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La cherimoya è una grossa bacca a forma di cuore, originaria probabilmente delle Ande e che oggi viene coltivata in tutte le regioni subtropicali del mondo. Il suo aroma delicato ricorda l’ananas, la banana, la fragola e la cannella. La polpa morbida e cremosa è dolce e dal sapore molto gradevole. Tra le virtù interiori di questa bellezza esotica citiamo senz’altro l’elevato tenore di zucchero d’uva, calcio, fosforo e vitamina C. Giunge a maturazione quando la buccia diventa scura, e premendola leggermente con un dito, la buccia cede. La cherimoya può essere consumata con la buccia, gustata al naturale con il cucchiaino oppure passata attraverso un setaccio. I semi devono però essere eliminati, poiché non sono commestibili. Per evitare che la polpa annerisca, deve essere spruzzata con succo di limone. La cherimoya si sposa a meraviglia con i frutti del Sud, la carne affumicata o il pesce.