Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01134.jsonl.gz/1353

Questo esercizio permette di migliorare la capacità a fornire una prestazione aerobica e imparare a concatenare due discipline. Inoltre favorisce le riflessioni tattiche in gara e aiuta a forgiare lo spirito di squadra.
Risultati
Il passaggio da una disciplina all'altra nella zona cambio va automatizzato, ciò significa che occorre esercitarsi molte volte. Durante i giochi presentati in questo esercizio si punta molto sulla destrezza e non sempre il miglior atleta è colui che riesce a uscire per primo dalla zona cambio.
Migliorare la capacità di resistenza aerobica e la capacità di adattamento è l'obiettivo di questo esercizio. Il cronometraggio del tempo netto aiuta a fare delle previsioni per la gara.
Grazie a questo esercizio si può migliorare la capacità aerobica a fornire una prestazione e acquisire la capacità di concatenazione (concatenare due discipline sportive).
In questo esercizio si allenano i carichi di resistenza intermittenti con cambi simili a quelli che avvengono durante le gare per forgiare lo spirito di squadra in modo ludico.
In questo esercizio si allena la tecnica specifica al triathlon (scattare) e la tecnica generale del ciclismo. È importante esercitare le capacità coordinative fondamentali per procedere sicuri sulle due ruote.
Fornire i segnali corretti quando ci si ritrova con un gruppo di ciclisti sulla strada è estremamente importante e aiuta ad evitare gli incidenti.
In questo esercizio i giovani devono riuscire ad utilizzare con abilità il materiale che hanno a disposizione. Ogni distanza va percorsa con una tecnica diversa. Ognuno può scegliere una propria sequenza.
Nel triathlon nuotare nella scia di un altro è autorizzato. In questo modo si risparmiano energie e se ci si fida di chi precede si può nuotare in formazione a occhi chiusi.
La capacità di orientamento in acque libere è molto limitata. In piscina ci si può orientare facilmente sott'acqua seguendo le linee o le corsie galleggianti, ma nei laghi e nei fiumi questi riferimenti non esistono.
Risultati in altre categoriesulla Temi + dossier: Sport all'aperto;
Questo aiuto contiene il gioco della scaletta e ogni casella propone un esercizio per il triathlon. Salti, corsa sulle scale, sprint in salita, esercizi coordinativi, esercizi di rafforzamento muscolare, le idee non mancano.
Il monitore deve preparare accuratamente le escursioni con le racchette da neve in montagna e anche in zone collinose. La scelta delle vie, le condizioni meteorologiche, la forma fisica e l'equipaggiamento dei partecipanti richiedono un'attenzione particolare.
Questo aiuto contiene una sequenza di immagini che illustrano e spiegano la partenza con il waveboard e delle spiegazioni sul «Buddysystem».
Un aiuto che spiega il modo di frenare e di scendere dal waveboard. La sequenza di immagini illustra chiaramente i movimenti.
Con il waveboard si può iniziare a divertirsi con eseguendo un movimento oscillatorio. Questo aiuto mostra una serie di immagini e di spiegazioni sul modo di spostare il peso del corpo.
Nello skateboard le scivolate sugli ostacoli sono frequenti. Questo aiuto presenta il «noseslide», ovvero l'arte di scivolare sul muso della tavola.
Questo aiuto presenta la figura più importante nello skateboard: l’«ollie». Riuscire ad eseguirla correttamente permette di imparare altre acrobazie.
Il «Wheelie» fa parte degli elementi di base dello skateboard. Questo aiuto spiega a parole e a immagini quali sono i movimenti da eseguire.
Un aiuto che spiega il modo di curvare con lo skateboard. La sequenza di immagini illustra chiaramente i movimenti da eseguire.
Questo aiuto contiene una sequenza di immagini che illustrano e spiegano la partenza con lo skateboard.
Risultati in altre categoriesulla Temi + dossier: Sport all'aperto;
In questa lezione i monitori incoraggiano il lavoro di gruppo e col compagno. L'obiettivo è anche di migliorare la destrezza dei partecipanti.
L'obiettivo di questa lezione è di promuovere lo spirito di gruppo, sensibilizzare i bambini agli aspetti ambientali e di insegnare oro a muoversi seguendo un determinato ritmo.
Durante questa lezione i partecipanti sono invitati a fare un'escursione in canoa. L'obiettivo è di recarsi dal punto A al punto B in barca.
L'obiettivo di questa lezione è di imparare a manovrare. I partecipanti sviluppano le capacità di base con l'imbarcazione, la pagaia e la palla.
Durante questa lezione i bambini devono abituarsi all'imbarcazione. Inoltre sviluppano una certa destrezza e ampliano la tecnica canoistica.
Una lezione che permette di esercitare la destrezza e di imparare a muoversi con diversi elementi galleggianti.
Questa lezione insegna ai bambini a non capovolgersi quando ci si appoggia. L'obiettivo è di rimanere nell'imbarcazione e di eschimotare invece di scendere.
L'obiettivo di questa lezione è di far scoprire ai bambini in maniera ludica la tecnica di governare l'imbarcazione e di remare.
Durante questa lezione i partecipanti sperimentano la sensazione di indossare i giubbotti di salvataggio, scoprono la pagaia e utilizzano la resistenza dell'acqua per spostarsi.
In questa lezione i partecipanti scoprono il kayak e nel contempo si abituano all'acqua e, anche, a stare sott'acqua.
Risultati in altre categoriesulla Temi + dossier: Sport all'aperto;
Nel triathlon c'è una fase che, anche se in apparenza sembrerebbe non essere molto importante, rappresenta una tappa fondamentale, che spesso può decidere le sorti della gara. Alla scoperta della «quarta disciplina».
Il triathlon rispecchia poliedricità, grandi capacità fisiche che consentono di fornire una prestazione in varie discipline e una nuova dimensione raggiunta dall’attività sportiva. Una ragione più che valida per considerare con maggiore attenzione questa disciplina.
Negli ultimi anni, i casi di encefalite da zecche sono aumentati considerevolmente. Ma anche i problemi causati dall’ozono e dall’esposizione solare non sono da trascurare. Chi pratica sport all'aperto oppure vuole pianificare delle escursioni in mezzo alla natura deve informarsi al meglio sui rischi che può correre.
In Svizzera, le escursioni sono un'attività molto praticata e apprezzata. Una pianificazione accurata è una premessa indispensabile per evitare sgradite sorprese durante le gite scolastiche o le passeggiate in montagna con la famiglia e gli amici.
Il successo sportivo dipende da molti fattori, tra cui anche la scelta degli indumenti sportivi. Consiglio: preferire tessuti artificiali a quelli naturali, poiché aiutano a mantenere costante la temperatura del corpo.
Gli skateboard sono diventati così popolari, che dalla strada sono approdati in televisione e nei salotti delle famiglie. Questo sport è da tempo un’attività interessante anche per le scuole. Grazie a esercizi adeguati, tutti possono avvicinarsi allo skateboard.
Il beach volley è uno sport che può essere praticato sia in spiaggia in estate, sia durante le lezioni di educazione fisica. E per migliorare il livello di gioco è importante seguire i consigli presentati di seguito.
Questo sport per vacanzieri è diventato uno dei passatempi di grido in Svizzera e fa sempre più proseliti nelle scuole, nei club sportivi o anche semplicemente tra chi vuole divertirsi nel tempo libero.
Lo sci di fondo non è semplicemente una disciplina «macina chilometri». Ma piuttosto uno sport che sollecita contemporaneamente corpo e mente. Le diverse forme sono variate e garantiscono esperienze entusiasmanti.
Lo sci di fondo si svolge in piena natura. La scelta del terreno è utile per mettere in pratica i diversi movimenti. Le sfide incitano a testare e le ripetizioni permettono di acquisire automatismi. La natura diventa un parco divertimenti.
Risultati in altre categoriesulla Temi + dossier: Sport all'aperto;
Puntualmente per l’inizio della stagione estiva, l’upi lancia in collaborazione con la Città di Berna, swimsports.ch, la Società Svizzera di Salvataggio SSS, l’Associazione Svizzera dei maestri bagnini AMB e altri partner una campagna triennale sulla sicurezza in acqua.
La campagna nazionale «Rispetta le tue frontiere» («Respektiere deine Grenzen», «Respecter, c’est protéger»), lanciata nel dicembre del 2009 dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) e dal Club alpino svizzero (CAS), vuole sensibilizzare gli amanti degli sport sulla neve a rispettare gli animali selvatici.