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La Corte d’appello del Tribunale penale federale, con sede a Bellinzona, potrà contare su un giudice supplementare. Nei giorni scorsi il Consiglio degli Stati ha infatti approvato all’unanimità l’aumento del numero di magistrati ordinari da tre a quattro. La Corte in questione è attiva dal gennaio del 2019 e ha cominciato a lavorare con un numero ridotto di giudici a causa delle difficoltà nel reclutamento di personale adeguato. Il carico di lavoro si è però presto rivelato più elevato del previsto: solo nel 2019 la Corte d’appello del Tpf è stata sollecitata da trentacinque appelli e undici procedimenti di revisione.
Nel giugno del 2020 la Commissione amministrativa del Tpf ha reso attenta la Commissione giudiziaria del parlamento federale sull’insufficienza delle risorse assegnatele. In particolare, era urgente creare un posto supplementare, da occuparsi con un giudice di lingua tedesca. Dopo un primo rifiuto del Consiglio nazionale, la Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati ha ripreso in mano il dossier, decidendo di ascoltare il presidente della Corte d’appello che faceva stato di un ulteriore incremento dei casi, soprattutto in tedesco.
La carenza di personale di lingua tedesca è grave, ha sottolineato in aula, a nome della commissione, il vallesano Beat Rieder (Centro). È quindi necessario agire e aumentare a quattro il numero di giudici ordinari per la Corte d’appello del Tribunale penale federale. D’accordo con la decisione anche la ministra di giustizia e polizia Karin Keller-Sutter, secondo la quale la richiesta è più che giustificata.