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Incarto n. 60.2006.112 Lugano 5 dicembre 2006 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici segretaria: Alessandra Mondada, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 23/27.3.2006 presentata da IS 1 patr. da: PR 1 tendente ad ottenere copia dei documenti relativi ai procedimenti penali da lei promossi contro il marito; richiamate le osservazioni 5/6.4.2006 del procuratore pubblico Giovan Maria Tattarletti, mediante le quali comunica il proprio nulla osta all’accoglimento dell’istanza; richiamate le osservazioni 10.4.2006 del procuratore pubblico Moreno Capella, mediante le quali comunica di non opporsi all’accoglimento dell’istanza; richiamate le osservazioni 13/18.4.2006 del patrocinatore di PI 3, con le quale si rimette al giudizio di questa Camera; letti ed esaminati gli atti; considerato in fatto ed in diritto 1. A seguito di esposti della qui istante, il Ministero pubblico ha aperto due procedimenti: uno (MP __________) conclusosi con un decreto d’accusa del 18.8.2003 (DA __________); l’altro (MP __________) conclusosi con un decreto di non luogo a procedere del 26.10.2005 (NLP __________). 2. Con la presente istanza, ed in relazione ad un ulteriore esposto del 14.9.2005, la qui istante chiede la documentazione relativa ai due procedimenti surriferiti. I due procuratori pubblici hanno dato il loro consenso, mentre che il patrocinatore di PI 3 si è rimesso al giudizio di questa Camera. 3. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “ Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione.” 4. Nel presente caso, pur essendo stata l’istante parte (quale parte civile poi) ai procedimenti nel frattempo terminati, ella deve seguire la procedura prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo. Come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato (Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10). Come ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19). 5. Nel presente caso non ci sono motivi per rovesciare la presunzione di interesse giuridico legittimo. La richiesta appare inoltre giustificata in considerazione del successivo esposto (allegato allo scritto 3.4.2006). 6. L’istanza è accolta. L’accesso agli atti potrà avvenire presso il Ministero pubblico. 7. Tassa di giustizia e spese sono poste a carico di chi le ha originate; non si assegnano ripetibili. Per questi motivi, visti l’art. 27 CPP, sulle spese l’art. 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile, pronuncia 1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi. 2. La tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF 130.-- (centotrenta), sono poste a carico di IS 1, __________; non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione: terzi implicati 1. PI 1 2. PI 2 3. PI 3 patr. da: PR 2 Per la Camera dei ricorsi penali Il presidente La segretaria

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Incarto n. 60.2006.112 Lugano 5 dicembre 2006 Lugano

Lugano 5 dicembre 2006

5 dicembre 2006 In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: composta dai giudici:

composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici Mauro Mini, presidente,

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici segretaria: segretaria:

segretaria: Alessandra Mondada, vicecancelliera Alessandra Mondada, vicecancelliera

Alessandra Mondada, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 23/27.3.2006 presentata da

sedente per statuire sull’istanza 23/27.3.2006 presentata da IS 1 patr. da: PR 1 IS 1

IS 1 patr. da: PR 1

patr. da: PR 1 tendente ad ottenere copia dei documenti relativi ai procedimenti penali da lei promossi contro il marito; tendente ad ottenere copia dei documenti relativi ai procedimenti penali da lei promossi contro il marito;

tendente ad ottenere copia dei documenti relativi ai procedimenti penali da lei promossi contro il marito; richiamate le osservazioni 5/6.4.2006 del procuratore pubblico Giovan Maria Tattarletti, mediante le quali comunica il proprio nulla osta all’accoglimento dell’istanza;

richiamate le osservazioni 5/6.4.2006 del procuratore pubblico Giovan Maria Tattarletti, mediante le quali comunica il proprio nulla osta all’accoglimento dell’istanza; richiamate le osservazioni 10.4.2006 del procuratore pubblico Moreno Capella, mediante le quali comunica di non opporsi all’accoglimento dell’istanza;

richiamate le osservazioni 10.4.2006 del procuratore pubblico Moreno Capella, mediante le quali comunica di non opporsi all’accoglimento dell’istanza; richiamate le osservazioni 13/18.4.2006 del patrocinatore di PI 3, con le quale si rimette al giudizio di questa Camera;

richiamate le osservazioni 13/18.4.2006 del patrocinatore di PI 3, con le quale si rimette al giudizio di questa Camera; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; considerato

considerato in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto 1. A seguito di esposti della qui istante, il Ministero pubblico ha aperto due procedimenti: uno (MP __________) conclusosi con un decreto d’accusa del 18.8.2003 (DA __________); l’altro (MP __________) conclusosi con un decreto di non luogo a procedere del 26.10.2005 (NLP __________).

1. A seguito di esposti della qui istante, il Ministero pubblico ha aperto due procedimenti: uno (MP __________) conclusosi con un decreto d’accusa del 18.8.2003 (DA __________); l’altro (MP __________) conclusosi con un decreto di non luogo a procedere del 26.10.2005 (NLP __________). 2. Con la presente istanza, ed in relazione ad un ulteriore esposto del 14.9.2005, la qui istante chiede la documentazione relativa ai due procedimenti surriferiti. I due procuratori pubblici hanno dato il loro consenso, mentre che il patrocinatore di PI 3 si è rimesso al giudizio di questa Camera.

2. Con la presente istanza, ed in relazione ad un ulteriore esposto del 14.9.2005, la qui istante chiede la documentazione relativa ai due procedimenti surriferiti. I due procuratori pubblici hanno dato il loro consenso, mentre che il patrocinatore di PI 3 si è rimesso al giudizio di questa Camera. 3. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “ Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione.”

3. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “ Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione.” 4. Nel presente caso, pur essendo stata l’istante parte (quale parte civile poi) ai procedimenti nel frattempo terminati, ella deve seguire la procedura prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo.

4. Nel presente caso, pur essendo stata l’istante parte (quale parte civile poi) ai procedimenti nel frattempo terminati, ella deve seguire la procedura prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo. Come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato (Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10).

Come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato (Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10). Come ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19).

Come ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19). 5. Nel presente caso non ci sono motivi per rovesciare la presunzione di interesse giuridico legittimo. La richiesta appare inoltre giustificata in considerazione del successivo esposto (allegato allo scritto 3.4.2006).

5. Nel presente caso non ci sono motivi per rovesciare la presunzione di interesse giuridico legittimo. La richiesta appare inoltre giustificata in considerazione del successivo esposto (allegato allo scritto 3.4.2006). 6. L’istanza è accolta. L’accesso agli atti potrà avvenire presso il Ministero pubblico.

6. L’istanza è accolta. L’accesso agli atti potrà avvenire presso il Ministero pubblico. 7. Tassa di giustizia e spese sono poste a carico di chi le ha originate; non si assegnano ripetibili.

7. Tassa di giustizia e spese sono poste a carico di chi le ha originate; non si assegnano ripetibili. Per questi motivi,

Per questi motivi, visti l’art. 27 CPP, sulle spese l’art. 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,

visti l’art. 27 CPP, sulle spese l’art. 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile, pronuncia

pronuncia 1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi. 2. La tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF 130.-- (centotrenta), sono poste a carico di IS 1, __________; non si assegnano ripetibili.

2. La tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF 130.-- (centotrenta), sono poste a carico di IS 1, __________; non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione:

3. Intimazione: terzi implicati terzi implicati

terzi implicati 1. PI 1 2. PI 2 3. PI 3 patr. da: PR 2 1. PI 1

1. PI 1 2. PI 2

2. PI 2 3. PI 3

3. PI 3 patr. da: PR 2

patr. da: PR 2 Per la Camera dei ricorsi penali

Per la Camera dei ricorsi penali Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria