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In attesa dei due derby del weekend, a Lugano, ma non solo, continua a far parlare il passaggio di Gregory Hofmann dai bianconeri allo Zugo. In proposito ai microfoni di Rete Uno si è espresso anche l'opinionista del Blick Dino Kessler: "L'addio di Elvis Merzlikins sarà un problema, ma con Reto Suri e Dominic Lammer - ha sottolineato l'ex difensore, campione svizzero proprio con i Tori nel 1998 - i bianconeri hanno compensato la partenza di Hofmann. Gregory è un realizzatore, ma non è un trascinatore come ad esempio Simon Moser nel Berna o Maxim Lapierre nel Lugano, uomini che vanno dove fa male. Hofmann è un gran pattinatore, è un giocatore che segna, ma non è mai stato decisivo. Non è un leader assoluto, lo si è visto anche nell'ultima finale contro lo Zurigo".
"Il problema del Lugano - ha proseguito Kessler - non sono i giocatori, ma gli strateghi. Alla Cornèr Arena non hanno un allenatore di prima classe e non hanno un manager di prima classe. Ci sono buoni stranieri, buoni attaccanti, buoni difensori e pure elementi forti formati in casa, come Giovanni Morini, che è sorprendentemente bravo. Ma la squadra non gioca come una squadra di prima classe perché non c'è una strategia".
- L'intervista a Dino Kessler (Rete Uno Sport 04.12.2018, 17h30)