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Un violento incendio è divampato all'interno della cattedrale dei Santi Pietro e Paolo a Nantes, città bretone della Francia. Il rogo è divampato verso le 7.30 del mattino. Poco dopo le 10.00 i vigili del fuoco hanno annunciato che l'incendio è circoscritto.
"Non è uno scenario come quello di Notre Dame", ha detto il direttore dipartimentale dei vigili del fuoco di Nantes, Laurent Ferlay. I danni principali sono stati riportati dal grande organo della cattedrale che è stato "interamente distrutto", mentre anche la piattaforma dove poggiava viene definita "instabile" dal capo dei pompieri, secondo quanto riporta il sito di Le Parisien.
La cattedrale è stata già parzialmente distrutta da un incendio nel 1972, provocato da un incidente durante dei lavori di riparazione. Ignota al momento la causa del rogo. Dopo il precedente incendio, sono stati necessari 13 anni per il restauro e la cattedrale di Nantes venne riaperta ai fedeli nel 1985.
"Che tristezza vedere la storia che oggi si ripete" ha twittato il deputato della regione, ed ex ministro, Francois de Rugy, esprimendo la sua solidarietà alla diocesi ed il sostegno al lavoro dei vigili del fuoco che "stanno combattendo con le fiamme per limitare i danni".
Nel 2015, sempre a Nantes, un incendio ha distrutto i tre quarti di un altro edificio religioso, la basilica di Saint-Donatien-et-Saint-Rogatien.