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Isole del Brissago: una vera scoperta
Forse hai già degli impegni il 24 di giugno e non puoi partecipare alla nostra gita alle Isole di Brissago? Ma la storia della Baronessa Antoinette de Saint Léger ti affascina al punto da voler organizzare una visita individuale? Qui troverai tutte le informazioni necessarie e anche qualche bella foto di Svizzera Turismo. Ancora più immagini – sul ricco Giardino Botanico e sull’Hotel Villa Emden – possono essere scaricate qui.
Ed è così che è nato questo gioiello (estratto della storia su www.villaemden.com):
Nel 1885, Richard Fleming, anglo-irlandese della famiglia Saint Léger, e la moglie russa Antoinette, acquistarono le Isole di Brissago. Costruirono una grande casa sull’Isola Grande e iniziarono a creare il giardino botanico, trasportando in barca terra e concime sull’isola. Dodici anni dopo, Richard Fleming lasciò le isole per Napoli, mentre sua moglie Antoinette rimase e continuò ad arricchire il giardino di nuove e rare piante botaniche.
Dal 1886 in poi, Antoinette trasformò le isole in una residenza creativa, invitando artisti e scultori come Daniele Ranzoni, Filippo Franzoni e Giovanni Segantini, scrittori come James Joyce, Rainer Maria Rilke e Harry Graf Kessler e il compositore Ruggero Leoncavallo. Dopo la prima guerra mondiale, Antoinette si ritrovò coperta di debiti e nel 1927 fu costretta a vendere la proprietà e trasferirsi sulla terraferma, dove visse con il sostegno del governo fino alla morte, avvenuta nel 1948.