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BERNA/AARAU - La Confederazione si rifiuta di ordinare un arresto immediato della centrale nucleare di Beznau, a Döttingen (AG). Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha respinto la richiesta in questo senso inoltrata in novembre da PS e Verdi dei cantoni di Argovia e Soletta nonché da quattro organizzazioni antinucleari.
In una lettera inviata al capo del DATEC Moritz Leuenberger, i partiti e le associazioni avevano sostenuto che in caso di incidente grave il funzionamento del sistema elettrico d'emergenza dei suoi due reattori, e quindi il loro raffreddamento, non sarebbe garantito. Il problema è noto da tempo, affermavano, ma l'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) non interviene e la proprietaria dell'impianto, la Società elettrica del nordest della Svizzera (NOK), prevede di effettuare i lavori necessari soltanto nel 2011.
In una nota il DATEC ammette che la centrale deve migliorare il sistema elettrico d'emergenza, ma ciò non significa automaticamente che bisogna arrestare l'impianto. L'IFSN non ha violato il suo dovere di sorveglianza. Una delle organizzazioni che si è rivolta a Leuenberger, "Fokus Anti-Atom", afferma invece in un comunicato che il dipartimento non ha compiuto la benché minima analisi dei rischi. Per niente soddisfatta della risposta l'associazione esaminerà la possibilità di avviare nuovi passi.
SDA-ATS