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TORINO - Addio alla Juve dopo settimane difficili durante le quali ha contratto il coronavirus. Blaise Matuidi ha spiegato i motivi che l'hanno spinto a cambiare aria.
«Essere stato uno dei primi calciatori positivi mi ha fatto riflettere tanto. Il legame con la mia famiglia si è rafforzato davvero tanto in quei mesi: nonostante i miei famigliari stessero bene in Italia, ho iniziato a pensare a cosa fosse meglio per loro. Forse era arrivato il momento di cambiare aria», le sue parole espresse a "L'equipe".
Il francese ha firmato per l'Inter Miami, squadra della MLS: «Mi avevano già cercato a gennaio, ma io volevo rimanere alla Juve. Nel momento in cui a giugno mi hanno ricontattato ho chiesto alla dirigenza di risolvere il mio contratto. Beckham mi ha detto di essere contento del mio arrivo e sono orgoglioso di far parte di questo progetto».
Matuidi ha infine elogiato le qualità di Sarri: «Non ho mai avuto problemi con l’allenatore. Anzi, nel periodo della malattia ho scoperto l’uomo: mi ha chiamato tutti i giorni per sapere come stessi. Sarri è molto timido, lavora tantissimo sulla tattica e non va molto incontro agli altri».
Addio alla Juve dopo settimane difficili durante le quali ha contratto il coronavirus. Blaise Matuidi ha spiegato i motivi che l'hanno spinto a cambiare aria.