Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/68892

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un messaggio speciale sulla partecipazione della Confederazione ai costi sostenuti dai cantoni per i danni causati dal maltempo dell'agosto 2005.</p><p>Il progetto deve essere concepito in maniera tale da rendere sopportabile il costo pro capite per le popolazioni nei cantoni maggiormente colpiti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 21 dicembre 2005 il governo ha fissato l'entità dei contributi federali per i danni causati dal maltempo. La decisione presa ha tenuto conto delle regolamentazioni particolari per i danni causati dal maltempo previste dalle leggi concernenti le opere idrauliche e l'agricoltura. Inoltre, il collegio ha utilizzato al massimo le possibilità di sussidio stabilite dalle leggi in questione. In tal modo, circa il 50 per cento dei costi causati dal maltempo è a carico della Confederazione, la quale si assume anche i costi dovuti all'impiego dell'esercito nell'ambito delle misure di pronto intervento e di ripristino.</p><p>Rispetto agli eventi calamitosi del 1987 e del 1993, il Consiglio federale ha rinunciato a sottoporre al Parlamento un messaggio speciale, così come vi aveva del resto già rinunciato anche nel 1999, 2000 e 2002, quando i notevoli danni causati dal maltempo furono coperti attingendo al bilancio ordinario. Finanziando circa la metà dei contributi destinati alla gestione dei danni, la Confederazione si attiene alla prassi seguita sinora.</p><p>Il governo ha rinunciato a presentare un messaggio speciale soprattutto per motivi di politica finanziaria. La situazione delle finanze federali, sempre precaria, non permette infatti un simile onere supplementare. Inoltre, è stato esaminato se tale onere può essere considerato un fabbisogno finanziario supplementare secondo l'articolo 24 lettera c della legge federale sulle finanze della Confederazione. Tale prescrizione deve essere applicata di fronte a eventi unici e straordinari. Gli eventi calamitosi diventano invece sempre più frequenti, al punto tale da non poter più essere considerati come unici. Inoltre, sull'arco di due anni non viene raggiunto il valore soglia dello 0,5 per cento delle spese federali autorizzate ai fini della gestione dei danni. Data la situazione, il collegio ha rinunciato a riconoscerne l'eccezionalità dell'evento per evitare che tale strumento, e con esso anche il freno all'indebitamento, venga reso inutile.</p><p>I contributi federali di circa 250 milioni di franchi saranno quindi ripartiti per metà sui conti del biennio 2006 e 2007. Si tratta di compensazioni annue per un valore di oltre 60 milioni di franchi. 105 dei 125 milioni verranno compensati a carico del bilancio del DATEC. In tal ambito, si eviterà tuttavia di effettuare tagli di compensazione a scapito di settori importanti dal punto di vista della prevenzione. C'è inoltre l'intenzione di aumentare di 80 milioni di franchi i crediti destinati alla protezione dalle piene.</p><p>Per quanto riguarda la precarietà delle finanze federali è necessario sottolineare che, secondo la prassi, i costi stabiliti nell'ambito di un messaggio speciale dovrebbero essere compensati integralmente. Tale regola colpirebbe i cantoni proprio nei settori in cui detto obbligo li costringerebbe a rinviare l'esecuzione di progetti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.