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In futuro, un maggior numero di piccole e medie imprese (PMI) potrà fare a meno di sottoporre i conti ad un organo di revisione. È quanto auspica il Consiglio degli Stati che, per guadagnar tempo, con 24 voti a 9 e 7 astenuti ha deciso, al pari del Nazionale, di togliere questo punto dalla revisione in corso del diritto contabile.
Per 22 voti a 21 - decisivo quello del presidente della Camera dei cantoni Hansheiri Inderkum (PPD/UR) - i "senatori" hanno così approvato l'idea di aumentare i valori soglia che obbligano le società a ricorrere ad un organo di revisione. L'obbligo scatta quando due valori sono superati. Le soglie dovrebbero passare da 10 a 20 milioni di franchi per la somma di bilancio, da 20 a 40 per il fatturato e, quanto all'organico, da 50 a 250 dipendenti a tempo pieno in media annua.
SDA-ATS