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Per le autorità grigionesi era "un pericolo potenziale per l'essere umano"
COIRA - Nella notte tra il 19 e il 20 gennaio le autorità grigionesi hanno abbattuto un lupo nella Surselva superiore. Era da tempo che il lupo era sotto osservazione da parte degli uomini della caccia. Ultimamente si era fatto notare un po' troppe volte, avvicinandosi a diversi nuclei abitativi tanto che le autorità lo hanno definito come "potenzialmente pericoloso per l'essere umano". A nulla sono valsi i tentativi di dotare l'animale di un trasmettitore di telemetria o di disturbarlo con proiettili di gomma.
La scorsa domenica mattina, ad esempio, intorno alle ore 6:15 si è verificato un incontro in occasione del quale il lupo ha seguito inosservato una persona e infine per diverso tempo è rimasto a due metri da lui prima di dirigersi verso il paese. L'abitudine evidentemente crescente di non temere l'uomo è stato giudicato allarmante dalle autorità. Da qui la decisione di applicare la clausola generale di polizia: ovvero ucciderlo. L'animale è stato abbattuto nelle immediate vicinanze di un paese e successivamente trasportato al centro di medicina veterinaria dei pesci e degli animali selvatici Fiwi di Berna per ulteriori esami. L'analisi genetica sarà effettuata presso il laboratorio di biologia della conservazione dell'Università di Losanna.
Regole di comportamento in caso di incontro con i lupi
In linea di principio, i lupi che crescono e vivono allo stato brado non sono pericolosi e di solito evitano il contatto con l'essere umano. La situazione diventa pericolosa quando i lupi si abituano alla presenza dell'uomo o addirittura associano la sua presenza al cibo. In caso di incontri con un lupo andrebbero seguite le raccomandazioni di comportamento dell'Ufficio per la caccia e la pesca. e gli incontri andrebbero notificati senza indugio all'organo di vigilanza della caccia.
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