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Ostacolo superato per i progetti nel centro di St. Moritz
ST.MORITZ - Via libera alla costruzione di un "albergo della salute" nella zona Serletta Sud di St. Moritz. Il Tribunale federale (TF) ha respinto i ricorsi di due alberghi e di tre privati, contrari alla relativa revisione parziale del piano direttore.
Nell'ottobre 2015, i votanti di St. Moritz avevano approvato una pianificazione a uso speciale presentata per la zona di Serletta Sud con oltre il 63% di voti a favore.
La decisione popolare aveva quindi creato i requisiti pianificatori per la realizzazione del progetto edilizio, benché non privo di controversie. Alcuni gestori di alberghi avevano infatti inoltrato opposizione perché temevano che la nuova costruzione andasse a ostruire la loro vista sul lago.
Nell'odierna sentenza, il Tribunale federale ha stabilito che la revisione parziale della pianificazione locale era giustificata. L'ultima revisione era avvenuta 13 anni fa e i comuni sono tenuti a revisionare regolarmente il piano direttore per adattarlo alle necessità.
Densificazione del centro - St. Moritz è una destinazione turistica di fama mondiale e nutre un giustificato interesse pubblico sulla possibilità di costruire altri alberghi nel suo centro. L'uso dell'area destinata a questo scopo porterebbe infatti a una "densificazione" verso l'interno, e sarebbe quindi in linea con i principi della pianificazione territoriale, la quale prescrive un attento uso del territorio.
Il Tribunale federale ha accolto un solo reclamo e ha modificato la decisione del Tribunale amministrativo dei Grigioni su questo punto. In tal modo, nella zona di costruzione Serletta Sud ora può essere superato il limite di altezza di 1'820 metri sul livello del mare (m s.l.m) per la realizzazione di un albergo, così come previsto nel piano d'uso speciale.
Il Tribunale federale ha specificato tuttavia che tutti i settori della nuova costruzione devono servire unicamente a scopi alberghieri, anche se rientrano sotto la quota di 1'820 metri sul livello del mare. Ciò significa che il requisito è nuovamente coerente con la versione prevista dal Governo retico.
Il Tribunale amministrativo grigionese aveva modificato la normativa, la quale permetteva un utilizzo degli spazi a una quota inferiore ai 1820 m s.l.m. a scopi pubblici, commerciali e di servizi non necessariamente complementari agli alberghi.