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Incarto n. 16.2000.00012 Lugano 7 febbraio 2000 /rf In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente Cocchi e Giani segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 2 febbraio 2000 e la pedissequa istanza di restituzione in intero dei termini presentati da __________ contro la sentenza Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna nella causa inc. no. CL.99.26 promossa con istanza 25 ottobre 1999 da __________ rappr. dal __________ Considerato in fatto ed in diritto che l’istante chiede la restituzione del termine per ricorrere contro la sentenza del Pretore argomentando che quando è stata intimata la sentenza, il 29 dicembre 1999, era in vacanza all’estero e che al ritorno si è ammalato di influenza; che la domanda di restituzione in intero contro il lasso dei termini è da proporre al giudice competente a ricevere o trattare l’atto omesso ( Rep. 1979, 354), quindi correttamente a questa Camera trattandosi di recuperare il termine per appellare nei confronti della sentenza del Pretore; che il fatto di aver ricevuto la sentenza da impugnare mentre il ricorrente era in vacanza all’estero non configura estremo che giustifica la restituzione in intero ( GAT, 138) ritenuto ancora che chi deve attendersi una comunicazione dell’autorità a dipendenza di una procedura pendente e di cui ha esatta conoscenza deve prendere tutti gli accorgimenti del caso per garantire, nei termini, la difesa dei suoi interessi ( DTF 105 V 107); che la malattia può costituire grave impedimento quando inibisce di agire o di dare disposizioni per agire ( Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 137 n. 8) e un attacco influenzale non configura ancora un fatto talmente grave da costituire impedimento a ricorrere poiché l’infermità non è di natura tale da essere di ostacolo al conferimento di un mandato ( RDAT n. 29/1981); che inoltre la domanda di restituzione dell’istante, oltre che essere priva di valido fondamento giuridico, è anche tardiva; che, infatti, il giorno 17 gennaio egli ha potuto chiedere informazioni alla Pretura e quindi almeno da quel giorno, ammesso che in precedenza non lo fosse, poteva normalmente agire così che il termine di 10 giorni per presentare l’istanza di restituzione, come all’art. 139 CPC, ha iniziato il suo corso giungendo a scadenza il 27 gennaio successivo; che l’istanza presentata il 2 febbraio 2000 non potrebbe così nemmeno essere esaminata nel merito; che, respinta l'istanza di restituzione in intero dei termini per ricorrere, ne discende anche la reiezione, siccome inammissibile per tardività, del ricorso per cassazione di pari data sul merito della controversia; che, trattandosi di procedura derivante da contratto di lavoro, non si percepiscono tasse e spese di giustizia; Per i quali motivi, visti gli art. 137 e 139 CPC pronuncia 1. L’istanza di restituzione in intero 2 febbraio 2000 di __________ è respinta. 2. Il ricorso per cassazione 2 febbraio 2000 è respinto perché tardivo. 3. Non si prelevano tasse o spese. 4. Intimazione a: -__________ Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il Presidente La segretaria

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Incarto n. 16.2000.00012 Lugano 7 febbraio 2000 /rf Lugano

Lugano 7 febbraio 2000 /rf

7 febbraio 2000 /rf In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente Cocchi e Giani Chiesa, presidente Cocchi e Giani

Chiesa, presidente Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 2 febbraio 2000 e la pedissequa istanza di restituzione in intero dei termini presentati da

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 2 febbraio 2000 e la pedissequa istanza di restituzione in intero dei termini presentati da __________ __________

__________ contro contro

contro la sentenza Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna nella causa inc. no. CL.99.26 promossa con istanza 25 ottobre 1999 da

la sentenza Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna nella causa inc. no. CL.99.26 promossa con istanza 25 ottobre 1999 da __________ rappr. dal __________ __________

__________ rappr. dal __________

rappr. dal __________ Considerato

Considerato in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto che l’istante chiede la restituzione del termine per ricorrere contro la sentenza del Pretore argomentando che quando è stata intimata la sentenza, il 29 dicembre 1999, era in vacanza all’estero e che al ritorno si è ammalato di influenza;

che l’istante chiede la restituzione del termine per ricorrere contro la sentenza del Pretore argomentando che quando è stata intimata la sentenza, il 29 dicembre 1999, era in vacanza all’estero e che al ritorno si è ammalato di influenza; che la domanda di restituzione in intero contro il lasso dei termini è da proporre al giudice competente a ricevere o trattare l’atto omesso ( Rep. 1979, 354), quindi correttamente a questa Camera trattandosi di recuperare il termine per appellare nei confronti della sentenza del Pretore;

che la domanda di restituzione in intero contro il lasso dei termini è da proporre al giudice competente a ricevere o trattare l’atto omesso ( Rep. 1979, 354), quindi correttamente a questa Camera trattandosi di recuperare il termine per appellare nei confronti della sentenza del Pretore; che il fatto di aver ricevuto la sentenza da impugnare mentre il ricorrente era in vacanza all’estero non configura estremo che giustifica la restituzione in intero ( GAT, 138) ritenuto ancora che chi deve attendersi una comunicazione dell’autorità a dipendenza di una procedura pendente e di cui ha esatta conoscenza deve prendere tutti gli accorgimenti del caso per garantire, nei termini, la difesa dei suoi interessi ( DTF 105 V 107);

che il fatto di aver ricevuto la sentenza da impugnare mentre il ricorrente era in vacanza all’estero non configura estremo che giustifica la restituzione in intero ( GAT, 138) ritenuto ancora che chi deve attendersi una comunicazione dell’autorità a dipendenza di una procedura pendente e di cui ha esatta conoscenza deve prendere tutti gli accorgimenti del caso per garantire, nei termini, la difesa dei suoi interessi ( DTF 105 V 107); che la malattia può costituire grave impedimento quando inibisce di agire o di dare disposizioni per agire ( Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 137 n. 8) e un attacco influenzale non configura ancora un fatto talmente grave da costituire impedimento a ricorrere poiché l’infermità non è di natura tale da essere di ostacolo al conferimento di un mandato ( RDAT n. 29/1981);

che la malattia può costituire grave impedimento quando inibisce di agire o di dare disposizioni per agire ( Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 137 n. 8) e un attacco influenzale non configura ancora un fatto talmente grave da costituire impedimento a ricorrere poiché l’infermità non è di natura tale da essere di ostacolo al conferimento di un mandato ( RDAT n. 29/1981); che inoltre la domanda di restituzione dell’istante, oltre che essere priva di valido fondamento giuridico, è anche tardiva;

che inoltre la domanda di restituzione dell’istante, oltre che essere priva di valido fondamento giuridico, è anche tardiva; che, infatti, il giorno 17 gennaio egli ha potuto chiedere informazioni alla Pretura e quindi almeno da quel giorno, ammesso che in precedenza non lo fosse, poteva normalmente agire così che il termine di 10 giorni per presentare l’istanza di restituzione, come all’art. 139 CPC, ha iniziato il suo corso giungendo a scadenza il 27 gennaio successivo;

che, infatti, il giorno 17 gennaio egli ha potuto chiedere informazioni alla Pretura e quindi almeno da quel giorno, ammesso che in precedenza non lo fosse, poteva normalmente agire così che il termine di 10 giorni per presentare l’istanza di restituzione, come all’art. 139 CPC, ha iniziato il suo corso giungendo a scadenza il 27 gennaio successivo; che l’istanza presentata il 2 febbraio 2000 non potrebbe così nemmeno essere esaminata nel merito;

che l’istanza presentata il 2 febbraio 2000 non potrebbe così nemmeno essere esaminata nel merito; che, respinta l'istanza di restituzione in intero dei termini per ricorrere, ne discende anche la reiezione, siccome inammissibile per tardività, del ricorso per cassazione di pari data sul merito della controversia;

che, respinta l'istanza di restituzione in intero dei termini per ricorrere, ne discende anche la reiezione, siccome inammissibile per tardività, del ricorso per cassazione di pari data sul merito della controversia; che, trattandosi di procedura derivante da contratto di lavoro, non si percepiscono tasse e spese di giustizia;

che, trattandosi di procedura derivante da contratto di lavoro, non si percepiscono tasse e spese di giustizia; Per i quali motivi,

Per i quali motivi, visti gli art. 137 e 139 CPC

visti gli art. 137 e 139 CPC pronuncia

pronuncia 1. L’istanza di restituzione in intero 2 febbraio 2000 di __________ è respinta.

1. L’istanza di restituzione in intero 2 febbraio 2000 di __________ è respinta. 2. Il ricorso per cassazione 2 febbraio 2000 è respinto perché tardivo.

2. Il ricorso per cassazione 2 febbraio 2000 è respinto perché tardivo. 3. Non si prelevano tasse o spese.

3. Non si prelevano tasse o spese. 4. Intimazione a: -__________

4. Intimazione a: -__________ Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna

Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il Presidente La segretaria

Il Presidente La segretaria