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Straordinaria scoperta effettuata da una missione di archeologi egiziani in una piramide di Dahshur, nei pressi di Giza. Nell'antica necropoli dove erano sepolti alti funzionari e nobili, come riferito da Repubblica, sono state ritrovate otto mummie risalenti al tardo periodo (664-332 a.C.), tre delle quali in ottime condizioni. Si tratta di sarcofagi in pietra calcarea con le mummie ricoperte da una sorta di cartonato, fatto di gesso e papiro, perfettamente colorato: uno di questi, in particolare, è ancora in condizioni spettacolari ed è dipinto con le sembianze di un uomo dai grandi occhi e con abiti propri di un alto funzionario. I ritrovamenti effettuati durante la missione, che va avanti da agosto, secondo il ministero potrebbero presto essere "aperti" per essere esaminati nel dettaglio. L'Egitto si augura che questa nuova scoperta aiuti il Paese a rilanciare l'industria del turismo, basata propria sullo splendore degli antichi faraoni. Dopo la rivolta del 2011, la caduta dell'ex presidente Mubarak e le minacce terroristiche in zone del Paese come il Sinai, lo stato africano sta faticosamente e lentamente cercando di recuperare il turismo archeologico.