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Incarto n. 52.95.00362 DP 122/95 leo Lugano 2 ottobre 1995 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi segretario: Gardo Petrini, vicecancelliere statuendo sul ricorso 11 maggio 1995 di __________ rappr. da: avv. __________ contro la decisione 25 aprile 1995 del Dipartimento delle istituzioni, Ufficio dei permessi e dei passaporti (no. 5/95) che nega all'insorgente il permesso di esporre un pannello pubblicitario a __________, in __________; vista la risposta 29 maggio 1995 del Dipartimento; letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto che con decisione 25 aprile 1995 il Dipartimento delle istituzioni ha negato alla __________ il permesso di esporre un pannello pubblicitario (cm 271,5 x 128) a doppia facciata in via __________ a __________, sul mappale no. __________ RFD di proprietà __________, in prossimità dell'intersezione con via "__________", ravvisando in esso un potenziale pericolo per la sicurezza del vicino incrocio; che la __________ ha impugnato la predetta risoluzione dipartimentale davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e postulando il rilascio dell'autorizzazione richiesta; che l'insorgente nega che il controverso impianto pubblicitario possa in qualche modo pregiudicare la sicurezza della circolazione, adducendo sostanzialmente che:. la sicurezza della circolazione é già garantita dalla velocità ridotta imposta agli utenti dalla presenza della vicina rotonda,. la visuale per gli utenti che da via "__________" si immettono sulla cantonale non verrebbe limitata più di quanto già non lo sia attualmente a causa della presenza di alcuni box;. la censurata risoluzione dipartimentale disattende i principi di adeguatezza e di proporzionalità; che all'accoglimento del ricorso si oppone il Dipartimento delle istituzioni che postula la conferma della risoluzione censurata all'appoggio di argomentazioni di cui si dirà, all'occorrenza, nei considerandi che seguono; considerato, in diritto che il ricorso, tempestivo, é ricevibile in ordine giusta l'art. 17 LIns e può essere deciso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm), essendo ben nota allo scrivente Tribunale la situazione dei luoghi; che giusta l'art. 4 LIns, le insegne devono essere tali che non ne risulti turbamento o danno alla sicurezza della circolazione; che la pubblicità stradale é regolata dagli art. 95 segg. OSS; che l'art. 96 OSS vieta la pubblicità stradale che potrebbe compromettere la sicurezza della strada, cagionare confusioni con segnali o demarcazioni, oppure diminuirne l'efficacia a causa della sua forma e dei suoi colori (art. 6 LCS); che il controverso pannello pubblicitario verrebbe esposto su di un sedime privato in via __________ a __________ all'angolo con via "__________", tra la carreggiata e una costruzione adibita a box, posta parallelamente alla strada cantonale e meglio come risulta dalla documentazione fotografica annessa all'istanza; che, contrariamente a quanto sostenuto dall'insorgente, la posa del suddetto impianto pubblicitario nelle modalità definite dalla relativa istanza, contribuirebbe senz'altro a ridurre la visuale agli utenti di via "__________" che si immettono sulla cantonale; che tuttavia tale inconveniente può essere facilmente emendato applicando il pannello pubblicitario a ridosso della retrostante costruzione (box), la cui facciata, sprovvista fra l'altro di aperture, ben si presta a tale scopo; che nei limiti testé descritti il ricorso va quindi accolto e il provvedimento dipartimentale, siccome lesivo del diritto, annullato. Gli atti vengono pertanto rinviati all'autorità cantonale, affinché rilasci all'insorgente il permesso di esporre l'insegna alle condizioni menzionate; che le ripetibili seguono la soccombenza; visti gli art. 6 LCS; 95 e seg. OSS; 4, 17 LIns; 3, 18, 28, 31, 60, 61, 65 PAmm, dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è parzialmente accolto. §. di conseguenza: 1.1. la decisione 25 aprile 1995 del dipartimento delle istituzioni (n. 5/95) é annullata; 1.2. gli atti sono rinviati al dipartimento affinché, alle condizioni indicate, rilasci all'insorgente il permesso di esporre l'insegna pubblicitaria. 2. Non si prelevano né spese né tassa di giustizia. 3.- Lo Stato rifonderà all'insorgente fr. 500.-- (cinquecento) a titolo di ripetibili. 3. Intimazione a: __________ Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Incarto n. 52.95.00362 DP 122/95 leo Incarto n. 52.95.00362

Incarto n. DP 122/95

leo

Lugano 2 ottobre 1995 Lugano

Lugano 2 ottobre 1995

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo Il Tribunale cantonale amministrativo

Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: composto dei giudici:

composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi segretario: segretario:

segretario: Gardo Petrini, vicecancelliere Gardo Petrini, vicecancelliere

Gardo Petrini, vicecancelliere statuendo sul ricorso 11 maggio 1995 di

statuendo sul ricorso 11 maggio 1995 di __________ rappr. da: avv. __________ __________

__________ rappr. da: avv. __________

rappr. da: avv. __________ contro contro

contro la decisione 25 aprile 1995 del Dipartimento delle istituzioni, Ufficio dei permessi e dei passaporti (no. 5/95) che nega all'insorgente il permesso di esporre un pannello pubblicitario a __________, in __________; la decisione 25 aprile 1995 del Dipartimento delle istituzioni, Ufficio dei permessi e dei passaporti (no. 5/95) che nega all'insorgente il permesso di esporre un pannello pubblicitario a __________, in __________;

la decisione 25 aprile 1995 del Dipartimento delle istituzioni, Ufficio dei permessi e dei passaporti (no. 5/95) che nega all'insorgente il permesso di esporre un pannello pubblicitario a __________, in __________; vista la risposta 29 maggio 1995 del Dipartimento;

vista la risposta 29 maggio 1995 del Dipartimento; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto

che con decisione 25 aprile 1995 il Dipartimento delle istituzioni ha negato alla __________ il permesso di esporre un pannello pubblicitario (cm 271,5 x 128) a doppia facciata in via __________ a __________, sul mappale no. __________ RFD di proprietà __________, in prossimità dell'intersezione con via "__________", ravvisando in esso un potenziale pericolo per la sicurezza del vicino incrocio;

che la __________ ha impugnato la predetta risoluzione dipartimentale davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e postulando il rilascio dell'autorizzazione richiesta;

che l'insorgente nega che il controverso impianto pubblicitario possa in qualche modo pregiudicare la sicurezza della circolazione, adducendo sostanzialmente che:

. la sicurezza della circolazione é già garantita dalla velocità ridotta imposta agli utenti dalla presenza della vicina rotonda,

. la visuale per gli utenti che da via "__________" si immettono sulla cantonale non verrebbe limitata più di quanto già non lo sia attualmente a causa della presenza di alcuni box;

. la censurata risoluzione dipartimentale disattende i principi di adeguatezza e di proporzionalità;

che all'accoglimento del ricorso si oppone il Dipartimento delle istituzioni che postula la conferma della risoluzione censurata all'appoggio di argomentazioni di cui si dirà, all'occorrenza, nei considerandi che seguono;

considerato, in diritto

che il ricorso, tempestivo, é ricevibile in ordine giusta l'art. 17 LIns e può essere deciso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm), essendo ben nota allo scrivente Tribunale la situazione dei luoghi;

che giusta l'art. 4 LIns, le insegne devono essere tali che non ne risulti turbamento o danno alla sicurezza della circolazione;

che la pubblicità stradale é regolata dagli art. 95 segg. OSS;

che l'art. 96 OSS vieta la pubblicità stradale che potrebbe compromettere la sicurezza della strada, cagionare confusioni con segnali o demarcazioni, oppure diminuirne l'efficacia a causa della sua forma e dei suoi colori (art. 6 LCS);

che il controverso pannello pubblicitario verrebbe esposto su di un sedime privato in via __________ a __________ all'angolo con via "__________", tra la carreggiata e una costruzione adibita a box, posta parallelamente alla strada cantonale e meglio come risulta dalla documentazione fotografica annessa all'istanza;

che, contrariamente a quanto sostenuto dall'insorgente, la posa del suddetto impianto pubblicitario nelle modalità definite dalla relativa istanza, contribuirebbe senz'altro a ridurre la visuale agli utenti di via "__________" che si immettono sulla cantonale;

che tuttavia tale inconveniente può essere facilmente emendato applicando il pannello pubblicitario a ridosso della retrostante costruzione (box), la cui facciata, sprovvista fra l'altro di aperture, ben si presta a tale scopo;

che nei limiti testé descritti il ricorso va quindi accolto e il provvedimento dipartimentale, siccome lesivo del diritto, annullato. Gli atti vengono pertanto rinviati all'autorità cantonale, affinché rilasci all'insorgente il permesso di esporre l'insegna alle condizioni menzionate;

che le ripetibili seguono la soccombenza;

visti gli art. 6 LCS; 95 e seg. OSS; 4, 17 LIns; 3, 18, 28, 31, 60, 61, 65 PAmm,

dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è parzialmente accolto.

§. di conseguenza:

1.1. la decisione 25 aprile 1995 del dipartimento delle istituzioni (n. 5/95) é annullata;

1.2. gli atti sono rinviati al dipartimento affinché, alle condizioni indicate, rilasci all'insorgente il permesso di esporre l'insegna pubblicitaria.

2. Non si prelevano né spese né tassa di giustizia.

3.- Lo Stato rifonderà all'insorgente fr. 500.-- (cinquecento) a titolo di ripetibili.

3. Intimazione a: 3. Intimazione a:

__________ __________

__________ Per il Tribunale cantonale amministrativo

Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario