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L'incontro del gruppo di voto presieduto dalla Svizzera nel Fondo monetario internazionale (FMI) e nella Banca mondiale segna il 20° anniversario di questo gruppo di voto, cui appartengono Azerbaigian, Kazakistan, Repubblica del Kirghizistan, Polonia, Serbia, Tagikistan, Turkmenistan e, nella Banca mondiale, Uzbekistan.
All'incontro partecipano anche rappresentanti della direzione del FMI e della Banca mondiale. In questa occasione saranno discusse in particolare le ripercussioni della crisi per gli Stati membri del gruppo di voto. L'incontro permette inoltre di preparare il vertice annuale di FMI e Banca mondiale che si terrà dal 12 al 14 ottobre a Tokio.
La Svizzera è membro del FMI e della Banca mondiale dal mese di maggio del 1992, dopo che l'adesione alle istituzioni di Bretton Woods è stata accolta in votazione popolare con circa il 56 per cento dei voti. Essa ha assunto la direzione di un gruppo di voto e ha ricevuto un seggio di nuova costituzione nei consigli esecutivi e nei comitati ministeriali di entrambe le istituzioni. La partecipazione alle istituzioni di Bretton Woods ha rappresentato per la Svizzera un'importante apertura di politica estera.
Il FMI e la Banca mondiale sono istituzioni centrali dell'architettura finanziaria internazionale. L'importanza del Fondo monetario quale garante della stabilità finanziaria internazionale si manifesta in particolare nel ruolo svolto durante la gestione della crisi del debito pubblico in Europa. Oltre a sorvegliare la politica monetaria e finanziaria dei suoi Stati membri, il FMI fornisce anche aiuti finanziari in caso di squilibri delle bilance dei pagamenti. Dal 2009 le sue risorse sono state considerevolmente aumentate.
Il gruppo della Banca mondiale ha ampiamente sostenuto i processi di sviluppo e di transizione degli ultimi anni, tra cui in particolare il promovimento di crescita economica sostenibile e la riduzione della povertà nei Paesi in transizione e in sviluppo.
Le istituzioni di Bretton Woods e la Svizzera
Il Fondo monetario internazionale (FMI) e la Banca mondiale sono stati fondati da 45 Nazioni nel mese di luglio del 1944 a Bretton Woods (New Hampshire, USA) nell'ambito della «Conferenza monetaria e finanziaria internazionale». Attualmente FMI e Banca mondiale annoverano 188 Paesi.
Le due organizzazioni sorelle vengono spesso chiamate «Istituzioni di Bretton Woods». I loro mandati sono però consapevolmente diversi. Il FMI è responsabile della garanzia e della promozione della stabilità finanziaria mentre il compito centrale della Banca mondiale consiste nella promozione dello sviluppo economico e sociale nonché nella lotta contro la povertà.
La Svizzera ha aderito alle istituzioni di Bretton Woods nel 1992. Da allora presiede un gruppo di voto cui appartengono anche Azerbaigian, Kazakistan, Repubblica del Kirghizistan, Polonia, Serbia, Tagikistan, Turkmenistan e, solo nella Banca mondiale, Uzbekistan. La Svizzera occupa uno dei 24 seggi in entrambi i consigli d'amministrazione del FMI e della Banca mondiale a nome del gruppo di voto. Al contempo è rappresentata nei loro comitati ministeriali, ovvero nel Comitato finanziario e monetario internazionale (IMFC) nonché nel Comitato di sviluppo. In tal modo può partecipare attivamente nelle due istituzioni e determinarne il corso.
Le competenze per i rapporti della Svizzera con il FMI e la Banca mondiale sono ripartite conformemente ai mandati delle istituzioni tra differenti Servizi dell'Amministrazione federale e della Banca nazionale svizzera. Una stretta collaborazione garantisce coerenza nelle posizioni sostenute in entrambe le istituzioni.
Lo svolgimento dei compiti in qualità di membro del FMI è di competenza del Dipartimento federale delle finanze (DFF-SFI) e della Banca nazionale svizzera (BNS). Il governatore svizzero del FMI è il presidente della Direzione generale della BNS, mentre il capo del Dipartimento federale delle finanze rappresenta il gruppo di voto presieduto dalla Svizzera nell'IMFC.
Il Dipartimento federale dell‘economia (DFE-SECO) e il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE-DSC) curano l'appartenenza della Svizzera alla Banca mondiale e sono competenti per la cooperazione operazionale con questa organizzazione per lo sviluppo. Il governatore svizzero della Banca mondiale è il capo del DFE. Esso rappresenta la Svizzera anche nel Comitato di sviluppo.
Informazioni supplementari:
Indirizzo per domande:
Brigitte Hauser-Süess, capo Comunicazione Dipartimento federale delle finanze DFF,
+41 79 292 08 77, <email-pii>
Philippe Sas, Cooperazione multilaterale,
Segreteria di Stato dell’economia SECO,
+41 31 323 06 83, <email-pii>
Olivier Bürki, capodivisione Istituzioni globali,
Direzione dello sviluppo e della cooperazione DSC, +41 31 322 86 09, <email-pii>