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Il fotografo svizzero Arnold Odermatt è morto sabato 19 giugno all’età di 96 anni nella sua casa di Stans, nel Canton Nidvaldo, nella Svizzera centrale. Odermatt aveva iniziato a scattare fotografie nel corso del suo lavoro di capo della polizia stradale: aveva immortalato i veicoli coinvolti in incidenti nel suo cantone, ma non solo. Il suo modello principale era il fotografo zurighese Werner Bischof, membro della celebre agenzia Magnum, che aveva conosciuto personalmente negli Anni ’50.
Il suo talento venne scoperto solo durante il suo pensionamento, dopo 40 anni di attività presso la polizia nidvaldese. Le sue fotografie, da quando ha iniziato ad esporle negli Anni ’90, hanno fatto il giro del mondo. Sono state esibite in Europa e negli Stati Uniti. Nel 2001 il critico d’arte Harald Szeemann ha esposto 32 fotografie di Odermatt alla Biennale di Venezia suscitando giudizi lusinghieri. Oggi molti suoi lavori fanno parte di collezioni private e sono esposte in numerosi musei, tra i quali il Kunstmuseum di Wolfsburh e il Museum Morsbroich di Leverkusen.