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Nel febbraio e nel marzo del 1942, dall’isola di Rodi giunse a Ferramonti il gruppo più numeroso di internati: i profughi del battello “Pentcho”. Si trattava di più di 500 persone di religione ebraica, per lo più cecoslovacchi, che due anni prima avevano cercato di raggiungere la Palestina da Bratislava lungo il Danubio fino al Mar Nero. Attraversati il Bosforo e lo Stretto dei Dardanelli, giunsero nel Mediterraneo. Il Pentcho era un battello esclusivamente fluviale e naufragò nel mare Egeo; i profughi vennero salvati dalla motonave militare italiana “Camogli” e portati a Rodi dove rimasero per un anno e da lì furono trasferiti a Ferramonti, in Calabria.
Oggi Ferramonti, che si trova all’interno della Riserva Naturale regionale del lago di Tarsia, è costituito nel Parco Letterario Ernst Bernhard per non dimenticare ogni tipo di emarginazione e persecuzione per motivi di razza, religione, nazionalità, salute, lingua, estrazione sociale, orientamento sessuale, identità di genere, orientamento politico.
(Fonte: https://www.parchiletterari.com/eventi-scheda.php?ID=06550, consultazione 22.01.2024)