Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/124646

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di intervenire affinché le autorità competenti dell'UFAM appoggino i cantoni nell'applicazione del diritto vigente ai fini di una protezione efficace contro le piene.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La protezione contro le piene è un compito che spetta ai cantoni (art. 2 legge federale sulla sistemazione dei corsi d'acqua, LSCA; RS 721.100). La manutenzione dei corsi d'acqua è considerata una misura prioritaria per garantire la sicurezza di beni e persone (art. 3 cpv. 1 LSCA) e deve consentire di mantenere la capacità di deflusso delle acque (art. 4 cpv. 1 LSCA). Secondo l'ordinanza sulla sistemazione dei corsi d'acqua (OSCA; RS 721.100.1), nei piani direttori e di utilizzazione nonché nelle loro attività d'incidenza territoriale i cantoni devono tenere conto delle regioni pericolose e dello spazio riservato alle acque (art. 21 cpv. 1-3 OSCA). Devono inoltre esaminare periodicamente la situazione di pericolo delle acque nonché l'efficacia delle misure prese per la protezione contro le piene (art. 22 OSCA). La direttiva "Protezione contro le piene dei corsi d'acqua" (UFAEG, 2001) contiene i dettagli della procedura. I servizi cantonali specializzati conoscono alla perfezione le basi legali in vigore e la direttiva, le utilizzano e, se del caso, le menzionano nelle loro attività quotidiane di esecuzione di progetti comuni fra collaboratori specializzati di Confederazione e cantoni.</p><p>La Confederazione promuove le misure di protezione contro le piene mediante la concessione di indennità nell'ambito dell'esecuzione, del ripristino e della sostituzione di opere e installazioni di protezione (art. 6 cpv. 2 lett. a LSCA). Per contro, la Confederazione non finanzia secondo la LSCA la normale manutenzione (vuotatura dei bacini di raccolta, manutenzione della vegetazione ripuale, ecc.).</p><p>La mozione menziona giustamente il fatto che esistono strumenti efficaci volti a favorire la manutenzione dei corsi d'acqua, che i cantoni possono utilizzare. Il servizio federale specializzato (UFAM) menziona tali strumenti nelle proprie direttive, in occasione delle formazioni continue che promuove e dei contatti periodici che intrattiene con i servizi cantonali specializzati. La manutenzione delle opere di protezione sovvenzionate costituisce inoltre un obbligo legale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.