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CIVI 1 Incarto n. 10.2006.483 DA 3735/2006 Bellinzona 5 aprile 2007 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri sedente con Joyce Genazzi in qualità di Segretaria per giudicare ACCU 1 (difeso da: DI 1, __________) prevenuto colpevole di 1. danneggiamento, per avere, in data 7 aprile 2006, a Lugano, presso l’abitazione dei coniugi CIVI 1, situato in __________ al settimo piano, dando un colpo alla porta della toilette, deteriorato la stessa; fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 144 cpv. 1 CPS; 2. minaccia, per avere, nelle circostanze di cui sopra sub 1, dicendo a CIVI 1 “tu devi lasciare questa casa subito se no ti butto giù dal balcone”, ovvero usando grave minaccia, incusso spavento o timore ad una persona; fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 180 cpv. 1 CPS; 3. violazione di domicilio, per essersi, nelle circostanze di cui sopra sub 1, indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, introdotto nell’abitazione dei coniugi CIVI 1; fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 186 CPS; perseguito con decreto d’accusa del 9 ottobre 2006 n. 3735/2006 del __________, che propone la condanna: 1. Alla multa di fr. 500.-- (cinquecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS). 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--. 3. La condanna verrà iscritta al casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS). vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 13 ottobre 2006; indetto il dibattimento in data 5 aprile 2007, al quale ha presenziato l’accusato personalmente, unitamente al suo difensore, mentre il Procuratore pubblico ha comunicato di non rinunciare a comparire con lettera del 26 marzo 2007, accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentita la teste __________; sentito il querelante; sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell’accusato; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. È ACCU 1 autore colpevole di: 1.1 danneggiamento; 1.2 minaccia; 1.3 violazione di domicilio per i fatti descritti nel decreto d’accusa a suo carico? 2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena? 3. L’eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale, e se sì, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione? 4. A chi vanno caricate le tasse e le spese? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 144, 180 e 186 CP, 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; proscioglie ACCU 1 dall’accusa di minaccia e di danneggiamento, per assenza di prove; dichiara ACCU 1 autore colpevole di violazione di domicilio (art. 186 CP) per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 3735/2006 del 9 ottobre 2006; condanna ACCU 1 1. alla multa di fr. 100.-- (cento); § in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 1 (un) giorno (art. 106 cpv. 2 CP). 2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.-- (fr. 500.-- in caso di motivazione scritta). ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. terzi implicati P_GLOSS_TERZI Il giudice: La segretaria: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 100.-- multa fr. 150.-- tassa di giustizia fr. 150.-- spese giudiziarie fr. 400.-- totale

CIVI 1 CIVI 1

CIVI 1 Incarto n. 10.2006.483 DA 3735/2006 Incarto n. 10.2006.483

Incarto n. DA 3735/2006

DA 3735/2006 Bellinzona 5 aprile 2007 Bellinzona

Bellinzona 5 aprile 2007

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri Siro Quadri

sedente con Joyce Genazzi in qualità di Segretaria per giudicare

ACCU 1 (difeso da: DI 1, __________) ACCU 1

(difeso da: DI 1, __________)

prevenuto colpevole di 1. danneggiamento,

per avere, in data 7 aprile 2006, a Lugano, presso l’abitazione dei coniugi CIVI 1, situato in __________ al settimo piano, dando un colpo alla porta della toilette, deteriorato la stessa;

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 144 cpv. 1 CPS;

2. minaccia,

per avere, nelle circostanze di cui sopra sub 1, dicendo a CIVI 1 “tu devi lasciare questa casa subito se no ti butto giù dal balcone”, ovvero usando grave minaccia, incusso spavento o timore ad una persona;

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 180 cpv. 1 CPS;

3. violazione di domicilio,

per essersi, nelle circostanze di cui sopra sub 1, indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, introdotto nell’abitazione dei coniugi CIVI 1;

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 186 CPS;

perseguito con decreto d’accusa del 9 ottobre 2006 n. 3735/2006 del __________, che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 500.-- (cinquecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

3. La condanna verrà iscritta al casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS). vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 13 ottobre 2006;

indetto il dibattimento in data 5 aprile 2007, al quale ha presenziato l’accusato personalmente, unitamente al suo difensore, mentre il Procuratore pubblico ha comunicato di non rinunciare a comparire con lettera del 26 marzo 2007,

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentita la teste __________;

sentito il querelante;

sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell’accusato;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. È ACCU 1 autore colpevole di:

1.1 danneggiamento;

1.2 minaccia;

1.3 violazione di domicilio

per i fatti descritti nel decreto d’accusa a suo carico?

2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

3. L’eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale, e se sì, a

quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

4. A chi vanno caricate le tasse e le spese? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 144, 180 e 186 CP, 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

proscioglie ACCU 1

dall’accusa di minaccia e di danneggiamento, per assenza di prove;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di violazione di domicilio (art. 186 CP) per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 3735/2006 del 9 ottobre 2006;

condanna ACCU 1

1. alla multa di fr. 100.-- (cento);

§ in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 1 (un) giorno (art. 106 cpv. 2 CP).

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.-- (fr. 500.-- in caso di motivazione scritta). ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna Ministero pubblico della Confederazione, Berna

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI Il giudice: La segretaria:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 100.-- multa

fr. 150.-- tassa di giustizia

fr. 150.-- spese giudiziarie

fr. 400.-- totale