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La moglie di John McAfee ha riferito che la detenzione illegale lo sta debilitando.
Infatti ha postato sul suo profilo Twitter ufficiale una videoconferenza che ha avuto con gli avvocati del marito, in cui riferisce che i termini per l’estradizione negli USA sarebbero scaduti settimane fa, ma che secondo la legge spagnola potrebbe essere tenuto in carcere anche per due anni.
John McAfee è stato arrestato in Spagna ad inizio ottobre, ed è in attesa dell’estradizione negli Stati Uniti dove deve rispondere delle accuse di frode ed evasione fiscale.
La moglie Janice riferisce che il marito vorrebbe poter preparare la sua difesa insieme ai suoi avvocati americani, e questo non è possibile farlo dal carcere spagnolo.
La detenzione illegale di John McAfee
Per questo ritiene illegale la sua detenzione in Spagna, e riferisce anche che questa lo sta debilitando parecchio.
Janice dice che la salute del marito è rapidamente deteriorata in carcere, tanto che ha perso 15 chili di peso ed ha problemi interni che i medici del carcere non hanno saputo trattare adeguatamente.
Inoltre sostiene che ci potrebbero essere soluzioni alternative che potrebbero consentire a McAfee di prendere parte alle udienze della corte, ad esempio con la revoca del passaporto, o l’utilizzo di un braccialetto elettronico per monitorarne gli spostamenti, o gli arresti domiciliari.
In altre parole Janice chiede che McAfee venga estradato negli USA in modo da essere curato, e da dargli la possibilità di partecipare alle udienze del tribunale statunitense del procedimento a suo carico.
Poi aggiunge:
“Alle autorità spagnole non sto chiedendo un trattamento speciale per lui, sto semplicemente chiedendo loro di non condannare mio marito a morire nella loro prigione, in attesa della conclusione del processo di estradizione”.
Janice pertanto teme per le condizioni di salute del marito, e vorrebbe poterlo far curare adeguatamente, ritenendo che il carcere spagnolo in cui è detenuto non stia facendo il possibile per evitare un ulteriore peggioramento delle sue condizioni.