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Il Consiglio federale, secondo il ministro degli Esteri, intende fornire al Paese in guerra almeno altri 1,5 miliardi di franchi entro il 2028
Durante la terza conferenza della Banca Mondiale tenutasi a Washington, il ministro degli Esteri Ignazio Cassis ha sottolineato che l'impegno finanziario da parte della Svizzera a sostegno dell'Ucraina durerà ancora a lungo. Il Consiglio federale intende fornire al Paese in guerra almeno altri 1,5 miliardi di franchi entro il 2028.
Stando al Dipartimento federale degli affari esteri, il sostegno economico farà parte della strategia di cooperazione internazionale 2025-2028. Berna metterà così a disposizione di Kiev almeno un altro miliardo e mezzo di franchi, oltre alla somma di 300 milioni già prevista per il 2023-2024. Nel complesso, dunque, la Svizzera sosterrà l'Ucraina con almeno 1,8 miliardi di franchi nei prossimi sei anni.
Alla vigilia della conferenza, Cassis ha avuto modo di incontrare il primo ministro ucraino Denys Shmyhal. Il consigliere federale intende inoltre sfruttare il suo soggiorno negli Stati Uniti per stabilire rapporti diplomatici con i maggiori esponenti della Banca Mondiale e dei Paesi che aderiscono alle istituzioni di Bretton-Woods.