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KLINGNAU - I due lingotti d'oro del valore complessivo di 100'000 franchi ritrovati il 28 giugno 2012 in un prato di Klingnau (AG) sono stati consegnati alle autorità comunali. I due impiegati che hanno trovato i 2,5 kg d'oro riceveranno il 10% dell'importo.
Siccome i due operai sono legati al comune con un contratto di diritto pubblico, il ritrovamento appartiene al loro datore di lavoro. Essi possono tuttavia approfittare di una percentuale sull'ammontare complessivo.
I detentori legali non sono stati trovati e secondo il codice civile un oggetto perso diventa di proprietà di chi lo ha trovato se il proprietario non si annuncia entro un periodo di cinque anni.
Poco prima della scadenza del termine due persone si sono fatte avanti all'ufficio regionale degli oggetti smarriti. Approfondite indagini da parte della polizia hanno però dimostrato che l'oro non può essere attribuito a nessuno di questi ultimi.
Su uno dei lingotti gli specialisti della polizia scientifica hanno scoperto l'impronta digitale di un cittadino bosniaco che al momento del ritrovamento si trovava in prigione. Il Ministero pubblico argoviese ha archiviato un procedimento penale nel 2015, dopo essere arrivato alla conclusione che non esistono prove che i lingotti siano stati rubati.
Il ritrovamento risale al 28 giugno 2012. I lingotti, privi di punzonatura, erano avvolti nella carta velina legata con del nastro adesivo. Si trovavano in un sacco di plastica, nascosto nell'erba alta vicino ad un arbusto. I due impiegati del comune li hanno trovati mentre stavano tagliando l'erba.