Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/257780

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure ed eventualmente porre le basi legali necessarie per promuovere la conciliabilità della professione con la famiglia, offrendo in particolare agli uomini la possibilità di lavorare a tempo parziale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal 2012 la quota di donne con un’occupazione a tempo parziale è diminuita dello 0,7&nbsp;per&nbsp;cento; nello stesso arco di tempo quella degli uomini è aumentata del 4,8&nbsp;per&nbsp;cento. Anche la percentuale di padri con un’attività lucrativa a tempo parziale è cresciuta nettamente nel periodo considerato (+5,4&nbsp;punti percentuali), pur situandosi ancora, con il 13,8&nbsp;%, al di sotto della media globale degli uomini.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Per il Consiglio federale è importante che il potenziale di forza lavoro di entrambi i generi sia sfruttato in modo ottimale. In equivalenti a tempo pieno, tra il 2012 e il 2022 il tasso di occupazione delle persone con un’età compresa tra 15 e 64 anni si è alzato complessivamente di 0,9&nbsp;punti percentuali, anche se con andamenti divergenti per le donne (+4,0 punti percentuali) rispetto agli uomini (-2,2 punti percentuali). La possibilità di adeguare il grado d’occupazione alle necessità è un fattore importante per sfruttare appieno il potenziale di forza lavoro.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Il miglioramento della conciliabilità della professione con la vita privata/familiare è uno dei quattro campi d’azione della Strategia Parità 2030 (<a href="https://www.parita2030.ch/it/"><span style="color:windowtext;">www.parita2030.ch</span></a>), volta principalmente a rafforzare l’autonomia economica delle donne. Si tratta di creare condizioni quadro che favoriscano la conciliabilità della vita privata e delle esigenze familiari con la vita professionale, come pure un maggiore equilibrio nella ripartizione del lavoro retribuito e dei compiti legati alle attività domestiche e familiari, a beneficio di entrambi i generi. L’aumento della quota di uomini con un’occupazione a tempo parziale è uno degli svariati elementi che possono permettere di raggiungere l’obiettivo suddetto. Anche altre forme di lavoro flessibile – telelavoro, orario flessibile o&nbsp;<i>job sharing</i> – e offerte adeguate per la custodia di bambini complementare alla famiglia contribuiscono a migliorare la conciliabilità. Nel settore della politica fiscale l’introduzione di un’imposizione individuale potrebbe creare incentivi positivi per relazioni di coppia paritarie, con una distribuzione equilibrata dei compiti professionali, familiari e domestici. La procedura di consultazione al riguardo è terminata il 16&nbsp;marzo 2023.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Il consenso nei confronti dell’occupazione a tempo parziale degli uomini è legato al cambiamento sociale. Pianificare e realizzare condizioni di lavoro favorevoli alla vita familiare è in primo luogo un compito del settore privato. Spetta ai datori di lavoro e ai lavoratori stabilire quali siano le misure più opportune nei singoli casi. La Confederazione può coadiuvare le imprese mediante progetti di informazione e sensibilizzazione per richiamare l’attenzione su soluzioni di provata efficacia. In questo contesto, nell’agosto 2021 la SECO ha pubblicato un rapporto, disponibile in tedesco e in francese, sulle misure attuate in quest’ambito a livello cantonale e locale (<i>Familienfreundliche Arbeitsbedingungen 2020: Was machen die Kantone/Hauptorte?&nbsp;- Conditions de travail favorables à la famille 2020 : Que font les cantons/chef-lieux ?</i>).</p><p>&nbsp;</p><p>Occorre ricordare anche gli aiuti finanziari previsti dall’articolo 14 della legge federale sulla parità dei sessi (RS <i>151.1</i>), di cui si avvale l’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo per organizzare a cadenza regolare programmi e progetti concernenti la promozione del lavoro a tempo parziale in determinati settori e sviluppare offerte specificamente destinate agli uomini, volte a incentivare la conciliabilità della professione con la famiglia. Fra i beneficiari figura anche&nbsp;<i>Fachstelle&nbsp;UND</i>, che presta consulenza alle imprese interessate a introdurre condizioni di lavoro favorevoli alle esigenze della famiglia (<a href="http://www.fachstelle-und.ch"><span style="color:windowtext;">www.fachstelle-und.ch</span></a>). Inoltre, in virtù dell’articolo 21<i>f</i>&nbsp;segg. della legge sugli assegni familiari (RS&nbsp;<i>836.2</i>), l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali concede aiuti finanziari a organizzazioni familiari per le loro attività in favore delle famiglie, anche per il settore della conciliabilità tra vita privata e attività lucrativa o formazione.&nbsp;</p><p>Altre misure per migliorare la conciliabilità sono contenute nel piano d’azione per la Strategia Parità&nbsp;2030. Il Consiglio federale ritiene che non occorrano ulteriori interventi.&nbsp;</p>