Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01125.jsonl.gz/696

ROMA - Il bilancio dei morti provocati dal coronavirus in Europa ha superato la soglia dei due milioni, e negli Stati Uniti di un milione.
Lo hanno reso noto rispettivamente l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), parlando di «una pietra miliare devastante» e la Casa Bianca.
«Dobbiamo restare vigili di fronte a questa pandemia e fare tutto quello che possiamo per salvare quante più vite possibile, come abbiamo fatto con più test, vaccini e trattamenti che mai», ha comunicato a riguardo Joe BIden.
Più vaccinati tra i morti
In un'analisi dei Centers for Disease Control and Prevention statunitensi, si nota però che l'inizialmente ampio divario di decessi tra vaccinati e non vaccinati si sta riducendo: nella seconda metà di settembre - l'apice dell'ondata Delta - meno di un quarto di tutti i decessi per Covid-19 era tra persone vaccinate. Ma a gennaio e febbraio, durante l'ondata di Omicron, oltre il 40% dei decessi per Covid-19 riguardava persone vaccinate.
Questo nonostante i non vaccinati abbiano ancora molte più probabilità di essere ricoverati in ospedale o di morire rispetto alle persone vaccinate con almeno due dosi dei vaccini Moderna o Pfizer/BioNTech mRNA o una singola dose del vaccino Johnson & Johnson.
«Quasi nessuno dovrebbe morire per Covid»
Si tratta di un dato preoccupante, che riconferma però l'importanza cruciale dei richiami. Secondo un'analisi della CNN basata sui dati dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie, meno di un terzo delle persone vaccinate che sono morte a causa del Covid-19, a gennaio e febbraio, aveva fatto il richiamo. I restanti due terzi avevano ricevuto solo la serie primaria.
C'è quindi una disparità significativa anche in base al livello di vaccinazione: tenendo in considerazione l'età, le persone vaccinate solo con la serie iniziale (due dosi) corrono un rischio di morire circa tre volte superiore rispetto a coloro che hanno fatto anche il richiamo.
Il dottor Robert Califf, funzionario della Food and Drug Administration statunitense, ha dichiarato sabato che «quello di cui dovremmo preoccuparci è di fare i richiami necessari per rimanere aggiornati, in modo che con le nuove varianti non ci siano morti e ricoveri inutili», «quasi nessuno dovrebbe ancora morire per Covid».