Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01148.jsonl.gz/221

Wang Jian è stato uno degli uomini più ricchi al mondo, fino ad oggi, quando è morto in circostanze assurde, cercando di farsi fotografare con il paesaggio provenzale alle spalle. L’uomo si è sporto da un parapetto e caduto accidentalmente precipitando da un’altezza di 10 metri. Vani i tentativi di rianimarlo.
Wang Jiang aveva 57 anni e una brillante carriera alle spalle. Uno degli uomini più ricchi dell’Asia, era co-fondatore e co-presidente del colosso cinese HNA-Group che si occupa di turismo, finanza e logistica.
Wang era in viaggio d’affari con altre quattro persone. La polizia, che ha analizzato le dinamiche dell’incidente ha escluso per ora qualsiasi causa sospetta. Secondo la HNA Group l’uomo ha vissuto quasi sempre all’estero nell’ultimo anno, tentando di mettere a posto una situazione complessa dovuta al forzato ridimensionamento a cui il governo di Pechino aveva sottoposto la società. Di recente il gruppo si era visto costretto a vendere proprietà immobiliari e asset per un totale di 14 miliardi di dollari.
Il chairman di HNA possedeva il 15% delle azioni della società, che ora che è deceduto andranno a una fonazione benefica con base a New York. Questa fondazione, assieme ad un’altra simile, detengono in tutto il 52% delle azioni e ora la loro quota salirebbe al 67%.
Sul sito della compagnia appare un breve necrologio: “HNA Group estende le sue più sincere condoglianze alla famiglia e ai molti amici di Mr. Wang. Insieme, oggi piangiamo la perdita di un leader e un role model eccezionalmente brillante, i cui valori continueranno a fare da guida per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, così come per tutti quelli la cui vita è stata toccata dal suo lavoro e dalla sua attività filantropiche”.