Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/160962

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sospendere per il momento l'entrata in vigore della legge federale sulle derrate alimentari (LDerr) e di adeguarne le ordinanze d'applicazione in modo che:</p><p>1. non siano creati nuovi ostacoli al commercio tra la Svizzera e l'Unione europea; </p><p>2. sia salvaguardata la concorrenzialità delle nostre imprese;</p><p>3. sia garantita la protezione dei consumatori.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come precisato all'articolo 1, lo scopo della nuova legge sulle derrate alimentari (LDerr) è garantire la protezione della salute, assicurare che nell'impiego di derrate alimentari e oggetti d'uso siano osservati i principi d'igiene, proteggere i consumatori dagli inganni e mettere loro a disposizione le informazioni necessarie per l'acquisto.</p><p>Anche le nuove ordinanze di esecuzione devono contribuire a perseguire questi obiettivi. Come sottolineato dall'autore della mozione, non devono essere creati nuovi ostacoli al commercio, ma deve essere salvaguardata la concorrenzialità delle imprese svizzere e garantita la protezione dei consumatori.</p><p>Armonizzando il diritto svizzero con quello europeo è inoltre possibile abbattere gli ostacoli al commercio. Questo obiettivo può essere raggiunto adeguando per esempio la definizione di derrata alimentare a quella del diritto europeo e riprendendo i limiti massimi previsti dall'UE per i residui. Inoltre è necessario garantire un livello di protezione della salute uguale a quello dei Paesi vicini.</p><p>Come già precisato dal Consiglio federale nel parere del 4 dicembre 2015 in risposta alla mozione 15.3964 del Gruppo dell'Unione democratica di centro, solamente in due casi sono state proposte disposizioni più severe rispetto al diritto europeo ("swiss finish"): per l'indicazione obbligatoria del Paese di produzione, principio fissato dal Parlamento nella LDerr, e per la dichiarazione della provenienza delle materie prime, auspicata nel corso dei dibattiti parlamentari.</p><p>L'amministrazione federale ha proceduto all'analisi dei pareri pervenuti nel quadro dell'indagine conoscitiva sulle nuove ordinanze d'esecuzione condotta dal Dipartimento federale dell'interno dal 22 giugno al 30 ottobre 2015. I pertinenti documenti sono disponibili in Internet all'indirizzo <a href="http://www.admin.ch">www.admin.ch</a> &gt; Diritto federale &gt; Procedure di consultazione &gt; Procedure di consultazione ed indagini conoscitive concluse &gt; 2015 &gt; DFI. I progetti di ordinanza sono stati rielaborati conformemente al processo ordinario che segue le indagini conoscitive e nel quale è stato tenuto conto anche dei risultati dell'analisi d'impatto della regolamentazione.</p><p>Le associazioni e i settori interessati sono stati coinvolti in ampia misura nella rielaborazione dei progetti per trovare soluzioni adeguate, attuabili ed economicamente sostenibili che al contempo garantiscano ai consumatori un livello di protezione elevato.</p><p>Il Consiglio federale discuterà e approverà le ordinanze in base a questi risultati. Una sospensione dei lavori non sarebbe pertanto ragionevole.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.