Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/166328

<h2>SubmittedText<h2><p>In seguito all'adozione del postulato Candinas 12.3957, nel dicembre 2012, il Consiglio federale è stato incaricato di esaminare come collegare elettronicamente tutti i registri delle esecuzioni. </p><p>Nel contempo, in seguito all'adozione di una mozione del granconsigliere verde-liberale Michael Zeugin, il Consiglio di Stato zurighese sta istituendo le basi legali per un registro centrale delle esecuzioni nel cantone di Zurigo. In risposta all'interpellanza Maier Thomas 15.3267, alla fine dell'anno scorso il Consiglio federale ha sostenuto di essere "in linea di massima favorevole agli sforzi per mettere in rete o unificare i dati dei registri d'esecuzione", promettendo di allestire un rapporto entro la fine del 2015, tuttora non disponibile. In tale contesto, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. È a conoscenza del mandato vincolante conferito al Consiglio di Stato zurighese al fine di istituire un registro centrale delle esecuzioni?</p><p>2. È in contatto con il Consiglio di Stato zurighese in relazione al contemporaneo trattamento del postulato Candinas?</p><p>3. In caso affermativo, come si svolge tale collaborazione? In caso contrario, non sarebbe opportuno coordinare questi due mandati?</p><p>4. Per quando è previsto il rapporto summenzionato?</p><p>5. Un'armonizzazione dei registri delle esecuzioni sarebbe utile anche sul piano economico, in quanto permetterebbe di ridurre gli emolumenti e intraprendere qualcosa contro i "nomadi dell'affitto" (inquilini morosi seriali). Il Consiglio federale è disposto a trattare il progetto in modo prioritario?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3. Il Consiglio federale è a conoscenza del progetto volto a istituire nel cantone di Zurigo un registro centrale delle esecuzioni. L'anno scorso il servizio competente in seno all'Ufficio federale di giustizia ha intrattenuto uno scambio con l'ispettore di esecuzione e fallimenti del cantone di Zurigo in merito ai progetti in corso e alle possibilità di coordinamento.</p><p>Da tale scambio è emerso che è possibile coordinare i mandati soltanto molto limitatamente: gli uffici d'esecuzione sono gestiti e organizzati dai cantoni. Questi ultimi possono pertanto imporre agli uffici un software unitario e prevedere un accesso centralizzato ai dati d'esecuzione e ad altri dati necessari, creando in tal modo la base necessaria per un'elaborazione uniforme dei dati. Il diritto cantonale può inoltre prevedere che gli uffici di esecuzione abbiano accesso ai registri del controllo degli abitanti. Una fusione dei registri di esecuzione all'interno di un cantone è quindi relativamente semplice.</p><p>Un'uniformazione a livello federale è invece molto più complessa. Il legislatore deve in particolare prendere varie decisioni di principio di ampia portata. Dato che l'estratto del registro esecuzioni e fallimenti contiene dati personali sensibili, va garantito che la fusione dei registri non comporti attribuzioni errate. Ciò presuppone l'introduzione di un nuovo identificatore personale chiaro. Sono in corso accertamenti per determinare se occorra utilizzare il numero di assicurato AVS oppure fondarsi su un nuovo identificatore personale. È parimenti necessario stabilire se in futuro la responsabilità dei dati resterà ai cantoni oppure dovrà passare alla Confederazione. Va infine chiarito chi dovrà assumersi i costi una tantum e ricorrenti di un tale progetto e come andranno ripartiti, tra Confederazione e cantoni e tra i singoli uffici, gli emolumenti percepiti.</p><p>4. È previsto che il Consiglio federale adotti il rapporto nel secondo semestre del 2016.</p><p>5. In linea di massima, il Consiglio federale continua a ritenere positiva la creazione di un registro centrale di esecuzione, come rilevato espressamente nel rapporto "Sgravio amministrativo. Migliore regolamentazione, meno oneri per le imprese. Bilancio 2012-2015 e prospettive 2016-2019" del settembre 2015 (pag. 87). Vista la complessità del progetto occorre tuttavia chiarire in via preliminare le questioni di principio in sospeso prima di procedere all'attuazione.</p><p>Va segnalato che di recente, con l'introduzione dello scambio elettronico di dati in materia di esecuzione e fallimento (e-LEF 2011), l'uniformazione dei costi per l'estratto del registro esecuzioni e fallimenti (2011) nonché l'uniformazione di tale estratto (istruzione dell'Alta vigilanza sulla esecuzione e sul fallimento del 15 aprile 2014) sono state create condizioni importanti in vista dell'introduzione di un estratto del registro esecuzioni e fallimenti a livello svizzero. Il Consiglio federale deciderà l'ulteriore modo di procedere non appena sarà disponibile il rapporto in adempimento del postulato.</p>  Risposta del Consiglio federale.