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Conquistare tre seggi al Nazionale - quello che ha già e altri due - ma anche un seggio al Consiglio degli Stati: questo l'obiettivo dell'Unione democratica federale (UDF) che oggi a Beromünster (LU) ha lanciato la sua campagna elettorale per le federali di ottobre, alla presenza di oltre 500 persone.
Le possibilità di riuscire nell'intento "sono maggiori nei cantoni di Zurigo e di Vaud", si legge in un comunicato di questa formazione politica, che presenterà candidati alla Camera del popolo in 12 cantoni e punta a portare la propria percentuale di consensi dall'1,3% all'1,6%. Per il momento a Berna siede soltanto il consigliere nazionale bernese Andreas Brönnimann. Per il seggio agli Stati si guarda ai cantoni Turgovia o Vaud.
Il programma per la legislatura 2011-2015 contempla ampio spazio alla famiglia, ma anche a sanità, formazione, immigrazione, energia e ambiente. Il partito, che dice di essere attaccato a valori cristiani, ricorda che la famiglia costituisce il cuore della sua azione politica: essa deve essere "stabile, composta di un padre, una madre e dei loro figli".
Inoltre: i richiedenti l'asilo la cui domanda è stata respinta devono venir di conseguenza allontanati; la Svizzera deve rettificare l'accordo con l'UE sulla libera circolazione delle persone; chi vive in modo sano va in qualche modo ricompensato nell'ambito della LAMal; la prevenzione da alcool e droghe deve puntare sull'astinenza; l'educazione sessuale dei bambini deve rimanere in primo luogo un dovere dei genitori.