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Il governo svzzero vuole proseguire sulla via della liberalizzazione dell'agricoltura.
Il pacchetto di misure "Politica agricola 2007" sarà discusso in parlamento in autunno.
La riforma prevede il graduale smantellamento del contingentamento del latte, tra il 2005 e il 2007. La misura mira a rafforzare la competitività e a ridurre i costi di produzione.
Per l'Unione svizzera dei contadini, i contingenti sono negoziabili. Ma a suo avviso, la decisione di abolirli arriva troppo presto. L'USC teme una sovrapproduzione incontrollata e la concentrazione sul fronte dei produttori.
Dal canto suo il sindacato dei contadini Uniterre chiede una legislazione che permetta di controllare l'offerta.
Apertura nell'importazione della carne
La politica agricola 2007 prevede anche di liberalizzare l'assegnazione dei contingenti d'importazione di bestiame da macello e di carne, attualmente distribuiti sulla base di una prestazione all'interno del paese.
L'USC è possibilista sul nuovo sistema, ma chiede misure di accompagnamento, a protezione della produzione interna. Per Uniterre, è necessario coordinare l'offerta sul piano nazionale, poiché i contadini stanno ancora scontando il calo dei prezzi dovuto alla crisi della vacca pazza.
swissinfo