Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/107106

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a presentare un rapporto sull'esistenza o meno di rilevamenti sistematici dei motivi che spingono le persone ad abbandonare le professioni sanitarie e sulle misure possibili, da attuare in collaborazione con la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità, per migliorare le condizioni di lavoro del personale sanitario e limitare il numero di abbandoni della professione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'elevato numero di abbandoni della professione e la permanenza ridotta nell'ambito professionale rappresentano un problema per il settore sanitario. Per evitare gli abbandoni è possibile adottare molte misure. La Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) e l'Organizzazione nazionale del mondo del lavoro per il settore sanità (OdASanté) propongono una serie di misure per aumentare la permanenza nel settore e le espongono nel "rapport national sur les besoins en effectifs dans les professions de santé 2009 - Besoins en personnel et mesures visant à garantir des effectifs suffisants au plan national" (disponibile in francese alla pagina http://www.gdk-cds.ch/423.0.html). Diversi studi dimostrano che i fattori chiave per mantenere il personale sono in primo luogo legati alle misure non salariali. Svolgono un ruolo centrale le condizioni di lavoro, in particolare il carico di lavoro, la distribuzione del lavoro, lo sviluppo del personale, i modelli di orario di lavoro, la promozione della salute nonché il riconoscimento e la stima da parte di collaboratori e superiori. Per la negoziazione e l'applicazione delle condizioni di lavoro rivestono un ruolo fondamentale le associazioni del personale nonché le principali associazioni dei datori di lavoro come H+ (Associazione degli ospedali svizzeri), Spitex Svizzera (cure a domicilio, assistenza sanitaria e cura) e Curaviva (associazione degli istituti sociali e di cura svizzeri). Inoltre, un sondaggio mirato presso le persone che abbandonano la professione potrebbe servire a ottenere informazioni importanti per attuare le misure. Il Consiglio federale non è a conoscenza di un rilevamento sistematico di tali dati. È compito delle aziende, di stretta intesa con le associazioni dei datori di lavoro e del personale, OdASanté e CDS, di valutare l'estensione, la procedura e l'organizzazione di un sondaggio sistematico per ottenere maggiori informazioni sui motivi che spingono le persone ad abbandonare la professione. Il rapporto della CDS e di OdASanté sopracitato offre però già ora una base adeguata per affrontare le difficoltà a livello svizzero in modo mirato, coordinato e sostenibile.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.