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GINEVRA - Ha problemi finanziari il Forum umanitario mondiale, organizzazione costituita nell'ottobre 2007 a Ginevra su iniziativa dell'ex segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan. Una parte del denaro promessole per finanziare le sue attività non è mai stata versata.
"Gli accordi conclusi con taluni finanziatori non sono stati onorati. Abbiamo problemi di finanziamento e abbiamo dovuto ridurre i costi strutturali", ha dichiarato oggi all'ATS il direttore generale del Forum Walter Fust, ex capo della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), confermando informazioni del giornale romando "Le Temps".
La riunione del Consiglio di fondazione del Forum è stata anticipata a fine mese, ha aggiunto Fust, precisando che il Consiglio "esaminerà se possiamo continuare allo stesso modo" e quali dovranno essere gli eventuali cambiamenti. Il personale è stato nel frattempo ridotto da 16 a 12 dipendenti e il Forum "si è separato" dal direttore operativo, il tedesco Martin Frick.
L'anno scorso hanno contribuito al bilancio del Forum - cinque milioni di franchi - la Svizzera, la Germania, il Liechtenstein, il Lussemburgo, la Svezia, la Danimarca e la Francia. La campagna per la "giustizia climatica" lanciata in occasione del vertice è tuttavia costata più del previsto.
Il Forum soffre del fatto che è visto come una iniziativa svizzera, che finanzia il Forum con un milione all'anno, secondo Fust. Gli altri finanziatori - aggiunge - ritengono che la Confederazione dovrebbe dare di più. Malintesi sono inoltre sorti sul rolo del Forum, che non intende sostituirsi ai grandi attori umanitari, ma vuole essere un ruolo di riflessione, spiega l'ex alto funzionario federale.
SDA-ATS