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Nel dibattito sulle modalità della seconda votazione per l'appartenenza cantonale di Moutier (BE) ci sono segni di riavvicinamento tra il Cantone di Berna e il Comune "separatista".
Il municipio di Moutier ha risposto positivamente alla richiesta di accesso permanente a distanza alle liste elettorali comunali, segnala "con soddisfazione" un comunicato odierno del Consiglio di Stato bernese. Entro la fine dell'anno il Cantone dovrebbe essere in grado di garantire tale accesso continuo.
Sia il Cantone che l'esecutivo comunale ritengono necessario rafforzare le misure di accompagnamento per garantire un voto impeccabile, aggiunte la nota odierna.
Secondo il Consiglio di Stato, il controllo delle liste elettorali è assolutamente necessario dopo l'annullamento della votazione del 18 giugno 2017. Allora il Tribunale amministrativo cantonale scrisse, tra l'altro, che vi era un forte sospetto di irregolarità nella tenuta delle liste elettorali, con casi di residenze fittizie e di turismo elettorale.
Secondo le conclusioni del tribunale, ci sono, ad esempio, persone che avevano diritto di voto a Moutier, ma la cui residenza principale era in un altro comune, dove pagavano le tasse e talvolta avevano anche diritto di voto.
Nel giugno del 2017, gli elettori di Moutier avevano votato di stretta misura a favore del trasferimento del Comune nel Canton Giura.
I pro giurassiani hanno deciso di non portare la decisione del Tribunale amministrativo al Tribunale federale e insistono affinché la votazione si ripeta rapidamente. Il governo cantonale ha ripetutamente messo in guardia contro un'azione affrettata sottolineando che bisogna prima trarre lezione dalla sentenza del Tribunale amministrativo.
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