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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. In aggiunta alla risposta del 13 febbraio 2002 all'interpellanza Müller-Hemmi 01.367 e alla dichiarazione del 22 marzo 2002 fatta in occasione della pubblicazione del rapporto finale della Commissione indipendenti di esperti Svizzera/Seconda guerra mondiale (CIE), il Consiglio federale si rallegra di poter presentare l'esposizione a un vasto pubblico. Apprezza in particolare il modo di fornire un contributo alla diffusione dei risultati della CIE. L'esposizione è molto adatta per la continuazione del dibattito perché presenta fatti storici (che la CIE ha esaminato e pubblicato) che mette in relazione con le critiche talvolta severe espresse sulle ultime pubblicazioni.</p><p>2. Il Forum politico della Confederazione Käfigturm a Berna organizza regolarmente esposizioni di interesse nazionale. Queste non sono concepite quali esposizioni itineranti. Il Forum politico è attribuito amministrativamente ai Servizi del Parlamento e alla Cancelleria federale; non dispone tuttavia di un budget sufficiente a coprire i costi delle esposizioni. Il Forum politico cerca pertanto per ogni esposizione ulteriori fonti di finanziamento.</p><p>3. Per quanto riguarda l'esposizione sul Rapporto Bergier, l'ex segretaria generale della CIE nella sua lettera del 12 agosto 2002 aveva indicato al Consiglio federale come potenziali luoghi di esposizione tre città (Zurigo, Kreuzlingen e Coira) con le quali erano in corso trattative e tre Cantoni (Ticino, Ginevra, Argovia) che avevano segnalato un interesse. Non venivano invece citati particolari istituti. Nella sua risposta del 3 settembre 2002, il Consiglio federale aveva comunque dato il suo accordo relativamente al finanziamento dell'esposizione itinerante. Inoltre aveva fatto offerte concrete di finanziamento per l'anno in corso e per gli anni successivi chiedendo tuttavia che gli venisse presentato un programma più sostanziale delle manifestazioni previste. Un programma del genere è stato comunicato al DFAE il 25 settembre 2002: contiene gli istituti, i musei e le scuole di tutta la Svizzera e perfino dell'estero che desiderano ospitare l'esposizione. Su questa base si è potuto allestire un budget che permette di mostrare l'esposizione in diverse località nel 2003 e nel 2004. </p><p>4. Occorrono mezzi finanziari supplementari per adattare l'esposizione (e cambiarla in modo che possa essere presentata e trasportata senza danni) e per affidare a una persona l'incarico di gestire l'esposizione, con la consulenza del Forum politico Käfigturm. Questa soluzione consentirebbe di prolungare di due anni la durata di vita dell'esposizione e di soddisfare le richieste attuali e future.</p><p>5. La responsabilità e il finanziamento dell'esposizione itinerante saranno suddivisi tra gli uffici federali che hanno collaborato alla sua presentazione a Berna, nel modo che segue:</p><p>* il Forum politico Käfigturm (Cancelleria federale) si occupa dell'esposizione itinerante e della sua gestione, mentre i mezzi finanziari ulteriori sono messi a disposizione da parte degli altri servizi;</p><p>* per quanto riguarda i costi d'adattamento dell'esposizione e i costi correnti, si potrà ricorrere al Fondo progetti contro il razzismo e per i diritti umani, istituito dal Consiglio federale in seguito alla pubblicazione del rapporto della CIE sui rifugiati (1999), oppure al DFI che gestisce tale Fondo;</p><p>* il DFAE accorda al Forum politico per gli anni 2003 e 2004 un contributo annuo (di 30'000 franchi al massimo) per consentirgli di assicurare il coordinamento e gli aspetti amministrativi del mandato summenzionato.</p><p>Nel 2002, parte del credito accordato alla CIE (che non ha esaurito tutti i mezzi finanziari concessi dal Parlamento) può essere ancora utilizzata per sostenere i costi dell'esposizione itinerante. Oltre a ciò, anche gli istituti che desiderano ospitare l'esposizione dovranno assumere una parte di tali costi.</p>  Risposta del Consiglio federale.