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La terapia con Zinbryta® deve essere iniziata e seguita da neurologi specializzati nel trattamento delle persone con SM. È importante effettuare un’analisi del sangue prima dell’inizio della terapia, a cadenza mensile durante il trattamento e fino a quattro mesi dopo il termine del suddetto. Il principio attivo «daclizumab beta» è un anticorpo monoclonale. Zinbryta® viene iniettato per via sottocutanea una volta al mese.
Nel corso degli studi di omologazione, daclizumab beta ha ridotto il tasso degli attacchi nonché l’insorgere di nuove lesioni a livello cerebrale rallentando al contempo la progressione della disabilità. Tra gli effetti collaterali più frequenti si registrano infezioni delle vie respiratorie superiori, eruzioni cutanee, valori del fegato elevati, depressione, rigonfiamento dei noduli tiroidei nonché dolori a livello orale e faringeo. Dal primo marzo Zinbryta® è riconosciuto dalle casse malati svizzere.