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Il presidente francese Emmanuel Macron "spera che possano esserci progressi sull'Iran nelle prossime ore". Lo ha detto a margine dell'Assemblea Generale Onu dopo l'incontro con il presidente Hassan Rohani.
"Dobbiamo tornare al tavolo - ha spiegato - per avere una discussione schietta sul nucleare, sulle attività regionali di Teheran, sul programma dei missili balistici, ma anche per avere un approccio più ampio su quali siano le sanzioni".
Nel colloquio con Macron, il presidente Rohani ha respinto come "infondate" le accuse mosse nelle scorse ore in una nota congiunta da Parigi, Londra e Berlino a Teheran di essere responsabile dell'attacco alle raffinerie saudite di Aramco.
Rohani e Macron hanno discusso del piano di pace per il Golfo preparato dall'Iran, la 'Coalizione della speranza', e degli sforzi di mediazione della Francia per una de-escalation sul dossier del nucleare, a partire dalla proposta di una linea di credito di 15 miliardi di dollari alla Repubblica islamica per compensare i danni delle sanzioni americane alla sua economia.
L'Iran è il maggiore sponsor mondiale del terrorismo, ha affermato il presidente americano Donald Trump intervenendo all'Assemblea Generale dell'Onu. Trump ha messo in guardia l'Iran: le sanzioni potrebbero essere irrigidite, a meno che Teheran non cambi atteggiamento.
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