Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/170548

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel dicembre 2016 il Consiglio federale ha pubblicato il suo rapporto sul contrassegno elettronico. Esso contiene, tra le altre cose, un possibile scadenziario, in base al quale un'introduzione del contrassegno elettronico è possibile solo a partire dal 2023. Nel parere conclusivo del Consiglio federale alla fine del rapporto manca tuttavia un'indicazione concreta sull'orizzonte temporale per l'introduzione e l'attuazione di tale contrassegno.</p><p>Il rapporto evidenzia che con un contrassegno elettronico è possibile adottare diversi modelli di prezzo. Esso non prende in considerazione un modello simile all'attuale pedaggio per le autovetture introdotto in Germania, che l'UE ritiene compatibile con l'accordo sui trasporti terrestri. Il sistema tedesco prevede che gli utenti che non finanziano già la rete stradale con le loro imposte devono pagare un pedaggio.</p><p>Il rapporto mostra inoltre che i costi d'attuazione e d'esercizio del contrassegno elettronico saranno analoghi a quelli dell'attuale contrassegno adesivo.</p><p>In tale ambito chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Entro quando è previsto un disegno di legge per il contrassegno elettronico?</p><p>2. In Svizzera è possibile attuare una soluzione analoga al pedaggio tedesco? Il Consiglio federale la reputa opportuna?</p><p>3. Viste le possibilità digitali a disposizione, il sistema del contrassegno elettronico non dovrebbe risultare più economico rispetto all'attuale sistema del contrassegno adesivo?</p><p>4. In quale misura si tiene conto delle preoccupazioni in merito alla protezione dei dati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. In base al programma di legislatura 2015-2019, il Consiglio federale persegue l'obiettivo di ammodernare e rendere flessibile la tassa sulle strade nazionali a partire dal 2020, adeguandola alle possibilità tecniche attuali. In tale ambito esso intende sostituire l'odierno contrassegno adesivo con uno elettronico.</p><p>Con la mozione della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati 16.3009, "Contrassegno elettronico", del 18 febbraio 2016, ha incaricato il Consiglio federale di presentare al Parlamento un progetto relativo all'introduzione del contrassegno elettronico entro la fine del 2017.</p><p>2. Il Consiglio federale ha preso atto dell'accordo tra il Ministero dei Trasporti tedesco e la Commissione europea nonché dei relativi adeguamenti nel sistema di pedaggio. Tuttavia il nuovo sistema, come anche le necessarie modifiche di legge, devono ancora essere approvati dal Parlamento tedesco. Prima di poter effettuare una valutazione finale occorre attendere la conclusione di queste tappe. Come indicato in precedenti occasioni, in tale ambito il Consiglio federale rimane a stretto contatto con il governo tedesco e l'UE, e a tempo debito farà il punto della situazione in base agli sviluppi.</p><p>3. I costi d'esercizio annuali dell'attuale contrassegno adesivo si aggirano sui 48 milioni di franchi. Il Consiglio federale stima che quelli per il contrassegno elettronico ammonteranno a circa 35 milioni di franchi. Essi potrebbero essere ulteriormente ridotti con l'installazione di un minor numero di impianti automatici per il sistema di controllo, il che permetterebbe dei risparmi nell'ambito dei controlli a posteriori delle immagini, dispendiosi in termini di personale e quindi di costi.</p><p>Se si riduce l'apparato dei controlli, occorre prestare attenzione al fatto che ciò si ripercuote direttamente sugli abusi: più la rete di controllo è capillare, minore è il tasso degli abusi. Attualmente il Consiglio federale prevede che saranno necessari circa 50 impianti di controllo. Il loro numero esatto e le ubicazioni più adeguate verranno stabiliti durante la fase d'introduzione. I risparmi conseguiti con la diminuzione degli impianti di controllo potrebbero essere annullati da un aumento degli abusi (cfr. punto 7.5 del rapporto relativo al contrassegno elettronico, disponibile in tedesco/francese).</p><p>4. Nel rapporto relativo al contrassegno elettronico (punto 7.7) il Consiglio federale si esprime nel dettaglio sull'aspetto della protezione dei dati. La questione riguarda essenzialmente i dati rilevati con la videocamera. Non appena un veicolo attraversa un impianto di controllo, esso scatta una fotografia e rileva automaticamente la targa di controllo. Quest'ultima viene confrontata con la banca dati delle targhe di controllo autorizzate a utilizzare le strade nazionali. Se il veicolo in questione possiede tale autorizzazione, i dati di controllo e le immagini vengono immediatamente cancellati. I dati di veicoli non autorizzati vengono impiegati per la procedura di sanzione e anch'essi eliminati dopo la sua conclusione.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza cruciale della protezione dei dati. Nella legge sul contrassegno stradale da adeguare esso proporrà termini precisi per la cancellazione dei dati. Essi entreranno a far parte dei requisiti tecnici di sistema che la Confederazione ed eventuali altri fornitori di servizi dovranno imperativamente soddisfare.</p>  Risposta del Consiglio federale.