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SAN FRANCISCO - Fosse vero, potrebbe essere l'addio illustre più breve della storia. Le voci si fanno sempre più insistenti: Travis Kalanick potrebbe presto tornare alla guida di Uber. Prestissimo, anzi.
Kalanick come Steve Jobs? Il paragone è sorto spontaneo in queste ore. Jobs, in verità, impiegò parecchi anni a tornare a Apple dopo l'addio nel 1985; solo nel 1997 ridivenne ceo. Ma il gioco delle analogie ormai ha preso il suo corso, nonostante i no comment della società. Che non ha ancora scelto il suo successore, a dimostrazione di quanto la ricerca non sia semplice.
La rosa si sarebbe nel frattempo ristretta a sei candidati; la nomina dovrebbe avvenire in settembre. Ma l'idea romanitica di un ripensamento alletta per ora l'opinione pubblica. Nessuno, del resto, si attendeva che venisse presentata una petizione con oltre un migliaio di firme da parte di dipendenti che hanno manifestato il proprio sostegno a Kalanick, chiedendone il riaffidamento dell'incarico.