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Un podista 36enne di Verbania (Vco), all’anagrafe Alessandro Braconi, già al patteggiamento in sede giudiziaria dopo indagini sullo smercio di sostanze dopanti da parte di un soggetto terzo, è stato escluso dalla partecipazione a gare federali sino all’anno 2046 causa somma di squalifiche (12 più 12 anni): la seconda, per essersi iscritto a competizioni nonostante un precedente divieto; la prima, quale conseguenza del patteggiamento e dell’avvenuta trasmissione delle informazioni alla Procura antidoping, cioè per “uso o tentato uso di una sostanza o di un metodo proibiti, possesso di una sostanza o di un metodo proibiti, traffico illegale o tentato traffico illegale di sostanze o metodi proibiti”. In sostanza, c’entra il tentativo o la pretesa di migliorare i risultati – forse i propri, forse quelli di altri – con un’alterazione ovvero con una manipolazione del sangue. Aspetto curioso: Alessandro Braconi era tesserato per la “Avis marathon Verbania”, rappresentante gli interessi dei volontari per la raccolta di sangue.