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Le Camere federali hanno stanziato oltre 28 miliardi di franchi per il settore dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione (ERI) per il periodo 2021-2024. L’obiettivo è mantenere la posizione di spicco della Svizzera nel settore. Fra le principali sfide da affrontare, la svolta digitale.
Con il messaggio il Consiglio federale espone la sua politica in materia di educazione, ricerca e innovazione (ERI) per gli anni 2021–2024, traccia un bilancio del periodo corrente (2017–2020) e definisce obiettivi e misure per il nuovo periodo di promozione. Nel contempo chiede le modifiche legislative e i fondi che ritiene necessari per realizzare le misure proposte.
La politica ERI per il periodo 2021–2024 è armonizzata con gli obiettivi del Consiglio federale per la legislatura 2019–2023 ed è impostata a partire dal seguente obiettivo: «La Svizzera mantiene una posizione di spicco nei settori della formazione, della ricerca e dell’innovazione e sfrutta le opportunità offerte dalla digitalizzazione».
Il Consiglio degli Stati si è espresso sul messaggio per la promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione per gli anni 2021-2024 nella sessione estiva del 2020, mentre il Consiglio nazionale ha deliberato in quella autunnale. Dopo aver appianato le divergenze, nel mese di dicembre 2020 sono stati approvati tutti i decreti di finanziamento, il cui importo totale ammonta a 28,1 miliardi di franchi.