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- Cos’è il monitoraggio?
- Osservazioni casuali
- Monitoraggio deterministico con trappole fotografiche
- Monitoraggio opportunistico con trappole fotografiche
- Cattura e telemetria
- Genetica
- Categorie SCALP
MONITORAGGIO OPPORTUNISTICO CON TRAPPOLE FOTOGRAFICHE
Con il monitoraggio opportunistico, le trappole fotografiche vengono installate in luoghi promettenti senza una distribuzione spaziale uniforme o un limite di tempo. Ciò può accadere, ad esempio, come reazione a osservazioni casuali segnalate da persone. Occasioni favorevoli per un monitoraggio opportunistico delle foto trappole sono offerte da predazioni rinvenute (animali selvatici o domestici), o lungo sentieri e strade forestali, che sono stati individuati come particolarmente promettenti sulla base di ulteriori informazioni come le tracce. Per gli orsi si prestano anche gli alberi su cui si grattano e marcano. Il monitoraggio opportunistico può essere utilizzato per tutte le specie target di cui KORA si occupa. Solitamente i guardiacaccia e persone private sono coinvolti nella gestione delle trappole fotografiche e forniscono dati preziosi. Il monitoraggio opportunistico può, tra le altre cose, fornire evidenze di riproduzione e informazioni su qualsiasi espansione della distribuzione di una specie e sul numero minimo di individui in un’area. Il monitoraggio opportunistico con l’ausilio delle trappole fotografiche non consente solo di stimare la dimensione della popolazione di una specie, ma anche di determinare il numero minimo di animali in un’area. Questo monitoraggio può essere effettuato tutto l’anno. L’autunno e l’inverno sono le stagioni più idonee. Durante questi periodi dell’anno, la probabilità di fotografare alcune specie è superiore, come le linci, poiché all’inizio della stagione degli amori sono più in movimento.
Per le specie monitorate da KORA, è relativamente facile raccogliere informazioni tangibili utilizzando foto-trappole (SCALP categoria 1), soprattutto sulla presenza e la riproduzione, e nel caso della lince, degli animali che hanno provocato attacchi al bestiame.
Per la lince e il gatto selvatico, il monitoraggio opportunistico fornisce dati preziosi, sia spazialmente che temporalmente, utili per integrare il monitoraggio deterministico, fornendo informazioni al di fuori dell’area sistematicamente coperta e del periodo di tempo. Aiuta a identificare gli individui e quindi a registrare il numero di femmine riproduttive e le dimensioni della loro cucciolata. Fornisce inoltre informazioni sul comportamento migratorio dei giovani animali, sull’occupazione dello spazio e sui rapporti familiari.
Nel caso degli orsi, oltre ai dati sulla genetica, per determinare la dimensione della popolazione (compresi i giovani), possono essere utilizzate informazioni provenienti da foto/video, oltre a femmine accompagnate da cuccioli o animali riconoscibili per determinate caratteristiche fenotipiche. Nel caso dei lupi, il monitoraggio opportunistico fornisce anche dati sul numero di cuccioli, sulla grandezza minima del branco e sulla delimitazione dei territori limitrofi.