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RANGOON - È stato liberato oggi in Birmania, a quasi sette anni dal suo arresto, il numero due della Lega Nazionale per la Democrazia (LND), il partito della leader dell'opposizione Aung San Suu Kyi.
"Ha letto a voce alta l'ordine che mette fine ai miei arresti domiciliari e in cui si precisa che non dovrò prendere parte ad attività politiche o creare disordini", ha dichiarato Tin Oo, un generale in pensione di 83 anni, poco dopo la partenza del funzionario della polizia addetto al suo controllo. "Proseguirò le mie attività politiche in qualità di vicepresidente del partito Lnd", ha aggiunto.
Tin Oo era stato arrestato nel maggio 2003 insieme alla Suu Kyi nel nord della Birmania, dopo l'attacco al loro convoglio da parte di miliziani fautori della giunta militare che governa il Paese.
La liberazione del numero due della Lnd è avvenuta a ridosso della visita del commissario dell'Onu per i diritti dell'uomo in Birmania, Tomas Ojea Quintana, che giungerà lunedì a Rangoon e si tratterrà cinque giorni. Quintana ha chiesto di incontrare la numero uno della Lnd e premio Nobel per la Pace, Suu Kyi, che si trova a sua volta agli arresti domiciliari.
SDA-ATS