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Quasi il 65% degli elettori svizzeri ha bocciato il quesito referendario che chiedeva una maggiore tassazione per i redditi più alti. Andiamo a vedere i risultati e quali sono state le reazioni.
Dopo mesi di acceso confronto tra i favorevoli e i contrari alla discussa "Iniziativa 99%", il voto degli elettori ha messo la parola fine a questo dibattito. Quasi il 65% degli elettori ha respinto il quesito, che non ha prevalso in nessuno dei 26 Cantoni.
Ricordiamo che negli ultimi mesi diversi sondaggi avevano sottolineato il progressivo testa a testa tra il "Sì" e il "No". L’Iniziativa 99% aveva come obiettivo l’introduzione di una maggior tassazione per i redditi più alti al fine di favorire la redistribuzione della ricchezza. Le percentuali con le quali il quesito è stato respinto sono state quasi speculari a quelle che invece hanno riguardato l’altro quesito referendario oggetto di votazione, vale a dire quello riguardante il matrimonio omosessuale.
Analizziamo i dettagli del voto e quali sono state le reazioni della politica a seguito della bocciatura del quesito.
Iniziativa 99%: netta bocciatura in tutti i 26 Cantoni
In tutti i 26 Cantoni della Svizzera l’Iniziativa 99% è stata bocciata dalla maggior parte degli elettori. Il risultato globale riporta il "No" di poco inferiore al 65%, mentre il "Sì" ha a mala pena supera il 35%. Anche nei Cantoni storicamente più progressisti e aperti ad approvare iniziative a favore dei redditi più bassi si è verificata una sonora bocciatura dell’iniziativa. Solo a Basilea-Città il divario tra il "Sì" e il "No" è stato inferiore a 5 punti percentuali.
Il Canton Nidvaldo è stato quello in cui il "No" ha trovato l’appoggio maggiore da parte degli elettori (77%), ma percentuali superiori al 70% sono state registrate anche in altri 10 Cantoni. In Ticino il "Sì" ha riscosso solo il 34,4% dei consensi, uniformandosi pertanto alla media nazionale. Non sembra esserci stato un grande divario tra i piccoli centri e le grandi città del Cantone italofono, nelle quali la popolazione si è nel complesso espressa contro l’Iniziativa 99%.
Ueli Maurer: il sistema fiscale svizzero non ha bisogno di correzioni
Nelle fila dei partiti e movimenti di Sinistra la delusione per questa sonora bocciatura è grande. I Giovani Socialisti che avevano proposto l’Iniziativa 99% hanno riconosciuto la sconfitta, sebbene non abbiano escluso possibili nuove proposte sulla falsa riga di quella appena bocciata. Ricordiamo che oltre al GiSo anche il PS e i Verdi avevano manifestato l’appoggio all’iniziativa.
Di contro, UDC, PLR, Centro e tutte le altre formazioni politiche locali di orientamento conservatore si erano schierati per il "No". Il Consigliere federale e ministro delle finanza Ueli Maurer (UDC) ha affermato che quanto emerge dalle urne fa comprendere che gli svizzeri non nutrono dubbi riguardo al fatto che il sistema fiscale svizzero sia già perfetto così com’è e che non richieda correzioni.
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