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Nuovo allarme dal Belgio. L'organismo preposto all'analisi del rischio terroristico (Ocam) ha fatto sapere oggi di aver ricevuto informazioni secondo le quali l'Isis ha inviato altri combattenti verso l'Europa e il Belgio.
L'Ocam ha quindi deciso di mantenere a 3, su una scala che arriva fino a 4, il livello di allerta nel Paese, il che vuol dire che il rischio di nuovi attacchi è ancora "possibile" e "verosimile" a quattro settimane dagli attentati che hanno colpito l'aeroporto e la metro di Bruxelles.
Il capo dell'Ocam, Paul Van Tigchelt, non ha voluto commentare le notizie pubblicate nei giorni scorsi, secondo le quali Younes Abaaoud, fratello di uno dei terroristi che colpirono a Parigi, avrebbe intenzione di tornare e vendicarlo. Limitandosi a ricordare che Younes è partito dal Belgio a 15 anni verso la Siria ma rifiutandosi di dare ulteriori informazioni per "non compromettere le indagini in corso".
Alain Lefevre, direttore generale dell'Ocam, ha dal canto suo reso noto che, dopo un'analisi della situazione condotta lo scorso 15 aprile, è stato deciso di applicare misure di sicurezza rinforzate all'aeroporto di Bruxelles e agli scali regionali del Paese, alle 11 principale stazioni ferroviarie, ai trasporti pubblici, specie alla metro della capitale, e ai siti delle centrali nucleari.
SDA-ATS