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LESA 1 Incarto n. 10.2005.442 DA 2940/2005 Bellinzona 26 aprile 2007 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri sedente con Joyce Genazzi in qualità di Segretaria per giudicare ACCU 1, prevenuto colpevole di infrazione alla LF sull'assicurazione contro la disoccupazione, per avere, a __________, quale gerente del __________, nei periodi gennaio-aprile 2000, gennaio-aprile 2001, gennaio-aprile 2002, gennaio-aprile 2003, novembre 2003-febbraio 2004, dopo avergli dato formale disdetta ma continuando di fatto ad impiegarlo presso l’esercizio pubblico nella misura del 50% e del 100%, corrispondendogli per tali prestazioni fr. 300.-- mensili rispettivamente fr. 500.--, ben sapendo che egli percepiva per quei periodi le indennità quale disoccupato a tempo pieno, permesso a __________ di ottenere, mediante indicazioni inveritiere e incomplete, una prestazione assicurativa di disoccupazione non dovuta pari a fr. 3'751.-- per il periodo gennaio-aprile 2000, fr. 4’009.80 per il periodo gennaio-aprile 2001, fr. 4'576.-- per il periodo gennaio-aprile 2002, fr. 4'776.40 per il periodo gennaio-aprile 2003, fr. 4'777.-- per il periodo novembre 2003-febbraio 2004; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall’art. 105 LADI; perseguito con decreto d’accusa del 22 agosto 2005 n. 2940/2005 del che propone la condanna: 1. Alla multa di fr. 5'000.-- (cinquemila) con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CP). 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--. ed inoltre La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CP). vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 13 settembre 2005; indetto il dibattimento in data 26 aprile 2007, al quale ha presenziato l’accusato personalmente, unitamente al suo patrocinatore; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito il teste; sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell’accusato; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. È ACCU 1 autore colpevole di infrazione alla Legge federale sull’assicurazione contro la disoccupazione per i fatti descritti nel decreto d’accusa a suo carico? 2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena? 3. L’eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e se sì a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione? 4. A chi vanno caricate le tasse e le spese? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli l’art. 105 LADI, gli artt. 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; ritenuto che il testimone sentito al dibattimento ha dichiarato di avere lavorato presso l’EP dell’accusato nel periodo dei fatti e di non avere mai visto lavorare il dipendente a beneficio delle indennità LADI; proscioglie ACCU 1 dall’imputazione di infrazione alla LF sull'assicurazione contro la disoccupazione, per i fatti di cui al decreto di accusa n. 2940/2005 del 22 agosto 2005. carica le spese allo Stato; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano La sentenza è definitiva. terzi implicati P_GLOSS_TERZI Il giudice: La segretaria: Distinta spese a carico dello Stato, fr. 150.-- tassa di giustizia fr. 150.-- spese giudiziarie fr. 20.-- testi fr. 320.-- totale

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LESA 1 Incarto n. 10.2005.442 DA 2940/2005 Incarto n. 10.2005.442

Incarto n. DA 2940/2005

DA 2940/2005 Bellinzona 26 aprile 2007 Bellinzona

Bellinzona 26 aprile 2007

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri Siro Quadri

sedente con Joyce Genazzi in qualità di Segretaria per giudicare

ACCU 1, ACCU 1,

prevenuto colpevole di infrazione alla LF sull'assicurazione contro la disoccupazione,

per avere, a __________, quale gerente del __________, nei periodi gennaio-aprile 2000, gennaio-aprile 2001, gennaio-aprile 2002, gennaio-aprile 2003, novembre 2003-febbraio 2004, dopo avergli dato formale disdetta ma continuando di fatto ad impiegarlo presso l’esercizio pubblico nella misura del 50% e del 100%, corrispondendogli per tali prestazioni fr. 300.-- mensili rispettivamente fr. 500.--, ben sapendo che egli percepiva per quei periodi le indennità quale disoccupato a tempo pieno, permesso a __________ di ottenere, mediante indicazioni inveritiere e incomplete, una prestazione assicurativa di disoccupazione non dovuta pari a fr. 3'751.-- per il periodo gennaio-aprile 2000, fr. 4’009.80 per il periodo gennaio-aprile 2001, fr. 4'576.-- per il periodo gennaio-aprile 2002, fr. 4'776.40 per il periodo gennaio-aprile 2003, fr. 4'777.-- per il periodo novembre 2003-febbraio 2004;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art. 105 LADI;

perseguito con decreto d’accusa del 22 agosto 2005 n. 2940/2005 del che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 5'000.-- (cinquemila) con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CP).

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--. ed inoltre La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CP). vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 13 settembre 2005;

indetto il dibattimento in data 26 aprile 2007, al quale ha presenziato l’accusato personalmente, unitamente al suo patrocinatore;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il teste;

sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell’accusato;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. È ACCU 1 autore colpevole di infrazione alla Legge federale sull’assicurazione contro la disoccupazione per i fatti descritti nel decreto d’accusa a suo carico?

2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

3. L’eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e se sì a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

4. A chi vanno caricate le tasse e le spese? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli l’art. 105 LADI, gli artt. 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

ritenuto che il testimone sentito al dibattimento ha dichiarato di avere lavorato presso l’EP dell’accusato nel periodo dei fatti e di non avere mai visto lavorare il dipendente a beneficio delle indennità LADI;

proscioglie ACCU 1

dall’imputazione di infrazione alla LF sull'assicurazione contro la disoccupazione, per i fatti di cui al decreto di accusa n. 2940/2005 del 22 agosto 2005. carica le spese allo Stato;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna Ministero pubblico della Confederazione, Berna

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano

La sentenza è definitiva. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI Il giudice: La segretaria:

Distinta spese a carico dello Stato,

fr. 150.-- tassa di giustizia

fr. 150.-- spese giudiziarie

fr. 20.-- testi

fr. 320.-- totale