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Vaccino HPV: il rischio di cancro cervicale cala dell’88%
CoverMedia
9.11.2020 - 16:10
I ricercatori invitano alla somministrazione del vaccino contro il virus del papilloma umano alle ragazze in età scolare.
Nell’attuale panorama di emergenza sanitaria dominato dal Covid-19, prosegue la ricerca scientifica relativa ad altre gravi condizioni di salute, in primis il cancro.
In una nuova ricerca contro il cancro cervicale, i ricercatori del Karolinska Institutet in Svezia hanno scoperto che il vaccino HPV, che protegge dal cosiddetto virus del papilloma umano, è in grado di abbassare il rischio del tumore dell’88%.
Il team ha analizzato i dati relativi a 1.7 milioni di donne nel corso di 11 anni: a mezzo milione era stato somministrato il vaccino. Oltre al notevole calo del rischio per le ragazze in età scolare, i ricercatori hanno rilevato anche il 50% in meno delle probabilità di sviluppare il tumore per le donne più adulte.
«Le ragazze che hanno ricevuto il vaccino da giovani sembrano essere più protette, probabilmente perché hanno meno possibilità di essere esposte all’infezione HPV», ha dichiarato Pär Sparén, leader dello studio. «La nostra ricerca indica che il vaccino può significativamente ridurre il rischio di cancro cervicale, soprattutto se somministrato ad una giovane età. I nostri dati sono fortemente a favore di continuare a somministrare il vaccino a bambine e adolescenti attraverso i programmi di vaccinazione nazionale».
Il virus del papilloma umano si trasmette attraverso i rapporti sessuali. È legato ad altri tipi di cancro, tra cui il tumore vaginale, il tumore del pene, e alcuni carcinomi del collo e della testa.