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0.631.252.934.951.3
Scambio di note
del 19 dicembre 1994 tra la Svizzera e la Francia concernente l’istituzione di un ufficio a controlli nazionali abbinati a Thônex/Vallard1
Entrato in vigore il 19 dicembre 1994
Traduzione2
Ministero degli Affari Esteri
Parigi, 19 dicembre 1994
Ambasciata di Svizzera
Parigi
Il Ministero degli Affari Esteri presenta i suoi omaggi all’Ambasciata di Svizzera e si onora di dichiarare ricevuta la nota del 19 dicembre 1994 del seguente tenore:
«L’Ambasciata di Svizzera presenta i suoi omaggi al Ministero degli Affari Esteri e, riferendosi all’articolo 1 paragrafo 4 della Convenzione del 28 settembre 19603 tra la Confederazione Svizzera e la Francia concernente gli uffici a controlli nazionali abbinati e i controlli in corso di viaggio, ha l’onore di comunicare quanto segue:
Il Consiglio federale ha preso atto dell’accordo amministrativo concernente l’istituzione, a Thônex/Vallard, di un ufficio a controlli nazionali abbinati.
L’accordo abroga e sostituisce quello del 20 ottobre 1972 confermato mediante scambio di note del 9 aprile 19734. E stato rispettivamente firmato il 2 settembre 1992 dal Direttore generale delle dogane svizzere e il 30 marzo 1993 dal Direttore generale delle Dogane e Dazi indiretti francesi ed ha il seguente tenore:
«Visto l’articolo 1 capoverso 3 della Convenzione del 28 settembre 1960 tra la Confederazione Svizzera e la Francia concernente gli uffici a controlli nazionali abbinati e i controlli in corso di viaggio, è convenuto quanto segue:
1. Un ufficio a controlli nazionali abbinati è istituito, su entrambi i lati del confine, sulla Route Blanche a Thônex (Svizzera) e a Vallard, comune di Gaillard (Francia).
2. I controlli francesi e svizzeri d’entrata e d’uscita sono effettuati in questo ufficio.
1. La zona comprende:
2. La zona è suddivisa in tre settori:
– nell’interrato: un WC e il corridoio che conduce al passaggio sotterraneo, compreso quest’ultimo;
– al pianterreno: l’atrio d’accesso al pubblico nell’edificio francese;
– la sala d’ispezione per i viaggiatori nell’edificio svizzero;
– nell’interrato: le scale e un WC;
– al pianterreno: la sala d’ispezione per i bagagli;
1. La Direzione regionale delle dogane francesi del Lemano ad Annecy e la competente Autorità di polizia francese, da un lato, e la Direzione del Vl° circondario delle dogane a Ginevra e il capo della polizia della Repubblica e Canton Ginevra, dall’altro, disciplinano di comune intesa i particolari, segnatamente quelli inerenti allo svolgimento del traffico.
2. Gli agenti in servizio responsabili delle amministrazioni locali interessate dei due Stati adottano di comune intesa le misure applicabili immediatamente o per un breve lasso di tempo, in particolare per appianare le difficoltà che dovessero sorgere durante il controllo.
3. Per la libera utilizzazione delle bilance a ponte, ubicate nel settore comune, le due amministrazioni doganali si accordano circa le modalità di accesso ai locali tecnici corrispondenti situati nei rispettivi settori privativi.
Poiché i locali di servizio messi reciprocamente a disposizione degli agenti delle amministrazioni interessate, sono pressocché identici, non occorre stabilire alcuna indennità per il loro uso e neppure procedere alla ripartizione delle spese di riscaldamento e d’illuminazione.
Il presente accordo può essere denunciato da ciascuno dei due Governi mediante preavviso di sei mesi. La denuncia avrà effetto il primo giorno del mese successivo alla data di scadenza del preavviso.»
Il Consiglio federale svizzero ha approvato le disposizioni del presente accordo.
L’Ambasciata propone pertanto che la presente nota e quella di risposta del Ministero degli Affari Esteri costituiscano, conformemente all’articolo 1 paragrafo 4 della Convenzione citata del 28 settembre 19601, l’intesa tra i due Governi circa la conferma dell’accordo sull’istituzione, a Thônex Vallard, di un ufficio a controlli nazionali abbinati. Essa propone che questo accordo entri in vigore il 19 dicembre 1994.
L’Ambasciata di Svizzera coglie l’occasione per rinnovare al Ministero degli Affari Esteri l’espressione della sua alta considerazione.»
Il Ministero degli Affari Esteri si onora di informare l’Ambasciata di Svizzera che il Governo francese approva quanto precede.
Il Ministero degli Affari Esteri coglie l’occasione per rinnovare all’Ambasciata di Svizzera l’espressione della sua alta considerazione.
1 Ai sensi dell’art. 4 paragrafo 1 della Conv. franco—svizzera del 28 set. 1960 (RS 0.631.252.934.95) e in conformità del presente accordo, l’area ubicata in territorio francese è annessa al Comune di Thônex.2 Il testo originale è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. franc. della presente Raccolta.3 RS 0.631.252.934.954 [RU 1973 1027]