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Un farmaco steroideo, il desametasone, è indicato da diversi studi come in grado di ridurre significativamente la mortalità nei pazienti gravi di coronavirus.
Un farmaco steroideo, il desametasone, un farmaco da tempo disponibile, potrebbe essere un'efficace soluzione per salvare la vita a pazienti grafi affetti da covid-19. L'indicazione è emersa inizialmente da uno studio dell'Università di Oxford. Il farmaco, del costo di circa 6 euro, sarebbe in grado di ridurre del 35% la mortalità nei pazienti che hanno bisogno di ventilazione. Il farmaco è stato utilizzato a partire dagli anni '60 per curare varie patologie, come l'artrite reumatoide e l'asma.
Secondo quanto riportato dalla BBC quello di Oxford è il "più grande studio al mondo che sta testando i trattamenti già esistenti". L'antinfiammatorio è stato somministrata a 2'000 soggetti ricoverati in ospedale, messi a confronto con 4'000 che non hanno ricevuto il farmaco. Il rischio di decesso si è ridotto dal 40% al 28%. Secondo il capo del team di ricerca, Peter Horby, "questo è finora l’unico farmaco che ha dimostrato di ridurre la mortalità e la abbatte in modo significativo. È un grande passo avanti". Il trattamento "dura fino a 10 giorni, il farmaco costa circa 6 euro, in totale si spendono in media meno di 40 euro per salvare una vita", spiega Martin Landray, ricercatore dell’Università di Oxford. Il farmaco sembra invece non avere effetti sui casi di covid più lievi. La Gran Bretagna ha annunciato che inizierà immediatamente la somministrazione, "poiché abbiamo individuato i primi segnali del potenziale del desametasone, lo abbiamo accumulato da marzo", ha detto il ministro alla Salute, Mart Hancock.
Anche in Italia, come riferisce il Corriere della Sera, è stato già sperimentato l'uso del farmaco. Compare ad esempio nelle linee guida sui farmaci della Regione Lombardia. se ne stanno usando e sperimentando alcuni e anche in Italia lo stesso desametasone viene utilizzato e compare, ad esempio, nelle linee guida sui farmaci della Regione Lombardia.
Anche l'Organizzazione mondiale della sanità si è espressa con ottimismo rispetto alle potenzialità del farmaco. "Sebbene i dati siano ancora preliminari, la recente scoperta che lo steroide desametasone ha un potenziale salvavita per i pazienti di Covid-19 in condizioni critiche ci ha fornito un motivo per festeggiare", ha detto il direttore generale dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus. Ora si dovrà "aumentare la produzione e distribuire rapidamente ed equamente il desametasone in tutto il mondo, concentrandosi su dove è maggiormente necessario. La domanda è già cresciuta, a seguito dei risultati del processo britannico che mostra il chiaro vantaggio del desametasone".