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La visita di sei giorni in Africa della consigliera federale Simonetta Sommaruga si è conclusa in Angola con la firma di due accordi. Un documento riguardante la riammissione di richiedenti l'asilo respinti è stato siglato oggi a Luanda, mentre ieri si è trovata l'intesa per l'esenzione dei visti per i diplomatici, si legge in un comunicato odierno del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP).
Il primo accordo, firmato con il ministro degli interni Angelo Veiga Tavares, ricalca a grandi linee quello firmato due giorni fa con la Repubblica democratica del Congo. Comprende in particolare l'obbligo di riammissione dei richiedenti l'asilo respinti e prevede inoltre una cooperazione in materia di migrazione più ampia, si legge nella nota.
In un colloquio con il ministro della giustizia Rui Jorge Carneiro, la consigliera federale è stata aggiornata sulle sfide che sta affrontando l'Angola, che fino al 2002 è stato colpito da una guerra civile durata 27 anni. Il paese Africano è anche coinvolto in problemi di immigrazione, specialmente nel nord, area nota per l'abbondante presenza di diamanti. Dopo l'incontro, è stata visitata una miniera di estrazione della preziosa pietra.
La consigliera federale si è inoltre intrattenuta con rappresentati della società civile angolana, come responsabili di organizzazioni non governativi e giornalisti. La Sommaruga termina così il viaggio iniziato venerdì, durante il quale ha visitato Nigeria, Repubblica democratica del Congo e Angola. Tornerà in Svizzera domani.
SDA-ATS