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L'agenda universitaria 2010-2011 di Ginevra, edita dalla conferenza delle associazioni di studenti della stessa città, alla data del primo d'agosto reca una menzione che sta facendo discutere, generando non poco disagio. C'è infatti scritto: festa nazionale in Svizzera, "terra di razzismo e intolleranza".
L'università, che sovvenziona la conferenza delle associazioni, non intende esprimersi su questa vicenda, in quanto non vi è nulla che contravvenga alla legge, ha detto Pascal Vermot, confermando una notizia della "Tribune de Genève".
La frase contestata rientra inoltre nella libertà di espressione degli studenti, ha aggiunto, e se fosse sporta denuncia sarebbe la stessa conferenza degli studenti a dover rispondere, non l'ateneo in quanto tale. Anche gli studenti preferiscono soprassedere: "il nostro comitato ha deciso di non commentare la vicenda", ha affermato un membro della segreteria.
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