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Risultati record per Actelion nel 2016: l'utile netto del gruppo biotecnologico e farmaceutico basilese è cresciuto del 26% rispetto all'anno precedente, a 696 milioni di franchi.
Il fatturato è dal canto suo aumentato del 18% a 2,214 miliardi, indica in una nota odierna il gruppo con sede ad Allschwil (BL). A tassi di cambio costanti, la crescita delle vendite è stata del 15%.
L'aumento della redditività è imputabile essenzialmente ai trattamenti contro l'ipertensione arteriosa polmonare (PAH). Actelion ha infatti beneficiato della commercializzazione negli Stati Uniti di Uptravi e della progressione delle vendite di Opsumit, mentre quelle del Tracleer - prodotto faro storico, il cui brevetto è però scaduto negli Usa - si sono ridotte.
L'utile operativo ha invece fatto un balzo di un quinto a 789 milioni di franchi. A tassi di cambio costanti il risultato operativo detto "di base" è cresciuto del 22% a 992 milioni, ha precisato il gruppo che è in procinto di essere rilevato dall'americano Johnson & Johnson.
La performance odierna è stata conforme alle attese degli analisti. Consultati dall'agenzia awp, questi ultimi prevedevano un giro d'affari di 2,41 miliardi di franchi, nonché un risultato operativo "di base" di 992 milioni.
Quale conseguenza della prevista acquisizione da parte di Johnson & Johnson, Actelion rinuncia a formulare obiettivi finanziari per l'esercizio in corso. Il gruppo americano, che si propone di rilevare l'azienda di Allschwil per 30 miliardi di dollari, dovrebbe pubblicare giovedì i dettagli della sua offerta pubblica d'acquisto (opa).
SDA-ATS