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A Silverstone trionfa Bagnaia, Quartararo resta al comando
Pecco Bagnaia raddoppia e, dopo l'exploit ad Assen, trionfa anche a Silverstone, conquistando la quarta vittoria stagionale in MotoGP. Il pilota della Ducati ha trionfato rispettivamente davanti a Maverick Vinales (Aprilia) e a Jack Miller (Ducati). Il leader del Mondiale piloti, Fabio Quartararo, si è invece dovuto accontentare dell'ottavo posto, davanti ad Aleix Espargaro. Il francese, dopo 12 GP, adesso ha 180 punti e «solo» 22 di vantaggio sullo spagnolo. mentreBagnaia invece è riuscito a salire al terzo posto nella graduatoria, portandosi a 49 lunghezze da Quartararo.
Il grande sconfitto sul circuito di Silverstone è stato invece Johann Zarco. Partito dalla pole position, il pilota francese era sulla strada giusta che conduceva alla prima vittoria nella classe regina, ma, al quinto dei 20 giri in programma sul circuito inglese, è finito a terra ed è stato costretto a lasciare la gara, oltre ai sogni di gloria. Dal box ha poi assistito, deluso e amareggiato, al trionfo di Bagnaia e al conseguente sorpasso nella classifica del Mondiale. Zarco ha perso addirittura due posizioni, visto che è stato scavalcato anche dall'altro italiano Enea Bastianini, che corre in sella a una Ducati-Gresini.
La vittoria di Bagnaia è stata frutto della pazienza. Il torinese, dopo una buona partenza dalla seconda fila, ha infatti aspettato la caduta del francese Zarco per posizionarsi alle spalle di Alex Rins (Suzuki) e poi infilarlo. Al suo primo tentativo, l'italiano è riuscito a sorpassarlo. Poi ha spiccato il volo verso il successo. A differenza di Zarco, però, non ha commesso errori. Anche quando Vinales lo ha insidiato e poi superato, anche se solo per alcuni metri, «Pecco» non ha perso la fiducia e la freddezza, tenendo duro al comando. Alla fine è dunque arrivata per lui l'ottava vittoria in carriera nella Classe regina. Il vicecampione del mondo ha riacquistato così fiducia, dopo un inizio di stagione molto complicato. Già l’anno scorso aveva terminato l’anno col botto: quattro vittorie nelle ultime sei gare. «Il team ha svolto un lavoro incredibile - ha commentato l’italiano a fine gara -. Considero questa vittoria a Silverstone la migliore in carriera. Non è mai semplice vincere e oggi abbiamo sofferto tanto. Non è stato facile, perché per tutto il weekend abbiamo avuto problemi con l’aderenza al posteriore, siamo stati costretti a inseguire. Abbiamo fatto un grande passo in avanti con la dura al posteriore. Questo mi ha permesso di trovare un feeling migliore con la moto, anche se mi mancava ancora qualcosa».
Per Quartararo, campione iridato in carica, la gara è stata resa complicata dalla penalità che aveva ricevuto ad Assen. Sanzionato per aver colpito Espargaro in Olanda, il pilota transalpino ha dovuto affrontare un «giro lungo», perdendo diversi secondi preziosi. Prima di scontare la penalità, il francese occupava il secondo posto, poi è sceso al quinto, per terminare poi la sua corsa in ottava posizione.
In Moto2 lo spagnolo Augusto Fernandez si è imposto all’ultimo giro, superando un ottimo Alonso Lopez e issandosi in testa alla classifica. L’inglese Jake Dixon ha completato il podio, mentre il giapponese Ai Ogura, giuto quarto, è ora secondo nel Mondiale. In Moto3 si è invece imposto l’italiano Foggia che così riaperto il Mondiale. Masia e Oncu rispettivamente al secondo e terzo posto. Protagoniste della gara sono però state le tante cadute sul finale, tra cui quelle di Garcia e Guevara. Lo spagnolo rimane però per ora il leader iridato.