Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/187642

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale condivide le conclusioni degli studi secondo cui un'illuminazione pubblica mediante LED meno di 3000 kelvin contribuirebbe a proteggere e conservare la diversità delle specie e la salute del sonno delle persone? </p><p>2. Se no, per quali motivi?</p><p>3. Il Consiglio federale è disposto a imporre temperature di colore LED più basse nel quadro delle direttive esecutive concernenti la prevenzione delle emissioni luminose? </p><p>4. In caso contrario, con quali misure intende proteggere, conformemente al principio di precauzione, la fauna notturna e le persone contro l'inquinamento luminoso?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Nel rapporto "Auswirkungen von künstlichem Licht auf die Artenvielfalt und den Menschen" sugli effetti dell'impatto della luce artificiale sulla biodiversità e sugli esseri umani in adempimento del postulato Moser 09.3285, il Consiglio federale ha sottolineato che l'inquinamento luminoso può ripercuotersi sulla biodiversità: le emissioni luminose possono infatti frammentare lo spazio vitale di specie animali notturne, limitarne il raggio d'azione e ridurre l'offerta di cibo. La luce ultravioletta e la componente blu dello spettro della luce artificiale attira soprattutto gli insetti. Secondo prime ricerche, le lampade che meno attraggono gli insetti sono i LED a luce bianca calda.</p><p>Tuttavia l'impatto sulla biodiversità non è riconducibile a un singolo fattore, ma è spesso dovuto alla presenza contemporanea di diverse minacce. La causa principale del calo di biodiversità è l'intensificazione dello sfruttamento agricolo, la perdita e la frammentazione di spazi vitali naturali, il cambiamento climatico, la diffusione di specie alloctone invasive o di inquinamenti di ogni tipo (ad es. da pesticidi, dall'apporto di nutrienti o da microinquinanti).</p><p>Che l'impiego di lampade con un'elevata componente di luce blu possa influire sul ritmo cicardiano dell'uomo, e quindi sul sonno, è un fatto noto agli addetti dell'illuminazione interna. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSO) raccomanda pertanto di utilizzare lampade con una componente di luce blu esigua laddove le persone stazionano a lungo prima di recarsi a dormire. Per quanto riguarda la ben più debole illuminazione di spazi riservati a uso abitativo mediante luce esterna non esistono dati comparabili sull'effetto specifico esercitato dalle lampade con componente di luce blu.</p><p>3./4. Secondo i principi della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01), le emissioni e le immissioni di luce artificiale nell'ambiente vanno limitate. La tematica è relativamente nuova, le basi di valutazione delle ripercussioni sono lacunose e non si hanno ancora esperienze pratiche nella prevenzione di emissioni luminose indesiderate nell'ambiente. Il Consiglio federale ritiene quindi che i tempi non siano ancora maturi per disciplinare le emissioni di luce nell'ambiente emanando un'ordinanza. Per tale motivo vuole esaudire la richiesta espressa dalle autorità esecutive di avere un orientamento e un sostegno, proponendo piuttosto di integrare un aiuto all'esecuzione dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM). Un progetto corrispondente è già stato inviato per consultazione alle cerchie interessate. L'aiuto all'esecuzione avrà il carattere di una raccomandazione e consentirà di raccogliere esperienze sia pratiche che in ambito esecutivo. Inoltre conterrà raccomandazioni su aspetti rilevanti, come ad esempio la necessità di avere un'illuminazione, l'intensità e il tempo di utilizzo della stessa, la scelta delle lampade e l'orientamento che si dà alla luce. Il relativo progetto non contiene raccomandazioni per l'impiego di lampade con un'elevata componente di luce blu. Prevede piuttosto un approccio differenziato: sconsiglia l'impiego di LED con emissioni di luce di tipo bianco freddo. Infine, fornirà informazioni su vantaggi e svantaggi per quei casi dove motivi legati alla sicurezza o all'utilizzo efficiente dell'energia inducono a ponderare tra l'impiego di LED con emissione di luce di tipo bianco neutro e LED con emissione di luce di tipo bianco caldo. E per l'illuminazione ai margini di insediamenti o in spazi naturali, sempre che sia effettivamente necessaria, è raccomandato l'impiego di LED con emissioni di luce di tipo bianco caldo.</p>  Risposta del Consiglio federale.