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Roche vuole migliorare l'accesso ai test diagnostici per il virus HIV nei paesi fortemente interessati dalla malattia: insieme a diversi partner il gigante farmaceutico renano ha lanciato oggi un programma che prevede un modello tariffario speciale di cui potranno beneficiare specifiche organizzazioni.
L'iniziativa "Diagnostics Access", partita in luglio nell'ambito della conferenza internazionale sull'Aids, è stata elaborata con Programma delle Nazioni Unite per l'AIDS/HIV, Clinton Health Access Initiative (CHAI), President's Emergency Plan For AIDS Relief (PEPFAR) e Global Fund to fight AIDS, TB & Malaria.
L'obiettivo fissato è sintetizzato nella formula 90/90/90: entro il 2020 il 90% di tutte le persone che vivono con l'HIV dovrebbe essere a conoscenza del proprio status, il 90% di queste dovrebbe seguire una terapia antiretrovirale e nel 90% dei casi il virus dovrebbe essere soppresso. Un miglioramento sul fronte delle diagnosi è un fattore decisivo per il raggiungimento del traguardo fissato, afferma Roche.
SDA-ATS