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Lo specialista cinese della nutrizione e dei prodotti di cura Biostime ha deciso di insediare nel Campus Biotech di Ginevra la prima piattaforma di ricerca fuori dalle frontiere nazionali.
Costituitasi in fondazione di diritto elvetico, la sede ginevrina dell'Istituto Biostime (BINC) vuole "favorire gli scambi scientifici e tecnologici", in particolare fra la Svizzera e la Cina, ha dichiarato oggi il suo presidente Patrice Malard.
L'istituto sarà attivo in particolare nei microbioti, i probiotici e la nutrizione personalizzata, in relazione con il latte materno. Il dispositivo dei collaboratori sarà ridotto in un primo tempo e si rafforzerà ulteriormente, ha precisato Malard.
"La scelta della Svizzera romanda si è imposta come un'evidenza" ha affermato dal canto suo il presidente direttore generale del gruppo Biostime Luo Fei, secondo cui la regione è adatta al mercato della piccola infanzia e beneficia della presenza dell'EPFL e di specialisti della nutrizione, dell'alimentazione e della farmaceutica.
Questo insediamento "attesta il crescente interesse dei grandi gruppi cinesi per la Svizzera" secondo il direttore della Greater Geneva Bern area (GGBa) Thomas Bohn. L'ente di promozione economica della Svizzera occidentale ha accompagnato l'operazione. Altri investimenti importanti in relazione con la Cina sono previsti nei prossimi mesi.
Fondato alla fine degli anni 1990, Biostime a realizzato nel 2016 un giro d'affari di un miliardo di dollari (un miliardo di franchi). Recentemente il gruppo cinese ha rilevato diverse aziende.
SDA-ATS