Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/95953

<h2>SubmittedText<h2><p>Il nuovo finanziamento ospedaliero con il sistema DRG (Diagnosis Related Groups) ha, tra gli altri obiettivi, anche quello di ridurre nella misura del possibile la durata del trattamento stazionario in ospedale. È pertanto necessario garantire ed eventualmente ampliare e migliorare l'attuale offerta di prestazioni di assistenza e cura a domicilio (Spitex), nonché trasformarne le strutture dal punto di vista organizzativo. Occorre segnatamente:</p><p>a. estendere l'offerta di servizi Spitex dall'assistenza diurna all'assistenza 24 ore su 24;</p><p>b. procedere a un trasferimento delle conoscenze dalla terapia ospedaliera intensiva ai servizi Spitex;</p><p>c. trasferire nei servizi Spitex la riabilitazione, le cure attive e, in parte, anche le cure palliative;</p><p>d. concentrare e professionalizzare l'organizzazione, favorendo la fusione di diverse organizzazioni Spitex;</p><p>e. elaborare e conferire mandati di prestazioni tra organizzazioni ospedaliere e organizzazioni Spitex;</p><p>f. pianificare e garantire l'offerta di servizi Spitex analogamente alla pianificazione delle cure stazionarie.</p><p>Questo trasferimento dei compiti richiede una collaborazione coordinata tra cantoni, assicuratori, ospedali e organizzazioni Spitex. Il Consiglio federale è perciò invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In che misura la Confederazione può o dovrebbe emanare direttive o raccomandazioni ai cantoni per la formulazione di una strategia volta a garantire ai pazienti l'assistenza Spitex dopo un soggiorno in ospedale, o accertarsi che una simile strategia venga elaborata?</p><p>2. Le attuali tariffe orarie dei servizi Spitex sono sufficienti per coprire un'offerta assistenziale di 24 ore su 24, oppure dovrebbero essere completate con un adeguato supplemento notturno?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. In virtù della ripartizione delle competenze prevista dall'articolo 3 della Costituzione federale (Cost.; RS 101), l'assistenza sanitaria è un compito pubblico dei cantoni. Dal canto suo, la Confederazione deve provvedere affinché tutta la popolazione possa assicurarsi, a condizioni sopportabili, contro i rischi di malattia e infortunio (art. 117, Cost.). Non spetta quindi alla Confederazione emanare direttive o raccomandazioni destinate ai cantoni per garantire l'assistenza sanitaria nel settore delle cure a domicilio. Va comunque fatto presente che la Confederazione e i cantoni si riuniscono a intervalli regolari nel quadro della piattaforma di dialogo "Politica nazionale della sanità" ed è quindi possibile che il tema sollevato dall'autrice dell'interpellanza sia trattato nell'ambito di questa piattaforma.</p><p>2. Le tariffe in vigore per le prestazioni di cura sono tariffe quadro orarie, previste per coprire le prestazioni erogate dai fornitori di prestazioni definiti all'articolo 7 capoverso 1 lettere a e b dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre; RS 832.112.31). Queste tariffe non sono destinate a coprire i costi di un servizio di assistenza domiciliare 24 ore su 24, ma a remunerare le prestazioni di cura definite all'articolo 7 capoverso 2 OPre ed effettivamente fornite. Si rammenta inoltre che il nuovo sistema di finanziamento delle cure - che disciplina la ripartizione dei costi e la loro assunzione da parte dell'assicurazione malattie, degli assicurati e dei cantoni - entrerà in vigore il 1° luglio 2010.</p>  Risposta del Consiglio federale.