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941.27
Legge federale sull'Istituto federale di metrologia
(LIFM)
del 17 giugno 2011 (Stato 1° gennaio 2012)
1 L'Istituto federale di metrologia (Istituto) è un ente di diritto pubblico della Confederazione dotato di personalità giuridica. È iscritto nel registro di commercio.
2 Esso gode di autonomia organizzativa e gestionale e tiene una contabilità propria. È gestito secondo i principi dell'economia aziendale.
3 Il Consiglio federale stabilisce la ragione sociale e la sede dell'Istituto.
1 La Confederazione persegue con l'Istituto gli obiettivi seguenti:
- a.
- garantire misurazioni corrette e conformi alla legge al fine di tutelare l'essere umano e l'ambiente;
- b.
- mettere a disposizione le infrastrutture e le competenze metrologiche necessarie all'economia, alla ricerca e all'amministrazione svizzere.
2 L'Istituto svolge a tal fine i compiti di cui all'articolo 3 e può fornire le prestazioni commerciali di cui all'articolo 25.
1 L'Istituto è l'istituto nazionale di metrologia della Svizzera.
2 L'Istituto ha i seguenti compiti:
- a.
- mette a disposizione unità di misura internazionalmente riconosciute con la necessaria precisione;
- b.
- confronta, a intervalli di tempo adeguati, i campioni di riferimento con quelli di altri istituti di metrologia nazionali o di istituzioni analoghe;
- c.
- rende nota l'ora in vigore in Svizzera;
- d.
- esegue i necessari studi e lavori di sviluppo tecnico-scientifici, segnatamente analizza gli effetti di nuove tecniche e sviluppa metodi pratici di misurazione corrispondenti allo stato più recente delle conoscenze scientifiche;
- e.
- adempie i compiti assegnatigli dalla legge federale del 17 giugno 20111 sulla metrologia;
- f.
- partecipa alla cooperazione tecnica nel settore della metrologia;
- g.
- fornisce consulenza alle autorità federali in materia di metrologia;
- h.
- garantisce la riferibilità dei campioni degli organi esecutivi cantonali;
- i.
- diffonde le unità di misura di cui alla lettera a mediante tarature e materiali di riferimento.
3 L'Istituto partecipa alla preparazione di atti legislativi riguardanti i settori di cui al capoverso 2.
4 Il Consiglio federale può incaricare l'Istituto di rappresentare la Confederazione presso organizzazioni e associazioni internazionali per questioni relative al settore della metrologia.
5 Il Consiglio federale può assegnare, dietro compenso, altri compiti all'Istituto nell'ambito degli obiettivi di cui all'articolo 2.
1 Per adempiere i compiti previsti dall'articolo 3 capoverso 2 lettere a-d, l'Istituto può partecipare ai lavori di organizzazioni nazionali o internazionali e collaborare con istituti di metrologia nazionali esteri.
2 L'Istituto può incaricare persone di diritto pubblico o privato di adempiere i compiti di cui all'articolo 3 capoverso 2 lettere a-d. Il Consiglio federale definisce i requisiti, i diritti, gli obblighi di tali persone e la loro vigilanza.
3 Il Consiglio federale può stipulare trattati sull'adesione e la partecipazione a organizzazioni o società di diritto pubblico o privato, estere o internazionali, istituite a scopo di collaborazioni ai sensi del capoverso 1.
4 La Confederazione può accordare contributi a programmi di ricerca delle organizzazioni o delle società di cui al capoverso 3.
Gli organi dell'Istituto sono:
- a.
- il Consiglio d'istituto;
- b.
- la direzione;
- c.
- l'ufficio di revisione.
1 Il Consiglio d'istituto è composto da cinque o al massimo sette esperti in materia.
2 Il Consiglio federale nomina i membri del Consiglio d'istituto e ne designa il presidente; il mandato dura quattro anni. È rinnovabile due volte.
3 Il Consiglio federale può, per gravi motivi, revocare membri del Consiglio d'istituto.
4 I membri del Consiglio d'istituto adempiono i propri compiti e obblighi con ogni diligenza e tutelano in buona fede gli interessi dell'Istituto. Il Consiglio d'istituto prende i provvedimenti organizzativi necessari per tutelare gli interessi dell'Istituto e per evitare i conflitti d'interesse.
Il Consiglio federale stabilisce l'ammontare dell'indennità corrisposta ai membri del Consiglio d'istituto. L'articolo 6a della legge del 24 marzo 20001 sul personale federale (LPers) è applicabile.
Il Consiglio d'istituto è il massimo organo direttivo dell'Istituto. Ha i seguenti compiti:
- a.
- provvede all'attuazione degli obiettivi strategici del Consiglio federale, al quale riferisce annualmente sul loro adempimento;
- b.
- emana il regolamento di organizzazione;
- c.
- emana, fatta salva l'approvazione del Consiglio federale, un regolamento del personale che disciplina la remunerazione, le prestazioni accessorie e le altre condizioni contrattuali;
- d.
- stipula il contratto di affiliazione alla Cassa pensioni della Confederazione (PUBLICA), fatta salva l'approvazione del Consiglio federale;
- e.
- stabilisce la composizione, la procedura di nomina e l'organizzazione dell'organo paritetico per l'istituto di previdenza;
- f.
- richiede al Consiglio federale le indennità a carico della Confederazione;
- g.
- redige per ogni anno d'esercizio un rapporto di gestione composto dal conto annuale (conto economico, bilancio, allegato) e dal rapporto annuale, lo presenta per approvazione al Consiglio federale prima della pubblicazione e allo stesso tempo presenta una proposta sull'impiego di eventuali utili;
- h.
- approva il programma di ricerca e sviluppo, la pianificazione a medio termine e il bilancio preventivo;
- i.
- decide, su proposta del direttore, in merito all'inizio, alla modifica e alla fine del rapporto di lavoro degli altri membri della direzione;
- j.
- sorveglia la direzione e provvede a un sistema di controllo interno e di gestione del rischio;
- k.
- decide l'utilizzazione delle riserve, fatto salvo l'articolo 20.
1 La direzione è composta dal direttore e da altri membri. È presieduta dal direttore.
2 Il Consiglio federale decide in merito all'inizio, alla modifica e alla fine del rapporto di lavoro del direttore.
1 La direzione è l'organo operativo. Ha in particolare i seguenti compiti:
- a.
- è responsabile della gestione dell'Istituto e riferisce regolarmente al Consiglio d'istituto, senza indugio in caso di eventi eccezionali;
- b.
- prepara le basi per le decisioni del Consiglio d'istituto;
- c.
- emana le decisioni;
- d.
- rappresenta l'Istituto verso l'esterno;
- e.
- decide in merito all'inizio, alla modifica e alla fine del rapporto di lavoro del personale dell'Istituto, fatti salvi gli articoli 8 lettera i e 9 capoverso 2;
- f.
- svolge tutti i compiti che la presente legge non attribuisce ad un altro organo.
2 I dettagli sono disciplinati nel regolamento organizzativo.
3 Il direttore assiste alle sedute del Consiglio d'istituto con voto consultivo e può presentare proposte. All'occorrenza possono essere coinvolti anche altri collaboratori dell'Istituto.
1 Il Consiglio federale nomina l'Ufficio di revisione. Può revocarlo.
3 L'ufficio di revisione riferisce al Consiglio d'istituto e al Consiglio federale sul risultato della sua verifica. Il Consiglio federale può incaricare l'Ufficio di revisione di accertare determinati fatti.
1 RS 220
2 L'Istituto è un datore di lavoro ai sensi dell'articolo 3 capoverso 2 LPers.
1 RS 172.220.1
2 L'Istituto è un datore di lavoro ai sensi dell'articolo 32b capoverso 2 LPers.
1 RS 172.220.1
L'Istituto finanzia le proprie attività mediante:
- a.
- emolumenti;
- b.
- indennità della Confederazione;
- c.
- mezzi di terzi.
L'Istituto riscuote emolumenti per le sue decisioni e prestazioni.
La Confederazione accorda annualmente all'Istituto indennità per i compiti di cui all'articolo 3 capoverso 2 lettere a-h e capoversi 3-5.
1 L'Istituto può accettare mezzi da parte di terzi per quanto compatibile con la sua autonomia, i suoi compiti e obiettivi.
2 L'Istituto si procura mezzi provenienti da terzi in particolare mediante:
- a.
- entrate risultanti dalle prestazioni commerciali di cui all'articolo 25;
- b.
- contributi dai programmi di ricerca.
1 L'Amministrazione federale delle finanze (AFF) gestisce le liquidità dell'Istituto nell'ambito della sua tesoreria centrale.
2 Essa concede all'Istituto prestiti a condizioni di mercato per garantirne la solvibilità necessaria allo svolgimento dei suoi compiti.
3 I dettagli sono disciplinati in una convenzione tra l'Istituto e l'AFF.
1 La presentazione dei conti ha lo scopo di esporre in modo completo la situazione reale inerente al patrimonio, alle finanze e ai ricavi dell'Istituto.
2 La presentazione dei conti è retta dai principi dell'essenzialità, della completezza, della comprensibilità, della chiarezza, della continuità e dell'espressione al lordo e si fonda su norme generalmente riconosciute.
3 Le norme di iscrizione a bilancio e di valutazione derivanti dai principi contabili vanno espressamente indicate nell'allegato al conto annuale.
4 La contabilità d'esercizio deve essere impostata in modo da poter documentare spese e ricavi delle singole prestazioni.
5 Il Consiglio federale può emanare disposizioni per la presentazione dei conti dell'Istituto.
Il Consiglio federale può decidere la costituzione di riserve per il finanziamento di investimenti futuri.
L'Istituto è esente da qualsiasi imposizione fiscale da parte della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni per le sue prestazioni di carattere non commerciale. È fatto salvo il diritto federale concernente:
- a.
- l'imposta sul valore aggiunto;
- b.
- l'imposta preventiva.
1 La Confederazione concede all'Istituto l'usufrutto degli immobili che utilizza. Gli immobili rimangono di proprietà della Confederazione che provvede alla loro manutenzione.
2 La Confederazione fattura all'Istituto un'indennità adeguata per l'utilizzo degli immobili.
3 La costituzione dell'usufrutto e i dettagli relativi all'utilizzo degli immobili sono disciplinati in un contratto di diritto pubblico tra la Confederazione e l'Istituto.
Il Consiglio federale fissa ogni quattro anni in modo vincolante gli obiettivi strategici dell'Istituto. Provvede affinché il Consiglio d'istituto sia previamente sentito.
1 L'Istituto sottostà alla vigilanza del Consiglio federale.
2 Il Consiglio federale esercita la sua funzione di vigilanza e di controllo in particolare:
- a.
- nominando e revocando il presidente e gli altri membri del Consiglio d'istituto;
- b.
- decidendo in merito all'inizio, alla modifica e alla fine del rapporto di lavoro del direttore;
- c.
- nominando e revocando l'ufficio di revisione;
- d.
- approvando l'ordinanza sul personale e il contratto di affiliazione a PUBLICA;
- e.
- approvando il rapporto di gestione e decidendo in merito all'impiego di eventuali utili;
- f.
- dando il discarico al Consiglio d'istituto;
- g.
- verificando annualmente il raggiungimento degli obiettivi strategici.
3 Il Consiglio federale ha il diritto di visionare i documenti commerciali e di informarsi sull'attività dell'Istituto.
4 Sono fatte salve le attribuzioni legali del Controllo federale delle finanze e l'alta vigilanza del Parlamento.
1 L'Istituto può fornire prestazioni commerciali a terzi se queste:
- a.
- sono strettamente correlate ai compiti principali;
- b.
- non pregiudicano l'adempimento dei compiti principali; e
- c.
- non richiedono considerevoli risorse materiali e di personale supplementari.
2 Esso può in particolare:
- a.
- fornire consulenze e perizie;
- b.
- mettere a disposizione di terzi strumenti di misurazione, edifici o immobili, o conferire loro diritti sugli stessi.
3 Per le sue prestazioni commerciali l'Istituto deve fissare prezzi che consentano almeno di coprire i costi e impostare la contabilità aziendale in modo da poter documentare spese e ricavi delle singole prestazioni. Il sovvenzionamento trasversale delle prestazioni commerciali non è consentito.
4 Per quanto riguarda le prestazioni commerciali, l'Istituto sottostà alle stesse norme applicabili agli offerenti privati.
Le leggi federali qui appresso sono modificate come segue:
...1
1 Il Consiglio federale determina il momento in cui l'Istituto acquisisce la personalità giuridica. A partire da tale momento l'Istituto subentra all'Ufficio federale di metrologia; subentra nei rapporti giuridici in vigore fino a quel momento e, se necessario, li ridefinisce.
2 Il Consiglio federale specifica i diritti, gli obblighi e i valori trasferiti all'Istituto e approva il relativo inventario. Determina il momento in cui il trasferimento ha efficacia giuridica e approva il bilancio d'apertura.
3 Il Consiglio federale prende tutte le ulteriori misure necessarie al trasferimento, emana le disposizioni del caso e adotta le relative decisioni. Può segnatamente mettere a disposizione dell'Istituto i crediti e le prestazioni preventivati per l'Ufficio federale di metrologia nel bilancio della Confederazione se all'entrata in vigore della presente legge non sono ancora disponibili i mezzi necessari all'adempimento dei compiti dell'Istituto.
4 Le iscrizioni nel registro fondiario, nel registro di commercio e in altri registri pubblici in relazione alla costituzione dell'Istituto sono esenti da tasse e imposte .
5 L'AFF può concedere all'Istituto prestiti per la sua costituzione conformemente all'articolo 18 capoverso 2.
1 Dal momento in cui l'Istituto acquisisce la personalità giuridica, i rapporti di lavoro del personale dell'Ufficio federale di metrologia sono trasferiti all'Istituto e sottostanno al diritto in materia di personale di quest'ultimo. È fatta salva la nomina dei membri della direzione (art. 8 lett. i e 9 cpv. 2).
2 Non sussiste alcun diritto a mantenere la funzione, l'ambito di attività o l'unità organizzativa. Sussiste invece il diritto al mantenimento dell'attuale stipendio per un periodo di un anno, a condizione che sussista un rapporto di lavoro e non sia prevista una riduzione dello stipendio sulla base della valutazione del personale.
1 L'Istituto è il datore di lavoro competente per i beneficiari di rendite:
- a.
- che dipendono dall'Ufficio federale di metrologia; e
- b.
- la cui rendita di vecchiaia, d'invalidità o per superstiti della previdenza professionale versata da PUBLICA abbia iniziato a decorrere prima dell'entrata in vigore della presente legge.
2 L'Istituto è il datore di lavoro competente anche se la rendita d'invalidità inizia a decorrere dopo l'entrata in vigore della presente legge, ma l'incapacità al lavoro all'origine della stessa è sopravvenuta prima dell'entrata in vigore della legge.
Data dell'entrata in vigore3: 1° gennaio 2013 Art. 5‒13, 18 cpv. 3, 19, 22 cpv. 3, 23, 24 e 27: 1° gennaio 2012.