Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/20563

<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. di intervenire immediatamente presso i servizi responsabili della rete autostradale e i cantoni interessati, ad esempio attraverso una urgente riunione, in modo da rivedere assieme il programma dei lavori alla rete autostradale sugli assi del Gottardo e del San Bernardino;</p><p>2. di obbligare i servizi interessati a ridurre sensibilmente il numero dei 133 cantieri annunciati, di cui 49 anche in estate, da giugno a settembre, e a prevedere un diverso sistema di organizzazione dei lavori (a turno ad es.) per ridurre i tempi di esecuzione dei lavori di manutenzione;</p><p>3. di prevedere urgentemente con le organizzazioni automobilistiche un'azione supplementare di informazione degli utenti in modo da indurli a utilizzare orari e strade alternative, per poter raggiungere più facilmente il Cantone Ticino.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I servizi cantonali e federali responsabili si accordano di volta in volta sul programma dei lavori alla rete autostradale e sui relativi cantieri. Tale programma viene stabilito in funzione delle necessità di risanamento, dei mezzi finanziari a disposizione e delle esigenze della viabilità. In particolare si tratta di creare diverse corsie parallele in prossimità dei cantieri e, nel limite del possibile, di rinunciare all'apertura di cantieri sugli assi di transito durante i periodi di vacanza. A seguito di tali misure, da qualche anno a questa parte si registra, durante il periodo delle vacanze, un minor numero di code dovute a cantieri rispetto alla media annuale. Il problema delle code dovute alla congestione del traffico tuttavia non può essere risolto che in misura minima con una diversa organizzazione dei lavori.</p><p>Risposte alle singole domande:</p><p>1. Questa richiesta è già adempiuta. Sul programma dei lavori riguardanti in particolare la A 2 (San Gottardo) e la A 13 (San Bernardino) la Confederazione e i cantoni si sono già accordati.</p><p>2. Il numero dei cantieri di per sé non è rilevante; vi è infatti una serie di cantieri di piccole dimensioni che non costituiscono un ostacolo serio alla viabilità. In parte si tratta di segmenti lungo i quali sono chiuse unicamente le corsie di emergenza (erezione di recinzioni di protezione dagli animali, di ripari fonici e di guardrail).</p><p>In generale si cerca di evitare l'apertura di cantieri durante il periodo delle vacanze e i fine settimana.</p><p>Gran parte dei lavori di ampliamento e di manutenzione delle strade dipende tuttavia dal fattore meteorologico (soprattutto dalle temperature). Per questa ragione è praticamente impossibile lavorare sui cantieri durante il periodo invernale; sono pure problematici i mesi primaverili ed autunnali, in particolare nei tratti elevati lungo gli assi di transito. Infatti, nei giorni di Pasqua di quest'anno sul passo del San Bernardino giaceva per esempio ancora più di un metro di neve.</p><p>Durante il periodo delle vacanze estive sulla A 2 e sulla A 13 si prevede di chiudere per circa 6 settimane i grandi cantieri, in modo da eliminare gli ostacoli alla viabilità. Il maltempo dei mesi scorsi ha tuttavia provocato un certo ritardo nello svolgimento dei lavori sul San Bernardino, ragione per cui all'inizio dell'estate i relativi cantieri resteranno ancora aperti per circa 10 giorni.</p><p>3. Il miglioramento dei sistemi di informazione agli utenti della strada ("strada intelligente") è uno degli obiettivi prioritari del Consiglio federale. Si tratta in primo luogo non già delle circonvallazioni, che spesso creano disagi alla popolazione dei villaggi, ma di una migliore gestione delle capacità sugli assi principali, con indicazione di percorsi alternativi (come già avviene presso la dogana di Basilea). Attualmente si sta lavorando intensamente allo sviluppo di questi sistemi.</p><p>D'altro canto si sta cercando di migliorare ulteriormente la già intensa e fattiva collaborazione con le organizzazioni automobilistiche. Il Consiglio federale ritiene comunque prioritaria l'installazione di sistemi di gestione del traffico su vasta scala. Infatti, l'automobilista che è già in viaggio su un asse di transito difficilmente potrà cambiare percorso in base a informazioni, diramate via radio, sul formarsi di code; chi invece potrà informarsi per tempo sulle condizioni di viabilità, verrà indotto fin dall'inizio a scegliere il percorso ideale.</p>  Risposta del Consiglio federale.