Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/96958

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure civili e diplomatiche a favore della Somalia (inclusi Somaliland e Puntland) per promuovere la sicurezza umana e stabilizzare le strutture statali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il DFAE aveva previsto di proporre al Consiglio federale, quale misura complementare all'operazione Atalanta, di intensificare le attività nel settore della promozione della pace, dell'aiuto umanitario e della cooperazione allo sviluppo (buongoverno e sicurezza alimentare) nella regione. Poiché il Parlamento ha respinto la partecipazione alla citata operazione, il DFAE rinuncia a presentare tale proposta al Consiglio federale.</p><p>La Confederazione continuerà tuttavia a essere presente in Somalia nell'ambito dell'aiuto umanitario (circa 8 milioni di franchi annui) e mediante il suo programma di promozione della pace. Sul piano della politica di pace, occorre menzionare il contributo della Confederazione all'UNPOS (UN Political Office for Somalia) inteso a favorire il processo di riconciliazione politica e il previsto rafforzamento della cooperazione con l'UNDP (programma di sviluppo delle Nazioni Unite) nel settore dello sviluppo costituzionale.</p><p>Anche in futuro, la Confederazione realizzerà progetti finalizzati alla prevenzione della migrazione irregolare nella regione del Corno d'Africa. Tali progetti, che verranno concretizzati nei Paesi d'origine e lungo le vie di migrazione, andranno a beneficio delle autorità locali o dei potenziali migranti, contribuendo così ad attenuare la problematica dei rifugiati che interessa l'intero Corno d'Africa. Il contributo del DFAE al proseguimento della politica migratoria in questa regione non implicherà lo stanziamento di risorse supplementari da parte del DFAE.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.