Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01088.jsonl.gz/398

Una start up vuole trasferire la "mente" su un supporto digitale.
L'idea sembra al quanto strampalata, eppure facoltosi imprenditori della Sylicon Valley si sono messi inlista per avere la loro mente ibernata. La start up Nectome, fondata da due ricercatori del Mit, sta infatti mettendo a punto un metodo per fare un "back up" del cervello umano, trasferendo la mente su un supporto digitale. La tecnica proposta dall'azienda è la "criopreservazione stabilizzata con aldeide", che permetterebbe di trasformare il cervello in una sorta si vetro ghiacciato. Da qui secondo Nctome sarebbe possibile fare una "fotografia" delle informazioni contenute nel cervello e trasferirle su un supporto digitale, affinchè vivano per sempre.
Il processo, che risulta fatale, è oggi consentito negli Stati Usa che permettono l'eutanasia. In fase di sperimentazine, il processo è stato eseguito sul cervello di una donna poco dopo la sua morte.