Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/83850

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di rispondere alle seguenti domande concernenti l'internamento di criminali sessuomani o violenti (internamento per reati contro la vita e l'integrità della persona ai sensi dell'art. 111 segg. CP e per reati contro l'integrità sessuale, art. 187 segg. CP):</p><p>1. Quante persone sono attualmente internate in Svizzera e in quali cantoni e istituti si trovano?</p><p>2. A quali regolamenti sui permessi di libera uscita sono soggette queste persone?</p><p>3. Quante domande di verifica della condanna all'internamento sono state presentate negli ultimi dieci anni (elencate per anno, se si dispone tali dati) e quante sono state accolte? Quante domande sono attualmente pendenti?</p><p>4. Quante volte negli ultimi dieci anni persone condannate all'internamento hanno commesso reati durante la libera uscita?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 123 della Costituzione federale, l'esecuzione delle pene e delle misure compete ai cantoni. La statistica penitenziaria svizzera fornisce informazioni sull'esecuzione delle pene detentive e delle misure nonché sul numero delle persone detenute nei penitenziari, ma non recensisce i collocamenti in cliniche psichiatriche o istituti terapeutici. Non comprende nemmeno dati sulle norme in materia di congedi e libera uscita né sui reati commessi durante tali congedi o libere uscite. Abbiamo pertanto svolto una rapida inchiesta presso i cantoni, che fornisce il seguente quadro della situazione a inizio gennaio 2009.</p><p>1. I cantoni hanno segnalato complessivamente 171 persone condannate all'internamento prevalentemente secondo l'articolo 64 CP o sottoposte a un trattamento stazionario in un istituto chiuso ai sensi dell'articolo 59 capoverso 3 CP (talvolta chiamato "piccolo internamento"). 122 persone sono collocate nei sette penitenziari chiusi della Svizzera (Pöschwies ZH, Lenzburg AG, Bostadel ZG, Thorberg BE, Hindelbank BE, EPO VD, La Stampa TI), 20 in altri penitenziari, 7 in centri per l'esecuzione di misure (Bitzi SG, Im Schache SO, St. Johannsen BE), 10 in istituti psichiatrici e 11 in centri terapeutici specifici. Un condannato all'internamento è attualmente ricercato.</p><p>2. Non compete agli istituti, bensì alle autorità che hanno ordinato il collocamento autorizzare agevolazioni quali un congedo o un permesso di libera uscita. La gran parte degli internati non ne beneficia. I condannati autorizzati escono sempre solo per poche ore accompagnati da personale preposto all'esecuzione. In vista del passaggio a un regime più aperto, è talvolta autorizzata un'uscita o un congedo non accompagnato.</p><p>3. Come nel vecchio diritto (art. 45 n. 1 cpv. 2 vCP), l'autorità d'esecuzione deve esaminare d'ufficio almeno una volta all'anno se una persona condannata all'internamento o collocata secondo l'articolo 59 capoverso 3 CP può essere rilasciata condizionalmente, a prescindere dal fatto che l'interessato abbia presentato una richiesta di rilascio (art. 64b cpv. 1 e 62d cpv. 1 CP). Per l'internamento, l'esame è effettuato per la prima volta due anni dopo l'inizio dell'esecuzione. I cantoni hanno comunicato che sono state accolte 37 richieste, anche se non è possibile distinguere con esattezza il rilascio condizionale o definitivo da una modifica della misura. Tali dati riguardano un periodo compreso tra due e dieci anni, poiché non tutti i cantoni dispongono di statistiche decennali. Attualmente sono pendenti 56 richieste.</p><p>4. Per gli ultimi dieci anni, i cantoni di Berna, Friburgo e Sciaffusa registrano ciascuno un caso di condannato all'internamento che ha commesso un reato durante una libera uscita o un congedo.</p>  Risposta del Consiglio federale.