Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/119236

<h2>SubmittedText<h2><p>Mentre il numero delle vittime della strada tende a diminuire, da circa cinque anni a questa parte quello dei pedoni rimasti uccisi o gravemente feriti si mantiene elevato. Dato che pressappoco tre quarti delle vittime stavano cercando di attraversare la strada, il problema principale risulta essere un'infrastruttura carente. In effetti, stando agli esperti del ramo una parte considerevole dei passaggi pedonali non sarebbe conforme alle attuali norme dell'Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti (VSS).</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Che cosa sta facendo la Confederazione per migliorare la sicurezza dei pedoni, in particolare presso i passaggi pedonali negli abitati?</p><p>2. La Confederazione può obbligare i cantoni a verificare periodicamente se i passaggi pedonali sul loro territorio sono realizzati secondo lo stato attuale delle conoscenze, in particolare secondo le norme VSS?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La sovranità in materia stradale, ad esclusione delle strade nazionali, è detenuta dai cantoni e dai comuni. Le modalità per realizzare e strutturare in modo sicuro i passaggi pedonali, sono descritte dettagliatamente nelle attuali norme dell'Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti (VSS). Le norme VSS sono note ai cantoni e ai comuni, che in qualità di proprietari delle strade sono competenti per la loro esecuzione.</p><p>1. Nel messaggio concernente Via sicura, il programma d'intervento della Confederazione per una maggiore sicurezza sulle strade, il Consiglio federale non ha proposto l'introduzione di un incentivo finanziario o un obbligo per risanare, entro un determinato termine, i passaggi pedonali che non rispettano le norme VSS. La decisione fu presa in ragione dei risultati della precedente consultazione in merito (volontà di tutelare la sovranità cantonale sulle strade). Diverse proposte in tal senso sono state discusse in Parlamento, ma finora sono state sempre respinte.</p><p>Nell'ambito di Via sicura, il Consiglio federale ha invece proposto al Parlamento l'inserimento di una nuova disposizione relativa alle infrastrutture nella legge del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale (RS 741.01). Secondo tale disposizione, i proprietari delle strade sono tenuti a esaminare se le loro reti viarie presentano punti pericolosi, come ad esempio i passaggi pedonali non sicuri, e a elaborare un piano di risanamento. Essi sono tenuti inoltre a designare un responsabile della sicurezza affinché venga data maggiore importanza alla sicurezza nella pianificazione, nella costruzione, nell'esercizio e nella manutenzione delle infrastrutture.</p><p>2. In base alla situazione giuridica vigente, la Confederazione non ha alcuna competenza per obbligare i cantoni a verificare periodicamente se i passaggi pedonali sul loro territorio sono realizzati secondo lo stato attuale delle conoscenze, in particolare secondo le norme VSS.</p>  Risposta del Consiglio federale.