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Incarto n. 15.2002.00083 Lugano 3 luglio 2002 /FP/fc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sull’istanza 12 giugno 2002 dell’UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso __________ nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto __________ deceduto il 13 aprile 1987 composta di: - __________ - __________ - __________ - __________ - __________ - __________ - __________ - __________ - __________ - __________ nelle esecuzioni di cui ai diversi gruppi dell’UEF di Locarno promosse dai creditori ivi partitamente indicati; preso atto della domande di vendita presentate dai creditori; considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 5 marzo 2002 in conformità della citazione del 19 febbraio 2002; rilevato che nel termine di dieci giorni, fissato il 7 marzo 2002 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, è giunta all’UEF di Locarno un’offerta di acquisto della quota dell’escusso da parte della coerede __________ per la somma di fr. 5000.--; ritenuto che tale offerta è stata sottoposta ai creditori con circolare 14 maggio 2002; rilevato che l’offerta in oggetto non ha raccolto il consenso unanime dei creditori; ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto anche dall’Ufficio; visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC) pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, composta di __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ __________ e __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni di cui ai diversi gruppi dell’UEF di Locarno, promosse dai creditori ivi partitamente indicati 2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF. 3. Intimazione all'UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.2002.00083 Incarto n. 15.2002.00083

Incarto n. 15.2002.00083 Lugano 3 luglio 2002 /FP/fc/dp Lugano

Lugano 3 luglio 2002 /FP/fc/dp

3 luglio 2002 /FP/fc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca

Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sull’istanza 12 giugno 2002 dell’UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso

statuendo sull’istanza 12 giugno 2002 dell’UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso __________ __________

__________ nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto

nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto __________ deceduto il 13 aprile 1987

__________ deceduto il 13 aprile 1987 composta di:

composta di: - __________

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- __________ nelle esecuzioni di cui ai diversi gruppi dell’UEF di Locarno promosse dai creditori ivi partitamente indicati;

nelle esecuzioni di cui ai diversi gruppi dell’UEF di Locarno promosse dai creditori ivi partitamente indicati; preso atto della domande di vendita presentate dai creditori;

preso atto della domande di vendita presentate dai creditori; considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 5 marzo 2002 in conformità della citazione del 19 febbraio 2002;

considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 5 marzo 2002 in conformità della citazione del 19 febbraio 2002; rilevato che nel termine di dieci giorni, fissato il 7 marzo 2002 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, è giunta all’UEF di Locarno un’offerta di acquisto della quota dell’escusso da parte della coerede __________ per la somma di fr. 5000.--;

rilevato che nel termine di dieci giorni, fissato il 7 marzo 2002 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, è giunta all’UEF di Locarno un’offerta di acquisto della quota dell’escusso da parte della coerede __________ per la somma di fr. 5000.--; ritenuto che tale offerta è stata sottoposta ai creditori con circolare 14 maggio 2002;

ritenuto che tale offerta è stata sottoposta ai creditori con circolare 14 maggio 2002; rilevato che l’offerta in oggetto non ha raccolto il consenso unanime dei creditori;

rilevato che l’offerta in oggetto non ha raccolto il consenso unanime dei creditori; ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto anche dall’Ufficio;

ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto anche dall’Ufficio; visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)

visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC) pronuncia:

pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, composta di __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ __________ e __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni di cui ai diversi gruppi dell’UEF di Locarno, promosse dai creditori ivi partitamente indicati

1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, composta di __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ __________ e __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni di cui ai diversi gruppi dell’UEF di Locarno, promosse dai creditori ivi partitamente indicati 2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.

2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF. 3. Intimazione all'UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

3. Intimazione all'UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria