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La procedura avviata dalla Svizzera contro l'imposizione di dazi doganali da parte degli Stati Uniti sarà trattata a inizio dicembre dall'Organizzazione mondiale del commercio (OMC).
La richiesta di rivolgersi a un'istanza arbitrale dovrebbe venir convalidata il prossimo 4 dicembre a Ginevra.
È stata richiesta una riunione speciale, indica oggi l'OMC, dopo che mercoledì aveva deciso di indagare sulla legalità dei dazi su acciaio e alluminio imposti dagli Usa e motivati da "ragioni di sicurezza nazionale".
La Confederazione, così come India e soprattutto Cina, Unione europea, Canada, Russia, Messico, Norvegia e Turchia, richiede l'istituzione di un tribunale arbitrale (Panel) per risolvere il conflitto commerciale. Le autorità statunitensi si sono però opposte.
La Svizzera ha dunque deciso di inoltrare un'altra richiesta, che Berna definisce "importante", in quanto si tratta solo della seconda in oltre 20 anni di appartenenza all'OMC.
La Svizzera, come d'altronde altri Paesi ed entità, ammette che la "sovraccapacità" cinese presa di mira da Washington costituisce "una vera preoccupazione". Tuttavia, rileva la fonte, la situazione non deve essere risolta con mezzi che violano gli accordi dell'OMC.