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Verena Schori ha tanti interessi, passa molto tempo fuori casa e le piace viaggiare per conoscere nuove culture. In Laos ha avuto l’opportunità di scoprire di persona il progetto della Croce Rossa. Da allora non ha più alcun dubbio sul fatto che i soldi dei donatori arrivino realmente a chi ne ha più bisogno e dona con regolarità. Verena Schori sa bene che in caso di emergenza anche una piccola donazione può fare la differenza.
Scoprite ciò che Verena Schori ha vissuto durante il suo viaggio e che cosa la spinge a donare:
Perché dona?
Io sto bene e penso che sia lo stesso per la maggioranza di noi. Basta una piccola donazione per aiutare anche coloro che invece stanno peggio a migliorare un po’ la loro vita.
Perché dona alla Croce Rossa Svizzera?
La Croce Rossa è un nome che ha a che fare con noi, con la Svizzera. Durante un viaggio ho potuto vedere con i miei occhi che il denaro donato arriva realmente ai più bisognosi.
Che cosa ha visto durante questo viaggio?
Durante questo viaggio ho avuto l’opportunità di visitare il programma in Laos. Laggiù ho visto, per esempio, come vengono assistite le madri nei progetti mamma-bambino. Le donne possono partorire nelle cliniche anziché sul pavimento di casa, e i bambini vengono seguiti fino ai cinque anni, ciò significa che vengono visitati e vaccinati.
Com’è inizialmente entrata in contatto con la Croce Rossa Svizzera?
La primissima volta è stata quando ero una giovane donatrice di sangue.
Sostiene la CRS anche in altri modi?
Faccio anche volontariato presso la Croce Rossa.
Quale messaggio desidera trasmettere con questa dichiarazione pubblica?
Desidero semplicemente dimostrare che ognuno di noi può contribuire a migliorare le condizioni di chi sta peggio.