Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01054.jsonl.gz/122

Le forze armate potranno comprare 85'000 giubbotti antiproiettile. Il Consiglio nazionale ha approvato oggi il compromesso in materia proposto dagli Stati.
Il Messaggio sull'esercito, che prevede spese per complessivi 2 miliardi di franchi, è così definitivamente adottato.
Inizialmente la Camera dei Cantoni voleva dimezzare (-100 milioni) il credito destinato all'acquisto del nuovo sistema di vestiario e di equipaggiamento ritenendo che molti giubbotti non saranno mai utilizzati e rimarrebbero dunque per anni in arsenale a prendere polvere.
Vista l'opposizione del Nazionale, che aveva approvato l'intero credito sostenendo la necessità di proteggere tutti i soldati, gli Stati avevano proposto di rinunciare all'acquisto di 15'000 giubbotti previsti quale riserva e di ridurre così il credito a 170 milioni. Dopo un breve dibattito, oggi il Nazionale ha approvato questo compromesso con 98 voti contro 81.
Il credito a disposizione dell'esercito ammonterà così a 2,02 miliardi di franchi. Questi si suddividono in 819 milioni per il programma d'armamento, 742 milioni per il materiale dell'esercito e 460 milioni per gli immobili del Dipartimento federale della difesa (DDPS). Tali importi si avvicinano a quelli dei precedenti messaggi sull'esercito.