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Il premier Mariano Rajoy
KEYSTONE/EPA AFP POOL/STEPHANE DE SAKUTIN / POOL(sda-ats)
Il consiglio federale del Psoe si riunisce questa mattina a Madrid per decidere se dare o no via libera a un governo di minoranza del leader Pp e premier uscente Mariano Rajoy e chiudere l'infinita crisi politica del paese in atto da 10 mesi evitando nuove elezioni.
I 290 dirigenti socialisti spagnoli sono chiamati a decidere se gli 85 deputati, su 385, del partito debbano astenersi su un eventuale voto di investitura di Rajoy entro il 31 ottobre, quando per legge se non ci sarà un nuovo premier eletto la Spagna dovrà tornare alle urne, a Natale, per la terza volta in un anno.
Il Psoe arriva alla cruciale riunione di oggi spaccato. Una parte del partito, vicina all'ex-segretario Pedro Sanchez defenestrato il 2 ottobre scorso durante la precedente drammatica riunione del consiglio federale è per il 'no' ad ogni costo a Rajoy. I nuovi dirigenti, il leader della direzione provvisoria Javier Fernandez e la presidente dell'Andalusia Susana Diaz sono per l'astensione.
Questa linea secondo gli analisti dovrebbe prevalere anche se in seno ai militanti del partito è forte la spinta per il 'no'. Nuove elezioni secondo i sondaggi sarebbero però catastrofiche per il socialismo spagnolo.
SDA-ATS