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I canalitt si trovano appena prima di arrivare al Cortaccio, vale la pena visitare un'opera interessante, e ancora funzionante, unica nel suo genere: si tratta dell'antico acquedotto del Cortaccio, ripristinato nel 1992 grazie al lavoro svolto da un folto gruppo di volontari comprendente apprendisti, pompieri di montagna, militari e villeggianti, i quali grazie all'importante aiuto del Rotary Club di Locarno e del Municipio di Brissago hanno potuto ripristinare l'opera. L'acqua veniva captata in un vicino riale e trasportata al Cortaccio mediante delle condutture, a cielo aperto, scavate in lastre di pietra naturale. In ogni tratta di condotta veniva realizzata la parte "femmina" e "maschio", in modo tale che la "tubazione" non avesse delle perdite sulle giunture.
Arrivata al Cortaccio la condotta continuava per molti chilometri servendo le altre frazioni che si trovavano a valle di questa località. Si presume che questo acquedotto portasse l'acqua fino al piano, nella zona oggi denominata "Fabbrica Tabacchi". Con la realizzazione del nuovo acquedotto (1908), con tubi in ferro obbligatoriamente interrati, questo sistema antico di trasporto venne parzialmente abbandonato.
Scendendo verso il piano si incontrano numerose fontane che in passato dovevano essere rifornite da questo antico acquedotto.