Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/86065

<h2>SubmittedText<h2><text><p>1. È vero che i giudici federali in materia fiscale incontrono regolarmente, ovvero una volta all'anno, in occasione dei "Schwarzenburger-Treffen", le autorità fiscali federali e cantonali?</p><p>2. È ammissibile, vista la durata per liquidare le cause dinanzi al Tribunale federale, che i giudici federali investano nell'insegnamento (università, "Schwarzenberger-Treffen", ecc.) anziché dedicarsi al loro compito principale?</p><p>3. I pareri dottrinali dei giudici federali vincolano le autorità fiscali?</p><p>4. Nell'ipotesi in cui il punto 1 si riveli esatto, come può il Consiglio federale, vista la relazione personale tra il potere giudiziario e il potere esecutivo, garantire l'indipendenza dei giudici federali?</p><p>5. Le autorità fiscali hanno altri contatti (per es. telefonici) con i giudici federali in materia fiscale oltre i "Schwarzenberger-Treffen"?</p><p>6. I cittadini ordinari hanno ancora una probabilità di successo quando adiscono la giustizia contro le autorità fiscali se i giudici federali sono in contatto regolare con quest'ultime?</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>I. Osservazioni preliminari</p><p>L'articolo 162 capoverso 2 della legge sul Parlamento prevede implicitamente che il Tribunale federale è chiamato a pronunciarsi personalmente sui pareri che si riferiscono alla sua gestione generale. È dunque il Tribunale federale che risponde alla presente interpellazione e non il Consiglio federale.</p><p>L'interpellazione parla dei cosiddetti "Schwarzenberger-Treffen". Presupponiamo che si tratti dei "Schwarzenburger Seminare" delle autorità fiscali. Essi sono chiamati in questo modo perché si svolgono a Schwarzenburg. Consistono in seminari di formazione continua organizzati dall'Università di Berna dal 1990 in collaborazione con l'Amministrazione fiscale federale. Dal 1998 vengono organizzati ogni due anni. Vi partecipano da 200 a 300 funzionari fiscali provenienti da tutti i cantoni. Vi si discute di questioni complesse. Questi seminari sono quindi destinati a persone con una lunga esperienza professionale.</p><p>II. Risposta del Tribunale federale</p><p>1. No. Solo la signora Danielle Yersin, ex giudice federale, vi ha partecipato due volte come conferenziera. Nessun altro membro ordinario del Tribunale federale vi ha mai partecipato.</p><p>Il professore Peter Locher è all'origine dei "Schwarzenburger Seminare". È stato eletto giudice federale supplente il 7 ottobre 2002. Egli ha partecipato a questo seminario fino al 2006, anno in cui è andato in pensione. Essendo giudice supplente, non lavorava unicamente per il Tribunale federale; era perciò libero di partecipare e collaborare a queste giornate.</p><p>2. I posti d'incaricato di corso soggiacciono ad autorizzazione e non sono più frequenti. I posti d'incaricato di corso permanente non sono autorizzati. Solo corsi dati puntualmente sono ammessi (manifestazioni isolate e moduli di seminario). Un'attività d'insegnante così limitata è ovviamente conciliabile con il posto di giudice federale.</p><p>3. No.</p><p>4. Il Tribunale federale, rispettivamente i suoi membri, non hanno contatti con l'amministrazione fiscale che vanno al di là dei contatti professionali ordinari.</p><p>5. Accanto al "Schwarzenburger Seminar", esistono pure la Conferenza fiscale svizzera, organizzata dall'Associazione delle autorità fiscali cantonali e anche l'incontro annuale delle autorità fiscali al livello Confederazione-cantoni. Quando la giudice federale Danielle Yersin era ancora in funzione, ha su invito partecipato occasionalmente a questi incontri come specialista.</p><p>6. Sì. Per di più, come esposto, la premessa della domanda, ossia che le autorità  fiscali incontrino regolarmente i membri del Tribunale federale, non è realizzata.</p></text>