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Legge federale che promuove la ginnastica e lo sport
Gli eventi accaduti durante il Tour de France del 1998 hanno dimostrato che il contesto sociale dell’atleta spesso ha una certa responsabilità nell’abuso di sostanze dopanti. L’intervento diretto dello Stato francese tramite una specifica legislazione ha messo in luce questa interdipendenza, in seguito oggetto di varie procedure dinnanzi ai tribunali locali.
In Svizzera queste conoscenze portarono a diversi interventi parlamentari in cui venne richiesta l’adozione di una regolamentazione antidoping. In seguito è stata integrata la Legge federale che promuove la ginnastica e lo sport. È entrata in vigore il 1° gennaio 2002 nella sua forma rivista e prevede che lo sport disciplinato dal diritto privato è responsabile dei controlli. Il consumo di sostanze dopanti non è punibile, mentre lo sono l’importazione e il traffico.
Le esperienze registrate finora con le disposizioni penali previste dalla legge federale in sintesi sono le seguenti:
· Per le autorità doganali emergono problemi sul piano della delimitazione, dal momento che le sostanze sequestrate possono essere soggette alla Legge sugli agenti terapeutici, alla Legge sugli stupefacenti oppure alla Legge federale che promuove la ginnastica e lo sport.
· Per le autorità cantonali competenti in materia penale l’applicazione della legge presenta a volte alcune difficoltà: ad esempio, in espressioni come «sport di competizione regolamentato» o «a scopi di doping».
· La regolamentazione vigente non affronta in modo sufficiente gli aspetti sul piano della salute del doping nella popolazione.
· In Svizzera si deve ancora dibattere la rilevanza penale del consumo di determinate sostanze dopanti.