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Scuole pubbliche ben gestite per una formazione di qualità
5. Conclusione
In questo dossierpolitica sono stati formulati alcuni principi che dovrebbero essere osservati nella gestione delle scuole pubbliche. Le raccomandazioni sono state ricavate dall'esperienza e dalla letteratura sulla gestione nelle organizzazioni di esperti. Devono essere adattati alle esigenze specifiche e diverse di ogni scuola e messi in discussione. Appare però evidente che le scuole hanno bisogno di autonomia al fine di disporre del necessario margine di manovra per dirigere un’organizzazione di esperti. Idealmente, dispongono di un credito quadro.
È assolutamente necessaria una coerente separazione tra la gestione strategica e quella operativa. Prima dell'introduzione a livello nazionale della gestione professionale della scuola, le autorità scolastiche hanno in parte assunto compiti operativi. Purtroppo, ancora oggi, questi compiti non sono stati ancora totalmente trasferiti alle direzioni scolastiche. Ad esempio, l’autorità scolastica è ancora troppo spesso responsabile della gestione del personale docente, che è un compito operativo classico. È inoltre importante che le direzioni scolastiche operino in maniera cooperativa. Questo non significa che non debbano assumere le loro responsabilità. Al contrario, anche con una gestione cooperativa, le responsabilità e le competenze decisionali delle direzioni scolastiche devono essere chiaramente definite. Una direzione cooperativa composta da più persone che assumono oneri di direzione permette di creare dei modelli di carriera per i docenti contribuendo così a rendere più attrattiva la professione di insegnante.
In conclusione, va osservato che una buona conduzione e direzione è possibile in tutti i modelli di gestione esistenti nei Cantoni svizzero tedeschi. Dal punto di vista della gestione, non esiste un modello chiaramente favorito, con o senza un'autorità scolastica.