Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/115836

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a presentare una strategia coerente in materia di cooperazione allo sviluppo, che indichi la modalità di coordinamento e attuazione efficace degli strumenti istituzionali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è del parere che, oltre alle prestazioni fornite dalla cooperazione allo sviluppo, sia indispensabile una coerenza tra la politica di sviluppo e gli altri settori politici per lottare efficacemente contro la povertà. I risultati non dipendono unicamente dai programmi, progetti e finanziamenti della cooperazione allo sviluppo: altri campi politici, quali commercio, ambiente, clima, agricoltura, salute, ricerca, formazione, migrazione, ecc., possono ugualmente migliorare le prospettive di sviluppo per i Paesi poveri. Tuttavia, i programmi di cooperazione allo sviluppo devono essere coerenti con le altre politiche svizzere.</p><p>Il messaggio sulla continuazione della cooperazione tecnica e dell'aiuto finanziario a favore dei Paesi in sviluppo, approvato dal Parlamento alla fine del 2008, ha definito per la prima volta una politica svizzera di sviluppo coordinata. I campi di azione della DSC e della SECO sono stati definiti in tale messaggio così come nel messaggio concernente il finanziamento dei provvedimenti di politica economica e commerciale nell'ambito della cooperazione allo sviluppo.</p><p>Diversi organi e piattaforme, come il comitato interdipartimentale per lo sviluppo e la cooperazione internazionali (CISCI), il comitato interdipartimentale sullo sviluppo sostenibile (CISvS) e i meccanismi previsti nell'ambito della politica estera svizzera in materia sanitaria (GAP) coordinano i vari settori politici. Attualmente si stanno elaborando e attuando misure per migliorare la coerenza, come previsto dalla raccomandazione formulata dal comitato di aiuto allo sviluppo OCSE nel "Peer Review Switzerland" (2009).</p><p>In caso di conflitto di interesse che l'amministrazione non sia in grado di risolvere, il Consiglio federale soppesa gli interessi politici e prende una decisione sulla base di consultazioni interdipartimentali e della procedura di corapporto. Tali strumenti permettono al Consiglio federale di prendere conoscenza dei conflitti e di tenere adeguatamente conto degli interessi rilevanti per la decisione.</p><p>Il Consiglio federale integrerà la richiesta del postulato nel messaggio 2013-2016 sulla cooperazione internazionale che sarà presentato al Parlamento nel 2012, insieme a misure a favore di un approccio coerente della Svizzera in materia di politica dello sviluppo.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.