Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/124366

<h2>SubmittedText<h2><p>Fino a dicembre 2006 le autorità inquirenti e giudiziarie potevano accedere anche alle iscrizioni cancellate del casellario giudiziale, non più visibili per terzi. Il Tribunale federale riteneva infatti che, per svariati aspetti, anche le condanne cancellate potessero essere determinanti per l'emanazione della sentenza.</p><p>Ora invece le iscrizioni vanno cancellate una volta trascorso un determinato termine e quindi non sono più visibili nemmeno per le autorità. L'interesse dell'autore alla riabilitazione e al reinserimento sociale è ritenuto più importante dei suoi precedenti. Questa situazione è sempre più criticata anche dai giudici, secondo i quali i precedenti dell'autore non possono essere semplicemente ignorati nel giudicare un reato e commisurare la pena. </p><p>Nella risposta alla mozione 09.3312, il Consiglio federale ha sostenuto di nutrire comprensione per questa richiesta. A suo avviso, in occasione della revisione della legge non è stata approfondita la possibilità di permettere in particolare alle autorità inquirenti e giudiziarie di consultare i dati del casellario giudiziale per periodi più lunghi. Il Consiglio federale ha promesso di intervenire a tale riguardo.</p><p>Alla luce di tale situazione, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti: </p><p>1. A che punto è la preannunciata revisione del diritto del casellario giudiziale?</p><p>2. Il Consiglio federale ha promesso di esaminare la possibilità di concedere alle autorità giudiziarie penali un accesso illimitato ai dati delle sentenze contenuti nel casellario giudiziale. Quali sono i risultati di tale esame?</p><p>3. Il Consiglio federale è disposto a presentare una revisione delle disposizioni sul casellario giudiziale che permetta alle autorità di accedere di nuovo in via generale ai dati del casellario per loro rilevanti?</p><p>4. È consapevole che soprattutto le autorità comunali competenti in materia di naturalizzazione sono molto interessate a un migliore accesso a dati rilevanti? In che modo intende soddisfare tale richiesta?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La preannunciata revisione del diritto del casellario giudiziale non riguarda soltanto le domande poste nella presente interpellanza, bensì anche numerosi altri aspetti. I lavori in seno al DFGP sono già a buon punto. La consultazione sarà avviata probabilmente nel secondo semestre del 2012.</p><p>2. Nell'ambito della preannunciata revisione, il Consiglio federale proporrà anche un modo di prolungare gli attuali termini di conservazione per permettere in particolare alle autorità giudiziarie penali di accedere ai dati di cui necessitano.</p><p>3. Naturalmente anche il Consiglio federale ritiene importante che le autorità possano accedere ai dati del casellario giudiziale di cui necessitano per adempiere i loro compiti. La preannunciata revisione rileverà le lacune normative e disciplinerà nuovamente l'accesso al casellario giudiziale.</p><p>4. La questione dell'accesso da parte delle autorità comunali competenti in materia di naturalizzazione ai dati Vostra è già stata discussa a più riprese in Consiglio federale (cfr. la risposta alla mozione Baumann 09.3460). Anche tale problematica sarà riesaminata in occasione della revisione del diritto del casellario giudiziale.</p>  Risposta del Consiglio federale.