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LONDRA - L'Irlanda del Nord resta allineata ad una serie limitata di regole Ue. In particolare le procedure per le merci saranno eseguite all'ingresso dell'Irlanda del Nord e non in tutta l'isola.
E le autorità del Regno Unito saranno incaricate di applicare il codice doganale dell'Ue nell'Irlanda del Nord. Lo ha spiegato il capo negoziatore della Ue Michel Barnier.
Rispetto al vecchio testo di accordo sulla Brexit, nella nuova intesa è stata riaperto il protocollo su Irlanda e Irlanda del Nord, inserendo «soluzioni legalmente operative» per evitare barriere fisiche alle frontiere, proteggere la pace e la stabilità, garantendo il Mercato unico. La soluzione trovata, secondo quanto spiegato dal capo negoziatore della Ue Michel Barnier, poggia su tre altri punti, oltre a quello citato sul regime doganale.
L'Irlanda del Nord resta nel territorio doganale del Regno Unito e quindi beneficerà della futura politica commerciale del Regno Unito, ma resterà anche un punto di ingresso nel mercato interno Ue. Perciò la soluzione è che le autorità del Regno Unito possono applicare i propri dazi sui prodotti provenienti dai Paesi Terzi, fino a quando queste merci non rischiano di entrare nel mercato interno, altrimenti, in quel caso, il Regno Unito applicherà i dazi dell'Ue.
Per quanto riguarda l'Iva, sono stati raggiunti i due obiettivi di mantenere l'integrità del mercato unico e soddisfare i legittimi desideri del Regno Unito.
Sul tema del "consenso", dopo 4 anni dall'entrata in vigore dell'accordo, il parlamento dell'Irlanda del Nord deciderà, a maggioranza semplice, se continuare ad applicare le regole Ue o meno.
Irlanda soddisfatta - Il governo di Dublino saluta il deal raggiunto da Boris Johnson con l'Ue sulla Brexit come «un buon accordo per l'Irlanda come per l'Irlanda del Nord». Lo scrive su Twitter il premier Leo Varadkar, secondo il quale esso garantisce che «non vi sarà un confine fisico irlandese e che il mercato unico sarà protetto».
Quello tra l'Ue e il Regno Unito è "un buon accordo. «Sono nella posizione di raccomandare questa intesa al Consiglio europeo oggi e spero che sia approvato anche dal Parlamento britannico sabato» ha detto Varadkar arrivando poi al summit dei leader Ue.
Il ministro degli Esteri e vicepremier, Simon Coveney, intervenendo da parte sua di fronte al Parlamento di Dublino, ha definito la svolta di oggi «un significativo passo in avanti», ma ha invitato tutti alla "cautela" almeno fino alla ratifica di Westminster.