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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di:</p><p>- elaborare le basi legali necessarie affinché le attività di intermediazione assicurativa siano disciplinate in modo indipendente dall’Accordo settoriale sugli intermediari (ASI) degli assicuratori malattie secondo la LVAMal e la LSA (in particolare per quanto riguarda il divieto delle acquisizioni telefoniche a freddo e la limitazione delle provvigioni);</p><p>- vietare le acquisizioni a freddo;</p><p>- limitare a 50 franchi le provvigioni nel settore dell’assicurazione di base;</p><p>- limitare a sei mesi il versamento di provvigioni nel settore delle assicurazioni complementari;</p><p>- istituire un servizio di notifica indipendente e finanziato dagli assicuratori che indaghi sui casi segnalati dai consumatori e li notifichi alle autorità di vigilanza UFSP e FINMA qualora vi sia il sospetto di una violazione delle pertinenti norme.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Le telefonate indesiderate e le provvigioni versate agli intermediari irritano la popolazione. Il Consiglio federale comprende che l’autrice della mozione auspichi che siano posti chiari limiti all’attività degli intermediari nel settore dell’assicurazione malattie. Il Parlamento ha però deciso di lasciare che siano gli stessi assicuratori a disciplinare questo ambito. A condizione che siano soddisfatti i requisiti di legge, in futuro il Consiglio federale potrà, su richiesta degli assicuratori, conferire carattere di obbligatorietà generale al disciplinamento delle attività degli intermediari assicurativi mediante ordinanza. La necessità di ulteriori disposizioni legali per un disciplinamento uniforme dell’attività degli intermediari assicurativi dipende quindi dal fatto che gli assicuratori presentino o meno una richiesta in tal senso. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">L’autrice della mozione chiede che siano elaborate le basi legali necessarie per disciplinare l’attività degli intermediari a prescindere dall’accordo settoriale, in particolare per quanto riguarda il divieto delle acquisizioni telefoniche a freddo e la limitazione della rimunerazione degli intermediari. L’attuazione della mozione comporterebbe dunque la coesistenza di due disciplinamenti, ossia delle disposizioni di legge e delle norme stabilite dagli assicuratori. Una simile situazione creerebbe inevitabilmente problemi di coordinamento e difficoltà nella determinazione della norma applicabile, per esempio nel caso in cui la definizione legale di acquisizione telefonica a freddo non corrispondesse a quella adottata dagli assicuratori o se l’importo massimo della rimunerazione degli intermediari differisse da un disciplinamento all’altro.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Secondo il Consiglio federale, l’attuazione della mozione Gysi Barbara 23.4185 «Disciplinare l’attività di intermediazione e vietare le acquisizioni telefoniche a freddo» rappresenta una soluzione più semplice. Infatti, la mozione prevede l’attribuzione di una competenza sussidiaria al Consiglio federale nel caso in cui gli assicuratori non riuscissero a concludere un accordo a cui possa essere conferito carattere di obbligatorietà generale. Per questo motivo, il Consiglio federale propone di accogliere la mozione Gysi Barbara 23.4185 e di respingere la presente mozione.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.