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Una ricerca mette in evidenza anche il lassismo dei cittadini, che non sembrano interessati a migliorare la situazione
DELHI - Che Delhi non se la passi bene a livello di inquinamento è ormai noto, ma una nuova ricerca ha dimostrato che nelle case degli abitanti della città le cose vanno ancora peggio. Gli studiosi hanno infatti misurato i livelli di PM 2,5, rivelatisi più alti nelle abitazioni rispetto alle misurazioni effettuate all'aperto, stando alla Bbc. Le misurazioni esterne superavano di ben 46 volte il limite massimo fissato dall'Oms.
L'India, in particolare Delhi, è in cima alle numerose classifiche dei luoghi più inquinati al mondo. Tuttavia non sembra esserci una divisione netta tra le famiglie ricche e quelle povere della città. Anche se le famiglie con un reddito più alto avevano 13 volte più probabilità di possedere un depuratore d'aria rispetto alle famiglie meno agiate, il livello di inquinamento all'interno delle case ricche erano inferiori solamente del 10%. Soltanto nel 20% delle case dei ricchi era infatti presente un depuratore dell'aria.
E i ricercatori hanno anche notato un certo lassismo da parte dei cittadini. Quando è stata offerto loro di poter testare in autonomia la qualità dell'aria in casa, in pochi hanno accettato. «Quando non conosci i livelli di inquinamento all'interno delle tue case non te ne preoccupi, e quindi è probabile che non farai nulla per migliorare la situazione» ha dichiarato Kenneth Lee, l'autore principale dello studio. «Solo grazie ad una maggiore consapevolezza si potrà avere una migliore domanda di aria pulita. La sfida più grande rimane la sensibilizzazione della popolazione».
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