Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/128824

<h2>SubmittedText<h2><p>Da molti anni i comuni di Regensdorf e Dällikon, nel Furttal (cantone Zurigo), sono esposti a intensi rumori prodotti dal traffico aereo, aumentati ulteriormente dopo la modifica della procedura di decollo nel 1999. Tale modifica era stata introdotta senza rispettare la procedura ordinaria che prevedeva la consultazione dei comuni interessati. </p><p>In risposta a un ricorso intentato dai comuni interessati, il Tribunale federale, nella sua sentenza del dicembre 2009, ha stabilito la revoca della modifica e il ripristino della situazione precedente al 1999. Nel 2010 il Tribunale federale ha confermato la sentenza.</p><p>Nonostante l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) abbia ordinato lo spostamento della rotta di decollo, continua a non essere eseguita correttamente la sentenza del Tribunale federale. Con il nuovo regime, l'esposizione al rumore nelle aree summenzionate è infatti tendenzialmente aumentata. </p><p>Due anni dopo la sentenza del Tribunale federale, i comuni constatano che sia l'UFAC che la Flughafen Zürich AG, nonostante ripetuti solleciti, non eseguono in modo corretto la decisione, costringendo le parti lese ad adire le vie legali per fare valere il proprio diritto. </p><p>Chiediamo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Per quale motivo la sentenza del Tribunale federale non viene eseguita correttamente?</p><p>2. Come esercita il DATEC il suo dovere di vigilanza nei confornti dell'UFAC, se permette a quest'ultimo di ritardare l'esecuzione di una sentenza del Tribunale federale, non ripristinando la rotta di decollo precedente?</p><p>3. Perché nemmeno questa volta i comuni interessati vengono consultati per raggiungere una soluzione consensuale, esattamente come avvenne nel 1999, quando fu introdotta la nuova rotta di decollo senza tenere conto della procedura ordinaria e del parere dei due comuni coinvolti?</p><p>4. Come intende l'UFAC mettere in pratica procedure di decollo e di avvicinamento più complesse, quali l'avvicinamento a gomito da nord, se ha difficoltà anche solo a ripristinare una procedura di avvicinamento praticata per molti anni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In merito alla vicenda illustrata dall'autore dell'interpellanza, il 14 novembre 2012 i comuni di Dällikon e Regensdorf hanno interposto ricorso presso il Tribunale amministrativo federale contro la Flughafen Zürich AG e l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) e presentato anche una denuncia contro l'UFAC al Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC). Le domande 1-3 sono oggetto delle procedure di ricorso di cui sopra e saranno perciò valutate dalle autorità di ricorso responsabili. Il Consiglio federale non si esprime pertanto in merito. Il collegio informa semplicemente che l'UFAC, a prescindere dai ricorsi menzionati, si è messo in contatto con la compagnia aerea Swiss, che opera la maggior parte dei decolli contestati, per individuare in tempo utile delle soluzioni relative alla programmazione dei sistemi di navigazione. L'UFAC ha inoltre avviato dei colloqui con i comuni interessati.</p><p>In merito alla domanda 4: L'esame della fattibilità tecnica e operativa di una nuova procedura di avvicinamento con supporto satellitare da nord all'interno dello spazio aereo svizzero (il cosiddetto avvicinamento a gomito da nord) viene effettuato da Flughafen Zürich AG e Skyguide, sotto la vigilanza dell'UFAC. Questo lavoro è agli inizi e non è pertanto possibile formulare conclusioni circa l'onere dell'UFAC per le future procedure di ammissione e di autorizzazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.