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Il Partito liberale democratico (PLD, nome locale del PLR) è il perdente delle elezioni odierne del Gran Consiglio grigionese. Sono svaniti sei seggi, ma con 32 rimane la formazione politica più forte nel legislativo di 120 membri. La crescita più sostanziosa è stata realizzata dall'UDC, che passa da quattro a otto poltrone e può costituire un gruppo (per cui sono richiesti cinque deputati).
Questo era del resto lo scopo dichiarato dei democentristi. Dopo l'esclusione dal partito nazionale nel 2008 e il quasi concomitante passaggio di quasi tutti i deputati al PBD, l'UDC retica ha avuto solo un ruolo marginale in parlamento.
In progressione anche il PS, che guadagna tre seggi e sale a 15. Il PBD, con un deputato supplementare, ha rafforzato la sua posizione quale terzo gruppo (27 mandati). A Coira non vi è dunque traccia della debolezza del PBD bernese, che alla fine di marzo ha perso undici dei suoi 25 seggi in Gran Consiglio.
Il Partito democratico cristiano (PDC, nome locale del PPD) ha perso due mandati, ma con 31 seggi resta il secondo gruppo in parlamento. I Verdi liberali (PVL) conservano due seggi. Due seggi sono andati a indipendenti (tre in meno della passata legislatura).
I risultati definitivi per il parlamento saranno noti solo dopo un secondo turno nei Circoli di Klosters e Ilanz.
Le elezioni del Gran Consiglio avvengono con il sistema maggioritario, riconfermato recentemente dal popolo in votazione. I deputati sono eletti all'interno dei 39 Circoli. Ogni circolo ha diritto a un numero di granconsiglieri proporzionale alla popolazione residente permanente.
SDA-ATS