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La presidente del Consiglio nazionale Marina Carobbio, accompagnata per l'occasione da una folta delegazione parlamentare, ha visitato alcuni progetti di cooperazione svizzera allo sviluppo in Mozambico. Poco prima di tornare in Svizzera, la prima cittadina elvetica si è detta impressionata dal loro impatto positivo.
Il Mozambico è stato recentemente colpito ciclone Idai che ha devastato l'Africa australe. Durante la sua visita ufficiale iniziata mercoledì, la ticinese non ha visitato le regioni colpite, ha tuttavia incontrato il responsabile del Corpo svizzero di aiuto umanitario, ha indicato la stessa Carobbio all'agenzia Keystone-ATS.
Il Mozambico è uno dei Paesi prioritari della cooperazione svizzera allo sviluppo. Uno dei progetti, visitati da Carobbio, concerne l'approvvigionamento idrico di un villaggio di circa ottomila famiglie. La presidente del Nazionale ha anche reso visita a una banca creata grazie all'aiuto elvetico che offre microcredito a donne che vogliono avviare una piccola impresa.
Durante la sua visita di tre giorni, Carobbio ha incontrato in particolare il presidente della Repubblica del Mozambico Filipe Jacinto Nyusi, la presidente del parlamento Veronica Nataniel Macamo Ndlovo e diversi membri del legislativo.
In precedenza la ticinese era stata in Ruanda in occasione dei 25 anni del genocidio. Nel suo viaggio africano, Carobbio era accompagnata dalla vicepresidente della Camera del popolo Isabelle Moret (PLR/VD), nonché dai consiglieri nazionali Thomas Aeschi (UDC/ZG), Isabelle Chevalley /(PVL/VD), Leo Müller (PPD/LU), Rosmarie Quadranti (PBD/ZH) e Manuel Tornare (PS/GE).