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Il Parlamento chiede misure contro i cani pericolosi
I membri del Parlamento hanno adottato una mozione, in cui chiedono al governo di introdurre misure più severe contro i cani pericolosi, imponendo maggiori responsabilità ai proprietari.
Dopo la Camera del popolo, la proposta in favore di norme legislative a livello nazionale è stata approvata giovedì anche dalla Camera dei cantoni.
ll Parlamento continua ad esercitare pressioni sul governo, affinché vengano adottate misure concrete contro i cani pericolosi a livello nazionale.
Dopo il Consiglio nazionale, giovedì anche il Consiglio degli Stati ha accolto, praticamente senza opposizioni, una mozione presentata dal gruppo del Partito liberale radicale che chiede norme legislative in questo senso.
Il testo mira ad imporre maggiori responsabilità ai proprietari di cani. I possessori dovrebbero in particolare seguire una formazione e stipulare un'assicurazione di responsabilità civile.
Nella sessione estiva le Camere federali avevano anche avallato la proposta di introdurre divieti per determinate razze.
Necessità di agire
Per ora non si sa ancora quali misure precise il Parlamento vorrà adottare, ha detto a nome della commissione Peter Bieri, consigliere agli Stati del Partito popolare democratico. A suo avviso è comunque importante segnalare al governo la necessità di agire.
L'atteggiamento dell'esecutivo, che preferisce lasciare la competenza per eventuali provvedimenti ai cantoni, è giuridicamente corretta, ma non è pratica, ha sottolineato Bieri. E' quindi necessario redigere una legge, utilizzando gli spazi disponibili.
Da parte sua, la consigliera federale Doris Leuthard si è dichiarata disponibile ad accogliere la mozione. La ministra dell'economia, responsabile anche del settore veterinario, ha però sottolineato che il governo si è già espresso a favore di un esame approfondito della proposta di rendere più severa la responsabilità civile dei padroni di cani.
"I consiglieri federali vanno e vengono, i cani pericolosi restano", ha osservato da parte sua Peter Bieri.
Pressione popolare
Il dibattito sulle misure da adottare in questo ambito è scoppiato nel dicembre dell'anno scorso, quando un bambino era stato attaccato e ucciso da tre pitbull. Incidenti piuttosto gravi, anche se non con un esito letale, si sono già verificati negli ultimi anni in diversi altri cantoni.
In seguito a questi casi, il quotidiano svizzero-tedesco Blick aveva lanciato l'anno scorso una petizione nazionale, alla quale hanno aderito ben 175'000 persone.
Sotto la pressione popolare, nel marzo scorso il Parlamento aveva già approvato una mozione che chiedeva l'introduzione di una serie di misure contro i cani pericolosi.
In aprile, il governo aveva deciso di introdurre un obbligo di notifica di tutti gli incidenti che implicano cani pericolosi, nonché comportamenti considerati particolarmente aggressivi. Il Consiglio federale aveva invece respinto la proposta di vietare alcune razze di cani, considerate più aggressive, come i pitbull.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
Secondo l'Ufficio federale di veterinaria, ogni anno circa 13'000 persone sono morse da un cane in Svizzera.
Il 24% delle vittime vengono aggredite dal proprio cane.
Il 34% da una cane che conoscevano.
Nel 42% dei casi si tratta di un animale da loro sconosciuto.
Leggi cantonali in materia
Dal 1. gennaio 2006 in Vallese sono vietate 12 razze di cani pericolosi. Guinzaglio e museruola sono obbligatori per gli altri cani pericolosi.
In agosto il canton Ginevra ha deciso di imporrre una museruola per tutti i cani nei parchi pubblici.
Misure analoghe sono allo studio anche nei cantoni Friburgo, Vaud, Giura, Berna, Zurigo e Basilea-città.
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