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Il vostro medico può rifiutarvi una prestazione?
Pensate di aver bisogno di una prestazione medica complementare o del parere di uno specialista, ma il vostro medico si oppone alla richiesta. Ne ha il diritto? Come si può rimediare? È venuto il momento di fare il punto.
Molti modelli di assicurazione prendono in carico le prestazioni mediche solo se è il medico di famiglia a richiederle. Questo implica, per esempio, che dovrete un ciclo di sedute di agopuntura di tasca vostra, se il medico le considera superflue, o che potrebbe rifiutare di prescrivervi un farmaco disponibile solo su ricetta. Queste situazioni possono risultare frustranti, ma il medico ha pieno diritto di rifiutare una prestazione. Se è vero che ha il dovere di garantirvi cure attente e appropriate, è anche vero che spetta a lui determinarne le modalità.
Il medico ha l’obbligo di trattare tutti i propri pazienti con la stessa diligenza, indipendentemente dalla loro posizione sociale, dalla loro appartenenza etnica o religiosa. Deve inoltre informare con motivazioni chiare le ragioni dell’eventuale rifiuto a una richiesta. Se ritenete che queste condizioni non siano rispettate, o che sia difficile comunicare con il vostro medico, avete alcune possibilità per contestare la sua decisione.
Come fare ricorso
- Richiedere un secondo parere. Benché preparati, i medici non sono infallibili e può capitare che un collega abbia un’opinione diversa da quella del vostro medico. Attenzione: non tutte le assicurazioni si fanno carico del secondo parere.
- Contattare un ente di difesa dei diritti del paziente, come ad esempio L’Organizzazione Svizzera dei pazienti, ACSI (Rubrica - Buono a sapersi) o l’Association suisse des assurés (ASSUAS).
- Ricorrere a un mediatore. Gli organismi variano da cantone a cantone, ma in linea di massima le società cantonali dei medici offrono un servizio di mediazione.
- Enti come la Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana (ACSI) possono assistervi nell’iniziativa.
- Se la comunicazione con il vostro medico è complicata e vi sentite a disagio, o non sufficientemente ascoltati, forse è arrivato il momento di cambiare dottore: la maggior parte dei modelli alternativi di assicurazione accolgono questa richiesta anche durante l’anno.
Scegliere bene
Non dimenticate il vostro medico prende delle decisioni sulla base di una conoscenza approfondita e sempre per il vostro benessere. Ogni scelta di cura comporta una certa componente di rischio, benché minima. È per questo che spesso si rivela più saggio rifiutare una prestazione considerata superflua. Di solito, in medicina, la prudenza è il miglior percorso verso la guarigione. Vi ricordiamo infine che esistono diverse assicurazioni complementari che facilitano l’accesso a un’ampia gamma di trattamenti di benessere e di medicina alternativa, indipendentemente dal parere del medico di famiglia. Sentitevi liberi di informarvi presso il vostro assicuratore.