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LONDRA - Il tribunale di Westminster ha bloccato oggi l'estradizione dell'ex leader bosniaco Ejup Ganic, che la Serbia vorrebbe processare per crimini di guerra. Il 64enne è stato arrestato all'aeroporto di Heathrow a Londra l'1 marzo scorso su richiesta delle autorità serbe, ma oggi il giudice Timothy Workman ne ha respinto l'estradizione, affermando che il processo a suo carico in Serbia potrebbe essere influenzato "da motivazioni politiche".
Il vice-procuratore serbo per crimini di guerra Bruno Vekaric ha annunciato oggi che Belgrado farà ricorso contro la decisione del tribunale: "Rispettiamo la decisione della Corte Britannica, ma esiste il diritto al ricorso e lo useremo", ha detto Vekaric all'agenzia Beta.
Ganic è una delle 19 persone che la Serbia vorrebbe mettere sotto processo in connessione con un attacco delle forze bosniache contro una colonna in ritirata dell'ex esercito jugoslavo a Sarajevo nel maggio del 1992. Il bosniaco è accusato dalla Serbia di aver violato la convenzione di Ginevra ordinando l'uccisione di soldati feriti.
SDA-ATS