Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/160192

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto se, e in che misura, la governance della Banca nazionale svizzera (BNS) debba essere adeguata alla situazione attuale tenendo conto della sua indipendenza.</p><p>In particolare è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. L'attuale effettivo ordine di competenza della BNS (il professor Paul Richli parla di "espansione della competenza") corrisponde ancora alla base costituzionale e legale vigente? È necessario adeguare il mandato della BNS e/o le basi?</p><p>2. Con riferimento alla forma giuridica (SA di diritto speciale con azionariato statale o privato), alle nomine o alla dimensione e composizione della direzione e del consiglio di banca è necessario intervenire? </p><p>3. A livello di rendiconto e di comunicazione occorrono adeguamenti? Oltre agli orientamenti informali odierni della CET dei due consigli è opportuno introdurre indagini conoscitive?</p><p>4. In merito alle domande di cui sopra come è la situazione giuridica nei casi di banche centrali estere comparabili? Nell'ambito della good governance occorre intervenire?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato per esaminare la questione. Il rapporto che ne risulterà offrirà l'opportunità di analizzare se esiste veramente la necessità di modificare la vigente legislazione in merito alla governanza della Banca nazionale svizzera (BNS). Il Consiglio federale non mette tuttavia in questione né l'indipendenza della BNS né i suoi obiettivi. La risposta al presente postulato può essere integrata nel rapporto sui postulati accolti concernenti la politica monetaria (Bischof 15.3091 e Rechsteiner Paul 15.3367).</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.