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La vetta del Monte Bianco
Keystone/AP/PATRICK GARDIN(sda-ats)
Tre alpinisti sono rimasti uccisi a causa della rottura di un blocco di ghiaccio sul massiccio del Monte Bianco, nel versante francese. L'incidente, riferiscono i media francesi, è avvenuto martedì mattina presto, ma solo oggi tutti e tre i corpi sono stati ritrovati.
Le vittime sono una guida alpina tedesca di 50 anni e le due persone che accompagnava, una slovacca di 32 anni e una anglo-polacca di 33. L'allarme era stato lanciato da un collega della guida, che non avendo più notizie del gruppo si era preoccupato.
L'incidente è avvenuto a quota 4.100 metri. Il crollo di seracchi era stato segnalato "ma le testimonianze raccolte tra gli alpinisti che si trovavano nella zona indicavano che nessuno era stato preso o sepolto dalla valanga", ha spiegato il comandante del Peloton de gendarmerie de haute montagne di Chamonix, Stéphane Bozon, al quotidiano francese Le Dauphiné liberé.
I corpi sono stati trovati sotto uno strato di neve di spessore compreso tra mezzo metro e un metro. Tutti avevano gravi traumi al cranio, quindi potrebbero essere morti sul colpo dopo essere stati trascinati per una distanza di 150 metri da una massa di neve e ghiaccio.
SDA-ATS