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L’UFAM gestisce una rete di misurazione a livello nazionale che consente di monitorare il trasporto di sedimenti nei corsi d’acqua.
Il monitoraggio del trasporto di sedimenti nei corsi d'acqua svizzeri è effettuato mediante la misurazione della concentrazione del materiale in sospensione e della torbidità e il rilevamento dei volumi del materiale trasportato sul fondo raccolti nelle piazze di deposito. In passato si misuravano anche i delta dei fiumi. I dati rilevati possono essere chiesti all‘UFAM.
Definizione del trasporto di sedimenti
Il materiale detritico, composto da sabbia, ciottoli e blocchi, viene trascinato sul fondo dei corsi d'acqua. Il materiale in sospensione è invece costituito da particelle fini, vale a dire argilla, limo e, nei fiumi con forte pendenza e nei torrenti, a volte anche sabbia fine.
Importanza del monitoraggio del trasporto di sedimenti
La conoscenza del trasporto di sedimenti nei corsi d'acqua riveste una grande importanza sul piano economico e scientifico poiché permette ad esempio di:
- prevedere i rischi di cedimento di ponti, di argini ecc.;
- determinare il tempo d'insabbiamento dei bacini di raccolta e dei laghi;
- prevedere le possibili modifiche dei letti fluviali o dei delta in caso di misure di rinaturazione;
- controllare il processo di colmatazione dei letti fluviali che impedisce l'alimentazione della falda sotterranea;
- pianificare le misure di protezione degli impianti tecnici, calcolare le dimensioni dei filtri per i dissabbiatori e le captazioni d'acqua;
- monitorare le variazioni nel trasporto solido in sospensione e di fondo.
Informazioni sulle singole reti di misurazione:
Rete di misurazione del materiale detritico
L'UFAM registra i volumi del materiale trasportato sul fondo dei corsi d'acqua presso circa 100 piazze di deposito. Cantoni e istituti di ricerca forniscono all'UFAM i dati relativi ai volumi di materiale trasportato sul fondo raccolto nelle piazze di deposito. La stima dei volumi avviene per mezzo di strumenti topografici o in occasione dello svuotamento delle piazze di deposito.
Rete di misurazione del materiale in sospensione
Il monitoraggio del materiale in sospensione ha avuto inizio negli anni Sessanta e serve a verificare l'efficacia della legislazione sulla protezione delle acque e dell'ambiente.
Il campionamento è effettuato due volte alla settimana. Inoltre sono svolte periodicamente delle campagne di misurazione mirate del trasporto di sedimenti in sospensione. Le concentrazioni misurate sono utilizzate per determinare il carico solido annuale.
Rete di misurazione della torbidità
Le misurazioni della torbidità (diminuzione della trasparenza) nei corsi d'acqua sono utilizzate, fra l'altro, per determinare la concentrazione di materiale in sospensione.
Le stazioni idrometriche dell'UFAM sono equipaggiate con speciali sonde per la misura continua della torbidità. La torbidità è misurata mediante un turbidimetro nefelometrico. La sonda di misurazione della torbidità è tarata per mezzo di un campione standard e misura l'intensità di un raggio luminoso diffuso attraverso un campione d'acqua del fiume.
Rilievi di delta e di fondali lacustri
Osservare l'evoluzione dei delta alla foce dei fiumi che s'immettono nei laghi è importante per l'effetto che i delta possono avere sui corsi d'acqua (cambiamenti morfologici, diminuzione della pendenza) e sui laghi (colmatazione, mutamenti della biosfera). Sebbene oggi l'UFAM non effettui più rilievi di delta e di fondali lacustri, la documentazione dei rilievi effettuati in passato può essere richiesta mediante ordinazione dei dati.
Link
Documenti
Geschiebelieferung alpiner Wildbachsysteme bei Grossereignissen (PDF, 9 MB, 02.06.2009)Ereignisanalysen und Entwicklung eines Abschätzverfahrens. Dissertation von Eva Gertsch, Universität Bern, 2009.
Feststoffverlagerung in steilen Fliessgewässern (PDF, 4 MB, 26.05.2009)GHO Mitteilung Nr. 5
Anhänge zur Dissertation von Eva Gertsch (PDF, 20 MB, 02.06.2009)Factsheets zu den untersuchten Wildbacheinzugsgebieten; Anleitung zur GIS-basierten Herleitung der Inputparameter für das Geschiebeabschätzverfahren; Vorlagen der Hang-Beurteilungsmatrix und Gerinne-Beurteilungsmatrix des Geschiebeabschätzverfahrens
Monitoring von Feststofffrachten in schweizerischen Wildbächen (PDF, 564 kB, 07.04.2010)In "Wasser, Energie, Luft", Heft 1, 2010.
Ereignisanalyse der Hochwasser vom August 2005 in Bächen des Beobachtungsnetzes der GHO (PDF, 607 kB, 19.08.2009)Studie im Auftrag des BAFU, 2009
Die Anhänge zu dieser Studie sind zu beziehen über:
<email-pii>
Abschätzung von ereignisbasierten Feststoffvolumina in Schweizer Wildbächen mit neuronalen Netzwerken (PDF, 3 MB, 31.05.2016)Masterarbeit von Jan Baumgartner, Universität Bern, 2016
Geomorphologische Auswirkungen von Geschiebesammlern auf den Unterlauf in Wildbächen (PDF, 8 MB, 31.05.2016)Eine Untersuchung an Geschiebesammlern der Datenbank Solid. Masterarbeit von Silvia Käser, Universität Bern, 2016.
Das Modell sedFlow und Erfahrungen aus Simulationen des Geschiebetransports in fünf Gebirgsflüssen der Schweiz (PDF, 19 MB, 03.06.2016)Synthesebericht der Eidgenössischen Forschungsanstalt für Wald, Schnee und Landschaft WSL, 2015.
Datenbank Solid - Konzeptoptimierung (PDF, 1 MB, 03.06.2016)Schlussbericht, Universität Bern, 2015. Im Auftrag des BAFU
Altra letteratura sull'argomento è raccolta nel seguente documento. Gli studi e i rapporti possono essere richiesti al seguente indirizzo <email-pii>.
Dati
Ultima modifica 15.11.2019