Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01018.jsonl.gz/485

Nessun divieto di usare pesticidi sintetici in Svizzera. Il Consiglio federale ha infatti raccomandato di respingere un’iniziativa che mira a proibire l’uso di prodotti che contengono ad esempio glifosato o neonicotinoidi. Per il governo la modifica costituzionale limita troppo il margine di manovra della filiera agroalimentare.
Le iniziative che mirano a proteggere l’agricoltura sostenibile locale, sembrerebbero essere ‘di moda’. Gli ultimi sondaggi danno i favorevoli alle due modifiche costituzionali ‘Per alimenti equi’ e ‘Per la sovranità alimentare’ in votazione il 23 settembre in netto vantaggio. Inoltre l’anno scorso l’iniziativa ‘Per la sicurezza alimentare’ è stata accolta con quasi l’80% dei voti. Se poi si considera pure la condanna a un risarcimento multimilionario inflitta a Monsanto negli Usa, perché uno dei suoi diserbanti avrebbe causato il cancro, allora si capisce come il tema sia decisamente di attualità.
Secondo il governo però, se l’iniziativa ‘Per una Svizzera senza pesticidi sintetici’ venisse accolta, la qualità dei generi alimentari sarebbe messa in discussione. Sarebbero ad esempio proibiti anche i biocidi che vengono usati per la disinfezione e la pulizia dei prodotti. In questo modo sarebbe più difficile garantire la sicurezza e l’igiene lungo l’intera filiera alimentare, ha sottolineato il governo in una nota.
Inoltre per l’esecutivo “l’offerta e la varietà di derrate alimentari diminuirebbero sensibilmente poiché con i metodi disponibili in Svizzera non si potrebbero più coltivare determinate colture o quantomeno soltanto in modo limitato. La libertà di scelta dei consumatori ne risulterebbe fortemente ridotta”.
L’iniziativa prevede pure che i prodotti trattati con pesticidi sintetici non possano più essere importati. Da un lato il Consiglio federale teme un aumento del turismo degli acquisti. Dall’altro tale divieto d’importazione sarebbe parzialmente contrario alle regole concordate con l’Organizzazione mondiale del commercio (Omc) e agli accordi di libero scambio sottoscritti dalla Svizzera.
Concretamente gli iniziativisti chiedono di vietare l’uso di pesticidi sintetici nella produzione agricola, nella cura del suolo e del paesaggio. Sulla ‘lista nera’ ci sono tra gli altri anche il controverso glifosato (erbicida) e i neonicotinoidi, pericolosi in particolare per le api.
Il governo ha però ricordato come in giugno abbia varato una serie di misure per ridurre i rischi legati all’uso di prodotti fitosanitari – ma che non limitano troppo la produzione – nel quadro della Politica agricola 2022.