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Incarto n. INC.2005.45303 Lugano 10 marzo 2006 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto Claudia Solcà sedente per statuire sull’istanza 7/9 marzo 2006 di __________, __________, __________ (patr. dall’avv. __________, __________) tendente ad ottenere il dissequestro dei tagliandi delle assicurazioni e dei bolli dell’automobile __________ (targata __________) sequestrata a Locarno in data 11 agosto 2005; considerato che: - nell’ambito del procedimento penale pendente nei confronti di __________ (attualmente detenuto presso il PCT), sfociato nell’atto d’accusa 21/2006 del 22 febbraio 2006 per titolo di tentata rapina aggravata, il magistrato inquirente ha posto sotto sequestro l’automobile __________ con targhe italiane __________ in uso all’accusato al momento dei fatti per i quali è stato rinviato a giudizio con l’atto d’accusa summenzionato; - con istanza 7/9 marzo 2006 la difesa dell’istante ha chiesto alla Presidente della Corte delle Assise Criminali di dissequestrare la documentazione sequestrata unitamente all’automobile di cui sopra, in particolare i tagliandi delle assicurazioni dell’automobile ed i bolli dell’auto, documentazione che servirebbe alla compagna dell’accusato e intestataria del veicolo, __________, per procedere ad una dichiarazione fiscale; - nel periodo che intercorre tra l’emanazione dell’atto d’accusa e l’apertura del dibattimento, il giudice dell’istruzione e dell’arresto è competente in prima istanza in materia di perquisizione e sequestro (decisione CRP 30.07.2002 in re F.B., inc.60.2002.174); - da un esame degli atti (atto d’accusa 21/2006 e AI 111) non risulta che siano stati posti sotto sequestro i documenti assicurativi dell’automobile __________ con targhe italiane __________, mentre che risulta che su esplicita richiesta della difesa di data 18 ottobre 2005 (AI 87) il magistrato inquirente ha provveduto a consegnarle l’originale del contrassegno di assicurazione che si trovava all’interno del veicolo (AI 92, lettera 24 ottobre del PP controfirmata per ricevuta dall’avv. __________ e rapporto di Polizia 20 ottobre 2005); - ne consegue che l’istanza è irricevibile non facendo riferimento a oggetti o documenti posti sotto sequestro penale ed in ogni caso essendo superata dall’avvenuta consegna della documentazione richiesta per opera del Procuratore pubblico in data 24 ottobre 2005; viste le norme applicabili, in particolare gli art. 58 e 59 CP e 161 e 284a CPP; decide 1. L’istanza 7/9 marzo 2006 presentata da __________ è irricevibile. 2. Non si preleva né tassa né spese di giustizia. 3. Contro la presente decisione è data facoltà di ricorso alla CRP entro 10 giorni. 4. Intimazione: giudice Claudia Solcà

Incarto n. INC.2005.45303 Incarto n.

Incarto n. INC.2005.45303

Lugano 10 marzo 2006 Lugano

Lugano 10 marzo 2006

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto

Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto Claudia Solcà Claudia Solcà

sedente per statuire sull’istanza 7/9 marzo 2006 di sedente per statuire sull’istanza 7/9 marzo 2006 di

__________, __________, __________ (patr. dall’avv. __________, __________) tendente ad ottenere il dissequestro dei tagliandi delle assicurazioni e dei bolli dell’automobile __________ (targata __________) sequestrata a Locarno in data 11 agosto 2005; __________, __________, __________

(patr. dall’avv. __________, __________)

tendente ad ottenere il dissequestro dei tagliandi delle assicurazioni e dei bolli dell’automobile __________ (targata __________) sequestrata a Locarno in data 11 agosto 2005;

considerato che:

- nell’ambito del procedimento penale pendente nei confronti di __________ (attualmente detenuto presso il PCT), sfociato nell’atto d’accusa 21/2006 del 22 febbraio 2006 per titolo di tentata rapina aggravata, il magistrato inquirente ha posto sotto sequestro l’automobile __________ con targhe italiane __________ in uso all’accusato al momento dei fatti per i quali è stato rinviato a giudizio con l’atto d’accusa summenzionato;

- con istanza 7/9 marzo 2006 la difesa dell’istante ha chiesto alla Presidente della Corte delle Assise Criminali di dissequestrare la documentazione sequestrata unitamente all’automobile di cui sopra, in particolare i tagliandi delle assicurazioni dell’automobile ed i bolli dell’auto, documentazione che servirebbe alla compagna dell’accusato e intestataria del veicolo, __________, per procedere ad una dichiarazione fiscale;

- nel periodo che intercorre tra l’emanazione dell’atto d’accusa e l’apertura del dibattimento, il giudice dell’istruzione e dell’arresto è competente in prima istanza in materia di perquisizione e sequestro (decisione CRP 30.07.2002 in re F.B., inc.60.2002.174);

- da un esame degli atti (atto d’accusa 21/2006 e AI 111) non risulta che siano stati posti sotto sequestro i documenti assicurativi dell’automobile __________ con targhe italiane __________, mentre che risulta che su esplicita richiesta della difesa di data 18 ottobre 2005 (AI 87) il magistrato inquirente ha provveduto a consegnarle l’originale del contrassegno di assicurazione che si trovava all’interno del veicolo (AI 92, lettera 24 ottobre del PP controfirmata per ricevuta dall’avv. __________ e rapporto di Polizia 20 ottobre 2005);

- ne consegue che l’istanza è irricevibile non facendo riferimento a oggetti o documenti posti sotto sequestro penale ed in ogni caso essendo superata dall’avvenuta consegna della documentazione richiesta per opera del Procuratore pubblico in data 24 ottobre 2005;

viste le norme applicabili, in particolare gli art. 58 e 59 CP e 161 e 284a CPP;

decide

1. L’istanza 7/9 marzo 2006 presentata da __________ è irricevibile.

2. Non si preleva né tassa né spese di giustizia.

3. Contro la presente decisione è data facoltà di ricorso alla CRP entro 10 giorni.

4. Intimazione:

giudice Claudia Solcà