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"Sono pronta a guidare lo stato di New York". Kathy Hochul esce definitivamente dall'ombra di Andrew Cuomo e si prepara a diventare la prima donna della storia a occupare la poltrona più alta dell'Empire State, dopo 56 governatori rigorosamente maschi. Il cambio della guardia avverrà solo tra un paio di settimane, ma la sua prima apparizione davanti alla stampa dopo l'addio di Cuomo fa capire come Hochul sia già proiettata nel suo incarico futuro. Una sfida da fare tremare i polsi in un periodo di grande incertezza legata alla pandemia e di tensioni politiche anche all'interno del suo stesso partito. Ma la futura governatrice non vuole perdere tempo.
Ancora poco si sa della sua agenda e delle sue priorità, ma si lavora già alla transizione e alla nuova squadra di governo, con un ricambio radicale ai vertici dello State Capitol. Cuomo non avrebbe alcuna intenzione di mettere i bastoni tra le ruote di colei che proprio lui nel 2014 scelse come vice, definendola una donna "intelligente e competente". Anche se Kathy non ha mai fatto davvero parte del cerchio magico del governatore, lavorando discretamente dietro le quinte e raccogliendo quei consensi che oggi sono alla base della sua ascesa politica. Ascesa la cui prossime tappa, salvo clamorose sorprese, sarà la riconferma nelle elezioni governatoriali del 2022, quelle che avrebbero dovuto regalare a Cuomo il quarto mandato perpetuando una dinastia avviata da suo padre Mario.
La telefonata con Hochul sarebbe arrivata subito dopo l'annuncio dell'addio in diretta tv, la prima dal febbraio scorso, e il governatore non sembra aver mostrato risentimento per le parole della sua vice che ha definito le molestie di cui viene accusato "disgustose e illegali". Nata a Buffalo, nel nordovest dello stato di New York, una dei sei figli di una famiglia cattolica di origini irlandesi, Kathy ha 62 anni ed è avvocatessa. Democratica moderata e pragmatica, la sua carriera politica ha visto anche un passaggio come deputata in Congresso.
Chi la conosce bene la descrive come una "consensus builder" e una donna schiva che non ama particolarmente la luce dei riflettori, ma dalla leadership carismatica, sempre pronta a rimboccarsi le maniche e a scendere in strada per capire i reali problemi della gente. Per questo piace molto anche a sinistra. Intanto i giornali ricostruiscono le ultime ore prima dell'addio di Cuomo. Secondo il New York Times sarebbe stato il fratello Chris, popolare anchorman della Cnn, a convincerlo definitivamente nel corso di una lunga telefonata a fare il passo indietro.