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<h2>SubmittedText<h2><p>Riguardo alla procedura di omologazione dei PF, sul sito Internet di Agroscope è indicato che, in riferimento al rapporto finale, Agroscope respinge le affermazioni che mettono in dubbio l'indipendenza della sua valutazione scientifica. Si tratta del parere di Greenpeace Svizzera, Pro Natura e WWF, disponibile in allegato al rapporto: "Siccome l'UFAG quale servizio di omologazione controlla e gestisce anche il servizio di valutazione (Agroscope), non è assicurata una valutazione scientifica indipendente (scarsa governance)". Agroscope definisce questa critica fuorviante. </p><p>In un altro punto del rapporto si legge che Agroscope è subordinato all'UFAG: "La ricerca avviene lungo l'intera catena del valore della filiera agroalimentare. [...] In questo frangente, la Stazione di ricerca si orienta alle esigenze dei beneficiari delle sue prestazioni".</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. È corretto che Agroscope è subordinato direttamente all'UFAG?</p><p>2. È corretto che pertanto l'UFAG gestisce e controlla Agroscope?</p><p>3. L'UFAG è responsabile dell'omologazione di PF e Agroscope dell'esame dei prodotti fitosanitari? </p><p>4. Se il servizio di omologazione dei PF gestisce e controlla l'esame dei prodotti fitosanitari, come può essere garantita la sua indipendenza? Non sussiste una scarsa governance?</p><p>5. Quanti collaboratori si occupano dell'esame dei prodotti fitosanitari presso Agroscope e quanti presso il servizio di omologazione dell'UFAG (incl. percentuali d'impiego)? </p><p>6. Quanti collaboratori in passato hanno lavorato per produttori di PF?</p><p>7. Perché le relazioni d'interesse dei membri del Consiglio Agroscope non sono ancora state pubblicate, come promesso nella risposta all'interrogazione 19.1041?</p><p>8. Quanti dei dieci membri del Consiglio Agroscope hanno relazioni d'interesse con l'USC e con altre associazioni dell'economia agraria e della chimica agraria?</p><p>9. Se Agroscope si contraddistingue per "la combinazione tra ricerca, consulenza politica, esecuzione, scambio di sapere e trasferimento di tecnologie nonché per il legame tra ricerca di base applicata e pratica", com'è assicurata e dimostrata una valutazione scientifica indipendente visto questo intreccio di mansioni e di attività?</p><p>10. Queste interazioni, in particolare con il servizio di omologazione dell'UFAG, l'USC e l'economia agraria, non sono fortemente sintomatiche del fatto che la sua indipendenza (scientifica) è difficile da garantire?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. e 2. In virtù dell'articolo 114 capoverso 3 della legge sull'agricoltura (LAgr; RS 910.1) Agroscope è subordinato all'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG). I compiti di Agroscope sono definiti agli articoli 115 LAgr e 5 dell'ordinanza concernente la ricerca agronomica (ORAgr; RS 915.7). L'UFAG gestisce Agroscope sul piano strategico tramite il Direttore dell'UFAG che riceve consulenza dal Consiglio Agroscope. Quest'ultimo si occupa dell'orientamento strategico di Agroscope nel settore della ricerca e del portafoglio di ricerca nel complesso; tuttavia non si esprime relativamente ai compiti esecutivi. L'UFAG non controlla o valuta la qualità scientifica delle attività di Agroscope. Ciò rientra nelle mansioni della responsabile di Agroscope che si occupa dell'attuazione della strategia, dell'impostazione tecnica, della gestione operativa e dell'esecuzione periodica di controlli della qualità e dell'efficacia.</p><p>3. L'UFAG è il servizio di omologazione dei prodotti fitosanitari. La valutazione scientifica dei fascicoli inoltrati, ovvero l'esame dei prodotti fitosanitari, avviene tramite l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) nonché la stazione di ricerca Agroscope. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) stabilisce come devono essere contrassegnati e classificati i prodotti fitosanitari in relazione alla pericolosità per l'ambiente. Il servizio di omologazione coordina la collaborazione tra gli enti federali. A seconda del tipo di domanda, sono responsabili esperti in diversi uffici federali. Per l'omologazione di un nuovo prodotto devono essere consultati tutti i servizi di valutazione, compreso l'UFAM. Una netta separazione delle competenze di UFAG e Agroscope nella valutazione dei prodotti fitosanitari non è prevista ai sensi dell'ordinanza sui prodotti fitosanitari (OPF; RS 916.161). Tuttavia, la valutazione scientifica viene sempre effettuata da diversi uffici federali in vari dipartimenti, distaccati dal profilo gerarchico e geografico dal servizio di omologazione.</p><p>4. Nell'ambito della valutazione dei risultati, da parte del Comitato di direzione prodotti chimici e prodotti fitosanitari (composto dai direttori di UFAM, USAV, UFAG, SECO e Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP)), del rapporto della KPMG SA concernente la procedura di omologazione, sarà approfondita anche la questione dell'indipendenza formale. Il Comitato di direzione ha istituito un gruppo di lavoro composto dai cinque uffici summenzionati per esaminare in maniera approfondita i risultati del rapporto della KPMG SA, in particolare anche l'indipendenza formale degli esperti di Agroscope incaricati della valutazione dal servizio di omologazione. Entro la primavera 2020 tale gruppo deve presentare al Comitato di direzione un piano che miri a ottimizzare la procedura di autorizzazione. Le misure ritenute opportune dal Comitato di direzione saranno attuate dagli uffici competenti o sottoposte al Consiglio federale qualora fossero necessari adeguamenti delle ordinanze.</p><p>5. In seno ad Agroscope sono coinvolte nell'esame dei prodotti fitosanitari 45 persone, ripartite in 17 posti in equivalenti a tempo pieno (ETP). Presso il servizio di omologazione sono coinvolte 12 persone, ripartite in 9 ETP.</p><p>6. In seno ad Agroscope, su 45 persone, una ha lavorato per un produttore di prodotti fitosanitari, presso il servizio di omologazione invece si tratta di 4 collaboratori.</p><p>7. e 8. Nel Consiglio Agroscope 4 membri su 10 hanno relazioni d'interesse dirette con l'Unione svizzera dei contadini (USC). Le altre relazioni d'interesse possono essere consultate alla pagina Internet dell'UFAG. <a href="https://www.blw.admin.ch/blw/it/home/das-blw/forschung-und-beratung/agroscope_rat/mitglieder_agroscope-rat.html">https://www.blw.admin.ch/blw/it/home/das-blw/forschung-und-beratung/agroscope_rat/mitglieder_agroscope-rat.html</a></p><p>9. e 10. La combinazione di compiti esecutivi e di ricerca nell'elenco degli obblighi dei collaboratori di Agroscope sfrutta ampie sinergie. Inoltre consente di organizzare i processi in maniera più efficiente e maggiormente orientata al sistema. </p><p>Il servizio di valutazione Agroscope agisce secondo direttive europee riconosciute. Gli esperti lavorano indipendentemente dal servizio di omologazione, dalle organizzazioni ambientaliste, dalle organizzazioni contadine e dall'industria agrochimica. L'indipendenza degli esperti si evince, tra le altre cose, dall'attività di ricerca scientifica con pubblicazioni accertate da valutazioni inter pares (peer reviewed), dalla collaborazione e talvolta dalla guida di organi decisionali dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e dal costante miglioramento dei metodi per la valutazione del rischio.</p>  Risposta del Consiglio federale.