Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01055.jsonl.gz/645

FRAUENFELD - Ancora un ordinativo milionario per Stadler Rail. Il costruttore di treni turgoviese ha annunciato oggi che fornirà alla società ferroviaria ungherese Mav-Start 21 ulteriori convogli a due piani per un valore di 313 milioni di euro (339,5 milioni di franchi).
Questa commessa, precisa la nota di Stadler Rail, cade due anni dopo la firma di un contratto con Mav-Start 21 per la fornitura di una quarantina di treni a due piani di tipo KISS.
I KISS sono composti da sei vagoni climatizzati in grado di trasportare 600 passeggeri e possono circolare ad una velocità massima di 160 km/h.
Stadler Rail, azienda in mano a Peter Spuhler, già consigliere nazionale (UDC/TG), dovrebbe chiudere l'esercizio 2019 in crescita. Il costruttore di treni turgoviese ha infatti archiviato il primo semestre dell'anno scorso con un balzo in avanti del fatturato del 40% a 1,12 miliardi di franchi. L'utile operativo (EBIT) è cresciuto di un terzo a 46,9 milioni e l'utile netto è progredito a 27,5 milioni, a fronte dei 7,6 milioni di un anno prima.
Nell'aprile dell'anno scorso, Stadler Rail ha fatto il suo esordio alla Borsa svizzera, facendo il botto già il primo giorno di contrattazioni, grazie anche dalla commessa di 600 milioni di dollari (grossomodo la medesima somma in franchi) negli Stati Uniti per la fornitura di 127 convogli destinanti alla metropolitana di Atlanta. Mai prima nella sua storia il produttore turgoviese di materiale rotabile si era aggiudicato un ordinativo tanto consistente.
Stando a informazioni del gruppo stesso, Stadler Rail è la terza azienda del settore in Europa. Attualmente ha un organico di 8500 persone (di cui circa 3000 in Svizzera). Trent'anni or sono, quando Spuhler rilevò l'azienda, i collaboratori erano 18 e il fatturato raggiungeva i 4,5 milioni.