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Secondo l’ex direttore della Zecca degli USA, Philip Diehl, si potrebbe coniare una moneta di platino dal valore di mille miliardi di dollari.
Diehl e la moneta Platinum Eagle
Diehl lo ha dichiarato durante un’intervista rilasciata ad Axios, nella quale ha affermato che in questo modo gli USA potrebbero comprarsi l’equivalente dell’aumento di mille miliardi di dollari del debito, senza alcun impatto sull’inflazione.
La moneta potrebbe essere coniata in poche ore, qualora il Segretario del Tesoro decidesse di farlo. Richiederebbe di fatto solo la modifica della denominazione della moneta Platinum Eagle da un’oncia che è già in produzione. La Zecca non avrebbe carenza di platino in stock per poterla emettere.
L’American Eagle Platinum è una moneta in platino in produzione fin dal 1997, la prima ed unica moneta ufficiale in platino d’America, ed offre agli investitori un modo semplice per investire nel platino. Infatti la loro purezza è garantita dal governo degli Stati Uniti.
Si tratta a tutti gli effetti di monete a corso legale, il cui valore nominale è solamente simbolico. Ad esempio la moneta di platino da un’oncia ha un valore nominale di 100$, mentre il valore attuale di mercato di un’oncia di platino è superiore ai 900$.
Questo significa che si potrebbe cambiare il valore nominale della moneta, e stamparne in quantità. Non si capisce però per quale motivo l’eventuale immissione sul mercato di una moneta simile non dovrebbe generare inflazione.
Diehl ha gestito la Zecca degli Stati Uniti dal 1994 al 2000. Proprio negli anni del lancio di questa moneta, ma a quanto pare il Segretario del Tesoro Janet Yellen non ha intenzione di accettare la sua proposta.
Usa e aumento del tetto del debito
Il problema è che le soluzioni previste dal Congresso per il problema del tetto del debito potrebbero richiedere settimane per essere implementate. Questa potrebbe essere una misura di emergenza, con l’obiettivo di colmare il divario tra l’esaurimento del denaro e l’aumento del tetto del debito.
Negli USA ci sarebbe una significativa crisi del debito pubblico, tanto da mettere il Paese a rischio default. Lo stesso presidente Biden ha chiesto ai repubblicani di non mettersi di traverso rispetto alla decisione del Congresso di aumentare il tetto del debito.
La Fed, da marzo 2020, ha iniziato a creare dal nulla ed immettere sul mercato enormi quantità di dollari per far fronte ai danni causati dalla pandemia. Gli asset totali a bilancio della banca centrale statunitense si sono impennati dai circa 4.000 miliardi di febbraio 2020 agli attuali 8.400 miliardi. Questo raddoppiando in poco più di un anno. Ciò ha portato l’inflazione a crescere dall’1,4% di gennaio al 5,4% di giugno, poi sceso al 5,3% di agosto.
Immettere sul mercato altri mille miliardi di dollari, attraverso il valore nominale di una moneta di platino, produrrebbe effetti simili.
Secondo alcuni analisti negli USA, con questa politica monetaria, hanno già dovuto ammettere di aver fatto un grosso errore considerando temporanea l’inflazione che stanno causando, visto che ormai invece viene comunemente considerata duratura.
Tuttavia esiste Bitcoin che non solo ha una natura deflattiva, ma ha anche una politica monetaria garantita, assolutamente prevedibile, e immutabile. E in almeno uno Stato al mondo ha già anche corso legale forzoso A questo punto in caso di inflazione eccessiva potrebbe diventare una reale alternativa anche al dollaro americano.