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Berna, 17 marzo 2008
Il 1° aprile 2007 è entrata in vigore la nuova Legge sulle telecomunicazioni (LTC), che regolamenta la liberalizzazione dell'ultimo miglio nella rete fissa e sulla cui base Swisscom offre nuovi servizi di accesso prescritti dalla legge. Finora l'azienda ha investito circa 60 milioni di CHF nella liberalizzazione e stipulato 43 contratti con 22 fornitori alternativi. Cablecom e VTX sono le aziende più avanzate nell'attuazione della liberalizzazione.
Swisscom aveva calcolato i prezzi dei vari servizi regolamentati nella primavera 2007 conformemente alle disposizioni di legge. Come base si è fatto riferimento ai valori indicativi approvati dalla Commissione federale delle comunicazioni (ComCom) e dal Tribunale federale. Tuttavia, nel quadro di una procedura d'interconnessione, nel dicembre 2007 la ComCom ha ridefinito importanti valori indicativi per il calcolo dei prezzi LRIC, in particolare la durata degli ammortamenti e i costi di capitale dell'infrastruttura. A titolo esemplificativo, la durata degli ammortamenti per le canalizzazioni dei cavi è stata portata da 20 a 40 anni. La modifica dei valori indicativi per il calcolo dei prezzi comporta una massiccia riduzione del prezzo per un collegamento d'utente liberalizzato.
Sulla base di questa nuova premessa, Swisscom ha rivisto il prezzo dell'accesso liberalizzato per una linea di collegamento d'utente, portandolo da CHF 31 a CHF 23.50 al mese (IVA escl.) con effetto retroattivo al 1° gennaio 2008. Anche se la ComCom potrà fissare i prezzi in maniera definitiva solo nell'estate di quest'anno, tale riduzione consente di incrementare il livello di sicurezza della pianificazione per tutti gli operatori del mercato e di facilitare ai fornitori alternativi l'accesso alle offerte liberalizzate. Tenendo conto del potere d'acquisto, il prezzo per un collegamento d'utente pari a CHF 23.50 è in linea con quello in vigore nei Paesi europei confinanti. Swisscom si attende che attraverso l'adozione di questa procedura venga incrementato il grado di accettazione dell'attuale regime di regolamentazione in ambito politico ed economico.
Affinché il processo di liberalizzazione possa essere attuato in maniera quanto più rapida possibile, la scorsa settimana Swisscom ha indetto per la prima volta una tavola rotonda con l'obiettivo di discutere e risolvere le questioni operative ancora in sospeso riguardo alla liberalizzazione all'interno del settore.
Per il calcolo del prezzo dell'accesso liberalizzato per una linea di collegamento d'utente, Swisscom applica il metodo LRIC prescritto dalla legge. In tale contesto ci si basa sui costi ipotetici che un operatore efficiente dovrebbe sostenere per costruire una nuova rete. L'obiettivo del metodo LRIC è quello di promuovere gli investimenti e non svantaggiare gli operatori che investono nelle proprie reti. L'importo di CHF 25.25 (IVA incl.) fatturato mensilmente ai clienti finali per un collegamento di rete fissa, invece, è già stato fissato da anni dal Consiglio federale, senza riferimento al metodo di calcolo LRIC.
Da anni in Svizzera regna un'intensa concorrenza a livello di infrastrutture, in particolare con i gestori di reti via cavo. In base a studi effettuati, grazie a questo regime di concorrenza la Svizzera dispone di una delle migliori infrastrutture di telecomunicazione al mondo con una copertura capillare nell'ambito della banda larga. Con il metodo di calcolo LRIC risulta un prezzo che, senza tenere conto del potere d'acquisto, è leggermente superiore alla media europea. Ciò è dovuto principalmente ai costi edilizi più elevati in Svizzera che rappresentano circa l'80% dei costi della rete di collegamento.