Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01075.jsonl.gz/888

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
"Tutte le parti coinvolte, in particolare la Russia ed il regime di Assad", devono "mettere fine a tutti gli attacchi rivolti contro i civili e le infrastrutture civili" in Siria: lo dice una risoluzione approvata dall'europarlamento a larga maggioranza.
Inoltre la Ue, tramite l'alto rappresentante Federica Mogherini, dovrà "perseverare negli sforzi" e "assumere un ruolo più incisivo nella mediazione di un accordo di pace in Siria", è scritto nella risoluzione 'bipartisan' sulla situazione in Siria.
La risoluzione ha ottenuto 508 sì, 50 no, 56 astenuti. L'europarlamento "deplora con forza e condanna incondizionatamente" gli attacchi contro i convogli umanitari e contro la Mezzaluna rossa ad Aleppo".
Il testo è stato sottoscritto da tutti i gruppi politici tranne l'Eln della francese Marine Le Pen e dell'italiano Matteo Salvini.
SDA-ATS