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Perché Dio ci ha creati… se sapeva che avremmo peccato?
Daniele Scarabel
Pastore
Da secoli l’uomo si chiede: “Perché Dio ha creato l’uomo sapendo sin dall’inizio che avremmo deluso le sue aspettative, rovinando tutto quello che Lui aveva meravigliosamente creato, e che di conseguenza avremmo sofferto così tanto?”
Non so se troveremo mai una risposta finale a questa domanda, forse ce lo spiegherà Dio stesso quando un giorno lo incontreremo, ma una cosa è certa: Dio non avrebbe avuto bisogno di noi.
Se vogliamo però provare a dare una breve e semplice risposta alla domanda del perché Dio ci ha creati pur sapendo i disastri che avremmo combinato, è che ci ha creati perché con la nostra vita noi potessimo glorificarlo. Significa che lo scopo ultimo della nostra vita è di amare, lodare e onorare, ovvero di metterlo al primo posto assoluto nella nostra vita.
Partendo da queste premesse, affrontiamo la domanda un po’ più nel dettaglio.
Dio ci ha creati con uno scopo
Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina. Dio li benedisse; e Dio disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi; riempite la terra, rendetevela soggetta, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra». (Genesi 1:27-28)
Dio ha creato una terra perfetta, con un bel giardino e delle creature viventi. Avrebbe potuto fermarsi lì e la terra sarebbe andata vanti in perfetto equilibrio. Il creato avrebbe esaltato la natura creativa di Dio e questo avrebbe portato gloria al suo nome. Tuttavia, Dio scelse di andare oltre creando un essere vivente che portasse la sua stessa immagine.
Dio creò l’uomo a sua immagine e somiglianza, affinché fosse l’amministratore della terra perfetta e avesse il dominio su tutte le creature viventi che Dio aveva creato. In questo modo il nome di Dio sarebbe stato ulteriormente glorificato e l’uomo avrebbe rappresentato Dio sulla terra. Tutto questo ci aiuta a capire che Dio ci ha creati per la sua gloria.
Se da una parte può sembrarci strano come motivo, trovo che sia molto rassicurante, perché posso sapere che la mia vita ha un senso. Se io so che sono stato creato per dare gloria a Dio, allora so anche che sono importante per Dio stesso. Di che altro potrei dunque aver bisogno per dare senso o importanza alla mia vita?
Comprendere che è per questo che Dio ci ha creati ha dei risvolti molto pratici. Quando comprendiamo che Dio ci ha creati per glorificarlo e iniziamo a comportarci di conseguenza, quindi a vivere come piace a Dio, allora incominciamo a provare una gioia intensa nel Signore, una gioia che non abbiamo mai conosciuto prima.
Se consideri quelli che sono al momento gli impegni e gli obiettivi più rilevanti della tua vita (in relazione a amicizie, matrimonio, istruzione, lavoro, uso del denaro, relazioni nella chiesa…), pensi che ti stai comportando secondo quello che è l’obiettivo di Dio per la tua vita? Oppure hai altri obiettivi dai quali ti stai facendo guidare (magari senza rendertene conto)?
Se provi a rispondere a queste domande, ricorda sempre che Dio ti lascia la libertà di scelta, come già l’ha lasciata ad Adamo ed Eva. Dio avrebbe benissimo potuto creare il giardino senza l’albero proibito e il suo frutto, ma non lo fece.
Dio ci lascia la scelta
Dio il SIGNORE ordinò all’uomo: «Mangia pure da ogni albero del giardino, ma dell’albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare; perché nel giorno che tu ne mangerai, certamente morirai». (Genesi 2:16-17)
Dio ha sin da subito dimostrato tutto il suo amore per Adamo ed Eva dando loro cibo in abbondanza. Ma Dio voleva anche che avessero la scelta se amarlo oppure no. Così Dio diede loro l’opportunità di scegliere se obbedire o disobbedire. Se non ci fosse stata la scelta, sarebbero stati semplicemente dei “burattini” e l’uomo non avrebbe veramente potuto glorificare Dio con la sua vita.
Purtroppo, disobbedendo all’ordine di Dio e mangiando il frutto proibito, Adamo scelse di mettere sé stesso e i suoi desideri al di sopra di Dio. Così facendo, disonorò il suo Creatore. In quel momento il suo amore per Dio fu sostituito dalla brama e dal desiderio di ciò che Dio aveva proibito. E sappiamo tutti cosa accadde. Adamo fece precipitare il mondo nel peccato, nella morte e nella sofferenza, con tutte le conseguenze che vediamo oggi.
Quando Adamo peccò, Dio avrebbe potuto ucciderlo immediatamente per la sua disobbedienza. Invece, Dio manifestò la sua sorprendente e abbondante misericordia non uccidendo Adamo. E qui troviamo forse un’altra parte di risposta alla nostra domanda, perché senza il peccato non ci sarebbe stato bisogno di misericordia.
Dio creò dunque l’uomo sapendo che avrebbe peccato, sapendo però anche che avrebbe in seguito potuto, e voluto, riversare la sua misericordia su tutta la creazione. Immediatamente dopo il peccato di Adamo Dio fece una promessa: un giorno avrebbe mandato un Salvatore che avrebbe liberato l’uomo dal suo peccato e lo avrebbe riportato nella giusta relazione con il suo Dio.
In questo si è manifestato per noi l’amore di Dio: che Dio ha mandato il suo unico Figlio nel mondo, affinché, per mezzo di lui, vivessimo. (1 Giovanni 4:9)
La risposta semplice alla domanda “Perché Dio ha creato l’uomo sapendo che avrebbe peccato?” è dunque: perché Dio aveva uno scopo e un piano, fin dall’eternità, per manifestare la sua grande misericordia perdonando il peccato dell’uomo e per mostrare la sua incredibile grazia mandando suo Figlio Gesù Cristo per ristabilire il rapporto tra Dio e l’uomo.
Così facendo, Dio ha dimostrato il suo amore illimitato, incondizionato e infallibile per la sua creazione. In questa risposta c’è una grande speranza, perché sappiamo che, nonostante tutto il male e la sofferenza che c’è nel mondo, Dio non ci ha abbandonati e continua ad amarci!
Dio offre questo amore a tutti gli uomini in ogni momento, noi dobbiamo solo accettare l’offerta di perdono che ci fa e scegliere di vivere come Adamo ed Eva avrebbero dovuto: dando gloria a Dio con la nostra vita! Questa volta però avendo accesso alla fonte inesauribile di amore e di potenza che Dio ci offre tramite lo Spirito Santo che abita in noi.
Quindi, la domanda “Perché Dio ha creato l’uomo sapendo che avrebbe peccato?”, ci porta a una nuova sfida personale: come posso io rispondere all’infinito amore che Dio mi ha dimostrato? Come puoi tu, che conosci Gesù Cristo e sai ciò che Lui ha fatto per te, essere portatore di speranza in un mondo che ne ha sempre meno?
Lo puoi fare riponendo la tua fede e la tua fiducia in Lui e dipendendo da Lui quando si tratta di trovare una guida per la tua vita. Questo piace a Dio e lo glorifica. Puoi inoltre farlo adorandolo, lodando le sue opere, obbedendo ai suoi comandamenti, servendo Lui e il tuo prossimo, predicando le sue verità, testimoniando del suo amore e della sua grazia.
Questo aumenterà la gioia del Signore nella tua vita e porterà un po’ di luce nell’oscurità di questo mondo. Non potrai cambiare il mondo intero, ma puoi fare la differenza nel tuo piccolo. Sei consapevole di quanto sei importate per Dio e per i suoi piani? Ecco perché Dio ti ha creato!
Amen