Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01020.jsonl.gz/463

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Il governo conservatore canadese ha ribadito che non accoglierà altri profughi siriani rispetto ai 10 mila già annunciati, ma ha fatto sapere che accelererà le richieste per i visti, in modo da poterli emettere prima della fine dell'anno.
Lo riferiscono i media canadesi.
Il premier Stephen Harper ha detto che il Paese si prepara ad accogliere i 10 mila siriani entro settembre del 2016, 15 mesi prima del previsto, facendo in modo che possano entrare nel Paese senza i documenti necessari dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr). Il Canada vanta di aver sempre accolto i richiedenti asilo, ma il numero è diminuito da quando Harper è diventato primo ministro, quasi dieci anni fa.
Ora però la questione dei profughi è diventata un tema prioritario alle elezioni del 19 ottobre, quando i canadesi dovranno decidere se concedere ad Harper il quarto mandato.
SDA-ATS