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MAGGIA - Una doppia fortuna nella sfortuna. Si potrebbe riassumere così la serie di incidenti verificatisi a distanza di pochi attimi, sabato mattina, sulla strada tra Someo e Riveo in Vallemaggia.
«Stavo andando a verificare che il maltempo non avesse fatto danni sul mio cantiere», racconta Valentino ai microfoni di Radio Ticino. La destinazione, tuttavia, non è mai stata raggiunta. «In prossimità di una curva vedo un'auto travolta da un albero. Decido di accostarmi per vedere cos'è successo».
Valentino, però, non fa nemmeno in tempo a scendere dal veicolo: «Mi ero appena fermato in un piazzale quando un albero travolge il mio abitacolo. Di colpo non vedo più nulla. Il vetro era distrutto». Fortuna vuole che, nonostante l'impatto, l'automobilista non si sia fatto nulla: «Sono riuscito a uscire dall'abitacolo, sono corso a vedere l'altra auto. All'interno c'era una ragazza. Per fortuna non si era fatta niente nemmeno lei».
Constatato che entrambi stavano bene, decidono quindi di chiamare i soccorsi: «C'era buio e vento. E una pioggia pazzesca. L'atmosfera era quella di un film dell'orrore. In più continuavamo a sentire alberi che si spaccavano e temevamo potessero colpire anche noi».
Valentino valuta l'accaduto: «Il tronco che è finito sulla mia auto era largo circa 50 centimetri. Oltre al danno mi sono preso un bello spavento. Ma è andata bene».
Una doppia fortuna nella sfortuna. Si potrebbe riassumere così la serie di incidenti verificatisi a distanza di pochi attimi, sabato mattina, sulla strada tra Someo e Riveo in Vallemaggia.