Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01157.jsonl.gz/351

Nel maggio 2001, Pro Natura aveva presentato le sei regioni candidate: Locarnese/Vallemaggia (TI), regione dell´Adula (TI/GR), Maderanertal (UR), regione dei Muverans (VS/VD), regione del Cervino (VS) e alta Val de Bagnes (VS). Promotrice del progetto, l´organizzazione ambientalista aveva promesso un aiuto di un milione di franchi al vincitore.
Nella lettera a Pro Natura, il Comune di Bagnes rileva che il progetto vallesano non sembra adeguarsi perfettamente ai criteri per ottenere la denominazione di "Parco nazionale" definiti provvisoriamente dall´Ufficio federale dell´ambiente, delle foreste e del paesaggio. Il Comune teme in particolare che possano sorgere intralci per l´attività agricola e la selvicoltura, come pure per il rinnovo delle concessioni idrauliche per la diga di Mauvoisin.
Pro Natura, in una nota odierna, prende atto della decisione, ma deplora che gli abitanti della regione non siano stati chiamati alle urne per pronunciarsi sulla questione. Essa si rallegra tuttavia del fatto che il Comune continui a considerare la possibilità di incrementare la protezione della zona naturale che già esiste nell´alta Val de Bagnes.
Il nuovo parco nazionale, che si aggiungerà a quello creato in Engadina nel 1914, dovrà estendersi su una superficie di almeno 100 chilometri quadrati e i due terzi, l´area centrale, dovranno poter beneficiare di una protezione rigorosa. Venticinque chilometri quadrati dovranno essere imperativamente al di sotto del limite del bosco. Inoltre il progetto dovrà essere legittimato dalle assemblee comunali o dal voto popolare.
ATS/RED