Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/242794

<h2>SubmittedText<h2><p>Come stabilito nell'articolo 1 lettera a, la legge federale sugli stupefacenti e sulle sostanze psicotrope (LStup) ha tra l'altro lo scopo di "prevenire il consumo non autorizzato di stupefacenti e di sostanze psicotrope, segnatamente promuovendo l'astinenza".</p><p>Nella sua presa di posizione, l'Associazione mantello svizzera per l'animazione socioculturale dell'infanzia e della gioventù (DOJ/AFAJ) si esprime a favore della legalizzazione e depenalizzazione dell'uso della canapa e propone, analogamente all'alcol, di fissare il limite di età a 16 anni. </p><p>La motivazione, in parte giustificata, risiede nelle decisioni politiche prese nel 2013, che avrebbero generato confusione tra chi fa uso di canapa, tra le autorità di perseguimento penale e tra gli esperti dell'animazione socioculturale dell'infanzia e della gioventù.</p><p>Come sottolinea la DOJ/AFAJ, il possesso di una piccola quantità di canapa non è perseguibile, ma il consumo sì. Sempre secondo la DOJ/AFAJ, l'avvento della canapa contenente CBD nel 2016 ha reso pressoché ingestibile la situazione: questa canapa infatti non è distinguibile dalla canapa illegale e dunque non vi sarebbero disposizioni vincolanti in materia di tutela dei minori, pubblicità e marketing.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Come si esprime in merito alle affermazioni contraddittorie della LStup e a quelle della presa di posizione della DOJ/AFAJ?</p><p>2. In che modo intende correggere le disposizioni legali del 2013, contraddittorie in relazione al possesso e al consumo di canapa?</p><p>3. In che modo intende disciplinare e controllare per legge, per il benessere di bambini e adolescenti, la coltivazione di canapa contenente CBD, legale dal 2016?  </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. e 2. Come precisato dal Consiglio federale nel suo parere del 16 maggio 2018 in risposta alla mozione Addor 18.3341 "Ristabilire la coerenza nella politica repressiva in materia di stupefacenti", la distinzione tra preparazione non punibile di stupefacenti per il proprio consumo, quale il possesso di quantità esigue di uno stupefacente, e consumo non autorizzato è sancita nella legge sugli stupefacenti (LStup; RS 812.121) già dal 1975. Il Consiglio federale riconosce tuttavia che questo disciplinamento crea incertezze nella pratica, specialmente in caso di interventi della polizia. Nel suo rapporto in adempimento del postulato Rechsteiner Paul 17.4076, ha perciò incaricato il Dipartimento federale dell'interno (DFI) di esaminare i pro e i contro della perseguibilità del consumo non autorizzato di stupefacenti. Il DFI gli presenterà un rapporto in merito entro la fine del 2025.</p><p>Il Consiglio federale prende atto dell'opinione espressa dagli esperti nella presa di posizione della DOJ/AFAJ su animazione socioculturale dell'infanzia e della gioventù e cannabis (disponibile in tedesco "Offene Kinder- und Jugendarbeit und Cannabis" e francese "Animation enfance et jeunesse et cannabis") in merito al limite di età per la canapa.</p><p>3. In Svizzera vengono offerti prodotti contenenti cannabidiolo destinati a vari usi, disciplinati in diverse leggi federali (cfr. scheda informativa Prodotti contenenti cannabidiolo [CBD] disponibile all'indirizzo www.swissmedic.ch &gt; Attualità &gt; Comunicazioni di carattere generale &gt; Prodotti contenenti cannabidiolo [CBD] - Panoramica). Contrariamente al tetraidrocannabinolo (THC), il CBD non sottostà alla LStup, poiché non ha un effetto psicoattivo (cfr. risposta all'Ip. Marchand-Balet 18.3198). La vendita di canapa contenente CBD e con un tenore di THC inferiore all'uno per cento è consentita come succedaneo del tabacco sulla base della legge sulle derrate alimentari (LDerr; RS 817.0). I succedanei del tabacco contenenti CBD sono soggetti alle stesse regole degli altri prodotti del tabacco.</p><p>Attualmente l'ordinanza sul tabacco (OTab; RS 817.06) vieta la pubblicità rivolta espressamente ai giovani al di sotto dei 18 anni. L'odierno disciplinamento nella legge sulle derrate alimentari sarà trasferito in futuro in una nuova legge federale separata sui prodotti del tabacco e sulle sigarette elettroniche, che comprenderà, oltre ai prodotti del tabacco, anche i prodotti a base di canapa povera di THC. Nell'ambito della protezione dei giovani è previsto, tra l'altro, il divieto di vendita ai minori di 18 anni. L'esecuzione delle nuove disposizioni continuerà a essere principalmente di competenza dei Cantoni. La nuova legge dovrebbe essere posta in vigore dal Consiglio federale alla fine del 2023. Inoltre, con l'accettazione dell'iniziativa popolare "Fanciulli e adolescenti senza pubblicità per il tabacco" (20.068), il 13 febbraio 2022 il Popolo e i Cantoni hanno deciso che, in futuro, qualsiasi tipo di pubblicità per i prodotti del tabacco che raggiunga bambini e adolescenti sarà vietata.</p>  Risposta del Consiglio federale.