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Il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, si è detto contro una soluzione militare del conflitto in Siria, e ha espresso l'auspicio che governo di Damasco e opposizione troveranno il modo di arrivare a una soluzione politica della crisi.
"La via d'uscita alla crisi siriana sta nel trovare una soluzione politica. La Siria è una società molto complessa, e ogni intervento militare esterno può avere conseguenze regionali imprevedibili", ha detto Rasmussen all'agenzia serba Beta. Il segretario generale ha salutato l'iniziativa congiunta di Usa e Russia per una conferenza internazionale sul conflitto siriano.
"Spero che vi parteciperanno sia il governo siriano sia l'opposizione, e che insieme troveranno una soluzione politica, nell'interesse legittimo di tutto il popolo siriano". Per Rasmussen, esiste il reale pericolo di un allargamento del conflitto armato all'intera regione, con la minaccia dell'uso di armi chimiche. La Nato, ha sottolineato, "ha indicazioni sull'avvenuto utilizzo di armi chimiche".
SDA-ATS