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BERNA - Il ricorso a tasse o emolumenti per fornire determinati servizi destinati alla popolazione - strade, diritto generale (stato civile, esecuzione e fallimenti, controllo degli abitanti, ecc.), approvvigionamento idrico, gestione dei rifiuti e delle acque luride - è in aumento. Nel 2015 il 77% dei costi per questi servizi era finanziato in questo modo, il resto generalmente tramite le imposte (+1,5 punti rispetto all'anno precedente).
Stando a quanto pubblicato oggi dall'Amministrazione federale delle finanze (AFF), globalmente in nessun cantone le entrate da tasse o emolumenti superano i costi. Esistono tuttavia notevoli differenze regionali e per settore d'attività.
I cantoni che incassano meno tasse ed emolumenti sono Ginevra - che ricorre maggiormente alle imposte - e Uri, che ha esternalizzato determinate prestazioni ad aziende pubbliche che non fanno parte del settore statale.
All'estremo opposto, con un ricorso a tasse e emolumenti superiore al 90% del fabbisogno finanziario dei servizi considerati, ci cono Soletta, Friburgo e Lucerna. In Ticino tale percentuale è di poco inferiore al 70%. Nella stragrande maggioranza dei cantoni, la quota è in aumento rispetto all'anno precedente.
Importanti differenze esistono anche analizzando singolarmente gli indici parziali. In 20 cantoni le entrate da tasse o emolumenti destinate agli uffici di circolazione sono superiori alle spese di questi servizi. I cantoni di Appenzello Interno (189%), Ginevra (163%) e Ticino (159%) presentano i valori più elevati.
Secondo l'AFF, questi indici così elevati "possono essere interpretati come indizio di una possibile sproporzione tra le tasse o gli emolumenti riscossi dagli uffici della circolazione stradale e i costi generati".
L'aumento delle entrate da tasse o emolumenti riscossi nel settore della circolazione stradale è dovuto al calo dei prezzi delle automobili nuove generato dal rafforzamento del franco che ha spinto molti cittadini a cambiare veicolo. Quando il numero di nuove immatricolazioni diminuirà, questa tendenza dovrebbe quindi invertirsi, precisa l'AFF.
In Ticino l'aumento della percentuale (nel 2013 era al 124%) avrà tuttavia carattere duraturo visto che è essenzialmente dovuto all'aumento delle tasse per i collaudi dei veicoli decisa quale misura di risanamento delle finanze cantonali. Il caso di Appenzello Interno è invece particolare, poiché è qui che numerose grandi società di noleggio fanno immatricolare i loro nuovi veicoli.
Negli altri settori, la percentuale di finanziamento tramite tasse e emolumenti è invece sempre inferiore al 100% per tutti i cantoni, tranne poche eccezioni.
In ogni caso, "se in alcuni cantoni i valori degli indici sono bassi, non si dovrebbe concludere automaticamente che è opportuno aumentare le tasse o gli emolumenti", precisa l'AFF. D'altro canto, "valori superiori al 100% non significano necessariamente che le tasse o gli emolumenti riscossi siano troppo elevati e che debbano essere diminuiti". Per giungere a tali conclusioni occorrerebbe infatti ricorrere a un esame approfondito del singolo caso.