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BERNA - Lo scorso anno in Svizzera le ricerche di emergenza, volte a ritrovare e salvare persone disperse, sono aumentate del 20% rispetto all'anno prima, a 618, mentre le misure di sorveglianza di individui sono calate del 7%, a 7'950.
Lo rende noto un comunicato del Servizio Sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (SCPT).
Dall'entrata in vigore della Legge federale sulle attività informative (LAIn), nel settembre 2017, il Servizio SCPT annovera tra i suoi clienti anche il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC), che nei primi quattro mesi ha richiesto 108 informazioni e disposto 89 misure di sorveglianza, di cui 79 retroattive e 10 in tempo reale.
Misure di sorveglianza in calo - Sono diminuite rispetto all'anno precedente sia le misure di sorveglianza in tempo reale (intercettazioni di telefonate o di messaggi elettronici) sia quelle di sorveglianza retroattiva (metadati: chi ha telefonato con chi, quando, dove e per quanto tempo).
Nel 2017 sono state disposte 2'512 misure di sorveglianza in tempo reale e 5'438 di sorveglianza retroattiva. Spesso vengono ordinate varie misure per una stessa persona, ad esempio perché utilizza più di un telefono.
Le misure - ordinate dai pubblici ministeri svizzeri e approvate dal competente giudice dei provvedimenti coercitivi - servono a far luce su reati gravi come crimini violenti, sessuali o lesivi della vita e dell'integrità delle persone. Il Tribunale amministrativo federale è competente per le misure ordinate dal SIC.
Droga, reati patrimoniali, crimini violenti - Nel 2017 il Servizio SCPT ha gestito 7'950 misure di sorveglianza. Hanno fatto la parte del leone le gravi violazioni della legge sugli stupefacenti (36%), seguite dai reati gravi contro il patrimonio (32%) e dai reati contro la vita e l'integrità (6%). Il 3,6% di tutte le misure disposte riguarda il crimine organizzato. I casi restanti concernono diversi tipi di reato, come crimini e delitti contro la libertà e reati contro l'integrità sessuale.
In confronto al totale dei reati riportati nella statistica criminale di polizia (557'129 reati), sono nettamente sovra rappresentati nella statistica del Servizio SCPT le misure di sorveglianza per reati quali il riciclaggio di denaro, l'incendio intenzionale e lo stupro. Nel complesso emerge che le misure di sorveglianza sono impiegate di rado, circa nell'1,5% di tutti i reati registrati.
Anche le informazioni tecnico-amministrative (dati dettagliati sui collegamenti o identificazione dell'utente) chieste dalle autorità inquirenti al Servizio SCPT sono diminuite nel 2017.