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Grazie a Wikipedia scopro che la famosa frase “affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie” è di Marcello Truzzi. Per la precisione, la citazione corretta è la seguente:
E quando queste affermazioni sono straordinarie tanto da essere rivoluzionarie nelle implicazioni che hanno rispetto alle attuali leggi scientifiche generali e verificate, dobbiamo richiedere prove straordinarie.
Supponendo che la cosa non sia valida solo per le affermazioni scientifiche, ma in generale per tutte le affermazioni, proviamo ad applicare questa cosa all’esistenza di dio, tema che quando lo affronto sul blog attira sempre i suoi bei commenti.
Allora, affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie. Non è logicamente esatto, ma posso assumere che affermazioni ordinarie non richiedano prove straordinarie, ma si possano accontentare di prove ordinarie o, addirittura, di nessuna prova. Se dico che in questo momento dove mi trovo adesso non piove, penso che sia più che lecito fidarsi di me senza chiedere fotografie o resoconti di uffici meteorologici.
Allora, l’affermazione “dio esiste” è ordinaria o straordinaria?
Truzzi specifica il senso che dà al termine straordinario: “tanto da essere rivoluzionarie nelle implicazioni che hanno rispetto alle attuali [conoscenze]”. Dunque, l’esistenza di dio è rivoluzionaria o no? Se lo è, abbiamo il diritto di chiedere prove straordinarie, altrimenti possiamo accontentarci di generiche testimonianze o di prove ordinarie, tipo “guarda che bello il mondo”.
Direi grosso modo che durante l’Antichità l’esistenza di dio, o meglio di varie divinità, era ordinaria. E quindi le prove straordinarie erano richieste a chi sosteneva la non esistenza degli dei. Durante il Medioevo la faccenda cambia, forse perché l’esistenza della divinità è ordinaria, ma quella del Dio cristiano è straordinaria, e si iniziano a cercare delle prove straordinarie. Con la Modernità e ancora di più con l’Epoca contemporanea mi pare si arrivi a considerare straordinaria l’esistenza in generale della divinità, non solo del particolare Dio cristiano.
Ovviamente dipende molto dai contesti sociali e culturali in cui ci si trova.