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Il Partito evangelico svizzero (PEV) raccomanda di dire sì all'iniziativa popolare «Per una cassa malati pubblica» in votazione popolare il prossimo 28 settembre. Riuniti in assemblea oggi a Ittigen (BE), i delegati del PEV hanno accolto la proposta con 63 voti contro 39 e un'astensione.
I delegati non hanno quindi seguito le raccomandazioni della consigliera nazionale Maja Ingold (PEV/ZH), che aveva esortato a respingere l'iniziativa in quanto - a suo modo di vedere - non vi è la certezza che con il nuovo sistema si assista a un effettivo calo dei costi. I presenti hanno puntato il dito contro l'ininterrotto aumento registrato negli scorsi anni delle spese amministrative delle casse malattia: la concorrenza - hanno rilevato i delegati - continua ad essere troppo cara.
Per contro il PEV ha deciso di raccomandare un 'no' all'altro oggetto in voto in settembre, l'iniziativa «Basta con l'IVA discriminatoria per la ristorazione!». Il testo è stato respinto con 79 voti contro 13.
SDA-ATS