Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/56450

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Se il Consiglio nazionale si è rifiutato di entrare in materia sul progetto di revisione della legge sugli stupefacenti (LStup), il Consiglio degli Stati ha invece deciso due volte di entrare in materia: al momento, è dunque prematuro trarre conclusioni definitive sulle reali intenzioni del Parlamento.</p><p></p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle domande dell'interpellante:</p><p></p><p>1. Secondo l'articolo 28 capoverso 1 LStup, il perseguimento penale è di competenza dei Cantoni. È un dato di fatto che i Cantoni sanzionano in maniera differente il consumo e i preparativi per il consumo personale di stupefacenti, che costituiscono infrazioni ai termini dell'articolo 19a LStup. Ciò vale pure per la coltivazione e il commercio della canapa: alcuni Cantoni sono molto restrittivi, altri, entro certi limiti, più tolleranti. </p><p>Uno degli obiettivi dell'unificazione della procedura di diritto penale prevista dalla revisione della LStup era appunto di aumentare la sicurezza e l'uguaglianza della giurisprudenza.</p><p></p><p>2. Secondo gli articoli 118 capoverso 2 lettera a e 123 della Costituzione federale, la legislazione nel settore del diritto penale e del disciplinamento dell'impiego di stupefacenti compete alla Confederazione. L'applicazione della legge spetta invece ai Cantoni e qualsiasi ingerenza da parte del Consiglio federale nella prassi dei Cantoni in materia di perseguimento penale costituirebbe una violazione della loro sovranità.</p><p></p><p>3. Il Consiglio federale ritiene insoddisfacente la situazione in materia di coltivazione e commercio di canapa risultante dalla legislazione vigente. Soprattutto l'articolo 19 è problematico, perché impone che sia dimostrata in ogni caso l'intenzione di produrre stupefacenti o di impiegare i prodotti quali stupefacenti. La dimostrazione di tale intenzione è molto laboriosa e non sempre possibile. Anche la confisca della canapa secondo l'articolo 58 del Codice penale svizzero presuppone che sia dimostrato il suo impiego quale stupefacente.</p><p></p><p> Per ottenere un disciplinamento semplice in grado di garantire la necessaria sicurezza giuridica sarebbe dunque necessario eliminare nell'articolo la locuzione finale "per produrre stupefacenti", basandosi piuttosto su elementi oggettivi. La modifica era prevista nel progetto di revisione della LStup del Consiglio federale. Ora è necessario attendere i risultati degli interventi parlamentari (04.3376 mozione Wasserfallen "Revisione della legge sugli stupefacenti"; 04.443 iniziativa parlamentare del Gruppo dei Verdi "Legge sulla prevenzione e sulla presa a carico in materia di tossicodipendenze"; 04.439 iniziativa parlamentare del Gruppo popolare-democratico "Legge sugli stupefacenti. Revisione"; 04.459 iniziativa parlamentare Waber "Legge federale sugli stupefacenti e sulle sostanze psicotrope. Revisione"; 04.3582 postulato Bortoluzzi "Riesame della politica dei quattro pilastri") o dell'iniziativa popolare federale "Per una politica della canapa che sia ragionevole e che protegga efficacemente la gioventù" perché questi testi sono contraddittori e non permettono di individuare una chiara direzione per una nuova revisione. Prima di compiere nuovi passi, il Consiglio federale intende dunque procedere a un riesame approfondito della situazione politica attuale.</p><p></p><p>4. La revisione della LStup mirava anche, mediante norme giuridiche, a rafforzare la tutela dei giovani, in particolare obbligando i Cantoni a intervenire maggiormente in questo settore. In base all'attuale legislazione, spetta sempre ai Cantoni stabilire le proprie priorità per rafforzare la tutela dei giovani. Le attuali differenze riscontrabili già a livello d'applicazione del diritto continuano pertanto a sussistere.</p><p></p><p> Tuttavia, la Confederazione intende proseguire le sue attività per la tutela dei giovani in base alla legislazione vigente. Un gruppo di lavoro comune dell'Ufficio federale di polizia e dell'Ufficio federale della sanità pubblica ha redatto un documento con i principi fondamentali della collaborazione tra polizia e servizi di assistenza alla gioventù. Inoltre, i corpi di polizia cantonali, i servizi sociali e i servizi preposti alla gioventù saranno informati in merito alle possibilità di applicare nella prassi il principio "aiutare piuttosto che punire". Concretamente ciò significa che la polizia e la magistratura dei minorenni rinunceranno all'avvio di un procedimento penale se il giovane accetta di presentarsi a un consultorio. Questi e simili modelli di cooperazione sono già stati introdotti con successo in diversi Cantoni.</p><p></p><p>5. Il progetto di prevenzione del consumo di canapa viene portato avanti e l'accento sarà posto sulle misure di riconoscimento precoce nelle scuole e nei Comuni. Si tratta di migliorare la collaborazione tra le scuole e i servizi competenti nei Comuni. I giovani a rischio dovranno poter essere indirizzati tempestivamente a un servizio di assistenza professionale. Il programma supra-f ha permesso di assistere nei 12 centri di prevenzione distribuiti in 7 Cantoni oltre 1000 giovani, ciò che costituisce indubbiamente un successo. Inoltre, la Confederazione sostiene un progetto binazionale di intervento precoce in materia di canapa nella zona comprendente i Cantoni di BS, BL, AG e la Germania meridionale.</p><p></p><p> Le misure di prevenzione della Confederazione nell'ambito dei prodotti legali che creano dipendenza quali alcol e tabacco si concentrano soprattutto sulle cosiddette misure strutturali, per esempio le normative sui prezzi, la pubblicità, l'accessibilità ai prodotti, le limitazioni d'età ecc. Vari studi dimostrano che le azioni più efficaci sono proprio quelle condotte in questo contesto. Inoltre, la Confederazione conduce campagne di sensibilizzazione in questi differenti settori.</p>  Risposta del Consiglio federale.