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Una trentina di persone si sono radunate oggi davanti al consolato di Siria a Ginevra per denunciare la repressione esercitata dal regime contro la popolazione civile e rammaricarsi dell'inerzia della comunità internazionale.
Tra i manifestanti anche il presidente dei Verdi svizzeri, Ueli Leuenberger, secondo il quale Berna potrebbe fare di più, isolando economicamente la Siria. Il consigliere nazionale si è però detto stupito per l'atteggiamento di una parte della diaspora siriana, favorevole al regime di Assad. "E impensabile e ingiustificabile non reagire ai massacri", ha commentato Leuenberger.
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