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La compagnia ferroviaria BLS ha messo oggi a concorso i lavori di pianificazione del raddoppio completo della galleria di base del Lötschberg.
I fondi per questa fase sono già stati stanziati dall'Assemblea federale nel quadro del progetto FAIF (Finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria).
Per ragioni politiche e finanziarie, ricorda la BLS in una nota, l'opera non è stata da subito costruita a doppio binario. Solo uno dei due tubi è completamente operativo (per un totale di 34,6 chilometri). L'altro è stato scavato per circa 27 km, ma il binario è stato posato solo su 13 km (il resto del tunnel si trova allo stato grezzo).
Su circa 21 km l'opera è quindi a binario unico, cosa che genera spese di esercizio elevate, limita le possibilità nella redazione dell'orario e impedisce uno sviluppo del traffico merci e passeggeri. Il tunnel è infatti già al limite delle sue capacità, rammenta la BLS.
I lavori di pianificazione dovrebbero iniziare l'anno prossimo. Questi dovranno prevedere la posa dei binari nel tubo già scavato ma non utilizzato e, come opzione, il completamento dell'opera con due canne completamente operative tra i due portali.
Il comunicato non dice quando i lavori sul terreno potrebbero iniziare. Di sicuro non sarà nei prossimi dieci anni: per il tunnel il Decreto federale concernente la fase di ampliamento 2025 dell'infrastruttura ferroviaria prevede infatti solo "progettazioni per l'equipaggiamento di tecnica ferroviaria Ferden–Mitholz nella galleria di base del Lötschberg".
SDA-ATS