Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01026.jsonl.gz/1414

Le relazioni politiche tra la Svizzera e il Mozambico sono buone. Il Mozambico è un Paese prioritario della cooperazione svizzera allo sviluppo. La Svizzera ha aiutato il Mozambico a gestire le conseguenze della guerra civile durata 16 anni. Le imprese svizzere riconoscono sempre di più il potenziale economico del Paese.
Relazioni bilaterali Svizzera–Mozambico
Priorità delle relazioni diplomatiche
Da diversi anni tra la Svizzera e il Mozambico si tengono visite ufficiali di alto livello. I due Paesi hanno avviato le relazioni diplomatiche nel 1976. Nel quadro della propria politica di pace, la Svizzera ha iniziato a sostenere il Paese nell’affrontare le conseguenze della guerra civile (1976–1992), a prestare aiuto umanitario e promuovere lo sviluppo del Paese.
Su richiesta del presidente del Mozambico e del leader del principale partito dell' opposizione, la Svizzera presiede dal 2017 il Gruppo di contatto, che accompagna le due parti in conflitto nella prospettiva di concludere un accordo di pace.
Cooperazione economica
Dopo aver conosciuto un decennio di stabilità economica con un tasso di crescita di circa l'8% all'anno, il Mozambico attraversa oggi una profonda crisi economica e finanziaria. Tuttavia, la sua posizione geografica favorevole (riserve di terra, porti), le sue risorse naturali (terra, carbone, ecc.) e le sue riserve di gas ancora in gran parte inutilizzate, fanno del Mozambico un Paese con un notevole potenziale economico.
Numerose grandi aziende svizzere vi si sono stabilite negli ultimi anni. A fronte del crescente interesse nei confronti del Mozambico da parte di imprese svizzere, nel 2013 l’Ambasciata di Svizzera ha lanciato la rete di affari «Swiss Mosambican Business Network».
Nel 2002 la Svizzera e il Mozambico hanno concluso un accordo bilaterale per l’incentivazione e la tutela degli investimenti, che costituisce, insieme all’accordo commerciale bilaterale del 1979, la base legale per le relazioni economiche tra i due Paesi.
Dal Mozambico la Svizzera importa perlopiù prodotti agricoli, tabacco, pietre e metalli preziosi e gioielleria e vi esporta soprattutto prodotti farmaceutici e macchinari.
Cooperazione nei settori della formazione, della ricerca e dell’innovazione
I ricercatori e gli artisti del Mozambico possono candidarsi per una borsa di studio d’eccellenza della Confederazione presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI).
Cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario
Per la cooperazione svizzera allo sviluppo, il Mozambico è un paese prioritario. In Mozambico, la cooperazione svizzera si concentra su tre assi principali: lo sviluppo economico, la sanità e la governance locale. La Svizzera sostiene progetti locali soprattutto nelle tre province settentrionali di Cabo Delgado, Niassa e Nampula. A livello nazionale, la Svizzera è attivamente impegnata in un dialogo politico con l' obiettivo di combattere la povertà e promuovere la transizione politica ed economica.
Le svizzere e gli svizzeri in Mozambico
In base alla Statistica sugli Svizzeri all’estero, in Mozambico vivono attualmente 162 cittadini svizzeri.
Storia delle relazioni bilaterali
A partire dagli anni 1970 varie associazioni hanno fornito sul posto aiuto allo sviluppo. Nel 1977 la Svizzera ha aperto un’ambasciata a Maputo, mentre la cooperazione bilaterale allo sviluppo è attiva nel Paese dal 1979. Nel 1922 la Svizzera ha aperto un consolato con lo scopo di promuovere le relazioni commerciali. Il 30 ottobre 1974 il Consiglio federale ha riconosciuto l’indipendenza del Mozambico, proclamata ufficialmente il 24 giugno 1975.
Nel XVIII secolo, i primi missionari svizzeri giunsero nel Mozambico meridionale dal Sudafrica. Nel 1887 piantarono le loro tende a Lourenço Marques, l’odierna Maputo. Testimonianze dell’epoca si ritrovano negli scritti biografici ed etnologici come ad esempio «The life of a South African Tribe» dell’etnologo e teologo svizzero Henri-Alexandre Junod. Oltre all’attività religiosa, i missionari insegnavano nelle scuole locali.