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Le richieste di risarcimento negli USA per l'uso di amianto in una filiale ABB creano difficoltà alla multinazionale svizzero-svedese. Il 2001 si è chiuso in perdita.
Per fronteggiare le denunce negli USA contro l'uso di amianto, il gruppo tecnologico ABB ha accantonato 470 milioni di dollari nel bilancio 2001, che si aggiungono ad altri 590 milioni di dollari dell'esercizio precedente. Si tratta di 94mila denunce pendenti contro la filiale americana Combustion Engineering. In un comunicato diffuso mercoledì l'ABB annuncia perdite per il 2001.
«Ci attendiamo una perdita netta a livello di gruppo», afferma il presidente della direzione Jörgen Centerman, citato nella nota. I dettagli saranno comunicati il 13 febbraio.
Il problema amianto
I problemi dell'amianto derivano da prodotti che la Combustion Engineering ha fornito fino a metà degli anni '70. Il gruppo elvetico-svedese aveva rilevato l'impresa americana nel 1990 e l'aveva rivenduta nel 1999 alla francese Altom, assumendosi tuttavia la responsabilità per quanto riguarda i risarcimenti.
L'ABB ha già versato 125 milioni di dollari nel 2000 e 136 milioni l'anno scorso. Le assicurazioni dovrebbero rimborsare 43 milioni di franchi per il 2001 (48 milioni per l'anno prima).
Per quanto riguarda le denunce fondate, l'ABB mira a raggiungere un'intesa. Per il resto contesta in giudizio le pretese avanzate, indica la nota. L'anno scorso ha raggiunto un accordo in 27'000 casi e nel 2000 ha trovato un'intesa per quanto riguarda 34'000 dossier. In media sono state versate indennità singole di 4'833 dollari nel 2000 e di 6'029 dollari (10'300 franchi) l'anno passato.
Inquietante aumento dei risarcimenti
Per Eric Chassot, analista presso la banca Bordier & Cie, la costituzione di nuovi accantonamenti e la perdita non rappresentano una vera sorpresa. L'esperto ritiene invece più inquietanti l'aumento della somma rimborsata per ciascun caso e la crescita del numero delle denunce.
Chassot osserva che negli Stati Uniti non è necessario essere ammalati per sporgere querela. Basta essere stati in contatto con la sostanza. L'esposizione all'amianto può provocare il cancro. I sintomi appaiono generalmente una ventina d'anni dopo.
Decine di altre società devono affrontare lo stesso problema negli Stati Uniti. Una trentina di imprese che non erano più in grado di far fronte alle enormi somme dovute a titolo di risarcimento sono fallite.
swissinfo e agenzie