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Sebbene gli esseri umani siano progettati per vivere in comunità, il lavoro di squadra e la convivenza risultano a volte non facili. Ogni volta che sorgono difficoltà, ci si chiede se l’amore per il prossimo sia compatibile con la critica. Possiamo affermare “Sì”! – Ma ciò è possibile solo quando si impara a fare delle critiche in modo costruttivo e con pieno apprezzamento.
A nessuno piace essere criticato. Ma senza suggerimenti costruttivi non si potrà mai aiutare gli altri a migliorare. Se al momento opportuno non date un feedback all’altro, lo private della possibilità di cambiare. In senso stretto, tacere sul comportamento e sulla debolezza degli altri non è un comportamento amorevole.
La Bibbia trova parole lodevoli per chi si prende il tempo per fare delle critiche in modo costruttivo. In Proverbi, capitolo 25, versetto 12 essa dice: "Per un orecchio docile, chi riprende con saggezza è un anello d'oro, un ornamento d'oro fino."
Ammonite con saggezza
Abbiate la consapevolezza di cosa esattamente vi dà fastidio nell’altro e di cosa potrebbe migliorarlo. Chiedetevi in che modo il comportamento dell'altra persona influisce su di voi o sui membri del team. Quale cambiamento di comportamento pensate sia necessario? Pregate per ricevere saggezza e cercate di scoprire le ragioni per le quali l'altra persona si comporta in questo modo. Non dimenticate i suoi lati positivi e le sue qualità.
Scegliete il momento giusto
Non è consigliabile fare critiche senza riflettere. Una valutazione corretta richiede tempo. Non prendete l'altra persona alla sprovvista con i vostri pensieri, chiedetele la possibilità di avere un colloquio con voi. Ma non aspettate a lungo per parlarle e darle il vostro feedback, altrimenti potrebbe non ricordare più i fatti.
Chiamate le cose con il loro nome
Fate capire all'altro che state criticando solo il suo comportamento e non la sua persona. Descrivete in prima persona ciò che avete osservato e l’effetto che ha avuto su voi. Alcuni punti potrebbero essere: “Ho notato che hai difficoltà ad ascoltare gli altri... Mi sembra che tu non sia interessato…" Restate obiettivi, rispettosi e benevoli! Non mettetevi in uno stato di superiorità sugli altri, tutti hanno dei difetti, anche noi. Evitate accuse, insinuazioni e giudizi.
La specialista di coaching in tali situazioni, Daniela Dirlenbach, raccomanda: “Disponete le critiche come in un panino. Tra gli strati di osservazione, effetto e potenziale di miglioramento dovrebbe esserci uno strato di lode." È molto importante che la persona capisca che non la state rifiutando, ma che apprezzate le sue qualità e il suo potenziale.
Investite tempo
Date al vostro interlocutore il tempo di elaborare la critica. Per esempio, facendo una pausa durante il colloquio. Prima di trovare soluzioni aspettate per vedere se egli stesso ha un'idea di cosa potrebbe cambiare. Raccogliete i suoi pensieri e incoraggiatelo a metterli in pratica. Partendo da questa base potete anche aggiungere i cambiamenti che ritenete opportuni.
Incoraggiate
Restate in contatto con la controparte e qualche settimana dopo incoraggiatela se notate che sta facendo il possibile per mettere in pratica i consigli derivanti dalle vostre critiche.