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Un primo set spedito, con un 6-1 che non sembrava lasciar adito a discussioni. Invece il pomeriggio di domenica, sull'erba di Berlino, non finirà in maniera altrettanto trionfale per Belinda Bencic, la sangallese numero dodici dei valori mondiali femminii, costretta a fare i conti con il perentorio ritorno della sua rivale, Liudmila Samsonova (Wta 106). La sorprendente russa uscita dalle qualificazioni, dapprima pareggia i conti in una seconda frazione altrettanto a senso unico, finita con il medesimo punteggio, e poi fa la differenza nella terza, dapprima mettendo a segno un break e poi sfiorando il secondo, sul 4-2. Con l'elvetica che respinge il break point, portandosi sul 4-3, prima di crearsi a sua volta tre opportunità per togliere il servizio all'avversaria, che tuttavia non si lascia impressionare e chiude con due ace. Con la Samsonova, ragazza nata e cresciuta all'estremo nord della Russia, vicina a Murmansk, che riesce a liquidare la pendenza con il più classico dei 6-3, dopo un'ora e 37 minuti di gioco.