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Il Consiglio federale approva la seconda aggiunta al preventivo 2016
Berna, 16.09.2016 - In data odierna il Consiglio federale ha approvato la seconda aggiunta al preventivo 2016, con la quale sottopone al Parlamento tredici crediti aggiuntivi per un totale di 131,5 milioni di franchi. Nell’anno in corso gli aumenti di preventivo comportano un incremento delle uscite preventivate pari allo 0,2 per cento.
I crediti aggiuntivi riguardano principalmente l’aumento delle uscite per l’aiuto sociale nel settore dell’asilo. Il preventivo 2016 poggiava sull’ipotesi che nel 2015 sarebbero state presentate 26 000 e, nel 2016, 24 000 domande d’asilo. In realtà le domande d’asilo presentate nel 2015 sono state 39 500. Di conseguenza nel 2016 è aumentato il numero iniziale di persone rientranti nella competenza finanziaria della Confederazione. I mezzi finanziari necessari a tale scopo (266,8 mio.) sono stati concessi dal Parlamento mediante la prima aggiunta. La seconda aggiunta serve a coprire il maggiore fabbisogno dovuto all’aumento delle domande d’asilo nel 2016; ammonta a 98,8 milioni e si fonda su una previsione di 35 000 domande d’asilo.
Un altro aumento significativo riguarda il finanziamento dei sussidi d’esercizio alle scuole universitarie professionali. La Confederazione sussidia gli investimenti e l’esercizio di scuole universitarie professionali di diritto pubblico. A seguito della maggiore richiesta di cicli di studio e dei minori contributi federali versati nel 2016, a fine 2016 si delinea un disavanzo di 15 milioni. Il credito aggiuntivo sarà interamente compensato.
Se dalle aggiunte si deducono le compensazioni effettuate su altri crediti iscritti a preventivo (24,4 mio.), risultano maggiori uscite effettive per 107,1 milioni di franchi. Questo aumento corrisponde allo 0,2 per cento delle uscite autorizzate con il preventivo 2016 e coincide con la media a lungo termine per la seconda aggiunta (2009-2015: 0,2 %).
Cosa sono i crediti aggiuntivi?
I crediti aggiuntivi completano il preventivo dell’anno in corso a seguito di spese o uscite per investimenti inevitabili e devono essere stanziati dal Parlamento. Per chiedere un credito aggiuntivo deve essere fornita la prova che il fabbisogno di fondi finanziari non ha potuto essere previsto tempestivamente, che il differimento provocherebbe notevoli svantaggi e che non si può attendere sino al prossimo preventivo. Le unità amministrative devono motivare in modo esaustivo il fabbisogno di credito supplementare.
Il Consiglio federale sottopone al Parlamento i crediti aggiuntivi due volte all’anno mediante messaggio. La trattazione nelle Camere federali ha luogo nella sessione estiva (prima aggiunta, insieme al consuntivo dell’anno precedente) e nella sessione invernale (seconda aggiunta, insieme al preventivo per l’anno successivo).
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Philipp Rohr, responsabile della Comunicazione,
Amministrazione federale delle finanze AFF
Tel. 058 465 16 06, <email-pii>
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