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BERNA - Il mediatore della SSR per la Svizzera tedesca, Roger Blum, non può condividere «nemmeno con tutta la buona volontà» le critiche del DFAE ai servizi giornalistici su una visita di Ignazio Cassis ad una miniera di Glencore. La SSR ha lavorato in modo professionale e ha rettificato informazioni errate provenienti dal dipartimento, afferma.
Jean-Marc Crevoisier, capo della comunicazione del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), aveva presentato un reclamo al mediatore riguardante la copertura mediatica della visita del consigliere federale Ignazio Cassis, nel gennaio 2019, a una miniera di rame di Glencore in Zambia.
Le dichiarazioni del ministro degli esteri in un'intervista sono state fraintese o manipolate per suscitare polemiche, sosteneva il portavoce. L'intervista è stata trasmessa alla radio il 12 gennaio e rielaborata per la pubblicazione online una settimana dopo.
Secondo Roger Blum, la Radio-Tv della Svizzera tedesca SRF ha fatto bene a correggere le affermazioni del DFAE. «Era giusto chiarire le ambiguità», ha detto, aggiungendo che è difficile commentare solo il resoconto giornalistico e ignorare l'atteggiamento del ministro degli esteri e la comunicazione del suo dipartimento.
Durante questa visita, il DFAE «ha ripetutamente presentato informazioni errate» al pubblico, precisa il mediatore nella risposta al reclamo, pubblicata oggi. Il compito dei giornalisti è quello di mettere in discussione l'informazione delle autorità, ed è quindi importante che correggano le informazioni errate.
I servizi di comunicazione del DFAE hanno trasmesso tweet euforici sulla visita di Ignazio Cassis, che Glencore ha utilizzato per la propria pubblicità, sottolinea Blum. In particolare, il DFAE ha dichiarato che Glencore rispetta pienamente i limiti di emissione di sostanze inquinanti dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS).
Nell'intervista radiofonica, il consigliere federale ha relativizzato, affermando che i valori limite sono stati "generalmente" rispettati. Il DFAE ha corretto le informazioni dieci giorni dopo la pubblicazione. Le misurazioni effettuate in loco da un giornalista della televisione hanno dimostrato che le emissioni della miniera di rame in questione superano chiaramente i limiti raccomandati dall'OMS.
Anche le affermazioni di Cassis secondo cui il DFAE avrebbe discusso di questa problematica con le ONG locali si sono rivelate errate o imprecise. Prima della visita, ci sono stati effettivamente contatti tra i rappresentanti del DFAE e due ONG nella capitale Lusaka, a 400 km di distanza dalla miniera. Ma secondo la SRF non si tratta di organizzazioni locali e non si occupano del problema dell'inquinamento.