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Il consigliere federale Didier Burkhalter concede un selfie a una cittadina a Soletta.
KEYSTONE/PETER SCHNEIDER(sda-ats)
Invece che nelle austere stanze del governo a Berna, oggi il Consiglio federale terrà la consueta riunione in corpore a Soletta, l'antica città degli ambasciatori durante l'Ancien Régime.
Come già in occasioni simili in passato, dopo la seduta "extra muros" (la dodicesima dal 2010), l'esecutivo si è concesso un bagno di folla nella città vecchia con la popolazione, il tutto rallegrato da un benvenuto aperitivo.
Ad attendere il Consiglio federale nella piazza antistante la casa von Roll - un edificio barocco del Seicento che ha ritrovato tutto il suo splendore di un tempo grazie a un recente restauro - dove si è tenuta la riunione, si sono date appuntamento circa 300 persone.
All'apparire del governo federale e dei consiglieri di Stato solettesi è partito spontaneo un applauso. I ministri si sono quindi mischiati alla folla, stringendo mani e facendosi fotografare per l'ormai immancabile "selfie".
La presidente della Confederazione Doris Leuthard, che ha preso la parola per un breve intervento prima che avesse inizio l'aperitivo, ha giudicato un privilegio il fatto di poter incontrare la popolazione senza eccessive misure di sicurezza e in clima rilassato, tipicamente svizzero. Il Consiglio federale, ha aggiunto, apprezza molto il fatto di poter parlare con la gente e informarsi sulle sue preoccupazioni.
Rivolgendosi ai rappresentanti dei media presenti, Leuthard ha anche accennato alla Brexit, l'uscita del Regno Unito dall'Ue ufficializzata oggi, percorso che dovrebbe concludersi entro due anni.
SDA-ATS