Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/70911

<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a modificare urgentemente la legislazione affinché sia vietata qualsiasi pubblicità rivolta a bambini e adolescenti di età inferiore a 14 anni, in primo luogo perché i bambini hanno diritto a zone protette.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel processo legislativo concernente la revisione totale della legge federale sulla radiotelevisione, entrambe le Camere federali hanno a lungo dibattuto sulla questione della pubblicità per bambini e giovani adulti. Nel suo disegno di legge il Consiglio federale si è ampiamente basato sulle normative europee in questo ambito, soprattutto sulla Convenzione europea sulla televisione transfrontaliera e sulla direttiva europea Televisione senza frontiere. Durante le discussioni, la proposta del collegio è stata analizzata in modo approfondito. Sono state inoltre discusse due altre proposte. La prima, addirittura protezionistica, voleva un divieto assoluto di pubblicità, offerte di vendita e sponsorizzazione nei blocchi di programmi rivolti ai bambini. Questo divieto assoluto non ha ricevuto l'avallo in quanto non riflette affatto la realtà odierna ed è stato considerato come l'ultima via d'uscita. La seconda proposta, elaborata da un gruppo di parlamentari più favorevoli a norme più liberali, prevede una regolamentazione mediante le forze di mercato. Anche questa proposta è stata respinta. È invece stata accolta la soluzione del Consiglio federale poi sostenuta dalla maggioranza.</p><p>Date le diverse opinioni espresse durante il processo legislativo, l'articolo 13 nLRTV approvato il 24 marzo 2006, che protegge lo sviluppo fisico e psichico dei minorenni e vieta la pubblicità nelle trasmissioni destinate ai bambini, è considerato sensato e adeguato. Il Consiglio federale non ritiene pertanto opportuno modificare nuovamente queste disposizioni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.