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La perizia risultante, redatta dall’Istituto svizzero di diritto comparato (ISDC) per la fine di maggio 2013 e disponibile unicamente in tedesco, costituisce una delle numerose basi decisionali per la revisione totale della LSCPT. Essa paragona le basi di diritto procedurale penale e i costi della sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni della Svizzera e quelle di Danimarca, Germania, Francia, Italia, Paesi Bassi, Austria e Regno Unito.
La perizia illustra in modo istruttivo le prassi in materia di sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni nei Paesi europei, mostrando al contempo che le disposizioni legali e le condizioni quadro sono assai divergenti. Questa situazione rende difficile allestire una panoramica esauriente dei diversi emolumenti e delle situazioni che comportano il versamento di un’indennità in tali Paesi. Comune a tutti gli Stati analizzati è tuttavia la prassi di versare emolumenti e di rimborsare, in una qualche forma, almeno una parte dei costi cagionati ai fornitori di servizi di telecomunicazione.
Nei Paesi esaminati non è stato tuttavia riscontrato un sistema analogo a quello svizzero, che contempla e sancisce in modo trasparente in una relativa ordinanza le indennità versate a tali fornitori e alla Confederazione per le prestazioni erogate centralmente a favore delle autorità di perseguimento penale. Diversi Stati stipulano inoltre accordi confidenziali con i singoli fornitori in merito al rimborso dei costi. Un confronto diretto delle tariffe e dei costi con gli Stati europei è pertanto praticamente impossibile.
Documenti
- Documentazione per la stampa (PDF, 34 kB, 10.09.2013)
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Gutachten (PDF, 1 MB, 10.09.2013)
(Questo documento non è disponibile in italiano)
Ultima modifica 10.09.2013