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BIENNE - "Facciamo quanto è umanamente possibile": è quanto ha affermato oggi il consigliere di stato bernese Hans-Jürg Käser, responsabile della polizia cantonale, in merito alla vicenda del pensionato - tuttora latitante - che una settimana fa ha fatto fuoco ferendo gravemente un agente a Bienne.
Le critiche, sulla stampa, si stanno facendo sempre più roventi, ma Käser ha tenuto a difendere l'operato delle forze dell'ordine. In Svizzera ci sono "centinaia di migliaia di esperti", che in parte sostengono il lavoro della polizia, mentre altri esprimono dubbi. "Ma sono convinto", ha aggiunto, che la polizia stia facendo quanto "è umanamente possibile" per portare a termine con successo le indagini.
Un esame critico dell'intervento delle forze dell'ordine è assolutamente necessario, ma avverrà in un secondo tempo: ora come ora la priorità è l'arresto del pensionato dal grilletto facile. "Secondo la nostra valutazione, il dispositivo di sicurezza era corretto sin dall'inizio dell'operazione".
SDA-ATS