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LOS ANGELES - Una battuta che a detta di molti non ha centrato l'obiettivo, quella fatta da Ellen DeGeneres nel corso della prima puntata casalinga del suo show televisivo.
La popolare conduttrice statunitense ha scherzato, dicendo che «essere in quarantena è come stare in carcere. Soprattutto perché sto indossando gli stessi abiti da dieci giorni e perché qua dentro sono tutti gay».
L'ironia non è giunta a bersaglio, secondo un gran numero di follower. Che l'accusano di aver fatto una battuta di pessimo gusto in un momento come questo (non tanto per il commento sull'omosessualità, che la stessa 62enne ha precisato essere auto-ironico), ma per aver paragonato l'auto-isolamento di queste settimane di pandemia alla prigione. Qui è scattato il paragone tra quello che vuol dire stare in una villa hollywoodiana e in un appartamento di un paio di stanze, tra le possibilità di una potente star dell'intrattenimento e quelle delle persone comuni.
In tutta questa polemica è andato perso l'applauso che Ellen ha rivolto, all'inizio del collegamento, a infermieri, soccorritori e tutti coloro che sono in prima linea nell'emergenza.
I’m thinking of you and sending love to you all. There’s no better way for me to do that than from my show. pic.twitter.com/HsKvTorsLm— Ellen DeGeneres (@TheEllenShow) April 6, 2020
Una battuta che a detta di molti non ha centrato l'obiettivo, quella fatta da Ellen DeGeneres nel corso della prima puntata casalinga del suo show televisivo.