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BRUXELLES - Moritz Leuenberger ha incontrato oggi a Bruxelles il commissario europeo ai trasporti Siim Kallas. Al centro dei colloqui vi sono state le conseguenze per il traffico aereo della nube di cenere proveniente dal vulcano islandese. Secondo il Consiglio federale, domani potrebbero essere aperti alcuni corridoi di volo.
"Spetta agli Stati, e non alle compagnie aeree, prendere le decisioni in questo ambito", ha dichiarato il capo del Dipartimento federale dei trasporti (DATEC) al suo arrivo a Bruxelles. Leuenberger auspica inoltre che i velivoli possano nuovamente volare, "tuttavia la priorità va data alla sicurezza", ha aggiunto.
Alla domanda di un giornalista, se la Svizzera potrebbe concedere aiuti statali alla compagnia aerea Swiss, Leuenberger ha risposto "che finora questa opzione non è stata presa in considerazione".
La riapertura dello spazio aereo non è una semplice decisione politica, ma si tratta di una questione di "filosofia della sicurezza", ha precisato il consigliere federale.
Con questa visita, Leuenberger ha avuto modo discutere della situazione direttamente con il commissario responsabile dei trasporti. Il programma della riunione è stato quindi modificato.
I ministri europei dei trasporti vaglieranno questo pomeriggio in una videoconferenza l'atteggiamento da adottare nelle prossime ore. L'UE deve pure discutere di un criterio comune di valutazione dei rischi provocati dalla nube di cenere sprigionatasi dall'Islanda.
Alla videoconferenza parteciperà anche la Commissione europea, l'agenzia europea per la sicurezza aerea Eurocontrol, la presidenza spagnola dell'UE, nonché esperti degli Stati interessati dalla nube.
SDA-ATS