Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01214.jsonl.gz/773

PYEONGCHANG (Corea del Sud) - È stata una finale bellissima, equilibrata e tesa sino all'ultimo.
Alla fine una combattiva Germania - dopo aver eliminato nell'ordine Svizzera, Svezia e Canada - ha dovuto arrendersi: all'overtime sono stati i russi ad imporsi con il risultato di 4-3. Ma la squadra di Sturm l'oro l'ha davvero accarezzato ed è andata a un niente dal realizzare una delle più grosse sorprese dei Giochi Olimpici di PyeongChang.
Che dire della sfida? Nel primo tempo i russi hanno sbloccato la partita al 19'59, grazie a una staffilata di Voynov. Tutto facile? Assolutamente no. A metà partita Schütz ha infatti riportato la contesa in parità.
Nel terzo periodo è poi successo di tutto. Dapprima Gusev ha ridato il vantaggio ai russi al 53'21, punto pareggiato 10 secondi dopo da Kahun. A 3'16 dal 60esimo ecco il 2-3 tedesco con Müller, ma non è bastato poiché a 56'' dalla terza sirena ancora Gusev ha portato la sfida all'overtime. Il gol-partita, in un overtime dominato dalla Russia, è arrivato al 69'40 grazie a una conclusione chirurgica di Kaprizov in situazione di superiorità numerica.
La Germania può mordersi le mani per l'esito di una finale in cui l'oro era lì davvero a un passo... Dal canto suo la Russia ê tornata a vincere 26 anni dopo l'ultimo successo.