Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/78545

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a creare le basi giuridiche per il diritto a un periodo pagato di formazione continua annuale della durata di cinque giorni per tutti i lavoratori dipendenti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza della formazione continua e conosce i problemi che nascono da una disparità d'accesso; a questo proposito si è gia espresso nel suo rapporto del 9 aprile 2003 sulla formazione continua nel diritto sul lavoro. Da allora la situazione è sostanzialmente rimasta la stessa.</p><p>Come specificato nel rapporto, il Consiglio federale ritiene che gli effetti positivi di un disciplinamento legale per stage di formazione continua pagati siano relativamente bassi, mentre le conseguenze negative potrebbero essere molto elevate.</p><p>Un diritto generale alla formazione continua presupporrebbe che i costi siano sempre giustificati da altrettanti risultati. Questi ultimi possono però essere valutati solo a livello personale o settoriale, quindi è preferibile ricorrere a soluzioni negoziali nel quadro del rapporto di lavoro o nei contratti collettivi di lavoro. In questo modo si evita che la presenza di differenti regolamenti induca a fornire risorse ad ambiti non produttivi della formazione continua. Tra l'altro non è provato che bassi investimenti da parte di lavoratori e datori di lavoro corrispondano a costi più elevati per la popolazione.</p><p>Le nuove disposizioni costituzionali in materia di formazione del 21 maggio 2006 conferiscono alla Confederazione l'incarico di stabilire principi in materia di perfezionamento (art. 64a cpv. 1 Cost.), soprattutto per la garanzia della qualità e il riconoscimento dei diplomi. Le attribuiscono inoltre la competenza di promuovere il perfezionamento (cpv. 2) e di determinarne i criteri (cpv. 3). La nuova competenza legislativa per le disposizioni generali si basa come sempre sul principio di sussidiarietà. Nell'ambito della prevista legge sul perfezionamento si valuteranno e negozieranno a livello politico misure sia per la promozione del perfezionamento (nel senso di apprendimento lungo tutto l'arco della vita), del mercato del lavoro e della competitività sia per le pari opportunità. Si terrà conto anche dei risultati dello studio pilota sull'impiego di buoni per l'istruzione, risultati preannunciati nel rapporto del Consiglio federale del 25 ottobre 2005 sulla formazione continua incentrata sulla domanda.</p><p>Per questi motivi il Consiglio federale respinge l'idea di disciplinare mediante un articolo di legge il diritto a un periodo di perfezionamento pagato di cinque giorni all'anno per tutti i lavoratori dipendenti. Se tuttavia la Camera prioritaria accogliesse la mozione, il Consiglio federale proporrebbe alla seconda Camera la trasformazione in un mandato di verifica.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.