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A cominciare soprattutto dal 1528, anno in cui venne costituita la Repubblica di Genova, gli hombres de negocios genovesi strinsero fitti rapporti con l’imperatore Carlo V e i suoi successori, stanziandosi nei territori degli Asburgo, divenendo ben presto, grazie alle loro conoscenze, i dominatori della finanza siciliana. Grande rivale della Serenissima Repubblica di Venezia, la Repubblica di Genova si impose nel corso dell’età moderna divenendo una tra le più importanti potenze commerciali del Mediterraneo e del Mar Nero. Con l’opzione di Andrea Doria a favore della Spagna, la Repubblica di Genova estese la sua influenza lungo la costa iberica e oltreatlantico e il Mediterraneo orientale a levante, fino al Mar Nero. In seguito all’espansione ottomana i mercanti genovesi spinsero in seguito le loro attività fino al Mediterraneo occidentale. Quali fattori resero possibile questa grande espansione? Quali gli attori di questo processo? Ne parliamo con gli storici Maurice Aymard, Directeur d’études presso l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales e amministratore della Maison des Sciences de l’Homme di Parigi, Carlo Bitossi ha insegnato di storia moderna all’Università di Ferrara e Maria Concetta Calabrese docente di Storia moderna all’Università di Catania.