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A partire dal 18 ottobre e fino al 3 novembre 2013, la Società d’arte Artrust di Melano (via Pedemonte di sopra 1) inaugura la propria attività ospitando il grande espressionismo francese con la mostra “Gen Paul, retrospettiva di un espressionista di Montmartre”, dedicata a Gen Paul (1895-1975), uno dei massimi esponenti dell’espressionismo nonché precursore dell’Action Painting americano. La retrospettiva apre un ciclo di esposizioni artistiche organizzate dalla Società nata dall’esperienza di Arvi Arte, azienda che da oltre quindici anni colleziona e commercia preziose opere d’arte e antiquariato in tutto il mondo.
Le origini e la guerra
Gen Paul nasce nella Parigi di fine Ottocento a Montmartre, un quartiere in grande fermento culturale che influenzerà tutta la sua produzione artistica. La gioventù dell’artista è segnata da un evento che ne sconvolgerà fisico e mente: la Prima Guerra Mondiale. Nel 1915 in seguito a uno scontro al fronte perde la gamba destra. Finito il periodo di convalescenza torna a Montmartre e sposa Fernande Pierquet, andando a vivere in Via Girardon n. 2, nell’appartamento in cui risiederà per tutto il resto della sua vita. Per sopravvivere comincia a dipingere scene floreali, ritratti e il “Moulin de la Galette”.
L’evoluzione artistica e le amicizie con i grandi intellettuali parigini
A partire dal 1920 inizia la sua evoluzione artistica: i paesaggi urbani sono meglio costruiti, realizza i suoi primi ritratti chehanno come soggetto i clown e le prime vedute di Montfort l’Amaury. L’anno successivo incontra alcuni musicisti, in particolareil violinista Noceti. Dal 1924 crea una forma personale di movimento espressionista che trova le sue radici nell’arte di El Greco, Velazquez e Goya e nella sua passione per la musica e per l’ippica. Fino al settembre 1930 viaggia e lavorasenza sosta. La galleria Bing nel 1928 espone i suoi lavori insieme a quelli di Picasso, Rouault, Braque e Soutine. Tra il 1930e il 1945, inizia una fase che alcuni hanno definito “celiniana” per la sua amicizia con Céline nel 1932. Nel suo studio viene a crearsi una sorta di salotto presieduto da Céline e Marcel Ayme, frequentato da attori, musicisti, medici e scrittori.
La fuga in Provenza e il ritorno a Parigi
La morte della moglie nel 1939 e la vicina guerra lo inducono a partire per la Costa Azzurra e in seguito per Marsiglia alla ricerca di nuovi stimoli artistici. Di ritorno a Parigi, frequenta il ristorante “chez Pomme” e gli amici rimasti nella capitale. A partire dal 1945 ricomincia a realizzare opere ispirate al mondo delle corse dei cavalli, utilizzando olio e gouache. Con i suoi amici pittori crea nel 1946 un gruppo per far parlare di loro, chiamato “Chignolle”, che comprende Agostini, Blanchard, Frank Will, Marcel Ayme.
L’emblema della Montmartre di metà Novecento, un grande artista oggi da riscoprire
A metà Novecento Gen Paul conosce un’intensissimo periodo di produzione e sull’onda del successo diventa l’emblema della vita artistica di Montmartre. Nel maggio 1948 sposa Gabrielle Abet, e divorzia nel 1951. Suo figlio nasce nel 1953 a Ginevra. Ricoverato nel 1975, il 30 aprile dello stesso anno muore di cancro in ospedale. Solo dopo la sua morte gli vengono dedicate alcune mostre: la più importante è nel 1995, per il centenario della nascita del pittore, al Couvent des Cordeliers. Innovazione, emozione, dinamismo, movimento racchiudono l’essenza dell’arte di Gen Paul, Maestro dell’Espressionismo, evidenziandolo come precursore dell’espressionismo astratto degli anni ’50 del ‘900 in America, noto anche come “Action Painting”.