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Incarto n. 14.2014.122 Lugano 23 luglio 2014 /jm In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello composta del giudice: Jaques, presidente vicecancelliera: Baur Martinelli statuendo quale giudice unico (art. 48 b LOG) nella causa SO.2013.4792 (fallimento) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, promossa con istanza 15 novembre 2013 da: CO 1 Contro RE 1 giudicando sul reclamo del 10 giugno 2014 presentato da RE 1 contro la decisione emessa il 28 maggio 2014 dal Pretore; richiamata l’ordinanza 11 giugno 20144 con la quale all’insorgente è stato assegnato un termine scadente il 27 giugno per versare alla cassa del Tribunale d’appello la somma di fr. 150.– a titolo di anticipo in garanzia delle spese processuali presumibili relative al citato reclamo (art. 48, 61 cpv. 1 OTLEF; 98 e 101 cpv. 1 CPC); preso atto che tale termine è decorso infruttuoso, di modo che con ordinanza 7 luglio 2014 alla reclamante è stato assegnato un (ultimo) termine suppletorio di dieci giorni dalla sua notificazione per la prestazione del citato anticipo, con la comminatoria che in caso di mancato versamento del richiesto importo entro il termine assegnato la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello non sarebbe entrata nel merito del reclamo (art. 101 cpv. 3 CPC); accertato che la reclamante ha lasciato decorrere infruttuosamente anche quest’ultimo termine, motivo per cui non si può entrare nel merito del reclamo, che va pertanto stralciato dai ruoli; appurato comunque che il reclamo era tardivo e quindi irricevibile, il termine di legge di 10 giorni (art. 321 cpv. 2 CPC), iniziato il giorno successivo alla notifica del decreto di fallimento destinato a RE 1, avvenuta il 30 maggio 2014 (v. raccomandata n. 98.46.101801.10792303), è scaduto lunedì 9 giugno 2014 (art. 142 cpv. 1 e 143 cpv. 1 CPC, a cui rinvia l’art. 31 LEF), mentre il reclamo è stato consegnato alla posta solo il 10 giugno 2014 (alle ore 10:57, v. adesivo sulla busta di trasmissione); ritenuto che gli oneri processuali relativi al presente giudizio vanno posti a carico della reclamante (art. 106 cpv. 1 CPC); per questi motivi, decide 1. Il reclamo è stralciato dai ruoli per mancato versamento dell’anticipo. 2. Le spese processuali relative al presente giudizio, di complessivi fr. 50.–, sono poste a carico della reclamante. 3. Notificazione a: – – – Ufficio esecuzione di Lugano, Lugano; – Ufficio fallimenti di Lugano, Viganello; – Ufficio cantonale del Registro di commercio, Biasca; – Ufficio del Registro fondiario del Distretto di Lugano, Lugano. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La vicecancelliera Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 2 LTF).

Incarto n. 14.2014.122 Incarto n. 14.2014.122

Incarto n. Lugano 23 luglio 2014 /jm Lugano

Lugano 23 luglio 2014 /jm

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello La Camera di esecuzione e fallimenti

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

del Tribunale d’appello composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: Jaques, presidente Jaques, presidente

Jaques, presidente vicecancelliera: vicecancelliera:

vicecancelliera: Baur Martinelli Baur Martinelli

Baur Martinelli statuendo quale giudice unico (art. 48 b LOG) nella causa SO.2013.4792 (fallimento) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, promossa con istanza 15 novembre 2013 da:

statuendo quale giudice unico (art. 48 b LOG) nella causa SO.2013.4792 (fallimento) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, promossa con istanza 15 novembre 2013 da: CO 1 CO 1

CO 1 Contro Contro

Contro RE 1 RE 1

RE 1 giudicando sul reclamo del 10 giugno 2014 presentato da RE 1 contro la decisione emessa il 28 maggio 2014 dal Pretore;

giudicando sul reclamo del 10 giugno 2014 presentato da RE 1 contro la decisione emessa il 28 maggio 2014 dal Pretore; richiamata l’ordinanza 11 giugno 20144 con la quale all’insorgente è stato assegnato un termine scadente il 27 giugno per versare alla cassa del Tribunale d’appello la somma di fr. 150.– a titolo di anticipo in garanzia delle spese processuali presumibili relative al citato reclamo (art. 48, 61 cpv. 1 OTLEF; 98 e 101 cpv. 1 CPC);

richiamata l’ordinanza 11 giugno 20144 con la quale all’insorgente è stato assegnato un termine scadente il 27 giugno per versare alla cassa del Tribunale d’appello la somma di fr. 150.– a titolo di anticipo in garanzia delle spese processuali presumibili relative al citato reclamo (art. 48, 61 cpv. 1 OTLEF; 98 e 101 cpv. 1 CPC); preso atto che tale termine è decorso infruttuoso, di modo che con ordinanza 7 luglio 2014 alla reclamante è stato assegnato un (ultimo) termine suppletorio di dieci giorni dalla sua notificazione per la prestazione del citato anticipo, con la comminatoria che in caso di mancato versamento del richiesto importo entro il termine assegnato la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello non sarebbe entrata nel merito del reclamo (art. 101 cpv. 3 CPC);

preso atto che tale termine è decorso infruttuoso, di modo che con ordinanza 7 luglio 2014 alla reclamante è stato assegnato un (ultimo) termine suppletorio di dieci giorni dalla sua notificazione per la prestazione del citato anticipo, con la comminatoria che in caso di mancato versamento del richiesto importo entro il termine assegnato la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello non sarebbe entrata nel merito del reclamo (art. 101 cpv. 3 CPC); accertato che la reclamante ha lasciato decorrere infruttuosamente anche quest’ultimo termine, motivo per cui non si può entrare nel merito del reclamo, che va pertanto stralciato dai ruoli;

accertato che la reclamante ha lasciato decorrere infruttuosamente anche quest’ultimo termine, motivo per cui non si può entrare nel merito del reclamo, che va pertanto stralciato dai ruoli; appurato comunque che il reclamo era tardivo e quindi irricevibile, il termine di legge di 10 giorni (art. 321 cpv. 2 CPC), iniziato il giorno successivo alla notifica del decreto di fallimento destinato a RE 1, avvenuta il 30 maggio 2014 (v. raccomandata n. 98.46.101801.10792303), è scaduto lunedì 9 giugno 2014 (art. 142 cpv. 1 e 143 cpv. 1 CPC, a cui rinvia l’art. 31 LEF), mentre il reclamo è stato consegnato alla posta solo il 10 giugno 2014 (alle ore 10:57, v. adesivo sulla busta di trasmissione);

appurato comunque che il reclamo era tardivo e quindi irricevibile, il termine di legge di 10 giorni (art. 321 cpv. 2 CPC), iniziato il giorno successivo alla notifica del decreto di fallimento destinato a RE 1, avvenuta il 30 maggio 2014 (v. raccomandata n. 98.46.101801.10792303), è scaduto lunedì 9 giugno 2014 (art. 142 cpv. 1 e 143 cpv. 1 CPC, a cui rinvia l’art. 31 LEF), mentre il reclamo è stato consegnato alla posta solo il 10 giugno 2014 (alle ore 10:57, v. adesivo sulla busta di trasmissione); ritenuto che gli oneri processuali relativi al presente giudizio vanno posti a carico della reclamante (art. 106 cpv. 1 CPC);

ritenuto che gli oneri processuali relativi al presente giudizio vanno posti a carico della reclamante (art. 106 cpv. 1 CPC); per questi motivi,

per questi motivi, decide 1. Il reclamo è stralciato dai ruoli per mancato versamento dell’anticipo.

2. Le spese processuali relative al presente giudizio, di complessivi fr. 50.–, sono poste a carico della reclamante.

3. Notificazione a:

– – – Ufficio esecuzione di Lugano, Lugano; – Ufficio fallimenti di Lugano, Viganello; – Ufficio cantonale del Registro di commercio, Biasca; – Ufficio del Registro fondiario del Distretto di Lugano, Lugano. –

– –

– – Ufficio esecuzione di Lugano, Lugano;

– Ufficio fallimenti di Lugano, Viganello;

– Ufficio cantonale del Registro di commercio, Biasca;

– Ufficio del Registro fondiario del Distretto di Lugano, Lugano.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La vicecancelliera

Il presidente La vicecancelliera Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 2 LTF).

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 2 LTF).