Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/55677

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'autore della mozione chiede l'introduzione di un sistema d'imposizione dei coniugi e della famiglia che si rifaccia fondamentalmente al pacchetto fiscale 2001. Tuttavia deve essere esaminata anche l'introduzione dello splitting totale per coniugi e di una deduzione per figli direttamente dall'importo delle imposte da pagare.</p><p>Il Consiglio federale ha consapevolmente rinunciato a introdurre lo splitting totale nel pacchetto fiscale 2001 al fine di non sgravare più del dovuto i coniugi monoreddito. Questa posizione è tuttora valida. Il Consiglio federale si è già espresso a più riprese sulla questione delle deduzioni sociali dall'ammontare d'imposta (cfr. il suo parere sulle mozioni del Gruppo socialista 03.3616 e 00.3679 nonché sulla mozione Hafner Ursula 98.3388). Il Consiglio federale ha sempre rifiutato un cambiamento di sistema secondo cui le deduzioni sociali verrebbero effettuate dall'ammontare d'imposta e non più dal reddito perché un tale sistema comporterebbe una progressione fiscale indesiderata nel quadro dell'imposta federale diretta. Il Consiglio federale ha indicato che sarebbe necessario ridurre sensibilmente le deduzioni sociali, cosa che, dal punto di vista psicologico, sarebbe difficile da far comprendere. Esso ha ritenuto che un tale cambiamento violerebbe l'imposizione secondo la capacità economica garantita nella Costituzione federale. Per queste ragioni, finora le Camere federali hanno costantemente rifiutato le deduzioni per i figli dall'ammontare d'imposta.</p><p>2. Dopo che il 16 maggio 2004 il pacchetto fiscale 2001 è stato respinto dal Popolo, i punti principali di un'equa imposizione dei coniugi e della famiglia sono di fatto rimasti irrisolti. Nel vigente sistema d'imposizione della famiglia proprio dell'imposta diretta, i coniugi - soprattutto i coniugi con doppio reddito - continuano a essere molto più svantaggiati dei concubini. Un nuovo progetto di riforma dell'imposizione dei coniugi e della famiglia è quindi indispensabile. Bisognerà naturalmente tenere conto delle attuali prospettive finanziarie delle finanze federali. Inoltre è già oggi chiaro che sarà difficile trovare un consenso, come risulta dall'analisi della votazione popolare relativa al pacchetto fiscale e dagli interventi - con i quali è richiesta una rielaborazione della riforma dell'imposizione dei coniugi e della famiglia - i cui contenuti differiscono in parte fortemente.</p><p>3. Come noto, con il suo postulato (02. 3549) presentato il 2 ottobre 2002 il Consigliere agli Stati Hans Lauri ha chiesto al Consiglio federale un rapporto sulla possibilità di introdurre l'imposizione individuale presso la Confederazione e i Cantoni. Il rapporto è stato elaborato da un'organizzazione di progetto composta da rappresentanti di Confederazione e Cantoni e sarà consegnato entro la fine del 2004 al Consiglio federale all'attenzione del Parlamento.</p><p>Il Parlamento e l'opinione pubblica prenderanno conoscenza di questo rapporto e ne discuteranno.</p><p>4. Occorre evidenziare che già prima della votazione popolare relativa al pacchetto fiscale 2001 sono stati presentati al Parlamento due interventi che chiedevano, in caso di reiezione, l'adozione di determinate misure fiscali a favore dell'imposizione dei coniugi e della famiglia nell'imposta federale diretta (mozione del Gruppo socialista, che chiede un passaggio al sistema della deduzione fiscale dall'ammontare dell'imposta e un dibattimento sull'introduzione dell'imposizione individuale - 03.3616; iniziativa del Cantone del Vallese, che fa riferimento al pacchetto fiscale 2001, limitatamente alla LIFD - 03.314). Inoltre, nella sessione estiva 2004 sono state depositate altre tre mozioni su questo tema. Anche la mozione del Gruppo popolare-democratico (04.3380) è favorevole a una riforma dell'imposizione dei coniugi e della famiglia come quella presentata nel pacchetto fiscale, mentre la mozione Aeschbacher (04.3262) e quella del Gruppo radicale-liberale (04.3276) chiedono il passaggio all'imposizione individuale.</p><p>L'eterogeneità degli obiettivi degli interventi depositati sinora mostra chiaramente che è prematuro stabilire definitivamente il sistema da adottare per la riforma </p><p>dell'imposizione dei coniugi e della famiglia. Una decisione fondata del sistema da adottare presuppone che il Consiglio federale e il Parlamento possano valutare la riforma dell'imposizione dei coniugi e della famiglia conoscendo tutte le ripercussioni dei diversi tipi di tassazione. Per fare ciò è necessario disporre di un certo margine di manovra. Il Consiglio federale propone pertanto di respingere la mozione.</p><p>5. Qualora la presente mozione dovesse ciò nonostante essere accolta dal Consiglio nazionale, il Consiglio federale proporrebbe al Consiglio degli Stati di trasformarla in una domanda d'esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.