Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/201783

<h2>SubmittedText<h2><p>Il rumore del traffico aereo presso l'EuroAirport di Basilea-Mulhouse (EAP) è in costante aumento, soprattutto nelle fasce orarie 22.00-24.00 e 05.00-06.00. Ad Allschwil (BL), dal 2013 il rumore del traffico aereo è più che raddoppiato tra le 23.00 e mezzanotte, passando da 37,3 a 49,9 Leq. Nello stesso periodo è quintuplicato il numero di sorvoli tra le 22.00 e le 06.00 con più di 70 decibel. Il Consiglio federale ha riconosciuto il rapporto causale tra il rumore del traffico aereo e le malattie cardiovascolari (cfr. risposta all'interpellanza Barazzone 2017).</p><p>Lo studio sugli infarti cardiaci del 2010 ha evidenziato ad Allschwil (BL) il 14 per cento in più di attacchi di cuore letali. Anche presso gli aeroporti di Zurigo-Kloten e Ginevra si rileva una quota di attacchi di cuore letali nettamente superiore. Gli studi del Fondo nazionale svizzero, effettuati nel 2017, hanno dimostrato che soprattutto il rumore aereo notturno ha effetti dannosi sulla salute. Dal rilevamento dei dati per lo studio sugli infarti cardiaci del 2010 negli anni 2000-2005, il divieto di volo notturno è stato esteso dalle 23.00 alle 6.00 a Zurigo, ma non presso l'EAP. A Basilea il divieto vale solo da mezzanotte alle 5.00. È pertanto più breve rispetto agli aeroporti limitrofi di Zurigo, Ginevra, Francoforte, Stoccarda, Strasburgo e Parigi Orly.</p><p>Nel mese di marzo, l'autorità aeronautica francese DGAC ha messo in vigore presso l'EAP il suo "Piano di prevenzione del rumore". L'Associazione dei Comuni della regione di Basilea per il traffico aereo e altri sessanta enti e associazioni regionali avevano in precedenza respinto il testo del piano posto in consultazione. Anziché migliorare la situazione della popolazione che risiede vicino all'EAP, la versione finale del piano l'ha peggiorata: sono stati aboliti il divieto di effettuare decolli da sud tra le 23.00 e mezzanotte e l'inasprimento dei valori limite per i voli notturni. Anche il Governo di Basilea ha preso atto con stupore dei peggioramenti introdotti.</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. L'UFAC si è espresso in merito al progetto francese del Piano di prevenzione del rumore per l'EAP? Se sì, in quali termini?</p><p>2. L'UFAC è stato consultato dalla DGAC prima dell'entrata in vigore del Piano di prevenzione del rumore?</p><p>3. L'UFAC come ha reagito dinanzi ai peggioramenti introdotti nella versione finale del Piano di prevenzione del rumore menzionati?</p><p>4. Il Consiglio federale è disposto ad impegnarsi per garantire una migliore tutela della salute della popolazione che risiede vicino all'EAP, introducendo un divieto di volo notturno analogo a quello di Zurigo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale prende sul serio le ripercussioni negative del rumore sulla salute e si adopera per proteggere la popolazione svizzera da emissioni foniche eccessive. Le misure per ridurre l'impatto del traffico aereo sulla popolazione fanno riferimento alla legge sulla protezione dell'ambiente, alla relativa ordinanza contro l'inquinamento fonico (OIF) e all'ordinanza sull'infrastruttura aeronautica (OSIA). Inoltre, si applicano i requisiti del "balanced approach", l'approccio equilibrato alla gestione del rumore aereo applicato dall'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale (OACI), vincolanti per la Svizzera. L'approccio è sancito dal regolamento (UE) n. 598/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce norme e procedure per l'introduzione di restrizioni operative ai fini del contenimento del rumore negli aeroporti dell'Unione e viene applicato anche dalle autorità francesi competenti per l'aeroporto di Basilea-Mulhouse. </p><p>Attualmente, i valori limite di immissione sanciti dall'OIF sono rispettati sull'intero territorio svizzero. Tuttavia, l'aumento dei movimenti notturni e dei decolli verso sud ha fatto sì che l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) avviasse dei colloqui con i responsabili dell'aeroporto e la Direction générale de l'aviation civile (DGAC) francese per migliorare la situazione. </p><p>1.-3. Nel giugno 2018 l'UFAC è stato consultato dalle autorità francesi in merito al progetto del Piano di prevenzione del rumore (Plan de Prévention du Bruit dans l'Environnement, PPBE, periodo 2018-2022) per l'aeroporto di Basilea-Mulhouse. Visto che approva in larga misura le misure proposte, l'UFAC ha rinunciato a presentare un parere. I Cantoni di Basilea Città e Basilea Campagna si sono espressi in merito. Inoltre, il Piano di prevenzione del rumore è stato depositato pubblicamente nei due Paesi da ottobre a dicembre 2018 e, al termine del deposito, è stato pubblicato un <a href="http://www.haut-rhin.gouv.fr/content/download/24103/152462/file/2018.03.15 Note allemande synthese consultation PPBE-BLM.pdf">rapporto</a> sugli esiti. Sulla base delle osservazioni avanzate, le autorità francesi competenti e l'aeroporto di Basilea-Mulhouse hanno modificato il Piano di prevenzione del rumore, confermando così la loro volontà di contenere le emissioni e ridurre l'inquinamento fonico, in particolare durante le ore notturne. Il divieto di effettuare decolli verso sud tra le 23.00 e mezzanotte non era contemplato nel progetto e non figura nemmeno nell'attuale versione del Piano di prevenzione del rumore. L'UFAC sostiene tuttavia l'aeroporto nel suo intento di dimezzare, rispetto al 2017, il numero di decolli verso sud tra le 23.00 e mezzanotte e di eliminare, sul lungo periodo, i decolli dopo le 23.00. Per quanto riguarda l'inasprimento dei valori limite, uno studio valuterà i requisiti di prestazione acustica che gli aeromobili devono soddisfare per migliorare la protezione fonica nell'ambiente circostante all'aeroporto. </p><p>4. In Svizzera la protezione contro il rumore eccessivo durante le ore notturne è sancita dall'OSIA. Le relative disposizioni vietano di effettuare decolli e atterraggi tra mezzanotte e le 5.00. I regolamenti d'esercizio dei singoli aeroporti prevedono in parte ulteriori restrizioni e hanno fissato l'inizio dell'esercizio alle 6.00. Nel confronto internazionale, gli attuali orari d'esercizio risultano già piuttosto restrittivi. Nel suo rapporto sulla politica aeronautica del 2016, il Consiglio federale afferma che occorre esaminare l'opportunità di introdurre ulteriori restrizioni all'orario d'esercizio vigente negli aeroporti nazionali solo se, a livello europeo, viene esteso il divieto notturno di volo.</p>  Risposta del Consiglio federale.