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Le popolazioni dei paesi dell'Unione europea sono più preoccupati per l'immigrazione di stranieri sul proprio territorio, oppure è più preoccupante la partenza di connazionali all'estero? Che effetto ha l'immigrazione sul mercato del lavoro, positivo o negativo? E sui servizi pubblici o l'identità nazionale? L'istituto demoscopico YouGov ha pubblicato un sondaggio, effettuato tra il 23 e il 25 febbraio nella maggior parte dei paesi UE (Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Spagna e Svezia) in cui vengono poste diverse domande sul tema dell'immigrazione e l'effetto percepito su diversi aspetti.
La prima domanda chiede quale tra immigrazione e emigrazione dei propri concittadini preoccupa maggiormente. E già qui non mancano le sorprese, per esempio nel caso dell'Italia, dove il dibattito intorno all'immigrazione e ai suoi effetti è da anni molto acceso e il cui governo, in particolare la Lega di Matteo Salvini, si è profilata molto su questa tematica promettendo, e in parte attuando, un giro di vite all'immigrazione nella penisola.