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A partire dal 3 febbraio 2022 la quarantena è revocata in Svizzera. Non sussiste dunque alcun diritto all’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus, nemmeno se la quarantena è stata ordinata all’estero.
Se è stato messo/a in quarantena per ordine di un’autorità prima del 2 febbraio e fino a quella data, può avere diritto all’indennità. Alla richiesta va allegata l’ingiunzione dell’autorità.
Se si trovava in quarantena prima del 2 febbraio 2022, ha diritto all’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus per il numero di giorni trascorsi in quarantena. A partire dal 3 febbraio 2022, la quarantena è revocata in Svizzera e non ha dunque più diritto all’indennità.
La richiesta va presentata alla fine della quarantena. L’indennità è pagata per intero al termine della quarantena.
Deve appartenere al gruppo delle persone considerate particolarmente a rischio e fornirne la prova mediante certificato medico. Per la definizione di questo gruppo si rimanda all’allegato 7 dell’ordinanza 3 COVID-19. Inoltre, deve aver interrotto la Sua attività lucrativa (in qualità di salariato/a, indipendente o persona in posizione assimilabile a quella di un datore di lavoro) in quanto non può lavorare da casa. Se può svolgere una parte del Suo lavoro da casa, ha diritto a un’indennità per la perdita di guadagno subita.
L’indennità per le persone particolarmente a rischio può essere ottenuta al più presto dal 18 gennaio 2021 e vi si ha diritto fino al 31 marzo 2022. Fintantoché le altre condizioni di diritto sono soddisfatte, non è prevista una durata massima di percezione. Il diritto all’indennità cessa nel momento in cui l’attività lucrativa viene ripresa, da casa o sul posto di lavoro, ma al più tardi il 31 marzo 2022. Le persone completamente vaccinate (informazioni dell’UFSP) non sono più considerate come particolarmente a rischio.
La richiesta va presentata dal momento in cui si constata una perdita di guadagno. Il diritto inizia al più presto il 18 gennaio 2021.