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Il tema al centro della nostra puntata è il vano tentativo di risolvere il Grande Scisma d’Occidente, verificatosi nel periodo compreso tra il 1378 e il 1417 anni in cui due pontefici rivendicarono contemporaneamente la propria legittimità, trovando ciascuno largo seguito nei paesi della Cristianità occidentale.
Da allora si ebbero due serie continuative di pontefici, uno residente a Roma, l’altro ad Avignone Una prima composizione dello scisma fu tentata nel Concilio di Pisa (1409) ma anziché risolversi, la situazione divenne ancora più complessa. La nostra attenzione si focalizza al 1418 quando, in riconoscimento dell’aiuto prestato per la soluzione dello Scisma Occidentale, Papa Martino V (nella foto la sua lastra tombale) accordò ufficialmente all’imperatore bizantino il permesso di sposare i suoi figli a principesse cattoliche. Due anni dopo Teodoro II, futuro imperatore di Bisanzio, sposò Cleopa Malatesta. Oltre a essere cugina del papa, Cleopa era imparentata con i casati dei Gonzaga, degli Sforza e dei Montefeltro. La Cleopa morì però nel 1433 quando, secondo alcuni studiosi, stava per dare alla luce il futuro imperatore, colui che avrebbe potuto riunire i due antichi imperi regnando su entrambe le “Rome”, quella d’Oriente e quella d’Occidente.