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Il consigliere federale Hans-Rudolf Merz ha esposto alle associazioni del personale la difficile situazione politico-finanziaria di partenza della Confederazione. Al riguardo ha fatto riferimento al programma di consolidamento, che è attualmente in fase di elaborazione. Di conseguenza gli anni a venire offriranno un ridotto margine di manovra finanziario alle misure di politica del personale. Ciononostante, nel quadro del primo colloquio tenuto con le parti sociali sulle misure salariali 2011, il consigliere federale Merz si è espresso a favore del mantenimento del potere d'acquisto per i circa 37 000 impiegati federali.
Le associazioni del personale riconoscono la difficile situazione politico-finanziaria in cui versano le finanze della Confederazione. Esse si rallegrano pertanto dell'intenzione del Consiglio federale di accordare la compensazione integrale del rincaro e di conseguenza considerano adempiuta una delle loro richieste prioritarie. Inoltre, le associazioni del personale hanno avanzato ulteriori richieste, come ad esempio aumenti del salario reale, l'armonizzazione delle prestazioni per la custodia di bambini complementare alla famiglia oppure la consegna gratuita di un abbonamento generale FFS.
Compensazione del rincaro sulle rendite: nuovamente al centro dei dibattiti
Le associazioni del personale hanno nuovamente chiesto la compensazione del rincaro sulle rendite. Esse hanno criticato la decisione del Governo, del 28 aprile 2010, di rinunciare nel 2011 a un adeguamento straordinario delle rendite al rincaro. Il consigliere federale Hans-Rudolf Merz ha precisato che, per la Svizzera, le previsioni congiunturali per l'anno corrente e quello successivo presuppongono un moderato tasso di rincaro. Inoltre, al fine di rispettare il freno all'indebitamento il bilancio dovrà essere sgravato strutturalmente nei prossimi anni. Il Governo è pertanto giunto alla conclusione che un adeguamento straordinario delle rendite al rincaro non è al momento finanziabile.