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A Genova il ghetto ebraico è un quadrilatero disegnato da caruggi strettissimi. Tra piazzetta Fregoso, Via del Campo, Vico Untoria e Piazza Don Gallo, questa zona a metà del XVII secolo divenne un luogo di reclusione. Successivamente nella seconda metà del ‘900 l’anima del quartiere è cambiata radicalmente.
Il vecchio ghetto è diventato un luogo animato e molto frequentato: è diventato quartiere di prostituzione. Da cinquant’anni Rossella lavora qui, conservando ancora un "pubblico di clienti affezionati", come racconta.
Nata Mario, Rossella è una delle più anziane prostitute transessuali d’Italia. Ha 78 anni, capelli biondi e il locale dove lavora è ancora aperto. Una piccola porta che affaccia sul vicolo, accanto a quella di altre prostitute trans. "Eravamo molte in passato, ora siamo rimaste una dozzina" racconta Rossella mentre si siede su una grossa poltrona di vimini al centro della stanza illuminata da una luce soffusa.