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Le relazioni bilaterali tra l'Algeria e la Svizzera sono buone e risalgono al periodo della lotta per l'indipendenza e del ruolo positivo svolto dalla Svizzera nei negoziati di Evian tra il Governo provvisorio della Repubblica algerina e le autorità della Francia coloniale. Nel 2015 la Svizzera ha inaugurato ad Algeri un nuovo edificio per l'ambasciata.
Relazioni bilaterali Svizzera–Algeria
Priorità delle relazioni diplomatiche
La buona qualità delle relazioni tra i due Paesi si rispecchia nella conclusione di vari accordi in numerosi ambiti: economia, commercio, insegnamento superiore, ricerca scientifica, cultura, circolazione delle persone e assistenza giuridica in materia penale. Dal punto di vista istituzionale, tali relazioni s'iscrivono nel contesto di un accordo di cooperazione e di un dialogo politico promosso dai due ministeri degli affari esteri sin dal 2004. Nel 2015 ha inoltre avuto luogo, per la quinta volta consecutiva, il dialogo sulla migrazione.
Cooperazione economica
Una trentina d'imprese svizzere sono rappresentate in Algeria. L'accordo bilaterale per la protezione degli investimenti e quello inteso a evitare i casi di doppia imposizione in materia di imposte sul reddito e sulla sostanza contribuiscono alla sicurezza giuridica delle relazioni economiche e commerciali tra i due Paesi. Nel settembre 2008 l'Algeria è stata ospite d'onore al Comptoir Suisse di Losanna.
Con un volume di scambi di 676 milioni di CHF l'Algeria era nel 2014 il settimo partner commerciale più importante della Svizzera nel continente africano. La Svizzera esporta tradizionalmente in Algeria prodotti farmaceutici e agricoli nonché macchinari e importa quasi esclusivamente greggio.
A inizio giugno 2012, l'Algeria e la Svizzera hanno sottoscritto a Ginevra un accordo bilaterale, che è parte del processo di adesione dell'Algeria all'Organizzazione mondiale del commercio.
Cooperazione nel settore dell’istruzione
I ricercatori e gli artisti algerini possono candidarsi per una borsa di studio d’eccellenza della Confederazione Svizzera presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI).
Promozione della pace e sicurezza umana
L'Algeria ha un ruolo fondamentale nella lotta contro il terrorismo sia a livello regionale che internazionale. Si impegna per una regolamentazione pacifica dei conflitti e ha un ruolo importante come mediatrice. La Svizzera si adopera attivamente per questi sforzi.
Inoltre la Svizzera si impegna in un progetto regionale, che comprende anche l'Algeria, volto a istruire e informare la popolazione civile sui diritti delle donne conformemente alla Risoluzione 1325 del Consiglio di sicurezza dell'ONU e alla Convenzione sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne (Comitato per l'eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne, CEDAW).
Cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario
Dal 1976 la DSC sostiene, con un aiuto finanziario e fornendo latte in polvere, il Programma alimentare mondiale dell'ONU (PAM) a favore dei profughi del Sahara occidentale a Tindouf nell'Algeria sudoccidentale.
Le svizzere e gli svizzeri in Algeria
Nel 2015 risiedevano in Algeria 461 cittadini svizzeri.
Scambi culturali
La Svizzera partecipa attivamente agli eventi di promozione della lingua francese (giornate dell'espressione francofona) e italiana (settimana culturale). La condivisione della lingua francese e la vicinanza geografica promuovono lo scambio culturale tra i due Paesi.
Storia delle relazioni bilaterali
Molti svizzeri sono emigrati in Algeria, allora colonia francese, nel XIX secolo, occupandosi principalmente di agricoltura (tabacco e viticoltura) e di commercio. Durante la guerra d'Algeria (1954–1962) la Svizzera svolge il ruolo di mediatrice tra le parti in conflitto e accoglie combattenti per l'indipendenza del Fronte di liberazione nazionale (FLN) in Svizzera. Dopo gli incontri segreti di Lucerna e Neuchâtel, gli accordi per l'indipendenza dell'Algeria si sono conclusi a Evian nel marzo del 1962. Da allora, la Svizzera è rappresentata ad Algeri da un'ambasciata.