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"Le trattative portate avanti ieri tra l'entourage di Laurent Gbagbo e le autorità ivoriane sono fallite, a causa dell'intransigenza di Gbagbo". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri francese, Alain Juppé, durante un intervento in Parlamento.
"Le condizioni fissate dal presidente Ouattara sono chiare - ha spiegato Juppé -. Esige che Laurent Gbagbo accetti la propria sconfitta e riconosca la vittoria del presidente legittimamente eletto, per il momento siamo a questo punto, quindi sono tornate a parlare le armi".
"Noi esigiamo, come il segretario delle Nazioni Unite, che è certamente sulla stessa linea - ha aggiunto - che l'abbandono di Gbagbo sia preceduto dalla pubblicazione di un documento a sua firma in cui rinuncia al potere e riconosce Ouattara come presidente".
La Francia, ha precisato in chiusura Juppé, ha anche "indicato all'Onuci (missione Onu in Costa d'Avorio, ndr.) che noi desideriamo siano prese tutte le misure per mettere al sicuro fisicamente Laurent Gbagbo e la sua famiglia, e che starà poi all'Onuci e alle autorità ivoriane di decidere sulle conseguenze da far seguire alle condizioni dell'abbandono".
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