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Il Tribunale dell'Ue ha emesso una sentenza che sospende le sanzioni nei confronti del pilota russo di F1 russo Nikita Mazepin, figlio dell'oligarca Dmitry.
Nikita Mazepin, classe 1999, potrà di nuovo partecipare al Mondiale di Formula 1. Mazepin era stato estromesso dal team Haas di F1 dopo lo scoppio della guerra in Ucraina ed era entrato nella lista delle personalità russe sanzionate dall'Ue all'inizio di marzo dell'anno scorso, assieme al padre Dmitry, proprietario e ad dell'azienda chimica Uralchim.
Mazepin senior ha sostenuto la carriera agonistica del figlio fin dall'inizio. Nel 2021, Nikita Mazepin era entrato in F1 all'interno del team Haas, arrivando con un nuovissimo sponsor per il team: il gruppo russo Uralkali, di cui Dmitry Mazepin è azionista tramite Uralchem.
L'ordinanza di oggi prevede che, «in caso di ingaggio» in F1 o in altro sport motoristico che si svolge sul territorio europeo, Nikita Mazepin «deve impegnarsi a gareggiare sotto una bandiera neutra e firmare l'impegno dei piloti richiesto dalla Federazione Internazionale dell'Automobile a tal fine».
«Sono molto contento di questa decisione, che mi dà speranza di riprendere la mia carriera professionistica nelle corse automobilistiche internazionali – ha detto Mazepin -. Farò del mio meglio per recuperare il tempo perduto e non vedo l'ora di riprendere lo sport che amo, al quale ho dedicato la mia vita».
SDA/blue Sport