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SAN GALLO - Una tedesca 41enne accusata di aver truffato l'assistenza sociale della città di San Gallo per 324'000 franchi è stata oggi condannata a una pena sospesa. La donna riceveva aiuti da oltre dieci anni, nonostante l'ex marito provvedesse al suo sostentamento.
La donna aveva dichiarato all'assistenza sociale di vivere da sola con le sue tre figlie, ma è stato scoperto che l'ex marito provvedeva in realtà al mantenimento di tutta la famiglia. Per questo gli assistenti sociali hanno deciso di sporgere denuncia.
La 41enne è stata condannata a 14 mesi di carcere e ad una pena pecuniaria pari a 60 aliquote giornaliere di 10 franchi, entrambe con la condizionale per tre anni. Il tribunale la ha ritenuta colpevole di truffa e violazione della legge federale sull'assicurazione malattie.
Una precedente condanna a tre settimane, sospesa, per infrazioni al codice stradale dovrà essere scontata. I costi del processo (5'000 franchi) sono stati addebitati alla donna, che potrà però ottenere - questa volta lecitamente - degli aiuti sociali, visto che l'ex coniuge non vive ormai più con lei.
SDA-ATS