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Berna mette in guardia nei confronti dei tatuaggi: "anche se ormai sono molto diffusi e accettati dalla società, non sono innocui": vi è il pericolo di contrarre gravi malattie infettive o di venire a contatto con sostanze cancerogene.
Chi vuole farsi tatuare si deve prima assolutamente informare sui possibili rischi e non mettere in gioco con leggerezza la propria pelle, si legge in un comunicato dell'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV).
Nell'ambito di una campagna di sensibilizzazione l'USAV propone un sito internet informativo (www.segnatiavita.ch) e diffonderà apposite cartoline in luoghi molto frequentati come piscine pubbliche, negozi, locali per concerti e ristoranti.
Tatuare - ricorda l'autorità - significa introdurre coloranti nello strato dermico della pelle mediante speciali aghi. Facendo penetrare l'ago si crea una ferita superficiale che può infettarsi in presenza di germi: le conseguenze, nei casi peggiori, possono essere infezioni batteriche o gravi infezioni virali, come per esempio l'epatite.
Stando all'USAV si sa inoltre ancora poco sugli effetti a lungo termine dei pigmenti. I colori per tatuaggi possono contenere sostanze cancerogene, metalli pesanti tossici e altri pericolosi additivi. Nel 2014 l'Associazione dei chimici cantonali svizzeri ha analizzato oltre duecento colori per tatuaggi e make-up permanente: più della metà dei prodotti controllati è risultata pericolosa per la salute e ne è stato vietato l'uso. L'elenco dei colori per tatuaggi vietati può essere consultato sul sito Internet dell'USAV.
SDA-ATS