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27.03.2024 – La Svizzera è un importante Paese di transito per il traffico merci su rotaia. Affinché in Svizzera i treni merci circolino in tutta sicurezza, devono essere sottoposti a controlli e manutenzioni in maniera coerente in tutta Europa secondo le disposizioni di legge in vigore. A tal proposito l’Ufficio federale dei trasporti (UFT) si è rivolto all’Agenzia dell’Unione europea per le ferrovie (ERA).
In Europa, la maggior parte dei treni merci viene licenziata e sottoposta a manutenzione secondo le disposizioni del Contratto uniforme d’utilizzazione dei carri merci (CUU). Si tratta di uno standard settoriale con cui nel 2006, a seguito della riforma delle ferrovie, le imprese di trasporto ferroviario hanno disciplinato i requisiti per il trasporto di carri merci di detentori esterni.
Le condizioni quadro giuridiche si sono evolute dall’entrata in vigore del CUU. Attualmente diverse disposizioni CUU sono molto meno stringenti rispetto a quelle sulla manutenzione dei treni merci in vigore nella normativa europea. Alcune disposizioni CUU generano confusione per quanto concerne la ripartizione delle responsabilità in materia di sicurezza tra imprese ferroviarie, detentori di carri e addetti alla manutenzione. Ciò riguarda, per esempio, i controlli prima della messa in servizio di nuovi veicoli e prima della partenza dei treni, o il trattamento dei danni che si manifestano durante la corsa. Una delle conseguenze può essere la mancata o tardiva eliminazione dei difetti.
In una lettera all’ERA, l’UFT chiede che le disposizioni vigenti per la manutenzione dei treni merci in Europa siano applicate in modo coerente. Solo così è possibile garantire la sicurezza del traffico merci su rotaia in Europa e attraverso la Svizzera.