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"Corro per la presidenza, per riportare il nostro Paese ai principi di libertà e governo limitato". Il senatore del Kentucky Rand Paul conferma così, sul suo sito web, che parte la sua corsa per la Casa Bianca.
È atteso a breve l'annuncio ufficiale a Luisville, per una campagna già sintetizzata nello slogan: "Contro la 'macchina' di Washington e per liberare il sogno americano".
Il senatore del Kentucky che dal 2010 ha guidato 'l'onda' del Tea Party in Senato, spera oggi di attirare il voto repubblicano 'vecchio e nuovo', i giovani come gli elettori tradizionali, attraverso il suo approccio libertario.
Figlio di Ron Paul, che è stato per tre volte candidato alla Casa Bianca, Rand (52 anni) intende raccogliere l'eredità paterna nel messaggio "libertario", ma rendendolo più accessibile e meno estremo, in una strategia che mira a proporsi sì come voce fuori dal coro ma anche rassicurante e capace di competere con i candidati più "tradizionali".
Per ora ufficialmente è sceso in campo solo Ted Cruz, senatore del Texas. Ma il campo repubblicano si preannuncia affollato con Jeb Bush dato come front runner, ma anche il governatore del Wisconsin Scott Walker, poi Chris Christie, Lindsey Graham e Marco Rubio che potrebbe annunciare la sua campagna già la prossima settimana.
Stando ad un sondaggio condotto per la CNN, Rand Paul tra i repubblicani è al terzo posto per consensi con il 12%, Jeb Bush è in testa con il 16% seguito da Scott Walker con il 13%.
SDA-ATS