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Nei guai un 68enne di Basilea, oggi alla sbarra per truffa e per aver sfruttato finanziariamente molteplici donne.
BASILEA - Era indebitato e senza lavoro. Ma il 68enne oggi alla sbarra al Tribunale penale di Basilea si spacciava per milionario. L'imputato è accusato di frode commerciale, appropriazione indebita e falsificazione di documenti.
L'uomo non aveva un soldo in tasca, è emerso dall'inchiesta, ma amava fingere di essere ricco: «Dava l'impressione di poter comprare il mondo», ha detto un testimone, e i fatti sembrano dargli ragione.
Il basilese ha infatti più volte tentato di prendere in affitto appartamenti di lusso nei quartieri più chic della città. Per farlo falsificava estratti bancari o dichiarava di essere appena ritornato dagli Stati Uniti per non dover esibire l'estratto del registro delle esecuzioni. Nel 2006 l'uomo ha addirittura cercato di acquistare un appartamento del valore di poco meno di tre milioni: quando i proprietari si sono accorti che non aveva un soldo, il contratto è stato disdetto e il 68enne si è visto addebitare oltre 20mila franchi, naturalmente mai pagati, per i lavori di progettazione e preparazione.
Anche per quanto riguarda l'arredamento, il basilese non si faceva mancare nulla: acquistava infatti mobili di design a prezzi da capogiro utilizzando nomi e indirizzi falsi.
Il 68enne ha inoltre sfruttato finanziariamente varie donne, ha evidenziato l'accusa. Spesso raccontava che i suoi conti erano stati congelati, spiegando che le autorità sospettavano vi fosse denaro sporco al loro interno, e convinceva le sue vittime a prestargli soldi su soldi. «Lui mi ha mentito», ha raccontato una donna, «in quel periodo avevo problemi di salute, avevo perso il lavoro e non avevo molto denaro. Lui mi ha derubato e ad oggi non ho rivisto un centesimo dei miei soldi».
Ma cosa c'era dietro questa enorme truffa? A tentare di spiegarlo è stato l'imputato stesso, che ha raccontato come in quel periodo, dopo aver fatto vari investimenti e transazioni finanziarie, si fosse convinto che avrebbe incassato, di lì a poco, grandi somme di denaro. «Tutto è successo in un momento in cui io avrei dovuto avere quei soldi già da molto tempo», ha detto l'uomo, specificando di aver fatto affidamento sugli «amici sbagliati». «Vivevo giorno per giorno. Ho fatto tutto questo per guadagnare tempo, perché ero nei guai. E non voglio negarlo: quando sei in questa spirale, non riesci a trovare l'uscita», ha aggiunto, sottolineando che il suo obiettivo non è mai stato quello di fare del male ad altre persone.