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È "tutto da vedere se ci riuscirà di raggiungere un cessate il fuoco" tra il governo ucraino e i ribelli filo-russi. È quanto ha detto stamani la cancelliera tedesca Angela Merkel in relazione alla missione che la vedrà impegnata, oggi a Mosca, in un dialogo con il presidente francese François Hollande e quello russo Vladimir Putin. Per la Merkel prevedibilmente ci sarà bisogno di altri incontri. "La situazione è fluida", ha aggiunto.
L'obiettivo della missione di Hollande e della cancelliera tedesca, che ieri hanno incontrato il presidente ucraino Petro Poroshenko, è quello di interrompere "il più presto possibile" lo spargimento di sangue in corso. "Siamo convinti che non ci sarà alcuna soluzione militare di questo conflitto", ha ribadito.
Attualmente, tuttavia, "non c'è alcun segnale per una svolta imminente" rispetto alla situazione di conflitto in corso, ha poi aggiunto un portavoce della cancelliera.
La Merkel ha peraltro smentito le indiscrezioni secondo cui il piano di pace presentato insieme a Hollande contiene concessioni territoriali ai ribelli filo-russi, come sostenuto dal quotidiano "Süddeutsche Zeitung". Parigi e Berlino non si occuperanno di questioni territoriali sulla testa del governo ucraino, ha chiarito.
Secondo i media russi il piano che la Merkel e Hollande presenteranno oggi a Putin prevede un immediato cessate il fuoco, un arretramento delle armi pesanti, una nuova linea di contatto che tenga conto della recente espansione dei territori controllati dai ribelli, il possibile invio di un "contingente di pace" internazionale e il riconoscimento di un non meglio specificato status speciale per il Donbass.
Intanto una fonte diplomatica ha fatto sapere che i capi delle diplomazie di Usa e Russia, John Kerry e Serghiei Lavrov, si incontreranno domani a Monaco di Baviera a margine della Conferenza internazionale sulla sicurezza. Sempre secondo la Tass un incontro tra Lavrov e il capo della diplomazia dell'Ue Federica Mogherini "può svolgersi l'8 febbraio a margine della conferenza sulla sicurezza di Monaco", inoltre domani Lavrov incontrerà anche il segretario generale Nato Jens Stoltenberg.