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Incarto n. 10.2004.2/CEG DA 4265/2003 Bellinzona 25 marzo 2004 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare __________ _________ prevenuto colpevole di danneggiamento, per avere, in data __________ __________ 2003, intenzionalmente deteriorato due vasi di fiori di proprietà di __________ __________ facendoli cadere al suolo da un'altezza di 1.5 metri; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 144 cpv. 1 CP; perseguito con decreto d’accusa del __________ __________ 2003 no. DA __________/__________ del _ _________ che propone la condanna: 1. Alla multa di fr. 200.--. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--. 3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno se limputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall'accusato in data 19 dicembre 2003; indetto il dibattimento __________ __________ 2004, al quale è comparso l'accusato personalmente, assistito dal proprio difensore avv. __________ __________, __________, mentre il Sost. Procuratore pubblico con lettera _________ /_________ __________ 2004 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; la parte civile __________ __________, __________, non si è presentato; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; notificata alle parti l'accusa di danneggiamento di poca entità ai sensi dell'art. 144 CP in relazione all'art. 172ter CP; sentito il difensore il quale ha postulato che il reato venisse derubricato a danneggiamento di poca entità ai sensi dell'art. 144 CP in relazione all'art. 172ter CP, atteso peraltro che i vasi in sé, di materiale plastico, non sono rimasti minimamente danneggiati, ma che solo il contenuto di fiori e terra si è rovesciato. Di conseguenza egli ha chiesto dal un lato una riduzione della pena, dall'altro che non si procedesse all'iscrizione a casellario giudiziale; da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. E' __________ __________ autore colpevole di danneggiamento, per avere, in data ____________________ 2003, intenzionalmente deteriorato due vasi di fiori di proprietà di __________ __________ facendoli cadere al suolo da un'altezza di 1.5 metri? 1.1. Può trovare applicazione l'art. 172ter CP (reato di poca entità)? 2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta? 3. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione? 4. A chi vanno caricate le tasse e le spese? Letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 49 cifra 3 e 4, 106 cpv. 3, 144 cpv. 1, 172ter CP ; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG; rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub 1., 1.1. e 2, negativamente al quesito posto sub 3; dichiara __________ __________, autore colpevole di danneggiamento di poca entità (art. 144 cpv. 1 in relazione con l'art. 172ter CP) per i fatti compiuti a __________ il ____________________ 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA __________/__________del ____________________ 2003; condanna __________ 1. alla multa di fr. 100.-- (cento); 2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- (duecento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.-- (cento), per complessivi fr. 300.-- (trecento); assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto; avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza; dichiara la sentenza definitiva. Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. Distinta spese a carico di _________ _________ fr. 100.-- multa fr. 200.-- tassa di giustizia fr. 100.-- spese giudiziarie fr. -.-- testi fr. 400.-- totale Il giudice: Il segretario:

Incarto n. 10.2004.2/CEG DA 4265/2003 Incarto n. 10.2004.2/CEG

Incarto n. DA 4265/2003

DA 4265/2003 Bellinzona 25 marzo 2004 Bellinzona

Bellinzona 25 marzo 2004

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio Giovanni Celio

sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare

__________ _________ __________ _________

prevenuto colpevole di danneggiamento,

per avere, in data __________ __________ 2003, intenzionalmente deteriorato due vasi di fiori di proprietà di __________ __________ facendoli cadere al suolo da un'altezza di 1.5 metri;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 144 cpv. 1 CP;

perseguito con decreto d’accusa del __________ __________ 2003 no. DA __________/__________ del _ _________ che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 200.--. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--. 3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno se limputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall'accusato in data 19 dicembre 2003;

indetto il dibattimento __________ __________ 2004, al quale è comparso l'accusato personalmente, assistito dal proprio difensore avv. __________ __________, __________, mentre il Sost. Procuratore pubblico con lettera _________ /_________ __________ 2004 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; la parte civile __________ __________, __________, non si è presentato;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

notificata alle parti l'accusa di danneggiamento di poca entità ai sensi dell'art. 144 CP in relazione all'art. 172ter CP;

sentito il difensore il quale ha postulato che il reato venisse derubricato a danneggiamento di poca entità ai sensi dell'art. 144 CP in relazione all'art. 172ter CP, atteso peraltro che i vasi in sé, di materiale plastico, non sono rimasti minimamente danneggiati, ma che solo il contenuto di fiori e terra si è rovesciato. Di conseguenza egli ha chiesto dal un lato una riduzione della pena, dall'altro che non si procedesse all'iscrizione a casellario giudiziale;

da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. E' __________ __________ autore colpevole di danneggiamento, per avere, in data ____________________ 2003, intenzionalmente deteriorato due vasi di fiori di proprietà di __________ __________ facendoli cadere al suolo da un'altezza di 1.5 metri?

1.1. Può trovare applicazione l'art. 172ter CP (reato di poca entità)?

2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

3. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

4. A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 49 cifra 3 e 4, 106 cpv. 3, 144 cpv. 1, 172ter CP ; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub 1., 1.1. e 2, negativamente al quesito posto sub 3;

dichiara __________ __________,

autore colpevole di danneggiamento di poca entità (art. 144 cpv. 1 in relazione con l'art. 172ter CP) per i fatti compiuti a __________ il ____________________ 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA __________/__________del ____________________ 2003;

condanna __________

1. alla multa di fr. 100.-- (cento);

2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- (duecento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.-- (cento), per complessivi fr. 300.-- (trecento);

assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiara la sentenza definitiva.

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna Ministero pubblico della Confederazione, Berna

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

Distinta spese a carico di _________ _________

fr. 100.-- multa

fr. 200.-- tassa di giustizia

fr. 100.-- spese giudiziarie

fr. -.-- testi

fr. 400.-- totale

Il giudice: Il segretario: