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Nel 1904, nonno Crivelli cede al nipote Battista Baroni un’impresa famigliare di trasporto con cavalli.
Battista Baroni, nato nel 1881, rilevò all’inizio del 1900 un’impresa di trasporti di persone e di merci con cavalli da un “Crivelli”, nonno dello stesso Battista. Da documenti d’epoca risulta che il 1904 fu l’anno d’inizio ufficiale dei trasporti nella regione, in particolare nel Malcantone, nel Luganese e nelle zone limitrofe della Lombardia e del Piemonte. Battista aveva pure l’appalto del servizio postale Ponte Tresa – Fornasette, che effettuò fino all’avvento della motorizzazione. Lo stallazzo che poteva ospitare una dozzina di cavalli era pure in funzione. Nel 1914 iniziò la collaborazione con la Birreria “Lugano”, gestita dalla famiglia Bossi. Esonerato dal servizio militare (aveva i piedi piatti) Battista dedicò le sue energie al lavoro, distribuendo la birra nei ritrovi pubblici da Lugano a Sessa. La moglie Amalia (della famiglia Tettamanti di Ponte Tresa Italia) contribuì notevolmente allo sviluppo dell’azienda, pur occupandosi di quattro figli: Ettore, Bice, Nino e Bernardino. Amalia faceva trasporti in zona e si occupava della contabilità aziendale. Nel 1919 concluse le scuole d’obbligo, inizia la collaborazione del figlio maggiore Ettore e due anni dopo dell’altro figlio Giovanni detto Nino. Nel 1925 Ettore consegue la patente di guida. Nello stesso anno acquisto di un’autovettura per i l trasporto pubblico, una “Scat”. Nel 1928 arriva il primo autocarro, un FIAT 505, che Battista andò a comprare a Torino direttamente da Giovanni Agnelli, pagandolo in monete d’oro (Marenghi).
Nel 1930 la motorizzazione dell’azienda è ultimata e l’ultimo cavallo termina il servizio nel 1932. In quell’epoca tre automobili erano adibite al servizio pubblico (una Scat, una Ansaldo ed una Lancia) e due autocarri assegnati al trasporto merci (FIAT 505 e 506), in maggioranza si trattava di traslochi. Negli anni della Seconda Guerra Mondiale, fu soprattutto il razionamento della benzina (90 l al mese) a determinare una notevole riduzione dell’attività della ditta. Il taxi serviva principalmente al trasporto di ammalati e feriti. Nel periodo bellico (1939 – 1945) Nino venne assunto dalla fabbrica di munizioni di Altdorf, essendo meccanico di professione. Ettore trascorse gli anni di guerra in servizio militare, ottenendo congedi speciali per effettuare traslochi delle guardie di confine. Nel 1946, terminata la guerra, la ditta assume il nome di “Baroni Battista & figli”. In quell’anno viene ufficializzato il camionage alla stazione di Ponte Tresa, e dopo alcuni anni di Agno e Magliaso. Nel 1953 Battista cede la ditta ai due figli. Nel 1958 muore improvvisamente, a soli 50 anni, Nino Baroni. L’Azienda passa al fratello Ettore, che nel corso dell’anno si associa al figlio Osvaldo, tornato da Zurigo, dove esercitava con successo la professione di meccanico d’automobili alla Alfa Romeo. Negli anni dal 1950/51 (vedi fotografie seguenti) quale meccanico del grande pilota argentino J.M. Fangio (campione nel mondo proprio in quegli anni).
Verso la fine degli anni cinquanta la ditta Baroni poteva operare nel contesto dell’industrializzazione del Basso Malcantone. Soprattutto Caslano diventava un polo di attività per il trasporto, al servizio delle imprese che vi si erano installate. Nel 1966, Osvaldo costruisce la nuova sede in via Regina 10, ai margini del paese, con l’aumento del traffico nella vecchia sede era impossibile proseguire l’attività. Dieci i mezzi di trasporto a disposizione, sette per il trasporto di merci e tre per il servizio taxi, e dodici i dipendenti. Nel 1965 Ettore cede la ditta ad Osvaldo, e si occupa esclusivamente del trasporto persone (taxi): il suo carattere affabile gli assicurava una affezionata clientela. Nel 1970 costruzione del magazzino in via Regina 8. Nel 1975 muore Ettore. Nel 1978 dopo diversi anni passati nel Nord Europa rientra Roberto figlio di Osvaldo. Conosce le lingue nazionali e l’inglese, per cui all’azienda si aprono nuove opportunità nella corsa verso la fine del millenio ed oltre. La quarta generazioni fa capolino nella ditta. Nel 2001, prima ditta ticinese di traslochi e commercio di bibite a certificarsi ISO. Nel 2002 Roberto consegue, a pieni voti, la licenza per il trasporto internazionale di merci e passeggeri. Ed il certificato di idoneità per la formazione degli apprendisti. Dal 2003 Davide, dopo un tirocinio nel settore informatico, collabora in ufficio; seguito nel 2009 da Paolo, che dopo aver terminato gli studi commerciali all’Istituto Elvetico di Lugano, dal 2011 è nell’organico del nostro maggior partner: la Welti Furrer di Zurigo, fra qualche anno con le conoscenze e l’esperienza di Zurigo, sarà sicuramente all’altezza di servire al meglio la nostra clientela.
di Roberto Baroni
filmato della RSI per i 100 anni della BARONI Trasporti