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BERNA - I trasportatori stradali fattureranno forse un supplemento ai clienti per il tempo perso negli ingorghi, come conseguenza dell'aumento del 10% della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni. La loro associazione, l'ASTAG, raccomanda questa misura che sarà discussa all'assemblea dei delegati il 4 giugno.
I delegati accetteranno questo supplemento, ha detto il direttore dell'ASTAG Michael Gehrken, confermando un'informazione pubblicata dalla "NZZ am Sonntag". Si discute di una sovrattassa del 2-4%, ha aggiunto Gehrken precisando che ogni trasportatore rimane libero di fatturarla o meno ai clienti.
La questione dei costi legati agli ingorghi era al centro del contenzioso che ha opposto trasportatori e Confederazione in merito all'aumento della tassa sul traffico pesante. Berna giustifica l'incremento con i costi generati dalle code provocate dai camion e valutati a 204 milioni di franchi per il 2005. L'ASTAG ritiene la misura ingiusta visto che anche il traffico privato è responsabile degli ingorghi ma non viene penalizzato.
Il Tribunale federale ha confermato l'aumento della tassa il 19 aprile. Le motivazioni della sentenza non sono ancora state pubblicate, quindi non è certo che l'Alta Corte abbia aderito agli argomenti della autorità federali. Per l'ASTAG è però chiaro che i costi dovranno ripercuotersi sui clienti per non essere doppiamente penalizzati: dalla perdita di tempo dovuta alle colonne e dall'incremento della tassa.
SDA-ATS