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ZURIGO - A causa della pandemia di coronavirus, TX Group prevede un calo dei ricavi di circa il 20% nel primo semestre del 2020 rispetto all'anno precedente per tutte le società consolidate.
Lo indica una nota odierna del gruppo zurighese secondo cui l'ipotesi di un calo del 10-15% del fatturato era già stata presa in considerazione nella prima stima di metà aprile.
La diminuzione del giro d'affari è riconducibile al crollo dei ricavi pubblicitari dovuto alla pandemia. I quotidiani e i domenicali di Tamedia, i quotidiani gratuiti 20 Minuten e il distributore di pubblicità Goldbach sono particolarmente colpiti dalla situazione, si legge nella nota.
Il 29 giugno scorso, il gruppo mediatico aveva annunciato il taglio di una quarantina di posti di lavoro nell'ambito del suo piano di ristrutturazione annunciato a marzo. La società prevede di ridurre del 20% i costi dei servizi centrali.
L'intenzione è di raggiungere l'obiettivo nel corso dei prossimi tre anni, in gran parte grazie a fluttuazioni naturali, aveva comunicato la società, aggiungendo però che licenziamenti non sono da escludere.
La riorganizzazione dei servizi centrali fa seguito a un esame da parte della direzione per adattarli alla nuova struttura decentralizzata del gruppo. Esso, dal primo gennaio, si compone di quattro unità - TX Markets, Goldbach, 20 Minutes e Tamedia. L'obiettivo è quello di migliorare l'efficacia, far scendere i costi materiali e dare alle varie società del gruppo una certa flessibilità nella scelta dei singoli servizi.