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Il franco continua a essere sopravvalutato
Durante la seduta del 13 novembre 2019 il Consiglio federale ha ricevuto la presidente del Consiglio di banca, Barbara Janom Steiner e il presidente della Direzione generale della Banca nazionale svizzera (BNS), Thomas Jordan, per l’annuale colloquio sulla situazione congiunturale e la politica monetaria.
I temi al centro del colloquio sono stati l’andamento della congiuntura mondiale e dell’economia svizzera, il basso livello globale dei tassi d’interesse e l’attuale politica monetaria della BNS. Dopo un forte sviluppo all’inizio dell’anno, la crescita dell’economia mondiale è rallentata. L’economia svizzera ha continuato a crescere moderatamente nel secondo trimestre ma anche nel nostro Paese le prospettive sono peggiorate. Il rischio di un deterioramento della situazione internazionale continua a essere elevato. L’inflazione è diminuita, il basso livello globale dei tassi d’interesse si è consolidato e la situazione sul mercato valutario resta fragile. Il franco continua a essere sopravvalutato. Vista la situazione, il presidente della BNS Thomas Jordan ha sottolineato la necessità di proseguire con una politica monetaria basata su tassi d’interesse negativi e sulla disponibilità a intervenire sul mercato valutario.
Il presidente della BNS ha inoltre illustrato la situazione sui mercati immobiliare e ipotecario svizzeri. Gli squilibri su questi mercati persistono, in particolare nel settore delle proprietà abitative a reddito. Sono stati infine discussi anche gli sviluppi nel settore delle valute digitali.