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Le stragi di massa come le malattie: sono contagiose. A rivelarlo è uno studio dell'Arizona State University, secondo cui quando si verifica una strage, con oltre quattro vittime, è probabile che eventi simili si ripetano nei successivi tredici giorni.
Nel raggiungere tale conclusione, gli studiosi hanno analizzato i dati riguardanti stragi di massa di alto profilo e sparatorie all'interno di istituti scolastici. Nel 20/30% dei casi si è verificata una situazione di 'contagio'.
"Abbiamo scoperto - ha spiegato la ricercatrice Sherry Towers - che quando ci sono stragi di massa o sparatorie a scuola che attirano attenzione nazionale sui mezzi di informazione potenzialmente può riaccadere lo stesso, ma ad una portata maggiore".
Secondo i ricercatori, quindi, in questo i media sono come un vettore che arriva alle persone più vulnerabili e sono anche quelle che hanno regolare accesso alle armi oltre ad avere probabilmente problemi mentali.
"Una volta che queste persone sono 'infettate - scrive Cnn citando la Towers - con la notizia di una sparatoria data dai media a livello nazionale, i dati mostrano che quella persona potenzialmente può' commettere lo stesso crimine". La Towers ha anche specificato che l'effetto contagio non si verifica quando la copertura mediatica resta a livello locale.
SDA-ATS