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Le relazioni tra la Svizzera e il Regno dei Paesi Bassi sono eccellenti e si svolgono nella massima serenità. Gli scambi economici, culturali e individuali sono intensi, amichevoli e diretti. Entrambi i Paesi hanno concezioni politiche, economiche e sociali analoghe.
Relazioni bilaterali Svizzera–Paesi Bassi
Priorità delle relazioni diplomatiche
I Paesi Bassi e la Svizzera collaborano a livello bilaterale su molti temi, in particolare politica europea, politica migratoria e dell’asilo, politica dei trasporti, politica agricola e cooperazione nel settore delle scienze e dell’innovazione.
Sotto il profilo multilaterale, entrambi i Paesi perseguono obiettivi analoghi, segnatamente nel quadro delle Nazioni Unite (ONU).
Cooperazione economica
I Paesi Bassi sono un importante partner economico della Svizzera e il commercio bilaterale segna un andamento costante da anni. Nel 2017 il volume di scambi ha raggiunto circa 10.5 miliardi CHF. I Paesi Bassi sono uno dei principali Paesi di destinazione degli investimenti diretti svizzeri e alla fine del 2015 erano il secondo più importante investitore in Svizzera.
Cooperazione nei settori della formazione, della ricerca e dell’innovazione
I ricercatori e gli artisti neerlandesi possono candidarsi per una borsa di studio d’eccellenza della Confederazione Svizzera presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI).
Le svizzere e gli svizzeri nei Paesi Bassi
Secondo la Statistica sugli Svizzeri all’estero, alla fine del 2017 nei Paesi Bassi risiedevano 7890 cittadini svizzeri.
Scambi culturali
Gli artisti svizzeri frequentano i Paesi Bassi soprattutto per le arti figurative, la musica jazz e quella classica, per l’ambiente cosmopolita e stimolante, le eccellenti istituzioni e il sostegno da parte degli enti pubblici. Gli artisti svizzeri nei Paesi Bassi possono contare anche sull’aiuto di Pro Helvetia.
Storia delle relazioni bilaterali
Dopo l’indipendenza, nel 1814 i Paesi Bassi aprono una rappresentanza diplomatica a Berna, trasformata in consolato generale nel 1832. Un anno dopo la Svizzera apre un consolato ad Amsterdam, cui segue una seconda rappresentanza consolare a Rotterdam nel 1847. Nel 1894 i Paesi Bassi stabiliscono una legazione a Berna.
Nel 1904 il Consiglio federale decide di accreditare la legazione a Londra presso il governo neerlandese e nel 1917 la Svizzera crea una legazione all’Aia. Nel 1957 entrambi i Paesi trasformano le proprie legazioni in ambasciate.
Durante la Seconda guerra mondiale la Svizzera si incarica dei mandati in qualità di potenza protettrice per i Paesi Bassi in Cina (ufficialmente), in Bulgaria e in Francia (de facto). Nel 1993 la regina Beatrice effettua una visita di Stato in Svizzera e nel 2004 l’allora presidente della Confederazione Joseph Deiss è invitato all’Aia per una visita di Stato.
La Svizzera è rappresentata nei Paesi Bassi attraverso l’Ambasciata all’Aia, i consolati generali ad Amsterdam e Rotterdam nonché i consolati onorari a Oranjestad (Aruba) e Willemstad (Curaçao). I Paesi Bassi, dal canto loro, possiedono un’Ambasciata a Berna, un consolato generale a Ginevra e Zurigo nonché consolati onorari a Basilea e Lugano.