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Comporre in Svizzera. Questo il tema cardine dell'esposizione «Entre Denges et Denezy...», che ha aperto i battenti giovedì a San Moritz. I visitatori possono accostarsi a documenti di storia musicale elvetica del ventesimo secolo fino al 3 settembre.Questo contenuto è stato pubblicato il 01 agosto 2000 - 18:58
Allestita nella sala del consiglio comunale della scuola di St. Moritz Dorf, la mostra è stata organizzata in collaborazione con la fondazione Paul Sacher di Basilea in occasione del centenario dell'Associazione svizzera dei musicisti.
«Entre Denges et Denezy», sono le prime parole di «L'histoire du soldat», opera composta dal russo Igor Strawinsky su un testo dello scrittore svizzero di lingua francese Charles Ferdinand Ramuz.
I villaggi vodesi di Denges e Denezy, dove è ambientata la storia, simbolizzano secondo gli organizzatori della mostra l'eclettismo improntato di regionalismo della produzione musicale svizzera.
L'esposizione si occupa sia delle creazioni dei compositori elvetici che del lavoro di artisti stranieri che hanno operato in Svizzera. Fino al 3 settembre sarà possibile confrontare spartiti, lettere, foto, critiche e registrazioni sonore.
swissinfo e agenzie
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