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La Svizzera resta il paese al mondo con la maggior ricchezza per abitante, ma detiene al contempo il primato del maggior indebitamento pro capite. Mediamente ogni cittadino disponeva a fine 2012 di attivi finanziari netti pari a 141'890 euro (circa 174'440 franchi al cambio attuale), si legge nel "Global Wealth Report" dell'assicuratore Allianz.
Nel confronto internazionale la Svizzera precede gli Stati Uniti e il Giappone, emerge nello studio pubblicato oggi che analizza la situazione patrimoniale in oltre 50 paesi. In Europa al secondo posto si piazza il Belgio, con 73'520 euro per abitante.
Per la Svizzera risulta un incremento annuo del 6,2% per gli attivi finanziari lordi, un punto percentuale in più rispetto alla media dell'Europa occidentale. Se si considera solo quelli netti la progressione si attesta perfino al 7,4%. L'aumento si spiega anche con il forte apprezzamento del franco.
Tuttavia se si tiene conto della situazione a lungo termine il bilancio è magro, visto che gli attivi finanziari sono cresciuti mediamente di appena lo 0,5% tra il 2001 e il 2012, ossia inferiore al tasso d'inflazione medio in tale periodo.
Con 76'200 euro (93'680 franchi) pro capite gli svizzeri sono però anche i più indebitati al mondo. Misurato come percentuale della performance economica, il tasso d'indebitamento ammonta al 124%, inferiore soltanto a quello dei Paesi Bassi (139,1%) e della Danimarca (148,5%).
A livello globale la popolazione non è mai stata tanto ricca quanto alla fine dell'anno scorso: gli attivi finanziari lordi - inclusi azioni, investimenti e diritti sulle assicurazioni - è salito dell'8,1% a 111'200 miliardi di euro, grazie soprattutto al buon andamento dei mercati azionari.