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Matthias Egger, capo della task forse scientifica istituita dalla Confederazione nella lotta contro il coronavirus, ha messo in guardia da un allentamento troppo rapido delle misure. Ha ricordato l'importanza delle regole del distanziamento sociale e d'igiene, sottolineando che esattamente queste norme non possono essere rispettate in occasione dei grandi eventi.
Una presa di posizione che arriva a poche ore da possibili decisioni del Consiglio federale di lasciare la pressione sul freno delle restrizioni.
Il fattore decisivo è il tasso di riproduzione del contagio, ossia il numero di persone contagiate in media da un malato. Se tale valore dovesse nuovamente superare l'1 "occorrerà riconsiderare il previsto allentamento delle misure", ha dichiarato Egger in un'intervista apparsa oggi sulla Luzerner Zeitung.
Entro l'8 giugno sarà possibile vedere gli effetti del deconfinamento dell'11 maggio, ma per il momento è ancora troppo presto. "Occorre anche esaminare attentamente i luoghi in cui i focolai si sono dichiarati", ha detto Egger. "Da ciò si potrebbero ricavare misure regionali mirate. Molte regioni della Svizzera non saranno interessate. Alcuni allentamenti per esempio nell'ambito del turismo, potrebbero essere così possibili".
Egger ha anche criticato la mancanza di disciplina in parte della popolazione per quanto riguarda il rispetto delle misure di protezione. Ha ad esempio menzionato "partite di calcio selvaggio" come quella di giovedì scorso a Losanna.