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BERNA - Per meglio far fronte alla minaccia di terrorismo, diverse polizie cantonali hanno ordinato fucili d'assalto. Lo ha rivelato ieri la trasmissione informativa "10 vor 10" della televisione svizzerotedesca.
La polizia cantonale bernese rientra nei corpi che hanno acquistato fucili d'assalto: Stefan Blättler, suo comandante e presidente della Conferenza dei comandanti delle polizie cantonali, ha confermato l'adozione di tale misura a "10 vor 10" aggiungendo che «diversi» altri corpi si sono equipaggiati senza precisare quali. La polizia cantonale argoviese si era già procurata 50 nuovi fucili d'assalto nel 2015 in seguito alla minaccia terroristica in Europa.
Secondo "10 vor 10" anche gli agenti di pattuglia che hanno attualmente a disposizione solo pistole e mitragliette, dovranno essere in parte dotati di fucile d'assalto. Quest'ultimo finora viene utilizzato solo dalle unità speciali.
Il vantaggio delle armi dette lunghe è secondo Blättler, «che possono essere utilizzate su una maggiore distanza». Si sa che la parte opposta è armata in modo molto professionale", ha aggiunto. Con il fucile d'assalto si arriva allo stesso livello.
Agenti di polizia sono stati formati individualmente all'uso specifico del fucile d'assalto, ha spiegato Blättler. Queste «armi sono tuttavia utilizzate solo in situazioni estreme».