Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01211.jsonl.gz/199

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
La moglie thailandese di Andrew Marshall, un giornalista britannico autore di un libro sulla monarchia thailandese che è bandito nel Paese, è in stato di fermo da questa mattina a Bangkok.
La polizia ha prelevato questa mattina all'alba Noppawan Bunluesilp assieme al figlio di tre anni, in un blitz che ha portato al sequestro di computer e altro materiale elettronico. Secondo il sito di informazione Khaosod English, alla donna - che si trovava in Thailandia per visitare i genitori - non è stato concesso di avere a fianco un avvocato durante le domande a cui è tuttora sottoposta. Al momento, nessuna accusa è stata formalizzata.
Sui suoi profili Facebook e Twitter, Marshall ha prontamente condannato l'operato della polizia thailandese, specificando che la moglie Noppawan è completamente estranea al suo lavoro investigativo, ed esortando le autorità di Bangkok a un rapido rilascio.
Autore del controverso libro "A kingdom in crisis" ("Un regno in crisi"), Marshall è un ex giornalista della Reuters con un passato anche di corrispondente da Bangkok, e dall'estero posta regolarmente sui social media materiale che costituirebbe una violazione della severa legge sulla lesa maestà in vigore in Thailandia, un provvedimento che negli ultimi anni è stato utilizzato per condannare dissidenti con pene fino ai 30 anni di reclusione.
Proprio ieri, Marshall aveva rilanciato delle controverse foto del principe thailandese Vajiralongkorn pubblicate dal tabloid tedesco Bild. L'attuale giunta militare, guidata dal generale Prayuth Chan-ocha, ha intensificato l'applicazione della legge di lesa maestà in un contesto di instabilità dovuta al progressivo indebolimento fisico dell'attuale re Bhumibol (88 anni, sul trono dal 1946), ormai confinato in un ospedale di Bangkok.
SDA-ATS