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Il preventivo 2012 della Confederazione va in conferenza di conciliazione. Il Consiglio nazionale ha rinunciato oggi a ridurre l'importo riservato all'Ufficio federale del consumo, ma è rimasto sulle sue - pur con uno solo voto di scarto - nell'assegnare 20 milioni supplementari per i pagamenti diretti generali all'agricoltura.
A far pendere la bilancia in favore del mantenimento del credito supplementare è stato il voto del presidente Hansjörg Walter, visto che fautori e contrari erano giunti in parità. Il presidente dell'Unione svizzera dei contadini (USC) ha ovviamente sostenuto i 20 milioni, che portano il contributo federale ai pagamenti diretti a quasi 2,2 miliardi di franchi.
L'altra divergenza tra le Camere è stata eliminata di stretta misura. il Nazionale, con 88 voti contro 86 e 10 astenuti ha abbandonato la sua idea di tagliare 500'000 franchi all'Ufficio del consumo, accogliendo così la proposta di Marina Carobbio (PS/TI).
Dato che il Consiglio degli Stati ha già opposto tre volte il proprio veto a un aumento dell'importo dei pagamenti diretti all'agricoltura, la soluzione è ora affidata a una conferenza di conciliazione. Il Parlamento ha finora dato prova di moderazione in materia di preventivo, che prevede un risultato equilibrato, con uscite ed entrate per 64,1 miliardi.