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BERNA - I ministri incaricati degli affari europei di Paesi dell'Ue hanno approvato oggi a Bruxelles le conclusioni sulle relazioni fra la Svizzera e la stessa Unione europea, sostenendo tra l'altro chiaramente l'accordo quadro negoziato con Berna.
Attualmente in fase di consultazione in Svizzera, il testo è controverso, in particolare per quel che riguarda la direttiva sui diritti dei cittadini Ue e la protezione dei salari.
Ogni due anni, l'Ue fa il punto sulle relazioni con i membri dell'Associazione europea di libero scambio (AELS), oltre alla Svizzera, Liechtenstein, Norvegia e Islanda. Nelle conclusioni adottate oggi, i 28 Stati membri elogiano la Confederazione, in particolare per quel che riguarda la cooperazione internazionale, come nel caso del conflitto in Ucraina e nel Sahel.
Berna riceve giudizi positivi sulla collaborazione nel quadro di Schengen, con la cooperazione a livello di polizia e dell'accordo di Dublino. Anche l'interconnessione del sistema di diritti d'emissione di CO2 e lo scambio di informazioni fiscali sono visti in modo positivo. L'Ue accoglie positivamente pure il fatto che il Consiglio federale si sia pronunciato a favore del miliardo di coesione.