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È finita in parità (1-1) la sfida del St. Jakob tra Svizzera e Germania. E gli elvetici possono mangiarsi le unghie per una vittoria mancata, ma alla quale sono andati molto vicini. Il secondo impegno di Nations League, dopo la sconfitta in Ucraina, ha riproposto una Svizzera per lunghi tratti sui suoi migliori livelli. Dopo un approccio di partita sofferto a causa del grande pressing operato dagli ospiti e a seguito del quale è arrivata la rete di apertura firmata da Gündogan dopo appena un quarto d'ora, gli uomini di Petkovic sono gradatamente cresciuti e in più di una circostanza sono andati vicini al pareggio (Widmer al 24', Steffen al 28', Seferovic al 36' ancora Seferovic al 43'). Pareggio che è giunto nella ripresa, al 58', sugli sviluppi di un centro di Embolo e di una bella girata al volo di Widmer, al suo primo gl in Nazionale. Nel finale, quando la Germania è calata a livello fisico, la Svizzera ha aumentato la pressione e nel finale di partita è andata vicina al gol della vittoria almeno in altre tre circostanze, in particolare con un colpo di tacco di Vargas (fuori) e un colpo di testa di Xhaka di poco al lato. La Svizzera può dunque essere soddisfatta più della prestazione che del risultato.