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Alcune brevi impressioni sul seminaro di DWave sul Calcolo Quantistico che si è tenuto a Milano, dal 25 al 27 marzo
Ognuno dei quadretti nel wafer sopra sono delle QPUs (Quantum Processing Units) costruite con l'architettura DWave 200Q. L'occhio nudo discerne su ogni QPU una griglia di celle più piccole, sfortunatamente non visibili nell'immagine sopra. Le celle sono 256 in totale, sistemate in una griglia di 16 per 16 e ogni cella contiene 8 qubit connessi in un grafo completo bipartito K_4,4. Ogni cella ha otto connessioni a celle adiacenti, accoppiatori fra qubit in una cella verso un qubit in un'altra. Questo è il grafo chiamato Chimera.
La figura di Murray Thom mentre spiega lo slide più importante di lunedì pomeriggio: la funzione obiettivo del modello Ising.
Un programma in Phyton per risolvere il problema dell'Insieme Indipendente sul computer quantico di DWave utilizzando la Ocean Software Suite.
La silhouette del Pirellone a Milano si staglia accanto all'Hotel Gallia dove si è tenuto il seminario.