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Sfumato il sogno del titolo, dopo la sconfitta al supplementare contro il Canada (6-5), Peter De Cruz e il quartetto del Cc Ginevra si consolano mettendosi al collo la medaglia di bronzo al Mondiale di Lethbridge, in Alberta. Ed è la terza medaglia per la formazione ginevrina, dopo quelle del 2014 e del 2017. Arrivata, tuttavia, solo al termine di una partita che, in verità, per i quattro rossocrociati si complica subito nelle fasi introduttive. Quando un Giappone determinato, ma soprattutto reattivo e preciso riesce a rubare tre punti nel terzo end a una Svizzera che si ritrova improvvisamente in svantaggio per 3-1, disavanzo che non riuscirà a colmare entro la pausa (3-2).
Poi, però, nel corso del settimo gioco arriva il colpo che tutto decide. Con De Cruz che che chiama il timeout dopo un sasso troppo rapido dei giapponesi, quando nella casa ci sono già sei pietre, e due di quelle marcano punto per gli elvetici. Per la prima volta messi realmente sotto pressione, i nipponici cercano allora di limitare i danni, ma il loro atteggiamento conservativo apre all'altrimenti un po' impreciso Benoît Schwarz l'opportunità di puntare addirittura a quattro punti in un sol colpo, occasione di cui il numero quattro approfitta con un colpo magistralmente riuscito e che accende l'entusiasmo del pubblico sugli spalti dell'Enmax Centre.
Ripartiti dal 6-4, nell'ottavo end i rossocrociati Cruz e compagni riescono addirittura a rubare un settimo punto, mettendo nuovamente sotto pressione i loro rivali. I quali naturalmente cercano di rientrare, e ci provano forzando pure la mano, ma alla fine si devono arrendere sul punteggio di 8-4 ancor prima che arrivi l'end conclusivo.