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Grosser Rat
Cussegl grond
Gran Consiglio
Dall'11 ottobre 2021 i test del coronavirus fatti per ottenere un certificato sono generalmente soggetti a spese. Sono esclusi da questa regolamentazione le persone sintomatiche (che non ottengono un certificato), gli adolescenti sotto i 16 anni (non necessitano di un certificato) e le persone che non possono farsi vaccinare.
Soprattutto per quanto riguarda l'obbligo del certificato introdotto secondo la cosiddetta regola dei 3 fattori (vaccinato, testato, guarito), questa regolamentazione comporta effetti negativi per le persone non vaccinate, soprattutto per i giovani adulti che tuttora non corrono pericoli particolari ma che continuano a essere fortemente colpiti dai provvedimenti. Con i test a pagamento queste persone vengono indotte a farsi vaccinare. Tuttavia questa decisione personale non dovrebbe basarsi su motivi finanziari, dato che i giovani adulti in formazione non possono pressoché permettersi di effettuare test a pagamento per partecipare alla vita pubblica o non desiderano farlo.
Fino a quando sarà applicato l'obbligo del certificato sulla base della regola dei 3 fattori, l'ente pubblico deve permettere di effettuare gratuitamente sia i vaccini sia i test. Proprio per i giovani che non partecipano ai test nelle aziende o che non sono già vaccinati, questo comporterebbe un passo verso la normalità. Essi avrebbero nuovamente la possibilità di effettuare test gratuiti per partecipare alle offerte per cui vige l'obbligo del certificato.
In questo contesto il Gran Consiglio chiede al Governo:
Coira, 19 ottobre 2021
Stocker, Favre Accola, Koch, Alig, Brandenburger, Casty, Della Cà, Della Vedova, Felix, Dürler, Giacomelli, Grass, Hefti, Holzinger-Loretz, Hug, Kasper, Natter, Pfäffli, Ruckstuhl, Salis, Weber, Widmer (Felsberg), Adank-Arioli, Hunger, Nespolo, Renkel