Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01143.jsonl.gz/664

Con il Programma pilota e di dimostrazione (Programma P+D), l'UFE promuove lo sviluppo e la sperimentazione di nuove tecnologie, soluzioni e approcci nei settori dell'uso parsimonioso ed efficiente dell’energia, del suo trasporto e stoccaggio nonché dello sfruttamento delle fonti rinnovabili. Il programma P+D si posiziona all'interfaccia tra la ricerca e il mercato e mira ad aumentare il livello di maturità delle nuove tecnologie per portarle infine alla maturità di mercato.
Con il Programma pilota e di dimostrazione (Programma P+D), l'UFE promuove lo sviluppo e la sperimentazione di nuove tecnologie, soluzioni e approcci nei settori dell'uso parsimonioso ed efficiente dell’energia, del suo trasporto e stoccaggio nonché dello sfruttamento delle fonti rinnovabili. Il programma P+D si posiziona all'interfaccia tra la ricerca e il mercato e mira ad aumentare il livello di maturità delle nuove tecnologie per portarle infine alla maturità di mercato.
Sia i progetti pilota che quelli di dimostrazione si occupano dello sviluppo e della sperimentazione di tecnologie energetiche innovative. Ne derivano nuove conoscenze sulle loro proprietà tecniche e sugli aspetti economici. La graduazione si basa principalmente sulla maturità tecnologica dei progetti.
I progetti pilota (P) si trovano in una fase iniziale di sviluppo e sono caratterizzati da un elevato rischio tecnico e finanziario. In genere servono a testare la fattibilità tecnica e ad acquisire nuove conoscenze su come gestire una tecnologia. Di norma, negli impianti pilota vengono implementati sottosistemi e vengono esaminate questioni tecniche o scientifiche concrete.
Anche i progetti di dimostrazione (D) contengono di solito sviluppi tecnici, ma sono già più maturi dei progetti pilota e, di regola, sono quindi realizzati in scala 1:1. Ciò permette anche di effettuare indagini sulle caratteristiche economiche, sociali o normative e fornisce indicazioni su aspetti quali l'integrazione del sistema, l'efficienza economica o la commerciabilità.
I progetti di dimostrazione possono inoltre essere riconosciuti dall'UFE come progetti faro se servono a far conoscere nuovi concetti e tecnologie pionieristiche e se suscitano particolare risonanza. L'UFE decide durante l'esame della domanda se un progetto è adatto a fungere da progetto faro.
Per il Programma P+D, la priorità è che la nuova tecnologia, la nuova soluzione o il nuovo approccio proposto generi benefici sostanziali per il sistema energetico in conformità con gli obiettivi della Strategia energetica 2050. Tra i criteri importanti per l'ammissibilità dei progetti P+D al finanziamento vi sono un notevole potenziale di applicazione e un alto livello di innovazione.
Per quanto riguarda il contenuto innovativo, viene valutata soprattutto la novità di una tecnologia, di una soluzione o di un approccio piuttosto che l'innovazione di un eventuale prodotto commerciale esistente. La nuova tecnologia deve distinguersi dallo stato attuale della tecnica e creare un valore aggiunto per la collettività.
Ai fini dell'effettivo sfruttamento del potenziale energetico attraverso la moltiplicazione, giocano un ruolo importante la futura efficienza economica della tecnologia e le considerazioni su come e da chi debba essere attuata la futura implementazione sul mercato successiva al progetto.
L'elenco completo e dettagliato dei criteri si trova nella Direttiva per l’inoltro e la valutazione delle domande di aiuto finanziario per progetti di ricerca, progetti pilota e progetti di dimostrazione.
Le domande di sostegno finanziario a progetti da parte del Programma pilota e di dimostrazione (Programma P+D) possono essere presentate in qualsiasi momento. L'unica restrizione è che una domanda ufficiale deve essere presentata almeno 3 mesi prima dell'avvio del progetto. La presentazione avviene in tre fasi.
Fase 1: Verifica dell'adempimento dei criteri necessari per il ricevimento di un sostegno da parte del programma P+D (cfr. Direttiva). Di regola l'importo del sostegno finanziario per i progetti P+D è pari al massimo al 40% dei sovraccosti non ammortizzabili, ossia la parte non redditizia del progetto.
Fase 2: Per valutare in anticipo le chance che una domanda ufficiale avrebbe di essere accolta, si consiglia di presentare uno schema informale del progetto nel quale, in 2-3 pagine, sia descritto il progetto previsto, con l'indicazione di contenuti, obiettivi, questioni affrontate, risultati sperati, partner e costi. Devono inoltre essere illustrati il contenuto innovativo e il potenziale applicativo del progetto. Un feedback sulle possibilità di ottenere contributi viene fornito di solito entro 1-2 settimane.
Fase 3: Presentazione della domanda completa per mezzo dei moduli ufficiali e di altri documenti pertinenti:
- Domanda di aiuti finanziario – Programmi di ricerca in ambito energetico e Programma pilota e di dimostrazione (bottom up)
- Scheda finanziaria su costi del progetto, finanziamento e SNA
Lo schema del progetto e la domanda ufficiale devono essere presentati via e-mail (contatto: vedi colonna a destra).
L'UFE valuta la richiesta presentata dal punto di vista formale e del contenuto ed emana una decisione entro tre mesi dalla presentazione della richiesta completa. Se la richiesta presentata viene accolta, di norma le modalità di collaborazione vengono concordate per mezzo di un contratto tra il richiedente e l'UFE. I risultati ottenuti nel corso del progetto sono generalmente messi a disposizione del pubblico sotto forma di rapporti intermedi e finali sulla piattaforma informativa ARAMIS.
Troverete ulteriori informazioni sulla nostra pagina "Domande e risposte". Potete anche contattare <email-pii>. Informazioni sui progetti in corso e su quelli completati sono disponibili alla voce Link.
Documenti
Direttiva
- Direttiva per l'inoltro e la valutazione delle domande di aiuto finanziario per progetti di ricerca, progetti pilota e progetti di dimostrazione
(PDF, 1.1 MB, 21.12.2020) ID: 9952 | 197
Domanda di aiuti finanziari
- Domanda di aiuto finanziario – Programmi di ricerca in ambito energetico, programmi pilota e programmi di dimostrazione (bottom up)
(DOCX, 97 KB, 21.12.2020) ID: 9953 | 198
Scheda finanziaria per la domanda e la relazione finanziaria
- Scheda finanziaria per la domanda e la relazione finanziaria: costi del progetto, finanziamento e sovraccosti non ammortizzabili (SNA)
(XLSX, 58 KB, 20.04.2020) ID: 9954 | 199
- Esempi per il calcolo dei SNA
(PDF, 186 KB, 30.06.2016) ID: 7972 | 199
Modelli per rapporti
- Modello per le relazioni intermedie
(DOCX, 435 KB, 09.10.2019) ID: 8168 | 566
- Modello per le relazioni finali
(DOCX, 439 KB, 09.10.2019) ID: 8169 | 566
Progetti pilota e di dimostrazione: Schede informative
- Faktenblatt für Pilot- und Demonstrationsprojekte: Kleinwasserkraft
(PDF, 283 KB, 01.11.2019) ID: 8430 | 228
- Faktenblatt Pilot- und Demonstrationsprojekte: Microgrids
(PDF, 104 KB, 01.07.2019) ID: 9778 | 228
- Faktenblatt für Pilot- und Demonstrationsprojekte: Gebäudebereich
(PDF, 39 KB, 15.09.2016) ID: 8425 | 228
- Faktenblatt für Pilot- und Demonstrationsprojekte: Herstellung von biogenen Treibstoffen
(PDF, 38 KB, 15.09.2016) ID: 8428 | 228
- Faktenblatt für Pilot- und Demonstrationsprojekte: Elektrische Maschinen und Fahrzeuge
(PDF, 39 KB, 15.09.2016) ID: 8429 | 228
Ultima modifica 27.08.2020