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Doveva essere il progetto del secolo, con il quale l'Europa si sarebbe rifornita di energia sostenibile. I soci del consorzio, però, si sono defilati.
Il progetto Desertec, gestito dalla Desertec Foundation (nata nel 2009), aveva l'ambizioso obiettivo di rivoluzionare il mondo dell'energia. L'idea era quella di disseminare i deserti del Nord Africa e del Medio Oriente di centri solari, in grado di soddisfare la domande d'energia dell'intera Europa.
A questo progetto avevano aderito 12 imprese europee, membri fondatrici del consorzio. Tra di esse anche Munich Re, Deutsche Bank e Siemens. Qualcosa nel progetto, però, non ha funzionato. Secondo il quotidiano tedesco Die Welt, infatti, "il concetto era troppo avanti con i tempi", ma - forse - anche "per l'opposizione della lobby nucleare francese".
L'amministratore delegato della Desertec Industrial Initiative, Paul van Son, ha però ribadito che "il progetto non è fallito, ma l'idea di fondo è diventata una realtà solo in alcune regioni". In particolar modo in Marocco, dove il governo ha deciso - come spiega Die Welt - "di innalzare la quota di rinnovabili fino a coprire il 52% dei consumi nazionali, così da far diventare il Marocco leader nel campo delle energie verdi".