Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01268.jsonl.gz/1507

I Fratelli Musulmani sono pronti a partecipare a colloqui sulla crisi politica in Egitto, a patto che siano condotti nei giusti termini. Lo ha detto all'agenzia di stampa Reuters il loro portavoce Gehad El-Haddad.
I colloqui, ha detto El-Haddad, devono basarsi sul "ripristino della legittimità costituzionale". Il portavoce ha anche aggiunto che i Fratelli Musulmani non sono disposti ad accettare la mediazione del gran imam di al-Azhar, Ahmed el-Tayeb, visto che ha dato il suo appoggio all'esercito contro il presidente Mohamed Morsi (ora agli arresti), ma che vi sono stati contatti con altre autorità di al-Azhar. Quest'ultima è la più importante istituzione teologica musulmana sunnita.