Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0195.jsonl.gz/196

Incarto n. 80.95.00147 Lugano In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello composta dai giudici: Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi segretario: Andrea Pedroli vicecancelliere statuendo sul ricorso del 25 luglio 1995 in materia di: IC 91/92 presentato da: __________ __________, __________ __________ __________, ritenuto in fatto ed in diritto - che, con decisione del 12 giugno 1995, l' Ufficio di tassazione di Locarno notificava a __________ __________, domiciliato a __________ e limitatamente imponibile nel Canton Ticino in quanto proprietario di un immobile, la tassazione IC 1991/92 (inizio assoggettamento); - che, il successivo 19 giugno, l' Ufficio di tassazione notificava al contribuente la tassazione IC 1993/94, fondata sugli stessi elementi di reddito e di sostanza: reddito imponibile fr. 9'225 (reddito della sostanza fr. 12'300.- meno deduzioni fr. 3'075.-); - che, con reclamo del 26 giugno 1995, il contribuente chiedeva la riduzione del valore locativo da fr. 12'300.- a fr. 9'900.-, pari al 5% del valore di stima; - che, con un ulteriore scritto del 7 luglio 1995, riferito alla decisione del 12 giugno ed anche a quella del 19 giugno 1995 (nel frattempo notificatagli), __________ __________ postulava la deduzione delle spese di manutenzione e di amministrazione effettive, ai fini sia della tassazione IC 1991/92 sia della tassazione IC 1993/94; - che, con decisione del 24 luglio 1995, l' Ufficio di tassazione accoglieva il reclamo contro la decisione del 12 giugno 1995, riducendo il reddito della sostanza a fr. 9'900.-, ma lasciando inalterata la relativa deduzione; - che, con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ __________ postula nuovamente la deduzione delle spese di manutenzione effettive, lamentando che l'autorità fiscale non sia entrata nel merito della sua domanda; - che, qualora un contribuente lamenti il fatto che l'autorità fiscale non sia entrata nel merito di un reclamo da lui interposto, l'autorità di ricorso, accertato che non vi fosse un motivo per non pronunciarsi, è tenuta ad accogliere il ricorso e ad ordinare all'autorità di pronunciarsi nel merito ( Känzig/Behnisch, Direkte Bundessteuer, II ediz., vol. III, Basilea 1992, p. 278, e giurisprudenza citata); - che, nella fattispecie, l'autorità di tassazione ha manifestamente ignorato la lettera del 7 luglio 1995, che integrava il reclamo del 26 giugno 1995, ritenendo verosimilmente che essa si riferisse solo al successivo periodo di tassazione 1993/94; - che, pertanto, la Camera di diritto tributario non può entrare nel merito del ricorso del contribuente, per non sottrargli un grado di giudizio, ma deve al contrario rinviare gli atti all'autorità fiscale, per una decisione nel merito; - che il ricorso è conseguentemente accolto, senza che si giustifichi di porre a carico del ricorrente la tassa di giustizia e le spese di procedura. Per questi motivi, visto per le spese l'art. 231 LT 1994 dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è accolto. § Di conseguenza la decisione su reclamo del 24 luglio 1995 è annullata e gli atti sono retrocessi all' Ufficio di tassazione di Locarno perché si pronunci in merito alla richiesta di deduzione delle spese effettive di manutenzione. 2. Non si prelevano né spese né tassa di giudizio. 3. Intimazione alle parti. 4. Il presente giudizio è definitivo (art. 231 cpv. 3 LT 1994). per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello Il Presidente: Il Segretario:

Incarto n. 80.95.00147 Incarto n. 80.95.00147

Incarto n. Lugano Lugano

Lugano In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello composta dai giudici: composta dai giudici:

composta dai giudici: Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi segretario: segretario:

segretario: Andrea Pedroli vicecancelliere Andrea Pedroli vicecancelliere

Andrea Pedroli vicecancelliere statuendo sul ricorso del 25 luglio 1995

statuendo sul ricorso del 25 luglio 1995 in materia di: IC 91/92

in materia di: IC 91/92 presentato da: presentato da:

presentato da: __________ __________, __________ __________ __________, __________ __________, __________ __________ __________,

__________ __________, __________ __________ __________, ritenuto

ritenuto in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto - che, con decisione del 12 giugno 1995, l' Ufficio di tassazione di Locarno notificava a __________ __________, domiciliato a __________ e limitatamente imponibile nel Canton Ticino in quanto proprietario di un immobile, la tassazione IC 1991/92 (inizio assoggettamento);

- che, il successivo 19 giugno, l' Ufficio di tassazione notificava al contribuente la tassazione IC 1993/94, fondata sugli stessi elementi di reddito e di sostanza: reddito imponibile fr. 9'225 (reddito della sostanza fr. 12'300.- meno deduzioni fr. 3'075.-);

- che, con reclamo del 26 giugno 1995, il contribuente chiedeva la riduzione del valore locativo da fr. 12'300.- a fr. 9'900.-, pari al 5% del valore di stima;

- che, con un ulteriore scritto del 7 luglio 1995, riferito alla decisione del 12 giugno ed anche a quella del 19 giugno 1995 (nel frattempo notificatagli), __________ __________ postulava la deduzione delle spese di manutenzione e di amministrazione effettive, ai fini sia della tassazione IC 1991/92 sia della tassazione IC 1993/94;

- che, con decisione del 24 luglio 1995, l' Ufficio di tassazione accoglieva il reclamo contro la decisione del 12 giugno 1995, riducendo il reddito della sostanza a fr. 9'900.-, ma lasciando inalterata la relativa deduzione;

- che, con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ __________ postula nuovamente la deduzione delle spese di manutenzione effettive, lamentando che l'autorità fiscale non sia entrata nel merito della sua domanda;

- che, qualora un contribuente lamenti il fatto che l'autorità fiscale non sia entrata nel merito di un reclamo da lui interposto, l'autorità di ricorso, accertato che non vi fosse un motivo per non pronunciarsi, è tenuta ad accogliere il ricorso e ad ordinare all'autorità di pronunciarsi nel merito ( Känzig/Behnisch, Direkte Bundessteuer, II ediz., vol. III, Basilea 1992, p. 278, e giurisprudenza citata);

- che, nella fattispecie, l'autorità di tassazione ha manifestamente ignorato la lettera del 7 luglio 1995, che integrava il reclamo del 26 giugno 1995, ritenendo verosimilmente che essa si riferisse solo al successivo periodo di tassazione 1993/94;

- che, pertanto, la Camera di diritto tributario non può entrare nel merito del ricorso del contribuente, per non sottrargli un grado di giudizio, ma deve al contrario rinviare gli atti all'autorità fiscale, per una decisione nel merito;

- che il ricorso è conseguentemente accolto, senza che si giustifichi di porre a carico del ricorrente la tassa di giustizia e le spese di procedura.

Per questi motivi,

visto per le spese l'art. 231 LT 1994

dichiara e pronuncia

dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è accolto.

§ Di conseguenza la decisione su reclamo del 24 luglio 1995 è annullata e gli atti sono retrocessi all' Ufficio di tassazione di Locarno perché si pronunci in merito alla richiesta di deduzione delle spese effettive di manutenzione.

2. Non si prelevano né spese né tassa di giudizio.

3. Intimazione alle parti.

4. Il presente giudizio è definitivo (art. 231 cpv. 3 LT 1994). per la Camera di diritto tributario

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

del Tribunale d’appello Il Presidente: Il Segretario:

Il Presidente: Il Segretario: