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PARIGI - La Francia, oggetto di procedura di infrazione per aver violato la libera circolazione delle persone, si rallegra di non essere invece oggetto di procedura di infrazione per discriminazione da parte della Commissione europea per la sua politica di espulsione dei Rom e si dice pronta a fornire ulteriori informazioni a Bruxelles. Lo ha fatto sapere oggi il ministero degli Esteri francese.
L'esecutivo dell'Ue, oggi, ha invece aperto una procedura contro la Francia per mancata trasposizione nel diritto nazionale della direttiva europea che riguarda le garanzie sulla libera circolazione in Europa. Sul tema che a Parigi era più temuto, quello della discriminazione, Bruxelles si è invece per ora limitata a inviare a Parigi una richiesta di ulteriori informazioni.
Parigi - ha precisato Bernard Valero, portavoce del Quai d'Orsay - "si rallegra che la Commissione abbia preso nota delle garanzie fornite dalla Francia sul fatto che i provvedimenti adottati non hanno avuto come obiettivo o come effetto di bersagliare una 'minoranza' specifica e che le autorità francesi assicurano un'applicazione non discriminatoria del diritto dell'Unione europea".
SDA-ATS