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KUALA LUMPUR - "Si tratta di traffico di esseri umani". Questa la spiegazione fornita dal segretario generale Interpol Ronald K. Noble sulla presenza a bordo dell'aereo della Malaysia Airlines scomparso sabato scorso di due persone con falsi passaporti europei.
Entrambi i passeggeri che viaggiavano con passaporti rubati sul volo MH370 della Malaysia Airlines scomparso sabato scorso erano iraniani: lo ha reso noto la polizia malese, secondo quanto riporta la Bbc online.
Le autorità hanno identificato i due uomini, sottolineando di non aver trovato apparenti legami con gruppi terroristici. Si tratta di Pouria Nour Mohammad Mehrdad, 18 anni, il quale probabilmente stava emigrando in Germania e - secondo l'Interpol - del 29enne Delavar Seyed Mohammadreza.
Secondo l'ispettore capo della polizia malese, Khalid Abu Bakar, probabilmente Mehrdad non è un membro di un gruppo terroristico. Le autorità, ha aggiunto, sono in contatto con sua madre in Germania, che aspettava suo figlio a Francoforte.
Secondo alcuni esperti, riporta la Bbc online, la presenza a bordo di un aereo di due persone con passaporti rubati è relativamente comune in una regione considerata uno dei grandi punti di snodo della migrazione illegale.
ats