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La variante, secondo due studi, si diffonde più facilmente anche in assenza di sintomi rispetto alle precedenti
JOHANNESBURG - La variante Omicron del coronavirus occupa i vetrini sotto i microscopi elettronici degli esperti di tutto il mondo, impegnati nel tentare di scoprirne le proprietà e i suoi segreti. L'ultima scoperta in questo senso arriva ora dai risultati preliminari di due studi effettuati in Sudafrica, la dove la variante ha mosso i suoi primi passi, che suggeriscono come la variante goda di una "diffusione asintomatica" ben più elevata rispetto a quella delle "versioni" precedenti del coronavirus.
Nel dettaglio, come anticipato dall'agenzia Reuters, dagli studi è emerso come la percentuale di persone risultate positive al virus ma del tutto prive di sintomi sia significativamente più elevato rispetto alla quota rilevata in passato in simili test clinici svolti su altre varianti del SARS-CoV-2.
Secondo gli esperti sudafricani, «l'alto tasso di trasmissione asintomatica» è un «fattore importante nella rapida e vasta diffusione della variante, anche nelle popolazioni che avevano già confrontate in precedenza con un'alta percentuale di infezioni».