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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di attuare una riduzione del 10 per cento del personale dell'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) nei prossimi cinque anni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Confederazione e i cantoni applicano le prescrizioni di politica agricola del Parlamento. Nel 2000 l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) disponeva di 246 posti a tempo pieno, che nel 2010 sono stati ridotti a 225, di cui 8 autorizzati soltanto temporaneamente per l'esame dei vecchi prodotti fitosanitari, come da mandato del Parlamento. Questa riduzione di 21 posti dimostra che il Consiglio federale si è prefisso l'obiettivo di accrescere l'efficienza, operando a tal fine. Non va dimenticato che il Parlamento ha assegnato diversi mandati complementari che hanno implicato un considerevole dispendio di risorse umane. È cresciuto, inoltre, il numero di rapporti da presentare al Parlamento, tra i quali si possono citare il postulato Bourgeois 10.3374, "Misure di potenziamento degli strumenti del mercato agricolo" del 3 giugno 2010; il postulato Stadler 08.3279, "Crisi alimentare, penuria di materie prime e risorse", del 29 maggio 2008; l'iniziative del cantone di Ginevra 08.320, "Derrate alimentari coltivate in condizioni ecologiche e sociali disastrose", del 1° luglio 2008, ecc. Va detto altresì che il Parlamento ha disposto e disporrà anche altri nuovi compiti (sussidi alle esportazioni di bestiame, strategia della qualità, ecc.), il cui adempimento implica un dispendio di risorse umane. Pertanto, il Consiglio federale ritiene poco coerente e illogico che, parallelamente all'assegnazione di questi mandati complementari da parte del Parlamento, venga richiesta un'ulteriore riduzione dell'organico. Mediante il preventivo 2010 e il programma di consolidamento 2012/13 (pacchetto di misure III: tagli trasversali) sono stati operati tagli tra l'1 e il 2 per cento sul credito del personale. Il Consiglio federale ritiene improprio applicare ulteriori riduzioni, soprattutto se il Parlamento continuerà ad attribuire nuovi mandati all'amministrazione e all'UFAG.</p><p>Contrariamente alle affermazioni dell'autore della mozione, l'UFAG si impegna a ridurre l'onere amministrativo per gli agricoltori. Crea ausili e strumenti che ne agevolano il lavoro e ne aumentano la produttività.</p><p>A titolo d'esempio, il 1° gennaio 2011 è stato attivato il portale Internet AGATE, che offre agli agricoltori e agli altri interessati un accesso ottimale a dati e informazioni dell'amministrazione nei settori agricoltura, animali e alimenti. Attraverso il portale gli agricoltori possono registrare i loro dati e calcolare i rispettivi pagamenti diretti; inoltre, è possibile coordinare i controlli ed effettuare valutazioni. Gli agricoltori possono pure richiamare i dati registrati apportando in maniera puntuale le necessarie modifiche, alleggerendo il loro onere amministrativo.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che le risorse umane dell'UFAG siano comparabili a quelle delle altre unità dell'amministrazione federale e, dunque, adeguate.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.