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In Egitto oggi si vota per il secondo e ultimo giorno per il terzo round delle elezioni legislative, quello finale, che interessa un terzo del Paese. Finora il voto è stato dominato dai partiti dell'Islam moderato. Scarsa finora l'affluenza.
Le urne si sono aperte alle 08:00 locali (le 07:00 in Svizzera) in nove governatorati, fra cui il Sinai, la turbolenta regione che confina con Israele e la Striscia di Gaza dove sorge Sharm el-Sheikh. Clima teso in alcuni governatorati dell'Alto e Medio Egitto, caratterizzati da una forte presenza di cristiano-copti.
Si vota per eleggere i 498 parlamentari dell'Assemblea del Popolo, la camera bassa egiziana. Dei 27 governatorati del Paese, il Cairo e Alessandria hanno votato il 28 e 29 novembre, con un secondo round il 5 e i 6 dicembre. Il 15 e il 16 dicembre è toccato a Suez e Assuan, mentre ieri e oggi si vota, oltre che nel Sinai, in vari governatorati del Delta e del centro del Nilo, nonché le città e i villaggi del deserto egiziano.
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