Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/177757

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare, nell'ambito della corrente rielaborazione della Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyberrischi (SNPC), un centro di competenza per la cybersicurezza a livello di Confederazione e di introdurre le misure necessarie a tale scopo. Questa unità organizzativa ha il compito di rafforzare e coordinare le competenze richieste per garantire la cybersicurezza in tutta l'amministrazione federale. Il centro di competenza deve agire in modo efficace a livello interdipartimentale; ciò significa che deve avere la facoltà di impartire istruzioni agli uffici nell'ambito della cybersicurezza. Inoltre collabora con i rappresentanti del mondo scientifico (università, politecnici, scuole universitarie professionali), con l'industria informatica e con le grandi aziende che gestiscono l'infrastruttura (segnatamente nei settori dell'energia e dei trasporti).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide il parere dell'autore della mozione secondo cui bisogna rafforzare e coordinare le competenze richieste per garantire la cybersicurezza in tutta l'amministrazione federale. A tale scopo ha creato un centro di competenza per la cybersicurezza a livello federale, ovvero la Centrale d'annuncio e d'analisi per la sicurezza dell'informazione Melani. Sin dal 2004, Melani porta avanti un partenariato pubblico-privato di successo con i gestori di infrastrutture critiche in Svizzera (con i settori dell'energia e dei trasporti citati dall'autore della mozione ma anche con numerosi altri settori come le finanze, le telecomunicazioni, l'amministrazione, la sanità, ecc.)</p><p>Il know-how necessario è già a disposizione. Ogni volta che si presenta un caso grave nell'ambito in questione, una task force interdipartimentale entra in azione, permettendo di unire le forze e di assicurare un intervento coordinato.</p><p>Qualora l'amministrazione federale fosse esposta a rischi di cyberattacchi, l'Organo direzione informatica della Confederazione (ODIC) ha già la facoltà di emanare istruzioni a livello interdipartimentale. In casi concreti che riguardano l'amministrazione federale l'ODIC si è già avvalsa di questa facoltà.</p><p>Melani collabora da anni con i diversi istituti di formazione come università o scuole universitarie professionali, ad esempio nell'ambito di progetti e studi. In particolare vanno menzionati gli importanti partenariati con i politecnici federali di Zurigo e Losanna.</p><p>Poiché le minacce crescono, interessando cerchie sempre più ampie, aumentano anche i requisiti posti ai servizi competenti riguardo alla loro capacità di resistenza in caso di incidente. Per questa ragione il centro di competenza dovrà essere ulteriormente sviluppato sul piano tecnico e personale a seconda delle esigenze. Nel quadro della Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyberrischi si continua a lavorare affinché tutti questi punti vengano ulteriormente considerati, ottimizzati e sviluppati laddove necessario. A tal fine si esamina in particolare la possibilità di concentrare ulteriormente i mezzi a disposizione, ad esempio sotto forma di un pool di risorse interdipartimentale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.