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Il presidente colombiano, Juan Manuel Santos, ha deciso di intraprendere una campagna per la lotta al narcotraffico che vada oltre i confini nazionali, in modo coordinato con altri Paesi della regione, per esempio il Messico e gli Stati dell'America Centrale.
In occasione della prima 'Conferenza Internazionale di Supporto alla Strategia per la sicurezza in Centromericà, i cui lavori si sono aperti ieri a Città del Guatemala, Santos ha proposto la creazione di un centro regionale contro il riciclaggio di denaro, l'unificazione delle banche dati della polizia, un sistema di informazioni concernenti le armi illegali, nonchè di un centro di crittografia.
La sede scelta per pronunciare queste parole non è casuale: tra gli obiettivi dichiarati della Conferenza c'è infatti proprio quello di realizzare tutte quelle attività ritenute necessarie per rafforzare la sicurezza delle persone e dei loro beni nell'area centroamericana al fine - afferma il documento di presentazione della Conferenza - "di permettere che ogni popolo possa raggiungere i suoi obiettivi di sviluppo umano con giustizia sociale".
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