Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/178242

<h2>SubmittedText<h2><p>In base alla voce 1905 della tariffa doganale svizzera, tra il 2000 e il 2016 le importazioni di prodotti di panetteria, pasticceria e biscotteria sono passate da 44 000 a 120 000 tonnellate circa. In considerazione di questo dato di fatto, pongo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. Quali sono le ragioni dell'aumento significativo delle importazioni in questo settore?</p><p>2. Qual è la quota di prodotti surgelati e precotti?</p><p>3. Come sono dichiarati il pane e i prodotti di panetteria importati, di cui la maggior parte in forma congelata, quando sono stati trasformati o venduti direttamente?</p><p>4. Ritiene che la legislazione vigente garantisca una dichiarazione dell'origine fedele del pane e dei prodotti di panetteria importati, anche quando vengono trasformati o venduti direttamente?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'aumento delle importazioni di determinate merci è spesso riconducibile alla riduzione della protezione doganale, ma non è questo il caso dei prodotti di panetteria e pasticceria. Per le derrate alimentari con voce di tariffa doganale 1905, i dazi vengono stabiliti in base al meccanismo di compensazione dei prezzi della cosiddetta "legge sul cioccolato" (RS 632.111.72). Nel commercio con l'Unione europea, questo meccanismo è concordato nel Protocollo n. 2 dell'accordo di libero scambio del 1972 tra la Svizzera e l'UE (RS 0.632.401.2). I dazi hanno lo scopo di compensare le differenze di prezzo tra i prodotti agricoli trasformati svizzeri e quelli esteri e in genere vengono adeguati una volta l'anno. Il forte aumento delle importazioni di prodotti di panetteria e pasticceria tra il 2000 e il 2016 non trova alcuna corrispondenza nella diminuzione della protezione doganale determinante. Decisivi, per tale fenomeno, sono quindi altri fattori indipendenti dalle misure statali, quali i cambiamenti nelle preferenze dei consumatori e della gastronomia e innovazioni nella produzione e nell'offerta di panetteria semilavorata.</p><p>2. Dalle statistiche commerciali non è possibile evincere la quota di prodotti surgelati importati con voce di tariffa 1905, visto che non esistono linee di tariffa separate per questo tipo di merci, disponibili invece per i prodotti precotti. La loro quota rispetto al totale dei prodotti di panetteria e pasticceria è aumentata dal 7 per cento del 2010 all'11 per cento del 2016.</p><p>3./4. Al momento della consegna ai consumatori, le derrate alimentari fabbricate o importate in Svizzera devono essere caratterizzate con le indicazioni obbligatorie di cui all'articolo 3 dell'ordinanza del DFI concernente le informazioni sulle derrate alimentari (RS 817.022.16). In particolare deve essere dichiarato il Paese di produzione. Mentre per le derrate alimentari preimballate queste indicazioni devono essere apposte per scritto sull'imballaggio, per le derrate alimentari immesse sfuse sul mercato è sufficiente che vengano fornite oralmente su richiesta. In linea di principio, viene considerato come Paese di produzione il Paese in cui è avvenuta la trasformazione sostanziale del prodotto originario, e non può essere considerata tale la sola cottura finale del pane e dei prodotti di panetteria. Per il pane e i prodotti di panetteria semilavorati importati deve quindi essere indicato il Paese estero di produzione. Le prescrizioni di legge garantiscono dunque per questo tipo di prodotti una dichiarazione di provenienza affidabile che può aiutare il consumatore a effettuare una scelta consapevole.</p>  Risposta del Consiglio federale.