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DOCUMENTAZIONE PER LA STAMPA Monitoraggio NEM: risultati del rapporto annuale Numero delle decisioni di non entrata nel merito e persone interessate
In Svizzera, tra il 1° aprile 2004 e il 31 marzo 2005, un totale di 4'450 richiedenti l’asilo ha ricevuto una decisione di non entrata nel merito passata in giudicato (NEM) ed è stato escluso dal sistema di aiuto sociale, conformemente al nuovo diritto. In media il 16 per cento di queste persone ha beneficiato di un aiuto immediato.
La Confederazione ha versato l’aiuto sociale ordinario per le 4 990 persone la cui decisione NEM era passata in giudicato prima del 1° aprile 2004 al massimo fine alla fine del 2004. Alla fine di dicembre 2004, circa 1 200 persone appartenenti a questo gruppo di "casi transitori" vivevano ancora in strutture cantonali.
Soggiorno irregolare e delinquenza
I rischi per la sicurezza pubblica possono essere considerati relativamente esigui. Anche se il numero di fermi è in leggero aumento (da 553 nel 4° trimestre 2004 a 668 nel 1° trimestre 2005), i fermi per infrazioni alla legge sugli stupefacenti o reati patrimoniali sono per contro diminuiti da 159 a 119. Se si conta anche chi ha ricevuto una decisione NEM già prima del 1° aprile 2004, nel primo trimestre del 2005 sono stati registrati complessivamente 1 433 fermi, 280 dei quali riguardanti infrazioni alla legge sugli stupefacenti o reati patrimoniali.
Nel periodo in rassegna, le infrazioni alla legge sugli stupefacenti e i reati patrimoniali sono saliti dal 3,1 per cento al 7,4 per cento. Tale aumento non costituisce comunque il massiccio aumento della criminalità paventato in precedenza. In ogni trimestre, il 50 per cento circa dei fermi avveniva esclusivamente per soggiorno illegale. L'introduzione del blocco sociale NEM non ha pertanto determinato alcun aumento considerevole della criminalità .
Aiuto immediato fornito dai Cantoni
I costi sopportati dai Cantoni da aprile del 2004 a marzo del 2005 per l’aiuto immediato (incluse le spese mediche) destinato a persone NEM (CHF 2,6 mio.) sono coperti dalle indennità versate dalla Confederazione (CHF 2,8 mio.); il saldo a favore dei Cantoni è pertanto in lieve attivo. Il motivo va ricercato nel cospicuo saldo attivo registrato nel secondo trimestre del 2004. Da allora i saldi dei Cantoni diminuiscono di trimestre in trimestre. Da un lato calano le indennità versate dalla Confederazione perché la contrazione delle domande comporta meno persone NEM e quindi meno importi forfetari per l'aiuto immediato. Dall'altro aumentano sia il numero di chi percepisce l'aiuto immediato sia l'arco di tempo in cui è versato, probabilmente a causa dell'inverno e delle varie decisioni dei tribunali cantonali nonché della giurisprudenza del Tribunale federale in materia di aiuto immediato.
I costi per i casi transitori non sono coperti. Nel primo trimestre del 2005 i Cantoni hanno versato circa 1,7 milioni di franchi per l’aiuto immediato destinato a queste persone. La Confederazione non versa ai Cantoni alcun importo forfetario supplementare per l’aiuto immediato a tali persone, avendo versato per loro l'aiuto sociale ordinario al più tardi fino alla fine del 2004.
LÂ’esperienza ha dimostrato che i Cantoni dotati di sistemi di aiuto immediato restrittivi e poco attrattivi registrano meno richieste di aiuto che gli altri.
Per ulteriori informazioni:
Brigitte Hauser-Süess, Informazione & comunicazione UFM, 031/325 93 50