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Oggi, sabato, ricorre la Giornata mondiale del circo. Nell'occasione diverse organizzazioni di difesa degli animali (Vier Pfoten, Pro Tier e Tier im Recht), tramite una lettera aperta, hanno chiesto l'introduzione anche in Svizzera del divieto di detenere animali selvatici.
Sebbene la Confederazione disponga di una delle legislazioni in materia di protezione degli animali più avanzate del mondo, non vi sono invece leggi che proibiscano la detenzione di animali selvatici nei circhi, si rammaricano le tre associazioni svizzero tedesche. Un vuoto incomprensibile tenuto conto che ben 31 Stati europei applicano un simile divieto oppure hanno adottato restrizioni severe in materia. Senza regole in Svizzera, la decisione di far capo o meno a questi animali negli spettacoli ricade unicamente sulle spalle dei proprietari dei circhi.
La biologa Gabriela Gschwend della "Stiftung für das Tier im Recht", organismo creato nel 1996 che lotta per i diritti degli animali, ha visitato oltre mille circhi attivi in Europa, in molti dei quali "lavorano" animali selvatici. A suo avviso, questi animali sono costretti a vivere in spazi ristretti, del tutto insufficienti per garantire loro una mobilità adeguata, un problema che si aggrava quando il circo si sposta da un luogo all'altro per tenere gli spettacoli.