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Un 55enne del Locarnese è finito alle assise correzionali dopo che la bimba di una sua paziente era morta in grembo qualche giorno dopo il termine
Non c‘è stata nessuna negligenza professionale da parte del ginecologo 55enne del Locarnese finito davanti alla corte delle assise correzionali dopo che la bimba di una sua paziente era morta in grembo qualche giorno dopo il termine. Lo ha stabilito il giudice Amos Pagnamenta, per il quale – ha riferito la Rsi – erano troppi i fattori in gioco e non c’è nessuna certezza che decisioni differenti avrebbero prodotto un esito diverso.
L’accusa, sostenuta dalla procuratrice Petra Canonica Alexakis, gli rimproverava di aver sottovalutato la situazione della paziente, affetta da diabete gestazionale, come pure del feto che non cresceva più come in precedenza.