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Va eseguito esattamente come il tuffo in piedi in avanti. L’unica differenza è che ci si posiziona sulla parte anteriore del piede con la schiena rivolta all’acqua.
Risultati
I piedi e le caviglie assumono un ruolo chiave nel movimento di slancio. Un riscaldamento intensivo è dunque di fondamentale importanza.
Questi esercizi sono ideali per la fase di riscaldamento in spazi ristretti e per allenare la coordinazione di braccia e gambe.
I tuffi come il salto mortale all’indietro in posizione raggruppata o il tuffo ritornato vanno preparati con cura. Gli esercizi seguenti permettono un apprendimento graduale.
Solo pochi secondi separano la fase di slancio dall’entrata in acqua. I movimenti vanno dunque eseguiti velocemente e bisogna reagire rapidamente ai segnali esterni.
Solo pochi secondi separano la fase di slancio dall’entrata in acqua. I movimenti vanno dunque eseguiti velocemente e bisogna reagire rapidamente ai segnali esterni.
Questo esercizio necessita di un'introduzione accurata. Gli allievi si danno lo slancio su un trampolino da un metro con la schiena rivolta verso l'acqua.
Gli esercizi mostrano come va preparato il tuffo a testa dal bordo della piscina e dal trampolino di un metro. La sequenza di immagini invece illustra ogni tappa, mentre il filmato il tuffo nella sua forma finale.
Il salto mortale all'indietro va preparato con cura. La sequenza di immagini di questo esercizio mostra i passi da seguire, il filmato invece il tuffo nella sua forma finale.
I tre esercizi presentati di seguito servono per allenare l'entrata in acqua di testa. Gli allievi devono assumere diverse posizioni di slancio.
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Al contrario dei salti sul trampolino, nei tuffi dal trampolino o dalla piattaforma l’insegnante non può offrire alcun aiuto fisico. Esistono però altri modi per aiutare.
Nei tuffi è indispensabile possedere una buona tecnica. Di seguito alcune informazioni importanti sulla posizione del corpo e delle mani.
La riuscita di una lezione di tuffi dipende da una buona preparazione della stessa. Per i gruppi di grandi dimensioni le pedane dei tuffi non sono sufficienti come postazioni.
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Questa lezione permette di eseguire la forma elementare del salto mortale all’indietro. Gli allievi sono in grado di eseguire uno slancio perfetto ed esercitano il movimento rotatorio per eseguire il mortale all’indietro, aiutati dai segnali acustici.
Durante questa lezione gli allievi eseguono la forma elementare del tuffo ritornato. Si tuffano in piedi in avanti e all’indietro, entrano in acqua di testa e realizzano un tuffo a testa (in piedi) dal trampolino di un metro.
Quando gli allievi si sono abituati all’acqua e riescono a tendere correttamente il corpo si passa alla tappa successiva, ovvero ai tuffi veri e propri. Ma attenzione: a questo punto non bisogna sottovalutare altri aspetti legati alla preparazione.
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Per garantire la massima sicurezza durante una lezione o un allenamento occorre adottare determinate misure di sicurezza. Di seguito alcuni consigli per allenatori e insegnanti.
Ai bambini e ai giovani le sensazioni forti piacciono molto. E i tuffi sono evoluzioni che regalano questo tipo di emozioni. Per questioni di sicurezza si consiglia di optare per un’accurata e lenta progressione, come spiega questo tema del mese. Brividi garantiti!
I tuffi dal trampolino e dalla piattaforma sono sinonimi di acrobazie. Occorrono perciò solide conoscenze di base per praticare questa disciplina. E prima di assaporare i brividi che regala l’altezza è importante muovere i primi passi dal bordo.