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Cesare Battisti sconterà l'ergastolo per i quattro omicidi alla fine degli anni '70 per i quali è stato condannato e non 30 anni, come da lui richiesto.
La Cassazione ha detto no alla istanza di "commutazione" della pena dell'ex terrorista dei Pac, arrestato a gennaio in Bolivia dopo 37 anni di latitanza e da lì espulso, senza passare dal Brasile, paese dove per anni ha vissuto una seconda vita, con lo status di rifugiato politico.
La prima sezione penale ha dichiarato inammissibile il suo ricorso, rendendo inappellabile la decisione del maggio scorso della Corte d'assise d'appello di Milano, che a sua volta aveva respinto la richiesta di conversione della pena, stabilendo però che non è applicabile il regime ostativo, come invece inizialmente si era ipotizzato.
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