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BELLINZONA - Il gruppo del PS in Gran Consiglio ha inoltrato un’interrogazione al Consiglio di Stato in relazione all’articolo 121a della Costituzione, modificato venerdì scorso, e che prevede di attuare la precedenza alle persone disoccupate tramite annuncio da parte dei datori di lavoro dei posti di lavoro vacanti nei gruppi professionali, nei settori di attività o nelle regioni economiche toccate da difficoltà. Il Consiglio federale ha stabilito che l’obbligo di annunciare i posti di lavoro vacanti vada introdotto su scala nazionale per le professioni che registrano, a livello svizzero, un tasso di disoccupazione pari o superiore al cinque per cento.
Il Governo federale prevede inoltre che nei Cantoni dove la disoccupazione in determinati settori è superiore al cinque per cento ma non lo è su scala regionale, il Cantone può chiedere di far scattare la clausola, come confermato dalla Consigliera federale Sommaruga.
Il gruppo socialista, «viste le possibilità offerte ai Cantoni», ritiene dunque necessario che il Consiglio di Stato «si impegni fin da subito affinché la futura ordinanza di attuazione dell’articolo 121a della Costituzione federale sia davvero efficace ed efficiente per aiutare tutte le persone senza lavoro a trovare un impiego», e chiede dunque all’Esecutivo cantonale come si stia preparando all’applicazione dell’articolo costituzionale.
I firmatari Durisch, Corti, Ducry e Lurati Grassi domandano inoltre quali misure potrebbe attuare il Cantone per combattere la disoccupazione, considerando anche che in Ticino ci sono settori in cui la disoccupazione potrebbe essere più alta della media federale.