Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/44048

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad domanda 1</p><p>L'attuale Cassa pensioni della Confederazione CPC è solo parzialmente finanziata dal sistema di capitalizzazione. Una parte del capitale necessario per la copertura degli impegni è composta dal cosiddetto disavanzo tecnico. Occorre perciò osservare che nel caso della CPC il disavanzo tecnico è costituito prevalentemente dal debito del datore di lavoro. Tale disavanzo tecnico è stato causato sostanzialmente dalle generazioni d'entrata degli anni precedenti alla Seconda Guerra Mondiale e dai mancati versamenti dei contributi da parte dei datori di lavoro in occasione di aumenti generali di stipendio. Gli attuali assicurati non possono pertanto essere chiamati a fornire la copertura del disavanzo tecnico. </p><p></p><p>In occasione del trasferimento dei rapporti di previdenza dall'attuale Cassa pensioni della Confederazione CPC a PUBLICA, il disavanzo tecnico della CPC esistente in quel momento sarà definitivamente trasformato in debito e ripartito tra i singoli datori di lavoro. Poiché tale trasferimento non ha ancora avuto luogo, non è quindi ancora possibile indicare l'esatto importo del disavanzo della Confederazione al momento dello scorporo della CPC.</p><p>Gli impegni scoperti della Confederazione nei confronti della CPC, della POSTA, delle FFS, di RUAG, di skyguide nonché quelli per il trasferimento dei rapporti di previdenza del corpo insegnante del PF nominato prima del 1° gennaio 1995, ammontavano a metà settembre 2002 a circa 15 miliardi di franchi.</p><p></p><p>Tali impegni sono ripartiti nel modo seguente:</p><p>* CPC: alla fine del 2001 il disavanzo tecnico della Confederazione per la Cassa pensioni della Confederazione (CPC) ammontava a 8,3 miliardi di franchi. Secondo alcune stime, a metà settembre 2002, il disavanzo tecnico sarebbe ulteriormente aumentato di circa 2,3 miliardi di franchi. Nel 2000 l'evoluzione negativa dei mercati finanziari ha contribuito al peggioramento del tasso di copertura nella misura di quasi 500 milioni di franchi.</p><p>* La Posta: il 1° gennaio 2002 i rapporti di previdenza del personale della Posta sono stati trasferiti dalla CPC alla Fondazione Cassa pensioni Posta. Il disavanzo tecnico, che alla fine del 2001 ammontava a 4,1 miliardi di franchi, è stato assunto con effetto al 1° gennaio 2002 dalla Confederazione. A partire dal 2002, eventuali coperture insufficienti - ad esempio in caso di insufficienti redditi della sostanza - sono esclusivamente a carico della Fondazione Cassa pensioni Posta. Per la Confederazione non derivano, dunque, altri impegni.</p><p>Al contrario, è prevedibile che con il preventivo 2004 verrà chiesto l'esborso di un importo per il finanziamento del presunto disavanzo tecnico di 170 milioni di franchi della previdenza professionale per rapporti di servizio speciali della Posta (PPRS, precedentemente Prescr. C 25) nonché di un importo di circa 2,7 - 3,2 miliardi di franchi per la ricapitalizzazione della Posta ai fini degli accantonamenti per gli impegni previdenziali conformemente alle norme per l'allestimento del rendiconto Swiss GAAP FER 16 rispettivamente IAS 19 (In questo caso con riserva dell'approvazione delle Camere federali per la necessaria base giuridica).</p><p>* FFS: la Confederazione non ha alcun debito arretrato nei confronti della Cassa pensioni delle FFS.</p><p>* RUAG: con il cambiamento di sistema dalle norme per l'allestimento del rendiconto Swiss GAAP FER a IAS è risultato un aumento del fabbisogno di accantonamenti di circa 200 milioni di franchi per gli impegni previdenziali.</p><p>* skyguide: gli impegni della Confederazione in merito alla previdenza professionale sono illustrati nel messaggio concernente la legge federale del 22 maggio 2002 sulla navigazione aerea. Secondo la normativa IAS 19 esiste quindi un fabbisogno di ricapitalizzazione di 100 - 130 milioni di franchi per gli accantonamenti necessari ai fini degli impegni presi nell'ambito previdenziale, nonché un fabbisogno di finanziamento delle lacune di copertura del debito previdenziale per i controllori di volo delle Forze aeree (Anche in questo caso con riserva dell'approvazione delle Camere federali per la necessaria base giuridica.)</p><p>* Corpo insegnante dei PF (nominato prima del 1.1.95): nell'ambito del trasferimento dei rapporti di previdenza del corpo insegnante dei PF (nominato prima del 1.1.95) in PUBLICA, la Confederazione dovrebbe finanziare le lacune di copertura di circa 800 milioni di franchi.</p><p></p><p>Ad domanda 2</p><p>Occorre distinguere chiaramente tra il saggio d'interesse tecnico e il saggio minimo d'interesse ai sensi della LPP. La Cassa pensioni della Confederazione è una cassa basata sul principio del primato delle prestazioni. Nel bilancio tecnico essa valuta le proprie prestazioni correnti e promesse con un saggio d'interesse tecnico del 4 per cento. Il saggio d'interesse tecnico è utilizzato come tasso di sconto per la capitalizzazione degli impegni presi e deve essere applicato in modo da ottenere un margine adeguato sul reddito del capitale prevedibile a lungo termine. Per la scelta del saggio d'interesse tecnico fanno fede lassi di tempo che corrispondono alla durata media degli impegni di una cassa pensioni e che contemplano pertanto diversi decenni. </p><p></p><p>Il saggio minimo d'interesse ai sensi della LPP è invece per natura un saggio d'interesse a breve termine. L'articolo 15 LPP recita che il Consiglio federale stabilisce il saggio minimo d'interesse, tenendo conto delle possibilità d'investimento. Pertanto esso può variare di anno in anno e può scendere sia al di sotto del 4 per cento sia superare questo valore. </p><p></p><p>Per il conto testimone LPP, che deve fornire la prova del rispetto delle disposizioni della LPP da parte della Cassa pensioni della Confederazione, si applica il saggio minimo d'interesse. Una riduzione del saggio d'interesse tecnico, in ragione dell'effetto di sconto summenzionato, avrebbe come conseguenza un aumento immediato dei contributi, ma anche della riserva matematica della Cassa pensioni della Confederazione con relativo incremento immediato del disavanzo tecnico e dei costi della Confederazione. L'entità dei costi supplementari deve essere calcolata secondo i principi della matematica attuariale. Attualmente, tuttavia, non si giustifica una tale misura. </p><p></p><p>Ad domanda 3</p><p>Da quando la Cassa pensioni ha cominciato a collocare i propri fondi e tenuto conto dei piazzamenti presso la Confederazione gestiti da quest'ultima, il rendimento effettivo degli investimenti della Cassa pensioni della Confederazione è stato del 2,7 per cento nel 2000 e del -1,5 per cento nel 2001 (nel 1999 si è conseguito un rendimento positivo, va però osservato che i piazzamenti non concernevano l'intero anno). Prima di questa politica di investimento, la riserva matematica complessiva veniva rimunerata dalla Confederazione con un tasso minimo del 4 per cento.</p><p></p><p>Ad domanda 4</p><p>Si rimanda alla risposta alla domanda 2.</p><p></p><p>Ad domanda 5</p><p>Il disavanzo tecnico della CPC nonché l'ulteriore necessità di accantonamenti da parte della RUAG a seguito dell'applicazione della norma IAS (International Accounting Standards) devono, analogamente alla prassi corrente per il finanziamento dei disavanzi tecnici delle casse pensioni di Posta o FFS, essere registrati all'attivo nel bilancio della Confederazione e ammortizzati negli anni anni successivi a carico del conto economico. Secondo la legge sulla CPC la Confederazione estingue il suo debito nei confronti della Cassa pensioni al più tardi entro otto anni dopo la costituzione della Cassa pensioni. L'esatta scadenza per il trasferimento non è ancora stata definita.</p><p>Diversamente a finanziamenti e ricapitalizzazioni avvenuti in passato, a partire dal 2003, gli impegni scoperti presi nell'ambito della previdenza del personale, non possono più essere registrati all'attivo nel bilancio dato che una soluzione normativa particolare a carico del bilancio violerebbe i principi del freno all'indebitamento. Questo fabbisogno straordinario di finanziamento graverebbe probabilmente il conto finanziario del 2004.</p>  Risposta del Consiglio federale.