Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/177447

<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo il quotidiano "Le Matin", nel 2016 le FFS hanno utilizzato 3,2 tonnellate di glifosato come diserbante. La quantità impiegata supera del 68 per cento quella del 2013, in un momento in cui le proprietà cancerogene del glifosato sono oggetto di dibattiti in Svizzera e in Europa. Inoltre, da 30 anni in Svizzera vige il divieto di usare erbicidi sulle strade, i marciapiedi e le terrazze pubbliche, mentre si è dovuto attendere il 2001 perché il divieto venisse esteso ai privati.</p><p>Alla luce di questa premessa, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Poiché le FFS stesse si sono rifiutate di precisare il prodotto utilizzato, il Consiglio federale può informare il Parlamento a questo proposito?</p><p>2. Coloro a cui è stato vietato il ricorso a erbicidi disporranno senz'altro di alternative. Il Consiglio federale può comunicarcele e informarne anche le FFS?</p><p>3. La questione arreca un considerevole danno all'immagine delle FFS e il privilegio di cui gode l'impresa quanto a diritto di inquinare non è più giustificabile. Entro quale termine il Consiglio federale prevede di proibire questa pratica?</p><p>4. Dopo il DDT e l'amianto, che hanno richiesto decine di anni perché ne fosse riconosciuta la pericolosità, il glifosato potrebbe ben essere il prossimo della lista. Il Consiglio federale non ritiene che il principio di precauzione debba prevalere sulla forza dell'abitudine?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le imprese ferroviarie sono tenute ad adottare tutti i provvedimenti necessari a evitare situazioni di pericolo per persone e cose. Ciò concerne anche il controllo della vegetazione su e lungo i binari, che viene effettuato combinando vari metodi a seconda della situazione. Solo quando gli interventi meccanici non sono più sufficienti o causano un onere sproporzionato si ricorre a prodotti chimici. L'impiego di prodotti fitosanitari su e lungo i binari ferroviari è severamente disciplinato nell'allegato 2.5 dell'ordinanza del 18 maggio 2005 concernente la riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim; RS 814.81). Nella direttiva concernente il controllo della vegetazione mediante sostanze chimiche su e lungo binari ferroviari, l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) definisce le limitazioni necessarie per la protezione dell'ambiente relative all'utilizzo di prodotti fitosanitari su e lungo i binari ferroviari. Nello specifico la direttiva elenca i prodotti fitosanitari ammessi (al momento una sola sostanza), le limitazioni e i divieti di utilizzazione (ad esempio nelle zone di protezione delle acque sotterranee) nonché le procedure da seguire per un impiego mirato e limitato al minimo indispensabile. È questo il caso delle riserve naturali, dei settori d'alimentazione, dei punti di captazione d'acqua potabile nonché di altre zone che necessitano di una protezione particolare. La direttiva prevede inoltre la consultazione dei Cantoni interessati. L'aumento del 68 per cento della quantità di glifosato utilizzata dalle FFS a cui si fa riferimento nell'interpellanza non è rappresentativo, dal momento che negli ultimi vent'anni l'impiego medio annuo di tale prodotto è stato dimezzato. Negli ultimi anni la quantità di glifosato utilizzata è compresa tra le 2,5 e le 4 tonnellate annue a seconda delle condizioni metereologiche e della vegetazione.</p><p>1. Le FFS hanno comunicato all'UFT che, al momento, l'erbicida utilizzato nella zona dei binari è il seguente: glifosato CTA, numero federale di omologazione W-4756 <a href="http://www.psm.admin.ch/psm/produkte/index.html?lang=fr&amp;item=2290">http://www.psm.admin.ch/psm/produkte/index.html?lang=it&amp;item=2290</a>.</p><p>2./3. Dal momento che il Consiglio federale non dispone di conoscenze approfondite in materia di cura delle scarpate, si astiene dal fornire consigli in materia al Parlamento e alle Ferrovie. Rimane comunque il fatto che anche la Confederazione sostiene gli sforzi per trovare alternative al glifosato. In seguito a un'analisi della situazione, l'UFT, d'intesa con l'UFAM, ha accordato una deroga temporanea alle FFS. Come stabilito dalla normativa in vigore (ORRChim), la concessione di una deroga necessita di una valutazione della situazione attuale basata su criteri scientifici, tecnici ed economici. Contrariamente ai margini delle strade, la presenza di vegetazione nella zona dei binari può effettivamente avere conseguenze gravi sulla sicurezza ferroviaria (l'humus delle piante provoca una perdita di elasticità della massicciata e, nei casi più gravi, può causare un deragliamento).</p><p>4. Il principio di precauzione consiste nell'adottare delle misure preventive in presenza di rischi e danni potenzialmente gravi che al momento non possono però essere stabiliti con certezza scientifica. Tale principio viene enunciato nell'articolo 1 capoverso 2 della legge del 7 ottobre 1989 sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01), secondo il quale, a scopo di prevenzione, gli effetti che potrebbero divenire dannosi o molesti devono essere limitati tempestivamente.</p><p>Il Consiglio federale appoggia il principio di precauzione, ragione per cui l'utilizzo del glifosato è limitato al minimo indispensabile e, sempre in base a tale principio, è autorizzato solamente nella zona dei binari. Questa prassi, conforme ai principi stabiliti nella direttiva dell'UFT, comporta un grado di rischio accettabile per la popolazione e l'ambiente. Essa è il risultato di lunghe riflessioni condotte insieme alle autorità e alle parti interessate e viene aggiornata regolarmente. In virtù di ciò la prassi attuale è compatibile con il principio di precauzione.</p>  Risposta del Consiglio federale.