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09.03.2021 – 07:20
Inchiesta: gli svizzeri vogliono raggiungere più velocemente l’impatto climatico zero
Lupfig (ots)
Il 55 per cento degli svizzeri vuole raggiungere l’impatto climatico zero nel paese entro il 2030, 20 anni prima di quanto previsto dal Consiglio federale. Dopo le esperienze con il COVID-19, un buon 60 per cento dei cittadini elvetici chiede maggiore coerenza da subito nell'attuazione degli obiettivi climatici. Questi sono risultati dell’«Energie-Trendmonitor Schweiz 2021». Su incarico di Stiebel Eltron un istituto di ricerche di mercato ha intervistato in febbraio 1000 consumatori.
Il piano per il clima del Consiglio federale prevede di rendere la Svizzera neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050: per allora deve essere raggiunto un bilancio di gas serra pari a zero. L'Energie-Trendmonitor 2021 mostra che la maggioranza degli svizzeri vuole accelerare la svolta energetica. La recente esperienza pandemica sembra giocare un ruolo significativo: il 56 per cento dei cittadini elvetici considera più seriamente le conseguenze del cambiamento climatico dopo la diffusione del COVID-19 e una netta maggioranza desidera passare a un riscaldamento a basso impatto climatico nella propria casa (62 per cento).
«L’elemento decisivo per la riduzione delle emissioni di CO2 delle case private risiede nel locale caldaia», dice Patrick Drack, direttore di Stiebel Eltron Svizzera. Anche la grande maggioranza della popolazione lo riconosce: il 77 per cento di essa considera importante la protezione del clima nel riscaldamento. Allo stesso tempo, però, il 73 per cento dice che gli svizzeri vengono poco informati sul riscaldamento a basso impatto climatico.
Il riscaldamento ecologico utilizza l'energia della terra, dell'acqua o dell'aria
«Sono già disponibili tecnologie di riscaldamento molto sofisticate per passare a un esercizio a basso impatto climatico», afferma Drack. «Le massime prestazioni in termini di efficienza sono fornite dai riscaldamenti con pompe di calore, che funzionano secondo il “principio inverso a quello del frigorifero”, convertendo l'energia della terra, dell'acqua freatica o dell'aria ambiente in calore. La corrente elettrica necessaria per l’azionamento è già oggi prodotta in Svizzera per tre quarti con energie rinnovabili.»
La legge sul CO2 limita le emissioni degli edifici
Il conto alla rovescia per la svolta energetica è iniziato: dal 2023 dovranno essere rispettati a livello nazionale rigorosi valori limite nelle nuove costruzioni, che non potranno più causare emissioni di CO2. Gli edifici esistenti possono ancora emettere gas serra, ma in caso di sostituzione del riscaldamento i bruciatori a gas e a olio vengono messi al bando. Inoltre molti Cantoni sostengono la conversione a sistemi di riscaldamento a basso impatto climatico con programmi di incentivazione. Potete scoprire quali sono queste opportunità di finanziamento in: http://ots.ch/OI4h5x
Su Stiebel Eltron
STIEBEL ELTRON è un’azienda a conduzione familiare orientata all’innovazione, che promuove soluzioni originali nei settori acqua calda, calore, aerazione e raffreddamento. Come fornitore di tecnica domestica e di sistema persegue la realizzazione di tecnologia ecologica, efficiente e confortevole. Con circa 3900 collaboratori in tutto il mondo, il gruppo, con sede principale a Holzminden in Germania, sfrutta in modo coerente il proprio know how dalla progettazione del prodotto fino alla fabbricazione. La filiale svizzera di Stiebel Eltron AG è uno dei distributori leader di prodotti nel settore energie rinnovabili. Fu fondata nel 1978 ed è da anni una delle società affiliate di maggior successo del gruppo.
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