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Un ammonimento e una proposta di non rielezione. Si chiude così la vicenda del giudice del tribunale cantonale grigionese, che ha mancato ai propri doveri e denunciato il presidente dell'autorità giudiziaria retica. Manca solo il sigillo del Parlamento, ma la competente commissione ha di fatto scritto la parola fine.
La Commissione di giustizia e sicurezza (CGSic) del Gran Consiglio grigionese ha infatti espresso la raccomandazione di non rieleggere il giudice cantonale Peter Schnyder in occasione della sessione di agosto. La decisione è stata presa, si legge nella nota diramata martedì, a causa di "importanti violazioni dei doveri d'ufficio". A questi si aggiungerebbe un "marcato individualismo e la tendenza a insistere sulla propria opinione in misura e secondo modalità tali da renderli incompatibili con l'attività in seno a un'autorità collegiale".
La richiesta di destituzione nei confronti del giudice cantonale era stata presentata il 5 giugno 2019 dall'intero collegio dei giudici. Sulla base della presa di posizione del giudice Schnyder, la CGSic ha poi avviato un ulteriore procedimento di vigilanza nei confronti del presidente del Tribunale cantonale Norbert Brunner. Procedimento che ha portato alla luce una violazione molto grave dei doveri d'ufficio. Una raccomandazione di elezione riguardo a Brunner risulta però superflua, dato che questi non si ripresenterà per un nuovo mandato.