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I contratti collettivi di lavoro (CCL) della Posta, di PostFinance e di AutoPostale vengono prolungati anticipatamente di altri due anni, fino al 31 dicembre 2020.
Un accordo in questo senso è stato raggiunto dal gigante giallo, il sindacato syndicom e l'associazione del personale transfair.
I CCL attuali, i cui valori di riferimento sono definiti in un CCL mantello sovraordinato, sono in vigore dal 1. gennaio 2016. La loro durata è limitata a tre anni, per cui avrebbero dovuto essere rinegoziati per il periodo a partire dal 1. gennaio 2019. Le parti sociali, però, si sono ora accordate per prorogare di ulteriori due anni i CCL attuali, si legge in un comunicato congiunto diffuso oggi. In questo modo, la Posta "vuole garantire ai propri collaboratori e collaboratrici una certa stabilità e sicurezza per quanto riguarda le condizioni d'impiego".
A causa dei differenti sviluppi sui diversi mercati, tuttavia, le parti sociali discuteranno determinati temi singolarmente. Inoltre - viene spiegato nella nota - si confronteranno sull'evoluzione del piano sociale, che è stato modificato l'ultima volta nel 2011. L'obiettivo, nell'interesse dei circa 33'000 collaboratori e collaboratrici assoggettati ai CCL, "è continuare a offrire anche in futuro condizioni d'impiego al passo con i tempi e in linea con gli sviluppi del mercato".
SDA-ATS