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Un potente nuovo telescopio sviluppato da scienziati australiani ha mappato tre milioni di galassie con una rapidità record, in 300 ore. E "ha svelato i segreti più profondi dell'universo", secondo il responsabile del progetto, l'astronomo dell'ente nazionale di ricerca Csiro, David McConnell. L'Australian Square Kilometre Array Pathfinder (Askap), situato nel remoto entroterra del Western Australia, ha completato la sua prima ricognizione dell'intero cielo australe creando un nuovo e sostanzialmente arricchito atlante dell'universo.
La ricognizione, i cui risultati iniziali sono descritti sulla rivista Publications of the Astronomical Society of Australia, ha mappato milioni di punti stellari, in massima parte distanti galassie. Circa un milione di queste non sono mai state individuate prima, scrive McConnell, aggiungendo che gli astronomi prevedono ora di scoprire decine di milioni di nuove galassie in future ricognizioni. E potranno analizzare staticamente grandi popolazioni di galassie, allo stesso modo in cui i sociologhi usano informazioni da un censimento della popolazione.
"Il telescopio Askap applica le ultime tecnologie e conoscenze scientifiche alle secolari domande sui misteri dell'universo. E assicura agli astronomi attorno al mondo nuovi progressi per risolvere le loro sfide", aggiunge lo studioso. Il telescopio Askap ha un campo di visione particolarmente ampio, che permette di riprendere immagini panoramiche del cielo in grande dettaglio. La qualità dei suoi ricevitori è tale che la squadra di scienziati ha dovuto combinare solo 903 immagini per formare una mappa completa del cielo. Un risultato che per altri grandi telescopi nel mondo richiede decine di migliaia di immagini.