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151'000 persone in Svizzera soffrono attualmente di una malattia demenziale. Nella maggior parte dei casi si tratta della malattia di Alzheimer. Il rischio maggiore di contrarre la malattia è rappresentato da un'età avanzata. L'aumento dell'aspettativa di vita nella nostra società è collegato a un numero crescente di pazienti con demenza. In base a valutazioni, il numero delle persone affette raddoppierà nei prossimi 20 anni se non si fa nulla per contrastare questo sviluppo.
Esistono vari trattamenti che possono rallentare il decorso delle malattie demenziali e alleviare gli effetti collaterali. Finora, non si è a conoscenza di possibilità di guarigione. Ricercatori e ricercatrici partono oggi dal presupposto che la malattia inizia 10-20 anni prima della comparsa dei primi sintomi. La comparsa dei primi deficit cognitivi sottintende già danni irreversibili al cervello. Quanto prima si riesce a riconoscere la malattia e iniziare una terapia, maggiore è la possibilità di mantenere più a lungo intatte le capacità cognitive. Nuovi processi di diagnosi sono pertanto indispensabili per il riconoscimento prematuro della malattia.