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Il Consiglio federale ha definito le linee guida di una previdenza per la vecchiaia adeguata al futuro, ponendo così le basi per l’ampia riforma «Previdenza per la vecchiaia 2020». L’Esecutivo persegue un approccio globale considerando le prestazioni del 1° e del 2° pilastro nel loro insieme e coordinandole tra loro. La riforma è incentrata sui bisogni degli assicurati, che devono avere la sicurezza che la loro rendita non diminuisca e sia finanziata sul lungo termine. Il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell’interno DFI di elaborare in base alle linee guida e di sottoporgli entro la prossima estate i parametri della riforma «Previdenza per la vecchiaia 2020».
Il Consiglio federale ha deciso di adeguare a partire dal 1° gennaio 2013 le rendite AVS e AI e l’importo delle prestazioni complementari destinato alla copertura del fabbiso-gno vitale all’attuale evoluzione dei prezzi e dei salari (indice misto). Di conseguenza saranno aggiornati anche gli importi limite della previdenza professionale, tra cui la deduzione di coordinamento.
Il sistema delle assicurazioni sociali adempie l’obiettivo di garantire la sicurezza materiale e l’integrazione della gran maggioranza della popolazione. Nonostante la sua complessità, finora ha dato prova di flessibilità. Il contesto sociale ed economico si è sì sviluppato, ma non al punto d’imporre il cambiamento di rotta previsto da certe proposte di riforma. Queste sono le conclusioni di un rapporto del Consiglio federale, redatto su richiesta del Parlamento, che ha analizzato la copertura sociale del reddito delle persone in età attiva.
Il Consiglio federale ha nominato Jürg Brechbühl alla successione di Yves Rossier, che passerà al Dipartimento degli affari esteri DFAE in qualità di segretario di Stato. Il cinquantaseienne Jürg Brechbühl assumerà la direzione dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali UFAS, di cui era stato a lungo vicedirettore, il 1° luglio prossimo.
Il Consiglio federale ha deciso di adeguare a partire dal 1° gennaio 2011 le rendite AVS e AI e l'importo delle prestazioni complementari destinato alla copertura del fabbisogno vitale all'attuale evoluzione dei prezzi e dei salari (indice misto). L'aumento sarà dell'1,75 per cento. Al contempo saranno aggiornate anche le basi di calcolo della previdenza professionale.
Cambio della guardia alla testa di due divisioni dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali UFAS. Martin Kaiser, oggi direttore supplente e capo della divisione Affari internazionali dell’UFAS con rango di vicedirettore, è stato nominato capo della divisione Previdenza vecchiaia e superstiti dal Dipartimento federale degli interni DFI ed entrerà in carica il 1° luglio prossimo. A capo degli Affari internazionali gli succederà, a partire dal 1° agosto, Colette Nova, attualmente segretaria dirigente dell’Unione sindacale svizzera.
Il Consiglio federale ha deciso di adeguare le rendite AVS/AI all’evoluzione economica a partire dal 1° gennaio 2009. Le rendite AVS/AI, gli importi delle prestazioni complementari destinati a coprire il fabbisogno vitale e gli importi limite che definiscono il salario coordinato nella previdenza professionale saranno dunque aumentati del 3,2 per cento. Il Consiglio federale ha inoltre deciso l'adeguamento delle indennità di perdita di guadagno e di maternità.