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<h2>SubmittedText<h2><p>Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:</p><p>I pertinenti articoli della legge sul lavoro (LL), in particolare l'articolo 46, devono essere modificati in modo tale che gli impiegati delle start up (aziende nei primi cinque anni di attività) che beneficiano di "employee stock option plans" (ESOP; modelli di partecipazione dei collaboratori, quali piani azionari o opzionari, azioni o opzioni fantasma - phantom stock option) possano concordare un orario di lavoro basato sulla fiducia e non debbano registrare il loro tempo di lavoro.</p><h2>InitialSituation<h2><p>Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:</p><p>I pertinenti articoli della legge sul lavoro (LL), in particolare l'articolo 46, devono essere modificati in modo tale che gli impiegati delle start up (aziende nei primi cinque anni di attività) che beneficiano di "employee stock option plans" (ESOP; modelli di partecipazione dei collaboratori, quali piani azionari o opzionari, azioni o opzioni fantasma - phantom stock option) possano concordare un orario di lavoro basato sulla fiducia e non debbano registrare il loro tempo di lavoro.</p><h2>Proceedings<h2><h4 class="SDA_Meldung_d">Notizia ATS</h4><h3 class="Debatte_sda_linksbündig_d"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 07.05.2019</strong></h3><p><strong>Start up, tempo di lavoro basato sulla fiducia</strong></p><p><strong>I dipendenti delle start up che detengono azioni della loro società dovrebbero essere dispensati dall'obbligo di registrare l'orario di lavoro. È quanto domanda un'iniziativa parlamentare di Marcel Dobler (PLR/SG) accolta oggi dal Consiglio nazionale con 130 voti a 52.</strong></p><p class="Standard_d">L'iniziativa vuole in particolare modificare la Legge sul lavoro affinché gli impiegati delle start up che beneficiano di "employee stock option plans" (ossia modelli di partecipazione dei collaboratori, quali piani azionari o opzionari) possano concordare un orario di presenza basato sulla fiducia.</p><p class="Standard_d">Simili piani di partecipano, secondo Dobler, offrono alle aziende la possibilità di far partecipare i dipendenti di un certo livello al finanziamento dell'impresa, stimolano lo spirito imprenditoriale e fanno della persona interessata un socio coimprenditore. In tal modo i dipendenti, oltre a sentirsi parte integrante dell'azienda, beneficiano direttamente dell'andamento degli affari o di una vendita dell'impresa.</p><p>&nbsp;</p><h2 class="Titel_d"><strong>Comunicato stampa della commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale del 30.08.2023</strong></h2><p class="Standard_d"><span style="background-color:rgb(255,255,255);color:rgb(30,30,30);">Dopo che il proprio progetto volto ad attuare l’iniziativa parlamentare </span><a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20160442"><span style="background-color:rgb(128,118,65);color:rgb(255,255,255);">16.442</span></a><span style="background-color:rgb(255,255,255);color:rgb(30,30,30);"> (I dipendenti delle start up con partecipazioni nell’azienda vanno esentati dalla rilevazione dell’orario di lavoro) aveva creato diverse divergenze in fase di consultazione, in occasione della sua ultima riunione la Commissione ha chiesto precisazioni all’Amministrazione (cfr. </span><a href="https://www.parlament.ch/press-releases/Pages/mm-wak-n-2023-06-27.aspx?lang=1040">comunicato stampa del 27 giugno 2023</a><span style="background-color:rgb(255,255,255);color:rgb(30,30,30);">). Dopo un’approfondita discussione la CET-N ha ora deciso di attenersi alla versione del progetto inviato in consultazione, rinunciando a definire in modo più preciso la nozione di start-up e senza specificare quale tipo di partecipazione dei dipendenti costituisca una condizione per l’esenzione dall’assoggettamento alla legge sul lavoro. Nella votazione sul complesso la Commissione ha adottato il progetto con 14 voti contro 8. Vi sono state minoranze che hanno proposto di non entrare in materia o di introdurre nel progetto criteri più restrittivi. Il progetto viene trasmesso al Consiglio federale per parere e sarà esaminato dal Consiglio nazionale al più presto nella sessione invernale.</span></p><p>&nbsp;</p><h2 class="Titel_d"><strong>Comunicato stampa della commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale del 24.11.2023</strong></h2><p class="Standard_d"><span style="background-color:rgb(255,255,255);color:rgb(30,30,30);">La Commissione ha preso atto del parere negativo del Consiglio federale in merito al suo progetto di attuazione dell’iniziativa parlamentare </span><a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20160442"><span style="background-color:rgb(128,118,65);color:rgb(255,255,255);">16.442</span></a><span style="background-color:rgb(255,255,255);color:rgb(30,30,30);"> e ha pertanto deciso all’unanimità di sospendere le deliberazioni e di non trattare il progetto nella sessione invernale come inizialmente previsto. In una lettera invita invece il Consiglio federale a esaminare, interpellando i partner sociali, se per i dipendenti delle start up con partecipazione nell’azienda sia immaginabile prevedere una deroga alla regolamentazione sulla durata del lavoro e del riposo a livello di ordinanza.</span></p><p>&nbsp;</p><h2 class="Titel_d"><strong>Informazioni</strong></h2><p class="Auskünfte_d">Katrin Marti, segretaria della commissione,</p><p class="Auskünfte_d">058 322 94 72,</p><p class="Auskünfte_d"><a href="mailto:wak.cer@parl.admin.ch">wak.cer@parl.admin.ch</a></p><p class="Auskünfte_d"><a href="https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-cet">Commissione dell'economia e dei tributi (CET)</a></p>