Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01156.jsonl.gz/791

BELLINZONA - La Gioventù Socialista Ticino sostiene l’iniziativa popolare “Per le borse di studio” - lanciata dall’Associazione degli studenti svizzeri - in votazione il prossimo 14 giugno.
"L’accesso alla formazione non deve dipendere dai mezzi finanziari che uno studente o la sua famiglia hanno a disposizione", afferma il movimento giovanile. Se accolta, l'iniziativa "favorirà pari opportunità per gli studenti nell’ambito della formazione".
Le disparità nel sistema delle borse di studio sono importanti, così come il taglio dei sussidi destinati all'istruzione. "Tutto ciò è frutto di una politica liberista, portata avanti dai partiti di governo, alla quale la Gioventù Socialista si oppone".
Né il controprogetto elaborato dal parlamento, né il concordato intercantonale entrato in vigore nel 2013 per armonizzare il sistema delle borse di studio, apportano dei miglioramenti sostanziali tali da garantire a tutti gli studenti la possibilità di studiare. "In una nazione come la Svizzera è scandaloso che l’istruzione sia influenzata dal potere economico e che le famiglie meno abbienti debbano rinunciare al futuro accademico dei figli per motivi finanziari", conclude la Gioventù Socialista.