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Re Carlo III e il principe di Galles William sabato, all'altezza di Albert Embankment, hanno incontrato la chilometrica fila di persone in movimento da giorni per rendere omaggio al feretro della regina Elisabetta a Westminster Hall. Il sovrano ha stretto mani e parlato con diversi fra i presenti. Di questi, molti hanno passato tutta la notte in fila. Tra di loro c'era anche l’ex campione di calcio David Beckham che ha aspettato 12 ore per poter rivolgere l’ultimo saluto a Elisabetta II.
La coda fin dalle prime ore di sabato si è allungata. L’attesa stimata ha così raggiunto le 24 ore. L'affluenza è talmente alta che le autorità si sono viste costrette a bloccare i nuovi afflussi dalle 9 fino a mezzogiorno.
Il re si è poi diretto a Buckingham Palace, mentre il principe di Galles ha continuato a percorrere a ritroso la coda come a voler garantire di non dimenticare nessuno. "God save Prince Wills" e "Sarai un meraviglioso principe di Galles" le frasi urlate dalla folla a William.
Una folla variegata
"Ciò che mi colpisce di tutta queste persone è la diversità fra di loro, non siamo di fronte allo stereotipo del monarchista di ferro". Queste le parole dello storico e presentatore televisivo britannico John Dickie intervistato dalla RSI mentre percorre la via verso Westminster Hall.
Alla domanda "cosa spinge tutta questa gente qui?" risponde che si possono trovare mille motivazioni diverse. Per John Dickie la morte di Elisabetta II rappresenta la perdita di una colonna portante del paesaggio che ha accompagnato tutti per tutta la vita. Inoltre, "la Regina era stata molto abile a gestire la propria immagine, è una specie di schermo vuoto su cui tutti possono proiettare il proprio senso di quello che significa essere inglesi. Carlo III ha una difficile eredità" sottolinea.
Un arresto
Un uomo è stato arrestato arrestato venerdì alle 22 per essersi avvicinato al feretro della regina Elisabetta. Lo ha reso noto la BBC citando Scotland Yard.
L'individuo era uscito dalla fila delle persone che rendevano omaggio alla sovrana e si era avvicinato alla bara, oltre le transenne. Prima di essere fermato dagli agenti della polizia posta a guardia del parlamento e delle sedi diplomati, era riuscito a prendere con entrambe le mani il vessillo reale che avvolge la bara.
Porte chiuse a una delegazione cinese
Le porte di Westminster Hall sono invece rimaste chiuse per una delegazione cinese. La replica di Pechino non ha però tardato ad arrivare: “Il Regno Unito dovrebbe mantenere il protocollo diplomatico e l’ospitalità". Sabato il ministero degli esteri cinese ha fatto sapere che ai funerali della sovrana parteciperà il vicepresidente Wang Qisha.
"Disinvito" per Harry e Megan
Il duca e la duchessa di Sussex, Harry e Meghan, sarebbero stati inoltre "disinvitati" al banchetto che si terrà domenica sera a Buckingham Palace, ospitato da re Carlo III e dalla regina consorte Camilla alla vigilia dei funerali di Stato, e al quale parteciperanno molti leader mondiali. Lo scrive il Telegraph e l'indiscrezione viene ripresa da vari media del Regno Unito.
Secondo quanto si legge, apparentemente, il principe Harry e la moglie Meghan Markle avevano inizialmente ricevuto un invito all'evento come tutti gli altri membri della famiglia reale, ma questo sarebbe stato poi revocato sulla base del fatto che, secondo il Palazzo, l'occasione è riservata ai reali "in servizio".