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Ricercatori giapponesi hanno annunciato lunedì che condurranno la prima sperimentazione umana di un trattamento del morbo di Parkinson tramite le cosiddette cellule staminali "iPS". Test precedenti sulle scimmie si erano rivelati promettenti.
Il team dell'Università di Kyoto inietterà nel cervello dei pazienti cinque milioni di cellule staminali (ovvero cellule che possono trasformarsi in qualunque tipo di tessuto) provenienti da donatori sani e che si svilupperanno in neuroni per produrre dopamina, un neurotrasmettitore coinvolto nel controllo motorio.
La malattia è infatti caratterizzata dalla degenerazione del meccanismo di produzione del neurotrasmettitore, e si traduce in sintomi progressivamente debilitanti come tremori, rigidità degli arti e diminuzione dei movimenti
La patologia colpisce più di 10 milioni di persone in tutto il mondo, secondo la fondazione statunitense Parkinson's Disease Foundation, la quale spiega anche che le terapie attualmente disponibili "migliorano i sintomi ma non rallentano la progressione della malattia”.