Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/77260

<h2>SubmittedText<h2><p>Si incarica il Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>- A suo giudizio, in Svizzera com'è quantificabile l'effetto di risparmio in termini ecologici (kg di CO2) ed economici (franchi) della regola dello spegnere sistematicamente il motore?</p><p>Benché i conducenti siano tenuti a spegnere il motore tanto in caso di soste brevi quanto, soprattutto, in caso di soste più lunghe, quasi nessuno si attiene a questo principio.</p><p>- Secondo il Consiglio federale, come può essere migliorata la situazione?</p><p>- Il collegio è disposto a sostenere campagne volte ad incentivare una guida più ecologica ed efficiente sotto il profilo dei consumi?</p><p>Poiché la guida ecologica, a giusto titolo, è oggi materia d'esame, nell'ambito della sensibilizzazione dei nuovi conducenti potrebbero assumere un ruolo determinante i maestri di scuola guida e gli esperti degli uffici cantonali della circolazione.</p><p>- Quali ulteriori misure potrebbero contribuire a migliorare la situazione in quest'ambito?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il fatto che i conducenti sono tenuti per legge a spegnere il motore tanto in caso di soste brevi quanto, soprattutto, in caso di soste più lunghe e che un numero rilevante di conducenti non si attiene a questa regola corrisponde al vero. È altrettanto indiscutibile che spegnere il motore in modo mirato rappresenta una misura economica atta a ridurre il consumo di carburante.</p><p>In occasione della seduta del 21 febbraio 2007 riguardo alla strategia energetica della Svizzera il Consiglio federale ha definito nuovi principi in materia di politica energetica. La strategia poggia su quattro pilastri: misure di efficienza energetica, promovimento delle energie rinnovabili, politica estera in materia energetica e impianti di grande potenza. Il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di elaborare entro la fine del 2007 dei piani d'azione per migliorare l'efficienza energetica in tutti i settori e promuovere le energie rinnovabili. Alla fine di quest'anno, una volta disponibili i piani, il Consiglio federale prenderà una decisione in merito al tipo e alla portata delle misure da adottare. Nel quadro della messa a punto dei piani d'azione, il DATEC esaminerà anche le misure proposte nella presente mozione. Poiché le decisioni relative ai singoli provvedimenti non sono ancora state prese, attualmente il Consiglio federale non può prendere impegni al riguardo; per ragioni formali la mozione va pertanto respinta. Nel caso la mozione venisse accolta, il collegio proporrebbe alla seconda Camera di trasformare l'intervento in un mandato di esame.</p>  Risposta del Consiglio federale.