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L'apertura di Volodymyr Zelensky sui soldati ucraini morti: «Sono 31 mila»
Sarebbero, circa, 31 mila i soldati ucraini uccisi dall'invasore russo. La cifra, invero un po' a sorpresa, è stata data direttamente dal presidente Volodymyr Zelensky in occasione del forum «Ucraina. Anno 2024». «Ogni persona è una perdita molto grande per noi» ha ribadito il leader ucraino. «31 mila soldati ucraini sono morti in questa guerra. È molto doloroso per noi».
Detto che, evidentemente, non è possibile (ancora) verificare in maniera indipendente quanto detto da Zelensky, siamo di fronte a una cosiddetta prima volta. Mai, finora, le autorità ucraine avevano rivelato alla stampa il numero di decessi. Come la controparte russa, infatti, anche il governo ucraino ha sempre mantenuto uno stretto riserbo sul numero di vittime provocate dal conflitto. Detto ciò, Zelensky non ha chiarito se i 31 mila morti si riferiscano all'intero periodo di aggressione russa, quindi dal 2014 a oggi, o se unicamente agli ultimi due anni, quando Vladimir Putin ha lanciato un'invasione su larga scala. Non solo, il numero appare basso, anzi bassissimo rispetto alle stime circolate fino ad ora: il New York Times, ad esempio, nell'agosto 2023 aveva parlato di 70 mila soldati ucraini morti cui bisognava aggiungere fra 100 e 120 mila feriti. E questo in base alle stime di alcuni funzionari americani.
Riguardo a Mosca, Zelensky ha ribadito che la Russia ha perso 180 mila soldati al fronte. Anzi, 500 mila considerando anche i feriti. Anche qui, un numero impossibile da verificare. La testata indipendente Meduza, per contro, recentemente ha stimato in 75 mila le morti in seno all'esercito russo da febbraio 2022 alla fine dell'anno scorso. «Non dirò quanti feriti ucraini ci sono perché altrimenti la Russia saprà quante persone hanno lasciato il campo di battaglia» ha aggiunto Zelensky.
Il presidente ucraino, infine, ha dichiarato che la quantità esatta di civili uccisi nella guerra russa nei territori occupati è sconosciuta, aggiungendo che sarà possibile stabilire un numero corretto solo e soltanto una volta liberati i territori. Detto ciò, almeno 10.582 civili sarebbero stati uccisi e quasi 20 mila sarebbero rimasti feriti dall'inizio dell'invasione su larga scala dell'Ucraina da parte della Russia nel febbraio 2022, secondo una dichiarazione del 24 febbraio da parte della Missione di monitoraggio dei diritti umani delle Nazioni Unite in Ucraina (HRMMU).