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Harvard sul banco degli imputati. Si apre il processo contro il prestigioso ateneo, accusato di aver usato la razza come uno dei fattori nel decidere l'ammissione degli studenti.
Il primo a testimoniare è William Fitzsimmons, responsabile delle ammissioni all'università dal 1986 e considerato l'architetto del sistema di ammissione che considera non solo le performance scolastiche degli studenti, ma anche le loro attività parascolastiche, le esperienze formative e le caratteristiche personali.
Il processo prende le mosse dall'azione legale avviata nel 2014 da Students For Fair Admissions, organizzazione no profit che fra i suoi membri annovera gli studenti asiatico-americani rifiutati da Harvard. La causa punta il dito contro Harvard per aver discriminato illegalmente proprio gli studenti asiatici-americani, per i quali venivano adottati standard più elevati rispetto a studenti di altre etnie. Harvard ha respinto le accuse spiegando che la razza è uno dei tanti fattori considerati nel determinare gli studenti accettati o meno.