Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01289.jsonl.gz/741

Dal 2009, anno del vertice sul clima di Copenaghen, il costo dei disastri legati ai cambiamenti climatici è stato di quasi 500 miliardi di dollari, pari a tre volte quello registrato in tutti gli anni Settanta. Il dato emerge dal rapporto 'Il summit del rinvio?' dell'Oxfam, in cui si sottolinea che negli ultimi 5 anni più di 650 milioni di persone sono state colpite dai disastri legati al clima e 112'000 hanno perso la vita.
Il vertice convocato da Ban Ki-moon sul clima, che si terrà martedì 23 settembre a New York, punta a invertire la rotta. L'Oxfam, rete internazionale contro la povertà e l'ingiustizia, chiede che il vertice Onu spinga i governi a prendere nuovi impegni per fermare l'innalzamento della temperatura di 2°C, arrivare nel breve termine a una riduzione delle emissioni in atmosfera, e giungere alla definizione di nuovi standard, che permettano l'eliminazione graduale delle emissioni dei combustibili fossili.
Per rendere possibile tutto questo, secondo l'Oxfam serve un impegno maggiore da parte dei leader mondiali. In particolare i governi dovrebbero aumentare i finanziamenti per il clima e raggiungere l'obiettivo di 100 miliardi di dollari all'anno entro il 2020, fornendo contributi al Fondo verde per un totale di 15 miliardi di dollari nei prossimi tre anni.
Per sostenere questa richiesta l'Oxfam parteciperà alla People's Climate March, la marcia di mobilitazione per il clima che si terrà il 21 settembre a New York e in diverse altre città del mondo.