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"Non si deve spendere più di quanto si incassa": nel 2001 il Popolo ha incaricato Consiglio federale e Parlamento di non contrarre altri debiti. Il "freno all’indebitamento" esige di conseguenza che nell’arco di un ciclo congiunturale le uscite non crescano più rapidamente delle entrate. Quando allestisce il preventivo della Confederazione per l’anno successivo, l’AFF deve rispettare questo mandato. Affinché la politica abbia il tempo necessario per definire le linee guida e per riconoscere tempestivamente l’opportunità di bloccare alcuni progetti o decidere nuove entrate, l’AFF elabora anche un piano finanziario per i tre anni successivi.
Con una contabilità trasparente l’AFF assicura che Parlamento e Popolo possano controllare come sono impiegate le varie entrate della Confederazione. L’AFF cura inoltre le basi giuridiche del sistema monetario e valutario.
L’Ufficio centrale di compensazione (UCC) e la Zecca federale della Confederazione Swissmint sono aggregate all’AFF. L’UCC è l’organo di esecuzione della Confederazione nell’ambito di AVS, AI e IPG. Attraverso la coniazione di monete circolanti, Swissmint approvvigiona il nostro Paese dei necessari pezzi di monete.
Posti di lavoro:
177 (compresa l'Autorità di controllo, esclusi swissmint e UCC) (dic 2011)
Direttore:
Serge Gaillard