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«Discuteremo di possibili collaborazioni man mano che il nostro portafoglio di RNA messaggeri prenderà forma» afferma il CEO Stéphane Bancel
VISP - Sebbene la produzione di mRNA per il vaccino Covid-19 cesserà presso lo stabilimento Lonza di Visp (VS), Moderna mantiene la sua partnership strategica con l'azienda vallesana, secondo quanto dichiarato dal responsabile del gruppo americano. Questo partenariato decennale è stato siglato nel 2020.
«Discuteremo di possibili collaborazioni man mano che il nostro portafoglio di RNA messaggeri prenderà forma», afferma il CEO di Moderna Stéphane Bancel in un'intervista pubblicata lunedì su Le Temps.
Egli spiega che Moderna sta «ridimensionando la sua impronta industriale e la sua base di approvvigionamento per accelerare l'espansione del suo margine lordo verso l'obiettivo a lungo termine del 75-80%». La domanda di vaccini è diminuita del 66%.
L'azienda, con sede a Cambridge, vicino a Boston, nello stato americano del Massachusetts, prevede di coprire la domanda di mRNA nel sito di Norwood nei prossimi due anni.
Moderna intende espandere la capacità dei suoi nuovi impianti di produzione di mRNA nel Regno Unito, in Canada e in Australia nel 2025. Solo la partnership produttiva con Rovi in Spagna sarà mantenuta. «All'inizio di quest'anno abbiamo aperto un nuovo centro di eccellenza a Madrid», spiega Bancel. «Questa struttura ci permette di effettuare test analitici per certificare i lotti di vaccini a mRNA per i mercati al di fuori degli Stati Uniti», aggiunge. «Questo fa della Spagna il più grande centro di produzione che copre tutte le fasi della catena di produzione del vaccino Moderna al di fuori degli Stati Uniti».