Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/29731

<h2>SubmittedText<h2><p>Studi recenti hanno confermato le crescenti difficoltà economiche delle famiglie, in particolare di quelle che a causa del loro reddito medio non hanno diritto agli aiuti previsti nella legislazione sulle assicurazioni sociali.</p><p>La causa principale di queste difficoltà consiste nell'importante aumento dei premi dell'assicurazione malattie negli ultimi anni.</p><p>Per questo motivo chiedo al Consiglio federale:</p><p>- di elaborare un progetto di modifica della LAMal secondo cui i giovani non devono pagare i premi dell'assicurazione malattie fino all'inizio della loro attività lucrativa, al massimo però fino ai 25 anni;</p><p>- di esaminare la possibilità da parte della Confederazione di partecipare al finanziamento di quest'esenzione, in particolare per quanto concerne i sussidi che essa versa ai cantoni (utilizzando i mezzi che i cantoni non impiegano nell'ambito della riduzione dei premi);</p><p>- di valutare l'opportunità di introdurre questa esenzione mediante una procedura urgente.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Al momento attuale il Consiglio federale non ritiene che sia necessario introdurre provvedimenti di diritto federale per esonerare i bambini dai premi. In questo contesto è essenziale che la legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal) prevede che ogni persona assicurata obbligatoriamente all'assicurazione delle cure medico-sanitarie debba pagare un premio. Contrariamente al diritto previgente - quale conseguenza logica del sistema dei contributi pro capite su cui si basa la LAMal - un esonero dai premi per i bambini non è più autorizzato. Riguardo l'esenzione dai premi la legge non prevede nessuna regolamentazione d'eccezione per i bambini, contrariamente al diritto previgente e anche ad una regolamentazione formale contenuta nella legge federale del 20 marzo 1987 sulla revisione parziale dell'assicurazione malattie, respinta dal popolo. Di conseguenza, spetta per principio ai cantoni risolvere la questione dello sgravio delle famiglie con molti figli nell'ambito della riduzione dei premi. </p><p>L'articolo 61 capoverso 3 LAMal prevede che per i bambini gli assicuratori-malattie devono fissare un premio più basso rispetto a quello degli adulti, ma lascia decidere agli assicuratori, e quindi alla concorrenza tra di essi, quali riduzioni dei premi adottare per i bambini rispetto ai premi degli adulti. Gli assicuratori sono perciò liberi di fissare in questo settore riduzioni dei premi secondo la loro discrezione e quindi di offrire soluzioni favorevoli alle famiglie. Di conseguenza, grazie al libero passaggio completo in vigore nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie anche per gli assicurati è possibile scegliere gli assicuratori che offrono le condizioni più favorevoli alle famiglie. </p><p>Nell'ambito della prima revisione parziale della LAMal il Consiglio federale ha inoltre proposto che gli assicuratori possano concedere una riduzione dei premi a loro discrezione anche agli assicurati tra i 19 e i 25 anni (indipendentemente dal fatto che seguano una formazione o meno). Il Parlamento ha approvato questa modifica il 24 marzo 2000. In questo modo sono già stati effettuati adeguamenti legali ai sensi di uno sgravio dei premi a favore delle famiglie. </p><p>La problematica "esenzione dai premi per i bambini" è del resto strettamente legata all'organizzazione da parte dei cantoni della riduzione dei premi. Attraverso la sua legislazione fiscale e il sistema della riduzione dei premi basato su quest'ultima, un cantone può fare molto per sgravare le famiglie senza che per questo si debba modificare il diritto federale ai sensi della mozione. Tanto più che il Parlamento, il 24 marzo 2000, ha accettato anche i miglioramenti proposti dal Consiglio federale riguardo alla riduzione dei premi. I cantoni dovranno quindi in futuro esaminare le condizioni di diritto in base al reddito e alla situazione più attuali delle famiglie. In tal modo gli assicurati possono richiedere che, in caso di un peggioramento delle condizioni economiche (p. es. disoccupazione) o di modifiche delle condizioni familiari (stato civile, nascita di un figlio ecc.), venga esaminato un eventuale diritto in base alle basi di calcolo più attuali. Il Parlamento ha inoltre approvato una regolamentazione secondo cui i cantoni devono fare in modo che il pagamento della riduzione dei premi avvenga in modo tale che le persone aventi diritto non debbano pagare anticipatamente i loro premi. In tal modo si vuole evitare che queste persone debbano dapprima pagare interamente i premi mensili agli assicuratori ed eventualmente percepire o ricevere in accredito la riduzione dei premi con effetto retroattivo solo parecchi mesi dopo. </p><p>Il Consiglio federale è del parere che non sia opportuno che la Confederazione distribuisca i fondi non richiesti dai cantoni (cfr. a riguardo la presa di posizione del Consiglio federale del 10 marzo 1997 riguardo all'iniziativa parlamentare 97.401, Assicurazione malattie. Versamento temporaneo di sussidi federali agli assicuratori malattia. Decreto federale urgente e alla mozione Zisyadis Josef 00.3043, Assicurazione malattie. Versamenti arretrati). Un intervento della Confederazione sgrava i cantoni dalla loro responsabilità nell'ambito della riduzione dei premi. Inoltre, da un punto di vista politico-finanziario, non è giustificato distribuire i sussidi non richiesti dai cantoni per ridurre i premi senza tener conto di criteri sociali. Una tale proposta è contraria alla concezione della LAMal, la quale si fonda sul versamento mirato delle prestazioni accordate in caso di riduzione dei premi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.