Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/187417

<h2>SubmittedText<h2><p>Vista l'incertezza che regna sulle conseguenze a lungo termine sull'organismo degli oli minerali a base di idrocarburi saturi (mineral oil saturated hydrocarbon, MOSH) e a base di idrocarburi aromatici (mineral oil aromatic hydrocarbon, MOAH), chiedo al Consiglio federale, in nome del principio della precauzione, di stabilire norme che ne limitino la presenza nei balsami per labbra.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli oli minerali a base di idrocarburi saturi e di idrocarburi aromatici sono gruppi di miscele chimiche complesse utilizzati nei cosmetici e nelle derrate alimentari. La legislazione sulle derrate alimentari, ambito di competenza dell'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria dal 2014, vieta già oggi l'uso di determinati complessi cancerogeni nei cosmetici. La presenza legale di queste sostanze nei cosmetici deve essere dichiarata come qualsiasi altro ingrediente.</p><p>Nel 2013 l'UFSP ha eseguito una valutazione tossicologica sommaria degli oli minerali a base di idrocarburi saturi e di idrocarburi aromatici, giungendo alla conclusione che, secondo una stima massimale, i balsami per labbra possono veicolare queste sostanze in una misura fino a circa cinque volte superiore rispetto agli alimenti. La valutazione ha anche mostrato che per ridurre l'assorbimento totale di queste sostanze occorre considerare il problema nel suo complesso, visto il gran numero di fonti cui siamo esposti. Infine ha rilevato che per stabilire valori limite massimi, occorre eseguire una valutazione tossicologica completa e approfondita e che, di conseguenza, è indispensabile disporre di fondati studi scientifici che, all'epoca, mancavano.</p><p>Attualmente, la Commissione europea sta studiando, tra le altre cose, anche la presenza di oli minerali a base di idrocarburi saturi e di idrocarburi aromatici nei balsami per labbra; a tale scopo ha chiesto a tutti gli Stati membri di trasmetterle le ultime informazioni scientifiche sull'argomento affinché le sostanze specifiche che potrebbero essere problematiche possano essere valutate dal Comitato scientifico per la salute dei consumatori (Scientific Committee on Consumer Safety SCCS). Conformemente all'articolo 45 capoverso 1 della legge sulle derrate alimentari (RS 817.0), la Svizzera partecipa ai lavori in corso a livello europeo e ha quindi anch'essa fornito dati alla Commissione. Quest'ultima analizzerà nei prossimi mesi i dati pervenutile dai differenti Paesi e deciderà se questi sono sufficienti per una valutazione approfondita da parte del SCCS; soltanto dopo questa valutazione l'Unione europea deciderà se fissare o meno valori limite.</p><p>Sarebbe prematuro stabilire già ora valori limite per gli oli minerali a base di idrocarburi saturi e di idrocarburi aromatici validi unicamente per il nostro Paese. È preferibile continuare a collaborare a livello europeo al fine di determinare il rischio reale rappresentato da queste sostanze per la salute e, se necessario, fissare valori limite di concerto con l'UE per evitare di creare ostacoli tecnici al commercio.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.