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Stando agli esperti del KOF segnali negativi giungono dal settore manifatturiero, dai servizi e dal comparto delle costruzioni
ZURIGO - Le prospettive per l'economia svizzera rimangono sostanzialmente stabili: è l'indicazione che emerge dal barometro del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF), che in marzo si è mosso molto poco.
L'indicatore si è attestato a 98,2 punti, 0,7 punti in meno del dato - rivisto da 100,0 a 98,9 - di febbraio, riferisce il KOF in un comunicato odierno. Il parametro si allontana quindi ancora leggermente dalla media pluriennale (periodo 2012-2021), che è di 100. Si è comunque inserito nella fascia delle aspettative: gli analisti contattati dall'agenzia Awp avevano scommesso su valori compresi fra 97,0 e 102,0 punti.
Stando agli esperti del KOF segnali negativi giungono dal settore manifatturiero, dai servizi e dal comparto delle costruzioni, ma sono almeno in parte compensati dall'andamento positivo degli indicatori relativi alle esportazioni. Al contrario, gli altri parametri inclusi nel barometro non registrano praticamente alcuna variazione.
Il Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo presenta il suo barometro - pubblicato sin dagli anni 70 del secolo scorso - come un indicatore che anticipa l'evoluzione dell'economia. Si compone di diversi dati: attualmente comprende centinaia di sottoindicatori.
In seguito alla crisi del coronavirus e ai relativi confinamenti il barometro si era contratto nel maggio 2020 al minimo storico di 49,6 punti, per poi risalire sino a un record di 143,7 punti nel maggio 2021 e in seguito calare ancora sensibilmente. L'ultima valore superiore alla media pluriennale di 100 è stato registrato un anno fa, nell'aprile 2022 (103,9 punti).