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Gli apostoli Pietro e Giovanni hanno compiuto per lo Spirito santo una guarigione miracolosa. Vengono allora imprigionati, per essere poi interrogati il giorno dopo:
Il giorno seguente i loro capi, con gli anziani e gli scribi, si riunirono a Gerusalemme con Anna, il sommo sacerdote, Caiafa, Giovanni, Alessandro e tutti quelli che facevano parte della famiglia dei sommi sacerdoti. E, fatti condurre in mezzo a loro Pietro e Giovanni, domandarono: «Con quale potere o in nome di chi avete fatto questo?»
Allora Pietro, pieno di Spirito Santo, disse loro: «Capi del popolo e anziani [d’Israele], se oggi siamo esaminati a proposito di un beneficio fatto a un uomo infermo, per sapere com’è che quest’uomo è stato guarito, sia noto a tutti voi e a tutto il popolo d’Israele che questo è stato fatto nel nome di Gesù Cristo, il Nazareno, che voi avete crocifisso, e che Dio ha risuscitato dai morti; è per la sua virtù che quest’uomo compare guarito in presenza vostra. Egli è “la pietra che è stata da voi costruttori rifiutata, ed è divenuta la pietra angolare”.
In nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati».Atti 4:5-12
Nel nome di chi avete fatto questo? Significa: sia chi vi ha autorizzato e chi vi ha dato il potere, la possibilità, di fare tutto ciò.
L’apostolo Pietro, pieno dello Spirito, con tutta la forza dello Spirito santo che gli è donata, afferma che:
- è stato fatto nel nome di Gesù Cristo nel suo nome e con la virtù, cioè con la sua potenza
- in nessun altro c’è salvezza, in quanto è l’unico nome per il quale siamo salvati
Nella concezione antica nel nome c’è anche la virtù della persona stessa. Ma noi moderni, abituati a molti che spendono il loro nome, la loro fama, per cattive cause, non siamo più così legati all’idea del nome di Gesù.
Karl Barth disse: L’ultima parola che ho da dire come teologo e anche come politico non è un termine come “grazia”, ma un nome: Gesù Cristo. Ebbene sì, a volte siamo troppo teologici e teorici, a volte ciò che insegniamo è solo astrazione. Invece, dovremmo ricordare sempre che c’è un unico Salvatore e un’unico nome da invocare e da annunciare: Gesù Cristo.