Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/92318

<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo un comunicato stampa delle FFS dell'11 marzo 2009, i tempi di percorrenza dei treni ad assetto variabile ICE sulla tratta Stoccarda-Zurigo HB possono prolungarsi anche di nove minuti in entrambe le direzioni.</p><p>Cio è dovuto al fatto che i treni ICE tedeschi circolano attualmente senza sfruttare la tecnica ad assetto variabile e risultano quindi più lenti.</p><p>Pertanto, gli orari di arrivo e di partenza nelle stazioni tedesche cambiano di conseguenza e le coincidenze in Germania non sono garantite ovunque. A causa di questo temporaneo prolungamento dei tempi di viaggio, le FFS e la DB impiegano un Eurocity supplementare delle FFS per alcuni collegamenti ICE.</p><p>La popolazione di Sciaffusa è particolarmente interessata dal ritardo dei treni provenienti da Stoccarda. Se le FFS non impiegano treni supplementari, a Zurigo alcune coincidenze (ad es. per Berna) non sono più garantite e quindi i collegamenti verso Zurigo non risultano più affidabili.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali sono i tempi di ripristino della tecnica ad assetto variabile su questa tratta?</p><p>2. Quando terminerà il prolungamento dei tempi di viaggio su questa tratta?</p><p>3. Qual è l'entità della domanda sulla linea Stoccarda-Zurigo?</p><p>4. Le FFS avrebbero la possibilità di impiegare treni supplementari finché la DB non riuscirà a ovviare al problema?</p><p>5. Sussiste la possibilità di addossare i costi di questi treni alla DB, visto che il ritardo si accumula soprattutto sul tratto in territorio tedesco?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal 16 marzo 2009 è in vigore un orario provvisorio con partenze anticipate da Stoccarda, in modo che i treni giungano puntuali a Singen, Sciaffusa e Zurigo. Grazie a questi adeguamenti dell'orario non si verificano i ritardi prima riscontrati nel traffico ferroviario all'interno della Svizzera, dovuti al mancato impiego della tecnica ad assetto variabile. Allo stesso modo, i treni diretti in Germania circolano regolarmente sulla tratta Zurigo-Sciaffusa-Singen, ma giungono in ritardo a Stoccarda poiché oltre frontiera non sfruttano la tecnica ad assetto variabile.</p><p>In merito alle singole domande il Consiglio federale si esprime come segue:</p><p>1. I treni ICE circolano attualmente senza sfruttare la tecnica ad assetto variabile a seguito di una disposizione ufficiale dell'ufficio federale tedesco competente per le ferrovie, dovuta a problemi ai corpi delle sale. Per ora la DB AG ha stabilito che le misure transitorie e l'adeguamento dell'orario saranno applicati fino al 13 giugno 2009. Questo termine verrà prolungato se a quella data le disposizioni ufficiali saranno ancora in vigore.</p><p>2. Non appena i treni ICE potranno circolare sfruttando nuovamente la tecnica ad assetto variabile, le misure transitorie saranno abrogate.</p><p>3. Poiché la linea Stoccarda-Zurigo viene gestita dalla DB e dalle FFS in modo da coprirne autonomamente i costi, le due imprese non comunicano le cifre relative alla domanda. Alle due stazioni iniziali, vale a dire Stoccarda e Zurigo, la domanda è comunque maggiore rispetto a quella rilevata lungo la linea.</p><p>4. Il citato adeguamento dell'orario comporta la necessità di impiegare un convoglio supplementare da lunedì a giovedì per assicurare i servizi. Questo treno è messo a disposizione dalle FFS.</p><p>5. Poiché i ritardi si accumulano soprattutto in territorio tedesco, i costi supplementari derivanti dall'introduzione dell'orario transitorio sono addebitati alla DB.</p>  Risposta del Consiglio federale.