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I Paesi che hanno votato a favore sono 143, 5 contrari (Russia, Bielorussia, Eritrea, Corea del Nord, Siria) e 35 astenuti
L’Assemblea Generale dell’Onu ha adottato una risoluzione che condanna chiaramente i "cosiddetti referendum illegali" e la "tentata annessione illegale" della Russia di quattro province dell’Ucraina, non valida ai sensi del diritto internazionale. I Paesi che hanno votato a favore sono 143, 5 contrari e 35 astenuti.
Per il via libera della risoluzione serviva la maggioranza dei due terzi dei Paesi presenti (le astensioni non contano). La risoluzione ribadisce la dichiarazione del segretario generale in cui ha spiegato che "la Carta Onu è chiara: qualsiasi annessione del territorio di uno Stato da parte di un altro Stato risultante dalla minaccia o dall’uso della forza è una violazione dei principi della Carta e del diritto internazionale".
Riafferma poi l’impegno degli Stati per la sovranità, l’indipendenza e l’integrità territoriale dell’Ucraina all’interno dei suoi confini internazionalmente riconosciuti. Il 2 marzo, l’Assemblea Generale ha votato 141-5 per condannare l’invasione russa dell’Ucraina il 24 febbraio. Solo quattro Paesi – Bielorussia, Eritrea, Corea del Nord e Siria – hanno votato con la Russia contro la risoluzione. Anche in quel caso 35 Paesi si sono astenuti.