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Il presidente Barack Obama e la candidata democratica Hillary Clinton
KEYSTONE/AP/ANDREW HARNIK(sda-ats)
Barack Obama rilancia "Yes, We Can", lo slogan con cui trionfò alle presidenziali del 2008 per sostenere la candidatura di Hillary Clinton.
"Non io, non lei ma noi possiamo", ha dichiarato sul palco della Convention di Filadelfia che lo ha accolto con un'ovazione ed una marea di cartelli con la scritta "Obama".
"Ciao America, 12 anni fa ho parlato per la prima volta a questa Convention", ha detto Obama ricordando il suo esordio da giovanissimo a Boston per nominare John Kerry. Ha poi scherzato sul fatto di essere invecchiato da allora, come gli ricordano le sue due figlie,"due incredibili giovani donne", mentre il tempo non è passato per "la mia brillante moglie e partner Michelle", ha osservato.
"Vi chiedo di fare per Hillary quello che avete fatto per me - ha esortato Obama - con l'audacia della speranza. Avete rivendicato quella speranza negli ultimi otto anni e ora sono pronto a passare il testimone e fare la mia parte da privato cittadino. Quest'anno in questa elezione vi chiedo di unirmi a me, di rifiutare il cinismo, la paura e fare ciò che è meglio per noi: eleggere Hillary Clinton come prossimo presidente degli Stati Uniti, mostrando al mondo che ancora crediamo nella promessa di questa grande nazione. Grazie per questo incredibile viaggio".
SDA-ATS