Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/242924

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento una modifica della legge federale sul materiale bellico che preveda la possibilità di rinunciare completamente alla dichiarazione di non riesportazione in caso di fornitura a Paesi che condividono i nostri valori e che hanno un regime di controllo delle esportazioni analogo al nostro (Stati elencati nell'Allegato 2 dell'ordinanza sul materiale bellico, OMB).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce che le richieste avanzate dall'autore della mozione sono fondate. Tuttavia, una completa rinuncia alla dichiarazione di non riesportazione per gli Stati elencati nell'Allegato 2 comporterebbe il rischio che il materiale bellico svizzero arrivi attraverso questi Stati a Paesi che non soddisfano i criteri di autorizzazione della Svizzera.</p><p>Pur avendo regimi di controllo delle esportazioni e valori simili ai nostri, gli Stati elencati nell'Allegato 2 intrattengono relazioni commerciali con altri Stati che non rientrano in questo elenco e che applicano criteri diversi dai nostri. Non si potrebbe quindi escludere che venga trasferito a destinatari finali indesiderati del materiale bellico svizzero (anche in disuso).</p><p>Va inoltre rilevato che le dichiarazioni di non riesportazione firmate in precedenza rimarrebbero valide. La riesportazione da parte degli Stati dell'Allegato 2 sarebbe possibile solo per il materiale bellico svizzero esportato in futuro, ma non retroattivamente. La richiesta della Germania di trasferire all'Ucraina le munizioni svizzere Gepard già presenti in Germania verrebbe comunque respinta.</p><p>Qualora la mozione venga accolta dalla prima Camera, il Consiglio federale si riserva la possibilità di presentare alla seconda Camera una proposta di modifica per consentire il trasferimento di materiale bellico svizzero tra gli Stati dell'Allegato 2 OMB. Anche così si potrebbero sostenere gli sforzi di politica di sicurezza dei nostri Paesi partner europei, come auspicato dall'autore della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.