Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01152.jsonl.gz/676

Come posso agire io come inquilino/a per promuovere un risanamento?
In tal caso vale assolutamente la pena di fissare un appuntamento con il locatore o la locatrice per un colloquio di persona. Preparatevi con cura e procedete con prudenza durante il colloquio per evitare che il locatore o la locatrice si senta esposto all’accusa di stare trascurando il proprio immobile.
Fate presente al locatore o alla locatrice che una ristrutturazione si può fare anche lasciando l’immobile abitato e che non deve per forza avere come conseguenza ripercussioni sull’affitto. Se il / la locatore/trice si rende conto che i suoi inquilini e le sue inquiline sono favorevoli a un risanamento, che i rapporti di locazione si possono mantenere e che vengono accettati anche disagi temporanei dovuti ai lavori edilizi, questo può agevolare il cammino verso il risanamento.
Con calcolatori come il test dei costi di riscaldamento potete mostrare un confronto tra l’immobile in questione e agli altri immobili vicini. Spiegate inoltre dove vi siete informati sull’argomento e rimandate al vademecum online Renovabene.
Attenzione alle ristrutturazioni fai da te
Attenzione: ai sensi dell’art. 260a CO, è vietato agli inquilini e alle inquiline eseguire modifiche edilizie senza il consenso scritto dei locatori e delle locatrici. I locatori e le locatrici possono pretendere dagli inquilini e dalle inquiline, al termine del rapporto di locazione, il ripristino della situazione antecedente alle modifiche edilizie. Pertanto, non eseguite mai lavori di ristrutturazione di vostra iniziativa.