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Il numero di persone ferite gravemente o mortalmente in incidenti con biciclette elettriche è raddoppiato rispetto alla media degli ultimi cinque anni. Per correre ai ripari, l'Ufficio prevenzione infortuni (Upi) ha lanciato una nuova campagna di prevenzione.
L'anno scorso 536 ciclisti sono rimasti gravemente feriti in incidenti di e-bike in Svizzera, e 15 di loro hanno perso la vita. Sono stati registrati in media dieci incidenti a settimana con questo tipo di veicoli, scrive l'Upi in una nota odierna.
Gli utenti di e-bike raggiungono velocità più elevate dei ciclisti tradizionali e non sempre riescono a reagire in tempo a un evento inaspettato. Sono anche esposti a gravi lesioni dovute alla velocità. La nuova campagna mira pertanto a renderli consapevoli del fatto che sono esposti a un rischio maggiore di incidenti rispetto a una bicicletta tradizionale.