Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/243724

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di prevedere, nei prossimi preventivi, sostanziali riduzioni del personale e delle uscite per prestazioni e consulenze esterne nei seguenti settori: stati maggiori a livello della Cancelleria federale, dei dipartimenti, delle segreterie generali, delle segreterie di Stato e degli uffici federali, in particolare nei seguenti settori di attività: coordinamento, pianificazione, comunicazione, diritto, controllo, personale, ricerca del settore pubblico, sviluppo aziendale e strategico.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide la richiesta dell'autore della mozione di fare un uso oculato delle risorse disponibili, una questione centrale soprattutto se si considera la situazione finanziaria tendenzialmente difficile che si prospetta in futuro. Eppure il Consiglio federale persegue una politica delle risorse parsimoniosa già da prima dei recenti eventi e intende mantenere a un livello adeguato sia le spese per il personale che l'organico. Nonostante le crescenti esigenze nei confronti dell'Amministrazione federale, negli ultimi dieci anni le uscite per il personale hanno rappresentato circa l'8 per cento delle uscite ordinarie totali della Confederazione e sono quindi rimaste stabili.</p><p>Le unità amministrative hanno l'incarico di esaminare costantemente i loro compiti al fine di rispettare il principio dell'impiego parsimonioso dei fondi pubblici, come esposto analogamente nel parere del Consiglio federale alla mozione Guggisberg 21.3512 "Contributo dell'Amministrazione federale alla riduzione del debito causato dalla pandemia di COVID-19". In virtù dell'articolo 5 della legge sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (RS 172.010) e dell'articolo 27 dell'ordinanza sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (RS 172.010.1), le unità amministrative sono obbligate, a seguito del controllo periodico dei loro compiti, delle loro prestazioni, delle loro procedure e della loro organizzazione, a provvedere affinché vengano prese corrispondenti misure di adeguamento e di rinuncia. Ove possibile, infatti, la creazione di nuovi posti viene compensata anche attraverso la rinuncia a posti esistenti. Nell'adempimento della mozione Bigler 16.3399 "Preservare le conoscenze all'interno dell'amministrazione federale" è stato inoltre introdotto un valore indicativo secondo cui i mandati di consulenza esterni non devono superare il 3 per cento delle spese per il personale.</p><p>Nel continuo intento di stabilizzare l'aumento delle uscite nel settore del personale, ogni anno il Consiglio federale stabilisce inoltre un valore di riferimento per la crescita dell'organico tenendo conto della pianificazione a medio termine del personale. Valuta poi il rispetto di tale valore nel quadro di una valutazione complessiva delle risorse impiegate nel settore del personale. Nel quadro della valutazione complessiva del personale di quest'anno, il Consiglio federale ha effettuato tagli per un importo di 13 miliardi di franchi circa alle spese destinate a questo settore, al fine di rispettare il valore di riferimento stabilito e finanziare la creazione di nuovi posti attraverso la rinuncia a posti esistenti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.