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L'aeroporto moscovita di Sheremetevo, il più grande di Russia, passa sotto il controllo della società Tps Avia di Aleksandr Ponomarenko e Ardaki Rotenberg, quest'ultimo stretto amico di Putin e nella blacklist occidentale per la crisi ucraina.
Venerdì Putin ha siglato un decreto per fondere gli asset statali dello scalo con quelli di Tps Avia. La quota dello Stato nella nuova società "dev'essere almeno del 30%". Quindi - scrive oggi Vedomosti - Rotenberg e Ponomarenko "potrebbero ottenere fino al 70% delle azioni".
Nel 2013 la Tps Avia ha vinto una gara per ampliare l'aeroporto costruendo un nuovo terminal e collegandolo con un treno sotterraneo al resto dello scalo. La società di Rotenberg e Ponomarenko dovrebbe terminare i lavori entro il 2018 investendo complessivamente fino a 635 milioni di dollari nel progetto.
Nei primi sette mesi di quest'anno, da Sheremetevo sono passati 17,8 milioni di passeggeri: 400.000 in più rispetto all'aeroporto di Domodedovo, il secondo scalo più importante della capitale russa, e quasi il doppio rispetto all'altro aeroporto moscovita, Vnukovo, con 9,3 milioni di passeggeri. Mosca sta investendo su Sheremetevo anche in vista dei mondiali di calcio del 2018 in Russia.
SDA-ATS