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Incarto n. 80.96.00147 Lugano In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello composta dai giudici: Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi segretario: Fiorenzo Gianinazzi statuendo sul ricorso del 22 luglio 1996 in materia di: IC/IFD 93/94 presentato da: __________ e __________ __________, __________ __________, rappr. da: __________ __________ __________, __________ __________, ritenuto in fatto ed in diritto 1. Con decisione su reclamo dell' 8 luglio 1996 l' Ufficio di tassazione, dopo aver sentito il patrocinatore del contribuente il 10 giugno 1996, acconsentiva a stralciare il reddito d'altra fonte di fr. 25'000.--, che era stato aggiunto agli elementi di reddito dichiarati nella tassazione notificata il 27 febbraio 1995. Le spiegazioni fornite evidenziavano infatti una disponibilità finanziaria nel biennio di computo, sufficiente per far fronte al fabbisogno. 2. Con il presente, tempestivo ricorso i coniugi __________, sempre assistiti dalla __________ __________ __________, lamentano la mancata deduzione dal reddito imponibile dei contributi AVS/AI pagati nel periodo di computo. Invitati da questa Camera a produrre la prova, in data 30 luglio 1996 hanno prodotto nove conteggi riguardanti i contributi degli anni 1991 e 1992. 3. 3.1. Secondo l'art. 33 LT il reddito di un contribuente deve corrispondere almeno al tenore di vita suo e delle persone al cui sostentamento provvede. Tocca al contribuente provare come egli abbia sopperito alle spese determinate dal suo tenore di vita facendo capo al consumo di redditi non imponibili o di sostanza (art. 33 cpv. 2 LT). Questa Camera, per costante giurisprudenza, ha quindi sempre considerato legittimo integrare i redditi dichiarati dal contribuente con un reddito d'altra fonte fino a un valore che corrisponda al suo tenore di vita, nel caso in cui i redditi dichiarati apparissero manifestamente insufficienti al mantenimento del contribuente e della sua famiglia ( CDT n. 67 del 22 febbraio 1983 in re R.; CDT n. 105 del 19 aprile 1983 in re Z.). 3.2. Dagli atti dell'incarto risulta in effetti che nel calcolo del dispendio si è tenuto conto di contributi AVS/AI pagati negli anni di computo 1991-92 per un ammontare complessivo di fr. 9'200.--, ma che essi non sono stati dedotti per mancanza della prova del pagamento. In sede di ricorso, su richiesta della Camera, è finalmente stata prodotta la prova dei contributi pagati negli anni di computo. Si giustifica pertanto di concedere la deduzione nella misura chiesta dai ricorrenti e considerata nel calcolo del dispendio, vale a dire in ragione di fr. 4'603.-- di media annua. 4. Secondo l'art. 231 cpv. 2 LT 1994, applicabile alla fattispecie in virtù della norma transitoria dell'art. 317 LT 1994, e non diversamente da quanto precedentemente previsto dall'art. 185 cpv. 2 LT 1976, spese e tassa di giustizia possono essere poste interamente o parzialmente a carico del ricorrente vincente se questi, conformandosi agli obblighi, che gli incombevano, avrebbe potuto ottenere soddisfazione già nella procedura di tassazione o di reclamo. È pacifico, come si evince d'altronde dal ricorso, che il presente gravame è stato occasionato dai ricorrenti medesimi, segnatamente dall'aver omesso di sollevare la questione già in sede di reclamo e ancor più dal non aver prodotto prove, se non dietro sollecitazione di questa Camera. Spese e tassa di giustizia vanno quindi messe a loro carico. Per questi motivi, visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994 dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è accolto. § Di conseguenza, la decisione su reclamo dell' 8 luglio 1996 è riformata nel senso che è ammessa la deduzione per contributi AVS/AI nella misura di fr. 4'603.-- di media annua. 2. Le spese processuali consistenti: a. nella tassa di giustizia di fr. 100.– b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.– per un totale di fr. 180.– sono a carico dei ricorrenti 3. Intimazione alle parti. 4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994). Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD). per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello Il Presidente: Il Segretario:

Incarto n. 80.96.00147 Incarto n. 80.96.00147

Incarto n. Lugano Lugano

Lugano In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello composta dai giudici: composta dai giudici:

composta dai giudici: Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi segretario: segretario:

segretario: Fiorenzo Gianinazzi Fiorenzo Gianinazzi

Fiorenzo Gianinazzi statuendo sul ricorso del 22 luglio 1996

statuendo sul ricorso del 22 luglio 1996 in materia di: IC/IFD 93/94

in materia di: IC/IFD 93/94 presentato da: presentato da:

presentato da: __________ e __________ __________, __________ __________, rappr. da: __________ __________ __________, __________ __________, __________ e __________ __________, __________ __________,

__________ e __________ __________, __________ __________, rappr. da: __________ __________ __________, __________ __________,

rappr. da: __________ __________ __________, __________ __________, ritenuto

ritenuto in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto 1. Con decisione su reclamo dell' 8 luglio 1996 l' Ufficio di tassazione, dopo aver sentito il patrocinatore del contribuente il 10 giugno 1996, acconsentiva a stralciare il reddito d'altra fonte di fr. 25'000.--, che era stato aggiunto agli elementi di reddito dichiarati nella tassazione notificata il 27 febbraio 1995. Le spiegazioni fornite evidenziavano infatti una disponibilità finanziaria nel biennio di computo, sufficiente per far fronte al fabbisogno.

2. Con il presente, tempestivo ricorso i coniugi __________, sempre assistiti dalla __________ __________ __________, lamentano la mancata deduzione dal reddito imponibile dei contributi AVS/AI pagati nel periodo di computo.

Invitati da questa Camera a produrre la prova, in data 30 luglio 1996 hanno prodotto nove conteggi riguardanti i contributi degli anni 1991 e 1992.

3. 3.1.

Secondo l'art. 33 LT il reddito di un contribuente deve corrispondere almeno al tenore di vita suo e delle persone al cui sostentamento provvede. Tocca al contribuente provare come egli abbia sopperito alle spese determinate dal suo tenore di vita facendo capo al consumo di redditi non imponibili o di sostanza (art. 33 cpv. 2 LT). Questa Camera, per costante giurisprudenza, ha quindi sempre considerato legittimo integrare i redditi dichiarati dal contribuente con un reddito d'altra fonte fino a un valore che corrisponda al suo tenore di vita, nel caso in cui i redditi dichiarati apparissero manifestamente insufficienti al mantenimento del contribuente e della sua famiglia ( CDT n. 67 del 22 febbraio 1983 in re R.; CDT n. 105 del 19 aprile 1983 in re Z.).

3.2.

Dagli atti dell'incarto risulta in effetti che nel calcolo del dispendio si è tenuto conto di contributi AVS/AI pagati negli anni di computo 1991-92 per un ammontare complessivo di fr. 9'200.--, ma che essi non sono stati dedotti per mancanza della prova del pagamento.

In sede di ricorso, su richiesta della Camera, è finalmente stata prodotta la prova dei contributi pagati negli anni di computo. Si giustifica pertanto di concedere la deduzione nella misura chiesta dai ricorrenti e considerata nel calcolo del dispendio, vale a dire in ragione di fr. 4'603.-- di media annua.

4. Secondo l'art. 231 cpv. 2 LT 1994, applicabile alla fattispecie in virtù della norma transitoria dell'art. 317 LT 1994, e non diversamente da quanto precedentemente previsto dall'art. 185 cpv. 2 LT 1976, spese e tassa di giustizia possono essere poste interamente o parzialmente a carico del ricorrente vincente se questi, conformandosi agli obblighi, che gli incombevano, avrebbe potuto ottenere soddisfazione già nella procedura di tassazione o di reclamo.

È pacifico, come si evince d'altronde dal ricorso, che il presente gravame è stato occasionato dai ricorrenti medesimi, segnatamente dall'aver omesso di sollevare la questione già in sede di reclamo e ancor più dal non aver prodotto prove, se non dietro sollecitazione di questa Camera. Spese e tassa di giustizia vanno quindi messe a loro carico.

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

dichiara e pronuncia

dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è accolto.

§ Di conseguenza, la decisione su reclamo dell' 8 luglio 1996 è riformata nel senso che è ammessa la deduzione per contributi AVS/AI nella misura di fr. 4'603.-- di media annua.

2. Le spese processuali consistenti:

a. nella tassa di giustizia di fr. 100.–

b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–

per un totale di fr. 180.–

sono a carico dei ricorrenti

3. Intimazione alle parti.

4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD). per la Camera di diritto tributario

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

del Tribunale d’appello Il Presidente: Il Segretario:

Il Presidente: Il Segretario: