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Le immagini raccontano... lo zucchero
Lo zucchero nascosto: Quante zollette di zucchero ci sono in una bottiglia di tè freddo da 5 dl?
La risposta è: 40 grammi, quindi una decina di zollette di zucchero!
Molte persone non si rendono conto della quantità di zucchero che consumano ogni giorno inconsapevolmente. Gli svizzeri mangiano più del doppio di zucchero aggiunto rispetto a quanto raccomandato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS): un totale di 110 grammi o quasi 28 zollette di zucchero al giorno.
La maggior parte dello zucchero aggiunto viene assorbito attraverso dolci e bevande. Tuttavia, anche i prodotti lattiero-caseari (yogurt, gelati), cereali per la prima colazione e muesli o prodotti pronti (pizza, condimenti per insalate, ketchup) contengono zucchero - in parte per migliorare il gusto e in parte per prolungare la durata di conservazione.
- L'immagine come stimolo per l'insegnamento
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La redazione del portale di éducation21 ha scelto 6 immagini significative - nel periodo tra ottobre e dicembre 2020 - che possono essere utilizzate in classe per affrontare il tema dello zucchero. Per ogni immagine scelta vi è una domanda e la relativa risposta, seguita da un breve testo esplicativo che mostrano la complessità del tema e permettono di svolgere delle lezioni nel senso dell'educazione allo sviluppo sostenibile (ESS).
Le informazioni fornite fanno parte della serie di 35 indizi estrapolati dal nuovo mystery "Zucchero dolce e amaro" edito da éducation21 e Promozione Salute Svizzera e destinato all'utilizzo nelle classi del 3° ciclo.
- Che influenza ha la produzione di "sciroppo di mais" statunitense sulla coltivazione svizzera di barbabietole da zucchero?
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Che influenza ha la produzione di "sciroppo di mais" statunitense sulla coltivazione svizzera di barbabietole da zucchero?
La risposta è: a causa della pressione sul prezzo diminuisce il numero di bieticoltori svizzeri.
L'isoglucosio o sciroppo di mais è usato per dolcificare bevande e conservare prodotti finiti o preconfezionati. Poiché il suo potere dolcificante è superiore a quello dello zucchero cristallizzato, la sua produzione e il suo trasporto ne risultano più economici, la sua domanda è in aumento nell'industria alimentare svizzera.
Lo zucchero svizzero viene prodotto a partire dalle barbabietole. Prezzi in continuo calo, cambiamento climatico, requisiti di protezione ambientale e malattie delle piante ne ostacolano la produzione. Infatti il numero di bieticoltori diminuisce continuamente: dai 6500 nel 2009 ai 4500 nel 2019. Questo mette in pericolo i zuccherifici svizzeri.
Fonti: Krankenkassenzentrale: Isoglucose – die gefährliche Art zu süßen?; Luzerner Zeitung (17.10.2019): Isoglukose boomt – wenn Freihandel dick macht
- Qual è il legame tra la canna da zucchero, il Brasile e i motori delle automobili?
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Qual è il legame tra la canna da zucchero, il Brasile e i motori delle automobili?
La risposta è: l'etanolo, un carburante per auto a base di canna da zucchero, di cui il Brasile è uno dei principali produttori mondiali.
Questo carburante offre un'alternativa ai combustibili fossili esistenti, anche se ci sono molti ostacoli che ne impediscono lo sviluppo. In Brasile, il 40% del carburante utilizzato nei veicoli leggeri era etanolo, con una produzione che ha raggiunto i 34 miliardi di litri.
A livello globale, l'80% dello zucchero viene estratto dalla canna da zucchero. Il lavoro nelle piantagioni è duro e mal pagato dai grandi proprietari terrieri. Inoltre, l'uso di pesticidi e la pratica di bruciare i campi nuociono sia all'uomo sia all'ambiente.
Fonti: Zucchero Svizzero SA; Le Brésil, puissance globale à l'heure des biocarburants; Commodafrica
- Quante barbabietole, canna da zucchero, ci vuole per fare un chilo di zucchero cristallizzato?
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Quante barbabietole, rispettivamente quanta canna da zucchero, ci vuole per fare un chilo di zucchero cristallizzato?
La risposta è: per 1 kg di zucchero sono necessari rispettivamente 8-9 barbabietole o 10 kg di canna da zucchero.
La coltivazione e la raccolta - della barbabietola da zucchero o dalla canna da zucchero - sono molto diverse, ma il processo di produzione è simile: prima le piante vengono schiacciate e riscaldate con acqua. Il liquido risultante viene liberato dalle sostanze non zuccherine e addensato per formare uno sciroppo (melassa). I cristalli di zucchero vengono poi separati dal succo denso per centrifugazione e cristallizzazione (raffinazione). Il risultato sono cristalli di zucchero bianco (saccarosio).
- Da dove viene lo zucchero?
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Da dove viene lo zucchero?
La risposta è: dalla Nuova Guinea.
Originaria della Nuova Guinea, la canna da zucchero si diffuse rapidamente dal VI secolo a.C. all’Asia sud-occidentale e alle regioni del Medio Oriente e del Mediterraneo. Alla fne del XV secolo, poco dopo la scoperta dell’America, si svilupparono in Brasile le prime piantagioni di canna da zucchero.
Lo zucchero diventò presto una fra le merci principali dell’era coloniale e del commercio triangolare tra i continenti: gli armatori europei scambiavano merci con persone provenienti dall’Africa, che poi vendevano come schiavi in America. Le navi tornavano in Europa con i prodoti delle colonie, tra i quali il prezioso zucchero di canna. Anche le compagnie svizzere erano coinvolte nel commercio transatlantico di schiavi con le indiane – tele di cotone stampate e dipinte provenienti dall’India – molto popolari presso i regni europei.
- Da quanto tempo si produce zucchero in Svizzera?
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Da quanto tempo si produce zucchero in Svizzera?
La risposta è: grazie alla barbabietola è possibile produrre zucchero in Svizzera da oltre un secolo. Lo zuccherificio di Aarberg entrò in funzione nel 1899.
Nel 1757 un chimico tedesco scoprì il potere dolcificante della barbabietola da zucchero e 50 anni dopo fu costruito il primo zuccherificio in Europa (in Svizzera invece lo zuccherificio di Aarberg entrò in funzione un secolo più tardi). Solo alla fine del XIX secolo, quando si poteva coltivare una quantità sufficiente di barbabietole da zucchero, lo zucchero era accessibile a tutti gli strati della popolazione.