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Ad una settimana dal dramma restano ancora incomprensibili le ragioni che hanno portato un padre di famiglia a gettarsi con i figlioletti dal Creux-du-Van, nel cantone di Neuchâtel. Gli inquirenti proseguono le investigazioni.
La tesi portata avanti sin dalla scoperta dei corpi, secondo cui il padre ha ucciso i bimbi di due e tre anni è stata confermata da ulteriori elementi, in particolare da messaggi lasciati dal genitore. Questi non avrebbe accettato la decisione giudiziaria relativa all'affidamento dei bambini, a lui sfavorevole.
"Anche se il padre viveva una situazione familiare difficile, i motivi profondi che lo hanno portato a togliere volontariamente la vita ai suoi bimbi in tenera età restano sconosciuti e incomprensibili", scrive oggi in un comunicato il procuratore Jean-Paul Ros.
Le polizie francese ed elvetica proseguono l'inchiesta, in particolare nella vicina regione francese del Doubs, dove risiedeva la famiglia. Una perquisizione nell'abitazione del padre si è svolta agli inizi della settimana, in collaborazione con le forze dell'ordine francesi.
I tre corpi erano stati scoperti venerdì scorso ai piedi della spettacolare parete rocciosa del Creux-du-Van. A poche centinaia di metri, gli agenti avevano pure rinvenuto il corpo di una donna, una 45enne neocastellana suicidatasi diverse ore prima.
SDA-ATS