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La Svizzera e la Norvegia firmano un Protocollo che modifica la Convenzione per evitare le doppie imposizioni
Berna, 09.09.2015 - Il 4 settembre 2015 la Svizzera e la Norvegia hanno firmato a Oslo un Protocollo che modifica la Convenzione per evitare le doppie imposizioni (CDI) in materia d’imposte sul reddito e sul patrimonio. Il Protocollo introduce una clausola arbitrale conforme al modello di convenzione fiscale dell’OCSE e alla politica in materia di convenzioni della Svizzera. La nuova CDI contribuisce all’ulteriore buono sviluppo delle relazioni economiche bilaterali.
Nel 2009 la Svizzera e la Norvegia avevano adeguato la loro CDI introducendo una disposizione sullo scambio di informazioni conforme allo standard internazionale. In quella occasione era pure stata convenuta una clausola della nazione più favorita a vantaggio della Svizzera nel caso in cui la Norvegia avesse convenuto una clausola arbitrale con un altro partner. Il presente Protocollo di modifica applica questa clausola della nazione più favorita e introduce una clausola arbitrale per garantire che la doppia imposizione venga evitata. Su richiesta della Norvegia è pure stato effettuato un aggiornamento dell'articolo 26 concernente lo scambio di informazioni.
Al termine dei negoziati il Protocollo che modifica la CDI è stato parafato il 13 marzo 2015. Il testo è poi stato sottoposto per parere ai Cantoni e agli ambienti economici interessati, che lo hanno accolto favorevolmente. Affinché possa entrare in vigore, il Protocollo deve ancora essere approvato dal Parlamento di ciascuno Stato.
In totale la Svizzera ha firmato 52 convenzioni per evitare le doppie imposizioni conformi allo standard internazionale in materia di scambio di informazioni. Di queste, 41 sono in vigore.
Indirizzo cui rivolgere domande
Sezione Questioni fiscali bilaterali e convenzioni contro le doppie imposizioni, Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali SFI
tel. +41 58 462 71 29, <email-pii>
Pubblicato da
Dipartimento federale delle finanze
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