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La Corea del Sud ha lanciato il 23 marzo un nuovo missile capace di colpire qualsiasi parte della Corea del Nord, forte della gittata di 500 chilometri. Lo ha confermato il portavoce del ministero della difesa di Seul, Kim Min-seok, secondo l'agenzia Yonhap.
"Sì, è vero. Abbiamo fatto un test che è riuscito", ha detto Kim in una conferenza stampa. L'Agenzia statale per lo sviluppo della difesa ha effettuato il lancio dal poligono di Taean, nella provincia di South Chungcheong.
Il portavoce non ha dato ulteriori dettagli, ma secondo la Yonhap il vettore può coprire 500 km e trasportare un ordigno di 1 tonnellata, abbastanza potente per colpire obiettivi di natura strategica nel Nord come comandi sotterranei o basi. "Il missile ha centrato con precisione il target", ha assicurato in forma anonima un funzionario militare.
Le forze armate sudcoreane, che possono contare sulla gamma consolidata di vettori Hyunmoo (300 km), puntano a sviluppare un altro missile da 800 km di gittata e carico utile di 500 chili, da provare nel 2015.
Il piano è parte del rafforzamento delle difese contro Pyongyang nel quadro dell'accordo raggiunto con gli Usa che, tra l'altro, hanno autorizzato nel 2012 Seul ad ampliare il raggio di azione dei missili fino a 800 km.
Ci sono 4-5 basi missilistiche nordcoreane nel raggio di 300 km, sei o sette nel raggio di 400 km, e 9-10 entro i 550 km dal comando missilistico sudcoreano, situato nella parte centrale del paese.
SDA-ATS