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Comunicati, DFGP, 22.11.2006
Registro di polizia: via libera alla fase sperimentale
Il registro di polizia consentirà alle autorità di polizia di verificare con un’unica consultazione se i dati relativi a una determinata persona sono già stati trattati da un’altra autorità. In questo modo è possibile snellire l’assistenza giudiziaria e amministrativa al di fuori dei confini cantonali. Le autorità di perseguimento penale possono così avvantaggiarsi con le informazioni di altri servizi e cooperare in modo più circostanziato: le indagini della polizia diventano più semplici, rapide ed efficaci.
Attualmente la procedura è scomoda e richiede tempo. Per ottenere informazioni su una determinata persona, ogni autorità è costretta a rivolgersi ad ogni singolo organo di perseguimento penale. Soltanto così può scoprire dove esistono eventualmente delle informazioni, per poterle in seguito richiedere mediante una domanda di assistenza amministrativa.
La necessità di uno strumento per agevolare l’assistenza giudiziaria e amministrativa fra i Cantoni è stata riconosciuta durante il progetto di esame del sistema di sicurezza interna della Svizzera (USIS). La base legale per il registro nazionale di polizia è stata introdotta nella legge federale sui sistemi d’informazione di polizia della Confederazione (LSIP); il registro di polizia costituisce un elemento fondamentale della LSIP. Durante la procedura di consultazione nel 2005, la legge è stata accolta favorevolmente dalla maggioranza, fra cui tutti i Cantoni e i partiti di governo.
Il 24 maggio 2006 il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il messaggio sulla LSIP. Per poter risolvere rapidamente insieme ai Cantoni le complesse questioni tecniche che riguardano il registro nazionale di polizia, il Consiglio federale ha ora deciso lo svolgimento di una fase sperimentale. A questo scopo emana un’ordinanza sulla fase pilota del registro nazionale di polizia fissandone l’entrata in vigore per il 15 dicembre 2006. Nel contempo mette in vigore anticipatamente l’articolo 17a della legge federale sulla protezione dei dati (LPD), attualmente in revisione. Poiché il termine di referendum per le modifiche della LPD è scaduto il 13 luglio 2006, nulla si oppone ad anticipare l’entrata in vigore.
L’articolo 17a LPD conferisce al Consiglio federale il diritto di autorizzare una fase sperimentale, per un sistema d’informazione come il registro di polizia, della durata massima di cinque anni prima dell’entrata in vigore di una base legale formale. Questa delega di competenze al Consiglio federale era necessaria, poiché la situazione giuridica attuale esige che le basi legali siano elaborate prima di programmare effettivamente in dettaglio un sistema d’informazione.
Info complementari
Documenti
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Ordonnance sur l’exploitation pilote de l’index national de police
(PDF, 27.59 KB)
(versione francese) soltanto disponibile in tedesco o francese
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Ordonnance sur la mise en vigueur anticipée de l’art. 17a (modification de la loi fédérale sur la protection des données)
(PDF, 20.55 KB)
(versione francese) soltanto disponibile in tedesco o francese
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vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 22.11.2006