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BRUXELLES - «Le esercitazioni» americane nel Pacifico «sono importanti. Fanno parte della deterrenza. Inviano il chiaro messaggio che gli Usa ci sono, e che con gli alleati nella regione hanno le capacità per rispondere a qualsiasi attacco». Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg nella conferenza stampa che precede la riunione dei ministri degli Esteri dei Paesi alleati di domani, evidenziando che «una guerra nella regione sarebbe disastrosa».
«La Nato sta inviando lo stesso messaggio» e cioè «che siamo determinati e capaci di rispondere a qualsiasi attacco», afferma Stoltenberg ricordando come allo stesso tempo si stia facendo il massimo della pressione, con le sanzioni economiche, per una pace negoziata.
Il segretario di Stato Usa Tillerson, aggiunge «ha avuto un ruolo chiave, sia nell'inviare un messaggio di deterrenza, di unità e determinazione degli alleati, ma anche sulla necessità di trovare una soluzione pacifica. In questo non c'è contraddizione. Forti capacità militari sono il fondamento per una soluzione politica negoziata».