Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/197447

<h2>SubmittedText<h2><p>Le scuole straniere in Svizzera possono generare un valore aggiunto, soprattutto se offrono un sistema educativo poco costoso e di alta qualità. In questo caso, sono le autorità scolastiche stesse a farsi carico della maggior parte dei costi della formazione di studenti e studentesse, che diversamente dovrebbero essere sostenuti dai contribuenti svizzeri. Per quanto riguarda la Scuola francese internazionale di Berna (EFIB), nel 2019 il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha promesso di sovvenzionare il trasloco dell'istituzione con un contributo massimo di 40 000 franchi svizzeri provenienti dal credito "Compiti della Svizzera quale Paese ospite di organizzazioni internazionali". A oggi la Francia non ha espresso l'intenzione di contribuire finanziariamente al trasloco, pur essendo la principale beneficiaria del progetto. Inoltre lo Stato francese, in quanto proprietario dell'attuale edificio dell'EFIB, non sembra intenzionato a vendere l'immobile alla scuola, che è presente a Berna dal 1962. Pare invece che intenda vendere il lotto al migliore offerente e, al contempo, scaricare i costi del trasloco e dell'insediamento dell'EFIB sulle spalle dei contribuenti svizzeri. </p><p>1. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo la quale è problematico promuovere gli interessi di Stati stranieri senza che questi ultimi si facciano adeguatamente carico dei costi relativi a un progetto?</p><p>2. In che modo il Consiglio federale può garantire che progetti come le scuole straniere non pesino principalmente sulle tasche dei contribuenti svizzeri?</p><p>3. In che misura si discute della ripartizione di tali costi nell'ambito di colloqui bilaterali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal 1962 l'Ecole Française Internationale de Berne (EFIB), un'associazione senza scopo di lucro di diritto svizzero riconosciuta dal Ministero dell'istruzione francese, arricchisce il panorama scolastico del Cantone bilingue di Berna con il suo insegnamento plurilingue molto apprezzato.</p><p>La richiesta di sostegno finanziario presentata dall'EFIB al DFAE per il trasferimento della scuola all'interno della città di Berna, previsto per dicembre del 2019, è ormai superata. L'EFIB non sarà infatti in grado di effettuare il trasloco nel prossimo futuro. Il DFAE non intende pertanto occuparsi ulteriormente della questione.</p><p>Per quanto riguarda le domande 1 e 2 si precisa che l'EFIB non ha mai ricevuto contributi dalla Confederazione né li riceverà in futuro. In merito alla domanda 3, il DFAE ha avuto uno scambio di opinioni con l'EFIB.</p>  Risposta del Consiglio federale.