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I promotori del referendum hanno consegnato quasi 90'000 firme per portare al voto la Legge Covid-19.
Sono quasi 90’000, a fronte delle 50’000 necessarie, le firme depositate presso la Cancelleria federale dall’associazione “Amici della Costituzione" per il referendum contro la Legge Covid-19. Lo hanno comunicato ieri i promotori del referendum.
I referendisti si oppongono alle legge votata dal Parlamento, già entrata in vigore, e intendono impedire che i poteri straordinari ottenuti dal Consiglio federale durante la pandemia siano legittimati retroattivamente e prolungati fino alla fine del 2021. Essi ritengono che la norma votata dalle Camere federali non sia necessaria, in quanto esiste già una legge sulle epidemie e il testo approvato dalle Camere si concentra soprattutto su aspetti riguardanti gli aiuti economici che, a detta dei promotori della raccolta firme, si potevano disciplinare tramite decreti ordinari. Essi inoltre sollevano preoccupazioni riguardanti l'utilizzo dei vaccini, che ritengono non sufficientemente testati, e temono si possa andare verso un possibile obbligo.
Lo scorso dicembre era emerso che la raccolta firme aveva superato le 50’000 firme necessarie a portare la popolazione al voto, quota che ora sembrerebbe ampiamente superata. Bisognerà ora attendere la certificazione della validità delle firme da parte della Cancelleria federale e in tal caso la popolazione svizzera sarà chiamata al voto sulla Legge Covid-19.