Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/69612

<h2>SubmittedText<h2><p>Si invita il Consiglio federale ad esaminare, alla luce dei crescenti prezzi dell'energia elettrica e dei proventi sempre più cospicui dell'industria dell'energia elettrica, un adeguamento del canone massimo per i diritti d'acqua in base alle mutate condizioni. I seguenti punti dovranno in particolare essere esaminati in un rapporto:</p><p>- significato presente e futuro della forza idrica dal punto di vista energetico ed economico per l'approvvigionamento del Paese;</p><p>- cambiamenti nell'economia dell'industria dell'energia elettrica europea e svizzera a partire dall'ultimo aumento del canone per i diritti d'acqua avvenuto nel 1996;</p><p>- potenziale di creazione di valore aggiunto della forza idrica come prodotto del commercio internazionale di energia elettrica;</p><p>- obblighi della Svizzera derivanti dal Protocollo di Kyoto in relazione alle misure di riduzione del CO2 e alla considerevole importanza dell'energia elettrica prodotta esente da CO2;</p><p>- adeguamento dei canoni per i diritti d'acqua, tenendo conto in particolare della capacità di accumulazione della forza idrica e della produzione di energia di punta e di regolazione;</p><p>- rispetto del risanamento dei deflussi residuali, possibili sinergie dall'ammodernamento di impianti esistenti e definizione dei deflussi minimi;</p><p>- sinergie afferenti la gestione dei bacini di compensazione per quanto concerne le onde positive e quelle negative.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'Ufficio federale dell'energia, su mandato del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), sta elaborando una strategia per l'utilizzazione della forza idrica in Svizzera. L'obiettivo è integrare ed ottimizzare l'utilizzazione della forza idrica nella politica energetica globale. Questa ottimizzazione mira in particolare a colmare il deficit di produzione previsto a partire dal 2020 e a migliorare le condizioni quadro economiche del settore. I lavori trattano l'argomento sotto diversi punti di vista, prendendo in considerazione gli aspetti legali, finanziari, edilizi, ecologici ed economici. In relazione alle condizioni quadro economiche, viene affrontato anche il tema dei canoni per i diritti d'acqua. I risultati saranno presentati presumibilmente alla fine del 2006 e, congiuntamente alle prospettive energetiche della Confederazione, costituiranno la base delle discussioni in seno al Consiglio federale in merito al "futuro energetico della Svizzera".</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.