Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/216841

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento la seguente modifica dell'articolo 17 lettera e della "legge federale sulle basi legali delle ordinanze del Consiglio federale volte a far fronte all'epidemia di COVID-19":</p><p>e. il diritto all'indennità per lavoro ridotto dei lavoratori su chiamata e per le persone con un rapporto di lavoro di durata determinata e il versamento di tale indennità.</p><p></p><p>Una minoranza della Commissione (Rösti, Aeschi Thomas, Amaudruz, de Courten, Dobler, Glarner, Humbel, Moret, Nantermod, Rüegger, Sauter, Schläpfer) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'obiettivo del lavoro ridotto è prevenire licenziamenti dovuti a temporanee recessioni economiche e preservare così i posti di lavoro. Sussiste il diritto all'indennità per lavoro ridotto (ILR) se la recessione economica è riconducibile alle misure adottate dalle autorità per lottare contro il coronavirus e se sono soddisfatte le altre condizioni di cui all'articolo 31 segg. della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (RS 837.0).</p><p>Per garantire la sicurezza dei posti di lavoro in vista di una nuova impennata dei contagi e sostenere le misure adottate dalle autorità per farvi fronte, il Consiglio federale prevede di estendere l'ILR per un certo periodo anche ai lavoratori con un contratto a tempo determinato. Questa misura sarà sancita da una nuova lettera f, da aggiungere all'articolo 17 della legge COVID-19 (RS 818.102), e poi attuata attraverso l'ordinanza COVID-19 assicurazione contro la disoccupazione (RS 837.033). È in preparazione un messaggio sulla revisione della legge COVID-19, che sarà discusso in Parlamento nella sessione invernale del 2020.</p><p>In base all'articolo 17 della legge COVID-19, il Consiglio federale ha precisato all'articolo 8f dell'ordinanza COVID-19 assicurazione contro la disoccupazione che dal 1° settembre 2020 anche i lavoratori su chiamata il cui livello di occupazione è soggetto a forti fluttuazioni (oltre il 20 %) hanno diritto all'ILR, purché lavorino da almeno 6 mesi a tempo indeterminato nell'azienda richiedente. Il Parlamento ha limitato questa disposizione ai contratti di lavoro a tempo indeterminato, adducendo che i collaboratori su chiamata lavorano sì in modo irregolare, ma percepiscono uno stipendio regolare e hanno un piano di lavoro mensile. Questo non vale, di regola, per i lavoratori su chiamata con un contratto limitato nel tempo. Per questi ultimi non è pertanto possibile determinare la perdita di lavoro computabile, necessaria per determinare l'ILR. Per questo gruppo di persone non sono quindi soddisfatte le premesse per percepire l'ILR.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.