Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01076.jsonl.gz/1061

Di che cosa si tratta?
L'impresa che commette una violazione delle prescrizioni di diritto amministrativo può essere chiamata a risponderne in termini finanziari. La sanzione amministrativa pecuniaria (comunemente nota come multa) è prevista ad esempio dalla legge sui cartelli, dalla legge sui giochi in denaro e dalla legge sulle telecomunicazioni. Se, ad esempio, un'impresa viola la legge sui cartelli, perché elimina la concorrenza, la Commissione della concorrenza la chiama a risponderne in termini finanziari. Diversamente che nelle procedure penali, i collaboratori dell'impresa non possono essere sanzionati.
Il postulato 18.4100 "Strumento delle sanzioni amministrative pecuniarie" della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale incarica il Consiglio federale di esaminare se le esistenti basi giuridiche sono sufficienti e se è tenuto debitamente conto delle garanzie di diritto procedurale della Costituzione federale e della Convenzione europea dei diritti dell'uomo. In questo contesto occorre rispettare i principi procedurali del diritto penale (p. es. la presunzione d'innocenza o il diritto di non autoincriminarsi), ma non con il rigore previsto nel nocciolo duro del diritto penale.
I risultati più importanti del rapporto
Nel rapporto il Consiglio federale illustra che la legge federale sulla procedura amministrativa (PA), assieme alle pertinenti leggi speciali, offre una solida base per pronunciare e irrogare sanzioni amministrative pecuniarie. La prassi ha trovato soluzioni praticabili per applicare le rilevanti garanzie procedurali nazionali e internazionali. Di conseguenza, non è necessario procedere a modifiche fondamentali del diritto vigente.
Nel rapporto il Consiglio federale evidenzia tuttavia che occorrerebbe chiarire alcune questioni a livello legislativo. Sono ipotizzabili segnatamente l'introduzione di una disposizione sulla prescrizione del perseguimento, il chiarimento del conflitto tra l'obbligo di collaborare del diritto amministrativo e il diritto di non autoincriminarsi del diritto penale così come l'introduzione di una disposizione generale sul coordinamento dei procedimenti svolti in parallelo. I risultati del presente rapporto confluiranno gradualmente nei progetti legislativi in corso. Il rapporto costituisce così la base per l'eventuale ulteriore sviluppo delle sanzioni amministrative pecuniarie.
Cos'è stato fatto finora?
- Il 1° novembre 2018 la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale deposita il postulato 18.4100 "Strumento delle sanzioni amministrative pecuniarie".
- Nella risposta del 19 febbraio 2018 il Consiglio federale ha proposto di accogliere il postulato.
- Il 4 marzo 2019 il Consiglio nazionale accoglie il postulato.
- La responsabilità strategica dei lavori in adempimento del postulato è stata attribuita all'Ufficio federale di giustizia (UFG). Un gruppo di lavoro istituito dall'UFG ha accompagnato i lavori nel quadro dell'adempimento del postulato. Tale gruppo era composto di specialisti provenienti dalle seguenti unità amministrative: Commissione della concorrenza (COMCO), Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA), Commissione federale delle case da gioco (CFCG), Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM), Segreteria generale del Dipartimento federale delle finanze (SG-DFF), Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG), Segreteria di Stato dell'economia (SECO) e Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC). L'UFG ha inoltre istituito un gruppo di esperti composto di rappresentanti dei tribunali cantonali e del diritto.
- Il 23 febbraio 2022 il Consiglio federale ha adottato un rapporto sulle sanzioni amministrative pecuniarie.
Link
Comunicati
Per visualizzare i comunicati stampa è necessaria Java Script. Se non si desidera o può attivare Java Script può utilizzare il link sottostante con possibilità di andare alla pagina del portale informativo dell’amministrazione federale e là per leggere i messaggi.
Ultima modifica 26.07.2022