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Dov'è la porta dell'Inferno?
Se da una parte, sul Monte Olimpo si arrivava alla casa degli dèi, dall'altra si doveva trovare, probabilmente in un qualche vulcano del mediterraneo, l'entrata al regno degli Inferi.
In realtà, grazie a recenti scoperte sembrerebbe che la porta dell'Inferno sia stata trovata in Turchia per la precisione in un luogo anticamente chiamato Hierapolis (antica città Frigia) che oggi porta il nome di Pamukkale. Il team italiano al quale si deve la scoperta avrebbe trovato il luogo seguendo il corso delle acque termali della città, arrivando fino alle sue sorgenti. Qui avrebbero trovato il Plutonion, un'antica grotta che porta un'incisione a Plutone (Ade per i Greci), il Dio degli Inferi.
Il nome di porta dell'Inferno fu assegnato nell'antichità probabilmente a causa dei vapori tossici emanati dalla grotta così descritti dal geografo greco Strabone: "un'apertura di dimensioni sufficienti per farci passare un solo uomo, ma con una discesa che va in profondità, lo spazio è riempito da un vapore fitto e scuro, così denso che il fondo difficilmente può essere individuato. Gli animali che vi entrano muoiono all'istante. Noi stessi gettammo dentro dei passeri, e immediatamente caddero a terra senza vita”. Pare che proprio il ritrovamento di alcuni uccellini senza vita abbia portato il team italiano alla certezza rispetto al ritrovamento.
Altri luoghi simili sono stati trovati lungo la costa orientale del mediterraneo ed ai quali sono collegati diversi eventi dell'Antica Grecia come ad esempio l'entrata di Persefone all'Inferno che avrebbe avuto luogo nei pressi di Enna in Sicilia.