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NEW YORK - La maggiore riforma finanziaria americana dagli Anni '30 incassa il via libera definitivo dalla Camera. E si prepara all'esame del Senato, il cui voto non e' atteso prima della meta' di luglio.
La riforma "tutelera' - afferma il presidente Barack Obama - la nostra economia da future crisi" e rappresenta una "vittoria per tutti americani" che hanno subito le conseguenze "dell'irresponsabilita' e dell'impudenza" delle banche che si e' tradotta nella perdita di milioni di posti di lavoro.
Soddisfatto anche il segretario al Tesoro Timothy Geithner, secondo il quale la "storica riforma" protegge i consumatori e gli investitori.
Dopo un anno di dibattito, la Camera con 237 voti a favore e 192 contrari approva un vasto progetto di riforma, messo a punto per evitare il ripetersi di una crisi come quella subprime e che potrebbe tradursi per le banche in obbligati cambiamenti strutturali e utili sotto pressione. Il presidente Barack Obama dovra' pero' attendere ancora qualche settimana per incassare quella che sara' la sua seconda grande vittoria, dopo la riforma sanitaria: la forte opposizione dei repubblicani e la morte del senatore Robert Byrd hanno rallentato la tabella di marcia, che puntava all'approvazione definitiva e alla firma del presidente entro il 4 luglio.
SDA-ATS