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Ottant'anni di storia politica svizzera attraverso i manifesti elettorali: il Museo di storia di Basilea ha aperto venerdì un'esposizione che documenta l'evoluzione del dibattito politico nella città renana. La mostra rimarrà aperta fino al prossimo 16 aprile.Questo contenuto è stato pubblicato il 19 gennaio 2001 - 18:03
Esemplare in questo senso è l'accostamento tra il più vecchio e il più nuovo cartellone: se nel 1919 il socialismo era infatti raffigurato come un'idra, nel 2000 politici dei partiti borghesi e del PS sorridono insieme rivolti al passante.
Fino al 16 aprile, «Weltformat - Basler Zeitgschichte im Plakat» mette in mostra 73 manifesti politici provenienti dalla collezione della Scuola per le arti applicate. I 40 cartelloni che concernono le votazioni vengono presentati nelle due versioni, quella favorevole al «sì» e quella che propugna il «no».
Il manifesto politico svizzero è nato nel 1919, in occasione della prima elezione proporzionale del Consiglio nazionale, ha spiegato Charles Stirnimann, coautore dell'esposizione e autore di un libro sull'argomento.
swissinfo e agenzie
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