Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/50823

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è cosciente delle difficoltà in cui possono trovarsi alcune imprese a causa della situazione economica attuale. Tuttavia, esso ricorda che la funzione svolta dalle indennità per lavoro ridotto (ILR) risponde unicamente allo scopo di aiutare singole aziende a superare una difficile situazione congiunturale, momentanea ed imprevista. </p><p>La proposta, avanzata dall'autore della mozione, di prolungare di 12 mesi la durata di validità delle ILR, praticamente equivarrebbe a consentire alle aziende di beneficiarne senza interruzioni durante parecchi anni. In effetti l'assicurazione contro la disoccupazione prevede il versamento di prestazioni entro un termine quadro di due anni, sia che si tratti di indennità di disoccupazione, sia che si tratti di riduzione dell'orario di lavoro. Mentre i disoccupati, una volta esaurito il loro diritto alle indennità, devono aver versato contributi per un periodo di 12 mesi per poter avere nuovamente diritto alle prestazioni dell'assicurazione contro la disoccupazione, la aziende che usufruiscono delle indennità per lavoro ridotto possono richiederne di nuove a partire dal giorno seguente la scadenza del loro termine quadro. Di conseguenza, se la possibilità di ottenere delle indennità dovesse protrarsi di 12 mesi, le aziende summenzionate beneficerebbero di una forma di sussidio che, oltre ad essere contraria agli impegni presi a livello internazionale dalla Svizzera, creerebbe una distorsione della concorrenza a livello nazionale. </p><p>Una situazione che perdura da piú di due anni e/o che tocca l'insieme di un determinato ramo economico mette in evidenza una difficoltà di origine strutturale e non piú congiunturale. Di conseguenza anche il versamento di ILR non esclude che le imprese toccate siano costrette a medio termine a rivedere la loro organizzazione strutturale. </p><p>La soluzione presentata dal mozionante era già stata applicata dal 19 marzo 1993 al 31 dicembre 1995, e ha dimostrato che l'indennità prolungata ritardava le ristrutturazioni necessarie. È quindi volutamente che tale disciplinamento non è stato ripreso nelle revisioni successive della LADI, e in particolare nell'ultima, entrata in vigore il 1° luglio 2003.</p><p>D'altronde, siccome le cause della disoccupazione dipendono da piú fattori, sarebbe sbagliato credere che le ILR possano ridurre sensibilmente il numero dei disoccupati e le spese dell'assicurazione contro la disoccupazione. </p><p>Da ultimo, il Consiglio federale considera prematura l'introduzione di una nuova modifica della legge, considerato che la Commissione della Gestione del Consiglio nazionale ha dato incarico di svolgere uno studio concernente gli effetti dell'ultima importante modifica in materia di ILR (considerazione degli aspetti stagionali). Il risultato di tale studio dovrebbe essere disponibile verso la fine del 2004 e, naturalmente, verrà comunicato all'autore della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.