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«Scivolamento a destra», «Sterzata a destra», «Avanza la destra anti-immigrati»… il tenore dei titoli della stampa svizzera ed internazionale all’indomani delle elezioni legislative di domenica non variava molto. La destra conservatrice e la destra classica sono uscite vincitrici da questo scrutinio, a scapito dei partiti di centro e soprattutto di quelli ecologisti. Uno slittamento confermato anche dalle analisi grafiche.
Abbiamo paragonato il posizionamento politico del nuovo Consiglio nazionale (camera bassa) con quello della legislatura precedente, utilizzando i dati di smartvote.chLink esterno, basati su un questionario politico al quale ha risposto oltre il 90% dei candidati. Questi dati permettono di posizionare ogni parlamentare su un asse sinistra/destra (orizzontale) e un asse liberale/conservatore (verticale).
Ecco come si presentava il Consiglio nazionale nel 2011 e nel 2015:
Il grafico mostra anche i sette principali partiti, che occupano oltre il 96% dei 200 seggi della Camera bassa. Ogni punto corrisponde alla posizione di un parlamentare. Le ellissi raggruppano i deputati i a seconda del loro partito politico. La grandezza delle ellissi non indica la forza del partito, ma solo l’omogeneità o la divergenza di opinioni al suo interno.
Da questo grafico emerge che il divario tra sinistra e destra si è ampliato in questa nuova legislatura. I partiti di destra, come l’UDC e il PLR o di centro come il PPD, sono maggiormente polarizzati. I partiti di sinistra sono invece rimasti più stabili. Si può anche constatare che i profili politici degli eletti di destra nel 2015 sono più simili rispetto al recente passato.
Il grafico mostra la differenza di posizionamento politico dei partiti in Consiglio nazionale, ma non permette di illustrare uno spostamento verso destra.
Per determinare l’ubicazione del Consiglio nazionale su una scala sinistra-destra, abbiamo visualizzato la distribuzione del posizionamento (dimensione verticale) di tutti i deputati (dimensione orizzontale). La linea verticale tratteggiata mostra la media su una scala sinistra/destra di tutti i consiglieri nazionali.
Da questo grafico si può constatare che nel 2011 la sinistra e la destra rappresentavano le due grandi forze del Consiglio nazionale. Il centro era invece relativamente poco rappresentato. In seguito all’ultima elezione, la posizione del centro si è ulteriormente indebolita, così come quella della sinistra.
Note metodologiche
I ricercatori di smartvote.ch hanno fornito a swissinfo.ch una serie di 35 domande ai quali i consiglieri nazionali hanno risposto nel 2011 e nel 2015. Smartvote ha calcolato il posizionamento di ogni consigliere nazionale. Per saperne si può consultare questo articoloLink esterno o quest’altroLink esterno.
Per contabilizzare i parlamentari che non hanno risposto al questionario smartvote sul posizionamento generale sinistra/destra, è stato utilizzato il posizionamento medio del partito.Fine della finestrella
Traduzione di Daniele Mariani