Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/263202

<h2>SubmittedText<h2><p>Sigarette elettroniche e puff vengono presentate come una soluzione rivolta ai fumatori per smettere, o ridurre, la loro dipendenza dal fumo. Queste vengono però proposte con una serie di aromi, di frutta ad esempio, che tendono piuttosto a renderle interessanti per un consumo da parte dei giovanissimi.<br>Come giudica il Governo la possibilità di limitare in tempi brevi la vendita di prodotti di questo tipo solo al sapore di tabacco in maniera che si rivolgano solo al target dichiarato.&nbsp;</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:18pt"><a name="_Hlk129251238"></a><span style="font-family:Arial; font-size:12pt">Il Consiglio federale è consapevole del fatto che gli aromi caratterizzanti utilizzati tra l’altro nelle sigarette elettroniche aumentano l’attrattività e il potenziale di dipendenza dai prodotti del tabacco. Nei giovani, l’utilizzazione di questi additivi facilita l’inizio del consumo di nicotina, il che può generare dipendenza.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:18pt"><span style="font-family:Arial; font-size:12pt; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:18pt"><span style="font-family:Arial; font-size:12pt">Il Parlamento si è espresso riguardo a un eventuale divieto di tali additivi nell’ambito del dibattito sulla legge federale sui prodotti del tabacco (15.075) e più recentemente durante l’esame della mozione Roduit 20.3634 «Sigarette aromatizzate. Proteggiamo la gioventù». Entrambe le volte il divieto è stato respinto. </span></p></div>