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"Nei raid aerei di stamani del regime siriano" contro obiettivi turchi a Idlib "sono morte 8 persone, 5 soldati e 3 civili. Li abbiamo fatti pagare e continueremo a farli pagare per quello che hanno fatto".
Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, parlando a Kiev in una conferenza stampa con l'omologo ucraino Volodymyr Zelenski al termine dell'Alto consiglio strategico bilaterale.
Il leader di Ankara ha aggiornato dunque il bilancio di 6 vittime (5 militari e un civile) reso noto in precedenza dal ministero della Difesa turco. "Tutti devono riconoscere le proprie responsabilità nel quadro del processo di Astana e continuare a lavorare", ha aggiunto Erdogan.
Il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu ha intanto avuto un colloquio telefonico sugli ultimi sviluppi a Idlib con l'omologo russo Serghei Lavrov. Ankara aveva già accusato Mosca nei giorni scorsi di non far rispettare la tregua nell'area al regime di Bashar al Assad.
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