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Testa a testa, e una battaglia epica in prospettiva, con una grande incertezza fino all'ultimo. A quattro mesi dalle elezioni presidenziali Usa, Barack Obama e Mitt Romney sono appaiati al 47 per cento dei consensi tra gli elettori registrati; ovvero allo stesso livello di due mesi fa.
È quanto emerge da un sondaggio "Washington Post"/"Abc News", secondo cui, inoltre, due terzi degli americani ritengono che il Paese sia fuori strada, e la maggioranza non approva il lavoro svolto dal presidente nell'ultimo anno, in particolare sull' economia.
La ricerca mostra una polarizzazione radicata tra gli elettori, dei quali il 74 per cento ha "certamente" deciso per chi voterà e il 12 per cento ritiene che difficilmente cambierà idea. Obama gode del fatto che il 51 per cento dei suoi sostenitori si dice "molto entusiasta", contro il 38 per cento dei sostenitori di Romney.
Inoltre, il 75 per cento dice che voterà "per" Obama, mentre il 59 per cento dei sostenitori di Romney dicono che voteranno "contro" l'attuale inquilino della Casa Bianca. Il presidente è pesantemente penalizzato dall'economia, un campo in cui la sua politica è considerata negativamente dal 54 per cento degli interpellati, una percentuale che sale al 60 per cento tra gli indipendenti. Tuttavia, messi davanti alla scelta, il 45 per cento degli elettori preferisce la politica di Obama rispetto al 48 per cento che invece giudica migliori le proposte di Romney.
Pubblicando questi dati, il "Washington Post" nota che sono del tutto simili a quelli registrati a maggio, nonostante da allora ci siano stati un paio di deludenti rapporti sull' occupazione, la storica sentenza della Corte Suprema sulla riforma sanitaria e una aggressiva campagna elettorale scatenata da entrambi i candidati.
SDA-ATS