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"Aumentate finalmente i salari!" dopo 15 anni d'attesa
Comunicato stampa della Comunità di negoziazione del personale della Confederazione
“Aumentate finalmente i salari!” dopo 15 anni d’attesa
Nell’ambito dell’odierna seduta di negoziazione fra le associazioni del personale federale e il Consigliere federale Hans-Rudolf Merz la delegazione della Comunità di negoziazione del personale della Confederazione (CNPC), che comprende i sindacati garaNto, APC e vpod, ha presentato la sua richiesta d’adeguamento salariale minima che comprende la piena compensazione del rincaro nel 2007 e un aumento scaglionato dei salari reali fino al 2009. I sindacati della CNPC hanno messo in guardia il Consiglio federale dalle conseguenze negative di un proseguimento dell’attuale politica del personale contraddistinta dalla pressione sui salari, lo smantellamento della cassa pensione, la riduzione dei posti di lavoro, e inutili e interminabili ristrutturazioni. I sindacati della CNPC si aspettano una risposta positiva entro il prossimo round negoziale.
I sindacati garaNto, APC e vpod rivendicano concretamente per il 2007 almeno l’1,2% di compensazione del rincaro, la continuazione del versamento dell’indennità dell’1,9% concessa negli ultimi due anni al posto del carovita, e un aumento reale dei salari del 3% ripartito fra il 2007 e il 2009. Sono richieste modeste. Da 15 anni ormai i dipendenti della Confederazione aspettano un aumento dei salari reali, mentre in settori affini come le banche e le assicurazioni l’incremento reale dei salari ha raggiunto il 12 % dal 1993. I conti della Confederazione chiudono con risultati nettamente migliori rispetto alle previsioni. La Confederazione può e deve permettersi di aumentare i salari. Non può più permettersi di arrancare dietro l’evoluzione generale dei salari e rifiutare il normale adeguamento del rincaro.
Il personale federale ne ha abbastanza di questa pessima politica del personale. Per questa ragione oltre 16 000 dipendenti federali, in parole povere uno su due, ha sottoscritto la scorsa estate una petizione contro i licenziamenti, la riduzione delle pensioni, l’aumento dell’età di pensionamento e per una politica salariale equa. La Confederazione deve tornare ad essere un datore di lavoro affidabile e dare finalmente un segnale positivo nella politica del personale. Altrimenti i migliori dipendenti se ne andranno verso altri lidi.
Informazioni:
Giordano Schera, garaNto, Tel. 031 379 33 66 - 079 322 16 04
Berna, 4 maggio 2006