Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/180132

<h2>SubmittedText<h2><p>Recentemente la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) ha presentato il nuovo portale EasyGov. Si tratta di uno sportello unico che consente alle imprese di sbrigare le formalità amministrative, compilare moduli, inviare domande eccetera on line e senza spese di consulenza. Inoltre, EasyGov è stato presentato al pubblico come uno strumento che riduce la burocrazia e aumenta l'efficienza.</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In che misura il portale velocizza le procedure amministrative?</p><p>2. In realtà i miglioramenti più significativi in termini di efficienza, che permettono di ridurre i fattori di costo, si registrano all'interno dell'Amministrazione. Come fare affinché ne beneficino anche le imprese?</p><p>3. Quali sono le tasse che diminuiscono? In che misura?</p><p>4. Una cosa è certa: è inutile poter inserire o comunicare rapidamente dati e informazioni on line se poi è comunque necessario inviare documenti cartacei. Sono quindi previste modifiche legislative per accelerare e rendere più economiche le procedure? Se sì, quali? Tra quanto tempo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Lo sportello on line per le imprese EasyGov.swiss è stato lanciato ufficialmente il 6 novembre 2017. La piattaforma rientra nella strategia di e-government Svizzera di Confederazione, Cantoni e Comuni ed è gestita dalla Segreteria di Stato dell'economia (SECO).</p><p>1. Nel 2016 l'Università di San Gallo ha svolto per conto della SECO uno studio sull'efficacia di StartBiz.ch, la piattaforma che è stata sostituita da EasyGov.swiss il 6 novembre 2017. Secondo i risultati il portale si è rivelato particolarmente utile sotto il profilo dei vantaggi informativi, del risparmio di tempo e dell'accessibilità. Grazie a StartBiz.ch le ditte individuali hanno ridotto di due terzi il tempo necessario per creare un'impresa rispetto alle procedure tradizionali. Poiché anche EasyGov.swiss offre - in forma lievemente migliorata - la possibilità di fondare un'azienda on line, il risparmio di tempo dovrebbe essere almeno uguale a quello garantito da StartBiz. Inoltre, con l'estensione di EasyGov vi saranno ulteriori vantaggi per le imprese.</p><p>2. Attualmente i miglioramenti più significativi in termini di efficienza non si registrano nell'Amministrazione, bensì nelle imprese che utilizzano EasyGov. Il portale infatti permette di svolgere da un unico account tutte le procedure amministrative con l'aiuto di una guida interattiva. È sufficiente registrare una sola volta i dati aziendali normalmente richiesti, come il numero del registro di commercio o i dati di recapito.</p><p>3. L'offerta della versione 1.0 di EasyGov comprende alcuni servizi relativi all'AVS, all'IVA, all'assicurazione contro gli infortuni e al registro di commercio. Di questi servizi solo l'iscrizione al registro di commercio è a pagamento. Al momento l'ordinanza sulle tasse in materia di registro di commercio è in fase di revisione: per quanto riguarda il calcolo delle tasse, si passerà dal principio dell'importanza economica dell'impresa al principio di equivalenza e di copertura dei costi. Nel progetto di revisione dell'ordinanza sarebbe ipotizzabile inserire uno "sconto" per le formalità svolte esclusivamente per via elettronica, al fine di creare un incentivo. La consultazione sulla revisione dell'ordinanza è prevista per la primavera 2018. Già oggi a determinate condizioni è possibile eseguire alcune procedure relative al registro di commercio interamente per via elettronica. Ad esempio, le ditte individuali possono iscriversi on line se l'utente che compila e invia il modulo d'iscrizione appone una firma giuridicamente valida (per es. con SuisseID). Tuttavia, poiché al momento in Svizzera la firma elettronica qualificata non è diffusa in maniera capillare, le pratiche vengono evase prevalentemente in forma cartacea. Ciò significa che l'utente deve stampare il modulo d'iscrizione, firmarlo a mano e inviarlo per posta. Complessivamente, dunque, il numero delle operazioni svolte interamente on line è molto ridotto. Per questo, l'impatto di EasyGov sui costi legati al registro di commercio è ancora piuttosto limitato.</p><p>4. Come già menzionato al punto 3 la diffusione capillare della firma elettronica qualificata è una condizione fondamentale per velocizzare le procedure. Tuttavia, in molti casi la firma viene utilizzata soltanto per identificare la persona che presenta una domanda. Nei processi che si svolgono on line è possibile farlo anche tramite un'identità elettronica riconosciuta a livello statale, come prevede il Consiglio federale con la cosiddetta eID. Nella riunione del 15 novembre 2017 il Consiglio federale ha preso visione dei risultati della consultazione concernente la legge sull'eID. Parallelamente, ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di elaborare un avamprogetto di legge entro l'estate del 2018. Ad ogni modo, stabilire un obbligo di controllare se i documenti relativi a tutte le fasi delle pratiche amministrative delle aziende sono firmati o meno andrebbe oltre le intenzioni del progetto legislativo. Nell'ambito del messaggio concernente la modifica del Codice delle obbligazioni (Diritto della società anonima) del novembre 2016 il Consiglio federale ha già proposto delle agevolazioni per la costituzione di un'impresa (FF 2017 325). D'ora in poi le SA, le Sagl e le cooperative potranno essere costituite, sciolte e cancellate dal registro di commercio senza bisogno di un notaio se la situazione è semplice. In questo modo le imprese potranno beneficiare di significative agevolazioni e risparmi, soprattutto per quanto riguarda le prestazioni notarili.</p>  Risposta del Consiglio federale.