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PECHINO - «La Cina vuole la militarizzazione del mar Cinese meridionale esponendosi a conseguenze di più vasta scala».
Il segretario alla Difesa americano Jim Mattis ha affermato che un unico Paese non deve controllare la regione Indo-Pacifica, in un apparente riferimento proprio a Pechino.
Intervenendo allo Shangri-La Dialogue di Singapore, dedicato alla sicurezza in Asia, il capo del Pentagono si è detto pronto a promuovere «la strategia su una libera e aperta area Indo-Pacifica», sostenuta dal presidente Donald Trump e basata sul concetto di assicurare la stabilità dall'Asia orientale all'Africa grazie alla cooperazione tra i Paesi che condividono valori come la libertà di navigazione e lo stato di diritto.
Uno schema, in altri termini, finalizzato a contenere la Cina. Le politiche di Pechino nel mar Cinese meridionale, ha aggiunto Mattis, «sono in estremo contrasto con l'apertura della nostra strategia», mentre la militarizzazione nelle acque contese «è legata direttamente all'uso delle forza militare per i propositi di intimidazione e coercizione».