Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/99118

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'articolo 3 capoverso 2 della legge federale sul diritto penale minorile (DPMin) al fine di colmare le lacune rilevate dal Tribunale federale, permettendo il trattamento separato dei reati commessi da uno stesso autore, da un lato durante la sua minore età e dall'altro dopo, da parte del giudice dei minorenni nel primo caso e del giudice "degli adulti" nel secondo. Il Consiglio federale dovrà prevedere anche una disposizione per assicurare il coordinamento dell'esecuzione delle sentenze emanate da queste due autorità.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In attuazione del postulato Amherd 08.3377, "Valutazione del diritto penale minorile", il Consiglio federale ha commissionato una valutazione del diritto penale minorile (DPMin), nel cui ambito è esaminato anche l'articolo 3 capoverso 2 DPMin. Sarebbe pertanto prematuro adottare già ora la soluzione proposta nella mozione, avviando una relativa revisione di legge. Anche la Società svizzera di diritto penale minorile, l'associazione rappresentativa delle persone operanti nel settore del diritto penale minorile, ha sottoposto all'Ufficio federale di giustizia una proposta tesa ad adeguare l'articolo 3 capoverso 2 DPMin, che andrà anch'essa esaminata. Un rapporto intermedio con i primi risultati è previsto entro l'autunno del 2010.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.