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“Altro oro francese nel Cross Country Elite uomini. Cavalcata solitaria di Jordan Sarrou. Eroica resistenza dello svizzero Mathias Flückiger, che vince il duello per l’argento col francese Titouan Carod. Straordinario 7° posto per il debuttante rossocrociato Filippo Colombo. Nino Schurter, 9°, cede lo scettro.”
L’ultimo Mondiale senza Nino Schurter sul podio, risale al 2010.
Quella di Leogang è stata un’edizione strana, nel mezzo di una stagione strana, breve, e condizionata dal Covid.
L’hanno interpretata a meraviglia i francesi, che dopo l’oro del Team Relais, e quelli di Ferrand-Prévot e Lecomte nelle categorie Elite e U23, si godono la maglia iridata anche nell’Elite maschile. Non c’è stata storia.
Come le sue connazionali, Jordan Sarrou è partito, ha allungato, ha incrementato, poi ha gestito, dando l’impressione di essere irraggiungibile.
Appassionante la lotta per le altre medaglie, con il più giovane dei fratelli Flückiger, che nel finale ha staccato il francese Titouan Carod. Francia quindi dominatrice.
Sul fronte elvetico, se si vuole privilegiare la parte piena del bicchiere, si deve gioire per l’incredibile 7° posto di Filippo Colombo, al suo debutto ad un Mondiale nella massima categoria. Incredibile? Si, forse, visto da fuori. Ma lui ci credeva!