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Sono rimasti tre i successi consecutivi in questo campionato dell'Ambrì sul Bienne, vittorioso dal canto suo nello scontro valido per gli ottavi di Coppa Svizzera. Nella quarta sfida della regular season tra le due formazioni, andata in scena alla Tissot Arena tre giorni dopo la vittoria all'overtime dei ticinesi sui bernesi alla Valascia, i padroni di casa si sono infatti imposti per 3-1 sui biancoblù, sempre decimi in classifica e con un ritardo di sette punti dal Langnau ottavo.
Ritrovato D'Agostini, assente nelle ultime due partite in quanto malato, Cereda ha però dovuto rinunciare all'infortunato Hofer ed all'acciaccato Upshall, sostituito da Sabolic. I cambiamenti nella formazione sono stati subito digeriti dall'Ambrì, passato in vantaggio già dopo 4'50" con una conclusione di Pinana non trattenuta da Hiller. Il pareggio del Bienne, parecchio discusso, è arrivato poco più di 3' più tardi: a realizzarlo è stato Brunner, con gli arbitri che, dopo aver visionato le immagini a lungo, hanno ritenuto il contatto tra Künzle e Conz frutto di una spinta di Dotti ai danni dell'attaccante di casa. Al 12'58" i direttori di gara hanno inflitto 5' più penalità di partita a Riat per un intervento su Pinana (lo sfortunatissimo difensore dell'HCAP nella circostanza si è infortunato al ginocchio destro e non è più tornato in pista), ma i leventinesi non sono riusciti a sfruttare la lunga superiorità numerica.
Il secondo tempo si è aperto con un rigore di Cunti parato da Conz al 21'10". Il portiere biancoblù 16" più tardi però non è riuscito ad impedire che Schneider, in powerplay, portasse avanti per la prima volta il Bienne. Bienne che dopo il gol ha continuato ad insistere, trovando anche la terza segnatura al 26'48" grazie a Kohler. Pochi istanti prima della seconda sirena un tiro di D'Agostini ha fatto gridare al gol i sostenitori dell'HCAP, ma il disco si è stampato sul palo alla destra di Hiller. Nel terzo periodo gli uomini di Cereda, nuovamente traditi dal loro powerplay, non sono riusciti a riaprire una partita che si è stancamente trascinata verso la sirena finale, dopo la quale i Seeländer hanno potuto festeggiare il primo successo in regular season sui biancoblù.
- Il servizio con Marco Müller (Rete Uno Sport 22.01.2020, 07h30)