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Berna – Il voto del 17 settembre 2017, con cui i cittadini di Belprahon avevano scelto di restare bernesi per soli 7 voti (121 a 114) è definitivo e non può essere ripetuto. Lo ha indicato oggi il Governo bernese, secondo il quale non esiste alcuna base legale per organizzare un nuovo scrutinio nel comune del Giura bernese.
L'esecutivo del canton Berna ricorda "che il voto del 2017 ha avuto luogo nei termini previsti dalla legge sull'organizzazione delle votazioni relative all'appartenenza cantonale dei comuni del Giura bernese. Non essendo stato contestato davanti a un tribunale, il risultato è definitivo e non può essere ripetuto". Il Governo bernese invita quindi le autorità di Belprahon a rinunciare a l'organizzazione di un nuovo voto il prossimo 27 giugno.
Le autorità, a maggioranza autonomista, del comune del Giura bernese ritengono invece che nel 2017 i cittadini non abbiano potuto scegliere con cognizione di causa, per l'incertezza che regnava allora sulla validità del primo voto di Moutier, che aveva deciso di lasciare il canton Berna per accasarsi al Giura. L'hanno ribadito, pubblicando lo scorso 2 giugno sul foglio ufficiale del distretto di Moutier, la tenuta di un nuovo voto appunto il 27 giugno.
"Invitata da Belprahon a offrire la sua mediazione, la Confederazione ha già sin d'ora fatto sapere che la questione era definitivamente risolta e che il fatto di votare di nuovo andrebbe contro tutti gli impegni presi nella Conferenza tripartita (Confederazione, cantoni di Berna e del Giura ndr)", ha spiegato il governo bernese.