Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01050.jsonl.gz/770

Indennità di paternità (IPat)
Indennità di paternità
A partire dal 1° gennaio 2021, i padri che esercitano un’attività lucrativa hanno diritto a due settimane di congedo di paternità in seguito alla nascita del figlio. Durante questo periodo, la perdita di salario viene finanziata, così come succede per il congedo di maternità, attraverso l’indennità di perdita di guadagno (IPG). L’indennità per la perdita di guadagno durante questo periodo è chiamata indennità di paternità.
Diversamente dal congedo di maternità, il congedo di paternità non inizia necessariamente con la nascita del figlio, ma il padre può usufruirne entro sei mesi dalla nascita in blocco (compreso il fine settimana) oppure sotto forma di giornate singole. Anche il fine settimana viene indennizzato, analogamente al congedo di maternità. Per questo motivo al padre sono versate 14 indennità giornaliere, mentre ha diritto a 10 giorni di lavoro liberi.
Come per la madre del figlio, l’indennità ammonta all’80 % della perdita di salario.
L’indennità di paternità è soggetta all’obbligo di contributi AVS/AI/IPG, le relative deduzioni vengono effettuate prima del versamento nel caso di un versamento diretto al padre.
Le seguenti premesse devono essere adempiute:
- durata dell’assicurazione di 9 mesi prima della nascita del figlio
- durante questi 9 mesi, almeno 5 mesi di attività lucrativa
- al momento della nascita, il padre deve essere registrato come dipendente o persona che esercita un’attività indipendente
Se il Suo datore di lavoro o Lei in qualità di indipendente o di persona senza un'attività lucrativa aderisce alla nostra cassa di compensazione, può compilare la seguente domanda direttamente sullo schermo, stamparla e inviarcela firmata:
Ulteriori informazioni inerenti all’indennità di paternità sono ottenibili qui
.