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Partiamo dopo colazione alle 09.30. Il tempo è nuvoloso. Andiamo in direzione di HONFLEUR, la nostra meta di partenza, passando da Deauville, Trouville e Villerville. Honfleur è una piccola città, d'arte e di storia, ben conservata con un porto importante anche per grosse navi da crociera. Pittoreschi i ristorantini lungo Le Vieux Bassin. Passeggiamo per le viuzze antiche ricche di fascino ed edifici a graticcio. Luogo amato da pittori ed artisti (infatti lungo Le Vieux Bassin incontriamo diverse persone che stanno dipingendo). Honfleur conta circa 80 gallerie d'arte. Particolare la chiesa di Santa Caterina, costruita interamente in legno (i 2 tetti sono 2 carene di barche rovesciate). Non poteva mancare la scivolata di Doris. Cambio di pantaloni al riparo dell'auto.
Il programma prosegue attraverso il passaggio del "Pont de Normandie" opera iniziata nel 1988. Inaugurato nel 1995 è lungo 2.141 metri e largo 23.6 metri con un'altezza piano stradale di 59 metri e un'altezza piloni di 215 metri. Attraversa la Senna nel suo punto più largo prima di sfociare nella Manica. Il ponte è estremamente sicuro: è stato previsto per resistere ai venti più violenti (440 km/h) ed è invulnerabile agli urti delle più grosse navi da carico. La traversata costa 5 Euro, ma ne vale la pena.
Proseguiamo e passando per Caen andiamo a OUISTREHAM/RIVA-BELLA. Su questa spiaggia chiamata Sword Beach alle prime luci dell'alba sbarcano i soldati inglesi che dopo aspri combattimenti vengono decimati. I superstiti si uniscono ai francesi comandati dal capitano Philippe Kiefer e danno l'assalto al fortino del Casinò di Riva-Bella, trasformato dai tedeschi in un rifugio fortificato. Ora sulla spiaggia di Riva-Bella vediamo un monumento che ricorda i nomi dei "commandos" francesi caduti il 6 giugno 1944. Visitiamo pure "Le Grand Bunker". E' una gigantesca torre d'osservazione tedesca di 5 piani che serviva quale centro di avvistamento e comando del settore. Il 6 giugno se la ritrovarono di fronte gli uomini del 4° commando alleato i quali dovettero desistere dall'impresa di occuparla a causa della forte difesa. La sua conquista avvenne infatti il 9 giugno quando il tenente Orrell dei Royal Engineers impiegò insieme ad altri tre uomini, 4 ore (!!) per far saltare la porta di ingresso al bunker e far così arrendere la guarnigione al suo interno composta di 2 ufficiali e 50 uomini. Con la sua conquista Ouistreham era stata completamente liberata.