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La televisione svizzero tedesca SRF non enfatizza il tema dei cambiamenti climatici e non guarda soltanto a sinistra. Il mediatore per la Svizzera tedesca della SSR ha respinto un reclamo sull'argomento in relazione alle elezioni di fine marzo a Zurigo.
L'autore del reclamo sosteneva che la SRF avesse influenzato l'esito delle elezioni cantonali di Zurigo affrontando "troppo spesso" nei suoi servizi argomenti legati ai cambiamenti climatici. La Tv pubblica veniva inoltre accusata di parzialità e di aver favorito i partiti di sinistra.
Lo scorso 24 marzo, Verdi e verdi liberali hanno in effetti ottenuto un importante successo elettorale nel canton Zurigo, mentre l'UDC ha subito la più importante emorragia di voti della sua storia.
Nel suo rapporto finale pubblicato oggi, il mediatore Roger Blum respinge entrambe le accuse rivolte alla SRF. L'analisi dei servizi trasmessi fra l'11 e il 24 marzo ha mostrato che solo un terzo dei programmi affrontava il tema dei cambiamenti climatici. "La SRF sceglie gli argomenti trattati in base a criteri di attualità e rilevanza", scrive il mediatore.
I suoi giornalisti hanno peraltro sempre dato la parola sia ai politici di sinistra che di destra. Per Roger Blum, si può affermare che l'emittente pubblica "garantisce un'equidistanza rispetto ai vari orientamenti politici". E che i suoi collaboratori lavorano in modo oggettivo e neutrale.
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