Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/242454

<h2>SubmittedText<h2><p>Prego il Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Da dove provengono gli Ucraini che hanno beneficiato dello statuto di protezione S (numero di persone ripartito per regione amministrativa di provenienza e, se possibile, per mese di arrivo)?</p><p>2. Il Consiglio federale ritiene che un ritorno rapido, nella misura del possibile, del maggior numero possibile di Ucraini nel loro Paese sia essenziale per la ricostruzione e lo sviluppo economico dell'Ucraina?</p><p>3. Tra gli Ucraini che hanno ottenuto questo statuto di protezione, qual è la proporzione di uomini e di donne?</p><p>4. Il Consiglio federale prevede di abrogare più rapidamente la protezione provvisoria per gli Ucraini domiciliati nelle regioni pacificate e, in caso affermativo, entro quale scadenza?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1., 2. e 4. In occasione del rilevamento delle generalità, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) raccoglie i dati relativi all'ultimo domicilio o all'indirizzo della persona in cerca di protezione. Questi dati non sono tuttavia riportati sistematicamente nel sistema d'informazione centrale sulla migrazione (SIMIC) a causa, da un lato, della mancanza di precisione delle informazioni fornite dagli interessati e, dall'altro, dell'importante onere di lavoro che ciò genererebbe. Non è pertanto possibile effettuare un'analisi statistica della provenienza o dell'ultimo domicilio delle persone bisognose di protezione; una rettifica e un'analisi manuali comporterebbero un enorme onere di lavoro. Dato che nel settore dell'asilo la situazione resta tesa, il Consiglio federale rinuncia a eseguire analisi statistiche di questo tipo. Inoltre, la sua decisione dell'11 marzo 2022 in merito alla concessione dello statuto di protezione "S" non prevede alcuna distinzione a seconda della regione di provenienza in Ucraina delle persone bisognose di protezione. Oltre a ciò occorre rilevare che l'intero territorio ucraino continua a essere toccato da azioni belliche e dalle loro conseguenze. La SEM non dispone di indicazioni secondo cui altri Stati farebbero una distinzione di questo tipo e vaglierebbero una priorizzazione del ritorno in determinate regioni dell'Ucraina. Per le future registrazioni relative allo statuto di protezione S, è tuttavia disposta a iscrivere sistematicamente nel SIMIC la ripartizione amministrativa ucraina (oblast).</p><p>L'abrogazione dello statuto di protezione presuppone un cambiamento sostanziale e durevole della situazione nel Paese di origine o provenienza delle persone bisognose di protezione, di modo che un ritorno sia possibile senza rischi inaccettabili. Non appena le ostilità saranno cessate e la situazione in Ucraina si sarà stabilizzata, il Consiglio federale incoraggerà un rapido ritorno. Fisserà la data di abrogazione della protezione provvisoria dopo aver consultato i rappresentanti dei Cantoni, delle istituzioni di soccorso ed eventualmente di altre organizzazioni non governative, dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati nonché di organizzazioni internazionali. A tal fine, terrà conto anche delle valutazioni e previsioni effettuate sul piano europeo. Alla luce del persistere dei combattimenti in Ucraina, è troppo presto per prevedere quando sarà possibile abrogare lo statuto di protezione e promuovere il ritorno dei profughi in Ucraina.</p><p>3. Finora, tra gli adulti provenienti dall'Ucraina che hanno ottenuto lo statuto di protezione S il 79 per cento è di sesso femminile e il 21 per cento di sesso maschile (stato a fine maggio 2022).</p>  Risposta del Consiglio federale.