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Chi presenta una domanda d'ammissione al servizio civile deve essere informato preventivamente dei suoi obblighi ed è necessario migliorare la preparazione dei civilisti allo svolgimento degli impieghi. È l'opinione del Consiglio federale che oggi ha adottato il messaggio sulla revisione della legge sul servizio civile, volta fra l'altro a snellire e rendere più efficienti alcune procedure.
Per fare in modo che l'Organo d'esecuzione del servizio civile sia in grado di espletare gli oneri che gli spettano è necessario un adeguamento sul piano normativo, si legge in un comunicato odierno del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR).
Le nuove disposizioni prevedono fra l'altro che i richiedenti partecipino ad una giornata d'introduzione prima dell'ammissione al servizio civile. La partecipazione a questa giornata, che permette di informare sulle conseguenze del passaggio dal servizio militare a quello civile, diventa condizione per l'ammissione.
Anche la formazione dei civilisti viene migliorata e la partecipazione ai corsi di formazione diventa obbligatoria. Agli attuali ambiti di attività si aggiunge quello scolastico: ci saranno attività di sostegno nel quadro della formazione scolastica e dell'educazione di bambini e giovani. Saranno svolte attività didattiche o ricreative, sorveglianza durante le pause, attività di doposcuola, servizio mensa o lavori di portineria.
Nella sua seduta odierna il Consiglio federale ha anche preso conoscenza dei risultati della consultazione sul tema. La maggioranza dei partecipanti ha accolto positivamente le modifiche di legge. Una minoranza ha sollevato qualche critica nei confronti dell'attività "scuola".