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Le compagnie aeree si preparano a registrare un utile record nel 2016, con un rialzo del 10% a 36,3 miliardi di dollari, grazie al calo del prezzo del carburante e all'espansione dell'economia Usa.
Lo prevede l'Associazione internazionale del trasporto aereo (Iata), che ha alzato anche le stime per l'anno in corso. La Iata prevede infatti che l'utile netto del settore a livello mondiale raggiungerà nel 2015 i 33 miliardi di dollari, quasi il doppio rispetto ai 17,4 miliardi del 2014.
La precedente stima per il 2015 - secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg - era di 29,3 miliardi di dollari. In particolare a guidare i guadagni sono le compagnie del Nord America, che coprono più della metà dell'utile totale sia nel 2015 che nel 2016. Per le compagnie europee le previsioni sono di un utile di 6,9 miliardi di dollari nel 2015 e 8,6 miliardi nel 2016.
La Iata ha invece tagliato le stime per le compagnie del Medio Oriente (a 1,4 miliardi di dollari per il 2016): al di là del caso di grandi compagnie come Emirates, le piccole soffrono l'impatto del calo del greggio e dei conflitti che caratterizzano la regione. "Il settore del trasporto aereo sta riportando performance finanziarie e operative solide e i passeggeri stanno beneficiando di questo valore più grande che mai", commenta il ceo della Iata Tony Tyler.
SDA-ATS