Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01117.jsonl.gz/1087

Influenza aviaria - la Svizzera adotta misure preventive
Berna, 29.09.2006 - La Svizzera ha deciso oggi di adottare misure preventive per proteggere il pollame domestico dall’influenza aviaria. A partire dal prossimo 15 ottobre, in precise zone del raggio di 1 km delimitate attorno ai principali laghi e corsi d’acqua dell’Altipiano l’allevamento all’aperto di volatili sarà vietato. La sorveglianza degli uccelli selvatici, dal canto suo, prosegue.
Con l’inizio delle migrazioni invernali, le misure preventive contro l’influenza aviaria tornano ad essere un tema d’attualità. L’esperienza dello scorso inverno ha dimostrato che l’influenza aviaria colpisce principalmente gli uccelli acquatici attorno ai grandi laghi. Basandosi su questa constatazione, la Svizzera ha deciso oggi di adottare delle misure preventive mirate nelle regione in cui il virus H5N1 potrebbe fare la sua comparsa, ossia dove si registra il maggior numero di uccelli acquatici. Tali regioni comprendono una ventina di laghi e di corsi d’acqua dell’Altipiano svizzero.
In queste regioni, a partire dal 15 ottobre 2006, l’allevamento all’aperto, i mercati avicoli e le esposizioni di volatili saranno vietati. Il divieto di allevamento all’aperto si applica al pollame d’allevamento, a quello di razza e agli uccelli ornamentali. Il veterinario cantonale informa gli avicoltori interessati. Si prevede di attuare queste misure preventive durante il periodo invernale in cui gli uccelli acquatici soggiornano in Svizzera, e resteranno in vigore fino al 30 aprile 2007. Le misure saranno oggetto di una continua valutazione e se necessario potranno essere rafforzate o abrogate con maggiore rapidità.
La sorveglianza degli uccelli selvatici prosegue. Nel corso dell’inverno saranno prelevati campioni da uccelli che vivono sul Lago di Costanza e di Sempach come pure nelle Bolle di Magadino in Ticino. Attorno al lago di Neuchâtel e al Lemano saranno inoltre prelevati campioni su uccelli acquatici abbattuti durante la stagione venatoria. Infine, alla stregua dello scorso inverno, gli uccelli sospetti trovati morti in Svizzera saranno analizzati.
Se gli uccelli selvatici rivestono probabilmente un ruolo nella diffusione dell’influenza aviaria anche le importazioni legali o illegali di volatili e di carne di pollame svolgono un ruolo importante. Le misure adottate in merito sono state evidentemente mantenute: infatti le importazioni provenienti dai Paesi colpiti dall’influenza aviaria sono vietate e negli aeroporti i passeggeri sono informati sui loro doveri.
Indirizzo cui rivolgere domande
Marcel Falk
Communicazione UFV
031 / 323 84 96
Pubblicato da
Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca
http://www.wbf.admin.ch