Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01209.jsonl.gz/688

Ci sono ben 99 nuovi casi di coronavirus a bordo della Diamond Princess, la nave da crociera in quarantena dall’inizio di febbraio al largo del Giappone. Lo ha annunciato lunedì il ministro della salute nipponico. Questa cifra porta a un totale di 454 il numero di casi positivi trovati sul transatlantico su 1'723 persone testate. Non è stato specificato se questa cifra comprende i 14 casi segnalati tra i 340 statunitensi rimpatriati nella notte tra domenica e lunedì. Almeno 65 persone infette sono state segnalate anche a terra in Giappone. A bordo del transatlantico, ricordiamo, si trovano anche due cittadini svizzeri.
Intanto esperti internazionali sono a Pechino invitati dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per discutere con le loro controparti cinesi dell'epidemia. L'incontro avviene mentre il bilancio dell'epidemia di polmonite virale è ulteriormente aumentato nella Cina continentale toccando quota 1'770 morti, principalmente nella provincia di Hubei, secondo i dati ufficiali pubblicati lunedì. Questa cifra conferma un rallentamento del numero giornaliero di nuovi decessi (105 lunedì contro 142 domenica e 143 sabato). Sono invece quasi 11'300 le persone che sono guarite dalla malattia.
Inoltre, il numero di nuovi casi registrati al di fuori di Hubei era di soli 115 lunedì, contro quasi 450 una settimana fa. Al di fuori della Cina continentale, dove sono state contagiate almeno 70'500 persone, quasi 600 casi di contaminazione dall'epidemia di coronavirus sono stati confermati in circa trenta paesi in tutto il mondo.