Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01256.jsonl.gz/1467

BASILEA - La squadra di calcio del Basilea non ha mai incassato tanti soldi quanti nel 2011 appena concluso. La cifra d'affari del club si è alzata a 67,6 milioni di franchi, mai visto in Svizzera.
L'utile netto ha raggiunto i 5,52 milioni di franchi. Questo guadagno è dovuto soprattutto ai trasferimenti, come quello di Samuel Inkoom in Ukraina, ed è grazie a questo valore aggiunto que il club può guardare al futuro con serenità. Rapportando questi dati con quelli del 2010, i renani hanno incassato più di dieci milioni di franchi svizzeri supplementari.
Le spese del personale sono particolarmente alte in ragione dei premi attribuiti ai giocatori. L'anno scorso, i 160 impiegati sono costati 35 milioni di franchi alla società, ovvero un po' più della metà della cifra d'affari. "È un dato eccellente", ha detto un godereccio Bernhard Heusler, presidente dei renani. In squadre più ricche come il Chelsea per esempio, finalista della Champions League, la massa salariale rappresenta il 90% della cifra d'affari. Al Manchester City raggiunge il 170%.
Questo dato potrebbe incrementare ulteriormente alla fine del 2012, visto che i renani hanno ceduto il loro gioiellino Shakiri al Bayern Monaco nell'anno ancora in corso.