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Un nuovo arresto e due persone rilasciate dalla detenzione preventiva: sono gli ultimi sviluppi nell'inchiesta sullo svizzero di 31 anni ucciso a colpi d'arma da fuoco lo scorso 7 ottobre in un'officina a Gränichen (AG).
Ieri è stato arrestato un 41enne della Bosnia Erzegovina: dalle indagini sono emersi elementi che fanno pensare ad un suo coinvolgimento nel delitto, indica oggi il Ministero pubblico argoviese in una nota.
Non c'è stata ancora nessuna confessione, ha precisato la portavoce del Ministero pubblico, Elisabeth Strebel. Lo svizzero di 31 anni è stato ucciso dieci giorni fa, di domenica, nell'officina di uno stabile che ospita anche abitazioni.