Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01074.jsonl.gz/808

FRANCOFORTE - «Circostanze avverse di carattere internazionale continuano a gravare sulle prospettive per l'area dell'euro. Il perdurare delle incertezze connesse a fattori geopolitici, alla crescente minaccia del protezionismo e alle vulnerabilità nei mercati emergenti incide sul clima di fiducia».
Lo afferma la Banca centrale europea (Bce) nel Bollettino economico aggiungendo che «il Consiglio direttivo continuerà a monitorare attentamente il canale bancario di trasmissione della politica monetaria e a valutare la necessità di eventuali misure correttive».
«La crescita globale rallenta, rischi anche da Brexit e Cina» - «A livello mondiale la crescita dovrebbe ridursi nel corso dell'anno, per poi stabilizzarsi nel medio termine». Lo prevede la Banca centrale europea (Bce) nel Bollettino economico rilevando «una protratta debolezza dell'attività manifatturiera su scala internazionale" e "un deterioramento, negli ultimi tempi, dell'attività nel settore dei servizi».
A pesare, «un elevato e crescente livello di incertezza sugli assetti politici e sulle politiche economiche, che si ripercuote sugli investimenti a livello mondiale e la rinnovata intensità delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina». Tuttavia, Francoforte si attende che «le misure di politica economica recentemente adottate aiutino a contrastare» il trend negativo.
La Bce sottolinea che «lo scenario di una Brexit senza accordo potrebbe avere ulteriori ripercussioni, soprattutto in Europa» e che un «rallentamento ancora più marcato dell'economia cinese potrebbe essere difficile da compensare con misure di stimolo efficaci e potrebbe ostacolare il processo di correzione degli squilibri attualmente in atto nel paese».