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Le autorità americane si appresterebbero ad avanzare accuse penali nei confronti di due grandi banche, Credi Suisse e BNP Paribas. Lo riporta il "New York Times" citando alcune fonti. L'obiettivo delle autorità sarebbe quello di ottenere dichiarazioni di colpevolezza, le prime in più di 20 anni da parte di grandi banche.
Per le autorità si tratta di un passo importante con il quale rispondere alle critiche piovute con la crisi, ovvero che i giganti di Wall Street sono troppo grandi per "poter essere carcerati". I pubblici ministeri si sono incontrati con le autorità di regolamentazione per discutere su come poter punire penalmente le banche senza costringerle a dire addio all'attività e senza danneggiare l'economia.
"La nuova strategia - riporta il 'New York Times' - è alla base della decisione di cercare dichiarazioni di colpevolezza in due delle indagini più avanzate: una su Credit Suisse per aver offerto rifugio fiscale agli americani, e l'altra su BNP Paribas per fare affari con paesi come il Sudan, che è nella lista nera degli Stati Uniti".
SDA-ATS