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con l’ordinanza del Consiglio federale 1995
Al quarto tentativo, il 28 novembre 1993 Popolo e Cantoni approvarono, con il 66,7 per cento dei voti, il cambiamento di sistema riguardante l’imposta sulla cifra d’affari; soltanto il Cantone del Vallese respinse il progetto.
Per poter introdurre l’imposta sul valore aggiunto entro un anno dalla votazione, al Consiglio federale fu delegata la competenza di emanare disposizioni di esecuzione in materia di IVA. L’elaborazione di un progetto di legge avrebbe infatti richiesto molto più tempo.
L’ordinanza del Consiglio federale del 22 giugno 1994 concernente l’imposta sul valore aggiunto (OIVA) entrò in vigore il 1° gennaio 1995. Oltre all’aliquota normale del 6,5 per cento, essa prevedeva un’aliquota ridotta del 2 per cento sui beni di uso quotidiano. Il 1° ottobre 1996 venne introdotta, per il settore alberghiero e quello paralberghiero, l’aliquota per le prestazioni fornite in tali settori.