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Con 7,4 milioni di documenti è la più ricca biblioteca austriaca. Ha diritto al deposito legale e svolge l’attività di controllo bibliografico. Possiede anche importanti raccolte di incunaboli, mappe e globi, papiri, lingue artificiali, partiture musicali e immagini.
La collezione di testi è riconducibile a diverse collezioni che vennero acquisite nel tempo, viene considerata originaria la collezione di testi degli Asburgo, risalente al XIV secolo. Questi erano custoditi in luoghi diversi, soprattutto nelle residenze di Vienna, Wiener Neustadt e Innsbruck e comprendevano manoscritti boemi, francese e italiani in diverse lingue, in parte miniati. Non esiste un anno preciso di inizio della raccolta, si assume come data d’inizio il 1368, a quell’anno è riconducibile il primo passaggio di proprietà di un testo, si tratta di un Evangeliario del miniatore boemo Johannes von Troppau acquistato in quell’anno da Alberto III d’Asburgo.