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BERLINO - Non solo le uova, ma anche il latte potrebbe essere contaminato in Germania a causa della vendita di mangimi alla diossina a numerosi allevatori del paese.
Il tabloid tedesco Bild riporta oggi che un allevatore di bovini potrebbe avere usato il mangime sotto accusa e secondo alcuni esperti è possibile che anche il latte contaminato - oltre alle uova, la carne di pollo e la carne di maiale - sia finito nei supermercati.
Da parte sua, Christiane Gross, portavoce dell'associazione non governativa Foodwatch, che si batte per i diritti dei consumatori nel settore alimentare, ha commentato alla Bild: "Al momento non è escluso che il latte contaminato da diossina abbia raggiunto gli scaffali dei supermercati".
Intanto, il tabloid tedesco riporta il caso di Juergen Spreen-Ledebur, un allevatore di mucche dello Schleswig-Holstein (nord), la regione a Nord della Germania dove ha sede la società ritenuta responsabile della contaminazione (la Harles und Jentzsch): il suo allevamento è fermo da tre giorni e Spreen-Ledebur è costretto a buttare 1700 litri di latte al giorno.
SDA-ATS