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Le imprese elvetiche devono poter compensare le emissioni di gas serra con l'acquisto all'estero del 50% dei diritti di emissione. È quanto prevede una mozione della Commissione dell'ambiente del Nazionale (12 voti a 10 e 3 astenuti).
La Svizzera intende tagliare i gas a effetto serra entro il 2020 del 20% rispetto al 1990. La rivista legge sul CO2, in vigore dal 2013, prevede che gli obiettivi di riduzione debbano essere raggiunti con misure attuate solo in Svizzera. La Confederazione può in ogni caso acquistare certificati di emissione all'estero.
Per la maggioranza favorevole alla mozione, solo permettendo l'acquisto di certificati fino al 50% sarà possibile rispettare gli ambiziosi obiettivi che il Consiglio federale si è posto. Una minoranza ha respinto la mozione sostenendo che non si può modificare la normativa in vigore prima di questa scadenza.
Entro il 2030, il Consiglio federale intende ridurre le emissioni del 50% rispetto ai livelli del 1990. Questo taglio dovrà essere eseguito per almeno il 30% nella Confederazione e il rimanente mediante progetti all'estero.
SDA-ATS