Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/49984

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le attuali previsioni in merito alle emissioni di COmostrano che, per quanto concerne i carburanti, l'impegno finora profuso è ben lungi dal consentire il raggiungimento dell'obiettivo fissato dalla legge sul CO. Per realizzare quest'ultimo, ed in conformità alla suddetta legge, l'Unione Petrolifera ha ideato e sottoposto a discussione un provvedimento volontario denominato "centesimo per il clima".</p><p>L'idea del "centesimo per il clima" applicato ai carburanti presenta allo stesso tempo vantaggi e svantaggi. Decisive a questo proposito risultano le condizioni che tale provvedimento dovrebbe soddisfare al fine di garantire una politica climatica ed energetica credibile, efficace ed efficiente. In tale contesto, secondo il Consiglio federale è importante che venga assicurata, tra l'altro, la coerenza fra le misure relative ai carburanti e quelle concernenti i combustibili. In entrambi i comparti devono essere infatti fornite prestazioni simili, in modo da non compromettere gli sforzi volontari nel settore dei combustibili. Conformemente a quanto contemplato dalla legge sul COe dal Protocollo di Kyoto, inoltre, anche nel settore dei carburanti la riduzione delle emissioni va perseguita principalmente mediante misure adottate a livello nazionale.</p><p>Queste ed altre condizioni vengono attualmente analizzate in maniera approfondita insieme ai promotori del "centesimo per il clima". Non è pertanto ancora possibile fornire una risposta definitiva alle domande poste nell'interpellanza, le quali dovranno essere ulteriormente esaminate nei prossimi mesi.</p>  Risposta del Consiglio federale.