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Prendendo implicitamente le distanze dal premier Benyamin Netanyahu - che ha definito 'un errore storico' l'accordo di Ginevra - il presidente israeliano Shimon Peres ritiene che esso abbia solo un carattere transitorio: "il suo successo o il suo fallimento - ha detto - vanno giudicati sulla base dei fatti, non di parole".
Rivolgendosi poi agli iraniani, Peres ha osservato: "Voi non siete i nostri nemici, e noi non siamo i vostri. La questione può essere risolta per vie diplomatiche: è nelle vostre mani. Respingete il terrorismo. Fermate il programma nucleare. Fermate lo sviluppo di missili a lunga gittata".
Israele, ha assicurato Peres, preferisce una soluzione diplomatica. Ma ha anche aggiunto: "La comunità internazionale non tollererà un Iran nucleare. E se la strada della diplomazia fallisse, l'opzione nucleare sarà impedita con altri mezzi. L'alternativa è molto peggiore".
SDA-ATS