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MADRID - Tra i dubbi e le incertezze legate all'evolversi dell'emergenza coronavirus, il circus del Motomondiale si interroga nella speranza di limitare i danni e salvare la stagione 2020.
«Quelli che hanno davvero problemi sono quelli di Dorna, con l’organizzazione dei viaggi e tutto il resto: noi piloti abbiamo solo il compito di dare gas, ma in questo momento ovviamente non possiamo - spiega il pilota della KTM Pol Espargarò - Possiamo solo aspettare e, qualunque decisione prendano, sarà la migliore possibile: la salute viene prima di tutto», aggiunge il 28enne spagnolo in una chat con “Diario AS”.
Con le porte chiuse si potrebbe cercare di salvare il salvabile. «La televisione permette agli appassionati di seguire il nostro sport in maniera eccellente. L’importante è che si possa correre e che le persone nelle loro case possano godere dello spettacolo».
Espargarò è poi stato sollecitato sulla rivalità Rossi-Marquez. «Al momento Valentino ha il record di titoli. Finché Marc non dice “eccomi”, Rossi continuerà ad essere il migliore. Penso che Rossi abbia fatto quello che Nieto ha fatto in Spagna, ma nel suo caso a livello globale. Ha reso la MotoGP un marchio popolare portandola nelle case in tutto il mondo. Valentino ha fan ovunque… È stato il pioniere e un vero genio del marketing. Ha creato molti tifosi, il che è buono, ma anche degli hooligans, e questo non è così buono», conclude lo spagnolo.
Tra i dubbi e le incertezze legate all'evolversi dell'emergenza coronavirus, il circus del Motomondiale si interroga nella speranza di limitare i danni e salvare la stagione 2020.