Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/189047

<h2>SubmittedText<h2><p>Durante la conferenza stampa della Posta Svizzera SA di lunedì 11 giugno 2018, il Presidente del Consiglio di amministrazione, Urs Schwaller, ha detto quanto segue: "Wir halten selbstverständlich unser Wort in Bezug auf die Rückzahlungen: Postauto wird jeden geschuldeten Franken zurückzahlen. Das Geld soll bis im Herbst an die Geschädigten fliessen (Ovviamente manterremo la parola data per quanto concerne i rimborsi: Auto postale restituirà ogni singolo franco. Le parti lese riceveranno il denaro entro l'autunno.)." L'analisi esterna dello studio legale Kellerhals Carrard e la perizia dei tre esperti hanno posto sotto la lente d'ingrandimento le operazioni illecite riscontrate nella prassi contabile di Auto postale nel periodo 2007-2015. Probabilmente a causa del termine legale di prescrizione tale verifica comprende solo gli anni fino al 2007, ma è comprovato che la prassi contabile illecita si sia instaurata già prima di tale data. L'utile netto totale spostato dal "traffico regionale viaggiatori" ad altri settori è pertanto notevolmente superiore ai 90 874 739 franchi svizzeri accertati.</p><p>Nel caso in cui, con l'affermazione "Auto postale restituirà ogni singolo franco", il Signor Schwaller si riferisca solo ai sussidi percepiti illecitamente dal 2007 e non caduti in prescrizione, la Confederazione e i Cantoni subirebbero un danno enorme, che la Posta non risarcirebbe. L'impresa, però, in quanto statale con responsabilità accresciute nei confronti di Confederazione e Cantoni, non dovrebbe far riferimento solo alla prescrizione giuridica, bensì pagare l'intero danno a prescindere. Se, per mancanza di documentazione (il termine di conservazione è di 10 anni), non fosse possibile quantificare esattamente il danno precedente al 2007, lo si potrebbe stimare partendo dai dati riferiti ai sussidi percepiti illecitamente tra il 2007 e il 2015, oppure i rimborsi relativi agli anni precedenti il 2007 potrebbero essere concordati tra Confederazione e Cantoni da un lato e Posta dall'altro.</p><p>Considerato quanto su esposto chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Ritiene che Auto postale dovrebbe risarcire alla Confederazione e ai Cantoni anche i danni precedenti il 2007?</p><p>2. Quanto sa della prassi contabile illecita precedente il 2007? A quanto stima l'ammontare dei sussidi percepiti illecitamente?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale concorda che la Posta, ovvero Auto postale, deve restituire i sussidi percepiti illecitamente. Finora non ci si è occupati di un eventuale danno precedente al 2007. Secondo il rapporto d'esame di Kellerhals e Carrard, presentato dalla Posta l'11 giugno 2018, si deve presumere che siano state disposte manipolazioni ben prima del 2007. Il rapporto fa riferimento a documenti che provano che ci sono state manipolazioni della contabilità analitica già prima del 2000 (rapporto Kellerhals e Carrard, pag. 142). L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha pertanto incaricato la Posta di determinare le basi e le conseguenze precedenti il 2007 e di presentargli un relativo rapporto. Sulla scorta di quest'ultimo valuterà se e in che misura dovranno essere restituiti i sussidi percepiti prima del 2007. </p>  Risposta del Consiglio federale.