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Berna, il 5 giugno 2016. Avendo avuto la promessa di una migliore soluzione alternativa sotto forma di un Fondo per le strade nazionali ed il traffico d’agglomerato (FOSTRA), il popolo svizzero ha respinto oggi l’iniziativa „Vacca da mungere". Il TCS attende ora che il Parlamento mantenga in tempi brevi questa promessa.
Il rigetto dell’iniziativa popolare "Per un equo finanziamento dei trasporti” ha avuto quale merito d’aver stimolato una maggiore consapevolezza sui problemi finanziari per l’infrastruttura stradale. Questa presa di conoscenza ha contribuito ad un primo significativo miglioramento, in favore degli automobilisti, del progetto FOSTRA durante le consultazioni e le discussioni parlamentari tuttora in corso. Come, per esempio, i miglioramenti decisi, con l'assegnazione di un ulteriore 10% fisso dei dazi sugli oli minerali e l’attribuzione dell'intero introito fiscale sulle automobili al fondo FOSTRA, in più, l'eliminazione dell’adattamento automatico al rincaro, mentre la continuazione del finanziamento incrociato di progetti ferroviari nel quadro del traffico negli agglomerati sono ancora necessari.
Per il TCS, il progetto FOSTRA e il suo programma di sviluppo strategico d’infrastruttura (PRODES) costituiscono gli elementi chiave per l’avvenire della mobilità in Svizzera.