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La Confederazione crea la base per la collaborazione con i Cantoni nello spazio formativo svizzero
Berna, 24.06.2015 - Il 24 giugno 2015 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione concernente la legge sulla collaborazione nello spazio formativo svizzero (LCSFS). La nuova legge conferisce al Consiglio federale la facoltà di concludere una convenzione con i Cantoni per la collaborazione e il coordinamento in materia di formazione. Quest’ultima rende possibile, conformemente all’articolo 61a della Costituzione federale, il sostegno a livello federale di progetti condotti da Confederazione e Cantoni per la promozione dell’elevata qualità e permeabilità dello spazio formativo svizzero che hanno dato buoni risultati. Il nuovo atto normativo sostituirà la legge federale, di durata limitata, concernente i sussidi a progetti comuni della Confederazione e dei Cantoni per la gestione dello spazio formativo svizzero.
In base alla Costituzione federale, la Confederazione e i Cantoni provvedono insieme, nell'ambito delle rispettive competenze, a un'elevata qualità e permeabilità dello spazio formativo svizzero (art. 61a cpv. 1 Cost.). Le due autorità federali coordinano i propri sforzi e garantiscono la collaborazione reciproca mediante organi comuni e altre misure (art. 61a cpv. 2 Cost). Oggi esistono già dei progetti condotti congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni che perseguono questo scopo. Molti di essi dispongono però soltanto di una base legale di durata limitata. Fra questi si annoverano ad esempio il rapporto sul sistema educativo svizzero, che viene pubblicato dal 2010 a scadenze quadriennali, e il monitoraggio dell'educazione, le indagini PISA o il Server svizzero per l'educazione educa.ch. A questi progetti è strettamente connesso il coordinamento della ricerca educativa. Inoltre, istituti intercantonali quali l'IFES (Istituto per la valutazione esterna delle scuole di livello secondario II) e il CPS (Centro svizzero per il perfezionamento degli insegnanti delle scuole superiori) forniscono importanti prestazioni sistemiche per garantire la qualità del livello secondario II. Anch'essi sono già sostenuti, in parte da anni, dalla Confederazione.
La legge proposta crea una base legale volta a garantire la continuità nella collaborazione in materia di formazione a livello federale. Si potranno così promuovere ulteriormente l'elevata qualità e permeabilità dello spazio formativo svizzero e proseguire gli sforzi volti ad attuare una politica della formazione obiettiva e coerente, che finora si sono rivelati proficui.
Al termine della procedura di consultazione, l'avamprogetto di legge sarà sottoposto al Parlamento nel quadro del messaggio ERI 2017‑2020.
Indirizzo cui rivolgere domande
Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e
l’innovazione (SEFRI), settore Comunicazione,
<email-pii>
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