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ROMA - Saranno oltre 20 gli istituti finanziari americani su cui verrà imposta la nuova tassa prevista dall'amministrazione Obama per far cassa e provare a ridurre il deficit federale, schizzato alle stelle dopo il varo delle misure di stimolo. Lo riferisce una fonte vicino alla vicenda citata da Bloomberg.
Secondo quanto trapela, la nuova tassa sarà spalmata su un periodo di dieci anni e sarà calcolata in base alla patrimonializzazione o alle passività di ogni istituto, aggiunge la stessa fonte. Inoltre, precisa la fonte, il Presidente Obama potrebbe fare un annuncio ufficiale durante un intervento alla Casa Bianca nei prossimi giorni.
Dal progetto l'amministrazione Usa punta a ricavare fino a 120 miliardi di dollari, parte della somma sborsata dal governo nel quadro del piano anticrisi Troubled Asset Relief Programme (Tarp).
Il presidente americano Obama potrebbe annunciare ufficialmente l'introduzione della nuova tassa domani nel corso di una conferenza alla Casa Bianca. Lo scrive l'agenzia Bloomberg, che cita una fonte interna all'amministrazione USA, aggiungendo che la Casa Bianca ancora non ha indicato la lista delle banche che potrebbero essere interessate dal provvedimento.
SDA-ATS