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Il ministro francese dell'Interno, Manuel Valls, ha annunciato che i criteri per la cittadinanza, inaspriti dal governo di destra dell'ex presidente, Nicolas Sarkozy - con l'introduzione tra l'altro di un test d'ingresso di storia e cultura generale - verranno rivisti.
"I riconoscimenti di cittadinanza sono in caduta libera - ha detto Valls - se non facciamo qualcosa questo numero diminuirà ancora del 40% entro il 2012 dopo un'abbassamento del 30% tra il 2010 e il 2011. La sfida dell'immigrazione sarà vinta se la cittadinanza non sarà più vissuta come un percorso a ostacoli ma come il risultato di un processo d'integrazione".
Persevera invece la linea dura del governo francese contro i campi rom: "La situazione oggi a Lione, Aix-en-Provence e nella periferia di Parigi e di Lille - ha spiegato il ministro - ci obbliga a procedere a nuovi sgomberi".
Riguardo alla cittadinanza, lo scorso febbraio l'ex ministro dell'Interno, Claude Gueant, aveva annunciato la creazione di un test d'ingresso di storia e cultura generale, oltre a quello di lingua e di una carta dei diritti e dei doveri del cittadino.
SDA-ATS