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Radio3i ha intervistato Nicola Kiladis. Vive in Ticino dal 1963 e dice: "Frau Merkel ha tirato molto le redini e ha strozzato il paese"
L'idea in Grecia è quella di "fare un governo di unità nazionale a lungo termine". Ma i numeri usciti dalle elezioni greche potrebbero far tramontare il sogno di Antonis Samaras. Il leader di Nea Dimokratia, il partito che ha preso più voti, è stato incaricato di formare un nuovo esecutivo dal presidente Karolos Papoulias. Tre giorni di tempo per trovare alleanze e intese. Perché nonostante l'asse con il Pasok, i seggi in Parlamento non sarebbero comunque abbastanza per la certezza di stabilità per un lungo periodo. Così mentre in Grecia si cerca l'intesa, dal G20, Angela Merkel avverte: "Le elezioni non possono rimettere in discussione gli impegni".
La situazione è insomma tutt'altro che stabile. Nicola Kiladis, classe 1928, è nato in Grecia a Samos. Vive in Ticino dal 1963. E segue attentamente, dalla sua casa di Massagno, quel che succede nel suo paese. "Frau Merkel - spiega al microfono di Radio3i - ha tirato molto le redini e ha strozzato il paese". E ancora: "La situazione in Grecia è davvero drammatica".