Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01103.jsonl.gz/960

BLENIO - «Non dispone dei veicoli e delle attrezzature necessari a svolgere bene il lavoro e non ha neppure un luogo dove tenere al sicuro il materiale». Erano queste le motivazioni alla fase del ricorso presentato dal consorzio Pro Lucmagn contro l'assegnazione del mandato di manutenzione invernale della strada del Passo del Lucomagno per il periodo 2020-29 alla ticinese Edelweiss.
Ma l'assegnazione è stata corretta. Lo ha deciso il Tribunale federale (TF), che ha respinto il ricorso. Secondo il TF quelle avanzate da Pro Lucmagn non sono premesse obbligatorie per poter partecipare a una gara d'appalto. I nuovi concorrenti dovrebbero investire grandi somme in una flotta di veicoli, che si rivelerebbero completamente inutili se non si aggiudicassero il contratto. Il concorrente dovrebbe solo in linea di principio disporre di una flotta di veicoli al momento della presentazione dell'offerta e fornire le garanzie di essere in grado di ampliare l'attrezzatura al momento dell'aggiudicazione del contratto.