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BRUXELLES - Il parlamento federale del Belgio ha votato a favore della creazione di una commissione ad hoc sugli abusi sessuali commessi dai preti pedofili.
La commissione, secondo i parlamentari, dovrebbe rompere "l'omertà" che è regnata in Belgio fino a quando non sono emersi i primi scandali sulla pedofilia nella chiesa la scorsa primavera. "La legge del silenzio deve essere interrotta, vogliamo porre fine a questa omertà", ha detto il deputato verde fiammingo Stefaan Van Hecke.
L'idea della creazione di un'apposita commissione parlamentare era già stata avanzata dopo lo shock provocato dalla pubblicazione di centinaia di testimonianze di persone che sostenevano di essere state abusate da preti pedofili quando erano bambini o adolescenti, a partire dagli anni '50.
Diversi deputati, nel dibattito, hanno anche ricordato le parole del primate della Chiesa del Belgio, Andrè-Joseph Leonard, secondo il quale dovrebbe essere usata clemenza per i preti pedofili anziani, invece di esercitare una "sorta di vendetta". Queste parole sono state giudicate da diversi parlamentari un motivo in più per dare vita ad una commissione che dovrebbe esaminare sia il ruolo della Chiesa così come quello del potere giudiziario. Anche la magistratura, ad avviso dei parlamentari, talvolta non ha dato ai casi l'attenzione necessaria.
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