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"Vogliamo difendere i diritti degli ambienti popolari, disorientati dai compromessi fatti dai socialisti con la destra. In tutti i governi democratici del mondo c’è un’alternanza tra maggioranza e minoranza. Dobbiamo abbandonare questa concordanza, che fa tanto male alla politica svizzera. Dobbiamo dare visibilità al discorso della sinistra".
Josef Zisyadis, consigliere nazionale del PdL
Il Partito del lavoro è stato fondato nel 1944 come successore del Partito comunista, vietato nel 1940. Nel 1945 il PdL ha partecipato per la prima volta alle elezioni federali.
Dopo la Seconda guerra mondiale, la politica del PdL, allineata alle posizioni dell’Unione Sovietica, ha ottenuto un sostegno popolare ragguardevole.
In seguito all’intervento sovietico in Ungheria del 1956 e all’accentuazione della Guerra fredda, il PdL ha però perso molti sostenitori. La percentuale di voti a favore del PdL è continuamente diminuita, anche a causa della concorrenza di altre formazioni di sinistra.
Attualmente il partito ottiene consensi soprattutto nella Svizzera francese ed è rappresentato in parlamento da due politici romandi.
Josef Zisyadis su sei temi d'attualità: