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"Allianz es reicht!", un ente che raggruppa una dozzina di associazioni cattoliche della Svizzera tedesca, protesta contro la recente decisione della Conferenza episcopale (CVS) di rompere il rapporto di lavoro con il portavoce della stessa Conferenza e contro la decisione del vescovo di Coira di trasferire un prete urano che aveva benedetto una coppia lesbica.
Il portavoce della CVS Simon Spengler - dichiara l'Alleanza in un comunicato odierno - non era un semplice addetto stampa, ma anche un profilato pensatore e teologo, che poneva interrogativi importanti e delicati. I vescovi lo hanno allontanato motivando la decisione con problemi di ristrutturazione.
Quanto alla scelta del vescovo di Coira di trasferire il prete di Bürglen (UR) per aver benedetto lo scorso ottobre una coppia lesbica che glielo aveva chiesto espressamente, l'Alleanza protesta con fermezza. Si è trattato, a suo parere, di una evidente punizione nei riguardi di un pastore di anime che si è schierato contro la discriminazione. La protesta è rivolta anche ai responsabili ecclesiali che con il loro silenzio avallano "decisioni vergognose".
SDA-ATS