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Secondo la commissione federale dell’energia elettrica (ElCom) vanno potenziati gli sforzi per ridurre la dipendenza dalle importazioni di elettricità dall'estero.
Secondo la commissione federale dell’energia elettrica (ElCom) sono necessari maggiori sforzi per garantire l’approvvigionamento elettrico della Svizzera a lungo termine, come spiegato oggi nella conferenza stampa annuale della commissione. Secondo l'ElCom va limitata la dipendenza dall'importazione di corrente e il Consiglio federale dovrebbe puntare a potenziare la produzione delle centrali elettriche ad accumulazione di circa due terawattora (TWh). La commissione sostiene anche l’innalzamento degli obiettivi di produzione attualmente posti per le energie rinnovabili, un provvedimento giudicato urgente.
Secondo la commissione dopo lo smantellamento delle centrali nucleari la domanda di importazione di energia ammonterà nel semestre invernale in Svizzera a oltre 10 TWh. Ciò comporterebbe dei rischi sul lungo periodo, specialmente se la capacità di esportazione del Paesi vicini venisse meno. La commissione rileva anche come la conclusione di un accordo sull’elettricità con l’Unione europea diventi una prospettiva più remota dopo l’abbandono dell’accordo quadro da parte del Consiglio federale.