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Incarto n. 10.2008.459 DA 4047/2008 Bellinzona 25 marzo 2009 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con Chiara Buzzi in qualità di segretaria per giudicare ACCU 1, difeso da: DI 1 prevenuto colpevole di ingiuria, per avere offeso l’onore della moglie LESA 1, rivolgendole gli epiteti “troia” e “stronza”; fatti avvenuti a __________, nel periodo 26/28 giugno 2008; reato previsto dall’art. 177 CPS, richiamato l’art. 42 CPS; perseguito con decreto d’accusa del 27 ottobre 2008 n. 4047/2008 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena pecuniaria di fr. 400.-- corrispondente a 5 aliquote da fr. 80.-- (art. 34 e seg. CPS). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni (art. 42 e seg. CPS). 2. Alla multa di fr. 200.--, con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 2 (art. 106 cpv. 2 CPS). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--. 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 5 novembre 2008 dall’accusato; indetto il dibattimento 25 marzo 2009, al quale hanno partecipato l’accusato, assistito dal suo difensore, la parte lesa, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, preso atto che la parte lesa si è costituita parte civile, proceduto all'interrogatorio dell'accusato, all’esame della parte civile ed all’interrogatorio del teste; sentito la parte civile, la quale chiede la conferma del decreto d’accusa sentito il difensore, il quale il quale postula il proscioglimento dell’imputato trattandosi di litigi permeati da insulti reciproci; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. L’imputato è autore colpevole di ingiuria per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione? 2. Quale deve essere l’eventuale pena? 3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni? 4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 42, 177 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara ACCU 1 autore colpevole di: ingiuria, art. 177 CPS, per avere, a __________ nel periodo 26/28 giugno 2008, offeso l’onore della moglie LESA 1 con l’epiteto di troia; condanna ACCU 1 1. alla pena pecuniaria di 3 (tre) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr. 90.-- (novanta); 1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni; 2. alla multa di fr. 50.-- (cinquanta); 2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 2 (due) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS); 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.--; comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. Il giudice: La segretaria: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 50.00 multa fr. 150.00 tassa di giustizia fr. 100.00 spese giudiziarie fr. 300.00 totale

Incarto n. 10.2008.459 DA 4047/2008 Incarto n. 10.2008.459

Incarto n. DA 4047/2008

DA 4047/2008 Bellinzona 25 marzo 2009 Bellinzona

Bellinzona 25 marzo 2009

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani Damiano Stefani

sedente con Chiara Buzzi in qualità di segretaria per giudicare

ACCU 1, difeso da: DI 1 ACCU 1,

difeso da: DI 1

prevenuto colpevole di ingiuria,

per avere offeso l’onore della moglie LESA 1, rivolgendole gli epiteti “troia” e “stronza”;

fatti avvenuti a __________, nel periodo 26/28 giugno 2008;

reato previsto dall’art. 177 CPS, richiamato l’art. 42 CPS;

perseguito con decreto d’accusa del 27 ottobre 2008 n. 4047/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 400.-- corrispondente a 5 aliquote da fr. 80.-- (art. 34 e seg. CPS).

L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni (art. 42 e seg. CPS).

2. Alla multa di fr. 200.--, con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 2 (art. 106 cpv. 2 CPS).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 5 novembre 2008 dall’accusato;

indetto il dibattimento 25 marzo 2009, al quale hanno partecipato l’accusato, assistito dal suo difensore, la parte lesa, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, preso atto che la parte lesa si è costituita parte civile, proceduto all'interrogatorio dell'accusato, all’esame della parte civile ed all’interrogatorio del teste;

sentito la parte civile, la quale chiede la conferma del decreto d’accusa

sentito il difensore, il quale il quale postula il proscioglimento dell’imputato trattandosi di litigi permeati da insulti reciproci;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. L’imputato è autore colpevole di ingiuria per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

2. Quale deve essere l’eventuale pena?

2. Quale deve essere l’eventuale pena? 3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 42, 177 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di:

ingiuria, art. 177 CPS,

per avere, a __________ nel periodo 26/28 giugno 2008, offeso l’onore della moglie LESA 1 con l’epiteto di troia;

condanna ACCU 1

1. alla pena pecuniaria di 3 (tre) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr. 90.-- (novanta);

1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

2. alla multa di fr. 50.-- (cinquanta);

2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 2 (due) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.--;

comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: La segretaria:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 50.00 multa

fr. 150.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 300.00 totale