Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/144093

<h2>SubmittedText<h2><p>L'8 dicembre 2014, in occasione del dibattito in Consiglio degli Stati, la consigliera federale Widmer-Schlumpf ha annunciato un aumento importante (100 collaboratori) degli effettivi del Corpo delle guardie di confine. Tale decisione va accolta favorevolmente: nelle regioni di confine questa misura fornirà un contributo sostanziale al miglioramento della sicurezza (in particolare nella lotta contro i furti con scasso).</p><p>Il 12 novembre 2014 il Consiglio federale aveva respinto la mozione 14.3869 della stessa autrice, che chiedeva proprio la misura adottata. Il Consiglio federale è disposto a rivedere la sua raccomandazione di voto?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In occasione del dibattito in Consiglio degli Stati dell'8 dicembre 2014, la consigliera federale Widmer-Schlumpf ha reso noto che si sta mettendo a punto un progetto per aumentare il numero di pattuglie mobili del corpo delle guardie di confine. Riguardo all'eventuale fabbisogno di risorse ha affermato che servono all'incirca 100 persone per ripartire le pattuglie in modo ragionevole, affinché possano intervenire in loco e offrire supporto di volta in volta nella Svizzera francese, nella regione di Basilea, nei Grigioni e nelle valli meridionali. Ha inoltre aggiunto che verrà proposto un progetto.</p><p>Con questa dichiarazione d'intenti, il capo del DFF non ha comunicato una decisione del Consiglio federale. Nell'estate del 2014, in adempimento della mozione Romano 12.3071, "Aumentare l'effettivo del corpo delle guardie di confine", il Consiglio federale ha approvato 35 posti a favore del corpo delle guardie di confine nel quadro della panoramica delle risorse di personale della Confederazione. In seno al Consiglio federale la discussione in merito a ulteriori posti per migliorare la sicurezza nelle regioni di confine non ha ancora avuto luogo.</p>  Risposta del Consiglio federale.