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LOSANNA - In questo periodo la stanchezza primaverile si fa sentire. Per reagire occorrono ricette contro la spossatezza. È inutile, però, cercare la carica nelle bevande alcoliche, anche quelle più frizzanti. L'Istituto svizzero di prevenzione dell'alcolismo e altre tossicomanie (ISPA) sconsiglia di ricorrere al "doping alcolico" per migliorare le nostre prestazioni.
La stanchezza primaverile non è un'immaginazione, anche se la scienza non ha ancora chiarito esattamente le cause del fenomeno. È comunque certo che sia da ricondurre a diversi fattori concomitanti. Il passaggio dalle temperature rigide a quelle più miti non ci lascia indifferenti. Se i vasi sanguigni non si adeguano abbastanza in fretta, la circolazione perde la bussola. Di solito, in primavera il corpo risente di un apporto insufficiente di ossigeno, di mancanza di vitamine e di sostanze minerali. L'alimentazione invernale, piuttosto sostanziosa, e il poco tempo trascorso all'aria aperta completano l'opera. Il cambiamento ormonale che si verifica all'inizio della stagione calda affatica l'organismo. I sintomi della stanchezza primaverile possono essere la spossatezza, i capogiri, i cali di pressione, l'irritabilità, i disturbi del sonno e il mal di testa.
L'alcol non serve a ricaricare le batterie
OTS