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Quella con lo Zurigo doveva essere la partita del rilancio, dopo le due sconfitte consecutive contro San Gallo e Young Boys, ma invece il Lugano ha deluso. "Non eravamo pronti dal punto di vista agonistico - ha commentato Pier Tami a margine del match - Se andiamo a vedere i tre gol è difficile dare delle giustificazioni, ci è mancata concentrazione e cattiveria. Sono venuti meno valori che nel calcio non possono mancare". Il tecnico non è preoccupato, ma ora si aspetta una reazione convincente dalla squadra: "Si fa presto a mettersi nei guai, sono deluso dall'approccio. Tutti devono recitare il mea culpa".
Un po' meno arrabbiato il capitano Jonathan Sabbatini, secondo il quale "la squadra c'era, ma lo Zurigo è stato più bravo a concretizzare le giocate costruite". Un pensiero simile a quello dell'allenatore vittorioso, ovvero Magnin: "Abbiamo fatto 20 minuti veramente buoni, poi abbiamo lasciato palla al Lugano. Dunque c'è ancora molto da fare".
- L'intervista a Pier Tami (Sport e musica 10.03.2018)
- L'intervista a Jonathan Sabbatini (Sport e musica 10.03.2018)
- Le dichiarazioni di Pier Tami (Rete Uno Sport 11.03.2018, 07h30)