Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/19865

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'indice dei prezzi dei pernottamenti in albergo è un indice parziale dell'indice nazionale dei prezzi al consumo. Esso costituisce una misura dell'evoluzione generale dei prezzi per i consumatori privati. Non si tratta di un indice esaustivo di settore nel senso di un indice dei prezzi alla produzione dell'industria alberghiera. Vengono rilevati solamente i prezzi praticati per gli ospiti privati presi individualmente. Tale indice non comprende invece l'evoluzione dei prezzi relativi ai viaggi di comitive e al cosiddetto turismo di affari. I prezzi del settore alberghiero vengono rilevati ogni estate. Siccome si tratta di una rilevazione annuale delle tariffe praticate in alta stagione, le differenze di prezzo stagionali non sono contemplate nell'indice dei prezzi. Basandosi esclusivamente sull'evoluzione di questo indice non è quindi possibile trarre conclusioni esaurienti sulla traslazione della riduzione dell'imposta sul valore aggiunto dagli albergatori alla loro clientela.</p><p>L'Ufficio federale di statistica ha cercato di stimare la traslazione dell'agevolazione fiscale. Da un'indagine effettuata nell'estate 1995 è emerso che, al momento dell'introduzione dell'imposta sul valore aggiunto, l'industria alberghiera ha utilizzato solo per due terzi il potenziale del 6,5% e che più del 2 per cento non è stato traslato sui prezzi applicati alla clientela. Se si tiene inoltre conto della riduzione dei prezzi dello 0,8% nel novembre 1997, l'intera traslazione sui clienti dovrebbe allora essere dello stesso ordine di grandezza dell'aliquota d'imposta ridotta (3%).</p><p>Dopo una flessione durata cinque anni consecutivi, nel 1997 si è verificata, nel settore alberghiero svizzero, un'inversione di tendenza che coincide con l'introduzione dell'aliquota speciale. L'anno scorso i pernottamenti sono aumentati per la prima volta del 3,7%. Anche se non è possibile stabilire in modo definitivo in quale misura l'aliquota speciale abbia contribuito, unitamente ad altri fattori, a questa crescita, una cosa è però sicura: la riduzione dell'IVA ha avuto un effetto positivo sulla competitività del settore alberghiero.</p>  Risposta del Consiglio federale.