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La multinazionale giapponese prevede un calo del 79.5% per l'attuale anno fiscale.
Le vendite dovrebbero pure diminuire di quasi il 20%.
TOKYO - Toyota prevede un crollo del 79,5% degli utili operativi nel nuovo anno fiscale 2020-2021 iniziato il primo aprile, nonché un calo delle vendite del 19,8%.
Nell'ultimo esercizio finanziario l'utile netto si è apprezzato del 10,3% a 2076,18 miliardi di yen (18,92 miliardi di franchi).
L'incertezza sul settore delle quattro ruote causata dalla pandemia di coronavirus, costringe la prima casa automobilistica nipponica a ritirare le previsioni sull'utile netto per l'anno fiscale 2020, mentre per l'esercizio in corso Toyota stima di vendere 8,9 milioni di veicoli, un calo del 14,9% rispetto all'anno precedente.
Si tratta della prima flessione del fatturato in tre anni e segue la chiusura temporanea degli stabilimenti in Cina, Stati Uniti, Giappone ed Europa, a fronte dell'emergenza sanitaria.
«Non siamo in grado di determinare con un livello di certezza ragionevole il periodo più probabile di una ripresa», ha detto in una conferenza stampa il direttore finanziario di Toyota, Kenta Kon. Dopo il fermo forzato nel periodo più critico della diffusione del virus, gli impianti negli Stati uniti e in Europa stanno gradualmente riavviando la produzione, mentre le vendite in Cina hanno già mostrato un tasso di ripresa superiore alle aspettative in marzo e in aprile, ha aggiunto Kon.