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Incarto n. 72.2016.129 Lugano, 20 febbraio 2018/lc Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte delle assise correzionali di Bellinzona composta da: giudice Marco Villa, Presidente Jasmine Decristophoris, vicecancelliera sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare nella causa penale Ministero Pubblico contro IM 1 rappresentato dall’avv. DUF 1 imputato, a norma dell'atto d'accusa 103/2016 del 22 giugno 2016, emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di grave infrazione alle norme della circolazione per avere, il 5 maggio 2016 a __________, violato intenzionalmente le elementari norme della circolazione stradale, correndo in tal modo il forte rischio di causare un incidente della circolazione con feriti o morti, segnatamente attraverso la grave inosservanza di un vigente limite di velocità, e meglio per aver circolato alla guida del motoveicolo BMW __________ targato TI __________, alla velocità di 151 Km/h (dedotto il margine di tolleranza) accertata dalla Polizia mediante apparecchio radar “Traffic Observer LMS”, malgrado il prescritto limite di 80 Km/h, superando quindi di almeno 71 Km/h la velocità massima consentita; fatti avvenuti : nelle indicate circostanze di tempo e di luogo; reato previsto : dall’art. 90 cpv. 3 e 4 lett. c LCStr. in rel. con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 LCStr., art. 4a cpv. 1 lett. b ONC e art. 22 cpv. 1 OSStr.; Presenti: - il Procuratore pubblico __________, in rappresentanza del Ministero Pubblico; - l’imputato IM 1, assistito dal difensore d’ufficio avv. DUF 1. Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 14:33 alle ore 15:21. Evase le seguenti questioni: Verbale del dibattimento Il Presidente propone alle parti le seguenti modifiche all’atto d’accusa: -- a pag. 1, alle generalità, si aggiunge di prima di __________ e dopo __________; -- al testo del presunto reato, richiamato l’art. 90 cpv. 3 LCStr. e il verbale d’interrogatorio PS 5.5.2016 dell’imputato a pag. 3, si aggiunge gravi dopo feriti e si corregge 151 km/h con 146 km/h nonché 71 km/h con 66 km/h. Le parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza. Sentiti: - il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: chiedo la conferma dell’AA con una pena pari al minimo edittale, ossia di 12 mesi integralmente sospesi e la copertura delle tasse e spese; - l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: vi è stata una presa di coscienza totale dell’imputato, il quale è sempre stato collaborativo e non ha mai contestato le risultanze istruttorie. Da subito l’imputato ha ammesso di essere stato lui a commettere l’infrazione, anche se dalle foto non sarebbe stato possibile identificarlo, in quanto portava il casco e la moto era registrata a nome di suo cugino. Richiamata dunque l’attenuante specifica del sincero pentimento, si chiede che la pena sia sotto i 12 mesi e integralmente sospesa. Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP; visti gli art. 12, 40, 42, 44, e 47 CP; 90 cpv. 3 e 4 lett. c) LCStr; 80 segg., 84 segg., 135, 335 segg., 422 segg CPP e 22 TG sulle spese; dichiara e pronuncia: 1. IM 1 è autore colpevole di: 1.1. grave infrazione alle norme della circolazione per avere, il 5.5.2016, a __________, direzione sud, circolato alla guida del motoveicolo BMW __________, targato TI __________, alla velocità, dedotto il margine di tolleranza, di 146 km/h malgrado il vigente limite di 80 km/h; e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi. 2. Di conseguenza IM 1 è condannato alla pena detentiva di 12 (dodici) mesi. 3. L’esecuzione della pena detentiva inflitta a IM 1 è condizionalmente sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 2 (due) anni. 4. La tassa di giustizia di fr. 500.- (cinquecento) senza motivazione scritta o di fr. 1’500.- (millecinquecento) con motivazione scritta e le spese procedurali sono poste a carico del condannato. 5. Le spese per la difesa d’ufficio di IM 1, a suo carico, sono sostenute dallo Stato. 5.1. Le note professionali 9.2.2018 e 20.2.2018 dell’avv. DUF 1 sono approvate per: onorario fino al 31.12.2017 fr. 650.85 spese fino al 31.12.2017 fr. 29.00 onorario dall’1.1.2018 fr. 435.00 spese dall’1.1.2018 fr. 98.00 IVA fino al 31.12.2017 (8%) fr. 54.40 IVA dall’1.1.2018 (7.7%) fr. 41.05 totale fr. 1'308.30 5.2. IM 1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 1'308.30 (art. 135 cpv. 4 CPP). Intimazione a: - Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona - Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona - Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano - Sezione della circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino - Sezione della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona Per la Corte delle assise correzionali Il Presidente La vicecancelliera Distinta spese : Tassa di giustizia fr. 500.-- Inchiesta preliminare fr. 200.-- Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 79.20 fr. 779.20 ============

Incarto n. 72.2016.129 Incarto n. 72.2016.129

Incarto n. Lugano, 20 febbraio 2018/lc Lugano,

20 febbraio 2018/lc

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali di Bellinzona La Corte delle assise correzionali di Bellinzona

La Corte delle assise correzionali di Bellinzona composta da: composta da:

giudice Marco Villa, Presidente giudice Marco Villa, Presidente

Jasmine Decristophoris, vicecancelliera Jasmine Decristophoris, vicecancelliera

sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare

nella causa penale Ministero Pubblico

contro contro

IM 1 rappresentato dall’avv. DUF 1 IM 1

rappresentato dall’avv. DUF 1

imputato, a norma dell'atto d'accusa 103/2016 del 22 giugno 2016, emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di imputato, a norma dell'atto d'accusa 103/2016 del 22 giugno 2016, emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

grave infrazione alle norme della circolazione

per avere, il 5 maggio 2016 a __________, violato intenzionalmente le elementari norme della circolazione stradale, correndo in tal modo il forte rischio di causare un incidente della circolazione con feriti o morti, segnatamente attraverso la grave inosservanza di un vigente limite di velocità,

e meglio per aver circolato alla guida del motoveicolo BMW __________ targato TI __________, alla velocità di 151 Km/h (dedotto il margine di tolleranza) accertata dalla Polizia mediante apparecchio radar “Traffic Observer LMS”, malgrado il prescritto limite di 80 Km/h, superando quindi di almeno 71 Km/h la velocità massima consentita;

fatti avvenuti : nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto : dall’art. 90 cpv. 3 e 4 lett. c LCStr. in rel. con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 LCStr., art. 4a cpv. 1 lett. b ONC e art. 22 cpv. 1 OSStr.;

Presenti: - il Procuratore pubblico __________, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’imputato IM 1, assistito dal difensore d’ufficio avv. DUF 1.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 14:33 alle ore 15:21.

Evase le seguenti

questioni: Verbale del dibattimento

Verbale del dibattimento Il Presidente propone alle parti le seguenti modifiche all’atto d’accusa:

Il Presidente propone alle parti le seguenti modifiche all’atto d’accusa: -- a pag. 1, alle generalità, si aggiunge di prima di __________ e dopo __________;

-- a pag. 1, alle generalità, si aggiunge di prima di __________ e dopo __________; -- al testo del presunto reato, richiamato l’art. 90 cpv. 3 LCStr. e il verbale d’interrogatorio PS 5.5.2016 dell’imputato a pag. 3, si aggiunge gravi dopo feriti e si corregge 151 km/h con 146 km/h nonché 71 km/h con 66 km/h.

-- al testo del presunto reato, richiamato l’art. 90 cpv. 3 LCStr. e il verbale d’interrogatorio PS 5.5.2016 dell’imputato a pag. 3, si aggiunge gravi dopo feriti e si corregge 151 km/h con 146 km/h nonché 71 km/h con 66 km/h. Le parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.

Le parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza. Sentiti: - il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: chiedo la conferma dell’AA con una pena pari al minimo edittale, ossia di 12 mesi integralmente sospesi e la copertura delle tasse e spese;

- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: vi è stata una presa di coscienza totale dell’imputato, il quale è sempre stato collaborativo e non ha mai contestato le risultanze istruttorie. Da subito l’imputato ha ammesso di essere stato lui a commettere l’infrazione, anche se dalle foto non sarebbe stato possibile identificarlo, in quanto portava il casco e la moto era registrata a nome di suo cugino. Richiamata dunque l’attenuante specifica del sincero pentimento, si chiede che la pena sia sotto i 12 mesi e integralmente sospesa.

Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art. 12, 40, 42, 44, e 47 CP;

12, 40, 42, 44, e 47 CP; 90 cpv. 3 e 4 lett. c) LCStr;

90 cpv. 3 e 4 lett. c) LCStr; 80 segg., 84 segg., 135, 335 segg., 422 segg CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1. IM 1 è autore colpevole di:

1.1. grave infrazione alle norme della circolazione

per avere, il 5.5.2016, a __________, direzione sud, circolato alla guida del motoveicolo BMW __________, targato TI __________, alla velocità, dedotto il margine di tolleranza, di 146 km/h malgrado il vigente limite di 80 km/h;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

. 2. Di conseguenza IM 1 è condannato alla pena detentiva di 12 (dodici) mesi.

3. L’esecuzione della pena detentiva inflitta a IM 1 è condizionalmente sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 2 (due) anni.

4. La tassa di giustizia di fr. 500.- (cinquecento) senza motivazione scritta o di fr. 1’500.- (millecinquecento) con motivazione scritta e le spese procedurali sono poste a carico del condannato.

5. Le spese per la difesa d’ufficio di IM 1, a suo carico, sono sostenute dallo Stato.

5.1. Le note professionali 9.2.2018 e 20.2.2018 dell’avv. DUF 1 sono approvate per:

onorario fino al 31.12.2017 fr. 650.85

spese fino al 31.12.2017 fr. 29.00

onorario dall’1.1.2018 fr. 435.00

spese dall’1.1.2018 fr. 98.00

IVA fino al 31.12.2017 (8%) fr. 54.40

IVA dall’1.1.2018 (7.7%) fr. 41.05

totale fr. 1'308.30

5.2. IM 1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 1'308.30 (art. 135 cpv. 4 CPP).

Intimazione a: -

Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

- Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

- Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

- Sezione della circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

- Sezione della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente La vicecancelliera

Distinta spese :

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 79.20

fr. 779.20

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