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Due giorni fa, la centrale nucleare di Mühleberg ha cessato la propria attività, dopo 47 anni. Si tratta del primo pensionamento di una centrale nucleare in Svizzera.
Nel 2020 cominceranno i lavori di smantellamento, i quali dovrebbero proseguire sino al 2030. Da questa opera di demolizione si estrarranno - secondo i dati riportati dalla RSI - circa 3000 tonnellate di scorie radioattive, le quali dovranno essere conservate in appositi depositi, per i prossimi secoli. Prima che venga conclusa la costruzione di un deposito in strati geologici profondi, previsto per il 2050, le scorie di Mühleberg verranno portate nel deposito intermedio di Würenlingen (Canton Argovia).
Come riportato dalla RSI "i costi dell'operazione di smantellamento sono preventivati a 927 milioni di franchi. Circa un terzo in meno degli 1,4 miliardi che si prevede di spendere per lo smaltimento delle scorie radioattive. La dismissione di tutte le centrali nucleari svizzere costerà invece all'incirca 25 miliardi di franchi".
In questa puntata di Rewind, vi proponiamo un video di Euronews, sullo smantellamento della centrale di Mühleberg.