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BIRRFELD - «In 35 anni di carriera, ho avuto a che fare solo con un caso simile». Intervistato da "20 Minuten", lo psichiatra Thomas Knecht si è espresso sul tentativo di suicidio «estremamente inusuale» che ha avuto luogo domenica.
Verso mezzanotte e mezza, una cittadina serba di 42 anni si è immessa volontariamente in contromano sull'A1. Se diverse auto sono riuscite ad evitarla, una collisione si è alla fine verificata all'altezza di Birrfeld (AG). Ferita, la donna è stata estratta dal suo veicolo dai pompieri. Il conducente dell'auto che viaggiava correttamente è invece rimasto incolume.
Per Max Suter, portavoce della polizia cantonale, è «un miracolo» che non sia successo niente di grave. Ha precisato che gli utenti della strada erano stati informati della situazione via radio. La polizia lo assicura: le intenzioni della donna erano «manifestamente suicide».
«Forse voleva garantirsi una via di fuga» - Thomas Knecht ritiene che, sul momento, la 42enne si sentisse così indifferente da non prendere in considerazione il rischio di ferire o addirittura uccidere altri utenti della strada. Secondo lo psichiatra, è anche possibile che non fosse molto sicura di volersi uccidere. «Le possibilità di sopravvivere in una situazione come questa sono alte. Forse voleva garantirsi una via di fuga».
Per l'esperto, è essenziale che la donna segua una terapia.