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L’11 marzo 2012 le cittadine e i cittadini elvetici sono chiamati ad esprimersi su cinque oggetti in votazione a livello federale e i cittadini grigionesi su due oggetti a livello cantonale:
Votazioni federali:
- «Iniziativa popolare Basta con la costruzione sfrenata di abitazioni secondarie!»
- «Iniziativa sul risparmio per l’alloggio»
- «Iniziativa popolare 6 settimane di vacanza per tutti»
- Decreto federale concernente il disciplinamento dei giochi in denaro a favore dell’utilità pubblica
- Legge federale sul prezzo fisso dei libri
Votazioni cantonali:
- Revisione parziale della Costituzione cantonale (Attuazione del diritto di protezione del bambino e dell’adulto)
- Prestito impegnativo di 69 milioni per la costruzione di un centro amministrativo cantonale
Il PDC riunito l’8 febbraio 2012 a Landquart ha deciso di sostenere o respingere quanto in votazione per l’11 marzo 2012, come descritto qui di seguito.
1. «Iniziativa popolare, basta con la costruzione sfrenata di abitazioni secondarie!»
L’iniziativa popolare si prefigge di limitare al 20 per cento la quota massima di abitazioni secondarie in ciascun Comune della Svizzera. Il Consiglio federale e il Parlamento respingono l’iniziativa poiché nell’ambito della revisione della legge sulla pianificazione del territorio sono già state decise limitazioni molto efficaci. La nuova iniziativa produrrebbe specialmente per le regioni montane delle conseguenze fatali. L’iniziativa è rigida, malpensata, populistica, irragionevole e mette in scena un dilemma, che nella maggior parte dei Comuni grigionesi la quota del 20% bloccherebbe sul territorio della maggioranza degli stessi l’attività edilizia.
Il Consiglio federale e il Parlamento raccomandano di respingere l’iniziativa. Il Consiglio nazionale ha respinto l’iniziativa con 123 voti contro 61 e 3 astensioni, il Consiglio degli Stati con 29 voti contro 10 e 3 astensioni. L’Assemblea dei delegati PDC Grigione ha deciso alla stessa stregua con 96 voti contro 0, raccomandando di respingere massicciamente l’iniziativa con un “NO” nell’urna.
2. «Iniziativa sul risparmio per l’alloggio»
L’iniziativa sul risparmio per l’alloggio è respinta da parte del partito PDC. La gerenza del partito preferisce il modello di costruzione proposto dall’”Unione dei proprietari di case” che andrà in votazione a giugno 2012 al posto dell’iniziativa tuttora in lizza.
L’iniziativa popolare mira ad agevolare fiscalmente il primo acquisto di una proprietà abitativa ad uso proprio. Chiede inoltre che le misure edilizie di risparmio energetico e di protezione dell’ambiente siano privilegiate fiscalmente. Il PDC raccomanda di respingere l’iniziativa rifacendosi poi a giugno 2012 con un modello più confacente. Raccomandazione: un “NO” nell’urna.
3. «Iniziativa popolare 6 settimane di vacanza per tutti»
L’iniziativa popolare chiede che tutti i lavoratori abbiano diritto ad almeno sei settimane di vacanza retribuite ogni anno. Questa iniziativa viene a pesare in modo rilevante sulla gestione finanziaria specialmente delle piccole e medie imprese.
Consiglio federale e Parlamento raccomandano di respingere l’iniziativa. Il Consiglio nazionale ha respinto l’iniziativa con 122 voti contro 61 e 2 astensioni, il Consiglio degli Stati con 32 voti contro 10 senza astensioni. L’Assemblea dei delegati PDC Grigioni riunita l’8 febbraio a Landquart ha deciso di respingere l’iniziativa, raccomandando di mettere nell’urna un chiaro “NO”.
4. Decreto federale concernente il disciplinamento dei giochi in denaro a favore dell’utilità pubblica
Consiglio federale e Parlamento raccomandano di accettare la revisione costituzionale. Il Consiglio nazionale ha adottato il progetto con 140 voti contro 3 senza astensioni, il Consiglio degli Stati con 34 voti contro 0 senza astensioni. Il Consiglio federale e il Parlamento propongono l’accettazione del controprogetto: “Disciplinamento dei giochi in denaro a favore dell’utilità pubblica”, invece dell’iniziativa popolare: “Per giochi in denaro al servizio del bene pubblico”, iniziativa che era stata ritirata a suo tempo. Dopo il ritiro dell’iniziativa popolare, il Popolo e i Cantoni sono chiamati a votare su questo controprogetto. Il PDC raccomanda di accettare il disciplinamento mettendo un “SI” nell’urna.
5. Legge federale sul prezzo fisso dei libri
Il mercato dei libri al momento non sottostà a nessun ordinamento particolare. Nella maggior parte dei casi i costi dei libri sono dettati da editori esteri con prezzi sproporzionati. Mister prezzi potrebbe intervenire contro gli importi troppo elevati e in caso di assoluta necessità anche con normative del Consiglio federale.
I protagonisti più forti vorrebbero eliminare i concorrenti, creare uno stato di monopolio e dettare poi loro stessi i prezzi di vendita. I consumatori, i prodotti di nicchia e la cultura sono di conseguenza i perdenti.
Consiglio federale e Parlamento raccomandano di accettare la legge federale sul prezzo fisso dei libri. Il Consiglio nazionale ha adottato il progetto con 96 voti contro 86 e 5 astensioni, il Consiglio degli Stati con 23 voti contro 19 e un’astensione. Il Parlamento ha disposto per legge che il prezzo dei libri debba essere unico in tutta la Svizzera. I librai sono dunque obbligati a vendere i libri a un prezzo fisso. IL PDC grigione si esprime in modo contrario a questo progetto raccomandando di mettere, un “NO” nell’urna.
Votazioni cantonali
1. Revisione parziale della Costituzione cantonale (Attuazione del diritto di protezione del bambino e dell’adulto)
Il diritto tutorio vigente è entrato in vigore il 1° di gennaio 1912 e da allora è rimasto pressoché invariato. In questo contesto L’Assemblea federale ha deciso di modificare il Codice civile svizzero, che dovrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2013. Entro questo termine anche i Cantoni dovranno aver adeguato la loro legislazione. Anche le autorità tutorie dovranno soddisfare ai requisiti posti dal diritto federale. Il diritto di voto e quindi escluso per quelle persone, che per incapacità di discernimento sono sottoposte a curatela generale.
Per questo oggetto si raccomanda di votare “SI”.
2. Prestito impegnativo di 69 milioni per la costruzione di un centro amministrativo cantonale “Sinergia”
L’Assemblea dei delegati PDC dopo aver seguito le discussioni in merito, decide a grande maggioranza con 87 voti contro 11 di proporre al popolo l’accettazione del credito di 69 milioni di franchi per la realizzazione di questo postulato. Si pone l’accento sul fatto che un centro amministrativo, con tutti gli uffici concentrati in un’unica ubicazione, faccia risparmiare tempo e denaro. Dal punto di vista della periferia, va fatto notare, che il detto poschiavino: “I sass i van sempri a finì sü li musni” trova ancora una volta piena conferma.
Il principio collegiale raccomanda tuttavia di mettere un “SI” nell’urna.
Ragguagli più ampi si possono leggere nella documentazione allegata al materiale di votazione.
Le possibili opportunità per votare sono:
- Recarsi alle urne domenica 11 marzo 2012, oppure
- Imbucare la scheda di voto già in vostro possesso in busta chiusa presso gli Uffici comunali o tramite posta.
L’Assemblea dei delegati dopo aver preso posizione, l’8 febbraio scorso, in merito ai progetti in votazione, ebbe l’occasione con i dovuti ringraziamenti, di poter accomiatarsi ufficialmente dai due parlamentari grigionesi a Berna: Il Consigliere agli stati Dr. Theo Maissen e il Consigliere nazionale Sep Cathomas che hanno terminato il loro mandato. La presidente del PDC grigionese Elita Florin-Caluori, pure lei uscente, ha ringraziato i due magistrati federali per il loro grosso impegno per le regioni di montagna e specialmente per il Cantone dei Grigioni. Anche a Elita spetta un doveroso ossequio per il grande lavoro svolto quale presidente cantonale del PDC.