Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/165708

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esporre in un rapporto come si potrebbe avviare in Svizzera il progetto tedesco "Kein Täter werden" (non commettere reati). Il rapporto dovrà valutare in particolare due varianti:</p><p>1. l'avvio di un progetto di questo tipo da parte della Confederazione stessa;</p><p>2. l'assunzione da parte della Confederazione di un ruolo di coordinamento e sostegno per organizzazioni (fondazioni, istituti, ecc.) attive in questo settore.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La protezione dei bambini dagli abusi sessuali è un obiettivo fondamentale per il Consiglio federale, che ritiene importante anche rafforzare le misure preventive destinate a persone con tendenze pedofile, oltre a portare avanti i lavori in corso a livello di diritto penale.</p><p>In virtù dell'ordinanza dell'11 giugno 2010 sui provvedimenti per la protezione dei fanciulli e dei giovani e il rafforzamento dei diritti del fanciullo (RS 311.039.1), la Confederazione ha la possibilità di sostenere organizzazioni impegnate con misure di protezione nel campo della protezione dell'infanzia. Dall'aprile del 2014, per esempio, l'associazione DIS NO beneficia di aiuti finanziari per lo sviluppo di un'offerta informativa e di assistenza destinata ad adulti e giovani che provano attrazione per i bambini e hanno anche fantasie pedofile, ma che non hanno mai abusato di minori. L'offerta, basata sulle esperienze maturate dalla rete di prevenzione tedesca "Kein Täter werden", si estende a tutta la Svizzera francese e prevede consulenze facilmente accessibili e l'indirizzamento degli interessati a specialisti sensibilizzati al tema che possono eseguire terapie mirate. A questo scopo è stata istituita una rete di terapeuti specializzati. Inoltre, la concessione di aiuti finanziari a DIS NO si prefigge di far conoscere l'offerta alle persone interessate e ad ampi settori degli ambienti specializzati e di promuovere lo scambio di buone pratiche tra specialisti e istituzioni analoghe a livello nazionale e internazionale. Per quanto concerne la Svizzera tedesca, oltre all'istituto di medicina legale della Svizzera orientale citato nel postulato, esistono anche altre istituzioni, come le cliniche psichiatriche universitarie di Basilea o il servizio di psichiatria forense dell'Università di Berna, che propongono consulenze preventive e terapie a persone con tendenze pedofile e si scambiano le esperienze maturate con le proprie offerte.</p><p>La Confederazione adotta un approccio globale per la protezione dei bambini. A livello legislativo se ne è avuta la prova recentemente con il messaggio del 15 aprile 2015 concernente la modifica del Codice civile svizzero (protezione dei minorenni; FF 2015 2751), nel quale il Consiglio federale ha proposto diritti e obblighi di avviso uniformati a livello nazionale in situazioni di pericolo per i minorenni, proposta su cui il Consiglio nazionale ha deciso di non entrare in materia nella sessione speciale dell'aprile del 2016. Per quanto concerne la prevenzione, le misure a cui si fa riferimento nel postulato sono già attuate in Svizzera e la Confederazione ha già la possibilità di sostenere le organizzazioni attive in questo campo. In particolare, essa non si limita a puntare su singoli progetti ma sostiene offerte di prevenzione a favore dei bambini e dei giovani, a livello nazionale o di regione linguistica. Il rapporto richiesto dall'autore del postulato non generebbe alcun plusvalore rispetto agli elementi già noti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.