Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/228370

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel quadro dell'Agenda Integrazione, Confederazione e Cantoni hanno concordato obiettivi e misure uniformi nel settore dell'integrazione e quindi dato avvio a un processo di armonizzazione intercantonale. La promozione delle competenze linguistiche dei rifugiati riconosciuti e delle persone ammesse provvisoriamente rientra tra gli obiettivi principali dei programmi cantonali di integrazione. È tuttavia il servizio competente a decidere in che modo la somma forfettaria a favore dell'integrazione sarà utilizzata nel singolo caso e fino a quale livello devono essere promosse le competenze linguistiche della persona. Gli specialisti sul campo e le persone coinvolte notano che l'accesso ai corsi di lingua finanziati varia considerevolmente da Cantone a Cantone. Il federalismo non può tuttavia servire da argomento per giustificare questa prassi poco trasparente svantaggiando quindi le persone interessate. Urge pertanto rendere trasparenti i criteri di accesso dei rifugiati ai corsi nei Cantoni e nelle istituzioni del settore dell'asilo. Pongo pertanto le domande seguenti: </p><p>1. Come giudica il Consiglio federale l'opacità dei criteri di accesso ai corsi di lingua finanziati dalle misure d'integrazione?</p><p>2. Che cosa intraprende per fare trasparenza in questo settore? </p><p>3. È disposto a predisporre un monitoraggio?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. e 2. Le persone ammesse provvisoriamente e i rifugiati riconosciuti hanno accesso ai corsi di lingua sovvenzionati in funzione del loro potenziale. Non sussiste alcun diritto alla promozione fino a un determinato livello linguistico. L'attuazione dei corsi di lingua compete ai Cantoni o ai servizi da essi incaricati e si iscrive nel quadro dei piani esaminati e approvati dalla SEM. Questi piani si fondano sugli accordi di programma conclusi tra la SEM e i Cantoni (art. 14 e 14a dell'ordinanza sull'integrazione degli stranieri, OIntS; RS 142.205). La maggior parte dei Cantoni ha pubblicato su Internet i relativi piani di attuazione. Il Consiglio federale non ritiene dunque necessario un ulteriore intervento.</p><p>3. La SEM sta sviluppando un monitoraggio dei cinque obiettivi di efficacia previsti nell'Agenda Integrazione Svizzera (AIS), tra cui anche l'acquisizione di competenze linguistiche di base. Il monitoraggio serve alla SEM e ai Cantoni per la gestione strategica della promozione dell'integrazione. L'accento è posto sul piano strategico del conseguimento degli obiettivi dell'AIS nei Cantoni. Non è previsto un monitoraggio dell'accesso individuale ai corsi di lingua. Il monitoraggio dell'AIS si trova in una fase pilota fino al 2023 e l'operazionalizzazione degli indicatori è sottoposta a un controllo regolare. Il monitoraggio ordinario sarà operativo a partire dal 2024.</p>  Risposta del Consiglio federale.