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Cerco mio padre e trovo la canzone sarda
Ruth e Res Margot
1920: Grazia Deledda, vincitrice del premio Nobel, scrittrice sarda di Nuoro, scrive il romanzo La Madre. La Sardegna, è dissanguata dalla prima guerra mondiale ( Brigata Sassrai), Mussiloni sta per diventare il Duce. Il nonno giulio Giovanni Corrias, la nonna Maria Luigia Manconi col figlio Antonio, che ha tre anni, lasciano Via Aristana, in Oristano, ed emigrano dalla Sardegna sulla terra ferma, al nord Italia, cercando un futuro migliore....
1944: Negli ultimi mesi della seconda guerra mondiale, a Ursenbach nella regione svizzera dell'Oberaargau mia madre incontra il partigiano sardo Antonio Corrias, detenuto di guerra. Grazie alla sua fuga sfugge agli spari delle SS. La guerra finisce. Il partigiano ritorna in Italia e io nasco senza padre. Mia madre è povera e lavora in fabbrica. A sei anni guardo tre capre bianche sull'alpeggio. Canto a voce alta contro la paura della solitudine. Canto in un incomprensibile miscuglio di lingue. In una lingua straniera, il mio DURU DURU.
Molti anni dopo, con mio marito Res vado alla ricerca di mio padre, senza successo, ma troviamo il canto sardo, la lingua della mia infanzia sull'alpeggio. La lingua di mio padre Antonio Corrias.
Ruth Margot