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Incarto n. 14.2021.122 Lugano 28 gennaio 2022 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello composta del giudice: Jaques, presidente vicecancelliere: Ferrari statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) nella causa SO.2021.537 (rigetto provvisorio dell’opposizione) della Pretura della Giurisdizione di Locarno-Città promossa con istanza 8 luglio 2021 dalla CO 1, contro RE 1, giudicando sul reclamo del 9 settembre 2021 presentato da RE 1 contro la decisione emessa il 1° settembre 2021 dal Pretore aggiunto; ritenuto in fatto e considerando in diritto: che con precetto esecutivo n. __________98 emesso il 15 giugno 2021 dall’Ufficio d’esecuzione di Locarno, la CO 1 ha escusso RE 1 per l’incasso di fr. 6'300.45 oltre agli interessi del 5% dal 10 giugno 2021, indicando quale causa del credito gli “affitti non pagati” ; che avendo RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza dell’8 luglio 2021 la CO 1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura della Giurisdizione di Locarno-Cit­tà, cui il convenuto, nel termine impartito, si è opposto con osservazioni scritte del 19 luglio 2021; che statuendo con decisione del 1° settembre 2021, il Pretore aggiunto ha accolto l’istanza e rigettato in via provvisoria l’opposi­­zione interposta dal convenuto, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 230.–; che contro la sentenza appena citata RE 1 è insorto a questa Camera con un reclamo del 9 settembre 2021 per ottenerne implicitamente l’annullamento e la reiezione dell’istanza; che stante il prevedibile esito del giudizio odierno, il reclamo non è stato intimato alla controparte per osservazioni; che la Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’ap­­pello è competente per esaminare il reclamo (art. 309 lett. b n. 3 e 319 lett. a CPC; 48 lett. e n. 1 LOG); che il reclamo risulta tempestivo (art. 251 lett. a e 321 cpv. 2 CPC); che il reclamo dev’essere “motivato” (art. 321 cpv. 1 CPC) – ciò che la Camera verifica d’ufficio – nel senso che dal memoriale de­ve evincersi per quali ragioni la sentenza di primo grado è contestata (DTF 142 I 94 consid. 8.2 con rinvii); che spetta al reclamante confrontarsi con la motivazione addotta nella sentenza impugnata, indicando dove e in che cosa consisterebbe lo sbaglio del primo giudice (sentenza del Tribunale federale 4A_290/2014 del 1° settembre 2014 consid. 3.1, in: RSPC 2015 pag. 52, i cui principi valgono anche per i reclami: sentenza 5D_190/2014 del 12 maggio 2015 consid. 2); che nella decisione impugnata il Pretore aggiunto ha rilevato che il contratto di locazione stipulato dalle parti costituisce un valido titolo di rigetto provvisorio dell’opposizione per le pigioni e gli acconti delle spese accessorie dovuti da RE 1 per i mesi da ottobre 2020 a giugno 2021, pretese di cui egli non contesta il mancato pagamento; che il primo giudice non ha accolto l’eccezione di compensazione del credito posto in esecuzione sollevata da RE 1 con una sua pretesa di risarcimento del danno alla merce da lui depositata nell’ente locato, a suo dire causato da problemi di umidità e d’in­­festazione di animali, ritenendo che il convenuto non avesse prodotto alcun indizio a sostegno delle proprie affermazioni, in particolare nessuna fotografia né una copia delle segnalazioni ch’egli ha allegato di aver spedito alla locatrice; che nel reclamo RE 1 afferma di non ritrovare più le fotografie da lui fatte con il cellulare, nel frattempo sostituito, che provano quanto da lui allegato, rilevando di averle fatte vedere, a suo tempo, a familiari e amici; che per il resto egli si limita sostanzialmente a ribadire di aver avuto molti problemi con topi, ragni, animali vari e tanta umidità, che hanno danneggiato molta merce e attrezzature depositate nel locale, tanto da doverle buttar via, ciò che avrebbe notificato al proprietario per e-mail e potrebbero testimoniare le persone che l’hanno aiutato a sgomberare il magazzino; che in chiusura egli auspica “che questa situazione finisca e che i proprietari rinuncino agli affitti, come io ho rinunciato a chiedere i danni” ; che così argomentando, il reclamante non si confronta però con la motivazione della sentenza impugnata e in particolare non contesta di non aver prodotto alcun indizio atto a rendere verosimile, nel senso dell’art. 82 cpv. 2 LEF, il danno da lui allegato, in particolare con fotografie, segnalazioni scritte o elettroniche oppure dichiarazioni scritte di terzi, per tacere del fatto ch’egli pare ammettere di aver rinunciato alla sua pretesa di risarcimento; che insufficientemente motivato, il reclamo si avvera irricevibile; che, comunque sia, al debitore che non detiene documenti suscettibili di rendere verosimile la pretesa opposta in compensazione rimane la possibilità di dimostrarla con altri mezzi di prova, segnatamente con testimonianze o perizie, in una causa di disconoscimento di debito (art. 83 cpv. 2 LEF); che rientra peraltro nella sua responsabilità (e interesse) far in modo di salvaguardare i mezzi di prova e gl’indizi a lui utili; che la tassa del presente giudizio, stabilita in applicazione degli art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF (RS 281.35), segue la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC); che non si pone invece problema di ripetibili, la controparte, cui il reclamo non è stato notificato per osservazioni, non essendo incorsa in spese in questa sede; che c irca i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 6'300.45, non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF. Per questi motivi, pronuncia: 1. Il reclamo è irricevibile. 2. Le spese processuali di complessivi fr. 250.– relative al presente giudizio, già anticipate dal reclamante, sono poste a suo carico. 3. Notificazione a: – ; – Comunicazione alla Pretura della Giurisdizione di Locarno-Città. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).

Incarto n. 14.2021.122 Incarto n. 14.2021.122

Incarto n. Lugano 28 gennaio 2022 Lugano

Lugano 28 gennaio 2022

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello La Camera di esecuzione e fallimenti

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

del Tribunale d’appello composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: Jaques, presidente Jaques, presidente

Jaques, presidente vicecancelliere: vicecancelliere:

vicecancelliere: Ferrari Ferrari

Ferrari statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) nella causa SO.2021.537 (rigetto provvisorio dell’opposizione) della Pretura della Giurisdizione di Locarno-Città promossa con istanza 8 luglio 2021 dalla

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) nella causa SO.2021.537 (rigetto provvisorio dell’opposizione) della Pretura della Giurisdizione di Locarno-Città promossa con istanza 8 luglio 2021 dalla CO 1, CO 1,

CO 1, contro contro

contro RE 1, RE 1,

RE 1, giudicando sul reclamo del 9 settembre 2021 presentato da RE 1 contro la decisione emessa il 1° settembre 2021 dal Pretore aggiunto;

giudicando sul reclamo del 9 settembre 2021 presentato da RE 1 contro la decisione emessa il 1° settembre 2021 dal Pretore aggiunto; ritenuto in fatto e considerando in diritto:

ritenuto in fatto e considerando in diritto: che con precetto esecutivo n. __________98 emesso il 15 giugno 2021 dall’Ufficio d’esecuzione di Locarno, la CO 1 ha escusso RE 1 per l’incasso di fr. 6'300.45 oltre agli interessi del 5% dal 10 giugno 2021, indicando quale causa del credito gli “affitti non pagati” ;

che con precetto esecutivo n. __________98 emesso il 15 giugno 2021 dall’Ufficio d’esecuzione di Locarno, la CO 1 ha escusso RE 1 per l’incasso di fr. 6'300.45 oltre agli interessi del 5% dal 10 giugno 2021, indicando quale causa del credito gli “affitti non pagati” ; che avendo RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza dell’8 luglio 2021 la CO 1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura della Giurisdizione di Locarno-Cit­tà, cui il convenuto, nel termine impartito, si è opposto con osservazioni scritte del 19 luglio 2021;

che avendo RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza dell’8 luglio 2021 la CO 1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura della Giurisdizione di Locarno-Cit­tà, cui il convenuto, nel termine impartito, si è opposto con osservazioni scritte del 19 luglio 2021; che statuendo con decisione del 1° settembre 2021, il Pretore aggiunto ha accolto l’istanza e rigettato in via provvisoria l’opposi­­zione interposta dal convenuto, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 230.–;

che statuendo con decisione del 1° settembre 2021, il Pretore aggiunto ha accolto l’istanza e rigettato in via provvisoria l’opposi­­zione interposta dal convenuto, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 230.–; che contro la sentenza appena citata RE 1 è insorto a questa Camera con un reclamo del 9 settembre 2021 per ottenerne implicitamente l’annullamento e la reiezione dell’istanza;

che contro la sentenza appena citata RE 1 è insorto a questa Camera con un reclamo del 9 settembre 2021 per ottenerne implicitamente l’annullamento e la reiezione dell’istanza; che stante il prevedibile esito del giudizio odierno, il reclamo non è stato intimato alla controparte per osservazioni;

che la Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’ap­­pello è competente per esaminare il reclamo (art. 309 lett. b n. 3 e 319 lett. a CPC; 48 lett. e n. 1 LOG);

che il reclamo risulta tempestivo (art. 251 lett. a e 321 cpv. 2 CPC);

che il reclamo dev’essere “motivato” (art. 321 cpv. 1 CPC) – ciò che la Camera verifica d’ufficio – nel senso che dal memoriale de­ve evincersi per quali ragioni la sentenza di primo grado è contestata (DTF 142 I 94 consid. 8.2 con rinvii);

che il che spetta al reclamante confrontarsi con la motivazione addotta nella sentenza impugnata, indicando dove e in che cosa consisterebbe lo sbaglio del primo giudice (sentenza del Tribunale federale 4A_290/2014 del 1° settembre 2014 consid. 3.1, in: RSPC 2015 pag. 52, i cui principi valgono anche per i reclami: sentenza 5D_190/2014 del 12 maggio 2015 consid. 2);

che nella decisione impugnata il Pretore aggiunto ha rilevato che il contratto di locazione stipulato dalle parti costituisce un valido titolo di rigetto provvisorio dell’opposizione per le pigioni e gli acconti delle spese accessorie dovuti da RE 1 per i mesi da ottobre 2020 a giugno 2021, pretese di cui egli non contesta il mancato pagamento;

che il primo giudice non ha accolto l’eccezione di compensazione del credito posto in esecuzione sollevata da RE 1 con una sua pretesa di risarcimento del danno alla merce da lui depositata nell’ente locato, a suo dire causato da problemi di umidità e d’in­­festazione di animali, ritenendo che il convenuto non avesse prodotto alcun indizio a sostegno delle proprie affermazioni, in particolare nessuna fotografia né una copia delle segnalazioni ch’egli ha allegato di aver spedito alla locatrice;

del credito posto in esecuzione sollevata che nel reclamo RE 1 afferma di non ritrovare più le fotografie da lui fatte con il cellulare, nel frattempo sostituito, che provano quanto da lui allegato, rilevando di averle fatte vedere, a suo tempo, a familiari e amici;

che per il resto egli si limita sostanzialmente a ribadire di aver avuto molti problemi con topi, ragni, animali vari e tanta umidità, che hanno danneggiato molta merce e attrezzature depositate nel locale, tanto da doverle buttar via, ciò che avrebbe notificato al proprietario per e-mail e potrebbero testimoniare le persone che l’hanno aiutato a sgomberare il magazzino;

che in chiusura egli auspica “che questa situazione finisca e che i proprietari rinuncino agli affitti, come io ho rinunciato a chiedere i danni” ;

“che questa situazione finisca e che i proprietari rinuncino agli affitti, come io ho rinunciato a chiedere i danni” che così argomentando, il reclamante non si confronta però con la motivazione della sentenza impugnata e in particolare non contesta di non aver prodotto alcun indizio atto a rendere verosimile, nel senso dell’art. 82 cpv. 2 LEF, il danno da lui allegato, in particolare con fotografie, segnalazioni scritte o elettroniche oppure dichiarazioni scritte di terzi, per tacere del fatto ch’egli pare ammettere di aver rinunciato alla sua pretesa di risarcimento;

che insufficientemente motivato, il reclamo si avvera irricevibile;

che, comunque sia, al debitore che non detiene documenti suscettibili di rendere verosimile la pretesa opposta in compensazione rimane la possibilità di dimostrarla con altri mezzi di prova, segnatamente con testimonianze o perizie, in una causa di disconoscimento di debito (art. 83 cpv. 2 LEF);

che rientra peraltro nella sua responsabilità (e interesse) far in modo di salvaguardare i mezzi di prova e gl’indizi a lui utili;

che la tassa del presente giudizio, stabilita in applicazione degli art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF (RS 281.35), segue la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC);

che la tassa del presente giudizio, stabilita in applicazione degli art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF (RS 281.35), segue che non si pone invece problema di ripetibili, la controparte, cui il reclamo non è stato notificato per osservazioni, non essendo incorsa in spese in questa sede;

che c irca i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 6'300.45, non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF. che c irca i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 6'300.45, non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF. Per questi motivi,

Per questi motivi, pronuncia: 1. Il reclamo è irricevibile. pronuncia: 1. Il reclamo è irricevibile. 2. Le spese processuali di complessivi fr. 250.– relative al presente giudizio, già anticipate dal reclamante, sono poste a suo carico.

2. Le spese processuali di complessivi fr. 250.– relative al presente giudizio, già anticipate dal reclamante, sono poste a suo carico. 3. Notificazione a:

3. Notificazione a: – ; – – ;

– ; –

– Comunicazione alla Pretura della Giurisdizione di Locarno-Città.

Comunicazione alla Pretura della Giurisdizione di Locarno-Città. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere

Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).