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Inventare il wireless europeo. Una storia culturale del wireless dalla telegrafia punto-a-punto al broadcasting uno-a-molti, 1903-1927
Persone
Abstract
Questo progetto ha l’obiettivo di analizzare la costruzione del wireless europeo dal punto di vista politico, economico, e sociale. Per wireless qui s’intende quel mezzo di comunicazione nato alla fine dell’Ottocento con il nome di telegrafo senza fili ed evolutosi nel primo ventennio del Novecento; il progetto, in particolare, analizzerà il periodo che va dalla conferenza internazionale di Berlino nel 1903 fino alla prima conferenza in cui la radio di broadcasting fu regolata in maniera definitiva (Washington 1927). Durante questo periodo, il wireless subì una trasformazione cruciale: prima della Grande Guerra fu concepito essenzialmente come un mezzo di comunicazione punto-a-punto e, in seguito, acquisì anche la dimensione uno-a-molti meglio conosciuta come broadcasting.
Questo progetto, per la prima volta, intende prendere in esame la dimensione pan-europea del fenomeno, presumendo che il wireless fosse una tecnologia sovranazionale sotto molteplici aspetti. L’apparato metodologico della ricerca è incentrato sulla storia dei media, con contributi provenienti dalla political economy of communication, dalla storia economica, dalla storia delle relazioni internazionali e, infine, dagli studi sulla storia delle audience e del pubblico. Queste discipline, contaminandosi le une con le altre, saranno d’aiuto nello spiegare la storia culturale di due media (la radiotelegrafia e il broadcasting) emersi da un’unica tecnologia (il wireless appunto).