Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0203.jsonl.gz/355

Incarto n. 10.2007.141 DA 1005/2007 Bellinzona 25 ottobre 2007 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con Lara Bittana in qualità di segretaria per giudicare ACCU 1 prevenuta colpevole di 1. esercizio illecito della prostituzione, per avere, nel periodo dal __________ al __________ a __________ e a __________, infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità dell’esercizio della prostituzione omettendo di annunciarsi alla Polizia Cantonale; 2. infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per avere, nel circostanze di tempo e di luogo di cui al sub. 1 soggiornato illegalmente in Svizzera esercitando attività lucrativa abusiva, poiché sprovvista del richiesto permesso di Polizia degli stranieri; 3. contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub.1, svolto attività abusiva quale prostituta poiché sprovvista del richiesto permesso di polizia; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reati previsti dagli art. 199 CP, art. 23 cpv. 1, 23 cpv. 6 LDDS; perseguita con decreto d’accusa del 5 aprile 2007 n. 1005/2007 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena pecuniaria di fr. 900.-- (novecento), corrispondente a 30 aliquote da fr. 30.-- (trenta). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. Alla multa di fr. 200.-- (duecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 2 (due). vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 7 aprile 2007; indetto il dibattimento 25 ottobre 2007, al quale l'accusata, regolarmente citata nelle forme edittali, non è comparsa, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa; proceduto nelle forme contumaciali; data lettura del decreto d'accusa; letti ed esaminati gli atti; visti gli art. 34, 42, 47, 199 CP; 23 cpv. 1, 23 cpv. 6 LDDS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti 1. Se ACCU 1 è autrice colpevole di: 1.1. esercizio illecito della prostituzione 1.2. infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri 1.3. contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico. 2. Sulla pena e sulle spese. dichiara ACCU 1 autrice colpevole di esercizio illecito della prostituzione, infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri e contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 1005/2007 del 5 aprile 2007. condanna ACCU 1 1. alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta), per un totale di fr. 900.- (novecento); 1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. alla multa di fr. 200.- (duecento); 2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 2 (due) giorni (art. 106 cpv. 2 CP). 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.-. comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP. avverte le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia. avverte la condannata della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva. Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna e, alla crescita in giudicato della sentenza, intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona. Il presidente: La segretaria: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 200.00 multa fr. 100.00 tassa di giustizia fr. 100.00 spese giudiziarie fr. 400.00 totale

Incarto n. 10.2007.141 DA 1005/2007 Incarto n. 10.2007.141

Incarto n. DA 1005/2007

DA 1005/2007 Bellinzona 25 ottobre 2007 Bellinzona

Bellinzona 25 ottobre 2007

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

sedente con Lara Bittana in qualità di segretaria per giudicare

ACCU 1 ACCU 1

prevenuta colpevole di 1. esercizio illecito della prostituzione,

per avere, nel periodo dal __________ al __________ a __________ e a __________, infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità dell’esercizio della prostituzione omettendo di annunciarsi alla Polizia Cantonale;

2. infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,

per avere, nel circostanze di tempo e di luogo di cui al sub. 1 soggiornato illegalmente in Svizzera esercitando attività lucrativa abusiva, poiché sprovvista del richiesto permesso di Polizia degli stranieri;

3. contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,

per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub.1, svolto attività abusiva quale prostituta poiché sprovvista del richiesto permesso di polizia;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reati previsti dagli art. 199 CP, art. 23 cpv. 1, 23 cpv. 6 LDDS;

perseguita con decreto d’accusa del 5 aprile 2007 n. 1005/2007 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 900.-- (novecento), corrispondente a 30 aliquote da fr. 30.-- (trenta).

L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Alla multa di fr. 200.-- (duecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 2 (due). vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 7 aprile 2007;

indetto il dibattimento 25 ottobre 2007, al quale l'accusata, regolarmente citata nelle forme edittali, non è comparsa, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

proceduto nelle forme contumaciali;

data lettura del decreto d'accusa;

letti ed esaminati gli atti;

visti gli art. 34, 42, 47, 199 CP; 23 cpv. 1, 23 cpv. 6 LDDS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti

1. Se ACCU 1 è autrice colpevole di:

1.1. esercizio illecito della prostituzione

1.2. infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri

1.3. contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri

per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

2. Sulla pena e sulle spese. dichiara ACCU 1

autrice colpevole di esercizio illecito della prostituzione, infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri e contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 1005/2007 del 5 aprile 2007. condanna ACCU 1

1. alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta), per un totale di fr. 900.- (novecento);

1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. alla multa di fr. 200.- (duecento);

2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 2 (due) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.-. comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP. avverte le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia. avverte la condannata della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna Ministero pubblico della Confederazione, Berna

e, alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.

Il presidente: La segretaria:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 200.00 multa

fr. 100.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 400.00 totale