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BERNA - A seguito della crisi politica in Costa d'Avorio la Svizzera ha interrotto il rimpatrio dei candidati all'asilo ivoriani respinti. La portavoce dell'Ufficio federale della migrazione (UFM) Marie Avet ha confermato oggi all'ATS l'informazione pubblicata dai quotidiani "Der Bund" e "Tages-Anzeiger.
La portavoce ha precisato che Berna ha sospeso le espulsioni cinque settimane fa, all'inizio della crisi seguita alle elezioni presidenziali del 28 novembre, di cui i due candidati rivali, l'uscente Laurent Gbagbo e Alassane Ouattara, si sono entrambi proclamati vincitori.
Secondo le ultime statistiche, a novembre erano in tutto 122 gli ivoriani in procedura d'asilo in Svizzera. I disordini seguiti alle elezioni non hanno causato un particolare afflusso di profughi dalla Costa d'Avorio, secondo la portavoce. In base all'esperienza fatta finora, gli ivoriani preferiscono cercare rifugio in altri paesi, in particolare la Francia, ex potenza coloniale.
Poco prima di Natale il Tribunale amministrativo federale aveva bacchettato l'UFM, esortandone i funzionari a rispettare le raccomandazioni sui Paesi a rischio emanate dagli esperti del tribunale.
SDA-ATS