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Due persone sono state arrestate e saranno interrogate dal Ministero Pubblico della Confederazione
VAUD/GINEVRA - Nei cantoni di Vaud e Ginevra, oggi, su mandato del Ministero pubblico della Confederazione (MPC) sono state eseguite quattro perquisizioni domiciliari e arrestate due persone. Nei loro confronti la procura federale sta conducendo un procedimento penale per sospetta partecipazione rispettivamente sostegno all'organizzazione terroristica vietata Stato islamico (Isis).
Perquisizioni e arresti sono stati effettuati dall'Ufficio federale di polizia (fedpol) e dalle polizie cantonali ginevrina e vodese, riferisce un comunicato dell'MPC. Il relativo procedimento penale è stato aperto nel 2021.
Riguarda una persona con la doppia nazionalità svizzera e macedone e un cittadino kosovaro - uno dei due imputati è residente nel canton Ginevra, l'altro in quello di Vaud. È condotto per sospetto di violazione della Legge federale che vieta i gruppi "Al-Qaïda" e "Stato islamico" nonché le organizzazioni associate e sostegno rispettivamente partecipazione a un'organizzazione criminale.
Il MPC ha potuto contare anche sulla collaborazione del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC).
I due imputati saranno condotti dinanzi al MPC per gli interrogatori, al termine dei quali sarà deciso se chiedere la loro carcerazione preventiva al giudice dei provvedimenti coercitivi competente.
Nell'attuale stadio del procedimento, il MPC non può fornire ulteriori informazioni sui reati contestati ai due imputati. La procura ricorda che vale, come sempre la presunzione, di innocenza.