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Incarto n. 10.2003.83/fc DAP 3158/2002 Bellinzona 21 marzo 2003 Sentenza con motivazione In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria, per giudicare __________ __________, __________.__________.__________, fu __________ e fu __________ n. __________, nato a __________ (I), attinente di __________ /TI, domiciliato a __________ __________, Via __________ __________, coniugato, __________ difeso da: Avv. __________ __________, __________, prevenuto colpevole di vie di fatto, per avere, il __________ __________ 2002 a __________ __________, commesso vie di fatto nei confronti di __________ __________ __________ __________, in particolare afferrandolo per il bavero della giacca; fatti avvenuti il __________ __________ 2002 a __________ __________; reato previsto dall'art. 126 cpv. 1 CP; perseguito con decreto d’accusa n. DAP __________/__________ di data __________ __________ 2002 del Procuratore pubblico Rosa Item, __________, che propone la condanna dell'accusato: 1. Alla multa di fr. 100.--. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--. 3. La condanna non verrà iscritta a casellario guidiziale. 4. La parte civile è rinviata al competente foro per eventuali pretese di risarcimento; vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 23 dicembre 2002 dall'accusato; indetto il dibattimento 21 marzo 2003, al quale sono comparsi l'accusato personalmente ed il suo difensore, la parte civile ed il suo patrocinatore mentre il Procuratore pubblico con lettera 20 febbraio 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito il patrocinatore della parte civile, il quale chiede la conferma del decreto d'accusa, compreso il rinvio al foro civile; il difensore, il quale chiede l'assoluzione per non avere commesso il fatto; il patrocinatore della parte civile in replica; il difensore in duplica; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. Se __________ __________ è autore colpevole di vie di fatto per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico. 2. Sulle pene proposte e sulle spese. 3. Sulle pretese di parte civile. letti ed esaminati gli atti; considerato in fatto ed in diritto 1. __________ __________ è proprietario della part. n. __________RFD __________ __________ e i fratelli __________ sono proprietari della vicina part. n. __________. Fra i due fondi vi è una particella coattiva (n. __________), adibita a strada, che serve anche altre tre proprietà (cfr. planimetria allegata al verbale di interrogatorio __________ __________ 12 marzo 2002). Da un po' di tempo __________ e __________ sono in lite (sono pure pendenti procedure giudiziarie presso la Pretura di __________ -__________d) per l'uso di questa coattiva, poiché l'accusato rimprovera a __________ di utilizzare la strada non solo per il transito, ma anche per lo scarico delle merci. La __________ dei fratelli __________ si vede pertanto costretta per immagazzinare la merce a trasbordarla dall'autocarro delle ditte fornitrici su un furgoncino. Le operazioni di scarico e trasbordo sono frequentemente controllate dal signor __________ e/o dal figlio __________, i quali sono soliti scattare fotografie da presentare al Pretore per documentare eventuali mancanze della ditta __________. 2. Il 14 febbraio 2002 la ditta __________ __________ di __________ nel Canton __________ ha fornito legname. Le operazioni di scarico si svolgevano nel seguente modo: l'autista della ditta fornitrice si trovava sul ponte dell'autocarro e controllava che il materiale fosse preso correttamente, il materiale veniva prelevato con un sollevatore condotto da __________ __________, il quale lo depositava su un furgone guidato dalla parte civile __________ __________ __________. Per effettuare il trasporto il furgone doveva eseguire fra l'altro una manovra di retromarcia per una decina di metri circa. 3. __________ __________, figlio dell'accusato, si trovava sulla strada coattiva, controllava le operazioni di scarico della ditta __________ e scattava fotografie. Ad un certo momento __________ __________, eseguendo con impeto la retromarcia con il furgone, avrebbe quasi investito __________ __________, il quale così ha descritto l'episodio: "da parte mia dichiaro che mi trovavo in mezzo alla strada o meglio piuttosto da parte, proprio davanti al nostro stabile, volevo appunto scattare le foto. __________ stava facendo retromarcia con il furgone __________ TI __________ (targa fornitami dalla polizia) proveniva dallo stabile __________ (ditta __________). Quando __________ mi ha visto, ha aumentato la sua velocità di retromarcia, puntandomi. Io stavo facendo appunto le foto, e tra me pensavo che si sarebbe fermato, e invece ho dovuto spostarmi, facendo uno sprint laterale, verso la nostra proprietà, per evitare di essere investito". (cfr. verbale d'interrogatorio di __________ __________ 12.03.2002, pag. 2 e seguente). __________ __________ si è allora diretto verso il conducente e attraverso il finestrino aperto della cabina è iniziato fra di loro un battibecco. __________ __________ ha assistito a tutta la scena dalla finestra del primo piano del suo stabile (questa posizione risulta dal verbale d'interrogatorio 12.03.2002 a pagina 1 ed è stata confermata al dibattimento; il figlio per contro ha dichiarato che il padre si trovava a ca. 3/4 metri da lui vicino al loro stabile, cfr. verbale d'interrogatorio __________ __________ 12.03.2002, pag. 3). Egli è subito sceso e si è precipitato a sua volta verso il conducente __________ con il quale ha iniziato una discussione. Nel corso della stessa __________ sarebbe, a suo dire, stato preso per il colletto da __________ __________, il quale tuttavia nega di averlo fatto. Fra i due sarebbero anche volate parole grosse. Per questi fatti __________ __________ ha sporto querela il 22 febbraio 2002, costituendosi parte civile. 4. Con decreto d'accusa 16 dicembre 2002 il Procuratore pubblico ha ritenuto Accursio Arena colpevole di vie di fatto per avere afferrato __________ __________ __________ __________ per il bavero e ha proposto nei suoi confronti la condanna ad una multa di fr. 100.--. 5. Al dibattimento la difesa ha chiesto il proscioglimento dell'accusato per non aver commesso il fatto. La versione corretta di quanto successo sarebbe quella fornita da __________ __________, il quale conferma che il padre non ha commesso vie di fatto. Le altre testimonianze sarebbero interessate, compresa quella dell'autista turgoviese, il quale da tempo rifornisce la ditta __________. Egli avrebbe confuso il gesticolare di __________ con le vie di fatto a lui imputate. D'altra parte non avrebbe neanche avuto una visuale sufficiente trovandosi di lato ed essendo gli asseriti fatti avvenuti all'interno dell'abitacolo. Non sarebbe altresì comprensibile, se fosse colpevole, il motivo per il quale __________ abbia in seguito chiamato la polizia. 6. Per l'art. 126 cpv. 1 chiunque commette vie di fatto contro una persona, senza cagionarle un danno al corpo o alla salute, è punito, a querela di parte, con l’arresto o con la multa. Le vie di fatto sono punibili quando qualcuno agisce sul corpo di una persona con una certa intensità (cfr. Roth, Commentario basilese, nota 3 all'art. 126 CP). In concreto, occorre quindi stabilire se e in che modo __________ __________ ha messo le mani addosso a __________ __________. A questo proposito le dichiarazioni dei diretti interessati e delle persone a loro vicine, ossia __________ __________ da una parte e __________ __________ dall'altra, sono totalmente contrastanti e prese da sole non permettono di fare chiarezza su quanto successo. E' quindi necessario far capo alla testimonianza dell'autista svizzero tedesco, che è totalmente estraneo alla diatriba fra __________ e __________ e ha rilasciato una testimonianza precisa sui fatti. 7. Innanzitutto si rileva che il teste __________ __________ è un dipendente della ditta fornitrice e non ha apparentemente alcun motivo per sostenere una parte piuttosto che l'altra. Egli benché da alcuni mesi si recasse regolarmente presso la ditta __________ non aveva alcun interesse commerciale con questa ditta e neppure intratteneva particolari relazioni con i loro responsabili (non parla neppure italiano). Ha dichiarato che per lui era solo importante fornire la merce e farsi sottoscrivere la bolletta di consegna (cfr. interrogatorio __________ pag. 4). Il teste, sentito dalla Polizia __________ nella sua lingua materna, ha dichiarato di essersi trovato a circa quattro metri dai litiganti e di avere visto molto bene tutta la scena ("Wo standen Sie während der Auseinandersetzung? Wie gesagt auf der Brücke meines Lastwages, ca. 4 m von den Streitenden entfernt. Ich hatte guten Blickkontakt und sah ganz klar, dass sich der Lieferwagenlenker nicht gewehrt hat.", cfr. interrogatorio pag. 3). Contrariamente a quanto afferma la difesa il teste non può aver confuso il gesticolare dell'accusato con le vie di fatto imputategli, perché egli da un lato ha affermato di aver visto chiaramente il gesticolare ("Von der Gestik her und vom Körpereinsatz des Älteren erkannte ich jedoch sofort, dass es sich um einen lautstarken Streit handeln musste.", cfr. interrogatorio pag. 3) e dall'altro lato ha distinto questo gesticolare dall'atto di prendere __________ per il colletto ("Ich achtete, dass der Lieferwagenlenker auf dem Sitz seines Fahrzeuges sitzen blieb und sich nicht rührte. Der ältere Angreifer (Nachbar) packte ihn dabei am Kragen und schüttelte ihn.", cfr. interrogatorio pag. 2). Il teste ha poi ribadito ancora di avere visto chiaramente l'Arena prendere il __________ per il collo ("Ich beobachtete wie gesagt diesen Streit und wie der Lieferwagenlenker vom älteren Nachbarn am Kragen gepackt worden ist.", cfr. interrogatorio pag. 4). La testimonianza di __________ è chiara, lineare, esaustiva e priva di contraddizioni. Non vi è motivo per questo giudice di non ritenerla fedefacente. Non si comprende come la difesa possa sostenere che il teste non avesse una buona visuale per il fatto che trovandosi di fianco non avrebbe potuto vedere all'interno dell'abitacolo se solo si pon mente alla circostanza che la cabina di un furgone è dotata di ampi vetri che permettono di vedere tutto quanto succede all'interno, soprattutto ad una distanza così ravvicinata. Deve quindi ritenersi provato che __________ ha preso il conducente del furgone per il colletto e gli ha dato una scrollata. Si tratta di un'azione fisica su una persona superiore a quanto socialmente tollerabile. Non è infatti da considerare né usuale né normale che quando due persone hanno una discussione, anche accesa, si prendano poi per i vestiti. Ne segue che l'accusato è colpevole di vie di fatto. 8. L'infrazione commessa da __________ è una contravvenzione, da ritenere lieve, per la quale la multa di fr. 100.-- proposta dal Procuratore Pubblico appare commisurata. Tasse di giustizia e spese sono a circo del condannato. visti gli art. 126 cpv. 1 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara __________ __________, colpevole di vie di fatto come descritto nel decreto di accusa a suo carico; condanna __________ __________, 1. alla multa di fr. 100.--; 2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 600.-. rinvia la parte civile al competente foro per le sue pretese. assegna al condannato il termine di due mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). La motivazione del ricorso per cassazione deve essere presentata a questo giudice, in tre esemplari, entro 20 giorni dalla notificazione della sentenza scritta, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese (art. 289 cpv. 2 CPP). Intimazione a: __________ __________, Via __________ ______________________________, Procuratore pubblico Rosa Item, __________, __________, __________ __________ __________ __________, Via __________ __________, __________, Avv. __________ __________, Via __________ __________, Lugano, Avv. __________ __________, Via __________ __________, __________, e, alla crescita in giudicato della sentenza, intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio dei giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. Il presidente: La segretaria: Distinta spese a carico di __________ __________, fr. 100.00 multa fr. 500.00 tassa di giustizia fr. 100.00 spese giudiziarie fr. 700.00 totale

Incarto n. 10.2003.83/fc DAP 3158/2002 Incarto n. 10.2003.83/fc

Incarto n. DAP 3158/2002

DAP 3158/2002 Bellinzona 21 marzo 2003 Bellinzona

Bellinzona 21 marzo 2003

Sentenza con motivazione In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza con motivazione

Sentenza con motivazione In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria, per giudicare

__________ __________, __________.__________.__________, fu __________ e fu __________ n. __________, nato a __________ (I), attinente di __________ /TI, domiciliato a __________ __________, Via __________ __________, coniugato, __________ difeso da: Avv. __________ __________, __________, __________ __________, __________.__________.__________, fu __________ e fu __________ n. __________, nato a __________ (I), attinente di __________ /TI, domiciliato a __________ __________, Via __________ __________, coniugato, __________

__________ difeso da: Avv. __________ __________, __________,

__________ prevenuto colpevole di vie di fatto,

per avere, il __________ __________ 2002 a __________ __________, commesso vie di fatto nei confronti di __________ __________ __________ __________, in particolare afferrandolo per il bavero della giacca;

fatti avvenuti il __________ __________ 2002 a __________ __________;

reato previsto dall'art. 126 cpv. 1 CP;

perseguito con decreto d’accusa n. DAP __________/__________ di data __________ __________ 2002 del Procuratore pubblico Rosa Item, __________, che propone la condanna dell'accusato:

__________ 1. Alla multa di fr. 100.--.

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

3. La condanna non verrà iscritta a casellario guidiziale.

4. La parte civile è rinviata al competente foro per eventuali pretese di risarcimento;

vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 23 dicembre 2002 dall'accusato;

indetto il dibattimento 21 marzo 2003, al quale sono comparsi l'accusato personalmente ed il suo difensore, la parte civile ed il suo patrocinatore mentre il Procuratore pubblico con lettera 20 febbraio 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il patrocinatore della parte civile, il quale chiede la conferma del decreto d'accusa, compreso il rinvio al foro civile;

il difensore, il quale chiede l'assoluzione per non avere commesso il fatto;

il patrocinatore della parte civile in replica;

il difensore in duplica;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. Se __________ __________ è autore colpevole di vie di fatto per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

2. Sulle pene proposte e sulle spese.

3. Sulle pretese di parte civile. letti ed esaminati gli atti;

considerato in fatto ed in diritto

1. __________ __________ è proprietario della part. n. __________RFD __________ __________ e i fratelli __________ sono proprietari della vicina part. n. __________. Fra i due fondi vi è una particella coattiva (n. __________), adibita a strada, che serve anche altre tre proprietà (cfr. planimetria allegata al verbale di interrogatorio __________ __________ 12 marzo 2002).

Da un po' di tempo __________ e __________ sono in lite (sono pure pendenti procedure giudiziarie presso la Pretura di __________ -__________d) per l'uso di questa coattiva, poiché l'accusato rimprovera a __________ di utilizzare la strada non solo per il transito, ma anche per lo scarico delle merci.

La __________ dei fratelli __________ si vede pertanto costretta per immagazzinare la merce a trasbordarla dall'autocarro delle ditte fornitrici su un furgoncino.

Le operazioni di scarico e trasbordo sono frequentemente controllate dal signor __________ e/o dal figlio __________, i quali sono soliti scattare fotografie da presentare al Pretore per documentare eventuali mancanze della ditta __________.

2. Il 14 febbraio 2002 la ditta __________ __________ di __________ nel Canton __________ ha fornito legname. Le operazioni di scarico si svolgevano nel seguente modo: l'autista della ditta fornitrice si trovava sul ponte dell'autocarro e controllava che il materiale fosse preso correttamente, il materiale veniva prelevato con un sollevatore condotto da __________ __________, il quale lo depositava su un furgone guidato dalla parte civile __________ __________ __________.

Per effettuare il trasporto il furgone doveva eseguire fra l'altro una manovra di retromarcia per una decina di metri circa.

3. __________ __________, figlio dell'accusato, si trovava sulla strada coattiva, controllava le operazioni di scarico della ditta __________ e scattava fotografie.

Ad un certo momento __________ __________, eseguendo con impeto la retromarcia con il furgone, avrebbe quasi investito __________ __________, il quale così ha descritto l'episodio:

"da parte mia dichiaro che mi trovavo in mezzo alla strada o meglio piuttosto da parte, proprio davanti al nostro stabile, volevo appunto scattare le foto. __________ stava facendo retromarcia con il furgone __________ TI __________ (targa fornitami dalla polizia) proveniva dallo stabile __________ (ditta __________). Quando __________ mi ha visto, ha aumentato la sua velocità di retromarcia, puntandomi.

Io stavo facendo appunto le foto, e tra me pensavo che si sarebbe fermato, e invece ho dovuto spostarmi, facendo uno sprint laterale, verso la nostra proprietà, per evitare di essere investito".

(cfr. verbale d'interrogatorio di __________ __________ 12.03.2002, pag. 2 e seguente).

__________ __________ si è allora diretto verso il conducente e attraverso il finestrino aperto della cabina è iniziato fra di loro un battibecco.

__________ __________ ha assistito a tutta la scena dalla finestra del primo piano del suo stabile (questa posizione risulta dal verbale d'interrogatorio 12.03.2002 a pagina 1 ed è stata confermata al dibattimento; il figlio per contro ha dichiarato che il padre si trovava a ca. 3/4 metri da lui vicino al loro stabile, cfr. verbale d'interrogatorio __________ __________ 12.03.2002, pag. 3). Egli è subito sceso e si è precipitato a sua volta verso il conducente __________ con il quale ha iniziato una discussione.

Nel corso della stessa __________ sarebbe, a suo dire, stato preso per il colletto da __________ __________, il quale tuttavia nega di averlo fatto. Fra i due sarebbero anche volate parole grosse.

Per questi fatti __________ __________ ha sporto querela il 22 febbraio 2002, costituendosi parte civile.

4. Con decreto d'accusa 16 dicembre 2002 il Procuratore pubblico ha ritenuto Accursio Arena colpevole di vie di fatto per avere afferrato __________ __________ __________ __________ per il bavero e ha proposto nei suoi confronti la condanna ad una multa di fr. 100.--.

5. Al dibattimento la difesa ha chiesto il proscioglimento dell'accusato per non aver commesso il fatto. La versione corretta di quanto successo sarebbe quella fornita da __________ __________, il quale conferma che il padre non ha commesso vie di fatto.

Le altre testimonianze sarebbero interessate, compresa quella dell'autista turgoviese, il quale da tempo rifornisce la ditta __________. Egli avrebbe confuso il gesticolare di __________ con le vie di fatto a lui imputate. D'altra parte non avrebbe neanche avuto una visuale sufficiente trovandosi di lato ed essendo gli asseriti fatti avvenuti all'interno dell'abitacolo.

Non sarebbe altresì comprensibile, se fosse colpevole, il motivo per il quale __________ abbia in seguito chiamato la polizia.

6. Per l'art. 126 cpv. 1 chiunque commette vie di fatto contro una persona, senza cagionarle un danno al corpo o alla salute, è punito, a querela di parte, con l’arresto o con la multa.

Le vie di fatto sono punibili quando qualcuno agisce sul corpo di una persona con una certa intensità (cfr. Roth, Commentario basilese, nota 3 all'art. 126 CP).

In concreto, occorre quindi stabilire se e in che modo __________ __________ ha messo le mani addosso a __________ __________.

A questo proposito le dichiarazioni dei diretti interessati e delle persone a loro vicine, ossia __________ __________ da una parte e __________ __________ dall'altra, sono totalmente contrastanti e prese da sole non permettono di fare chiarezza su quanto successo.

E' quindi necessario far capo alla testimonianza dell'autista svizzero tedesco, che è totalmente estraneo alla diatriba fra __________ e __________ e ha rilasciato una testimonianza precisa sui fatti.

7. Innanzitutto si rileva che il teste __________ __________ è un dipendente della ditta fornitrice e non ha apparentemente alcun motivo per sostenere una parte piuttosto che l'altra. Egli benché da alcuni mesi si recasse regolarmente presso la ditta __________ non aveva alcun interesse commerciale con questa ditta e neppure intratteneva particolari relazioni con i loro responsabili (non parla neppure italiano). Ha dichiarato che per lui era solo importante fornire la merce e farsi sottoscrivere la bolletta di consegna (cfr. interrogatorio __________ pag. 4).

Il teste, sentito dalla Polizia __________ nella sua lingua materna, ha dichiarato di essersi trovato a circa quattro metri dai litiganti e di avere visto molto bene tutta la scena ("Wo standen Sie während der Auseinandersetzung? Wie gesagt auf der Brücke meines Lastwages, ca. 4 m von den Streitenden entfernt. Ich hatte guten Blickkontakt und sah ganz klar, dass sich der Lieferwagenlenker nicht gewehrt hat.", cfr. interrogatorio pag. 3).

Contrariamente a quanto afferma la difesa il teste non può aver confuso il gesticolare dell'accusato con le vie di fatto imputategli, perché egli da un lato ha affermato di aver visto chiaramente il gesticolare ("Von der Gestik her und vom Körpereinsatz des Älteren erkannte ich jedoch sofort, dass es sich um einen lautstarken Streit handeln musste.", cfr. interrogatorio pag. 3) e dall'altro lato ha distinto questo gesticolare dall'atto di prendere __________ per il colletto ("Ich achtete, dass der Lieferwagenlenker auf dem Sitz seines Fahrzeuges sitzen blieb und sich nicht rührte. Der ältere Angreifer (Nachbar) packte ihn dabei am Kragen und schüttelte ihn.", cfr. interrogatorio pag. 2).

Il teste ha poi ribadito ancora di avere visto chiaramente l'Arena prendere il __________ per il collo ("Ich beobachtete wie gesagt diesen Streit und wie der Lieferwagenlenker vom älteren Nachbarn am Kragen gepackt worden ist.", cfr. interrogatorio pag. 4).

La testimonianza di __________ è chiara, lineare, esaustiva e priva di contraddizioni. Non vi è motivo per questo giudice di non ritenerla fedefacente.

Non si comprende come la difesa possa sostenere che il teste non avesse una buona visuale per il fatto che trovandosi di fianco non avrebbe potuto vedere all'interno dell'abitacolo se solo si pon mente alla circostanza che la cabina di un furgone è dotata di ampi vetri che permettono di vedere tutto quanto succede all'interno, soprattutto ad una distanza così ravvicinata.

Deve quindi ritenersi provato che __________ ha preso il conducente del furgone per il colletto e gli ha dato una scrollata.

Si tratta di un'azione fisica su una persona superiore a quanto socialmente tollerabile. Non è infatti da considerare né usuale né normale che quando due persone hanno una discussione, anche accesa, si prendano poi per i vestiti.

Ne segue che l'accusato è colpevole di vie di fatto.

8. L'infrazione commessa da __________ è una contravvenzione, da ritenere lieve, per la quale la multa di fr. 100.-- proposta dal Procuratore Pubblico appare commisurata.

Tasse di giustizia e spese sono a circo del condannato. visti gli art. 126 cpv. 1 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara __________ __________,

colpevole di vie di fatto come descritto nel decreto di accusa a suo carico;

condanna __________ __________,

1. alla multa di fr. 100.--;

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 600.-. rinvia la parte civile al competente foro per le sue pretese. assegna al condannato il termine di due mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

La motivazione del ricorso per cassazione deve essere presentata a questo giudice, in tre esemplari, entro 20 giorni dalla notificazione della sentenza scritta, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese (art. 289 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

__________ __________, Via __________ ______________________________, Procuratore pubblico Rosa Item, __________, __________, __________ __________ __________ __________, Via __________ __________, __________, Avv. __________ __________, Via __________ __________, Lugano, Avv. __________ __________, Via __________ __________, __________, __________ __________, Via __________ ______________________________,

Procuratore pubblico Rosa Item, __________, __________,

__________ __________ __________ __________, Via __________ __________, __________,

Avv. __________ __________, Via __________ __________, Lugano,

Avv. __________ __________, Via __________ __________, __________,

e, alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio dei giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

Il presidente: La segretaria:

Distinta spese a carico di __________ __________,

fr. 100.00 multa

fr. 500.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 700.00 totale