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BERNA - L'idea di costituire riserve per aiutare i contadini in vista della conclusione di un accordo di libero scambio agricolo con l'Unione europea o nell'ambito dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) ha subito una nuova battuta d'arresto. Con 96 voti contro 79, il Consiglio nazionale ha deciso in serata di rinviare il progetto al governo.
Le reticenze dell'UDC e della sinistra hanno nuovamente bloccato la proposta di accantonare 400-500 milioni di franchi all'anno. Nel maggio 2009, la Camera del popolo aveva posto il veto, respingendo l'entrata in materia. Dal canto suo, il Consiglio degli Stati ha accolto ampiamente il progetto, inteso a preparare i fondi per finanziare misure d'accompagnamento per l'agricoltura in caso d'apertura delle frontiere.
SDA-ATS