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Solo Kariem Hussein è riuscito a tenere alta la bandiera rossocrociata nella tappa elvetica di Diamond League. Sulla pista che un anno fa l'aveva visto laurearsi campione europeo dei 400m hs, il turgoviese si è imposto in 49"16 nell'ambito del Weltklasse, che fino a lì aveva regalato poche emozioni ai presenti, riscattandosi dalla delusione di non essere entrato nella finale dei Mondiali di Pechino.
La regina elvetica dello sprint, Mujinga Kambundji, non ha dal canto suo mantenuto le attese. La 23enne bernese nel tempo di 11"51 ha chiuso solo in 9a posizione i 100m, in condizioni atmosferiche che non le hanno permesso di avvicinare il suo record nazionale, rimasto lontano 44 centesimi. Il successo è andato alla giamaicana Shelly-Ann Fraser-Pryce (10"93). È andata meglio con la staffetta, dove Svizzera 1 ha chiuso 4a in 43"10, a soli 16 centesimi dal record nazionale, nella 4x100m vinta dalla Giamaica. Svizzera 2, con la ticinese Ajla Del Ponte, ha chiuso settima (45"03).
Ancora peggio è andata a Selina Büchel, che negli 800m all'ultima curva non è più riuscita a tenere il ritmo delle prime, con una smorfia di sofferenza che la diceva lunga su un serbatoio delle energie completamente vuoto. La rossocrociata ha chiuso 10a in 2'02"43 nella prova vinta dalla keniana Eunice Jepkoech Sum (1'59"14).