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BERNA - Quest'anno la Svizzera ha scambiato informazioni con 86 Stati su circa 3,1 milioni di conti finanziari. Lo indica oggi l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) senza precisare il volume finanziario complessivo.
La trasmissione di dati rientra nell'ambito dello standard globale per lo scambio automatico d'informazioni (EAR). Nel 2020 la Confederazione ha esteso la procedura a undici nuovi Stati, ossia Anguilla, Aruba, Bahamas, Bahrein, Emirati arabi uniti, Grenada, Isole Marshall, Israele, Kuwait, Nauru e Panama, ha precisato l'AFC.
Con 66 Paesi lo scambio d'informazioni è stato reciproco, mentre gli altri 20 hanno trasmesso dati a Berna senza riceverne. Stando alle autorità federali, quest'ultimo gruppo di Stati non soddisfaceva i requisiti internazionali di confidenzialità e sicurezza delle informazioni (in 9 casi) oppure ha rinunciato volontariamente a riceverne (in undici casi).
8'500 istituzioni registrate - Conformemente alle prescrizioni del Forum globale sulla trasparenza e sullo scambio d'informazioni a fini fiscali, 38 Stati comunicheranno i loro dati alla Svizzera entro il 31 dicembre 2020. Si tratta di Paesi che hanno riscontrato difficoltà tecniche in seguito alla crisi causata dalla pandemia da coronavirus, rileva l'AFC.
Attualmente circa 8'500 istituzioni finanziarie (banche, trust, assicurazioni, istituti di altro tipo) sono registrate presso l'Amministrazione federale delle contribuzioni. Esse hanno raccolto e trasmesso i dati alle autorità federali. Come detto, l'AFC ha fornito agli Stati partner informazioni su 3,1 milioni di conti finanziari, ottenendo in cambio dati su circa 815'000 conti. Non vengono fornite indicazioni in merito al volume delle attività finanziarie.
Dal 2017 - La Svizzera applica dal gennaio 2017 la normativa mondiale relativa all'EAR. Sono oggetto dello scambio d'informazioni l'identificazione del titolare, dati sul conto e informazioni finanziarie (tra cui nome, indirizzo, Stato di residenza, numero d'identificazione fiscale nonché indicazioni sull'istituto finanziario, saldo del conto e redditi da capitale).
Grazie alle informazioni scambiate, le autorità fiscali cantonali possono verificare se i contribuenti hanno dichiarato correttamente i loro conti finanziari detenuti all'estero. L'attuazione dello scambio automatico d'informazioni è oggetto di verifica da parte del Forum globale dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE).
Quest'anno la Svizzera ha scambiato informazioni con 86 Stati su circa 3,1 milioni di conti finanziari. Lo indica oggi l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) senza precisare il volume finanziario complessivo.