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CANBERRA - Un medico australiano è stato estromesso dalla campagna vaccinale e segnalato alla commissione medica nazionale per aver inoculato a due anziani fino a quattro volte la dose raccomandata del preparato anti Covid-19 di Pfizer/BioNTech. Secondo la società responsabile del suo operato, il dottore non avrebbe completato l'addestramento obbligatorio per la somministrazione del vaccino.
Come riferisce ABC News, l'errore è avvenuto a inizio settimana in una casa anziani di Carseldine, un sobborgo di Brisbane. I pazienti che hanno ricevuto le dosi in eccesso sono due ospiti di 88 e 94 anni.
«Entrambi vengono monitorati e non presentano alcun segno di reazioni avverse», ha dichiarato in Parlamento il ministro federale della Sanità, Greg Hunt. «Tuttavia, questo è un promemoria dell'importanza delle misure di sicurezza», ha aggiunto. La presenza di un infermiere ha in particolare permesso a quest'ultimo di fermare il medico dopo il secondo paziente, evitando così che altri fossero interessati dall'errore.
Contrariamente a quanto inizialmente affermato, HealthCare Australia, la società di reclutamento di personale medico responsabile per le vaccinazioni nelle case anziani del Queensland, ha fatto sapere che il dottore sospeso non aveva completato la formazione obbligatoria richiesta per somministrare il vaccino. L'addestramento consta di «moduli di apprendimento altamente sviluppati», ha sottolineato il ministro della Sanità Hunt.
Non è chiaro quante dosi abbiano effettivamente ricevuto i due anziani interessati dall'accaduto. A Hunt è stato riferito che si trattava di quattro dosi, ma la reale quantità inoculata non sarà stabilita forse nemmeno dall'indagine: «In effetti, è molto difficile essere in grado di dire che cosa ci fosse nella siringa, ma non potevano essere più (di quattro dosi, ndr)», ha spiegato il ministro.
Le fiale del vaccino di Pfizer/BioNTech contengono dalle 5 alle 6 dosi, che devono essere estratte singolarmente dalla boccetta per mezzo di una siringa.
Un caso simile a quello di Brisbane era già avvenuto in Germania nei primissimi giorni della campagna vaccinale tedesca. Otto operatori sanitari avevano ricevuto per errore il quintuplo della dose prescritta. Questi episodi e le esperienze fatte dal produttore durante la sperimentazione sembrano confermare che sovradosaggi di questa portata non comportano effetti collaterali particolari.