Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/63887

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio nazionale ha rinviato al Consiglio federale, su proposta della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni (CTT-N), il progetto concernente la riforma delle ferrovie 2. La CTT-N giustifica tale rinvio in particolare con due motivazioni: la propria opposizione alla separazione in una rete di base (rete federale) e una rete complementare (rete cantonale) e gli effetti del progetto sul sistema di cofinanziamento delle infrastrutture. Questa situazione avrà un influsso sul finanziamento delle infrastrutture delle imprese di trasporto concessionarie (ITC). Già da tempo, infatti, i fondi dell'ottavo credito quadro sono esauriti e si sta avvicinando un periodo d'incertezze durante il quale si dovrà temere un'interruzione nel finanziamento delle infrastrutture.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In che modo e con quali mezzi finanziari intende applicare le disposizioni dell'articolo 56 della legge federale sulle ferrovie fino all'adozione di un nuovo progetto di riforma delle ferrovie?</p><p>2. Le ITC devono attendersi un ritardo o un rifiuto nella trattazione delle loro domande di cofinanziamento?</p><p>3. In che modo saranno considerate, per le loro esigenze d'investimento nelle infrastrutture, le ITC che con la riforma delle ferrovie 2 rientrano nella rete complementare e che quindi non possono usufruire di un cofinanziamento della Confederazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nel primo trimestre del 2006 il Consiglio federale presenterà al Parlamento un messaggio concernente un nono credito quadro per gli anni 2007-2010, al fine di garantire la continuazione del finanziamento a norma delle basi legali attualmente in vigore.</p><p>2. Eventuali ritardi nell'assegnazione di fondi a partire dal 1° gennaio </p><p>2007 potrebbero verificarsi soltanto se il Parlamento per quella data non avesse ancora approvato il nono credito quadro. Tuttavia, in base all'attuale piano finanziario, nel nono credito quadro non potranno essere considerate tutte le domande delle imprese di trasporto concessionarie (ITC). Ciò non è una conseguenza del rinvio del progetto sulla riforma delle ferrovie 2, ma del fatto che nella gestione finanziaria i fondi per le indennità e gli investimenti delle infrastrutture sono limitati.</p><p>3. Tutte le ITC sono state invitate a fornire i dati relativi agli anni 2007-2010. Questi saranno trattati senza applicare la distinzione, proposta nel messaggio della riforma delle ferrovie 2, tra rete di base e rete complementare.</p>  Risposta del Consiglio federale.