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Il Parlamento greco ha approvato questa sera con 155 voti a favore e 142 contrari (su 297 votanti) la controversa legge per imporre una tassa sugli immobili.
La nuova legge - già ribattezzata la "stangata sulla casa" - secondo le intenzioni del governo dovrà portare circa 400 miliardi di euro nelle dissestate casse statali. Era stata pensata inizialmente come imposta d'emergenza per il solo biennio 2011-2012, ma pochi giorni fa il ministro delle finanze Evangelos Venizelos ha annunciato che la tassa diventerà permanente. Così dal 2013 sarà inserita nel sistema fiscale nazionale e sarà applicata ogni anno.
Alla legge è stata apportata una modifica che esenterà dal pagamento dell'imposta coloro che sono disoccupati da molto tempo o che hanno un reddito annuale inferiore ai 12.000 euro. Le famiglie che hanno tre o più figli e i disabili pagheranno invece la tassa minima di 50 centesimi per metro quadrato. La nuova legge prevede che i proprietari di casa debbano pagare sino a 16 euro al metro quadrato a seconda del valore dell'abitazione stimato dall'ufficio erariale sulla bolletta dell'elettricità.
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