Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01019.jsonl.gz/662

Fisichella nel 2009. (AP Photo/Ferrari Press Office, Ercole Colombo)
Giancarlo Fisichella nasce a Roma il 14 gennaio 1973. Milita nei campionati nazionale e internazionale di kart otenendo un notevole numero di vittorie prima di raggiungere nel 1991 la sua prima squadra corse, la Formula Alfa Boxer. Successivamente partecipa per tre stagioni alla Formula 3 italiana, per la RC Motorsport.
Il passaggio al campionato Internazionale di Vetture Turismo avviene nel 1995. Il 1996 è l'anno del suo debutto in Formula 1: la squadra è la Minardi. Sarà poi rimpiazzato da Giovanni Lavaggi.
Nel 1997 approda alla scuderia Jordan ed ottiene un secondo posto nel GP del Belgio; conduce anche il GP di Germania prima di ritirarsi per un problema meccanico. Conclude la stagione 1997 all'ottavo posto e nel 1998 si sposta alla Benetton, con cui finisce nono con 16 punti.
Il pilota italiano è una stella nascente della Formula 1, ma la stagione 1999 non si svolge come ci si aspetta. Finisce l'anno in nona posizione con soli 13 punti.
Nel 2001 affianca Jenson Button dopo che il compagno di lunga data Alexander Wurz viene escluso dalla squadra. Il capo scuderia Flavio Briatore ha annunciato alla fine del 2001 che Fisichella non avrebbe iniziato il 2002 con la stessa squadra ed è stato di parola.
Dopo uno scambio con Jarno Trulli, arrivato alla Renault, Fisichella disputa il campionato 2002 alla Jordan assieme al giapponese Takuma Sato.
Con l'esperienza maturata negli anni Giancarlo è ormai considerato uno dei migliori piloti della F1.
Nel 2003 sul circuito di San Paolo, sempre con la Jordan, ha conquistato la prima vittoria della sua carriera in F1: il successo è ampiamente meritato.
Per la stagione 2004 il pilota romano ha deciso di accettare l'offerta della squadra svizzera Sauber.
Sempre nel 2004 Jean Todt, capo tecnico del team Ferrari, ha dichiarato che Giancarlo Fisichella avrebbe potuto essere chiamato dalla Scuderia Ferrari per effettuare qualche test a bordo della Rossa. Un sogno che diventa finalmente realtà per il romano?
Lui stesso ha dichiarato: "Girare al volante di una Ferrari è sempre stato il mio sogno e se può realizzarsi grazie alla Sauber e alla Ferrari, possono essere certi che li ringrazierò col massimo impegno e una grande professionalità".
Il 2005 sarà un anno importante: Giancarlo torna alla Renault. Dopo i primi test le sue sensazioni sono molto positive ed è certo che egli stesso sarà uno dei piloti che maggiormente daranno del filo da torcere al solito favorito, il campionissimo Michael Schumacher.
Un aneddoto curioso: nel 1999 il Gran Premio d'Austria si è disputato nello stesso periodo del ritiro di precampionato della Roma; il luogo del ritiro della squadra capitolina si trovava a pochi chilometri dal circuito; Giancarlo - grande tifoso giallorosso - è stato ospite per un giorno della squadra che l'ha invitato ad allenarsi insieme. Il giorno seguente, per ricambiare la cortesia,il pilota ha messo a ferro e fuoco il paddock ed è riuscito a far entrare tutti i giocatori ai box per poter assistere alle prove ufficiali.
La stagione 2006 sembra iniziare alla grande: in Malaysia, seconda prova del mondiale, Fisichella conquista la pole position prima, e il gradino più alto del podio poi, precedendo il campione mondiale in carica e compagno di squadra Fernando Alonso.
Al via del campionato 2008, dopo il divorzio forzato con la Renault, Fisichella trova posto nell'esordiente scuderia "Force India", di proprietà dell'imprenditore indiano Vijay Mallya. La stagione per Giancarlo si rivela molto difficile: il miglior risultato sarà il decimo posto nel Gran Premio di Spagna. Nel 2009 viene riconfermato: in Belgio ottiene una strepitosa pole position: il giorno seguente, in gara, arriva secondo dietro al ferrarista Kimi Raikkonen.
Per il 2010 e 2011 ricopre il ruolo di terzo pilota Ferrari. Nel 2011 gareggia nella Le Mans Series a bordo di una Ferrari F430 dove tra i compagni di squadra ci sono l'ex pilota di F1 Jean Alesi e Toni Vilander. Nello stesso anno è vincitore del campionato ILMC insieme al suo compagno di squadra Bruni.