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Per ottenere il passaporto svizzero i candidati alla naturalizzazione dovranno provare di avere conoscenze linguistiche orali e scritte necessarie nella vita quotidiana e non aver beneficiato dell'assistenza sociale almeno per tre anni.
È quanto prevede il progetto di ordinanza sulla cittadinanza posto in consultazione oggi dal Consiglio federale fino al 19 novembre.
La revisione della legge sulla cittadinanza, approvata dal Parlamento nel giugno dello scorso anno, prevede la naturalizzazione per i titolari di un permesso di domicilio residenti in Svizzera da almeno dieci anni e integrati.
"Uno straniero è considerato integrato se possiede le necessarie conoscenze di una lingua nazionale, rispetta la sicurezza e l'ordine pubblici nonché i valori della Costituzione federale, partecipa alla vita economica e si adopera per l'integrazione della sua famiglia", precisa un comunicato.
I candidati devono avere un livello B1 di lingua parlata e un livello A2 di lingua scritta scritta in base al Quadro di Riferimento Europeo Comune. Il livello B1 significa che la persona "è in grado di produrre un testo semplice relativo ad argomenti che siano familiari o di interesse personale È in grado di esprimere esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze e ambizioni e di spiegare brevemente le ragioni delle sue opinioni e dei suoi progetti".
Per quanto riguarda le conoscenze scritte, chi aspira al passaporto svizzero deve essere in grado di comunicare "attività semplici e di abitudine che richiedono un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e comuni. Sa descrivere in termini semplici aspetti della sua vita, dell'ambiente circostante; sa esprimere bisogni immediati".
Il candidato dovrà provare il proprio livello linguistico, ad esempio fornendo un certificato. Sono esonerate le persone la cui lingua madre è uno degli idiomi nazionali o che hanno frequentato le scuole o svolto una formazione in Svizzera.
Si tratta di prescrizioni minime e i cantoni rimangono liberi di fissare esigenze più severe, ad esempio conoscenze della lingua nazionale parlata nel luogo di residenza a un livello più elevato. In caso di leggero handicap o malattia, il mancato livello di conoscenze linguistiche non esclude a priori la naturalizzazione.
Il passaporto verrà negato a chi ha subito una condanna penale e se l'estratto del casellario giudiziale riporta un'iscrizione. Esclusi anche coloro che nei tre anni precedenti la domanda hanno usufruito dell'assistenza sociale. Uno dei criteri infatti è la capacità di mantenere sé stessi e la famiglia col proprio reddito o patrimonio.
I candidati alla naturalizzazione dovranno anche sottoscrivere una dichiarazione di lealtà, con cui si impegnano a rispettare i diritti fondamentali definiti dalla Costituzione, i principi dello Stato di diritto e l'ordinamento democratico della Svizzera.
SDA-ATS