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Lo riferiscono i media turchi. Secondo cui l’ordigno, sganciatosi a causa di una tempesta, conteneva 30 kg di esplosivo
Una mina che ha rotto il suo ormeggio ed è stata trasportata dalle onde è stata rilevata all’ingresso lato Mar Nero dello stretto del Bosforo a Istanbul. Lo riferiscono oggi i media turchi. Per precauzione, le barche ormeggiate nelle vicinanze sono state allontanate.
Secondo l’emittente privata Ntv, a scorgerla, a 2 km al largo di Rumelifeneri, a nord di Istanbul, è stato un pescatore, che poi ha avvertito le autorità.
"Unità operative speciali della Marina turca sono state inviate sul posto in seguito alla scoperta di un oggetto simile a una mina", ha fatto sapere il ministero della difesa turco su twitter. "L’oggetto è stato posto in una zona sicura e le unità hanno iniziato il loro intervento per renderlo innocuo", ha aggiunto il ministero.
Le barche ormeggiate nelle vicinanze sono state spostate, e il Bosforo è stato temporaneamente chiuso al traffico marittimo, riferiscono i media turchi. Secondo Ntv, la mina individuata conteneva 30 kg di esplosivo ed era una vecchia mina di fabbricazione russa.
Le autorità turche stamane avevano avvertito del rischio di mine al largo della costa ucraina che potrebbero essersi sganciate a causa di una tempesta, pubblicando un messaggio sul sistema di allarme marittimo Navtex.
Le mine subacquee devono essere dotate di sistemi che le rendano innocue in caso di sgancio, secondo la Convenzione dell’Aia del 1907. Ma i vecchi ordigni possono tuttavia essere sprovvisti di tali sistemi e rappresentare dunque un pericolo, secondo i media turchi.