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Covid-19 FAQ
Ferie all’estero
- La mia residenza è in Svizzera, in quali Paesi mi è permesso viaggiare?
- Quali Paesi sono considerati a maggior rischio di contagio?
- Come fa il DFI ad aggiornare l'elenco dei Paesi a maggior rischio di contagio?
- Il DFI include obbligatoriamente nell’elenco dei Paesi a maggiore rischio di contagio tutte le aree che soddisfano le condizioni definite?
- Quando devo mettermi in quarantena?
- Come fanno le autorità a sapere che sono entrato da un Paese o da una regione a rischio?
- Cosa succede se non mi attengo all’ordine di quarantena?
- Ho diritto a un’indennità se non posso lavorare a causa della quarantena?
- Ci sono eccezioni all'obbligo di quarantena?
Ciò dipende in particolare dalle restrizioni del paese di destinazione. Da parte della Svizzera, l'Ufficio federale della sanità pubblica si astiene attualmente dal fornire raccomandazioni di viaggio per i singoli Paesi, poiché la situazione epidemiologica è in costante evoluzione. Il Consiglio federale raccomanda tuttavia di astenersi da viaggi all'estero non urgenti.
Prima di ogni viaggio dovrebbe informarsi e controllare i siti web ufficiali del paese di destinazione.
Viaggiare all'interno dello spazio Schengen
Nei Paesi dello spazio Schengen si applicano norme diverse in materia di distanziamento sociale e di igiene, come ad esempio l'obbligo, o meno, di indossare una mascherina. In molti paesi sono in vigore anche i coprifuoco. L'UE fornisce informazioni sulle attuali restrizioni all'ingresso nella sua piattaforma Re-open EU. Molti Paesi dello spazio Schengen hanno inoltre imposto delle restrizioni di viaggio nei confronti della Svizzera. Se il Paese in cui vi siete recati in vacanza è nell'elenco dei Paesi a maggior rischio di contagio, dopo il rientro in Svizzera dovete mettervi in quarantena per 10 giorni.
Viaggiare al di fuori dello spazio Schengen
Il Consiglio federale sconsiglia in generale i viaggi all'estero non urgenti. Nel caso di Paesi e regioni a rischio, la Confederazione può imporre ulteriori restrizioni al traffico aereo di passeggeri o vietare del tutto il traffico di passeggeri provenienti da Paesi e regioni a rischio. Il Consiglio federale ha attualmente emanato un divieto d'ingresso per le persone provenienti dal Regno Unito o dal Sudafrica. Tale divieto d’ingresso non vale per le persone con passaporto svizzero. Tuttavia, come tutte le altre persone, anche loro sono soggette all'obbligo di quarantena se sono entrate nel Paese dal Regno Unito o dal Sudafrica a partire dal 14 dicembre.
Nell'elenco dei paesi e delle regioni a rischio sono tutti i paesi al di fuori dell'area Schengen, ad eccezione di:
- Andorra
- Australia
- Bulgaria
- Cipro
- Corea del Sud
- Croazia
- Irlanda
- Monaco
- Nuova Zelanda
- Romania
- Ruanda
- San Marino
- Santa Sede
- Singapore
- Thailandia
(Stato: 08.02.2021)
Attualmente i seguenti:
Albania
Andorra
Bahrein
Brasile
Cechia
Colombia
Emirati Arabi Uniti
Estonia
Irlanda
Israele
Lettonia
Libano
Lituania
Malta
Monaco
Montenegro
Regno dei Paesi Bassi
Panama
Portogallo
Regno Unito
San Marino
Santa-Lucia
Saint Vincent e Grenadine
Seicelle
Serbia
Slovacchia
Slovenia
Spagna
Stati Uniti
Sudafrica
Svezia
Regioni in Austria:
Land Salisburgo
Regioni in Francia:
Regione Alta Francia
Regione Centro-Valle della Loira
Regione Isola di Francia
Regione Normandia
Regione Nuova Aquitania
Regione Occitania (Languedoc-Roussillon-Midi-Pyrénées)
Regione Paesi della Loira
Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra
Regioni in Germania:
Land Brandenburgo
Land Sassonie-Anhalt
Land Turingia
Regioni in Italia:
Regione Emilia Romagna
Regione Friuli Venezia Giulia
Regione Marche
Regione Puglia
Regione Umbria
Il Dipartimento federale dell'interno (DFI) aggiorna costantemente questo elenco, previa intesa con il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), il Dipartimento federale delle finanze (DFF) e il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
Se entra in Svizzera da uno di questi Paesi deve mettersi in quarantena presso il suo domicilio e per dieci giorni, a decorrere dalla data di entrata in Svizzera. Ciò vale indipendentemente dal fatto che sia in possesso di un passaporto svizzero o di un permesso di soggiorno valido.
(Data: 22.02.2021)
Il DFI aggiorna l'elenco sulla base dei criteri stabiliti nell'ordinanza del Consiglio federale.
Prima di recarsi all'estero, si informi sullo sviluppo della pandemia nel Paese di destinazione. Questo l’aiuterà a valutare il rischio che il Paese in cui ha deciso di recarsi venga incluso nella lista. Un paese o una regione vengono introdotti nell'elenco se almeno una delle seguenti condizioni è soddisfatta:
- l numero di nuove infezioni per 100'000 persone è superiore di oltre 60 rispetto alla Svizzera negli ultimi 14 giorni nello Stato o nella regione e questo numero non è riconducibile a singoli eventi o casi localmente circoscritti;
- Le informazioni disponibili relative al Paese o alla regione in questione non consentono una valutazione affidabile della situazione di rischio e vi sono indicazioni che lascia-no supporre un elevato rischio di contagio;
- Nel corso delle ultime quattro settimane sono entrate in Svizzera, a più riprese, persone contagiate che avevano soggiornato nel Paese o nella regione in questione.
(Stato: 29.09.2020)
Il DFI include obbligatoriamente nell’elenco dei Paesi a maggiore rischio di contagio tutte le aree che soddisfano le condizioni definite?
No.
Il DFI può decidere di non includere nell'elenco dei Paesi a maggiore rischio di contagio le regioni di confine con le quali esiste uno stretto scambio economico, sociale e culturale, anche se soddisfano le condizioni per rientrare nell’elenco.
Se ha soggiornato in uno Stato o in una ragione ad alto rischio di contagio nei 10 giorni precedenti l’entrata in Svizzera.
Chi ha soggiornato in una zona ad elevato rischio di contagio, deve recarsi direttamente presso il proprio domicilio o un altro alloggio adeguato subito dopo l'ingresso in Svizzera, e rimanervi ininterrottamente per 10 giorni a decorrere dalla date di entrata nel Paese. L’Ufficio federale della sanità pubblica ha pubblicato un documento con le istruzioni per la quarantena. Il documento è qui accessibile.
Se siete entrati in Svizzera passando da uno Stato o una regione senza elevato rischio di contagio, l’autorità cantonale competente può considerare la durata del soggiorno in questo Stato o in questa regione nel calcolo dei 10 giorni di quarantena.
(Stato: 18.09.2020)
Chi entra da una zona a rischio, è tenuto a notificare entro due giorni la propria entrata all'autorità cantonale competente e a seguire le istruzioni delle autorità.
L'Ufficio federale della sanità pubblica tiene un elenco dei contatti telefonici delle autorità cantonali competenti. L'elenco è accessibile qui.
Inoltre, se entra in Svizzera in treno, autobus, nave o aereo, la società di trasporti può mettere a disposizione delle autorità competenti la lista dei passeggeri.
(Stato: 10.07.2020)
Commette una contravvenzione e si rende perseguibile.
(Stato: 10.07.2020)
No.
In caso di quarantena a seguito dei provvedimenti nel settore del traffico internazionale di viaggiatori non sussiste alcun diritto all’indennità.
Fa eccezione il caso in cui la destinazione non era ancora presente nell'elenco dei paesi o delle aree a maggior rischio di infezione al momento della partenza e non vi è stato alcun annuncio ufficiale che la destinazione sarà presente nell'elenco.
(Stato: 11.09.2020)
Sì, sono possibili eccezioni per motivi professionali o medici, per i passeggeri in transito e per i partecipanti a una manifestazione.
È possibile recarsi in Svizzera da un Paese o da una zona a maggior rischio di contagio senza dover mettersi in quarantena dopo l'ingresso per uno dei seguenti motivi:
- Motivi professionali: sono esenti dall’obbligo di quarantena le persone che trasportano persone o merci attraverso le frontiere, nonché le persone che svolgono un’attività strettamente necessaria per mantenere il funzionamento di determinati settori quali il settore sanitario, la sicurezza e l'ordine pubblico, le relazioni diplomatiche e i servizi consolari della Svizzera. Sono altresì esenti dall’obbligo di quarantena le persone che entrano in Svizzera per importanti motivi professionali e senza possibilità di differimento o che hanno soggiornato in un Paese o in una zona a rischio di infezione nelle stesse condizioni e rientrano in Svizzera;
- Ragioni mediche: Non devono mettersi in quarantena le persone che entrano in Svizzera per importanti motivi medici e senza possibilità di rinvio o che hanno soggiornato in un Paese o in una zona a rischio di infezione nelle stesse condizioni e rientrano in Svizzera;
- Transito: Sono esenti dall’obbligo di quarantena le persone che, in qualità di passeggeri in transito, hanno trascorso meno di 24 ore in un Paese o in una zona ad alto rischio di infezione o che entrano in Svizzera solo per il transito, vale a dire con la possibilità di recarsi direttamente in un altro Paese.
- Eventi: Persone che hanno partecipato a un evento sportivo, professionale o culturale in un Paese o in una regione ad elevato rischio di contagio, a condizione che possano dimostrare di aver partecipato all'evento nel rispetto di un concetto di protezione adeguato.
In casi motivati, l'autorità cantonale competente può autorizzare ulteriori eccezioni all'obbligo di quarantena.
(Stato 29.10.2020)