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Il regista del nuovo film di Smith, "Emancipation", è tornato sul brutto episodio dello schiaffo a Chris Rock
LOS ANGELES - «È stato uno sfortunato evento. Spero che possiamo superarlo». Con queste parole Antoine Fuqua, il regista di "Emancipation", il prossimo film di Will Smith, scagiona l'attore americano, mesi dopo lo schiaffo durante la premiazione degli Oscar. Il regista spera che il pubblico possa guardare oltre lo sfogo di Will Smith e apprezzare il nuovo film. Il mese scorso Apple TV + ha annunciato che avrebbe debuttato nelle sale il 2 dicembre e poi trasmesso in streaming il 9 dicembre. Sebbene a Smith sarà ancora vietato partecipare agli eventi dell'Accademia per i prossimi 10 anni, potrà comunque essere nominato e addirittura vincere.
Fuqua, 56 anni, ha dichiarato a Vanity Fair che l'uscita del film non è mai stata veramente in discussione. I cineasti hanno però dovuto valutare la situazione. Per finire si è deciso che non era necessario un ulteriore rinvio. «Ovviamente ho insistito perché il pubblico potesse vedere la produzione. Ho sempre sostenuto: è più impotente una storia di 400 anni di schiavitù oppure un brutto momento?».
Non ha sbagliat.