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RAPPERSWIL-JONA - In ossequio alla legge, la popolazione deve avere accesso alle rive dei laghi, anche se a costruire è Roger Federer: ne è convinta Rives Publiques, associazione vodese che si batte per l'accessibilità degli specchi d'acqua in tutta la Svizzera, che ha presentato opposizione contro una domanda di costruzione inoltrata dal tennista a Rapperswil (SG).
Come noto i lavori per la costruzione di un vasto complesso su un enorme appezzamento (18'000 metri quadrati) situato in riva al lago sono già avviati. La domanda oggetto di una opposizione si riferisce al risanamento di una situazione esistente sul fondo: Rives Publiques auspica che sia respinta, fra l'altro perché non sarebbe rispettato il margine di 20 metri dall'acqua che deve essere libero da costruzioni. L'organizzazione chiede anche il divieto di costruire moli o darsene ed esorta a lasciare liberamente accessibile la riva.
Secondo il dipartimento cantonale delle costruzioni l'opposizione è destinata ad essere respinta: Rives Publiques non è infatti inserita nell'elenco delle associazioni che hanno diritto di ricorso in base a una ordinanza della Confederazione. Un analogo diritto a livello cantonale è già stato da tempo stralciato. Roger Federer riceverà comunque l'esposto: la procedura prevede infatti che ai proprietari vengono sottoposte tutte le opposizioni affinché possano prendere posizione. L'effettivo diritto di opporsi viene valutato solo in un secondo tempo.