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LONDRA - James Howells sta cercando di rimediare al peggiore errore della sua vita: quello compiuto nel 2013, quando gettò via un disco rigido di un laptop che conteneva al suo interno 7500 bitcoin, la valuta virtuale il cui valore negli anni si è impennato, e che oggi permetterebbe all'incauto abitante di Newport, in Galles, di contare su un patrimonio da 210 milioni di sterline (circa 250 milioni di franchi).
Pur di mettere le mani sull'hard disk perduto ha chiesto al municipio della sua città di cercarlo all'interno di una discarica. Per questo è disposto a donare il 25% del valore di quanto recuperato, circa 52,5 milioni di sterline, da destinare a un fondo di assistenza per i malati di Covid-19.
Ma l'amministrazione cittadina, si legge sul sito della Bbc, ha respinto l'offerta di Howells, l'ultima di tante arrivate negli ultimi anni dall'uomo ossessionato dalla perdita di una fortuna tanto grande quanto virtuale.
"Il costo per scavare nella discarica, immagazzinare e trattare i rifiuti potrebbe ammontare a milioni di sterline", ha sottolineato un portavoce del Newport City Council, precisando che non ci sarebbe alcuna garanzia di trovare il disco rigido o, nel caso in cui venisse anche recuperato, di poter accedere ai bitcoin.