Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/189941

<h2>SubmittedText<h2><p>Con la seguente mozione si chiede al Consiglio federale di abbandonare subito l'idea di versare sussidi a chi assume rifugiati, e dedicare invece le risorse che la Segretaria di Stato della migrazione (SEM) immagina di destinare a tale scopo alla promozione dell'assunzione di cittadini svizzeri. Mentre i migranti a carico dell'assistenza sociale vanno rimpatriati quanto prima.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Confederazione, Cantoni e Comuni sono tenuti a creare condizioni quadro favorevoli per le pari opportunità e la partecipazione degli stranieri alla vita pubblica e in particolare a incoraggiare l'apprendimento della lingua, l'avanzamento professionale e la previdenza per la salute nonché la convivenza (art. 53 della legge federale sugli stranieri).</p><p>I Cantoni attuano, con il sostegno finanziario della Confederazione, le misure di promozione dell'integrazione nel quadro dei programmi d'integrazione cantonali (PIC). Le misure si propongono di aumentare il tasso di attività lucrativa dei rifugiati e quindi di diminuire i costi di aiuto sociale. L'accento è posto sui corsi di lingua, sulla formazione e la formazione continua nonché sull'accompagnamento durante il processo di integrazione. Di norma gli assegni per il periodo di introduzione ("aiuti finanziari") versati dai Cantoni alle imprese non svolgono alcun ruolo nei PIC.</p><p>I cittadini svizzeri che hanno bisogno di un aiuto per entrare o reinserirsi nel mondo professionale possono beneficiare delle misure ordinarie del sistema formativo, nonché dell'aiuto sociale, dei servizi pubblici di collocamento e dell'assicurazione invalidità. Assegni per il periodo di introduzione sono previsti dall'assicurazione contro la disoccupazione per gli assicurati difficilmente collocabili (art. 65 della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione) e dall'assicurazione invalidità per le persone assicurate nel quadro del collocamento (art. 18b della legge sull'assicurazione per l'invalidità). Inoltre, la Confederazione, i Cantoni e le parti sociali si impegnano, nel quadro dell'iniziativa sul personale qualificato, a utilizzare in maniera ottimale il potenziale della popolazione residente per soddisfare il fabbisogno di personale qualificato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.