Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/72826

<h2>SubmittedText<h2><p>In occasione della prossima revisione dell'ordinanza sull'ammissione alla circolazione (OAC), si incarica il Consiglio federale di completare l'articolo 82 (generi di targhe) capoverso 2 come segue: articolo 82 capoverso 2 lettera e: le targhe dei taxi portano la lettera "T".</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale non condivide l'opinione dell'autore della mozione, secondo cui un cliente può distinguere le imprese di taxi serie da quelle non serie in base al numero di cifre della targa. In Svizzera, le autorizzazioni a esercitare un servizio di taxi sono rilasciate solamente a imprese o persone singole serie. Inoltre, il numero di targa non è la principale caratteristica che facilita il riconoscimento o il ricordo di una determinata impresa di taxi. A questo scopo si prestano molto meglio la caratterizzazione estetica del veicolo o del parco veicoli dell'impresa, dato anche che spesso sulla carrozzeria sono riportate scritte pubblicitarie ben visibili.</p><p>Ma il Consiglio federale respinge l'introduzione di un nuovo tipo di targa per i taxi anche per le seguenti ragioni: la creazione di una targa particolare per i taxi (o di altri tipi di targhe) sarebbe in contrasto con il processo di riduzione dei tipi di targhe, avviato nel 2001 per rispondere al desiderio di semplificazione espresso dai cantoni. Molto probabilmente, inoltre, ciò darebbe il via ad analoghe richieste da parte di altre imprese, come i consorzi di car-sharing, le società di leasing, le imprese addette al trasporto di persone ecc., le quali potrebbero a loro volta pretendere l'introduzione di un nuovo tipo di targa per la loro categoria.</p><p>Infine, l'introduzione di un nuovo tipo di targa dovrebbe essere attuato a livello tecnico-informatico presso la Confederazione e presso tutte le autorità di ammissione alla circolazione svizzere del Principato del Liechtenstein. I notevoli costi che ne deriverebbero non potrebbero essere addossati per intero ai titolari delle targhe per taxi, ma dovrebbero essere sopportati in parte anche dalla collettività. Poiché tuttavia, come illustrato, non trae vantaggi di rilievo dall'introduzione di questo tipo di targhe, la collettività non deve neanche essere chiamata a sopportare ulteriori oneri.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.