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La Svizzera vuole lottare più attivamente contro il terrorismo. Quale piazza finanziaria, vuole impedire il finanziamento di tali atti. Il Consiglio fedrale ha approvato martedì una convenzione dell'ONU, che Berna firmerà prossimamente.Questo contenuto è stato pubblicato il 16 maggio 2001 - 14:17
Quest'accordo definisce il finanziamento del terrorismo come un delitto principale. È di conseguenza possibile reprimere quest'attività, indipendentemente dall'effettiva realizzazione dell'atto di terrorismo.
Questa misura comporterà una revisione del Codice penale svizzero, ha spiegato Kurt Höchner, direttore supplente alla Direzione del diritto pubblico internazionale. La convenzione permetterà di agevolare la cooperazione internazionale, nonché di prevenire la preparazione e l'esecuzione di atti intesi a finanziare il terrorismo.
Adottata dall'Assemblea generale dell'ONU il 9 dicembre 1999, la convenzione è aperta alla firma fino al 31 dicembre 2001. È finora stata parafata da 42 Stati, tra cui Germania, Francia, Inghilterra e Stati Uniti.
Il parlamento dovrà ora pronunciarsi sull'adesione della Svizzera a questo documento. Secondo Höchner, il Consiglio federale desidera ancora attendere un po' prima di procedere alla ratifica della convenzione. Per il momento, solo Inghilterra, Botswana e Sri Lanka l'hanno ratificata.
swissinfo e agenzie
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