Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/106891

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a esaminare i regolamenti e a mettere a punto, in collaborazione con i cantoni, le necessarie condizioni quadro giuridiche nonché le offerte formative adeguate al fine di garantire il mantenimento agli studi dei candidati nell'ambito di una seconda formazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il rapporto del Dipartimento federale dell'economia (DFE) "Formation aux professions de la santé" e il "Rapport National sur les besoins en effectifs dans les professions de santé 2009", elaborato dalla Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) e dall'Organizzazione svizzera del mondo del lavoro per le professioni sanitarie (OdASanté), prevedono l'adozione di una serie di provvedimenti da parte di Confederazione, cantoni e OdASanté tesi ad aumentare in modo mirato e coordinato il numero dei posti di formazione a livello di scuole specializzate superiori e di scuole universitarie professionali. Tra questi provvedimenti figura anche l'incremento dell'attrattiva delle formazioni sanitarie quali seconde formazioni.</p><p>Una delle sfide principali per i cantoni e l'OdASanté sarà quella di offrire, d'intesa e in collaborazione con le aziende, cicli di formazione che consentano a chi lo volesse di seguire una formazione sanitaria quale seconda formazione e di riuscire nel contempo a provvedere al proprio sostentamento. Già oggi alcuni cantoni rivolgono a persone provenienti da altri settori offerte interessanti presso scuole specializzate superiori con una remunerazione in grado di garantire il sostentamento. Ulteriori miglioramenti in materia di permeabilità del sistema educativo e di validazione degli apprendimenti acquisiti possono anch'essi contribuire ad ampliare la cerchia dei canditati propensi a seguire una seconda formazione. Inoltre, con la revisione del programma quadro d'insegnamento SSS cure aumenta il margine di manovra per offerte di formazioni supplementari frequentabili in parallelo all'attività professionale e supportate dalle aziende. Inoltre, il masterplan "Bildung Pflegeberufe" - elaborato congiuntamente da CDS, Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione, OdASanté, Ufficio federale della sanità pubblica e Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia su mandato del DFE - garantisce che l'attuazione avvenga in modo coordinato e che sia accompagnata da decisioni politiche di principio e da relativi rapporti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.