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Dopo sei anni di profonda crisi economica e di recessione, "la Grecia si sta rimettendo in piedi, ferita ma in ripresa". È questo il messaggio che oggi il primo ministro conservatore Antonis Samaras ha inviato da Salonicco pronunciando il discorso inaugurale della 79ma edizione della Fiera Internazionale (Tif), tradizionale tribuna da cui l'esecutivo ellenico presenta la propria politica economica per l'anno successivo.
"Io non guardo più al passato che fa così male - ha aggiunto il premier - ma guardo al futuro, ad una nuova Grecia che sta passando da una caduta libera ad una costante ripresa". Il premier ellenico ha affermato che per la prima volta negli ultimi 34 trimestri (11 anni) si prevede che l'economia nazionale avrà una crescita positiva nell'ultimo trimestre di quest'anno ed ha illustrato una 'road map' che il Paese dovrà seguire utilizzando "la verità come unica arma".
"In un paio d'anni abbiamo fatto più riforme che nei decenni precedenti", ha aggiunto Samaras riferendosi al suo periodo al governo cominciato con l'alleanza fra Nea Dimokratia con il partito socialista Pasok nel novembre 2011.
Il primo ministro ha quindi promesso che il suo governo ridurrà del 30% le tasse sul combustibile per il riscaldamento che, imposte due anni fa, non solo non hanno portato maggiori introiti nelle casse dell'erario ma hanno provocato più danni all'ambiente.
SDA-ATS