Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01023.jsonl.gz/584

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Kim Jong Un, Guida suprema della Repubblica popolare democratica di Corea.
KEYSTONE/AP/WONG MAYE-E(sda-ats)
La Corea del Nord ha verificato con "successo" le tecnologie di ritorno nell'atmosfera delle testate nucleari su missili intercontinentali. Lo riferisce l'agenzia statale d'informazione nordcoreana Kcna.
All'indomani del rivendicato primo test di vettore a lunghissimo raggio capace almeno di raggiungere l'Alaska, Pyongyang assicura che "il detonatore ha funzionato in termini appropriati", come atteso.
La tecnologia in questione, di cui ha fatto menzione l'agenzia Kcna, assicura la protezione da alte temperature e vibrazioni quando la testata è in fase di rientro nell'atmosfera.
Se confermate, le affermazioni del Nord sarebbero un chiaro passo in avanti verso l'utilizzo "ordinario" di missili nucleari capaci di raggiungere anche le coste occidentali degli Stati Uniti.
La Kcna ha dato inoltre conto del nuovo materiale in carbonio resistente e sviluppato in proprio impiegato nel test di ieri, al quale ha assistito il leader Kim Jong-un in veste di capo delle operazioni, capace di mantenere le temperature interne basse, tra i 25 e i 45 gradi.
Anche il segretario di Stato americano Rex Tillerson, nel condannare con forza il test missilistico della Corea del Nord, ha confermato che si è trattato del lancio di un missile intercontinentale. Tillerson ha quindi sottolineato la necessità di una "azione globale" per quella che definisce una "minaccia globale", affermando che "tutte le nazioni dovrebbero dimostrare alla Corea del Nord che ci sono conseguenze per il loro perseguire nel programma nucleare".
Intanto, gli Stati Uniti hanno chiesto una riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza dell'ONU. La riunione a porte chiuse al Palazzo di Vetro di New York potrebbe tenersi oggi.
Dal canto suo, il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha espresso una "ferma condanna" per il lancio del missile balistico intercontinentale da parte della Nord Corea, che "è un'altra pesante violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza e costituisce una pericolosa escalation della situazione". La leadership di Pyongyang deve evitare altre azioni provocatorie e rispettare i propri obblighi internazionali", ha avvertito, sottolineando l'importanza che "la comunità internazionale sia unita per affrontare questa sfida".
SDA-ATS