Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01090.jsonl.gz/737

La commissione indipendente per la riforma della tassazione internazionale delle multinationali (ICRICT), cui partecipano fra l’altro economisti illustri come Joseph Stiglitz, Gabriel Zucmann e Thomas Piketty – autore del libro di referenza «Il Capitale nel XXI° secolo» - reclamano un cambiamento di paradigma nel sistema internazionale di tassazione delle imprese. La commissione è appoggiata da numerose ONG, fra cui Alliance Sud.
Attualmente l’imposizione delle imprese presenta lacune estreme che sono usate dalle multinazionali per un’ottimizzazione fiscale insostenibile. Le basi del sistema attuale dei «Separate Entity Principles» e del principio del paragone a distanza («Arms length principle») permettono alle multinazionali di nascondere ogni anno al fisco miliardi di dollari di guadagno. Visto che le filiali contano come entità fiscali separate, le multinazionali non le dichiarano dove operano effettivamente, ma dove pagano meno tasse. Lo fanno sulla base del principio del paragone a distanza, che permette alle multinazionali di determinare i prezzi degli scambi di beni e servizi in seno all’impresa – cioè le transazioni fra filiali della stessa – in modo aleatorio e non in base ai prezzi effettivi del mercato di detti beni e servizi. E’ così che fissano questi prezzi in modo troppo alto e spostano i guadagni da un paese all’altro.
Per porre un termine a questa pratica, che secondo le stime del Fondo monetario internazionale (FMI) costa ai paesi in via di sviluppo 200 miliardi USD all’anno, l’ICRICT propone di tassare interamente l’impresa («Unitary Taxation») sul piano internazionale. Secondo questo principio, le multinazionali sarebbero considerate come una sola entità dal punto di vista del diritto fiscale e i loro guadagni distribuiti fra le filiali secondo l’attività economica effettiva svolta in un dato paese e sarebbero tassati a livello nazionale in base ad una formula («formulary apportionment»). L’ICRICT propone anche di attuare l’Unitary Taxation unilateralmente. In futuro, Alliance Sud si impegnerà a favore di queste misure.