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La Cina ha definito un programma di lancio a dir poco ambizioso per costruire la sua stazione spaziale “Heavenly Palace”. Come riportato da SpaceNews, infatti, il piano prevede il lancio di 11 missioni prima del 2023 per realizzare un laboratorio orbitale a tre moduli. A tale scopo, è prevista anche la selezione di un nuovo team di astronauti.
Il primo ad essere mandato nello spazio sarà un enorme modulo centrale da 20 tonnellate che alla fine servirà da quartier generale degli astronauti. Secondo quanto dichiarato a margine di una conferenza tenutasi alcuni giorni fa a Pechino da Zhou Jianping, capo progettista del programma di voli spaziali umani in Cina, il modulo dovrebbe essere lanciato agli inizi del prossimo anno.
L’ambizioso programma di lancio è stato rivelato in seguito al successo del volo di prova, avvenuto il 5 maggio di quest’anno, del razzo Long March 5B, un veicolo progettato per trasportare centinaia di chili di carico nella bassa orbita terrestre. Insieme a numerose varianti future, questo razzo sarà responsabile nei prossimi anni della realizzazione di vari componenti della stazione spaziale. Il suo predecessore, il veicolo di sollevamento pesante Long 5, lanciato a dicembre dopo un guasto al motore durante un test del luglio 2017, ha ritardato il programma.
Oltra a Long March 5B, le missioni saranno condotte utilizzando i veicoli di lancio Long March 2F e Long March 7. In totale, saranno effettuati 11 lanci con lo scopo di completare la costruzione della stazione spaziale intorno al 2023, ha affermato Zhou. Come parte delle 11 missioni spaziali, la Cina sta anche cercando di lanciare due moduli da esperimento, quattro veicoli con equipaggio e quattro veicoli cargo.
La stazione spaziale a tre moduli da 66 tonnellate ospiterà tre astronauti con rotazioni di sei mesi.
Gli esperimenti previsti includono progetti internazionali nei settori dell’astronomia, della medicina spaziale, delle scienze della vita spaziale, della biotecnologia, della fisica dei fluidi per microgravità, della combustione per microgravità e delle tecnologie spaziali.
Le autorità cinesi selezioneranno fino a 18 nuovi astronauti dall’aeronautica militare dell’esercito di liberazione e, come riferito da SpaceNews, la formazione è già in corso. La stazione potrebbe potenzialmente essere estesa a sei moduli, utilizzando moduli di backup apparenti. L’avamposto orbiterà tra i 340 e i 450 chilometri dalla Terra per almeno 10 anni.
Dopo il completamento della configurazione di base della stazione verrà lanciato anche un telescopio spaziale co-orbitante con un’apertura di due metri. Il modulo ottico “Xuntian” sarà in grado di attraccare con la stazione spaziale per effettuare manutenzione e riparazioni.