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15.04.2019 | News WSL
Radici, funghi, vermi: la biodiversità del sottosuolo, a seconda del luogo, può essere circa 100 volte superiore rispetto a quella in superficie. E maggiore è la varietà degli organismi del suolo, meglio il bosco può svolgere funzioni importanti per l'uomo e per la natura, ad esempio come filtro per l'acqua e l'aria, come baluardo contro i rischi naturali o come spazio ricreativo. Lo dimostra un'ampia analisi di ricercatori europei a cui ha partecipato l'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL.
In un grammo di suolo boschivo dell'Europa centrale vivono tanti organismi diversi quanti su un intero chilometro quadrato sulla superficie terrestre: circa 7.000 specie di batteri e 3.000 specie di funghi, oltre a numerosi animali quali collemboli, acari, nematodi e lombrichi. Tutti immensamente importanti per i processi di decomposizione necessari in un ecosistema e per approntare sostanze nutritive a giovani animali e piante in crescita. Finora le conoscenze sul modo in cui questa enorme varietà influisca su prestazioni del bosco importanti per l'uomo erano molto limitate.
Il bosco non solo fornisce legname, nutrimento ed energia o servizi quali la depurazione dell'aria e dell'acqua, la protezione dai rischi naturali o il fissaggio a lungo termine del carbonio nel legno e nel terreno. L'uomo gode anche del suo valore estetico, lo utilizza come spazio ricreativo e lo considera parte della suo patrimonio. Tutti questi vantaggi sono collegati alla biodiversità, ovvero alla varietà di organismi e di spazi vitali, in particolare del suolo. Ma come?
I ricercatori europei hanno cercato di rispondere a questa domanda nel quadro di una COST Action* europea, effettuando una ricerca per parole chiave sugli studi esistenti in materia di biodiversità del suolo e di prestazioni del bosco. Degli oltre 10.000 risultati, poco meno di 600 pubblicazioni scientifiche contenevano indicazioni su una relazione tra varietà e prestazioni del bosco, ad esempio che una maggiore varietà di piante e alghe riduce il contenuto di azoto nelle acque sotterranee, migliorando così la prestazione di «depurazione dell'acqua» dell'ecosistema.
La varietà nel suolo ha un effetto positivo
La stragrande maggioranza degli studi ha dimostrato un effetto positivo della varietà di organismi del suolo sulle prestazioni dei boschi europei, riferiscono i ricercatori sulla rivista specializzata di Losanna «Frontiers in Forests and Global Change». Un'elevata diversità di funghi non solo migliora l'approvvigionamento di sostanze nutritive e quindi la crescita degli alberi, ma rende anche felici gli amanti di funghi e le persone in cerca di svago. Molte specie di lombrichi e di altri animali del suolo migliorano il ricambio nutritivo e riducono sensibilmente l'erosione del terreno. Una maggiore varietà di specie alle radici degli alberi aumenta la biomassa del bosco per la produzione di energia e di carta.
«La varietà del sottosuolo agisce come un'assicurazione o una riserva per determinate prestazioni», asserisce il coautore Ivano Brunner del WSL. «Questo aspetto non era mai stato dimostrato così ampiamente in precedenza.» Tuttavia, si sono riscontrati anche alcuni esempi di effetti negativi della varietà. Un aumento di funghi che causano malattie delle specie arboree comporta ad esempio una produzione più bassa di biomassa. In linea generale tuttavia, gli autori partono dal presupposto che gli organismi del suolo potrebbero essere persino più importanti di quanto sinora provato dagli studi, non avendo trovato alcun lavoro scientifico per gran parte delle relazioni tra organismi e prestazioni dei boschi.
I ricercatori raccomandano di svolgere con urgenza degli studi mirati sul contributo della biodiversità del suolo, al fine di poter fornire dati con base scientifica ai politici e ad altri responsabili decisionali. «A livello europeo la varietà biologica del suolo è minacciata in particolare in aree a elevata densità demografica e in territori con un'attività rurale intensiva.»
Tutte le foto ©WSL salvo se indicato altrimenti
Missione B è un progetto congiunto di SRF, RSI, RTR e RTS. Il suo obiettivo è di favorire in modo duraturo la biodiversità in Svizzera. Con il motto "Ogni metro quadrato conta" nei prossimi 18 mesi si vuole conquistare con l'aiuto della popolazione superfici dove farfalle, uccelli, api, lucertole e ricci ecc., possano sentirsi nuovamente a casa. Ad esempio sostituendo piante importate con piante autoctone o rendendo più verdi le aree sigillate. Il WSL è partner d'azione del progetto e organizza conferenze, visite guidate ed escursioni.
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