Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/44436

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo le linee direttive delle finanze federali, la politica finanziaria discrezionale dovrebbe essere riservata all'incentivazione di crescita e occupazione in periodi di gravi recessioni. La filosofia stessa dell'impiego della politica finanziaria per scopi di politica congiunturale sta alla base del freno all'indebitamento. Le fluttuazioni congiunturali dovrebbero essere compensate - almeno entro certi limiti - dal gioco degli stabilizzatori automatici. Secondo le disposizioni della riveduta legge sulla disoccupazione, gli importi dei mutui versati dalla Confederazione all'assicurazione contro la disoccupazione non dovranno più figurare in avvenire nel conto finanziario, bensì nel bilancio. In questo modo, al momento della concessione del mutuo viene meno la pressione di dovere reagire alle maggiori uscite dell'assicurazione contro la disoccupazione operando riduzioni ad altre voci di spesa. Gli stabilizzatori automatici vengono aumentati di conseguenza poiché il reddito disponibile subisce fluttuazioni meno forti del reddito nazionale; nelle fasi di recessione rimane quindi un potere d'acquisto supplementare a sostegno del consumo privato.</p><p></p><p>Al momento non esistono le premesse per una grave recessione. Secondo le più recenti previsioni quest'anno l'economia svizzera potrebbe ristagnare. Per l'anno prossimo è pur sempre prevista una ripresa. Conformemente alle disposizioni del freno all'indebitamento, in una simile situazione un aumento delle uscite nel settore degli investimenti deve essere compensato con una riduzione delle uscite in altri settori, sicché a saldo non vi sarebbero stimoli sulla domanda. </p><p></p><p>Il volume degli investimenti nel settore proprio della Confederazione è troppo piccolo per conseguire, con un suo aumento, effetti di carattere macroeconomico. In passato i programmi d'investimento hanno puntato prevalentemente sul settore dei trasferimenti, ricorrendo ad aumenti dei contributi agli investimenti o limitando gli stessi contributi nel tempo. L'efficacia di tali programmi dipende in modo decisivo dal fatto che essi non vengano anticipati dai beneficiari di tali sussidi. Con l'accoglimento del postulato il Consiglio federale lancerebbe il segnale secondo cui vuole preparare un simile programma. In queste condizioni gli investitori non effettuerebbero al presente investimenti in quanto non intendono lasciarsi sfuggire questi contributi condizionati dalla congiuntura. Con l'accoglimento del postulato il Governo conseguirebbe l'effetto opposto a quello desiderato, in quanto nel breve periodo si giungerebbe a un rallentamento dell'attività d'investimento nonché a un differimento degli investimenti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.