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L'israeliana ha vinto il primo premio al Festival internazionale del film di Friburgo (FIFF), giunto quest'anno alla 30.ma edizione. Il Regard d'or, dotato di 30'000 franchi, le è stato assegnato oggi per la pellicola "Mountain".
L'edizione 2015 è stata posta all'insegna delle donne, con film realizzati da donne o che raccontano di donne, e anche la giuria per i lungometraggi era tutta femminile.
La manifestazione ha attirato circa 42'000 persone, 2000 in più rispetto al record dell'anno scorso, precisano oggi gli organizzatori. La prossima edizione si svolgerà dal 31 marzo all'8 aprile.
Il lungometraggio di Yaelle Kayam racconta la storia di Zvia, una madre di una famiglia di ebrei praticanti che vive nel cimitero del Monte degli Ulivi a Gerusalemme. Quando marito e figli sono fuori casa la donna percorre le stradine del cimitero. Un notte Zvia scopre un'altra realtà sociale: quella della prostituzione e dello spaccio di droga. La giuria ha apprezzato "la precisione con cui la regista racconta questa storia intima e svela la complessità del mondo dell'animo umano".
Il Premio Speciale, di 10'000 franchi, è andato alla messicana Alejandra Márquez Abella per "Semana Santa". "Blanka", del giapponese Kohki Hasei, si è invece aggiudicato il premio del pubblico. Il miglior cortometraggio internazionale è stato ritenuto il documentario "Iceberg" della Cubaine Juliana Gómez.
La giuria della Federazione internazionale della stampa cinematografica (FIPRESCI) ha attribuito la propria ricompensa a "Song of Songs", dell'ucraina Eva Neymann. Réseau Cinéma CH, associazione di studenti in cinematografia, ha prescelto "Mr Alfredo", un cortometraggi brasiliano di Vitor Souza Lima, Marcelo Santos e Venâncio Batalhone.
SDA-ATS