Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/87737

<h2>SubmittedText<h2><p>A fronte dell'aumento delle tariffe elettriche annunciato per l'inizio del 2009, si incarica il Consiglio federale di presentare al Parlamento, entro la fine di maggio 2009, un rapporto approfondito sulla costituzione di riserve di energia stabilita dalla legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl). In particolare si auspicano dati riguardo alle quantità, alla fissazione delle tariffe e all'addossamento dei costi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Sulla base di diversi colloqui svolti con i rappresentanti del settore elettrico e di ulteriori accertamenti effettuati presso i cantoni e i comuni, il DATEC ha sottoposto al Consiglio federale un progetto di revisione dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico. Detto progetto, che ingloba una serie di provvedimenti semplici da adottare nella pratica ed efficaci a breve termine in relazione alle riserve di energia volte a contenere gli aumenti delle tariffe, è stato sottoposto per parere ai rappresentanti del settore elettrico. Il 5 dicembre 2008, il Consiglio federale ha adottato il progetto.</p><p>L'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl) è pertanto così modificata:</p><p>1. I costi per le prestazioni di servizio relative al sistema (riserve di energia) dovranno essere ricalcolati tenendo conto del principio di un'equa attribuzione. Ai consumatori finali potrà essere addossata soltanto una parte dei costi globali, ossia al massimo 0,4 centesemi (anziché 0,9) per chilowattora. I costi rimanenti saranno a carico dei gestori dei grossi impianti elettrici con una potenza annua superiore ai 50 megawatt.</p><p>2. I gestori di rete che valutano le proprie infrastrutture sulla base dei prezzi di sostituzione (metodo di valutazione sintetico), si vedono addossare un malus del 20 per cento; ciò significa che dal valore di rete calcolato viene automaticamente dedotto il 20 per cento.</p><p>3. L'aliquota massima di rimunerazione del capitale proprio subisce una riduzione. La quota d'interesse per le indennità commisurate al rischio (WACC), a favore delle infrastrutture messe in servizio prima del 1° gennaio 2004, viene ridotta di un punto percentuale per un periodo transitorio di cinque anni. Sono esclusi da questa regola i nuovi investimenti. Il provvedimento è volto a compensare parzialmente i guadagni inerenti alla rivalutazione, realizzati attraverso l'ammortamento troppo rapido delle reti. In casi giustificati la Elcom può concedere deroghe.</p><p>4. L'ordinanza riveduta, e le tariffe corrette al ribasso, entreranno in vigore il 1° gennaio 2009. Fino alla fine di marzo 2009, i gestori di rete possono applicare ai consumatori soltanto le tariffe vigenti nel 2008. Le nuove tariffe entreranno in vigore il 1° aprile 2009.</p><p>Era intenzione del Consiglio federale far sì che questa revisione dell'OAEl non intralciasse o arrestasse gli esami attualmente in corso presso la Elcom, poiché anche le decisioni di questo organo di regolazione potrebbero condurre a un ulteriore abbassamento delle tariffe. Grazie all'attuale revisione dell'OAEl e alle decisioni, su essa basate, emanate dalla ElCom, sarà possibile raggiungere l'obiettivo fissato, ossia ridurre in media del 40 per cento gli aumenti delle tariffe elettriche previsti all'inizio del 2009.</p><p>La revisione dell'OAEl costituisce un primo passo nella giusta direzione, allo scopo di superare le sfide poste dal cambiamento radicale del sistema. In futuro saranno certamente necessari ulteriori adeguamenti. In base alle esperienze maturate nel quadro della liberalizzazione del mercato e ad analisi più approfondite, a medio termine occorrerà procedere a una modifica della legge sull'approvvigionamento elettrico. Questi gli elementi centrali da prendere in considerazione:</p><p>- introduzione di una regolazione "ex ante", ossia di un sistema di approvazione preliminare delle tariffe da parte della Elcom (attualmente vige il sistema "ex post");</p><p>- passaggio a una regolazione basata sugli incentivi, che stimoli le aziende ad una maggiore efficienza;</p><p>- adeguamento delle possibilità sanzionatorie della Elcom;</p><p>- rafforzamento dell'indipendenza di Swissgrid, la società nazionale di rete;</p><p>- rendiconto sui tributi e le prestazioni agli enti pubblici.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.