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Nell'ultimo numero della rivista Bildung Schweiz, in un articolo si affronta il tema dell'insegnamento delle lingue straniere nella scuola elementare. Non ci sono studi che danno una risposta alla controversia.
Studiare più di una lingua straniera alle elementari? Imparare prima una lingua nazionale o l'inglese? Mai tema è stato tanto dibattuto come quello dell'insegnamento delle lingue straniere. Per trovare una base scientifica su cui discutere in maniera oggettiva, la Conferenza svizzera di coordinazione per la ricerca in educazione (CORECHED) di Confederazione e cantoni ha dato l'incarico a un'università danese di svolgere un'analisi sistematica degli studi intorno all'insegnamento delle lingue straniere a scuola.
La valutazione è ora disponibile sul sito della CORECHED. E in estrema sintesi qual è il risultato dell'analisi? La ricerca su questo argomento è lacunosa e insufficiente poiché sono pochi gli Stati in cui si insegnano più lingue straniere contemporaneamente alla scuola elementare. Per questo motivo non è possibile indicare un ordine «ideale» per l'apprendimento di più lingue straniere. Nessuna risposta dunque per l'interrogativo se è meglio iniziare con il francese piuttosto che con l'inglese. Il dibattito si sposta quindi dalla ricerca alla politica e la decisione poggia piuttosto su convinzioni politiche che su dati scientifici, concludono Stefan Denzler e Stefan C. Wolter, autori dell'articolo "Zwei Fremdsprachen auf der Primarschule – das sagt die Forschung".
- Zwei Fremdsprachen auf der Primarstufe – das sagt die Forschung, articolo apparso sul numero 12, 2015 di Bildung Schweiz.
- Sito della Conferenza svizzera di coordinazione per la ricerca in educazione