Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01146.jsonl.gz/644

Confederazione e Cantoni lanciano programmi cantonali d’integrazione 2014-2017
Berna-Wabern, 28.02.2014 - Confederazione e Cantoni intendono promuovere in maniera ancor più mirata l’integrazione degli stranieri in tutti gli ambiti della vita. In tale ottica, ogni Cantone ha messo in campo un programma cantonale d’integrazione (PCI) per il periodo 2014-2017. Pertinenti convenzioni tra Confederazione e Cantoni definiscono obiettivi integrativi vincolanti e indicatori per la valutazione dell’efficacia dei programmi.
A fine 2011 la Confederazione e i Cantoni avevano convenuto una strategia congiunta per la promozione dell'integrazione. I principali obiettivi perseguiti sono il rafforzamento della coesione sociale, il rispetto e la tolleranza reciproci e pari opportunità di partecipazione per gli stranieri.
Per rafforzare l'integrazione, Confederazione e Comuni hanno definito otto settori di promozione in cui occorrono nuovi provvedimenti. Questi settori abbracciano l'informazione ai nuovi arrivati, la lingua e la formazione, il sostegno alla prima infanzia, l'interpretariato interculturale e l'integrazione sul mercato del lavoro - per non citare che alcuni esempi. Per ogni settore sono stati definiti obiettivi strategici specifici, come per esempio che i migranti siano in grado di farsi capire in una lingua ufficiale o che possano partecipare alla vita sociale del quartiere o vicinato. Su tale base ogni Cantone ha messo in campo un programma d'integrazione proprio per il periodo 2014-2017, convenendo con l'Ufficio federale della migrazione obiettivi e indicatori vincolanti specifici.
I luoghi privilegiati di un'integrazione riuscita sono la scuola, la formazione professionale e il mercato del lavoro. Si può pertanto affermare che l'integrazione avviene perlopiù nelle strutture ordinarie. Le pertinenti misure sono finanziate mediante il bilancio ordinario dei servizi competenti. Laddove mancano offerte adeguate o ve ne sono in numero insufficiente, le lacune sono colmate grazie a progetti specifici volti a supportare un'integrazione riuscita.
Finanziamento congiunto da parte di Confederazione e Cantoni
Confederazione e Cantoni investono congiuntamente nei programmi cantonali d'integrazione circa 115 milioni franchi l'anno. Ciò corrisponde a poco meno di 15 franchi ad abitante. In contropartita, un'integrazione riuscita consente risparmi per esempio nel settore sociale. Grazie ai programmi cantonali d'integrazione sono adottate esclusivamente misure integrative consone alle esigenze regionali e locali, che pertanto si rivelano efficaci. Il conseguimento degli obiettivi è misurato sulla base degli indicatori convenuti dalla Confederazione e dai Cantoni.
Indirizzo cui rivolgere domande
Adrian Gerber, Ufficio federale della migrazione, T +41 31 325 94 97
Thomas Minger, Conferenza dei Governi cantonali, T + 41 31 320 30 00, <email-pii>
Pubblicato da
Segreteria di Stato della migrazione
https://www.sem.admin.ch/sem/it/home.html