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BERNA - Il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha archiviato 22 ricorsi contro la trasmissione agli Usa di dati bancari di clienti UBS. Il provvedimento è giunto immediatamente dopo che l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), martedì, ha revocato le decisioni finali sui casi in questione, allineandosi così alla giurisprudenza dello stesso TAF.
In una sentenza pilota emessa lo scorso 21 gennaio la Corte federale era arrivata alla conclusione che l'assistenza amministrativa in materia fiscale era possibile solo in caso di frode, e non di evasione semplice, anche in presenza di somme ragguardevoli. L'accordo sottoscritto nell'agosto 2009 fra Berna e Washington non può derogare a questo principio, avevano ritenuto i giudici. Il loro giudizio non era impugnabile.
In totale i ricorsi di tenore analogo erano 26: a fine febbraio il TAF ne aveva accolto - oltre a quello pilota - altri due. Su uno dei gravami non è entrato in materia. I rimanenti 22 sono stati archiviati fra ieri e oggi. Stando al portavoce del TAF Andrea Arcidiacono sono ancora pendenti sei ricorsi di cittadini americani: questi fanno però valere denegata o ritardata giustizia.
SDA-ATS