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Incarto n. 16.2002.00049 Lugano 24 giugno 2002 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso 6 giugno 2002 presentato da __________ rappr. da __________ contro la sentenza 16 maggio 2002 del Giudice di pace del circolo della Navegna nella causa a procedura inappellabile promossa con istanza 20 dicembre 2001 da __________ con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 1'920.- oltre accessori nonché il rigetto dell'opposizione interposta dalla convenuta al PE n. __________dell'UEF di Locarno, domande ridotte a fr. 1'280.- e così accolte dal primo giudice, esaminati gli atti considerato in fatto e in diritto: che con istanza 20 dicembre 2001 __________ ha convenuto in giudizio __________, titolare della lavanderia __________ situato nel centro commerciale __________ di __________ alla quale aveva consegnato il suo vestito da sposa per essere tinteggiato, al fine di ottenere il pagamento di fr. 1'920.-, (ridotti in corso di causa a fr. 1'280.-), corrispondenti al valore dell'abito mai restituito dalla convenuta; che con il querelato giudizio il giudice di pace, ritenendo sufficientemente comprovato il credito dell’istante sulla base delle risultanze istruttorie e in particolare delle deposizioni testimoniali che hanno tutte confermato la versione dei fatti fornita dall'istante e non contestata dalla convenuta –assente dal contraddittorio– ha accolto l’istanza; che con scritto 6 giugno 2002 __________ insorge contro il predetto giudizio; che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3); che nel caso concreto il contenuto dello scritto 6 giugno 2002 della ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione; che infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del giudice di pace relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove) o riguardanti l’applicazione di norme di diritto, la ricorrente si limita a manifestare il proprio disappunto circa l'esito della vertenza; che è quindi impossibile individuare e decidere i presupposti di un'eventuale cassazione del giudizio impugnato; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato; che tasse e spese seguono la soccombenza (art. 148 CPC). Motivi per i quali, richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l'art. 148 CPC e la LTG pronuncia: 1. Il ricorso 6 giugno 2002 __________ è nullo. 2. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.-, sono poste a carico della ricorrente. 3. Intimazione a: – __________ Comunicazione alla Giudicatura di pace del Circolo della Navegna. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 16.2002.00049 Incarto n. 16.2002.00049

Incarto n. 16.2002.00049 Lugano 24 giugno 2002 /rgc Lugano

Lugano 24 giugno 2002 /rgc

24 giugno 2002 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso 6 giugno 2002 presentato da

sedente per giudicare il ricorso 6 giugno 2002 presentato da __________ rappr. da __________ __________ rappr. da __________

__________ rappr. da __________ contro contro

contro la sentenza 16 maggio 2002 del Giudice di pace del circolo della Navegna nella causa a procedura inappellabile promossa con istanza 20 dicembre 2001 da

la sentenza 16 maggio 2002 del Giudice di pace del circolo della Navegna nella causa a procedura inappellabile promossa con istanza 20 dicembre 2001 da __________ __________

__________ con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 1'920.- oltre accessori nonché il rigetto dell'opposizione interposta dalla convenuta al PE n. __________dell'UEF di Locarno, domande ridotte a fr. 1'280.- e così accolte dal primo giudice,

con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 1'920.- oltre accessori nonché il rigetto dell'opposizione interposta dalla convenuta al PE n. __________dell'UEF di Locarno, domande ridotte a fr. 1'280.- e così accolte dal primo giudice, esaminati gli atti

esaminati gli atti considerato

considerato in fatto e in diritto: che con istanza 20 dicembre 2001 __________ ha convenuto in giudizio __________, titolare della lavanderia __________ situato nel centro commerciale __________ di __________ alla quale aveva consegnato il suo vestito da sposa per essere tinteggiato, al fine di ottenere il pagamento di fr. 1'920.-, (ridotti in corso di causa a fr. 1'280.-), corrispondenti al valore dell'abito mai restituito dalla convenuta;

in fatto e in diritto: che con istanza 20 dicembre 2001 __________ ha convenuto in giudizio __________, titolare della lavanderia __________ situato nel centro commerciale __________ di __________ alla quale aveva consegnato il suo vestito da sposa per essere tinteggiato, al fine di ottenere il pagamento di fr. 1'920.-, (ridotti in corso di causa a fr. 1'280.-), corrispondenti al valore dell'abito mai restituito dalla convenuta; che con il querelato giudizio il giudice di pace, ritenendo sufficientemente comprovato il credito dell’istante sulla base delle risultanze istruttorie e in particolare delle deposizioni testimoniali che hanno tutte confermato la versione dei fatti fornita dall'istante e non contestata dalla convenuta –assente dal contraddittorio– ha accolto l’istanza;

che con il querelato giudizio il giudice di pace, ritenendo sufficientemente comprovato il credito dell’istante sulla base delle risultanze istruttorie e in particolare delle deposizioni testimoniali che hanno tutte confermato la versione dei fatti fornita dall'istante e non contestata dalla convenuta –assente dal contraddittorio– ha accolto l’istanza; che con scritto 6 giugno 2002 __________ insorge contro il predetto giudizio;

che con scritto 6 giugno 2002 __________ insorge contro il predetto giudizio; che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3);

che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3); che nel caso concreto il contenuto dello scritto 6 giugno 2002 della ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione;

che nel caso concreto il contenuto dello scritto 6 giugno 2002 della ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione; che infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del giudice di pace relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove) o riguardanti l’applicazione di norme di diritto, la ricorrente si limita a manifestare il proprio disappunto circa l'esito della vertenza;

che infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del giudice di pace relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove) o riguardanti l’applicazione di norme di diritto, la ricorrente si limita a manifestare il proprio disappunto circa l'esito della vertenza; che è quindi impossibile individuare e decidere i presupposti di un'eventuale cassazione del giudizio impugnato;

che è quindi impossibile individuare e decidere i presupposti di un'eventuale cassazione del giudizio impugnato; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato; che tasse e spese seguono la soccombenza (art. 148 CPC). che tasse e spese seguono la soccombenza (art. 148 CPC). Motivi per i quali,

Motivi per i quali, richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l'art. 148 CPC e la LTG

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l'art. 148 CPC e la LTG pronuncia: 1. Il ricorso 6 giugno 2002 __________ è nullo. pronuncia: 1. Il ricorso 6 giugno 2002 __________ è nullo. 2. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.-, sono poste a carico della ricorrente.

2. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.-, sono poste a carico della ricorrente. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: – __________

– __________ Comunicazione alla Giudicatura di pace del Circolo della Navegna.

Comunicazione alla Giudicatura di pace del Circolo della Navegna. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria