Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/117896

<h2>SubmittedText<h2><p>L'attuale fondo per il finanziamento dei trasporti pubblici (FTP) dovrebbe essere sostituito da una nuova forma di finanziamento dell'infrastruttura ferroviaria. A questo proposito, il rapporto sul finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF) vuole essere un punto di partenza per la discussione oltre che per l'inoltro di pareri e l'adozione di decisioni sul futuro dell'offerta ferroviaria del nostro Paese. Per quanto concerne il progetto di sviluppo strategico dell'infrastruttura ferroviaria (STEP), che si sostituisce a Ferrovia 2030, il Consiglio federale stanzierà 3,5 miliardi di franchi per una prima fase dei lavori, la cosiddetta fase di ampliamento 2025. Le FFS, pur auspicando un contributo statale pari a 5,7 miliardi di franchi per questa prima fase, non intendono realizzare in via prioritaria la costruzione del secondo binario tra Ligerz e Twann. Infatti, secondo quanto riportato dal quotidiano "Le Temps" del 21 luglio 2011, il portavoce delle FFS Frédéric Revaz avrebbe affermato che per garantire la realizzazione dei diversi progetti in esame sarebbe necessario posticipare sino al 2030 la costruzione del secondo binario tra Ligerz e Twann. </p><p>Visto quanto precede, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Nel caso in questione, condivide il punto di vista delle FFS?</p><p>2. Non ritiene indispensabile che il raddoppio della linea Ligerz-Twann sia realizzato quanto prima per consentire il transito del numero di treni viaggiatori e merci previsto per il 2025 tra Neuchâtel e Bienne nel rapporto FAIF?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La posizione del Consiglio federale è esposta nel messaggio FAIF, posto in consultazione nel marzo 2011. Il Consiglio federale non si esprime in merito alle dichiarazioni delle FFS.</p><p>2. La prima fase di ampliamento 2025 prevede, tra l'altro, il raddoppio del binario del tronco Ligerz-Twann, con l'obiettivo di migliorare la qualità delle tracce per il traffico merci eliminando il collo di bottiglia. Inoltre, ciò migliorerà la regolarità dei trasporti e porterà a una riduzione dei tempi di percorrenza. L'UFT non prevede di rinunciare a questa misura, necessaria per ottimizzare la produttività dei flussi di merci all'interno della Svizzera, tanto più che l'analisi costi-benefici ha dato ottimi risultati. La decisione finale spetta tuttavia al Parlamento.</p>  Risposta del Consiglio federale.