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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Fondamentalmente il postulato verte su due punti che il Consiglio federale giudica come segue:</p><p>A. Trattamento delle assicurazioni sociali come sistema unitario accantonando le revisioni di singole assicurazioni sociali a favore di un'elaborazione globale</p><p>Attualmente il sistema delle assicurazioni sociali svizzero comprende dieci settori di assicurazioni sociali. Si è sviluppato storicamente e ad ogni singolo ramo delle assicurazioni sociali corrisponde una precisa funzione. Nonostante ciascun ramo assicurativo debba assolvere un compito proprio che non comprende la copertura del rischio sociale spettante alle restanti assicurazioni sociali, esiste uno stretto legame tra le assicurazioni. La complessità diventa evidente sia quando si tratta di casi singoli, ad esempio quando sono le prestazioni dell'assicurazione malattie, infortuni o invalidità ad essere all'ordine del giorno sia quando interessa temi più vasti (ad es. la cura degli invalidi a domicilio o l'assistenza agli anziani). Quando si tratta di regolamentare settori limitrofi vanno sempre considerate anche le interazioni tra le assicurazioni sociali. Attualmente il sistema affronta questi problemi complessi tramite numerose norme di coordinamento. Di regola, quando vengono eseguite revisioni di singole leggi relative alle assicurazioni sociali, al coordinamento viene sempre attribuita l'attenzione necessaria. Inoltre, vengono sempre considerati gli effetti finanziari che i cambiamenti effettuati in un ramo delle assicurazioni sociali hanno eventualmente sugli altri. L'effettività (raggiungimento degli obbiettivi) e l'efficienza (redditività) della politica sociale possono essere analizzate o migliorate soltanto in vista degli obiettivi concreti da perseguire. Nei progetti del Consiglio federale questi obiettivi sono al centro delle dichiarazioni in cui si precisano i mezzi necessari per raggiungere gli stessi. Inoltre, si fa attenzione che l'esecuzione avvenga nel modo più efficiente possibile o che anche le strutture già esistenti vengano configurate in modo più efficiente. Ciò comporta che - nei limiti del possibile e del fattibile - si aumenti l'efficienza per mezzo della concorrenza tra gli organi d'esecuzione. Considerati questi aspetti, il Consiglio federale è del parere che attualmente l'esecuzione di singole revisioni garantisca già una visione complessiva dei settori delle prestazioni e del finanziamento.</p><p>Dalla motivazione del postulato si evince che il suo autore, nel richiedere un trattamento del sistema nel suo complesso, mira innanzittutto a trattare globalmente l'aspetto finanziario. Le questioni che si pongono nel contesto del futuro finanziamento delle assicurazioni sociali sono già state elaborate intensamente. I rapporti del gruppo di lavoro interdipartimentale "Prospettive di finanziamento delle assicurazioni sociali" del giugno 1996 (IDA FiSo 1) e del dicembre 1997 (IDA FiSo 2) offrono un'ottima panoramica delle differenti modalità di finanziamento e dei loro effetti. Riguardo al finanziamento l'IDA FiSo ha anche esaminato e valutato delle alternative. Su queste basi potranno venir prese le decisioni relative ai prossimi passi da intraprendere nelle singole assicurazioni sociali. Dopo un accurato esame del rapporto dell'IDA FiSo 2 il Consiglio federale ha deciso di adottare un procedimento graduale per riformare le assicurazioni sociali. Per questo motivo i lavori preliminari per l'11a revisione AVS, la 4a revisione AI, la 1a revisione LPP nonchè per la seconda fase della 1a revisione LAMal si stanno svolgendo a pieno ritmo. Nel frattempo, però, il Consiglio degli Stati ha accettato un postulato Schiesser che sollecita una chiara presa di posizione da parte del Consiglio federale circa uno scenario (P 99.3041; Garanzia delle assicurazioni sociali. Si richiede chiarezza). Il Consiglio federale soddisferà il postulato nella forma di un esauriente capitolo aggiuntivo nel messaggio relativo all'11a revisione AVS. Il Consiglio federale ritiene insostenibile interrompere i lavori di revisione in corso per presentare in un unico progetto le sue proposte circa il successivo procedimento di finanziamento di tutte le assicurazioni sociali. Già nel caso di singole revisioni, infatti, la ricerca del consenso nelle assicurazioni sociali rappresenta un processo difficile e a tratti anche lungo e complicato. Il trattamento ancora aperto del progetto relativo ad una legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali, che si riallaccia ad un'iniziativa parlamentare dell'anno 1985 (LPGA; 85.227 iniziativa parlamentare "Diritto delle assicurazioni sociali") e che non mira ad uniformare materialmente i diversi sistemi, evidenzia le difficoltà alle quali dovrebbe far fronte una nuova elaborazione delle assicurazioni sociali in quanto sistema globale. Problemi quali la garanzia di un'AVS e di un'AI assicurate anche in futuro, la nuova regolamentazione del finanziamento degli ospedali nell'assicurazione malattie e l'adattamento dell'aliquota di conversione all'aumento della speranza di vita nella previdenza professionale vanno affrontati adesso e la loro soluzione non può sopportare ulteriori rinvii, che, eventualmente, potrebbero anche durare diversi anni.</p><p>B. Particolare attenzione alle spese e alle richieste della politica familiare</p><p>L'autore del postulato fa notare che, rispetto al contesto internazionale, la quota delle spese relative alla politica familiare all'interno del sistema svizzero della sicurezza sociale è piuttosto bassa. Nel settore della politica familiare sono stati attuati determinati sforzi. Così la nuova perequazione finanziaria, attualmente in procedura di consultazione, contempla la commutazione della mescolanza dei sistemi cantonali e federali tramite una regolamentazione federale degli assegni familiari. Anche l'iniziativa parlamentare Fankhauser (91.411; Prestazioni per la famiglia) chiede una regolamentazione svizzera unitaria degli assegni per figli. Tuttavia, considerate le discussioni della tavola rotonda (Programma di stabilizzazione 1998) e l'urgente obiettivo di equilibrare il bilancio, il Parlamento si pronuncierà soltanto più tardi in merito all'iniziativa. Il Consiglio federale è disposto ad attribuire particolare attenzione alle richieste della politica familiare nel quadro dello sviluppo complessivo delle assicurazioni sociali e alla riforma dell'imposizione della famiglia. Tuttavia, non essendone condivisibile il contenuto (art. 37 cpv. 2 del regolamento del Consiglio nazionale), il Consiglio federale propone di respingere il postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.