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Secondo il segretario di Stato Usa Mike Pompeo "ora possiamo dire abbastanza chiaramente che sono i russi che si sono impegnati in questa attività".
Proseguono le accuse degli Stati Uniti verso la Russia per l’attacco informatico, definito il più grave della storia, che ha colpito diverse agenzie federali statunitensi e anche importanti soggetti privati, come Microsoft.
Il segretario di Stato Usa Mike Pompeo ha dichiarato che “È abbastanza chiaro. C'è la Russia dietro l'attacco informatico che ha colpito il governo americano e il settore privato degli Stati Uniti”. Pompeo ha parlato ieri alla trasmissione radiofonica “The Mark Levin Show” e secondo il segretario di Stato Usa l’attacco è stato "una massiccia impresa di spionaggio e credo che ora possiamo dire abbastanza chiaramente che sono i russi che si sono impegnati in questa attività”. Accuse che la Russia ha ufficialmente smentito.
Secondo il presidente della Commissione intelligence del Senato Marco Rubio “l’attacco è senza precedenti e ancora in corso”. Finora è emerso che ad essere prese di mira sono stati fra gli altri il Dipartimento di Stato, i Dipartimenti del Tesoro, della Sicurezza Nazionale, dell'Energia e del Commercio e il National Institutes of Health.