Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/181471

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel rapporto del gruppo di esperti sul contenimento dei costi del settore sanitario manca un riferimento alle possibilità di prevenzione. E dire che già la saggezza popolare afferma che prevenire è meglio che curare. L'incremento dei costi della sanità anno dopo anno è notoriamente un grave problema e finora non è stato ancora trovato alcun meccanismo per rallentarne l'esplosione. Pertanto è giunto il momento di includere la prevenzione nelle nostre riflessioni. Parallelamente all'invecchiamento della popolazione aumentano le malattie croniche. A lungo termine, con il mantenimento e la promozione della salute è possibile anche abbassare i costi.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Vede possibilità di espandere la prevenzione sanitaria per risparmiare costi a lungo termine nell'AOMS? Se sì, come intende farlo?</p><p>2. Com'è organizzata la collaborazione tra Confederazione, Cantoni e altri attori nel settore della prevenzione sanitaria?</p><p>3. Vede una possibilità di utilizzare gli sviluppi della digitalizzazione per la prevenzione sanitaria?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza rivestita dalla promozione della salute e dalla prevenzione per la riduzione del carico di malattia e quindi anche per il contenimento delle spese per il trattamento delle malattie. Una politica di prevenzione che punti a stimolare un comportamento sano della popolazione incidendo su fattori determinanti per la salute come alimentazione, attività fisica e consumo di tabacco e alcol può quindi contribuire alla riduzione dei costi sanitari, che in Svizzera sono dovuti per l'80 per cento alle conseguenze di malattie croniche non trasmissibili.</p><p>1. La strategia del Consiglio federale "Sanità 2020" affronta le implicazioni dell'aumento delle malattie croniche e dal 2017 sta attuando diverse misure per il potenziamento della prevenzione: la Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili 2017-2024 (Strategia MNT; malattie non trasmissibili), la Strategia nazionale dipendenze 2017-2024, nonché le misure nel settore della salute mentale. Il Consiglio federale ha inoltre dichiarato la Strategia MNT una delle cinque priorità di "Sanità 2020" e l'ha definita un obiettivo centrale della legislatura 2016-2019.</p><p>L'obiettivo della Strategia MNT è di fare in modo che più persone restino in buona salute oppure abbiano un'elevata qualità di vita malgrado siano affette da una malattia cronica. Con l'attuazione della Strategia MNT si intende inoltre contenere l'aumento dei costi nel settore sanitario, nonché mantenere e migliorare la produttività e la possibilità, per la popolazione, di partecipare alla vita economica e sociale. Nel quadro dell'attuazione della Strategia MNT, nel 2017 e nel 2018 i contributi LAMal per la prevenzione delle malattie in favore della fondazione Promozione Salute Svizzera sono stati gradualmente aumentati da fr. 2.40 a fr. 4.80 all'anno per assicurato. L'aumento è stato introdotto per poter mettere a disposizione più fondi per il rafforzamento delle misure di prevenzione.</p><p>Nel quadro della strategia Sanità 2020 sono previsti ulteriori sforzi per la promozione della salute della popolazione e, quindi, per il contenimento dei costi. Nel rapporto "Bestandesaufnahme und Perspektiven im Bereich Langzeitpflege" il Consiglio federale ha proposto un pacchetto di misure di Confederazione e Cantoni per rispondere alle sfide che si porranno nel settore delle cure di lunga durata. Nel pacchetto sono in particolare contemplate misure per prevenire le situazioni di dipendenza dalle cure.</p><p>2. Nel quadro delle tre misure citate al punto 1, si è potuta ottimizzare e intensificare la collaborazione tra gli enti competenti Confederazione, Cantoni e fondazione Promozione Salute Svizzera. Una gestione strategica comune assicura uniformità nell'attuazione. Inoltre è stata intensificata anche la collaborazione con altri attori come le leghe per la salute, la Federazione dei medici svizzeri FMH, Pharmasuisse eccetera. La maggior parte degli attori che operano nel campo della prevenzione contribuisce attivamente all'attuazione delle tre misure e, quindi, al rafforzamento della prevenzione.</p><p>3. Nel quadro dell'attuazione della Strategia MNT si stanno creando le condizioni per poter trasferire in forma strutturata nella cartella informatizzata del paziente (CIP) i dati sulle misure di medicina preventiva. Secondo la legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (RS 816.1), i pazienti hanno inoltre la possibilità di registrare personalmente i propri dati (p. es. valori della glicemia, annotazioni nel diario del dolore o dell'emicrania). Se a tal fine si utilizzano applicazioni mHealth (applicazioni per la salute), queste dovranno essere affidabili, soddisfare elevati requisiti in materia di qualità e protezione dei dati e garantire che i dati personali siano protetti. Infine verrà ampliato il portale on line Safe Zone (<a href="http://www.safezone.ch">www.safezone.ch</a>), che offre consulenza anonima e gratuita alle persone con dipendenze e ai loro cari e colloqui con personale specializzato.</p>  Risposta del Consiglio federale.