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Circa 3000 fedeli hanno assistito oggi alla cerimonia di intronizzazione del nuovo vescovo di Sion, monsignor Jean-Marie Lovey. Nella cattedrale del capoluogo vallesano erano ospitate 1000 persone, tra ecclesiastici e altri invitati.
Prevedendo una forte affluenza, la curia aveva fatto installare sul sagrato della cattedrale 500 sedie supplementari, che sono state prese d'assalto. Altre 600 persone sono state ospitate nella vicina chiesa di San Teodoro dove sono stati installati dei maxi schermi. Molti però non hanno trovato posto e hanno assistito alla cerimonia in piedi, o seduti su degli sgabelli portati da casa.
Il nuovo vescovo è entrato nella cattedrale alle 14.30, preceduto da un corteo formato da 200 preti e 25 prelati. La cerimonia è stata diretta dal predecessore di Lovey, mons. Norbert Brunner, dal vescovo di Losanna, Ginevra e Friburgo Charles Morerod e dal vescovo dell'Ordinamento militare francese Luc Ravel.
"Hai la grazia e le capacità umane e sacerdotali per cercare e trovare soluzioni ai problemi del nostro tempo", ha detto monsignor Brunner al suo successore. Nella sua omelia, pronunciata con una vena di umorismo, mons. Ravel ha inviato i fedeli a essere indulgenti: "il sacramento non è una pozione magica che ci rende istantaneamente vescovi perfetti".
Il nuovo vescovo era molto emozionato quando ha ricevuto dal suo predecessore il vangelo, l'anello episcopale, la mitra e il pastorale. Le sue prime parole ai fedeli come vescovo sono state: "per voi sono vescovo, con voi sono cristiano". All'uscita dalla cattedrale, mons. Lovey è stato a lungo acclamato dalla folla.
Jean-Marie Lovey è stato nominato l'8 luglio dal papa per succedere a mons. Norbert Brunner che aveva annunciato il 5 giugno del 2013 l'intenzione di lasciare la carica. A 71 anni, Brunner aveva sostenuto di non avere più le forze necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti, dopo 18 anni trascorsi alla testa della diocesi.
Nato il 2 agosto 1950 a Orsières (VS), Jean-Marie Lovey ha compiuto gli studi filosofico-teologici all'Università di Friburgo, ottenendo la licenza in teologia. Lovey è quindi entrato nella Congregazione dei Canonici Regolari del Gran San Bernardo, in seno alla quale ha emesso la sua professione religiosa il 27 ottobre 1971. Nel 1977 è stato ordinato sacerdote.
Negli anni seguenti è stato cappellano di diversi collegi e si è dedicato alla formazione dei seminaristi. Dopo qualche anno come Priore dell'Ospizio del Gran San Bernardo, è stato eletto prevosto della sua Congregazione nel febbraio 2009.