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La banca ginevrina Reyl & Cie ha ribadito che tra i suoi clienti non figurano uomini politici francesi, dopo che mercoledì uno dei suoi ex quadri dirigenti aveva trasmesso una lista di nomi alla giustizia di Parigi.
"Non c'è nessun residente francese che esercita, o ha esercitato, cariche politiche in Francia tra i nostri clienti", ha fatto sapere il gruppo in un comunicato, riaffermando così quanto già comunicato in una precedente lettera del 14 giugno.
Mercoledì un ex impiegato di Reyl & Cie, la banca che amministrava un conto dell'ex ministro del bilancio Jérôme Cahuzac, aveva annunciato davanti a una commissione parlamentare di inchiesta di aver trasmesso alla giustizia una lista di uomini politici francesi titolari di un conto in Svizzera.
Secondo una fonte bancaria svizzera, i nomi potrebbero provenire da altri istituti, dato che l'impiegato in questione avrebbe lavorato in vent'anni di carriera presso undici banche diverse.
L'uomo, ex quadro dirigente, è già stato ascoltato il 13 giugno nel quadro della definizione di un progetto di legge volto a contrastare l'evasione fiscale, presentato proprio dopo lo scoppio dello scandalo Cahuzac. Il testimone aveva detto che una quindicina di personalità politiche francesi, tra i quali un ministro in carica, avevano "praticato l'evasione fiscale", senza tuttavia fornirne i nomi.
Contro la banca Reyl & Cie la procura di Parigi ha avviato il 31 maggio scorso un'informazione giudiziaria per riciclaggio e frode fiscale.
SDA-ATS