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BERNA - I 1'111 musei svizzeri hanno registrato quasi 13,5 milioni di entrate nel 2017, ovvero 1,5 milioni (12,4%) in più rispetto al 2015. È quanto emerge da un'indagine dell'Ufficio federale di statistica (UST). L'interesse è aumentato per quasi tutti i tipi di musei, da quelli d'arte a quelli di scienze naturali, ad eccezione di quelli regionali e locali.
L'incremento della frequentazione si è avuta praticamente in tutti comuni, esclusi quelli in zone rurali che hanno registrato un costante calo dei visitatori, informa l'UST in un comunicato odierno.
Nel 2017, nove musei su dieci hanno proposto un'esposizione permanente e due terzi di questi hanno inaugurato almeno una mostra temporanea. In tutta la Svizzera sono state complessivamente allestite circa 1600 esposizioni temporanee.
Nello stesso anno nei musei elvetici erano custoditi 71,3 milioni di oggetti da collezione. Le visite guidate sono invece state quasi 100'000, ovvero 19'000 in meno rispetto al 2016 e 4'700 in meno rispetto al 2015.
Grazie ad un nuovo metodo di censimento è stato per la prima volta possibile quantificare i prestiti di opere e oggetti effettuati dai musei svizzeri. Questi sono stati più numerosi nella Confederazione che all'estero: nel 2017, il 47% dei musei svizzeri ha fatto prestiti a istituzioni elvetiche e il 48% ha preso in prestito da istituzioni o persone situate in Svizzera. Per lo scambio con l'estero, le quote ammontano rispettivamente al 18% e al 16%.