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ZURIGO - Il Tribunale cantonale di Zurigo ha confermato la condanna a pene pecuniarie, parzialmente sospese, contro tre turchi accusati di aver negato il genocidio armeno.
Nell'ottobre del 2008 il Tribunale distrettuale di Winterthur li aveva ritenuti colpevoli di infrazione alla norma penale antirazzismo. Durante una manifestazione pubblica a sostegno del nazionalista turco Dogu Perinçek, tenuta nel giugno 2007 nella città zurighese, i tre avevano definito il genocidio armeno una "menzogna internazionale".
La pena più severa era stata emessa contro Ali Mercan, 58enne deputato europeo del Partito del lavoro turco, al quale erano state inflitte 150 aliquote giornaliere da 30 franchi, di cui la metà sospese con la condizionale per un periodo di tre anni.
Gli altri due, cittadini turchi residenti in Svizzera, erano stati condannati a 120 aliquote da 30 franchi, pure sospesi per metà per un periodo di tre anni. Non è ancora chiaro se i tre presenterano ricorso.
SDA-ATS