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PHUKET - La polizia thailandese ha arrestato un uomo, ritenuto il presunto assassino della donna svizzera di 57 anni trovata morta nei pressi di una cascata a Phuket.
Lo ha annunciato sabato mattina il comandante della polizia locale. «Buone notizie, tutto fatto» ha dichiarato, senza fornire altre informazioni. Il sospettato è un cittadino birmano di 27 anni, secondo le indiscrezioni dei media thailandesi. In un primo momento era stato riferito che l'uomo avesse 33 anni.
Il corpo senza vita della 57enne è stato rinvenuto in un torrente vicino a una cascata a Tambon Vichit, nel distretto di Muang, intorno alle 13.30 di giovedì 5 agosto. La vittima, secondo quanto hanno ricostruito gli inquirenti, era uscita dal resort nel quale alloggiava per fare jogging, coprendo 1,4 chilometri nell'arco di 18 minuti fino alla cascata di Ao Yon.
Un'autopsia preliminare è stata eseguita, ma i risultati non sono stati comunicati. Verranno compiuti ulteriori esami, ha riferito il Bangkok Post. Si presume che la 57enne sia stata violentata e poi uccisa. Una ricompensa di 200mila baht (5500 franchi svizzeri) era stata promessa a chi fosse stato in grado di fornire informazioni utili per l'arresto dell'omicida.
La polizia thailandese ha arrestato un uomo, ritenuto il presunto assassino della donna svizzera di 57 anni trovata morta nei pressi di una cascata a Phuket.