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PARIGI - "Il rallentamento della ripresa economica mondiale sarà un po' più pronunciato del previsto". Lo afferma il capo economista dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), Pier Carlo Padoan, nell'Interim Assessment diffuso oggi a Parigi. Dunque "la crescita nei paesi del G7 potrebbe scendere nel secondo semestre di quest'anno ad un punto e mezzo percentuale su base annua".
Padoan ha però sottolineato che "è ancora difficile capire se l'indebolimento della ripresa sia temporaneo o se sia il segnale di debolezze sottostanti più profonde della spesa privata in un momento in cui le misure di rilancio stanno giungendo al termine".
"Le incertezze circa la disoccupazione potrebbero mettere un freno all'espansione dei consumi privati", sottolinea l'Ocse, secondo cui "la crescita dei consumi privati potrebbe essere frenata da ulteriori aggiustamenti nelle spese delle famiglie in seguito al peggioramento dei bilanci che c'è stato nel corso del periodo di recessione".
SDA-ATS