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STATI UNITI/BERNA - Bradley Birkenfeld, l'ex banchiere di UBS che ha collaborato con le autorità americane denunciando diversi evasori, ha offerto a due riprese al Partito socialista svizzero informazioni sugli ex dirigenti della maggiore banca elvetica. Lo ha dichiarato oggi all'ATS un portavoce del PS, confermando un'informazione pubblicata dal giornale romando "Le Temps". I vertici socialisti affermano però di non aver ancora ricevuto alcun documento.
Birkenfeld ha contattato la centrale del partito una prima volta l'estate scorsa e poi nuovamente durante le vacanze natalizie. "Nell'interesse pubblico e dei contribuenti elvetici siamo interessati a solide prove", ha precisato il portavoce del PS.
Per quel che riguarda il contenuto di tali informazioni, non essendone ancora in possesso, i vertici socialisti non conoscono eventuali dettagli. Domani, intanto, Birkenfeld deve consegnarsi alle autorità carcerarie, dopo la condanna in agosto a 40 mesi di prigione per aver nascosto informazioni su un suo ex cliente che ha frodato il fisco a stelle e strisce.
Dal canto suo, il partito socialista - che in estate aveva sporto denuncia penale contro gli ex numeri uno di UBS Marcel Ospel e Peter Kurer - ha fatto sapere che nel caso in cui ricevesse i documenti di Birkenfeld non intende sostituirsi alla giustizia. Dopo averne esaminato il contenuto, li trasmetterà semmai alla procura zurighese. Ricordiamo che lo scorso dicembre la stessa procura aveva deciso di abbandonare il procedimento giudiziario contro gli ex dirigenti di UBS in relazione alle loro azioni negli Stati Uniti.
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ATS