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PERRIS - Vivevano incatenati o in gabbie. Non veniva dato loro cibo e non potevano giocare. È la vita nella 'casa degli orrori' in California a cui sono stati costretti per anni i 13 bambini di David e Louise Turpin, che ora rischiano fino a 25 anni di carcere.
A svelare i dettagli della vita di inferno è stata una delle bambine, una 12enne, riuscita a scappare. I contenuti della sua telefonata al 911, il numero delle emergenze, sono stati diffusi nel corso del processo in corso in California. Processo che dovrebbe chiudersi nelle prossime ore con la condanna dei genitori.
«Vivo in una famiglia di 15 persone e i miei genitori sono violenti» dice la ragazzina. «Hanno abusato di me e due delle mie sorelle sono incatenate. Io non sono mai uscita», aggiunge, precisando di non poter dire se qualcuno fra i suoi fratelli e sorelle avesse bisogno di cure mediche.
«Qualche volta mi sveglio e non posso respirare per quanto la casa è sporca», spiega la ragazzina. A chi le chiedeva quando avesse fatto l'ultimo bagno risponde: «Non so, quasi un anno fa».