Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/189247

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di valutare, oltre ai rischi relativi ai costi di costruzione delle centrali nucleari, anche i rischi relativi al finanziamento del Fondo di disattivazione e del Fondo di smaltimento e di tenerne conto al momento della fissazione dell'ammontare del supplemento di sicurezza previsto all'articolo 8a capoverso 1 lettera a dell'ordinanza sul Fondo di disattivazione e sul Fondo di smaltimento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Commissione amministrativa del Fondo di disattivazione e del Fondo di smaltimento per gli impianti nucleari (Stenfo), nominata dal Consiglio federale, segue con attenzione l'evoluzione della situazione finanziaria degli esercenti delle centrali nucleari. Al momento della prima revisione dell'ordinanza del 7 dicembre 2007 sul Fondo di disattivazione e sul Fondo di smaltimento (OFDS; RS 732.17), entrata in vigore il 1° gennaio 2015, si era già annunciato che i parametri "reddito del capitale", "tasso di rincaro" e "supplemento di sicurezza" sarebbero stati verificati dopo la presentazione degli studi sui costi 2016 e, se necessario, adeguati nel quadro della terza revisione dell'OFDS, attualmente in preparazione. La verifica dei parametri implica che i rischi per il finanziamento dei costi di disattivazione e di smaltimento vengano stimati e presi in debita considerazione. Il Consiglio federale è quindi dell'opinione che le richieste dell'autore della mozione saranno già ampiamente prese in considerazione nell'ambito dell'ormai prossima revisione dell'ordinanza. Oltre a ciò la mozione limita inutilmente il margine di manovra del Consiglio federale e rende impossibile, in certi casi, l'adozione delle misure più opportune.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.