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Il governo svizzero ha deciso di avviare la terza fase delle misure di stabilizzazione congiunturali. Al parlamento è stato proposto martedì di accordare - per il 2010 - altri 400 milioni di franchi destinati ad attenuare gli effetti della disoccupazione in rapido aumento.Questo contenuto è stato pubblicato il 17 giugno 2009 - 15:15
L'azione completa il contributo speciale già stabilito di 200 milioni di franchi per la riduzione dei premi delle casse malati. Con queste misure di stabilizzazione, ha comunicato l'esecutivo, si esaurisce il margine di manovra disponibile per il 2010 concernente le spese nell'ambito del freno all'indebitamento.
Dalla decisione - nel febbraio 2009 - di avviare una seconda fase di misure di stabilizzazione, le prospettive sono ulteriormente peggiorate. La maggior parte degli istituti nazionali e internazionali ha infatti corretto drasticamente verso il basso le proprie previsioni per l'economia mondiale.
Anche le prospettive per l'economia svizzera sono poco incoraggianti. Il gruppo di esperti della Confederazione addetto alle previsioni congiunturali stima per il 2009 e il 2010 una crescita negativa del PIL e un forte aumento della disoccupazione; nella media annuale del 2010 si pronostica un tasso di disoccupazione del 5,5%.
Considerate queste circostanze, il governo ritiene quindi adeguato avviare una terza fase delle misure di stabilizzazione congiunturali, concentrata stavolta sul mercato del lavoro.
swissinfo.ch e agenzie
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