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WUHAN - Sono rimasti nascosti per ben 43 giorni nel mercato del pesce di Wuhan, il cosiddetto ground zero dell'epidemia di coronavirus. Protagonista della vicenda è un'intera famiglia cinese, scoperta nei giorni scorsi da una delle squadre impegnate nelle continue disinfezioni dell'area, completamente sigillata agli inizi di gennaio.
Un video, trasmesso da una tv locale, è rimbalzato su Beijing Tv: la famiglia, composta da padre, madre, figlio e un nonno, è risultata dalle prime analisi mediche in buone condizioni e non contagiata dal Covid-19. A titolo precauzionale, tutti stanno comunque osservando un periodo di quarantena di 14 giorni in un albergo della città. Le autorità non hanno ancora chiarito perché abbiano deciso di restare nella zona. Sembra che la famiglia avesse un banco al mercato per la vendita di carne e di pesce.