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Jason Dupasquier purtroppo non ce l'ha fatta. Il pilota friborghese si è spento attorno a mezzogiorno a Firenze. Era considerato una grande promessa del motociclismo elvetico. Pioggia di messaggi di cordoglio.
Il 19enne pilota svizzero è deceduto all'ospedale di Firenze a causa delle ferite riportate nell'incidente del quale è stato vittima sabato, nelle qualifiche del GP d'Italia delle Moto3.
Caduto e poi investito da due moto, il friborghese ha riportato gravissimi traumi al cervello, al torace ed all'addome. I medici nella notte avevano effettuato un primo intervento chirurgico, ma la situazione era disperata.
In ospedale al fianco dei famigliari c'era anche Tom Luethi, che aveva già deciso di non correre al Mugello.
Dupasquier era una grande promessa del motociclismo rossocrociato. Dopo una prima stagione passata nelle retrovie, nei primi 5 Gran Premi del 2021 si è sempre piazzato attorno alla decima posizione, centrando il settimo posto in Spagna come miglior risultato.
Le condoglianze di Parmelin e Aegerter
La notizia della morte di Jason Dupasquier a soli 19 anni ha squarciato in un grido di dolore l'animo degli appassionati dei motori e dello sport in generale, ma non solo.
E allora, dal consigliere federale Guy Parmelin, ai colleghi Dominique Aegerter e Jorge Lorenzo, la gente ha voluto abbracciare la famiglia del friborghese attraverso dei messaggi via social.
Figlio dell'ex campione di motocross Philippe Dupasquier, Jason era nato il 7 settembre 2001 ed aveva esordito in Moto3 nel 2020.
Prima di lui, l'ultimo pilota a perdere la vita in un GP era stato lo spagnolo Luis Salom, nel 2016.
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