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Svizzera, 20 marzo 2021
Espulso dopo 24 anni in assistenza
Un cittadino turco al beneficio dell’assistenza dal lontano 1997 dovrà lasciare la Svizzera. Lo ha sancito il Tribunale federale, respingendo il ricorso dell’uomo contro la decisione delle autorità vallesane di non rinnovargli il permesso di soggiorno.
L’uomo, classe 1961, era giunto in Svizzera nel 1987 come richiedente l’asilo. L’anno seguente si era sposato con una connazionale, con la quale ha avuto due bambini. Nel 1996 l’intera famiglia è stata messa al beneficio di permessi di soggiorno “per motvi umanitari”. Dall’anno seguente aveva iniziato a dipendere dall’assistenza pubblica.
Nel 2005 la coppia
aveva divorziato ma la situazione finanziaria non era migliorata. L’uomo è stato avvertito due volte che se non si fosse sforzato di migliorare la propria situazione finanziaria avrebbe potuto essere espulso. Ma lui non ha fatto niente. È inoltre stato condannato quattro volte, l’ultima delle quali per violazione degli obblighi di mantenimento.
Nel 2017 le autorità vallesane si sono quindi rifiutate di rinnovargli il permesso e gli hanno fissato un termine per lasciare la Svizzera. Lui ha ricorso a tutte le istanze possibili ma ora anche il Tribunale federale, con sentenza pubblicata oggi, gli ha dato torto e ha posto a suo carico le spese giudiziarie.