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Digitale & Lifestyle Alcol: tumori a bada con un drink al giorno
Secondo una nuova ricerca, il rischio di sviluppare il cancro resta sotto controllo con un consumo minimo.
La maggior parte degli esperti di salute sostiene che non esiste un livello «sicuro» di alcol, ma non ne condanna un consumo moderato. Secondo un recente studio condotto per conto dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), la popolazione adulta dovrebbe cercare di ridurre ad un solo drink l’apporto di alcol giornaliero; un target probabilmente più accessibile rispetto al tentativo di eliminare completamente le bevande alcoliche dalle nostre consuete abitudini.
«Non esiste un livello di alcol sicuro da consumare», sostiene Jurgen Rehm, consulente della OMS. «Ma un rischio molto basso, nel Regno Unito, sarebbe conseguito se ci si limitasse ad una sola bevanda alcolica al giorno».
Quasi un terzo di tutte le morti attribuite al consumo di alcol, in Europa, è dovuto ai tumori. Gli scienziati dell’Institute for Health Metrics and Evaluation, University of Washington, parlano di un incremento dello 0.5% del rischio di malattie come il cancro, la tubercolosi e il diabete, anche con un unico bicchiere al giorno. Due drink, invece, schizzano la percentuale al 7%, mentre bere 5 alcolici al giorno causa un aumento del rischio del 37%.
Attualmente, le linee guida generali raccomandano di limitare il consumo di alcol a 14 unità alla settimana, sia per le donne che per gli uomini. Questo è l’equivalente di circa 7 birre o 4 bicchieri di vino grandi. Statisticamente, tuttavia, solo nel 2016, circa un quarto degli uomini e il 12% delle donne hanno regolarmente ecceduto tale limite. d
Per arginare il problema, i ricercatori fanno appello a delle nuove normative e politiche da parte dei Governi. Per esempio una più gravosa tassazione sugli alcolici.
«L’aumento dei prezzi in Europa è la misura meno utilizzata di tutte», commenta l’esperto.
L’intervista con il professor Rehm è stata pubblicata sul quotidiano britannico Daily Mail.Tornare alla home page
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