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Il campo profughi di Zaatari, in Giordania, ospita 170'000 persone fuggite dai combattimenti che imperversano in Siria. I campi profughi sono l’aspetto più visibile della crisi. La maggior parte dei rifugiati vive però nei villaggi e nelle città, dove sono confrontati a innumerevoli problemi. Negli ultimi sei mesi gli affitti sono triplicati e i proprietari di case fanno affari d’oro.Questo contenuto è stato pubblicato il 22 maggio 2013 - 11:00
Il fotografo svizzero Olivier Vogelsang ha visitato il campo profughi di Zaatari nell’aprile 2013, dove ha documentato il lavoro svolto dall’Agenzia dell’ONU per i rifugiati (UNHCR) e dalle organizzazioni non governative Terre des Hommes e Caritas per aiutare bambini e famiglie.
Il campo si trova 70 chilometri a nord di Ammann, a 30 chilometri dal confine con la Siria. È stato ufficialmente aperto alla fine di luglio 2012.
Dall'inizio del conflitto, oltre 1,4 milioni di siriani sono fuggiti in Giordania, Libano Turchia e Iraq. Circa 450'000 sono registrati in Giordania. Ogni settimana affluiscono migliaia di altre persone.
(Tutte le immagini di Olivier Vogelsang)
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