Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/159952

<h2>SubmittedText<h2><p>A fini di promozione del settore alberghiero e paralberghiero, il Consiglio federale è incaricato di valutare la creazione e il finanziamento di un portale nazionale di prenotazione on line esente da commissioni e gratuito, concernente la locazione delle camere d'albergo e degli appartamenti di vacanza affittabili in Svizzera, e di presentare in un rapporto al Parlamento le sue considerazioni. In particolare si tratta di stabilire modalità attuative che consentano di operare nel quadro del mandato legale attribuito a Svizzera Turismo e con la collaborazione del settore interessato.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel recente passato il Consiglio federale si è già più volte espresso sfavorevolmente in merito alla creazione di un portale nazionale di prenotazioni finanziato dallo Stato (cfr. la mozione Leutenegger Oberholzer 10.4120 e la proposta individuale Semadeni dell'8 giugno 2015, relativa al decreto federale sulla concessione di un aiuto finanziario a Svizzera Turismo negli anni 2016-2019).</p><p>In Svizzera esiste già un portale di prenotazioni on line privato, che in parte si finanzia tramite commissioni: si tratta di Switzerland Travel Centre (STC). STC è stato fondato nel 1998, con l'avvento di Internet, per iniziativa del settore turistico. Le circa 2000 aziende alberghiere svizzere che collaborano con STC possono beneficiare di commissioni di intermediazione relativamente basse rispetto a quelle in uso nel settore. STC appartiene a hotelleriesuisse (34 per cento), Svizzera Turismo (33 per cento) e alle FFS o ad altre imprese di trasporto concessionarie (33 per cento). La Confederazione ha finanziato, per un importo di diversi milioni di franchi, la creazione di STC in virtù della legge federale che promuove l'innovazione, la collaborazione e lo sviluppo delle conoscenze nel turismo (Innotour).</p><p>Nel ramo dei canali di distribuzione e dei portali di prenotazioni on line per alberghi e appartamenti di vacanza si constata uno sviluppo dinamico dei mercati, sui quali operano operatori affermati o nuovi, in concorrenza tra loro a livello mondiale. La COMCO, nella sua inchiesta nei confronti di Booking.com, Expedia e HRS, ha ritenuto che le garanzie di prezzi minimi sono clausole contrattuali troppo vincolanti e ha concesso più flessibilità agli operatori; nel contempo, però, per i suddetti tre portali di prenotazione non ha constatato alcun abuso dovuto a una posizione dominante sul mercato. Stando così le cose il Consiglio federale non ravvisa la necessità di un portale di prenotazioni finanziato dallo Stato ed esente da commissioni, concernente tutte le camere d'albergo e gli appartamenti di vacanza disponibili.</p><p>L'aspetto determinante è che i portali di prenotazioni attivi a livello internazionale dispongono in generale di importi molto elevati da destinare alle attività di marketing. A titolo d'esempio, il principale portale di riservazioni on line concernente le camere d'albergo attivo in Svizzera, che occupa una quota di mercato all'incirca del 70 per cento, investe globalmente 2,7 miliardi di dollari americani all'anno in attività di marketing. Per questa ragione è irrealistico che un portale di prenotazioni on line finanziato dalla Confederazione possa raggiungere una quota di mercato tale da permettere agli alberghi di rinunciare alla collaborazione con altri portali on line.</p><p>Riassumendo, il Consiglio federale ritiene che il finanziamento delle commissioni di intermediazione delle aziende alberghiere non rientri tra i compiti della Confederazione. L'organizzazione delle relazioni tra offerta e domanda è invece uno dei compiti fondamentali di ogni azienda turistica e, più in generale, di ogni impresa privata. Per le ragioni suddette il Consiglio federale ritiene che ulteriori approfondimenti non rispondano all'obiettivo, in particolare per quanto concerne la questione relativa alla possibilità di includere, nel mandato legale assegnato a Svizzera Turismo, la realizzazione di una piattaforma nazionale di prenotazioni on line esente da commissioni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.