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Il presidente dell'UDC Toni Brunner è tornato sui dati statistici che riflettono l'aumento della criminalità dei richiedenti l'asilo nel discorso tenuto oggi davanti all'assemblea dei delegati del suo partito a Basilea. Per il sangallese i colpevoli sono la consigliera federale Simonetta Sommaruga e l'accordo di Schengen.
Il numero di richiedenti l'asilo fermati è aumentato del 77% nel primo semestre del 2012, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ha denunciato il presidente democentrista aprendo i lavori dell'assemblea. Questa cifra, ha poi sottolineato, include unicamente gli asilanti che sono stati scoperti.
È ora che la consigliera federale Sommaruga e l'Ufficio della migrazione prendano atto di questi dati, ha aggiunto il consigliere nazionale sangallese. "Il numero di domande d'asilo è triplicato in cinque anni".
Il motivo, a suo dire, è l'ingresso della Confederazione nello spazio Schengen, che ha fatto perdere alla Svizzera la sua indipendenza in merito di controlli alle frontiere. Questo spiega, secondo Brunner, le numerose richieste provenienti dai paesi balcanici.
Le misure di ritorsione contro gli asilanti criminali devono essere più severe, ha affermato ancora il presidente UDC. "I giudici devono imparare a sfruttare il loro margine di manovra applicando la legge e non la clemenza".
Brunner ha anche promesso che il suo partito farà pressione sul parlamento durante la revisione della legge in materia di asilo. Il sangallese ha infine invitato i delegati a sostenere la nuova iniziativa contro i criminali stranieri lanciata dall'UDC il primo agosto.
SDA-ATS