Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01042.jsonl.gz/404

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
I tradizionali colloqui di casa von Wattenwyl
KEYSTONE/ALESSANDRO DELLA VALLE(sda-ats)
La Svizzera deve puntare su relazioni stabili e durevoli con l'UE e garantire una forte presenza internazionale moltiplicando nel contempo gli sforzi a favore della pace e della sicurezza.
Lo ha affermato il consigliere federale Didier Burkhalter ai tradizionali colloqui di casa von Wattenwyl tenutisi oggi tra una delegazione del Consiglio federale e i partiti di governo.
L'assenza di una leadership globale, ha sostenuto il titolare del Dipartimento degli esteri (DFAE), "comporta un aumento sensibile dei conflitti". "In questo contesto di incertezze e di crisi - ha proseguito Burkhalter - la direzione strategica di politica estera della Svizzera ha fatto valere la sua esperienza".
Per il consigliere federale Guy Parmelin occorre continuare a fornire le risorse necessarie in funzione delle minacce. Questa è una importante sfida per l'attuale politica di sicurezza, ha sostenuto il capo del Dipartimento della difesa (DDPS).
Il Consiglio federale - rappresentato, oltre che da Burkhalter e Parmelin, anche dalla presidente della Confederazione Doris Leuthard - e i partiti hanno anche sottolineato quanto sia importante salvaguardare gli interessi della Svizzera in un contesto internazionale instabile.
Fra i temi trattati oggi figurano pure le relazioni con gli Stati Uniti, con l'UE, la Brexit, i contributi della Svizzera alla sicurezza in Europa e l'impegno della Confederazione per la pace e lo sviluppo nelle regioni a Sud dell'Europa.
SDA-ATS