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STRASBURGO - Stop alle nuove trivellazioni in Europa, almeno fino a quando non saranno note le cause del disastro della marea nera nel Golfo del Messico. A chiederlo è il commissario Ue all'energia, Gunther Oettinger, che - intervenendo davanti al Parlamento europeo - ha annunciato nuove misure e nuove regole nei prossimi mesi per "chiarire ed aggiornare" la legislazione europea esistente sullo sfruttamento e l'estrazione di petrolio.
"In questa fase - ha detto Oettinger - serve estrema cautela con le nuove trivellazioni". Anzi - ha aggiunto - "date le attuali circostanze, ogni governo responsabile dovrebbe al momento praticamente congelare i nuovi permessi per le perforazioni. Questo significa di fatto una moratoria sulle nuove trivellazioni fino a che le cause dell'incidente del Golfo del Messico non saranno note e fino a che - ha proseguito - non saranno state individuate le giuste misure per prevenire e affrontare questo tipo di emergenze".
Oettinger, che nello scorso maggio ha gia' incontrato i principali gruppi petroliferi attivi in Europa (tra cui Bp, ConocoPhilips, ExxonMobil, Repsol, Statoil e Total) ha spiegato che il 14 luglio vedrà le autorità nazionali per la regolamentazione e la vigilanza del settore petrolifero, per proseguire la discussione "sulle possibili debolezze" delle attuali norme europee, in particolare quelle riguardanti le attivita' offshore.
SDA-ATS