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Lo ha detto Guillermo del Toro parlando del suo ultimo film "Pinocchio" in un'intervista rilasciata a Variety
LOS ANGELES - «All'interno degli Studios si vedono i bambini come quelli che fanno skateboard in periferia. Ma i bambini di oggi sono Greta Thunberg». Parlando in un'intervista rilasciata a Variety, Guillermo del Toro ha spiegato la sua visione nella realizzazione di "Pinocchio".
«I bambini sono molto più complessi di quanto crediamo». E con la pandemia «hanno capito quanto la vita possa essere breve». Secondo il regista, che nella sua interpretazione di "Pinocchio", ispirata dal libro di Carlo Collodi, non ha usato mezzi termini per raccontare la crudeltà della guerra e del fascismo, «i bambini sanno. Sanno che abbiamo distrutto l'ecologia, sanno che abbiamo distrutto la società. Sanno quanto le cose stiano andando male. E i bambini sono grati se dai loro i pezzi necessari per capire il mondo che li circonda, non quando vengono loro nascosti perché si crede che la realtà sia troppo dura».
Infatti, continua del Toro, il film è proprio impostato sul rapporto padre-figlio, in cui il genitore ha la funzione di dare al proprio bambino la sua spiegazione del mondo. Una spiegazione che certo varia da Geppetto-Pinocchio a Volpe-Spazzatura, per esempio. «La mia non è la storia di un burattino che impara a essere un ragazzino, ma quella di un uomo che capisce come essere un vero padre».