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SION - È morto all'ospedale di Sion per le gravi ferite riportate uno dei tre scialpinisti travolti da una valanga ieri intorno alle 11.30 nei pressi dello Schnidejoch, un colle alpino tra il Vallese e l'Oberland bernese: si tratta di un 35enne domiciliato nel canton Zurigo, che era in condizioni critiche.
I suoi due compagni - una scialpinista spagnola e un francese - rimasti pure feriti, non sono in pericolo di morte, ha indicato oggi a Keystone-ATS un portavoce della polizia cantonale vallesana.
L'incidente era avvenuto non lontano dal Lac de Téné, un laghetto a 2440 metri di quota in territorio vallesano.
Quattro alpinisti erano partiti dalla capanna Wildstrubel, nel canton Berna, ed erano stati sorpresi dalla colata di neve quando si trovavano a 2500 metri di quota. Tre erano stati sepolti. Le condizioni del 35enne zurighese avevano subito destato particolare preoccupazione.
Lo sciatore che non era stato investito dalla massa di neve e un altro gruppo di escursionisti erano riusciti a localizzare e a soccorrere le persone sepolte, che sono poi state trasportate in elicottero all'ospedale.