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Pubblicazione: BOA N. 28, dicembre 2004
Azione di separazione - contributo di mantenimento - metodo di calcolo - non comportamento abusivo - assegno famigliare di figlio di altre nozze - rapporto con le misure provvisionali - art. 118 cpv. 2, 176 cpv. 1 n. 1, 125 CC
Gli effetti della separazione sono disciplinati per analogia dalle disposizioni sulle misure protettrici dell’unione coniugale. Il calcolo dei contributi alimentari avviene quindi in base alla ripartizione dell’eccedenza mensile, di regola a metà tra i coniugi, ottenuta deducendo dal reddito familiare il fabbisogno dei coniugi e dei figli minorenni.
Il coniuge che si oppone al divorzio per tutta la durata del periodo di separazione previsto dall’art. 114 CC non commette per questo solo fatto abuso di diritto.
Nelle entrate della moglie da considerare per il calcolo del contributo di mantenimento a lei destinato non rientra l’assegno familiare che essa percepisce per un figlio avuto da un altro uomo, al cui sostentamento il marito non provvede.
Una sentenza di separazione ? o di divorzio ? non può rimettere in discussione le misure provvisionali adottate durante la causa, anche se esse beneficiano di una limitata forza di giudicato (consid. 4).