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Il campanile di Curon
Avete mai visto un campanile in mezzo a un lago? Bene, per chi volesse vederne uno, in Italia esiste! Più precisamente si trova in Trentino-Alto Adige, in Val Venosta.
Si trova in mezzo al laghetto artificiale di Resia situato a 1498 metri s. l. m .
Il fatto risale al 1948 -1950 quando una grande compagnia elettrica fece costruire una diga per la produzione di energia elettrica.
Frazione di Curon, Val Venosta, Panorama con il lago di Resia, 1948
Originariamente erano presenti tre laghi naturali, quello di Resia, quello di Curon e quello di San Valentino. Una volta costruita la diga i tre laghi e i loro paeselli furono sommersi completamente, distruggendo 677 ettari di terreno, 163 case (107 a Curon, 47 a Resia, 9 San Valentino), privando 150 famiglie di 411 ettari di terreno fertile, loro unica fonte di reddito. I contadini furono così costretti a emigrare.
Unico testimone di questo evento è proprio il campanile che emerge dal lago Resia, appartenente alla Chiesetta di Santa Caterina del 1357. Rimane lì, come un accusatore muto, un monumento per dei dolori causati ingiustamente. L'ultimo pezzo rimasto in vita, per ricordare il pittoresco paesino di Curon. Oggi il campanile è stato messo sotto la protezione delle belle arti ed è divenuto il simbolo del comune di Curon.
E c’è chi, in alcune giornate d’inverno, sente ancora le campane suonare…
Immagine: Mattis-Wikimedia