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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domanda 1</p><p>La definizione del servizio pubblico postale (servizio universale) è stata definita dal Parlamento </p><p>nella legge sulle poste. Il servizio universale comprende prestazioni del servizio postale e del </p><p>traffico dei pagamenti. Le prestazioni del servizio postale includono l'accettazione, la presa in </p><p>consegna, il trasporto e la distribuzione di invii, come minimo in tutti i giorni feriali. Le prestazioni </p><p>del servizio universale devono essere di buona qualità e offerte in tutte le regioni del Paese </p><p>secondo gli stessi principi e a prezzi equi. Il servizio universale è suddiviso in servizi riservati e </p><p>servizi non riservati. Non sono comprese nel servizio universale le prestazioni della Posta nel </p><p>settore aperto alla concorrenza (per es. invii della posta rapida e di collettame, forme </p><p>d'investimento sul mercato monetario, prodotti concernenti il settore delle tessere di pagamento, </p><p>intermediazione per la fornitura di servizi finanziari). La gestione di uffici postali non costituisce </p><p>un elemento a se stante del servizio universale. La Posta deve valutare autonomamente in quali </p><p>forme e attraverso quali canali di distribuzione intende erogare i propri servizi. Nell'ordinanza </p><p>relativa alla legge sulle poste, il Consiglio federale ha fissato in modo dettagliato i servizi che </p><p>devono far parte del servizio universale. </p><p>Domanda 2:</p><p>Il servizio pubblico continuerà ad essere garantito anche dopo il riassetto della rete degli uffici </p><p>postali. Con la ristrutturazione, la Posta tiene conto delle nuove possibilità di distribuzione dei </p><p>suoi prodotti. Da un lato, sempre più servizi sono disponibili anche per via elettronica; dall'altro, </p><p>molti clienti non svolgono più le loro transazioni con la Posta nel luogo in cui risiedono. La Posta </p><p>offre quindi nuovi soluzioni sotto forma di posta mobile, filiali, servizio a domicilio o agenzie. Nel </p><p>quadro della propria attività di sorveglianza sulla Posta, il Consiglio federale opererà anche in </p><p>futuro affinché il servizio universale sia garantito su tutto il territorio. </p><p>Domanda 3:</p><p>Per ragioni di uguaglianza giuridica, non si intende in alcun modo far partecipare i Comuni ai </p><p>costi del servizio universale. Nel caso dei partenariati con i Comuni, i costi per la fornitura del </p><p>servizio universale rimangono interamente a carico della Posta. Ove i Comuni desiderino </p><p>soluzioni che vadano oltre la pura e semplice fornitura delle prestazioni del servizio universale, </p><p>la Posta effettuerà una valutazione caso per caso e deciderà se le prestazioni supplementari </p><p>possono essere fornite. In caso affermativo, i costi non coperti di tali prestazioni dovranno </p><p>essere a carico dei Comuni.</p>  Risposta del Consiglio federale.