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Bernhard Hodler non è una soluzione temporanea per Julius Baer. A detta del presidente, Daniel Sauter, la sua nomina alla testa della banca zurighese non deve essere interpretata come un mandato ad interim: “Hodler è stato scelto dal Consiglio di amministrazione per gestire gli affari dei prossimi anni”, ha dichiarato ieri in occasione dell’assemblea generale a Dübendorf.
L’attuale Ceo ha accettato la carica lo scorso novembre, in occasione dell’improvvisa dipartita di Boris Collardi. L’ex patron dell’istituto entrerà a far parte del collegio di associati di Pictet il prossimo giugno.
Al momento dell’uscita di Collardi, Julius Baer aveva annunciato di aprire un procedimento di valutazione sulla guida sul lungo periodo del gruppo, ma come spiega Sauter, “Bernhard Hodler risponde pienamente alle alte esigenze in materia di qualifiche professionali, operazionali e personali”.
L’amministratore delegato ha presentato le cifre annuali all’assemblea, mostrandosi soddisfatto della performance raggiunta. Il rapporto costi/ ricavi, corretto degli elementi straordinari, è migliorato di 3 punti percentuali, attestandosi al 69%. “Ci avviciniamo all’obiettivo che dobbiamo raggiungere a fine anno, ovvero la forchetta tra il 64 e il 68%”, ha indicato Hodler. Inoltre, in termini di assunzioni, Julius Baer dovrebbe assumere 80 nuovi consulenti alla clientela.