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VARSAVIA - Grande festa da oggi a Grunwald, nel nord della Polonia, per commemorare i 600 anni della storica battaglia fra i Cavalieri dell'Ordine teutonico e l'esercito di polacchi, lituani, cechi, romeni, tartari guidato dal re polacco di origine lituana, Wladyslaw Jagiello.
In presenza delle delegazioni ufficiali attese per l'evento, e' iniziata la ricostruzione storica di una delle piu' grandi battaglie medievali nell'Europa centrale. Gia' a Grunwald sono giunti oggi il presidente del parlamento europeo, Jerzy Buzek, il presidente polacco eletto il 4 luglio scorso, Bronislaw Komorowski, e il presidente della Lituania, Dalia Gybauskaite. Fra gli ospiti d'onore anche mons. Bruno Platter attuale Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, il 65/mo dalla fondazione, con sede attualmente in Austria.
Secondo Buzek, la vittoria di Grunwald ha avuto un importante impatto sulla storia di polacchi e lituani: il re Jagiello che li guido', prima di sposare la regina Edwige, firmo' un'accordo con la Polonia e si fece battezzare dalla Chiesa cattolica.
Buzek ha rilevato che dopo Grunwald, la Chiesa ha cambiato la sua strategia di evangelizzazione rinunciando all'uso della forza. Dopo aver assistito alla sfilata militare, gli ospiti si sono recati nel vicino castello di Malbork, vecchia sede dell' Ordine teutonico, oggi museo. Dopo la cerimonia ufficiale oggi, sabato si svolgera' sui prati attorno a Grunwald la ricostruzione della battaglia con la scesa in campo di migliaia di persone e la presenza stimata di 200.000 turisti.
SDA-ATS