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Annuncio in controtendenza in Gran Bretagna di Amazon rispetto ai tagli occupazionali avviati a decine di migliaia da numerose altre aziende (soprattutto nel turismo, nei trasporti e nel commercio) con la motivazione dei contraccolpi dell'emergenza coronavirus.
Il colosso americano di Jeff Bezos ha infatti reso noto oggi di voler procedere al contrario ad altre 7000 assunzioni a tempo pieno nel Regno Unito nel 2020. In totale l'organico dell'azienda sull'isola salirà così a 40'000 persone, contando anche le 3000 già assunte nei mesi scorsi.
Per il periodo delle feste di Natale è previsto inoltre l'ingresso temporaneo di 20'000 stagionali. La società s'impegna peraltro a pagare i nuovi dipendenti non più di 9,50 sterline all'ora (11,50 franchi), appena 20 centesimi oltre il minimo salariale fissato per legge dal governo britannico e salito quest'anno a 9,30 sterline per gli over 25.
Amazon resta peraltro anche sotto tiro per le condizioni di lavoro imposte, in Europa e nel resto del mondo, fra l'altro in materia di sicurezza e di garanzie d'assistenza sanitaria.