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FAQ Coronavirus
Tutto quello che occorre sapere sulla situazione attuale
In questa pagina informativa AutoPostale fornisce ai propri passeggeri tutte le informazioni relative all'impatto della pandemia del Coronavirus sui propri servizi. Questa sezione viene aggiornata regolarmente.
- Misure di protezione del personale e dei viaggiatori
- Esercizio dei trasporti pubblici su strada
- Vendita dei biglietti e controlli
- Limitazioni dell’esercizio dei trasporti pubblici
Misure di protezione del personale e dei viaggiatori
1. Al posto della mascherina posso indossare una visiera di protezione?
Le visiere di protezione non offrono ai passeggeri dei trasporti pubblici una sicurezza sufficiente e pertanto non possono essere utilizzate al posto della mascherina. Per contro, il personale di servizio (biglietteria, servizio bar) può indossare la visiera di protezione se questo è previsto dal piano di protezione dell’azienda.
2. Devo indossare la mascherina anche se l’autopostale o lo scompartimento del treno sono vuoti?
L’obbligo di indossare la mascherina su tutti i mezzi di trasporto vale anche quando è possibile rispettare le distanze fisiche tra le persone, ad esempio, se sull’autopostale viaggiano pochissimi passeggeri in orari marginali.
3. L’obbligo di indossare la mascherina vale anche su battelli e traghetti?
I passeggeri hanno l’obbligo di indossare la mascherina su battelli e traghetti. Nel caso dei battelli l’obbligo di indossare la mascherina vale anche se si sosta sul ponte all’aperto. Nel caso dei traghetti è consentito non indossare la mascherina se gli automobilisti non scendono dal veicolo durante la traversata o se i motociclisti tengono addosso il casco integrale.
4. Anche il personale conducente di AutoPostale deve indossare una mascherina di protezione?
I conducenti possono indossare maschere durante la guida, ma non sono obbligati a farlo. La sicu-rezza di guida deve essere sempre garantita. Un'eccezione vale per la vendita dei biglietti: gli au-tomobilisti indossano una maschera durante il processo di vendita se la protezione non è garanti-ta, ad esempio, da uno schermo separatore.
5. Dove vige l’obbligo di indossare la mascherina nel trasporto pubblico?
Dal 6 luglio 2020 chi viaggia sui veicoli del trasporto pubblico è tenuto a indossare una maschera facciale.
Sono esentati da tale obbligo:
- i bambini fino a 12 anni;
- le persone che per motivi particolari, segnatamente di natura medica, non possono indos-sare mascherine facciali.
L’obbligo vige sui mezzi di trasporto pubblici, come treni, tram, autobus, battelli e funivie.
I viaggiatori sono responsabili di munirsi di una maschera facciale per viaggiare con i trasporti pubblici. Sciarpe o altri capi in tessuto non specifici non sono mascherine facciali.
Valgono sempre le regole previste dal piano di protezione per i trasporti pubblici, specialmente quelle riguardanti il distanziamento e l’igiene.
6. Quali misure per la protezione dei passeggeri e del personale sono adottato?
A causa della situazione attuale, l’accesso alla porta anteriore è concesso solo per l’acquisto di biglietti; i passeggeri sono pregati di indossare una mascherina igienica per l’acquisto di biglietti laddove non sia possibile rispettare le regole di distanziamento.
Per proteggere i passeggeri e il personale conducente consigliamo, se possibile, di acquistare il biglietto in anticipo attraverso:
- App di ticketing
- App Mobile FFS
- Shop online delle FFS ffs.ch
- Distributori automatici di biglietti
- Stazioni / punti vendita
Le porte si aprono automaticamente in modo che i passeggeri non debbano azionare i pulsanti di richiesta di arresto.
Il personale conducente riceve del gel disinfettante per le mani e salviette disinfettanti per la pulizia della postazione conducente (soprattutto microfono, volante, display, cassa).
I punti vendita con sportelli aperti sono dotati di vetri divisori in plexiglas.
7. Che cos’è il piano di protezione?
Le disposizioni del Consiglio federale costituiscono la base del presente piano di protezione, con il quale le aziende di trasporto pubblico provvedono a divulgare queste raccomandazioni. Il piano di protezione illustra cosa possono fare le aziende di trasporto e cosa invece è opportuno che facciano i viaggiatori. Il piano di protezione fa appello al senso di responsabilità individuale e alla solidarietà dei clienti. Se i viaggiatori si attengono alle regole, è possibile viaggiare sui mezzi pubblici con la massima sicurezza possibile.
8. Quali sono i punti principali del piano di protezione? Come possono proteggersi i nostri clienti a bordo dei mezzi pubblici?
- Dal 6 luglio 2020, su tutti i mezzi pubblici, ovvero su treni, tram, autobus, funivie e navi, per i passeggeri a partire dai 12 anni vige l’obbligo di indossare una mascherina.
- I passeggeri sono tenuti a rispettare le disposizioni vigenti dell’UFSP in materia di igiene, comportamenti e distanze anche nell’ambito del trasporto pubblico, in particolare a bordo dei veicoli ma anche alle fermate, nelle stazioni e presso distributori di biglietti e sportelli.
- Inoltre nel piano di protezione si invitano i clienti a spostarsi nei limiti del possibile nelle fasce orarie marginali con un minore afflusso di passeggeri.
- Il piano di protezione prevede inoltre le seguenti misure: acquisto di biglietti/servizi previamente tramite canali digitali, pagamenti senza contanti.
9. Ci sono regole per le fermate?
Per le fermate vale ancora il piano di protezione TP. È opportuno e caldamente raccomandato che i clienti dei trasporti pubblici portino la mascherina già alla fermata, soprattutto quando non è possibile mantenere le distanze di sicurezza previste.
10. Fino a quando valgono le disposizioni del piano di protezione?
Il piano di protezione vale fino a nuovo avviso, non è stata stabilita una data di fine. Per le sue misure e raccomandazioni, il settore dei trasporti pubblici si orienta alle disposizioni del Consiglio federale.
11. Come è possibile garantire il rispetto delle distanze alle fermate e a bordo degli autopostali?
- Il piano di protezione TP fa appello al senso di responsabilità individuale e alla solidarietà dei clienti. Le imprese di trasporto non assumono compiti di polizia per controllare l’osservanza delle regole.
- Non è realistico dotare tutte le fermate e le stazioni della Svizzera di cartelli con indicazioni relative al distanziamento e misure architettoniche finalizzate a limitare gli accessi.
12. Le mascherine protettive vengono fornite ai passeggeri dalle aziende di trasporto?
Il concetto di protezione si basa sulla responsabilità personale e sulla solidarietà dei clienti. La fornitura di articoli per l'igiene (mascherine igieniche/ disinfettanti per le mani) è a carico dei clienti.
13. AutoPostale aumenta o modifica la pulizia dei veicoli?
AutoPostale pulisce a fondo i propri veicoli almeno una volta al giorno e ha intensificato gli altri interventi durante la giornata. Si presta maggiore attenzione ai punti toccati più spesso dai viaggiatori come barre d’appoggio e i pulsanti. Il personale conducente provvede a disinfettare la postazione conducenti al termine di ogni turno.
14. Perché AutoPostale non impiega semplicemente più veicoli per rendere possibile il distanziamento?
Vi saranno dei potenziamenti per singole corse nei limiti delle possibilità. Tuttavia sia i veicoli che il personale conducente sono dimensionati su misura per l’offerta. Di conseguenza disponiamo solo di riserve limitate, sia a livello di personale che di parco veicoli, e non è possibile potenziare tutte le corse con veicoli aggiuntivi.
15. L’utilizzo della mascherina sui mezzi pubblici è raccomandato anche per i bambini?
In linea generale, indossare una mascherina igienica è caldamente consigliato a tutti i passeggeri del trasporto pubblico (nei casi in cui non sia possibile rispettare la distanza di 1.5 metri). Per i bambini che non sono in grado di indossarle autonomamente e portarle in modo adeguato è possibile evitarne l’utilizzo.
16. Quali disposizioni relative alle maschere di protezione valgono per il trasporto scolari?
Per il trasporto scolari sui servizi di linea viene applicato il piano di protezione TP. A partire dai 12 anni di età gli scolari devono indossare una maschera di protezione sulle linee pubbliche. Per quanto riguarda il trasporto scolari riservato valgono le disposizioni dei Cantoni e delle organizza-zioni committenti.
Vendita dei biglietti e controlli
1. I conducenti vendono biglietti?
In linea di massima, AutoPostale reintroduce la vendita di biglietti tramite il personale conducente a partire dal 19 giugno 2020. Fanno eccezione gli autopostali nell’area della Comunità dei trasporti di Zurigo (ZVV) e nel Cantone di Argovia.
Durante la vendita dei biglietti sull’autobus, i passeggeri e il personale conducente devono indossare una mascherina di protezione.
In ogni caso, AutoPostale raccomanda ai viaggiatori di acquistare il biglietto prima di iniziare il viaggio come pure di indossare una mascherina di protezione a bordo dei mezzi pubblici qualora la distanza di 1.5 metri non possa essere rispettata.
2. Dove posso comprare i biglietti?
Consigliamo ai viaggiatori di acquistare un biglietto valido tramite una delle seguenti modalità:
Applicazioni di biglietteria
- App Mobile FFS (modalità di pagamento: PostFinance Card, carta di credito, TWINT, Reka-Card, fattura mensile)
- FAIRTIQ
- Lezzgo
- applicazioni di biglietteria regionali
Distributori automatici di biglietti e punti di vendita
- distributori automatici di biglietti di AutoPostale o di altre imprese di trasporto nelle stazioni di cambio (modalità di pagamento: contante, comuni carte di debito e di credito)
- sportelli nelle stazioni servite
- punti vendita di AutoPostale a Berna, Coira, Lugano e Saas Fee
3. Che cosa offre il settore dei trasporti pubblici ai passeggeri in relazione ai rimborsi di abbonamenti?
Il settore dei trasporti pubblici intende indennizzare adeguatamente i titolari di un abbonamento generale, di comunità tariffale, di linea e modulare che, a causa della «situazione straordinaria», non possono utilizzare i trasporti pubblici. Lo stato attuale delle soluzioni auspicate è disponibile sul sito internet di Alliance SwissPass www.allianceswisspass.ch/coronavirus.
Esercizio dei trasporti pubblici su strada
1. Cosa fa AutoPostale per impedire che i bus siano troppo affollati?
AutoPostale cerca di mettere a disposizione risorse sufficienti. Tuttavia, le capacità in termini di veicoli e personale sono limitate. I viaggiatori sono pertanto invitati a rispettare le disposizioni del piano di protezione del TP, ad esempio le misure di igiene, l’acquisto preventivo del biglietto e le regole di distanziamento.
2. Come viaggiano i passeggeri ipovedenti o in sedia a rotelle?
I passeggeri ipovedenti potranno continuare ad accedere ai veicoli utilizzando la porta anteriore.
I passeggeri in sedia a rotelle potranno continuare a utilizzare i mezzi pubblici come in precedenza e continueranno a essere aiutati dal personale conducente nella salita e nella discesa (ad es. allestimento della rampa pieghevole). Per garantire la protezione del personale conducente durante queste operazioni, i collaboratori e le collaboratrici non si sposteranno all’interno del veicolo, ma scenderanno dalla porta anteriore e da qui raggiungeranno l’uscita destinata ai passeggeri in sedia a rotelle. In questo modo si manterranno, nel limite del possibile, le distanze consigliate.
Il personale a contatto diretto con i clienti indossa le mascherine igieniche.
3. Quando riprende il servizio il mio bus notturno?
Dal 21 giugno 2020 le aziende del trasporto pubblico hanno la possibilità di reintrodurre i collegamenti notturni nel fine settimana. AutoPostale ha già riattivato l’offerta notturna in alcune regioni. Le imprese di trasporto devono accertarsi che le singole offerte siano coordinate a livello regionale. Poiché le reti notturne saranno riattivate in date diverse, invitiamo i clienti a informarsi prima del viaggio consultando l’orario online o i siti web delle comunità.
Anche per gli autobus notturni vige l’attuale piano di protezione TP. Al fine di rendere più sicura possibile la vendita di biglietti a bordo sia per il personale conducente sia per i passeggeri, valgono le seguenti regole.
- L’accesso dalla porta anteriore è consentito solo ai passeggeri che desiderano acquistare un titolo di trasporto e agli ipovedenti.
- I passeggeri devono indossare una mascherina igienica.
- La discesa dei passeggeri è consentita solo dalle porte posteriori.
- La fila anteriore di sedili resta inaccessibile ai passeggeri, ad eccezione degli ipovedenti.
- Una segnaletica nella prima fila di sedili (schienali) ricorda di rispettare la distanza di sicurezza nell’area dove si sta in piedi.
Limitazioni dell’esercizio dei trasporti pubblici
1. Che cosa vale per il trasporto turistico?
A partire dal 6 giugno 2020 sarà nuovamente possibile effettuare trasporti turistici senza limitazioni.Questo è quanto ha deciso il Consiglio federale il 27 maggio. AutoPostale servirà, dove possibile, le offerte turistiche già dal 6 giugno. Si applica il piano di protezione per i trasporti pubblici durante la pandemia di COVID-19.
2. Il trasporto notturno sarà mantenuto?
No. non sono offerte corse notturne fino a nuovo avviso.
3. Anche il trasporto transfrontaliero rimane sospeso?
L'apertura dei posti di frontiera avverrà caso per caso e secondo le regole specifiche delle località. Si prega di consultare l'orario online prima di ogni viaggio.
4. Che cosa è previsto per il servizio di trasporto biciclette?
Dal 15 maggio è nuovamente possibile trasportare le biciclette con AutoPostale. I viaggiatori sono pregati di caricare autonomamente le loro biciclette, facendo attenzione agli altri passeggeri quando gli spazi sul veicolo sono ridotti. Su alcune linee vige inoltre l’obbligo di prenotazione.
5. Occorre prenotarsi per il servizio di trasporto biciclette?
Sì, per alcune linee è necessario prenotarsi. Consigliamo ai passeggeri di informarsi sul sito di AutoPostale prima di mettersi in viaggio: https://www.postauto.ch/it/biglietti-e-prenotazioni/prenotazioni/trasporto-di-biciclette-prenotazioni