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Comitato apartitico lancia tre iniziative popolari
BERNA - Un comitato apartitico intende lanciare tre iniziative popolari in un colpo solo. Le proposte, che figurano sul Foglio federale odierno, riguardano la Banca nazionale, gli impieghi dell'esercito e le casse pensioni. Dopo l'esame preliminare dei testi, la Cancelleria federale ha fissato al 18 luglio 2012 il termine entro il quale raccogliere le 100 mila firme necessarie.
Il comitato, che si definisce indipendente e non contempla personalità di rilievo a livello federale, presenterà nei particolari le iniziative giovedì prossimo.
Con la prima iniziativa, denominata "Competenze più chiare per l'impiego dell'esercito in caso effettivo", il comitato chiede che ogni intervento della truppa con munizioni da guerra, tanto in Svizzera che all'estero, venga deciso da almeno cinque Consiglieri federali.
La seconda iniziativa, "Non abusare delle nostre casse pensioni", domanda che gli istituti per la previdenza obbligatoria esercitino i rispettivi diritti di azionista tenendo conto della volontà degli assicurati. Quest'ultima potrebbe essere determinata mediante sondaggi rappresentativi da eseguirsi prima di un'assemblea generale.
Con l'ultima iniziativa, "La nostra Banca nazionale appartiene a tutti noi!", il comitato intende regolamentare a livello costituzionale, in dodici punti, le attività della BNS. Il Consiglio di banca dell'istituto di emissione dovrebbe, per esempio, essere eletto dal Parlamento.
Attualmente, il Consiglio federale sceglie sei membri sugli 11 in totale che siedono in questa istanza. Inoltre, gli investimenti all'estero della BNS andrebbero approvati dall'Assemblea federale. I parlamentari avrebbero infine l'onere di fissare l'ammontare delle riserve.