Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01129.jsonl.gz/43

Congo, decine di morti in miniera
L'incidente è avvenuto in un sito a cielo aperto di una controllata della multinazionale svizzera
Sono almeno 41 i morti a seguito di un incidente in una miniera a cielo aperto del Congo sudorientale. Lo si è appreso nel pomeriggio di giovedì. Secondo quanto dichiarato dal governatore provinciale di Lualaba, Richard Muyej, la sciagura avrebbe colpito dei "lavoratori illegali" che operavano nella miniera da cui si estraggono rame e cobalto.
Il giacimento in questione è dato in concessione alla Kamoto Copper Company, di cui Glencore, multinazionale del settore con sede a Baar, nel canton Zugo, possiede il 75% delle azioni.
Sulla dinamica dei fatti, il governatore di Lualaba sostiene che stavolta sarebbero stati gli stessi minatori clandestini, che sfruttano il giacimento in maniera anarchica, a rimanere vittime di uno scoscendimento, verificatosi dopo che avevano inondato la miniera.
Il fenomeno dei minatori abusivi è ben conosciuto nel Congo, dove sono migliaia a operare all'interno o nei pressi delle miniere del sud della Repubblica democratica. Proprio la settimana scorsa centinaia di soldati sono stati dispiegati a protezione di una miniera simile, gestita però da una società cinese.
Riguardo all'incidente odierno, Glencore parla di "19 morti, con possibilità di ulteriori vittime non confermate", e precisa che i minatori rimasti uccisi "non dipendono dalla sua controllata".