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Via libera della COMCO a un nuovo accordo negoziato con Swatch relativo all'annosa questione della vendita di componenti ai concorrenti: la Commissione della concorrenza autorizza il gigante orologiero a ridurre gradualmente la fornitura di movimenti meccanici agli altri operatori del settore.
L'obbligo di fornitura durerà sino a fine 2019, si legge in un comunicato odierno. Swatch si impegna inoltre a trattare tutti i clienti in modo uguale: ma sussiste anche una clausola in favore delle piccole medie imprese (PMI), al fine di evitare che queste subiscano uno svantaggio ingiustificato a causa dell'applicazione di tale principio.
L'8 luglio scorso la COMCO aveva respinto un primo accordo di conciliazione dello stesso genere sottoscritto dalla sua stessa segreteria con la società di Bienne (BE).
Il braccio di ferro tra Swatch Group e la COMCO ha preso avvio nel 2009, quando l'allora numero uno Nicolas Hayek aveva annunciato di voler interrompere le consegne di alcuni componenti. La notizia aveva provocato parecchio malumore presso altre industrie del ramo. La COMCO aveva aperto un'inchiesta nel giugno 2011. Nel frattempo Swatch ha però già potuto tagliare in parte le forniture.
SDA-ATS