Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/77045

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto sulla relazione esistente tra le riduzioni dei premi, le classi d'età e i gradi di premi. Il rapporto deve inoltre fornire informazioni sulle conseguenze di nuovi gradi di premi (p. es. 26-40, 41-60 e 60 e più anni).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I premi indipendenti dall'età per gli assicurati adulti rappresentano uno degli elementi centrali della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10). Gli assicuratori possono fissare un premio più basso solo per i giovani fino a 25 anni compiuti. Il motivo di tale eccezione sta nel fatto che i giovani sono spesso ancora in formazione o dispongono di redditi bassi. Il rafforzamento della solidarietà tra giovani e anziani e tra assicurati sani e malati era l'obiettivo dichiarato della revisione dell'assicurazione malattie che ha portato alla LAMal. La vecchia legge sull'assicurazione malattie prevedeva la fissazione dei premi in base all'età d'entrata. Il Consiglio federale non vede al momento alcun motivo per rimettere in discussione tale obiettivo di solidarietà.</p><p>L'argomento menzionato dall'autore del postulato, secondo cui sempre più assicurati in Svizzera approfitterebbero del sistema di riduzione dei premi, non regge a un esame più approfondito. Nel nostro Paese circa 2,2 milioni di persone hanno beneficiato nel 2005 di una riduzione dei premi. Questo dato può essere desunto dalla statistica dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sull'assicurazione malattia obbligatoria del 2005. Tra il 2002 e il 2005 il numero dei beneficiari è sceso quasi del 7 per cento, ciò significa che nel 2005 vi erano circa 165 000 beneficiari in meno rispetto al 2002. Questa evoluzione si riscontra anche nel numero delle economie domestiche sovvenzionate (1,2 milioni nel 2005 contro le quasi 1,3 milioni del 2002). Per contro l'importo versato per economia domestica e per beneficiario è aumentato.</p><p>Con la modifica del 18 marzo 2005 (art. 65 cpv. 1bis LAMal), entrata in vigore il 1° gennaio 2006, il diritto alla richiesta di riduzione dei premi è stato volutamente esteso ai bambini e ai giovani in formazione così come alle famiglie con redditi medio bassi. Se con la riduzione del 50 per cento dei premi dei bambini e dei giovani in formazione dovesse aumentare il numero degli aventi diritto, ciò corrisponderebbe all'intenzione del legislatore.</p><p>Al fine di rilevare gli oneri per gli assicurati derivanti dai premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, l'UFSP conduce ogni due anni un monitoraggio e pubblica i risultati degli studi. I rapporti riportano i dati relativi agli oneri per le economie domestiche e un confronto tra cantoni. Il prossimo rilevamento con i dati relativi al 2007 sarà pubblicato nel 2008. L'UFSP ha commissionato altri rapporti sull'efficacia della riduzione dei premi, sulla riduzione dei premi per le prestazioni complementari e per l'aiuto sociale dei beneficiari e sull'attuazione dell'articolo 65 capoverso 1bis LAMal. Questi rapporti saranno pubblicati nei prossimi mesi.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene quindi necessario elaborare in aggiunta agli studi menzionati un ulteriore rapporto sulla relazione esistente tra le riduzioni dei premi, le classi d'età e i gradi dei premi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.