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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di vietare al più presto l'uso di sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) negli imballaggi alimentari e nei sacchetti per microonde.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) sono composti chimici utilizzati da decenni dall'industria in numerosi prodotti, compresi gli imballaggi alimentari, in virtù delle loro speciali proprietà come la resistenza alle elevate temperature e alle sostanze chimiche e l'impermeabilità all'olio e all'acqua. Praticamente non degradabili, alcune di esse sono rilevabili nell'ambiente e nell'organismo umano. Vengono ingerite in particolare attraverso l'acqua potabile e le derrate alimentari, soprattutto pesce, frutta, uova e prodotti derivati.</p><p>L'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim; RS 814.81) prevede già divieti per le PFAS che destano maggiore preoccupazione; sono in particolare vietati, dal 2011, l'acido perfluorottano sulfonato (PFOS) e suoi derivati e, dal giugno del 2021, l'acido perfluoroottanoico (PFOA) e le sostanze correlate. Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia et delle comunicazioni (DATEC) ha recentemente posto in consultazione un progetto che prevede ulteriori divieti. Il Consiglio federale dovrebbe decidere in merito nel primo trimestre del 2022. Altre sostanze del gruppo delle PFAS sono utilizzate nei materiali e oggetti (imballaggi). Tuttavia, in un recente parere, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) conclude che i materiali e gli oggetti contribuiscono in misura molto limitata all'esposizione complessiva degli esseri umani alle PFAS rispetto ad altre fonti come l'acqua potabile e le derrate alimentari. Questa valutazione dell'EFSA collima con i risultati di uno studio del 2012 sul mercato svizzero condotto dal Servizio del consumo e degli affari veterinari del Cantone di Ginevra.</p><p>L'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) sta attualmente valutando i dati disponibili sui livelli di PFAS nelle derrate alimentari per stabilire se siano necessarie ulteriori misure. Inoltre, sono in corso indagini sul contenuto di PFAS nel siero del sangue nell'ambito della fase pilota dello Studio svizzero sulla salute, i cui risultati sono attesi nel 2022 (<a href="http://www.ufsp.admin.ch">www.ufsp.admin.ch</a> &gt; L'UFSP &gt; Attualità &gt; Notizie &gt; Studio svizzero sulla salute: la fase pilota continua). Gli uffici interessati (Ufficio federale dell'ambiente, Ufficio federale della sanità pubblica, Segreteria di Stato dell'economia e USAV) si scambiano regolarmente informazioni sullo stato delle conoscenze a livello nazionale e internazionale.</p><p>Alla luce di quanto suesposto, il Consiglio federale è del parere che attualmente una regolamentazione specifica nel diritto alimentare per le PFAS, ad esempio sul loro uso nei materiali di imballaggio, non sia appropriata.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.