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Con la fine del 2015 termina anche la carriera politica di Eveline Widmer-Schlumpf. Dopo otto anni di governo, la consigliera federale lascia il Dipartimento delle finanze e ritorna nel suo cantone, i Grigioni. Nell’intervista rilasciata alla Radiotelevisione della Svizzera italiana, ripercorre le tappe salienti della sua esperienza governativa.
Eletta nel 2007 al posto del leader dell’Unione democratica di centro (UDC) Christoph Blocher, Eveline Widmer-Schlumpf non ha avuto vita facile in Consiglio federale. Esclusa dall’UDC per aver accettato l’elezione, ha dovuto subire i continui attacchi dei suoi ex compagni di partito, che l’hanno definita una «traditrice», poi ha dovuto far fronte agli attacchi alla piazza finanziaria elvetica e al salvataggio dell’UBS, fino alla soppressione concordata del segreto bancario per i clienti stranieri.
swissinfo.ch e tvsvizzera.it (TG del 29.12.2015)