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L'ex soldato Miroslav Marcek, accusato di aver eseguito l'omicidio del giornalista investigativo Jan Kuciak e della sua fidanzata Martina Kusnirova nel febbraio 2018, è stato condannato lunedì a 23 anni di reclusione. Lo ha stabilito la Vorte penale speciale di Pezinok, nel sud-ovest della Slovacchia. A gennaio Marcek aveva confessato di aver sparato ai due giovani, assassinati nel febbraio del 2018.
Kuciak e Kusnirova, che avevano 27 anni, sono stati uccisi a colpi di pistola nella loro casa alla periferia di Bratislava, nel febbraio 2018. Il caso ha suscitato numerose proteste e manifestazioni di piazza che hanno portato alle dimissioni del Governo.
Al centro delle inchieste del giovane reporter - che lavorava aktually.sk, sito di informazione di proprietà della svizzera Ringier e dalla tedesca Axel Springer - c'erano i finanziamenti europei ottenuti da imprenditori in odore di mafia, e il ruolo di alcuni politici vicini all'allora premier Robert Fico nell'ottenimento di questi fondi.
In seguito alle proteste della popolazione e alle pressioni dell'opposizione, Fico si è dimesso nel marzo 2018.