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ZURIGO - Un ex manager irlandese di Morgan Stanley, il 64enne Colm Kelleher, sarà molto probabilmente il futuro presidente del consiglio di amministrazione (cda) di UBS.
Il suo nome verrà proposto all'Assemblea generale degli azionisti in programma il prossimo 6 aprile quale successore di Axel Weber. Lo ha comunicato lo stesso numero uno bancario in una nota, precisando che per la vicepresidenza sarà presentata la candidatura del 56enne Lukas Gähwiler.
La scelta di Kelleher conferma quanto avevano avanzato i media, ossia che UBS aveva difficoltà a trovare in Svizzera i profili adatti (l'ex presidente della Banca nazionale svizzera Philipp Hildebrand non sarebbe stato ritenuto tale ndr) ed era orientata oltre i confini nazionali. Jens Weidmann, che un mese fa si è dimesso a sorpresa dalla presidenza della Bundesbank tedesca, non era stato considerato, dovendosi mantenere per un anno fuori dai giochi.
Con Colm Kelleher verrà nominato qualcuno che conosce molto bene il settore bancario a livello mondiale, ha dichiarato Axel Weber citato nella nota. Con i suoi numerosi anni di esperienza dirigenziale (Kelleher ha lavorato oltre 25 anni presso Morgan Stanley ndr) e le sue buone relazioni è una buonissima scelta per UBS, ha aggiunto.
Weber si è anche rallegrato per la proposta di Gähwiler alla vicepresidenza di UBS: «è ampiamente riconosciuto come uno dei banchieri più rispettati in Svizzera».