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Martedì 25 settembre 2018 alle 09:00
Replica alle 22:35
- Tunisia: il confronto con la laicità
Il paese nordafricano ha adottato una costituzione molto moderna. La Tunisia è stato il primo paese ad avviare la primavera araba ma il passaggio dalla lunga dittatura di Ben Ali alla democrazia non è stato indolore. La transizione è stata ostacolata da omicidi di esponenti politici, l’incomprensione su quale futuro disegnare per il paese da parte dei protagonisti della vita politica, la disillusione della popolazione che si confronta quotidianamente con la crisi economica, la disoccupazione e il carovita.
Quale ruolo può avere allora l’appello, rivolto da una parte importante della società civile, per una Tunisia laica? Il paese è un ponte sul Mediterraneo, con una cultura millenaria che ne segna l’identità e con il desiderio di osservare più da vicino le realtà europee piuttosto che quelle dei paesi vicini nel continente.
Interventi di Ouided Bouchamaoui Co-premio Nobel per la pace 2015, Hatem Limam presidente associazione liberi pensatori della Tunisia, Meherzia Labidi leader del partito Ennahda, Messaoud Romdhani presidente del Forum tunisino per i diritti economici e sociali Aziz Amami, blogger e attivista per la democrazia.
Prima emissione martedì 21 agosto 2018