Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/254561

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di verificare se le consultazioni mediche e gli esami mediante telemedicina possano essere rimunerati al pari di una visita medica in presenza, a condizione che sia possibile attestare che l'esame online sia ugualmente efficace dal punto di vista medico. È inoltre incaricato di presentare la proposta di miglioramento della rimunerazione ai partner tariffali di medici e casse malati, raccomandando loro di accoglierla. Nel rapporto vanno infine definite anche le condizioni quadro in termini di protezione dei dati nella telemedicina.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come esposto nella sua risposta all'interpellanza Fiala 22.4410 "Necessità di una rimunerazione della telemedicina in TARDOC", il Consiglio federale ritiene fondamentale garantire alla popolazione cure mediche di alta qualità e al passo con la scienza. Pertanto, accoglie con favore le prestazioni di telemedicina che contribuiscono a tale scopo.</p><p>Il compito di definire le tariffe e di adeguarle alla situazione attuale e agli sviluppi rientra tuttavia nella responsabilità dei partner tariffali. La vigente struttura tariffale per le prestazioni mediche ambulatoriali TARMED contempla posizioni per le prestazioni di telemedicina, che sono rimunerate al pari delle prestazioni fornite in uno studio medico o in un ambulatorio ospedaliero.</p><p>Nella sua decisione del 3 giugno 2022 di non approvare la versione 1.3 della struttura tariffale TARDOC, il Consiglio federale ha invitato i partner tariffali a sottoporgli entro la fine del 2023 una nuova versione della struttura tariffale per approvazione. Se i partner lo ritengono necessario, la rimunerazione delle prestazioni di telemedicina potrà essere sviluppata ulteriormente nell'ambito di TARDOC.</p><p>Per disciplinare il rimborso di prestazioni ambulatoriali di telemedicina durante la pandemia di COVID-19, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha pubblicato una scheda informativa nella quale sono precisati i seguenti principi applicabili all'assunzione dei costi:</p><p>a. i metodi utilizzati per esami, trattamenti e terapie medici a distanza devono soddisfare i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità (EAE);</p><p>b. occorre assicurare la medesima qualità dei trattamenti di quella garantita in caso di contatto fisico diretto con i pazienti;</p><p>c. nell'ambito delle prestazioni a distanza, il fornitore di prestazioni deve rispettare le disposizioni in materia di protezione dei dati e protezione della personalità del paziente.</p><p>Sul suo sito Internet, l'UFSP ha inoltre pubblicato una scheda informativa sul rimborso di applicazioni sanitarie digitali nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (www.ufsp.admin.ch &gt; Assicurazioni &gt; Assicurazione malattie &gt; Prestazioni e tariffe &gt; Documenti).</p><p>Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale non ritiene necessario un rapporto sulla rimunerazione delle prestazioni di telemedicina.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.