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Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di adottare senza indugio tutte le misure legislative necessarie (diritto penale, civile, in materia di stranieri, ecc.) e di elaborare una strategia globale finalizzata a impedire i matrimoni forzati e combinati, ad assistere in modo efficace le vittime (aiuto a trovare una via d'uscita, nuova identità, ecc.) e a tutelare i loro diritti fondamentali.
Motivazione
I matrimoni forzati e quelli combinati sono violazioni dei diritti umani da mettere al bando. In generale occorre offrire una migliore protezione alle vittime di matrimoni forzati e combinati e punire più severamente gli autori. Le vittime sono private del diritto di autodeterminazione e della loro dignità umana. I matrimoni forzati non sono espressione di un diritto alla diversità e non sono giustificabili in nome della multiculturalità della nostra società. Lo Stato e la società hanno il compito di impedire i matrimoni forzati e di mettere a disposizione delle persone coinvolte vie di uscita concrete. Anche i matrimoni forzati contratti all'estero e i matrimoni combinati di persone che vivono in Svizzera devono sottostare alla giurisdizione svizzera.
Nel settembre 2005, nell'ambito delle discussioni in merito alla legge sugli stranieri, il Consiglio federale aveva assicurato che si sarebbe interessato a tale problema e che avrebbe cercato delle soluzioni. Constatiamo che a tali parole non sono seguiti i fatti e che il postulato 05.3477 è tuttora senza risposta. Le esperienze maturate nell'ambito della lotta contro la violenza domestica indicano che il problema dei matrimoni forzati è molto grave e richiede soluzioni immediate. Chiediamo pertanto al Consiglio federale di adottare rapidamente le misure necessarie. A livello legislativo, occorre riesaminare in particolare il Codice civile, il Codice penale e la legge sugli stranieri in rapporto alla loro efficacia nella lotta contro i matrimoni forzati e combinati.
Parere del Consiglio federale del 14.02.2007
Il 23 settembre 2005 il Consiglio federale si è dichiarato disposto ad accogliere il postulato 05.3477 della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale. Tale postulato incarica il Consiglio federale di esaminare in che modo sanzionare sul piano del diritto penale e civile i matrimoni forzati e i matrimoni combinati contratti da persone domiciliate in Svizzera, nonché di redigere un rapporto in merito. Il postulato permette tuttavia anche di esaminare su ampia scala il problema dei matrimoni forzati e dei matrimoni combinati e di farne un'analisi approfondita. Attualmente l'amministrazione sta verificando la necessità di legiferare o di prendere altri provvedimenti in materia. Sta parimenti redigendo il rapporto auspicato. Il Consiglio federale non è disposto ad accogliere una mozione sul medesimo tema prima di disporre dei risultati di tale esame, presumibilmente alla fine del 2007.
Proposta del Consiglio federale del 14.02.2007
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.