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Comunicato:
Le feste natalizie e quelle di fine d'anno s'avvicinano. La posta invita, il pubblico a spedire a tempo i pacchi regalo, ma ogni anno una vera valanga di invii arrivano all'ultimo momento. Una situazione, questa, alla quale, solo la comprensione di noi tutti può rimediare. Le immagini, che vi proponiamo, sono state ritratte negli scorsi anni, a quest'epoca, in vari uffici postali.
Commento:
Tutto comincia semplicemente: con pochi pacchetti. Poi, gli sportelli postali sono inmersi da una valanga di pacchi che anche le mani più diligenti e abili non riescono a vagliare. / I treni trasportano migliaia di passe e pacchetti. Queste immagini sono state scattate il 20 dicembre, dello anno scorso. La posta, durante i giorni che precedono Natale, non conosce orari: Gli impiegati considerano il periodo natalizio una specie di catastrofe, un fiume che esce dagli argini, le cui acque possono essere incanalate solamente con macchine ultramoderne, e con un lavoro quasi sovrumano. / II 20 dicembre alle 11 di notte, in un ufficio postale d'una grande città svizzera, non ci sarebbe una tale montagna di pacchetti, se tutti ascoltassero l'invito più volte ripetute: spedite i regali, al più presto! / Communiqué_0895.pdf