Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/109796

<h2>SubmittedText<h2><p>Il consumo di energia elettrica delle ferrovie è in costante aumento. Le cause sono un maggiore comfort per i passeggeri (velocità più elevate, climatizzazione); la messa in esercizio di nuove infrastrutture, come ad esempio la galleria di base del San Gottardo; l'aumento del traffico in seguito al potenziamento dell'infrastruttura a partire dal 2030. Nonostante si intenda conseguire un risparmio di energia del 10 per cento entro il 2015, le Ferrovie federali svizzere (FFS) calcolano un aumento del 15 per cento del fabbisogno entro il 2030. Nello scenario III la Confederazione prevede un aumento del consumo di energia pari al 19 per cento per i trasporti ferroviari entro il 2035.</p><p>Di fronte a tale aumento, alla futura mancanza di approvvigionamento di energia elettrica, è importante riflettere su come garantire il necessario approvvigionamento. Qualche anno fa, le FFS hanno rifiutato diritti d'opzione e partecipazioni alle nelle centrali nucleari. E ancora incerto se e quando verranno realizzate centrali sostitutive, e se le ferrovie vi parteciperanno. Le concessioni relative ai diritti sulle forze idriche hanno una scadenza e il loro rinnovo non è garantito, dato che diversi cantoni intendono utilizzare maggiormente le centrali idroelettriche. Di conseguenza non sono garantiti nella misura attuale né l'esercizio né la partecipazione delle FFS alle nelle centrali idroelettriche.</p><p>Il Consiglio federale (quale proprietario delle FFS e co-proprietario di una quota della maggior parte delle ferrovie private) è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>- Il Consiglio federale è del parere che il fabbisogno di energia elettrica delle ferrovie possa essere coperto in futuro? In caso affermativo, in che modo?</p><p>- Le energie rinnovabili, senza le centrali idroelettriche, riusciranno ad a garantire da un lato la potenza necessaria all'esercizio ferroviario e dall'altro la quantità necessaria di energia?</p><p>- Qual è la quantità di energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici delle FFS e qual è la quota di questo tipo di corrente utilizzata per l'esercizio ferroviario?</p><p>- In che modo le FFS intendono ottenere la necessaria energia di regolazione se le concessioni relative ai diritti sulle forze idriche non potranno essere rinnovate e se aumenta l'utilizzo di energia prodotta con fonti non direttamente controllabili (solare, eolica ecc.)?</p><p>- Il Consiglio federale è del parere che nell'approvvigionamento energetico delle FFS l'energia idroelettrica avrà anche in futuro la stessa importanza che riveste oggi?</p><p>- In che modo la Confederazione intende garantire che le ferrovie ottengano o mantengano la necessaria quota di energia proveniente da centrali idroelettriche?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è responsabile dell'indirizzo strategico della politica energetica della Confederazione. L'approvvigionamento di energia per la corrente di trazione è uno dei compiti aziendali delle FFS. Secondo gli obiettivi strategici delle FFS per il quadriennio 2011-2014, il Consiglio federale si attende, in qualità di proprietario, che l'impresa "persegua, nel quadro delle possibilità economiche e aziendali, una strategia imprenditoriale sostenibile".</p><p>- Le previsioni in materia di energia con orizzonte temporale 2035, elaborate su mandato dell'Ufficio federale dell'energia (UFE), indicano una carenza nella produzione interna dovuta alla crescente domanda, allo scadere di contratti d'importazione a lungo termine e alla messa fuori esercizio delle centrali nucleari in servizio. Pertanto, il Consiglio federale ha stabilito una nuova strategia in materia di politica energetica fondata su quattro pilastri: efficienza energetica, energie rinnovabili, costruzione di grandi centrali e rafforzamento della collaborazione internazionale. L'attuazione delle rispettive misure dovrà continuare a garantire la sicurezza e l'affidabilità dell'approvvigionamento di energia elettrica. La FFS SA, quale importante produttore e consumatore di energia elettrica, dovrà situarsi in tale contesto in modo che sia possibile soddisfare la futura domanda di elettricità.</p><p>- Un ulteriore incremento della produzione di elettricità da fonti di energia rinnovabili e l'adozione di misure supplementari per migliorare l'efficienza energetica non sono sufficienti per coprire il futuro fabbisogno delle FFS. Come finora, le FFS continueranno pertanto ad acquisire partecipazioni di centrali elettriche.</p><p>Con l'ulteriore ampliamento dell'offerta, anche l'approvvigionamento di corrente di trazione diventerà sempre più importante sia per le FFS che per le altre imprese ferroviarie. Il principio dei nodi ferroviari, che prevede numerose partenze concentrate a cadenza semioraria, provoca picchi di domanda in determinati orari.</p><p>Grazie alla progressiva sostituzione delle vecchie locomotive con materiale rotabile moderno e a misure di risparmio energetico, il fabbisogno di energia delle ferrovie aumenterà in misura minore rispetto alle prestazioni di trasporto. Ciononostante, si avrà un fabbisogno supplementare da coprire. Ai fini dell'approvvigionamento energetico vanno considerati in primo luogo i criteri relativi alla sicurezza, alla redditività e alla sostenibilità ecologica, mentre la dimensione delle centrali è di importanza secondaria.</p><p>Oltre agli ampliamenti di centrali e alle partecipazioni a centrali elettriche, rivestono notevole importanza anche le reti: le FFS devono infatti poter contare sul trasporto di energia dal luogo di produzione ai centri di carico, tanto più che l'orario cadenzato e le alte frequenze negli orari di punta provocano da anni un aumento dei picchi di domanda. L'impresa deve quindi poter contare sulla manutenzione e sull'ampliamento sia della rete di 50 hertz (sottostazioni di conversione di frequenza) sia di quella di 16,7 hertz. Inoltre, i nuovi progetti ferroviari (p. es. gallerie di base) dipendono dalla realizzazione di ulteriori ampliamenti di queste reti.</p><p>- Nel 2009 gli impianti fotovoltaici delle FFS hanno prodotto 61,2 megawattora di corrente elettrica; questa energia non viene utilizzata per alimentare la corrente di trazione, ma è immessa nella rete o impiegata in loco (per immobili delle FFS).</p><p>Per la corrente di trazione le FFS hanno utilizzato nel 2009 5469 megawattora di elettricità proveniente da fonti rinnovabili di diverso tipo (fotovoltaico, eolico, da piccole centrali idroelettriche e impianti di produzione di biogas).</p><p>- Per quanto concerne il rinnovo delle concessioni relative ai diritti sulle forze idriche, si intende giungere a una soluzione sulla base di trattative. Con il cantone Ticino e il cantone del Vallese è stato possibile trovare soluzioni negoziali per il rinnovo delle prossime concessioni in scadenza.</p><p>Se le trattative dovessero fallire, le FFS potrebbero richiedere una ponderazione degli interessi da parte della Confederazione; qualora il fabbisogno di energia risulti comprovato, la Confederazione può imporre lo sfruttamento delle forze idriche da parte delle FFS nei confronti dei titolari dei diritti idrici.</p><p>Oltre a ciò, le FFS utilizzano energia di regolazione tratta dalla rete nazionale a 50 hertz. La società nazionale di rete Swissgrid è responsabile dell'approvvigionamento e della gestione dell'energia di regolazione.</p><p>- Il consiglio di amministrazione delle FFS ha deciso di mantenere l'alta quota di energia idroelettrica finora utilizzata per la corrente di trazione o addirittura di aumentarla; pertanto, il Consiglio federale si attende che anche in futuro le FFS potranno ricorrere almeno in ugual misura all'energia idroelettrica per coprire il proprio fabbisogno energetico e che sfrutteranno questa possibilità.</p><p>- Secondo la legge sull'energia (LEne), la produzione annua media di elettricità a partire da energie rinnovabili deve essere aumentata entro il 2030 di almeno 5400 gigawattora rispetto al livello del 2000, mentre l'energia idroelettrica dovrà aumentare nello stesso periodo di almeno 2000 gigawattori. Non è compito della Confederazione garantire alle FFS una determinata quota di energia idroelettrica. In futuro le fonti di energia delle FFS rispecchieranno le modalità di produzione di elettricità in Svizzera, che saranno probabilmente caratterizzate da una quota maggiore di energie rinnovabili, ma anche da una percentuale importante fornita da nuove grandi centrali elettriche. Riguardo a queste ultime, non è ancora chiaro se si tratterà di centrali idroelettriche, a gas o di centrali nucleari.</p>  Risposta del Consiglio federale.