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Nelle ultime settimane le vicende politiche sono state molto movimentate. Dopo le elezioni federali del
2023, il Parlamento ha iniziato la sua attività in una nuova composizione. La scorsa settimana, in occasione
delle elezioni per il rinnovo generale, i membri del Consiglio hanno riconfermato gli attuali
consiglieri federali ed eletto Beat Jans. Desidero anche congratularmi con i precedenti membri del Comitato
consultivo di SUP SVIZZERA per la loro rielezione in Parlamento. Ora ci metteremo al lavoro
per formare il nuovo Comitato consultivo.
La sessione invernale è caratterizzata dal dibattito sul budget per l’anno successivo. Per le scuole universitarie
sono stati stanziati circa 2,5 miliardi di franchi per il 2024, di cui il 28 per cento è destinato
alle scuole universitarie professionali. La spesa rimane costante rispetto al preventivo 2023. Nell’ambito
della ricerca, la Confederazione rinuncia a inserire nel budget il contributo obbligatorio a Horizon
Europe per il 2024. Metterà invece a disposizione risorse per misure transitorie, in modo da non sottrarre
fondi alla ricerca. Accogliamo con favore questa misura transitoria, ma continuiamo a insistere
sulla necessità di una rapida e completa adesione della Svizzera a Horizon Europe.
Nel corso della seduta, il Consiglio federale ha adottato un progetto di mandato per i negoziati con l'Unione
Europea che inizieranno non appena il mandato sarà stato sottoposto a consultazione da parte
del Parlamento e dei Cantoni. Il pacchetto comprende anche un accordo sulla partecipazione sistematica
ai programmi dell’UE, in particolare nei settori dell’istruzione e della ricerca. Tra questi, Horizon
Europe ed Erasmus+. Ciò offre alle scuole universitarie svizzere la prospettiva di poter partecipare
nuovamente e pienamente ai programmi di ricerca dell'UE, possibilmente in tempi brevi. Sono ottime
prospettive di miglioramento.