Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01071.jsonl.gz/982

Il linguista ticinese Ottavio Lurati, apprezzato collaboratore anche della nostra testata, è morto giovedì a Montagnola all’età di 85 anni. Lurati, le cui ricerche spaziavano dall’etimologia alla lessicologia ai neologismi, fino all’onomastica e alla toponomastica, era nato a Chiasso nel 1938.
Dopo gli studi a Basilea aveva insegnato al Liceo di Lugano, prima di tornare all’ateneo renano, come assistente nel 1968 e in seguito come professore. Dal 1991, dopo il pensionamento di Giovanni Bonalumi, era stato ordinario di linguistica fino al 2003, quando divenne professore emerito.
Autore di una cinquantina di libri e di numerosissimi articoli, di lui si ricorda fra le altre cose la partecipazione alla redazione del Vocabolario dei dialetti della Svizzera italiana. Nel 2003 aveva ricevuto il premio Galileo Galilei, mentre nel 2016 era stato accolto nell’Accademia della Crusca, quale uno dei cinque corrispondenti accademici stranieri.