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Ha scelto l'eutanasia per morire il chimico belga Christian de Duve, Nobel per la medicina nel 1974, deceduto sabato scorso a 95 anni. È la seconda personalità belga a scegliere la morte assistita, prima di lui nel 2008 l'aveva scelta Hugo Claus. Il Belgio ha adottato la legge che consente l'eutanasia, a certe condizioni, nel 2002.
"Sarebbe troppo dire che la morte non mi spaventa, ma non ho paura di quello che verrà dopo perchè non sono credente, quando sparirò sarà per sempre, non resterà niente", aveva detto nella sua ultima intervista al quotidiano belga Le Soir l'8 aprile. Lo scienziato era costretto a letto da una malattia e ha deciso di aspettare che il figlio rientrasse dagli Stati Uniti per morire circondato dalla famiglia. Durante il suo ultimo mese di vita ha scritto ad amici e colleghi per dir loro addio. "Ci ha lasciato con grande serenità, rifiutando di prendere i calmanti prima dell'iniezione letale. Se ne è andato dicendoci addio e sorridendo", ha raccontato a Le Soir la figlia Françoise.
De Duve aveva preso il Nobel nel 1974 con il collega belga Albert Claude e l'americano George Palade per le sue ricerche sul cancro.