Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01088.jsonl.gz/31

Il volantino elettorale dei Democratici svizzeri (DS) di Zurigo che conteneva un controverso cruciverba che prevedeva la risposta "negri" non viola la norma antirazzismo. A questa conclusione è giunta la Procura generale cantonale.
Confermando una notizia pubblicata oggi da "20 Minuten", Corinne Bouvard, portavoce della Procura generale, ha dichiarato che non tutto ciò che è di cattivo gusto può essere considerato razzista.
La norma penale contro la discriminazione razziale punisce chi discredita o discrimina una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione. A detta della Procura, questi limiti non sono stati superati nel volantino dei DS.
Il volantino in questione era stato distribuito in 140 mila copie in vista delle elezioni cantonali zurighesi dello scorso fine settimana. Sul suo recto era raffigurata una donna con il burka, mentre sul verso era stampato una sorta di cruciverba. Una domanda recitava: "Anche per loro è meglio se rimangono nel loro continente". E la risposta corretta era "negri".
Nessuno aveva sporto denuncia contro gli autori del volantino. Era stata la stessa Procura a decidere di aprire un'inchiesta interna per accertare se il volantino violasse la norme antirazzismo. Da notare che nelle elezioni di domenica i DS non hanno conquistato nessun seggio nel Gran consiglio zurighese.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>