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PARIGI - Tensioni a margine dell'intervento del presidente Emmanuel Macron a Grand Bourgtheroulde, nel dipartimento di Eure, nel quadro dell'avvio del "grande dibattito nazionale" per smorzare la rabbia dei gilet gialli. Il presidente sta attualmente rispondendo alle domande di circa 600 sindaci, nella palestra di questo villaggio di 3'7000 anime.
Secondo la stampa presente sul posto, i gendarmi hanno fatto uso di gas lacrimogeni dinanzi ai manifestanti che tardavano ad indietreggiare come richiesto loro, dal centro del borgo, a qualche centinaio di metri dalla palestra in cui si trova Macron.
Secondo un agente, due uomini sono stati fermati. Numerosi manifestanti hanno intonato la Marsigliese, l'inno nazionale della Francia, in risposta ai lacrimogeni. Poco prima erano tornati a scandire lo slogan "Macron démission", "Macron dimissioni".
Questa mattina, un centinaio di "gilet gialli" sono riusciti ad aggirare, attraverso i boschi, i blocchi intorno al piccolo comune, per raggiungere il centro di Grand Bourgtheroulde.