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NEW YORK - Earl Simmons, in arte DMX, resta ricoverato in terapia intensiva. Il rapper è stato vittima, nella tarda serata di venerdì scorso, di un attacco cardiaco.
Le condizioni del suo ricovero sono state confermate alla CNN da Murray Richman, suo rappresentante legale da un quarto di secolo, che però, pur essendo informato della prognosi, non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione in merito. Secondo le indiscrezioni rilasciate da alcuni media statunitensi, l'attività cerebrale del rapper sarebbe ridotta al minimo.
Secondo quanto riferito da un familiare a TMZ, Simmons sarebbe rimasto per 30 minuti circa in carenza di ossigeno, mentre i paramedici tentavano di rianimarlo. E questo, avrebbero detto i medici, fa temere gravi conseguenze per il cervello. «Le cose - ha aggiunto il familiare - non si stanno mettendo bene».
La presunta causa del malore, che però non è ancora stata confermata né dai medici né dall'entourage del rapper, sarebbe un'overdose.