Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01110.jsonl.gz/224

BERNA - La Divisione Sicurezza umana (DSU) del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) dispone degli strumenti necessari per promuovere la pace e la sicurezza umana, ma vi è troppa fluttuazione di specialisti. Lo sostiene il Controllo federale delle finanze (CDF) in un rapporto pubblicato oggi.
Gli esperti in materia di sicurezza umana hanno una profonda conoscenza del settore, collaborano con i partner locali e la loro presenza garantisce un sostegno importante e un miglior monitoraggio dei progetti e dei risultati ottenuti. Tuttavia, secondo il CDF, i numerosi contratti a durata determinata e la mancanza di prospettive di carriera provocano una grande rotazione all'interno della Divisione.
La fluttuazione di personale porta in seguito a una perdita delle conoscenze interne e a un possibile deterioramento dei rapporti di fiducia con i partner locali, rileva l'organo di controllo, il quale raccomanda alla DSU di riflettere sul ruolo e sulle prospettive dei suoi specialisti. Le loro conoscenze devono infatti essere gestite, preservate e capitalizzate in modo migliore. La Divisione ricorda tuttavia che il personale della Confederazione è soggetto a un tetto massimo e che gli esperti possono ottenere contratti a tempo indeterminato solo in via eccezionale.
Più scambi internazionali
Il CDF invita la Divisione ad avere scambi regolari di informazioni e metodi di lavoro con i vari Paesi, sostenendo che questo approccio può offrire nuove prospettive. La DSU deve anche rivedere il ruolo dei partner strategici, i quali rappresentano un elemento chiave nell'accesso al know-how specifico per l'attuazione della strategia della Divisione.
Secondo l'organo di controllo, la conclusione di un accordo o di una convenzione di prestazioni per un anno dovrebbe essere rivista. La scelta di un partner strategico è un processo a lungo termine e il contributo finanziario versato rappresenta spesso una quota significativa del budget operativo dell'organizzazione partner. La conclusione di contratti a lungo termine ridurrebbe i costi amministrativi.
La DSU è responsabile della promozione della pace e dei diritti umani nel quadro della strategia di politica estera del Consiglio federale. Per il periodo 2012-2017, i mezzi finanziari per questo servizio si sono attestati a oltre 400 milioni di franchi. L'analisi del CDF è stata realizzata da marzo a giugno 2018.