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VEVEY - I conti della Fête des Vignerons si chiudono in profondo rosso: la manifestazione di Vevey (VD) che celebra i viticoltori presenta un deficit di 15 milioni di franchi. Per coprire la perdita la confraternita che organizza l'evento inietterà 10 milioni di riserve accumulate in passato ed è alla ricerca di ulteriore sostegno pubblico e privato.
Riunito ieri sera in sessione straordinaria a Vevey, il Consiglio della Confrérie des Vignerons ha preso atto dei risultati ancora provvisori, ma sufficientemente chiari per essere comunicati, si legge in un comunicato odierno. Già a metà settembre si era parlato di una chiusura con un importante disavanzo per la festa tenutasi fra il 18 luglio e l'11 agosto, ma non erano ancora note cifre ufficiali.
Il preventivo stimava le spese a 100 milioni di franchi: dalle informazioni odierne emerge che quelle effettive sono state del 3% superiori, pari a 103 milioni. Una parte importante del budget è da addebitare alla parte artistica, con gli spettacoli creati dal regista ticinese Daniele Finzi Pasca. Nella nota non vengono fornite indicazioni circa le entrate.
Per i due terzi del deficit saranno coperti con le riserve accumulate dalla confraternita. Per il resto i promotori chiedono ulteriori sforzi alle collettività pubbliche, alle imprese e ai partner privati, sotto forma di esoneri di spese, riduzione di crediti o nuovi fondi. La Confrérie ha promesso di essere trasparente sul risanamento finanziario in atto.