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Incarto n. 14.2003.33 Lugano 11 giugno 2003 B/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello Composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa Segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 24 gennaio 2003 presentata da __________ contro __________ patr. dall'avv. __________ s ulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha così deciso: " 1. È pronunciato il fallimento della __________, a far tempo da lunedì 17 marzo 2003 alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis." Sentenza dedotta tempestivamente in appello da __________ che con atto 27 marzo 2003 ne postula l'annullamento; preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni; ritenuto che con ordinanza presidenziale 2/4 aprile 2003 all'appello è stato concesso effetto sospensivo parziale; ritenuto in fatto: A. Con istanza 24 gennaio 2003 la __________ ha chiesto il fallimento di __________ per fr. 11'999.90 oltre accessori e dedotti eventuali acconti. B. All'udienza di contraddittorio del 26 febbraio 2003 la debitrice ha dichiarato di essere intenzionata a saldare il suo debito, per cui avrebbe contattato direttamente la creditrice. C. Il 17 marzo 2003 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento di __________ a far tempo da lunedì 17 marzo 2003 alle ore 14.00. D. Con atto di appello 27 marzo 2003 la __________ ha postulato la declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere saldato il debito in oggetto prima della dichiarazione di fallimento e producendo una dichiarazione 26 marzo 2003 della creditrice (doc. B), in cui quest'ultima conferma il pagamento, avvenuto il 17 marzo 2003, dell'importo oggetto dell'esecuzione n. __________. considerato in diritto: 1. Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. 2. L'appellante adduce di avere pagato l'esecuzione in oggetto n. __________anteriormente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio la __________ ha prodotto quanto indicato alla narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente del pagamento, effettuato ante dichiarazione di decozione. Di conseguenza il fallimento va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF. 3. L'appello 27 marzo 2003 di __________ va quindi accolto. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF). Non si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Per quel che riguarda le spese dell'Ufficio fallimenti di Lugano fissate dalla Pretura nella misura di un acconto di fr. 900.--, l'appellante è rinviata al computo che allestirà l'Ufficio fallimenti di Lugano contro il quale, se del caso, potrà ricorrere ex art. 17 LEF a questa Camera quale Autorità di vigilanza. Per questi motivi, richiamato l'art. 174 cpv. 1 LEF pronuncia: I. L'appello 27 marzo 2003 di __________, è accolto. "1. La dichiarazione di fallimento 17 marzo 2003 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. __________, nei confronti di __________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di __________. 3. Le spese dell'Ufficio fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico di __________." II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico. III. Intimazione a: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 14.2003.33 Incarto n. 14.2003.33

Incarto n. 14.2003.33 Lugano 11 giugno 2003 B/fc/fb Lugano

Lugano 11 giugno 2003

11 giugno 2003 B/fc/fb

B/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello Composta dei giudici: Composta dei giudici:

Composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa Cometta, presidente,

Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa

Pellegrini e Chiesa Segretaria: Segretaria:

Segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 24 gennaio 2003 presentata da

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 24 gennaio 2003 presentata da __________ __________

__________ contro contro

contro __________ patr. dall'avv. __________ __________

__________ patr. dall'avv. __________

patr. dall'avv. __________ s ulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha così deciso:

s ulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha così deciso: " 1. È pronunciato il fallimento della __________, a far tempo da lunedì 17 marzo 2003 alle ore 14.00.

" 1. È pronunciato il fallimento della __________, a far tempo da lunedì 17 marzo 2003 alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis."

2./3./4. Omissis." Sentenza dedotta tempestivamente in appello da __________ che con atto 27 marzo 2003 ne postula l'annullamento;

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da __________ che con atto 27 marzo 2003 ne postula l'annullamento; preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni; ritenuto che con ordinanza presidenziale 2/4 aprile 2003 all'appello è stato concesso effetto sospensivo parziale;

ritenuto che con ordinanza presidenziale 2/4 aprile 2003 all'appello è stato concesso effetto sospensivo parziale; ritenuto

ritenuto in fatto: A. Con istanza 24 gennaio 2003 la __________ ha chiesto il fallimento di __________ per fr. 11'999.90 oltre accessori e dedotti eventuali acconti. in fatto: A. Con istanza 24 gennaio 2003 la __________ ha chiesto il fallimento di __________ per fr. 11'999.90 oltre accessori e dedotti eventuali acconti. B. All'udienza di contraddittorio del 26 febbraio 2003 la debitrice ha dichiarato di essere intenzionata a saldare il suo debito, per cui avrebbe contattato direttamente la creditrice.

B. All'udienza di contraddittorio del 26 febbraio 2003 la debitrice ha dichiarato di essere intenzionata a saldare il suo debito, per cui avrebbe contattato direttamente la creditrice. C. Il 17 marzo 2003 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento di __________ a far tempo da lunedì 17 marzo 2003 alle ore 14.00.

C. Il 17 marzo 2003 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento di __________ a far tempo da lunedì 17 marzo 2003 alle ore 14.00. D. Con atto di appello 27 marzo 2003 la __________ ha postulato la declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere saldato il debito in oggetto prima della dichiarazione di fallimento e producendo una dichiarazione 26 marzo 2003 della creditrice (doc. B), in cui quest'ultima conferma il pagamento, avvenuto il 17 marzo 2003, dell'importo oggetto dell'esecuzione n. __________.

D. Con atto di appello 27 marzo 2003 la __________ ha postulato la declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere saldato il debito in oggetto prima della dichiarazione di fallimento e producendo una dichiarazione 26 marzo 2003 della creditrice (doc. B), in cui quest'ultima conferma il pagamento, avvenuto il 17 marzo 2003, dell'importo oggetto dell'esecuzione n. __________. considerato

considerato in diritto: 1. Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. in diritto: 1. Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. 2. L'appellante adduce di avere pagato l'esecuzione in oggetto n. __________anteriormente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio la __________ ha prodotto quanto indicato alla narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente del pagamento, effettuato ante dichiarazione di decozione. Di conseguenza il fallimento va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

2. L'appellante adduce di avere pagato l'esecuzione in oggetto n. __________anteriormente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio la __________ ha prodotto quanto indicato alla narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente del pagamento, effettuato ante dichiarazione di decozione. Di conseguenza il fallimento va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF. 3. L'appello 27 marzo 2003 di __________ va quindi accolto.

3. L'appello 27 marzo 2003 di __________ va quindi accolto. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).

La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF). Non si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

Non si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Per quel che riguarda le spese dell'Ufficio fallimenti di Lugano fissate dalla Pretura nella misura di un acconto di fr. 900.--, l'appellante è rinviata al computo che allestirà l'Ufficio fallimenti di Lugano contro il quale, se del caso, potrà ricorrere ex art. 17 LEF a questa Camera quale Autorità di vigilanza.

Per quel che riguarda le spese dell'Ufficio fallimenti di Lugano fissate dalla Pretura nella misura di un acconto di fr. 900.--, l'appellante è rinviata al computo che allestirà l'Ufficio fallimenti di Lugano contro il quale, se del caso, potrà ricorrere ex art. 17 LEF a questa Camera quale Autorità di vigilanza. Per questi motivi,

Per questi motivi, richiamato l'art. 174 cpv. 1 LEF

richiamato l'art. 174 cpv. 1 LEF pronuncia:

pronuncia: I. L'appello 27 marzo 2003 di __________, è accolto.

I. L'appello 27 marzo 2003 di __________, è accolto. "1. La dichiarazione di fallimento 17 marzo 2003 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. __________, nei confronti di __________, è annullata.

"1. La dichiarazione di fallimento 17 marzo 2003 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. __________, nei confronti di __________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di __________.

2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di __________. 3. Le spese dell'Ufficio fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico di __________."

3. Le spese dell'Ufficio fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico di __________." II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico.

II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico. III. Intimazione a:

III. Intimazione a: - __________

- __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria