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È una delle misure prese dai leader europei quale risposta al volo Ryanair dirottato ieri a Minsk.
Nel frattempo è stato pubblicato un video del giornalista d'opposizione Roman Protasevich, detenuto il giorno prima all'aeroporto.
BRUXELLES - L'Unione Europea ha adottato sanzioni contro la Bielorussia, tra cui il divieto per le compagnie aeree bielorusse di volare nello spazio europeo, e chiede alle Compagnie europee di evitare lo spazio aereo della Bielorussia (richiesta già accolta, ad esempio, da Lufthansa). Inoltre invita l'alto rappresentante a presentare proposte per nuove sanzioni economiche - la presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha già congelato tre miliardi di investimenti Ue - e chiede il rilascio immediato di Roman Protasevich e della sua fidanzata.
Nelle conclusioni adottate dai 27 leader Ue si chiede anche un'indagine urgente dell'ICAO, per fare luce sull'incidente «inaccettabile e senza precedenti». Per quanto riguarda le sanzioni, viene chiesto al Consiglio di individuare «il prima possibile» nuove persone ed entità che saranno colpite da misure restrittive anche economiche. Infine, i leader esprimono la loro solidarietà alla Lettonia per l'espulsione «ingiustificata» dei suoi diplomatici.
«Sto bene», ma ha il viso segnato - A proposito del giornalista d'opposizione, il canale Telegram pro-governativo bielorusso "Prugne Gialle" ha pubblicato un video di Roman Protasevich, detenuto il giorno prima all'aeroporto di Minsk.
«Sono nella struttura di detenzione preventiva n. 1 a Minsk. Posso affermare di non avere problemi di salute, incluso il cuore o qualsiasi altro organo. L'atteggiamento del personale qui è il più corretto e conforme alla legge. Continuo a collaborare con l'indagine e confesso il fatto di organizzare disordini di massa a Minsk», dice Protasevich nel video.
Il volto del giornalista sembra però mostrare segni di percosse, riferisce la testata indipendente Meduza.
In precedenza la madre Natalia Protasevich aveva dichiarato che «persone degli ambienti medici» l'avevano informata del ricovero di suo figlio in uno degli ospedali di Minsk a causa di problemi cardiaci. Gli interlocutori di Natalia Protasevich avevano affermato che suo figlio era in condizioni critiche.
Il ministero degli Affari Interni della Bielorussia ha dichiarato che le informazioni sul ricovero di Roman non erano affidabili. Il ministero ha aggiunto che il giornalista si trova nel centro di detenzione preventiva numero 1 di Minsk e che non ha ricevuto alcuna lamentela sul suo stato di salute.
Nel video Protasevich appare calmo ma sul lato destro della fronte si può scorgere chiaramente una macchia, che molti osservatori definiscono un livido e potrebbe essere il segno di percosse.
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