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Potrebbe essere una Svizzera diversa da quelle magari viste nelle precedenti edizioni dei Mondiali. Una Svizzera che non si accontenta e che ha capito che si può raggiungere un traguardo ambizioso lavorando duro. Manuele Celio - ex guida delle Nazionali rossocrociate U16, U17, U18 e U20 e quindi uno che conosce bene questi giocatori - è fiducioso per il prosieguo del percorso rossocrociato..
"È una squadra che gioca l'hockey, che fa girare il disco e prova a creare - spiega lo stesso capo del settore giovanile dell'Ambrì, in Danimarca per un simposio di allenatori - E questa è la cosa piu importante. Poi è una formazione abbastanza completa, con giocatori che hanno saputo accettare i propri ruoli, ruoli che sono anche cambiati durante il Mondiale. Sono giocatori che non si accontentano e hanno capito che bisogna lavorare duro". Un discorso che vale anche per le stelle giunte dalla NHL: "Sono arrivati subito e quella fierezza di essere svizzeri la si vede anche sul ghiaccio".
- Il servizio con Manule Celio (Rete Uno Sport 16.05.2018, 07h30)
- Il servizio con Raeto Raffainer (Rete Uno Sport 16.05.2018, 12h30)