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Il Consiglio federale ha approvato un accordo con la NATO Communications and Information Agency (NCI Agency). In tal modo la Svizzera rafforza la cooperazione internazionale nel campo dei sistemi di comunicazione e di informazione militari. L’accordo fornisce una nuova base giuridica per una cooperazione ben collaudata.
I sistemi di comunicazione e di informazione sono centrali per il funzionamento e la prontezza dell’esercito. Anche la compatibilità tecnica di questi sistemi è importante per collaborare con le Forze armate di altri Paesi. La partecipazione a esercitazioni internazionali, ad esempio, richiede mezzi di comunicazione standardizzati.
Rafforzamento della cooperazione di lunga data con la NATO e gli Stati partner
In questo settore la Svizzera collabora già da tempo con la NATO e i suoi Stati partner nell’ambito del «Partenariato per la pace». In primo piano vi sono gli standard tecnici comuni per sistemi di comunicazione, affinché la capacità di collaborazione con i partner militari di cooperazione più importanti sia garantita già nelle fasi di pianificazione e di acquisto.
La Svizzera poggia ora la cooperazione con la NCI Agency su una nuova base giuridica, che dovrà permetterle di sfruttare in misura ancora più mirata le conoscenze specialistiche di questa agenzia e di promuovere le proprie competenze nel campo delle tecnologie di punta e ciber. L’accordo permette di effettuare studi congiunti e analisi di standard, tecnologie e capacità nell’ambito delle tecnologie di comunicazione moderne. Al riguardo ogni partner contrattuale si assume la totalità dei costi per le proprie attività.
Il Consiglio federale ha conferito al capo dell’armamento l’autorizzazione di firmare l’accordo. Esso entrerà in vigore con la firma di entrambe le parti e sarà valido per 10 anni.