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Questa rubrica fornisce informazioni sul dibattito in corso in merito alla riparazione per torto morale alle vittime, donne e uomini, di misure coercitive a scopo assistenziale, come collocamenti a servizio o extrafamiliari, internamenti amministrativi, sterilizzazioni forzate e altro ancora.
La CFQF si è adoperata in particolare per la riabilitazione delle donne collocate nel penitenziario di Hindelbank in virtù di una decisione amministrativa. A tale scopo, ha assunto, in qualità di commissione extraparlamentare indipendente, un ruolo di mediatore e chiarificatore tra vittime e autorità. A interpellarla nel 2007/2008 per denunciare quanto subito e avanzare le proprie rivendicazioni sono state le stesse vittime.
- Rielaborazione delle misure coercitive a scopo assistenziale e dei collocamenti extrafamiliari del passato
- Donne collocate nel penitenziario di Hindelbank
- Collocamenti a Hindelbank in virtù di una decisione amministrativa tra il 1942 e il 1981
- La rivista Beobachter pubblica un libro sull'argomento
- Esecuzione delle pene per le donne e l'impegno della CFQF negli anni 1970 e 1980
Rielaborazione delle misure coercitive a scopo assistenziale e dei collocamenti extrafamiliari del passato
Troverete tutte le informazioni sugli ultimi sviluppi sul sito
http://www.fuersorgerischezwangsmassnahmen.ch
Vista la riuscita, nel dicembre del 2014, dell’iniziativa popolare «Riparazione a favore dei bambini che hanno subito collocamenti coatti e delle vittime di misure coercitive a scopo assistenziale» («Iniziativa per la riparazione)» il Consiglio federale ha ordinato l’elaborazione di un controprogetto indiretto. La legge federale sulle misure coercitive a scopo assistenziale e i collocamenti extrafamiliari prima del 1981 è entrata in vigore il 1° aprile 2017. Questa legge sostituisce la legge federale concernente la riabilitazione delle persone internate sulla base di una decisione amministrativa del 2014.
CPI. La Commissione peritale indipendente (CPI) Internamenti amministrativi è incaricata di esaminare e documentare la storia degli internamenti amministrativi in Svizzera fino al 1981: www.uek-administrative-versorgungen.ch
Tavola rotonda. Il 13 giugno 2013, alla presenza della consigliera federale Simonetta Sommaruga si è tenuta la prima tavola rotonda sul tema delle misure coercitive a scopo assistenziale. La commissione, alla quale partecipa anche la CFQF, ha il compito di avviare e coordinare la ricostruzione degli aspetti storici, giuridici, finanziari, di politica sociale e organizzativi legati a tali misure. Un rapporto pubblicato nel 2014 fa il punto di quanto fatto sino a quel momento ed espone le misure proposte dalla tavola rotonda: www.fuersorgerischezwangsmassnahmen.ch
Evento commemorativo 2013. L'11 aprile 2013 si è svolto a Berna un evento commemorativo per le vittime di misure coercitive a scopo assistenziale. La consigliera federale Simonetta Sommaruga ha porto le scuse a nome del Consiglio federale per le grandi sofferenza inflitte alle vittime di tali misure.
Comunicato stampa del DFGP
Discorsi tenuti da vittime e autorità
Riparazione per le donne collocate nel penitenziario di Hindelbank in virtù di una decisione amministrativa
Il 1° agosto 2014, è entrata in vigore la legge federale concernente la riabilitazione delle persone internate sulla base di una decisione amministrativa. Il torto inflitto alle vittime è stato così giuridicamente riconosciuto. La CFQF è stata tra i fautori di tale legge:
Incontro 2010. Il 10 settembre 2010, presso il penitenziario di Hindelbank, si è svolto un incontro durante il quale Confederazione e Cantoni si sono scusati pubblicamente con le persone che in passato sono state ingiustamente incarcerate in virtù di una decisione amministrativa. Il discorso della Signora consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf è disponible in tedesco sul sito web del DFGP: www.ejpd.admin.ch
Collocamenti a Hindelbank in virtù di una decisione amministrativa tra il 1942 e il 1981
Dal 1942 al 1981 molte donne (tra cui numerose minorenni) sono state collocate nel penitenziario di Hindelbank senza una sentenza giudiziaria, semplicemente in virtù di una decisione amministrativa. La loro incarcerazione avveniva perlopiù in base al diritto pubblico cantonale o al diritto civile federale dell'epoca senza che le interessate fossero incorse in una pena. Una gravidanza fuori dal matrimonio, ad esempio, costituiva spesso un motivo per disporre il collocamento in istituto di minorenni. Tali reclusioni venivano ordinate da diverse autorità ma avevano in comune due caratteristiche: da un lato non vi era modo di chiedere una verifica giudiziaria, dall'altro, gli istituti dove queste donne venivano richiuse non erano adatti allo «scopo educativo» perseguito. A Hindelbank, in particolare, le prigioniere «amministrative» erano di fatto soggette al medesimo regime carcerario di quelle che scontavano una condanna penale.
Per maggiori informazioni visitare il sito web delle vittime www.administrativ-versorgte.ch dove, tra l'altro, è possibile visualizzare tutti gli articoli di stampa pubblicati e i servizi televisivi trasmessi sinora sull'argomento. (Sito disponibile solo in tedesco.)
La rivista Beobachter pubblica un libro sull'argomento
Nel suo «Weggesperrt. Warum Zehntausende in der Schweiz unschuldig hinter Gittern sassen»[1] il giurista e redattore del quindicinale Beobachter Dominique Strebel si occupa della questione delle donne e degli uomini imprigionati in virtù di una decisione amministrativa. Il libro descrive le esperienze vissute dalle vittime, documenta il loro percorso verso la riabilitazione e si interroga su come porre rimedio a simili ingiustizie. Ne emerge il quadro di un capitolo buio della storia svizzera che è ancora lungi dall'essere concluso.
La Commissione federale per le questioni femminili si è impegnata al fianco di Beobachter per la riabilitazione delle vittime sostenendo la pubblicazione di questo libro.
Il libro è uscito in tedesco. In italiano il titolo può essere tradotto con: Dietro le sbarre. Perché decine di migliaia di donne e uomini innocenti sono finiti in prigione in Svizzera.
La questione delle donne collocate nel penitenziario di Hindelbank in virtù di una decisione amministrativa e l'impegno della CFQF negli anni 1970 e 1980
Nel suo rapporto intitolato «Esecuzione delle pene per le donne in Svizzera» uscito nel 1978 la CFQF si è occupata della questione dei collocamenti di donne nel penitenziario di Hindelbank in virtù di una decisione amministrativa. Oggi ci si chiede quale posizione la Commissione abbia assunto all'epoca in merito a questa problematica.
Administrativ versorgte Frauen in den Anstalten Hindelbank und das Engagement der Eidgenössischen Kommission für Frauenfragen EKF für eine Reform des Frauenstrafvollzugs in den 1970er und 1980er Jahren. (Arbeitspapier, 2010) (PDF, 66 kB, 02.09.2010)Solo in tedesco
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