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La vittima si trovava nella provincia di Valencia, era stata ospedalizzata e aveva sviluppato un'encefalite
VALENCIA - Oggi le autorità sanitarie spagnole hanno annunciato il primo morto contagiato dal vaiolo delle scimmie.
Stando a quanto si apprende dai media nazionali, tra i quali anche El Mundo, a causa dell'infezione la vittima, che era già stata ospedalizzata, aveva sviluppato anche un'encefalite che ne ha poi causato il decesso. Questa persona, di cui non sono noti dettagli anagrafici e clinici, abitava nella provincia di Valencia.
Al momento la situazione in Spagna riguardante il virus, recentemente definito dall'OMS un'emergenza sanitaria globale, resta estremamente delicata. È il Paese con più contagi e al momento conta all'incirca 4'000 casi, praticamente tutti uomini, con un tasso di ospedalizzazione attorno al 3%. In diverse province
Il ceppo più diffuso nel Paese è quello nigeriano la cui mortalità resta molto bassa (al di sotto dell'1% dei casi): «Con il numero di casi che abbiamo qui in Spagna, non sono da escludere altri decessi», commenta l'immunologo Alfredo Corell che ricorda l'esistenza di un altro ceppo, quello congolese, con una mortalità attorno al 10%.
Si tratta della seconda vittima annunciata negli ultimi giorni dopo un'altra registrata in Brasile lo scorso venerdì. A questi si aggiungono i 5 morti annunciati nell'ultimo bollettino dell'Oms, che però si trovavano nell'area normalmente endemica.