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La variante Omicron arriverà inevitabilmente anche in Svizzera. A dirlo è il direttore sanitario della clinica Moncucco Christian Garzoni, intervistato dalla RSI: "È un virus altamente contagioso e le persone viaggiano molto. Quindi è sicuramente una questione di giorni". Detto della velocità di diffusione maggiore rispetto al virus che conosciamo (si parla di dieci volte superiore), ancora poche informazioni sulla sua aggressività: "Al momento non ci sono elementi per dire se sia più cattivo. Sappiamo che ha molte mutazioni nella regione della proteina spike, quella che serve per attaccarsi alla cellule".
C'è la possibilità che i vaccini attuali siano meno efficaci: "Dobbiamo essere chiari. Questa domanda è aperta. È evidente che se i vaccini non saranno più così efficaci, abbiamo un vantaggio dalla nostra, ovvero che i preparati mRna possono essere modificati molto rapidamente". "Spero che la popolazione si vaccini il più possibile, perché è altamente improbabile che il vaccino sia totalmente inefficace", puntualizza lo stesso Garzoni.
Nel caso i preparati si dimostrassero inutili contro la variante localizzata in Sudafrica, è possibile che bisognerà fare un'altra inoculazione: "Sicuramente oggi vale la pena fare la terza dose, perché le persone in età avanzata perdono l'immunità e sono a rischio con la variante attuale. Se nelle prossime settimane si metterà in evidenza un pericolo con una nuova, dove non si sarà coperti con il vaccino di adesso, arriveranno delle raccomandazioni ed è possibile che bisognerà rifare una vaccinazione. Sottolineo che è possibile, oggi non lo sappiamo ancora".