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Accuse di mobbing e molestie sessuali contro il Béjart Ballet Lausanne
gsi, ats
8.6.2021 - 10:46
Si rompe il silenzio riguardante il Béjart Ballet Lausanne, per il quale un audit globale è stato ordinato dopo il licenziamento del direttore. Il Consiglio di fondazione conferma di aver ricevuto una lettera anonima con accuse contro la direzione della compagnia.
Il Consiglio di fondazione non desidera svelare il contenuto della missiva, si legge in un comunicato odierno. Secondo una decina di ex dipendenti del Béjart Ballet Lausanne (BBL) ci sarebbero stati casi di pressione psicologica e molestie sessuali in seno all'azienda, nonché consumo di cannabis e nepotismo. Lo affermano 24 heures e la RTS che hanno ottenuto un esemplare della lettera.
Anne Papilloud, segretaria generale del Sindacato svizzero-romando dello spettacolo (SSRS), ha confermato queste informazioni ieri alla trasmissione della radio romanda «Forum», spiegando di aver raccolto una ventina di testimonianze che coincidono con le accuse contenute nella lettera.
Il Consiglio di fondazione ha indicato nel comunicato che non si esprimerà più a questo proposito prima della pubblicazione dell'audit, salvo se emergono nuovi fatti. I risultati dell'inchiesta sono attesi entro settembre.
Un primo controllo a fine maggio aveva rivelato disfunzioni in seno alla scuola-atelier Rudra Béjart causando il licenziamento del direttore e della regista, nonché la chiusura della scuola per almeno un anno. In seguito alle nuove accuse riguardo la compagnia stessa, il Consiglio di fondazione ha annunciato venerdì scorso il lancio di una verifica globale su tutta la BBL (compagnia e scuola).
gsi, ats