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GRIMSEL - La traversata alpina da Oberhasli alla regione del Goms, nell’Altovallese, era già conosciuta in tempi antichi, e solo più tardi come importante via commerciale storica, romana in particolare. La mulattiera conobbe il suo più grande sviluppo nel XIV secolo. Merci come riso, vino, spezie, formaggio ecc. venivano trasportate attraverso il passo con più di 200 animali da soma alla settimana. Il mantenimento del sentiero richiedeva dei dazi doganali a Guttannen e all'ospizio. Solo con l'apertura della ferrovia del Gottardo nel 1885 la mulattiera fu chiusa. La strada Meiringen-Guttannen fu aperta nel 1886 e la strada del Grimselpass a Gletsch nel 1895.
L’ospizio sul passo del Grimsel, menzionato per la prima volta nel 1400, fu istituito durante il Medioevo come ostello per i poveri che attraversavano il passo e apparteneva al distretto di Oberhasli. In seguito a un incendio doloso appiccato dal locandiere nel 1852, l'edificio dovette essere completamente ricostruito. In seguito, le lamentele sull’ospizio, che era spesso sovraffollato di viaggiatori in estate, cominciarono ad aumentare. La guida turistica Baedeker scrisse: «Le celle sono separate solo da doghe di legno, per cui si può sentire il minimo rumore anche tre celle più in là».
L'espansione del sentiero in una strada adatta al traffico, nel 1894, avvenne relativamente tardi rispetto ad altre strade di passo svizzere e non portò a grandi cambiamenti all'Hospiz. Ampie modifiche strutturali ebbero luogo solo quando fu costruita la grande centrale idroelettrica. Nel 1930, il vecchio Hospiz dovette far posto al lago artificiale. Nel 1932, in sostituzione, la compagnia elettrica eresse una nuova locanda su un affioramento di roccia più alto tra le due sezioni della diga, in mezzo a un paesaggio roccioso sterile. Con il suo massiccio tetto a capanna a gradini e la muratura a vista, l'hotel si presenta come un baluardo umano in un paesaggio d'alta montagna. Alla sua apertura, l'Hospiz fece notizia come il primo hotel riscaldato elettricamente in Europa. Dopo una ristrutturazione completa tra il 2008 e il 2010, l'imponente edificio che un tempo ospitava gli operai e i minatori della centrale elettrica è stato trasformato in un hotel arredato con gusto squisito. Il ‘moderno’ incontra ora il passato grazie ad un restauro nel pieno rispetto della sua storia. Le sale pubbliche fedelmente ricreate, Arvensaal e Turmsaal, con il loro arredamento storico degli anni '30, testimoniano un passato più semplice. La parte nuova e le camere per gli ospiti rinnovate tengono conto del vecchio edificio, sia in termini di materiali che di stile, e lo completano sapientemente. Il Grimsel Hospiz è membro degli Swiss Historic Hotels dal 2010.
Il venerabile e antico ospizio del Grimsel è immerso in un arido paesaggio roccioso, al di sopra di un lago di sbarramento dalle acque color caffèlatte (dovuto ai sedimenti). Dopo una ristrutturazione completa, la costruzione mastodontica dei minatori è stata trasformata in un hotel, che è apprezzato dagli esteti quanto dagli amanti della natura. Salone panoramico, sala con caminetto, bar, ristorante, bella cantina dei vini e deliziose camere che offrono tutti i comfort con vista sul panorama montano e sul lago. Senza poi parlare della cucina che è davvero superba!
Nella regione dell’ospizio e del passo del Grimsel sono numerose le attività che possono essere svolte nel corso della stagione estiva: escursioni lungo i sentieri (e per ogni grado di difficoltà), gite in bicicletta, gite fotografiche oppure la partecipazione a interessanti visite guidate.
Io personalmente ho scelto l’ultima opzione, partecipando alla visita chiamata “Grimsel Untergrund” (sotterraneo). Dopo il saluto di benvenuto da parte di Werner Thöni, abbiamo ‘sorvolato’ a bordo della cabina della funivia Hospiz il cantiere della crescente diga di Spitallamm e siamo scesi nel sottosuolo, un mondo di 30 chilometri di strade e 130 di condotte d’acqua. Con il minibus abbiamo percorso il labirinto di strade nel ventre della montagna (persino sotto il gigantesco lago di 96 milioni di metri cubi d’acqua) fino all’impianto di pompaggio e produzione. Davvero interessante scoprire tutti i dettagli legati alla produzione idroelettrica. Infine, tornando attraverso la galleria, abbiamo raggiunto un vero tesoro del mondo Grimsel: la fessura di cristallo di Gerstenegg. Nel 1974, questa fessura di cristallo, nata ben 900 milioni di anni fa, è stata scoperta durante la costruzione di un tunnel e poco dopo messa sotto protezione dal governo bernese. Dei veri gioielli incastonati nella montagna. Queste visite hanno luogo, tutti i giorni, fino al 24 ottobre. Data la grande richiesta l’iscrizione è d’obbligo.
Testo a cura di Claudio Rossetti