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Le catastrofi sono spesso provocate da un pericolo naturale che colpisce aree densamente popolate con pochi mezzi e infrastrutture fragili. Questi sono elementi che ricorrono frequentemente nelle città arabe e ciò rappresenta una seria minaccia per la sicurezza degli abitanti. Nel corso degli ultimi trent'anni, più di 37 milioni di persone nella regione sono stati colpiti da catastrofi naturali, subendo gravi danni economici. Questi numeri hanno spinto molti Stati arabi ad adottare lo Hyogo Framework for Action (HFA), un piano globale promosso dall'ONU per realizzare misure contro i disastri e per ridurre i rischi (Disaster and risk reduction, DRR).
La prima Conferenza regionale sui disastri e sulla riduzione dei rischi ad Aqaba presenta le strategie adottate e gli interventi effettuati finora dai 22 Stati che aderiscono all'HFA. Oltre a un'occasione in cui si riuniscono ministri e altri autorevoli membri di governo, la conferenza funge da luogo d'incontro per i sindaci di città arabe, rappresentanti della società civile, organizzazioni internazionali e ufficiali dell'ONU. Negli ultimi anni la DSC si è impegnata intensamente per coinvolgere i Paesi arabi nella discussione delle misure DRR.
La Conferenza ha inaugurato un forum che mira a incoraggiare lo scambio tra gli Stati e i vari partner, e fungerà da piattaforma nella quale le personalità politiche arabe, i decisori politici, gli scienziati e altri esperti potranno periodicamente discutere dei progressi e delle sfide che la regione deve affrontare in quest'ambito. La Conferenza ha inoltre condotto a una dichiarazione araba sulle misure DRR nelle città. I risultati della Conferenza saranno presentati nel quadro della Global Platform for Disaster and Risk Reduction che si terrà a Ginevra dal 19 al 23 maggio 2013.
Riduzione del rischio di disastri: un tema prioritario per la DSC
Per la DSC, la riduzione dei disastri e dei rischi costituisce un tema prioritario. Durante la sessione d'apertura della Conferenza, l'ambasciatore svizzero in Giordania Michael Winzap ha richiamato alla memoria le esperienze fatte dal suo Paese nel campo delle misure DDR e ha sottolineato che «la preparazione e la riduzione dei rischi sono operazioni meno onerose rispetto agli interventi necessari dopo una catastrofe». Ha inoltre comunicato che la Svizzera è disponibile a condividere le proprie esperienze e conoscenze con i Paesi arabi.
La DSC è stata molto attiva nel campo delle misure DRR nella regione araba e proprio ad Aqaba ha avviato un progetto per incrementare il livello di preparazione della città per far fronte alle catastrofi. Congiuntamente al programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo e per venire incontro alle richieste da parte delle autorità pubbliche di Aqaba, il progetto include una valutazione sul rischio di terremoto, l'elaborazione di un progetto generale per la gestione dei rischi per la città, la formazione di 2000 ufficiali governativi e il potenziamento di infrastrutture urbane critiche come le scuole e gli ospedali. La DSC continuerà a sostenere la realizzazione di progetti analoghi in tutta la regione.