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La procura ticinese indaga su un sospetto caso di galoppinaggio avvenuto in Vallemaggia una decina di giorni fa e segnalato dal granconsigliere e candidato di Montagna Viva Germano Mattei. Il protagonista, secondo quanto anticipato da laRegione, sarebbe un ex politico del PPD, che si sarebbe fatto consegnare da una donna ospite di una casa anziani e da un suo parente le schede in bianco per le elezioni cantonali del 7 aprile e le relative carte di legittimazione firmate, indispensabili per esprimere la propria preferenza per corrispondenza.
L'inchiesta, come confermatoci dalla magistratura, è almeno per il momento a carico di ignoti. I reati ipotizzati sono l'incetta di voti (commesso da "chiunque raccoglie, riempie o modifica sistematicamente schede per un'elezione o votazione ovvero distribuisce schede siffatte", come recita l'articolo 282 del codice penale) e la frode elettorale.