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La Cina procederà ad una verifica "urgente" del proprio debito pubblico. Lo ha annunciato l'ufficio competente, dopo i crescenti timori sul livello di indebitamento della seconda economia del mondo.
"Conformemente ad una domanda dei giorni scorsi del Consiglio di Stato, l'Ufficio nazionale di verifica organizzerà in tutto il Paese una verifica del debito pubblico", scrive l'organismo in un comunicato sul proprio sito web.
Secondo il Quotidiano del Popolo, la domanda "urgente" sarebbe stata avanzata venerdì. La Corte dei conti ha sospeso tutti gli altri dossier per concentrarsi su questa verifica e dovrà inviare nei prossimi giorni i propri funzionari sul territorio, spiega il quotidiano organo del Partito comunista cinese. Il livello di indebitamento della Cina, alla luce del rallentamento della crescita, è considerato come una possibile grave minaccia per l'economia del Paese, se non vengono prese misure per frenare il suo aumento.
Il Fondo monetario internazionale ha recentemente stimato che il totale delle obbligazioni emesse dalle autorità centrali e locali ammonti al 45% del prodotto interno lordo cinese. Benché proprio questo debito abbia sostenuto una forte crescita basata sugli investimenti, gli economisti e il governo di Pechino ritengono che questa politica non sia più sostenibile e che il modello di crescita debba essere riorientato verso la domanda dei consumatori.
SDA-ATS