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Gli stagisti nuova grana per Wall Street. Bank of New York Mellon patteggia con la Sec il pagamento di 14,8 milioni di dollari per una disputa con la quale è accusata di aver violato le norme anti tangenti, offrendo stage a parenti di funzionari di un fondo.
E BNY Mellon non è l'unica nel mirino delle autorità, che - riporta il Wall Street Journal - hanno avviato indagini anche su altri colossi di Wall Street, quali Citigroup, Credit Suisse, JPMorgan, Deutsche Bank, Goldman Sachs, Morgan Stanley e Ubs.
Le banche criticano l'atteggiamento delle autorità, ritenendolo una campagna di criminalizzazione delle pratiche che sono standard in alcuni paesi. Il governo però difende le sue modalità di azione che rientrano nei confini della legge. "Il patteggiamento ha colto di sorpresa le banche" affermano le autorità, sottolineando che il costo reale per loro non è quello regolamentare ma quello di avere una strada in meno da percorrere per promuovere la loro attività e accedere ad altri mercati.
Nel 2010 BNY Mellon ha 'assunto' due stagisti di un funzionario di un fondo sovrano del Medio oriente: i due ragazzi non rispettavano i criteri della banca, ma sono stati presi lo stesso. I due stagisti sono stati alla banca per un periodo superiore alla media, la durata media di uno stage è l'estate. Quando i due stagisti lavoravano in banca, BNY Mellon gestiva - riporta il Wall Street Journal - circa 711 milioni di dollari di asset del fondo sovrano, riscuotendo delle commissioni.
SDA-ATS