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LUGANO - È stato condannato a 13 mesi di detenzione, sospesi con la condizionale per due anni, e all’espulsione dalla Svizzera per un periodo di 5 anni il 59enne italiano comparso oggi di fronte alla Corte delle assise Correzionali di Lugano per la rapina avvenuta l’8 luglio del 2017 presso il negozietto di una stazione di servizio a Ponte Cremenaga. Lo riferiscono i media ticinesi.
L’uomo - lo ricordiamo - minacciò la commessa con un coltello facendosi consegnare il contenuto della cassa. Un magro bottino, di circa un migliaio di franchi, con il quale il 59enne fuggì, venendo però identificato ed arrestato 5 giorni dopo.