Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01202.jsonl.gz/974

Il Consiglio federale ha adottato oggi alcune misure per ridurre ulteriormente i casi di coronavirus prima delle vacanze natalizie. Ha in particolare adottato nuove restrizioni per i negozi. Lo sci sarà consentito, ma a severe condizioni.
Le stazioni sciistiche potranno rimanere aperte per la clientela indigena, ma solo se la situazione epidemiologica lo permetterà. Ciò significa che dal 22 dicembre i gestori degli impianti avranno bisogno di una autorizzazione rilasciata dal cantone per rimanere aperti.
Questa sarà concessa solo se sono garantite capacità sufficienti negli ospedali, nel contact-tracing e per i test. I gestori delle stazioni sciistiche devono inoltre presentare piani di protezione rigorosi.
Non ci saranno limiti di capacità per le stazioni sciistiche. I mezzi di trasporto chiusi - come funivie o cabinovie - potranno però essere occupati solo nella misura dei due terzi dei posti (a sedere e/o in piedi). Le mascherine saranno obbligatorie su tutti gli impianti, comprese seggiovie e sciovie, e nelle file d'attesa.
Il Consiglio federale ha anche stabilito regole più severe per i negozi: dal 9 dicembre in quelli più grandi ogni cliente dovrà avere a disposizione 10 metri quadrati anziché 4. Lo scopo è evitare sovraffollamenti e incitare la popolazione a pianificare lo shopping in modo più consapevole.