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Il Gran Consiglio friburghese ha deciso oggi di revocare l’immunità della consigliera di Stato dimissionaria Marie Garnier, sospettata di violazione del segreto d’ufficio. La richiesta del Ministero pubblico è stata approvata da 56 deputati contro 48, mentre 3 si sono astenuti.
La "ministra" ecologista, che ha rassegnato le dimissioni mercoledì scorso, è sospettata di aver fornito ai media informazioni interne e confidenziali riguardanti una perizia relativa alle difficoltà sorte in seno al personale della Prefettura della Sarine.
In agosto, il procuratore generale Fabien Gasser ha chiesto la revoca dell’immunità per poter interrogare la 55enne responsabile del Dipartimento delle istituzioni, dell’agricoltura e delle foreste, una domanda alla quale una commissione speciale del Gran Consiglio ha risposto favorevolmente.
La consigliera di Stato, che rimarrà in carica fino al prossimo aprile, sarà probabilmente interrogata da un procuratore esterno al cantone: Fabien Gasser si è ricusato ieri, in seguito alle rivelazioni sulla relazione da lui intrattenuta con la vice-cancelliera del Cantone, pubblicate giovedì scorso da 20 Minutes.