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WASHINGTON - «Alcuni Stati sono stati troppo duri» con le loro misure restrittive contro il coronavirus: così Donald Trump ha risposto a una domanda sui tweet in cui ne sollecitava la «liberazione», come il Minnesota, il Michigan e la Virginia.
Tweet che secondo alcuni governatori, come quello di Washington, alimentano proteste di massa come quelle dei giorni scorsi. I manifestanti scesi in piazza, armati e senza rispettare le distanze sociali, contro il lockdown deciso da alcuni governatori democratici contro il coronavirus? «Li ho visti, a me sembrano persone responsabili», ha risposto Trump.
«Spero che potremo riprendere i comizi perché sono una parte importante della politica», ha aggiunto ricordando come i suoi fossero seguiti da decine di migliaia di persone e abbiano contribuito al suo successo.
In merito ai tamponi, il presidente ha affermato che gli Usa hanno fatto più test pro capite di qualsiasi altro Paese. Ha parlato di 3,78 milioni di tamponi eseguiti e un milione di nuovi test alla settimana. Trump ha inoltre denunciato «voci molto faziose tra i media e i politici che hanno diffuso informazioni false e fuorvianti» sulle carenti capacità di fare test in Usa.