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Incarto n. 14.2001.00005 Lugano 22 gennaio 2001 B/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente Zali e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 30 ottobre 2000 presentata da __________ rappr. da: __________ Contro __________ sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 2 gennaio 2001 ha così deciso: "1. È pronunciato il fallimento di __________, a far tempo da martedì __________ alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis." Sentenza dedotta tempestivamente in appello il 6 gennaio 2001 da __________ che ne postula l'annullamento; rilevato che la parte appellata non ha presentato osservazioni; richiamato l'ordinanza presidenziale 11/12 gennaio 2001 che ha accordato all'appello effetto sospensivo parziale; ritenuto in fatto: A. Con istanza 30 ottobre 2000 la __________ ha chiesto il fallimento di __________ per fr. 2'136.75 oltre accessori e dedotti eventuali acconti. B. All'udienza di contraddittorio del 29 novembre 2000 nessuno è comparso. C. L'appellante adduce di avere saldato il 28 novembre 2000 il suo debito prima della declaratoria di fallimento con il versamento all'UE di Lugano a favore della __________ dell'importo di fr. 2'359.65, producendo una ricevuta in tal senso (doc. A). Considerato In diritto: 1. Giusta l'art 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compreso gli interessi e le spese è stato estinto. Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. L'appellante ha sostenuto per la prima volta in sede d'appello di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub C. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF. 2. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante (art. 49 OTLEF). Non si assegnano ripetibili (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante. Per i quali motivi, richiamati gli art. 172 e 174 LEF pronuncia: I. L'appello 6 gennaio 2001 di __________, è accolto e di conseguenza il giudizio di prima sede è così riformato: "1. La dichiarazione di fallimento 2 gennaio 2001 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. FA.2000.00788, nei confronti di __________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di __________. 3. Le spese dell'Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico di __________." II. La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 120.--, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico. III. Intimazione a: - __________ Comunicazione alla Pretura di Lugano Sezione 5. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il vicepresidente La segretaria

Incarto n. 14.2001.00005 Incarto n. 14.2001.00005

Incarto n. 14.2001.00005 Lugano 22 gennaio 2001 B/fc/fb Lugano

Lugano 22 gennaio 2001

22 gennaio 2001 B/fc/fb

B/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente Zali e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) Pellegrini, vicepresidente

Pellegrini, vicepresidente Zali e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)

Zali e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 30 ottobre 2000 presentata da

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 30 ottobre 2000 presentata da __________ rappr. da: __________ __________

__________ rappr. da: __________

rappr. da: __________ Contro Contro

Contro __________ __________

__________ sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 2 gennaio 2001 ha così deciso:

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 2 gennaio 2001 ha così deciso: "1. È pronunciato il fallimento di __________, a far tempo da martedì __________ alle ore 14.00.

"1. È pronunciato il fallimento di __________, a far tempo da martedì __________ alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis."

2./3./4. Omissis." Sentenza dedotta tempestivamente in appello il 6 gennaio 2001 da __________ che ne postula l'annullamento;

Sentenza dedotta tempestivamente in appello il 6 gennaio 2001 da __________ che ne postula l'annullamento; rilevato che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

rilevato che la parte appellata non ha presentato osservazioni; richiamato l'ordinanza presidenziale 11/12 gennaio 2001 che ha accordato all'appello effetto sospensivo parziale;

richiamato l'ordinanza presidenziale 11/12 gennaio 2001 che ha accordato all'appello effetto sospensivo parziale; ritenuto

ritenuto in fatto:

in fatto: A. Con istanza 30 ottobre 2000 la __________ ha chiesto il fallimento di __________ per fr. 2'136.75 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

A. Con istanza 30 ottobre 2000 la __________ ha chiesto il fallimento di __________ per fr. 2'136.75 oltre accessori e dedotti eventuali acconti. B. All'udienza di contraddittorio del 29 novembre 2000 nessuno è comparso.

B. All'udienza di contraddittorio del 29 novembre 2000 nessuno è comparso. C. L'appellante adduce di avere saldato il 28 novembre 2000 il suo debito prima della declaratoria di fallimento con il versamento all'UE di Lugano a favore della __________ dell'importo di fr. 2'359.65, producendo una ricevuta in tal senso (doc. A).

C. L'appellante adduce di avere saldato il 28 novembre 2000 il suo debito prima della declaratoria di fallimento con il versamento all'UE di Lugano a favore della __________ dell'importo di fr. 2'359.65, producendo una ricevuta in tal senso (doc. A). Considerato

Considerato In diritto:

In diritto: 1. Giusta l'art 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compreso gli interessi e le spese è stato estinto. Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

1. Giusta l'art 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compreso gli interessi e le spese è stato estinto. Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. L'appellante ha sostenuto per la prima volta in sede d'appello di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub C. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

L'appellante ha sostenuto per la prima volta in sede d'appello di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub C. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF. 2. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante (art. 49 OTLEF). Non si assegnano ripetibili (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.

2. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante (art. 49 OTLEF). Non si assegnano ripetibili (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante. Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamati gli art. 172 e 174 LEF

richiamati gli art. 172 e 174 LEF pronuncia:

pronuncia: I. L'appello 6 gennaio 2001 di __________, è accolto e di conseguenza il giudizio di prima sede è così riformato:

I. L'appello 6 gennaio 2001 di __________, è accolto e di conseguenza il giudizio di prima sede è così riformato: "1. La dichiarazione di fallimento 2 gennaio 2001 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. FA.2000.00788, nei confronti di __________, è annullata.

"1. La dichiarazione di fallimento 2 gennaio 2001 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. FA.2000.00788, nei confronti di __________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di __________.

2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di __________. 3. Le spese dell'Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico di __________."

3. Le spese dell'Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico di __________." II. La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 120.--, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico.

II. La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 120.--, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico. III. Intimazione a: - __________

III. Intimazione a: - __________ Comunicazione alla Pretura di Lugano Sezione 5.

Comunicazione alla Pretura di Lugano Sezione 5. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il vicepresidente La segretaria

Il vicepresidente La segretaria