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Il Partito socialista vodese (PSV), riunito oggi pomeriggio a Losanna in un congresso straordinario, ha formalizzato la candidatura di Pierre-Yves Maillard al Consiglio federale. Il 43enne consigliere di Stato è stato sostenuto dai delegati all'unanimità e applaudito con una standing ovation.
A tessere le lodi di Maillard è arrivato anche il presidente del PS svizzero Christian Levrat. Il Partito socialista ha "un problema di lusso", ha detto, poiché dispone di più candidati, tutti "eccellenti". E ha citato gli altri aspiranti alla poltrona di governo: il suo conterraneo friburghese Alain Berset, il vallesano Stéphane Rossini e la ticinese Marina Carobbio.
Maillard si è difeso dal rimprovero di essere uno "statalista", affermando che lo Stato "non deve comandare su tutto": bisogna lasciare "libertà agli attori sul terreno". Il popolo deve tuttavia poter controllare dove va a finire il pubblico denaro.
Le sezioni cantonali del PS hanno tempo fino a lunedì per presentare candidati. Il gruppo socialista alle Camere si riunirà il 4 novembre per una seduta straordinaria, poi ancora il 26 e il 26 e una ultima volta il 6 dicembre per discutere il da farsi in vista dell'elezione del consiglio federale, il 14 dicembre.