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Stava scalando una delle cime più ripide della Scozia quando è precipitato da un dirupo di 300 metri - l'altezza della Torre Eiffel - ed è miracolosamente "atterrato" sano e salvo riportando solo alcune abrasioni e ferite alla schiena.
È l'incredibile storia di Adam Potter, 36 anni, parte di una spedizione di 24 scalatori che aspirava a raggiungere la sommità del Sgurr Choinnich Mor, una montagna di 1094 metri nelle Highlands occidentali.
Ma appena prima di arrivare alla meta, Adam Potter ha perso aderenza con la neve ed è scivolato giù dalla montagna, rimbalzando su rocce e massi prima di atterrare su un tratto di neve profonda. Secondo quanto riporta il Daily Telegraph, l'elicottero di soccorso avrebbe sorvolato la zona per una buona mezz'ora prima di trovarlo, perchè avevano escluso che l'alpinista avvistato a metà montagna, in piedi e senza ferite visibili, potesse essere lui.
"Abbiamo alzato lo sguardo fino alla sommità della montagna e abbiamo visto che lungo il percorso di caduta c'erano alcuni oggetti" ha raccontato il pilota dell'elicottero della Royal Navy. "Abbiamo capito che appartenevano all'uomo che avevamo avvistato e che quel uomo era Potter. Non ci potevamo credere. Sembra impossibile che sia caduto per 300 metri di rocce e che si sia rialzato con solo qualche ammaccatura."
SDA-ATS