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Il colosso elvetico non ha adottato misure per impedire il furto d'identità dei clienti
ZURIGO - UBS, JPMorgan e TradeStation sono state sanzionate dall'autorità statunitense di vigilanza della Borsa per non aver adottato misure per impedire il furto d'identità dei clienti. Le società hanno violato il regolamento in vigore.
Tra il gennaio 2017 e l'ottobre 2019, i programmi di prevenzione in questo ambito delle aziende sopra citate non hanno rispettato le linee guida e le procedure per l'identificazione di un furto, ha precisato ieri sera la Securities and Exchange Commission (SEC). L'autorità ha inoltre riscontrato che i programmi in questione non includevano linee guida e procedure adeguate per rispondere in modo appropriato a un furto d'identità o per garantire che i programmi fossero regolarmente aggiornati.
Per quanto riguarda UBS, la SEC ha anche riscontrato che la banca non ha monitorato regolarmente i nuovi conti dei clienti e non ha valutato se dovesse essere attuato il suo programma di prevenzione del furto d'identità. Inoltre, la SEC non è stata sufficientemente coinvolta nel monitoraggio, nello sviluppo, nell'attuazione e nella gestione del programma. Infine, i dipendenti non sono stati formati all'uso del programma.
Senza riconoscere o contestare le conclusioni della SEC, le tre società hanno accettato di non violare i requisiti in futuro e di pagare una multa di 925'000 dollari (887'500 franchi) nel caso di UBS, 1,2 milioni di dollari nel caso di JPMorgan e 425'000 dollari nel caso di TradeStation.
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