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VENEZIA - Scontro tra una nave da crociera MSC e un lancione turistico stamane a Venezia.
Secondo le prime informazioni riportate dal Gazzettino, la MSC Opera stava transitando nel Canale della Giudecca trainata da due rimorchiatori quando, alle 8.36, è andata a collidere con la River Countess, ormeggiata al molo di San Basilio. I rimorchiatori non sarebbero riusciti a governare lo scarrocciamento della nave da crociera, ovvero lo spostamento laterale determinato dal vento. La causa, secondo il TG Regionale del Veneto, sarebbe la rottura del cavo d'acciaio di un rimorchiatore.
La nave ha colpito dapprima la banchina portuale, danneggiandola, ed ha poi proseguito per inerzia scontrandosi a una certa velocità con la poppa del battello. I vigili del fuoco sono impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza.
Al momento dell'impatto, alcuni passeggeri del battello turistico sono caduti in acqua mentre tentavano di riguadagnare terra tramite una passerella.
4 feriti - Sono quattro turiste straniere, di età tra i 67 e 72 anni, le persone rimaste ferite nell'incidente. Di queste, una donna americana è già stata dimessa dopo le cure al pronto soccorso.
Le altre tre - spiega la direzione dell'Unità sanitaria locale - sono una neozelandese e due australiane. Una di loro, una 67enne, è in condizioni un po' più serie, e viene valutata dai medici. Non sono gravi: hanno subito traumi ortopedici, cadendo o fuggendo a terra al momento dello scontro.
Gli appelli sui social - Sui social, intanto, si moltiplicano gli appelli perché non sia più consentito l'accesso in laguna o, almeno, nel canale della Giudecca alle grandi navi da crociera. Come riporta Repubblica, gli attivisti del comitato "No Grandi Navi" hanno organizzato una protesta sulla banchina.
«La Msc aveva un motore in avaria» - «La nave di Msc aveva un'avaria al motore, segnalata subito dal comandante. Il motore era bloccato, ma in spinta, perché la velocità aumentava, come confermano i tracciati Ais». Lo dice all'ANSA Davide Calderan, presidente della "Rimorchiatori Uniti Panfido", la società che con due imbarcazioni stava guidando la 'Opera' all'arrivo in marittima, prima dell'incidente. I due rimorchiatori hanno cercato di fermare il 'gigante', fino a quando un cavo di traino si è rotto, tranciato dall'impatto con il battello fluviale.
"No Grandi Navi": «Fuori dalla laguna subito!» - Il comitato "No Grandi Navi", da anni impegnato per il divieto di ingresso delle navi da crociera nella laguna di Venezia, ha commentato su Twitter: «Non c'è nessuna sicurezza. Fuori le grandi navi dalla laguna subito!».
Il sindaco: «Chiediamo l’apertura del canale Vittorio Emanuele» - Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, su Twitter: «Non è più pensabile che il Canale della Giudecca venga attraversato dalle #GrandiNavi: chiediamo immediatamente l’apertura del Vittorio Emanuele». «Ho sentito il ministro Toninelli - ha aggiunto -: è aggiornato sulla situazione e sta cercando soluzioni che adesso aspetteremo. Adesso urgentemente dobbiamo far sì che le navi non passino più davanti a San Marco».
Il ministro dei Trasporti Toninelli: «Le grandi navi non devono più passare dalla Giudecca» - «L'incidente di oggi al porto di Venezia dimostra che le grandi navi non devono più passare dalla Giudecca. Dopo tanti anni di inerzia, finalmente siamo vicini ad una soluzione definitiva per tutelare sia la laguna che il turismo». Così su Twitter il ministro italiano delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli.
VENEZIA - Scontro tra una nave da crociera MSC e un lancione turistico stamane a Venezia.