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"Per noi i Gotthard non sono un lavoro, sono la nostra vita". È con questo motto che la rockband ticinese ha annunciato oggi che intende proseguire la propria attività malgrado la morte, quattro mesi or sono, di Steve Lee, la figura centrale del gruppo.
"Naturalmente per continuare dobbiamo avere la fortuna di trovare l'uomo giusto", afferma Hena Habegger, batterista della band, citato in un comunicato odierno dei Gotthard. "Non si tratta di trovare solo la voce giusta, ma ancora di più un cantante che si integri umanamente nella famiglia dei Gotthard".
I membri del gruppo si sono incontrati nelle feste di fine anno per fare il punto della situazione. "È stato subito chiaro che dobbiamo continuare", dice Leo Leoni nella nota.
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