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E' stato visto solo nel Regno Unito da oltre 24 milioni di telespettatori il discorso straordinario registrato nei giorni scorsi da Elisabetta II sull'emergenza coronavirus dal castello di Windsor e trasmesso ieri sera anche nei Paesi del Commonwealth.
Lo ha reso noto oggi la Bbc, precisando che si tratta di uno share tre volte superiore a quello dei tradizionali messaggi televisivi di Natale della regina, seguiti in media da circa 7 milioni di persone.
Non è stato battuto tuttavia il record d'ascolto (27 milioni) fatto segnare dal messaggio alla nazione del primo ministro Boris Johnson tenuto il 23 marzo per annunciare il lockdown.
Nel suo intervento, il quarto in così forma eccezionale in 68 anni di regno, la quasi 94enne sovrana britannica ha ringraziato gli operatori della sanità per il loro lavoro e tutti coloro che restano a casa nel rispetto delle direttive del governo.
Usando un tono ad un tempo di sollecitazione alla consapevolezza dei sudditi, invitati a essere all'altezza delle precedenti generazioni e allo spirito mostrato dai britannici al tempo della Seconda guerra mondiale, e d'incoraggiamento a non abbattersi: nella consapevolezza che la sfida può essere vinta, che uniti "prevarremo" sul virus e "ci incontreremo di nuovo".
Il senso del messaggio è stato peraltro oscurato, pochi minuti dopo, dall'annuncio improvviso del ricovero allarmante in ospedale di Johnson: alla prese con sintomi perduranti di Covid-19, dieci giorni dopo esser stato testato positivo.
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