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Situata nel cuore della città vecchia di Ginevra, la Casa di Rousseau e della Letteratura (Mrl) riaprirà le sue porte mercoledì prossimo dopo due anni di lavori di ristrutturazione. All'interno dell'edificio ci si può inoltrare in un percorso audiovisivo incentrato sul celeberrimo filosofo e scrittore.
In precedenza incastrata su due piani, questa stretta abitazione in cui Jean-Jacques Rousseau (1712-1778) nacque oltre 300 anni fa si sviluppa ora su sei livelli, ovvero quasi 700 metri quadrati. L'architetto Tiziano Borghini dello studio Gmaa si è basato sulle planimetrie dell'epoca per riorganizzare la costruzione secondo lo schema originale.
Il progetto di rinnovamento ha dovuto attendere dieci anni per concretizzarsi ed è costato sei milioni di franchi, interamente messi a disposizione da fondi privati. "Nessuno ci credeva", ricorda Manuel Tornare, presidente del Consiglio di fondazione della Mrl. "In generale, i ginevrini preferiscono Voltaire, ma ora riscopriranno Rousseau", aggiunge.
L'itinerario, che esisteva già prima dei lavori, è stato interamente ripensato. Punta a far scoprire le varie sfaccettature di Rousseau e la sua infaticabile attività mentale e fisica attraverso sette nicchie tematiche, che permettono tra le altre cose di capire quanto il suo pensiero sia ancora attuale, confrontandolo con le sfide del mondo moderno.
La MRL ha anche come vocazione diffondere l'amore per la letteratura e il gusto della lettura. Numerose conferenze e dibattiti sono previsti nella programmazione che partirà domenica 25 aprile. L'istituzione propone pure una serie di podcast e ha appena pubblicato degli audiolibri.