Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01077.jsonl.gz/577

È ambientata in Vallese l'opera che concorrerà nella categoria "miglior film internazionale"
BERNA - L'Ufficio federale della cultura (UFC) proporrà la pellicola "Foudre" di Carmen Jaquier per la corsa agli Oscar nella categoria "Miglior film internazionale". Si saprà solo a dicembre se questa opera prima entrerà nella short list delle nomination.
Il film, girato in Vallese, racconta la storia di una 17enne che nell'estate del 1900 sta per prendere i voti, dopo cinque anni passati in convento. La morte improvvisa della sorella maggiore la costringe però a tornare in famiglia e a una vita di duro lavoro. I misteri che avvolgono la morte della sorella la spingeranno a lottare per la propria indipendenza.
«Liberazione e sorellanza sono al centro di questo film storico dallo spirito femminista e di grande attualità, ambientato in un arcaico paesaggio di montagna. Nel suo primo lungometraggio Carmen Jaquier esplora magistralmente il mondo della sessualità e della fede e affascina il pubblico con il suo immaginario evocativo e una sceneggiatura ricca di sfumature», scrive la giuria motivando la scelta.
Il film ha debuttato lo scorso anno in anteprima mondiale al prestigioso Toronto International Film Festival ed è stato «presentato in quasi una ventina di festival, da San Sebastian a Sydney, passando per Busan. Allo Zurich Film Festival (ZFF) ha ricevuto anche una menzione nella sezione Focus e un riconoscimento come 'Emerging Swiss Talent Award', mentre alle Giornate di Soletta ha conquistato il premio 'Opera Prima'», precisa ancora il comunicato dell'UFC. È stato premiato nelle categorie "Miglior colonna sonora" e "Miglior suono" ai Premi del Cinema Svizzero di quest'anno e ha ottenuto riconoscimenti anche in diverse rassegne cinematografiche internazionali. "Foudre" sarà proiettato anche nei cinema americani.