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A caval donato non si guarda in bocca!
Si tratta di un modo di dire, o meglio un proverbio tradizionale della lingua italiana, e deriva da una citazione latina dello scrittore, teologo e santo romano, San Girolamo “Noli equi dentes inspicere donati”.
In passato possedere un cavallo era fonte di ricchezza e si usava guardargli i denti per valutarne l’età e lo stato di salute.
Una piccola storia narra che un giorno un giovane campagnolo venne mandato dal padre in paese a comprare un cavallo, il quale raccomandò al figlio di osservare bene la dentatura dell’animale, in modo da non sbagliarsi, il ragazzotto capì che più un cavallo aveva denti, più era vecchio, così rimase indignato quando un mercante gli propose un cavallo che lui pensava avesse quarant’anni. Tanti infatti sono i denti del cavallo adulto... e il ragazzo li aveva contati...
Questo detto, il proverbio significa che dei regali dobbiamo sempre essere grati, anche se di scarso valore. Estendendo il concetto ad ogni genere di regalo e si vede che…è un ottimo proverbio, in fondo basta il pensiero!