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I fattorini di Smood hanno approvato il nuovo contratto collettivo di lavoro (Ccl). Syndicom intende ora rappresentare tutti i lavoratori del settore delle consegne e della distribuzione nelle trattative in corso per un Ccl per l’intero ramo.
Il nuovo Ccl è stato adottato con 323 voti, mentre 22 dipendenti lo hanno respinto, fa sapere Syndicom. L’accordo entrerà in vigore il 1° ottobre. Secondo il sindacato, "si tratta di un segnale importante per l’intero settore delle consegne" visto che attualmente sono in corso i negoziati per un Ccl generale. "Le altre aziende attive in Svizzera in questo settore saranno d’ora in poi valutate in base a questi standard", scrive Syndicom.
Il sindacato afferma di aver monitorato il processo di consultazione e di non aver riscontrato "alcuna irregolarità". I suoi organi competenti hanno ratificato l’accordo all’unanimità.
Smood e Syndicom hanno raggiunto un accordo la settimana scorsa. Il salario minimo sarà di 23 franchi all’ora, escluse mance e bonus, e dovranno essere garantite un minimo di quattro ore settimanali di lavoro, nonché incarichi di una durata minima di due ore. A ciò si aggiunge una "equa regolamentazione dei costi del chilometraggio", l’indennità del 5% per il lavoro domenicale e il diritto di codecisione per il personale addetto alle consegne.
Secondo Unia, l’accordo non garantisce gli standard minimi del Ccl per il settore della ristorazione, dichiarato vincolante dal Consiglio federale, e non è stato rispettato il diritto dei lavoratori a essere consultati.