Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/138133

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sull'introduzione di un obbligo generale di prestare servizio. In tale ambito occorrerà esaminare l'assoggettamento delle donne e degli stranieri domiciliati in Svizzera. Un servizio obbligatorio potrebbe ad esempio durare da 6 a 12 settimane, mentre ulteriori servizi potrebbero essere prestati a titolo volontario. Sarebbero assunti compiti dell'esercito (difesa nazionale, promovimento della pace), della protezione civile (protezione della popolazione, soccorso sanitario) e del servizio civile, e sarebbero inoltre possibili servizi presso i servizi di salvataggio (pompieri, soccorso in caso di catastrofe), i servizi sociali (assistenza) e in altri ambiti (p. es. protezione dell'ambiente). Tutti i servizi obbligatori avranno la stessa durata e le persone soggette all'obbligo potranno in linea di principio scegliere liberamente tra il servizio militare o un servizio civile sostitutivo. In occasione del reclutamento occorrerà tener conto delle esigenze militari. Nel rapporto si dovrà indicare se e con quale onere è possibile predisporre possibilità d'impiego.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che l'esito della votazione del 22 settembre 2013 costituisca una chiara conferma a favore del mantenimento dell'obbligo di prestare servizio militare.</p><p>Nondimeno il Consiglio federale riconosce che, per quanto concerne l'attuale sistema dell'obbligo di prestare servizio e i differenti modi di prestare tale servizio o anche di non prestarlo, sussiste la necessità di discuterlo ed eventualmente di adeguarlo. Pertanto, con l'approvazione del rapporto del 9 maggio 2012 sulla strategia della protezione della popolazione e della protezione civile 2015+ (FF 2012 4849) il Consiglio federale ha deciso di istituire un gruppo di studio. Tale gruppo dovrà valutare se e come l'attuale sistema dell'obbligo di prestare servizio può essere migliorato, tenendo conto del fatto che le basi costituzionali, segnatamente l'obbligo generale di prestare servizio militare e il sistema di milizia, non sono attualmente in discussione. Il compito esatto del gruppo di studio non è ancora definito; tuttavia, nella strategia della protezione della popolazione e della protezione civile 2015+ sono già state formulate determinate richieste.</p><p>Il Consiglio federale ha volutamente aspettato fino alla votazione sul mantenimento dell'obbligo generale di prestare servizio militare prima di istituire questo gruppo di studio affinché vi fosse chiarezza in merito a tale questione fondamentale. Ciò è ora il caso, per cui il gruppo di studio sarà prossimamente istituito e potrà iniziare la sua attività. Come annunciato, al riguardo il Consiglio federale intende dare una base ampia al gruppo di lavoro e coinvolgere nei lavori tutti gli attori principali interessati dal tema. In passato il Consiglio federale si è espresso a più riprese contro l'obbligo generale di prestare servizio e ritiene che occorra proseguire sulla via tracciata: il gruppo di studio dovrà concentrarsi sulle proposte di miglioramento dell'attuale sistema dell'obbligo di prestare servizio.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.