Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01221.jsonl.gz/1163

Niente più passaporto svizzero a chi commette reati o vive d'assistenza nel cantone di Basilea Città: lo chiede l'Unione democratica di centro (UDC) locale in un'iniziativa popolare consegnata lunedì alla Cancelleria dello Stato.
L'iniziativa, lanciata nell'autunno 2015, ha raccolto 4818 firme, indica il partito in una nota. Per la riuscita ne bastavano 3000.
Quale condizione per la naturalizzazione l'iniziativa vuole inoltre che sia iscritto nella legge il possesso di un permesso di domicilio. Il partito esige infine espressamente che non debba sussistere alcun diritto legale al passaporto rossocrociato. Nel novembre 2013 nel canton Berna aveva già avuto successo una iniziativa simile lanciata dai Giovani UDC.
ATS/SP