Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/215516

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di offrire i buoni uffici della Svizzera in vista della risoluzione consensuale delle controversie collettive di lavoro presso l'ONU e le sue agenzie in Svizzera.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ai sensi degli accordi di sede che le organizzazioni internazionali basate in Svizzera hanno concluso con il Consiglio federale, le autorità svizzere garantiscono a questi organismi indipendenza e libertà di azione. Conformemente al diritto internazionale, le organizzazioni internazionali hanno la facoltà di stabilire le condizioni di lavoro applicabili al loro personale.</p><p>In virtù di questi accordi di sede, tali organizzazioni devono istituire un meccanismo di composizione delle controversie che includa i conflitti sul lavoro. Alla luce di ciò, le organizzazioni internazionali hanno previsto quanto segue: se la controversia non può essere risolta tramite il processo interno a disposizione, i funzionari hanno la possibilità di rivolgersi all'apposita istanza di appello. Il Tribunale del contenzioso amministrativo delle Nazioni Unite è l'organo giudiziario che tutti i funzionari dell'ONU possono adire per contestare una decisione amministrativa nei loro confronti quando ritengono che violi i loro diritti. Le agenzie specializzate dell'ONU con sede a Ginevra hanno riconosciuto la competenza del Tribunale amministrativo dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) per risolvere le controversie tra i funzionari e la loro organizzazione.</p><p>La Svizzera, in qualità di Stato ospite, deve dar prova di discrezione e rispettare questo principio di indipendenza. Pertanto, non interferisce nei rapporti contrattuali tra i funzionari e le organizzazioni internazionali e non si permette di intervenire negli affari interni di queste ultime. Il Consiglio federale applica da tempo questi principi costanti nei confronti delle organizzazioni internazionali. Il fatto che uno Stato in particolare assuma il ruolo di arbitro comporta il rischio di politicizzazione e strumentalizzazione della risoluzione delle controversie.</p><p>Di conseguenza, non è compito della Svizzera in quanto Stato ospite intervenire in questi processi. È in qualità di Stato membro che può agire all'interno degli organi delle organizzazioni internazionali di cui fa parte, così come può farlo in seno al Gruppo di Ginevra. Tale organismo è un meccanismo di cooperazione informale che riunisce 18 Stati tra i principali contributori del sistema delle Nazioni Unite ed esercita una certa influenza sulla gestione dell'ONU e delle istituzioni specializzate.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.