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Mario Corti, ultimo Ceo di Swissair, è stato assolto con formula piena nel processo in appello. Oltre all'indennizzo, ha ottenuto l'esonero delle spese di giustizia.
Il Tribunale cantonale di Zurigo ha respinto venerdì tutti i capi d'imputazione, confermando la sentenza emessa in primo grado un anno fa dal Tribunale distrettuale di Bülach.
Contro il verdetto di Bülach si erano appellati in qualità di parti lese lo Stato Belga, due aziende statali del Belgio - la Société fédérale de participations e d'investissement e la Société Zephyt-fin - e il cantone di Neuchâtel.
I ricorrenti sostenevano che Corti aveva mentito intenzionalmente agli azionisti - all'assemblea generale di SAirGroup del 25 aprile 2001 e in seguito anche alla stampa - parlando di un presunto credito miliardario che avrebbe assicurato liquidità al vettore di bandiera. Lo scopo delle sue dichiarazioni sarebbe stato di calmare le acque.
Il 7 giugno 2007 il Tribunale distrettuale di Bülach aveva assolto tutti i 19 imputati per il fallimento di SAirGroup ed aveva accordato loro risarcimenti per una somma complessiva di circa 3 milioni di franchi.
A Corti erano stati riconosciuti 488mila franchi di indennizzo. A suo carico era però stato messo un ottavo dei costi processuali. Il Tribunale cantonale lo ha ora esonerato dal pagamento di questi ultimi.
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