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Dichiarazione congiunta sulla questione dell'ubicazione dell'impianto d’imballaggio degli elementi di combustibile
Berna, 22.01.2021 - Dove dovrà essere ubicato il futuro impianto d’imballaggio degli elementi di combustibile? Direttamente sopra il deposito in strati geologici profondi, nel deposito intermedio di Würenlingen o in un luogo completamente diverso? Nel rapporto sui risultati relativo alla seconda tappa, il Consiglio federale ha stabilito che possono essere esaminate diverse opzioni di ubicazione. Un gruppo di lavoro sovraregionale che si occupa di questo argomento da giugno 2020 ha ora adottato una dichiarazione congiunta che tiene conto delle posizioni dei suoi membri.
Nel corso di sette riunioni, il gruppo di lavoro "Verpackungsanlage extern" ha esaminato la questione dell'ubicazione dell'impianto d’imballaggio degli elementi di combustibile. Non è stata data una risposta generale alla questione se l'impianto d’imballaggio debba essere realizzato internamente o esternamente al deposito in strati geologici profondi. Tale questione dipende dalla scelta specifica del sito del deposito.
La questione della collocazione dell'impianto d’imballaggio è stata discussa in modo dettagliato nel gruppo di lavoro sulla base di diversi criteri: ripartizione degli oneri, conflitti di pianificazione territoriale, sinergie e trasporti. Il gruppo di lavoro è stato moderato dal Prof. Michael Ambühl, titolare della cattedra di negoziazione e gestione dei conflitti del Politecnico di Zurigo, che trae un bilancio positivo: «Abbiamo avuto discussioni costruttive sui vantaggi e gli svantaggi di una realizzazione interna o esterna. Il risultato rispecchia le posizioni di tutti gli attori che dovrebbero essere presi in considerazione nel processo decisionale.»
Oltre alle posizioni degli attori coinvolti, la dichiarazione ora adottata contiene una raccomandazione su come procedere. A seconda della scelta del sito del deposito in strati geologici profondi, al momento di decidere la collocazione dell'impianto d’imballaggio la Nagra è invitata a tenere ampiamente conto delle posizioni di tutti gli attori interessati.
Collaborazione sovraregionale
Con la collaborazione sovraregionale, i Comuni, i Cantoni, i Landkreise tedeschi e le conferenze regionali interessati sono stati coinvolti nelle considerazioni sulla collocazione dell'impianto d’imballaggio degli elementi di combustibile. L'obiettivo era quello di promuovere la comprensione reciproca tra gli attori coinvolti e di fissare le loro posizioni in una dichiarazione congiunta.
Impianto d’imballaggio degli elementi di combustibile
Gli elementi di combustibile esausti delle centrali nucleari devono essere imballati in appositi contenitori per lo stoccaggio finale prima di essere trasferiti in un deposito geologico in strati profondi. Ciò avviene in un cosiddetto impianto d’imballaggio degli elementi di combustibile, che può essere costruito nel sito dello stesso deposito in strati geologici profondi o in un sito esterno.
Rapporto della Nagra
In agosto 2020 la Nagra ha pubblicato un rapporto (NAB 20-14), in cui presenta le sue considerazioni per la collocazione esterna dell'impianto d’imballaggio, oltre ad analizzare e confrontare genericamente le possibili ubicazioni. il rapporto è stato una base importante per il gruppo di lavoro.
Piano settoriale
Con un piano settoriale, la Confederazione coordina in un'unica procedura i compiti d'importanza nazionale con incidenza territoriale. A questo riguardo, collabora con le autorità cantonali e comunali e tiene conto delle loro esigenze. Il Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi mira a identificare entro il 2030 uno o due siti per tali depositi. Nel 2022, la Nagra annuncerà il sito o i siti prescelti ed entro il 2024 preparerà le domande per l'autorizzazione/le autorizzazioni di massima. Le autorità esamineranno la documentazione fino al 2027 e prepareranno un rapporto per la consultazione. Nel 2029 il Consiglio federale deciderà le in merito alle autorizzazioni di massima, e l'anno successivo il Parlamento si pronuncerà in merito. La decisione è soggetta a referendum facoltativo.
Indirizzo cui rivolgere domande
Marianne Zünd, Capo Media e politica UFE, tel. 058 462 56 75, 079 763 86 11
Documenti
Pubblicato da
Ufficio federale dell'energia
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