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I consumatori europei chiedono cautela nella valutazione del piano di costituire una joint venture tra grandi compagnie telefoniche europee
BRUXELLES - Oggi i consumatori europei si sono rivolti alla vicepresidente della Commissione europea, Margrethe Vestager, per sollecitare cautela nella valutazione, attesa il 10 febbraio, del piano notificato da Deutsche Telekom, Orange, Telefonica e Vodafone, di costituire una joint venture per competere con le grandi aziende americane nel mercato della pubblicità online.
Le richieste dei consumatori
«Sebbene questa joint venture possa creare un'alternativa ai fornitori di servizi pubblicitari online, è fondamentale che non ostacoli o precluda l'emergere di altri rivali che potrebbero offrire ai consumatori soluzioni più rispettose della privacy», evidenzia l'Organizzazione dei consumatori Ue (Beuc), in una lettera inviata direttamente a Vestager, chiarendo di partire «dal presupposto che la Commissione europea esaminerà a fondo se questa joint venture» non intenda sfruttare la propria posizione di forza «per precludere suoi rivali».
In parallelo, evidenziano ancora in consumatori, «poiché la joint venture proclama di avere a cuore la sfera privata, saremmo molto preoccupati sia dal punto di vista del consumatore che da quello dei diritti fondamentali se la Commissione dovesse acconsentire» alla realizzazione del progetto «senza la certezza che rispetti i requisiti previsti nel regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e la direttiva ePrivacy». L'organizzazione ritiene dunque «essenziale indagare ulteriormente per determinare la legalità della soluzione proposta e le responsabilità delle parti coinvolte», consultando anche le autorità per la protezione dei dati e della sfera privata.