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CHAMOSON - I violenti temporali con lo straripamento di un torrente lo scorso agosto nel paese di Chamoson (VS), che ha causato la morte di due persone, hanno provocato 7,7 milioni di franchi di danni. I lavori urgenti avviati dopo la tragedia si concluderanno nel 2020.
Gli interventi sono in corso da quel fatidico 11 agosto, da quando il torrente Losentse ha rotto gli argini seminando distruzione: riguardano non meno di una sessantina di punti sparsi nel comune di Chamoson, tra i 500 e i 1000 metri sul livello del mare.
«Siamo impegnati in una vera e propria corsa contro il tempo: i lavori devono essere completati prima della prossima estate, che è il periodo delle inondazioni», ha indicato oggi a Keystone-ATS Claude Crittin, sindaco di Chamoson.
La stima complessiva dei danni ammonta a 7,7 milioni di franchi, mentre per le misure di emergenza e di sicurezza è stato calcolato un costo di 4,2 milioni di franchi, sovvenzionati per l'85% dalla Confederazione e dal Cantone come dichiarato da Crittin, che ha confermato un'informazione pubblicata sul quotidiano "Le Nouvelliste".
La colata detritica, formatasi in seguito a una violenta grandinata, aveva spazzato via due auto. Una delle due vetture, con a bordo un 37enne ginevrino residente in Vallese e una bambina francese di 6 anni, era stata ripescata dal Rodano quasi due mesi dopo: dei due corpi non si è però sfortunatamente ancora avuto notizia.