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Il potenziale economico delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione in Svizzera non è sfruttato a sufficienza. Per questa ragione, la Confederazione ha deciso di creare una nuova commissione incaricata di fornire suggerimenti e di promuovere progetti in questo ambito.
La nuova commissione, che si chiamerà e-Economy Board, comprenderà fino a 15 membri e sarà presieduta dal direttore generale di Microsoft Svizzera Peter Waser. Gli altri membri sono Patrick Aebischer del Politecnico federale di Losanna, Jürg Bucher della Posta Svizzera, Heinz Karrer di Axpo Holding, Nicola Thibaudeau di MPS Micro Precision Systems e Isabelle Welton di IBM Svizzera.
La collaborazione tra autorità e mondo scientifico avverrà attraverso un partenariato pubblico-privato, ha indicato lunedì il Dipartimento federale dell'economia.
L'eEconomy Board avrà il compito di fornire suggerimenti, stabilire priorità, promuovere progetti e garantire il trasferimento delle conoscenze tra i principali soggetti coinvolti.
La cosiddetta e-economy o economia digitale è una delle colonne portanti dell'economia elvetica, sottolinea nel comunicato il Dipartimento dell'economia.
Secondo alcune ricerche dell'Università di Basilea, nel 2007 il settore basato sulle tecnologie dell'informazione e della comunicazione in Svizzera ha contribuito per circa il 5,1% alla formazione del prodotto interno lordo, ponendosi così quasi sullo stesso piano di settori come l'edilizia o il commercio al dettaglio.
L'utilizzo di queste tecnologie ha inoltre un forte impatto su altri rami d'attività, poiché attualmente nella Confederazione circa il 70% della popolazione attiva lavora con strumenti digitali.
swissinfo.ch e agenzie