Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/240184

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un disegno di modifica della legge sulle epidemie affinché le persone e imprese che devono cessare o limitare la loro attività a causa di provvedimenti dell'autorità siano indennizzate, conformemente a condizioni da definire (p.es. durata dei provvedimenti e entità della perdita), nella misura in cui i danni non siano coperti altrimenti. L'indennizzo dovrà essere limitato nel tempo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole del fatto che i provvedimenti adottati per far fronte alla pandemia di COVID-19 hanno avuto pesanti ripercussioni sull'economia. Per molti settori economici e aziende l'impatto è stato così forte che i provvedimenti di sostegno previsti dalla legge sulle epidemie (LEp; RS 818.101) non sono bastati. Il Consiglio federale ha quindi elaborato rapidamente nuovi provvedimenti e ha creato le necessarie basi giuridiche nella legge COVID-19 (RS 818.102) e nelle pertinenti ordinanze.</p><p>Secondo il Consiglio federale, la questione dell'inserimento nella LEp di un obbligo di indennizzo sussidiario per le aziende e per interi settori economici va esaminata nel quadro della valutazione dell'impatto della pandemia di COVID-19, insieme all'esame del disciplinamento delle competenze della Confederazione e dei Cantoni e dell'adeguatezza dei provvedimenti adottati. Su tale base, nell'ambito della revisione della LEp attualmente in corso occorre verificare se è opportuno introdurre un obbligo di indennizzo come proposto nella mozione. Le eventuali proposte di modifica andranno presentate al Parlamento in un progetto di revisione. È tuttavia prematuro prendere una decisione preliminare senza aver valutato in modo sistematico le esperienze acquisite durante la pandemia.</p><p>Il Consiglio federale si è già pronunciato in merito a un eventuale obbligo di indennizzo nel parere in risposta alla mozione Stark 21.3742 "Sancire nella legge un indennizzo in caso d'interdizione al lavoro". Il Consiglio degli Stati si è allineato al parere del Consiglio federale, secondo cui la questione dev'essere esaminata nell'ambito della revisione della LEp, e ha respinto la mozione durante la sessione autunnale 2021.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.