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Il posto di rappresentante speciale per lo sport al servizio dello sviluppo, occupato dall'ex ministro svizzero, potrebbe diventare un'istituzione permanente dell'ONU.
Il rapporto presentato da Adolf Ogi al segretario generale dell'ONU Ban Ki Moon e all'Assemblea generale è stato accolto positivamente. La Svizzera ha già assicurato il suo sostegno finanziario.
Il mandato dell'ex ministro svizzero Adolf Ogi – che per 7 anni ha rivestito la carica di rappresentante speciale dell'ONU per lo sport, lo sviluppo e la pace – potrebbe concretizzarsi in una nuova istituzione permanente in seno alle Nazioni Unite.
Il rapporto in merito alle attività svolte e al loro proseguimento – stilato dall'ex consigliere federale e dai suoi collaboratori – è stato infatti accolto con favore mercoledì dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Anche da parte elvetica è stata sottolineata la disponibilità a contribuire finanziariamente all'iniziativa.
La Repubblica popolare cinese, organizzatrice delle Olimpiadi del 2008, ha dal canto suo incominciato a finanziare, con un contributo di 100'000 dollari, il nuovo fondo speciale dell'ONU destinato allo sport, allo sviluppo e alla pace. Tale fondo dovrebbe appunto consentire la creazione di un ente con l'incarico di occuparsi di tali tematiche, alimentato con mezzi dell'ONU e degli Stati membri.
Garantire stabilità
Secondo Ogi, gli oltre 1'000 progetti avviati negli scorsi anni dovrebbero ora essere ancorati a strutture stabili. Diplomatici elvetici e altri organi interessanti stanno pertanto riflettendo in merito alle modalità per garantire una continuità in tal senso.
L'importanza dello sport nel quadro di uno sviluppo globale pacifico è stata riconosciuta anche dal successore di Kofi Annan, il nuovo segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon. Anche il rapporto del sudcoreano è stato accolto positivamente dall'Assemblea generale.
«Un volto nuovo e giovane»
«È stato riconosciuto e compreso il valore dello sport, che conferisce all'ONU un volto nuovo e giovane», ha dichiarato Ogi. Egli ha poi sottolineato che, attraverso l'esercizio fisico e il gioco, è possibile apprendere i valori universali della convivenza.
Secondo l'ex-ministro, inoltre, gli aspetti negativi dello sport quali il doping, la violenza e gli scandali finanziari sono innanzitutto problemi sociali.
Ogi inizialmente era intenzionato a rimettere il proprio mandato in coincidenza con le dimissioni di Kofi Annan. Con l'arrivo di Ban, l'ex-ministro è però stato invitato a restare in carica; una decisione in merito alla scadenza dell'incarico sarà verosimilmente adottata nel mese di dicembre.
swissinfo e agenzie
Adolf Ogi
Adolf Ogi è stato nominato consigliere speciale dell'ONU per la promozione dello sport quale strumento di pace e di sviluppo nel febbraio 2001, un posto creato dall'ex segretario generale Kofi Annan. Ogi ha ricoperto la carica di consigliere federale (ministro) per 12 anni dal 1988 e a due riprese è stato eletto presidente della Confederazione.
Nel novembre 2004 Ogi aveva lanciato l'anno internazionale dello sport in compagnia dello stesso Kofi Annan e della star del tennis Roger Federer.
Nel dicembre 2005, l'anno dello sport era stato chiuso con una conferenza nel villaggio svizzero di Macolin, da dove nel 2003 era stata diffusa una dichiarazione che funge oggi da guida per le attività in materia di sport e di sviluppo.
Il governo svizzero sostiene le attività di Ogi per il 2006 e il 2007 con 410'000 franchi all'anno.