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Il nuovo Parlamento che ha iniziato il suo lavoro lunedì è il più progressista della storia svizzera, sommando i seggi socialisti a quelli verdi e dei piccoli partiti di sinistra. Allo stesso tempo il PS nelle ultime elezioni federali ha fatto segnare un minimo storico nel numero dei deputati.
Il socialista grigionese Jon Pult, intervistato da Reto Ceschi a 60 minuti, ritiene che le perdite registrate dal PS, in particolare nelle grandi città, sono andate a vantaggio dei Verdi ed è stato dovuto alla predominanza dei temi ambientalisti in queste elezioni.
Il rischio di una lotta tra i due partiti per gli stessi elettori è presente, secondo il neo consigliere nazionale, che ritiene però importante concentrarsi sull'ampliare il bacino di elettori e mobilitare ancora meglio quelli sensibili ai temi sociali e ambientali.