Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/257660

<h2>SubmittedText<h2><p>Gli impianti fotovoltaici sui tetti delle stalle sono molto diffusi in Svizzera. Ultimamente gli agricoltori hanno più volte lamentato problemi di corrente di dispersione da quando sui tetti delle stalle sono in funzione questi impianti. Sorgono quindi alcune domande:</p><p>1. Il Consiglio federale è a conoscenza di casi di effetti negativi della corrente di dispersione sulla salute degli animali?</p><p>2. Il Consiglio federale è a conoscenza di casi di effetti negativi sulla salute degli animali della corrente di dispersione degli impianti fotovoltaici installati sui tetti delle stalle?</p><p>3. Il Consiglio federale intende adeguare le norme sull'installazione degli impianti fotovoltaici sui tetti delle stalle, in modo da contrastare il problema della corrente di dispersione?</p><p>4. Cosa prevede la legge in caso di danno, ossia qualora gli animali da reddito morissero a causa della corrente di dispersione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Risposte 1 e 2. Il Consiglio federale è a conoscenza di singoli casi di effetti negativi delle correnti vaganti sul comportamento degli animali da reddito. Alcuni rapporti empirici e le misure adottate per porre rimedio al problema possono essere consultati sulla piattaforma informativa di AGRIDEA (Centro per la consulenza agricola dei servizi cantonali specializzati), dedicata alle correnti vaganti. Poiché alcuni disturbi alla salute animale possono essere associati anche ad altre cause, spesso non è possibile attribuire i sintomi a un motivo preciso. Il Consiglio federale non è a conoscenza di casi di disturbi alla salute degli animali da reddito in Svizzera ascrivibili esplicitamente agli impianti fotovoltaici.</p><p>Risposte 3 e 4. Ai sensi dell’articolo 5 capoverso 1 dell’ordinanza sugli impianti a bassa tensione (OIBT; RS <i>734.27</i>), il proprietario o il rappresentante da esso designato vigila affinché gli impianti elettrici rispondano sempre alle esigenze di cui agli articoli 3 e 4 OIBT (esigenze di base in materia di sicurezza e prevenzione delle perturbazioni). Su richiesta, i proprietari devono fornire la relativa prova di sicurezza; essi sono responsabili della prevenzione delle perturbazioni, tra cui si annoverano anche le correnti vaganti o di dispersione. Le correnti vaganti si verificano in presenza di tensioni differenziali non controllate. In questo caso, si raccomanda di far verificare da uno specialista la corretta messa a terra e l’efficacia del collegamento equipotenziale. L’Unione svizzera dei contadini (USC) ha istituito la piattaforma informativa di AGRIDEA sulle correnti vaganti, che è finanziata dall’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) e dall’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV). La piattaforma sostiene le aziende agricole interessate e provvede ai necessari contatti con gli specialisti del ramo. Se gli impianti vengono realizzati, esercitati e controllati regolarmente secondo le regole riconosciute della tecnica (cfr. art. 3 cpv. 1 OIBT), è possibile evitare o quanto meno ridurre le correnti vaganti o di dispersione in modo tale da non essere percepite né dagli esseri umani né dagli animali.</p><p>In assenza di casi noti di disturbi alla salute degli animali da reddito causati da impianti fotovoltaici in Svizzera, per il Consiglio federale non si è posta sinora l’esigenza di adottare misure normative mirate. Inoltre, per adottare simili misure manca una base legale nella legislazione in materia di energia elettrica. Per ulteriori considerazioni sulla fattispecie, si rimanda alla risposta all’interpellanza Page 23.3515.&nbsp;</p>