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Decine di migranti clandestini potrebbero essere dispersi in mare, almeno tre sono morti - fra cui due bambini piccoli, mentre 157 naufraghi sono stati portati in salvo al largo dell'isola di Giava, in Indonesia, dove la scorsa notte è affondato un barcone diretto in Australia. Lo rendono noto i servizi di soccorso indonesiani.
"Non sappiamo esattamente quante persone vi fossero a bordo", dice un responsabile dei soccorsi, mentre secondo alcuni testimoni, potrebbero essere stati fino a 250 stipate sull'imbarcazione. I dispersi vanno quindi dai 60 agli 80. Fra i morti accertati vi sono un bambino e un bebè.
I migranti, fa sapere il servizio di soccorso, provengono per lo più da Iraq, Iran, Bangladesh e Sri Lanka.
Il barcone sarebbe naufragato la scorsa notte poco dopo la partenza dal porto di Cidaun, sulla costa meridionale di Giava, dopo l'urto con una barriera corallina a largo di Sakapura.
I sopravvissuti "sono stati portati temporaneamente a una struttura di ospitalità" e "sembrano essere in buona salute", dice ancora la fonte.
SDA-ATS