Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/64717

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a redigere un rapporto sulle cause della violenza nello spazio sociale di prossimità, a elaborare e attuare un piano d'azione per combatterla e a mettere a disposizione i mezzi necessari.</p><p>Nella risposta all'interpellanza 05.3412, il Consiglio federale si era opposto alla stesura di un rapporto sulle cause della violenza nello spazio sociale di prossimità adducendo come motivo la mancanza di mezzi finanziari. In questi ultimi mesi i crimini commessi da uomini contro donne e minori hanno però raggiunto una dimensione tale da rendere necessario l'intervento delle autorità federali. Non dobbiamo permettere che l'uccisione di donne e minori continui a essere considerato un atto ineluttabile compiuto da uomini con gravi problemi personali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come sottolineato dal Consiglio federale nella risposta all'interpellanza 05.3412, sono già stati realizzati diversi studi e rapporti sulle cause della violenza nello spazio sociale di prossimità in Svizzera, tra i quali si può citare lo studio "Violenza sui minori: piano di prevenzione globale" (disponibile in tedesco e francese) recentemente pubblicato dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. Il Consiglio federale è disposto a presentare e sintetizzare, a tempo debito, le principali conclusioni di tali studi e rapporti e ad allestire un elenco delle misure adottate in Svizzera negli ultimi anni.</p><p>Come evidenziato nella risposta all'interpellanza citata, l'elaborazione e l'attuazione di un piano d'azione contro la violenza richiederebbero ingenti risorse umane e finanziarie da parte sia della Confederazione che dei cantoni. Tenuto conto della difficile situazione finanziaria, il Consiglio federale ritiene che al momento ciò non sia realizzabile. Nel piano d'azione per le pari opportunità, elaborato dalla Svizzera nel 1999, sono del resto enumerate diverse misure di prevenzione della violenza contro le donne, che nel frattempo sono state in parte realizzate; si pensi alla modifica del Codice penale relativa al perseguimento d'ufficio di atti di violenza contro il coniuge, o il partner oppure alla revisione in corso dell'articolo 28b del Codice civile concernente la protezione della personalità in caso di violenza.</p> Il Consiglio federale propone di accogliere il primo punto (rapporto) e di respingere il secondo punto (piano d'azione) del postulato.