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Il Consiglio federale ha dibattuto del sistema sanitario
Berna, 22.06.2017 - Nella sua seduta di clausura del 21 giugno 2017, il Consiglio federale ha condotto un dibattito sul sistema sanitario in Svizzera, esaminando anche le modalità per contenere l’incremento dei costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). È stato informato sulle misure già avviate in questo settore nel quadro della sua strategia Sanità 2020. Inoltre ha preso atto dello stato dei lavori del gruppo di esperti istituito per studiare le misure di contenimento dei costi, che dovrà indicare modalità efficaci per il miglioramento del sistema sanitario.
Chi vive in Svizzera usufruisce di un'assistenza sanitaria di qualità, facilmente accessibile ovunque. Nel confronto internazionale, tuttavia, la Svizzera presenta un livello dei costi totali della salute tra i più alti. Dal 1996 al 2015 i costi dell'AOMS sono passati da 10,8 a 26 miliardi di franchi, il che corrisponde a un aumento del 4 per cento annuo circa per assicurato. Le cause sono da ricercare nell'evoluzione demografica e nei progressi tecnici della medicina. Tuttavia l'aumento dei costi è da ricondurre anche al forte incremento della quantità di prestazioni, difficilmente spiegabile sotto il profilo medico e basato su incentivi sbagliati.
Il Consiglio federale vuole misure efficaci per contrastare queste tendenze. Particolare attenzione dovrà essere prestata all'aumento della quantità delle prestazioni fornite e non giustificabili da un punto di vista medico e agli incidenti medici evitabili, che sono causa di grandi sofferenze e costi.
Il Consiglio federale è stato informato sullo stato delle misure già avviate in questo settore, come l'adeguamento delle tariffe nel settore ospedaliero e ambulatoriale o dei prezzi dei mezzi e degli apparecchi (EMAp), e intende intensificare le misure di contenimento dei costi, in particolare tra i maggiori gruppi di costo. Tutti gli attori interessati dovranno assumersi le proprie responsabilità. Il Dipartimento federale dell'interno (DFI) preciserà entro l'autunno prossimo le ulteriori misure da adottare, tra cui l'aumento dell'efficienza, ad esempio mediante lo spostamento delle prestazioni dal settore stazionario a quello ambulatoriale, o l'introduzione di un sistema di prezzi di riferimento per i generici.
Il Consiglio federale è stato anche informato sui lavori del gruppo di esperti istituito dal DFI per studiare le misure di contenimento dei costi volte a sgravare l'AOMS. Il gruppo ha iniziato i suoi lavori nel febbraio 2017. In autunno il DFI presenterà il relativo rapporto al Consiglio federale, che lo adotterà come base per dibattere e decidere ulteriori misure.
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Nicole Lamon, responsabile della comunicazione del DFI,
tel. +41 58 462 80 16
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Ultima modifica 05.01.2016