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Un incontro a porte chiuse con i big delle società high tech per parlare di sorveglianza. Il presidente americano Barack Obama ha ricevuto, alla vigilia della conferenza stampa di ieri, l'amministratore delegato di Apple Tim Cook, il numero uno di At&t Randall Stephenson e Vint Cerf di Google per parlare della revisione delle norme dei programmi di sorveglianza della National Security Agency (Nsa), prima di presentare pubblicamente la sua riforma in quattro punti. All'incontro Obama - riporta Politico - avrebbe partecipato di persona, facendo seguito ad altri incontri avuti nelle settimane precedenti dalla sua squadra con i manager delle società tecnologiche.
Il piano illustrato da Obama prevede una riforma del Patrioct Act, per restituire fiducia agli americani sull'esistenza di ulteriori misure di salvaguardia contro gli abusi: si tratterebbe - secondo Obama - di attuare maggiori controlli, trasparenza e paletti sull'uso dell'autorità. Il presidente chiede inoltre all'intelligence di rendere pubbliche il maggior numero di informazioni possibili sui programmi di sorveglianza, anche con la creazione di sito che serva da hub per la trasparenza.
SDA-ATS