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Rapporti di gestione dei tribunali della Confederazione
Il Tribunale federale, il Tribunale penale federale, il Tribunale amministrativo federale e il Tribunale federale dei brevetti hanno pubblicato in data odierna i rispettivi rapporti di gestione relativi all'anno 2021.
Il Tribunale federale è stato in grado di evadere i casi entro termini tutto sommato ragionevoli. Esso ritiene tuttavia che la situazione relativa al volume degli affari ha raggiunto un punto critico. Per far fronte, per quanto possibile, alla situazione di sovraccarico mediante l'adozione di misure interne, il Tribunale federale ha proseguito la riorganizzazione delle sue corti iniziata nel 2020 e ha adottato tre decisioni importanti a questo proposito. Il carico di lavoro del Tribunale penale federale è rimasto alto nel 2021. Il neoeletto presidente ha scelto in modo mirato il tema "Fiducia e stima reciproche" per l'anno in corso e ha continuato ad attuare le raccomandazioni dell'autorità di vigilanza. Il Tribunale amministrativo federale è stato in grado di ridurre il numero delle cause pendenti nonostante la pandemia di Coronavirus. Grazie a diverse misure di digitalizzazione tra cui l’ampliamento del servizio di scansione, il tribunale ha potuto assicurare la propria operatività anche in questo secondo anno di pandemia. Il numero dei casi in entrata presso il Tribunale federale dei brevetti è aumentato rispetto all'anno precedente. Sono stati evasi 22 procedimenti e le cause pendenti sono lievemente aumentate. Per ulteriori dettagli si rinvia ai comunicati stampa dei singoli tribunali allegati alla presente.
Comunicato stampa del Tribunale penale federale sul proprio rapporto di gestione 2021
Esercizio 2021 – Carico di lavoro elevato e alto quoziente di evasione
Nel 2021, il Tribunale penale federale ha continuato a registrare un elevato carico di lavoro. Il quoziente di evasione complessivo delle tre corti è di 91%. Gli effetti della pandemia hanno portato a sensibili limitazioni e a conseguenti ritardi nelle procedure.
Commissione amministrativa – Attuazione delle raccomandazioni e sforzo aggiuntivo dovuto alla COVID-19
L’attuazione delle raccomandazioni dell’autorità di vigilanza da parte della direzione del tribunale è proseguita con coerenza. A ciò si è aggiunta l’osservanza di nuove norme eccezionali legate alla pandemia di COVID-19. Oltre alle abituali attività direttive, è continuata la ricerca di locali per la Corte d’appello.
Statistica – Numero di casi in entrata e quoziente di evasione presso il Tribunale penale federale
|Entrate 2020||Entrate 2021||Quoziente di evasione|
|Corte penale||63||55||109%|
|Corte dei reclami penali||786||724||90%|
|Corte d'appello||54||54||81%|
Corte penale – Alto quoziente di evasione con casi molto complessi
Nel 2021, la Corte penale ha registrato l’entrata di 55 nuovi casi, il 13% in meno rispetto all’anno precedente. Come indica il quoziente di evasione di quasi il 110%, il numero di casi evasi ha superato quello dei casi in entrata. Particolarmente impegnativo è stato il giudizio di quattro casi molto ampi e complessi nell'ambito della criminalità economica. La loro gestione ha comportato per la Corte penale lo studio della documentazione contenuta in 4 200 raccoglitori e di circa 211 Gigabyte di dati elettronici
Corte dei reclami penali – Ingente dispendio di tempo per impegnative procedure di levata dei sigilli
Nell’anno in rassegna, la Corte dei reclami penali ha registrato l’entrata di 724 casi. Il quoziente di evasione era del 90%, pari all’8% in meno rispetto all’anno precedente. Ciò è imputabile, tra l’altro, a impegnative procedure di levata dei sigilli rientranti nell’ambito del diritto penale amministrativo, per le quali è stato necessario passare al vaglio oltre 100 000 file elettronici. La stragrande maggioranza dei casi è stata chiusa nell’arco di sei mesi.
Corte d’appello – Alto numero di casi in entrata e carenza di personale
L’entrata di 54 casi ha comportato per la Corte d’appello, Tribunale penale di seconda istanza della Confederazione, un carico di lavoro molto elevato. Anche nel 2021, il numero sia dei casi in entrata che dei casi evasi ha ampiamente superato il numero contemplato nella pianificazione iniziale. Nel complesso, sono stati evasi 43 casi in tempi soddisfacenti. Ciononostante, nell’anno in rassegna sono stati conclusi meno casi di quanti non ne siano entrati. Ciò è dovuto ad una carenza di personale cui si intende porre rimedio nel corso dell’anno.
Uno sguardo al 2022 – Fiducia e stima in seno al Tribunale penale federale
Alberto Fabbri, neoeletto Presidente del Tribunale penale federale, ha ripreso in modo mirato assieme a Joséphine Contu Albrizio, nuova Vicepresidente, il tema "Fiducia e stima reciproche" e continuato l’attuazione delle raccomandazioni dell’autorità di vigilanza. In veste di Presidente, ha tenuto colloqui diretti e aperti con collaboratori di tutti gli ambiti per tracciare un quadro dettagliato della situazione globale in seno al tribunale. "I colloqui sono stati molto apprezzati e rappresentano un passo importante e un buon punto di partenza per un ulteriore rafforzamento del tribunale", afferma Alberto Fabbri.
Contatto:
Tribunale penale federale, Marc-Antoine Borel, Segretario generale, Tel. 058 480 68 68, E-Mail: <email-pii>