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BERNA - Il Gran Consiglio bernese ha adottato il budget cantonale, il programma di risparmio e il piano finanziario 2019-2021. Dopo oltre 30 ore di dibattito, il legislativo ha leggermente ridotto le economie previste dal governo.
Dei 125,1 milioni di franchi previsti dall'esecutivo, l'eccedenza di ricavi è stata stabilita a 108,3 milioni di franchi al termine dei numerosi emendamenti. I deputati sono dunque riusciti a ottenere una riduzione del programma di risparmio di circa 17 milioni di franchi.
La misura si è resa necessaria in seguito all'adozione da parte del Parlamento bernese, all'inizio della scorsa settimana, della nuova legge fiscale cantonale. Il nuovo testo prevede una diminuzione delle imposte sull'utile delle imprese che ridurrà le entrate del cantone.
Inizialmente questa decisione prevedeva un programma di risparmio di 88 milioni a corto termine e 185 milioni sul lungo periodo. Il Gran Consiglio ha però respinto alcuni tagli, in particolare a favore del turismo e dell'allevamento di bestiame. I deputati cantonali si sono opposti anche alla decisione di lasciare unicamente ai comuni i costi del servizio per il trasporto scolastico.
Le istituzioni sociali e il settore della formazione sono stati risparmiati dai tagli. D'altro canto, la maggioranza del Gran Consiglio ha definito ragionevoli alcune misure di risparmio in materia di aiuto sociale per quanto riguardo l'assistenza domiciliare, i disabili e le persone anziane.