Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/75386

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 21 febbraio 2007 la radio DRS ha reso noto che il procedimento penale per spionaggio e violazione della vecchia ordinanza ABC è stato abbandonato già nel maggio del 2006 in quanto i reati contestati erano caduti in prescrizione.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Per quali motivi non è stato possibile ricevere assistenza giudiziaria dal Sudafrica in tale ambito nonostante le eccellenti relazioni tra la Svizzera e il governo sudafricano?</p><p>2. Perché il pubblico non è stato informato in merito all'abbandono del procedimento penale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Ministero pubblico della Confederazione è tenuto a mantenere il segreto sui fatti di cui viene a conoscenza e sugli atti istruttori che compie. Inoltre, informa generalmente solo l'imputato della sospensione di un procedimento (art. 106 cpv. 1 della legge federale del 15 giugno 1934 sulla procedura penale). In virtù di questi principi e di quello della separazione dei poteri, il Consiglio federale può fornire solo le informazioni qui di seguito riportate.</p><p>Il Ministero pubblico della Confederazione e l'Ufficio dei giudici istruttori federali si sono rivolti alle autorità della Repubblica del Sudafrica per chiedere di poter interrogare il signor Wouter Basson e vari altri funzionari del Ministero sudafricano della difesa. Le autorità sudafricane hanno deciso di non accordare l'assistenza giudiziaria alla Svizzera perché conducevano loro stesse un procedimento penale nei confronti del signor Basson per gli stessi fatti. La difficoltà di ottenere l'assistenza giudiziaria della Repubblica del Sudafrica è data dal fatto che non vi è alcun trattato di assistenza giudiziaria tra questo Stato e la Svizzera.</p><p>Nella sua risposta all'interpellanza Gysin Remo 06.3428, "Procedimenti penali nei confronti di aziende svizzere in seguito alle indagini svolte sul programma 'Oil for food' delle Nazioni Unite", il Consiglio federale ha dichiarato che l'autorità di perseguimento penale può informare la popolazione se lo impone l'interesse pubblico, in particolare se la collaborazione della popolazione è indispensabile per elucidare un reato, se la popolazione deve essere avvertita, se informazioni o voci inesatte devono essere rettificate o se la portata di un reato lo rende necessario. Nel caso in esame il Ministero pubblico della Confederazione ha ritenuto che le circostanze non imponessero di informare sulla sospensione del procedimento in questione. La sua decisione rientra nel margine di indipendenza di cui gode.</p>  Risposta del Consiglio federale.