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LONDRA - Questa sera, giovedì 9 agosto, Usain Bolt ha un appuntamento con la storia per diventare il più grande sprinter della storia. Dopo il trionfo di domenica sera nei 100 metri, il giamaicano vuole confermarsi nei 200 metri. Se l’”extraterrestre” dovesse vincere la gara, ecco che Bolt diventerà il primo atleta ad aggiudicarsi quattro ori individuali. Carl Lewis infatti ne aveva portati a casa tre (doppietta a Los Angeles e soltanto argento quattro anni più tardi nei 200 per soli quattro centesimi).
“Cecherò di tornare da Londra avendo raggiunto lo status di leggenda vivente”, ha detto un Usain Bolt carichissimo. Quest’ultimo sembra intenzionato a lasciare soltanto le briciole ai rivali. “Alla vigilia in molti avevano dubbi sulla mia tenuta e sulle mie qualità, voglio smentire tutti”, ha continuato il quasi 27enne.
E poi chissà che il giamaicano non abbia in serbo una sorpresa: battere il record mondiale da lui ottenuto nell’agosto del 2009 a Berlino. Da un extraterrestre simile tutto è possibile.