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La perturbazione, caratterizzata da intensi fenomeni meteorologici (causata dal passaggio di El Niño) dovrebbe perdurare per tutto il mese di marzo
È di sei morti e tre feriti il bilancio, ancora provvisorio, dell'ondata di maltempo che si è abbattuta sul Perù nelle 24 ultime ore. Lo riferisce il Centro nazionale di operazioni di emergenza, sottolineando che gli intensi fenomeni meteorologici – causati dal passaggio di El Niño – continueranno a interessare il Paese fino alla fine di marzo.
I temporali registrati nella notte tra venerdì e sabato, 2 marzo, hanno causato lo straripamento di corsi d'acqua in diverse regioni del Paese. In particolare l'esondazione del fiume Chumbao nella provincia di Andahuaylas ha causato la morte di sei persone, travolte da acqua e fango mentre si trovavano in auto.
La rottura degli argini del fiume Cunas nella regione di Junín ha causato l'allagamento di diverse abitazioni. Tre persone sono attualmente disperse.
L'alluvione provocata dal fiume Cunas ha portato alla distruzione di case e generato ingenti danni all'agricoltura nella provincia di Huancayo, dove è stato anche abbattuto un ponte. Qui, a causa del grande numero di sfollati, le autorità hanno istallato tende per ospitare le numerose famiglie colpite.
Anche i residenti dei centri agricoli della regione di Loreto sono stati costretti a cercare rifugio dopo che le acque del fiume Ucayali hanno provocato l'allagamento dei campi e delle abitazioni in tutta la regione.