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Quattro membri della banda criminale internazionale Pink Panther, che tra l'altro dopo una spettacolare rapina in una gioielleria di Montreux (VD) in gennaio cercarono di vendere parte della refurtiva in Belgio, sono stati condannati oggi a Vienna.
I quattro, arrestati in un albergo di Vienna lo scorso 5 febbraio con parte della refurtiva, si sono visti infliggere dal Tribunale penale pene sospese condizionalmente.
Nel bottino sequestrato c'erano anche 25 orologi frutto di una rapina da loro compiuta a metà gennaio a Montreux, dove era stata sottratta merce per 600'000 franchi.
Il bottino finì rapidamente in Serbia, per poi essere trasferito in parte a Vienna. Dalla capitale austriaca gli orologi in questione avrebbero dovuto essere portati e venduti in Belgio. Le quattro persone arrestate, un serbo, due israeliani e un belga, hanno partecipato o avrebbero partecipato in varia misura a questo traffico, ma hanno avuto un ruolo secondario. A due di loro, gli israeliani, la corte ha riconosciuto il fatto che non sapessero di operare per la banda Pink Panther.
SDA-ATS