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Incarto n. 10.2001.2 Lugano 13 marzo 2006 /fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cocchi, presidente, Epiney-Colombo e Chiesa segretario: Bettelini, vicecancelliere sedente per giudicare nella causa promossa direttamente in appello, con petizione 8 febbraio 2001, da IS 1 Ora----, Lugano rappr. da RA 1 contro CV 1 Chiasso rappr. da PR 1 chiedente innanzitutto l'accertamento della nullità di determinati marchi della convenuta, nonché il divieto di usare gli stessi in quanto lesivi di marchi propri; respinta con decisione 2 agosto 2001 l'istanza di provvedimenti cautelari presentata dall'attrice con la petizione; ed ora, preso atto dello scritto 3 marzo 2006 della convenuta che chiede lo stralcio della causa, denunciandone la perenzione a dipendenza del tempo trascorso dall'ultimo atto processuale; letti ed esaminati gli atti di causa Considerato in fatto e in diritto: che, in virtù dell'art. 351 cpv. 1 CPC, il giudice stralcia la causa dai ruoli se una lite diventa senza oggetto o priva di interesse giuridico; che la mancanza di interesse è presunta se, nel corso di due anni consecutivi, nessuna delle parti ha compiuto un atto processuale (art. 351 cpv. 2 CPC); che, in questa seconda ipotesi, il giudice procede allo stralcio della causa d'ufficio, senza dover sentire le parti, la presunzione del mancato interesse avendo carattere assoluto ( Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, art. 351, m. 12 e m. 17); che, in concreto, conformemente a quanto sostiene la convenuta, l'ultimo atto processuale si configura nel decreto 24 novembre 2003 con cui sono state accolte due istanze di restituzione in intero dell'attrice ed è stata respinta una domanda processuale della convenuta; che pertanto il 25 novembre 2005 è intervenuta la perenzione processuale, così che la causa può essere stralciata dai ruoli, peraltro non essendo rintracciabile nell'incarto nemmeno uno scritto di sollecito o di altra natura successivo all'accennato decreto ( Cocchi/ Trezzini, op. cit., art. 351, m. 23); che, nel caso in esame, appare determinante per l'assegnazione di spese e ripetibili (questione non regolata nel caso di azione divenuta priva d'oggetto) l'inattività dell'attrice, rispettivamente la sua carente volontà di continuare il processo da lei avviato a suo tempo, almeno a far tempo dall'ultimo atto preso in considerazione ( Cocchi/ Trezzini, op. cit., art. 151 CPC, m. 11); che tale inattività può essere pertanto considerata alla stregua di una desistenza, di modo che alla stessa parte vengono accollate la tassa di giustizia, le spese e -se del caso- anche indennità ripetibili (art. 151 CPC); che gli oneri processuali devono essere commisurati allo stadio in cui si trova la causa ( Cocchi/ Trezzini, op. cit., art. 151 CPC, m. 10), mentre le ripetibili devono corrispondere all'effettivo onere di patrocinio ( Cocchi/ Trezzini, op. cit., art. 151 CPC, m. 1); che -in concreto- la convenuta, al di fuori della provvisionale, tassata separatamente, non ha partecipato a nessun atto di procedura, fatta eccezione per la presentazione dell'allegato di osservazioni e di domanda processuale 21 novembre 2003, atto per il quale tuttavia le ripetibili sono già state giudicate con il decreto 24 novembre 2003; che pertanto non ricorre nessun motivo per riconoscere indennità processuali alla convenuta; che a questa decisione di stralcio non è di ostacolo la dichiarazione di fallimento della società convenuta, recante la data del 9 marzo 2006, segnatamente in vista di un'eventuale sospensione fondata sull'art. 207 LEF, dal momento che la perenzione -come già rilevato- era intervenuta già nell'ottobre dello scorso anno. Motivi per i quali, richiamato l'art. 351 CPC e per le spese la LTG, pronuncia: 1. La causa promossa direttamente in appello con petizione 8 febbraio 2001 da ------, ----(ora-----, -----) contro ---- ----, ----- -inc. 10.2001.02- è stralciata dai ruoli poiché perenta a valere dal 25 novembre 2005. 2. Le spese e la tassa di giustizia, per complessivi fr. 500.-, anticipati dall'attrice, restano a suo carico. 3. Intimazione: - -. Comunicazione all¿UEF di Mendrisio. terzi implicati Per la seconda Camera civile del Tribunale d'appello Il presidente Il segretario

Incarto n. 10.2001.2 Incarto n. 10.2001.2

Incarto n. 10.2001.2 Lugano 13 marzo 2006 /fb Lugano

Lugano 13 marzo 2006 /fb

13 marzo 2006 /fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cocchi, presidente, Epiney-Colombo e Chiesa Cocchi, presidente,

Cocchi, presidente, Epiney-Colombo e Chiesa

Epiney-Colombo e Chiesa segretario: segretario:

segretario: Bettelini, vicecancelliere Bettelini, vicecancelliere

Bettelini, vicecancelliere sedente per giudicare nella causa promossa direttamente in appello, con petizione 8 febbraio 2001, da

sedente per giudicare nella causa promossa direttamente in appello, con petizione 8 febbraio 2001, da IS 1 Ora----, Lugano rappr. da RA 1 IS 1

IS 1 Ora----, Lugano

Ora----, Lugano rappr. da RA 1

rappr. da RA 1 contro contro

contro CV 1 Chiasso rappr. da PR 1 CV 1 Chiasso

CV 1 Chiasso rappr. da PR 1

rappr. da PR 1 chiedente innanzitutto l'accertamento della nullità di determinati marchi della convenuta, nonché il divieto di usare gli stessi in quanto lesivi di marchi propri;

chiedente innanzitutto l'accertamento della nullità di determinati marchi della convenuta, nonché il divieto di usare gli stessi in quanto lesivi di marchi propri; respinta con decisione 2 agosto 2001 l'istanza di provvedimenti cautelari presentata dall'attrice con la petizione;

respinta con decisione 2 agosto 2001 l'istanza di provvedimenti cautelari presentata dall'attrice con la petizione; ed ora, preso atto dello scritto 3 marzo 2006 della convenuta che chiede lo stralcio della causa, denunciandone la perenzione a dipendenza del tempo trascorso dall'ultimo atto processuale;

ed ora, preso atto dello scritto 3 marzo 2006 della convenuta che chiede lo stralcio della causa, denunciandone la perenzione a dipendenza del tempo trascorso dall'ultimo atto processuale; letti ed esaminati gli atti di causa

letti ed esaminati gli atti di causa Considerato

Considerato in fatto e in diritto:

in fatto e in diritto: che, in virtù dell'art. 351 cpv. 1 CPC, il giudice stralcia la causa dai ruoli se una lite diventa senza oggetto o priva di interesse giuridico;

che, in virtù dell'art. 351 cpv. 1 CPC, il giudice stralcia la causa dai ruoli se una lite diventa senza oggetto o priva di interesse giuridico; che la mancanza di interesse è presunta se, nel corso di due anni consecutivi, nessuna delle parti ha compiuto un atto processuale (art. 351 cpv. 2 CPC);

che la mancanza di interesse è presunta se, nel corso di due anni consecutivi, nessuna delle parti ha compiuto un atto processuale (art. 351 cpv. 2 CPC); che, in questa seconda ipotesi, il giudice procede allo stralcio della causa d'ufficio, senza dover sentire le parti, la presunzione del mancato interesse avendo carattere assoluto ( Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, art. 351, m. 12 e m. 17);

che, in questa seconda ipotesi, il giudice procede allo stralcio della causa d'ufficio, senza dover sentire le parti, la presunzione del mancato interesse avendo carattere assoluto ( Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, art. 351, m. 12 e m. 17); che, in concreto, conformemente a quanto sostiene la convenuta, l'ultimo atto processuale si configura nel decreto 24 novembre 2003 con cui sono state accolte due istanze di restituzione in intero dell'attrice ed è stata respinta una domanda processuale della convenuta;

che, in concreto, conformemente a quanto sostiene la convenuta, l'ultimo atto processuale si configura nel decreto 24 novembre 2003 con cui sono state accolte due istanze di restituzione in intero dell'attrice ed è stata respinta una domanda processuale della convenuta; che pertanto il 25 novembre 2005 è intervenuta la perenzione processuale, così che la causa può essere stralciata dai ruoli, peraltro non essendo rintracciabile nell'incarto nemmeno uno scritto di sollecito o di altra natura successivo all'accennato decreto ( Cocchi/ Trezzini, op. cit., art. 351, m. 23);

che pertanto il 25 novembre 2005 è intervenuta la perenzione processuale, così che la causa può essere stralciata dai ruoli, peraltro non essendo rintracciabile nell'incarto nemmeno uno scritto di sollecito o di altra natura successivo all'accennato decreto ( Cocchi/ Trezzini, op. cit., art. 351, m. 23); che, nel caso in esame, appare determinante per l'assegnazione di spese e ripetibili (questione non regolata nel caso di azione divenuta priva d'oggetto) l'inattività dell'attrice, rispettivamente la sua carente volontà di continuare il processo da lei avviato a suo tempo, almeno a far tempo dall'ultimo atto preso in considerazione ( Cocchi/ Trezzini, op. cit., art. 151 CPC, m. 11);

che, nel caso in esame, appare determinante per l'assegnazione di spese e ripetibili (questione non regolata nel caso di azione divenuta priva d'oggetto) l'inattività dell'attrice, rispettivamente la sua carente volontà di continuare il processo da lei avviato a suo tempo, almeno a far tempo dall'ultimo atto preso in considerazione ( Cocchi/ Trezzini, op. cit., art. 151 CPC, m. 11); che tale inattività può essere pertanto considerata alla stregua di una desistenza, di modo che alla stessa parte vengono accollate la tassa di giustizia, le spese e -se del caso- anche indennità ripetibili (art. 151 CPC);

che tale inattività può essere pertanto considerata alla stregua di una desistenza, di modo che alla stessa parte vengono accollate la tassa di giustizia, le spese e -se del caso- anche indennità ripetibili (art. 151 CPC); che gli oneri processuali devono essere commisurati allo stadio in cui si trova la causa ( Cocchi/ Trezzini, op. cit., art. 151 CPC, m. 10), mentre le ripetibili devono corrispondere all'effettivo onere di patrocinio ( Cocchi/ Trezzini, op. cit., art. 151 CPC, m. 1);

che gli oneri processuali devono essere commisurati allo stadio in cui si trova la causa ( Cocchi/ Trezzini, op. cit., art. 151 CPC, m. 10), mentre le ripetibili devono corrispondere all'effettivo onere di patrocinio ( Cocchi/ Trezzini, op. cit., art. 151 CPC, m. 1); che -in concreto- la convenuta, al di fuori della provvisionale, tassata separatamente, non ha partecipato a nessun atto di procedura, fatta eccezione per la presentazione dell'allegato di osservazioni e di domanda processuale 21 novembre 2003, atto per il quale tuttavia le ripetibili sono già state giudicate con il decreto 24 novembre 2003;

che -in concreto- la convenuta, al di fuori della provvisionale, tassata separatamente, non ha partecipato a nessun atto di procedura, fatta eccezione per la presentazione dell'allegato di osservazioni e di domanda processuale 21 novembre 2003, atto per il quale tuttavia le ripetibili sono già state giudicate con il decreto 24 novembre 2003; che pertanto non ricorre nessun motivo per riconoscere indennità processuali alla convenuta;

che pertanto non ricorre nessun motivo per riconoscere indennità processuali alla convenuta; che a questa decisione di stralcio non è di ostacolo la dichiarazione di fallimento della società convenuta, recante la data del 9 marzo 2006, segnatamente in vista di un'eventuale sospensione fondata sull'art. 207 LEF, dal momento che la perenzione -come già rilevato- era intervenuta già nell'ottobre dello scorso anno. che a questa decisione di stralcio non è di ostacolo la dichiarazione di fallimento della società convenuta, recante la data del 9 marzo 2006, segnatamente in vista di un'eventuale sospensione fondata sull'art. 207 LEF, dal momento che la perenzione -come già rilevato- era intervenuta già nell'ottobre dello scorso anno. Motivi per i quali,

Motivi per i quali, richiamato l'art. 351 CPC e per le spese la LTG,

richiamato l'art. 351 CPC e per le spese la LTG, pronuncia:

pronuncia: 1. La causa promossa direttamente in appello con petizione 8 febbraio 2001 da ------, ----(ora-----, -----) contro ---- ----, ----- -inc. 10.2001.02- è stralciata dai ruoli poiché perenta a valere dal 25 novembre 2005.

1. La causa promossa direttamente in appello con petizione 8 febbraio 2001 da ------, ----(ora-----, -----) contro ---- ----, ----- -inc. 10.2001.02- è stralciata dai ruoli poiché perenta a valere dal 25 novembre 2005. 2. Le spese e la tassa di giustizia, per complessivi fr. 500.-, anticipati dall'attrice, restano a suo carico.

2. Le spese e la tassa di giustizia, per complessivi fr. 500.-, anticipati dall'attrice, restano a suo carico. 3. Intimazione:

3. Intimazione: - -. Comunicazione all¿UEF di Mendrisio. -.

-. Comunicazione all¿UEF di Mendrisio.

Comunicazione all¿UEF di Mendrisio. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati Per la seconda Camera civile del Tribunale d'appello

Per la seconda Camera civile del Tribunale d'appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario