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La carenza è acuta e non è stata anticipata dalle autorità, che hanno espresso le loro «più profonde scuse»
Il motivo? Si presume una stretta delle viti da parte dell'export cinese
SEUL - È in corso un'acutissima carenza di urea in Corea del Sud, tanto che il Governo ha iniziato ad effettuare un razionamento e vietarne la rivendita e l'export.
La sostanza viene utilizzata in particolare per tagliare le emissioni industriali e delle auto diesel, e sono circa due milioni i veicoli diesel - per lo più per il trasporto merci, ma anche veicoli passeggeri - ad essere tenuti dal Governo a utilizzare l'additivo con l'urea. Una carenza di questo tipo è preoccupante poiché minaccia di fermare sia i trasporti che le industrie, paralizzando il Paese.
Per quanto concerne i razionamenti, i conducenti di veicoli passeggeri potranno ricevere un limite massimo di 10 litri, mentre gli autisti di veicoli commerciali fino a 30 litri. Le misure che vietano la rivendita saranno in vigore almeno fino alla fine dell'anno, ha dichiarato il Ministero del Commercio.
I produttori e i rivenditori sono poi obbligati a riferire alle autorità tutti i loro dati d’importazione, produzione e vendita, quotidianamente.
In seguito all'annuncio è però scattato il panico dell'acquisto, con moltissimi che si sono messi in fila il più presto possibile per accaparrarsi la propria quantità di urea. Il Primo ministro coreano Kim Boo-kyun ha chiesto scusa alla popolazione per il fallimento nell'anticipare la carenza: «Esprimo le mie più profonde scuse per aver causato tali disagi», ha detto, come riportato dall'agenzia stampa Reuters.
All'origine del problema potrebbe esserci la Cina, che il mese scorso ha rallentato le esportazioni per aumentare le forniture al mercato interno. Il 97% delle importazioni coreane, infatti, proveniva proprio dalla Cina.