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A Tripoli si avverte ancora un senso di "fragilità", ma "la situazione sta tornando gradualmente alla normalità". Lo ha assicurato oggi a Bruxelles il responsabile del coordinamento delle aree di crisi dell'Unione europea, Agostino Miozzo, al ritorno da una missione di alcuni giorni in Libia.
"Le parole d'ordine della autorità libiche sono riconciliazione e continuità delle attività commerciali - ha spiegato - C'è la volontà di tornare alla calma, ristabilendo condizioni di sicurezza". Miozzo ha sottolineato che il Consiglio nazionale transitorio (Cnt) ha inviato a tutti i cittadini libici degli sms "per invitarli a tornare al lavoro".
L'impegno delle nuove autorità è anche quello di assicurare la continuità per i manager delle imprese. Soltanto una piccola parte, considerata legata ai massacri, è stata inserita in una lista nera. Il responsabile dell'unità di crisi dell'Ue ha inoltre spiegato che l'aeroporto internazionale di Tripoli dovrebbe riaprire nell'arco di "10-15 giorni" e che entro la fine della settimana un'altra missione dell'Ue si recherà nella capitale libica.