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Precipitazioni scarse
Le ultime precipitazioni superiori a 1 litro per metro quadrato (1 mm), registrate a Lugano e Locarno-Monti, sono cadute il 17 settembre, da allora solo poche gocce.
Questo mese di ottobre si profila fra i più secchi, come si può notare dalla proiezione del grafico (fig. 1).
Il primo posto lo detiene il 1969.
Addentriamoci in questa tematica.
Esistono molte definizioni della siccità, ne sono qui riportate alcune.
Siccità: carenza di piogge e in generale di umidità con l'idea implicita di un'aridità diffusa che induce un senso di assetata desolazione.
Aridità: asciuttezza totale e dannosa del terreno.
(da: Devoto-Oli, Vocabolario della Lingua Italiana)
Siccità: fenomeno normale e ricorrente del clima. Ha luogo quasi ovunque, anche se le sue manifestazioni variano da regione a regione. Nel senso più generale, la siccità viene causata da una mancanza di precipitazioni per un prolungato periodo di tempo, che porta a una carenza di acqua per certe attività, popolazioni (nel senso lato) o settori ambientali. Qualunque sia la definizione, è chiaro che la siccità non può venir ridotta a un mero fenomeno fisico.
Contrariamente ad altri disastri naturali, la siccità non ha un inizio e una fine ben definita. Come risultato, le reazioni di fronte al fenomeno spesso non sono tempestive. La siccità è il più complesso dei pericoli naturali e coinvolge il maggior numero di persone che qualsiasi altro evento. Stime e analisi mostrano che gli effetti della siccità possono essere altrettanto costosi come quelli delle alluvioni e degli uragani. (da: National Drought Mitigation Center).
Il centro meteorologico di MeteoSvizzera a Locarno-Monti si limita a fornire un contributo meteorologico al tema della siccità. Gli effetti sul territorio vengono invece analizzati per esempio dalla Sottostazione Sud delle Alpi del WSL nell’ambito di studi sugli incendi boschivi o da Agroscope, Centro ricerche agronomiche nell’ambito agricolo.
MeteoSvizzera ha introdotto le seguenti espressioni valevoli per il Sud delle Alpi:
Periodo secco: periodo senza nessuna precipitazione
Periodo asciutto: periodo con precipitazioni trascurabili
Periodo siccitoso: periodo con carenza di precipitazioni
Per la statistica, è stato stabilito che un periodo secco deve avere una lunghezza di almeno 30 giorni consecutivi, mentre un periodo asciutto ha una lunghezza di almeno 60 giorni consecutivi e al massimo 10 mm di precipitazioni cumulate, con il primo e l’ultimo giorno del periodo senza precipitazioni. Un periodo siccitoso non ha una lunghezza definita, può durare da giorni a mesi. I valori delle soglie sono stati definiti con criteri soggettivi, basati comunque sulle frequenze climatologiche.
Somma delle precipitazioni nel mese di settembre a Lugano, fino al 17 compreso: 182 mm. Non si rientra dunque in nessuna delle categorie sopra citate.
Frequenza e distribuzione delle siccità
Climatologicamente, sul versante meridionale svizzero delle Alpi sono possibili periodi secchi di 30-60 giorni, periodi asciutti di 60-100 giorni e periodi siccitosi di 3-12 mesi. Il Ticino centrale e meridionale e la bassa Mesolcina hanno una frequenza di siccità paragonabili, diminuiscono invece di numero e di durata nelle regioni lungo le Alpi, mentre aumentano nella Mesolcina centrale e nelle valli Bregaglia e Poschiavo. Queste ultime regioni hanno però un regime di precipitazioni meno abbondante che il Ticino.
Indicativamente, l’inizio delle siccità si distribuisce nella seguente maniera (riferimento stazione di Locarno):
• Prima di metà ottobre: 15% ca.
• Tra metà ottobre e metà dicembre: 20% ca.
• Tra metà dicembre e metà febbraio: 50% ca.
• Oltre metà febbraio: 15% ca.
Da un articolo di MeteoSvizzera, di Fosco Spinedi e Sergio Sartori
febbraio 2004