Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01218.jsonl.gz/592

NEW YORK - La sacca con il primo campione di materiale lunare raccolto da Neil Armstrong nella missione del 1969, andrà all'asta a luglio da Sotheby's, a New York. E potrebbe essere battuta per una cifra dai 2 ai 4 milioni di dollari.
La borsa con la polvere lunare è indicata come 'Lunar Sample Return', e andrà all'asta il prossimo 20 luglio, nel 48esimo anniversario dall'atterraggio sulla luna dell'Apollo 11, quando Armstrong fu il primo uomo a mettere piede sulla Luna.
Sarà la prima vendita legale di un cimelio della missione, come ha confermato ai media Usa Jim Hill, capo della divisione manufatti della Nasa, secondo il quale si tratta di un oggetto di valore «inestimabile».
La sacca è arrivata alla casa d'aste dopo parecchie peripezie, e dopo che l'agenzia spaziale americana ha fatto causa senza successo all'attuale proprietaria per recuperarla. Hill ha spiegato che al ritorno di Armstrong e Edwin Aldrin dalla missione sulla Luna, la sacca è stata mischiata con altri sacchetti di campioni che non venivano usati per contenere materiale lunare. Poi, ad un certo punto, è stata sequestrata durante un'indagine dal Dipartimento di Giustizia ed erroneamente venduta all'asta all'attuale proprietaria Nancy Lee Carlson, nell'area di Chicago, che l'ha comprata insieme ad altri oggetti per meno di mille dollari.
Sotheby's ha dichiarato che Carlson intende donare una parte del ricavato in beneficenza e istituire una borsa di studio presso la sua alma mater, la Northern Michigan University.