Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01026.jsonl.gz/1030

Il progetto dell'esecutivo vieta di nascondere il volto in pubblico.
BERNA - È quanto prevede un progetto di legge approvato oggi dal Consiglio degli Stati con 36 voti a 8 che realizza l'iniziativa ani burqa a livello federale. Il Consiglio nazionale deve ancora pronunciarsi.
La Camera dei cantoni aveva già trattato il progetto di legge lo scorso marzo, decidendo infine di entrare in materia su proposta di Marco Chiesa (UDC/TI). I "senatori" avevano finito col preferire, come chiedeva il presidente dei democentristi, una legge federale piuttosto che lasciare ai Cantoni la possibilità di regolamentare eccezioni e multe. Oggi il plenum ha quindi discusso dei particolari della legge preparata dal Consiglio federale, approvandola senza apportarvi modifiche.
Il progetto dell'esecutivo vieta di nascondere il volto in pubblico: occhi, naso e bocca devono essere visibili in tutti gli spazi pubblici o privati accessibili. I trasgressori potrebbero venir puniti con una multa fino a mille franchi. Eccezioni sono previste per chi viaggia in aereo, per le sedi diplomatiche o i luoghi di culto.
Sono previste eccezioni anche per le manifestazioni, a determinate condizioni e se le autorità lo consentono. La posta in gioco è la libertà di opinione e di manifestazione secondo la Camera dei cantoni.
La sinistra avrebbe voluto autorizzare la dissimulazione del volto quando «altri interessi legittimi» lo giustificano. Hans Stöckli (PS/BE) ha fatto notare che il canton Berna ha già introdotto tale regolamento senza problemi. A suo avviso, aumenterebbe la certezza del diritto. Tuttavia, la formulazione - poi bocciata per 29 voti a 12 - è stata considerata troppo vaga e di difficile applicazione.