Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/106536

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale ritiene che la neutralità politica sia un criterio importante nella scelta del direttore generale della SSR? Se sì, non ritiene che i passati attacchi del nuovo direttore generale dell'emittente all'UDC siano in contraddizione con tale criterio?</p><p>2. In quale fase della selezione dei candidati il consiglio di amministrazione della SSR ha chiesto il parere del consigliere federale Moritz Leuenberger? A quel momento era già stato fatto il nominativo del signor X?</p><p>3. In seguito alla sua nomina, il signor de Weck ha sospeso la propria adesione al Club Helvétique. Il Consiglio federale ritiene sufficiente una semplice sospensione o pensa che, in nome della neutralità, sarebbe necessario il definitivo abbandono di questo gruppo politico di parte?</p><p>4. Cosa pensa il Consiglio federale della proposta di affidare al Parlamento l'elezione ad un posto politico tanto importante, così da aumentare la trasparenza dell'intero processo e rafforzare la neutralità politica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./3. Nel rispetto dell'indipendenza della SSR garantita dalla Costituzione (art. 93 cpv. 3 della Costituzione federale; RS 101), in occasione della revisione totale della legge federale del 24 marzo 2006 sulla radiotelevisione (LRTV; RS 784.40) il legislatore ha affidato la nomina del direttore generale della SSR ai soli organi dell'azienda. Rispetto alla legge precedente, il Consiglio federale non ha quindi più alcun diritto d'elezione né d'approvazione. </p><p>Spetta ora all'assemblea dei delegati della SSR verificare il rispetto dei criteri di nomina e valutare le precedenti attività del signor de Weck in vista del suo nuovo compito. Il Consiglio federale osserva che il 18 maggio 2010 il consiglio d'amministrazione della SSR ha eletto il signor Roger de Weck su raccomandazione del proprio comitato di nomina. Il giorno stesso, l'Assemblea dei delegati della SSR ha confermato la nomina con la stragrande maggioranza dei voti. </p><p>2. All'inizio della procedura di selezione, il presidente del consiglio d'amministrazione della SSR ha chiesto al consigliere federale Leuenberger quali fossero, secondo il ministro dei media, i requisiti principali da considerare. A questa domanda il consigliere federale Leuenberger ha risposto che il nuovo direttore generale della SSR è tenuto a garantire il mantenimento di un'elevata qualità giornalistica nelle trasmissioni a carattere informativo e di intrattenimento della televisione e della radio svizzere. Il ministro dei media non si è espresso esplicitamente riguardo a singole persone e anche in seguito non ha influenzato la procedura di selezione. </p><p>4. Il direttore generale è il capo operativo supremo della SSR. Di conseguenza egli deve essere nominato anche dai rispettivi organi competenti della SSR. Il consiglio d'amministrazione e l'assemblea dei delegati della SSR offrono una garanzia sufficiente per un'elezione che poggia su un'ampia base. </p><p>Alla luce dell'indipendenza della SSR sancita dalla Costituzione e dell'autonomia organizzativa statuita nella LRTV (art. 31 cpv. 1 lett. a), il Consiglio federale ritiene estremamente problematica un'elezione del direttore generale della SSR da parte del Parlamento. Un tale trasferimento di competenze contrasterebbe infatti con l'intento di rafforzare l'autonomia della SSR, perseguito dal Parlamento in occasione della revisione della LRTV.</p>  Risposta del Consiglio federale.