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<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 18.09.2015</b></p><p><b>Il Consiglio federale approva la seconda aggiunta al Preventivo 2015 </b></p><p><b>In data odierna il Consiglio federale ha approvato la seconda aggiunta al Preventivo 2015, con la quale sottopone al Parlamento dieci crediti aggiuntivi di complessivi 258,8 milioni di franchi. Nell'anno in corso gli aumenti di preventivo comportano un incremento delle uscite preventivate dello 0,3 per cento. </b></p><p>207,1 milioni di franchi, ossia l'80 per cento circa del volume complessivo dei crediti aggiuntivi, sono destinati al settore dell'asilo. La precarietà della situazione nel Vicino Oriente e nel Nord Africa come pure l'inasprimento dei conflitti in importanti Paesi di provenienza (soprattutto in Siria) sono la causa del grande numero di domande d'asilo in Svizzera. Inoltre, la quota di protezione è aumentata, il grado di occupazione dei rifugiati è diminuito e il disbrigo delle pendenze dell'anno precedente ha subìto ritardi. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) prevede che nel 2015 verranno presentate 29 000 domande d'asilo. Poiché il Preventivo 2015 si basava su 22 000 domande, i mezzi stanziati per l'aiuto sociale ai richiedenti l'asilo (205,9 mio.) e le spese per le procedure d'asilo (1,1 mio.) devono essere incrementati. La gestione del settore dell'asilo è esposta a rapidi mutamenti ed è pertanto difficilmente prevedibile. Non si possono prevedere il numero dei richiedenti l'asilo e la loro provenienza e, di riflesso, il volume complessivo delle domande e la quota di protezione. La preventivazione, che deve essere conclusa entro la metà di giugno, si basa su stime riferite al passato che finora si sono dimostrate efficaci e sono state approvate anche dalle commissioni delle finanze. Nel periodo 2007-2014 i mezzi iscritti a preventivo non sono bastati in due casi soltanto. In quegli anni si registrano in media residui di credito pari a 15 milioni di franchi all'anno (2 % ca.).</p><p>Altre aggiunte consistenti riguardano la preparazione dell'acquisto di materiale dell'esercito (22,0 mio.) e il finanziamento di progetti promossi dalla Commissione per la tecnologia e l'innovazione CTI (20,0 mio.).</p><p>Se dalle aggiunte si deducono le compensazioni effettuate su altri crediti iscritti a preventivo (44,4 mio.), risultano maggiori uscite effettive di 214,4 milioni di franchi. Questo aumento corrisponde allo 0,3 per cento delle uscite autorizzate con il Preventivo 2015 e coincide con la media a lungo termine (2008-2014: 0,3 %).</p><p>Oggi il Consiglio federale ha inoltre deciso di sottoporre al Parlamento la proposta di potenziare l'impegno finanziario per alleviare la crisi in Siria, in Irak e in Africa. I mezzi, che ammontano a 50 milioni di franchi, servono a sostenere le organizzazioni umanitarie partner attive a livello multilaterale e a cofinanziare il processo di pace dell'ONU. Di questa somma, 20 milioni di franchi vengono compensati dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Poiché la compensazione è effettuata soprattutto a carico dei crediti destinati all'aiuto allo sviluppo, il credito aggiuntivo ammonta a 31,2 milioni di franchi. Queste risorse finanziarie non sono ancora state inserite nel messaggio concernente la seconda aggiunta al preventivo. Esse saranno sottoposte al Parlamento con un annuncio ulteriore.</p><h2>Proceedings<h2><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 07.12.2015</b></p><p>(ats) Il Consiglio nazionale ha approvato il secondo supplemento - 290 milioni - al preventivo 2015 chiesto dal Consiglio federale. Questa somma include 207 milioni di franchi per il settore dell'asilo (31,2 milioni sono destinati all'aiuto umanitario in Siria e nel Corno d'Africa).</p><p>Tale somma comprende anche 51,7 milioni per uscite diverse, in particolare per il militare (22 milioni) e per il settore tecnologia e innovazione (20 milioni).</p>