Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/77550

<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo il consuntivo 2006 della Confederazione, nel fondo FTP sono finora confluiti fondi liquidi pari a 25,5 miliardi di franchi, di cui 7,8 provenienti da imposte a destinazione vincolata (TTPCP, tassa sugli oli minerali, IVA), 11,0 da prestiti e 6,7 dall'anticipo per il fondo. Nel 1998 il popolo ha approvato un credito complessivo di 30,5 miliardi di franchi  per il periodo di costruzione fino al 2018. A questo riguardo il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali parti del progetto FTP sono state realizzate? Quali sono i costi originariamente previsti e quelli stimati per i progetti e le parti di progetto a costruzione ultimata? Quali progetti sono stati eliminati? A quanto ammontavano i costi preventivati per tali opere? (fornire p.f. un elenco chiaro, su tabella).</p><p>2. A quanto ammonterebbero i presunti costi finali di tutti i progetti FTP approvati nel 1998 se fossero realizzati come promesso all'epoca della votazione popolare (incl. Zimmerberg II, Hirzel, Wisenberg e interessi, IVA ecc.)?</p><p>3. Il Consiglio federale può rispettare il limite di 30,5 miliardi di franchi fissato per il credito complessivo?</p><p>4. A quanto ammontano i costi cumulati e quelli futuri per il rincaro, gli interessi intercalari e altre spese non prevedibili a carico del credito complessivo? Questi costi sono compresi nel credito complessivo di 30,5 miliardi di franchi?</p><p>5. Quanto ci è effettivamente costata finora la NFTA? A quanto ammonteranno i costi al termine del periodo di costruzione?</p><p>6. Quali fondi rimangono a disposizione dei progetti per lo sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria (SIF) una volta detratti quelli necessari per le opere riportate nell'elenco di cui sopra? In che modo si intende finanziare eventuali costi supplementari per i progetti SIF?</p><p>7.  Sarebbe possibile una partecipazione ai costi dei grandi progetti ferroviari per il traffico di transito da parte dell'UE? Sono stati stipulati al riguardo accordi internazionali?</p><p>8. Per quale motivo non sono più disponibili fondi per progetti di importanza centrale per il traffico di transito quali lo Zimmerberg II, l'Hirzel, il Wisenberg, i raccordi alla rete ad alta velocità, sebbene questi facessero parte del progetto approvato con la votazione del 1998?</p><p>9. Come saranno finanziati in futuro i costi operativi delle opere infrastrutturali? Come saranno disciplinati i diritti di proprietà delle nuove infrastrutture? È possibile che imprese estere ne assumano in parte o del tutto la proprietà?</p><p>10. Per quale motivo l'amministrazione federale non ha informato il popolo che la costruzione delle tratte d'accesso in Italia e in Germania non è ancora definita oppure, se lo è, che queste tratte saranno realizzate in ritardo? Può accadere che dobbiamo finanziare con il nostro denaro i terminali in territorio italiano e tedesco?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal 1998 sono confluiti nel fondo FTP fondi liquidi pari a 14,5 miliardi di franchi (cfr. allegato E del consuntivo 1998-2006, conto economico, entrate e anticipi), di cui 7,8 miliardi provenienti da entrate a destinazione vincolata e 6,7 da anticipi per il fondo. Di questi 14,5 miliardi di franchi, 13,8 miliardi sono stati utilizzati per coprire i costi di progetto effettivi (prelievi dal fondo, cioè compreso rincaro e IVA) e quasi 800 milioni per interessi intercalari e interessi sugli anticipi. L'affermazione degli autori dell'interpellanza secondo cui nel fondo sarebbero già confluiti fondi liquidi per 25,5 miliardi di franchi non è quindi corretta.</p><p>Dei 14,5 miliardi di franchi di fondi liquidi confluiti nel fondo, 9 miliardi sono stati concessi alle ferrovie sotto forma di prestiti condizionalmente rimborsabili a interesse variabile. A fine 1997 sono stati accreditati al fondo prestiti per 2 miliardi di franchi provenienti dal conto ordinario della Confederazione. È questo il motivo per cui il fondo fa registrare prestiti per 11 miliardi di franchi. Tali prestiti non vanno aggiunti ai ricavi a destinazione vincolata e agli anticipi, in quanto rappresentano delle uscite, mentre i ricavi a destinazione vincolata e gli anticipi costituiscono delle entrate. I prestiti condizionalmente rimborsabili a interesse variabile sono sottoposti a rettificazione di valore nel fondo FTP, ossia vengono immediatamente ammortizzati attraverso il conto economico.</p><p>Gli interessi sugli anticipi e quelli intercalari non fanno parte del volume degli investimenti FTP (30,5 mia. CHF; prezzi 1995), così come non vi fanno parte il rincaro e l'IVA. Gli interessi intercalari e quelli sugli anticipi come pure il rincaro e l'IVA sono però finanziati anch'essi con il fondo FTP, in ultima analisi tramite entrate a destinazione vincolata, poiché gli anticipi devono essere rimborsati.</p><p>Risposte alle singole domande:</p><p>1. Questi punti sono oggetto della panoramica richiesta dal Parlamento. Il 4 maggio 2007 il Consiglio fedederale ha posto in consultazione il relativo progetto panoramica FTP; la consultazione è durata sino al 6 luglio. Il 17 ottobre 2007 il Consiglio federale ha approvato e trasmesso il messaggio alle Camere (FF 07.082; per i progetti FTP v. FF 2007 p. 6948 segg.; finanziamento e costi: pag. 6954 segg.; investimenti: pag. 7018 segg.).</p><p>2. Anche questo punto è trattato nella panoramica FTP. La tabella 10 a pagina 7000 riporta i progetti FTP, compreso il progetto SIF. A questi vanno aggiunte la galleria di base dello Zimmerberg e la galleria dell'Hirzel (tabella 8, pag. 6997). Da pagina 7003 in poi figurano le opere non contemplate dal progetto SIF. A partire da pagina 7018 sono elencati tutti i progetti con relativi costi e modalità di finanziamento.</p><p>3. I 30,5 miliardi di franchi cui si riferiscono gli autori dell'interpellanza (senza rincaro, IVA e interessi intercalari) non costituiscono l'ammontare del credito complessivo, bensì il volume degli investimenti destinati ai quattro grandi progetti ferroviari; l'importo non è fissato in alcuna legge né nella Costituzione. Come esposto nel messaggio sulla panoramica FTP (pag. 6999 seg.), il volume degli investimenti FTP è portato a 31,4 miliardi di franchi, tenuto conto del credito complessivo NFTA proposto dal Consiglio federale e degli investimenti previsti per lo sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria (SIF).</p><p>4. Il nuovo volume previsto per gli investimenti (31,4 miliardi di franchi) non comprende il rincaro, l'IVA e gli interessi intercalari né quelli sugli anticipi. Per l'insieme del nuovo volume degli investimenti si calcola che i costi (cumulati e futuri) per il rincaro, l'IVA e gli interessi intercalari ammonteranno a circa 10 miliardi di franchi a seconda dei tempi di realizzazione. A fine 2006 i costi cumulati erano pari a circa 2,5 miliardi di franchi. Gli interessi intercalari hanno originato costi sino al 2004 (283 mio. in totale); in futuro non se ne registreranno più in quanto la Confederazione non concederà più prestiti integralmente rimborsabili alle ferrovie (cfr. FINIS). Per quanto concerne gli interessi sugli anticipi, a carico del fondo FTP, si calcolano costi per 7 miliardi di franchi. Gli interessi intercalari, quelli sugli anticipi, il rincaro e l'IVA sono finanziati tramite il fondo FTP, che durerà per legge sino a quando non saranno completamente rimborsati gli anticipi.</p><p>5. A fine 2006 i costi cumulati per la NFTA erano pari a circa 10 miliardi di franchi (compreso rincaro, IVA, interessi intercalari, escluso interessi sugli anticipi). Il futuro fabbisogno finanziario della NFTA è stato accertato nell'ambito dei lavori di elaborazione della Panoramica FTP. I presumibili costi finali ammonteranno - senza la galleria di base dello Zimmerberg, la galleria dell'Hirzel e gli accessi NFTA - a 18,7 miliardi di franchi. A questi vanno aggiunte riserve per circa 400 milioni. Il nuovo credito complessivo per la NFTA è quindi fissato a 19,1 miliardi di franchi (prezzi 1998; senza rincaro, IVA e interessi intercalari).</p><p>6. Nel messaggio sulla panoramica FTP il progetto SIF è stato limitato dal Consiglio federale agli elementi essenziali. Il credito complessivo per il progetto SIF è stato fissato a 5,2 miliardi di franchi (prezzi 2005; senza rincaro e IVA). Per il volume degli investimenti FTP ne risulta un aumento di quasi 900 milioni di franchi (prezzi 1995). La proposta di realizzare una variante ridotta del progetto SIF, che avrebbe permesso di rispettare il volume degli investimenti originariamente previsto (30,5 miliardi di franchi), è stata respinta, poiché avrebbe messo in dubbio l'utilità complessiva del progetto. I cantoni da parte loro esigono maggiori investimenti, che saranno esaminati in un messaggio complementare, come richiesto da una mozione votata all'unanimità dal Consiglio degli Stati (07.3328 Mo Pfisterer).</p><p>7. La TTPCP, versata anche dai trasportatori stranieri, fa sì che indirettamente anche i consumatori dell'UE e del resto d'Europa contribuiscono al finanziamento dei nostri progetti ferroviari. Circa il 25 per cento dei ricavi annui della TTPCP proviene da imprese di trasporto estere. A parte questo, non sono stati conclusi accordi con l'UE sulla partecipazione ai costi dei grandi progetti ferroviari realizzati in Svizzera</p><p>8. Per quanto concerne questo punto si veda il progetto di panoramica FTP (pag. 6993 segg. e pag. 7007 segg.).</p><p>9. In linea generale i costi per l'esercizio e la manutenzione dell'infrastruttura sono finanziati dal 1999 dagli enti pubblici, quelli concernenti le infrastrutture d'importanza nazionale dalla sola Confederazione; il finanziamento avviene tramite il bilancio ordinario. Tale modalità di finanziamento non cambierà in futuro. Le infrastrutture stesse resteranno di proprietà delle ferrovie. In linea di massima le imprese estere hanno la possibilità di acquisire parte della proprietà delle ferrovie svizzere e quindi anche dell'infrastruttura. Per evitare che ciò avvenga sull'importante asse di transito del Lötschberg, è previsto di affidare la gestione dell'infrastruttura della BLS, compreso la galleria di base del Lötschberg, a una società apposita di cui la Confederazione sarà l'azionista di maggioranza.</p><p>10. Per quanto riguarda gli aspetti concernenti i raccordi a sud, si veda la risposta all'interpellanza del gruppo UDC 07.3305.</p>  Risposta del Consiglio federale.