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Incarto n. 16.98.00135 Lugano 4 maggio 1999 /kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 2 dicembre 1998 presentato da __________ (rappr. dall’__________) contro la sentenza 26 novembre 1998 del Giudice di pace del circolo di Sonvico nella procedura sommaria di ammissione dell’opposizione per non essere addivenuto a miglior fortuna (art. 265a LEF) interposta ai PE no. __________, __________, __________, __________, __________, __________ e __________ dell’UE di Lugano da __________ letti ed esaminati gli atti, considerato in fatto e in diritto: che con sentenza 26 novembre 1998 il Giudice di pace del circolo di Sonvico, chiamato a pronunciarsi sull’opposizione interposta da __________ ai PE sopra menzionati fattigli notificare dallo __________, ha confermato le opposizioni ai PE che l’escusso ha motivato con il mancato ritorno a miglior fortuna; che con atto ricorsuale 2 dicembre 1998 lo __________ -per il tramite dell’__________ - è insorto contro il predetto giudizio postulandone l’annullamento: il ricorrente rimprovera al primo giudice di aver erroneamente applicato il diritto sostanziale, in particolare per aver ammesso l’eccezione di non ritorno a miglior fortuna sollevata dall’escusso sulla base dell’art. 265a LEF, che al ricorso la controparte non ha formulato osservazioni; che giusta l’art. 327 lett. g CPC una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata quando è stata manifestamente violata una norma di diritto materiale o formale oppure in caso di valutazione manifestamente errata di atti di causa o di prove; che di fronte a un attestato di carenza beni emesso nell’ambito di un fallimento, una nuova esecuzione può essere promossa unicamente se il debitore sia ritornato a miglior fortuna (art. 265 cpv. 2 LEF); che se questi si oppone al precetto esecutivo contestando di esser ritornato a miglior fortuna, l’__________ -esaminata la ricevibilità dell’opposizione dal punto di vista formale con particolare riferimento alla sua tempestività- la trasmette al giudice del luogo dell’esecuzione ( SJ 1999 pag. 87); che secondo l’art. 265a cpv. 1 LEF (ultima frase) la decisione del giudice sull’ammissibilità o meno dell’opposizione è definitiva, nel senso che sono esclusi i rimedi di diritto del diritto cantonale: sia ordinari, sia straordinari ( Messaggio concernente la revisione della LEF dell’8 maggio 1991 pag. 114; Amonn/ Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs-und Konkursrechts, 1997, § 48 n. 43; Huber U., in Comm. di Basilea alla LEF, 1998, vol. III, art. 265a, N. 31); che quindi questa Camera non può neppure entrare nel merito del ricorso presentato dallo __________; che comunque chi intenda opporsi alla sentenza ha la possibilità di promuovere azione ordinaria di contestazione o accertamento del ritorno a miglior fortuna (art. 265a cpv. 4 LEF), ferma restando la possibilità del ricorso di diritto pubblico ( Huber, op.cit., ibidem); che, malgrado l'irricevibilità del ricorso, alla controparte che non ha formulato osservazioni non viene assegnata nessuna indennità. Per i quali motivi, richiamato l’art. 265a LEF pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione 2 dicembre 1998 dello __________ è irricevibile. 2. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.- sono poste a carico del ricorrente. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione a: – __________ Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Sonvico. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 16.98.00135 Incarto n. 16.98.00135

Incarto n. Lugano 4 maggio 1999 /kc Lugano

Lugano 4 maggio 1999 /kc

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 2 dicembre 1998 presentato da

__________ (rappr. dall’__________) __________

(rappr. dall’__________)

contro contro

la sentenza 26 novembre 1998 del Giudice di pace del circolo di Sonvico nella procedura sommaria di ammissione dell’opposizione per non essere addivenuto a miglior fortuna (art. 265a LEF) interposta ai PE no. __________, __________, __________, __________, __________, __________ e __________ dell’UE di Lugano da

__________ __________

letti ed esaminati gli atti,

considerato

in fatto e in diritto: che con sentenza 26 novembre 1998 il Giudice di pace del circolo di Sonvico, chiamato a pronunciarsi sull’opposizione interposta da __________ ai PE sopra menzionati fattigli notificare dallo __________, ha confermato le opposizioni ai PE che l’escusso ha motivato con il mancato ritorno a miglior fortuna;

che con atto ricorsuale 2 dicembre 1998 lo __________ -per il tramite dell’__________ - è insorto contro il predetto giudizio postulandone l’annullamento: il ricorrente rimprovera al primo giudice di aver erroneamente applicato il diritto sostanziale, in particolare per aver ammesso l’eccezione di non ritorno a miglior fortuna sollevata dall’escusso sulla base dell’art. 265a LEF,

che al ricorso la controparte non ha formulato osservazioni;

che giusta l’art. 327 lett. g CPC una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata quando è stata manifestamente violata una norma di diritto materiale o formale oppure in caso di valutazione manifestamente errata di atti di causa o di prove;

che di fronte a un attestato di carenza beni emesso nell’ambito di un fallimento, una nuova esecuzione può essere promossa unicamente se il debitore sia ritornato a miglior fortuna (art. 265 cpv. 2 LEF);

che se questi si oppone al precetto esecutivo contestando di esser ritornato a miglior fortuna, l’__________ -esaminata la ricevibilità dell’opposizione dal punto di vista formale con particolare riferimento alla sua tempestività- la trasmette al giudice del luogo dell’esecuzione ( SJ 1999 pag. 87);

che secondo l’art. 265a cpv. 1 LEF (ultima frase) la decisione del giudice sull’ammissibilità o meno dell’opposizione è definitiva, nel senso che sono esclusi i rimedi di diritto del diritto cantonale: sia ordinari, sia straordinari ( Messaggio concernente la revisione della LEF dell’8 maggio 1991 pag. 114; Amonn/ Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs-und Konkursrechts, 1997, § 48 n. 43; Huber U., in Comm. di Basilea alla LEF, 1998, vol. III, art. 265a, N. 31);

che quindi questa Camera non può neppure entrare nel merito del ricorso presentato dallo __________;

che comunque chi intenda opporsi alla sentenza ha la possibilità di promuovere azione ordinaria di contestazione o accertamento del ritorno a miglior fortuna (art. 265a cpv. 4 LEF), ferma restando la possibilità del ricorso di diritto pubblico ( Huber, op.cit., ibidem);

che, malgrado l'irricevibilità del ricorso, alla controparte che non ha formulato osservazioni non viene assegnata nessuna indennità.

Per i quali motivi,

richiamato l’art. 265a LEF

pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione 2 dicembre 1998 dello __________ è irricevibile.

2. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.- sono poste a carico del ricorrente. Non si assegnano ripetibili.

3. Intimazione a:

– __________

Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Sonvico.

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria