Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/176080

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un progetto volto a compensare l'esplosione dei premi delle assicurazioni malattie attraverso un aumento delle deduzioni forfettarie per l'imposta federale diretta. L'articolo 212 capoverso 1 della legge federale sull'imposta federale diretta deve quindi essere modificato come segue:</p><p>La deduzione per i premi assicurativi e gli interessi sul capitale a risparmio ammonta a:</p><p>- 3000 franchi per una persona sola (attualmente 1700 franchi);</p><p>- 6100 franchi per i coniugi che vivono in comunione domestica (attualmente 3500 franchi);</p><p>- 1200 franchi per ogni figlio o persona bisognosa (attualmente 700 franchi).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>A livello federale i premi delle assicurazioni e gli interessi dei capitali a risparmio del contribuente e delle persone al cui sostentamento egli provvede sono deducibili fino a concorrenza di una determinata somma. Per i coniugi che vivono in comunione domestica sono previsti al massimo 3500 franchi e per gli altri contribuenti al massimo 1700 franchi (art. 33 cpv. 1 lett. g della legge federale sull'imposta federale diretta, LIFD; RS 642.11; ciò che corrisponde al tenore dell'abrogato art. 212 cpv. 1 LIFD citato dall'autore della mozione). Queste deduzioni aumentano del 50 per cento per coloro che non versano contributi all'AVS, alla previdenza professionale e a quella vincolata e di 700 franchi per ogni figlio od ogni persona bisognosa per cui il contribuente può far valere una deduzione per i figli o per il sostentamento (art. 33 cpv. 1bis LIFD in combinato disposto con l'art. 35 cpv. 1 lett. a o b LIFD).</p><p>In risposta a diversi interventi parlamentari depositati negli ultimi anni, il Consiglio federale è giunto alla conclusione che un aumento del limite massimo delle attuali deduzioni per i premi assicurativi e gli interessi dei capitali a risparmio comporterebbe un considerevole calo delle entrate. Questi interventi sono infatti stati respinti anche dal Consiglio nazionale e dal Consiglio degli Stati (mozione Humbel 10.3326, mozione Lumengo 10.4110, mozioni Hochreutener 11.3192 e 11.3193, mozione Grin 12.3297). L'attuazione della presente mozione genererebbe un ammanco di entrate a titolo di imposta federale diretta pari a 465 milioni di franchi all'anno, di cui 386 milioni (83 per cento) a carico della Confederazione e 79 milioni dei Cantoni (17 per cento).</p><p>Un controfinanziamento mediante un aumento delle imposte o una riduzione delle uscite colpirebbe tendenzialmente proprio i contribuenti che la mozione intende agevolare. Inoltre, a seguito della progressione fiscale, dall'aumento della deduzione trarrebbero vantaggio soprattutto le classi di reddito più alte. Per loro i premi delle casse malati pesano in misura minore rispetto a quanto incidono sulle economie domestiche del ceto medio. Quest'ultimo continuerebbe invece ad essere toccato maggiormente dall'aumento dei premi delle casse malati, dato che non potrebbe approfittare della riduzione dei premi e soltanto in misura limitata dello sgravio fiscale legato alla progressione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.