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La Bobst ha annunciato stamane la soppressione di 420 posti di lavoro, soprattutto a Losanna. Tuttavia non vi saranno licenziamenti grazie a "una collaborazione fruttuosa tra i partner sociali", afferma Unia in una nota.
Il sindacato ha lavorato due mesi con la commissione aziendale della Bobst e la direzione per evitare centinaia di licenziamenti nell'ambito di una drastica ristrutturazione presso il fabbricante vodese di macchie per imballaggio.
"L'eccellente risultato mostra che soluzioni ingegnose possono essere trovate nell'ambito del partenariato sociale per evitare licenziamenti e conservare una parte degli impieghi industriali", si legge nel comunicato.
Bobst, confrontata a una riduzione degli ordinativi dovuta alla forza del franco e a un inasprimento della concorrenza, aveva ventilato la soppressione di un terzo circa degli effettivi. Grazie al gruppo di lavoro la riduzione dell'organico è ora minore.
Fra i provvedimenti previsti figurano fra l'altro il prepensionamento a 63 anni, misure di reinserimento in collaborazione con la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) e il sostegno ai 270 apprendisti della Bobst. Si aggiunge il non rinnovo di contratti a tempo determinato. Inoltre non saranno sostituiti i dipendenti che lasciano l'azienda. Altre misure sono allo studio, conclude la nota.
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