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"L'UE non finanzierà muri o filo spinato alle sue frontiere esterne". Lo stop è arrivato direttamente dalla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, che senza tentennamenti ha fermato il nuovo tentativo di assalto alla diligenza dei fondi comunitari al vertice dei leader UE di venerdì.
Una discussione "tesa" quella sulla migrazione, che ancora una volta ha messo in luce le spaccature interne all'Unione e fatto slittare di alcune ore la conclusione dei lavori. Un dibattito però che pur tra mille difficoltà ha dato motivo di "soddisfazione", tra gli altri, al premier italiano Mario Draghi, lasciando intravedere una "finestra di opportunità politica" anche al presidente del Consiglio europeo Charles Michel.
Nelle settimane scorse la Lituania aveva firmato una lettera indirizzata alla Commissione europea, assieme ad altri 11 partner, domandando che Bruxelles si facesse carico del finanziamento dei muri. L'Esecutivo comunitario aveva respinto la richiesta al mittente
- Notiziario 22.00 del 14.10.2021 il muro in Polonia