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La Banca Nazionale Svizzera ha annunciato venerdì di avere realizzato un utile di 6,7 miliardi di franchi nel primo semestre del 2005.Questo contenuto è stato pubblicato il 29 luglio 2005 - 10:25
Tale risultato favorevole soddisfa l'istituto, che durante lo stesso periodo nel 2004 aveva accusato una perdita di 0,9 miliardi.
La Banca nazionale svizzera (BNS) ha realizzato nel primo semestre un utile di 6,7 miliardi di franchi, contro la perdita di 0,9 miliardi subita nel corrispondente periodo del 2004. È quanto reso noto dall'istituto venerdì.
La banca spiega il buon andamento degli affari con l'accumularsi di diversi fattori favorevoli: il corso del dollaro e il prezzo dell'oro sono decisamente aumentati, mentre i tassi sono lievemente diminuiti. Anche i piazzamenti in valute estere hanno dato buoni risultati.
Questi fattori hanno portato a forti guadagni sul mercato delle divise e su quello del metallo giallo. Vista la dipendenza dalla situazione dei mercati non è comunque possibile fare previsioni sul risultato per l'insieme del 2005, precisa la BNS nel suo comunicato.
Utile distribuibile
Conformemente alla disposizioni legali a cui deve sottostare, la BNS è tenuta a costituire delle provvigioni necessarie per mantenere le proprie riserve al livello richiesto dalla politica monetaria. Tali provvigioni sono adeguate in base al ritmo di crescita del prodotto interno loro nominale.
In base a questa regola, un somma di 0,4 miliardi deve dunque venire destinata alle provvigioni per il primo semestre, prelevata sul risultato di 7,1 miliardi. L'utile distribuibile ammonta dunque a 6,7 miliardi.
Banca delle banche
Mentre le banche «tradizionali» moltiplicano la moneta concedendo crediti alla loro clientela, la Banca nazionale crea moneta nuova accordando crediti alle banche. A tal scopo, le banche e la Banca nazionale concludono uno scambio: le banche forniscono alla Banca nazionale cartevalori o divise estere in cambio di moneta nazionale.
Non appena concluso lo scambio, l'importo in questione è accreditato sul conto giro della banca. In tal modo, la moneta della Banca nazionale entra in circolazione. La Banca nazionale può dunque essere definita la «banca delle banche».
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
La Banca Nazionale Svizzera appartiene ai propri azionisti
La maggioranza della azioni è in mano ai Cantoni a alle Banche cantonali.
Anche i privati possono diventare azionisti della BNS.
Il numero di azioni destinate ai privati è limitato: l'istituto non può dunque essere controllato da investitori privati.
La Banca Nazionale Svizzera gestisce la politica monetaria del Paese in qualità di istituto centrale indipendente.
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