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Ambasciatore americano a Berna spera in visita Obama nel 2013
(Keystone-ATS) L’ambasciatore americano in Svizzera Donald S. Beyer spera di ospitare l’anno prossimo a Berna il presidente americano Barack Obama, se venisse rieletto nelle presidenziali di novembre. In un’intervista pubblicata oggi dal quotidiano romando “Le Matin”, il diplomatico si è anche detto “ottimista” in merito alla soluzione della controversia fiscale tra i due paesi.
Obama “verrà molto probabilmente in Europa nel 2013, se sarà rieletto. Noi faremo del nostro meglio per convincerlo a passare anche dalla Svizzera. È cittadino onorario del paese, perché sua madre ha origini friburghesi”, ha aggiunto Beyer. Un antenato del presidente, un certo Christian Gutknecht, era infatti originario di Ried bei Kerzers (FR) e si trasferì in America nel 1749, dove cambiò il cognome in Goodnight. “Ho scritto di recente alla Casa Bianca illustrando le ragioni per cui Obama dovrebbe venire in Svizzera”, ha dichiarato Beyer.
Nel corso dei tre anni passati finora in Svizzera l’ex vice governatore dello Stato della Virginia, è stato regolarmente sollecitato nell’ambito della vertenza che oppone le banche elvetiche e la giustizia americana. “Ci piacerebbe trovare una soluzione e sono ottimista: ci arriveremo presto”, ha detto.
Beyer ha aggiunto di comprendere la lotta intrapresa da Washington contro la frode fiscale: “è importante trovare coloro che hanno violato la legge”. “Il fisco americano vuole solo trovare chi vuole evadere le imposte nascondendo i soldi all’estero”.
L’ambasciatore ammette che “regna un clima di incertezza”, ma se le banche si allineano alla legge statunitense, non c’è bisogno di preoccuparsi.