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WASHINGTON - L'Iran starebbe realizzando sottoterra il suo programma nucleare. Invisibili agli occhi dei satelliti, chilometri di tunnel sotterranei nascondono agli occhi dell'Occidente quanto la Repubblica Islamica sta facendo da anni per sviluppare le sue dotazioni nucleari, e secondo esperti USA è legittimo ritenere che la scelta sia stata fatta proprio per nascondere la produzione nucleare in corso.
Lo denuncia oggi con grande evidenza il "New York Times", che pubblica i risultati di una approfondita inchiesta sullo sviluppo nucleare iraniano. "L'Iran protegge i suoi sforzi nucleari in labirinti sotterranei" titola il quotidiano, e riporta testimonianze, rapporti, fotografie, opinioni, tutte tendenti a questa conclusione: in quella ragnatela di labirinti si produce qualcosa che si vuole tener nascosto.
La prova scientifica che Teheran sia al lavoro per costruire armi atomiche non c'è. Ma, secondo il Nyt, ci sono decine di prove, prime fra tutte le fotografie prese dai satelliti, che mostrano ingressi di tunnel sotterranei costruiti in corrispondenza di centrali.
E se fosse proprio questo - si chiede il "New York Times" - il motivo per cui Mahmud Ahmadinejad è diventato presidente dell'Iran? Il quotidiano ricorda che l'ingegner Ahmadinejad, specializzato in trasporti, prima di essere eletto a capo della Repubblica islamica era stato il fondatore della Iranian Tunnelling Association.
SDA-ATS