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Ecco alcuni esempi recentiTrump prende in giro Biden, ma commette lapsus ed errori come lui
tafi
29.2.2024
La forma mentale di Joe Biden sta diventando un problema per la sua campagna elettorale e il suo rivale Donald Trump ama prenderlo in giro per questo. Ma l'ex presidente non sembra meno confuso dell'attuale inquilino della Casa Bianca. Ecco alcuni esempi.
tafi
29.2.2024
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Hai fretta? blue News riassume per te
Donald Trump è solito prendere in giro il presidente degli Stati Uniti Joe Biden per la sua età e la sua forma mentale.
Ma anche il repubblicano, che vorrebbe tornare alla Casa Bianca, fa regolarmente dei passi falsi.
Solo lo scorso fine settimana ha inavvertitamente sostenuto il suo avversario a una conferenza dei conservatori.
Donald Trump è sempre stato scortese con il suo successore alla Casa Bianca. E per l'ex presidente degli Stati Uniti è un vero divertimento riversare secchiate di scherno contro Joe Biden. Il suo scopo, oltre a farsi due risate, è anche quello di denigrarlo per rubargli il posto alle presidenziali statunitensi che si terranno a novembre 2024.
In particolare, Trump ama prendere in giro l'età del suo avversario, i suoi lapsus e le lacune nelle sue conoscenze. Ma, con i suoi quasi 78 anni, il repubblicano non è poi molto più giovane dell'81enne Biden.
Non si può di certo negare una certa mancanza di orientamento nel democratico, ma si possono vedere segni di un possibile declino cognitivo anche in Trump. Più volte, nei discorsi della campagna elettorale e, più di recente, al Congresso dei conservatori (CPAC), si è infatti rivelato un po' confuso.
La moglie Melania scambiata per «Mercedes»?
Ad esempio quando, durante una delle sue ultime apparizioni, l'ex presidente USA avrebbe chiamato sua moglie Melania «Mercedes», come riportato - tra gli altri - dalla «Bild».
Ma secondo diversi media stato solo un errore di interpretazione dei presenti e non uno sbaglio: «Trump intendeva citare Mercedes Schlapp, l'ex stratega della comunicazione alla Casa Bianca».
E poi, secondo «Focus», che cita un commentatore politico, non c'è bisogno di questa prova per accusarlo di un inizio di demenza: «Tanto Trump fornisce degli esempi utili a dimostrarlo ogni ora».
In effetti, questo si è visto chiaramente alla conferenza CPAC, dove il 78enne ha inavvertitamente sostenuto Joe Biden. «Ho parlato molto con Putin, mi sono trovato bene con lui. Di recente ha annunciato che preferirebbe vedere Biden come presidente. E io sono d'accordo con lui», ha detto davanti al pubblico.
Non è il primo passo falso di Trump
Pare che lo stesso Trump si sia reso conto, durante il suo discorso, di aver più volte avuto lapsus e momenti di confusione: «Diranno che ero sconclusionato e con problemi cognitivi», ha sbottato nel bel mezzo del suo intervento. «No, è esattamente il contrario. Sono un genio assoluto, sapete?».
La memorabile apparizione del repubblicano al CPAC è avvenuta pochi giorni dopo aver detto agli elettori, durante un comizio in Michigan, di ricordarsi di andare alle urne il 27 novembre, una «data molto importante».
Peccato che le elezioni presidenziali si terranno il 5 novembre. Ma probabilmente Trump si riferiva alle primarie in Michigan, in programma il 27 febbraio.