Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/180791

<h2>SubmittedText<h2><p>A che punto si trova la campagna d'informazione e di sensibilizzazione evocata dalla SEFRI, tramite Sabina Giger, in materia di collaborazione tra lo Stato e gli ambienti economici, affinché la qualificazione professionale degli adulti possa affermarsi in modo duraturo e su ampia scala in Svizzera?</p><p>Come viene descritta questa campagna?</p><p>Chi vi è integrato?</p><p>Quali sono le sue varie fasi?</p><p>Quale valutazione e quale valore aggiunto porta?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli ultimi anni la necessità di personale qualificato ha indirizzato l'attenzione della politica di formazione verso la qualificazione professionale degli adulti. Nel marzo 2016 l'incontro nazionale sulla formazione professionale, guidato dall'allora presidente della Confederazione Johann N. Schneider-Ammann, è sfociato nella decisione di lanciare una campagna d'informazione e di sensibilizzazione.</p><p>La campagna fa parte del progetto di qualificazione professionale per gli adulti, seguito da un gruppo di accompagnamento composto dai partner della formazione professionale. All'interno di questo gruppo collaborano enti pubblici ed economia privata: uffici cantonali e federali, da un lato, organizzazioni dei lavoratori, dei datori di lavoro, associazioni settoriali e professionali, dall'altro. Questa collaborazione garantisce alle misure d'informazione e di sensibilizzazione il sostegno congiunto di Confederazione, Cantoni e mondo economico. Il compito di seguire le misure verrà affidato a un gruppo esterno in cui saranno rappresentati anche i partner della formazione professionale (domanda 1).</p><p>Gli attori della formazione professionale e del mercato del lavoro, sia da parte dei poteri pubblici che dell'economia privata, vengono così coinvolti nell'accompagnamento delle misure. Inoltre, i datori di lavoro e i lavoratori partecipano alla campagna come protagonisti di diverse misure di comunicazione (domanda 3).</p><p>In una prima fase, nel 2017, la campagna Formazioneprofessionaleplus.ch ha cercato di sensibilizzare il pubblico sulla possibilità di una qualificazione professionale attraverso manifesti, spot televisivi e informazioni pubblicate sul sito Internet. Le misure avviate nel 2018 si prefiggono di informare i datori di lavoro e i lavoratori sulle possibilità esistenti in quest'ambito.</p><p>Si tratterà di incoraggiare gli adulti che non possiedono un titolo professionale o che ne possiedono uno non più richiesto sul mercato del lavoro a riqualificarsi e i datori di lavoro a sostenerli in questo percorso (domande 2./5.).</p><p>Nel primo semestre del 2018 la campagna di sensibilizzazione si rivolge in particolare ai datori di lavoro. Gli ambasciatori di questo messaggio (peers, protagonisti) promuovono la qualificazione professionale degli adulti nelle loro prese di posizione pubbliche. Si prestano inoltre a intervenire nelle assemblee generali o nelle assemblee dei delegati e a fornire consulenze individuali ai datori di lavoro. Per queste attività hanno a disposizione una serie di articoli, testi predefiniti, stampati e un sito Internet.</p><p>Nel secondo semestre dell'anno la campagna interesserà più specificamente i lavoratori, con pubblicità sui social media, articoli sulla stampa di larga diffusione, messaggi e testimonianze su Internet.</p><p>Indirettamente, queste misure raggiungeranno anche i servizi incaricati della consulenza e dell'assistenza degli adulti nelle loro scelte formative.</p><p>Dopo l'introduzione di queste misure nel 2018, la campagna proseguirà nel 2019 con l'obiettivo di prolungarne l'impatto (domanda 4).</p>  Risposta del Consiglio federale.