Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01191.jsonl.gz/1330

Una contrattura muscolare nella regione del gluteo provoca sintomi simili all'ernia del disco o alla sciatica. Ecco non solo cause e sintomi ma anche il rimedio, ovvero esercizi di stretching da fare regolarmente.
Una fitta tensiva nella natica che si irradia fino alla gamba e non passa praticamente più: sarà l'infiammazione del nervo sciatico o l'ernia discale, viene da pensare. Due disturbi simili, che spesso partono dal poco appariscente muscolo piriforme, di spessore pari a un dito e a forma di pera, che presiede alla rotazione esterna dell’articolazione dell’anca. Situato sotto il gluteo, questo muscolo si estende dall’osso sacro fino all’estremità superiore del femore, passando dunque molto vicino al nervo sciatico.
La causa esatta della cosiddetta sindrome del piriforme non è sempre chiara; diversi sono i fattori scatenanti, per esempio tensioni muscolari o lesioni a livello del gluteo, anomalie anatomiche o una postura seduta prolungata che esercita una pressione sul muscolo. La sindrome del piriforme può causare sintomi simili all'ernia del disco o alla sciatalgia. Sintomi tipici:
La diagnosi della sindrome del piriforme si prospetta difficile per diversi motivi. I sintomi in particolare, come il dolore e il fastidio nella zona del gluteo e l'irradiazione lungo il nervo sciatico, che condivide con altre patologie quali l'ernia del disco, il mal di schiena o la sciatalgia. Queste analogie possono mascherare la causa esatta dei disturbi.
La diagnosi si basa su una combinazione di anamnesi, sintomi clinici ed esclusione di altre malattie. Il rapporto anatomico tra il muscolo piriforme e il nervo sciatico varia da persona a persona. In alcune persone il nervo sciatico attraversa il muscolo piriforme o si divide in diversi fasci che circondano il muscolo. Questo può aumentare il rischio di sindrome del piriforme e rendere ancora più difficile la giusta diagnosi.
(Continua a leggere qui di seguito...)
"La postura seduta prolungata, il sovraccarico unilaterale dovuto alla posizione protesa in avanti a lungo o al sollevamento di oggetti pesanti si ripercuotono negativamente sul muscolo piriforme", afferma David Schaad, responsabile di fisioterapia al Medbase di Bischofszell. Questa sindrome dolorosa si manifesta sovente anche nei podisti, soprattutto se presentano peculiarità anatomiche come gambe di lunghezza differente. È importante praticare uno sport in grado di compensare le sollecitazioni dell’attività quotidiana. Alle persone che devono stare molto sedute si consiglia di cambiare spesso posizione sul lavoro e di alzarsi a intervalli regolari.
Esercizi di stretching mirati aiutano a sciogliere la muscolatura contratta e, abbinati a un allenamento regolare, a prevenire problemi permanenti. Mediante la terapia manuale si stimolano i cosiddetti punti trigger dolorosi. I punti trigger, spesso definiti punti trigger miofasciali, sono punti sensibili della muscolatura che possono scatenare il dolore quando si esercita pressione. Possono non solo provocare dolore localizzato quando vengono toccati, ma anche irradiare il dolore in altre parti del corpo.
Ecco allora un auto-aiuto! Consiglio di David Schaad: "La pallina da tennis è uno strumento efficace". Ci si sdraia sopra e si fa scorrere il muscolo contratto proprio sulla pallina, fermandosi nel punto in cui i dolori sono più acuti ed esercitando pressione fino a ridurli. Nella fase iniziale può essere utile assumere antidolorifici e antinfiammatori.
Come spesso accade, anche in questo caso prima si inizia il trattamento, prima si vedranno risultati.