Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/180441

<h2>SubmittedText<h2><p>La dislessia grave è un disturbo persistente e legato all'acquisizione del linguaggio scritto che è causato da un deficit neurologico e genetico in bambini dall'intelligenza nella norma. Il progresso neuroscientifico ci ha fatto capire che si tratta davvero di un disturbo neurologico, di una malattia, e infatti figura in classificazioni mediche di riferimento come la Classificazione internazionale delle malattie ICD e il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali DSM-5 (rubrica "Disturbi specifici di apprendimento"). La dislessia è stata riconosciuta come un handicap dall'OMS nel 1993.</p><p>Le risonanze magnetiche funzionali effettuate sul cervello mostrano l'attivazione di aree specifiche in presenza della malattia. A seguito della ripartizione dei compiti tra i Cantoni e la Confederazione nel 2008, nel quadro della quale la problematica è stata affidata interamente ai Cantoni, si è verificato un razionamento progressivo e iniquo delle misure diagnostiche e terapeutiche (logopedia, psicomotricità) che colpisce i bambini affetti da dislessia. Limitando questa patologia al contesto scolastico, i Cantoni coltivano una visione superata della dislessia che comporta il mancato riconoscimento del carattere congenito e neurologico della malattia. La conseguenza: un disadattamento non soltanto scolastico ma anche professionale dei giovani colpiti che, in molti casi, può portarli a ricorrere agli aiuti sociali e a misure AI tardive. I costi sono così di gran lunga superiori a quelli delle misure precoci che si potrebbero adottare includendo la dislessia nella lista delle infermità congenite gravi riconosciute dall'AI.</p><p>Il Consiglio federale dispone di uno studio sull'evoluzione della situazione di questa malattia in Svizzera?</p><p>È stata realizzata una valutazione qualitativa della risposta dei Cantoni a questa patologia dal 2008?</p><p>Il Consiglio federale è disposto ad analizzare i costi supplementari per l'AI causati da un trattamento tardivo e inadeguato di questa patologia da parte dei Cantoni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La dislessia (disturbo della lettura) è una disfunzione parziale che si manifesta in una capacità ridotta di leggere e capire testi. Possibili cause della patologia sono la predisposizione genetica e problemi di percezione uditiva e visiva, nonché nell'elaborazione del linguaggio e delle informazioni ad esso correlate.</p><p>Poiché non vi sono trattamenti medici in grado di curare la dislessia, non esiste alcun diritto a provvedimenti sanitari secondo l'articolo 13 della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (LAI; RS 831.20).</p><p>Il trattamento della dislessia si basa dunque principalmente su provvedimenti scolastici e non su provvedimenti medici. Come ricordato dall'autore dell'interpellanza stesso, in seguito alla Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC), dal 2008 tutti i provvedimenti di istruzione scolastica speciale e le misure di accompagnamento pedagogico sono di competenza esclusiva dei Cantoni. Da allora l'AI non è più competente per provvedimenti quali le terapie logopediche e psicomotorie (art. 14 LAI).</p><p>Nell'AI non vi sono indizi che la gestione dei casi di dislessia da parte dei Cantoni faccia aumentare i costi a carico dell'assicurazione, tanto più che la dislessia non è di per sé invalidante, anche qualora eventuali provvedimenti (scolastici) siano adottati troppo tardi o non vengano portati a termine.</p><p>Il Consiglio federale non ha dunque motivo di ordinare ricerche in quest'ambito né ha la competenza di sollecitare i Cantoni a svolgere studi in materia.</p>  Risposta del Consiglio federale.