Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/153051

<h2>SubmittedText<h2><p>Sulla parte italiana della ferrovia Stabio-Arcisate la situazione precipita: la ICS ha annunciato la rinuncia alla commessa e si annuncia un ulteriore stop del cantiere di parecchi mesi.</p><p>- Come valuta il Consiglio federale l'ennesimo fallimento della collaborazione con l'Italia?</p><p>- Che garanzie ci sono che il proseguimento a sud di Alptransit non faccia la stessa fine?</p><p>- Il Consiglio federale intende esercitare pressioni e/o prendere misure unilaterali nei confronti dell'Italia per ottenere il rispetto degli impegni presi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In generale, il Consiglio federale non giudica fallimentare la collaborazione con l'Italia nell'ambito dello sviluppo ferroviario e infrastrutturale. La collaborazione bilaterale concernente l'evoluzione a lungo termine della demanda e della capacità è buona. Nel caso della ferrovia Mendrisio-Varese le problematiche riscontrate nel materiale di scavo, combinate con cambiamenti di legge e conseguenti modifiche di progetto, ha portato a ritardi e al blocco dei lavori. Non c'è un collegamento diretto con una mancanza di collaborazione tra l'Italia e la Svizzera.</p><p>Le intese per lo sviluppo infrastrutturale è fissato in diversi accordi bilaterali. I ritardi che avrebbero potuto verificarsi nell'assegnamento dei lavori nella galleria di base del Monte Ceneri avrebbero potuto mettere la Svizzera nella stessa posizione nei confronti dell'Italia di quella che si constata, inversamente, oggi sulla linea Mendrisio-Varese. Garanzie in senso stretto non ce ne sono.</p><p>Nel quadro di incontri bilaterali tra i ministeri - comitato direttivo, gruppi tecnici bilaterali - si svolge un monitoraggio dei lavori in corso e del loro proseguimento, richiamando e sottolineando gli impegni presi. Una pressione in forma di sanzioni finanziarie non è prevista.</p>