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Con quali misure è possibile rendere ottimale l'utilizzo nelle già scarse frequenze OUC? Nel rapporto finale del gruppo di studio OUC 2001, gli esperti propongono cinque scenari per il futuro allestimento tecnico del paesaggio radiofonico svizzero (6. 5. 2003).
Di fronte alla carenza costante di frequenze, un gruppo di esperti ha esaminato, su incarico dell'UFCOM, le possibilità di ottimizzazione della copertura OUC in Svizzera. Il gruppo di studio, formato da esperti dell'UFCOM, della SSR, di radio locali e di altre cerchie specializzate, ha consegnato il suo rapporto finale nel novembre del 2002. Esso contiene varie raccomandazioni riunite in cinque scenari per lo sviluppo del paesaggio radiofonico elvetico. Questi scenari hanno orientamenti molto diversi:
Orientamenti diversi
- Ottimizzazione moderata dell'attuale copertura OUC (scenario 1);
- Impiego di nuovi metodi tecnici per aumentare il numero di reti diffuse (accento sulla quantità, scenario 2);
- Aumento della qualità di ricezione delle attuali reti (accento sulla qualità, scenario 3);
- Ripartizione della banda di frequenze OUC in una sottobanda per la SSR SRG e in una per le emittenti private (bandsplit, scenario 4);
- Promozione attiva di un rapido passaggio alla digitalizzazione (introduzione del DAB [Digital Audio Broadcasting], scenario 5).
Studi d'approfondimento
A seguito della pubblicazione dello studio, l'UFCOM ha verificato soprattutto la realizzabilità economica e le ripercussioni dei singoli scenari, ha inoltre commissionato studi ulteriori. In seguito ha sottoposto gli scenari alle cerchie interessate per una presa di posizione.
Informazioni complementari
Studi dell'UFCOM confermano che c'è la possibilità d'introdurre nuovi programmi radio senza danneggiare il mercato esistente.
Già nel 1992, un gruppo di esperti ha esaminato i lavori di pianificazione delle frequenze OUC effettuati dalla Confederazione:
Ultima modifica 10.04.2017