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Il fabbricante turgoviese di materiale rotabile Stadler Rail ha firmato un contratto con l'Algeria per la consegna di treni del valore di 600 milioni di franchi.
La ditta elvetica fornirà al paese nordafricano 64 convogli leggeri «Flirt» entro la fine del 2010.
Lo scorso mese di dicembre, in visita ufficiale in Algeria, il ministro elvetico Joseph Deiss aveva affermato che «Svizzera può contribuire alla rinascita del paese algerino in particolare offrendogli la sua esperienza in materia di trasporti ferroviari».
Un messaggio che si è rivelato premonitore visto che il 18 marzo, le ferrovie algerine (SNTF) hanno designato la ditta elvetica Stalder quale vincitrice del concorso internazionale per un appalto di treni.
Contratto per 10 anni
L'annuncio è stato dato giovedì dalla portavoce del gruppo con sede a Bussnang, nel canton Turgovia, Silvia Bär.
Il contratto, che dovrebbe entrare in vigore a metà anno, prevede la fornitura di 64 treni del tipo FLIRT, composti ciascuno di 4 vetture con 136 posti a sedere e un migliaio di posti in piedi.
Oltre a ciò, Stadler fornirà alle SNTF anche le parti di ricambio dei convogli e un simulatore di guida. Infine, garantirà l'assistenza tecnica e la manutenzione per un periodo di dieci anni. I primi treni saranno recapitati nel paese nordafricano durante il secondo semestre del 2008.
Affari d'oro all'estero
La ditta Stadler, specializzata soprattutto nella fabbricazione di treni regionali ("S-Bahn"), sta vivendo una crescita importante e si sta lanciando alla conquista dei mercati europei.
Quella in Algeria è una delle più importanti commesse mai ottenute dal gruppo turgoviese.
Lo scorso mese d'agosto, la ditta era riuscita a finalizzare un contratto ancor più cospicuo con l'Ungheria per la fornitura di 30 convogli del valore di 700 milioni di franchi. Per ottenerlo, aveva dovuto però prima vincere un'aspra battaglia giuridica con la concorrente canadese Bombardier.
Anche in Germania Stadler ha recentemente firmato un importante contratto di fornitura per 80 milioni di euro (circa 125 milioni di franchi).
swissinfo e agenzie
In breve
Con la chiusura, nel marzo del 2005, dell'officina Bombardier di Pratteln, la tradizione svizzera di costruire vagoni e locomotive per treni è andata persa.
I grandi nomi dell'industria ferroviaria elvetica erano in passato Oerlikon, SLM, BBC e Schindler Waggon.
Queste aziende sono state rilevate negli ultimi due decenni dal gruppo Adranz dapprima, dal gruppo Bombardier poi.
Oggi, la fabbricazione di materiale rotabile in Europa è essenzialmente nelle mani delle ditte Bombardier, Alstom e Siemens.
Stadler Rail ha il suo mercato di nicchia per il traffico regionale e interurbano, nonché nella fabbricazione di tram e treni a cremagliera.
Fatti e cifre
La ditta Stadler Rail ha sede a Bussnang, nel canton Turgovia.
È un'azienda famigliare e non pubblica i propri risultati annuali.
Nel 2005 ha annunciato di avere registrato un fatturato di 607 milioni di franchi.
Il gruppo impiega circa 1420 persone che operano nelle sue sei filiali in Svizzera, Germania e Ungheria.