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mercoledì 31 maggio 2023.

Interpellanza di Anna Giacometti, Consigliera nazionale PLR Inoltrata il 31 maggio 2023
Non abbandoniamo i nostri concittadini all’estero in caso di crisi
Lo scoppio improvviso del recente conflitto civile in Sudan ha mostrato nuovamente i limiti del nostro Paese in caso di necessità di rimpatrio delle nostre concittadine e concittadini. La Svizzera infatti non dispone ancora di un aereo militare da trasporto impiegabile in situazioni di crisi.
Il nostro Paese conta 800’000 concittadine e concittadini che vivono all’estero, numerose rappresentanze e una lunga tradizione umanitaria con missioni in tutto il mondo. Abbiamo anche un esercito moderno e ben attrezzato che partecipa con un piccolo contingente a missioni internazionali come Swisscoy in Kosovo. Ciononostante, al nostro Paese manca un velivolo da trasporto militare adeguato che possa essere rapidamente impiegato.
Le crisi politiche e sociali, così come le catastrofi naturali (in aumento a causa del cambiamento climatico), possono avvenire in ogni momento e in qualsiasi luogo. La crisi in Sudan e le recenti inondazioni in Italia sono due esempi recenti. Il Consiglio federale ha risposto il 16.11.2022 all’interpellanza 22.3987 affermando che “lo sviluppo di capacità proprie [velivolo da trasporto] non sarebbe opportuno dal punto di vista economico”. La sicurezza e protezione della vita delle nostre concittadine e concittadini dovrebbe però avere la priorità assoluta rispetto a una logica di risparmio. Inoltre è proprio nei momenti di crisi che ogni minuto può fare la differenza. Dover contare sulla disponibilità dei nostri alleati potrebbe mettere in serio pericolo la vita dei nostri concittadini.
Alla luce di quanto esposto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Il Consiglio federale sarebbe disposto a esaminare l’acquisto di un aereo da trasporto militare impiegabile per il rimpatrio di persone da zone di crisi?
2. A quanto ammonterebbero i costi di acquisto e i costi di gestione di un velivolo militare per trasporti di persone?
3. Questo velivolo potrebbe essere messo a disposizione di organizzazioni umanitarie e/o Paesi terzi per missioni umanitarie e di rimpatrio di persone per ridurre i costi di gestione?
4. Il Consiglio federale sarebbe d’accordo di inserire un credito d’impegno per l’acquisto di un aereo militare per il trasporto di persone nel messaggio sull’esercito 2024?