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In seguito all’ampliamento dei suoi compiti, il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) fa capo sempre più spesso alle polizie cantonali per l’adempimento di compiti federali. In occasione dello sviluppo della Polizia giudiziaria federale si era rinunciato a determinate unità di polizia e a determinati equipaggiamenti (p. es. unità di polizia di sicurezza addette alla protezione durante perquisizioni domiciliari, unità d’intervento in occasione di arresti, cani per la ricerca di droga ed esplosivi, ecc.).
Benché tale limitazione di mezzi e organico abbia causato ai Cantoni spese straordinarie di entità tutt’altro che trascurabile, l’attuale legislazione federale non prevede una base legale formale che consenta di indennizzare debitamente i Cantoni per le prestazioni da essi fornite. La vigente legge federale sulla procedura penale (PP) prevede un indennizzo soltanto per i procedimenti sospesi dalle autorità federali o deferiti dal MPC alle autorità cantonali. La nuova normativa consente alla Confederazione di indennizzare le spese straordinarie dei Cantoni, e ciò a prescindere dall’esito e dalla durata del procedimento.
In sede di consultazione la revisione della PP è stata sostanzialmente accolta con favore. La maggioranza dei Cantoni ha nondimeno chiesto di essere coinvolta nell’elaborazione dell’ordinanza d’esecuzione o di essere previamente interpellata.
Ultima modifica 03.05.2006