Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/241584

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare all'Assemblea federale un progetto o di adottare le misure necessarie per attutire l'aumento esplosivo dei prezzi di benzina, diesel e combustibile.</p><p>Tali misure includono una riduzione di almeno il 50 per cento dell'imposta sugli oli minerali gravante i carburanti e i combustibili, dell'obbligo di compensazione del CO2 (prestazione di compensazione) e dell'IVA. Il finanziamento dei compiti a destinazione vincolata relativi a imposte e tributi, ossia in particolare i compiti legati al traffico stradale e aereo nonché al Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato, devono essere garantiti dal budget ordinario, come finora.</p><p>A causa della nuova situazione straordinaria, queste misure devono essere limitate a un massimo di quattro anni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La ripresa economica dopo la crisi legata al coronavirus è proseguita fino a poco tempo fa. Tuttavia, la guerra in Ucraina sta offuscando le prospettive. Soprattutto gli effetti indiretti del conflitto potrebbero influire sull'economia svizzera. In particolare, ci si aspetta un incremento dei tassi di rincaro nel quadro dell'aumento globale dei prezzi dei vettori energetici e di altre materie prime (tra cui le derrate alimentari di base e i metalli industriali). Nelle prime settimane dopo l'inizio della guerra in Ucraina, il franco svizzero si è tendenzialmente apprezzato in termini nominali, soprattutto rispetto all'euro. Attualmente ciò contribuisce a limitare l'importata pressione in termini di rincaro in Svizzera. Il gruppo di esperti della Confederazione per le previsioni congiunturali si aspetta un tasso di rincaro dell'1,9 per cento per il 2022 (previsione di dicembre 2021: 1,1 %), con corrispondenti effetti attenuanti sullo sviluppo del consumo privato.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole delle sfide legate all'aumento dei prezzi dell'energia. Al momento non vede alcuna necessità immediata di adottare delle misure. Tuttavia la tendenza dei prezzi rimane volatile e l'ulteriore sviluppo è incerto. In tale contesto è stato istituito un gruppo di lavoro interdipartimentale che riunisce i dipartimenti interessati, ossia il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni, il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca e il Dipartimento federale delle finanze. Questo elabora costantemente le basi necessarie ed esamina i possibili campi d'azione della Confederazione in vista delle eventuali misure da adottare, del loro finanziamento e delle loro conseguenze.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.