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Tutti coloro che stanno attenti alla linea hanno un nemico insospettabile, la religione. Secondo i risultati di uno studio della Northwestern university, infatti, i giovani più legati alla Chiesa sono anche quelli che con più probabilità saranno obesi da adulti.
La ricerca, presentata ad uno dei meeting della American Heart Association, ha studiato i dati di più di 2400 persone, scelte tra i partecipanti allo studio Coronary Artery Risk Development in Young Adults, per 18 anni. Dall'analisi è emerso che i ragazzi tra i 20 e i 32 anni più religiosi avevano il doppio della possibilità di essere obesi al termine dello studio.
"Non sappiamo bene perché la religione sia associata all'obesità - spiega Matthew Feinstein, uno degli autori - è possibile che il ritrovarsi insieme una volta alla settimana, associato all'alto tenore di vita che di solito hanno le persone religiose, possa portare a comportamenti che tendono a far ingrassare".
I risultati, spiegano gli autori, sono confermati ad esempio dal fatto che nella "Bible Belt", l'area sudorientale degli Usa che ha un alto numero di persone religiose, c'è anche il tasso maggiore di sovrappeso. Anche se la religione fa ingrassare non necessariamente peggiora la salute, avvertono i ricercatori: ci sono infatti anche effetti positivi, come il fatto che le persone devote fumano meno, che bilanciano questo effetto.
SDA-ATS