Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01084.jsonl.gz/194

Le finanze federali nel 2023: le cifre rosse impongono priorità
Dopo aver superato la crisi del Covid senza troppi danni, il budget federale sarà sottoposto ad una forte pressione nel corso dei prossimi anni. La colpa non è da attribuire alla pandemia o ad altre circostanze esterne, bensì a fattori interni. I progetti decisi dal Parlamento superano di gran lunga le capacità finanziarie della Confederazione. Dal 2024, il freno all’indebitamento non sarà più rispettato. Soltanto il ritorno alla disciplina in materia di politica finanziaria può fornire una soluzione. Questo è anche il parere del Consiglio federale. Nei prossimi mesi, esso proporrà un pacchetto di misure di risanamento.
L’essenziale in breve
In occasione della sessione invernale, il Parlamento approverà il budget federale per l’anno 2023. Se il Parlamento si attenesse alle direttive del Consiglio federale, il budget sarebbe conforme al freno all’indebitamento. Non sarebbe necessaria nessun’altra misura.
Tutt'altro che conformi al freno all'indebitamento sono gli anni a partire dal 2024, che il Parlamento deve affrontare anche nel quadro della pianificazione finanziaria, ancora non vincolante. I progetti attualmente in discussione e in parte già decisi superano ampiamente le possibilità finanziarie della Confederazione. Le uscite saranno superiori di diversi miliardi a partire dal 2024. L'aumento delle spese è dovuto a uscite supplementari per l’esercito, ai miliardi di franchi di riduzione per i premi delle casse malati, alle sovvenzioni energetiche, climatiche e ambientali nonché ad impegni supplementari per gli asili nido e i trasporti pubblici.
La lista sempre più lunga di nuovi progetti federali costosi che non dispongono di finanziamento mostra fino a quale punto il freno all’indebitamento sia importante e corretto. Esso invita a una disciplina budgetaria ed esige che siano stabilite delle priorità. Questi due elementi sono necessari affinché le finanze federali ritrovino la necessaria stabilità.
Posizione di economiesuisse
- Il budget e il piano finanziario devono rispettare il freno all’indebitamento, ciò che richiede un risanamento budgetario.
- Senza finanziamento assicurato, bisogna rinunciare a nuove spese.
- Mirare a breve termine ad entrate supplementari tramite l’aumento delle imposte non è una soluzione, poiché occorre preventivamente far accettare questi aumenti in votazione popolare.
- Le spese possono essere trasferite al budget straordinario soltanto a condizioni restrittive; aggirare il freno all’indebitamento è una violazione della Costituzione.