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Il responsabile dell'Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e l'Occupazione (UNRWA) dei profughi palestinesi, l'italiano Filippo Galli, oggi a Berna, ha invitato la Svizzera a fare di più per i rifugiati della Palestina che si trovano in Siria. Motivo dell'appello è il buco di circa 50 milioni di dollari (circa 47 milioni di franchi) nel budget dell'associazione.
La situazione difficile è dovuta in particolare alla rivolta in corso in Siria. Secondo dati forniti dal regime siriano 18 mesi fa, nel Paese c'erano 510'000 profughi palestinesi. "Abbiamo sperato a lungo che non venissero coinvolti nel conflitto", ha dichiarato Galli.
In molti hanno però già varcato i confini. Circa 7'000 sono scappati in Libano. "Si tratta in pratica di doppi rifugiati", ha sottolineato il responsabile.
La Svizzera ha già reagito alla situazione siriana. Gli aiuti sono arrivati a 13 milioni di franchi. Dell'ultimo aumento di due milioni, almeno la metà è riservato all'UNRWA.
SDA-ATS