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Alcune esplosioni sono state sentite all'alba di oggi, domenica, a Kiev. Stando alle ultime informazioni riportate da Nexta TV, che cita il deputato Oleksiy Goncharenko, sono almeno 14 i missili russi piovuti sulla città, i primi dopo tre settimane di tregua.
L'allerta dell'attacco aereo è risuonata più volte nella notte nella capitale ucraina ma anche in altre zone dell'Ucraina, da Chernihiv a Mikolaiv, da Zaporizhzhia e Dnipropetrovsk. L'ultimo bilancio è di un morto e quattro feriti in ospedale.
Uno dei missili, riferisce la corrispondente RSI in Ucraina Elena Boromeo, ha colpito il tetto di un palazzo residenziale di nove piani nel centro di Kiev. Una bambina di 7 anni è ferita e ricoverata in ospedale. Si tratta dello stesso quartiere (Shevchenkivskyi) che è stato colpito all'inizio di maggio. Nelle vicinanze c'è una vecchia fabbrica militare che però è ufficialmente in disuso.
Il sindaco Vitaly Klitschko ha dichiarato che "i russi dicono di colpire obiettivi militari, ma come potete vedere colpiscono i civili".
Russi entrati a Lysychansk
Nel frattempo, ieri sabato, le forze russe e separatista filorusse hanno ottenuto importanti successi militari nell'Ucraina orientale. In una conclusiva battaglia, si sono impossessate completamente della città strategica di Severodonetsk e sono entrate nella vicina città di Lyssychansk.
Missili Iskander alla Bielorussia
Allo stesso tempo, il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato che il suo Paese avrebbe consegnato "nei prossimi mesi" missili in grado di trasportare testate nucleari alla Bielorussia, da dove, sempre ieri, sono stati effettuati gli attacchi contro il territorio ucraino.
Il capo di Stato russo ha dichiarato che i missili sono gli Iskander-M.
- Notiziario 06.00 del 26.06.2022