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Il Consiglio federale fissa i contingenti applicabili nel 2022 ai lavoratori di Stati terzi e del Regno Unito
Berna, 24.11.2021 - Anche nel 2022 l’economia svizzera deve poter reclutare gli specialisti qualificati di cui necessita. Nella riunione del 24 novembre 2021, il Consiglio federale ha adottato la necessaria revisione parziale dell’ordinanza sull’ammissione, il soggiorno e l’attività lucrativa (OASA), che entrerà in vigore il 1° gennaio 2022. I contingenti per i lavoratori di Stati terzi e del Regno Unito nonché per i fornitori di servizi provenienti dagli Stati UE/AELS permangono ai livelli del 2021.
In aggiunta al potenziale di lavoratori residenti in Svizzera e all'Accordo sulla libera circolazione delle persone con l'UE/AELS, anche l'anno prossimo le imprese svizzere devono poter reclutare lavoratori specializzati di Paesi non membri dell'UE/AELS. Il Consiglio federale ha pertanto deciso di mantenere i contingenti per il 2022 ai livelli del 2021. Questa decisione è stata presa dopo aver sentito i Cantoni e le parti sociali e tenendo conto dei bisogni dell'economia. Mantenendo i contingenti ai livelli del 2021 s'intende sostenere la ripresa dell'economia dopo il contraccolpo subito a causa della pandemia.
L'anno prossimo potranno pertanto essere di nuovo reclutati fino a 8500 specialisti provenienti da Stati terzi: 4500 con un permesso di dimora (B) e 4000 con un permesso di soggiorno di breve durata (L).
Contingenti per i fornitori di servizi provenienti dagli Stati UE/AELS
Rimangono invariati anche i contingenti per i fornitori di servizi provenienti dagli Stati dell'UE/AELS con un periodo d'impiego superiore a 90 o 120 giorni per anno. Nel 2022 saranno quindi disponibili 3000 permessi di soggiorno di breve durata (L) e 500 permessi di dimora (B), che come finora saranno sbloccati con cadenza trimestrale.
Contingenti per lavoratori provenienti dal Regno Unito
In seguito all'uscita del Regno Unito dall'Unione europea (UE), dal 1° gennaio 2021 l'Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) non è più applicato tra la Svizzera e il Regno Unito. Dal 1° gennaio 2021 i cittadini britannici non sono pertanto più considerati cittadini dell'UE/AELS, bensì cittadini di uno Stato terzo. Per consentire alle imprese svizzere di reclutare anche l'anno prossimo gli specialisti provenienti dal Regno Unito, nella riunione del 24 novembre 2021 il Consiglio federale ha fissato i relativi contingenti applicabili nel 2022. Anche l'anno prossimo potranno essere reclutati fino a 3500 lavoratori britannici: 2100 con un permesso di dimora (B) e 1400 con un permesso di soggiorno di breve durata (L). Pure questi contingenti saranno sbloccati per i Cantoni a scadenza trimestrale. Le autorizzazioni per i cittadini britannici sono rilasciate esclusivamente dai Cantoni e non devono pertanto essere autorizzate dalla Confederazione.
I contingenti si applicano a titolo di soluzione transitoria per un ulteriore anno. Per il disciplinamento dopo il 2022 si terrà conto anche degli sviluppi riguardanti un eventuale accordo preferenziale tra la Svizzera e il Regno Unito sulle future relazioni in materia di migrazioni.
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Ultima modifica 30.01.2024