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Medici, ospedali e assicuratori malattia hanno fondato una organizzazione tariffaria per accelerare l'introduzione degli importi forfettari nel settore ambulatoriale. Lo scopo è contribuire a contenere l'incremento dei costi.
L'anno scorso - indicano in un comunicato congiunto Gli ospedali svizzeri (H+), l'associazione degli assicuratori malattia Santésuisse e l'Associazione svizzera dei medici con attività chirurgica e intensiva (Fmch) all'origine della Solutions tarifaires suisses Sa - era già stato sottoposto per approvazione al Consiglio federale un primo pacchetto di 75 importi forfettari. Ora si vuole elaborarne altri "per giungere rapidamente a remunerare con gli importi forfettari la maggior parte delle prestazioni nel settore ospedaliero ambulatoriale che, a seconda della specialità, possono essere anche il 70% o più".
In base alla tabella di marcia presentata oggi, in agosto dovrebbe essere pronta la versione preliminare della nuova tariffa ambulatoriale in modo da poter svolgere colloqui con i partner tariffali e l'Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp). La nuova tariffa ambulatoriale sarà presentata in ottobre e in dicembre dovrebbe venir inoltrata la domanda d'approvazione.
Lo scopo è riuscire a fatturare sulla base di importi forfettari un numero massimo di esami e trattamenti ambulatoriali. La nuova tariffa sostituirà numerosi elementi del tariffario per singola prestazione Tarmed, che viene definito nel comunicato "obsoleto".
Oltre agli importi forfettari sarà però necessario ricorrere ad altri elementi come, ad esempio, una tariffa temporale o per singola prestazione, viene precisato. Questi elementi andranno sviluppati di comune intesa dai partner tariffali.
Lo scopo degli importi forfettari nel settore ambulatoriale è remunerare in modo uniforme tutte le operazioni, accertamenti e trattamenti dello stesso tipo. I dati riferiti ai costi effettivi e alle prestazioni dei fornitori di prestazioni servono come base di calcolo.
Gli importi forfettari ambulatoriali "garantiscono ai medici e agli ospedali una remunerazione trasparente ed equa e nello stesso tempo riducono al minimo i cattivi incentivi dell'attuale sistema tariffario per singola prestazione", si legge nel comunicato. Questi pacchetti di prestazioni saranno presto in grado di coprire la maggior parte delle prestazioni nel settore ospedaliero ambulatoriale.
Le proposte di H+, Santésuisse e Fmch si scontrano frontalmente con quelle dell'altra associazione degli assicuratori malattia, Curafutura, e della federazione dei medici svizzeri Fmh, che puntano sul nuovo tariffario medico Tardoc. Quest'ultimo prevede tariffe individuali adattate e modernizzate.
La revisione del tariffario medico-ambulatoriale è da anni tema di discussioni. La struttura attuale Tarmed risale al 2004 e non corrisponde più all'automatizzazione e alla digitalizzazione. Il che provoca una distribuzione squilibrata delle risorse, dal momento che talune prestazioni sono sotto-finanziate e altre sovra-finanziate.