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<h2>SubmittedText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La presente mozione chiede al Consiglio federale di rinunciare al suo progetto di intervento nella struttura tariffale posto in consultazione il 16 agosto 2023 e di procedere a un riesame alla luce delle circostanze attuali.</span></p></div><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La consultazione in corso sull’adeguamento della struttura tariffale per le prestazioni di fisioterapia costituisce una normale procedura legislativa di competenza del Consiglio federale. Allo scadere della consultazione, saranno analizzati come sempre i pareri pervenuti, così che il Consiglio federale possa stabilire i passi successivi in base ai risultati. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Nell’ambito della sua competenza sussidiaria, il Consiglio federale limita sempre gli adeguamenti di una struttura tariffale agli aspetti più urgenti. In questo caso, l’urgenza è dettata dall’assenza di una componente temporale nella struttura tariffale per le prestazioni di fisioterapia. Anche i partner tariffali del settore concordano peraltro su questa lacuna. Gli adeguamenti proposti poggiano sul modello dei costi, che costituisce la base della struttura tariffale vigente, e non dovrebbero quindi comportare né perdite di fatturato né problemi finanziari per gli studi di fisioterapia.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Secondo la struttura tariffale vigente, una seduta di fisioterapia generale dovrebbe durare in media circa 30</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">minuti. La modifica proposta dal Consiglio federale inciderebbe quindi sul fatturato soltanto nel caso in cui venisse messa in conto la tariffa forfettaria per seduta anche se la durata media della sessione fosse nettamente inferiore a 30</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">minuti. Con gli adeguamenti proposti sarà così possibile fatturare le sedute di durata superiore ai 20</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">minuti tenendo maggiormente conto del principio di causalità e, quindi, anche le sedute di 30</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">minuti. In futuro, tuttavia, queste informazioni dovranno essere comunicate alle casse malati e ai pazienti nella fattura. Gli adeguamenti hanno quindi soltanto l’obiettivo di migliorare la trasparenza sulle tariffe per i pazienti e di garantire a tutti i fisioterapisti la stessa remunerazione per lo stesso onere.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La revisione totale della struttura tariffale e il suo regolare aggiornamento sono di competenza dei partner tariffali. Da anni, il Consiglio federale e l’Ufficio federale della sanità pubblica sollecitano con fermezza i partner tariffali ad agire in tal senso.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.