Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01275.jsonl.gz/859

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
BOSTON - Dieci delle 18 specie di pinguini nel mondo rischiano seriamente l'estinzione, alcune già entro la fine del secolo. Sono molte le minacce, sottolineano 22 esperti mondiali riuniti alla International Penguin Conference, una conferenza internazionale che si tiene a Boston: la carenza di cibo, causata dai cambiamenti climatici e dall'eccesso di pesca, e il petrolio che inquina le acque.
Per esempio, afferma una delle organizzatrici, Heather Urquhart, i pinguini delle Galapagos e quelli Humboldt che vivono sulle coste di Perù e Cile, hanno a disposizione sempre meno pesce da mangiare perchè le correnti oceaniche, modificate dai cambiamenti climatici, non glielo mettono più a disposizione. A ciò si aggiunge la pesca intensiva che depaupera le acque del menù degli 'uccelli con lo smoking'. I pinguini delle Galapagos hanno il 30% di possibilità di estinguersi entro fine secolo, dicono gli esperti.
Anche il pinguino imperatore, protagonista del documentario "La marcia dei pinguini", scomparirà entro il 2100 se non impara ad adattarsi ai cambiamenti climatici e a cambiare la stagione riproduttiva o migrare.
E non è tutto, i pericoli arrivano anche dall'inquinamento cronico da petrolio, dovuta spesso a operazioni illegali di scarico delle navi: ha già ucciso migliaia di pinguini soprattutto in Sud America e Sud Africa, secondo gli esperti.
SDA-ATS