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Benché i provvedimenti adottati per combattere il coronavirus siano stati parzialmente o completamente revocati, molte strutture non sono ancora in grado di riprendere la loro attività, o possono farlo solo in parte. In ragione di questa situazione il Consiglio federale ha deciso di prolungare il diritto all’indennità di perdita di guadagno per lavoratori indipendenti. Ciò significa che anche i formatori indipendenti che non ricevono incarichi a seguito della pandemia di coronavirus possono farne richiesta.
Ora il diritto all’IPG è esteso anche alle persone impiegate nella propria impresa attiva nel settore ricreativo che si trovano in una situazione di difficoltà.
Per il prolungamento e l’estensione del diritto all’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus sono stimati a circa 1 miliardo di franchi.
La FSEA accoglie con favore questa decisione, infatti ha ricevuto parecchie segnalazioni da enti di formazione continua i quali durante la pandemia hanno ridotto, rinviato o annullato completamente i contratti con i lavoratori indipendenti. L’indennità di perdita di guadagno può compensare almeno in parte queste perdite.
Al comunicato stampa