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Agli svizzeri Herzog e de Meuron il premio Pritzker di architettura
Il maggior riconoscimento internazionale del settore, dotato di centomila dollari, è andato ai due architetti svizzeri Jacques Herzog e Pierre de Meuron, per la realizzazione della Tate Gallery of Modern Art di Londra. È questa la nona volta consecutiva che l'ambito premio va ad architetti che non sono americani.
La Tate Gallery, ricavata dalla ristrutturazione di una vecchia centrale elettrica sulle rive del Tamigi, a Londra, era stata inaugurata lo scorso maggio e la critica l'aveva accolta entusiasticamente, ribattezzandola "Cathedral of Cool" a causa delle sue grandi vetrate. Secondo le motivazioni della giuria, Herzog e de Meuron hanno saputo combinare un'arte centenaria con l'approccio alle tecniche moderne.
Jacques Herzog e Pierre de Meuron, entrambi cinquantunenni e originari di Basilea, hanno fondato nel 1978 il loro studio d'architettura, che oggi impiega quasi 150 persone. Nel corso degli anni, i due hanno realizzato una ventina di opere, considerate tra le più originali dell'ultimo quarto del ventesimo secolo.
Tra questi lavori figurano la torre di smistamento della stazione ferroviaria di Basilea, il centro polisportivo Pfaffenholz nella città francese di St. Louis, la collezione Goertz a Monaco di Baviera, la biblioteca di Eberswalde, la villa Kramlich di Oakville in California e il nuovo stadio San Giacomo di Basilea.
Attualmente i due architetti stanno lavorando a sette grossi progetti di musei in varie parti del mondo, tra cui due negli Stati Uniti: il Walker Art Center a Minneapolis e il Young Museum nel Golden Gate Park, a San Francisco.
Il prestigioso premio della fondazione Hyatt di Los Angeles, giunto alla 27 edizione, verrà consegnato ufficialmente ai due architetti svizzeri il 7 maggio. Negli anni recenti era stato conferito a due grandi innovatori della tecnica architettonica contemporanea, l'inglese Norman Foster e l'olandese Rem Koolhaas.
swissinfo e agenzie
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