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I membri dell'Iniziativa delle Alpi hanno adottato una risoluzione con la quale chiedono al Consiglio federale un obiettivo di trasferimento ambizioso
All'Assemblea generale di Aarau, i membri dell'Iniziativa delle Alpi hanno adottato una risoluzione con la quale chiedono al Consiglio federale un obiettivo di trasferimento ambizioso e vincolante per il trasporto merci in tutta la Svizzera.
L’Iniziativa delle Alpi ha contribuito, si legge in una nota stampa, affinché il 75 per cento del traffico di merci attraverso le Alpi sia trasportato con la ferrovia. In pianura, invece, solo il 21 per cento viaggia sulle rotaie e la percentuale tende a diminuire. Se non saranno adottate misure efficaci, c’è il rischio di avere 650'000 camion all’anno in più sulle strade svizzere, con conseguenze negative per il clima, l’ambiente e la popolazione. I membri dell’Iniziativa delle Alpi chiedono al Consiglio federale di fissare un obiettivo vincolante per il trasporto delle merci su ferrovia nell’ambito della revisione della legge sul trasporto di merci. Bisogna anche mettere a disposizione i mezzi promozionali necessari.
Marina Carobbio Guscetti, vicepresidente per molti anni, ha lasciato il Comitato dell’Iniziativa, dopo la nomina a consigliere di Stato in Ticino. Nara Valsangiacomo, granconsigliera ticinese, è stata eletta nel comitato e Brigitte Wolf, granconsigliera vallesana, è stata nominata nuova vicepresidente.