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La Svizzera partecipa a un programma della Banca mondiale per la promozione della trasparenza e della buona governance nel settore delle materie prime.
Il consigliere federale Johann Schneider-Ammann firmerà mercoledì un accordo in questo senso nel quadro dell'incontro dei membri dell'Extractive Industry Transparency Initiative (EITI) che si terrà nei prossimi giorni a Berna.
Berna contribuirà con 2 milioni di franchi al programma da complessivi 84 milioni di dollari, denominato "Extractive Global Programmatic Support" (EGPS) che fornisce sostegno tecnico ai paesi in via di sviluppo e garantisce il trasferimento di sapere e competenze, indica la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) in un comunicato diffuso oggi.
L'EITI promuove la trasparenza e l'assunzione di responsabilità per quanto riguarda la gestione delle risorse naturali tramite la creazione di uno standard globale, implementato già da 48 paesi e sostenuto da oltre 90 imprese estrattrici e 900 organizzazioni della società civile.
La Svizzera sostiene l'EITI dal 2009 tramite la partecipazione al board e il finanziamento di due fondi fiduciari amministrati dalla Banca mondiale che aiutano gli Stati a realizzare l'iniziativa. Inoltre, contribuisce a un fondo fiduciario amministrato dal Fondo monetario internazionale che fornisce consulenza ai ministeri delle finanze sulla gestione delle entrate.
SDA-ATS