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L'ex segretario di Stato Yves Rossier ha rassegnato le sue dimissioni e lascia il Dipartimento federale degli affari esteri (Dfae). I servizi del consigliere federale Ignazio Cassis hanno confermato una notizia apparsa su varie testate del gruppo Tamedia.
Rossier lascia il Dfae di sua spontanea volontà. Il 60enne friburghese ha iniziato la sua carriera nell'amministrazione federale nel 1990, occupando in seguito diversi posti di responsabilità e rimanendo per diversi anni una figura di riferimento nella politica estera elvetica: dal 2012 al 2016 in qualità di segretario di Stato - ha avuto un ruolo chiave nei negoziati preliminari dell'accordo quadro istituzionale con l'Unione europea - e da dicembre 2016 come ambasciatore svizzero a Mosca. Il suo mandato in Russia è scaduto alla fine del 2020.
Il Dfae ringrazia Rossier per il suo impegno, senza tuttavia commentare i motivi che hanno portato alle sue dimissioni. Negli scorsi mesi Cassis, sui media, è stato criticato da più parti per la gestione del suo Dipartimento, in particolare per il malcontento creatosi nella rotazione di vari diplomatici. Lo stesso Rossier - secondo quanto riferito dal "Tages-Anzeiger" - avrebbe voluto andare a Londra oppure Ankara, ma il Dfae ha deciso altrimenti. Tra le proposte sul tavolo figuravano diverse alternative, ad esempio Riga e Ginevra, ma il diplomatico friburghese avrebbe rifiutato tutte le altre destinazioni.