Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/86697

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 22 settembre 2008 l'Assemblea intergiurassiana (AIJ) ha annunciato ai media la fase di valutazione delle diverse varianti istituzionali allo studio. Il comunicato diffuso al termine di tale conferenza stampa, insieme alle informazioni pubbliche sui lavori dell'AIJ, ci inducono a porre tre domande.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a dirci:</p><p>a. se ritiene compatibile con l'esigenza di rigore la durata di un solo giorno che l'AIJ prevede per valutare dal punto di vista politico le proposte che pubblicherà probabilmente alla fine di quest'anno, proposte che potrebbero modificare sensibilmente gli equilibri geopolitici del Paese;</p><p>b. cosa pensa dell'ostracismo latente dimostrato dalla maggior parte dei membri dell'AIJ nei confronti delle proposte formulate nel quadro delle "altre piste" menzionate al punto 1.3 del mandato conferito dai governi dei cantoni di Berna e del Giura all'AIJ con il benestare del Consiglio federale;</p><p>c. se non trova, come la maggioranza della popolazione del Giura bernese, che le informazioni già diffuse dall'AIJ siano contraddistinte, almeno in parte, da un unilateralismo volto a instillare l'idea che in definitiva soltanto la riunificazione del cantone del Giura e del Giura bernese permetterà di risolvere la cosiddetta questione giurassiana.</p><p>L'accordo del 25 marzo 1994 tra il Consiglio federale, il Consiglio di Stato del cantone di Berna e il governo della Repubblica e cantone del Giura sull'istituzionalizzazione del dialogo intergiurassiano e la creazione dell'AIJ si propone di trovare una soluzione politica al conflitto giurassiano. </p><p>Il 7 settembre 2005 la conferenza tripartita ha impresso un nuovo impulso a questo processo conferendo all'AIJ il mandato di studiare tre varianti:</p><p>1. la creazione di un nuovo cantone formato dal Giura bernese e dal cantone del Giura;</p><p>2. un partenariato tra le due regioni fondato su istituzioni comuni;</p><p>3. altre piste.</p><p>La maggioranza della popolazione del Giura bernese aderisce tiepidamente agli obiettivi perseguiti dall'AIJ e auspica il rasserenamento e la normalizzazione delle relazioni con il cantone del Giura. Tuttavia, non potrebbe accettare iniziative unilaterali o faziose, che, attraverso il gradualismo o una rottura, la separerebbero dal cantone di Berna a vantaggio di una riunificazione con il solo cantone del Giura.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle tre domande poste:</p><p>1. Il Consiglio federale non dubita che l'AIJ esegua il mandato conferitole in ma-niera serena e approfondita. La giornata di riflessione prevista dall'AIJ, cui allude l'autore dell'interpellanza, è solo una delle tappe del processo di riflessione dell'AIJ, che in seguito eseguirà in particolare due revisioni del rapporto finale. Inoltre il 6 novembre l'AIJ ha annunciato che consegnerà il rapporto finale soltanto in aprile 2009 per garantire dei lavori e delle discussioni di buon livello.</p><p>2. L'accordo del 25 marzo 1994 definisce chiaramente il processo decisionale in seno all'AIJ. Il Consiglio federale non può intervenire nelle scelte politiche dell'AIJ, se tale processo decisionale è rispettato, come è il caso.</p><p>3. Come ha rilevato nella risposta del 27 agosto scorso all'interrogazione ordinaria Rennwald 08.1043, il Consiglio federale ritiene che l'AIJ informi in maniera esaustiva e regolare sull'avanzamento dei suoi lavori. I rapporti intermedi sono stati redatti in modo obiettivo. Ogni seduta plenaria dell'AIJ è seguita da una conferenza stampa. Il Consiglio federale reputa dunque che la popolazione della regione giurassiana, e più in particolare del Giura bernese, disponga e disporrà di tutte le informazioni utili per giudicare il lavoro dell'AIJ. Esso ribadisce che a ogni modo nessuna soluzione verrà imposta al Giura bernese, che rimane e rimarrà padrone del suo futuro istituzionale.</p>  Risposta del Consiglio federale.