Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/29164

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I limiti di reddito e di sostanza sono oggetto di critiche da parte soprattutto delle contadine, ossia </p><p>dell'Unione svizzera delle contadine, sin dall'introduzione del nuovo sistema di pagamenti diretti </p><p>scaturito dalla Politica agricola 2002. In particolare viene contestato il fatto che il reddito globale </p><p>comprende anche quello conseguito dalla donna (principio dell'imposizione della famiglia). </p><p>Questo problema era già stato oggetto di due interpellanze in Parlamento (Beerli 99.3470 e </p><p>Langenberger 99.3475). Nella risposta a tali interpellanze il Consiglio federale si era dichiarato </p><p>disposto ad esaminare possibilità di miglioramento onde evitare un'eventuale discriminazione </p><p>indiretta della donna.</p><p>Dopo aver esaminato nuovamente tale aspetto, nel quadro del pacchetto agricolo 2001 il </p><p>Consiglio federale ha deciso, tra l'altro, di rivedere le modalità di calcolo dei limiti di reddito. Per </p><p>i coniugi l'ammontare della riduzione verrà stabilito dopo aver dedotto dal reddito imponibile un </p><p>importo di 30'000 franchi. Il nuovo limite fissato in funzione dello stato civile consente di tener </p><p>conto delle critiche, in parte giustificate, summenzionate e del fatto che i limiti di reddito e di </p><p>sostanza previsti per l'indennizzo delle prestazioni fornite nell'interesse della collettività e di </p><p>quelle ecologiche pongono determinati problemi. Tra le possibili alternative era stata esaminata </p><p>l'eventualità di considerare separatamente il reddito conseguito dalla donna. Si era tuttavia </p><p>giunti alla conclusione che ciò avrebbe comportato un dispendio amministrativo eccessivo </p><p>nonché problemi per quanto concerne l'eguaglianza di trattamento. La deduzione forfettaria </p><p>garantisce l'eguaglianza di trattamento fra contadine attive nell'azienda (nessun reddito </p><p>separato) e contadine che svolgono un'attività accessoria extraaziendale.</p><p>Spetta alla Commissione consultiva istituita dal Consiglio federale e al rispettivo gruppo di </p><p>lavoro "Pagamenti diretti" elaborare proposte in merito all'ulteriore sviluppo dei pagamenti diretti </p><p>e di riflesso dei limiti di reddito e di sostanza. Conformemente a quanto indicato nella risposta </p><p>alla mozione Tschuppert (99.3302), all'atto della verifica dei pagamenti diretti in vista di una </p><p>maggiore separazione tra indennizzo delle prestazioni e componenti sociali dovrà venir </p><p>esaminata anche la conformità agli obiettivi dei limiti di contribuzione.</p><p>Nel 1999 i pagamenti diretti di 2'173 aziende (3,5 per cento delle aziende aventi diritto) sono </p><p>stati ridotti di 12 milioni di franchi circa a causa del superamento del limite di reddito. Nella </p><p>maggior parte dei casi tali riduzioni si fondano sul reddito secondo la tassazione 1997/1998. Per </p><p>l'anno di contribuzione 2001 sarà determinante la tassazione 1999/2000. Visto il cambiamento </p><p>dei dati di base, ci si deve limitare a una stima degli effetti concreti.</p><p>Domanda 1:</p><p>Analogamente a quanto è stato il caso finora, i contributi vengono ridotti a partire da un reddito </p><p>di 80'000 franchi. La riduzione ammonta a un decimo della differenza fra il reddito imponibile e </p><p>l'importo di 80'000 franchi. In caso di superamento del limite di 120'000 franchi, la riduzione </p><p>ammonta almeno alla differenza rispetto al reddito imponibile.</p><p>Reddito</p><p>imponibile</p><p>Riduzione dei </p><p>pagamenti </p><p>diretti</p><p>Reddito</p><p>imponibile</p><p>Riduzione dei </p><p>pagamenti </p><p>diretti</p><p>Reddito</p><p>imponibile</p><p>Riduzione dei </p><p>pagamenti </p><p>diretti</p><p>80'000</p><p>0</p><p>100'000</p><p>2'000</p><p>124'000</p><p>4'400</p><p>81'000</p><p>100</p><p>105'000</p><p>2'500</p><p>124'444</p><p>4'444</p><p>82'000</p><p>200</p><p>110'000</p><p>3'000</p><p>125'000</p><p>5'000</p><p>85'000</p><p>500</p><p>120'000</p><p>4'000</p><p>128'000</p><p>8'000</p><p>90'000</p><p>1'000</p><p>121'000</p><p>4'100</p><p>129'000</p><p>9'000</p><p>95'000</p><p>1'500</p><p>122'000</p><p>4'200</p><p>130'000</p><p>10'000</p><p></p><p>ecc.</p><p>I limiti e le graduazioni non hanno subito alcuna variazione. L'unica innovazione consiste nel </p><p>fatto che dal reddito dei coniugi viene dedotto un importo forfettario di 30'000 franchi prima di </p><p>stabilire l'entità della riduzione.</p><p>Domanda 2:</p><p>Saranno circa 150 le nuove aziende che oltre ai contributi per la compensazione ecologica, non </p><p>assoggetti ai limiti, beneficeranno di almeno una parte degli altri pagamenti diretti.</p><p>Domanda 3:</p><p>Dopo l'introduzione della deduzione forfettaria per i coniugi saranno circa 1'000 le aziende </p><p>ancora interessate dal limite di reddito.</p><p>Domanda 4:</p><p>La deduzione forfettaria per i coniugi comporta una diminuzione di circa 5 milioni di franchi </p><p>dell'importo totale delle riduzioni applicate in seguito al superamento del limite di reddito. Ciò </p><p>corrisponde soltanto allo 0,21 per cento dei pagamenti diretti iscritti nel preventivo 2001 (2,373 </p><p>miliardi di franchi) e non comporterà alcun adeguamento delle aliquote di contributo. L'importo </p><p>rientra nella riserva prevista in caso di una maggiore partecipazione, soprattutto per quanto </p><p>concerne i contributi ecologici.</p><p>Domanda 5:</p><p>Non siamo in grado di rispondere a tale domanda in quanto non disponiamo dei dati relativi alla </p><p>composizione del reddito imponibile (reddito principale, reddito accessorio, ecc.)</p>  Risposta del Consiglio federale.