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GINEVRA - Di disparità salariali fra uomo e donna bisogna cominciare a parlare a 5 anni, quando si costruisce l'autostima, non a 25, quando le persone entrano nel mondo del lavoro: lo sostiene la top manager di UBS Mara Harvey, che punta il dito contro le differenze fra i sessi che esistono già a livello di paghetta.
Differenze fino al 30% - La piccola retribuzione «varia a seconda se chi la riceve è un bambino o una bambina», afferma Harvey in un'intervista pubblicata oggi da Le Temps. «Studi in Gran Bretagna, Germania e Olanda hanno dimostrato che le differenze raggiungono il 10-30%».
La donna chiede meno - I ricercatori hanno spiegato questo scarto in due modi. «Da un lato, il valore attribuito alle incombenze affidate alle ragazze e a quelle dei ragazzi non è lo stesso: i genitori spesso pagano il figlio per lavare l'auto più di quanto fanno per la figlia che lava i piatti, anche se il lavoro richiede esattamente lo stesso tempo. Dall'altro, le ragazze sembrano chiedere meno soldi dei ragazzi per gli stessi compiti».
Secondo Harvey - che presso UBS è dal 2016 responsabile del settore clientela ultra-facoltosa in Germania, Italia e Austria - questo "chiedere meno" non è genetico, è frutto di uno schema imposto dalla società che viene riprodotto molto presto.
Per rimediare a questo stato di cose nel gennaio 2017 Harvey ha scritto un libro sull'argomento, destinato sia ai bambini che alle mamme. «L'ho letto a mia figlia e gli amici mi hanno incoraggiato a pubblicarlo».
Sua figlia - racconta Harvey, titolare di un dottorato - non capiva perché le donne dovrebbero essere meno pagate degli uomini. «Credeva che sarebbe cresciuta in un mondo egualitario. Mi sono così resa conto che era ancora più necessario parlare del tema. Perché senza questa consapevolezza del problema lei non sarebbe attrezzata per entrare nel mondo del lavoro a parità di condizioni e avendo sviluppato la capacità di negoziare».
Preparare i figli per il futuro - Alcune amiche hanno posto però un altro problema: «ma cosa stai facendo? hanno detto, i miei figli cominceranno a chiedere soldi per ogni cosa che si chiede loro di fare». Harvey risponde: «È una bella cosa! Questo li prepara per il futuro. Esiste un posto migliore per imparare che lo spazio protetto della famiglia?». Secondo la specialista bisogna cominciare presto a parlare di denaro. «Gli studi mostrano che il nostro comportamento in rapporto ai soldi si stabilisce già a sette anni».
Il primo libro di Harvey, "A Smart Way to Start", di 32 pagine, è del 2017. Nel frattempo ne ha scritti quattro, un secondo dei quali è stato pubblicato.