Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01244.jsonl.gz/1389

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
BERNA - Dopo Billag, la Società svizzera di radiotelevisione è quest'anno al centro dell'attenzione del rapporto annuale del Sorvegliante dei prezzi. Stefan Meierhans è preoccupato in particolare per le possibili ripercussioni dei problemi finanziari della SSR sul canone radio-tv. L'azienda radiotelevisiva ha infatti bisogno di 54 milioni supplementari l'anno per adempiere il proprio mandato.
Anche nel 2010, "Mister Prezzi" continuerà ad interessarsi alle aziende parastatali, indica una nota odierna. L'anno scorso, Meierhans aveva suscitato polemiche proponendo la soppressione di Billag, l'ufficio svizzero di riscossione dei canoni radiotelevisivi. Ora sta esaminando nel dettaglio il fabbisogno della SSR per gli anni 2011-2014. Sono inoltre in corso trattative con la Cablecom sui prezzi per la televisione via cavo.
SDA-ATS