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SION - Il Consiglio di Stato vallesano intende spendere al massimo 100 milioni di franchi per i Giochi olimpici invernali che potrebbero essere organizzati a Sion nel 2026: 60 milioni per l'infrastruttura (su un totale del comparto di 81 milioni) e 40 milioni per la sicurezza.
Per quanto riguarda quest'ultimo punto, è previsto di ricorrere a forze di polizia di cantoni che non ospitano le competizioni, indica l'esecutivo in un comunicato odierno. La Conferenza dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia è favorevole, ma è ancora pendente la questione della fatturazione dei costi.
Il parlamento affronterà le proposte del governo nella sessione di marzo. Sarà fra l'altro chiamato a decidere se la partecipazione finanziaria del cantone dovrà essere sottoposta a referendum obbligatorio. A tal proposito il consiglio di stato ha già riservato una data per un eventuale scrutinio, quella del 10 giugno.
Oltre che in Vallese le competizioni dovrebbero tenersi nei cantoni di Vaud, Friburgo, Berna e Grigioni. Il Comitato olimpico internazionale sceglierà la città ospitante i giochi nel settembre 2019.