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È la seconda in due giorni dopo quella aperta nei confronti dei supporter ecuadoregni. La Fifa non ha precisato la natura dei cori incriminati
La Fifa ha aperto mercoledì un secondo procedimento disciplinare in due giorni per i cori dei tifosi durante le partite della Coppa del mondo, questa volta contro la federazione messicana. Martedì aveva preso una decisione simile contro l’Ecuador.
L’organismo mondiale non ha specificato la natura dei cori incriminati durante il pareggio per 0-0 di martedì tra Messico e Polonia, ma ha dichiarato di basarsi sull’articolo 13 del suo Codice disciplinare, che punisce "l’offesa alla dignità o all’integrità di un Paese, di una persona o di un gruppo con parole sprezzanti, discriminatorie o ingiuriose".
La Fifa punisce un’infrazione di questo tipo con un’ammenda di almeno 20’000 franchi e con la chiusura parziale dello stadio per una partita quando la sanzione è rivolta a una federazione.