Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/24273

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 15 novembre 1998, con l'entrata in vigore della revisione dell'ordinanza sulla navigazione aerea (ONA), è stata eliminata la disposizione dell'ex art. 102 cpv. 1 lett. g ONA, secondo cui l'assunzione di personale straniero da parte di una compagnia aerea concessionaria svizzera era soggetta all'autorizzazione dell'Ufficio federale dell'aviazione civile. Non sono invece state eliminate le autorizzazioni dell'autorità federale preposta al mercato del lavoro e dell'autorità di polizia degli stranieri.</p><p>Nella sua decisione preliminare del 15 giugno 1999, l'Ufficio federale degli stranieri (UFDS) ha accordato alla Swissair complessivamente 150 permessi di soggiorno annuali destinati a flight attendant stranieri per il periodo giugno 1999 - ottobre 2000. Tale decisione è maturata dopo avere esaminato attentamente la documentazione inoltrata, richiesto ulteriori informazioni e valutato l'attuale situazione sul mercato del lavoro nel settore in questione. In questo caso non sussisteva né l'obbligo né la necessità di consultare l'associazione del personale di cabina Kapers.</p><p>Inoltre, è opportuno non perdere di vista le proporzioni: i previsti 150 permessi di lavoro corrispondono al 4 % circa dell'attuale personale di cabina. Nel 1998 sono state inoltrate alla Swissair 3'700 candidature svizzere; è stato tuttavia possibile assumere soltanto 810 persone, visto che gli altri candidati non erano sufficientemente qualificati. Tra queste neoassunzioni, 379 persone hanno sostituito il personale che si è dimesso. All'inizio di novembre 1999 il bilancio presso Swissair era il seguente: 911 assunzioni contro 438 dimissioni. Il numero di flight attendant è pertanto aumentato di 904 unità negli ultimi due anni. La Swissair prevede un aumento considerevole del proprio effettivo anche nei prossimi anni. Visto che la Crossair e anche la Deutsche Lufthansa reclutano personale di cabina sul mercato del lavoro elvetico, la Swissair ha sempre maggiori difficoltà a trovare flight attendant qualificati in Svizzera. Per questo motivo la compagnia aerea nazionale valuterà l'opportunità di assumere in futuro anche flight attendant con età superiore a 35 anni e di eliminare la restrizione che limita a 120 giorni all'anno (e non 120 ore!) l'attività del personale part time. Tuttavia, anche adottando questi due provvedimenti sarà difficile reclutare in Svizzera tutto il personale necessario. Va inoltre precisato che la Swissair è molto restrittiva per quanto concerne il reclutamento di personale all'estero. Infatti, essa non ne trae alcun vantaggio, visto che i flight attendant stranieri godono dello stesso trattamento di quelli assunti in Svizzera. </p><p>In linea di massa il Consiglio federale non interferisce nella politica del personale di un'impresa di diritto privato e non mette in questione condizioni d'impiego disciplinate da un contratto collettivo di lavoro. In considerazione della priorità accordata alla manodopera svizzera secondo l'art. 7 dell'ordinanza del 6 ottobre 1986 che limita l'effettivo degli stranieri (OLS), nella sua decisione preliminare l'UFDS ha tuttavia suggerito provvedimenti legati all'esercizio, tra cui in primo luogo una maggiore flessibilità per quanto concerne il limite di età per l'assunzione.</p>  Risposta del Consiglio federale.