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LUGANO - Sui treni negli orari di punta il distanziamento è difficile. E non tutti rispettano le regole. La Polizia ferroviaria può intervenire a redarguire i disobbedienti, ma le multe sono tuttavia «molto rare» spiega il portavoce delle Ffs Patrick Walser.
Il problema si presenta soprattutto nelle ore "calde". Le tratte più affollate in Ticino sono la S10 Chiasso-Bellinzona e la S20 Bellinzona-Locarno, spiegano dall'ex regia federale. Negli orari di punta - dalle 6.30 alle 8.30 e dalle 16.30 alle 19 - mantenere le distanze di sicurezza non è come dirlo.
Ma i passeggeri che viaggiano con il volto coperto solo a metà, per fortuna, non sarebbero frequenti. «Notiamo che la stragrande maggioranza dei viaggiatori si attiene alle disposizioni del piano di protezione dei trasporti pubblici» spiega Walser.
Questo non ha impedito che anche tra il personale delle ferrovie vi siano stati casi di Covid. Le Ffs non forniscono dettagli, ma assicurano di avere «sempre seguito le disposizioni delle autorità sanitarie» quando si sono presentati casi di dipendenti positivi.