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Il diario di Jennifer Hohl - il Giro del Qatar
16.2.2009
Devo dire che sono rimasta piuttosto colpita da tutta la regione del Qatar. Le impressioni sono state affascinanti. La corsa è stata organizzata molto bene ed eravamo in un hotel veramente bello. Non ci è mancato proprio niente.
Le tre tappe erano tutte piatte ed il vento soffiava parecchio forte. All'inizio ho fatto molta fatica. Nella prima tappa si è subito partiti a pieno gas fino a quando il plotone si è frazionato in gruppi. Purtroppo sono arrivata al traguardo solo nel gruppo principale. Mi sono così presentata al via della seconda tappa con rinnovata motivazione, ma anche questa volta le cose non sono andate molto meglio. Tuttavia la mia compagna di squadra Veronica Andreasson ha avuto una giornata super ed è giunta al traguardo in seconda posizione. L'ultima tappa è stata per me una resurrezione - avevo delle gambe ottime e così sono potuta rimanere nel vivo della corsa, al contrario dei due giorni precedenti. La corsa si è però conclusa con uno sprint piuttosto pericoloso. La tappa è stata vinta da Kirsten Wild (Team Cervélo).
La nostra squadra è ora volata a Maiorca per un campo d'allenamento, e spero che qui avremo un tempo un po' migliore che da noi all'est, dove è ancora pieno inverno.
Jennifer Hohl, ciclista del Bigla Cycling Team, campionessa svizzera 2008
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