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Il membro del personale di cabina non in servizio sull'Airbus proveniente da New York, sta tornando a casa. Voli per la Cina cancellati sino a fine mese
Era 'solamente' influenza stagionale. È quanto è risultato dalle analisi sulla persona arrivato in aereo a Zurigo questa mattina con sospetta infezione da coronavirus. Lo ha annunciato l'Ufficio federale della sanità pubblica su Twitter. L'uomo sta facendo ritorno a casa. L'aeroporto di Zurigo aveva parcheggiato l'aereo su un apposito spiazzo, implementando il piano di pandemia. Velivolo e passeggeri erano stati isolati. L'uomo – un membro del personale di cabina non in servizio – era a bordo di un Airbus A330 proveniente da New York e atterrato a Zurigo alle 10.17. Era poi stato ricoverato in ospedale per esami. La maggior parte degli altri passeggeri aveva nel frattempo potuto continuare il viaggio o rincasare in Svizzera, aveva reso noto la compagnia Swiss nel primo pomeriggio.
Intanto la compagnia aerea Lufthansa e le sue controllate Swiss e Austrian cancellano i voli da e per la Cina più a lungo di quanto inizialmente previsto a causa della diffusione del coronavirus. Swiss sospenderà i voli per da Pechino e Shanghai fino al 29 febbraio. Precedentemente l'interruzione dei collegamenti era stata annunciata fino al 9 febbraio. Swiss, insieme al gruppo Lufthansa, seguirà costantemente la situazione relativa al coronavirus e resta in contatto con le autorità competenti, ha comunicato oggi pomeriggio la compagnia aerea elvetica. I voli di Lufthansa per Nanchino, Shenyang e Qingdao saranno addirittura interrotti sino alla fine dell'orario invernale del 28 marzo. I voli da e per Hong Kong, invece, continueranno ad operare come previsto.
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