Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/75486

<h2>SubmittedText<h2><p>Quanti sono gli impiegati della Confederazione che beneficiano di un assegno per grandi invalidi e/o di una rendita d'invalidità ai sensi dell'assicurazione per l'invalidità (AI) o dell'assicurazione militare (AM)? Quanti erano prima che entrasse in vigore la LDis? Quanti di questi lavoratori percepiscono un reddito della classe di stipendio 20 o di una classe superiore? E qual è la situazione presso le aziende federali (la Posta, RUAG, FFS e Swisscom)?</p><p>In fatto di assunzione e promozione delle persone disabili, la Confederazione dovrebbe essere d'esempio. È quanto prevede inoltre la legge sui disabili che, a parità di qualifica, sancisce la preminenza dei disabili sui non disabili. </p><p>Anche in vista della votazione popolare sulla 5a revisione della LAI, sarebbe interessante quantificare il numero degli impiegati disabili in seno all'amministrazione federale e alle aziende statali. Sono considerate disabili le persone che beneficiano di una rendita d'invalidità o di una rendita parziale dell'AI oppure dell'AM e/o di un assegno per grandi invalidi delle citate assicurazioni. Tra le persone disabili rientrano anche i beneficiari di un assegno per grandi invalidi dell'assicurazione contro gli infortuni. Dato che i beneficiari di una rendita d'invalidità dell'assicurazione contro gli infortuni sono già inclusi nei beneficiari di una rendita d'invalidità (eccezion fatta delle piccole rendite trascurabili) non è più necessario rilevarli separatamente. Occorre accertare approssimativamente quante sono le persone disabili che lavorano presso la Confederazione e le sue aziende e quante di esse ricoprono una funzione dirigenziale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale tiene a ricordare che la legge federale del 13 dicembre 2002 sull'eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili definisce il termine disabile in modo più generale di quanto faccia l'autore dell'interrogazione. Sarebbe dunque inappropriato e inesatto censire le persone disabili che lavorano alla Confederazione sulla base del numero dei beneficiari di una rendita. In effetti, l'amministrazione federale può assumere persone disabili senza essere a conoscenza della loro disabilità. Questo si verifica nel caso in cui la disabilità non ostacola affatto la capacità di queste ultime di eseguire i compiti previsti dalla descrizione del posto. Inoltre, la legge non prevede che a parità di competenze siano favoriti i disabili.</p><p>L'amministrazione federale non è in possesso dei dati statistici richiesti dall'autore dell'interrogazione, poiché il sistema BV PLUS non fa distinzioni fra le persone disabili e quelle non disabili. Inoltre, visto che il reclutamento e la selezione del personale competono alle unità amministrative, l'UFPER non sa nulla delle modalità secondo le quali queste ultime assumono le persone disabili. Questo vale anche per le aziende federali che sono completamente indipendenti in materia di reclutamento del personale.</p><p>Malgrado ciò, saranno proseguiti gli sforzi intrapresi per migliorare l'integrazione delle persone disabili in seno all'amministrazione federale. Attualmente 230 disabili beneficiano di un credito per l'integrazione professionale dell'ammontare di poco più di 10 milioni di franchi svizzeri (stato al 24 aprile 2007). Il gruppo di lavoro interdipartimentale esaminerà le misure che converrà adottare durante la prossima legislatura, soprattutto in considerazione della 5a revisione dell'AI. Infine, proponendo l'accettazione del postulato Suter 07.3263, il Consiglio federale si dichiara disposto a consegnare un rapporto circostanziato sull'uguaglianza fra i disabili e i non disabili e sull'integrazione professionale dei primi nell'amministrazione federale.</p>  Risposta del Consiglio federale.