Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01265.jsonl.gz/173

Clariant ha realizzato un giro d'affari di 2,398 miliardi di franchi nei primi tre mesi di quest'anno, il 5 % in meno del periodo corrispondente del 2001.
In valuta locale risulta una flessione di due punti percentuali. Il gruppo basilese attivo nel settore delle specialità chimiche si mostra comunque ottimista per il resto dell'esercizio corrente.
La performance del periodo in esame è leggermente migliore delle attese degli analisti, che in media avevano previsto un giro d'affari di 2,35 miliardi.
La divisione «Life science & electronic chemicals» è riuscita ad aumentare le vendite, che sono progredite del 3 % a 433 milioni di franchi, indica Clariant in una nota. Tutti gli altri settori hanno registrato una flessione.
La divisione prodotti chimici per i tessili, il cuoio e la carta ha annunciato un calo del 9 % a 692 milioni di franchi. Per i pigmenti e gli additivi risulta un giro d'affari di 465 milioni di franchi, il 7 % in meno dei primi tre mesi del 2001.
Le vendite della divisione delle mescole hanno registrato una flessione del 5 % a 267 milioni di franchi, mentre la divisione prodotti chimici funzionali ha registrato un fatturato di 541 milioni (-6 %).
I vertici del gruppo chimico basilese si attendono un rilancio della congiuntura negli USA nella seconda metà dell'anno. Di conseguenza contano con ricavi in aumento e un risultato netto in chiaro rialzo. L'anno scorso Clariant ha chiuso i conti con una perdita di 1,24 miliardi di franchi.
swissinfo e agenzie