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Il corpo imbalsamato di Vladimir Lenin deve rimanere nel mausoleo in Piazza Rossa, "almeno finché avremo così tante persone che collegano le loro vite a questo, alle conquiste del passato, degli anni sovietici".
Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin nel corso della sua conferenza stampa di fine anno.
Il capo del Cremlino, che in passato ha definito il crollo dell'Urss la peggior catastrofe geopolitica del XX secolo, ha però criticato il leader bolscevico per aver costruito l'Urss come una confederazione di repubbliche su base etnica, che non sempre corrispondevano alla dislocazione geografica delle comunità generando numerosi "punti di pressione".
Inoltre, secondo Putin, lo Stato sovietico era troppo legato al partito comunista e così "non appena il partito cominciò a spezzarsi, a sgretolarsi, anche il Paese iniziò a sgretolarsi".
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