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Costituzione federale
Conformemente all'articolo 62 capoverso 1 della Costituzione federale, il settore scolastico è di competenza dei Cantoni, che lo disciplinano in una legislazione specifica (leggi sulla scuola ecc.). Tutte le leggi cantonali in materia prevedono disposizioni sull'integrazione dei bambini e dei giovani disabili nella scuola di base.
La Costituzione federale definisce infatti alcuni principi cui i Cantoni devono attenersi nella regolamentazione del settore scolastico.
Particolare importanza è rivestita dall'articolo 19, che sancisce il diritto fondamentale di tutti i bambini e giovani residenti in Svizzera a un'istruzione scolastica di base sufficiente e gratuita. Per i bambini disabili, la scolarizzazione di base è considerata sufficiente quando è adeguata alle loro esigenze specifiche.
Nell'impostazione dell'istruzione scolastica di base, i Cantoni devono ottemperare al divieto di discriminazione di cui all'articolo 8 capoverso 2. Questo significa che gli allievi disabili non devono essere scolarizzati in condizioni di svantaggio, a meno che non vi siano fondati motivi per una disparità di trattamento.
Legge sui disabili (LDis)
La legge sui disabili definisce i principi di base per l'istruzione di bambini e giovani disabili. Secondo l'articolo 20 i Cantoni devono provvedere a che i bambini e gli adolescenti disabili possano beneficiare di una scolarizzazione di base adeguata alle loro esigenze specifiche (cpv. 1), promuovendo in particolare "l'integrazione dei fanciulli e degli adolescenti disabili nelle scuole regolari mediante forme di scolarizzazione adeguate, nel limite del possibile e per il bene dei fanciulli e degli adolescenti disabili" (cpv. 2). La concretizzazione di queste disposizioni è di competenza dei Cantoni. Dall'articolo 20 non può quindi essere direttamente dedotto alcun diritto individuale degli interessati.
Scolarizzazione speciale
L'articolo 62 capoverso 3 della Costituzione federale prevede che i Cantoni provvedano a una sufficiente istruzione scolastica speciale per tutti i bambini e giovani disabili, fino al massimo al compimento del ventesimo anno di età.
L'offerta di misure di scolarizzazione speciale è definita dai Cantoni, nella cui competenza rientra anche l'attribuzione dei singoli provvedimenti. Le prestazioni previste sono le seguenti: consulenza e sostegno, educazione pedagogico-curativa precoce, logopedia, terapia psicomotoria, misure pedagogiche speciali nella scuola regolare o nella scuola speciale, assistenza in strutture diurne o soggiorno stazionario in istituti di pedagogia speciale.
Al fine di coordinare le misure di pedagogia speciale dei singoli Cantoni è stato elaborato l'accordo intercantonale sulla collaborazione nel settore della pedagogia speciale (concordato sulla pedagogia speciale). Entrato in vigore il 1° gennaio 2011, alla fine di marzo del 2012 l'accordo era stato firmato da 12 Cantoni. Inoltre, indipendentemente dall'adesione o meno al concordato, ogni Cantone è tenuto a definire le proprie misure di pedagogia speciale in un apposito piano.