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La camera bassa del Parlamento, il Consiglio nazionale, ha accettato giovedì di ridurre il budget della Schweizer Revue di 500mila franchi. Sul taglio si dovrà ora esprimere la camera dei Cantoni.Questo contenuto è stato pubblicato il 04 dicembre 2008 - 14:01
La riduzione delle sovvenzioni alla rivista della Quinta Svizzera era stata decisa nel mese di agosto dal Dipartimento federale degli affari esteri, come conseguenza delle misure di risparmio volute da Parlamento e Governo.
La proposta del deputato socialista Carlo Sommaruga di mantenere il budget della Schweizer Revue a 1,83 milioni di franchi è stata respinta giovedì dalla camera bassa del Parlamento. Questo avrà probabilmente delle ripercussioni anche sulla Gazzetta Svizzera, il mensile degli svizzeri in Italia.
L'Organizzazione degli Svizzeri all'estero (OSE) ha accolto il voto del Consiglio nazionale con rammarico. «La decisione va contro gli interessi dei nostri compatrioti espatriati e indebolisce le relazioni tra la Svizzera e un decimo della sua popolazione nazionale», scrive l'OSE in un comunicato.
La Schweizer Revue esiste da 35 anni. Pubblicata sei volte l'anno in 408mila esemplari, la rivista è spedita in cinque lingue nei 190 paesi in cui risiedono degli svizzeri. Gli espatriati elvetici sono circa 670mila.
Il dossier passa ora al Consiglio degli Stati (camera alta), che dovrebbe esprimersi la settimana prossima.
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