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Il PLR nazionale ha bocciato l'iniziativa UDC "per un'immigrazione moderata (iniziativa per la limitazione)". I delegati riuniti sabato a Schindellegi, nel canton Svitto, hanno infatti bocciato con 299 voti contro 3 il testo democentrista, non volendo mettere a repentaglio la via bilaterale.
Nel corso delll'evento, la presidente nazionale dei liberali radicali Petra Gössi ha affermato che nella nuova legislatura il partito deve diventare più combattivo e militante. Gössi ha chiesto anche una maggiore partecipazione emotiva per difendere i temi cari al partito nell'ambito di vari settori chiave come piazza economica elvetica, assicurazioni sociali, sanità e politica climatica.
"Questa nuova legislatura rappresenta per noi una grande sfida", ha affermato la giurista svittese, ricordando che "la prosperità di cui godiamo non è un dono del cielo". Gössi ha poi criticato l'iniziativa UDC volta a limitare l'immigrazione e che prevede la disdetta degli accordi di libera circolazione con l'UE: "L'UDC attacca frontalmente l'economia svizzera", ha dichiarato la presidente PLR.
A Schindellegi contro l'iniziativa democentrista si è espressa pure la consigliera federale Karin Keller-Sutter, che nel suo intervento ha sostenuto a sua volta l'esigenza di respingere l'iniziativa per cui si andrà alle urne presumibilmente a maggio e spiegato che per sconfiggerla sarà fondamentale un'ampia alleanza.