Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/128380

<h2>SubmittedText<h2><p>In quanto fonte di distrazione, la comunicazione mobile è sempre più causa di incidenti stradali.</p><p>Stando alle indicazioni della polizia di molti cantoni, un terzo degli incidenti dovuti a disattenzione è probabilmente legato all'utilizzo di cellulari e dispositivi simili, di cui si riscontra una costante tendenza all'aumento.</p><p>Le vittime, sia dal punto di vista materiale che immateriale, sono molte.</p><p>1. Il Consiglio federale è a conoscenza dell'effettiva frequenza dell'uso di apparecchi di comunicazione mobile durante la guida?</p><p>2. È disposto a stilare una statistica al riguardo?</p><p>3. Quanto costano alla sanità gli incidenti causati dalla comunicazione mobile?</p><p>4. Quanti sono i morti da ricondurre a tali incidenti?</p><p>5. Può fare affermazioni sui relativi costi materiali indiretti (conseguenze delle code, perdite economiche)?</p><p>6. Con quali misure efficienti la polizia può documentare l'uso di apparecchi di comunicazione mobile al volante?</p><p>7. È disposto a modificare di conseguenza le ordinanze esistenti o a emanarne nuove?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'utilizzo di apparecchi di comunicazione mobile alla guida di un veicolo è pericoloso in quanto fonte di notevole distrazione per il conducente. Consapevole dell'elevato rischio di distrazione, il Consiglio federale ne studia con molta attenzione gli effetti sull'incidentalità.</p><p>1. Sì, il Consiglio federale conosce la frequenza dell'uso di predetti dispositivi nel traffico: si basa sui sondaggi svolti tra la popolazione sull'uso del cellulare alla guida (rapporto SINUS 2011: Livello di sicurezza e incidentalità nella circolazione stradale 2010, Berna, Ufficio prevenzione infortuni) e sulle statistiche degli incidenti stradali. Nel 2011, su un totale di 54 916 incidenti registrati dalla polizia, sono stati 269 i casi di distrazione dovuta all'uso del telefonino, che rappresentava almeno in parte la causa dell'incidente.</p><p>2. Il Consiglio federale ritiene le fonti statistiche esistenti sufficienti per l'analisi delle cause e lo studio di misure adeguate per contrastare il fenomeno.</p><p>3. Per quanto attiene all'incidenza sui costi della sanità (spese di cura), è possibile effettuare stime approssimative e proporzionali per categoria in base ai costi materiali e alla statistica degli incidenti stradali: nel 2003 si sono verificati 194 incidenti dovuti all'utilizzo del cellulare, causando oneri per 1,5 milioni di franchi circa. Per il momento non si dispone di cifre più aggiornate.</p><p>4. Dalla statistica degli incidenti stradali risultano tra il 1992 e il 2011 complessivamente 32 morti, sempre per la stessa causa. In quel periodo il numero di decessi all'anno, tra 0 e 5, era relativamente costante, mentre si osservava un forte aumento dei feriti leggeri.</p><p>5. I costi materiali indiretti sono stimabili in termini indicativi e proporzionali per categoria, sempre partendo dai costi materiali e dalla statistica degli incidenti stradali: relativamente ai 194 casi registrati nel 2003, l'onere è di circa 8,9 milioni di franchi (dati aggiornati), pari allo 0,3 per cento sul totale, tra costi di mancata produzione lorda, di sostituzione nonché spese amministrative, di polizia e legali.</p><p>6. La polizia è in grado di documentare il fenomeno osservando il comportamento alla guida, ma anche tramite le analisi manuali di immagini realizzate con impianti di monitoraggio automatico.</p><p>7. Il Consiglio federale non intende modificare le norme in vigore. Già oggi i conducenti hanno l'obbligo di evitare qualsiasi operazione suscettibile di condizionare il controllo del veicolo e di comportarsi in modo da non ridurre l'attenzione durante la guida. Queste regole valgono anche per l'uso di cellulari e apparecchi simili.</p>  Risposta del Consiglio federale.