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Ded Gecaj, il kosovaro che nel 1999 uccise a San Gallo l'insegnante di sua figlia, è stato estradato in Svizzera. Il 52enne è stato consegnato al ministero pubblico sangallese.
Gecaj è stato arrestato alla metà di maggio nella sua abitazione in Kosovo. Lo scorso aprile, il tribunale supremo del Paese balcanico aveva dato il via libera all'estradizione: dal 2005 i procuratori sangallesi chiedono di processarlo per l'uccisione del docente Paul Spirig e per gli abusi sessuali che avrebbe commesso sulla figlia allora 14enne.
L'omicidio, avvenuto l'11 gennaio 1999, provocò un'ondata di emozione in Svizzera. L'insegnante, noto per l'impegno in favore dell'integrazione degli stranieri, fu ucciso da Gecaj, che fuggì in Kosovo, sua terra d'origine, dove fu arrestato il 26 febbraio 1999.
Al processo celebrato in Serbia l'imputato confessò l'uccisione, qualificandola però come delitto d'onore: Gecaj ha infatti sostenuto che Spirig abusava della figlia. Una versione dei fatti completamente opposta a quanto venuto alla luce durante le indagini della polizia di San Gallo.
Ora, il ministero pubblico san gallese intende rinviarlo a giudizio al più presto. Prima che si arrivi al processo dovrebbero però trascorrere ancora mesi: l’atto d’accusa non è infatti ancora stato redatto.
swissinfo.ch e agenzie