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Le CdF e le CdG hanno invitato il Consiglio federale e il CDF a esprimersi in merito alle constatazioni e alle raccomandazioni del rapporto d’inchiesta INSIEME del 21 novembre 2014 (14.057) e a indicare come contano di affrontare il potenziale di miglioramento illustrato. In data odierna le CdF e le CdG si sono occupate dei due pareri pervenuti il 24 febbraio 2015 e il 25 febbraio 2015.
Le CdF e le CdG prendono atto con compiacimento che il Consiglio federale è disposto ad accogliere gran parte delle loro raccomandazioni e ad affrontare il potenziale di ottimizzazione che vi figura. Tuttavia, con le sue spiegazioni il Consiglio federale è in grado di soddisfare le CdF e le CdG spesso soltanto parzialmente. Esso intende attuare le raccomandazioni delle CdF e delle CdG principalmente mediante normative supplementari o adeguate, senza esprimersi in merito alla loro attuazione. L’inchiesta delle CdF e delle CdG riguardante INSIEME ha tuttavia mostrato che sovente le carenze riscontrate non erano riconducibili a una normativa mancante o insufficiente, bensì alle lacune nell’attuazione delle normative. Le CdF e le CdG rinnovano perciò l’invito al Consiglio federale a provvedere anche all’attuazione delle norme esistenti o adeguate.
Le CdF e le CdG giudicano soddisfacente il parere del CDF sulle raccomandazioni che le riguardano. Ne deducono che esso attuerà le loro raccomandazioni. Sostengono la proposta alternativa del CDF concernente la procedura di consultazione degli uffici secondo cui, in futuro, nei progetti concernenti affari del Consiglio federale per detta consultazione e nelle proposte dei dipartimenti al Consiglio federale sarebbe opportuno che ci fosse un capitolo standard «Raccomandazioni pendenti del CDF».
L’odierna approvazione del rapporto allegato sancisce la fine dell’ispezione effettuata dalle CdF e dalle CdG nell’ambito del credito autorizzato; il Gruppo di lavoro INSIEME viene sciolto. Sempre che lo ritengano sensato, le Commissioni parlamentari di alta vigilanza si informeranno in merito allo stato d’attuazione delle loro raccomandazioni sia nell’ambito delle loro attività regolari sia in occasione di un controllo successivo che si protrarrà fino a fine 2017.
Le CdF e le CdG si sono inoltre occupate del potenziale di ottimizzazione nell’alta vigilanza parlamentare illustrato nel rapporto d‘inchiesta. Hanno quindi deciso di lasciare immutate le strutture istituzionali esistenti. La collaborazione e il coordinamento tra gli organi dell’alta vigilanza parlamentare saranno ottimizzati mediante misure puntuali.
Presiedute dal consigliere agli Stati Hans Hess (PLR, OW), le CdF e le CdG si sono riunite a Berna il 24 giugno 2015.
Allegato:
rapporto delle CdF e delle CdG del 24 giugno 2015
Berna, 25. giugno 2015