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Seggi aperti in Slovacchia dove oggi 4,4 milioni di cittadini sono chiamati a scegliere la nuova composizione del Consiglio nazionale, il parlamento unicamerale slovacco. In lizza 23 partiti e coalizioni.
Lo Smer-Sd del premier socialdemocratico Robert Fico è in testa, ma stando ai sondaggi perderà la maggioranza comoda di 83 dei 150 seggi in parlamento, e dovrà formare una coalizione governativa.
Le urne chiuderanno alle 22 e subito dopo saranno pubblicati i primi exit poll.
Un terzo dei 23 partiti e movimenti ha una chance reale di superare la soglia del 5%. Per 150 seggi in parlamento competono circa 2.900 candidati.
Le elezioni si svolgono all'insegna della crisi dei migranti. Il governo di Fico si oppone alla ridistribuzione dei profughi in base alle quote obbligatorie e contro questa decisione dell'Ue si è rivolto alla Corte europea. Contro le quote sono anche i partiti dell'opposizione di destra, tra i quali lo sfidante maggiore dello Smer-Sd è il partito Sit (Rete) dell'ex candidato alla presidenza Radoslav Prochazka.
La Slovacchia, membro dell'Ue dal 2004 e dell'Eurozona dal 2008, assumerà a luglio per la prima volta la presidenza di turno.
SDA-ATS