Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/212822

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'Ordinanza sulla durata del lavoro e del riposo dei conducenti professionali di veicoli a motore affinché sia vietato all'autista effettuare il periodo di riposo settimanale nel veicolo.</p><p>Il trasporto di merci su strada gode di posizioni di vantaggio per rapporto a quello ferroviario anche grazie a condizioni di lavoro le quali seppur regolate dall'Ordinanza sulla durata del lavoro e del riposo dei conducenti professionali di veicoli a motore, sono pesanti tanto da poter obbligare conducenti a trascorre settimane nel veicolo fine settimana compresi. In particolare autisti di paesi dell'est assunti a stipendi estremamente bassi, si parla di 600 Euro al mese.</p><p>Diversi Paesi europei proprio per limitare il dumping sociale ma anche la concorrenza al limite dello sleale da parte di trasportatori esteri che fanno capo a maestranze sottoposte a queste condizioni di lavoro hanno varato normative che vietano il riposo settimanale degli autisti nel veicolo.</p><p>Recentemente la Danimarca dove la norma è in vigore da diversi anni ha aumentato le sanzioni a 10mila Corone (circa 1500 Fr.) l'autista e 20mila Corone (3000 Fr.) il proprietario del veicolo: a dimostrazione che il problema esiste e che va affrontato.</p><p>La concorrenza del trasporto internazionali di merci su strada prodotto a condizioni salariali e sociali inaccettabili quindi a prezzi di dumping oltre a trasportatori svizzeri crea anche problemi alla politica di trasferimento del trasporto di merci sulla ferrovia attraverso le Alpi (art 84 Costituzione Federale). </p><p>Vietare il riposo settimanale nel veicolo oltre a migliorare le condizioni di lavoro agli autisti contribuirebbe a contribuirebbe ad avvicinare il trasporto di merci su strada alla verità dei costi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2>Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.