Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01282.jsonl.gz/227

La Corte d'appello di Doha ha condannato a 15 anni di reclusione il poeta qatarino Muhammad al-Ajami - riducendo la pena dell'ergastolo che gli era stata inflitta in primo grado - per avere scritto una poesia ritenuta ostile al regime del Qatar. La notizia viene riferita dalla televisione satellitare panaraba Al Jazira.
L'avvocato di al-Ajami ha dichiarato che non è stata fornita motivazione della sentenza e che farà appello di fronte alla Corte Suprema del Qatar per un terzo grado di giudizio tra tre settimane.
Il poeta 36enne era stato arrestato per la sua poesia intitolata 'Gelsominò in cui recitava che "siamo tutti la Tunisia di fronte all'elite repressiva". Al-Ajami è stato riconosciuto colpevole di avere incitato alla rivolta contro l'emiro del Qatar.
Organizzazioni internazionali per i diritti umani hanno espresso parole di condanna del Qatar fin dall'arresto del poeta. Amnesty International definì la sentenza all'ergastolo pronunciata nel 2012 come "un'oltraggiosa violazione della libertà di espressione".