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Incarto n. 60.2010.161 Lugano 20 maggio 2010 /dp In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici segretaria: Alessandra Mondada, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 4/10.5.2010 presentata da IS 1 tendente ad ottenere l’accesso agli atti di un procedimento penale concluso nel quale era querelante; ritenuto che la richiesta è stata inviata direttamente al Ministero pubblico, che l’ha trasmessa per competenza a questa Camera con scritto 10.5.2010, segnalando di non avere particolari osservazioni in merito da formulare; in fatto ed in diritto 1. A seguito di querela presentata dal qui istante, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP __________) conclusosi con un decreto di non luogo a procedere emanato il 23.11.2009 (NLP __________). 2. Con la presente istanza, IS 1 chiede di poter ricevere copia integrale del rapporto di polizia stilato nel quadro del surriferito procedimento penale. 3. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: " Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione ". 4. Nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (quale querelante) nel procedimento nel frattempo terminato, deve seguire la procedura prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo. Come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato (Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10). Come ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19). 5. Nel presente caso è pacifico l’interesse dell’istante, considerato anche che non c’è stato un deposito atti prima dell’emanazione della decisione di non luogo a procedere. 6. L’istanza è accolta. Copia del rapporto di polizia del 19.11.2009 sarà allegata alla copia della presente decisione destinata all’istante. 7. La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico di chi le ha generate. Per questi motivi, visti l’art. 27 CPP, l’art. 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile, pronuncia 1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi. 2. La tassa di giustizia di CHF 70.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF 100.-- (cento), sono poste a carico di IS 1, __________. 3. Intimazione: Per la Camera dei ricorsi penali Il presidente La segretaria

Incarto n. 60.2010.161 Incarto n. 60.2010.161

Incarto n. 60.2010.161 Lugano 20 maggio 2010 /dp Lugano

Lugano 20 maggio 2010 /dp

20 maggio 2010 /dp In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: composta dai giudici:

composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici Mauro Mini, presidente,

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici segretaria: segretaria:

segretaria: Alessandra Mondada, vicecancelliera Alessandra Mondada, vicecancelliera

Alessandra Mondada, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 4/10.5.2010 presentata da

sedente per statuire sull’istanza 4/10.5.2010 presentata da IS 1 IS 1

IS 1 tendente ad ottenere l’accesso agli atti di un procedimento penale concluso nel quale era querelante; tendente ad ottenere l’accesso agli atti di un procedimento penale concluso nel quale era querelante;

tendente ad ottenere l’accesso agli atti di un procedimento penale concluso nel quale era querelante; ritenuto che la richiesta è stata inviata direttamente al Ministero pubblico, che l’ha trasmessa per competenza a questa Camera con scritto 10.5.2010, segnalando di non avere particolari osservazioni in merito da formulare;

ritenuto che la richiesta è stata inviata direttamente al Ministero pubblico, che l’ha trasmessa per competenza a questa Camera con scritto 10.5.2010, segnalando di non avere particolari osservazioni in merito da formulare; in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto 1. A seguito di querela presentata dal qui istante, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP __________) conclusosi con un decreto di non luogo a procedere emanato il 23.11.2009 (NLP __________).

1. A seguito di querela presentata dal qui istante, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP __________) conclusosi con un decreto di non luogo a procedere emanato il 23.11.2009 (NLP __________). 2. Con la presente istanza, IS 1 chiede di poter ricevere copia integrale del rapporto di polizia stilato nel quadro del surriferito procedimento penale.

2. Con la presente istanza, IS 1 chiede di poter ricevere copia integrale del rapporto di polizia stilato nel quadro del surriferito procedimento penale. 3. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: " Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione ".

3. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: " Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione ". 4. Nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (quale querelante) nel procedimento nel frattempo terminato, deve seguire la procedura prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo. Come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato (Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10). Come ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19).

4. Nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (quale querelante) nel procedimento nel frattempo terminato, deve seguire la procedura prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo. Come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato (Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10). Come ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19). 5. Nel presente caso è pacifico l’interesse dell’istante, considerato anche che non c’è stato un deposito atti prima dell’emanazione della decisione di non luogo a procedere.

5. Nel presente caso è pacifico l’interesse dell’istante, considerato anche che non c’è stato un deposito atti prima dell’emanazione della decisione di non luogo a procedere. 6. L’istanza è accolta. Copia del rapporto di polizia del 19.11.2009 sarà allegata alla copia della presente decisione destinata all’istante.

6. L’istanza è accolta. Copia del rapporto di polizia del 19.11.2009 sarà allegata alla copia della presente decisione destinata all’istante. 7. La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico di chi le ha generate.

7. La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico di chi le ha generate. Per questi motivi,

Per questi motivi, visti l’art. 27 CPP, l’art. 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,

visti l’art. 27 CPP, l’art. 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile, pronuncia

pronuncia 1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi. 2. La tassa di giustizia di CHF 70.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF 100.-- (cento), sono poste a carico di IS 1, __________.

2. La tassa di giustizia di CHF 70.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF 100.-- (cento), sono poste a carico di IS 1, __________. 3. Intimazione:

3. Intimazione: Per la Camera dei ricorsi penali

Per la Camera dei ricorsi penali Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria