Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01018.jsonl.gz/604

BERNA - La sessione autunnale delle Camere federali è cominciata oggi pomeriggio all'insegna del coronavirus, con i deputati “avvolti” da pannelli in plexiglas che, assieme alle mascherine igieniche e al lavaggio delle mani, dovrebbero proteggere i presenti dall'infezione, consentendo al parlamento di andare avanti coi lavori.
Sia la presidente del Consiglio nazionale, Isabelle Moret (PLR/VD), che quello del Consiglio degli Stati, Hans Stöckli (PS/BE), hanno esortato i presenti a fare del loro meglio per evitare di contagiarsi affinché le camere possano rimanere in grado di decidere.
«Molti di voi volevano tornare a Palazzo federale dopo la parentesi a Bernexpo, ma come potete vedere, il coronavirus non è scomparso, tutt'altro», ha dichiarato Stöckli. «Nel nostro sistema democratico, la sessione è una necessità», ha spiegato il senatore bernese. Si tratta solo di «abituarsi a questi piccoli acquari in plexiglas», ha affermato la Moret.
Per proteggere i parlamentari sono stati installati pannelli in plexiglas tra i vari seggi anche in alcune stanze destinate alle riunioni delle commissioni. Se ben utilizzate, queste protezioni possono effettivamente proteggere dal virus anche se la persona che siede accanto si è infettata, ha sostenuto la consigliera nazionale Isabelle Moret.