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Roma – Il Regno Unito ha approvato nell'ultima decade la vendita di armi ed equipaggiamenti militari per un totale di 16,8 miliardi di sterline (circa 19,5 miliardi di euro) a 39 dei 53 Paesi del mondo inclusi nella lista nera dell'organizzazione per la difesa dei diritti umani Freedom House: lo riporta oggi il Guardian.
Si tratta di Paesi che Freedom House definisce "non liberi" a causa della loro reputazione in materia di diritti umani e libertà civili. Tra questi c'e' anche la Libia, che nel periodo 2011-2020 ha ricevuto fucili d'assalto, componenti per veicoli militari e munizioni per un totale di 9,3 milioni di sterline.
Inoltre, secondo l'organizzazione britannica Campaign Against Arms Trade (Cat) - riporta sempre il Guardian - nello stesso periodo il governo di Londra ha approvato la vendita di armi per 11,8 miliardi di sterline a 21 dei 30 Paesi che lo stesso Ministero degli Esteri di Sua Maestà definisce 'regimi repressivi'.