Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/73031

<h2>SubmittedText<h2><p>In risposta all'interrogazione Wäfler 06.1119 intitolata "Finanziamento dei costi supplementari NFTA", il Consiglio federale ha stimato i costi d'esercizio non coperti per la galleria di base del Lötschberg a circa 20 milioni di franchi l'anno. Questi costi potranno eventualmente essere ridotti con un aumento dei prezzi di tracciato. Inoltre, la Confederazione finanzia i costi d'esercizio non coperti versando alla BLS SA un'indennità per l'infrastruttura.</p><p>A questo riguardo chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Se i costi d'esercizio annuali non coperti per la galleria di base del Lötschberg sono pari a 20 milioni di franchi, a quanto ammontano quelli della galleria di base del San Gottardo?</p><p>2. Il Consiglio federale ritiene corretto finanziare i costi d'esercizio non coperti attraverso un'indennità per l'infrastruttura? Qual è il nesso tra questo procedimento e la riforma delle ferrovie 2? È il preludio al passaggio a una mera società di infrastrutture per il traffico su rotaia e all'abbandono del modello di ferrovia integrata?</p><p>3. Il finanziamento dei costi d'esercizio non coperti con l'aumento dei prezzi di tracciato non compromette il trasferimento del traffico? L'UE accetterebbe un aumento del prezzo di tracciato? Esso è compatibile con l'accordo sui trasporti terrestri?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Benché calcolabili con una certa precisione, i costi d'infrastruttura e d'esercizio della galleria di base del Lötschberg non consentono di trarre conclusioni dirette sui costi d'esercizio della galleria di base del Gottardo. Al momento non è quindi possibile pronunciarsi in modo attendibile sugli effetti dell'esercizio di questa galleria sui futuri oneri finanziari della Confederazione. Infatti, sono molti i fattori che incidono sui costi: per esempio le misure di sicurezza da adottare, la durata delle finestre temporali per la manutenzione, il fabbisogno energetico per la ventilazione e il raffreddamento, la decisione di un eventuale investimento principale per la Porta Alpina e la funzione che assumerà la tratta di montagna. Sussistono incertezze anche riguardo all'entità delle entrate, in quanto l'ammontare dei prezzi di tracciato dipende anche dalle condizioni quadro di politica dei trasporti.</p><p>2. Il Consiglio federale ritiene corretto finanziare i costi d'esercizio non coperti mediante un'indennità per l'infrastruttura. Questa procedura trae origine dalla riforma delle ferrovie 1 e non ha alcun nesso diretto con la riforma 2. Dal 1999, i costi d'esercizio e di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria pianificati e non coperti sono finanziati dalla mano pubblica mediante il versamento di indennità. La Confederazione assume integralmente l'onere dei costi delle offerte di importanza nazionale (cfr. art. 49 cpv. 3 Lferr), delle quali fanno parte oltre all'infrastruttura delle FFS, alcuni tronchi ferroviari privati, come l'infrastruttura del Lötschberg gestita dalla BLS. In futuro questa procedura resterà immutata.</p><p>Il finanziamento dell'infrastruttura ferroviaria non dipende dall'integrazione o meno di società ferroviarie. La questione del finanziamento non incide minimamente sull'organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria.</p><p>3. Il sistema svizzero dei prezzi di tracciato si fonda - in sintonia con le pertinenti direttive CE - sul principio della copertura dei costi marginali. La riscossione di un contributo di copertura che tenga conto della solvibilità dei trasporti e della situazione di mercato è ammissibile. Dato che non esistono direttive circa l'entità assoluta dei prezzi di tracciato, l'accordo sui trasporti terrestri (RS 0.740.72) non verrebbe violato. Non essendo attualmente previsti aumenti del prezzo di tracciato, non vi sono da temere effetti negativi sul trasferimento del traffico merci attraverso le Alpi.</p>  Risposta del Consiglio federale.