Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01253.jsonl.gz/953

Ammontano a 70 milioni di franchi i fondi congelati in Svizzera riconducibili all'ex presidente ivoriano Laurent Gbagbo e alla sua cerchia. Lo ha indicato oggi Adrian Sollberger, portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), confermando una notizia pubblicata da "20 Minuten Online".
Sollberger non ha fornito altre precisioni sull'entità e sull'origine della somma. Il blocco dei fondi era stato attuato lo scorso 19 gennaio - congiuntamente ai beni del deposto presidente tunisino Zine al-Abidine Ben Ali - su decisione del Consiglio federale.
Spetta ora alle autorità giuridiche ivoriane dimostrare la eventuale origine illecita di tali averi, ha spiegato Sollberger. Per fare questo la Costa d'Avorio dovrà inoltrare una richiesta di assistenza giudiziaria alla Svizzera.
Il 27 aprile nel paese africano è stata aperta un'inchiesta penale nei confronti di Gbagbo, di sua moglie e di altre 60 persone per non meglio precisati reati commessi nel corso della sua presidenza.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>