Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/228860

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una revisione legislativa affinché i flussi finanziari della piazza svizzera siano compatibili con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 25 settembre 2019 il Consiglio degli Stati ha accolto il postulato 19.3966 della sua Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia "Orientamento nel rispetto del clima e maggiore trasparenza dei flussi finanziari in attuazione dell'Accordo di Parigi". Tale postulato incarica il Consiglio federale di mostrare in che modo la Svizzera può raggiungere l'obiettivo dell'Accordo di Parigi di orientare i flussi finanziari a favore del clima. Il Consiglio federale dovrà proporre misure appropriate e illustrare in che modo le imprese dovranno garantire trasparenza sugli impatti e sui rischi climatici delle loro attività. Il rapporto in adempimento del postulato è in fase di elaborazione e sarà sottoposto al Parlamento nell'autunno 2021. Inoltre, l'11 dicembre 2020, il Consiglio federale ha incaricato l'Amministrazione federale di proporre, se necessario, modifiche del diritto in materia di mercati finanziari al fine di impedire il cosiddetto "greenwashing", ossia l'ecologismo di facciata delle imprese. Infine, il 18 agosto 2021 ha adottato i parametri chiave per il futuro reporting sul clima obbligatorio per le grandi imprese svizzere e ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF), in stretta collaborazione con altri dipartimenti, di elaborare un progetto da sottoporre a consultazione entro l'estate 2022.</p><p>Tenuto conto dei lavori in corso, il Consiglio federale ritiene poco opportuno avviare un processo legislativo separato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.