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Peter Sauber, ex-patron dell'omonima scuderia di Formula 1, è stato eletto sabato sera «Svizzero dell'anno» durante il gala televisivo «SwissAward».
La scelta è stata fatta dai telespettatori delle tre reti nazionali.
Il 62enne zurighese è stato ricompensato per quanto ha fatto nel mondo della Formula 1. Lo scorso mese di giugno ha ceduto la sua scuderia alla BMW, ma resta proprietario di una parte del capitale di BMW-Sauber. La produzione rimane comunque a Hinwil, nel canton Zurigo.
Peter Sauber si è imposto con il 22,8% dei voti sulle 18 persone selezionate per ricevere uno «SwissAward», i premi della televisione svizzera. Dietro di lui si sono piazzati il campione di motociclismo Thomas Lüthi (16%) e il pattinatore Stéphane Lambiel (15,7%).
Tra i concorrenti figuravano anche alcuni ticinesi: l'oncologo Franco Cavalli, la sindaca di Locarno Carla Speziali e la ricercatrice dell'università di Ginevra Marisa Jaconi.
Nel 2004, il premio «Svizzero dell'anno» era andato a Lotti Latrous, che si era distinta per il suo impegno nelle bidonvilles di Abidjan in favore dei più poveri e delle persone malate di AIDS.
Premi di categoria
Prima della scelta dello «Svizzero dell'anno», compiuta dai telespettatori, una giuria selezionata ha assegnato sei «Swiss Award» a persone che nel 2005 si sono distinte in particolari categorie. Anche uno di questi premi è andato a Peter Sauber, giunto al primo posto nel settore «economia».
L'oncologo e politico socialista ticinese Franco Cavalli e la sindaca di Locarno Carla Speziali si sono imposti, rispettivamente, nella sezione «società» e «politica». Cavalli è stato onorato per i suoi progetti umanitari nei paesi latinoamericani nel settore sanitario. A Carla Speziali è stata riconosciuta intraprendenza nel risolvere problemi che si trascinavano da anni.
Per lo sport è stato scelto Thomas Lüthi, neocampione del mondo di motociclismo nella classe 125cc. Nella sezione cultura si è imposto Maurice Müller, chirurgo e mecenate cui si deve la costruzione del centro Paul Klee di Berna progettato dall'architetto italiano Renzo Piano. Nella sezione «show business» l'ha spuntata il comico di origine italiana Massimo Rocchi.
Trasmissione in diretta
La trasmissione «SwissAward» è stata trasmessa in diretta dall'Hallenstadion di Zurigo sulle tre reti nazionali. Lo «Svizzero dell'anno» è stato scelto dai telespettatori.
La manifestazione è organizzata in collaborazione dalla televisione svizzero tedesca SF, dalla rete radiofonica Schweizer Radio DRS1, dalle lotterie Loterie romande e Swisslos, e dai media scritti Blick, Bilanz, Schweizer Illustrierte, L'Illustré e Il Caffé.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
Nell'ambito del gala televisivo «SwissAward», Peter Sauber è stato eletto «Svizzero dell'anno».
Un'apposita giuria ha inoltre votato sei persone che nel 2005 si sono distinte in particolari categorie.
Economia: Peter Sauber.
Sport: Thomas Lüthi.
Cultura: Maurice Müller.
Show-business: Massimo Rocchi.
Politica: Carla Speziali.
Società: Franco Cavalli.