Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/104571

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a presentare al Parlamento le basi giuridiche necessarie al fine di riservare il mercato ipotecario agli istituti finanziari siti in Svizzera e vincolarlo al territorio nazionale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che uno dei compiti più importanti della politica finanziaria svizzera sia quello di migliorare la resistenza del settore finanziario alle crisi. L'esecutivo è consapevole che una delle cause dell'ultima crisi finanziaria è stata la concessione inappropriata e la successiva cartolarizzazione dei crediti ipotecari subprime statunitensi, come pure l'erronea valutazione dei rischi da parte degli istituti finanziari interessati. </p><p>A lungo termine, una chiusura del mercato a favore degli operatori svizzeri all'interno del mercato ipotecario diretto può ripercuotersi negativamente sull'evoluzione dei costi sopportati dai mutuatari. Neppure un aumento della concentrazione di mutuanti conseguente alla chiusura del mercato può contribuire a migliorare la prevenzione delle crisi finanziarie.</p><p>Una restrizione del commercio di crediti ipotecari svizzeri cartolarizzati limiterebbe il corrispondente mercato, ma non quello quantitativamente determinante di derivati ipotecari esteri. Il rischio legato al commercio di prodotti derivati da crediti immobiliari sarebbe quindi ridotto in misura pressoché trascurabile. Per di più, tale restrizione ridurrebbe anche i mezzi necessari per diversificare e mitigare i rischi connessi ai crediti ipotecari svizzeri. Tendenzialmente i costi sostenuti dai mutuatari continuerebbero a crescere e aumenterebbero anche i grandi rischi sostenuti dagli istituti ipotecari svizzeri.</p><p>Secondo il Consiglio federale le misure intese a migliorare la resistenza del settore finanziario svizzero alle crisi, elencate nel rapporto "Indirizzi strategici della politica svizzera in materia di mercati finanziari" del 16 dicembre 2009, sarebbero più utili delle restrizioni del mercato ipotecario proposte dall'autore della mozione. Esse consistono, in particolare, nel potenziamento dei fondi propri degli istituti bancari, in una migliore ripartizione dei rischi (grazie anche a una valutazione e copertura dei rischi più articolata) e in disposizioni più estese sulla gestione della liquidità. L'obiettivo delle misure è il miglioramento della resistenza del settore finanziario svizzero alle crisi, che vada oltre singoli fattori di rischio quali il commercio di prodotti derivati da crediti ipotecari e comprenda una migliore protezione contro future crisi finanziarie, a prescindere dalle loro cause specifiche.</p><p>Per le ragioni esposte il Consiglio federale respinge la proposta di una restrizione territoriale del mercato ipotecario svizzero.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.