Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/144590

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Nella procedura di scelta dei nuovi treni internazionali destinati alla linea nord-sud (del Gottardo), è confermato l'acquisto - annunciato dalle FFS via comunicato stampa del 2 agosto 2012 - degli otto treni ETR 610?</p><p>2. Corrisponde al vero che questi treni non rispettano la legge sui disabili (LDis), in vigore dal 2004, e la relativa disposizione esecutiva che determina le esigenze dei disabili?</p><p>3. La gara d'appalto per i 29 treni che verranno acquistati per l'asse nord-sud (comunicato FFS del 31 gennaio 2014) comprende tra i possibili fornitori ancora l'ETR 610?</p><p>4. Se sì, il Consiglio federale intende esigere dalle FFS il rispetto della LDis affinché i nuovi treni siano conformi alla legge? In caso contrario come intende ovviare a questo problema?</p><p>5. Questa situazione potrebbe causare dei ritardi nella fornitura dei treni?</p><p>6. Con riferimento al comunicato stampa FFS del 10 marzo 2014 qual'è il grado di soddisfazione registrato dai viaggiatori disabili riguardo i servizi FFS sulla tratta nord-sud rispetto alle altre tratte della rete ferroviaria svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Le FFS hanno acquistato una seconda serie di 8 elettrotreni del tipo ETR 610, che sono in fase di costruzione negli stabilimenti Alstom di Savigliano (Italia). La procedura d'omologazione è in corso presso l'UFT; è previsto che questi nuovi treni saranno messi in esercizio sulla linea del San Gottardo tra maggio 2014 e metà 2015, in sostituzione degli attuali ETR 470.</p><p>2. Gli ETR 610, treni ad assetto variabile e interamente a pianale rialzato, non consentono la salita e la discesa in autonomia da parte delle persone in sedia a rotelle o con deambulatore. La LDis, le pertinenti ordinanze esecutive e la relativa giurisprudenza attribuiscono grande importanza all'accesso autonomo alle prestazioni dei trasporti pubblici da parte delle persone a mobilità ridotta. La legge ammette casi particolari in cui, per motivi di proporzionalità, l'autonomia non può essere garantita e la prestazione dei trasporti pubblici è fruibile soltanto attraverso l'assistenza del personale. Il Consiglio federale ritiene che i convogli ETR 610 esistenti e quelli da porre in esercizio nel 2014 siano da considerare casi particolari, visto che l'assetto variabile è necessario per rispettare l'orario sulla tratta nord-sud del San Gottardo. Dopo l'apertura della galleria di base del San Gottardo non vi sarà più alcun motivo di impiegare treni ad assetto variabile su questa tratta. Quindi non vi è più motivo di acquistare altri ETR 610 o treni interamente a pianale rialzato per l'impiego su questa tratta.</p><p>3. Il capitolato d'oneri della gara d'appalto per i 29 treni stabilisce chiaramente che questi nuovi treni dovranno essere conformi alla LDis. Di conseguenza, gli attuali ETR 610 non potranno essere presi in considerazione per la gara d'appalto.</p><p>4. Come indicato al numero 3, i nuovi treni dovranno essere conformi alla LDis. La decisione delle FFS in merito all'aggiudicazione della commessa è prevista per il mese di maggio 2014. Considerato che i treni attualmente in circolazione sull'asse del San Gottardo non adempiono i requisiti d'accesso autonomo, l'UFT intende definire a questo proposito, per l'orizzonte 2020, uno standard minimo per i treni impiegati nel quadro del rinnovo della concessione d'esercizio sull'asse nord-sud.</p><p>5. La tempistica della fornitura dei nuovi 29 treni e la loro messa in esercizio saranno definite in funzione della scelta del fornitore e dei termini del contratto d'acquisto che sarà stipulato dalle FFS.</p><p>6. Il questionario sulla soddisfazione è anonimo e viene inviato una volta all'anno a tutti i clienti delle FFS che hanno utilizzato almeno una volta il Servizio Disabili FFS e che hanno comunicato un indirizzo postale completo. Nel 2013 le FFS hanno inviato 1800 questionari. L'85 per cento dei clienti sono viaggiatori in sedia a rotelle, per il restante 15 per cento si tratta di viaggiatori non vedenti o ipovedenti o con difficoltà di deambulazione. Le domande sottoposte ai clienti riguardano la loro soddisfazione in generale nei confronti del Servizio Disabili delle FFS. Non viene richiesto di esprimere un voto differenziato per regione o per tratta. Nel 2013 il grado di soddisfazione generale (media tra il servizio del Call Center Handicap e del servizio offerto dalle regioni) è stato di 8,8 su una scala da 1 a 10. Nel questionario i clienti hanno comunque ampie possibilità di comunicare suggerimenti e reclami. Se il cliente indica spontaneamente il proprio nome e recapito viene sempre ricontattato dalle FFS.</p>  Risposta del Consiglio federale.