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Incarto n. 52.2002.00116 Lugano 19 giugno 2002 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Raffaello Balerna, quest'ultimo in sostituzione del giudice Werner Walser, impedito segretario: Leopoldo Crivelli statuendo sul ricorso 19/20 marzo 2002 di __________ contro la decisione 20 febbraio 2002 (n. 722) del Consiglio di Stato, che ha accolto parzialmente il ricorso dell'insorgente contro le deliberazioni adottate dal consiglio comunale di __________ nella seduta del 7 novembre 2001; viste le risposte: - 26 marzo 2002 del Dipartimento istituzioni, Sezione degli enti locali; - 9 aprile 2002 del municipio di __________; - 9 aprile 2002 del Consiglio di Stato; - 23 aprile 2002 di __________; letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto che il consiglio comunale di __________ è stato convocato in seduta ordinaria il giorno 7 novembre 2001 per deliberare su diverse trattande, tra cui la nomina dell'ufficio presidenziale (trattanda n. 2); che, dietro ricorso del qui insorgente, con risoluzione 20 febbraio 2002 il Consiglio di Stato ha annullato tale nomina; il Governo si è tuttavia rifiutato di annullare le successive deliberazioni adottate nella stessa seduta dal legislativo di __________; che, con gravame 19 marzo 2002, __________ insorge dinanzi a questo Tribunale chiedendo l'annullamento di queste ultime; che il Consiglio di Stato ed il presidente del legislativo hanno postulato la reiezione del gravame, mentre che il municipio di __________ e la divisione degli interni hanno rinunciato a formulare osservazioni; considerato, in diritto che la competenza del Tribunale è data (art. 208 cpv. 1 LOC), il ricorso è tempestivo (art. 46 cpv. 1 PAmm) e la legittimazione dell'insorgente certa (art. 209 lett. a LOC); che le deliberazioni degli organi comunali sono annullabili, tra l'altro, quando fossero violate formalità essenziali prescritte da leggi o regolamenti (art. 212 lett. e LOC); che, in concreto, dopo aver proceduto alla nomina dell'ufficio presidenziale (presidente, primo vice-presidente, secondo vicepresidente, due scrutatori), il legislativo di __________ ha adottato una serie di altre deliberazioni; che l'annullamento della nomina dell'ufficio presidenziale da parte del Consiglio di Stato implica che tutte le menzionate deliberazioni sono state adottate seguendo una procedura viziata per quanto concerne la direzione della seduta (art. 55 cpv. 1 LOC), l'accertamento e la certificazione dei risultati delle votazioni (art. 62 cpv. 3 LOC) e, infine, la relativa pubblicazione all'albo comunale (art. 74 cpv. 1 LOC): tali mansioni sono difatti state svolte da persone che il Consiglio di Stato ha successivamente privato, con effetto ex tunc, della necessaria legittimazione; che, l'espletamento di tali fondamentali funzioni da parte di persone che sono successivamente risultate incompetenti costituisce, a non averne dubbio, una ripetuta violazione di formalità essenziali ai fini del riconoscimento della validità delle deliberazioni in parola; che, pertanto, il ricorso dev'essere senz'altro accolto; che il Tribunale rinuncia a prelevare una tassa di giudizio (art. 28 PAmm). Per questi motivi, visti gli art. 55, 62, 74, 208, 209, 212 LOC, 23, 18, 28, 46 PAmm; dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è accolto. §. Il dispositivo n. 1 § della risoluzione 20 febbraio 2002 (n. 722) del Consiglio di Stato è modificato nel senso che sono annullate tutte le deliberazioni adottate dal consiglio comunale di __________ nella seduta del 7 novembre 2001. 2. Non si preleva una tassa di giudizio. 3. Intimazione a: __________ Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Incarto n. 52.2002.00116 Incarto n. 52.2002.00116

Incarto n. 52.2002.00116 Lugano 19 giugno 2002 Lugano

Lugano 19 giugno 2002

19 giugno 2002 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo Il Tribunale cantonale amministrativo

Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: composto dei giudici:

composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Raffaello Balerna, quest'ultimo in sostituzione del giudice Werner Walser, impedito Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Raffaello Balerna, quest'ultimo in sostituzione del giudice Werner Walser, impedito

Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Raffaello Balerna, quest'ultimo in sostituzione del giudice Werner Walser, impedito segretario: segretario:

segretario: Leopoldo Crivelli Leopoldo Crivelli

Leopoldo Crivelli statuendo sul ricorso 19/20 marzo 2002 di

statuendo sul ricorso 19/20 marzo 2002 di __________ __________

__________ contro contro

contro la decisione 20 febbraio 2002 (n. 722) del Consiglio di Stato, che ha accolto parzialmente il ricorso dell'insorgente contro le deliberazioni adottate dal consiglio comunale di __________ nella seduta del 7 novembre 2001; la decisione 20 febbraio 2002 (n. 722) del Consiglio di Stato, che ha accolto parzialmente il ricorso dell'insorgente contro le deliberazioni adottate dal consiglio comunale di __________ nella seduta del 7 novembre 2001;

la decisione 20 febbraio 2002 (n. 722) del Consiglio di Stato, che ha accolto parzialmente il ricorso dell'insorgente contro le deliberazioni adottate dal consiglio comunale di __________ nella seduta del 7 novembre 2001; viste le risposte:

viste le risposte: - 26 marzo 2002 del Dipartimento istituzioni, Sezione degli enti locali;

- 26 marzo 2002 del Dipartimento istituzioni, Sezione degli enti locali; - 9 aprile 2002 del municipio di __________;

- 9 aprile 2002 del municipio di __________; - 9 aprile 2002 del Consiglio di Stato;

- 9 aprile 2002 del Consiglio di Stato; - 23 aprile 2002 di __________;

- 23 aprile 2002 di __________; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto

ritenuto, in fatto che il consiglio comunale di __________ è stato convocato in seduta ordinaria il giorno 7 novembre 2001 per deliberare su diverse trattande, tra cui la nomina dell'ufficio presidenziale (trattanda n. 2);

che il consiglio comunale di __________ è stato convocato in seduta ordinaria il giorno 7 novembre 2001 per deliberare su diverse trattande, tra cui la nomina dell'ufficio presidenziale (trattanda n. 2); che, dietro ricorso del qui insorgente, con risoluzione 20 febbraio 2002 il Consiglio di Stato ha annullato tale nomina; il Governo si è tuttavia rifiutato di annullare le successive deliberazioni adottate nella stessa seduta dal legislativo di __________;

che, dietro ricorso del qui insorgente, con risoluzione 20 febbraio 2002 il Consiglio di Stato ha annullato tale nomina; il Governo si è tuttavia rifiutato di annullare le successive deliberazioni adottate nella stessa seduta dal legislativo di __________; che, con gravame 19 marzo 2002, __________ insorge dinanzi a questo Tribunale chiedendo l'annullamento di queste ultime;

che, con gravame 19 marzo 2002, __________ insorge dinanzi a questo Tribunale chiedendo l'annullamento di queste ultime; che il Consiglio di Stato ed il presidente del legislativo hanno postulato la reiezione del gravame, mentre che il municipio di __________ e la divisione degli interni hanno rinunciato a formulare osservazioni;

che il Consiglio di Stato ed il presidente del legislativo hanno postulato la reiezione del gravame, mentre che il municipio di __________ e la divisione degli interni hanno rinunciato a formulare osservazioni; considerato, in diritto

considerato, in diritto che la competenza del Tribunale è data (art. 208 cpv. 1 LOC), il ricorso è tempestivo (art. 46 cpv. 1 PAmm) e la legittimazione dell'insorgente certa (art. 209 lett. a LOC);

che la competenza del Tribunale è data (art. 208 cpv. 1 LOC), il ricorso è tempestivo (art. 46 cpv. 1 PAmm) e la legittimazione dell'insorgente certa (art. 209 lett. a LOC); che le deliberazioni degli organi comunali sono annullabili, tra l'altro, quando fossero violate formalità essenziali prescritte da leggi o regolamenti (art. 212 lett. e LOC);

che le deliberazioni degli organi comunali sono annullabili, tra l'altro, quando fossero violate formalità essenziali prescritte da leggi o regolamenti (art. 212 lett. e LOC); che, in concreto, dopo aver proceduto alla nomina dell'ufficio presidenziale (presidente, primo vice-presidente, secondo vicepresidente, due scrutatori), il legislativo di __________ ha adottato una serie di altre deliberazioni;

che, in concreto, dopo aver proceduto alla nomina dell'ufficio presidenziale (presidente, primo vice-presidente, secondo vicepresidente, due scrutatori), il legislativo di __________ ha adottato una serie di altre deliberazioni; che l'annullamento della nomina dell'ufficio presidenziale da parte del Consiglio di Stato implica che tutte le menzionate deliberazioni sono state adottate seguendo una procedura viziata per quanto concerne la direzione della seduta (art. 55 cpv. 1 LOC), l'accertamento e la certificazione dei risultati delle votazioni (art. 62 cpv. 3 LOC) e, infine, la relativa pubblicazione all'albo comunale (art. 74 cpv. 1 LOC): tali mansioni sono difatti state svolte da persone che il Consiglio di Stato ha successivamente privato, con effetto ex tunc, della necessaria legittimazione;

che l'annullamento della nomina dell'ufficio presidenziale da parte del Consiglio di Stato implica che tutte le menzionate deliberazioni sono state adottate seguendo una procedura viziata per quanto concerne la direzione della seduta (art. 55 cpv. 1 LOC), l'accertamento e la certificazione dei risultati delle votazioni (art. 62 cpv. 3 LOC) e, infine, la relativa pubblicazione all'albo comunale (art. 74 cpv. 1 LOC): tali mansioni sono difatti state svolte da persone che il Consiglio di Stato ha successivamente privato, con effetto ex tunc, della necessaria legittimazione; che, l'espletamento di tali fondamentali funzioni da parte di persone che sono successivamente risultate incompetenti costituisce, a non averne dubbio, una ripetuta violazione di formalità essenziali ai fini del riconoscimento della validità delle deliberazioni in parola;

che, l'espletamento di tali fondamentali funzioni da parte di persone che sono successivamente risultate incompetenti costituisce, a non averne dubbio, una ripetuta violazione di formalità essenziali ai fini del riconoscimento della validità delle deliberazioni in parola; che, pertanto, il ricorso dev'essere senz'altro accolto;

che, pertanto, il ricorso dev'essere senz'altro accolto; che il Tribunale rinuncia a prelevare una tassa di giudizio (art. 28 PAmm). che il Tribunale rinuncia a prelevare una tassa di giudizio (art. 28 PAmm). Per questi motivi,

Per questi motivi, visti gli art. 55, 62, 74, 208, 209, 212 LOC, 23, 18, 28, 46 PAmm;

visti gli art. 55, 62, 74, 208, 209, 212 LOC, 23, 18, 28, 46 PAmm; dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è accolto.

1. Il ricorso è accolto. §. Il dispositivo n. 1 § della risoluzione 20 febbraio 2002 (n. 722) del Consiglio di Stato è modificato nel senso che sono annullate tutte le deliberazioni adottate dal consiglio comunale di __________ nella seduta del 7 novembre 2001.

§. Il dispositivo n. 1 § della risoluzione 20 febbraio 2002 (n. 722) del Consiglio di Stato è modificato nel senso che sono annullate tutte le deliberazioni adottate dal consiglio comunale di __________ nella seduta del 7 novembre 2001. 2. Non si preleva una tassa di giudizio.

2. Non si preleva una tassa di giudizio. 3. Intimazione a: 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: __________ __________

__________ Per il Tribunale cantonale amministrativo

Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario