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GRENCHEN - Il bagnino ha vietato a un bambino di quattro anni di utilizzare la maschera in piscina, nella vasca non nuotatori. È successo a Grenchen la scorsa domenica. A raccontarlo è la madre del piccolo, che ha scritto sul gruppo Facebook “Sei di Grenchen se…”. Il motivo? Alcune donne si sarebbero lamentate di venire “spiate” dai bambini sott’acqua.
Ma la mamma non ci sta: «Mio figlio è interessato a Lego e Avengers, non di certo alle forme femminili». La donna lamenta il fatto che tutti debbano essere puniti per il comportamento sconsiderato di alcuni.
Il capo dei bagnini, però, parla di un malinteso, spiegando che è consentito utilizzare le maschere nelle vasche in cui non si nuota. «Il mio collaboratore ha peccato di zelo - ha detto a 20 Minuten -. Gli ho parlato e gli ho ricordato le regole della piscina. Ha capito e ha ammesso l’errore».
L’uomo ha inoltre aggiunto di non essere a conoscenza delle lamentele da parte di alcune donne che si sentirebbero spiate sott’acqua. «Non vuol dire che non sia così, ma non posso prendere provvedimenti se non mi mettono al corrente del problema».
Maschere, tubi e pinne sono invece vietati nella piscina olimpionica. Non per una questione di “voyeurismo”, ma perché potrebbe arrecare disturbo a chi nuota.