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BERNA - Tutti gli uomini e le donne in Svizzera dovrebbero essere tassati individualmente, coppie sposate incluse. Lo chiede l'iniziativa popolare "Per un'imposizione individuale a prescindere dallo stato civile (Iniziativa per imposte eque)" lanciata oggi a Berna. L'obiettivo del testo è porre fine alle disparità nei confronti delle persone tassate congiuntamente.
Attualmente nella Confederazione la tassazione individuale viene applicata alle persone sole e alle coppie non sposate. Quelle sposate e quelle dello stesso sesso che vivono in un'unione registrata sono invece tassate congiuntamente. I loro redditi, deplorano i promotori, vengono dunque sommati e pagano un importo più elevato.
L'introduzione di una tassazione individuale indipendente dallo stato civile - basata esclusivamente sul reddito della singola persona - potrebbe mettere fine a questa disparità, indicano i sostenitori del testo, che avranno tempo fino a settembre 2022 per raccogliere le 100'000 firme necessarie.
Coppie sposate e donne sono ora sfavorite - Secondo loro, questa svolta «porrebbe fine al trattamento fiscale preferenziale di altri stili di vita» e permetterebbe inoltre di promuovere la parità fra uomini e donne.
L'attuale sistema infatti penalizza molte donne, poiché le coppie tassate congiuntamente sono sfavorite se entrambi svolgono un'attività lucrativa. In particolare nelle famiglie con bambini, ciò significa che molte donne rinunciano a lavorare o riducono la loro attività lavorativa. L'iniziativa - lanciata espressamente nel giorno della festa delle donne - potrebbe a loro avviso favorire la presenza delle donne sul mercato del lavoro.
Il comitato d'iniziativa, molto variegato, è composto dall'ex consigliera federale Ruth Metzler (Alleanza del Centro), dalla consigliera nazionale Jacqueline de Quattro (PLR/VD), dal consigliere agli Stati Daniel Jositsch (PS/ZH), dal presidente dell'Unione svizzera degli imprenditori Valentin Vogt e da Adrian Wütrich, presidente dell'organizzazione sindacale Travail.Suisse.
Un'analisi del "think tank" liberale Avenir Suisse pubblicato lo scorso giugno mostra che l'imposizione individuale è vantaggiosa, in termini di rapporto costi-benefici, rispetto ad altri modelli. Secondo i promotori, anche l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) raccomanda da tempo alla Svizzera di introdurre una tassazione simile, come avviene già nella maggior parte dei Paesi europei.
Dalle ceneri dell'iniziativa PPD - Il tema non è nuovo nella Confederazione: già in passato le richieste di frenare le disparità in materia fiscale hanno acceso il dibattito pubblico. Nel 2016, il popolo ha respinto di misura (con il 50,8% di "no") l'iniziativa popolare dell'allora PPD "Per il matrimonio e la famiglia - No agli svantaggi per le coppie sposate". Tuttavia, a causa di un errore del governo nella pubblicazione delle cifre, il Tribunale federale ha deciso di annullare il voto.
Nel febbraio dello scorso anno, il comitato d'iniziativa ha però deciso di ritirare l'iniziativa e il presidente del partito, Gerhard Pfister, aveva annunciato il lancio di una nuova iniziativa più inclusiva: il nuovo testo, a differenza di quello presentato anni fa, non contiene la definizione - molto contestata all'epoca - che il matrimonio rappresentava l'unione tra un uomo e una donna.