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Per far fronte al forte afflusso di migranti - 5700 nel solo mese di novembre - il Consiglio federale ha approvato oggi un credito aggiuntivo urgente al preventivo 2016 di 11,1 milioni di franchi per l'asilo.
La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) prevede infatti un totale di 39'000 domande per l'intero 2015, contro le 29'000 stimate in un primo momento.
Per lo stanziamento di queste risorse supplementari è necessario il benestare della Delegazione delle finanze del Parlamento. Il credito aggiuntivo consentirà di alloggiare più persone in cerca di protezione e di trattare tempestivamente tutte le procedure prioritarie e le pendenze in corso. Permetterà inoltre di aumentare il numero di interpreti, di equipaggiare i posti di lavoro supplementari con materiale informatico, nonché di agevolare l'affitto e la gestione degli alloggi.
Il Consiglio federale ha peraltro autorizzato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) a creare 75 posti supplementari, il cui finanziamento può essere coperto mediante trasferimenti di credito nel preventivo 2016.
Dalla Seconda guerra mondiale, il numero di persone in fuga non è mai stato così elevato come nel 2015, precisa una nota governativa. Anche la Svizzera ha registrato un incremento significativo delle domande, che hanno raggiunto a novembre le 5700 unità. Pur se nel raffronto europeo tale aumento è considerato moderato, le risorse messe finora a disposizione non bastano più.
La SEM ha inoltre portato i posti d'alloggio della Confederazione da 2300 all'inizio del 2015 a circa 5000 alla fine dell'anno. Questo incremento implica un fabbisogno maggiore per l'affitto e la gestione degli alloggi nel settore civile.
SDA-ATS