Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/159467

<h2>SubmittedText<h2><p>Di recente il Consiglio federale ha comunicato ai cantoni la sua intenzione di fissare a breve scadenza l'entrata in vigore della revisione del Codice penale (CP) e del Codice di procedura penale (CPP) consecutiva all'iniziativa "sull'espulsione dei criminali pericolosi" (art. 121 cpv. 3 a 6 della Costituzione federale).</p><p>Viste le implicazioni procedurali e finanziarie nelle prassi cantonali (tutti i furti con scasso commessi da stranieri non potranno più essere sanzionati da un procuratore e richiederanno l'intervento obbligatorio di un avvocato), il Consiglio federale è disposto a posticipare l'entrata in vigore di queste modifiche del CP e del CPP per permettere al sistema giudiziario di adeguarsi (effettivi e bilancio)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 20 marzo 2015 il Parlamento ha adottato le modifiche del Codice penale e del Codice penale militare volte ad attuare l'articolo 121 capoversi 3 a 6 della Costituzione sull'espulsione di stranieri che commettono reati (FF 2015 2281). Questa modifica introduce un'espulsione obbligatoria per determinati crimini e delitti e un'espulsione non obbligatoria per gli altri reati. Il termine di referendum è scaduto inutilizzato il 9 luglio 2015.</p><p>Con lettera dell'11 maggio 2015 i cantoni sono stati invitati a comunicare entro la fine di luglio 2015 eventuali adeguamenti e misure che dovranno attuare e il tempo necessario a tal fine. Il Consiglio federale intende porre in vigore le modifiche il più presto possibile.</p><p>Alla fine di agosto si erano espressi tutti i 26 cantoni, come pure la Conferenza dei procuratori della Svizzera (CPS). La metà dei cantoni non deve effettuare alcun adeguamento oppure soltanto adeguamenti di poco conto. Questi cantoni possono applicare immediatamente le nuove disposizioni legali (OW, TI, UR, ZG) oppure sono favorevoli a un'entrata in vigore all'inizio (AI, BL, LU, SZ, SO, SG) o a metà del 2016 (AG, GL, JU). Uno di loro ha bisogno di un anno per realizzare gli adeguamenti necessari (VS). L'altra metà dei cantoni (AR, BS, BE, FR, GE, GR, NE, NW, SH, TG, VD, ZH) e la CPS ritengono che l'attuazione implichi ristrutturazioni tra l'altro nell'ambito dei pubblici ministeri, dei tribunali, degli uffici della migrazione e delle polizie. Occorre inoltre determinare le conseguenze finanziarie e sul personale ed effettuare una pianificazione. Questi cantoni chiedono un'entrata in vigore non prima del 1° gennaio 2017. Un gruppo consistente di cantoni (BS, BE, GR, NW, SH, SO, TG, ZH) e la CPS preferiscono inoltre attendere l'esito della votazione sull'iniziativa popolare "per l'attuazione dell'espulsione degli stranieri che commettono reati (iniziativa per l'attuazione)", poiché l'entrata in vigore simultanea delle disposizioni legali sull'espulsione e del testo dell'iniziativa per l'attuazione creerebbe una situazione giuridicamente poco chiara. Peraltro, le misure da attuare sarebbero diverse a seconda che l'iniziativa sia accettata o no.</p><p>La votazione popolare sull'iniziativa per l'attuazione si terrà il 28 febbraio 2016. Il Consiglio federale attenderà l'esito della votazione prima di decidere la data d'entrata in vigore delle nuove disposizioni sull'espulsione; a tal fine terrà conto delle esigenze temporali espresse dai cantoni.</p>  Risposta del Consiglio federale.