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La ex deputata austriaca del partito dei Verdi Sigi Maurer è stata condannata dal tribunale di Vienna oggi per aver reso pubblici via twitter i messaggi osceni a sfondo sessuale che aveva ricevuto via facebook dal proprietario di una birreria.
L'uomo si era difeso dicendo che non era stato lui ad inviare i messaggi e aveva contrattaccato denunciandola per calunnia via social media.
Oggi il giudice ha riconosciuto la ex deputata colpevole di calunnia, condannandola a pagare 7000 euro (circa 8000 franchi), oltre alle spese processuali perché i suoi avvocati non sono riusciti a dimostrare che i messaggi sono stati mandati, oltre ogni ragionevole dubbio, dall'uomo in questione. Il proprietario della birreria si è infatti difeso dicendo che il computer da cui è partito il messaggio è in un luogo pubblico, la sua birreria appunto, e chiunque altro avrebbe potuto scriverle. Al pronunciamento della decisione del tribunale la ex deputata 33enne ha annunciato via twitter che farà ricorso.
SDA-ATS