Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/123976

<h2>SubmittedText<h2><text><p>Il 19 dicembre 2011, tre giorni prima del dibattito in Parlamento, la Commissione federale per la prevenzione del tabagismo (CFPT) si è messa a fare lobbying a favore dell'accettazione dell'iniziativa della Lega polmonare, con la quale si vuole estendere ancora una volta il divieto di fumare. La commissione si pone così contro il Consiglio federale e la competente commissione parlamentare (CSSS-N), che respingono l'iniziativa. </p><p>Ciò solleva questioni sul ruolo delle commissioni extraparlamentari che, ai sensi dell'articolo 57a della legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione, prestano consulenza al Consiglio federale e all'amministrazione federale nell'adempimento dei loro compiti e, secondo l'articolo 7a sull'ordinanza sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione (OLOGA), fanno parte dell'amministrazione federale decentralizzata. Quale commissione consultiva, la CFPT può soprattutto dare pareri e preparare progetti, ma non dispone di alcun potere decisionale.</p><p>Considerato quanto sopra, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale era al corrente dell'intenzione della CFPT di impegnarsi pubblicamente e mediante un comunicato stampa a favore dell'accettazione dell'iniziativa popolare "Protezione contro il fumo passivo"?</p><p>2. Il Consiglio federale reputa opportuno che unità amministrative tentino d'influenzare l'Assemblea federale prima delle deliberazioni parlamentari?</p><p>3. Quali meccanismi di controllo prevedono i dipartimenti nel caso in cui una commissione extraparlamentare intendesse pubblicare un comunicato stampa attraverso i canali di comunicazione ufficiali della Confederazione? Chi verifica questi comunicati e chi accorda l'autorizzazione di pubblicarli?</p><p>4. Anche il Consiglio federale ritiene che la funzione consultiva della CFPT, di cui all'articolo 8a capoverso 2 OLOGA, vada esercitata soprattutto collaborando direttamente con le relative unità amministrative, mentre criticare pubblicamente la posizione del Consiglio federale non rientri nel pertinente settore di compiti della commissione?</p><p>5. Quali provvedimenti adotterà il Consiglio federale per evitare in futuro queste improvvide esternazioni e tenere meglio a freno le commissioni extraparlamentari?</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. Il Consiglio federale non era a conoscenza che la Commissione federale per la prevenzione del tabagismo (CFPT) fosse intenzionata a impegnarsi pubblicamente mediante un comunicato stampa a favore dell'accettazione dell'iniziativa popolare "Protezione contro il fumo passivo".</p><p>2. Secondo l'articolo 174 della Costituzione federale il Consiglio federale è la suprema autorità direttiva ed esecutiva della Confederazione. Le unità amministrative della Confederazione devono attuare le decisioni del Consiglio federale e dell'amministrazione federale. Non è loro compito influenzare le consultazioni dell'Assemblea federale con azioni di lobbismo. Questo vale anche per le commissioni extraparlamentari, che sono oggi considerate unità dell'amministrazione federale decentralizzata (art. 7a cpv. 1 lett. a dell'ordinanza sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione, OLOGA; RS 172.010.1).</p><p>3. Le commissioni extraparlamentari sono istituite mediante decisione del Consiglio federale. La decisione istitutiva descrive nei dettagli i loro compiti e disciplina il modo in cui le commissioni riferiscono sulle loro attività e informano il pubblico. Le commissioni extraparlamentari sono vincolate a istruzioni per lo svolgimento dei loro compiti (art. 7a cpv 2, 8e cpv. 1 e 2 lett. a e f OLOGA). Se, secondo la decisione istitutiva, l'informazione al pubblico spetta alla commissione, i comunicati stampa non richiedono un'autorizzazione preliminare.</p><p>4. Poiché le commissioni amministrative hanno il compito di fornire consulenza al Consiglio federale e all'amministrazione federale nella preparazione delle decisioni, l'informazione al pubblico su questioni politiche in nome delle commissioni richiede grande prudenza. Si deve evitare che un'informazione prematura restringa i margini decisionali del Consiglio federale e che nascano contraddizioni rispetto alla linea del Consiglio federale. Questo non impedisce un informazione al pubblico da parte delle commissioni sulle attività specialistiche.</p><p>Nel mandato della CFPT rientra la lotta al tabagismo e per la protezione contro il fumo passivo. La diffusione di raccomandazioni e comunicati stampa su questa materia rientra nelle competenze della CFPT.</p><p>5. Sia il mandato che l'informazione al pubblico sono disciplinati nelle decisioni istitutive delle commissioni. Le disposizioni in proposito contenute nelle decisioni istitutive variano. Il mandato di parte delle commissioni prevede la pubblicazione di pareri e l'emanazione di raccomandazioni. Nel corso della prossima verifica delle commissioni extraparlamentari (art. 57d della legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione; RS 172.010) si dovrà esaminare a tal proposito se modificare alcune decisioni istitutive o formularle in modo più chiaro.</p><p>A proposito delle domande poste dall'autore dell'interpellanza, il Consiglio federale rinvia anche ai pareri che ha già espresso riguardo ai seguenti interventi parlamentari: interrogazione Pfister Gerhard 07.1024, "Commissione federale contro il razzismo. Travalicamento di competenze o violazione del principio di collegialità?"; interpellanza Lustenberger 05.3876, "Posizione della Commissione federale degli stranieri in caso di campagna referendaria relativa alla legge sugli stranieri e sull'asilo"; e postulato Mörgeli 99.3645, "Smantellamento della Commissione federale contro il razzismo".</p></text>