Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01163.jsonl.gz/640

Il gruppo statunitense di perforazioni petrolifere Transocean, quotato alla borsa svizzera e con sede a Zugo, ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con una perdita netta di 675 milioni di dollari (635 milioni di franchi) contro un utile netto di 411 milioni un anno prima.
Il fatturato è invece cresciuto a 6,92 miliardi di dollari contro 5,97 per lo stesso periodo del 2011, ha indicato stamani il gruppo che è quotato anche alla borsa di New York.
Per il solo terzo trimestre, Transocean registra una perita netta di 381 milioni di dollari, contro una perdita di 32 milioni per il periodo luglio-settembre.