Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/106601

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di abrogare il divieto d'adozione di cui all'articolo 28 della legge sull'unione domestica registrata (LUD) e di creare le basi legali per permettere l'adozione anche ai partner registrati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge federale sull'unione domestica registrata di coppie omosessuali (LUD; RS 211.231) è stata adottata dal Parlamento il 18 giugno 2004. Siccome il referendum lanciato non è riuscito, la legge ha potuto entrare in vigore il 1° gennaio 2007. Il Consiglio federale nutre comprensione per quanto chiesto dall'autrice della mozione. D'altro canto è convinto che la LUD sia stata accolta a larga maggioranza anche perché elimina la discriminazione delle persone omosessuali senza permettere alle coppie in unione registrata di adottare un bambino (e di ricorrere alla procreazione assistita). Alla luce della situazione, il Consiglio non ritiene attualmente opportuno rivedere l'articolo 28 della legge federale sulla parità dei sessi (LPart). Peraltro, già nella sua risposta all'interpellanza Fehr Mario 08.3157, "Abrogazione del divieto di adozione per gay e lesbiche", del 19 marzo 2008, era giunto alla conclusione che la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo nella causa E.B. c. Francia del 22 gennaio 2008 non permette di desumere automaticamente che il divieto di adozione di cui all'articolo 28 LPart violi la CEDU.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.