Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01273.jsonl.gz/287

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Bisogna rivotare sulla libera circolazione delle persone per chiarire la situazione nei rapporti con l'Unione europea: è quanto chiede il presidente dell'Associazione svizzera dei banchieri, Patrick Odier, dalle colonne della "SonntagsZeitung".
La consultazione, secondo Odier che non risparmia critiche feroci ai partiti, dovrà dare soluzioni e risposte alle angosce della popolazione in materia di immigrazione, ha affermato il banchiere ginevrino. All'aumento della popolazione si dovrà rispondere con un incremento degli asili e delle scuole.
Quanto ai partiti, non spiegandosi chiaramente e non prendendo posizione sugli accordi con l'Europa, fanno la "politica dello struzzo". Prima delle elezioni federali di ottobre non vogliono lanciarsi in un dibattito su questo tema.
Per Odier si tratta di un atteggiamento irresponsabile da parte delle formazioni politiche. La situazione di stallo attuale è catastrofica per le banche, ha dichiarato il presidente dell'ASB al domenicale zurighese. "Finché i politici non faranno proposte concrete, per noi i negoziati sono praticamente impossibili", ha spiegato. Il settore cerca da tempo un migliore accesso ai mercati finanziari europei. Da quando il popolo ha approvato l'iniziativa dell'UDC contro l'immigrazione di massa, la situazione è bloccata.
La settimana scorsa, il consigliere federale Didier Burkhalter ha annunciato la volontà del governo di nominare un "super negoziatore" che dovrebbe trattare con l'Ue una soluzione sulla libera circolazione e, contemporaneamente, dossier quali un accordo istituzionale con Bruxelles, un'intesa sull'elettricità, la ricerca e i servizi finanziari. Se l'Ue dovesse essere d'accordo, si potrebbe giungere a un ennesimo pacchetto (Bilaterali III).
SDA-ATS