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Donald Trump e Hillary Clinton, i due frontrunner repubblicano e democratico nella corsa alla Casa Bianca, sono dati ampiamente per favoriti nelle primarie di New York.
Secondo un sondaggio targato Wall Street Journal/Nbc News/Maristz poll, il magnate guida con il 54%, contro il 21% del governatore dell'Ohio John Kasich e il 18% del senatore del Texas Ted Cruz, mentre l'ex segretario di Stato conduce 55% a 41% contro il senatore Bernie Sanders.
Per i due favoriti è una occasione di riscatto e di rilancio dopo le recenti sconfitte. Il tycoon supera i rivali almeno 2 a 1 in quasi tutti i gruppi demografici dell'elettorato di New York, tra cui le donne, i laureati e religiosi praticanti, mentre l'ex first lady appare forte tra le donne, gli afro-americani e i democratici dai 45 anni in su.
Dal sondaggio arriva un campanello d'allarme di fronte all'ipotesi di una 'convention aperta', dove cioè nessuno dei candidati arriva con la maggioranza dei delegati: il 64% dei votanti repubblicani pensa che il partito dovrebbe nominare Trump se avrà più delegati dei suoi rivali e la maggioranza si opporrebbe a qualsiasi sforzo per incoronare qualcuno che non ha partecipato alle primarie.
Una doccia fredda per lo speaker della Camera Paul Ryan, che secondo i media starebbe conducendo una campagna ombra parallela per proporsi come candidato di unità in caso di caos alla convention.
SDA-ATS