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LOS ANGELES - Megan Fox non ha risparmiato i dettagli nel raccontare la sua recente esperienza con l'ayahuasca, un decotto allucinogeno alle erbe impiegato in riti sciamanici nel Sud e Centro America. Intervistata dal presentatore d'eccezione Arsenio Hall per il Jimmy Kimmel Live!, l'attrice e modella americana ha confessato di essere «andata all'inferno per l'eternità» dopo aver assunto la bevanda.
«Lo abbiamo fatto per tre notti ed è stato incredibilmente intenso», ha rievocato la 35enne, che si è recata nella foresta pluviale del Costa Rica insieme al compagno, il rapper Machine Gun Kelly, proprio per partecipare al rituale. «Il viaggio di ciascuno è diverso, ma, la seconda notte, sono andata all'inferno per l'eternità - ha continuato -. Il solo conoscere l'eternità è come torturarsi perché non ci sono inizio, metà o fine. Quindi provi una vera morte dell'ego».
Senza risparmiare dettagli, Fox ha quindi descritto la complessa procedura di purificazione che precede l'assunzione del decotto. «Tutta l'esperienza inizia con qualcosa chiamato "vomitivo". Eravamo con altri venti sconosciuti, ci si mette tutti in fila ai bordi della foresta pluviale e si beve tè alla citronella fino a quando, non per propria volontà, si vomita semplicemente tutto quello che si ha in corpo», ha spiegato. «E devi vomitare una certa quantità prima che ti lascino tornare con gli altri. E la gente ti incoraggia applaudendo», ha continuato.
Un passaggio, questo, che fa cadere ogni pudore. «È un'esperienza che lega molto (ride, ndr). So che sembra folle. Ma questo ti prepara a prendere parte alla cerimonia della notte perché ti dice che la tua vanità è andata, ho fatto questo davanti a tutti questi sconosciuti, adesso sono pronta per aprirmi davvero», ha affermato l'attrice.
Certo, le sue aspettative erano molto diverse. Siccome a recarsi nel posto in cui lei e Machine Gun Kelly hanno partecipato alla cerimonia dell'ayahuasca sono famosi personaggi dello sport e dello spettacolo, l'attrice di Transformers credeva di finire in una sorta di «glamping», un campeggio chic in cui vivere un'esperienza «a cinque stelle». Tra cibo proibito dopo le 13, lunghe camminate per andare a prendere l'acqua e divieto di farsi la doccia causa siccità, Fox ha dovuto però adattarsi a una situazione molto più rustica: «Non c'è niente di glamour: è tutto parte di un sistema per renderti vulnerabile così che ti arrendi all'esperienza», ha concluso.