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Incarto n. 10.2008.201 DA 1235/2008 Bellinzona 28 ottobre 2008 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare ACCU 1, difesa da: DI 1 prevenuta colpevole di disobbedienza a decisioni dell'autorità, per avere, da fine gennaio 2008 in poi, volontariamente omesso di ottemperare al decreto supercautelare emanato il 21 gennaio 2008 dal pretore del Distretto di __________, mediante il quale, sotto comminatoria dell’art. 292 CPS, le veniva fatto ordine di procedere allo sgombero immediato della chiusura provvisoria da lei posata sul fondo part. __________ RFD __________, di proprietà della parte civile CIVI 1, in modo da lasciar libero l’accesso a tale superficie e lasciare altresì libere le due finestre ivi esistenti, sempre di proprietà di CIVI 1 (vano posto sotto l’entrata comune degli stabili esistenti sui fondi part. __________ e __________ RFD __________); fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall’art. 292 CPS; perseguita con decreto d’accusa del 7 aprile 2008 n. 1235/2008 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla multa di fr. 500.-- (cinquecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 5 (cinque) giorni. 2. Si rinvia la parte civile CIVI 1, __________, al competente foro per le pretese di natura civile (art. 94 cpv. 3 CPP). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--. 4. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente il 24 aprile 2005 dall’accusata; indetto il dibattimento 28 ottobre 2008, al quale hanno partecipato l’accusata, assistita dal suo difensore, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa; accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata; sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento della propria assistita, rilevando come i fatti addebitatile non corrispondano ad una violazione del decreto supercautelare del 21 gennaio 2008. Protesta tasse, spese e ripetibili; sentita da ultimo l'accusata; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. L’imputata è autrice colpevole di disobbedienza a decisioni dell’autorità per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione? 2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena? 3. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio e riconosciute ripetibili? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 292 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti, in virtù del principio in dubio pro reo; proscioglie ACCU 1 dall’accusa di disobbedienza a decisioni dell'autorità, art. 292 CPS, per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 1235/2008 del 7 aprile 2008; carica la tassa e le spese allo Stato; respinge la richiesta di ripetibili; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a:. e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico dello Stato, fr. 200.00 tassa di giustizia fr. 200.00 spese giudiziarie fr. 400.00 totale

Incarto n. 10.2008.201 DA 1235/2008 Incarto n. 10.2008.201

Incarto n. DA 1235/2008

DA 1235/2008 Bellinzona 28 ottobre 2008 Bellinzona

Bellinzona 28 ottobre 2008

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare

ACCU 1, difesa da: DI 1 ACCU 1,

difesa da: DI 1

prevenuta colpevole di disobbedienza a decisioni dell'autorità,

per avere, da fine gennaio 2008 in poi, volontariamente omesso di ottemperare al decreto supercautelare emanato il 21 gennaio 2008 dal pretore del Distretto di __________, mediante il quale, sotto comminatoria dell’art. 292 CPS, le veniva fatto ordine di procedere allo sgombero immediato della chiusura provvisoria da lei posata sul fondo part. __________ RFD __________, di proprietà della parte civile CIVI 1, in modo da lasciar libero l’accesso a tale superficie e lasciare altresì libere le due finestre ivi esistenti, sempre di proprietà di CIVI 1 (vano posto sotto l’entrata comune degli stabili esistenti sui fondi part. __________ e __________ RFD __________);

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art. 292 CPS;

perseguita con decreto d’accusa del 7 aprile 2008 n. 1235/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 500.-- (cinquecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 5 (cinque) giorni.

2. Si rinvia la parte civile CIVI 1, __________, al competente foro per le pretese di natura civile (art. 94 cpv. 3 CPP).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

4. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente il 24 aprile 2005 dall’accusata;

indetto il dibattimento 28 ottobre 2008, al quale hanno partecipato l’accusata, assistita dal suo difensore, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento della propria assistita, rilevando come i fatti addebitatile non corrispondano ad una violazione del decreto supercautelare del 21 gennaio 2008. Protesta tasse, spese e ripetibili;

sentita da ultimo l'accusata;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. L’imputata è autrice colpevole di disobbedienza a decisioni dell’autorità per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena? 3. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio e riconosciute ripetibili? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 292 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti, in virtù del principio in dubio pro reo;

proscioglie ACCU 1

dall’accusa di disobbedienza a decisioni dell'autorità, art. 292 CPS, per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 1235/2008 del 7 aprile 2008;

carica la tassa e le spese allo Stato;

respinge la richiesta di ripetibili;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

.. e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico dello Stato,

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 200.00 spese giudiziarie

fr. 400.00 totale