Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/239499

<h2>SubmittedText<h2><p>Occorre istituire le basi giuridiche per un "pacte civil de solidarité" (PACS), fondandosi sul rapporto del Consiglio federale "Ein PACS nach Schweizer Art? /Un PACS pour la Suisse?" (30 marzo 2022, disponibile soltanto in tedesco e francese), secondo il quale il PACS andrebbe concepito fondamentalmente come un "concubinato plus".</p><h2>InitialSituation<h2><p>Occorre istituire le basi giuridiche per un "pacte civil de solidarité" (PACS), fondandosi sul rapporto del Consiglio federale "Ein PACS nach Schweizer Art? /Un PACS pour la Suisse?" (30 marzo 2022, disponibile soltanto in tedesco e francese), secondo il quale il PACS andrebbe concepito fondamentalmente come un "concubinato plus". </p><h2>Proceedings<h2><p><b>Comunicato stampa della commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati del 04.11.2022</b></p><p>La Commissione ha deciso, con 9 voti contro 2, di dare seguito all'iniziativa parlamentare Caroni <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20220448">22.448</a> "Un Pacs adeguato alla Svizzera". In effetti constata che numerose coppie rimangono non sposate per un lungo periodo, anche con figli, e ritiene utile introdurre uno statuto che permetta loro di essere protetti dal profilo giuridico, senza però offrire tutte le garanzie (e gli obblighi) di un matrimonio. La Commissione sottolinea che questa nuova forma di unione non deve essere intesa come un matrimonio semplificato, bensì come una possibilità offerta alle persone che pur formando un'unione coniugale durevole non intendono sposarsi, di stabilire alcune disposizioni e garanzie legali tra loro. I Cantoni di Ginevra e Neuchâtel conoscono già un Pacs a livello cantonale e sembrerebbe che sia la popolazione sia le autorità ne sarebbero complessivamente soddisfatte.</p><p></p><p><b>Comunicato stampa della commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale del 13.01.2023</b></p><p>La Commissione ha innanzitutto sostenuto, con 13 voti contro 8 e 2 astensioni, la decisione della sua omologa del Consiglio degli Stati di dare seguito all'iniziativa parlamentare Caroni <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20220448">22.448</a> ("Un Pacs adeguato alla Svizzera"), che chiede di istituire le basi giuridiche per un Pacs in Svizzera. Il Pacs ("pacte civil de solidarité"), conosciuto da alcuni anni in Francia ma anche nei Cantoni di Ginevra e Neuchâtel, in Svizzera sarebbe concepito come una forma di "concubinato migliorato", in grado di offrire alle coppie un quadro giuridico chiaro e una certa prevedibilità, senza tuttavia creare tutti gli obblighi caratteristici del matrimonio. L'iniziativa entra ora nella seconda fase del suo iter e la CAG-S è incaricata di elaborare un progetto di atto legislativo entro due anni. </p><p></p><p><b>Informazioni</b></p><p>Simone Peter, segretaria della commissione,</p><p>058 322 97 47,</p><p><a href="mailto:rk.caj@parl.admin.ch">rk.caj@parl.admin.ch</a></p><p><a href="https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-cag">Commissione degli affari giuridici (CAG)</a></p>