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GINEVRA - Micheline Calmy-Rey vuole consolidare la posizione di Ginevra come centro della "governance" mondiale: di fronte alla concorrenza di altre città la Svizzera è disposta a investire centinaia di milioni di franchi supplementari, ha dichiarato oggi la presidente della Confederazione e ministra degli esteri in un incontro con la stampa al locale Club suisse de la presse.
"La Ginevra internazionale è uno strumento precipuo della politica estera della Svizzera e un vantaggio prezioso", ha affermato la consigliera federale. Tra le sfide da affrontare, ha citato la concorrenza, fattasi più viva, di altre città e la necessità di ristrutturare stabili in cattivo stato.
"Bisogna trovare i mezzi per consolidare Ginevra come centro della governance mondiale", ha rilevato la Calmy-Rey. La partecipazione finanziaria della Svizzera sarà "condizionata a un impegno delle organizzazioni internazionali", da tradursi in "un fondo di ristrutturazione alimentato regolarmente" e nell'obbligo di rimborsare i prestiti della Confederazione prima che ne siano decisi di nuovi.
SDA-ATS