Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01066.jsonl.gz/558

Erano 188 le persone a bordo dell'aereo della compagnia indonesiana Lion Air precipitato in mare lunedì di primo mattino. L'agenzia indonesiana per la gestione dei disastri (Bnpb) ha specificato che sul Boeing 737 c'erano 181 passeggeri, tra cui tre bambini e sette membri dell'equipaggio. La Bnpb ha pubblicato su Twitter foto di detriti tra cui smartphone, libri, borse e parti della fusoliera dell'aereo raccolti dalle navi di ricerca e soccorso che si sono riversate nell'area. Il velivolo volava da Giakarta a Pangkal Pinang e si sarebbe inabissato a 13 minuti dal decollo. Sono in corso le operazioni di soccorso e non si hanno per il momento notizie di sopravvissuti. Finora sono stati recuperati i resti di alcune vittime e le ricerche proseguiranno per almeno una settimana.
L'amministratore delegato della Lion Air, Edward Sait, ha reso noto che l'aereo era stato controllato domenica notte per un problema tecnico. Dopo una verifica, gli addetti ai lavori avevano però dato il via libera per il decollo.
Il pilota aveva chiesto alla torre di controllo di poter tornare indietro dopo aver segnalato il problema tecnico. Secondo il capo delle relazioni pubbliche della Direzione generale dell'aviazione civile indonesiana, Sindu Rahayu, i controllori di volo avevano autorizzato il rientro, ma l'aereo è poi scomparso dai radar.