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Per conquistare nuovi elettori il PLR deve profilarsi meglio, soprattutto in ambito ambientale. È il credo del presidente del partito e consigliere nazionale Philipp Müller, illustrato oggi in un'intervista pubblicata dalla SonntagsZeitung. "Il PLR deve sviluppare un profilo ecologico", afferma l'argoviese.
Lo scorso settembre il PLR si esprimeva in maniera critica sugli orientamenti della riforma fiscale ecologica del Consiglio federale. Oggi Müller chiede invece che questa riforma sia fatta avanzare rapidamente e parallelamente a un'ulteriore apertura del mercato dell'elettricità.
Per l'argoviese "è sensato che l'energia sia più tassata e il lavoro lo sia meno. È però indispensabile che complessivamente tasse e imposte non aumentino e che le sovvenzioni vengano massicciamente ridotte".
Anche in materia di nucleare, il presidente dei liberali radicali chiede una posizione più decisa. In un documento programmatico dello scorso novembre relativo alla strategia energetica per l'orizzonte 2050, il PLR bocciava unicamente nuove centrali atomiche dotate "della tecnologia attualmente disponibile". Nell'intervista al domenicale, Müller riconosce invece che "nuove centrali nucleari non sono realizzabili a lungo termine per ragioni sia economiche sia politiche".
SDA-ATS