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Un incendio è scoppiato nelle prime ore di stamane in una cella per gli arresti situata in uno stabile amministrativo alla periferia di Berna. La polizia cantonale pensa che ad appiccare il fuoco sia stato lo stesso detenuto, un serbo di 36 anni, che è stato ricoverato all'ospedale per sospetta intossicazione da fumo ma è già stato dimesso.
I pompieri sono stati allarmati poco prima delle 4.30 e hanno domato le fiamme in breve tempo con un semplice estintore, ha indicato stamane il comando dei vigili del fuoco in una nota. Una volta spento l'incendio i pompieri hanno dovuto usare potenti ventilatori per liberare dal fumo i piani dello stabile, situato a pochi passi dallo Stade de Suisse (ex Wankdorf). L'ammontare dei danni non è stato ancora stimato.
Il portavoce della polizia cantonale Christoph Gnägi, interpellato dall'ats, ha detto che l'uomo era stato fermato poco dopo le due di stamane a Rüfenacht, nel comune di Worb a est di Berna, perché aveva danneggiato un distributore automatico di alimentari. L'uomo è stato portato al posto di polizia per accertamenti, visto che non aveva documenti addosso, ed è risultato essere ricercato. Probabilmente ha appiccato il fuoco con un accendino, bruciando un "elemento di plastica" non meglio precisato che ha fatto molto fumo. Il serbo, ricoverato in ospedale dalla polizia sanitaria, non è rimasto ferito come indicava la nota mattutina dei pompieri, ha detto Gnägi, ed è già stato dimesso.
SDA-ATS