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Dal prossimo primo gennaio tutte le banconote in circolazione a partire dal 1976 potranno essere cambiate senza limiti temporali. Il Consiglio federale ha fissato oggi la data di entrata in vigore della riveduta legge sull'unità monetaria e i mezzi di pagamento.
Quest'ultima è stata approvata dalle Camere in giugno, ricorda l'esecutivo in una nota. Finora i biglietti di banca perdevano valore dopo vent'anni. Una prassi pressoché unica fra i Paesi industrializzati.
L'adeguamento non ha effetto retroattivo per le banconote precedenti al 1976. La nuova legge ridefinisce anche le modalità di versamento del controvalore dei biglietti di banca non cambiati. In futuro, dopo 25 anni dal ritiro di una serie, la Banca nazionale svizzera (BNS) verserà il 90% del controvalore delle relative banconote. Il 10% verrà accantonato per adempiere anche successivamente l'obbligo di cambio senza scadenze.
Un quinto dell'importo della distribuzione risultante spetterà a Fondssuisse, il fondo che assicura i danni non coperti in caso di catastrofi naturali. I rimanenti quattro quinti andranno per un terzo alla Confederazione e per due terzi ai Cantoni. La prima distribuzione avverrà nel 2025.
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