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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'aumento del numero di rendite concesse per motivi psichiatrici costituisce un fenomeno preoccupante e il Consiglio federale intende presentare proposte in merito nell'ambito della 5a revisione AI, che sarà messa in consultazione nel 2004. </p><p>1. Gli scompensi reattivi imputabili a cause diverse (divorzio, ristrutturazione dell'azienda, problemi di acculturazione) sono fattori reversibili ed estranei all'invalidità. Se non sono accompagnati da disturbi psichici documentati e invalidanti in quanto tali, non possono dare diritto a prestazioni dell'assicurazione invalidità. Alcuni studi hanno anche dimostrato che a giustificare l'aumento del tasso constatato riguardo alla probabilità di diventare invalido non basta soltanto il nesso tra una situazione in cui la persona è disoccupata e la possibilità che essa ottenga una prestazione dell'AI. </p><p>Poiché la "cronicizzazione dei disturbi" non rientra unicamente nel campo della scienza psichiatrica, la durata dell'istruzione di una richiesta può essere, se non una strategia, perlomeno un fattore suscettibile di aggravare le conseguenze invalidanti di uno stato di salute psichica precario. Cosciente dell'influenza negativa che può avere la durata dell'istruzione, il Consiglio federale intende trovare una soluzione che permetta di accorciare il più possibile il lasso di tempo tra il momento dell'inoltro della richiesta e quello in cui vengono eseguiti i provvedimenti d'integrazione. Una riflessione in tal senso verrà sviluppata nell'ambito della 5a revisione AI.</p><p>2. L'AI concede o rifiuta prestazioni sulla base dei rapporti del medico curante corroborati dai rapporti di medici specialisti, in particolare quando la componente psichiatrica può avere un'influenza al momento della valutazione finale. La creazione, entro il 2005, dei servizi medici regionali (SMR) costituirà una garanzia supplementare in quanto questi ultimi, oltre a valutare la fondatezza delle perizie mediche, potranno anche sottoporre l'assicurato a una visita medica e redigere un rapporto in merito alla capacità lavorativa. Quattro servizi medici regionali (SMR Lemano, SMR Mittelland, SMR Svizzera-Est e SMR Svizzera-Sud), operanti a titolo di prova dall'inizio del 2001, sono già incaricati di valutare l'obiettività delle valutazioni mediche degli incarti loro sottoposti e, all'occorrenza, di correggere o far correggere dal punto di vista medico un'eventuale mancanza di obiettività constatata. </p><p>3. I servizi medici regionali che saranno creati entro il 2005 vaglieranno le perizie psichiatriche ed esamineranno se, nella sua valutazione globale concernente l'incapacità lavorativa, l'esperto non dia troppo spazio a fattori estranei all'invalidità. Nel campo della psichiatria non è sempre facile individuare lo stretto legame esistente tra un disturbo psichico, all'inizio minore o persino insignificante, e l'influenza sullo stato di salute psichica di tutta una serie di fattori sociali sfavorevoli ma in apparenza superabili da chiunque. Uno dei compiti affidati ai servizi medici regionali dell'AI consisterà nel sensibilizzare gli psichiatri. Dando seguito ai desideri espressi durante la fase parlamentare della 4a revisione si elaborerà un piano di valutazione comune a tutti gli uffici AI, che avrà lo scopo di uniformare la prassi nell'AI. Un altro obiettivo sarà quello di portare i medici a distinguere i fattori che rientrano nell'ambito dell'AI da quelli che ne sono estranei. </p><p>4. I criteri in base ai quali vengono soppresse le prestazioni sono fissati nella legge e sono oggetto di una ricca giurisprudenza del Tribunale federale. Nel sistema fondato sulla LAI, se tutte le condizioni poste per la concessione di una rendita sono adempiute, nel momento in cui si prende la decisione è necessario fare un pronostico per quanto riguarda la durata dell'incapacità al guadagno. Se si ritiene che quest'ultima permanga per una durata indeterminata, secondo la legge e la giurisprudenza bisogna concedere una rendita per una durata illimitata, che può tuttavia essere sottoposta a revisione. Una rendita concessa per una durata illimitata può essere sottoposta a revisione, vale a dire soppressa o ridotta, soltanto qualora vi sia un notevole miglioramento delle condizioni di salute che abbia conseguenze sul grado d'invalidità o una ripresa dell'attività lucrativa che influisca sul grado d'invalidità. </p><p>Nelle proposte che verranno avanzate nell'ambito della 5a revisione AI sarà anche presa in considerazione qualsiasi misura volta a facilitare la revisione delle rendite concesse a persone nel pieno vigore degli anni.</p>  Risposta del Consiglio federale.