Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01172.jsonl.gz/515

In un contributo pubblicato da Le Monde martedì, il presidente francese ha affermato che una risposta secca a una domanda tanto gravida di implicazioni può soltanto provocare «dolorosi malintesi».Questo contenuto è stato pubblicato il 08 dicembre 2009 - 15:00
Nicolas Sarkozy ha comunque invitato i cittadini francesi a cercare di comprendere il voto elvetico, ricordando che la Confederazione ha una lunga tradizione di apertura, ospitalità e tolleranza.
Egli ha inoltre reso omaggio alla democrazia rossocrociata, evidenziando che quanto accaduto «non ha nulla a che vedere con la libertà di culto o la libertà di coscienza». Sarkozy ha inoltre criticato alcune «reazioni eccessive, persino caricaturali, nei confronti del popolo svizzero».
In merito allo scrutinio sui minareti, il presidente si domanda: «È possibile rispondere "sì" oppure "no" a una questione così complicata, che tocca aspetti tanto delicati?». A suo parere, il problema deve essere affrontato caso per caso, «nel rispetto delle convinzioni e della fede di ciascuna persona».
Riferendosi alla Francia, Sarkozy ha aggiunto che in un paese laico dove vivono milioni di musulmani tutti i credenti «devono evitare ogni ostentazione e provocazione».
Il presidente francese ha concluso: «Nel nostro paese, in cui il cristianesimo ha lasciato una traccia tanto profonda, in cui i valori della Repubblica sono parte integrante della nostra identità nazionale, tutto ciò che potrebbe apparire come una sfida a questa eredità e a questi valori condannerebbe al fallimento la nascita – assai necessaria – di un Islam francese».
swissinfo.ch
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative