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Grazie a un'esenzione medica l'attuale numero uno del circuito Novak Djokovic - apparentemente non vaccinato - potrà difendere il titolo conquistato un anno fa agli Australian Open. Ecco la rassegna stampa su questa decisione inaspettata.
La stampa australiana
The Age: «Novak Djokovic farebbe bene ad astenersi dalle sue "strazianti" celebrazioni di gioia alla Rod Laver Arena. A giudicare dalla reazione popolare che ha provocato la sua esenzione medica per giocare agli Australian Open, probabilmente sta per diventare il visitatore meno popolare del paese da quando Katie Hopkins fu espulsa l'anno scorso per essersi vantata di aver infranto la quarantena dell'hotel. Una città che è passata attraverso a sei chiusure e dove la doppia vaccinazione è una condizione per entrare in qualsiasi spazio pubblico, è molto improbabile che approvi la corsia preferenziale che è stata riservata a Novak Djokovic all'aeroporto di Tullamarine».
The West Australian: «Il Djoker si è trasformato in Joker, assegnandosi spudoratamente il ruolo di cattivo prima di iniziare la caccia al suo 21esimo titolo del Grande Slam».
The Canberra Times: «Alzi la mano chi è rimasto davvero sorpreso quando a Novak Djokovic è stata concessa una deroga medica per partecipare agli Australian Open. Inorriditi, forse. Arrabbiati, sicuramente. Frustrati, delusi, schifati, sentendosi come se avessimo ricevuto un enorme schiaffo in faccia. È triste per i residenti di questo paese ai quali sono stati ripetutamente negati i viaggi internazionali e inter-statali durante questa pandemia. Per tutti coloro che sono stati separati dai loro figli o che non hanno potuto partecipare al funerale di amici o di un membro della famiglia. Purtroppo le regole sono diverse se sei una superstar sportiva di livello internazionale, anche se non hai mostrato alcun rispetto per un virus che ha infettato quasi 300 milioni di persone in tutto il mondo negli ultimi due anni».
Sydney Morning Herald: «Quanto sono arrabbiati gli australiani in questo momento? Un parafulmine umano di nome Novak Djokovic lo scoprirà presto».
La stampa internazionale
Blic, Serbia: «Era chiaro agli organizzatori degli Australian Open che il torneo non sarebbe stato lo stesso senza il campione in carica e attuale numero uno al mondo. Le rigide misure avevano spinto Novak sempre più lontano dall'Australia, ma allo stesso tempo gli organizzatori hanno lottato con tutte le loro forze per trovare un modo di lasciar competere Novak anche senza la vaccinazione obbligatoria».
La Gazzetta dello Sport, Italia: «La notizia di Djokovic ha immediatamente scatenato una tempesta di polemiche, soprattutto sui social media. Anche perché l'Australia aveva appena fatto registrare un numero record di contagi nelle 24 ore precedenti: circa 50.000 (47.738), principalmente Omicron».
L'Équipe, Francia: «Djokovic liberato - il dibattito è lanciato. Il numero 1 del mondo ha annunciato ieri di poter contare su un'esenzione medica che gli permetterà di giocare agli Australian Open senza vaccinazione. Una decisione che solleva molte domande».
The Guardian, Regno Unito: «Indignazione per l'esenzione medica di Novak Djokovic per poter partecipare gli Australian Open. La decisione di concedere a Novak Djokovic un'esenzione dai requisiti di vaccinazione per giocare gli Australian Open di Melbourne è stata descritta come "spaventosa", con alcuni giocatori che hanno espresso sorpresa per una decisione così tardiva».
Spiegel, Germania: «Novak Djokovic è autorizzato a competere agli Australian Open con un'esenzione - apparentemente non è vaccinato. Si tratta dell'ultimo capitolo di una serie di buffonate del tennista per quando riguarda i problemi di salute».
La stampa svizzera
Tagesanzeiger: «L'Australia si inginocchia davanti al numero 1. Dopo settimane di segretezza, ora è chiaro: Novak Djokovic non è vaccinato ma può giocare gli Australian Open grazie a un permesso speciale».
20 minuti: «"Novax" Djokovic è autorizzato a partecipare agli Australian Open senza vaccinazione. La notizia è sorprendente e non soddisfa affatto tutti».