Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/227466

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto per valutare il potenziale dell'energia solare tramite il fotovoltaico e il solare termico in terreni, infrastrutture ed edifici di proprietà della Confederazione. È incaricato altresì di indicare quali misure sarebbe opportuno adottare per sfruttare questo potenziale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la decisione del 2 settembre 2020 sul "pacchetto clima per l'Amministrazione federale" il Consiglio federale ha incaricato gli organi della costruzione e degli immobili della Confederazione (OCI) e l'Ufficio federale delle strade (USTRA) di realizzare i piani di attuazione concernenti il risanamento di edifici, la produzione di energia elettrica e termica e le stazioni di ricarica. Il piano riguardante la produzione di energia elettrica e termica mostra sia possibile sfruttare con impianti fotovoltaici e solari le superfici idonee di edifici e infrastrutture della Confederazione per la produzione di energia elettrica e termica.</p><p>Nel quadro dell'iniziativa "Energia e clima esemplari", nel 2016 è stata effettuata un'analisi consolidata del potenziale delle energie rinnovabili e del recupero del calore residuo. L'iniziativa si rivolge ad aziende parastatali a livello federale e cantonale che intendono agire in modo innovativo ed esemplare nel settore energetico. Tra i partecipanti, che hanno elaborato piani d'azione individuali sulla base delle conclusioni tratte da quest'analisi, figurano ad esempio l'Amministrazione federale, il settore dei PF, la Posta Svizzera, le FFS, Swisscom, Skyguide e la Suva.</p><p>Il piano di attuazione concernente la produzione di energia elettrica e termica prevede che gli OCI e l'USTRA verifichino e aggiornino le analisi del potenziale esistenti nel settore fotovoltaico e termico tenendo conto di eventuali parametri modificati e di altre superfici idonee (ad es. pareti foniche, coperture, recinti). Lo sviluppo della produzione di energia elettrica e termica viene promosso attivamente sulle superfici idonee. La produzione di queste forme di energia viene sempre considerata ed esaminata in caso di nuove costruzioni, risanamenti totali e ottimizzazioni dell'esercizio. Attualmente è previsto che la Confederazione realizzi e gestisca i suoi impianti di produzione. Vengono valutati e, se del caso, applicati modelli alternativi di finanziamento e di gestione (ad es. modelli di contracting).</p><p>Il potenziale per la produzione di energia fotovoltaica realizzabile sulle pareti foniche lungo autostrade e linee ferroviarie viene determinato già nel quadro del postulato 20.3616 (Storni).</p><p>Si intende evitare un conflitto tra i diversi interessi tutelati a livello nazionale, come la produzione di energia rinnovabile, da un lato, e la biodiversità o la protezione del paesaggio, dall'altro. Pertanto, in linea di principio gli impianti fotovoltaici saranno realizzati su edifici e infrastrutture esistenti, conformemente alla Concezione "Paesaggio svizzero".</p><p>Secondo il piano di sviluppo attuale, la costruzione di impianti fotovoltaici sugli edifici della Confederazione permetterà di aumentare la produzione di energia elettrica dagli odierni 9,1 a 68 GWh/a entro il 2030. Gli investimenti previsti per questi lavori ammontano a circa 108 milioni di franchi.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che i chiarimenti auspicati nel postulato siano già stati effettuati e la richiesta sia quindi adempiuta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.