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La fatica a respirare, la “fame d’aria” o dispnea, in Medicina Cinese può originare dal funzionamento energetico del Cuore e/o dei Polmoni. Che sia ansia o asma, è necessario far discendere l’energia ribelle.
La fatica a respirare in Medicina Cinese può originare dal funzionamento energetico del Cuore e/o dei Polmoni.
Lo Shen smarrisce il controllo sui movimenti energetici dell’organismo e la persona perde la relazione con il suo centro di coordinamento, con il suo Cuore: ne risulta l’ansia. Le funzioni degli organi e la circolazione energetica diviene disorganizzata.
Il Cuore è, dicono i Classici, la sede dello Shen. È il modo cinese per indicare lo psichismo è la sede della nostra interiorità.
Se l’armonia nell’inspirazione e nell’espirazione viene meno, si può generare asma, o semplice difficoltà in una delle due fasi. La fatica del respirare va valutata secondo la presenza di sibili e fischi.
Alcune forme di asma sono riconducibili alle allergie, altre ad uno stress psichico intenso. L’energia dei Polmoni non scende e si accumula al torace.