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Il fondo sovrano di Abu Dhabi ha citato in guidizio la banca d'affari statunitense per la vicenda del fondo sovrano malese.
Nuovi sviluppi nella vicenda del fondo malese 1MDB, fra le altre cose dietro al fallimento della BSI. Il fondo sovrano di Abu Dhabi International Petroleum Investment Company (Ipic) ha citato in giudizio la banca d'affari Goldman Sachs, accusandola di aver corrotto funzionari nel corso di quella che viene definita una "massiccia cospirazione globale". Il fondo sovrano ha depositato gli atti ieri a New York e ha chiesto un risarcimento per ora non ancora quantificato.
Nel 2015 l'Ipic ha garantito miliardi di dollari di obbligazioni organizzate da Goldman e emesse da 1MDB. Dopo l'insolvenza del fondo l'allora governo malese aveva accettato di rimborsare l'Ipic, accordo però messo in discussione dal nuovo governo. Nell'azione legale Ipic sostiene che Goldman abbia corrotto Khadem al-Qubaisi, suo ex amministratore delegato, e Mohammed al-Husseiny, ex ceo di Aabar, filiale di Ipic, inducendoli ad agire contro gli interessi del fondo nell'ambito di "una massiccia cospirazione internazionale per appropriarsi di miliardi di dollari".