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Il credito nel settore della formazione, della ricerca e dell'innovazione non deve aumentare del 3,9% per il periodo 2017-2020. Il Consiglio degli Stati ha tacitamente deciso di modificare in tal senso una mozione della Commissione della scienza del Nazionale.
Secondo la Camera dei cantoni, la formazione professionale e universitaria devono sì essere considerate come prioritarie dal 2017 al 2020, ma visto lo stato attuale delle finanze della Confederazione non occorre fissare un tasso preciso di crescita annua per il loro finanziamento.
Fino al 2018, il Consiglio federale prevede una progressione del 3,3%, ha ricordato Ivo Bischofberger (PPD/AI) a nome della commissione. I "senatori" si sono detti d'accordo che taluni settori debbano essere prioritariamente incoraggiati.
Nel loro testo riveduto, gli Stati auspicano che il governo tenga conto di quattro priorità: migliorare il finanziamento dei corsi preparatori per la formazione professionale superiore, promuovere il ricambio scientifico, aumentare il numero di medici diplomati e prendere misure strutturali a lungo termine per l'innovazione.
SDA-ATS