Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01104.jsonl.gz/5

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Novartis promette battaglia negli Usa, dove è accusata di aver pagato tangenti alle farmacie affinché queste vendessero farmaci della casa renana invece che i preparati della concorrenza.
Questo rimprovero è completamente privo di fondamento, ha affermato oggi presidente della direzione Joseph Jimenez in margine alla presentazione dei conti semestrali.
La società lotterà contro l'accusa perché i fatti sono dalla sua parte, ha affermato il CEO. Secondo le autorità americane Novartis ha corrotto i farmacisti in modo da poter smerciare i propri medicinali Exjade e Myfortic, che servono rispettivamente a diminuire il tasso di ferro nel sangue di chi riceve infusioni e a contrastare la tendenza al rigetto in caso di trapianti di reni.
Il governo americano ha depositato a fine giugno davanti a una corte federale di Manhattan una causa che chiede al gigante farmaceutico pagamenti sino a 3,35 miliardi di dollari. Un risarcimento di 1,52 miliardi viene chiesto per i danni (moltiplicati per tre) che i programmi sanitari nazionali Medicare e Medicaid avrebbero subito per essersi dovuti assumere i costi del Exjade e del Myfortic fra il 2004 e il 2013. Si aggiungerebbe poi una multa sino a 1,83 milioni, per un totale quindi che sfiora i tre miliardi e mezzo.
Secondo l'accusa i pagamenti illeciti sono stati mascherati da ribassi. Per Jimenez per contro questi sconti sono stati concessi a farmacie specializzate affinché queste potessero assumere infermieri in grado di aiutare i pazienti per esempio dopo un trapianto di reni.
Stando al numero uno di Novartis il braccio di ferro legale in corso è importante per tutto il settore. "Siamo di fronte a quello che è più di un caso Novartis: qui è in gioco la politica sanitaria degli Stati Uniti", ha affermato il manager di nazionalità americana succeduto nel 2010 a Daniel Vasella.
Il processo dovrebbe cominciare il 2 novembre. Diversi analisti scommettono però su un patteggiamento.
SDA-ATS