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Monumento
… Terra lontana, caro popolo,
a me, che da te non son nato,
un’altra patria hai dato.
Ecco quanto dice Rainis di Castagnola dove trascorse 14 anni del suo esilio. Nel 1972 il Comune di Castagnola dedicò a questi due eccelsi scrittori lettoni, Rainis e Aspazija, un monumento in granito (G. Chiesa) su un fianco del quale sta una placca di bronzo con l’iscrizione: «Qui sorgeva la casa ove vissero fedeli alla patria ed alla poesia Rainis e Aspazija, venuti dalla lontana Lettonia a cercare pace e libertà / Il Comune di Castagnola dedica questo lembo di terra alla loro memoria».
Il monumento si trova in un giardinetto che porta il nome di Rainis e Aspazija (appena fuori la casa dove ha sede il museo) con le facciate adornate da altorilievi in bronzo (J. Plāte): gli scrittori affiancati di profilo, lo stemma della Lettonia, una composizione allegorica sul dramma di Rainis Il cavallo d’oro e la placca con la dedica degli esuli lettoni, incisa nella loro madrelingua: «Ai grandi poeti lettoni, combattenti per la libertà della Lettonia / I connazionali in esilio».