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Incarto n. 16.2001.00043 Lugano 3 luglio 2001 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 15 maggio 2001 presentato da __________ contro la sentenza 14 maggio 2001 del Pretore della giurisdizione di Locarno-Città nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 4 aprile 2001 da __________ rappr. __________ con la quale l'istante ha chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dall'escusso al PE no. __________dell'UEF di Locarno, domanda accolta dal primo giudice, esaminati gli atti considerato in fatto e in diritto: che con istanza 4 aprile 2001 lo __________, per il tramite dell'Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento, ha chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatogli per l'incasso di fr. 4'278.60 oltre accessori, corrispondenti al saldo degli alimenti arretrati dovuti dall’escusso per la figlia __________ e anticipati a quest’ultima dall’istante; che con il querelato giudizio il pretore, accertata la legittimazione ad agire dell’istante in virtù della cessione di credito sottoscritta dalla madre di __________ (minorenne, cfr. doc. C), nonché la presenza agli atti di un valido titolo esecutivo nella sentenza di divorzio 7 maggio 1997 dei coniugi __________ (doc. B), alla quale l’escusso non ha opposto nessuna valida eccezione non avendo partecipato al contraddittorio, ha accolto l'istanza; che con scritto 15 maggio 2001 __________ è insorto contro il predetto giudizio; che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3); che nel caso concreto il contenuto dello scritto 15 maggio 2001 del ricorrente, non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione; che infatti, invece di indicare a questa Corte le sue critiche alla decisione del pretore relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove) o riguardanti l’applicazione di norme di diritto, il ricorrente si limita a formulare una richiesta di convocazione a una nuova udienza; che la richiesta di una nuova udienza è improponibile in questa sede, non contestando il ricorrente di aver ricevuto la citazione per il contraddittorio del 10 maggio 2001; che quindi il ricorso, che non muove nessun addebito all'operato del primo giudice, deve essere respinto in quanto nullo ai sensi dell’art. 329 cpv. 3 CPC; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si riveli inammissibile o manifestamente infondato; che in considerazione della particolarità della fattispecie non si prelevano tasse né spese di giustizia. Per i quali motivi, richiamati gli art. 372 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso 15 maggio 2001 __________ è nullo. 2. Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio. 3. Intimazione a: – __________. Comunicazione alla Pretura della Giurisdizione di Locarno-Città. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 16.2001.00043 Incarto n. 16.2001.00043

Incarto n. 16.2001.00043 Lugano 3 luglio 2001 /rgc Lugano

Lugano 3 luglio 2001 /rgc

3 luglio 2001 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 15 maggio 2001 presentato da

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 15 maggio 2001 presentato da __________ __________

__________ contro contro

contro la sentenza 14 maggio 2001 del Pretore della giurisdizione di Locarno-Città nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 4 aprile 2001 da

la sentenza 14 maggio 2001 del Pretore della giurisdizione di Locarno-Città nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 4 aprile 2001 da __________ rappr. __________ __________

__________ rappr. __________

rappr. __________ con la quale l'istante ha chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta

con la quale l'istante ha chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dall'escusso al PE no. __________dell'UEF di Locarno, domanda accolta dal primo giudice,

dall'escusso al PE no. __________dell'UEF di Locarno, domanda accolta dal primo giudice, esaminati gli atti

esaminati gli atti considerato

considerato in fatto e in diritto:

in fatto e in diritto: che con istanza 4 aprile 2001 lo __________, per il tramite dell'Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento, ha chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatogli per l'incasso di fr. 4'278.60 oltre accessori, corrispondenti al saldo degli alimenti arretrati dovuti dall’escusso per la figlia __________ e anticipati a quest’ultima dall’istante;

che con istanza 4 aprile 2001 lo __________, per il tramite dell'Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento, ha chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatogli per l'incasso di fr. 4'278.60 oltre accessori, corrispondenti al saldo degli alimenti arretrati dovuti dall’escusso per la figlia __________ e anticipati a quest’ultima dall’istante; che con il querelato giudizio il pretore, accertata la legittimazione ad agire dell’istante in virtù della cessione di credito sottoscritta dalla madre di __________ (minorenne, cfr. doc. C), nonché la presenza agli atti di un valido titolo esecutivo nella sentenza di divorzio 7 maggio 1997 dei coniugi __________ (doc. B), alla quale l’escusso non ha opposto nessuna valida eccezione non avendo partecipato al contraddittorio, ha accolto l'istanza;

che con il querelato giudizio il pretore, accertata la legittimazione ad agire dell’istante in virtù della cessione di credito sottoscritta dalla madre di __________ (minorenne, cfr. doc. C), nonché la presenza agli atti di un valido titolo esecutivo nella sentenza di divorzio 7 maggio 1997 dei coniugi __________ (doc. B), alla quale l’escusso non ha opposto nessuna valida eccezione non avendo partecipato al contraddittorio, ha accolto l'istanza; che con scritto 15 maggio 2001 __________ è insorto contro il predetto giudizio;

che con scritto 15 maggio 2001 __________ è insorto contro il predetto giudizio; che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3);

che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3); che nel caso concreto il contenuto dello scritto 15 maggio 2001 del ricorrente, non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione;

che nel caso concreto il contenuto dello scritto 15 maggio 2001 del ricorrente, non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione; che infatti, invece di indicare a questa Corte le sue critiche alla decisione del pretore relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove) o riguardanti l’applicazione di norme di diritto, il ricorrente si limita a formulare una richiesta di convocazione a una nuova udienza;

che infatti, invece di indicare a questa Corte le sue critiche alla decisione del pretore relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove) o riguardanti l’applicazione di norme di diritto, il ricorrente si limita a formulare una richiesta di convocazione a una nuova udienza; che la richiesta di una nuova udienza è improponibile in questa sede, non contestando il ricorrente di aver ricevuto la citazione per il contraddittorio del 10 maggio 2001;

che la richiesta di una nuova udienza è improponibile in questa sede, non contestando il ricorrente di aver ricevuto la citazione per il contraddittorio del 10 maggio 2001; che quindi il ricorso, che non muove nessun addebito all'operato del primo giudice, deve essere respinto in quanto nullo ai sensi dell’art. 329 cpv. 3 CPC;

che quindi il ricorso, che non muove nessun addebito all'operato del primo giudice, deve essere respinto in quanto nullo ai sensi dell’art. 329 cpv. 3 CPC; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si riveli inammissibile o manifestamente infondato;

che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si riveli inammissibile o manifestamente infondato; che in considerazione della particolarità della fattispecie non si prelevano tasse né spese di giustizia. che in considerazione della particolarità della fattispecie non si prelevano tasse né spese di giustizia. Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamati gli art. 372 segg. CPC

richiamati gli art. 372 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso 15 maggio 2001 __________ è nullo. pronuncia: 1. Il ricorso 15 maggio 2001 __________ è nullo. 2. Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio.

2. Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: – __________.

– __________. Comunicazione alla Pretura della Giurisdizione di Locarno-Città.

Comunicazione alla Pretura della Giurisdizione di Locarno-Città. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria