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<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 24.02.2016</b></p><p><b>Ristrutturazione del Palazzo delle Nazioni e delle sedi dell'OMS e dell'OIL: un messaggio del Consiglio federale chiede al Parlamento di sostenere questi tre progetti strategici </b></p><p><b>In occasione della seduta del 24 febbraio 2016, il Consiglio federale ha adottato un messaggio concernente la concessione di un mutuo destinato alla ristrutturazione del Palazzo delle Nazioni, sede europea e primo centro conferenze dell'ONU. A fine 2015, l'Assemblea generale dell'ONU ha deciso di ristrutturare interamente questo complesso costruito negli anni 1930. Si tratta di una tappa di importanza strategica per il futuro della Ginevra internazionale. Il Consiglio federale chiede inoltre al Parlamento di concedere mutui per la ricostruzione o la ristrutturazione delle sedi di altre due importanti organizzazioni presenti a Ginevra: l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e l'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL). Tramite la sua politica di Stato ospite, la Svizzera mira a rafforzare la capacità di attrazione del Paese, e, in particolare, di Ginevra, come uno dei principali centri della governance globale. Il contributo della Confederazione per questi tre progetti di ristrutturazione, sotto forma di prestiti, ammonterà a 438,4 milioni di franchi. </b></p><p>Mantenere in buono stato il parco immobiliare della Ginevra internazionale rappresenta uno degli elementi essenziali della politica di Stato ospite della Svizzera ed è uno dei sei assi della Strategia a favore della Ginevra internazionale, definita dalla Confederazione e dalle autorità del Cantone e della città di Ginevra e sostenuta dal Parlamento il 16 giugno 2015 (messaggio concernente le misure per rafforzare il ruolo della Svizzera quale Stato ospite). </p><p>Questa politica permette di condurre un'attività multilaterale efficace, economica e di qualità, oltre che curare l'immagine di Ginevra e della Svizzera all'estero attraverso questi edifici. Secondo l'ONU, la ristrutturazione completa favorirà la riunificazione delle sue attività a Ginevra e produrrà risparmi annui per circa 48 milioni di franchi rispetto alla situazione attuale. </p><p>Sede della Società delle Nazioni (SdN), diventato poi, dopo la Seconda guerra mondiale, sede dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), il Palazzo delle Nazioni occupa un posto di riguardo nella storia delle relazioni internazionali moderne. Sin dalla sua costruzione - avvenuta tra il 1929 e il 1936 - questo imponente complesso di edifici non è mai stato oggetto di una completa ristrutturazione. Questo ammodernamento delle strutture contribuirà a rendere l'Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra (ONUG) più efficace, più economico nella sua attività e più rispettoso dell'ambiente e della sicurezza. Il progetto renderà ancora più salda la presenza dell'ONU in Svizzera. Per questo motivo, svolge un ruolo di importanza strategica per l'avvenire della Ginevra internazionale. </p><p>Per il rinnovo del parco immobiliare della Ginevra internazionale e per garantire luoghi di lavoro adeguati alle esigenze di queste tre organizzazioni con sede in Svizzera (ONU, OMS, OIL), il Consiglio federale ha adottato un messaggio concernente la concessione di mutui destinati al finanziamento di progetti di costruzione e ristrutturazione dei loro edifici, nonché i rispettivi disegni di decreti federali. Il limite di spesa del DFAE sarà aumentato di 438,4 milioni di franchi. A tale importo, si aggiungono i contributi delle autorità ginevrine.</p><p>Il credito d'impegno sarà destinato a finanziare la quota della Confederazione per: </p><p>- un mutuo per la ristrutturazione del Palazzo delle Nazioni (ONU) e la costruzione di un nuovo edificio in sostituzione dell'attuale torre di uffici dell'edificio E (292 mio. fr.);</p><p>- un mutuo per la costruzione di un nuovo edificio per la sede dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) (76,4 mio. fr.);</p><p>- un mutuo per la ristrutturazione della sede dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) (70 mio. fr.). La ristrutturazione degli edifici dell'OMS e dell'OIL contribuirà a rafforzare le attività internazionali in due ambiti tematici chiave per Ginevra: la sanità e il lavoro.</p><p>Il Consiglio federale intende in tal modo consolidare e sviluppare ulteriormente la posizione della Svizzera quale Stato ospite di organizzazioni internazionali e primo centro di governance mondiale. Elemento fondamentale del posizionamento della Svizzera nel mondo, la Ginevra internazionale offre al Paese una tribuna privilegiata per la promozione dei suoi interessi e valori attraverso la sua politica estera. </p><p>Con il messaggio adottato oggi, il Consiglio federale propone al Parlamento di approvare questi tre mutui di importanza strategica. Parallelamente anche le autorità del Cantone e della città di Ginevra saranno chiamate ad approvare, conformemente alle proprie procedure, il loro sostegno a questi progetti.</p><h2>Proceedings<h2><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 15.06.2016</b></p><p><b>Ginevra internazionale, 483,5 milioni per sedi ONU, OMS e OIL </b></p><p>(ats) Un prestito di 483,5 milioni di franchi per la Ginevra internazionale. Il Consiglio nazionale ha deciso oggi di concedere questa somma alla Fondazione per gli immobili delle organizzazioni internazionali (FIPOI), che gestirà i lavori previsti per le sedi delle Nazioni Unite, dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL).</p><p></p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 29.09.2016</b></p><p>(ats) Il Consiglio degli Stati ha deciso, come il Nazionale, di concedere un prestito di 483,5 milioni di franchi per la Ginevra internazionale. </p>