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Lenin Moreno esulta per la vittoria nelle elezioni presidenziali in Ecuador, ma il suo rivale Guillermo Lasso chiede un riconteggio delle schede.
KEYSTONE/AP/DOLORES OCHOA(sda-ats)
Le autorità elettorali dell'Ecuador hanno confermato oggi la vittoria del candidato filogovernativo Lenin Moreno nel ballottaggio presidenziale svoltosi ieri. Ma lo sfidante, Guillermo Lasso, non accetta il risultato e chiede un nuovo conteggio di tutti i voti.
Secondo i dati ufficiali pubblicati dal Consiglio Nazionale Elettorale (Cne) dopo lo scrutinio del 99,23% dei voti, Moreno è stato eletto presidente con il 51,17% dei suffragi, contro il 48,83% di Lasso, pari a una differenza di poco più di 200 mila voti.
Questi risultati quasi definitivi sono sensibilmente diversi a quelli degli exit poll resi noti ieri poco dopo la chiusura delle urne, che prevedevano dal pareggio tecnico fra i due candidati a una vittoria di Lasso per 7 punti. Solo le inchieste fatte da sondaggisti collegati con il governo davano in vantaggio Moreno.
E così Lasso ha chiesto ai suoi militanti e osservatori elettorali di "impugnare il risultato in ognuno dei seggi" ed attuare un presidio costante davanti alla sede del Cne, mentre i suoi collaboratori preparano la documentazione necessaria per denunciare eventuali brogli.
Durante la notte scorsa Cesar Monge, presidente di Creando Opportunità (Creo, la coalizione che appoggia la candidatura di Lasso) ha denunciato che "in alcune province il totale dei voti contati per Lasso sono stati attribuiti a Moreno", esibendo i risultati di un seggio elettorale come prova.
I supporter del candidato dell'opposizione hanno inoltre sostenuto che "risulta alquanto sospetto" che il sito ufficiale del Cne si sia bloccato ieri sera, quando lo scrutinio era intorno del 20% dei voti, per poi riattivarsi quando il conteggio sfiorava il 70% e il risultato era diventato favorevole a Moreno.
Malgrado il clima surriscaldato e l'estrema polarizzazione politica del Paese, non si sono registrati scontri fra sostenitori dei due schieramenti. Appena qualche incidente isolato, immediatamente soffocato da una forte presenza delle forze dell'ordine. Dopo aver festeggiato ieri notte la sua vittoria, oggi Moreno ha ringraziato i leader dell'America Latina e del mondo che lo hanno già chiamato per congratularsi.
SDA-ATS