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Grazie alla riduzione di capitale seguita da un nuovo aumento nell'ambito della ristrutturazione, l'indebitamento del gruppo tecnologico zurighese è sceso di 998 milioni di franchi.
La compressione è stata possibile grazie al rimborso dei debiti con i proventi in contanti dell'offerta di diritti d'opzione, alla compensazione di debiti con l'emissione di nuove azioni e all'acquisto di titoli della società da parte dei creditori.
Dopo la transazione sul capitale, i debiti ammontano ancora a 558 milioni di franchi. Complessivamente il gruppo ha emesso in tre tappe quasi 309 milioni di nuove azioni. In precedenza il capitale era stato ridotto, tagliando il valore nominale di ciascuna azione da 20 a 1 franco. I detentori dei titoli hanno ricevuto il diritto di sottoscrivere, per ciascuna azione detenuta, 19 nuove azioni a 3,72 franchi l'una.
Ora i creditori controllano un quinto abbondante della OC Oerlikon. Inoltre hanno la possibilità di acquistare un pacchetto del 5% tra il prossimo autunno e l'estate 2014. Il maggiore azionista rimane la Renova, società di partecipazioni controllata dal miliardario russo Viktor Vekselberg. La quota di Renova è passata da quasi il 46% al 39% circa, ha detto all'ATS un portavoce della OC Oerlikon.
Al termine della ricapitalizzazione nelle casse del gruppo rimangono 277 milioni di franchi a disposizione, fra l'altro, della ricerca e dello sviluppo.
Quasi tutti gli azionisti hanno partecipato all'aumento del capitale. Ragion per cui i creditori del gruppo hanno rinunciato a 125 milioni di franchi, si legge nella nota.
L'esercizio 2009 si è chiuso per OC Oerlikon con un risultato operativo negativo di 589 milioni franchi e una perdita netta di 592 milioni. Per l'esercizio corrente i vertici prevedono che perlomeno a livello operativo sarà raggiunta la zona utili.
swissinfo.ch e agenzie