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Anche se è una regione con moderata pericolosità sismica, la Svizzera presenta un alto rischio sismico dal punto di vista finanziario. Secondo il «Rapporto sui rischi 2020» dell’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP), dopo i blackout e le epidemie/pandemie, i terremoti sono al terzo posto nella classifica dei rischi con cui si deve confrontare la Svizzera.
In base al modello di pericolosità sismica per la Svizzera, è noto dove, con che frequenza e severità possano avvenire terremoti, ma non è chiaro quali danni possano causare alle costruzioni. Per questo motivo il Consiglio Federale ha incaricato il SED, in collaborazione con gli Uffici Federali per l’Ambiente e per la Protezione della Popolazione, di colmare questa lacuna e realizzare un modello di rischio sismico entro il 2022.
Questo progetto utilizzerà le informazioni riguardo la qualità dei suoli di fondazione, la vulnerabilità ed il valore degli edifici per stimare i rischi di natura finanziaria e sociale in caso di terremoto. Mentre i modelli attualmente disponibili sono molto semplificati, il nuovo modello calcolerà il rischio al livello di dettaglio delle comunità locali, permettendo alle autorità un’ottima pianificazione territoriale.
Il rischio complessivo di danneggiamenti causati da un terremoto dipende dalla relazione tra quattro fattori.
Rispetto ad altri paesi europei, la Svizzera ha una pericolosità sismica media, che varia a seconda delle regioni: il Vallese rimane la regione a più alta pericolosità, seguito da Basilea, i Grigioni, la valle del Reno nel Cantone di San Gallo, la Svizzera centrale e il resto della Svizzera.
La mappa di pericolosità sismica indica con quale frequenza gli edifici subiscono una certa accelerazione orizzontale.
Gli effetti di un terremoto in una determinata località si differenziano soprattutto per la distanza e la profondità dell’ipocentro così come per il sottosuolo locale. Per il sottosuolo vale la seguente regola: più è soffice, più aumenta la probabilità di danni.
La mappa del sottosuolo locale mostra dove sono presenti terreni soffici in Svizzera. A causa della morbidezza del loro terreno, soprattutto le valli fluviali e le sponde dei laghi subiscono scuotimenti fino a 10 volte maggiori rispetto a terreni solidi.
Oltre alla pericolosità e al sottosuolo locale, anche l’edificio nel quale si vive o si soggiorna spesso gioca un ruolo importante per il calcolo del rischio sismico personale. Più l’edificio resiste a un terremoto, perché è stato ad es. rinforzato opportunamente, meno danni subiranno le persone al suo interno al verificarsi di un evento.
Una casa costruita in maniera non antisismica può crollare già con un terremoto di media intensità, mentre un edificio costruito meglio può resistere anche ad un terremoto molto più forte. Gli edifici in cemento armato e in legno resistono a terremoti più forti, presentano perciò una bassa vulnerabilità. Gli edifici in muratura, molto diffusi in Svizzera, sono invece più vulnerabili.
Più beni sono presenti in un determinato luogo, più alto sarà il rischio sismico per la società in quel luogo. Sostanzialmente, le aree densamente popolate e altamente sviluppate come ad esempio le città hanno una concentrazione di attività maggiore rispetto a quella presente nella regioni di campagna.
Misurate approssimativamente tramite il nostro strumento di rilevamento interattivo il vostro rischio sismico personale.