Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/129524

<h2>SubmittedText<h2><p>Le disposizioni transitorie della LAMal concernenti la compensazione dei rischi (art. 2 cpv. 5 della modifica del 21 dicembre 2007) prevedevano che le disposizioni d'esecuzione dovessero essere emanate salvaguardando l'incentivo per gli assicuratori di perseguire l'economicità dei costi. L'attuale compensazione dei rischi non rispetta tuttavia tale principio: si rileva infatti un sistematico sovvenzionamento trasversale, dovuto al fatto che le differenze tra i premi non sono prese in considerazione nel calcolo della compensazione dei rischi.</p><p>Tale sovvenzionamento ha luogo tra gli assicurati con franchigia opzionale e quelli con franchigia ordinaria, tra le persone la cui libertà di scelta del medico è limitata e quelle la cui libertà non è soggetta a restrizioni, tra i giovani che beneficiano dello sconto giovani e gli adulti a partire da 26 anni, tra le persone prive e quelle provviste di copertura contro gli infortuni, ecc. Ciò è in contrasto con i principi summenzionati, giacché questi sovvenzionamenti trasversali annullano gli incentivi a perseguire l'economicità dei costi.</p><p>Di recente è stata condotta un'indagine conoscitiva su un adeguamento tecnico dell'ordinanza sulla compensazione dei rischi nella LAMal. A questo riguardo chiedo al Consiglio federale:</p><p>Si prevede di correggere questo "difetto" nell'ordinanza sulla compensazione dei rischi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il sistema della compensazione dei rischi considera fattori quali l'età, il sesso e la degenza in un ospedale o in una casa di cura nel corso dell'anno precedente. Non tiene invece conto dei premi versati o degli sconti concessi agli assicurati con franchigia opzionale, con un modello assicurativo con scelta limitata dei fornitori di prestazioni o senza copertura contro gli infortuni e ai giovani adulti, dato che la compensazione ha lo scopo di equilibrare soltanto le differenze dei costi delle prestazioni riconducibili alla morbilità. Le differenze dovute a partecipazioni ai costi più elevate e a comportamenti consapevoli in materia di costi (riduzione dell'azzardo morale) dovrebbero invece essere compensate sotto forma di sconti sui premi accordati agli assicurati.</p><p>La compensazione dei rischi limita le possibilità degli assicuratori di concedere sconti per franchigie opzionali o modelli assicurativi con scelta limitata dei fornitori di prestazioni. Questa restrizione agisce da freno alla desolidarizzazione nell'assicurazione malattie, il che è uno degli scopi della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), offre però sufficienti incentivi per ridurre i costi.</p><p>Inoltre, per poter considerare in modo specifico le differenze di premio determinate dagli sconti non basta adeguare l'ordinanza sulla compensazione dei rischi nell'assicurazione malattie (RS 832.112.1), ma è necessaria una modifica della legge. I criteri di compensazione applicabili sono elencati in modo esaustivo al numero 2 capoverso 2 delle disposizioni transitorie della modifica del 21 dicembre 2007 della LAMal (compensazione dei rischi); le differenze devono essere compensate integralmente.</p><p>Sulla base di quanto precede, il Consiglio federale ritiene più opportuno affinare ulteriormente la compensazione dei rischi fondata su criteri di morbilità piuttosto che prendere in considerazione sconti concessi in funzione della scelta di determinati modelli assicurativi. Il collegio governativo intende inoltre esaminare in che misura abbia senso disporre di oltre 287 000 premi per i diversi modelli assicurativi e come ridurre questa densità di premi.</p>  Risposta del Consiglio federale.