Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/54540

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 1° settembre 2002 è entrata in vigore la direttiva "Protezione dell'aria sui cantieri edili. Direttiva aria cantieri", la quale prevede l'obbligo di installazione di filtri attivi antiparticolato sulle macchine per cantieri con una potenza superiore a 18 kW.</p><p>Invito il Consiglio federale a esonerare le macchine per cantieri edili a cielo aperto dal rispetto del citato obbligo previsto dalla direttiva sino a quando anche l'Ue non avrà varato e messo in esecuzione leggi o direttive analoghe.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'impiego della tecnica dei filtri antiparticolato sui cantieri è possibile sia dal punto di vista tecnico che da quello operativo, nonché economicamente sostenibile. In Svizzera, circa 1/3 di tutte le macchine da cantiere per cui è previsto l'obbligo di installazione di filtri antiparticolato è stato dotato di tale sistema. Inoltre, la direttiva "Protezione dell'aria sui cantieri edili. Direttiva aria cantieri"1) viene praticamente applicata su tutti i grandi cantieri. Le esperienze effettuate mostrano che i filtri antiparticolato funzionano in modo eccellente e permettono di ridurre in misura notevole le emissioni di fuliggine diesel, nociva per la salute. Il Governo non intende pertanto aspettare che l'Ue emani apposite disposizioni in questo settore e, di conseguenza, non vede alcun motivo per correggere la sua politica.</p><p>La posizione del Consiglio federale è fra l'altro corroborata dai seguenti fattori:</p><p>- quasi tutti gli importatori e molti produttori di macchine da cantiere offrono oggi filtri antiparticolato e soluzioni per l'installazione conformi alla "Direttiva aria cantieri" ed adatti anche per le macchine più piccole non impiegate in modo costante;</p><p>- i filtri antiparticolato sono economicamente sostenibili, in quanto i costi della loro installazione sulle macchine impiegate nei grandi cantieri per cui ne è previsto l'obbligo costituiscono soltanto lo 0,45 per mille del totale;</p><p>- la Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e della protezione dell'ambiente (DCPA) sostiene l'attuazione della direttiva "Protezione dell'aria sui cantieri edili. Direttiva aria cantieri". Sottolinea inoltre che la maggior parte dei piani di provvedimenti adottati dai Cantoni contro l'inquinamento atmosferico si fondano su tale direttiva e che una sospensione dell'obbligo di installazione dei filtri antiparticolato avrebbe conseguenze negative sia per le stesse imprese edili sia per quanto riguarda l'esecuzione di altre prescrizioni.</p><p></p><p>1) Ordinabile presso: UFAFP Documentazione, 3003 Berna, n. d'ordinazione  VU-5024</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.