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L’Ucraina potrebbe entrare nella NATO qualora cedesse parte dei suoi territori alla Russia. Quello che, a tutti gli effetti, sembra un compromesso banale ma che potrebbe porre fine alle centinaia di morti oramai settimanali, è, in realtà, la proposta del Capo di Stato Maggiore della Nato, Stefan Jenssen.
Jenssen ha infatti suggerito all’Ucraina di cedere parte del suo territorio alla Russia, in cambio dell’adesione all’Alleanza.
Secondo Jenssen, questo potrebbe portare alla fine della guerra in Ucraina.
A riportarlo è il quotidiano norvegese VG. “Penso che la soluzione potrebbe essere che l’Ucraina ceda il suo territorio e ottenga in cambio l’adesione alla Nato”, ha detto Jenssen, “non sto dicendo che questo debba essere il caso. Ma potrebbe essere una soluzione possibile”.
Purtroppo, Kiev ha subito respinto la proposta: il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak ha fatto sapere come lo scambio di un territorio «per un ombrello» della Nato sia semplicemente «ridicolo».
Per il funzionario ucraino l’ipotesi di Jenssen significherebbe «scegliere deliberatamente la sconfitta della democrazia, incoraggiare un criminale globale, preservare il regime russo, distruggere il diritto internazionale e trasmettere la guerra ad altre generazioni». Lo ha scritto Podolyak su Twitter concludendo che «I tentativi di preservare l’ordine mondiale e di stabilire una “cattiva pace” attraverso, siamo onesti, il trionfo di Putin non porteranno pace al mondo, ma disonore e guerra”.