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Per il quarto anno consecutivo la Svizzera è stata eletta miglior Paese al mondo dalla classifica americana The Best Countries report. Nel 2020 primeggia davanti a Canada, Giappone, Germania e Australia, lo studio è stato effettuato passando in rassegna oltre 70 paesi. Fino a qui tutto bene. ma se la Svizzera viene generalmente percepita come eccellente, ecco che presenta alcune debolezze.
La classifica in questione si basa su nove categorie che spaziano dall'imprenditorialità alla cittadinanza, passando per la qualità della vita. Queste categorie presentano a loro volta diverse sottocategorie per un totale di 60 indicatori, con un punteggio che va da 0 a 10.
Un Paese senza eguali
Non c'è da sorprendersi se la Svizzera ottiene molti punti nella sua forza economica, la sua stabilità, la sua diversità, la qualità delle sue infrastrutture, l'eccellenza della sua istruzione, il suo basso tasso di disoccupazione, il suo rispetto per la legge e le libertà individuali e la completa assenza di corruzione.
I nostri "brutti voti"
Ma ecco alcuni nei che potrebbero anche risultare fastidiosi al popolo svizzero. Il nostro Paese si becca un secco 0 su 10 per quanto riguarda l'accessibilità in termini di prezzi. Per quanto riguarda la forza militare emerge un altro pessimo risultato, dove otteniamo un misero 0.1 su 10.
Anche le nostre attrazioni culturali sono considerate povere, così come la nostra storia (entrambe 2,7 su 10). Inoltre secondo il Best Country report la Svizzera non è un Paese in cui ci si diverte molto (3.7) e sicuramente non sexy (1.2).
Infine per ciò che concerne la nostra gastronomia ci viene assegnato un 1.4 su 10, punteggio che il Blick descrive come "miserabile". Per quanto riguarda il cibo in classifica siamo dietro a Stati Uniti, Germania, Australia, Sud Africa e molti altri. I nostri vicini italiani vincono con un 10 su 10.
Una classifica basata sulla percezione
È importante notare che questa classifica non è frutto di uno studio scientifico ma si affida alla percezione. Più di 20mila persone distribuite in 36 paesi, di cui 11mila presentate come "élite informate" e 7mila come "decisori", hanno infatti valutato tutti questi criteri in base alla loro personale immagine che hanno dei Paesi considerati.
Gli "ultimi della classe"
Sempre secondo il Best Country report, i Paesi ultimi classificati nel mondo sono: il Libano, la Serbia, l'Oman, la Bielorussia e infine la Tunisia.