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LOS ANGELES - Come se quel che ha passato non fosse già abbastanza, la vedova di Kobe Bryant deve affrontare ora una causa intentata da sua madre. Sofia Laine, 68 anni, pretende infatti di essere pagata dalla famiglia Bryant ben 7 milioni di dollari per aver svolto il ruolo di «assistente personale e tata». Stando al testo della causa, che People ha potuto visionare, Laine sostiene che fu proprio Kobe Bryant a prometterle che si sarebbero presi cura di lei «per il resto della sua vita». Una promessa che Vanessa Bryant non avrebbe mantenuto, secondo l'accusa.
Ma la madre di Natalia (17), Bianka (4) e Capri (18 mesi) non ci sta, e poco dopo aver scoperto della causa ha dichiarato che Kobe non ha mai promesso nulla alla suocera. Inoltre non avrebbe aiutato la famiglia in veste di assistente o baby sitter. Solo in rari casi è stato chiesto il suo aiuto per badare ai figli. Inoltre la signora Laine negli ultimi 20 anni avrebbe vissuto gratuitamente in una casa della famiglia Bryant.