Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01069.jsonl.gz/16

Ancora Lewis Hamilton, stavolta davanti alla Ferrari di Sebastian Vettel e alla vettura del suo compagno Valtteri Bottas. Quindi stavolta non è doppietta, ma anche nel Principato a far festa è la Mercedes. In un pomeriggio davvero movimentato, soprattutto per la verve del monegasco della Ferrari di Charles Leclerc, che scatta soltanto dalla quindicesima posizione dopo il clamoroso errore durante le qualificazioni e in gara dà subito avvio a un impetuoso tentativo di rimonta. Finché una toccata con Hülkenberg lo toglie definitivamente di scena durante al diciottesimo giro, dopo che la seconda guida della Rossa aveva cercato invano di proseguire.
Anche davanti, però, c'è battaglia. E a rimescolare le carte c'è un'altra collisione, quella tra la Mercedes di Bottas e la Red Bull di Verstappen – che si vede appioppare una penalità di cinque secondi – proprio mentre in pista c'è la safety car che deve ripulire dalla pista i detriti dell'auto di Leclerc. In attesa di scontare la penalizzazione, l'olandese arrembante spinge con decisione e si avvicina sempre più a un Hamilton in chiara difficoltà con le gomme, mentre Bottas cerca di tenere il fiato sul collo sulla seconda Ferrari, quella di Sebastian Vettel, che ne aveva preso il terzo posto.
Alla fine, però, Hamilton riesce a tenersi Verstappen alle sue spalle. Con l'olandese che si vede aggiungere i cinque secondi di penalizzazione al tempo finale della sua corsa, ciò che lo farà retrocedere in quarta posizione.