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I costi per AlpTransit , la nuova ferrovia transalpina, sono stati rivisti al ribasso e la spesa finale potrebbe risultare di 18,5 miliardi, ossia 185 milioni in meno rispetto al preventivo. E' quanto risulta dall'ultimo rapporto dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT) pubblicato oggi e che illustra lo stato dei lavori a fine 2013.
Le scadenze per la messa in servizio non sono cambiate: si prevede tuttora che la galleria di base del San Gottardo - dove sono state avviate le corse di prova e sono iniziati i preparativi per la cerimonia di inaugurazione - entrerà in servizio nel dicembre 2016 e quella del Ceneri nel dicembre 2019.
Lo scorso anno - rende noto ancora l'UFT - i lavori per lo sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria (SIF) sono proseguiti secondo programma. Il grosso dei progetti si trova in fase di pianificazione avanzata o è in corso di approvazione e per alcuni è stata avviata la fase di realizzazione.
I potenziamenti SIF entreranno in servizio per la maggior parte entro il 2025, insieme a quelli decisi da popolo e Cantoni nel quadro del progetto concernente il finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF). L'UFT prevede costi finali per 5,15 miliardi di franchi; l'importo è coperto dal credito d'impegno approvato.
SDA-ATS