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È stato tanto atteso, ma ora causa già qualche difficoltà. La calura che nelle ultime due settimane ha investito anche la Svizzera, riduce rapidamente le riserve idriche. Per precauzione, in alcune zone si adottano restrizioni nei consumi. I cantoni vigilano.
I cantoni Friburgo e Vaud hanno deciso di vietare il pompaggio delle acque di superficie a partire da domenica 18 luglio. Altri cantoni interpellati lunedì dall'agenzia di stampa Ats si limitano per il momento a tenere la situazione sotto controllo.
Nel canton Friburgo il provvedimento si applicherà a tutti i corsi d'acqua salvo la Sarine, il canale della Broye, il Grand Canal, i laghi di Schiffenen, Morat e Neuchâtel. Nel canton Vaud il divieto sarà generale, con possibili deroghe per il Rodano ed eventualmente per la Broye. Una quarantina i comuni interessati.
Lo stesso problema si pone nel canton Berna, che ritiene tuttavia il deflusso dei suoi corsi d'acqua ancora sufficiente per l'irrigazione agricola. I prelievi sono vietati soltanto dalla Bibere, un ruscello situato al confine con il canton Friburgo, nei pressi di Kerzers.
swissinfo.ch e agenzie