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Il ministro tedesco delle Finanze, Wolfgang Schäuble, ha consigliato alla Grecia di adottare una moneta parallela all’euro nel caso in cui Atene non trovasse un accordo con i creditori internazionali su un nuovo programma di aiuti finanziari.
Schäuble ha ammesso la possibilità dell’introduzione di una moneta parallela in Grecia, nel caso di un fallimento dei negoziati del paese con i suoi creditori internazionali. Lo ha annunciato venerdì 29 maggio l’agenzia Bloomberg citando una fonte che ha richiesto l’anonimato. Secondo questa fonte, il ministro tedesco delle Finanze ha fatto la sua dichiarazione durante un colloquio privato con alti dirigenti europei. Non è noto se all’incontro vi fossero i rappresentanti del governo greco.
Secondo Bloomberg, questa posizione mostra che Berlino prevede per Atene lo scenario peggiore. Malgrado la Cancelliera tedesca Angela Merkel abbia dichiarato in diverse occasioni che vuole che la Grecia rimanga nella Zona euro, Wolfgang Schäuble non esclude la possibilità dell’uscita del paese dall’unione monetaria.
Lo scorso febbraio gli analisti di Goldman Sachs hanno ipotizzato che la crisi finanziaria greca potrebbe portare all’introduzione di certificati di riconoscimento di debito nel paese. L’11 maggio il ministro greco delle Finanze, Yanis Varoufakis, aveva dichiarato che la situazione finanziaria della Grecia è molto critica e un default di pagamento non può più essere escluso.
Il governo di Atene ha tempo ancora questo mese di giugno per trovare un accordo con i creditori internazionali circa un nuovo programma di aiuti finanziari. Il paese necessita fondi con urgenza in quanto non è più in grado di pagare i debiti, i salari e le pensioni con le risorse interne.
(Fonte : fr. sputniknews.com)