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I delegati del Partito borghese democratico (PBD), riuniti oggi in assemblea a Flims (GR), hanno adottato le parole d'ordine in vista delle votazioni federali del prossimo 5 giugno.
Ad eccezione della modifica della Legge sulla medicina della procreazione (LPAM), tutti gli oggetti sono stati accolti o bocciati quasi all'unanimità. In particolare l'assemblea ha plebiscitato, con 130 voti contro 1, la revisione della Legge sull'asilo (LAsi), combattuta da un referendum lanciato dall'UDC. Il PBD si è inoltre dato un nuovo segretario generale.
La modifica della LAsi merita di essere appoggiata perché renderà le procedure più rapide, indica una nota del partito diramata oggi. Il voto dell'assemblea è stato altrettanto netto per le tre iniziative su cui si esprimeranno popolo e Cantoni: quella "Per un equo finanziamento dei trasporti", detta anche della "vacca da mungere", è stata bocciata con 128 suffragi contro 1; quella "A favore del servizio pubblico" con 131 voti senza opposizione e, infine, quella "Per un reddito di base incondizionato" con 129 no e 2 sì.
L'opposizione alla "vacca da mungere" è stata dettata in particolare dal minore gettito, di circa 1,5 miliardi di franchi, per le casse federali. Il testo sul servizio pubblico metterebbe in discussione l'offerta di base e quello per un reddito generalizzato indipendente dal lavoro minaccerebbe le assicurazioni sociali e graverebbe sulla popolazione attiva, scrive il PBD.
Infine, con 87 voti contro 23, i borghesi democratici raccomandano agli elettori di accogliere la revisione della LPAM, che permetterà di evitare rischi inutili per madri e bambini.
Dopo sette anni di attività come segretaria generale, Nina Zosso ad inizio estate lascerà il PBD per nuove sfide professionali. Salutando il suo "impegno straordinario", la direzione ha scelto come suo successore Philippe Vuichard, un romando domiciliato a Berna, indica un secondo comunicato della formazione politica. Vuichard ha studiato psicologia e si è specializzato nella comunicazione.
SDA-ATS