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di Nicoletta Barazzoni *
Quando ho visto questa fotografia, che sta facendo il giro sui social, non sapevo se ridere o se piangere perché da un lato l'idea di caricaturizzare un personaggio (nello specifico Donald Trump) realizzando, con il suo mezzo busto, uno scopino per il wc é una trovata originale, mentre dall'altro il fatto che la sua immagine iconica sia finita così in basso - diciamo nel punto che decreta un preciso scadimento - racchiude e solleva alcuni interrogativi.
Innanzitutto su come un certo tipo di ironia si presta a divenire un oggetto di design a fini commerciali, portato all'estremo. Un accessorio per il bagno che assurge a simbolo di una certa corrente di pensiero, che disapprova le scelte politiche del presidente. Se si pensa ai predecessori di Trump, divenuti opere gigantesche, scolpiti sul monte Rushmore, qualcuno potrebbe dire che ognuno ha il monumento, e il posto nella storia, che si merita. Come molti altri presidenti Donald Trump é stato raffigurato dalla satira. Sessanta vignettisti italiani, in una mostra, hanno fatto ridere di lui.
La notizia che il Guggenheim Museum abbia offerto a Trump un wc d'oro massiccio, un'opera dell'artista contemporaneo Maurizio Cattelan dal titolo "America", perfettamente funzionante, potrebbe aver ispirato la realizzazione dello scopino personalizzato. Una trovata dunque che resta in tema con l'opera d'arte di Cattelan, sconfinando però, piuttosto pesantemente, nel mondo dei vespasiani, con una forte connotazione sarcastica, e un'ironia piuttosto caustica. Perchè non credo proprio che il presidente, nella fattispecie, approvi questa sua fine, a dir pico indecorosa e insudiciata.
Personalmente non credo che lo acquisterei perché utilizzare la faccia di Trump per pulire il wc, insieme allo sciacquone, mi priverebbe del rispetto che devo innanzitutto alle persone in quanto esseri umani, prima ancora che al presidente. Certo può essere un ottimo antistress pensare di poter annientare il presidente, e con lui il disappunto che si ha nei suoi confronti, riducendolo a un prodotto di pulizia igienica, di basso profilo. Non potendolo reprimere fisicamente, lo si fa con l'immaginazione. Certamente la facilità e la mancanza di rispetto con cui si può finire ridicolizzati in fondo a un gabinetto è la stessa con cui Trump prende certe decisioni politiche, che personalmente disapprovo.
* giornalista