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Il Lugano ha realizzato ben sei gol negli ultimi due incontri disputati e sente profumo di Europa.
I ticinesi sono terzi in classifica (45 punti) insieme allo Young Boys. Conduce la graduatoria lo Zurigo (62), davanti al Basilea (50).
LUGANO - Il Lugano non si ferma più e – dopo aver espugnato il campo del Sion settimana scorsa, con il punteggio di 3-0 – ha liquidato anche il fanalino di coda Losanna fra le mura amiche (3-1). Il 27esimo turno di Super League ha così consegnato ai bianconeri la seconda affermazione consecutiva, la quarta negli ultimi cinque incontri disputati, dopo aver anche prevalso in precedenza contro Grasshopper (2-1) e Servette (2-0).
Con Valenzuela nuovamente padrone della fascia sinistra, mister Croci-Torti ha anche riproposto la premiata ditta Sabbatini–Bottani a supporto del terminale offensivo Celar. La scelta gli ha dato ragione, poiché i sottocenerini – solidi in difesa e cinici sotto porta – hanno messo il risultato in cassaforte già nel corso della prima frazione di gioco, in virtù delle reti di Bottani (23') e Lavanchy (47'). In mezzo c'è stato anche il tempo per un calcio di rigore fallito da Celar (43'). Nella ripresa Amdouni ha dapprima accorciato le distanze (71'), dopodiché una rete di pregevole fattura di Aliseda ha fissato il punteggio sul 3-1 finale al 75'.
Grazie a questa performance i ticinesi - i quali hanno siglato la bellezza di sei gol nelle ultime due gare - hanno agganciato l'YB al terzo posto della graduatoria (45 punti), dietro a Zurigo (62) e Basilea (50). Chiude la classifica il Losanna (13).
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