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BERNA - La consigliera federale Karin Keller-Sutter invita Comuni e Cantoni a reprimere duramente le violenze commesse a margine delle partite di calcio. Con gli ultimi tristi episodi avvenuti solo a poche ore fa prima e dopo la partita di Champions League tra Young Boys e Stella Rossa di Belgrado, nei quali sono rimaste ferite cinque persone.
«Occorre più coraggio nella lotta contro gli hooligan», afferma la ministra di giustizia in un'intervista con la "Neue Zürcher Zeitung". «Per sconfiggere gli hooligan, basta far rispettare le leggi. Gli strumenti sono tutti disponibili: diritto e procedimenti penali, legge sugli esplosivi e concordato in materia di hooligan. La cassetta degli attrezzi è sul tavolo. Bisogna solo avere il coraggio di usare questi strumenti».
La consigliera federale chiede ai Cantoni di agire attraverso le forze dell'ordine e i pubblici ministeri. Anche le città, che sono responsabili della polizia, sono tenute a partecipare alla lotta. Keller-Sutter ritiene che le minacce e le intimidazioni contro coloro che prendono misure di contrasto siano un ostacolo all'azione. «Ne ho fatto l'esperienza», ha spiegato l'ex ministra della giustizia e della polizia del canton San Gallo, puntando il dito contro la collusione di interessi tra club e tifosi. «C'è una stretta relazione tra gli interessi economici, lo sport, la cultura e la politica. Questo rende più difficile agire con forza».
La collega di governo Viola Amherd, responsabile dello sport, ha recentemente rilasciato dichiarazioni simili. All'inizio di luglio si è accordata con i rappresentanti del mondo del calcio per migliorare la cooperazione tra club e autorità. Nel corso di una riunione è stato inoltre deciso di attuare in modo più sistematico misure quali il divieto di accesso agli stadi.