Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01281.jsonl.gz/388

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
VIENNA - È finito in tragedia il quarto tentativo di scalata del K2 (8'611 metri) dell'austriaca Gerlinde Kaltenbrunner. Durante l'impresa è precipitato e morto il suo compagno di cordata, il noto alpinista svedese Fredrik Ericsson, 35 anni.
Ericsson è precipitato per circa 1'000 metri fino all'altezza del campo base III, ha dichiarato Karl Gabl, caop dei servizi meteorologici tirolesi. L'austriaca a questo punto è tornata indietro e ha rinunciato alla scalata del K2, l'ultimo ottomila che manca nel suo palmares. Kaltenbrunner sarebbe, infatti, la prima donna a scalare tutti i 14 ottomila senza l'utilizzo di bombole d'ossigeno.
Poco prima della disgrazia il marito della Kaltenbrunner, il tedesco Ralf Dujmovits, aveva rinunciato alla scalata per l'alto rischio di caduta sassi.
SDA-ATS