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WASHINGTON - I funzionari del Washington Post si sono apertamente espressi a favore di Joe Biden. Alla vigilia del primo dibattito presidenziale, il board editoriale afferma: «per cacciare il peggiore presidente dei tempi moderni, molti elettori sarebbero disposti a votare quasi per chiunque».
«Fortunatamente», prosegue poi la nota, «per cacciare Trump nel 2020 gli elettori non hanno bisogno di abbassare i loro standard. Il candidato democratico, l'ex vicepresidente Joe Biden, è qualificato in modo eccezionale, e ha il carattere e l'esperienza per affrontare le sfide che il paese avrà nei prossimi quattro anni».
«La democrazia è a rischio, nel nostro paese e nel mondo. Il paese ha disperatamente bisogno di un presidente che rispetti i funzionari pubblici, che rispetti la legge, che sia consapevole del ruolo costituzionale del Congresso e lavori per il bene pubblico e non per il suo beneficio privato», afferma poi il board editoriale.
Il paese inoltre ha disperatamente bisogno di «un presidente con il know-how e l'esperienza per mostrare che i valori e i risultati possono andare di pari passo. Siamo fortunati ad avere Joe Biden, un candidato che può guidare un'amministrazione onesta e di successo» concludono i dirigenti del "WPost".
Prosegue, nel frattempo, la polemica legata alle tasse (non) pagate da Donald Trump.
«Gli insegnanti hanno pagato 7'239 dollari, i pompieri 5'283, le infermiere 10'216 dollari. Donald Trump ha pagato 750 dollari». Joe Biden ha attaccato così il Presidente su Twitter dopo lo scoop del New York Times sulle sue dichiarazioni dei redditi degli ultimi 15 anni, secondo cui ha non ha pagato tasse federali per 10 anni e ha versato solo 750 dollari nel 2016 e nel 2017.
La risposta di Trump - «I media fake news, proprio come nel periodo elettorale del 2016, sollevano contro di me la questione delle tasse e ogni sorta di assurdità con informazioni ottenute illegalmente e solo con cattive intenzioni. Ho pagato molti milioni di dollari in tasse ma avevo il diritto, come chiunque altro, all'ammortamento e ai crediti fiscali»: lo ha twittato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo l'esplosivo scoop del New York Times sulle sue dichiarazioni dei redditi degli ultimi 15 anni.
Anche Ocasio-Cortez per Biden - Anche la giovane deputata dem Alexandria Ocasio-Cortez ha lanciato un attacco al vetriolo contro il presidente: «Nel 2016 e nel 2017 io ho pagato migliaia di dollari all'anno come barista, Trump 750 dollari», twitta, sottolineando che il presidente «ha contribuito a finanziare le nostre comunità meno di una barista e degli immigrati irregolari».
Poi la stoccata velenosa: «pur dichiarando perdite, è riuscito a godersi uno stile di vita lussuoso con deduzioni fiscali su quello che gran parte delle persone considera spese personali, comprese le residenze, gli aerei e 70 mila dollari di acconciature per la tv», scrive, ricordando che lo scorso anno i repubblicani la criticarono per un taglio di capelli da 250 dollari nel giorno del suo compleanno.
«Dov'è la critica del loro idolo per aver speso 70 mila dollari di parrucchiere? Oh, da nessuna parte perché sono senza spina dorsale e ipocriti misogini», conclude.
Dwayne 'The Rock' Johnson sostiene Biden-Harris - Anche 'The Rock' si schiera per Joe Biden e Kamala Harris. L'attore, famoso soprattutto per i suoi ruoli in film d'azione, in un video di sette minuti su Instagram ha spiegato perché il candidato democratico alla presidenza e la sua vice sono la scelta giusta. È la prima volta che The Rock sostiene pubblicamente un candidato presidenziale.
«Ho avuto una grande ed estremamente produttiva conversazione - dice Johnson nel video mentre parla con i due candidati -. Come elettore indipendente da anni e ora con visioni centriste, sento che il vice presidente Biden e la senatrice Harris sono la miglior scelta per il nostro paese e io li sostengo affinché diventino il prossimo presidente e vice presidente degli Stati Uniti».
Alla fine del suo messaggio l'attore ha invitato tutti ad andare a votare.