Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/92628

<h2>SubmittedText<h2><p>In Svizzera, l'attuazione della protezione dei biotopi è insufficiente e le conseguenze sono allarmanti: alcuni oggetti protetti a livello nazionale appartenenti ai quattro biotopi umidi nonché i prati e i pascoli secchi perdono continuamente valore sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo. Una delle ragioni principali del peggioramento allarmante dei biotopi protetti a livello nazionale è la mancanza di mezzi finanziari per la rigenerazione e la valorizzazione come pure per la manutenzione annua. Invito quindi il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale conosce lo studio sui costi della protezione dei biotopi d'importanza nazionale conforme alla legge elaborato fra gli altri dall'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio?</p><p>2. Il Consiglio federale condivide l'opinione che la protezione dei biotopi in Svizzera non soddisfa i requisiti legali?</p><p>3. Il Consiglio federale condivide l'opinione che per la protezione e la cura dei biotopi d'importanza nazionale dovrebbero essere spesi fra 150 e 180 milioni di franchi?</p><p>4. Il Consiglio federale è disposto, in collaborazione con i cantoni, ad aumentare l'importo attualmente a disposizione per la valorizzazione e la cura dei biotopi protetti a livello nazionale, in modo da garantire il rispetto dei requisiti legali?</p><p>5. Il Consiglio federale è disposto a investire una parte dei fondi stanziati nell'ambito di un eventuale terzo pacchetto congiunturale per il miglioramento durevole della protezione dei biotopi?</p><p>6. Il Consiglio federale è disposto a esaminare nuovi modelli di finanziamento che consentano di garantire i mezzi finanziari necessari per un'attuazione efficiente della protezione dei biotopi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale ha preso conoscenza del rapporto sui costi della protezione dei biotopi d'importanza nazionale conforme alla legge elaborato dall'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL).</p><p>2. La protezione dei biotopi d'importanza nazionale è uno dei compiti centrali dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM). In tale ambito, l'UFAM lavora in stretta collaborazione con i cantoni, che sono responsabili dell'attuazione. Gli sforzi effettuati finora dalla Confederazione e dai cantoni hanno consentito di mantenere immutata l'estensione delle superfici protette. Ciononostante, la qualità dei biotopi continua a peggiorare. Da un lato, subiscono influssi esterni come ad esempio le immissioni di azoto dai campi coltivati vicini e, dall'altro, è sovente fortemente compromessa la dinamica naturale delle superfici protette. Importanti investimenti a lungo termine sono necessari per migliorare la qualità dei biotopi e garantire le loro prestazioni ecosistemiche. I cantoni hanno segnalato alla Confederazione che i mezzi finanziari a disposizione non sono sufficienti.</p><p>3./4./6. Nel quadro dell'elaborazione della Strategia Biodiversità svizzera si prevede di esaminare gli investimenti necessari per il mantenimento di queste superfici e della loro funzione. Una tale analisi va oltre lo studio effettuato dall'Istituto federale di ricerca WSL in quanto si basa su una valutazione dei singoli oggetti e deve essere eseguita in stretta collaborazione con i cantoni. Occorre inoltre esaminare possibili soluzioni e sinergie con altre politiche settoriali che influiscono, direttamente o indirettamente, sulla qualità dei biotopi d'importanza nazionale. In tal senso, il rapporto del Consiglio federale sull'ulteriore sviluppo del sistema dei pagamenti diretti e le proposte ivi citate in relazione alla biodiversità potrebbero rappresentare una grande opportunità per un migliore coordinamento dei fondi finanziari disponibili.</p><p>5. Nel quadro del secondo pacchetto congiunturale ai cantoni sono stati messi a disposizione 20 milioni di franchi per misure di miglioramento della qualità dei biotopi d'importanza nazionale e per la protezione delle specie.</p>  Risposta del Consiglio federale.