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Accogliendo le richieste delle Nazioni Unite, il Consiglio federale ha deciso di partecipare con un massimo di sei osservatori militari disarmati a un distaccamento ONU in Siria, in vista di una futura missione per vigilare sul rispetto della tregua.
Lo scorso 14 aprile il Consiglio di sicurezza dell'ONU ha deciso di inviare un distaccamento in vista di una futura missione di osservazione, volta a vigilare sull'armistizio nel paese mediorientale. Anche alla Svizzera è stato chiesto di partecipare. Si tratta di inviare al massimo sei osservatori, fa sapere il governo, che già prestano servizio nell'Organismo che sorveglia la tregua in Palestina.
Berna ha risposto "presente!". La Svizzera ha un interesse non solo umanitario, ma anche economico, di politica di sicurezza e di migrazione affinché la situazione in Siria e in tutta la regione possa stabilizzarsi il più rapidamente e durevolmente possibile, nel rispetto dei diritti dell'uomo e del diritto internazionale. La decisione di un armistizio e del suo controllo da parte dell'ONU è quindi un primo passo importante, secondo il Consiglio federale.
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