Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/174870

<h2>SubmittedText<h2><p>Stando ad alcune notizie riportate dai media, il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) avrebbe incaricato una persona di svolgere attività di intelligence nei confronti di amministrazioni fiscali tedesche. Al riguardo, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale e/o il capo del DDPS erano a conoscenza dell'assegnazione di simili mandati da parte del SIC?</p><p>2. Sono stati svolti in passato o sono tuttora in corso altri simili incarichi nei confronti di amministrazioni fiscali straniere? Se sì, di quali Paesi si tratta?</p><p>3. Simili incarichi non sono in totale contraddizione con la strategia volta all'emersione di fondi non dichiarati (strategia del "denaro pulito") approvata dal Consiglio federale e dal Parlamento nonché con l'adozione da parte della Svizzera di standard internazionali quali lo scambio automatico di informazioni, in particolare con Stati partner come la Germania?</p><p>4. La persona arrestata in Germania è stata sottoposta a un controllo di sicurezza relativo alle persone? Se sì, quando?</p><p>5. La persona summenzionata è stata effettivamente indennizzata in denaro contante? In quali anni e per quali somme di denaro?</p><p>6. Il Consiglio federale è disposto a vietare da subito simili attività?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il capo del DDPS è stato informato delle attività del Servizio delle attività informative della Confederazione legate ad atti di spionaggio svolte da ispettori fiscali tedeschi ai danni della Svizzera. Una informazione è stata fornita al Consiglio federale nel autunno 2011.</p><p>2. Secondo la legge federale del 21 marzo 1997 sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI; RS 120) e la legge federale del 3 ottobre 2008 sul servizio informazioni civile (LSIC; RS 121), la Confederazione prende le misure preventive ai sensi della legge per rilevare e combattere tempestivamente in particolare i pericoli dovuti alle attività terroristiche, di spionaggio e di estremismo violento. Le informazioni raccolte devono consentire alle autorità competenti della Confederazione e dei Cantoni di intervenire per tempo conformemente al diritto determinante. Secondo l'articolo 25 LMSI, il controllo parlamentare è assicurato dalla Delegazione delle Commissioni della gestione conformemente alla legge federale del 13 dicembre 2002 sull'Assemblea federale (LParl; RS 171.10). La Delegazione stabilirà i fatti nell'ambito di un'ispezione e potrà accedere a tutte le informazioni.</p><p>3. Oggi il contesto è molto diverso. I rapporti tra la Svizzera e la Germania sono ottimi e, negli ultimi anni, in ambito finanziario e fiscale si sono addirittura ulteriormente sviluppati. Lo scambio automatico di informazioni tra la Svizzera e l'Europa è entrato in vigore il 1° gennaio 2017 e quindi è ormai operante anche con la Germania.</p><p>4. Il Consiglio federale tiene a sottolineare che la persona arrestata in Germania non è e non è mai stata alle dipendenze dell'amministrazione federale. Secondo l'articolo 25 LMSI, il controllo parlamentare è assicurato dalla Delegazione delle Commissioni della gestione conformemente alla LParl. La Delegazione stabilirà i fatti nell'ambito di un'ispezione e potrà accedere a tutte le informazioni.</p><p>5. Secondo l'articolo 25 LMSI, il controllo parlamentare è assicurato dalla Delegazione delle Commissioni della gestione conformemente alla LParl. La Delegazione stabilirà i fatti nell'ambito di un'ispezione e potrà accedere a tutte le informazioni.</p><p>6. Vedi risposta alla domanda 3.</p>  Risposta del Consiglio federale.