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La corposa biografia dedicata alla consigliera federale Ruth Dreifuss, si presenta come romanzo storico immerso nell'attualità. La protagonista è il filo rosso di una Svizzera in movimento.
Una novità nel suo genere e un'avventura umana per l'autrice.
Eletta a sorpresa nel governo nel 1993, dopo una manifestazione di piazza senza precedenti, Ruth Dreifuss ha raccolto molte simpatie, ma ha provocato anche molte animosità fra i numerosi detrattori.
Eppure la biografia non si presenta come manifesto politico. L'autrice, Isabella Maria Fischli, ha cercato le origini della famiglia fino in Alsazia, ha ripercorso le difficili tappe della famiglia ebraica attraverso la Seconda guerra mondiale, per arrivare all'elezione in governo. L'attività politica però è in secondo piano, i successi e gli insuccessi della sua attività ministeriale non sono neanche tematizzati.
La biografia finisce con l'elezione in seno al governo nazionale. Un'elezione memorabile in cui un candidato socialista, eletto dalla maggioranza borghese, ha dovuto togliere il disturbo lasciando il posto ad una donna.
Un libro personale
La stessa Ruth Dreifuss avrebbe voluto un libro più politico, in cui la sua persona non fosse così al centro. Ma è uscita un'altra cosa: una storia complessa con una pluralità di voci e di fatti.
L'autrice ha dedicato ben sette anni alle minuziose ricerche sulla vita della famiglia ebraica. Figlia del presidente del servizio d'aiuto ebraico ai profughi durante il nazionalsocialismo, la piccola Ruth cresce in un ambiente attento agli avvenimenti del mondo.
Nelle sue interviste attuali il ministro degli interni non parla molto di sé. I contenuti del suo lavoro precedono la sua personalità. Ma l'autrice è riuscita a distanziarsi dalla conosciuta formula della compilazione giornalistica di fatti, posizioni e azioni. Forse perché lo hanno già fatto in molti compilando dei ritratti di consiglieri federali.
"Ci avete restituito la storia di famiglia", ha dichiarato ad un settimanale il fratello Jean-Jeaques Dreifuss. E infatti la storia coinvolge perché spaccato o esempio di storia svizzera in forma di romanzo.
Un libro nel cassetto
Eppure Ruth Dreifuss ha bloccato la pubblicazione per anni; nel ciclone dei fondi ebraici e della difficile rivisitazione del rapporto con il regime nazionalsocialista, non era il caso di pubblicare la toccante storia della ragazza ebrea che fa carriera. La protagonista aveva paura di essere strumentalizzata.
Niente paura invece per gli editori: il libro è andato a ruba. Malgrado il libro sia rimasto per oltre quattro anni nel cassetto, le prime 4'000 copie sono sparite in meno di due settimane.
swissinfo/Daniele Papacella
Isabella Maria Fischli, "Dreifuss ist unser Name; Eine Politikerin, eine Familie, ein Land", Pendo-Verlag, Zurigo 2002