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Il cadavere di una donna è stato trovato venerdì scorso da un escursionista in un container posto in una zona boscosa a Corsier-sur-Vevey (VD).
I primi elementi dell'inchiesta "permettono di privilegiare la tesi di una morte violenta", scrive la polizia cantonale vodese in una nota diramata questa sera.
Secondo l'autopsia la morte risale a diverse settimane fa. La donna non è stata ancora identificata. Gli esami medico-legali permettono tuttavia di escludere formalmente che il corpo sia quello di Marie-José Légeret, precisa la polizia nel comunicato.
Marie-José Légeret è una delle tre vittime di François Légeret, suo fratello, condannato nel 2010, in un secondo processo di revisione, all'ergastolo per un triplo omicidio avvenuto il 24 dicembre 2005 a Vevey (VD).
L'uomo, oggi 52enne, è stato riconosciuto colpevole di aver ucciso, oltre alla sorella, anche la madre adottiva e un'amica si quest'ultima. Egli ha sempre negato e lo scorso marzo ha chiesto nuovamente - per la quinta volta - una revisione del processo adducendo nuovi fatti che dimostrerebbero la sua innocenza.
I cadaveri della madre adottiva - un'ottantenne ticinese - e della sua amica della stessa età erano stati trovati dopo le feste di Natale del 2005 dalla donna delle pulizie nella villa in cui soggiornavano a Vevey . Il corpo della sorella non è invece mai stato ritrovato.
SDA-ATS