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Un'iniziativa popolare per bandire qualsiasi forma di pubblicità in favore del tabacco che possa influenzare la gioventù è stata lanciata martedì. I promotori vogliono così rispondere al rifiuto del Parlamento, che nel 2016 aveva rispedito al mittente un progetto del Consiglio federale, di legiferare sulla materia.
L'Esecutivo ha nel frattempo elaborato un nuovo testo, ora in consultazione, in cui però non figurano più gli elementi contestati nel precedente, tra cui il divieto di propaganda al cinema e su manifesti e giornali.
Troppo blando per il comitato, che pretende anche, in aggiunta, un impegno attivo contro il fumo da parte di Confederazione e cantoni. Per raccogliere le 100'000 firme necessarie avrà tempo sino al 20 settembre 2019.
ATS/dg
- RG 07.00 del 21.03.2018 - La corrispondenza di Mattia Serena