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LOSANNA - È stata lanciata oggi nel canton Vaud la campagna a favore dell'iniziativa per il rimborso delle cure dentarie, sulla quale i cittadini si pronunceranno il prossimo 4 marzo. La proposta corrisponde ad una «vera necessità di salute pubblica», hanno fatto valere i suoi promotori.
L'istituzione di un'assicurazione obbligatoria per le cure di base sarà finanziata con un contributo paritario del 0,5% sui salari, «che garantirà a tutti l'accesso alle cure dentarie», alle quali numerose persone rinunciano attualmente per motivi finanziari, ha affermato l'ex deputato del Partito operaio e popolare (POP) nonché pediatra Bernard Borel.
Anch'essa medico e futura consigliera nazionale socialista, Brigitte Crottaz ha rivelato che più di 60 dottori vodesi hanno già firmato un appello alla popolazione, affinché l'iniziativa sia accettata. Fra i firmatari non figurano tuttavia medici dentisti.
Il 4 marzo, i vodesi si esprimeranno esclusivamente sull'iniziativa: dopo averne dibattuto a lungo, il Gran consiglio ha deciso in novembre di respingere il controprogetto del Consiglio di Stato. In questo contesto, il governo cantonale ha fatto sapere di preferire l'iniziativa, ad una maggioranza di 4 contro 3.
Oltre ad istituire un'assicurazione per il rimborso delle cure dentarie di base, l'iniziativa prevede la creazione di una rete di policlinici specializzati regionali. Il costo derivante dall'introduzione dell'assicurazione è stimato a circa 300 milioni di franchi all'anno.