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La centrale nucleare di Mühleberg (BE) sarà riallacciata alla rete antro fine settembre, sebbene le misure supplementari per accrescere la sicurezza in caso di alluvioni estreme richiedano più tempo del previsto.
È quanto hanno indicato oggi i responsabili del gruppo energetico bernese BKW davanti ai media. La società aveva sospeso l'attività dell'impianto a fine giugno, cinque settimane prima dei normali lavori di revisione.
La BKW continua ad aspirare a un esercizio di lunga durata per la centrale di Mühleberg, fintanto che sono garantiti la sicurezza e la redditività, ha sottolineato Hermann Ineichen, responsabile della divisione Energia Svizzera. "A questo scopo siamo pronti a compiere anche investimenti importanti."
Appena una settimana fa l'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) aveva approvato i piani della BKW sull'approvvigionamento di acqua di raffreddamento in caso di forti inondazioni del fiume Aare. Le misure costano meno de previsto: ora è atteso un "importo milionario a una cifra di bassa entità".
Stando alla società non vi sono ancora nuove informazioni quanto allo stato del mantello del reattore. Le fessure riscontrate su linee di saldatura sono state esaminate quest'estate con un nuovo metodo. I risultati dei test saranno resi noti non appena l'impianto sarà riavviato, ha dichiarato Patrick Miazza, responsabile della centrale di Mühleberg.
Domani la BKW inoltrerà presso le autorità federali il piano di misure per eliminare le lacune accertate dall'IFSN nell'immagazzinamento e raffreddamento delle barre di combustibile. L'Ispettorato aveva chiesto ai gestori di tutti gli impianti svizzeri di fornire le indicazioni in merito entro fine agosto.
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