Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/145970

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle domande seguenti in relazione alla prevista riforma del diritto matrimoniale e di famiglia e alla perizia Schwenzer stilata a tal fine:</p><p>1. Il Consiglio federale intende prendere sul serio le raccomandazioni sulla poligamia e l'incesto formulate nella perizia e fare concessioni a tale proposito?</p><p>2. Intende seguire la raccomandazione di abolire la protezione dell'istituto del matrimonio oppure vuole estendere a piacimento la definizione di matrimonio?</p><p>3. È consapevole che tali perizie unilaterali e raccomandazioni provocatorie mettono in pericolo la pace sociale e ideologica della Svizzera?</p><p>4. Intende consultare ed eventualmente rimunerare con contributi alla ricerca anche esperti e scienziati che sostengono il matrimonio tradizionale?</p><p>5. A suo avviso, quali fattori depongono a favore del mantenimento della protezione del matrimonio tra uomo e donna?</p><p>6. Qual è la sua posizione in merito agli studi che dimostrano che il fatto di crescere in un contesto familiare formato da un padre e una madre costituisce il migliore presupposto per lo sviluppo di un bambino?</p><p>7. Quanto è costata la perizia commissionata alla professoressa Schwenzer?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 14 dicembre 2012 il Consiglio nazionale ha accolto il postulato Fehr Jacqueline 12.3607, "Un diritto civile e in particolare un diritto di famiglia coerente e moderno", con 102 voti contro 88, incaricando il Consiglio federale di illustrare in un rapporto le possibili impostazioni di un diritto di famiglia moderno. Secondo il postulato accolto occorre cercare sin dall'inizio il dialogo con gli attori della nostra variegata società (società civile, politica, religione, scienza, cultura ed economia).</p><p>1./2./5./6. Queste domande saranno discusse ed eventualmente vi sarà data una risposta nel rapporto in adempimento del postulato 12.3607. Non è ancora chiaro se e quale posizione il Consiglio federale adotterà a tale proposito; la questione è oggetto dei lavori in corso. Conformemente al mandato conferitogli nel postulato, avvierà una discussione pubblica ed esaminerà con occhio critico le posizioni esposte nelle perizie e le proposte di riforma ivi contenute. In seguito potrà formarsi una propria opinione. Attualmente non è ancora possibile prevedere se e quali misure proporrà, per cui le domande 1, 2, 5 e 6 rimangono per il momento senza risposta.</p><p>3. Nel quadro dei lavori preparatori per tale rapporto, il Dipartimento federale di giustizia e polizia ha commissionato tre perizie esterne, accordando ai periti una totale indipendenza scientifica ed evitando di dar loro alcuna indicazione di contenuto. Queste perizie esterne vanno dunque considerate completamente autonome rispetto all'amministrazione; esse non rispecchiano le opinioni delle autorità federali né le vincolano in alcun modo. Il Consiglio federale è convinto che in una discussione di questo tipo debbano avere spazio anche approcci critici e provocatori, senza che essi mettano a rischio la pace sociale e ideologica in Svizzera.</p><p>4. Conformemente al mandato conferito al Consiglio federale, le tesi e le analisi esposte nella perizia devono essere discusse su ampia base. A tale scopo, il 24 giugno 2014 è stato organizzato a Friburgo un simposio pubblico. In tale occasione, esperti nel campo della politica, della scienza e della società, provenienti da tutti gli schieramenti politici e con profili diversi, hanno potuto esprimersi in merito alle questioni sollevate dalle perizie e al futuro della famiglia in generale.</p><p>7. Per il suo lavoro la professoressa Schwenzer ha ricevuto 20 000 franchi (IVA inclusa).</p>  Risposta del Consiglio federale.