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Il Consiglio federale adotta alcuni progetti legislativi militari
Berna, 03.09.2014 - Oggi il Consiglio federale ha adottato, all’attenzione del Parlamento, il messaggio sull’ulteriore sviluppo dell’esercito (modifica della legislazione militare) e un rapporto concernente il concetto per garantire a lungo termine la sicurezza dello spazio aereo. La modifica della legislazione militare si basa su parametri fondamentali già adottati in precedenza: riduzione dell’effettivo regolamentare a 100 000 militari e riduzione dei giorni di servizio a circa 5 milioni l’anno.
Mediante l'ulteriore sviluppo dell'esercito (USEs), il Consiglio federale propone al Parlamento una riduzione dell'effettivo dell'esercito a 100 000 militari. La potenza dell'esercito sarà migliorata mediante un equipaggiamento moderno nonché una prontezza più elevata e una mobilitazione più rapida. Affinché possa adempiere anche in futuro al suo mandato costituzionale, l'esercito deve poter essere impiegato in modo flessibile ed essere in grado di reagire in modo adeguato alle nuove minacce.
In seguito alla diminuzione dei giorni di servizio a 5 milioni l'anno, la durata dell'istruzione dei militari di truppa sarà ridotta da 260 a 225 giorni. La scuola reclute sarà ridotta a 18 settimane, mentre in futuro i corsi di ripetizione dureranno, di regola, due settimane. Parallelamente sarà migliorata l'istruzione dei quadri. Tutti torneranno ad assolvere un'intera scuola reclute e sarà reintrodotto il pagamento completo del grado. Il Concetto relativo agli stazionamenti, accolto favorevolmente dai Cantoni, non subirà modifiche.
L'introduzione di un limite di spesa quadriennale migliorerà la sicurezza pianificatoria dell'esercito. Il Consiglio federale ha preso atto del fabbisogno in materia di acquisti nell'ambito della cyber defense, della difesa aerea e dell'ammodernamento dell'equipaggiamento delle truppe di terra. Tale fabbisogno dovrà essere concretizzato ulteriormente entro la fine del 2014. Nel primo periodo del limite di spesa a preventivo, dal 2017 al 2020, non ci saranno verosimilmente sufficienti progetti d'acquisto con effetto sui pagamenti, motivo per il quale questo primo limite di spesa a preventivo ammonterà a 19,5 miliardi. Ciò corrisponde ai bisogni dell'esercito.
Poiché per il futuro sono ipotizzabili anche situazioni di minaccia regionali per le quali non sarà chiamato in servizio l'intero esercito, garantire la sicurezza durante l'impiego sussidiario rivestirà un'importanza maggiore. In queste situazioni sarà possibile l'appoggio da parte dell'esercito a favore delle autorità civili, il quale sarà migliorato mediante il rafforzamento delle divisioni territoriali. Non si tratterà di mettere a disposizione personale ausiliario, ma truppe ben istruite ed equipaggiate che garantiranno la sicurezza della popolazione. Conformemente alla Costituzione federale, lo scopo principale dell'esercito è e rimane la difesa.
Secondo quanto esposto nel Rapporto sull'esercito, saranno incrementate le risorse per il promovimento della pace all'estero. Il Consiglio federale punta ad aumentare le relative truppe. Si sta inoltre valutando il miglioramento della mobilità di queste truppe mediante mezzi di trasporto aereo. Oltre che per il promovimento della pace, la possibilità di un'intensificazione della cooperazione internazionale sarà esaminata anche nell'ambito dell'istruzione e dell'armamento.
Per quanto riguarda gli aerei da combattimento, il Consiglio federale prevede una nuova valutazione verso la fine del decennio, affinché sia possibile l'introduzione verso il 2025. Nel suo rapporto concernente il concetto per garantire a lungo termine la sicurezza dello spazio aereo, il Consiglio federale considera un approccio globale per la difesa aerea, il quale comprende, oltre agli aerei, anche i droni, la difesa terra-aria e i trasporti. Per impiegare in modo mirato le risorse finanziarie disponibili sarà preso in considerazione l'ammodernamento degli F/A-18, non tuttavia quello dei Tiger F5.
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Portavoce del DDPS
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