Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/241104

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare rapidamente al Parlamento le basi legali necessarie affinché in Svizzera gli impianti a biogas esistenti e quelli costruiti addizionalmente possano trasformare più gas prodotto in biometano e commercializzarlo come tale. La Confederazione è chiamata a sostenere con adeguati contributi d'investimento sia i nuovi impianti a biogas che producono biometano sia gli impianti a biogas esistenti, che devono essere potenziati con l'infrastruttura di trasformazione e di immissione in rete. Allo stesso tempo si deve poter sfruttare rapidamente il potenziale di biogas indigeno, riducendo gli ostacoli amministrativi e accelerando le procedure di autorizzazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La strategia della Confederazione consiste nel promuovere gli impianti a biogas che producono e immettono biometano nella rete di gas naturale alla stessa stregua degli impianti a biogas che generano elettricità e calore. Quale soluzione sia più efficiente nel singolo caso in termini energetici ed economici dipende dalle caratteristiche locali (ad es. disponibilità di un gasdotto o quota del recupero termico).</p><p>L'attuazione di questo sistema di promozione potrebbe essere regolata nell'ambito di un futuro progetto di revisione della legge sul CO2. A seconda del modello di finanziamento sarebbe possibile seguire quello di altri strumenti di promozione. Potrebbe, ad esempio, entrare in linea di conto anche una destinazione parzialmente vincolata della tassa sul CO2. L'importo massimo dei fondi necessari è stimato a 5 - 7 milioni di franchi all'anno per un periodo di sei anni.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.