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GERMANTOWN - Non sarà la prima bambina nata l'11 settembre, ma Christina, venuta alla luce nel diciottesimo anniversario degli attacchi terroristici che hanno segnato in maniera indelebile la storia recente degli Stati Uniti e non solo, porta con sé una serie di simboli inequivocabili a farne un piccolo simbolo della nuova vita che prevale sul terrore.
La piccola Christina Brown è infatti nata l'11 settembre (indicato negli Stati Uniti come 9/11), presso il Methodist LeBonheur Hospital di Germantown, nel Tennessee, alle 9.11 del mattino, per un peso di 9 libre e 11 once (4,39 kg), scrive la Bbc. È venuta alla luce con un parto cesareo lasciando medici e staff stupefatti nel constatare le coincidenze numerologiche. «È una nuova vita fra la devastazione e la distruzione», ha affermato la madre Cametrione Moore-Brown. Il padre, Justin Brown, ha invece descritto la reazione di meraviglia dei presenti mentre i medici annunciavano data, orario di nascita e peso della piccola Christina.
Anche quest'anno si sono tenute cerimonie commemorative in tutti gli Stati Uniti per l'anniversario degli attacchi, ricordando le vittime del terrore.