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In media, un individuo inspira ed espira 12.000 litri d'aria al giorno. L'ossigeno che inspiriamo attraverso l'aria è il presupposto per la vita di ogni singola cellula del corpo e per il funzionamento dei muscoli. L'attività respiratoria deve essere ininterrotta perché l'ossigeno non può essere immagazzinato nel corpo come altre sostanze. L'aria inspirata è composta per circa l'80% di azoto e il 20% di ossigeno.
A riposo, un individuo respira circa 18 volte al minuto. Quando si fa sport, la respirazione deve essere più rapida in modo che il corpo possa assorbire abbastanza ossigeno in base al suo consumo energetico.
Trasporto dell’ossigeno
L'ossigeno raggiunge i bronchi attraverso le vie respiratorie superiori e la trachea e poi attraverso i bronchioli fino agli alveoli. Qui avviene lo scambio di gas con la rete capillare circostante.
Il processo che chiamiamo respirazione è in realtà il risultato di tre sottoprocessi:
La prima sezione delle vie aeree è la cavità nasale
Non è solo un prerequisito per l'olfatto, ma serve soprattutto a riscaldare, umidificare e trasportare nei polmoni l'aria che respiriamo. In virtù della sua connessione diretta con il cervello, anche il naso svolge un ruolo importante nella vita emotiva di una persona.
Il setto nasale divide la cavità nasale in due coppie di strette cavità, delimitate all'esterno dalle due ali del naso. La mucosa della conca nasale inferiore e media è ricoperta da numerose ciglia vibratili. Qui l'aria viene preriscaldata e ripulita prima che raggiunga la laringe.
Attraverso la gola trasportiamo aria, cibo e liquidi
La faringe è un canale muscolare lungo circa 13 centimetri che dalla parte posteriore della bocca e del naso raggiunge la laringe e la trachea attraverso la gola. Mentre la parte superiore della faringe forma un tutt’uno con le ossa del cranio, la parte inferiore è collegata in maniera elastica alle cartilagini della laringe e della trachea.
La laringe separa le vie respiratorie dall'esofago
Si compone di quattro cartilagini, tenute insieme da muscoli e legamenti. La più grande è il pomo d'Adamo. Attaccate a quest’ultimo – e ad alcune cartilagini più piccole – ci sono le corde vocali, le quali vibrano al passaggio dell'aria producendo così la voce.
La trachea è lunga circa dodici centimetri
La trachea si collega alla laringe e si dirama verso i due bronchi principali a livello della quarta vertebra toracica. Il tessuto elastico e muscolare di questo tubo è sostenuto da 16 a 20 anelli cartilaginei, aperti a forma di ferro di cavallo, ed è coperto all'interno da una mucosa con ciglia vibratili. Queste ultime convogliano nella faringe le particelle di polvere che penetrano insieme all'aria che respiriamo.
I bronchi principali si diramano dalla trachea come i rami di un albero
Essi si ramificano ulteriormente in bronchi lobulari, bronchi segmentali e infine in bronchioli più piccoli che portano agli alveoli. Di conseguenza, le arterie e le vene polmonari si ramificano fino agli alveoli con una sottile rete di capillari.
I polmoni occupano gran parte del torace
Il polmone sinistro, costituito dai lobi superiore e inferiore, è più piccolo del polmone destro, il quale presenta anche un terzo lobo polmonare. In ogni polmone ci sono circa 300 milioni di alveoli raggruppati intorno ai bronchioli. Sono alimentati da capillari e insieme formano l'enorme superficie necessaria ai polmoni per svolgere il loro compito: trasportare l'anidride carbonica verso l'esterno.
Non utilizzate queste informazioni come base assoluta per le decisioni sulla salute. In caso di problemi alla salute consultate il vostro medico o farmacista. Navigare su internet non sostituisce la consultazione medica.
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