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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nel 2000 (1999), la Svizzera ha sborsato lo 0,34 % (0,35%) del suo prodotto interno lordo (PIL) per l'aiuto pubblico allo sviluppo; questo significa che non consegue l'obiettivo dell'ONU dello 0,7% del PIL.</p><p></p><p>2. L'obiettivo di mettere a disposizione lo 0,7 % del PIL per l'aiuto pubblico allo sviluppo è stato definito dall'ONU nel 1970 come obiettivo che serve da ordine di grandezza. Nonostante questo invito a contribuire con lo 0,7% del PIL, a ogni Paese - naturalmente anche agli Stati membri - è lasciata la libertà di determinare l'importo che desidera investire in questo compito. La Svizzera non ha mai riconosciuto questo obiettivo, in ogni caso non l'ha mai accettato come un obbligo. Tuttavia, il Consiglio federale è del parere che vi sia in generale per la maggior parte dei Paesi dell'OCSE un dovere di agire, di aumentare il loro aiuto pubblico allo sviluppo e che il nostro Paese non può restare in disparte in questo campo. Pertanto si è posto come obiettivo, nel suo rapporto sulla politica estera 2000, di aumentare progressivamente entro il 2010 il suo aiuto pubblico allo sviluppo allo 0,4 % del PIL. In questo senso, non vi è un legame tra un'adesione della Svizzera all'ONU e il volume del nostro aiuto pubblico allo sviluppo.</p>  Risposta del Consiglio federale.