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Quando tutto lasciava pensare che il nuovo scrutinio dei voti del ballottaggio presidenziale afghano potesse cominciare oggi a Kabul, la Commissione elettorale indipendente (Iec) ha annunciato un nuovo rinvio di 24 ore. Lo riferisce l'agenzia di stampa Pajhwok.
In un tweet l'agenzia spiega che il rinvio a domani è stato chiesto dall'Onu perché la 'squadrà del candidato Abdullah Abdullah non si è presentata nella sede della Commissione mentre lo ha fatto quella di Ashraf Ghani.
Fonti della Commissione elettorale indipendente hanno confermato che dopo un rinvio di tre ore dell'avvio del processo di scrutinio, è stata decisa la sospensione perché il team di Abdullah non ha ancora accettato i criteri per l'eliminazione dei voti frutto di brogli proposti dalla Missione delle Nazioni Unite per l'assistenza in Afghanistan (Unama).
In occasione della comunicazione il 7 luglio scorso da parte delle autorità elettorali dei risultati provvisori del ballottaggio che dava per vincitore Ghani, Abdullah aveva annunciato di non volerli riconoscere e di aver deciso di sospendere la sua collaborazione con la Iec.
Successivamente, grazie anche all'intervento del segretario di Stato americano John Kerry, si era giunti ad un accordo su un nuovo scrutinio a Kabul di tutti gli 8,1 milioni di voti depositati in oltre 23.000 urne.
Le operazioni dovevano cominciare oggi con l'utilizzazione di criteri formulati dall'Unama e con l'assistenza di esperti ed osservatori internazionali. Ma nuovamente Abdullah ha avanzato obiezioni che hanno portato ad un nuovo rinvio di 24 ore.
SDA-ATS