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La conferenza sul clima di Varsavia si è conclusa oggi in tarda serata con "risultati insufficienti", indica l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) in un comunicato. In particolare non è stato possibile decidere che tutti gli Stati devono iniziare a formulare obiettivi vincolanti di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra per il periodo dopo il 2020, deplora la delegazione elvetica.
Questo fallimento, si legge nella nota, è dovuto all'opposizione del gruppo dei cosiddetti "Paesi in via di sviluppo con la stessa opinione" - in cui figurano tra gli altri Cina, India, Arabia Saudita, Venezuela e Filippine - e del Brasile.
La conferenza non ha neppure permesso di attuare progressi nei settori dell'agricoltura e degli strumenti di mercato.
La delegazione elvetica registra comunque alcuni successi, in particolare nell'ambito delle foreste. Si tratta dell'unanimità raggiunta in merito ai metodi di calcolo e di controllo delle emissioni legate ai boschi (pari al 17% delle emissioni totali).