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Bambini che hanno subito collocamenti coatti
Fino a buona parte del Ventesimo secolo, i bambini venivano venduti in aste pubbliche nelle piazze dei villaggi svizzeri e collocati coattivamente. Ogni anno, decine di migliaia di bambini, provenienti in prevalenza da famiglie ridotte in miseria o da orfanotrofi, venivano prelevate dalle autorità e smistati nelle fattorie. Qui molti di loro erano costretti al lavoro minorile, venivano sfruttati come cameriere o come «ragazzi collocati a servizio», a volte maltrattati gravemente oppure vittime di abusi sessuali. Molti bambini morivano a causa degli sforzi fisici e degli abusi. La maggior parte dei bambini collocati coattivamente ha riportato gravi pregiudizi. Ancora oggi soffrono per le umiliazioni, le sevizie e i gravi maltrattamenti che hanno dovuto subire negli anni della loro adolescenza.
Hostettler, Otto; Strebel, Dominique (2011): Man nahm ihnen sogar das Sparbüchlein (Beobachter 21/2011).