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Criminalità
Evase a Zugo, riacciuffato in Brasile
Un detenuto del Kosovo che nel 2010 era evaso dal penitenziario di Zugo è stato riacciuffato in Brasile ed estradato verso la Svizzera. Il Ministero pubblico lucernese lo sospetta di un importante traffico di eroina e di riciclaggio di denaro.
L'uomo, un kosovaro oggi 38enne, stava scontando a Zugo una condanna a tre anni e mezzo per una vicenda di violenza domestica nei confronti della ex fidanzata. Nell'agosto di nove anni fa era evaso nascondendosi in un container per la raccolta dei rifiuti organici.
Gli inquirenti lucernesi, che già all'epoca stavano indagando su un importante traffico di droga, hanno continuato le indagini a stretto contatto con Fedpol e con le autorità giudiziarie brasiliane.
Dopo otto anni di latitanza, il kosovaro è stato finalmente rintracciato un anno fa in Brasile, dove viveva sotto falso nome e con documenti falsi. Per entrare nel paese sudamericano si era anche fatto rifare le impronte digitali.
Il 38enne è stato arrestato dalla polizia brasiliana e nelle scorse settimane è stato estradato in Svizzera. Il Ministero pubblico lucernese lo ritiene responsabile di un traffico di grossi quantitativi di eroina arrivati in Svizzera fra la primavera 2004 e la fine del 2007. L'uomo è inoltre sospettato di riciclaggio di denaro sporco e di possesso di armi illegali. L'inchiesta che lo riguarda non è ancora conclusa.Tornare alla home page
ATS