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L'Associazione Svizzera d'Assicurazioni ASA prende atto della comunicazione del Consiglio federale circa l’interruzione dei negoziati con l'UE e mostra comprensione per la decisione. È la conseguenza logica dei colloqui chiarificatori rimasti infruttuosi.
Dal 2014 tra la Svizzera e l'Unione Europea (UE) sono in atto negoziati per un Accordo istituzionale allo scopo di consolidare e sviluppare la via bilaterale. Nel corso di questa procedura, il Consiglio federale in base alla consultazione tra le forze politiche interne ha individuato una necessità di chiarimento riguardo ai temi centrali; protezione dei salari e dei lavoratori, aiuti di Stato e direttiva sulla libera circolazione dei cittadini dell'UE. Di conseguenza, il 7 giugno 2019 il Consiglio federale ha comunicato alla Commissione europea la necessità di svolgere dei colloqui chiarificatori segnalando la disponibilità – nel dialogo con l'Unione Europea – a voler cercare delle soluzioni soddisfacenti per entrambe le parti in merito a questi tre aspetti. Già a suo tempo l'Associazione Svizzera d'Assicurazioni ASA aveva accolto con favore la decisione del Consiglio federale, dopo aver dichiarato all'inizio del 2019 che in veste di rappresentante degli assicuratori privati svizzeri l'ASA non poteva sostenere la bozza di accordo proposta dal Consiglio federale per la consultazione poiché avrebbe richiesto un'ulteriore elaborazione e chiarimenti.
Manifestare sostegno al Consiglio federale e dimostrare unità politica
L'ASA prende ora atto della decisione del Consiglio federale relativa all’interruzione dei negoziati con l'UE. Stando a quanto comunicato, nonostante gli sforzi profusi negli scorsi mesi il Consiglio federale non è riuscito a fare chiarezza per quanto riguarda i temi centrali indicati, né a ottenere dei miglioramenti per la posizione della Svizzera. L’interruzione dei negoziati annunciata dal Consiglio federale non è che la conseguenza logica. L'ASA mostra comprensione per questa decisione. “Ora si tratta di manifestare sostegno al Consiglio federale e dimostrare unità politica” ha affermato il direttore dell’Associazione Svizzera d’Assicurazione ASA, Thomas Helbling. L'obiettivo deve essere curare e sviluppare anche in futuro i buoni rapporti con i Paesi limitrofi, con gli Stati membri dell'UE e con l'Unione Europea.
Nota per la redazione
L’Associazione Svizzera d’Assicurazioni ASA rappresenta gli interessi del settore dell’assicurazione privata a livello nazionale e internazionale. Fanno parte dell’associazione circa 70 società d’assicurazione diretta e di riassicurazione, che impiegano 47’000 collaboratori in Svizzera. In totale le società associate dell’ASA realizzano circa l’85 percento del volume dei premi assicurativi incassati nel mercato svizzero. Questo rende il settore assicurativo e quindi l’ASA una forza trainante sul territorio svizzero. Per questa ragione, gli assicuratori privati si impegnano a livello economico, sociale e politico per uno sviluppo di successo delle loro sedi e si assumono quindi una responsabilità economica.
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