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Se un’impresa vuole offrire prestazioni di sicurezza private dalla Svizzera deve notificarlo in anticipo all’autorità federale competente. È quanto stabilisce la legge sulle prestazioni di sicurezza private fornite all’estero (LPSP), in vigore dal 1°settembre 2015. L’unità responsabile dell’attuazione è la Sezione Controlli all’esportazione e servizi di sicurezza privati (CESP) della Segreteria di Stato del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Nel 2020 la CESP ha ricevuto 495 notificazioni, che riguardavano principalmente quattro gruppi di attività: protezione di persone e guardia di beni e immobili in un ambiente complesso, servizio d’ordine, attività di informazione private e sostegno a forze armate o di sicurezza. Secondo il quinto rapporto di attività della CESP, circa la metà delle notificazioni riguardava attività svolte in Nord Africa, Medio Oriente, Europa e Asia centrale.
Nel 2020 la CESP ha avviato tre procedure di esame: in un primo caso l’attività pianificata è stata vietata; in un secondo caso la notificazione è stata ritirata dall’impresa interessata e un terzo caso era ancora in sospeso alla fine del periodo in rassegna. Sono inoltre stati pronunciati due divieti per attività notificate nel 2019.
Nel 2020 non sono state rilevate prestazioni di sicurezza private che avrebbero potuto portare a una partecipazione diretta a ostilità o a gravi violazioni dei diritti umani. Tali attività sono vietate secondo la LPSP.
Revisione dell’ordinanza
Il 12 febbraio 2020 il Consiglio federale ha deciso di avviare una revisione parziale dell’ordinanza sulle prestazioni di sicurezza private fornite all’estero (OPSP). Sulla base delle raccomandazioni di un gruppo di lavoro interdipartimentale, l’Esecutivo ha modificato l’ordinanza l’11 novembre 2020 e ne ha fissato l’entrata in vigore per il 1° gennaio 2021. A partire dal 2021 ci saranno cambiamenti sostanziali nell’attuazione. D’intesa con i servizi competenti degli altri dipartimenti, il DFAE valuterà regolarmente i processi di trattamento dei casi nell’ottica di un costante miglioramento.
Norme internazionali per imprese di sicurezza private
Sul piano internazionale, anche nel 2020 il DFAE ha partecipato al dialogo sulle norme applicabili alle imprese di sicurezza private e sui meccanismi di controllo delle loro attività. Nel suo rapporto per la 45a seduta del Consiglio dei diritti umani nel settembre del 2020, il Gruppo di lavoro dell’ONU sull’impiego di mercenari ha sottolineato il ruolo centrale svolto dalla Svizzera nei vari forum internazionali nell’ambito del controllo e della regolamentazione delle prestazioni di sicurezza private. Ha inoltre incoraggiato la Svizzera a continuare ad adoperarsi in tal senso. Forte del sostegno del gruppo di lavoro, la Svizzera si impegnerà anche in futuro per il controllo e la regolamentazione delle prestazioni di sicurezza private all’estero.
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