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Oggi può sorprendere che vi fossero manuali per l’educazione fisica, ma negli anni tra Ott- e Novecento l’esistenza di tali manuali non era affatto rara. L’educazione fisica era però una materia di competenza federale (del Dipartimento militare) e quindi già nel 1898 venne pubblicato, in sostituzione di un precedente testo del 1876, un manuale federale.
Per tutte queste ragioni il Dipartimento cantonale dell’educazione dovette scrivere al Poncioni, il quale avrebbe voluto per il suo manuale un largo uso nel Cantone, la seguente lettera (rinvenuta all’Archivio di Stato, fondo ottocentesco del DPE, scatola 167):
Bellinzona, lì 29 gennaio 1899
Al Sig. S. Poncioni, Maestro
Locarno
Quando prossimamente raduneremo la Commissione cantonale degli studi, le daremo da esaminare il libro della S.V. per l’insegnamento della ginnastica. Dobbiamo però dirle fin d’ora che non è possibile farne un testo obbligatorio per gli allievi, i quali, per l’apprendimento della ginnastica debbono esserne senza, anche per ragione della spesa. Rimarrebbe a rendere obbligatorio il manuale per i docenti; ma anche qui, prescindendo da qualsiasi altra considerazione, non siamo liberi di prendere una deliberazione a nostro piacimento, stanteché il Dip. Militare federale viene preparando un manuale officiale appunto per l’insegnamento della ginnastica.
Per Commissione Cantonale degli studi, il presidente: F. Chiesa
Il segretario: G. Bontempi.
Manuale di Poncioni in pdf
Questo documento è una traccia della stabilizzazione dell’esperienza dei Corsi di metodica in seguito all’approvazione della relativa legge nel 1842. E’ una patente di maestro. Il suo interesse sta nel fatto che oltre alla materie studiate dall’aspirante maestro contiene anche, in appendice, il Regolamento e la Bibliografia di riferimento del corso di metodica, che di indicano con molta precisione che i Corsi di metodica seguivano il modello di formazione dei docenti in auge nel Vicino Impero Austriaco. La bibliografia è rimasta stabile all’incirca per il decennio successivo all’emissione di questa patente, cioè il periodo durante il quale il direttore del corso era il Canonico Ghiringhelli (nominato direttore del corso dopo che negli anni 1837, 1838 e 1839 i corsi erano stati diretti dal Parravicini).
Documento in pdf
Nato in applicazione della legge sanitaria del 1924 (e cioè pochi anni dopo la devastante esperienza dell’influenza spagnola), questo decreto regola l’introduzione di un vero e proprio servizio medico-scolastico cantonale e in particolare i termini della collaborazione che i medici delegati e le singole scuole sono tenuti a fornire a questo nuovo servizio. Dettagliatamente si regolamentano visite sanitarie, lezioni d’igiene del medico delegato, rapporti al servizio cantonale ecc. Il decreto autorizza inoltre il Consiglio di Stato a creare servizi medico-scolastici specializzati (cosa che in realtà avverrà solo dopo il secondo conflitto mondiale).
Decreto in pdf
Il regolamento è la conseguenza di una riforma complessiva del settore medio-superiore del avvenuta nel 1942, il che spiega la sua validità per tutte le scuole menzionate nel titolo.
Regolamento in pdf
Questo opuscoletto di autore anonimo, una sorta di “catechismo scolastico” come se ne conoscono anche ad esempio per l’educazione civica, fornisce un preciso quadro delle idee su igiene e salute che poteva veicolare la scuola pubblica nella seconda metà dell’Ottocento. Il programma cui fa riferimento è quello del 1879.
Opuscoletto in pdf
Nel 1897 era stata istituita in Ticino la figura dell’ispettrice degli asili e nello stesso anno era stato emanato un programma. Con questo regolamento si conclude la prima fase di costruzione di un impianto normativo per il settore che oggi conosciamo come scuola dell’infanzia.
Regolamento in pdf
Nato soprattutto grazie agli sforzi del Rettore del Liceo di Lugano, lo scrittore Francesco Chiesa, questo corso doveva contribuire alla diffusione della cultura letteraria italiana (e quindi indirettamente alla “difesa dell’italianità”) del Ticino. Fu istituito grazie al lascito di un grande intellettuale ticinese, Romeo Manzoni, e rimase in attività fino al 1939.
Programma in pdf
Questo documento è rivolto prima di tutto alle famiglie dei bambini alle quali presenta questo tipo di scuola, la sua organizzazione e la sua pedagogia. Contiene anche un’interessante introduzione storica.
Documento in pdf
Il regolamento fa parte di un più grande sforzo di rifacimento di leggi e regolamenti di quegli anni. Regolamenta nel dettaglio l’organizzazione della scuola dell’infanzia.
Regolamento in pdf
Il documento, in applicazione della legge che ha istituito la Scuola media, regola numerosi aspetti dell’organizzazione della nuova scuola.
Regolamento in pdf