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GUANGZHOU (Cina) - Gol, rigori, remuntade sfiorate e... tanto colore, anche fuori dal rettangolo verde. Questo è stato, ieri, il quarto di finale di ritorno della Champions League Asiatica tra il Guangzhou di Felipe Scolari e lo Shanghai SIPG di André Villas-Boas. In campo, dopo aver perso 0-4 all'andata, i padroni di casa sono arrivati al 4-0 al 90'. Ci sono poi stati i supplementari, nei quali entrambe le squadre sono riuscite a segnare una rete, e poi i rigori, dove gli ospiti si sono dimostrati perfetti, guadagnando la qualificazione alla semifinale.
L'aspetto più colorito della sfida è arrivato però nel pomeriggio quando, sul bus che lo stava conducendo allo stadio, lo Shanghai è rimasto bloccato nel traffico. A rallentare la marcia del pullman non è stato uno bensì, addirittura, cinque incidenti. Tanti? Troppi. Un numero così alto da far insospettire mister Villas-Boas e i dirigenti del club, che hanno denunciato il fatto.
«Abbiamo viaggiato in autobus per raggiungere lo stadio - ha detto proprio il tecnico portoghese dello Shanghai - davanti a noi si sono mosse due macchine, che hanno causato cinque incidenti. Sembrerebbe che una società stia usando ogni mezzo per tentare di dominare il calcio asiatico».
Mads Davidsen, general manager del SIPG, ha documentato l'accusa con delle foto, poi postate su twitter: «Un fatto davvero singolare questa sera: davanti a noi ci sono stati ben cinque incidenti».