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Se le imprese pagano volutamente troppo pochi premi omettendo di fornire indicazioni o fornendo indicazioni errate, si tratta di frode assicurativa. Ne è un esempio il lavoro nero, quando le aziende pagano i lavoratori in contanti senza conteggiare i premi della Suva o di altre assicurazioni sociali.
Nel caso dei fallimenti seriali (detti anche a catena o pilotati), poco prima del fallimento l'imprenditore indebitato cede la sua azienda a un prestanome. In questo modo può evitare il fallimento e si libera dei suoi debiti. Il titolare originario paga a un intermediario alcune migliaia di franchi. L'intermediario versa una parte dell'importo al prestanome, il quale dà un altro nome alla ditta, spesso ne modifica lo scopo e trasferisce la sede in un altro cantone così da avere un estratto immacolato del registro delle esecuzioni. Che i prestanome utilizzano volentieri per commettere frodi mediante ordinazioni o leasing. Queste manovre servono spesso per non pagare sistematicamente debiti di diritto pubblico come i premi delle assicurazioni sociali.
Esempio di fallimento seriale da parte di prestanome