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La Commissione economia e tributi presenta una mozione per un chiarimento sulla situazione in materia
BERNA - La libertà di stampa deve essere garantita, anche nei casi di riciclaggio di denaro. Con 13 voti e 11 contrari, la Commissione dell'economia e dei tributi del Nazionale (CET-N) ha presentato una propria mozione per chiarire la situazione in materia.
L'indagine internazionale "Suisse Secrets" ha messo in luce la portata giuridica poco chiara della legge sulle banche. I giornalisti svizzeri si sono rifiutati di partecipare a un'indagine sul Credit Suisse per paura di un procedimento penale.
La relatrice delle Nazioni Unite Irene Khan aveva criticato la legge; a suo parere criminalizzerebbe il giornalismo. La trasmissione di dati bancari è infatti punibile penalmente. I giornalisti sono quindi scoraggiati dall'utilizzarli.
In seguito a tale episodio, la sinistra ha presentato iniziative parlamentari volte a rafforzare la libertà di stampa nelle questioni relative alla piazza finanziaria. Pur riconoscendo la necessità di un intervento, la maggioranza della CET-N ha tuttavia ritenuto che le due iniziative affrontassero il problema da una prospettiva troppo ristretta.
Con 13 voti a 11, ha perciò deciso di presentare una propria mozione con la quale si incarica il Consiglio federale di vagliare l'opportunità di modificare la legislazione in materia e di presentare se del caso un relativo disegno. Una minoranza ha respinto la mozione poiché teme che la sfera privata dei clienti delle banche possa essere violata anche nei c