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LOS ANGELES / ROMA - Sta suscitando una certa attenzione e qualche mal di pancia l'annuncio della partecipazione di Kevin Spacey al nuovo film di Franco Nero. È la prima volta che l'attore americano ottiene un ruolo dopo le accuse di molestie sessuali emerse a suo carico nel 2017.
«Sono molto felice che Kevin abbia accettato di prendere parte al mio film», ha dichiarato a ABC News il regista e attore italiano confermando la presenza di Spacey in "L'uomo che disegnò Dio". «Lo considero un grande attore e non vedo l'ora d'iniziare a girare», ha aggiunto il 79enne.
Nel lungometraggio italiano indipendente Spacey apparirà brevemente nel ruolo di un investigatore di polizia, ha confermato a Variety il produttore, Louis Nero. L'attore americano non ha per il momento commentato il suo ingaggio.
A farlo è però stato Mark Ebenhoch, ex attore e consulente di produzione che sostiene di aver ricevuto da Spacey proposte sessuali indesiderate sul set di "Outbreak" nel 1995, quando aveva 35 anni, ma che non ha mai denunciato alcunché. A TMZ l'uomo ha detto di trovare «assurdo» che Spacey abbia di nuovo trovato lavoro e per di più per un ruolo di inquirente di polizia. Il suo consiglio, per la produzione, è di «tenere d'occhio» il 61enne sul set.
A partire dal 2017, Kevin Spacey è stato oggetto di diverse accuse di molestie sessuali ai danni di giovani uomini sulla scorta del movimento #MeToo e si è sempre dichiarato non colpevole. Quelle vicende gli sono costate diversi ingaggi, fra i quali quello come Francis Joseph Underwood in "House of Cards" e quello di John Paul Getty in "Tutti i soldi del mondo" di Ridley Scott
Nessuna delle querele a carico di Spacey, tuttavia, è ancora sfociata in condanna. Tre procedimenti sono decaduti negli Stati Uniti rispettivamente per il ritiro delle accuse da parte della presunta vittima, per raggiunti termini di prescrizione e per decesso della presunta vittima.
Rimangono pendenti sei accuse di molestie sessuali nel Regno Unito per fatti avvenuti fra il 1996 e il 2013. Almeno 20 giovani uomini che partecipavano alle attività del teatro di cui Spacey è stato direttore artistico tra il 2004 e il 2015 a Londra, The Old Vic, hanno accusato l'attore americano di abusi.
"L'uomo che disegnò Dio", il nuovo film di Franco Nero, parla dell'ascesa e della caduta di un artista cieco che esegue ritratti realistici dei suoi modelli solo ascoltandone la voce. Alla pellicola prenderà parte anche l'attrice britannica Vanessa Redgrave, moglie di Franco Nero ed ex collega di Kevin Spacey al The Old Vic.