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Incarto n. 72.2005.116 Lugano, 14 ottobre 2005/nh In nome della Repubblica e Cantone Ticino La presidente della Corte delle assise correzionali di Blenio Presidente: giudice Agnese Balestra-Bianchi Segretaria: Elena Tagli Schmid, vicecancelliera Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato, per giudicare AC 1 detenuta dal 3 maggio 2005 ; prevenuta colpevole di: 1. truffa ripetuta per avere a Olivone, fra il 28 gennaio 2005 e 14 aprile 2005, in correità con il marito __________, agendo alfine di procacciare a se e ad altri un indebito profitto, ripetutamente ingannato con astuzia PC 1, affermando cose false e dissimulando cose vere, inducendolo in tal modo ad atti pregiudizievoli al suo patrimonio per un importo di complessivi fr. 55'470.-- e di € 77'000.--; e meglio per avere, sfruttando le a lei note condizioni di solitudine, anzianità, malattia e di senile debilitazione della vittima, carpendo altresì la sua fiducia dimostrandosi affabile nei suoi confronti, orchestrando chiamate telefoniche alla vittima di sollecito per la consegna del denaro e di rassicurazione per la restituzione dell’importo, effettuate verosimilmente dal marito __________, organizzando un incontro con un presunto agente di polizia ticinese, che in realtà altri non era che il marito __________, tacendo la sua vera identità, affermando contrariamente al vero che l’abitazione in Croazia di cui era proprietaria con i genitori è stata posta sottosequestro a fronte dell’impossibilità di pagare il mutuo ipotecario, di dover far fronte ad una multa emessa nei suoi confronti dalla polizia degli stranieri del canton Ticino per una infrazione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri (“lavoro in nero”), e ancora, e sempre in modo falso, affermando di essere nubile, senza prole e pronta a sposarlo, contando sul fatto che la vittima non poteva verificare le sue affermazioni, con la promessa di restituire le somme al più presto e per il tramite di un conto nr. __________ presso la Polizia di Chiasso e a tal proposito pure sottoscrivendo il 15 febbraio 2005 il documento “riconoscimento di debito” ben sapendo che non avrebbe mai proceduto a restituire il denaro, ingannato con astuzia PC 1, inducendolo in tal modo a consegnargli a più riprese somme di denaro, e più precisamente: • in data 31 gennaio 2005 o giorni immediatamente successivi, a Olivone, indotto PC 1 a consegnarle la somma di euro 10'000 che la vittima aveva teste acquistato presso la Banca Raiffeisen di Olivone (in seguito BR) pagandoli con un importo di corrispondenti fr. 15'700.--, denaro prelevato dallo stesso PC 1 sul suo conto risparmio seniori presso la BR di Olivone in data 31 gennaio 2005; • in data 8 febbraio 2005, a Biasca, presso il Buffet della stazione, indotto PC 1 a consegnare a __________, presentatosi come agente di polizia ticinese, la somma di fr. 25'000.--; denaro prelevato dallo stesso PC 1 sul suo conto risparmio seniori presso la BR di Olivone, con 3 distinte operazioni, in data 7 febbraio 2005; • in data 14 febbraio 2005 o giorni immediatamente successivi, indotto PC 1 a consegnarle la somma di euro 12'000 che la vittima aveva testé acquistato presso la BR di Olivone pagandoli fr. 18'774.--; denaro prelevato dallo stesso PC 1 sul suo conto risparmio seniori presso la BR di Olivone in data 14 febbraio 2005; • in data 23 febbraio 2005 o giorni immediatamente successivi, indotto PC 1 a versarle la somma di euro 20'000, denaro che lo stesso PC 1 aveva ottenuto in data 23 febbraio 2005 presentando all’incasso alla BR di Olivone gli assegni circolari n. __________ e __________ di euro 10'000 cadauno emessi in data 15 febbraio 2005 dalla Banca Popolare di Intra, sede di __________; • in data 28 febbraio 2005 o giorni immediatamente successivi, indotto PC 1 a consegnarle fr. 30'470.--, denaro ottenuto da PC 1 a seguito dell’incasso degli assegni n. __________ e __________ di euro 10'000 cadauno, emessi dalla Banca Popolare di Intra, sede di __________ il giorno 15 febbraio 2005 e relativo cambio effettuato presso la BR ; • in data 28 febbraio 2005 o giorni immediatamente successivi, indotto PC 1 a consegnarle la somma di euro 10'000, denaro ottenuto da PC 1 a seguito dell’incasso dell’assegno n. 52-01875487, emesso dalla Banca Popolare di Intra, sede di __________, il giorno 15 febbraio 2005; • in data 12 marzo 2005 o giorni immediatamente seguenti, indotto PC 1 a consegnatale la somma di euro 25'000, denaro ottenuto da PC 1 il giorno 12 marzo 2005 a seguito della vendita da parte di PC 1 stesso della sua parte di comproprietà di un immobile sito in __________ (I) alla nipote __________; reato previsto dall’art. 146 cpv. 1 CP; 2. falsità in documenti per avere, ad Olivone, il 15 febbraio 2005, allo scopo di procacciare a sé un indebito vantaggio e di nuocere al patrimonio altrui, formato falsi documenti, e meglio per avere in tali circostanze sottoscritto con nome e cognome di __________ il documento riconoscimento di debito che la vittima PC 1 gli aveva sottoposto a tutela del denaro che nelle circostanze descritte al pto 1 del presente atto di accusa, le aveva consegnato; reato previsto dall’art. 251 cifra 1 CP; 3. appropriazione indebita per essersi fra il 5 e il 15 febbraio 2005, a Ronco sopra Ascona, allo scopo di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto indebitamente appropriata di varie lenzuola, cuscini e altri oggetti del valore complessivo denunciato di fr. 1'325.-- a lei affidati avendo locato la casa di vacanza “__________” ammobiliata, per il periodo 28 gennaio – 15 febbraio 2005; reato previsto dall’art. 138 cifra 1 CP; 4. infrazione alla Legge federale sul commercio ambulante per avere, in diverse località del cantone Ticino, almeno dall’estate 2003 al gennaio 2005, in correità con __________, senza aver richiesto e ottenuto il necessario permesso, visitando economie domestiche private senza essere stata chiamata e offrendo e vendendo in forma ambulante in particolare tovaglie e centrini, ripetutamente esercitato in modo illegale il commercio ambulante; reato previsto dall’art. 14 LFCamb; fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate; e meglio come descritto nell'atto d'accusa 115/2005 del 12 settembre 2005, emanato dal Procuratore pubblico. Presenti § Il. § L'accusata AC 1 assistita dal difensore d'ufficio avv. DUF 1. Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:00 alle ore 12:30. È pervenuta alla Corte: - istanza di risarcimento del 13.10.2005 della dott. iur. RC 1, in cui la PC Comunione ereditaria fu PC 1 chiede complessivamente l'importo di fr. 176'873.50 oltre interessi (doc. TPC 4). Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale esamina nel dettaglio i fatti descritti nell'atto d'accusa e gli elementi costitutivi dei relativi reati, in particolare quello di truffa ai sensi dell'art. 146 CP. Confermato integralmente in fatto e in diritto l'atto d'accusa, conclude chiedendo la condanna dell'accusata: - alla pena di 13 mesi di detenzione sospesi condizionalmente con un periodo di prova di anni 3 e - alla pena accessoria dell'espulsione per anni 5 effettivi, non avendo la donna nessun legame con il nostro paese. § Il Difensore, il quale chiede il proscioglimento della sua assistita dal reato di truffa perché nel concreto caso fa difetto il requisito dell'astuzia, dal reato di falsità in documenti e dal reato d'appropriazione indebita perché non è provato che l'accusata abbia partecipato alla sottrazione di lenzuola e altri oggetti dai vani locati. Per l'infrazione alla LF sul commercio ambulante, che non contesta, chiede l'inflizione di una pena esigua da porre al beneficio della sospensione condizionale. Non si pronuncia sull'espulsione. Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti quesiti: AC 1 1. è autrice colpevole di: 1.1. ripetuta truffa in danno di PC 1 per un importo di fr. 55'470.- e di Euro 77'000.-, a Olivone, Biasca e in altre località, nel periodo tra il 28 gennaio 2005 e il 14 aprile 2005? 1.2. falsità in documenti commessa a Olivone il 15 febbraio 2005? 1.3. appropriazione indebita commessa a Ronco sopra Ascona, fra il 5 e il 15 febbraio 2005? 1.4. infrazione alla LF sul commercio ambulante commessa in diverse località del Canton Ticino, dall'estate 2003 al gennaio 2005, e meglio come descritto nell’atto di accusa? 2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena: 2.1. privativa della libertà? 2.2. accessoria dell’espulsione? 3. Deve essere condannata a risarcire: 3.1. la PC Comunione ereditaria fu PC 1 rappresentata dalla dott. iur. RC 1? 3.2. la PC PC 2 rappresentata da RC 2? Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza. Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti, tranne che ai quesiti n. 1.3., 2.2, venendo a cadere il quesito 3.2; visti gli art. 18, 36, 41, 55, 63, 68, 69, 138, 146, 251 CP; 14 LF sul commercio ambulante; 9 segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese; dichiara e pronuncia: 1. AC 1 è autrice colpevole di: 1.1. ripetuta truffa per avere, agendo a scopo d'indebito profitto, in ripetute occasioni, fraudolentemente indotto PC 1 a consegnarle somme di denaro per un importo complessivo di fr. 55'470.- e di Euro 77'000.- (pari a fr. 119'273.-), ovvero per un importo complessivo di fr. 174'743.-, a Olivone, Biasca e in altre località, nel periodo tra il 28 gennaio 2005 e il 14 aprile 2005; 1.2. falsità in documenti per avere, nel contesto del reato di truffa descritto al considerando che precede, apposto su un riconoscimento di debito la firma falsa di __________, a Olivone il 15 febbraio 2005; 1.3. infrazione alla LF sul commercio ambulante per avere, senza essere autorizzata, ripetutamente esercitato il commercio ambulante, in varie località del Canton Ticino, nel periodo tra l'estate 2003 e il gennaio 2005, e meglio come descritto nell’atto d'accusa. 2. AC 1 è prosciolta dall'imputazione di appropriazione indebita descritta al punto 3. dell'atto d'accusa. 3. Di conseguenza, AC 1 è condannata: 3.1. alla pena di mesi 13 (tredici) di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto; 3.2. all’espulsione dal territorio svizzero per anni 5 (cinque), 3.3. a versare fr. 176'873.50 alla PC Comunione ereditaria fu PC 1 rappresentata dalla dr. iur. RC 1; 3.4. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali. 4. La pretesa della PC PC 2, stante il proscioglimento dell'accusata, viene a cadere. 5. L’esecuzione della pena privativa della libertà inflitta alla condannata è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di tre anni. Intimazione a: terzi implicati 1. PC 1 2. PC 2 Per la Corte delle assise correzionali La presidente La segretaria Distinta spese : Tassa di giustizia fr. 300.-- Inchiesta preliminare fr. 200.-- Spese diverse fr. 1'151.90 Perizia fr. 500.65 Interpreti fr. 180.-- Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 2'382.55 ============

Incarto n. 72.2005.116 Incarto n. 72.2005.116

Incarto n. 72.2005.116 Lugano, 14 ottobre 2005/nh Lugano,

Lugano, 14 ottobre 2005/nh

14 ottobre 2005/nh In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La presidente della Corte delle assise correzionali La presidente della Corte delle assise correzionali

La presidente della Corte delle assise correzionali di Blenio di Blenio

di Blenio Presidente: Presidente:

Presidente: giudice Agnese Balestra-Bianchi giudice Agnese Balestra-Bianchi

giudice Agnese Balestra-Bianchi Segretaria: Segretaria:

Segretaria: Elena Tagli Schmid, vicecancelliera Elena Tagli Schmid, vicecancelliera

Elena Tagli Schmid, vicecancelliera Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato, per giudicare per giudicare

per giudicare AC 1 AC 1

AC 1 detenuta dal 3 maggio 2005 ; detenuta dal 3 maggio 2005 ;

detenuta dal 3 maggio 2005 ; prevenuta colpevole di:

prevenuta colpevole di: 1. truffa ripetuta

1. truffa ripetuta per avere a Olivone,

per avere a Olivone, fra il 28 gennaio 2005 e 14 aprile 2005,

fra il 28 gennaio 2005 e 14 aprile 2005, in correità con il marito __________,

in correità con il marito __________, agendo alfine di procacciare a se e ad altri un indebito profitto,

agendo alfine di procacciare a se e ad altri un indebito profitto, ripetutamente ingannato con astuzia PC 1,

ripetutamente ingannato con astuzia PC 1, affermando cose false e dissimulando cose vere,

affermando cose false e dissimulando cose vere, inducendolo in tal modo ad atti pregiudizievoli al suo patrimonio per un importo di complessivi fr. 55'470.-- e di € 77'000.--;

inducendolo in tal modo ad atti pregiudizievoli al suo patrimonio per un importo di complessivi fr. 55'470.-- e di € 77'000.--; e meglio per avere,

e meglio per avere, sfruttando le a lei note condizioni di solitudine, anzianità, malattia e di senile debilitazione della vittima, carpendo altresì la sua fiducia dimostrandosi affabile nei suoi confronti,

sfruttando le a lei note condizioni di solitudine, anzianità, malattia e di senile debilitazione della vittima, carpendo altresì la sua fiducia dimostrandosi affabile nei suoi confronti, orchestrando chiamate telefoniche alla vittima di sollecito per la consegna del denaro e di rassicurazione per la restituzione dell’importo, effettuate verosimilmente dal marito __________,

orchestrando chiamate telefoniche alla vittima di sollecito per la consegna del denaro e di rassicurazione per la restituzione dell’importo, effettuate verosimilmente dal marito __________, organizzando un incontro con un presunto agente di polizia ticinese, che in realtà altri non era che il marito __________,

organizzando un incontro con un presunto agente di polizia ticinese, che in realtà altri non era che il marito __________, tacendo la sua vera identità, affermando contrariamente al vero che l’abitazione in Croazia di cui era proprietaria con i genitori è stata posta sottosequestro a fronte dell’impossibilità di pagare il mutuo ipotecario, di dover far fronte ad una multa emessa nei suoi confronti dalla polizia degli stranieri del canton Ticino per una infrazione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri (“lavoro in nero”),

tacendo la sua vera identità, affermando contrariamente al vero che l’abitazione in Croazia di cui era proprietaria con i genitori è stata posta sottosequestro a fronte dell’impossibilità di pagare il mutuo ipotecario, di dover far fronte ad una multa emessa nei suoi confronti dalla polizia degli stranieri del canton Ticino per una infrazione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri (“lavoro in nero”), e ancora, e sempre in modo falso,

e ancora, e sempre in modo falso, affermando di essere nubile, senza prole e pronta a sposarlo,

affermando di essere nubile, senza prole e pronta a sposarlo, contando sul fatto che la vittima non poteva verificare le sue affermazioni, con la promessa di restituire le somme al più presto e per il tramite di un conto nr. __________ presso la Polizia di Chiasso e a tal proposito pure sottoscrivendo il 15 febbraio 2005 il documento “riconoscimento di debito” ben sapendo che non avrebbe mai proceduto a restituire il denaro,

contando sul fatto che la vittima non poteva verificare le sue affermazioni, con la promessa di restituire le somme al più presto e per il tramite di un conto nr. __________ presso la Polizia di Chiasso e a tal proposito pure sottoscrivendo il 15 febbraio 2005 il documento “riconoscimento di debito” ben sapendo che non avrebbe mai proceduto a restituire il denaro, ingannato con astuzia PC 1, inducendolo in tal modo a consegnargli a più riprese somme di denaro,

ingannato con astuzia PC 1, inducendolo in tal modo a consegnargli a più riprese somme di denaro, e più precisamente:

e più precisamente: • in data 31 gennaio 2005 o giorni immediatamente successivi, a Olivone, indotto PC 1 a consegnarle la somma di euro 10'000 che la vittima aveva teste acquistato presso la Banca Raiffeisen di Olivone (in seguito BR) pagandoli con un importo di corrispondenti fr. 15'700.--,

• in data 31 gennaio 2005 o giorni immediatamente successivi, a Olivone, indotto PC 1 a consegnarle la somma di euro 10'000 che la vittima aveva teste acquistato presso la Banca Raiffeisen di Olivone (in seguito BR) pagandoli con un importo di corrispondenti fr. 15'700.--, denaro prelevato dallo stesso PC 1 sul suo conto risparmio seniori presso la BR di Olivone in data

denaro prelevato dallo stesso PC 1 sul suo conto risparmio seniori presso la BR di Olivone in data 31 gennaio 2005;

31 gennaio 2005; • in data 8 febbraio 2005, a Biasca,

• in data 8 febbraio 2005, a Biasca, presso il Buffet della stazione,

presso il Buffet della stazione, indotto PC 1 a consegnare a __________, presentatosi come agente di polizia ticinese,

indotto PC 1 a consegnare a __________, presentatosi come agente di polizia ticinese, la somma di fr. 25'000.--; denaro prelevato dallo stesso

la somma di fr. 25'000.--; denaro prelevato dallo stesso PC 1 sul suo conto risparmio seniori presso

PC 1 sul suo conto risparmio seniori presso la BR di Olivone, con 3 distinte operazioni,

la BR di Olivone, con 3 distinte operazioni, in data 7 febbraio 2005;

in data 7 febbraio 2005; • in data 14 febbraio 2005 o giorni immediatamente successivi, indotto PC 1 a consegnarle la somma di euro 12'000 che la vittima aveva testé acquistato presso la BR di Olivone pagandoli fr. 18'774.--; denaro prelevato dallo stesso PC 1 sul suo conto risparmio seniori presso la BR di Olivone in data 14 febbraio 2005;

• in data 14 febbraio 2005 o giorni immediatamente successivi, indotto PC 1 a consegnarle la somma di euro 12'000 che la vittima aveva testé acquistato presso la BR di Olivone pagandoli fr. 18'774.--; denaro prelevato dallo stesso PC 1 sul suo conto risparmio seniori presso la BR di Olivone in data 14 febbraio 2005; • in data 23 febbraio 2005 o giorni immediatamente successivi, indotto PC 1 a versarle la somma di euro 20'000, denaro che lo stesso PC 1 aveva ottenuto in data 23 febbraio 2005 presentando all’incasso alla BR di Olivone gli assegni circolari n. __________ e __________ di euro 10'000 cadauno emessi in data 15 febbraio 2005 dalla Banca Popolare di Intra, sede di __________;

• in data 23 febbraio 2005 o giorni immediatamente successivi, indotto PC 1 a versarle la somma di euro 20'000, denaro che lo stesso PC 1 aveva ottenuto in data 23 febbraio 2005 presentando all’incasso alla BR di Olivone gli assegni circolari n. __________ e __________ di euro 10'000 cadauno emessi in data 15 febbraio 2005 dalla Banca Popolare di Intra, sede di __________; • in data 28 febbraio 2005 o giorni immediatamente successivi, indotto PC 1 a consegnarle fr. 30'470.--, denaro ottenuto da PC 1 a seguito dell’incasso degli assegni n. __________ e __________ di euro 10'000 cadauno, emessi dalla Banca Popolare di Intra, sede di __________ il giorno 15 febbraio 2005 e relativo cambio effettuato presso la BR ;

• in data 28 febbraio 2005 o giorni immediatamente successivi, indotto PC 1 a consegnarle fr. 30'470.--, denaro ottenuto da PC 1 a seguito dell’incasso degli assegni n. __________ e __________ di euro 10'000 cadauno, emessi dalla Banca Popolare di Intra, sede di __________ il giorno 15 febbraio 2005 e relativo cambio effettuato presso la BR ; • in data 28 febbraio 2005 o giorni immediatamente successivi, indotto PC 1 a consegnarle la somma di euro 10'000, denaro ottenuto da PC 1 a seguito dell’incasso dell’assegno n. 52-01875487, emesso dalla Banca Popolare di Intra, sede di __________, il giorno 15 febbraio 2005;

• in data 28 febbraio 2005 o giorni immediatamente successivi, indotto PC 1 a consegnarle la somma di euro 10'000, denaro ottenuto da PC 1 a seguito dell’incasso dell’assegno n. 52-01875487, emesso dalla Banca Popolare di Intra, sede di __________, il giorno 15 febbraio 2005; • in data 12 marzo 2005 o giorni immediatamente seguenti, indotto PC 1 a consegnatale la somma di euro 25'000, denaro ottenuto da PC 1 il giorno 12 marzo 2005 a seguito della vendita da parte di PC 1 stesso della sua parte di comproprietà di un immobile sito in __________ (I) alla nipote __________;

• in data 12 marzo 2005 o giorni immediatamente seguenti, indotto PC 1 a consegnatale la somma di euro 25'000, denaro ottenuto da PC 1 il giorno 12 marzo 2005 a seguito della vendita da parte di PC 1 stesso della sua parte di comproprietà di un immobile sito in __________ (I) alla nipote __________; reato previsto dall’art. 146 cpv. 1 CP;

reato previsto dall’art. 146 cpv. 1 CP; 2. falsità in documenti

2. falsità in documenti per avere, ad Olivone, il 15 febbraio 2005,

per avere, ad Olivone, il 15 febbraio 2005, allo scopo di procacciare a sé un indebito vantaggio e di nuocere al patrimonio altrui, formato falsi documenti,

allo scopo di procacciare a sé un indebito vantaggio e di nuocere al patrimonio altrui, formato falsi documenti, e meglio per avere

e meglio per avere in tali circostanze sottoscritto con nome e cognome di __________ il documento riconoscimento di debito che la vittima

in tali circostanze sottoscritto con nome e cognome di __________ il documento riconoscimento di debito che la vittima PC 1 gli aveva sottoposto a tutela del denaro

PC 1 gli aveva sottoposto a tutela del denaro che nelle circostanze descritte al pto 1 del presente atto di accusa, le aveva consegnato;

che nelle circostanze descritte al pto 1 del presente atto di accusa, le aveva consegnato; reato previsto dall’art. 251 cifra 1 CP;

reato previsto dall’art. 251 cifra 1 CP; 3. appropriazione indebita

3. appropriazione indebita per essersi

per essersi fra il 5 e il 15 febbraio 2005, a Ronco sopra Ascona,

fra il 5 e il 15 febbraio 2005, a Ronco sopra Ascona, allo scopo di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto

allo scopo di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto indebitamente appropriata di varie lenzuola, cuscini e altri oggetti del valore complessivo denunciato di fr. 1'325.-- a lei affidati avendo locato la casa di vacanza “__________” ammobiliata,

indebitamente appropriata di varie lenzuola, cuscini e altri oggetti del valore complessivo denunciato di fr. 1'325.-- a lei affidati avendo locato la casa di vacanza “__________” ammobiliata, per il periodo 28 gennaio – 15 febbraio 2005;

per il periodo 28 gennaio – 15 febbraio 2005; reato previsto dall’art. 138 cifra 1 CP;

reato previsto dall’art. 138 cifra 1 CP; 4. infrazione alla Legge federale sul commercio ambulante

4. infrazione alla Legge federale sul commercio ambulante per avere,

per avere, in diverse località del cantone Ticino,

in diverse località del cantone Ticino, almeno dall’estate 2003 al gennaio 2005,

almeno dall’estate 2003 al gennaio 2005, in correità con __________,

in correità con __________, senza aver richiesto e ottenuto il necessario permesso,

senza aver richiesto e ottenuto il necessario permesso, visitando economie domestiche private senza essere stata chiamata e offrendo e vendendo in forma ambulante in particolare tovaglie e centrini,

visitando economie domestiche private senza essere stata chiamata e offrendo e vendendo in forma ambulante in particolare tovaglie e centrini, ripetutamente esercitato in modo illegale il commercio ambulante;

ripetutamente esercitato in modo illegale il commercio ambulante; reato previsto dall’art. 14 LFCamb;

reato previsto dall’art. 14 LFCamb; fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate; e meglio come descritto nell'atto d'accusa 115/2005 del 12 settembre 2005, emanato dal Procuratore pubblico. e meglio come descritto nell'atto d'accusa 115/2005 del 12 settembre 2005, emanato dal Procuratore pubblico. Presenti Presenti

Presenti § Il. § L'accusata AC 1 assistita dal difensore d'ufficio avv. DUF 1. § Il.

§ Il. § L'accusata AC 1 assistita dal difensore d'ufficio avv. DUF 1.

§ L'accusata AC 1 assistita dal difensore d'ufficio avv. DUF 1. Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:00 alle ore 12:30.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:00 alle ore 12:30. È pervenuta alla Corte:

È pervenuta alla Corte: - istanza di risarcimento del 13.10.2005 della dott. iur. RC 1, in cui la PC Comunione ereditaria fu PC 1 chiede complessivamente l'importo di fr. 176'873.50 oltre interessi (doc. TPC 4). istanza di risarcimento del 13.10.2005 della dott. iur. RC 1, in cui la PC Comunione ereditaria fu PC 1 chiede complessivamente l'importo di fr. 176'873.50 oltre interessi (doc. TPC 4). Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale esamina nel dettaglio i fatti descritti nell'atto d'accusa e gli elementi costitutivi dei relativi reati, in particolare quello di truffa ai sensi dell'art. 146 CP. Confermato integralmente in fatto e in diritto l'atto d'accusa, conclude chiedendo la condanna dell'accusata:

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale esamina nel dettaglio i fatti descritti nell'atto d'accusa e gli elementi costitutivi dei relativi reati, in particolare quello di truffa ai sensi dell'art. 146 CP. Confermato integralmente in fatto e in diritto l'atto d'accusa, conclude chiedendo la condanna dell'accusata: - alla pena di 13 mesi di detenzione sospesi condizionalmente con un periodo di prova di anni 3 e

- alla pena di 13 mesi di detenzione sospesi condizionalmente con un periodo di prova di anni 3 e - alla pena accessoria dell'espulsione per anni 5 effettivi, non avendo la donna nessun legame con il nostro paese.

- alla pena accessoria dell'espulsione per anni 5 effettivi, non avendo la donna nessun legame con il nostro paese. § Il Difensore, il quale chiede il proscioglimento della sua assistita dal reato di truffa perché nel concreto caso fa difetto il requisito dell'astuzia, dal reato di falsità in documenti e dal reato d'appropriazione indebita perché non è provato che l'accusata abbia partecipato alla sottrazione di lenzuola e altri oggetti dai vani locati. Per l'infrazione alla LF sul commercio ambulante, che non contesta, chiede l'inflizione di una pena esigua da porre al beneficio della sospensione condizionale. Non si pronuncia sull'espulsione.

§ Il Difensore, il quale chiede il proscioglimento della sua assistita dal reato di truffa perché nel concreto caso fa difetto il requisito dell'astuzia, dal reato di falsità in documenti e dal reato d'appropriazione indebita perché non è provato che l'accusata abbia partecipato alla sottrazione di lenzuola e altri oggetti dai vani locati. Per l'infrazione alla LF sul commercio ambulante, che non contesta, chiede l'inflizione di una pena esigua da porre al beneficio della sospensione condizionale. Non si pronuncia sull'espulsione. Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti quesiti: AC 1

quesiti: AC 1 1. è autrice colpevole di:

1. è autrice colpevole di: 1.1. ripetuta truffa

1.1. ripetuta truffa in danno di PC 1

in danno di PC 1 per un importo di fr. 55'470.- e di Euro 77'000.-,

per un importo di fr. 55'470.- e di Euro 77'000.-, a Olivone, Biasca e in altre località,

a Olivone, Biasca e in altre località, nel periodo tra il 28 gennaio 2005 e il 14 aprile 2005? nel periodo tra il 28 gennaio 2005 e il 14 aprile 2005? 1.2. falsità in documenti

1.2. falsità in documenti commessa a Olivone il 15 febbraio 2005? commessa a Olivone il 15 febbraio 2005? 1.3. appropriazione indebita

1.3. appropriazione indebita commessa a Ronco sopra Ascona,

commessa a Ronco sopra Ascona, fra il 5 e il 15 febbraio 2005? fra il 5 e il 15 febbraio 2005? 1.4. infrazione alla LF sul commercio ambulante

1.4. infrazione alla LF sul commercio ambulante commessa in diverse località del Canton Ticino,

commessa in diverse località del Canton Ticino, dall'estate 2003 al gennaio 2005,

dall'estate 2003 al gennaio 2005, e meglio come descritto nell’atto di accusa? e meglio come descritto nell’atto di accusa? 2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena:

2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena: 2.1. privativa della libertà?

2.1. privativa della libertà? 2.2. accessoria dell’espulsione?

2.2. accessoria dell’espulsione? 3. Deve essere condannata a risarcire:

3. Deve essere condannata a risarcire: 3.1. la PC Comunione ereditaria fu PC 1 rappresentata dalla dott. iur. RC 1?

3.1. la PC Comunione ereditaria fu PC 1 rappresentata dalla dott. iur. RC 1? 3.2. la PC PC 2 rappresentata da RC 2?

3.2. la PC PC 2 rappresentata da RC 2? Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza. Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti, tranne che ai quesiti n. 1.3., 2.2, venendo a cadere il quesito 3.2;

Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti, tranne che ai quesiti n. 1.3., 2.2, venendo a cadere il quesito 3.2; visti gli art. 18, 36, 41, 55, 63, 68, 69, 138, 146, 251 CP;

visti gli art. 18, 36, 41, 55, 63, 68, 69, 138, 146, 251 CP; 14 LF sul commercio ambulante;

9 segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;

CPP e 39 TG sulle spese; dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: 1. AC 1 è autrice colpevole di:

1. AC 1 è autrice colpevole di: 1.1. ripetuta truffa

1.1. ripetuta truffa per avere,

per avere, agendo a scopo d'indebito profitto, in ripetute occasioni,

agendo a scopo d'indebito profitto, in ripetute occasioni, fraudolentemente indotto PC 1

fraudolentemente indotto PC 1 a consegnarle somme di denaro per un importo complessivo di fr. 55'470.- e di Euro 77'000.- (pari a fr. 119'273.-),

a consegnarle somme di denaro per un importo complessivo di fr. 55'470.- e di Euro 77'000.- (pari a fr. 119'273.-), ovvero per un importo complessivo di fr. 174'743.-,

ovvero per un importo complessivo di fr. 174'743.-, a Olivone, Biasca e in altre località,

a Olivone, Biasca e in altre località, nel periodo tra il 28 gennaio 2005 e il 14 aprile 2005;

nel periodo tra il 28 gennaio 2005 e il 14 aprile 2005; 1.2. falsità in documenti

1.2. falsità in documenti per avere,

per avere, nel contesto del reato di truffa descritto al considerando che precede, apposto su un riconoscimento di debito la firma

nel contesto del reato di truffa descritto al considerando che precede, apposto su un riconoscimento di debito la firma falsa di __________,

falsa di __________, a Olivone il 15 febbraio 2005;

a Olivone il 15 febbraio 2005; 1.3. infrazione alla LF sul commercio ambulante

1.3. infrazione alla LF sul commercio ambulante per avere, senza essere autorizzata,

per avere, senza essere autorizzata, ripetutamente esercitato il commercio ambulante,

ripetutamente esercitato il commercio ambulante, in varie località del Canton Ticino,

in varie località del Canton Ticino, nel periodo tra l'estate 2003 e il gennaio 2005,

nel periodo tra l'estate 2003 e il gennaio 2005, e meglio come descritto nell’atto d'accusa. e meglio come descritto nell’atto d'accusa. 2. AC 1 è prosciolta dall'imputazione di appropriazione indebita descritta al punto 3. dell'atto d'accusa.

2. AC 1 è prosciolta dall'imputazione di appropriazione indebita descritta al punto 3. dell'atto d'accusa. 3. Di conseguenza, AC 1 è condannata:

3. Di conseguenza, AC 1 è condannata: 3.1. alla pena di mesi 13 (tredici) di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

3.1. alla pena di mesi 13 (tredici) di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto; 3.2. all’espulsione dal territorio svizzero per anni 5 (cinque),

3.2. all’espulsione dal territorio svizzero per anni 5 (cinque), 3.3. a versare fr. 176'873.50 alla PC Comunione ereditaria fu PC 1 rappresentata dalla dr. iur. RC 1;

3.3. a versare fr. 176'873.50 alla PC Comunione ereditaria fu PC 1 rappresentata dalla dr. iur. RC 1; 3.4. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali.

3.4. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali. 4. La pretesa della PC PC 2, stante il proscioglimento dell'accusata, viene a cadere.

4. La pretesa della PC PC 2, stante il proscioglimento dell'accusata, viene a cadere. 5. L’esecuzione della pena privativa della libertà inflitta alla condannata è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di tre anni.

5. L’esecuzione della pena privativa della libertà inflitta alla condannata è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di tre anni. Intimazione a: Intimazione a:

Intimazione a: terzi implicati terzi implicati

terzi implicati 1. PC 1 2. PC 2 1. PC 1

1. PC 1 2. PC 2

2. PC 2 Per la Corte delle assise correzionali

Per la Corte delle assise correzionali La presidente La segretaria

La presidente La segretaria Distinta spese :

Distinta spese : Tassa di giustizia fr. 300.--

Tassa di giustizia fr. 300.-- Inchiesta preliminare fr. 200.--

Inchiesta preliminare fr. 200.-- Spese diverse fr. 1'151.90

Spese diverse fr. 1'151.90 Perizia fr. 500.65

Perizia fr. 500.65 Interpreti fr. 180.--

Interpreti fr. 180.-- Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 2'382.55

fr. 2'382.55 ============

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