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BERNA - Secondo i sondaggi elettorali, il prossimo 20 ottobre i Verdi potrebbero essere i vincitori delle elezioni. Abbiamo intervistato Balthasar Glättli, presidente del gruppo parlamentare dei Verdi svizzeri.
Balthasar Glättli, se potesse portare un cambiamento in Svizzera, quale sarebbe?
«Fare in modo che tutte le persone che vivono, lavorano e pagano qui le tasse possano dire la loro, che abbiano un passaporto svizzero o no. La democrazia non è fatta di votazioni dei singoli, ma anche di decisioni prese da tutti gli interessati».
Cosa va fatto perché nei quadri aziendali ci siano più donne?
«Prevedere delle quote rosa. Anche solo temporaneamente, ma in ogni settore. Altrimenti non si arriva da nessuna parte. La libertà di scelta non ha portato a dei risultati. Va dunque fatta pressione».
Parliamo di lei. A casa sua chi si occupa delle faccende casalinghe?
«Io e mia moglie. Mentre del disordine si occupa nostra figlia».
Conosce Tiktok?
«Tictac? Questa è la dimostrazione di quanto sono vecchio… presto ne farò cinquanta».
Quando è stato ubriaco per l’ultima volta?
«Ieri sera».
Qual è stato il suo più grande peccato di gioventù?
«Assieme a diversi amici ho ordinato tantissimi dolciumi in vari chioschi. Avevamo detto che ci servivano per un compleanno, ma non era vero».
Quale titolo da prima pagina su di lei le piacerebbe leggere?
«Un successo per Glättli, il co-responsabile della campagna elettorale dei Verdi. I Verdi sono ora il gruppo parlamentare più forte».