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BERNA - La prossima domenica potremo godere di un'ora di sonno in più. Tuttavia ciò significherà che godremo di un'ora di luce in meno.
Il 31 ottobre, infatti, finisce l'ora legale: alle ore 03:00 di notte gli orologi verranno spostati indietro di un'ora alle 02:00.
Negli ultimi anni, la possibile abolizione del cambio di orario stagionale è diventata un argomento di discussioni politiche, soprattutto negli Stati confinanti. Tuttavia, non sono ancora state prese tutte le decisioni, né a livello dell'UE né di tutti i singoli Stati membri.
La Svizzera, che segue gli sviluppi nei Paesi limitrofi, è pronta ad esaminare attentamente se un eventuale adeguamento del regolamento sull’ora sia opportuno e nell'interesse del nostro Paese. Fino a nuovo avviso si applicherà il vigente sistema orario. Pertanto, oggi si può già dire che la prossima primavera, la domenica 27 marzo 2022, verrà reintrodotta l'ora legale.
Un pizzico di storia - Con l'introduzione dell'ora dell'Europa centrale alla fine del XIX secolo come pure con l'adozione del passaggio all'ora legale negli anni Ottanta del secolo scorso il Consiglio federale e il Parlamento hanno optato soprattutto per motivi economici per un sistema orario coerente con quello degli Stati confinanti. In caso di adozione di un sistema orario differente da quello degli Stati confinanti la Svizzera diventerebbe un'"isola temporale" con le conseguenze che ne derivano in particolare nei rapporti commerciali, nel settore dei trasporti, nel turismo e nelle comunicazioni.
Ora solare non ora invernale - Riguardo al cambio di orario in autunno si dice spesso che alla fine di ottobre gli orologi vengono spostati dall'ora legale a quella invernale. Ma in realtà c'è solo l’ora solare e l'ora legale. Da oltre 125 anni in Svizzera l’ora solare è l’ora dell'Europa centrale.