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La discussioni sul futuro delle relazioni tra Svizzera e Unione Europea sono bloccate: Bruxelles esige molto di più di ciò che Berna è disposta a dare, e le trattative sono solo all'inizio. Lo afferma alla "SonntagsZeitung" il segretario di Stato agli affari esteri Yves Rossier, il quale non esita a parlare di fallimento del negoziato.
"Se la situazione sarà ancora bloccata tra un anno, non potremo escluderlo; forse al termine delle discussioni non ci sarà alcuna soluzione accettabile", ha detto Rossier che ha incontrato una sola volta il rappresentante europeo David O'Sullivan e la prossima volta sarà a fine gennaio o inizio febbraio.
In dicembre gli Stati dell'UE hanno adottato una posizione più severa nei riguardi della Svizzera, affermando che non ci saranno discussioni sulla partecipazione elvetica al mercato interno fino a quando non sarà stata risolta la questione istituzionale. L'approccio settoriale delle questioni, come chiede la Svizzera, "ha chiaramente raggiunto il limite e va riconsiderato", afferma l'UE.
"Naturalmente negozieremo la migliore soluzione possibile, ma bisognerà soppesare il prezzo istituzionale nei riguardi del valore dell'accordo in termini di contenuto", ha dichiarato Rossier al domenicale svizzero tedesco.
SDA-ATS