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I disturbi mentali, intesi sia come patologie psichiatriche quali ansia, depressione o disturbi bipolari, che neurologici, come Alzheimer e demenze, colpiscono ogni anno in Europa circa il 25% della popolazione.
Lo rileva è l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che ha presentato il nuovo Piano d'azione europeo sulla salute mentale 2013-2020, con varie azioni per contrastare i disturbi mentali e migliorare la qualità di vita dei cittadini.
In tutti i Paesi dell'area europea dell'Oms (che comprende 53 Stati e circa 900 milioni di abitanti), i disturbi mentali sono le malattie croniche con il maggior impatto. La depressione da sola è responsabile del 13,7% del carico di disabilità (inteso come anni con cui si vive con una disabilità), ponendosi come la prima malattia cronica in Europa. A seguire ci sono i disturbi collegati all'alcol (6,2%), l'Alzheimer e le altre demenze (3,8%), la schizofrenia e i disturbi bipolari (2,3% ciascuno).
Per far fronte a questa situazione l'Oms, nel suo piano sulla salute mentale, si concentra su sette obiettivi, con particolare attenzione sulle azioni da adottare per contrastare l'insorgenza dei disturbi mentali e migliorare la qualità di vita dei cittadini.
SDA-ATS