Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01211.jsonl.gz/501

Macabra scoperta in un'agenzia funebre di Detroit: la polizia ha ritrovato i resti di 63 feti chiusi in scatole e in un congelatore della Perry Funeral Home. Lo riferiscono i media Usa.
È il secondo caso dopo quella della settimana scorsa quando le forze dell'ordine hanno rinvenuto i corpi di 11 neonati in una ex agenzia funebre, sempre a Detroit. Al momento i due casi non sarebbero collegati anche se l'indagine è stata estesa e gli investigatori stanno cercando di capire in che modo vengono gestiti i resti umani dalle agenzie funebri.
Il dipartimento per gli affari legali del Michigan ha parlato di 'condizioni atroci e condotta negligente" in merito al ritrovamento dei 63 feti: 37 erano rinchiusi in scatole e gli altri 26 nel freezer: le morti di alcuni risalivano a molti anni fa.
Secondo il dipartimento, l'agenzia funebre ha commesso un crimine non disponendo in maniera corretta dei corpi e non facilitandone la sepoltura o la cremazione in conformità con le leggi statali. Alla Perry Funeral home è stata sospesa la licenza e rimane chiusa.