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Adrian Lobsiger denuncia nuovamente l'opacità e la mancanza di trasparenza del progetto del Consiglio federale che mira a liberalizzare la legislazione sugli acquisti pubblici.
KEYSTONE/MARCEL BIERI(sda-ats)
L'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza, Adrian Lobsiger, denuncia nuovamente l'opacità e la mancanza di trasparenza del progetto del Consiglio federale che mira a liberalizzare la legislazione sugli acquisti pubblici.
Contrariamente al progetto messo in consultazione il governo propone di sopprimere, al termine della procedura di aggiudicazione, il diritto d'accesso ai documenti ufficiali, attualmente accordato alla popolazione e ai media. "È un ritorno all'età della pietra", ha dichiarato Mister Dati in un'intervista ai quotidiani svizzerotedeschi "Luzerner Zeitung" e "St. Galler Tagblatt".
"Spero che sia un caso unico. Parto dal presupposto che si tratti di un errore di comunicazione e non di disinformazione deliberata", ha aggiunto.
Il governo ha pubblicato il suo messaggio di 161 pagine sulla Revisione della legislazione sugli acquisti pubblici il 16 febbraio, a fine giornata, senza menzionare questo aspetto, ha deplorato Lobsiger. Senza il suo intervento questo punto non sarebbe venuto a galla.
Il Consiglio federale può proporre ciò che gli sembra pertinente. "Quello che mi sorprende è che questo elemento essenziale non vi figuri. In tal caso, è mio dovere attirare l'attenzione su questo punto".
Lobsiger aveva già fatto appello in febbraio alle Camere federali di rifiutare il progetto. Grazie ai media sono state rivelate gravi mancanze, costose per il contribuente, ha ricordato. Ciò ha permesso di trarre insegnamento.
Il Consiglio federale propone che solo le aggiudicazioni il cui valore di mercato è superiore a 50'000 franchi siano pubblicate. Le piccole spese, come quelle relative ai pasti o ai viaggi, non sono quindi prese in considerazione. Ma è esattamente là che la legge sulla trasparenza deve agire, ha deplorato Lobsiger.
Inoltre, anche se il valore di mercato oltrepassa questa soglia, la trasparenza non è totale: solo una piccola parte dei documenti sarà pubblicata. Ad esempio contratti e offerte rimarranno segreti.
SDA-ATS