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Uno svizzero su tre preferisce ascoltare musica tramite strumenti digitali invece che con quelli convenzionali, meglio ancora se gratuitamente. Nove utenti su dieci che si servono di canali streaming non pagano per sentire le canzoni. Questi sono i risultati di un sondaggio rappresentativo del servizio di confronto internet comparis.ch pubblicato oggi.
Per il sondaggio, realizzato dall'istituto demoscopico Link, sono stati intervistati circa 1200 utenti internet tra i 15 e i 74 anni provenienti da tutta la Svizzera. Il 32% di loro ha dichiarato di ascoltare musica tramite strumenti digitali (computer, lettori MP3 e tablet), mentre il lettore CD viene utilizzato ormai solo dal 9%. La radio è designata dal 57% degli intervistati come lo strumento più usato in assoluto.
Internet è una delle fonti musicali più in voga: in totale sei svizzeri su dieci ascoltano musica regolarmente tramite l'offerta online (canali streaming, servizi di download e radio via internet). Tuttavia gli utenti non risultano essere molto disposti a pagare per i canali streaming, utilizzati gratuitamente dal 93% degli intervistati. Tendono invece a pagare di più per i servizi di download, come dichiara di fare il 45%.
Le cifre cambiano se si prendono in considerazione gli utenti sotto i 29 anni. Quasi quattro su cinque fanno uso di strumenti digitali e il 34% ascolta musica prevalentemente con lo smartphone. Inoltre, i giovani sono più restii a pagare per i servizi musicali di download: solo il 25% degli utenti paga sempre o quasi.
SDA-ATS