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LONDRA - In piena bufera Facebook-Cambridge Analytica, anche Twitter finisce nel mirino per un rapporto di Amnesty International, secondo cui la piattaforma non riesce a prevenire la violenza online e gli abusi contro le donne, creando un ambiente tossico per loro.
Le accuse dell'organizzazione internazionale che si occupa di difesa dei diritti umani arrivano proprio nel giorno in cui Twitter compie 12 anni: il 21 marzo del 2006, infatti, Jack Dorsey, fondatore e attuale amministratore delegato, lanciò il primo tweet di prova.
Il rapporto di Amnesty - riporta il Guardian - mette in luce come il social network non abbia dato risposte adeguate quando venivano messi in evidenza abusi, anche quelli che violavano le sue stesse regole.
La conseguenza, spiega l'organizzazione, è la presenza di minacce di morte e stupro, abusi razzisti e omofobi rivolti alle donne. Un controsenso per la piattaforma che ha veicolato il movimento #metoo.
Twitter in disaccordo con Amnesty, spiega di aver apportato più di 30 modifiche alla sua piattaforma per migliorare la sicurezza.