Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01091.jsonl.gz/836

30 luglio 1930, l’Uruguay batte l’Argentina nella finale del primo Mondiale della storia
I Mondiali di calcio rappresentano uno degli avvenimenti sportivi più importanti in assoluto, comparabili a livello di prestigio e risonanza mediatica solamente alle Olimpiadi, e che durante il corso della prossima estate torneranno finalmente ad essere protagonisti. La storia della Coppa del Mondo ci porta però indietro negli anni sino al 1930, quando in Uruguay andò in scena l’edizione inaugurale della “Copa Mundial de Fútbol”.
La data di oggi rappresenta in quest’ottica un momento storico e fondamentale, visto che esattamente 83 anni or sono andò in scena la prima finale del Mondiale, che vide in campo i padroni di casa dell’Uruguay e l’Argentina allo Stadio del Centenario di Montevideo.
La sfida tra le due squadre fu preceduta da un’attesa incredibile, che aveva portato anche ad episodi di violenza dopo che le selezioni si erano già incontrate due anni prima nella finalissima delle Olimpiadi del 1928, quando “La Celeste” vinse per 2-1 al termine di quella che venne definita come “la partita più bella di tutti i tempi”.
Nei giorni precedenti la gara addirittura una decina di navi arrivarono al porto di La Plata trasportando quasi 15’000 tifosi argentini, che per l’occasione avevano intrapreso il viaggio per seguire la loro squadra. Il caos fu totale, tanto che diverse persone arrivarono a Montevideo a partita già iniziata, riversandosi poi in uno stadio gremito in ogni ordine di posto. In totale furono registrare 93’000 presenze.
Prima di poter entrare allo stadio, i tifosi vennero perquisiti attentamente, così da evitare al minimo possibili incidenti dopo le tante minacce arrivate nei giorni precedenti al calcio d’inizio. Diversi giocatori argentini vennero infatti minacciati di morte, con l’arbitro belga John Lagenus che volle addirittura stipulare un’assicurazione sulla vita prima di scendere in campo. Pretese inoltre una barca pronta a salpare al termine del match, così da poter scappare nel caso in cui la situazione fosse degenerata.
Nonostante l’estrema tensione, la partita si svolse regolarmente e non deluse assolutamente le aspettative. Solamente osservando l’assetto delle due formazioni, infatti, era possibile immaginare un grande spettacolo, dato che sia Argentina che Uruguay vennero schierate con addirittura cinque attaccanti!
La gara iniziò a spron battuto grazie al rasoterra vincente di Dorado al 12’, a cui replicò immediatamente Carlos Peucelle per l’Argentina. Al triple fischio al 90’ ad avere la meglio fu l’Uruguay con il punteggio di 4-2, che permise ai padroni di casa di diventare i primi Campioni del Mondo della storia.
A consegnare la coppa fu l’allora presidente della FIFA, Jules Rimet, mentre il giorno successivo in Uruguay venne proclamata la festa nazionale!