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Il Belgio ha riconosciuto come genocidio la strage degli armeni tra il 1915 ed il 1917. "Ritengo che i tragici avvenimenti del 1915-17 perpetrati dall'ultimo governo dell'Impero Ottomano debbano essere definiti come genocidio", ha detto il premier Charles Michel.
La dichiarazione, fatta in parlamento in risposta a una interrogazione parlamentare di due deputati della maggioranza, definita "storica" da molti parlamentari, anche dell'opposizione, è stata accolta dalla Camera con un lungo applauso 'bipartisan'.
Il deputato Georges Dallemagne, esponente del Cdh di ispirazione democristiana e autore di una risoluzione per il riconoscimento degli armeni che sarà sottoposta alla Commissione esteri della Camera, si è congratulato per le "parole chiare e storiche" che "si distaccano radicalmente dalle frasi quantomeno ambigue del ministro degli affari esteri".
La questione del riconoscimento del genocidio armeno, il cui centesimo anniversario è stato celebrato il 24 aprile scorso, è ricorrente motivo di tensione diplomatica fra paesi europei e Turchia.
SDA-ATS