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Oggigiorno la donazione di organi è regolata in modo tale, che per diventare donatrice o donatore è necessario registrarsi nel registro dei donatori di organi. Secondo il cosiddetto modello del consenso in senso lato, la persona deceduta deve aver acconsentito alla donazione di organi quando era ancora in vita. Se non vi è alcun consenso esplicito, i congiunti della persona deceduta possono decidere in base alla volontà presunta del defunto. La mia proposta è di modificare la regolamentazione del diritto di opposizione, in modo tale che una persona deceduta diventa automaticamente una donatrice di organi, qualora non abbia espresso esplicitamente la sua opposizione alla donazione quando era ancora in vita. Con il modello del consenso presunto i congiunti non avrebbero quindi più alcun diritto di opposizione. Il Belgio, il Lussemburgo, la Lettonia, Malta, l’Austria, la Polonia, il Portogallo, la Slovacchia, la Slovenia, la Spania, la Repubblica Ceca e l’Ungheria hanno già adottato il modello del consenso presunto. In Estonia, Finlandia, Grecia, Italia, Croazia, Norvegia, Russia, Svezia e Turchia i congiunti hanno invece diritto di opporsi alla donazione di organi di un defunto, dato che in questi paesi il diritto di opposizione viene legato al diritto di veto dei congiunti. Personalmente ritengo che entrambi i modelli rappresentino una buona alternativa alla situazione attuale.
Una donazione di organi può salvare vite. Ciononostante, in tutto il mondo c’è un forte manco di organi da donare. Se tutti diventassero automaticamente donatori di organi, gli organi a disposizione per i trapianti aumenterebbero. Attualmente la maggior parte degli svizzeri non è donatrice di organi, dato che non si è confrontata sufficientemente con la tematica oppure è semplicemente troppo pigra per registrarsi nel registro dei donatori. Il modello del consenso presunto permetterebbe di velocizzare il processo e permetterebbe al personale medico di aiutare i pazienti più velocemente. In molti casi ogni minuto conta. Il lato positivo di questa disposizione è che ognuno ha diritto di registrarsi come “Non-donatore” senza che debba dare alcun motivo per la sua scelta (credo, preoccupazioni, ecc.). Si ha pure la possibilità di indicare quali organi in specifico non si vuole donare. Il funzionamento sarebbe quindi molto simile a quello del sistema attuale, con la sola differenza che vengono invertite le condizioni di partenza. Con questa modifica si potrebbero salvare molte vite umane con uno sforzo relativamente ridotto.
Timeline
05.10.20
Proposta inoltrata.
Anliegen wird von Mike Egger (SVP) ausgewählt.
Stefan und Mike treffen sich um das Anliegen zu besprechen. Zu diesem Thema läuft bereits einiges. Der Bundesrat will die erweiterte Widerspruchslösung einführen. Er hat am 13. September 2019 eine Vernehmlassung eröffnet zu einem indirekten Gegenvorschlag zur Volksinitiative «Organspende fördern – Leben retten». Mike wird deshalb bei der Verwaltung nachfragen, wie der Stand bei der Umsetzung dieses Anliegens ist und ob man es beschleunigen kann.
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