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Quando si tratta di lottare contro il tempo, Marlen Reusser e Stefan Küng in Svizzera non hanno assolutamente rivali. Infatti, nel canton Vaud, a Chalet-à-Gobet, la bernese e il turgoviese hanno vinto rispettivamente il terzo e il quinto titolo di fila ai campionati nazionali a cronometro, che nella periferia losannese oggi hanno fatto da antipasto ai Nazionali su strada veri e propri, ovvero alla corsa in linea che si terrà domenica a Knutwil, vicino a Sursee.
In assenza del suo rivale più pericoloso, Stefan Bisegger, che era vaccinato contro il Covid dopo il Tour de Suisse, Stefan Küng ha battuto il bernese Marc Hirschi di ben 2'28'' e di 3'11'' il vodese Théry Schir. «Per me, si è trattato di un appuntamento probante su su un percorso molto impegnativo, pensando ai grandi appuntamenti dell'estate», ha detto il corridore della Groupama. La cui vittoria è stata tanto più convincente, siccome ha pure dovuto fare i conti con una foratura, e persino con il malfunzionamento della sua radio.
Quando a Marlen Reusser, la ventinovenne di Berna, medaglia d'argento agli ultimi Mondiali a Imola, si è lasciata alle spalle Melanie Maurer, staccata di oltre un minuto e mezzo, e Fabienne Buri. «Non è stato facile, perché sono reduce dalla seconda vaccinazione contro il Covid e non mi sento ancora al 100%, ma questo circuito richiedeva molto, ed è una cosa che mi piace».