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L'UDC non intende ripetere l'errore del 2011 con la disfatta del suo candidato Bruno Zuppiger in governo. Per recuperare il secondo seggio al Consiglio federale il partito ha istituito una "commissione di selezione interna" che esamina il passato dei candidati.
Lo si legge in un'intervista odierna della Neue Zürcher Zeitung al presidente dell'UDC Toni Brunner.
La commissione è diretta dall'ex consigliere agli Stati Ernst Hasler e le sezioni cantonali sono state invitate a segnalare possibili candidature, ha spiegato Brunner precisando che molte persone sono interessate al posto. "Ciò è rassicurante", ha commentato.
Nel dicembre del 2011 Bruno Zuppiger ritirò la sua candidatura perché poco prima delle elezioni venne accusato di essersi appropriato indebitamente dell'eredità di una sua collaboratrice deceduta. In seguito Zuppiger fu condannato a 13 mesi di prigione sospesi con la condizionale.
SDA-ATS