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BERNA - Le autorità politiche dei cantoni e delle località dove potrebbe un giorno sorgere il deposito di scorie radioattive provenienti dalle centrali atomiche, reagiscono in maniera diversa al rapporto dell'Ispettorato federale della sicurezza nucleare. Si va dall'opposizione nuda e cruda all'attesa di ulteriori passi.
Il Consiglio di Stato solettese fa sapere che ci sono siti assai migliori di quello del Giura Sud (SO/AG); lo stesso fanno i governi di Obvaldo e Nidvaldo, che bocciano la località di Wellenberg dicendo che è la meno adatta per le scorie e che va eliminata dalla lista. Identica reazione da parte della città di Sciaffusa, il cui sindaco Thomas Feurer dichiara: "Ci opporremo con le mani e con i piedi".
I cantoni di Zurigo e Argovia restano per il momento in attesa: prima di pronunciarsi vogliono esaminare "criticamente" tutta la documentazione. Argovia si era detta disponibile a cooperare con la Confederazione, ma in "in maniera trasparente".
SDA-ATS