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"Smettetela di divaricare le gambe!": con questo slogan le femministe di Istanbul hanno lanciato una campagna su internet contro l'inciviltà diffusa degli uomini turchi (che nei trasporti pubblici si siedono a gambe allargate, invadendo cosi lo spazio delle vicine di posto) e contro le molestie, pure frequenti in bus e metro.
"Chiudi le gambe, non invadere il mio spazio!", invitano i messaggi diffusi dal gruppo femminista 'IFK Feministler', attraverso gli hastags su Twitter #bacaklarinitopla (#chiudi le gambe) e #yerimisgaletme (#non invadere il mio spazio).
La campagna delle donne turche ha avuto un immediato successo internazionale sulle reti sociali, rileva il New York Times. Migliaia di donne hanno pubblicato foto di comportamenti maleducati e invasivi degli uomini turchi, stravaccati a gambe divaricate su panchine e sedili di treni, bus o aerei.
Il Petit Journal di Istanbul, il giornale in francese della megalopoli del Bosforo, rileva che già nel 2013 era stata lanciata una prima campagna su "gli uomini che occupano troppo spazio nel treno". Senza però, apparentemente, conseguire risultati significativi.
SDA-ATS