Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0206.jsonl.gz/29

Incarto n. 30.2005.289 22958/405 Bellinzona 26 gennaio 2006 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con Elena Perazzi per statuire sul ricorso 6 settembre 2005 presentato da RI 1 contro la decisione 26 agosto 2005 n° 22958/405 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino, viste le osservazioni 16 settembre 2005 presentate dalla Sezione della circolazione, Camorino, letti ed esaminati gli atti, ritenuto in fatto che con decisione 26 agosto 2005, la Sezione della circolazione ha ritenuto RI 1 colpevole di avere “ posteggiato il veicolo TI __________ superando la durata di parcheggio autorizzata ”; fatti accertati il 13 maggio 2005 in territorio di __________; che in applicazione della pena, l’autorità gli ha inflitto una multa di fr. 40.-, ponendo inoltre a suo carico una tassa di giustizia di fr. 20.- e spese in ragione di fr. 10.-; che RI 1 è insorto contro tale decisione con ricorso 6 settembre 2005, in cui postula l’annullamento della stessa; che la Sezione della circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata; considerato in diritto che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr; che l’art. 48 cpv. 8 OSStr dispone che se il parcheggio di autoveicoli è limitato nel tempo il conducente deve riportare nuovamente il veicolo in circolazione al più tardi alla scadenza del tempo permesso per il parcheggio, a meno che sia permesso, secondo le istruzioni che figurano sul parchimetro, di versare nuovamente una tassa prima della fine del tempo autorizzato. È vietato spostare l’autoveicolo su un posto di parcheggio vicino; che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l’arresto o con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr); che l’insorgente non nega di per sé la fattispecie evocata, ma reclama l’annullamento della decisione impugnata poiché la multa è stata pagata in data 8 agosto 2005; che, sebbene non contestato dall’autorità di primo grado, tale pagamento è tardivo: il termine assegnato al ricorrente scadeva il 20 giugno 2005; che quando il termine di cui sopra non viene rispettato, la multa non può più essere pagata nella procedura disciplinare e viene avviata la procedura ordinaria, la quale, conformemente all’art. 2 cpv. 3 LPContr, comporta degli oneri supplementari; che, pertanto, il ricorso va respinto (il ricorrente potrà unicamente chiedere alla Polizia comunale di __________ che l’ammontare già versato in data 8 agosto 2005 gli venga restituito); che, tuttavia, considerata la particolarità del caso, si prescinde dal prelevamento di una tassa di giustizia e delle spese; per questi motivi, visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 48 cpv. 8 OSStr; 1 segg. LPContr; pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata. 2. Non si preleva né tassa di giustizia né spese. 3. Intimazione a: Il presidente: La segretaria:

Incarto n. 30.2005.289 22958/405 Incarto n. 30.2005.289

Incarto n. 22958/405

22958/405 Bellinzona 26 gennaio 2006 Bellinzona

Bellinzona 26 gennaio 2006

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

Marco Kraushaar sedente con Elena Perazzi per statuire sul ricorso 6 settembre 2005 presentato da

RI 1 RI 1

contro contro

la decisione 26 agosto 2005 n° 22958/405 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino, la decisione 26 agosto 2005 n° 22958/405 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino,

viste le osservazioni 16 settembre 2005 presentate dalla Sezione della circolazione, Camorino,

letti ed esaminati gli atti,

ritenuto in fatto

che con decisione 26 agosto 2005, la Sezione della circolazione ha ritenuto RI 1 colpevole di avere “ posteggiato il veicolo TI __________ superando la durata di parcheggio autorizzata ”; fatti accertati il 13 maggio 2005 in territorio di __________;

che in applicazione della pena, l’autorità gli ha inflitto una multa di fr. 40.-, ponendo inoltre a suo carico una tassa di giustizia di fr. 20.- e spese in ragione di fr. 10.-;

che RI 1 è insorto contro tale decisione con ricorso 6 settembre 2005, in cui postula l’annullamento della stessa;

che la Sezione della circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata;

considerato in diritto

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

che l’art. 48 cpv. 8 OSStr dispone che se il parcheggio di autoveicoli è limitato nel tempo il conducente deve riportare nuovamente il veicolo in circolazione al più tardi alla scadenza del tempo permesso per il parcheggio, a meno che sia permesso, secondo le istruzioni che figurano sul parchimetro, di versare nuovamente una tassa prima della fine del tempo autorizzato. È vietato spostare l’autoveicolo su un posto di parcheggio vicino;

che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l’arresto o con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr);

che l’insorgente non nega di per sé la fattispecie evocata, ma reclama l’annullamento della decisione impugnata poiché la multa è stata pagata in data 8 agosto 2005;

che, sebbene non contestato dall’autorità di primo grado, tale pagamento è tardivo: il termine assegnato al ricorrente scadeva il 20 giugno 2005;

che quando il termine di cui sopra non viene rispettato, la multa non può più essere pagata nella procedura disciplinare e viene avviata la procedura ordinaria, la quale, conformemente all’art. 2 cpv. 3 LPContr, comporta degli oneri supplementari;

che, pertanto, il ricorso va respinto (il ricorrente potrà unicamente chiedere alla Polizia comunale di __________ che l’ammontare già versato in data 8 agosto 2005 gli venga restituito);

che, tuttavia, considerata la particolarità del caso, si prescinde dal prelevamento di una tassa di giustizia e delle spese;

per questi motivi, visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 48 cpv. 8 OSStr; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.

2. Non si preleva né tassa di giustizia né spese.

3. Intimazione a:

Il presidente: La segretaria: