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Non ci sono più svizzeri a Wimbledon. Gli otto rappresentanti elvetici hanno fatto le valigie, sette nel primo turno, l’ultima nel secondo. Viktorija Golubic (Wta 58) è stata infatti sconfitta dalla ceca Barbora Krejcikova (Wta 14) con il punteggio di 6-3 6-4. La zurighese può imputare la sconfitta ai troppi errori non forzati commessi nel corso di una partita che, per altro, aveva iniziato con il piglio giusto. Il primo set l’ha però gettato alle ortiche dopo tre buoni turni di battuta, con un doppio fallo che ha regalato il 5-3 all’avversaria. In totale, l’elvetica ha concesso tre volte la battuta, due su altrettanti doppi falli, nel secondo caso addirittura in bianco.
Il secondo set è stato molto più combattuto, con game estenuanti da una parte e dall’altra. La prima a strappare il servizio all’avversaria è stata la Golubic per portarsi sul 3-1, ma non è stata capace di confermare il break e la Krejcikova è rientrata in partita. L’elvetica ha avuto a disposizione un’altra ghiotta occasione nel game successivo, quando ha usufruito di tre palle di break (due consecutive) per portarsi sul 4-2, ma non le ha sapute sfruttare. Al contrario di quanto fatto dalla ceca, la quale nel settimo gioco si è fatta neutralizzare due palle di break, ma ha poi sfruttato la terza. Sul 5-4, la Golubic ha concesso subito un 40-0, ma con grande caparbietà è riuscita a salvare tutti e tre i match-point, prima di alzare bandiera bianca sul quarto, a conclusione di un incontro durato 1h39’.