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Il parlamento cantonale argoviese ha approvato martedì un'iniziativa all'indirizzo dell'assemblea federale, in cui viene chiesto di vietare il velo integrale in tutta la Confederazione.
I deputati hanno avallato la proposta con 76 voti favorevoli – buona parte degli esponenti dei partiti borghesi – e 42 contrari, segnatamente socialisti ed ecologisti. Il testo chiede in particolare l'elaborazione della base legale necessaria per impedire l'utilizzo nei luoghi pubblici di vestiti che coprono il volto.
Secondo i favorevoli al divieto – che hanno invitato a non minimizzare le paure della popolazione – questo tipo di abito genera infatti un sentimento di timore e insicurezza. Inoltre, viene sottolineata la necessità di poter essere identificati in un luogo pubblico.
I contrari – tra cui lo stesso governo cantonale – hanno invece parlato di «falso problema», dal momento che le disposizioni giuridiche attuali consentono già di proibire il mascheramento laddove necessario. È stato pure fatto presente che le motivazioni addotte non erano ritenute sufficienti per limitare la libertà individuale in questo senso.
Anche altri cantoni stanno valutando se agire come Argovia: i contrari hanno in ogni caso fatto presente che l'applicazione reale del divieto sarà tutt'altro che semplice.
swissinfo.ch e agenzie
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