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Il Santa Fe Institute (SFI), famoso per le sue ricerche su sistemi complessi senza scopo di lucro, ha raccolto con una donazione singola 50 milioni di dollari dal leggendario investitore Bill Miller.
Questo coinvolgimento comprende anche l’intuizione della SFI su Bitcoin, che ha portato Miller ad acquistare BTC quando il prezzo era di soli 200$.
Santa Fe Institute, la donazione straordinaria di Bill Miller
Secondo quanto riportato, il Santa Fe Institute avrebbe ricevuto la più grande donazione singola nella sua storia con i 50 milioni di dollari di Bill Miller.
Questa donazione servirà per progredire nella scienza della complessità, quella che mira a trovare i modelli organizzativi nel cuore dei sistemi con una moltitudine di parti adattive – dalle economie agli ecosistemi.
A tal proposito, David Krakauer, presidente della SFI, ha detto:
“Questo dono arriva in un momento in cui il mondo ha bisogno di idee radicalmente nuove e di quadri quantitativi per affrontare la crescente connettività e complessità della vita e il ritmo accelerato del cambiamento sia nella tecnologia che nella società. La donazione di Bill sostiene la ricerca di nuove idee fondamentali per la nostra comprensione della realtà complessa, che include la considerazione del futuro planetario, la nostra natura sempre più ibrida con le macchine e le potenziali questioni esistenziali sul clima, la nostra democrazia e la razionalità”
In sostanza, dal 1984 ad oggi, lo SFI è diventato il primo istituto di ricerca dedicato all’analisi rigorosa dei sistemi complessi. Negli ultimi 37 anni, questa ricerca ha prodotto metodi trasformativi e intuizioni che sono stati applicati per sostenere città ed ecosistemi, prevenire le pandemie e prevedere bolle e crolli nei mercati finanziari.
Santa Fe Institute e l’affiliazione trentennale di Miller
D’altro canto, il leggendario investitore Bill Miller con il suo gesto straordinario di donare 50 milioni di dollari, sostiene fortemente la Santa Fe Institute dopo trent’anni di affiliazione.
In primis, Miller attribuisce il merito alla SFI per averlo ispirato a quattro decisioni importanti nella sua carriera di investitore, decisioni che hanno contribuito significativamente alla sua fortuna.
A tal proposito, Miller commenta:
“La mia lunga affiliazione alla SFI è stata tra le più gratificanti della mia vita, sia a livello personale che professionale. Gli scienziati della SFI sono stati e rimangono all’avanguardia dei problemi e delle sfide scientifiche più eccitanti e importanti che affrontiamo. Sono lieto di poter contribuire al lavoro criticamente importante in cui la SFI è impegnata”.
Tra le altre, Miller avrebbe anche acquistato Bitcoin quando era scambiato a 200$, spinto da un simposio SFI del 2015 sul denaro e la valuta, che è stato co-organizzato con il presidente SFI, Krakauer.
Bitcoin e il suo nuovo ATH a 68,000$
Proprio ieri, la regina delle crypto Bitcoin (BTC) ha segnato il suo nuovo massimo storico – ATH o All Time High – a 68,000$.
Nelle ultime 24 ore, BTC è poi sceso oscillando fino a toccare un minimo di 66,000$ e piazzandosi al momento della scrittura a quota 66,777$.
A tal proposito, PlanB ha previsto il raggiungimento di quota 100.000$ entro fine anno, seguendo il suo modello stock-to-flow. Certo che se nel frattempo dovesse crearsi una nuova bolla speculativa, lo stesso PlanB afferma che potrebbe essere possibile il superamento del target a 5 zeri.