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L'UDC lancerà nel gennaio del 2012 un'iniziativa popolare per il rimpatrio dei criminali stranieri applicabile direttamente dopo il "sì" delle urne. I circa 500 delegati dell'Unione democratica di centro riuniti oggi a Gossau (SG) hanno dato incarico all'unanimità alla direzione del partito di preparare il testo.
Si tratterà di un progetto di legge sotto forma di articolo costituzionale "che non potrà più essere modificato o diluito da una legislazione d'applicazione lacunosa e scorretta", ha spiegato il consigliere agli Stati bernese Adrian Amstutz. "I giudici dovranno applicarla immediatamente dopo la decisione popolare", ha aggiunto.
L'UDC aveva già lanciato nel 2007 un'iniziativa che chiedeva il rimpatrio dei criminali stranieri: era stata approvata in votazione popolare nel novembre 2010. La sua applicazione pone però dei problemi soprattutto a causa dell'accordo con l'Unione europea sulla libera circolazione delle persone. L'UDC accusa la ministra della giustizia Simonetta Sommaruga di ritardarne l'applicazione.
Dopo la votazione del 2010, la ministra aveva creato un gruppo di lavoro per esaminare le varianti d'applicazione dell'iniziativa. Sulla base del loro rapporto, il suo Dipartimento dovrebbe inviare delle proposte al Consiglio federale nel primo semestre del 2012.