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Il diario di Jennifer Hohl - GP Plouay e Trophée d'Or
1.9.2009
Dopo la mia pausa di tre settimane dalle corse ho disputato la gara di coppa del mondo a Plouay. È stata come sempre una corsa impegnativa, un continuo su e giù. Il Team Cervélo ha fatto la corsa mentre io ho cercato di seguire quanti più attacchi possibili. Ad un certo punto la mia forza non è più bastata e poco prima del traguardo mi sono trovata nuovamente in un grosso gruppo. Ho terminato la corsa come un allenamento. Emma Pooley (Team Cervelo) ha vinto la gara in solitaria.
Il giorno dopo ci si è diretti verso il sud della Francia. Il viaggio è stato piacevole e ci siamo divertite molto.
Il giro a tappe del Trophée d'Or è cominciato martedì pomeriggio. La prima tappa si è conclusa allo sprint vinto dalla nostra Monica Holler. Ora avevamo la maglia di leader ed eravamo felici per la vittoria della mia compagna di stanza. Io ho terminato la tappa in 12esima posizione.
La seconda e terza frazione erano due semi-tappe. La prima ha preso il via già alle dieci di mattina - decisamente presto... In entrambe le tappe ci sono stati molti attacchi, pure io ho cercato qualche volta di attaccare, ma alla fine tutte e due le tappe si sono decise in volata. Diana Ziliute si è imposta in tutti e due gli arrivi allo sprint. Io sono giunta 16esima e 12esima.
La quarta frazione era la tappa regina. Si andava su e giù, ed anche con pendenze impegnative . Le salite ripide mi piacciono particolarmente. Ero veramente motivata. La corsa si è decisa in salita ma io purtroppo ho mancato l'attacco, tuttavia assieme ad altre atlete, sono ancora riuscita a rientrare sulla testa del gruppo. Tre atlete sono riuscite ad evadere con successo dal gruppo di testa. La corsa è stata vinta da Beatrice Thomas (GSD). Sono arrivata al traguardo in 13esima posizione.
La quinta tappa era piatta ma molto ventosa. Ho trascorso 100 chilometri nel gruppo di testa con Cooke, Johansson, Cantele e qualche altra atleta. C'è stato tanto lavoro da fare finché alla fine è andato via un gruppo. Purtroppo tutte noi eravamo troppo in avanti in classifica, così a 5 chilometri dal traguardo il gruppo è rientrato da dietro e ci ha riprese. La corsa si è conclusa allo sprint che è stato vinto dalla canadese Joelle Numainville. Io sono ancora riuscita ad arrivare 19esima, nonostante dopo la lunga e dura fuga fossi proprio stanca morta... Dovevo però riprendermi in fretta visto che l'ultimo giorno avrei voluto ancora una volta tentarle tutte.
L'ultima tappa è stata davvero emozionante. È stata una battaglia per la vittoria finale del giro. Diana Ziliute ed Edita Pucinskaite in classifica erano ad un niente dalla leader Beatrice Thomas. Anch'io ho cercato di recuperare i miei 40 secondi. Era però molto difficile andare via, diciamo impossibile, visto che Ziliute sapeva che avrebbe potuto vincere la corsa, e così la sua squadra ha tenuto unito il plotone. Lo sprint è stato vinto dalla Ziliute che ha così fatto suo anche il Trophée d'Or davanti ad Edita Pucinskaite (Gauss) ed Emma Johansson (Red Sun). Io ho terminato il giro in decima posizione.
Sono davvero contenta per come è andata la corsa. Mi ha mostrato che la programmazione per gli imminenti campionati del mondo di casa procede bene. Naturalmente avrei voluto vincere volentieri una tappa. Le ho provate tutte, ma ci vuole anche un po' di fortuna. Ora trascorrerò le prossime due settimane a casa. Poi si andrà a Norimberga per l'ultima prova di coppa del mondo, e quindi dalla Germania direttamente in Toscana per l'ultima gara prima dei campionati del mondo di Mendrisio. Lentamente ci rendiamo conto che fra non molto tempo il nostro rapporto di lavoro con Bigla Cycling Team sarà terminato. Dopo quattro anni di lavoro assieme, questo fa decisamente un po' male...
Jennifer Hohl, ciclista del Bigla Cycling Team, campionessa svizzera 2008 e 2009
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