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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale considera con la massima attenzione il tema della violenza e segnatamente il comportamento degli spettatori in occasione di manifestazioni sportive.</p><p>Il 16 agosto 1990, la Svizzera ha ratificato la "Convention européenne sur la violence et les débordements de spectateurs lors de manifestations sportives et notamment de matches de football" del Consiglio d'Europa. Essa si è pertanto impegnata a sviluppare misure soprattutto nei tre settori seguenti:</p><p>* controlli e interventi di polizia;</p><p>* costruzione di stadi;</p><p>* prevenzione e autoresponsabilità.</p><p>La presente mozione non verte sui primi due settori (controlli e interventi di polizia; costruzione di stadi). Occorre però rilevare che, in seguito agli atti di violenza perpetrati nel 2000 in occasione di partite di calcio e di hockey su ghiaccio svoltesi in Svizzera, il DDPS ha incaricato un gruppo di periti di elaborare delle misure per prevenire la violenza in occasione di manifestazioni sportive. Su tale base, Swiss Olympic ha istituito un "Gruppo di specialisti per la prevenzione della violenza durante le manifestazioni sportive". Di principio, esso funge da interlocutore dei partner di diritto privato ed è pure responsabile delle differenti misure delle federazioni sportive e degli organizzatori di manifestazioni sportive per migliorare la situazione attuale. Il lavoro professionale di educazione dei tifosi nel senso della mozione fa parte di tali misure.</p><p></p><p>L'11 dicembre 2000, il Consiglio federale ha licenziato la Concezione per una politica dello sport in Svizzera; il 30 novembre 2001 ha approvato le misure per l'applicazione di tale concezione e ha incaricato il DDPS, in collaborazione con le istituzioni partner, di realizzare tali misure. Al riguardo, per gli anni 2003 a 2006 è iscritto annualmente nel bilancio di previsione dell'UFSPO un credito di pagamento di 3,95 milioni di franchi. Quali elementi integranti delle misure d'educazione mediante il movimento e lo sport sono previste anche misure per la prevenzione delle dipendenze e della violenza nonché per l'integrazione sociale di gruppi marginali. Al riguardo si pone l'accento in particolare sulla questione del comportamento degli spettatori. Tuttavia, la precaria situazione finanziaria del DDPS non consente di impiegare per tali misure l'importo annuo di circa 100 000 franchi sollecitato nella mozione. Non vi è più alcuna possibilità di compensazione in seno al DDPS.</p><p></p><p>Occorre inoltre rilevare che, grazie al fondo Progetti contro il razzismo e per i diritti umani, la Confederazione finora ha sostenuto anche progetti nel settore dello sport per un importo di circa 245 000 franchi.</p><p>In particolare, va menzionato il Fanprojekt Zürich, un ampio progetto di prevenzione destinato ai giovani tifosi di calcio e di hockey su ghiaccio, elaborato in collaborazione con le federazioni interessate. Il programma comprende il lavoro collettivo con i tifosi (offerte pedagogiche, sport e cultura), il lavoro individuale (consulenza e selezione) e il lavoro di lobbying (mediazione e ricerca). Il fondo sostiene azioni concrete che nell'ambito di tali attività hanno lo scopo di coinvolgere i giovani con propensione all'estremismo di destra e di attirare l'attenzione sul tema del razzismo.</p><p>Fino alla sua scadenza prevista per il 2005, il fondo - sempre che il budget annuo sia approvato dal Parlamento - continuerà a sostenere, nel settore dello sport, progetti di elevata qualità dedicati specificamente alla tematica del razzismo e della xenofobia.</p><p></p><p>Si è tenuto conto della richiesta formulata nella mozione mediante le differenti misure menzionate. Una parte sostanziale di tali misure rientra però nella sfera di competenza dello sport di diritto privato. Il Consiglio federale è disposto a sostenere, in primo luogo sussidiariamente, i progetti per l'integrazione dei giovani e la prevenzione della violenza conformemente ai principi della Concezione per una politica dello sport. Nella concezione e nella realizzazione di tali progetti occorrerà soprattutto coinvolgere gli stessi giovani e le organizzazioni interessate.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.