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Il Consiglio federale definisce il corridoio per la linea ad altissima tensione di Chippis-Mörel
Berna, 31.10.2012 - È stato dato il via libera alla pianificazione dettagliata della nuova linea ad altissima tensione tra Chippis e Mörel-Filet (Cantone del Vallese). In data odierna il Consiglio federale ha definito il corridoio di fattibilità per la linea da 380 kV, lunga circa 44 chilometri, che sarà realizzata come linea aerea.
Attualmente, da Chamoson il Vallese è collegato alla linea nazionale e internazionale da 380 kV unicamente in direzione ovest (Chamoson-Ginevra). La linea da Chamoson a Chippis e poi fino a Mörel e Ulrichen consentirà il collegamento verso est e colmerà la lacuna esistente da ormai diversi anni nella rete ad altissima tensione. Nel 2009 il Consiglio federale aveva definito detta linea quale parte integrante della rete di trasporto strategica nazionale (v. comunicato stampa del DATEC del 6 marzo 2009).
A metà 2010, l'Ufficio federale dell'energia (UFE) aveva approvato i piani per la prima parte della nuova linea, lunga circa 28 chilometri tra Chamoson e Chippis (v. comunicato stampa del 1° luglio 2010). Contro tali piani alcuni Comuni vallesani e terzi interessati hanno inoltrato ricorso presso il Tribunale amministrativo federale. A fine agosto 2012 quest'ultimo li ha in gran parte respinti e ha deciso che la tratta tra Chamoson e Chippis può essere realizzata interamente come linea aerea. Le parti interessate hanno ora impugnato la decisione presso il Tribunale federale.
Linea aerea sul versante sinistro della Valle del Rodano
In data odierna il Consiglio federale ha definito il corridoio di fattibilità per la seconda tratta della linea, lunga circa 44 chilometri, tra la sottostazione di Chippis (380/220 kV) e quella di Mörel-Filet (380/220kV). La nuova linea sarà realizzata come linea aerea sul versante sinistro della Valle del Rodano, ai piedi del pendio. Sostituirà la linea da 220 kV esistente, che collega Chippis a Bitsch passando per la maggior parte sull'altro versante. Il 90 per cento del tracciato passa sopra zone boschive.
Ponderazione degli interessi
Nel quadro della consultazione e della cooperazione in merito alla procedura concernente il Piano settoriale Elettrodotti (PSE), il dossier del progetto è stato depositato pubblicamente dal 3 febbraio al 6 aprile 2012 presso i Comuni e il Cantone del Vallese. La principale critica mossa nei pareri inoltrati riguarda il corridoio sull'intero tracciato della linea. È stato inoltre richiesto uno studio sull'interramento della linea.
Il tracciato del corridoio lungo il versante sud, sopra zone boschive, è il risultato di una ponderazione integrata degli interessi. Poiché il terreno non si presta a un interramento della linea, quest'ultima sarà forzatamente aerea. La situazione sarà tuttavia alleviata grazie allo smantellamento della linea da 220 kV sul fondovalle, tra Chippis e Bitsch. Inoltre, all'interno dell'oggetto IFP 1716 Pfynwald-Illgraben le linee aeree a bassa tensione verranno smantellate, raggruppate in fasci o cablate.
Sotto la direzione di Alpiq, il consorzio «Leitungsgesellschaft Rhonetalleitung» può ora precisare il progetto nel quadro della procedura di approvazione dei piani, che deve tenere in dovuta considerazione i potenziali conflitti illustrati nella documentazione relativa al Piano settoriale.
Indirizzo cui rivolgere domande
Matthieu Buchs, portavoce UFE, tel. 031 325 58 94
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