Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/154979

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di valutare, nel quadro del terzo rapporto sull'efficacia della NPC, la possibilità di considerare i redditi dei frontalieri nel potenziale di risorse al 50 per cento anziché al 75 per cento come finora. </p><p>Una minoranza (Schwander, Gössi, Schibli) chiede di respingere il postulato.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e cantoni 2012-2015 il Consiglio federale è giunto alla conclusione di mantenere la ponderazione dei redditi dei frontalieri nel potenziale di risorse al 75 per cento. In occasione della consultazione i cantoni Basilea Città, Basilea Campagna, Neuchâtel, Giura e Ticino hanno chiesto una riduzione di tale ponderazione al 50 per cento, affermando che i costi causati dai lavoratori frontalieri ai cantoni interessati ma non indennizzati giustifichino una maggiore riduzione della ponderazione dei redditi di tali lavoratori. Nel suo messaggio concernente la determinazione dei contributi di base per la perequazione delle risorse e la compensazione degli oneri tra Confederazione e cantoni per il periodo di contribuzione 2016-2019, il Consiglio federale ha espresso la propria disponibilità ad analizzare nel terzo rapporto sull'efficacia le varie questioni sollevate durante la procedura di consultazione. Tra queste rientrano anche le modalità di ponderazione dei redditi dei frontalieri nel potenziale di risorse.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.