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Raiffeisen sostiene una protezione dei depositi bancari ben sviluppata e sicura. Nel dibattito politico di questa riforma, Raiffeisen fa sentire la propria voce.
Alla luce del rapporto finale 2014 del gruppo d'esperti Brunetti in merito all'ulteriore sviluppo di una strategia per il mercato finanziario, la Banca Nazionale Svizzera (BNS), l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) e la Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI) considerano necessaria la promozione di riforme per la protezione per gli investitori.
In aprile 2019, il Dipartimento federale delle finanze ha aperto la consultazione sulla modifica della Legge sulle banche (protezione degli investitori, insolvenza). In linea di principio Raiffeisen supporta le modifiche seguenti: l'accorciamento del termine di rimborso al liquidatore ovvero all'incaricato dell'inchiesta e l'accorciamento del termine per la trasmissione dei depositi garantiti ai titolari dei depositi a sette giorni. Raiffeisen può anche aderire al nuovo regime per il finanziamento della garanzia dei depositi, che richiede alle banche una messa a disposizione ex ante di garanzie pari al 50 per cento del rispettivo obbligo contributivo. Tuttavia, dal punto di vista di Raiffeisen, è del tutto coercitivo e logico che l'organizzazione della revisione con riferimento alla dotazione di fondi propri e liquidità avvenga senza spese aggiuntive.
Raiffeisen, insieme alle banche domestiche, si è espressa di conseguenza nell'ambito della procedura di consultazione.
Troverete ulteriori informazioni sulla posizione e sull'impegno di Raiffeisen qui: Riforma dei sistemi di garanzia dei depositi (PDF, 147.9KB)