Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01083.jsonl.gz/22

Zurigo, 11 febbraio 2020 – Su incarico di KS/CS Comunicazione Svizzera, l’istituto BAK Economics ha condotto a fine 2019 un nuovo studio sull’importanza economica della comunicazione commerciale in Svizzera Questo studio conferma la grande influenza dell’industria pubblicitaria in Svizzera sull’economia globale
Lo studio ‘L’importanza economica dell’industria pubblicitaria in Svizzera’, realizzato dall’isitituto di ricerca economica indipendente BAK Economics su incarico di KS/CS Comunicazione Svizzera, mostra non solo l’elevato valore aggiunto prodotto da questo settore economico, ma anche la profonda impronta che l’industria publicitaria lascia nell’economia nel suo complesso.
Oltre 3 miliardi di franchi di valore aggiunto
I ricavi netti della pubblicità in Svizzera – inclusi i GAFA – sono stimati per il 2018 a 6,6 miliardi di franchi svizzeri. A titolo di confronto, ciò corrisponde a circa l’uno per cento del prodotto interno londo nazionale (PIL). L’industria della pubblicità in senso stretto – solo le agenzie pubblicitarie e i riverditori pubblicitari – impiega oltre 22'000 persone, paga salari per quasi un miliardo di franchi e genera un valore aggiunto diretto di circa 1,6 miliardi di franchi l’anno. Tuttavia va considerato che ogni franco speso in pubblicità genera un altro franco di valore aggiunto in altri settori, per cui il valore aggiunto di questa industria ammonta complessivamente a circa 3,3 miliardi di franchi.
La stessa importanza economica della Città di Zugo
Le stime mostrano che l’importanza di tutta la comunicazione commerciale, dalla pubblicità, alle relazioni pubbliche, al marketing e alle sponsorizzazioni fino ai reparti pubblicitari dei clienti, è molto maggiore. Con quasi 38'000 posti di lavoro a tempo pieno, l’intero settore della comunicazione ha la stessa importanza economica di una delle città economicamente più importanti: la città di Zugo.
KS/CS Comunicazione Svizzera