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PRAGA - Subito dopo le dimissioni del suo governo per la mancata fiducia del Parlamento di Praga, Andrej Babis, ha iniziato oggi il secondo round delle trattative per la formazione di un governo, e ha accennato alla possibilità di rinunciare al ruolo di premier: «Non esiste una legge secondo la quale debba essere io a guidare il governo, lo deciderà il movimento Ano», ha affermato, rimandando la scelta al suo partito.
Babis si è incontrato con i socialdemocratici (Cssd), con cui è stato al governo per 4 anni nella legislatura precedente. Per un'eventuale partecipazione al prossimo esecutivo con Ano, che risolverebbe l'isolamento del leader, il Cssd ha posto come condizione che nella squadra non siano presenti persone coinvolte in procedimenti penali.
E quindi, probabilmente, lo stesso Babis e il suo vice Jaroslav Faltynek, accusati di abuso di fondi europei. Il Parlamento voterà sulla loro consegna alla giustizia venerdì.
Le dimissioni del governo sono arrivate dopo che il leader, uscito vincente alle elezioni, ha mancato la fiducia in Parlamento ieri.