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TOKYO - Parallelamente al "fil rouge" del distanziamento sociale e delle misure igieniche, ogni realtà mondiale sta attuando diverse strategie mirate per ridurre al minimo i contagi da coronavirus. Nel caso di Tokyo, a farne le spese sono i fiori.
In un parco pubblico del quartiere di Chuo, a nord della capitale, sono stati tagliati i boccioli di quasi 3'000 cespugli di rose per prevenire gli assembramenti di persone durante la stagione primaverile.
«È stata una scelta molto dolorosa, ma abbiamo deciso di seguire questa direzione dopo aver studiato la situazione in altri comuni», ha spiegato al quotidiano nipponico "The Mainichi" un funzionario responsabile degli spazi verdi in città.
I festival legati alla fioritura attirano ogni anno migliaia di persone in Giappone. E nonostante gli appuntamenti ufficiali siano stati annullati - uno su tutti il festival delle rose allo Yono Park -, i parchi restano tuttora aperti. Le autorità temevano quindi che un afflusso importante di visitatori potesse innescare un pericoloso aumento dei contagi.