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Il numero uno al mondo ha battuto venerdì molto nettamente il francese Jo-Wilfried Tsonga: domenica affronterà nell'ultimo atto il britannico Andy Murray.
Roger Federer non ha avuto il benché minimo problema per superare lo scoglio della semifinale agli Australian Open: il basilese ha infatti liquidato in tre soli set (6-2; 6-3; 6-2) il francese Jo-Wilfried Tsonga (numero 10 della classifica ATP).
L'elvetico ha risolto la pendenza di meno di novanta minuti, e senza nemmeno concedere una palla di break all'avversario.
Il rossocrociato ha dominato in lungo e in largo il suo avversario, il quale è riuscito a proporre unicamente tre diritti vincenti, dimostrandosi nel contempo poco efficace alla battuta (6 ace).
La partita di venerdì ha costituito una sorta di derby elvetico, dal momento che Tsonga risiede nella Confederazione (a Gingins, nel cantone di Vaud). Avendo stipulato un accordo fiscale con le autorità elvetiche, il tennista francese non aveva potuto partecipare al torneo di Basilea…
Il numero uno al mondo affronterà domenica nell'atto conclusivo – il suo ventiduesimo in un torneo del Grande Slam – il britannico Andy Murray. Negli scontri diretti, quest'ultimo è in vantaggio 6-4. In semifinale, Murray ha battuto in quattro set il croato Marin Cilic (ATP 14).
In caso di vittoria contro Federer, Murray conquisterebbe la seconda posizione della classifica ATP.
swissinfo.ch