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I tifosi dei Red Devils avevano in programma di protestare a casa di Richard Arnold, che invece li ha portati al pub per discutere della proprietà dei Glazer e di potenziali trasferimenti.
Il Manchester United è un club dal richiamo mondiale, che specialmente i suoi tifosi della città industriale inglese vivono con grande passione e trasporto.
Un club che negli ultimi anni, però, ha deluso le grandi aspettative di coloro che nei due decenni precedenti, contraddistinti dalla guida di Sir Alex Ferguson, avevano cannibalizzato la Premier League e anche l'Europa. I tifosi sono da tempo in contrapposizione con la proprietà.
Gli ultimi screzi della serie riguardano la mancata qualificazione per la Champions League della prossima stagione - sesto posto con un bilancio di 58 punti e solo 16 vittorie su 38 partite - e la 'rottura' con il francese Paul Pogba.
Alcuni tifosi dei Red Devils hanno deciso così di organizzare una protesta fuori dalla casa di Richard Arnold, il CEO del club. L'amministratore delegato, che ha sostituito Ed Woodward all'inizio dell'anno, ha reagito in maniera alquanto singolare. Venuto a conoscenza delle intenzioni dei sostenitori li ha raggiunti al pub - dove stavano appunto pianificando la protesta - offrendo loro da bere. Assieme hanno poi discusso su una serie di argomenti, tra cui i proprietari, le questioni finanziarie e l'inseguimento da parte dello United del centrocampista del Barcellona Frenkie de Jong.
Un portavoce del Manchester United ha dichiarato: «Richard ha sentito che un gruppo di tifosi si era riunito in un pub vicino a casa sua. È andato a incontrarli, ha offerto loro da bere, ha ascoltato le loro opinioni e ha spiegato cosa sta facendo il club per tornare a vincere, migliorare lo stadio e rafforzare il coinvolgimento con i tifosi».
Secondo Richard la 'questione finanziaria' non dovrebbe intralciare i movimenti di mercato, inoltre, il manager ha sorprendentemente rivelato che «l'anno scorso è stato un incubo» e che «ha odiato ogni minuto della stagione».
Intanto all'Old Trafford sta per iniziare una nuova era con la fresca nomina dell'olandese Ten Hag alla guida della squadra. L'ex allenatore dell'Ajax ha sostituito Ralf Rangnick, ingaggiato solamente ad interim, che a sua volta aveva preso il posto di Ole Gunnar Solskjær a novembre.
Vale la pena ricordare che la stagione deludente da poco conclusasi si è svolta in un contesto di continue proteste contro i Glazer, proprietari del club dal 2005.