Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/232396

<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come valuta il Consiglio federale lo stato tecnico attuale delle armi a microonde? Questi sistemi d'arma sono già pronti all'impiego o si trovano soltanto in fase di sviluppo?</p><p>2. Secondo il Consiglio federale, le armi a microonde costituiscono una minaccia reale per la Svizzera?</p><p>3. In che modo intende proteggere la Svizzera dalla potenziale minaccia delle armi a microonde?</p><p>4. Ritiene che la Svizzera abbia bisogno di ulteriori competenze per affrontare in futuro la minaccia rappresentata dalle armi a microonde?</p><p>5. In che misura il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) è a conoscenza della potenziale minaccia rappresentata dalle armi a microonde? Il Consiglio federale sarebbe disposto a presentare un rapporto al riguardo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Negli ultimi anni sono stati compiuti progressi nell'ambito della tecnologia a microonde ad alta potenza (High Power Microwave; HPM), in particolare nella miniaturizzazione delle componenti. Questo ha fatto sì che anche piccoli sistemi risultassero sufficientemente performanti da suscitare interesse per le applicazioni militari. Attualmente sono noti due campi d'applicazione in cui si stanno conducendo ricerche sulle applicazioni militari della tecnologia HPM:</p><p>- per il loro effetto rapido e il loro funzionamento silenzioso le armi HPM potrebbero essere utilizzate per la difesa contro i piccoli droni. Tuttavia, sussiste il rischio di effetti indesiderati su altri dispositivi elettronici. Un primo sistema di questo tipo è stato collaudato dalle Forze aeree statunitensi nel 2021 per la protezione di un aerodromo militare.</p><p>- Le armi HPM possono essere integrate in armi stand off - per esempio i missili da crociera - e potrebbero essere impiegate contro installazioni di condotta, centri dati o altre infrastrutture critiche per compromettere, almeno temporaneamente, il loro funzionamento. Gli Stati Uniti hanno già eseguito test con tali armi stand-off nel 2017; nel frattempo alcune potrebbero già essere pronte all'impiego.</p><p>Una sfida nell'impiego delle armi HPM è costituita dal loro effetto variabile sulle componenti elettroniche: in casi estremi, i circuiti di microelettronica subiscono danni in misura tale che risultano inutilizzabili. Sono anche possibili disturbi di funzionamento temporanei che possono essere risolti riavviando il dispositivo.</p><p>2. / 3. Le armi HPM per la difesa dai droni sono puramente difensive e quindi non rappresentano una minaccia per la Svizzera. I missili da crociera dotati di armi HPM, invece, sono armi offensive. Armi HPM performanti non sono disponibili sul libero mercato e soltanto pochi Paesi hanno le tecnologie necessarie. Tenuto conto della diffusione limitata, per il momento il Consiglio federale non ritiene necessario intervenire.</p><p>4. Lo sviluppo e la diffusione di questa tecnologia sono costantemente monitorati. Inoltre, istituzioni svizzere partecipano a relativi progetti di ricerca.</p><p>5. Unitamente ad altri organi federali, il SIC analizza una ampia gamma di possibili minacce per la Svizzera, comprese quelle che possono derivare dagli sviluppi tecnologici. Alla luce delle conoscenze attuali, il Consiglio federale non ritiene necessario elaborare un rapporto specifico in materia.</p>  Risposta del Consiglio federale.