Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01213.jsonl.gz/1113

L'inflazione in Svizzera è scesa in agosto dello 0,3 percento rispetto al mese precedente. Sull'arco dell'anno il rincaro è stato dell'1,3 percento, contro il 2 percento del luglio 2000 e lo 0,9 percento dell'agosto del 1999.Questo contenuto è stato pubblicato il 01 settembre 2000 - 09:36
Nel mese in rassegna si è registrato il rincaro annuo più basso dal novembre 1999.
L'Ufficio federale di statistica (UST) indica che il calo dell'indice nazionale nell'agosto 2000 (-0,3percento) è da attribuire principalmente alla diminuzione dell'indice dei gruppi trasporti (-3,1 percento), alla flessione della a abbigliamento e calzature (-1,2 percento). Sono diminuiti rispetto al precedente rilevamento anche gli altri beni e servizi (-0,1percento). Aumentati invece gli indici dei gruppi prodotti alimentari/bevande analcoliche ( più0,2 percento) e affitti ed energia ( più0,2 percento).
Secondo l'Ufficio federale di statistica il livello dei prezzi dei beni indigeni è aumentato dello 0,1 per cento, mentre quello dei beni importati è sceso dell'1,3 per cento, soprattutto in seguito al calo dei prezzi dei prodotti petroliferi. In un anno, i beni indigeni hanno registrato un rincaro medio dello 0,6 per cento e i prodotti importati del 3,3 per cento.
I prezzi dell'olio da riscaldamento e della benzina hanno registrato forti oscillazioni negli ultimi tre mesi condizionando i tassi mensili di rincaro in misura dello 0,3 per cento in giugno, dello 0,2 per cento in luglio e di -0,3 per cento in agosto. Il peso dei prodotti petroliferi è più che raddoppiato, passando dal 3,0 per cento nel vecchio paniere al 6,3 per cento in quello nuovo.
swissinfo e agenzie
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>