Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/109411

<h2>SubmittedText<h2><p></p><p>Il Consiglio federale è invitato ad attuare le seguenti misure:</p><p>- introduzione di valori limite per CO, HC, NOx, particolato (quantità e numero) ed emissioni foniche di nuovi motocicli e moto leggere;</p><p>- adeguamento dei valori limite alla migliore tecnologia attualmente disponibile;</p><p>- introduzione di test regolari per motocicli e moto leggere, analogamente ai test sui gas di scarico per le automobili.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La protezione dell'ambiente e in particolare la protezione degli esseri umani da emissioni foniche e di gas di scarico nocive stanno particolarmente a cuore al Consiglio federale. E vero che al momento le emissioni inquinanti legalmente tollerate di motocicli e moto leggere sono ancora notevolmente superiori a quelle delle automobili. In effetti, già solo i motocicli a due tempi, nonostante rappresentino in termini di prestazioni chilometriche l'1 per cento dell'intero traffico stradale, contribuiscono a più del 10 per cento delle emissioni di idrocarburi. Per questo motivo, entro il 2020 la Commissione europea vuole abbassare in tre fasi il livello delle emissioni di motocicli e piccole moto al livello delle emissioni delle automobili. A tale scopo, il 4 ottobre 2010 ha presentato al Parlamento europeo e al Consiglio dell'UE la proposta di un nuovo regolamento. Il progressivo inasprimento delle prescrizioni da qui al 2020 concede all'industria delle due ruote tempo sufficiente per effettuare le modifiche necessarie.</p><p>Gli autori della mozione della CAPTE-S 06.3421 presentata nell'autunno del 2007 chiedevano, tra le altre cose, l'introduzione di test periodici del rumore e dei gas di scarico per i motocicli e i ciclomotori. Nel suo parere il Consiglio federale si era allora dichiarato pronto a effettuare gli accertamenti necessari e a predisporre i relativi lavori preparatori. L'Ufficio federale delle strade (USTRA), responsabile dell'attuazione, ha incaricato, in seguito ad aggiudicazione, un servizio specializzato di svolgere le indagini necessarie per una realizzazione efficace. A fine dicembre 2008 erano disponibili i risultati della perizia: purtroppo, nessuna delle procedure di controllo o manutenzione considerate e in seguito analizzate (controlli come quelli effettuati in Germania, manutenzione del sistema antinquinamento come per gli autoveicoli, controlli con valori limite specifici dei veicoli) è risultata soddisfacente. In considerazione del potenziale di diminuzione delle emissioni relativamente modesto, queste misure presentavano inoltre un rapporto costi-benefici sfavorevole. L'USTRA sta dunque esaminando altre misure e al momento sta elaborando un rapporto sull'adempimento della mozione 06.3421.</p><p>La legge federale del 6 ottobre 1995 sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC; RS 946.51) fissa principi per l'elaborazione, l'adozione e la modificazione di prescrizioni tecniche. Ai sensi dell'articolo 4 LOTC, le prescrizioni tecniche devono essere formulate in modo da non costituire ostacoli tecnici al commercio. A tale scopo, devono essere elaborate in modo da essere compatibili con quelle dei nostri principali partner commerciali, ossia di regola con quelle dell'UE. Deroghe a questo principio sono ammissibili soltanto qualora siano rese necessarie da interessi pubblici preponderanti, particolarmente per motivi di protezione della salute, dell'ambiente o dei consumatori.</p><p>In Svizzera le esigenze tecniche per i veicoli stradali (incluse le prescrizioni sulle emissioni foniche e i gas di scarico) vengono costantemente adeguate alle prescrizioni ulteriormente sviluppate dall'UE. E previsto che il nostro Paese adotti e applichi tutte le prescrizioni tecniche per i veicoli relative alla sicurezza e all'ambiente vigenti nell'UE. La Svizzera ha inoltre ratificato l'accordo del 15 aprile 1994 che istituisce l'Organizzazione mondiale del commercio (RS 0.632.20), il quale prescrive all'articolo 2 dell'allegato 1A.6 che i membri utilizzino le norme internazionali appropriate esistenti o che stanno per essere definitivamente elaborate. La summenzionata proposta dell'UE è stata notificata all'OMC il 10 novembre 2010.</p><p>Il Consiglio federale è pertanto contrario all'introduzione individuale di nuove misure relative ai valori limite delle emissioni foniche e dei gas di scarico per motocicli e moto leggere. Ritiene invece sensato procedere di pari passo con la nuova proposta dell'UE, in quanto, oltre a evitare ostacoli tecnici al commercio, consente di raggiungere una soluzione sostenibile e nel complesso migliore.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.