Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/257345

<h2>SubmittedText<h2><p>Il regolamento UE sulla deforestazione (EUDR) entrerà in vigore il 29&nbsp;giugno&nbsp;2023. Con l'introduzione degli obblighi di dovuta diligenza, le imprese devono assicurare che i prodotti immessi sul mercato dell'UE o esportarti dall'UE non possano essere ricollegati a pratiche di deforestazione e degrado forestale. Risultano pertanto coinvolte anche le imprese svizzere che esportano nell'UE e le imprese che importano materie prime per la produzione di determinati prodotti destinati all'esportazione: bovini, cacao, caffè, olio di palma, soia, gomma e legno nonché alcuni prodotti che contengono tali materie prime o che sono stati nutriti o fabbricati facendovi ricorso (p.&nbsp;es. cioccolato). Nel suo parere sulla mozione&nbsp;22.4414, il Consiglio federale sostiene che le "condizioni quadro comparabili con quelle dell'UE [...] [sono] importanti per ridurre al minimo gli ostacoli che impediscono alle aziende svizzere di accedere al mercato".</p><p>Le imprese svizzere hanno 18&nbsp;mesi di tempo per adeguarsi ai requisiti dell'EUDR dal momento della sua entrata in vigore Per garantire alle nostre imprese la necessaria certezza del diritto e agevolare il loro accesso al mercato europeo, è opportuno elaborare al più presto un regolamento svizzero equivalente all'EUDR. In questo modo, sarà possibile trasferire merci senza alcun tipo di ostacolo al commercio.</p><p>Alla luce di queste considerazioni chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>- Quali passi ha intrapreso con la Commissione europea il Consiglio federale per scongiurare ogni tipo di ostacolo al commercio a seguito dell'entrata in vigore dell'EUDR?</p><p>- Qual è il parere del Consiglio federale riguardo la possibilità di recepire l'EUDR nel diritto svizzero? A che punto sono i lavori di preparazione e quali misure concrete intende adottare?</p><p>- Qual è il calendario adottato dal Consiglio federale per integrare un regolamento equivalente all'EUDR all'interno del diritto svizzero entro questi 18&nbsp;mesi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1) Il Consiglio federale segue gli sviluppi relativi al regolamento UE sui prodotti e le catene di approvvigionamento a deforestazione zero (EUDR) sin dalla pubblicazione della prima proposta della Commissione europea, nel novembre&nbsp;2021. L'EUDR è entrato in vigore il 29 giugno 2023. I requisiti di maggiore rilievo diventeranno vincolanti dal 30&nbsp;dicembre&nbsp;2024 per le grandi imprese e dal 30 giugno 2025 per le PMI. I nuovi requisiti riguardano nello specifico la messa in commercio e la messa a disposizione di determinati prodotti nell'UE e la loro esportazione dall'UE. Per poter valutare con precisione le ripercussioni di tali novità sugli scambi tra la Svizzera e l'UE dei prodotti interessati, è necessario che siano note le disposizioni esecutive. L'Amministrazione federale, in particolare per il tramite dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) e della Segreteria di Stato dell'economia (SECO), in collaborazione con il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), è in contatto con rappresentanti della Commissione europea per chiarire l'esatta natura dell'esecuzione del regolamento nell'UE. Sono previsti nuovi ostacoli al commercio per le esportazioni nell'UE e oneri amministrativi per l'attuazione. Quali possibili misure, il Consiglio federale sta valutando l'adeguamento del diritto svizzero all'EUDR nonché il riconoscimento reciproco delle rispettive normative.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>2 e 3) Per valutare i benefici e i costi di un eventuale adeguamento (totale o parziale) del diritto svizzero all'EUDR, sono in corso accertamenti approfonditi sulle ripercussioni per l'ambiente, l'economia, la società e il settore pubblico nonché sulle necessità di un adeguamento giuridico. La Confederazione intrattiene uno scambio con rappresentanti dei settori coinvolti e delle organizzazioni civili.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Inoltre, si stanno valutando diverse opzioni per un adeguamento del diritto svizzero all'EUDR nonché misure appropriate (p. es misure tecniche e consultive) per il commercio delle imprese svizzere interessate con l'UE. Sulla base di queste opzioni, il Consiglio federale deciderà come procedere entro la fine dell'anno.</p><p>Quanto al legno e ai prodotti da esso derivati, l'articolo&nbsp;35<i>e</i> capoverso&nbsp;2 LPAmb obbliga il Consiglio federale a stabilire i requisiti per la messa in commercio in conformità delle disposizioni dell'UE.</p>