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Un dottore è stato accusato di aver filmato una paziente e di aver commesso atti sessuali mentre era anestetizzata.
Il Tribunale federale ha autorizzato il Ministero pubblico zurighese a utilizzare i dati contenuti nel telefonino, foto e video compresi.
LOSANNA - Il Ministero pubblico di Zurigo è autorizzato ad accedere a foto e video registrati sul telefono portatile di un medico, accusato di aver filmato una paziente e di aver commesso atti sessuali mentre la vittima si trovava sotto anestesia. Lo ha deciso il Tribunale federale (TF).
Secondo la testimonianza della giovane, il dottore le ha chiesto di togliersi maglietta e reggiseno per un esame con lo stetoscopio. In seguito l'avrebbe filmata col suo telefono. Due giorni dopo, avrebbe commesso atti sessuali mentre si trovava sotto anestesia per una colonscopia.
In seguito alla denuncia, la polizia ha sequestrato il telefono, un computer e una telecamera di sorveglianza. L'imputato ha fatto ricorso contro l'utilizzo di foto e video registrati durante il periodo in questione, in particolare quelle salvate sul telefono portatile.
L'Alta corte di Losanna ha ora preso posizione, autorizzando il Ministero pubblico zurighese a utilizzare i dati nel periodo di tempo che va dalla prima consultazione fino alla colonscopia.