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C'è cauto ottimismo a Bruxelles sulla possibilità di chiudere un accordo sul Patto di bilancio Ue ma, alla vigilia del summit di lunedì, Berlino alza la posta sulla Grecia, rischiando così di creare nuove tensioni nell'eurozona sul salvataggio di Atene proprio quando sembra profilarsi un accordo la prossima settimana con i creditori privati per evitare la bancarotta.
Quando mancano 36 ore al vertice decisivo per il fiscal compact, la nuova governance dell'economia Ue, Angela Merkel pretende che la Grecia rinunci alla propria sovranità in fatto di gestione del bilancio. Atene, già sorvegliata speciale della Troika (Ue, Bce, Fmi), finirebbe così per delegare alla Ue ogni potere sulle decisioni fiscali e di spesa, che verrebbero affidate a uno speciale commissario di bilancio europeo.
La proposta, filtrata sulle pagine del Financial Times, è stata subito respinta, oltre che ovviamente da Atene, anche da Bruxelles, che però ha annunciato un ulteriore giro di vite sul monitoraggio della Grecia, condividendo indirettamente così - almeno in parte - le preoccupazioni di Berlino. Tuttavia, sulla questione della sovranità il commissario Ue all'Economia, Olli Rehn, è stato chiaro: il governo greco, "che risponde ai suoi cittadini e alle istituzioni, deve mantenere la piena responsabilità dei compiti" del potere esecutivo. Aggiungendo: "Questa responsabilità grava sulle loro spalle e deve rimanere così".
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