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La Svizzera riceve per la prima volta una Broader Conclusion dell'Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA)
Berna, 13.06.2016 - Con la Broader Conclusion, l'AIEA attesta che uno Stato rispetta gli obblighi della non-proliferazione nucleare e che dispone di un programma nucleare destinato esclusivamente a scopi pacifici. Il rilascio, per la prima volta, della Broader Conclusion per il 2015, rafforza la credibilità della Svizzera nei suoi sforzi a favore della non-proliferazione.
La ragione per cui la Svizzera riceve solo ora la Broader Conclusion è da ricercare nel trattato di unione doganale del 1923 fra la Svizzera e il Principato del Liechtenstein. In base a questo trattato, il traffico di merci fra i due Paesi non viene registrato, e quindi neanche un eventuale trasferimento di materiali nucleari.
Dopo anni di sforzi, nell'ottobre 2015, in occasione dell'incontro trilaterale fra la Svizzera, il Principato del Liechtenstein e l'AIEA, è stato possibile trovare una soluzione: il Principato del Liechtenstein avrebbe ratificato al più presto il protocollo aggiuntivo al suo accordo sulle garanzie e la Svizzera avrebbe attestato per iscritto all'AIEA di essere in grado di rispettare in qualsiasi momento gli obblighi di notifica previsti da tale protocollo aggiuntivo. Entrambe le condizioni sono state soddisfatte nel novembre 2015. Nel febbraio 2016 l'AIEA ha effettuato la prevista valutazione della Svizzera con il risultato che la Broader Conclusion può ora essere ufficialmente rilasciata.
L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) è il principale forum internazionale per la cooperazione scientifica e tecnica nell'ambito dello sfruttamento a scopi pacifici dell'energia nucleare. Inoltre l'AIEA è responsabile della vigilanza internazionale sugli stock nazionali di materiali nucleari. È stata fondata nel 1957 dalle Nazioni Unite come organizzazione autonoma e conta attualmente (febbraio 2016) 168 Stati membri. La Svizzera è uno dei Paesi fondatori dell'AIEA.
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Pubblicato da
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Ultima modifica 05.01.2016