Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/105521

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale chiede all'agricoltura svizzera di essere più competitiva, ma puntualmente stabilisce prescrizioni e oneri supplementari che limitano la tanto auspicata competitività.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quanti sono complessivamente le prescrizioni e gli oneri stabiliti da tutti i dipartimenti?</p><p>2. Il Consiglio federale è disposto a stilare un elenco delle prescrizioni e degli oneri, dei rispettivi effetti sulla competitività e dei costi?</p><p>3. Quali prescrizioni e oneri è disposto il Consiglio federale a sopprimere?</p><p>4. Se è disposto a sopprimerne, quando intende farlo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Prescrizioni e oneri creano chiarezza e offrono sicurezza, ad esempio in relazione all'utilizzo di prodotti fitosanitari o sostanze ausiliarie. Nella legislazione sulle derrate alimentari le prescrizioni sanitarie e quelle in materia d'igiene tutelano la nostra salute. Prescrizioni chiare, ad esempio per quanto concerne i programmi di detenzione particolarmente rispettosi degli animali, consentono di vendere i prodotti a un prezzo superiore. Pertanto, anche le prescrizioni e gli oneri sono importanti per garantire una produzione competitiva e sostenibile e a essi si deve gran parte della buona reputazione e dell'immagine dei prodotti elvetici in Svizzera e all'estero. Una dichiarazione attendibile, metodi di produzione eticamente corretti e processi rispettosi dell'ambiente saranno anche in futuro i presupposti per il successo di mercato dell'agricoltura e sono elementi indispensabili di una strategia di qualità. </p><p>La valutazione dell'efficacia, dell'efficienza e della pertinenza delle misure di politica agricola nonché delle prescrizioni e degli oneri ad esse correlati sono parte integrante delle valutazioni nell'ambito dell'ulteriore sviluppo della politica agricola. Nei messaggi sulle singole tappe di riforma della politica agricola è stato trattato e approfondito il tema delle prescrizioni e degli oneri. Ciò è stato il caso anche nel messaggio sulla Politica agricola 2011, contenente un confronto e un'analisi dettagliata in particolare dei prezzi dei mezzi di produzione, vale a dire concimi, prodotti fitosanitari, sementi e medicamenti per uso veterinario, tra Svizzera e Germania. Si è constatato che sono soprattutto le peculiarità della Svizzera (salari elevati, alto standard di vita, dimensioni ridotte, piccolo mercato con volumi esigui, ecc.) nonché l'efficienza dell'impiego dei mezzi di produzione a generare costi più elevati. Per quanto concerne l'agricoltura svizzera, le prescrizioni legali incidono in misura soltanto esigua sui costi. Da un confronto tra i costi di costruzione in Svizzera, Austria, Germania e Francia scaturisce un quadro analogo. All'origine dei costi di costruzione più contenuti all'estero vi sono in particolare la quota elevata di prestazioni proprie a bassa retribuzione, soluzioni meno personalizzate e costi salariali e per il materiale inferiori (rapporto FAT n. 595/2003: Confronto tra i costi di costruzione in Svizzera, Austria, Germania e Francia).</p><p>La prossima tappa di riforma della politica agricola è prevista per gli anni 2014-2017. Gli interrogativi sollevati nell'interpellanza sono analoghi a quanto richiesto nel postulato del gruppo PCD-PEV-glp 10.3156, "Riduzione della burocrazia inutile nell'agricoltura". Il tema delle prescrizioni e degli oneri sarà trattato nel quadro della valutazione correlata alla PA 2014-2017. I risultati verranno presentati nel rapporto sulla procedura di consultazione. Il Consiglio federale rinuncia pertanto a rispondere, in questa sede, alle domande poste dall'autore dell'interpellanza.</p>  Risposta del Consiglio federale.