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LONDRA - Dopo la diatriba sulle forniture del vaccino di AstraZeneca, il Regno Unito si è detto disposto ad aiutare l'Ue con le scorte del preparato solo se ciò non influirà sul calendario messo a punto da Londra per immunizzare la sua popolazione. Lo ha dichiarato oggi la ministra al Commercio internazionale, Liz Truss, citata dal Guardian.
Dopo giorni di tensione tra le due sponde della Manica sul dossier AstraZeneca, Downing Street aveva aperto alla possibilità di trasferire sul Continente parte delle proprie scorte vaccinali una volta terminata «la prima fase» del programma. Londra intende vaccinare i gruppi più vulnerabili entro la fine di febbraio, tutte le persone sopra i 50 anni entro la primavera e tutti gli adulti entro settembre.
Truss ha ribadito la disponibilità ad aiutare ma, secondo il Guardian, ha lasciato intendere che qualsiasi trasferimento di dosi all'Ue potrebbe non avvenire prima che il Regno Unito abbia completato il suo programma entro l'autunno.