Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01043.jsonl.gz/591

Il sogno di un uomo ridicolo
Rassegna SOLOinscena
Di Fedor Dostoevskij
Con Emanuele Santoro
Regia di Emanuele Santoro
Compagnia e.s.teatro
"I sogni sono mossi non dalla ragione, ma dal desiderio, non dalla testa, ma dal cuore. Allora feci questo sogno, il mio sogno del tre novembre! Loro adesso mi prendono in giro dicendo che si è trattato soltanto di un sogno. Ma non è forse lo stesso che si sia trattato di un sogno oppure no, se questo sogno mi ha rivelato la verità?"
Un uomo «ridicolo», indifferente a sé e agli altri, vuole suicidarsi. Si addormenta, sogna di spararsi e di essere sepolto in una bara. Un personaggio misterioso lo porta in un altro pianeta, simile alla terra tranne che per l'animo dei suoi abitanti, puri e innocenti; ma il suo arrivo li contamina, facendogli acquistare tutti i difetti della società da cui proviene. Nel sogno, l'uomo prende coscienza di una verità sepolta nel suo cuore: l'infelicità dell'uomo e la solitudine non sono condizioni naturali, ma cattive conquiste fatte nella storia. E questo viaggio attraverso un'altra dimensione dello spirito cambierà per sempre la sua vita.
Un'opera che è un racconto all'apparenza estremamente pessimista ma che nasconde in realtà una velata speranza totalizzante. Mette in scena un'umanità spiritualmente oppressa che cerca la salvezza individuale e sociale. Testo complesso, affascinante, intimo e brutale.
Durata 55 minuti
Entrata
CHF 25.-
CHF 18.- (AVS / studenti)