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L'ex presidente del Partito liberale radicale Franz Steinegger presiederà la tavola rotonda tra i vertici delle ferrovie e i lavoratori delle officine di Bellinzona nel quadro della vertenza sul piano di ristrutturazione, nel frattempo ritirato.Questo contenuto è stato pubblicato il 11 aprile 2008 - 17:36
Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (Datec) ha comunicato la sua decisione venerdì. Per diversi anni in Consiglio nazionale, «Steinegger gode della fiducia incondizionata di tutte le parti» scrive il Datec nel comunicato diffuso. Inoltre, «in qualità di presidente dell'Associazione svizzera dei proprietari di binari di raccordo e carri privati, Steinegger conosce la situazione delle Officine di Bellinzona e ha tutte le carte in regola per cercare, con le parti interessate, soluzioni atte a garantire il futuro del sito ticinese».
Le maestranze di Bellinzona hanno accolto positivamente la nomina di Steinegger in veste di mediatore. Steinegger inizierà il suo lavoro nei prossimi giorni, ha precisato il Datec. Se entro due mesi non si riuscirà a trovare un accordo, il ministro dei trasporti Moritz Leuenberger deciderà se prolungare i tempi della tavola rotonda sulla base delle raccomandazioni del mediatore.
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