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USA: la nuova mappa della protezione della vita…
… se la Corte suprema riveda la sentenza «Roe contro Wade»!
18 Stati proteggeranno la vita non ancora nata dal concepimento.
4 Stati proteggeranno la vita non ancora nata da quando può essere constatato il battito cardiaco del bambino.
6 Stati proteggeranno la vita non ancora nata a seconda della durata della gravidanza.
2 Stati proteggono la vita non ancora nata da quando il bambino è vitale.
14 Stati non proteggono la vita non ancora nata poiché con la loro concezione di «salute» tutti gli aborti sono possibili.
6 Stati non proteggono per nulla la vita non ancora nata.
NB: La Svizzera sarebbe attualmente uno Stato «rosso». Con l’iniziativa «Salvare i bambini vitali» diventerebbe «verde chiaro».
Le «macchie» verde chiaro e soprattutto quelle rosse e rosso scuro sulla mappa mostrano che gli Stati in cui il diritto alla vita dei bambini non ancora nati viene ostacolato continueranno a esistere. Tuttavia le leggi sulla protezione della vita assumono una crescente importanza in tutti gli USA!
Nel giugno 2022 potrebbe essere deciso: a quanto sembra, in quel mese la Corte suprema deciderà sulla costituzionalità di un divieto di eseguire aborti nel Mississippi dopo la 15a settimana di gravidanza. Tale divieto mette direttamente in questione la sentenza di base della Corte suprema «Roe contro Wade», emessa nel 1973. Ciò equivarrebbe a una revisione della sentenza «Roe contro Wade» nel caso in cui il divieto dell’aborto fosse dichiarato costituzionale. In tal modo i legislatori degli Stati federati avrebbero finalmente di nuovo la possibilità di emanare le loro proprie leggi per proteggere la vita dei bambini non ancora nati e, soprattutto, anche di applicarle! Poiché, in quasi 50 anni dal caso «Roe contro Wade», gli Stati hanno certo adottato numerose di queste leggi ma molte di esse sono state tuttavia bloccate dai tribunali (e questo anche nel Mississippi).
Nel caso in cui l’auspicata revisione dovesse aver luogo, 18 Stati proteggeranno la vita non ancora nata già dal concepimento, e altri 4 Stati non appena un battito cardiaco del bambino possa essere constatato (di regola a partire dalla 5a o 6a settimana di gravidanza). Certamente il movimento Pro-Life negli USA dovrà darsi seriamente da fare in quei 20 Stati negli USA che, anche dopo «Roe», non offrono alcuna protezione ai bambini non ancora nati. Ogni bambino dovrebbe essere protetto sin dal suo concepimento!… Impegnarsi per tale scopo è e rimane un compito dei difensori della vita negli USA – come pure in Svizzera!
Illustrazione: bambino alla 14a settimana di gravidanza.