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Il sedicente "guaritore" bernese, condannato a 15 anni di carcere per aver inoculato intenzionalmente il virus dell'Aids ad almeno 16 persone tra il 2001 e il 2005, ricorrerà al Tribunale federale. Christof Scheurer, portavoce del ministero pubblico bernese, ha indicato all'ats che il Tribunale federale ha informato del deposito del ricorso, confermando così una notizia diffusa da "20 minuten".
Gli obiettivi del "guaritore" e i motivi del ricorso non sono noti. Il suo legale non era oggi raggiungibile. In aprile il Tribunale d'appello del canton Berna ha condannato l'uomo a 15 anni di carcere. Il 22 marzo 2013 in prima istanza il maestro di musica italo-svizzero 55enne era stato condannato a 12 anni e nove mesi.
Il caso era diventato di pubblico dominio nel 2010, anche se era emerso già nel 2004, quando durante una consultazione all'Inselspital di Berna un paziente aveva espresso forti sospetti che all'origine della sua infezione da HIV ci fosse un trattamento di agopuntura fattogli dal "guaritore", di origini italiane ma naturalizzato svizzero negli anni Novanta. Poco dopo altre due persone avevano raccontato una storia analoga. L'ospedale ha allora cominciato a indagare sistematicamente su casi poco chiari e ha infine consigliato alle vittime di sporgere denuncia. Un'inchiesta penale è stata aperta nel 2005.