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Il Comitato della Swiss Football League (Sfl) si è chinato ancora una volta sulla formula ideale per Super (Sl) e Challenge League (Cl). All'assemblea generale che si terrà il 22 novembre, i club si vedranno sottomettere la proposta di aumentare il numero di squadre nella massima categoria a 12, e di introdurre un campionato a due fasi.
Due anni or sono la Sfl ha intrapreso – parole sue, via comunicato inviato oggi ai media – un processo ampio e trasparente di revisione della struttura delle sue due leghe professionali. L'iter è sfociato sull'auspicio di allargare la Super League dagli attuali 10 a 12 club.
L'analisi dettagliata delle soluzioni possibili e le numerose discussioni, avevano portato la maggioranza delle società, nel novembre 2017, a ritenere che l'opzione migliore fosse la massima lega a 10 club, con il sistema di campionato attuale. In seguito, dalla stagione 2018-19 sono state introdotte le partite di spareggio tra la nona classificata in Sl e la seconda in Cl.
Il cambiamento richiama la cosiddetta formula Rumo, dal nome dell'avvocato neocastellano ex presidente dell'Associazione svizzera di football (Asf), che la mise in atto dal 1987-88. Formula che rimase in vigore fino al 2003, quando si passò a quella attualmente in vigore.
La proposta
Durante un incontro delle società, nella primavera scorsa, la maggioranza dei rappresentanti in seno alla Sfl ha chiesto che fossero riavviate le discussioni sull'aumento a 12 club in Super League. Ma rispetto al 2017, ad esempio, la Sfl sarebbe libera di scegliere formato e modalità di campionato nel campo dei diritti tv, poiché un'eventuale modifica coinciderebbe con l'inizio della nuova fase contrattuale (dal 2021-22) e dunque potrebbe essere attuata da quella data.
Il Comitato della Sfl ha accolto il mandato ricevuto dai club e, nella sua ultima seduta, ha elaborato una proposta che andrà ora discussa nel dettaglio con i club:
- aumento in Super League a 12 club
- svolgimento del campionato a due fasi in Sl: la prima, prevede 22 turni di qualificazione; la seconda, con 6 club nel turno finale (10 partite), 6 che nel turno 'classifica' (10 partite). I punti guadagnati nella fase di qualificazione, saranno dimezzati (ma c'è anche la variante che prevede il mantenimento di tutti i punti)
- la squadra di Sl classificata dodicesima, sarà direttamente relegata in Cl; l'undicesima giocherà lo spareggio contro la seconda di Cl
- la vincitrice del turno di 'classifica' (7° posto) avrà la possibilità di prendere il posto per le competizioni europee all'ultimo club che si sarà guadagnato iul biglietto per le qualificazioni Uefa Europa League (3° o 4° posto), giocando un 'play-off' con partita di andata e ritorno
- in Challenge League non sono previsti cambiamenti, le squadre rimarrebbero 10
- nella stagione di transizione, 2020/21, due club di Cl saranno promossi direttamente in Super League.L'ultimo posto della nuova lega a 12 sarà assegnato con uno spareggio (andata e ritorno) tra la decima di Super e la terza di Challenge League. Ci saranno inoltre due promosse in più dalla Promotion League ed è inoltre previsto che la decima squadra di Cl giocherà uno spareggio contro la terza di Promotion League per aggiudicarsi l'ultimo posto nella divisione cadetta.
Il via dalla stagione 2021-22
L'obiettivo è dunque quello di prendere una decisione definitiva nel corso dell'assemblea generale del 22 novembre, così da introdurre le novità dalla stagione 2021-22. Queste modifiche richiedono l'approvazione della maggioranza du due terzi in seno alla Sfl. L'aumento a 12 squadre in Sl va inoltre avallato dalle altre sezioni dell'Asf, il cui consiglio si riunirà il 23 novembre prossimo.