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Per l’incontro annuale del Forum economico mondiale (Wef) a Davos anche dal 2019 al 2021 saranno impiegati ogni volta fino a 5'000 militari, per fornire appoggio al Cantone dei Grigioni, nonché elargiti contributi da parte della Confederazione fino a 9 milioni di franchi annui. È quanto indica oggi il Consiglio federale. L’appoggio dell’esercito implica l’impiego sussidiario di sicurezza e il sostegno da parte della milizia con prestazioni fornite principalmente nei settori della protezione degli oggetti e delle persone, della salvaguardia della sovranità sullo spazio aereo e della sicurezza di quest’ultimo nonché del sostegno logistico, in particolare nel campo del Servizio sanitario coordinato, indica l’esecutivo in una nota odierna. Ad eccezione delle misure riguardanti lo spazio aereo, la responsabilità degli impieghi ricade sulla polizia cantonale grigionese, ricorda il Governo. Dopo averne discusso con il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport, la polizia retica comunica per iscritto il compito alle truppe che le sono attribuite. Inoltre, il Cantone dei Grigioni informa la popolazione in merito ai compiti e alle attività della truppa prima e durante l’impiego di quest’ultima, precisa il Consiglio federale nella nota. L’esecutivo vuole inoltre che la Confederazione continui a partecipare, unitamente al Cantone dei Grigioni, al Comune di Davos e alla fondazione Wef, ai costi generati dall’impiego di forze di sicurezza supplementari. Il limite di spesa ammonta a 9 milioni di franchi annui e la regolamentazione dei costi è invariata rispetto agli anni precedenti.