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Incarto n. 10.2010.50 DA 514/2010 Bellinzona 4 novembre 2010 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con la segretaria Lara Bittana in qualità di segretaria per giudicare ACCU 1 prevenuta colpevole di falsità in certificati per avere, il __________ 2010 a __________, al fine di migliorare la propria situazione, fatto uso a scopo di inganno di un certificato falso, e meglio, per aver presentato alle Guardie federali di Confine il passaporto della Repubblica Ceca no __________, falso, così da poter entrare in Svizzera; fatti avvenuti nelle surriferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 252 CP; perseguita con decreto d’accusa del 2 febbraio 2010 n. 514/2010 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena pecuniaria di fr. 600.- (seicento), corrispondente a 20 (venti) aliquote da fr. 30.- (trenta). L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) ann i. 2. Alla multa di fr. 300. - (trecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.- (cento). 4. Viene ordinata la confisca del documento di legittimazione falso, sequestrato alla denunciata il __________ 2010 (art. 69 CP). vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 8 febbraio 2010; indetto il dibattimento 4 novembre 2010, al quale l'accusata, regolarmente citata a mezzo raccomandata del 27 settembre 2010, non è comparsa, mentre il Procuratore pubblico con lettera 28 settembre 2010 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; proceduto nelle forme contumaciali; data lettura del decreto d'accusa; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. Se ACCU 1 è autrice colpevole di falsità in certificati per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico. 2. Sulla pena e sulle spese. 3. Se deve essere ordinata la confisca del documento di legittimazione falso, sequestrato alla denunciata il __________ 2010. letti ed esaminati gli atti; visti gli art. 34, 42, 47, 69, 106, 252 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti dichiara ACCU 1 autrice colpevole di falsità in certificati per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 514/2010 del 2 febbraio 2010. condanna ACCU 1 1. alla pena pecuniaria di 20 (venti) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta), per un totale di fr. 600.- (seicento); 1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. alla multa di fr. 300.- (trecento); 2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 10 (dieci) giorni (art. 106 cpv. 2 CP). 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.-. comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP. ordina la confisca del documento di legittimazione falso, sequestrato alla denunciata il __________ 2010. avverte le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia. avverte la condannata della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva. Intimazione a: e, alla crescita in giudicato della sentenza, intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Lugano, Sezione della popolazione, Ufficio della migrazione, Bellinzona, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano. Il presidente: La segretaria: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 300.00 multa fr. 100.00 tassa di giustizia fr. 150.00 spese giudiziarie fr. 550.00 totale

Incarto n. 10.2010.50 DA 514/2010 Incarto n. 10.2010.50

Incarto n. DA 514/2010

DA 514/2010 Bellinzona 4 novembre 2010 Bellinzona

Bellinzona 4 novembre 2010

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

sedente con la segretaria Lara Bittana in qualità di segretaria per giudicare

ACCU 1 ACCU 1

prevenuta colpevole di falsità in certificati

per avere, il __________ 2010 a __________, al fine di migliorare la propria situazione, fatto uso a scopo di inganno di un certificato falso, e meglio, per aver presentato alle Guardie federali di Confine il passaporto della Repubblica Ceca no __________, falso, così da poter entrare in Svizzera;

fatti avvenuti nelle surriferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 252 CP;

perseguita con decreto d’accusa del 2 febbraio 2010 n. 514/2010 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 600.- (seicento), corrispondente a 20 (venti) aliquote da fr. 30.- (trenta).

L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) ann i.

2. Alla multa di fr. 300. - (trecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.- (cento).

4. Viene ordinata la confisca del documento di legittimazione falso, sequestrato alla denunciata il __________ 2010 (art. 69 CP). vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 8 febbraio 2010;

indetto il dibattimento 4 novembre 2010, al quale l'accusata, regolarmente citata a mezzo raccomandata del 27 settembre 2010, non è comparsa, mentre il Procuratore pubblico con lettera 28 settembre 2010 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

proceduto nelle forme contumaciali;

data lettura del decreto d'accusa;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. Se ACCU 1 è autrice colpevole di falsità in certificati per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

2. Sulla pena e sulle spese.

3. Se deve essere ordinata la confisca del documento di legittimazione falso, sequestrato alla denunciata il __________ 2010. letti ed esaminati gli atti;

visti gli art. 34, 42, 47, 69, 106, 252 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti

dichiara ACCU 1

autrice colpevole di falsità in certificati per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 514/2010 del 2 febbraio 2010. condanna ACCU 1

1. alla pena pecuniaria di 20 (venti) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta), per un totale di fr. 600.- (seicento);

1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. alla multa di fr. 300.- (trecento);

2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 10 (dieci) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.-. comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP. ordina la confisca del documento di legittimazione falso, sequestrato alla denunciata il __________ 2010. avverte le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia. avverte la condannata della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

Intimazione a: Intimazione a:

e, alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Lugano,

Sezione della popolazione, Ufficio della migrazione, Bellinzona,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.

Il presidente: La segretaria:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 300.00 multa

fr. 100.00 tassa di giustizia

fr. 150.00 spese giudiziarie

fr. 550.00 totale