Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01153.jsonl.gz/1583

Stradine secondarie a abitazioni private visibili da tutti attraverso Google Street View: diversi abitanti di Veltheim, comune argoviese di 1400 anime nel distretto di Brugg, si sono lamentati con le autorità, che intendono contattare il gigante di internet.
Se le riprese fatte sulle strade cantonali possono essere tollerate, ci si può chiedere se sia necessario fotografare anche le strade comunali e quelle secondarie, ha fatto sapere il Municipio in una presa di posizione ripresa oggi dall'"Aargauer Zeitung".
Interpellato dall'ats, il sindaco Ulrich Salm dice di ritenere che queste immagini possano violare la sfera privata. C'è inoltre il rischio che i turisti del crimine possano utilizzare questo servizio per pianificare un colpo.
Google ha pubblicato nuove immagini di Street View nel maggio del 2015. A seguito di una sentenza del Tribunale federale del 2012, l'azienda di Mountain View è stata obbligata a sfumare i volti delle persone visibili sulle sue immagini - con un margine di errore dell'1% - e a scattare foto da un'altezza massima di due metri.
L'azienda si è inoltre impegnata a non pubblicare in rete le immagini prese in un raggio di 70 metri da strutture definite sensibili, come studi psichiatrici, ospedali, rifugi per donne maltrattate, prigioni o scuole.