Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/123896

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di prendere, o di proporre al Parlamento, una serie di misure che, al termine di un adeguato periodo di transizione, permettano di sostituire i numeri d'emergenza 117 (polizia), 118 (vigili del fuoco) e 144 (emergenza sanitaria) con un numero d'emergenza unico europeo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 112, definito come numero europeo per tutti i servizi d'emergenza, è entrato in vigore in Svizzera nel 1998 ed è ora attivo su tutto il territorio nazionale in parallelo al numero d'emergenza 117, al fine di garantire un servizio di soccorso efficiente e mirato.</p><p>A livello europeo sono state progressivamente integrate al numero 112 nuove tecnologie per la chiamata d'emergenza, come ad esempio il progetto eCall, che consentirà l'introduzione di un sistema di soccorso automatico e con supporto GPS in tutte le automobili vendute nell'Unione europea, finalizzato a un pronto intervento specifico per il tipo di incidente e di vettura. Il numero 112 gode inoltre di un trattamento preferenziale sulle reti di radiocomunicazione mobile europee e svizzere, che ne consente l'utilizzo sui cellulari anche in caso di blocco della carta SIM, in assenza di credito su una carta prepagata oppure quando il segnale di rete del proprio operatore non è disponibile. Infine, gli smartphone di ultima generazione permettono, anche se l'apparecchio è bloccato, una funzione di chiamata d'emergenza (tasto "chiamata d'emergenza", senza digitare il numero) con la quale l'utente non può scegliere il tipo di servizio (polizia, vigili del fuoco, ambulanza o altro), che viene trattata in automatico come se fosse una chiamata al 112. Gli sviluppi tecnologici avvenuti negli ultimi anni hanno accresciuto l'importanza del numero 112 a scapito della distinzione fra i numeri 117, 118 e 144 tra gli utenti.</p><p>Nonostante i vantaggi che il numero d'emergenza 112 implica rispetto agli altri analoghi numeri svizzeri, bisogna tuttavia considerare le competenze dei cantoni in materia di servizi di soccorso. Un primato del 112 su tutti gli altri numeri d'emergenza imposto per intercessione federale andrebbe oltre il rispettivo ambito di competenza. Sarebbe necessario mettere in atto una revisione d'ordinanza, ma non si potrebbero evitare forti ingerenze nelle competenze organizzative cantonali. Il Consiglio federale continuerà a sostenere, come del resto già in passato, il numero 112 rispetto al 117 di fronte ai competenti organi tecnici di polizia, sulla linea dalla mozione Leutenegger Filippo 08.3826, nel frattempo tolta dal ruolo. La recente evoluzione tecnologica ha tuttavia due effetti: innanzitutto la popolazione sarà sempre meno consapevole di un numero d'emergenza preciso, in quanto sul cellulare è sufficiente digitare il tasto "chiamata d'emergenza" per selezionare automaticamente il numero giusto. Oltretutto il numero 112 assumerà in ogni caso una crescente importanza a spese dei rispettivi 117, 118 e 144. L'iniziativa di armonizzare i diversi servizi di soccorso sotto il 112 come numero d'emergenza unificato dovrebbe pertanto essere lasciata ai cantoni. Dal canto suo il Consiglio federale intende assicurare che le normative concernenti la numerazione non siano in contrasto con gli sviluppi prospettati, e procederà a modificarle quando ciò si rivelasse necessario.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.