Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01032.jsonl.gz/194

ZURIGO - Arrivato con la lingua di fuori alla pausa, il Lugano riprenderà questa sera – un po' più riposato – la sua corsa in National League.
Il calendario ha tuttavia fatto uno scherzo ai bianconeri, che non potranno contare su un avvio soft nel quale provare a risolvere in corso d'opera i loro problemi. La truppa di coach Kapanen sarà infatti ospite dello Zurigo, dominatore del primo mese e mezzo (abbondante) di stagione.
Fuori casa i ticinesi hanno fin qui avuto un rendimento lineare e non certo negativo. Hanno vinto quattro delle otto partite disputate, e, in generale, sono sempre rimasti sul pezzo. Solo in due occasioni, a Losanna a metà ottobre e a Ginevra, prima prima della sosta, hanno infatti perso nettamente. Tutto ciò dovrebbe far pensare a una sfida, quella dell'Hallenstadion, equilibrata. Potrebbe essere. Il problema, per il Lugano, è che di fronte si troverà un rivale che davanti ai propri tifosi è stato un rullo compressore. Gli uomini di Rikard Grönborg hanno infatti vinto nove delle dieci partite giocate, perdendo (3-4) solo il 12 ottobre contro uno Zugo lanciato da una tripletta di Hofmann.
Per tentare di sporcare un po' di più il ruolino di marcia dei Lions, i bianconeri si affideranno (anche) a Paul Postma, che farà il suo debutto nel classico 2+2 pensato dall'allenatore. Il difensore saprà di certo rendersi utile. Quanto? In casa lo Zurigo segna mediamente 4,1 gol a partita; al 30enne nordamericano il compito di aiutare a limare un po' questo dato.
ZURIGO - Arrivato con la lingua di fuori alla pausa, il Lugano riprenderà questa sera – un po' più riposato – la sua corsa in National League.