Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01202.jsonl.gz/998

"Andate a provarle le dittature e vedrete!": mentre Parigi si prepara ad una nuova giornata di proteste contro la riforma delle pensioni oggi in arrivo in consiglio dei ministri, Emmanuel Macron replica duramente alle accuse.
Accuse di chi sostiene che la Francia sia divenuta una sorta di regime illiberale.
Parlando ai microfoni di Radio J, a bordo dell'aereo su cui era di ritorno da Israele, il presidente ha deplorato, un particolare, che oggi si sia introdotta "nella nostra società, in modo sedizioso, con discorsi politici straordinariamente riprovevoli, l'idea secondo cui non saremmo più in democrazia, che si sarebbe introdotta una forma di dittatura".
"Andateci in dittatura!", ha ammonito Macron, ricordando che "dittatura, è un regime in cui un individuo o un clan decidono le leggi. Dittatura è un regime dove i leader non cambiano, mai. Se la Francia è questo, andate a provarla la dittatura e vedrete. La dittatura giustifica l'odio. La dittatura, giustifica la violenza per uscirne, ma in democrazia c'è un principio fondamentale: il rispetto altrui, il divieto della violenza e la lotta all'odio", ha concluso il presidente.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>