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Lo scorso anno, l'istituto svizzero di emissione ha realizzato utili per circa 4 miliardi di franchi, di cui uno e mezzo andranno a Confederazione e Cantoni.
Il risultato globale della Banca nazionale svizzera (BNS) si è attestato a 4 miliardi di franchi nel 2001, contro 28,2 miliardi nell'esercizio precedente. Non tenuto conto della rivalutazione delle riserve auree, il dato del 2000 si riduce a 0,5 miliardi di franchi. La Confederazione e i Cantoni riceveranno una partecipazione agli utili invariata, pari a 1,5 miliardi.
Per quanto riguarda il valore a bilancio dell'oro, la BNS è passata nel 2000 da un corso fissato per legge a quello di mercato, ha ricordato Werner Abegg, portavoce dell'istituto.
Dalla rivalutazione delle riserve di oro nel 2001 e dalle attività sul metallo prezioso sono risultati guadagni per 1,3 miliardi di franchi nel periodo in rassegna, indica la banca centrale. Il corso applicato è stato di 14 978 franchi il kg, contro 14 335 a fine del 2000.
I collocamenti in divise estere hanno generato un risultato di circa 2,4 miliardi di franchi (2000: 2,38 miliardi). Oltre agli interessi incassati, sono stati registrati guadagni in capitali. La fluttuazione dei tassi di cambio ha avuto risvolti sfavorevoli sui conti, causando una perdita di 0,5 miliardi. Il corso del dollaro è passato da 1,6353 franchi di fine 2000 a 1,6782, mentre l'euro è sceso da 1,5245 a a 1,4813 franchi. Anche i tassi di cambio di altre valute hanno registrato una contrazione.
La maggior parte delle riserve di divise è rappresentata dall'euro, con il 46 per cento. Seguono il dollaro con il 41 per cento e la sterlina con il 6,2 per cento, ha osservato Abegg.
Dell'utile, 0,4 miliardi sono trasferiti agli accantonamenti costituiti per la prevista cessione del controvalore dell'oro non più necessario ai fini monetari; 0,8 miliardi saranno inoltre destinati ad accantonamenti per rischi di mercato e di liquidità sull'oro che rimarrà alla BNS. Altri 1,4 miliardi sono devoluti agli accantonamenti per rischi di mercato, di credito e di liquidità.
swissinfo e agenzie