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Indiennità per 62 milioni di dollari per il ceo di Boeing Dennis Muilenburg, costretto a lasciare l'azienda dopo il disastro del 737 Max.
Il ceo di Boeing Dennis Muilenburg, costretto a lasciare l'azienda lo scorso mese per non essere riuscito a fermare le conseguenze della vicenda del 737 Max, il modello di punta dell'azienda la cui produzione è stata bloccata in seguito a diversi gravi incidenti, se ne va con 62 milioni di dollari di indennità e benefici pensionistici.
Le cifre della sua buonuscita, riferite dal New York Times, sono state rivelate dopo che ieri erano emersi dei messaggi interni all'azienda piuttosto allarmanti, che svelavano che all'interno di Boeing si era coscienti dei problemi di progettazione dell'aeroplano. Il più eloquente era quello di un dipendente che sosteneva che il 737 Max era stato "progettato da pagliacci supervisionati da scimmie".
Il 737 Max era rimasto a terra a partire dallo scorso marzo, dopo due incidenti che avevano portato alla morte di 346 persone.
"Sono morte 346 persone", ha scritto su Twitter la senatrice Usa Elizabeth Warren, in corsa nelle primarie democratiche Usa, in un duro commento. "Eppure, Dennis Muilenburg ha fatto pressione sulle autorità di regolamentazione e ha messo i profitti al di sopra della sicurezza dei passeggeri, dei piloti e degli assistenti di volo”, ha scritto la senatrice. “Se ne andrà con altri 62,2 milioni di dollari. Questa è corruzione, chiaro e semplice".