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Incarto n. 52.2000.00211 Lugano 14 dicembre 2000 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi segretaria: Ursula Züblin, vicecancelliera statuendo sul ricorso 11 settembre 2000 di __________ contro la decisione 23 agosto 2000, con la quale il municipio di __________ gli ha inflitto un ammonimento per violazione della LEsPub; vista la risposta 27 settembre 2000 del municipio di __________; letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto che il 3 agosto 2000 la polizia comunale di __________ ha segnalato al municipio di __________ che alle ore 2.10 del 1 agosto 2000 l'Osteria _________ era ancora aperta e vi erano ancora degli avventori, che __________, gerente del locale, stava provvedendo ad allontanare; che il 9 agosto 2000 il municipio di __________ ha notificato a __________ un avviso di contravvenzione sulla base degli art. 37 e 53 LEsPub; 108,112, 134,135,136,137 e 138 Regolamento comunale (RC); 2 e 17 Ordinanza municipale sugli esercizi pubblici; che il prevenuto in contravvenzione non ha contestato i fatti, ma si è giustificato adducendo che quella sera era il 1. agosto, festa nazionale e quindi fonte di festeggiamenti particolari; che preso atto delle giustificazioni addotte, il 23 agosto 2000 il municipio di __________ ha inflitto a __________ un ammonimento; che contro la predetta risoluzione __________ insorge ora dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo, postulandone l'annullamento sulla base delle argomentazioni già precedentemente addotte; che all'accoglimento del gravame si oppone il municipio di __________, rilevando pure che già in altre occasioni gli erano pervenute lamentele concernenti il locale in questione; considerato, in diritto che, prima di eventualmente entrare nel merito del ricorso, occorre verificare se sia data la competenza del Tribunale cantonale amministrativo (art. 3 PAmm); che, notoriamente, il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo è stabilito secondo il sistema enumerativo e non per clausola generale. Le decisioni del Consiglio di Stato, di dipartimenti o di commissioni speciali sono quindi deducibili al Tribunale cantonale amministrativo soltanto nei casi in cui la possibilità di ricorrervi è espressamente prevista dalla legge concretamente applicabile (art. 60 PAmm); che a norma dell'art. 208 LOC, contro le decisioni dei municipi è dato ricorso al Consiglio di Stato; che nel solco di questa impostazione, l'art. 71 cpv. 1 LEsPub stabilisce che contro le decisioni dei municipi e del dipartimento è dato ricorso al Consiglio di Stato, fatto salvo quanto dispone l'art. 72; che l'art. 72 LEsPub dispone, invece, che le decisioni rese dai municipi e dal dipartimento in materia contravvenzionale sono direttamente deducibili davanti a questo tribunale; questa norma si riallaccia all'art. 66 LEsPub, che commina multe da 20.-- a 10'000.-- fr. per le infrazioni alla LEsPub; che essa è inoltre correlata all'art. 67 LEsPub, che attribuisce al municipio, quale autorità concedente, il potere di punire le infrazioni in materia di permessi speciali, di orari e periodi di apertura e di deroghe, riservando al dipartimento la competenza di perseguire ogni altra infrazione; che nell'evenienza concreta, il municipio non addebita a __________ di aver disatteso i limiti orari di chiusura fissati in sue decisioni; che, pur richiamando gli art. 36 e 53 LEsPub, l'ammonimento deve quindi ritenersi fondato sugli art. 108 e 112 RC, disposizioni che tutelano la pubblica quiete; che la procedura è quindi retta dagli art. 145 seg. LOC; che, di conseguenza, il provvedimento municipale avrebbe dovuto essere impugnato davanti al Consiglio di Stato (STA 1.03.2000 in re R.; 25.8.99 in re comune di __________); che sulla scorta delle considerazioni che precedono, il ricorso va quindi dichiarato irricevibile e trasmesso al Consiglio di Stato per competenza (art. 4 PAmm); che dato l'esito, si prescinde dal prelievo della tassa di giudizio. Per questi motivi, visti gli art. 66, 67, 71, 72 LEsPub; 3, 4, 18, 28, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile. §. Gli atti sono trasmessi per competenza al Consiglio di Stato. 2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese. 3. Intimazione a: __________ Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente La segretaria

Incarto n. 52.2000.00211 Incarto n. 52.2000.00211

Incarto n. 52.2000.00211 Lugano 14 dicembre 2000 Lugano

Lugano 14 dicembre 2000

14 dicembre 2000 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo Il Tribunale cantonale amministrativo

Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: composto dei giudici:

composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi segretaria: segretaria:

segretaria: Ursula Züblin, vicecancelliera Ursula Züblin, vicecancelliera

Ursula Züblin, vicecancelliera statuendo sul ricorso 11 settembre 2000 di

statuendo sul ricorso 11 settembre 2000 di __________ __________

__________ contro contro

contro la decisione 23 agosto 2000, con la quale il municipio di __________ gli ha inflitto un ammonimento per violazione della LEsPub; la decisione 23 agosto 2000, con la quale il municipio di __________ gli ha inflitto un ammonimento per violazione della LEsPub;

la decisione 23 agosto 2000, con la quale il municipio di __________ gli ha inflitto un ammonimento per violazione della LEsPub; vista la risposta 27 settembre 2000 del municipio di __________;

vista la risposta 27 settembre 2000 del municipio di __________; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto

ritenuto, in fatto che il 3 agosto 2000 la polizia comunale di __________ ha segnalato al municipio di __________ che alle ore 2.10 del 1 agosto 2000 l'Osteria _________ era ancora aperta e vi erano ancora degli avventori, che __________, gerente del locale, stava provvedendo ad allontanare;

che il 3 agosto 2000 la polizia comunale di __________ ha segnalato al municipio di __________ che alle ore 2.10 del 1 agosto 2000 l'Osteria _________ era ancora aperta e vi erano ancora degli avventori, che __________, gerente del locale, stava provvedendo ad allontanare; che il 9 agosto 2000 il municipio di __________ ha notificato a __________ un avviso di contravvenzione sulla base degli art. 37 e 53 LEsPub; 108,112, 134,135,136,137 e 138 Regolamento comunale (RC); 2 e 17 Ordinanza municipale sugli esercizi pubblici;

che il 9 agosto 2000 il municipio di __________ ha notificato a __________ un avviso di contravvenzione sulla base degli art. 37 e 53 LEsPub; 108,112, 134,135,136,137 e 138 Regolamento comunale (RC); 2 e 17 Ordinanza municipale sugli esercizi pubblici; che il prevenuto in contravvenzione non ha contestato i fatti, ma si è giustificato adducendo che quella sera era il 1. agosto, festa nazionale e quindi fonte di festeggiamenti particolari;

che il prevenuto in contravvenzione non ha contestato i fatti, ma si è giustificato adducendo che quella sera era il 1. agosto, festa nazionale e quindi fonte di festeggiamenti particolari; che preso atto delle giustificazioni addotte, il 23 agosto 2000 il municipio di __________ ha inflitto a __________ un ammonimento;

che preso atto delle giustificazioni addotte, il 23 agosto 2000 il municipio di __________ ha inflitto a __________ un ammonimento; che contro la predetta risoluzione __________ insorge ora dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo, postulandone l'annullamento sulla base delle argomentazioni già precedentemente addotte;

che contro la predetta risoluzione __________ insorge ora dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo, postulandone l'annullamento sulla base delle argomentazioni già precedentemente addotte; che all'accoglimento del gravame si oppone il municipio di __________, rilevando pure che già in altre occasioni gli erano pervenute lamentele concernenti il locale in questione;

che all'accoglimento del gravame si oppone il municipio di __________, rilevando pure che già in altre occasioni gli erano pervenute lamentele concernenti il locale in questione; considerato, in diritto

considerato, in diritto che, prima di eventualmente entrare nel merito del ricorso, occorre verificare se sia data la competenza del Tribunale cantonale amministrativo (art. 3 PAmm);

che, prima di eventualmente entrare nel merito del ricorso, occorre verificare se sia data la competenza del Tribunale cantonale amministrativo (art. 3 PAmm); che, notoriamente, il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo è stabilito secondo il sistema enumerativo e non per clausola generale. Le decisioni del Consiglio di Stato, di dipartimenti o di commissioni speciali sono quindi deducibili al Tribunale cantonale amministrativo soltanto nei casi in cui la possibilità di ricorrervi è espressamente prevista dalla legge concretamente applicabile (art. 60 PAmm);

che, notoriamente, il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo è stabilito secondo il sistema enumerativo e non per clausola generale. Le decisioni del Consiglio di Stato, di dipartimenti o di commissioni speciali sono quindi deducibili al Tribunale cantonale amministrativo soltanto nei casi in cui la possibilità di ricorrervi è espressamente prevista dalla legge concretamente applicabile (art. 60 PAmm); che a norma dell'art. 208 LOC, contro le decisioni dei municipi è dato ricorso al Consiglio di Stato;

che a norma dell'art. 208 LOC, contro le decisioni dei municipi è dato ricorso al Consiglio di Stato; che nel solco di questa impostazione, l'art. 71 cpv. 1 LEsPub stabilisce che contro le decisioni dei municipi e del dipartimento è dato ricorso al Consiglio di Stato, fatto salvo quanto dispone l'art. 72;

che nel solco di questa impostazione, l'art. 71 cpv. 1 LEsPub stabilisce che contro le decisioni dei municipi e del dipartimento è dato ricorso al Consiglio di Stato, fatto salvo quanto dispone l'art. 72; che l'art. 72 LEsPub dispone, invece, che le decisioni rese dai municipi e dal dipartimento in materia contravvenzionale sono direttamente deducibili davanti a questo tribunale; questa norma si riallaccia all'art. 66 LEsPub, che commina multe da 20.-- a 10'000.-- fr. per le infrazioni alla LEsPub;

che l'art. 72 LEsPub dispone, invece, che le decisioni rese dai municipi e dal dipartimento in materia contravvenzionale sono direttamente deducibili davanti a questo tribunale; questa norma si riallaccia all'art. 66 LEsPub, che commina multe da 20.-- a 10'000.-- fr. per le infrazioni alla LEsPub; che essa è inoltre correlata all'art. 67 LEsPub, che attribuisce al municipio, quale autorità concedente, il potere di punire le infrazioni in materia di permessi speciali, di orari e periodi di apertura e di deroghe, riservando al dipartimento la competenza di perseguire ogni altra infrazione;

che essa è inoltre correlata all'art. 67 LEsPub, che attribuisce al municipio, quale autorità concedente, il potere di punire le infrazioni in materia di permessi speciali, di orari e periodi di apertura e di deroghe, riservando al dipartimento la competenza di perseguire ogni altra infrazione; che nell'evenienza concreta, il municipio non addebita a __________ di aver disatteso i limiti orari di chiusura fissati in sue decisioni;

che nell'evenienza concreta, il municipio non addebita a __________ di aver disatteso i limiti orari di chiusura fissati in sue decisioni; che, pur richiamando gli art. 36 e 53 LEsPub, l'ammonimento deve quindi ritenersi fondato sugli art. 108 e 112 RC, disposizioni che tutelano la pubblica quiete;

che, pur richiamando gli art. 36 e 53 LEsPub, l'ammonimento deve quindi ritenersi fondato sugli art. 108 e 112 RC, disposizioni che tutelano la pubblica quiete; che la procedura è quindi retta dagli art. 145 seg. LOC;

che la procedura è quindi retta dagli art. 145 seg. LOC; che, di conseguenza, il provvedimento municipale avrebbe dovuto essere impugnato davanti al Consiglio di Stato (STA 1.03.2000 in re R.; 25.8.99 in re comune di __________);

che, di conseguenza, il provvedimento municipale avrebbe dovuto essere impugnato davanti al Consiglio di Stato (STA 1.03.2000 in re R.; 25.8.99 in re comune di __________); che sulla scorta delle considerazioni che precedono, il ricorso va quindi dichiarato irricevibile e trasmesso al Consiglio di Stato per competenza (art. 4 PAmm);

che sulla scorta delle considerazioni che precedono, il ricorso va quindi dichiarato irricevibile e trasmesso al Consiglio di Stato per competenza (art. 4 PAmm); che dato l'esito, si prescinde dal prelievo della tassa di giudizio. che dato l'esito, si prescinde dal prelievo della tassa di giudizio. Per questi motivi,

Per questi motivi, visti gli art. 66, 67, 71, 72 LEsPub; 3, 4, 18, 28, 60, 61 PAmm;

visti gli art. 66, 67, 71, 72 LEsPub; 3, 4, 18, 28, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile.

1. Il ricorso è irricevibile. §. Gli atti sono trasmessi per competenza al Consiglio di Stato.

§. Gli atti sono trasmessi per competenza al Consiglio di Stato. 2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese.

2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese. 3. Intimazione a: 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: __________ __________

__________ Per il Tribunale cantonale amministrativo

Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria