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Il Consiglio federale intende fissare le grandi linee del progetto volto a rimpiazzare la Riforma III dell'imposizione delle imprese entro metà anno.
KEYSTONE/PETER SCHNEIDER(sda-ats)
Come anticipato ieri dalla Commissione delle finanze (CdF) del Consiglio nazionale, il Consiglio federale intende fissare le grandi linee del progetto volto a rimpiazzare la Riforma III dell'imposizione delle imprese (RI imprese III) entro metà anno.
In una nota diramata oggi il governo conferma il calendario che il capo del Dipartimento federale delle finanze (DFF) Ueli Maurer ha presentato ieri alla CdF della Camera del popolo.
I parametri della nuova riforma saranno elaborati dopo consultazione dei partiti politici, in collaborazione con i Cantoni e con il coinvolgimento dei Comuni. Saranno inoltre interpellati le associazioni economiche e i rappresentanti dei lavoratori, promette il governo.
Il Consiglio federale constata che dopo la bocciatura della riforma da parte del 59,1% dei votanti il 12 febbraio, oppositori e sostenitori sono in linea di principio concordi sulla necessità di elaborare rapidamente un nuovo progetto. L'obiettivo rimane quello di rafforzare la competitività del sistema fiscale svizzero e garantire le entrate fiscali di Confederazione, Cantoni e Comuni.
Tutti sono d'accordo sul fatto che le norme fiscali in vigore per le società con statuto speciale devono essere abolite, come assicurato dalla Svizzera a livello internazionale.
SDA-ATS