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Aggiornamento dei criteri di efficienza per le automobili nuove dal 1°gennaio 2019
Berna, 26.11.2018 - Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha ricalcolato i limiti per la classificazione delle automobili nelle categorie di efficienza energetica dell'etichettaEnergia. L'adeguamento avviene nel quadro della valutazione annuale prescritta dall'ordinanza sull'efficienza energetica (OEEne). Con questa valutazione si garantisce che, nuovamente, soltanto un settimo di tutti i nuovi modelli di automobili sia attribuito alla categoria A, che corrisponde alla migliore categoria di efficienza energetica. Le nuove categorie sono valide dal 1° gennaio 2019.
Dal marzo 2003, l'etichettaEnergia per le automobili dev'essere apposta in modo ben visibile su ogni nuovo veicolo in vendita. L'etichetta suddivide i veicoli in sette categorie di efficienza, dalla A alla G: la categoria A corrisponde alle automobili più efficienti, la G a quelle comparativamente meno efficienti. L'etichetta contiene però anche altri dati relativi, ad esempio, al consumo di carburante o alle emissioni di CO2 e consente di prendere in considerazione i fattori energetici e ambientali al momento dell'acquisto di un veicolo.
I dati di base dell'etichettaEnergia vengono aggiornati e ricalcolati dal DATEC ogni anno. Anche i fattori che consentono di calcolare gli equivalenti benzina, le emissioni di CO2 derivanti dalla produzione di carburante e/o di energia elettrica e gli equivalenti benzina di energia primaria vengono verificati, nonché adeguati alle più recenti conoscenze scientifiche e tecniche, oltre che all'evoluzione in atto a livello internazionale. Gli unici adeguamenti per l'etichettaEnergia 2019 riguardano l'idrogeno. Come base di calcolo dei fattori relativi all'idrogeno è stato utilizzato il percorso di produzione del mix di idrogeno disponibile nei distributori di idrogeno accessibili al pubblico in Svizzera.
Sull'etichettaEnergia deve figurare anche il valore medio delle emissioni di CO2 di tutti i veicoli nuovi messi in circolazione per la prima volta, valore che sinora era pari a 133 grammi di CO2 per chilometro e che per l'etichettaEnergia 2019 aumenterà a 137 grammi di CO2 per chilometro. Questo valore è calcolato in base alle automobili nuove messe per la prima volta in circolazione tra il 1° ottobre 2017 e il 30 settembre 2018. Le ragioni dell'aumento delle emissioni di CO2 risiedono tra l'altro nell'aumento del peso del nuovo parco veicoli, nell'ulteriore crescita della quota dei veicoli a trazione integrale, come pure nel calo della quota dei veicoli diesel.
Quest'anno, i nuovi limiti di categoria e le emissioni medie di CO2 sono eccezionalmente determinati al giorno di riferimento 30 settembre anziché 31 maggio e comunicati solo adesso anziché già nel corso dell'estate. Ciò è dovuto al passaggio dal ciclo di guida NEDC (New European Driving Cycle) al nuovo sistema di misurazione WLTP (Worldwide Light Vehicles Test Procedure). Considerato tale cambiamento, è stato necessario aspettare la seconda metà dell'anno per disporre di dati sufficienti che permettessero calcoli rappresentativi dei limiti di categoria. Nella seduta del 27 giugno 2018, il Consiglio federale ha adottato una modifica dell'OEEne (cfr. comunicato stampa del 27 giugno 2018 come pure le FAQ «Introduzione della WLTP in Svizzera»).
Indirizzo cui rivolgere domande
Marianne Zünd, Capo Media e politica UFE, 058 462 56 75
Pubblicato da
Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
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