Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/96503

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Negli ultimi due anni quali commesse pubbliche di grande entità sono state aggiudicate a imprese private? Quali imprese hanno tratto profitto secondo quale procedura di aggiudicazione da queste commesse (si prega di rappresentare tramite una panoramica)? Particolarmente interessanti sono le commesse aggiudicate tramite trattativa privata.</p><p>2. Il Consiglio federale come giustifica e giudica l'aggiudicazione tramite trattativa privata di diverse grandi commesse a Microsoft da parte dell'Amministrazione federale e delle FFS quale azienda della Confederazione?</p><p>3. Che conseguenze e provvedimenti adotterà il Consiglio federale se dovesse risultare che queste aggiudicazioni di commesse non sono avvenute in accordo con la LAPub/OAPub?</p><p>4. Per l'aggiudicazione dei progetti in ambito di infrastruttura e informatica in relazione all'introduzione del passaporto biometrico saranno pubblicati nuovi bandi? In caso di risposta negativa, perché?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ricorda innanzitutto che la Comco non è competente solo per le imprese private ma anche per i controlli che riguardano l'attività commerciale della Confederazione, a condizione che in entrambi i casi l'attività sia rilevante nell'ambito della normativa sui cartelli.</p><p>Gli acquisti dell'Amministrazione federale sono effettuati secondo i principi e le direttive della legislazione sugli acquisti pubblici. Gli uffici di aggiudicazione scelgono per i loro progetti d'acquisto la procedura di aggiudicazione adeguata al caso e conforme al diritto sugli acquisti pubblici. In linea di massima, secondo la legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub, RS 172.056.1), tutti gli acquisti devono essere pubblicati sul Foglio ufficiale svizzero di commercio (FUSC) a partire dal relativo valore soglia, indipendentemente dalla procedura di aggiudicazione prescelta (i cosiddetti acquisti che sottostanno all'Accordo OMC). Questi progetti d'acquisto OMC sono regolarmente messi a pubblico concorso con procedura di aggiudicazione aperta o selettiva, e sono aggiudicati mediante trattative private unicamente in presenza dei motivi eccezionali previsti dal diritto sugli acquisti pubblici. Le procedure sottostanno alla possibilità di impugnazione mediante ricorso al Tribunale amministrativo federale in prima istanza e in seconda istanza al Tribunale federale.</p><p>1. La Confederazione non esegue alcuna rilevazione statistica degli acquisti pubblici secondo i criteri richiesti dall'autore dell'interpellanza. Tuttavia, l'allestimento di una statistica sugli acquisti è in preparazione. Dal 2010 si potrà contare su una nuova statistica sugli acquisti effettuati a partire dal 2009. Nella presente risposta il Consiglio federale si limita pertanto a considerare le cifre fornite dal Dipartimento federale delle finanze (DFF)/Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL).</p><p>Il settore della logistica dell'UFCL acquista per conto delle unità amministrative di tutta l'Amministrazione federale mezzi informatici e per la telecomunicazione, pubblicazioni, forniture per l'ufficio e arredamento dei locali.</p><p>Nella panoramica delle aggiudicazioni dell'UFCL per gli anni 2007 e 2008 (v. allegato) sono riportate le aggiudicazioni OMC effettuate dall'UFCL con l'indicazione della relativa procedura di aggiudicazione, dell'offerente considerato e dell'importo dell'appalto. La maggior parte degli acquisti è effettuata con una procedura aperta o selettiva.</p><p>Le procedure mediante trattativa privata sono un'eccezione che si presenta qualora la concorrenza non sia rilevante o altri motivi legali prevedano l'aggiudicazione diretta della commessa, ad esempio motivi di ordine pubblico e di sicurezza, peculiarità tecniche della commessa, motivi di tutela della proprietà intellettuale, acquisti urgenti o successivi. Per le aggiudicazioni mediante trattativa privata valgono le motivazioni previste dalla legge.</p><p>Tutti gli appalti assegnati dall'UFCL, anche quelli concordati mediante trattativa privata, sono riportati nell'organo di pubblicazione ufficiale FUSC (Foglio ufficiale svizzero di commercio) e possono essere impugnati mediante ricorso. Negli anni 2007 e 2008 non sono stati presentati ricorsi contro aggiudicazioni mediante trattativa privata dell'UFCL.</p><p>2. Già all'inizio degli anni 1990, prima dell'entrata in vigore della legge federale sugli acquisti pubblici, nell'Amministrazione federale sono stati introdotti su larga scala diversi prodotti software della ditta Microsoft.</p><p>Agli inizi del 2009 la Confederazione ha assegnato a Microsoft l'appalto per il proseguimento della manutenzione e per l'assistenza al progetto di standardizzazione delle postazioni di lavoro della Confederazione. Il rinnovo del contratto non comporta alcuna estensione delle prestazioni fornite. Tuttavia, per motivi legati ai diritti immateriali e al know-how tecnico, la manutenzione dei prodotti installati può essere fornita solo dall'azienda produttrice o titolare dei diritti in questione. L'aggiudicazione del prolungamento di un contratto esistente mediante trattativa aperta è avvenuta facendo riferimento ai criteri che stanno alla base della procedura libera, in modo particolare a quelli che riguardano le peculiarità tecniche del mandato e la tutela della proprietà intellettuale.</p><p>La coincidenza temporale dell'aggiudicazione effettuata dalle FFS a Microsoft è casuale. L'aggiudicazione delle FFS non ha causato alcuna contestazione. Nel frattempo tale appalto è passato in giudicato.</p><p>3. Il Consiglio federale ritiene che l'assegnazione dell'appalto a Microsoft sia avvenuta in modo conforme al diritto. Il governo ha preso atto che con la decisione del 2 luglio 2009 il Tribunale amministrativo federale ha respinto l'istanza di concessione dell'effetto sospensivo nel ricorso intentato contro la Confederazione svizzera in merito ai prodotti software open source. Ora si deve attendere la decisione del Tribunale amministrativo sul ricorso stesso. Il Consiglio federale in seguito valuterà la necessità di intraprendere eventuali misure.</p><p>4. Attualmente non sono previsti bandi per l'aggiudicazione di progetti in ambito di infrastruttura e di informatica in relazione all'introduzione del passaporto biometrico, poiché sono già stati pubblicati. Infatti, nel quadro del progetto concernente l'introduzione definitiva dei passaporti biometrici al 1° marzo 2010, nel 2007 è stata messa a pubblico concorso una commessa conformemente alle disposizioni della legge federale del 16 dicembre 1994 sugli acquisti pubblici (LAPub; RS 172.056.1). Con questo bando è stata acquistata la necessaria infrastruttura per la richiesta di passaporti provvisti di dati biometrici memorizzati elettronicamente; pubblicazione nel FUSC: 22 novembre 2007.</p>  Risposta del Consiglio federale.