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Incarto n. 15.97.00184 Lugano 20 gennaio 1999 FC/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Zali segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera vista l’istanza 21 ottobre 1997 dell’UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso __________ nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto __________ nell'esecuzione n. 403131 dell’UEF di Locarno promossa dal __________ ; considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi l'11 luglio 1997, presente la parte creditrice procedente e assenti il debitore escusso __________, come pure gli altri eredi della Comunione ereditaria __________, e meglio __________ e __________, tutti citati con atto 23 giugno 1997; rilevato che, nel termine di dieci giorni fissato l'11 luglio 1997 per presentare proposte concrete per lo scioglimento della Comunione ereditaria fu __________, solo la coerede non debitrice __________ si è espressa in termini inconferenti dal profilo esecutivo; ritenuto infatti che __________ sembra non comprendere che l'esecuzione n. __________ dell’UEF di Locarno, promossa dal Comune di __________ contro __________, non la concerne direttamente come parte debitrice ma è riferita unicamente alla quota di un'eredità indivisa spettante al debitore __________ nella Comunione ereditaria __________, di cui fanno parte oltre all'escusso anche le altre due coeredi __________ e __________; atteso che in queste circostanze è opportuno far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio; visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC), PRONUNCIA 1. E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________, interessenza pignorata nell'esecuzione n. __________ dell’UEF di Locarno. 2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF. 3. Intimazione all'UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.97.00184 Incarto n. 15.97.00184

Incarto n. Lugano 20 gennaio 1999 FC/fb Lugano

Lugano 20 gennaio 1999 FC/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Zali Cometta, presidente Pellegrini e Zali

Cometta, presidente Pellegrini e Zali segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera vista l’istanza 21 ottobre 1997 dell’UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso

__________

nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto

__________

nell'esecuzione n. 403131 dell’UEF di Locarno promossa dal

__________ ;

considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi l'11 luglio 1997, presente la parte creditrice procedente e assenti il debitore escusso __________, come pure gli altri eredi della Comunione ereditaria __________, e meglio __________ e __________, tutti citati con atto 23 giugno 1997;

rilevato che, nel termine di dieci giorni fissato l'11 luglio 1997 per presentare proposte concrete per lo scioglimento della Comunione ereditaria fu __________, solo la coerede non debitrice __________ si è espressa in termini inconferenti dal profilo esecutivo;

ritenuto infatti che __________ sembra non comprendere che l'esecuzione n. __________ dell’UEF di Locarno, promossa dal Comune di __________ contro __________, non la concerne direttamente come parte debitrice ma è riferita unicamente alla quota di un'eredità indivisa spettante al debitore __________ nella Comunione ereditaria __________, di cui fanno parte oltre all'escusso anche le altre due coeredi __________ e __________;

atteso che in queste circostanze è opportuno far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;

visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC),

PRONUNCIA

1. E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________, interessenza pignorata nell'esecuzione n. __________ dell’UEF di Locarno.

2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.

3. Intimazione all'UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria