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BERNA - Ethos respinge le rimunerazioni dei top manager di Credit Suisse che saranno sottoposte al voto dell'Assemblea generale il prossimo 29 aprile. Per la fondazione attenta ai principi dell'etica e del buon governo di impresa che rappresenta 200 casse pensioni e altri investitori, i previsti bonus di 49 milioni di franchi sono «del tutto fuori luogo».
Sulle colonne del Tages-Anzeiger e del Bund, il direttore di Ethos Vincent Kaufmann esprime aspre critiche all'indirizzo della leadership della banca. È incomprensibile che la direzione generale, alla cui guida figura Tidjane Thiam, riceva un bonus di 34,6 milioni di franchi.
Anche il salario fisso di Thiam - 3 milioni di franchi - e quello degli altri membri della direzione generale - 2 milioni - sono troppo alti. Ethos non risparmia critiche anche al presidente del consiglio d'amministrazione Urs Rohner le cui prestazioni sono ritenute «insufficienti».
Lo scorso anno, ha ricordato Kaufmann, Credit Suisse ha chiuso i conti con una perdita di 3 miliardi di franchi. L'istituto ha anche annunciato una ristrutturazione che comporterà la soppressione di 6000 posti di lavoro.