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Per attuare quanto prima la direttiva (UE) 2016/680 relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei loro dati nell’ambito della cooperazione Schengen in materia penale, il Parlamento ha disgiunto i lavori tesi a elaborare la legge per il recepimento della direttiva da quelli per la revisione totale della legge sulla protezione dei dati (LPD).
La nuova legge disciplina in particolare il trattamento dei dati nel quadro della cooperazione Schengen da parte delle autorità federali competenti, rinsaldando la protezione delle persone fisiche anche nei casi di scambio internazionale di dati. La modifica legislativa agevola inoltre la lotta al crimine internazionale e al terrorismo. Il Consiglio federale ne ha deciso l’entrata in vigore in data 1° marzo 2019, sempre che non venga lanciato il referendum. Il termine referendario è scaduto inutilizzato il 17 gennaio 2019.
La revisione totale della LPD, attualmente al vaglio del Parlamento, si propone in particolare di configurare la protezione dei dati per l’era Internet, rafforzando la posizione dei cittadini. L’armonizzazione della legislazione svizzera con il diritto europeo intende inoltre salvaguardare la trasmissione transfrontaliera tra la Svizzera e gli Stati UE evitando ostacoli supplementari.
Ultima modifica 30.01.2019