Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/147585

<h2>SubmittedText<h2><p>Il cantone di Friburgo è particolarmente interessato dalla diffusione del tarlo asiatico del fusto. Questo organismo nocivo, che attacca tutte le latifoglie, è stato segnalato nel 2011 nel comune di Brünisried. Quest'estate ha colpito una zona del comune di Marly, nell'agglomerazione di Friburgo. L'infestazione ha richiesto un intervento urgente e massiccio: si sono dovuti eliminare tutti gli alberi infestati o fortemente a rischio, in un raggio di cento metri attorno agli alberi che presentavano fori di sfarfallamento. Occorre inoltre sorvegliare tutti gli alberi a rischio situati in un raggio di 200 metri dalla zona infestata, per un periodo di quattro anni. La lotta contro il tarlo asiatico del fusto richiede una strategia internazionale. Il pericolo di diffusione costituisce una minaccia reale. L'unica opzione possibile per una foresta colpita sarebbe quella di raderla al suolo completamente e di ridiscuterne le funzioni. Il cantone di Friburgo ha adottato misure urgenti di debellamento conformi alle direttive federali e alle raccomandazioni internazionali. Tuttavia ne sostiene da solo i costi (che ammontano già a diverse centinaia di migliaia di franchi), seppure sia stato stabilito che il tarlo asiatico del fusto sia stato introdotto a Marly da bancali di legno provenienti dalla Cina, i quali erano stati contrassegnati (ciò significa che occorreva scaldarli per uccidere qualsiasi organismo vivente).</p><p>La revisione della legge federale sulle foreste, che sarà presentata in autunno alle Camere federali e che entrerà in vigore solo nel 2016, prevede il sostegno della Confederazione alle misure per debellare gli organismi nocivi. Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale riconosce che la lotta supera la dimensione locale o regionale e che il tempo stringe?</p><p>2. Il Consiglio federale è pronto ad anticipare l'attuazione delle misure di partecipazione della Confederazione ai costi delle misure per debellare gli organismi nocivi, in particolare il tarlo asiatico del fusto, per i cantoni maggiormente interessati (Friburgo e Zurigo) già nel 2014?</p><p>3. In caso di risposta negativa, dal 1° gennaio 2015?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La protezione delle foreste è un compito comune di Confederazione e cantoni. Per la lotta agli organismi nocivi particolarmente pericolosi quali il tarlo asiatico del fusto è determinante, tra l'altro, l'ordinanza del 27° ottobre 2010 sulla protezione dei vegetali (OPV; RS 916.20). In questo contesto, l'articolo 42 dell'OPV assegna ai cantoni un mandato d'esecuzione. La Confederazione è invece competente per la protezione delle frontiere e dal 2011 ha notevolmente potenziato i controlli all'importazione.</p><p>Le regolamentazioni attuali in materia di prevenzione e lotta contro i pericoli biotici sono in parte lacunose e di conseguenza insufficienti. Il 21 maggio 2014, il Consiglio federale ha pertanto chiesto di completare la legge forestale (LFo, RS 921.0) con le disposizioni necessarie in questi ambiti. Inoltre, la Confederazione deve poter finanziare le misure urgenti in materia di prevenzione e lotta a favore delle foreste anche al di fuori delle foreste di protezione. Ciò consentirebbe di abrogare la distinzione tra foresta di protezione e foresta non di protezione in vigore attualmente nel diritto in materia di sussidi. L'entrata in vigore della revisione della legge forestale è prevista per il 2016. In assenza di questa base giuridica, di principio la Confederazione non può finanziare alcuna misura di prevenzione e di lotta a favore delle foreste al di fuori dell'ambito delle foreste di protezione.</p><p>Attualmente la Confederazione può già partecipare al finanziamento di compiti di monitoraggio nelle zone indicate (zona infestata, zona focolaio e zona cuscinetto) in caso di minaccia alla foresta di protezione (art. 37 cpv. 1 lett. a LFo). Questo margine d'azione giuridico deve essere sfruttato al massimo. Nelle zone indicate, la partecipazione della Confederazione si regola in base alla quota della foresta di protezione sulla superficie forestale complessiva. Qualora un'infestazione costituisse una minaccia imminente per la foresta di protezione oppure la coinvolgesse, la Confederazione parteciperebbe ai costi per la lotta all'organismo nocivo in questione.</p><p>Conformemente all'articolo 165 della Costituzione federale (Cost.; RS 101), il Parlamento ha la competenza di dichiarare urgente e mettere immediatamente in vigore una legge la cui entrata in vigore non può essere ritardata. Questo consentirebbe di applicare in anticipo il completamento della legge forestale. Tuttavia, al momento l'infestazione da tarlo asiatico del fusto in Svizzera non si è aggravata in modo rilevante. Le zone infestate sono ancora circoscritte a livello locale. Per questo motivo, non si ritiene per ora necessario dichiarare urgente il completamento della legge forestale. Il nuovo focolaio segnalato a Marly, tuttavia, sottolinea quanto sia importante completare la legge forestale.</p>  Risposta del Consiglio federale.