Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/244584

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di istituire le basi legali per vietare a livello nazionale le terapie di conversione (anche dette "terapie riparative o di riorientamento sessuale") su minorenni e/o giovani adulti ed elaborare una relativa norma penale. Per terapie di conversione s'intendono tutte le misure volte a modificare (riorientare) o reprimere l'orientamento sessuale, l'identità di genere o l'espressione di genere. Nel definire questi concetti il Consiglio federale dovrà basarsi sulle norme internazionali (principi di Yogyakarta). Deve essere vietato dispensare, offrire e pubblicizzare tali terapie di conversione.</p><p></p><p>Il presente divieto non riguarda in particolare: </p><p>- le discussioni dall'esito aperto sul proprio orientamento sessuale o identità sessuale svolte nel quadro di un accompagnamento professionale, come per esempio le misure psicoterapeutiche previste nelle direttive delle associazioni di categoria interessate;</p><p>- le terapie di riassegnazione del sesso praticate su indicazione medica;</p><p>- le terapie concernenti preferenze sessuali e comportamenti di rilevanza penale (come l'esibizionismo o la pedofilia). </p><p></p><p>Una minoranza della Commissione (Nidegger Addor, Geissbühler, Heer, Schwander, Tuena) propone di respingere la mozione. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Qualsiasi "terapia" volta a modificare un orientamento omosessuale va respinta da un punto di vista umano, scientifico e giuridico. Questa opinione è già stata sostenuta dal Consiglio federale nel suo parere relativo alla mozione 19.3840 Quadranti "Divieto di "guarire" i giovani dall'omosessualità" e nella sua risposta all'interpellanza 20.3870 Barrile "La Svizzera è un rifugio per "guaritori di omosessuali"". A differenza della presente mozione, i suddetti interventi riguardavano tuttavia soltanto i minorenni. Il Consiglio federale vi ha pure rammentato il quadro normativo esistente e indicato che anche la questione della competenza legislativa della Confederazione in materia andrebbe esaminata in modo più approfondito. Nel frattempo il Consiglio nazionale ha adottato il postulato 21.4474 von Siebenthal ""Terapie di conversione". Verificarne la diffusione in Svizzera e la necessità di un loro disciplinamento legale", nel quadro del quale il Dipartimento federale dell'interno sta esaminando precisamente tali questioni.</p><p>Il Consiglio federale reputa pertanto necessario attendere le conclusioni di questo rapporto per decidere se sia necessaria una modifica del diritto federale e, in caso affermativo, quale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.