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Domenica è calato il sipario sui primi Mondiali della storia giocati in inverno. L'Argentina di Messi è stata incoronata campione del mondo. Gettiamo uno sguardo sui numeri e i giocatori che più di altri hanno scritto pagine indimenticabili al torneo giocato in Qatar.
Non abbiamo visto all'opera il vichingo biondo innamorato del gol, il Pallone d'Oro ci ha illuso della sua presenza, gli Azzurri sono rimasti vittime della Macedonia del Nord, Firmino è stato sacrificato sull'altare dell'abbondanza verdeoro. Nonostante le mancanze, il Mondiale in Qatar ha offerto giocate degne del suo nome, presentando al pianeta stupendi attori del gioco più bello.
Due croati, un brasiliano, un marocchino, un portoghese, due argentini e addirittura quattro francesi, formano, secondo noi la top 11 dei Mondiali.
36 gli anni di attesa tra il passaggio del regno di Maradona a quello di Messi, 56 gli anni dall'ultima volta - l'unica prima di domenica, in cui un giocatore ha segnato una tripletta in finale, 20 da quando Miroslav Klose segnò una tripletta al suo esordio Mondiale, stavolta l'impresa è riuscita la portoghese Ramos. Questi è altri ancora sono alcuni dei numeri e dei record che hanno segnato il Mondiale, giocato per la prima volta nell'inverno dell'emisfero boreale.
Domenica, allo stadio Lusail di Doha, erano 80mila i fortunati seduti sui sedili e poltrone dello stadio più capiente dei Mondiali 2022. Si prevede ora di ridimensionare l'impianto per 40'000 spettatori. I posti a sedere in eccesso saranno rimossi e altre parti dell'edificio saranno riutilizzate come spazio comunitario dove troveranno spazio negozi, caffè, strutture per l'atletica, per l'istruzione e una clinica sanitaria.