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ZURIGO - L'operatore di borsa SIX Swiss Exchange potrebbe acquisire una piattaforma di negoziazione europea se la revoca dell'equivalenza borsistica decretata da Bruxelles dovesse continuare.
Con l'acquisto di un operatore attivo nell'Unione europea, il fornitore zurighese di servizi finanziari potrebbe uscire dallo stallo politico in cui si trova.
L'agenzia Bloomberg, basandosi su fonti ben informate, cita come potenziali obiettivi di acquisizione la borsa valori spagnola Bolsas y Mercados Españoles e la sua controparte austriaca Wiener Börse. La transazione potrebbe assumere la forma di un'acquisizione totale o parziale, o ancora di una partnership.
Secondo Bloomberg, SIX dispone di quasi un miliardo di dollari per procedere ad acquisizioni, dopo la vendita l'anno scorso delle sue attività di pagamento.
In un'intervista con "NZZ am Sonntag", il CEO di SIX Jos Dijsselhof aveva peraltro lasciato intendere che la partecipazione detenuta in Worldline, del valore di oltre 3 miliardi di franchi, potrebbe essere ridotta al fine di finanziare acquisizioni. Interpellate da Bloomberg, né SIX, né la Borsa austriaca, né la sua controparte iberica hanno preso posizione.
L'UE ha rifiutato di prorogare l'equivalenza borsistica della borsa svizzera nello scorso giugno. Il Consiglio federale ha reagito vietando lo scambio di azioni svizzere nell'UE.
Risponde SIX - SIX Group non prevede di acquisire borse europee: lo ha dichiarato all'agenzia AWP un portavoce dell'operatore zurighese, smentendo notizie di Bloomberg, secondo cui SIX sarebbe interessata a mettere le mani sulla borsa spagnola, oppure su quella austriaca.
«Siamo molto soddisfatti delle misure di protezione previste dal Consiglio federale dopo che l'UE ha rifiutato di prorogare l'equivalenza della borsa svizzera nello scorso giugno. Non c'è bisogno che SIX effettui acquisti nel settore delle borse», ha aggiunto il portavoce.