Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/4019

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a fare in modo che</p><p>- le misure di sicurezza adottate dalle PTT durante i trasferimenti e la custodia di fondi siano migliorate immediatamente, allo scopo di evitare che milioni e milioni di franchi scompaiano a cagione di furti; le misure di sicurezza delle PTT dovrebbero essere almeno adeguate a quelle abituali delle banche;</p><p>- le PTT affidino, nei loro settori sensibili, le mansioni di servizio solo a persone di fiducia che godono di un'eccellente reputazione e padroneggiano inoltre la lingua della regione in cui lavorano.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come qualsiasi altra importante azienda di trasporti, anche le PTT sono toccate dal problema dei furti e delle rapine.</p><p>In seguito agli ultimi avvenimenti esse hanno adottato nell'ambito della sicurezza misure immediate e predisposto la pianificazione di ulteriori misure di sicurezza, sulle quali per ragioni evidenti non possiamo soffermarci.</p><p>Le PTT seguono con molta attenzione l'evolversi della situazione e sono ben conscie del loro compito per la protezione dei clienti e del personale, nonché del denaro, dei valori e dei beni a loro affidati. Da molti anni continuano ad investire somme considerevoli nelle misure di sicurezza quali sportelli di sicurezza, impianti d'allarme, controlli di accesso, veicoli di sicurezza, contenitori di sicurezza ecc. Le spese sostenute dalle PTT nel settore tecnico-edile reggono senz'altro il confronto con quelle delle banche e si devono giudicare in particolare tenendo conto di criteri economici (rapporto costi/vantaggi) inevitabili anche presso le PTT.</p><p>Un'efficiente organizzazione di sicurezza, comprendente gli incaricati della sicurezza presso la Direzione generale e presso le direzioni di circondario postale e i corrispondenti organi nell'esercizio, sostiene gli organi di linea responsabili della sicurezza. Essa provvede in primo luogo a far applicare le prescrizioni relative alla sicurezza, che vengono costantemente adatte alle nuove conoscenze. Un'attenzione particolare viene rivolta alla formazione e all'istruzione del personale, compiti dei quali si occupano in ugual misura anche i responsabili della sicurezza nel settore bancario.</p><p>E' evidente che i suddetti compiti diventano sempre più impegnativi, considerate le molteplici nazionalità e lingue che si riscontrano soprattutto nei grandi centri postali. Le collaboratrici e i collaboratori vengono impiegati conformemente alla loro formazione e alle loro attitudini. E' logico che per un'attività nei settori sensibili sono necessari requisiti particolari. Proprio come ovunque, è necessario in particolare attribuire anche qui il giusto valore alla sicurezza, creando un pacchetto di misure equilibrato.</p><p>Nei centri postali più grandi vengono impiegate ormai da anni forze lavorative straniere, senza le quali non sarebbe possibile svolgere un esercizio regolare.</p><p>Il numero delle rapine negli uffici postali ha potuto essere ridotto in modo considerevole negli ultimi ani. Il confronto tra le banche e le PTT, per l'anno 1993, relativo alla quantità di furti e alle somme rapinate risulta decisamente favorevole alle PTT.</p><p>Le PTT continueranno sicuramente a prestare, anche nel proprio interesse economico, la massima attenzione all'importante settore della sicurezza e a far confluire le loro conoscenze negli sforzi svolti dall'azienda per migliorare costantemente la sicurezza.</p><p>Mediante il presente postulato, il Consiglio federale è invitato a sollecitare direttamente le PTT affinché adottino misure nell'ambito della sicurezza. Il Consiglio federale può tuttavia impartire direttive alle PTT solo per salvaguardare interessi importanti del Paese. Questa premessa non è soddisfatta nel caso in questione. Come esposto in precedenza, i necessari provvedimenti di sicurezza sono del resto già adottati dalle PTT e gli obiettivi del postulato pertanto raggiunti.</p>