Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0228.jsonl.gz/268

Incarto n. 72.2017.172 Lugano, 28 maggio 2019/ns Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte delle assise correzionali composta da: giudice Amos Pagnamenta, Presidente Cristina Laghi, cancelliera sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare nella causa penale Ministero Pubblico contro IM 1, rappresentato dall’avv. DUF 1 imputato, a norma del decreto d’accusa 6/2017 del 4 gennaio 2017 emanato dall’allora Procuratore generale PP, considerato come atto d’accusa (art. 356 cpv. 1 CPP), di 1. ripetuta usura (consumata e tentata) per avere, a __________ nel periodo novembre 2011 – gennaio 2013, in qualità di azionista al 50%, nonché amministratore di fatto (poiché in possesso di procura generale) della __________ - affittuaria e sublocatrice degli appartamenti siti all’interno dell’immobile che sorge sul fondo n. __________ RFD di __________ in Via __________, che accoglieva anche l’allora EP __________, ed azionista al 49% della società __________, gestore del citato EP agendo in correità con __________ (per il quale verrà emanata una decisione separata), azionista al 50% nonché di amministratore unico della società __________ ed azionista al 50% della società __________, e con la complicità di __________ (per la quale verrà emanata una decisione separata), gerente del citato __________ dal 12.12.2011, sfruttato lo stato di bisogno e di dipendenza di un numero imprecisato di donne dedite all’esercizio della prostituzione imponendo loro un canone usurario giornaliero di CHF 100.- (di cui CHF 30.-- per la sola camera, CHF 25.-- quali supplemento ingiustificato, CHF 40.-- per cena e colazione e CHF 5.-- per spese supplementari) per la locazione di uno dei dodici “monolocali” siti ai piani superiori dell’immobile citato, immobile per il quale gli stessi corrispondevano all’allora proprietaria †__________ un canone mensile di complessivi CHF 5'500.00, fatti avvenuti : nelle menzionate circostanze di tempo e di luogo; reato previsto : dall’art. 157 cifra 1 CP; 2. incitazione all'entrata, alla partenza o al soggiorno illegale per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub. 1, agendo in correità con __________ e __________ (per i quali verranno emanate decisioni separate), nelle loro vesti succitate, facilitato il soggiorno e favorito l’esercizio illegale della prostituzione ad un numero imprecisato di cittadine straniere prive dei necessari permessi, mettendo loro a disposizione i monolocali di cui al sub. 1, nonché gli spazi dell’EP __________, sapendo o dovendo presumere che vi avrebbero esercitato il meretricio; fatti avvenuti : nelle menzionate circostanze di tempo e di luogo; reato previsto : dall’art. 116 cpv. 1 litt. a) e b) LStr; 3. falsità in documenti per avere, a __________ nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub. 1, al fine di procacciarsi un indebito profitto, formato un numero indeterminato di falsi contratti di locazione, ma almeno 5 in data 19.06.2012, 07.07.2012 e 09.07.2012, indicanti una pigione di CHF 900.00.-- mensili (aventi quale oggetto la locazione dei monolocali di cui al sub. 1) nettamente inferiore a quella realmente corrisposta di almeno CHF 1'650.00.--; fatti avvenuti : nelle menzionate circostanze di tempo e di luogo; reato previsto : dall’art. 251 cifra 1 CP; 4. guida senza autorizzazione per aver, a __________ il 21.10.2016, condotto l’autovettura Mercedes-Benz targata TI __________ sebbene la licenza di con­dur­re gli fos­se stata revocata dalla competente Au­torità amministrati­va in data 31.07.2016, per un periodo di 4 mesi, scadente in data 30.11.2016; fatti avvenuti : nelle menzionate circostanze di tempo e di luogo; reato previsto : dall’art. 95 cpv. 1 litt. b LCStr; 5. guida senza assicurazione per la responsabilità civile per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub. 4, condotto l'autovettura Mercedes-Benz targata TI __________ sebbene sapesse che non sussisteva la prescritta assi­curazione per la re­spon­sabi­lità civile; fatti avvenuti : nelle menzionate circostanze di tempo e di luogo; reato previsto : dall’art. 96 cpv. 2 LCStr; 6. abuso della licenza e delle targhe per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub. 4, condotto l'autovettura Mercedes-Benz con applicate abusivamente le targhe di controllo TI __________, malgrado l’avvertimento di restituzione delle targhe a lui intimato da parte della competente Autorità amministrativa del 12.07.2016; fatti avvenuti : nelle menzionate circostanze di tempo e di luogo; reato previsto : dall’art. 97 cpv. 1 litt. b LCStr; Presenti: - l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1, a sua volta assistita dalla dott. iur. __________. Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:45 alle ore 10:16. Evase le seguenti questioni: Verbale del dibattimento I. Il Presidente comunica che per quanto attiene al punto 1 del decreto d’accusa l’indicazione di un numero imprecisato di donne non risulta sufficiente, nella misura in cui non permette di verificare la loro identità e il motivo per cui hanno aderito a un’eventuale locazione con importi superiori alla media. Nello stesso senso al punto 2 del decreto d’accusa, dove viene ancora menzionato un numero imprecisato di cittadine straniere, non è neppure possibile verificarne la nazionalità, posto che le uniche 3 donne sentite erano spagnola, rumena e italiana e quindi non soggette comunque a permesso. In fine per il punto 3 del decreto d’accusa, il reato non è mai stato contestato in corso d’istruttoria. II. Sulla base degli atti, la Corte non ritiene comunque dati i presupposti dei citati reati, motivo per cui l’imputato viene prosciolto dai reati di ripetuta usura (consumata e tentata), incitazione all’entrata, alla partenza o al soggiorno illegale e falsità in documenti di cui ai punti 1, 2 e 3 del decreto d’accusa. III. Le parti dichiarano quindi di rinunciare alla discussione e si dichiarano d’accordo con la condanna dell’imputato alla pena pecuniaria di CHF 900.00 (novecento) corrispondenti a 90 (novanta) aliquote giornaliere di CHF 10.00 (dieci) cadauna, sospesa condizionalmente con un periodo di prova di anni 3 (tre), nonché al pagamento della multa di CHF 200.00 (duecento) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per colpa, sarà sostituita con una pena detentiva di 2 (due) giorni. Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP; visti gli art.: 12, 34, 42, 44, 47, 49, 69, 70, 106, 157, 251 CP; 95, 96, 97 LCStr; 82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese; dichiara e pronuncia: IM 1 1. è autore colpevole di: 1.1. guida senza autorizzazione per avere, il 21 ottobre 2016, a __________, condotto l’autovettura Mercedes Benz targata TI__________ sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente Autorità ammnistrativa il 31 luglio 2016, per un periodo di 4 mesi scadente il 30 novembre 2016; 1.2. guida senza assicurazione per la responsabilità civile per avere, il 21 ottobre 2016, a __________, condotto l’autovettura Mercedes Benz targata TI__________ sebbene sapesse che non sussisteva la prescritta assicurazione per la responsabilità civile; 1.3. abuso della licenza e delle targhe per avere, il 21 ottobre 2016, a __________, condotto l’autovettura Mercedes Benz con applicate abusivamente le targhe di controllo TI__________, malgrado l’avvertimento di restituzione delle targhe a lui intimato da parte della competente Autorità amministrativa il 12 luglio 2016; e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi. 2. IM 1 è prosciolto dai reati di ripetuta usura (consumata e tentata), incitazione all’entrata, alla partenza o al soggiorno illegale e falsità in documenti di cui ai punti 1, 2 e 3 del decreto d’accusa. 3. Di conseguenza, IM 1 è condannato 3.1. alla pena pecuniaria di fr. 900.00 (novecento) corrispondenti a 90 (novanta) aliquote giornaliere di fr. 10.00 (dieci) cadauna; 3.2. al pagamento della multa di CHF 200.00 (duecento) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per colpa, sarà sostituita con una pena detentiva di 2 (due) giorni. 3.3. L’esecuzione della pena pecuniaria è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre). 4. Non si fa luogo alla revoca della sospensione condizionale della pena pecuniaria di 70 (settanta) aliquote giornaliere di fr. 110.00 (centodieci) cadauna, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni, pronunciata nei suoi confronti con decreto d’accusa del 13 dicembre 2012 del Ministero pubblico del Canton Ticino, ma il periodo di prova è prolungato di 1 (un) anno. 5. È ordinato il dissequestro di tutto quanto sotto sequestro. 6. La tassa di giustizia di fr. 500.00 (cinquecento) senza motivazione scritta o di fr. 1'500.00 (millecinquecento) con motivazione scritta e le spese procedurali sono a carico del condannato in ragione di 1/2 (un mezzo); il rimanente è a carico dello Stato. 7. Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato. 7.1. La nota professionale dell’avv. DUF 1 è approvata per: onorario fr. 1'214.00 spese fr. 156.80 IVA (8%) fr. 56.20 IVA (7,7%) fr. 51.45 totale fr. 1'478.45 7.2. Il condannato è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 1’478.45 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP). Distinta spese : Tassa di giustizia fr. 500.-- Inchiesta preliminare fr. 200.-- Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 85.90 fr. 785.90 ============ Distinta spese a carico di IM 1 (1/2) Tassa di giustizia fr. 250.-- Inchiesta preliminare fr. 100.-- Multa fr. 200.-- Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 42.95 fr. 592.95 ============ Il rimanente è a carico dello Stato. Intimazione a: - Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona - Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona - Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano - Sezione della circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino - Sezione della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona - Ministero Pubblico della Confederazione, Taubenstrasse 16, 3003 Berna Per la Corte delle assise correzionali Il Presidente La cancelliera

Incarto n. 72.2017.172 Incarto n. 72.2017.172

Incarto n. Lugano, 28 maggio 2019/ns Lugano,

28 maggio 2019/ns

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali La Corte delle assise correzionali

La Corte delle assise correzionali composta da: composta da:

giudice Amos Pagnamenta, Presidente giudice Amos Pagnamenta, Presidente

Cristina Laghi, cancelliera Cristina Laghi, cancelliera

sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare

nella causa penale Ministero Pubblico

contro contro

IM 1, rappresentato dall’avv. DUF 1 IM 1,

rappresentato dall’avv. DUF 1

imputato, a norma del decreto d’accusa 6/2017 del 4 gennaio 2017 emanato dall’allora Procuratore generale PP, considerato come atto d’accusa (art. 356 cpv. 1 CPP), di imputato, a norma del decreto d’accusa 6/2017 del 4 gennaio 2017 emanato dall’allora Procuratore generale PP, considerato come atto d’accusa (art. 356 cpv. 1 CPP), di

1. ripetuta usura (consumata e tentata)

per avere, a __________ nel periodo novembre 2011 – gennaio 2013,

in qualità di azionista al 50%, nonché amministratore di fatto (poiché in possesso di procura generale) della __________ - affittuaria e sublocatrice degli appartamenti siti all’interno dell’immobile che sorge sul fondo n. __________ RFD di __________ in Via __________, che accoglieva anche l’allora EP __________,

, ed azionista al 49% della società __________, gestore del citato EP

agendo in correità con __________ (per il quale verrà emanata una decisione separata), azionista al 50% nonché di amministratore unico della società __________ ed azionista al 50% della società __________,

e con la complicità di __________ (per la quale verrà emanata una decisione separata), gerente del citato __________ dal 12.12.2011,

sfruttato lo stato di bisogno e di dipendenza di un numero imprecisato di donne dedite all’esercizio della prostituzione imponendo loro un canone usurario giornaliero di CHF 100.- (di cui CHF 30.-- per la sola camera, CHF 25.-- quali supplemento ingiustificato, CHF 40.-- per cena e colazione e CHF 5.-- per spese supplementari) per la locazione di uno dei dodici “monolocali” siti ai piani superiori dell’immobile citato, immobile per il quale gli stessi corrispondevano all’allora proprietaria †__________ un canone mensile di complessivi CHF 5'500.00,

fatti avvenuti : nelle menzionate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto : dall’art. 157 cifra 1 CP;

2. incitazione all'entrata, alla partenza o al soggiorno illegale

per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub. 1, agendo in correità con __________ e __________ (per i quali verranno emanate decisioni separate), nelle loro vesti succitate,

facilitato il soggiorno e favorito l’esercizio illegale della prostituzione ad un numero imprecisato di cittadine straniere prive dei necessari permessi, mettendo loro a disposizione i monolocali di cui al sub. 1, nonché gli spazi dell’EP __________, sapendo o dovendo presumere che vi avrebbero esercitato il meretricio;

fatti avvenuti : nelle menzionate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto : dall’art. 116 cpv. 1 litt. a) e b) LStr;

3. falsità in documenti

per avere, a __________ nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub. 1, al fine di procacciarsi un indebito profitto, formato un numero indeterminato di falsi contratti di locazione, ma almeno 5 in data 19.06.2012, 07.07.2012 e 09.07.2012, indicanti una pigione di CHF 900.00.-- mensili (aventi quale oggetto la locazione dei monolocali di cui al sub. 1) nettamente inferiore a quella realmente corrisposta di almeno CHF 1'650.00.--;

fatti avvenuti : nelle menzionate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto : dall’art. 251 cifra 1 CP;

4. guida senza autorizzazione

per aver, a __________ il 21.10.2016, condotto l’autovettura Mercedes-Benz targata TI __________ sebbene la licenza di con­dur­re gli fos­se stata revocata dalla competente Au­torità amministrati­va in data 31.07.2016, per un periodo di 4 mesi, scadente in data 30.11.2016;

fatti avvenuti : nelle menzionate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto : dall’art. 95 cpv. 1 litt. b LCStr;

5. guida senza assicurazione per la responsabilità civile

per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub. 4, condotto l'autovettura Mercedes-Benz targata TI __________ sebbene sapesse che non sussisteva la prescritta assi­curazione per la re­spon­sabi­lità civile;

fatti avvenuti : nelle menzionate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto : dall’art. 96 cpv. 2 LCStr;

6. abuso della licenza e delle targhe

per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub. 4, condotto l'autovettura Mercedes-Benz con applicate abusivamente le targhe di controllo TI __________, malgrado l’avvertimento di restituzione delle targhe a lui intimato da parte della competente Autorità amministrativa del 12.07.2016;

fatti avvenuti : nelle menzionate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto : dall’art. 97 cpv. 1 litt. b LCStr;

Presenti: - l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1, a sua volta assistita dalla dott. iur. __________.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:45 alle ore 10:16.

Evase le seguenti

questioni: Verbale del dibattimento

Verbale del dibattimento I. Il Presidente comunica che per quanto attiene al punto 1 del decreto d’accusa l’indicazione di un numero imprecisato di donne non risulta sufficiente, nella misura in cui non permette di verificare la loro identità e il motivo per cui hanno aderito a un’eventuale locazione con importi superiori alla media.

I. Il Presidente comunica che per quanto attiene al punto 1 del decreto d’accusa l’indicazione di un numero imprecisato di donne non risulta sufficiente, nella misura in cui non permette di verificare la loro identità e il motivo per cui hanno aderito a un’eventuale locazione con importi superiori alla media. Nello stesso senso al punto 2 del decreto d’accusa, dove viene ancora menzionato un numero imprecisato di cittadine straniere, non è neppure possibile verificarne la nazionalità, posto che le uniche 3 donne sentite erano spagnola, rumena e italiana e quindi non soggette comunque a permesso.

Nello stesso senso al punto 2 del decreto d’accusa, dove viene ancora menzionato un numero imprecisato di cittadine straniere, non è neppure possibile verificarne la nazionalità, posto che le uniche 3 donne sentite erano spagnola, rumena e italiana e quindi non soggette comunque a permesso. In fine per il punto 3 del decreto d’accusa, il reato non è mai stato contestato in corso d’istruttoria.

In fine per il punto 3 del decreto d’accusa, il reato non è mai stato contestato in corso d’istruttoria. II. Sulla base degli atti, la Corte non ritiene comunque dati i presupposti dei citati reati, motivo per cui l’imputato viene prosciolto dai reati di ripetuta usura (consumata e tentata), incitazione all’entrata, alla partenza o al soggiorno illegale e falsità in documenti di cui ai punti 1, 2 e 3 del decreto d’accusa.

II. Sulla base degli atti, la Corte non ritiene comunque dati i presupposti dei citati reati, motivo per cui l’imputato viene prosciolto dai reati di ripetuta usura (consumata e tentata), incitazione all’entrata, alla partenza o al soggiorno illegale e falsità in documenti di cui ai punti 1, 2 e 3 del decreto d’accusa. III. Le parti dichiarano quindi di rinunciare alla discussione e si dichiarano d’accordo con la condanna dell’imputato alla pena pecuniaria di CHF 900.00 (novecento) corrispondenti a 90 (novanta) aliquote giornaliere di CHF 10.00 (dieci) cadauna, sospesa condizionalmente con un periodo di prova di anni 3 (tre), nonché al pagamento della multa di CHF 200.00 (duecento) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per colpa, sarà sostituita con una pena detentiva di 2 (due) giorni.

III. Le parti dichiarano quindi di rinunciare alla discussione e si dichiarano d’accordo con la condanna dell’imputato alla pena pecuniaria di CHF 900.00 (novecento) corrispondenti a 90 (novanta) aliquote giornaliere di CHF 10.00 (dieci) cadauna, sospesa condizionalmente con un periodo di prova di anni 3 (tre), nonché al pagamento della multa di CHF 200.00 (duecento) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per colpa, sarà sostituita con una pena detentiva di 2 (due) giorni. Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art.: 12, 34, 42, 44, 47, 49, 69, 70, 106, 157, 251 CP;

12, 34, 42, 44, 47, 49, 69, 70, 106, 157, 251 CP; 95, 96, 97 LCStr;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

1. è autore colpevole di:

1.1. guida senza autorizzazione

per avere,

il 21 ottobre 2016, a __________, condotto l’autovettura Mercedes Benz targata TI__________ sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente Autorità ammnistrativa il 31 luglio 2016, per un periodo di 4 mesi scadente il 30 novembre 2016;

1.2. guida senza assicurazione per la responsabilità civile

per avere,

il 21 ottobre 2016, a __________, condotto l’autovettura Mercedes Benz targata TI__________ sebbene sapesse che non sussisteva la prescritta assicurazione per la responsabilità civile;

1.3. abuso della licenza e delle targhe

per avere,

il 21 ottobre 2016, a __________, condotto l’autovettura Mercedes Benz con applicate abusivamente le targhe di controllo TI__________, malgrado l’avvertimento di restituzione delle targhe a lui intimato da parte della competente Autorità amministrativa il 12 luglio 2016;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

. 2. IM 1 è prosciolto dai reati di ripetuta usura (consumata e tentata), incitazione all’entrata, alla partenza o al soggiorno illegale e falsità in documenti di cui ai punti 1, 2 e 3 del decreto d’accusa.

3. Di conseguenza,

IM 1 è condannato

3.1. alla pena pecuniaria di fr. 900.00 (novecento) corrispondenti a 90 (novanta) aliquote giornaliere di fr. 10.00 (dieci) cadauna;

3.2. al pagamento della multa di CHF 200.00 (duecento) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per colpa, sarà sostituita con una pena detentiva di 2 (due) giorni.

3.3. L’esecuzione della pena pecuniaria è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).

4. Non si fa luogo alla revoca della sospensione condizionale della pena pecuniaria di 70 (settanta) aliquote giornaliere di fr. 110.00 (centodieci) cadauna, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni, pronunciata nei suoi confronti con decreto d’accusa del 13 dicembre 2012 del Ministero pubblico del Canton Ticino, ma il periodo di prova è prolungato di 1 (un) anno.

5. È ordinato il dissequestro di tutto quanto sotto sequestro.

6. La tassa di giustizia di fr. 500.00 (cinquecento) senza motivazione scritta o di fr. 1'500.00 (millecinquecento) con motivazione scritta e le spese procedurali sono a carico del condannato in ragione di 1/2 (un mezzo); il rimanente è a carico dello Stato.

7. Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

7.1. La nota professionale dell’avv. DUF 1 è approvata per:

onorario fr. 1'214.00

spese fr. 156.80

IVA (8%) fr. 56.20

IVA (7,7%) fr. 51.45

totale fr. 1'478.45

7.2. Il condannato è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 1’478.45 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Distinta spese : Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 85.90

fr. 785.90

============

Distinta spese a carico di IM 1 (1/2)

Tassa di giustizia fr. 250.--

Inchiesta preliminare fr. 100.--

Multa fr. 200.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 42.95

fr. 592.95

============

Il rimanente è a carico dello Stato.

Intimazione a: -

Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

- Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

- Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

- Sezione della circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

- Sezione della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

- Ministero Pubblico della Confederazione, Taubenstrasse 16, 3003 Berna

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente La cancelliera