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L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) ha sede a Parigi. Essa sostiene i governi alle prese con le sfide economiche, sociali e di politica ambientale poste da un’economia globalizzata. Attualmente 34 Paesi industrializzati sono membri dell’OCSE che riveste un ruolo fondamentale per una corretta conduzione politico-economica, la cosiddetta «good governance».
I suoi lavori di analisi e l’attività di sorveglianza settoriale consentono agli Stati di mantenere la concorrenzialità dei più importanti settori economici e di portare a termine riorientamenti strategici. L’OCSE contribuisce mediante strumenti internazionali quali convenzioni, decisioni e raccomandazioni all’elaborazione di nuove regole internazionali nei settori per i quali si reputa necessaria l’esistenza di regole comuni.
Di fronte a un chiaro spostamento dell'equilibrio sul piano internazionale dei poteri economici nonché alle sfide poste dalla globalizzazione, l'OCSE intende assumere il ruolo di piattaforma mondiale. A tale scopo gli Stati membri hanno deciso, nel 2007, di introdurre una politica di allargamento. L’OCSE esamina attualmente l’ammissione di Russa ed Estonia. Il secondo pilastro della politica di apertura dell’OCSE è il cosiddetto impegno rafforzato («enhanced engagement»). L’OCSE cerca di avvicinarsi a Paesi importanti quali Brasile, India, Indonesia, Cina, Sudafrica e le regioni emergenti e di coinvolgerli nelle sue attività.
La Svizzera è membro fondatore dell’OCSE (1961). Siccome il nostro Paese non fa parte né del G7/G8, né del G20 e nemmeno dell'Unione europea, l'OCSE costituisce un'importante piattaforma internazionale per la difesa dei suoi interessi. La Svizzera s’impegna a favore di un dialogo permanente tra gli Stati membri che consenta l’applicazione di politiche sostenibili ed avanzate.
Il 13 marzo 2009 il Consiglio federale ha deciso di approvare gli standard OCSE per l'assistenza giudiziaria in materia fiscale conformemente all'articolo 26 della Convenzione modello dell'OCSE contro le doppie imposizioni sul reddito e sul patrimonio. Ciò permette di potenziare, nell'eventualità di revisione di accordi di doppia imposizione, lo scambio di informazioni con gli altri Paesi per ogni singolo caso e per richieste concrete e motivate.
Il Dipartimento Federale degli Affari Esteri (DFAE) partecipa attivamente ai comitati e gruppi di lavoro seguenti:
- Consiglio dei Ministri OCSE
- Comitato esecutivo in sessione speciale (ECSS)
- Comitato per gli investimenti
- Gruppo di consulenza per la collaborazione con i non membri nel settore degli investimenti
- Gruppo di lavoro sulla corruzione nel commercio internazionale
- Comitato degli affari fiscali (CFA)
- Gruppo di lavoro 8 sull’evasione e la frode fiscale
- Forum sulle pratiche fiscali dannose
- Comitato dei mercati finanziari (CMF)
- Comitato di politica economica (CPE)
- Gruppo di lavoro 3 per la promozione di una migliore compensazione dei pagamenti internazionali
- Agenzia internazionale dell’energia (AIE)
- Development Assistance Committee (DAC)