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Informazioni tecniche: dipartimento trasformazione e commercio
Gentili Signore e Signori
Importazioni da paesi terzi
Per l’anno 2023, la Commissione europea ha elaborato nuove disposizioni in materia di controlli aggiuntivi basati sulla valutazione del rischio dei prodotti biologici provenienti da importazioni nell’UE.
Il 31 gennaio 2023, l’UFAG ci ha comunicato che, dal 1° febbraio 2023 al 31 dicembre 2023, le disposizioni concernenti l’importazione di prodotti biologici, hanno carattere vincolante per la Svizzera.
I seguenti casi d’importazione di prodotti biologici esigono speciali provvedimenti:
(Lista nella lingua originale inglese)
Misure specifiche da adottare per i prodotti sopra elencati:
• bio.inspecta registra ogni importazione in base alla lista qui sopra. Un controllo a campione viene effettuato, se una prova a caso tocca una partita di prodotti importati (10-20 % secondo il suddetto elenco).
Cosa accade quando una partita è sottoposta a un controllo a campione?
L’importatore in questione viene informato che il COI può essere rilasciato solo in presenza
- di un risultato delle analisi e - di un controllo sistematico e completo della documentazione.
A tale scopo occorre osservare i punti seguenti:
• Esame analitico di un campione rappresentativo
- L’importatore ha la possibilità di effettuare personalmente il prelievo del campione oppure di affidare l’incarico a bio.inspecta. - Il prelievo del campione deve essere rappresentativo. A tale scopo fa fede il regolamento (UE) 2002/63/CE dell’11 luglio 2002 (disciplinato dal regolamento (UE) 691/2013 per i mangimi). Un riepilogo del documento è disponibile sulla piattaforma inspectanet (in tedesco):
- L’analisi deve essere effettuata mediante uno screening dei pesticidi, in particolare per rilevare il contenuto di ossido di etilene. Il laboratorio incaricato deve quindi essere accreditato. - Attenzione: il risultato dell’analisi deve essere accompagnato da un protocollo di prelevamento dettagliato che illustra in maniera plausibile che il prelievo del campione è stato effettuato conformemente al regolamento (UE) 2002/63/CE (disciplinato dal regolamento (UE) 691/2013 per i mangimi). Il protocollo deve recare per ogni prelievo la menzione dei dati d’identificazione della partita (numero di partita e numero COI).
• Inoltre, è previsto un esame esaustivo della documentazione della partita interessata:
- controllo del COI (procedura standard); - documenti doganali; - bollettino di consegna, fattura e documenti di trasporto; - studio di eventuali analisi esistenti che accompagnano il COI della partita interessata.
Il COI può essere rilasciato non appena bio.inspecta abbia potuto accertarsi che, dall’esame della documentazione, tutti i requisiti siano stati adempiuti.
I costi per i controlli ed eventuali prelievi di campioni nonché per le analisi sono a carico dell’azienda importatrice e commisurati al dispendio. Per i prezzi si applica come consuetudine il nostro listino tariffario ufficiale: