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- 13.03.2008
- Maremoto in Asia
La somma stanziata dalla Catena della Solidarietà per i soccorsi nello Sri Lanka ammonta a 84 milioni di franchi. La realizzazione di 50 progetti avviene attraverso 12 organizzazioni umanitarie svizzere partner della Catena. L’aiuto d’urgenza è teminato ormai da lungo tempo e anche la ricostruzione volge al termine. Sono state riparate o ricostruite oltre 10'000 abitazioni.
«I nostri partner hanno svolto un lavoro di qualità. Attualmente sono indispensabili misure per il rilancio economico», commenta Félix Bollmann, direttore della Catena, al suo ritorno da una visita ai progetti in corso nello Sri Lanka.
Il problema che emerge al nord del paese e parzialmente anche all’est rimane la guerra civile, che causa ogni giorno nuove vittime. Oltre 200'000 persone vivono come rifugiati nel loro stesso paese. Félix Bollmann ritiene che non è possibile distinguere fra le vittime della guerra e quelle dello tsunami, poiché spesso si tratta di vittime di ambedue gli eventi. Tuttavia, un solo progetto ha dovuto essere abbandonato nel nord del paese, a Kilinochchi. Nell’est del paese, un villaggio ricostruito è stato fatto segno a tiri di artiglieria. Le riparazioni sono in corso.