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Giornata contro il rumore del 28 aprile 2010
Berna, 23.04.2010 - Come ogni rumore anche il rumore del tempo libero può far ammalare. La Commissione federale per la lotta contro il rumore (CFLR) chiede alla Confederazione e ai Cantoni delle misure efficaci per proteggere dal rumore del tempo libero le zone residenziali e le aree ricreative vicine alle zone abitative. In particolare si richiedono misure contro il traffico del tempo libero, in crescita, che rappresenta più della metà del volume di traffico motorizzato individuale.
C'è chi fa un giro in motocicletta, chi prende l'aereo per andare in vacanza, chi apprezza un viaggio in treno o chi taglia l'erba, e c'è invece chi vuole godersi la tranquillità e riposarsi. Gli effetti diretti percettibili di questo rumore sono fastidio, stress e disturbi della concentrazione e della comunicazione. Tra le possibili conseguenze si annoverano malattie cardiovascolari, ipertensione o depressione. Sul lungo periodo, il rumore può inoltre nuocere allo sviluppo cognitivo dei bambini in età scolastica. Il rumore notturno disturba il sonno, ciò che induce sonnolenza, aumenta il rischio di incidenti e riduce la produttività. Tutti questi effetti si manifestano anche con il rumore del tempo libero.
Attualmente, circa la metà del traffico motorizzato individuale è riconducibile al traffico del tempo libero, una quota superiore rispetto al traffico dei pendolari. La CFLR ricorda che il traffico del tempo libero è indotto anche dall'inquinamento fonico delle zone residenziali. Proprio per il fatto che vivono in un ambiente rumoroso, molte persone cercano altrove la tranquillità e la pace. Spostandosi in questi luoghi generano tuttavia ulteriore rumore che influisce negativamente su altre zone residenziali e altre aree ricreative. La salute della popolazione ne risente quindi doppiamente.
La CFLR è preoccupata della quantità di inquinamento fonico nelle zone residenziali della Svizzera e chiede alla Confederazione e ai Cantoni l'attuazione di misure per proteggere efficacemente contro il rumore le zone residenziali e le aree ricreative vicine alle zone abitative. In tal modo contribuiscono alla riduzione della mobilità che genera rumore.
Indirizzo cui rivolgere domande
Rudolf Muggli, Avvocato, Presidente della Commissione federale per la lotta contro il rumore, Tel. 031 350 01 80
Pubblicato da
Commissione federale per la lotta contro il rumore
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