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Durante gran parte del 20° secolo la copertura da parte dell’Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI/Suva) concerne solamente una minoranza delle persone salariate attive nel settore industriale, circa 55% della popolazione attiva negli anni 1960 (G18). Durante il primo mezzo secolo di attività le indennità per gli infortuni professionali restano molto più importanti di quelle versate per gli infortuni non professionali, anche se quest’ultimi guadagnato gradualmente terreno (G19). La revisione della Legge sull’assicurazione contro gli infortuni entrata in vigore nel 1984 amplia notevolmente il campo d'azione dell'assicurazione: l'affiliazione diventa obbligatoria per tutti i settori d’attività. Tuttavia, questo ampliamento della copertura non modifica la tendenza al rafforzamento del peso degli incidenti non professionali tra le attività della Suva. Il peso finanziario dell’assicurazione incidenti, settore d’avanguardia della sicurezza sociale in Svizzera, è rimasto molto stabile durante tutto il 20 ° secolo: circa lo 0,5% del prodotto interno lordo fino al 1984 e in seguito circa l'1% (G2).
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(12/2015)