Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01170.jsonl.gz/267

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
L'Ucraina ha dato il via ai negoziati con i creditori per una ristrutturazione del debito. Il ministro delle finanze ucraino, Natalie Jaresko, ha spiegato che la ristrutturazione potrebbe "essere la combinazione di un taglio del capitale, una estensione delle scadenze e una riduzione delle cedole" per risparmiare 15 miliardi di dollari in 4 anni.
Secondo quanto scrive il Financial Times, agli investitori potrebbe essere chiesto un 'haircut' fino al 50% per salvare Kiev dalla bancarotta. Tra i principali creditori dell'Ucraina c'è anche la Russia che ha sottoscritto un bond da 3 miliardi di dollari, in scadenza proprio quest'anno. Mosca potrebbe quindi bloccare qualsiasi tentativo di ristrutturazione del debito ucraino. In totale Kiev nel corso del 2015 deve rimborsare titoli per 8 miliardi di dollari ad investitori esteri.
Il Fondo monetario internazionale qualche giorno fa ha annunciato il suo accordo preliminare per un nuovo prestito a Kiev di 17,5 miliardi di dollari in quattro anni, in cambio di riforme. La somma rientra in un più ampio piano di aiuti stimato in 40 miliardi di dollari in quattro anni.
SDA-ATS