Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/247355

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento una modifica dell'articolo 335 CC che sopprima il divieto delle fondazioni familiari di mantenimento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In adempimento della mozione 18.3383 CAG-S "Introduzione del trust nell'ordinamento giuridico svizzero", il 12 gennaio 2022 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione su un avamprogetto che introduce il nuovo istituto giuridico del trust svizzero nel Codice delle obbligazioni (www.fedlex.admin.ch &gt; Procedure di consultazione &gt; Procedure di consultazione concluse &gt; 2022 &gt; DFGP). Questo progetto mira a soddisfare l'esigenza di uno strumento flessibile e affidabile per la pianificazione patrimoniale e successoria e ad aprire nuove opportunità per la piazza finanziaria. Allora, il Consiglio federale ha sottolineato che l'introduzione di un trust non doveva né voleva far concorrenza alla fondazione nella sua attuale forma giuridica, in particolare nel settore caritativo e filantropico. Oggi la fondazione funziona bene anche grazie alle diverse revisioni parziali effettuate di recente e gode di un'ottima reputazione sul piano internazionale. Il Consiglio federale ha pure precisato di essere in linea di massima aperto a una futura modifica del diritto delle fondazioni di famiglia al fine di legalizzare le pure fondazioni di mantenimento. Ciò potrebbe tuttavia avvenire soltanto nel quadro di una revisione più ampia del diritto delle fondazioni, in quanto il divieto delle fondazioni di mantenimento non può essere soppresso in maniera isolata e senza altri adeguamenti. La consultazione si è conclusa il 30 aprile 2022.</p><p>Il Consiglio federale non ha ancora deciso quale seguito dare al progetto di trust. La valutazione della consultazione ha tuttavia già mostrato che le attese giuridiche, economiche e politico-finanziarie, ma anche le interazioni tra un nuovo trust e la fondazione (di famiglia) nelle sue possibili forme future, sono più versatili e complesse di quanto previsto. Il Consiglio federale vorrebbe garantire lo sviluppo coerente di entrambi gli istituti giuridici, in rapporto sia al diritto nazionale sia agli standard internazionali in materia di trasparenza. Fino a che non sarà presa una decisione e fino al chiarimento delle interazioni menzionate, appare pertanto prematuro avviare una tale revisione del diritto delle fondazioni.</p><p>Se la mozione dovesse essere accolta dalla Camera prioritaria, il Consiglio federale si riserva la possibilità di proporre alla seconda Camera di trasformarla in un mandato d'esame, poiché, in un primo tempo, bisognerebbe esaminare attentamente le questioni menzionate.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.