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Allo scopo di garantire alla Svizzera una maggiore sicurezza contro le minacce provenienti dal ciberspazio, nel 2018 il Consiglio federale ha varato la Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i ciber-rischi (SNPC) 2018-2022. In vista della sua attuazione è nato il Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC) che opera in stretta collaborazione con il settore Trasformazione digitale e governance delle TIC (settore TDT) della Cancelleria federale.
Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i ciber-rischi
La SNPC si basa sui lavori della prima strategia nazionale (2012-2017), che ha ampliato e completato con nuove misure per poter far fronte alle minacce attuali. Nel maggio 2019 il Consiglio federale ha approvato il Piano di attuazione della SNPC 2018-2022.
Attuazione
Il piano di attuazione è stato elaborato in collaborazione con gli Uffici interessati, i Cantoni, l’economia e le università. Esso stabilisce chi deve attuare quali misure e fino a quando, nonché gli obiettivi da raggiungere sul piano delle prestazioni.
Per migliorare la collaborazione tra i dipartimenti e rafforzare il suo ruolo dirigenziale, il Consiglio federale ha istituito un comitato per la cibersicurezza composto dai capi del DFF, del DDPS e del DFGP. Il comitato si occupa degli aspetti strategici e delle questioni operative interdipartimentali relative ai ciber-rischi e discute lo stato di attuazione e l’ulteriore sviluppo dei contenuti della SNPC.
Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC)
Il Consiglio federale ha inoltre deciso di creare un Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC) sotto la guida di un delegato federale alla cibersicurezza. Il nuovo Centro, aggregato al DFF, è competente per il coordinamento dei lavori di attuazione a livello federale. In qualità di Centro di competenza della Confederazione, funge da primo interlocutore per gli attori economici, le amministrazioni, gli istituti di formazione e la popolazione in caso di domande in materia di cibersicurezza.
A metà 2019 Florian Schütz è stato nominato alla carica di delegato federale alla cibersicurezza. Quale principale persona di riferimento della Confederazione in materia di cibersicurezza, dirige gli organi interdipartimentali incaricati di ottimizzare il coordinamento delle attività nel settore dei ciber-rischi ed emana, tra l’altro, le direttive per la sicurezza informatica dell’Amministrazione federale.
Collaborazione tra NCSC e settore TDT
NCSC e settore TDT lavorano a stretto contatto sull’insieme delle questioni legate alla cibersicurezza della Confederazione. Il NCSC è inoltre rappresentato in seno al Consiglio della trasformazione digitale e della governance delle TIC della Confederazione (Consiglio TDT). Quest’organo interdipartimentale fornisce consulenza al delegato per la trasformazione digitale e la governance delle TIC e contribuisce alla standardizzazione dei processi, dei modelli di dati nonché delle tecnologie e dei servizi informatici in seno all’Amministrazione federale.
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