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La violenza domestica è un problema molto diffuso ma scarsamente visibile. Lo rivela una ricerca elvetico-statunitense.
Una ricerca recente evidenzia come visite di consulto a domicilio regolari possano disinnescare i meccanismi che scatenano gli attacchi di violenza.
Una donna su cinque subisce qualche forma di violenza corporale o sessuale nell'ambito di una relazione di coppia: questo è il dato emerso cinque anni fa nel corso dell'inchiesta.
I meccanismi della violenza
Georg Müller, dell'Università di Friborgo ed Alberto Godenzi, del Boston College, insieme ad alcuni colleghi, hanno deciso di indagare sui meccanismi che provocano questi atti di violenza e di suggerire alcuni rimedi, nell'ambito del programma nazionale di ricerca "Violenza quotidiana e criminalità organizzata".
Müller e Godenzi hanno scelto come caso emblematico gli attriti che si generano in occasione della nascita del primo figlio, un momento notoriamente difficile da affrontare all'interno della coppia.
Il campione analitico
225 coppie sono state seguite dal servizio di sostegno familiare della città di Zurigo, che ha programmato per ognuna di esse sei visite a domicilio per individuare le situazioni conflittuali e le soluzioni possibili. Per mezzo di interviste telefoniche i risultati ottenuti sono poi stati confrontati con quelli di un gruppo di controllo che non aveva fruito di alcuna visita.
Il rischio dei conflitti era aumentato dalla mancanza, in più della metà del campione considerato, di una "rete" di contatti sociali all'interno del quartiere di residenza. Ebbene, è emerso che la grande maggioranza delle famiglie ha privilegiato i metodi di risoluzione pacifica, attraverso la negoziazione e la discussione, agli scontri distruttivi sotto forma di minacce, insulti e violenza fisica.
I motivi della violenza
Si è pure scoperto che il contributo all'economia familiare da parte del lavoro femminile contribuisce ad alimentare il numero di conflitti. In funzione della capacità dell'uomo di adattarsi al nuovo ruolo produttivo della donna, varia anche il ricorso alla violenza fisica.
Dal confronto fra i due gruppi (assistito e non assistito con visite a domicilio), è pure emerso che questo metodo è efficace nella prevenzione della violenza domestica. Al punto che i due ricercatori Müller e Godenzi, considerando i costi ridotti (5-600 franchi per famiglia), suggeriscono di proseguire con il programma anche in futuro.
Marco Cagnotti