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Il governo greco spera di raggiungere un accordo con i creditori entro la fine di maggio. È quanto riferisce oggi la stampa ateniese citando dichiarazioni rese da fonti governative al termine della riunione del Consiglio dei ministri di ieri pomeriggio.
Il primo ministro Alexis Tsipras, che ha presieduto la riunione, ha spiegato che vi sono stati progressi significativi in occasione della recente riunione dell'Eurogruppo e ha sottolineato che finora la Grecia ha aderito agli accordi del 20 febbraio.
In tal modo, ha aggiunto Tsipras, la Grecia ha dimostrato di rispettare le procedure, le normative e l'ambito operativo dell'eurozona, il che significa che è giunto il momento per i partner del Paese di dimostrare il loro rispetto nei confronti delle decisioni democratiche del popolo greco nel comune ambito europeo.
Tsipras ha sottolineato inoltre che il suo governo deve proteggere i lavoratori, i pensionati e le famiglie che hanno sofferto a causa dell'austerità provocata dal piano di salvataggio dell'economia del Paese.
Le fonti hanno comunque reso noto che nel corso della riunione non si è discusso della possibilità di indire un referendum o elezioni anticipate. A proposito delle difficoltà nel negoziato con i creditori internazionali, il ministro dell'Interno Nikos Voutsis ha dichiarato in un'intervista televisiva che il governo non ha intenzione di andare a nuove elezioni "nell'immediato" o di indire un referendum.
Prima della riunione, un altro ministro - parlando con i giornalisti - aveva dichiarato che la discussione sulla riforma del sistema pensionistico e dell'Iva è ancora aperta, che esiste una sorta di accordo sul ripristino del contratto nazionale del lavoro e che la questione dei licenziamenti di massa è stata risolta.
Stando però alle recenti dichiarazioni dell'Eurogruppo, sembra che alcune di tali questioni siano ancora irrisolte e che da parte di Atene siano necessari ulteriori sforzi per giungere ad un accordo finale con i creditori.
Tsipras ha convocato una nuova riunione del Consiglio dei ministri per stasera, nell'apparente tentativo, scrivono i giornali, di risolvere tutte le questioni ancora aperte e raggiungere un accordo entro la fine di maggio.
SDA-ATS