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Più stabilità per condizioni quadro come i pagamenti diretti, meno burocrazia: sono i pilastri sui quali vuole puntare l'Unione svizzera dei contadini (USC) per la politica agricola. I delegati hanno approvato oggi una pertinente risoluzione.
All'86esima assemblea dei delegati tenutasi oggi a Berna, i contadini si sono espressi in favore di adeguamenti dove questi risultano necessari, così come di misure concrete per il settore. Questi obiettivi non sono raggiunti dal progetto di Politica agricola 2022 (PA22+) posto in consultazione dal Consiglio federale, è stato evidenziato.
In particolare, l'USC sottolinea che il valore aggiunto quasi inesistente del progetto non giustifica la lunghezza delle discussioni che saranno necessarie in Parlamento e nella società.
Gli agricoltori sono poi preoccupati dall'iniziativa popolare "Acqua potabile pulita e cibo sano - No alle sovvenzioni per l'impiego di pesticidi e l'uso profilattico di antibiotici". Gli obiettivi suggeriti dal titolo non sarebbero infatti raggiungibili con interventi solo nell'agricoltura e proposte lontane dalla pratica.