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CIVI 1 Incarto n. 10.2005.252 DA 1627/2005 Bellinzona 31 gennaio 2006 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare ACCU 1, prevenuto colpevole di trascuranza degli obblighi di mantenimento, per aver omesso, benché ne avesse avuto i mezzi e le possibilità materiale per farlo, di prestare ai figli e per essi CIVI 1 che li anticipa ai beneficiari, gli alimenti fissati con contratto per l’obbligo di mantenimento di minori 8 maggio 1998 della delegazione tutoria di __________, così da essere in arretrato per complessivi fr. 93'032.--per il periodo 1 maggio 1998 - 31 marzo 2004; fatti avvenuti a __________ durante il periodo indicato; reato previsto dall’art. 217 CPS; perseguito con decreto d’accusa del 25 aprile 2005 n. DA 1627/2005 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. Al versamento alla parte civile CIVI 1,, dell'importo di fr. 93'032.--, a titolo di risarcimento (208 cpv. 1 lett. b CPP). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--. 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 21 maggio 2005 dall’accusato; indetto il dibattimento 31 gennaio 2006, al quale hanno partecipato l’imputato e i rappresentanti della parte civile, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentiti i rappresentanti della parte civile, i quali chiedono la conferma integrale del decreto d’accusa e ribadiscono le pretese di risarcimento di fr. 93'032.--; sentito da ultimo l'accusato, il quale, non ritenendosi colpevole, chiede il proscioglimento dal capo di imputazione. In via subordinata postula una massiccia riduzione della condanna; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. L’imputato è autore colpevole di trascuranza degli obblighi di mantenimento per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 1627/2005 del 25 aprile 2005? 2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta? 3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione? 4. Deve essere confermata, e se sì in che misura, la condanna al risarcimento alla parte civile? 5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 217 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara ACCU 1 autore colpevole di: trascuranza degli obblighi di mantenimento, art. 217 cpv. 1 CPS, per i fatti compiuti a __________ nel periodo 1 maggio 1998 - 31 marzo 2004 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 1627/2005 del 25 aprile 2005; condanna ACCU 1 1. alla pena di 70 (settanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni; 2. al risarcimento alla parte civile, rappr. CIVI 1,, dell'importo di fr. 93'032.--, a titolo di risarcimento (208 cpv. 1 lett. b CPP); 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.--; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona, Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 200.00 tassa di giustizia fr. 300.00 spese giudiziarie fr. 500.00 totale

CIVI 1 CIVI 1

CIVI 1 Incarto n. 10.2005.252 DA 1627/2005 Incarto n. 10.2005.252

Incarto n. DA 1627/2005

DA 1627/2005 Bellinzona 31 gennaio 2006 Bellinzona

Bellinzona 31 gennaio 2006

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

ACCU 1, ACCU 1,

prevenuto colpevole di trascuranza degli obblighi di mantenimento,

per aver omesso, benché ne avesse avuto i mezzi e le possibilità materiale per farlo, di prestare ai figli e per essi CIVI 1 che li anticipa ai beneficiari, gli alimenti fissati con contratto per l’obbligo di mantenimento di minori 8 maggio 1998 della delegazione tutoria di __________, così da essere in arretrato per complessivi fr. 93'032.--per il periodo 1 maggio 1998 - 31 marzo 2004;

fatti avvenuti a __________ durante il periodo indicato;

reato previsto dall’art. 217 CPS;

perseguito con decreto d’accusa del 25 aprile 2005 n. DA 1627/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Al versamento alla parte civile CIVI 1,, dell'importo di fr. 93'032.--, a titolo di risarcimento (208 cpv. 1 lett. b CPP).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 21 maggio 2005 dall’accusato;

indetto il dibattimento 31 gennaio 2006, al quale hanno partecipato l’imputato e i rappresentanti della parte civile, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentiti i rappresentanti della parte civile, i quali chiedono la conferma integrale del decreto d’accusa e ribadiscono le pretese di risarcimento di fr. 93'032.--;

sentito da ultimo l'accusato, il quale, non ritenendosi colpevole, chiede il proscioglimento dal capo di imputazione. In via subordinata postula una massiccia riduzione della condanna;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. L’imputato è autore colpevole di trascuranza degli obblighi di mantenimento per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 1627/2005 del 25 aprile 2005?

2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

4. Deve essere confermata, e se sì in che misura, la condanna al risarcimento alla parte civile?

5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 217 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di:

trascuranza degli obblighi di mantenimento, art. 217 cpv. 1 CPS,

per i fatti compiuti a __________ nel periodo 1 maggio 1998 - 31 marzo 2004 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 1627/2005 del 25 aprile 2005;

condanna ACCU 1

1. alla pena di 70 (settanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

2. al risarcimento alla parte civile, rappr. CIVI 1,, dell'importo di fr. 93'032.--, a titolo di risarcimento (208 cpv. 1 lett. b CPP);

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.--;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna, Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 300.00 spese giudiziarie

fr. 500.00 totale