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Circa uno scolaro su sei della Svizzera tedesca frequenta lezioni supplementari. I corsi di recupero non migliorano però le note degli allievi. Questa è la conclusione di uno studio promosso dal Fondo nazionale per la ricerca.
Sempre più genitori mandano i propri rampolli a lezione anche dopo il normale orario scolastico. Sono soldi e tempo ben spesi? Una ricerca sostenuta dal Fondo nazionale per la ricerca ha evidenziato che le lezioni di recupero non hanno quasi influsso sulle note degli scolari.
I ricercatori hanno interrogato più di 10 000 scolari nella Svizzera tedesca. Per l'autore dello studio, il professore di pedagogia Hans-Ulrich Grunder, il risultato dello studio mette in dubbio l'utilità delle lezioni di sostegno fuori dal tempo scolastico.
Stando all'autore della ricerca, i corsi di recupero diventerebbero superflui se si abbandonasse il modello attuale, passando a una scuola ad orario continuato dove gli allievi vengono assistiti nel momento in cui svolgono i compiti.
È una tesi sostenuta anche dal presidente dell'Associazione mantello degli insegnanti Beat Zemp perché questa offerta darebbe la possibilità agli allievi di rivolgersi a personale specializzato e inoltre si creerebbe una situazione di peer education, di educazione tra pari.
(fonte: Tages Anzeiger)
Link
- Fondo nazionale per la ricerca
- Ricerca " Verbreitung und Wirkungen privater Nachhilfe (PTL). Eine empirische Studie zum privaten Nachhilfeunterricht aus der Perspektive von Schülerinnen, Schülern und Nachhilfelehrpersonen in der deutschsprachigen Schweiz" (studio non ancora scaricabile)