Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/188537

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di studiare una modifica dell'Ordinanza concernente la graduale introduzione della libera circolazione delle persone (OLCP), affinché per il mancato rispetto della procedura di notifica da parte di un prestatore di servizio indipendente o da parte di un datore di lavoro svizzero, possa essere comminata una sanzione amministrativa, anziché una multa di natura penale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il consigliere agli Stati Abate ha presentato nel marzo 2018 una mozione (18.3176) con la medesima richiesta. Nel relativo parere, il Consiglio federale ha dichiarato che le diverse procedure sanzionatorie sono riconducibili a basi legali differenti. Nel contempo ha indicato di ritenere opportuno armonizzare la procedura sanzionatoria in caso di infrazioni all'obbligo di notifica, ma che occorreva prima verificare, insieme ai competenti servizi e autorità cantonali, se tale armonizzazione risponda a un'esigenza ampiamente condivisa e come andrebbe eventualmente attuata. In seguito alla risposta del Consiglio federale del 23 maggio 2018, il consigliere agli Stati Abate ha ritirato la mozione e ripresentato la richiesta sotto forma di postulato. Dato che nella sua risposta il Consiglio federale si è già dichiarato disposto ad esaminare la questione, qui di seguito si propone di accogliere il postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.