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Credit Suisse: azione espulsa dall'indice europeo Stoxx 50 (foto d'archivio)
Keystone/PETER KLAUNZER(sda-ats)
Le forti perdite subite in borsa negli ultimi mesi da Credit Suisse e dal suo concorrente tedesco Deutsche Bank hanno ulteriori conseguenze negative: da lunedì prossimo le azioni dei due istituti non faranno più parte dello Stoxx Europe 50.
Nell'indice che illustra l'andamento delle 50 più importanti aziende europee, le due banche saranno sostituite dal gruppo francese Vinci (costruzione) e dall'olandese ASML (industria dei semiconduttori), hanno indicato ieri sera i responsabili dell'indice.
L'avvicendamento avviene al di fuori dei normali tempi di revisione dell'indice sulla base della cosiddetta regola "fast exit". Questa prevede che un titolo debba abbandonare lo Stoxx 50 se per due mesi di fila non riesce a rimanere fra i primi 75 del mercato.
Essere o no inseriti nell'indice non è una pura questione di prestigio: molti fondi ricalcano infatti nel loro portafoglio la composizione di questi indicatori, ragione per cui un titolo che non vi fa parte rischia di essere meno ricercato dagli investitori.
Credit Suisse e Deutsche Bank hanno vissuto mesi assai travagliati in borsa. L'azione della banca elvetica ha perso il 47% del suo valore dall'inizio dell'anno. E anche i risultati trimestrali pubblicati la settimana scorsa, pur presentando un utile, non hanno convinto gli analisti.
sda-ats