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Giorgio Israel pubblica sul suo blog la dotta recensione del prof. Giancarlo Giardina del “libro” di Odifreddi.
Sono sei dense pagine che non ho ancora letto e mi limito, quindi, a due riflessioni preventive sull’uso delle virgolette.
Per Giorgio Israel Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici) di Odifreddi non è un libro o, almeno, lo è solo se racchiudiamo il termine tra virgolette. Io non ho letto neppure questo testo, però l’ho visto in libreria, non dal pescivendolo, e aveva proprio l’aria di un libro: un insieme di fogli stampati delle stesse dimensioni cuciti insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina. Israel, evidentemente, ne sa più di me.
La recensione di Giardina, professore a Bologna, inizia con «Il ‘matematico’ Piergiorgio Odifreddi firma un libro…». Perché quella virgolette? Odifreddi si è laureato in matematica ed è professore di logica matematica a Torino: se non è un matematico lui, chi lo è?
Il libro (o “libro”) di Odifreddi non parla di matematica, ma di religione e si può tranquillamente affermare che è pieno di cavolate e imprecisioni senza per questo incidere sulle sue conoscenza matematiche.