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PECHINO - La Cina «approva e sostiene» la mossa del governo di Hong Kong di escludere Joshua Wong, tra i più noti attivisti pro-democrazia ed ex leader del «movimento degli ombrelli» del 2014, dal voto distrettuale del 24 novembre.
Negli anni, Wong ha «proclamato il suo punto di vista sulla cosiddetta 'autodeterminazione' e indipendenza di Hong Kong, e ha pubblicamente negato che Hong Kong sia parte della Cina», ha commentato in una nota Yang Guang, un portavoce dell'Ufficio per gli affari di Hong Kong e Macao del governo centrale.
«Wong s'è ripetutamente umiliato verso le potenze straniere alla ricerca d'interferenza» ed «è uno dei primi responsabili della sfida alla linea rossa del principio 'un paese, due sistemi'».
«Il bando ha chiaramente ragioni politiche»», ha detto in conferenza stampa Wong che voleva correre nella circoscrizione di South Horizon, il suo quartiere. L'esclusione è stata decisa dalla commissione elettorale perché la difesa o la promozione dell'autodeterminazione sono contrarie al requisito secondo cui un candidato sostiene la Basic Law (Costituzione locale).