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La revisione dell’accordo OMC sugli appalti pubblici entra in vigore per la Svizzera
Il Consiglio federale ha depositato lo strumento di ratifica dell’accordo OMC sugli appalti pubblici (GPA) riveduto il 2 dicembre 2020. Quest’ultimo entra in vigore per la Svizzera il 1o gennaio 2021, congiuntamente alla revisione della normativa in materia di appalti pubblici. Il GPA riveduto offre un quadro giuridico aggiornato a livello internazionale e migliora le condizioni di accesso agli appalti pubblici all’estero per gli operatori svizzeri.
Il GPA è un accordo multilaterale concluso in seno all’Organizzazione mondiale del commercio (OMC): ciò significa che non è stato sottoscritto da tutti i membri dell’Organizzazione. Al GPA hanno aderito 48 membri dell’OMC, tra cui i 27 Stati dell’Unione europea. Scopo principale del GPA è assicurare l’efficacia della concorrenza e la possibilità, per le Parti contraenti, di accedere vicendevolmente e in modo non discriminatorio alle rispettive gare d’appalto pubbliche, se il valore degli appalti raggiunge i valori soglia stabiliti nel GPA.
La revisione è stata adottata il 30 marzo 2012 e per le parti che hanno ratificato il GPA è entrata in vigore il 6 aprile 2014. La revisione del GPA permette di estendere la portata dell’accesso al mercato tra le Parti in virtù del principio di reciprocità. Secondo le stime del Segretariato dell’OMC, la crescita del mercato riconducibile alla revisione del GPA sarebbe quantificabile in 80-100 miliardi di dollari all’anno. Per gli offerenti svizzeri si aprono nuove prospettive: ad esempio nelle province del Canada, in alcuni agglomerati giapponesi o sui mercati dei trasporti urbani in Corea. In Svizzera il valore degli appalti pubblici della Confederazione e dei Cantoni, aggiudicati in virtù del GPA, nel 2019 ammontava a 11,5 miliardi di franchi svizzeri. Il valore di quelli della Confederazione era di circa 7,4 miliardi. La quota di valore corrispondente ad appalti attribuiti a società con sede in Svizzera era del 96 per cento.
Il GPA riveduto mira inoltre a migliorare la trasparenza e la governanceinternazionale nel settore degli appalti pubblici. Contribuisce a potenziare la lotta alle pratiche fraudolente ‒ in particolare la corruzione e i conflitti d’interesse ‒ e tiene conto dell’evoluzione delle tecnologie elettroniche. Con la revisione del GPA diventa possibile realizzare obiettivi ambientali. Come nel GPA del 1994, quello riveduto mantiene i principi di non discriminazione e trattamento nazionale.
Il GPA riveduto è stato recepito nel diritto nazionale con una revisione totale della legislazione federale e di quella intercantonale in materia di appalti pubblici. Il 21 giugno 2019 le Camere federali hanno approvato sia la revisione del GPA sia quella della legge federale sugli acquisti pubblici. Il 15 novembre 2019 i Cantoni hanno adottato la revisione del Concordato intercantonale sugli appalti pubblici. Da ultimo, il 12 febbraio 2020 il Consiglio federale ha deciso l’entrata in vigore (il 1o gennaio 2021) della revisione della legislazione sugli appalti pubblici, avviando così il processo di ratifica del GPA riveduto da parte della Svizzera.