Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01202.jsonl.gz/181

TAIPEI - Un ristorante di Taipei ha creato scalpore e rabbia dopo aver affisso un cartello che segnalava che gli stranieri non possono entrare, ma solo ritirare consumazioni take-away, questo a causa dell'impatto del coronavirus.
Lo ha comunicato recentemente Taiwan News, che ha condiviso la rabbia di diversi residenti stranieri di Taipei, furenti per la disparità di trattamento messa in atto. Il cartello discriminatorio, affisso in un ristorante italiano nel distretto Xinyi, chiariva infatti una nuova regola: gli stranieri possono ordinare solo da portare via, mentre i locali possono entrare tranquillamente, con l'unica condizione di indossare una mascherina.
È stato un residente straniero a segnalare il fatto, dichiarandosi sconvolto dalla politica discriminatoria del ristorante. In un post pubblicato su Facebook, l'uomo ha descritto il cartello come «assolutamente sbagliato, ignorante, xenofobo».
In seguito alle numerose proteste, i proprietari del locale si sono scusati e hanno rimosso il cartello. In un messaggio di scuse è stato poi spiegato che c'è stato un fraintendimento: l'annuncio sarebbe stato realizzato a causa di alcuni ospiti tornati dall'estero che non hanno effettuato i 14 giorni di quarantena, e si trattava quindi di una regola per tutelare la salute pubblica, senza implicazioni discriminatorie di nessun tipo. Tuttavia, il messaggio non è stato per niente chiaro o completo.
Secondo alcuni residenti locali, la confusione può essere anche dovuta ad una possibile pessima traduzione in inglese. In ogni caso, i dubbi rimangono, e d'ora in poi il ristorante farà sicuramente più attenzione alle proprie comunicazioni.