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Raccomandata Incarto n. 32.2023.124 FS /gm Lugano 5 febbraio 2024 In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni Giudice Raffaele Guffi con redattore: Francesco Sciuchetti, cancelliere segretario: Gianluca Menghetti statuendo sul ricorso del 28 ottobre 2023 di RI 1 contro la decisione del 22 settembre 2023 emanata da Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona in materia di assicurazione federale per l'invalidità ritenuto in fatto e in diritto che - per decisione 22 settembre 2023 l’Ufficio AI ha respinto, per mancata collaborazione, la domanda di prestazioni presentata da RI 1 nel gennaio 2023; - con ricorso datato 28 ottobre 2023, consegnato alla posta il 9 novembre 2023 (cfr. busta d'impostazione agli atti), l'assicurato personalmente è insorto al Tribunale cantonale delle assicurazioni (TCA) contestando il provvedimento suddetto; - con la risposta di causa l’amministrazione ha eccepito la tardività del ricorso, presentato il 9 novembre 2023 contro la decisione notificata il 2 ottobre 2023, ovvero allo spirare del termine di giacenza, confermando in ogni caso la fondatezza della propria decisione, avendo RI 1 omesso di fornire la documentazione più volte richiestagli come indicato nel querelato provvedimento; - l’insorgente non ha presentato ulteriori osservazioni; - in deroga agli artt. 52 e 58 LPGA, giusta l'art. 69 cpv. 1 lett. a LAI le decisioni degli uffici AI cantonali sono impugnabili direttamente dinanzi al Tribunale delle assicurazioni del luogo dell’ufficio AI. A norma dell’art. 60 cpv. 1 LPGA il ricorso deve essere interposto entro 30 giorni dalla notificazione della decisione. Il termine di ricorso non può essere prorogato (art. 40 cpv. 1 LPGA in relazione con art. 60 cpv. 2 LPGA); - un invio raccomandato è reputato notificato al momento in cui il destinatario l’ha ricevuto. Nel caso in cui il destinatario non è reperibile e perciò un invito di ritiro è stato depositato nella sua buca delle lettere o nella sua casella postale, l’invio raccomandato è considerato notificato al momento in cui avviene il ritiro; se ciò non avviene entro la scadenza del termine di ritiro, che è di sette giorni, l'invio viene ritenuto notificato l'ultimo giorno di questo termine, nella misura in cui il destinatario doveva prevedere un'intimazione (cosiddetta " Zustellungsfiktion "; DTF 127 I 31 consid. 2a/aa, 123 III 492 consid. 1, 119 V 94 consid. 4b/aa; RAMI 2001 no. U 434 pag. 329). Generalmente un secondo invio e la susseguente ricezione non modificano tale risultato; essi sono giuridicamente irrilevanti (DTF 119 V 94 cosi. 4b/aa con riferimenti); - il termine di ricorso decorre il giorno che segue la notifica della decisione. Se l'ultimo giorno del termine è un sabato, una domenica o un giorno festivo del Cantone in cui ha domicilio o sede la parte o il suo rappresentante, il termine scade il primo giorno feriale seguente. I termini stabiliti dalla legge o dall'autorità in giorni o in mesi non decorrono dal settimo giorno precedente la Pasqua al settimo giorno successivo alla Pasqua incluso, dal 15 luglio al 15 agosto incluso, dal 18 dicembre al 2 gennaio incluso (art. 60 cpv. 2 LPGA in relazione con art. 38 LPGA; DTF 119 V p. 8 = Pratique VSI 1993 p. 117 consid. 3a); - gli atti scritti devono essere consegnati all'autorità oppure all'indirizzo di questa, a un ufficio postale svizzero o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo giorno del termine (art. 39 cpv. 1 LPGA). Una decisione è considerata notificata non al momento in cui l’interessato – rispettivamente il suo rappresentante – ne prende conoscenza, ma il giorno in cui essa entra nella sua sfera d’azione (DTF 122 I 139 consid. 1; DTF 115 Ia 12; DTF 113 Ib 297 consid. 2a; RAMI 1997 UV p. 444); - se il termine di ricorso è spirato, il giudice non entra nel merito di un gravame tardivo per cui la decisione contestata cresce in giudicato (DTF 110 V 37 consid. 2; Locher, Grundriss des Sozialverischerungsrechts, § 73 nr. 9, p. 479); - nel caso in esame la decisione impugnata è stata spedita con invio raccomandato il 22 settembre 2023 ed il 25 settembre 2023, a seguito dell’infruttuoso tentativo di intimazione, è stato emesso l’avviso di ritiro (cfr. tracciamento degli invii in www.service.post.ch, invio n. __________, doc. 36 incarto AI). Dovendo l’insorgente, a seguito del progetto di decisione 10 luglio 2023 dell’Ufficio AI, attendersi l’intimazione della decisione formale (cfr. a tal riguardo DTF 117 V 133 consid. 4b; 116 Ia 92 consid. 2a) il termine di ricorso di 30 giorni ha iniziato a decorrere il 3 ottobre 2023, ovvero il giorno seguente l’ultimo giorno di giacenza presso l’Ufficio postale e veniva quindi a scadenza giovedì 2 novembre 2023. In siffatte circostanze nulla muta il secondo invio 5 ottobre 2023 con il quale l’Ufficio AI ha trasmesso al ricorrente copia della decisione per posta A. Consegnato all’Ufficio postale giovedì 9 novembre 2023, il ricorso risulta quindi tardivo; - nulla ha per il resto addotto l’insorgente in merito ad eventuali impedimenti giustificanti una restituzione in intero del termine di ricorso giusta l'art. 41 LPGA – applicabile alla procedura di ricorso in virtù del rinvio di cui all'art. 60 cpv. 2 LPGA – giusta il quale se il richiedente o il suo rappresentante è stato impedito, senza sua colpa, di agire entro il termine stabilito, lo stesso è restituito, sempre che l'interessato lo domandi adducendone i motivi entro 30 giorni dalla cessazione dell'impedimento e compia l’atto omesso. La giurisprudenza federale ammette che il decesso, una grave malattia contratta improvvisamente, in particolare una patologia seria insorta quando il termine sta per scadere, la degenza in ospedale possano costituire un impedimento non colposo, non bastando tuttavia che l'interessato sia stato impedito di agire entro il termine stabilito, lo stesso dovendo oltre a ciò essere pure stato impossibilitato ad incaricare un terzo di compiere gli atti di procedura necessari (RDAT II-1999 n. 8, p. 32; DTF 119 II 86; DTF 112 V 255; cfr. pure STF K 34/03 del 2 luglio 2003). Non costituiscono, per contro, motivi scusabili il sovraccarico di lavoro, l'ignoranza del diritto, rispettivamente l'insicurezza dovuta all'introduzione di una nuova norma legale (STF C 366/99 del 18 gennaio 2000; DTF 110 V 339; DTF 110 V 210); - il gravame deve pertanto essere dichiarato irricevibile in quanto tardivo; - giusta l'art. 69 cpv. 1 bis LAI in vigore dal 1° gennaio 2021 ed applicabile in concreto (cfr. la disposizione transitoria dell’art. 82a LPGA in combinazione con gli art. 61 lett. a e f bis LPGA nel tenore in vigore dal 1° gennaio 2021) la procedura di ricorso dinanzi al tribunale cantonale delle assicurazioni in caso di controversie relative a prestazioni dell’AI è soggetta a spese. L’entità delle spese è determinata fra 200 e 1000 franchi in funzione delle spese di procedura e senza riguardo al valore litigioso (DTF 133 V 402; STF 9C_156/2009 del 7 aprile 2009; STF 8C_393/2008 del 24 settembre 2008); Visto l’esito della vertenza, all’insorgente vanno accollate spese di procedura per fr. 200. Per questi motivi dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è irricevibile. 2. Le spese di procedura di fr. 200 sono poste a carico del ricorrente. 3. Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta. Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni Il vicepresidente Il segretario di Camera giudice Raffaele Guffi Gianluca Menghetti

Raccomandata

# Raccomandata

Incarto n. 32.2023.124 FS /gm Incarto n. 32.2023.124

Incarto n. 32.2023.124 FS /gm

FS /gm Lugano 5 febbraio 2024 Lugano

Lugano 5 febbraio 2024

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni Il vicepresidente

Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni

del Tribunale cantonale delle assicurazioni Giudice Raffaele Guffi Giudice Raffaele Guffi

con redattore: con redattore:

Francesco Sciuchetti, cancelliere Francesco Sciuchetti, cancelliere

segretario: segretario:

Gianluca Menghetti Gianluca Menghetti

statuendo sul ricorso del 28 ottobre 2023 di

RI 1 RI 1

contro contro

la decisione del 22 settembre 2023 emanata da la decisione del 22 settembre 2023 emanata da

Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona in materia di assicurazione federale per l'invalidità Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona

in materia di assicurazione federale per l'invalidità

ritenuto in fatto e in diritto

che - per decisione 22 settembre 2023 l’Ufficio AI ha respinto, per mancata collaborazione, la domanda di prestazioni presentata da RI 1 nel gennaio 2023;

- con ricorso datato 28 ottobre 2023, consegnato alla posta il 9 novembre 2023 (cfr. busta d'impostazione agli atti), l'assicurato personalmente è insorto al Tribunale cantonale delle assicurazioni (TCA) contestando il provvedimento suddetto;

con ricorso datato 28 ottobre 2023, consegnato alla posta il 9 novembre 2023 (cfr. busta d'impostazione agli atti), l'assicurato personalmente è insorto al Tribunale cantonale delle assicurazioni (TCA) contestando il provvedimento suddetto; - con la risposta di causa l’amministrazione ha eccepito la tardività del ricorso, presentato il 9 novembre 2023 contro la decisione notificata il 2 ottobre 2023, ovvero allo spirare del termine di giacenza, confermando in ogni caso la fondatezza della propria decisione, avendo RI 1 omesso di fornire la documentazione più volte richiestagli come indicato nel querelato provvedimento;

con la risposta di causa l’amministrazione ha eccepito la tardività del ricorso, presentato il 9 novembre 2023 contro la decisione notificata il 2 ottobre 2023, ovvero allo spirare del termine di giacenza, confermando in ogni caso la fondatezza della propria decisione, avendo RI 1 omesso di fornire la documentazione più volte richiestagli come indicato nel querelato provvedimento; - l’insorgente non ha presentato ulteriori osservazioni;

l’insorgente non ha presentato ulteriori osservazioni; - in deroga agli artt. 52 e 58 LPGA, giusta l'art. 69 cpv. 1 lett. a LAI le decisioni degli uffici AI cantonali sono impugnabili direttamente dinanzi al Tribunale delle assicurazioni del luogo dell’ufficio AI. A norma dell’art. 60 cpv. 1 LPGA il ricorso deve essere interposto entro 30 giorni dalla notificazione della decisione. Il termine di ricorso non può essere prorogato (art. 40 cpv. 1 LPGA in relazione con art. 60 cpv. 2 LPGA);

in deroga agli artt. 52 e 58 LPGA, giusta l'art. 69 cpv. 1 lett. a LAI le decisioni degli uffici AI cantonali sono impugnabili direttamente dinanzi al Tribunale delle assicurazioni del luogo dell’ufficio AI. A norma dell’art. 60 cpv. 1 LPGA il ricorso deve essere interposto entro 30 giorni dalla notificazione della decisione. Il termine di ricorso non può essere prorogato (art. 40 cpv. 1 LPGA in relazione con art. 60 cpv. 2 LPGA); - un invio raccomandato è reputato notificato al momento in cui il destinatario l’ha ricevuto. Nel caso in cui il destinatario non è reperibile e perciò un invito di ritiro è stato depositato nella sua buca delle lettere o nella sua casella postale, l’invio raccomandato è considerato notificato al momento in cui avviene il ritiro; se ciò non avviene entro la scadenza del termine di ritiro, che è di sette giorni, l'invio viene ritenuto notificato l'ultimo giorno di questo termine, nella misura in cui il destinatario doveva prevedere un'intimazione (cosiddetta " Zustellungsfiktion "; DTF 127 I 31 consid. 2a/aa, 123 III 492 consid. 1, 119 V 94 consid. 4b/aa; RAMI 2001 no. U 434 pag. 329). Generalmente un secondo invio e la susseguente ricezione non modificano tale risultato; essi sono giuridicamente irrilevanti (DTF 119 V 94 cosi. 4b/aa con riferimenti);

un invio raccomandato è reputato notificato al momento in cui il destinatario l’ha ricevuto. Nel caso in cui il destinatario non è reperibile e perciò un invito di ritiro è stato depositato nella sua buca delle lettere o nella sua casella postale, l’invio raccomandato è considerato notificato al momento in cui avviene il ritiro; se ciò non avviene entro la scadenza del termine di ritiro, che è di sette giorni, l'invio viene ritenuto notificato l'ultimo giorno di questo termine, nella misura in cui il destinatario doveva prevedere un'intimazione (cosiddetta " Zustellungsfiktion "; DTF 127 I 31 consid. 2a/aa, 123 III 492 consid. 1, 119 V 94 consid. 4b/aa; RAMI 2001 no. U 434 pag. 329). Generalmente un e la susseguente ricezione non modificano tale risultato; essi sono giuridicamente irrilevanti (DTF 119 V 94 cosi. 4b/aa con riferimenti); - il termine di ricorso decorre il giorno che segue la notifica della decisione. Se l'ultimo giorno del termine è un sabato, una domenica o un giorno festivo del Cantone in cui ha domicilio o sede la parte o il suo rappresentante, il termine scade il primo giorno feriale seguente. I termini stabiliti dalla legge o dall'autorità in giorni o in mesi non decorrono dal settimo giorno precedente la Pasqua al settimo giorno successivo alla Pasqua incluso, dal 15 luglio al 15 agosto incluso, dal 18 dicembre al 2 gennaio incluso (art. 60 cpv. 2 LPGA in relazione con art. 38 LPGA; DTF 119 V p. 8 = Pratique VSI 1993 p. 117 consid. 3a);

il termine di ricorso decorre il giorno che segue la notifica della decisione. Se l'ultimo giorno del termine è un sabato, una domenica o un giorno festivo del Cantone in cui ha domicilio o sede la parte o il suo rappresentante, il termine scade il primo giorno feriale seguente. I termini stabiliti dalla legge o dall'autorità in giorni o in mesi non decorrono dal settimo giorno precedente la Pasqua al settimo giorno successivo alla Pasqua incluso, dal 15 luglio al 15 agosto incluso, dal 18 dicembre al 2 gennaio incluso (art. 60 cpv. 2 LPGA in relazione con art. 38 LPGA; DTF 119 V p. 8 = Pratique VSI 1993 p. 117 consid. 3a); - gli atti scritti devono essere consegnati all'autorità oppure all'indirizzo di questa, a un ufficio postale svizzero o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo giorno del termine (art. 39 cpv. 1 LPGA). Una decisione è considerata notificata non al momento in cui l’interessato – rispettivamente il suo rappresentante – ne prende conoscenza, ma il giorno in cui essa entra nella sua sfera d’azione (DTF 122 I 139 consid. 1; DTF 115 Ia 12; DTF 113 Ib 297 consid. 2a; RAMI 1997 UV p. 444);

gli atti scritti devono essere consegnati all'autorità oppure all'indirizzo di questa, a un ufficio postale svizzero o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo giorno del termine (art. 39 cpv. 1 LPGA). Una decisione è considerata notificata non al momento in cui l’interessato – rispettivamente il suo rappresentante – ne prende conoscenza, ma il giorno in cui essa entra nella sua sfera d’azione (DTF 122 I 139 consid. 1; DTF 115 Ia 12; DTF 113 Ib 297 consid. 2a; RAMI 1997 UV p. 444); - se il termine di ricorso è spirato, il giudice non entra nel merito di un gravame tardivo per cui la decisione contestata cresce in giudicato (DTF 110 V 37 consid. 2; Locher, Grundriss des Sozialverischerungsrechts, § 73 nr. 9, p. 479);

se il termine di ricorso è spirato, il giudice non entra nel merito di un gravame tardivo per cui la decisione contestata cresce in giudicato (DTF 110 V 37 consid. 2; Locher, Grundriss des Sozialverischerungsrechts, § 73 nr. 9, p. 479); - nel caso in esame la decisione impugnata è stata spedita con invio raccomandato il 22 settembre 2023 ed il 25 settembre 2023, a seguito dell’infruttuoso tentativo di intimazione, è stato emesso l’avviso di ritiro (cfr. tracciamento degli invii in www.service.post.ch, invio n. __________, doc. 36 incarto AI). Dovendo l’insorgente, a seguito del progetto di decisione 10 luglio 2023 dell’Ufficio AI, attendersi l’intimazione della decisione formale (cfr. a tal riguardo DTF 117 V 133 consid. 4b; 116 Ia 92 consid. 2a) il termine di ricorso di 30 giorni ha iniziato a decorrere il 3 ottobre 2023, ovvero il giorno seguente l’ultimo giorno di giacenza presso l’Ufficio postale e veniva quindi a scadenza giovedì 2 novembre 2023. In siffatte circostanze nulla muta il secondo invio 5 ottobre 2023 con il quale l’Ufficio AI ha trasmesso al ricorrente copia della decisione per posta A. Consegnato all’Ufficio postale giovedì 9 novembre 2023, il ricorso risulta quindi tardivo;

nel caso in esame la decisione impugnata è stata spedita con invio raccomandato il 22 settembre 2023 ed il 25 settembre 2023, a seguito dell’infruttuoso tentativo di intimazione, è stato emesso l’avviso di ritiro (cfr. tracciamento degli invii in, invio n. __________, doc. 36 incarto AI). Dovendo l’insorgente, a seguito del progetto di decisione 10 luglio 2023 dell’Ufficio AI, attendersi l’intimazione della decisione formale (cfr. a tal riguardo DTF 117 V 133 consid. 4b; 116 Ia 92 consid. 2a) il termine di ricorso di 30 giorni ha iniziato a decorrere il 3 ottobre 2023, ovvero il giorno seguente l’ultimo giorno di giacenza presso l’Ufficio postale e veniva quindi a scadenza giovedì 2 novembre 2023. In siffatte circostanze nulla muta il secondo invio 5 ottobre 2023 con il quale l’Ufficio AI ha trasmesso al ricorrente copia della decisione per posta A. Consegnato all’Ufficio postale giovedì 9 novembre 2023, il ricorso risulta quindi tardivo; - nulla ha per il resto addotto l’insorgente in merito ad eventuali impedimenti giustificanti una restituzione in intero del termine di ricorso giusta l'art. 41 LPGA – applicabile alla procedura di ricorso in virtù del rinvio di cui all'art. 60 cpv. 2 LPGA – giusta il quale se il richiedente o il suo rappresentante è stato impedito, senza sua colpa, di agire entro il termine stabilito, lo stesso è restituito, sempre che l'interessato lo domandi adducendone i motivi entro 30 giorni dalla cessazione dell'impedimento e compia l’atto omesso. La giurisprudenza federale ammette che il decesso, una grave malattia contratta improvvisamente, in particolare una patologia seria insorta quando il termine sta per scadere, la degenza in ospedale possano costituire un impedimento non colposo, non bastando tuttavia che l'interessato sia stato impedito di agire entro il termine stabilito, lo stesso dovendo oltre a ciò essere pure stato impossibilitato ad incaricare un terzo di compiere gli atti di procedura necessari (RDAT II-1999 n. 8, p. 32; DTF 119 II 86; DTF 112 V 255; cfr. pure STF K 34/03 del 2 luglio 2003). Non costituiscono, per contro, motivi scusabili il sovraccarico di lavoro, l'ignoranza del diritto, rispettivamente l'insicurezza dovuta all'introduzione di una nuova norma legale (STF C 366/99 del 18 gennaio 2000; DTF 110 V 339; DTF 110 V 210);

nulla ha per il resto addotto l’insorgente in merito ad eventuali impedimenti giustificanti una restituzione in intero del termine di ricorso giusta l'art. 41 LPGA – applicabile alla procedura di ricorso in virtù del rinvio di cui all'art. 60 cpv. 2 LPGA – giusta il quale se il richiedente o il suo rappresentante è stato impedito, senza sua colpa, di agire entro il termine stabilito, lo stesso è restituito, sempre che l'interessato lo domandi adducendone i motivi entro 30 giorni dalla cessazione dell'impedimento e compia l’atto omesso. La giurisprudenza federale ammette che il decesso, una grave malattia contratta improvvisamente, in particolare una patologia seria insorta quando il termine sta per scadere, la degenza in ospedale possano costituire un impedimento non colposo, non bastando tuttavia che l'interessato sia stato impedito di agire entro il termine stabilito, lo stesso dovendo oltre a ciò essere pure stato impossibilitato ad incaricare un terzo di compiere gli atti di procedura necessari (RDAT II-1999 n. 8, p. 32; DTF 119 II 86; DTF 112 V 255; cfr. pure STF K 34/03 del 2 luglio 2003). Non costituiscono, per contro, motivi scusabili il sovraccarico di lavoro, l'ignoranza del diritto, rispettivamente l'insicurezza dovuta all'introduzione di una nuova norma legale (STF C 366/99 del 18 gennaio 2000; DTF 110 V 339; DTF 110 V 210); - il gravame deve pertanto essere dichiarato irricevibile in quanto tardivo;

il gravame deve pertanto essere dichiarato irricevibile in quanto tardivo; - giusta l'art. 69 cpv. 1 bis LAI in vigore dal 1° gennaio 2021 ed applicabile in concreto (cfr. la disposizione transitoria dell’art. 82a LPGA in combinazione con gli art. 61 lett. a e f bis LPGA nel tenore in vigore dal 1° gennaio 2021) la procedura di ricorso dinanzi al tribunale cantonale delle assicurazioni in caso di controversie relative a prestazioni dell’AI è soggetta a spese. L’entità delle spese è determinata fra 200 e 1000 franchi in funzione delle spese di procedura e senza riguardo al valore litigioso (DTF 133 V 402; STF 9C_156/2009 del 7 aprile 2009; STF 8C_393/2008 del 24 settembre 2008);

giusta l'art. 69 cpv. 1 bis LAI in vigore dal 1° gennaio 2021 ed applicabile in concreto (cfr. la disposizione transitoria dell’art. 82a LPGA in combinazione con gli art. 61 lett. a e f bis LPGA nel tenore in vigore dal 1° gennaio 2021) la procedura di ricorso dinanzi al tribunale cantonale delle assicurazioni in caso di controversie relative a prestazioni dell’AI è soggetta a spese. L’entità delle spese è determinata fra 200 e 1000 franchi in funzione delle spese di procedura e senza riguardo al valore litigioso (DTF 133 V 402; STF 9C_156/2009 del 7 aprile 2009; STF 8C_393/2008 del 24 settembre 2008); Visto l’esito della vertenza, all’insorgente vanno accollate spese di procedura per fr. 200.

Visto l’esito della vertenza, all’insorgente vanno accollate spese di procedura per fr. 200. Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso è irricevibile.

2. Le spese di procedura di fr. 200 sono poste a carico del ricorrente.

3. Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il vicepresidente Il segretario di Camera

giudice Raffaele Guffi Gianluca Menghetti