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Entrerà in vigore il prossimo primo gennaio la riforma Avs 21. Supplementi di rendita per le donne nate tra il 1961 e il 1969
Berna – L’età di riferimento per il pensionamento delle donne sarà innalzata a partire dal 1° gennaio 2024. La riforma Avs 21, adottata dal popolo svizzero nel settembre 2022, entrerà in vigore a partire da quella data. Lo ha deciso ieri il Consiglio federale.
Il passaggio dal pensionamento a 64 anni a quello a 65 sarà attuato in quattro fasi, ciascuna di tre mesi. Previsto, a titolo di compensazione, un supplemento di rendita per tutta la vita compreso tra i 50 e i 160 franchi.
Il Consiglio federale ha modificato oggi la relativa ordinanza. Questa contiene precisazioni in merito alle misure di compensazione previste e riservate alle donne nate tra il 1961 e il 1969 (quelle nate prima non sono interessate dalla riforma; quelle nate dopo non riceveranno alcuna compensazione). In particolare, il supplemento sarà determinato al momento in cui l’assicurata raggiunge l’età di riferimento, sulla base del reddito medio annuo percepito fino ad allora.
La riforma prevede anche una maggiore flessibilità nella transizione verso il pensionamento. Poiché sarà possibile anticipare la riscossione della rendita su base mensile, i tassi di riduzione dovranno essere definiti mese per mese.
Inoltre, le persone che lavorano oltre l’età di riferimento potranno rinunciare alla franchigia e chiedere di pagare i contributi sull’intero reddito professionale. Dovranno informare il proprio datore di lavoro di questa decisione al più tardi quando riceveranno il primo stipendio dopo l’età di riferimento.