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La squadra di calcio del Thun crea la sorpresa nel secondo turno di qualificazione della Champions League, battendo a Berna la Dinamo Kiev per 1 a 0.Questo contenuto è stato pubblicato il 03 agosto 2005 - 22:52
Grazie anche al 2 a 2 ottenuto all'andata, la squadra svizzera – che non ha mai giocato un importante torneo europeo – passa all'ultimo turno di qualificazione della Champions League.
Il piccolo FC Thun è riuscito a creare la grande sensazione. Davanti ai 26'000 spettatori accorsi allo Stade de Suisse di Berna – inaugurato da poco – i calciatori del Thun hanno vinto per 1 a 0 la partita di ritorno contro la Dynamo Kiev.
All'andata le squadre si erano lasciate sul 2 a 2. Il Thun si qualifica così per il terzo turno preliminare di Champions League, una prima assoluta per la squadra di una cittadina così piccola. I prossimi avversari saranno gli svedesi del Malmö.
Rete a tempo scaduto
La rete è stata realizzata di testa al 91esimo minuto dal brasiliano Tiago Bernardi, messo in campo dall'allenatore solo tre minuti prima. Si è trattato del giusto coronamento di una bella prestazione, anche se, visto il 2 a 2 fuori casa all'andata, al Thun sarebbe bastato arrivare al fischio finale a reti inviolate.
I giocatori del Thun sono riusciti a mettere in difficoltà il ben più blasonato avversario. La frustrazione della Dinamo Kiev può essere simbolicamente rappresentata dal cartellino rosso che l'arbitro ha alzato nei confronti del difensore del Kiev Rodrigo che non ha trovato altri mezzi per contrastare il suo connazionale Leandro Vieira (entrambi brasiliani).
Nel finale della partita, il Thun ha vissuto momenti difficili. Gli ucraini si sono lanciati in avanti con la forza della disperazione per evitare di essere eliminati. Il portiere del Thun, Eldin Jakupovic, è intervenuto in modo decisivo all'ottantottesimo minuto per impedire a Oleg Gusew di segnare. All'ottantacinquesimo e all'ottantaseiesimo, inoltre, la palla era passata pericolosamente vicino al palo destro.
Exploit per il Thun
Anche se la Dinamo Kiev non ha giocato come ci si aspettava ed era priva di due delle sue star (Rebrow e Verpakovskis), l'impresa del Thun può essere considerata un exploit.
La Dinamo Kiev è tra i più importanti club europei, basti considerare che ha un budget di 90 milioni di franchi, cifra non certo paragonabile a quella a disposizione del Thun, che rappresenta una cittadina di poco più di 40'000 abitanti.
Ora il sogno per i "rossi" di Thun continua: chi elimina la Dinamo Kiev è maturo per la fase principale della Champions League.
swissinfo e agenzie
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