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Il collettivo ecologista ‘Dernière rénovation’ passa ai fatti: fermato il traffico in uscita da Parigi e... Il Flauto magico alla Bastille
Il collettivo ecologista ‘Dernière rénovation’ (ultimo rinnovamento) è passato all’azione ieri sera in Francia bloccando un’autostrada già intasata di auto che lasciavano Parigi per il lungo ponte di Ognissanti mentre altri militanti interrompevano lo spettacolo in scena all’Opéra Bastille.
A bloccare l’autostrada A6A, che da Parigi porta a sud, sono stati una decina di militanti, i quali si sono seduti sull’asfalto creando enormi disagi e facendo infuriare gli automobilisti.
L’obiettivo dell’azione di "disobbedienza civile" sull’autostrada, durata una mezz’ora, era di "costringere il Governo ad adottare un piano ambizioso di rinnovamento termico degli edifici entro il 2040, primo passo verso una riduzione significativa delle emissioni di carbonio della Francia", si legge in un comunicato. La polizia è stata costretta a intervenire anche per evitare che degenerassero le tensioni con gli automobilisti bloccati.
In serata un giovane con una t-shirt bianca con la scritta in inglese "Ci restano 879 giorni" ha interrotto la rappresentazione de "Il Flauto magico" all’Opéra Bastille salendo sul palco e incatenandosi con un lucchetto per biciclette a una scala che faceva parte della scenografia.
"Se sono qui stasera non è per divertirmi" ha avuto il tempo di gridare il giovane prima che gli addetti allo spettacolo calassero il sipario e che le sue parole fossero coperte dai fischi e dai "buuu" del pubblico, che gridava "vattene".
La rappresentazione è stata interrotta per una decina di minuti, poi il giovane – Victor, 25 anni, secondo una "rivendicazione" del collettivo su Twitter – è stato accompagnato fuori dal personale del teatro.