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ABU DHABI - Il sottosegretario agli esteri degli Emirati arabi uniti, Anouar Gargueche, ha convocato, secondo quanto riferito dall'agenzia ufficiale Wam, gli ambasciatori dei paesi dell'Unione Europea per comunicare loro la "profonda inquietudine" per l'uso di passaporti europei che è stato fatto da parte del commando che il 19 gennaio scorso ha ucciso a Dubai un capo di Hamas.
Non più tardi di ieri il numero due del movimento sciita libanese Hezbollah ha affermato che "i titolari di passaporti europei possono rappresentate un pericolo per il Libano e devono quindi essere sottoposti a misure speciali per proteggere il popolo libanese".
Oggi, secondo la Wam, il viceministro ha "espresso la profonda inquietudine per il cattivo uso dei privilegi che lo stato accorda attualmente ai detentori di passaporti di alcuni paesi amici, privilegi che danno il diritto di entrare nel paese senza visto".
Garguege, parlando con gli ambasciatori dell'Ue, ha osservato che il privilegio di esenzione dal visto è stato "illegalmente utilizzato per commettere un crimine".
Il ministro degli esteri degli emirati, sceicco Abdallah Ben Zayed Al-Nahyane, secondo la Wam è "in stretto contatto" con i paesi europei interessati (il commando che ha ucciso Mahmud al-Mabhouh ha usato 6 passaporti britannici, 3 irlandesi, 1 francese ed 1 tedesco) allo scopo di "rinforzare le procedure di prevenzione di uso abusivo dei passaporti".
SDA-ATS