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Un agente vallesano è stato condannato per essersi spogliato e masturbato durante i turni di guardia
SION - Era solito spogliarsi e tentare approcci fisici con una collega, durante i turni di guardia, arrivando persino a masturbarsi davanti a lei. Attenzioni non desiderate, che hanno guadagnato a un agente della polizia vallesana una denuncia e una condanna per molestie sessuali ripetute.
Il caso è stato rivelato oggi dalla Walliser Bote. Il decreto d'accusa, che Keystone-ATS ha potuto visionare, indica che al momento dei fatti i due poliziotti lavoravano in una stazione dell'Alto Vallese.
L'uomo ha molestato a più riprese la donna, in particolare in occasione di turni di guardia in comune. Si è masturbato davanti a lei, chiedendole di partecipare, cosa che la donna ha sempre rifiutato di fare.
A più riprese si è spogliato davanti a lei nel posto di polizia, chiedendo di avere rapporti sessuali. Le ha inoltre inviato foto del suo pene in erezione attraverso un social network.
La poliziotta ha sporto denuncia dopo che il collega ha lasciato il posto nel giugno 2021 per spostarsi in un alto comune. Il ministero pubblico lo ha condannato a una multa di 1000 franchi. L'imputato dovrà anche versare 1200 franchi alla vittima per le spese sostenute per un avvocato, oltre a 750 di spese giudiziarie.
Siccome il termine per sporgere una denuncia per molestie all'interno della polizia è di tre mesi, secondo la Walliser Bote l'uomo non è stato perseguito per la totalità dei fatti.