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Commercializzazione parassita: non si modifica la legge contro la concorrenza sleale
Berna, 22.11.2006 - Il 22 novembre 2006 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto relativo alla consultazione sull’adeguamento della legge federale sulla concorrenza sleale (LCSI) e ha deciso di non adottare nuove disposizioni specifiche contro la commercializzazione parassita. Nella consultazione vi si è detta contraria la maggior parte di Cantoni, partiti politici e organizzazioni interessate.
Per gli organizzatori di grandi eventi sportivi o di altro genere l’impegno degli sponsor è indispensabile. Questi ultimi ricevono come controprestazione l’esclusiva pubblicitaria all’evento e in relazione ad esso. L’esperienza degli ultimi anni ha dimostrato che un’ampia cerchia di operatori sfrutta la notorietà di grandi manifestazioni senza assumersi l’impegno di una sponsorizzazione (cosiddetta commercializzazione parassita). In vista del campionato della UEFA EURO 2008 si è fatta più insistente la richiesta di una migliore tutela di organizzatori e sponsor ufficiali.
Il Consiglio federale aveva dato incarico al Dipartimento federale dell’economia (DFE) di presentare un avamprogetto di modifica della LCSI. Secondo il Consiglio federale la commercializzazione parassita rientra nel campo d’applicazione del principio generale contemplato da questa legge. Una fattispecie particolare avrebbe tuttavia potuto stabilire in maniera più chiara quali attività di marketing sono ammesse. Sia per i tribunali sia per chi opera intorno alle grandi manifestazioni un disciplinamento della materia avrebbe significato maggiore certezza del diritto.
Nella procedura di consultazione, tuttavia, la maggior parte dei partecipanti ha respinto il disciplinamento per considerazioni di ordine economico e giuridico. La proposta di legge è stata inoltre giudicata troppo poco precisa. L’avamprogetto ha ricevuto il giudizio positivo degli organizzatori di grandi manifestazioni, delle associazioni sportive e di sei Cantoni.
Il Consiglio federale rinuncia a proseguire l’iter per la modifica della LCSI. Ritiene però opportuno svolgere un intenso monitoraggio della commercializzazione parassita in occasione di grandi manifestazioni, per raccogliere informazioni utili da far confluire in una strategia della Confederazione relativa ai grandi eventi sportivi. Lo svolgimento di EURO 2008 della UEFA in Svizzera è un’ottima occasione per raccogliere preziose esperienze al riguardo.
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Guido Sutter,
SECO,
suppl. responsabile settore Diritto,
tel. 031 322 28 14
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Ultima modifica 03.11.2023