Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01101.jsonl.gz/1178

EasyJet tenta di compensare le proprie emissioni nocive, ma viene fortemente criticata. Volare meno è l'unica soluzione all'inquinamento generato dagli aerei?
Nel mese di settembre, Ticinotoday aveva parlato di flight shaming, ovvero la vergogna a prendere un aeroplano, a causa del suo impatto ambientale. Anche le compagnie aeree, però, sembra facciano attenzione a questo fenomeno, cercando di mostrarsi attente all'ambiente. In modo particolare, molte imprese del settore si impegnano a compensare i gas serra da loro emessi. EasyJet, ad esempio, investe in riforestazioni, ammodernamenti energetici parchi eolici e solare.
Secondo uno studio dello Stockholm Environment Institute - ripreso dal Wall Street Journal - al 2015, circa il 75% dei progetti finanziati per compensare le emissioni di gas serra sarebbero stati realizzati in ogni caso.
Inoltre, come sottolineato da Il Post, "l'iniziativa di EasyJet è stata accusata di ipocrisia, visto che da poco la compagnia aerea ha inaugurato una rotta Birmingham ed Edimburgo, distanti in treno soltanto 4 ore e mezza".