Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01026.jsonl.gz/901

Il gruppo immobiliare Priora dell'imprenditore grigionese Remo Stoffel ha perso un'annosa controversia legale con l'Amministrazione federale delle contribuzioni davanti al Tribunale federale. Riguardava una sessantina di milioni di franchi di ritenute alla fonte.
L'addetto stampa di Remo Stoffel, Peter Hartmeier, ha confermato ieri quanto scrive la handelszeitung.ch. Nella sentenza emessa all'inizio di maggio il Tribunale federale ha seguito a larga maggioranza le argomentazioni dell'Amministrazione federale delle contribuzioni, rispettivamente dell'istanza inferiore, il Tribunale amministrativo federale.
Ne consegue che la società immobiliare Priora di Stoffel deve pagare circa 60,4 milioni di franchi di imposte alla fonte per i periodi d'imposta che vanno dal 2005 al 2008. Di questo importo, 2,8 milioni di franchi sono andati in prescrizione. La richiesta di tassazione si basa su un prestito azionario di oltre 188 milioni di franchi concesso ad una società precedente alla Priora.
La società di Stoffel aveva rimborsato in gran parte il prestito il giorno stesso in cui era stato concesso, ma lo aveva messo a bilancio. La questione su cui si fondava il procedimento, era se il prestito si basasse o meno su un valore monetario.
Il portavoce di Stoffel, Peter Hartmeier, ha sottolineato il rammarico del consiglio di amministrazione per la decisione del tribunale. La società Priora prende atto della decisione del Tribunale federale secondo cui un prestito di un ex azionista nel 2005 va considerato come una prestazione di carattere monetario.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>