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Legge COVID-1913. Giugno 2021
Obiettivo: La legge COVID-19 dovrebbe restare in vigore.
Situazione attuale
Nella primavera del 2020 il Consiglio federale ha deciso di sostenere
finanziariamente persone e imprese colpite dalla pandemia di COVID-19 e di garantire le prestazioni sanitarie. Per poter reagire velocemente alle conseguenze della pandemia, il Consiglio federale ha adottato questi
provvedimenti tramite il diritto di necessità. Le misure così adottate erano
limitate a sei mesi.
Affinché il Consiglio federale potesse mantenere le misure oltre i sei mesi, il Parlamento ha adottato la legge COVID-19. La legge è stata dichiarata urgente ed è quindi entrata in vigore con effetto immediato nel settembre del 2020. Nel caso delle leggi urgenti, il referendum può essere lanciato entro un anno dall'entrata in vigore. Con la legge COVID-19 il Consiglio federale può:
- prolungare l'indennità per lavoro ridotto;
- compensare imprese e persone impiegate che non possono lavorare a causa dei provvedimenti contro la pandemia;
- contribuire alle spese cantonali a sostegno delle imprese che hanno avuto
meno entrate a causa dei provvedimenti contro la pandemia;
- sostenere la cultura, lo sport e i media che hanno avuto meno entrate a causa dei provvedimenti contro la pandemia;
- stabilire eccezioni per l'autorizzazione dei medicamenti. Non sono però
previste eccezioni per vaccini anti-COVID-19.
La maggior parte delle misure resteranno in vigore probabilmente fino alla fine del 2021, alcune fino alla fine del 2022. Contro la legge COVID-19 è stato lanciato il referendum. Per questo motivo siamo ora chiamate e chiamati a votare.
Che cosa cambierebbe?
Se l’oggetto viene accettato, la legge COVID-19 resterà in vigore. Non cambierebbe nulla. Se invece viene rifiutato, la legge non sarà più in vigore a partire da settembre 2021.
Argomenti dei favorevoli
- Per molte persone e imprese gli aiuti sono necessari per evitare gravi problemi finanziari.
- Accettando la legge COVID-19 si evita di gettare nell'incertezza le persone colpite e di mettere in pericolo molti posti di lavoro.
- La legge COVID-19 è stata adottata democraticamente
dal Parlamento. Essa garantisce dunque la partecipazione dei
Cantoni alla presa di decisione.
Argomenti dei contrari
- Il Consiglio federale non ha mantenuto la sua promessa. Ha fatto ricorso al diritto di necessità senza che ce ne fosse
bisogno.
- Il Parlamento non ha verificato il funzionamento delle misure. Ciò è in contrasto con la Costituzione.
- Con la legge COVID-19 le misure decise con il diritto di necessità possono essere prolungate sempre più. È una minaccia alla democrazia.
Più Informazioni
Per reagire alla pandemia di COVID-19, nella primavera del 2020 il Consiglio federale ha adottato delle misure per la protezione della popolazione. Il Consiglio federale può adottare queste misure solo se esiste una base legale a riguardo. La base legale per una parte delle misure è la legge sulle epidemie. La base legale per l’altra parte delle misure è il diritto di necessità. Le misure adottate ricorrendo al diritto di necessità sono regolate da settembre 2020 nella legge COVID-19.
Legge sulle epidemie
La legge sulle epidemie del 2012 regola la lotta contro le malattie trasmissibili, come ad esempio il COVID-19. La legge sulle epidemie regola soprattutto i seguenti punti:
- Competenza: si distingue tra situazione normale, particolare e straordinaria. A dipendenza della situazione, la Confederazione e i Cantoni si ripartiscono i compiti in maniera diversa.
- Strategia: la Confederazione deve elaborare una strategia per la lotta contro le malattie trasmissibili.
- Misure: la Confederazione può intervenire con delle misure per la lotta contro le malattie trasmissibili. Ne sono un esempio l’obbligo della mascherina o la chiusura temporanea di ristoranti.
- Programma nazionale: la Confederazione è responsabile di un piano nazionale di vaccinazione, che include ad esempio l’acquisto dei vaccini. La legge sulle epidemie regola anche gli indennizzi per danni dovuti a vaccinazioni.
Sulla base della legge sulle epidemie, il Consiglio federale ha quindi elaborato una strategia nazionale per la lotta contro la pandemia di COVID-19. Ha adottato delle misure, come l’obbligo della mascherina, la chiusura di ristoranti e musei, e si occupa del coordinamento del piano di vaccinazione nazionale, ad esempio acquistando i vaccini e distribuendoli tra i Cantoni.
Diritto di necessità
La Costituzione permette al Consiglio federale e al Parlamento di emanare leggi di necessità in situazioni speciali. Con il diritto di necessità possono reagire ad una minaccia o ad un cambiamento dell’ordine pubblico. In questo caso, il Consiglio federale e il Parlamento si basano direttamente sulla Costituzione e non su una legge. Il diritto di necessità ha una durata limitata a sei mesi.
Alcune misure che sono state adottate ricorrendo al diritto di necessità sono, ad esempio:
- Indennità: le persone che a causa della pandemia di COVID-19 non possono lavorare (ad esempio perché lavorano in un ristorante che è chiuso) ricevono un’indennità.
- Aiuti: i settori particolarmente colpiti, come ad esempio la cultura, lo sport, i media possono presentare domanda di aiuti.
- Casi di rigore: le imprese particolarmente colpite, come ad esempio un ristorante o un hotel, possono anche presentare una domanda di aiuti.
Affinché questi provvedimenti rimangano in vigore anche dopo i sei mesi previsti, il Parlamento ha elaborato la legge COVID-19. Il Parlamento ha inoltre dichiarato la legge urgente.
Legge federale urgente
Il Parlamento (Consiglio nazionale e Consiglio agli Stati) elaborano una legge. Non appena una legge è definitiva, essa viene pubblicata. La popolazione ha poi normalmente 100 giorni di tempo per chiedere un referendum. Se non viene richiesto alcun referendum, la legge entra in vigore dopo 100 giorni. Se viene richiesto un referendum, la popolazione vota sulla legge. La legge entra in vigore solo se viene approvata nelle votazioni.
Il Parlamento può dichiarare una legge urgente se il suo contenuto non permette ulteriori ritardi, ad esempio nel caso di misure da adottare a breve termine. Una legge federale urgente è sempre limitata nel tempo. Dopo l’entrata in vigore della legge federale urgente, la popolazione ha un anno di tempo per richiedere un referendum. Nel corso di questo periodo, però, la legge federale urgente è già in vigore. Se viene richiesto un referendum, la popolazione vota sulla legge. Se nella votazione popolare viene approvata, la legge continuerà ad essere in vigore. Se nella votazione popolare viene respinta, non sarà più valida.
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