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Il Consiglio federale migliora l'organizzazione della gestione di crisi
Berna, 29.03.2023 - Il Consiglio federale deve essere meglio preparato e supportato in modo più efficiente per affrontare le crisi. Nella seduta del 29 marzo 2023, il Consiglio federale ha deciso, sulla base degli insegnamenti tratti dalla pandemia di COVID-19, di rafforzare l’organizzazione dell’Amministrazione federale per le crisi future. Il Consiglio federale può decidere, in presenza di crisi complesse, di istituire uno stato maggiore di crisi a livello politico-strategico e uno a livello operativo. La suprema autorità direttiva resta il Consiglio federale. Uno Stato maggiore centrale permanente sarà inoltre incaricato di supportare gli stati maggiori dei dipartimenti nella gestione di crisi. Il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e la Cancelleria federale (CaF) di elaborare le basi legali della nuova organizzazione di crisi entro la fine del 2023.
Le valutazioni della CaF e della Conferenza dei Governi cantonali nonché il rapporto delle Commissioni della gestione delle Camere federali sulla gestione di crisi durante la pandemia di COVID 19 hanno individuato un certo margine di miglioramento. Il Consiglio federale ha tratto le sue conclusioni sulla base di tali valutazioni e col rapporto «Miglioramento dell’organizzazione di crisi della Confederazione» ha adempiuto ai postulati 21.3205 Ruolo dello Stato maggiore federale Protezione della popolazione nell’ambito della pandemia di Covid-19, 21.3449 Gestione strategica delle crisi e 22.3343 Rafforzare finalmente a livello istituzionale la capacità del Consiglio federale di affrontare le crisi.
I tre pilastri della futura organizzazione di crisi
Il Consiglio federale ritiene che le strutture e i processi ordinari dell’Amministrazione federale non debbano essere modificati in modo sostanziale. Cionondimeno, in futuro il lavoro degli stati maggiori di crisi dovrà ricevere un supporto più efficace sul piano metodologico e amministrativo. Tali prestazioni saranno fornite da uno Stato maggiore centrale permanente, composto dai collaboratori del DDPS, dei dipartimenti e della CaF e incaricato di fornire supporto nella gestione di crisi a livello sovradipartimentale. Lo Stato maggiore centrale permanente potrà così favorire una migliore continuità, una procedura uniforme nella gestione di crisi della Confederazione e una conservazione delle conoscenze più duratura tra una crisi e l’altra. Esso avrà in particolare il compito di coinvolgere gli attori rilevanti e di garantire la presentazione integrale della situazione.
Per affrontare crisi complesse, in futuro il Consiglio federale potrà impiegare lo Stato maggiore di crisi politico-strategico (SMCPS), diretto dal dipartimento responsabile per la crisi in questione. Il compito dello SMCPS è quello di preparare sul piano politico le proposte per il Consiglio federale e di coordinare la gestione di crisi a livello sovradipartimentale coinvolgendo tutti gli attori rilevanti. Lo SMCPS è composto dai segretari generali dei dipartimenti interessati, dei vicecancellieri, dell’Amministrazione federale delle finanze, dell’Ufficio federale di giustizia, della SECO. Possono partecipare anche il cancelliere della Confederazione e servizi esterni.
Il dipartimento responsabile potrà inoltre istituire, se necessario, uno Stato maggiore di crisi operativo (SMCOp) il quale garantisce il coordinamento tra le unità amministrative ed elabora le informazioni e la documentazione di base necessaria per lo SMCPS.
I dettagli relativi ai tre pilastri della futura organizzazione di crisi nonché alla collaborazione reciproca e con i partner esterni saranno chiariti nella fase di attuazione. A tal fine, il Consiglio federale ha incaricato il DDPS e la CaF, in collaborazione con gli altri dipartimenti, di definire le prestazioni, i processi e le risorse dello Stato maggiore centrale permanente affinché il Consiglio federale possa decidere in merito entro la fine del 2023. Prima della fine dell’anno sarà inoltre elaborata una nuova ordinanza per la gestione di crisi che sostituirà le attuali basi legali.
Coinvolgimento dei Cantoni e della comunità scientifica
I Cantoni, la comunità scientifica e, a seconda dei casi, eventuali altri attori rilevanti saranno coinvolti nei lavori dello SMCPS e dello SMCOp. In una situazione di crisi essi saranno coinvolti dal dipartimento responsabile, il quale riceve il supporto dello SMCPS nell’esecuzione di tale compito. I dettagli relativi a tale coinvolgimento saranno chiariti nell’ambito dell’attuazione.
Migliore capacità di anticipare le crisi
Grazie a una più forte sinergia tra la gestione dei rischi della Confederazione, l’identificazione precoce delle crisi, l’analisi continua della situazione e del contesto e le analisi dei dipartimenti sarà possibile migliorare la capacità di anticipare le crisi. In tal modo, il Consiglio federale avrà la possibilità di impiegare con tempestività un’organizzazione di crisi sovradipartimentale.
Indirizzo cui rivolgere domande
Ursula Eggenberger, capo della sezione Comunicazione CaF
<email-pii>, tel. 058 462 37 63
Lorenz Frischknecht, sostituto del capo della Comunicazione / portavoce del DDPS
<email-pii>, tel. 058 484 26 17
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Il Consiglio federale
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