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Ricerche condotte nel breve termine hanno dimostrato che la sostituzione dei carboidrati con proteine, nelle diete, è stata associata ad una significativa riduzione del peso e ad un’elevata accettazione da parte dei partecipanti.
Queste diete “Low Carb” sono diventate sempre più di moda negli ultimi anni.
A causa della perdita di peso durante il cambiamento d’alimentazione, anche la pressione sanguigna diminuisce e la regolazione glicemica e la formazione di grasso nel sangue migliorano.
Poiché l’elevato consumo di proteine animali in 12 studi di coorte precedenti è stato associato ad un maggiore rischio di morte, gli autori di questo nuovo studio di coorte a lungo termine hanno affrontato la questione degli effetti che il consumo di proteine animali ha sulla nostra salute per un lungo periodo di tempo e se esiste una differenza tra le fonti proteiche (Vegetale VS Animale).
Ecco qui il riassunto del Research (uscito nel 2016):
Impostazione: In 2 grandi studi di coorte americani, sono stati registrati in totale 132.000 partecipanti per un periodo di tempo di 32 anni durante il quale si osservava il loro consumo di proteine vegetali o animali e il tasso di mortalità totale, così come la causa specifica individuale di morte.
Risultato: il consumo di proteine animali, in particolare di carni rosse e trasformate, ha registrato un aumento del tasso di mortalità totale (+20%) e del rischio di morire a causa di un disturbo cardiovascolare.
I risultati sono stati particolarmente chiari quando era presente almeno 1 fattore di stile di vita non sano (Fumo, vita sedentaria, obesità, diabete, alimentazione poco sana con molti grassi trans, grassi saturi e poche fibre).
Tra tutte le proteine animali, il consumo di pesce e di carne di tacchino sembra aumentare il meno possibile il tasso di mortalità.
Un’elevata assunzione di proteine vegetali, invece, ha mostrato un effetto inverso e ha ridotto il tasso di mortalità complessivo e il rischio di morire a causa di un disturbo cardiovascolare.
La sostituzione delle proteine animali con proteine vegetali sembra avere un’influenza significativa sulla nostra durata di vita. Questi risultati suggeriscono che in futuro dovremmo prestare particolare attenzione alla fonte di assunzione di proteine.
Inoltre, il consumo di proteine animali non dovrebbe superare il 10% del totale delle chilocalorie.
Kurzzeitstudien zeigten, dass bei Diäten das Ersetzen von Kohlenhydraten durch Proteinen mit einer signifikanten Gewichtsreduktion und hoher Akzeptanz der Teilnehmer einherging. Diese sogenannten „Low-Carb Diäten“ wurden in den letzten Jahren immer populärer.
In Folge der Gewichtsabnahme während der Ernährungsumstellung, sank auch der Blutdruck, und die glykämische Regulation sowie das Blutfettbild verbesserten sich.
Da der hohe Konsum von tierischen Proteinen in 12 unabhängigen Kohorten-Studien mit einem erhöhten Sterberisiko in Verbindung gebracht wurden, nahmen sich die Autoren dieser neuen Langzeit-Kohorten-Studie der Frage an, welche Auswirkungen der Konsum von tierischen Proteinen über längere Zeit auf unsere Gesundheit hat und ob es einen unterschied zwischen der Proteinquelle gibt (Pflanzlich VS Tierisch).
Und hier seht ihr die Resultate der 2016 erschienen Studie:
Setting: In 2 grossen US-Kohorten Studien wurden insgesamt 132 000 Teilnehmer während 32 Jahren bezüglich ihrem Konsum von pflanzlichen beziehungsweise tierischen Eiweissen und der Gesamtsterberate, sowie der einzelnen spezifischen Todesursache, erfasst.
Resultat: Der Konsum von tierischem Eiweiß, insbesondere rotem und verarbeitetem Fleisch zeigte eine erhöhte Gesamtsterberate (+20%), und erhöhte das Risiko an einem kardiovaskulären Ereignis zu sterben. Besonders deutlich waren die Resultate wenn zusätzlich noch mindestens 1 ungesunder Lebensstil-Faktor* dazukam. Von allen tierischen Proteinen scheint der Konsum von Fisch und Putenfleisch die Sterberate am wenigsten zu erhöhen.
Hohe Zufuhr an pflanzlichen Proteinen hingegen zeigte einen umgekehrten Effekt und senkte die Gesamtsterberate sowie das Risiko an einem kardiovaskulären Ereignis zu sterben.
Die Substitution von tierischem Eiweiß durch pflanzliches Eiweiß, scheint somit einen signifikanten Einfluss auf unsere Lebensdauer zu haben. Diese Ergebnisse legen nahe, dass wir in Zukunft vor allem die Quelle der Proteinaufnahme beachten sollten.
Zudem sollte der Konsum von tierischem Eiweiss nicht über 10% der Gesamtkilokalorienmenge ausmachen.
*Rauchen, wenig Bewegung, Übergewicht, Diabetes, ungesunde Ernährung mit viel Transfetten, gesättigten Fettsäuren und wenig Ballaststoffen