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Somalia: approvata bozza nuova costituzione dopo 21 anni
I leader istituzionali della Somalia hanno annunciato l'approvazione di una bozza per una nuova costituzione che dovrà essere approvata entro il prossimo 20 agosto.
Il progetto, racchiuso in otto punti, è stato firmato al termine di un summit di tre giorni a Nairobi dal presidente del governo di transizione, Sharif Sheikh Ahmed, dal primo ministro Abdiweli Mohamed Ali, dal portavoce del Parlamento Sharif Hassan Sheikh Adan e dai presidenti delle regioni indipendenti del Puntland e del Galmudug, rispettivamente Abdirahman Ahmed e Farole Alin, e dal capo del movimento sunnita Ahlu Sunna, Wal Jamaa Mohamed Yusuf.
"Sono molto soddisfatto che i firmatari si siano riuniti in uno spirito di cooperazione e si siano collettivamente impegnati a portare avanti questo processo di pace", ha detto il rappresentante speciale del Segretario generale e capo dell'Ufficio delle Nazioni Unite politico per la Somalia (Unpos), Augustine Mahiga.
Il testo dovrà essere approvato definitivamente da un'Assemblea Costituente entro il prossimo mese e, successivamente, da un referendum popolare.
Secondo quanto stabilito dai firmatari dello storico accordo, i membri dell'assemblea costituente e del Parlamento, gli organi esecutivi e legislativi previsti nella bozza della costituzione, dovranno essere designati dai capi tradizionali somali entro il prossimo 12 luglio. Mentre il presidente sarà proclamato entro il 20 agosto, data in cui terminerà il lungo periodo di transizione del governo somalo costituito nel 2004, a 13 anni di distanza dalla guerra civile che nel 1991 designò la caduta del dittatore Siad Barre.
La bozza prevede, inoltre, un'ampia autonomia, all'interno dello stato federale, di tutte le regioni semiautonome nel rispetto dell'unità nazionale: "Gli stati autoproclamatisi indipendenti svolgono un ruolo importante nella Repubblica federale della Somalia. La Costituzione sancisce precise disposizioni per gli Stati già esistenti all'interno della Somalia, e per quelli che si formeranno in futuro", ha detto alla stampa il primo ministro somalo Ali.
Per quanto riguarda la forza di pace dell'Unione Africana, Amisom, che da mesi è impegnata a combattere i miliziani di al Shabaab, l'accordo prevede che la missione si concluderà non appena il processo di pace si sarà completato. "Le forze etiopi rimarranno fino a quando la costituzione non sarà ratificata e non si insedierà un nuovo governo democratico", ha assicurato il portavoce del governo etiope, Shimeles Kemal.