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|BUDA Mario |
Calzolaio, giardiniere, operaio
Savetier
Savignano sul Rubicone, 13.10.1883 da Federico e Clarice Bertozzi - Savignano, 1.6.1963.
Attivo negli USA sin dal 1907, poi nel gruppo di Galleani dove conosce Sacco e Vanzetti, poco dopo l'accusa nei loro confronti, fa esplodere un ordigno nella Borsa di NY (33 morti e 200 feriti) lasciando un volantino "Liberate i prigionieri politici".
Ritornato in tutta fretta in Italia nel settembre 1920, fondando a Savignano un gruppo anarchico. Considerato dalle autorità italiane come uno dei sospettati del crimine imputato a Sacco e Vanzetti. Sospettato per l'assassinio di un comandante dei carabinieri, assolto per mancanza di prove. Nel 1924 la prefettura di Forlì afferma che frequenta sempre gli ambienti contestari e gli anarchici, corrisponde ancora con queli degli USA, ed anche con i comunisti in Francia. Nel 1925 la polizia fascista gli sequestra esemplari del giornale anarchico Fede di cui è distributore clandestino e una copia di una lettera di Sacco all'anarchico Arturo Poggi di Freminghem Massachutts: il prigioniero indirizza a Poggi ringraziamenti calorosi per la lettera ricevuta.
Nel 1928 la polizia italiana constata che "cinque anni di fascismo non hanno smosso la sua situazione né attenuato il suo rancore". In seguito all'avvento del fascismo, Edgar J. Hoover, direttore dell'Ufficio delle inchieste, consegna a Mussolini i nominativi degli anarchici da lui conosciuti. Costoro saranno arrestati e il 21 novembre 1927 Buda è a sua volta confinato a Lipari e più tardi a Ponza per un totale di 5 anni. Nel corso del confino riceverà la visita di un nipote dello scrittore Henry James e del filosofo William James, Edward Holton James....
Ritornato a Savignano nel 1932. Viene coinvolto dall'OVRA come spia, con la missione di infiltrarsi negli ambienti dei rifugiati in Svizzera: in effetti nel marzo 1933 ottiene un passaporto del Ministero dell'Interno per permettergli di infiltrarsi tra gli anarchici, comunisti ed antifascisti in Svizzera e in Francia, dove avrebbe svolto il ruolo di agente provocatore (per es. fa fallire un progetto di attentato a Mussolini, ideato dall'anarchico Umberto Tommasini, conosciuto a Ponza).
Il 17 marzo 1942, in ragione dei suoi servizi, ottiene la radiazione dalla lista dei "sovversivi".
Nel dopo guerra continua l'attività nel gruppo anarchico locale... i compagni all'oscuro dei suoi trascorsi...
FONTI:
GB // Ronald Creagh, "L'affaire Sacco et Vanzetti", Ed. de Paris, 2004 // DBAI //