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WorldSBK.com mette a disposizione alcune statistiche relative al dodicesimo ed ultimo atto del Campionato Mondiale eni FIM Superbike 2014, tenutosi due weekend fa al Losail International Circuit.
Sylvain Guintoli in Qatar ha compiuto un’impresa unica nella storia della Superbike: ha conquistato il titolo presentandosi in svantaggio alla vigilia dell’ultima gara, ribaltando la classifica solo all’ultimo tentativo disponibile. In passato nella storia del mondiale in diversi casi i campioni in svantaggio alla vigilia dell’ultimo weekend sono riusciti a conquistare il titolo (l’ultimo fu Ben Spies nel 2009) ma solo Guintoli ce l’ha fatta presentandosi all’ultima gara da secondo in classifica.
Altre curiosità sul suo titolo mondiale:
È il secondo pilota francese a vincere il titolo dopo Raymond Roche nel 1990;
È riuscito a rimontare al leader della classifica, Sykes, uno svantaggio massimo di 44 punti (il distacco tra i due dopo la 18^ gara, Laguna Seca/2). Un dato significativo, visto che l’anno scorso fu Sykes a rimontare 47 punti a Guintoli (distacco dopo la quarta gara) ed a vincere il titolo
È il pilota che ha colmato lo svantaggio in classifica più grande alla vigilia dell’ultimo weekend: 12 punti. Il record precedente era di Ben Spies, che nel 2009 si presentò all’ultimo weekend a Portimao con 10 punti di deficit su Haga.
È uno dei sette campioni ad aver conquistato il titolo senza avere il primato di vittorie nel corso della stagione dopo Fred Merkel nel 1988 e 1989, Scott Russell nel 1993, Carl Fogarty nel 1998, Colin Edwards nel 2002, James Toseland nel 2004 e Max Biaggi nel 2012.
È uno dei quattro campioni ad aver messo a segno punti in ogni gara del campionato in cui ha vinto il titolo dopo Colin Edwards nel 2002, Troy Corser nel 2005 e Max Biaggi nel 2010. Al momento Sylvain conta una sequenza di 38 gare a punti, ad una sola distanza dal record di tutti i tempi di Biaggi, che andò a punti ininterrottamente dalla prima gara di Brno 2009 alla prima gara di Donington 2011.
Campione del mondo con sole cinque vittorie, in una stagione da 24: prima di lui Carl Fogarty nel 1998 riuscì a vincere il titolo con soli tre successi in una stagione altrettanto lunga. Nel 2012 anche Max Biaggi conquistò il titolo con sole cinque vittorie in un campionato che contava 28 gare.
Conquista il titolo a 32 anni 4 mesi e 9 giorni: di poco più giovane di quanto lo fosse Troy Bayliss nel 2001 (32 anni 5 mesi e 10 giorni).
È il secondo campione del mondo per l’Aprilia dopo Max Biaggi (2010-2012).
Ottiene il titolo alla sua quinta stagione completa in Superbike, tante quante ne sono occorse a Tom Sykes, il campione uscente.
È il terzo campione del mondo a sigillare il titolo con una doppietta all’ultimo weekend dopo Colin Edwards nel 2002 e Troy Bayliss nel 2008. Il dato più significativo è che, fino ad oggi, Sylvain non aveva mai messo a segno doppiette nella sua carriera.
Altre statistiche del round qatariano
Con la doppia vittoria a Losail Sylvain Guintoli raggiunge quota 40 podi, gli stessi del campione del mondo 1991-1992 Doug Polen. Sylvain è andato a podio in tutte le ultime otto gare di questo mondiale, al primo (3 volte) o al secondo posto (5 volte);
Jonathan Rea conquista il suo miglior risultato al termine di un mondiale Superbike: terzo, migliorando dal quarto posto che ottenne nel 2010;
Loris Baz ha messo a segno in gara uno il suo secondo giro veloce in carriera dopo un’attesa di oltre due anni: il suo primo giro veloce fu nella seconda gara di Silverstone di due anni fa.
Davide Giugliano, mettendo a segno la sua terza pole, ha consentito alla Ducati di partire per la 300^ volta in prima fila in una gara Superbike.
Aprilia vince il suo quarto titolo costruttori negli ultimi cinque anni (lo mancarono nel 2011: Ducati) ed ora nella graduatoria di tutti i tempi è al secondo posto, al pari della Honda, il cui ultimo titolo risale al 1997. Al vertice della graduatoria la Ducati, con 17 titoli costruttori.
Fonte: worldsbk.com