Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/20283

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p></p><p></p><p>Attualmente la competenza per l'emanazione di prescrizioni relative alla vendita per corrispondenza di quasi la totalità dei farmaci è ancora dei Cantoni. Alcuni di essi hanno adottato regolamentazioni diverse tra loro concernenti la consegna non personale di medicinali ordinati per corrispondenza, mentre altri non hanno emanato nessuna disposizione in merito. È quindi possibile che una ditta autorizzata da un Cantone ad offrire medicinali per corrispondenza possa essere ostacolata in questa attività o addirittura vedersi imporre un divieto in un altro Cantone.</p><p></p><p></p><p></p><p>a) La legge sul mercato interno è in vigore dal 1996 ed è applicabile ai medicinali che vengono commercializzati al di là dei confini cantonali. Detta legge obbliga i Cantoni ad adattare le proprie norme alle disposizioni federali entro il 1° luglio 1998. Tale obbligo è valevole anche per le prescrizioni cantonali relative alla vendita per corrispondenza, qualora siano in contraddizione con la legge sul mercato interno. I Cantoni per adattare le proprie norme hanno la possibilità di tener conto nella propria legislazione le raccomandazioni della Commissione della concorrenza nonché quelle di altri servizi federali.</p><p></p><p>La Commissione della concorrenza è incaricata di sorvegliare il rispetto della legge sul mercato interno. Può eseguire inchieste e fornire raccomandazioni a Confederazione, Cantoni e Comuni per atti legislativi previsti o esistenti. La segreteria della Commissione della concorrenza ha tenuto d'occhio le recenti modifiche di ordinanze cantonali concernenti il commercio per corrispondenza. Si vede perciò costretta a chiedere alla Commissione della concorrenza, nel secondo semestre 1998, di indirizzare una raccomandazione ai Cantoni, concernente la vendita per corrispondenza.</p><p></p><p></p><p></p><p>Il Consiglio federale ha l'obbligo di informare i Cantoni in merito agli sviluppi rilevanti sul mercato interno svizzero e di consultarsi con essi a questo proposito. L'esecuzione e l'applicazione corretta della legge sul mercato interno spetta però principalmente agli organi giudiziari cantonali e federali.</p><p></p><p></p><p></p><p>b) Con la nuova legge sui presidi terapeutici prevista dal Consiglio federale nel programma di legislatura 1995-1999, si intende disciplinare in modo unitario la questione dei medicinali in Svizzera. Il Dipartimento federale dell'interno il 19 febbraio 1997 ha posto in consultazione l'avamprogetto per una nuova legge sui presidi terapeutici (LPrT). L'avamprogetto prevede di vietare in linea di massima la vendita per corrispondenza. Con tale divieto si intende soprattutto colpire la vendita per corrispondenza di medicinali non ammessi da parte di ditte di spedizione losche e di commercianti che offrono i loro prodotti servendosi di Internet, che forniscono su scala europea prodotti farmaceutici senza l'eventuale necessaria prescrizione medica. L'avanprogetto prevede però che il Consiglio federale possa permettere la vendita di medicamenti per corrispondenza, qualora i requisiti di sicurezza non vi si oppongano e qualora possa essere garantita una consulenza qualificata e una sorveglianza medica sufficiente degli effetti dei medicinali. In considerazione del fatto che il diritto federale ha la precedenza sul diritto cantonale, con il disciplinamento previsto della vendita per corrispondenza vi sarà una soluzione federale unitaria valida per tutta Svizzera.</p><p></p><p></p><p></p><p>Attualmente l'amministrazione sta elaborando sulla base dei risultati della procedura di consultazione il messaggio relativo al disegno della LPrT. Si tratterà di esaminare fino a che punto le disposizioni relative dell'avamprogetto sulla vendita per corrispondenza sono ancora attuali rispetto agli sviluppi più recenti nel campo del mercato dei medicinali. Il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento, presumibilmente all'inizio del 1999, il messaggio relativo al disegno della LPrT. Spetterà poi alle Camere decidere in un prossimo futuro sul disciplinamento del commercio per corrispondenza dei medicinali.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.