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<h2>SubmittedText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande: </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial"> </span></p><ul type="disc" style="margin:0pt; padding-left:0pt"><li style="margin-left:29.6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:6.4pt; font-family:serif; font-size:11pt; -aw-font-family:'Symbol'; -aw-font-weight:normal; -aw-number-format:''"><span style="font-family:Arial">Conferma che la partecipazione all’iniziativa delle università europee è positiva per le università svizzere?</span></li><li style="margin-left:29.6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:6.4pt; font-family:serif; font-size:11pt; -aw-font-family:'Symbol'; -aw-font-weight:normal; -aw-number-format:''"><span style="font-family:Arial">Se sì, può spiegare perché il preventivo 2023 non prevedeva alcun importo per la partecipazione delle università ai bandi di progetto?</span></li><li style="margin-left:29.6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:6.4pt; font-family:serif; font-size:11pt; -aw-font-family:'Symbol'; -aw-font-weight:normal; -aw-number-format:''"><span style="font-family:Arial">Le università potranno partecipare ai bandi nel 2024?</span></li><li style="margin-left:29.6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:6.4pt; font-family:serif; font-size:11pt; -aw-font-family:'Symbol'; -aw-font-weight:normal; -aw-number-format:''"><span style="font-family:Arial">Se sì, il preventivo 2024 tiene conto degli importi necessari?</span></li><li style="margin-left:29.6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:6.4pt; font-family:serif; font-size:11pt; -aw-font-family:'Symbol'; -aw-font-weight:normal; -aw-number-format:''"><span style="font-family:Arial">Se no, in che modo il Consiglio federale intende finanziare le università interessate a partecipare?</span></li></ul></div><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La partecipazione delle università svizzere all’iniziativa delle università europee promossa dall’UE genera un significativo valore aggiunto per le istituzioni del nostro Paese e va quindi accolta con favore. Aderendo all’una o all’altra alleanza universitaria europea, gli atenei svizzeri possono infatti ampliare e rafforzare la loro rete istituzionale, partecipare allo sviluppo di cicli di studio comuni e di forme innovative di collaborazione e affrontare le principali sfide sociali come la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile, servendosi di un approccio congiunto. Si tratta inoltre di un’opportunità che permette di rafforzare la loro attrattiva come partner nel quadro di altre attività di mobilità e cooperazione all’interno dei programmi europei di formazione e ricerca. Questa iniziativa si rivela vantaggiosa anche per l’intero comparto accademico svizzero, in quanto incoraggia le istituzioni nazionali a puntare all’eccellenza e a lavorare con l’obiettivo di costruire una rete europea, costantemente consolidata e sviluppata grazie all’iniziativa in oggetto (p. es. attraverso eventuali <i>European Joint Degrees</i>).</p><p>&nbsp;</p><p>La partecipazione delle università svizzere all’iniziativa delle università europee non è stata inserita nel messaggio ERI 2021-2024 (FF 2020 3295) in quanto fino al 2022 la Svizzera non aveva accesso a tali attività. Il forte interesse dei nostri atenei per l’iniziativa è stato confermato dal bando UE per il 2022. Dato il calo delle attività di mobilità dovuto alla pandemia e a un profilo di pagamento obsoleto, Movetia disponeva di un margine finanziario sufficiente per coprire le collaborazioni nell’ambito dell’iniziativa. Una parte dei fondi disponibili è stata quindi utilizzata per finanziare le attività del 2022, cui hanno potuto partecipare quattro università svizzere. Quando è stato lanciato il bando per i progetti relativi al 2023, la Confederazione ha ipotizzato che il margine finanziario di Movetia avrebbe continuato ad essere sufficiente. Tuttavia, la domanda è stata significativamente superiore a quella dell’anno precedente. A livello europeo, anche il numero di richieste di finanziamento per l’associazione a un’alleanza di università europee è stato relativamente alto, cosa che ha permesso ad altri cinque atenei elvetici di partecipare. Per il 2023, Il Consiglio federale ha quindi richiesto un credito aggiuntivo di 3,5 milioni di franchi. Ciò fornirà un sostegno adeguato a tutte le partecipazioni svizzere selezionate nel bando 2023.</p><p>&nbsp;</p><p>I partner svizzeri potranno accedere anche al bando 2024. Il Consiglio federale intende infatti continuare a rendere possibile la partecipazione del nostro Paese a questa iniziativa. A tal fine è stato stanziato un importo nel preventivo 2024. I fondi per il bando 2024 saranno messi a disposizione nell’ambito dell’aumento dei crediti già pianificato, con un’appropriata definizione delle priorità per le varie attività. Il Consiglio federale includerà la proroga del finanziamento della partecipazione delle università svizzere nel messaggio ERI 2025-2028. Se la Svizzera aderisse a Erasmus+, la partecipazione all’iniziativa sarebbe inclusa nelle corrispondenti attività e nel messaggio di finanziamento.</p>