Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01052.jsonl.gz/63

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Piccolo contrattempo per il premier italiano Matteo Renzi che intervenendo all'Onu all'incontro sulle diseguaglianze di genere, presieduto dal presidente cinese Xi Jinping, si sarebbe improvvisamente ritrovato tra le mani le carte sbagliate.
"Mi mancano i fogli giusti, vado direttamente alle conclusioni", ha detto lui stesso ai colleghi che lo stavano ascoltando.
Il primo ministro stava ricordando i progressi dell'Italia per quel che riguarda la presenza delle donne nel governo ("sono il 50%" ha sottolineato) e ai vertici delle aziende italiane. Il suo discorso, inoltre, è stato interrotto più di una volta dalla mancanza di corrente elettrica al suo microfono.
La prima volta, il presidente del Consiglio ha reagito con una battuta: "Lo prendo come un messaggio: sii breve". La seconda volta, sempre scherzando, ha detto: "Abbiamo un problema con l'energia". Infine, quando per la terza volta è mancata la corrente al microfono, Renzi sorridendo ha detto: "Per il prossimo anno chiederò un contributo alla presidente della nostra azienda elettrica", suscitando le risate dei presenti.
SDA-ATS