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19 anni fa il mitico Wankdorf di Berna ospitò un’ultima partita di calcio ufficiale, prima della demolizione che avvenne un mese più tardi, per fare spazio allo Stade de Suisse. Lo Young Boys affrontò il Lugano, per un 1-1 di scarso significato sportivo, se paragonato alla portata storica di un evento che attirò nel vetusto impianto della capitale 22’000 spettatori. Kitsch fu la festa con fuochi d’artificio e laser. Kitschissimo (superlativo) fu la "Time to Say Goodbye" di Andrea Bocelli che chiuse la cerimonia e diede inizio al saccheggio da parte di tifosi che non aspettavano altro, in barba al servizio d’ordine: tutto, portarono via, ma proprio tutto: le zolle del manto erboso, le panchine, le bandierine dei calci d'angolo, le porte, le reti, le sedie, una barella. Tra tanti cimeli, anche un Oscar: assegnato a colui che si portò via il distributore di preservativi.