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Raccomandata Incarto n. 32.2004.6 BS Lugano 5 febbraio 2004 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni Giudice Raffaele Guffi con redattore: Marco Bischof, vicecancelliere segretario: Fabio Zocchetti statuendo sul ricorso del 2 febbraio 2004 di 1. __________ 2. __________ rappr. da: studio legale avv. __________ contro la decisione del 17 dicembre 2003 emanata da Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona 1 Caselle in materia di assicurazione federale per l'invalidità ritenuto in fatto che - con decisione 24 giugno 2003 l'Ufficio assicurazione invalidità (UAI) ha riconosciuto a __________ una rendita intera d’invalidità ed una rendita completiva per il marito __________ ed il figlio __________, il tutto con effetto dal 1° giugno 2001 (doc. _); - con scritto 7 luglio 2003 il legale di __________, avv. __________, ha chiesto all’UAI il versamento diretto della rendita completiva per il marito, rispettivamente per il figlio, allegando la decisione cautelare 12 marzo 2002 del Pretore di __________, attestante che i coniugi __________ vivono separatamente dal 1° giugno 2001 e che il figlio __________ è affidato al padre (doc. _); - a seguito della richiesta 22 ottobre 2003 dell’avv. __________, volta ad ottenere il pagamento retroattivo delle due rendite completive (doc. _), mediante lettera 29 ottobre 2003 la Cassa cantonale di compensazione, dopo aver esposto la normative applicabili alla fattispecie, ha confermato di versare al marito dell’assicurata le suddette rendite dal mese successivo la notifica dell’avvenuta separazione comunicata il 7 luglio 2003 (doc. _); - dopo aver contestato la presa di posizione della Cassa (doc. _), il rappresentante di __________ ha nuovamente sollecitato il versamento retroattivo (doc. _); - con scritto 17 dicembre 2003 l’UAI, a firma del giurista, ha confermato il diniego della succitata richiesta, evidenziando come solo con la comunicazione 7 luglio 2003 sia stato informato della separazione tra i coniugi __________ ed il conseguente affidamento del figlio al padre (doc. _); - con ricorso datato 2 febbraio 2004 l’avv. __________, a nome e per conto di __________ e __________, ha chiesto l’annullamento della “decisione” 17 dicembre 2003 ed il conseguente versamento nella mani del primo della rendita completiva del marito e del figlio connesse alla rendita d’invalidità principale erogata a __________ con effetto retroattivo al 1° giugno 2001, oltre a interessi del 5% su ogni singola mensilità. In sostanza i ricorrenti sono dell’opinione che prima del 7 luglio 2003 l’amministrazione sapeva dell’esistenza dei presupposti per versare le rendite completive direttamente al marito dell’assicurata. Inoltre essi hanno chiesto di essere posti al beneficio dell’assistenza giudiziaria; considerando che in diritto - il 1° gennaio 2003 è entrata in vigore la Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA; RS 830.1); - ai sensi dell’art. 49 cpv. 1 LPGA nei casi di ragguardevole entità o quando vi è disaccordo con l’interessato l’assicuratore deve emanare per scritto le decisioni in materia di prestazioni, crediti e ingiunzioni. Secondo il capoverso 3 le decisioni sono accompagnate da un avvertimento relativo ai rimedi giuridici. Devono essere motivate se non corrispondono interamente alle richieste delle parti. La notificazione irregolare di una decisione non deve provocare pregiudizi per l’interessato; - le decisioni prolate in virtù dell’art. 49 LPGA possono essere impugnate entro trenta giorni mediante opposizione all’istanza che le ha notificate (art. 52 cpv. 1 LPGA). In via di principio, le disposizioni formali della LPGA (art. 27 – 62 LPGA), sono immediatamente applicabili con l’entrata in vigore della nuova legge e pertanto contro tutte le decisioni intimate dopo il 1° gennaio 2003 è data la facoltà di inoltrare opposizione ai sensi dell’art. 52 LPGA (cfr. Kieser, ATSG-Kommentar, Basilea 2003, art. 82 N. 8 e 9 pag. 820/1); - la procedura d’opposizione si applica a tutti i campi delle assicurazioni sociali, ad eccezione della previdenza professionale; - ai sensi dell'art 52 cpv. 2 LPGA le decisioni su opposizione vanno pronunciate entro un termine adeguato, devono essere motivate e contenere le indicazioni sui rimedi giuridici. Infine, l’assicurato ha la facoltà di ricorrere al Tribunale contro la decisione su opposizione entro 30 giorni dalla relativa notifica (cfr. art. 60 LPGA); - nel caso in esame, non trattandosi di una decisione su opposizione, di primo acchito il ricorso deve essere dichiarato irricevibile; - inoltre l’UAI, non accordando la richiesta di versamento retroattivo delle rendite completive in oggetto, avrebbe dovuto emanare una decisione ai sensi dell’art. 49 cpv. 1 LPGA, munita, fra l’altro, dei rimedi giuridici; - secondo l’art. 4 lett. 1 del regolamento per il diritto di firma dell’UAI, le decisioni relative ai rifiuti e le riduzioni o soppressioni di prestazioni (in casu si tratta del diniego da parte dell’amministrazione di versare retroattivamente al marito dell’assicurata delle rendite completive) devono essere firmate dalla direzione o da un suo membro insieme al segretario-ispettore; - pertanto, anche volendo considerare lo scritto 17 dicembre 2003 alla stregua di una decisione, esso non risulta essere stato validamente firmato; - in queste circostanze - e a prescindere dal quesito circa la legittimazione ricorsuale del figlio __________ (cfr. art. 35 cpv. 1 LAI), ancorché rappresentato dal padre __________ - gli atti sono comunque rinviati all’UAI, competente per decidere in merito all’erogazione di prestazioni (art. 57 cpv. 1 lett. e LAI), affinché proceda all’emanazione di una decisione ai sensi dell’art. 49 LPGA; - essendo dunque il ricorso irricevibile e mancando quindi il requisito della probabilità dell’esito favorevole del processo - uno dei presupposti comulativi per la concessione dell’assistenza giudiziaria (cfr. fra le tante, DTF 125 V 202 consid. 4a con riferimenti) - la relativa istanza deve essere respinta; - non sono del resto assegnabili delle ripetibili - l’assicurato, rappresentato da un legale, non è stato infatti indotto, a seguito di un’indicazione errata da parte dell’amministrazione dei rimedi di diritto, ad inoltrare direttamente al TCA il presente ricorso (cfr. un caso in cui questo Tribunale ha riconosciuto delle ripetibili: STCA 22 settembre 2003 nella causa A. W., inc. 38.2003.75) -, ciò che avrebbe reso l’istanza di assistenza giudiziaria priva di oggetto (cfr. DTF 124 V 309 consid. 6 e STFA 9 aprile 2003 nella causa C, U 164/02). Per questi motivi dichiara e pronuncia 1.- Il ricorso 2 febbraio 2003 é irricevibile. § Gli atti sono trasmessi all’UAI affinché proceda nell'ambito delle sue competenze, rendendo una decisione formale. 2.- L’istanza tendente alla concessione dell’assistenza giudiziaria è respinta. 3.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato. 4.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta. terzi implicati Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni Il vicepresidente Il segretario Raffaele Guffi Fabio Zocchetti

Raccomandata

# Raccomandata

Raccomandata Incarto n. 32.2004.6 BS Incarto n. 32.2004.6

Incarto n. 32.2004.6 BS

BS Lugano 5 febbraio 2004 Lugano

Lugano 5 febbraio 2004

5 febbraio 2004 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni Il vicepresidente

Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni

del Tribunale cantonale delle assicurazioni Giudice Raffaele Guffi Giudice Raffaele Guffi

Giudice Raffaele Guffi con redattore: con redattore:

con redattore: Marco Bischof, vicecancelliere Marco Bischof, vicecancelliere

Marco Bischof, vicecancelliere segretario: segretario:

segretario: Fabio Zocchetti Fabio Zocchetti

Fabio Zocchetti statuendo sul ricorso del 2 febbraio 2004 di

statuendo sul ricorso del 2 febbraio 2004 di 1. __________ 2. __________ rappr. da: studio legale avv. __________ 1. __________

1. __________ 2. __________

2. __________ rappr. da: studio legale avv. __________

rappr. da: studio legale avv. __________ contro contro

contro la decisione del 17 dicembre 2003 emanata da la decisione del 17 dicembre 2003 emanata da

la decisione del 17 dicembre 2003 emanata da Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona 1 Caselle in materia di assicurazione federale per l'invalidità Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona 1 Caselle

Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona 1 Caselle in materia di assicurazione federale per l'invalidità

in materia di assicurazione federale per l'invalidità ritenuto in fatto che

ritenuto in fatto che - con decisione 24 giugno 2003 l'Ufficio assicurazione invalidità (UAI) ha riconosciuto a __________ una rendita intera d’invalidità ed una rendita completiva per il marito __________ ed il figlio __________, il tutto con effetto dal 1° giugno 2001 (doc. _);

- con decisione 24 giugno 2003 l'Ufficio assicurazione invalidità (UAI) ha riconosciuto a __________ una rendita intera d’invalidità ed una rendita completiva per il marito __________ ed il figlio __________, il tutto con effetto dal 1° giugno 2001 (doc. _); - con scritto 7 luglio 2003 il legale di __________, avv. __________, ha chiesto all’UAI il versamento diretto della rendita completiva per il marito, rispettivamente per il figlio, allegando la decisione cautelare 12 marzo 2002 del Pretore di __________, attestante che i coniugi __________ vivono separatamente dal 1° giugno 2001 e che il figlio __________ è affidato al padre (doc. _);

- con scritto 7 luglio 2003 il legale di __________, avv. __________, ha chiesto all’UAI il versamento diretto della rendita completiva per il marito, rispettivamente per il figlio, allegando la decisione cautelare 12 marzo 2002 del Pretore di __________, attestante che i coniugi __________ vivono separatamente dal 1° giugno 2001 e che il figlio __________ è affidato al padre (doc. _); - a seguito della richiesta 22 ottobre 2003 dell’avv. __________, volta ad ottenere il pagamento retroattivo delle due rendite completive (doc. _), mediante lettera 29 ottobre 2003 la Cassa cantonale di compensazione, dopo aver esposto la normative applicabili alla fattispecie, ha confermato di versare al marito dell’assicurata le suddette rendite dal mese successivo la notifica dell’avvenuta separazione comunicata il 7 luglio 2003 (doc. _);

- a seguito della richiesta 22 ottobre 2003 dell’avv. __________, volta ad ottenere il pagamento retroattivo delle due rendite completive (doc. _), mediante lettera 29 ottobre 2003 la Cassa cantonale di compensazione, dopo aver esposto la normative applicabili alla fattispecie, ha confermato di versare al marito dell’assicurata le suddette rendite dal mese successivo la notifica dell’avvenuta separazione comunicata il 7 luglio 2003 (doc. _); - dopo aver contestato la presa di posizione della Cassa (doc. _), il rappresentante di __________ ha nuovamente sollecitato il versamento retroattivo (doc. _);

- dopo aver contestato la presa di posizione della Cassa (doc. _), il rappresentante di __________ ha nuovamente sollecitato il versamento retroattivo (doc. _); - con scritto 17 dicembre 2003 l’UAI, a firma del giurista, ha confermato il diniego della succitata richiesta, evidenziando come solo con la comunicazione 7 luglio 2003 sia stato informato della separazione tra i coniugi __________ ed il conseguente affidamento del figlio al padre (doc. _);

- con scritto 17 dicembre 2003 l’UAI, a firma del giurista, ha confermato il diniego della succitata richiesta, evidenziando come solo con la comunicazione 7 luglio 2003 sia stato informato della separazione tra i coniugi __________ ed il conseguente affidamento del figlio al padre (doc. _); - con ricorso datato 2 febbraio 2004 l’avv. __________, a nome e per conto di __________ e __________, ha chiesto l’annullamento della “decisione” 17 dicembre 2003 ed il conseguente versamento nella mani del primo della rendita completiva del marito e del figlio connesse alla rendita d’invalidità principale erogata a __________ con effetto retroattivo al 1° giugno 2001, oltre a interessi del 5% su ogni singola mensilità. In sostanza i ricorrenti sono dell’opinione che prima del 7 luglio 2003 l’amministrazione sapeva dell’esistenza dei presupposti per versare le rendite completive direttamente al marito dell’assicurata. Inoltre essi hanno chiesto di essere posti al beneficio dell’assistenza giudiziaria;

- con ricorso datato 2 febbraio 2004 l’avv. __________, a nome e per conto di __________ e __________, ha chiesto l’annullamento della “decisione” 17 dicembre 2003 ed il conseguente versamento nella mani del primo della rendita completiva del marito e del figlio connesse alla rendita d’invalidità principale erogata a __________ con effetto retroattivo al 1° giugno 2001, oltre a interessi del 5% su ogni singola mensilità. In sostanza i ricorrenti sono dell’opinione che prima del 7 luglio 2003 l’amministrazione sapeva dell’esistenza dei presupposti per versare le rendite completive direttamente al marito dell’assicurata. Inoltre essi hanno chiesto di essere posti al beneficio dell’assistenza giudiziaria; considerando che in diritto

considerando che in diritto - il 1° gennaio 2003 è entrata in vigore la Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA; RS 830.1);

- il 1° gennaio 2003 è entrata in vigore la Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA; RS 830.1); - ai sensi dell’art. 49 cpv. 1 LPGA nei casi di ragguardevole entità o quando vi è disaccordo con l’interessato l’assicuratore deve emanare per scritto le decisioni in materia di prestazioni, crediti e ingiunzioni. Secondo il capoverso 3 le decisioni sono accompagnate da un avvertimento relativo ai rimedi giuridici. Devono essere motivate se non corrispondono interamente alle richieste delle parti. La notificazione irregolare di una decisione non deve provocare pregiudizi per l’interessato;

- ai sensi dell’art. 49 cpv. 1 LPGA nei casi di ragguardevole entità o quando vi è disaccordo con l’interessato l’assicuratore deve emanare per scritto le decisioni in materia di prestazioni, crediti e ingiunzioni. Secondo il capoverso 3 le decisioni sono accompagnate da un avvertimento relativo ai rimedi giuridici. Devono essere motivate se non corrispondono interamente alle richieste delle parti. La notificazione irregolare di una decisione non deve provocare pregiudizi per l’interessato; - le decisioni prolate in virtù dell’art. 49 LPGA possono essere impugnate entro trenta giorni mediante opposizione all’istanza che le ha notificate (art. 52 cpv. 1 LPGA). In via di principio, le disposizioni formali della LPGA (art. 27 – 62 LPGA), sono immediatamente applicabili con l’entrata in vigore della nuova legge e pertanto contro tutte le decisioni intimate dopo il 1° gennaio 2003 è data la facoltà di inoltrare opposizione ai sensi dell’art. 52 LPGA (cfr. Kieser, ATSG-Kommentar, Basilea 2003, art. 82 N. 8 e 9 pag. 820/1);

- le decisioni prolate in virtù dell’art. 49 LPGA possono essere impugnate entro trenta giorni mediante opposizione all’istanza che le ha notificate (art. 52 cpv. 1 LPGA). In via di principio, le disposizioni formali della LPGA (art. 27 – 62 LPGA), sono immediatamente applicabili con l’entrata in vigore della nuova legge e pertanto contro tutte le decisioni intimate dopo il 1° gennaio 2003 è data la facoltà di inoltrare opposizione ai sensi dell’art. 52 LPGA (cfr. Kieser, ATSG-Kommentar, Basilea 2003, art. 82 N. 8 e 9 pag. 820/1); - la procedura d’opposizione si applica a tutti i campi delle assicurazioni sociali, ad eccezione della previdenza professionale;

- la procedura d’opposizione si applica a tutti i campi delle assicurazioni sociali, ad eccezione della previdenza professionale; - ai sensi dell'art 52 cpv. 2 LPGA le decisioni su opposizione vanno pronunciate entro un termine adeguato, devono essere motivate e contenere le indicazioni sui rimedi giuridici. Infine, l’assicurato ha la facoltà di ricorrere al Tribunale contro la decisione su opposizione entro 30 giorni dalla relativa notifica (cfr. art. 60 LPGA);

- ai sensi dell'art 52 cpv. 2 LPGA le decisioni su opposizione vanno pronunciate entro un termine adeguato, devono essere motivate e contenere le indicazioni sui rimedi giuridici. Infine, l’assicurato ha la facoltà di ricorrere al Tribunale contro la decisione su opposizione entro 30 giorni dalla relativa notifica (cfr. art. 60 LPGA); - nel caso in esame, non trattandosi di una decisione su opposizione, di primo acchito il ricorso deve essere dichiarato irricevibile;

- nel caso in esame, non trattandosi di una decisione su opposizione, di primo acchito il ricorso deve essere dichiarato irricevibile; - inoltre l’UAI, non accordando la richiesta di versamento retroattivo delle rendite completive in oggetto, avrebbe dovuto emanare una decisione ai sensi dell’art. 49 cpv. 1 LPGA, munita, fra l’altro, dei rimedi giuridici;

- inoltre l’UAI, non accordando la richiesta di versamento retroattivo delle rendite completive in oggetto, avrebbe dovuto emanare una decisione ai sensi dell’art. 49 cpv. 1 LPGA, munita, fra l’altro, dei rimedi giuridici; - secondo l’art. 4 lett. 1 del regolamento per il diritto di firma dell’UAI, le decisioni relative ai rifiuti e le riduzioni o soppressioni di prestazioni (in casu si tratta del diniego da parte dell’amministrazione di versare retroattivamente al marito dell’assicurata delle rendite completive) devono essere firmate dalla direzione o da un suo membro insieme al segretario-ispettore;

- secondo l’art. 4 lett. 1 del regolamento per il diritto di firma dell’UAI, le decisioni relative ai rifiuti e le riduzioni o soppressioni di prestazioni (in casu si tratta del diniego da parte dell’amministrazione di versare retroattivamente al marito dell’assicurata delle rendite completive) devono essere firmate dalla direzione o da un suo membro insieme al segretario-ispettore; - pertanto, anche volendo considerare lo scritto 17 dicembre 2003 alla stregua di una decisione, esso non risulta essere stato validamente firmato;

- pertanto, anche volendo considerare lo scritto 17 dicembre 2003 alla stregua di una decisione, esso non risulta essere stato validamente firmato; - in queste circostanze - e a prescindere dal quesito circa la legittimazione ricorsuale del figlio __________ (cfr. art. 35 cpv. 1 LAI), ancorché rappresentato dal padre __________ - gli atti sono comunque rinviati all’UAI, competente per decidere in merito all’erogazione di prestazioni (art. 57 cpv. 1 lett. e LAI), affinché proceda all’emanazione di una decisione ai sensi dell’art. 49 LPGA;

- in queste circostanze - e a prescindere dal quesito circa la legittimazione ricorsuale del figlio __________ (cfr. art. 35 cpv. 1 LAI), ancorché rappresentato dal padre __________ - gli atti sono comunque rinviati all’UAI, competente per decidere in merito all’erogazione di prestazioni (art. 57 cpv. 1 lett. e LAI), affinché proceda all’emanazione di una decisione ai sensi dell’art. 49 LPGA; - essendo dunque il ricorso irricevibile e mancando quindi il requisito della probabilità dell’esito favorevole del processo - uno dei presupposti comulativi per la concessione dell’assistenza giudiziaria (cfr. fra le tante, DTF 125 V 202 consid. 4a con riferimenti) - la relativa istanza deve essere respinta;

- essendo dunque il ricorso irricevibile e mancando quindi il requisito della probabilità dell’esito favorevole del processo - uno dei presupposti comulativi per la concessione dell’assistenza giudiziaria (cfr. fra le tante, DTF 125 V 202 consid. 4a con riferimenti) - la relativa istanza deve essere respinta; - non sono del resto assegnabili delle ripetibili - l’assicurato, rappresentato da un legale, non è stato infatti indotto, a seguito di un’indicazione errata da parte dell’amministrazione dei rimedi di diritto, ad inoltrare direttamente al TCA il presente ricorso (cfr. un caso in cui questo Tribunale ha riconosciuto delle ripetibili: STCA 22 settembre 2003 nella causa A. W., inc. 38.2003.75) -, ciò che avrebbe reso l’istanza di assistenza giudiziaria priva di oggetto (cfr. DTF 124 V 309 consid. 6 e STFA 9 aprile 2003 nella causa C, U 164/02).

- non sono del resto assegnabili delle ripetibili - l’assicurato, rappresentato da un legale, non è stato infatti indotto, a seguito di un’indicazione errata da parte dell’amministrazione dei rimedi di diritto, ad inoltrare direttamente al TCA il presente ricorso (cfr. un caso in cui questo Tribunale ha riconosciuto delle ripetibili: STCA 22 settembre 2003 nella causa A. W., inc. 38.2003.75) -, ciò che avrebbe reso l’istanza di assistenza giudiziaria priva di oggetto (cfr. DTF 124 V 309 consid. 6 e STFA 9 aprile 2003 nella causa C, U 164/02). Per questi motivi

Per questi motivi dichiara e pronuncia

dichiara e pronuncia 1.- Il ricorso 2 febbraio 2003 é irricevibile.

1.- Il ricorso 2 febbraio 2003 é irricevibile. § Gli atti sono trasmessi all’UAI affinché proceda nell'ambito delle sue competenze, rendendo una decisione formale.

§ Gli atti sono trasmessi all’UAI affinché proceda nell'ambito delle sue competenze, rendendo una decisione formale. 2.- L’istanza tendente alla concessione dell’assistenza giudiziaria è respinta.

2.- L’istanza tendente alla concessione dell’assistenza giudiziaria è respinta. 3.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

3.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato. 4.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

4.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni Il vicepresidente Il segretario

Il vicepresidente Il segretario Raffaele Guffi Fabio Zocchetti

Raffaele Guffi Fabio Zocchetti