Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0241.jsonl.gz/864

Incarto n. 14.1999.00100 Lugano 8 novembre 1999 /B/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Zali segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 26 agosto 1999 presentata da __________ contro __________ patr. dall'avv. __________ sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 12 ottobre 1999 ha così deciso: " 1. È pronunciato il fallimento della __________ a far tempo da martedì __________ alle ore 14.00 2./3./4. Omissis" Sentenza tempestivamente dedotta in appello il 14 ottobre 1999 dalla __________ che ne postula l'annullamento; richiamato il decreto presidenziale 20/21 ottobre 1999 che ha accordato all'appello effetto sospensivo parziale; ritenuto in fatto A. Con istanza 26 agosto 1999 la __________ ha chiesto il fallimento della __________ per fr. 1'493.50 oltre accessori e dedotti eventuali acconti. B. All'udienza di contraddittorio del 6 ottobre 1999 nessuno è comparso. C. L'appellante adduce di avere saldato il suo debito prima della pronuncia del fallimento, producendo una ricevuta 8 ottobre 1999 della creditrice, in cui quest'ultima ha dichiarato di avere ricevuto dalla debitrice l'importo di fr. 2'363.50 a saldo di ogni pretesa relativa al debito di cui al PE n. __________ dell'UE di Lugano in oggetto (doc. 2). D. La __________ con scritto 19 ottobre 1999, inviato alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha ritirato la domanda di fallimento Considerato In diritto 1. Giusta l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito compresi gli interessi è stato estinto. Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. 2. L'appellante adduce per la prima volta in sede d'appello, di avere saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub C. Questi documenti costituiscono prova sufficiente dell'avvenuto pagamento ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF. 3. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante, non essendo comparsa avanti al primo giudice, in ambo le sedi (art. 49 OTLEF). Non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante. Per questi motivi, richiamati gli art. 171, 172 e 174 LEF pronuncia I. L'appello 14 ottobre 1999 della __________ è accolto. " 1. La dichiarazione di fallimento 12 ottobre 1999 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, inc. FA.99.00648 nei confronti della __________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico della __________. 3. Le spese dell'Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico della __________ " II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico. III. Intimazione: - __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5 Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 14.1999.00100 Incarto n. 14.1999.00100

Incarto n. Lugano 8 novembre 1999 /B/fc/fb Lugano

Lugano 8 novembre 1999 /B/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Zali Cometta, presidente Pellegrini e Zali

Cometta, presidente Pellegrini e Zali segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 26 agosto 1999 presentata

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 26 agosto 1999 presentata da

da __________ __________

__________ contro contro

contro __________ patr. dall'avv. __________ __________

__________ patr. dall'avv. __________

patr. dall'avv. __________ sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 12 ottobre 1999 ha così deciso:

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 12 ottobre 1999 ha così deciso: " 1. È pronunciato il fallimento della __________ a far tempo da martedì __________ alle ore 14.00

" 1. È pronunciato il fallimento della __________ a far tempo da martedì __________ alle ore 14.00 2./3./4. Omissis"

2./3./4. Omissis" Sentenza tempestivamente dedotta in appello il 14 ottobre 1999 dalla __________ che ne postula l'annullamento;

Sentenza tempestivamente dedotta in appello il 14 ottobre 1999 dalla __________ che ne postula l'annullamento; richiamato il decreto presidenziale 20/21 ottobre 1999 che ha accordato all'appello effetto sospensivo parziale;

richiamato il decreto presidenziale 20/21 ottobre 1999 che ha accordato all'appello effetto sospensivo parziale; ritenuto

ritenuto in fatto

in fatto A. Con istanza 26 agosto 1999 la __________ ha chiesto il fallimento della __________ per fr. 1'493.50 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

B. All'udienza di contraddittorio del 6 ottobre 1999 nessuno è comparso.

C. L'appellante adduce di avere saldato il suo debito prima della pronuncia del fallimento, producendo una ricevuta 8 ottobre 1999 della creditrice, in cui quest'ultima ha dichiarato di avere ricevuto dalla debitrice l'importo di fr. 2'363.50 a saldo di ogni pretesa relativa al debito di cui al PE n. __________ dell'UE di Lugano in oggetto (doc. 2).

D. La __________ con scritto 19 ottobre 1999, inviato alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha ritirato la domanda di fallimento

Considerato

In diritto

1. Giusta l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito compresi gli interessi è stato estinto.

Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

2. L'appellante adduce per la prima volta in sede d'appello, di avere saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub C. Questi documenti costituiscono prova sufficiente dell'avvenuto pagamento ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

3. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante, non essendo comparsa avanti al primo giudice, in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).

Non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.

Per questi motivi,

richiamati gli art. 171, 172 e 174 LEF

pronuncia

I. L'appello 14 ottobre 1999 della __________ è accolto.

" 1. La dichiarazione di fallimento 12 ottobre 1999 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, inc. FA.99.00648 nei confronti della __________, è annullata.

2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico della __________.

3. Le spese dell'Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico della __________ "

II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico.

III. Intimazione:

- __________

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria