Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01049.jsonl.gz/764

Edizione decisamente al femminile per i Grammy Awards
NEW YORK - La 63esima edizione dei Grammy Awards, che ha avuto luogo nelle scorse ore, è stata all'insegna delle donne.
Le quattro categorie principali sono state un tributo al lavoro di alcune delle artiste più famose del mondo. A cominciare da Billie Eilish, che ha vinto il premio per il Disco dell'anno con il singolo "Everything I Wanted", bissando il successo del 2020. C'è poi Taylor Swift che, con "Folklore", si è aggiudicata l'Album dell'anno. È "I Can't Breathe" di H.E.R. la Canzone dell'anno, mentre nella categoria miglior artista emergente si è imposta Megan Thee Stallion.
Ma la serata al femminile dei Grammy ha toccato l'apice con i tre premi andati a Beyoncé, che l'hanno fatta diventare la donna con più statuette vinte nella storia del premio. La popstar arriva a quota 28 e supera così la violinista Alison Krauss (27). Tra i premiati c'è anche la figlia di Beyoncé e Jay-Z, Blue Ivy Carter. I suoi nove anni la rendono una delle più giovani vincitrici di Grammy di sempre.
Altre donne premiate: Lady Gaga e Ariana Grande con "Rain On Me", Dua Lipa con "Future Nostalgia" e Fiona Apple con "Shameika" nella categoria Performance Rock.
Importante riconoscimento anche per Harry Styles, che ha aperto la cerimonia cantando "Watermelon Sugar" e vincendo il Grammy - con la stessa canzone - nella categoria Miglior interpretazione pop solista.