Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01278.jsonl.gz/1058

BERNA - Con il sostegno della polizia e di specialisti dell'esercito il Servizio veterinario del canton Berna ha sequestrato oggi 34 cani - principalmente husky - presso un unico proprietario recalcitrante a Röthenbach, nell'Emmental, eseguendo una sentenza del Tribunale federale. I cani saranno affidati a militari in attesa di essere venduti.
L'operazione mette fine a una vertenza durata diversi anni in materia di protezione degli animali, rammenta in una nota diramata oggi il Dipartimento dell'economia pubblica cantonale. Dopo aver constatato nel dicembre 2014 diverse irregolarità nell'allevamento, il Servizio veterinario bernese aveva chiesto al proprietario di ridurre il numero di cani. Questi ha però contestato la decisione ricorrendo fino al Tribunale federale.
Lo scorso primo febbraio la suprema corte di Losanna ha deciso che gli animali andavano ridotti da oltre 50 a 19, confermando una precedente sentenza del Tribunale amministrativo bernese che dava ragione al Servizio veterinario, e ha dato sei mesi di tempo al proprietario per eseguire l'ordine.
Poiché questi non lo ha fatto, oggi c'è stato il sequestro, con l'intervento della polizia e di addetti del Centro di competenza del servizio veterinario e degli animali dell'esercito.
Nel comunicato si rileva comunque che i cani erano in buona salute al momento del sequestro. L'esercito si occuperà di loro fino a che non saranno venduti. Le persone interessate a una o più adozioni possono informarsi sul sito del Servizio veterinario bernese.