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La Corte d’appello del Tpf accoglie parzialmente il ricorso del 64enne
Ancora un leggero sconto di pena, stavolta in Appello, per ‘Cosimo lo svizzero’, il 64enne di origini calabresi, domiciliato nel Canton Berna, condannato al processo bis, tenutosi nell’agosto 2020 al Tribunale penale federale, a tre anni e cinque mesi per partecipazione e sostegno a un’organizzazione criminale (’ndrangheta), ricettazione e ripetuta infrazione alla legge sulle armi.Tre anni e cinque mesi, ossia tre mesi in meno rispetto al verdetto del primo processo (l’incarto era tornato al Tpf dopo che il Tribunale federale aveva accolto il ricorso del 64enne su uno specifico punto della sentenza).
Nei giorni scorsi la Corte d’appello del Tribunale penale federale, dinanzi alla quale ‘Cosimo lo svizzero’ aveva impugnato il verdetto bis, ha ridotto ulteriormente la pena detentiva. Un lieve sconto: tre anni e due mesi. La Corte ha infatti accolto parzialmente l’appello presentato dal 64enne limitatamente ad alcuni punti del dispositivo sentenza pronunciato nell’agosto 2020. I giudici di secondo grado hanno comunque confermato le imputazioni di partecipazione e sostegno a un’organizzazione criminale e infrazione alla legge federale sulle armi.