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ZURIGO - La sesta edizione dello Zurich Film Festival si è aperta questa sera con la prima del film svizzero "Sennentuntschi", del regista Michael Steiner. La rassegna presenta fino al 3 ottobre una settantina di film e numerosi cortometraggi.
All'inaugurazione hanno preso parte rappresentanti dello spettacolo, dell'economia e della politica. Il consigliere federale Moritz Leuenberger è il primo esponente del governo federale che ha partecipato in veste di invitato ufficiale.
Leuenberger ha pure tenuto un discorso d'inaugurazione, nel quale non sono mancate le sue ormai proverbiali battute. Ha ad esempio affermato di aver esitato ad accettare l'invito, visto che è già capitato che un ospite d'onore del festival "si sia improvvisamente ritrovato nel film sbagliato" - un riferimento all'arresto del regista Roman Polanski un anno fa. Come consigliere federale "uscente", Leuenberger si è comunque detto consapevole che ben presto finirà "comunque agli arresti domiciliari". Tanto vale quindi accettare l'invito, ha aggiunto.
In qualità di ministro dell'ambiente, un altro motivo della sua presenza è stata inoltre la decisione degli organizzatori di sostituire il tradizionale tappeto rosso con un tappeto verde. In questo modo i responsabili del festival hanno voluto sottolineare il loro impegno per una manifestazione più rispettosa dell'ambiente.
SDA-ATS