Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/192496

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a redigere un rapporto che prenda in esame i seguenti punti:</p><p>1. In quali unità dell'Amministrazione federale e in quali imprese parastatali vengono fornite prestazioni e svolte attività che potrebbero essere assunte chiaramente anche da imprese private (in particolar modo da PMI e start-up)? Non vanno considerati i compiti statali e le semplici mansioni amministrative.</p><p>2. È necessario presentare le basi giuridiche che giustificano lo svolgimento di tali attività.</p><p>3. In che modo è possibile delimitare, esternalizzare o privatizzare maggiormente queste prestazioni e attività?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'8 dicembre 2017 il Consiglio federale ha pubblicato un rapporto sulle distorsioni della concorrenza create dall'attività delle imprese parastatali ("Etat et concurrence: impact des entreprises contrôlées par l'Etat sur les marchés concurrentiels", solo in francese e tedesco). Il rapporto risponde a due postulati trasmessi dal Parlamento (postulato dal gruppo liberale-radicale 12.4172 e postulato dal Schilliger 15.3880).</p><p>Il documento illustra dettagliatamente le cause e le conseguenze possibili delle distorsioni della concorrenza che le imprese parastatali possono provocare sui mercati concorrenziali ed elenca una serie di provvedimenti per arginare, o addirittura eliminare, queste distorsioni (p. es. privatizzazione, divieto di alcune attività, neutralità concorrenziale). Per garantire quanto più possibile le stesse condizioni quadro per le aziende private e le loro concorrenti pubbliche, il Consiglio federale raccomanda di applicare il principio della "neutralità concorrenziale", grazie al quale l'impatto negativo delle distorsioni della concorrenza viene limitato.</p><p>Il rapporto esamina inoltre alcuni esempi a livello federale (Swisscom, Posta, FFS e RUAG), specificandone le attività e le basi legali. Sul piano cantonale e comunale, invece, la situazione è stata analizzata in uno studio esterno che ha monitorato alcuni casi tipici del settore sanitario e finanziario e ha condotto un ampio sondaggio online nel settore dei trasporti e dell'energia.</p><p>Alla luce dei lavori già realizzati sulla tematica in oggetto, il Consiglio federale non ritiene necessario che l'Amministrazione rediga un nuovo rapporto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.