Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01127.jsonl.gz/666

Di seguito la traduzione italiana della parte essenziale a partire dal minuto 14:25
„Cos'è l'illuminazione? C'è una ricerca dell'anno 2007 da parte dell'università di Toronto nella quale hanno usato la risonanza magnetica per osservare i cervelli di persone che meditano. Hanno rilevato che esistono due modi di attenzione (...): il focus sull'esperienza e il focus narrativo.
Il focus sull'esperienza vuol dire che percepisci attentamente ciò che succede. Ti occupi semplicemente di quello che sta succedendo. La meditazione Vipassana sarebbe per esempio un buon modo di farlo ma puoi anche solamente ascoltare il rumore dell'aria condizionata. Ciò sposterà il tuo focus mentale sull'esperienza.
Il focus narrativo, invece, vuol dire che ci raccontiamo una storia su questa nostra esperienza.
Si tratta di due modi di funzionamento della mente molto diversi fra di loro (...). Il tuo lavoro essenziale sulla via verso l'illuminazione è pertanto quello di modificare il focus della tua mente allontanandoti dal pensiero narrativo, che però costituisce il funzionamento usuale, concentrandoti invece sull'esperienza.
Se lo fai spesso e regolarmente cambierai i collegamenti fisici all'interno del tuo cervello. Ecco il risultato di questa ricerca: è possibile modificare il funzionamento e la struttura della mente in modo fondamentale. E queste ricerche con la risonanza magnetica continuano a rilevare lo stesso fatto. Puoi effettuare della chirurgia sul tuo cervello spostando il focus ripetutamente da quello narrativo verso l'esperienza diretta. Non è semplice perché l'impostazione di basa è quella con il focus narrativo. Gli esseri umani sono fatti così.
L'illuminazione è possibile. E' un obiettivo realistico per ognuno in questa sala. E' un obiettivo realistico per tutti. Io lo so perché è successo a me, almeno in quanto ho superato la cima e adesso la strada è in discesa anche se non ho raggiunto ancora lo stato del "niente di più da migliorare".
Ed ecco come si fa: attenzione, fare attenzione.
E tra l'altro: questa sala è piena di persone che lo sanno e che sanno anche come insegnarlo ad altri.“