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Oltre 1’000 casi di maltrattamento di bambini sono stati registrati in Svizzera nel 2012. I neonati sono i più toccati da questo fenomeno, che avviene nell’indifferenza quasi generale dei media e delle istituzioni.
Gli ospedali pediatrici del paese hanno registrato lo scorso anno 1’136 casi di bambini maltrattati, ha indicato venerdì scorso la Società svizzera di pediatria. Nel 2011 ne erano stati segnalati 1’180.
Cifre che riflettono solo parzialmente una triste realtà, in quanto molti bambini vengono picchiati o maltrattati psicologicamente tra le mura domestiche senza che nulla traspaia all’esterno, né a scuola né tra gli amici.
Fra i casi segnalati dalla Società svizzera di pediatria, la maggior parte riguardano maltrattamenti fisici e psichici, così come casi di negligenza.
Un quinto dei casi concerne abusi sessuali. La Sindrome di Münchhausen (maltrattare il proprio figlio per attirare la sua attenzione) è stata segnalata in quattro casi.
Una denuncia su cinque riguarda piccoli di età inferiore a un anno. La metà delle piccole vittime ha meno di sei anni e i maltrattamenti avvengono prevalentemente nell’ambito familiare. Il 45% degli abusi sessuali viene perpetrato da un membro della famiglia.