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Mentre la guerra contro l'autoproclamato Stato islamico (IS) continua nel nord dell'Iraq, nel sud prendono corpo nuove iniziative per lo sviluppo del settore petrolifero. Un contratto da tre miliardi di dollari è stato firmato con la società cinese China National Petroleum Company (Cnpc) per la costruzione di una raffineria nella provincia sudorientale di Dhi Kar.
Lo ha reso noto Yahya al Rikaby, direttore dei rapporti con i media della irachena South Oil Company. "L'impianto avrà una capacità di raffinazione di 400'000 barili al giorno", ha precisato Al Rikaby.
Vale a dire la produzione di greggio che secondo gli esperti Dhi Kar dovrebbe raggiungere entro i prossimi due anni, diventando una delle prime province irachene per l'estrazione di petrolio. Il contratto prevede anche una serie dei clausole per la formazione di ingeneri e tecnici iracheni.
SDA-ATS