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Il regno di Re Pitoc e Regina Pitochina si è concluso domenica a Brissago con il tradizionale rogo del pagliaccio in piazza (guarda il video allegato), che per la prima volta rappresentava la figura di una donna (con tanto di borsetta griffata "Luigina Vittoni"). Si sono così chiusi i festeggiamenti e i regnanti — con le lacrime agli occhi — hanno salutato il carnevale e riconsegnato le chiavi alle autorità.
L'ossatura centrale del fantoccio è costituita da una pertica. Attorno sono legati stracci, pezzi di gommapiuma e paglia. La figura è completata con un paio di brache, una vecchia marsina (la tradizione la vuole "sporca e unta"), una cravatta, una maschera, i guanti e un cappellaccio.
Le fiamme hanno ridotto il pagliaccio in cenere in pochi minuti. Vuol dire che l'anno si svolgerà nel migliore dei modi.
Quello di Brissago è uno degli ultimi carnevali della Svizzera italiana. A chiudere i festeggiamenti sarà Re Becco di Arogno la prossima fine di settimana.
px
Per saperne di più:
- Le foto dei manichini passati su ipitocdibrissago.com
- La storia del carnevale di Brissago nelle tradizioni immateriali delle regioni alpine