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BERNA - Un insegnante di chitarra ha dovuto rispondere davanti al Tribunale cantonale bernese di una storia d'amore con una studentessa. Gli incontri tra l'allora 43enne e la ragazza 15enne si erano svolti in diversi fine settimana tra il 26 ottobre 2013 e il 5 gennaio 2014. I due si conoscevano però già da prima, visto che l'uomo era il suo insegnante di musica quando frequentava la prima media.
Dopo essere stata ricoverata in ospedale per anoressia per quasi due mesi, la ragazza voleva imparare a suonare la chitarra e per farlo aveva scelto il 43enne. I due, assieme, non suonavano però solo la chitarra: cucinavano, giocavano a badminton, bevevano alcol, fumavano e anche il sesso era parte del loro "programma giornaliero". Secondo la Corte, la coppia aveva una relazione amorosa consensuale.
Durante il processo, i due hanno dato una versione personale dei fatti: mentre l'insegnante parlava di «vibrazioni platoniche» senza sessualità, la ragazza parlava di stupri e abusi. Entrambe le versioni sono però state giudicate poco plausibili dal giudice.
«Amante talentuoso» - Nelle molte lettere d'amore che si sono scambiati, l'insegnante usava appellativi come "principessa" o "gattina". La ragazza lo descriveva invece come un «amante molto talentuoso». Frasi come «non devi più usare il preservativo, possiamo farlo anche senza» confermano l'affetto esistente da parte di entrambi.
Avendo 15 anni, l'uomo ha però dovuto difendersi dall'accusa di atti sessuali con minori. Non solo, anche di pornografia, visto che l'insegnante le ha comprato degli stivali con i tacchi alti e l'ha fotografata in pose suggestive con solo le mutande addosso, come riportato da "Der Bund".
Questioni di gelosia - La situazione si è però complicata all'inizio del 2014, quando la studentessa ha trovato alcune lettere d'amore di un'altra donna. Accecata dalla gelosia, ha minacciato l'uomo di rovinargli la vita. Lo avrebbe pure minacciato di morte. Negli atti, la ragazza è descritta come instabile e impulsiva. Il rapporto è infine venuto alla luce quando la giovane si è confidata con uno psichiatra, il quale ha poi informato la polizia.
Solo 30 franchi di aliquote giornaliere - L'uomo è stato privato della licenza di insegnante ed è stato condannato a 270 aliquote giornaliere. Visto che si trova in circostanze finanziarie difficili, le aliquote sono state fissate a soli 30 franchi. A ciò si aggiunge una multa di 2'000 franchi, un risarcimento alla vittima e il pagamento delle spese legali.