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Svizzera, 09 maggio 2022
Il Partito socialista chiederà che i fondi russi congelati siano versati all'Ucraina
In una mozione che sarà presentata questa settimana, il Partito socialista (PS) chiederà al Consiglio federale non solo di congelare i beni delle persone e delle imprese russe sanzionate, ma di espropriarli e versarli all'Ucraina per la ricostruzione del paese. "La Svizzera ospita un numero superiore alla media di beni di oligarchi russi sanzionati. È giusto che beneficino il paese che Putin sta distruggendo", afferma la co-presidente del PS Mattea Meyer nella "SonntagsZeitung" di ieri.
La
proposta socialista trova sostegno anche fra i ranghi degli altri borghesi, rileva il domenicale zurighese. Andrea Caroni, vicepresidente del PLR, ritiene che un trasferimento di fondi russi all'Ucraina sia giustificato. "Dal punto di vista del diritto internazionale, per me è chiaro che la Russia dovrà risarcire l'Ucraina per il suo attacco contrario al diritto internazionale. Sarebbe quindi opportuno utilizzare i fondi confiscati alla Russia come una sorta di acconto per la ricostruzione del paese".