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BERNA - A breve potremmo riavvicinarci. Se attualmente la distanza di sicurezza è ancora di due metri, la situazione potrebbe infatti cambiare già tra un paio di settimane: nella sua seduta del prossimo 24 giugno, il Consiglio federale potrebbe infatti decidere di diminuire la distanza sociale. È quanto riferisce il portale Nau, basandosi su risposte scritte del Governo federale alle richieste di diversi consiglieri nazionali.
A una domanda di Thomas Aeschi (UDC), il ministro della sanità Alain Berset ha infatti confermato che «si sta discutendo una riduzione della distanza minima». Il numero dei contagi deve però restare basso.
E si parla anche del limite di 300 persone per le manifestazioni, che sarà trattato già durante la seduta del Consiglio federale in programma il prossimo venerdì 19 giugno. I corpi di polizia sperano che la disposizione venga meno per le dimostrazioni politiche: un nuovo limite rappresenterebbe soltanto un'ulteriore difficoltà, secondo Urs Hofmann, presidente della Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia, sentito da CH Media.
Hofmann ritiene infatti che ci si debba concentrare maggiormente sui piani di protezione e su un obbligo di mascherina durante le manifestazioni. «Non le possiamo impedire, pertanto bisogna fare il possibile per ridurre al minimo il rischio di contagio».