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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Con il nuovo modello di sicurezza la Delegazione amministrativa si prefigge di garantire una maggiore sicurezza nell'edificio del Parlamento con minori costi d'esercizio. Questo obiettivo è raggiunto mediante misure tecniche e architettoniche e migliorie sul piano dell'organizzazione. La protezione del Parlamento e delle persone che vi si trovano va aumentata proporzionalmente alla minaccia. L'inasprimento delle misure di sicurezza, in particolare nel settore del controllo degli accessi, mira ad avere un effetto dissuasivo, senza venir meno alla "politica di apertura" di Palazzo federale.</p><p>La novità più consistente nel settore tecnico architettonico è che tutte le persone con un'autorizzazione d'accesso permanente per il Palazzo del Parlamento potranno accedervi in ogni momento, grazie a un lasciapassare elettronico, che consentirà loro di entrarvi attraverso porte di sicurezza automatiche anche senza entrare in contatto con il personale di sicurezza e di controllo. Questo tipo di controllo degli accessi per persone autorizzate è razionale e assai diffuso. Esso permette di sgravare il personale di sicurezza dai compiti di routine e di concentrare i propri sforzi sul controllo dei visitatori.</p><p>La nuova organizzazione della sicurezza è disciplinata in un accordo di prestazioni tra i Servizi del Parlamento e il Servizio federale di sicurezza. In qualità di sezione speciale la nuova squadra di sicurezza soggiace amministrativamente, per le questioni di personale e di formazione, al Servizio federale di sicurezza. Il suo impiego compete ai Servizi del Parlamento. Gli effettivi della nuova squadra di sicurezza sono forti di una formazione nel settore della polizia di sicurezza e di una relativa esperienza professionale e la loro preparazione è incentrata in modo speciale sulle loro mansioni nell'edificio del Parlamento. Il personale di sicurezza dispone di determinati poteri di polizia. Svolge armato il proprio servizio anche se le armi non servono ad attuare misure preventive di polizia, ma esclusivamente alla legittima difesa e alle situazioni di emergenza.</p><p>Le domande trovano le seguenti risposte.</p><p>1. I collaboratori dell'Organizzazione di protezione del Servizio federale di sicurezza che finora dovevano provvedere al servizio di portineria non adempiono più i nuovi requisiti del personale di sicurezza. Essi saranno impiegati in altri luoghi in mansioni di servizio di portineria. Le guardie delle fortificazioni hanno altresì ricevuto nuovi compiti nell'ambito della loro organizzazione. Il nuovo personale di sicurezza si comporta in modo molto gentile; la conoscenza delle persone e delle procedure a Palazzo migliorano di giorno in giorno.</p><p>2. Il personale di sicurezza ha in primo luogo il compito di assicurare la protezione e il controllo. Per questo sono necessari una certa autorità professionale e un equipaggiamento corrispondente, condizioni che non sono in contraddizione con un comportamento gentile e aperto. Il pubblico dà prova di grande comprensione quanto alle misure di sicurezza; contrariamente a quanto avveniva in precedenza, oggi non si registrano praticamente più reclami da parte dei visitatori per una cattiva accoglienza nel Palazzo del Parlamento. Gli sportelli d'accoglienza nell'atrio d'ingresso contribuiscono a meglio accogliere i visitatori.</p><p>3. Informazione e dialogo possono contribuire a calmare persone adirate o litigiose o a distoglierle da un comportamento fuori luogo. Per esperienza tuttavia tali persone sono spesso poco ragionevoli e animate soprattutto dal desiderio di attirare l'attenzione e proclamare il loro messaggio. Contro vie di fatto e persone più risolute un sorriso o una parola gentile non sono purtroppo sufficienti a proteggere il Parlamento. Il personale di sicurezza è pronto, per formazione ed equipaggiamento, ad adempiere professionalmente il proprio compito in tutte le evenienze.</p></text>