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Il Consiglio federale deve informare l'Ue del fatto che la Svizzera è uno stato indipendente e non intende aderire all'Unione né direttamente né per via indiretta. È questo uno dei punti di una mozione UDC approvato oggi dal Consiglio nazionale con 112 voti contro 78.
La mozione democentrista, intitolata "Posizioni strategiche in merito alle relazioni tra la Svizzera e l'Unione europea", vuole che il Consiglio federale indichi chiaramente all'Ue che la Svizzera intrattiene relazioni contrattuali con Bruxelles volte ad facilitare gli scambi commerciali, ma che non fa parte del mercato interno europeo e non intende aderirvi.
Inoltre, la Svizzera non stipula trattati che limitano la propria sovranità a livello giuridico o di fatto. In particolare, non si impegnerà a recepire automaticamente la futura legislazione Ue. L'ultimo punto prevede poi che la domanda di adesione depositata dalla Svizzera sia considerata priva di oggetto.
L'UDC ha motivato queste richieste con il fatto che la Commissione della politica estera del Nazionale si è pronunciata a favore di varie posizioni strategiche di principio nell'ambito dei negoziati con l'Ue. È ora importante che Parlamento, governo e l'amministrazione prendano atto di queste posizioni e le facciano proprie.
Il Consiglio federale ha da parte sua proposto di accogliere la mozione. Didier Burkhalter ha spiegato che le precisazioni coincidono con la posizione del governo e si rispecchiano nel mandato di negoziazione: per questo verranno incluse nelle trattative in corso.
SDA-ATS