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Incarto n. 11.2003.103 Lugano, 6 ottobre 2005 /rgc In nome della Repubblica e Cantone Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Lardelli segretaria: Locatelli, vicecancelliera sedente per statuire nelle cause DI.2000.338 e DI.2001.278 (misure provvisionali in pendenza di separazione) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promosse con istanze del 17 maggio 2000 e del 25 aprile 2001 da AA 1 (patrocinata dall' RA 2 ) contro AP 1 (patrocinato dall' RA 1 ); premesso che con decreto cautelare dell'8 luglio 2003 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, ha condannato AP 1 (1947), pendente causa di separazione, a versare in via provvisionale alla moglie AA 1 (1952) un contributo alimentare di fr. 267.– mensili dal 1° maggio al 31 dicembre 2000, di fr. 286.50 mensili dal 1° gennaio al 30 aprile 2001 e di fr. 2097.– mensili dal 1° maggio 2001 in poi; ricordato che contro tale decreto è insorto AP 1 con un appello dell'8 agosto 2003 per ottenere la riduzione del contributo alimentare a fr. 1452.– mensili dal 1° maggio 2001; accertato che nelle sue osservazioni del 17 settembre 2003 AA 1 ha proposto di respingere l'appello e con appello adesivo ha postulato la condanna del marito ad assumere in via provvisionale l'ammortamento, gli interessi ipotecari, la manutenzione e i costi assicurativi legati all'abitazione coniugale, come pure a versare un contributo alimentare per lei di fr. 721.50 mensili dal 1° maggio al 30 aprile 2001 e di fr. 2557.– mensili dal 1° maggio 2001 in poi, con obbligo di produrre inoltre tutta una serie di documenti sulla sua situazione personale: rammentato che non sono state chieste osservazioni all'appello adesivo; rilevato che il 18 ottobre 2004 le parti hanno invitato questa Camera a non statuire sugli appelli, essendo in corso trattative per definire amichevolmente il contenzioso; constatato che le parti hanno comunicato alla Camera il 19 luglio 2005 – su richiesta del presidente – di avere nel frattempo ottenuto il divorzio di comune intesa e di voler instare per lo stralcio della procedura dai ruoli non appena la sentenza di merito fosse passata in giudicato; osservato che con lettera del 28 settembre 2005 le parti hanno confermato alla Camera la loro volontà di vedere tolti gli appelli dai ruoli, “ con spese a carico di chi le ha anticipate e ripetibili compensate ” ; stabilito che nelle circostanze descritte la causa va stralciata dai ruoli a norma dell'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC; ritenuto che in materia di spese e ripetibili non v'è motivo di scostarsi da quanto le parti hanno consensualmente deciso; precisato che la tassa di giustizia va adeguatamente ridotta, non solo per tenere conto della buona volontà dimostrata dalle parti, ma anche perché in appello la causa non termina con un giudizio finale (art. 21 LTG); decreta: 1. Si prende atto del ritiro degli appelli. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza. 2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia unica fr. 150.– b) spese fr. 50.– fr. 200.– sono posti a carico di AP 1, compensate le ripetibili. 3. Intimazione: – ; –. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6. terzi implicati Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello Il presidente La segretaria

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Incarto n. 11.2003.103 Lugano, 6 ottobre 2005 /rgc Lugano,

Lugano, 6 ottobre 2005 /rgc

6 ottobre 2005 /rgc In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello La prima Camera civile del Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Lardelli G. A. Bernasconi, presidente,

G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Lardelli

Giani e Lardelli segretaria: segretaria:

segretaria: Locatelli, vicecancelliera Locatelli, vicecancelliera

Locatelli, vicecancelliera sedente per statuire nelle cause DI.2000.338 e DI.2001.278 (misure provvisionali in pendenza di separazione) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promosse con istanze del 17 maggio 2000 e del 25 aprile 2001 da

sedente per statuire nelle cause DI.2000.338 e DI.2001.278 (misure provvisionali in pendenza di separazione) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promosse con istanze del 17 maggio 2000 e del 25 aprile 2001 da AA 1 (patrocinata dall' RA 2 ) AA 1

AA 1 (patrocinata dall' RA 2 )

(patrocinata dall' RA 2 ) contro contro

contro AP 1 (patrocinato dall' RA 1 ); AP 1

AP 1 (patrocinato dall' RA 1 );

(patrocinato dall' RA 1 ); premesso che con decreto cautelare dell'8 luglio 2003 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, ha condannato AP 1 (1947), pendente causa di separazione, a versare in via provvisionale alla moglie AA 1 (1952) un contributo

premesso che con decreto cautelare dell'8 luglio 2003 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, ha condannato AP 1 (1947), pendente causa di separazione, a versare in via provvisionale alla moglie AA 1 (1952) un contributo alimentare di fr. 267.– mensili dal 1° maggio al 31 dicembre 2000, di fr. 286.50 mensili dal 1° gennaio al 30 aprile 2001 e di fr. 2097.– mensili dal 1° maggio 2001 in poi;

alimentare di fr. 267.– mensili dal 1° maggio al 31 dicembre 2000, di fr. 286.50 mensili dal 1° gennaio al 30 aprile 2001 e di fr. 2097.– mensili dal 1° maggio 2001 in poi; ricordato che contro tale decreto è insorto AP 1 con un appello dell'8 agosto 2003 per ottenere la riduzione del contributo alimentare a fr. 1452.– mensili dal 1° maggio 2001;

ricordato che contro tale decreto è insorto AP 1 con un appello dell'8 agosto 2003 per ottenere la riduzione del contributo alimentare a fr. 1452.– mensili dal 1° maggio 2001; accertato che nelle sue osservazioni del 17 settembre 2003 AA 1 ha proposto di respingere l'appello e con appello adesivo ha postulato la condanna del marito ad assumere in via provvisionale l'ammortamento, gli interessi ipotecari, la manutenzione e i costi assicurativi legati all'abitazione coniugale, come pure a versare un contributo alimentare per lei di fr. 721.50 mensili dal 1° maggio al 30 aprile 2001 e di fr. 2557.– mensili dal 1° maggio 2001 in poi, con obbligo di produrre inoltre tutta una serie di documenti sulla sua situazione personale:

accertato che nelle sue osservazioni del 17 settembre 2003 AA 1 ha proposto di respingere l'appello e con appello adesivo ha postulato la condanna del marito ad assumere in via provvisionale l'ammortamento, gli interessi ipotecari, la manutenzione e i costi assicurativi legati all'abitazione coniugale, come pure a versare un contributo alimentare per lei di fr. 721.50 mensili dal 1° maggio al 30 aprile 2001 e di fr. 2557.– mensili dal 1° maggio 2001 in poi, con obbligo di produrre inoltre tutta una serie di documenti sulla sua situazione personale: rammentato che non sono state chieste osservazioni all'appello adesivo;

rammentato che non sono state chieste osservazioni all'appello adesivo; rilevato che il 18 ottobre 2004 le parti hanno invitato questa Camera a non statuire sugli appelli, essendo in corso trattative per definire amichevolmente il contenzioso;

rilevato che il 18 ottobre 2004 le parti hanno invitato questa Camera a non statuire sugli appelli, essendo in corso trattative per definire amichevolmente il contenzioso; constatato che le parti hanno comunicato alla Camera il 19 luglio 2005 – su richiesta del presidente – di avere nel frattempo ottenuto il divorzio di comune intesa e di voler instare per lo stralcio della procedura dai ruoli non appena la sentenza di merito fosse passata in giudicato;

constatato che le parti hanno comunicato alla Camera il 19 luglio 2005 – su richiesta del presidente – di avere nel frattempo ottenuto il divorzio di comune intesa e di voler instare per lo stralcio della procedura dai ruoli non appena la sentenza di merito fosse passata in giudicato; osservato che con lettera del 28 settembre 2005 le parti hanno confermato alla Camera la loro volontà di vedere tolti gli appelli dai ruoli, “ con spese a carico di chi le ha anticipate e ripetibili compensate ” ;

osservato che con lettera del 28 settembre 2005 le parti hanno confermato alla Camera la loro volontà di vedere tolti gli appelli dai ruoli, “ con spese a carico di chi le ha anticipate e ripetibili compensate ” ; stabilito che nelle circostanze descritte la causa va stralciata dai ruoli a norma dell'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC;

stabilito che nelle circostanze descritte la causa va stralciata dai ruoli a norma dell'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC; ritenuto che in materia di spese e ripetibili non v'è motivo di scostarsi da quanto le parti hanno consensualmente deciso;

ritenuto che in materia di spese e ripetibili non v'è motivo di scostarsi da quanto le parti hanno consensualmente deciso; precisato che la tassa di giustizia va adeguatamente ridotta, non solo per tenere conto della buona volontà dimostrata dalle parti, ma anche perché in appello la causa non termina con un giudizio finale (art. 21 LTG);

precisato che la tassa di giustizia va adeguatamente ridotta, non solo per tenere conto della buona volontà dimostrata dalle parti, ma anche perché in appello la causa non termina con un giudizio finale (art. 21 LTG); decreta: 1. Si prende atto del ritiro degli appelli. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza. decreta: 1. Si prende atto del ritiro degli appelli. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza. 2. Gli oneri processuali, consistenti in:

2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia unica fr. 150.–

a) tassa di giustizia unica fr. 150.– b) spese fr. 50.–

b) spese fr. 50.– fr. 200.–

fr. 200.– sono posti a carico di AP 1, compensate le ripetibili. sono posti a carico di AP 1, compensate le ripetibili. 3. Intimazione:

3. Intimazione: – ; –. – ;

– ; –.

–. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria