Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/35816

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La situazione della conservazione del patrimonio audiovisivo elvetico preoccupa il Consiglio federale da circa un decennio. All'inizio degli anni Novanta, in occasione della revisione della legge sulla radio e la televisione e in seguito all'intervento della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio nazionale (postulato 87.061), il Dipartimento federale dell'interno aveva incaricato la direzione della Biblioteca nazionale svizzera di studiare la questione sollevata dalla commissione e di presentare delle possibili soluzioni. Il gruppo di lavoro istituito in quell'occasione presentò, nell'aprile 1992, un primo bilancio della situazione, che si rivelò drammatica. Esso propose pertanto soluzioni il cui costo fu giudicato eccessivo. </p><p></p><p>Invitato a trovare un'altra soluzione, il gruppo di lavoro elaborò un nuovo progetto, più decentrato e più conveniente, descritto in un rapporto dell'aprile 1995 dal titolo " Archivierung des audiovisuellen Kulturgutes : Entwurf zu einem nationalen Konzept ". Questa proposta fu accettata e concretizzata dalla fondazione, il 1° dicembre 1995, dell'associazione Memoriav. La decisione del Consiglio federale del 9 giugno 1997 confermò che la Confederazione avrebbe ampiamente finanziato Memoriav nel periodo 1998-2001. Un contributo annuo di 1 878 000 franchi fu accordato per questi tre anni. Esso doveva essere iscritto nel preventivo dei tre organi dell'amministrazione federale direttamente interessati da Memoriav, ossia la Biblioteca nazionale svizzera in seno all'Ufficio federale della cultura, l'Archivio federale e l'Ufficio federale delle comunicazioni. Essendo prossimi alla fine del periodo citato, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'interno e il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni di sottoporgli un rapporto che tracci il bilancio delle attività di Memoriav durante il periodo 1996-2001 e di mettere a punto una proposta per il periodo successivo che inizia nel 2002. Questo affare è in cantiere e dovrebbe essere trattato dal Consiglio federale prima dell'estate 2001.</p><p></p><p>I risultati ottenuti negli ultimi cinque anni hanno mostrato che è stato possibile salvare materiale molto importante grazie agli interventi, ma anche grazie alle risorse umane e ai fondi messi a disposizione. Tuttavia, nel confronto internazionale, la Svizzera non fa ancora uno sforzo sufficiente per conservare dovutamente questo patrimonio. </p><p></p><p>Il Consiglio federale ritiene che un impegno rafforzato in materia di conservazione del patrimonio audiovisivo elvetico meriti di essere esaminato. Esso auspica tuttavia che anche terzi - i Cantoni e i Comuni in particolare - aumentino il proprio sforzo in merito. Questi aspetti andranno discussi in relazione alla proposta per il prossimo periodo di finanziamento summenzionato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.