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Il noto gioielliere ginevrino Gilbert Albert è morto lunedì all'età di 89 anni. La notizia del decesso è stata data oggi dai famigliari con un annuncio pubblicato dal quotidiano La Tribune de Genève.
Conosciuto per il suo uso non convenzionale dei materiali (scarabei, meteoriti, rocce laviche e ossa di dinosauro) Gilbert Albert è l'orafo che per le sue creazioni ha ricevuto il maggior numero di Diamonds International Awards, considerati l'oscar biennale dell'industria mondiale della gioielleria: ben dieci. È stato anche il primo gioielliere vivente, dopo Fabergé nel 1917, ad essere invitato a presentare le sue creazioni al Cremlino.
Nato il 30 settembre del 1930 a Ginevra, Gilbert Albert inizialmente si dedica al design degli orologi. Tra il 1955 e il 1962, diventa direttore dell'atelier della Patek Philippe, per la quale progetta gli "orologi asimmetrici". Nel 1958, assieme al designer Louis Cottier, un prototipo rivoluzionario di orologio a indicazione lineare, il Cobra.
Preso dal gusto per i materiali naturali e insoliti, Albert si dedica poi definitivamente alla gioielleria e apre il suo primo laboratorio nel 1962 e poi una galleria nel 1973. In seguito amplia l'attività con negozi alla Bahnhofstrasse di Zurigo, a Mosca e a Dubai. Nel 2010, a 80 anni, il fondatore vende la sua azienda al gruppo dell'imprenditore iraniano Majid Pishyar. L'impresa poi fallisce.
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