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Reinhold Messner ha dovuto sospendere la sua spedizione in Pakistan per possibili attacchi da parte dei talebani. Il noto alpinista era partito in missione in segreto, propria per evitare di attirare l’attenzione su di sé. Alcuni giornali austriaci però hanno rivelato il viaggio del “re degli 8’000”.
Messner era partito per una missione scientifica in Himalaya alla ricerca dello yeti, essere mitico delle montagne perennemente innevate. O meglio, alla ricerca di un esemplare vivente di orso che secondo l’altoatesino per secoli è stato confuso con l’abominevole uomo delle nevi.
Una ventina di anni fa portò a casa da una spedizione alpinistica una zampa e un pezzo di pelliccia di un orso, che per lui rappresentano la conferma che lo yeti in realtà non è nient'altro che un plantigrado. Recentemente degli scienziati inglesi hanno confermato questa teoria con una pubblicazione su una rivista di ricerca internazionale. Lo yeti, sostengono, non sarebbe altro che un ibrido di orso polare e orso bruno.
Ansa/AlesS
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