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OKCoin, exchange basato ad Hong Kong, ha iniziato un’espansione negli USA e, dopo aver ottenuto la licenza per operare in California, si espande in altri 20 nuovi Stati dove opererà a livello di scambio di token su token.
Gli Stati interessati sono Alaska, Arizona, Colorado, Idaho, Illinois, Indiana, Kansas, Maine, Maryland, Massachusetts, Michigan, Minnesota, Missouri, Montana, Nevada, New Jersey, Tennessee, Texas, Utah, Wisconsin e la California, dove è già operativo.
Come afferma il CEO della società:
“Affinchè le criptovalute possano raggiungere il proprio pieno potenziale, gli exchange come OKCoin devono lavorare con gli enti di controlli, nuovi e tradizionali, che si occupano di valute virtuali, beni digitali e/o security. Il nostro team ha lavorato con attenzione con la complessa struttura giuridica USA. Siamo felici di fare questo grande passo avanti e speriamo di riuscire a rompere le barriere che impediscono la nascita di un vero mercato globale delle criptovalute, coerente con le norme esistenti”.
OKCoin nacque nel 2013 ed inizialmente operava soprattutto sul mercato cinese.
La chiusura del mercato di Pechino agli exchange lo costringe ad un’espansione internazionale che è culminata con la trasformazione ad agosto da OKCoin in OKCoin International. La società tratta bitcoin, litecoin, BCH, Ether ed ETC.