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L’alito cattivo: un argomento tabù
Nessuno parla volentieri di alito cattivo, il cui termine scientifico è «alitosi», sebbene questo problema colpisca occasionalmente o cronicamente un quarto della popolazione. Quali sono le cause dell’alitosi e come possiamo evitarla?
In nove casi su dieci la causa dell’alitosi va ricercata nel cavo orale o nella faringe. In bocca sono attivi milioni di batteri che decompongono materiale organico, per esempio resti di cibo. Questo processo può rendere l’alito sgradevole, ma per evitarlo basta avere particolare cura della propria igiene orale quotidiana. Raramente l’alitosi ha origine nella regione ORL (orecchie, naso o gola) o nel tratto gastrointestinale. Ecco che cosa potete fare per evitare l’alito cattivo, oltre che, ovviamente, lavare due volte al giorno i denti:
- pulite la lingua con lo spazzolino o con gli speciali puliscilingua;
- pulite gli spazi interdentali con gli appositi scovolini o il filo;
- sciacquate regolarmente il cavo orale con collutori, testati clinicamente, che eliminano i batteri responsabili del cattivo odore.
Se sospettate di soffrire di alitosi, parlatene con il vostro medico dentista e con il suo personale, che saranno ben lieti di fornirvi dei consigli e di spiegarvi come utilizzare i vari mezzi ausiliari per l’igiene orale quotidiana.