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dall'inviato a PyeongChang Alessandro Tamburini
È tornato. Iouri Podladtchikov a 12 giorni dalla caduta nell’ultimo salto della finale degli X-Games ha riassaporato il contatto con la tavola ed il pipe nel primo allenamento al Phoenix Park di Bokwang. Per lui si tratta soprattutto di ritrovare la fiducia e scacciare i dubbi dopo la caduta di Aspen e la paura dopo la commozione cerebrale di problematiche maggiori, fortunamente poi scongiurate. È ancora presto per capire quanto Iouri potrà essere il "vero" I-pod oro di Sochi, sarà lui medesimo oggi a dover capire, metabolizzare e dare con calma le prime risposte. La squadra svizzera può contare sul vallesano Patrick Burgener in piena forma, continua invece a migliorare David Hablüetzel, dopo la commozione cerebrale riportata a metà gennaio a Laax, la sua ripresa è costante giorno dopo giorno e le sue sensazioni nel pipe sono al rialzo. Il quartetto elvetico è completato da un altro outsider, Jan Scherrer.