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Zurigo ricorda uno dei suoi cittadini più illustri: esattamente 200 anni fa, il 19 luglio del 1819, nasceva Gottfried Keller, pittore, politico, poeta, ma soprattutto uno dei più importanti scrittori svizzeri dell'800. Il suo nome viene spesso abbinato a quello di uno dei padri della Svizzera moderna, Alfred Escher, pure lui nato 200 anni fa a Zurigo. Un anniversario che per molti - zurighesi e non - è l'occasione per riscoprire questi personaggi.
Espulso da scuola a 15 anni perché considerato un riottoso, orfano di padre, frequentatore assiduo delle osterie... sono tratti della biografia di Gottfried Keller, che abbandona la pittura per dedicarsi alla scrittura e diventare così uno dei maggiori autori della letteratura tedesca dell'800.
"Era un multitalento", spiega ai microfoni della RSI Hildegard Keller, professoressa di letteratura e imprenditrice culturale. "E a quei tempi forse era più difficile perché dovevi scegliere. Pittura o letteratura? O ancora carriera politica? Lui non l'ha fatto: ha fatto tutte queste cose in successione. E ci è voluto tempo quindi per far crescere questa personalità"
Una personalità che si sviluppa in un periodo di profonde trasformazioni economiche, politiche e sociali. Nella Zurigo liberale di Alfred Escher, ma anche in Germania dove Keller trascorre anni di studi e scrittura, prima di tornare da autore affermato ma povero nella sua città natale, dove a sorpresa nel 1861 viene nominato a una carica politica importante, quella di primo cancelliere del canton Zurigo.
L'intervista integrale a Hildegard Keller nell'audio in testa all'articolo