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Foreign Rights: <email-pii>
Drawing inspiration from his bustling life experience as a mountain guide, journalist and documentarist Mario Casella has come up with the idea of a “likely calendar”, whose events take place from Siberia to the Himalayas, in America and in Europe.
“No way! Are you kidding me?” is what most of us can’t help thinking when people brag about the most unlikely stories.
Every story in this book might or might not be true; some of them are more likely, some are rather implausible. There are anecdotes which are basically true, even if their protagonists and details might not be 100% accurate. But even the most fictional pages of this book refer to something that happened in real life.
The stories of A likely calendar take place within the space of twelve months. At the end of each story the reader will find the reference to the actual facts which inspired the stories, and will be free to deem them true or not.
As Ryszard Kapuściński said: “Three bullets, five bullets – who cares? Someone shot to kill, that’s the point”.
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Foreign Rights: <email-pii>
After the 2010 Vancouver Winter Olympics, the Olympic flame passed on to Sochi, a Russian city on the western edge of the Caucasus. A spotlight was thus shone on the southern border of the Russian Federation: the media started focusing on the tensions between Russia and Georgia, on the acts of terrorism in the Caucasus republics, and on the debate around the works for the Olympic Games in Sochi.
Journalist and mountain guide Mario Casella, and Russian alpinist Alexey Shustrov have undertaken a journey – mostly by ski – across the boundless Caucasus chain: a dangerous area where several ethnic and political groups stand on the brink of chaos.
The report of their adventure comes to life thanks to the vivid depictions of strange people and unexpected circumstances. Beyond the majestic mountains’ horizon, the scars of the past and the unstable balance of the present are painfully conspicuous.
Black-White-Black is the journal of an outstanding mountain adventure; an exclusive report straight out of the Caucasian tinderbox.
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Das Tagebuch eines aussergewöhnlichen Abenteuers
Der Journalist und Bergführer Mario Casella durchquerte auf Skiern und in Begleitung des russischen Alpinisten Alexey Shustrov die über 1000 Kilometer lange kaukasische Bergkette von Osten nach Westen. Dieser Schmelztiegel von Ethnien ist gekennzeichnet durch eine gefährliche politische Instabilität.
Die südliche Grenze der russischen Föderation steht seit den olympischen Winterspielen in Sotschi im Zentrum der medialen Interessen: die ungelösten Spannungen mit Georgien, die terroristischen Aktionen rund um die Unabhängigkeit der Kaukasusrepubliken, die Polemiken um die olympischen Bauten in Sotschi werden weiterhin die Aufmerksamkeit auf diese Region fokussieren.
Die Erzählung dieses Abenteuers wechselt zwischen den Porträts von Personen und überraschenden Situationen, denen der Autor auf seinen zahlreichen Reisen durch die Region in seiner Eigenschaft als Journalist und Alpinist begegnete. Hinter der grandiosen Landschaft verbergen sich das Drama der kaukasischen Geschichte und die Spannungen der Gegenwart.
|«Eine exklusive Reportage über das kaukasische Pulverfass.»

Mario Casella
Dalla Siberia all’Himalaya, dall’America all’Europa: mese per mese, traendo spunto dai suoi numerosi viaggi e incontri nei panni di alpinista, giornalista e autore di documentari, Mario Casella racconta un calendario verosimile.
“Ma non è possibile… Non ci credo…”. Quante volte facciamo questo pensiero quando sentiamo raccontare storie inverosimili spacciate per autentiche?
Quelle narrate nel libro, seppur frutto della fantasia, sono tutte storie che potrebbero essere vere. Dodici storie verosimili per un calendario che sembra incredibile.Gli scritti di questo libro sono un viaggio nel reale con il veicolo della fantasia.
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Nel mese di aprile sarà nelle librerie il nuovo libro di Mario Casella: questa volta si tratta di una raccolta di dodici racconti.
CALENDARIO VEROSIMILE
Dalla Siberia all’Himalaya, dall’America all’Europa: mese per mese, traendo spunto dai suoi viaggi e incontri nei panni di alpinista, giornalista e autore di documentari Mario Casella racconta un calendario originale.
“Ma non è possibile…Non ci credo…”. Quante volte facciamo questo pensiero quando sentiamo raccontare storie inverosimili spacciate per autentiche?
Quelle narrate nel libro, seppur frutto della fantasia, sono tutte storie che potrebbero essere vere. Dodici storie verosimili per un calendario che sembra incredibile.
I dettagli sulla pagina Facebook dell’editore: www.facebook.com/pages/Gabriele-Capelli-Editore/94937377617
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Dopo essersi spenta a Vancouver nel 2010, la fiamma olimpica dei giochi invernali si riaccenderà nel 2014 all’estremità occidentale del Caucaso, nella città russa di Soci sul Mar Nero.
Il confine meridionale della Federazione russa si ritrova così al centro dell’attenzione mediatica: l’irrisolta tensione con la Georgia, gli atti terroristici per rivendicare l’indipendenza delle repubbliche caucasiche e le polemiche sui cantieri olimpici di Soci mantengono i riflettori puntati sulla regione.
Il giornalista e guida alpina Mario Casella, accompagnato dall’alpinista russo Alexey Shustrov, ha attraversato con gli sci, da est a ovest, i mille e più chilometri della catena caucasica, crogiuolo di etnie e di pericolosa instabilità politica.
Al racconto dell’avventura si alternano i ritratti di personaggi e situazioni sorprendenti, incrociati dall’autore nei suoi numerosi viaggi nella regione in qualità di giornalista e alpinista.
Dietro la grandiosità del paesaggio spuntano i drammi della Storia e le tensioni del presente.
Il diario di un’eccezionale avventura alpinistica e un reportage
esclusivo dalla polveriera caucasica.
Leonardo Bizzaro, responsabile dell’inserto culturale della “Repubblica” e membro della giuria, intervista Mario Casella dopo la consegna del premio ITAS 2013 (foto ITAS)
PREMIO ITAS - 2013 MIGLIOR LIBRO DI MONTAGNA ( del biennio 2011-2012)
altri riconoscimenti attribuiti al libro:
. vincitore della 9a edizione del premio letterario Leggimontagna – sezione narrativa
. opera segnalata nella sezione “esplorazione-viaggi” alla XXIX edizione del Premio Gambrinus – Giuseppe Mazzotti
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Nella primavera-estate del 2002, sei alpinisti svizzeri e un italiano tentano la scalata della cresta nord-est del Gasherbrum IV, con l’intento di ricalcare le orme della spedizione italiana che nel 1958 portò Walter Bonatti e Carlo Mauri a salire per primi quella vetta di 7929 metri. Nel massiccio montuoso dominato dal K2 e, dopo l’11 settembre 2001, disertato dagli alpinisti, il gruppo vive il controsenso di un’avventura progettata nel posto sbagliato nel momento meno opportuno, proprio quando il conflitto tra India e Pakistan, che si sta trascinando ormai da anni, è giunto sull’orlo di una guerra nucleare. Le condizioni meteorologiche disastrose impediranno il raggiungimento della meta; ma la complessa avventura offre lo spunto all’autore per riflettere sull’assurdità della guerra e sulle motivazioni di chi si recava in Himalaya mezzo secolo fa, confrontate con quella di chi vi torna oggi mentre le nuove guerre, il terrorismo e la minaccia di uno scontro di civiltà sembrerebbero più che mai scoraggiare le “conquiste dell’inutile”.
Il libro ha ricevuto nel 2004 il III Premio Leggimontagna per la narrativa
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Il libro è la traduzione francese del volume “Cime di guerra”
Le GASHERBRUM 4 est une pyramide himalayenne vertigineuse à laquelle il ne manque que quelques mètres pour faire partie du club des quatorze sommets de plus de 8000 mètres, Elle fut conquise en 1958 au cours d’une expédition légendaire organisée par Walter Bonatti et Riccardo Cassin. En 2002, Mario Casella et Fulvio Mariani rencontrent ces héros de 1958 et décident alors de renouveler leur exploit, jamais réitéré depuis. Mais à leur arrivée au Pakistan, ils sont accueillis par les tirs d’artillerie et le grondement des hélicoptères de combat : le pays est entré en guerre avec l’Inde et le GASHERBRUM 4 est sur la ligne de front. Alors que notre équipe s’engage sur la terrible paroi Nord-est à la conquête du sommet, la guerre menace de devenir nucléaire… Une aventure inouïe commence alors sur l’une des parois les plus redoutées de l’Himalaya. Ce récit, qui nous plonge au coeur d’une épopée fantastique, touchant parfois l’absurde, mais toujours profondément humaine, a également fait l’objet d’un film spectaculaire disponible en DVD.
Il s’agit du récit complet de l’expédition, contenant également les témoignages de Walter Bonatti et Riccardo Cassin sur leur ascension historique de 1958.