Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01084.jsonl.gz/546

I carichi critici e i livelli critici (critical loads e critical levels) sono stati sviluppati nel quadro della Convenzione sull’inquinamento atmosferico attraverso le frontiere a lunga distanza (CLRTAP). Sono una misura della sensibilità degli ecosistemi e della salute umana nei confronti delle immissioni e delle concentrazioni di inquinanti atmosferici. Un impatto superiore a tali limiti è considerato un’immissione eccessiva anche secondo l’ordinanza contro l’inquinamento atmosferico.
I carichi critici (critical loads) e i livelli critici (critical levels) degli inquinanti atmosferici sono attualmente parte integrante della Convenzione sull'inquinamento atmosferico attraverso le frontiere a lunga distanza (CLRTAP) della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE).
I protocolli sugli inquinanti, che sono stati negoziati nel quadro della Convenzione, comprendono carichi critici e livelli critici come obiettivi orientati ai risultati. Tra questi protocolli figura il Protocollo di Göteborg (1999) relativo alla riduzione dell'acidificazione, dell'eutrofizzazione e dell'ozono troposferico mediante i carichi critici per le immissioni di acidi e azoto e i livelli critici per l'ozono.
Definizioni
Carico critico (critical load)
Valutazione quantitativa dell'esposizione a uno o più inquinanti al di sotto della quale, allo stato attuale delle conoscenze, non si hanno effetti nocivi significativi per determinati elementi sensibili dell'ambiente (espressa in deposito per unità di superficie, ad es. kg/ha/anno).
Livello critico (critical level)
Concentrazione di inquinanti nell'atmosfera al di sopra della quale, allo stato attuale delle conoscenze, vi possono essere effetti nocivi diretti per i destinatari come gli esseri umani, le piante, gli ecosistemi o i materiali.
Valore scientifico e giuridico
I carichi critici e i livelli critici fanno anche parte delle linee guida «Air Quality Guidelines for Europe» dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS).
I carichi critici e i livelli critici dell‘UNECE, le «Air Quality Guidelines» dell'OMS e i valori limite d'immissione (VLI) previsti dall'ordinanza federale contro l'inquinamento atmosferico (OIAt) si basano su una valutazione globale della letteratura scientifica specializzata relativa agli effetti dell'inquinamento atmosferico. Se i valori non vengono superati, allo stato attuale delle conoscenze si può concludere che a breve, medio e lungo termine non vi saranno effetti nocivi per i destinatari come gli esseri umani, le piante, gli ecosistemi o i materiali.
I carichi critici e i livelli critici possono pertanto essere impiegati per stabilire se le emissioni sono eccessive secondo l'articolo 2 capoverso 5 OIAt.
Ulteriori informazioni
Ultima modifica 26.11.2018