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"L’Unione democratica di centro è un partito conservatore, che s’impegna per l’indipendenza e la libertà del nostro paese, per la sicurezza e per il benessere della popolazione, e per una minore imposizione fiscale da parte dello Stato. Abbiamo una politica chiara e affidabile".
Ueli Maurer, presidente dell’UDC
L’antenato dell’UDC è il Partito dei contadini, artigiani e borghesi, fondato nel 1917 a Zurigo e nel 1918 a Berna. Questo partito costituiva inizialmente un’alternativa al PLR, e rappresentava soprattutto gli interessi delle regioni protestanti di campagna.
Già nel 1929 la nuova formazione ottenne un seggio in Consiglio federale. Dalla fusione del Partito dei contadini con i democratici di Glarona e dei Grigioni, avvenuta nel 1971, è nata l’UDC svizzera.
Fino agli anni 80 l’UDC è stato il più piccolo fra i partiti di governo, con circa l’11% dei voti. Negli anni 90 invece, quando il partito ha adottato una linea nettamente conservatrice e anti-europeista, la sua importanza è nettamente cresciuta.
Nel 1999 l’UDC ha raggiunto il 22.5% dei voti, diventando il primo partito svizzero per numero di voti. L’UDC ha 45 deputati in Consiglio nazionale e 7 nel Consiglio degli Stati e occupa un seggio in governo.
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