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BERNA - L’anno scorso l’esercito svizzero ha valutato complessivamente nei propri centri di reclutamento 38’162 persone soggette all'obbligo di leva. Fra queste, 24’982 sono risultate abili al servizio militare (68,4%), 3’803 al servizio nella protezione civile (10,4%) e 7’753 (il 21,2%) inabili dal punto di vista medico. Le restanti 1624 persone soggette all'obbligo di leva sono state rimandate per diversi motivi.
Rispetto al 2016, il grado d'idoneità al servizio militare è aumentato del 2,1% mentre il grado d'idoneità al servizio nella protezione civile è diminuito dell'1,7%. Per quanto riguarda l'idoneità al servizio militare, i Cantoni registrano valori differenti tra loro che variano tra l'83,3 e il 55,8%.
I motivi per un'inidoneità medica possono essere di carattere puramente fisico, puramente psichico oppure di carattere psicofisico. Tra le cause fisiche, le principali sono da ricondurre a problemi nell'ambito dell'apparato motorio. In ambito psichico, i motivi più frequenti sono la presenza di deficit nella resistenza psichica, attacchi di panico e il consumo di droga.
Nel quadro del controllo di sicurezza relativo alle persone soggette all'obbligo di leva, sono state inoltre emesse 368 dichiarazioni di rischio, esattamente lo stesso numero dell'anno precedente. Effettuando i controlli di sicurezza relativi alle persone in occasione del reclutamento, l'esercito vuole impedire che persone potenzialmente pericolose per se stesse o per il proprio entourage ricevano un'arma dell'esercito.