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I fascicoli del progetto CIVILITAS sostengono associazioni o attività di carattere sociale o culturale, scelte fra realtà che ho avuto modo di conoscere personalmente durante i miei viaggi o le mie attività professionali. Ai progetti sostenuti devolvo la quota che sarebbe destinata a me come esecutore musicale di ogni disco.
La quota corrispondente alla prima edizione del primo fascicolo («De origine») ora esaurita, era stata devoluta all’Associazione internazionale Albert Schweitzer, che cura la memoria e il patrimonio intellettuale del grande medico, teologo, organista e Premio Nobel per la pace alsaziano. Avviato a una promettente carriera di docente universitario e concertista, Albert Schweitzer (1875-1965) decise già adulto di abbandonare quella strada per laurearsi in medicina e trasferirsi in Africa, per fondare là un ospedale che finanziò poi con le sue tournée di affollatissimi concerti d’organo in Europa e Stati uniti. Avevo conosciuto personalmente in Alsazia i responsabili di questa associazione, in particolare colei che era stata l’ultima infermiera del dottor Schweitzer in Africa, la signora Sonia Poteau, che, ormai anziana, si prodigava alla testa dell’Associazione per gestire lo sterminato archivio del dottor Schweitzer e gli aiuti diretti all’ospedale africano, ancora oggi in attività.
La quota corrispondente alla seconda edizione dello stesso fascicolo venduta negli anni 2013-2014 è stata destinata a un progetto di volontariato promosso da una traduttrice italiana, Eleonora Imazio, che ha scelto di impegnarsi, insieme ad altri due amici, nell’insegnamento della lingua inglese in India, in una scuola creata spontaneamente da una maestra locale desiderosa di sottrarre i bambini della sua regione alla morsa dell’ignoranza e della fame.
La quota corrispondente alle ultime copie oggi rimanenti in magazzino viene accantonata per il finanziamento del prossimo disco, attualmente in preparazione.