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Il governatore dello Utah, Gary Herbert, ha firmato la legge che consente l'utilizzo del plotone di esecuzione per la pena capitale nello Stato americano.
Un metodo che viene reintrodotto come alternativa all'iniezione letale, quando quest'ultima non possa essere eseguita - come accaduto spesso di recente negli Usa - per mancanza dei medicinali. Lo Utah diventa cosi' il primo Stato che abbia ripristinato la fucilazione negli Usa.
L'imprimatur del governatore rende ufficiale il ritorno del plotone di esecuzione. Lo Utah aveva abbandonato la fucilazione oltre un decennio fa, consentendola solo nel caso in cui condannati a morte prima dell'entrata in vigore della legge l'avessero esplicitamente richiesta.
Lo stato, che ha otto uomini nel braccio della morte, non ha al momento a disposizione le sostanze chimiche che servono per l'iniezione letale e l'ultima volta che ne ha somministrata una è stato nel 1999.
L'ultima esecuzione, nel 2010, è stata invece proprio la fucilazione di un detenuto, Ronnie Lee Gardner, condannato tuttavia prima che il plotone di esecuzione fosse stato abolito. Anche il Texas, lo stato che mette a morte più condannati all'anno negli Stati Uniti, sta per finire i farmaci per l'iniezione letale.