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Il nucleare non può essere abbandonato. Parola del consigliere federale Ueli Maurer. Alla vigilia della riunione del governo sull'energia atomica, il ministro della difesa, interrogato al Club svizzero della stampa, ha affermato che in Svizzera una catastrofe come quella di Fukushima non può verificarsi. Inoltre l'uscita dall'atomo provocherebbe problemi nella concretizzazione degli obiettivi di politica climatica.
"Una catastrofe come quella avvenuta in Giappone da noi non è possibile. In Svizzera non ci sono tsunami", ha detto il capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) a Ginevra.
"La sicurezza delle istallazioni nucleari dev'essere garantita e i responsabili ci assicurano che lo è. Non abbiamo la possibilità di dire 'no' al nucleare e di abbandonare questa politica".
"Per accrescere la sicurezza si può fare di più e il Consiglio federale ne discuterà domani, il parlamento in una sessione in giugno. Un sostegno all'uscita dal nucleare provocherebbe troppi problemi, ad esempio per la politica climatica".
"Come sempre dopo un incidente, l'80% delle persone interrogate nei sondaggi sono contrarie, ma attualmente questa quota diminuisce. C'è forse una metà di favorevoli una metà di oppositori. Bisogna discutere, trovare soluzioni, se necessario fare tutto il possibile per migliorare la sicurezza" delle centrali atomiche, ha aggiunto il capo del DDPS.
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