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La Fondazione Dr. J.E. Brandenberger conferisce il premio 2012 a Martin Wegelin
20 anni di attività per l'acqua potabile pulita grazie alla disinfezione solare dell'acqua
Zurigo (ots) - Il premio per l'anno 2012 della Fondazione Dr. J.E. Brandenberger, pari a CHF 200.000, verrà assegnato al 65enne Martin Wegelin, emerito studioso dell'Eawag (Istituto federale di scienze acquatiche) per l'impegno decennale profuso nel campo della disinfezione solare dell'acqua ("SODIS").
Se nel mondo occidentale l'acqua potabile pulita rappresenta pressoché un fatto ovvio, nella maggior parte dei paesi in via di sviluppo, al contrario, essa è un bene estremamente prezioso e spesso inaccessibile. Vi è soprattutto una mancanza di infrastrutture, risorse idriche e sistemi adeguati di depurazione e filtraggio. L'acqua potabile pulita è, tuttavia, irrinunciabile per la vita ed è così che l'ingegnere civile del Politecnico di Zurigo ETH, in forze all'Eawag (Istituto di scienze acquatiche dell'ETH, Dübendorf) dal 1982, ha iniziato a studiare a fondo la possibilità di disinfettare l'acqua attraverso la luce solare. Un'idea in principio alquanto derisa dalla comunità scientifica.
È stato grazie al suo impegno, la sua tenacia e la sua passione per la ricerca che la disinfezione solare dell'acqua SODIS ha ricevuto un sostegno diversificato che ha permesso a Martin Wegelin di guadagnare un'attenzione sempre maggiore per il suo progetto. La sterilizzazione dell'acqua tramite raggi UV era conosciuta già da tempo. Anche altri avevano avuto l'idea che si potesse sfruttare la luce del sole a questo scopo. Tuttavia la sua attuazione e la sua analisi approfondita è avvenuta ad opera di Martin Wegelin e il suo team di ricercatori presso l'Eawag. Mentre si recava a lavoro in bicicletta, gli sarebbe venuta infatti l'idea di depurare l'acqua potabile sporca nelle bottiglie PET, constatando che funzionava.
Ad oggi SODIS è utilizzata con successo in 28 paesi e da circa 5 milioni di persone quotidianamente. Si tratta di un metodo incredibilmente semplice: si riempie una bottiglia di plastica con dell'acqua, la si lascia al sole per 6 ore e si ottiene acqua microbiologicamente sicura. Questo metodo, tuttavia, non si diffonde di per sé. Anche in questo Martin Wegelin ha dato un enorme contributo, viaggiando instancabilmente, avviando collaborazioni e riuscendo a ottenere in molti paesi la cooperazione dei rispettivi governi. La stessa Organizzazione Mondiale della Sanità, l'OMS, promuove SODIS.
Dopo il pensionamento, Martin Wegelin resta al centro di riferimento SODIS presso l'Eawag. Mentre l'istituto di ricerca continua a studiare il metodo di diffusione più efficiente per SODIS, il progetto originale verrà ceduto gradualmente a Helvetas entro il 2015.
Il presidente della fondazione, Carlo Schmid-Sutter, ha affermato: "Siamo molto lieti di premiare quest'anno, con Martin Wegelin, uno scienziato dinamico, a servizio delle persone con le sue ricerche e conoscenze, secondo il migliore spirito della fondazione".
La commissione premiatrice, sotto la presidenza di Annemarie Huber-Hotz, con la scelta del tema "acqua preziosa" ha svolto un lavoro di grande valore, occupandosi a fondo del tema dell'approvvigionamento idrico sicuro.
La cerimonia di premiazione ufficiale si svolgerà il 24 novembre, presso la sala del Gran Consiglio di Coira. Il discorso di encomio sarà tenuto da Roland Schertenleib, ingegnere dell'ETHZ e collega di lungo corso del premiato presso l'Eawag.
Contatto:
Carlo Schmid-Sutter
Presidente della fondazione
9413 Oberegg
Tel.: +41/71/891'31'71