Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/54120

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Risposta alla prima domanda</p><p>La Sezione "Sicurezza del Palazzo del Parlamento" del Servizio federale di sicurezza.</p><p>Risposta alla seconda domanda </p><p>Per quel che concerne le misure di sicurezza all'esterno del Palazzo del Parlamento, si deve rilevare che si tratta di una semplice sorveglianza, cioè di un controllo periodico. Le misure di sorveglianza corrispondono all'attuale situazione di minaccia, alla tradizionale politica di accoglienza del Parlamento e alla volontà di conservare i posteggi attorno al Palazzo del Parlamento. Per attuare una vera sorveglianza dell'area attorno al Palazzo del Parlamento si dovrebbero adottare misure radicali: una simile decisione non sembra attualmente opportuna.</p><p>Risposta alla terza domanda </p><p>L'evacuazione si è svolta in due tempi: la sala del Consiglio degli Stati, le anticamere e l'ufficio del presidente del Consiglio degli Stati sono stati evacuati nel corso di una prima fase; nel corso di una seconda fase, si è proceduto all'evacuazione delle sale riunioni dell'ala nord del Palazzo del Parlamento (sale 3, 4, 5, 87 e sala verde).</p><p>Risposta alla quarta domanda</p><p>Le porte speciali individuali che collegano il Palazzo del Parlamento alle ali est e ovest del Palazzo federale sono state progettate per frequenze di passaggio poco elevate. In caso di forte affluenza possono essere aperte sotto la sorveglianza del servizio di sicurezza. È quanto è successo al momento dell'allarme bomba: per limitare il tempo di attesa, si è deciso di aprire queste porte e di stazionarvi degli agenti di polizia incaricati di procedere a un controllo visivo degli utilizzatori. La qualità dei controlli non ne ha risentito.</p><p>Risposta alla quinta domanda</p><p>Tutti i piani del Palazzo del Parlamento dispongono di diverse vie di uscita e di evacuazione, riportate nelle piantine affisse nei corridoi. Il Palazzo del Parlamento ha inoltre più uscite di sicurezza.</p><p>Risposta alla sesta domanda</p><p>Oltre 60 persone hanno ricevuto una formazione speciale per organizzare in caso di allarme l'evacuazione del Palazzo del Parlamento. Si tratta di collaboratori del servizio di sicurezza, dei servizi del Parlamento e dell'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica.</p></text>