Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01018.jsonl.gz/1263

L'economia svizzera deve rafforzare la sua competitività. Per sostenerla e incentivare la creazione di posti di lavoro, il Consiglio federale ha adottato oggi il messaggio sulla promozione economica negli anni 2016-2019. Il parlamento è invitato a liberare 374,2 milioni di franchi per rispondere ai bisogni, più pressanti a causa del franco forte.
Le Camere dovranno anche occuparsi di un secondo programma pluriennale, dal 2016 al 2023, relativo alla concretizzazione della nuova politica regionale. Il governo propone di finanziarla alimentando il Fondo per lo sviluppo regionale con un importo pari a 230 milioni di franchi ripartiti su otto anni, si legge in un comunicato del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR).
La promozione economica per gli anni 2016-2019 intende favorire lo sviluppo informatico dell'amministrazione per le piccole e medie imprese (PMI), alleggerendo il carico burocratico. Progressivamente sarà allestito uno sportello unico che permetta alle aziende di effettuare svariate operazioni con le autorità a livello federale, cantonale e comunale.
La politica del turismo si concentrerà sull'attuazione del relativo programma d'impulso: si tratterà di accompagnare maggiormente, attenuandoli, i cambiamenti strutturali che sono stati accelerati dall'iniziativa sulle abitazioni secondarie.
La politica regionale, oltre al turismo, sarà incentrata sul sostegno ai sistemi d'innovazione regionali nell'intento di migliorarla a favore delle PMI e di sfruttare meglio i potenziali regionali.
La promozione dell'economia esterna privilegerà i settori ad alto valore aggiunto, orienterà maggiormente la gamma di servizi di Switzerland Global Enterprise alle aspettative della clientela di ciascun ramo e provvederà alla sistematica digitalizzazione dell'offerta.