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<h2>SubmittedText<h2><p>Alcuni giorni prima della votazione del 28 maggio 2009 sulla legge Skyguide nel Bundestag tedesco, la commissione dei trasporti tedesca ha risposto in modo evasivo alle interrogazioni di alcuni deputati del Bundestag a proposito delle conseguenze dell'esercizio aeronautico presso l'aeroporto di Zurigo. Si afferma, tra l'altro, che in futuro le organizzazioni che come quella tedesca sono concessionarie della sicurezza aerea o che ne sono incaricate, come l'organizzazione svizzera Skyguide, dovranno osservare la legge tedesca. In altre parole ciò vuol dire che Skyguide dovrà sottostare al diritto tedesco. Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Cosa prevede la legge Skyguide votata nel Bundestag?</p><p>2. Cosa implica tale affermazione per il servizio di controllo della navigazione aerea Skyguide e per le operazioni di avvicinamento e decollo effettuate all'aeroporto di Zurigo?</p><p>3. Quali sono le conseguenze per la consegna degli aerei alla frontiera?</p><p>4. Sarebbe possibile che la Germania partecipi in modo decisivo alla determinazione del regime di avvicinamento e decollo all'aeroporto di Zurigo?</p><p>5. È vero che tale cambiamento necessiterebbe di una convenzione con la Germania? Se sì, in che lasso di tempo?</p><p>6. Nell'ambito della revisione della legge sulla navigazione aerea su cui si dovrà deliberare prossimamente, si discute delle prestazioni svizzere erogate nei Paesi vicini e talvolta solo parzialmente indennizzate (art. 101b). In che misura le dichiarazioni tedesche pesano su questo articolo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il 28 maggio 2009 il Bundestag ha approvato la riforma del servizio tedesco di sicurezza aerea. In seguito alla modifica dell'articolo 87d della Costituzione tedesca, anche le organizzazioni straniere avranno la possibilità di offrire servizi di sicurezza aerea in Germania. Con questa modifica, il governo tedesco crea le condizioni affinché il servizio di sicurezza aerea tedesco sia conforme al diritto europeo oltre ad assicurarsi la sua partecipazione alla realizzazione dello spazio aereo unico europeo (Single European Sky/SES). L'attuale mandato conferito a Skyguide godrà così di basi legali sufficienti. Il Governo tedesco intende approvare la modifica costituzionale prima della fine dell'attuale legislatura, ossia entro il 27 settembre 2009.</p><p>2. La Germania può disciplinare il traffico nel suo spazio aereo entro i limiti del diritto internazionale pubblico. Ciò vale, in linea di principio, anche per i decolli e gli avvicinamenti da e verso aeroporti stranieri. Per quel che concerne Zurigo, la Germania disciplina il suo spazio aereo tramite la "Durchführungsverordnung zur Luftverkehrsordnung" numero 220 (ordinanza del 10 marzo 2005 - e modificata il 26 ottobre 2006 - che definisce, secondo regole di volo strumentale, le procedure di volo per avvicinamenti e decolli verso e dall'aeroporto di Zurigo. Cfr. "Bundesanzeiger" 2005 n. 53, p. 4021). Le disposizioni di quest'ordinanza vigono indipendentemente dall'impresa che assicura il servizio di sicurezza aerea. La modifica costituzionale attualmente in corso in Germania non cambia nulla a tale dato di fatto. Per quel che riguarda Skyguide, ci si limita a iscrivere l'attuale mandato nella Costituzione. Va inoltre ricordato che, in merito all'ordinanza summenzionata, le restrizioni relative all'avvicinamento all'aeroporto di Zurigo ivi contemplate continuano a gravare sui rapporti bilaterali.</p><p>3./4. In linea di principio, la modifica costituzionale non ha alcuna ripercussione sulla consegna degli aerei alle frontiere né, tanto meno, sulle procedure di volo. Quanto a sapere quali zone saranno affidate alle imprese straniere, la modifica della legge non vi fa allusione. Per quel che riguarda l'aeroporto di Zurigo i decolli e gli avvicinamenti sono disciplinati dalla summenzionata ordinanza.</p><p>5. Sì. Le modalità precise dei mandati di sicurezza aerea affidati a imprese straniere sono disciplinate nella legislazione esecutiva (progetto di legge del Governo federale tedesco relativo alla modifica delle prescrizioni sul diritto aeronautico; vedi "Bundesratdrucksache" 16/13107 del 22 maggio 2009). Per la Svizzera come pure per Skyguide, è di rilievo la disposizione transitoria di cui al paragrafo 73 capoverso 4a, secondo cui l'esercizio di imprese di sicurezza straniere è autorizzato nei territori adiacenti alla Germania fino al 30 dicembre 2012. Il Ministero tedesco dei trasporti ("Bundesministerium für Verkehr, Bau und Stadtentwicklung") e lo Stato in cui ha sede l'organizzazione interessata dovranno pertanto concludere un accordo di diritto internazionale pubblico per assicurare la funzione di controllo e d'applicazione.</p><p>6. Circa il 40 per cento dei servizi di sicurezza aerea erogati da Skyguide sono effettuati all'estero, in zone vicine alla frontiera. In cambio di tale servizio la società è risarcita solo parzialmente. Ciò conduce a minori entrate e, conseguentemente, a condizioni concorrenziali svantaggiose sul piano europeo. L'articolo 101b della legge sulla navigazione aerea, proposto nel messaggio relativo alla revisione della stessa (perdite di Skyguide registrate all'estero), prevede che la Confederazione possa prendere a carico provvisoriamente le perdite relative alle prestazioni di servizi di sicurezza aerea erogati all'estero. Tale partecipazione finanziaria si protrarrà solo fin tanto che detti risarcimenti non potranno essere assicurati altrimenti. Ciò potrebbe avvenir in modo bilaterale con la Germania oppure nell'ambito di una soluzione europea nel quadro dello spazio aereo unico. La modifica della Costituzione tedesca non ha nessuna ripercussione sull'indennizzo di tali prestazioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.