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MINSK - Il presidente bielorusso Aleksander Lukashenko lascerà presto la carica. L'annuncio - a un anno dalle discusse elezioni del 2020, seguite da proteste e mobilitazioni - è stato dato oggi dall'agenzia Interfax.
Lukashenko, al potere dal 1994, non ha ancora indicato una scadenza ufficiale, ma ha assicurato che avverrà «presto, molto presto». L'annuncio non è stato però l'unico piatto forte della conferenza del presidente bielorusso, che è tornato a parlare anche del caso Protasevich, il giornalista dissidente catturato dalle autorità di Minsk lo scorso maggio dopo il dirottamento dell'aereo su cui stava viaggiando.
A detta di Lukashenko, la detenzione di Protasevich sarebbe stata «ordinata» dalle autorità dell'Occidente. «Non sono felice che lui sia in Bielorussia. Sarebbe più facile per me se fosse in Polonia o in Lituania. Perché? Perché glielo hanno ordinato», ha detto. Lo riporta il TASS. «Lui è qui e io devo assumermi la responsabilità» della sua condizione.