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MENDRISIO - Quella della naturalizzazione è una tematica assai delicato. Qualora un domiciliato intenda inoltrare una domanda di naturalizzazione, il candidato viene incontrato e valutato dalla Commissione naturalizzazione, la quale comunica le proprie osservazioni alla Commissione delle Petizioni (CP). «I membri del legislativo comunale - fa notare per il Gruppo Lega dei Ticinesi/UDC/Indipendenti, Benjiamin Albertalli - si ritrovano tuttavia unicamente in possesso di informazioni puramente anagrafiche e assai stringate».
«È ben evidente - prosegue Albertalli in una mozione rivolta al Municipio - che i Consiglieri comunali, nella situazione attuale, di fatto non hanno a disposizione grandi elementi per poter giudicare le singole candidature».
L’esempio di Vacallo - Per affrontare le votazioni riguardanti le naturalizzazioni, il Comune di Vacallo segue un iter ben diverso. La CP ricevere infatti il MM unitamente ad un fascicolo dettagliato contenente tutte le informazioni concernenti il richiedente.
La richiesta della mozione - Al Municipio viene quindi chiesto che la Commissione delle petizioni, nel redigere il rapporto relativo al Messaggio municipale accompagnante le richieste di naturalizzazione, allestisca «un breve sunto per ogni candidato il quale contenga informazioni oggettive sulla base delle quali ogni Consigliere comunale possa effettuare una valutazione relativa alla votazione».