Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01060.jsonl.gz/24

La Consigliera federale Doris Leuthard ha presentato oggi in una conferenza stampa un primo pacchetto di misure per la progressiva ristrutturazione dell’approvvigionamento energetico svizzero. Il pacchetto sarà ora oggetto di consultazione. Una parte essenziale della Strategia energetica 2050 è costituita dalle reti elettriche, anello di congiunzione tra produzione e consumo e, di conseguenza, elemento centrale del sistema di approvvigionamento energetico. «Le reti sono obsolete», ha sottolineato la Consigliera federale Doris Leuthard alla conferenza stampa di Berna. Sia per la rete di distribuzione che per quella di trasmissione si dovranno affrontare grandi sfide.
Parallelamente al potenziamento delle energie rinnovabili e a un rafforzamento dell’allacciamento alla rete elettrica europea, il pacchetto di misure presentato dal Consiglio federale prevede anche la modernizzazione e l’ampliamento della rete elettrica, nonché l’impiego di tecnologie intelligenti (Smart Grid). Come già spiegato approfonditamente dalla Consigliera Doris Leuthard, tali misure sarebbero state necessarie anche senza la decisione di abbandonare l’energia nucleare. Al fine di accelerare il potenziamento della rete, il Consiglio federale propone di presentare i ricorsi per l’approvazione dei piani di impianti a corrente forte e debole al solo Tribunale federale, in caso di affari giuridici di fondamentale importanza. Inoltre, alle autorità preposte vengono imposti termini ordinatori di massimo due anni per l’applicazione delle procedure inerenti i piani settoriali e l'approvazione dei piani. Swissgrid approva e sostiene le misure proposte impegnandosi attivamente a favore dell’attuazione di tale svolta energetica e di una trasformazione sostenibile del sistema elettrico.