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Un aereo della compagnia Emirates proveniente dall'India si è incendiato subito dopo l'atterraggio a Dubai. Un morto tra i vigili del fuoco a terra e quattro passeggeri feriti sono il bilancio di un incidente.
Le cause del sinistro, avvenuto oggi in tarda mattinata, non sono ancora state chiarite, ma alcuni testimoni hanno detto di aver visto il velivolo atterrare senza il carrello, strisciando a lungo sulla pista prima di fermarsi. A bordo del Boeing 777 c'erano 282 passeggeri, tra cui uno svizzero, e 18 membri dell'equipaggio.-
Prima dell'atterraggio, ha detto il presidente della compagnia, lo Sheikh Ahmed bin Said al Makhtum, non erano state segnalate fiamme a bordo e quindi l'incendio si è sprigionato come conseguenza dell'impatto. Ma lo stesso presidente ha detto che l'inchiesta sull'accaduto è ancora in corso e informazioni più precise saranno date "a tempo debito".
L'incidente è il più grave avvenuto ad un velivolo della Emirates, che negli ultimi anni ha beneficiato di una crescita vertiginosa della sua attività, con lo scalo di Dubai che è diventato il primo al mondo come numero di passeggeri, arrivando lo scorso anno alla cifra di 78 milioni.
L'aeroporto è rimasto chiuso per diverse ore dopo l'incidente e soltanto nel tardo pomeriggio è stato riaperto.
Immagini amatoriali trasmesse dalla televisione panaraba Al Jazira hanno mostrato un'esplosione in corrispondenza della testa del velivolo quando era ormai fermo sulla pista e i vigili del fuoco stavano cercando di spegnere le fiamme. Alcuni passeggeri hanno detto che prima dell'atterraggio non vi era stato alcun avviso di pericolo imminente.
Al Makhtum ha sottolineato la "professionalità dell'equipaggio, in particolare del pilota", che ha consentito una rapida evacuazione dei passeggeri attraverso gli scivoli di emergenza, evitando che l'incidente si trasformasse in una tragedia ben più grave.
Lo stesso pilota, di nazionalità emiratina, il copilota australiano e il resto dell'equipaggio, ha aggiunto Al Makhtum, "sono stati gli ultimi ad abbandonare l'aereo".
Il volo, l'EK521, proveniva dalla città di Thiruvananthapuram, capitale dello Stato sudorientale indiano di Kerala, da dove vengono molti lavoratori impiegati negli Emirati arabi uniti e in altri Paesi del Golfo.
Ben 226 dei passeggeri erano appunto indiani, ma a bordo si trovavano tra l'altro anche cittadini britannici, emiratini, americani e sauditi, come pure uno svizzero.
L'incidente odierno fa seguito a una sciagura di un aereo della della compagnia FlyDubai - controllata dal governo di Dubai come la Emirates - in cui nel marzo scorso 62 persone morirono a Rostov sul Don, in Russia.