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Il vicepresidente di El Salvador, Felix Ulloa, ha affermato che la Cina si è offerta di comprare il debito estero del Paese in forte sofferenza.
El Salvador: Felix Ulloa rivela l’offerta della Cina di comprare il debito estero
Secondo quanto riportato, Felix Ulloa, vicepresidente di El Salvador, ha rivelato che la Cina si è offerta di comprare il debito estero del Paese che si trova in forte sofferenza.
In pratica, la Cina vorrebbe intervenire per aiutare la nazione centroamericana a rifinanziare il suo debito estero. A tal proposito, Ulloa ha detto:
“La Cina si è offerta di acquistare tutto il nostro debito, ma dobbiamo procedere con cautela. Non venderemo al primo offerente, dobbiamo vedere le condizioni”.
A confermare la dichiarazione, però, non sembra esserci nessuno dalla Cina. E infatti, il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Zhao Lijian, ha dichiarato di non essere a conoscenza della questione quando gli è stato chiesto di parlarne durante un normale briefing con la stampa martedì a Pechino.
In ogni modo, Ulloa non ha chiarito quali sono le condizioni offerte e non si è dilungato sulla questione, anzi, pare abbia poi parlato della situazione del debito e del riacquisto delle obbligazioni da parte del governo di El Salvador.
El Salvador: come evitare il default del debito del Paese, la Cina è alle porte
Il Paese del Bitcoin con valuta legale da settembre 2021, sta cercando dei modi per evitare il default del debito del Paese.
Oltre alla probabile offerta della Cina, infatti, il governo stesso si è attivato per acquistare il suo debito obbligazionario.
E infatti, El Salvador ha già riacquistato una parte delle sue obbligazioni e, a quanto pare, si è impegnato a farlo di nuovo. Ulloa ha affermato che il prossimo riacquisto avverrà a gennaio 2023, probabilmente prima della scadenza di circa 667 milioni di dollari di obbligazioni in quel mese.
Il Vicepresidente ha, inoltre, affermato che la nazione potrebbe utilizzare i cosiddetti diritti speciali di prelievo o attività di riserva detenute presso il Fondo Monetario Internazionale, per finanziare il riacquisto.
El Salvador e i benefici dal Bitcoin Law
A più di un anno dal Bitcoin Law, nonostante le critiche varie, El Salvador sembra aver ottenuto dei benefici non indifferenti per i suoi cittadini.
E infatti, grazie al Bitcoin, pare che il 70% della popolazione che non aveva accesso al sistema bancario, ora, ha la possibilità di effettuare transazioni e ricevere rimesse dall’estero.
Non solo, altri benefici collegati, riguardano anche altri settori come quello del turismo. Molti investitori, infatti, insieme a molti curiosi sono atterrati nella Terra del Surf proprio per vedere come funziona il nuovo sistema.
L’Agenzia del Turismo di El Salvador ha contato che solo nei primi sei mesi del 2022, il settore ha visto un’impennata dell’82%, con circa 1,1 milioni di turisti arrivati nel Paese.
La collaborazione con la città di Lugano nell’ecosistema crypto
Mentre si cerca di rimediare sul debito, la Repubblica di El Salvador ha, di recente, stretto una collaborazione con la città di Lugano firmando un Memorandum d’intesa di cooperazione economica.
L’obiettivo comune delle parti è quello di promuovere l’adozione del Bitcoin (BTC), sviluppando delle sinergie col Paese che già vive questa esperienza da più di un anno.
Anche Lugano, infatti, da marzo 2022 ha reso valute legali BTC, Tether (USDT) e LVGA. Non solo, il Memorandum d’intesa è avvenuto proprio durante l’evento di Plan B di Lugano che ha visto il sindaco della città Michele Foletti e l’Ambasciatrice di El Salvador negli USA, Milena Mayorga ufficializzare la cooperazione.
Il sorpasso della Spagna sull’installazione dei numero di ATM di Bitcoin
Rimanendo in tema Bitcoin, El Salvador ha registrato di recente un sorpasso nella classifica dell’installazione dei numero di ATM crypto, che lo ha visto scendere dal podio e piazzarsi in quarta posizione a livello mondiale.
E infatti, per questo 2022, anno di lungo inverno crypto, El Salvador pare non aver attuato alcuna strategia per aumentare il numero dei suoi ATM di BTC nel Paese.
Mentre, dunque, El Salvador rimane a quota 212 installazioni di ATM Bitcoin, la Spagna che ha investito nell’installazione di 100 nuovi bancomat crypto, risulta ora averne ben 260.