Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/203919

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento dei modelli che consentano di finanziare le spese sostenute dagli adulti durante una formazione di lunga durata o una riqualificazione professionale e che definiscano le condizioni legali richieste per il finanziamento di un congedo formativo di cinque o dieci giorni lavorativi all'anno per ogni dipendente.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce anche in questa sede l'importanza dell'apprendimento permanente. Come l'autore del postulato, ritiene che la formazione e l'aggiornamento siano fondamentali per rimanere competitivi sul mercato del lavoro. Propone tuttavia di respingere il postulato per i motivi seguenti:</p><p>Da molti anni la Svizzera è ben posizionata nel confronto internazionale per quanto riguarda la partecipazione alla formazione continua. Secondo l'Ufficio federale di statistica, nel 2016 il 72 per cento della popolazione attiva ha seguito una formazione di questo tipo. Circa tre quarti delle aziende (77 per cento) ritengono che la formazione e l'aggiornamento del personale siano importanti se non addirittura molto importanti per la strategia aziendale. Nel 2016 i datori di lavoro hanno compensato come orario di lavoro l'86 per cento delle formazioni professionali continue e hanno assunto fino al 91 per cento dei costi.</p><p>La formazione continua è affidata alla responsabilità dei singoli, anche se la Confederazione può coordinare con i Cantoni, in virtù della legge federale sulla formazione continua (LFCo; RS 419.1), le misure volte all'acquisizione e al mantenimento delle competenze di base degli adulti. Inoltre, con il nuovo sistema di finanziamento orientato alla persona introdotto nella formazione professionale superiore nel 2018, la Confederazione allevia l'onere finanziario delle persone che partecipano ai corsi di preparazione agli esami federali.</p><p>Per quanto riguarda le spese quotidiane, strumenti come le borse di studio cantonali sono integrati da varie assicurazioni sociali (p. es. l'assicurazione contro la disoccupazione). I disoccupati sopra i 30 anni che non hanno concluso una formazione professionale o che hanno grandi difficoltà a trovare lavoro nel loro campo professionale possono ad esempio ottenere un assegno per seguire una formazione professionale di base.</p><p>Oltre a questi strumenti statali, esistono numerosi fondi di promozione della formazione continua. Si tratta da una parte dei fondi previsti da contratti collettivi di lavoro e costituiti nell'ambito di partenariati sociali per il finanziamento solidale della formazione continua (costi dei corsi, perdita di guadagno, ecc.). Dall'altra parte, le organizzazioni del mondo del lavoro possono attivare fondi per la promozione della formazione professionale e della formazione professionale continua (p. es. per contribuire ai costi dei corsi) che, a determinate condizioni, possono essere dichiarati di obbligatorietà generale dal Consiglio federale.</p><p>Alla luce di quanto precede, sancire nella legge il diritto a un congedo formativo non risulta necessario e, secondo gli studi esistenti, nemmeno proficuo. Un'indagine condotta da un istituto di ricerca tedesco sulla formazione professionale (Forschungsinstitut Betriebliche Bildung) mostra infatti che i congedi formativi previsti dalla legislazione tedesca, per un massimo di cinque giorni lavorativi all'anno, non vengono praticamente sfruttati. Appena l'1,1 per cento degli aventi diritto ha dichiarato di avvalersi di questa possibilità.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.