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<h2>SubmittedText<h2><p>Il mandato della Swiss National Covid-19 Science Task Force definisce i seguenti compiti</p><p>(fonte: <a href="https://sciencetaskforce.ch/mandat/">https://sciencetaskforce.ch/mandat/</a>):</p><p>- Fornisce consulenza ai suoi responsabili (BAG ed EDI) con le sue scoperte scientifiche al fine di sostenere le autorità politiche e i responsabili delle decisioni nel loro processo decisionale dal punto di vista dell'Accademia e della ricerca. Inoltre, è disponibile anche per altre autorità federali e cantonali per indagini scientifiche e consulenza;</p><p>- Identifica i campi di ricerca e le opportunità in cui la scienza svizzera può rapidamente dare un importante contributo alla comprensione e alla lotta contro il COVID-19;</p><p>- Esplora le opportunità di innovazione in cui il know-how scientifico svizzero potrebbe contribuire rapidamente a prodotti o servizi in vista del COVID-19.</p><p>In più occasioni la Covid Task Force si è pronunciata pubblicamente prima delle decisioni del Consiglio federale, anticipando le sue conclusioni e i suoi rapporti ai media.</p><p>Si ha l'impressione che molte decisioni del Consiglio federale siano state viziate da queste anticipazioni pubbliche, ed é verosimile ipotizzare che il Consiglio federale non abbia sempre potuto discutere e poi decidere in modo libero e scevro dalle pressioni generate da questo modo di agire della Covid Task Force.</p><p>Alla luce di questi fatti si chiede al Consiglio federale:</p><p>1. Quale bilancio stende del lavoro della Covid Task Force?</p><p>2. Ritiene normale e accettabile che le conclusioni e i rapporti della Covid Task Force siano stati resi a più riprese pubblici prima delle decisioni del Consiglio federale?</p><p>3. Quali strumenti ha messo in campo per evitare questo modo di procedere della Covid Task Force?</p><p>4. Le decisioni del Consiglio federale sono state in qualche modo viziate da queste continue anticipazioni?</p><p>5. Ritiene utile rivedere il mandato della Covid Task Force inserendo delle regole di comportamento e confidenzialità?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nella gestione della pandemia, il Consiglio federale è stato confrontato sin dall'inizio con la grande sfida di ordinare provvedimenti ragionevoli e adeguati. Per questo ha avuto e ha tuttora bisogno delle conoscenze di esperti provenienti dai settori più disparati. L'istituzione della Swiss National COVID-19 Science Task Force (SNC-STF) ha permesso di integrare in modo efficiente le conoscenze di esperti indipendenti nei processi politici. Per elaborare strategie di lotta, il Consiglio federale deve poter contare sulla competenza dei membri della SNC-STF, di cui apprezza il prezioso e valido lavoro e con cui intrattiene una buona collaborazione.</p><p>2. e 3. Come già rilevato dal Consiglio federale nella risposta all'interrogazione Bregy 20.1084 "Mandato e capitolato d'oneri della Swiss National COVID-19 Science Task Force", la comunicazione della SNC-STF verso l'esterno è definita nel mandato quadro ed è svolta dal suo presidente, d'intesa e in coordinamento temporale con l'Ufficio federale della sanità pubblica, il Dipartimento federale dell'interno e la Cancelleria federale. Anche il momento della pubblicazione delle policy brief della SNC-STF è stato ed è tuttora coordinato con le citate autorità.</p><p>Al di fuori di questa loro funzione, altri membri della SNC-STF possono esprimersi liberamente in qualsiasi momento, per esempio nel loro ruolo di professori o ricercatori, ma lo devono precisare chiaramente ogni volta. Le affermazioni dei membri della SNC-STF non vanno equiparate alla comunicazione ufficiale della SNC-STF.</p><p>4. In nessun momento le decisioni del Consiglio federale sono state viziate dal lavoro della SNC-STF.</p><p>5. Il mandato quadro definisce chiaramente non soltanto i compiti, ma anche l'organizzazione e la comunicazione della SCN-STF. In quanto incaricati della Confederazione, i membri della SNC-STF - come tutti i mandatari - sottostanno inoltre alle disposizioni della Confederazione in materia di confidenzialità. Il Consiglio federale non vede alcun motivo di rivedere il mandato.</p>  Risposta del Consiglio federale.