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MILANO - Luca Argentero ha ammesso che il suo aspetto fisico ha giocato un ruolo fondamentale nella sua carriera e che se non fosse stato bello non sarebbe mai stato scelto come protagonista delle commedie romantiche che lo hanno lanciato sul grande schermo. Ospite nel programma radiofonico 'I Lunatici', il bel 41enne parlando dell'importanza di avere un bell'aspetto nel mondo del cinema, ha spiegato: "Non so come funzioni nelle dinamiche femminili, nel mio caso è stato il 90% del motivo per cui mi hanno fatto fare questo lavoro, almeno all'inizio. E' un ragionamento banale, almeno all'inizio ho fatto tante commedie romantiche, il protagonista di una commedia romantica per definizione deve fare innamorare la protagonista del film e di conseguenza le spettatrici che guardano quel film dentro il cinema o sul divano di casa".
"Poi sono stati disegnati anche dei personaggi meno belli fisicamente e affascinanti sotto altre forme, ma di base il bell'aspetto è una caratteristica fondante della commedia romantica", ha aggiunto.
Luca ha poi rivelato che il suo sogno non era quello di diventare un attore, ma di sfondare nel mondo del calcio. "Sognavo una carriera da sportivo, anche se a giocare a calcio sono una pippa. Sono un appassionato sciatore, un alpinista e un pessimo tennista. La mia carriera è naufragata alle primissime battute. Ricordo quando il mio maestro di tennis mi disse che era meglio, per me iscrivermi all'università. Sono fortunato, faccio il lavoro che amo, la mia vita è molto meglio di come la sognavo da bambino", ha concluso.