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Cuba: la riforestazione è un esempio internazionale (+VIDEO)
Le foreste sull’isola sono aumentate dal 14 al 30%, grazie alle politiche ambientali pianificate dal 1998
Link. http://www.lindro.it/cuba-la-riforestazione-e-un-esempio-internazionale/
29 agosto 2016
(video tratto dal canale Youtube di ‘teleSUR Tv’)
La scelta del Governo di Cuba del 1998 è stata premiata dai risultati ottenuti negli ultimi anni. Scelte oculate e tenacia nel perseguire gli obiettivi hanno portato l’isola a beneficiare di diversi guadagni: una grande fetta di territorio rinverdito su indicazione delle politiche socialiste per il rimboschimento. Il Paese è stato in grado di mantenere le promesse di crescita delle foreste, che ora costituiscono il 30,6 per cento della superficie totale. I dati vengono comunicati in uno studio del Centro di Statistica e Informazione di Cuba, che ha riferito i miglioramenti ottenuti dall’inizio del programma di riforestazione nel 1998. Anche un rapporto delle Nazioni Unite aveva affermato, nel 2011, l’importanza delle scelte ambientali, comunicando che Cuba possedeva la più alta percentuale di foresta inclusa in programmi di protezione dell’America Latina e nei Caraibi. Le aree più interessate dal fenomeno sono state la provincia di Pinar del Rio (47 per cento) e Guantanamo (46 per cento).Storicamente l’isola di Cuba vantava un patrimonio verde di circa il 90 per cento della sua superficie; poi arrivò la colonizzazione spagnola, cominciò la costruzione degli edifici e le foreste cedettero il posto alle abitazioni, agli uffici e, in generale, alla presenza dell’uomo.Ciò che maggiormente devastò la natura furono le industrie del legno e della canna da zucchero di proprietà straniera costruite tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900. Si calcolò che, nell’anno della Rivoluzione (1959), soltanto il 14 per cento di Cuba era stato destinato alla presenza delle foreste. Il Paese oggi ha dimostrato, grazie alle sue politiche ambientali oculate, di essersi impegnato contro l’inquinamento, nel miglioramento della qualità dell’aria e nella preservazione della biodiversità di flora e fauna locali. A garantire ciò è stato anche istituito un corpo di guardie forestali per impedire il disboscamento indiscriminato, impegnando più di 40 mila dipendenti e professionisti del settore che hanno pianificato in modo scientifico il programma.