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Il funzionario era scomparso lo scorso 11 agosto. Il suo corpo è stato rinvenuto ieri alle pendici del Kilimangiaro
NAIROBI - È avvolta nel mistero la morte di un ufficiale della commissione elettorale in Kenya. Daniel Musyoka, funzionario della circoscrizione di Embakasi Sud, a Nairobi, era scomparso durante la verifica dei registri elettorali, intorno alle 9.20 dello scorso 11 agosto, dopo aver chiesto il permesso ai responsabili della sicurezza del seggio di potersi assentare per fare una telefonata.
Poche ore dopo sono partite le ricerche che non hanno dato esito fino a ieri, quando il suo corpo è stato trovato alle pendici del monte Kilimangiaro, nel parco nazionale dell'Amboseli al confine con la Tanzania, a più di 300 km di distanza dal punto in cui Musyoka era scomparso, come riportano i media nazionali.
Durante l'annuncio dei risultati delle elezioni, il presidente della commissione elettorale Wafula Chebukati aveva denunciato intimidazioni e aggressioni a suoi funzionari.
«Due dei miei commissari e l'amministratore delegato sono stati feriti - aveva detto Chebukati in diretta tv -, un membro dello staff ha ricevuto minacce ed un funzionario è scomparso mentre era in servizio. Abbiamo personale che è stato arrestato senza motivo e non sappiamo dove si trovi al momento».
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«Volevo andare a letto presto la scorsa notte, ma c'erano molti ragazzini nel corridoio che continuavano a bussare alla mia porta. Dopo un po' mi sono stancato e ho detto loro, in modo non molto comprensivo, di smetterla».
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Per la consigliera nazionale dei Verdi, invece, ha giocato un ruolo anche il particolare contesto storico-economico.