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Meyer Burger ha chiuso il 2011 con un utile netto di 35,83 milioni di franchi, in netto calo rispetto ai 97,9 milioni dell'anno precedente. Sul risultato del gruppo zughese specializzato nei grandi macchinari da taglio di precisione, utilizzati fra l'altro nel settore fotovoltaico, ha pesato l'acquisizione della tedesca Roth & Rau, che ha comportato un ammortamento.
A causa di quest'ultimo è diminuito anche l'utile operativo EBIT, dell'8,8% a 116,7 milioni di franchi. Grazie al rilevamento do Roth & Rau l'utile EBITDA è invece salito del 48% a 278,4 milioni, indica il gruppo con sede a Baar in una nota. Il fatturato ha segnato un incremento del 59%, attestandosi al livello record di 1,315 miliardi di franchi.
Nonostante un buon andamento sul fronte delle commesse, per il resto dell'esercizio 2012 Meyer Burger è prudente, vista la situazione difficile in cui si trova l'industria solare. Il gruppo ha intenzione di sfruttare meglio le risorse, riducendo del 15% gli effettivi a livello mondiale, che attualmente ammontano a circa 2'500 persone. Non è ancora chiaro quanti impieghi saranno soppressi.
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