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12 maggio 2012, il servizio più veloce della storia del tennis di Samuel Groth
Sono tanti i tennisti diventati celebri per avere un servizio fulmineo e temibile per tutti gli avversari, dal rossocrociato Marc Rosset sino ad arrivare allo statunitense Andy Roddick, i quali rappresentano solamente due esempi di atleti che hanno fatto della loro incredibile battuta una caratteristica centrale del loro gioco.
Se però vi state chiedendo il nome del tennista che ha fatto registrare la battuta più veloce della storia, la risposta è il semi-sconosciuto Samuel Groth, atleta australiano che ha fatto raggiungere alla sua pallina l’incredibile velocità di 263km/h! Il tutto è avvenuto esattamente un anno fa nell’ambito del torneo di Busan, in Sud Corea.
In quel 11 maggio 2012 Samuel Groth era classificato al 340esimo posto della classifica ATP e, all’età di 24 anni, non aveva avuto molto successo a livello internazionale. L’aver scagliato quel colpo gli ha però permesso di fare un enorme balzo di popolarità a livello mediatico, superando di gran lunga il record precedente di 251km/h detenuto dal croato Ivo Karlovic.
Il servizio è stato effettuato di Groth nella partita che lo vedeva confrontato con il bielorusso Uladzimir Ignatik, match che l’australiano avrebbe poi perso venendo così estromesso dal torneo al secondo turno.
L’ATP - la federazione internazionale di tennis - non ha però ufficialmente riconosciuto il record, in quanto i sensori posizionati per il rilevamento della velocità presentavano alcune variazioni che non hanno permesso di considerare affidabile i dati raccolti in occasione di quello storico servizio.