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Il Lugano ha centrato nella penultima giornata la matematica salvezza e resterà quindi per il sesto anno consecutivo in Super League. I bianconeri, ai quali bastava sperare in un passo falso di Sion o Thun, si sono guadagnati sul campo la permanenza nel massimo campionato svizzero andando a vincere, nell'ultima apparizione stagionale a Cornaredo, per 3-1 contro un Servette sicuro di chiudere nelle prime quattro posizioni della classifica.
Presentatasi in Ticino con pochi giovani innesti rispetto a quelli paventati alla vigilia, la squadra di Geiger ha colpito la difesa sottocenerina in una delle poche incursioni offensive della prima parte di gara, portandosi in vantaggio al 20' con Kone, abile a sfruttare il bel velo di Cognat. Scesi in campo per fare la partita, i ragazzi di Jacobacci hanno accusato il colpo perdendo via via lucidità e fluidità nella propria manovra, ma riuscendo comunque ad agguantare il pari al 42' grazie alla sfortunata deviazione dell'ex Rouiller sul centro del sempre attivo Lungoyi, autore una decina di minuti prima di un bel salvataggio sulla propria linea di porta.
La ripresa è stata tutta all'insegna dei colori di casa, in verde Greenhope per l'occasione, con il gol partita al 50' di Gerndt (che all'80' ha lasciato posto a Janga tra gli applausi del pubblico) e il defintivo 3-1 di Maric all'82'. Quando manca soltanto la trasferta in casa del retrocesso Neuchâtel Xamax, il Lugano si trova in sesta posizione ad un punto dal Lucerna.
- Il servizio di Omar Gargantini con Maurizio Jacobacci (Rete Uno Sport 01.08.2020, 10h00)