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SEUL - L'ondata autunnale di SARS-CoV-2 travolge anche la Corea del Sud. Considerata come un modello durante i primi mesi della pandemia, per la capacità di porre un freno immediato alla diffusione del virus, la nazione asiatica vede ora per la prima volta di fronte a sé lo spettro del lockdown.
Durante la prima ondata, nonostante fosse stato uno dei primi paesi in cui il virus aveva fatto la sua comparsa, la Corea del Sud era riuscita rapidamente a frenarne la corsa, grazie a un approccio "aggressivo" - che le valse pure gli elogi da parte dell'Oms - basato su una combinazione molto efficace di test e tracciamento dei contatti e degli spostamenti dei casi positivi.
Così facendo, Seul ha "spento" la prima ondata di coronavirus nel giro di un paio di settimane, mantenendo una situazione di sostanziale quiete fino a estate inoltrata. Il virus ha rialzato la testa attorno alla metà di agosto, ma già agli inizi di settembre i nuovi casi quotidiani erano nuovamente in calo. L'inverno però ha cambiato le carte in tavola e da qualche giorno anche la Corea del Sud si trova a fronteggiare numeri preoccupanti. Se il "picco" quotidiano nella prima ondata era stato di 851 casi e nella seconda si era arrivati "solo" a 441, in questi giorni è stata più volte superata la soglia dei 1000 casi (oggi sono 1'078).
La maggior parte dei contagi sono localizzati nelle aree circostanti la capitale del paese, Seul. Il presidente coreano, Moon Jae-in, ha parlato di «schiena contro il muro» nel commentare la situazione attuale. E nelle ultime ore, il portavoce del ministero della Salute ha lanciato un nuovo appello alla popolazione, affinché le misure di distanziamento sociale vengano rispettate, in particolare nell'area metropolitana della capitale, che conta quasi la metà dei 51 milioni di abitanti della Corea del Sud. E ora, l'ipotesi di un innalzamento delle restrizioni al cosiddetto "livello 3" è più che mai sul tavolo a cui siedono governo ed esperti.
Covid-19 in Corea del Sud: le cifre
Dall'inizio dell'emergenza, la Corea del Sud ha registrato 45'442 casi di nuovo coronavirus. I decessi legati al Covid-19 sono in tutto 612, dei quali 12 nelle ultime 24 ore. Il numero di persone attualmente positive nel paese è pari a 11'205 (dato del 15 dicembre).