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BERNA - Per quanto concerne i medicamenti, a medio termine la Svizzera dovrebbe passare al sistema dei prezzi fissi. È quanto ritiene il preposto federale alla sorveglianza dei prezzi Stefan Meierhans, secondo il quale in questo modo si potrebbero risparmiare parecchie centinaia di milioni di franchi.
Contrariamente ad oggi, con il nuovo sistema non ci sarebbe più un prezzo per ogni singolo farmaco, ma verrebbe fissato solo un importo massimo per principio attivo che le casse malattia dovrebbero rimborsare, propone Mister Prezzi in un'intervista rilasciata alla "Zentralschweiz am Sonntag".
Il modello si orienta ad esperienze raccolte in Germania, dove il prezzo fisso viene determinato nuovamente ogni anno in base ai prezzi osservati sul mercato. In questo modo risulta "complessivamente una specie di spirale verso il basso". I prezzi scenderebbero fino a quando non verrebbe raggiunto un livello minimo onesto, è convinto Meierhans.
I gruppi farmaceutici potrebbero decidere da soli se orientarsi ai prezzi fissi o meno. Il sistema offre comunque stimoli alla riduzione dei prezzi poiché verrebbe promossa la concorrenza. Dal canto loro i pazienti manterrebbero la libertà di scelta, ma dovrebbero pagare di tasca propria un'eventuale differenza rispetto al prezzo fisso.
SDA-ATS