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WASHINGTON - Tre persone, recipienti di organi trapiantati da un unico donatore, sono morte dello stesso cancro del seno del donatore. Il caso "straordinario e rarissimo", è descritto in un rapporto pubblicato sull'"American Journal of Transplantation" da studiosi tedeschi e olandesi delle università di Tubingen e della VU university di Amsterdam.
La donatrice, una donna di 53 anni morta di ictus nel 2007, donò reni, fegato, polmoni cuore. A tutti e quattro i recipienti che hanno ricevuto gli organi sono stati diagnosticati con un tumore, in un periodo tra i 16 mesi e i 6 anni dopo il trapianto. Tre di loro sono morti dopo che il tumore si era già diffuso. Il quarto è stato sottoposto alla rimozione del rene che aveva ricevuto, ha fatto chemioterapia ed è ancora in vita.
Gli studiosi hanno potuto confermare che i tumori venivano dal donatore usando test del Dna, che hanno confermato la comunanza dei 4 profili genetici delle neoplasie con quello della donatrice.
Gli esperti ritengono si possa trattare del primo caso di trasmissione a quattro recipienti di un cancro che non era stato individuato negli organi prima dei trapianti.
Lo studio sottolinea che gli screening a cui vengono sottoposti gli organi da trapianto sono nella stragrande maggioranza dei casi capaci di identificare l'eventuale presenza di neoplasie. Le probabilità di trasmissione di un cancro da donatore a recipiente sono 1 su 10.000.