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Incarto n. 52.98.00046 Lugano 6 marzo 1998 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi segretario: Leopoldo Crivelli statuendo sull’istanza di revisione 23 febbraio 1998 di __________ contro la sentenza 3 febbraio 1998 con cui il Tribunale cantonale amministrativo ha accolto il ricorso 26 novembre 1997 inoltrato da __________ avverso la licenza edilizia 6 marzo 1997 rilasciata dal municipio d’Intragna all’istante per la costruzione di una stalla/fienile in località __________; richiamato l’art. 48 PAmm; letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto che il 2 ottobre 1995 l’arch. __________ ha chiesto al municipio di __________ il permesso di costruire un edificio agricolo (stalla/fienile) in località __________, su un piccolo appezzamento di terreno (part. no. __________ e __________ RFD di mq 682) situato fuori della zona edificabile; che alla domanda si è opposto __________, proprietario di fondi contermini (part. no. __________ e __________ RFD), contestando che fossero date le premesse per l’insediamento in oggetto; che raccolto il parere negativo della Sezione agricoltura (SA), alla domanda si è opposto anche il Dipartimento del territorio, ritenendo insoddisfatte le premesse per il rilascio di un’autorizzazione fondata sull'art. 24 LPT; che il 1º luglio 1996 l’arch. __________ ha presentato una nuova domanda per il medesimo oggetto; che __________ vi si è nuovamente opposto, ribadendo che non erano date le premesse per l’esercizio di un’attività agricola suscettibile di giustificare la concessione di un permesso di costruzione fondato sull’art. 24 LPT; che il 31 gennaio 1997 il Dipartimento del territorio ha preavvisato favorevolmente la domanda; che, fondandosi su questo preavviso, il 6 marzo 1997 il municipio di Intragna ha rilasciato la licenza richiesta, respingendo nel contempo l’opposizione del vicino qui ricorrente; che __________ ha impugnato la licenza davanti al Consiglio di Stato, ribadendo che non erano dati i presupposti per l'esercizio di un'attività agricola; che con decisione 5 novembre 1997 il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso, ritenendolo improponibile per carenza di interesse legittimo; che con giudizio 3 febbraio 1998 il Tribunale cantonale amministrativo ha annullato il predetto giudizio governativo, accogliendo il ricorso contro di esso inoltrato dall’opponente e rinviando gli atti al Governo per l’esame del merito; che questo Tribunale si è in sostanza limitato a riconoscere all’insorgente la legittimazione a ricorrere, negatagli a torto dal Governo; che nell’esposizione dei fatti il Tribunale cantonale amministrativo ha ritenuto che il Dipartimento del Territorio avesse omesso di sottoporre la nuova domanda alla Sezione agricoltura per preavviso; che con istanza 23 febbraio 1998 il soccombente ha chiesto a questo Tribunale di rivedere il predetto giudizio; che l’istante allega che - contrariamente a quanto ritenuto dal Tribunale cantonale amministrativo - la seconda domanda sarebbe stata sottoposta alla Sezione agricoltura, che l’avrebbe preavvisata favorevolmente; Considerato, in diritto che giusta l’art. 48 PAmm, l’autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli atti, decidere con breve motivazione di respingere il ricorso se esso si riveli inammissibile o manifestamente infondato; che la norma è applicabile anche alle istanze di revisione (RDAT 1983 N 32; Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 48); che giusta l’art. 35 lett. b PAmm il rimedio della revisione è dato quando l’autorità non ha apprezzato, per inavvertenza, fatti rilevanti che risultano dagli atti; che per dar luogo ad un giudizio di revisione tali fatti devono apparire suscettibili di modificare le conclusioni alle quali l’autorità giudicante era pervenuta (Borghi/Corti, op. cit., ad art. 35, N. 2); che nell’ambito dell’esame della prima domanda di costruzione la Sezione agricoltura aveva espresso un lungo ed articolato parere negativo sull’intervento; che tale parere era stato integralmente ripreso dal Dipartimento del territorio nel preavviso n. 10190 dell’8 gennaio 1996; che nell’ambito dell’esame della seconda domanda il preavviso no. 12904 del 31.1.97 del Dipartimento del territorio riporta unicamente le prese di posizione della Sezione protezione aria ed acqua, dell’Ufficio protezione civile, dell’Ufficio dell’ispettorato del lavoro e dell’Ufficio del veterinario cantonale; che nel parere di quest’ultimo viene di transenna rilevato che “da parte della Sezione agricoltura non sono state formulate riserve e la costruzione è ritenuta giustificata”; che questo Tribunale non ha ravvisato in questa laconica annotazione contenuta nel preavviso dell’Ufficio del Veterinario cantonale una formale smentita del lungo ed articolato preavviso negativo espresso in precedenza dalla Sezione agricoltura nell’ambito dell’esame della precedente, pressochè identica domanda di costruzione; che, comunque, anche se nelle osservazioni dell’Ufficio del Veterinario cantonale fossero da ravvisare gli estremi di un preavviso della Sezione agricoltura diametralmente opposto a quello espresso sulla precedente domanda di costruzione, tale circostanza non giustifica l’accoglimento dell’istanza in esame; che l’omissione del preavviso della Sezione agricoltura ritenuta da questo Tribunale non ha in effetti esercitato alcun influsso sulle conclusioni da esso tratte nel giudizio qui dedotto in revisione; che l’accoglimento del ricorso di __________ è stato infatti determinato esclusivamente dal mancato riconoscimento della legittimazione attiva dell’insorgente; che, così stando le cose, l’istanza va senz’altro respinta, confermando il giudizio con cui questo Tribunale ha rinviato gli atti al Consiglio di Stato affinché, chiarita la posizione della Sezione agricoltura, entri nel merito dell’impugnativa inoltrata da __________; che la tassa di giustizia segue la soccombenza; visti gli art. 31, 35, 48 PAmm dichiara e pronuncia: 1. L’istanza è respinta. 2. La tassa di giustizia di fr. 300.-- è a carico dell’istante. 3. Intimazione a: __________ Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Incarto n. 52.98.00046 Incarto n. 52.98.00046

Incarto n. Lugano 6 marzo 1998 Lugano

Lugano 6 marzo 1998

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo Il Tribunale cantonale amministrativo

Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: composto dei giudici:

composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi segretario: segretario:

segretario: Leopoldo Crivelli Leopoldo Crivelli

Leopoldo Crivelli statuendo sull’istanza di revisione 23 febbraio 1998 di

statuendo sull’istanza di revisione 23 febbraio 1998 di __________ __________

__________ contro contro

contro la sentenza 3 febbraio 1998 con cui il Tribunale cantonale amministrativo ha accolto il ricorso 26 novembre 1997 inoltrato da __________ avverso la licenza edilizia 6 marzo 1997 rilasciata dal municipio d’Intragna all’istante per la costruzione di una stalla/fienile in località __________; la sentenza 3 febbraio 1998 con cui il Tribunale cantonale amministrativo ha accolto il ricorso 26 novembre 1997 inoltrato da __________ avverso la licenza edilizia 6 marzo 1997 rilasciata dal municipio d’Intragna all’istante per la costruzione di una stalla/fienile in località __________;

la sentenza 3 febbraio 1998 con cui il Tribunale cantonale amministrativo ha accolto il ricorso 26 novembre 1997 inoltrato da __________ avverso la licenza edilizia 6 marzo 1997 rilasciata dal municipio d’Intragna all’istante per la costruzione di una stalla/fienile in località __________; richiamato l’art. 48 PAmm;

richiamato l’art. 48 PAmm; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto

che il 2 ottobre 1995 l’arch. __________ ha chiesto al municipio di __________ il permesso di costruire un edificio agricolo (stalla/fienile) in località __________, su un piccolo appezzamento di terreno (part. no. __________ e __________ RFD di mq 682) situato fuori della zona edificabile;

che alla domanda si è opposto __________, proprietario di fondi contermini (part. no. __________ e __________ RFD), contestando che fossero date le premesse per l’insediamento in oggetto;

che raccolto il parere negativo della Sezione agricoltura (SA), alla domanda si è opposto anche il Dipartimento del territorio, ritenendo insoddisfatte le premesse per il rilascio di un’autorizzazione fondata sull'art. 24 LPT;

che il 1º luglio 1996 l’arch. __________ ha presentato una nuova domanda per il medesimo oggetto;

che __________ vi si è nuovamente opposto, ribadendo che non erano date le premesse per l’esercizio di un’attività agricola suscettibile di giustificare la concessione di un permesso di costruzione fondato sull’art. 24 LPT;

che il 31 gennaio 1997 il Dipartimento del territorio ha preavvisato favorevolmente la domanda;

che, fondandosi su questo preavviso, il 6 marzo 1997 il municipio di Intragna ha rilasciato la licenza richiesta, respingendo nel contempo l’opposizione del vicino qui ricorrente;

che __________ ha impugnato la licenza davanti al Consiglio di Stato, ribadendo che non erano dati i presupposti per l'esercizio di un'attività agricola;

che con decisione 5 novembre 1997 il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso, ritenendolo improponibile per carenza di interesse legittimo;

che con giudizio 3 febbraio 1998 il Tribunale cantonale amministrativo ha annullato il predetto giudizio governativo, accogliendo il ricorso contro di esso inoltrato dall’opponente e rinviando gli atti al Governo per l’esame del merito;

che questo Tribunale si è in sostanza limitato a riconoscere all’insorgente la legittimazione a ricorrere, negatagli a torto dal Governo;

che nell’esposizione dei fatti il Tribunale cantonale amministrativo ha ritenuto che il Dipartimento del Territorio avesse omesso di sottoporre la nuova domanda alla Sezione agricoltura per preavviso;

che con istanza 23 febbraio 1998 il soccombente ha chiesto a questo Tribunale di rivedere il predetto giudizio;

che l’istante allega che - contrariamente a quanto ritenuto dal Tribunale cantonale amministrativo - la seconda domanda sarebbe stata sottoposta alla Sezione agricoltura, che l’avrebbe preavvisata favorevolmente;

Considerato, in diritto

che giusta l’art. 48 PAmm, l’autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli atti, decidere con breve motivazione di respingere il ricorso se esso si riveli inammissibile o manifestamente infondato;

che la norma è applicabile anche alle istanze di revisione (RDAT 1983 N 32; Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 48);

che giusta l’art. 35 lett. b PAmm il rimedio della revisione è dato quando l’autorità non ha apprezzato, per inavvertenza, fatti rilevanti che risultano dagli atti;

che per dar luogo ad un giudizio di revisione tali fatti devono apparire suscettibili di modificare le conclusioni alle quali l’autorità giudicante era pervenuta (Borghi/Corti, op. cit., ad art. 35, N. 2);

che nell’ambito dell’esame della prima domanda di costruzione la Sezione agricoltura aveva espresso un lungo ed articolato parere negativo sull’intervento;

che tale parere era stato integralmente ripreso dal Dipartimento del territorio nel preavviso n. 10190 dell’8 gennaio 1996;

che nell’ambito dell’esame della seconda domanda il preavviso no. 12904 del 31.1.97 del Dipartimento del territorio riporta unicamente le prese di posizione della Sezione protezione aria ed acqua, dell’Ufficio protezione civile, dell’Ufficio dell’ispettorato del lavoro e dell’Ufficio del veterinario cantonale;

che nel parere di quest’ultimo viene di transenna rilevato che “da parte della Sezione agricoltura non sono state formulate riserve e la costruzione è ritenuta giustificata”;

che questo Tribunale non ha ravvisato in questa laconica annotazione contenuta nel preavviso dell’Ufficio del Veterinario cantonale una formale smentita del lungo ed articolato preavviso negativo espresso in precedenza dalla Sezione agricoltura nell’ambito dell’esame della precedente, pressochè identica domanda di costruzione;

che, comunque, anche se nelle osservazioni dell’Ufficio del Veterinario cantonale fossero da ravvisare gli estremi di un preavviso della Sezione agricoltura diametralmente opposto a quello espresso sulla precedente domanda di costruzione, tale circostanza non giustifica l’accoglimento dell’istanza in esame;

che l’omissione del preavviso della Sezione agricoltura ritenuta da questo Tribunale non ha in effetti esercitato alcun influsso sulle conclusioni da esso tratte nel giudizio qui dedotto in revisione;

che l’accoglimento del ricorso di __________ è stato infatti determinato esclusivamente dal mancato riconoscimento della legittimazione attiva dell’insorgente;

che, così stando le cose, l’istanza va senz’altro respinta, confermando il giudizio con cui questo Tribunale ha rinviato gli atti al Consiglio di Stato affinché, chiarita la posizione della Sezione agricoltura, entri nel merito dell’impugnativa inoltrata da __________;

che la tassa di giustizia segue la soccombenza;

visti gli art. 31, 35, 48 PAmm

visti gli art. 31, 35, 48 PAmm dichiara e pronuncia:

1. L’istanza è respinta.

2. La tassa di giustizia di fr. 300.-- è a carico dell’istante.

3. Intimazione a: 3. Intimazione a:

__________ __________

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario