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La situazione economica non incute più troppi timori alle imprese svizzere. Lo dice un sondaggio del centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF).
Il rinnovato ottimismo delle industrie elvetiche sembra essere corroborato dai fatti: la fase di riduzione della produzione è terminate e le attese sono ritornate ai livelli di tre anni fa. La produzione industriale in gennaio è aumentata, per la prima volta da metà 2008, anche se leggermente.
Anche le banche escono dalla recessione, ma non credono ancora a un rilancio duraturo.
I risultati del sondaggio – specifica il KOF – non significano però che nei prossimi mesi ci sarà un miglioramento radicale per il mercato del lavoro.
Rivolgendosi ai media venerdì, l'esperto del KOF Richard Etter ha sottolineato che il tasso di utilizzo delle capacità nell'industria è ancora molto distante della media pluriennale.
Soltanto il settore alberghiero e della ristorazione si è espresso negativamente circa l'andamento degli affari. Per Etter, si tratta di una contrazione a un livello soddisfacente dopo un biennio di boom.
Si sono espressi più positivamente, rispetto al sondaggio precedente, le società di servizi, gli studi di progettazione, le banche, i commercianti all'ingrosso e le imprese attive nelle comunicazioni e nei trasporti. Situazione stagnante invece nelle assicurazioni, nelle costruzioni e nel commercio al dettaglio.
swissinfo.ch e agenzie