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Erwin Schafrath nacque a Vienna il 13 novembre 1939. Conclusa la formazione quale pilota nell'esercito austriaco e prestò servizio per qualche anno come istruttore militare, dopodiché cercò lavoro quale elicotterista nel settore civile. Fu per questo motivo che nell’estate del 1969 giunse in Ticino e a partire da settembre iniziò a lavorare per conto della Eliticino sostituendo Siegfried Stangier appena passato dalla Air Zermatt.
Il suo debutto in Ticino fu marcato da un incidente risoltosi con soli danni materiali. Il 18 novembre 1969 mentre stava tendendo un filo di nylon lungo una linea elettrica in località Forcarella sui monti di Magadino, a causa di un’improvvisa raffica di vento, urtò accidentalmente pale del rotore principale contro la sommità di un pilone. Nonostante i danni riuscì a posare senza altri inconvenienti l’Agusta-Bell 47G3B-1 HB-XBY che stava pilotando.
Fino all’agosto 1971 volò prevalentemente con questo apparecchio. Successivamente iniziò a volare con apparecchi dalle migliori prestazioni e con capacità di trasporto maggiori. La Eliticino acquistò infatti lo Hughes 369HS HB-XDM e l’SA 315B Lama HB-XDN. Con questi due apparecchi iniziò a svolgere un’intensa attività di volo effettuando soprattutto trasporti di materiale.
Schafrath lavorò per la compagnia ticinese fino al marzo del 1976, poi scelse di passare alla neo-costituita Air Grischa. Qui ebbe la possibilità di volare con l’SA 341G Gazelle, a detta di molti il suo elicottero preferito.
Quell’anno ebbe un nuovo incidente. Mentre effettuava un volo di trasporto in valle Calanca con a bordo un giovane pilota in formazione l’SA 315B Lama HB-XFX urtò il cavo di una teleferica. I due piloti benché spaventati lasciarono illesi la cabina dopo aver compiuto un atterraggio d’emergenza.
Nel maggio del 1981 Schafrath tornò a volare per la Eliticino e con questa compagnia rimase fino al febbraio del 1991 in qualità di capo-pilota e istruttore.
Nello stesso anno fondò insieme ad alcuni conoscenti una nuova compagnia di elicotteri, la XME con sede sociale a Gordola, proprietaria dell’apparecchio AS 350B2 Ecureuil HB-XYC.
L’avventura in proprio iniziò nell'aprile del 1991 ma durò tuttavia poco più di un anno.
Il 29 luglio 1992 mentre si apprestava ad effettuare un trasporto di fieno a Lavertezzo (Valle Verzasca), località che conosceva benissimo, urtò uno dei tre cavi elettrici che collegano il fondovalle con il paese di Corippo. L’elicottero fuori controllo precipitò nel pendio sottostante provocando la morte oltre che del pilota del giovane assistente di volo Gianni Bacciarini.
Al momento dell’incidente (dovuto verosimilmente ad una momentanea distrazione) Schafrath era probabilmente il pilota con più esperienza di volo in Svizzera. Aveva infatti accumulato complessivamente 15'465 ore di volo.
Per la sua straordinaria abilità era conosciutissimo in tutto il Ticino e in Mesolcina. Nel corso della sua carriera pilotò apparecchi della serie Bell 47, i modelli Hughes 269 e 369, SA 315B Lama, Alouette III, SA 318 Alouette II, SA 341G Gazelle, Bell 206 Jet Ranger, AS 350 Ecureuil.
Erwin era una pilota dalle straordinarie capacità e molti ricordano le sue evoluzioni ai comandi dei vari apparecchi.
In suo ricordo in prossimità del punto in cui avvenne l’incidente è stata posata una targa commemorativa.
HAB 07/2017