Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/64407

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'articolo 86 capoverso 3 della Costituzione federale, in modo da destinare il prodotto netto dell'imposta di consumo sui carburanti alla manutenzione, alla costruzione e all'esercizio delle strade nazionali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 86 della Costituzione federale, per coprire le spese stradali la Confederazione dispone - a destinazione vincolata - della metà dell'imposta sugli oli minerali, della totalità del supplemento fiscale sugli oli minerali nonché degli introiti provenienti dalla tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali. La legge federale del 22 marzo 1985 concernente l'utilizzazione dell'imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata disciplina le modalità d'impiego di questi mezzi. Le entrate e uscite vengono accreditate e addebitate al cosiddetto finanziamento speciale "circolazione stradale", che è parte integrante del conto finanziario. Se le entrate superano le uscite, l'eccedenza è accreditata al finanziamento speciale "circolazione stradale". Per contro, un'eccedenza di uscite è addebitata a questo finanziamento speciale.</p><p>Una completa destinazione vincolata dell'imposta sugli oli minerali a scopi stradali, legata a un aumento delle spese stradali come implicitamente richiesto dall'autore della mozione, graverebbe ulteriormente le casse federali di circa 1,5 miliardi di franchi annui. Un tale importo dovrebbe essere compensato in altri settori di compiti, o, altrimenti, con un aumento di altre imposte. Il Consiglio federale respinge entrambe le opzioni.</p><p>Inoltre, il Consiglio federale ha adottato il 2 dicembre 2005 il messaggio concernente il fondo per il traffico d'agglomerato e le strade nazionali (fondo infrastrutturale). Oltre al finanziamento delle infrastrutture per il traffico d'agglomerato, i mezzi dovrebbero servire a completare rapidamente la rete di strade nazionali nonché ad assicurarne la funzionalità. Conformemente al messaggio, 2,2 miliardi di franchi delle attuali riserve del finanziamento speciale "circolazione stradale" saranno trasferiti come primo conferimento nel fondo infrastrutturale. Pertanto, previa approvazione delle Camere federali, presto per le strade nazionali saranno messe a disposizione le riserve accumulate in passato. Sarà quindi possibile accelerare il completamento della rete di strade nazionali nel senso desiderato dall'autore della mozione. Grazie al fondo infrastrutturale la maggior parte delle tratte mancanti potranno verosimilmente essere messe in esercizio al più tardi entro il 2015.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.