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La Svizzera recepisce nuove norme UE in materia di aviazione civile
Ieri il Comitato misto per il trasporto aereo Svizzera-UE ha deciso il recepimento da parte della Svizzera di diversi atti comunitari. Le nuove disposizioni, riguardanti gli obblighi dei trasportatori in materia assicurativa per i danni ai bagagli e agli invii postali, la sicurezza dell’aviazione (safety e security) e la gestione della circolazione aerea, entreranno in vigore il 1° febbraio 2021.
Ieri la Svizzera ha ripreso nell’allegato dell’accordo sul trasporto aereo diversi regolamenti dell’Unione europea. Un primo regolamento contiene valori minimi per la copertura assicurativa imposti ai trasportatori per i danni ai bagagli e alle merci. Sulla base della Convenzione di Montréal, di cui è firmataria, la Svizzera applica già questi valori. In materia di prevenzione degli attentati sono state aggiornate le condizioni per il riconoscimento delle licenze rilasciate da Paesi terzi. Sono stati inoltre introdotti nuovi requisiti per la navigabilità degli aerei in servizio da molti anni, ad esempio per l’installazione di sistemi per la riduzione del rischio di escursione dalla pista al momento dell’atterraggio.
Sono stati, infine, stabiliti requisiti supplementari per gli organismi preposti alla gestione dei piazzali negli aerodromi. A causa della pandemia l’entrata in vigore delle norme di giugno 2020, che introducevano controlli sanitari supplementari per i membri dell’equipaggio, viene posticipata di sei mesi. Il Consiglio federale ha approvato il recepimento di queste norme nella sua seduta del 25 novembre 2020. La decisione è stata firmata, a nome della Svizzera, dal direttore dell’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC), Christian Hegner. Le nuove regole dell’accordo entreranno in vigore in Svizzera il 1° febbraio 2021.