Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01273.jsonl.gz/193

Da una descrizione del 1670 questo oratorio appariva costituito da una sola nave, a volta, con una cappella in capo, chiusa da cancello di legno. La cappella ospitava l’altare, il quale era decorato da un quadro raffigurante la Purificazione della Beata Vergine.
Da un rapporto del vicecurato di Sant’Abbondio Bottani si sa che vi si celebrava una messa mensile perpetua a suffragio di Aurelio Gambone, fondatore dell’oratorio.
Verso il 1750, sotto il patronato della famiglia Berra di Certenago, l’architetto Giovanni Battista Casasopra di Gentilino (1698-1762) erige la chiesuola artistica affidando l’incarico ai maestri Gamboni.
Dal 1850, l’oratorio diventa proprietà degli Adamini di Bigogno, come testimonia il vescovo Molo in occasione della sua visita del 1896. Infine, nel 1929, 1’oratorio diventa proprietà della Chiesa di S. Abbondio.
Il Consiglio comunale di Gentilino, nella primavera del 1989, stanzia un credito per il suo rinnovamento.