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Comunicato stampa congiunto del Tribunale federale, del Tribunale penale federale, del Tribunale amministrativo federale e del Tribunale federale dei brevetti in relazione ai rapporti di gestione 2019.
Il Tribunale federale, il Tribunale penale federale, il Tribunale amministrativo federale e il Tribunale federale dei brevetti hanno pubblicato in data odierna i rispettivi rapporti di gestione relativi all'anno 2019.
Il numero dei ricorsi presentati dinanzi al Tribunale federale è stato un'altra volta quasi pari a quello di due anni prima, quando è stato raggiunto un massimo assoluto. Il numero dei casi evasi è rimasto leggermente inferiore al record dell'anno precedente. Il carico di lavoro della Corte penale del Tribunale penale federale è rimasto elevato; il numero dei casi in entrata presso la Corte dei reclami penali ha raggiunto un nuovo livello record. All'inizio dell'anno in esame, la nuova Corte d'appello ha iniziato la sua attività operativa. Il numero dei ricorsi presentati dinanzi al Tribunale amministrativo federale è rimasto alto. Il numero deIle cause pendenti ha potuto essere ulteriormente ridotto e la durata media dei procedimenti è diminuita. Il numero dei casi in entrata presso il Tribunale federale dei brevetti è leggermente diminuito. Poiché allo stesso tempo il numero dei casi evasi ha raggiunto un livello record, le cause pendenti sono state quasi dimezzate.
Per ulteriori dettagli si rinvia ai comunicati stampa dei singoli tribunali allegati alla presente.
Comunicato stampa sul rapporto di gestione 2019 del Tribunale amministrativo federale
Grande carico di lavoro e procedure più veloci
Anche nel 2019, con quasi 7000 nuovi casi, il Tribunale amministrativo ha dovuto affrontare un grande carico di lavoro. Le pendenze sono però ulteriormente diminuite e la durata media della procedura è scesa a 264 giorni.
Nel 2019, il Tribunale amministrativo federale ha liquidato complessivamente 7157 casi. I casi ripresi dal 2018 sono stati 5605, mentre i nuovi casi introdotti nel corso dell’anno sono stati 6965. La durata media della procedura è diminuita da 284 a 264 giorni.
Il 1o gennaio, Marianne Ryter ha assunto la carica di presidente per il biennio 2019/2020 e Vito Valenti quella di vicepresidente. Il 2019 è stato il primo anno di mandato anche per tutti gli altri membri della Commissione amministrativa. Nel collegio dei giudici è entrato un nuovo membro, mentre le partenze sono state tre; dal 1o settembre, il Tribunale amministrativo federale non può più ricoprire posti di giudice finché sarà stato raggiunto un effettivo di 65 posti.
Il cambiamento più importante nella prassi giuridica ha riguardato le Corti IV - VI, con l’entrata in vigore della nuova legge sull’asilo. Dal 1o marzo la procedura d’asilo è condotta in procedura accelerata.
A fine anno, dopo un’intensa fase di consultazioni, è iniziata l’introduzione del nuovo sistema di gestione delle risorse «EquiTAF». Il nuovo sistema si basa su dati comparabili circa la mole di lavoro in tutte le corti e faciliterà la ripartizione generale delle risorse tra le varie corti.
Nel campo della digitalizzazione, il Tribunale amministrativo federale porta avanti la propria strategia con il progetto denominato «DigiTAF». Nei prossimi anni, i tre progetti parziali Gestione delle conoscenze, Gestione del portafoglio di progetti e Gestione dei processi condurranno a uno snellimento dei processi operativi e ridurranno l’onere amministrativo e la durata delle procedure.
Comunicato stampa & Rapporto di gestione