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La giustizia vodese si è dovuta chinare su una singolare vicenda concernente due proprietari di gatti di Montreux. Una donna ha rubato il gatto del suo vicino e si è rifiutata di restituirlo al proprietario perché era convinta che fosse il suo. Il vicino ha quindi sporto denuncia alla polizia.
La vicenda ha inizio ad agosto dell'anno scorso. Una donna di Montreux aveva perso il suo gatto. Aveva denunciato il fatto alla polizia e affisso delle foto del gatto scomparso nel suo quartiere. Ma senza successo.
A novembre, tuttavia, era stata informata che un gatto si aggirava per la sua strada da diversi giorni. L'ha trovato e l'ha portato a casa, felice di aver ritrovato il suo compagno a quattro zampe. Il problema? Anche se assomigliava al suo gatto "come due gocce d'acqua", riferisce il portale romando "24 heures", non era il suo. Il legittimo proprietario viene informato del "furto" del suo gatto e pretende immediatemente che gli sia restituito. Ma la donna si rifiuta.
Dopo averlo tenuto a casa per quattro giorni la polizia si presenta al suo domicilio. Dato che l'animale ha un microchip, controllato dagli agenti, non ci sono dubbi: il felino non è suo, e la polizia quindi lo preleva e lo restituisce al suo proprietario.
Dato che la denuncia non è stata ritirata, il Tribunale dell'est vodese ha infine deciso di archiviare il caso, ritenendo accertata la buona fede della "ladra" del gatto di Montreux che non sarà quindi condannata per furto. Tuttavia, ha condannato la donna a 10 aliquote giornaliere sospese e a una multa di 100 franchi per diffamazione perchè aveva accusato ingiustamente il vero proprietario del gatto di non prendersene cura in modo adeguato.