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MINSK - Le autorità bielorusse avrebbero imposto a un volo Ryanair che stava transitando nei cieli nazionali un atterraggio d'emergenza a Minsk. Tutto per arrestare un blogger, giornalista e attivista avverso al presidente Alexandr Lukashenko.
Roman Protasevich, già esule dalla Bielorussia, stava viaggiando da Atene a Vilnius quando il volo su cui si trovava è stato costretto alla discesa, accompagnato da un caccia dell'esercito.
Residente dal 2019 in Polonia, nei suoi confronti era stato già spiccato un mandato d'arresto internazionale, con l'accusa è di terrorismo e incitamento alla rivolta.
L'azione, particolarmente estrema anche per un governo decisamente non moderato come quello di Lukashenko, non ha mancato di generare indignazione nella leadership europea.
Protasevich, che si era recato ad Atene per intervistare un'ex-candidata d'opposizione alla presidenza bielorussa, aveva confermato ad alcuni colleghi di essere seguito, scrive il Guardian.
In patria, il giornalista, rischia la pena di morte.