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Questo progetto mira a combinare modelli ecologici spazializzati a base funzionale – sia a scala di popolamento forestale che di paesaggio – con la teoria della diversità funzionale. Utilizzando la teoria dei grafi è possibile identificare soglie di indici funzionali (indici di diversità funzionale, ridondanza, connettività, centralità e modularità) oltre le quali si possono verificare cambiamenti repentini e indesiderabili dello stato di un ecosistema. In base a questi risultati è possibile determinare le migliori strategie di gestione forestale per massimizzare i servizi ecosistemici e la resilienza dei soprassuoli forestali ai fattori di stress dovuti al cambiamento globale.
Il progetto si compone di tre parti: (1) lo sviluppo di un nuovo meta-modello in grado di simulare la dinamica forestale a scala di popolamento forestale e paesaggio, con l'incorporazione di indici di diversità funzionale derivati utilizzando la teoria dei grafi; (2) la valutazione delle migliori strategie di gestione forestale a più scale spaziali per ottimizzare resilienza, servizi ecosistemici e diversità funzionale considerando l’incertezza dovuta a possibili impatti di diversi disturbi naturali; (3) l’identificazione di livelli soglia (tipping points) dovuti alla frammentazione ambientale e a cambiamenti di diversità funzionale sotto i quali la resilienza di un paesaggio forestale viene compromessa a causa degli impatti di continui e imprevisti disturbi naturali.
Il progetto sperimenterà nuove e innovative metodologie per valutare e proporre le più efficienti pratiche di gestione forestale al fine di massimizzare la resilienza ecologica e funzionale non solo di singoli popolamenti forestali ma anche di paesaggi forestali frammentati nel loro complesso.