Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/38607

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione espressa nella mozione che un'educazione civica di alto livello durante la formazione sia in seguito decisiva per una partecipazione attiva alla vita politica. Per questa ragione, esso sostiene per quanto è nelle sue possibilità tutti gli sforzi che tendono a questo obiettivo. L'educazione civica non è tuttavia il solo elemento che svolge un ruolo in questo contesto. Bisogna menzionare, a titolo d'esempio, l'apporto prezioso delle attività giovanili extrascolastiche. La questione che si pone è sapere se la Confederazione può "garantire la qualità dell'educazione politica e civica in tutti i Cantoni" tramite una legge quadro e se può sostenere finanziariamente la creazione dei supporti pedagogici (in particolare i manuali) necessari a tal scopo.</p><p>Per quanto concerne la scuola obbligatoria, l'autrice della mozione dichiara che la Confederazione delega ai Cantoni l'educazione civica e che, così dice, questo comporta un livello d'insegnamento eterogeneo e spesso insufficiente. Ora, una simile delega non corrisponde alla realtà dei fatti. In effetti, secondo costituzione la competenza sulla regolamentazione e sull'organizzazione della scuola spetta ai Cantoni. La Confederazione non possiede alcuna competenza per fornire un aiuto finanziario a questo livello di insegnamento. Ne consegue l'impossibilità giuridica per la Confederazione di fissare dei livelli di qualità in materia di insegnamento e di sostenere finanziariamente la realizzazione di supporti pedagogici.</p><p>Se questa è la situazione giuridica, non bisogna per questo concludere che i Cantoni siano inattivi, al contrario: da uno sguardo ai programmi scolastici e ai manuali emerge un quadro differente. Corrisponde al vero che non esiste un programma unificato sul piano nazionale e neppure del materiale pedagogico uniforme. Ma la diversità degli approcci al tema ha l'incontestabile vantaggio che le differenze cantonali e regionali possono riflettersi in modo adeguato nell'insegnamento.</p><p>A livello secondario II avviene l'approfondimento delle conoscenze civiche menzionate nella mozione. Nel settore dei licei il programma quadro d'insegnamento valevole per tutta la Svizzera lo prevede esplicitamente per tutte le scuole che preparano alla maturità. Lo stesso discorso vale per l'ambito della formazione professionale, nel quale si può far riferimento alle disposizioni sull'insegnamento della cultura generale per gli apprendisti e al programma quadro d'insegnamento per le scuole che preparano alla maturità professionale.</p><p>Vista l'assenza di apposite basi costituzionali, non è pertanto possibile dare seguito alla domanda formulata nella mozione per quanto riguarda la scuola dell'obbligo, mentre per quanto riguarda il livello secondario II la mozione è già realizzata.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.