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L'avvocato turgoviese Hermann Lei rischia un secondo procedimento penale dopo quello già aperto contro di lui dalla Procura di Zurigo in relazione al furto di dati bancari dell'ex presidente della Banca nazionale svizzera (BNS) Philipp Hildebrand. L'informatico della banca Sarasin autore del furto lo ha infatti querelato per violazione del segreto professionale.
La querela è stata presentata alla stessa Procura zurighese, ha indicato oggi all'ats il legale di Lei, l'avvocato Valentin Landmann, confermando informazioni della "NZZ am Sonntag" e del "SonntagsBlick".
L'informatico sostiene di essersi rivolto a Lei in quanto avvocato quando gli ha mostrato gli estratti bancari rubati, all'origine delle dimissioni di Hildebrand. Sostiene inoltre di non aver autorizzato la divulgazione degli estratti e delle relative informazioni, finite sul numero del 5 gennaio del settimanale "Weltwoche", vicino all'UDC.
Lei ha sempre negato di aver fatto da consulente all'informatico in quanto avvocato.
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