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Una richiedente l'asilo afgana di 30 anni è stata uccisa questa mattina a Gipf-Oberfrick (AG) dal marito. L'uomo, un 40enne afgano, è stato arrestato sul luogo del delitto. I tre figli della coppia si trovavano in quel momento a scuola.
Il corpo senza vita della donna, con diverse ferite da taglio, è stato ritrovato verso le 8.30 nel giardino della casa abitata dalla famiglia.
Al loro arrivo, gli agenti hanno trovato un uomo, poi risultato essere il marito, che era a sua volta ferito. Il 40enne si è lasciato arrestare senza opporre resistenza ed è stato ricoverato in ospedale, indica la polizia cantonale in una nota.
La donna viveva in Svizzera con lo statuto di rifugiato, assieme al marito e ai tre figli. La famiglia abitava nella casa unifamiliare affidatale dal comune di Gipf-Oberfrick. In seguito al dramma è stata attivata l'Autorità di protezione dei minori e degli adulti (AMPA), che si occuperà dei tre figli.
Le circostanze del delitto non sono ancora chiarite. La polizia precisa di non aver mai ricevuto segnalazioni di episodi di violenza domestica all'interno della coppia. L'inchiesta è condotta dalla procura di Rheinfelden-Laufenburg, che chiederà per il marito la detenzione preventiva.
SDA-ATS