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La seconda giornata degli Australian Open ha regalato momenti di grande tennis oltre che divertenti siparietti. Ve ne presentiamo alcuni.
Nessuna sorpresa tra i favoriti, se non la maratona vinta da Andy Murray - oggi numero numero 113 del ranking internazionale - contro il georgiano Basilashvili (ATP 21). Il canadese Auger-Aliassime, numero 9 al mondo, ha faticato oltremodo prima di avere la meglio sul finlandese Ruusuvuori (6:4/0:6/3:6/6:3/6:4).
Nel torneo femminile la stellina inglese Raducanu (WTA 17) ha avuto bisogno di tre set (6:0/2:6/6:1) prima di avere ragione della statunitense Stephens. La vincitrice degli ultimi US Open ha regalato momenti di grande tennis.
La rumena Simona Halep, numero 14 al mondo, ha battuto la polacca Frech con un comodo 6:4/6:3. L'ex numero 1 ha dimostrato di essere in splendida forma e così registrarsi nella lista delle candidate per la vittoria finale.
Il beniamino di casa, Nick Kyrgios, ha deliziato il pubblico con una delle sue specialità: il servizio da sotto. Comoda vittoria dell'australiano sull'inglese Broady con il risultato di 6:4/6:4/6:3.
Dopo i tanti problemi alla schiena che ne hanno condizionato la carriera negli ultimi anni, il 34enne scozzese Andy Murray è arrivato in Australia con il piglio di chi non ci è venuto solo per farsi un viaggetto. Dopo quasi quattro ore in campo contro il campione georgiano, l'ex numero 1 ha dimostrato di saper ancora dire la sua, eccome.
Nick Kyrgios è conosciuto sì come 'bad boy', ma altrettanto per il suo talento cristallino, a volte subordinato al suo carattere focoso. Il 26enne di Canberra certo sa come divertire i suoi connazionali e tutti gli amanti del tennis.