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"Una magnifica vittoria", titola oggi a tutta pagina il quotidiano pro-Erdogan Yeni Safak dopo che nel voto anticipato di ieri in Turchia il suo partito Akp ha ritrovato la maggioranza assoluta in Parlamento.
"La vittoria della paura", scrive invece Cumhuriyet, punto di riferimento dell'opposizione laica.
Sono questi i due volti delle elezioni che ieri hanno ridisegnato la geografia del Parlamento di Ankara. Per i media filo-governativi come Sabah è "La rivoluzione delle urne" destinata a portare ben più che il solo ritorno a un monocolore dell'Akp: "Le elezioni hanno aperto la porta anche a un nuovo regime" presidenzialista.
Titoli celebrativi anche per i due quotidiani del gruppo editoriale Ipek, prima di opposizione, 'commissariato' dal governo a pochi giorni dal voto: "E la vittoria è dell'Akp", scrive Millet accanto a una foto del premier uscente e futuro Ahmet Davutoglu che saluta la folla sotto i fuochi d'artificio.
Per Taraf, quotidiano non schierato con l'Akp, si tratta invece dell'esito del "piano di caos" messo in campo da Erdogan dopo il voto di giugno, sottolineando anche "Il regalo al governo" del leader nazionalista Devlet Bahceli, che aveva respinto una coalizione delle opposizioni prima del ritorno alle urne.
SDA-ATS