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Gli adolescenti guarderebbero più porno e più hard di quanto i genitori si immaginano. L'incesto è tra le trame più ricercate sui siti pornografici.
Secondo Fanpage, negli ultimi cinque anni si è affermata una tendenza tra le preferenze dei siti pornografici: i video con tematiche incestuose. I motivi sarebbero da ricercare nella "ricerca da parte degli utenti di un livello di trasgressione superiore a quello raffigurato all'interno dei contenuti mainstream". Insomma, "quando la sessualità non è più un tabù sufficiente" - spiega l'articolo di Fanpage - "la barra si sposta leggermente sempre più in alto, fino ad arrivare a uno dei tabù più inviolabili della cultura moderna". Quel che va sottolineato, però, è che i protagonisti di questi video sono degli attori e non persone realmente legate da una parentela. Anzi, spiega il portale italiano, nella maggior parte dei casi anche nella finzione vengono inscenate infatuazioni tra parenti acquisiti, così da "rendere chiaro che ciò che sta avvenendo davanti alla macchina da presa è legale a tutti gli effetti". In questo contesto trasgressivo, emerge una sempre maggiore ricerca di pornografia hard anche da parte degli adolescenti, i quali - inoltre - guarderebbero molti più porno di quanto non sospettino i genitori. A sottolinearlo è il New York Times, ripreso e tradotto da Business Insider. Stando ai dati riportati dal quotidiano statunitense, il 65% dei ragazzi tra i 15 e i 16 anni farebbe un uso giornaliero della pornografia. Il problema fondamentale, sollevato dal New York Times, sarebbe la "correlazione tra esposizione prematura alla pornografia e desiderio espresso di esercitare potere sulle donne".