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"Abbiamo raggiunto risultati accettabili e trovato soluzioni temporanee nel corso dei colloqui di oggi a Teheran riguardo alla scadenza del 23 febbraio, giorno in cui l'Iran ha annunciato il ritiro dal Protocollo aggiuntivo e la limitazione delle ispezioni dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA)".
Lo ha dichiarato nel corso di una breve conferenza stampa il direttore generale dell'AIEA Rafael Grossi che, citato dall’agenzia stampa IRNA, ha aggiunto: "Abbiamo raggiunto intese tecniche bilaterali, secondo le quali l'AIEA potrà continuare le sue attività di verifica e supervisione per un periodo di tre mesi". Concretamente Teheran consente agli ispettori dell'AIEA di visitare qualsiasi impianto nucleare civile o militare iraniano senza preavviso.
Lo scorso 10 febbraio l’AIEA aveva accusato la Repubblica islamica di aver avviato la produzione di uranio metallico, che è sfruttabile per la fabbricazione di armi atomiche.