Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/51431

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un rapporto sulle ripercussioni dei vari programmi di risparmio sulla povertà dei bambini e delle famiglie in Svizzera, con particolare attenzione alle conseguenze del programma di sgravio 2003, del programma di sgravio 2004 preparato dal Consiglio federale e della mozione 02.3579 (Margine di manovra politico-finanziario per un aumento sostenibile delle uscite). Dovranno inoltre essere analizzate le ripercussioni di eventuali ulteriori affari e interventi che richiedono risparmi in termini finanziari a livello federale. Nel rapporto si dovranno inoltre considerare le conseguenze dei vari programmi di risparmio sulla povertà dei bambini nelle diverse regioni della Svizzera, ovvero nelle aree urbane e nelle aree di campagna.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La povertà dei bambini e delle famiglie è, come dimostrano vari studi, un problema da non sottovalutare. Lo studio dell'Ufficio federale di statistica menzionato dalla postulante permette di acquistare una maggiore consapevolezza del fenomeno e di creare le basi necessarie su cui sviluppare le strategie d'intervento.</p><p>Nelle risposte a più interventi parlamentari (tra gli altri all'interpellanza Genner [02.3588] e all'interpellanza del Gruppo socialista [02.3109]) il Consiglio federale ha preso posizione in merito alle questioni di politica familiare e di lotta contro la povertà delle famiglie. Esso ha dunque stabilito che la politica familiare è un compito che riguarda più settori e richiede perciò l'impegno dello Stato a ogni livello, delle organizzazioni private e dell'economia. La suddivisione dei compiti su base federalistica comporta responsabilità cantonali e comunali nella maggior parte dei settori della politica familiare. Considerata l'importanza della politica familiare, di recente sul piano federale sono state avviate alcune misure in tale campo: la riforma dell'imposizione delle famiglie, gli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia e l'introduzione di un'assicurazione maternità. Tenendo conto delle possibilità finanziarie, il Consiglio federale si dichiara favorevole a un potenziamento della politica familiare anche nell'ambito del piano di legislatura 2003-2007.</p><p>Non bisogna tuttavia trascurare l'aspetto della finanziabilità di eventuali misure, onde evitare che l'indebitamento della Confederazione aumenti di anno in anno e che i problemi vengano scaricati sulle generazioni future. Per la crescita e il benessere del nostro Paese sono indispensabili finanze pubbliche sane che, a lungo termine, incidono positivamente sull'economia e impediscono che proprio le famiglie e i bambini vengano a trovarsi in situazioni di povertà. Da questo punto di vista non si possono tollerare ulteriori deficit.</p><p>Al fine di rispettare il freno all'indebitamento, il Consiglio federale ha pertanto sottoposto al Parlamento il programma di sgravio 2003. La sospensione dei mutui nel settore della promozione dell'alloggio è, tra le singole misure di risparmio, l'unica di rilievo per la politica familiare. Il Parlamento ha respinto la proposta di adeguare le stime, inizialmente previste, riguardanti il finanziamento iniziale per l'istituzione di strutture di custodia per l'infanzia complementari alla famiglia. Gli effetti del programma di sgravio 2003 sono stati analizzati dall'istituto BAK Basel Economics nello studio "Volkswirtschaftliche Auswirkungen der Sanierungsstrategie des Bundeshaushaltes". I risultati più salienti sono presentati al numero 1.4.2 del messaggio del 2 luglio 2003 relativo al programma di sgravio 2003 (FF 2003 4857). Lo studio giunge alla conclusione che il programma di sgravio 2003 è compatibile con la congiuntura e che il suo influsso sul numero delle persone attive si può considerare esiguo. In esso si evidenzia inoltre che un aumento dell'imposta sul valore aggiunto per risanare le finanze federali avrebbe comportato per l'economia svizzera una perdita di posti di lavoro ben più grave di quella provocata applicando il programma di sgravio 2003. Si può pertanto dedurre che il programma di sgravio 2003 non aggrava il problema della povertà dei bambini e delle famiglie.</p><p>Poiché nel prossimo programma di legislatura è già prevista una valutazione nell'ambito della politica familiare (strutture di custodia per l'infanzia complementari alla famiglia) e, nel prossimo programma di sgravio, si presenteranno in modo esaustivo gli effetti delle singole misure, il Consiglio federale non ritiene opportuno effettuare un'analisi isolata delle ripercussioni dei vari programmi di risparmio e degli interventi parlamentari sulla povertà dei bambini e delle famiglie in Svizzera. Studi più approfonditi sarebbero fuori luogo.</p><p>Sulla scorta di queste riflessioni il Consiglio federale giunge alla conclusione che il postulato deve essere respinto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.