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Tobias Wehrli ha deciso di appendere al chiodo pattini e fischietto. Il 40.enne arbitro elvetico ha infatti messo la parola fine a una carriera lunghissima che lo ha visto raggiungere i massimi livelli dell'hockey nazionale e internazionale. Dopo aver iniziato nel 1992 quale giudice di linea nelle categorie inferiori, dal 2010-11 è diventato arbitro principale. L'ultimo impegno a livello mondiale sono stati i Giochi olimpici di Peyongchang, ma nel suo palmarès figurano pure nove campionati del mondo del gruppo A, nove Spengler, due finali di Champions League, sei finali di National League e la partita d'apertura dei Mondiali 2010 disputata nello stadio dello Schalke davanti a 78'000 spettatori... «La mia non è stata una scelta facile – ha affermato Wehrli –, ma ritengo sia questo il momento giusto per raccogliere altre sfide. Molti anni fa mi ero prefisso l'obiettivo di chiudere la carriera ancora al top delle mie possibilità. Dopo una stagione come quella appena vissuta, con la finale del campionato svizzero, i Mondiali A, la Coppa Spengler e le Olimpiadi posso tranquillamente dire “Missione compiuta”».