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Un uomo, ubriaco, ha consegnato una grossa somma di denaro a una taxista per riportarlo a casa.
La donna è stata condannata dalla giustizia bernese per usura. Rimettendoci ben più di quello che si era intascata.
BERNA - Il tribunale regionale dell'Oberland bernese ha dovuto occuparsi di un caso insolito. Qualche settimana fa, un uomo visibilmente ubriaco, ha chiamato la centrale dei taxi nel cuore della notte, promettendo di pagare 1'000 franchi a una tassista e a un su collega. Secondo la Berner Zeitung, la tassista avrebbe dovuto riportarlo a casa, mentre il suo collega avrebbe dovuto spostare l'auto del uomo, parcheggiata male nel centro di Thun. A causa del posteggio non autorizzato, l'auto aveva infatti attirato l'attenzione di una pattuglia della polizia. Gli agenti erano quindi presenti al momento dei fatti.
Il cliente è convinto di aver consegnato alla tassista una banconota da 1'000 franchi. Interrogata dal Tribunale, la donna ha spiegato di non aver visto il colore della banconota perché era buio. Tuttavia, pensa che fosse piuttosto una banconota da 50 franchi o da 200 franchi.
La versione dell'uomo è però stata confermata da un agente di polizia presente in quel momento. Secondo lui, l'uomo non avrebbe smesso di gesticolare con una banconota da 1'000 franchi in mano. Anche se ha ammesso di non aver visto con precisione l'uomo che porgeva la banconota alla tassista, afferma di essere quasi certo che avrebbe potuto dare un'altra banconota diversa da quello di 1'000 franchi visto che l'ha tenuto d'occhio per tutto il tempo.
Alla fine, la giustizia ha ritenuto più credibile la versione del cliente rispetto a quella della tassista. Che è stata condannata a una sanzione pecuniaria di 480 franchi, alla quale vanno aggiunte una multa di 120 franchi, le spese legali e un risarcimento di 940 franchi per l'uomo.
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