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LOSANNA - Il Consiglio di Stato vodese ha deciso di avviare un'inchiesta amministrativa nei riguardi del direttore degli stabilimenti penitenziari di Orbe (EPO), in seguito alle critiche espresse dai carcerati in una lettera inviata alle autorità a inizio settembre.
Il governo cantonale non ritiene tuttavia opportuno designare una commissione parlamentare d'inchiesta (CPI) sulla gestione del Servizio penitenziario, come chiesto dall'UDC e da una parte del PLR, ha indicato oggi la consigliera di Stato Béatrice Métraux. Il Gran consiglio si esprimerà al riguardo il prossimo gennaio.
Nella lettera in cui chiedevano le dimissioni del direttore, 63 detenuti del carcere di Bochuz facevano stato di un problema globale di gestione della struttura, con sanzioni ritenute arbitrarie e decisioni "incomprensibili", quali la diminuzione delle ore dedicate al calcio, nonché la presenza di telecamere nella sala delle visite, una situazione denunciata anche dagli avvocati.