Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/174760

<h2>SubmittedText<h2><p>Considerando in particolare i postulati 16.3460 e 16.3785, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come reagisce il Consiglio federale alla tendenza generale di diminuzione delle tariffe per le prestazioni di servizio riscontrate nell'ambito degli acquisti pubblici?</p><p>2. Il Consiglio federale è a conoscenza di commesse pubbliche realizzati in particolare grazie a prestazioni di servizio effettuate all'estero?</p><p>3. Il Consiglio federale come valuta gli effetti negativi di questa tendenza al ribasso delle tariffe, che si ripercuotono da un lato sulle condizioni di lavoro e la salvaguardia di un importante know-how per la nostra economia, dall'altro sulla qualità e i costi di esecuzione così come sulle ripercussioni fiscali?</p><p>4. In che misura il Consiglio federale intende intervenire per limitare o evitare questo genere di situazione, per esempio modificando le procedure di attribuzione delle commesse o adattando le convenzioni sulle prestazioni o gli obiettivi strategici vincolanti per le imprese federali?</p><p>Diversi contratti quadro sono stati recentemente messi a concorso per le FFS a Losanna. Il bando di concorso è stato diviso in cinque parti, corrispondenti a regioni geografiche distinte della Svizzera romanda. La particolarità di questi contratti quadro era che l'oggetto dell'appalto non era definito in modo preciso. Le FFS hanno messo a concorso delle ore di prestazione in un ambito specifico. L'aggiudicatario interverrà in base alla richiesta, secondo i bisogni delle FFS, per fornire prestazioni di servizio o di direzione dei lavori nell'ambito pertinente. Il titolo del bando di con-corso era: "Prestazioni di ingegneria civile per progetti d'accesso ai treni e agli edifici tecnici delle FFS in Svizzera romanda". Si trattava soprattutto di lavori realizzati nelle stazioni.</p><p>Nel bando di concorso le FFS hanno indicato un numero di ore ripartito per cinque categorie di personale (secondo le qualifiche). In totale nei cinque bandi sono state messe a concorso 52 000 ore di lavoro. La validità dei contratti è di cinque anni, rinnovabili per due anni supplementari. L'offerente ha dunque dovuto proporre delle tariffe orarie. Parallelamente sono stati valutati, mediante punteggi, dei criteri di aggiudicazione (in particolare le referenze e le esperienze delle persone chiave). Il mandato è stato assegnato in base al miglior rapporto costi/punteggio. </p><p>Al termine della procedura, nel gennaio del 2017, le cinque parti del contratto sono state attribuite al medesimo offerente con una tariffa oraria media di circa 62 franchi (tasse escluse). Questa tariffa è da comparare con la tariffa media raccomandata dalla Conferenza di coordinamento degli organi della costruzione e degli immobili dei committenti pubblici (KBOB), pari a circa 162 franchi all'ora. Nella prassi le tariffe applicate variano a seconda delle commesse e sono inferiori del 10 a 30 per cento a quella raccomandata dalla KBOB. Per altro recentemente diversi concorsi sono stati attribuiti dall'USTRA a una tariffa inferiore del 30 per cento a quella raccomandata dalla KBOB. Tuttavia, la tariffa applicata nel caso precedente è inferiore del 62 per cento alla tariffa KBOB. A questa tariffa è difficile, se non impossibile, poter pagare i salari medi di ingegneri e disegnatori in Svizzera.</p><p>Questo esempio, e non è il solo, interroga e conferma la tendenza generale al ribasso delle tariffe, constatato negli ultimi anni, nell'ambito delle prestazioni di servizio. Questa tendenza incita a mettere a disposizione personale poco qualificato e poco organizzato. Questo va ad intaccare la qualità e a pesare sui costi dei progetti.</p><p>Sembrerebbe che certi offerenti sarebbero ricorsi a subappalti all'estero ingaggiando frontalieri con salari ridotti. Inoltre uffici stranieri si sono insediati in Svizzera o hanno acquisito uffici in Svizzera, in modo da poter far eseguire prestazioni all'estero per mandati attribuiti sul suolo elvetico. Lo stesso accade con le imprese svizzere con sedi all'estero. L'esternalizzazione delle prestazioni all'estero implica a lungo termine una perdita di know-how in un ambito essenziale per la nostra economia.</p><p>Recentemente il Consiglio degli Stati ha dato seguito a due postulati complementari relativi a questo tema: il postulato 16.3785 che incarica il Consiglio federale di esprimere il suo parere riguardo al livello dei prezzi nelle aggiudicazioni di prestazioni ingegneristiche, et il postulato 16.3460 invece incarica il Consiglio federale di completare gli obiettivi strategici da assegnare alle imprese federali, vale a dire adottare nuovi provvedimenti, al fine di rafforzare lo sviluppo delle regioni di montagna e delle zone rurali.</p><p>Nell'attesa della realizzazione di questi due postulati il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande sopracitate.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale non constata una tendenza generale al ribasso dei prezzi delle prestazioni di servizio. Il livello dei prezzi delle prestazioni di progettazione varia a seconda della regione, ma resta generalmente stabile. Solamente per le prestazioni di ingegneria si constata in singoli casi un calo dei prezzi. Inoltre, talvolta la forbice dei prezzi tra l'offerta più bassa e quella più alta si allarga.</p><p>Come ha già spiegato il Consiglio federale nella sua risposta all'interpellanza Français 16.3493, "Acquisti pubblici. Prestazioni di servizio, ma a quale prezzo?", una concorrenza efficace va garantita anche sul mercato delle prestazioni di servizio. I prezzi e le prestazioni proposti in questa situazione di concorrenza rientrano in linea di principio nella responsabilità degli offerenti. Al tempo stesso il Consiglio federale ha affermato di essere consapevole della portata della problematica presentata e di attribuire una particolare importanza al rapporto qualità-prezzo, soprattutto nell'aggiudicazione di prestazioni intellettuali (ad es. le prestazioni di progettazione). Peraltro a questa questione è stato dato grande peso nel quadro della revisione della legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub).</p><p>Le particolarità di queste commesse sono definite in modo esplicito nel disegno di legge, in cui sono state ad esempio introdotte disposizioni sui concorsi di progettazione e di prestazione globale, sui mandati di studio e sul dialogo. Anche il messaggio del Consiglio federale concernente la revisione totale della LAPub tratta in modo approfondito il tema delle prestazioni intellettuali. Il disegno di legge LAPub mette quindi a disposizione strumenti per l'aggiudicazione flessibili e pratici che possono contribuire a tenere meglio conto delle particolarità delle commesse relative alle prestazioni intellettuali.</p><p>L'applicazione di questi metodi non è una questione strettamente giuridica, ma piuttosto una questione di attuazione ed esecuzione del diritto in materia di acquisti pubblici. Pertanto il Consiglio federale accoglie positivamente la creazione di un gruppo di lavoro che dovrà esprimersi sulla ponderazione attribuita al prezzo e alla qualità nell'ambito delle aggiudicazioni. Creato dalla Conferenza di coordinamento degli organi della costruzione e degli immobili dei committenti pubblici (KBOB) e da Costruzionesvizzera, il gruppo di lavoro esamina attualmente in che modo sia possibile a livello dell'esecuzione ottimizzare i fattori qualità e prezzo delle prestazioni intellettuali.</p><p>2. Le prestazioni di progettazione sono aggiudicate di norma a un fornitore di prestazioni singolo o a una comunità di lavoro, composta da aziende svizzere. In virtù del principio della libertà di commercio non viene rilevata la quantità di prestazioni parziali fornite da filiali o partner all'estero di uffici d'ingegneria svizzeri o da subappaltatori esteri.</p><p>In singoli casi le commesse sono aggiudicate direttamente a uffici di progettazione esteri. Non esistono statistiche relative a questo tipo di aggiudicazioni.</p><p>L'esperienza dimostra che le prestazioni complesse non possono essere fornite a distanza, ma richiedono una certa vicinanza geografica alla direzione del progetto, all'opera di costruzione e al cantiere.</p><p>3. Dato che non constata una tendenza generale al ribasso dei prezzi, il Consiglio federale non può valutarne gli effetti negativi.</p><p>Determinati servizi di aggiudicazione segnalano, invece, una tendenza al ribasso della qualità delle prestazioni fornite nonostante i prezzi siano rimasti gli stessi.</p><p>Sulla base dell'attività del suddetto gruppo di lavoro della KBOB e di Costruzionesvizzera, si esamineranno anche misure volte a contrastare questa tendenza.</p><p>4. Il Consiglio federale gestisce le aziende vicine alla Confederazione dettando loro obiettivi strategici. Con questi obiettivi non si interviene però né nella strategia né nella direzione operativa dell'azienda. Impartire direttive legate agli acquisti pubblici significherebbe interferire nell'attività operativa dell'azienda. Il Consiglio federale si aspetta ovviamente che le aziende vicine alla Confederazione si attengano alle disposizioni legali in vigore e operino secondo il principio di leale concorrenza.</p>  Risposta del Consiglio federale.