Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01270.jsonl.gz/1478

Su incarico dell'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM), l'UBS ha sviluppato per la prima volta un barometro che tasta il polso delle piccole e medie imprese svizzere (PMI).
Il primo sondaggio realizzato presso circa 500 società mostra che la congiuntura ha raggiunto l'apice.
Malgrado un'ulteriore progressione delle attività nel terzo trimestre, le PMI interrogate prevedono una leggera inversione di tendenza negli ultimi tre mesi del 2006, indica l'UBS.
Le PMI hanno beneficiato di una buona congiuntura tra aprile e giugno: le imprese che parlano di fatturato in aumento sono il 47%. La proporzione sale al 54% per i tre mesi successivi. Un migliore clima degli affari viene constatato dal 56% delle società industriali e dal 51% delle società di servizi.
Redditività in aumento
Nel terzo trimestre si è inoltre confermata l'evoluzione positiva dei prezzi. Grazie al concomitante aumento dei volumi di vendita e ad un miglior controllo dei costi, gli utili hanno continuato la loro crescita. Nel periodo in questione, circa il 24% delle imprese hanno migliorato la loro redditività.
Il buon andamento degli affari ha avuto ripercussioni sugli effettivi: un quarto delle società impiegavano più personale a fine settembre 2006 rispetto ad un anno prima.
Sulla base dell'incremento delle nuove ordinazioni, le prospettive per il prossimo futuro restano buone. L'importante contributo delle esportazioni alla crescita sarà progressivamente bilanciato dal sostanzioso aumento della domanda interna.
Nuovi impieghi
Tra le aziende interrogate, soltanto le imprese di servizi ritengono tuttavia che il fatturato aumenterà allo stesso ritmo fino alla fine dell'anno. La positiva evoluzione dei prezzi dovrebbe però sostenere la redditività e molte PMI contano di assumere nuovo personale entro fine dicembre, afferma l'UBS.
La congiuntura favorevole del 2006 ha convinto un terzo delle PMI a investire sul lungo termine in modo molto più massiccio rispetto al passato. Solo un'impresa su dieci ha investito meno.
Una prima
Lo strumento sviluppato da UBS è il primo ad essere specificatamente indirizzato alle PMI. Finora, non esisteva infatti alcun barometro specifico, malgrado il fatto che le piccole e medie imprese rappresentino oltre il 99% del totale delle imprese svizzere e circa i due terzi dei lavoratori dipendenti.
D'ora in avanti l'USAM e l'UBS misureranno la temperatura di queste società ogni trimestre.
swissinfo e agenzie
In breve
Le piccole e medie imprese (ditte con meno di 250 dipendenti) rappresentano oltre il 99% delle aziende svizzere ed occupano circa i due terzi della forza lavoro.
Il barometro PMI di UBS rappresenta un'estrapolazione successiva al sondaggio sull'industria in generale che il grande istituto bancario conduce dal 1975.
Da circa 30 anni, l'UBS effettua dei sondaggi trimestrali sull'attività del settore industriale elvetico. A cadenza trimestrale vengono oggi intervistate circa 700 aziende: 500 PMI e 200 grandi aziende.