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Regina Jonas la prima rabbina
Settantacinque anni fa i nazisti assassinarono la prima rabbina del mondo
in ebraismo , Europa , storia
(Paolo Tognina) “Può una donna ricoprire la carica di rabbino?”, aveva scritto, in un testo polemico, redatto nel 1930, nel quale sosteneva che le norme religiose ebraiche non proibiscono alle donne di ricoprire la carica di rabbino.
Cinque anni più tardi, nel 1935, la berlinese Regina Jonas ricevette a Offenbach - prima donna al mondo - l'ordinazione formale al rabbinato. Nove anni dopo, il 12 ottobre 1944, fu assassinata nel lager di Auschwitz all'età di 42 anni.
Da insegnante a rabbina
Nata a Berlino, Regina Jonas aveva frequentato la Hochschule für die Wissenschaft des Judentums, un seminario liberale che ammetteva anche le donne. Al termine degli studi, la scuola - che non volle ordinarla al rabbinato - le rilasciò un attestato di “insegnante di religione con qualifica accademica”. Fu un rabbino liberale, Max Dienemann, a rilasciarle, nel 1935, il diploma di rabbino. Regina Jonas lavorò dapprima come insegnante, poi assunse funzioni rabbiniche presso case per anziani e ospedali.
Regina Jonas giovane allieva
Le norme religiose ebraiche non proibiscono alle donne di ricoprire la carica di rabbino
A partire dal 1938, a causa dell'inasprirsi della politica razziale nazista, dovette sempre più spesso sostituire i rabbini della comunità emigrati, arrestati o deportati. Il 6 novembre 1942 venne deportata con la madre a Terezín. Il 12 ottobre 1944 fu portata ad Auschwitz dove, presumibilmente lo stesso giorno del suo arrivo, fu uccisa.
Dovettero passare quasi quattro decenni prima che venisse ordinata un'altra rabbina. Nell 1972, a Cincinnati, Sally Priesand ottenne a sua volta il diploma di rabbina. Alcuni, erroneamente, ignorando la vicenda di Regina Jonas, ritennero che fosse lei la prima rabbina al mondo.
Da un fumetto dedicato a Regina Jonas
Un passo verso la parità
Oggi, nell'ebraismo riformato, le rabbine sono un migliaio circa, mentre i rabbini maschi sono poco meno di quattromila. L'ordinazione di Regina Jonas ha contribuito, secondo Walter Homolka, rettore dell'Abraham-Geiger-Kolleg a Berlino, "ad abbattere una barriera importante per la parità della donna nell'ebraismo”.
Alina Treiger la prima rabbina (Segni dei Tempi RSI)
"Per me non è mai stata questione di essere la prima", scrisse Regina Jonas, "anzi, avrei voluto essere la centomillesima”. Ma allo stesso tempo era certa che "per opera di Dio al mondo ci sono due sessi e a lungo andare il mondo non può essere portato avanti da un sesso solo”.
Sulla figura e l'opera di Regina Jonas, in italiano, esiste il bel testo di Maria Teresa Milano, Regina Jonas. Vita di una rabbina. Berlino 1902 - Auschwitz 1944, Effatà editrice (2012).