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BERNA - Ogni anno vengono sprecati miliardi di franchi nel settore sanitario svizzero a causa di pazienti che si rifiutano di assumere medicinali prescritti o di seguire le terapie decise dal medico. È quanto emerge da un'analisi effettuata dall'organizzazione di assicuratori malattia Santésuisse di cui riferisce oggi la SonntagsZeit
Se solo 110'000 dei 2,2 milioni di persone affette da malattie croniche in Svizzera aumentassero il loro grado di conformità alle terapie sarebbe possibile risparmiare 4 miliardi di franchi, su un totale di 80 miliardi.
I calcoli di Santésuisse si basano su stime, proiezioni e su studi in parte datati concernenti altri paesi, visto che in Svizzera non vi sono dati. Nonostante questi limiti stando alla SonntagsZeitung le cifre posso però fornire indicazioni sull'ordine di grandezza del problema.
Concretamente un malato cronico che segue la terapia costa in media 13'000 franchi all'anno. L'individuo nelle stesse condizioni che non si attiene alle indicazioni del dottore è invece all'origine di un onere quattro volte superiore, pari a 52'000 franchi.
Contattata dalla SonntagsZeitung una portavoce di Santésuisse sottolinea che si tratta di cifre teoriche: è impensabile che tutti seguano i dettami del medico. Ma anche solo operando piccoli passi si potrebbe risparmiare molto. Per esempio si potrebbe raggiungere meglio i pazienti che si dimenticano di prendere le pillole, attraverso un sistema di segnalazioni con SMS.