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Il Consiglio nazionale di transizione (Cnt) in Libia ha rimesso ieri sera i suoi poteri all'assemblea eletta il 7 luglio scorso, durante una storica cerimonia che segna la prima transizione di potere pacifica nel paese dopo oltre quarant'anni di dittatura Gheddafi.
"Rimettiamo le nostre prerogative costituzionali al Congresso generale nazionale, che è ormai il rappresentante legittimo del popolo libico", ha dichiarato il presidente del Cnt, Mustafa Abdul Jalil.
La cerimonia è stata aperta da sure (capitoli) del Corano e dall'inno nazionale intonato da un coro di bambini, alla presenza di rappresentanti delle missioni diplomatiche in Libia e dei membri del Cnt e del governo e dei capi di partito.
Poco prima, i 200 membri del Congresso generale nazionale (Cgn) avevano prestato giuramento davanti al presidente della Corte suprema libica. "Ora il Cnt non esiste più. È sciolto", ha dichiarato Othman Ben Sassi, membro del Consiglio.
A causa del mese di digiuno del Ramadan, la cerimonia è cominciata in tarda serata, in una lussuosa sala conferenze di un hotel di Tripoli. Un'altra speciale sala al secondo piano dello stesso albergo sarà la sede del Cgn.
SDA-ATS