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LOS ANGELES - Robert Pattinson ha quasi dato un pugno al regista di 'The Lighthouse', il suo ultimo film. L'attore 32enne si è sentito come se lo stessero torturando quando il regista Robert Eggers gli ha fatto ripetere molte volte una scena in cui gli veniva gettata acqua addosso e ha ammesso che il conflitto ha generato dell'energia 'interessante'.
Ricordando la scena ha raccontato: «È stata la volta in cui sono stato più vicino a dare un pugno a un regista. Nonostante ami tantissimo Robert (Eggers, ndr) quando mi hanno fatto ripetere cinque volte la scena in cui cammino accanto alla spiaggia ho detto, 'Ma che diavolo succede? Mi state schizzando addosso con un idrante un'altra volta'. E lui ha risposto: 'Sì lo stiamo facendo'. E' stata come una tortura. E' una cosa che crea dell'energia interessante».
Robert ha anche ammesso di non sentirsi affatto un attore professionista. «Per ogni film che ho fatto, ho sempre sentito l'esigenza di dire il primo giorno di riprese al regista che non ho alcuna idea di quello che sto facendo. Credo che solitamente in una struttura lavorativa le persone non prenderebbero bene un'ammissione del genere. Non credo che per me arriverà mai il giorno in cui potrò dire di essere un attore professionista che ha una cassetta degli attrezzi da cui scegliere gli strumenti per fare il suo lavoro», ha spiegato.