Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/61621

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella legge sulle poste e nella legge sull'organizzazione delle poste, il legislatore ha accordato alla Posta Svizzera la necessaria autonomia per poter stabilire autonomamente - con piena responsabilità - la propria gamma di prestazioni, in particolare nell'ambito delle offerte speciali proposte nel quadro di vendite promozionali. In considerazione di ciò, non spetta al Consiglio federale dettare alla Posta le condizioni per gestire simili iniziative. D'altro canto, il Consiglio federale si aspetta dalla Posta che questa presenti alla propria clientela le sue offerte speciali in modo trasparente e che, nell'effettuare tali vendite promozionali, si attenga sempre alle regole che s'impongono.</p><p>Poiché la Posta ha soddisfatto queste condizioni anche nel caso citato dall'autore dell'interpellanza, il Consiglio federale non vede motivi per intervenire presso l'azienda.</p><p>L'atteggiamento di rispetto della prassi è confermato dal fatto che, prima di lanciare le offerte speciali autunno e inverno 2004/05, la Posta aveva passato al vaglio le proposte di diversi fornitori. Essa aveva poi optato per l'offerta che, per la sua clientela, presentava il migliore rapporto prezzo/prestazione. Per l'offerta speciale dell'estate 2005, la Posta ha preparato una nuova proposta di prodotti, comprendente stavolta anche una selezione di vini svizzeri.</p>  Risposta del Consiglio federale.