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Presso la Galleria Civica San Zenone a Campione d’Italia, giovedì 20 dicembre 2018 alle 11.00 – a seguire rinfresco offerto – ci sarà la mostra Russia Teatrale.
Teatro Bol’šoj, Il Grande Teatro, nome ufficiale “Gosudarstvennyj akademičeskij Bol’šoj teatr Rossijskoj Federacii”, è uno storico teatro di Mosca. La troupe del Bolshoi è fondata nel 1776 da Pierre Ouroussov et Mikhaïl Medoks. All’inizio la compagnia organizza spettacoli in luoghi privati, quindi si trasferisce nel Teatro Petrovskij ed inizia a produrre i propri balletti. Il Teatro Bolshoi sorge nello stesso luogo dove sorgeva il Teatro Petrovskij che era stato inaugurato nel 1780 e danneggiato da un incendio nel 1805 e quindi distrutto durante l’incendio di Mosca del 1812. Nel 1819 fu bandito un concorso per il progetto del nuovo teatro; la competizione fu vinta da Andrej Michajlov. Tuttavia il suo progetto fu ritenuto essere troppo costoso, di conseguenza il governatore di Mosca, Dmitrij Vladimirovič Golicyn, incaricò l’architetto Giuseppe Bove di modificarlo. I lavori del nuovo progetto cominciarono nel 1820 ed il nuovo Gran (Bol’šoj) Teatro Petrovskij fu inaugurato il 18 gennaio 1825 con il balletto Cendrillon di Fernando Sor. Nel 1853 un altro incendio causò gravi danni alla struttura, che fu riaperta nel 1856. L’interno fu realizzato su disegno dell’architetto italo-russo Alberto Cavos (1853-1856). Il Bolshoi ha ospitato numerose Prime storiche, fra le quali, il 4 marzo 1877 il celebre balletto «Il lago dei cigni» di Tchaïkovski, e molte composizioni di Rachmaninov. All’inizio il Bolshoi ha sofferto della notorietà del Teatro Mariinski di San Pietroburgo, ma poi si è affermato come uno dei più celebri e blasonati templi del balletto classico mondiale.