Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01214.jsonl.gz/929

GINEVRA - I membri dell'Organizzazione mondiale del commercio (WTO) stanno tentando di trovare un consenso sul commercio dei beni medici di fronte alla pandemia di Covid-19. Ne hanno discusso oggi in una riunione ministeriale online, presieduta dal ministro dell'economia Guy Parmelin.
La questione dei brevetti sui prodotti contro il coronavirus è al centro dei dibattiti da parecchi mesi in seno al WTO. Due paesi in via di sviluppo, ai quali si sono aggiunti numerosi altri tra i 164 membri, propongono eccezioni alla proprietà intellettuale sul commercio di queste componenti.
Dal canto loro, la Svizzera e altri paesi sviluppati, si oppongono a questo dispositivo. Ritengono che sia sufficiente l'accordo su tali questioni che vige in seno al WTO. Tale posizione è criticata da diverse ONG.
Oggi i 29 ministri che hanno partecipato all'evento online si sono concentrati anche su altre sfide e priorità del settore commerciale alla luce della crisi sanitaria, stando a una nota odierna del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR). La riunione odierna aveva l'obiettivo di sostituire l'incontro annuale organizzato dalla Svizzera a margine del Forum economico mondiale (WEF) di Davos (GR), precisa ancora il comunicato.