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In episodi analoghi al colpo di mortaio che ha fatto sette piccole vittime, altri tre bambini erano morti tre giorni fa: lo ricordano fonti libiche.
La morte dei sette bambini e di un giovane al quartiere Al Salam, situato nell'est della città, è avvenuta ieri sera e viene confermata da fonti militari libiche e mediche dell'ospedale al-Jalaa. Fonti militari e della sicurezza attribuiscono la responsabilità ad Ansar Al Sharia, gruppo jihadista in via di affiliazione allo Stato islamico.
Una fonte ufficiale dell'ospedale citata dall'agenzia Associated Press precisa che le otto vittime facevano parte di un'unica famiglia e i bambini avevano tra i cinque e i dieci anni.
Nell'ultimo anno e mezzo scontri e altre violenze a Bengasi hanno causato più di 1'700 vittime, quasi la metà di quelle dei vari conflitti libici secondo una stima del sito "Libya body count".
SDA-ATS