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Dopo UBS un'altra banca svizzera è entrata nel mirino della giustizia francese. L'istituto privato ginevrino Edmond de Rothschild è stato messo in stato d'accusa per imputazioni al momento non precisate.
In una nota diramata oggi in cui annuncia la sua "mise en examen" in Francia, Edmond de Rothschild (Suisse) si limita a indicare che l'accusa riguarda "una relazione d'affari oggi chiusa che era gestita da un ex collaboratore della banca".
L'istituto aggiunge che "partecipa attivamente al procedimento penale in corso". Esso "contesta tutte le accuse" e "stima di non avere alcuna responsabilità in questa vicenda". Edmond de Rothschild (Suisse) S.A. "non ha altri commenti da fare per il momento", conclude la nota.
Edmond de Rothschild - specifica il comunicato - è un gruppo "indipendente, a capitale famigliare, specializzato nell'Asset Management e nella Banca Privata". Esso comprende in particolare Edmond de Rothschild (Suisse) S.A., società anonima di diritto svizzero quotata in borsa. Fondato nel 1953, il gruppo è presieduto dal 1997 dal barone Benjamin de Rotschild. Il 30 giugno 2015 contava 155,8 miliardi di franchi di attivi in gestione, 2700 dipendenti e 33 succursali nel mondo.
SDA-ATS