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La sentenza nei confronti di un 33enne è stata ribadita dalla Corte d'appello e di revisione penale.
Il reato di atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere era stato contestato. Invano. La vicenda finirà al Tribunale federale?
CASTIONE/ LOCARNO - Nuovo capitolo sul caso dell'abuso sessuale alla discoteca Fabrique di Castione, risalente alla sera del 23 gennaio 2015. L'imputato, oggi 33enne, aveva fatto ricorso contro la sentenza di primo grado emanata dalla Corte delle assise criminali. Invano. La pena è stata infatti recentemente confermata dalla Corte d'appello e di revisione penale di Locarno.
L'uomo era stato condannato a una pena di 34 mesi, di cui 22 sospesi condizionalmente per un periodo di prova di quattro anni. Il resto sarebbe stato da espiare. Le accuse erano diverse. In primis atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere. Non solo. Anche accuse per lesioni semplici, infrazione alla legge federale stupefacenti e trascuranza degli obblighi di mantenimento.
Il 33enne aveva contestato la colpevolezza in merito al reato sessuale. Chiedendo il suo proscioglimento in tal senso. Per quanto riguarda gli altri tre reati aveva chiesto di ricevere una pena pecuniaria. La Corte d'appello e di revisione penale ha tuttavia bocciato la sua proposta. L'accusato ora ha a disposizione 30 giorni per eventualmente ricorrere al Tribunale federale.