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Continua il miracolo che sta affascinando l'America: Gabrielle Giffords, la parlamentare democratica ferita alla testa nella sparatoria di Tucson, appena 5 mesi fa, ha appena lasciato l'ospedale di Huston dove è stata ricoverata per tutto questo tempo. Già stasera potrà dormire a casa del marito, l'astronauta Mark Kelly, che abita a una quarantina di km dall'Ospedale.
Qui potrà continuare a ricevere le terapie per raggiungere un pieno recupero. Già la settimana scorsa, per allentare la pressione dei media, Giffords ha "postato" su Facebook due sue foto, in cui si vedeva sorridente, con i capelli corti, e gli occhialini sul naso. Erano le prime confortanti immagini da quella maledetta mattina dell'8 gennaio, quando un giovane squilibrato aprì il fuoco su di lei e i suoi simpatizzanti mentre stava tenendo un incontro elettorale in un parcheggio di un supermercato, in un sabato qualsiasi, alla periferia di Tucson, in Arizona.
Fu una strage che emozionò tutto il mondo. Alla fine ci furono sei morti, tra cui una bimba di sei anni, e 18 feriti. La stessa Giffords venne colpita alla testa: un proiettile le perforò il cranio, all'altezza della tempia sinistra. Le sue condizioni apparvero subito gravissime, ma anche grazie all'intervento immediato di uno dei suoi assistenti riuscì a salvarsi. Nelle settimane successive dovette affrontare un calvario di interventi al cervello, tutti delicatissimi.
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