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CIXI - Una ragazza cinese ha venduto i suoi gemelli, nati prematuramente nel settembre 2018, a pochi giorni dal parto. Con i 9000 franchi ricevuti ha saldato i suoi debiti e si è comprata un telefono cellulare. La 20enne ha spiegato alla polizia di Cixi che li considerava «un peso» e che era rimasta sola, «anche i miei genitori mi avevano abbandonata».
La giovane ha detto che il padre dei piccoli non voleva vederli. Quando il compagno ha saputo del denaro si è presentato a casa per saldare anche i suoi debiti di gioco, ma lei ha spiegato che non erano rimasti soldi.
La 20enne è stata arrestata insieme al suo compagno. L’accusa è di traffico di minori, rischiano fino a dieci anni di reclusione. I loro piccoli erano stati acquistati da due famiglie che la coppia non conosceva e che abitano a chilometri di distanza: sono stati ritrovati nelle province di Anhui e Shandong.