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Gli acufeni sono rumori auricolari fastidiosi, continui o discontinui e di intensità variabile, localizzati in uno o entrambi gli orecchi o anche all'interno della testa
e percepiti sotto forma di fischi acuti, ronzii, schiocchi, cinguettii, soffi o pulsazioni. Dato che molte malattie possono dare origine agli acufeni, cause e patogenesi di questo disturbo variano a seconda della condizione di base che ne è responsabile
Cause di rumori auricolari sono, in primo luogo, le malattie a carico dell'orecchio o del nervo acustico, come le infezioni batteriche o virali, la sordità di varia origine, i tumori auricolari oppure
la presenza di un corpo estraneo o, più semplicemente, di un tappo di cerume all'interno dell'orecchio esterno. Gli acufeni possono avere una causa extra-auricolare, quali ipertensione, arteriosclerosi, anemia, diabete, disturbi tiroidei e insufficienza
epatica o renale. Anche diverse sostanze farmacologiche o tossiche possono essere all'origine degli acufeni. Altre cause sono invece movimenti turbolenti anomali del flusso sanguigno all'interno delle arterie (diidratazione generale) oppure movimenti
meccanici coinvolgenti muscoli e/o articolazioni del distretto cervico-facciale, come alcuni disturbi a carico dell'articolazione temporo-mandibolare. Molte delle persone che soffrono di acufeni non si rendono
conto che l’acufene in sé non è una malattia. Piuttosto, è semplicemente il sintomo dei diversi disturbi dell’orecchio, del collo, o della mascella. Un’altra cosa importante da capire dell’acufene è
che scomparirà solo quando scomparirà la condizione di base che lo causa. Ciò significa che alcuni tipi di acufeni non potranno mai essere eliminati, poiché sono causati da condizioni permanenti.
La chiropratica si occupa in particolare dei casi in cui gli acufeni sono causati da disturbi cervicali o temporo-mandibolari. Sovente si trovano associati agli acufeni disfunzioni cervicali nella regione cervico-occipitale o all’articolazione
C1-C2 o C2-C3. La palpazione digitale rileva in molti casi contrazioni muscolari, gonfiori intorno alle articolazioni apofisarie a causa di malposizioni e disfunzioni di esse. Limitazioni delle manovre di flessione-estensione e di rotazione indicano inoltre
disfunzioni muscolo-vertebrali. Segue l’esame radiologico della regione cervicale per eliminare la presenza di malformazioni ossee o eventuali altre controindicazioni per il tattamento manipolatvio chiropratico. Le articolazioni temporo-mandibolari si
manifestano nel funzionamento asimmetrico o nell’aprire e chiudere la bocca, qualche volta associato a un rumore udibile della lussazione e dolore dell’articolazione in questione.
Una volta identificato
il difetto funzionale, si procede alla correzione con manipolazioni chiropratiche alla colonna cervicale. Nel caso di disturbi temporo-mandibolari il trattamento si esegue con digito-pressioni neuromuscolari dei muscoli pterigoidei nella bocca seguite da esercizi
muscolari riabilitativi.
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