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fedlex-data-admin-ch-eli-cc-1978-688_688_688-20221023-it-docx-1161.1Legge federalesui diritti politici(LDP)del 17 dicembre 1976 (Stato 23 ottobre 2022) Abbreviazione introdotta dal n. I della LF del 26 set. 2014 (Elezione del Consiglio  nazionale), in vigore dal 1° nov. 2015 (RU 2015 543; FF 2013 7909).L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,visto l’articolo 39 capoverso 1 della Costituzione federale;visto il messaggio del Consiglio federale del 9 aprile 1975,decreta: RS 101Nuovo testo giusta il n. I della LF del 26 set. 2014 (Elezione del Consiglio nazionale), in vigore dal 1° nov. 2015 (RU 2015 543; FF 2013 7909).FF 1975 I 1313Titolo primo: Diritto di voto e espressione del votoArt. 1 Abrogato dal n. I della LF del 21 giu. 2002, con effetto dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3193;  FF 2001 5665).Art. 2 Esclusione dal diritto di voto Per persone interdette escluse dal diritto di voto ai sensi dell’articolo 136 capoverso 1 della Costituzione federale s’intendono le persone che a causa di durevole incapacità di discernimento sono sottoposte a curatela generale o sono rappresentate da una persona che hanno designato con mandato precauzionale. Nuovo testo giusta l’all. n. 3 della LF del 19 dic. 2008 (Protezione degli adulti, diritto delle persone e diritto della filiazione), in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2011 725;  FF 2006 6391).Art. 3 Domicilio politico  Il voto è esercitato nel domicilio politico, ossia nel Comune in cui abita ed è notificato l’avente diritto. I nomadi votano nel comune di attinenza. Chiunque deposita, invece dell’atto d’origine, un altro documento di legittimazione (certificato di cittadinanza, certificato provvisorio ecc.) acquista il domicilio politico soltanto se prova di non essere iscritto nel catalogo elettorale del luogo in cui è depositato l’atto d’origine.Per. 2 introdotto dal n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994  (RU 1994 2414; FF 1993 III 309).Art. 4 Catalogo elettorale  Gli aventi diritto di voto sono iscritti nel catalogo elettorale del loro domicilio politico. Iscrizioni e radiazioni sono fatte d’ufficio. Innanzi un’elezione o votazione, le iscrizioni sono fatte fino al quinto giorno precedente quello dell’elezione o votazione, se risulta che il giorno della votazione sono adempiute le condizioni di partecipazione. Il catalogo elettorale può essere consultato da ogni avente diritto di voto.Art. 5 Principi per l’espressione del voto  Il voto è espresso mediante schede ufficiali. Sono loro parificate le schede di rilevamento cantonali per l’elaborazione elettronica dei dati. Le schede non prestampate devono essere riempite a mano. Le schede elettorali prestampate possono essere modificate soltanto a mano. Il votante esprime personalmente il suo voto deponendo la scheda nell’urna o votando per corrispondenza. La sperimentazione del voto elettronico è retta dall’articolo 8a. e  ... La scheda può essere deposta nell’urna da terzi se tale procedura è ammessa dal diritto cantonale per le votazioni ed elezioni cantonali. L’avente diritto di voto incapace di scrivere può far riempire la scheda secondo le sue istruzioni da un avente diritto di voto di sua scelta. Il segreto del voto dev’essere tutelato.Per. 2 introdotto dal n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994  (RU 1994 2414; FF 1993 III 309).Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 dic. 1994  (RU 1994 2414; FF 1993 III 309). Per. 2 introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003  (RU 2002 3193; FF 2001 5665).Abrogati dal n. I della LF del 18 mar. 1994, con effetto dal 15 nov. 1994 (RU 1994 2414;  FF 1993 309). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 23 mar. 2007 che modifica la legislazione federale in materia di diritti politici, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 4635; FF 2006 4815).Art. 6 Voto degli invalidi I Cantoni provvedono affinché possano votare anche coloro che, per invalidità o altri motivi, sono durevolmente incapaci di svolgere da sé le necessarie operazioni di voto.Art. 7 Voto anticipato  I Cantoni provvedono affinché il voto anticipato sia possibile in due almeno dei quattro giorni precedenti quello della votazione. Per il voto anticipato, il diritto cantonale prevede che ci si potrà recare a singole o a tutte le urne per un tempo determinato ovvero consegnare la scheda, in busta chiusa, a un pubblico ufficio. Se i Cantoni prevedono un voto anticipato più esteso, questo vale parimente per le votazioni e elezioni federali. I Cantoni emanano le disposizioni necessarie per lo spoglio di tutti i voti, la tutela del segreto del voto e l’impedimento di abusi.RU 1978 1552Art. 8 Voto per corrispondenza  I Cantoni provvedono per una procedura semplice del voto per corrispondenza. Essi emanano in particolare disposizioni per assicurare il controllo della legittimazione al voto, il segreto del voto e lo spoglio di tutti i voti e per impedire gli abusi. Il voto per corrispondenza può avvenire dal momento in cui il materiale necessario per votare validamente, secondo la normativa cantonale, è disponibile.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 dic. 1994 (RU 1994 2414; FF 1993 III 309).Art. 8a Voto elettronico  D’intesa con i Cantoni e i Comuni interessati, il Consiglio federale può autorizzare la sperimentazione del voto elettronico limitandola sotto il profilo territoriale, temporale e materiale. Se un Cantone svolge da tempo senza panne e con successo sperimentazioni di voto elettronico, il Consiglio federale può, a sua domanda, autorizzarlo a proseguire le sperimentazioni per un periodo di tempo determinato. Può sottoporre l’autorizzazione a oneri o condizioni oppure, in ogni momento e ponderate tutte le circostanze, limitare il voto elettronico a a luoghi, date o oggetti determinati. Il controllo della legittimazione al voto, il segreto del voto e lo spoglio di tutti i voti devono essere garantiti e gli abusi esclusi. ... Il Consiglio federale disciplina i dettagli. Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2002 , in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3193; FF 2001 5665). Introdotto dal n. I 1 della LF del 23 mar. 2007 che modifica la legislazione federale in materia di diritti politici, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 4635; FF 2006 4815). Abrogato dal n. I 1 della LF del 23 mar. 2007 che modifica la legislazione federale in materia di diritti politici, con effetto dal 1° gen. 2008 (RU 2007 4635; FF 2006 4815).Art. 9 Abrogato dal n. II 4 della LF del 20 mar. 2008 concernente l’aggiornamento formale del diritto federale, con effetto dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3437; FF 2007 5575).Titolo secondo: VotazioniArt. 10 Organizzazione  Il Consiglio federale stabilisce le norme secondo cui sono fissati i giorni delle votazioni. A tal fine tiene conto delle esigenze degli aventi diritto di voto, del Parlamento, dei Cantoni, dei partiti e delle organizzazioni incaricate del recapito del materiale di voto ed evita le sovrapposizioni di date che potrebbero risultare dalle differenze tra l’anno civile e l’anno ecclesiastico. Almeno quattro mesi prima del giorno della votazione, il Consiglio federale stabilisce quali testi porre in votazione. Le leggi federali dichiarate urgenti possono essere poste in votazione entro un termine più breve. Ogni Cantone organizza la votazione sul suo territorio ed emana le necessarie disposizioni. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003  (RU 2002 3193; FF 2001 5665). Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3193;  FF 2001 5665).Art. 10a Informazione degli aventi diritto di voto  Il Consiglio federale informa costantemente gli aventi diritto di voto sui testi sottoposti a votazione federale.  In tal ambito rispetta i principi della completezza, dell’oggettività, della trasparenza e della proporzionalità. Espone le posizioni principali sostenute durante il processo decisionale parlamentare. Non sostiene una raccomandazione di voto che diverga dalla posizione dell’Assemblea federale. Introdotto dal n. I della LF del 5 ott. 2007, in vigore dal 15 gen. 2009 (RU 2009 1;  FF 2006 8491 8509).Art. 11 Testi in votazione, schede e spiegazioni  La Confederazione mette a disposizione dei Cantoni i testi in votazione e le schede. Ai testi è allegata una breve e oggettiva spiegazione del Consiglio federale, che tenga anche conto delle opinioni di importanti minoranze. Essa deve riprodurre letteralmente le domande figuranti sulla scheda. Nel caso di iniziative popolari e referendum, i comitati promotori trasmettono le proprie argomentazioni al Consiglio federale; questi le riprende nella spiegazione. Il Consiglio federale può rifiutare o modificare dichiarazioni lesive dell’onore, manifestamente contrarie alla verità oppure troppo lunghe. Nella spiegazione sono ammessi rimandi a fonti elettroniche soltanto se gli autori degli stessi dichiarano per scritto che tali fonti non hanno contenuto illecito e non contengono collegamenti a pubblicazioni elettroniche di contenuto illecito. Gli aventi diritto di voto ricevono il materiale necessario per votare validamente, secondo la normativa cantonale (scheda, legittimazione, busta, contrassegno di controllo e simili), al minimo tre e al massimo 4 settimane prima del giorno della votazione. I testi in votazione e le spiegazioni possono essere distribuiti anche prima. La Cancelleria federale li pubblica in forma elettronica almeno sei settimane prima del giorno della votazione.  I Cantoni possono, per legge, autorizzare i Comuni ad inviare un unico esemplare (testi e spiegazione) per economia domestica, a meno che un membro di quest’ultima avente diritto di voto esiga l’invio personale.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753; FF 1993 III 309). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 23 mar. 2007 che modifica la legislazione federale in materia di diritti politici, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 4635; FF 2006 4815). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3193; FF 2001 5665). Per. introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3193; FF 2001 5665).Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994 (RU 1994 2414; FF 1993 III 309).Introdotto dal n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994 (RU 1994 2414; FF 1993 III 309).Art. 12 Schede nulle  Sono nulle le schede che:a. non sono ufficiali;b. sono riempite non a mano;c. non fanno risultare chiaramente la volontà del votante;d. contengono espressioni ingiuriose o contrassegni manifesti,e. ... Sono riservati i motivi di invalidità e nullità giusta la procedura cantonale (busta, timbro di controllo ecc.). Il Cantone che svolge prove del voto elettronico disciplina nella sua legislazione le condizioni di validità e i motivi di invalidità del voto.Abrogata dal n. II della LF del 22 mar. 1991, con effetto dal 1° lug. 1992 (RU 1991 2388; FF 1990 III 393). Nuova espr. giusta il n. II 4 della LF del 20 mar. 2008 concernente l’aggiornamento formale del diritto federale, in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3437; FF 2007 5575). Nuova espr. giusta il n. II 4 della LF del 20 mar. 2008 concernente l’aggiornamento formale del diritto federale, in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3437; FF 2007 5575).  Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo. Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3193;  FF 2001 5665).Art. 13 Determinazione del risultato  Le schede in bianco o nulle non contano per la determinazione del risultato. Il testo in votazione è considerato respinto per i Cantoni in cui il numero dei sì equivale a quello dei no. In caso di risultato molto risicato si procede a un riconteggio dei voti soltanto se sono state rese verosimili irregolarità che, per genere ed entità, sono state in grado di influire essenzialmente sull’esito a livello federale.Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753;  FF 1993 III 309). Introdotto dal n. I della LF del 26 set. 2014 (Elezione del Consiglio nazionale), in vigore dal 1° nov. 2015 (RU 2015 543; FF 2013 7909).Art. 14 Processo verbale  Per ogni votazione, l’ufficio elettorale deve tenere un processo verbale che indichi il numero complessivo degli aventi diritto di voto, il numero degli Svizzeri all’estero aventi diritto di voto, il numero dei votanti, il numero delle schede bianche, nulle e valide, nonché quello dei sì e dei no. Il processo verbale è trasmesso al governo cantonale. Quest’ultimo compila i risultati provvisori di tutto il Cantone, li comunica alla Cancelleria federale e li pubblica, entro tredici giorni da quello della votazione, nel Foglio ufficiale cantonale. Se necessario, pubblica un numero speciale del Foglio ufficiale. I Cantoni trasmettono i processi verbali, a richiesta anche le schede, alla Cancelleria federale entro dieci giorni dalla scadenza del termine di ricorso (art. 79 cpv. 3). Accertato l’esito della votazione, le schede sono distrutte.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753; FF 1993 III 309). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003  (RU 2002 3193; FF 2001 5665).Art. 15 Accertamento e pubblicazione del risultato  Il Consiglio federale accerta definitivamente il risultato della votazione (omologazione) non appena è assodato che nessun ricorso sulla medesima è stato depositato o è ancora pendente dinanzi al Tribunale federale. Il decreto d’accertamento è pubblicato nel Foglio federale. Le modificazioni della Costituzione federale entrano in vigore accettate che siano dal popolo e dai Cantoni, sempreché il testo non disponga altrimenti. Se una modifica giuridica non può essere ritardata e il risultato della votazione è indubbio, il Consiglio federale o l’Assemblea federale può provvisoriamente porre in vigore leggi o decreti federali concernenti l’approvazione di trattati internazionali, come pure mantenere in vigore o abrogare leggi dichiarate urgenti, prima che sia ultimato l’accertamento. Nuovo testo giusta il n. 2 dell’all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 1205; FF 2001 3764). Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3193;  FF 2001 5665).Titolo terzo: Elezione del Consiglio nazionaleCapitolo 1: Disposizioni generaliArt. 16 Ripartizione dei seggi tra i Cantoni  Per la ripartizione tra i Cantoni dei seggi del Consiglio nazionale sono determinanti i dati sulla popolazione residente delle rilevazioni basate sui registri effettuate nel primo anno civile successivo alle ultime elezioni per il rinnovo integrale del Consiglio nazionale nel quadro del censimento della popolazione ai sensi della legge del 22 giugno 2007 sul censimento. In base all’attestazione vincolante dei dati sulla popolazione residente ai sensi dell’articolo 13 della legge del 22 giugno 2007 sul censimento, il Consiglio federale stabilisce in maniera vincolante il numero dei seggi spettante a ciascun Cantone alle successive elezioni per il rinnovo integrale del Consiglio nazionale. Nuovo testo giusta l’art. 17 n. 1 della LF del 22 giu. 2007 sul censimento, in vigore  dal 1° gen. 2008 (RU 2007 6743; FF 2007 55).  RS 431.112Art. 17 Metodo di ripartizione I 200 seggi del Consiglio nazionale sono ripartiti tra i Cantoni nel modo seguente:a. Ripartizione preliminare:1. il totale della popolazione residente della Svizzera è diviso per 200. Il quoziente arrotondato all’intero immediatamente superiore è quello determinante per la ripartizione preliminare. Ogni Cantone la cui popolazione sia inferiore a questo quoziente ottiene un seggio ed è escluso dalla ripartizione successiva.2. Il totale della popolazione residente dei rimanenti Cantoni è diviso per il numero dei seggi restanti. Il quoziente arrotondato all’intero immediatamente superiore è quello determinante per la seconda ripartizione. Ogni Cantone la cui popolazione sia inferiore a questo quoziente ottiene un seggio ed è escluso dalla ripartizione successiva.3. L’operazione viene ripetuta fin quando nessuno dei rimanenti Cantoni rientra al di sotto dell’ultimo quoziente di ripartizione.b. Ripartizione principale: Ogni rimanente Cantone ottiene tanti seggi quante volte l’ammontare della sua popolazione contiene l’ultimo quoziente.c. Ripartizione completiva: I seggi rimanenti sono ripartiti tra i Cantoni che ottengono i resti maggiori. Se più Cantoni ottengono resti uguali, sono dapprima esclusi quelli che hanno ottenuto i resti minori dalla divisione della loro popolazione per il primo quoziente determinante. Se vi è ancora parità si procede a sorteggio.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994  (RU 1994 2414; FF 1993 III 309). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003  (RU 2002 3193; FF 2001 5665).Art. 18 Abrogato dal n. II 1 dell’all. alla L sul Parlamento del 13 dic. 2002, con effetto dal  3 dic. 2007 (RU 2003 3543; FF 2001 3097 4867).Art. 19 Data dell’elezione  Le elezioni per la rinnovazione ordinaria del Consiglio nazionale avvengono la penultima domenica di ottobre. Il governo cantonale indice per il termine più vicino possibile le elezioni suppletorie e complementari. Per la rinnovazione straordinaria a tenore dell’articolo 193 capoverso 3 della Costituzione federale, la data è stabilita dal Consiglio federale. Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1999, in vigore dal 1° mar. 2000 (RU 2000 411; FF 1999 6784).Art. 20 Decisione per sorteggio Gli eventuali sorteggi avvengono nel Cantone per ordine del governo cantonale, nella Confederazione per ordine del Consiglio federale.Art. 20aIntrodotto dal n. I della LF del 18 mar. 1994 (RU 1994 2414; FF 1993 III 309). Abrogato dal n. II 4 della LF del 20 mar. 2008 concernente l’aggiornamento formale del diritto federale, con effetto dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3437; FF 2007 5575).Capitolo 2: Sistema proporzionaleSezione 1: CandidaturaArt. 21 Termine per la presentazione delle proposte  Il diritto cantonale stabilisce come ultimo termine per la presentazione delle proposte di candidatura un lunedì nel mese di agosto dell’anno delle elezioni e designa l’autorità presso cui devono essere depositate dette proposte. Le proposte devono giungere al Cantone il più tardi nel giorno previsto come termine per la presentazione. I Cantoni comunicano senza indugio alla Cancelleria federale tutte le proposte ricevute.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994  (RU 1994 2414; FF 1993 III 309). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 26 set. 2014 (Elezione del Consiglio nazionale), in vigore dal 1° nov. 2015 (RU 2015 543; FF 2013 7909).Art. 22 Numero e designazione dei candidati  Una proposta non può contenere un numero di nomi superiore a quello dei deputati da eleggere nel circondario e nessun nome più di due volte. Se la proposta contiene un numero di nomi maggiore, gli ultimi sono stralciati. Le proposte devono indicare, per ogni candidato:a. il cognome e il nome ufficiali;b. il cognome e il nome con i quali la persona è politicamente o comunemente conosciuta;c. il sesso;d. la data di nascita;e. l’indirizzo, incluso il numero postale di avviamento;f. i luoghi d’origine, incluso il Cantone di appartenenza; eg. la professione. Ogni candidato deve dichiarare per scritto che accetta la proposta. Se tale dichiarazione manca, il suo nome è stralciato.  Nuovo testo giusta il n. I della LF del 26 set. 2014 (Elezione del Consiglio nazionale), in vigore dal 1° nov. 2015 (RU 2015 543; FF 2013 7909).Introdotto dal n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994 (RU 1994 2414;  FF 1993 III 309).Art. 23 Denominazione della proposta Ogni proposta deve recare una denominazione che la distingua dalle altre. I gruppi che presentano proposte con elementi identici nella denominazione principale al fine di congiungerle designano una delle proposte quale lista privilegiata.  Per. introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3193; FF 2001 5665).Art. 24 Numero dei firmatari  Ogni proposta dev’essere firmata personalmente da un numero minimo di elettori con domicilio politico nel circondario elettorale. Il numero minimo di elettori è di:a. 100 nei Cantoni con 2 sino a 10 seggi;b. 200 nei Cantoni con 11 sino a 20 seggi;c. 400 nei Cantoni con oltre 20 seggi. Un elettore non può firmare più di una proposta. Non può ritirare la sua firma dopo il deposito della proposta. L’obbligo di cui al capoverso 1 non si applica al partito che era regolarmente registrato presso la Cancelleria federale (art. 76a) alla fine dell’anno precedente l’elezione, sempre che nella legislatura uscente sia rappresentato in Consiglio nazionale per lo stesso circondario o che in occasione dell’ultimo rinnovo integrale abbia ottenuto almeno il 3 per cento dei suffragi nel medesimo Cantone. Il partito di cui al capoverso 3 deve depositare soltanto le firme valide di tutti i candidati e delle persone preposte alla presidenza e alla gestione.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994  (RU 1994 2414; FF 1993 III 309).Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994  (RU 1994 2414; FF 1993 III 309). Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2002 (RU 2002 3193; FF 2001 5665). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 26 set. 2014 (Elezione del Consiglio nazionale), in vigore dal 1° nov. 2015 (RU 2015 543; FF 2013 7909). Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3193;  FF 2001 5665).Art. 25 Rappresentanti  I firmatari della proposta devono designare un rappresentante e un suo sostituto. Se vi rinunciano, si riterrà rappresentante il primo firmatario e sostituto il secondo. Il rappresentante e, se questi è impedito, il suo sostituto hanno il diritto e il dovere di fare validamente in nome dei firmatari le dichiarazioni necessarie a togliere le difficoltà che potessero sorgere.Art. 26 Consultazione delle proposte Gli elettori del circondario possono prender visione delle proposte e dei nomi dei firmatari presso l’autorità competente.Art. 27 Candidature plurime  Se il nome di un candidato figura su più di una proposta del circondario, il Cantone lo stralcia immediatamente da tutte le proposte. La Cancelleria federale stralcia immediatamente dalla proposta quei candidati il cui nome figura già su liste o proposte di altri Cantoni. La Cancelleria federale notifica senza indugio gli stralci ai Cantoni interessati.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994  (RU 1994 2414; FF 1993 III 309).Art. 28Abrogato dal n. I della LF del 18 mar. 1994, con effetto dal 15 nov. 1994 (RU 1994 2414; FF 1993 III 309).Art. 29 Rettificazioni; proposte di sostituzione  Il Cantone esamina le proposte e assegna al rappresentante dei firmatari un termine per rettificarle, per modificare denominazioni che si prestano a confusione e per sostituire i candidati stralciati d’ufficio. I proposti alla sostituzione devono confermare per scritto l’accettazione della candidatura. Se manca tale conferma, il nome figura già su un’altra lista o il proposto non è eleggibile, la proposta di sostituzione è stralciata. Se il rappresentante dei firmatari non dispone altrimenti, le proposte di sostituzione sono inserite in fine alla proposta di candidatura. La proposta non rettificata in tempo utile è nulla. Se il difetto concerne soltanto un candidato, è stralciato unicamente il nome di costui. Dopo il secondo lunedì successivo al termine di presentazione delle candidature, le proposte non possono più essere modificate. È fatto salvo l’annullamento ufficiale di candidature plurime scoperte successivamente (art. 32a). Il diritto cantonale può limitare a una settimana il termine per la modifica.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753; FF 1993 III 309).Nuovo testo del per. giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994  (RU 1994 2414; FF 1993 III 309).Nuovo testo del per. giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994  (RU 1994 2414; FF 1993 III 309).Nuovo testo giusta il n. I della LF del 26 set. 2014 (Elezione del Consiglio nazionale), in vigore dal 1° nov. 2015 (RU 2015 543; FF 2013 7909).Art. 30 Liste  Le proposte di candidatura definitivamente stabilite prendono il nome di liste. Le liste sono munite di un numero progressivo.Art. 31 Congiunzione di liste  Due o più liste possono essere congiunte per dichiarazione concorde dei firmatari o dei loro rappresentanti entro il termine per la modifica (art. 29 cpv. 4). Fra le congiunzioni di liste, solo le sotto-congiunzioni sono autorizzate. Sono autorizzate soltanto le sotto-congiunzioni tra le liste con denominazione uguale, differenziate unicamente da aggiunte intese a specificare il sesso, l’appartenenza di un gruppo, la regione o l’età dei candidati. Le congiunzioni e sotto-congiunzioni devono essere indicate sulle liste. Le dichiarazioni di congiunzione e sotto-congiunzione di liste non possono essere revocate.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994  (RU 1994 2414; FF 1993 III 309).Art. 32 Pubblicazione delle liste  Il Cantone pubblica il più presto possibile nel proprio Foglio ufficiale le liste, con la loro denominazione, il numero progressivo e l’indicazione delle congiunzioni e sotto-congiunzioni. La Cancelleria federale pubblica in forma elettronica le liste con il cognome e il nome ufficiali, l’anno di nascita, i luoghi d’origine e il domicilio dei candidati.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994  (RU 1994 2414; FF 1993 III 309). Introdotto dall’art. 21 n. 1 della L del 18 giu. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RU 2004 4929; FF 2003 6699). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 26 set. 2014 (Elezione del Consiglio nazionale), in vigore dal 1° nov. 2015 (RU 2015 543; FF 2013 7909).Art. 32a Annullamento di candidature  Se dopo che le proposte di candidatura sono state definitivamente stabilite è scoperta una candidatura plurima, quest’ultima è dichiarata nulla su tutte le liste interes-sate:a. dal Cantone, se lo stesso candidato figura su più liste del Cantone;b. dalla Cancelleria federale, se lo stesso candidato figura su liste di più Cantoni. I Cantoni interessati e la Cancelleria federale si comunicano immediatamente quali candidature sono state dichiarate nulle. Per quanto possibile, i nomi delle persone la cui candidatura è stata dichiarata nulla sono stralciati dalle liste prima che queste ultime siano pubblicate. L’annullamento di una candidatura che figura su liste già pubblicate è pubblicato immediatamente in forma elettronica e nel Foglio ufficiale di tutti i Cantoni interessati, nonché nel Foglio federale, con l’indicazione dei motivi dell’annullamento. Introdotto dal n. I della LF del 26 set. 2014 (Elezione del Consiglio nazionale), in vigore dal 1° nov. 2015 (RU 2015 543; FF 2013 7909).Art. 33 Allestimento e consegna delle schede  Per tutte le liste, i Cantoni allestiscono schede in cui sono prestampate la denominazione, all’occorrenza l’indicazione della congiunzione e sotto-congiunzione di liste, il numero progressivo e i dati personali dei candidati (per lo meno cognome, nome e domicilio), come anche schede non prestampate. I Cantoni che sostituiscono le schede di rilevamento alle schede elettorali trasmettono agli aventi diritto di voto anche un elenco che indichi i dati personali di ogni candidato nonché la denominazione delle liste, le congiunzioni e le sotto-congiunzioni. I Cantoni provvedono affinché gli elettori ricevano un gioco completo di tutte le schede almeno tre, ma al più presto quattro settimane prima del giorno dell’elezione. I firmatari possono ottenere al prezzo di costo presso le cancellerie di Stato cantonali schede prestampate suppletive.Introdotto dal n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994 (RU 1994 2414;  FF 1993 III 309). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 26 set. 2014 (Elezione del Consiglio nazionale), in vigore dal 1° nov. 2015 (RU 2015 543; FF 2013 7909).Sezione 2: Operazioni elettorali e spoglioArt. 34 Guida elettorale Prima di ogni elezione per il rinnovo integrale del Consiglio nazionale, la Cancelleria federale allestisce una breve guida elettorale per il sistema proporzionale da consegnare agli elettori assieme alle schede (art. 33 cpv. 2) nei Cantoni in cui si vota secondo tale sistema. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 23 mar. 2007 che modifica la legislazione federale in materia di diritti politici, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 4635; FF 2006 4815).Art. 35 Riempimento della scheda  L’elettore che usa una scheda non prestampata può iscrivervi i nomi di candidati eleggibili e indicarvi la denominazione o il numero progressivo di una lista. L’elettore che usa una scheda prestampata può stralciare i nomi di candidati; può iscrivervi nomi di candidati di altre liste (panachage). Può inoltre cancellare o sostituire i numeri progressivi e le denominazioni di lista. Il nome di un candidato può essere ripetuto due volte sulla scheda (cumulo).Art. 36 Suffragi dati a persone decedute I suffragi dati a candidati deceduti dopo che le proposte di candidatura sono state definitivamente stabilite (art. 29 cpv. 4) contano come voti personali. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 26 set. 2014 (Elezione del Consiglio nazionale), in vigore dal 1° nov. 2015 (RU 2015 543; FF 2013 7909).Art. 37 Suffragi di complemento  Se la scheda contiene un numero di suffragi validi inferiore al numero dei deputati da eleggere nel circondario, le linee lasciate in bianco valgono quali suffragi di complemento per la lista la cui denominazione o il cui numero progressivo è indicato sulla scheda. Mancando una tale denominazione o un tal numero progressivo od essendo indicata più d’una delle denominazioni o dei numeri progressivi depositati, le linee lasciate in bianco non contano (voti non emessi). Se in un Cantone sono state depositate più liste regionali con la stessa denominazione, i suffragi di complemento inerenti a schede che non recano la designazione della regione sono attribuiti alla lista della regione in cui queste schede furono votate. Negli altri casi d’applicazione dell’articolo 31 capoverso 1, i suffragi di complemento sono attribuiti alla lista che figura sulla scheda. I suffragi di complemento provenienti da schede la cui denominazione è lacunosa sono attribuiti alla lista designata dal gruppo quale lista privilegiata.  I nomi non recati da nessuna lista del circondario sono stralciati. ... Se vi è contraddizione tra la denominazione e il numero progressivo quella fa stato.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994  (RU 1994 2414; FF 1993 III 309). Per. introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3193; FF 2001 5665).Introdotto dal n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994 (RU 1994 2414;  FF 1993 III 309). Secondo e terzo per. abrogati dal n. II 4 della LF del 20 mar. 2008 concernente l’aggiornamento formale del diritto federale, con effetto dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3437; FF 2007 5575).Art. 38 Schede e suffragi nulli  Sono nulle le schede che:a. non contengono alcun nome di candidati del circondario;b. non sono ufficiali;c. sono riempite o modificate non a mano;d. contengono espressioni ingiuriose o contrassegni manifesti;e. ... Sono stralciati dalla scheda:a. i suffragi in soprannumero, se il nome di un candidato figura più di due volte su una scheda;b. tutti i nomi delle persone la cui candidatura è stata dichiarata nulla, perché plurima, dopo che le proposte di candidatura sono state definitivamente stabilite. Se la scheda contiene più nomi di quanti sono i seggi da assegnare, sono stralciati gli ultimi nomi prestampati e non cumulati a mano, e in seguito gli ultimi nomi aggiunti a mano. Sono salvi i motivi di annullabilità e di nullità stabiliti dal diritto cantonale (busta, timbro di controllo, ecc.). Il Cantone che svolge prove del voto elettronico disciplina nella sua legislazione le condizioni di validità e i motivi di invalidità del voto.Abrogata dal n. II della LF del 22 mar. 1991, con effetto dal 1° lug. 1992 (RU 1991 2388; FF 1990 III 393). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 26 set. 2014 (Elezione del Consiglio nazionale), in vigore dal 1° nov. 2015 (RU 2015 543; FF 2013 7909). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 26 set. 2014 (Elezione del Consiglio nazionale), in vigore dal 1° nov. 2015 (RU 2015 543; FF 2013 7909).Introdotto dal n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994 (RU 1994 2414;  FF 1993 III 309). Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3193;  FF 2001 5665).Art. 39 Compilazione dei risultati Dopo l’elezione, i Cantoni stabiliscono in base ai processi verbali degli uffici elettorali:a. il numero degli elettori e dei votanti;b. il numero delle schede valide, nulle e bianche;c. il numero dei suffragi raccolti dai singoli candidati di ogni lista (voti personali);d. il numero dei suffragi di complemento di ogni lista (art. 37);e. le somme dei voti personali e dei suffragi di complemento delle singole liste (voti di partito);f. per le liste congiunte il numero totale dei suffragi spettanti ad ogni gruppo;g. il numero dei voti non emessi. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003  (RU 2002 3193; FF 2001 5665). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003  (RU 2002 3193; FF 2001 5665).Art. 40 Prima ripartizione dei mandati tra le liste  Il numero dei suffragi di partito validi di tutte le liste è diviso per il numero dei mandati da assegnare, aumentato di uno. Il numero intero immediatamente superiore al quoziente ottenuto è quello determinante per la ripartizione. Ad ogni lista sono assegnati tanti mandati quante volte il quoziente è contenuto nel totale dei suoi suffragi. ...Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994  (RU 1994 2414; FF 1993 III 309). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003  (RU 2002 3193; FF 2001 5665).Abrogato dal n. I della LF del 18 mar. 1994, con effetto dal 15 nov. 1994  (RU 1994 2414; FF 1993 III 309).Art. 41 Ripartizioni successive  I mandati restanti dopo la prima ripartizione sono attribuiti singolarmente e successivamente secondo la procedura seguente:a. il numero di suffragi di ciascuna lista è diviso per il numero dei mandati che le sono già stati assegnati, aumentato di uno;b. la lista che consegue il maggiore quoziente ottiene il mandato successivo;c. se più liste ottengono uguale quoziente, il mandato successivo è assegnato alla lista che ha ottenuto il maggiore resto nella ripartizione secondo l’articolo 40 capoverso 2;d. se più liste hanno ancora uguale diritto, il mandato è attribuito alla lista che ha ottenuto il maggior numero di suffragi di partito;e. se più liste hanno ancora uguale diritto, il primo mandato restante è attribuito alla lista di cui il candidato in competizione ha ottenuto il maggiore numero di suffragi;f. infine, se più candidati si trovano in questa situazione, si procede al sorteggio. La procedura viene ripetuta fino all’esaurimento dei mandati.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994 (RU 1994 2414; FF 1993 III 309).Art. 42 Ripartizione dei mandati fra liste congiunte  Ogni gruppo di liste congiunte é, nella ripartizione dei mandati, trattato dapprima come lista unica. I mandati assegnati sono poi ripartiti fra le singole liste corrispondentemente agli articoli 40 e 41. È fatto salvo l’articolo 37 capoversi 2 e 2.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994 (RU 1994 2414; FF 1993 III 309).Art. 43 Proclamazione degli eletti e ordine di subentro  Fra i candidati di una stessa lista sono eletti, nei limiti dei mandati ricevuti, coloro che hanno ottenuto il maggior numero di voti. I candidati non eletti subentreranno nell’ordine dei voti ottenuti. In caso di parità di voti, decide la sorte.Art. 44 Mandati in soprannumero Se a una lista è assegnato un numero di mandati superiore a quello dei suoi candidati, per i mandati in soprannumero si procede a un’elezione complementare giusta l’articolo 56.Art. 45 Elezione tacita  Se il numero dei candidati di tutte le liste non supera quello dei mandati da assegnare, tutti i candidati sono proclamati eletti dal governo cantonale. Se il numero dei candidati di tutte le liste non raggiunge quello dei mandati da assegnare, per i seggi restanti si procede a una elezione complementare giusta l’articolo 56 capoverso 3.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994 (RU 1994 2414; FF 1993 III 309).Art. 46 Elezione senza liste  Se non è stata depositata alcuna lista, si può votare per qualsiasi persona eleggibile. Sono elette le persone che ottengono il maggior numero di voti. Se una scheda contiene un numero di nomi superiore a quello dei mandati da assegnare, sono stralciati gli ultimi nomi. Per altro s’applicano per analogia le disposizioni determinanti per il circondario ad elezione uninominale.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994 (RU 1994 2414; FF 1993 III 309).Capitolo 3: Sistema maggioritarioArt. 47 Procedura  Nei circondari in cui si elegge un solo deputato, si può votare per qualsiasi persona eleggibile. È eletta la persona che ottiene il maggior numero di voti. In caso di parità di voti, decide la sorte. Il Cantone può pubblicare, in forma elettronica e nel Foglio ufficiale cantonale, tutte le candidature presentate all’autorità elettorale cantonale entro il quarantottesimo giorno precedente l’elezione. La pubblicazione indica almeno, per ogni candidato:a. il cognome e il nome ufficiali;b. il cognome e il nome con i quali la persona è politicamente o comunemente conosciuta;c. il sesso;d. l’indirizzo, incluso il numero postale di avviamento; e. i luoghi d’origine, incluso il Cantone di appartenenza;f. l’appartenenza partitica o a un gruppo politico; eg. la professione. Il diritto cantonale può tuttavia prevedere l’elezione tacita se entro mezzogiorno del quarantottesimo giorno (settimo lunedì) precedente l’elezione è stata presentata all’autorità competente un’unica candidatura valida. Introdotto dal n. I della LF del 26 set. 2014 (Elezione del Consiglio nazionale), in vigore dal 1° nov. 2015 (RU 2015 543; FF 2013 7909).Introdotto dal n. I della LF del 18 mar. 1994 (RU 1994 2414; FF 1993 III 309). Nuovo  testo giusta il n. I 1 della LF del 23 mar. 2007 che modifica la legislazione federale in  materia di diritti politici, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 4635; FF 2006 4815).Art. 48 Scheda I Cantoni consegnano la scheda agli elettori almeno tre, ma al più presto quattro settimane prima del giorno dell’elezione. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 26 set. 2014 (Elezione del Consiglio nazionale), in vigore dal 1° nov. 2015 (RU 2015 543; FF 2013 7909).Art. 49 Schede nulle  Sono nulle le schede che:a. contengono nomi di diverse persone;b. non sono ufficiali;c. sono riempite non a mano;d. contengono espressioni ingiuriose o contrassegni manifesti;e. ... Sono salvi i motivi di annullabilità e di nullità stabiliti dal diritto cantonale (busta, timbro di controllo, ecc.). Il Cantone che svolge prove del voto elettronico disciplina nella sua legislazione le condizioni di validità e i motivi di invalidità del voto.Abrogata dal n. II della LF del 22 mar. 1991, con effetto dal 1° lug. 1992 (RU 1991 2388; FF 1990 III 393).Introdotto dal n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994 (RU 1994 2414;  FF 1993 III 309). Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3193;  FF 2001 5665).Art. 50 Cantoni con possibilità di elezione tacita  Se il diritto cantonale prevede la possibilità dell’elezione tacita, nei circondari ad elezione uninominale tutti i nomi dei candidati proposti in tempo utile sono prestampati sulla scheda. L’elettore esprime il proprio voto contrassegnando di proprio pugno con una crocetta il candidato prescelto. Sono nulli:a. i voti espressi a candidati il cui nome non figura prestampato sulla scheda;b. le schede sulle quali sono stati contrassegnati con una crocetta più candidati.Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 23 mar. 2007 che modifica la legislazione federale in materia di diritti politici, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 4635; FF 2006 4815).Art. 51 Elezioni suppletorie Gli articoli 47 a 49 s’applicano anche alle elezioni suppletorie.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994 (RU 1994 2414; FF 1993 III 309).Capitolo 4: Pubblicazione dei risultati e verificazione dei poteriArt. 52 Avviso d’elezione; pubblicazione dei risultati  Dopo lo spoglio, il governo cantonale annuncia per scritto e senza indugio agli eletti l’avvenuta elezione e comunica i loro nomi al Consiglio federale. Al più tardi entro otto giorni da quello dell’elezione, il Cantone pubblica nel Foglio ufficiale i risultati concernenti tutti i candidati e, se del caso, tutte le liste e indica i rimedi di diritto. I risultati delle elezioni per la rinnovazione integrale, delle elezioni suppletorie e di quelle complementari sono pubblicati nel Foglio federale. Tali risultati sono pubblicati integralmente anche in forma elettronica.  Trascorso il termine di ricorso (art. 77 cpv. 2), il Cantone trasmette immediatamente il processo verbale alla Cancelleria federale. Nei dieci giorni successivi, le schede sono trasferite al luogo indicato dalla Cancelleria federale. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3193; FF 2001 5665). Per. introdotto dall’art. 21 n. 1 della L del 18 giu. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali, in vigore dal 1° gen. 2005 (RU 2004 4929; FF 2003 6699).Introdotto dall’art. 17 n. I della LF del 21 mar. 1986 sulle pubblicazioni ufficiali, in vigore dal 15 mag. 1987 (RU 1987 600; FF 1983 III 333).Introdotto dal n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994 (RU 1994 2414;  FF 1993 III 309).Art. 53 Verificazione dei poteri  La seduta costitutiva del neoeletto Consiglio nazionale si svolge il settimo lunedì seguente l’elezione. In tale seduta dev’essere dapprima accertata la validità delle nomine. Il Consiglio è costituito quando l’elezione di almeno la maggioranza dei membri è stata convalidata. Il Consiglio nazionale disciplina la procedura nel suo regolamento. In siffatte deliberazioni, eccetto quelle che li concernono personalmente, prendono posto e votano coloro che sono muniti di un’attestazione di nomina rilasciata dal governo cantonale. In caso di subingresso, di elezioni suppletorie o completive, il neoeletto può partecipare ai dibattiti soltanto dopo che è stata convalidata la sua elezione. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3193; FF 2001 5665).Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994 (RU 1994 2414; FF 1993 III 309).Capitolo 5: Modificazioni durante il periodo di nominaArt. 54 Dimissioni Le dimissioni dalla carica di consigliere nazionale devono essere comunicate per scritto al presidente del Consiglio nazionale.Art. 55 Subentro  Se un consigliere nazionale lascia la carica prima della scadenza del periodo di nomina, il governo cantonale proclama eletto il primo subentrante della stessa lista. Il subentrante che non può o non vuole accettare il mandato è surrogato da quello seguente.Art. 56 Elezione complementare  Se un seggio divenuto vacante non può essere assegnato mediante subentro, tre quinti dei firmatari della lista (art. 24 cpv. 1) o la direzione del partito cantonale (art. 24 cpv. 3) che ha depositato la lista su cui figurava il deputato da sostituire possono presentare una proposta di candidatura. Non appena la proposta è stata definitivamente stabilita (art. 22 e 29), il candidato proposto è proclamato eletto dal governo cantonale senza votazione, giusta l’articolo 45. Se non è fatto uso del diritto di proposta, si procede a un’elezione popolare. Se devono essere assegnati più seggi, s’applicano le disposizioni sul sistema proporzionale, altrimenti quelle sul sistema maggioritario. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3193; FF 2001 5665).Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994 (RU 1994 2414; FF 1993 III 309). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3193; FF 2001 5665).Art. 57 Fine del periodo di nomina Il periodo di nomina del Consiglio nazionale termina all’atto della costituzione del neoeletto Consiglio.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994 (RU 1994 2414; FF 1993 III 309).Titolo quarto: ReferendumLe disp. rivedute del titolo quarto (art. 59-67) della legge si applicano soltanto agli atti legislativi approvati dalle Camere federali dopo il 31 mar. 1997(RU 1997 760 art. 2 cpv. 2).Capitolo 1: Referendum obbligatorioArt. 58 Pubblicazione Gli atti legislativi sottostanti al referendum obbligatorio sono pubblicati accettati che siano dall’Assemblea federale. Il Consiglio federale indice la votazione.Capitolo 2: Referendum facoltativoSezione 1: Disposizioni generaliIntrodotto dal n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753;  FF 1993 III 309).Art. 59Abrogato dal n. II 4 della LF del 20 mar. 2008 concernente l’aggiornamento formale del diritto federale, con effetto dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3437; FF 2007 5575).Art. 59a Importanza del termine La domanda di referendum, sostenuta dal numero di Cantoni previsto dalla Costituzione oppure corredata del necessario numero di firme e relative attestazioni del diritto di voto, deve essere depositata presso la Cancelleria federale entro la scadenza del termine di referendum. Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753;  FF 1993 III 309).Art. 59b Inammissibilità del ritiro Un referendum non può essere ritirato.Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753;  FF 1993 III 309).Art. 59c Votazione popolare Riuscita la domanda di referendum, il Consiglio federale ordina la votazione popolare.Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753;  FF 1993 III 309).Sezione 2: Referendum popolareIntrodotto dal n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753;  FF 1993 III 309).Art. 60 Lista delle firme  La lista delle firme (su foglio, pagina o cartolina) per una domanda di referendum deve contenere le seguenti indicazioni:a. il Cantone e il Comune politico in cui il firmatario ha diritto di voto;b. l’atto legislativo, con la data della decisione dell’Assemblea federale;c. la punibilità di chiunque alteri il risultato della raccolta delle firme (art. 282 Codice penale svizzero, CP) o si renda colpevole di corruzione attiva o passiva nell’ambito della medesima (art. 281 CP). Se sono presentate più domande, ognuna dev’essere oggetto di un’apposita lista di firme. Le liste di firme per più iniziative possono figurare sulla medesima pagina se separabili in vista del deposito.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753; FF 1993 III 309).Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753; FF 1993 III 309).RS 311.0Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753;  FF 1993 III 309).Art. 60a Lista delle firme in forma elettronica Chi scarica una lista delle firme pubblicata in forma elettronica per una domanda di referendum deve assicurarsi che tale lista soddisfi tutte le esigenze formali previste dalla legge. Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3193;  FF 2001 5665).Art. 61 Firma  L’avente diritto di voto deve scrivere a mano e in modo leggibile il proprio cognome e i propri nomi sulla lista e inoltre apporvi la firma. L’avente diritto di voto incapace di scrivere può far iscrivere il proprio nome da un avente diritto di voto di sua scelta. Questi firma in nome dell’incapace e mantiene il silenzio sul contenuto delle istruzioni ricevute. L’avente diritto di voto deve dare ogni altra indicazione necessaria all’accertamento della sua identità, come data di nascita e indirizzo. Può firmare una volta sola la stessa domanda di referendum.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 26 set. 2014 (Elezione del Consiglio nazionale), in vigore dal 1° nov. 2015 (RU 2015 543; FF 2013 7909).Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753;  FF 1993 III 309).Nuovo testo giusta il n. I della LF del 26 set. 2014 (Elezione del Consiglio nazionale), in vigore dal 1° nov. 2015 (RU 2015 543; FF 2013 7909).Art. 62 Attestazione del diritto di voto  Le liste sono inviate man mano, ma in ogni caso tempestivamente prima della scadenza del termine di referendum, al servizio competente secondo il diritto cantonale per l’attestazione del diritto di voto. Il servizio attesta che i firmatari hanno diritto di voto in materia federale nel Comune indicato sulla lista e, senza indugio, rinvia le liste ai mittenti. L’attestazione deve indicare in lettere o in cifre il numero delle firme attestate; dev’essere datata e provvista della firma autografa del funzionario attestatore e menzionare, con un bollo o una scritta, la qualità ufficiale di costui. Il diritto di voto dei firmatari può essere attestato collettivamente per più liste. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 26 set. 2014 (Elezione del Consiglio nazionale), in vigore dal 1° nov. 2015 (RU 2015 543; FF 2013 7909).Art. 63 Diniego dell’attestazione  L’attestazione del diritto di voto è negata se non sono adempiute le condizioni di cui all’articolo 61. Se un avente diritto di voto ha firmato più volte, è attestata una sola firma. Il motivo del diniego dev’essere indicato sulla lista delle firme.Art. 64 Divieto di consultare le liste  ... Le liste depositate non sono restituite né possono essere esaminate.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753; FF 1993 III 309).Abrogato dal n. I della LF del 21 giu. 1996, con effetto dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753;  FF 1993 III 309).Art. 65Abrogato dal n. I della LF del 21 giu. 1996, con effetto dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753;  FF 1993 III 309).Art. 66 Riuscita  Trascorso il termine di referendum, la Cancelleria federale accerta se il referendum ha raccolto il numero prescritto di firme valide. Se non è raggiunta almeno la metà del numero costituzionalmente stabilito, viene pubblicata nel Foglio federale una semplice nota indicante che il termine di referendum è trascorso infruttuosamente. Nel caso contrario, la Cancelleria federale accerta con una decisione la riuscita o la non riuscita del referendum. Sono nulle:a. le firme su liste che non adempiono i requisiti di cui all’articolo 60;b. le firme di coloro il cui diritto di voto non è stato attestato;c. le firme su liste depositate scaduto il termine di referendum. La Cancelleria federale pubblica nel Foglio federale la decisione di riuscita indicando per Cantone il numero delle firme valide e nulle.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753; FF 1993 III 309). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003  (RU 2002 3193; FF 2001 5665). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3193; FF 2001 5665). Nuovo testo giusta il n. II 4 della LF del 20 mar. 2008 concernente l’aggiornamento formale del diritto federale, in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3437; FF 2007 5575).Sezione 3: Referendum dei CantoniIntrodotto dal n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753;  FF 1993 III 309).Art. 67 Competenza Salvo disposizione contraria del diritto cantonale, la decisione di chiedere il referendum spetta al Parlamento cantonale.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753; FF 1993 III 309).Art. 67a Forma La lettera del governo cantonale alla Cancelleria federale deve contenere le indicazioni seguenti:a. l’atto normativo con la data di promulgazione da parte dell’Assemblea federale;b. l’organo che domanda la votazione popolare in nome del Cantone;c. le disposizioni di diritto cantonale disciplinanti la competenza in materia di referendum del Cantone;d. la data e il risultato della decisione che chiede il referendum.Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753;  FF 1993 III 309).Art. 67b Riuscita  Trascorso il termine di referendum, la Cancelleria federale accerta se il referendum è appoggiato dal numero prescritto di Cantoni. Sono nulle le domande di referendum che:a. non sono decise e depositate alla Cancelleria federale entro la scadenza del termine di referendum;b. non sono state decise da un organo materialmente competente;c. non consentono di identificare con certezza l’atto normativo federale sul quale è chiesta la votazione popolare. La Cancelleria federale notifica per scritto ai governi di tutti i Cantoni che hanno chiesto il referendum la decisione accertante la riuscita o la non riuscita e la pubblica nel Foglio federale, indicando il numero delle domande valide e di quelle nulle.Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753;  FF 1993 III 309). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3193; FF 2001 5665).Titolo quinto: Iniziativa popolareLa mod. del titolo quinto (art. 68-74) della LF del 21 giu. 1996 (RU 1997 753) si applica  soltanto alle iniziative popolari per le quali la raccolta delle firme ha avuto inizio dopo  il 31 mar. 1997 (RU 1997 760 art. 2 cpv. 2).Art. 68 Lista delle firme  La lista delle firme (su foglio, pagina, cartolina) per un’iniziativa popolare deve contenere le seguenti indicazioni: a. il Cantone e il Comune politico in cui il firmatario ha diritto di voto;b. il titolo e il testo dell’iniziativa e la data di pubblicazione nel Foglio federale;c. una clausola di ritiro ai sensi dell’articolo 73;d. la punibilità di chiunque alteri il risultato della raccolta delle firme (art. 282 CP) o si renda colpevole di corruzione attiva o passiva nell’ambito della medesima (art. 281 CP);e. il nome e l’indirizzo dei promotori, che devono avere il diritto di voto ed essere almeno sette ma non più di 27 (comitato d’iniziativa). L’articolo 60 capoverso 2 si applica anche alle iniziative popolari.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 25 set. 2009 (Ritiro condizionato di un’iniziativa popolare), in vigore dal 1° feb. 2010 (RU 2010 271; FF 2009 3019 3037).Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753; FF 1993 III 309).Nuovo testo giusta il n. I della LF del 25 set. 2009 (Ritiro condizionato di un’iniziativa popolare), in vigore dal 1° feb. 2010 (RU 2010 271; FF 2009 3019 3037).Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753; FF 1993 III 309).RS 311.0Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753; FF 1993 III 309).Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753;  FF 1993 III 309).Art. 69 Esame preliminare  Prima della raccolta delle firme, la Cancelleria federale accerta con una decisione se la lista corrisponde alle esigenze formali della legge. Se il titolo dell’iniziativa è fallace, contiene elementi di pubblicità commerciale o personale o si presta a confusione, la Cancelleria federale lo modifica. La Cancelleria federale esamina la concordanza linguistica dei testi e procede alle eventuali traduzioni. Il titolo, il testo dell’iniziativa e il nome dei promotori sono pubblicati nel Foglio federale.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753; FF 1993 III 309).Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753; FF 1993 III 309).Art. 69a Lista delle firme in forma elettronica Chi scarica una lista delle firme pubblicata in forma elettronica per un’iniziativa popolare deve assicurarsi che tale lista soddisfi tutte le esigenze formali previste dalla legge. Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3193;  FF 2001 5665).Art. 70  Disposizioni completive Le disposizioni inerenti alla firma (art. 61), all’attestazione del diritto di voto (art. 62) e al diniego dell’attestazione (art. 63) in materia di referendum si applicano per analogia anche all’iniziativa popolare.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753; FF 1993 III 309).Art. 71 Deposito  Le liste delle firme per un’iniziativa popolare devono essere depositate in blocco presso la Cancelleria federale, il più tardi diciotto mesi dopo la pubblicazione del testo dell’iniziativa nel Foglio federale. Le liste depositate non sono restituite né possono essere esaminate.Art. 72 Riuscita  Trascorso il termine di raccolta delle firme, la Cancelleria federale accerta se l’iniziativa popolare ha raccolto il numero prescritto di firme valide. Se non è raggiunta almeno la metà del numero costituzionalmente stabilito, viene pubblicata nel Foglio federale una semplice nota indicante che il termine di raccolta delle firme è trascorso infruttuosamente. Nel caso contrario, la Cancelleria federale accerta con una decisione la riuscita o la non riuscita dell’iniziativa popolare. Sono nulle:a. le firme su liste che non adempiono i requisiti di cui all’articolo 68;b. le firme di coloro il cui diritto di voto non è stato attestato;c. le firme su liste depositate dopo la scadenza del relativo termine di raccolta. La Cancelleria federale pubblica nel Foglio federale la decisione di riuscita indicando per Cantone il numero delle firme valide e nulle.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753; FF 1993 III 309).  Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003  (RU 2002 3193; FF 2001 5665). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3193; FF 2001 5665).Art. 73 Ritiro  Ogni iniziativa popolare può essere ritirata dal comitato d’iniziativa. La dichiarazione di ritiro, per essere vincolante, deve essere firmata dalla maggioranza assoluta dei membri del comitato d’iniziativa aventi ancora diritto di voto. Il ritiro è ammesso fintantoché il Consiglio federale non abbia stabilito la votazione popolare. La Cancelleria federale invita prima il comitato d’iniziativa a comunicarle la sua decisione e gli impartisce un breve termine di risposta. L’iniziativa che riveste la forma di proposta generale non può più essere ritirata, approvata che sia dall’Assemblea federale.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 1996, in vigore dal 1° apr. 1997 (RU 1997 753; FF 1993 III 309).Art. 73a Ritiro incondizionato e ritiro condizionato  Il ritiro di un’iniziativa popolare è di norma incondizionato. Tuttavia, se al più tardi il giorno del voto finale sull’iniziativa popolare l’Assemblea federale ha adottato un controprogetto indiretto sotto forma di legge federale, il comitato d’iniziativa può ritirare la propria iniziativa sotto espressa condizione che il controprogetto indiretto non sia respinto in votazione popolare. Il ritiro condizionato ha effetto appena:a. il termine di referendum contro il controprogetto indiretto sia trascorso infruttuosamente;b. la non riuscita della domanda di referendum contro il controprogetto indiretto sia stata validamente accertata; oc. il Consiglio federale, in caso di referendum, abbia omologato secondo l’articolo 15 capoverso 1 il risultato della votazione popolare in cui il controprogetto indiretto è stato accettato. Introdotto dal n. I della LF del 25 set. 2009 (Ritiro condizionato di un’iniziativa popolare), in vigore dal 1° feb. 2010 (RU 2010 271; FF 2009 3019 3037).Art. 74Abrogato dal n. I della LF del 25 set. 2009 (Ritiro condizionato di un’iniziativa popolare), con effetto dal 1° feb. 2010 (RU 2010 271; FF 2009 3019 3037).Art. 75 Esame della validità  L’iniziativa popolare che non rispetti l’unità materiale (art. 139 cpv. 3 e art. 194 cpv. 2 Cost.) o l’unità formale (art. 139 cpv. 3 e art. 194 cpv. 3 Cost.) o che violi disposizioni cogenti del diritto internazionale (art. 139 cpv. 3, art. 193 cpv. 4 e art. 194 cpv. 2 Cost.) è dichiarata nulla in tutto o in parte dall’Assemblea federale. L’unità materiale è rispettata se le singole parti dell’iniziativa sono intrinsecamente connesse. L’unità formale è rispettata se l’iniziativa riveste esclusivamente la forma di proposta generale o di progetto già elaborato. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3193; FF 2001 5665). Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1999, in vigore dal 1° mar. 2000 (RU 2000 411; FF 1999 6784).Art. 75a Votazione popolare  Il Consiglio federale sottopone l’iniziativa alla votazione popolare entro dieci mesi dal voto finale dell’Assemblea federale, ma al massimo dieci mesi dopo la scadenza dei termini legali previsti per la trattazione da parte del Parlamento. In caso di ritiro condizionato a favore di un controprogetto indiretto, il Consiglio federale sottopone l’iniziativa popolare al voto del Popolo e dei Cantoni entro dieci mesi dall’omologazione secondo l’articolo 15 capoverso 1 del risultato della votazione popolare in cui il controprogetto indiretto è stato respinto. In caso di accettazione di un’iniziativa popolare presentata in forma di proposta generale, la modifica costituzionale elaborata è sottoposta al voto del Popolo e dei Cantoni entro dieci mesi dal voto finale dell’Assemblea federale. I termini di cui ai capoversi 1–3 sono prolungati di sei mesi se iniziano a decorrere tra dieci e tre mesi prima del prossimo rinnovo integrale del Consiglio nazionale. Alla trattazione di un’iniziativa popolare da parte del Consiglio federale e dell’Assemblea federale e ai relativi termini si applicano le disposizioni della legge del 13 dicembre 2002 sul Parlamento. Introdotto dal n. I della LF del 25 set. 2009 (Ritiro condizionato di un’iniziativa popolare), in vigore dal 1° feb. 2010 (RU 2010 271; FF 2009 3019 3037). Introdotto dal n. I della LF del 26 set. 2014 (Elezione del Consiglio nazionale), in vigore dal 1° mar. 2015 (RU 2015 543; FF 2013 7909). RS 171.10Art. 76 Controprogetto diretto  Se l’Assemblea federale adotta un controprogetto, ai votanti sono poste sulla stessa scheda tre domande. Ogni votante può dichiarare senza riserve:a. se preferisce l’iniziativa popolare al diritto vigente;b. se preferisce il controprogetto al diritto vigente;c. quale dei due testi dovrà entrare in vigore nel caso in cui Popolo e Cantoni li abbiano preferiti entrambi al diritto vigente. La maggioranza assoluta è accertata separatamente per ogni domanda. Non è tenuto conto delle domande lasciate senza risposta. Se risultano accettati sia l’iniziativa sia il controprogetto, è determinante l’esito della terza domanda. Entra in vigore il testo che, secondo le risposte a questa domanda, ha raccolto il maggior numero di voti del Popolo e dei Cantoni.Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1999, in vigore dal 1° mar. 2000 (RU 2000 411; FF 1999 6784). Introdotta dal n. I della LF del 25 set. 2009 (Ritiro condizionato di un’iniziativa popolare), in vigore dal 1° feb. 2010 (RU 2010 271; FF 2009 3019 3037).Titolo quinto a: Registro dei partiti Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3193;  FF 2001 5665).Art. 76a Un partito politico può farsi ufficialmente registrare presso la Cancelleria federale se:a. riveste la forma giuridica dell’associazione ai sensi degli articoli 60–79 del Codice civile; eb. è rappresentato con lo stesso nome da almeno un membro in seno al Consiglio nazionale o da una deputazione di al minimo tre membri in almeno tre parlamenti cantonali. L’associazione che intende farsi iscrivere nel registro dei partiti fornisce alla Cancelleria federale i documenti e le indicazioni seguenti:a. un esemplare degli statuti vigenti;b. il nome previsto negli statuti e la sede del partito;c. il nome e l’indirizzo delle persone preposte alla presidenza e alla gestione del partito a livello federale. La Cancelleria federale tiene un registro concernente le indicazioni fornitele dai partiti. Il registro è pubblico. L’Assemblea federale disciplina i dettagli mediante ordinanza. RS 210Titolo quinto b: Trasparenza nel finanziamento della politica Introdotto dal n. I della LF del 18 giu. 2021, in vigore dal 1° ott. 2022  (RU 2022 466; FF 2019 6555, 6831).Art. 76b Obbligo dei partiti di rendere pubblico il loro finanziamento  I partiti rappresentati nell’Assemblea federale rendono pubblico il loro finanziamento. Adempiono questo obbligo comunicando al servizio competente:a. le loro entrate;b. ogni vantaggio economico di valore superiore a 15 000 franchi per donatore e per anno concesso loro volontariamente (liberalità monetaria o non monetaria);c. i contributi dei loro membri investiti di un mandato pubblico. I membri senza partito dell’Assemblea federale rendono pubbliche le liberalità monetarie e non monetarie secondo il capoverso 2 lettera b.Art. 76c Obbligo di rendere pubblico il finanziamento di campagne in vista di elezioni o votazioni  Le persone fisiche e giuridiche nonché le società di persone che conducono una campagna in vista di un’elezione nel Consiglio nazionale o di una votazione federale impiegando più di 50 000 franchi rendono pubblico il finanziamento della campagna. Adempiono questo obbligo comunicando al servizio competente:a. le entrate preventivate e il conto finale delle entrate;b. le liberalità monetarie e non monetarie concesse loro nei 12 mesi precedenti la votazione o l’elezione e il cui valore è superiore a 15 000 franchi per donatore e per campagna. Le persone fisiche e giuridiche nonché le società di persone che hanno condotto una campagna in vista dell’elezione di un membro del Consiglio degli Stati impiegando a tal fine più di 50 000 franchi comunicano il conto finale delle entrate nonché le liberalità monetarie e non monetarie di cui al capoverso 2 lettera b. Le persone o società di persone che conducono una campagna comune comunicano congiuntamente le entrate preventivate e il conto finale delle entrate; nel caso di elezioni nel Consiglio degli Stati comunicano soltanto il conto finale delle entrate. Le liberalità monetarie e non monetarie concesse loro e le loro spese sono sommate. Il Consiglio federale disciplina i dettagli.Art. 76d Termini e modalità dell’obbligo di rendere pubblico il finanziamento  Sono comunicati:a. i dati di cui all’articolo 76b, annualmente;b. nel caso di votazioni ed elezioni nel Consiglio nazionale, le entrate preventivate, 45 giorni prima della votazione o dell’elezione, e il conto finale delle entrate nonché le liberalità monetarie e non monetarie di cui all’articolo 76c capoverso 2 lettera b, 60 giorni dopo la votazione o l’elezione;c. nel caso di elezioni nel Consiglio degli Stati, il conto finale delle entrate nonché le liberalità monetarie e non monetarie di cui all’articolo 76c capoverso 2 lettera b, 30 giorni dopo l’entrata in funzione. Le liberalità monetarie e non monetarie di cui all’articolo 76c capoverso 2 lettera b sono comunicate senza indugio al servizio competente nel periodo compreso tra la scadenza del termine di trasmissione delle entrate preventivate e la votazione o l’elezione. Nelle entrate preventivate e nel conto finale delle entrate le liberalità monetarie e non monetarie sono indicate separatamente. La comunicazione delle liberalità monetarie e non monetarie di valore superiore a 15 000 franchi indica il valore della liberalità e la data della sua concessione, nonché il cognome, il nome e il Comune di domicilio o la ragione sociale e la sede dell’autore della liberalità. I dati secondo il capoverso 4 vanno documentati. Il Consiglio federale stabilisce la forma della comunicazione.Art. 76e Controllo  Il servizio competente controlla se gli attori politici hanno trasmesso i dati e i documenti di cui agli articoli 76b e 76c entro il termine stabilito. Il controllo della correttezza dei dati e dei documenti è effettuato per campionatura. Se constata che determinati dati e documenti non sono stati trasmessi entro il termine stabilito o non sono corretti, ingiunge agli attori politici interessati di fornire i dati e i documenti necessari impartendo loro un termine a tal fine. Se i dati e i documenti non sono forniti entro il termine impartito, il servizio competente è tenuto a denunciare all’autorità di perseguimento penale competente i reati di cui viene a conoscenza in occasione del controllo. Informa di quest’obbligo quando impartisce il termine di cui al capoverso 2. Art. 76f Pubblicazione  Al termine del controllo di cui all’articolo 76e il servizio competente pubblica i dati e i documenti sul suo sito Internet. Sono pubblicati:a. i dati di cui all’articolo 76d capoverso 1 lettera a, annualmente;b. i dati di cui all’articolo 76d capoverso 1 lettere b e c, al più tardi 15 giorni dopo che il servizio competente li ha ricevuti.  I dati relativi alle liberalità monetarie e non monetarie che devono essere comunicati senza indugio secondo l’articolo 76d capoverso 2 sono pubblicati in modo continuativo.Art. 76g Servizio competente Il Consiglio federale designa l’autorità competente per il controllo e la pubblicazione.Art. 76h Liberalità anonime e liberalità provenienti dall’estero  Gli attori politici di cui agli articoli 76b e 76c non possono accettare:a. liberalità monetarie e non monetarie anonime; eb. liberalità monetarie e non monetarie provenienti dall’estero. Le liberalità monetarie e non monetarie concesse da Svizzeri all’estero non sono considerate provenienti dall’estero. Chi riceve una liberalità monetaria o non monetaria anonima deve:a. fornire i dati relativi alla provenienza secondo l’articolo 76d capoverso 4; ob. se possibile, restituirla; se la restituzione non è possibile o non è ragionevolmente esigibile, la liberalità è comunicata al servizio competente e versata alla Confederazione. Chi riceve una liberalità monetaria o non monetaria proveniente dall’estero, deve restituirla. Se la restituzione non è possibile o non è ragionevolmente esigibile, la liberalità è comunicata al servizio competente e versata alla Confederazione. In deroga ai capoversi 1–4, gli attori politici di cui all’articolo 76c capoverso 3 comunicano, insieme al conto finale di cui all’articolo 76d capoverso 1 lettera c, le liberalità monetarie e non monetarie anonime e quelle provenienti dall’estero concesse loro per una campagna in vista dell’elezione di un membro del Consiglio degli Stati.Art. 76i Trattamento di dati personali e scambio di informazioni  Ai fini dell’adempimento dei suoi compiti legali, in particolare di quelli relativi al controllo e alla pubblicazione, il servizio competente è autorizzato a trattare i dati personali concernenti:a. l’identità e la situazione finanziaria degli attori politici di cui agli articoli 76b e 76c;b. l’identità degli autori delle liberalità monetarie e non monetarie concesse agli attori politici di cui agli articoli 76b e 76c;c. l’identità dei membri investiti di un mandato pubblico che versano un contributo ai partiti di cui all’articolo 76b. Il servizio competente può trasmettere le informazioni relative agli attori politici, segnatamente i dati personali necessari all’adempimento dei loro compiti legali, alle seguenti autorità:a. autorità cantonali e comunali competenti per la trasparenza nel finanziamento della politica secondo il diritto cantonale;b. autorità di perseguimento penale competenti in caso di denuncia di un reato conformemente all’articolo 76e capoverso 3. Le autorità cantonali e comunali competenti per la trasparenza nel finanziamento della politica secondo il diritto cantonale comunicano al servizio competente di cui all’articolo 76g, su sua richiesta, le informazioni necessarie all’esecuzione del controllo e alla pubblicazione, segnatamente i dati personali.Art. 76j Disposizioni penali  È punito con la multa sino a 40 000 franchi chiunque, intenzionalmente, viola:a. uno degli obblighi di rendere pubblico il finanziamento di cui agli articoli 76b–76d;b. uno degli obblighi di cui all’articolo 76h capoversi 3–5. Il perseguimento penale spetta ai Cantoni.Art. 76k Riserva della legislazione cantonale Nell’esercizio dei diritti politici a livello federale, è riservato ai Cantoni di prevedere disposizioni più severe in materia di trasparenza nel finanziamento degli attori politici cantonali.Titolo sesto: Rimedi di dirittoArt. 77 Ricorsi  Il ricorso al governo cantonale è ammissibile per:a. violazione del diritto di voto a tenore degli articoli 2–4, 5 capoversi 3–6, 62 e 63 (ricorso sul diritto di voto);b. irregolarità riguardanti le votazioni (ricorso sulla votazione);c. irregolarità nella preparazione e esecuzione delle elezioni al Consiglio nazionale (ricorso sull’elezione). Il ricorso dev’essere presentato, mediante invio raccomandato, entro tre giorni dalla scoperta del motivo di impugnazione, ma al più tardi il terzo giorno dopo la pubblicazione dei risultati nel Foglio ufficiale del Cantone.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994  (RU 1994 2414; FF 1993 III 309).Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994 (RU 1994 2414; FF 1993 III 309). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2002, in vigore dal 1° gen. 2003  (RU 2002 3193; FF 2001 5665).Art. 78 Motivazione  Il ricorso dev’essere motivato con una breve esposizione dei fatti. ...Abrogato dal n. I della LF del 18 mar. 1994, con effetto dal 15 nov. 1994 (RU 1994 2414; FF 1993 III 309).Art. 79 Decisioni su ricorso e altre disposizioni  Il governo cantonale decide entro dieci giorni dalla presentazione del ricorso. Se, su ricorso o d’ufficio, accerta irregolarità, prende le necessarie disposizioni, se possibile prima della chiusura della procedura d’elezione o votazione. Il governo cantonale respinge, senza esaminarli più approfonditamente, i ricorsi sul diritto di voto o sulle votazioni se accerta che il genere e l’entità delle irregolarità non sono in grado di influire essenzialmente sull’esito della votazione o dell’elezione. Il governo cantonale notifica le decisioni su ricorso e le altre disposizioni giusta gli articoli 34–38 e 61 capoverso 2 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa e le comunica anche alla Cancelleria federale.Introdotto dal n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994 (RU 1994 2414;  FF 1993 III 309).RS 172.021Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994  (RU 1994 2414; FF 1993 III 309).Art. 80 Ricorso al Tribunale federale  Le decisioni su ricorso pronunciate dal governo cantonale (art. 77) possono essere impugnate con ricorso al Tribunale federale conformemente alla legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale. Possono essere inoltre impugnate con ricorso al Tribunale federale le decisioni della Cancelleria federale inerenti al rifiuto dell’iscrizione nel registro dei partiti o alla non riuscita di un’iniziativa popolare o di un referendum. Il ricorso è inammissibile contro le note pubblicate nel Foglio federale indicanti che una domanda di referendum o un’iniziativa popolare non ha manifestamente raccolto il numero prescritto di firme valide (art. 66 cpv. 1 e 72 cpv. 1). I membri del comitato d’iniziativa possono impugnare con ricorso al Tribunale federale anche le decisioni della Cancelleria federale inerenti alla validità formale della lista delle firme (art. 69 cpv. 1) e al titolo dell’iniziativa (art. 69 cpv. 2). Nuovo testo giusta il n. 2 dell’all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale federale,  in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 1205; FF 2001 3764). RS 173.110 Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 23 mar. 2007 che modifica la legislazione federale in materia di diritti politici, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 4635; FF 2006 4815).Art. 81 e 82 Abrogati dal n. 2 dell’all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale federale, con effetto dal  1° gen. 2007 (RU 2006 1205; FF 2001 3764).Titolo settimo: Disposizioni comuniArt. 83 Diritto cantonale In quanto la presente legge e i disposti federali esecutivi non contengano pertinenti disposizioni, s’applica il diritto cantonale. È riservata la legge federale del 16 dicembre 1943 sull’organizzazione giudiziaria.[CS 3 499; RU 1948 899 art. 86, 1955 899 art. 118, 1959 921, 1969 755 art. 80 lett. b 784, 1977 237 n. II 3 862 art. 52 n. 2 1323 n. III, 1978 688 art. 88 n. 3 1450, 1979 42, 1980 31 n. IV 1718 art. 52 n. 2 1819 art. 12 cpv. 1, 1982 1676 all. n. 13, 1983 1886 art. 36 n. 1, 1986 926 art. 59 n. 1, 1987 226 n. II 1 1665 n. II, 1988 1776 all. II 1, 1989 504 art. 33 lett. a, 1990 938 n. III cpv. 5, 1992 288, 1993 274 art. 75 n. 1 1945 all. n. 1, 1995 1227 all. n. 3 4093 all. n. 4, 1996 508 art. 36 750 art. 17 1445 all. n. 2 1498 all. n. 2, 1997 1155 all. n. 6 2465 all. n. 5, 1998 2847 all. n. 3 3033 all. n. 2, 1999 1118 all. n. 1 3071 n. I 2, 2000 273 all. n. 6 416 n. I 2 505 n. I 1 2355 all. n. 1 2719, 2001 114 n. I 4 894 art. 40 n. 3 1029 art. 11 cpv. 2, 2002 863 art. 35 1904 art. 36 n. 1 2767 n. II 3988 all. n. 1, 2003 2133 all. n. 7 3543 all. n. II 4 lett. a 4557 all. n. II 1, 2004 1985 all. n. II 1 4719 all. n. II 1, 2005 5685 all. n. 7. RU 2006 1205 art. 131 cpv. 1]. Vedi ora la L del 17 giu. 2005 sul Tribunale federale (RS 173.110).Art. 84 Impiego di ausili tecnici  Il Consiglio federale può autorizzare i governi cantonali ad emanare disposizioni deroganti alla presente legge per accertare con mezzi tecnici i risultati delle elezioni e votazioni. L’utilizzazione di mezzi tecnici per le elezioni e le votazioni deve essere approvata dal Consiglio federale.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994  (RU 1994 2414; FF 1993 III 309).Introdotto dal n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 15 nov. 1994 (RU 1994 2414;  FF 1993 III 309).Art. 85Abrogato dal n. 2 dell’all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale federale, con effetto dal  1° gen. 2007 (RU 2006 1205; FF 2001 3764).Art. 86 Gratuità delle operazioni ufficiali  Per le operazioni ufficiali in base alla presente legge non si possono riscuotere emolumenti. In caso di ricorso temerario o contrario alla buona fede, le spese possono essere addossate al ricorrente. Nei procedimenti dinanzi al Tribunale federale, l’onere delle spese è disciplinato dalla legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale. Nuovo testo giusta il n. 2 dell’all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 1205; FF 2001 3764). RS 173.110Art. 87 Rilevazioni statistiche  La Confederazione tiene statistiche sulle elezioni e votazioni popolari federali; tali statistiche, a livello comunale, distrettuale e cantonale, informano:a. per le elezioni: sul numero di voti ottenuti dai candidati e dalle liste elettorali;b. per le votazioni: sul numero di voti favorevoli ottenuti dagli oggetti in votazione. Il Consiglio federale può ordinare altre rilevazioni statistiche sulle elezioni al Consiglio nazionale e sulle votazioni popolari. Udito il competente governo cantonale, può prevedere che in determinati Comuni il voto sia espresso separatamente in funzione del sesso e del gruppo d’età. Il segreto del voto non dev’essere pregiudicato. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 26 set. 2014 (Elezione del Consiglio nazionale), in vigore dal 1° nov. 2015 (RU 2015 543; FF 2013 7909). Introdotto dal n. I della LF del 26 set. 2014 (Elezione del Consiglio nazionale), in vigore dal 1° nov. 2015 (RU 2015 543; FF 2013 7909).Titolo ottavo: Disposizioni finaliCapitolo 1: Modificazioni e abrogazioniArt. 88 Modificazione di leggi federali ... Le mod. possono essere consultate alla RU 1978 688.Art. 89 Abrogazione di leggi federali Sono abrogate:a. la legge federale del 19 luglio 1872 sulle elezioni e votazioni federali;b. la legge federale del 17 giugno 1874 concernente le votazioni popolari su leggi e risoluzioni federali;c. la legge federale del 23 marzo 1962 sul modo di procedere per la domanda d’iniziativa popolare concernente la revisione della Costituzione federale (legge sulle iniziative popolari);d. la legge federale del 25 giugno 1965 che istituisce delle agevolezze in materia di votazioni ed elezioni federali;e. la legge federale dell’8 marzo 1963 per la ripartizione dei deputati al Consiglio nazionale tra i Cantoni;f. la legge federale del 14 febbraio 1919 circa l’elezione del Consiglio nazionale.[CS 1 153; RU 1952 69, 1966 867 art. 9, 1971 1361][CS 1 168; RU 1962 848 art. 11 cpv. 3][RU 1962 848][RU 1966 867][RU 1963 435][CS 1 174; RU 1975 601]Capitolo 2: Diritto transitorio, esecuzione e entrata in vigoreArt. 90 Diritto transitorio  La presente legge non s’applica ai fatti e ai ricorsi riferentisi ad elezioni e votazioni antecedenti alla sua entrata in vigore. Lo stesso vale per i referendum e le iniziative popolari precedentemente depositati. In questi casi resta determinante il diritto previgente. Decorsi 18 mesi dall’entrata in vigore saranno accolte soltanto le liste di firme conformi alle disposizioni della presente legge. ... ... Abrogato dal n. II 4 della LF del 20 mar. 2008 concernente l’aggiornamento formale del diritto federale, con effetto dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3437; FF 2007 5575).Introdotto dal n. III della LF del 9 mar. 1978 (RU 1978 1694; FF 1977 III 829). Abrogato dal n. II 4 della LF del 20 mar. 2008 concernente l’aggiornamento formale del diritto federale, con effetto dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3437; FF 2007 5575).Art. 90a Disposizione transitoria della modifica del 25 settembre 2009 Alle iniziative popolari federali pendenti al momento dell’entrata in vigore della modifica del 25 settembre 2009 della presente legge si applica il nuovo diritto. Introdotto dal n. I della LF del 25 set. 2009 (Ritiro condizionato di un’iniziativa popolare), in vigore dal 1° feb. 2010 (RU 2010 271; FF 2009 3019 3037).Art. 91 Esecuzione  Il Consiglio federale emana le disposizioni esecutive. Le disposizioni cantonali esecutive richiedono, per essere valide, l’approvazione della Confederazione. Esse devono essere emanate entro 18 mesi dall’accettazione della presente legge da parte dell’Assemblea federale.Espr. modificata dal n. III della LF del 15 dic. 1989 concernente l’approvazione di atti legislativi dei Cantoni da parte della Confederazione, in vigore dal 1° feb. 1991  (RU 1991 362; FF 1988 II 1149).Art. 92 Referendum e entrata in vigore  La presente legge sottostà al referendum facoltativo. Il Consiglio federale ne determina l’entrata in vigore.Data dell’entrata in vigore: 1° luglio 1978DCF del 24 mag. 1978.

fedlex-data-admin-ch-eli-cc-1978-688_688_688-20221023-rm-docx-2161.1Rumantsch è ina lingua naziunala, ma ina lingua parzialmain uffiziala da la Confederaziun, numnadamain en la correspundenza cun persunas da lingua rumantscha. La translaziun d’in decret federal serva a l’infurmaziun, n’ha dentant nagina validitad legala.Lescha federaladavart ils dretgs politics(LDP)dals 17 da december 1976 (versiun dals 23 d’october 2022) Integrà tras la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014 (elecziuns dal Cussegl naziunal), en vigur dapi il 1. da nov. 2015 (AS 2015 543; BBl 2013 9217).L’Assamblea federala da la Confederaziun svizra,sa basond sin l’artitgel 39 alinea 1 da la Constituziun federala,suenter avair gì invista da la missiva dal Cussegl federal dals 9 d’avrigl 1975,concluda: SR 101 Versiun tenor la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014 (elecziuns dal Cussegl naziunal), en vigur dapi il 1. da nov. 2015 (AS 2015 543; BBl 2013 9217).BBl 1975 I 13171. titel Dretg da votar e votaziun Art. 1 Abolì tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, cun effect dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401).Art. 2 Exclusiun dal dretg da votar Exclusas dal dretg da votar èn persunas sut curatella en il senn da l’alinea 1 da l’artitgel 136 da la Constituziun federala che stattan sut curatella cumplessiva u che vegnan represchentadas tras ina persuna incumbensada cun la curatella pervi d’ina inabilitad da giuditgar permanenta. Versiun tenor la cifra 3 da l’agiunta da la LF dals 19 da dec. 2008 (protecziun da creschids, dretg da persunas e d’uffants), en vigur dapi il 1. da schan. 2013 (AS 2011 725; BBl 2006 7001).Art. 3 Domicil politic  La persuna cun dretg da votar sto votar en ses domicil politic, numnadamain en la vischnanca, nua ch’ella abita e nua ch’ella è annunziada. Persunas viagiantas voteschan en lur vischnanca burgaisa. La persuna che depona in auter attest che l’attest d’origin (certificat d’origin, attest provisoric e.u.v.), acquista mo il domicil politic, sch’ella cumprova ch’ella n’è betg registrada en il register electoral dal lieu, en il qual è deponì l’attest d’origin.Integrà la segunda frasa tras la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Art. 4 Register electoral  Las persunas cun dretg da votar ston vegnir inscrittas en il register electoral da lur domicil politic. Inscripziuns e stritgadas ston vegnir fatgas d’uffizi. Avant in’elecziun u avant ina votaziun ston inscripziuns vegnir fatgas fin il 5avel di avant il di da l’elecziun u da la votaziun, sch’igl è segir, che las premissas per la participaziun a la votaziun èn ademplidas. Las persunas cun dretg da votar han il dretg da prender invista dal register electoral.Art. 5 Princips da la votaziun  Per la votaziun ston vegnir duvrads ils cedels da votar ed ils cedels electorals uffizials. Ils formulars da registraziun chantunals per l’elavuraziun electronica han il medem status giuridic sco ils cedels da votar ed ils cedels electorals uffizials. Cedels da votar e cedels electorals betg prestampads ston vegnir emplenids a maun. Cedels electorals prestampads dastgan vegnir midads mo a maun. La persuna cun dretg da votar po votar persunalmain a l’urna ubain per correspundenza. Emprovas cun la votaziun electronica sa drizzan tenor l’artitgel 8a. e  ... La vusch dastga vegnir deponida a l’urna da terzas persunas, sch’il dretg chantunal permetta quai per las votaziuns e per las elecziuns chantunalas. Las persunas cun dretg da votar che n’èn betg ablas da scriver pon laschar emplenir lur cedel da votar u lur cedel electoral tenor lur instrucziun tras ina persuna cun dretg da votar da lur tscherna (votaziun per procura). Il secret da votaziun sto esser garantì.Integrà la segunda frasa tras la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445). Integrà la segunda frasa tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401).Abolì tras la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, cun effect dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 23 da mars 2007 concernent la midada da la legislaziun federala davart ils dretgs politics, en vigur dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2007 4635; BBl 2006 5261).Art. 6 Votaziun da persunas invalidas Ils chantuns procuran ch’er quellas persunas possian votar, che n’èn permanentamain betg ablas da far sezzas las acziuns necessarias per la votaziun, pervia d’invaliditad u per in auter motiv.Art. 7 Votaziun anticipada  Ils chantuns pussibiliteschan la votaziun anticipada durant almain 2 dals ultims 4 dis avant il di da la votaziun. Per la votaziun anticipada sto il dretg chantunal prevair che tut las urnas u che singulas urnas sajan avertas durant tschertas uras, ubain che las persunas cun dretg da votar possian surdar il cedel da votar ad in uffizi en ina cuverta serrada. Sch’il dretg chantunal prevesa la votaziun anticipada en ina dimensiun pli vasta, vala quai er per las votaziuns e per las elecziuns federalas. Ils chantuns decreteschan las disposiziuns ch’èn necessarias per registrar tut las vuschs, per garantir il secret da votaziun e per impedir l’abus.Art. 8 Votaziun per correspundenza  Ils chantuns ston procurar che la procedura da l’elecziun per correspundenza saja simpla. Els decreteschan disposiziuns, en spezial per garantir la controlla dal dretg da votar, il secret da votaziun e la registraziun da tut las vuschs sco er per impedir l’abus. La votaziun per correspundenza è admessa a partir dal mument che la votanta u il votant survegn ils documents ch’èn necessaris per ina votaziun valaivla tenor il dretg chantunal.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Art. 8a Votaziun electronica  Cun il consentiment da vischnancas e chantuns interessads po il Cussegl federal permetter emprovas cun la votaziun electronica, las limitond localmain, temporalmain u a tschertas votaziuns ed elecziuns. Sin dumonda po el autorisar ils chantuns che han fatg emprovas cun la votaziun electronica cun success e senza incaps gia durant in temp pli lung da cuntinuar cun talas per ina durada ch’el fixescha. El po liar l’autorisaziun a pretensiuns u a cundiziuns ed el po medemamain – considerond tut las circumstanzas – excluder da tut temp la votaziun electronica localmain, temporalmain u per tschertas votaziuns ed elecziuns. La controlla dal dretg da votar, il secret da votaziun e la registraziun da tut las vuschs ston vegnir garantids e l’abus sto restar exclus. ... Il Cussegl federal regla ils detagls. Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401). Integrà la cifra I 1 da la LF dals 23 da mars 2007 concernent la midada da la legislaziun federala davart ils dretgs politics, en vigur dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2007 4635; BBl 2006 5261). Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 23 da mars 2007 concernent la midada da la legislaziun federala davart ils dretgs politics, cun effect dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2007 4635; BBl 2006 5261).Art. 9 Abolì tras la cifra II 4 da la LF dals 20 da mars 2008 davart la rectificaziun formala dal dretg federal, cun effect dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 3437; BBl 2007 6121).2. titel Votaziuns Art. 10 Ordinaziun  Il Cussegl federal definescha las reglas, tenor las qualas ils dis da votaziun vegnan fixads. El tegna quint dals basegns da las persunas cun dretg da votar, dal parlament, dals chantuns, da las partidas e da las organisaziuns ch’èn incumbensadas cun la consegna dals documents da votaziun ed el evitescha collisiuns da termins che resultan da differenzas tranter l’onn chalendar e l’onn ecclesiastic. Il Cussegl federal fixescha almain 4 mais avant il termin da votaziun, davart tge projects ch’i vegn votà. Leschas federalas che vegnan decleradas sco urgentas pon vegnir suttamessas a la votaziun entaifer in termin pli curt. Mintga chantun realisescha la votaziun sin ses territori e decretescha las ordinaziuns necessarias. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401). Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401).Art. 10a Infurmaziun da las persunas cun dretg da votar  Il Cussegl federal infurmescha cuntinuadamain las persunas cun dretg da votar davart ils projects da votaziun federals. En quest connex resguarda el ils princips da la cumplettezza, da l’objectivitad, da la transparenza e da la proporziunalitad. El preschenta las posiziuns las pli impurtantas represchentadas en il process da decisiun dal parlament. El na represchenta betg ina tenuta che divergescha da la recumandaziun da l’Assamblea federala per la votaziun. Integrà tras la cifra I da la LF dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi ils 15 da schan. 2009 (AS 2009 1; BBl 2006 9259 9279).Art. 11 Text da votaziun, cedels da votar ed explicaziuns  La Confederaziun metta a disposiziun als chantuns ils texts da votaziun ed ils cedels da votar. Al text da votaziun vegn agiuntada ina curta explicaziun objectiva dal Cussegl federal che tegna er quint da las opiniuns da minoritads impurtantas. Il text da votaziun sto cuntegnair la formulaziun exacta da las dumondas fatgas sin il cedel da votar. Tar iniziativas dal pievel e tar referendums communitgeschan ils comités lur arguments al Cussegl federal e quel als resguarda en sias explicaziuns davart las votaziuns. Il Cussegl federal po midar u refusar remartgas ingiuriusas, dal tuttafatg cuntrarias a la vardad u memia lungas. Renviaments a funtaunas electronicas dastgan vegnir integrads en las explicaziuns davart las votaziuns mo, sche l’autura u l’autur dal renviament declera en scrit, che questas funtaunas n’hajan betg cuntegns illegals e ch’ellas na mainian betg a publicaziuns electronicas cun cuntegns illegals. Las persunas cun dretg da votar survegnan ils documents ch’èn necessaris per ina votaziun valaivla tenor il dretg chantunal (cedels da votar, attest da votar, cuverta da votar, bul da controlla etc.) almain 3 ed il pli baud 4 emnas avant il di da la votaziun. Il text da votaziun e las explicaziuns dastgan er vegnir consegnads pli baud. La Chanzlia federala publitgescha il text da votaziun e las explicaziuns en furma electronica almain 6 emnas avant il di da la votaziun.  Ils chantuns pon autorisar las vischnancas tras lescha da consegnar il text da votaziun e las explicaziuns mo ina giada per chasada, nun ch’ina persuna cun dretg da votar che fa part da la chasada pretendia la consegna persunala.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 23 da mars 2007 concernent la midada da la legislaziun federala davart ils dretgs politics, en vigur dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2007 4635; BBl 2006 5261). Expressiun tenor la cifra II 4 da la LF dals 20 da mars 2008 davart la rectificaziun formala dal dretg federal, en vigur dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 3437; BBl 2007 6121). Questa midada è resguardada en l’entir decret. Integrà la terza frasa tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Integrà tras la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Art. 12 Cedels da votar nunvalaivels  Ils cedels da votar èn nunvalaivels, sch’els:a. n’èn betg uffizials;b. èn emplenids auter che a maun;c. na mussan betg cleramain la voluntad da la votanta u dal votant;d. cuntegnan remartgas ingiuriusas u èn marcads cun segns evidents;e. ... Resalvads restan ils motivs da nunvalaivladad e da nullitad che resultan da la procedura chantunala (cuverta da votar, bul da controlla e.u.v.). Il chantun che fa emprovas cun la votaziun electronica definescha en ses dretg las premissas per la votaziun valaivla ed ils motivs da nunvalaivladad.Abolì tras la cifra II da la LF dals 22 da mars 1991, cun effect dapi il 1. da fan. 1992 (AS 1991 2388; BBl 1990 III 445). Expressiun tenor la cifra II 4 da la LF dals 20 da mars 2008 davart la rectificaziun formala dal dretg federal, en vigur dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 3437; BBl 2007 6121). Questa midada è resguardada en l’entir decret. Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401).Art. 13 Constataziun dal resultat da la votaziun  Per eruir il resultat da la votaziun na vegnan betg considerads ils cedels da votar vids e nunvalaivels. Sch’i dat en in chantun precis uschè bleras vuschs «gea» sco «na», vegn sia vusch da chantun quintada tar ils chantuns che refusan il project da votaziun. En cas d’in resultat fitg stretg è ina verificaziun dal scrutini necessaria mo, sch’i èn vegnidas fatgas valair vardaivlamain irregularitads ch’eran – tenor il gener e la dimensiun – en cas d’influenzar considerablamain il resultat federal.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445).Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445). Integrà tras la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014 (elecziuns dal Cussegl naziunal), en vigur dapi il 1. da nov. 2015 (AS 2015 543; BBl 2013 9217).Art. 14 Protocol da votaziun  En mintga biro da votaziun vegn fatg in protocol davart il resultat da la votaziun che inditgescha il dumber total da las persunas cun dretg da votar, sco er il dumber dals Svizzers a l’exteriur cun dretg da votar, il dumber dals votants, dals cedels da votar vids, nunvalaivels e valaivels sco er da las vuschs «gea» e «na». Il protocol vegn tramess vinavant a la regenza chantunala. Quella cumpilescha ils resultats provisorics da tut il chantun, als communitgescha a la Chanzlia federala ed als publitgescha en il Fegl uffizial chantunal entaifer 13 dis suenter il di da la votaziun. En cas da basegn edescha ella in supplement spezial dal Fegl uffizial chantunal. Ils chantuns transmettan ils protocols – sin dumonda er ils cedels da votar – a la Chanzlia federala entaifer 10 dis suenter ch’il termin da recurs è scadì (art. 79 al. 3). Suenter la verificaziun dal resultat da la votaziun vegnan destruids ils cedels da votar.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401).Art. 15 Verificaziun e publicaziun dal resultat da la votaziun  Il Cussegl federal eruescha il resultat da la votaziun en moda lianta (verificaziun), uschespert ch’igl è segir ch’i n’èn entrads nagins recurs da votaziun tar il Tribunal federal ubain uschespert ch’igl è vegnì decidì davart quels. Il conclus da verificaziun vegn publitgà en il Fegl uffizial federal. Midadas da la Constituziun federala entran en vigur cun l’approvaziun dal pievel e dals chantuns, nun ch’il project fixeschia insatge auter. Sch’ina midada da dretg na cumporta nagin retard e sch’il resultat da la votaziun è evident, po il Cussegl federal u l’Assamblea federala metter en vigur provisoricamain projects da lescha u conclus federals davart l’approvaziun da contracts internaziunals ubain laschar en vigur u abolir provisoricamain leschas ch’èn vegnidas decleradas sco urgentas anc avant che publitgar il conclus da verificaziun. Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 17 da zer. 2005 davart il TF, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 1205 1069 art. 1 lit. a; BBl 2001 4202). Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401).3. titel Elecziun dal Cussegl naziunal 1. chapitel En general Art. 16 Repartiziun dals sezs sin ils chantuns  Per reparter ils sezs dal Cussegl naziunal sin ils chantuns è decisiv il dumber da las abitantas e dals abitants che resulta dals registers, che vegnan stabilids a basa da las enquistas fatgas en il rom da la dumbraziun dal pievel tenor la Lescha federala dals 22 da zercladur 2007 davart la dumbraziun federala dal pievel e realisadas durant l’onn chalendar che suonda las ultimas elecziuns per la renovaziun totala dal Cussegl naziunal. Sa basond sin la constataziun lianta dal dumber da las abitantas e dals abitants tenor l’artitgel 13 da la Lescha federala dals 22 da zercladur 2007 davart la dumbraziun federala dal pievel, fixescha il Cussegl federal en moda lianta, quants sezs che vegnan repartids sin ils singuls chantuns per la proxima elecziun per la renovaziun totala dal Cussegl naziunal. Versiun tenor l’art. 17 cifra 1 da la LF dals 22 da zer. 2007 davart la dumbraziun dal pievel, en vigur dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2007 6743; BBl 2007 53). SR 431.112Art. 17 Procedura da repartiziun Ils 200 sezs dal Cussegl naziunal vegnan repartids sin ils chantuns tenor la suandanta procedura:a. Repartiziun anticipada:1. Il dumber da las abitantas e dals abitants da la Svizra vegn dividì cun 200. La proxima cifra entira pli auta ch’il resultat è l’emprima cifra da repartiziun. Mintga chantun che ha in dumber d’abitantas e d’abitants pli pitschen che questa cifra survegn in sez; quest chantun na vegn betg pli considerà per l’ulteriura repartiziun.2. Il dumber da las abitantas e dals abitants dals chantuns restants vegn dividì cun il dumber dals sezs betg anc repartids. La proxima cifra entira pli auta ch’il resultat è la segunda cifra da repartiziun. Mintga chantun che ha in dumber d’abitantas e d’abitants pli pitschen che questa cifra survegn in sez; quest chantun na vegn betg pli considerà per l’ulteriura repartiziun.3. Questa procedura vegn repetida fin ch’ils chantuns restants cuntanschan l’ultima cifra da repartiziun.b. Repartiziun principala: Mintga chantun restant survegn tants sezs sco quai che l’ultima cifra da repartiziun è cuntegnida en ses dumber d’abitantas e d’abitants.c. Repartiziun restanta: Ils sezs restants vegnan repartids sin ils chantuns cun las cifras restantas las pli grondas. Sche plirs chantuns cuntanschan la medema cifra restanta, vegnan els eliminads tenor la successiun dals rests ils pli pitschens che resultan suenter la divisiun da lur dumber d’abitantas e d’abitants tras l’emprima cifra da repartiziun. Sche er quests rests èn eguals, decida la sort.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401).Art. 18 Abolì tras la cifra II 1 da l’agiunta da la LF dals 13 da dec. 2002 davart l’AF, cun effect dapi ils 3 da dec. 2007 (AS 2003 3543; BBl 2001 3467 5428).Art. 19 Termin da las elecziuns  Las elecziuns per la renovaziun totala ordinaria dal Cussegl naziunal han lieu la penultima dumengia d’october. La regenza chantunala fixescha il proxim termin pussaivel per las elecziuns substitutivas e cumplementaras. Il Cussegl federal fixescha il termin per la renovaziun totala extraordinaria en il senn da l’artitgel 193 alinea 3 da la Constituziun federala. Versiun tenor la cifra I da la O dals 8 d’oct. 1999, en vigur dapi il 1. da mars 2000 (AS 2000 411; BBl 1999 7922).Art. 20 Decisiun tras la sort Sch’i sto vegnir tratg la sort, vegn quai fatg sin plaun chantunal tras ordinaziun da la regenza chantunala, sin plaun federal tras ordinaziun dal Cussegl federal.Art. 20aIntegrà tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445). Abolì tras la cifra II 4 da la LF dals 20 da mars 2008 davart la rectificaziun formala dal dretg federal, cun effect dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 3437; BBl 2007 6121).2. chapitel Elecziun da proporz 1. part Propostas electoralas Art. 21 Termin final per inoltrar las glistas da candidatas e da candidats  Il dretg chantunal fixescha in glindesdi da l’avust da l’onn electoral sco termin final per inoltrar las glistas da candidatas e da candidats sco er l’autoritad, a la quala ston vegnir inoltradas las propostas electoralas. Las propostas electoralas ston arrivar tar l’autoritad chantunala il pli tard il di dal termin final per inoltrar las glistas da candidatas e da candidats. Ils chantuns annunzian immediatamain mintga proposta electorala a la Chanzlia federala.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014 (elecziuns dal Cussegl naziunal), en vigur dapi il 1. da nov. 2015 (AS 2015 543; BBl 2013 9217).Art. 22 Dumber e designaziun da las candidatas e dals candidats  Ina proposta electorala dastga cuntegnair maximalmain tants nums da persunas elegiblas sco quai ch’i ston vegnir elegidas commembras e commembers dal Cussegl naziunal en il circul electoral, e nagin num dapli che duas giadas. Sch’ina proposta electorala cuntegna dapli nums, vegnan stritgads ils ultims. Las propostas electoralas ston inditgar per mintga candidata u candidat:a. il num ed il prenum uffizial;b. il num, sut il qual la persuna è enconuschenta sin plaun politic u en il mintgadi;c. la schlattaina;d. la data da naschientscha;e. l’adressa da domicil inclusiv il numer postal;f. ils lieus d’origin inclusiv ils chantuns, als quals els appartegnan; eg. la professiun. Mintga candidata e mintga candidat sto confermar en scrit ch’ella u ch’el acceptia la proposta electorala. Sche la conferma manca, vegn stritgà ses num. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014 (elecziuns dal Cussegl naziunal), en vigur dapi il 1. da nov. 2015 (AS 2015 543; BBl 2013 9217).Integrà tras la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Art. 23 Denominaziun da la proposta electorala Mintga proposta electorala sto avair ina denominaziun ch’è adattada per la differenziar dad autras propostas electoralas. Las gruppaziuns ch’inoltreschan propostas electoralas cun elements identics en la denominaziun principala e che las vulan colliar ina cun l’autra, designeschan ina da las propostas electoralas sco glista da tschep. Integrà la segunda frasa tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401).Art. 24 Dumber minimal da suttascripziuns  Mintga proposta electorala sto esser suttascritta a maun d’in dumber minimal da persunas cun dretg da votar che han lur domicil politic en il circul electoral. Il dumber minimal importa:a. 100 en chantuns cun 2 fin 10 sezs;b. 200 en chantuns cun 11 fin 20 sezs;c. 400 en chantuns cun passa 20 sezs. Ina persuna cun dretg da votar na dastga betg suttascriver dapli ch’ina proposta electorala. Ella na po betg retrair sia suttascripziun suenter l’inoltraziun da la proposta electorala. Ils dumbers minimals tenor l’alinea 1 na valan betg per ina partida ch’era registrada la fin da l’onn che preceda las elecziuns confurm a l’urden tar la Chanzlia federala (art. 76a), premess ch’ella represchentia durant la perioda d’uffizi scadenta il medem circul electoral en il Cussegl naziunal u haja survegnì tar l’ultima elecziun da renovaziun totala en il medem chantun almain 3 pertschient da las vuschs. La partida tenor l’alinea 3 sto inoltrar mo las suttascripziuns legalmain valaivlas da tut las candidatas e da tut ils candidats sco er da las persunas che presidieschan la partida e da quellas che mainan las fatschentas.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445). Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014 (elecziuns dal Cussegl naziunal), en vigur dapi il 1. da nov. 2015 (AS 2015 543; BBl 2013 9217). Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401).Art. 25 Represchentanta u represchentant da la proposta electorala  Las persunas che suttascrivan ina proposta electorala ston designar ina represchentanta u in represchentant ed ina suppleanta u in suppleant. Sch’ellas desistan da far quai, valan las persunas che stattan a l’emprima ed a la segunda plazza sin la glista da suttascripziuns sco represchentantas respectivamain sco suppleantas. La persuna represchentanta, ed en cas d’impediment sia suppleanta, èn autorisadas ed obligadas da far las decleraziuns legalmain valaivlas per eliminar differenzas, e quai en num da las persunas che han suttascrit la proposta electorala.Art. 26 Prender invista da las propostas electoralas Las votantas ed ils votants d’in circul electoral pon prender invista dals nums da las persunas che han suttascrit ina proposta electorala tar l’autoritad cumpetenta.Art. 27 Candidaturas multiplas  Sch’il num d’ina candidata u d’in candidat vegn scrit sin pliras propostas electoralas d’in circul electoral, al stritga il chantun immediatamain da tut las propostas electoralas. La Chanzlia federala stritga immediatamain ils nums da las candidatas e dals candidats da la proposta electorala ch’èn gia inditgads sin ina glista u sin ina proposta electorala d’in auter chantun. La Chanzlia federala communitgescha immediatamain las stritgadas als chantuns pertutgads.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Art. 28Abolì tras la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, cun effect dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Art. 29 Eliminaziun da mancanzas; propostas da substituziun  Il chantun controlla las propostas electoralas e fixescha in termin, entaifer il qual la represchentanta u il represchentant da las persunas che han suttascrit po eliminar las mancanzas da la proposta electorala, midar denominaziuns che pon chaschunar confusiuns ed inoltrar propostas da substituziun per nums da candidatas e da candidats ch’èn vegnids stritgads uffizialmain. Las candidatas ed ils candidats che vegnan proponids sco suppleantas e suppleants ston confermar en scrit ch’ellas e ch’els acceptian la proposta electorala. Sche questa conferma manca, sch’il num respectiv è gia scrit sin in’autra proposta electorala u sche la candidata u il candidat n’è betg elegibel, vegn la proposta da substituziun stritgada. Sche la represchentanta u sch’il represchentant na pretenda nagut auter, vegnan las propostas da substituziun messas en successiun a la fin da la proposta electorala. Sch’ina mancanza na vegn betg eliminada entaifer il termin fixà, è la proposta electorala nunvalaivla. Sche la mancanza concerna mo ina candidata u in candidat, vegn stritgà sulettamain ses num. A partir dal segund glindesdi suenter il termin final per inoltrar las propostas electoralas na pon quellas betg pli vegnir modifitgadas. Resalvada resta l’annullaziun uffiziala da candidaturas multiplas scuvertas posteriuramain (art. 32a). Il dretg chantunal po scursanir il termin da rectificaziun ad in’emna.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445).Versiun da las emprimas duas frasas tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014 (elecziuns dal Cussegl naziunal), en vigur dapi il 1. da nov. 2015 (AS 2015 543; BBl 2013 9217).Art. 30 Glistas  Las propostas electoralas rectifitgadas sa numnan glistas. A las glistas vegnan attribuids numers d’ordinaziun.Art. 31 Colliaziun da glistas  Duas u dapli glistas pon furmar ina colliaziun da glistas fin il pli tard a la fin dal termin da rectificaziun (art. 29 al. 4), sche las persunas cun dretg da votar ubain lur represchentantas e lur represchentants han suttascrit ina decleraziun concordanta. Entaifer la colliaziun da glistas èn admessas sulettamain sutcolliaziuns da glistas. Sutcolliaziuns èn valaivlas mo tranter glistas cun la medema denominaziun che sa differenzieschan sulettamain tras in supplement che caracterisescha la schlattaina, l’appartegnientscha da la gruppaziun, la regiun u la vegliadetgna da las candidatas e dals candidats. Colliaziuns e sutcolliaziuns da glistas ston vegnir menziunadas sin ils cedels electorals prestampads. Decleraziuns davart colliaziuns e davart sutcolliaziuns da glistas na pon betg vegnir revocadas.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Art. 32 Publicaziun da las glistas  Il chantun publitgescha las glistas cun lur denominaziuns e cun lur numers d’ordinaziun sco er cun il renviament a colliaziuns ed a sutcolliaziuns da glistas uschè baud sco pussaivel en il Fegl uffizial chantunal. La Chanzlia federala publitgescha las glistas en furma electronica, inditgond il num ed il prenum uffizial, l’onn da naschientscha, ils lieus d’origin ed il domicil da las candidatas e dals candidats.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445). Integrà tras l’art. 21 cifra 1 da la LF dals 18 da zer. 2004 davart las publicaziuns uffizialas (AS 2004 4929; BBl 2003 7711). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014 (elecziuns dal Cussegl naziunal), en vigur dapi il 1. da nov. 2015 (AS 2015 543; BBl 2013 9217).Art. 32a Annullaziun da candidaturas  Sch’ina candidatura multipla vegn scuverta suenter la rectificaziun da las propostas electoralas, vegn la candidatura respectiva annullada sin tut las glistas pertutgadas:a. dal chantun, sche la medema candidata u il medem candidat figurescha sin dapli ch’ina glista da quest chantun;b. da la Chanzlia federala, sche la medema candidata u il medem candidat figurescha sin las glistas da plirs chantuns. Ils chantuns pertutgads e la Chanzlia federala communitgeschan immediatamain in a l’auter las candidaturas ch’èn vegnidas annulladas. Sche pussaivel vegnan ils nums da persunas, da las qualas la candidatura è vegnida annullada, stritgads da las glistas, avant che quellas vegnan publitgadas. L’annullaziun d’ina candidatura che figurescha sin glistas gia communitgadas vegn publitgada immediatamain sin via electronica sco er en ils fegls uffizials da tut ils chantuns pertutgads ed en il Fegl uffizial federal, inditgond il motiv da l’annullaziun. Integrà tras la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014 (elecziuns dal Cussegl naziunal), en vigur dapi il 1. da nov. 2015 (AS 2015 543; BBl 2013 9217).Art. 33 Elavuraziun e consegna dals cedels electorals  Ils chantuns emettan per mintga glista ils cedels electorals che cuntegnan la denominaziun da la glista, eventualmain la colliaziun da glistas, il numer d’ordinaziun e las indicaziuns davart las candidatas e davart ils candidats (almain num, prenum e domicil) sco er cedels electorals betg prestampads. Sch’in chantun fa formulars da registraziun empè da cedels electorals, survegnan las persunas cun dretg da votar supplementarmain in document che cuntegna las indicaziuns da tut las candidatas e da tut ils candidats, las denominaziuns da las glistas sco er las colliaziuns e las sutcolliaziuns da glistas. Ils chantuns tramettan a las persunas cun dretg da votar il pli tard 3 ed il pli baud 4 emnas avant il di d’elecziun in set cumplet da tut ils cedels electorals. Las persunas che han suttascrit ina proposta electorala pon retrair tar las chanzlias chantunalas ulteriurs cedels electorals prestampads per il pretsch custant.Integrà tras la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014 (elecziuns dal Cussegl naziunal), en vigur dapi il 1. da nov. 2015 (AS 2015 543; BBl 2013 9217).2. part Elecziun ed eruida dals resultats Art. 34 Mussavia electoral La Chanzlia federala edescha avant mintga elecziun da renovaziun totala in curt mussavia electoral che vegn tramess – ensemen cun ils cedels electorals (art. 33 al. 2) – a las persunas cun dretg da votar dals chantuns cun elecziuns da proporz.Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 23 da mars 2007 concernent la midada da la legislaziun federala davart ils dretgs politics, en vigur dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2007 4635; BBl 2006 5261).Art. 35 Emplenir il cedel electoral  Tgi che dovra il cedel electoral vid, po scriver sin la glista ils nums da las candidatas e dals candidats elegibels sco er la denominaziun da la glista u il numer d’ordinaziun d’ina glista. Tgi che dovra in cedel electoral prestampà, po stritgar nums da candidatas e da candidats prestampads. Ins po er inscriver nums da candidatas e da candidats d’autras glistas (panaschar). Ultra da quai pon ins stritgar il numer d’ordinaziun e la denominaziun da la glista prestampada u remplazzar quels tras in auter numer u tras in’autra denominaziun. Ins po scriver il num d’ina candidata u d’in candidat duas giadas sin il medem cedel electoral (cumular).Art. 36 Vuschs per defunctas e defuncts Vuschs per candidatas e per candidats ch’èn morts dapi la rectificaziun da las propostas electoralas (art. 29 al. 4) valan sco vuschs da candidat. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014 (elecziuns dal Cussegl naziunal), en vigur dapi il 1. da nov. 2015 (AS 2015 543; BBl 2013 9217).Art. 37 Vuschs supplementaras  Sch’in cedel electoral cuntegna main vuschs da candidat valaivlas che persunas ch’èn d’eleger en il circul electoral per il Cussegl naziunal, valan las lingias vidas sco vuschs supplementaras per la glista ch’è inditgada cun la denominaziun u cun il numer d’ordinaziun sin il cedel electoral. Sche la denominaziun u il numer d’ordinaziun manca ubain sch’il cedel electoral cuntegna dapli ch’ina denominaziun da glista u dapli ch’in numer d’ordinaziun, na valan las lingias vidas betg (vuschs vidas). Sch’igl èn vegnidas inoltradas en in chantun pliras glistas regiunalas cun la medema denominaziun, vegnan las vuschs supplementaras sin in cedel electoral, che na cuntegna betg il num da la regiun, attribuidas a la glista da la regiun, nua ch’il cedel electoral è vegnì consegnà. En las ulteriuras pussaivladads d’applitgar l’artitgel 31 alinea 1 vegnan las vuschs supplementaras attribuidas a quella glista che vegn designada sin il cedel electoral. Las vuschs supplementaras che figureschan sin cedels electorals designads en moda insuffizienta vegnan attribuidas a quella glista che la gruppaziun ha designà sco glista da tschep.  Ils nums che na figureschan betg sin ina glista dal circul electoral, vegnan stritgads. ... En cas d’ina cuntradicziun tranter la denominaziun da la glista ed il numer d’ordinaziun vala la denominaziun da la glista.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Integrà tras la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445). Integrà la segunda frasa tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401). Abolì la segunda e la terza frasa tras la cifra II 4 da la LF dals 20 da mars 2008 davart la rectificaziun formala dal dretg federal, cun effect dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 3437; BBl 2007 6121).Art. 38 Cedels electorals nunvalaivels e vuschs da candidat nunvalaivlas  Cedels electorals èn nunvalaivels, sch’els:a. na cuntegnan nagin num d’ina candidata u d’in candidat dal circul electoral;b. n’èn betg uffizials;c. èn vegnids emplenids u midads auter che a maun;d. cuntegnan remartgas ingiuriusas u èn marcads cun segns evidents;e. ... Dal cedel electoral vegnan stritgadas:a. repetiziuns da memia, sch’il num d’ina candidata u d’in candidat figurescha dapli che duas giadas sin in cedel electoral;b. tuts ils nums da persunas, da las qualas la candidatura è vegnida annullada pervia d’ina candidatura multipla suenter la rectificaziun da las propostas electoralas. Sch’in cedel electoral cuntegna dapli nums che quai ch’i èn avant maun sezs, vegnan stritgads ils ultims nums prestampads che n’èn betg cumulads a maun, e suenter ils ultims nums agiuntads a maun. Resalvads restan ils motivs da nunvalaivladad e da nullitad che resultan da la procedura chantunala (cuverta da votar, bul da controlla e.u.v.). Il dretg d’in chantun che realisescha emprovas cun la votaziun electronica definescha las premissas per la votaziun valaivla ed ils motivs da nunvalaivladad.Abolì tras la cifra II da la LF dals 22 da mars 1991, cun effect dapi il 1. da fan. 1992 (AS 1991 2388; BBl 1990 III 445). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014 (elecziuns dal Cussegl naziunal), en vigur dapi il 1. da nov. 2015 (AS 2015 543; BBl 2013 9217). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014 (elecziuns dal Cussegl naziunal), en vigur dapi il 1. da nov. 2015 (AS 2015 543; BBl 2013 9217).Integrà tras la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445). Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401).Art. 39 Cumpilaziun dals resultats Suenter che l’elecziun è ida a fin erueschan ils chantuns sin basa dals protocols dals biros electorals:a. il dumber da las persunas cun dretg da votar ed il dumber da las persunas che han votà;b. il dumber dals cedels electorals valaivels, nunvalaivels e vids;c. il dumber da vuschs che las singulas candidatas e ch’ils singuls candidats da mintga glista han survegnì (vuschs da candidat);d. il dumber da las vuschs supplementaras da mintga glista (art. 37);e. la summa da las vuschs da candidat e da las vuschs supplementaras da las singulas glistas (vuschs da partida);f. per las colliaziuns da glistas: il dumber total da las vuschs che la gruppa da glistas ha survegnì;g. il dumber da las vuschs vidas. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401).Art. 40 Emprima repartiziun dals mandats sin las glistas  Il dumber da las vuschs da partida valaivlas da tut las glistas vegn dividì cun il dumber da mandats che duain vegnir attribuids plus 1. La proxima cifra entira pli auta è la cifra da repartiziun. A mintga glista vegnan attribuids tants mandats sco quai che la cifra da repartiziun è cuntegnida en ses dumber da vuschs. ...Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Abolì tras la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, cun effect dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Art. 41 Ulteriuras repartiziuns  Sch’i n’èn anc betg repartids tut ils mandats, vegnan ils mandats restants attribuids separadamain in suenter l’auter tenor las suandantas reglas:a. il dumber da vuschs da mintga glista vegn dividì cun il dumber dals mandats ch’èn gia vegnids attribuids ad ella plus 1;b. il proxim mandat vegn attribuì a quella glista che posseda il quozient il pli grond;c. sche pliras glistas han – sin basa dal medem quozient – il medem dretg sin il proxim mandat, survegn quella glista il mandat che posseda il rest il pli grond suenter la divisiun tenor l’artitgel 40 alinea 2;d. sch’igl è anc adina uschia, che pliras glistas han il medem dretg sin il proxim mandat, vegn quel attribuì a la glista che dispona dal dumber da vuschs da partida il pli grond;e. han anc adina pliras glistas il medem dretg sin il proxim mandat, vegn quel attribuì a la glista, tar la quala la candidata u il candidat che vegn en dumonda per l’elecziun ha survegnì las pli bleras vuschs;f. sche pliras talas candidatas u plirs tals candidats han survegnì il medem dumber da vuschs, vegn tratga la sort. Questa procedura vegn repetida fin che tut ils mandats èn repartids.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Art. 42 Repartiziun dals mandats sin las colliaziuns da glistas  Mintga gruppa da glistas che furma ina colliaziun da glistas vegn tractada al cumenzament da la repartiziun dals mandats sco in’unica glista. Ils mandats vegnan repartids sin las singulas glistas da la gruppa tenor ils artitgels 40 e 41. L’artitgel 37 alineas 2 e 2 resta resalvà.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Art. 43 Eruida da las persunas elegidas e dals suppleants  Ils mandats attribuids a las glistas vegnan repartids sin las candidatas ed ils candidats che han survegnì las pli bleras vuschs. Las candidatas ed ils candidats che n’èn betg elegids daventan suppleantas e suppleants tenor las vuschs ch’ellas e ch’els han survegnì. En cas d’egualitad da las vuschs vegn tratga la sort per la successiun.Art. 44 Mandats da memia Sch’i vegnan attribuids ad ina glista dapli mandats che quai ch’igl èn avant maun candidatas e candidats sin la glista, ha lieu in’elecziun cumplementara tenor l’artitgel 56 per ils mandats da memia.Art. 45 Elecziun taciturna  Sche tut las glistas na cuntegnan betg dapli candidatas e candidats che quai ch’igl èn avant maun mandats, declera la regenza chantunala tut las candidatas e tut ils candidats sco elegids. Sche tut las glistas cuntegnan ensemen main candidatas e candidats che quai ch’igl èn avant maun mandats, han lieu elecziuns cumplementaras tenor l’artitgel 56 alinea 3 per ils mandats restants.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Art. 46 Elecziun senza glistas  Sch’i n’èn avant maun naginas glistas, po vegnir vuschà per mintga persuna elegibla. Elegidas èn las persunas cun ils dumbers da vuschs ils pli gronds. Sch’in cedel electoral cuntegna dapli nums che quai ch’igl èn avant maun mandats, vegnan stritgads ils ultims nums. Ultra da quai valan las disposiziuns ch’èn decisivas per circuls electorals cun in mandat confurm al senn.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).3. chapitel Elecziun da maiorz Art. 47 Procedura  En circuls electorals, nua ch’i sto vegnir elegì mo ina persuna en il Cussegl naziunal, po vegnir vuschà per mintga persuna elegibla. Elegida è quella persuna che survegn las pli bleras vuschs. En cas d’egualitad da las vuschs decida la sort. Il chantun po publitgar sin via electronica ed en il fegl uffizial chantunal tut las candidaturas ch’èn vegnidas annunziadas a l’autoritad electorala chantunala fin il 48avel di avant il di d’elecziun. En la publicaziun vegni inditgà almain:a. il num ed il prenum uffizial;b. il num, sut il qual la persuna è enconuschenta sin plaun politic u en il mintgadi;c. la schlattaina;d. l’adressa da domicil inclusiv il numer postal;e. ils lieus d’origin inclusiv ils chantuns, als quals els appartegnan; f. l’appartegnientscha ad ina partida respectivamain ad ina gruppaziun politica; e g. la professiun. Il dretg chantunal po prevair in’elecziun taciturna, sch’igl è entrada mo ina suletta candidatura valaivla tar l’autoritad chantunala cumpetenta fin il 48avel di (7avel glindesdi) avant l’elecziun a las 12.00. Integrà tras la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014 (elecziuns dal Cussegl naziunal), en vigur dapi il 1. da nov. 2015 (AS 2015 543; BBl 2013 9217).Integrà tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 23 da mars 2007 concernent la midada da la legislaziun federala davart ils dretgs politics, en vigur dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2007 4635; BBl 2006 5261).Art. 48 Cedels electorals Ils chantuns tramettan a las persunas cun dretg da votar il pli tard 3 ed il pli baud 4 emnas avant il di d’elecziun in cedel electoral. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014 (elecziuns dal Cussegl naziunal), en vigur dapi il 1. da nov. 2015 (AS 2015 543; BBl 2013 9217).Art. 49 Cedels electorals nunvalaivels  Cedels electorals èn nunvalaivels, sch’els:a. cuntegnan nums da differentas persunas;b. n’èn betg uffizials;c. èn emplenids auter che a maun;d. cuntegnan remartgas ingiuriusas u èn marcads cun segns evidents;e. ... Resalvads restan ils motivs da nunvalaivladad e da nullitad che resultan da la procedura chantunala (cuverta da votar, bul da controlla e.u.v.). Il dretg d’in chantun che realisescha emprovas cun la votaziun electronica definescha las premissas per la votaziun valaivla ed ils motivs da nunvalaivladad.Abolì tras la cifra II da la LF dals 22 da mars 1991, cun effect dapi il 1. da fan. 1992 (AS 1991 2388; BBl 1990 III 445).Integrà tras la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445). Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401).Art. 50 Chantuns cun la pussaivladad d’elecziuns taciturnas  Sch’il dretg chantunal prevesa la pussaivladad d’elecziuns taciturnas, ston tut las candidatas e tut ils candidats ch’èn vegnids proponids entaifer il termin fixà vegnir prestampads sin il cedel electoral. Per la votaziun fa la votanta u il votant cun agen maun ina crusch en il champ sper il num da la candidata u dal candidat. Nunvalaivels èn:a. vuschs accordadas a candidatas ed a candidats che na figureschan betg sin il cedel electoral prestampà;b. cedels electorals, nua ch’ins ha fatg ina crusch tar dapli ch’ina candidata u ch’in candidat.Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 23 da mars 2007 concernent la midada da la legislaziun federala davart ils dretgs politics, en vigur dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2007 4635; BBl 2006 5261).Art. 51 Elecziuns substitutivas Ils artitgels 47 fin 49 valan er per las elecziuns substitutivas.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).4. chapitel Publicaziun dals resultats e verificaziun da l’elecziun Art. 52 Communicaziun da l’elecziun; publicaziun dals resultats  Suenter avair eruì ils resultats communitgescha la regenza chantunala immediatamain a las persunas elegidas en scrit lur elecziun ed al Cussegl federal ils nums da las persunas elegidas. Il chantun publitgescha ils resultats da tut las candidatas e da tut ils candidats ed eventualmain da tut las glistas – inditgond la pussaivladad da far recurs – en il Fegl uffizial chantunal, e quai il pli tard entaifer 8 dis suenter il di da l’elecziun. Ils resultats da las elecziuns da renovaziun totala, da las elecziuns cumplementaras e da las elecziuns substitutivas ston vegnir publitgads en il Fegl uffizial federal. Ils resultats vegnan publitgads pled per pled er en la versiun electronica. Immediatamain suenter ch’il termin da recurs è scadì (art. 77 al. 2) transmetta il chantun il protocol electoral a la Chanzlia federala. Ils cedels electorals vegnan tramess entaifer 10 dis suenter ch’il termin da recurs è scadì al lieu inditgà da la Chanzlia federala. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401).Integrà tras l’art. 17 cifra 1 da la LF dals 21 da mars 1986 davart las collecziuns da leschas ed il Fegl uffizial federal, en vigur dapi ils 15 da matg 1987 (AS 1987 600; BBl 1983 III 429). Integrà la segunda frasa tras l’art. 21 cifra 1 da la LF dals 18 da zer. 2004 davart las publicaziuns uffizialas, en vigur dapi il 1. da schan. 2005 (AS 2004 4929; BBl 2003 7711).Integrà tras la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Art. 53 Verificaziun da l’elecziun  La sesida constitutiva dal Cussegl naziunal nov elegì ha lieu il 7avel glindesdi suenter l’elecziun. A chaschun da questa sesida sto l’emprim vegnir verifitgada la valaivladad da las elecziuns. Il cussegl è constituì, cur che l’elecziun d’almain la maioritad da sias commembras e da ses commembers è vegnida declerada sco valaivla. Il Cussegl naziunal fixescha la procedura en ses reglament. Tgi che po preschentar ina conferma da sia elecziun da la regenza chantunala, po prender part a questa sesida e vuschar, danor en atgna chaussa. Sch’ina suppleanta u in suppleant suonda en in mandat ubain sch’ina nova commembra u in nov commember vegn elegì tras elecziuns cumplementaras u tras elecziuns substitutivas, dastga quella u quel prender part a las tractativas pir cur che sia elecziun è vegnida verifitgada. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).5. chapitel Midadas durant la perioda d’uffizi Art. 54 Demissiun La demissiun d’ina commembra u d’in commember dal Cussegl naziunal sto vegnir communitgada en scrit a la presidenta u al president dal Cussegl naziunal.Art. 55 Substituziun  Sch’ina commembra u in commember dal Cussegl naziunal sa retira avant la fin da sia perioda d’uffizi, declera la regenza chantunala l’emprima suppleanta u l’emprim suppleant da la medema glista sco elegida u sco elegì. Sche la suppleanta u il suppleant na po u na vul betg entrar en funcziun, avanza la proxima u il proxim da la glista.Art. 56 Elecziun cumplementara  Sch’in mandat na po betg vegnir occupà cun ina suppleanta u cun in suppleant da la glista, pon trais tschintgavels da las persunas che han suttascrit la glista (art. 24 al. 1) ubain la suprastanza da la partida chantunala (art. 24 al. 3) che ha inoltrà la glista, sin la quala figurava la commembra u il commember che sa retira, preschentar ina proposta electorala. La regenza chantunala declera en quel cas senza elecziun a l’urna la candidata proponida u il candidat proponì sco elegida u sco elegì tenor l’artitgel 45, e quai suenter la rectificaziun da la proposta electorala (art. 22 e 29). Sch’il dretg da proponer candidatas e candidats na vegn betg duvrà, ha lieu in’elecziun dal pievel. Sch’i ston vegnir occupads plirs mandats, vegnan applitgadas las disposiziuns davart l’elecziun da proporz, uschiglio quellas davart l’elecziun da maiorz. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401).Art. 57 Fin da la perioda d’uffizi La perioda d’uffizi dal Cussegl naziunal va a fin cun la constituziun dal cussegl nov elegì.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).4. titel ReferendumLas disposiziuns dal 4. titel (art. 59–67) da questa lescha ch’èn vegnidas revedidas tras la LF dals 21 da zer. 1996 (AS 1997 753) valan mo per ils decrets ch’èn vegnids deliberads da las chombras federalas suenter ils 31 da mars 1997 (AS 1997 760 art. 2 al. 1). 1. chapitel Referendum obligatoric Art. 58 Publicaziun Ils decrets che suttastattan al referendum obligatoric vegnan publitgads tras l’Assamblea federala suenter lur approvaziun. Il Cussegl federal ordinescha la votaziun.2. chapitel Referendum facultativ 1. part En generalIntegrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445). Art. 59 Abolì tras la cifra II 4 da la LF dals 20 da mars 2008 davart la rectificaziun formala dal dretg federal, cun effect dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 3437; BBl 2007 6121).Art. 59a Significaziun dal termin Il referendum sto vegnir pretendì dal dumber da chantuns previs en la Constituziun federala u inoltrà cun il dumber necessari da suttascripziuns inclusiv l’attestaziun dal dretg da votar a la Chanzlia federala avant ch’il termin da referendum scadia.Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445).Art. 59b Inadmissibladad da la retratga In referendum na po betg vegnir retratg.Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445).Art. 59c Votaziun dal pievel Sch’il referendum è reussì, ordinescha il Cussegl federal la votaziun dal pievel.Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445).2. part Referendum dal pievelIntegrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445). Art. 60 Glista da suttascripziuns  Sch’ina dumonda da referendum vegn dada libra per la suttascripziun, sto la glista da suttascripziuns cuntegnair las suandantas indicaziuns (sin in fegl, sin ina pagina u sin ina charta):a. il chantun e la vischnanca politica, nua che las persunas che suttascrivan han il dretg da votar;b. il titel dal decret cun la data dal conclus da l’Assamblea federala;c. il renviament che quella persuna, che falsifitgescha il resultat d’ina rimnada da suttascripziuns per in referendum (art. 282 CP) ubain che corrumpa u sa lascha corrumper tar ina rimnada da suttascripziuns (art. 281 CP), è chastiabla. Sche pliras dumondas da referendum vegnan dadas libras per la suttascripziun, sto vegnir fatga per mintgina da quellas in’atgna glista da suttascripziuns. Glistas da suttascripziuns da pliras dumondas dastgan figurar sin la medema pagina sulettamain, sch’ellas pon vegnir separadas ina da l’autra, cur ch’ellas vegnan inoltradas.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445).SR 311.0Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445).Art. 60a Glistas da suttascripziuns en furma electronica Tgi che telechargia ina glista da suttascripziuns electronica che vegn messa a disposiziun per in referendum è responsabel da controllar che quella adempleschia tut las pretensiuns formalas tenor la lescha. Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401).Art. 61 Suttascripziun  La persuna cun dretg da votar sto scriver ses num e ses prenums a maun e legibel sin la glista da suttascripziuns ed agiuntar supplementarmain sia suttascripziun cun agen maun. Persunas cun dretg da votar che n’èn betg ablas da scriver pon laschar inscriver lur num tras ina persuna cun dretg da votar da lur tscherna. Quella agiunta sia atgna suttascripziun al num da la persuna che n’è betg abla da scriver e tascha davart il cuntegn da las instrucziuns survegnidas. La persuna cun dretg da votar sto far tut las ulteriuras indicaziuns ch’èn necessarias per constatar sia identitad, sco la data da naschientscha e l’adressa. Ella dastga suttascriver la medema dumonda da referendum mo ina giada.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014 (elecziuns dal Cussegl naziunal), en vigur dapi il 1. da nov. 2015 (AS 2015 543; BBl 2013 9217).Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014 (elecziuns dal Cussegl naziunal), en vigur dapi il 1. da nov. 2015 (AS 2015 543; BBl 2013 9217).Art. 62 Attestaziun dal dretg da votar  Las glistas da suttascripziuns ston vegnir tramessas cuntinuadamain, ma en mintga cas baud avunda avant la scadenza dal termin da referendum a l’uffizi ch’è cumpetent per l’attestaziun dal dretg da votar tenor il dretg chantunal. L’uffizi attesta che las persunas che han suttascrit la glista da suttascripziuns hajan il dretg da votar en chaussas federalas en la vischnanca inditgada e returna immediatamain las glistas a las spedituras ed als spediturs. L’attestaziun sto inditgar en pleds u en cifras il dumber da las suttascripziuns attestadas; ella sto cuntegnair la data e la suttascripziun a maun da la funcziunaria u dal funcziunari sco er il bul u il supplement che designescha sia funcziun uffiziala. L’attestaziun dal dretg da votar per las persunas che han suttascrit in referendum po vegnir dada en total per pliras glistas. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014 (elecziuns dal Cussegl naziunal), en vigur dapi il 1. da nov. 2015 (AS 2015 543; BBl 2013 9217).Art. 63 Refusa d’attestar il dretg da votar  L’attestaziun dal dretg da votar vegn refusada, sche las premissas da l’artitgel 61 n’èn betg ademplidas. Sche persunas cun dretg da votar han suttascrit pliras giadas, vegn attestada mo ina suttascripziun. Il motiv da la refusa sto vegnir inditgà sin la glista da suttascripziuns.Art. 64 Exclusiun da prender invista da las glistas  ... Glistas da suttascripziuns inoltradas na vegnan betg returnadas ed i na po betg vegnir prendì invista da questas glistas.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445).Abolì tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, cun effect dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445).Art. 65Abolì tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, cun effect dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445).Art. 66 Reussida  Suenter ch’il termin da referendum è scadì controlla la Chanzlia federala, sch’il referendum dispona dal dumber minimal prescrit da suttascripziuns valaivlas. Sch’il dumber minimal da suttascripziuns prescrit da la constituziun vegn manchentà per passa la mesadad, vegn mo publitgada en il Fegl uffizial federal ina infurmaziun ch’il termin da referendum saja scadì senza ch’i saja vegnì realisà in referendum. Cas cuntrari declera la Chanzlia federala cun ina disposiziun, sch’il referendum è reussì. Nunvalaivlas èn:a. suttascripziuns sin glistas che n’adempleschan betg las pretensiuns tenor l’artitgel 60;b. suttascripziuns da persunas, da las qualas il dretg da votar n’è betg vegnì attestà;c. suttascripziuns sin glistas ch’èn vegnidas inoltradas suenter ch’il termin da referendum è scadì. La Chanzlia federala publitgescha la disposiziun davart la reussida dal referendum inclusiv il dumber da las suttascripziuns valaivlas e nunvalaivlas divididas tenor ils chantuns en il Fegl uffizial federal.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401). Versiun tenor la cifra II 4 da la LF dals 20 da mars 2008 davart la rectificaziun formala dal dretg federal, en vigur dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 3437; BBl 2007 6121).3. part Referendum dals chantunsIntegrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445). Art. 67 Cumpetenza Sch’il dretg chantunal na fixescha nagut auter, decida il parlament chantunal, sch’i vegn fatg in referendum dals chantuns.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445).Art. 67a Furma La brev da la regenza chantunala a la Chanzlia federala inditgescha:a. il decret cun la data dal conclus da l’Assamblea federala;b. l’organ che pretenda en num dal chantun la votaziun dal pievel;c. las disposiziuns da cumpetenza dal dretg chantunal davart il referendum dals chantuns;d. la data ed il resultat dal conclus davart il referendum.Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445).Art. 67b  Reussida  Suenter ch’il termin da referendum è scadì controlla la Chanzlia federala, sch’il dumber minimal necessari da chantuns ha fatg in referendum. Nunvalaivlas èn dumondas da referendum che:a. n’èn betg vegnidas concludidas ed inoltradas a la Chanzlia federala entaifer il termin da referendum;b. èn vegnidas concludidas d’in organ che n’è betg cumpetent en chaussa;c. na laschan betg identifitgar senza dubi per tge decret federal ch’i vegn pretendida ina votaziun dal pievel. La Chanzlia federala infurmescha las regenzas da tut ils chantuns che han inoltrà in referendum en scrit tras ina disposiziun, sch’il referendum dals chantuns è reussì u betg e publitgescha l’infurmaziun en il Fegl uffizial federal, inditgond il dumber da las dumondas da referendum chantunalas valaivlas e nunvalaivlas.Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401).5. titel Iniziativa dal pievelLas disposiziuns dal 5. titel (art. 68–74) da questa lescha ch’èn vegnidas revedidas tras la LF dals 21 da zer. 1996 (AS 1997 753) valan mo per las iniziativas dal pievel che cumenzan a rimnar suttascripziuns suenter ils 31 da mars 1997 (AS 1997 760 art. 2 al. 2). Art. 68 Glista da suttascripziuns  Sch’ina iniziativa dal pievel vegn dada libra per la suttascripziun, sto la glista da suttascripziuns cuntegnair las suandantas indicaziuns (sin in fegl, sin ina pagina u sin ina charta):a. il chantun e la vischnanca politica, nua che las persunas che suttascrivan han il dretg da votar;b. il titel ed il text da l’iniziativa sco er la data da sia publicaziun en il Fegl uffizial federal;c. ina clausula da retratga en il senn da l’artitgel 73;d. il renviament che quella persuna, che falsifitgescha il resultat d’ina rimnada da suttascripziuns per ina iniziativa dal pievel (art. 282 CP) ubain che corrumpa u sa lascha corrumper tar ina rimnada da suttascripziuns (art. 281 CP), è chastiabla;e. ils nums e las adressas d’almain 7 e da maximalmain 27 auturas ed auturs da l’iniziativa cun dretg da votar (comité d’iniziativa). L’artitgel 60 alinea 2 vala er per iniziativas dal pievel.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 25 da sett. 2009 (retratga cundiziunada d’ina iniziativa dal pievel), en vigur dapi il 1. da favr. 2010 (AS 2010 271; BBl 2009 3591 3609).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445).SR 311.0Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445).Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445).Art. 69 Examinaziun preliminara  Per permetter la rimnada da suttascripziuns constatescha la Chanzlia federala cun ina disposiziun, sche la glista da suttascripziuns correspunda a las furmas prescrittas da la lescha. Sch’il titel d’ina iniziativa maina en errur, sch’el cuntegna reclama commerziala u persunala u sch’el chaschuna confusiuns, vegn el midà da la Chanzlia federala. La Chanzlia federala controlla la concordanza linguistica dal text da l’iniziativa ed al translatescha eventualmain. Il titel ed il text da l’iniziativa sco er ils nums da las auturas e dals auturs vegnan publitgads en il Fegl uffizial federal.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445).Art. 69a Glistas da suttascripziuns en furma electronica Tgi che telechargia ina glista da suttascripziuns electronica che vegn messa a disposiziun per ina iniziativa dal pievel è responsabel da controllar che quella adempleschia tut las pretensiuns formalas tenor la lescha. Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401).Art. 70 Disposiziuns cumplementaras Las disposiziuns davart la suttascripziun (art. 61), davart l’attestaziun dal dretg da votar (art. 62) e davart la refusa d’attestar il dretg da votar (art. 63) che valan per il referendum, valan confurm al senn er per l’iniziativa dal pievel.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445).Art. 71 Inoltraziun  Las glistas da suttascripziuns d’ina iniziativa dal pievel ston vegnir inoltradas tuttas ensemen a la Chanzlia federala il pli tard 18 mais suenter la publicaziun dal text da l’iniziativa en il Fegl uffizial federal. Glistas da suttascripziuns inoltradas na vegnan betg returnadas ed i na po betg vegnir prendì invista da questas glistas.Art. 72 Reussida  Suenter ch’il termin per rimnar suttascripziuns è scadì controlla la Chanzlia federala, sche l’iniziativa dal pievel dispona dal dumber minimal prescrit da suttascripziuns valaivlas. Sch’il dumber minimal prescrit da la constituziun vegn manchentà per passa la mesadad, vegn mo publitgada en il Fegl uffizial federal ina infurmaziun ch’il termin per rimnar suttascripziuns saja scadì senza esser vegnì duvrà. Cas cuntrari declera la Chanzlia federala cun ina disposiziun, sche l’iniziativa dal pievel è reussida. Nunvalaivlas èn:a. suttascripziuns sin glistas che n’adempleschan betg las pretensiuns tenor l’artitgel 68;b. suttascripziuns da persunas, da las qualas il dretg da votar n’è betg vegnì attestà;c. suttascripziuns sin glistas ch’èn vegnidas inoltradas suenter ch’il termin per rimnar suttascripziuns è scadì. La Chanzlia federala publitgescha la disposiziun davart la reussida da l’iniziativa dal pievel inclusiv il dumber da las suttascripziuns valaivlas e nunvalaivlas divididas tenor ils chantuns en il Fegl uffizial federal.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401).Art. 73 Retratga  Mintga iniziativa dal pievel po vegnir retratga dal comité d’iniziativa. La decleraziun da retratga è lianta, sch’ella vegn suttascritta da la maioritad absoluta da las commembras e dals commembers dal comité d’iniziativa che han anc il dretg da votar. Ina iniziativa dal pievel po vegnir retratga fin ch’il Cussegl federal fixescha il termin da la votaziun dal pievel. La Chanzlia federala envida ordavant il comité d’iniziativa da communitgar sia decisiun e fixescha in curt termin da reflexiun. Ina iniziativa en furma d’ina proposta generala na po betg pli vegnir retratga, suenter che l’Assamblea federala l’ha approvada.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1996, en vigur dapi il 1. d’avr. 1997 (AS 1997 753; BBl 1993 III 445).Art. 73a Retratga nuncundiziunada e cundiziunada  La retratga d’ina iniziativa dal pievel è per regla ina retratga nuncundiziunada. Sche l’Assamblea federala ha dentant deliberà il pli tard ensemen cun la votaziun finala davart l’iniziativa dal pievel ina cuntraproposta indirecta en furma d’ina lescha federala, po il comité d’iniziativa retrair sia iniziativa dal pievel explicitamain sut la cundiziun che la cuntraproposta indirecta na vegnia betg refusada en ina votaziun dal pievel. La retratga cundiziunada s’effectuescha, sche:a. il termin da referendum cunter la cuntraproposta indirecta è scadì senza ch’igl è vegnì fatg in referendum;b. igl è segir e legalmain valaivel ch’il referendum inoltrà cunter la cuntraproposta indirecta n’è betg reussì;c. il Cussegl federal ha verifitgà, en cas d’in referendum, tenor l’artitgel 15 alinea 1 il resultat da la votaziun dal pievel, nua che la cuntraproposta indirecta è vegnida approvada. Integrà tras la cifra I da la LF dals 25 da sett. 2009 (retratga cundiziunada d’ina iniziativa dal pievel), en vigur dapi il 1. da favr. 2010 (AS 2010 271; BBl 2009 3591 3609).Art. 74Abolì tras la cifra I da la LF dals 25 da sett. 2009 (retratga cundiziunada d’ina iniziativa dal pievel), cun effect dapi il 1. da favr. 2010 (AS 2010 271; BBl 2009 3591 3609).Art. 75 Examinaziun da la valaivladad  Sche l’unitad da la materia (art. 139 al. 3 e 194 al. 2 CF) u l’unitad da la furma (art. 139 al. 3 e 194 al. 3 CF) d’ina iniziativa dal pievel n’è betg observada u sche l’iniziativa dal pievel violescha disposiziuns stringentas dal dretg internaziunal (art. 139 al. 3 e 4 e 194 al. 2 CF), declera l’Assamblea federala l’iniziativa dal pievel sco parzialmain u cumplettamain nunvalaivla. L’unitad da la materia è observada, sche las singulas parts da l’iniziativa stattan en in connex objectiv ina cun l’autra. L’unitad da la furma è observada, sche l’iniziativa vegn formulada exclusivamain sco proposta generala u sco sboz elavurà. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401). Versiun tenor la cifra I da la O dals 8 d’oct. 1999, en vigur dapi il 1. da mars 2000 (AS 2000 411; BBl 1999 7922).Art. 75a Votaziun  Il Cussegl federal suttametta l’iniziativa dal pievel a la votaziun entaifer 10 mais suenter la votaziun finala en l’Assamblea federala, il pli tard dentant 10 mais suenter ch’ils termins ch’èn reservads da la lescha per tractar l’iniziativa dal pievel en il parlament èn scadids. En cas d’ina retratga cundiziunada a favur d’ina cuntraproposta indirecta suttametta il Cussegl federal l’iniziativa dal pievel a la votaziun dal pievel e dals chantuns entaifer 10 mais, suenter ch’el ha verifitgà tenor l’artitgel 15 alinea 1 il resultat da la votaziun dal pievel che refusa la cuntraproposta indirecta. Sch’ina iniziativa dal pievel en furma d’ina proposta generala è vegnida acceptada, vegnan las midadas da la constituziun elavuradas e suttamessas a la votaziun dal pievel e dals chantuns, e quai entaifer 10 mais suenter la votaziun finala en l’Assamblea federala. Ils termins tenor ils alineas 1–3 sa prolungheschan per 6 mais, sch’els cumenzan tranter 10 e 3 mais avant la proxima renovaziun totala dal Cussegl naziunal. Per il tractament d’ina iniziativa dal pievel tras il Cussegl federal e tras l’Assamblea federala sco er per ils termins che ston vegnir observads en quest connex valan las disposiziuns da la lescha dal parlament dals 13 da december 2002. Integrà tras la cifra I da la LF dals 25 da sett. 2009 (retratga cundiziunada d’ina iniziativa dal pievel), en vigur dapi il 1. da favr. 2010 (AS 2010 271; BBl 2009 3591 3609). Integrà tras la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014 (elecziuns dal Cussegl naziunal), en vigur dapi il 1. da mars 2015 (AS 2015 543; BBl 2013 9217). SR 171.10Art. 76 Cuntraproject direct  Sche l’Assamblea federala concluda in cuntraproject, vegnan preschentadas a las persunas cun dretg da votar trais dumondas sin il medem cedel da votar. Mintga persuna cun dretg da votar po declerar senza restricziuns:a. sch’ella preferescha l’iniziativa dal pievel empè dal dretg vertent;b. sch’ella preferescha il cuntraproject empè dal dretg vertent;c. tgenina da las duas propostas che duai entrar en vigur, sch’il pievel ed ils chantuns prefereschan tuts dus projects empè dal dretg vertent. La maioritad absoluta vegn eruida separadamain per mintga dumonda. Dumondas betg respundidas na vegnan betg resguardadas. Sche tant l’iniziativa dal pievel sco er il cuntraproject vegnan acceptads, decida il resultat da la terza dumonda. Quel project che cuntanscha dapli vuschs dal pievel e dals chantuns tar la terza dumonda entra en vigur.Versiun tenor la cifra I da la O dals 8 d’oct. 1999, en vigur dapi il 1. da mars 2000 (AS 2000 411; BBl 1999 7922). Integrà tras la cifra I da la LF dals 25 da sett. 2009 (retratga cundiziunada d’ina iniziativa dal pievel), en vigur dapi il 1. da favr. 2010 (AS 2010 271; BBl 2009 3591 3609).5a. titel Register da las partidas Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401). Art. 76a Ina partida politica po sa laschar registrar uffizialmain tar la Chanzlia federala, sch’ella:a. ha la furma giuridica d’ina uniun en il senn dals artitgels 60 fin 79 dal Cudesch civil svizzer;b. è represchentada sut il medem num cun almain ina commembra u in commember en il Cussegl naziunal ubain cun almain mintgamai trais commembras e commembers en trais parlaments chantunals. Per sa laschar registrar en il register da las partidas inoltrescha l’uniun a la Chanzlia federala ils suandants documents e las suandantas indicaziuns:a. in exemplar dals statuts giuridicamain valaivels;b. il num statutar e la sedia da la partida;c. ils nums e las adressas da las persunas che presidieschan e che mainan las fatschentas da la partida naziunala. La Chanzlia federala maina in register cun las indicaziuns da las partidas. Quest register è public. Ils detagls regla l’Assamblea federala en in’ordinaziun. SR 2105b. titel Transparenza en la finanziaziun da la politica Integrà tras la cifra I da la LF dals 18 da zer. 2021 (transparenza en la finanziaziun da la politica), en vigur dapi ils 23 d’oct. 2022 (AS 2022 466; BBl 2019 7875, 8207). Art. 76b Obligaziun da las partidas politicas da declerar lur finanziaziun  Las partidas politicas ch’èn represchentadas en l’Assamblea federala ston declerar lur finanziaziun. Ellas adempleschan questa obligaziun, sch’ellas communitgeschan al post cumpetent il suandant:a. lur entradas;b. tut ils avantatgs economics che vegnan concedids voluntarmain ad ellas (donaziuns monetaras e betg monetaras) e che surpassan la valur da 15 000 francs per donatur ed onn;c. las contribuziuns dals singuls mandataris. Commembers da l’Assamblea federala che n’appartegnan betg ad ina partida, ston declerar las donaziuns monetaras e betg monetaras tenor l’alinea 2 litera b.Art. 76c Obligaziun da declerar la finanziaziun da campagnas electoralas e da votaziun  Persunas natiralas e giuridicas sco er societads da persunas che fan ina campagna en vista ad in’elecziun dal Cussegl naziunal u ad ina votaziun federala e che impundan passa 50 000 francs per quest intent, ston declerar la finanziaziun da la campagna. Ellas adempleschan questa obligaziun, sch’ellas communitgeschan al post cumpetent il suandant:a. las entradas budgetadas ed il quint final da las entradas;b. las donaziuns monetaras e betg monetaras ch’èn vegnidas concedidas durant ils 12 mais avant la votaziun u l’elecziun e che surpassan la valur da 15 000 francs per donatur e campagna. Persunas natiralas e giuridicas sco er societads da persunas che han fatg ina campagna en vista a l’elecziun d’in commember dal Cussegl dals chantuns e che han impundì passa 50 000 francs per quest intent, ston preschentar il quint final da las entradas sco er las donaziuns monetaras e betg monetaras en il senn da l’alinea 2 litera b.  Sche pliras persunas u societads da persunas fan ina campagna cuminaivla, ston ellas inoltrar cuminaivlamain las entradas budgetadas ed il quint final da las entradas; en cas d’elecziuns dal Cussegl dals chantuns inoltreschan ellas mo il quint final da las entradas. Las donaziuns monetaras e betg monetaras concedidas ad ellas e lur expensas vegnan quintadas ensemen. Il Cussegl federal regla ils detagls.Art. 76d Termins e modalitads da l’obligaziun da declerar la finanziaziun  I ston vegnir inoltrads:a. annualmain las indicaziuns tenor l’artitgel 76b;b. en cas da votaziuns e d’elecziuns dal Cussegl naziunal: 45 dis avant la votaziun u l’elecziun las entradas budgetadas e 60 dis suenter la votaziun u l’elecziun il quint final da las entradas sco er las donaziuns monetaras e betg monetaras en il senn da l’artitgel 76c alinea 2 litera b;c. en cas d’elecziuns dal Cussegl dals chantuns: 30 dis suenter l’entrada en uffizi il quint final da las entradas sco er las donaziuns monetaras e betg monetaras en il senn da l’artitgel 76c alinea 2 litera b. Tranter la fin dal termin per inoltrar las entradas budgetadas e l’elecziun u la votaziun ston donaziuns monetaras e betg monetaras tenor l’artitgel 76c alinea 2 litera b vegnir communitgadas immediatamain al post cumpetent. Tar las entradas budgetadas ed en il quint final da las entradas ston las donaziuns monetaras e betg monetaras vegnir preschentadas separadamain. La communicaziun da las donaziuns monetaras e betg monetaras d’ina valur da passa 15 000 francs sto cuntegnair la valur e la data da la donaziun sco er il num, il prenum e la vischnanca da domicil u la firma e la sedia da l’autur da la donaziun. Las indicaziuns tenor l’alinea 4 ston vegnir cumprovadas. Il Cussegl federal fixescha la furma da la communicaziun.Art. 76e Controlla  Il post cumpetent controllescha, sch’ils acturs politics han inoltrà tut las indicaziuns e tut ils documents tenor ils artitgels 76b e 76c entaifer ils termins prescrits. Per verifitgar, sche las indicaziuns ed ils documents èn corrects, vegnan fatgas controllas sporadicas. Sch’il post cumpetent constatescha che tschertas indicaziuns e tscherts documents n’èn betg vegnids inoltrads entaifer ils termins prescrits u n’èn betg corrects, supplitgescha el ils acturs politics pertutgads d’anc furnir las indicaziuns ed ils documents necessaris, e fixescha per els in nov termin per quest intent.  Sche las indicaziuns ed ils documents na vegnan betg furnids entaifer il nov termin, è il post cumpetent obligà d’annunziar a l’autoritad da persecuziun penala cumpetenta ils malfatgs, dals quals el survegn enconuschientscha a chaschun da la controlla. Cun fixar il nov termin tenor l’alinea 2 renda el attent a questa obligaziun d’annunzia.Art. 76f Publicaziun  Suenter che la controlla tenor l’artitgel 76e è terminada, publitgescha il post cumpetent las indicaziuns ed ils documents sin sia pagina d’internet. Publitgadas vegnan:a. annualmain las indicaziuns tenor l’artitgel 76d alinea 1 litera a;b. il pli tard 15 dis suenter l’entrada tar il post cumpetent las indicaziuns tenor l’artitgel 76d alinea 1 literas b e c. Las indicaziuns davart las donaziuns monetaras e betg monetaras, che ston vegnir communitgadas immediatamain tenor l’artitgel 76d alinea 2, vegnan publitgadas cuntinuadamain.Art. 76g Post cumpetent Il Cussegl federal designescha l’autoritad ch’è responsabla per la controlla e per la publicaziun.Art. 76h Donaziuns anonimas e donaziuns da l’exteriur  Ils acturs politics tenor ils artitgels 76b e 76c na dastgan betg acceptar:a. donaziuns monetaras e betg monetaras anonimas; eb. donaziuns monetaras e betg monetaras da l’exteriur. Donaziuns monetaras e betg monetaras da Svizzers a l’exteriur na valan betg sco donaziuns da l’exteriur. Tgi che retschaiva ina donaziun monetara u betg monetara anonima, sto:a. eruir las indicaziuns da derivanza tenor l’artitgel 76d alinea 4; ub. sche pussaivel restituir la donaziun; sch’ina restituziun n’è betg pussaivla u betg raschunaivla, sto la donaziun vegnir annunziada al post cumpetent e vegnir surdada a la Confederaziun. Tgi che retschaiva ina donaziun monetara u betg monetara da l’exteriur, sto restituir quella. Sch’ina restituziun n’è betg pussaivla u betg raschunaivla, sto la donaziun vegnir annunziada al post cumpetent e vegnir surdada a la Confederaziun. En divergenza dals alineas 1–4 ston ils acturs politics tenor l’artitgel 76c alinea 3 declerar – en il quint final tenor l’artitgel 76d alinea 1 litera c – ils imports da las donaziuns monetaras e betg monetaras anonimas sco er da las donaziuns monetaras e betg monetaras da l’exteriur, ch’èn vegnidas concedidas ad els per ina campagna en vista a l’elecziun d’in commember dal Cussegl dals chantuns.Art. 76i Elavuraziun da datas persunalas e barat d’infurmaziuns  Per ademplir sias incumbensas legalas, en spezial las incumbensas da controlla e da publicaziun, dastga il post cumpetent elavurar las suandantas datas persunalas:a. datas davart l’identitad e davart la situaziun finanziala dals acturs politics tenor ils artitgels 76b e 76c;b. datas davart l’identitad da persunas che fan donaziuns monetaras e betg monetaras als acturs politics tenor ils artitgels 76b e 76c;c. datas davart l’identitad da mandataris che pajan ina contribuziun a las partidas politicas tenor l’artitgel 76b. Il post cumpetent dastga transmetter las infurmaziuns davart ils acturs politics, ch’èn necessarias per ademplir lur incumbensas legalas, en spezial las datas persunalas, a las suandantas autoritads:a. a las autoritads chantunalas e communalas ch’èn cumpetentas tenor il dretg chantunal per la transparenza en la finanziaziun da la politica;b. a las autoritads da persecuziun penala cumpetentas, sch’i sa tracta d’annunziar in malfatg tenor l’artitgel 76e alinea 3. Las autoritads chantunalas e communalas ch’èn cumpetentas tenor il dretg chantunal per la transparenza en la finanziaziun da la politica, communitgeschan al post cumpetent tenor l’artitgel 76g – sin sia dumonda – las infurmaziuns ch’èn necessarias per la controlla e per la publicaziun, en spezial las datas persunalas.Art. 76j Disposiziuns penalas  Cun ina multa fin 40 000 francs vegn chastià, tgi che fa intenziunadamain il suandant:a. violescha in’obligaziun da decleraziun tenor ils artitgels 76b–76d;b. violescha in’obligaziun tenor l’artitgel 76h alineas 3–5. La persecuziun penala è chaussa dals chantuns.Art. 76k Resalva da la legislaziun chantunala Per il diever dals dretgs politics sin plaun federal pon ils chantuns prevair disposiziuns pli severas en connex cun la decleraziun da la finanziaziun d’acturs politics chantunals.6. titel Giurisdicziun Art. 77 Recurs  Tar la regenza chantunala pon ins far recurs:a. pervia da la violaziun dal dretg da votar tenor ils artitgels 2 fin 4, tenor l’artitgel 5 alineas 3 e 6 sco er tenor ils artitgels 62 e 63 (recurs en fatgs dal dretg da votar);b. pervia dad irregularitads tar las votaziuns (recurs da votaziun);c. pervia dad irregularitads tar la preparaziun e tar la realisaziun da las elecziuns dal Cussegl naziunal (recurs electoral). Il recurs sto vegnir inoltrà en scrit entaifer 3 dis suenter la scuverta dal motiv da recurs, il pli tard dentant il terz di suenter la publicaziun dal resultat en il Fegl uffizial chantunal.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2003 (AS 2002 3193; BBl 2001 6401).Art. 78 Acta da recurs  Per motivar il recurs ston las actas cuntegnair ina curta preschentaziun dals fatgs. ...Abolì tras la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, cun effect dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Art. 79 Decisiuns da recurs e disposiziuns  La regenza chantunala decida davart il recurs entaifer 10 dis suenter l’entrada dal recurs. Sch’ella constatescha irregularitads, sin recurs u d’uffizi, decretescha ella, sche pussaivel avant la fin da la procedura d’elecziun u da votaziun, las disposiziuns necessarias per eliminar quellas irregularitads. La regenza refusa recurs da votaziun u recurs electorals senza in’examinaziun pli detagliada, sche las irregularitads crititgadas n’èn betg stadas en cas – ni pervia da lur gener ni pervia da lur dimensiun – d’influenzar decisivamain il resultat principal da la votaziun u da l’elecziun. La regenza chantunala communitgescha sia decisiun da recurs ed autras disposiziuns tenor ils artitgels 34 fin 38 e 61 alinea 2 da la Lescha federala dals 20 da december 1968 davart la procedura administrativa e las annunzia a la Chanzlia federala.Integrà tras la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).SR 172.021Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Art. 80 Recurs tar il Tribunal federal  Cunter decisiuns da recurs da la regenza chantunala (art. 77) poi vegnir fatg recurs tar il Tribunal federal a norma da la Lescha federala dals 17 da zercladur 2005 davart il Tribunal federal. Igl è ultra da quai admess da far in recurs tar il Tribunal federal cunter disposiziuns da la Chanzlia federala, nua che quella refusa da registrar ina partida en il register da las partidas ubain nua che quella decida, sch’ina iniziativa dal pievel u in referendum n’è betg reussì. I n’è betg admess da far in recurs cunter ina simpla communicaziun en il Fegl uffizial federal ch’il dumber minimal da suttascripziuns saja vegnì manchentà cleramain tar ina dumonda dal pievel en fatgs federals (art. 66 al. 1 e 72 al. 1). Las commembras ed ils commembers dal comité d’iniziativa pon far recurs er cunter disposiziuns da la Chanzlia federala davart la valaivladad formala da la glista da suttascripziuns (art. 69 al. 1) e concernent il titel da l’iniziativa (art. 69 al. 2). Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 17 da zer. 2005 davart il TF, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 1205 1069 art. 1 lit. a; BBl 2001 4202). SR 173.110 Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 23 da mars 2007 concernent la midada da la legislaziun federala davart ils dretgs politics, en vigur dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2007 4635; BBl 2006 5261).Art. 81 ed 82 Abolì tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 17 da zer. 2005 davart il TF, cun effect dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 1205 1069 art. 1 lit. a; BBl 2001 4202).7. titel Disposiziuns cuminaivlas Art. 83 Dretg chantunal Sche questa lescha ed ils decrets federals executivs na cuntegnan naginas disposiziuns, vala il dretg chantunal. Resalvada resta la Lescha federala dals 16 da december 1943 davart l’organisaziun giudiziala.[BS 3 531; AS 1948 485 art. 86; 1955 871 art. 118; 1959 902; 1969 737 art. 80 lit. b, 767; 1977 237 cifra II 3, 862 art. 52 cifra 2, 1323 cifra III; 1978 688 art. 88 cifra 3, 1450; 1979 42; 1980 31 cifra IV, 1718 art. 52 cifra 2, 1819 art. 12 al. 1; 1982 1676 agiunta cifra 13; 1983 1886 art. 36 cifra 1; 1986 926 art. 59 cifra 1; 1987 226 cifra II 1, 1665 cifra II; 1988 1776 agiunta cifra II 1; 1989 504 art. 33 lit. a; 1990 938 cifra III al. 5; 1992 288; 1993 274 art. 75 cifra 1, 1945 agiunta cifra 1; 1995 1227 agiunta cifra 3, 4093 agiunta cifra 4; 1996 508 art. 36, 750 art. 17, 1445 agiunta cifra 2, 1498 agiunta cifra 2; 1997 1155 agiunta cifra 6, 2465 agiunta cifra 5; 1998 2847 agiunta cifra 3, 3033 agiunta cifra 2; 1999 1118 agiunta cifra 1, 3071 cifra I 2; 2000 273 agiunta cifra 6, 416 cifra I 2, 505 cifra I 1, 2355 agiunta cifra 1, 2719; 2001 114 cifra I 4, 894 art. 40 cifra 3, 1029 art. 11 al. 2; 2002 863 art. 35, 1904 art. 36 cifra 1, 2767 cifra II, 3988 agiunta cifra 1; 2003 2133 agiunta cifra 7, 3543 agiunta cifra II 4 lit. a, 4557 agiunta cifra II 1; 2004 1985 agiunta cifra II 1, 4719 agiunta cifra II 1; 2005 5685 agiunta cifra 7. AS 2006 1205 art. 131 al. 1]. Guardar oz: LF dals 17 da zer. 2005 davart il Tribunal federal (SR 173.110).Art. 84 Utilisaziun da meds auxiliars tecnics  Il Cussegl federal po autorisar las regenzas chantunalas da decretar disposiziuns che divergeschan da questa lescha per eruir ils resultats da l’elecziun e da la votaziun cun meds auxiliars tecnics. L’utilisaziun da meds auxiliars tecnics per elecziuns e per votaziuns sto vegnir approvada dal Cussegl federal.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Integrà tras la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi ils 15 da nov. 1994 (AS 1994 2414; BBl 1993 III 445).Art. 85 Abolì tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 17 da zer. 2005 davart il TF, cun effect dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 1205 1069 art. 1 lit. a; BBl 2001 4202).Art. 86 Acts uffizials gratuits  Per acts uffizials sin fundament da questa lescha na dastgan vegnir mess a quint nagins custs. En cas da recurs targlinants u en cas da recurs cunter la buna fai pon vegnir mess a quint ils custs a la recurrenta u al recurrent. En la procedura davant il Tribunal federal sa drizza l’obligaziun da surpigliar ils custs tenor la Lescha federala dals 17 da zercladur 2005 davart il Tribunal federal. Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 17 da zer. 2005 davart il TF, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 1205 1069 art. 1 lit. a; BBl 2001 4202). SR 173.110Art. 87 Retschertgas statisticas  La Confederaziun fa statisticas davart las elecziuns federalas e davart las votaziuns federalas dal pievel; areguard il plaun communal, districtual e chantunal infurmeschan questas statisticas:a. en cas d’elecziuns: davart il dumber da vuschs che las candidatas ed ils candidats sco er las glistas electoralas han survegnì; b. en cas da votaziuns: davart il dumber da vuschs affirmativas ch’ils projects da votaziun han survegnì. Il Cussegl federal po ordinar ulteriuras retschertgas statisticas davart las elecziuns dal Cussegl naziunal e davart las votaziuns dal pievel. Suenter avair consultà la regenza chantunala cumpetenta po el prevair en tschertas vischnancas la separaziun da la votaziun tenor schlattaina e tenor gruppas da vegliadetgna. Il secret da votaziun na dastga betg vegnir violà. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014 (elecziuns dal Cussegl naziunal), en vigur dapi il 1. da nov. 2015 (AS 2015 543; BBl 2013 9217). Integrà tras la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014 (elecziuns dal Cussegl naziunal), en vigur dapi il 1. da nov. 2015 (AS 2015 543; BBl 2013 9217).8. titel Disposiziuns finalas 1. chapitel Midada ed aboliziun dal dretg vertent Art. 88 Midada da leschas federalas ...Las midadas pon vegnir consultadas sut AS 1978 688.Art. 89 Aboliziun da leschas federalas Abolidas vegnan:a. la Lescha federala dals 19 da fanadur 1872 davart las elecziuns e votaziuns federalas;b. la Lescha federala dals 17 da zercladur 1874 concernent la votaziun dal pievel davart leschas federalas e davart conclus federals;c. la Lescha federala dals 23 da mars 1962 concernent la moda da proceder en cas da dumondas dal pievel davart la revisiun da la Constituziun federala (lescha davart las iniziativas dal pievel);d. la Lescha federala dals 25 da zercladur 1965 davart l’introducziun da facilitaziuns per elecziuns e votaziuns federalas;e. la Lescha federala dals 8 da mars 1963 davart la repartiziun da las deputadas e dals deputads dal Cussegl naziunal sin ils chantuns;f. la Lescha federala dals 14 da favrer 1919 davart l’elecziun dal Cussegl naziunal.[BS 1 157; AS 1952 69, 1966 849 art. 9, 1971 1365][BS 1 173; AS 1962 789 art. 11 al. 3][AS 1962 789][AS 1966 849][AS 1963 419][BS 1 180; AS 1975 601, 710]2. chapitel Dretg transitoric, execuziun ed entrada en vigur Art. 90 Dretg transitoric  Questa lescha na vegn betg applitgada per fatgs e per recurs che sa refereschan ad elecziuns ed a votaziuns che han gì lieu avant ch’ella è entrada en vigur. Il medem vala per referendums e per iniziativas dal pievel ch’èn vegnids inoltrads avant quel termin. Per quests cas è decisiv il dretg vegl. Suenter 18 mais dapi l’entrada en vigur da questa lescha vegnan acceptadas mo pli glistas da suttascripziuns che correspundan a las disposiziuns da questa lescha. ... ...Abolì tras la cifra II 4 da la LF dals 20 da mars 2008 davart la rectificaziun formala dal dretg federal, cun effect dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 3437; BBl 2007 6121). Integrà tras la cifra III da la LF dals 9 da mars 1978 (AS 1978 1694; BBl 1977 III 819). Abolì tras la cifra II 4 da la LF dals 20 da mars 2008 davart la rectificaziun formala dal dretg federal, cun effect dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 3437; BBl 2007 6121).Art. 90a Disposiziun transitorica tar la midada dals 25 da settember 2009 Per las iniziativas federalas dal pievel ch’èn pendentas il mument che la midada dals 25 da settember 2009 entra en vigur vala il dretg nov. Integrà tras la cifra I da la LF dals 25 da sett. 2009 (retratga cundiziunada d’ina iniziativa dal pievel), en vigur dapi il 1. da favr. 2010 (AS 2010 271; BBl 2009 3591 3609).Art. 91 Execuziun  Il Cussegl federal decretescha las disposiziuns executivas. Las disposiziuns executivas chantunalas ston vegnir approvadas da la Confederaziun per esser valaivlas. Ellas ston vegnir decretadas entaifer 18 mais suenter che questa lescha è vegnida acceptada da l’Assamblea federala.Expressiun tenor la cifra III da la LF dals 15 da dec. 1989 davart l’approvaziun da decrets chantunals tras la Confederaziun, en vigur dapi il 1. da favr. 1991 (AS 1991 362; BBl 1988 II 1333).Art. 92 Referendum ed entrada en vigur  Questa lescha è suttamessa al referendum facultativ. Il Cussegl federal fixescha l’entrada en vigur.Data da l’entrada en vigur: 1. da fanadur 1978COCF dals 24 da matg 1978.