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Un 51enne svizzero accusato di aver abusato per anni di otto bambini è stato condannato oggi a nove anni e quattro mesi di carcere dal Tribunale distrettuale di Dietikon (ZH). Dovrà inoltre seguire una terapia durante l'esecuzione della pena.
L'uomo è stato riconosciuto colpevole di coazione sessuale, atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere, atti sessuali con fanciulli, pornografia, violazione della sfera segreta o privata mediante presa di immagini, somministrazione a bambini di sostanze pericolose per la salute e violazione della legge sugli stupefacenti.
Tipografo di formazione, il 51enne svolgeva il ruolo di animatore nell'organizzazione giovanile Cevi Schweiz. Cercava le sue vittime, tutti ragazzini molto timidi, in famiglie con problemi di varia natura, secondo la procuratrice. Si faceva amici i genitori e ne conquistava la fiducia. "Con almeno una delle madri" ha anche avuto una relazione.
Lo scorso aprile, il ministero pubblico aveva chiesto per il 51enne una condanna di tredici anni di carcere, mentre la difesa auspicava al massimo una pena di tre anni in parte con la condizionale.
Gli abusi ripetuti sono avvenuti tra il 1994 e il 2014, essenzialmente in casa dell'imputato, ma in singole occasioni anche a Einsiedeln (SZ), durante vacanze in Spagna e in un hotel in Germania. In genere gli abusi sono cominciati quando i bambini avevano circa otto anni e in alcuni casi sono continuati fino a che avevano raggiunto i 14-15 anni. Nella sua abitazione gli inquirenti hanno trovato migliaia di immagini e film a carattere pedopornografico.
SDA-ATS