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Le forze navali speciali della Corea del Sud hanno liberato i 21 marinai e la nave dirottata dai pirati la scorsa settimana al largo delle coste della Somalia. Nel corso dell'operazione, ha riferito il Comando interforze sudcoreano citato dall'agenzia Yonhap, sono rimasti uccisi otto pirati.
"Le nostre forze speciali hanno preso d'assalto oggi il cargo Samho Jewelry e liberato tutti gli ostaggi", ha riferito il colonnello Lee Bung-woo, portavoce dei Comando interforze di Seul, precisando che durante l'operazione "i nostri uomini hanno ucciso alcuni pirati somali, mentre gli ostaggi sono stati confermati in vita".
Il capitano della nave, però, è stato ferito da un colpo di arma da fuoco allo stomaco, ma le sue condizioni non sono considerate serie.
L'operazione di salvataggio, senza precedenti nella storia delle Navy Seal Forces di Seul, è stata lanciata in segreto all'inizio della settimana e si è conclusa con la "messa in sicurezza dell'equipaggio e del cargo" da 11.500 tonnellate, che, dopo aver lasciato gli Emirati Arabi Uniti (Eau), sono finiti nel controllo dei pirati sabato nel Mare d'Arabia, interrompendo la rotta verso lo Sri Lanka.
Le forze speciali sudcoreane, con l'ausilio di elicotteri Lince, sono intervenute in alto mare, a circa 1.300 chilometri al largo della costa nordorientale della Somalia, secondo quanto ha spiegato Lee.
SDA-ATS