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Dopo il successo di Basilea - il nono in carriera - a Roger Federer manca un'altra vittoria per toccare quota 100. Nel 2018 gli rimangono due possibilità.
La cerimonia di premiazione è stata lunga quest'anno a Basilea, e come non poteva visto il nome del vincitore.
Roger Federer è nato 37 anni fa a pochi chilometri da Basilea. Nel città sul Reno il numero 3 al mondo ha vinto 9 volte; l'ultima ieri, forse l'ultimissima di sempre agli Swiss Indoors come ha detto lui stesso, trattenendo a fatica le lacrime: «Mi è passato un pensiero improvviso, che potrebbe essere la mia ultima vittoria a Basilea».
Una premiazione molto speciale, come ha ribadito lo stesso Roger in lingua inglese, francese e schweizerdeutsch.
«È sempre una grossissima emozione vincere qui».
I fans della Jakobshalle Arena sono andati in visibilio per il campionissimo di casa, per il miglior ambasciatore svizzero nel mondo, e lui, dall'alto della sua ordinaria-regalità ha commentato così: "Sì, questi momenti ti rendono dipendente. Cosa credete? Ecco perchè continuo a giocare, per questi momenti."
Alla fine della giornata rimangono i numeri, nudi e crudi: Roger Federer ha così conquistato il suo 99esimo torneo in carriera. L'americano Jimmy Connors rimane irragiungibile (109 tornei vinti), Federer è secondo, mentre il ceco di ferro Ivan Lendl è fermo a 94. Dei tennisti ancora in attività, in questa speciale classifica, seguono Rafa Nadal - con 80 vittorie - e Nole Djokovic, che di titoli ne ha vinti 72.
A differenza degli scorsi anni quando ha più volte rinunciato al torneo di Parigi dopo l'avventura basilese, King Roger ha deciso stavolta di andare a giocare all'Omnisport di Bercy.
«Mi sento bene e in forma», ha aggiunto Roger, che si trova ad un passo da un altro grande traguardo; quello targato '100'.
Bonne chance Roger!