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La norma penale contro il razzismo va completata per rendere punibili anche le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere. Lo ha deciso di strettissima misura la Commissione degli affari giuridici degli Stati (CAG-S).
La revisione del Codice penale era stata elaborata in adempimento a una iniziativa parlamentare di Mathias Reynard (PS/VS). Le proposte adottate oggi dalla CAG-S, e già approvate in precedenza dal Nazionale, si spingono oltre l'atto parlamentare del vallesano che chiedeva unicamente di completare l'articolo 261bis con i criteri dell'orientamento sessuale.
Secondo la commissione, per quanto riguarda i crimini di odio e le discriminazioni, "le persone transessuali e intersessuali sono confrontate con difficoltà analoghe a quelle delle persone omosessuali o bisessuali". Una minoranza chiederà invece al plenum di rinunciare a considerare anche l'identità di genere e di limitarsi all'orientamento sessuale.