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Incarto n. 16.2010.34 Lugano 30 aprile 2010 /fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Giani, presidente, Epiney-Colombo e Lardelli segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per statuire sul ricorso per cassazione presentato da RI 1 (patrocinata dall' RA 2 ) contro la sentenza emessa il 29 marzo 2010 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 2, nella causa DI.2010.135 (contratto di lavoro) promossa con istanza 26 gennaio 2010 da CO 1 () (rappresentata daRA 1); esaminati gli atti ritenuto in fatto: che CO 1 ha lavorato per RI 1 come cameriera al Ristorante __________, dal 14 maggio al 31 dicembre 2007, percependo un salario mensile lordo di fr. 2230.– per un'occupazione al 70%; che con istanza 26 gennaio 2010 CO 1 ha convenuto RI 1davanti al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 2, per ottenere il pagamento di fr. 3964.35 oltre interessi del 5% dal 1° gennaio 2008 rivendicati quale differenze salariali tra quanto percepito e quanto dovuto in base al CCNL, ore straordinarie e vacanze non pagate, e il salario per il periodo di disdetta; che all'udienza del 15 marzo 2010, indetta per la discussione, la convenuta ha proposto di respingere l'istanza; che statuendo il 29 marzo 2010 il Pretore ha parzialmente accolto l'istanza, riconoscendo alla lavoratrice il diritto al pagamento di fr. 2749.40 netti oltre interessi del 5% dal 1° gennaio 2008; che con ricorso per cassazione del 19 aprile 2010 RI 1 è insorta contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento sulla base del titolo di cassazione di cui all'art. 327 lett. g CPC; che il memoriale non ha formato oggetto di intimazione; e considerando in diritto: che per l'art. 398 cpv. 1 CPC, applicabile per il rinvio di cui all'art. 418 CPC, il termine per ricorrere in cassazione contro una sentenza emanata nell'ambito di una procedura per azioni derivanti dal contratto di lavoro è di 10 giorni, non sospesi dalle ferie giudiziarie (art. 398 bis CPC); che questo termine d'impugnazione comincia a decorrere il giorno dopo la notifica della sentenza al destinatario (art. 120 cpv. 1 e 131 cpv. 1 CPC); che nella fattispecie la sentenza, per stessa ammissione della ricorrente, le è stata notificata martedì 6 aprile 2010 (vedi anche il timbro a retro della busta d'intimazione); che quindi il termine per impugnare la sentenza pretorile è cominciato a decorrere mercoledì 7 aprile 2010 ed è scaduto venerdì 16 aprile 2010; che nelle circostanze illustrate il ricorso per cassazione introdotto il 19 aprile 2010 si rivela tardivo e sfugge a qualsiasi esame; che il presente giudizio è esente da tasse e spese, mentre non si assegnano ripetibili all'istante alla quale il ricorso non è stato notificato. Per questi motivi, pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione è irricevibile. 2. Il presente giudizio è esente da tasse e spese. Non si assegnano ripetibili 3. Intimazione a: ;. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello Il presidente La segretaria Rimedi giuridici Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Incarto n. 16.2010.34 Incarto n. 16.2010.34

Incarto n. 16.2010.34 Lugano 30 aprile 2010 /fb Lugano

Lugano 30 aprile 2010 /fb

30 aprile 2010 /fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Giani, presidente, Epiney-Colombo e Lardelli Giani, presidente,

Giani, presidente, Epiney-Colombo e Lardelli

Epiney-Colombo e Lardelli segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per statuire sul ricorso per cassazione presentato da

sedente per statuire sul ricorso per cassazione presentato da RI 1 (patrocinata dall' RA 2 ) RI 1

RI 1 (patrocinata dall' RA 2 )

(patrocinata dall' RA 2 ) contro la sentenza emessa il 29 marzo 2010 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 2, nella causa DI.2010.135 (contratto di lavoro) promossa con istanza 26 gennaio 2010 da contro la sentenza emessa il 29 marzo 2010 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 2, nella causa DI.2010.135 (contratto di lavoro) promossa con istanza 26 gennaio 2010 da

contro la sentenza emessa il 29 marzo 2010 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 2, nella causa DI.2010.135 (contratto di lavoro) promossa con istanza 26 gennaio 2010 da CO 1 () (rappresentata daRA 1); CO 1 ()

CO 1 () (rappresentata daRA 1);

(rappresentata daRA 1); esaminati gli atti

esaminati gli atti ritenuto

ritenuto in fatto: che CO 1 ha lavorato per RI 1 come cameriera al Ristorante __________, dal 14 maggio al 31 dicembre 2007, percependo un salario mensile lordo di fr. 2230.– per un'occupazione al 70%;

in fatto: che CO 1 ha lavorato per RI 1 come cameriera al Ristorante __________, dal 14 maggio al 31 dicembre 2007, percependo un salario mensile lordo di fr. 2230.– per un'occupazione al 70%; che con istanza 26 gennaio 2010 CO 1 ha convenuto RI 1davanti al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 2, per ottenere il pagamento di fr. 3964.35 oltre interessi del 5% dal 1° gennaio 2008 rivendicati quale differenze salariali tra quanto percepito e quanto dovuto in base al CCNL, ore straordinarie e vacanze non pagate, e il salario per il periodo di disdetta;

che con istanza 26 gennaio 2010 CO 1 ha convenuto RI 1davanti al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 2, per ottenere il pagamento di fr. 3964.35 oltre interessi del 5% dal 1° gennaio 2008 rivendicati quale differenze salariali tra quanto percepito e quanto dovuto in base al CCNL, ore straordinarie e vacanze non pagate, e il salario per il periodo di disdetta; che all'udienza del 15 marzo 2010, indetta per la discussione, la convenuta ha proposto di respingere l'istanza;

che all'udienza del 15 marzo 2010, indetta per la discussione, la convenuta ha proposto di respingere l'istanza; che statuendo il 29 marzo 2010 il Pretore ha parzialmente accolto l'istanza, riconoscendo alla lavoratrice il diritto al pagamento di fr. 2749.40 netti oltre interessi del 5% dal 1° gennaio 2008;

che statuendo il 29 marzo 2010 il Pretore ha parzialmente accolto l'istanza, riconoscendo alla lavoratrice il diritto al pagamento di fr. 2749.40 netti oltre interessi del 5% dal 1° gennaio 2008; che con ricorso per cassazione del 19 aprile 2010 RI 1 è insorta contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento sulla base del titolo di cassazione di cui all'art. 327 lett. g CPC;

che con ricorso per cassazione del 19 aprile 2010 RI 1 è insorta contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento sulla base del titolo di cassazione di cui all'art. 327 lett. g CPC; che il memoriale non ha formato oggetto di intimazione;

che il memoriale non ha formato oggetto di intimazione; e considerando

e considerando in diritto: che per l'art. 398 cpv. 1 CPC, applicabile per il rinvio di cui all'art. 418 CPC, il termine per ricorrere in cassazione contro una sentenza emanata nell'ambito di una procedura per azioni derivanti dal contratto di lavoro è di 10 giorni, non sospesi dalle ferie giudiziarie (art. 398 bis CPC);

in diritto: che per l'art. 398 cpv. 1 CPC, applicabile per il rinvio di cui all'art. 418 CPC, il termine per ricorrere in cassazione contro una sentenza emanata nell'ambito di una procedura per azioni derivanti dal contratto di lavoro è di 10 giorni, non sospesi dalle ferie giudiziarie (art. 398 bis CPC); che questo termine d'impugnazione comincia a decorrere il giorno dopo la notifica della sentenza al destinatario (art. 120 cpv. 1 e 131 cpv. 1 CPC);

che questo termine d'impugnazione comincia a decorrere il giorno dopo la notifica della sentenza al destinatario (art. 120 cpv. 1 e 131 cpv. 1 CPC); che nella fattispecie la sentenza, per stessa ammissione della ricorrente, le è stata notificata martedì 6 aprile 2010 (vedi anche il timbro a retro della busta d'intimazione);

che nella fattispecie la sentenza, per stessa ammissione della ricorrente, le è stata notificata martedì 6 aprile 2010 (vedi anche il timbro a retro della busta d'intimazione); che quindi il termine per impugnare la sentenza pretorile è cominciato a decorrere mercoledì 7 aprile 2010 ed è scaduto venerdì 16 aprile 2010;

che quindi il termine per impugnare la sentenza pretorile è cominciato a decorrere mercoledì 7 aprile 2010 ed è scaduto venerdì 16 aprile 2010; che nelle circostanze illustrate il ricorso per cassazione introdotto il 19 aprile 2010 si rivela tardivo e sfugge a qualsiasi esame;

che nelle circostanze illustrate il ricorso per cassazione introdotto il 19 aprile 2010 si rivela tardivo e sfugge a qualsiasi esame; che il presente giudizio è esente da tasse e spese, mentre non si assegnano ripetibili all'istante alla quale il ricorso non è stato notificato. che il presente giudizio è esente da tasse e spese, mentre non si assegnano ripetibili all'istante alla quale il ricorso non è stato notificato. Per questi motivi,

Per questi motivi, pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione è irricevibile. pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione è irricevibile. 2. Il presente giudizio è esente da tasse e spese. Non si assegnano ripetibili

2. Il presente giudizio è esente da tasse e spese. Non si assegnano ripetibili 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: ;. ;

;.

. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.