Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01021.jsonl.gz/1200

Per garantire la sicurezza negli stadi e nelle piste di ghiaccio questa stagione in Svizzera sono stati impiegati circa 30mila poliziotti. Una mobilitazione richiesta dall'aumento dei tifosi violenti, che si traduce in costi milionari pagati dai pubblici contribuenti.
In Super League, mediamente per ogni partita sono stati impiegati 101 agenti per una durata di sei ore, ha indicato domenica all'agenzia di stampa ATS la portavoce dell'Ufficio federale di polizia (Fedpol) Eva Zwahlen, confermando una notizia pubblicata dalla "SonntagsZeitung". Il domenicale denuncia costi a carico dei contribuenti per oltre 30 milioni di franchi, con l'unico scopo di prevenire e affrontare gli atti di violenza.
Complessivamente la polizia ha svolto 160'111 ore di lavoro, ha precisato la portavoce. Stando alla banca dati "Hoogan", due terzi delle ore sono da attribuire al calcio: in 180 partite, gli agenti sono stati impiegati per 111'803 ore, mentre in 368 partite di disco su ghiaccio la cifra ammonta a 48'380. Da notare che tali dati non comprendono ancora gli incontri dell'ultimo turno del campionato di calcio e le sfide di retrocessione/promozione.
Secondo il rapporto "Polizia contro la violenza", adottato lo scorso novembre dalla Conferenza svizzera dei direttori cantonali di giustizia e polizia, il numero di tifosi con predisposizione all'uso della violenza nella Confederazione è cresciuto, in particolare dopo i campionati europei di calcio disputati nel 2008 in Svizzera e in Austria.
swissinfo.ch e agenzie