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Da oltre 50 anni l'umanità sogna di tornarci, ma dovrà aspettare ancora qualche anno
WASHINGTON - Ci vorrà un po' più di tempo per l'umanità per tornare sulla Luna. Ritardi e mancanza di fondi, ha annunciato la Nasa, sono la causa del ritardo. Ma c'è anche lo zampino della pandemia. Il prossimo allunaggio sul satellite della Terra è previsto per il 2025.
Sono passati 50 anni da quando l'uomo ha compiuto per la prima volta il viaggio che ci separa dalla Luna. Era il 1969 e a bordo dell'Apollo 11 c'era Neil Armstrong. L'ultima navicella a fare un allunaggio morbido era stata l'Apollo 17 nel 1972. L'umanità sarebbe dovuta tornare a marciare sul suolo lunare nel 2024 con il programma Artemis, ma forze maggiori hanno forzato la Nasa a rimandare l'arrivo della prima persona nera e della prima donna sulla Luna al 2025.
In una conferenza stampa avvenuta martedì, il primo aggiornamento di Artemis fornito dall'Amministrazione Biden-Harris alla leadership della NASA, si è discusso delle sfide e dei progressi dei piani di esplorazione lunare americani e l'agenzia spaziale ha ribadito un impegno a lungo termine per esplorare la Luna e inviare astronauti su Marte. Bill Nelson, amministratore della Nasa, ha affermato che l'agenzia «ha pianificato almeno 10 allunaggi in futuro, ma per arrivarci ha bisogno di aumenti significativi nei finanziamenti a partire dal budget del 2023. In caso contrario i nostri lander non sarebbero competitivi».
L'allunaggio rimandato è da ricondurre sì alla mancanza di fondi, poiché il Congresso degli Stati Uniti non ha fornito abbastanza denaro per sviluppare un sistema di atterraggio, ma anche a causa del Covid e della progettazione dello Starship HLS che porterà due nuove persone sulla Luna. Inoltre è da prendere in causa anche l'azione legale mandata avanti dalla compagnia di Jeff Bezos Blue Origin, spiega il Guardian, che ha bloccato per mesi i lavori sul sistema di atterraggio lunare Starship, che sta sviluppando SpaceX.
Il programma Artemis prevede tre fasi - La prima avrà luogo il prossimo febbraio con un test di volo senza equipaggio. La seconda, Artemis II, prevede che un equipaggio compia il viaggio più lungo mai effettuato dall'umanità, infatti il veicolo spaziale volerà 64'000 chilometri oltre la Luna per poi fare ritorno a casa. La terza fase è invece prevista tra quattro anni. «Tornare sulla Luna nel modo più rapido e sicuro possibile è una priorità dell'agenzia. Tuttavia il primo atterraggio umano con il programma Artemis avverrà probabilmente non prima del 2025».