Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01241.jsonl.gz/192

Nicolas Bideau, il controverso capo della sezione Cinema dell'Ufficio federale della cultura, lascia l'incarico. Dal 2011 guiderà Presenza Svizzera.
Dal cinema alla promozione dell'immagine della Svizzera all'estero: Nicolas Bideau cambia strada e torna al suo primo amore, la carriera diplomatica.
Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha precisato di aver messo a concorso il posto di responsabile di Presenza Svizzera e di aver assegnato l'incarico a Bideau. «Mister Cinema», sostituirà Johannes Matyassy, nel frattempo nominato ambasciatore.
Bideau lascia il Dipartimento dell'interno, da cui dipende la sezione Cinema, dopo cinque anni. Le operazioni per la sua successione saranno avviate al più presto; intanto l'Ufficio della cultura ringrazia Bideau «per il suo grande impegno e il lavoro svolto e gli augura molto successo per il suo futuro professionale».
Nato a Praga il 20 luglio 1969, Bideau ha studiato dapprima scienze politiche a Losanna e a Parigi, poi sinologia a Pechino. Nel 1999 ha iniziato la carriera diplomatica al DFAE, dove ha diretto il Centro di competenza per la politica estera culturale.
Nel 2002 è stato nominato consigliere diplomatico del capo del Dipartimento federale dell'economia, funzione che ha svolto nel 2003 per Pascal Couchepin durante il suo anno presidenziale. Sul piano cinematografico è un «figlio d'arte»: suo padre è infatti
l'attore ginevrino di fama internazionale Jean-Luc Bideau.
Nel mondo del cinema svizzero, Nicolas Bideau non si è fatto solo degli amici. La sua idea di promozione del cinema non era basata solo sul criterio di qualità, ma anche e soprattutto sulla popolarità. A suo avviso, le sovvenzioni pubbliche dovrebbero essere destinate a produzioni in grado di ottenere un buon successo di pubblico nelle sale.
swissinfo.ch e agenzie