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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Attualmente vi sono tre statistiche principali riguardanti gli acquisti pubblici della Confederazione: (1) la statistica OMC che, secondo l'articolo XIX dell'Accordo del 15 aprile 1994 sugli appalti pubblici, dà informazioni sui mandati di consegna, prestazione e costruzione assegnati da un'unità organizzativa della Confederazione nel quadro di bandi pubblici, (2) la statistica sugli acquisti di beni della Confederazione, che dà indicazioni sulle spese della Confederazione per i beni e (3) la statistica delle costruzioni e delle abitazioni che rileva le spese per le costruzioni dei diversi committenti. Di queste tre statistiche, solo quella sugli acquisti di beni della Confederazione informa sulla distribuzione cantonale delle uscite della Confederazione. Tuttavia queste indicazioni possono trarre in inganno, poiché si basano non sul domicilio del fornitore ma sul luogo dove è stato effettuato il pagamento.</p><p>Nella legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub) sono menzionati quattro obiettivi principali: trasparenza, parità di trattamento, libera concorrenza e impiego economico dei fondi pubblici. La distribuzione regionale dell'acquisto non è menzionata come obiettivo nella LAPub né figura come criterio d'aggiudicazione nell'articolo 21.</p><p>A partire dall'adesione della Svizzera all'Accordo OMC sugli acquisti pubblici, quest'ultimo non può più essere utilizzato come strumento di politica regionale e strutturale. Il criterio della distribuzione regionale sarebbe difficilmente compatibile con l'obiettivo di impiego dei fondi pubblici. Infatti, se la Confederazione dovesse distribuire equamente i propri appalti pubblici tra le diverse regioni, essa non potrebbe al contempo ricevere le prestazioni migliori al prezzo più favorevole. Questa procedura sarebbe inoltre in contraddizione con l'obiettivo della promozione della libera concorrenza.</p><p>In risposta alla richiesta della CdG del Consiglio nazionale del mese di febbraio 2002, su mandato del Consiglio federale il Seco sta sviluppando un concetto globale per una statistica sugli acquisti pubblici della Confederazione. Essa comprenderà beni, prestazioni e commesse edili e, in particolare, permetterà di esaminare in quale misura sono stati raggiunti gli obiettivi del diritto in materia di acquisti pubblici.</p><p>Una statistica di questo tipo permette di seguire gli sviluppi nel settore degli acquisti pubblici e di introdurre misure per migliorare la situazione. Bisogna notare che gli eventuali costi derivanti dall'introduzione della suddivisione regionale possono rivelarsi molto importanti.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.