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Einsiedeln – Abbazia benedettina e Santuario della Vergine Maria
Essendo il più importante santuario mariano della Svizzera e la casa di una comunità monastica viva che segue la regola di San Benedetto, l’abbazia di Nostra Signora di Einsiedeln accoglie pellegrini e turisti provenienti dalla Svizzera e da tutto il mondo.
Situata in una cittadina ai piedi delle Alpi, non lontano da Zurigo, l'abbazia è rinomata per la famosa Madonna nera, la sua ricca vita liturgica, l’architettura barocca unica e l'arte. I 55 monaci insegnano presso la scuola abbaziale che conta circa 350 studenti, prestano servizio in diverse parrocchie e sono disponibili per i bisogni spirituali dei pellegrini.
La nostra storia
La storia dell’abbazia risale al 934 quando una comunità monastica fu fondata nel stesso luogo dove l'eremita San Meinrado morì martire nel 861. Il pellegrinaggio alla Madonna con la sua cappella miracolosamente consacrata si sviluppò nei secoli successivi attirando persone da tutta l’Europa.
La famosa statua della Santissima Vergine e di suo figlio Gesù, nella Cappella della Madonna vicino all'ingresso principale della chiesa abbaziale, fu stata scolpita nel XV secolo ed è molto venerata dai pellegrini.
Nel 1704 fu posata la prima pietra dell’attuale complesso barocco. La magnifica chiesa abbaziale barocca fu consacrata nel 1735. Molto prima di Lourdes o di Fatima, numerosi pellegrini provenienti da tutta Europa hanno iniziato a visitare l’abbazia di Einsiedeln, che diventò così uno dei santuari mariani più popolari. Nel 1798, l'abbazia è stata chiusa dai soldati francesi e i monaci dovettero fuggire in Austria e in Germania. Poterono far ritorno pochi anni dopo. Per fortuna i monaci riuscirono a salvare la statua della Madonna in un viaggio avventuroso attraverso la Svizzera, l’Italia e l’Austria. Mentre la comunità era in esilio, i soldati distrussero la Cappella della Madonna, che fu poi stata ricostruita in stile classicista nel 1817.
Nel 1854, alcuni monaci di Einsiedeln hanno fondato l’Arciabbazia di San Meinrado in Indiana, Stati Uniti. Da lì sorsero altre fondazioni di comunità benedettine negli Stati Uniti. Nel 1947 Papa Pio XII confermò i diritti del monastero come abbazia territoriale, il che significa che l'abbazia corrisponde a una diocesi. Nel 1948, quando i monaci di Einsiedeln erano ormai più 200, 12 di loro furono inviati a Los Toldos, in Argentina, per fondare un nuovo monastero. Nel 1984 la comunità ebbe l’onore di accogliere un famoso pellegrino: Papa Giovanni Paolo II, il quale consacrò il nuovo altare maggiore della chiesa abbaziale.
Ogni anno quasi un milione di persone provenienti da tutto il mondo visitano il santuario di Nostra Signora di Einsiedeln come destinazione unica, come parte di un giro della Svizzera o come tappa di un lungo viaggio per visitare altri siti religiosi come Roma, Lourdes o Fatima.
Celebrazioni liturgiche e visite guidate
Ogni giorno si celebrano almeno cinque S. Messe nella Cappella della Madonna e nella Chiesa principale.
Domenica e giorni festivi:
Nella Cappella della Madonna: 6:15, 8:00, e 17:30
Nella Chiesa Abbaziale (altare maggiore): 9:30 e 11:00
Giorni feriali:
Nella Cappella della Madonna: 6:15, 8:30, 9:30e 17:30
Nella Chiesa Abbaziale (altare maggiore): 11:15
Oltre alla celebrazione dell'Eucaristia, i monaci celebrano cinque volte al giorno l'Ufficio divino :
05:30 Mattutino (ufficio delle letture)
07:15 Lodi
12:05 preghiera di mezzogiorno ( solo nei giorni feriali )
16:30 Vespri e Salve Regina
20:00 Compieta
Tutte le celebrazioni si tengono in lingua tedesca e / o latina.
Per una S. Messa in lingua italiana, i gruppi di pellegrini devono essere accompagnati da un proprio sacerdote. Monaci confessori in lingua italiana sono disponibili su appuntamento.
Se avete intenzione di visitare Einsiedeln con un gruppo e/o desiderate prenotare una S. Messa in lingua italiana, si prega di contattare il nostro ufficio di pellegrinaggio. Saremo lieti di aiutarvi.
Gedruckt am 22.3.2017 / www.wallfahrt-einsiedeln.ch, © 2017 Kloster Einsiedeln