Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/24103

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella sua decisione del 25 agosto 1999, il Consiglio federale ha preso atto del rapporto relativo ai danni causati dal maltempo nel 1999 e lo ha approvato. Esaminato il rilevamento dei danni eseguito nei Cantoni, il Governo giunge alla conclusione che non è necessario un aiuto finanziario straordinario per riparare i danni causati dalle valanghe e dalle inondazioni. Nel caso in cui i crediti autorizzati per superare i danni del 1999 non dovessero bastare, verrà chiesto un credito suppletivo per il 2000. </p><p></p><p>Il Consiglio federale è cosciente che singoli Cantoni o Comuni, particolarmente colpiti dalle valanghe, dovranno forse affrontare grandi difficoltà. Gli Uffici federali competenti terranno adeguatamente conto delle loro esigenze nel quadro dell'assegnazione e della ripartizione fra i Cantoni dei crediti rimasti inutilizzati. Un ulteriore strumento è dato dai crediti d'investimento, per esempio nel settore forestale o agricolo (mutui rimborsabili senza interesse, giusta gli artt. 40 LFo e 105 ss. LAgr). Nell'ambito delle sue possibilità, l'esercito continuerà a fornire gratuitamente il suo aiuto sul posto.</p><p></p><p>Il Consiglio federale parte dal presupposto che, impiegando tutte le risorse disponibili a livello federale e cantonale, sarà possibile evitare strette finanziarie temporanee alle parti danneggiate.</p>  Risposta del Consiglio federale.