Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/200703

<h2>SubmittedText<h2><p>Recentemente l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) si è espresso a favore dell'iniziativa popolare "Acqua potabile pulita e cibo sano - No alle sovvenzioni per l'impiego di pesticidi e l'uso profilattico di antibiotici", minimizzando il suo impatto sulla produzione agricola svizzera e adducendo addirittura il fatto che se una parte della produzione agricola del nostro Paese fosse delocalizzata all'estero vi sarebbe un impatto positivo sul nostro ambiente. Alla luce di ciò, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Com'è possibile che un ufficio federale, in questo caso l'UFAM, possa esprimersi diversamente dal Consiglio federale, il quale ha deciso di proporre di respingere detta iniziativa popolare senza presentare un controprogetto diretto o indiretto?</p><p>2. Quali misure intende adottare il Consiglio federale, affinché gli uffici federali non si intromettano in un processo politico e, soprattutto, non possano esprimersi in modo diverso dal Consiglio federale?</p><p>3. Gli uffici federali non devono rispettare in tutti i casi le decisioni adottate dal Consiglio federale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale parte dal principio che la critica formulata dall'autore dell'interpellante nei confronti dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) si riferisca allo studio di Agroscope "Analisi dell'impatto dell'iniziativa sull'acqua potabile: effetti economici e sulla struttura agricola". Come a tutti i membri del gruppo di accompagnamento, anche all'UFAM è stato chiesto di valutare i risultati dello studio. L'UFAM non si è espresso a favore né dell'iniziativa "Acqua pulita" né di un controprogetto. Quale ufficio specializzato, l'UFAM ha considerato i risultati dello studio dal punto di vista degli effetti rilevanti per l'ambiente. Il Consiglio federale non ravvisa nessuna necessità di agire.</p>  Risposta del Consiglio federale.