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La compagnia di volo soffre per le turbolenze dopo 11 settembre e soprattutto per le difficoltà di Swissair. 314 milioni di perdita non frenano i preparativi per la nuova "Swiss".
L'esercizio 2001 del Gruppo Crossair ha chiuso con una perdita consolidata di 314 milioni di franchi. Nel 2000, il passivo era stato di 25,4 milioni. Circa 290 milioni sono imputabili alle uscite straordinarie determinate dal tracollo di Swissair. Senza le ripercussioni finanziarie degli attentati terroristici dell'11 settembre e del dissesto di Swissair, Crossair avrebbe realizzato un utile, indica una nota di lunedì della compagnia aerea.
L'anno scorso, Crossair ha trasportato 5,9 milioni di passeggeri, con una diminuzione del sei per cento, rispetto al 2000. Nonostante l'ottimizzazione della flotta e della rete di linee, il tasso medio d'occupazione dei posti è passato, per quel che interessa il traffico regolare, dal 52 al 51 per cento. Nel corso del trascorso esercizio, gli effettivi della compagnia sono aumentati da 3'680 a 4'430 collaboratori. Alla luce della situazione straordinaria, Crossair rinuncia ancora una volta a versare un dividendo.
Volo verso il futuro
In previsione dell'ampliamento delle attività della compagnia, la cui flotta sarà rafforzata con 26 aerei a breve e medio raggio e altri 26 velivoli per le lunghe distanze, le prime tappe per l'aumento del capitale sono state superate alla fine dell'anno. Il 31 dicembre 2001, i fondi propri di Crossair SA hanno raggiunto globalmente 2'322 milioni di franchi. Questa somma rappresenta una solida base finanziaria per il decollo della nuova compagnia nazionale Swiss.
I risultati dettagliati dell'esercizio 2001 di Crossair saranno presentati nei dettagli a Zurigo in occasione della conferenza stampa di bilancio, il 26 marzo 2002.
Passaggio di consegne dorato?
Al presidente del consiglio di amministrazione della nuova compagnia aerea svizzera Swiss spetterà una retribuzione di 480mila franchi annui, ai quali si aggiungerà un «bonus» fissato in funzione del raggiungimento degli obiettivi, che in ogni caso non potrà superare i 240mila franchi. Lo ha stabilito il Consiglio di amministrazione di Swiss, riunitosi oggi.
Gli onorari dei dieci altri amministratori sono stati fissati a un franco simbolico. Tutti riceveranno 500 azioni Crossair, per un valore di circa 25 mila franchi. Per ogni riunione del consiglio di amministrazione, indica questa sera un comunicato di Crossair, i partecipanti riceveranno un compenso di 2mila franchi, più il rimborso delle spese di viaggio.
swissinfo e agenzie