Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01190.jsonl.gz/705

A seguito d'un accordo raggiunto nel 2006 con la Repubblica del Canton Ticino, proprietario dei materiali, il Museo delle Culture, conserva in prestito a tempo indeterminato, l'intera Collezione di opere e il Fondo documentario raccolto dall'ingegner Alfredo Nodari e dalla figlia Emma.
La collezione Nodari è il risultato di una ricerca e di un’attività di raccolta che affonda le sue radici nei primi anni ’50 del ventesimo secolo. Il primo nucleo della Collezione è formato, infatti, dalle opere raccolte da Alfredo Nodari e da sua figlia Emma durante quell’“Expedition Suisse en Afrique” che nel 1953-54 li portò dall’Europa fin nel cuore del Congo e che è stata meticolosamente descritta da Emma Nodari nel suo libro Sotto il Cielo dell’Africa. 25.000 km in automobile. Già tale gruppo di opere si caratterizza per una marcata eterogeneità. Si tratta, infatti, di circa 290 opere che provengono principalmente dalle regioni settentrionali dell’odierna Repubblica Democratia del Congo. Le etnie maggiormente rappresentate sono quelle dei Nande della regione del Kivu, dei Kuba del Kasai, dei Mangbetu del Congo nord-orientale e dei Mbuti della foresta dell’Epuru-Ituri.
Da quel primo viaggio ve ne furono molti altri, fino agli anni ’70 arricchendo notevolmente la Collezione che a oggi si compone di oltre 600 opere d'arte e oggetti di cultura materiale, di due grandi imbarcazioni fluviali, di circa 6.000 fotografie, di 71 filmati documentari e di oltre 60 ore di registrazioni sonore su cassetta o su nastro.
Uno studio accurato della Collezione Nodari, condotto dai ricercatori del Museo, si è concretizzato nella pubblicazione del catalogo “La Collezione Nodari. Catalogo delle opere” .