Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/160022

<h2>SubmittedText<h2><p>Diversi studi hanno dimostrato che la diffusione di veicoli sempre più silenziosi, in particolare a trazione elettrica, costituisce un potenziale pericolo per non vedenti, ipovedenti e pedoni poco attenti come i bambini. Per scongiurare il rischio di incidenti spesso gravi, è fondamentale che in Svizzera tutti i veicoli, privati e pubblici, siano dotati per legge di un dispositivo acustico.</p><p>Alla luce di quanto sopra, invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Qual è la normativa svizzera in materia?</p><p>2. I mezzi pubblici sono soggetti a specifiche disposizioni a livello federale?</p><p>3. In caso contrario, esiste una normativa cantonale o alcune aziende di trasporto pubblico hanno introdotto regole interne e fanno uso di tali dispositivi?</p><p>4. Qual è la situazione negli Stati Uniti, dove le norme in vigore sembrano efficaci e godono del sostegno della comunità dei non vedenti?</p><p>5. Esiste una normativa internazionale in materia?</p><p>6. Qual è la posizione della Svizzera nei confronti delle vigenti norme nazionali e internazionali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. In Svizzera l'installazione di un dispositivo acustico su veicoli a trazione elettrica è già consentita (art. 82 cpv. 1bis dell'ordinanza del 19 giugno 1995 concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali, OETV; RS 741.41).</p><p>2. La disposizione, non vincolante, riguarda tutti gli autoveicoli, inclusi quelli del trasporto pubblico.</p><p>3. Il Consiglio federale non è al corrente di una sua eventuale applicazione, che rientra nell'esclusiva competenza dei cantoni e delle aziende di trasporto pubblico.</p><p>4. Negli Stati Uniti l'attuale bozza di normativa, che tiene conto delle condizioni di forte inquinamento acustico prodotto dal traffico locale, non contempla la possibilità di disinserire i dispositivi e impone l'obbligo di attivarli anche a veicolo fermo in procinto di rimettersi in moto. La proposta di regolamento del Parlamento europeo ammette invece il loro disinserimento temporaneo a veicolo fermo con attivazione automatica al riavvio, ma prevede anche, non rendendolo comunque obbligatorio, il funzionamento del segnale sonoro prima della ripartenza.</p><p>Queste differenze sono dovute al fatto che l'Unione europea, al pari della Svizzera, punta a ridurre al minimo tutti i rumori superflui sulle strade che possano in qualche modo vanificare la lotta contro l'inquinamento acustico. Esemplificativo in questo senso è il limite di 75 decibel(A) proposto per le emissioni sonore dei dispositivi, totalmente assente nella bozza statunitense.</p><p>5./6. Allo scopo di minimizzare i rischi di incidenti con veicoli silenziosi (ad es. a trazione elettrica), l'Unione europea ha adottato le disposizioni transitorie contenute nell'allegato VIII del regolamento (UE) n. 540/2014 relativo al livello sonoro dei veicoli a motore e i dispositivi silenziatori di sostituzione. L'articolo 8 prevede di sopprimere i requisiti attualmente in vigore e recepire la proposta di regolamento, rendendo obbligatoria a partire dal 1° luglio 2019 l'installazione di un sistema di allarme acustico su tutti i nuovi veicoli elettrici omologati in Europa. Il Consiglio federale intende applicare la normativa anche in Svizzera.</p><p>Eventuali aggiornamenti sono in fase di studio e dovranno essere valutati nel quadro di un'indagine conoscitiva sulla modifica dell'OETV.</p>  Risposta del Consiglio federale.