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BERNA/AGNO - Da questa mattina i velivoli della Darwin Airline sono a terra per ordine dell’Ufficio federale di aviazione civile (Ufac). Ora si scopre il perché: la licenza della compagnia con sede a Bioggio contiene una clausola particolare che è stata infranta, come ci spiega Antonello Laveglia, portavoce dell’Ufac.
Nel 2012, quando fu rilasciata l’ultima licenza, le autorità hanno introdotto un articolo che imponeva alla compagnia di comunicare tempestivamente all’Ufac qualunque problema di natura finanziaria. Questa condizione, ci spiega Laveglia, non è contenuta di principio in tutte le licenze, insomma su Darwin il guinzaglio è stato messo un po’ più corto.
Ieri sera i vertici dell’Ufac, dopo aver saputo della richiesta di moratoria concordataria da parte della compagnia aerea, hanno deciso di invocare questo articolo per revocare la licenza.
E per il futuro? Laveglia ci spiega che a Darwin è lasciata aperta la possibilità di fornire rassicurazioni sulla situazione finanziaria. Dimostrando di avere ancora i fondi per continuare l’attività, l’azienda potrà riottenere la licenza e tornare a solcare i cieli.