Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/243289

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare un nuovo statuto per gli indipendenti che lavorano per piattaforme digitali. L'obiettivo è di creare per i fornitori di prestazioni nel quadro di piattaforme digitali la sicurezza sul piano giuridico e di pianificazione necessaria a garantire la flessibilità che desiderano e la copertura contro determinati rischi sociali. Il nuovo statuto potrà essere sancito nel Codice delle obbligazioni quale forma alternativa di contratto di lavoro.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con il <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20174087">postulato del Gruppo liberale radicale 17.4087 "Digitalizzazione. Un nuovo statuto professionale per il mercato del lavoro?"</a> del 13 dicembre 2017 il Parlamento ha già incaricato il Consiglio federale di valutare l'introduzione di un nuovo statuto professionale per gli indipendenti che lavorano per piattaforme digitali e di illustrarne in un rapporto i pro e i contro. Il Consiglio federale ha adempiuto l'incarico con il rapporto sulla flessibilizzazione del diritto delle assicurazioni sociali in relazione con la digitalizzazione (in tedesco e francese) del 27 ottobre 2021.</p><p>Il rapporto rileva che determinare se una persona rientri o meno in questo nuovo statuto comporterebbe difficoltà di delimitazione e lunghe controversie. L'obiettivo di semplificare la situazione e creare certezza giuridica e sicurezza di pianificazione verrebbe quindi nettamente mancato.</p><p>Il sistema duale, che fa una distinzione tra lavoratori dipendenti e indipendenti, permea l'intero ordinamento giuridico svizzero. Con l'introduzione di un terzo statuto, le assicurazioni sociali si scosterebbero sostanzialmente da questo sistema, il che richiederebbe numerosi adeguamenti. Poiché il sistema duale è sancito nella Costituzione federale (art. 113 e 114), anch'essa dovrebbe essere modificata prima di avviare modifiche di legge.</p><p>Anche nei rapporti internazionali sarebbero necessari molti adeguamenti, dato che nelle convenzioni di sicurezza sociale esistono soltanto due statuti.</p><p>L'introduzione di un terzo statuto, a seconda della sua impostazione, potrebbe implicare che lavoratori ora considerati dipendenti perdano la protezione attualmente garantita dalle assicurazioni per i salariati - assicurazione contro la disoccupazione, assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e previdenza professionale obbligatoria.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che la distinzione, in materia di diritto contributivo, tra lavoratori indipendenti e dipendenti sia sufficientemente flessibile, in quanto può coprire tutte le forme di lavoro, compresa l'economia delle piattaforme.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.