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Storico voto nel South Carolina: la Camera dello Stato americano ha approvato la rimozione della bandiera confederata - simbolo sudista e della segregazione razziale - che sventola sulla State House nella capitale Columbia, dove hanno sede governo e parlamento.
Ora manca solo la firma della governatrice Nikki Haley che si è già espressa a favore della rimozione.
Alla decisione si è arrivati dopo lo sdegno per la strage di nove afroamericani nella storica chiesa episcopale di Charleston, provocata dall'odio razziale espresso dal killer ora in carcere.
Lo stesso presidente americano, Barack Obama, era sceso in campo per la rimozione della bandiera, affermando che il suo posto oggi può essere solo il museo.
La decisione della South Carolina potrebbe ora essere seguita da altri stati del profondo sud degli USA che su molti edifici statali continuano a esporre molti simboli del periodo sudista come la bandiera confederata, per la comunità afroamericana simboli dell'era della schiavitù.
SDA-ATS