Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/20119

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p></p><p></p><p>Alla domanda 1</p><p></p><p></p><p></p><p>Il Consiglio federale è perfettamente consapevole delle necessità di coordinamento e di finanziamento nella formazione degli adulti in genere e, in particolare, anche nella formazione dei genitori. Allo scopo di migliorare la situazione, esso ha già adottato primi provvedimenti. Così ad esempio, l'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFPT) e l'Ufficio federale della cultura (UFC) hanno commissionato un rapporto di esperti in seguito ad un intervento della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura (CSEC) del Consiglio nazionale. Rilevando lo stato attuale della formazione degli adulti e dell'aggiornamento professionale, esso servirà da base per una nuova impostazione nel sostegno dei poteri pubblici. Il rapporto è atteso per la fine di giugno 1998. Una volta disponibile, gli esperti e un gruppo di studio composto di membri della CSEC, di rappresentanti della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione nonché di delegati degli uffici federali competenti e di altri specialisti discuteranno del procedimento da adottare in merito al coordinamento e alle competenze dei poteri pubblici.</p><p></p><p></p><p></p><p>Alla domanda 2</p><p></p><p></p><p></p><p>Il Consiglio federale riconosce che nella formazione degli adulti viene portata avanti un'attività variata. Con grande dispendio di forze, numerosi gruppi, organizzazioni e istituzioni in tutto il Paese si propongono di aiutare i genitori al loro compito complesso e di offrire loro informazioni e assistenza nell'educazione dei loro figli in un contesto esigente. Di fronte all'importanza di tale compito, è essenziale disporre di un'organizzazione mantello efficace operante a livello svizzero. Nel quadro delle Direttive del Dipartimento federale dell'interno (DFI) concernenti l'impiego del credito a sostegno dell'educazione culturale degli adulti, dal 1988 l'SBE è sostenuto con aiuti finanziari nella preparazione e nell'organizzazione delle sue attività statutarie regolari. Nel 1993, durante una fase di riorganizzazione e di consolidamento, l'SBE ha rinunciato volontariamente ad inoltrare una richiesta, mentre nel 1994 la sua richiesta non ha potuto essere soddisfatta, in quanto l'SBE non ha adempiuto le condizioni fissate dalle direttive.</p><p></p><p></p><p></p><p>Dopo avere modificato il suo profilo, l'SBE si è visto nuovamente erogare un sussidio a partire dal 1995. Inizialmente ammontava a 30' 000 franchi, importo che è stato elevato a 45 000 franchi nel 1996. Nonostante il taglio del credito destinato alle organizzazioni della formazione culturale degli adulti nel 1997, questo importo è stato mantenuto invariato anche nel 1997. Per il 1998, l'SBE chiede un raddoppio del sussidio a 90 000 franchi. Considerato che i fondi sono già stati decurtati dal Parlamento nel 1997 e che nel 1998 sono stati congelati ai livelli dell'anno precedente, dovrebbe essere pressoché impossibile soddisfare tale richiesta.</p><p></p><p></p><p></p><p>La possibilità di assegnare un mandato di prestazioni alle organizzazioni che operano nella formazione culturale degli adulti è attualmente al vaglio nel quadro di una generale valutazione dei sovvenzionamenti. La sua introduzione dipende tra l'altro dai risultati della rilevazione citata in risposta alla domanda 1. Poiché non avrebbe comunque alcun influsso sulle risorse del credito destinato alle organizzazioni della formazione culturale degli adulti, non si può presupporre che questo provvedimento da solo sia in grado di fare aumentare gli aiuti finanziari corrisposti all'SBE. Stando a quanto indicato dall'SBE nella sua richiesta del 25 marzo 1998, soltanto l'erogazione di un sussidio annuo di 250 000 franchi potrebbe togliere l'organizzazione da una situazione precaria. In merito a questo punto non è possibile, allo stato attuale, prendere posizione a titolo definitivo. Si ricorda tuttavia che attualmente l'UFC sta esaminando ulteriori possibilità di un supporto regolare e coordinato insieme agli altri uffici federali (USP, UFPT, UFAS) competenti in materia di formazione dei genitori. Il gruppo di lavoro istituito in proposito verificherà in particolare, se le basi legali, attualmente lacunose, soddisfano le esigenze del principio di legalità e i presupposti della legge sui sussidi. All'occorrenza verranno avviati i necessari lavori di revisione.</p><p></p><p></p><p></p><p>Alla domanda 3</p><p></p><p></p><p></p><p>Qualora l'SBE continui a soddisfare i criteri contenuti nelle Direttive concernenti l'impiego del credito a sostegno dell'educazione culturale degli adulti del 20 gennaio 1992, i presupposti formali per un sostegno sono dati. L'ammontare degli aiuti finanziari dipenderà tuttavia anche in futuro dall'entità delle risorse a disposizione nel credito e dalla quantità e qualità delle rimanenti richieste presentate. È inoltre auspicabile che i Cantoni rafforzino ulteriormente il loro impegno nei confronti della promozione della formazione degli adulti in genere, alla stregua della formazione professionale permanente.</p>  Risposta del Consiglio federale.