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#hashtag: Facebook c’è!
Anche Facebook, il più noto dei social network si è adattato allo stile hashtag. Questo sistema già in uso su diversi social network, Twitter in primis, ha l’obiettivo di rendere più semplice seguire una conversazione, rintracciare contenuti e discussioni. Adottato anche da Instagram, Tumblr, Pinterest, Youtube e tanti altri, mancava solo il colosso di Zuckerberg. La società ha annunciato la novità nel tardo pomeriggio di mercoledì 12 giugno, confermando che il sistema è già attivo per Facebook in inglese e che lo sarà presto per le altre lingue in cui è tradotto, italiano compreso.
Ma cosa sono questi hashtag? La parola deriva dall'inglese hash (cancelletto) e tag (etichetta).
La popolarità è legata alla loro introduzione su Twitter, come caratteristica per contrassegnare o appunto taggare parole chiave. Ogni hashtag è composto da un # (cancelletto) seguito da una parola chiave: #agendalugano. La presenza del cancelletto trasforma la parola in un link, e cliccandoci sopra è possibile visualizzare tutte le discussioni in cui è stata inserita. In pratica si tratta di una scorciatoia per effettuare ricerche e filtrare le discussioni sui social network.
L'origine dell'introduzione di questa prassi è accreditata a Chris Messina, un avvocato di San Francisco (esattamente il giorno 23 agosto 2007 alle ore 12.25 pm postò la frase: «how do you feel about using # (pound) for groups. As in #barcamp [msg]? »
Il primo che li utilizzò su un profilo molto seguito di Twitter fu Nate Ritter quando nell'ottobre del 2007 ha incluso "#sandiegofire" nei suoi messaggi frequenti aventi per oggetto gli incendi che colpirono la contea di San Diego.
A livello internazionale invece è diventato comune quando fu utilizzato nelle proteste in Iran durante le Elezioni presidenziali iraniane del 2009.