Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01273.jsonl.gz/1396

Una delle principali attrazioni turistiche di Berna è la sua torre dell'orologio, o Zytglogge. La torre faceva parte delle mura che circondavano la città nel XIII secolo. L’orologio è più recente, ma rimane comunque uno dei più vecchi orologi della Svizzera: il suo meccanismo risale al 1530.
In questo anno furono infatti costruiti il gallo dorato che canta tre volte, l’uomo che gira la clessidra e Hans von Thann, la figura cavalleresca in cima alla torre i cui colpi di martello marcano il tempo.
Gli orsi, che indossano i colori di Berna, furono aggiunti nel 1610 a simboleggiare il potere della città. La processione è guidata e conclusa da orsi in posizione eretta reggenti strumenti musicali o armi. Tra loro sfila un orso a quattro zampe con corona e un cavaliere in armatura a cavallo.
Il giullare è un’aggiunta del 1642: al cantare del gallo suona le campane e sgambettta vistosamente.
Per chi riesce a decifrarlo, l’orologio astronomico posto sotto il quadrante principale mostra, oltre all’ora del giorno, anche il giorno della settimana, quello del mese, il mese stesso, lo zodiaco e la fase lunare.
Se si vuole dar credito alla leggenda, questo orologio ha ispirato una rivoluzione del modo in cui concepiamo il tempo. Albert Einstein, che abitava a pochi passi dallo Zytglogge, pensò alla sua famosa teoria della relatività mentre osservava gli autobus svoltare nei pressi della torre dell’orologio e si chiese cosa succederebbe se potessero viaggiare alla velocità della luce ...