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Il diamante e il nitruro di boro cubico (CBN) sono i materiali da rettifica più noti per la loro durezza e, pertanto, vengono anche chiamati «superabrasivi». Grazie a questa loro caratteristica, essi sono adatti per la lavorazione di materiali che sono difficilmente rettificabili usando gli abrasivi convenzionali come il carburo di silicio o il corindone.
Il diamante e il CBN hanno la stessa struttura di cristallizzazione: il diamante si compone di carbonio puro, mentre il CBN è composto dagli elementi boro e azoto
Confronto della durezza di vari materiali
Diamante
Grazie alla sua enorme durezza, il diamante è indicato soprattutto per la lavorazione dei seguenti materiali:
L'acciaio ha una grande affinità con il carbonio. Poiché il diamante è composto di carbonio puro, non è indicato per la lavorazione dell'acciaio. In seguito alle temperature elevate che si sviluppano nel processo di rettifica, l'acciaio sottrae al diamante atomi di carbonio. Questo provoca la distruzione del grano abrasivo del diamante.
CBN (nitruro di boro cubico)
Il CBN è composto dagli elementi boro e azoto. Nel CBN non è presente alcun atomo di carbonio e questo, contrariamente a quanto avviene per il diamante, lo rende indicato per la lavorazione dell'acciaio. Con il CBN è possibile rettificare prevalentemente i seguenti materiali:
Come si può vedere dal grafico sottostante, il CBN vanta un considerevole vantaggio rispetto al diamante in fatto di stabilità termica.
Mentre il diamante a ca. 700°C presenta una notevole perdita di durezza, il CBN mantiene quasi invariata la sua durezza anche a più di 1000°C
Reazione termica del diamante e del CBN