Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/214397

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 4 giugno 2020 la Commissione della concorrenza (COMCO) ha pubblicato un comunicato stampa dal titolo "La COMCO apre il mercato del gas nella Svizzera centrale". La Commissione permette il transito di gas naturale di un offerente terzo attraverso le reti di gas naturale di "ewl Energie Wasser Luzern" e di "Erdgas Zentralschweiz AG". Così facendo, la COMCO interferisce nel processo politico di regolazione del mercato del gas attualmente in corso. Fino a metà febbraio 2020 si è svolta una procedura di consultazione per una nuova legge sull'approvvigionamento di gas. L'avamprogetto posto in consultazione prevede il diritto di libera scelta del fornitore di gas unicamente per i clienti finali con un consumo annuo di almeno 100 megawattora (MWh). L'Ufficio federale dell'energia (UFE) sta attualmente rielaborando l'avamprogetto di legge. Al momento non è chiaro se, e quando, potrà entrare in vigore una legge sull'approvvigionamento di gas (LAGas) che contempli norme dettagliate in materia di accesso alla rete e ulteriori condizioni e requisiti. Sino all'entrata in vigore di una disciplina di diritto speciale potrebbero quindi passare ancora diversi anni. Attualmente è anche difficile prevedere quali requisiti materiali comprenderà una simile legge. </p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali conseguenze avrà la decisione della COMCO sull'apertura del mercato del gas?</p><p>2. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui la decisione della COMCO comporterà numerosi fattori d'incertezza e procedimenti legali?</p><p>3. Quale conseguenza della decisione della COMCO, il Collegio intende adeguare la legge sull'approvvigionamento di gas rispetto alla versione posta in consultazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>ad domande 1 e 3:</p><p>Le inchieste della Commissione della concorrenza (COMCO) e i lavori per la legge sull'approvvigionamento di gas (LApGas) sono stati avviati e procedono indipendentemente gli uni dagli altri. Nel decidere in merito al grado di apertura del mercato il Consiglio federale non dipende dai lavori della COMCO. Il Collegio ha preso atto della decisione della COMCO e, tenendo conto in particolare degli esiti della consultazione relativa alla LApGas, valuterà quale sia la regolamentazione adeguata da adottare per il futuro mercato del gas.</p><p>ad domanda 2:</p><p>La COMCO ha statuito, in un caso singolo, che il cambiamento di fornitore di due gestori della rete di gas nella Svizzera centrale fosse stato negato illegalmente. Tale decisione è vincolante unicamente per queste due imprese con sede nella Svizzera centrale, ma crea una sorta di precedente. A giudizio della COMCO, conformemente alla legge del 6 ottobre 1995 sui cartelli (LCart; RS 251) i gestori della rete del gas per principio sono tenuti ad accordare a terzi la possibilità di rifornire i consumatori finali allacciati alla loro rete. Considerate le sanzioni pronunciate dalla COMCO, è lecito ritenere che, in linea di principio, l'accesso al mercato venga concesso anche da altri gestori della rete del gas.</p><p>A riguardo, la COMCO fa presente di avere ricevuto altre denunce contro gestori della rete del gas, cosa che potrebbe condurre all'avvio di ulteriori inchieste. Oltre a creare un quadro unitario per un mercato funzionante in tutto il Paese, uno degli obiettivi principali che il Consiglio federale persegue con la LApGas è quello di istituire certezza giuridica. Non è escluso che, nel frattempo, nella prassi si affermino diverse altre soluzioni per la fornitura di gas a terzi (ad es. nei settori del bilanciamento e della metrologia).</p>  Risposta del Consiglio federale.