Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/214292

<h2>SubmittedText<h2><p>L'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) identifica i rischi finanziari correlati ai cambiamenti climatici come uno dei pericoli più significativi a lungo termine (Monitoraggio FINMA dei rischi 2019). Il "Global Risks Report" del WEF, pubblicato nel 2020, mostra tuttavia che, oltre ai cambiamenti climatici, anche la perdita di biodiversità comporta rischi notevoli per la crescita economica globale. ll rapporto della società PwC "Nature is too big to fail", pubblicato al WEF di Davos, conclude che la scomparsa delle specie e la perdita di ecosistemi sono equiparabili ai rischi finanziari. Secondo la PwC esistono quattro diverse categorie di rischio: rischi fisici, di transizione, di contenzioso e rischi sistemici causati dalla perdita di biodiversità. Il rapporto esorta tutte le autorità di regolamentazione dei mercati finanziari a tenere conto della perdita di biodiversità e dei relativi rischi finanziari nel proprio mandato microprudenziale.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Cosa fa la FINMA in relazione ai rischi finanziari legati alla perdita di biodiversità?</p><p>2. La FINMA ha già analizzato il nesso tra la perdita di biodiversità e i rischi finanziari?</p><p>3. Sulla base dell'attuale mandato della FINMA, in realtà si dovrebbero già verificare i rischi finanziari dovuti alla perdita di biodiversità. La FINMA intende farlo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1-3 Conformemente al suo mandato, l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) si occupa in linea di principio di tutti i potenziali rischi per gli istituti finanziari e il sistema finanziario. Nell'ambito dei rischi ambientali, attualmente sono i rischi finanziari legati al clima ad assumere una rilevanza primaria per la FINMA. Recentemente la perdita di biodiversità è tematizzata sempre di più quale rischio ambientale che può danneggiare finanziariamente anche gli istituti finanziari. Come affermato nell'interpellanza Andrey 20.3660 (Categorie di rischio finanziarie per la perdita di biodiversità), il Consiglio federale ritiene opportuno che gli istituti finanziari esaminino i rischi legati alla biodiversità dal punto di vista della loro rilevanza. Di conseguenza, la FINMA segue le discussioni sui potenziali rischi finanziari in questo contesto. In qualità di membro del Network for Greening the Financial System (NGFS), essa partecipa allo scambio tra autorità di vigilanza e banche centrali incentrato sui potenziali rischi ambientali, fra cui anche la perdita di biodiversità. Finora la FINMA non ha effettuato analisi proprie su questo tema.</p>  Risposta del Consiglio federale.