Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/20568

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>E' vero che la domanda di sussidi per il risanamento energetico di edifici privati nell'ambito del programma di investimenti di Energia 2000 supera di gran lunga i 64 milioni di franchi messi a disposizione. Alla fine di giugno di quest'anno erano state inoltrate 3400 domande per un volume di contributi federali dell'ordine di 100 milioni di franchi circa e di investimenti pari a 950 milioni di franchi. Finora sono stati assegnati 63 milioni di franchi. Malgrado le intense campagne di informazione e di incentivazione, il numero di domande da parte della Svizzera occidentale e meridionale è stato in proporzione inferiore rispetto a quello della Svizzera tedesca. </p><p></p><p>Le domande pervenute in un secondo tempo sono state inserite in una lista di attesa alla fine di giugno. Questa lista contiene 792 domande per un totale di 22 milioni di franchi di contributi federali. Per ogni domanda a cui è stata data una risposta affermativa si applicherà una procedura di controllo dei termini di inizio e scadenza dei lavori nonché di conteggio delle spese. Se un progetto non può essere realizzato come previsto, sarà interrotta l'erogazione dei contributi, che saranno assegnati ad un progetto figurante nella lista d'attesa. Grazie a questo nuovo sistema di gestione dei progetti, sarà possibile utilizzare in maniera ottimale i 64 milioni di franchi stanziati.</p><p></p><p>Un aumento del credito sarebbe auspicabile dal punto di vista della politica ambientale e energetica, in quanto un proseguimento a lungo termine del programma di lancio in campo energetico e il consolidamento del programma d'azione Energia 2000 sono richiesti da più parti. D'altronde, è in questo senso che si sta impostando la politica energetica per il periodo dopo il 2000. Tuttavia, un aumento del credito autorizzato nel quadro del programma di investimenti 1997 non è possibile soprattutto per ragioni di natura finanziaria, perché porterebbe a richieste simili anche in altri settori di attività. Ciò metterebbe in forse il raggiungimento dell'obiettivo di bilancio per il 2001 approvato dal popolo. Il Consiglio federale si attiene alla decisione già presa in occasione del lancio del programma congiunturale 1997, quando, soprattutto per ragioni di politica finanziaria, aveva stabilito di non superare il limite di crediti già concessi.</p>  Risposta del Consiglio federale.