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In seguito alla scomparsa del settimanale romando L'Hebdo, il Gran Consiglio vodese ha votato oggi una risoluzione che invita il Consiglio di Stato ad impegnarsi a favore "di una stampa di qualità che rifletta la diversità delle opinioni e delle idee".
La risoluzione è stata votata da 89 deputati contro 27 e 16 astenuti. Le principali opposizioni sono venute dai ranghi dell'UDC, la cui rappresentante Fabienne Despot ha violentemente criticato una stampa "di sinistra, pro-europea" e "ostile ai bifolchi che non ne possono più di sentirsi fare la morale".
Redatta in termini molto generali, la risoluzione chiede all'esecutivo cantonale di adoperarsi per "preservare e promuovere l'insediamento nel nostro cantone e nella Svizzera romanda di editori di media di qualità, che riflettano un ampio panorama di opinioni e di idee".
In merito alla cessazione la scorsa settimana dell'Hebdo, il consigliere di Stato Philippe Leuba ha auspicato un'azione congiunta con Ginevra. Ha inoltre annunciato che i dirigenti del gruppo editoriale Ringier Axel Springer, da cui dipendeva il settimanale romando, giungeranno prossimamente a Losanna per incontrare il governo vodese, come richiesto da quest'ultimo.
SDA-ATS