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L’Unione europea ha annunciato la sospensione dei lavori per un accordo associativo con l’Ucraina.
Domenica quasi 300.000 persone si sono riversate per manifestare nelle strade della capitale ucraina. A Kiev, in sostegno ai manifestanti, era presente il senatore americano John McCain.
Una vera marea umana ha invaso Piazza Maidan e le principali arterie di Kiev. Circa 300.000 persone si sono riunite dopo l’appello dell’opposizione per una nuova manifestazione contro il presidente Viktor Ianukovitch e la sua scelta di privilegiare un avvicinamento alla Russia a discapito dell’accordo associativo con l’Unione europea.
La manifestazione aveva anche lo scopo di far pressione su Ianukovitch, che martedì si recherà a Mosca per rinforzare la cooperazione economica tra l’Ucraina e la Russia.
I manifestanti hanno firmato una risoluzione per “vietare al presidente di firmare accordi in vista dell’adesione dell’Ucraina all’Unione doganale condotta da Mosca”.
Il senatore americano John McCain è a Kiev per sostenere i manifestanti : “L’America è con voi – ha detto da un palco eretto in Piazza Maidan, la principale piazza di Kiev – Il vostro destino è in Europa. L’Europa sarà migliore con l’Ucraina e l’Ucraina sarà migliore con l’Europa.”
L’Unione europea ha sospeso domenica i lavori per l’accordo associativo, a causa dell’assenza di una volontà chiara da parte di Ianukovitch.
Bruxelles ha annunciato che il proseguimento delle discussioni dipende da un impegno chiaro per la firma dell’accordo, ma sinora non ha ricevuto alcuna risposta dal governo di Kiev.