Document ID: /roh_data/filtered/swiss_laws_in_ROHinterleaved.jsonl.gz/288

This text was translated from IT into Rumantsch Grischun.

input-it954.1 Legge federalesugli istituti finanziari(Legge sugli istituti finanziari, LIsFi)del 15 giugno 2018 (Stato 1° marzo 2024)L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,visti gli articoli 95 e 98 capoversi 1 e 2 della Costituzione federale;visto il messaggio del Consiglio federale del 4 novembre 2015,decreta: RS 101 FF 2015 7293Capitolo 1:  Disposizioni generaliSezione 1:  Oggetto, scopo e campo d’applicazioneArt. 1 Oggetto e scopo La presente legge disciplina i requisiti per l’esercizio dell’attività degli istituti finanziari. Essa ha lo scopo di proteggere gli investitori e i clienti degli istituti finanziari e di garantire la funzionalità del mercato finanziario.Art. 2 Campo d’applicazione Per istituti finanziari ai sensi della presente legge si intendono, a prescindere dalla loro forma giuridica:a. i gestori patrimoniali (art. 17 cpv. 1);b. i trustee (art. 17 cpv. 2);c. i gestori di patrimoni collettivi (art. 24);d. le direzioni dei fondi (art. 32);e. le società di intermediazione mobiliare (art. 41). Non sottostanno alla presente legge:a. le persone che gestiscono esclusivamente valori patrimoniali di persone con cui hanno legami economici o familiari;b. le persone che gestiscono esclusivamente valori patrimoniali nell’ambito di piani di partecipazione dei lavoratori;c. gli avvocati, i notai e i loro ausiliari, vincolati dal segreto professionale secondo l’articolo 321 del Codice penale o l’articolo 13 della legge del 23 giugno 2000 sugli avvocati, come pure la persona giuridica nella quale questi sono organizzati;d. le persone che gestiscono patrimoni nell’ambito di un mandato disciplinato dalla legge;e. la Banca nazionale svizzera e la Banca dei regolamenti internazionali;f. gli istituti di previdenza e altri istituti dediti alla previdenza professionale (istituti di previdenza), le fondazioni padronali (fondi padronali di previdenza), i datori di lavoro che amministrano il patrimonio del loro istituto di previdenza e le associazioni di datori di lavoro e di salariati che amministrano il patrimonio dell’istituto di previdenza della loro associazione;g. gli istituti delle assicurazioni sociali e le casse di compensazione;h. le imprese di assicurazione ai sensi della legge del 17 dicembre 2004 sulla sorveglianza degli assicuratori;i. gli istituti d’assicurazione di diritto pubblico ai sensi dell’articolo 67 capoverso 1 della legge federale del 25 giugno 1982 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità;j. le banche ai sensi della legge dell’8 novembre 1934 sulle banche (LBCR). RS 311.0 RS 935.61 RS 961.01 RS 831.40 RS 952.0Art. 3 Carattere professionaleÈ svolta a titolo professionale ai sensi della presente legge l’attività economica indipendente diretta al conseguimento di un guadagno durevole.Art. 4 Società madri e società del gruppo importanti Sottostanno alle misure in materia di insolvenza ai sensi dell’articolo 67 capoverso 1, sempre che non siano soggette alla competenza in materia di fallimento dell’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) nel quadro della vigilanza sul singolo istituto:a. le società madri di un gruppo finanziario o di un conglomerato finanziario aventi sede in Svizzera;b. le società del gruppo con sede in Svizzera che svolgono funzioni importanti ai fini delle attività soggette ad autorizzazione (società del gruppo importanti). Il Consiglio federale disciplina i criteri di valutazione dell’importanza. La FINMA designa le società del gruppo importanti e ne stila un elenco. Quest’ultimo è accessibile al pubblico.Sezione 2:  Disposizioni comuniArt. 5 Obbligo di autorizzazione Gli istituti finanziari di cui all’articolo 2 capoverso 1 necessitano di un’autorizzazione della FINMA. Non possono essere iscritti nel registro di commercio prima di aver ottenuto l’autorizzazione. Sono esentati dall’obbligo di autorizzazione gli istituti finanziari di cui all’articolo 2 capoverso 1 lettera c che in Svizzera sono già sottoposti a una vigilanza statale equivalente.Art. 6 Concomitanza delle autorizzazioni L’autorizzazione all’esercizio dell’attività di banca ai sensi della LBCR permette di esercitare anche l’attività di società di intermediazione mobiliare, di gestore di patrimoni collettivi, di gestore patrimoniale e di trustee. L’autorizzazione all’esercizio dell’attività di società di intermediazione mobiliare secondo l’articolo 41 lettera a permette di esercitare anche l’attività di gestore di patrimoni collettivi, di gestore patrimoniale e di trustee. L’autorizzazione all’esercizio dell’attività di direzione del fondo permette di esercitare anche l’attività di gestore di patrimoni collettivi e di gestore patrimoniale. L’autorizzazione all’esercizio dell’attività di gestore di patrimoni collettivi permette di esercitare anche l’attività di gestore patrimoniale. RS 952.0 Nuovo testo giusta il n. I 7 della LF del 25 set. 2020 sull’adeguamento del diritto  federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito, in vigore dal 1° ago. 2021 (RU 2021 33, 399; FF 2020 221).Art. 7 Condizioni di autorizzazione Ottiene l’autorizzazione chiunque adempie le condizioni della presente sezione e le condizioni particolari applicabili ai singoli istituti finanziari. Unitamente alla richiesta di autorizzazione, i gestori patrimoniali e i trustee devono fornire la prova di essere sottoposti alla vigilanza di un organismo di vigilanza ai sensi dell’articolo 43a della legge del 22 giugno 2007 sulla vigilanza dei mercati finanziari (LFINMA). Se necessario per l’attuazione di standard internazionali riconosciuti, il Consiglio federale può stabilire condizioni di autorizzazione supplementari. RS 956.1Art. 8 Mutamento dei fatti L’istituto finanziario comunica alla FINMA ogni mutamento dei fatti su cui si fonda l’autorizzazione. Se il mutamento è di grande importanza, per proseguire la propria attività l’istituto finanziario deve ottenere previamente l’autorizzazione della FINMA.Art. 9 Organizzazione L’istituto finanziario stabilisce regole adeguate di conduzione dell’impresa e si organizza in modo tale da poter adempiere gli obblighi legali. Esso identifica, misura, gestisce e sorveglia i propri rischi, compresi i rischi giuridici e di reputazione, e provvede a istituire efficaci controlli interni. Il Consiglio federale stabilisce i requisiti minimi in materia di organizzazione per gli istituti finanziari tenendo conto segnatamente della diversità delle attività e delle dimensioni, nonché dei rischi degli istituti finanziari.Art. 10 Luogo della direzione L’istituto finanziario deve essere effettivamente diretto dalla Svizzera. Sono eccettuate le istruzioni generali e le decisioni riguardanti la vigilanza sui gruppi, sempre che l’istituto finanziario faccia parte di un gruppo finanziario sottoposto a un’adeguata vigilanza su base consolidata da parte delle autorità estere di vigilanza. Le persone incaricate della gestione dell’istituto finanziario devono avere il loro domicilio in un luogo dal quale possono esercitare effettivamente la gestione.Art. 11 Garanzia L’istituto finanziario e le persone incaricate della sua amministrazione e gestione devono offrire la garanzia di un’attività irreprensibile. Le persone incaricate dell’amministrazione e della gestione dell’istituto finanziario devono inoltre godere di buona reputazione e disporre delle qualifiche professionali necessarie alla funzione. Le persone che detengono una partecipazione qualificata in un istituto finanziario devono parimenti godere di buona reputazione e garantire che l’influenza da loro esercitata non pregiudichi un’attività prudente e solida. Per persona che detiene una partecipazione qualificata in un istituto finanziario s’intende chiunque partecipi direttamente o indirettamente allo stesso con almeno il 10 per cento del capitale o dei diritti di voto o chiunque possa influenzarne altrimenti in maniera determinante l’attività. Chiunque acquista o aliena direttamente o indirettamente una partecipazione qualificata ai sensi del capoverso 4 in un istituto finanziario, deve previamente comunicarlo alla FINMA. Tale obbligo di comunicazione sussiste anche se una partecipazione qualificata viene aumentata o ridotta in modo tale da raggiungere, superare o scendere al di sotto della soglia del 20, 33 o 50 per cento del capitale o dei diritti di voto. L’istituto finanziario comunica alla FINMA le persone che adempiono le condizioni di cui al capoverso 5 non appena ne ha notizia. I capoversi 5 e 6 non si applicano ai gestori patrimoniali e ai trustee. Chi detiene una partecipazione qualificata in un gestore patrimoniale o trustee può esercitarne la gestione.Art. 12 Offerta pubblica di valori mobiliari sul mercato primarioChi opera prevalentemente nel settore finanziario può esercitare le seguenti attività soltanto se dispone di un’autorizzazione all’esercizio dell’attività di società di intermediazione mobiliare secondo la presente legge o un’autorizzazione di operare come banca secondo la LBCR:a. assumere a titolo professionale valori mobiliari emessi da terzi e offrirli pubblicamente sul mercato primario;b. creare a titolo professionale derivati sotto forma di valori mobiliari e offrirli pubblicamente sul mercato primario. RS 952.0Art. 13 Protezione dalle denominazioni confuse o ingannevoli La denominazione dell’istituto finanziario non deve dare adito a confusione o essere ingannevole. Le denominazioni «gestore patrimoniale», «trustee», «gestore di patrimoni collettivi», «direzione del fondo» e «società di intermediazione mobiliare», isolate o in una parola composta, possono essere utilizzate nella ragione sociale, nella descrizione dello scopo sociale o in documenti aziendali soltanto da persone in possesso della relativa autorizzazione. Sono fatti salvi gli articoli 52 capoverso 3 e 58 capoverso 3.Art. 14 Delega di compiti L’istituto finanziario può delegare compiti soltanto a terzi che dispongono delle capacità, delle conoscenze e dell’esperienza indispensabili a tale scopo nonché delle autorizzazioni necessarie. Istruisce e sorveglia accuratamente i terzi di cui si avvale. La FINMA può far dipendere la delega di decisioni di investimento a una persona all’estero dalla conclusione di un accordo sulla collaborazione e lo scambio di informazioni tra la FINMA e la competente autorità estera di vigilanza, segnatamente se il diritto estero richiede la conclusione di un simile accordo.Art. 15 Attività all’esteroL’istituto finanziario effettua una comunicazione alla FINMA prima di:a. istituire, acquistare o cedere una filiale, una succursale o una rappresentanza all’estero;b. acquistare o cedere una partecipazione qualificata in una società estera.Art. 16 Organo di mediazioneAl più tardi all’inizio della loro attività, gli istituti finanziari che forniscono servizi finanziari secondo l’articolo 3 lettera c della legge del 15 giugno 2018 sui servizi finanziari (LSerFi) devono affiliarsi a un organo di mediazione secondo le disposizioni contenute nel titolo quinto della LSerFi; sono eccettuati da tale obbligo gli istituti finanziari che forniscono tali servizi unicamente a clienti professionali o istituzionali ai sensi dell’articolo 4 capoversi 3 e 4 LSerFi. Nuovo testo giusta il n. I 7 della LF del 25 set. 2020 sull’adeguamento del diritto  federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito, in vigore dal 1° feb. 2021 (RU 2021 33; FF 2020 221). RS 950.1Capitolo 2:  Istituti finanziariSezione 1:  Gestori patrimoniali e trusteeArt. 17 Definizioni Per gestore patrimoniale s’intende chiunque, a nome e per conto di un cliente, può disporre, su mandato e a titolo professionale, dei valori patrimoniali del cliente conformemente all’articolo 3 lettera c numeri 1–4 LSerFi. Per trustee s’intende chiunque, in base all’atto che istituisce un trust ai sensi della Convenzione del 1° luglio 1985 relativa alla legge applicabile ai trust ed al loro riconoscimento, gestisce a titolo professionale un patrimonio distinto nell’interesse di un beneficiario o per un fine determinato oppure ne dispone. RS 950.1 RS 0.221.371Art. 18 Forma giuridica I gestori patrimoniali e i trustee con sede o domicilio in Svizzera rivestono una delle seguenti forme giuridiche:a. impresa individuale;b. società commerciale;c. società cooperativa. I gestori patrimoniali e i trustee sono tenuti a farsi iscrivere nel registro di commercio.Art. 19 Compiti Il gestore patrimoniale gestisce portafogli individuali. Il trustee gestisce il patrimonio distinto, provvede a salvaguardarne il valore e lo utilizza conformemente alla sua destinazione. I gestori patrimoniali e i trustee possono inoltre fornire in particolare i seguenti servizi:a. consulenza in investimenti;b. analisi di portafoglio;c. offerta di strumenti finanziari.Art. 20 Persone qualificate incaricate della gestione La gestione dei gestori patrimoniali e dei trustee deve essere esercitata da almeno due persone qualificate. È sufficiente una persona qualificata se è fornita la prova che la continuità d’esercizio è garantita. È considerato qualificato per la gestione chi dispone di una formazione adeguata per l’attività di gestore patrimoniale o trustee e di un’esperienza professionale sufficiente nell’ambito della gestione patrimoniale per conto di terzi o nell’ambito di un trust nel momento in cui assume la gestione. Il Consiglio federale disciplina i dettagli.Art. 21 Gestione dei rischi e controllo interno I gestori patrimoniali e i trustee devono disporre di una gestione dei rischi adeguata e di un controllo interno efficace, tali da garantire in particolare il rispetto delle prescrizioni legali e delle direttive interne dell’impresa (conformità alle norme). I compiti della gestione dei rischi e del controllo interno possono essere svolti da una persona qualificata incaricata della gestione oppure delegati a collaboratori dotati di qualifiche equivalenti o a un organo esterno qualificato. Chi svolge compiti della gestione dei rischi o del controllo interno non può essere coinvolto nelle attività da lui sorvegliate.Art. 22 Capitale minimo e garanzie Il capitale minimo dei gestori patrimoniali e dei trustee deve ammontare a 100 000 franchi ed essere versato in contanti. Va mantenuto durevolmente. I gestori patrimoniali e i trustee devono inoltre disporre di adeguate garanzie oppure concludere un’assicurazione di responsabilità civile professionale. Il Consiglio federale stabilisce gli importi minimi delle garanzie e la somma assicurata dell’assicurazione di responsabilità civile professionale.Art. 23 Fondi propri I gestori patrimoniali e i trustee devono disporre di fondi propri adeguati. I fondi propri devono ammontare costantemente ad almeno un quarto dei costi fissi dell’ultimo conto annuale, fino a un massimo di 10 milioni di franchi.Sezione 2:  Gestori di patrimoni collettiviArt. 24 Definizione Per gestore di patrimoni collettivi s’intende chiunque gestisce a titolo professionale valori patrimoniali, a nome e per conto di:a. investimenti collettivi di capitale;b. istituti di previdenza. Sono tuttavia considerati gestori patrimoniali ai sensi dell’articolo 17 capoverso 1:a. i gestori di patrimoni collettivi secondo il capoverso 1 lettera a i cui investitori sono qualificati ai sensi dell’articolo 10 capoverso 3 o 3 della legge del 23 giugno 2006 sugli investimenti collettivi e che soddisfano una delle condizioni seguenti:1. i valori patrimoniali degli investimenti collettivi di capitale gestiti, compresi i valori patrimoniali acquisiti mediante strumenti finanziari con effetto leva, non superano complessivamente i 100 milioni di franchi,2. i valori patrimoniali degli investimenti collettivi di capitale gestiti non superano complessivamente i 500 milioni di franchi e non contengono strumenti finanziari con effetto leva; gli investimenti collettivi di capitale non prevedono un diritto di riscatto per i primi cinque anni a contare dall’investimento iniziale;b. i gestori di patrimoni collettivi secondo il capoverso 1 lettera b che gestiscono valori patrimoniali di istituti di previdenza che non superano complessivamente i 100 milioni di franchi e, nell’ambito della previdenza obbligatoria, il 20 per cento dei valori patrimoniali di un singolo istituto di previdenza. Un gestore patrimoniale secondo il capoverso 2 può chiedere l’autorizzazione quale gestore di patrimoni collettivi se lo esige lo Stato in cui l’investimento collettivo di capitale è costituito od offerto o in cui l’istituto di previdenza è gestito. Il Consiglio federale disciplina i dettagli. RS 951.31Art. 25 Forma giuridicaI gestori di patrimoni collettivi con sede in Svizzera rivestono la forma giuridica di una società commerciale.Art. 26 Compiti Il gestore di patrimoni collettivi garantisce la gestione del portafoglio e la gestione dei rischi per i valori patrimoniali che gli sono affidati. Il gestore di patrimoni collettivi può inoltre esercitare in particolare l’attività del fondo per investimenti collettivi di capitale esteri. Se il diritto estero richiede la conclusione di un accordo sulla collaborazione e lo scambio di informazioni tra la FINMA e le autorità estere di vigilanza rilevanti per l’attività del fondo, il gestore di patrimoni collettivi può esercitare tale attività soltanto se è stato concluso un simile accordo. Il gestore di patrimoni collettivi può inoltre esercitare attività amministrative nell’ambito di questi compiti.Art. 27 Delega di compiti Il gestore di patrimoni collettivi può delegare compiti a terzi sempre che tale delega sia nell’interesse di una gestione adeguata. Chi delega la gestione del patrimonio di un istituto di previdenza o di un investimento collettivo di capitale a un gestore di patrimoni collettivi rimane responsabile dell’osservanza delle relative prescrizioni di investimento applicabili.Art. 28 Capitale minimo e garanzie Il gestore di patrimoni collettivi deve disporre del capitale minimo richiesto. Quest’ultimo deve essere integralmente liberato. La FINMA può autorizzare i gestori di patrimoni collettivi che rivestono la forma di società di persone a fornire adeguate garanzie al posto del capitale minimo. Il Consiglio federale stabilisce l’importo del capitale minimo e delle garanzie. Può inoltre subordinare il rilascio dell’autorizzazione alla conclusione di un’assicurazione di responsabilità civile professionale.Art. 29 Fondi propri Il gestore di patrimoni collettivi deve disporre di fondi propri adeguati. Il Consiglio federale stabilisce l’importo dei fondi propri in funzione dell’attività e dei rischi.Art. 30 Vigilanza sui gruppi e sui conglomeratiSempre che standard internazionali riconosciuti lo prevedano, la FINMA può assoggettare alla vigilanza sui gruppi o sui conglomerati un gruppo finanziario o un conglomerato finanziario dominato da un gestore di patrimoni collettivi.Art. 31 Cambiamento del gestore di patrimoni collettiviIl gestore di patrimoni collettivi comunica previamente l’assunzione dei suoi diritti e dei suoi obblighi da parte di un altro gestore di patrimoni collettivi all’autorità competente per la vigilanza dell’investimento collettivo di capitale o dell’istituto di previdenza.Sezione 3:  Direzioni dei fondiArt. 32 DefinizionePer direzione del fondo s’intende chiunque, in nome proprio e per conto degli investitori, gestisce autonomamente fondi di investimento di cui all’articolo 15 capoverso 1 lettera a della legge del 23 giugno 2006 sugli investimenti collettivi (LICol) o esercita l’amministrazione di una SICAV di cui all’articolo 13 capoverso 2 lettera b LICol. Nuovo testo giusta l’all. n. 5 della LF del 17 dic. 2021, in vigore dal 1° mar. 2024  (RU 2024 53; FF 2020 6011). RS 951.31Art. 33 Forma giuridica e organizzazione La direzione del fondo è una società anonima con sede e amministrazione principale in Svizzera. Il capitale azionario è suddiviso in azioni nominative. Le persone responsabili della direzione del fondo e della banca depositaria sono reciprocamente indipendenti. Lo scopo principale della direzione del fondo è l’esercizio dell’attività del fondo di investimento; essa consiste nell’offerta di quote del fondo di investimento, nella sua direzione e nella sua amministrazione.Art. 34 CompitiOltre a esercitare le attività secondo la presente legge, la direzione del fondo può fornire in particolare le seguenti prestazioni di servizi:a. custodia e gestione tecnica di investimenti collettivi di capitale;b. amministrazione di una società di investimento a capitale variabile (SICAV).Art. 35 Delega di compiti La direzione del fondo non può delegare la direzione del fondo di investimento a terzi. Può tuttavia delegare a terzi le decisioni di investimento e altri compiti parziali, sempre che tale delega sia nell’interesse di una gestione adeguata. Le decisioni di investimento concernenti investimenti collettivi di capitale le cui quote sono offerte in modo agevolato nell’Unione europea in virtù di un accordo non possono essere delegate né alla banca depositaria né ad altre imprese i cui interessi possano collidere con quelli del gestore di patrimoni collettivi, della direzione del fondo o degli investitori.Art. 36 Capitale minimo La direzione del fondo deve disporre del capitale minimo richiesto. Quest’ultimo deve essere integralmente liberato. Il Consiglio federale stabilisce l’importo del capitale minimo.Art. 37 Fondi propri Tra i fondi propri della direzione del fondo e il patrimonio complessivo degli investimenti collettivi di capitale da essa gestiti deve sussistere un adeguato rapporto. Il Consiglio federale disciplina tale rapporto. In casi particolari la FINMA può accordare agevolazioni, sempre che ciò non pregiudichi le finalità di tutela della presente legge, oppure disporre requisiti più severi. La direzione del fondo non può investire i fondi propri prescritti in quote di fondi che ha emesso essa stessa, né prestarli ai suoi azionisti o a persone fisiche e giuridiche con cui questi ultimi hanno legami economici o familiari. La detenzione di liquidità presso la banca depositaria non è considerata un prestito.Art. 38 Diritti La direzione del fondo ha diritto:a. alle rimunerazioni previste dal contratto del fondo;b. alla liberazione dagli impegni assunti nell’esecuzione regolare dei suoi compiti;c. al rimborso degli oneri sostenuti per adempiere tali impegni. Queste pretese sono soddisfatte con mezzi provenienti dal fondo di investimento. La responsabilità personale degli investitori è esclusa.Art. 39 Cambiamento della direzione del fondo I diritti e gli obblighi della direzione del fondo possono essere trasferiti a un’altra direzione del fondo. Per essere valido, il contratto di trasferimento deve avere la forma scritta o un’altra forma che ne consenta la prova per testo e ottenere l’accordo della banca depositaria e l’approvazione della FINMA. Prima dell’approvazione da parte della FINMA, la precedente direzione del fondo rende noto negli organi di pubblicazione il previsto trasferimento. Nelle pubblicazioni occorre indicare agli investitori la possibilità di fare valere le loro obiezioni alla FINMA entro 30 giorni dalla pubblicazione. La procedura è retta dalla legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa. La FINMA approva il cambiamento della direzione del fondo se le prescrizioni legali sono rispettate e se la continuazione del fondo di investimento è nell’interesse degli investitori. Essa pubblica la sua decisione negli organi di pubblicazione. RS 172.021Art. 39a Cambiamento della direzione di un fondo riservato a investitori qualificati L’articolo 39 capoversi 2–6 non si applica al cambiamento della direzione di un fondo riservato a investitori qualificati (L-QIF) che riveste la forma giuridica di un fondo contrattuale di investimento. Per essere valido, il contratto di trasferimento deve avere la forma scritta o un’altra forma che ne consenta la prova per testo e ottenere dapprima l’accordo della banca depositaria.  La direzione in carica rende noto negli organi di pubblicazione il previsto trasferimento e indica quando sarà eseguito il cambiamento. Si può omettere una pubblicazione secondo il capoverso 3 se tutti gli investitori vengono informati, per scritto o in un’altra forma che consenta la prova per testo, sul trasferimento e sul momento dell’esecuzione del cambiamento. Il cambiamento della direzione del fondo può essere eseguito al più presto:a. nel caso di un fondo contrattuale di investimento con possibilità di riscatto in qualsiasi momento, 30 giorni dopo la pubblicazione secondo il capoverso 3 o l’informazione secondo il capoverso 4; b. nel caso di un fondo contrattuale di investimento senza possibilità di riscatto in qualsiasi momento, il giorno successivo alla data in cui le quote possono essere riscattate nel rispetto dei termini di riscatto e delle scadenze contrattuali o regolamentari, se il contratto fosse disdetto il 30° giorno dopo la pubblicazione secondo il capoverso 3 o l’informazione secondo il capoverso 4. Qualora il termine contrattuale o regolamentare di disdetta superi i 30 giorni, il cambiamento può essere eseguito prima di quanto previsto al capoverso 5 se tutti gli investitori hanno dato il loro consenso per scritto o in un’altra forma che ne consenta la prova per testo, ma al più presto 30 giorni dopo la pubblicazione secondo il capoverso 3 o l’informazione secondo il capoverso 4. Introdotto dall’all. n. 5 della LF del 17 dic. 2021, in vigore dal 1° mar. 2024  (RU 2024 53; FF 2020 6011).Art. 40 Scorporo del patrimonio del fondo In caso di fallimento della direzione del fondo, sono scorporati in favore degli investitori o dei titolari dei conti:a. i beni e i diritti appartenenti al fondo di investimento, fatte salve le pretese della direzione del fondo di cui all’articolo 38;b. le quote di investimenti collettivi di capitale accreditate su conti di quote. I debiti della direzione del fondo che non risultano dal contratto del fondo non possono essere compensati con crediti appartenenti al fondo di investimento. Nuovo testo giusta l’all. n. 5 della LF del 17 dic. 2021, in vigore dal 1° mar. 2024  (RU 2024 53; FF 2020 6011).Sezione 4:  Società di intermediazione mobiliareArt. 41 DefinizionePer società di intermediazione mobiliare s’intende chiunque, a titolo professionale:a. negozia in nome proprio valori mobiliari per conto di clienti;b. negozia per conto proprio e a breve scadenza valori mobiliari, è attivo principalmente sul mercato finanziario e:1. potrebbe in tal modo compromettere la funzionalità di tale mercato, o2. opera quale membro di una sede di negoziazione, o3. gestisce un sistema organizzato di negoziazione secondo l’articolo 42 della legge del 19 giugno 2015 sull’infrastruttura finanziaria; oc. negozia per conto proprio e a breve scadenza valori mobiliari e fissa i corsi di singoli valori mobiliari pubblicamente e durevolmente oppure su richiesta (market maker). Introdotto dal n. I 7 della LF del 25 set. 2020 sull’adeguamento del diritto federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito, in vigore dal 1° ago. 2021 (RU 2021 33, 399; FF 2020 221).RS 958.1Art. 42 Forma giuridicaLe società di intermediazione mobiliare con sede in Svizzera rivestono la forma giuridica di una società commerciale.Art. 43 Società di intermediazione mobiliare sotto dominio stranieroLe disposizioni della LBCR relative alle banche sotto dominio straniero si applicano per analogia. RS 952.0Art. 44 Compiti La società di intermediazione mobiliare può in particolare:a. nell’ambito delle attività secondo l’articolo 41, tenere personalmente o presso terzi conti per il commercio di valori mobiliari per conto di clienti;b. conservare personalmente, o in nome proprio presso terzi, valori mobiliari dei clienti;c. assumere definitivamente o riprendere su commissione, a titolo professionale, valori mobiliari emessi da terzi e offrirli pubblicamente sul mercato primario;d. creare, a titolo professionale, derivati che offre pubblicamente sul mercato primario per conto proprio o per conto di terzi. Nell’ambito della sua attività secondo il capoverso 1 lettera a, può accettare depositi del pubblico a titolo professionale. Il Consiglio federale può emanare disposizioni sull’impiego dei depositi del pubblico.Art. 45 Capitale minimo e garanzie La società di intermediazione mobiliare deve disporre del capitale minimo richiesto. Quest’ultimo deve essere integralmente liberato. La FINMA può autorizzare la società di intermediazione mobiliare che riveste la forma di società di persone a fornire adeguate garanzie al posto del capitale minimo. Il Consiglio federale stabilisce l’importo del capitale minimo e delle garanzie.Art. 46 Fondi propri, liquidità e ripartizione dei rischi La società di intermediazione mobiliare deve disporre, su base individuale e consolidata, di fondi propri e liquidità adeguati. Deve ripartire in maniera adeguata i propri rischi. Il Consiglio federale disciplina i requisiti in materia di ripartizione dei rischi. Stabilisce l’importo dei fondi propri e delle liquidità in funzione dell’attività e dei rischi. In casi motivati, la FINMA può accordare agevolazioni, sempre che ciò non pregiudichi le finalità di tutela della presente legge, oppure disporre requisiti più severi. La FINMA è autorizzata a emanare disposizioni di esecuzione.Art. 47 Capitale supplementareLe disposizioni della LBCR relative al capitale supplementare si applicano per analogia. RS 952.0Art. 48 Presentazione dei contiLe disposizioni della LBCR relative alla presentazione dei conti si applicano per analogia. RS 952.0Art. 49 Vigilanza sui gruppi e sui conglomerati Due o più imprese sono considerate gruppo finanziario dominato da una società di intermediazione mobiliare se:a. almeno una è attiva come società di intermediazione mobiliare;b. sono attive principalmente nel settore finanziario; ec. formano un’unità economica o, a causa di altre circostanze, si può presumere che una o più imprese soggette alla vigilanza individuale siano giuridicamente obbligate o di fatto costrette a prestare assistenza ad altre società del gruppo. È considerato conglomerato finanziario dominato da una società di intermediazione mobiliare un gruppo finanziario ai sensi del capoverso 1 che è attivo principalmente nel settore dell’intermediazione mobiliare e a cui appartiene almeno un’impresa di assicurazione di notevole importanza economica. Le disposizioni della LBCR relative ai gruppi finanziari e ai conglomerati finanziari si applicano per analogia. RS 952.0Art. 50 Obbligo di registrazioneLa società di intermediazione mobiliare registra i mandati e le operazioni da essa effettuate, nonché tutte le indicazioni necessarie alla loro verificabilità e alla sorveglianza delle sue attività.Art. 51 Obbligo di comunicazione La società di intermediazione mobiliare provvede alle comunicazioni necessarie per la trasparenza della negoziazione di valori mobiliari. La FINMA disciplina le informazioni che devono essere comunicate, la loro forma e i destinatari. Se lo scopo della presente legge lo esige, il Consiglio federale può sottoporre all’obbligo di comunicazione secondo il capoverso 1 anche le persone e le società che acquistano e alienano a titolo professionale valori mobiliari senza il concorso di una società di intermediazione mobiliare. Le società sono tenute a incaricare una società di audit abilitata dall’Autorità federale di sorveglianza dei revisori conformemente all’articolo 9a capoverso 1 della legge del 16 dicembre 2005 sui revisori (LSR) di controllare l’osservanza di questo obbligo e a comunicare alla FINMA le informazioni richieste. RS 221.302Sezione 5:  SuccursaliArt. 52 Obbligo di autorizzazione Gli istituti finanziari con sede all’estero (istituti finanziari esteri) necessitano di un’autorizzazione della FINMA per istituire una succursale in Svizzera nella quale prevedono di occupare persone che, in nome dell’istituto finanziario estero interessato, a titolo professionale e permanente, in Svizzera o dalla Svizzera:a. gestiscono valori patrimoniali o svolgono l’attività di trustee;b. esercitano la gestione patrimoniale per investimenti collettivi di capitale o istituti di previdenza;c. negoziano valori mobiliari;d. concludono affari; oe. tengono conti della clientela. Le direzioni dei fondi estere non possono istituire succursali in Svizzera. Il Consiglio federale può concludere trattati internazionali che prevedono che gli istituti finanziari degli Stati contraenti possano aprire una succursale senza l’autorizzazione della FINMA se entrambi gli Stati contraenti riconoscono come equivalenti le rispettive normative riguardanti l’attività degli istituti finanziari e le misure nel settore della vigilanza.Art. 53 Condizioni di autorizzazioneLa FINMA accorda all’istituto finanziario estero l’autorizzazione per l’istituzione di una succursale se:a. l’istituto finanziario estero:1. dispone di un’organizzazione appropriata, di sufficienti risorse finanziarie e di personale qualificato per gestire una succursale in Svizzera,2. è sottoposto a una vigilanza adeguata e che include la succursale, e3. fornisce la prova che la ditta della succursale può essere iscritta nel registro di commercio;b. le competenti autorità estere di vigilanza:1. non sollevano obiezioni quanto all’istituzione di una succursale,2. si impegnano a comunicare immediatamente alla FINMA l’insorgere di avvenimenti che potrebbero seriamente pregiudicare gli interessi degli investitori o dei clienti, e3. prestano assistenza amministrativa alla FINMA;c. la succursale:1. adempie le condizioni stabilite agli articoli 9–11 e dispone di un regolamento che definisce esattamente il suo campo d’attività e che prevede un’organizzazione amministrativa o aziendale corrispondente a questa attività, e2. adempie le condizioni di autorizzazione supplementari di cui agli articoli 54–57.Art. 54 ReciprocitàLa FINMA può subordinare il rilascio dell’autorizzazione per l’istituzione di una succursale di un istituto finanziario estero alla garanzia della reciprocità da parte degli Stati nei quali hanno domicilio o sede detto istituto o gli stranieri che detengono partecipazioni qualificate.Art. 55 Gruppi finanziari e conglomerati finanziariSe l’istituto finanziario estero fa parte di un gruppo finanziario o di un conglomerato finanziario, la FINMA può subordinare il rilascio dell’autorizzazione alla condizione che tale istituto sia sottoposto a un’adeguata vigilanza su base consolidata da parte delle autorità estere di vigilanza.Art. 56 GaranzieSe la protezione degli investitori o dei clienti lo esige, la FINMA può subordinare il rilascio dell’autorizzazione per l’istituzione di una succursale di un gestore patrimoniale estero, di un trustee estero o di un gestore estero di patrimoni collettivi alla fornitura di una garanzia.Art. 57 EccezioniIl Consiglio federale può prevedere che le succursali di istituti finanziari esteri siano esentate dall’osservanza di determinate disposizioni della presente legge.Sezione 6:  RappresentanzeArt. 58 Obbligo di autorizzazione Gli istituti finanziari esteri necessitano di un’autorizzazione della FINMA per occupare in Svizzera persone che, a titolo professionale e permanente, in Svizzera o dalla Svizzera sono attive per loro diversamente da quanto prevede l’articolo 52 capoverso 1, in particolare se queste persone trasmettono loro mandati di clienti o li rappresentano a scopo di pubblicità o per altri scopi. Le direzioni dei fondi estere non possono istituire rappresentanze in Svizzera. Il Consiglio federale può concludere trattati internazionali che prevedono che gli istituti finanziari degli Stati contraenti possano aprire una rappresentanza senza l’autorizzazione della FINMA se entrambi gli Stati contraenti riconoscono come equivalenti le rispettive normative riguardanti l’attività degli istituti finanziari e le misure nel settore della vigilanza.Art. 59 Condizioni di autorizzazione La FINMA accorda all’istituto finanziario estero l’autorizzazione per l’istituzione di una rappresentanza se:a. l’istituto finanziario estero è sottoposto a una vigilanza adeguata;b. le competenti autorità estere di vigilanza non sollevano obiezioni quanto all’istituzione della rappresentanza;c. le persone incaricate della direzione della rappresentanza offrono la garanzia di un’attività irreprensibile. La FINMA può subordinare il rilascio dell’autorizzazione alla garanzia della reciprocità da parte dello Stato nel quale ha sede l’istituto finanziario estero.Art. 60 EccezioniIl Consiglio federale può prevedere che le rappresentanze di istituti finanziari esteri siano esentate dall’osservanza di determinate disposizioni della presente legge.Capitolo 3:  VigilanzaArt. 61 Competenze I gestori patrimoniali e i trustee sottostanno alla vigilanza della FINMA in cooperazione con un organismo di vigilanza ai sensi della LFINMA. È fatta salva la vigilanza consolidata da parte della FINMA in virtù degli articoli 30 e 49 della presente legge o delle leggi sui mercati finanziari di cui all’articolo 1 capoverso 1 LFINMA. La vigilanza continua sui gestori patrimoniali e sui trustee è esercitata dagli organismi di vigilanza autorizzati dalla FINMA. I gestori di patrimoni collettivi, le direzioni dei fondi e le società di intermediazione mobiliare sottostanno alla vigilanza della FINMA. Se non è istituito un organismo di vigilanza ai sensi del capoverso 1, la vigilanza è esercitata dalla FINMA. RS 956.1Art. 62 Verifica dei gestori patrimoniali e trustee I gestori patrimoniali e i trustee devono incaricare una società di audit secondo l’articolo 43k capoverso 1 LFINMA di effettuare una verifica annuale se quest’ultima non è effettuata direttamente dall’organismo di vigilanza interessato. L’organismo di vigilanza può estendere a un massimo di quattro anni la periodicità della verifica tenendo conto dell’attività degli assoggettati alla vigilanza e dei rischi a essa connessi. Negli anni in cui non ha luogo alcuna verifica periodica, i gestori patrimoniali e i trustee presentano all’organismo di vigilanza un rapporto sulla conformità della loro attività alle disposizioni di legge. Il rapporto può essere presentato in forma standardizzata. RS 956.1Art. 63 Verifica dei gestori di patrimoni collettivi, direzioni dei fondi, società di intermediazione mobiliare, gruppi finanziari e conglomerati finanziari I gestori di patrimoni collettivi, le direzioni dei fondi, le società di intermediazione mobiliare, i gruppi finanziari e i conglomerati finanziari devono:a. incaricare una società di audit abilitata dall’Autorità federale di sorveglianza dei revisori conformemente all’articolo 9a capoverso 1 LSR di effettuare una verifica annuale secondo l’articolo 24 LFINMA;b. far verificare il loro conto annuale e, se del caso, il loro conto di gruppo da un’impresa di revisione sotto sorveglianza statale secondo i principi della revisione ordinaria del Codice delle obbligazioni. La FINMA può prevedere che la verifica di cui al capoverso 1 lettera a abbia periodicità pluriennale, tenendo conto dell’attività degli assoggettati alla vigilanza e dei rischi a essa connessi. Negli anni in cui non ha luogo alcuna verifica periodica, gli istituti finanziari secondo il capoverso 1 presentano alla FINMA un rapporto sulla conformità della loro attività alle disposizioni di legge. Il rapporto può essere presentato in forma standardizzata. La direzione del fondo incarica la medesima società di audit per se stessa e per i fondi di investimento che dirige. La FINMA può effettuare essa stessa verifiche dirette. RS 221.302 RS 956.1 RS 220Art. 64 Obbligo d’informazione e di notifica in caso di delega di funzioni importanti Se un istituto finanziario delega funzioni importanti ad altre persone, queste sono sottoposte all’obbligo d’informazione e di notifica di cui all’articolo 29 LFINMA. La FINMA può effettuare in ogni momento verifiche presso queste persone. RS 956.1Art. 65 Sospensione del diritto di votoAl fine di far rispettare l’articolo 11 capoversi 3 e 5, la FINMA può sospendere il diritto di voto vincolato ad azioni o quote detenute da persone con una partecipazione qualificata.Art. 66 Liquidazione Se la FINMA revoca l’autorizzazione a un istituto finanziario, ciò determina lo scioglimento delle persone giuridiche e delle società in nome collettivo e in accomandita e la radiazione dal registro di commercio delle imprese individuali. La FINMA designa il liquidatore e ne sorveglia l’attività. Sono fatte salve le disposizioni in materia di insolvenza.Art. 67 Misure in materia di insolvenza Le disposizioni della LBCR relative alle misure in caso di rischio d’insolvenza e al fallimento di banche si applicano per analogia alle direzioni dei fondi e alle società di intermediazione mobiliare. Le disposizioni della LBCR relative alla garanzia dei depositi e agli averi non rivendicati si applicano per analogia alle società di intermediazione mobiliare secondo l’articolo 41 lettera a. RS 952.0 Nuovo testo giusta il n. I 7 della LF del 25 set. 2020 sull’adeguamento del diritto  federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito, in vigore dal 1° ago. 2021 (RU 2021 33, 399; FF 2020 221).Capitolo 4:  Responsabilità e disposizioni penaliSezione 1:  ResponsabilitàArt. 68 La responsabilità degli istituti finanziari e dei loro organi è retta dalle disposizioni del Codice delle obbligazioni. L’istituto finanziario che delega a un terzo l’adempimento di un compito è responsabile del danno da questo cagionato, in quanto non provi di aver adoperato tutta la diligenza richiesta dalle circostanze nello sceglierlo, nell’istruirlo e nel vigilarlo. Il Consiglio federale può stabilire le esigenze relative alla vigilanza. La direzione del fondo risponde degli atti dei terzi cui ha delegato compiti secondo l’articolo 35 capoverso 1 come fossero suoi propri atti. RS 220Sezione 2:  Disposizioni penaliArt. 69 Violazione del segreto professionale È punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria chiunque, intenzionalmente:a. rivela un segreto che gli è confidato o di cui ha notizia nella sua qualità di membro di un organo, impiegato, mandatario o liquidatore di un istituto finanziario;b. tenta di indurre a siffatta violazione del segreto professionale;c. divulga un segreto che gli è stato rivelato ai sensi della lettera a oppure lo sfrutta per sé o per altri. È punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria chiunque procura a sé o ad altri un vantaggio patrimoniale con un atto di cui al capoverso 1 lettera a o c. Chi agisce per negligenza è punito con la multa sino a 250 000 franchi. La violazione del segreto professionale è punibile anche dopo la cessazione della carica, della funzione o dell’esercizio della professione. Sono fatte salve le disposizioni della legislazione federale e cantonale sull’obbligo di testimoniare in giudizio e sull’obbligo di fornire informazioni a un’autorità. Il perseguimento e il giudizio delle azioni punibili in conformità delle presenti disposizioni competono ai Cantoni.Art. 70 Violazione delle disposizioni sulle denominazioni confuse o ingannevoli e degli obblighi di comunicazioneÈ punito con la multa sino a 500 000 franchi chiunque, intenzionalmente:a. viola le disposizioni sulle denominazioni confuse o ingannevoli (art. 13);b. non effettua le comunicazioni di cui agli articoli 11 e 15 oppure le effettua con indicazioni inesatte o in ritardo.Art. 71 Violazione degli obblighi di registrazione e di comunicazioneÈ punito con la multa sino a 500 000 franchi chiunque, intenzionalmente:a. viola l’obbligo di registrazione di cui all’articolo 50;b. viola l’obbligo di comunicazione di cui all’articolo 51.Capitolo 5:  Disposizioni finaliArt. 72 Disposizioni di esecuzioneIl Consiglio federale emana le disposizioni di esecuzione.Art. 73 Abrogazione e modifica di altri atti normativiL’abrogazione e la modifica di altri atti normativi sono disciplinate nell’allegato.Art. 74 Disposizioni transitorie Gli istituti finanziari che all’entrata in vigore della presente legge dispongono di un’autorizzazione secondo una legge sui mercati finanziari di cui all’articolo 1 capoverso 1 LFINMA, per la relativa attività non necessitano di una nuova autorizzazione. Devono adempiere i requisiti previsti dalla presente legge entro un anno dalla sua entrata in vigore. Gli istituti finanziari che non sottostavano all’obbligo di autorizzazione secondo il diritto anteriore ma che sottostanno a tale obbligo in virtù della presente legge devono annunciarsi alla FINMA entro sei mesi dalla sua entrata in vigore. Entro tre anni dalla stessa data devono adempiere i requisiti previsti dalla presente legge e presentare una richiesta di autorizzazione. Possono proseguire la loro attività fino alla decisione concernente l’autorizzazione, a condizione che siano affiliati a un organismo di autodisciplina secondo l’articolo 24 della legge del 10 ottobre 1997 sul riciclaggio di denaro (LRD) e che lo stesso vigili sul rispetto, da parte loro, degli obblighi in materia di lotta contro il riciclaggio di denaro. I gestori patrimoniali e i trustee che avviano la loro attività entro un anno dall’entrata in vigore della presente legge devono annunciarsi senza indugio alla FINMA e soddisfare le condizioni per l’autorizzazione, ad eccezione dell’articolo 7 capoverso 2, sin dall’avvio dell’attività. Entro un anno dopo che la FINMA ha autorizzato un organismo di vigilanza secondo l’articolo 43a LFINMA, essi devono affiliarsi a tale organismo e presentare una richiesta di autorizzazione. Possono esercitare la loro attività fino alla decisione concernente l’autorizzazione, a condizione che siano affiliati a un organismo di autodisciplina secondo l’articolo 24 LRD e che lo stesso vigili sul rispetto, da parte loro, degli obblighi in materia di lotta contro il riciclaggio di denaro. In casi particolari la FINMA può prorogare i termini di cui ai capoversi 1 e 2. RS 956.1 RS 955.0Art. 74a Coordinamento con la modifica della legge sul riciclaggio di denaro nel quadro della legge federale del 29 settembre 2017 sui giochi ... Introdotto dalla correzione della Commissione di redazione dell’AF del 24 sett. 2019 (RU 2019 5065). Correzione della Commissione di redazione dell’AF del 31 gen. 2020, pubblicata il 18 feb. 2020 (RU 2020 501). La mod. può essere consultata alla RU 2019 5065, 2020 501. Art. 75 Referendum ed entrata in vigore La presente legge sottostà a referendum facoltativo. Il Consiglio federale ne determina l’entrata in vigore. La presente legge entra in vigore soltanto unitamente alla LSerFi. Il Consiglio federale può anticipare l’entrata in vigore delle disposizioni seguenti:a. la modifica della legge federale del 23 marzo 2001 sul credito al consumo (all. n. 2);b. l’articolo 9a capoverso 4 LSR (all. n. 3);c. gli articoli 1a, 1b, 47 capoverso 1 lettera a e 52a LBCR (all. n. 14);d. l’articolo 2 capoverso 2 lettera a LRD (all. n. 15);e. gli articoli 4, 5 e 15 capoverso 2 lettera a LFINMA (all. n. 16). L’articolo 15 capoverso 2 lettera a LFINMA ha effetto fino all’entrata in vigore dell’articolo 15 capoverso 2 lettera a LFINMA (all. n. 16).Data dell’entrata in vigore: 1° gennaio 2020 RS 950.1 RS 221.214.1 RS 221.302 RS 952.0 RS 955.0 RS 956.1 O del 6 nov. 2019 concernente l’entrata in vigore integrale della legge sugli istituti finanziari (RU 2019 4631).Allegato(art. 73)Abrogazione e modifica di altri atti normativiILa legge del 24 marzo 1995 sulle borse è abrogata.IIGli atti normativi qui appresso sono modificati come segue:... [RU 1997 68, 2044; 2005 5269 all. n. II 7; 2006 2197 all. n. 146; 2008 5207 all. n. 16 6257; 2012 6679 all. n. 8; 2013 1103; 2014 4073 all. n. 6; 2015 1535 n. I 3, 5339 all. n. 11] Le mod. possono essere consultate alla RU 2018 5247.

input-rm954.1Rumantsch è ina lingua naziunala, ma ina lingua parzialmain uffiziala da la Confederaziun, numnadamain en la correspundenza cun persunas da lingua rumantscha. La translaziun d’in decret federal serva a l’infurmaziun, n’ha dentant nagina validitad legala.Lescha federaladavart ils instituts da finanzas(Lescha davart ils instituts da finanzas, LIFin)dals 15 da zercladur 2018 (versiun dal 1. da mars 2024) L’Assamblea federala da la Confederaziun svizra,sa basond sin ils artitgels 95 e 98 alineas 1 e 2 da la Constituziun federala,suenter avair gì invista da la missiva dal Cussegl federal dals 4 da november 2015,concluda: SR 101 BBl 2015 89011. chapitel Disposiziuns generalas1. secziun Object, intent e champ d’applicaziunArt. 1 Object ed intent Questa lescha regla las pretensiuns a l’activitad dals instituts da finanzas. Ses intent è quel da proteger ils investiders sco er ils clients d’instituts da finanzas e da garantir la funcziunalitad dal martgà da finanzas.Art. 2 Champ d’applicaziun Instituts da finanzas en il senn da questa lescha èn, independentamain da lur furma giuridica:a. administraturs da facultad (art. 17 al. 1);b. trustees (art. 17 al. 2);c. administraturs da facultads collectivas (art. 24);d. direcziuns da fonds (art. 32);e. chasas da vaglias (art. 41). A questa lescha n’èn betg suttamess:a. persunas che administreschan exclusivamain valurs da facultad da persunas ch’èn colliadas cun ellas economicamain u famigliarmain;b. persunas che administreschan exclusivamain valurs da facultad en il rom da plans da participaziun da lavurants;c. advocats e notars e lur persunas d’agid, uschenavant che lur activitad è suttamessa al secret professiunal tenor l’artitgel 321 dal Cudesch penal u a l’artitgel 13 da la Lescha dals 23 da zercladur 2000 davart las advocatas ed ils advocats, sco er la persuna giuridica, en la quala questas persunas èn organisadas;d. persunas che administreschan facultads en il rom d’in mandat reglà per lescha;e. la Banca naziunala svizra e la Banca dals reglaments internaziunals;f. instituziuns da provediment ed ulteriuras instituziuns che servan tenor lur intent al provediment professiunal (instituziuns da provediment), fundaziuns da patruns (fonds da provediment da patruns), patruns che administreschan la facultad da lur instituziuns da provediment sco er federaziuns da patruns e federaziuns da lavurants che administreschan la facultad da las instituziuns da lur federaziun;g. instituziuns da l’assicuranza sociala e cassas da cumpensaziun;h. interpresas d’assicuranza en il senn da la Lescha dals 17 da december 2004 davart la surveglianza da las assicuranzas;i. instituziuns d’assicuranza da dretg public tenor l’artitgel 67 alinea 1 da la Lescha federala dals 25 da zercladur 1982 davart la provediment professiunal per vegls, survivents ed invaliditad;j. bancas en il senn da la Lescha da bancas dals 8 da november 1934 (LB). SR 311.0 SR 935.61 SR 961.01 SR 831.40 SR 952.0Art. 3 Pratica d’ina activitad a titel professiunalConsideradas sco pratitgadas a titel professiunal en il senn da questa lescha èn tuttas activitads economicas independentas che vegnan pratitgadas per obtegnair entradas regularas.Art. 4 Societads superiuras da concern e societads da gruppa impurtantas A las mesiras dal dretg d’insolvenza tenor l’artitgel 67 alinea 1 èn suttamessas, premess ch’ellas na suttastettian betg a la cumpetenza da concurs da l’Autoritad federala per la surveglianza dals martgads da finanzas (FINMA) en il rom da la surveglianza da l’institut singul:a. societads superiuras da concern d’ina gruppa da finanzas u d’in conglomerat da finanzas ch’èn domiciliadas en Svizra;b. quellas societads da gruppa che han ina sedia en Svizra e che adempleschan funcziuns impurtantas per las activitads che dovran ina permissiun (societads da gruppa impurtantas). Il Cussegl federal regla ils criteris per giuditgar l’impurtanza. La FINMA designescha las societads da gruppa impurtantas e maina ina glista da questas societads. Questa glista è accessibla a la publicitad.2. secziun Disposiziuns cuminaivlasArt. 5 Obligaziun da dumandar ina permissiun Instituts da finanzas tenor l’artitgel 2 alinea 1 dovran ina permissiun da la FINMA. Els pon sa laschar inscriver en il register da commerzi pir suenter che la permissiun è concedida. Instituts da finanzas tenor l’artitgel 2 alinea 1 litera c, che suttastattan en Svizra gia ad ina surveglianza statala equivalenta, èn deliberads da l’obligaziun da permissiun.Art. 6 Cascada da permissiuns La permissiun per pratitgar l’activitad sco banca en il senn da la LB autorisescha er da pratitgar l’activitad sco chasa da vaglias, sco administratur da facultads collectivas, sco administratur da facultad e sco trustee. La permissiun per pratitgar l’activitad sco chasa da vaglias tenor l’artitgel 41 litera a autorisescha er da pratitgar l’activitad sco administratur da facultads collectivas, sco administratur da facultad e sco trustee. La permissiun per pratitgar l’activitad sco direcziun da fonds autorisescha er da pratitgar l’activitad sco administratur da facultads collectivas e sco administratur da facultad. La permissiun per pratitgar l’activitad sco administratur da facultads collectivas autorisescha er da pratitgar l’activitad sco administratur da facultad. SR 952.0 Versiun tenor la cifra I 7 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart l’adattaziun dal dretg federal als svilups da la tecnologia dals registers electronics distribuids, en vigur dapi il 1. d’avust 2021 (AS 2021 33, 399; BBl 2020 233).Art. 7 Premissas per la permissiun In dretg da la permissiun ha, tgi che ademplescha las premissas da questa secziun e las premissas spezialas ch’èn applitgablas per ils singuls instituts da finanzas. Administraturs da facultad e trustees ston cumprovar cun la dumonda da permissiun ch’els vegnian survegliads d’ina organisaziun da surveglianza tenor l’artitgel 43a da la Lescha dals 22 da zercladur 2007 davart la surveglianza dals martgads da finanzas (LFINMA). Il Cussegl federal po fixar premissas supplementaras per la permissiun, sche quai è necessari per realisar standards internaziunals renconuschids. SR 956.1Art. 8 Midada dals fatgs L’institut da finanzas communitgescha a la FINMA mintga midada da fatgs che furman la basa per la permissiun. Sche las midadas han ina impurtanza essenziala, sto vegnir dumandada ordavant la permissiun da la FINMA per pudair cuntinuar cun l’activitad.Art. 9 Organisaziun L’institut da finanzas sto fixar reglas adattadas per la gestiun da l’interpresa ed esser organisà uschia ch’el è en cas ademplir las obligaziuns legalas. El identifitgescha, mesira, regulescha e surveglia sias ristgas inclusiv las ristgas giuridicas e las ristgas da reputaziun e procura per controllas internas efficazias. Il Cussegl federal fixescha las pretensiuns minimalas a l’organisaziun dals instituts da finanzas e tegna en quest connex en spezial quint da las differentas activitads commerzialas e da las differentas grondezzas da l’interpresa sco er da las ristgas dals instituts da finanzas.Art. 10 Lieu da la direcziun La direcziun da l’institut da finanzas sto sa chattar per propi en Svizra. Exceptadas èn directivas e decisiuns generalas en il rom da la surveglianza dal concern, sche l’institut da finanzas furma ina part d’ina gruppa da finanzas ch’è suttamessa ad ina surveglianza consolidada adequata tras autoritads da surveglianza estras. Las persunas ch’èn incumbensadas cun la gestiun da l’institut da finanzas ston avair lur domicil en in lieu, dal qual anora ellas pon pratitgar per propi la gestiun.Art. 11 Garanzia L’institut da finanzas e las persunas incumbensadas cun l’administraziun e cun la gestiun da l’institut da finanzas ston garantir in’activitad commerziala irreproschabla. Las persunas incumbensadas cun l’administraziun e cun la gestiun da l’institut da finanzas ston ultra da quai avair ina buna reputaziun e posseder las qualificaziuns professiunalas ch’èn necessarias per la funcziun. Er las persunas ch’èn participadas en moda qualifitgada vi d’in institut da finanzas ston avair ina buna reputaziun e garantir che lur influenza na pregiuditgeschia betg in’activitad commerziala prudenta e solida. Sco participà en moda qualifitgada vi d’in institut da finanzas vala, tgi ch’è participà en moda directa u indirecta cun almain 10 pertschient dal chapital u da las vuschs vi da l’institut da finanzas u tgi che po influenzar decisivamain sia activitad commerziala en autra moda. Mintga persuna sto annunziar a la FINMA, sch’ella vul acquistar u vender ina participaziun qualifitgada directa u indirecta tenor l’alinea 4 vi d’in institut da finanzas. Questa obligaziun d’annunzia exista er, sch’ina participaziun qualifitgada vegn engrondida u reducida uschia ch’ella cuntanscha, surpassa u sutpassa las savas da 20, 33 u 50 pertschient dal chapital u da las vuschs. L’institut da finanzas annunzia a la FINMA las persunas che adempleschan las premissas tenor l’alinea 5, uschespert ch’el ha enconuschientscha da quest fatg. Exceptads dals alineas 5 e 6 èn ils administraturs da facultad ed ils trustees. Tgi ch’è participà en moda qualifitgada vi d’administraturs da facultad e vi da trustees, dastga pratitgar la gestiun.Art. 12 Purschida publica da valurs mobigliaras sin il martgà primarTgi ch’è principalmain activ en il sectur da finanzas, dastga pratitgar las suandantas activitads mo, sch’el ha ina permissiun sco chasa da vaglias tenor questa lescha u sco banca tenor la LB:a. surpigliar a titel professiunal valurs mobigliaras che vegnan emessas da terzas persunas e porscher talas publicamain sin il martgà primar;b. crear a titel professiunal derivats en furma da valurs mobigliaras e porscher talas publicamain sin il martgà primar. SR 952.0Art. 13 Protecziun cunter scumbigl e cunter engion La designaziun da l’institut da finanzas na dastga betg dar chaschun a scumbigls u ad engion. Las designaziuns «administratur da facultad», «trustee», «administratur da facultads collectivas», «direcziun da fonds» u «chasa da vaglias» dastgan persunas duvrar mo alura sulettamain u en cumbinaziun da pleds en la firma, en la circumscripziun da l’intent da la fatschenta u en documents da fatschenta, sch’ellas possedan la permissiun correspundenta. Resalvads restan ils artitgels 52 alinea 3 e 58 alinea 3.Art. 14 Transferiment d’incumbensas Instituts da finanzas dastgan transferir ina incumbensa a terzs mo, sche quels han las abilitads, las enconuschientschas e las experientschas sco er las permissiuns ch’èn necessarias per ademplir questa activitad. Els instrueschan e surveglian conscienziusamain ils terzs incumbensads. La FINMA po suttametter il transferiment da decisiuns d’investiziun ad ina persuna a l’exteriur a la cundiziun ch’i vegnia concludida ina cunvegna davart la collavuraziun e davart il barat d’infurmaziuns tranter la FINMA e l’autoritad da surveglianza cumpetenta estra, en spezial, sch’il dretg ester pretenda la conclusiun d’ina tala cunvegna.Art. 15 Fatschenta a l’exteriurIn institut da finanzas fa in’annunzia a la FINMA avant ch’el:a. installescha, acquista u serra a l’exteriur ina filiala, ina succursala u ina represchentanza;b. acquista u smetta ina participaziun qualifitgada vi d’ina societad estra.Art. 16 Servetsch da mediaziunInstituts da finanzas che na furneschan betg prestaziuns finanzialas tenor l’artitgel 3 litera c da la Lescha federala dals 15 da zercladur 2018 davart ils servetschs finanziars (LSFin) exclusivamain a clients instituziunals u professiunals tenor l’artitgel 4 alineas 3 e 4 LSFin, ston s’affiliar ad in servetsch da mediaziun tenor las disposiziuns dal 5. titel LSFin il pli tard, cur ch’els cumenzan cun lur activitad. Versiun tenor la cifra I 7 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart l’adattaziun dal dretg federal als svilups da la tecnologia dals registers electronics distribuids, en vigur dapi il 1. da favr. 2021 (AS 2021 33; BBl 2020 233). SR 950.12. chapitel Instituts da finanzas1. secziun Administraturs da facultad e trusteesArt. 17 Definiziuns Sco administratur da facultad vala, tgi che po – sa basond sin ina incumbensa – disponer en num e sin quint dals clients da las valurs da facultad da tals en il senn da l’artitgel 3 litera c cifras 1–4 LSFin. Sco trustee vala, tgi che administrescha – sa basond sin il document da fundaziun d’in trust en il senn da la Convenziun dal 1. da fanadur 1985 concernent la lescha applitgabla per trusts e lur renconuschientscha – a titel professiunal facultads spezialas a favur dals benefiziads u per in tschert intent u dispona da talas. SR 950.1 SR 0.221.371Art. 18 Furma giuridica Administraturs da facultad e trustees che han lur sedia u lur domicil en Svizra ston avair ina da las suandantas furmas giuridicas:a. interpresa singula;b. societad commerziala;c. associaziun. Administraturs da facultad e trustees èn obligads da laschar s’inscriver en il register da commerzi.Art. 19 Incumbensas L’administratur da facultad administrescha portfolios individuals. Il trustee administrescha la facultad speziala, procura che sia valur restia mantegnida e dovra ella tenor ses intent. Administraturs da facultad e trustees pon furnir supplementarmain en spezial ils suandants servetschs:a. cussegliaziun d’investiziun;b. analisa dal portfolio;c. purschida d’instruments finanzials.Art. 20 Gestiunaris qualifitgads La gestiun d’in administratur da facultad u d’in trustee sto vegnir exequida d’almain duas persunas qualifitgadas. La gestiun po vegnir exequida mo d’ina persuna qualifitgada, sch’i vegn cumprovà che la cuntinuaziun ordinaria da l’activitad economica è garantida. Ina persuna è qualifitgada d’exequir la gestiun, sch’ella dispona d’ina scolaziun che correspunda a l’activitad da l’administratur da facultad u dal trustee sco er d’avunda experientscha professiunala en l’administraziun da facultad per terzs u en il rom da trusts il mument ch’ella surpiglia la gestiun. Il Cussegl federal regla ils detagls.Art. 21 Management da las ristgas e controlla interna Administraturs da facultad e trustees ston disponer d’in management da las ristgas adequat e d’ina controlla interna efficazia che garantescha tranter auter che las prescripziuns giuridicas ed internas da l’interpresa vegnian garantidas (compliance). Las incumbensas dal management da las ristgas e da la controlla interna pon vegnir ademplidas d’in mainagestiun qualifitgà u delegadas a collavuraturs cun las qualificaziuns correspundentas u ad in post extern qualifitgà. Persunas che adempleschan incumbensas dal management da las ristgas e da la controlla interna na dastgan betg vegnir integradas en las activitads ch’ellas surveglian.Art. 22 Chapital minimal e garanzias Il chapital minimal d’administraturs da facultad e da trustees sto importar 100 000 francs e sto vegnir pajà en en daner blut. El sto vegnir mantegnì permanentamain. Ils administraturs da facultad ed ils trustees ston ultra da quai disponer da garanzias commensuradas u concluder in’assicuranza da responsabladad professiunala. Il Cussegl federal fixescha ils imports minimals per las garanzias e la summa d’assicuranza da l’assicuranza da responsabladad professiunala.Art. 23 Agens meds finanzials Administraturs da facultad e trustees ston posseder agens meds finanzials adequats. Ils agens meds finanzials ston adina importar almain in quart dals custs fixs da l’ultim quint annual, fin maximalmain 10 milliuns francs.2. secziun Administraturs da facultads collectivasArt. 24 Definiziun Sco administratur da facultads collectivas vala, tgi che administrescha a titel professiunal valurs da facultad en num e sin quint da:a. investiziuns collectivas da chapital;b. instituziuns da provediment. Sco administraturs da facultad en il senn da l’artitgel 17 alinea 1 valan:a. administraturs da facultads collectivas tenor l’alinea 1 litera a, da las qualas ils investiders èn qualifitgads en il senn da l’artitgel 10 alinea 3 u 3 da la Lescha dals 23 da zercladur 2006 davart las investiziuns collectivas e che adempleschan ina da las suandantas premissas:1. Las valurs da facultad administradas da las investiziuns collectivas da chapital, inclusiv las valurs da facultad ch’èn vegnidas acquistadas grazia a l’applicaziun d’instruments finanzials cun effect da levagl, importan tut en tut maximalmain 100 milliuns francs.2. Las valurs da facultad administradas da las investiziuns collectivas da chapital importan tut en tut maximalmain 500 milliuns francs e na cuntegnan nagins instruments finanzials cun effect da levagl; las investiziuns collectivas da chapital na concedan nagin dretg da rembursament durant ils emprims 5 onns suenter che l’emprima investiziun è vegnida fatga;b. administraturs da facultads collectivas tenor l’alinea 1 litera b che administreschan valurs da facultad d’instituziuns da provediment da tut en tut maximalmain 100 milliuns francs ed en il sectur obligatoric ultra da quai maximalmain 20 pertschient da las valurs da facultad d’ina singula instituziun da provediment. Administraturs da facultad tenor l’alinea 2 pon pretender ina permissiun sco administraturs da facultads collectivas, sche quai vegn pretendì dal stadi, en il qual l’investiziun collectiva da chapital vegn constituida u purschida u en il qual l’instituziun da provediment vegn manada. Il Cussegl federal regla ils detagls. SR 951.31Art. 25 Furma giuridicaL’administratur da facultads collectivas cun sedia en Svizra sto avair la furma giuridica d’ina societad commerziala.Art. 26 Incumbensas L’administratur da facultads collectivas garantescha l’administraziun dal portfolio ed il management da las ristgas per las valurs da facultad confidadas ad el. Ultra da quai dastga l’administratur da facultads collectivas pratitgar en spezial la gestiun da fonds per investiziuns collectivas da chapital estras. Sch’il dretg ester pretenda ina cunvegna davart la collavuraziun e davart il barat d’infurmaziuns tranter la FINMA e las autoritads da surveglianza estras ch’èn relevantas per la gestiun da fonds, dastga el pratitgar questa gestiun mo, sch’ina tala cunvegna è vegnida concludida. L’administratur da facultads collectivas po exequir supplementarmain activitads administrativas en il rom da questas incumbensas.Art. 27 Transferiment d’incumbensas L’administratur da facultads collectivas po transferir incumbensas a terzs, sche quai è en l’interess d’ina administraziun adequata. Tgi che transferescha l’administraziun da facultads d’ina instituziun da provediment u d’ina investiziun collectiva da chapital ad in administratur da facultads collectivas, resta responsabel che las prescripziuns d’investiziun mintgamai applitgablas vegnian observadas.Art. 28 Chapital minimal e garanzias Administraturs da facultads collectivas ston disponer dal chapital minimal pretendì. Quel sto esser pajà en cumplettamain. La FINMA po permetter ad administraturs da facultads collectivas en furma da societads da persunas da prestar garanzias commensuradas empè dal chapital minimal. Il Cussegl federal regla l’autezza dal chapital minimal e da las garanzias. Ultra da quai po el suttametter la concessiun da la permissiun a la cundiziun ch’i vegnia fatga in’assicuranza da responsabladad professiunala.Art. 29 Agens meds finanzials Administraturs da facultads collectivas ston disponer dal chapital minimal pretendì. Il Cussegl federal fixescha l’autezza dals agens meds finanzials a norma da l’activitad commerziala e da las ristgas.Art. 30 Surveglianza da gruppas e da conglomeratsSche standards internaziunals renconuschids pretendan quai, po la FINMA suttametter ina gruppa da finanzas, che vegn dominada d’in administratur da facultads collectivas, u in conglomerat da finanzas, che vegn dominà d’in administratur da facultads collectivas, ad ina surveglianza da gruppas u da conglomerats.Art. 31 Midada da l’administratur da facultads collectivasL’administratur da facultads collectivas annunzia la surpigliada da ses dretgs e da sias obligaziuns tras in auter administratur da facultads collectivas ordavant a l’autoritad da surveglianza ch’è responsabla per survegliar l’investiziun collectiva da chapital u l’instituziun da provediment.3. secziun Direcziuns da fondsArt. 32 NoziunSco direcziun dal fond vala, tgi che administrescha independentamain fonds d’investiziun en l’agen num e sin quint dals investiders tenor l’artitgel 15 alinea 1 litera a da la Lescha dals 23 da zercladur 2006 davart las investiziuns collectivas (LICol) u procura per l’administraziun d’ina SICAV tenor l’artitgel 13 alinea 2 litera b LICol.  Versiun tenor la cifra 5 da l’agiunta da la LF dals 17 da dec. 2021, en vigur dapi il 1. da mars 2024 (AS 2024 53; BBl 2020 6885). SR 951.31Art. 33 Furma giuridica ed organisaziun La direcziun da fonds sto esser ina societad anonima che ha sia sedia e sia administraziun principala en Svizra. Il chapital d’aczias sto esser dividì en aczias al num. Las persunas responsablas per la direcziun da fonds e da la banca da deposit ston mintgamai esser independentas da l’autra societad. La finamira principala da la direcziun da fonds è la gestiun da fonds; quella consista da l’offerta da quotas dal fond d’investiziun, da sia direcziun e da sia administraziun.Art. 34 IncumbensasUltra da pratitgar las activitads tenor questa lescha dastga la direcziun da fonds furnir oravant tut ils ulteriurs suandants servetschs:a. depositar ed administrar tecnicamain investiziuns collectivas da chapital;b. administrar ina societad d’investiziun a chapital variabel (SICAV).Art. 35 Transferiment d’incumbensas La direcziun da fonds na dastga betg transferir a terzs la direcziun dal fond d’investiziun. Ella dastga però transferir a terzs decisiuns d’investiziun sco er incumbensas parzialas, sche quai è en l’interess d’ina administraziun adequata. Per investiziuns collectivas da chapital, da las qualas las quotas vegnan purschidas a cundiziuns facilitadas en l’Uniun europeica pervia d’ina cunvegna, na dastgan las decisiuns d’investiziun vegnir transferidas ni a la banca da deposit ni ad autras interpresas, da las qualas ils interess pudessan collidar cun tals da l’administratur da facultads collectivas u da la direcziun da fonds u dals investiders.Art. 36 Chapital minimal La direcziun da fonds sto disponer dal chapital minimal pretendì. Quel sto esser pajà en cumplettamain. Il Cussegl federal fixescha l’autezza dal chapital minimal.Art. 37 Agens meds finanzials Tranter ils agens meds finanzials da la direcziun da fonds e la facultad totala da las investiziuns collectivas da chapital che vegnan administradas dad ella stoi dar ina relaziun adequata. Il Cussegl federal regla questa relaziun. En cas spezials po la FINMA conceder facilitaziuns, premess che l’intent da protecziun da questa lescha na vegnia betg pregiuditgà, u ordinar mesiras pli severas en chaussa. Ils agens meds finanzials prescrits na dastga la direcziun da fonds ni investir en quotas da fonds, ch’ella ha emess sezza, ni emprestar a ses acziunaris u a persunas natiralas e giuridicas ch’èn colliadas economicamain u famigliarmain cun tals. Sche meds finanzials liquids vegnan tegnids tar la banca da deposit, na vala quai betg sco emprest.Art. 38 Dretgs La direcziun da fonds ha il dretg:a. da l’indemnisaziun previsa en il contract da fond;b. da la liberaziun da las obligaziuns ch’ella ha surpiglià per ademplir correctamain sias incumbensas;c. da la cumpensaziun da las expensas ch’ella ha fatg per ademplir questas obligaziuns. Quests dretgs vegnan ademplids or dals meds finanzials dal fond d’investiziun. La responsabladad persunala dals investiders è exclusa.Art. 39 Midada da la direcziun da fonds Ils dretgs e las obligaziuns da la direcziun da fonds pon vegnir transferids ad in’autra direcziun da fonds. Il contract da transferiment è mo valaivel, sch’el vegn fixà en scrit u en in’autra furma che permetta ina cumprova tras text, sch’el ha il consentiment da la banca da deposit e sch’el vegn approvà da la FINMA. La direcziun da fonds vertenta communitgescha en ils organs da publicaziun il transferiment planisà avant l’approvaziun tras la FINMA. En las publicaziuns ston ils investiders vegnir rendids attent a la pussaivladad d’inoltrar objecziuns tar la FINMA entaifer 30 dis dapi la publicaziun. La procedura sa drizza tenor la Lescha federala dals 20 da december 1968 davart la procedura administrativa. La FINMA approvescha la midada da la direcziun da fonds, sche las prescripziuns legalas èn observadas e sche la cuntinuaziun dal fond d’investiziun è en l’interess dals investiders. Ella publitgescha la decisiun en ils organs da publicaziun. SR 172.021Art. 39a Midada da la direcziun d’in Limited Qualified Investor Fund  L’artitgel 39 alineas 2–6 n’è betg applitgabel per la midada da la direcziun d’in Limited Qualified Investor Fund (L-QIF) en la furma giuridica d’in fond d’investiziun contractual. Il contract da transferiment è mo valaivel, sch’el vegn concludì en scrit u en in’autra furma che permetta ina cumprova tras text e sch’el è vegnì approvà ordavant da la banca da deposit.  La direcziun vertenta dal fond communitgescha il transferiment planisà en ils organs da publicaziun ed inditgescha, cura che la midada vegn exequida. D’ina publicaziun tenor l’alinea 3 poi vegnir desistì, sche tut ils investiders vegnan infurmads – en scrit u en in’autra furma che permetta ina cumprova tras text – davart il transferiment e davart il mument da l’execuziun da la midada. La midada da la direcziun dal fond dastga vegnir exequida il pli baud: a. en cas d’in fond d’investiziun contractual, nua ch’ina restituziun è pussaivla da tut temp: 30 dis suenter la publicaziun tenor l’alinea 3 u suenter l’infurmaziun tenor l’alinea 4; b. en cas d’in fond d’investiziun contractual, nua ch’ina restituziun n’è betg pussaivla da tut temp: il di suenter il di che las cumparts pon vegnir restituidas resguardond ils termins da restituziun e las datas contractualas u reglamentaricas, sch’il contract dal fond vegniss disditg il 30. di suenter la publicaziun tenor l’alinea 3 u suenter l’infurmaziun tenor l’alinea 4. Sch’il termin da disditga contractual u reglamentaric è pli lung che 30 dis, dastga la midada vegnir exequida pli baud che tenor l’alinea 5, sche tut ils investiders dattan lur consentiment en scrit u en in’autra furma che permetta ina cumprova tras text, il pli baud dentant 30 dis suenter la publicaziun tenor l’alinea 3 u suenter l’infurmaziun tenor l’alinea 4. Integrà tras la cifra 5 da l’agiunta da la LF dals 17 da dec. 2021, en vigur dapi il 1. da mars 2024 (AS 2024 53; BBl 2020 6885).Art. 40 Excorporaziun da la facultad dal fond En cas d’in concurs da la direcziun dal fond vegn separà il suandant a favur dals investiders u dals possessurs dals contos:a. bains e dretgs che appartegnan al fond d’investiziun, cun resalva dals dretgs da la direcziun dal fond tenor l’artitgel 38;b. cumparts d’investiziuns collectivas da chapital ch’èn accreditadas a contos da cumparts. Debits da la direcziun da fonds, che na resultan betg dal contract da fond, na pon betg vegnir scuntrads cun pretensiuns che appartegnan al fond d’investiziun. Versiun tenor la cifra 5 da l’agiunta da la LF dals 17 da dec. 2021, en vigur dapi il 1. da mars 2024 (AS 2024 53; BBl 2020 6885).4. secziun Chasas da vagliasArt. 41 DefiniziunSco chasa da vaglias vala tgi che fa – a titel professiunal – il suandant:a. commerzi cun valurs mobigliaras en l’agen num sin quint dals clients;b. commerzi a curta vista cun valurs mobigliaras sin agen quint, è oravant tut activ sin il martgà da finanzas e:1. pudess pervia da quai periclitar la funcziunalitad dal martgà da finanzas, u2. è activ sco commember d’ina plazza commerziala, u3. maina in sistem da commerzi organisà tenor l’artitgel 42 da la Lescha da las infrastructuras da finanzas dals 19 da zercladur 2015; uc. commerzi a curta vista cun valurs mobigliaras sin agen quint e fixescha publicamain ils curs per singulas valurs mobigliaras en moda permanenta u sin dumonda (market maker). Integrà tras la cifra I 7 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart l’adattaziun dal dretg federal als svilups da la tecnologia dals registers electronics distribuids, en vigur dapi il 1. d’avust 2021 (AS 2021 33, 399; BBl 2020 233). SR 958.1Art. 42 Furma giuridicaIna chasa da vaglias cun sedia en Svizra sto avair la furma giuridica d’ina societad commerziala.Art. 43 Chasas da vaglias sut domini esterLas prescripziuns da la LB concernent bancas sut domini ester valan tenor il senn. SR 952.0Art. 44 Incumbensas La chasa da vaglias po en spezial:a. manar – en il rom da sia activitad tenor l’artitgel 41 – persunalmain u tar terzs contos per ils clients per realisar il commerzi cun valurs mobigliaras;b. tegnair en salv persunalmain u sin agen num tar terzs valurs mobigliaras dals clients;c. surpigliar a titel professiunal en moda definitiva u en cumissiun e porscher publicamain sin il martgà primar valurs mobigliaras ch’èn vegnidas emessas da terzs;d. crear sezza a titel professiunal derivats ch’ella porscha sin agen quint u sin quint da terzs publicamain sin il martgà primar. En la dimensiun da sia activitad tenor l’alinea 1 litera a po ella – a titel professiunal – prender en consegna deposits dal public. Il Cussegl federal po decretar prescripziuns davart l’utilisaziun da deposits dal public.Art. 45 Chapital minimal e garanzias Las chasas da vaglias ston disponer dal chapital minimal pretendì. Quel sto esser pajà en cumplettamain. La FINMA po permetter a chasas da vaglias en furma da societads da persunas da prestar garanzias commensuradas empè dal chapital minimal. Il Cussegl federal regla l’autezza dal chapital minimal e da las garanzias.Art. 46 Agens meds finanzials, liquiditad e repartiziun da las ristgas Las chasas da vaglias ston disponer – individualmain e sin basa consolidada – d’agens meds finanzials adequats e d’ina liquiditad commensurada. Ellas ston repartir en moda adequata lur ristgas. Il Cussegl federal regla las pretensiuns a la repartiziun da las ristgas. El fixescha l’autezza dals agens meds finanzials e da la liquiditad a norma da l’activitad commerziala e da las ristgas. En cas motivads po la FINMA conceder facilitaziuns, premess che l’intent da protecziun da questa lescha na vegnia betg pregiuditgà, u ordinar mesiras pli severas en chaussa. La FINMA è autorisada da decretar prescripziuns executivas.Art. 47 Chapital supplementarLas prescripziuns da la LB concernent il chapital supplementar valan tenor il senn. SR 952.0Art. 48 RendaquintLas prescripziuns da la LB concernent il rendaquint valan tenor il senn. SR 952.0Art. 49 Surveglianza da gruppas e da conglomerats Duas u pliras interpresas valan sco gruppa da finanzas dominada d’ina chasa da vaglias, sche:a. almain ina dad ellas è activa sco chasa da vaglias;b. ellas èn principalmain activas en il sectur da finanzas; ec. ellas furman in’unitad economica u i po vegnir supponì dad ellas pervia d’autras circumstanzas ch’ina u pliras interpresas suttamessas a la surveglianza individuala èn obligadas giuridicamain u sfurzadas facticamain da sustegnair autras societads da la gruppa. Sco conglomerat da finanzas dominà d’ina chasa da vaglias vala ina gruppa da finanzas tenor l’alinea 1 ch’è activa oravant tut en il commerzi cun vaglias ed a la quala appartegna almain ina interpresa d’assicuranza d’ina impurtanza economica considerabla. Las prescripziuns da la LB concernent las gruppas da finanzas e concernent ils conglomerats da finanzas valan tenor il senn. SR 952.0Art. 50 Obligaziun da far registraziunsLa chasa da vaglias sto registrar las incumbensas e las fatschentas ch’ella fa cun tut las indicaziuns ch’èn necessarias per suandar las fatschentas e per survegliar sia activitad.Art. 51 Obligaziun d’annunzia La chasa da vaglias sto far las annunzias ch’èn necessarias per la transparenza dal commerzi cun valurs mobigliaras. La FINMA regla, tge infurmaziuns che ston vegnir dadas a tgi en tge furma. Sche l’intent da la lescha qua avant maun pretenda quai, po il Cussegl federal suttametter a l’obligaziun d’annunzia tenor l’alinea 1 er persunas e societads che cumpran e vendan valurs mobigliaras a titel professiunal, ma senza l’agid d’ina chasa da vaglias. Las societads ston laschar controllar d’ina societad d’audit ch’è admessa da l’Autoritad federala da surveglianza en chaussas da revisiun (ASR) tenor l’artitgel 9a alinea 1 da la Lescha dals 16 da december 2005 davart la surveglianza da la revisiun (LSR), che questa obligaziun d’annunzia vegnia observada, ed èn obligadas da dar las infurmaziuns necessarias a la FINMA. SR 221.3025. secziun SuccursalasArt. 52 Obligaziun da dumandar ina permissiun Ina permissiun da la FINMA basegnan instituts da finanzas cun sedia a l’exteriur (instituts da finanzas esters) che vulan installar en Svizra ina succursala, en la quala ellas occupan persunas che fan – en num da l’institut da finanzas ester respectiv – a titel professiunal e permanentamain il suandant en Svizra u da la Svizra anora:a. administreschan valurs da facultad u pratitgeschan in’activitad sco trustee;b. fan l’administraziun da la facultad per investiziuns collectivas da chapital u per instituziuns da provediment;c. fan commerzi cun valurs mobigliaras;d. concludan fatschentas; ue. mainan contos da clients. Direcziuns da fonds estras na dastgan installar naginas succursalas en Svizra. Il Cussegl federal po far contracts internaziunals che prevesan che instituts da finanzas dals stadis contractants pon installar ina succursala senza permissiun da la FINMA, sche tuttas duas varts contractantas renconuschan sco equivalentas la regulaziun respectiva da l’activitad d’instituts da finanzas e las mesiras da surveglianza.Art. 53 Premissas per la permissiunLa FINMA conceda a l’institut da finanzas ester ina permissiun per installar ina succursala, sche:a. l’institut da finanzas ester:1. è organisà suffizientamain e dispona d’avunda meds finanzials e da persunal qualifitgà per manar ina succursala en Svizra,2. è suttamess ad ina surveglianza adequata ch’includa er la succursala, e3. cumprova che la firma da la succursala po vegnir inscritta en il register da commerzi;b. las autoritads da surveglianza estras cumpetentas:1. na fan naginas objecziuns cunter l’installaziun d’ina succursala,2. s’obligheschan d’infurmar immediatamain la FINMA, sch’i capitan eveniments che pudessan periclitar seriusamain ils interess dals investiders u dals clients, e3. prestan agid uffizial a la FINMA;c. la succursala:1. ademplescha las premissas tenor ils artitgels 9–11 e dispona d’in reglament che circumscriva precisamain il champ d’activitads e che prevesa in’organisaziun administrativa u manaschiala che correspunda a sia activitad commerziala, e2. ademplescha las premissas supplementaras per la permissiun tenor ils artitgels 54–57.Art. 54 ReciprocitadLa FINMA po suttametter la concessiun da la permissiun per installar ina succursala d’in institut da finanzas ester a la cundiziun ch’ils stadis, en ils quals l’institut da finanzas ester u las persunas estras cun participaziuns qualifitgadas han lur domicil u lur sedia, concedian il dretg reciproc.Art. 55 Gruppas da finanzas e conglomerats da finanzasSch’in institut da finanzas ester è ina part d’ina gruppa da finanzas u d’in conglomerat da finanzas, po la FINMA suttametter la concessiun da la permissiun a la cundiziun che l’institut da finanzas ester saja suttamess ad ina surveglianza consolidada tras autoritads da surveglianza estras.Art. 56 GaranziasLa FINMA po suttametter la concessiun da la permissiun per installar ina succursala d’in administratur da facultad ester, d’in trustee ester u d’in administratur da facultads collectivas ester a la cundiziun ch’i vegnia prestada ina garanzia, sche la protecziun dals investiders u dals clients pretenda quai.Art. 57 Regulaziun excepziunalaIl Cussegl federal po prevair che succursalas d’instituts da finanzas esters vegnian deliberadas d’observar tschertas prescripziuns da questa lescha.6. secziun RepreschentanzasArt. 58 Obligaziun da dumandar ina permissiun Instituts da finanzas basegnan ina permissiun da la FINMA, sch’els occupan en Svizra persunas ch’èn activas a titel professiunal e permanentamain en Svizra u da la Svizra anora en in’autra moda che fixà en l’artitgel 52 alinea 1, cunzunt, sche questas persunas transfereschan incumbensas dals clients ad els u sch’ellas als represchentan per intents da reclama u per auters intents. Direcziuns da fonds estras na dastgan installar naginas represchentanzas en Svizra. Il Cussegl federal po far contracts internaziunals che prevesan che instituts da finanzas dals stadis contractants pon installar ina represchentanza senza permissiun da la FINMA, sche tuttas duas varts contractantas renconuschan sco equivalentas la regulaziun respectiva da l’activitad d’instituts da finanzas e las mesiras da surveglianza.Art. 59 Premissas per la permissiun La FINMA conceda a l’institut da finanzas ester ina permissiun per installar ina represchentanza, sche:a. l’institut da finanzas ester è suttamess ad ina surveglianza adequata;b. las autoritads da surveglianza estras na fan naginas objecziuns cunter l’installaziun da la represchentanza;c. las persunas incumbensadas cun sia direcziun garanteschan in’activitad commerziala irreproschabla. Supplementarmain po la FINMA suttametter la permissiun a la cundiziun ch’il stadi, en il qual l’institut da finanzas ester ha sia sedia, concedia il dretg reciproc.Art. 60 Regulaziun excepziunalaIl Cussegl federal po prevair che represchentanzas d’instituts da finanzas esters vegnian deliberadas d’observar tschertas prescripziuns da questa lescha.3. chapitel SurveglianzaArt. 61 Cumpetenza Administraturs da facultad e trustees vegnan survegliads da la FINMA consultond in’organisaziun da surveglianza tenor la LFINMA. Resalvada resta la surveglianza consolidada tras la FINMA tenor ils artitgels 30 e 49 da questa lescha u tenor las leschas davart ils martgads da finanzas tenor l’artitgel 1 alinea 1 LFINMA. L’activitad da surveglianza currenta dals administraturs da facultad e dals trustees vegn exequida d’organisaziuns da surveglianza ch’èn permessas da la FINMA. Administraturs da facultads collectivas, direcziuns da fonds e chasas da vaglias vegnan survegliads da la FINMA. Sch’i n’exista nagina organisaziun da surveglianza tenor l’alinea 1, exequescha la FINMA la surveglianza. SR 956.1Art. 62 Verificaziun dals administraturs da facultad e dals trustees Ils administraturs da facultad ed ils trustees ston incumbensar ina societad d’audit tenor l’artitgel 43k alinea 1 LFINMA cun ina verificaziun annuala, uschenavant che questa verificaziun na vegn betg fatga da l’organisaziun da surveglianza respectiva sezza. L’organisaziun da surveglianza po extender la periodicitad da la verificaziun a maximalmain 4 onns, resguardond l’activitad dals survegliads e las ristgas ch’èn colliadas cun quai. Ils onns, durant ils quals i na vegn fatga nagina verificaziun periodica, furneschan ils administraturs da facultad ed ils trustees in rapport a l’organisaziun da surveglianza davart il fatg che lur activitad commerziala correspundia a las prescripziuns legalas. Quest rapport po vegnir furnì en ina furma standardisada. SR 956.1Art. 63 Verificaziun dals administraturs da facultads collectivas, da las direcziuns da fonds, da las chasas da vaglias, da las gruppas da finanzas e dals conglomerats da finanzas Ils administraturs da facultads collectivas, las direcziuns da fonds, las chasas da vaglias, las gruppas da finanzas ed ils conglomerats da finanzas ston:a. incumbensar ina societad d’audit admessa da la ASR tenor l’artitgel 9a alinea 1 LSR cun ina verificaziun annuala tenor l’artitgel 24 LFINMA;b. laschar verifitgar lur quint annual ed eventualmain lur quint dal concern d’ina interpresa da revisiun, che stat sut la surveglianza dal stadi, e quai tenor ils princips da la revisiun ordinaria dal Dretg d’obligaziuns (DO). Per la verificaziun tenor l’alinea 1 litera a po la FINMA prevair ina periodicitad da la verificaziun da plirs onns, resguardond l’activitad dals survegliads e las ristgas ch’èn colliadas cun quai. Ils onns, durant ils quals i na vegn fatga nagina verificaziun periodica, furneschan ils instituts da finanzas tenor l’alinea 1 in rapport a la FINMA davart il fatg che lur activitad commerziala correspundia a las prescripziuns legalas. Quest rapport po vegnir furnì en ina furma standardisada. La direcziun da fonds incumbensescha per sasezza e per ils fonds d’investiziun administrads dad ella la medema societad d’audit. La FINMA po far sezza verificaziuns directas. SR 221.302 SR 956.1 SR 220Art. 64 Obligaziun da dar infurmaziuns ed obligaziun d’annunzia en cas d’in transferiment da funcziuns essenzialas Sch’in institut da finanzas transferescha funcziuns essenzialas ad autras persunas, èn quellas suttamessas a l’obligaziun da dar infurmaziuns ed a l’obligaziun d’annunzia tenor l’artitgel 29 LFINMA. La FINMA po far da tut temp verificaziuns tar questas persunas. SR 956.1Art. 65 Suspensiun dal dretg da votarPer far valair l’artitgel 11 alineas 3 e 5 po la FINMA suspender il dretg da votar ch’è lià vi d’aczias u vi da quotas che vegnan tegnidas da participads qualifitgads.Art. 66 Liquidaziun Sche la FINMA privescha in institut da finanzas da la permissiun, ha quai per consequenza per persunas giuridicas, per societads collectivas e per societads commanditaras ch’ellas vegnan schliadas e per interpresas singulas ch’ellas vegnan extinguidas en il register da commerzi. La FINMA designescha il liquidatur e surveglia sia activitad. Resalvadas restan las prescripziuns dal dretg d’insolvenza.Art. 67 Mesiras dal dretg d’insolvenza Las disposiziuns da la LB davart las mesiras en cas d’in privel d’insolvenza e davart il concurs bancar valan tenor il senn per direcziuns da fonds e per chasas da vaglias. Las disposiziuns da la LB davart la garanzia dals deposits e davart las valurs da facultad senza identitad valan analogamain per chasas da vaglias tenor l’artitgel 41 litera a. SR 952.0 Versiun tenor la cifra I 7 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart l’adattaziun dal dretg federal als svilups da la tecnologia dals registers electronics distribuids, en vigur dapi il 1. d’avust 2021 (AS 2021 33, 399; BBl 2020 233).4. chapitel Responsabladad e disposiziuns penalas1. secziun ResponsabladadArt. 68 La responsabladad dals instituts da finanzas e da lur organs sa drizza tenor las disposiziun dal DO. Sch’in institut da finanzas transferescha l’adempliment d’ina incumbensa ad in terz, è el responsabel per il donn che quest terz chaschuna, nun ch’el cumprovia ch’el haja agì cun tut il quità che vegn pretendì da las circumstanzas en quai che reguarda la tscherna, l’instrucziun e la surveglianza da quest terz. Il Cussegl federal po reglar las pretensiuns a la surveglianza. Per acziuns da persunas, a las qualas la direcziun da fonds ha transferì incumbensas tenor l’artitgel 35 alinea 1, è responsabla la direcziun da fonds sco per l’agen agir. SR 2202. secziun Disposiziuns penalasArt. 69 Violaziun dal secret professiunal Cun in chasti da detenziun fin 3 onns u cun in chasti pecuniar vegn chastià, tgi che fa intenziunadamain il suandant:a. palaisa in secret ch’è vegnì confidà ad el en sia qualitad sco organ, sco emploià, sco incumbensà u sco liquidatur d’in institut da finanzas u ch’el è vegnì a savair en questa qualitad;b. emprova da surmanar ad ina tala violaziun dal secret professiunal;c. palaisa ad ulteriuras persunas in secret ch’è vegnì palesà ad el violond la litera a u profita d’in tal secret per sai u per in auter. Cun in chasti da detenziun fin 5 onns u cun in chasti pecuniar vegn chastià, tgi che procura in avantatg da facultad per sasez u per in auter tras in’acziun tenor l’alinea 1 litera a u c. Tgi che agescha per negligientscha, vegn chastià cun ina multa fin 250 000 francs. La violaziun dal secret professiunal è chastiabla er suenter che la relaziun d’uffizi u da servetsch u la pratica da la professiun è vegnida terminada. Resalvadas restan las disposiziuns federalas e chantunalas davart l’obligaziun da dar perditga e davart l’obligaziun d’infurmar in’autoritad. La persecuziun ed il giudicament da las acziuns tenor questa disposiziun èn chaussa dals chantuns.Art. 70 Violaziun da las disposiziuns davart la protecziun cunter scumbigl e cunter engion sco er da las obligaziuns d’annunziaCun ina multa fin 500 000 francs vegn chastià, tgi che fa intenziunadamain il suandant:a. cuntrafa a la disposiziun davart la protecziun cunter scumbigl e cunter engion (art. 13);b. na fa betg, fa en moda faussa u fa memia tard a la FINMA las annunzias prescrittas tenor ils artitgels 11 e 15.Art. 71 Violaziun da las obligaziuns da far registraziuns e d’annunziaCun ina multa fin 500 000 francs vegn chastià, tgi che fa intenziunadamain il suandant:a. violescha l’obligaziun da far registraziuns tenor l’artitgel 50;b. violescha l’obligaziun d’annunzia tenor l’artitgel 51.5. chapitel Disposiziuns finalasArt. 72 Disposiziuns executivasIl Cussegl federal decretescha las disposiziuns executivas.Art. 73 Aboliziun e midada d’auters decretsL’aboliziun e la midada d’auters decrets vegnan regladas en l’agiunta.Art. 74 Disposiziuns transitoricas Instituts da finanzas che disponan – il mument che questa lescha entra en vigur – d’ina permissiun tenor ina lescha davart ils martgads da finanzas tenor l’artitgel 1 alinea 1 LFINMA per l’activitad correspundenta, na basegnan nagina nova permissiun. Els ston ademplir las pretensiuns da questa lescha entaifer 1 onn a partir sia entrada en vigur. Instituts da finanzas che na suttastattan tenor il dretg vertent betg ad in’obligaziun da dumandar ina permissiun, ma che suttastattan da nov ad in’obligaziun da dumandar ina permissiun, cur che questa lescha entra en vigur, s’annunzian tar la FINMA entaifer 6 mais a partir da l’entrada en vigur da questa lescha. Els ston ademplir las pretensiuns da questa lescha entaifer 3 onns a partir da l’entrada en vigur ed inoltrar ina dumonda da permissiun. Fin a la decisiun davart la permissiun pon els cuntinuar cun lur activitad, premess ch’els sajan affiliads ad in’organisaziun d’autoregulaziun tenor l’artitgel 24 da la Lescha dals 10 d’october 1997 davart la lavada da daners suspectus (LLDS) e che quella controllia ch’els observian las obligaziuns correspundentas. Administraturs da facultad e trustees che cumenzan cun lur activitad entaifer 1 onn suenter l’entrada en vigur da questa lescha, ston s’annunziar immediatamain tar la FINMA ed ademplir las premissas per la permissiun – cun excepziun da l’artitgel 7 alinea 2 – a partir dal mument ch’els cumenzan cun lur activitad. Il pli tard 1 onn suenter che la FINMA ha permess in’organisaziun da surveglianza tenor l’artitgel 43a LFINMA, ston els s’affiliar ad ina tala organisaziun da surveglianza ed inoltrar ina dumonda da permissiun. Fin a la decisiun davart la permissiun pon els pratitgar lur activitad, premess ch’els sajan affiliads ad in’organisaziun d’autoregulaziun tenor l’artitgel 24 LLDS e che quella controllia ch’els observian las obligaziuns correspundentas. En cas spezials po la FINMA prolungar ils termins tenor ils alineas 1 e 2. SR 956.1 SR 955.0Art. 74a Coordinaziun cun la midada da la Lescha davart la lavada da daners suspectus en il rom da la Lescha da gieus per daners dals 29 da settember 2017... Integrà tras la rectificaziun da la Cumissiun da redacziun da la AF dals 24 da sett. 2019 (AS 2019 5065). Las disposiziuns da coordinaziun pon vegnir consultadas en la AS 2019 5065 ed en la AS 2020 501. Rectificaziun da la Cumissiun da redacziun da la AF dals 31 da schan. 2020, publitgà ils 18 da favr. 2020 (AS 2020 501).Art. 75 Referendum ed entrada en vigur Questa lescha è suttamessa al referendum facultativ. Il Cussegl federal fixescha l’entrada en vigur. Questa lescha entra en vigur mo ensemen cun la LSFin. Il Cussegl federal po metter en vigur anticipadamain las suandantas disposiziuns:a. la midada da la Lescha federala dals 23 da mars 2001 davart credits da consum (agiunta cifra 2);b. l’artitgel 9a alinea 4 LSR (agiunta cifra 3);c. ils artitgels 1a, 1b, 47 alinea 1 litera a e 52a LB (agiunta cifra 14);d. l’artitgel 2 alinea 2 litera a LLDS (agiunta cifra 15);e. ils artitgels 4, 5 e 15 alinea 2 litera a LFINMA (agiunta cifra 16). L’artitgel 15 alinea 2 litera a LFINMA vala fin a l’entrada en vigur da l’artitgel 15 alinea 2 litera a LFINMA (agiunta cifra 16).Data da l’entrada en vigur: 1. da schaner 2020 SR 950.1 SR 221.214.1 SR 221.302 SR 952.0 SR 955.0 SR 956.1O dals 6 da nov. 2019 (AS 2019 4631).Agiunta(art. 73)Aboliziun e midada d’auters decretsILa Lescha da bursas dals 24 da mars 1995 vegn abolida.IIIls suandants decrets vegnan midads sco suonda:... [AS 1997 68 2044, 2005 5269 agiunta cifra II 7, 2006 2197 agiunta cifra 146, 2008 5207 agiunta cifra 16, 2012 6679 agiunta cifra 8, 2013 1103, 2014 4073 agiunta cifra 6, 2015 1535 cifra I 3 5339 agiunta cifra 11]Las midadas pon vegnir consultadas en la AS 2018 5247.