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OLTEN SO - Quattro persone sono state condannate oggi dal Tribunale distrettuale di Olten-Gösgen (SO) a svariati anni di prigione per una truffa da 25 milioni di franchi ai danni di 78 investitori, 58 dei quali - in gran parte residenti nella regione di Zurigo e in Germania - hanno perso tutti i loro averi.
Il capo banda, un 44enne tedesco, dovrà scontare una pena detentiva senza la condizionale di sei anni per truffa di mestiere, ripetuto riciclaggio di denaro e ripetuta falsità in documenti. L'uomo, che si trova già in detenzione preventiva, non ha assistito al processo. È stato riconosciuto colpevole di aver creato due società fittizie, alle quali i clienti hanno affidato in buona fede durante una decina d'anni somme per un ammontare complessivo di 25 milioni di franchi.
Il suo complice, un 71enne di Olten, è stato condannato per gli stessi motivi a tre anni di prigione sospesi parzialmente (sconterà al massimo 10 mesi). Il Tribunale distrettuale ha pure inflitto una pena detentiva di tre anni e mezzo a un 47enne cittadino tedesco e di due anni sospesi condizionalmente a un contabile svizzero di 51 anni.
A portare alla luce l'attività truffaldina era stata un'inchiesta della Commissione federale delle banche che aveva portato nell'aprile del 2008 all'apertura del procedimento penale. Il principale imputato aveva subito ammesso i fatti.
SDA-ATS