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Incarto n. 14.2005.91 Lugano 13 febbraio 2006 CJ/sc/rgc In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser segretario: Jaques Nella procedura dipendente dall’istanza 25 agosto 2005 presentata da IS 1 (I) rappr. dall’ PA 1 contro CO 1 rappr. dalla curatrice, RA 1 Pistoia, a sua volta rappr. dall’ RA 2 tendente alla revoca del fallimento secondario pronunciato da questa Camera il 15 settembre 2004 (inc. 14.01.40/14.04.34); ritenuto in fatto e considerando in diritto: che con scritto 6 dicembre 2005, l’amministrazione italiana della massa fallimentare ha comunicato di non aver più alcun motivo per opporsi all’istanza, in quanto il giudice delegato italiano aveva approvato il conto della gestione e disposto la restituzione a IS 1 del suo patrimonio nello stato in cui si trovava, il fallimento dovendosi d’altronde considerare revocato per la scadenza del termine di ricorso in Cassazione; che in virtù dell’art. 352 CPC, tale dichiarazione determina un atto di acquiescenza all’istanza; che la medesima va quindi accolta; che la chiusura della liquidazione deve essere pubblicata sul FUSC e sul FUC e comunicata alle autorità menzionate all’art. 169 cpv. 2 LDIP; che in considerazione, da una parte, dell’esito della causa, e dall’altra del fatto che l’istanza era prematura al momento della sua presentazione, si ritiene equo mettere le spese a carico delle parti in ugual misura, compensate le ripetibili. Per questi motivi, richiamati gli l’art. 166 ss. LDIP; 513 CPC; 21 e 30 LTG; pronuncia: 1. L’istanza 25 agosto 2005 di IS 1, __________, è accolta. 1.1. Il fallimento secondario decretato da questa Camera il 15 settembre 2004 (inc. 14.01.40/14.04.34) nei confronti di IS 1 è revocato. 1.2. È ordinata la pubblicazione dei precedenti dispositivi n. 1 e 1.1 sul FUSC e sul FUC. 2. La tassa di giustizia di fr. 200.-- e le spese di pubblicazione sul FUSC e sul FUC sono poste a carico delle parti in ugual misura. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione a: – __________ PA 1, __________; – __________ RA 2, __________; – __________, __________. Comunicazione a: – Ufficio del registro fondiario, __________; – Ufficio del registro di commercio, __________. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Incarto n. 14.2005.91 Incarto n. 14.2005.91

Incarto n. 14.2005.91 Lugano 13 febbraio 2006 CJ/sc/rgc Lugano

Lugano 13 febbraio 2006

13 febbraio 2006 CJ/sc/rgc

CJ/sc/rgc In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser Chiesa, presidente,

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

Pellegrini e Walser segretario: segretario:

segretario: Jaques Jaques

Jaques Nella procedura dipendente dall’istanza 25 agosto 2005 presentata da

Nella procedura dipendente dall’istanza 25 agosto 2005 presentata da IS 1 (I) rappr. dall’ PA 1 IS 1 (I)

IS 1 (I) rappr. dall’ PA 1

rappr. dall’ PA 1 contro contro

contro CO 1 rappr. dalla curatrice, RA 1 Pistoia, a sua volta rappr. dall’ RA 2 CO 1

CO 1 rappr. dalla curatrice, RA 1 Pistoia,

rappr. dalla curatrice, RA 1 Pistoia, a sua volta rappr. dall’ RA 2

a sua volta rappr. dall’ RA 2 tendente alla revoca del fallimento secondario pronunciato da questa Camera il 15 settembre 2004 (inc. 14.01.40/14.04.34);

tendente alla revoca del fallimento secondario pronunciato da questa Camera il 15 settembre 2004 (inc. 14.01.40/14.04.34); ritenuto in fatto e considerando in diritto:

ritenuto in fatto e considerando in diritto: che con scritto 6 dicembre 2005, l’amministrazione italiana della massa fallimentare ha comunicato di non aver più alcun motivo per opporsi all’istanza, in quanto il giudice delegato italiano aveva approvato il conto della gestione e disposto la restituzione a IS 1 del suo patrimonio nello stato in cui si trovava, il fallimento dovendosi d’altronde considerare revocato per la scadenza del termine di ricorso in Cassazione;

che con scritto 6 dicembre 2005, l’amministrazione italiana della massa fallimentare ha comunicato di non aver più alcun motivo per opporsi all’istanza, in quanto il giudice delegato italiano aveva approvato il conto della gestione e disposto la restituzione a IS 1 del suo patrimonio nello stato in cui si trovava, il fallimento dovendosi d’altronde considerare revocato per la scadenza del termine di ricorso in Cassazione; che in virtù dell’art. 352 CPC, tale dichiarazione determina un atto di acquiescenza all’istanza;

che in virtù dell’art. 352 CPC, tale dichiarazione determina un atto di acquiescenza all’istanza; che la medesima va quindi accolta;

che la medesima va quindi accolta; che la chiusura della liquidazione deve essere pubblicata sul FUSC e sul FUC e comunicata alle autorità menzionate all’art. 169 cpv. 2 LDIP;

che la chiusura della liquidazione deve essere pubblicata sul FUSC e sul FUC e comunicata alle autorità menzionate all’art. 169 cpv. 2 LDIP; che in considerazione, da una parte, dell’esito della causa, e dall’altra del fatto che l’istanza era prematura al momento della sua presentazione, si ritiene equo mettere le spese a carico delle parti in ugual misura, compensate le ripetibili. che in considerazione, da una parte, dell’esito della causa, e dall’altra del fatto che l’istanza era prematura al momento della sua presentazione, si ritiene equo mettere le spese a carico delle parti in ugual misura, compensate le ripetibili. Per questi motivi,

Per questi motivi, richiamati gli l’art. 166 ss. LDIP; 513 CPC; 21 e 30 LTG;

richiamati gli l’art. 166 ss. LDIP; 513 CPC; 21 e 30 LTG; pronuncia:

pronuncia: 1. L’istanza 25 agosto 2005 di IS 1, __________, è accolta.

1. L’istanza 25 agosto 2005 di IS 1, __________, è accolta. 1.1. Il fallimento secondario decretato da questa Camera il 15 settembre 2004 (inc. 14.01.40/14.04.34) nei confronti di IS 1 è revocato.

1.1. Il fallimento secondario decretato da questa Camera il 15 settembre 2004 (inc. 14.01.40/14.04.34) nei confronti di IS 1 è revocato. 1.2. È ordinata la pubblicazione dei precedenti dispositivi n. 1 e 1.1 sul FUSC e sul FUC.

1.2. È ordinata la pubblicazione dei precedenti dispositivi n. 1 e 1.1 sul FUSC e sul FUC. 2. La tassa di giustizia di fr. 200.-- e le spese di pubblicazione sul FUSC e sul FUC sono poste a carico delle parti in ugual misura. Non si assegnano ripetibili.

2. La tassa di giustizia di fr. 200.-- e le spese di pubblicazione sul FUSC e sul FUC sono poste a carico delle parti in ugual misura. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: – __________ PA 1, __________;

– __________ PA 1, __________; – __________ RA 2, __________;

– __________ RA 2, __________; – __________, __________.

– __________, __________. Comunicazione a:

Comunicazione a: – Ufficio del registro fondiario, __________;

– Ufficio del registro fondiario, __________; – Ufficio del registro di commercio, __________.

– Ufficio del registro di commercio, __________.

# Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario