Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01058.jsonl.gz/954

L’alimentazione vegetariana esclude carne e pesce, ma non uova e/o latticini. La dieta vegana è costituita unicamente da prodotti vegetali.
L’alimentazione vegetariana esclude carne e pesce, ma non uova e/o latticini. La dieta vegana è costituita unicamente da prodotti vegetali.
La dieta vegetariana esclude carne, pesce e frutti di mare. In questa alimentazione si distinguono le seguenti varianti:
- Gli ovo-latto-vegetariani consumano, oltre ai prodotti di origine vegetale, anche miele, uova, latte e latticini come formaggio e yogurt.
- I latto-vegetariani rinunciano al consumo di uova e prodotti a base di uova, ma non di latticini.
- Gli ovo-vegetariani rinunciano al consumo di latticini, ma non di uova e prodotti a base di uova.
- I vegani si nutrono esclusivamente di prodotti vegetali.
Suggerimenti dell’USAV
La dieta ovo-latto-vegetariana non comporta alcun tipo di problema per un adulto in buona salute. Il consumo di prodotti di origine vegetale e di latte e uova permette comunque un corretto apporto delle sostanze nutritive fondamentali come selenio, zinco, ferro, acidi grassi omega 3 e varie vitamine del gruppo B che i non vegetariani assumono in parte attraverso la carne e il pesce.
Anche un’alimentazione latto-vegetariana consente di coprire adeguatamente il fabbisogno di nutrienti. Dato che le uova contengono preziosi oligoelementi come selenio, zinco e ferro, è importante consumare in alternativa prodotti integrali, legumi e ortaggi a foglia verde che colmano questa lacuna. Gli ovo-vegetariani, invece, dato che rinunciano ai latticini, dovrebbero consumare altri alimenti che assicurano una sufficiente quantità di calcio.
La dieta vegana, che rinuncia a tutti i prodotti di origine animale, può causare a medio termine una carenza di determinati nutrienti quali ferro, zinco o vitamina B12. Quest’ultima, in particolare, è contenuta quasi esclusivamente in alimenti di origine animale, pertanto in un regime vegano occorre ricorrere a integratori alimentari, ad esempio sotto forma di pastiglie. Tutte le altre sostanze nutritive (ferro, calcio ecc.) si trovano negli alimenti di origine vegetale e il loro fabbisogno può essere colmato consumando questi alimenti, a condizione tuttavia di disporre delle necessarie conoscenze nutrizionali.
La dieta vegana non è adatta a tutti
L’USAV sconsiglia un regime vegano per i bambini, per le donne incinte o che allattano e per gli anziani. Queste persone hanno esigenze alimentari molto particolari; il rischio che la dieta vegana non fornisca loro un apporto sufficiente di determinate sostanze nutritive è decisamente elevato. Se ciò nonostante intendessero mantenersi fedeli a tale regime, dovrebbero sottoporsi a esami per verificare, fra l’altro, i valori di vitamina B12 e ferro e farsi seguire dal medico.
Indipendentemente dal regime alimentare prescelto, vale la pena ricordare che per mantenersi in buona salute, oltre a seguire un’alimentazione equilibrata, è fondamentale anche praticare attività fisica in misura sufficiente. È importante inoltre evitare o limitare fortemente il consumo di alcolici e non fumare.
Ulteriori informazioni
Ultima modifica 09.10.2018