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Nella riunione odierna, il Consiglio federale ha preso due decisioni che entreranno in vigore immediatamente: l'obbligo del telelavoro sarà trasformato in una raccomandazione e, per la prima volta dall'inizio della crisi, la quarantena per i contatti delle persone positive sarà completamente revocata. Per il momento, queste decisioni non avranno influenza per la formazione continua. Tuttavia, il Consiglio federale prospetta di revocare presto tutte le misure adottare per contrastare il Corona virus, questo significherebbe un ritorno alla normalità anche per la formazione continua.
Due varianti per la revoca delle rimanenti restrizioni sono in consultazione
La consultazione sugli allentamenti durerà fino al 9 febbraio. Due varianti sono poste in discussione dal Consiglio federale. Una decisione sarà presa nel corso della riunione del 16 febbraio e gli eventuali allentamenti dovrebbero entrare vigore a partire dal 17 febbraio.
Variante 1: revoca delle misure in un’unica fase
Con questa variante, l'ordinanza Covid-19 sarebbe abrogata in blocco a partire dal 17 febbraio. Verrebbero dunque a cadere anche l’obbligo del certificato e della mascherina igienica per la formazione continua.
Variante 2: revoca delle misure in due fasi
La seconda variante prevede un'apertura più lenta. In una prima fase sarebbe abolito l’obbligo di presentare un certificato Covid per la partecipazione ad eventi in spazi chiusi. L'obbligo della mascherina cadrebbe solo in un secondo tempo. In questa variante, il regolamento Covid-19 viene abrogato gradualmente.
Segnali positivi per la formazione continua
La FSEA accoglie con favore l’approccio proposto dal Consiglio federale e, a condizione che l'ondata di contagi abbia superato il suo picco nelle prossime due settimane, sostiene l’adozione della variante 1. Con la revoca delle misure, la formazione continua potrà tornare alla normalità per la prima volta dopo quasi due anni.