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giovedì 1 febbraio 2018.

Forum Helveticum - Per un panorama audiovisivo svizzero variegato e indipendente
Forum Helveticum, forum per la comprensione culturale e linguistica, si oppone fermamente all’iniziativa No-Billag, che sarà sottoposta al voto popolare il 4 marzo, e ricomanda di respingerla. Questa iniziativa mette a repentaglio il plurilinguismo, la coesione e la solidarietà nazionale, come pure la nostra democrazia diretta.
Il sistema attuale di tassa di ricezione consente la creazione di contenuti multimediali variati, di qualità e di prossimità. La SSR e le emittenti private sovvenzionate garantiscono ad ogni abitante della Svizzera, indipendentemente dalla lingua o dal luogo di residenza (regione linguistica, centro urbano o periferia), l’accesso a un’offerta paritaria nello spirito del servizio pubblico. Tutti pagano lo stesso canone e contribuiscono a consolidare le basi del nostro federalismo in modo solidale. L’abolizione del canone mette a repentaglio la sopravvivenza di questa diversità, la coesione nazionale e la nozione di uguaglianza dei cittadini del nostro Paese.
La Costituzione federale pone alle aziende radiotelevisive precise esigenze di qualità, imparzialità e rappresentanza degli interessi regionali; No Billag elimina queste esigenze. Tutti questi aspetti sarebbero abbandonati al volere delle emittenti private, che sono soggette a pressioni di mercato e/o di gruppi esteri. L’accettazione di No-Billag segnerebbe la fine immediata della SSR. La Svizzera non avrebbe più un’emittente nazionale in grado di fornire le informazioni e i contenuti mediatici necessari per il buon funzionamento della democrazia diretta, in uno Stato federalista con tre minoranze linguistiche. Forum Helveticum considera pertanto l’iniziativa No-Billag come pericolosa per la Svizzera, per la sua diversità linguistica e culturale, la sua coesione nazionale, la sua democrazia, indipendenza e sovranità. Forum Helveticum raccomanda di respingere l’iniziativa popolare No-Billag.