Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/229895

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di:</p><p>1. sostenere i Cantoni nell'attuazione e nel finanziamento delle misure volte a promuovere la idoneità degli adolescenti e dei giovani adulti immigrati tardivamente in Svizzera da Paesi dell'UE/AELS e da Stati terzi a seguire una formazione professionale;</p><p>2. valutare a tal scopo il programma pilota Pretirocinio d'integrazione plus e, se del caso, apportarvi modifiche in funzione delle esperienze acquisite e rendere duraturi i relativi contributi versati dalla Confederazione ai Cantoni;</p><p>3. prevedere, in collaborazione con i Cantoni, misure che consentano di meglio raggiungere il gruppo target (informazione preliminare sistematica e offerta personalizzata di consulenza e di analisi del potenziale).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro dell'Agenda Integrazione Svizzera (AIS), la Confederazione e i Cantoni hanno cercato soluzioni affinché gli adolescenti e i giovani adulti giunti tardivamente in Svizzera possano accedere a percorsi educativi e formativi risultanti in una qualifica di livello secondario II e/o terziario riconosciuta dallo Stato. Una prima fase ha permesso di consolidare la prima integrazione dei rifugiati e delle persone ammesse provvisoriamente, impostare in maniera più vincolante la gestione dei casi, ampliare le misure preparatorie e chiarire la collaborazione nel passaggio tra promozione dell'integrazione e formazione. A tal fine la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha concluso accordi di programma con tutti i Cantoni, ai quali dal 1° maggio 2019 versa a favore dell'integrazione una somma forfettaria più elevata (18 000 franchi).</p><p>Nella successiva seconda fase dell'AIS, la Confederazione e i Cantoni hanno identificato, nel quadro della collaborazione interistituzionale, le misure da adottare nei confronti degli adolescenti e giovani adulti provenienti dall'UE/AELS e da Paesi terzi e immigrati tardivamente in Svizzera (studio "Auslegeordnung zu spät zugewanderten Jugendlichen und jungen Erwachsenen an der Nahtstelle I", Büro BASS 2019). In questo ambito la Confederazione ha respinto la richiesta dei Cantoni di un ulteriore sostegno finanziario oltre ai contributi versati nel quadro dei programmi d'integrazione cantonali, del programma federale pretirocinio d'integrazione (PTI plus) nonché dei programmi volti a promuovere le competenze di base. Già a maggio 2019 il Consiglio federale ha prolungato fino alla metà del 2024 il programma federale PTI plus, estendendolo al gruppo target degli adolescenti e giovani adulti giunti tardivamente in Svizzera dall'UE/AELS e da Paesi terzi.</p><p>Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) esaminerà una nuova proroga del programma PTI plus sulla base dei risultati di una pertinente valutazione, che confluiranno nella panoramica complessiva delle misure già adottate per promuovere il potenziale di manodopera residente. Elaborata dal DFGP e dal Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca con il coinvolgimento dei Cantoni e delle parti sociali su mandato del Consiglio federale, tale panoramica sarà disponibile entro il 31 marzo 2024.</p><p>Il Consiglio federale propone pertanto di respingere la mozione. Se la Camera prioritaria dovesse accogliere la mozione, il Consiglio federale proporrà alla seconda Camera di trasformarla in un mandato d'esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.