Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01133.jsonl.gz/386

Il Consiglio federale spiega come risparmiare gas, oli combustibili, elettricità e altri vettori energetici.
L'intento è quello di stimolare a una riduzione volontaria dei consumi.
BERNA - In vista della possibile penuria di energia il prossimo inverno, il Consiglio federale punta, con una campagna ad hoc, a una riduzione volontaria dei consumi.
La campagna, sotto lo slogan «L'energia è scarsa. Non sprechiamola», proseguirà fino ad aprile. I consigli, rivolti alla popolazione e al mondo economico, illustrano come si possa risparmiare in modo molto semplice gas, oli combustibili, elettricità e altri vettori energetici, a casa o al posto di lavoro: abbassando la temperatura dei locali, riducendo il consumo di acqua calda, spegnendo gli apparecchi elettrici o gli impianti d'illuminazione non utilizzati, oppure cucinando e utilizzando il forno domestico in modo parsimonioso.
Risvegliare riflessi perduti - Gran parte delle raccomandazioni dovrebbero già essere note ai consumatori, anche se spesso nel quotidiano vanno dimenticate. L'obiettivo della campagna è dunque attirare nuovamente l'attenzione su di esse, in modo tale che gran parte dei consumatori le seguano e contribuiscano a prevenire una situazione di penuria in Svizzera, hanno affermato in conferenza stampa a Berna la "ministra" dell'energia Simonetta Sommaruga e il "ministro" dell'economia Guy Parmelin, stando alla documentazione diffusa prima dell'inizio dell'incontro con i media.
«Per adesso non sono previste strozzature energetiche, ma da quando la Russia ha interrotto l'approvvigionamento di gas, la situazione è stata incerta», ha sottolineato Sommaruga. «Le riserva idroelettriche sono destinate a coprire eventuali carenze durante l'inverno. Il Consiglio federale ha inoltre previsto un pacchetto di salvataggio per le grandi società elettriche», ha aggiunto.
«Ogni kilowattora risparmiato permetterà di evitare divieti e rincari», ha incalzato Roberto Schmidt, presidente della Conferenza dei direttori cantonali dell'energia (CDEn).
Monika Rühl, presidente di Economiesuisse, mette in guardia dal rischio di eventuali carenze di energia. «La Svizzera sarebbe colpita ancora più duramente che durante la pandemia». Secondo Rühl, sarebbe a rischio la pace sociale. «Possiamo fare molto con piccoli sforzi volontari», conclude.
Le raccomandazioni saranno pubblicate sulla pagina web zero-spreco.ch e figureranno su manifesti, inserzioni e sulle reti sociali della Confederazione. Sarà anche istituita una hotline: 0800 005 005. In aggiunta, le organizzazioni economiche, della società civile e del settore pubblico diffonderanno le raccomandazioni sui propri canali.
Enti pubblici e privati operano assieme - All'elaborazione della campagna hanno collaborato Cantoni, Comuni, e oltre 40 tra associazioni energetiche ed economiche nonché organizzazioni della società civile. Tutti questi partner saranno coinvolti anche nell'ulteriore sviluppo dell'iniziativa che, col tempo, sarà completata con nuove tematiche. Qualora si verifichi una situazione di penuria, i consigli di risparmio potranno essere sostituiti da appelli al risparmio conformemente alla Legge federale sull'approvvigionamento economico del Paese.
Alleanza risparmio energetico - Nel quadro dell'iniziativa di risparmio energetico invernale, la Confederazione e diverse organizzazioni e associazioni economiche hanno fondato l'"Alleanza risparmio energetico". Numerosi attori provenienti dal mondo economico, dalla società civile e dal settore pubblico si riconoscono pertanto in questi sforzi profusi a livello nazionale per risparmiare energia e rafforzare la sicurezza di approvvigionamento.
Possono aderire all'Alleanza tutte le organizzazioni, le cerchie interessate di economia, società civile e settore pubblico. L'evento costitutivo dell'Alleanza si svolgerà ufficialmente il 26 ottobre.