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BERNA - Il completamento della galleria ferroviaria di base del Lötschberg, la creazione di un passante ferroviario di Basilea e la pianificazione di una terza linea attraverso la catena del Giura sono i progetti che devono avere una posizione prioritaria nel programma della Confederazione in materia di ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria. Lo sostiene il Comitato del Lötschberg, che da anni si batte per l'ampliamento dell'asse Nord-Sud attraverso la catena montagnosa che divide il Vallese dal canton Berna.
Lo scorso settembre il Consiglio federale ha presentato il programma "Sviluppo della rete ferroviaria 2030/35", in consultazione fino a lunedì e dotato di un credito di 11,5 miliardi di franchi. Nell'intenzione del governo, dopo che per anni la priorità è stata accordata all'asse Nord-Sud (Lötschberg e San Gottardo), ora l'attenzione verrà spostata anche sull'asse Est-Ovest. I fondi andranno quindi soprattutto ad investimenti nella regione di Zurigo e nell'Arco lemanico.
Purtroppo - ha sottolineato oggi il Comitato, che conta circa 330 membri, in un incontro con la stampa - ciò andrà a scapito del completamento del tunnel di base del Lötschberg. La galleria ha ormai raggiunto i limiti di capacità: i convogli circolano su una sola delle due canne esistenti e i treni devono aspettare diverse ore prima di poter transitare sotto alla galleria.
In considerazione del crescente traffico passeggeri e merci, ha rilevato il Comitato, «è da irresponsabili posticipare l'ampliamento» del tunnel: secondo esperti entro il 2040 è da attendersi un aumento del 40-50%. La galleria dovrebbe essere completata anche per poter assorbire un eventuale aumento del traffico ferroviario in caso di un'interruzione della linea del San Gottardo.
Lo sviluppo dei corridoi ferroviari per il traffico merci è centrale anche nell'ottica della strategia europea di trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia, ha detto il Comitato, ricordando la recente interruzione per due mesi di una tratta in Germania, rivelatasi estremamente costosa per l'economia. «Una cosa del genere non dovrebbe accadere in Svizzera».
Secondo il comitato, il completamento definitivo della galleria di base del Lötschberg raddoppierebbe la capacità: tutti i treni merci potrebbero circolare attraverso il tunnel di base da Kandersteg a Goppenstein, invece che seguire la tratta di montagna. Ciò rafforzerebbe la competitività delle ferrovie. Il costo valutato dell'operazione è di circa 920 milioni di franchi. Per aumentare ulteriormente l'efficienza del trasporto merci, il Comitato sollecita anche l'espansione dello snodo ferroviario di Basilea.
Per finanziare questi progetti, il Comitato del Lötschberg chiede al Consiglio federale di aumentare i crediti di 11,5 miliardi previsti ad almeno 12 miliardi di franchi.
Il tunnel ferroviario di base del Lötschberg, che collega Frutigen (BE) a Raron (VS) ed è lungo 35 chilometri, è in funzione dal 2007. Allo stato attuale solo 15 chilometri sono transitabili sulle due corsie. Una canna, quella orientale, è al momento completamente operativa, l'altra è stata scavata per 27 km, ma il binario è stato posato solamente su circa metà della lunghezza, il che la rende intransitabile.