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È giallo sulle condizioni di salute del subcomandante Marcos, il leader degli zapatisti messicani che, il 1/o gennaio del 1994, diede il via ad una guerriglia nello Stato di Chiapas, sudest del Paese.
Oggi un quotidiano ha pubblicato brani di un libro in uscita su di lui, in cui si afferma che ha il cancro ad un polmone e ha chiesto aiuto al governo del Chiapas. La persona citata come fonte della notizia, l'ex deputato Martinez Veloz, ha però smentito tutto.
"Mi dispiace moltissimo che un'informazione privata su un tema tanto delicato e di cui non esistono certezze, sia stata resa pubblica", ha scritto ai media Veloz, del Partito Rivoluzionario Democratico (Prd, sinistra) che, a suo tempo, ha fatto parte della Commissione di pace che pose fine alla guerriglia degli zapatisti. A citarlo in tal senso nel suo libro è stato Luiz Alvarez, del Partito di Azione Nazionale (Pan, destra), anche lui membro della stessa Commissione.
Veloz ha assicurato di aver saputo tempo fa della possibile malattia di Marcos da un suo collaboratore, ma, successivamente, persone vicine agli zapatisti hanno smentito questa notizia.
SDA-ATS