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La Russia ha costruito in Siria il primo campo profughi straniero per i rifugiati siriani. È stato aperto nell'ovest del Paese, in un'area considerata sicura, nel centro della città di Hama, a circa 40 km dalla zona di guerra più vicina.
Lo rende noto la tv Russia Today. Il campo ospita 500 rifugiati ed è provvisto di 25 tende militari equipaggiate per vivere, con letti e riscaldamento, una cucina da campo, una mensa, docce, due generatori di energia e un impianto per l'acqua. La struttura, nel caso in cui il numero di rifugiati dovesse aumentare, è pronto per ospitare fino a mille persone.
L'attrezzatura per il campo è stata portata all'aeroporto di Latakia da un jet Antonov An-124 Ruslan. Il volo ha portato inoltre 50 mila stoviglie usa e getta e 15 tonnellate di viveri sufficienti a sfamare 50 persone in 30 giorni. "Apprezziamo l'aiuto della Russia per aver fornito l'equipaggiamento necessario e aver costruito il campo - ha detto a Ria Novosti il governatore della provincia, Ghassan Khalaf, che ha partecipato all'inaugurazione - Nella situazione attuale la Siria ha un grande bisogno di campi come questo, per ospitare i cittadini sfollati che hanno lasciato le province per la guerra in corso". Alcuni volontari siriani stanno già assistendo i rifugiati nel nuovo campo.
SDA-ATS