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Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha condannato la società edile brasiliana Odebrecht e una filiale al pagamento di oltre 200 milioni per carente organizzazione dell’impresa.
La condanna per decreto d’accusa avviene alla chiusura di un procedimento coordinato con le autorità brasiliane e statunitensi in relazione al complesso caso di corruzione internazionale attorno al gruppo petrolifero Petrobras, riferisce un comunicato odierno del MPC.
In questo ambito, la procura federale elvetica dal 2014 conduce circa 60 inchieste penali. Su segnalazioni dell’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS), il MPC ha indagato su tangenti pagate da imprese del settore dell’edilizia per assicurarsi gare di appalto.
Le transazioni – con sottrazione di fondi per via contabile per trasferirli a numerose ditte offshore – sono state imputate, tra gli altri, alla società Odebrecht e alla filiale Construtora Norberto Odebrecht (CNO), entrambe con sede principale in Brasile.
Il MPC oggi ha ritenuto queste ditte colpevoli di violazione del diritto penale d’impresa, poiché "non hanno preso tutte le misure ragionevoli e indispensabili per impedire il pagamento di tangenti a pubblici ufficiali stranieri e atti di riciclaggio di denaro". In applicazione della responsabilità solidale, entrambe le imprese sono tenute a versare 117 milioni di franchi alla Svizzera. (ats)