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BELLINZONA - «Le minoranze sono al sicuro in Ticino?». A porsi e porre la domanda al Consiglio di Stato è il deputato in Gran Consiglio Edo Pellegrini (Unione Democratica Federale) che oggi ha inviato un'interrogazione sul tema a Palazzo delle Orsoline.
Il testo nasce a seguito della tragedia a sfondo antisemita avvenuta nella cittadina tedesca di Halle e prende pure spunto dall'ultimo rapporto emanato dal Servizio delle attività informative della Confederazione (e riportato oggi dal CdT) . In esso viene precisato come nel 2018 si sono registrati «53 eventi nell’ambito dell’estremismo violento di destra e 226 eventi in quello dell’estremismo violento di sinistra». La Federazione svizzera delle comunità israelite e la fondazione antirazzista GRA hanno - da parte loro - contato «42 incidenti antisemiti nel 2018, di cui un caso per vie di fatto, 11 di insulti e 5 di graffiti».
E sono proprio queste cifre a far chiedere a Pellegrini quanti di questi incidenti si sono verificati in Ticino. E se il Governo «possa rassicurare che la sicurezza delle minoranze - in particolare degli ebrei e delle sinagoghe - in Ticino sia sufficientemente garantita».