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Industria chimica
Decade accordo fra Clariant e il suo azionista saudita Sabic
bt, ats
17.5.2022 - 10:11
Clariant e il suo principale azionista, il gruppo saudita Sabic, intendono porre fine al loro cosiddetto «accordo di governance». Secondo quanto comunicato oggi dall'azienda chimica basilese, l'intesa scadrà dopo l'assemblea generale del 24 giugno.
L'accordo, concluso nel 2018, ha confermato esplicitamente la posizione della società petrolchimica Saudi Basic Industries (Sabic) quale azionista di riferimento strategico di Clariant, definendo al contempo l'indipendenza dell'impresa renana come titolo quotato in borsa. Secondo le ultime informazioni, i sauditi possiedono poco meno di un terzo dell'azienda svizzera.
Da tempo si susseguivano voci sulla direzione che il rapporto fra le due parti avrebbe preso. Le indiscrezioni andavano da un'acquisizione completa da parte di Sabic a una vendita della loro partecipazione in Clariant.
Lo specialista chimico di Muttenz (BL) afferma in una nota odierna che proseguirà con la strategia presentata lo scorso autunno. «Siamo fiduciosi che Sabic ci sosterrà nello spirito che abbiamo costruito nel corso degli anni», ha detto, citato nel comunicato, il presidente del consiglio di amministrazione Günter von Au. In sostanza, dopo l'assemblea del prossimo mese, le due entità «non formeranno più un gruppo per quel che concerne l'attribuzione dei diritti di voto e le esigenze regolamentari».
Clariant ha inoltre fatto sapere che giovedì pubblicherà i risultati relativi all'esercizio 2021, la cui divulgazione, originariamente in agenda a febbraio, era stata rinviata a causa di errori emersi nella contabilità. Le cifre del primo trimestre 2022 saranno invece rese note il 15 giugno.
bt, ats