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BERNA - L'assegnazione a residenza coatta di Roman Polanski nel suo chalet di Gstaad (BE) potrebbe continuare anche un anno se il regista farà ricorso contro l'estradizione verso gli Stati Uniti, indica la direttrice del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) Eveline Widmer-Schlumpf nel "Matin dimanche" di oggi. La procedura potrebbe infatti durare vari mesi, spiega la consigliera federale.
Nulla si oppone alla decisione dell'Ufficio federale di giustizia (UFG) di estradare Polanski negli Usa. Lo scorso 22 gennaio un giudice di Los Angeles ha infatti rifiutato che il cineasta fosse giudicato in contumacia.
Dopo il nulla osta dell'UFG gli avvocati di Polanski avranno la possibilità di ricorrere al Tribunale penale federale (TPF) e poi al Tribunale federale (TF). Per questo la procedura rischia di allungarsi parecchio.
SDA-ATS