Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01288.jsonl.gz/883

Mentre la navetta Cassini della NASA si sta dirigendo verso Saturno, sulla Terra alcuni chimici hanno prodotto composti organici di plastica simile a quelli ritenuti presenti nell’atmosfera di Titano, una delle lune di Saturno.
Gli scienziati sospettano infatti che, da miliardi di anni, dal cielo di Titano piovano idrocarburi solidi e che questi composti possano rappresentare il passo chimico precedente allo sviluppo della vita. Gli esperimenti condotti in laboratorio all’Università dell’Arizona aiuteranno i ricercatori della sonda Cassini a interpretare i dati di Titano e a pianificare una missione futura che porterà sulla superficie del satellite un laboratorio per analisi di chimica organica.
I chimici, guidati da Mark A. Smith, hanno creato i composti bombardando con elettroni un atmosfera analoga a quella di Titano. In questo modo hanno prodotto “tholin”, polimeri organici come quelli che si condensano nell’atmosfera di azoto e metano presente sulla luna di Saturno. I tholin di Titano vengono creati dalla luce solare ultravioletta e dagli elettroni che sciamano dal campo magnetico di Saturno.
I tholin devono dissolversi per produrre amminoacidi, i mattoncini alla base della vita. Ma pur non essendo in grado di dissolversi nei laghi o negli oceani di etano/metano presenti sul satellite, i tholin si dissolvono in acqua o ammoniaca. Esperimenti condotti 20 anni fa avevano mostrato che i tholin dissolti in acqua liquida producevano amminoacidi. Pertanto, se ci fosse acqua, è probabile che su Titano ci siano amminoacidi e dunque una forma di brodo primordiale.