Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/135673

<h2>SubmittedText<h2><p>L'Eawag è un istituto di ricerca di rilevanza mondiale nel settore idrico e dei sistemi idrici legato ai politecnici federali e dipende quindi dalla Confederazione.</p><p>Ho ricevuto il rapporto di attività 2012 dell'istituto in lingua inglese. Ciò non mi crea problemi se si pensa che è logico che l'Eawag debba usare questa lingua se vuole eccellere nel panorama scientifico internazionale.</p><p>Consultando tale rapporto ho constatato che lo stesso era disponibile anche in tedesco, ma non in francese e italiano, anche se l'Eawag è un istituto federale.</p><p>Val la pena ricordare che la Svizzera romanda è composta da sette cantoni con un totale di circa 1 640 000 abitanti. Fino a prova contraria, anche loro pagano le tasse federali necessarie anche al finanziamento dell'Eawag e hanno quindi il diritto di poter avere questo rapporto in francese. Lo stesso dicasi per le regioni di lingua italiana.</p><p>Considerando quanto precede rivolgo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. La Svizzera romanda e di lingua italiana non hanno forse diritto a ricevere i rapporti di attività degli istituti federali nella loro rispettiva lingua?</p><p>2. Il fatto di aver pubblicato il rapporto di attività in oggetto soltanto in inglese e tedesco è conforme alla sezione 2 (art. 4-13) della legge sulle lingue del 5 ottobre 2007?</p><p>3. Quali provvedimenti intende adottare il Consiglio federale affinché le pubblicazioni federali possano essere consultate nelle tre lingue ufficiali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale attribuisce una grande importanza alla promozione delle lingue nazionali e alla comprensione tra comunità linguistiche. Ovviamente in tal senso la Confederazione ha una particolare responsabilità e deve essere di esempio. Pertanto, per promuovere le lingue ufficiali all'interno dell'amministrazione federale e il plurilinguismo nel servizio pubblico sono stati fatti considerevoli sforzi. Conformemente all'articolo 12 capoverso 3 della legge federale del 4 ottobre 1991 sui politecnici federali (RS 414.110), anche i politecnici federali devono curare le lingue nazionali e promuovere la comprensione dei rispettivi valori culturali.</p><p>L'articolo 10 capoverso 1 della legge federale del 5 ottobre 2007 sulle lingue nazionali e la comprensione tra le comunità linguistiche (RS 441.1) precisa che i testi normativi della Confederazione e gli altri testi che devono essere pubblicati ufficialmente a tenore della legge del 18 giugno 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512) o in virtù di altre disposizioni del diritto federale sono pubblicati in tedesco, francese e italiano, sempre che la legge non preveda altrimenti. Le pubblicazioni non soggette alla legge sulle pubblicazioni ufficiali vengono fornite in più lingue, per quanto la loro importanza e i loro destinatari lo giustifichino.</p><p>Il Consiglio federale constata che, in quanto istituto finanziato dalla Confederazione, l'Eawag attribuisce importanza al plurilinguismo in diversi modi. Infatti, per permettere il trasferimento del sapere alla pratica l'istituto pubblica molti risultati delle ricerche in francese e i suoi scienziati tengono, sempre in francese, corsi magistrali al PFL e corsi di formazione continua. La rivista "Eawag News" viene pubblicata in francese, tedesco e inglese. In futuro l'Eawag migliorerà la comunicazione on line proponendo informazioni d'interesse generale per la popolazione svizzera in francese e tedesco e notizie in inglese per il pubblico internazionale. Dal mese di luglio 2013 questa offerta verrà completata da un bollettino d'informazione in tre lingue. Dal 2009 anche sul portale dell'Eawag tutte le pagine destinate al pubblico sono sistematicamente pubblicate in francese, tedesco e inglese. Ciò vale anche per i comunicati stampa che in seguito sono tematizzati nel rapporto annuale.</p><p>Il Consiglio federale condivide tuttavia il parere dell'autore dell'interpellanza, che deplora che il rapporto d'attività non sia disponibile in francese e italiano, e chiede la pubblicazione sistematica almeno di un riassunto nelle lingue ufficiali. Per quanto riguarda l'utilizzo delle lingue nazionali nelle pubblicazioni destinate a un largo pubblico in tutta la Svizzera, il consiglio dei politecnici federali è invitato a esaminare l'opportunità di definire degli standard minimi per tutti gli istituti del settore dei politecnici federali.</p>  Risposta del Consiglio federale.