Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01242.jsonl.gz/476

Sammy Davis Jr.
nato il 8.12.1925 a Harlem, NY, Stati Uniti d'America
morto il 16.5.1990 a Beverly Hills, CA, Stati Uniti d'America
Links www.sammydavis-jr.com (Inglese)
Sammy Davis Jr.
Sammy Davis Jr. (Harlem, 8 dicembre 1925 Beverly Hills, 16 maggio 1990) è stato un ballerino, cantante, vibrafonista e , batterista, attore e comico statunitense.
Biografia
Sammy Davis Jr. era figlio di due ballerini di Vaudeville, Sammy Davis Sr. e Elvera Sanchez. Il lavoro nel mondo dello spettacolo li teneva lontani da casa per lunghi periodi, così fu la nonna materna ad occuparsi di lui nei suoi primi anni di vita. Quando Sammy Davis Jr. aveva tre anni, i genitori si separarono. Suo padre, che non voleva perdere la custodia del figlio, lo portò in tournée con sé.
Sammy Davis Jr. imparò a ballare fin da piccolo da suo padre e dallo "zio" Will Mastin, il capoballerino della compagnia di cui suo padre faceva parte. Ben presto Sammy Davis Jr. si unì a loro negli spettacoli, e i tre divennero il Will Mastin Trio. Per aggirare le leggi che vietavano il lavoro minorile, spesso il bambino veniva presentato come "Sammy il silenzioso, il nano ballerino", e dietro le quinte girava con un sigaro in bocca e una ragazza per braccio.
I due adulti cercarono di proteggere il bambino dal razzismo, dicendogli, per esempio, che gli insulti che ricevevano erano dovuti a invidia e gelosia. Lo scontro con la realtà del pregiudizio razziale avvenne durante la Seconda guerra mondiale, quando Sammy Davis Jr. fu arruolato nell'esercito degli Stati Uniti. Di questa esperienza ebbe poi a dire:
- "Improvvisamente il mondo sembrava diverso. Non era più di un solo colore. Mi rendevo conto di come mio padre e Will mi avessero protetto per tutta la vita. Speravano amorevolmente che io non arrivassi mai a conoscere il pregiudizio e l'odio, ma si sbagliavano. Era come se avessi camminato dentro una porta girevole per diciotto anni, una porta che loro avevano sempre tenuto aperta in segreto."
Sotto le armi si unì a un gruppo che faceva spettacoli di intrattenimento per le truppe, e si rese conto che sotto le luci della ribalta alcuni pregiudizi sparivano. "Il mio talento era la mia arma, il mio potere, il mio modo di lottare. Era l'unica maniera in cui potevo sperare di influire sulla mentalità delle persone" disse. Lasciato l'esercito, si riunì allo spettacolo di danza e iniziò a mietere successi. La sua ascesa si interruppe temporaneamente nel 1954, a causa di un incidente d'auto in cui perse l'occhio sinistro.
Sembra però che l'incidente avesse altra origine: Sammy Davis ebbe negli anni cinquanta una relazione con Kim Novak e, da quanto scrive Kenneth Anger nel suo libro: "Hollywood Babilonia III", questa gli costò cara. Anger racconta: «Kim era sotto contratto con la Columbia e la sua carriera poteva essere rovinata dalla rivelazione dellamore. Così il boss della mayor manda a casa Davis dei sicari che gli cavano un occhio con un cucchiaio». Sammy Davis Junior, dopo laggressione, disse di aver perso locchio in un incidente automobilistico.
Per un po' di tempo indossò una benda, fino a quando Humphrey Bogart non lo convinse a toglierla. "Tu non vuoi diventare famoso come il ragazzo con la benda", gli disse. Durante la permanenza in ospedale maturò la sua nuova fede nell'ebraismo, a cui si convertì. Nel 1955 riprese l'attività con la pubblicazione del suo secondo album. La tappa successiva della sua carriera fu l'apparizione nello spettacolo Mr. Wonderful a Broadway.
Nel 1959 divenne uno dei componenti fissi del Rat Pack, il gruppo di attori e cantanti capitanato dal suo amico Frank Sinatra. Con il Rat Pack interpretò diversi film, tra cui Colpo grosso (Ocean's eleven), 1960, Tre contro tutti, I 4 di Chicago. Sammy Davis Jr. e gli altri membri del Rat Pack giocarono un ruolo importante nella lotta alla segregazione razziale nei nightclub di Miami e nei casinò di Las Vegas, rifiutandosi di esibirsi e di frequentare quelli che discriminavano i neri. Vista la popolarità del gruppo, molti locali adottarono un atteggiamento più tollerante, pur di poter vantare la presenza di ospiti così celebri.
Nel 1960, fece scalpore il matrimonio di Sammy Davis Jr. con l'attrice di origine svedese May Britt, dalla quale divorziò nel 1968. La coppia ebbe tre figli. Nel 1970 si risposò con un'altra attrice, Altovise Davis, con cui rimase sposato per il resto della sua vita. Sammy Davis Jr. morì nel 1990 per le complicanze di un cancro alla gola. A lui sopravissero la madre e la nonna materna.
Citazioni nella letteratura
Nel romanzo di Jonathan Safran Foer, Ogni cosa è illuminata, il nome del cagnolino che accompagna il nonno del protagonista è Sammy Davis Junior Junior, in omaggio al ballerino americano.
Citazioni nel cinema
In Il mio amico Eric, di Ken Loach, uno degli amici del protagonista alla proposta "Adesso voglio che tu pensi a qualcuno che a te piace, a qualcuno di cui ti piacerebbe emulare carisma e sicurezza di sé", risponde "Sammy Davis Jr.... Sì, perché è uno sicuro di sé". In La sposa cadavere, di Tim Burton, Bonejangles - lo scheletro che nell'aldilà racconta la storia della morte della sposa al giovane protagonista - è un tributo alla figura di Sammy Davis Jr., riconoscibile dalla bombetta in testa e dal fatto che abbia un solo occhio anche lui.
Filmografia parziale
- I Robinson 1989
- La corsa più pazza d'America (The Cannonball Run), regia di Hal Needham 1981
- I Jefferson (10ª stagione 12º episodio) 1983
- Sale e pepe: super spie hippy (Salt and Pepper), regia di Richard Donner 1968
- Strega per amore (2ªStagione Ep. 23º)1967
- Arcibaldo (2ªStagione Ep. 19°) 1972
- Charlie's Angels (Il Rapimento DI Sammy Davis Jr.)
- Sweet Charity 1969
Altri progetti
Collegamenti esterni
- Filmografia completa con galleria fotografica