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Per la nota azienda di calzature è arrivata la concessione di moratoria provvisoria del tribunale.
ZURIGO - Karl Vögele, società di lunga tradizione attiva nel settore delle calzature, evita per il momento la minaccia del fallimento. Il tribunale distrettuale di See-Gaster, nel cantone di San Gallo, ha accolto la richiesta di moratoria dell'azienda, secondo quanto è riportato oggi dall'ufficio del registro di commercio.
L'impresa con sede a Uznach (SG) - che controlla fra l'altro il marchio Vögele Shoes - ha ora altri quattro mesi per attuare le misure di ristrutturazione e salvare la società. A giugno aveva ottenuto una moratoria provvisoria. Secondo i media da allora ha chiuso 51 negozi.
La storia recente della società è turbolenta: nel giugno 2018 era stata venduta al gruppo polacco CCC. Ma quest'ultimo non era soddisfatto dell'azienda e l'anno scorso l'ha ceduta a CM.Shoes GmbH, un'entità con sede a Hannover (D) che da allora possiede il 100% di Karl Vögele. All'epoca esistevano ancora 116 delle 160 filiali originarie.
L'azienda era già alle prese con un calo delle vendite prima della crisi del coronavirus, ma la pandemia ha provocato ulteriori problemi tanto che era già stato annunciato il licenziamento di 180 persone. Secondo i giornali "Toggenburger Tagblatt" e la "Bote der Urschweiz", dei 200 negozi della catena ne sono rimasti aperti solo 28.
Nel decreto di moratoria provvisoria - come riporta 20Minuten - è previsto che «all'amministratore sia concesso il permesso di vendere gli arredi dei negozi delle filiali già chiuse o ancora da chiudere o di lasciarli ai rispettivi proprietari nell'ambito degli accordi». La moratoria durerà quattro mesi e in molti nutrono la speranza che l'azienda possa continuare il proprio cammino commerciale.