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La siccità del mese di marzo ha indotto il Ticino a vietare fino a nuovo ordine di accendere fuochi all'aperto. La misura è stata presa dopo un incendio di foresta verificatosi ieri pomeriggio sopra Mergoscia, nel Locarnese. Tuttavia si è ancora lontano dalla situazione allarmante del 2011.
Il mese di marzo si distingue per temperature sicuramente al di sopra del normale e scarse precipitazioni. In Ticino il favonio ha inoltre seccato la vegetazione, ha indicato un meteorologo di MeteoSvizzera. È sufficiente un mozzicone di sigaretta per far scoppiare un incendio.
Oltre al Ticino il divieto di fuochi all'aperto è stato ordinato anche nelle valli meridionali dei Grigioni, secondo Michael Reinhard, responsabile all'Ufficio federale dell'ambiente.