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Incentivare l'uso di carburanti privi di zolfo: nuova ordinanza dal 1° gennaio 2004
Berna (ots) - Dall'inizio dell'anno prossimo verrà riscossa una tassa d'incentivazione di 3 centesimi al litro sulla benzina e sull'olio diesel con un tenore di zolfo superiore allo 0,001 per cento. Il Consiglio federale ha approvato la relativa ordinanza. Dal momento che il settore petrolifero è già in grado di rifornire il mercato svizzero con carburanti privi di zolfo, gli introiti derivanti dalla tassa d'incentivazione saranno probabilmente limitati. Il Consiglio federale ha deciso di far entrare in vigore, a decorrere dal 1° gennaio 2004, la modifica del 20 giugno 2003 della legge federale sulla protezione dell'ambiente e la relativa ordinan- za concernente la tassa d'incentivazione sulla benzina e sull'olio diesel con un tenore di zolfo superiore allo 0,001 per cento (OBDZ). Mediante la riscossione di una tassa di 3 centesimi per ogni litro di carburante contenente zolfo la Confederazione intende contribuire in modo efficace ed efficiente alla lotta contro l'inquinamento atmosferico e alla realizzazione dell'obiettivo di riduzione del CO2: - l'impiego di carburanti privi di zolfo nei motori di ultima generazione consente di ridurre il consumo fino al 15 per cento rispetto ai motori dotati di tecnologia tradizionale; - nei veicoli diesel di ultima generazione i carburanti privi di zolfo sono indispensabili per l'utilizzazione dei filtri, che consentono di abbattere oltre il 95 per cento delle emissioni di particolato fine (o polveri sottili), un cancerogeno riconosciuto; - vi sono vantaggi anche per i veicoli già in circolazione: i motori a benzina producono dal 13 al 20 per cento in meno di ossido di azoto e di idrocarburi, mentre i motori diesel fanno registrare una diminuzione fino al 7 per cento delle emissioni di ossido di azoto e di particolato. Il settore petrolifero è già in grado di rifornire il mercato svizzero con carburanti privi di zolfo (il cui tenore di zolfo è inferiore allo 0,001%, equivalente a 10 mg per kg). Si prevede pertanto che i carburanti gravati dalla tassa d'incentivazione scompariranno rapidamente dal mercato e che gli introiti derivanti dalla tassa non saranno molto elevati. Il ricavato sarà restituito alla popolazione tramite le casse malati, come già avviene per altre tasse d'incentivazione. Anche gli automobilisti saranno avvantaggiati da questa innovazione: in futuro i costi supplementari generati dal procedimento di desolforazione, peraltro molto contenuti, saranno ampiamente compensati dal calo del consumo di carburanti. Berna, 15 ottobre 2003 DATEC Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni Servizio stampa
Informazioni: - Arthur Mohr, capo della divisione Economia e ricerca, Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio Economia e clima, UFAFP, 031 322 93 29 - Simon Tobler, sezione Economia e clima, UFAFP, 031 322 75 52 Allegati: - Modifica del 20 giugno 2003 della legge federale sulla protezione dell'ambiente (LPAmb) - Ordinanza concernente la tassa d'incentivazione sulla benzina e sull'olio diesel con un tenore di zolfo superiore allo 0,001 per cento (OBDZ) - Schede informative