Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/248037

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di illustrare, in un rapporto, come valuta dal profilo legale, sociale, economico ed ecologico le attuali possibilità di cessione dell'azienda al di fuori della famiglia nonché le norme che andrebbero adeguate per agevolarla, considerando anche gli ostacoli nella legge sull'agricoltura e nel diritto fondiario rurale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il mercato fondiario agricolo è legato principalmente alle attuali condizioni di proprietà del suolo, alla struttura delle aziende agricole e al prezzo. La legge federale sul diritto fondiario rurale (LDFR; RS 211.412.11) definisce le condizioni quadro legali. Lo scopo della LDFR è promuovere le aziende familiari, rafforzare la coltivazione diretta e combattere la speculazione sul suolo agricolo (art. 1 LDFR). Nella successione all'interno della famiglia, la LDFR prevede uno status privilegiato per l'erede coltivatore diretto, il quale può acquisire un'azienda agricola (art. 7 LDFR) al valore di reddito agricolo (art. 10 LDFR). Per la vendita a trattative private di un'azienda o di fondi agricoli, la legge federale assicura che il coltivatore diretto non possa comprare il terreno o l'azienda a prezzi esorbitanti (art. 66 LDFR).</p><p>L'affittuario, dal canto suo, dispone di un diritto legale di prelazione e ciò agevola l'accesso all'agricoltura al di fuori della propria famiglia. In caso di vendita a terzi, l'affittuario gode quindi di una posizione privilegiata. Il diritto di prelazione dell'affittuario deve essere esercitato in base al valore venale offerto. I passaggi di proprietà di aziende e fondi agricoli devono essere autorizzati dalle autorità cantonali in modo da assicurare un'attuazione delle disposizioni conforme al diritto.</p><p>Nella consultazione sulla Politica agricola a partire dal 2022 (PA22+), con la revisione parziale della LDFR era stato affrontato il tema della cessione dell'azienda al di fuori della famiglia. Anche il postulato 17.3916 e la mozione 21.4286 perseguivano obiettivi simili. Nell'ambito della consultazione sulla PA22+, il Consiglio federale aveva proposto di limitare a 10 anni il diritto di prelazione per i fratelli e di definire migliori condizioni quadro per le persone giuridiche. In sede di consultazione sulla PA22+, queste proposte erano però state respinte a grande maggioranza. Con la PA22+, il Consiglio federale aveva altresì proposto di sostenere l'acquisto di aziende e di terreni agricoli mediante crediti d'investimento senza interessi onde garantirne meglio e in maniera più conveniente il finanziamento futuro.</p><p>Con il rapporto "Futuro orientamento della politica agricola" in adempimento dei postulati 20.3931 e 21.3015, il Consiglio federale propone al Parlamento di disgiungere la revisione parziale della LDFR dalla PA22+ e di condurre un dibattito separato in merito. Il 13 dicembre 2022 il Consiglio degli Stati ha trasmesso la mozione 22.4253 "Disgiungere il diritto fondiario rurale dalla PA22+" confermando la posizione del Consiglio federale.</p><p>In relazione alla disgiunzione della LDFR dalla PA22+ si propone un messaggio a sé stante contenente nuove proposte per la revisione di tale legge federale. L'enfasi sarà posta, oltre che sul principio della coltivazione diretta e sulla posizione del coniuge, sul potenziamento dello spirito imprenditoriale. Già a fine 2025 sarà presentata una nuova proposta al Parlamento. Un ulteriore rapporto non apporta benefici supplementari in quanto la cessione dell'azienda al di fuori della famiglia potrebbe essere trattata nell'ambito dell'elaborazione del progetto da inviare in consultazione.Già nella versione attuale, sia il diritto fondiario rurale sia la legge federale sull'agricoltura (LAgr; RS 910.1) garantiscono che i potenziali acquirenti possano acquisire un'azienda a condizioni normali. Le due leggi federali creano buoni presupposti affinché, in caso di vendita, la precedenza sia data ai coltivatori diretti. Poiché le proposte per la promozione della cessione dell'azienda al di fuori della famiglia nella consultazione sulla PA22+ sono state respinte a grande maggioranza e le leggi esistenti creano buoni presupposti per l'acquisto di aziende agricole, il Consiglio federale ritiene che non vi sia un'ulteriore necessità d'intervento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.