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BERNA - Le associazioni ambientaliste Pro Natura, BirdLife Svizzera e WWF chiedono maggiori fondi per mantenere e preservare concretamente le paludi. Questi biotipi sono protetti dalla Costituzione, ma il loro stato si sta degradando e le ONG auspicano un intervento immediato da parte della Confederazione e dei Cantoni.
"Trent'anni dopo l'adozione dell'iniziativa sulla protezione delle paludi d'importanza nazionale ('Iniziativa di Rothenthurm', approvata il 6 dicembre del 1987), una buona parte delle torbiere svizzere si trovano in uno stato peggiore rispetto a prima", indicano oggi in un comunicato congiunto WWF, Pro Natura e BirdLife.
La protezione di questi biotipi, nonostante l'articolo costituzionale, non è ancora sufficiente: la preservazione di queste zone e la loro manutenzione richiedono maggiori risorse. "Una parte delle paludi sono state ben valorizzate, ma l'80% delle torbiere alte necessitano di un intervento immediato", si legge nella nota.
Le paludi sono minacciate in particolare dai drenaggi artificiali, che privano di acqua queste zone e provocano la scomparsa di numerose piante rare a causa dell'immissione di azoto. Le ONG ricordano che le torbiere sono un habitat per un gran numero di animali tra cui uccelli, libellule e piante carnivore.