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Così come la settimana scorsa in Uzbekistan, a Tashkent, anche in Cina, a Tianjin, Stefanie Vögele (WTA 196) ha dovuto alzare bandiera bianca allo stadio dei quarti di finale. Questa volta ad interrompere il - fino a qui perfetto - percorso dell'argoviese, iniziato dalle qualificazioni, è però arrivato un nome illustre del tennis femminile, ovvero la vincitrice di tutti gli Slam Maria Sharapova. La russa, attualmente all'86o rango del ranking per la nota squalifica ma in costante ascesa verso la vetta, non ha lasciato scampo all'elvetica, imponendosi con un netto 6-3 6-1 in poco più di un'ora.
Dopo un primo parziale piuttostro equilibrato, in cui la Vögele era anche riuscita a carpire il servizio all'avversaria proprio in entrata di match, la Sharapova ha accelerato nella seconda frazione sfruttando il crollo delle prime di servizio (arrivate attorno 30%) e i numerosi doppi falli commessi dalla giocatrice svizzera (6 nel solo secondo set).