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Incarto n. 15.2016.35 Lugano 3 maggio 2016 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: Jaques, presidente vicecancelliere: Cortese statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 25 aprile 2016 di RI 1 contro l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Locarno, o meglio contro l’attestato di carenza di beni emesso il 17 marzo 2016 nell’esecuzione n. __________ promossa dal ricorrente nei confronti di PI 1, ritenuto in fatto e considerato in diritto: che sulla scorta del precetto esecutivo n. __________ emesso il 12 gennaio 2016 dall’Ufficio di esecuzione (UE) di Locarno, RI 1 procede contro PI 1 per l’incasso di fr. 683.35 oltre agli accessori; che il 17 marzo 2016 l’UE ha accertato che il pignoramento era stato infruttuoso e ha emesso un attestato di carenza di beni; che con ricorso del 31 marzo 2016, a nome di RI 1 C__________ ha contestato l’attestato di carenza di beni; che con sentenza del 15 aprile 2016 (inc. 15.2016.24) questa Camera ha dichiarato il ricorso irricevibile, principalmente perché era firmato dal solo C__________, e inoltre poiché il ricorso non adempiva i requisiti dell’art. 7 della legge cantonale sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento (LPR, RL 3.5.1.2) ; che tale decisione è passata in giudicato; che con il ricorso in esame RI 1 si prefigge di ripresentare lo stesso atto di ricorso inoltrato il 31 marzo 2016, seppure sottoscritto anche da lui “per approvazione e regolarità di procedura” ; che in quanto nuova impugnazione il ricorso si avvera però d’ac­chito tardivo – siccome inoltrato più di dieci giorni dalla notifica dell’attestato di carenza di beni impugnato (v. art. 17 cpv. 2 LEF) – ed è quindi irricevibile; che anche quale eventuale produzione di un nuovo documento nella precedente procedura di ricorso (inc. 15.2015.24) lo scritto in esame è tardivo giacché la procedura è terminata e la sentenza del 15 aprile 2016 sarebbe potuta essere contestata solo con un ricorso in materia civile al Tribunale federale entro 10 giorni dalla sua notifica, come indicato in fondo alla stessa sentenza; che per legge non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20 a cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [ RS 281.35 ] ). Per questi motivi, pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile. 2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità. 3. Notificazione a: – ; –. Comunicazione all’Ufficio di esecuzione, Locarno. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, rispettivamente entro cinque giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Incarto n. 15.2016.35 Incarto n. 15.2016.35

Incarto n. Lugano 3 maggio 2016 Lugano

Lugano 3 maggio 2016

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: Jaques, presidente Jaques, presidente

Jaques, presidente vicecancelliere: vicecancelliere:

vicecancelliere: Cortese Cortese

Cortese statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 25 aprile 2016 di

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 25 aprile 2016 di RI 1 RI 1

RI 1 contro contro

contro l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Locarno, o meglio contro l’attestato di carenza di beni emesso il 17 marzo 2016 nell’esecuzione n. __________ promossa dal ricorrente nei confronti di

l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Locarno, o meglio contro l’attestato di carenza di beni emesso il 17 marzo 2016 nell’esecuzione n. __________ promossa dal ricorrente nei confronti di PI 1, PI 1,

PI 1, ritenuto in fatto e considerato in diritto:

ritenuto in fatto e considerato in diritto: che sulla scorta del precetto esecutivo n. __________ emesso il 12 gennaio 2016 dall’Ufficio di esecuzione (UE) di Locarno, RI 1 procede contro PI 1 per l’incasso di fr. 683.35 oltre agli accessori;

che sulla scorta del precetto esecutivo n. __________ emesso il 12 gennaio 2016 dall’Ufficio di esecuzione (UE) di Locarno, RI 1 procede contro PI 1 per l’incasso di fr. 683.35 oltre agli accessori; che il 17 marzo 2016 l’UE ha accertato che il pignoramento era stato infruttuoso e ha emesso un attestato di carenza di beni;

che il 17 marzo 2016 l’UE ha accertato che il pignoramento era stato infruttuoso e ha emesso un attestato di carenza di beni; che con ricorso del 31 marzo 2016, a nome di RI 1 C__________ ha contestato l’attestato di carenza di beni;

che con ricorso del 31 marzo 2016, a nome di RI 1 C__________ ha contestato l’attestato di carenza di beni; che con sentenza del 15 aprile 2016 (inc. 15.2016.24) questa Camera ha dichiarato il ricorso irricevibile, principalmente perché era firmato dal solo C__________, e inoltre poiché il ricorso non adempiva i requisiti dell’art. 7 della legge cantonale sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento (LPR, RL 3.5.1.2) ;

che con sentenza del 15 aprile 2016 (inc. 15.2016.24) questa Camera ha dichiarato il ricorso irricevibile, principalmente perché era firmato dal solo C__________, e inoltre poiché il ricorso non adempiva i requisiti dell’art. 7 della legge cantonale sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento (LPR, RL 3.5.1.2) ; che tale decisione è passata in giudicato;

che tale decisione è passata in giudicato; che con il ricorso in esame RI 1 si prefigge di ripresentare lo stesso atto di ricorso inoltrato il 31 marzo 2016, seppure sottoscritto anche da lui “per approvazione e regolarità di procedura” ;

che con il ricorso in esame RI 1 si prefigge di ripresentare lo stesso atto di ricorso inoltrato il 31 marzo 2016, seppure sottoscritto anche da lui “per approvazione e regolarità di procedura” ; che in quanto nuova impugnazione il ricorso si avvera però d’ac­chito tardivo – siccome inoltrato più di dieci giorni dalla notifica dell’attestato di carenza di beni impugnato (v. art. 17 cpv. 2 LEF) – ed è quindi irricevibile;

che in quanto nuova impugnazione il ricorso si avvera però d’ac­chito tardivo – siccome inoltrato più di dieci giorni dalla notifica dell’attestato di carenza di beni impugnato (v. art. 17 cpv. 2 LEF) – ed è quindi irricevibile; che anche quale eventuale produzione di un nuovo documento nella precedente procedura di ricorso (inc. 15.2015.24) lo scritto in esame è tardivo giacché la procedura è terminata e la sentenza del 15 aprile 2016 sarebbe potuta essere contestata solo con un ricorso in materia civile al Tribunale federale entro 10 giorni dalla sua notifica, come indicato in fondo alla stessa sentenza;

che anche quale eventuale produzione di un nuovo documento nella precedente procedura di ricorso (inc. 15.2015.24) lo scritto in esame è tardivo giacché la procedura è terminata e la sentenza del 15 aprile 2016 sarebbe potuta essere contestata solo con un ricorso in materia civile al Tribunale federale entro 10 giorni dalla sua notifica, come indicato in fondo alla stessa sentenza; che per legge non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20 a cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [ RS 281.35 ] ). che per legge non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20 a cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF RS 281.35 ). Per questi motivi,

Per questi motivi, pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile. pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile. 2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità. 3. Notificazione a:

3. Notificazione a: – ; –. – ;

– ; –.

–. Comunicazione all’Ufficio di esecuzione, Locarno.

Comunicazione all’Ufficio di esecuzione, Locarno. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere

Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, rispettivamente entro cinque giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, rispettivamente entro cinque giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.