Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/68572

<h2>SubmittedText<h2><p>Alcune decine di migliaia di Svizzeri che risiedono in Spagna si stupiscono del fatto che la Spagna abbia concluso un accordo secondo il quale gli Spagnoli in Norvegia e i circa 7000 Norvegesi in Spagna possono partecipare alle elezioni comunali. Nel 1993, ho depositato un postulato (93.3133) nel quale ho proposto la conclusione da parte della Svizzera di accordi di questo tipo con diversi Stati europei. Chiedo ora al Consiglio federale se è disposto a promuovere un accordo che preveda il riconoscimento reciproco del diritto relativo alle elezioni comunali in Svizzera e in Spagna, sul modello dell'accordo concluso con la Spagna dalla Norvegia, altro grande Paese non membro dell'UE. Questo accordo presenterebbe il grande vantaggio di consentirci di fare un gesto a favore della Svizzera, a favore degli Spagnoli in Svizzera e a favore degli Svizzeri in Spagna.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Conformemente all'articolo 39 capoverso 1 della Costituzione federale, ai cantoni è riservata la competenza di disciplinare il diritto di voto in materia comunale; il diritto federale li autorizza ad accordare ai cittadini stranieri diritti politici a livello cantonale o comunale. Soltanto alcuni di loro (Appenzello Esterno, Grigioni, Friborgo, Ginevra e Basilea Città) hanno usato questa possibilità emanando disposizioni giuridiche che consentono ai comuni di introdurre diritti politici per i cittadini stranieri, mentre la legislazione dei cantoni di Neuchâtel, Giura, Vaud e Friborgo va oltre, accordando loro direttamente diritti politici a livello comunale.</p><p>Non è da escludere che nel caso di uno o più Paesi l'introduzione di un diritto di voto a livello comunale sarebbe nell'interesse degli Svizzeri all'estero. Tuttavia, la conclusione di un simile accordo da parte della Confederazione non necessariamente garantirebbe già il riconoscimento del diritto di voto per gli stranieri a livello comunale in Svizzera, poiché in generale spetta ai cantoni attuare gli accordi conclusi nel loro ambito di competenza. La Confederazione è però piuttosto restia a contrarre impegni internazionali negli ambiti di competenza dei cantoni senza la loro autorizzazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.