Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/186178

<h2>SubmittedText<h2><p>Con il grande progetto Gateway Basilea Nord (GBN) i gruppi FFS, Rhenus Alpina e Hupac generano, a spese dello Stato (viene sovvenzionato fino all'80 percento dei costi, pari a circa 250 milioni di franchi), notevoli eccedenze di capacità nel settore di carico e scarico container bi- e trimodale, penalizzando imprese private di successo operanti nel porto renano di Basilea e ponendo, di fatto, FFS Cargo in una posizione di monopolio. Di conseguenza, si pongono diverse perplessità inerenti alla legislazione sulla concorrenza. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. La Confederazione è consapevole del rischio che il progetto GBN comporta per un mercato ben funzionante come quello del carico e scarico di merci?</p><p>2. Nell'assegnare i contributi finanziari come si garantisce che non ostacolino il mercato senza essere legittimati da una base legale o che non comportino distorsioni della concorrenza?</p><p>3. La Confederazione attenderà una valutazione della GBN sotto il profilo del diritto in materia di cartelli da parte della ComCo, prima di decidere dei contributi?</p><p>4. Il sostegno annunciato dalla Confederazione non viola la disposizione della legge sul trasporto di merci secondo la quale la Confederazione deve creare le condizioni quadro per un accesso non discriminatorio agli impianti di trasbordo TC?</p><p>5. Secondo l'ordinanza sul trasporto di merci (art. 5 cpv. 2 OTM) e la legge federale concernente il trasferimento dalla strada alla ferrovia del traffico merci pesante attraverso le Alpi, i contributi d'investimento sono accordati solo dietro adempimento di determinati criteri (p. es. accesso non discriminatorio). Come assicura la Confederazione che venga garantito l'accesso non discriminatorio?</p><p>6. L'integrazione verticale del progetto GBN nei gruppi FFS, Rhenus Alpina e Hupac crea incentivi che vanno a scapito dei concorrenti delle società azionarie della GBN. È quanto emerge da uno studio condotto a giugno 2017 dal professor Krauskopf dell'Università di scienze applicate di Zurigo, che esamina le implicazioni sotto il profilo del diritto in materia di cartelli e di concorrenza e che contraddice nettamente lo studio dell'UFT sui grandi terminali di giugno 2012 in alcuni punti sostanziali, quali la pianificazione del fabbisogno e le limitazioni della concorrenza. La GBN non dovrebbe essere gestita da terzi indipendenti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale ritiene che lo sviluppo reso possibile dal progetto Gateway Basilea Nord in termini di capacità degli impianti di trasbordo del traffico combinato (TC) sia proporzionale alla crescita pronosticata (cfr. anche risposta all'interpellanza Rutz Gregor 17.3443, Gateway Basilea Nord). In particolare, in Svizzera manca un terminale moderno ed efficiente che consenta trasbordi su treni di lunghezza fino a 740 metri. La concezione per il trasporto di merci per ferrovia, approvata dal Consiglio federale il 20 dicembre 2017, lo conferma, dal momento che individua problemi di rilievo nella capacità degli impianti di trasbordo TC per il traffico d'importazione e d'esportazione. L'ampliamento delle capacità di trasbordo è necessario per poter soddisfare la crescente domanda di mercato nell'import-export. Se le capacità sono carenti e i terminali inefficienti, non è possibile proporre offerte interessanti in questo settore.</p><p>Con la concezione per il trasporto di merci per ferrovia la Confederazione è giunta alla conclusione che l'attuale struttura decentrata di impianti di trasbordo e i modelli commerciali ad essa correlati non sono sostenibili a lungo termine, in quanto gli impianti e i siti esistenti non presentano un'attrattiva sufficiente e non offrono alcun margine per una produzione più conveniente in termini di costi. Il Consiglio federale, pertanto, dubita che le attuali condizioni di mercato e di concorrenza nell'ambito degli impianti di trasbordo TC possano essere definite funzionanti. Numerosi proprietari e gestori di simili impianti attualmente possono affermarsi sul mercato solo perché la Confederazione ha sospeso, da diversi anni, la restituzione di mutui rimborsabili senza interessi, destinati a progetti di queste imprese, per far fronte alla domanda nel periodo precedente all'entrata in servizio del Gateway Basilea Nord quale nuovo impianto efficiente e concorrenziale.</p><p>2. L'obiettivo del Consiglio federale è fare in modo che lo sviluppo delle capacità degli impianti di trasbordo TC sia proporzionale alla crescita di mercato pronosticata e che aumenti l'efficienza. Per tale motivo, eliminare i problemi di capacità di cui all'articolo 8 dell'ordinanza sul trasporto di merci (OTM; RS 742.411) è un criterio fondamentale per il calcolo dei relativi contributi d'investimento della Confederazione.</p><p>3. Le domande di contributi d'investimento della Confederazione per la costruzione di impianti di trasbordo TC sono associate al progetto e non all'impresa. La valutazione delle domande per i contributi d'investimento di cui all'articolo 8 della legge sul trasporto di merci (LTM; RS 742.41) stabilisce se e in che misura un progetto vada sovvenzionato e a quali oneri vincolare la concessione della sovvenzione. La valutazione di concentrazioni di imprese secondo la legge sui cartelli (LCart; RS 251) avviene sulla base delle strutture di proprietà e dei settori di attività previsti. I risultati di una valutazione del Gateway Basilea Nord AG (GBN AG) sotto il profilo del diritto in materia di cartelli possono influire sulle strutture della GBN AG che rientrano nel diritto di proprietà e sui settori in cui sarà attiva in qualità di futura società di gestione. La GBN AG deve tener conto delle decisioni basate sulla legislazione in materia di cartelli a prescindere dalla concessione di contributi d'investimento per il progetto Basilea Nord.</p><p>4./5. Conformemente all'articolo 8 capoverso 5 LTM la concessione dei contributi d'investimento della Confederazione è vincolata in particolare all'onere di garantire un accesso non discriminatorio agli impianti di trasbordo TC interessati. La garanzia di un accesso non discriminatorio è un presupposto fondamentale e, pertanto, un onere, per ricevere contributi d'investimento. Conformemente all'articolo 40abis della legge federale sulle ferrovie (Lferr; RS 742.101), in caso di litigio riguardo all'accesso a impianti di trasporto TC cofinanziati dalla Confederazione, decide la Commissione d'arbitrato in materia ferroviaria CAF. L'articolo 14 capoverso 3 OTM stabilisce che l'UFT esige la restituzione integrale o parziale dei contributi d'investimento se non è garantito l'accesso non discriminatorio all'impianto sovvenzionato.</p><p>6. L'UFT prevede di vincolare la concessione di contributi d'investimento per il progetto Gateway Basilea Nord a oneri sulla separazione sia delle cariche all'interno degli organi della GBN AG e delle società proprietarie sia della gestione dei dati e dell'informazione tra la GBN AG e le società proprietarie. Ciò consentirà di garantire che queste ultime non traggano benefici economici ingiustificati dal progetto Gateway Basilea Nord. La concreta attuazione degli oneri spetta alla GBN AG.</p>  Risposta del Consiglio federale.