Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/50039

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In merito ai punti 1-3:</p><p>L'interpretazione di norme legali è uno dei compito fondamentali delle autorità giudiziarie e dell'Amministrazione. Nel caso dell'Amministrazione, ciò si giustifica in quanto ad essa incombe l'applicazione del diritto: chi è autorizzato ad applicare il diritto, è pure legittimato a interpretare le disposizioni in vigore. </p><p>In merito al punto 2:</p><p>Nel diritto amministrativo, in linea di massima si applica il metodo teleologico: per applicare correttamente una norma legale, ci si interroga sul senso e la finalità della stessa. </p><p>In merito ai punti 4-6:</p><p>In questo senso, le decisioni del Consiglio federale del 27 marzo 2002 e del 3 luglio 2002, nelle quali si dichiarava che uno degli obiettivi della politica dei trasporti conforme alle esigenze dello sviluppo sostenibile è di ridurre il numero delle vittime sulla strada, si basano su principi costituzionali fondamentali. La politica della sicurezza stradale della Confederazione trova la propria legittimazione nell'articolo 10 capoverso 2 della Costituzione federale. In virtù dell'articolo 35 Cost., lo Stato è del resto tenuto a contribuire all'attuazione dei diritti fondamentali. Non fosse altro che per i costi generati dagli incidenti della circolazione (pari a ca. 12 miliardi di franchi/anno), il Consiglio federale ritiene che sia necessario portare avanti una politica della sicurezza stradale in sintonia con la strategia dello sviluppo sostenibile.</p><p>Il passo citato dal Rapporto annuale 2002 dell'USTRA si riallaccia al postulato Aeschbacher del 22 giugno 2001 (P 01.3402), nel quale si chiedeva al Consiglio federale di presentare al Parlamento un rapporto sul traffico lento. Il rapporto deve illustrare l'importanza del traffico lento e definire misure adeguate per promuoverlo (tenendo conto in particolare del traffico negli agglomerati). Il Consiglio nazionale ha accettato questo postulato il 5 ottobre 2001.</p><p>A suo tempo, il Consiglio federale aveva sottolineato l'importanza del traffico lento nel Messaggio del 15 maggio 2002 sull'iniziativa popolare "Avanti - per autostrade sicure ed efficienti". Proprio per far fronte ai problemi della circolazione negli agglomerati, il traffico lento può contribuire in maniera determinante a rendere più sicuro il sistema complessivo dei trasporti e ad abbassare i costi sia nel settore dei trasporti pubblico che in quello privato. </p><p>Per adempiere il postulato Aeschbacher, in un primo tempo il DATEC ha elaborato un progetto di Linee guida per il traffico lento, sottoponendolo per parere ai Cantoni, alle città, ai partiti politici, alle organizzazioni e associazioni interessate nel dicembre 2002. In base ai risultati di questa consultazione, il DATEC presenterà una proposta al Consiglio federale per il seguito della procedura. Gli esiti della procedura di consultazione saranno pubblicati sul sito Internet www.astra.admin.ch.</p>  Risposta del Consiglio federale.