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Il tribunale di polizia di Ginevra ha assolto dall'accusa di amministrazione infedele un finanziere 55enne che aveva affidato parte dei soldi dei suoi clienti a Bernard Madoff, l'investitore americano all'origine di una delle più grandi frodi di tutti tempi.
Il cantone dovrà versare all'imputato oltre due milioni di franchi.
La corte ha stabilito che la vicenda deve essere giudicata sulla base di quanto si sapeva prima dell'arresto di Madoff, nel 2008. All'epoca il finanziere americano godeva di un grande prestigio e di una reputazione senza macchia. Era inoltre controllato dall'autorità di vigilanza SEC. All'accusato non può quindi essere rimproverato di non essersi accorto della truffa.
Il tribunale ha condannato il cantone a versare all'uomo un milione di franchi per spese d'avvocato, un altro milione per la perdita di guadagno causata dalla procedura giudiziaria e 15'000 franchi di indennità per torto morale. L'accusa aveva chiesto 300 aliquote giornaliere sospese con la condizionale.
SDA-ATS