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Ritratti di persone disabili nei media: guardare la scena di un film con un detective in carrozzina migliora l’attitudine del pubblico

I ritratti di persone disabili proposti dai media giocano un ruolo importante nel formare le attitudini del pubblico. Questo studio ha mostrato che una rappresentazione positiva di una persona paraplegica nel ruolo di detective di polizia contribuisce all'idea che le persone paraplegiche siano idonee al lavoro.
Qual era lo scopo dello studio?
Alcuni studi recenti mostrano che la l'esposizione ai media può dare origine a convinzioni a proposito della realtà, e questo è particolarmente vero per quelle generazioni che sono cresciute con la televisione e con internet. Inoltre, essendo i contatti personali e le esperienze con persone disabili rare nella popolazione generale, ci sono buone possibilità che le conoscenze acquisite attraverso i media siano utilizzate nella valutazione delle persone disabili e dei loro ruoli sociali. La disabilità è un tema ricorrente di molte produzioni, dall'Iliade di Omero alla Bibbia, dai romanzi come "Moby Dick" e "Heidi" ai film come "Unbreakable", "Rain Man" o alle serie televisive come "Dr. House" e "Monk". Nel passato, i media sono stati criticati per aver rappresentato le persone disabili in modo stereotipato e negativo, per esempio come persone dipendenti da altri, sessualmente anormali o cattivi. Nei media, le rappresentazioni positive delle persone disabili in ruoli sociali quali medici o detective di polizia sono rare.
Questo studio voleva capire se la rappresentazione positiva di un uomo paraplegico nel ruolo di detective di polizia in una scena d'azione può migliorare l'attitudine delle persone disabili e non rispetto all'idoneità al lavoro delle persone paraplegiche.
Che metodo hanno usato i ricercatori?
480 persone con e senza una disabilità sono state reclutate in due occasioni. Nel 2010, 376 persone hanno partecipato a un test online. Il reclutamento dei partecipanti è avvenuto tramite l'Associazione svizzera dei paraplegici, il Centre for Independent Living di Zurigo e la rete di conoscenze dei ricercatori. Ulteriori 104 partecipanti sono stati reclutati alla mostra per il 20esimo anniversario del Centro svizzero per paraplegici nel 2011. Tutti i partecipanti hanno visto una scena del film che ritraeva l'attore Sven Martinek nella serie televisiva "SOKO Rhein-Main", programmata sui canali tedeschi nel 2006/2007. In questa scena, Martinek impersona un detective di polizia con paraplegia e arresta un uomo che ha derubato un tassista. Martinek usa la sua carrozzina per sopraffare il rapinatore. Le seguenti domande sono state poste ai partecipanti allo studio prima e dopo aver visto il film:
- Con quale percentuale una persona paraplegica è idonea ai seguenti lavori (100% è l'idoneità di una persona senza disabilità): costruttore di tetti, poliziotto, carpentiere, docente, medico, e impiegato?
- Qual è la percentuale di persone disabili che ha un lavoro remunerato in Svizzera?
- Qual è, in termini percentuali, la produttività di un uomo 40enne paraplegico (paragonabile al detective del filmato) rispetto a un 40enne senza disabilità?
Cosa hanno scoperto i ricercatori?
Dopo aver guardato la scena del film, i partecipanti senza disabilità hanno stimato che l'idoneità al lavoro di una persona paraplegica fosse maggiore rispetto alla stima che avevano fatto prima di aver visto il film. Inoltre, anche la stima del numero di persone disabili che hanno un impiego remunerato è aumentata significativamente nelle valutazioni delle persone non-disabili dopo la visione del film. Per contro, la valutazione dei partecipanti disabili non è cambiata prima e dopo la visione del film. La stima della produttività di un uomo 40enne con paraplegia è aumentata leggermente dopo aver visto il film e ha quasi raggiunto il 100% in entrambi i gruppi di partecipanti.
Qual è il significato di questi risultati?
In questo studio è stato dimostrato che il ritrarre le persone con paraplegia in modo positivo e in un ruolo attivo può migliorare l'attitudine della popolazione generale rispetto all'idoneità al lavoro delle persone disabili. In conclusione, sarebbe opportuno che i mass media presentassero più spesso le persone disabili in modo positivo e in ruoli attivi. Questo potrebbe migliorare la loro posizione nella società. La scena del film descritta in questo articolo potrebbe servire da esempio.
Chi ha condotto e finanziato lo studio?
Questo studio è stato finanziato dalla Ricerca svizzera per paraplegici e condotta da ricercatori della Ricerca svizzera per paraplegici, del Politecnico di Zurigo, e da studenti dell'Università di Lucerna.