Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01294.jsonl.gz/980

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Uno dei roghi californiani di questi giorni.
KEYSTONE/AP Santa Barbara County Fire Depart/MIKE ELIASON(sda-ats)
Le temperature in calo in parte degli Stati Uniti agevolano la lotta contro le fiamme in corso in diversi Stati, a partire dalla California dove la situazione aveva raggiunto nelle scorse ore picchi di allerta.
In questo Stato circa 8000 persone erano state evacuate per l'incalzare di venti forti e secchi e di un caldo che non ha precedenti negli ultimi 113 anni. Ma anche in Colorado, Arizona, New Mexico.
Così in California il contenimento dei roghi è arrivato al 35%, mentre sono circa 4000 le persone che restano fuori dalle proprie case. Le autorità ritengono tuttavia che grazie ai venti che vanno rallentando, molti saranno in grado a breve di rientrare nello loro abitazioni.
Anche in Colorado il miglioramento delle condizioni climatiche agevola i soccorsi: a Breckenridge, località ai piedi delle Montagne Rocciose nota per le sue strutture sciistiche, i vigili del fuoco hanno dichiarato le fiamme 'contenute' per l'85% della zona interessata e per molti dei residenti è rientrato il rischio evacuazione.
In Arizona, i residenti della comunità rurale di Dudleyville che erano stati evacuati durante il fine settimana, hanno fatto ritorno nelle loro case. In New Mexico la situazione sembra sotto controllo. L'emergenza - che si è estesa fino a nord della frontiera Usa, nel Canada occidentale - resta in British Columbia dove i vigili del fuoco sono alle prese con oltre 200 incendi boschivi.
SDA-ATS