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L'Unione europea è soddisfatta delle norme svizzere concernenti i prodotti biologici e propone di ampliare la collaborazione bilaterale con la Confederazione.
Il sistema svizzero di controllo dei prodotti bilogici è valido e attendibile. Lo conferma la Direzione generale "Salute e tutela dei consumatori" dei Quindici che raccomanda alla Commissione europea di garantire di diritto alla Svizzera lo statuto di paese terzo equivalente.
L'organismo propone inoltre di studiare un'estensione della collaborazione con la Confederazione, ha indicato giovedì l'Ufficio federale dell'agricoltura. Esso raccomanda anche a Berna d'intensificare la sua attività di vigilanza nei confronti degli operatori privati del mercato, stabilendo prescrizioni di controllo più precise e valide per alcuni settori tecnici.
La Direzione generale "Salute e tutela dei consumatori" ha esaminato lo scorso mese di giugno l'applicazione delle normative federali concernenti la produzione, la trasformazione, l'importazione ed il controllo di prodotti biologici. In tale occasione ha pure controllato le competenti autorità federali e cantonali, nonché i servizi privati di controllo. Sono inoltre state ispezionate varie imprese agricole, di trasformazione e d'importazione.
swissinfo e agenzie