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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Parlamento ha ripetutamente dichiarato di sostenere l'accordo settoriale degli operatori radiofonici e di voler abbandonare l'uso delle FM. Tuttavia, nell'estate del 2023 il DATEC ha deciso di prorogare nuovamente le concessioni esistenti delle Radio FM sino alla fine del 2026. Il ritiro della mozione Aeschi 21.4037 l'11.9.2023 ha consentito di evitare un'altra decisione negativa per le radio FM. Nonostante tutto è stata presentata una seconda mozione Aeschi 23.4001 che chiede nuove concessioni FM a partire dal 2027.<br>Le continue modifiche delle condizioni generali rendono difficile la pianificazione per le radio che già diffondono via DAB+. La situazione è aggravata dal fatto che i contributi per il passaggio al digitale giungono a termine. La gestione di tre tecnologie di diffusione radiofonica (oltre alle FM e al DAB+, è determinante anche la fruizione della radio via Internet) causa costi inutili e ritarda il passaggio al digitale. Nel complesso, è a rischio l'esistenza degli operatori radiofonici DAB+.</p><p>1. Come riesce il Consiglio federale a scavalcare il Parlamento per quanto riguarda il mantenimento delle concessioni FM? È consapevole di influenzare la situazione di mercato a scapito delle emittenti DAB+ e di rallentare la trasformazione digitale?</p><p>2. Come intende il Consiglio federale migliorare la sicurezza di pianificazione e la situazione di mercato per gli operatori radiofonici DAB+?</p><p>3. Il Consiglio federale può confermare che l'esercizio delle stazioni FM di proprietà federale (USTRA) sarà definitivamente abbandonato alla fine del 2024?</p><p>4. La Confederazione contribuisce finanziariamente a mantenere in esercizio stazioni FM di terzi o accorda altri contributi di cui non beneficiano gli operatori DAB+ senza concessione FM?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Domande 1 e 2: Il Consiglio federale intende creare condizioni quadro ottimali affinché le radio possano completare con successo la migrazione digitale. Inizialmente, il settore radiofonico intendeva abbandonare la diffusione FM al più tardi entro la fine del 2024. Tuttavia, nella primavera del 2023 alcuni rappresentanti del settore si sono espressi a favore del mantenimento temporaneo delle FM anche dopo il 2024. All'interno delle associazioni vi sono posizioni diverse. Con l'ultima proroga di due anni, il Consiglio federale tiene conto di queste diverse opinioni dando però anche una sicurezza di pianificazione alle radio esclusivamente digitali in quanto non è prevista un'ulteriore proroga dopo il 2026.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Domanda 3: I trasmettitori FM nelle gallerie delle strade nazionali saranno spenti, come previsto, alla fine del 2024; i primi trasmettitori FM sono già stati messi fuori servizio a causa di parti difettose dell'impianto. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Domanda 4: Il Consiglio federale ha sostenuto il passaggio al DAB+ tramite la promozione della tecnologia. La possibilità di usufruire di tale promozione giunge a termine alla fine del 2024. Non sono previsti ulteriori contributi in tal senso. </span></p></div>