Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0200.jsonl.gz/263

Incarto n. 60.2009.131 Lugano 6 aprile 2009 /spa In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici segretaria: Alessandra Mondada, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 18.3/1.4.2009 presentata da IS 1,, tendente ad ottenere copia di un decreto d’accusa emanato a suo carico (__________); premesso che la richiesta è stata inviata direttamente al Ministero pubblico che l’ha trasmessa per competenza a questa Camera con scritto accompagnatorio del 31.3/1.4.2009, comunicando di non avere nulla in contrario all’accoglimento della domanda; letti ed esaminati gli atti; considerato in fatto ed in diritto 1. A carico dell’istante, il Ministero pubblico aveva a suo tempo aperto un procedimento penale (inc. MP __________) sfociato in un decreto d’accusa del 10.6.2002, cresciuto in giudicato (DAP __________). 2. Con la presente istanza IS 1 chiede copia del decreto d’accusa per l’incarto di naturalizzazione. 3. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: " Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione ". 4. Nel presente caso, pur essendo stato il qui istante parte (quale accusato) nel procedimento nel frattempo terminato, deve seguire la procedura prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo. Come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato (Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10). Come ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19). 5. Nella fattispecie in esame, è pacifico l’interesse giuridico legittimo dell’istante a ricevere copia del decreto d’accusa a suo carico, a maggior ragione con riferimento alla procedura di naturalizzazione. 6. L’istanza è accolta. Fotocopia del decreto d’accusa del 10.6.2002 (DAP __________) è allegata alla copia della presente decisione destinata all’istante. 7. Tassa di giustizia e spese, contenute al minimo, sono poste a carico di chi le ha occasionate. Per questi motivi, visti l’art. 27 CPP, sulle spese l’art. 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile, pronuncia 1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi. 2. La tassa di giustizia di CHF 70.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF 100.-- (cento), sono poste a carico di IS 1, __________. 3. Intimazione: Per la Camera dei ricorsi penali Il presidente La segretaria

Incarto n. 60.2009.131 Incarto n. 60.2009.131

Incarto n. 60.2009.131 Lugano 6 aprile 2009 /spa Lugano

Lugano 6 aprile 2009 /spa

6 aprile 2009 /spa In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: composta dai giudici:

composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici Mauro Mini, presidente,

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici segretaria: segretaria:

segretaria: Alessandra Mondada, vicecancelliera Alessandra Mondada, vicecancelliera

Alessandra Mondada, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 18.3/1.4.2009 presentata da

sedente per statuire sull’istanza 18.3/1.4.2009 presentata da IS 1,, IS 1,,

IS 1,, tendente ad ottenere copia di un decreto d’accusa emanato a suo carico (__________); tendente ad ottenere copia di un decreto d’accusa emanato a suo carico (__________);

tendente ad ottenere copia di un decreto d’accusa emanato a suo carico (__________); premesso che la richiesta è stata inviata direttamente al Ministero pubblico che l’ha trasmessa per competenza a questa Camera con scritto accompagnatorio del 31.3/1.4.2009, comunicando di non avere nulla in contrario all’accoglimento della domanda;

premesso che la richiesta è stata inviata direttamente al Ministero pubblico che l’ha trasmessa per competenza a questa Camera con scritto accompagnatorio del 31.3/1.4.2009, comunicando di non avere nulla in contrario all’accoglimento della domanda; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; considerato

considerato in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto 1. A carico dell’istante, il Ministero pubblico aveva a suo tempo aperto un procedimento penale (inc. MP __________) sfociato in un decreto d’accusa del 10.6.2002, cresciuto in giudicato (DAP __________).

1. A carico dell’istante, il Ministero pubblico aveva a suo tempo aperto un procedimento penale (inc. MP __________) sfociato in un decreto d’accusa del 10.6.2002, cresciuto in giudicato (DAP __________). 2. Con la presente istanza IS 1 chiede copia del decreto d’accusa per l’incarto di naturalizzazione.

2. Con la presente istanza IS 1 chiede copia del decreto d’accusa per l’incarto di naturalizzazione. 3. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: " Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione ".

3. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: " Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione ". 4. Nel presente caso, pur essendo stato il qui istante parte (quale accusato) nel procedimento nel frattempo terminato, deve seguire la procedura prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo.

4. Nel presente caso, pur essendo stato il qui istante parte (quale accusato) nel procedimento nel frattempo terminato, deve seguire la procedura prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo. Come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato (Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10).

Come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato (Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10). Come ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19).

Come ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19). 5. Nella fattispecie in esame, è pacifico l’interesse giuridico legittimo dell’istante a ricevere copia del decreto d’accusa a suo carico, a maggior ragione con riferimento alla procedura di naturalizzazione.

5. Nella fattispecie in esame, è pacifico l’interesse giuridico legittimo dell’istante a ricevere copia del decreto d’accusa a suo carico, a maggior ragione con riferimento alla procedura di naturalizzazione. 6. L’istanza è accolta. Fotocopia del decreto d’accusa del 10.6.2002 (DAP __________) è allegata alla copia della presente decisione destinata all’istante.

6. L’istanza è accolta. Fotocopia del decreto d’accusa del 10.6.2002 (DAP __________) è allegata alla copia della presente decisione destinata all’istante. 7. Tassa di giustizia e spese, contenute al minimo, sono poste a carico di chi le ha occasionate.

7. Tassa di giustizia e spese, contenute al minimo, sono poste a carico di chi le ha occasionate. Per questi motivi,

Per questi motivi, visti l’art. 27 CPP, sulle spese l’art. 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,

visti l’art. 27 CPP, sulle spese l’art. 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile, pronuncia

pronuncia 1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi. 2. La tassa di giustizia di CHF 70.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF 100.-- (cento), sono poste a carico di IS 1, __________.

2. La tassa di giustizia di CHF 70.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF 100.-- (cento), sono poste a carico di IS 1, __________. 3. Intimazione:

3. Intimazione: Per la Camera dei ricorsi penali

Per la Camera dei ricorsi penali Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria