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814.812.31
Ordinanza del DFI concernente l'autorizzazione speciale per la disinfezione dell'acqua nelle piscine collettive
(OADAP)
del 28 giugno 2005 (Stato 1° luglio 2015)
Il Dipartimento federale dell'interno (DFI),
visti gli articoli 7 capoverso 3, 8 capoversi 3 e 4, 12 capoversi 3 e 4 nonché 23 capoverso 1 dell'ordinanza del 18 maggio 20051 sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim),
ordina:
1 Chi, a titolo professionale o commerciale, applica un procedimento o impiega prodotti per la disinfezione dell'acqua nelle piscine collettive necessita di un'autorizzazione speciale secondo la presente ordinanza.
2 Il titolare di un'autorizzazione speciale può dirigere terzi nell'esercizio di attività che rientrano nell'ambito della sua autorizzazione. Egli deve:
- a.
- essere presente al minimo una volta alla settimana presso le piscine collettive di cui è responsabile, e
- b.
- assicurare la formazione del personale da dirigere e sorvegliare quest'ultimo in modo appropriato.
1 Per procedimenti e prodotti ai sensi della presente ordinanza s'intendono:
- a.
- i biocidi del tipo di prodotto 2 secondo l'allegato 10 dell'ordinanza del 18 maggio 20052 sui biocidi (OBioc);
- b.
- tutti i procedimenti o i prodotti applicati allo scopo di lottare contro sostanze o organismi nocivi nell'acqua delle piscine oppure di ritardarne o impedirne la comparsa.
2 Per piscine collettive si intendono piscine con vasche artificiali utilizzate dalla comunità, in particolare:
- a.
- piscine coperte;
- b.
- piscine all'aperto;
- c.
- piscine scolastiche e per l'apprendimento del nuoto;
- d.
- piscine terapeutiche;
- e.
- piscine d'albergo;
- f.
- piscine in impianti per il tempo libero e fitness;
- g.
- piscine in centri di vacanza;
- h.
- vasche nei parchi pubblici con disinfezione dell'acqua.
1 L'autorizzazione speciale è rilasciata a una persona che possiede le capacità e conoscenze necessarie conformemente all'allegato 1.
2 Per attestazione delle capacità e conoscenze necessarie si intende il superamento di un esame tecnico secondo l'articolo 3.
1 L'esame tecnico ha lo scopo di stabilire se i candidati possiedano le capacità e le conoscenze necessarie secondo l'allegato 1 per ottenere un'autorizzazione speciale.
2 L'esame tecnico è disciplinato nell'allegato 2.
1 Un determinato diploma è considerato equivalente a un'autorizzazione speciale se adempie i requisiti della presente ordinanza.
2 L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) decide in merito all'equivalenza dei diplomi su domanda di una scuola o di un istituto di formazione professionale.
3 Alla domanda devono essere allegati il piano di studi e il regolamento d'esame.
4 Il certificato di diploma per una formazione riconosciuta come equivalente ha valore di autorizzazione speciale.
Le autorizzazioni speciali di Stati membri dell'Unione europea (UE) e dell'Associazione europea di libero scambio (AELS) sono equiparate alle autorizzazioni speciali svizzere.
1 Un'esperienza professionale è considerata sufficiente se adempie i requisiti di cui all'allegato 3.
2 L'UFSP riconosce, su richiesta, a una persona un'esperienza professionale sufficiente se gli vengono sottoposte pertinenti attestazioni scritte emesse in Svizzera oppure se tale esperienza è avallata da una conferma ufficiale di uno Stato membro dell'UE o dell'AELS.
3 Una conferma dell'UFSP circa il possesso di una sufficiente esperienza professionale nell'ambito dell'impiego a titolo professionale o commerciale di biocidi del tipo di prodotto 2 secondo l'allegato 10 OBioc2 per la disinfezione dell'acqua nelle piscine collettive equivale a un'autorizzazione speciale.
1 In casi motivati, l'autorità competente può rifiutare di riconoscere le capacità e le conoscenze fatte valere, anche se i requisiti di cui all'articolo 7 sono formalmente adempiti. Ciò vale in particolare se l'autorità competente giunge al convincimento che una persona non dispone delle capacità e conoscenze fatte valere o che non è in grado di applicarle.
2 La persona ha il diritto di essere sentita prima che la decisione sia emessa.
1 L'ente responsabile dell'organizzazione degli esami tecnici è composto delle associazioni professionali interessate dal profilo tecnico.
2 L'ente responsabile ha segnatamente i seguenti compiti:
- a.
- designa e sorveglia gli organi d'esame;
- b.
- coordina gli esami tecnici;
- c.
- tiene una statistica degli esami;
- d.
- presenta un rapporto annuale all'UFSP.
Gli organi d'esame hanno i seguenti compiti:
- a.
- svolgono gli esami tecnici;
- b.
- designano gli esaminatori;
- c.
- rilasciano le autorizzazioni speciali:
- 1.
- dopo il superamento dell'esame tecnico,
- 2.1
- ...;
- d.
- comunicano al loro ente responsabile l'avvenuto rilascio di autorizzazioni speciali;
- e.
- tengono un elenco, che non è reso pubblico, delle autorizzazioni speciali da loro rilasciate.
L'UFSP ha i seguenti compiti e attribuzioni:
- a.
- sorveglia gli enti responsabili;
- b.
- tiene un elenco degli organi d'esame designati dall'ente responsabile;
- c.
- decide in merito a domande di riconoscimento di diplomi equivalenti e tiene un elenco dei diplomi riconosciuti come equivalenti;
- d.
- rilascia su richiesta un attestato dell'esperienza professionale sufficiente acquisita nell'impiego a titolo professionale o commerciale di biocidi del tipo di prodotto 2 secondo l'allegato 10 OBioc1 per la disinfezione dell'acqua nelle piscine collettive;
- e.
- tiene un elenco, che non è reso pubblico, dei provvedimenti decisi dalle autorità esecutive cantonali conformemente all'articolo 11 capoverso 1 oppure all'articolo 8 capoverso 5 ORRPChim;
- f.
- stabilisce un modello di autorizzazione speciale;
- g.
- può istituire una commissione per il rilascio delle autorizzazioni speciali.
1 La commissione per il rilascio delle autorizzazioni speciali è composta di esperti dei servizi della Confederazione, segnatamente degli Uffici che prendono parte all' esecuzione, dei servizi cantonali, dell'ente responsabile, del mondo della scienza e dell'economia.
2 La commissione consiglia l'UFSP sulle questioni inerenti all'esecuzione della presente ordinanza.
1 Le tasse per gli esami tecnici sono disciplinate nell'allegato 2 numero 6.
La presente ordinanza entra in vigore il 1° agosto 2005.
(art. 2 cpv. 1)
Chi intende ottenere un'autorizzazione speciale ai sensi della presente ordinanza deve possedere per il relativo campo di applicazione le capacità e le conoscenze seguenti:
1.1
Esposizione
Sapere spiegare le vie attraverso cui sono assorbite le sostanze (orale, dermale, inalativa).
1.2
Effetti
Sapere spiegare i termini e le loro relazioni reciproche: locale, sistemico; acuto, cronico; reversibile, irreversibile; assorbimento, distribuzione, metabolismo, eliminazione; mutagenico, cancerogeno, dannoso per la capacità riproduttiva.
1.3
Tossicità dei disinfettanti
Sapere spiegare gli effetti tossici sull'uomo e i relativi sintomi causati dai disinfettanti più importanti (cloro gassoso, ipoclorito).
1.4
Dose-effetto
Sapere illustrare il principio dose-effetto.
1.5
Rischio
Sapere spiegare la relazione fra pericolosità, esposizione e rischio di una sostanza.
1.6
Resistenze
Sapere spiegare la problematica dell'insorgere delle resistenze in seguito all'impiego di disinfettanti.
1.7
Germi
Sapere citare i microrganismi più importanti contro i quali si deve combattere nelle piscine collettive.
2.1
Leggi
Sapere elencare e illustrare gli obiettivi e i contenuti essenziali delle leggi, delle ordinanze e delle direttive di cui bisogna tenere conto per un impiego appropriato e sicuro dei disinfettanti (in particolare i relativi atti normativi nelle legislazioni in materia di prodotti chimici, salute e sicurezza sul lavoro, protezione dell'ambiente e trasporto di merci pericolose).
2.2
Norme
Sapere indicare i contenuti rilevanti delle norme e direttive più importanti per la disinfezione dell'acqua nelle piscine.
2.3
Schede di dati di sicurezza
Sapere citare la struttura e i contenuti fondamentali delle schede di dati di sicurezza.
2.4
Principi attivi
Sapere elencare i principi attivi ammessi per la disinfezione dell'acqua nelle piscine collettive e indicare le relative limitazioni d'impiego.
2.5
Autorità esecutive
Sapere indicare le autorità esecutive competenti per la protezione della salute, dei lavoratori e dell'ambiente.
3.1
Caratterizzazione di proprietà pericolose
Sapere illustrare la caratterizzazione, i pittogrammi di pericolo, le classi di pericolo e il significato delle indicazioni di pericolo e di sicurezza
3.2
Utilizzazione
Sapere indicare e illustrare le misure precauzionali fondamentali per l'utilizzazione di prodotti chimici.
3.3
Misure di protezione individuale
Sapere illustrare le misure e i mezzi di protezione individuale (protezione delle vie respiratorie, delle mani e degli occhi, indumenti protettivi).
3.4
Scheda di dati di sicurezza
Sapere spiegare e utilizzare le informazioni di una scheda di dati di sicurezza; in particolare gli aspetti essenziali riguardanti i possibili pericoli derivanti dai disinfettanti impiegati nell'azienda e le relative contromisure.
3.5
Pericoli sul posto di lavoro
Sapere citare i diversi pericoli sul posto di lavoro.
3.6
Emissione involontaria
Sapere elencare e mettere in atto le misure da prendere in caso di emissione involontaria (decontaminazione [sostanze assorbenti], garanzia di un'aerazione sufficiente, misure di protezione personale ecc. ).
3.7
Incidenti
Sapere illustrare i possibili effetti di una liberazione di cloro gassoso sulle persone colpite e sull'ambiente circostante.
3.8
Piano di emergenza e segnalazione delle emergenze
Sapere comprendere e impiegare i piani di allarme e di intervento; sapere elencare i servizi di emergenza e i dati importanti per segnalare un'emergenza (ad es. Centro Svizzero d'Informazione Tossicologica [Tox]).
3.9
Sorveglianza
Sapere citare e illustrare le misure per limitare e monitorare le possibili esposizioni a prodotti chimici.
3.10
Parametri
Sapere citare e applicare i parametri da sorvegliare (ad es. i valori limite) e le loro relazioni reciproche.
3.11
Pronto soccorso
Sapere elencare le misure di pronto soccorso dopo avvelenamenti o causticazioni con disinfettanti e saperle mettere in atto come richiesto da una situazione di emergenza.
4.1
Disinfezione
Sapere illustrare i disinfettanti impiegati e le relative modalità di azione; conoscere e sapere applicare i corrispondenti procedimenti di disinfezione.
4.2
Scheda di dati di sicurezza
Sapere spiegare e utilizzare le informazioni in una scheda di dati di sicurezza; in particolare gli aspetti essenziali riguardanti l'immagazzinamento, l'impiego e lo smaltimento dei disinfettanti utilizzati nell'azienda.
4.3
Criteri di valutazione
4.3.1
4.3.2
4.3.3
4.3.4
Sapere citare i parametri fisico-chimici e i metodi per determinare i disinfettanti nell'acqua delle vasche (cloro libero, cloro legato, ozono).
Sapere citare i parametri e i metodi per determinare i disinfettanti nell'aria delle piscine coperte (cloro, ozono).
Sapere citare i parametri e i metodi per determinare i microrganismi nell'acqua dei bagni.
Sapere spiegare il valore pH e la capacità acida.
4.4
Applicazione
Preparare correttamente i disinfettanti sulla base dell'etichetta, delle istruzioni per l'uso o di altri documenti, sapere calcolare con precisione la quantità necessaria e il dosaggio.
4.5
Immagazzinamento
Sapere descrivere come si immagazzinano in modo appropriato e sicuro i disinfettanti.
4.6
Trasporto
Conoscere e sapere illustrare gli aspetti essenziali in relazione alla consegna e all'asporto delle sostanze pericolose impiegate.
4.7
Smaltimento
Conoscere i canali di smaltimento, le misure di protezione necessarie e le misure amministrative concomitanti.
4.8
Documentazione
Sapere elencare i parametri di controllo necessari per tenere una documentazione.
5.1
Apparecchi
Sapere citare gli apparecchi e gli impianti più diffusi per la disinfezione dell'acqua e degli impianti balneari e spiegarne il funzionamento.
5.2
Uso
Conoscere le operazioni fondamentali per l'uso degli apparecchi e impianti di disinfezione più diffusi e identificarne i problemi.
(art. 3 cpv. 2, 12 cpv. 1)
Il presente regolamento definisce l'organizzazione degli esami tecnici (esami) per il conseguimento dell'autorizzazione speciale che abilita alla disinfezione dell'acqua nelle piscine collettive, i diritti e gli obblighi dei candidati nonché i compiti dell'ente responsabile e degli organi d'esame in relazione all'organizzazione e allo svolgimento degli esami.
Gli esami sono svolti dagli organi d'esame.
L'ente responsabile provvede affinché, all'occorrenza, si tengano esami in tedesco, francese o italiano.
L'ente responsabile rende note le date degli esami in modo appropriato almeno tre mesi prima del loro svolgimento.
1 Chi intende prendere parte a un esame deve annunciarsi per scritto o elettronicamente al più tardi due mesi prima e versare la tassa al più tardi un mese prima dell'esame.
2 Ai candidati è comunicato entro due settimane dopo la scadenza del termine d'iscrizione se l'esame ha luogo. Assieme a questa comunicazione è inviato loro il regolamento concernente gli esami tecnici.
1 La tassa d'esame deve essere tale da non superare i costi. La tassa deve essere ragionevolmente proporzionale all'offerta d'esame.
2 In casi fondati, la tassa può essere totalmente o parzialmente restituita.
1 L'esame consiste in una parte teorica; questa può essere completata con una parte pratica.
2 La parte teorica può essere svolta in forma scritta o orale, oppure in parte scritta e in parte orale.
3 L'esame dura almeno due ore e al massimo quattro ore.
L'organo d'esame rende noti tempestivamente i mezzi ausiliari ammessi all'esame.
Gli esami orali devono essere svolti, valutati e verbalizzati da due esaminatori.
1 Gli esaminatori valutano il risultato ottenuto in ogni singola materia di esame mediante note intere o mezze note dal 6 all'1. La nota più alta è 6, quella più bassa 1.
2 L'esame è considerato superato se la nota media raggiunta è almeno 4,0.
3 Gli esami scritti superati di stretta misura o ritenuti insufficienti devono essere valutati da un secondo esaminatore.
1 L'organo d'esame esclude dall'esame in corso i candidati che in una delle materie d'esame utilizzano mezzi ausiliari non ammessi o tentano di ingannare gli esaminatori.
2 In tal caso, l'esame è ritenuto non superato.
Dopo il superamento dell'esame, alla persona esaminata è rilasciata un'autorizzazione speciale.
1 La persona esaminata che non ha superato l'esame può consultare presso l'organo d'esame, entro 20 giorni dalla notifica della decisione, i documenti relativi alla valutazione.
2 L'organo d'esame stabilisce la data per la consultazione; a tal fine tiene conto della disponibilità della persona esaminata.
(art. 7 cpv. 1 e 2)
1. Chi richiede un attestato all'UFSP in base all'esperienza professionale acquisita in Svizzera o in uno Stato membro dell'UE o dell'AELS, deve adempiere i requisiti fissati nell'articolo 3 della direttiva 74/556/CEE2.
2. Per esperienza professionale sufficiente si intende:
- a.
- un'attività svolta per sei anni consecutivi a titolo indipendente o con funzioni dirigenziali presso un'impresa; tale attività non deve essere cessata da più di due anni alla data di presentazione della domanda;
- b.
- un'attività svolta per tre anni consecutivi, a titolo indipendente o con funzioni dirigenziali presso un'impresa, qualora il beneficiario sia in possesso, per l'attività in questione, di un certificato di attitudine e di capacità che lo abiliti ad esercitare le attività che comportano l'impiego professionale di sostanze e preparati;
- c.
- un'attività svolta per quattro anni consecutivi, a titolo indipendente o con funzioni dirigenziali presso un'impresa, qualora il beneficiario comprovi di aver ricevuto, per l'attività in questione, una formazione precedente, sancita da un certificato riconosciuto dallo Stato o ritenuta pienamente valida da un organismo professionale competente;
- d.
- un'attività svolta per quattro anni consecutivi, a titolo dipendente, qualora il beneficiario sia in possesso, per l'attività in questione, di un certificato di attitudine e di capacità che lo abiliti ad esercitare le attività che comportano l'impiego professionale di sostanze e preparati;
- e.
- un'attività svolta per cinque anni consecutivi, a titolo dipendente, qualora il beneficiario comprovi di aver ricevuto, per l'attività in questione, una formazione precedente, sancita da un certificato riconosciuto dallo Stato o ritenuta pienamente valida da un organismo professionale competente.
3. Esercita un'attività con funzioni dirigenziali in un'impresa chi ha svolto in un'azienda industriale o commerciale del settore professionale corrispondente:
- a.
- le mansioni di direttore dell'impresa o di direttore di una succursale;
- b.
- le mansioni di sostituto dell'imprenditore o del direttore dell'impresa, se tali mansioni implicano una responsabilità analoga a quella dell'imprenditore o del direttore sostituiti;
- c.
- le mansioni di dirigente con incarichi nel settore commerciale e della distribuzione di prodotti tossici ed è stato responsabile di almeno un settore dell'azienda, o ha svolto le mansioni di dirigente responsabile dell'impiego di detti prodotti.
1 Aggiornato dal n. I dell'O del DFI del 5 giu. 2015, in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 1999).
2 Direttiva 74/556/CEE del Consiglio, del 4 giu. 1974, relativa alle modalità delle misure transitorie nel settore delle attività attinenti al commercio e alla distribuzione dei prodotti tossici e alle attività che comportano l'utilizzazione professionale di tali prodotti, comprese le attività di intermediari, GU L 307 del 18.11.1974, pag. 1.