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26.05.2004: Messaggio concernente l'adesione della Svizzera all'Istituto internazionale per la democrazia e l'assistenza elettorale (International IDEA)
DIPARTIMENTO FEDERALE
DEGLI AFFARI ESTERI
Informazione
Berna, 26.05.2004
Comunicato stampa
Il Consiglio federale ha deciso di proporre alle Camere federali di
approvare l'adesione della Svizzera all'Istituto internazionale per la
democrazia e l'assistenza elettorale (International IDEA) ed ha adottato un
messaggio in tal senso. L'adesione non comporta conseguenze finanziarie
supplementari.
International IDEA è un'organizzazione internazionale con sede a Stoccolma.
Fondata nel 1995, essa svolge le sue attività nel mondo intero e gode dello
statuto di osservatore presso le Nazioni Unite. Attualmente conta 21 Stati
membri. Il suo budget annuo è di circa 10 milioni di dollari.
International IDEA crea, sviluppa e trasmette conoscenze specifiche nel
settore della promozione della democrazia. Si impegna a promuovere la
trasparenza, la responsabilità e l'efficacia nei processi elettorali ed
elabora le necessarie linee direttrici. Tra le azioni più recenti condotte
dall'Istituto vanno citate l'elaborazione di una nuova legge sui partiti in
Perù, la partecipazione all'istituzione di una nuova camera parlamentare in
Indonesia, la formazione di amministratori elettorali locali in Mozambico e
l'istituzione di una commissione elettorale ad interim in Afghanistan.
La Svizzera è legata a International IDEA con un accordo quadro di
cooperazione e di aiuto finanziario sin dalla creazione dell'Istituto.
Prende parte alle attività dell'Istituto in qualità di osservatore, senza
disporre del diritto di voto in seno al Consiglio. Con un contributo pari a
3'050'000 di franchi per il triennio 2002 - 2004, la Svizzera, subito dopo
la Svezia, è uno dei principali donatori di International IDEA. L'adesione
consentirà alla Svizzera di collaborare attivamente nel Consiglio di
International IDEA, senza che ne risultino oneri supplementari, poiché gli
statuti dell'Istituto non fissano obblighi al di là dei contributi volontari
e non contengono nessuna disposizione sulla ripartizione degli oneri
finanziari fra i membri.