Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/114166

<h2>SubmittedText<h2><p>In materia di assicurazioni sociali, l'assicuratore deve intraprendere d'ufficio i necessari accertamenti per le richieste di prestazioni che gli pervengono (art. 43 LPGA). A tal fine può ricorrere ai servizi di un perito indipendente (art. 44 LPGA). Nell'ambito dell'assicurazione invalidità, le perizie sono affidate regolarmente a servizi di accertamento medico (SAM) incaricati di eseguire gli esami medici necessari alla valutazione del diritto alle prestazioni (art. 72bis OAI). I centri sono istituiti mediante convenzioni stipulate con l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS).</p><p>Per ogni mandato di accertamento affidato ai SAM dall'ufficio AI viene versata un'indennità forfetaria di 9000 franchi. Stando alle statistiche dell'UFAS, il volume d'affari complessivo generato negli ultimi cinque anni per una ventina di SAM è compreso tra i 35 e i 40 milioni di franchi.</p><p>Questa cifra d'affari è stata ancora aumentata dal reddito derivante dalle perizie affidate da altri assicuratori - sociali o privati - in quanto, nonostante il loro rapporto organico con l'UFAS, dinanzi ai tribunali i SAM godono in qualche modo della presunzione d'imparzialità, e quindi di una forza probante preponderante (v. ad esempio la DTF 125 V 351). </p><p>Poiché la legge non ne prescrive la forma giuridica, i SAM possono essere società commerciali a scopo di lucro. Molti di essi sono società a garanzia limitata. Nei cantoni di Vaud, Ginevra e Argovia si trovano anche società anonime. </p><p>Sulla base di quanto precede, pongo al Consiglio federale le domande seguenti: </p><p>- Nella misura in cui la valutazione medica è affidata a società commerciali a scopo di lucro il cui "prodotto" è la perizia, non vi è il rischio che l'obiettivo principale di queste società sia quello di soddisfare i propri clienti, ossia gli assicuratori - tanto più che l'UFAS può disdire unilateralmente il contratto in qualsiasi momento? </p><p>- Poiché i SAM possono avere qualsiasi forma giuridica, tra cui quella della società anonima, l'identità delle persone che in definitiva traggono vantaggio da quest'attività non può essere controllata. Se inoltre il capitale è costituito da azioni al portatore, è impossibile verificare chi stia dietro ai SAM. Non vi è il rischio che in tal modo gli assicuratori privati s'infiltrino nel mercato delle perizie in materia di assicurazioni sociali? </p><p>- Non sarebbe giunto il momento di rendere possibile l'allestimento di elenchi di periti autorizzati dai rappresentanti degli assicuratori e degli assicurati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Gli uffici AI sono tenuti per legge ad accertare d'ufficio i fatti giuridicamente rilevanti secondo il principio inquisitorio. Nell'ambito di questi accertamenti le perizie dei servizi di accertamento medico (SAM) costituiscono uno strumento molto importante per valutare la capacità al lavoro e al guadagno di assicurati che presentano quadri clinici complessi. L'AI commissiona circa 4000 perizie all'anno, che sovente sono richieste dagli assicurati stessi o ordinate dai tribunali in seguito al rinvio dell'incarto all'ufficio AI per nuovi accertamenti. Nell'ambito di questa procedura né l'AI né i SAM possono permettersi di ordinare o svolgere perizie "di favore", tanto più che molti di questi casi vengono esaminati dai tribunali. Ad esempio, nel 90 per cento dei casi il Tribunale federale si basa sulle perizie redatte dai SAM per gli uffici AI. </p><p>Inoltre, la giurisprudenza del Tribunale federale ribadisce da molti anni in modo chiaro e univoco l'indipendenza dei SAM. Per questo motivo il Consiglio federale considera quasi inesistente il rischio che i SAM, a prescindere dalla loro forma giuridica, emettano perizie di favore.</p><p>Dei 18 SAM esistenti 5 sono società anonime (SA), 4 società a garanzia limitata (SAGL) e 9 fondazioni, associazioni o istituti di diritto pubblico. Va inoltre osservato che la maggior parte dei SAM è affiliata a ospedali pubblici. Ad esempio, un SAM è affiliato all'Inselspital di Berna e il "Centre d'Expertises Médicales" è subordinato al Policlinico medico universitario di Losanna.</p><p>3. Il Consiglio federale concorda che sia necessario aumentare la trasparenza dei SAM riguardo a organizzazione, soggetto giuridico, volume degli affari, committenti, corpo medico, controlli della qualità ecc. Per questa ragione, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) sta elaborando criteri per l'ammissione dei SAM alla stipulazione di nuove convenzioni tariffali con l'AI. L'esecutivo ritiene però che si debbano adottare anche misure volte a rendere più accette le perizie e a migliorarne la qualità. Modifiche d'ordinanza in tal senso sono già entrate in vigore il 1° aprile 2011. L'UFAS e gli uffici AI stanno sviluppando una piattaforma informatica che attribuirà a caso le commesse ai SAM e disporrà di un sistema di controllo della qualità.</p><p>Infine, poiché anche i medici e i periti perseguono finalità lucrative, nella misura in cui non lavorano a titolo volontario, un elenco di periti autorizzati come quello chiesto dall'autrice dell'interpellanza non potrebbe garantire un'indipendenza e imparzialità maggiore di quella dei SAM. Visto quanto precede, il Consiglio federale è del parere che non sia necessario allestire elenchi di periti autorizzati dai rappresentanti degli assicuratori e degli assicurati.</p>  Risposta del Consiglio federale.