Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01192.jsonl.gz/1282

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Un caso che ricorda la fine Cecil, il leone ucciso da un dentista americano in Zimbabwe lo scorso anno, si ripete negli Stati Uniti.
Questa volta riguarda una leonessa, Sandy, balzata all'attenzione dei media per aver percorso 725 km in un lungo viaggio dal British Columbia, in Canada, al Montana, e poi uccisa da un cacciatore proprio in un parco nazionale nello Stato americano.
La leonessa era stata catturata circa un anno fa dal governo canadese che le aveva messo un collare Gps per tracciare i suoi spostamenti ed era diventata un caso proprio per l'eccezionalità del lungo viaggio. Secondo gli esperti, infatti, mentre per i leoni è abbastanza consueto percorrere centinaia di chilometri alla scoperta di nuovi territori, le femmine raramente si allontanano così tanto.
Secondo le autorità del Montana però il cacciatore non ha infranto la legge nell'uccidere la leonessa in quanto lo ha fatto durante la stagione della caccia.
SDA-ATS