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La proliferazione di missili balistici che possono servire come sistemi di lancio di armi di distruzione di massa rappresenta una minaccia per la sicurezza internazionale. L’HCOC mira a prevenire l’ulteriore diffusione di questi sistemi vettori. Il Codice di condotta comprende inoltre misure tese a rafforzare la fiducia tra gli Stati. Gli Stati che aderiscono all’HCOC sono tenuti a fornire ogni anno informazioni sui loro programmi nazionali di sviluppo di missili balistici e sulle attività spaziali e a comunicare eventuali lanci di missili. Il Codice di condotta svolge quindi un ruolo importante nel mantenimento della stabilità e della sicurezza internazionali.
Contributo alla pace e alla sicurezza
Durante la sua presidenza dell’HCOC, la Svizzera intende contribuire a far sì che gli Stati membri applichino il Codice rispettando pienamente gli obblighi assunti. Punta inoltre ad ampliare il numero dei Paesi aderenti oltre gli attuali 143 Stati firmatari.
Il Codice di condotta dell’Aia contro la proliferazione dei missili balistici è stato firmato da 96 Stati nel 2002. La Svizzera è cofirmataria di questo accordo politico, che non è un documento vincolante ai sensi del diritto internazionale. Presiedere l’HCOC rientra nell’attuale impegno della Svizzera per la sicurezza internazionale. Con i suoi sforzi per il disarmo e la non proliferazione delle armi di distruzione di massa e dei loro sistemi vettori, la Svizzera contribuisce al mantenimento dell’ordine internazionale oltre che alla pace e alla sicurezza.
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