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Berna - Il ginevrino Vasco Dumartheray, 52 anni, è dal primo luglio il primo delegato al plurilinguismo della Confederazione: dovrà in particolare promuovere il francese e l'italiano nell'Amministrazione federale. Lo ha reso noto oggi il Dipartimento federale delle finanze. Finora il romando era responsabile delle questioni legate al plurilinguismo in seno all'Ufficio federale del personale (UFPER).
Nato a Ginevra, Vasco Dumartheray ha origini svizzere, brasiliane e francesi ed è e sposato con una ticinese. Era entrato nell'Amministrazione federale nel 2000. Dal 2006 dirige il reparto Conduzione del personale, che comprende anche le questioni di plurilinguismo, precisa una nota. In passato ha contribuito alla promozione del plurilinguismo nell'Amministrazione federale, pubblicando tra l'altro una guida sull'argomento nel 2009.
Uno dei suoi compiti principali sarà adesso di promuovere il francese e l'italiano nell'Amministrazione federale. Sosterrà poi le unità amministrative nel reclutamento del personale, affinché si raggiungano i valori di riferimento relativi alla rappresentanza delle comunità linguistiche fissati dal Consiglio federale (70% germanofoni, 22% francofoni, 7% italofoni e 1% romanci).
Dovrà anche intensificare lo scambio di informazioni ed esperienze fra l'Amministrazione federale e i parlamentari, la Deputazione ticinese alle Camere federali, Helvetia Latina e le autorità cantonali interessate, conclude la nota.
Ieri era entrata in vigore l'ordinanza sulle lingue nazionali e la comprensione tra le comunità linguistiche che prevede appunto l'istituzione di un delegato.
Per promuovere il plurilinguismo è previsto lo stanziamento di 15 milioni di franchi all'anno: 5,5 sono destinati ai partner esterni, per esempio alle organizzazioni che favoriscono i contatti tra regioni linguistiche. Oltre al posto di delegato è prevista anche l'istituzione di 16 posti di traduttore.
SDA-ATS