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Il Consiglio federale adotta la revisione parziale dell'ordinanza sul controllo dei composti chimici
Berna, 17.09.2021 - Il 17 settembre 2021 il Consiglio federale ha approvato la revisione parziale dell'ordinanza sul controllo dei composti chimici utilizzabili a scopi civili e militari (ordinanza sul controllo dei composti chimici, OCCC), che entrerà in vigore il 1o novembre 2021. Tra le altre cose, permetterà di semplificare la procedura di autorizzazione concernente la produzione di determinati composti chimici per scopi legati alla ricerca, alla medicina e alla farmaceutica.
Per semplificare la procedura, quando si tratta di quantitativi annuali non superiori a 100 g per impianto il rilascio delle autorizzazioni per la produzione di composti chimici della tabella 1 della Convenzione sulle armi chimiche (CAC) non spetta più al Consiglio federale bensì alla Segreteria di Stato dell'economia (SECO). Per le domande che la SECO evade d'intesa con il Laboratorio Spiez, vale un termine di 40 giorni: è il termine già in vigore per l'importazione e l'esportazione di questo tipo di composti chimici. La durata di validità delle autorizzazioni rilasciate dalla SECO è di cinque anni, così da permettere alle aziende di pianificare le attività con sufficiente sicurezza.
Se invece i quantitativi annuali superano i 100 g per impianto, le autorizzazioni per la produzione, la lavorazione e il consumo dei composti chimici della tabella 1 rimangono di competenza del Consiglio federale. Il termine per l'inoltro di una domanda continua ad essere di 200 giorni; la durata di validità delle autorizzazioni viene stabilita caso per caso dal Consiglio federale.
Per gli impianti chimici valgono nuovi termini di dichiarazione
L'ordinanza stabilisce inoltre nuovi termini di dichiarazione per gli impianti chimici. In precedenza il Laboratorio Spiez informava singolarmente le società interessate e i termini venivano pubblicati anche sul sito dell'Autorità nazionale CAC. Allo scopo di migliorare la certezza del diritto, i termini di dichiarazione ora vengono indicati nell'OCCC, fissandoli in modo da consentire al Laboratorio Spiez di inoltrare per tempo le dichiarazioni all'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPAC). Da ultimo, sono previste modifiche formali per adeguare alcune formulazioni dell'OCCC al testo dell'ordinanza sul controllo dei beni a duplice impiego (riveduta nel 2016) e dell'ordinanza sul materiale bellico.
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