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NEW YORK - La segretaria di Stato americana Hillary Clinton ha detto oggi che gli Stati Uniti stanzieranno 1,15 miliardi di dollari per la ricostruzione di Haiti dopo il terremoto dello scorso gennaio. La promessa è stata fatta alla conferenza internazionale in corso all'Onu.
"Finora ci siamo dedicati all'assistenza di emergenza - ha detto la Clinton, intervenendo dopo il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon - e siamo solamente all'inizio di una lunga strada per la ripresa di Haiti". Il capo della diplomazia di Washington ha sottolineato che "oggi 140 Paesi si impegnano ad aiutare la popolazione terremotata" che "era già in condizioni estremamente disagiate prima del sisma".
Da parte sua la Banca Mondiale si è impegnata ad un versamento di 250 milioni di dollari di aiuto supplementare ad Haiti, per un totale di 479 milioni. Ha inoltre annunciato di aver cancellato il debito del paese che ammontava a 39 milioni di dollari, grazie a una serie di donazioni fatte da alcuni paesi europei, dagli Stati Uniti e dal Giappone.
La Banca Mondiale, forte della esperienza già fatta con il disastro dello tsunami del dicembre 2004 nel Pacifico, sarà incaricata di gestire il fondo di ricostruzione di Haiti a nome dei donatori.
SDA-ATS