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Un uomo arrestato per un omicidio in Alabama e poi accusato formalmente di aver ucciso nove persone, in gran parte in California, ha confessato di aver compiuto ben 40 omicidi nel corso di alcuni decenni: José Manuel Martinez, 51 anni, nell'interrogatorio con il procuratore distrettuale della contea di Lawrence, ha spiegato di essere un killer su commissione, per conto di un cartello della droga.
Martinez, che per alcuni periodi ha vissuto a Richgrove, in California, è stato arrestato l'anno scorso poco dopo aver attraversato il confine dal Messico verso l'Arizona, quindi è stato portato in Alabama, dove sta per essere giudicato in uno dei processi per omicidio. in questo caso, è accusato di aver ucciso un uomo che aveva insultato sua figlia.
Dopo essere stato arrestato per quell'omicidio, Martinez ha evidentemente pensato che la sua storia era giunta all'epilogo, e ha deciso di vuotare completamente il sacco. Era giunto il momento, ha detto agli investigatori, di dire tutto, di come a 16 anni divenne un assassinio su commissione per conto di un cartello della droga che però non ha voluto rivelare quale, e di come da allora, ha 'lavorato' in Florida, California e Alabama uccidendo persone di età compresa tra i 22 e i 56 anni.
Secondo gli investigatori, Martinez avrebbe ucciso nove persone in California tra il 1980 e il 2011: sei individui sono stati ammazzati nella contea di Tulare, due in quella di Kern e una a Santa Barbara. Ma lui ha però rivelato nel corso degli interrogatori di aver ucciso nel corso della sua lunga 'carriera' almeno 40 persone e gli investigatori ritengono la sua confessione credibile, poiché ha fornito molti dettagli. Se giudicato colpevole, rischia la pena capitale.
SDA-ATS