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Trentatré nuove reclute delle Guardie svizzere presteranno giuramento in Vaticano il prossimo 6 maggio. Nessuno degli aspiranti alabardieri è ticinese o di lingua italiana. Cantone ospite sarà quest'anno Lucerna, rappresentato dall'intero governo cantonale.
La cerimonia si terrà nel pomeriggio alle 17.00 nel Cortile San Damaso del Palazzo Apostolico, in commemorazione della morte dei 147 soldati elvetici caduti in difesa del papa Clemente VII nel Sacco di Roma del 1527, indica una nota della Guardia Svizzera Papale diramata oggi.
Al giuramento delle reclute - 24 svizzerotedeschi e 9 romandi - assisteranno cardinali, vescovi, membri della Curia e rappresentanti del corpo diplomatico presso la Santa Sede, si legge nel comunicato. Le autorità svizzere saranno rappresentate dal presidente del Consiglio nazionale, il friburghese Dominique de Buman, da numerosi parlamentari federali e cantonali e dall'ambasciatore elvetico in Vaticano Jean-Pierre Fux. Ci saranno pure il presidente della Conferenza dei vescovi svizzeri Charles Morerod e, in rappresentanza dell'esercito, il divisionario Daniel Keller. Quest'anno andrà inoltre a Roma anche una "numerosa delegazione" della Conferenza dei comandanti delle polizie cantonali.