Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/95248

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di procedere a una nuova consultazione dei cantoni e a una nuova valutazione concernente l'introduzione del braccialetto elettronico quale mezzo d'esecuzione delle pene privative della libertà e di presentare un rapporto in merito.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal 1999 vari cantoni hanno sperimentato a tempo determinato l'esecuzione di pene detentive mediante sorveglianza elettronica (electronic monitoring) al di fuori degli istituti d'esecuzione, avvalendosi delle autorizzazioni del Consiglio federale, che sono state prorogate per l'ultima volta nel 2007.</p><p>Tre rapporti di valutazione, redatti su incarico dell'Ufficio federale di giustizia, giudicano positivi gli esiti di tale sperimentazione. Ciononostante, finora si è rinunciato all'introduzione dell'electronic monitoring a livello nazionale essenzialmente per due motivi. Da un lato, nei sondaggi condotti finora, i cantoni si sono dimostrati per lo più scettici nei confronti dell'electronic monitoring, se non addirittura nettamente contrari. Dall'altro lato, con l'entrata in vigore della nuova parte generale del Codice penale, il 1° gennaio 2007, le pene detentive di breve durata sono state in larga misura sostituite da pene pecuniarie e lavori di pubblica utilità.</p><p>Nel 2007 il Consiglio federale ha quindi approvato la proroga della sperimentazione, a condizione che i cantoni effettuassero una valutazione supplementare delle esperienze maturate, rispondendo in particolare alle domande concernenti le ripercussioni della revisione del Codice penale, il bisogno concreto dell'esecuzione mediante sorveglianza elettronica al termine di pene detentive di lunga durata nonché i costi.</p><p>I cantoni in cui è in atto la sperimentazione dell'electronic monitoring hanno presentato alla Confederazione i loro rapporti di valutazione entro la fine di marzo 2009 (fatta eccezione per il cantone di Ginevra). Attualmente tali rapporti sono sottoposti ad analisi e si prevede che il Consiglio federale prenderà una decisione in merito al futuro dell'electronic monitoring sulla base della valutazione effettuata dai cantoni. In tal senso il presente postulato è già stato messo in pratica. </p><p>Il Consiglio federale sta inoltre verificando il nuovo sistema di sanzioni della parte generale del Codice penale, entrato in vigore il 1° gennaio 2007. In tale contesto occorre valutare la possibilità di reintrodurre le pene detentive di breve durata inferiori a sei mesi e appurare se tali pene possano essere scontate mediante l'electronic monitoring. In tal caso i cantoni potranno pronunciarsi di nuovo sull'introduzione dell'electronic monitoring nel quadro della normale procedura legislativa.</p><p>Si terrà pertanto conto delle richieste avanzate nel postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.