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Sovente i prodotti chimici hanno caratteristiche capaci di mettere in pericolo l’uomo e l’ambiente. Per questo motivo essi devono soddisfare particolari requisiti tecnici e organizzativi in materia di raccolta, trasporto e smaltimento.
Le vernici, i prodotti di pulizia, i concimi, i prodotti fitosanitari nonché gli acidi e le soluzioni alcaline sono alcune delle categorie di prodotti chimici impiegate regolarmente nel settore privato, artigianale e industriale. Sebbene siano utili, molte di queste sostanze possiedono proprietà nocive. Pertanto, produzione, commercializzazione e impiego di tali sostanze sono soggetti a diverse norme legali. L'etichetta o la scheda dei dati di sicurezza forniscono informazioni sui pericoli e sulle norme di comportamento da adottare durante l'impiego e lo smaltimento delle sostanze in considerazione delle loro diverse proprietà.
Valutazione ecologica
Lo spettro dei prodotti chimici spazia dalle sostanze con proprietà chimico-fisiche pericolose (p. es. esplosive o infiammabili) da quelle pericolose per la salute (p. es. irritanti o velenose) a quelle nocive per l'ambiente (p. es. ecotossiche o nocive per le acque). In base all'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim) le sostanze particolarmente nocive per l'ambiente non possono più essere commercializzate (p. es. amianto o PCB). Ciononostante, molte di queste sostanze si trovano ancora in impianti, costruzioni o depositi. Secondo l'ordinanza sui prodotti chimici, altri materiali pericolosi, come per esempio quelli velenosi, irritanti o esplosivi possono essere acquistati solo da utenti del settore industriale che adottano le relative misure per la protezione dell'uomo e dell'ambiente.
Raccolta differenziata
Gran parte dei rifiuti provenienti dai prodotti chimici sono considerati rifiuti speciali e possono essere consegnati solamente alle imprese legittimate. I prodotti che una volta usati devono essere smaltiti come rifiuti speciali, sono in genere contrassegnati con un simbolo di pericolo. Per quanto riguarda i biocidi e i prodotti fitosanitari, conformemente all'ORRPChim vige l'obbligo esplicito di restituzione dei prodotti acquistati.
Le economie domestiche possono restituire i prodotti chimici a un rivenditore specializzato, ai centri di raccolta, ai Comuni o ai Cantoni durante gli specifici giorni di raccolta. Informazioni più dettagliate in proposito sono riportate nel calendario per la raccolta rifiuti del Comune o vanno richieste all'ufficio cantonale competente. I rifiuti speciali provenienti dalle economie domestiche sono segnatamente vernici, lacche, acidi, soluzioni alcaline, candeggina, decalcificanti, solventi, diluenti, termometri a mercurio, bombole spray, prodotti fitosanitari ecc.
Le imprese consegnano i rifiuti generati dai prodotti chimici usati alle imprese di smaltimento in possesso della rispettiva autorizzazione. L'impresa che produce i rifiuti deve documentare la consegna dei rifiuti speciali mediante i moduli di accompagnamento come stabilito dall'ordinanza sul traffico di rifiuti (OTRif).
Imprese di smaltimento in possesso di autorizzazione secondo l'OTRif:
Smaltimento e riciclaggio
La procedura di smaltimento adottata dipende dal tipo di rifiuto in questione. Grandi quantità di rifiuti di composizione omogenea possono essere parzialmente riciclate: dai bagni galvanici possono essere estratti metalli, mentre solventi, acidi e soluzioni alcaline possono essere rigenerati. Altri metodi mirano a rimuovere le sostanze nocive con l'obiettivo, per esempio, di consentire il riciclaggio degli imballaggi in metallo (bombola spray, barattoli per vernici ecc.). Le sostanze organiche problematiche possono essere rese inoffensive solo se depositate negli appositi impianti termici.
Finanziamento
Premesso che si tratti di sostanze pericolose o di preparazioni conformi alla legge sui prodotti chimici, i rivenditori sono tenuti a prendere in consegna a titolo gratuito quantità limitate di tali rifiuti da parte dei privati. Anche lo smaltimento presso il centro di raccolta o al punto di raccolta del Comune o del Cantone è in genere gratuito.
Lo smaltimento dei prodotti chimici provenienti dalle aziende è finanziato secondo il principio di causalità.
Ulteriori informazioni
Ultima modifica 05.07.2019