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MOSCA - Il gigante energetico russo Gazprom ha accentuato le pressioni sulla Bielorussia minacciando una riduzione del gas per Minsk dell'85% a cominciare da lunedì. Lo ha detto alle agenzie russe il portavoce Serghei Kuprianov.
"Speriamo molto che entro il 21 giugno la Bielorussia paghi finalmente il debito verso di noi. Tenendo conto di ciò che è già stato fornito in giugno e che assieme al resto comporta un debito di 192 milioni di dollari, abbiamo calcolato che occorre appunto un 85% di gas in meno alla Bielorussia", ha detto Kuprianov: "il 15% rimanente permetterà a Minsk di tenere in funzione i sistemi di trasporto del gas finché non verrà pagato tutto".
Il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko ha cercato di ottenere il gas a prezzi molto ridotti (ne paga 150 per 1000 metri cubi, e dovrebbe già devolverne 169 adesso, e fino a 186 a fine anno), senza però riuscirci: ha perciò minacciato di rivolgersi al Brasile, ma la mossa è virtualmente impossibile.
SDA-ATS