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WASHINGTON - La Federal Reserve di New York ha effettuato una nuova asta di pronti contro termine, la terza in tre giorni, immettendo 75 miliardi di dollari di liquidità in cambio di obbligazioni per 55,8 miliardi di dollari di Treasury e per la restante parte bond garantiti da mutui.
Gli operatori, si legge sul sito della Fed, avevano offerto titoli per un controvalore di 83,9 miliardi.
Ieri la Fed aveva iniettato nel sistema altri 75 miliardi di dollari, a cui si aggiungono i 53,2 miliardi di dollari di martedì, riproponendo operazioni che sono state frequenti durante la crisi finanziaria, quando la Fed interveniva spesso per fornire liquidità al sistema prendendo in garanzia titoli.
Le operazioni dimostrano la determinazione della Fed a intervenire per stabilizzare i tassi sul mercato monetario, dove i tassi del "repo market" (pronti contro termine) sono tornati a livelli normali, dopo l'anomalo balzo del 10% registrato martedì, fuori dalla fascia di oscillazione dei tassi sui Fed Funds.
Grazie agli interventi il tasso sui pronti contro termine a un giorno (repo overnight) si è così "ricomposto", trattando oggi attorno al 2%, secondo quanto riporta Bloomberg, che cita i dati Icap.