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PARIGI - L'aveva detto Nicolas Sarkozy che, se eletto, avrebbe lasciato la scena al presidente uscente Jacques Chirac per non "dare l'impressione di una Repubblica a due teste" fino al passaggio dei poteri, previsto nel pomeriggio del 16 maggio. Così, da solo, Chirac ha risalito oggi per un'ultima volta da capo dello stato gli Champs Elysèes, fino a Place de l'Etoile, per presiedere le cerimonie del 62/o anniversario della vittoria dell'8 maggio 1945.
Una delle sue ultime iniziative da capo dello stato: domani riunirà il consiglio dei ministri, giovedì inaugurerà una stele al Giardino del Luxembourg in occasione della Giornata nazionale contro la schiavitù.
Il presidente eletto sarà giovedì a Parigi, al Giardino del Luxembourg, per partecipare,questa volta a fianco di Chirac, alle cerimonie previste per la Giornata dell'abolizione della schiavitù.
Così, oggi, Chirac aveva accanto a sé il premier Dominique de Villepin e il ministro della difesa Michèle Alliot-Marie, che dovrebbe far parte della nuova squadra del presidente eletto. Per la dodicesima volta Chirac ha così presieduto in Place de l'Etoile le cerimonie della fine della seconda guerra mondiale. Chirac era presente anche l'8 maggio del 1995, il giorno dopo il secondo turno dell'elezione presidenziale che vinse contro il socialista Lionel Jospin. Era a fianco dell'ultimo presidente socialista, François Mitterrand.