Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/182466

<h2>SubmittedText<h2><p>Il flusso migratorio in arrivo a Chiasso non si ferma. La realtà con cui è confrontato chi lavora sul terreno: lo stato di salute di numerosi migranti è critico e nel contempo taluni abusano massicciamente di alcol.</p><p>- A quanto ammontano sia per le guardie di confine sia per il SEM le spese sanitarie urgenti generate da migranti in arrivo?</p><p>- Le strutture sanitarie locali sono indennizzate?</p><p>- Corrisponde al vero che un numero crescente di donne (soprattutto nigeriane) giunge in Svizzera per partorire sparendo nei mesi successivi?</p><p>- Esiste una statistica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>II Corpo delle guardie di confine non può confermare né uno stato di salute generalmente peggiore né un abuso più diffuse di alcol tra i migranti. Le spese sanitarie riguardanti le urgenze non sono rilevate separatamente né dalla SEM né dal Corpo delle guardie di confine.</p><p>Se la persona non presenta una demanda d'asilo ed è rinviata in Italia in virtù dell'accordo bilaterale di riammissione, i costi sono assunti dal Dipartimento della sanità e della socialità del Canton Ticino. Lo stesso avviene in altri Cantoni di confine. Se la persona deposita una demanda d'asilo, i costi del trattamento sono assunti dalla SEM o dall'assicurazione malattie. Le spese sanitarie urgenti non possono essere illustrate in dettaglio.</p><p>Nel 2015 la SEM ha registrato 2218 nascite, di cui appena 15 di cittadini nigeriani. Nel 2016 vi sono state 3153 nascite, 18 delle quali di cittadini nigeriani. L'aumento è dovuto in primo luogo al fatto che nel 2016 un numero decisamente maggiore di persone si trovava in procedura d'asilo rispetto al 2015.</p>