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ZURIGO - Sulle orme di Damien Brunner, Roman Wick è il capocannoniere di LNA a otto turni dal termine della Regular Season.
L’attaccante dello Zurigo ha finora totalizzato 21 gol e 21 assist e non si tratta solo della migliore stagione della sua carriera, ma è anche il PostFinance TopScorer della Lega.
Il 28enne – che per hobby fa il musicista – sta stravolgendo la LNA. "Lo si capisce", ha detto Wick al quale è stato chiesto cosa prova quando getta lo sguardo sulla classifica marcatori. Il ragazzo ha cullato a lungo questo sogno, che potrebbe finalmente diventare realtà e sta seguendo le orme degli unici due svizzeri che si sono potuti fregiare del riconoscimento individuale negli ultimi trent’anni: Damien Brunner (2012) e Guido Lindemann (1982). "È fantastico che Cunti e io occupiamo i primi due posti della classifica, naturalmente l’obiettivo è quello di restarci fino alla fine".
Se alla fine vincesse lui o il suo compagno di linea – che lo insegue a due punti – non è importante per lo zurighese. L’attaccante della Nazionale sarebbe sicuramente contento di ricevere il premio anche se il suo obiettivo principale è un altro. "Il casco giallo del TopScorer lo si indossa ed è un obiettivo psicologico in più nella testa degli avversari – conclude Wick che preferisce vincere il titolo con i Lions al riconoscimento individuale – l’importante è continuare a essere davanti a tutti".
I giocatori che conducono la classifica marcatori di LNA, attirano automaticamente l’attenzione degli scout di NHL. Wick aveva già tentato l’avventura oltre oceano nella stagione 2010-2011 a Ottawa, ma dopo solo sette partite era stato relegato in AHL fino al termine della stagione. "Prima bisognerebbe concordare le condizioni, in ogni caso non giocherei mai più in AHL perché ho voglia di progredire".