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CANBERRA - Il governo australiano ha ammesso che entro la fine dell'anno non sarà possibile somministrare una dose del vaccino anti-coronavirus a tutti gli aventi diritto.
Il primo ministro Scott Morrison ha pubblicato un video-messaggio su Facebook, nel quale rettifica gli obiettivi della campagna e sottolinea che il Covid-19 «scrive le proprie regole». Cade definitivamente l'obiettivo di ottobre: «Non si può stabilire l'ordine del giorno» ha proseguito Morrison. «Devi essere in grado di rispondere rapidamente per quando le cose cambiano e abbiamo dovuto affrontare molti cambiamenti».
Tra i motivi il premier ha citato i problemi nell'approvvigionamento delle dosi, come è accaduto nell'Unione europea, nonché allo stop per Vaxzevria, il vaccino di AstraZeneca. Il piano del governo è stato duramente criticato (tanto che qualcuno ha parlato di «disastro»), ma l'ufficiale medico predisposto alla campagna vaccinale, Paul Kelly, afferma che il ritmo tenuto dall'Australia è paragonabile a quello di altri paesi. «Non fornirò un numero o una data, ma ci siamo assolutamente impegnati a fornire il vaccino a qualsiasi australiano adulto che desideri il vaccino, il più rapidamente possibile».