Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/55003

<h2>SubmittedText<h2><p>In considerazione del fatto che i timori, espressi nel quadro del dibattito su Esercito XXI, in merito all'inconciliabilità dei tempi dello studio con la SR si sono rivelati fondati e tenendo conto delle critiche espresse nei confronti del DDPS e dell'esercito ("rifiuto di dialogo") da rappresentanti delle scuole superiori in una lettera del 16 marzo 2004, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come intende risolvere a medio termine, a partire dal 2006, il fatto che le nuove strutture di SR comportano perdite di tempo considerevoli a livello della formazione civile?</p><p>2. Come intende risolvere questo problema a breve termine, per l'anno 2004/2005?</p><p>3. Come si pone oggi di fronte al consenso raggiunto il 7 giugno 2001 in occasione dell'Assemblea generale della CDPE, tra la stessa CDPE e il DDPS: "Chi svolge unicamente la SR deve poter assolvere quest'ultima senza che questo implichi ritardi nella formazione civile"?</p><p>4. Come valuta la comunicazione tra DDPS e esercito da un lato e CDPE e scuole superiori dall'altro (Conferenza dei rettori delle università svizzere [CRUS], Conferenza svizzera delle scuole universitarie professionali [CSSUP], Conferenza svizzera delle alte scuole pedagogiche [CSASP])?</p><p>5. Qual è la sua opinione in merito alle critiche della CSSUP rispetto al fatto che ha tentato di prendere contatto via e-mail con il DDPS il 31 ottobre, il 7 e l'11 novembre, il 10 e il 18 dicembre 2003 nonché il 6 gennaio 2004, senza aver ancora ricevuto una risposta fino ad oggi?</p><p>6. Inoltre che cosa ne pensa delle seguenti valutazioni espresse dalla CSSUP: "Si riscontra che da parte del DDPS e dell'esercito manca la volontà di trovare soluzioni particolari alla situazione eccezionale che loro stessi hanno generato."</p><p>7. Infine, che cosa ne pensa il Consiglio federale delle critiche espresse il 2 ottobre 2003 dalla CSSUP, dalla CRUS e dalla CSASP, critiche secondo cui vi sarebbero minori entrate nell'ordine di "decine di milioni" se nessuna recluta fosse in grado di iscriversi ?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con il nuovo esercito, il Consiglio federale intende migliorare pure la compatibilità tra gli studi superiori e l'istruzione di base militare. Le scadenze non uniformi delle maturità nei vari Cantoni e le diverse date di inizio degli studi nelle differenti scuole superiori impediscono tuttavia una regolamentazione unitaria. L'esercito si sforza di offrire differenti soluzioni allo scopo di migliorare tale situazione.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. Allo scopo di migliorare la compatibilità tra gli studi superiori e l'istruzione di base militare, a partire da quest'anno si effettuerà per la prima volta un rilevamento statistico degli studenti interessati. In tale occasione dovrà pure essere rilevato, tra l'altro, il numero degli studenti che assolvono le scuole dei quadri dell'esercito o che interrompono la loro scuola reclute della durata di 18 o 21 settimane a seconda della variante scelta. Un gruppo di lavoro, composto da rappresentanti provenienti dal settore universitario rispettivamente dalle scuole universitarie professionali e da collaboratori del DDPS, valuterà le ulteriori possibilità di coordinare ancor più efficacemente esercito e studi a partire dal 2006. Entro tale scadenza è prevista anche un'armonizzazione complessiva dei semestri secondo il modello di Bologna.</p><p>2. Già attualmente, l'esercito offre agli studenti differenti soluzioni volte a migliorare la compatibilità tra gli studi e l'istruzione di base militare:</p><p>Studenti senza una proposta di avanzamento militare</p><p>Per principio la scuola reclute (SR) deve essere assolta in un unico periodo. Dopo 13 settimane la scuola reclute può tuttavia essere interrotta per dare avvio agli studi. Le cinque o otto settimane restanti, a seconda della variante scelta, devono essere svolte l'anno successivo. Nel quadro delle prescrizioni legali il comandante competente può inoltre accordare congedi per:</p><p>- un'assenza ininterrotta fino al 10% al massimo della durata della SR, equivalente a 14 giorni, e</p><p>- ulteriori singoli giorni fino al 20% al massimo della durata della SR, equivalente a 29 giorni.</p><p>Secondo il Consiglio federale ciò corrisponde a una generosa regolamentazione da parte dell'esercito.</p><p>Studenti con una proposta di avanzamento militare</p><p>Rispetto a Esercito 95, l'istruzione dei quadri è stata snellita. Grazie al nuovo modello, con tre inizi annuali della SR, l'istruzione di base dei quadri può essere assolta in un unico periodo. Ciò permette ad esempio di conseguire il rango di ufficiale in un anno. A titolo comparativo, fino alla fine del 2003 a tale scopo occorrevano due anni interi.</p><p>I futuri quadri dell'esercito hanno varie possibilità di coordinare in maniera ottimale il servizio militare e gli studi:</p><p>- i futuri sottufficiali possono interrompere l'istruzione dopo 21 settimane (dopo la scuola sottufficiali rispettivamente dopo il corso di formazione per sergenti maggiori o per furieri) e anche dopo 28 settimane, vale a dire prima dell'istruzione di reparto;</p><p>- i futuri ufficiali possono interrompere la propria istruzione di quadri addirittura tre volte: dopo 22 settimane (alla fine della scuola per aspiranti ufficiali), dopo 26 settimane (al termine del corso di formazione centrale per ufficiali) e dopo 41 settimane (prima dell'istruzione di reparto).</p><p>In questi casi la regolamentazione dei congedi è uguale a quella prevista per gli studenti senza una proposta di avanzamento militare.</p><p>Le scuole superiori e i servizi di consulenza sono stati informati per scritto su queste regolamentazioni. Inoltre durante le giornate informative organizzate dai Cantoni viene consegnato ai reclutandi un opuscolo contenente le necessarie informazioni di base per il coordinamento degli studi con l'istruzione di base militare.</p><p>3. Conformemente alle considerazioni contenute nella seconda risposta, l'assolvimento della maggior parte della scuola reclute nonché l'avvio degli studi è possibile per principio durante lo stesso anno.</p><p>4. Le istanze competenti del DDPS intrattengono contatti diretti con il presidente e il segretario generale della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione, nonché con il segretario generale della Conferenza svizzera delle scuole universitarie professionali. In occasione degli ultimi colloqui comuni erano regolarmente presenti il segretario generale del DDPS, il comandante dell'istruzione superiore dei quadri, il comandante della regione territoriale 2 e il capo del personale dell'esercito. Il Consiglio federale è del parere che una comunicazione reciproca è pertanto garantita.</p><p>5. È esatto che non tutti gli e-mail hanno ricevuto una risposta immediata. Va tuttavia precisato che questi non erano stati indirizzati all'istanza competente del DDPS. Nel frattempo hanno avuto luogo dei colloqui personali con il presidente della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione, il segretario generale del Conferenza svizzera delle scuole universitarie professionali, il segretario generale del DDPS e rappresentanti del settore "Difesa". Si è inoltre risposto a tutte le richieste determinanti recapitate per corrispondenza.</p><p>6. Il DDPS e l'esercito sono determinati e si sforzano di trovare soluzioni che consentano la compatibilità tra gli studi superiori e l'istruzione di base militare. Come rilevato alla seconda risposta, già attualmente l'esercito offre una regolamentazione generosa allo scopo di consentire il miglior coordinamento possibile tra gli studi e l'istruzione di base militare.</p><p>7. Se degli studenti non si iscrivono, ciò conduce a minori entrate durante l'anno in questione. Queste saranno tuttavia compensate al momento dell'iscrizione nel corso dell'anno successivo.</p>  Risposta del Consiglio federale.