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Nuove bande di frequenze saranno attribuite alla comunicazione mobile per consentire l'introduzione della tecnologia "5G" in Svizzera. Lo ha deciso il Consiglio federale nella sua seduta odierna. Inoltre, le tasse di concessione per tale tecnologia saranno ridotte.
Per soddisfare la crescente domanda nel settore, il Governo cambia la destinazione d'uso della gamma di frequenze dei 694-790 Megahertz (MHz), originariamente riservata alla radiocomunicazione, in favore della comunicazione mobile a banda larga, si legge in un comunicato governativo. La Commissione federale delle comunicazioni (ComCom) prevede di attuare i cambiamenti nel corso del prossimo anno.
In questo modo, viene di fatto spianata la strada all'introduzione in Svizzera della nuova tecnologia "5G", che diventerà un elemento cardine dell'infrastruttura di telecomunicazione nella società digitale di domani. Questa garantisce infatti velocità di trasmissione dei dati nettamente superiori e tempi di risposta molto più brevi rispetto a oggi.
Tasse di concessione più basse
Sempre in relazione alla nuova tecnologia mobile, il governo ha deciso che le tasse di concessione saranno ridotte. Per raggiungere lo scopo, ha modificato l'ordinanza sulle tasse nel settore delle telecomunicazioni (OTST).
Grazie alla revisione, l'esborso per le frequenze di radiocomunicazione mobile nella gamma dei 3 Gigahertz (GHz) viene allineato ai prezzi esistenti a livello internazionale. La nuova ordinanza entrerà in vigore il primo gennaio del prossimo anno.
Secondo quanto viene spiegato nella nota dell'esecutivo, tali frequenze sono di massima importanza per introdurre rapidamente, installare e utilizzare le future reti di radiocomunicazione mobile di quinta generazione.
(Ats)