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Una forte partnership sarà mantenuta anche con l'adesione di Finlandia e Svezia.
Lo ha assicurato la consigliera federale Viola Amherd in un incontro con il segretario generale dell'Alleanza atlantica.
BERNA - La Svizzera e la NATO potrebbero rafforzare la loro cooperazione. Incontrando oggi la consigliera federale Viola Amherd, il segretario generale dell'Alleanza atlantica ha detto che una forte partnership con Berna sarà mantenuta anche con l'adesione di Finlandia e Svezia.
Il norvegese si è detto «aperto» a una relazione più stretta, ha detto Amherd a Keystone-ATS a Davos (GR) a margine del Forum economico mondiale (WEF). L'iniziativa deve però venire dalla Svizzera. «Stiamo studiando la questione» ha aggiunto la titolare del Dipartimento della difesa (DDPS). Un rapporto in materia è atteso per ottobre. Tra le possibilità, potrebbero esserci esercitazioni comuni supplementari.
D'altra parte, l'adesione non è chiaramente un'opzione, così come la possibilità di consegnare armi o munizioni che sarebbero poi utilizzate in un conflitto, come vorrebbe fare la Germania con Ucraina.
La Svizzera fa parte del Partenariato per la pace della NATO. Se Finlandia e Svezia diventassero membri dell'Alleanza atlantica lascerebbero questo dispositivo. Ahmerd non nasconde di essere preoccupata da ciò. Ma Stoltenberg «mi ha rassicurato» su questo punto, ha aggiunto.
Il prossimo vertice della NATO si svolgerà alla fine di giugno a Madrid. La possibilità che la Svizzera venga invitata non è stata discussa, precisato la consigliera federale.