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La Svizzera potrebbe sostituire tre delle cinque centrali atomiche attualmente in funzione. L'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) ritiene infatti che i siti proposti nei cantoni di Argovia, Soletta e Berna siano idonei alla costruzione di una nuova centrale, anche se con qualche riserva.Questo contenuto è stato pubblicato il 15 novembre 2010 - 12:03
Secondo l'IFSN saranno necessari accertamenti supplementari per determinare in modo più preciso il pericolo sismico esistente nelle tre regioni. Stando ai promotori, il rendimento elettrico delle nuove centrali dovrebbe essere nettamente più alto rispetto a quello delle installazioni esistenti.
Dopo il nullaosta di massima da parte dell'IFSN, entro fine anno è atteso il rapporto della Commissione federale di sicurezza nucleare, organo consultivo del governo svizzero. Dal prossimo anno, anche i cantoni coinvolti potranno pronunciarsi sul tema, mentre le decisioni del Consiglio federale prima, e del Parlamento poi, giungeranno verso metà 2012.
Con ogni probabilità, l'ultima parola spetterà comunque al popolo svizzero, dato che la decisione del Parlamento sarà sottoposta a referendum facoltativo.
La Svizzera dispone attualmente di cinque centrali nucleari che forniscono energia di banda : Beznau I e II (nel canton Argovia, entrate in funzione nel 1969 e 1972), Mühleberg (Berna, 1972), Gösgen (Soletta, 1978) e Leibstadt (Argovia, 1984). In Svizzera l’energia atomica raggiunge in media il 38% della produzione totale di energia elettrica (in inverno arriva al 45%).
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