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Crisi energetica come negli anni ’70
Crisi energetica, similitudini con gli anni ’70
Adesso siamo nel pieno di una crisi energetica, come negli anni ’70, in particolare da quando Putin ha minacciato di chiudere i rubinetti del gas per via delle sanzioni impostagli dall’Europa dopo l’invasione dell’ucraina.
Anche nel 1973 c’è stata una crisi energetica, in particolare a quel tempo c’erano pressioni verso Europa dai fornitori di petrolio e gasolio del mondo arabo.
In Europa allora si era chiesto di ridurre il consumo di carburante.
A quel tempo la domanda di energia era al suo apice nel mondo occidentale, soprattutto verso il petrolio.
Dopo il 1945 con la fine della seconda guerra mondiale infatti si è passati in breve tempo a un mondo di prosperità e di comodità.
Nelle case avevano iniziato a comparire i primi elettrodomestici, tutti avevano il riscaldamento centralizzato e l’automobile.
Di conseguenza è raddoppiato il consumo di energia e quello di petrolio è decuplicato.
Crisi energetica in Svizzera
Tuttavia nel 1973 questo benessere dettato dal progresso ha avuto una brusca interruzione con la crisi energetica.
In Svizzera durante questa crisi energetica il Consiglio federale aveva fissato tre domeniche senz’auto come in altri paesi europei.
Per la prima volta dopo la guerra l’occidente era colpito da una profonda crisi politica ed economica.
Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (OPEC) all’inizio degli anni ’70 aveva aumentato i prezzi del petrolio greggio, dato che era molto richiesto.
Nel 1973 Come reazione alla guerra dello Yom Kippur, i paesi arabi che esportavano petrolio hanno limitato la produzione fino che non fossero stati liberati i territori occupati da Israele nel Golan e Penisola del Sinai che Egitto e Siria volevano riconquistare. L’Europa appoggiava lo stato ebraico.
Nel mondo occidentale questa minaccia assieme agli aumenti del prezzo, è stata vissuta come un affronto e si è visto come in termini energetica l’Europa dipendesse in modo univoco da fonti esterne.
Crisi petrolifera
In quegli anni il petrolio era più costoso per via dell’aumento dei prezzi: la crisi petrolifera era in realtà una crisi per i prezzi del petrolio.
In ogni caso il 1973 è stato per l’Europa in un certo senso l’anno di svolta che ha fatto prendere coscienza all’occidente di quanto fosse dipendente da altri stati per l’approvvigionamento energetico, e quanto fosse importante un cambiamento delle politiche energetiche sia nazionali che internazionali.
Adesso si sta vivendo pressappoco la medesima situazione, una penuria energetica per via della dipendenza da altri stati e riportano importanti forme alternative di energia, e sopratutto locali, per l’indipendenza energetica degli stati.