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Luoghi storici
LAPIDE ETRUSCA
A cinque minuti dal villaggio, il terreno circostante un vigneto, nelle vicinanze della Chiesa di San Bartolomeo, è oggetto nel 1813 di un'importante ritrovamento archeologico: nel corso di uno scavo effettuato per l'estirpazione di un noce, viene rinvenuta una lapide etrusca assieme a reliquie umane.
"L'iscrizione è scolpita in rozza pietra di micaschisto grigio, simile alla roccia dei dintorni, della lunghezza di circa metri 1.70 e dell'altezza di metri 0,50. Le lettere sono grossamente scolpite, poco profonde e dell'altezza di dodici centimetri" spiega Luigi Lavizzari in un documento del 1849. La scrittura usata, da destra a sinistra, potrebbe essere opera degli Etruschi Euganei.
Iscrizioni simili a quella di Davesco sono state trovate in diverse zone dell'Italia del nord. L'iscrizione ritrovata a Davesco conferma che il territorio era abitato da persone facoltose.
L'importante ritrovamento, dopo essere stato rimosso, viene infisso nel muro costeggiante la strada e poi acquisito dal Museo di Coira, dove è custodito.