Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/77945

<h2>SubmittedText<h2><p>Gli investimenti per il mantenimento del valore, l'alta efficienza energetica e la protezione dell'ambiente secondo l'ordinanza concernente la deduzione dei costi di immobili del patrimonio privato in materia di imposta federale diretta (RS 642.116) devono poter essere dedotti nell'arco di più anni e non solo nell'anno in cui è effettuato l'investimento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il miglioramento dell'efficienza energetica è un obiettivo importante del Consiglio federale. Nel mese di febbraio del 2007 esso ha pertanto deciso che il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni dovrà presentare entro la fine del 2007 un piano d'azione per misure efficienti, che integri anche il settore degli edifici. In questo contesto occorrerà esaminare anche la creazione di ulteriori incentivi per risanamenti energetici sostanziali ai sensi della presente mozione.</p><p>2. Già oggi è possibile affermare che la proposta dell'autore della mozione provocherebbe una riduzione delle entrate di Confederazione e cantoni. Non è da escludere che, almeno in caso di chiave di riparto fissa delle spese deducibili su più anni, la proposta possa comportare un maggiore onere per determinati contribuenti. Ciò si verificherebbe ad esempio per le persone indipendenti con un reddito molto irregolare, dato che in caso di deduzioni da redditi bassi l'incidenza sull'ammontare d'imposta è poco percepibile. L'attuazione della mozione avrebbe conseguenze negative anche in caso di decesso del contribuente poiché l'assoggettamento termina senza che sia stato possibile far valere tutte le deduzioni.</p><p>3. La ripartizione su più anni delle spese deducibili complicherebbe il diritto tributario. Ogni anno gli importi parziali scaglionati (spese per il mantenimento del valore, l'alta efficienza energetica e la protezione dell'ambiente) dovrebbero essere inseriti nella nuova dichiarazione delle imposte. Bisognerebbe dunque predisporre nuove tabelle, che dovrebbero essere controllate dalle autorità fiscali. Se un contribuente possedesse più immobili, il dispendio amministrativo sarebbe proporzionalmente più elevato.</p><p>4. In generale bisogna evidenziare che gli obiettivi extrafiscali non dovrebbero essere perseguiti attraverso il diritto tributario, poiché questi sostegni sono di regola inefficienti.</p><p>Qualora per migliorare l'efficienza energetica il presente intervento dovesse tuttavia essere accolto dal primo Consiglio, il governo chiederà al secondo Consiglio di trasformare la mozione in un mandato d'esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.