Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01160.jsonl.gz/121

Un 32enne leventinese, Florio Ticozzi, si è tuffato ieri nel "pozzon" battendo la testa. A causa delle ferite riportate ha perso la vita
È Florio Ticozzi il 32enne morto ieri a Iragna. Secondo quanto riporta laRegione l'uomo stava effettuando una gita lungo il fiume con un amico 16enne, apprendista nella ditta presso la quale lavorava il Ticozzi.
La dinamica esatta è tutta da verficare, ma a quanto pare Ticozzi si è tuffato nel corso d'acqua e ha battuto la testa. Il ragazzo che lo accompagnava, un 16enne apprendita della ditta dove lavorava lo sfortunato leventinese, si è tuffato per soccorerlo ma è stato trascinato dalla corrente. In quel momento giungeva un praticante del canyoning che ha recuperato entrambi.
In seguito è giunta sul posto la Rega coadiuvata da Tre Valli Soccorso, dalla Colonna di soccorso di Biasca e dalla Polizia lacuale. Inutili i tentativi di rianimarlo.
Il padre del ragazzo 16enne racconta la sua testimonianza: "È morto tra le braccia di mio figlio - dice l'uomo - era come uno di famiglia. Per me era come un figlio. Un ragazzo d'oro".
"Quest'estate avremmo dovuto andare in ferie assieme in America - continua l'uomo - era la prima volta che lasciava la Svizzera, era il suo sogno".