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Cinque consigli per un comfort ottimale durante la stagione dei pollini
La diffusione del polline nell’aria comincia nei primi mesi dell’anno. Per chi soffre di raffreddore da fieno, ciò significa lacrimazione e prurito agli occhi, attacchi di starnuti e problemi respiratori. Anche se i vari pollini di nocciolo, betulla, ecc. comportano molte limitazioni, le persone allergiche non devono rinunciare alle lenti a contatto. Bastano pochi accorgimenti per continuare a godere del comfort di utilizzo abituale anche durante la stagione dei pollini.
- Adattare il modello: l’allergia altera il film lacrimale e la superficie della cornea. Potrebbe essere necessario riadattare la lente a contatto che in precedenza si indossava bene.
- Controllare la soluzione detergente: gli allergeni sono causa di irritazione per gli occhi. Affinché le lenti a contatto non causino ulteriori disagi, si dovrebbero controllare i componenti della soluzione detergente usata per pulirle.
- Pulire gli occhi: gli occhi che lacrimano dei soggetti allergici formano depositi di sale che possono affaticare l’occhio. Si raccomanda pertanto di pulire accuratamente l’occhio con acqua più volte al giorno.
- Rinfrescare il film lacrimale: alcuni antistaminici causano occhi secchi, sui quali le lenti a contatto provocano irritazione. Le lacrime artificiali – preferibilmente senza conservanti – contribuiscono a ricostituire il film lacrimale.
- Cambiare le lenti a contatto più frequentemente: durante la stagione dei pollini, conviene passare alle lenti giornaliere, così da non dover eliminare i residui di polline perché si comincia ogni giornata con una lente nuova.