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<h2>SubmittedText<h2><p>Nel suo rapporto annuale del 2004, il Forum per l'integrazione delle migranti e dei migranti (FIMM Svizzera) riporta entrate pari a fr. 480 025.20. 4600 franchi provengono da offerte, 310 franchi da contributi da parte di membri, fr. 115.20 da interessi, 300 000 franchi dal sussidio accordato dall'ex Ufficio federale degli stranieri e 175 000 franchi da contributi di progetto.</p><p>Tra le uscite figurano tra l'altro:</p><p>- fr. 198 434.15 per spese di personale, per una percentuale d'impiego del 1,75 per cento;</p><p>- fr. 32 244.86 per l'assemblea dei delegati;</p><p>- fr. 27 954.05 per la campagna per la votazione del 26 settembre 2004 sulle naturalizzazioni;</p><p>- fr. 14 994.50 per il comitato direttivo;</p><p>- fr. 14 874.85 per la presidenza.</p><p>Prendendo spunto da questo conto annuale, pongo al Consiglio federale le domande seguenti.</p><p>1. In un'era consacrata ai programmi di sgravio e alla rinuncia dei compiti, il Consiglio federale ritiene opportuno che l'ufficio federale competente accordi a un'ONG un sussidio così ingente rispetto agli apporti interni?</p><p>2. I contributi di progetto di 175 000 franchi sono costituiti da ulteriori sussidi federali?</p><p>3. Il Consiglio federale accetta che questa ONG, grazie ai sussidi federali, possa permettersi di elargire stipendi sontuosi (fr. 113 390.94 per posto di lavoro), per l'assemblea dei delegati, per le sedute e le indennità accordate alle riunioni dei direttori?</p><p>4. In un periodo in cui la "propaganda da parte delle autorità" è oggetto di crescenti critiche da parte di vari strati della popolazione, perché il Consiglio federale permette che un'ONG possa partecipare attivamente a una campagna per una votazione con sussidi federali?</p><p>5. Il Consiglio federale intende sottoporre i sussidi in favore di FIMM Svizzera a un esame approfondito quanto alla loro opportunità, nell'ambito del corrente riesame dei sussidi federali?</p><p>6. Il Consiglio federale può garantire cheil caso FIMM Svizzera costituisce un esempio isolato di eccessiva discrepanza tra apporti finanziari propri e sovvenzioni federali in ambito di stranieri e di asilo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Aiuti finanziari per promuovere l'integrazione degli stranieri possono essere versati sia per progetti, sia per la creazione di strutture (art. 25a della legge federale del 26 marzo 1931 concernente la dimora e il domicilio degli stranieri; art. 15 dell'ordinanza del 13 settembre 2000 sull'integrazione degli stranieri). L'esame, l'accompagnamento e il controllo dei progetti spettano alla Commissione federale degli stranieri (CFS). L'Ufficio federale della migrazione (UFM) decide di accordare aiuti finanziari in base a una raccomandazione della CFS, emana le pertinenti disposizioni o conclude contratti di prestazione.</p><p>Il Consiglio federale risponde concretamente alle domande nel modo seguente:</p><p>1. Dalla sua fondazione nel 2001, il Forum per l'integrazione delle migranti e dei migranti (FIMM) beneficia di un contributo annuale di 300 000 franchi. I contributi dal 2001 al 2005 dovrebbero permettere al FIMM di istituire un forum che funga da piattaforma a disposizione di tutte le comunità di stranieri in Svizzera. Per il Consiglio federale l'ammontare dei contributi elargiti è sostenibile. Il Consiglio federale considera in proposito che la maggior parte delle attività del FIMM e delle sue organizzazioni affiliate siano svolte a titolo onorifico. Il rapporto tra contributi federali e apporti interni è indubbiamente svantaggioso e va giustificato soltanto nel senso di un aiuto strutturale limitato nel tempo. Le autorità federali competenti stanno attualmente valutando l'opportunità di continuare a sostenere il FIMM, e nel corso di quest'anno sarà deciso se ed eventualmente in che modo la collaborazione verrà portata avanti.</p><p>2. I contributi di progetto per il 2004 comprendono aiuti della Confederazione pari a 170 000 franchi, impiegati per il progetto "Rencontres". Tra il 2003 e il 2005 il FIMM ha promosso e realizzato il progetto "Rencontres", cofinanziato da contributi attinti dal credito per il promovimento dell'integrazione da parte della Confederazione, contributi dell'ammontare complessivo di 290 000 franchi. Dal 2006 il progetto "Rencontres" non beneficia più di contributi federali, ma è portato avanti grazie a finanziamenti di terzi.</p><p>3. I contributi della Confederazione al FIMM per gli anni 2001-2005 sono da considerare indennizzi forfettari per le prestazioni convenute. In considerazione dell'indipendenza del Forum, finora non sono state emanate direttive inerenti all'organizzazione interna del FIMM. Nel caso di un'eventuale ulteriore sostegno del FIMM da parte della Confederazione, occorrerà esaminare inoltre in che misura stipendi e indennità corrispondono agli usi in vigore nel mercato e nel settore specifico.</p><p>4. Il contratto di prestazioni tra l'UFM e il FIMM non contempla l'impiego da parte del FIMM, in quanto organizzazione non governativa, di mezzi federali nell'ambito di campagne in vista di votazioni. Le autorità competenti stanno verificando se mezzi federali sono stati impiegati a tal fine. Eventuali contributi federali impiegati illecitamente andrebbero restituiti e al FIMM è stato ordinato di astenersi dal praticare una simile propaganda in favore o contro un disegno di legge.</p><p>5. Nell'estate 2005 è stata effettuata una valutazione esterna al fine di esaminare le prestazioni del FIMM e il sostegno ricevuto dalla Confederazione. Il rapporto di valutazione è a disposizione dal novembre 2005 e sarà preso in considerazione al momento di esaminare l'opportunità di un ulteriore sostegno da parte della Confederazione.</p><p>6. La quota di partecipazione della Confederazione in progetti sostenuti nell'ambito del credito per il promovimento dell'integrazione è di circa il 45 per cento. In questo senso il sostegno accordato al FIMM rappresenta un'eccezione. In futuro occorrerà in ogni caso cambiare l'attuale sistema di sussidi, giustificabile soltanto in una fase costitutiva.</p>  Risposta del Consiglio federale.