Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/200019

<h2>SubmittedText<h2><p>Copernicus è un'iniziativa comune di ESA e UE per la realizzazione di un sistema globale di sorveglianza dell'ambiente e di sicurezza (prima era denominato GMES: Global Monitoring for Environment and Security).</p><p>Le immagini satellitari di Copernicus forniscono dati interessanti in relazione a cambiamenti climatici, inquinamento atmosferico, pianificazione e gestione dello sviluppo urbano, salute, gestione del territorio, pianificazione a livello locale e regionale, neve e ghiacciai, sviluppo sostenibile e protezione dell'ambiente, foreste, pesca, agricoltura, catastrofi naturali, infrastrutture, sicurezza, trasporti e mobilità, turismo ed energie rinnovabili.</p><p>Solo partecipando alla componente UE di Copernicus la Svizzera potrà ancora garantire alle proprie imprese la possibilità di contribuire allo sviluppo e alla realizzazione dei satelliti, e ai prestatori di servizi e agli utenti la costante accessibilità dei dati.</p><p>Se le autorità, i ricercatori e le imprese della Svizzera non potessero più accedere a Copernicus - o se in futuro potessero farlo soltanto a costi più elevati - perderebbero terreno nel settore tecnologico rispetto agli altri Paesi. Sotto il profilo della competitività ciò danneggerebbe gravemente le aziende svizzere innovative che operano in questo settore d'avanguardia. </p><p>Per questa ragione, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In che modo e in quale misura Copernicus è utile alla Svizzera, in particolare alle autorità, ai ricercatori e alle imprese? </p><p>2. Il Consiglio federale ritiene che i benefici derivanti da Copernicus per le autorità, i ricercatori e le imprese superino i costi legati agli investimenti? </p><p>3. Come intende procedere per consentire alla Svizzera di aderire per tempo a Copernicus? </p><p>4. Quale tabella di marcia intende seguire il Consiglio federale in quest'ambito? Quali sono le principali scadenze previste nell'UE? </p><p>5. Un ulteriore differimento dell'adesione comporterebbe costi aggiuntivi?</p><p>6. In assenza di un accordo istituzionale, la Svizzera corre il rischio di essere esclusa dai programmi UE sulle tecnologie spaziali e satellitari?</p><p>7. Quali sarebbero gli svantaggi di una simile situazione per la Svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Copernicus è un programma aerospaziale dell'Unione europea (UE). Dal 2021 farà parte del futuro programma spaziale UE. È stato avviato nel 2014 per realizzare e gestire in Europa una capacità autonoma e globale di osservazione della Terra mediante satelliti e impianti al suolo, e per fornire importanti servizi di geoinformazione nei settori dell'ambiente e della sicurezza. L'offerta di Copernicus è gratuita, fatta eccezione per alcuni servizi e dati concernenti la gestione di catastrofi e crisi e la sicurezza.</p><p>Come membro di diverse organizzazioni internazionali, tra cui l'Agenzia spaziale europea (ESA), l'Organizzazione europea per l'esercizio di satelliti meteorologici (Eumetsat), il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (CEPMMT) e l'Agenzia europea dell'ambiente (EEA) - la Svizzera contribuisce allo sviluppo e all'utilizzazione di Copernicus e delle infrastrutture impiegate nell'ambito di questo programma (ad es. satelliti meteorologici).</p><p>Alle domande il Consiglio federale risponde come segue:</p><p>1. L'utilità di Copernicus è legata soprattutto ad attività, svolte all'esterno dell'Amministrazione federale, che interessano le autorità cantonali e comunali, l'economia (geoinformazione, big data, digitalizzazione, tecnologia satellitare), la scienza e la ricerca. L'ampio ventaglio di informazioni ottenibili grazie a Copernicus può essere sfruttato dalle amministrazioni e dai fornitori di servizi nazionali in diversi settori, tra cui: agricoltura (smart farming), monitoraggio ambientale, qualità dell'aria e salute, catastrofi naturali e gestione delle catastrofi, urbanistica e pianificazione del territorio, sicurezza alimentare, aiuto umanitario, applicazioni inerenti alla sicurezza (valutazione dei danni causati da conflitti), eccetera.</p><p>2.-4. Vedi il parere del Consiglio federale sulla mozione Romano 18.4131.</p><p>5. È presumibile che in caso di un'adesione tardiva la Svizzera sarebbe tenuta a partecipare agli investimenti già effettuati.</p><p>6. Un'eventuale partecipazione della Svizzera a Copernicus nel quadro del futuro programma spaziale UE richiederebbe la sottoscrizione di un accordo bilaterale con l'UE. Ciò non rientrerebbe nel campo d'applicazione di un accordo istituzionale; tuttavia occorrerebbe tenere conto del contesto globale della politica europea. </p><p>7. Gli attori svizzeri non potrebbero partecipare ai bandi legati al programma UE Copernicus. A lungo termine l'accesso a dati e servizi non sarebbe garantito giuridicamente. </p>  Risposta del Consiglio federale.