Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01191.jsonl.gz/13

Stefan Luitz ha ottenuto ragione dal Tribunale arbitrale dello sport (Tas) che ha sede a Losanna. Il tedesco riguadagna così il successo in Coppa del mondo nel gigante di Beaver Creek.
Vincitore il 2 dicembre davanti a Marcel Hirscher, Luitz era poi stato squalificato per avere utilizzato ossigeno tra le due manche, pratica divenuta proibita in base al regolamento antidoping. Il Tas ha però deciso di riattribuirgli la vittoria.
Quali conseguenze potrà avere questo giudizio, sul regolamento della federazione internazionale di sci (Fis), non è ancora chiaro. La sentenza arbitrale potrebbe infatti ancora essere portata all'esame del Tribunale federale svizzero.
Dopo la squalifica di Luitz, l'austriaco Hirscher era stato dichiarato vincitore della sua 65a corsa in Coppa del mondo; mentre lo svizzero Thomas Tumler (che a sorpresa salì sul podio) era salito dal 3° al 2° posto.
Luitz – la cui stagione è finita anzitempo in seguito a un infortunio al ginocchio e a una seguente operazione a una spalla – si era opposto alla squalifica, argomentando che l'assunzione di ossigeno era esplicitamente autorizzata dall'Agenzia mondiale antidoping e che ci fosse un problema tra la stessa Ama e la Fis.