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Without
Caratterizzato da un micro-budget e ricco d'atmosfera, lo stupendo thriller psicosessuale di Mark Jackson si è rivelato essere un successo al recente Slamdance; protagonista della pellicola è Joslyn (la sorprendente Joslyn Jensen) su una remota e verde isola del pacifico nord-occidentale.
Fresca di diploma liceale, accetta un lavoro presso una famiglia in qualità di assistente di Frank (Ron Carrier), un anziano in stato vegetativo. Lasciata da sola con il proprio incarico – e il rifiuto di una colpa sepolta in profondità: sta fuggendo da qualcosa (o qualcuno) – l'emarginata Joslyn comincia a fare i conti con se stessa e la bizzarra relazione tra i due personaggi si fa sempre più misteriosa quando lei inizia a dubitare che Frank sia così invalido come appare. L'iPhone di Joslyn può essere considerato – a buona ragione – il terzo protagonista principale di Without, e Jakcson integra bene la tecnologia moderna e la sua assenza nel tessuto di un film a scoppio ritardato.
La rimozione di Joslyn dal mondo è combinata con la mancanza di internet e campo telefonico – l'unico luogo dove riceve segnale è il posto che più di tutti vorrebbe evitare: la stanza di Frank. Con i suoi continui fremiti e una fotografia claustrofobica, il film che più ricorda Without potrebbe essere Repulsion di Polanski, ma anziché assumere le movenze di Catherine Deneuve, la Jensen si esibisce in un'interpretazione erotica e avventurosa che la qualifica come l'erede americana di Isabelle Huppert.Mark Peranson
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