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Marilyn Monroe sotto il bisturi del chirurgo plastico? In novembre la casa d'aste di Beverly Hills Julien's Auctions metterà in vendita 12 anni di cartelle cliniche del "sex symbol" di "A Qualcuno Piace Caldo" da cui sembra di capire che il suo celebre nasino e il mento sarebbero stati rifatti.
Le cartelle, datate dal 1950 al 1962, hanno una stima di partenza tra 15 mila e 20 mila dollari. Nel pacchetto ci sono le radiografie delle ossa facciali dell'attrice fatte nel giugno 1962, due mesi prima della morte per overdose di barbiturici, quando Marilyn era caduta durante la notte.
All'epoca il radiologo notò che il naso non aveva subito danni, ma una perizia medica chiesta dalla casa d'aste prima di mettere all'incanto i raggi X parlano di una piccola frattura alla punta dove, secondo le memorie auto-pubblicate del chirurgo plastico di Hollywood Norman Leaf, la diva avrebbe subito una "piccola rinoplastica".
Documenti del chirurgo estetico di Beverly Hills Michael Gurdin rivelano inoltre che nel 1950 la Monroe si fece fare un impianto al mento: nei suoi appunti Gurdin parla di un impianto di cartilagine che si era lentamente cominciato a dissolvere, una scoperta fatta dopo che, a otto anni dall'intervento, la diva si era lamentata di "una deformità al mento". Non è chiaro chi abbia messo i documenti all'asta in programma il 9 e 10 novembre: il venditore anonimo li avrebbe ricevuti da Gurdin che è morto nel 1994.
SDA-ATS