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Manca infatti il via libera del Municipio della città, al contrario di quanto erroneamente annunciato in precedenza da e-mobil Züri e dal comitato d'organizzazione dell'ePrix Zürich.
"Il Municipio si esprimerà in proposito nelle prossime settimane", ha dichiarato questa sera all'ats un portavoce della città, replicando a un comunicato degli organizzatori che annunciavano l'avvenuto via libera. "L'unica cosa certa - ha continuato il portavoce - è che in caso di approvazione gli organizzatori dovranno rispettare numerose condizioni".
In seguito non è più stato possibile raggiungere gli autori del comunicato - presumibilmente inviato troppo presto - per una presa di posizione.
La manifestazione ha già ottenuto l'avallo di Cantone e Confederazione. L'appoggio della città è però fondamentale, perché altrimenti la ricerca di sponsor sarebbe parecchio ostacolata.
Nell'errato comunicato veniva evidenziato che, accanto alla gara automobilistica, le due associazioni intendono promuovere una manifestazione festiva per la cittadinanza attorno al tema della mobilità elettrica.
I due enti promettono già di volere limitare al massimo i disagi in termini di rumore e blocco della circolazione.
Nel dicembre del 2015 il Consiglio federale aveva adottato una deroga al divieto di gare automobilistiche, che permette competizioni di Formula E dal primo aprile 2016.
Alla fine del 2015 pareva che Lugano sarebbe stata la prima città elvetica ad accogliere una tale competizione, ma poi il progetto era fallito dopo la rinuncia dello sponsor principale in seguito a considerazioni politiche - la sinistra aveva aspramente criticato la manifestazione. In seguito Zurigo ha inoltrato, con l'appoggio della città sul Ceresio, una candidatura per uno "Swiss ePrix".