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Risoluzione approvata dall'attenzione dell'assemblea de* delegat* del 10 novembre 2019 a Zurigo.
Contesto
Durante la sessione autunnale, la maggioranza borghese di destra ha portato avanti un progetto scandaloso, che porterebbe unicamente vantaggi fiscali alle famiglie più ricche del paese. Ancora una volta, la maggior parte della popolazione è stata completamente ignorata.
La prima proposta di revisione della legge sull'imposta federale diretta avrebbe portato a perdite fiscali per circa 10 milioni di franchi, e avrebbe permesso alle famiglie benestanti di beneficiare di nuove detrazioni fiscali per i costi di custodia dei bambini da parte di terzi. Ma i partiti borghesi hanno esteso questa possibilità a tutti i modelli di assistenza, aumentando gli assegni per i figli da 6'500 a 10'000 franchi all'anno. Di conseguenza, la revisione non costerà 10 milioni, ma 350 ogni anno.
Queste modifiche non rientrano in un processo di consultazione, sono state decise senza che la commissione o la Conferenza dei Cantoni venissero consultate.
Il PS svizzero ha deciso di lanciare un referendum contro questa riforma.
Argomenti Ne beneficiano i ricchi
Solo le famiglie più ricche beneficerebbero di questo aumento degli assegni familiari. Il 45% delle famiglie già ora non paga alcuna imposta federale diretta, per cui non può beneficiare delle nuove detrazioni. Eppure, sarebbero proprio queste le famiglie a necessitare di un sostegno.
Dei 350 milioni di franchi di deduzioni, 250 andrebbero al 12% di popolazione più ricco.
I redditi medi e bassi dovranno passare alla cassa
Le persone che guadagnano meno di 100'000 franchi non riceverebbero nulla, mentre solo un quarto dei 350 milioni di sgravi andrebbe a beneficio di famiglie con redditi compresi tra 100'000 e 150'000 franchi. Ma saranno proprio queste famiglie a pagare, siccome nel caso di accettazione della riforma si ridurrebbero le entrate della Confederazione. Ciò si tradurrebbe inevitabilmente in una riduzione di sussidi, come quelli cassa malati, o l'aumento delle rette degli asili nido, eccetera.
Perciò, la GISO Svizzera:
- Sostiene il referendum contro i regali fiscali alle famiglie benestanti
- Non si assume una quota di firme
Le informazioni e le cifre contenute in questo documento sono tratte dal documento del PS svizzero, disponibile qui.