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La sesta edizione del Forum sui diritti umani di Lucerna è stata inaugurata oggi. Durante i due giorni di lavori, i circa 800 partecipanti discutono della questione religiosa.Questo contenuto è stato pubblicato il 05 maggio 2009 - 19:04
La manifestazione è stata inaugurata con un appello al miglioramento dell'istruzione per rafforzare i diritti umani.
Tramite tavole rotonde, interventi di specialisti e workshop, i partecipanti cercheranno di determinare se i diritti umani proteggono le religioni e se le religioni favoriscono i diritti umani. Secondo l'organizzatore Peter Kirchschläger, il Forum lucernese è una piattaforma per agevolare il dibattito pubblico e lo scambio di opinioni.
Trattando temi molto sensibili non mancano tuttavia le polemiche. Particolarmente contestata dalla sinistra è la decisione di invitare il presidente della Nestlé Peter Brabeck a parlare del tema "I diritti umani e l'acqua". Ha pure sollevato obiezioni l'invito rivolto a Tariq Ramadan, controverso islamista svizzero di origine egiziana, al quale è vietato l'ingresso negli Stati Uniti.
Ai lavori interverrà domani anche Micheline Calmy-Rey. La ministra svizzera degli affari esteri pronuncerà un discorso.
swissinfo e agenzie
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