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NEW YORK - Thomas Hagan, uno dei tre assassini di Malcolm X e l'unico ad aver confessato il delitto, è uscito di prigione. Dopo essersela vista negata per 16 volte, Hagan ha ottenuto la libertà condizionale e oggi ha detto addio alle mura del carcere. Lo ha annunciato la portavoce del sistema penitenziario statale Linda Foglia.
Hagan ha 69 anni, compiuti dietro le sbarre. Era stato arrestato pochi istanti dopo la sparatoria alla Audubon Ballroom di Washington Heights a Manhattan nel 1965 in cui era rimasto ucciso il leader nero.
Negli ultimi due decenni, dal 1988, Hagan aveva avuto l'autorizzazione di lavorare fuori dalla prigione con l'obbligo di passare comunque due giorni alla settimana nella Lincoln Correctional Facility, un carcere sulla 110esima strada di Manhattan.
Con altri due esecutori dell'assassinio, nel 1966 Hagan, che all'epoca si faceva chiamare Talmadge X. Hayer, era stato condannato all'ergastolo e il giudice aveva raccomandato che non venisse liberato sulla parola prima di 20 anni. Scaduto questo termine gli altri due complici, Muhammed Abdul Aziz e Kalil Islam, erano tornati in libertà.
SDA-ATS