Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01036.jsonl.gz/762

GINEVRA - Nell'anno che sta per finire abbiamo visto «la risposta di più ampia portata a un'emergenza sanitaria nella storia dell'uomo», ha detto il direttore dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel messaggio di fine anno.
«Il 2020 ci ha fornito lezioni importanti da portare nel 2021», ha aggiunto. «I tratti distintivi di questa risposta - ha sottolineato Ghebreyesus - sono stati un'ineguagliabile mobilitazione della scienza, una ricerca di soluzioni e un impegno per la solidarietà globale. Atti di generosità, grandi e piccoli, hanno fornito agli ospedali gli strumenti di cui gli operatori sanitari avevano bisogno per prendersi cura dei pazienti e manifestazioni di gentilezza hanno aiutato i più vulnerabili in tempi difficili».
Almeno tre, sottolinea, le lezioni da portare con noi nel 2021. «Il 2020 ha dimostrato che i governi devono aumentare gli investimenti nella salute pubblica, da quelli per l'accesso ai vaccini al rendere i nostri sistemi più preparati per prevenire e rispondere alla prossima, inevitabile, pandemia».
In secondo luogo, poiché ci vorrà del tempo per vaccinare tutti contro il Covid, il 2020 ci ha insegnato che «dobbiamo continuare ad aderire a misure di protezione come mascherine e distanziamento».
La terza lezione, ha precisato Tedros, «è che dobbiamo impegnarci a lavorare insieme in solidarietà per proteggere la salute». Nell'anno passato, infatti, ha concluso, «abbiamo visto come le divisioni nella politica e nelle comunità alimentano il virus e fomentano la crisi. Ma la collaborazione salva vite e salvaguarda le società».