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Che cosa rappresenta la Fête des Vignerons?
La Fête des Vignerons è uno spettacolo che si svolge per consacrare i coltivatori vinicoli e il loro lavoro. Tale avvenimento, chiama a rassegna milioni di spettatori per rendere omaggio a questi uomini.
Organizzata dalla Confrérie des Vignerons, la Fête viene celebrata nella piccola cittadina di Vevey (VD, Svizzera) una volta ogni cambio generazionale.
Questa celebrazione unica al mondo, autentica festa della memoria e dell’identità, figura dal 1 dicembre 2016 nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Si tratta peraltro della prima tradizione vivente in Svizzera ad aver beneficiato di un riconoscimento da parte dell’UNESCO.
Fin dalla notte dei tempi, ma più probabilmente a partire dal XVII secolo, la Confrérie des Vignerons chiudeva con una parata la sua assemblea generale. Dal promontorio dove sorge la chiesa di Saint Martin a Vevey, i membri dell’assemblea generale della Confrerie des Vignerons, seguiti dai coltivatori vinicoli e da innumerevoli curiosi, attraversavano le vie cittadine fino ad arrivare alle sponde del lago dove veniva servito loro un banchetto frugale. Musica, danze e canti accompagnavano questo gioioso corteo che si fermava nelle piazze e sotto le finestre delle autorità. Il corteo divenne sempre più numeroso a partire dal XVII e XVIII secolo, dove alcuni musicanti e figuranti chiamati “marmousets” vennero portati in processione, così come alcuni giovani che interpretavano il ruolo di Bacco, Dio del vino e di Cerere, Dea della terra e del grano. Già allora si accorreva da tutta la regione per assistere a questa gioisa “passeggiata” e visto l’accrescersi costante della partecipazione e anche dei costi, si optò di sfilare in corteo ad intervalli di tre anni per poi passare a sei anni. Il corteo del 1791 è l’ultima vera processione prima dell’avvenimento della Fête des Vignerons.
La piazza del mercato di Vevey
Vevey dispone di uno spazio unico e maestoso: la Piazza del Mercato, luogo in cui già dalla sua prima edizione del 1797, si svolge la Fête des Vignerons.
La piazza molto ampia, scende dolcemente verso il lago e le sue montagne. Ospita il mercato due volte la settimana così come la fiera plurisecolare di Saint-Martin, i circhi e, una volta ogni 25 anni, la Fête des Vignerons.
La sfida degli organizzatori è quella di assicurarsi da un lato la totale espressione della volontà estetica del regita teatrale e dall’altro di soddisfare la realizzazione tecnica in uno spazio scenico effimero destinato a ospitare l’espressione artistica di migliaia di figuranti.
Lo spettacolo si svolge a cielo aperto e l’arena che lo ospita è destinata durare un mese. L’arena del 2019 accoglierà circa 20.000 spettatori tutti riuniti per assistere alla celebrazione.
Qual’è il compito della Confrérie des Vignerons?
L’onere della Confrérie des Vignerons consiste nel visitare i territori agricoli e di controllare e annotare per conto dei proprietari terrieri, il lavoro svolto dai braccianti e dai coltivatori vinicoli ai quali è stato dato il compito di coltivare la terra dei terreni loro attribiuti.
L’area in cui si estende l’intervento della Confrérie des Vignerons inizia alle porte di Losanna fino ad arrivare al Vallese ossia nei territori di Lavaux e del Chablais vodese.