Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/84190

<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo l'organizzazione di progetto Euro 2008, non è noto se durante questo grande evento saranno impiegati anche soldati armati e se essi saranno assoggettati al nuovo ordine di guardia (cfr. "Der Sonntag" del 13 gennaio 2008). Stando all'organizzazione di progetto "Sicurezza" di Euro 2008, il compito di organizzare l'impiego militare spetta all'esercito.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale è disposto a rinunciare all'impiego di militari armati durante l'Euro 2008?</p><p>2. Il Consiglio federale può garantire che il nuovo ordine di guardia (arma carica) non si applicherà ai militari impiegati nell'ambito di Euro 2008?</p><p>3. Il Consiglio federale è attualmente in grado di fornire informazioni di dettaglio sull'impiego dell'esercito nell'ambito di Euro 2008? Quanti soldati saranno impiegati? Dove? A quale scopo e con quali regole d'impiego?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. No. L'esercito presta servizio d'appoggio a favore delle autorità civili su loro richiesta. Le autorità civili assumono pertanto - conformemente ai principi della sussidiarietà e della sovranità cantonale - la responsabilità dell'impiego. Essa comprende tra l'altro la decisione in merito all'impiego di militari armati. L'esercito non presta alcun servizio d'ordine. Nelle immediate vicinanze degli stadi, nei centri delle città, nelle stazioni e negli aeroporti vanno, nei limiti del possibile, evitati contatti diretti tra militari in uniforme e spettatori dell'UEFA Euro 2008. Il Consiglio federale rispetta tali competenze federali e sostiene senza riserve l'impiego dell'esercito per appoggiare sussidiariamente le autorità civili.</p><p>2. No. Conformemente ai principi dell'impiego dell'esercito nel quadro della sicurezza interna approvati dalla CCDGP il 9 novembre 2006, le regole d'impiego e di comportamento (RoE) sono elaborate nell'ambito di un dialogo; la decisione incombe alle autorità civili. Nel caso dell'UEFA Euro 2008, le regole d'impiego e le norme di comportamento sono state elaborate in collaborazione con le forze di polizia cantonali e i responsabili politici delle città ospitanti (Host Cities). Essi decidono quindi se il servizio di guardia dei militari impiegati a titolo sussidiario debba essere prestato secondo la nuova regolamentazione.</p><p>3. Le chiamate in servizio militare sono parte dei dispositivi di sicurezza civili delle Host Cities e sono pertanto soggette alla classificazione civile. Il Consiglio federale può tuttavia fornire i dati seguenti sul numero di militari settimanalmente in servizio d'appoggio: 17esima-19esima settimana: 1000 la settimana; 23esima-24esima settimana: 10 000 la settimana; 25esima settimana: 13 000 (settimana di avvicendamento dal primo al secondo contingente, poiché l'impiego si estende complessivamente su cinque settimane); 26esima settimana: 7000; 27esima settimana: 5000; 28esima settimana: 1000. Tali cifre si riferiscono ai militari chiamati in servizio d'appoggio. Le prime missioni delle truppe del genio a favore delle Host Cities sono già state concluse e i colloqui tra le Host Cities e i comandanti delle formazioni dell'esercito chiamate in servizio procedono a pieno ritmo.</p><p>Un compendio generale delle prestazioni dell'esercito a favore delle autorità civili è offerto dal messaggio del Consiglio federale del 13 settembre 2006 concernente il decreto federale sull'impiego dell'esercito in servizio d'appoggio a favore delle autorità civili in occasione dei campionati europei di calcio 2008 (FF 2006 7515). Approvando il relativo decreto federale, il Parlamento ha appoggiato l'intenzione del Consiglio federale di creare le migliori condizioni per una festa del calcio sicura e atta a rinsaldare i legami tra i popoli.</p>  Risposta del Consiglio federale.