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Né nel 2012, né nel 2013, soldati svizzeri del distaccamento speciale DRA 10 hanno hanno stazionato nel Mali, Stato africano nel quale attualmente truppe governative, assieme all'esercito francese, sono impegnate in scontri armati contro i movimenti separatisti del Nord. Lo ha dichiarato oggi il Consigliere federale Ueli Maurer al Nazionale durante l'ora delle domande.
Maurer, che rispondeva a interrogazioni in seguito alla pubblicazione di speculazioni in tal senso nei media (e già smentite dal Dipartimento federale della difesa), ha sostenuto che nessun soldato svizzero, nemmeno privatamente, ha calpestato il suolo del Mali. Il ministro della difesa, rispondendo a una domanda di Geri Müller (Verdi/AG), ha anche negato che funzionari del suo Dipartimento si siano recati nel paese africano.
Stando a notizie di stampa, il distaccamento speciale DRA 10, avrebbe trascorso due mesi - da gennaio a febbraio - in Mali, per garantire la protezione dei diplomatici svizzeri ivi accreditati e le installazioni elvetiche in questo paese. Un distaccamento di questi soldati è attualmente stazionato a Tripoli a protezione della nostra rappresentanza in Libia.
Per impieghi superiori a tre settimane all'estero, è necessario ottenere il nullaosta del parlamento. Alla stampa, il Consigliere nazionale Lukas Reimann (UDC/SG) ha dichiarato di aver visto fotografie di soldati elvetici in Mali i quali, a suo dire, non avrebbero però partecipato alle ostilità accanto ai Francesi e ai soldati locali. Alla luce di tale impiego - mai esistito secondo Maurer - a protezione dei diplomatici, Reimann aveva parlato di scandalo, perché non avallato dal legislativo e contrario alla neutralità.
SDA-ATS