Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/70681

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a allestire un rapporto sui seguenti punti:</p><p>1. È ragionevole e compatibile con il principio dell'"unità dell'ordinamento giuridico" che gli uffici della Confederazione interpretino in modo diverso la nozione di "sussidio"?</p><p>2. I trasferimenti a livello di preventivo causati dalla riscossione (imprevista) dell'imposta sul valore aggiunto vengono compensati fra i dipartimenti?</p><p>3. Quali provvedimenti possono garantire che - attraverso la riscossione dell'imposta sul valore aggiunto - lo Stato non riceva meno prestazioni (soprattutto nei settori della previdenza sanitaria e della socialità, ecc.) per lo stesso ammontare di denaro?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Oltre a molti altri temi, nell'ambito dell'attuale riforma della legge federale del 2 settembre 1999 concernente l'imposta sul valore aggiunto (LIVA; RS 641.20) vengono esaminate in modo approfondito e accurato questioni inerenti ai sussidi. Il progetto di riforma dell'IVA, che sarà messo in consultazione presumibilmente quest'anno, mostrerà anche in relazione alla problematica dei sussidi le differenti varianti con tutti i vantaggi e gli svantaggi. In primo luogo viene descritta l'attuale normativa secondo cui, sebbene i sussidi non rientrino nella controprestazione imponibile, è prevista per legge una riduzione della deduzione dell'imposta precedente (art. 38 cpv. 8 LIVA. Una variante possibile sarebbe quella di considerare i sussidi come controprestazione imponibile e ammettere la deduzione integrale della deduzione dell'imposta precedente. Secondo un'altra variante si potrebbe trattare i sussidi come non controprestazioni; in tal caso non rientrerebbero nell'oggetto fiscale e non originerebbero una riduzione della deduzione dell'imposta precedente.</p><p>L'autore del postulato invita il Consiglio federale a presentare un rapporto sulle tre questioni da lui sollevate. L'Amministrazione federale delle contribuzioni sta attualmente lavorando in modo intenso all'elaborazione dell'avamprogetto di riforma della legge sull'IVA da porre in consultazione. Per sommi capi, gli obiettivi della riforma sono la semplificazione, la praticabilità e l'aumento dell'efficienza dell'IVA. Un grosso tema saranno, come già detto, i sussidi. Le proposte dell'autore del postulato dovrebbero quindi essere esaminate nel progetto e, per quanto possibile, le questioni sollevate dovrebbero trovare una risposta.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.