Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/149125

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un rapporto sullo sviluppo di droni in Svizzera, in particolare di droni a energia solare e pseudoliti. Il rapporto intende stabilire una tabella di marcia per incentivare la ricerca, il transfer tecnologico e la creazione di imprese in questo settore strategico di massima importanza. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli aeromobili senza occupanti (droni) rappresentano un nuovo capitolo nell'evoluzione dell'aviazione e permettono indubbiamente di sviluppare nuovi rami economici, di grande interesse anche per le imprese svizzere.</p><p>Attualmente le regolamentazioni sull'esercizio di droni sono molto rudimentali. L'industria, tuttavia, ha riconosciuto da tempo il potenziale degli aeromobili senza occupanti e svolge la ricerca utilizzando tecnologie ultramoderne, in particolare nei settori del comando via computer e della trasmissione di dati. Numerose imprese e università svizzere si occupano della ricerca e dello sviluppo di prodotti in questo ramo destinati all'utilizzazione civile. Anche gli pseudoliti HAPS rientrano in questa categoria.</p><p>Le autorità di vigilanza svizzere, che hanno riconosciuto questa tendenza, stanno elaborando condizioni quadro possibilmente favorevoli per l'industria aeronautica. Si tratta di sviluppare, tra l'altro, basi giuridiche armonizzate a livello internazionale e di collaborare in modo attivo negli organismi dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT) per garantire un coordinamento a livello regionale o globale delle frequenze utilizzate da questo tipo di applicazione. L'obiettivo è di assicurare all'industria una certa sicurezza di pianificazione e di investimento e di integrare gli aeromobili senza occupanti, gradualmente e in tutta sicurezza, nel sistema svizzero del traffico aereo. Le esigenze dell'industria sono prese in considerazione coinvolgendo, tra l'altro, il settore nello sviluppo della normativa e delle applicazioni pratiche, ad esempio nell'ambito dei voli di collaudo.</p><p>Per i motivi summenzionati non risultano necessari ulteriori incentivi in materia di sviluppo, trasferimento tecnologico e nuovi rami industriali; l'elaborazione di un rapporto in tal senso non apporterebbe pertanto alcun plusvalore.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.