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Incarto n. 52.2003.211 Lugano 30 settembre 2003 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina segretario: Athos Mecca, vicecancelliere statuendo sul ricorso 20 giugno 2003 del Comune __________ contro la decisione 3 giugno 2003 del Consiglio di Stato (n. 2400), che annulla la licenza edilizia rilasciata dal municipio di __________ alla __________ per la costruzione di uno stabile industriale (part. n. __________, __________, __________ RF); viste le risposte: - 1 luglio 2003 del Consiglio di Stato; - 2 luglio 2003 del Dipartimento del territorio; - 19 agosto 2003 di __________; - 19 agosto 2003 di __________; - 6 settembre 2003 della __________; letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto che con decisione 10 settembre 2002 il municipio di __________ ha rilasciato alla __________ il permesso si costruire uno stabile industriale sulle part. n. __________, __________, __________ RF; che con giudizio 3 giugno 2003 il Consiglio di Stato ha annullato la predetta licenza edilizia, accogliendo il ricorso contro di essa interposto da __________ e dall'__________ che contro il predetto giudizio governativo il comune di __________ è insorto davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo, per motivi che non occorre qui riassumere, il ripristino della licenza annullata; che la __________ è invece rimasta acquiescente, rispettivamente, si è limitata a condividere le tesi esposte nel ricorso dell’autorità comunale; che all’accoglimento del gravame si è opposto il Consiglio di Stato, postulando la conferma del giudizio impugnato senza formulare osservazioni; che ad identica conclusione sono pervenuti il __________ e l'__________, contestando in particolare la legittimazione attiva del comune ad impugnare il giudizio; considerato, in diritto che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 21 LE; che il ricorso, tempestivo (art. 46 PAmm) può essere evaso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm); che controversa è invece la legittimazione attiva del comune ricorrente; che, conformemente all’art. 21 cpv. 2 LE, il comune è, di per sé, legittimato ad impugnare le decisioni del Consiglio di Stato (B. Bovay, Procédure administrative, p. 490 segg.; Adelio Scolari, Commentario, II. ed., ad art. 21 LE, n. 954); che il ricorso del comune presuppone in ogni caso che l’insorgente possa ritrarre un vantaggio pratico dall’eventuale accoglimento dell’impugnativa (F. Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, p. 164); che il diritto di ricorrere del comune non è dato contro una decisione che annulla una licenza edilizia ove l’interessato abbia rinunciato ad impugnare detta decisione (Scolari, op. cit., n. 957 e giurisprudenza citata); che in simile evenienza il ricorso può essere considerato privo d’oggetto, ritenuto che l’istante, rinunciando ad impugnare la decisione, ha disposto dell’oggetto della lite in modo vincolante anche per gli altri partecipanti alla procedura (Scolari, op. cit., n. 957); che nella fattispecie il ricorso è divenuto privo d'oggetto, considerato che la __________, omettendo di impugnare il giudizio del Consiglio di Stato, ha rinunciato a chiedere il ripristino della licenza edilizia annullata; che l’adesione della __________ al ricorso presentato dal comune, manifestata in sede di osservazioni, non le giova in quanto la procedura amministrativa non conosce l’istituto del ricorso adesivo; che la rilasciataria della licenza, avendo rinunciato ad impugnare la decisione del Consiglio di Stato, è quindi venuta a trovarsi nella stessa situazione in cui si trova chi ritira la domanda di costruzione; che, in questo modo, la __________ ha pertanto disposto dell’oggetto della lite in maniera vincolante anche per gli altri partecipanti alla procedura; che, visto quanto precede, il ricorso va stralciato dai ruoli senza ulteriori formalità siccome diventato privo d'oggetto; che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia; le ripetibili, commisurate ai valori in gioco (fr. 26'000'000.-) ed al lavoro occasionato dall'impugnativa alle organizzazioni resistenti per l'allestimento dell'allegato di risposta, sono invece poste a carico del comune secondo soccombenza (art. 28 e 31 PAmm); per questi motivi, visti gli art. 21 LE; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è stralciato dai ruoli siccome privo d'oggetto. 2. Non si preleva tassa di giustizia. Il comune di __________ rifonderà alle organizzazioni resistenti fr. 2'000.- a titolo di ripetibili. 3. Intimazione a: __________ Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Incarto n. 52.2003.211 Incarto n. 52.2003.211

Incarto n. 52.2003.211 Lugano 30 settembre 2003 Lugano

Lugano 30 settembre 2003

30 settembre 2003 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo Il Tribunale cantonale amministrativo

Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: composto dei giudici:

composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina Lorenzo Anastasi, presidente,

Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

Stefano Bernasconi, Matteo Cassina segretario: segretario:

segretario: Athos Mecca, vicecancelliere Athos Mecca, vicecancelliere

Athos Mecca, vicecancelliere statuendo sul ricorso 20 giugno 2003 del

statuendo sul ricorso 20 giugno 2003 del Comune __________ Comune __________

Comune __________ contro contro

contro la decisione 3 giugno 2003 del Consiglio di Stato (n. 2400), che annulla la licenza edilizia rilasciata dal municipio di __________ alla __________ per la costruzione di uno stabile industriale (part. n. __________, __________, __________ RF); la decisione 3 giugno 2003 del Consiglio di Stato (n. 2400), che annulla la licenza edilizia rilasciata dal municipio di __________ alla __________ per la costruzione di uno stabile industriale (part. n. __________, __________, __________ RF);

la decisione 3 giugno 2003 del Consiglio di Stato (n. 2400), che annulla la licenza edilizia rilasciata dal municipio di __________ alla __________ per la costruzione di uno stabile industriale (part. n. __________, __________, __________ RF); viste le risposte:

viste le risposte: - 1 luglio 2003 del Consiglio di Stato;

1 luglio 2003 del Consiglio di Stato; - 2 luglio 2003 del Dipartimento del territorio;

2 luglio 2003 del Dipartimento del territorio; - 19 agosto 2003 di __________;

19 agosto 2003 di __________; - 19 agosto 2003 di __________;

19 agosto 2003 di __________; - 6 settembre 2003 della __________;

6 settembre 2003 della __________; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto

ritenuto, in fatto che con decisione 10 settembre 2002 il municipio di __________ ha rilasciato alla __________ il permesso si costruire uno stabile industriale sulle part. n. __________, __________, __________ RF;

che con decisione 10 settembre 2002 il municipio di __________ ha rilasciato alla __________ il permesso si costruire uno stabile industriale sulle part. n. __________, __________, __________ RF; che con giudizio 3 giugno 2003 il Consiglio di Stato ha annullato la predetta licenza edilizia, accogliendo il ricorso contro di essa interposto da __________ e dall'__________

che con giudizio 3 giugno 2003 il Consiglio di Stato ha annullato la predetta licenza edilizia, accogliendo il ricorso contro di essa interposto da __________ e dall'__________ che contro il predetto giudizio governativo il comune di __________ è insorto davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo, per motivi che non occorre qui riassumere, il ripristino della licenza annullata;

che contro il predetto giudizio governativo il comune di __________ è insorto davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo, per motivi che non occorre qui riassumere, il ripristino della licenza annullata; che la __________ è invece rimasta acquiescente, rispettivamente, si è limitata a condividere le tesi esposte nel ricorso dell’autorità comunale;

che la __________ è invece rimasta acquiescente, rispettivamente, si è limitata a condividere le tesi esposte nel ricorso dell’autorità comunale; che all’accoglimento del gravame si è opposto il Consiglio di Stato, postulando la conferma del giudizio impugnato senza formulare osservazioni;

che all’accoglimento del gravame si è opposto il Consiglio di Stato, postulando la conferma del giudizio impugnato senza formulare osservazioni; che ad identica conclusione sono pervenuti il __________ e l'__________, contestando in particolare la legittimazione attiva del comune ad impugnare il giudizio;

che ad identica conclusione sono pervenuti il __________ e l'__________, contestando in particolare la legittimazione attiva del comune ad impugnare il giudizio; considerato, in diritto

considerato, in diritto che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 21 LE;

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 21 LE; che il ricorso, tempestivo (art. 46 PAmm) può essere evaso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);

che il ricorso, tempestivo (art. 46 PAmm) può essere evaso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm); che controversa è invece la legittimazione attiva del comune ricorrente;

che controversa è invece la legittimazione attiva del comune ricorrente; che, conformemente all’art. 21 cpv. 2 LE, il comune è, di per sé, legittimato ad impugnare le decisioni del Consiglio di Stato (B. Bovay, Procédure administrative, p. 490 segg.; Adelio Scolari, Commentario, II. ed., ad art. 21 LE, n. 954);

che, conformemente all’art. 21 cpv. 2 LE, il comune è, di per sé, legittimato ad impugnare le decisioni del Consiglio di Stato (B. Bovay, Procédure administrative, p. 490 segg.; Adelio Scolari, Commentario, II. ed., ad art. 21 LE, n. 954); che il ricorso del comune presuppone in ogni caso che l’insorgente possa ritrarre un vantaggio pratico dall’eventuale accoglimento dell’impugnativa (F. Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, p. 164);

che il ricorso del comune presuppone in ogni caso che l’insorgente possa ritrarre un vantaggio pratico dall’eventuale accoglimento dell’impugnativa (F. Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, p. 164); che il diritto di ricorrere del comune non è dato contro una decisione che annulla una licenza edilizia ove l’interessato abbia rinunciato ad impugnare detta decisione (Scolari, op. cit., n. 957 e giurisprudenza citata);

che il diritto di ricorrere del comune non è dato contro una decisione che annulla una licenza edilizia ove l’interessato abbia rinunciato ad impugnare detta decisione (Scolari, op. cit., n. 957 e giurisprudenza citata); che in simile evenienza il ricorso può essere considerato privo d’oggetto, ritenuto che l’istante, rinunciando ad impugnare la decisione, ha disposto dell’oggetto della lite in modo vincolante anche per gli altri partecipanti alla procedura (Scolari, op. cit., n. 957);

che in simile evenienza il ricorso può essere considerato privo d’oggetto, ritenuto che l’istante, rinunciando ad impugnare la decisione, ha disposto dell’oggetto della lite in modo vincolante anche per gli altri partecipanti alla procedura (Scolari, op. cit., n. 957); che nella fattispecie il ricorso è divenuto privo d'oggetto, considerato che la __________, omettendo di impugnare il giudizio del Consiglio di Stato, ha rinunciato a chiedere il ripristino della licenza edilizia annullata;

che nella fattispecie il ricorso è divenuto privo d'oggetto, considerato che la __________, omettendo di impugnare il giudizio del Consiglio di Stato, ha rinunciato a chiedere il ripristino della licenza edilizia annullata; che l’adesione della __________ al ricorso presentato dal comune, manifestata in sede di osservazioni, non le giova in quanto la procedura amministrativa non conosce l’istituto del ricorso adesivo;

che l’adesione della __________ al ricorso presentato dal comune, manifestata in sede di osservazioni, non le giova in quanto la procedura amministrativa non conosce l’istituto del ricorso adesivo; che la rilasciataria della licenza, avendo rinunciato ad impugnare la decisione del Consiglio di Stato, è quindi venuta a trovarsi nella stessa situazione in cui si trova chi ritira la domanda di costruzione;

che la rilasciataria della licenza, avendo rinunciato ad impugnare la decisione del Consiglio di Stato, è quindi venuta a trovarsi nella stessa situazione in cui si trova chi ritira la domanda di costruzione; che, in questo modo, la __________ ha pertanto disposto dell’oggetto della lite in maniera vincolante anche per gli altri partecipanti alla procedura;

che, in questo modo, la __________ ha pertanto disposto dell’oggetto della lite in maniera vincolante anche per gli altri partecipanti alla procedura; che, visto quanto precede, il ricorso va stralciato dai ruoli senza ulteriori formalità siccome diventato privo d'oggetto;

che, visto quanto precede, il ricorso va stralciato dai ruoli senza ulteriori formalità siccome diventato privo d'oggetto; che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia; le ripetibili, commisurate ai valori in gioco (fr. 26'000'000.-) ed al lavoro occasionato dall'impugnativa alle organizzazioni resistenti per l'allestimento dell'allegato di risposta, sono invece poste a carico del comune secondo soccombenza (art. 28 e 31 PAmm);

che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia; le ripetibili, commisurate ai valori in gioco (fr. 26'000'000.-) ed al lavoro occasionato dall'impugnativa alle organizzazioni resistenti per l'allestimento dell'allegato di risposta, sono invece poste a carico del comune secondo soccombenza (art. 28 e 31 PAmm); per questi motivi,

per questi motivi, visti gli art. 21 LE; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm;

visti gli art. 21 LE; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è stralciato dai ruoli siccome privo d'oggetto.

1. Il ricorso è stralciato dai ruoli siccome privo d'oggetto. 2. Non si preleva tassa di giustizia. Il comune di __________ rifonderà alle organizzazioni resistenti fr. 2'000.- a titolo di ripetibili.

2. Non si preleva tassa di giustizia. Il comune di __________ rifonderà alle organizzazioni resistenti fr. 2'000.- a titolo di ripetibili. 3. Intimazione a: 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: __________ __________

__________ Per il Tribunale cantonale amministrativo

Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario