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Standeskanzlei
Chanzlia chantunala
Cancelleria dello Stato
Test pubblico di penetrazione per il voto elettronico fissato per febbraio e
marzo 2019
Il Governo ha conferito l'incarico per un nuovo sistema di e-voting
Il Governo licenzia il messaggio relativo all'introduzione dell'e-voting
Il processo di formazione di opinioni politiche avviene sempre più tramite internet (media digitali e social media). Il voto elettronico in occasione di elezioni e votazioni (cosiddetto e-voting) è una risposta alla domanda relativa al modo in cui lo Stato può garantire la partecipazione politica dei propri cittadini in una realtà democratica digitale. La partecipazione al nostro sistema democratico deve rimanere attrattiva e semplice anche in futuro. Dal 2010 al 2015, nel quadro di un consorzio a cui partecipavano nove Cantoni, il Cantone dei Grigioni ha già testato con successo con i propri Svizzeri all'estero il sistema di e-voting in occasione di 18 votazioni e delle elezioni del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati del 2011. Il progetto del consorzio è stato abbandonato a fine 2015, dopo che il Consiglio federale, a seguito di preoccupazioni legate alla sicurezza, non aveva autorizzato l'impiego della soluzione proposta dal consorzio in occasione delle elezioni del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati del 2015.
Il Governo e il Gran Consiglio ritengono che, a condizioni accettabili, l'introduzione dell'e-voting rappresenti tuttora un importante traguardo. Nella sessione di febbraio 2018 il Gran Consiglio ha approvato una revisione parziale della legge sui diritti politici nel Cantone dei Grigioni (LDPC) con la quale sono state create le basi giuridiche cantonali necessarie per l'introduzione dell'e-voting quale terzo canale di voto ordinario a tutti i livelli statali. Il 25 settembre 2018, nel quadro di una procedura di aggiudicazione pubblica per un nuovo sistema di e-voting per il Cantone dei Grigioni, il Governo ha conferito l'incarico alla Posta Svizzera SA. In seguito l'introduzione del sistema con verifica universale era prevista in due fasi: a partire dal 2020 con un esercizio pilota in sei comuni e poi con un'estensione graduale ad altri comuni a partire dal 2021. A seguito del riorientamento della fase di sperimentazione deciso dal Consiglio federale nell'estate del 2019, nei Grigioni l'introduzione dell'e-voting sarà sicuramente posticipata almeno fino al 2023.