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Washington – Salgono senza sosta i casi della misteriosa malattie polmonare legata all'uso di sigarette elettroniche negli Usa: le segnalazioni accertate dalle autorità sanitarie - tutte riguardanti "casi gravi di disturbi ai polmoni" che hanno portato a ricoveri in ospedale - sono arrivate a 153, allargandosi a 16 Stati.
Ad annunciarlo sono gli stessi Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc). Gli Stati coinvolti sinora sono California, Connecticut, Florida, Illinois, Indiana, Iowa, Minnesota, Michigan, North Carolina, New Jersey, New Mexico, New York, Pennsylvania, Texas, Utah, Wisconsin.
Le persone colpite sono soprattutto giovani. Tutti arrivati ai pronto soccorso con sintomi seri: difficoltà di respiro, fatica estrema, tosse, dolori al torace. L'unico dato comune è il fatto che i pazienti hanno reso noto di aver usato prodotti per svapare contenenti nicotina o Thc, la sostanza psicoattiva della cannabis. In alcuni casi, i disturbi sono gravemente peggiorati, ed hanno richiesto che i malati usassero i respiratori artificiali.
"Un ragazzo ci è arrivato in pieno collasso respiratorio ed abbiamo dovuto tenerlo in vita con il sostegno dei macchinari", ha detto Jacob Kaslow, pediatra pneumologo al Monroe Carell Jr. Children's Hospital di Vanderbilt in Nashville.
A rendere difficile la diagnosi tempestiva della "nuova malattia" legata allo svapo, sono i sintomi comuni ad altre patologie. Spesso le manifestazioni vengono scambiate per polmonite, ma poi non migliorano con gli antibiotici.
I Cdc stanno tentando di determinare se ci possa essere stata una contaminazione tossica con qualche sigaretta elettronica per lo svapo o i suoi ingredienti. Si ipotizza che in alcuni casi possa essersi trattato di svapatori acquistati per strada e non dai rivenditori autorizzati.