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1924: lezione del pediatra Emil Feer. Gli studenti - tra loro alcune donne - siedono abbigliati in modo formale in banchi stretti che si susseguono quasi in verticale.
Modello anatomico femminile in grandezza naturale, 1910 ca. Grazie a modelli come questo - formati da più elementi mobili di cartone - si studiavano gli organi interni.
Il quaderno di fisiologia (1852) dello studente Friedrich Goll: trascrivere e illustrare quanto sentito durante le lezioni occupava buona parte del tempo dedicato agli studi.
Caricatura pubblicata in un giornale studentesco (1917): nutriti a forza di sapere, dalle sei del lunedì mattino fino alle quattro del sabato pomeriggio.
Nel 1900 le studentesse non erano ancora ben viste dai loro colleghi maschi, che le caricaturavano regolarmente sulle loro riviste.
La raccolta di foto didattiche dell'ospedale pediatrico illustra caratteristiche - come questo ciuffo del 1943 - oggi senza significato medico evidente, ma ritenute in passato indizio di un "tipo degenerativo".
Modello in cartone dell'occhio, del naso e dell'orecchio.
Viaggio nella storia della medicina.
Questo contenuto è stato pubblicato il 24 aprile 2008 - 16:35
L'esposizione "Vom Grünschnabel zum Weisskittel" (Da pivello a camice bianco) ha consentito di ricostruire nel 2008 attraverso i materiali dell'archivio di medicina dell'Università di Zurigo le esperienze degli aspiranti medici di ieri. (Tutte le foto: © Medizinhistorisches Archiv, Universität Zürich).
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