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L'esperta di legge Talja Chabrieva ha un appartamento con vista sul Lago di Ginevra e le Alpi
Scomparsa dai radar a seguito dell'invasione russa, non è stata raggiunta dalle sanzioni occidentali
MONTREAUX - Una delle pedine più importanti per Vladimir Putin, a livello di giurisprudenza, vive in un appartamento di lusso a Montreaux, indisturbata dalle sanzioni occidentali nei confronti di Mosca.
Si tratta di Talja Chabrieva, esperta di legge che avrebbe avuto un ruolo importante nell'ascesa al potere di Putin, mettendo mano alle modifiche costituzionali che hanno diretto il Paese verso un'autocrazia.
Come scoperto dai giornali del gruppo Tamedia, la donna ha un appartamento di lusso con vista sul lago di Ginevra e le Alpi, uno spazio di 118 metri quadrati dal costo di circa 1,6 milioni di franchi. «Qui vivono quasi solo russi», ha aggiunto il portiere d'albergo della struttura, interpellato.
«Giurista dell'anno»
Nata nel 1958 a Kazan, Taljia Chabrieva ha fatto rapidamente carriera, entrando pian piano nei circoli più intimi del Cremlino. Tra i suoi contatti più stretti ci sono ad esempio Sergei Naryshkin, che dirige il servizio di intelligente estero SVR (Služba vnešnej razvedki), e suo marito è Ramil Chabriew, che era a capo dell'agenzia antidoping russa Rusada.
Nel gennaio del 2020, Putin ha nominato Chabrieva - che è un'esperta di diritti costituzionali - co-responsabile di una task force per modificare la Costituzione russa, per permettere allo zar di candidarsi anche alle elezioni del 2024 e del 2030, rimanendo teoricamente al potere per altri quattordici anni. Inoltre, le modifiche alla legge hanno conferito a Putin, che governa la Russia dal 2000 (con una "pausa" di quattro anni), un maggiore potere sul Parlamento.
È stata più volte premiata come "Giurista dell'anno" della Russia, e Putin in persona le ha stretto la mano.
Ora dov'è?
Seppur in passato abbia difeso la Russia (ad esempio durante l'annessione della Crimea), per ora è rimasta fuori dai radar. Non è stata nemmeno inclusa nella lista delle personalità colpite dalle sanzioni, e non si sa dove sia o quanto spesso sia in Svizzera.
Secondo alcuni rapporti, si trovava a Montreaux lo scorso 23 febbraio, il giorno prima dell'invasione dell'Ucraina. Poi, però, il buio.
Un'ipotesi è che sia tornata in Russia: d'altronde tra le sue proprietà ci sarebbe anche una villa di lusso del valore di sei milioni di franchi, vicino a Mosca.