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SION - Doris Leuthard vuole trovare una soluzione a livello nazionale al problema posto dalle linee ad altissima tensione, particolarmente combattute in Vallese. Lo ha dichiarato oggi a Sion la stessa consigliera federale dopo un incontro con le autorità locali.
Essa terrà conto dell'opinione delle popolazioni interessate, degli imperativi di protezione della natura e degli interessi economici in gioco, ha precisato la responsabile del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e della comunicazione. Si tratterà pure di salvaguardare il ruolo della Svizzera quale piattaforma centrale delle reti europee di distribuzione elettrica.
Un'iniziativa cantonale e una petizione sono stati promossi venerdì scorso in Vallese, con l'obiettivo di ottenere che la prevista linea di 380 kV fra Massongex e Ulrichen sia costruita in modo sotterraneo e non aereo, come auspicato dalla holding Alpiq.
In novembre, il governo vallesano ha incaricato tre esperti di analizzare le varianti di costruzione della linea. Il loro rapporto dovrebbe essere presentato entro l'estate.
SDA-ATS