Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01179.jsonl.gz/98

La Francia ha ricordato le vittime delle stragi terroristiche a Parigi e a Saint-Denis del 13 novembre 2015. Il presidente Emmanuel Macron, la sindaca della capitale francese Anne Hidalgo e i familiari delle vittime si sono ritrovati lunedì allo "Stade de France", luogo delle esplosioni dei kamikaze jihadisti il 13 novembre 2015.
Il capo dello Stato francese, dopo la visita allo stadio, si è recato nella zona dei caffè e bistrot del centro (Le Carillon, Le Petit Cambodge, La Bonne Bière, le Comptoir Voltaire, la Belle Equipe), tutti oggetto di attacchi dei terroristi, terminando la giornata del ricordo al Bataclan, dove furono uccise 90 persone.
Le misure di sicurezza per queste commemorazioni, durante le quali – stando a quanto già dichiarato in precedenza – Macron non dovrebbe prendere la parola, sono rigidissime. Il 31 ottobre si è concluso il periodo più lungo di stato d'emergenza in Francia, in vigore due anni. Dal primo novembre scorso è in vigore la nuova legge sulla sicurezza.
ATS/AFP/Reuters/EnCa
- RG 12.30 del 13.11.2017 - La corrispondenza di Alessandro Grandesso