Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/240454

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto che indichi quali misure possono essere adottate per garantire, nel settore degli appalti pubblici della Confederazione e delle sue unità rese autonome, il ricorso a sistemi prodotto-servizio ("Product Service Systems", PSS) per l'utilizzo di apparecchiature, veicoli e altri prodotti potenzialmente durevoli.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alla sostenibilità nel settore degli appalti pubblici della Confederazione. Inoltre, sostiene il principio di prestare un contributo importante alla riduzione dell'impatto ambientale ottimizzando la durata di vita e di utilizzo dei prodotti acquistati nonché promuovendo sistemi di economia circolare.</p><p>Il consolidamento di aspetti legati alla sostenibilità nel caso degli appalti pubblici della Confederazione e la promozione di una nuova cultura dell'aggiudicazione sono stati al centro della revisione totale degli atti normativi federali in materia di appalti pubblici (legge federale e ordinanza sugli appalti pubblici [LAPub e OAPub]), entrati in vigore il 1° gennaio 2021. Ai fini dell'attuazione, nella Strategia dell'Amministrazione federale in materia di appalti pubblici, il Consiglio federale ha definito il potenziamento dell'appalto sostenibile come una linea guida centrale per il periodo strategico 2021-2030. In questo ambito la Strategia prevede, tra l'altro, che le prestazioni da acquistare soddisfino elevati requisiti economici, ecologici e sociali durante il loro intero ciclo di vita e che gli aspetti della sostenibilità vengano considerati durante tutto il processo d'appalto. In generale, le prestazioni da acquistare devono essere maggiormente valutate sulla base dei costi del loro intero ciclo di vita.</p><p>Nel quadro della valutazione di tali costi vengono già considerati e impiegati modelli alternativi per soddisfare un fabbisogno, ad esempio il PSS menzionato dal postulante o il modello "product as a service" (PaaS). Già oggi entrambi i modelli PSS e PaaS sono utilizzati nell'Amministrazione federale e nelle organizzazioni parastatali. Le stampanti dell'Amministrazione federale, ad esempio, sono acquisite in leasing e non acquistate. In un senso più ampio, anche i contratti di locazione che la Centrale viaggi della Confederazione sottoscrive con società private di noleggio di veicoli seguono questo approccio. Simili modelli vengono sempre più utilizzati anche nelle organizzazioni parastatali. Attualmente le FFS conducono due progetti pilota con gli impianti di illuminazione e le lavatrici, acquistati come "modelli di servizio". Tuttavia, da chiarimenti nell'ambito dell'acquisto di ascensori e scale mobili è emerso che questi modelli non sono idonei. Le FFS stanno allestendo un elenco di criteri che permetta di valutare se gli acquisti mediante modelli PaaS sono appropriati per un determinato gruppi di prodotti. La Posta Svizzera, ad esempio, ha recentemente adottato un modello PSS per l'acquisto di servizi di lavanderia per il trattamento di diversi prodotti tessili.</p><p>Inoltre, il gruppo specializzato "Acquisti pubblici sostenibili" della Conferenza degli acquisti della Confederazione, in cui sono rappresentati anche Cantoni, Comuni e La Posta Svizzera, svilupperà uno strumento volto a promuovere l'economia circolare negli appalti pubblici. In tale contesto, è possibile prendere in considerazione modelli di business basati sull'utilizzo come i PSS, insieme ad altri strumenti analoghi. Anche l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha già ricevuto l'incarico di occuparsi di questa tematica. Su mandato dell'UFAM è stato ad esempio condotto uno studio per valutare misure selezionate volte a promuovere l'economia circolare nella fase di utilizzo. Il relativo rapporto analizza anche modelli di business basati sull'utilizzo.</p><p>Lo scopo del postulato - ossia promuovere la sostenibilità negli appalti pubblici e tenere conto della durata di vita e di utilizzo delle prestazioni da acquistare - è pertanto già ampiamente perseguito. In questo contesto, il Consiglio federale non ritiene quindi necessario redigere un rapporto su questo argomento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.