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Cinque agnelli uccisi e due scomparsi: è il bilancio di una probabile nuova incursione del lupo lo scorso fine settimana a Evolène, in Vallese.
Una prima aggressione, costata la vita ad una ventina di pecore appartenenti a due greggi, si è già verificata nel medesimo posto il 15 maggio.
Un primo attacco si è svolto la notte da sabato a domenica, con la morte di un primo agnello. Un secondo è stato divorato nel corso di una seconda incursione, durante la quale sono rimasti feriti in modo grave altri tre agnelli. Il guardacaccia è stato costretto ad ucciderli.
I prelievi effettuati sul posto sono sottoposti ad analisi volte a confermare la presenza probabile di un lupo, indica il Servizio vallesano della caccia, confermando la notizia data da diversi media. Il parco in cui si trovavano gli animali era recintato.
Con questa aggressione è salito a 35 il numero delle pecore uccise nella valle di Hérens dal 15 maggio scorso. I test del DNA hanno dimostrato che sono rimaste vittima di un solo lupo.
In seguito a questi fatti sono stati prodigati consigli per meglio proteggere le greggi. È pure in corso di esame l'eventuale rilascio di un'autorizzazione di tiro.
Il Consiglio di Stato vallesano ha autorizzato a metà giugno l'uccisione di un lupo manifestatosi nella regione di Augstbord, nell'Alto Vallese. Tre predatori hanno ucciso 50 pecore e capre fra il 6 aprile e il 3 giugno. L'autorizzazione di tiro è valida per 60 giorni.
SDA-ATS