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Il Parlamento europeo è pronto ad avviare i negoziati con il Consiglio per l'istituzione del Fondo per una transizione giusta (Just Transition Fund, Jtf), con l'obiettivo di mitigare l'impatto sociale della transizione verso un'economia più verde.
Gli eurodeputati hanno approvato la posizione negoziale del Pe sulla proposta della Commissione relativa al Jtf, con 417 voti favorevoli, 141 contrari e 138 astenuti.
Il Parlamento ha insistito per un sostanziale aumento delle risorse del Fondo dal bilancio Ue per il periodo 2021-2027 (25 miliardi di euro a prezzi 2018, rispetto agli 11 miliardi proposti dalla Commissione e alla riduzione a 7.5 miliardi di euro concordata dal Consiglio europeo). Questo importo dovrebbe essere integrato da ulteriori 32 miliardi, a prezzi correnti, come proposto dallo Fondo Ue per la ripresa.
Inoltre, i deputati hanno confermato le disposizioni fondamentali delineate dalla commissione per lo sviluppo regionale nei suoi progetti di raccomandazione, come il fornire sostegno alle persone, all'economia e all'ambiente; il creare un "meccanismo di ricompensa ecologica" che permetta l'assegnazione del 18% del totale delle risorse del Fondo ai Paesi Ue che riducono le emissioni di gas serra più rapidamente; una quota dell'1% della somma totale assegnata alle isole e un altro 1% alle regioni ultraperiferiche. I negoziati interistituzionali dovrebbero iniziare il prima possibile e riguardare tutti i temi in discussione, tranne la dotazione finanziaria, su cui si dovrà trovare un accordo durante i colloqui sul quadro finanziario pluriennale (Qfp), organizzati in parallelo.