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Nella sua seduta del 22 novembre 2023 il Consiglio federale ha approvato i nuovi versamenti di compensazione, che per legge deve determinare annualmente. Rispetto all’anno precedente, nel 2024 crescono di 305 milioni di franchi a 5,9 miliardi. I versamenti provvisori pubblicati il 13 giugno 2023 rimangono invariati.
Perequazione finanziaria: il Consiglio federale approva i versamenti di compensazione definitivi per il 2024
Importi negativi = il Cantone riceve denaro
Importi positivi = il Cantone versa denaro
Esempio: Nel 2024 il Cantone Ticino riceve 244 franchi per abitante dalla perequazione finanziaria.
Il Cantone di Zugo nel 2024 versa 2970 franchi per abitante alla perequazione finanziaria.
I versamenti di compensazione per il 2024 ammontano complessivamente a 5,9 miliardi di franchi, ovvero a circa 305 milioni in più rispetto al 2023. Di questi, 4,5 milioni riguardano la perequazione delle risorse e 0,9 miliardi la compensazione degli oneri. I versamenti per le misure temporanee, che ora comprendono anche i contributi complementari, raggiungeranno 0,5 miliardi.
Tabella: Versamenti di compensazione
Aumento dei versamenti di compensazione nella perequazione delle risorse
L’obiettivo della perequazione delle risorse è fare in modo che ogni Cantone disponga di una dotazione garantita pari ad almeno l’86,5 per cento della media svizzera. Per il calcolo relativo al 2024 sono determinanti gli anni 2018, 2019 e 2020. Nel 2020 sono stati presi in considerazione per la prima volta dati fiscali ai quali si applicano le disposizioni riguardanti le persone giuridiche adottate nel quadro della riforma fiscale e del finanziamento dell’AVS (RFFA). Rispetto al 2023, l’indice delle risorse per il 2024 aumenta in 17 Cantoni e diminuisce in 9. Svitto (+4,1 punti) registra l’aumento più marcato e Berna il calo più netto (‑2,7 punti). I versamenti di compensazione ai Cantoni finanziariamente deboli crescono di 163 milioni a 4,5 miliardi complessivi (+3,8 %). Il 60 per cento di questo importo è finanziato dalla Confederazione e il 40 per cento dai Cantoni finanziariamente forti. L’aumento è dovuto per due terzi alle crescenti entrate fiscali (112 mio.) e per un terzo all’incremento delle disparità (51 mio.).
Aumento della compensazione degli oneri
Nel 2024 il contributo della Confederazione alla compensazione degli oneri ammonterà complessivamente a 900 milioni di franchi. La crescita di 19 milioni rispetto all’anno precedente è da ricondurre all’adeguamento dei contributi ordinari al rincaro (+2,6 %).
Nuovo strumento temporaneo
Oltre alla compensazione dei casi di rigore e alle misure di attenuazione, le misure temporanee comprendono per la prima volta anche i contributi complementari. Per gli anni 2024–2030 la Confederazione mette quindi a disposizione contributi annui pari a 180 milioni di franchi al fine di ridurre l’impatto dell’adeguamento della perequazione delle risorse nel quadro della RFFA. Nel 2024 sono previsti contributi per i Cantoni Vallese, Friburgo, Soletta, Uri, Giura e Glarona.
Nessun adeguamento dopo consultazione dei Cantoni
Le cifre per il 2024, pubblicate il 13 giugno 2023, sono state sottoposte al parere dei Cantoni. La Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDCF) si è espressa in merito il 29 settembre 2023, prendendo conoscenza delle basi per la perequazione finanziaria 2023 senza proposte di modifica.
Esempio: Nel 2024 il Cantone di Ginevra disponeva di un indice delle risorse di 140,0. La media di tutti i Cantoni è 100, dunque il Cantone di Ginevra è considerato come un Cantone finanziariamente forte.

Nuovi fattori zeta
Nell’anno di calcolo 2020 sono stati presi in considerazione per la prima volta dati fiscali per i quali sono state applicate le disposizioni riguardanti le persone giuridiche adottate nel quadro della RFFA. L’abolizione delle norme applicabili alle società con statuto speciale cantonale e l’introduzione del patent box hanno reso necessarie modifiche nella perequazione finanziaria. Sono stati introdotti cosiddetti «fattori zeta» che rispecchiano il minore sfruttamento fiscale degli utili delle imprese rispetto al reddito delle persone fisiche così come lo sgravio fiscale medio sugli utili del patent box rispetto a quelli tassati in via ordinaria. Nel 2020 sono ammontati al 34,0 per cento e al 31,6 per cento, situandosi dunque entro i limiti stabiliti nell’ordinanza. Gli utili del patent box (non ponderati, ossia utili ai fini dell’imposta federale diretta) riguardano circa il 4 per cento degli utili dichiarati, mentre il rimanente 96 per cento concerne utili tassati in via ordinaria.

I fondi perequativi
La perequazione delle risorse si prefigge di mettere a disposizione dei Cantoni finanziariamente deboli un minimo di risorse liberamente disponibili. La dotazione minima è disciplinata a livello di legge e ammonta all’86,5 per cento della media svizzera. La perequazione delle risorse è finanziata dalla Confederazione (perequazione verticale delle risorse) e dai Cantoni finanziariamente forti (perequazione orizzontale delle risorse). La forza finanziaria riflette la capacità economica che un Cantone può sfruttare fiscalmente.
Secondo le due compensazioni degli oneri, i Cantoni gravati oltre misura a causa della loro struttura demografica o della loro funzione centrale vengono indennizzati attraverso la perequazione dell’aggravio sociodemografico. I Cantoni che, a causa della loro altitudine, della declività del terreno o di una particolare struttura degli insediamenti, devono sopportare oneri eccessivi vengono sgravati attraverso la perequazione dell’aggravio geotopografico. Entrambe le perequazioni sono interamente finanziate dalla Confederazione.
La compensazione dei casi di rigore garantisce che nessun Cantone finanziariamente debole sia svantaggiato a livello finanziario a seguito del passaggio, nel 2008, al nuovo sistema di perequazione finanziaria. Questa compensazione sarà applicata al massimo fino al 2034 e dal 2016 viene ridotta annualmente del 5 per cento rispetto all’importo iniziale. Un Cantone perde il diritto alla compensazione dei casi di rigore quando diventa finanziariamente forte. La dotazione della compensazione diminuisce in misura corrispondente. La compensazione dei casi di rigore è finanziata in ragione di 2/3 dalla Confederazione e di 1/3 dai Cantoni.
Grazie alle misure di attenuazione, nel periodo 2021–2025 sarà possibile mitigare le ripercussioni finanziarie della riforma della perequazione finanziaria 2020. I relativi importi sono sanciti nella legge e vengono distribuiti ai Cantoni finanziariamente più deboli in misura proporzionale al loro numero di abitanti. Un Cantone perde in via permanente il diritto alla ripartizione se il suo potenziale di risorse sale sopra la media svizzera. Le misure di attenuazione sono interamente finanziate dalla Confederazione.
I contributi complementari sono intesi a ridurre gli effetti negativi dell’adeguamento della perequazione delle risorse nel quadro della RFFA. A tal fine, per gli anni 2024–2030 la Confederazione mette a disposizione un importo annuo pari a 180 milioni di franchi. L’importo è versato ai Cantoni finanziariamente più deboli sulla base delle risorse proprie determinanti di ogni Cantone nel 2023.
Brochure
Ultima modifica 21.11.2023