Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/160502

<h2>SubmittedText<h2><p>In seguito alla truffa del gruppo Volkswagen sulle emissioni inquinanti prodotte da alcuni dei suoi veicoli, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. La Confederazione è stata colpita da questa truffa?</p><p>2. Se sì, quanti veicoli del gruppo Volkswagen detenuti dalla Confederazione sono interessati?</p><p>3. La Confederazione è vincolata da contratti con i costruttori del gruppo Volkswagen?</p><p>4. Se sì, cosa prevedono tali contratti riguardo alle norme ecologiche da rispettare e in caso di truffa?</p><p>5. La Confederazione chiederà un risarcimento per i danni subiti? Se sì, di quale entità?</p><p>6. In seguito a questa truffa, la Confederazione pensa a una risoluzione del contratto con il gruppo Volkswagen e alla stipulazione di nuovi contratti con altri produttori? Se sì, quali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Sì, la Confederazione è colpita. Negli ultimi anni Armasuisse ha acquistato per l'amministrazione federale veicoli del gruppo Volkswagen dotati di software manipolato.</p><p>2. Gran parte dei veicoli della Confederazione sono immatricolati dagli uffici federali in modo decentralizzato con targhe cantonali. Una individuazione dei veicoli interessati a livello di Confederazione comporterebbe un onere sproporzionato. Secondo una stima approssimativa, si presuppone che si tratti di un migliaio di veicoli.</p><p>3. Armasuisse ha stipulato contratti quadro con l'importatore generale svizzero AMAG per l'acquisto di veicoli della marca Volkswagen e di altre marche del gruppo. I contratti quadro, che di regola sono valevoli cinque anni, disciplinano le condizioni e lo svolgimento uniforme delle singole ordinazioni tra armasuisse e il fornitore. Per i veicoli in questione, il vincolo contrattuale risultava dal contratto quadro 2009-2014.</p><p>4. Nell'ambito del bando pubblico sono stati definiti requisiti chiari in materia di norme ambientali che la ditta è tenuta a soddisfare. Su tale base la Confederazione acquista, tramite contratti quadro, autovetture che rispettano la legislazione svizzera vigente e sono dotate di un certificato d'omologazione svizzero. In caso di eventuali violazioni delle disposizioni contrattuali e giuridiche, la Confederazione può ricorrere alle vie legali.</p><p>5. Al momento è ancora troppo presto per adire le vie legali o per esigere indennità finanziarie dal partner contrattuale. Il Consiglio federale ritiene che i veicoli difettosi, una volta effettuato l'annunciato adeguamento tecnico da parte di AMAG, rispetteranno la legislazione svizzera e le norme ambientali vigenti al momento dalla loro messa in circolazione. La Confederazione segue da vicino gli sviluppi e si riserva il diritto di ricorrere alle vie legali.</p><p>6. Ogni cinque anni, nel quadro delle disposizioni legali Armasuisse indice un pubblico concorso per l'acquisto di autovetture. A differenza del periodo d'acquisto 2009-2014, attualmente a livello europeo è in vigore la normativa Euro 6. Sulla base del contratto quadro vigente (2015-2020) con l'importatore generale AMAG, la Confederazione acquista veicoli conformi a questa normativa in materia di gas di scarico. Tali veicoli non sono toccati dalla problematica relativa ai gas di scarico a cui fa riferimento l'autore dell'interpellanza. Al momento il Consiglio federale non ravvisa pertanto gli estremi per una risoluzione del contratto.</p>  Risposta del Consiglio federale.