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NEW YORK - La Corte d'Appello di San Francisco ha dato luce verde a una azione legale contro Wal-Mart che potrebbe costituire la più grande azione legale collettiva nella storia del sistema giudiziario americano. A far causa al colosso della distribuzione erano state dipendenti donne che si erano lamentate per discriminazioni nei salari e nelle promozioni rispetto ai colleghi maschi.
Wal-mart aveva chiesto alla Corte d'Appello di annullare lo status di azione legale collettiva. I giudici hanno invece avallato la richiesta di azione collettiva rinviando il caso - e la richiesta di danni - a una corte distrettuale.
Il caso contro Wal-mart era nato dalla denuncia di Betty Dikes, una dipendente che nel 2001 aveva denunciato con altre sei colleghe la catena di ipermercati estendendo la causa per discriminazione a tutte le donne che hanno lavorato da Wal-mart dal 1998.
SDA-ATS