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LOSANNA - Il Tribunale federale (TF) dà ragione in una sentenza pubblicata oggi ad una clinica psichiatrica di La Côte, nel canton Vaud, che aveva licenziato con effetto immediato un'infermiera coricatasi in una sala mentre era in servizio di notte. Alcuni dei 17 pazienti a lei affidati presentavano patologie che comportano un rischio di suicidio.
Licenziata in tronco l'indomani, la donna aveva presentato ricorso presso la giustizia vodese. Secondo i giudici di primo grado - il cui punto di vista è stato confermato dal Tribunale cantonale - l'inadempienza dell'infermiera non giustifica un congedo con effetto immediato, tanto più che si è trattato di un episodio «isolato» in un percorso professionale immacolato.
In ultima istanza, il TF condivide l'opinione della clinica: l'inadempienza in questione compromette la fiducia in modo tale da giustificare la risoluzione immediata del contratto di lavoro. «La fiducia può essere rotta da un comportamento che interviene dopo anni di atteggiamento esemplare», rilevano al riguardo i giudici.
«Non può essere ragionevolmente chiesto ad un datore di lavoro che porta la responsabilità di pazienti affetti da turbe psichiche di mantenere alla testa di un servizio un'infermiera il cui comportamento fa sorgere dubbi consistenti sul suo senso di responsabilità».