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L'India ha deciso di evacuare via nave i 18 mila cittadini che vivono in Libia. Lo riferisce oggi la stampa indiana, citando una fonte del ministero degli Esteri.
Una nave della Marina è già partita alla volta di Alessandria e "il governo indiano è in attesa dei permessi per trasportare gli indiani residenti a Tripoli e a Bengasi nel porto egiziano, da cui potranno essere imbarcati" ha detto la fonte.
La segretaria agli esteri Nirupama Rao ha dichiarato che sarà "un'operazione di dimensioni colossali" e che il governo "sta mettendo a punto il piano di evacuazione via mare e anche con aerei", come si legge in un suo post su Twitter.
In un intervento in Parlamento oggi, il ministro degli Esteri S.M. Krishna ha precisato che, oltre ai 18 mila indiani in Libia (quasi tutti lavoratori stagionali), ce ne sono ben 350 mila in Bahrein e 14 mila in Yemen. "Sono tutti incolumi e le nostre ambasciate sono in contatto con loro".
Va aggiunto che un manovale indiano in Libia è morto ieri in un incidente stradale mentre era in fuga verso il confine con l'Egitto.
Intanto un portavoce del governo ha condannato l'uso della forza da parte delle autorità libiche, auspicando "che sia ripristinato l'ordine al più presto possibile, senza ulteriore spargimento di sangue", si legge in un comunicato diffuso oggi.
SDA-ATS