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ROSTOV - Proseguono le disavventure dei tifosi svizzeri che hanno deciso di seguire la Nazionale per sostenerla ai Mondiali di calcio di Russia 2018. Dopo il furgoncino fermato da una volontaria mentre stava per attraversare il Donbass - regione ucraina messa in ginocchio dalla guerra - per raggiungere la Russia, i media locali si sono occupati di un altro gruppo di tifosi rossocrociati, che si è rivolto alle autorità perché non trovava l’albergo prenotato tempo prima.
L’arcano è stato velocemente svelato: anziché cercare un hotel a Rostov sul Don, dove si trova la Rostov Arena, stadio del match contro il Brasile, gli svizzeri avevano scelto una struttura a Rostov Velikij, una città situata sulle rive del lago Nero, a 1’281 chilometri da Rostov sul Don.
Arrivati nella città, i tifosi hanno anche raggiunto una strada con lo stesso nome in cui si trovava l’hotel prenotato, ma della struttura nessuna traccia. La polizia locale li ha quindi aiutati a trovare una nuova sistemazione a Rostov sul Don.