Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/27632

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad domanda 1:</p><p></p><p>Secondo la statistica dell'Ufficio federale dei rifugiati (UFR) del 31 gennaio 2000, in Svizzera vivono in totale 7'880 persone dello Sri Lanka le cui domande d'asilo di prima istanza sono pendenti. Inoltre in Svizzera si trovano 527 persone con procedura di ricorso pendente come anche 2'458 persone la cui procedura è passata in giudicato, ma la cui esecuzione d'allontanamento è ancora sospesa.</p><p></p><p>Ad domanda 2:</p><p></p><p>Il rimpatrio dei richiedenti l'asilo srilankesi respinti si basa su uno scambio di note firmate la prima volta nel gennaio 1994 tra il Governo dello Sri Lanka e la Svizzera e prorogato successivamente per due volte. Dal 1994 a fine dicembre 1999 in base a detto scambio di note sono state rinviate nello Sri Lanka 1'070 persone. In considerazione dell'esperienza positiva, la Svizzera prevede di prorogare questo scambio di note alfine di continuare a garantire i rimpatri verso lo Sri Lanka. La relativa procedura negoziale con le autorità srilankesi è stata avviata nell'ottobre 1999 dalla Rappresentanza svizzera a Colombo.</p><p></p><p>Le persone che vengono rimpatriate nello Sri Lanka, secondo quanto stabilito dallo scambio di note, devono essere in possesso di documenti di viaggio validi rilasciati dal Consolato generale dello Sri Lanka a Ginevra. La Sezione Aiuto all'esecuzione dell'UFR intrattiene buoni rapporti periodici con detto Consolato generale. Piú volte all'anno hanno luogo, organizzati dall'UFR in collaborazione con i rappresentanti del Consolato generale dello Sri Lanka, accertamenti d'identità di richiedenti l'asilo espulsi.</p><p></p><p>La visita del Segretario di Stato del Ministero degli affari esteri srilankese, del 6 ottobre 1999, ha offerto un'ulteriore opportunità di discutere il fascicolo dei rimpatri con le autorità dello Sri Lanka.</p><p></p><p>Nell'autunno 1999, il Gruppo direttivo interdipartimentale Aiuto al rimpatrio (ILR) ha incaricato un gruppo di progetto di chiarire la possibilità di un programma di aiuto al ritorno "Sri Lanka". L'UFR elabora attualmente un concetto di rimpatrio "Sri Lanka", in collaborazione con la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e con l'Organizzazione internazionale per la migrazione (OIM).</p><p></p><p>Ad domanda 3:</p><p></p><p>Il 1° marzo 2000 il Consiglio federale ha deciso di ammettere provvisoriamente le persone che sono entrate in Svizzera prima del 31 dicembre 1992. Questa sanatoria, designata "Azione umanitaria 2000", interessa, oltre ai circa 6'500 richiedenti l'asilo dello Sri Lanka, altre 6'500 persone di diversi Stati secondo il principio dell'uguaglianza di diritto. Non godono dell'ammissione provvisoria le persone passibili di pena, quelle che hanno avuto un comportamento asociale, che hanno notevolmente ritardato il trattamento della domanda d'asilo con un'insufficiente cooperazione nella procedura d'asilo o causato ingiustificatamente ampie ricerche e le persone che durante o al termine della procedura d'asilo si sono rese irreperibili.</p>  Risposta del Consiglio federale.