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La magistratura britannica ha dato il via libera alla perquisizione della sede londinese di Cambridge Analytica (CA). L'autorità britannica per la protezione dei dati personali può ora controllare documenti e computer della controversa società di consulenza politica. Lo scandalo datagate riguarda la sottrazione dei dati di 51 milioni di utenti di Facebook, raccolti attraverso l'app "thisisyourdigitallife" della Global Science Research (GSR) e venduti alla Cambridge Analytica, per influenzare, secondo le accuse, il voto sulle presidenziali statunitensi, vinte da Donald Trump, e Brexit.
Intanto un'ex dirigente della società di consulenza politica, Brittany Kaiser, ha confermato al Guardian che Cambridge Analytica avrebbe condotto un'analisi sui dati per conto di Leave.eu, una delle piattaforme che animarono la campagna a favore dell'uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea all'epoca del referendum del 2016.
Kaiser ha raccontato di sei o sette incontri con rappresentanti di Leave per un progetto d'analisi su dati raccolti dall'Ukip, il partito euroscettico di Nigel Farage che di quella piattaforma fu il principale promotore assieme al finanziatore Arron Banks.
ATS/M. Ang.