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BERNA - Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden incontrerà martedì prossimo a Ginevra il presidente della Confederazione Guy Parmelin e il responsabile del Dipartimento degli affari esteri (DFAE) Ignazio Cassis, un giorno prima di avere colloqui con il presidente russo Vladimir Putin. Una richiesta svizzera per un incontro con Putin è ancora senza risposta.
Il DFAE ha confermato oggi a Keystone-ATS una notizia in tal senso del Blick-online. «I preparativi sono in corso per quanto riguarda il luogo, l'orario e l'ordine del giorno», ha indicato la portavoce del DFAE Elisa Raggi. Chiarimenti sono anche in corso riguardo a un incontro con Putin.
Una richiesta svizzera per un incontro tra Parmelin e Putin è sul tavolo del Cremlino a Mosca e sarà oggetto di una decisione e di una ulteriore comunicazione, ha dichiarato a Keystone-ATS Stanislav Smirnov, portavoce dell'ambasciata russa a Berna.
Il primo viaggio all'estero di Biden lo porterà venerdì nel Regno Unito per il summit del G7 (11-13 giugno) e poi in Belgio al summit della Nato, lunedì 14 giugno. Un incontro di alto livello tra gli Stati Uniti e l'Unione europea (Ue) è previsto per lo stesso giorno a Bruxelles. In seguito il presidente degli Stati Uniti si recherà a Ginevra, dove intende discutere delle tese relazioni tra gli Usa e la Russia.
Intanto oggi il Consiglio di Stato ginevrino ha indicato di aver adottato un decreto che stabilisce la zona di sicurezza nella quale il movimento di persone e veicoli sarà sospeso durante il vertice tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente statunitense Joe Biden il 16 giugno a Ginevra.
La zona proibita va dalla Perle du Lac sulla riva destra, lungo il Quai Wilson, passa per l'Ile Rousseau, compreso il Pont du Mont-Blanc, poi su per il Quai Gustave-Ador. Comprende tutto il parco La Grange e il parco des Eaux-Vives, e termina ai piedi della rampa di Cologny.