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Il ministero degli esteri greco ha richiamato il proprio ambasciatore in Repubblica Ceca dopo che il presidente ceco Milos Zeman aveva affermato la scorsa settimana che il suo Paese entrerà nell'eurozona il giorno dopo l'uscita della Grecia dalla moneta unica.
A riferire le tensioni tra Atene e Praga è l'emittente greca Skai TV.
Zeman aveva spiegato la sua affermazione dicendo che i cittadini cechi non vogliono pagare i debiti della Grecia. Il 18 novembre Constantinos Koutras, portavoce del ministero degli Esteri greco, aveva commentato dicendo: "La Repubblica Ceca è un membro dell'Ue grazie alla Grecia. Non abbiamo altri commenti".
Il governo greco aveva chiesto che la provocatoria affermazione fosse ritirata, ma da Praga non c'è stata alcuna mossa. Ragion per cui, dice Skai, il ministro degli Esteri Nikos Kotzias ha disposto il rientro dell'ambasciatore Panayiotis Sarris.
SDA-ATS