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Lo storico palazzo libanese è stato restaurato in tempi record grazie alle molte donazioni giunte dall'estero.
BEIRUT - Il periodo festivo non ha fermato i lavori di restauro del museo Sursock di Beirut, specializzato in arte moderna e contemporanea, gravemente danneggiato dalle esplosioni avvenute nel porto della città libanese il 4 agosto 2020. L'Unesco informa che il team di restauratori lavora senza sosta per garantire la riapertura del museo prevista per il prossimo mese di marzo.
Le esplosioni che il 4 agosto investirono l'intera città, causando più di duecento morti e settemila feriti, causarono danni enormi in un raggio di 24 chilometri. In particolare, il museo d'arte moderna Sursock, al centro della vita culturale di Beirut negli anni '60 e riaperto nel 2015 a seguito di un costoso restauro, che sorge ad appena ottocento metri dal porto, ha subito danni ingenti: le vetrate colorate del magnifico palazzo novecentesco in stile veneziano che ospita la collezione sono state spazzate via, parti del soffitto sono crollate, mentre le porte, di metallo, in legno, e anche quelle tagliafuoco, sono state divelte e scaraventate in tutto l'edificio.
Quaranta delle 130 opere in mostra sono state danneggiate più o meno gravemente. In particolare il ritratto di Nicolas Sursock, il collezionista d'arte a cui è intitolato il museo, dipinto da Kees van Dongen nel 1930, considerato una delle opere d'arte più pregiate della collezione, è stato gravemente lacerato.