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Svolta di valenza confessionale nell'Irlanda del nord. In questa nazione costitutiva del Regno Unito, a lungo segnata da conflitti interreligiosi, i cattolici risultano infatti ora più numerosi dei protestanti.
Il dato rappresenta una prima storica ed è attestato dagli esiti di un censimento ufficiale pubblicati oggi, giovedì.
In base ai risultati il 42,3% della popolazione nordirlandese si identifica infatti come cattolico, mentre il 37,3% si dichiara protestante o aderente ad altre confessioni cristiane. Nel 2011, anno legato al precedente censimento, i protestanti e gli appartenenti ad altre confessioni erano invece il 48%, a fronte del 45% di confessione cattolica.
Gli esiti del censimento potrebbero ora rilanciare il dibattito sull'ipotesi di una riunificazione della regione all'Irlanda; tema, questo, sempre più dibattuto dopo l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea.