Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/192441

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di provvedere affinché lo sviluppo di materiali d'armamento di cui è previsto l'acquisto sia terminato prima dello stanziamento di corrispondenti crediti d'acquisto.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>È un principio della politica d'armamento del Consiglio federale di applicare per quanto possibile gli standard internazionali e di acquistare materiale di tipo corrente e interoperabile. Al contempo il rapido progresso economico comporta l'ulteriore sviluppo e l'ottimizzazione costanti dei beni d'armamento. A seconda del bene o del sistema da acquistare, tra il momento della valutazione, della commessa e della fornitura, in particolare per quanto riguarda i beni d'armamento complessi, possono passare anche anni. Anche quando il processo d'acquisto può essere accorciato, occorre tenere conto, in special modo nel caso di sistemi con componenti software, degli ulteriori sviluppi se si vuole che al momento dell'introduzione un sistema sia al passo con i tempi.</p><p>Affinché il bene d'armamento possa essere impiegato dall'esercito svizzero, nel quadro dell'acquisto occorre creare i presupposti necessari (ad es. logistica o sistemi di condotta). L'integrazione nell'esistente insieme di sistemi dell'esercito svizzero non deve essere sottovalutata. Anticipare lo sviluppo prima dell'approvazione del credito d'acquisto, come richiesto dalla mozione, comporterebbe un onere sproporzionato; la gran parte delle risorse finanziarie e di personale derivanti dal processo d'acquisto verrebbero impiegate ancora prima della valutazione del progetto d'acquisto da parte del Consiglio federale e del Parlamento. Nel caso di un rifiuto del progetto si sprecherebbero quindi nettamente più risorse finanziarie e di personale rispetto ad oggi.</p><p>Affinché le Camere federali dispongano di un'adeguata base per decidere in merito a crediti d'impegno per progetti d'armamento, in virtù dell'articolo 22 della legge federale sulle finanze della Confederazione (LFC; RS 611.0) l'unità amministrativa incaricata di approntare la domanda di credito deve indicare gli elementi di calcolo e i fattori d'incertezza nonché prevedere le opportune riserve. Il Consiglio federale risponde della valutazione circa il fabbisogno finanziario. Per quanto riguarda il processo dell'acquisto d'armamenti occorre che sia dichiarata la cosiddetta "maturità per l'acquisto". Le condizioni per la dichiarazione di maturità per l'acquisto sono disciplinate chiaramente nell'ordinanza sul materiale (OMAT; RS 514.20).</p><p>Durante il processo d'acquisto l'Aggruppamento Difesa e Armasuisse svolgono inoltre esami complementari del rischio, nel corso dei quali si verificano i rischi tecnici e commerciali del bene d'armamento. Tali rischi vengono verificati costantemente e in modo sistematico e le eventuali misure necessarie vengono intraprese. I rischi sono elencati nel messaggio sull'esercito, inclusi nei calcoli per il credito d'impegno sollecitato e discussi dalle Camere federali.</p><p>Inoltre, di regola i contratti d'acquisto sono strutturati in modo tale che la maggior parte dei rischi tecnici e quindi anche finanziari nella successiva fase di realizzazione siano sostenuti dai relativi partner industriali. La Confederazione si fa carico degli eventuali costi sostenuti dal Dipartimento federale della difensa, della protezione della popolazione e dello sport dovuti a ritardi. Cogliamo inoltre l'occasione per sottolineare che i crediti aggiuntivi per acquisti d'armamenti sono un'eccezione.</p><p>Quanto riportato nella motivazione della mozione in merito all'acquisto dell'aereo da combattimento Gripen e del sistema di droni da ricognizione 15 (ADS 15) non corrisponde al vero. In vista dell'acquisto congiunto con la Svizzera, la Svezia avrebbe adeguato lo scadenzario per lo sviluppo del Gripen E, anticipandolo di circa un anno. La fornitura alla Svizzera degli aerei da combattimento era stata assicurata contrattualmente dal governo svedese. In seguito alla bocciatura il 18 maggio 2014 della legge sul Fondo Gripen da parte del popolo svizzero, la Svezia ha adeguato di nuovo lo scadenzario. La prima fornitura alle forze aeree svedesi è prevista per fine 2019.</p><p>Per quanto riguarda il drone Hermes 900 HFE si tratta di una variante della linea di prodotti Hermes-900 proposta in questo modo dal fornitore stesso, la quale tiene conto della tendenza internazionale al passaggio a un motore diesel per questa categoria di droni. In generale eventuali modifiche tecniche fanno parte del contratto e sono incluse nel prezzo del sistema. La Confederazione non sostiene quindi costi aggiuntivi. La motorizzazione dell'ADS 15 corrisponde inoltre alle indicazioni incluse nel Programma d'armamento 2015.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.