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L’aeroporto di London City riapre nella mattinata odierna, martedì, dopo che lo scalo era stato chiuso domenica per permettere il recupero di una bomba inesplosa individuata nelle vicinanze di un dock sulle acque del Tamigi a poca distanza dai terminali aeroportuali durante alcuni lavori di ammodernamento.
L’ordigno della Seconda guerra mondiale, del peso di circa mezza tonnellata e lungo circa 1,5 metri, è stato recuperato ieri, lunedì, dagli esperti della Royal Navy e trasportato in un luogo sicuro per farlo esplodere. Si trattava di una delle migliaia di bombe sganciate sulla capitale britannica dall’aviazione tedesca tra il 1940 e il 1941.
Il particolare ritrovamento aveva costretto l’autorità aeroportuale a cancellare tutti i voli da domenica sera costringendo circa 16'000 passeggeri a trovare soluzioni alternative o a vedersi deviati sugli altri scali londinesi. Per consentire le operazioni di recupero in tutta sicurezza sono pure state evacuate circa 500 persone dai dintorni di London City.
ATS/AFP/Swing