Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/98273

<h2>SubmittedText<h2><p>Non sempre la società riesce a stare al passo con i cambiamenti dettati dall'economia. Questo divario fa scivolare molte persone, soprattutto i bambini, nella "nuova povertà". Senza alcuna colpa, questi bambini avranno meno possibilità di avere una buona educazione, una buona formazione o un buon impiego; in seguito mancheranno alle imprese quali collaboratori, non avranno alcuna speranza di farcela e rischieranno di passare attraverso le maglie del sistema di protezione sociale.</p><p>È necessario impegnarsi al meglio per preparare questi bambini a fornire un contributo valido alla società e all'economia e integrarli nella società. Per crescere, sia l'economia che la società devono poter contare su cittadini attivi e responsabili. L'idea di solidarietà è fondamentale per la prosperità e la coesione sociale.</p><p>In base a queste riflessioni, il 29 novembre 2008, con la partecipazione del Consiglio di Stato, una fondazione ha organizzato nel cantone di Argovia, denominandola "Soliday", una prima giornata di solidarietà svoltasi con successo. Grazie a quest'azione, 200 bambini vittime della nuova povertà possono ora beneficiare di strutture di custodia collettiva diurna, la copertura delle relative spese essendo garantita. Considerato questo primo passo incoraggiante, abbiamo il compito e l'obbligo d'istituire una giornata nazionale di solidarietà, per esempio, in collaborazione con la Catena della Solidarietà e altre istituzioni quali il Soccorso operaio svizzero e Caritas, che si terrebbe il sabato precedente la prima domenica dell'Avvento.</p><p>Sulla base di quanto precede chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Condivide la convinzione dell'autore dell'interpellanza, secondo cui l'idea di solidarietà sia fondamentale per la prosperità della nostra società e la popolazione svizzera dovrebbe essere sensibilizzata sul bisogno di essere solidali nei confronti dei più deboli della nostra società?</p><p>2. Ritiene sia appropriato organizzare una giornata nazionale di solidarietà ("Soliday") quale esempio concreto di un'azione comune?</p><p>3. È disposto a impegnarsi per l'istituzione di una tale giornata? In che modo?</p><p>4. Se "Soliday" fosse organizzata nel 2010 - anno europeo della lotta alla povertà -, sarebbe disposto, il giorno in questione, a lanciare nei media un appello alla popolazione per rilevare quanto sia importante essere solidali nei confronti delle persone più deboli della nostra società?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Come l'autore dell'interpellanza, il Consiglio federale è convinto che la solidarietà sia un bene importante e che il senso civico favorisca la coesione sociale. Anch'esso ritiene che la povertà in generale e quella dei bambini in particolare debba essere combattuta. La povertà può infatti ostacolare lo sviluppo intellettuale, sociale, fisico e psichico dei bambini e comprometterne le opportunità di vita. Con la copertura prevista dalle assicurazioni sociali e le prestazioni concesse in funzione dei bisogni, il rafforzamento della solidarietà è un importante pilastro della prevenzione e della lotta alla povertà.</p><p>2. Il Consiglio federale approva gli sforzi compiuti dalla società civile per sostenere la lotta alla povertà con iniziative private. Le azioni comuni condotte dai cittadini fanno sì che la solidarietà diventi tangibile e aiutano le persone coinvolte a guardare al futuro con maggiore fiducia e a non perdersi d'animo. Quest'anno le organizzazioni assistenziali desiderano sensibilizzare l'opinione pubblica ai problemi delle persone vittime della povertà e hanno già richiamato l'attenzione su diverse attività organizzate in Svizzera, in occasione dell'anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale. L'istituzione di una giornata nazionale di solidarietà dipende in ultima analisi dall'impegno della società civile. Se si vuole che le azioni intraprese siano quanto più efficaci possibile, il Consiglio federale suggerisce di collaborare con opere assistenziali private che perseguono obiettivi simili, affinché la giornata di solidarietà goda di un ampio sostegno.</p><p>3./4. In adempimento alla mozione della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale 06.3001, nel corso del primo semestre 2010 il Consiglio federale approverà un rapporto sulla strategia a livello nazionale per lottare contro la povertà, che sarà presentato e discusso con i principali attori in occasione di una conferenza nazionale sulla lotta alla povertà. Questa conferenza potrebbe essere l'occasione ideale per lanciare un appello speciale alla solidarietà della popolazione nei confronti delle persone più fragili della nostra società. Il Consiglio federale è del parere che non vi sia motivo di opporsi a un appello teso a sostenere azioni di una fondazione privata come quella attiva nel cantone di Argovia, purché una tale giornata di solidarietà abbia un carattere nazionale e sia ampiamente sostenuta dalla società civile e da opere assistenziali operanti a livello nazionale.</p>  Risposta del Consiglio federale.