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La Lega svizzera contro il cancro raccomanda e sostiene i programmi di diagnosi precoce del cancro del seno, svolti in base alle linee guida europee sulla qualità. Con una partecipazione regolare si riesce ad abbassare il tasso di mortalità per il cancro al seno e a migliorare la qualità della vita delle donne coinvolte. La Lega svizzera contro il cancro chiede ai cantoni di mantenere i programmi esistenti e di organizzarne di nuovi.
Migliori possibilità di sopravvivenza grazie ai programmi di diagnosi precoce del cancro del seno su scala nazionale
Ogni anno in Svizzera viene diagnosticato il cancro del seno a 5900 donne, di cui 1400 muoiono in seguito alla malattia. Prima viene diagnosticato il cancro del seno, migliori sono le opportunità generali di sopravvivenza delle donne ammalate. Una diagnosi precoce consente inoltre un trattamento più morbido e meno spossante.
Informazione ed educazione sistematica e personale
Nella maggior parte dei casi, la mammografia mostra un tessuto mammario del tutto normale. Per queste donne può essere tranquillizzante sapere che con grande probabilità non hanno il cancro del seno. Tuttavia la Lega contro il cancro e la federazione dei programmi di screening "Swiss Cancer Screening" ritengono estremamente importante che tutte le donne dispongano di informazioni equilibrate sui vantaggi e gli svantaggi della diagnosi precoce nel quadro di un programma, essendo così in grado di decidere - sulla base di elementi pertinenti - se partecipare o meno.
Accesso per tutti
Nei programmi di screening ogni donna di età compresa tra 50 e 69 ovvero 74 anni ha la possibilità di svolgere uno screening mammografico a intervalli regolari di tempo, indipendentemente dalle sue possibilità economiche o dalla sua posizione sociale. I costi della mammografia sono coperti dall'assicurazione di base e sono esenti da franchigia. Per il sistema sanitario le analisi fatte nel quadro di un programma sono più convenienti che nel quadro dello screening opportunistico.
Qualità garantita
L'efficacia della diagnosi precoce del cancro del seno e l'esattezza dei risultati dipende in buona parte dalla qualità degli apparecchi, degli accertamenti e della relativa analisi. Per aumentare la qualità delle analisi e per minimizzare la quota dei risultati falsi nei programmi di screening mammografico ogni esame viene analizzato da due esperti secondo il principio della doppia verifica. Inoltre, le persone che svolgono e valutano le mammografie nel quadro dei programmi devono rispondere a precisi requisiti.
Attualmente in dodici cantoni sono in corso programmi di screening
La Lega svizzera contro il cancro ed il gruppo di esperti «Prevenzione del cancro del seno» dopo aver valutato la letteratura disponibile sono giunti alla conclusione che i vantaggi dei programmi di screening su scala nazionale prevalgono sugli svantaggi.
Attualmente in dodici cantoni sono in corso programmi di screening: Basilea Città, San Gallo, Berna, Grigioni, Friburgo, Ginevra, Giura, Neuchâtel, Ticino, Turgovia, Vaud e Vallese. La Lega svizzera contro il cancro chiede ai cantoni di mantenere i programmi esistenti e di organizzarne di nuovi.
Nel suo rapporto pubblicato in febbraio 2014, lo Swiss Medical Board, un organo svizzero che valuta le prestazioni mediche, giunse alla conclusione che i programmi di mammografia esistenti dovevano proseguire fino alla scadenza e che non se dovevano introdurre di nuovi. Tuttavia, per poter esprimere una valutazione indicativa dell'efficacia e dell'economicità di un programma è necessario che sia garantita una durata di realizzazione di almeno otto anni. Lo stabilisce l'apposita ordinanza del Consiglio federale (1).
Scheda: Posizione della Lega svizzera contro il cancro in merito ai programmi di diagnosi precoce del cancro del seno
La Lega svizzera contro il cancro raccomanda e sostiene i programmi di screening mammografico che vengono svolti in base alle linee guida europee sulla qualità. Questa posizione si basa su un'ampia analisi svolta da un gruppo di esperti inglesi indipendente, nella quale si conferma che grazie a questi programmi è possibile evitare casi di morte per cancro del seno. Altre esperienze in ambito europeo confermano queste conclusioni. L'Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) e l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) condividono questa posizione.
La Lega svizzera contro il cancro è dell'avviso che allo stato attuale delle conoscenze i vantaggi dei programmi di screening superino gli svantaggi e chiede ai cantoni di organizzare programmi con qualità garantita. La Lega svizzera contro il cancro ritiene che i programmi di screening siano importanti anche sotto l'aspetto sociale delle pari opportunità. Tuttavia alle donne invitate a partecipare allo screening dev'essere offerta un'informazione equilibrata, trasparente e facilmente comprensibile a proposito dello svolgimento e delle possibili conseguenze desiderate e indesiderate della mammografia.
Poiché il rapporto del febbraio 2014 dello Swiss Medical Board non contiene nuovi dati e non tiene conto delle nuove tecniche diagnostiche nel settore della diagnosi precoce, la Lega svizzera contro il cancro non vede alcun motivo per modificare la propria posizione in merito allo screening mammografico.