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La Migros di Zurigo vuole mettere in regola i suoi contratti di lavoro
Dopo le accuse accuse mosse il giorno di Pasqua dalla «SonntagsZeitung», secondo cui la Migros di Zurigo avrebbe stipulato con 280 suoi dipendenti due contratti, uno normale e uno per ausiliari, il responsabile del personale, Urs Stolz, ha annunciato che incontrerrà venerdì mattina i rappresentanti dell'ispettorato del lavoro zurighese per discutere della questione.
Stolz ha anche confermato l'esistenza di tali contratti, che secondo la «SonntagsZeitung» comporterebbero ore supplementari non correttamente retribuite. «Questi contratti non sono nuovi nel commercio al dettaglio», ha detto. Nel secondo contratto - quello a titolo di ausiliario - non c'è nessuna regolamentazione riguardante le ore di lavoro supplementari: «Questo è da cambiare», ha aggiunto Stolz.
La Migros è pronta a sostituire questi contratti con altri limitati a un anno. In questo modo, secondo Stolz, si potrà meglio reagire alle oscillazioni nella domanda di personale.
La cooperativa Migros di Zurigo sta ora esaminando se la legge sul lavoro e la regolamentazione sulle ore supplementari siano state rispettate: «Se incapperemo in un'irregolarità, la correggeremo», ha assicurato John F. Leuenberger, capo del personale della Migros.
La Federazione svizzera dei lavoratori del commercio, dei trasporti e dell'alimentazione (FCTA) ha scritto oggi una lettera al grande distributore in cui esige che la situazione sia regolarizzata immediatamente. Se nulla verrà intrapreso dalla Migros, la Federazione intenterà un'azione legale contro di lei, ha dichiarato all'ats il suo segretario generale Robert Schwarzer. Il sindacato sta verificando se anche altre cooperative Migros siano nella stessa situazione.
swissinfo e agenzie
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