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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un piano globale per l'approvvigionamento di zucchero in Svizzera e di presentarlo all'Assemblea federale. Nel piano si analizzeranno aspetti quali la redditività della trasformazione dello zucchero in Svizzera, i danni ambientali causati dalla coltivazione intensiva della barbabietola da zucchero con metodi convenzionali e le ripercussioni sulla salute di un consumo (eccessivo) di zucchero nonché la questione delle importazioni (dipendenza dalle sementi, potenziamento dello zucchero del commercio equosolidale da oltreoceano), proponendo, secondo un'ottica globale, soluzioni e misure che riducano in maniera duratura gli effetti collaterali dello zucchero.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con l'impostazione delle condizioni quadro per le diverse politiche settoriali la Confederazione persegue gli obiettivi sanciti nella Costituzione riguardanti, in particolare, l'attività economica, la sicurezza dell'approvvigionamento, l'ecologia, la protezione della salute e gli affari esteri.</p><p>Lo zucchero svizzero può essere venduto a un prezzo più alto di quello importato, poiché le derrate alimentari che lo contengono possono essere caratterizzate indicando la provenienza svizzera. In assenza della caratterizzazione che elogia la provenienza svizzera, per garantire la propria competitività rispetto ai concorrenti dell'UE sui mercati di sbocco nell'UE e in Svizzera l'industria alimentare elvetica deve poter contare su prezzi dello zucchero pressoché uguali (cfr. Rapporto in adempimento del postulato 15.3928 Baumann "Misure contro una deindustrializzazione nel settore alimentare"). Per i sottoprodotti della fabbricazione dello zucchero, come la melassa e la polpa di barbabietole, sul mercato svizzero degli alimenti per animali protetto dai tributi doganali è possibile spuntare prezzi maggiori di quelli pagati nell'UE. Sul fronte delle uscite, i prezzi delle barbabietole da zucchero in Svizzera sono nettamente superiori rispetto a quelli nell'UE, nonostante i contributi per singole colture versati dalla Confederazione a favore delle barbabietole da zucchero per la produzione di zucchero. Sulla base di indicazioni fornite da Zucchero svizzero SA, gli autori dello studio economico-aziendale sullo zucchero svizzero, cofinanziato dall'Ufficio federale dell'agricoltura, sono giunti alla conclusione che un volume di barbabietole da zucchero dell'ordine di 0,9 fino a 1,4 milioni di tonnellate non è sufficiente per sfruttare le capacità produttive dei due zuccherifici, ovvero che i costi fissi per unità di zucchero sono troppo elevati. Onde sfruttare maggiormente le capacità produttive, nel 2020 Zucchero svizzero SA ha importato 273'000 tonnellate di barbabietole da zucchero e 14'000 tonnellate di sciroppo di zucchero perlopiù dalla Germania. Importanti azionisti di Zucchero svizzero SA sono i coltivatori di barbabietole da zucchero e singoli Cantoni. Spetta a loro definire la strategia aziendale e le relative misure.</p><p>Lo zucchero è considerato un bene vitale per il quale vanno costituite scorte obbligatorie conformemente alla legge del 17 giugno 2016 sull'approvvigionamento del Paese (RS 531). A fronte di un consumo annuo di zucchero di 220'000 tonnellate (escluso quello contenuto nelle merci esportate), le scorte obbligatorie ammontano a 55'000 tonnellate. In caso di una completa sospensione delle importazioni di zucchero in forma pura, indipendentemente dalla produzione indigena, è pertanto garantito un approvvigionamento al livello attuale per tre mesi. Il contributo della produzione indigena di zucchero alla sicurezza dell'approvvigionamento è tuttavia limitato (parere del Consiglio federale sulla mozione 20.3973 Grin "Salvare la filiera indigena dello zucchero attualmente in grave pericolo!").</p><p>Nel Messaggio concernente l'evoluzione della politica agricola a partire dal 2022 (FF 2020 3567), il Consiglio federale propone modifiche a livello dei pagamenti diretti per un uso ridotto di prodotti fitosanitari che ne incrementano l'efficacia nell'ottica della protezione dell'ambiente e dell'utilizzo sostenibile delle risorse. L'iniziativa parlamentare 19.475 "Ridurre il rischio associato all'uso di pesticidi" persegue obiettivi simili. Agroscope, dal canto suo, ha lanciato un programma di ricerca ambizioso sulla coltivazione della barbabietola da zucchero, incentrato in particolare sulla ricerca di metodi alternativi per proteggere questa coltura, sull'individuazione di varietà tolleranti, sullo sviluppo di modelli di allerta per la lotta mirata e sul sostegno di sistemi di produzione che non prevedono l'uso di pesticidi.</p><p>Nella politica sanitaria, il Consiglio federale segue un approccio orientato a consumatori che agiscono in maniera responsabile. Privilegia misure generali di prevenzione per promuovere un'alimentazione piacevole e moderata nonché un'attività fisica adeguata e regolare. In collaborazione con attori della filiera alimentare sono già state messe in atto delle iniziative volte a contrastare un eccessivo consumo di zucchero, sale o grassi. Il sostegno della produzione indigena non spinge al ribasso il prezzo dello zucchero indigeno rispetto a quello importato e quindi non è all'origine di un maggior consumo.</p><p>Attualmente l'80 per cento circa delle 80'000 tonnellate di zucchero importate ogni anno in Svizzera proviene dall'Europa. Stando alle stime, all'incirca la stessa quantità di zucchero verrebbe importata sotto forma di prodotti trasformati quali cioccolato, biscotti, confetture e bevande zuccherate. Label privati certificano i processi di fabbricazione e di produzione nonché elogiano le merci in modo che i consumatori possano prendere le decisioni in materia di acquisto secondo la propria responsabilità. Il Consiglio federale s'impegna a livello di organizzazioni multilaterali per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile globali.</p><p>In merito all'iniziativa parlamentare 15.479 Bourgeois "Basta svendere lo zucchero! Per la salvaguardia dell'economia indigena dello zucchero", la Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale ha elaborato un progetto sul quale si è svolta una consultazione. La consultazione è terminata a metà dicembre 2020 e pertanto il Consiglio nazionale tratterà l'affare probabilmente nella sessione speciale a maggio 2021. Il Consiglio federale si esprimerà in merito alla vigilia del dibattito Parlamentare. Viste le discussioni in corso concernenti l'iniziativa parlamentare e nell'ottica di eliminare i doppioni, il Consiglio federale non ritiene opportuno elaborare un piano globale specifico per l'approvvigionamento di zucchero.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.