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Il Consiglio svizzero di accreditamento ha il compito di decidere in merito all’accreditamento istituzionale - e quindi il diritto al finanziamento pubblico - delle scuole universitarie in Svizzera.
La Direzione della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) ha nominato il professor Alberto Piatti, Direttore del Dipartimento formazione e apprendimento (DFA), quale membro del Consiglio svizzero di accreditamento per il periodo 2023 - 2026.
A maggio il Consiglio delle scuole universitarie aveva eletto 14 membri del Consiglio svizzero di accreditamento per il periodo 2023-2026. Tra questi, la nomina di Piatti rappresenta un ulteriore passo verso il rafforzamento del ruolo della SUPSI nelle reti federali.
I compiti del Consiglio di accreditamento
Il Consiglio svizzero di accreditamento è uno dei tre organi comuni previsti dalla Legge federale sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero, insieme alla conferenza svizzera delle scuole universitarie e alla conferenza svizzera dei rettori delle scuole universitarie. In particolare, il Consiglio svizzero di accreditamento ha l’importante compito di decidere in merito all’accreditamento istituzionale - e quindi il diritto al finanziamento pubblico e alla denominazione - delle scuole universitarie in Svizzera.
Inoltre ha competenza sull’accreditamento facoltativo di programmi delle scuole universitarie e si pronuncia in generale su questioni riguardanti la garanzia della qualità nelle scuole universitarie svizzere.
Chi ne fa parte
Il Consiglio svizzero di accreditamento è composto di 15 membri indipendenti che rappresentano in particolare le scuole universitarie, il mondo del lavoro, gli studenti, il corpo intermedio e il corpo insegnante. Una minoranza di almeno cinque membri deve svolgere le proprie attività principalmente all’estero.
Grazie a questa nomina, Alberto Piatti potrà dare continuità al lavoro svolto in precedenza da Giambattista Ravano, già direttore del Dipartimento tecnologie innovative (DTI) e in seguito direttore Ricerca, sviluppo e trasferimento della conoscenza della SUPSI.
Chi è Alberto Piatti
Attivo in SUPSI fin dal 2003, Alberto Piatti, nato a Sorengo nel 1977, dopo aver ottenuto un diploma in matematica con distinzione presso il Politecnico federale di Zurigo nel 2001 e aver ottenuto l’abilitazione all’insegnamento della matematica nelle scuole medie cantonali nel 2002, ha ricoperto nel periodo 2003-2009 la funzione di docente e ricercatore al Dipartimento tecnologie innovative e di docente a contratto all’Università della Svizzera italiana.
All’Usi ha ottenuto nel 2006 il dottorato, con una tesi svolta all’Istituto Dalle Molle di studi sull’intelligenza artificiale (IDSIA USI-SUPSI).
Ha svolto attività di ricerca nell’ambito della didattica della matematica e di insegnamento presso l’allora Alta scuola pedagogica di Locarno. A inizio 2010, nel momento del passaggio dell’Alta scuola pedagogica alla SUPSI con la costituzione del Dipartimento formazione e apprendimento, è stato nominato membro di direzione e responsabile della formazione di base del neonato dipartimento, di cui ha infine assunto la direzione del 2017.
A livello federale, Alberto Piatti è membro del comitato della camera dei rettori delle alte scuole pedagogiche, nonché delegato qualità e accreditamento, delegato alla didattica disciplinare e delegato presso la delegazione formazione e la delegazione coordinamento e strategia delle scuole universitarie svizzere.
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