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Svizzera e Olanda hanno negoziato un nuovo accordo di doppia imposizione: i Paesi Bassi sono l'ottavo Stato a concludere con Berna un'intesa riveduta e conforme agli standard dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE).Questo contenuto è stato pubblicato il 25 giugno 2009 - 17:34
La notizia è stata annunciata giovedì dal presidente della Confederazione e ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz ai microfoni della radio della Svizzera tedesca DRS.
Nelle scorse settimane sono stati siglati accordi analoghi con Francia, Danimarca, Norvegia, Messico, Lussemburgo, Stati Uniti e Giappone.
L'obiettivo governo svizzero è allargare la cerchia a 12 paesi entro la fine dell'anno, in modo tale che la Confederazione venga al più presto tolta dalla cosiddetta lista grigia dell'OCSE relativa ai paesi non sufficientemente cooperativi in ambito fiscale.
swissinfo.ch e agenzie
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