Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01175.jsonl.gz/687

La I Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale comunica d’aver accolto, con due decisioni del 28 maggio 2008, i reclami interposti dal Ministero pubblico della Confederazione contro le decisioni di scarcerazione dietro prestazione di una cauzione pronunciate nei confronti dei fratelli Tinner dall’Ufficio dei giudici istruttori federali. Di conseguenza, ha respinto le richieste di scarcerazione formulate dai due imputati.
Agli imputati sono principalmente rimproverati la partecipazione in seno ad una rete illegale attiva in ambito internazionale nell’acquisizione di tecnologia nucleare ed il coinvolgimento nel programma d’armamento nucleare libico. Sulla base dell’incarto, la I Corte ha ritenuto la detenzione preventiva dei due imputati tuttora conforme alla legge. In particolare, oltre al pericolo di fuga, essa ha ammesso in entrambi i casi l’esistenza del pericolo di collusione. Per tale ragione le misure sostitutive della detenzione ordinate dall’istanza precedente non risultano, per il momento, suscettibili di garantire i bisogni dell’istruttoria. Di conseguenza, le decisioni dell’Ufficio dei giudici istruttori federali sono state annullate e le domande di scarcerazione formulate dai due imputati respinte. Nell’ambito delle due procedure di scarcerazione la I Corte dei reclami penali ha tuttavia confermato la necessità di un trattamento particolarmente celere delle procedure penali concernenti i due imputati e di una rapida chiusura dell’istruzione preparatoria pendente.
La I Corte dei reclami penali non fornisce ulteriori informazioni in relazione alle citate decisioni.