Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/86060

<h2>SubmittedText<h2><p>Le statistiche dell'impiego si basano sui dati del censimento federale della popolazione. La cadenza decennale di questa rilevazione impedisce però un aggiornamento regolare dei dati sull'impiego. La statistica dei salari, invece, è realizzata ogni due anni e fornisce dati dettagliati come i rami di attività economica, le qualifiche ecc. </p><p>Viste queste lacune, il Consiglio federale è incaricato di adottare misure per fissare gli obiettivi statistici essenziali. Per migliorare l'efficacia delle rilevazioni, sarebbe inoltre auspicabile una stretta collaborazione con l'Ufficio centrale di compensazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le statistiche dell'impiego e dei salari fanno parte di un insieme più ampio di statistiche riguardanti il mercato del lavoro, realizzate secondo approcci differenti. Uno di questi approcci è riferito alle persone ed è alla base dell'indagine sulle forze di lavoro in Svizzera (RIFOS). Realizzata a cadenza annuale (e a partire dal 2010 a cadenza trimestrale), tale indagine consente di rilevare caratteristiche specifiche del mercato del lavoro e talune informazioni sociodemografiche e costituisce la fonte di dati per altre statistiche del mercato del lavoro, come la statistica delle persone occupate e la statistica del volume di lavoro. Un altro approccio è riferito alle aziende ed è alla base del censimento federale delle aziende (un'indagine esaustiva effettuata attualmente ogni tre o quattro anni), della statistica dell'impiego (i cui risultati vengono pubblicati trimestralmente) e della rilevazione svizzera sulla struttura dei salari (realizzata a ritmo biennale). L'indice svizzero dei salari consente infine di misurare l'evoluzione annuale dei salari. </p><p>Questo insieme di statistiche fornisce un quadro relativamente completo e aggiornato della situazione dell'impiego e dei salari in Svizzera. Infine, gli effetti dell'accordo bilaterale sulla libera circolazione delle persone sull'impiego e sui salari sono analizzati ogni anno. L'Osservatorio sugli effetti della libera circolazione delle persone pubblica un rapporto in merito, sotto la direzione della SECO e in collaborazione con l'UFM e l'UST.</p><p>La rapidità con cui evolve il mercato del lavoro e la volontà di ridurre il più possibile l'onere delle persone interpellate hanno indotto l'UST a lanciare alcuni progetti finalizzati a ottimizzare l'uso delle informazioni contenute nei registri, semplificando e rendendo più efficaci i procedimenti di rilevazione dei dati. In particolare si possono citare i progetti seguenti:</p><p>Il progetto Sisomel (statistica di sintesi della sicurezza sociale e del mercato di lavoro) ha l'obiettivo di integrare i dati della RIFOS con le informazioni tratte dai registri delle assicurazioni sociali, di competenza della SECO e dell'Ufficio centrale di compensazione svizzero. L'acquisizione di maggiori informazioni sarà realizzata senza un aumento dell'onere per le persone interpellate.</p><p>Il progetto "Salario standard CH", realizzato dall'UST in collaborazione con la SUVA, l'organizzazione eAVS/AI, l'Associazione svizzera d'assicurazioni (ASA) e la Conferenza svizzera delle imposte, ha permesso di armonizzare a livello nazionale la definizione di salario e di semplificare la raccolta e la trasmissione dei dati salariali, inviati ora direttamente dai servizi di contabilità delle aziende ai vari utilizzatori tramite una sola trasmissione elettronica. A medio termine, questo progetto consentirà di disporre di informazioni precise e aggiornate annualmente sul livello dei salari in Svizzera.</p><p>Un altro progetto è costituito dal censimento delle aziende che si baserà sui dati dei registri esistenti (p. es. i registri delle dogane, dell'IVA e delle casse di compensazione AVS). Il primo censimento delle aziende realizzato essenzialmente con i dati amministrativi è previsto nel 2011. A partire da questa data, le relative statistiche saranno disponibili a cadenza annuale.</p><p>Gli obiettivi indicati dall'autore della mozione sono per la maggior parte già perseguiti nel quadro dei progetti di ammodernamento dell'UST. I dati relativi all'impiego e ai salari a disposizione delle casse di compensazione AVS costituiscono un potenziale evidente che l'UST sta esaminando. Non è possibile tradurre semplicemente in pratica la soluzione proposta nella mozione, poiché molte variabili non sono disponibili nel sistema amministrativo dell'AVS e dovrebbero essere rilevate individualmente presso il datore di lavoro anche in futuro. Per poter rispondere alle esigenze dei fornitori e degli utilizzatori di dati è necessario orientarsi verso misure di integrazione e di ottimizzazione più complete, come previsto dall'UST.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che le pubblicazioni attuali dell'UST, completate e/o sostituite con quelle prodotte nel quadro dei progetti summenzionati, costituiscano una banca dati solida che, a breve e medio termine, risponderà ai criteri di efficacia, attualità e riduzione dell'onere delle persone interpellate  auspicati dall'autore della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.