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LUGANO - A seguito di una solida tenuta della crescita dell’impiego osservata a novembre 2011 e febbraio 2012, perde progressivamente vigore l’andamento dell’impiego in Ticino tornando a valori negativi, per la prima volta dall’inizio del 2010, dopo nove trimestri di crescita consecutivi. Sono questi i dati emersi da PanelCODE, lo strumento di osservazione del mercato del lavoro creato dall'Istituto di Ricerche Economiche (IRE) dell'Università della Svizzera Italiana (USI). Il posizionamento dell’indicatore su un valore negativo suggerisce che i posti di lavoro sono destinati a diminuire nel corso di questo trimestre. La diminuzione interessa in modo particolare la componente "prospettive dell’impiego". Per quanto riguarda i livelli, le prospettive continuano a registrare valori più bassi rispetto agli andamenti correnti.
L’indicatore dell’impiego è calato sia per le aziende attive nel settore secondario, sia per quelle del terziario. Tuttavia, se per le prime esso si mantiene con segno positivo, indice del fatto che i posti di lavoro dovrebbero continuare ad aumentare anche nel trimestre in corso, per le imprese del terziario l’indicatore scivola in territorio negativo. Pertanto, nel corso di questo trimestre, i partecipanti al panel attendono una riduzione degli effettivi tra le aziende attive in questo settore.