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Festeggiamenti oggi per Simonetta Sommaruga, eletta presidente della Confederazione per il 2020, e per Hans Stöckli, futuro presidente del Consiglio degli Stati in presenza di una grande folla e molte personalità di spicco.
I due socialisti sono stati eletti alle rispettive cariche - attribuite ogni anno a rotazione - dall'Assemblea federale. Per Simonetta Sommaruga si tratta del secondo mandato come presidente della Confederazione. Per Hans Stöckli, 67 anni, l'elezione alla presidenza del Consiglio degli Stati costituisce l'apice di una lunga carriera politica.
Il treno presidenziale è partito verso mezzogiorno alla volta di Bienne, città natale di Stöckli. Alla stazione di Berna sul tabellone del binario 8 invece delle indicazioni riguardanti la corsa capeggiava la scritta "Bon Voyage" e numerosi membri dell'Assemblea federale attendevano davanti al convoglio speciale. All'interno un rinfresco ha accolto Sommaruga, Stöckli e i loro ospiti.
Il treno ha fatto una breve sosta a Lyss, dove le due celebrità bernesi sono state accolte con squilli di trombe. A Bienne, a fare gli onori di casa c'era il sindaco Erich Fehr e il presidente del consiglio di Stato bernese Christoph Ammann, entrambi socialisti. La parte ufficiale si è tenuta a partire dalle 14.45 alla Casa del Popolo, non lontano dalla stazione.
"La democrazia ha bisogno di molte voci", ha sottolineato la neoeletta presidente della Confederazione, precisando di aver scelto la Casa del Popolo per i festeggiamenti non perché è una "roccaforte rossa", ma perché l'edificio ospita anche la scuola di musica cittadina. È "una casa multiculturale con molte voci diverse" e quindi "un simbolo che rappresenta tutta la Svizzera". La democrazia vissuta ha bisogno di molte voci, di dibattito, di confronto e "alla fine ci capiamo di nuovo", ha detto Sommaruga.
Dal canto suo Hans Stöckli si è lanciato in un discorso frizzante, in cui tra le altre cose ha ricordato la sua prima apparizione sul palco della Casa del Popolo 60 anni fa: travestito da uomo di Neanderthal in occasione di un evento scout.
Scherzoso anche l'intervento del predecessore di Sommaruga alla presidenza della Confederazione: il consigliere federale Ueli Maurer ha infatti consegnato alla neoeletta un "Mini-Böögg" (pupazzo imbottito di petardi che tradizionalmente viene fatto esplodere a Zurigo durante la festa delle corporazioni "Sechseläuten" e che rivela come sarà l'estate successiva), confidandole che se lo brucerà esso le fornirà una previsione accurata del clima politico del suo anno presidenziale.
L'intero evento - svoltosi alternatamente in francese e tedesco, le due lingue della città bernese - è stato accompagnato dalle esibizioni degli studenti della scuola di musica di Bienne.
Poco dopo le 16:00 il corteo presidenziale ha attraversato, sempre a suon di musica, le strade del centro storico, dove ha incontrato la popolazione in un brindisi con "vin brulé". Poi la comitiva è tornata in treno a Berna, per dirigersi al Gurten, la collina che sovrasta la città e che si trova in territorio del comune di Köniz, località natale di Simonetta Sommaruga, dove i festeggiamenti sono continuati con la cena di gala.
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