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Il documentario American Factory, distribuito da Netflix, è prodotto da Michelle e Barack Obama.
Lo scorso 21 agosto, Netflix ha cominciato a distribuire American Factory (di seguito il trailer), un documentario sull'ex stabilimento della General Motors a Dayton (Ohio, USA). Nel 2014, il sito produttivo venne comprato dal miliardario cinese Cao Dewang, che lo trasformò nella succursale statunitense della Fuyao, colosso nella produzione di parabrezza e vetri per auto.
Il documentario è stato girato da Julia Reichert e Steven Bognar, i quali avevano già girato un documentario - sei anni fa - sulla chiusura dello stabilimento. Secondo il giornalista del Corriere della Sera, Gianluca Mercuri, quella raccontata nel primo documentario fu "una specie di metafora della fine del sogno americano". Oggi, invece, l'ex fabbrica di General Motors "è diventata l'epicentro della globalizzazione, il luogo simbolo di una staffetta planetaria tra la superpotenza in declino e quella rampante".
Amreican Factory racconta come i cinesi siano stati accolti dagli indigeni, e di come sia poi stato difficile costruire una convivenza, a causa delle differenze culturali.
Il documentario - distribuito da Netflix - è stato finanziato dall'ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e da sua moglie Michelle. Gli Obama, infatti, lo scorso 22 maggio hanno sottoscritto un'accordo con Netflix, per la produzione di docu-serie. L'attività degli Obama viene svolta sotto il cappello della società di produzione Higher Ground Production.