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Lo propone Tuto Rossi (Lega/Udc) con una mozione: ‘Si eviterà in questo modo di segare alberi frondosi che rilasciano ombra, acqua e frescura’
Continuano a far discutere gli alberi della parte alta di viale Stazione a Bellinzona. Dopo che il Consiglio comunale ha deciso di respingere la mozione Plr che chiedeva l’ammodernamento di quest'ultimo tratto (con la possibilità, tutt'altro che remota, di ‘sacrificare’ le 107 piante presenti), ora il gruppo Lega/Udc (che non ha sostenuto l'atto parlamentare) ha presentato una mozione (primo firmatario Tuto Rossi) con la quale chiede di istituire una ‘banca botanica’: in caso di approvazione, il Muncipio sarebbe incaricato di identificare un prato sul territorio comunale dove conservare e crescere alberi che, in caso di necessità, sostituiranno quelli che stanno morendo. "Si eviterà in questo modo di segare alberi frondosi che rilasciano ombra, acqua e frescura", si legge nel testo. Piante che permettono quindi di combattere le isole di calore, riscontrabili ad esempio "nella parte bassa del viale della Stazione, dove gli alberi secolari sono stati sostituiti da alberelli che fanno ombra solo a se stessi". Infine, Tuto Rossi fa anche notare che la banca botanica – dove dovrebbero essere messi a dimora "qualche centinaio di grossi alberi" acquistati dal Comune – permetterebbe di "sostituire gli alberelli striminziti" presenti in quest'ultimo tratto, "in modo da ridare la continuità architettonica" al viale.