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L'esercitazione di stato maggiore SEISMO 12, svoltasi sull'arco di diversi giorni, ha impegnato le organizzazioni di condotta e le cellule di crisi di diversi partner della protezione della popolazione. Vi hanno partecipato in particolare il nuovo stato maggiore federale NBCN, diversi stati maggiori dell'esercito, gli stati maggiori di condotta dei Cantoni Argovia, Basilea-Città, Basilea-Campagna e Soletta nonché diversi stati maggiori delle unità amministrative tedesche confinanti. Oggi un simile terremoto di 6.5-7 gradi sulla scala Richter provocherebbe gravi danni in una vasta area. Si conterebbero diverse migliaia di morti, decine di migliaia di feriti e oltre un milione di persone temporaneamente senzatetto.
Giovedì sera, al termine dell'esercitazione, rappresentanti delle organizzazioni coinvolte e della direzione d'esercizio si sono già incontrati a Liestal (BL) per scambiarsi le prime impressioni e tracciare un bilancio provvisorio dell'esercizio. Hans Guggisberg, direttore dell'esercizio, si è detto impressionato dal grande impegno profuso dai partecipanti. Ha sottolineato la mole di lavoro svolto e la precisione con cui sono stati affrontati i problemi. Tutti gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti. In una fase successiva verrà poi effettuata un'analisi approfondita che permetterà di trarre insegnamenti utili da applicare a tutti i livelli al fine di migliorare ulteriormente la protezione della popolazione.
I partecipanti sono stati unanimi nell'affermare che l'esercitazione è stata per tutti una grande sfida. Essa ha tuttavia permesso di costatare che di principio gli organi di condotta dispongono delle competenze e delle strutture necessarie per far fronte anche a una catastrofe di quelle dimensioni. L'esercitazione, svoltasi 24 ore su 24 sull'arco di diversi giorni, ha messo a dura prova la capacità di resistenza dei partecipanti, ma nel complesso questa sfida è stata superata molto bene. Uno degli obiettivi principali dell'esercitazione consisteva nel verificare e incentivare la collaborazione tra i diversi stati maggiori di condotta federali e cantonali e tra questi e gli stati maggiori esteri. La valutazione dettagliata mostrerà in che misura è possibile adottare dei correttivi in questo ambito.
A questo proposito, nel suo discorso conclusivo il direttore della sicurezza di Basilea-Campagna, il Consigliere di Stato Isaac Reber, ha affermato: «È risaputo che le catastrofi e le situazioni d'emergenza non si fermano ai confini. È per questo che la collaborazione tra tutti gli organi coinvolti assume tanta importanza. E proprio questa collaborazione è stata esercitata a fondo nell'ambito di SEISMO 12. Sono convinto che da questa esercitazione potremo trarre molti insegnamenti utili».