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Le persone attempate sono esposte a un rischio maggiore di cadere. Le cadute vengono causate principalmente da disturbi legati alla salute e all’età, attacchi di spossatezza o effetti collaterali dei medicamenti. Ma oltre a causare ferimenti e dolori, le cadute hanno conseguenze psicologiche. Generano paure e riducono la fiducia in se stessi. Misure idonee nell’ambiente della persona a rischio di caduta, mezzi ausiliari e cambiamenti nello stile di vita riducono il rischio di cadere. Un fattore da non sottovalutare è la condizione fisica: un allenamento regolare di forza ed equilibrio contribuisce a prevenire le cadute.
13.02.2017
La mobilità e il senso dell'equilibrio si riducono con l’avanzare degli anni. Si tratta di un fenomeno del tutto normale nelle persone anziane e non deve diventare un pretesto per rinunciare a vivere tra le proprie quattro mura. Tuttavia, nella terza età si fa presto a cadere. Basta una piccola distrazione o un movimento sbagliato per perdere l'equilibrio. Circa una persona su tre oltre i 65 anni d'età cade una volta all'anno. Circa il 20 per cento delle cadute provoca lesioni di leggera o anche di grave entità.
La cause più frequenti sono aritmie cardiache, sbalzi di pressione, disturbi all'organo dell'equilibrio, debolezza muscolare o effetti collaterali dei farmaci. Se un genitore o una persona assistita ha subito una caduta, è sempre indicata una visita medica.
È ovviamente auspicabile che, dopo la caduta, la persona colpita possa continuare a vivere in modo autosufficiente. In questa fase è importante che riacquisti la necessaria fiducia in sé. Occorre quindi discutere assieme la situazione e prendere provvedimenti a scopo preventivo. Chieda al medico di controllare la medicazione. Chiarisca se è necessario un ausilio per camminare o il passaggio dal bastone a un deambulatore. Anche gli ausili per la vista sono un fattore importante. Molte persone anziane cadono perché gli occhiali non sono più adatti alla loro capacità visiva. Parli con la persona colpita del suo comportamento alimentare. Beve a sufficienza? Mangia in modo sano?
Insieme perlustrate sistematicamente l'abitazione e individuate i possibili rischi di caduta come ad esempio mobili e decorazioni collocati in posizioni sfavorevoli, tappeti e passatoie non fissati, pavimenti scivolosi, interruttori difficilmente raggiungibili, cavi elettrici scoperti, scarsa illuminazione di corridoi e scale e altre fonti di pericolo. Particolare attenzione va dedicata al bagno e alla cucina, il cui arredamento deve rispondere alle maggiori esigenze di sicurezza delle persone anziane.
La prevenzione delle cadute può e deve essere applicata anche allo stile di vita. Un allenamento di forza ed equilibrio adeguato al rispettivo stato di salute ed efficienza fisica irrobustisce la muscolatura, aumenta la libertà di movimento e rafforza la fiducia in se stessi. Le scarpe che assicurano una buona tenuta e un abbigliamento comodo, da indossare e togliere senza problemi, contribuiscono analogamente a ridurre il pericolo di cadere.
Per informazioni utili e liste di controllo complete sulla prevenzione delle cadute nella terza età, segnaliamo il sito web dell'ufficio di prevenzione infortuni (upi).
I costi per la cura di persone anziane e inferme continuano a crescere. Il finanziamento delle cure non deve essere un tabù in famiglia.
Le persone anziane vogliono vivere il più a lungo possibile tra le proprie quattro mura. Ma la necessità di cure crea una situazione nuova.
Quando la salute rende impossibile una vita indipendente a casa, è necessario valutare l’entrata in una casa di cura.
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