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Si è spento Flavio Ambrosetti, industriale ma anche uno dei pionieri del bebop e del jazz moderno in Europa. Nato l'8 ottobre 1919, ha diretto fino al 1991 le Officine che portano il nome della sua famiglia. Appassionato di musica e di jazz in particolare, suona il pianoforte prima di passare al sax tenore e quindi al contralto dopo aver incontrato a Parigi Charlie Parker.
Flavio Ambrosetti ha avuto un'importanza decisiva sia sulla scena jazzistica italiana sia su quella svizzera. Oscar Valdambrini, Franco Cerri, Gianni Basso sono tra le personalità che con lui hanno contribuito allo sviluppo del moderno linguaggio jazzistico in Italia. A partire dalla metà degli anni '50 insieme ai batteristi Pierre Favre e Daniel Humair, al trombettista Raymond Court, al bassista Erik Peter e al pianista e compositore George Gruntz ha dato un impulso decisivo al jazz del nostro Paese.
Il figlio Franco ha seguito le orme del padre diventando un noto trombettista e flicornista. Nel video un'esecuzione di padre e figlio del 1979.