Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01060.jsonl.gz/1278

Il Governo retico è contrario all'iniziativa popolare "anti burqa", che imporrebbe un divieto generalizzato di dissimulare il viso.
Appoggia invece il controprogetto indiretto della Confederazione riconoscendo "la necessità dell'obbligo di mostrare il volto davanti a determinate autorità".
Nella sessione di agosto il Gran Consiglio retico aveva già respinto l'introduzione di un divieto di dissimulare il viso durante manifestazioni pubbliche soggette ad autorizzazione. Esso riconosce tuttavia la necessità del controprogetto indiretto della Confederazione per disciplinare situazioni nelle quali a seguito della dissimulazione del volto, non potendo stabilire l'identità della persona, l'adempimento di compiti statali viene ostacolato o impedito.
SG: divieto in vigore a gennaio 2019
Nel canton San Gallo, il divieto di dissimulare il volto nei luoghi pubblici, accolto in votazione lo scorso settembre, entrerà in vigore il primo gennaio 2019. Lo ha deciso dal governo cantonale. Chi si coprirà il volto non sarà direttamente multato, ma verrà denunciato al Ministero pubblico.
La procura dovrà chiarire in ognuno dei casi se la dissimulazione del volto abbia minacciato o messo in pericolo la sicurezza pubblica o la pace sociale o religiosa. Queste sono infatti le condizioni per una sanzione previste dalla nuova norma penale cantonale. La polizia non potrà accertare nell'immediato se queste sono soddisfatte, ha comunicato oggi il cantone.