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Circa 400'000 persone esercitano una libera professione in Svizzera, pari a quasi il 10% della popolazione attiva, secondo un rapporto del Consiglio federale. Spesso praticate nell’ambito di un’attività indipendente, le libere professioni si caratterizzano per le prestazioni fondamentali e di elevata qualità che forniscono all’economia.
Medico, avvocato, architetto o musicista: le libere professioni costituiscono un gruppo eterogeneo di mestieri nei settori della sanità, della socialità, della tecnica, del diritto e dell’economia. Quattro criteri non cumulativi permettono tuttavia di identificarle:
- Natura personale: chi esercita una libera professione lo fa in maniera indipendente, di persona e sotto la propria responsabilità.
- Prestazione di servizio: le libere professioni si fondano su prestazioni di servizio di alta qualità, le quali necessitano spesso di competenze intellettuali.
- Qualifica: i liberi professionisti possiedono un livello di formazione professionale elevato. Circa l’84% di essi possiede un titolo di studio di grado terziario.
- Regolamentazione: l’esercizio di una libera professione è di solito regolamentato dallo Stato, a livello federale o, almeno, cantonale.
Le persone che esercitano una libera professione sono anche definiti "lavoratori indipendenti senza impresa". Le loro attività non devono essere orientate al profitto e sono generalmente esenti dall’obbligo di iscrizione al registro di commercio (Decisione non pubblicata del tribunale federale del 21 gennaio 2009, 4A_526/2008). Un’attività che richieda una gestione vera e propria dovrebbe tuttavia esservi iscritta.
Regolamentazioni
Al fine di garantire il riconoscimento dei diplomi e di tutelare beni pubblici come la sicurezza o la salute, le libere professioni sono spesso soggette a diverse direttive ufficiali.
Negli anni 2010, alcune regolamentazioni sono state sostituite da leggi federali. Questi cambiamenti hanno permesso di ridurre le barriere alla concorrenza sul mercato interno svizzero, creando al contempo condizioni favorevoli alla libera circolazione delle persone.
Libera circolazione
Tra il 2002 e il 2012, l’apertura del mercato del lavoro ha comportato una forte immigrazione di cittadini provenienti dagli Stati dell’UE/AELS. Questo accesso facilitato ha permesso di soddisfare la crescente domanda dell’economia svizzera a favore di una manodopera di specialisti altamente qualificati che esercitano libere professioni.
Benché gli svizzeri, per via del loro tenore di vita e dei loro redditi elevati, emigrino meno verso i paesi dell’UE rispetto agli europei che scelgono la Svizzera come destinazione, i diplomi elvetici sono ampiamente riconosciuti all’interno dell’UE.
Importanza per l’economia svizzera
Le libere professioni hanno avuto un aumento nettamente superiore alla media in Svizzera in questi ultimi anni.
Il livello di qualifica elevato attesta l’importanza di questa categoria di persone attive per l’economia nazionale. Le libere professioni beneficiano di una tariffa oraria media di CHF 57,90, rispetto ai CHF 39,00 delle altre professioni, secondo un rapporto del Consiglio federale.