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Se l'Ue non vuole negoziare, viola l'accordo con la Svizzera: è la reazione dell'ex consigliere federale Christoph Blocher alla bozza di una lettera di Catherine Ashton, alto rappresentante della politica estera Ue, che respinge trattative con Berna per una revisione dell'intesa dopo il voto del 9 febbraio.
Interpellato dalla "Zentralschweiz am Sonntag" Blocher si dice non sorpreso riguardo ai contenuti della missiva resa pubblica ieri da "Le Temps". Il caso è per lui chiaro: l'accordo contempla espressamente la possibilità di ulteriori negoziati, come quelli chiesti dal Consiglio federale alla luce del sì all'iniziativa sull'immigrazione di massa. Se l'Unione europea non vuole discutere non rispetta i patti.
Secondo Blocher il governo elvetico punta a inserire il tema della libera circolazione in margine a un accordo quadro: se il popolo dovesse approvare questo testo sconfesserebbe quindi il sì del 9 febbraio. A suo avviso l'accordo quadro va quindi affossato: se necessario attraverso una iniziativa popolare per revocare proprio la libera circolazione delle persone.