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BERLINO - Sono ancora 32 i voli Air Berlin cancellati oggi e 35 le connessioni saltate con la compagnia Eurowings, tra cui alcuni da/per Zurigo. In totale stamattina sono stati ancora 149 i certificati di malattia di piloti e primi ufficiali dichiarati dalla compagnia. Ma da domani, giovedì, la situazione dovrebbe tornare normale. Lo ha annunciato il sindacato di categoria dei piloti.
Il ministro dei trasporti, Alexander Dobrindt, ha definito l'operazione «una manovra rischiosa tentata da alcuni piloti», mentre la ministra dell'economia, Brigitte Zypres, invita le parti a mantenere la calma: «Spero che tutti i partecipanti mantengano i nervi saldi per il futuro di Air Berlin e cerchino di arrivare al risultato migliore».
Tutto è cominciato dalle tensioni nei colloqui tra rappresentanti dei lavoratori e management di Air Berlin, lunedì. Durante il confronto erano emerse tensioni tra le priorità dei lavoratori di arrivare prima ad un piano sociale, e la direzione, che considerava prioritaria la concretizzazione di un'offerta, a quanto riferisce la Dpa.
«Si gioca con il fuoco», ha dichiarato oggi un portavoce del management, aggiungendo che la giornata di ieri - con 164 aannullamenti - sia costata alla compagnia 5 milioni di euro.
Una compagnia cinese interessata all'acquisto - L'amministratore delegato della società aeroportuale cinese Parchim, Jonathan Pang, sarebbe interessato a fare un'offerta per la compagnia insolvente Air Berlin. Lo riferisce la Dpa, dopo una prima indiscrezione del tabloid Bild.
L'avvocato Helmut Naujoks, che rappresenta gli interessi dell'azienda in Germania, conferma l'indiscrezione ma non aggiunge ulteriori dettagli.
Il termine per la presentazione delle offerte scade tra due giorni.