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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La società semplice riveste una notevole importanza per il mondo economico svizzero: la totale libertà di cui gode nel determinare lo scopo e i mezzi da impiegare le conferisce (nel limite di ciò che è conforme all'ordinamento giuridico e ai costumi) un campo d'applicazione illimitato. Rientrano nel diritto della società semplice ad esempio i consorzi nel settore edile, i consorzi bancari, i sindacati di emissione, i comitati d'iniziativa e referendari, le società costituite a favore della fondazione di altre società (ad es. una SA), i sindacati di azionisti, gli studi di avvocati, i gabinetti medici, i concubinati e infine qualsiasi riunione temporanea di imprese (ad esempio per l'acquisto in comune di un'automobile).</p><p></p><p>Inoltre, il diritto in materia di società semplice si applica sempre quando una società non presenta i requisiti speciali di un'altra società prevista dalla legge (art. 530, cpv. 2, CO). Segnatamente, la società semplice rappresenta la struttura portante delle restanti società di persone (cfr. i riferimenti dell'art. 557, cpv. 2 e dell'art. 598, cpv. 2, CO). </p><p></p><p>La questione concernente l'assetto giuridico della società semplice non si limita quindi soltanto ai comitati d'iniziativa e referendari citati dall'autore della mozione; al contrario, essa ha conseguenze rilevanti che interessano l'intero mondo economico.</p><p></p><p>2. In conformità ai riferimenti legali, l'abolizione della responsabilità solidale prevista dalla legge per le società semplici comporterebbe anche l'abolizione della responsabilità per le società collettive e le società in accomandita. Considerato che la struttura e le relazioni tra queste tre forme di società si basano su validi motivi, l'abolizione di cui sopra comporterebbe un cambiamento radicale del sistema in materia di diritto delle società di persone.</p><p></p><p>Tuttavia, si potrebbe ottenere un cambiamento sostanziale della struttura delle società semplici anche tramite l'introduzione dell'obbligo di concedere un'autorizzazione soltanto per iscritto: l'apporto di contributi per il conseguimento dello scopo rappresenta un elemento imprescindibile per questa forma di diritto (art. 530, CO). Nel caso in cui un socio, al fine di minimizzare il suo rischio, dovesse rifiutarsi per principio di concedere un'autorizzazione scritta al rappresentante della società e se anche lui rimanesse passivo, non sarebbe più un socio nel vero senso della parola ma soltanto una sorta di sostenitore senz'alcun impegno. Se tutti i soci dovessero rifiutarsi di concedere un'autorizzazione non sarebbe più possibile distinguere la società semplice dalle persone fisiche risp. da una società individuale.</p><p></p><p>Questa situazione avrebbe come conseguenza che, in pratica, le società semplici, nella maggior parte dei casi potrebbero essere fondate soltanto sulla base di un'autorizzazione e che, a livello giuridico, un'intera serie di relazioni giuridiche non sarebbe più chiaramente comprensibile. Anche il carattere d'importanza capitale per tutto il diritto privato, ovvero quello sussidiario della società semplice di cui al paragrafo 1, sarebbe illusorio.</p><p></p><p>3. L'esigenza di autorizzazioni scritte rappresenta una rottura del sistema anche nella seguente ottica: il diritto privato svizzero parte sostanzialmente dal presupposto che la concessione di un'autorizzazione non è sottomessa in alcun caso ad un'esigenza di forma. Il motivo che giustifica tale presupposto è che si tratta di garantire la fluidità  delle relazioni giuridiche e di non appesantirle con formalità. Le prescrizioni di forme qualificate - forma scritta e/o forma autentica - sono previste soltanto nelle situazioni in cui occorre proteggere il cittadino da un'esasperata sollecitudine al momento della conclusione di un atto giuridico che potrebbe influenzare il resto della sua vita (ad esempio, l'acquisto o la vendita di un fondo o la conclusione di un contratto di fideiussione).</p><p></p><p>Occorre convenire con l'autore della mozione nella misura in cui anche dalla partecipazione ad una società semplice possono sorgere impegni sostanziali. Tuttavia, al principio della responsabilità economica personale del cittadino vanno contrapposti bisogni di protezione determinati caso per caso. I cittadini devono, se necessario, informarsi sulla persona con cui intendono avviare relazioni commerciali e, in ogni caso, sono tenuti a premunirsi per iscritto contro eventuali impegni. Ciononostante, vista la scarsa importanza economica dei contratti conclusi dalle società semplici, nella maggior parte dei casi, tali precauzioni non sono indispensabili.</p><p></p><p>4. La mozione si concentra troppo sul punto di vista del socio di una società semplice. Altrettanto legittimi sono gli interessi del creditore, il quale si aspetta una remunerazione per i servizi forniti.</p><p></p><p>Considerata la sistematica di cui sopra, l'abolizione della responsabilità solidale risp. l'introduzione di un'autorizzazione scritta di carattere imperativo per il rappresentante di una società semplice, potrebbero avere conseguenze giuridiche ed economiche rilevanti: le società di persone perderebbero la fiducia nel credito di cui dispongono, a scapito dell'economia. Anche la stessa fiducia nelle relazioni commerciali potrebbe essere intaccata a tal punto che i creditori, per compensare alla potenziale riduzione del substrato di responsabilità, esigeranno, in misura sempre maggiore, le fideiussioni solidali. Potrebbe altresì verificarsi una certa costrizione di rivestire la forma di una persona giuridica.</p><p></p><p>5. In ultima istanza, l'abolizione della responsabilità solidale porta ad una riduzione della responsabilità di un membro o dell'insieme dei soci della società. Conformemente alla tradizione giuridica europea continentale, tuttavia, una limitazione della responsabilità implica sempre dei fattori correlati: alla limitazione della responsabilità di una Sarl o una SA sono sempre contrapposti l'esistenza di un capitale sociale e le disposizioni concernenti l'apporto e il mantenimento del capitale. Converrebe rifiutare una limitazione della responsabilità quando non vengono contemporaneamente introdotti i suoi relativi fattori correlati. Segnatamente, l'introduzione dell'obbligo di tenere una contabilità non sarebbe tuttavia conforme alle necessità delle società semplici.</p><p></p><p>6. L'alternativa dell'autorizzazione scritta per il rappresentante di una società semplice proposta nella mozione comporta problemi di praticabilità. Segnatamente per quanto attiene alle società semplici di grandi dimensioni, in caso d'imprevisti non sarebbe sempre facile ottenere l'autorizzazione scritta da ciascun socio. Fintantoché non saranno accordate autorizzazioni generali, l'attività della società semplice risulterà ostacolata. Nel caso in cui, tuttavia, tali autorizzazioni venissero accordate verrebbe mantenuto l'attuale stato di cose.</p><p></p><p>7. In virtù del diritto in vigore, i soci di una società semplice dispongono già delle possibilità che garantiscono loro una tutela nei confronti delle pretese dei creditori. Di conseguenza, una revisione della legge risulta superflua:</p><p></p><p>* è possibile escludere la responsabilità solidale per via contrattuale, sia nell'ambito delle relazioni interne tra i soci sia in quello delle relazioni esterne con i creditori. Anche nel caso in cui un socio di una società semplice deve affrontare un debito che non gli è direttamente imputabile egli ha la facoltà, sulla base del diritto solidale, di esercitare il diritto di regresso nei confronti dei suoi soci nella misura dell'importo versato di troppo. Se egli, a titolo interno, dovesse avere escluso la responsabilità solidale a priori, può addirittura agire nei confronti degli altri soci nella misura dell'importo totale del debito versato.</p><p>* Il legislatore ha previsto l'associazione (art. 60 segg. CC) per la riunione di persone che perseguono uno scopo ideale, segnatamente per i comitati d'iniziativa e i comitati referendari citati nella mozione. Gli statuti delle associazioni possono essere formulati in maniera tale per cui i soci non sono soggetti ad alcuna responsabilità sussidiaria. L'iscrizione facoltativa nel registro di commercio permette inoltre di evitare che le persone non autorizzate a rappresentare l'associazione impegnino quest'ultima.</p><p></p><p>8. Alla luce di quanto dichiarato, le proposte a favore di una revisione del diritto della società semplice formulate nella mozione comportano importanti conseguenze che potrebbero avere ripercussioni negative sul mondo economico. Ai sensi del diritto in vigore, tuttavia, le questioni summenzionate sono risolvibili tramite un assetto giuridico adeguato dell'azione comune dei soci. Conseguentemente, si può e si dovrebbe rinunciare ad una modifica sostanziale del diritto della società semplice.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.