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Dopo una serie di fraintendimenti e smentite, alla fine è stato confermato il decesso di Tanya Roberts.
La morte dell’attrice, 65 anni, ex Bond Girl ed ex Charlie’s Angel, era stata annunciata domenica dal suo portavoce Mike Pingel, tuttavia l’ospedale non aveva mai confermato. Ieri, quindi, la smentita e la precisazione che l’attrice era ancora viva.
In tarda serata, ora di Los Angeles, i medici hanno poi informato del decesso il compagno Lance O’Brien, che lo ha confermato al sito Tmz e a Fox News, spiegando che l’attrice è morta dopo essere stata ricoverata in ospedale per complicazioni di un’infezione del tratto urinario che le si è diffusa ai reni, al fegato e alla cistifellea prima di “entrarle nel sangue”.
Secondo quanto riferiscono alcuni media americani, Pingel, sconvolto dalle condizioni critiche in cui versava l’attrice, aveva diffuso prematuramente la notizia della morte, riferendo tra l’altro dichiarazioni del compagno Lance O’Brien il quale, dopo l’ultima visita, in preda alle emozioni, aveva ritenuto che Tanya fosse in punto di morte. Dopo quella visita ha lasciato l’ospedale senza mai parlare con i medici.
In particolare, in una conversazione telefonica con Pingel, O’Brien aveva detto, singhiozzando, di aver dato l’addio a Tanya. “Ho visto i suoi begli occhi un’ultima volta”. Dopo la telefonata, Pingel ha emesso il comunicato stampa con l’annuncio della morte della Roberts.