Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/244844

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di istituire una commissione extraparlamentare d'inchiesta indipendente che dovrà indagare le cause della mortalità sorprendentemente elevata documentata dall'Ufficio federale di statistica (UST) per il 2022 e presentare un rapporto in merito all'Assemblea federale. In particolare, la commissione dovrà indagare la possibile correlazione tra l'aumento della mortalità e l'incremento del tasso di vaccinazione anti-COVID-19. Il Consiglio federale dovrà inoltre garantire che essa sia costituita da esperti indipendenti (tra cui epidemiologi, oncologi e cardiologi) tenuti a ricercare solamente la verità scientifica.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale fa notare che, non essendoci un organo chiamato "commissione extraparlamentare d'inchiesta", interpreta quanto chiesto nella presente mozione come una proposta di istituire un gruppo di esperti indipendente incaricato di indagare le cause della sovramortalità documentata dall'Ufficio federale di statistica (UST) nel periodo compreso tra gennaio e settembre del 2022.</p><p>Le cifre pubblicate dall'UST rappresentano una forbice compresa tra i decessi prevedibili sulla base degli ultimi 5-10 anni e i decessi effettivi. La sovramortalità è la differenza tra i valori attesi e quelli effettivi; viene calcolata per ogni settimana dell'anno civile e in seguito suddivisa per classi di età. Eventi anomali come una pandemia o effetti stagionali quali le ondate di calore influiscono considerevolmente sulla sovramortalità.</p><p>Dall'inizio della pandemia si è potuto osservare in Svizzera, sia a livello nazionale che cantonale, una correlazione tra la sovramortalità registrata dall'UST e le ondate di COVID-19. Il 2022 non fa eccezione: l'estate appena trascorsa è stata infatti caratterizzata sia da una notevole ondata di COVID-19 che da temperature molto elevate, eventi che spiegano in modo plausibile la sovramortalità rilevata. Altre possibili cause potrebbero essere individuate nelle conseguenze indirette della pandemia, come il rinvio degli esami preventivi e il conseguente aumento dei tumori maligni di stadio avanzato. I dati attualmente disponibili non sono ancora sufficienti per spiegare con precisione i motivi della sovramortalità nel 2022. Un tentativo d'interpretarne le cause sarà fatto, nel limite del possibile, sulla base della statistica annuale sulle cause di morte che viene pubblicata dall'UST a posteriori, ossia circa un anno dopo il periodo di riferimento.</p><p>Secondo i risultati provvisori di questa statistica, nel periodo compreso fra gennaio e giugno del 2021 si sono registrati nove decessi riconducibili a effetti collaterali indesiderati dovuti all'impiego di vaccini anti-COVID-19. L'UST riprende queste informazioni direttamente dai casi notificati, senza approfondirle ulteriormente. Nello stesso periodo, la COVID-19 è stata identificata come la causa di morte principale in 3573 decessi, mentre nel 2020 è stata la causa di morte principale in 9305 decessi. Questi 12 878 decessi causati dalla COVID-19 (marzo 2020 - giugno 2021) vanno rapportati agli oltre 7,5 milioni di dosi di vaccino somministrate in Svizzera fino al mese di giugno del 2021; occorre inoltre tenere presente che 4,4 milioni di persone domiciliate in Svizzera hanno ricevuto almeno una dose.</p><p>Swissmedic sottopone al controllo di esperti interni ed esterni tutti i casi sospetti notificati di effetti indesiderati della vaccinazione anti-COVID-19. Dalla valutazione delle notifiche spontanee e da altri dati pubblicati a livello nazionale e internazionale non risulta in alcun modo che i vaccini impiegati in Svizzera abbiano provocato decessi e che le vaccinazioni anti-COVID-19 abbiano portato a una sovramortalità. Questa constatazione si applica anche ai 9 casi di cui sopra notificati all'UST, nella misura in cui Swissmedic abbia già concluso gli accertamenti. Al contrario, per il 2020 (prima dell'inizio della campagna di vaccinazione) è stata dimostrata una sovramortalità storicamente elevata dovuta alla pandemia di COVID-19 sia in Svizzera che in altri Paesi.</p><p>Se dalla valutazione definitiva della statistica annuale delle cause di morte dovessero emergere evidenze di una correlazione tra l'aumento dei decessi e la vaccinazione anti-COVID-19 verrebbero commissionate analisi più approfondite. Istituire un gruppo di esperti non porterebbe a risultati più rapidi o migliori sulla questione, poiché anche in questo caso i dati si baserebbero sulle valutazioni della statistica delle cause di morte dell'UST e sull'attuale monitoraggio degli effetti collaterali della vaccinazione svolto da Swissmedic.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.