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Il presidente cubano Raul Castro, a sinistra, e il presidente siriano Bashar al-Assad passano in rassegna la guardia d’onore del palazzo della Rivoluzione all’Avana, lunedì 28 giugno 2010. Al-Assad è a Cuba per una visita ufficiale. (AP Photo/Javier Galeano)
La Siria e Cuba, come due stati indipendenti, hanno sempre resistito alle politiche e alle azioni egemoniche di Washington.
Damasco. Parlando lunedì con l’ambasciatore cubano a Damasco, il presidente del parlamento siriano Hamouda Sabbagh, ha sottolineato la necessità di cooperazione tra i due paesi di fronte alle sanzioni unilaterali degli Stati Uniti.
Sabbagh ha affermato che i falsi slogan statunitensi a combattere il terrorismo e promuovere la democrazia, mirano di rubare la ricchezza delle nazioni.
L’ambasciatore cubano da parte sua ha anche sottolineato il sostegno del suo paese alla leadership, all’esercito e al popolo siriano nella lotta contro il terrorismo e alle sanzioni unilaterali degli Stati Uniti, e ha affermato che la recente mossa di Washington per inasprire le sanzioni contro Cuba e la Siria richiede una maggiore cooperazione e coordinamento tra i due paesi.
L’ambasciatore cubano ha anche sottolineato l’importanza di rafforzare le relazioni cubano-siriane, affermando: “Nessuno può cambiare la posizione unita di Siria e Cuba su varie questioni”.