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Nel terreno sul quale dovrebbe essere eretta la futura moschea di Grenchen (SO), sconosciuti hanno seppellito un maiale morto e quattro teste mozzate, sempre di maiale. L'azione è stata rivendicata tramite lettere anonime inviate ai media della regione.
Nella lettera si afferma pure che sul terreno sono stati versati 120 litri di sangue di maiale. "Profanando" in questo modo il suolo, gli autori del gesto - che sostengono di lottare contro "l'islamizzazione rampante" della Svizzera - sperano che la moschea non venga costruita, indica la polizia solettese in una nota.
Sulle onde di "Radio 32", il sindaco di Grenchen Boris Banga ha condannato questo atto definendolo "orribile e abominevole". Promotrice del progetto è la Comunità islamica albanese (AIG). Con un investimento di circa 1,5 milioni di franchi si intende costruire un centro culturale di due piani munito di moschea. Sul tetto sono previste due piccole cupole.
Particolarità del progetto: dovrebbe sorgere sul terreno industriale di proprietà, fino a due anni fa, di un politico locale membro dell'UDC. Venduto a un garagista, l'appezzamento era stato in seguito ceduto all'AIG.
In seguito a questo passaggio di proprietà, l'UDC cittadina aveva pubblicato un annuncio che chiedeva di resistere con tutti i mezzi, politici e giuridici, alla costruzione della moschea. In seno al legislativo comunale la formazione politica non era tuttavia riuscita a far affondare il progetto. Stando al parlamento e all'amministrazione comunale, questo è infatti conforme al piano regolatore.
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