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BASILEA - La polizia cantonale di Basilea Città vuole dotarsi di armi più efficienti nell'ambito di un piano di misure denominato "Radicalizzazione e terrorismo". Per 4,5 milioni di franchi è previsto l'acquisto di nuove pistole mitragliatrici, di un nuovo equipaggiamento di protezione e di un nuovo veicolo blindato.
Con il nuovo piano approvato dal governo le autorità basilesi vogliono trovarsi meglio preparate ad affrontare le minacce terroristiche senza creare paura nella popolazione, ha affermato oggi in una conferenza stampa il consigliere di Stato responsabile della sicurezza Baschi Dürr (PLR).
Le pistole mitragliatrici della polizia, parte delle quali ha ormai raggiunto i 50 anni di servizio, devono essere sostituite da 380 nuove mitragliette. Il previsto veicolo blindato potrebbe essere impiegato per trarre in salvo persone da luoghi di pericolo, ha precisato Dürr.
Il credito unico di 4,5 milioni deve ancora essere approvato dal parlamento. Per l'attuazione del piano di misure per la prevenzione, la protezione e la repressione il governo prevede inoltre spese ricorrenti di 250'000 franchi.
Gli attacchi terroristici sono una nuova sfida per le autorità, ha detto Dürr. Parlando delle misure finora prese ha citato una maggiore presenza della polizia in città e la posa di elementi di calcestruzzo in occasione di grandi eventi. Dal novembre 2016 è inoltre operativa una "Task Force Radicalizzazione" alla quale sono pervenute l'anno scorso 21 segnalazioni. Nove persone sono state sottoposte a indagini approfondite e due casi sono stati segnalati al Servizio delle attività informative della Confederazione, ha precisato il consigliere di Stato.