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Strategia Sanità2030: il consigliere federale Alain Berset apre la conferenza su terza età e salute
Berna, 17.02.2020 - In Svizzera la probabilità di vivere a lungo non è mai stata così alta. Tuttavia il sistema sanitario non è ancora sufficientemente preparato alla sfida comportata da questa evoluzione: soddisfare le esigenze delle persone in età avanzata che spesso convivono con diverse malattie croniche, non trasmissibili o psichiche. Su invito del consigliere federale Alain Berset, circa 250 attori di tutti i settori della politica sanitaria discutono oggi a Berna, in occasione della prima conferenza sulla nuova strategia Sanità2030, di terza età e salute.
Attualmente in Svizzera l'aspettativa di vita delle donne è di oltre 85 anni, quella degli uomini di quasi 82. Nei prossimi anni aumenterà ulteriormente in particolare la fascia di età degli ultraottantenni. Con l'evoluzione demografica cresce il numero di persone che soffrono di malattie non trasmissibili, come il diabete, le malattie cardiovascolari o il cancro, e che spesso necessitano di offerte di cura, trattamento e assistenza onerose. Queste offerte sono però disponibili soltanto in misura insufficiente oppure non sono coordinate e il loro finanziamento a lungo termine non è garantito.
Prevenzione delle malattie non trasmissibili
Per far fronte a questi sviluppi, il Consiglio federale pone tra le priorità della sua nuova strategia Sanità2030 la salute in età avanzata. Uno degli otto obiettivi della strategia adottata nel dicembre del 2019 è «Invecchiare in salute», sul quale è incentrata la conferenza aperta stamattina dal consigliere federale Alain Berset.
Nel suo discorso di apertura, Alain Berset ha affermato che vale la pena di investire nella prevenzione in tutte le fasi della vita: «Se riusciamo a prolungare la durata della vita in salute abbiamo ottenuto molto: la qualità di vita delle persone migliora e il nostro sistema sanitario viene sgravato». Questo presuppone una politica della sanità globale, che tenga conto anche delle strutture sociali e delle condizioni quadro come l'istruzione, il reddito o la partecipazione sociale.
La Strategia Sanità2030 stabilisce nuove priorità
Nella strategia 2020-2030 il Consiglio federale ha definito le priorità della politica sanitaria per i prossimi dieci anni. L'attenzione è focalizzata sulle quattro sfide più urgenti per il settore sanitario: i cambiamenti demografici, un'assistenza sanitaria di elevata qualità finanziariamente sostenibile, la trasformazione digitale, nonché un ambiente di lavoro sano e i rischi ambientali per la salute.
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Ufficio federale della sanità pubblica, Comunicazione
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