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Patrick Müller ha rilevato la sua vecchia azienda di apprendistato e l'ha riportata a crescere. Grazie a una pianificazione lungimirante del finanziamento e alle necessarie risorse finanziarie, nell'arco di un anno il Walker Group è riuscito a raddoppiare il suo fatturato.
Patrick Müller ha cominciato come apprendista, per poi approdare al ruolo di CEO. Nel 2000 è stato il primo apprendista a intraprendere una formazione presso la Walker Group, dove si è fatto strada fino ai vertici dell'azienda. Nel 2016 ha rilevato la sua vecchia azienda di apprendistato. In un primo momento, il nuovo titolare dell'impresa di costruzioni metalliche e in acciaio di Amsteg, nel Canton Uri, si è trovato a gestire una situazione tutt'altro che semplice. Gli affari procedevano a rilento e i fatturati erano in calo. Patrick Müller ha dovuto affrontare la sfida di mettere un freno alle spese e al contempo avviare un processo di crescita sostenibile. Il Raiffeisen Centro Imprenditoriale (RCI) ha collaborato alla pianificazione del finanziamento e Raiffeisen ha fornito le necessarie risorse finanziarie.
Colloquio tra imprenditore, consulente ai finanziamenti e consulente bancario
Ralph Hofbauer: Signor Müller, nel 2016, quando ha rilevato il Walker Group, i fatturati erano in calo. Perché ha deciso di correre questo rischio?
Patrick Müller: Credevo fermamente nel potenziale dell'azienda, benché al momento dell'acquisizione la situazione fosse tutt'altro che rosea. Avendo inoltre lavorato nell'azienda per oltre dieci anni, mi sentivo molto legato al Walker Group anche a livello personale.
R. H.: Come è riuscito a invertire la rotta?
Patrick Müller: Vista la stagnazione degli affari, la prima cosa da fare era riprendere il controllo sui costi. Abbiamo avviato una riorganizzazione, inizialmente basata su ampi tagli all'organico. Non saremmo tuttavia riusciti a tornare alla crescita basandoci solo sulle nostre risorse.
R. H.: In quale ambito vi serviva assistenza?
Patrick Müller: Nella liquidità. Prefinanziamenti fino all'80 per cento sono la prassi nel nostro settore. Ci occorrevano limiti bancari circa tre volte superiori ai precedent per realizzare la crescita pianificata. Avevamo, inoltre, bisogno di maggiore liquidità per far fronte ai costi di produzione e gestire il crescente volume degli ordini. Così nel 2018 mi sono rivolto a Raiffeisen.
R. H.: In una situazione del genere non deve essere stato facile ottenere un credito. Perché Raiffeisen ha deciso di credere nel Walker Group?
Patrik Muoser: Patrick Müller mi ha presentato in modo convincente i suoi progetti di crescita. Vedendolo così determinato nell'attuare il riorientamento, ero certo che se il Walker Group avesse ottenuto i mezzi necessari, la crescita non si sarebbe fatta attendere. Era tuttavia prematuro effettuare un esame del credito, non essendo ancora soddisfatti tutti i criteri della Banca, ad esempio nella pianificazione a lungo termine. Per creare i presupposti al finanziamento della crescita, mi sono rivolto al Raiffeisen Centro Imprenditoriale (RCI).
Edi Platter: Quando Patrik Muoser mi ha illustrato il caso, ci siamo subito trovati d'accordo sul fatto che l'azienda avesse posto le basi per la crescita. I business plan di Patrick Müller erano coerenti, nonostante le cifre non fossero ancora pronte per l'esame del credito. A metà del 2018 ci siamo riuniti ad Amsteg per un colloquio tra imprenditori.
Patrick Müller: Mi ha sorpreso che Raiffeisen non si sia lasciata influenzare dal debole andamento degli affari, ma abbia scelto di guardare al futuro. Abbiamo trovato subito la giusta intesa. Ho capito all'istante che Edi Platter era il partner ideale per finalizzare i miei progetti.
R. H.: Ha presentato gli stessi progetti anche ad altre banche?
Patrick Müller: Sì, a diverse: tutte si concentravano sulle cifre attuali anziché sulle opportunità future. Edi Platter e Patrik Muoser ci hanno invece raggiunti di persona in azienda e hanno compreso subito il potenziale dell'infrastruttura e del team.
R. H.: Come l'ha aiutata l'RCI?
Patrick Müller: Ho trovato particolarmente utile il supporto alla pianificazione del finanziamento aziendale. Avevo già le idee chiare su come dare un futuro al Walker Group, ma avevo bisogno di assistenza per la definizione dei dettagli. Avendo alle spalle un'esperienza da imprenditore, Edi Platter mi ha offerto una consulenza molto efficace. Abbiamo discusso da pari a pari e mi ha segnalato con grande franchezza cosa ritenesse realistico e cosa no.
Edi Platter: Insieme abbiamo perfezionato i business plan, adeguandoli ai requisiti della Banca e soprattutto mettendo in risalto l'andamento positivo del portafoglio ordini. Abbiamo valutato diversi scenari affinché la pianificazione fosse quanto più realistica possibile, coinvolgendo anche il consiglio di amministrazione, in modo da garantire una visione globale.
R. H.: Quali sono state le maggiori difficoltà?
Edi Platter: Le soluzioni riguardanti la successione richiedono spesso un'opera di conciliazione tra passato e futuro. Si tratta da un lato di rimborsare il finanziamento per la successione e dall'altro di finanziare la crescita futura. Anche questo non è stato semplice.
Patrik Muoser: Inoltre, le condizioni di finanziamento erano molto complesse. Il Walker Group è composto da due aziende: Walker Stahl- und Metallbau AG e Walker Türen und Tore AG. Inizialmente le due società anonime facevano parte di una holding in cui era integrata anche una società immobiliare.
R. H.: Come avete risolto il problema?
Edi Platter: Analizzando ed eliminando le interdipendenze finanziarie tra le due aziende. Nel farlo, ci siamo resi conto che non dovevamo focalizzarci solamente sulle attività operative. Abbiamo quindi potato per un approccio consolidato a livello di società di partecipazione. In tal modo abbiamo posto una solida base per l'intera pianificazione del finanziamento. Ho poi chiarito gli ultimi dettagli nel corso dei colloqui esplorativi con la cooperativa di fideiussione. Nel settembre 2018 tutti i requisiti erano soddisfatti e abbiamo trasmesso la richiesta di finanziamento a Patrik Muoser per l'esame del credito.
R. H.: Che soluzione di finanziamento avete offerto al Walker Group?
Patrik Muoser: Grazie a un credito quadro abbiamo ampliato notevolmente il margine di manovra in termini di liquidità. Circa la metà del limite è a disposizione del Walker Group per le garanzie di prestazione , mentre l'altra metà serve da conto corrente per coprire le esigenze di liquidità dell'attività in corso.
R. H.: Come è cambiata l'azienda dopo l'acquisizione?
Patrick Müller: Abbiamo orientato sistematicamente i nostri processi al Lean Management, investendo parecchio nella cultura aziendale e rafforzando lo spirito di squadra attraverso uno stile dirigenziale partecipativo. All'inizio del 2019 abbiamo riorganizzato anche la direzione aziendale.
Patrik Muoser: Credo che anche la professionalizzazione del consiglio di amministrazione sia stata una svolta importante. Se prima tutto ruotava attorno a una sola persona, oggi è composto da rappresentanti di alto livello provenienti da settori diversi, un aspetto che ha agevolato anche la pianificazione del finanziamento.
R. H.: Il Walker Group è cresciuto come previsto?
Patrick Müller: In realtà siamo ben al di sopra dei nostri obiettivi. Nel 2018 abbiamo raddoppiato sia il fatturato rispetto al 2017, sia l'organico, assumendo 22 collaboratori negli ultimi due anni. L'anno scorso abbiamo inoltre aperto una seconda succursale a Zugo.
Fotografia: Daniel Winkler
Tre suggerimenti per la vostra pianificazione del finanziamento aziendale
1. Pianificate in base a scenari
2. Mantenete una visione d'insieme
3. Tenete presenti passato e futuro
Walker Group
Un capannone non riscaldato, qualche semplice macchinario e quattro instancabili lavoratori : il titolare, sua moglie, un collaboratore e un apprendista. Nasceva così nel 2000 la Walker Stahl und Metallbau GmbH di Amsteg (UR). L'azienda produttiva è cresciuta rapidamente e nel 2008 si è trasferita in un grande stabilimento di produzione. Oggi il Walker Group è composto da due aziende: Walker Stahl- und Metallbau AG e Walker Türen und Tore AG. Con i suoi 45 collaboratori, l'azienda è il principale datore di lavoro del commune di Silenen.