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Mentre in Ticino si propone di accollare allo stato una cospicua parte delle rette per gli allievi che frequentano una scuola privata durante il periodo d’obbligo, il parlamento zurighese a fine estate ha bocciato a schiacciante maggioranza la proposta di dare un contributo ai genitori che mandano i loro figli in una scuola privata.
La legislazione zurighese prevede sì una possibilità di dare un aiuto finanziario cantonale alle scuole private, ma unicamente per il livello liceale.
Nel cantone economicamente più potente della Svizzera la scuola pubblica è fortemente ancorata nella popolazione e gode del sostegno di tutti i partiti e di tutti i membri del governo. Il vento di liberismo che soffia forte su Zurigo ha portato sì dei grandi cambiamenti nel cantone e ha prodotto una serie di riforme nell’ambito dell’educazione, ma non ha intaccato il principio della scuola pubblica.
La prova: Il 19 agosto scorso il Kantonsrat, come si chiama il Gran Consiglio di Zurigo, ha respinto con 85 voti contro 3 un postulato che chiedeva un contributo a forfait per tutti i genitori che durante il periodo d’obbligo mandano i loro figli in una scuola privata. Relatori di tutti i gruppi parlamentari hanno sostenuto che la scuola dell'obbligo deve rimanere un compito centrale dello Stato e quindi tutti i mezzi disponibili sono da investire in essa. La proposta del deputato Stefan Dollenmeier dell’Unione Federale Democratica – un minuscolo partito di matrice conservatrice-evangelica – non ha avuto alcun successo.
Le richieste delle scuole private
Nel canton Zurigo appena il 5% degli alunni frequentano una scuola privata. In questo cantone con 1,2 milioni di abitanti – nella sola capitale vivono più persone che in tutto il Ticino – si conta una sessantina di scuole private, alcune piccolissime, ma non sono in maggioranza cattoliche come in Ticino.
Un comitato d’azione, composto dall’associazione zurighese delle scuole private, dalle scuole Rudolf Steiner del cantone e da due gruppi di genitori, chiede soprattutto la libera scelta per i genitori tra scuola pubblica e privata nonché un contributo finanziario alle rette da parte del cantone e i libri scolastici gratuiti. Come contropartita renderebbero pubblici i conti delle loro scuole, accetterebbero la sorveglianza da parte dello stato e rispetterebbero il programma scolastico pubblico.
Queste rivendicazioni, come abbiamo visto, godono di uno scarsissimo sostegno nel parlamento. Ma anche il Dipartimento dell’Istruzione è molto cauto. I suoi funzionari dirigenti dicono: “Lo scopo primario della scuola pubblica consiste nell’integrazione degli scolari e nel garantire l’uguaglianza delle opportunità. Se si cominciasse a sostenere finanziariamente le scuole private si creerebbe il pericolo di una società a due classi."
Anche nel Canton Zurigo non si vuole lasciare spazio all’americanizzazione della scuola e alla divisione del sistema scolastico in due, dove i benestanti mandano i figli nelle scuole private e gli altri in quella pubblica.
La nuova legge non sminuisce la scuola pubblica
Proprio in questi tempi Zurigo sta per darsi una nuova legge sulla scuola dell'obbligo. Il progetto governativo si trova per il momento in consultazione. Le nuove norme non comporteranno grandi cambiamenti rispetto alle scuole private: in linea di massima, saranno sempre i genitori che dovranno pagarne le rette. Già attualmente, quando in un comune non esiste una scuola adatta per un bambino, sia perché è molto debole, sia perché quasi non vede o perché il suo comportamento non è tollerabile in una classe normale, viene proposta alla famiglia una scuola in un altro comune, una scuola pubblica con classi speciali (Sonderklasse) o una scuola privata specializzata o comunque con piccole classi. In questi casi il comune si assume il costo delle rette, però di ogni singolo allievo deve occuparsi previamente la commissione scolastica comunale ed emanare una decisione.
Il nuovo progetto va oltre. Se una scuola privata offre delle prestazioni che nella scuola pubblica mancano e se da questa offerta particolare il cantone trae vantaggio, allora questa scuola potrebbe ricevere un contributo sostanzioso dalla Stato.
Al Dipartimento d’istruzione si pensa a scuole private di lingua inglese che per i dirigenti d’oltremare con figli potrebbero essere molto attraenti. L’apertura del Canton Zurigo alla scuola privata nella fascia dell'obbligo rimarrà come si vede limitata anche nella nuova legge..
Sostegno per i licei privati
Diverso è il caso della scuola postobbligatoria. Un sostegno di principio è previsto per i licei privati. La nuova legge sulle scuole medie superiori, entrata in vigore nel 1999, dà al cantone la facoltà di coprire fino ad un terzo dei costi delle scuole private con maturità federale. I dettagli sul conteggio e sul versamento dei possibili contributi saranno regolati in un'ordinanza. Questa, a fine ottobre, non era ancora pronta, e potrà entrare in vigore al più presto nel corso dell’anno prossimo.
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