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Nazionale e Stati continuano ad avere opinioni diverse in merito al controprogetto da affiancare all'iniziativa "per imprese responsabili". Con 98 voti contro 92 voti, la Camera del popolo ha deciso di mantenere la sua controproposta bocciando quella dai "senatori".
Tentando di convincere il plenum ad adottare la soluzione della Camera dei cantoni, Philipp Bregy (PPD/VS) ha sostenuto che l'unica controproposta possibile è quella degli Stati. "I senatori inizialmente non volevano alcun controprogetto, è quindi illusorio pensare che possano un giorno allinearsi a quello del Nazionale", ha aggiunto.
È solo riprendendo le preoccupazione degli iniziativisti che si può elaborare un controprogetto credibile, ha replicato Ursula Schneider Schüttel (PS/FR). Abbiamo lavorato due anni per elaborare questo dossier con l'obiettivo di permettere ai promotori dell'iniziativa di ritirare la loro proposta di modifica costituzionale, ha aggiunto con successo la relatrice commissionale Laurence Fehlmann Rielle (PS/GE) secondo cui non è insomma il momento di abbassare le braccia. Con 100 voti contro 70 e 26 astenuti, la Camera del popolo ha poi anche bocciato una proposta democentrista che voleva rinunciare a ogni controprogetto.
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