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“Credo in un linguaggio visivo forte tanto quanto le parole scritte”.
Queste sono le parole di David LaChapelle, artista americano e fotografo del Calendario Lavazza 2020.
Nato nel Connecticut nel 1963, David LaChapelle è diventato uno dei fotografi più pubblicati al mondo, con un’antologia di libri tra cuiLaChapelle Land (1996), Hotel LaChapelle (1999), Heaven to Hell (2006), Lost and Found (2017) e Good News (2017). Allo stesso tempo, ha iniziato a lavorare alla realizzazione di video musicali, film e progetti teatrali. Il suo lungometraggio del 2005 Rize è uscito nelle sale di 17 Paesi. Molte delle sue opere fotografiche e cinematografiche sono diventate archetipi iconici della cultura americana nel XXI secolo.
Negli ultimi 30 anni, LaChapelle ha tenuto mostre in tutto il mondo in gallerie e musei tra cui la National Portrait Gallery di Londra e il Musée D’Orsay di Parigi, oltre a importanti mostre personali alla Venaria Reale di Torino nel 2019, solo per citarne alcune.
Nel 1991, il New York Times scrisse: “LaChapelle influenzerà sicuramente il lavoro di una nuova generazione […] nello stesso modo in cui il signor Avedon è stato pioniere di ciò che conosciamo oggi”.
Lavazza e LaChapelle collaborano per la prima volta in assoluto nel 2002 quando Lavazza commissiona all’artista la realizzazione di Espresso & Fun, il calendario di quell'anno.
Nel 2012, il fotografo è uno dei soggetti protagonisti di The Lavazzers, il calendario che celebrava 12 maestri della fotografia.
Le strade di David LaChapelle e Lavazza si sono incrociate ancora una volta nel 2020, quando Lavazza ha affidato a David l’incarico di realizzare il calendario 2020, nel meraviglioso scenario delle Hawaii.
Tra le fotografie del calendario spicca Realize, presentata durante la mostra Atti Divini, che rappresenta sia un invito a riconnettersi con la natura che un monito sulla bellezza e sul rischio che incombe sul nostro pianeta.
“LaChapelle ha saputo interpretare valori in cui crediamo fortemente ed è stato un privilegio lavorare con lui. Abbiamo cercato di esprimere quanto sia importante riconnettersi con la natura”.
Francesca Lavazza
Earth CelebrAction, questo è il titolo del calendario Lavazza 2020 che esprimeva il desiderio di celebrare il rapporto che da sempre lega l’uomo alla natura auspicando una serie di azioni per salvaguardarla.
Il Calendario è lo strumento migliore per creare consapevolezza e spingere le persone a scendere in campo, coinvolgendole e ispirandole attraverso la bellezza dell’arte.
Le parole che raccontano queste straordinarie immagini di David LaChapelle intendono comunicare l’urgenza di assumersi responsabilità nei confronti delle persone che ci circondano e del mondo in cui viviamo.
Non è un caso che la parola scelta per dicembre, ultimo mese del calendario, non sia solo un’aspirazione ma un invito ad agire concretamente: "cambiamento”.