Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/71201

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Continua ad attribuire alta priorità alle misure di tutela della cultura edilizia, degli insediamenti e del paesaggio culturale?</p><p>2. È vero che in ambito culturale sono stati effettuati notevoli rimaneggiamenti a scapito della tutela del patrimonio culturale, dei monumenti storici e dell'archeologia?</p><p>3. Il Consiglio federale è disposto ad intervenire mettendo a disposizione mezzi sufficienti, ma non a scapito della promozione cinematografica o del Museo svizzero dei trasporti, qualora i fondi disponibili dovessero compromettere il sistema di cooperazione con i cantoni e di conseguenza il necessario finanziamento della tutela del patrimonio culturale, dei monumenti storici e dell'archeologia?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La promozione della natura e del paesaggio, che comprende la tutela dei monumenti storici, dell'archeologia e degli insediamenti, è ancorata nella Costituzione federale e disciplinata a livello di legge. La Confederazione assume una parte preponderante di responsabilità in materia. Nell'adempimento del suo mandato tiene conto delle esigenze della protezione della natura e del paesaggio, ha cura di paesaggi, insediamenti, siti storici e monumenti naturali e culturali che conserva integri se l'interesse pubblico lo esige. Essa partecipa insieme ai cantoni al finanziamento di misure volte a conservare gli oggetti meritevoli di protezione. Questo concorso tra Confederazione e cantoni verrà mantenuto anche nel quadro della NPC quale compito di cooperazione.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole della grande valenza dei monumenti storici e degli insediamenti quali elementi del paesaggio culturale del nostro Paese. Il patrimonio culturale assume un ruolo determinante per l'identità e l'attrattiva della Svizzera, anche sotto il profilo turistico. È altrettanto indiscutibile il beneficio per l'economia degli investimenti nell'ambito dei lavori di recupero e di manutenzione. In effetti, la tutela dei monumenti storici fornisce un contributo essenziale all'edilizia, in particolare alla conservazione e promozione di attività artigianali di eccellenza.</p><p>2. Oltre a istituire la sezione Patrimonio culturale e monumenti storici presso l'Ufficio federale della cultura, nel 1993, la Confederazione ha preso misure straordinarie volte a migliorare la precaria situazione in cui versava il settore dei monumenti storici, dell'archeologia e degli insediamenti. Tra il 1993 e il 2004 è stato possibile stabilizzare d'intesa con i cantoni il fabbisogno finanziario su scala nazionale a un budget medio di 38 milioni di franchi l'anno. In seguito al programma di sgravio 2003 e a nuovi compiti e priorità in ambito culturale, i fondi disponibili sono stati decurtati gradualmente a partire dal 2005. Inoltre, con la NPC verranno a mancare dal 2008 i supplementi in virtù della capacità finanziaria. Per gli anni 2007-2010 il budget medio disponibile ammonterà ancora a 22 milioni di franchi l'anno.</p><p>3. Con i fondi previsti a favore dei monumenti storici, dell'archeologia e della protezione degli insediamenti nel quadriennio 2007-2010 la Confederazione non potrà più partecipare al finanziamento nell'attuale misura. D'intesa con i cantoni dovrà fissare delle priorità.</p>  Risposta del Consiglio federale.