Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/153949

<h2>SubmittedText<h2><p>Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale, il cantone di Ginevra presenta la seguente iniziativa:</p><p>Considerando che:</p><p>- il Consiglio federale partecipa a negoziati poco trasparenti relativi all'Accordo sul commercio dei servizi (ACS, in inglese TiSA), accordo che minaccia l'esistenza dei servizi pubblici nella misura in cui prevede di aprirli completamente alla concorrenza;</p><p>- tale progetto di accordo, al pari di altri trattati di "libero scambio" e di "apertura dei mercati alla concorrenza", si fonda su sistemi vincolanti che limitano fortemente l'autonomia degli Stati e della popolazione, istituendo ad esempio corti di giustizia speciali non sottostanti al diritto degli Stati contraenti;</p><p>- conformemente ai nostri principi democratici le Camere federali devono poter dibattere e decidere sulla base di proposte a esse sottoposte, anziché essere messe davanti al fatto compiuto dal governo;</p><p>- il popolo non avrebbe la possibilità di esprimersi su tale accordo tramite referendum;</p><p>- la nostra sovranità è messa in discussione dalle procedure previste da tale accordo,</p><p>il Gran Consiglio della Repubblica e Cantone di Ginevra invita le autorità federali a:</p><p>- fare trasparenza sui negoziati concernenti l'Accordo sul commercio dei servizi (ACS-TiSA), ai quali il Consiglio federale sta partecipando;</p><p>- informare le Camere federali, i parlamenti cantonali, i governi cantonali e la popolazione sul contenuto di tali negoziati;</p><p>- opporsi a un accordo che comportasse nuove privatizzazioni o lo smantellamento di servizi pubblici in Svizzera o altrove;</p><p>- sottoporre a referendum ogni accordo firmato nel quadro di questi negoziati.</p>