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Si era fatto seppellire vivo per una notte da un amico, per dimostrare il proprio coraggio ma soprattutto, come aveva letto nella blogosfera, per trovare la felicità, nel suo caso un'anima gemella, ma è morto durante la prova a causa della pioggia.
L'episodio, accaduto a Blagoveshensk, sull'Amur, Estremo oriente russo, è raccontato dal tabloid Komsomolskaia Pravda. L'uomo, 35 anni, aveva chiesto a un conoscente di aiutarlo a passare una notte sepolto vivo. I due hanno scavato una fossa in un giardino e hanno posto una specie di bara in legno, di loro produzione, con un tubo per la ventilazione. Il giovane si è poi sistemato nella bara con una coperta, una bottiglia d'acqua e un telefono cellulare ed è stato sepolto con 20 cm di terra sopra la testa. L'amico è rientrato a casa, ha ricevuto una telefonata di rassicurazione dalla bara, ma la mattina, quando è tornato a scavare, ha trovato il corpo senza vita. S
econdo il tabloid, è possibile che la pioggia caduta nella notte abbia bloccato le aperture e che l'uomo non sia riuscito a telefonare in tempo. La procura locale sostiene che si tratta di un caso molto inconsueto, sul quale ha avviato accertamenti preliminari. Un caso simile si era verificato lo scorso giugno nella regione di Vologda: la vittima, appassionata di occultismo, voleva liberarsi della "paura della morte", ma è morto asfissiato. Diverse testimonianze entusiaste nei blog russi raccontano esperienze del genere con esiti positivi, ma non sono verificabili.
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