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Novità di Roche sul fronte del coronavirus: la casa farmaceutica renana annuncia oggi in due comunicati distinti da una parte un nuovo test per il Covid, dall'altra uno studio che mostra come un suo preparato abbia un effetto positivo sui malati.
Il farmaco in questione è l'Actemra (principio attivo Tocilizumab): si è messo in mostra in una ricerca clinica in fase avanzata con pazienti affetti da coronavirus. Il medicinale, che in realtà è approvato per il trattamento dell'artrite, ha fatto sì che un minor numero di pazienti con polmonite abbiano dovuto essere collegati ad apparecchiature respiratorie. Non ha però ridotto il numero di morti, viene precisato.
Roche fa sapere che l'85% dei partecipanti allo studio apparteneva a minoranze etniche: un gruppo spesso sottorappresentato in questo tipo di analisi, sebbene sia colpito in modo più che proporzionale dalla pandemia. L'impresa prevede di condividere i risultati della ricerca con le autorità sanitarie, in particolare con la FDA statunitense.
L'azienda basilese lancia inoltre un nuovo test che permette di rilevare gli anticorpi sviluppati dal sistema immunitario in risposta al Sars-Cov-2, in persone che hanno contratto questa forma di polmonite virale. L'esame sierologico potrà essere utilizzato In Europa, mentre per gli Usa è stata chiesa una richiesta di approvazione urgente.
Chiamato Elecsys Anti-Sars-Cov-2 S, il test prende di mira le proteine specifiche del coronavirus. Se usato in combinazione con il test Elecsys Anti-SARS-CoV-2, lanciato anch'esso da Roche nel mese di maggio, può essere utilizzato per determinare meglio la percentuale della popolazione che possiede già anticorpi contro il Covid-19. Potrà pure essere usato in studi clinici per produrre un vaccino. Si tratta del dodicesimo test sierologico sviluppato dal gruppo farmaceutico per il coronavirus.