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<h2>SubmittedText<h2><p>In virtù dell'articolo 152 LParl, il Consiglio federale è incaricato di coinvolgere il Parlamento in modo appropriato nelle procedure di consultazione interne relative ai rapporti stilati da organizzazioni internazionali sulla Svizzera.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La preparazione dei rapporti sui Paesi in seno agli organismi e alle organizzazioni internazionali segue procedure e regole diverse, in particolare per quanto concerne la partecipazione del Paese interessato, le scadenze, la forma e l'adozione delle raccomandazioni. Le raccomandazioni formulate in questi rapporti riguardano di solito l'attuazione a livello nazionale degli strumenti che sono stati adottati nelle sedi multilaterali e che - nel caso di un accordo internazionale - hanno già ottenuto l'approvazione del Parlamento. Le raccomandazioni possono essere vincolanti dal punto di vista politico, ma non giuridico. Per ragioni inerenti agli interessi di politica estera, economici o di altro tipo della Svizzera, le raccomandazioni possono indurre il Consiglio federale a presentare al Parlamento progetti di legge per migliorare l'attuazione nazionale di tali strumenti e/o soddisfare gli standard internazionali. La decisione in merito a eventuali modifiche di legge sulla base di tali raccomandazioni spetta al Parlamento. Se del caso, il Consiglio federale può richiamare l'attenzione del Parlamento sulle conseguenze prevedibili dell'inosservanza delle raccomandazioni.</p><p>Il Consiglio federale ha già tenuto conto in diverse occasioni della richiesta del Parlamento di un maggiore coinvolgimento nell'attuazione pratica dell'articolo 152 della legge sul Parlamento (LParl; RS 171.10). Ad esempio le commissioni della politica estera (CPE) delle Camere federali vengono informate a cadenza trimestrale, tramite una lista, sulle attività in corso e previste della politica estera (art. 152 cpv. 2 LParl). In queste occasioni i membri delle CPE possono richiedere ulteriori informazioni o consultazioni in merito a un rapporto del Consiglio federale (art. 152 cpv. 5 LParl). Inoltre l'articolo 5b dell'ordinanza sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (OLOGA; RS 172.010.1) precisa l'attuazione concreta degli obblighi di consultazione del Consiglio federale ai sensi dell'articolo 152 capoversi 3 e 4 LParl. Una consultazione ha luogo sulla base di un progetto di mandato del Consiglio federale in caso di progetti essenziali, nella fattispecie:</p><p>a. quando, in seguito all'attuazione di raccomandazioni o decisioni di organizzazioni internazionali o di organi multilaterali, è necessaria l'emanazione o una modifica sostanziale di una legge federale; o</p><p>b. quando la rinuncia all'attuazione di tali raccomandazioni o decisioni comporta il rischio di gravi svantaggi economici, di sanzioni, di un isolamento della Svizzera per la sua posizione divergente o di un danno alla sua reputazione politica oppure quando sono prevedibili altri gravi svantaggi per la Svizzera.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che le procedure di informazione e consultazione esistenti siano sufficienti per garantire una collaborazione efficace tra Parlamento, Consiglio federale e Amministrazione federale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.