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Il presidente Raul Castro ha dichiarato ieri che il governo cubano è pronto a dialogare con gli Stati Uniti per raggiungere la normalizzazione dei rapporti tra i due paesi.
L'ex presidente americano James Carter sta aiutando "ad andare avanti verso la soluzione dei problemi comuni. Noi siamo pronti, ma come abbiamo detto sempre, senza la subordinazione a nessuno, semplicemente a condizioni uguali, siamo pronti a discutere" di qualsiasi argomento. Castro ha aggiunto: "abbiamo aspettato anni e anni. E siamo pronti ad aspettare altri tanti anni. Non ci può essere subordinazione perché altrimenti non avremmo fatto la Rivoluzione".
Il presidente cubano ha rilasciato queste dichiarazioni dopo aver salutato Carter in aeroporto dopo una visita di tre giorni all'Avana, invitato dal governo cubano. "La visita è stata positiva e Carter è un uomo onesto. Di tutti i presidenti americani è stato quello che nei confronti di Cuba ha avuto il miglior atteggiamento", ha aggiunto Castro.
Durante il suo mandato, Carter (1977-1981) ha tolto alcune restrizioni ai viaggi degli americani sull'isola e ha stabilito l'apertura delle Sezioni di interessi (che rappresentano i due governi) nei due paesi, senza rapporti diplomatici dal 1961. Carter, il quale ha già viaggiato sull'isola nel 2002, è l'unico mandatario americano che ha visitato Cuba da quando Fidel Castro ha preso il potere nel 1959.
SDA-ATS