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<h2>SubmittedText<h2><p>Le perizie mediche sono fondamentali per l'accertamento nell'ambito dell'AI, ma la loro qualità è molto eterogenea. Nel quadro dell'inchiesta esterna sul sistema peritale, svolta nel 2020, è dettagliatamente illustrata l'esistenza di "pecore nere" tra i periti, che screditano l'intero settore e creano preoccupazione al riguardo tra gli uffici AI. Sebbene con la riforma Ulteriore sviluppo dell'AI il Parlamento abbia aumentato gli standard qualitativi, non si vedono sforzi da parte dell'UFAS per limitare l'accesso al mercato a "pecore nere" ben note.</p><p>Partendo da tale presupposto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Qual è la procedura prevista nei casi in cui un ufficio AI constata che un perito presenta ripetutamente perizie dalla qualità lacunosa?</p><p>2. Quali sono le possibili sanzioni? Con quale frequenza vengono attuate? Quali elementi sono richiesti in particolare affinché l'AI sospenda la collaborazione con i periti o i centri peritali?</p><p>3. Alcuni uffici AI cantonali approntano elenchi di periti con i quali collaborano per le perizie monodisciplinari. In determinati casi si è potuto osservare che i periti con lacune qualitative sono stati stralciati da tali elenchi cantonali, ma hanno continuato a ricevere mandati da altri uffici AI cantonali. In futuro il Consiglio federale garantirà che lo stralcio dall'elenco di un Cantone dovuto a lacune qualitative sia ripreso dagli altri uffici AI?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli uffici AI o i servizi medici regionali (SMR) devono verificare tutte le perizie commissionate dal punto di vista della medicina assicurativa. I requisiti qualitativi previsti per le perizie consistono in requisiti professionali per i periti (titolo di medico specialista, certificato SIM ecc.), che sono stati fissati uniformemente per tutte le assicurazioni sociali a livello di ordinanza dal 1° gennaio 2022 nell'ambito della riforma Ulteriore sviluppo dell'AI, nonché in requisiti per le perizie stesse in termini di qualità e conformità al diritto vigente (linee guida delle società mediche, struttura uniforme delle perizie dell'AI, rispetto della procedura probatoria strutturata). Per garantire la qualità delle perizie mediche, inoltre, nell'ambito della riforma Ulteriore sviluppo dell'AI è stata istituita la Commissione federale per la garanzia della qualità delle perizie mediche. La Commissione verifica e sorveglia le attività nell'ambito delle perizie mediche nonché elabora e pubblica raccomandazioni al riguardo. Gli assicuratori e i loro organi esecutivi, quindi anche l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) e gli uffici AI, valuteranno e, se del caso, attueranno queste raccomandazioni.</p><p>1./2. Se una perizia non rispetta le prescrizioni previste e i periti non possono completarla su richiesta del SMR, l'ufficio AI deve respingerla. Eventuali lacune vanno sempre discusse con il perito competente.</p><p>Se un perito incaricato direttamente dall'ufficio AI non adempie i requisiti professionali, la collaborazione viene sospesa con effetto immediato. Se a un nuovo perito vengono commissionate perizie, l'ufficio AI crea un'intesa sui requisiti qualitativi di medicina assicurativa di una perizia sulla base delle prime cinque perizie inoltrate. Se nonostante le misure prese per la garanzia della qualità le perizie non soddisfano i requisiti qualitativi di medicina assicurativa posti, nel caso delle perizie monodisciplinari l'ufficio AI sospende la collaborazione con il perito interessato. Non esiste alcuna rilevazione a livello nazionale sul numero delle collaborazioni con i periti sospese dagli uffici AI.</p><p>Con i centri peritali e le coppie di periti, cui i mandati peritali vengono attribuiti secondo il metodo aleatorio, l'UFAS conclude convenzioni tariffali. In ogni convenzione sono definiti i criteri e i requisiti che i centri peritali e le coppie di periti devono rispettare. L'UFAS verifica in una prima fase precedente la conclusione della convenzione se i requisiti professionali siano adempiuti e in una seconda fase, in base alle prime cinque perizie, se queste soddisfino i requisiti qualitativi. Successivamente vengono effettuati controlli a campione o, in seguito a segnalazioni di un ufficio AI, ulteriori verifiche delle perizie. Se l'UFAS constata che i requisiti e i criteri non sono più rispettati, disdice la convenzione tariffale; finora questo è successo due volte (Corela, MediCore AG).</p><p>3. Con le novità introdotte con la riforma Ulteriore sviluppo dell'AI, per l'UFAS e gli uffici AI è sempre possibile coordinarsi e scambiarsi le informazioni relative all'esclusione di periti, coppie di periti e centri peritali (tra cui gli elenchi di cui all'art. 57 della legge federale del 19 giugno 1959 sull'assicurazione per l'invalidità [LAI; RS 831.20] o le raccomandazioni della Commissione federale per la garanzia della qualità delle perizie mediche).</p>  Risposta del Consiglio federale.