Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/20411

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p></p><p></p><p>1. Gli assegni familiari servono ad equilibrare almeno in parte gli oneri familiari. I salariati hanno tutti diritto ad assegni familiari, anche se le quote differiscono da Cantone a Cantone. Per quanto riguarda chi non esercita alcuna attività lucrativa o chi ne esercita una indipendente, invece, vi sono delle lacune. Diversi tentativi di regolamentare gli assegni familiari a livello federale anche al di fuori dell'agricoltura non hanno finora avuto esito. Il 2 marzo 1992 il Consiglio nazionale ha dato seguito all'iniziativa parlamentare Fankhauser (91.411), che richiede tra l'altro un assegno federale per figli di almeno 200 franchi mensili. La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale, avvalendosi della collaborazione di esperti, ha quindi elaborato un progetto di legge poi sottoposto a procedura di consultazione nel 1995. Le consultazioni hanno però portato alla luce opinioni divergenti circa la necessità e la forma di una regolamentazione federale. Il 28 novembre 1997 la Commissione ha deciso di non sottoporre al Consiglio una soluzione dettagliata, ma una legge quadro che stabilisce quote minime per gli assegni ed obbliga i datori di lavoro ad aderire ad una cassa di compensazione per gli assegni familiari. Per chi esercita un'attività lucrativa indipendente o per chi non ne esercita alcuna i Cantoni, cui essenzialmente verrebbero affidati organizzazione e finanziamento, sarebbero autorizzati a fissare limiti di reddito.</p><p></p><p>Nel corso della Tavola Rotonda del 6 aprile 1998 concernente il preventivo delle finanze federali per il 2001 è stato deciso di adoperarsi perché il Parlamento non approvi l'iniziativa Fankhauser prima di aver pareggiato il bilancio. Gli ulteriori sviluppi della questione dipendono soltanto dal Parlamento. Tuttavia è attualmente in esame una regolamentazione federale dei sussidi alle famiglie anche nel contesto della riorganizzazione della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni.</p><p></p><p>2. Il 31 ottobre 1996 il Consiglio federale ha istituito una Commissione per la verifica globale della tassazione delle famiglie risultante dalla Legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD) e dalla Legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID). La Commissione è incaricata di elencare eventuali lacune del sistema attuale e di elaborare proposte per una revisione che contempli deduzioni specifiche per famiglie. Il rapporto è atteso per l'estate 1998.</p><p></p><p>3. Lo sgravio mirato delle famiglie a reddito più basso rientra nelle competenze di Cantoni e Comuni. Già oggi 11 Cantoni (Zurigo, Lucerna, Glarona, Zugo, Friborgo, Sciaffusa, San Gallo, Grigioni, Ticino, Neuchâtel e Vaud) versano a genitori o in caso di maternità prestazioni legate al bisogno strutturate analogamente alle prestazioni complementari. Ove non esistano regolamentazioni simili, le famiglie vengono sostenute, in caso di necessità, dall'aiuto sociale.</p>  Risposta del Consiglio federale.