Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01111.jsonl.gz/427

Venerdì, gli studenti hanno nuovamente scioperato in favore del clima in decine di località in Svizzera. I giovani chiedono anche il diritto di voto a 16 anni. "Possiamo partecipare alla vita politica", afferma un sostenitore. "Non siete ancora pronti", ribatte un oppositore.
18 anni: la maggiore età è il biglietto d'accesso per partecipare alle elezioni e alle votazioni in Svizzera.
La 'generazione Greta', dal nome della giovane svedese all'origine degli scioperi per il clima Greta Thunberg, chiede al mondo politico non solo misure concrete per ridurre le emissioni di CO2, ma pure i diritti civici per una piena partecipazione politica. Non tutti però la vedono allo stesso modo.
A favore: Frédéric Mader, membro della direzione dei Giovani socialisti del canton Berna.
● "Un ottavo della popolazione svizzera è escluso da ogni processo decisionale soltanto a causa dell'età"
● "Scelta professionale, dichiarazione dei redditi o maturità sessuale: i giovani dimostrano ogni giorno di essere maturi e di potersi assumere le proprie responsabilità".
● "La maturità politica non comprende ovviamente solo l'azione nelle strade, ma pure la consapevolezza della democrazia e delle sue istituzioni, oltre che la cultura politica".
A titolo di esempio, Frédéric Mader cita un incontro nazionale con 200 giovani per coordinare il movimento di sciopero. Un evento che secondo Mader è stato caratterizzato da una "cultura della discussione costruttiva, che si vorrebbe anche per il Consiglio nazionale [Camera del popolo]".
Contrario: Adrian Spahr, membro del comitato centrale dei Giovani UDC (Unione democratica di centro).
● "Il diritto di voto è troppo importante e richiede troppa responsabilità per essere esercitato già a 16 anni".
● "Per potersi esprimere su oggetti in votazione a volte molto complessi ci vuole una certa maturità politica".
● "Questa non è garantita a 16 anni con l'attuale sistema educativo siccome la scuola si occupa di questo tema relativamente tardi".
● All'età di 16 anni ci si lascia ancora influenzare facilmente dagli insegnanti che ci indottrinano. Ad esempio a Frutigen, nell'Oberland bernese, dei professori di liceo hanno dichiarato obbligatoria la partecipazione alle manifestazioni per il clima.
● "Un abbassamento dell'età a cui si può votare da 18 a 16 anni non farebbe aumentare la partecipazione, ma al contrario la farebbe calare. Ciò nuocerebbe alla nostra democrazia e alla sua legittimità".
Diritto di voto a 16 anni
In Svizzera, soltanto i cittadini del canton Glarona hanno il diritto di votare e di essere eletti a 16 anni. Non è però il caso a livello nazionale.
In Europa, soltanto l'Austria ha introdotto il diritto di voto a 16 anni a livello nazionale. La qualità del processo decisionale dei 16-17enni è altrettanto buona di quella degli adulti, ha rilevato uno studioLink esterno.
Nel mondo ci sono altri Paesi o parti di Paesi (livello locale o nazionale) che accordano il diritto di voto ai 16enni: Argentina, Brasile, Ecuador, Malta, Scozia, Germania e Takoma Park, una città nello Stato americano del Maryland.Fine della finestrella
Traduzione dal tedesco di Luigi Jorio