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PARIGI - Il cerchio si stringe intorno a Nordahl Lelandais. L'ex militare francese sospettato di essere un serial killer e che ha ammesso di essere responsabile della morte della piccola Maelys ha fornito importanti elementi sul caso legato alla scomparsa di Arthur Noyer.
Interrogato dal giudice, l'uomo ha riconosciuto per la prima volta di aver «caricato in autostop» nella notte della sua scomparsa, tra l'11 e il 12 aprile, l'altra potenziale vittima, il caporale Arthur Noyer, scomparso dopo una serata in discoteca a Chambéry e per cui Lelandais è il principale indagato nell'inchiesta parallela a quella di Maelys. Al giudice ha detto di averlo «depositato un po' più in là» ma nega di averlo ucciso.