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BERNA - Nuovo passo avanti in vista dell'introduzione di un congedo paternità di due settimane. Con 15 voti contro 10, la Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio nazionale (CSEC-N) ha approvato questa proposta che sarà presentata come controprogetto indiretto all'iniziativa popolare che chiede quattro settimane di libero per i neopapà.
Il controprogetto - già approvato dagli Stati - prevede un congedo pagato di due settimane del quale i padri possono usufruire nei sei mesi seguenti la nascita del figlio, in blocco o in giornate singole. Analogamente a quanto accade per le madri, sarà finanziato mediante le indennità di perdita di guadagno (IPG).
Durante il dibattito al plenum, diverse minoranze proporranno di sostituire il congedo di paternità con uno parentale più lungo. Un'altra minoranza vorrebbe equiparare il controprogetto indiretto all'iniziativa popolare e concedere ai padri quattro settimane di stop.
Quanto all'iniziativa, con 13 voti contro 10 e un'astensione la commissione raccomanda di respingerla. Una minoranza ne chiederà la sua accettazione. Il dossier sarà trattato dalla Camera del popolo durante la sessione autunnale.