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La decisione sarebbe stata presa in risposta alla sospensione da parte della Germania del progetto del gasdotto.
ZUGO - La società Nord Stream 2, con sede a Zugo, avrebbe licenziato oltre 140 dipendenti. Lo ha affermato ieri sera alla RTS il consigliere federale Guy Parmelin nel corso dell'emissione Forum. L'impresa, contattata dalla rete televisiva, non ha però rilasciato commenti in merito.
Nord Stream 2 è un consorzio per la costruzione e la gestione dell'omonimo gasdotto sottomarino tra la Russia e la Germania.
«Abbiamo appreso che tutto il personale di Nord Stream 2 (...) a Zugo, cioè più di 140 persone, è stato licenziato», ha detto il ministro dell'economia sulle onde della RTS. Questa ristrutturazione segue la sospensione da parte della Germania del progetto del gasdotto Nord Stream 2, che è stato completato ma non è ancora operativo.
Negli scorsi giorni il club di hockey su ghiaccio dello Zugo ha deciso di sospendere fino a nuovo avviso la sua partnership di sponsorizzazione con Nord Stream, rimuovendo dalle maglie i vari loghi legati alla società. Il proprietario di maggioranza è il gigante russo dell'energia Gazprom. Da qui l'imbarazzo per la relazione commerciale, legato alla guerra scatenata in questi giorni dal presidente russo Vladimir Putin in Ucraina.