Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/50937

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel biennio 2004/05 l'Ufficio federale dell'energia elaborerà nuove prospettive energetiche a lungo termine. In esse si terrà conto anche della durata d'esercizio, sul piano tecnico ed economico, delle attuali centrali nucleari. Le previsioni relative alla durata d'esercizio in parte dipendono da ipotesi, quali per esempio la possibilità di rinnovare un impianto. Ciò vale anche per le considerazioni riguardanti la necessità di predisporre nuove capacità di produzione. </p><p>Per quanto concerne gli aspetti di sicurezza, si può prescindere da previsioni a lungo termine; è sufficiente una valutazione sistematica e continua delle condizioni e dell'esercizio di una centrale. La Divisione principale per la sicurezza degli impianti nucleari DSN (autorità di sicurezza) e la sezione Energia nucleare dell'Ufficio federale dell'energia (responsabile delle non proliferazione e della protezione da atti di sabotaggio) effettuano controlli permanenti e sistematici. La prassi di sorveglianza in vigore impone all'esercente di controllare sistematicamente lo stato di invecchiamento di tutte le infrastrutture e degli edifici, e di procedere ogni dieci anni a un'ispezione di sicurezza completa. Questi obblighi figurano nella nuova legge sull'energia nucleare (LENu) e saranno concretizzati nella relativa ordinanza. </p><p>Sempre all'articolo 1 della nuova legge sull'energia nucleare si sottolinea la necessità di proteggere l'uomo e l'ambiente dai pericoli connessi con lo sfruttamento pacifico dell'energia nucleare. Conformemente alla prassi adottata finora, nel messaggio sulla LENu il Consiglio federale ha definito prioritaria tale esigenza di protezione. Sempre secondo la LENu, le autorità di sorveglianza sono tenute a vigilare affinché le società esercenti rispettino quest'obbligo. In casi di emergenza, le autorità sono tenute a disattivare temporaneamente gli impianti o, addirittura, a revocarne l'autorizzazione di esercizio. </p><p>Negli anni a venire, la questione della durata di esercizio si porrà concretamente per le centrali la cui autorizzazione di esercizio si estinguerà in un prossimo futuro (Beznau II: fine 2004; Mühleberg: fine 2012). Nel quadro dei regolari controlli della sicurezza, le società esercenti devono prendere in considerazione anche i problemi che si pongono in relazione allo spegnimento delle centrali nucleari. </p><p>Alla luce di questi argomenti, si può rinunciare a formulare previsioni sulla durata d'esercizio degli impianti, come richiesto dall'autrice della presente mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.