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ALTDORF - La galleria stradale del San Gottardo ha provocato per le FFS mancati introiti pari a 9-10 miliardi di franchi sull'arco di 30 anni. Il calcolo è dell'associazione Iniziativa delle Alpi, che mette in luce come dall'apertura del traforo il numero dei passeggeri trasportati della ferrovia sia dimezzato, mentre le merci si sono ridotte di un terzo. L'organizzazione ambientalista mette anche in guardia per il futuro: costruire un secondo tubo per le auto e i camion avrebbe effetti simili.
Nel 1979 - l'anno precedente l'apertura della galleria stradale - i treni in transito a Göschenen e Airolo trasportavano più di 20'000 passeggeri al giorno, un numero che oggi si è ridotto a circa 8500. Meno viaggiatori significano anche minori entrate, sottolinea l'Iniziativa delle Alpi in un comunicato odierno.
Se si ipotizza che, senza il traforo stradale, la crescita del numero di passeggeri sarebbe stata simile a quella registrata sull'intera rete delle FFS e che tutti i passeggeri avrebbero effettuato in media un viaggio di 200 km (Zurigo-Lugano), la perdita finanziaria negli ultimi 30 anni ammonta a 5,5 miliardi di franchi. Anche ipotizzando che la crescita al San Gottardo sarebbe stata solo la metà di quella registrata sulle tratte più frequentate, per la ferrovia risultano pur sempre minori entrate pari a 4,4 miliardi.
SDA-ATS