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Dopo lo striscione arriva la maglietta
KEYSTONE/PETER KLAUNZER(sda-ats)
Il controverso striscione contro il presidente turco Recep Tayyip Erdogan esposto sabato 25 marzo durante una manifestazione di oppositori a Berna è ora riprodotto anche su magliette acquistabili presso il centro culturale autogestito della Reitschule.
Per il momento il ministero pubblico di Berna-Mittelland non ha avviato nessuna indagine riguardante la produzione e la vendita del capo di vestiario.
Lo ha indicato oggi all'ats il responsabile della comunicazione della procura bernese Christof Scheurer. Gli inquirenti non escludono però di aprire un'inchiesta qualora la T-shirt - in vendita nel ristorante della Reitschule al costo di 30 franchi - venisse ad esempio portata in pubblico.
Sul davanti della maglietta è riprodotto lo stesso motivo dello striscione incriminato: il ritratto di Erdogan e una pistola con la scritta "Kill Erdogan with his own weapons" ("Uccidete Erdogan con le sue stesse armi"). Sul retro vi è la scritta "Remember the Staatskrise 3/17", in riferimento all'inasprirsi delle relazioni tra Berna e Ankara in seguito all'episodio.
Sabato scorso, durante una manifestazione organizzata sulla Piazza federale contro il presidente turco per chiedere libertà, democrazia e Stato di diritto era stato esposto lo striscione in questione, probabilmente da un centinaio di autonomi di sinistra.
La reazione di Ankara era stata immediata: l'ambasciatore svizzero in Turchia, Walter Haffner, era stato convocato dal ministero degli esteri che aveva espresso il suo disappunto e chiesto sanzioni.
Il Ministero pubblico di Berna-Mittelland aveva aperto un procedimento penale per un'eventuale pubblica istigazione a un crimine o alla violenza.
SDA-ATS