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La presenza di lavoratori ticinesi in Gran Bretagna e in Irlanda è attestata sin dall'inizio del 18. secolo. Tra i primi emigranti vi sono stuccatori (i quali partecipano alla decorazione di chiese e abitazioni), vetrai e costruttori di barometri.
Quasi tutti provengono dal Sottoceneri (Ticino meridionale) e il loro numero si limita a qualche centinaio di persone. L'emigrazione di massa verso la Gran Bretagna inizia nel 1847, quando Carlo Gatti, originario della Valle di Blenio (Sopraceneri), si sposta da Parigi a Londra, dove introduce i primi gelati da passeggio.
A Carlo Gatti bastano pochi anni per portare in città dei caffè in stile francese. Nei decenni successivi recluta famigliari e abitanti della Val di Blenio e della Leventina, assumendoli come camerieri e cuochi. Lavora anche come agente di viaggio per i ticinesi che s'imbarcano a Liverpool in direzione dell'Australia.
Dopo il 1860, Carlo Gatti e i parenti più stretti trasformano i caffè in locali e ristoranti più grandi ed estendono la loro attività ad altri settori. Molti ticinesi sono ingaggiati per dare una mano in queste nuove iniziative, sebbene la maggior parte continui a lavorare nell'ambito della ristorazione.
Carlo Gatti concede dei prestiti ai cuochi e ai camerieri più promettenti, offrendo loro la possibilità di aprire dei ristoranti in proprio. In questi locali, precursori delle moderne catene di ristoranti, ricorre spesso la scritta "From Gatti" ("Dai Gatti").
Agli inizi dell'ondata migratoria verso la Gran Bretagna, numerosi ticinesi giungono a Londra dopo qualche anno di lavoro a Parigi. L'apertura della galleria ferroviaria del Gottardo, nel 1882, rende il viaggio dal cantone italofono a Londra più diretto.
Verso il 1900, i ristoranti ticinesi sull'isola britannica, principalmente a Londra e lungo la costa meridionale, si contano a centinaia, dai locali eleganti del West End londinese ai bar più semplici dei sobborghi.
Nel 1874, Carlo Gatti crea l'Unione Ticinese, una società di mutuo soccorso a sostegno dei camerieri. Da allora, l'Unione Ticinese è il punto di ritrovo degli immigrati, dei loro discendenti e di tutti coloro interessati al cantone italofono.
L'emigrazione verso la Gran Bretagna si riduce con l'adozione della legge sull'immigrazione ("Aliens Act") del 1905. L'ultimo ristorante gestito da ticinesi chiude i battenti nel 1987. Gli emigranti svizzeri italiani mantengono ad ogni modo una posizione di rilievo nella società britannica, incluso il parlamento, l'esercito, l'educazione e il giornalismo.
Traduzione del testo di Peter Barber, coautore del libro "Continental Taste - Ticinese emigrants and their Café-Restaurant in Britain 1847-1987".