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Michel Mischler
Nel 1960, poco dopo la nascita, Michel Mischler fu tolto ai genitori inadeguati a occuparsene e dalla città di Berna fu portato nell’ospizio per bambini «Mariahilf» a Laufen. Qui trascorse i primi undici anni di vita. Per mancanza di attenzione da parte delle monache cattoliche, passò inosservato un ritardo nello sviluppo di Michel che avrebbe invece richiesto un’assistenza speciale. Di conseguenza, Michel Mischler rimase tagliato fuori dalla scuola. Nell’istituto era vittima di pesanti maltrattamenti fisici e psicologici. Michel Mischler veniva rinchiuso per notti intere in soffitta, picchiato sistematicamente, infilato a testa in giù in una tinozza d’acqua, in modo quasi da affogarlo, e veniva umiliato regolarmente con queste parole: «non sei buono a nulla, non sei nulla e non se ne ricaverà nulla». Dopo l’infanzia trascorsa in istituto, Michel Mischler non è mai riuscito a condurre una vita autonoma.
Biographie von Willy Mischler: Falsche Gnade für Nonnen (Beobachter vom 8. Februar 2013).