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"Chi conosceva i risultati demoscopici non si è comportato diversamente da chi invece li ignorava": è la conclusione di un'analisi scientifica sul potenziale influsso dei sondaggi condotti dall'istituto gfs.bern per conto della SRG SSR relativo alla votazione federale del 29 novembre 2009 sul divieto di costruire minareti in Svizzera.Questo contenuto è stato pubblicato il 17 agosto 2010 - 12:26
L'analisi scientifica è stata realizzata dai politologi Markus Freitag dell'università di Costanza e Thomas Milic e Adrian Vatter dell'università di Berna, su mandato della stessa società svizzera di radio e telediffusione SRG SSR, in seguito alle polemiche scoppiate dopo il voto. Contrariamente ai risultati dei due sondaggi condotti dall'istituto gfs.bern prima dello scrutinio, in cui prevalevano i no all'iniziativa popolare "Contro l'edificazione di minareti", dalle urne il 29 novembre era uscito un netto sì.
Oltre a mettere in dubbio l'attendibilità dei sondaggi in questione, nel coro di reazioni critiche si erano levate anche voci che mettevano persino in causa l'influsso che avrebbero avuto sull'elettorato. Un'influenza ora smentita dallo studio dei tre ricercatori universitari.
I tre esperti sottolineano che la stragrande maggioranza dei votanti "era bene informata sull'argomento" e che "ha espresso il proprio voto sull'iniziativa dei minareti in base ai temi dominanti della campagna referendaria e alle proprie preferenze politiche". Nelle conclusioni dell'analisi, si rileva d'altra parte che coloro che seguono i sondaggi "non sono cittadini manipolabili a piacere, anzi: il loro atteggiamento è piuttosto critico verso l'informazione politica e amano diversificare le fonti d'informazione".
Secondo l'analisi, la discrepanza tra i risultati dei sondaggi dell'istituto gfs.bern e quelli effettivi è dovuta a una partecipazione allo scrutinio "superiore alla media di gruppi tendenzialmente inclini a votare sì".
Una prima verifica esterna della metodologia aveva già concluso che nei sondaggi erano state rispettate le regole scientifiche.
La SRG SSR, che in attesa dei risultati delle verifiche esterne aveva temporaneamente sospeso la pubblicazione dei sondaggi, li riprenderà in vista della votazione federale del prossimo 26 settembre. I risultati del primo dei due sondaggi sulla quarta revisione della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione saranno resi noti venerdì prossimo.
swissinfo.ch
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