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Circa 140 persone sono morte negli ultimi giorni nell'India settentrionale a causa di un'ondata di freddo invernale che ha provocato intense nevicate sulla catena himalayana. Lo riferiscono stamattina le televisioni indiane.
Le ultime due vittime si sono registrate nella notte in Kashmir, la regione a maggioranza musulmana confinante con il Pakistan, dove si sono registrate le temperature minime della stagione invernale. A causa della neve il capoluogo di Srinagar è senza corrente elettrica da circa 24 ore.
Freddo record anche nello stato montano dell'Himachal Pradesh, dove la colonnina di mercurio ha registrato una minima notturna di -7 gradi nella località turistica di Manali. Nel vicino Punjab, uno dei "granai" indiani, popolato dalla setta dei sikh, è caduta la neve per la prima volta dopo decenni.
A subire le conseguenze del maltempo sono soprattutto gli abitanti delle baraccopoli, i manovali immigrati e i senzatetto, in particolare nella metropoli di New Delhi, dove le temperature sono scese di diversi gradi al di sotto della media stagionale.
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