Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01199.jsonl.gz/1090

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Un cittadino tedesco di 59 anni che lo scorso 3 agosto era stato pizzicato mentre circolava a 215 km/h sull'autostrada A1 nei pressi di Spreitenbach (AG) se l'è cavata con una condanna a 16 mesi di prigione sospesi con la condizionale. Il Tribunale distrettuale di Baden (AG) ha inoltre deciso che la sua vettura gli sarà restituita.
Nella sua sentenza pubblicata oggi - di cui ha riferito Radio Argovia - il tribunale è stato piuttosto clemente: il Ministero pubblico aveva infatti chiesto una condanna a 20 mesi di prigione con la condizione, come pure la confisca definitiva dell'auto.
Il cittadino tedesco - che oltretutto era risultato privo della patente di guida - era stato posto in stato di fermo in seguito al controllo di polizia. La vicenda aveva sollevato reazioni di sorpresa sui media tedeschi: "Via la macchina, procedimento penale e forse anche il carcere", aveva titolato "Spiegel online".
"I Confederati non hanno alcuna pietà per i pirati della strada", aveva scritto l'agenzia di stampa tedesca dpa, sottolineando inoltre che le autostrade svizzere sono "in perfette condizioni" e invogliano gli automobilisti tedeschi a pigiare sull'acceleratore.
SDA-ATS