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"Non posso dare cifre sulla somma specifica, ma prendendo in considerazione l'appello, l'appoggio ai Paesi confinanti e ad altri programmi, abbiamo sentito promesse per circa un miliardo di dollari". Lo ha detto il segretario generale dell'ONU, António Guterres, al termine della conferenza sugli aiuti per l'Afghanistan.
L'incontro ha "pienamente soddisfatto le mie aspettative", ha detto sottolineando l'ampia partecipazione di ministri e rappresentanti di organizzazioni e l'appoggio unanime della comunità internazionale per riconoscere che "è questo il momento di mobilitarsi".
Durante la conferenza stampa dopo la riunione ministeriale a Ginevra che mirava a raccogliere oltre 600 milioni di dollari di aiuti per le organizzazioni umanitarie da destinare al popolo afghano, il segretario generale dell'Onu ha puntualizzato che "È impossibile fornire assistenza umanitaria in Afghanistan senza parlare con le autorità de facto del Paese. Credo che sia molto importante parlare con i talebani in questo momento", ha dichiarato. "Non credo che se le autorità di un Paese si comportano male, la soluzione sia punire collettivamente un intero popolo", ha aggiunto.
Presente al meeting anche il Consigliere federale Ignazio Cassis che ha chiesto un "intervento umanitario rapido". Cassis ha ricordato l'estensione di 33 milioni di franchi decisa la settimana scorsa dal Consiglio federale per aiutare gli afghani. Questa deve essere approvata dal Parlamento. Insieme al bilancio regolare per il 2022, l'aiuto svizzero alla regione raggiungerà 60 milioni nei prossimi sedici mesi.