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La CNPT pubblica il rapporto sul monitoraggio dei rinvii coatti per via aerea
Berna, 06.09.2022 - Nel rapporto pubblicato in data odierna, la Commissione nazionale per la prevenzione della tortura (CNPT) riporta le sue osservazioni e raccomandazioni sui 33 rinvii coatti per via aerea che ha monitorato da aprile a dicembre 2021. Nel periodo in rassegna, la Commissione ha seguito anche il trasferimento all’aeroporto di otto rinvii, su voli di linea, dei livelli d’esecuzione 2 e 3. Infine ha stilato un primo bilancio dei test obbligatori COVID-19 monitorati da ottobre 2021.
Pratiche della polizia ritenute inadeguate
Sebbene i rimpatriandi siano in generale trattati in modo professionale e rispettoso, la Commissione si rammarica che il ricorso all’immobilizzazione parziale durante il trasferimento e in aeroporto sia ancora frequente. Nel suo rapporto esorta le autorità a rinunciare in linea di principio a qualsiasi forma di coercizione e a limitarne l’applicazione ai soli casi che rappresentano un pericolo immediato per il rimpatriando o per l’altrui sicurezza.
La CNPT ha nuovamente rilevato che dei minori hanno dovuto assistere all’uso di mezzi di contenzione su uno o su entrambi i loro genitori durante il fermo di polizia, in aeroporto e in aereo. Nel suo rapporto raccomanda vivamente alle autorità preposte all’esecuzione di astenersi dal ricorso a tali mezzi in presenza di minori.
Nel corso di un rinvio, la Commissione ha osservato che una madre incinta, ammanettata davanti ai suoi figli durante il fermo di polizia, ha dovuto allattare il suo bambino con le manette ai polsi. La donna è rimasta ammanettata anche durante la visita del medico convocato. La CNPT ritiene questo trattamento inumano e degradante vista la particolare vulnerabilità di una madre incinta che allatta. Il rinvio coatto di questa famiglia è stato discusso con le autorità coinvolte in un colloquio bilaterale.
La Commissione ha osservato che diverse pratiche, considerate inadeguate, continuano a essere attuate. A tale riguardo ribadisce le raccomandazioni espresse nei rapporti degli anni scorsi.
Rinvii dei livelli d’esecuzione 2 e 3 e test obbligatori COVID-19
Sulla base dei dati dell’ultimo rapporto, anche nel 2021 la Commissione ha monitorato in modo mirato il trasferimento all’aeroporto di alcuni rinvii dei livelli di esecuzione 2 e 3 constatando nuovamente che non vi è una differenza chiara tra i rinvii di questi due livelli. Viste le misure coercitive autorizzate per i rinvii del livello di esecuzione 3, andrebbe garantito un controllo indipendente in particolare dei trasferimenti e dell’organizzazione in aeroporto.
Infine, dall’entrata in vigore dell’articolo 72 della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione, la Commissione ha osservato 17 test obbligatori COVID-19 eseguiti in aeroporto. La CNPT è contraria a sottoporre i rimpatriandi a un test obbligatorio COVID-19.
Il rapporto integrale è pubblicato in tedesco, mentre è disponibile una sintesi in italiano e in francese.
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Livia Hadorn
Capo del segretariato
+41 58 465 16 20
Pubblicato da
Commissione nazionale per la prevenzione della tortura
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