Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/185844

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale può stimare, almeno nell'ordine di grandezza, l'entità (in franchi e in percentuale) delle riduzioni dei premi dell'assicurazione malattie obbligatoria che potrebbero essere accordate se:</p><p>1. la franchigia di base fosse innalzata a 500 franchi;</p><p>2. la franchigia di base fosse innalzata a 1000 franchi;</p><p>3. la franchigia di base fosse innalzata a 1500 franchi;</p><p>4. fosse introdotta una franchigia di 3500 franchi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è in grado di stimare i potenziali effetti sui costi netti che comporterebbero le nuove franchigie, ma non le loro ripercussioni sul livello dei premi. In effetti, come ha esposto nel suo rapporto del 28 giugno 2017 sulla partecipazione ai costi nell'assicurazione malattie obbligatoria in adempimento del postulato Schmid-Federer 13.3250 ("Participation aux coûts dans l'assurance obligatoire des soins", www.ofsp.admin.ch &gt; L'OFSP &gt; Publications &gt; Rapports du Conseil fédéral, non disponibile in italiano), il Consiglio federale ha constatato che sono rari i casi in cui gli assicurati rinunciano a prestazioni necessarie dal punto di vista medico a causa di una franchigia più elevata. Ritiene che l'innalzamento della franchigia ordinaria comporterebbe soprattutto un trasferimento di costi sugli assicurati. Nel confronto internazionale, gli esborsi diretti per la salute (di tasca propria) delle economie domestiche svizzere sono elevati. Inoltre una riduzione dei costi avrebbe effetto una sola volta sull'aumento dei premi. Nella misura in cui il Parlamento ha deciso di sgravare i bilanci delle famiglie adottando, il 17 marzo 2017, una modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), il Consiglio federale suppone che l'aumento della franchigia suggerito dall'autore dell'interrogazione riguardi soltanto gli adulti e i giovani adulti. Ha quindi proceduto ai calcoli sulla base di questa premessa.</p><p>Per quanto concerne le differenti proposte per la franchigia ordinaria, il Consiglio federale si è basato sui dati del 2017 e ha assunto come ipotesi di calcolo che la nuova franchigia ordinaria (500, 1000 o 1500 franchi) fosse stata scelta da tutti gli assicurati che avevano una franchigia inferiore nel 2017. L'aumento della franchigia ordinaria a 500 franchi avrebbe permesso una riduzione dell'1,6 per cento dei costi netti per gli assicurati adulti e i giovani adulti. Il suo innalzamento rispettivamente a 1000 o a 1500 franchi avrebbe potuto comportarne una riduzione rispettivamente del 6,9 e dell'11,9 per cento.</p><p>Per l'introduzione di una franchigia opzionale supplementare di 3500 franchi, il Consiglio federale ha proceduto al calcolo per le due ipotesi seguenti: se tutti gli assicurati che nel 2017 avevano scelto la franchigia di 2500 franchi avessero optato per questa nuova franchigia massima, i costi netti per gli adulti e i giovani adulti sarebbero diminuiti dell'1 per cento. Se la metà degli assicurati con franchigia di 2500 franchi avesse scelto la nuova franchigia di 3500 franchi, i costi netti per gli adulti e i giovani adulti si sarebbero ridotti dello 0,5 per cento.</p><p>Il Consiglio federale sottolinea che gli assicurati beneficerebbero soltanto in parte delle riduzioni dei costi previste: in realtà una parte di esse si trasferirebbe semplicemente sui loro esborsi di tasca propria.</p>  Risposta del Consiglio federale.