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Le autorità inglesi ed europee hanno convinto gli Stati Uniti ad assicurare che nelle eventuali nuove sanzioni nei confronti dell'Iran sia prevista un'eccezione per il progetto di British Petroleum (BP) per il gas naturale.
Lo riporta il Wall Street Journal, sottolineando che il progetto di BP da 20 miliardi di dollari nel Mar Caspio è ritenuto essenziale per alleviare la dipendenza europea dalla Russia come maggior fornitore di gas.
"C'è ampio consenso alla camera e al Senato sul fatto che le sanzioni devono infliggere problemi all'economia iraniana senza consentire alla Russia si tenere in ostaggio l'Europa dell'Est con le forniture energetiche", afferma un portavoce del Congresso a conoscenza degli sforzi dell'Europa.
I rappresentanti del British Foreign Office, dell'Unione Europea e di BP hanno chiesto al Congresso in dicembre di assicurare che le nuove sanzioni non blocchino il progetto, dal nome Shah Deniz II, perchè la società iraniana controllata da Teheran Naftiran Intertrade ne controlla il 10%.
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