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IL CAIRO - Mohammed Morsi, neo-eletto presidente dell'Egitto, ha ribaltato il verdetto della Corte costituzionale che lo scorso giugno aveva annullato l'elezione di una parte dei deputati del Parlamento del Cairo (vd suggeriti). Lo riferisce direttamente un comunicato del Capo dello Stato: con un decreto presidenziale Morsi ha deciso che l'Assemblea del Popolo resterà in vigore fino alle prossime elezioni legislative, obbligatorie entro 60 giorni dall'entrata in vigore della nuova Costituzione (in fase di elaborazione presso un'assemblea costituente).
Subito dopo l'annuncio del "salvataggio" da parte di Morsi di parte del Parlamento, il Consiglio supremo militare ha convocato una seduta d'emergenza. Lo ha riferito la tv di Stato egiziana. L'incontro è presieduto dal maresciallo Hussein Tantawi che guida il Consiglio militare supremo che ha governato l'Egitto dalla caduta dell'ex presidente Hosni Mubarak e che il mese scorso ha sciolto il parlamento dominato dagli islamici in base a una sentenza della Corte costituzionale. I generali, riferisce l'Agenzia Mena, per "studiare e discutere le ripercussioni della decisione del presidente Mohamed Morsi di riconvocare il parlamento".