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Scoperto un sistema planetario con due superTerre attorno a una stella debole e fredda, la più brillante nana rossa visibile: Gliese 887, a circa 11 anni luce dal Sole, rispetto al quale è grande circa la metà. Lo studio è pubblicato sulla rivista Science dal gruppo dell'Università tedesca Georg-August di Gottinga, coordinato dall'astronoma Sandra Jeffers.
La relativa vicinanza dei pianeti alla nana rossa, la luminosità costante della stella e la sua scarsa attività, spiegano gli esperti, fanno sì che Gliese 887 non abbia un vento stellare così forte da spazzare via l'atmosfera dei suoi pianeti, consentendo di studiarne la composizione e la capacità di ospitare la vita. Tutte caratteristiche che rendono le atmosfere di questo sistema planetario di superTerre un bersaglio privilegiato delle osservazioni del futuro telescopio spaziale James Webb, il successore di Hubble gestito da Nasa, Agenzia spaziale europea (Esa) e canadese, che sarà lanciato nel 2021.
I due nuovi pianeti si chiamano Gliese 887b e Gliese 887c e hanno orbite di 9,3 giorni e 21,8 giorni, rispettivamente. Secondo gli autori dello studio, nello stesso sistema planetario potrebbe esserci anche una terza superTerra, con un'orbita un po' meno interna, di 50 giorni, ma la sua esistenza non è stata ancora confermata. La nana rossa Gliese 887, il tipo di stella più diffuso nell'universo, è stata osservata per tre mesi ogni notte, grazie allo spettrografo Harps (High Accuracy Radial velocity Planet Searcher), strumento installato su uno dei telescopi dell'Osservatorio Europeo Meridionale (Eso) di La Silla, in Cile.