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Energia elettrica e rilevamento dei dati
L'energia elettrica fa parte della statistica del commercio estero dal 2002. (cfr. comunicazione 2006 elettricità).
A partire dal 1° gennaio 2013, l'Ufficio Federale dell'Energia (UFE) misura i flussi transfrontalieri di energia elettrica secondo un nuovo metodo di calcolo. Esso consiste nel rilevare al netto le importazioni e le esportazioni dei singoli rivenditori di elettricità e non più i valori contrattuali (dati lordi).
Questa modifica comporta un calo annuale tra i 2 e i 4 miliardi di franchi in entrambe le direzioni di traffico, riconducibile in particolare agli scambi con la Germania. Sebbene in misura minore, anche i tre restanti partner commerciali della Svizzera in materia di energia elettrica, la Francia, l'Italia e l'Austria, sono toccati dal cambiamento.
Comunicazione dell'UFE riguardo al cambiamento di metodo
Una volta al mese le aziende elettriche inviano i dati per via elettronica all'Ufficio federale dell'energia. In questo modo le aziende non devono dichiarare ogni singolo passaggio del confine.
I dati sono disponibili tre mesi dopo il mese di riferimento. Fino alla pubblicazione dei dati, i risultati delle esportazioni e delle importazioni si fondano su stime (previsione a breve termine da parte del Centro di ricerche congiunturali del Politecnico federale di Zurigo [KOF]).