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Circa 700 persone, dall'introduzione dell'obbligo, sono entrate in Svizzera in provenienza da una zona a rischio senza aver effettuato il test per il coronavirus. Nel 20% dei casi è stata inflitta una multa di 200 franchi.
Le persone che entrano in auto, bus o treno non sempre vengono controllate, poiché l'Amministrazione federale delle dogane (Afd) effettua solamente verifiche sporadiche, ricorda in un articolo la "Schweiz am Wochenende". L'Afd ha confermato all'agenzia Keystone-Ats il numero delle infrazioni. Non vengono inflitte multe se le guardie di confine ricevono informazioni considerate veritiere da parte dei viaggiatori.
Diversa la situazione all'aeroporto di Zurigo, dove una dozzina di persone è stata sanzionata con una multa per il mancato test. Una cifra bassa, poiché normalmente senza un test Pcr non si riesce nemmeno a salire sull'aereo.
Il Consiglio federale ha deciso in febbraio che per l'entrata in Svizzera da una zona a rischio è necessario effettuare un test, che non deve essere più vecchio di 72 ore. Esclusi solo i bambini sotto i dodici anni. La lista dei luoghi a rischio è costantemente aggiornata e si può trovare sul sito dell'Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp).