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<h2>SubmittedText<h2><p>La mela è uno dei frutti preferiti dagli Svizzeri, che la mangiano o ne bevono il succo! Sulla scia del suo successo, da circa 30 anni i produttori hanno modificato le loro tecniche di produzione. Quest'ultima è spesso di massa e la qualità delle mele più apparente che reale va di solito a scapito della salute del consumatore o degli operai che le coltivano. Forse è perché l'acquirente vuole mele sempre più rotonde, rosse, sode e perfette tutto l'anno, che si abusa dei pesticidi (secondo Greenpeace in Svizzera si impiegano dei veri cocktail) giungendo ad applicare Smart Fresh nel 50 per cento della produzione. Lo Smart Fresh è un processo, inventato dal gigante chimico Dow Chemical, che consente di prolungare la vita delle mele di 12 mesi. Uno studio australiano indipendente e altri studi successivi rilevano il crollo della percentuale di vitamine C e A, di antiossidanti e di polifenoli, sostanze con effetti positivi contro il cancro e il colesterolo. Da uno studio euro-americano è emerso che sia in Europa sia negli Stati Uniti una mela nel 2015 contiene 20 volte meno vitamine di quante ne avesse nel 1950! Ovviamente, come sempre, organismi pseudo-scientifici, pagati o legati a gruppi chimici o a produttori, smentiscono simili affermazioni pubblicando informazioni contrarie, che mettono a rischio la salute di noi tutti!</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale intende imporre misure atte a vietare l'abuso di pesticidi nella coltivazione delle mele, allo scopo di tutelare la salute dei nostri concittadini?</p><p>2. Il Consiglio federale ha intenzione di conferire un mandato a un organo scientifico indipendente per valutare gli effetti dello Smart Fresh sulla qualità delle mele svizzere e su quella delle mele importate?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Uno studio di Agroscope del 2004 ha esaminato se per le cinque principali varietà di frutta in Svizzera (mela, pera, fragola, susina/prugna, ciliegia) negli ultimi decenni sono cambiati i tenori delle vitamine e dei sali minerali più importanti. Da tale studio si evince che la frutta attualmente in commercio presenta tenori di vitamine e sali minerali praticamente paragonabili a quelli rilevati in passato. La frutta continua a contribuire in maniera fondamentale a un'alimentazione sana.</p><p>Le differenze a livello di componenti dipendono in gran parte dalle varietà. Ad esempio le nuove varietà di mele come Maigold o Jonagold, rispetto alle vecchie (Bohnapfel, Glocken), si contraddistinguono per tenori relativamente elevati di vitamina C. Anche gli sviluppi della tecnica di stoccaggio hanno un evidente influsso sulle componenti. Oltre alla regolazione della temperatura e del tasso di umidità dell'aria, dal 1960 circa è diventato molto importante anche il controllo dell'atmosfera nel locale dello stoccaggio: a basse temperature, con un elevato tasso di umidità e un ridotto tasso di ossigeno nonché con un elevato tenore di biossido di carbonio la frutta resta fresca più a lungo. In tal modo si ritardano i naturali processi di maturazione e di invecchiamento delle mele e pere raccolte, con effetti positivi sui tenori di molte importanti componenti. Mentre il tenore di vitamina C durante lo stoccaggio in atmosfera controllata anche dopo cinque mesi resta praticamente invariato, nello stoccaggio in una semplice cella frigorifera nello stesso periodo può subire un calo anche del 70 per cento. Nello stoccaggio naturale, in uso fino al 1950 circa, tale diminuzione era ancora maggiore.</p><p>Il prodotto Smart Fresh, contenente il principio attivo metilciclopropene (MCP), è utilizzato a livello mondiale nello stoccaggio della frutta. In Svizzera dall'autunno 2005 è consentito per ritardare la maturazione di mele e pere. Negli esperimenti relativi allo stoccaggio effettuati da Agroscope con mele da tavola è stato constatato che con l'utilizzo di MCP la consistenza della polpa e il tenore di zucchero e di acidi di diverse varietà di mele restano quasi inalterati per mesi. Il che rende possibile che le mele svizzere siano disponibili tutto l'anno con un'elevata qualità.</p><p>1. Per l'omologazione, i prodotti fitosanitari sono valutati attentamente in base alle direttive internazionali sul rischio per la salute dell'uomo e dell'ambiente. Sono omologati soltanto i prodotti fitosanitari il cui utilizzo secondo le prescrizioni non pregiudichi la salute dell'uomo e non comporti rischi inaccettabili per l'ambiente. In Svizzera praticamente tutti i produttori di frutta adempiono la prova che le esigenze ecologiche sono rispettate giusta l'articolo 70a della legge sull'agricoltura, che esige la considerazione di misure preventive e di meccanismi naturali di regolazione secondo i principi della produzione integrata. Un'esigua parte di frutta è prodotta secondo le più severe direttive dell'agricoltura biologica. Si adottano misure in caso di inosservanza delle prescrizioni (p. es. riduzione dei pagamenti diretti). È possibile ridurre ulteriormente i rischi nell'utilizzo di prodotti fitosanitari. Il piano d'azione per la riduzione dei rischi e l'impiego sostenibile di prodotti fitosanitari, attualmente in fase di elaborazione, prevederà ulteriori misure volte a ridurre i rischi per l'uomo e per l'ambiente.</p><p>2. Gli effetti dello Smart Fresh sulla qualità delle mele sono sufficientemente noti e sono stati analizzati dalla stazione di ricerca Agroscope. Non sono pertanto necessarie ulteriori ricerche in proposito.</p>  Risposta del Consiglio federale.