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L’Ufficio federale della sanità (UFSP) dovrà in futuro stabilire diversamente il prezzo dei medicamenti rimborsati dalle casse malati. Il TF ha confermato una sentenza del Tribunale amministrativo federale.
Oggi l’UFSP fissa i prezzi dei medicinali praticamente solo sulla base di un confronto con l’estero. L’analisi non tiene conto del rapporto prezzo-efficacia dei farmaci che invece ha la sua importanza. Occorre stabilire se il farmaco è economico dal punto di vista del trattamento rispetto a tutti gli altri prodotti ammessi per le stesse pratiche terapeutiche o che hanno valore terapeutico analogo.
Un controllo limitato ai costi non permette alla lista delle specialità di servire da riferimento per determinare il medicinale qualitativamente più appropriato. Con il solo criterio del prezzo può accadere che un prodotto senza la richiesta efficacia ai sensi degli sviluppi più recenti della farmaceutica rimanga a tempo indefinito sulla lista.
Con la sentenza i giudici di Losanna seguono gli argomenti di una ditta farmaceutica, che si era vista diminuire del 26% il prezzo d’un medicinale antidepressivo, e bocciano un ricorso dell'UFSP.
ats/mas
- RG 18.30 del 07.01.16: la corrispondenza di Gian Paolo Driussi