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La chiesa parrocchiale di S. Giacomo, documentata dall’epoca romanica, venne consacrata nel 1419 da Antonio Turconi (Vescovo di Como dal 1409 al 1420) e fu trasformata nel 1764 in edificio barocco, voltato a botte con coro poligonale. La facciata presenta un portale datato 1724 ed è preceduta da un portico chiuso. Il campanile si trova a Sud. All’interno dell’edificio è posizionato un prezioso tabernacolo a tempietto in legno con colonne tortili dell’ultimo quarto del XVII secolo; esso fu acquistato nel 1871 dalla Parrocchiale di Prato Leventina. Le statue di San Giacomo e del Cristo coronato di spine al colmo sono probabilmente di recupero e aggiunte in epoca posteriore. Gli affreschi sulle volte sono opera dei Calgari: in navata la Vergine ed i SS Lorenzo, Antonio da Padova, Ambrogio e Carlo. Nella cappella laterale sul lato Nord vi è una scultura tardogotica della Pietà proveniente dalla Germania meridionale di inizio probabile del XVI secolo, acquistata nel 1880 a San Gallo. I Medaglioni presentano dipinti con i Misteri del Rosario attorno alla nicchia e le figure di Geremia e Davide, risalenti al XVIII secolo.