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I sei principali partiti guardano con interesse l'elettorato che vive fuori dai confini nazionali e che, di anno in anno, cresce sempre più
Il numero di svizzeri all'estero è in aumento e i sei principali partiti cercano di sfruttare questo potenziale elettorato in modo diverso in vista delle elezioni di ottobre. Il Centro e il Pvl prevedono liste dedicate mentre gli altri partiti vogliono che i nomi degli svizzeri all'estero compaiano nelle loro liste cantonali.
Da quasi un anno, i Verdi liberali hanno una sezione internazionale e stanno sviluppando il loro impegno per la Quinta Svizzera. Quattro anni fa, alle ultime elezioni federali, hanno presentato una lista di svizzeri all'estero solo a Lucerna. Quest'autunno sarà disponibile anche nei cantoni Basilea Città, Ginevra e Vallese. I candidati correranno in parte su liste proprie e in parte con residenti in Svizzera. La sezione internazionale del Pvl conta attualmente 70 membri.
Per il Centro, la lista ticinese degli Svizzeri all'estero ha contribuito all'elezione nel 2019 dei due consiglieri nazionali ticinesi centristi, Fabio Regazzi e Marco Romano, ha spiegato la portavoce del partito Rosmarie Brunner. Quest'autunno, il partito avrà probabilmente liste di svizzeri all'estero non solo in Ticino, ma anche a Basilea Città e in Turgovia. Il Centro, nato nel 2020 dalla fusione del Ppd e del Pbd, non ha una sezione internazionale. Dispone però di una rete di svizzeri all'estero denominata "Le Centre International" e i membri sono spesso anche membri di una sezione cantonale.
I Verdi intendono istituire una sezione internazionale in autunno, secondo la segretaria generale Rahel Estermann. La protezione del clima è una delle maggiori sfide globali del nostro tempo. A riprova di ciò, i Verdi sono stati il partito meglio eletto dalla "Quinta Svizzera" nel 2019, con il 21% dei voti.
Secondo Estermann, non è stato ancora deciso se in autunno ci saranno liste per gli svizzeri all'estero, ma è comunque importante per il partito avere candidati provenienti dall'estero. Le sezioni cantonali sono state quindi incoraggiate a motivare i loro connazionali residenti fuori dai confini a candidarsi.
Da parte loro, l'Udc, il Ps e il Plr dispongono da molti anni di una sezione internazionale. Il Ps Internazionale, che attualmente conta 155 membri, non presenterà più una propria lista in autunno, ha spiegato la portavoce Lena Allenspach. Il rappresentante Pascal Cuttat, che vive in Kenya, correrà nella lista Ps uomini nel canton Berna.
Fondato più di 30 anni fa, quando fu introdotto il diritto di voto e di eleggibilità per i cittadini svizzeri residenti all'estero, il Plr Internazionale non punta su una propria lista. Con circa 200 membri, preferisce sostenere nei cantoni i candidati che si impegnano per le richieste della Quinta Svizzera.
L'Udc non ha risposto alle richieste di informazioni di Keystone-Ats. Secondo Swisscommunity, l'Organizzazione degli Svizzeri all'estero (Osa), sei persone si sono candidate per il maggiore partito svizzero nei cantoni di Ginevra, Lucerna e Sciaffusa.
Tutti e cinque i partiti intervistati dichiarano di interessarsi alle preoccupazioni degli svizzeri all'estero: voto elettronico, e-government, introduzione dell'identificazione elettronica e semplificazione delle procedure elettorali e di voto all'estero.
I Verdi e il Pvl menzionano fra queste anche il mantenimento della libera circolazione delle persone e delle relazioni regolamentate con l'Ue. Secondo l'Ufficio federale di statistica, il 62% degli svizzeri all'estero vive in Europa, la maggior parte in Francia e Germania.
Il Centro si focalizza sull'accesso alle assicurazioni sociali per gli Svizzeri all'estero, in particolare sulle prestazioni Avs complete, nonché su un più facile accesso al sistema bancario svizzero. Infine, il Plr si concentra sulla mobilità internazionale e sul networking.
Secondo il Ps, i voti provenienti dall'estero fanno spesso pendere l'ago della bilancia su questioni di politica estera e di apertura. Per questo la sua sezione internazionale vuole rafforzare i legami tra gli svizzeri all'estero e la politica nazionale. Alla fine del 2022, più di 800'000 cittadini svizzeri vivevano all'estero. Circa 220'000 di loro desiderano votare e candidarsi alle elezioni in Svizzera e si sono registrati per il voto, secondo Swisscommunity.