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Sta assumendo i caratteri della catastrofe la faccenda dei maiali morti recuperati nel fiume HangPu di Shanghai, che hanno superato le 12.000 carcasse.
Secondo le informazioni di stampa, dal fiume sono stati recuperate circa 9000 resti di maiali a Shanghai e 3600 nella vicina città di Jiaxing, che dovrebbe essere la città origine dell'epidemia di circovirus suino che ha provocato la morte dei suini.
A Shanghai e nelle città limitrofe le autorità locali hanno intensificato i controlli nei mercati per scongiurare la vendita di carne suina proveniente da animali malati. Nonostante le migliaia di carcasse di animali morti recuperate, le autorità sanitarie della capitale economica cinese continuano a dichiarare pulita l'acqua del fiume HuangPu, che rappresenta la principale fonte di acqua potabile della città. Anzi, secondo alcuni esami pubblicati dalla stampa locale, in alcune zone l'acqua sarebbe anche migliore degli altri anni.
Il circovirus suino riscontrato nella maggioranza degli esemplari rinvenuti nel fiume sia a Shanghai che a Jiaxing (nella vicina provincia dello Zhejiang), secondo i sanitari non si trasmette agli umani. Nella sola Jiaxing, 130.000 abitanti l'anno scorso hanno allevato oltre 7 milioni di maiali. Quasi nel 90% dei casi si tratta di piccole aziende a gestione familiare, con una 50na di animali allevati
SDA-ATS