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Terminal a Cointrin: Air France punta i piedi
La Air France vuole che la Commissione della concorrenza riesamini il progetto dell'aeroporto di Ginevra per il nuovo terminal destinato ad easyJet.
La compagnia francese rinuncia però ad inoltrare ricorso al Tribunale federale.
La Air France ha ribadito venerdì la sua opposizione al progetto di ristrutturazione del vecchio terminal (T2) all'aeroporto di Ginevra-Cointrin.
La novità è che però la compagnia di bandiere francese rinuncia a rivolgersi al Tribunale federale ed auspica un nuovo esame del dossier da parte della Commissione federale della concorrenza (Comco).
Un terminal su misura per easyJet?
Per la seconda volta in sette mesi, alti dirigenti della compagnia transalpina si sono trasferiti a Ginevra per motivare la loro opposizione alla creazione di un terminal. Secondo loro, l'infrastruttura è fatta su misura per la compagnia a bassi costi easyJet.
La Air France sostiene che il nuovo terminal rappresenterebbe una grave distorsione della concorrenza, poiché offrirebbe all'aviolinea britannica tasse passeggeri ridotte.
A fine settembre, il progetto aveva ottenuto il via libera dalla Comco ed Air France si era vista respingere un suo ricorso da parte del tribunale amministrativo ginevrino.
Air France invocherà l'abuso di posizione dominante
Etienne Rachou, direttore generale per l'Europa e il Nordafrica della Air France, ha affermato che la compagnia intende ottenere un nuovo parere della Comco.
Secondo il dirigente, in occasione del primo esame, l'organo di vigilanza non aveva consultato gli oppositori al progetto.
La Comco – ha dal canto suo precisato il suo portavoce Patrick Ducrey - aveva deciso solo in base all'accordo con l'Unione Europea sul trasporto aereo e aveva stabilito che non si era di fronte ad aiuti statali non conformi.
Questa volta verosimilmente l'aviolinea francese ricorrerà alla Comco invocando la legge sui cartelli e l'abuso di posizione dominante.
I responsabili dello scalo si dicono sereni
Le possibilità di successo della compagnia francese sembrano tuttavia scarse.
Ducrey ha infatti ricordato che nella seconda valutazione si terrà forzatamente conto della prima, che già concludeva all'assenza di distorsioni della concorrenza.
I responsabili dello scalo ginevrino, dal canto loro, si dicono sereni.
Tutte le istanze si sono espresse, dal tribunale alla Comco, passando dal Consiglio di Stato ginevrino, e non hanno trovato nulla a ridire sul terminal T2, ha osservato il portavoce dell'aeroporto Philippe Roy.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
Nel 2004 dall'aeroporto di Ginevra-Cointrin sono transitate 8'593'225 persone, il 6,2% in più rispetto al 2003.
Air France rappresenta circa 500'000 passeggeri, mentre easyJet circa 2,3 milioni, pari al 27% dello scalo.
A Cointrin operano circa una cinquantina di compagnie di linea e un centinaio di compagnie charter.
In breve
L'aeroporto di Ginevra prevede di modificare il più vecchio dei due terminali di Cointrin (il T2).
L'obiettivo è di proporre tasse ridotte per i passeggeri che volano con compagnie a bassi costi, come easyJet.
I vettori tradizionali, Air France in particolare, stimano che il progetto accorda vantaggi ingiustificati alle compagnie a bassi costi.
Malgrado questa opposizione, lo scalo spera di poter mettere in servizio il terminal nell'estate del 2006.
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