Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/164326

<h2>SubmittedText<h2><p>Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale, il Cantone di Turgovia presenta la seguente iniziativa:</p><p>La Confederazione è invitata a completare l'articolo 64a capoverso 4 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) come segue:</p><p>Art. 64a</p><p>...</p><p>Cpv. 4</p><p>Il Cantone assume l'85 per cento dei crediti oggetto della comunicazione di cui al capoverso 3. Se il Cantone assume il 90 per cento di tali crediti, l'assicuratore gli trasferisce la gestione dell'attestato di carenza di beni o del titolo equivalente. Con il trasferimento avviene un cambiamento del creditore. Il Cantone comunica all'assicurato il cambiamento del creditore. In questo caso, il capoverso 5 non è applicabile.</p><p>...</p><h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa della commissione sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale del 29.01.2021</b></p><p><b>Il Consiglio degli Stati deve decidere sulle liste degli assicurati morosi</b></p><p>La Commissione ha preso atto dei risultati della consultazione relativa al progetto preliminare elaborato sulla base dell'<b>iniziativa del Cantone di Turgovia </b><a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20160312">16.312</a><b> Complemento all'articolo 64a della legge federale sull'assicurazione malattie concernente l'esecuzione dell'obbligo di pagare i premi da parte degli assicurati </b>(v. <a href="https://www.parlament.ch/centers/documents/_layouts/15/DocIdRedir.aspx?ID=DOCID-773489785-7766">rapporto sui risultati della consultazione</a>). Ha adottato all'unanimità il progetto, sul quale deve esprimersi ora il Consiglio federale e che il Consiglio degli Stati tratterà nella sessione estiva. La Commissione mantiene i seguenti punti della versione del progetto inviata in consultazione:</p><p>- i giovani adulti non devono rispondere per i premi non pagati quando erano minorenni;</p><p>- il numero delle procedure di esecuzione dev'essere limitato. Sulla scorta dei pareri espressi durante la consultazione la Commissione riduce tuttavia il limite da quattro a due all'anno;</p><p>- gli assicurati morosi devono essere affiliati a un modello di assicurazione con scelta limitata del fornitore di prestazioni;</p><p>- se lo desiderano, i Cantoni devono poter riprendere e gestire gli attestati di carenza beni, versando agli assicuratori il 90 per cento dei crediti in arretrato.</p><p>A differenza di quanto proposto originariamente e sulla scorta di considerazioni federalistiche, la Commissione intende, con 8 voti contro 5, continuare a consentire ai Cantoni di tenere liste degli assicurati che non pagano i premi; una minoranza propone invece di abolirle. Dopo la consultazione è apparso chiaro che toccherà al plenum del Consiglio degli Stati decidere su questo punto controverso. La Commissione è tuttavia unanime sul fatto che i minorenni non debbano figurare sulle liste degli assicurati morosi e propone pertanto, senza controproposta, di accogliere la mozione <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20194290">19.4290</a><b></b>Mo. Consiglio nazionale (Barrile). Prestazioni mediche per tutti i bambini!</p><p></p><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 28.04.2021</b></p><p><b>Il Consiglio federale ritiene che i minori non debbano essere considerati responsabili dei premi dell'assicurazione malattie non pagati dai genitori. Auspica inoltre l'abolizione degli elenchi di assicurati in mora. Nella sua seduta del 28 aprile 2021 ha preso posizione sul rapporto della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) concernente l'esecuzione dell'obbligo di pagare i premi da parte degli assicurati. Il Parlamento dovrà pronunciarsi in merito.</b></p><p>Il rapporto della CSSS-S dà seguito all'iniziativa depositata dal Cantone di Turgovia nel 2016, che chiede di adeguare le disposizioni della legge federale sull'assicurazione malattie sulla copertura dei premi non pagati. Nel suo parere il Consiglio federale accoglie le proposte della CSSS-S relative ai minori, che non saranno più ritenuti responsabili dei premi non pagati dai genitori e non potranno più figurare sugli elenchi degli assicurati in mora. Propone inoltre d'iscrivere nella legge la nullità delle procedure d'esecuzione contro minori per mancato pagamento dei premi dell'assicurazione malattie e delle partecipazioni ai costi.</p><p>Per ridurre i costi a carico degli assicurati e dei Cantoni il Consiglio federale sostiene anche la proposta della CSSS-S di limitare a due all'anno il numero di procedure d'esecuzione. Vorrebbe inoltre limitare gli importi dei costi di sollecito e diffida degli assicuratori, che dovrebbero riflettere unicamente i costi effettivamente sostenuti.</p><p></p><p>Contro gli elenchi di assicurati in mora</p><p>Contrariamente alla maggioranza della CSSS-S, il Consiglio federale auspica l'abolizione degli elenchi di assicurati in mora. Ritiene infatti che questi elenchi possano compromettere le cure mediche di base delle persone di modeste condizioni economiche e che la loro utilità non sia mai stata provata.</p><p>Attualmente, soltanto i Cantoni di Argovia, Lucerna, Ticino, Zugo e Turgovia utilizzano elenchi di assicurati in mora. Il Parlamento del Cantone di San Gallo ha recentemente votato la loro abolizione. Dall'inizio del 2021 nessun Cantone include più i minori negli elenchi.</p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 07.06.2021</b></p><p><b>"Blacklist" assicuratori morosi, Cantoni possono mantenerle</b></p><p><b>I Cantoni che intendono tenere "blacklist" delle persone che non pagano i premi dell'assicurazione malattia devono poter continuare a farlo. È la posizione del Consiglio degli Stati, espressa tramite una votazione serratissima decisa solo dalla preferenza del presidente Alex Kuprecht (UDC/SZ), con la quale i "senatori" hanno preso una direzione opposta al Consiglio federale sul tema.</b></p><p>La Camera dei Cantoni si è occupata oggi di un progetto di legge che dà seguito a un'iniziativa depositata da Turgovia nel 2016, che domandava di adeguare le disposizioni federali sull'assicurazione malattia riguardo la copertura dei premi non pagati.</p><p>Il punto più controverso è quello legato agli elenchi di assicurati morosi, che l'esecutivo vorrebbe abolire. Il suo timore è che tali "blacklist" possano compromettere le cure mediche di base delle persone in modeste condizioni economiche: chi ci finisce può essere trattato dal sistema sanitario solo in caso di emergenza.</p><p>Il Ticino è uno dei pochi Cantoni a usare queste liste: gli altri sono Argovia, Lucerna, Zugo e Turgovia. Il Parlamento di San Gallo ha recentemente votato per eliminarle. Da ricordare come dall'inizio del 2021 nessuno includa più i minorenni negli elenchi.</p><p>I "senatori" oggi si sono allineati al parere della loro commissione preparatoria. L'esito è stato però incertissimo, 22-22: a far pendere l'ago della bilancia è stato dunque il voto del presidente Kuprecht.</p><p>La maggioranza della commissione non voleva sottrarre questa possibilità ai Cantoni per ragioni federaliste. I due rappresentanti di Turgovia, Brigitte Häberli-Koller (Centro) e Jakob Stark (UDC), hanno difeso le liste nere, che a loro giudizio funzionano. I comuni turgoviesi contattano i cittadini morosi, chiarendo i motivi ed esaminando possibili soluzioni al problema.</p><p>L'utilità di questo strumento non è mai stata provata, ha ribattuto invece Maya Graf (Verdi/BL). Molte persone che si trovano sulle "blacklist" sono effettivamente insolventi, ha aggiunto Josef Dittli (PLR/UR), e così agendo non le si incoraggia di certo a versare gli arretrati.</p><p>Il progetto conteneva anche altri punti, sui quali però non c'è stata discussione. Ad esempio, i minori non saranno più considerati responsabili dei premi dell'assicurazione malattia non pagati dai genitori. Per ridurre le spese a carico di cittadini e Cantoni, il numero di procedure d'esecuzione sarà inoltre limitato a due all'anno.</p><p>Nella votazione sul complesso, il progetto ha ottenuto 43 voti a favore e un solo contrario.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 16.12.2021</b></p><p><b>"Blacklist" assicuratori morosi, Cantoni possono mantenerle</b></p><p><b>I Cantoni che intendono tenere "blacklist" delle persone che non pagano i premi dell'assicurazione malattia potranno continuare a farlo. Dopo gli Stati in giugno, oggi anche il Nazionale ha approvato - senza opposizioni - il progetto di legge che dà seguito a un'iniziativa depositata da Turgovia.</b></p><p>Il cantone nord-orientale domandava di adeguare le disposizioni federali sull'assicurazione malattia riguardo la copertura dei premi non pagati. Il punto più controverso è quello legato agli elenchi di assicurati morosi.</p><p>La maggioranza non voleva sottrarre questa possibilità ai Cantoni, anche per ragioni federaliste. Manuel Strupler (UDC/TG) ha difeso le liste nere, che a suo giudizio funzionano. I comuni turgoviesi contattano i cittadini morosi, chiarendo i motivi ed esaminando possibili soluzioni al problema.</p><p>Secondo il democentrista non è poi compito del cantone, e di riflesso dei contribuenti, pagare per quei cittadini che preferiscono usare i soldi per andare in vacanza o comperare un auto nuova piuttosto che pagare i premi di cassa malati.</p><p>Chi non paga i premi non è perché non vuole farlo ma perché non ci riesce, ha sottolineato Manuela Weichelt-Picard (Verdi/ZG). Il suo timore è che tali "blacklist" possano compromettere le cure mediche di base delle persone in modeste condizioni economiche: chi ci finisce può essere trattato dal sistema sanitario solo in caso di emergenza. Se l'interessato dovesse contrarre una malattia contagiosa e non potrebbe essere curato, l'infezione potrebbe propagarsi ad altri, e ciò non va bene, ha aggiunto l'ecologista. L'utilità delle liste non è mai stata provata, ha aggiunto il consigliere federale Alain Berset.</p><p>Il Ticino è uno dei pochi Cantoni a usare queste liste: gli altri sono Argovia, Lucerna, Zugo e Turgovia. San Gallo le ha abolite all'inizio di questo mese. Da ricordare come dall'inizio del 2021 nessuno includa più i minorenni negli elenchi.</p><p>Il progetto contiene anche altri punti, sui quali però non ci sono state grandi discussioni. Ad esempio, i minori non saranno più considerati responsabili dei premi dell'assicurazione malattia non pagati dai genitori. Per ridurre le spese a carico di cittadini e Cantoni, il numero di procedure d'esecuzione sarà inoltre limitato a due all'anno.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 02.03.2022</b></p><p><b>CSt: assicurazione malattia, ok a liste morosi</b></p><p>I Cantoni potranno tenere liste nere di assicurati che sono in ritardo col pagamento dei premi dell'assicurazione malattia. Lo prevede un progetto governativo adottato definitivamente oggi dal Consiglio degli Stati. Il dossier è pronto per le votazioni finali.</p><p>Al momento, liste di "morosi" sono in vigore ad Argovia, Lucerna, Ticino, Zugo e Turgovia. San Gallo le ha abolite nel dicembre scorso. Diciannove Cantoni si oppongono invece ad una simile pratica. Le persone che finiscono su queste liste possono essere curate solo in caso di emergenza. Dall'inizio dell'anno, nessun cantone vi include i minorenni.</p><p>Stando alla legge, gli assicurati che non pagano i premi non potranno aderire a un modello assicurativo alternativo (medico di famiglia, per esempio). Tuttavia, come stabilito dagli Stati che su questo aspetto si è adeguato al Nazionale, potranno cambiare assicuratore.</p><p>Inoltre, l'ufficio esecuzioni e fallimenti potrà saldare le fatture in sospeso in caso di pignoramento del salario dell'assicurato in ritardo coi pagamenti. Una simile misura potrebbe contribuire a ridurre i premi non pagati, ha commentato il consigliere federale Alain Berset.</p><p>Oltre a ciò, i figli non dovrebbero più essere penalizzati, venendo inseriti su una lista nera, per i premi non pagati dai genitori. Le procedure contro di loro per premi non pagati e contributi alle spese sono nulli. Questa disposizione si applicherà anche ai giovani adulti ancora in formazione.</p><p>Il numero di procedure sarà limitato a due all'anno. Anche l'importo delle spese per i richiami e per le citazioni fatturate dagli assicuratori sarà limitato; tali costi dovrebbero riflettere solo le spese effettive sostenute.</p>