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ViaGottardo – Tutto cominciò con il Diavolo
La ViaGottardo segue in gran parte il tracciato della strada, aperta all’inizio del XIII secolo, che da Basilea o Sciaffusa, attraverso il Passo del Gottardo, conduceva verso Bellinzona e Milano. Benché in alcuni posti venga definita «strada romana», è diventata attuale come via commerciale ininterrotta solo a partire dal Medioevo.
Se la strada del Gottardo visse fino alla fine del XIX secolo la costante concorrenza degli altri passi delle Alpi centrali, con l’apertura della Ferrovia del Gottardo, e al più tardi con la costruzione del traforo autostradale, divenne il più importante asse di transito attraverso le Alpi svizzere.
L’importanza economica e l’elevazione ad arteria vitale di una Svizzera indipendente rendono la ViaGottardo un avvincente viaggio attraverso la storia e la mitologia del paese. Questa strada ricca di tradizioni custodisce, accanto alle ben conosciute attrazioni come il Ponte del Diavolo, la Strada della Tremola, la Gola del Piottino o ancora i castelli di Bellinzona, molti tesori naturalistici e culturali nascosti che attendono di essere riscoperti.
E possibile percorrere autonomamente la parte centrale della ViaGottardo: in cinque tappe giornaliere da Lucerna, lungo la Valle della Reuss fino al Passo del Gottardo e quindi Airolo; o in cinque tappe giornaliere da Airolo, lungo la Leventina e la Riviera, fino a Bellinzona.