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LONDRA - È passato un anno dalla tragica notte in cui 72 persone persero la vita nell’incendio alla Grenfell Tower di Londra. A mezzanotte e 54 minuti di oggi, il grattacielo - ricoperto da un telo bianco - è stato colorato di verde in memoria delle vittime. In cima un grande cuore e la scritta: “Grenfell forever in our hearts”, per sempre nei nostri cuori.
Un verde speranza che questa sera coinvolgerà anche Downing Street e altri edifici pubblici di Londra. «Speranza di avere finalmente giustizia», ha spiegato il presidente dell’associazione dei sopravvissuti Shahin Sadafi. E anche un alloggio, molte famiglie superstiti non hanno ancora ricevuto un'abitazione definitiva.
E pochi giorni fa Theresa May ha chiesto pubblicamente scusa. La premier conservatrice britannica è dispiaciuta di aver dato un'impressione di distacco rispetto al dolore delle vittime e alle loro denunce. «Un'impressione peraltro errata», ha giurato. May ha descritto quell'incendio come «una tragedia senza precedenti nella storia recente del Regno». E ha ammesso che «la risposta iniziale non fu abbastanza buona. Incluso da parte mia». Sotto accusa anche i vigili del fuoco.
E le cause del rogo sono per lo più state chiarite: il comune di Kensington per il grattacielo popolare aveva risparmiato 2 sterline a metro quadro per ricoprire l’esterno della torre con una sostanza risultata altamente infiammabile. Le responsabilità stanno venendo a galla una dopo l’altra.
Diverse le cerimonie che si svolgeranno durante tutto l’arco della giornata. A mezzogiorno verranno rispettati 72 secondi di silenzio in tutta la nazione.