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L'intervento alla quale è stata sottoposta oggi la presidente argentina, Cristina Fernandez de Kirchner, per drenare un ematoma cerebrale causato da un trauma cranico, è andato bene, e non c'è stata nessuna complicazione nel decorso post operatorio, secondo quanto ha informato la sua équipe medica.
La Kirchner, 60 anni, era stata ricoverata ieri dopo che le sue condizioni neurologiche si erano aggravate, a seguito di un trauma cranico subito il 12 agosto: la presidente sentiva un formicolio nel braccio sinistro, con una "leggera perdita transitoria di forza muscolare".
Secondo informazioni ufficiose diffuse dalla stampa locale, l'operazione è iniziata poco dopo le 8.00 del mattino (le 13.00 in Svizzera) e si è conclusa intorno alle 11.10 (le 16.10 in Svizzera). Circa un'ora dopo una Tac effettuata per verificare lo stato della paziente ha avuto un riscontro molto positivo.
Alle 13.20 il portavoce della presidenza, Alfredo Scoccimarro, ha annunciato ai giornalisti assiepati davanti all'ingresso della Fondazione Favaloro - uno dei centri cardiologici più rinomati del paese - che l'esito dell'operazione era "soddisfacente" e la Kirchner "si trova nella sua stanza, insieme con la famiglia, e ha il morale alto".
Poco dopo le dichiarazioni del portavoce presidenziale, l'équipe che ha seguito la Kirchner ha emesso un bollettino medico, nel quale si sottolinea che l'intervento si è svolto "senza complicazioni" e che il "decorso post operatorio è positivo".
Cristina Fernandez de Kirchner dovrebbe rimanere in terapia intensiva per 24 o 36 ore, per affrontare poi un periodo di convalescenza che potrebbe durare fra i 30 e i 45 giorni.
Questo significa che non avrà ancora recuperato pienamente le sue funzioni presidenziali il 27 ottobre, quando sono in calendario le elezioni politiche per il rinnovo della metà della Camera dei Deputati e di un terzo del Senato. Gli ultimi sondaggi prevedono una sconfitta dei candidati filo-governativi, soprattutto nella provincia di Buenos Aires, la più estesa e popolata del paese.
Le politiche sono state precedute da elezioni primarie l'11 agosto, ossia un giorno prima dell'incidente alla Kirchner, avvenuto in circostanze che non sono state finora chiarite.