Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01074.jsonl.gz/719

LUGANO - Già nel 2017 il Tribunale federale si era espresso negandole un nuovo giudizio. Ora ha anche respinto la domanda di revisione, presentata dalla stessa avvocata Xenia Peran.
Il 22 maggio scorso la suprema Corte federale aveva dichiarato inammissibile, in quanto tardivo, il ricorso presentato contro la pena sospesa per appropriazione indebita, tentata estorsione, ripetuta diffamazione e ingiuria.
Per l'Alta corte, il fatto che Peran abbia avuto modo di leggere la sentenza solo il 7 febbraio non ha alcuna rilevanza. Ed è inammissibile pure la richiesta di revisione in quanto, precisa la corte di Losanna, questa potrebbe essere presa in considerazione solo a seguito di una decisione presa dalla Corte in base a uno stato di fatto incompleto. E così non è stato.