Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/123521

<h2>SubmittedText<h2><p>La ricerca di un sito per un deposito in strati geologici profondi per scorie radioattive non è certamente un'impresa facile. A maggior ragione, sarebbe necessario condurre la procedura di selezione con molto tatto. Per quanto riguarda il sito del Wellenberg, tuttavia, sono già stati fatti danni rilevanti. Nidwaldo è stato l'unico cantone che, in numerose votazioni, ha detto democraticamente no a un deposito in strati geologici profondi per scorie radioattive. Nonostante ciò, il Wellenberg compare nuovamente nella lista dei possibili siti.</p><p>Oltre a questo affronto in termini di democrazia, vi sono anche fatti di carattere geologico che non depongono a favore del Wellenberg. La perizia del dottor Jon Mosar (Università di Friburgo), per esempio, giunge alla conclusione che il Wellenberg non è particolarmente indicato come sito a causa delle sue caratteristiche tettoniche. Nel suo parere in merito alla mozione Vogler 12.3283, il Consiglio federale rileva addirittura che "gli aspetti considerati nella perizia sono stati valutati correttamente dal punto di vista tecnico".</p><p>Nella medesima risposa, il Consiglio federale annuncia che in una seconda tappa saranno effettuati studi sugli effetti socioeconomici-ecologici, che dovranno chiarire, ad esempio, le ripercussioni sull'attività turistica. "A questo riguardo occorre osservare", continua il Consiglio federale, "che un deposito in strati geologici profondi può avere ripercussioni sia positive che negative sulla relativa regione di ubicazione".</p><p>Da luglio 2012 sono disponibili i risultati di questi studi sugli effetti socioeconomici-ecologici. Da essi emerge che per il Wellenberg non è previsto alcun effetto positivo. Al contrario: la valle di Engelberg è l'unica regione intensamente sfruttata a scopo turistico che figura fra le possibili regioni di ubicazione. Il rapporto parla di "disturbi potenziali" che potrebbero essere causati da un deposito in strati geologici profondi. Secondo il rapporto, anche l'effetto sulla creazione di valore aggiunto è scarso, comunque inferiore a quello di tutte le altre regioni di ubicazione. Nel raffronto complessivo, Nidwaldo occupa l'ultimo posto.</p><p>1. Come valuta il Consiglio federale lo studio presentato dall'Ufficio federale dello sviluppo territoriale e dall'Ufficio federale dell'energia?</p><p>2. Come valuta questo studio per quanto riguarda la regione di ubicazione del Wellenberg?</p><p>3. Non è anch'esso dell'opinione che sia ora necessario trarre le conclusioni da questi dati di fatto politici, geologici e socioeconomici?</p><p>4. Quando, esattamente, il Consiglio federale intende rettificare l'elenco dei possibili siti sulla base dei dati di fatto disponibili?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La procedura di selezione dei siti si basa sulla parte concettuale del piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi approvata dal Consiglio federale il 2 aprile 2008 e si articola in tre tappe. Finora tale procedura si è svolta secondo le regole e i requisiti definiti nella parte concettuale. Negli scorsi anni il Consiglio federale si è espresso a più riprese su interrogazioni concernenti il sito del Wellenberg. Di conseguenza rinuncia a formulare nuovamente un parere dettagliato sulla regione di ubicazione del Wellenberg, sia per quanto riguarda gli aspetti politici che quelli geologici della procedura di selezione dei siti per i depositi in strati geologici profondi.</p><p>Risposte alle singole domande:</p><p>1./2. Conformemente al piano settoriale, la Confederazione sta effettuando, nell'ambito della seconda tappa della procedura, uno studio a carattere sovracantonale sugli effetti socioeconomici-ecologici, che costituirà una delle basi sulle quali le regioni di ubicazione elaboreranno strategie, misure e progetti per uno sviluppo sostenibile. La metodologia di questo studio è stata elaborata nella tappa 1 dalle autorità federali in collaborazione con i cantoni di ubicazione. Nel luglio 2012 l'Ufficio federale dell'energia ha pubblicato la prima parte dei risultati dello studio. Si tratta di un rapporto intermedio sulle conseguenze economiche specificatamente regionali di un deposito in strati geologici profondi, sul quale il Consiglio federale non esprime un parere. La seconda parte dello studio sugli effetti socioeconomici-ecologici prenderà avvio nel 2013. Sulla base di proposte concrete di siti per gli impianti di superficie, saranno esaminate le ripercussioni specifiche sull'ambiente, l'economia e la società. Il rapporto finale costituirà la base per la valutazione complessiva delle sei regioni di ubicazione Giura est, Giura sud, Lägern nord, Südranden, Wellenberg e Zurigo nord-est, e sarà depositato pubblicamente insieme alla documentazione rilevante, prima che il Consiglio federale decida in merito alla conclusione della tappa 2.</p><p>3./4. Sulla base delle indagini in corso e di altre indagini, nella tappa 2 la NAGRA dovrà proporre almeno due siti per ciascuna categoria di scorie (scorie debolmente e mediamente radioattive e scorie altamente radioattive). Nell'elaborazione di queste proposte, la massima priorità dovrà essere data agli aspetti legati alla sicurezza. Dopo l'esame delle proposte da parte delle autorità federali, si procederà a un'audizione pubblica ai sensi della legge sulla pianificazione del territorio (RS 700). Sulla base di tutti i documenti, le perizie e i pareri rilevanti, al termine della tappa 2 il Consiglio federale deciderà in merito alle proposte di sito e alla conclusione della tappa stessa. Il Consiglio federale non ha alcuna ragione per esprimersi già oggi in merito ai siti o per deviare dalla procedura descritta nella parte concettuale del piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi.</p>  Risposta del Consiglio federale.