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«Non è stato fatto abbastanza contro il surriscaldamento globale»
VARSAVIA - Cinque cittadini polacchi hanno deciso di portare il loro governo in tribunale per aver «fallito» a proteggerli dagli impatti della crisi climatica.
Come riporta il Guardian, gli attivisti sostengono che lo Stato ha violato numerosi diritti: quello alla vita, alla salute, e alla vita familiare. In particolare, nel mirino, l'aver ritardato il taglio alle emissioni di carbonio a livello nazionale, sostenendo quindi l'industria del carbone.
Le conseguenze, per i cittadini, sono state diverse: Piotr Nowakowsi, che vive in una foresta, è preoccupato per le tempeste sempre più forti e per gli incendi boschivi, che minacciano la sua sicurezza. Piotr Romanowski, agricoltore, ha invece perso più di metà dei suoi introiti a causa del caldo estremo.
Monika Stasiak e Małgorzata Górska, invece, gestiscono attività turistiche che stanno soffrendo il cambiamento del clima, tra siccità intense e inondazioni improvvise. Infine, l'ultima, è una 18enne attivista climatica che teme per il proprio futuro.
Sarà la prima volta che la politica climatica nazionale viene discussa in un tribunale polacco. In tal senso, l'accusa chiede che il Governo si impegni a ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 60% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990, per arrivare ad essere climaticamente neutrale entro il 2043: degli obbiettivi più ambiziosi di quelli in corso nell'Unione europea.
Il radar posizionato a Mulegns dalla polizia grigionese ha intercettato una carovana di Donkervoort.
Le automobili del marchio olandese andavano a velocità comprese tra i 98 e i 165 chilometri all'ora su un tratto dove il limite era di ottanta.
Diversi media europei hanno dedicato la propria prima pagina a Giorgia Meloni e alle elezioni italiane del 25 settembre.
Lo storico settimanale britannico Economist fa notare che a meno di clamorose sorprese gli italiani «eleggeranno il governo più a destra della storia post-bellica del Paese». E poi fa una domanda: «L'Europa deve preoccuparsi?».
Non era la prima volta che i due egiziani dormivano nella baracca in cui sono stati intossicati dal monossido.
Il cantiere di Moltrasio, sul Lago di Como, è stato nel frattempo messo sotto sequestro dalla procura. I sindacati: «Morire in quelle condizioni è terribile e insensato».
Il titolo viene scambiato questa mattina a 4.26 franchi. Dall'inizio dell'anno ha perso il 48%
Il portale Inside Paradeplatz parla di una «banca in piena lotta per la sopravvivenza». A pesare sulla situazione sono le voci di mercato su un nuovo aumento di capitale.
Una donna di 45 anni è stata rinvenuta esanime ieri pomeriggio in una sala colloqui dove avrebbe dovuto essere ascoltata
Inutile l'intervento di agenti di polizia e sanitari. La Procura ha aperto un'inchiesta: «Secondo le prime indicazioni si tratterebbe di un suicidio».
Il ciclista olandese - ritiratosi dalla gara in linea dopo 30 km - è stato fermato dalla Polizia per un alterco in hotel
«Volevo andare a letto presto la scorsa notte, ma c'erano molti ragazzini nel corridoio che continuavano a bussare alla mia porta. Dopo un po' mi sono stancato e ho detto loro, in modo non molto comprensivo, di smetterla».
In poche ore quattro sismi hanno scosso Sicilia, Marche, Liguria ed Emilia Romagna.
L'esperto: «Non c'è alcuna relazione: le distanze fra i luoghi in cui sono avvenuti i terremoti sono di centinaia di chilometri perché possa esserci un nesso».