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Il Consiglio di Stato zurighese non vuole manifestazioni del Consiglio centrale islamico della Svizzera (CCIS) sul territorio cantonale. L'esecutivo lo scrive nella sua risposta, pubblicata oggi, a una interrogazione urgente dell'UDC e dell'UDF.
L'interrogazione era stata presentata dai due partiti di destra in relazione alla conferenza "pacifista" che l'organizzazione integralista presieduta dal convertito Nicolas Blancho intendeva tenere al World Trade Center (WTC) di Zurigo-Oerlikon gli scorsi 6 e 7 maggio e che è poi stata spostata a Istanbul.
Il governo zurighese afferma di non voler tollerare manifestazioni miranti a una propagazione di idee estremistiche e giustifica la sua posizione adducendo le valutazioni di diversi esperti e organi federali.
Cita in particolare l'ultimo rapporto sulla sicurezza della Svizzera pubblicato dal Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC), in cui si rammenta il fatto che la Procura federale ha aperto procedimenti contro dirigenti del CCIS per una possibile violazione della legge federale che vieta i gruppi Al-Qaida e Stato islamico nonché le organizzazioni associate.
SDA-ATS