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L’edizione 2020 dell’Accentus Young Master di Bad Ragaz vedeva per la prima volta un duello tra una selezione svizzera e una composta da giocatori provenienti dal resto del mondo. Il torneo era organizzato seguendo il sistema Scheveningen, nel quale ciascun giocatore di una squadra incontrava due volte ciascun giocatore della squadra avversaria.
Oltre al GM Noël Studer, al MI Gabriel Gähwyler, al MI Fabian Bänziger e al FM Theo Stijve, era presente nella formazione elvetica anche il maestro fide Aurelio Colmenares. Il ticinese ha totalizzato 3 punti su 10, frutto di due vittorie e 2 pareggi e ha avuto una performance superiore ai 2400 punti Elo. Seppur positivo, questo risultato ha lasciato dell’amaro in bocca al “nostro” rappresentante, che ha mancato la norma di maestro internazionale per solo mezzo punto.
Durante l’intero torneo, Aurelio ha saputo comunque giocarsela alla pari con i ben più quotati avversari e in può occasioni è riuscito a metterli sotto pressione e in difficoltà. È probabilmente mancato un pizzico di killer instinct in più, ma è stato evidente a tutti che per il maestro fide ticinese non manca molto per fare un ulteriore salto di qualità.
Il “Team World” vedeva tra le sue file i grandi maestri Alexander Dontschenko (Ger), Nikita Petrow (Rus), Carlos Daniel Albornoz (Cuba), Sabino Brunello (Ita) e Andreas Diermair (Austria).