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Incarto n. 10.2003.80/CEG DAP 2772/2002 Bellinzona 14 aprile 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare __________ __________, __________.__________.__________, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ /__________, cittadino italiano, domiciliato a __________, Via __________ __________, coniugato, __________ difeso da: Avv. __________ __________ -__________, __________ __________, prevenuto colpevole di falsità in documenti, per avere, a __________, nel __________ 2001, in correità con __________ __________, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, fatto allestire da __________ __________ due certificati di salario, trasmessi poi alla __________ __________ __________ onde ottenere un credito pari a fr. 50'000.--, credito i cui interessi sono stati puntualmente pagati; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 251 cifra 1 CP; perseguito con decreto d’accusa del __________ __________ 2002 no. DAP __________/__________ del Procuratore pubblico Emanuele Stauffer, __________, che propone la condanna: 1. Alla pena di 10 giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di 2 anni. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.; 3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS. vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 4 dicembre 2002; indetto il dibattimento 14 aprile 2003, al quale è comparso l'accusato, assistito dal suo difensore avv. __________ __________ -__________, __________, mentre il Procuratore pubblico Emanuele Stauffer, __________ con lettera 20 marzo 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito il teste __________ __________, fu __________ e di __________ __________, nato a __________ il __________.__________.__________, da __________ __________, in __________, __________ __________ __________, celibe, __________, il quale avvertito della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126 CPP e ammonito a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, giura; data la parola al difensore, il quale postula il proscioglimento dall'accusa di falsità in documenti, ritenuto che l'accusato non aveva conoscenza del fatto che i certificati di salario venissero modificati, circostanza non nota neppure all'intermediario Signor __________, sentito come teste, il quale è stata l'unica persona di riferimento dell'accusato che mai ha avuto contatti di sorta con il Signor __________; sentito da ultimo l'accusato. posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. E' __________ __________ autore colpevole di falsità in documenti, per avere, a __________, nel __________ 2001, in correità con __________ __________, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, fatto allestire da __________ __________ due certificati di salario, trasmessi poi alla __________ __________ __________ onde ottenere un credito pari a fr. 50'000.--, credito i cui interessi sono stati puntualmente pagati? 2. In caso di risposta affermativa, deve e, se sì, in che misura essere ridotta la pena proposta? 3. Può essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova? 4. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione? 5. A chi vanno caricate le tasse e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 1 segg. CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG; rispondendo negativamente al quesito posto sub 1, decaduti gli altri quesiti posti, proscioglie __________ __________, dall'accusa di falsità in documenti, pone tasse e spese a carico dello Stato; avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza; dichiara la sentenza definitiva. Distinta spese a carico dello Stato, fr. 100.-- tassa di giustizia fr. 100.-- spese giudiziarie fr. 20.-- testi fr. 220.-- totale Intimazione a: __________ __________, Via __________ __________, __________, Avv. __________ __________ -__________, __________ __________ __________, __________ __________, Procuratore pubblico Emanuele Stauffer, __________, __________, Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella. Il giudice: Il segretario:

Incarto n. 10.2003.80/CEG DAP 2772/2002 Incarto n. 10.2003.80/CEG

Incarto n. DAP 2772/2002

DAP 2772/2002 Bellinzona 14 aprile 2003 Bellinzona

Bellinzona 14 aprile 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio Giovanni Celio

sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare

__________ __________, __________.__________.__________, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ /__________, cittadino italiano, domiciliato a __________, Via __________ __________, coniugato, __________ difeso da: Avv. __________ __________ -__________, __________ __________, __________ __________, __________.__________.__________, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ /__________, cittadino italiano, domiciliato a __________, Via __________ __________, coniugato, __________

__________ difeso da: Avv. __________ __________ -__________, __________ __________,

__________ prevenuto colpevole di falsità in documenti,

per avere, a __________, nel __________ 2001, in correità con __________ __________, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, fatto allestire da __________ __________ due certificati di salario, trasmessi poi alla __________ __________ __________ onde ottenere un credito pari a fr. 50'000.--, credito i cui interessi sono stati puntualmente pagati;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 251 cifra 1 CP;

perseguito con decreto d’accusa del __________ __________ 2002 no. DAP __________/__________ del Procuratore pubblico Emanuele Stauffer, __________, che propone la condanna:

1. Alla pena di 10 giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di 2 anni. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.;

3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS. vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 4 dicembre 2002;

indetto il dibattimento 14 aprile 2003, al quale è comparso l'accusato, assistito dal suo difensore avv. __________ __________ -__________, __________, mentre il Procuratore pubblico Emanuele Stauffer, __________ con lettera 20 marzo 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il teste __________ __________, fu __________ e di __________ __________, nato a __________ il __________.__________.__________, da __________ __________, in __________, __________ __________ __________, celibe, __________,

il quale avvertito della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126 CPP e ammonito a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, giura;

data la parola al difensore, il quale postula il proscioglimento dall'accusa di falsità in documenti, ritenuto che l'accusato non aveva conoscenza del fatto che i certificati di salario venissero modificati, circostanza non nota neppure all'intermediario Signor __________, sentito come teste, il quale è stata l'unica persona di riferimento dell'accusato che mai ha avuto contatti di sorta con il Signor __________;

sentito da ultimo l'accusato. posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. E' __________ __________ autore colpevole di falsità in documenti,

per avere, a __________, nel __________ 2001, in correità con __________ __________, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, fatto allestire da __________ __________ due certificati di salario, trasmessi poi alla __________ __________ __________ onde ottenere un credito pari a fr. 50'000.--, credito i cui interessi sono stati puntualmente pagati?

2. In caso di risposta affermativa, deve e, se sì, in che misura essere ridotta la pena proposta?

3. Può essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

4. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

5. A chi vanno caricate le tasse e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 1 segg. CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo negativamente al quesito posto sub 1, decaduti gli altri quesiti posti,

proscioglie __________ __________,

dall'accusa di falsità in documenti,

pone tasse e spese a carico dello Stato;

avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiara la sentenza definitiva.

Distinta spese a carico dello Stato,

fr. 100.-- tassa di giustizia

fr. 100.-- spese giudiziarie

fr. 20.-- testi

fr. 220.-- totale

Intimazione a: Intimazione a:

__________ __________, Via __________ __________, __________, Avv. __________ __________ -__________, __________ __________ __________, __________ __________, Procuratore pubblico Emanuele Stauffer, __________, __________, Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella. __________ __________, Via __________ __________, __________,

Avv. __________ __________ -__________, __________ __________ __________, __________ __________,

Procuratore pubblico Emanuele Stauffer, __________, __________,

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella.

Il giudice: Il segretario: