Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/177567

<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. La gestione di un impianto doganale a controlli nazionali abbinati a Kriessern-Mäder della Confederazione Svizzera e della Repubblica d'Austria su territorio austriaco viene elaborata e sostenuta come strategia dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD)? In quale fase si trova il progetto?</p><p>2. Quali difficoltà pone un impianto doganale a controlli nazionali abbinati per cui la ricerca di una soluzione da parte del gruppo di lavoro incaricato, composto di rappresentanti di entrambe le sponde del Reno, richiede diversi anni?</p><p>3. Quali soluzioni, a breve e a lungo termine, ha proposto l'Ufficio federale delle strade (USTRA) per far fronte al noto problema dell'elevato volume di traffico all'uscita dell'autostrada A13 di Kriessern e presso l'omonimo valico di confine?</p><p>4. Come viene valutato l'ampliamento delle uscite autostradali con l'aggiunta di corsie d'emergenza sul territorio svizzero?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. La Svizzera e l'Austria hanno definito una strategia globale relativa a una strada a scorrimento veloce sul Lago di Costanza ("Bodensee Schnellstrasse"), con il collegamento di entrambe le autostrade a St. Margrethen. Sulla base di questa strategia sono stati avviati dei progetti volti ad ampliare il terminale ferroviario e per container a Wolfurt nonché a creare un nuovo impianto d'imposizione e di controllo a St. Margrethen.</p><p>In questo contesto, un gruppo di lavoro misto composto da rappresentanti di entrambi gli Stati sta valutando le diverse opzioni per realizzare un impianto doganale comune (one stop) su territorio austriaco. Attualmente questo progetto si trova nella fase di studio e non sono ancora disponibili né uno scadenziario concreto né stime dei costi. La direzione del progetto compete ai rappresentanti austriaci.</p><p>La strategia globale di entrambe le amministrazioni doganali si concentra sull'imposizione doganale del traffico pesante nella Valle del Reno a Wolfurt, a St. Margrethen/Höchst e a Schaanwald/Tisis. In base a tale strategia, il valico di Kriessern/Mäder avrà esclusivamente un ruolo secondario in quanto, dopo la realizzazione del nuovo impianto, sarà competente solo per il traffico turistico e, se del caso, del traffico locale delle merci commerciabili soggetto a restrizioni.</p><p>3. A inizio maggio di quest'anno l'USTRA ha deciso di eseguire rilevamenti, con monitoraggio mediante video, della formazione di ingorghi presso alcuni raccordi, tra cui anche Kriessern est e ovest. Tali rilevamenti si sono svolti a tappe fino a fine giugno 2017. Dopo la valutazione del monitoraggio, entro fine agosto 2017 verranno esaminate diverse misure possibili. I primi provvedimenti verranno definiti entro fine settembre 2017.</p><p>Tali misure rappresentano unicamente una soluzione transitoria, in attesa del collegamento di entrambe le autostrade a St. Margrethen e della creazione di un nuovo impianto doganale.</p><p>4. L'USTRA è favorevole a una gestione delle corsie di emergenza. Parecchi raccordi autostradali sono confrontati con il problema degli ingorghi, che potrebbe essere attenuato grazie a un prolungamento delle vie d'uscita sulle corsie di emergenza esistenti, a condizione che queste siano percorribili in tutte le circostanze. Tale misura potrebbe essere una soluzione interessante in quanto il traffico pesante è concentrato sulla corsia di destra. Tuttavia, occorrerebbe verificare la capacità portante della sovrastruttura e la condizioni di deflusso dell'acqua sulle corsie di emergenza. </p><p>Si tratta di verificare se le corsie di uscita di Kriessern est e ovest possono essere prolungate solamente modificando la marcatura sulla superficie stradale oppure se è necessario adottare misure di più ampia portata (vedi risposta alla domanda 3). Se dovesse essere sufficiente una semplice modifica della marcatura, i lavori potranno presumibilmente essere avviati a partire dal 2018. </p>  Risposta del Consiglio federale.