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0.425.121
Traduzione1
Dichiarazione di taluni governi europei relativa alla fase di produzione dei vettori Ariane
Adottata il 14 gennaio 1980
Approvata dall’Assemblea federale il 7 ottobre 19822
Approvazione notificata dalla Svizzera il 17 gennaio 1985
Entrata in vigore per la Svizzera il 17 gennaio 1985
I governi della Repubblica Federale di Germania, del Regno del Belgio, della Repubblica Francese e del Regno di Svezia,
partecipi dell’accordo tra taluni governi europei e l’Organizzazione europea di ricerche spaziali concernente l’esecuzione del programma del vettore Ariane e il governo del Regno Unito di Gran Bretagna e d’Irlanda del Nord (dappresso denominati «i partecipanti»);
visto l’accordo firmato il 21 settembre 19733 tra taluni Governi europei e l’Organizzazione europea delle ricerche spaziali concernente l’esecuzione del programma di vettore Ariane, in particolare gli articoli I, III.1 e V su un nuovo accordo che definisca la fase di produzione del programma Ariane,
vista la convenzione istitutiva di un’Agenzia spaziale europea aperta alla firma il 30 maggio 19754 dappresso denominata «la convenzione»,
viste le risoluzioni del Consiglio dell’Agenzia ESA/C/XXIV/Ris. 3 e ESA/C/ XXX/Ris. 7 che autorizzano l’Agenzia ad avviare una prima fase di produzione di sei vettori Ariane,
vista la proposta della delegazione francese circa la produzione dei vettori Ariane (documenti 93 e 127, add. 1) e le discussioni su questa proposta svoltesi nella 33a, 34a e 36a sessione del Consiglio,
vista la risoluzione del Consiglio ESA/C/XXXIII/Ris. 3 adottata il 26 luglio 1979 ed emendata dalla sessione del Consiglio dell’11 settembre 1979, concernente la produzione dei vettori Ariane,
visto l’accordo tra il governo della Repubblica Francese e l’Agenzia spaziale europea per l’utilizzazione del Centro spaziale guyanese firmato il 5 maggio 1976 (dappresso denominato accordo CSG),
hanno convenuto le disposizioni seguenti:
I partecipanti decidono di affidare a una struttura industriale, denominata ARIANESPACE, l’esecuzione della fase di produzione del vettore Ariane prevista nell’articolo I e nell’articolo V dell’accordo Ariane1
I partecipanti convengono di impostare questa fase di produzione in modo che possa soddisfare l’insieme dei bisogni del mercato mondiale dei vettori spaziali, ma con la riserva che essa:
- a)
- sia volta a fini pacifici, quali risultano dagli obblighi sanciti nella convenzione, nonché negli articoli del trattato sulle norme per l’esplorazione e l’utilizzazione, da parte degli Stati, dello spazio extra-atmosferico, compresi la luna e gli altri corpi celesti, firmato il 27 gennaio 19671;
- b)
- e che rispetti i disposti previsti nel paragrafo 3.6.
I partecipanti convengono di incaricare ARIANESPACE, società anonima di diritto francese, della fabbricazione, commercializzazione e lanciamento dei vettori Ariane a contare dall’esemplare L. 11.
a) I partecipanti dichiarano che l’impiego del vettore Ariane per le attività dell’Agenzia sarà attuato conformemente all’articolo VIII.1 della convenzione dell’Agenzia.
b) I partecipanti, definendo ed eseguendo i loro programmi nazionali, convengono di tener conto del vettore Ariane e di accordargli la preferenza tranne qualora il suo impiego presentasse, rispetto a quello d’altri vettori o mezzi spaziali disponibili, uno svantaggio irrazionale sul piano del costo, dell’affidabilità e della congruenza con la missione.
c) I partecipanti si sforzano di promuovere l’impiego del vettore Ariane nel quadro dei programmi internazionali cui partecipano e s’intendono all’uopo.
a) Per i contratti conchiusi dal 1° luglio 1983 e prospettanti lanci pianificati oltre il 1° luglio 1986, verrà applicata, a tutti gli utenti del vettore, una politica dei prezzi che tenga conto della concorrenza internazionale. I partecipanti convengono di concertarsi con ARIANESPACE a contare dal 1982 per definire, entro il 1° luglio 1983, i mezzi atti a raggiungere questa finalità.
b) I prezzi applicabili per i contratti conchiusi innanzi il 1° luglio 1983 o per i lanci prospettati innanzi il 1° luglio 1986 sono quelli definiti dalla scala recata nell’allegato 1 della presente dichiarazione. I prezzi saranno adeguati in funzione delle condizioni economiche e monetarie.
c) I prezzi della scala qui innanzi citata costituiscono per ARIANESPACE dei prezzi consigliati, per quanto attiene ai lanci non coperti dai paragrafi 1.4a) e 1.4b). Se i prezzi fatturati differiscono dai prezzi consigliati, ARIANESPACE se ne addossa le conseguenze finanziarie.
Trattandosi di vendite a Stati impartecipi o a un cliente che non dipenda da uno Stato membro dell’Agenzia:
- a)
- I partecipanti convengono d’istituire un comitato incaricato di determinare se un progetto di vendita di vettore concerna un utilizzo contrario ai disposti del paragrafo 1.2a).
- Questo comitato consta d’un rappresentante di ogni governo partecipante. I membri del comitato vengono continuativamente informati dal direttore generale dell’Agenzia circa i progetti di vendita di vettori d’ARIANESPACE agli Stati terzi impartecipi e ai clienti dipendenti da detti Stati. Il comitato si riunisce come segue: un terzo dei membri può formulare una domanda di riunione motivata dalla prospettiva di un impiego del vettore contrario ai disposti del paragrafo 1.2a).
- Questa domanda va fatta al più tardi quattro settimane dopo l’informazione data ai membri del comitato circa il pertinente progetto di contratto. Il comitato deve allora riunirsi entro due settimane. Esso può, a maggioranza dei due terzi dei membri rappresentanti almeno il 15 per cento dei contributi al programma di sviluppo, prendere, in un termine massimo di quattro settimane, una decisione di divieto motivata dalla violazione del paragrafo 1.2a).
- Questa decisione di divieto è esecutiva per ARIANESPACE. Il governo francese, nell’esercizio delle competenze che la Francia trae dal trattato sull’utilizzazione dello spazio extra-atmosferico del 27 gennaio 19671 si obbliga a prendere i necessari provvedimenti per assicurare la buona esecuzione delle decisioni di divieto prese dal comitato.
- b)
- Fatti salvi gli obblighi che gl’incombono in virtù della presente dichiarazione, ogni Stato partecipante si riserva il diritto di notificare che, per motivi propri, non si associa a un determinato lancio.
- c)
- Se uno Stato partecipante considera che una vendita di prestazioni di lancio non è compatibile con la sua adesione alla presente dichiarazione, deve, esperite le consultazioni ritenute necessarie, informarne il direttore generale dell’Agenzia.
- Qualora, dopo l’informazione d’ARIANESPACE ad opera di quest’ultimo, la vendita venga attuata, lo Stato partecipante potrà immediatamente sospendere la sua adesione alla presente dichiarazione per la vendita considerata, con la riserva che ne informi ufficialmente l’Agenzia e gli altri partecipanti nel termine d’un mese e che rispetti gli impegni assunti per le altre vendite.
- Nonostante questa sospensione, lo Stato conserverà disponibili i mezzi industriali nazionali utilizzati per la produzione del vettore e non farà ostacolo al loro impiego. Qualora lo Stato fosse indotto a opporsi alla fornitura, per il pertinente lancio, di attrezzature e sottosistemi fabbricati dalla sua industria nazionale, verrebbe tenuto, nel quadro dei suoi poteri, ad autorizzare e facilitare il trasferimento della pertinente fabbricazione alle industrie degli altri Stati partecipanti e non potrebbe, in nessuna ipotesi, opporsi alla fabbricazione di queste forniture da parte delle industrie degli altri Stati partecipanti.
I partecipanti si obbligano a mettere a disposizione d’ARIANESPACE, qualora risultino necessari per la produzione del vettore:
- –
- a titolo gratuito, gl’impianti, le attrezzature e gli strumenti acquistati nel quadro delle fasi di sviluppo e di cui l’Agenzia è proprietaria per conto dei partecipanti;
- –
- a condizioni finanziarie corrispondenti alle spese esposte, gli impianti di cui taluni partecipanti sono proprietari e che sono stati utilizzati per il programma di sviluppo, tranne il CSG che è oggetto dei disposti particolari di cui nel paragrafo 1.9;
- –
- a titolo gratuito, i diritti di proprietà intellettuale che appartengono loro e che derivano dalle fasi di sviluppo del programma; ARIANESPACE potrà accedere gratuitamente alle informazioni tecniche da loro acquisite durante dette fasi.
I partecipanti faranno il possibile per accordare a ARIANESPACE l’assistenza necessaria in tema di sorveglianza industriale della qualità e di indagini sui prezzi.
Gli Stati partecipanti si obbligano, per quanto li concerne, a partecipare, giusta modalità da definire, al finanziamento del Centro spaziale guyanese e prendono nota del fatto che un accordo specifico in merito dovrebbe intervenire tra gli Stati membri dell’Agenzia.
Qualora, in occasione di una vendita d’esportazione, risultasse auspicabile ritrovare modalità di garanzia e di finanziamento particolari, i partecipanti si consulteranno per determinare la possibilità di soddisfare una tale domanda giusta il principio d’un riparto equo del rischio e del finanziamento, proporzionale alla partecipazione alla produzione.
I partecipanti convengono di concertarsi sulle misure da prendere qualora difficoltà tecniche o finanziarie mettessero in forse l’avvenire d’ARIANESPACE o quello della produzione di Ariane.
I partecipanti affidano al Consiglio dell’Agenzia l’incarico di accettare che l’Agenzia assicuri, giusta l’articolo V.2 della convenzione, l’attività operativa connessa con la fase di produzione di Ariane.
All’uopo invitano l’Agenzia e ARIANESPACE a conchiudere una convenzione che metta in atto i disposti della presente dichiarazione e che organizzi le loro relazioni reciproche.
I partecipanti invitano l’Agenzia a mettere a disposizione d’ARIANESPACE, nella misura di quanto è necessario per la produzione o il lancio di Ariane:
- –
- a titolo gratuito, gl’impianti, le attrezzature e gli strumenti acquistati nel quadro delle fasi di sviluppo e di cui l’Agenzia è proprietaria;
- –
- a titolo gratuito, i diritti di proprietà intellettuale derivanti dalle fasi di sviluppo del programma; ARIANESPACE potrà accedere gratuitamente alle informazioni tecniche in possesso dell’Agenzia e derivanti da dette fasi.
Qualora i beni a disposizione d’ARIANESPACE ma di proprietà dell’Agenzia risultassero utili per altri programmi dell’Agenzia, quest’ultima potrà adoperarli d’accordo con ARIANESPACE e secondo modalità da definire per ogni singolo programma, rimanendo inteso che ARIANESPACE conserva la priorità d’utilizzo dei beni in parola.
I partecipanti invitano l’Agenzia:
- a)
- a cooperare con ARIANESPACE per promuovere l’esportazione del vettore Ariane segnatamente tramite le organizzazioni internazionali,
- b)
- a fare tutto il possibile per accordare ad ARIANESPACE la necessaria assistenza nella sorveglianza industriale della qualità e nelle inchieste sui prezzi.
I partecipanti invitano l’Agenzia a concludere con ARIANESPACE convenzioni specifiche relative ai programmi di perfezionamento d’Ariane che verranno eseguiti come programmi dell’Agenzia.
Queste convenzioni fisseranno le modalità tecniche contrattuali e finanziarie dell’utilizzo ulteriore da parte di ARIANESPACE di questi perfezionamenti.
I partecipanti invitano il Consiglio dell’Agenzia ad autorizzare il direttore generale a negoziare il più presto possibile con la società ARIANESPACE, o qualora non fosse ancora istituita con i rappresentanti debitamente incaricati dai firmatari del protocollo d’accordo TRANSPACE (Bourget, 12 giugno 1979), la convenzione tra l’Agenzia e ARIANESPACE, di cui è parola nel paragrafo 2.1 della presente dichiarazione, così da poterla sottoporre per accordo al Consiglio dell’Agenzia.
I partecipanti invitano il Consiglio dell’Agenzia ad accettare che il Consiglio direttivo del programma Ariane, istituito dall’articolo IV dell’accordo1 nel quale solo i partecipanti alla presente dichiarazione hanno diritto di voto, venga dotato, ai fini della fase produttiva d’Ariane, anche delle funzioni seguenti:
- –
- d’essere informato delle attività d’ARIANESPACE tramite il direttore generale dell’Agenzia (il presidente d’ARIANESPACE gli farà un rapporto annuale);
- –
- di approvare le scale di prezzi applicabili per i programmi dell’Agenzia per i contratti di cui nel paragrafo 1.5a);
- –
- d’essere informato della ripartizione geografica dei lavori tra i partecipanti e d’essere consultato qualora un partecipante contesti delle modifiche di tale riparto ad opera di ARIANESPACE e di dare in merito un preavviso (toccherà invece al partecipante interessato adire il Consiglio direttivo di Ariane con la sua istanza).
Le raccomandazioni e risoluzioni del Consiglio direttivo Ariane vanno prese alla maggioranza semplice dei votanti.
I partecipanti chiedono a ARIANESPACE di rispettare gli impegni seguenti che verranno recepiti nella convenzione Agenzia /ARIANESPACE prevista nel paragrafo 2.1.
L’attività affidata ad ARIANESPACE dovrà essere condotta innanzi per scopi pacifici, quali risultano dagli obblighi sanciti dalla convenzione e giusta gli articoli del trattato sulle norme per l’esplorazione e l’utilizzazione, da parte degli Stati, dello spazio extra-atmosferico, compresi la luna e gli altri corpi celesti, firmato il 27 gennaio 19671 ARIANESPACE deve conformarsi alle decisioni prese dal comitato istituito in virtù del paragrafo 1.6.
ARIANESPACE rispetterà la ripartizione industriale geografica dei lavori tra gli Stati partecipanti quale risulta dalle fasi di sviluppo e perfezionamento.
Qualora ARIANESPACE giudichi che questo riparto non può essere conservato, a cagione di proposte industriali inaccettabili per prezzo, termini o qualità, essa potrà ricorrere alla concorrenza.
Previamente però ARIANESPACE dovrà informare lo Stato interessato e il direttore generale dell’Agenzia affinché si possa ricercare una soluzione. In caso di contestazione d’uno Stato partecipante, il Consiglio direttivo del programma Ariane va consultato giusta i disposti del paragrafo 2.6.
Il precedente contraente potrà assumere come sua la migliore offerta finanziaria e beneficierà della priorità rispetto a tutte le proposte industriali equivalenti per prezzo, termini e qualità.
ARIANESPACE assumerà l’onere tecnico e finanziario del mantenimento dei beni messi a sua disposizione in applicazione dei paragrafi 1.7 e 2.2 affinché vengano conservati in buono stato e restino operativi.
ARIANESPACE potrà apportare ad essi le modifiche reputate necessarie ai fini delle sue attività, dopo essersi intesa con i proprietari. Qualora non si giungesse ad un’intesa, ARIANESPACE potrà procedere a dette modifiche garantendo tuttavia il ripristino dei beni almeno per il momento della loro restituzione. Le modalità di gestione e di manutenzione di detti beni verranno definite nella convenzione Agenzia/ARIANESPACE prevista nel paragrafo 2.1.
ARIANESPACE dovrà riservare l’utilizzazione dei diritti e delle informazioni, messi a sua disposizione in virtù dei paragrafi 1.7 e 2.2, ai bisogni della produzione dei vettori.
Tra questi diritti e queste informazioni, quelli di proprietà dell’Agenzia potranno essere trasmessi a terzi solo con l’accordo della medesima e giusta i disposti della convenzione istitutiva dell’Agenzia stessa nonché dell’accordo Ariane1.
Tra questi diritti e queste informazioni, quelli di proprietà di un partecipante non potranno essere forniti senza il previo accordo del medesimo.
ARIANESPACE deve impegnarsi a versare all’Agenzia, per l’impiego del CSG e per ogni vendita, una tassa calcolata secondo le condizioni fissate nell’allegato 2; questa tassa sarà portata in deduzione dei contributi degli Stati.
ARIANESPACE deve fornire all’Agenzia e ai partecipanti, prioritariamente rispetto ai clienti terzi, i servizi e le attrezzature di lancio necessarie alle condizioni seguenti:
- –
- l’Agenzia e i partecipanti comunicano a ARIANESPACE le loro domande di prestazioni secondo i loro propri bisogni (opzioni gratuite); dandosi conflitto di priorità tra un partecipante e l’Agenzia, la priorità spetterà a quest’ultima;
- –
- allorché un cliente terzo domanda un’opzione pagante o desidera fare un’ordinazione definitiva, rispetto ad un elemento a disposizione gratuita dell’Agenzia o di un partecipante, questi possono trasformare la loro opzione gratuita in opzione pagante o in ordinativo definitivo così da conservare la priorità;
- –
- la convenzione tra l’Agenzia e ARIANESPACE recepirà una clausola standard che dovrà figurare nei contratti di vendita di vettori e che definirà la procedura applicabile qualora gli elementi vengano a mutare.
ARIANESPACE deve obbligarsi nelle sue relazioni con i clienti e con il pubblico a sottolineare il carattere europeo e multilaterale dello sviluppo e della produzione del vettore Ariane.
In caso di ricorso promosso dalle vittime di danni cagionati dai lanci Ariane, la società ARIANESPACE dovrà rimborsare, entro un massimo di 400 MF per lancio, il governo francese, obbligato in virtù del paragrafo 4.1 ad addossarsi l’onere finanziario della riparazione di questi danni.
ARIANESPACE dovrà praticare una politica dei prezzi conforme ai disposti del paragrafo 1.5. Anche qualora i prezzi da essa fatturati per lanci non coperti dai paragrafi 1.4a) e 1.4b) differissero dai prezzi consigliati, ARIANESPACE dovrebbe sopportarne da sola le conseguenze finanziarie.
I partecipanti invitano il Consiglio d’amministrazione d’ARIANESPACE:
- a)
- a prendere conoscenza della presente dichiarazione;
- b)
- ad autorizzare il suo presidente a negoziare e conchiudere la convenzione con l’Agenzia di cui nel paragrafo 2.1.
Nell’attesa della costituzione d’ARIANESPACE, i partecipanti invitano i firmatari del protocollo d’accordo TRANSPACE (Bourget, 12 giugno 1979) ad incaricare un rappresentante di negoziare questa convenzione.
In caso di ricorso d’una vittima di danni cagionati da un lancio Ariane, il governo francese si accollerà l’onere finanziario del risarcimento.
Il governo francese può conchiudere, con gli Stati membri non aderenti alla presente dichiarazione, accordi bilaterali compatibili con i disposti della medesima. Questi accordi verranno comunicati ai partecipanti.
a) La presente dichiarazione è aperta all’adesione degli Stati membri dell’Agenzia a contare dal 14 gennaio 1980 per una durata di tre mesi.
Durante questo termine, ogni Stato membro può aderirvi liberamente. Scorso il termine, le adesioni dovranno essere oggetto dell’accordo di tutti gli Stati che hanno già aderito.
La dichiarazione entrerà in vigore allo scadere di questo periodo di tre mesi con riserva dell’entrata in vigore della convenzione dell’Agenzia.
b) La presente dichiarazione è applicabile sino alla fine del 1989. I disposti della medesima resteranno in vigore, qualora occorresse, oltre tale data così da consentire l’esecuzione dei contratti stipulati entro la fine del 1989. I partecipanti si consulteranno almeno tre anni prima di questa scadenza circa le condizioni del rinnovo del testo.
Gli emendamenti della presente dichiarazione e dei suoi allegati vanno adottati all’unanimità dei partecipanti.
Le vertenze fra due o più partecipanti circa l’interpretazione o l’applicazione della presente dichiarazione vanno convenute in arbitri giusta la procedura definita nell’articolo XVII della convenzione dell’Agenzia.
Scala dei prezzi per i contratti firmati innanzi il 1° luglio 1983, applicabile all’Agenzia e ai partecipanti
Ariane 1
- –
- Lancio semplice a piena capacità del vettore: 30,95 MUC, vale a dire 175 MFF.
- –
- Lancio semplice di un satellite della classe Thor-Delta: 26,53 MUC, vale a dire 150 MFF
- –
- Lancio di un satellite della classe Thor-Delta nel quadro d’un lancio geminato: 16,80 MUC, vale a dire 95 MFF.
I prezzi indicati qui sopra sono fissati giusta le condizioni economiche e monetarie del 1° luglio 1978. La loro revisione in funzione di mutamenti successivi terrà conto della ripartizione in divise dei lavori.
Questi prezzi non includono un’assicurazione a copertura dei rischi finanziari derivanti ai clienti da un fallimento del lancio.
Versioni future di Ariane (Ariane 2 e 3)
Le scale corrispondenti saranno determinate in base alla scala Ariane 1 tenendo conto delle modifiche di configurazione del vettore.
1. ARIANESPACE partecipa alle spese del CSG giusta le modalità seguenti:
2. ARIANESPACE verserà all’Agenzia, alla data di ogni lancio, una tassa che rappresenti un percento del prezzo di vendita corrispondente pari a:
- –
- 1 per cento dal 1° al 20° lancio;
- –
- 2 per cento dal 21° al 30° lancio;
- –
- 5 per cento oltre il 30° lancio.
3. I partecipanti possono proporre all’unanimità all’Agenzia e ad ARIANESPACE delle revisioni delle percentuali qui innanzi fissate.