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Questo comunicato vi informa brevemente su nuovi contenuti, modifiche e aggiunte che sono stati apportati ai capitoli.
Per le categorie Genio civile ed Edilizia sono stati pubblicati, in forma cartacea ed elettronica, i capi-toli seguenti:
I circa 180 capitoli CPN sono continuamente rielaborati da esperti del settore. Attualmente si stanno sviluppando nuovi metodi procedurali per la collaborazione di tutti gli operatori coinvolti. L'obiettivo è di ricevere i suggerimenti degli utenti operanti nella pratica ancora prima della pubblicazione. Per una migliore applicazione della metodologia BIM, le descrizioni delle prestazioni sono sempre più strutturate in modo orientato alle parti d'opera. Con il CPN 335 delle costruzioni di legno, pubblicato solo in lingua tedesca, è stato necessario compiere un passo importante verso una progettazione e un'esecuzione basate sui modelli. A partire da ora, il capitolo può essere utilizzato per la descrizione delle prestazioni nelle costruzioni di legno. Gli utenti interessati possono far installare gratuitamente una licenza di prova per i loro programmi di amministrazione della costruzione e lavorare come fanno di solito. I loro suggerimenti relativi all'applicazione del capitolo verranno presi in considerazione e integrati nel testo. A partire dal 2024 il capitolo 335 sostituirà i capitoli esistenti 331, 332 e 333 e verrà pubblicato in tedesco, francese e italiano.
Questo capitolo è stato completamente rivisto l'ultima volta nel 2015. Da allora, gli editori delle basi per la calcolazione dei lavori a regia hanno adattato i loro documenti in relazione all'evoluzione della compliance. Questi adattamenti sono stati presi in considerazione nell'attuale revisione, così come il desiderio di semplificare gli elenchi delle prestazioni die lavori di regia. Si è rinunciato a una differenziazione in base alle categorie di lavoro (settore principale della costruzione e lavori di finitura) e alle prestazioni specifiche poco impiegate.
La revisione di diverse norme ha reso necessaria la rielaborazione di questo capitolo. Il capitolo è stato quindi adattato alle nuove tecnologie e la terminologia è stata conformata. Nel paragrafo 100 «Stabilizzazione del terreno con procedimento di miscelazione sul posto (mixed-in-place)», sono state apportate diverse integrazioni puntuali, p.es. per i supplementi relativi ai lavori di stabilizzazione. Nel paragrafo 200 «Stabilizzazione del materiale con procedimento di miscelazione nell'impianto centralizzato (mixed-in-plant)», è stata aggiunta, tra l'altro, la rimozione di pietre e blocchi. Nel paragrafo 300 «Colonne di terreno miscelato con procedimento di miscelazione sul posto (mixed-in-place)», sono stati elaborati e integrati i nuovi testi per la messa in appalto relativi al procedimento di miscelazione sul posto. Nel paragrafo 400 «Procedimento di vibrazione profonda» sono elencate le nuove misure supplementari per le perforazioni di allentamento del terreno. Nei paragrafi 500 «Iniezioni» e 600 «Jetting», le posizioni sono state adattate allo stato attuale della tecnica. Il paragrafo 700 «Procedimenti diversi» è stato concepito per poter descrivere procedimenti speciali o nuovi in arrivo sul mercato.
Il capitolo è stato adattato alle nuove norme. In tutte le posizioni, i metodi di misurazione sono ora elencati nel seguente ordine: volume materiale compatto – volume materiale sciolto – massa. Il sottoparagrafo 220 contiene ora solo i trasporti intermedi. Gli altri trasporti e lo smaltimento vanno descritti con il cap. 211 «Fosse di scavo e movimenti di terra». Di conseguenza, sono state stralciate anche le tasse di deposito. Il paragrafo 600 contiene le prestazioni per gli strati legati con legante idraulico, confezionati sul posto (precedentemente nel paragrafo 700). Il paragrafo 700 contiene le prestazioni per gli strati di fondazione di miscela bituminosa a freddo AFK (precedentemente nel paragrafo 600). Il paragrafo 800 include le prestazioni per gli strati intermedi per la ripartizione delle tensioni (precedentemente nel sottoparagrafo 820).
Il nuovo CPN 226 sostituisce il capitolo 226 «Trattamento dei materiali da riciclare» con anno di edizione 2010. Il cambiamento del titolo si è reso necessario in quanto non si tratta solo della preparazione dei materiali bensì dell'intera gestione. Il capitolo è stato completamente ristrutturato, i paragrafi sono stati suddivisi seguendo lo svolgimento dei lavori. Il capitolo comprende ora anche le prestazioni per l'elaborazione di progetti esecutivi, nonché per le installazioni, la messa a disposizione e la rimozione di impianti. Ogni paragrafo contiene le prestazioni per le singole parti dell'impianto: quelle per l'alimentazione e la preselezione del materiale, il frantoio primario, i nastri di collegamento e di tratta, i depositi intermedi, gli impianti di lavorazione e quelli per il trattamento dei fanghi. Sono stati inoltre apportati diversi adattamenti alle nuove norme.
Nel 2019 questo capitolo ha subito importanti aggiornamenti. In questa nuova revisione, sono stati apportati numerosi adattamenti relativi alla pratica, ma anche piccoli miglioramenti strutturali. Per quanto concerne i materiali isolanti e i rivestimenti di facciata, in generale sono stati sostituiti i vecchi indici di combustibilità (IC) con la nuova classificazione secondo il gruppo di reazione al fuoco (RF), in base alle direttive vigenti per la prevenzione degli incendi AICAA.
Nel paragrafo 100 si trovano ora anche le prestazioni per la demolizione, lo smontaggio e lo smaltimento dei moduli fotovoltaici e dei collettori solari termici.
Nel paragrafo 200 sono stati cancellati i dispositivi di sicurezza contro lo stacco per le staffe di alluminio con ali di vetroresina, non più prescritti. L'assortimento di pareti a cassette di lamiera è stato ampliato.
Nel paragrafo 300 sono ora descritti i pannelli di polistirolo espanso (EPS) come isolante termico per le pareti a cassette. Con l'inserimento dei pannelli termoisolanti di poliuretano/poliisocianurato (PUR/PIR) è stata data una risposta alla crescente domanda di materiali isolanti con basso coefficiente di conducibilità termica. I teli precedentemente denominati strati di tenuta al vento sono stati ridenominati in teli per facciata secondo la norma SIA 232/2 e suddivisi in base ai requisiti o alle sollecitazioni. Per la posa di strisce antincendio esiste ora una posizione principale apposita.
Per i rivestimenti di facciata in fibrocemento del paragrafo 400, colori o formati non più disponibili sono stati cancellati. Le lastre piane di grande formato con tagli diritti e fuori squadra e le lastre con struttura finto legno ampliano l'assortimento delle lastre in fibrocemento.
I rivestimenti di facciata in scandole del paragrafo 500 sono stati ampliati. Sono inoltre riportate le scandole a tavoletta, attualmente molto richieste. I rivestimenti in tavole sono stati completati con tavole a incastro maschio e femmina nonché con un ulteriore rivestimento in tavole a sezione trapezoidale, con incastro maschio e femmina. Con un nuovo sottoparagrafo si è tenuto conto dei «Rivestimenti di facciata in listoni», attualmente di tendenza.
Nel paragrafo 600 viene ora proposto con posizioni chiuse un colore secondo la collezione di colori standard del fabbricante. I pannelli compositi sono stati integrati con una variante migliorata relativa alla protezione antincendio.
Ai rivestimenti in lastre di ardesia del paragrafo 700 sono stati aggiunti ulteriori formati. Sono ora presenti ulteriori generi di rivestimento (rivestimenti dinamici a semplice sovrapposizione, con sormontatura laterale e sistemi in ardesia specifici del fabbricante).
Nel paragrafo 800 è stata ampliata la scelta di pannelli portaintonaco in granulato di vetro cellulare legato con resina epossidica, mentre i pannelli legati con cemento sono stati cancellati.
Il paragrafo 900 contiene gli elementi accessori. Nella posizione normalizzata è stata ora integrata la rimozione della pellicola di protezione da davanzali, soglie e copertine di alluminio. Per le soglie è stata ora inserita l'alternativa in lamiera di alluminio liscia e pellicola di protezione; per le soglie striate, la pellicola protettiva è omessa. Gli intradossi di finestre, porte e combinati vengono ora descritti nelle posizioni
aperte.
Questo capitolo è stato completamente rivisto l'ultima volta nel 2013. La ragione principale della sua rielaborazione è l'adattamento allo stato attuale della tecnica del paragrafo «Comandi». Nel capitolo si possono ora descrivere le coperture vetrate per terrazze, le tende da sole per giardini d'inverno e altro ancora.
Il paragrafo 100 contiene ora una posizione per la sostituzione di comandi e posizioni per l'isolamento di cassonetti per avvolgibili esistenti. Nel paragrafo 200 è stato aggiunto il sottoparagrafo 250 «Lamelle di sicurezza». Il paragrafo 300 è stato ampliato con posizioni per lamelle a pacco con cavo guida. Nel paragrafo 400 sono ora presenti sottoparagrafi separati per persiane a battente e scorrevoli di alluminio e di legno. Il sottoparagrafo «Persiane scorrevoli di alluminio» è stato completato con posizioni per persiane scorrevoli con dispositivo di azionamento a motore. Il sottoparagrafo «Persiane scorrevoli ripiegabili» è stato ampliato con diverse posizioni. Per le tende a sporgere, a scorrimento verticale e inclinato del paragrafo 500 sono state aggiunte posizioni con/senza cassonetto, che prima venivano descritte come supplemento. L'ordine dei paragrafi 600 e 800 è stato scambiato. Nel paragrafo 600 sono ora presenti posizioni per coperture vetrate per terrazze e tende da sole per giardini d'inverno. Inoltre, sono state aggiunte posizioni per pergole, vetrature laterali per terrazze coperte e per pergole, tende laterali a scorrimento verticale per terrazze coperte e per pergole nonché posizioni per tendaggi per l'esterno. Nel paragrafo 700 sono state integrate posizioni per zanzariere su griglie di pozzi luce nonché una posizione per tende di oscuramento esterne.
Questo capitolo, completamente ristrutturato, sostituisce i capitoli 461 «Impianti di ventilazione: Apparecchi per trattamento aria» e 463 «Impianti di ventilazione: Componenti singoli» con anno di edizione 1995. Una rielaborazione completa si è resa necessaria in quanto, nel frattempo, alcune norme determinanti per questo capitolo sono state riviste e altre sono di nuova pubblicazione: fra le altre, la norma SIA 382/1 «Impianti di ventilazione e climatizzazione - Basi generali e requisiti», la norma SIA 382/2 «Edifici climatizzati – Fabbisogno di potenza e di energia» nonché la norma SN EN 1886 «Lüftung von Gebäuden – Zentrale raumlufttechnische Geräte – Mechanische Eigenschaften und Messverfahren» (SIA 382.501) (UNI EN 1886 «Ventilazione degli edifici - Unità di trattamento dell'aria - Prestazione meccanica»). Diverse direttive e schede tecniche, p.es. la direttiva 2005/32EG (denominata anche direttiva ErP o direttiva Ecodesign) nonché la direttiva SITC VA104 «Raumlufttechnik – Luftqualität» (VDI 6022, foglio 1) (non disponibile in italiano), sono state modificate o rielaborate. Inoltre, le prescrizioni relative al fabbisogno energetico e al recupero di calore sono diventate più restrittive e i requisiti antincendio sono mutati in modo significativo. Altresì, l'impiego di materiale sintetico nella tecnologia di ventilazione è aumentato considerevolmente.
Questo capitolo sostituisce il 464 «Impianti di ventilazione: Canali» con anno di edizione 1995. Il nuovo numero di questo capitolo è il 462. Anche questo capitolo è stato adattato alle norme che nel frattempo sono state rielaborate: SN EN 1506 «Lüftung von Gebäuden – Luftleitungen und Formstücke aus Blech mit rundem Querschnitt – Masse» (UNI EN 1506 «Ventilazione degli edifici - Condotte di lamiera metallica e raccordi a sezione circolare - Dimensioni») nonché la SN EN 1507 «Lüftung von Gebäuden - Rechteckige Luftleitungen aus Blech - Anforderungen an Festigkeit und Dichtheit» (UNI EN 1507 «Ventilazione degli edifici - Condotte rettangolari di lamiera metallica - Requisiti di resistenza e di tenuta»). Sono state aggiunte ulteriori esecuzioni per i canali in riferimento alla protezione antincendio. Il capitolo è stato inoltre completato con diverse nuove esecuzioni per canali e tubi, trattamenti di superficie, diversi isolanti termici, esecuzioni a parete doppia e sistemi di distribuzione dell'aria in materiale sintetico. In questo capitolo sono pure stati ripresi i coperchi e le portine di revisione, i telai, le congiunzioni flessibili e le griglie di rete metallica del capitolo 466.
Questo capitolo CPN sostituisce il capitolo 463 «Impianti di ventilazione: Componenti singoli» con anno di edizione 1995. Con il nuovo titolo «Impianti di ventilazione: Diffusori e accessori», questo capitolo si compone dei contenuti dei precedenti capitoli 465 «Impianti di ventilazione: Diffusori» e 466 «Impianti di ventilazione: Accessori». I coperchi e le portine di revisione, i telai, le congiunzioni flessibili e le griglie di rete metallica del capitolo 466 si trovano ora nel capitolo 462. Oltre a ciò, sono stati ripresi diversi generi di esecuzione e le modifiche dei requisiti antincendio.
Questo nuovo capitolo sostituisce il capitolo 468 «Impianti di ventilazione: Misurazione, comando, regolazione» con anno di edizione 1995. Durante la rielaborazione, sono stati presi in considerazione sia i nuovi generi di esecuzione sia quelli modificati come i requisiti antincendio.
Gruppo di capitoli CPN 400
Nelle categorie Impianti sanitari, riscaldamento, ventilazione, condizionamento dell'aria, per i capitoli 412, 426, 427, 451, 453, 454 sono state integrate diverse posizioni aggiuntive.
In particolare:
|CPN 412||Con la posizione principale 112 possono ora essere descritte le installazioni sanitarie di cantiere.|
|CPN 426||Con la posizione principale 111 possono ora essere descritte le installazioni sanitarie di cantiere.|
|CPN 451||Con la posizione principale 112 possono ora essere descritte le installazioni sanitarie di cantiere.|
|CPN 453||Il paragrafo 400 «Tubi isolati in fabbrica» è stato completato con il nuovo sottoparagrafo 450 «Sistemi di tubi isolati in fabbrica, di

materiale sintetico, per posa nel terreno, per il raffreddamento».
Gruppo di capitoli CPN 500
Nella categoria Elettricità alcuni capitoli sono stati adattati alle nuove tecnologie, alle nuove prescrizioni e ai nuovi prodotti.
|CPN 512||Introduzioni nell'edificio per tubi M32-M63.

Elementi per facciata RF1.
|CPN 513||Canali a parapetto inclinato Fe 115x110 in acciaio verniciato a polvere.|
|CPN 514||Ampliamento dell'assortimento per passerelle portacavi a griglia con sistemi in acciaio zincato.|
|CPN 521||Scatole di raccordo con scaricatore tipo 2 per edifici senza impianto parafulmine, per 1-4 stringhe.|
|CPN 524||Bride per linea montante per cavo piatto.|
|CPN 526||Adattamento dell'assortimento e dei testi con classi di reazione al fuoco secondo OProdC.|
|CPN 531||Piccoli distributori AP e armadi distributori EI30 e EI90, vuoti per 24/48/132 moduli.

Ampliamento di stazioni di ricarica per l'elettromobilità.
|CPN 542||Ampliamento dell'assortimento e adattamento dei testi per prese IP21 e IP55 secondo SN441011 (spine incluse).

Interruttori «intelligenti» AP e INC.
Ampliamento dell'assortimento di prese USB e combi T23.
Ampliamento dell'assortimento di rilevatori di presenza (slave inclusi).
|CPN 543||Avviatori per un unico senso di rotazione per corrente d’esercizio fino a 25A.

Gateway e apparecchi di commutazione radio per azionamento da remoto.
Sonde luminosità radio alimentate a batterie.
|CPN 551||Armadi rack 19" con 24UA.

Armadi rack 19" a parete con 6UA, 18UA e 21UA.
Portacavi a griglia 200mm e 400mm per armadi rack 19" con 42UA.
|CPN 552||Citofoni da esterno, da interno e da tavolo nonché componenti di sistema per impianti di videocitofonia IP.|
|CPN 561||Interfacce KNX Secure, accoppiatori di linee e router.

Pulsanti NAP.
Ampliamento dell'assortimento di rilevatori di presenza.
Rilevatori di presenza AP & INC con regolazione di temperatura, umidità e concentrazione di CO2.
Gateway DALI-2 1x -64 componenti.
|CPN 563||Sistemi ampliati: Sallegra, smart PLACE, DALI, xComfort, TWILINE.

Nuovi: sistema radio Omnio.
|CPN 573||Impianti fotovoltaici. Ampliamento dell'assortimento per impianti di piccole o medie dimensioni con:

moduli fotovoltaici (M+R)
sottostrutture (F+M)
inverter, anche tali preposti per lo
stoccaggio (F+M+R e M+R)
regolatore del consumo energetico (F+M+R)
batterie DC a bassa tensione (F+M+R)
|CPN 574||Lampade LED, IPX4 e di emergenza incluse, con funzionalità di sciame.

Lampade di emergenza e lampade per vie di fuga con connessione radio (BLE-Mesh).
|CPN 584||Linee a corrente debole FE180/E60 fino a 5x2,5mm2.|
Queste modifiche saranno pubblicate solo in forma elettronica. Con un programma applicativo o il CPN-Viewer si può accedere ai descrittivi aggiornati.
Grazie a questa documentazione gli elementi del Codice dei costi di costruzione Edilizia eCCC-E (SN 506 511) e del Codice dei costi di costruzione Genio civile eCCC-GC (SN 506 512) sono correlati ai capitoli CPN corrispondenti. In questo modo si possono scegliere velocemente e senza complicazioni i giusti capitoli CPN per la descrizione delle prestazioni. Inoltre, ai progettisti è proposto un metodo generico su come ricondurre i costi dalla realizzazione alla creazione dei valori di riferimento nel Codice dei costi di costruzione Edilizia o Genio civile. Nell'appendice della documentazione si trova anche il collegamento tra il CPN e il CCC e viceversa.
Nel settore dell'impiantistica i capitoli 465 I/95 «Impianti di ventilazione: Diffusori», 466 I/95 «Impianti di ventilazione: Accessori», 468 I/95 «Impianti di ventilazione: Misurazione, comando, regolazione» vengono ritirati e archiviati, ciò significa che non faranno più parte della V'22.
Le modifiche risultanti dall'esperienza pratica e le segnalazioni di errori dell'anno scorso sono state elaborate e importate nei rispettivi CPN. Grazie alla messa a disposizione dei dati su CRB online, gli utenti possono scaricare tutti i testi attualizzati. Per il formato cartaceo le correzioni si trovano qui.
Nel paragrafo 900 «Trasporti, tasse e lavori diversi per la posa di tubi in avanzamento senza trincea», è stato aggiunto il sottoparagrafo 950 «Iniezioni». Nella posizione 951 è ora possibile descrivere le iniezioni di lubrificazione e di consolidamento e nella posizione 952 le iniezioni di consolidamento del terreno prima dell'avanzamento.
Le posizioni 012.500, 012.510 e 014.470 sono state stralciate. Si tratta di prestazioni comprese e non comprese per pavimentazioni ed elementi di delimitazione che non fanno più parte di questo capitolo dall'ultima pubblicazione. Per le posizioni 111.100, 111.201, 111.300, 111.301 e 111.302 (impianto di cantiere) la miscela bituminosa cilindrata è stata stralciata, visto che viene ora descritta nel CPN 223 «Pavimentazioni».
La posizione 851 «Riempimento con materiale dal deposito intermedio laterale o di riporto» è stata completata con «e compattazione».
Con la nuova posizione principale 114 possono ora essere descritte le installazioni sanitarie di cantiere. Nei sottoparagrafi 250 «Pluviali» e 260 «Zoccoli di pluviali» è stata aggiunta la dimensione DN 60. Sotto la posizione principale 384 i titoli di gruppo sono stati adattati e sono state incorporate nuove dimensioni.
La posizione 712 è stata completata con la posizione 712.700 per il miglioramento del profilo di aggraffatura.
Per la posizione 688 «Preservazione del legno. Quale protezione preventiva contro gli insetti xilofagi e i funghi» è stata aggiunta la sezione mm 50x120 nella posizione 688.125.
Le eco-posizioni del sottoparagrafo 080 sono state rielaborate e uniformate in tutti i capitoli.
Nel documento «Applicazione» di tutte le nuove edizioni sono contenuti i riferimenti alle norme contrattuali e alle norme tecniche in vigore. Questo documento viene visualizzato nei programmi applicativi certificati IfA18.
Gli schemi riassuntivi mostrano in forma grafica come è suddiviso un capitolo CPN. In un colpo d'occhio si riconoscono i criteri in base ai quali è strutturato il capitolo.
Le appendici contengono informazioni integrative dettagliate riguardanti i corrispondenti capitoli CPN e sono di ausilio durante l’applicazione pratica.
Tutto ciò che riguarda il CPN viene qui riassunto e presentato in modo chiaro. Oltre alle informazioni generali sul CPN, sui mezzi ausiliari, sugli allegati e sui dati contestuali, viene spiegata soprattutto la struttura dei singoli capitoli CPN con i vari tipi di posizione, varianti, ecc. Vengono inoltre date delle raccomandazioni sull'utilizzo delle posizioni di riserva e gli utenti possono trovare una breve panoramica sui tipi possibili di strutture dei costi e sui tipi di quantità utilizzate nel CPN.
Nelle schede tecniche per la stesura dei moduli d'offerta, viene spiegato come allestire elenchi prestazioni per determinati settori. La scheda tecnica N. 3 «Basi di calcolo – Esempi di applicazione del capitolo CPN 103 I/15» è stata ritirata in quanto non più attuale e non utilizzata.
Tutti gli strumenti ausiliari possono essere scaricati gratuitamente qui.
La banca dati digitale è strutturata secondo attributi, norme e standard definiti in modo univoco e contiene valori di riferimento che possono essere misurati e confrontati per mezzo di caratteristiche qualitative (p.es. luogo, quantità, tipo di opera, fase di progetto, ubicazione e metodo di costruzione). L'utente può ottenere rapidamente una panoramica di tutti gli oggetti di riferimento esistenti. A seconda delle necessità, può filtrare i progetti secondo il prezzo e la quantità di riferimento, il genere di costo, la regione e il tipo di opera. Quando sceglie un oggetto, può visualizzare tutti i dati importanti: luogo e data dell'esecuzione, operatori coinvolti, informazioni sulla costruzione, impiantistica nonché condizioni urbanistiche, costruttive e architettoniche. I dati dei costi sono suddivisi secondo i collaudati standard del CRB (CCC, eCCC) e riportati con diverse regole di misurazione (superfici e volumi). I valori di riferimento possono essere visualizzati in valori assoluti o in percentuale dei costi di costruzione. In pochi secondi i costi possono essere convertiti in base alla regione e all'indice dei prezzi. Grazie all'utilizzo dei vari strumenti di analisi, l'utente può confrontare rapidamente e in modo completo il suo progetto con altri progetti e quindi stimare meglio i relativi costi». I dati comparativi forniscono ai progettisti una solida base per i loro colloqui con i committenti. Con l'«Editor delle opere» gli utenti possono registrare, confrontare e valutare anche progetti propri.
L'applicazione web werk-material.online viene costantemente sviluppata. Attualmente sono disponibili due pacchetti di dati:
Per ulteriori informazioni cliccare qui.
Per permettere una gestione efficiente e con continuità delle informazioni e, in particolare, per ottimizzare lo sviluppo di un progetto BIM, il CRB ha sviluppato il Server Profilo BIM in collaborazione con l'Istituto Costruzione digitale della FHNW. Esso aiuta gli operatori coinvolti nel descrivere in modo preciso e coerente i dati e le informazioni di cui hanno bisogno o che devono fornire per un processo o un'attività. Lo scambio dei dati e delle informazioni standardizzati facilita la comprensione e migliora la qualità e la collaborazione. Da metà marzo 2021 il Server Profilo BIM può essere testato gratuitamente. Le versioni vengono implementate di continuo con l'aggiunta di nuove funzionalità e contenuti tenendo conto dei suggerimenti e dei desideri degli utenti che le hanno testate.
Dal 1° gennaio 2020, la direttiva «IfA18 – Informazioni focalizzate sulle applicazioni», rivolta ai partner che offrono programmi applicativi di amministrazione della costruzione, regola, lo scambio dei dati e l'utilizzo degli stessi. Qui si puó leggere quali altri vantaggi offre lo scambio di dati standardizzato secondo IfA18, oltre alla possibilità di allegare immagini, informazioni sui prodotti e sui piani direttamente all'elenco delle prestazioni.
Qui trovate tutte le informazioni sui programmi applicativi certificati. Affinché tutti possano beneficiare di questi vantaggi e che lo scambio di dati continui a funzionare correttamente, gli utenti del CPN sono esortati a utilizzare esclusivamente il nuovo formato secondo l'IfA18 (.crbx) per la creazione di nuovi elenchi prestazioni, così come concordato contrattualmente.
Con ca. 20'000 indicazioni sui prodotti nei dati del CPN, progettisti, committenti e imprenditori dispongono di un pratico strumento decisionale. Mentre si allestisce un elenco prestazioni, le indicazioni sui prodotti appaiono sullo schermo al momento giusto.
Sotto prd.crb.ch possono inoltre essere richiamate gratuitamente le informazioni utili aggiuntive sui numerosi prodotti da costruzione:
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