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Giovedì 30 agosto, 07:53
Paul Ryan ha “galvanizzato” la convention repubblicana in Florida sostenendo che gli Stati Uniti hanno bisogno di un cambiamento profondo della politica dopo 4 anni di Barack Obama. "Con Mitt Romney l'America potrà contare su molti posti in lavoro in più", ha detto il 42enne che ha ufficialmente accettato la candidatura alla vicepresidenza degli Stati Uniti.
Se il primo giorno della convention repubblicana di Tampa era stato quello di Ann Romney, moglie del candidato alla presidenza, il secondo è stato quello di Ryan, rappresentante del Wisconsin, ultraconservatore è ancora quasi sconosciuto per la maggior parte degli elettori.
Ryan ha promesso l'abrogazione della riforma sanitaria di Barack Obama. La sua missione è chiara nel binomio del "grand old party": portare idee e sedurre i giovani e la la destra. Per creare, come ha promesso, 12 milioni di impieghi, "è necessario introdurre agevolazioni fiscali e una riforma della burocrazia a favore dell'imprenditoria".
Fra gli interventi al congresso repubblicano, quello dell'ex segreteria di Stato Condoleezza Rice, la quale ha insistito su quella che ha definito una debolezza dell'attuale esecutivo, la politica estera, "fatta di improvvisazioni e scarsa presenza nei teatri di conflitto, come la Siria".