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La compagnia aerea low-cost invita i clienti a chiedere eventuali rimborsi direttamente a lei e non agli "intermediari non autorizzati".
La compagnia aerea low-cost Ryanair si scaglia contro le agenzie di viaggio online, rea a detta della compagnia aerea di impedire ai clienti di ricevere il rimborso dei viaggi cancellati a causa del Covid-19. Addirittura alcuni agenzie di viaggio online, ha detto il ceo di Ryanair Eddie Wilson, “chiedono rimborsi da parte dei clienti attraverso identità fittizie e, in alcuni casi, rifiutano di trasferire questi soldi ai clienti".
Ryanair ha informato di aver creato una procedura ad hoc per ottenere il rimborso di eventuali viaggi cancellati, tramite una ”verifica cliente" che "aiuterà le migliaia di clienti che non sono stati in grado di ottenere un rimborso a causa di intermediari non autorizzati, che occultano i dettagli dei contatti e dei pagamenti, e quindi rifiutano di rispondere alle richieste di rimborso avanzate dai clienti".
Le società di cui Ryanair parla sono aziende come Last Minute.com, Kiwi.com, L On The Beach e Love Holidays, appunto definiti "intermediari non autorizzati” e invita i clienti a "richiedere il rimborso direttamente a Ryanair".