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Scatta l'isolamento precauzionale anti-coronavirus in due città della provincia cinese orientale dello Zhejiang: si tratta di Taizhou e di ben tre quartieri della capitale Hangzhou, inclusa l'area che ospita il quartier generale del colosso dell'e-commerce Alibaba.
Secondo le autorità locali, solo una persona per famiglia sarà autorizzata a uscire una volta ogni due giorni per comprare i beni di prima necessità. Le zone interessate dalla stretta agli spostamenti conta più di 9 milioni di persone.
Questa mattina, le autorità di Hangzhou hanno ordinato ai villaggi e alle comunità della città di avviare la verifica delle temperature corporee alle persone in entrata e in uscita, coi visitatori esterni che dovevano "essere attentamente controllati", in base ai media locali.
Wenzhou, terza città più grande dello Zhejiang distante quasi 700 km da Wuhan, focolaio dell'epidemia, aveva iniziato da ieri a rafforzare le misure di controllo, disponendo tra l'altro la chiusura delle strade d'accesso e i caselli autostradali.
Secondo la Commissione sanitaria nazionale (NHC) cinese, dopo l'Hubei, lo Zhejiang è tra le province col maggior numero di contagi accertati, superiori alle 700 unità. Wenzhou ne conta 340 casi e Hangzhou ne ha 132, secondo i media locali. Il timore è quello di diventare un nuovo focolaio, come Wuhan.
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