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Il Consiglio federale respinge l’abolizione completa delle tasse di bollo
Berna, 18.11.2020 - La Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N) ha proposto ulteriori misure di abolizione nell’ambito delle tasse di bollo. Nella sua seduta del 18 novembre 2020 il Consiglio federale ha respinto tali misure, appoggiando tuttavia la richiesta di sopprimere la tassa d’emissione. Nel quadro della prevista riforma dell’imposta preventiva l’Esecutivo intende inoltre abolire la tassa di negoziazione sulle obbligazioni svizzere.
La CET-N ha invitato il Consiglio federale a esprimersi in merito al progetto 2 dell’iniziativa parlamentare 09.503 Abolire progressivamente le tasse di bollo e creare nuovi posti di lavoro. Il progetto 2 prevede la soppressione della tassa di negoziazione sui titoli svizzeri e sulle obbligazioni estere con una durata residua inferiore a un anno. La CET-N intende inoltre eliminare la tassa sui premi per le assicurazioni sulla vita. L’abolizione di queste due tasse comporterebbe per la Confederazione minori entrate stimate a circa 220 milioni di franchi all’anno. Il Consiglio federale respinge queste proposte per motivi di politica finanziaria e chiede pertanto di non entrare nel merito del progetto 2.
Il Consiglio federale condivide la posizione della CET-N per quanto riguarda il progetto 1 dell’iniziativa parlamentare, che prevede la soppressione della tassa d’emissione. Il progetto 1 comporterebbe per la Confederazione minori entrate stimate a 250 milioni di franchi all’anno.
L’Esecutivo attribuisce maggiore priorità alla soppressione della tassa d’emissione e della tassa di negoziazione sulle obbligazioni svizzere, perché offre un miglior rapporto tra costi e benefici. Ritiene che soprattutto l’abolizione della tassa d’emissione contribuisca ad attenuare le ripercussioni economiche della pandemia di COVID-19, in quanto agevola la ricapitalizzazione delle imprese in difficoltà. Nel quadro del messaggio concernente la riforma dell’imposta preventiva (rafforzamento del mercato dei capitali di terzi), previsto per la primavera 2021, il Consiglio federale intende inoltre proporre la soppressione della tassa di negoziazione sulle obbligazioni svizzere. Le conseguenti minori entrate sono stimate a 25 milioni di franchi.
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Joel Weibel, specialista Comunicazione Amministrazione federale delle contribuzioni AFC
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