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AMSTERDAM - La rotta dello Sputnik V verso l'Unione Europea sembra essere ancora lunga. La prossima settimana, stando a quanto riporta il Financial Times, l'Agenzia europea per i medicinali (Ema) avvierà un'indagine per verificare se la sperimentazione clinica del vaccino russo è stata condotta nel rispetto delle norme scientifiche ed etiche concordate internazionalmente.
A innescare l'indagine, che sarà determinante per l'approvazione del preparato russo nei confini europei, ci sarebbe la denuncia presentata da alcuni militari, che sostengono di aver ricevuto pressioni dall'alto per prendere parte ai trial.
La procedura di "rolling review" per lo Sputnik V è stata avviata dall'Ema agli inizi di marzo. E nel corso del punto stampa straordinario di questo pomeriggio - in cui è stata confermato un possibile nesso tra i rari casi di trombosi e il vaccino di AstraZeneca - l'agenzia ha precisato che sono previste alcune «ispezioni agli impianti di produzione in Russia». Si tratta, ha precisato la direttrice esecutiva dell'Ema, Emer Cooke, di una prassi ordinaria che rientra nel normale processo di valutazione.