Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01293.jsonl.gz/904

Il processo intentato dalla Coop e dalla Migros a 46 contadini membri del sindacato Uniterre è proseguito martedì a La Chaux-de-Fonds (NE).
Al termine dell'interrogatorio degli imputati, il tribunale ha annunciato il rinvio della prossima udienza, inizialmente prevista per l'8 maggio.
L'interrogatorio del segretario generale del sindacato, il consigliere nazionale Fernand Cuche, è anch'esso stato rimandato. Il processo riprenderà fra il 3 giugno e il 10 luglio.
La difesa ha chiesto la convocazione di vari testimoni, fra i quali il consigliere di Stato neocastellano Bernard Soguel e il vice-direttore dell'Ufficio federale dell'agricoltura Christophe Darbellay. E' pure stata chiesta la presenza di un membro delle direzioni della Coop e della Migros.
Come lunedì è pure tornata sul tappeto la questione relativa all'atteggiamento della polizia durante i quattro giorni del blocco delle centrali di La Chaux-de-Fonds e di Marin. Il responsabile di Uniterre Neuchâtel, Jean-Philippe Franel, ha confermato che la polizia «non ha mai detto ai manifestanti che la loro azione era illegale», ma si era limitata a sorvegliare il perimetro occupato dai contadini.
Gli allevatori rischiano una multa di 1500 franchi ciascuno, e 3000 franchi per il segretario generale di Uniterre Fernand Cuche. Potrebbero inoltre essere chiamati ad affrontare le eventuali richieste di indennizzo dei due distributori.
swissinfo e agenzie