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Incarto n. 10.2002.148/AMM DAP 1540/1995 Bellinzona 29 gennaio 2003 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire nel procedimento penale a carico di __________ __________, __________.__________.1968, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, cittadino albanese, __________ __________, __________ __________, __________, coniugato, pompiere siccome ritenuto colpevole di violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri, falsità in certificati e contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti; fatti avvenuti il 16 e il 17 settembre 1995 a __________ e __________; reati previsti dagli art. 23 cpv. 1 LDDS, 252 CP e 19a n. 1 LStup; richiamato il decreto d’accusa DAP __________ del Procuratore pubblico Jacques Ducry – passato in giudicato il 5 ottobre 1995 – con cui è stata proposta la condanna alla pena di 15 giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni, all'espulsione dal territorio svizzero per il periodo di 3 anni da espiare, alla confisca e alla distruzione di 4 gr. di haschisch sequestrati all'accusato il 17 settembre 1995, al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--; visti la domanda del 10 aprile 1996 presentata dall'Ufficio federale dei rifugiati, sezione partenze e soggiorni, intesa all'annullamento della segnalazione "RIPOL" per l'esecuzione dell'espulsione; la lettera del 12 aprile 1996 con cui il Procuratore pubblico ha formulato preavviso favorevole alla richiesta; il decreto del 24 aprile 1996 con cui il Pretore della giurisdizione di __________ Sud ha disposto la sospensione dell'espulsione; considerato che per l'art. 73 n. 1 CP la pena si prescrive in cinque anni se si tratta di una pena detentiva non superiore a un anno; che la prescrizione della pena principale comporta anche la prescrizione delle pene accessorie (art. 73 n. 2 CP), fra cui l'espulsione (art. 55 CP); che secondo l'art. 75 n. 2 CP la prescrizione è interrotta dall'esecuzione della pena e da qualunque atto diretto all'esecuzione stessa, compiuto dall'autorità che ne è incaricata; che dopo il decreto di sospensione dell'espulsione emanato dal Pretore il 24 aprile 1996 non è stato compiuto nessun atto interruttivo della prescrizione nel senso dell'art. 75 n. 2 CP; che il decreto appena citato non rientra altresì nel novero degli eventi sospensivi della prescrizione a norma dell'art. 75 n. 1 CP; che, dato quanto precede, la pena dell'espulsione decisa nei confronti dell'accusato il 18 settembre 1995 è da considerarsi estinta per prescrizione cinque anni dopo l'ultimo atto interruttivo, ossia il 25 aprile 2001; visti gli art. 73, 75 CP e 273 segg. CPP; pronuncia: 1. L'espulsione pronunciata nei confronti di __________ __________, __________.__________.1968, __________, è estinta per intervenuta prescrizione. 2. Non si prelevano né tasse né spese. 3. Intimazione a: – __________ __________, __________ __________, __________ __________, __________; – Ministero pubblico, __________; – Ufficio federale dei rifugiati, __________. Il giudice: La segretaria:

Incarto n. 10.2002.148/AMM DAP 1540/1995 Incarto n. 10.2002.148/AMM

Incarto n. DAP 1540/1995

DAP 1540/1995 Bellinzona 29 gennaio 2003 Bellinzona

Bellinzona 29 gennaio 2003

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il giudice della Pretura penale Il giudice della Pretura penale

Il giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire nel procedimento penale a carico di

__________ __________, __________.__________.1968, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, cittadino albanese, __________ __________, __________ __________, __________, coniugato, pompiere __________ __________, __________.__________.1968, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, cittadino albanese, __________ __________, __________ __________, __________, coniugato, pompiere

__________ siccome

ritenuto colpevole di violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri, falsità in certificati e contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti;

fatti avvenuti il 16 e il 17 settembre 1995 a __________ e __________;

reati previsti dagli art. 23 cpv. 1 LDDS, 252 CP e 19a n. 1 LStup;

richiamato il decreto d’accusa DAP __________ del Procuratore pubblico Jacques Ducry – passato in giudicato il 5 ottobre 1995 – con cui è stata proposta la condanna

alla pena di 15 giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni, all'espulsione dal territorio svizzero per il periodo di 3 anni da espiare, alla confisca e alla distruzione di 4 gr. di haschisch sequestrati all'accusato il 17 settembre 1995, al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--;

visti la domanda del 10 aprile 1996 presentata dall'Ufficio federale dei rifugiati, sezione partenze e soggiorni, intesa all'annullamento della segnalazione "RIPOL" per l'esecuzione dell'espulsione;

la lettera del 12 aprile 1996 con cui il Procuratore pubblico ha formulato preavviso favorevole alla richiesta;

il decreto del 24 aprile 1996 con cui il Pretore della giurisdizione di __________ Sud ha disposto la sospensione dell'espulsione;

considerato che per l'art. 73 n. 1 CP la pena si prescrive in cinque anni se si tratta di una pena detentiva non superiore a un anno;

che la prescrizione della pena principale comporta anche la prescrizione delle pene accessorie (art. 73 n. 2 CP), fra cui l'espulsione (art. 55 CP);

che secondo l'art. 75 n. 2 CP la prescrizione è interrotta dall'esecuzione della pena e da qualunque atto diretto all'esecuzione stessa, compiuto dall'autorità che ne è incaricata;

che dopo il decreto di sospensione dell'espulsione emanato dal Pretore il 24 aprile 1996 non è stato compiuto nessun atto interruttivo della prescrizione nel senso dell'art. 75 n. 2 CP;

che il decreto appena citato non rientra altresì nel novero degli eventi sospensivi della prescrizione a norma dell'art. 75 n. 1 CP;

che, dato quanto precede, la pena dell'espulsione decisa nei confronti dell'accusato il 18 settembre 1995 è da considerarsi estinta per prescrizione cinque anni dopo l'ultimo atto interruttivo, ossia il 25 aprile 2001;

visti gli art. 73, 75 CP e 273 segg. CPP;

pronuncia: 1. L'espulsione pronunciata nei confronti di __________ __________, __________.__________.1968, __________, è estinta per intervenuta prescrizione.

2. Non si prelevano né tasse né spese.

3. Intimazione a:

– __________ __________, __________ __________, __________ __________, __________; – Ministero pubblico, __________; – Ufficio federale dei rifugiati, __________. – __________ __________, __________ __________, __________ __________, __________;

– Ministero pubblico, __________;

– Ufficio federale dei rifugiati, __________.

Il giudice: La segretaria: