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Le squadre di emergenza hanno effettuato 130 interventi solo nelle ultime 24 ore. Evacuate migliaia di persone
BRISBANE - L'evento peggiore in dieci anni. Una parte del Queensland è stata inondata in seguito a forti piogge che sono avvenute negli scorsi cinque giorni. Almeno otto persone sono rimaste uccise dalla forza dell'acqua.
Non pioveva così dal 2011. Nella periferia di Brisbane più di 4mila edifici tra privati, aziende e negozi, sono rimasti sommersi, mentre quasi 11mila sono stati parzialmente allagati. Il motivo sono le forti piogge che hanno colpito l'Australia, in particolare il Queensland, e che hanno portato il fiume omonimo del capoluogo a toccare un picco di 3,85 metri e di esondare di conseguenza. Un precedente record, di poco più alto, era stato raggiunto nel 2011 con le acque del Brisbane che avevano raggiunto i 4,46 metri di altezza.
L'evento è stato descritto dalle autorità come anomalo. Le squadre di emergenza hanno effettuato 130 interventi solo nelle ultime 24 ore. Otto persone sono state ritrovate morte. Una di queste, un uomo sulla cinquantina, riporta Abc, si trovava in auto con il suo cane, anch'esso deceduto. I dispersi sono numerosi, non è ancora stato possibile stabilire un numero preciso. Diverse decine di migliaia di persone sono state evacuate.