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Queste persone devono operare con autorevolezza, guadagnandosi con il proprio agire il rispetto e la stima dei cittadini; non devono essere arbitrari né autoritari ma imparziali e autorevoli, operare ed applicare il diritto con equità. La Costituzione prevede che "Il Cantone garantisce e attua la libertà e i diritti individuali e sociali di chi vive sul suo territorio, promuove la cultura, la solidarietà e il benessere economico e salvaguarda la propria identità e i valori ambientali. Vigila che i trattati internazionali conclusi dalla Confederazione e le leggi straniere da questi eventualmente richiamate siano applicati senza ledere i diritti individuali e sociali di chi vive sul suo territorio e nel pieno rispetto del criterio di reciprocità fra Stati": è pertanto imperativo che i Consiglieri di Stato e i Gran Consiglieri eletti vogliano e sappiano vigilare sulle capacità professionali, umane e etiche, e sulla qualità dei servizi offerti dai competenti e preposti collaboratori degli uffici cantonali e comunali, dell'interesse dei cittadini.
Gian Franco Scardamaglia,
coordinatore del Movimento Papageno e candidato per la Lega dei ticinesi al Gran Consiglio