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«Seegfrörni»: quando i laghi svizzeri si congelano
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5.3.2018
A causa del freddo siberiano e delle temperature glaciali che regnano attualmente in Svizzera e in tutta Europa, si sente sempre più spesso parlare di «Seegfrörni». Cosa significa questo termine? Tale fenomeno rischia di prodursi anche quest'anno?
Si parla di «Seegfrörni» quando la superficie di un lago rimane completamente ghiacciata per più di un giorno. Nell'inverno 1962/63, gli svizzeri sperimentarono un «Seegfrörni» storico, di cui molti parlano ancora oggi. All'epoca, il lago di Costanza e il lago di Zurigo si ricoprirono di uno spesso strato di ghiaccio. Nel 2012, invece, sono stati i laghi Greifen e di Pfäffikon a diventare vittime del gelo.
Se vi piacesse l'idea di pattinare sul lago di Zurigo, potreste essere accontentati. Occorre molto tempo perché un lago si congeli. Perché il lago di Zurigo geli, per esempio, ci vorrebbe una temperatura media di – 3 °C per tre mesi. Dato che il mese di gennaio 2018 è stato il più caldo mai registrato, le attuali temperature non saranno sufficienti a provocare un nuovo «Seegfrörni» di cui si possa parlare ancora per tanti anni.