Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01232.jsonl.gz/525

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
La nuova campagna contro l'Aids "LOVE LIFE - Nessun rimpianto" dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) è stata lanciata solo ieri ma è già sulla bocca di tutti. Oltre 8000 persone hanno già firmato il manifesto sul sito web, oltre 150 hanno già ordinato l'anello rosa e fino a questa mattina erano 29 tra donne e uomini ad aver informato l'UFSP di essere disponibili a far parte del casting per la campagna.
Finora 29 persone si sono fatte avanti dicendo di identificarsi con lo scopo della campagna contro l'Aids e di voler mostrare chiaramente la loro gioia di vivere e la loro passione davanti all'obiettivo di una macchina fotografica, ha dichiarato all'ats il portavoce dell'UFSP Daniel Bach.
La campagna lanciata ieri vuole mostrare che "si può godere della propria vita e del proprio corpo serenamente". L'UFSP cerca attraverso la pagina web www.lovelife.ch persone di ogni inclinazione sessuale. "Non sono richiesti modelli, ma persone vere"
La campagna ha suscitato già critiche da diverse cerchie. Tra i commenti online si parla di pornografia, rimprovero che l'UFSP respinge. Finora si sono rivolti direttamente all'UFSP solo pochi critici, ha sottolineato.
L'iniziativa dell'UFSP, che ha comunque ricevuto anche consensi, ha scelto di mostrare persone durante l'atto sessuale. Si è fatta questa scelta semplicemente perché "si tratta di sesso, e si vuole far vedere di cosa si parla", ha dichiarato ieri in una conferenza stampa a Berna Regula Fecker della società Rod Kommunikation, che ha ideato la campagna.
SDA-ATS