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Comunicato stampa dell’Ufficio federale della sanità pubblica.
Al pari di altri stupefacenti, la canapa non genera solo dipendenza, ma è anche una sostanza terapeutica. In Svizzera, nel 2017 circa 3000 pazienti hanno ricevuto questo di tipo di trattamento. Spesso si tratta di persone anziane o affette da malattie incurabili come la sclerosi a placche o il cancro in fase terminale. La canapa per uso medico permette loro di alleviare i dolori laddove altri trattamenti si rivelano inefficaci.
Per ricorrervi, i pazienti devono attualmente ottenere un’autorizzazione eccezionale presso l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), così come richiesto dalla legge sugli stupefacenti. Tuttavia questa procedura ritarda l’inizio delle terapie e rappresenta un ostacolo all’accesso al trattamento.
Pertanto il Consiglio federale auspica di facilitare l’accesso alla canapa per uso medico. Per questo ha incaricato il Dipartimento federale dell'interno (DFI)di adeguare la legislazione in tal senso. Il DFI lo farà elaborando un avamprogetto per la consultazione che preveda l’abrogazione del divieto di mettere sul mercato la canapa per uso medico entro l’estate del 2019. Il UFSP dovrà anche esaminare la questione di un eventuale rimborso da parte dell’assicurazione malattie.
La Società svizzera SM è favorevole e sostiene tutti gli sforzi e le misure del mondo politico, dell’industria e della scienza affinché i farmaci a base di cannabis siano autorizzati da Swissmedic e inseriti dall’UFSP nell’elenco delle specialità, per poter essere rimborsati dalle assicurazioni malattia.