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"Fascista": il leader francese del Front de Gauche, Jean-Luc Melenchon, querelato per ingiuria dalla leader del Front National, Marine Le Pen, è stato assolto oggi dal tribunale di Parigi. Il 5 marzo 2011, invitato in tv, l"uomo in cravatta rossa aveva dato della "fascista" a Marine Le Pen.
Oggi, il tribunale ha ritenuto che il termine "può avere un carattere offensivo quando è utilizzato fuori da ogni contesto politico o accompagnato da altre espressioni degradanti, al contrario, non c'è nessun carattere offensivo quando viene utilizzato tra avversari politici su un tema politico".
Nel contesto specifico, prosegue il tribunale, "Melenchon poteva legittimamente far valere la propria opionione", nel quadro "di un dibattito di idee e di una polemica sulla dottrina e il ruolo di un partito politico" senza "superare i limiti autorizzati dalla libertà di espressione".
"Tutta la politica del Fn che consisteva nel far tacere i giornalisti e gli avversari politici è fallita", ha esultato oggi il legale di Melenchon, Raquel Garrido. Per l'avvocato, Le Pen "voleva strumentalizzare il tribunale per ripulire la sua immagine". Ma il Front National continua a dirsi "offeso" per quelle parole.
SDA-ATS