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NEW YORK - Donald Trump era risultato positivo al coronavirus tre giorni prima di incontrare Joe Biden per il loro primo dibattito televisivo.
A raccontarlo, nel suo libro “The Chief's Chief” l'ex-responsabile dello staff presidenziale Mark Meadows. A riportarlo è il Guardian che ha potuto leggere una bozza re-pubblicazione dello stesso.
Trump, che a ottobre era finito in ospedale per il Covid ed era guarito anche grazie a un cocktail sperimentale di farmaci all'avanguardia, sarebbe risultato positivo il 26 settembre 2020. La sera aveva comunque tenuto un evento alla Casa Bianca malgrado lo staff fosse contrario.
In seguito il presidente è stato testato con un tampone antigenico che è però risultato negativo. Il tampone positivo era, invece, uno molecolare.
Per Trump, scrive Meadows, quel risultato era bastato a dargli via libera e comportarsi come se nulla fosse successo continuando a partecipare a diversi appuntamenti pubblici, senza mai indossare la mascherina. «Io ho detto allo staff di comportarsi come se fosse comunque malato, mantenendo tutti i protocolli di sicurezza», conferma nel libro.
Il 29 ha poi affrontato il candidato democratico alla presidenza in dibattito televisivo. Del 2 ottobre, invece, la notizia della positività accertata sia di lui, sia della first lady Melania.
Interpellato recentemente sulle dichiarazioni di Meadows, Trump le ha definite «fake news», poiché «quel test era negativo».