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Le basi giuridiche applicabili nel settore delle operazioni di volo poggiano su accordi internazionali nonché su leggi e direttive che da essi derivano. Nello specifico si applicano sia atti normativi internazionali che norme elvetiche.
La Svizzera, in qualità di Stato membro dell'OACI, si impegna a recepire e ad attuare gli standard OACI nel diritto interno.
Come membro dell'AESA, la Svizzera recepisce le disposizioni del diritto comunitario relative al settore aeronautico (regolamenti, linee guida e direttive) attraverso l'accordo bilaterale sul trasporto aereo con l'UE. Una volta recepiti nel diritto interno, questi atti normativi sono direttamente applicabili in Svizzera e prevalgono sul diritto nazionale.
In Svizzera, la legislazione in materia di aviazione civile si basa su una regolamentazione interna e su accordi, trattati e convenzioni stipulati a livello internazionale. Il diritto internazionale è prioritario rispetto a quello nazionale.
La legge quadro del diritto interno è la legge federale del 21 dicembre 1948 sulla navigazione aerea. A livello esecutivo, essa è completata dall’ordinanza del 14 novembre 1973 sulla navigazione aerea in generale, e, in particolare, da numerose altre ordinanze che regolano i settori specifici. Il diritto internazionale è prioritario rispetto a quello nazionale.
Dal giugno 2002 la Svizzera e l’UE sono legate da un accordo bilaterale sul trasporto aereo. L’accordo ha consentito alle compagnie aeree svizzere di accedere al mercato europeo liberalizato. Per quanto riguarda i rapporti di proprietà delle imprese di trasporto aereo, i cittadini svizzeri godono degli stessi diritto dei cittadini dell’UE.
Poiché gli AMC non sono vincolanti, le persone soggette a regolamentazione possono scegliere mezzi alternativi di rispondenza. In tal caso, tuttavia, esse perdono la presunzione di conformità fornita dagli AMC dell'AESA e devono dimostrare alle autorità competenti di rispettare effettivamente la regolamentazione.
Su questa pagina troverete una panoramica dei metodi alternativi di rispondenza (Alternative Means of Compliance, AltMoC) pubblicati dall’UFAC e di quelli elaborati dal settore delle imprese di trasporto aereo.
L’UFAC pubblica i cosiddetti «Guidance Material/Information (GM/INFO)» in funzione del tipo di operazione. Tali documenti, destinati agli operatori, indicano i documenti e i giustificativi da fornire, danno istruzioni su come definire le procedure e le formazioni e sulla maniera di aggiornare l’OM system.
Le comunicazioni tecniche sono direttive vincolanti che si basano sull'articolo 50 dell'ordinanza concernente la navigabilità degli aeromobili (ODNA; 748.215.1) relativa all'equipaggiamento di aeromobili per certi usi, cioè alla specificazione di materiale di equipaggiamento per l'utilizzazione di aeromobili.
Le Flight OPS Directives spiegano le norme legali e le direttive dell’UFAC illustrando la loro corretta applicazione. Laddove le basi legali lo prevedono, le Flight OPS Directives hanno carattere vincolante, ad esempio nei casi in cui è necessario prendere immediatamente misure di sicurezza.
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