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BERNA - La Commissione della politica di sicurezza degli Stati (CPS-S) è favorevole sia all'Accordo aggiuntivo al Fondo per la sicurezza interna dello spazio Schengen sia al recepimento del regolamento UE relativo alla guardia di frontiera e costiera europea.
Con 11 voti contro 1 e 1 astenuto, la CPS-S propone al plenum di approvare l'accordo aggiuntivo. Deplora tuttavia la mancata presentazione dei due progetti in un unico pacchetto e l'assenza di un controllo totale da parte della Svizzera sull'impiego dei fondi stanziati, indica una nota odierna dei servizi del Parlamento.
La Svizzera parteciperà al Fondo con circa 20,6 milioni di franchi all'anno e con ulteriori 20 milioni per finanziare provvedimenti nazionali sull'intero arco della durata del Fondo.
Nuova guardia di frontiera e costiera UE - Con 9 voti contro 1, la commissione propone inoltre di approvare il decreto federale sul recepimento e l'attuazione del regolamento UE relativo alla nuova guardia di frontiera e costiera europea. La decisione del Consiglio nazionale di limitare a un massimo di 12 milioni di franchi all'anno la partecipazione della Svizzera ai costi ha tuttavia dato adito a discussioni approfondite.
Alla fine, con 8 voti contro 2, la CPS-S l'ha respinta, sostenendo così la proposta del Consiglio federale. Secondo la maggioranza della Commissione, non è necessario né opportuno definire questo limite dal momento che il Parlamento è sovrano in materia di preventivo.
La guardia di frontiera e costiera europea dovrebbe contribuire ad accrescere la sicurezza delle frontiere esterne dello Spazio Schengen, a contenere i flussi migratori e a sgravare così anche le guardie di confine elvetiche.
Una minoranza propone di seguire il Consiglio Nazionale e di limitare a 12 milioni di franchi la partecipazione ai costi, poiché vorrebbe contrastare la tendenza a un costante aumento dei contributi svizzeri all'organizzazione.
Deliberazione durante la sessione invernale - Entrambi gli oggetti saranno trattati dal Consiglio degli Stati durante la sessione invernale delle Camere federali, precisano ancora i servizi del Parlamento.
La riunione della commissione si è tenuta ieri e oggi ad Andermatt (UR) alla presenza del consigliere federale Guy Parmelin e sotto la presidenza del "senatore" Isidor Baumann (PPD/UR).