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Non c'è stato lo sperato effetto dell'intervento in Libia a premiare il presidente Nicolas Sarkozy e la destra di governo in Francia al primo turno delle cantonali, le elezioni amministrative per rinnovare metà dei consigli generali, l'equivalente delle giunte provinciali italiane.
Le urne, pochissimo frequentate vista l'altissima astensione, hanno premiato l'estrema destra di Marine Le Pen, e l'opposizione socialista, nettamente in testa.
È scoppiata immediatamente la polemica ieri sera dopo la diffusione delle prime proiezioni, che vedevano in testa i socialisti con il 25%, seguiti dall'Ump del presidente Nicolas Sarkozy con il 16% e dal Fronte nazionale che lo tallona con il 14,55%. Pochi dei 21,4 milioni di elettori chiamati a votare per rinnovare a metà le assemblee dei dipartimenti, una consultazione che dopo la riforma territoriale non esisterà più, si sono recati alle urne.
L'astensionismo è attorno al 56%, una cifra record, e l'unica a gioire è la neopresidente del Fronte nazionale e figlia del fondatore Jean-Marie Le Pen, che parla di successo "storico" e invita i francesi ad amplificare quello che ormai è da tutti definito "effetto bleu-Marine".
SDA-ATS