Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0252.jsonl.gz/41

Incarto n. 90.2002.00109 Lugano 19 agosto 2002 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio composto dai giudici: Raffaello Balerna, presidente, Lorenzo Anastasi, Werner Walser vicecancelliere Stefano Furger statuendo sul ricorso del 18 febbraio 2002 di __________ __________, __________, contro la risoluzione 30 gennaio 2002 (n. __________) del Consiglio di Stato, che: a) dichiara irricevibile l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la decisione 22 dicembre 2000 con cui il Dipartimento del territorio ha approvato una variante di poco del piano del traffico di __________; b) stralcia dai ruoli l'impugnativa presentata dallo stesso insorgente contro la barriera posata dal municipio di __________ su via __________ __________; viste le risposte: - 22 febbraio 2002 della sezione dell'esercizio e manutenzione del dipartimento del territorio; - 25 febbraio 2002 del municipio di __________; - 5 marzo 2002 del Consiglio di __________; - 21 marzo 2002 del municipio di __________; preso atto della replica 24 aprile 2002 del ricorrente e delle dupliche: - 30 aprile 2002 del Consiglio di Stato; - 8 maggio 2002 del municipio di __________; - 15 maggio 2002 del municipio di __________; - 31 maggio 2002 della Sezione dell'esercizio e manutenzione del Dipartimento del territorio; visto la sentenza 20 giugno 2002 del Tribunale cantonale amministrativo che, rilevata la propria incompetenza ratione materiae, dichiara irricevibile il ricorso nella misura in cui contesta la modifica di poco conto relativa al piano viario del comune di __________, approvata dal Dipartimento del territorio il 22 dicembre 2000 e pubblicata agli albi comunali dal 15 gennaio al 13 febbraio 2001 e trasmette gli atti a questo Tribunale a norma dell'art. 4 PAmm, respingendo, per il rimanente, il ricorso; letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto: A. Via __________ __________ è una strada comunale, che da __________ conduce a __________, passando per la località di __________. Secondo il piano del traffico del comune di __________, in vigore sino alla fine del 2000, la strada era classificata come strada collettrice C3. B. Il 15 novembre 2000 il municipio di __________ ha deciso di declassare via alla _________ a strada agricola, sottoponendo gli atti di una variante di poco conto al dipartimento del territorio, che l'ha approvata il 22 dicembre 2000. In seguito, questa variante è stata pubblicata all'albo comunale di __________ dal 15 gennaio al 13 febbraio 2001. L'avviso di pubblicazione avvertiva che contro la stessa era dato ricorso al Consiglio di Stato entro 15 giorni dalla scadenza di pubblicazione. Non essendo stata impugnata, la modifica pianificatoria è entrata in vigore il 1° marzo 2001. C. All'inizio del mese di novembre 2001 il municipio di __________ ha chiuso al traffico via __________ __________, posando una barriera all'altezza del confine con __________. Il 9 novembre 2001 __________ __________ è insorto davanti al Consiglio di Stato contro la posa della barriera e contro la modifica del piano viario, contestando in particolare quest'ultima dal profilo della procedura applicata. D. Con decisione 30 gennaio 2002 il Consiglio di Stato ha respinto l'impugnativa, dichiarandola irricevibile nella misura in cui era rivolta contro la decisione 22 dicembre 2000 del dipartimento del territorio. Il ricorrente avrebbe dovuto difatti impugnare tempestivamente la variante di poco conto adottata dal municipio e pubblicata all'albo comunale. Nella misura in cui era rivolto contro lo sbarramento, il Governo ha stralciato il ricorso dai ruoli, siccome privo d'oggetto, poiché la barriera era stata nel frattempo rimossa. E. Contro questa decisione governativa __________ __________ è insorto il 18 febbraio 2002 davanti al Tribunale cantonale amministrativo cui ha domandato di annullarla e di dichiarare nulla tanto la risoluzione 15 novembre 2000 con cui il municipio di __________ aveva disposto la modifica di poco conto del piano regolatore quanto la risoluzione 13 marzo 2000 del municipio di __________ di accordo alla chiusura del traffico veicolare lungo via alla __________. Nella misura in cui avversava la variante di poco conto modificante il piano del traffico del comune di __________ il ricorso è stato dichiarato irricevibile dal Tribunale cantonale amministrativo e gli atti trasmessi a questo Tribunale per competenza. considerato, in diritto: 1. La competenza del Tribunale è data nella misura in cui il ricorso è rivolto contro la variante del piano regolatore disposta dal municipio di Vezia ed approvata dal dipartimento del territorio (art. 38 cpv. 1 LALPT), il ricorso, in questa sede, è inoltre tempestivo (art. 38 cpv. 1 LALPT) e la legittimazione del ricorrente certa (art. 38 cpv. 4 lett. b LALPT). 2. 2.1. Il municipio allestisce gli atti per le modifiche di poco conto del piano regolatore e, previa approvazione del dipartimento, pubblica gli stessi per un periodo di 30 giorni (art. 15 cpv. 1 prima frase RLALPT). Contro le modifiche di poco conto è dato ricorso al Consiglio di Stato conformemente all'articolo 35 LALPT (art. 15 cpv. 2 prima frase RALPT), che fissa un termine di 15 giorni dalla scadenza della pubblicazione. In concreto, la pubblicazione della modifica di poco conto interessante il piano viario del comune di __________ è stata pubblicata, come già anticipato in narrativa, dal 15 gennaio al 13 febbraio 2001. Il termine di 15 giorni per ricorrere contro la stessa è pertanto venuto a scadenza il giorno 28 febbraio 2001. A giusta ragione il Consiglio di Stato ha quindi dichiarato irricevibile, in quanto tardivo, il gravame inoltratogli 9 mesi dopo la scadenza di tale termine con cui __________ __________ contestava la modifica del piano viario di __________. La domanda di accertamento della nullità della variante di poco conto in esame non permette di mutare questa conclusione. Dal momento difatti che a questo Tribunale spetta soltanto la competenza di giudicare i ricorsi diretti contro l'approvazione degli strumenti pianificatori - ad esclusione pertanto delle decisioni concernenti la loro applicazione - tale domanda avrebbe dovuto essere formulata nel rispetto dei termini di ricorso. 2.2. Il ricorso deve, dunque, essere respinto. 3. La tassa di giudizio dev'essere posta a carico del ricorrente (art. 28 PAmm). Per questi motivi, visti gli articoli di legge applicabili alla fattispecie, dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è respinto. 2. La tassa di giudizio, di fr. 500.--, è posta a carico del ricorrente. 3. Intimazione: - __________ __________, Via __________ __________, ____________________ - Municipio di __________, Via __________ __________, ____________________ - Municipio di __________, Via __________ __________, ____________________ - Consiglio di Stato, __________ Governativa, __________ __________ - Divisione della pianificazione territoriale, __________ __________. __________ __________, ____ ____________ Tribunale della pianificazione del territorio Il presidente Il segretario

Incarto n. 90.2002.00109 Incarto n. 90.2002.00109

Incarto n. 90.2002.00109 Lugano 19 agosto 2002 Lugano

Lugano 19 agosto 2002

19 agosto 2002 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio Il Tribunale della pianificazione del territorio

Il Tribunale della pianificazione del territorio composto dai giudici: composto dai giudici:

composto dai giudici: Raffaello Balerna, presidente, Lorenzo Anastasi, Werner Walser Raffaello Balerna, presidente, Lorenzo Anastasi, Werner Walser

Raffaello Balerna, presidente, Lorenzo Anastasi, Werner Walser vicecancelliere vicecancelliere

vicecancelliere Stefano Furger Stefano Furger

Stefano Furger statuendo sul ricorso del 18 febbraio 2002 di

statuendo sul ricorso del 18 febbraio 2002 di __________ __________, __________, __________ __________, __________,

__________ __________, __________, contro contro

contro la risoluzione 30 gennaio 2002 (n. __________) del Consiglio di Stato, che: a) dichiara irricevibile l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la decisione 22 dicembre 2000 con cui il Dipartimento del territorio ha approvato una variante di poco del piano del traffico di __________; b) stralcia dai ruoli l'impugnativa presentata dallo stesso insorgente contro la barriera posata dal municipio di __________ su via __________ __________; la risoluzione 30 gennaio 2002 (n. __________) del Consiglio di Stato, che:

la risoluzione 30 gennaio 2002 (n. __________) del Consiglio di Stato, che: a) dichiara irricevibile l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la decisione 22 dicembre 2000 con cui il Dipartimento del territorio ha approvato una variante di poco del piano del traffico di __________;

a) dichiara irricevibile l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la decisione 22 dicembre 2000 con cui il Dipartimento del territorio ha approvato una variante di poco del piano del traffico di __________; b) stralcia dai ruoli l'impugnativa presentata dallo stesso insorgente contro la barriera posata dal municipio di __________ su via __________ __________;

b) stralcia dai ruoli l'impugnativa presentata dallo stesso insorgente contro la barriera posata dal municipio di __________ su via __________ __________; viste le risposte:

viste le risposte: - 22 febbraio 2002 della sezione dell'esercizio e manutenzione del dipartimento del

- 22 febbraio 2002 della sezione dell'esercizio e manutenzione del dipartimento del territorio;

territorio; - 25 febbraio 2002 del municipio di __________;

- 25 febbraio 2002 del municipio di __________; - 5 marzo 2002 del Consiglio di __________;

- 5 marzo 2002 del Consiglio di __________; - 21 marzo 2002 del municipio di __________;

- 21 marzo 2002 del municipio di __________; preso atto della replica 24 aprile 2002 del ricorrente e delle dupliche:

preso atto della replica 24 aprile 2002 del ricorrente e delle dupliche: - 30 aprile 2002 del Consiglio di Stato;

- 30 aprile 2002 del Consiglio di Stato; - 8 maggio 2002 del municipio di __________;

- 8 maggio 2002 del municipio di __________; - 15 maggio 2002 del municipio di __________;

- 15 maggio 2002 del municipio di __________; - 31 maggio 2002 della Sezione dell'esercizio e manutenzione del Dipartimento del

- 31 maggio 2002 della Sezione dell'esercizio e manutenzione del Dipartimento del territorio;

territorio; visto

visto la sentenza 20 giugno 2002 del Tribunale cantonale amministrativo che, rilevata la propria incompetenza ratione materiae, dichiara irricevibile il ricorso nella misura in cui contesta la modifica di poco conto relativa al piano viario del comune di __________, approvata dal Dipartimento del territorio il 22 dicembre 2000 e pubblicata agli albi comunali dal 15 gennaio al 13 febbraio 2001 e trasmette gli atti a questo Tribunale a norma dell'art. 4 PAmm, respingendo, per il rimanente, il ricorso;

la sentenza 20 giugno 2002 del Tribunale cantonale amministrativo che, rilevata la propria incompetenza ratione materiae, dichiara irricevibile il ricorso nella misura in cui contesta la modifica di poco conto relativa al piano viario del comune di __________, approvata dal Dipartimento del territorio il 22 dicembre 2000 e pubblicata agli albi comunali dal 15 gennaio al 13 febbraio 2001 e trasmette gli atti a questo Tribunale a norma dell'art. 4 PAmm, respingendo, per il rimanente, il ricorso; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto,

ritenuto, in fatto:

in fatto: A. Via __________ __________ è una strada comunale, che da __________ conduce a __________, passando per la località di __________. Secondo il piano del traffico del comune di __________, in vigore sino alla fine del 2000, la strada era classificata come strada collettrice C3.

A. Via __________ __________ è una strada comunale, che da __________ conduce a __________, passando per la località di __________. Secondo il piano del traffico del comune di __________, in vigore sino alla fine del 2000, la strada era classificata come strada collettrice C3. B. Il 15 novembre 2000 il municipio di __________ ha deciso di declassare via alla _________ a strada agricola, sottoponendo gli atti di una variante di poco conto al dipartimento del territorio, che l'ha approvata il 22 dicembre 2000. In seguito, questa variante è stata pubblicata all'albo comunale di __________ dal 15 gennaio al 13 febbraio 2001. L'avviso di pubblicazione avvertiva che contro la stessa era dato ricorso al Consiglio di Stato entro 15 giorni dalla scadenza di pubblicazione. Non essendo stata impugnata, la modifica pianificatoria è entrata in vigore il 1° marzo 2001.

B. Il 15 novembre 2000 il municipio di __________ ha deciso di declassare via alla _________ a strada agricola, sottoponendo gli atti di una variante di poco conto al dipartimento del territorio, che l'ha approvata il 22 dicembre 2000. In seguito, questa variante è stata pubblicata all'albo comunale di __________ dal 15 gennaio al 13 febbraio 2001. L'avviso di pubblicazione avvertiva che contro la stessa era dato ricorso al Consiglio di Stato entro 15 giorni dalla scadenza di pubblicazione. Non essendo stata impugnata, la modifica pianificatoria è entrata in vigore il 1° marzo 2001. C. All'inizio del mese di novembre 2001 il municipio di __________ ha chiuso al traffico via __________ __________, posando una barriera all'altezza del confine con __________. Il 9 novembre 2001 __________ __________ è insorto davanti al Consiglio di Stato contro la posa della barriera e contro la modifica del piano viario, contestando in particolare quest'ultima dal profilo della procedura applicata.

C. All'inizio del mese di novembre 2001 il municipio di __________ ha chiuso al traffico via __________ __________, posando una barriera all'altezza del confine con __________. Il 9 novembre 2001 __________ __________ è insorto davanti al Consiglio di Stato contro la posa della barriera e contro la modifica del piano viario, contestando in particolare quest'ultima dal profilo della procedura applicata. D. Con decisione 30 gennaio 2002 il Consiglio di Stato ha respinto l'impugnativa, dichiarandola irricevibile nella misura in cui era rivolta contro la decisione 22 dicembre 2000 del dipartimento del territorio. Il ricorrente avrebbe dovuto difatti impugnare tempestivamente la variante di poco conto adottata dal municipio e pubblicata all'albo comunale. Nella misura in cui era rivolto contro lo sbarramento, il Governo ha stralciato il ricorso dai ruoli, siccome privo d'oggetto, poiché la barriera era stata nel frattempo rimossa.

D. Con decisione 30 gennaio 2002 il Consiglio di Stato ha respinto l'impugnativa, dichiarandola irricevibile nella misura in cui era rivolta contro la decisione 22 dicembre 2000 del dipartimento del territorio. Il ricorrente avrebbe dovuto difatti impugnare tempestivamente la variante di poco conto adottata dal municipio e pubblicata all'albo comunale. Nella misura in cui era rivolto contro lo sbarramento, il Governo ha stralciato il ricorso dai ruoli, siccome privo d'oggetto, poiché la barriera era stata nel frattempo rimossa. E. Contro questa decisione governativa __________ __________ è insorto il 18 febbraio 2002 davanti al Tribunale cantonale amministrativo

E. Contro questa decisione governativa __________ __________ è insorto il 18 febbraio 2002 davanti al Tribunale cantonale amministrativo cui ha domandato di annullarla e di dichiarare nulla tanto la risoluzione 15 novembre 2000 con cui il municipio di __________ aveva disposto la modifica di poco conto del piano regolatore quanto la risoluzione 13 marzo 2000 del municipio di __________ di accordo alla chiusura del traffico veicolare lungo via alla __________. Nella misura in cui avversava la variante di poco conto modificante il piano del traffico del comune di __________ il ricorso è stato dichiarato irricevibile dal Tribunale cantonale amministrativo e gli atti trasmessi a questo Tribunale per competenza. cui ha domandato di annullarla e di dichiarare nulla tanto la risoluzione 15 novembre 2000 con cui il municipio di __________ aveva disposto la modifica di poco conto del piano regolatore quanto la risoluzione 13 marzo 2000 del municipio di __________ di accordo alla chiusura del traffico veicolare lungo via alla __________. Nella misura in cui avversava la variante di poco conto modificante il piano del traffico del comune di __________ il ricorso è stato dichiarato irricevibile dal Tribunale cantonale amministrativo e gli atti trasmessi a questo Tribunale per competenza. considerato, in diritto:

considerato, in diritto: 1. La competenza del Tribunale è data nella misura in cui il ricorso è rivolto contro la variante del piano regolatore disposta dal municipio di Vezia ed approvata dal dipartimento del territorio (art. 38 cpv. 1 LALPT), il ricorso, in questa sede, è inoltre tempestivo (art. 38 cpv. 1 LALPT) e la legittimazione del ricorrente certa (art. 38 cpv. 4 lett. b LALPT).

1. La competenza del Tribunale è data nella misura in cui il ricorso è rivolto contro la variante del piano regolatore disposta dal municipio di Vezia ed approvata dal dipartimento del territorio (art. 38 cpv. 1 LALPT), il ricorso, in questa sede, è inoltre tempestivo (art. 38 cpv. 1 LALPT) e la legittimazione del ricorrente certa (art. 38 cpv. 4 lett. b LALPT). 2. 2.1. Il municipio allestisce gli atti per le modifiche di poco conto del piano regolatore e, previa approvazione del dipartimento, pubblica gli stessi per un periodo di 30 giorni (art. 15 cpv. 1 prima frase RLALPT). Contro le modifiche di poco conto è dato ricorso al Consiglio di Stato conformemente all'articolo 35 LALPT (art. 15 cpv. 2 prima frase RALPT), che fissa un termine di 15 giorni dalla scadenza della pubblicazione. In concreto, la pubblicazione della modifica di poco conto interessante il piano viario del comune di __________ è stata pubblicata, come già anticipato in narrativa, dal 15 gennaio al 13 febbraio 2001. Il termine di 15 giorni per ricorrere contro la stessa è pertanto venuto a scadenza il giorno 28 febbraio 2001. A giusta ragione il Consiglio di Stato ha quindi dichiarato irricevibile, in quanto tardivo, il gravame inoltratogli 9 mesi dopo la scadenza di tale termine con cui __________ __________ contestava la modifica del piano viario di __________. La domanda di accertamento della nullità della variante di poco conto in esame non permette di mutare questa conclusione. Dal momento difatti che a questo Tribunale spetta soltanto la competenza di giudicare i ricorsi diretti contro l'approvazione degli strumenti pianificatori - ad esclusione pertanto delle decisioni concernenti la loro applicazione - tale domanda avrebbe dovuto essere formulata nel rispetto dei termini di ricorso.

2. 2.1. Il municipio allestisce gli atti per le modifiche di poco conto del piano regolatore e, previa approvazione del dipartimento, pubblica gli stessi per un periodo di 30 giorni (art. 15 cpv. 1 prima frase RLALPT). Contro le modifiche di poco conto è dato ricorso al Consiglio di Stato conformemente all'articolo 35 LALPT (art. 15 cpv. 2 prima frase RALPT), che fissa un termine di 15 giorni dalla scadenza della pubblicazione. In concreto, la pubblicazione della modifica di poco conto interessante il piano viario del comune di __________ è stata pubblicata, come già anticipato in narrativa, dal 15 gennaio al 13 febbraio 2001. Il termine di 15 giorni per ricorrere contro la stessa è pertanto venuto a scadenza il giorno 28 febbraio 2001. A giusta ragione il Consiglio di Stato ha quindi dichiarato irricevibile, in quanto tardivo, il gravame inoltratogli 9 mesi dopo la scadenza di tale termine con cui __________ __________ contestava la modifica del piano viario di __________. La domanda di accertamento della nullità della variante di poco conto in esame non permette di mutare questa conclusione. Dal momento difatti che a questo Tribunale spetta soltanto la competenza di giudicare i ricorsi diretti contro l'approvazione degli strumenti pianificatori - ad esclusione pertanto delle decisioni concernenti la loro applicazione - tale domanda avrebbe dovuto essere formulata nel rispetto dei termini di ricorso. 2.2. Il ricorso deve, dunque, essere respinto.

2.2. Il ricorso deve, dunque, essere respinto. 3. La tassa di giudizio dev'essere posta a carico del ricorrente (art. 28 PAmm).

3. La tassa di giudizio dev'essere posta a carico del ricorrente (art. 28 PAmm). Per questi motivi,

Per questi motivi, visti gli articoli di legge applicabili alla fattispecie,

visti gli articoli di legge applicabili alla fattispecie, dichiara e pronuncia

dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è respinto.

1. Il ricorso è respinto. 2. La tassa di giudizio, di fr. 500.--, è posta a carico del ricorrente.

2. La tassa di giudizio, di fr. 500.--, è posta a carico del ricorrente. 3. Intimazione: - __________ __________, Via __________ __________, ____________________

3. Intimazione: - __________ __________, Via __________ __________, ____________________ - Municipio di __________, Via __________ __________, ____________________

- Municipio di __________, Via __________ __________, ____________________ - Municipio di __________, Via __________ __________, ____________________

- Municipio di __________, Via __________ __________, ____________________ - Consiglio di Stato, __________ Governativa, __________ __________

- Consiglio di Stato, __________ Governativa, __________ __________ - Divisione della pianificazione

- Divisione della pianificazione territoriale, __________ __________. __________ __________,

territoriale, __________ __________. __________ __________, ____ ____________

____ ____________ Tribunale della pianificazione del territorio

Tribunale della pianificazione del territorio Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario