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Emodialisi
Nell'emodialisi, il sangue passa attraverso un filtro, il cosiddetto rene artificiale. Affinché questo flusso sanguigno sia sufficientemente ampio, è necessario un accesso adeguato per poter drenare il sangue. Le piccole vene superficiali non sono adatte a questo scopo, quindi si esegue un piccolo intervento sul paziente, a volte in anestesia locale, per creare un collegamento separato tra un'arteria (vaso di alimentazione) e una vena (vaso di drenaggio).
- Accesso alla dialisi per un flusso sanguigno sufficiente
Attraverso questo "cortocircuito" (shunt dialitico) tra i vasi sanguigni, una maggiore quantità di sangue passa direttamente dall'arteria alla vena e si espande nel tempo. Per questo motivo, tra l'intervento e l'inizio della dialisi passano sempre alcune settimane. Lo shunt per dialisi facilita il posizionamento delle 2 cannule necessarie per il lavaggio del sangue, cioè una per il deflusso e una per il ritorno. Il sangue viene quindi pulito all'esterno del corpo nel filtro di dialisi e restituito al paziente. In alternativa, se non è possibile creare un accesso vascolare, è possibile creare un piccolo accesso permanente in un vaso sanguigno più grande (di solito sotto la clavicola). Il trattamento dialitico può quindi essere effettuato attraverso questo catetere per dialisi, il cosiddetto permcath.
- La dialisi dura da quattro a cinque ore
L'effettiva purificazione del sangue avviene attraverso il rene artificiale, ovvero il filtro di dialisi o anche chiamato dializzatore. Il sangue viene pompato attraverso questo filtro e poi torna nel corpo depurato. Nel filtro di dialisi vengono filtrati i prodotti di scarto del metabolismo e vengono rimossi anche i liquidi. Di norma, la dialisi dura tra le quattro e le cinque ore e viene effettuata tre volte alla settimana. In questo modo si ottiene una sostituzione artificiale dei reni per circa 12-15 ore alla settimana, vale a dire che il trattamento emodialitico sostituisce solo il 15% circa della produzione renale di una persona sana.
- Altri aspetti importanti del trattamento dialitico
Oltre alla pura eliminazione dei prodotti metabolici, è importante anche l'eliminazione dei liquidi, che spesso non avviene più in misura sufficiente attraverso i reni del paziente. È importante che la circolazione sia stabile durante il trattamento e la pressione sanguigna deve essere costantemente monitorata. Di norma, durante l'emodialisi viene somministrata anche l'eparina per evitare che il sangue si coaguli. Inoltre, anche i minerali, il ferro e le vitamine devono essere parzialmente sostituiti.