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Il vicepremier australiano Barnaby Joyce si è dimesso venerdì dal Governo sull'onda di un'accusa di molestie sessuali. Joyce ha precisato che uscirà dal Consiglio dei ministri ma non dal Parlamento, per continuare ad assicurare la maggioranza assoluta al premier Malcolm Turnbull.
Non è noto chi sia la donna che ha accusato il politico. All'inizio di febbraio alcuni giornali avevano rivelato che l'ex vicepresidente sta aspettando un figlio, che nascerà in aprile, dalla sua ex addetta stampa. Joyce ha annunciato che la sua formazione, il Partito Nazionale, (che è pure la minore tra quelle che fanno parte della coalizione al potere), indicherà un sostituto lunedì.
Due giorni fa era finito nella bufera un altro australiano famoso, l’attore premio Oscar Geoffrey Rush, il quale avrebbe toccato ripetutamente un'attrice “in una maniera che l'ha fatta sentire a disagio” su un palcoscenico nel 2015, nonostante la donna gli avesse chiesto di smettere. Il 66enne Rush, non presente all'udienza, nega di essersi comportato in modo inappropriato.
Reuters/ATS/EnCa