Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01117.jsonl.gz/913

Dall'arrivo del Covid-19, le persone con disabilità si trovano ad affrontare ulteriori barriere e disuguaglianze in tutti i settori della vita.
BERNA - I due anni di crisi pandemica hanno lasciato un segno particolare tra i disabili. «Le organizzazioni di persone con andicap» (AGILE.CH) chiedono oggi nuove garanzie antidiscriminatorie. In un documento programmatico attualizzato si esprimono ad esempio sul triage dei pazienti, auspicando che sulla questione si legiferi.
Dall'arrivo del Covid-19, le persone con disabilità si trovano ad affrontare ulteriori barriere e disuguaglianze in tutti i settori della vita, afferma l'organizzazione cui fanno capo 41 associazioni di aiuto ad handicappati. Nell'aggiornamento del documento, espone chiare richieste per migliorare la situazione.
AGILE.CH ricorda che in Germania la Corte costituzionale federale ha recentemente stabilito che il triage dei pazienti - ossia il razionamento delle cure in funzione di determinati criteri e, nel caso specifico, il mancato accesso alle terapie intensive - richiede una base legale.
Triage ancorato nella legge - Per l'associazione, questa via andrebbe seguita anche in Svizzera: a suo avviso è l'unico modo per far sì che i diritti costituzionali alla vita e all'integrità fisica siano meglio garantiti, si legge in un comunicato che accompagna il documento programmatico. L'organizzazione sosterrà qualsiasi atto parlamentare con questa finalità.
Il triage dei pazienti è una pratica generalmente riservata a contesti di guerra e catastrofe, quando le risorse mediche scarseggiano per tutti i bisognosi di cure. Nel corso della prima ondata pandemica l'Accademia svizzera delle scienze mediche (ASSM) e la Società svizzera di medicina intensiva (SSMI) avevano pubblicato linee guida comuni - che integravano altre direttive già esistenti - per le decisioni riguardanti il triage dei pazienti in terapia intensiva.
Nel pieno della seconda ondata, AGILE.CH, assieme a Inclusion Handicap, aveva contestato la discriminazione delle persone con disabilità nel quadro del triage. L'ASSM aveva quindi rivisto le linee guida per il triage a metà dicembre 2020, escludendo esplicitamente l'uso della scala della fragilità per le persone con disabilità.
Diritto all'autonomia - Un altro aspetto centrale del documento programmatico riguarda il diritto all'autonomia e alla partecipazione alla vita sociale delle persone con disabilità costrette a dipendere quotidianamente dalle prestazioni di assistenti. La Confederazione dovrebbe coprire i costi dei test per questo personale non vaccinato ma anche ammettere l'esenzione dalla regola del 2G (accesso a luoghi pubblici solo per persone vaccinate o guarite) per il personale di assistenza, come avviene col personale a contatto con clienti.
AGILE.CH auspica inoltre che il Consiglio federale e i Cantoni rendano tutti i centri di vaccinazione e i siti web per la registrazione in vista della somministrazione dei preparati completamente accessibili alle persone con disabilità e al loro personale di assistenza.
E poiché l'offerta di supporto psichiatrico o psicologico ambulatoriale è insufficiente, le persone con malattie mentali corrono il rischio di dover essere trattate come pazienti stazionari. AGILE.CH esige che il principio secondo cui le cure ambulatoriali devono essere preferite a quelle stazionarie venga applicato anche in questo periodo di crisi del coronavirus.
Il bilancio del bombardamento è per ora di undici morti e oltre quaranta feriti.
I leader del G7: «Continuiamo a condannare l'aggressione brutale, ingiustificabile della Russia». Mosca: «172 corpi di soldati ucraini sotto Azovstal». E sulla Lituania: «Gli staccheremo l'ossigeno».
Dopo l'intervento dell'ispettorato del lavoro, alla casa anziani Opera Charitas di Sonvico è tornata la pace
Dei 21 collaboratori che avevano sollevato critiche alla direzione, solo 6 hanno conservato l'impiego. La Fondazione: «Ritrovata serenità». Il sindacato Vpod: «Esiste ancora un problema»
Le forze dell'ordine hanno aumentato l'utilizzo delle intercettazioni per svolgere le indagini. Qualcuno si preoccupa.
Alla base di queste pratiche c'è l'obbligo della conservazione dei dati da parte degli operatori di telefonia mobile. Martin Steiger: «È una forma di sorveglianza di massa».
Il numero 1 del club brianzolo ha messo a confronto l'ascesa in Serie A del Monza con le vittorie ottenute a Milano
«Il Monza? La commozione provata nei giorni della vittoria degli spareggi, con l’abbraccio dell’intera città alla squadra, è stata qualcosa di unico».
Il conducente non era in condizioni tali da poter guidare. Si indaga per capire se aveva consumato alcol o droghe.
L'incidente è avvenuto attorno alle 6 di questa mattina. L'uomo, sulla trentina, è già stato fermato dalla polizia.
Esattamente trent'anni fa, il magistrato italiano pronunciava il suo"j'accuse". Fu il suo ultimo discorso in pubblico.
Dopo la strage di Capaci, Paolo Borsellino si ritrovò nella stessa situazione del collega e amico ucciso. Isolato ed escluso. In quei 57 giorni chiese di poter riferire «come testimone» all'autorità giudiziaria. Non fu mai ascoltato.
Tre dipendenti, con un loro complice esterno, hanno ottenuto una riduzione della pena grazie all’ammissione di colpa.
Il raggiro, scoperto nel 2012, ammontava a più di tre milioni di franchi. Il quartetto se la caverà con pene detentive dai 18 e i 24 mesi con la condizionale.
Negli anni ha acquisito esperienza nella funzione di ufficiale e nel coordinamento di situazioni di crisi
Andrà a coadiuvare con il grado di capitano il Comandante Roberto Torrente nella conduzione del Corpo e nell’organizzazione delle relative attività
La Corte d'appello del Tribunale penale federale ha bloccato il procedimento in attesa di una decisione da Losanna.
Mykola Martynenko e un suo connazionale sono sospettati di aver riciclato circa 2,9 milioni di euro sulla piazza finanziaria elvetica.
I fatti si sono verificati sabato in giornata sull'Alp Cristallina, nei pressi del passo del Lucomagno
Il gregge era protetto dalle misure abituali che includono un pastore e cani di protezione presenti sul posto. Di notte, le pecore vengono spostate in una zona recintata.
Rimangono ancora sconosciute le cause della panne che due settimane fa ha paralizzato i cieli elvetici.
L'azienda che gestisce e monitora lo spazio aereo elvetico ha presentato un rapporto intermedio all'UFAC: «L'obiettivo è fare chiarezza entro fine estate».
La guerra in Ucraina e la vita militare secondo il capo dell'Esercito svizzero, Thomas Süssli.
E, riguardo agli avanzamenti imposti ancora in uso per quanto concerne i soldati: «Oggi va di moda dire di non voler continuare. Se non sono pronti, li forziamo»