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I coniugi spesso si somigliano perché siamo naturalmente predisposti a sposare qualcuno con discendenza simile.
Uno studio pubblicato sulla rivista Plos mostra, infatti, che quando due persone sposate sembrano simili, non è necessariamente una coincidenza, ma può essere correlato alla tendenza, più marcata nei decenni passati, a sposare qualcuno con cui condividiamo qualche antenato.
Ricercatori dell'Università della Pennsylvania, in collaborazione con l'Università di Boston e della California a San Francisco, per la prima volta, hanno esaminato i modelli di accoppiamento tra più generazioni di una popolazione americana, utilizzando i dati di uno studio sul rischio di patologie cardiovascolari (Framingham Heart Study) condotto nella cittadina di Framingham, nel Massachusetts.
Hanno così caratterizzato la discendenza di 879 persone utilizzando i dati genomici e osservando che chi aveva antenati europei tendeva a scegliere preferenzialmente coniugi con la stessa ascendenza.
Di conseguenza i coniugi sono risultati più geneticamente simili di quanto ci si aspettasse. Inoltre si è visto che, la propensione della popolazione a scegliere compagni geneticamente simili, più spiccata nei primi decenni del dopoguerra, si è ridotta col passare delle generazioni.
Comprendere la struttura genetica di una popolazione, concludono i ricercatori, è importante, perché può influenzare le stime di come una malattia si trasmetta geneticamente.
SDA-ATS