Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/243774

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esentare le persone disabili dal pagamento della sosta nei posteggi pubblici, adeguando così l'articolo 20a capoverso 1 lettera b ONC: "parcheggiare per un tempo illimitato e gratuitamente nei parcheggi".</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Garantire e incentivare la mobilità dei portatori di handicap motorio è una questione rilevante per il Consiglio federale. Con l'attuazione della legge del 13 dicembre 2002 sui disabili (LDis; RS 151.3) sono stati conseguiti già importanti progressi in materia di trasporti. La modifica dell'ordinanza del 13 novembre 1962 sulle norme della circolazione stradale (ONC; RS 741.11), entrata in vigore il 1° marzo 2006, ha per esempio ampliato le possibilità di utilizzo di sedie a rotelle motorizzate sulle strade pubbliche (art. 43a ONC), in particolare consentendo alle persone disabili di circolare con questo tipo di ausilio anche nelle aree riservate ai pedoni. Come esposto dal Consiglio federale nel parere alla mozione 13.3790 Gysi "Parcheggi agevolati per persone con difficoltà motorie", la Costituzione prevede che la tassazione della circolazione stradale sia di competenza cantonale, come espressamente sancito peraltro dall'articolo 105 capoverso 1 della legge del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale (LCStr; RS 741.01). La Confederazione non può imporre a Cantoni e Comuni di rinunciare alla riscossione del pagamento dei parcheggi, motivo per cui il Parlamento non ha soddisfatto nemmeno una richiesta analoga presentata dal Cantone di Zurigo con l'iniziativa 09.331 "LCStr. Per disposizioni in materia di posteggio che non svantaggino le persone con difficoltà motorie", che mirava alla gratuità generale della sosta per le persone disabili.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.