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Il procuratore ginevrino Jean-Bernard Schmid ha predisposto il sequestro dei conti bancari intestati all'ex tesoriere del Partito popolare (PP) spagnolo Luis Barcenas. Confermando l'informazione rivelata oggi da swissinfo, il magistrato non ha voluto precisare il numero dei conti, né l'entità delle somme in causa.
Il procuratore ha proceduto a due tipi di sequestro: il primo fa seguito ad una domanda delle autorità spagnole, mentre il secondo nell'ambito del procedimento avviato sul caso in Svizzera, indica il portavoce della magistratura ginevrina Vincent Derouand.
Barcenas è sospettato di corruzione e di riciclaggio di denaro. Secondo gli inquirenti spagnoli, l'ex tesoriere del PP avrebbe indicato nel corso di un interrogatorio di aver depositato in Svizzera 38 milioni di euro. Le somme rimarranno bloccate a Ginevra fino a quando le autorità spagnole non avranno chiarito la loro provenienza.
Dall'apertura, a fine gennaio, di un'inchiesta sulla possibile esistenza di una contabilità occulta in seno al Partito popolare, Luis Barcenas è al centro di uno scandalo che mette in causa i vertici del Partito popolare, fino all'attuale capo del governo Mariano Rajoy.
L'ex tesoriere del PP è inoltre stato incriminato per evasione fiscale nel 2009 nel "caso Gürtel", nel quadro del quale i dirigenti del partito sono stati accusati di aver favorito "appalti irregolari" a imprese vicine alla formazione politica.
SDA-ATS