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Avviata la consultazione concernente la modifica dell’ordinanza sui fondi propri per le banche.
Il 4 luglio 2022 il Dipartimento federale delle finanze (DFF) ha avviato la procedura di consultazione concernente la modifica dell’ordinanza sui fondi propri (OFoP). Il progetto si prefigge di trasporre nel diritto svizzero gli standard del dispositivo normativo finale di Basilea III approvati dal Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. L’ordinanza riveduta permetterà al settore bancario svizzero di continuare a beneficiare di condizioni favorevoli nella concorrenza internazionale. La consultazione durerà fino al 25 ottobre 2022. Una proroga non è esclusa qualora, poco prima di tale data, importanti Giurisdizioni dovessero pubblicare le loro proposte di regolamentazione.
Gli adeguamenti proposti nell’OFoP prevedono, in linea con gli standard finali di Basilea III, l’obbligo di coprire le attività maggiormente esposte ai rischi con più fondi propri rispetto alle attività meno esposte. Questa differenziazione più marcata in funzione dei rischi può interessare le banche in modo diverso. In media, le esigenze in materia di fondi propri per il settore bancario non dovrebbero subire modifiche sostanziali, fatta eccezione per le grandi banche. Inoltre, l’interazione tra metodi di misurazione standardizzati e interni sarà adeguata in modo da consentire un calcolo delle esigenze di capitale trasparente e comparabile a livello internazionale. Di conseguenza, le banche che si basano su modelli interni per la determinazione di alcune esigenze avranno un minore margine di manovra rispetto alle banche che utilizzano approcci standard.
Infine, alcune disposizioni disciplinate finora nelle circolari dell’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) saranno sancite nell’OFoP e diversi articoli dell’ordinanza saranno adeguati alle circostanze attuali.
Link Consiglio federale svizzero.
Credits immagine: mappa della Svizzera, cortesia Google Maps.