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La distruzione volontaria e deliberata della foresta tropicale in Brasile dimostra chiaramente che il governo del presidente populista di destra Jair Bolsonaro non rispetta gli obblighi in ambito ambientale. La firma dell’accordo di libero scambio con i paesi di Mercosur è perciò attualmente impensabile. La Presidenza del PS Svizzero ha deciso di sostenere il referendum contro l’accordo se non verranno fornite garanzie riguardo alla salvaguardia della foresta tropicale e dei lavoratori sul posto.
«Negli accordi di libero scambio, è imperativo che i capitoli riguardo alla sostenibilità siano giuridicamente vincolanti e che vengano effettivamente applicati. Questo non è ad oggi il caso per il Brasile», ha affermato Christian Levrat, il Presidente del PS Svizzero. «La Svizzera deve privilegiare l’impegno internazionale affinché il Brasile protegga la foresta tropicale invece di servire gli interessi delle grandi multinazionali».
Il PS si impegna in favore di una politica estera, di cooperazione e sviluppo che vada a beneficio delle popolazioni locali e che non ricerchi solo di servire gli interessi economici.
«L’accordo che il PS potrebbe sostenere deve quindi contenere anche delle sanzioni efficaci contro il mancato rispetto delle norme ambientali e sociali», ha aggiunto Christian Levrat. «In più, devono poter essere punite anche le violazioni dei diritti umani».