Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/167528

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Per le centrali nucleari di Beznau I e II, Gösgen e Leibstadt esistono piani di disattivazione ai sensi delle disposizioni di legge e della direttiva IFSN-G17?</p><p>2. Se non esistono, entro quando verranno richiesti agli esercenti?</p><p>3. Se esistono, perché questi piani di disattivazione non sono di dominio pubblico? Essi soddisfano tutti i requisiti della direttiva IFSN?</p><p>4. Per quanto riguarda la disattivazione della centrale nucleare di Mühleberg si registrano dei ritardi? Sono necessari riequipaggiamenti per una gestione post operativa sicura?</p><p>5. Le esperienze ricavate dal processo di disattivazione della centrale di Mühleberg confluiranno nei progetti di disattivazione delle altre centrali nucleari, in modo da garantire che si svolgano in modo sicuro e senza ritardi?</p><p>6. Nell'ambito del normale esercizio delle centrali nucleari vengono imposti eventuali riequipaggiamenti nell'ottica della futura disattivazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle singole domande:</p><p>1./2. Per le centrali nucleari di Beznau I e II, Gösgen e Leibstadt esistono piani di disattivazione ai sensi della legge. Tali piani vengono verificati e aggiornati almeno ogni dieci anni e presentati all'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) per una valutazione. Gli attuali piani di disattivazione risalgono al 2011. La direttiva IFSN-G17 è entrata in vigore nell'aprile 2014 e disciplina i requisiti che i prossimi piani di disattivazione dovranno soddisfare.</p><p>Attualmente i piani di disattivazione delle centrali nucleari sono in corso di rielaborazione e si prevede che saranno ripresentati a fine 2016 all'IFSN che li esaminerà e valuterà, tra l'altro, se sono conformi alla direttiva IFSN-G17.</p><p>3. Gli esercenti non hanno reso di dominio pubblico i loro piani di disattivazione. Essendo entrata in vigore solamente nell'aprile 2014, la direttiva IFSN-G17 non ha potuto essere presa in considerazione in sede di elaborazione degli attuali piani di disattivazione.</p><p>4. Attualmente l'UFE sta portando avanti, quale autorità responsabile, la procedura di disattivazione con il coinvolgimento dei servizi specializzati della Confederazione e dei cantoni. Al momento non vi sono segnali che facciano intravedere ritardi nella procedura di disattivazione della centrale nucleare di Mühleberg. Eventuali ritardi potranno dipendere soprattutto dal fatto che venga o meno presentato ricorso al Tribunale amministrativo federale contro la decisione di disattivazione.</p><p>Dopo l'interruzione definitiva dell'esercizio produttivo della centrale nucleare di Mühleberg dovrà essere instaurata una gestione tecnica post operativa sicura. L'IFSN ha precisato in una decisione i passi necessari a tale scopo.</p><p>Sostanzialmente chiede l'elaborazione di piani riguardanti diversi aspetti della gestione tecnica post operativa, fra i quali la messa fuori servizio di sistemi e componenti non più necessari, modifiche di sistemi e adeguamenti organizzativi. A tale riguardo l'IFSN richiede prove della sicurezza.</p><p>5. La legge prescrive verifiche e aggiornamenti periodici dei piani di disattivazione, in modo che la disattivazione stessa sia preparata tenendo conto delle conoscenze e delle esperienze più recenti.</p><p>6. L'esercente è tenuto a riequipaggiare il proprio impianto nella misura richiesta dall'esperienza e dallo stato della tecnica di riequipaggiamento e a prendere provvedimenti ulteriori, sempre che contribuiscano a un'ulteriore riduzione del pericolo e siano adeguati.</p><p>In vista della gestione tecnica post operativa della centrale nucleare di Mühleberg l'IFSN ha avanzato anche richieste concernenti la disattivazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.