Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/143738

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 29 aprile 2014 una radio svedese ha reso noto quattro documenti sull'attivismo dell'ambasciatore svedese in Svizzera in vista della decisione della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale in merito all'acquisto dell'aviogetto da combattimento Gripen. Secondo i documenti, singoli membri della Commissione della politica di sicurezza sono stati informati in maniera selettiva dall'ambasciatore svedese in merito ai dettagli concernenti i contratti di vendita tra la Svezia e Saab, contratti confidenziali e sinora non accessibili agli altri membri della Commissione. Per quanto riguarda le informazioni supplementari a quanto pare si tratterebbe di indicazioni sulla commisurazione delle pene convenzionali.</p><p>1. Il Consiglio federale non ritiene problematico il fatto che lo Stato svedese in quanto partner nell'affare Gripen abbia fornito soltanto a determinati consiglieri nazionali e membri della commissione informazioni rilevanti in merito ai contratti di vendita?</p><p>2. Il Consiglio federale è disposto, indipendentemente dall'esito del referendum sul fondo Gripen, a mettere a disposizione le corrispondenti informazioni a tutti i membri della commissione?</p><p>3. Come valuta in generale il Consiglio federale il ruolo dell'ambasciata svedese nell'ambito delle deliberazioni parlamentari relative all'acquisto dell'aviogetto da combattimento Gripen?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In linea di principio il Consiglio federale non si esprime in merito al contenuto di documenti pubblicati illegalmente. Già solo per questo motivo non può commentare le presunte attività. A ciò va ad aggiungersi il fatto che gli ambasciatori di Stati esteri in Svizzera e i membri dell'Assemblea federale sono liberi di incontrarsi e parlare tra di loro.</p><p>L'ambasciata svedese si è impegnata attivamente per promuovere gli interessi dello Stato e dell'economia svedesi, come avrebbero fatto anche altre ambasciate in situazioni simili. Il Consiglio federale non vede alcun motivo di qualificare le attività dell'ambasciata svedese rese note dai media.</p>  Risposta del Consiglio federale.