (dispositivo n. 3) – interposta dalla parte civile il 17 giugno 2002; indetto il dibattimento per il 4 marzo 2003, al quale è comparso l'accusato; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. Se dev'essere accolta la pretesa di parte civile. 2. Il giudizio sugli oneri processuali. letti ed esaminati gli atti; vista l'istanza di risarcimento presentata dalla parte civile il 3 marzo 2003; considerato che, data l’opposizione parziale al decreto d’accusa, l'odierno giudizio verte solo sulle pretese di parte civile, gli altri punti del decreto d'accusa essendo passati in giudicato; che __________ __________i, a sostegno della sua pretesa risarcitoria di fr. 860.80, si limita a esibire un "preventivo" allestito dalla Carrozzeria fratelli __________ di __________ il 29 maggio 2002; che un simile documento non basta tuttavia, da sé solo, a dimostrare l'ammontare del danno patito dall'interessato; per questi motivi, visti gli art. 9 segg., 265 segg. e 273 segg. CPP, 41 segg. CO rispondendo ai quesiti posti come segue: pronuncia: 1. La parte civile __________ __________, __________, è rinviata al competente foro civile. 2. Per il resto il decreto d'accusa, non oggetto di opposizione, è esecutivo e l'incarto è ritornato al Procuratore pubblico Marco Villa per quanto di sua competenza. 3. Non si prelevano tasse o spese per il presente giudizio, né si assegnano ripetibili. Intimazione a: – __________ __________, Via __________ __________, __________, – Procuratore pubblico Marco Villa, Via __________, __________, – __________ __________, __________ __________ __________, __________, – avv. __________ __________ -__________, __________ __________, __________ __________ __________, Il giudice: Il segretario:

Incarto n. 10.2002.273/AMM DAC 379/2002 Incarto n. 10.2002.273/AMM

Incarto n. DAC 379/2002

DAC 379/2002 Bellinzona 4 marzo 2003 Bellinzona

Bellinzona 4 marzo 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare

__________ __________, di __________ e __________ nata __________, nato __________ 1968 a __________ __________ (__________), cittadino macedone, cuoco, coniugato, domiciliato a __________, via __________; __________ __________, di __________ e __________ nata __________, nato __________ 1968 a __________ __________ (__________), cittadino macedone, cuoco, coniugato, domiciliato a __________, via __________;

colpevole di infrazione alle norme della circolazione, art. 90 n. 1 LCS,

per avere, a __________ in data 15 marzo 2002, nottetempo, circolando al volante della vettura __________ __________, ____________________ in stato di ebrietà, perso la padronanza del veicolo spostandosi completamente a destra andando a cozzare violentemente contro il muro dello stabile della Biblioteca Cantonale e terminando la sua corsa al centro della carreggiata;

circolazione in stato di ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCS,

per avere, a __________ in data 15 marzo 2002, circolato al volante della vettura __________, __________ in stato di ebrietà (alcolemia minima 2.02/massima 2.24 grammi per mille);

inosservanza dei doveri in caso d'infortunio, art. 92 cpv. 1 LCS,

per non avere osservato, a __________ in data 15 marzo 2002, i doveri impostigli dalla LF sulla circolazione stradale, omettendo di fermarsi immediatamente sul luogo dell'incidente e di notificarsi alla polizia;

circolazione nonostante il divieto di condurre sul territorio svizzero, art. 95 n. 2 LCS

per avere, a __________ in data 14/15 marzo 2002, circolato al volante della vettura __________, __________ nonostante il divieto di condurre veicoli a motore sul territorio svizzero a lui intimato dall'Ufficio giuridico della circolazione valido dal 14 giugno 1995 per tempo indeterminato;

danneggiamento, art. 144 cpv. 1 CP,

per avere, a __________ il 15 marzo 2002, intenzionalmente danneggiato il cofano anteriore della vettura __________ __________, __________ di proprietà di __________ __________, colpendolo con dei pugni (danni non quantificati dalla parte civile);

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

perseguito con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ 2002 del Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che ha proposto la condanna:

1. Alla pena di 60 (sessanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

2. Alla multa di fr. 1200.–.

3. Per ogni pretesa la parte civile __________ __________, __________, è rinviata al competente foro civile.

4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.– e delle spese giudiziarie di fr. 350.–;

vista l’opposizione parziale al decreto d’accusa – limitata alle pretese della parte civile (dispositivo n. 3) – interposta dalla parte civile il 17 giugno 2002;

indetto il dibattimento per il 4 marzo 2003, al quale è comparso l'accusato;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. Se dev'essere accolta la pretesa di parte civile.

2. Il giudizio sugli oneri processuali. letti ed esaminati gli atti;

vista l'istanza di risarcimento presentata dalla parte civile il 3 marzo 2003;

considerato che, data l’opposizione parziale al decreto d’accusa, l'odierno giudizio verte solo sulle pretese di parte civile, gli altri punti del decreto d'accusa essendo passati in giudicato;

che __________ __________i, a sostegno della sua pretesa risarcitoria di fr. 860.80, si limita a esibire un "preventivo" allestito dalla Carrozzeria fratelli __________ di __________ il 29 maggio 2002;

che un simile documento non basta tuttavia, da sé solo, a dimostrare l'ammontare del danno patito dall'interessato;

per questi motivi,

visti gli art. 9 segg., 265 segg. e 273 segg. CPP, 41 segg. CO

rispondendo ai quesiti posti come segue:

pronuncia: 1. La parte civile __________ __________, __________, è rinviata al competente foro civile.

2. Per il resto il decreto d'accusa, non oggetto di opposizione, è esecutivo e l'incarto è ritornato al Procuratore pubblico Marco Villa per quanto di sua competenza.

3. Non si prelevano tasse o spese per il presente giudizio, né si assegnano ripetibili.

Intimazione a: Intimazione a:

– __________ __________, Via __________ __________, __________, – Procuratore pubblico Marco Villa, Via __________, __________, – __________ __________, __________ __________ __________, __________, – avv. __________ __________ -__________, __________ __________, __________ __________ __________, – __________ __________, Via __________ __________, __________,

– Procuratore pubblico Marco Villa, Via __________, __________,

– __________ __________, __________ __________ __________, __________,

– avv. __________ __________ -__________, __________ __________, __________ __________ __________,

Il giudice: Il segretario: