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MOSCA - La Russia ha deciso di fare sul serio e usare le maniere forti contro il coronavirus. Sono state introdotte delle aspre pene detentive (fino a sette anni di carcere) e multe salate per chi non rispetta la quarantena e favorisce la diffusione della malattia, e fino a cinque anni per chi diffonde informazioni false sul Covid-19.
Il disegno di legge (ddl) anti-coronavirus è stato infatti approvato dalla Camera bassa del parlamento russo, la Duma. Il ddl inoltre affida al Governo la possibilità di dichiarare lo stato d'emergenza in tutto il Paese. Lo riportano i media russi.
Secondo una nota esplicativa, il disegno di legge mira a regolare i rapporti derivanti dalla necessità di una risposta rapida alle sfide presentate dalla diffusione della malattia Covid-19. Il ddl consente al governo di dichiarare una situazione di alta allerta o di emergenza in tutto il territorio russo o in particolari regioni e di stabilire regole di condotta obbligatorie.
Al governo è inoltre consentito coordinare il sistema statale unificato di prevenzione e mitigazione delle emergenze e l'elenco delle cause delle situazioni di emergenza viene incrementato con «la diffusione di una malattia socialmente pericolosa».
Inoltre, il disegno di legge consente la restrizione del commercio all'ingrosso e al dettaglio dei farmaci elencati dal governo per un periodo non superiore a 90 giorni in caso di situazione di emergenza o «di minaccia di una malattia socialmente pericolosa».
La Russia ha registrato oggi un aumento di 500 casi, raggiungendo un totale di 2'337 contagi confermati, mentre i decessi sono al momento 18.