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Il peso economico della Svizzera è più significativo di quanto potrebbe far pensare la sua dimensione demografica. Il suo prodotto interno lordo si classifica al 19° posto fra tutti i paesi del mondo, la sua popolazione (poco meno di 8 milioni di persone) al 95°.
L'economia svizzera dipende dalla manodopera straniera. Circa un quinto della popolazione attiva in Svizzera è di nazionalità straniera; nella maggior parte dei casi proviene da un paese europeo.
Informazioni sul mercato del lavoro e sul reddito si possono consultare sul sito dell'Ufficio federale di statistica.
Persino quando la recessione del 2009 si è fatta sentire maggiormente, il tasso di disoccupazione in Svizzera (4,5%) è rimasto basso rispetto a quello dei paesi vicini e degli Stati uniti.
Nel 2016 il tasso di disoccupazione era compreso tra il 3 e il 3,5%. Informazioni aggiornate sulla disoccupazione sono fornite dall'Ufficio federale di statistica.
Lavoro illegale
In Svizzera è vietato lavorare senza autorizzazione, le violazioni sono punibili per legge. Da un punto di vista strettamente legale, un posto di lavoro non può essere occupato prima che il dipendente straniero si sia registrato nel suo comune di residenza. Ulteriori informazioni si trovano al capitolo Permessi di lavoro.
Chi lavora senza permesso può essere multato, al pari del suo datore di lavoro. Inoltre non ci sono norme legali che obblighino un datore di lavoro a pagare un'attività professionale svolta illegalmente.
La Segreteria di Stato dell'economia (SECO) ha lanciato una campagna – rivolta ai lavoratori, alle imprese, ai privati e alle istituzioni – per lottare contro il lavoro nero.
swissinfo.ch