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Con l'annuncio le dimissioni di Ueli Maurer è stato anche dato il via alla corsa alla sua successione e la stampa ha cominciato a evocare i nomi di possibili candidati.
Le sezioni cantonali dell'UDC hanno tempo fino a venerdì 21 ottobre per presentare i loro candidati al comitato di selezione. La commissione terrà quindi delle audizioni e presenterà la sua proposta alla leadership del gruppo parlamentare entro l'11 novembre. La nomina da parte del gruppo parlamentare è prevista per il 18 novembre.
Uno dei primi nomi che viene evocato è quello della figlia di Christoph Blocher, Magdalena Martullo-Blocher (GR). Ma non si candiderà, ha dichiarato venerdì. "L'UDC ha abbastanza candidati eccellenti". Un altra esponente del partito che viene evocata è l'ex deputata e attuale ministro della Sanità di Zurigo Natalie Rickli dato che Zurigo raramente è stata esclusa dal Consiglio federale. Potrebbero essere prese in considerazione anche altre donne politiche, come Esther Friedli di San Gallo e Diana Gutjahr di Turgovia.
Céline Amaudruz, vicepresidente del partito, non dovrebbe invece farsi avantii. La ginevrina dovrebbe piuttosto aspettare la partenza di Guy Parmelin. "Non credo che nessun francofono rivendicherà il seggio di Ueli Maurer", ha dichiarato nel corso del notiziario delle 12:30.
Anche se sarebbe "felice" se venisse eletta una donna UDC, Céline Amaudruz ha detto che "il primo criterio sarà quello di trovare la persona che vuole andare e che risponde alle esigenze del partito e della popolazione".
Un altro papabile citato è il capogruppo Thomas Aeschi che potrebbe quindi essere riproposto dopo essere stato preferito a Guy Parmelin. Anche il consigliere nazionale di Zurigo Gregor Rutz, ex segretario generale dell'UDC, potrebbe far parte della lista, così come il deputato di Sciaffusa Thomas Hurter, il consigliere nazionale di Lucerna Franz Grüter, l'ex presidente del partito Toni Brunnero ancora il Consigliere nazionale Roger Köppel.
Oltre all'UDC, anche il partito dei Verdi rivendica un seggio in Consiglio federale e ieri pomeriggio gli ecologisti hanno annunciato di voler valutare se lanciare un loro candidato