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AMBURGO - I Paesi raccolti nel G20 hanno trovato l'accordo sulla formulazione del comunicato finale del vertice che verrà diffuso oggi ad Amburgo, inclusa la parte sul commercio internazionale. I Venti Paesi, inclusi quindi gli Stati Uniti d'America, dichiarano, nella bozza: «Continueremo a combattere il protezionismo, incluse tutte le pratiche commerciali scorrette, e riconoscendo il ruolo delle difese commerciali legittime, a questo riguardo».
In gioco, spiega l'alto funzionario, «non è il presidente Trump, ma gli impegni dei Paesi del G20». Il testo è «molto buono», conclude. Il testo concordato dai negoziatori deve ancora passare al vaglio dei leader.
Sul clima senza gli Usa - I Paesi riuniti nel G20 hanno trovato una soluzione per il comunicato finale sul clima, prendendo atto della decisione degli Usa di ritirarsi dall'accordo di Parigi, ma ribadendo l'impegno degli altri 18 Paesi e dell'Unione Europea «ad attuare completamente» gli impegni previsti dall'accordo. Lo ha spiegato un alto funzionario Ue
Il testo del comunicato, spiega l'alto funzionario Ue, riporterà tre paragrafi sul clima. Nel primo si ricorda che «un'economia forte e un pianeta in salute» sono due cose che «si rafforzano a vicenda». Attraverso una «vera innovazione», la «creazione di posti di lavoro», la «competività» si possono affrontare le sfide del cambiamento climatico. Nel primo paragrafo, quindi, si riconosce che il cambiamento climatico «è un problema globale», che i Paesi del G20 «devono affrontarlo» e che «collaboreranno strettamente a questo fine».
Poi c'è un secondo paragrafo, continua la fonte, nel quale "si prende nota" della decisione di Washington di ritirarsi dall'accordo di Parigi. Infine, c'è un terzo paragrafo, nel quale »i 19 confermano il loro impegno e la loro volontà di applicare in pieno l'accordo di Parigi nei mesi e negli anni a venire e in accordo con i principi che abbiamo concordato».
Incontro Trump-May - È in corso il bilaterale tra Donald Trump e Theresa May a margine del G20 di Amburgo. Il presidente americano ha detto che si sta lavorando ad un accordo commerciale tra Usa e Regno Unito «che dia ottimi risultati per entrambi». Trump ha aggiunto di aspettarsi che l'intesa venga finalizzata «molto, molto presto» dopo la Brexit. Ha anche sottolineato la «relazione molto speciale» con la premier britannica, che è stata la prima leader straniera in visita alla Casa Bianca.
Putin vede Erdogan - La situazione in Siria è migliorata anche come conseguenza dell'approccio assunto dal leader turco Recep Tayyip Erdogan: lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin incontrando Erdogan a margine del G20 di Amburgo.
«Signor presidente, in gran parte grazie alla sua posizione, la situazione in Siria è potuta migliorare considerevolmente: perdite considerevoli sono state inflitte alle unità dei terroristi e sono stati compiuti progressi verso la soluzione del conflitto», ha affermato Putin rivolgendosi al suo omologo turco. «Noi - ha aggiunto il leader del Cremlino - apprezziamo altamente la sua posizione e quella di tutti i nostri colleghi e i nostri partner nei negoziati».
Trump loda la Merkel - «La sua leadership è assolutamente incredibile». Il presidente Usa Donald Trump, nell'ultima giornata di G20 ha lodato la cancelliera tedesca Angela Merkel, padrona di casa del summit di Amburgo. «Voglio ringraziare la cancelliera Merkel per quello che ha fatto qui, è davvero incredibile il modo in cui le cose vengono gestite. Non c'è niente di facile, ma c'è tanta professionalità, senza troppe interruzioni, malgrado un buon numero di persone che sembrano seguire il vostro G20 qui in giro, ma siete stati incredibili e avete fatto un lavoro spettacolare», ha detto Trump.
Donald Trump ha nel frattempo confermato a Theresa May la sua intenzione di compiere la sua visita in Gran Bretagna quest'anno. La visita del presidente Usa non è stata ancora programmata, soprattutto per i timori di contestazione.
La questione Ucraina - Putin, Merkel e Macron «hanno confermato lo stallo nell'attuazione degli accordi di Minsk, ma allo stesso tempo comprendono che il lavoro deve continuare»: lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, riferendo dell'incontro sulla crisi ucraina tra i leader di Russia, Germania e Francia durante una colazione di lavoro all'hotel Atlantic di Amburgo, dove è in corso il vertice del G20.
Putin, Merkel e Macron - ha affermato Peskov - «condividono la consapevolezza dei necessari preparativi per un'altra conversazione telefonica nel Formato di Normandia (di cui fanno parte Germania, Russia, Francia e Ucraina, ndr) nonché delle misure necessarie che potrebbero portare a un realistico cessate il fuoco e al ritiro delle armi nel Donbass». Secondo il portavoce del Cremlino, Putin «come sempre ha presentato la posizione russa alle controparti in modo conciso ed esaustivo».