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Incarto n. 11.2007.135 Lugano 11 aprile 2008 /sc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani ed Ermotti segretaria: Chietti Soldati, vicecancelliera sedente per statuire nella causa DI.2006.788 (misure provvisionali in pendenza di divorzio) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 14 giugno 2006 da AO 1 (patrocinata dall' PA 1) contro AP 1 (patrocinato dall' PA 2; Ritenuto in fatto: che con decreto cautelare del 20 agosto 2007, emesso in luogo e vece del Pretore, il Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, ha obbligato AP 1 (1959), pendente causa di divorzio, a versare un contributo alimentare per la moglie AO 1 (1962) di fr. 1107.– mensili dal 14 giugno al 31 dicembre 2006 e di fr. 1024.– mensili dopo di allora, oltre a un contributo alimentare per il figlio A__________ (1991) di fr. 1937.– mensili dal 14 giugno 2006 al 31 gennaio 2007 e di fr. 1960.– mensili in poi (assegno familiare compreso); che contro tale decreto è insorto AP 1 con un appello del 31 agosto 2007 a questa Camera per ottenere, previa concessione dell'assistenza giudiziaria, la riduzione del contributo alimentare in favore della moglie a fr. 1024.– mensili dal 20 agosto 2007 e quello in favore del figlio a fr. 1960.– mensili; che nelle sue osservazioni del 14 settembre 2007 AO 1 ha proposto di respingere l'appello, instando anch'essa per il beneficio dell'assistenza giudiziaria; che con lettera dell'8 aprile 2008 AP 1 ha comunicato alla Camera l'avvenuto passaggio in giudicato del divorzio, sicché “l'appello è diventato privo d'oggetto e viene quindi ritirato”; che per quanto attiene alle spese egli dichiara di assumere gli oneri dell'appello e postula, con l'accordo della controparte, la compensazione delle ripetibili ; e considerando in diritto: che, vista la dichiarazione di ritiro, l'appello va stralciato dai ruoli per desistenza (art. 352 cpv. 1 e 2 CPC); che in materia di spese e ripetibili non v'è ragione per scostarsi da quanto le parti medesime hanno pattuito; che, in ogni modo, l'entità della tassa va moderata, sia perché la causa non ter mina in appello con un giudizio finale (art. 21 LTG per a nalogia), sia per tenere conto della buona volontà dimostrata dai contendenti; che, per quanto riguarda la richiesta di assistenza giudiziaria presentata dall'appellante, tale diritto è di natura altamente personale e decade nell'ipotesi in cui il richiedente venga meno come parte al processo, indipendentemente dal motivo (RtiD II-2006 pag. 614 n. 3c); che in concreto l'appellante, desistendo dalla lite, ha perduto per sua stessa iniziativa la qualità di parte, onde la caducità della richiesta; che, per contro, l'analoga richiesta formulata da AO 1 – in gravi ristrettezze – merita accoglimento, essendo costei stata convenuta in appello ed essendo stata indotta a formulare osservazioni senza poter prevedere l'inutilità di redigere quel memoriale; richiamato l'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC e vista sulle spese la tariffa giudiziaria, decreta: 1. Si prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza. 2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia ridotta fr. 100.– b) spese fr. 50.– fr. 150.– sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili. 3. La richiesta di assistenza giudiziaria presentata da AP 1 è dichiarata priva d'interesse. 4. AO 1 è ammessa al beneficio dell'assistenza giudiziaria con il gratuito patrocinio dell'avv. PA 1. 5. Intimazione a: –; –. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6. terzi implicati Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria Rimedi giuridici Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Incarto n. 11.2007.135 Incarto n. 11.2007.135

Incarto n. 11.2007.135 Lugano 11 aprile 2008 /sc Lugano

Lugano 11 aprile 2008 /sc

11 aprile 2008 /sc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello La prima Camera civile del Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani ed Ermotti G. A. Bernasconi, presidente,

G. A. Bernasconi, presidente, Giani ed Ermotti

Giani ed Ermotti segretaria: segretaria:

segretaria: Chietti Soldati, vicecancelliera Chietti Soldati, vicecancelliera

Chietti Soldati, vicecancelliera sedente per statuire nella causa DI.2006.788 (misure provvisionali in pendenza di

sedente per statuire nella causa DI.2006.788 (misure provvisionali in pendenza di divorzio) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 14 giugno 2006 da

divorzio) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 14 giugno 2006 da AO 1 (patrocinata dall' PA 1) AO 1

AO 1 (patrocinata dall' PA 1)

(patrocinata dall' PA 1) contro contro

contro AP 1 (patrocinato dall' PA 2; AP 1

AP 1 (patrocinato dall' PA 2;

(patrocinato dall' PA 2; Ritenuto

Ritenuto in fatto: che con decreto cautelare del 20 agosto 2007, emesso in luogo e vece del Pretore, il Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, ha obbligato AP 1 (1959), pendente causa di divorzio, a versare un contributo alimentare per la moglie AO 1 (1962) di fr. 1107.– mensili dal 14 giugno al 31 dicembre 2006 e di fr. 1024.– mensili dopo di allora, oltre a un contributo alimentare per il figlio A__________ (1991) di fr. 1937.– mensili dal 14 giugno 2006 al 31 gennaio 2007 e di fr. 1960.– mensili in poi (assegno familiare compreso);

in fatto: che con decreto cautelare del 20 agosto 2007, emesso in luogo e vece del Pretore, il Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, ha obbligato AP 1 (1959), pendente causa di divorzio, a versare un contributo alimentare per la moglie AO 1 (1962) di fr. 1107.– mensili dal 14 giugno al 31 dicembre 2006 e di fr. 1024.– mensili dopo di allora, oltre a un contributo alimentare per il figlio A__________ (1991) di fr. 1937.– mensili dal 14 giugno 2006 al 31 gennaio 2007 e di fr. 1960.– mensili in poi (assegno familiare compreso); che contro tale decreto è insorto AP 1 con un appello del 31 agosto 2007 a questa Camera per ottenere, previa concessione dell'assistenza giudiziaria, la riduzione del contributo alimentare in favore della moglie a fr. 1024.– mensili dal 20 agosto 2007 e quello in favore del figlio a fr. 1960.– mensili;

che contro tale decreto è insorto AP 1 con un appello del 31 agosto 2007 a questa Camera per ottenere, previa concessione dell'assistenza giudiziaria, la riduzione del contributo alimentare in favore della moglie a fr. 1024.– mensili dal 20 agosto 2007 e quello in favore del figlio a fr. 1960.– mensili; che nelle sue osservazioni del 14 settembre 2007 AO 1 ha proposto di respingere l'appello, instando anch'essa per il beneficio dell'assistenza giudiziaria;

che nelle sue osservazioni del 14 settembre 2007 AO 1 ha proposto di respingere l'appello, instando anch'essa per il beneficio dell'assistenza giudiziaria; che con lettera dell'8 aprile 2008 AP 1 ha comunicato alla Camera l'avvenuto passaggio in giudicato del divorzio, sicché “l'appello è diventato privo d'oggetto e viene quindi ritirato”;

che con lettera dell'8 aprile 2008 AP 1 ha comunicato alla Camera l'avvenuto passaggio in giudicato del divorzio, sicché “l'appello è diventato privo d'oggetto e viene quindi ritirato”; che per quanto attiene alle spese egli dichiara di assumere gli oneri dell'appello e postula, con l'accordo della controparte, la compensazione delle ripetibili ;

che per quanto attiene alle spese egli dichiara di assumere gli oneri dell'appello e postula, con l'accordo della controparte, la compensazione delle ripetibili ; e considerando

e considerando in diritto: che, vista la dichiarazione di ritiro, l'appello va stralciato dai ruoli per desistenza (art. 352 cpv. 1 e 2 CPC);

in diritto: che, vista la dichiarazione di ritiro, l'appello va stralciato dai ruoli per desistenza (art. 352 cpv. 1 e 2 CPC); che in materia di spese e ripetibili non v'è ragione per scostarsi da quanto le parti medesime hanno pattuito;

che in materia di spese e ripetibili non v'è ragione per scostarsi da quanto le parti medesime hanno pattuito; che, in ogni modo, l'entità della tassa va moderata, sia perché la causa non ter mina in appello con un giudizio finale (art. 21 LTG per a nalogia), sia per tenere conto della buona volontà dimostrata dai contendenti;

che, in ogni modo, l'entità della tassa va moderata, sia perché la causa non ter mina in appello con un giudizio finale (art. 21 LTG per a nalogia), sia per tenere conto della buona volontà dimostrata dai contendenti; che, per quanto riguarda la richiesta di assistenza giudiziaria presentata dall'appellante, tale diritto è di natura altamente personale e decade nell'ipotesi in cui il richiedente venga meno come parte al processo, indipendentemente dal motivo (RtiD II-2006 pag. 614 n. 3c);

che, per quanto riguarda la richiesta di assistenza giudiziaria presentata dall'appellante, tale diritto è di natura altamente personale e decade nell'ipotesi in cui il richiedente venga meno come parte al processo, indipendentemente dal motivo (RtiD II-2006 pag. 614 n. 3c); che in concreto l'appellante, desistendo dalla lite, ha perduto per sua stessa iniziativa la qualità di parte, onde la caducità della richiesta;

che in concreto l'appellante, desistendo dalla lite, ha perduto per sua stessa iniziativa la qualità di parte, onde la caducità della richiesta; che, per contro, l'analoga richiesta formulata da AO 1 – in gravi ristrettezze – merita accoglimento, essendo costei stata convenuta in appello ed essendo stata indotta a formulare osservazioni senza poter prevedere l'inutilità di redigere quel memoriale;

che, per contro, l'analoga richiesta formulata da AO 1 – in gravi ristrettezze – merita accoglimento, essendo costei stata convenuta in appello ed essendo stata indotta a formulare osservazioni senza poter prevedere l'inutilità di redigere quel memoriale; richiamato l'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC

richiamato l'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC e vista sulle spese la tariffa giudiziaria,

e vista sulle spese la tariffa giudiziaria, decreta: 1. Si prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza. decreta: 1. Si prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza. 2. Gli oneri processuali, consistenti in:

2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia ridotta fr. 100.–

a) tassa di giustizia ridotta fr. 100.– b) spese fr. 50.–

b) spese fr. 50.– fr. 150.–

fr. 150.– sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili. sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili. 3. La richiesta di assistenza giudiziaria presentata da AP 1 è dichiarata priva d'interesse.

3. La richiesta di assistenza giudiziaria presentata da AP 1 è dichiarata priva d'interesse. 4. AO 1 è ammessa al beneficio dell'assistenza giudiziaria con il gratuito patrocinio dell'avv. PA 1.

4. AO 1 è ammessa al beneficio dell'assistenza giudiziaria con il gratuito patrocinio dell'avv. PA 1. 5. Intimazione a:

5. Intimazione a: –; –. –;

–; –.

–. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.