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Il governo ha inviato una richiesta ufficiale alle autorità competenti per recuperare i nomi di dominio «svizzera.ch» «suisse.ch» «schweiz.ch».
Dal 1995 questi indirizzi Internet sono di proprietà di un privato, che rifiuta di cederli. La parola spetta ora all'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (Ompi).
La disputa sulla proprietà intellettuale dei nomi di dominio internet «svizzera.ch», «suisse.ch», «schweiz.ch» prosegue: mercoledì la Confederazione si è rivolta al Centro di arbitraggio e di mediazione dell'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (Ompi).
Questi indirizzi rimandano ad un sito in lingua tedesca, dove si vendono accessori decorati con la croce svizzera e altri simboli patriottici che si possono scaricare sui cellulari.
Offre inoltre un servizio di messaggeria elettronica e propone alcune informazioni sulla storia e sul sistema politico svizzeri. Un sito che si è rivelato un buon affare per il suo fondatore, l'ingegnere di Zurigo Stefan Frei, che ha aperto il sito nel 1995.
Un braccio di ferro lungo 5 anni
Frei, in un'intervista rilasciata a swissinfo nel mese di gennaio, aveva affermato di non aver nessuna intenzione di lasciare il nome del dominio, soprattutto perché l'interesse per la Svizzera, qualificata per i mondiali di calcio, è destinato ad aumentare tra i cibernauti.
In diverse occasioni Frei ha ricevuto laute offerte per cedere gli indirizzi, ma ha sempre rifiutato.
Da parte loro le autorità federali hanno fatto chiaramente capire che non intendono pagare per ottenere il nome dell'URL.
Per ora la Confederazione, che vuole l'indirizzo nelle quattro lingue ufficiali per il suo portale, possiede solo la versione in romancio «www.svizra.ch», come spiega Corinne Schaerer, specialista di diritto presso la cancelleria federale. Il portale attuale - www.admin.ch - resterebbe comunque in funzione.
Buone probabilità
La cancelleria stima che le possibilità di recuperare il nome di dominio siano buone.
In Svizzera i siti che terminano con ".ch" sono gestiti da Switch, secondo il principio "chi primo arriva, meglio alloggia". Questa fondazione appartiene per metà alla Confederazione e per metà ai cantoni che ospitano un'università.
swissinfo e agenzie
In breve
Il sito «svizzera.ch», «suisse.ch», «schweiz.ch» è stato lanciato nel 1995 su base commerciale.
È gestito a Zurigo da un ingegnere elettronico insieme a due partner.
Vende gadget con la croce bianca e simboli folklorici, propone servizi internet, come una messaggeria elettronica e alcune informazioni storiche e politiche sulla Svizzera per i turisti.
La Confederazione rifiuta di entrare in trattative finanziarie con i proprietari, considerando di avere un diritto naturale al nome di questo dominio.