Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01274.jsonl.gz/181

VACALLO - «Poco o nulla è stato fatto». Il consigliere comunale Edo Pellegrini da otto anni chiede delucidazioni al comune di Vacallo su quanto sta avvenendo o è avvenuto nella zona Dosso Lugano. Oggi ha inviato una quarta interpellanza. Aspetta che il Municipio risponda.
Nel 2013 scriveva: «Osservo che la zona Dosso Lugano è oggetto, da parte di privati, di considerevoli interventi sul territorio, quali disboscamenti e importanti allargamenti di sentieri Tutto ciò comporta anche, fra l'altro, la totale scomparsa, sotto una coltre di terra, dell'acciottolato "risciada" della proprietà comunale al fondo 451, la scomparsa di arbusti e piante, e la distruzione di un muro di contenimento». Chiedeva in questa prima interpellanza se i permessi fossero in regola e se fossero previsti degli interventi per rimettere in ordine la situazione.
Un anno dopo lamentava in una seconda lettera al Municipio la mancata presa di provvedimenti che erano stati promessi in una seduta del Consiglio comunale di Vacallo. «Da tempo il sentiero comunale sul mappale 451, che attraversa la proprietà privata, portando verso l'Italia, è diventato impraticabile, a causa di erbacce alte mezzo metro, e pericoloso». Chiedeva: «Quali provvedimenti intende prendere il Municipio affinché il citato sentiero ridiventi immediatamente praticabile? Quali sono i tempi previsti per la sistemazione di tutta la zona, ma, in particolare per il ripristino di quanto è andato distrutto?». E a maggio del 2015 scriveva in una terza interpellanza: «Poco o nulla è avvenuto di quanto indicato dal Municipio nelle risposte alla mie interpellanze».
Oggi, 6 dicembre, Edo Pellegrini è tornato alla carica. Perché se il sentiero è rimasto impraticabile, «è stata edificata una costruzione in una zona che, suppongo, non sia edificabile». In questa nuova quarta interpellanza chiede al comune: «Quali sono i tempi previsti per la sistemazione di tutta la zona, ma, in particolare per il ripristino di quanto è stato rovinato dal maltempo e dagli interventi del proprietario? È a conoscenza della costruzione citata? Di cosa si tratta ed è stato chiesto e concesso un permesso di edificazione?».