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Le relazioni diplomatiche tra la Svizzera e la Liberia sono di scarsa intensità. Negli ultimi anni, tuttavia, gli scambi commerciali stanno aumentando. I due Paesi hanno sottoscritto diversi accordi bilaterali. Nel 2017 la Svizzera ha aperto un consolato generale a Monrovia.
Relazioni bilaterali Svizzera–Liberia
Priorità delle relazioni diplomatiche
Nel 2011 i due Paesi hanno concluso un accordo per l’annullamento del debito liberiano in Svizzera. Durante la crisi dell’Ebola dal 2014 al 2016, la Svizzera ha sostenuto azioni di aiuto immediato con oltre 30 milioni CHF nella regione del fiume Mano. I fondi sono stati utilizzati soprattutto in Liberia. Nel marzo del 2017 la Svizzera ha aperto un consolato generale a Monrovia.
Cooperazione economica
Gli scambi commerciali tra la Svizzera e la Liberia sono poco diversificati. Nel 2016 la Svizzera ha importato dalla Liberia soprattutto oro per un valore di 104 milioni CHF; le esportazioni hanno raggiunto un volume di 17,9 milioni CHF (soprattutto prodotti dell’industria orologiera e del settore dei mezzi di trasporto).
Cooperazione nel settore dell'istruzione
I ricercatori e gli artisti della Liberia possono candidarsi per una borsa di studio d’eccellenza della Confederazione Svizzera presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI).
Cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario
Durante la guerra civile degli anni 1990, la Svizzera ha fornito alla Liberia aiuti umanitari. Dal 2004 al 2016 ha sostenuto la ricostruzione del Paese nei settori della salute, delle infrastrutture, della sicurezza alimentare e della protezione. Il ritorno e la reintegrazione durevole dei profughi e degli sfollati è una delle priorità della cooperazione svizzera allo sviluppo in Liberia.
Le svizzere e gli svizzeri in Liberia
Verso la metà degli anni 1960 circa 200 cittadini svizzeri vivevano e lavoravano in Liberia. A partire dagli anni 1980 il loro numero si è costantemente ridotto, fino a scendere nel 2016 a circa 30 persone.
Storia delle relazioni bilaterali
Commercianti, ricercatori e antischiavisti svizzeri si interessano già nel XIX secolo alla Liberia, che a quei tempi è già uno Stato indipendente. Lo sviluppo dei rapporti commerciali induce la Svizzera ad aprire un consolato nel 1954.
I due Paesi avviano relazioni diplomatiche nel 1960. In quel periodo in Liberia vivono più di 200 cittadini svizzeri, attivi nel commercio internazionale, nell’economia forestale e nelle piantagioni e presso la «Monrovia Brewery», la principale birreria del Paese.
Fino agli anni 1990, periodo della guerra civile, la Liberia rientra nel novero dei Paesi africani in cui la Svizzera si impegna maggiormente. Il commercio dà segni di stagnazione a partire dagli anni 1980. Nel 1988 le imprese svizzere attive in Liberia sono soltanto una decina.
Nel 1954 la Svizzera apre a Monrovia un consolato, nel 1957 un consolato generale e nel 1965 un’Ambasciata diretta da un incaricato d’affari. L’Ambasciata chiude i battenti nel 1992. Da quella data la difesa degli interessi della Svizzera è affidata a un consolato generale, diretto da un rappresentante onorario. Dal 2006 al 2016 a Monrovia è attivo un Ufficio di cooperazione e degli affari consolari incaricato di coordinare gli interventi umanitari della Svizzera.
Nel 1961 la Svizzera conclude con la Liberia un accordo sul traffico aereo e nel 1963 un trattato di amicizia e sugli scambi commerciali e un trattato di conciliazione.