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Il Consiglio di Stato, insieme ad altri cantoni, darà seguito alle richieste del Consiglio Federale, 'pur ribadendo la bontà della soluzione proposta'
Marcia indietro sulle terrazze dei take away nei comprensori sciistici in Ticino e nei cantoni che avevano deciso di tenerle aperte: da domenica 28 febbraio alle 17 verranno chiuse, come richiesto dal Consiglio federale. Così informa il Consiglio di Stato in un comunicato odierno, ribadendo comunque che i Cantoni restano "convinti della bontà della soluzione proposta".
La decisione è arrivata dopo alcuni colloqui, avvenuti ieri sera, in merito all'utilizzo delle terrazze tra rappresentanti del Consiglio federale e di alcuni Cantoni svizzeri, tra cui il Ticino, nei quali però non è stato possibile trovare un compromesso. Motivo per cui il Consiglio di Stato, in maniera coordinata con i Cantoni di Uri, Svitto, Nidvaldo, Obvaldo e Glarona, ha deciso la chiusura, appunto, a partire da domenica 28 febbraio 2021 alle 17.00.
Secondo i Cantoni, "la regolamentazione di questi spazi rientra nelle disposizioni previste dai piani di protezione per i comprensori sciistici e, di conseguenza, sarebbe di competenza dei Cantoni". Interpretazione che non è stata condivisa dal Consiglio federale, il quale ha ribadito che l’utilizzo di questi spazi è regolamentato dall’Ordinanza federale. Le autorità federali hanno quindi chiesto ai Cantoni di rispettare e far applicare queste disposizioni. I Cantoni, dal canto loro, "hanno cercato di spiegare alle autorità federali i vantaggi legati alla messa a disposizione di questi spazi per il consumo di bevande e alimenti sulle piste da sci", ma il mancato compromesso ha fatto sì che essi decidessero di adeguarsi alle disposizioni del consiglio Federale.