Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01212.jsonl.gz/114

Il 18 giugno 2021 il Consiglio federale ha adottato la nuova versione dell'Ordinanza sui lavori di costruzione (OLCostr) che entrerà in vigore il 1° gennaio 2022. La revisione dell'OLCostr è il risultato di una collaborazione delle parti sociali del settore edile, della Confederazione, dei cantoni e della Suva e ha un impatto su tutta l'edilizia in Svizzera. Infatti, oltre 70 000 aziende sono direttamente interessate da questa revisione. La Suva sta lavorando a ritmo serrato per adeguare tutti i supporti informativi interessati da questa modifica (pagine web, pubblicazioni, filmati e programmi didattici) alla nuova situazione giuridica. Per facilitare il vostro lavoro, assicuratevi di avere a disposizione le informazioni e le pubblicazioni aggiornate a partire dal 1° gennaio 2022.
Di seguito trovate una sintesi delle principali modifiche apportate all'Ordinanza sui lavori di costruzione.
Qui potete scaricare il testo definitivo dell'Ordinanza.
La nuova versione dell'Ordinanza entrerà in vigore il 1° gennaio 2022.
L'Ordinanza sui lavori di costruzione disciplina la sicurezza e la tutela della salute di tutti i lavori. Di conseguenza, tutte le imprese coinvolte nei lavori di costruzione sono interessate dalla revisione dell'Ordinanza.
Su questa pagina web pubblichiamo regolarmente le informazioni e le notizie più importanti. Tuttavia, se qui non trovate la risposta alla vostra domanda, saremo lieti di rispondervi via e-mail.
No, purtroppo le nostre risorse di personale non ci consentono di fornire questo tipo di consulenza. Tuttavia, è possibile discutere le diverse questioni durante i controlli in azienda.
No. Le nuove direttive sono giuridicamente vincolanti a partire dal 1° gennaio 2022. Due eccezioni sono elencate negli articoli 123 e 124.
La Suva lavora con grande impegno per aggiornare i suoi supporti informativi. Tutte le pubblicazioni aggiornate saranno disponibili a partire dal 1° gennaio 2022, data di entrata in vigore dell'Ordinanza. Fino ad allora bisogna fare riferimento alle pubblicazioni esistenti.
Tuttavia, non sarà possibile aggiornare tutti i supporti informativi interessati dalle modifiche. Le pubblicazioni interessate da modifiche più consistenti, e che devono ancora essere aggiornate, non saranno disponibili per un breve periodo.
Per facilitare il vostro lavoro, assicuratevi di avere a disposizione le informazioni e le pubblicazioni aggiornate a partire dal 1° gennaio 2022.
No. Le misure di protezione anticaduta da adottare per i casseri per solette a partire da un'altezza di caduta di 3 m sono riportate nella scheda tematica Suva 33033 «Casseri per solette in strutture con soffitti alti» .
Una protezione laterale è necessaria a partire da un'altezza di caduta superiore a 2 m. È quanto prescrive il testo attuale dell'Ordinanza sui lavori di costruzione. Non c'è quindi più bisogno dell'eccezione descritta nella scheda tematica 33013. Ricordiamo inoltre che sul mercato si trovano i componenti necessari per realizzare le protezioni laterali.
Sì. Ora i copritetti e tutti gli altri lavoratori impegnati sui tetti saranno protetti come gli altri operai edili. L'Ordinanza sui lavori di costruzione prevede delle eccezioni per i lavori di esigua entità (fino a due giorni per una persona).
Per svolgere tali lavori senza protezioni anticaduta devono essere soddisfatte contemporaneamente tre condizioni:
Sì. Le limitazioni previste dall'art. 73 riguardano solamente la costruzione dei pozzi e non l'accesso in un secondo momento alla canalizzazione tramite le scale a pioli nei pozzi ultimati.
Sì, è consentito a patto che la scala a pioli sia impiegata in modo corretto.
No. A causa del suo peso una scala con piattaforma è dotata di ruote per agevolarne lo spostamento e quindi non è facilmente trasportabile da una singola persona.
Sì, una scala leggera (massimo 15 kg) dotata di piattaforma è concepita per essere trasportata da una persona.