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CARACAS - Con la metà del proprio salario minimo mensile, un venezuelano riesce a coprire le necessità di base medie della sua famiglia per un solo giorno. Lo riferisce uno studio del centro di documentazione e analisi per i lavoratori Cenda, citato dal portale La Razon.
«Un lavoratore ha bisogno di un minimo di 61'495 bolívar al giorno (meno di 20 dollari secondo il cambio ufficiale) per sfamare la sua famiglia (...) tenendo conto del salario mensile di 136'544,18 bolívar (circa 40 dollari)», spiega il rapporto.
Secondo lo studio, «una famiglia avrebbe bisogno di 13,5 salari minimi solo per coprire le necessità alimentari di base» di tutto il mese. In Venezuela, il 75% della popolazione guadagna il salario minimo.
In aggiunta al salario di base, i venezuelani ricevono un buono statale per comprare il cibo chiamato "Cestaticket socialista" che, dopo l'ultimo aumento è pari a 189 mila bolívar, circa 56 dollari.
«Due salari minimi e due buoni (...) sono appena sufficienti ad acquistare cibo per 11 giorni al mese. E se c'è un solo reddito familiare, è appena sufficiente per comprare il cibo per sei giorni al mese», si legge nel documento, che registra anche un aumento dei prezzi di undici alimenti del paniere di base.
Il presidente del Venezuela Nicolas Maduro ha annunciato il mese scorso un controllo dei prezzi del nuovo sistema di fissazione dei prezzi minimi per 50 prodotti di base, ma finora non è stato applicato al mercato.
Gli imprenditori dicono di non ricevere abbastanza dollari per le proprie importazioni e che devono comprare la valuta nel mercato parallelo, dove il bolívar continua a crollare contro il dollaro, fatto che spiega i prezzi proibitivi e crescenti dei prodotti.