Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01046.jsonl.gz/678

Ehm …
Ehm…Questo è il monosillabo che la presidente della Commissione europea pare abbia sommessamente pronunciato quando si é resa conto che non c’era una sedia per lei.
Discreta e educata, si é seduta dove c’era posto per lei. E lì é rimasta durante tutto il ricevimento, dignitosa, senza fare storie.
Non è mancato il coro delle femministe : « Michel doveva cedergli subito la sua sedia ! » « È una signora ! Quando entra una signora le si offre una sedia ! »
No, qui non è questione di cortesia o di galanteria. È molto più grave. Per due ragioni.
Erdogan ha trattato Ursula von der Leyen come nel paese che dirige si trattano le donne e questo è di per sè inaccettabile per tutte le donne di qualuque rango esse siano.
Ma c’è di più. Ursula Von der Leyen è eletta. Rappresenta ufficialmente l’Europa. Che sia donna non c’entra proprio per niente. Ha diritto al rispetto che il suo incarico implica.
Il ruolo di Michel non era di cederle la sua sedia, ma di esigere che una sedia sia subito portata per la sua collega e di rifiutare di sedersi lui stesso in attesa che si ponga rimedio all’incidente. Non averlo fatto è un segnale bruttissimo di condiscendenza al riguardo del trattamento delle donne in Turchia e al riguardo dello schiaffo all’autorità della Commissione Europea rappresentata da Ursula von der Leyen.
Questo signore non dovrebbe farla franca.
Rita B