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I
Presentazione di Jean-Paul Sartre e la Svizzera
All'Aula multimediale del Liceo di Bellinzona, si tiene la presentazione del volume in collaborazione con la Società filosofica della Svizzera italiana intitolato "Jean-Paul Sartre e la Svizzera" di Brenno Bernardi.
Jean-Paul Sartre (1905-1980) è stato una delle figure più emblematiche della cultura del Novecento, che con la sua personalità e la sua opera rimane oggi un punto di riferimento di rilievo. Il suo pensiero complesso e coinvolgente, e la sua azione sono presentati in questo volume attraverso documenti e ricostruzioni originali che potranno risultare preziosi tanto per gli studiosi dell’opera del grande filosofo, quanto per coloro che siano in generale interessati al suo impegno di intellettuale nella società, esplorato in alcuni momenti di storia culturale e politica elvetica del ventennio che seguì la Seconda guerra mondiale.
Nella prima parte, Rapporti di Jean-Paul Sartre con la Svizzera, Brenno Bernardi mette in risalto i molteplici legami di Sartre con questo Paese: dai viaggi insieme a Simone de Beauvoir in occasione di conferenze, al tentativo compiuto da Bertrand Russell nel 1966 di organizzare in Svizzera una sessione del Tribunale internazionale dei crimini di guerra, da lui fondato per indagare i crimini compiuti dagli Stati Uniti nella guerra del Vietnam, di cui Sartre era allora presidente esecutivo.
Nella seconda parte, Jean-Paul Sartre, Le vie della filosofia, sono pubblicati gli interventi tenuti a Lugano durante un ciclo di tre conferenze organizzate dalla Società Filosofica della Svizzera Italiana, per celebrare il centenario della nascita del filosofo. I contributi di Giovanni Invitto, Pierre Verstraeten e Gabriella Farina, introdotti da un’indagine sul concetto sartriano di filosofia, sono dedicati rispettivamente ai temi dell’ateismo, della libertà e dell’immaginazione letteraria in Sartre.
Immagine: flickr.com - Brenda Clarke
Di Brenno Bernardi
Intervento di Orazio Martinetti e Gianfranco Soldati