Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/157223

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge sull'agricoltura in modo che i fondi destinati ai progetti per la qualità del paesaggio vengano concessi esclusivamente all'agricoltura produttiva.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In virtù dell'articolo 104 della Costituzione federale, l'agricoltura è tenuta a salvaguardare il paesaggio rurale. Per attuare tale mandato, con la politica agricola 2014-2017 il Parlamento ha deciso di introdurre, tra le altre misure, i contributi per la qualità del paesaggio (contributi QP). Essi adempiono la richiesta, formulata a più riprese, di promuovere mediante pagamenti diretti paesaggi rurali come pascoli alberati, terreni da fieno selvatico, selve castanili nonché paesaggi terrazzati. In quest'ambito i cantoni hanno un ampio margine di manovra: elaborano i progetti per la qualità del paesaggio (progetti QP) in collaborazione con promotori regionali e coinvolgendo gli agricoltori, fissano obiettivi paesaggistici regionali e rispettive misure mirate e sono responsabili dell'attuazione. I cantoni finanziano il 10 per cento dei contributi e concludono con le aziende convenzioni di gestione della durata di otto anni. La Confederazione si limita ad autorizzare i progetti verificandone la coerenza, escludendo potenziali conflitti d'obiettivo e respingendo misure non direttamente connesse alla produzione agricola. Entrambi gli esempi riportati dall'autore della mozione esulano dal contesto e non sono rappresentativi della molteplicità delle misure attuate nel quadro dei progetti QP.</p><p>I cantoni hanno introdotto con successo il nuovo programma di pagamenti diretti nel giro di poco tempo. Già nel 2015 i progetti QP in atto sono, in totale, 111, almeno uno per cantone. Nel 2014 avevano concluso una convenzione di gestione di otto anni 16 756 aziende annuali e 2141 aziende d'estivazione, ovvero rispettivamente il 35 per cento e il 31 per cento delle due forme di aziende in questione. Nel primo anno d'attuazione per i contributi QP sono stati impiegati 70 milioni di franchi ovvero il 2,5 per cento dei pagamenti diretti. L'elaborazione del progetto ha comportato un dispendio iniziale da parte di cantoni e promotori, compensato tuttavia da un periodo d'attuazione di otto anni e dall'eventualità di prorogare il progetto. Il rapporto tra spese amministrative e contributi versati è pertanto molto vantaggioso. Ridurre i fondi impiegati per la qualità del paesaggio, così come richiesto dall'autore della mozione, minerebbe la credibilità della Confederazione e dei cantoni come partner contrattuali.</p><p>La cura del paesaggio rurale è, per definizione, un prodotto accessorio della produzione di derrate alimentari. Le misure dei progetti QP proposte dagli agricoltori interessati nell'ambito di un processo bottom-up sono direttamente connesse alla produzione agricola e non impediscono all'agricoltura di fornire in maniera efficiente la sua prestazione a livello di produzione. Ciò è dimostrato da misure che si riscontrano molto spesso come la variegata gestione delle superfici inerbite, la preservazione dell'apertura del paesaggio e il decespugliamento di superfici, nonché la promozione di colture colorate. Molti progetti QP hanno riscosso notevole successo sin dal loro lancio, altri possono ancora essere migliorati. Assieme ai cantoni saranno ora affrontati i punti deboli.</p><p>Gli effetti della politica agricola 2014-2017 sul reddito agricolo e sulla produzione vengono osservati nell'ambito di un monitoraggio. Dalle prime valutazioni emerge che con la politica agricola 2014-2017 si è potuto mantenere il livello di produzione. In una prossima fase si prevede di valutare i nuovi strumenti e quindi anche i contributi QP. Tale valutazione sarà incentrata sull'impatto delle misure regionali sulla varietà del paesaggio rurale, sugli effetti dei progetti sulla produzione, sul dispendio amministrativo e quello legato ai controlli, nonché sull'accettazione dello strumento presso gli agricoltori e l'opinione pubblica. Il risultato di tale valutazione offrirà una base attendibile al Consiglio federale in vista dell'ulteriore sviluppo dello strumento dopo il 2022. Prima di tale scadenza il Consiglio federale non intende adeguare le disposizioni legali concernenti i contributi QP.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.