Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/200848

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare la possibilità di istituire un servizio di coordinamento per la lotta al doping e di subordinarlo a fedpol. Questo servizio di coordinamento avrà il compito di sostenere i cantoni nell'adempimento dei compiti secondo l'articolo 22 della legge sulla promozione dello sport LPSpo e in particolare di:</p><p>- fornire loro un'assistenza tecnica e materiale per l'adempimento dei compiti loro affidati;</p><p>- assicurare il coordinamento nei casi di importanza intercantonale o internazionale;</p><p>- garantire lo scambio di informazioni con la Fondazione antidoping svizzera.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per poter sviluppare i propri svariati effetti positivi lo sport deve mantenere una certa credibilità. La lotta contro il doping è pertanto per il Consiglio federale di centrale importanza. </p><p>Con l'emanazione della legge federale sulla promozione dello sport e dell'attività fisica del 17 giugno 2011 (legge sulla promozione dello sport LPSpo, 415.0) si è ribadito che l'azione penale relativa ai delitti nel campo del doping compete ai Cantoni (art. 23 LPSpo) e si consente alle competenti autorità cantonali di perseguimento penale di coinvolgere nell'indagine gli specialisti dell'agenzia Antidoping Svizzera.</p><p>Ai sensi della legge federale sugli Uffici centrali di polizia giudiziaria della Confederazione e i centri comuni di cooperazione di polizia e doganale con altri stati del 7 ottobre 1994 (LUC, RS 360), la fedpol assume nella procedura di perseguimento penale le funzioni di centro di coordinamento fra le autorità internazionali di polizia partner e i corpi cantonali di polizia. La fedpol pertanto coordina non solo casi che rientrano nelle competenze della Confederazione, ma espressamente anche indagini internazionali o intercantonali. Con un adeguamento della LUC nel quadro della legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT) tale funzione della fedpol come autorità centrale di polizia criminale nella LUC viene ad espressione ancora più chiaramente (nuovo: articoli 1 e 2a del disegno LUC). Il messaggio relativo a tale adeguamento è stato approvato dal Consiglio federale il 22 maggio 2019.</p><p>La fedpol può svolgere anche indagini di polizia criminale nel quadro di un procedimento penale o anche se non esiste una competenza della Confederazione o di un Cantone. In tale attività è possibile chiedere informazioni ad altre autorità o a privati - anche Antidoping Svizzera - e ricevere e valutare i rapporti degli stessi.</p><p>Sussistono pertanto basi legali sufficienti per una collaborazione fra le autorità di polizia nazionali e internazionali nel campo del perseguimento penale ai sensi dell'articolo 22 della legge sulla promozione dello sport.</p><p>Nella pratica tale coordinazione avviene anche quando si tratta di casi di una certa ampiezza. Ad esempio nel quadro dell'operazione "Aderlass" la fedpol ha ricevuto dalle competenti autorità di perseguimento penali tedesche e austriache informazioni su un'eventuale partecipazione svizzera e assicurato la coordinazione internazionale e nazionale, con l'estero e con i Cantoni. </p><p>Il Consiglio federale è pertanto del parere che gli strumenti attualmente a disposizione siano sufficienti e non debbano essere ulteriormente ampliati.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.