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In futuro per i cittadini stranieri potrebbe essere più difficile acquistare un immobile in Svizzera o investire nel settore. È quanto propone il governo elvetico, che ha messo in consultazione un progetto di revisione della cosiddetta Lex Koller.
A 32 anni dalla sua entrata in vigore, la Legge federale sull’acquisto di fondi da parte di persone all’estero - la cosiddetta Lex Koller – è diventata lacunosa e va modernizzata, sostiene il governo nel suo messaggio al parlamento.
Gli inasprimenti previsti sono diversi. Il governo elvetico propone ad esempio di sottoporre i cittadini degli Stati terzi – che non fanno parte dell’UE o dell’AELS – all’obbligo di chiedere un’autorizzazione prima di acquistare un immobile. Una misura che era stata abolita nel 1997. Ma c’è di più: al momento di lasciare la Svizzera, queste persone sarebbero obbligate a rivendere la loro proprietà.
Alcuni anni fa il Consiglio federale voleva abrogare la Lex Koller. Nel 2014 il Parlamento ha deciso altrimenti.