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Il Consiglio federale precisa che le cifre fornite dall’Ufficio federale di statistica comprendono anche l’assistenza fornita nel settore dell’asilo
Nel 2017, in Svizzera, 345’348 persone hanno ricevuto almeno una volta contributi dall’assistenza sociale. Il 57% (circa 196 mila persone) era di nazionalità straniera. Lo rende noto il Consiglio federale nella sua risposta ad un’interpellanza di Erich Hess (UDC/BE), precisando che le cifre fornite dall’Ufficio federale di statistica comprendono anche l’assistenza fornita nel settore dell’asilo.
Tra i 195.900 beneficiari stranieri, gli Eritrei figurano in cima alla lista (32.864), seguiti dai Siriani (17.220) e dai cittadini di Serbia, Montenegro e Kosovo (14.882). Afgani, Turchi, Italiani e Portoghesi superano le 10.000 unità.
Circa il 36% degli stranieri era in possesso di un permesso di soggiorno. Secondo uno studio, nel periodo 2014-2016 quasi un terzo ha ricevuto un sostegno superiore a 80’000 franchi. In mancanza di dati statistici, non è possibile verificare se alcuni stranieri abbiano perso il permesso di soggiorno a causa dell’assistenza sociale.
Il Consiglio federale ricorda inoltre che, su richiesta del Consiglio degli Stati, ha adottato in giugno un rapporto che presenta una ventina di opzioni per limitare l’accesso all’assistenza sociale per i cittadini non europei. Il Dipartimento di giustizia e polizia li sottoporrà ad un gruppo di esperti e presenterà un rapporto entro la fine di novembre.