Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01134.jsonl.gz/823

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Centinaia di persone hanno partecipato oggi a Coira i funerali dell'ex consigliere federale Leon Schlumpf, padre della presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf. I media, per volere della famiglia, non hanno avuto accesso alla chiesa San Martino.
Il Consiglio federale era rappresentato da Ueli Maurer, Didier Burkhalter e dalla cancelliera Corina Casanova. Alle esequie hanno assistito anche gli ex ministri Pascal Couchepin, Adolf Ogi e Samuel Schmid. Erano presenti pure il presidente del Consiglio Nazionale Hansjörg Walter, la vicepresidente Maya Graf e una delegazione del governo grigionese. Molti anche i rappresentanti dell'UDC e del Partito borghese democratico (PBD), fra cui il presidente del PBD Martin Landolt e Adrian Amstutz, presidente del gruppo parlamentare UDC. Per il governo ticinese era presente il consigliere di Stato Marco Borradori (Lega).
Hansjörg Walter e Ueli Maurer hanno reso omaggio a Schlumpf descrivendolo come un politico visionario che ha tracciato la via nei settori della politica dei trasporti, dell'energia e dell'ambiente. Umanità, senso di responsabilità, fedeltà e fiducia erano i principali tratti del carattere dell'ex consigliere federale morto lo scorso sabato, ha detto durante la cerimonia il pastore Hans Senn. La nipote Giannina, figlia di Eveline Widmer-Schlumpf, lo ha descritto come un appassionato di musica folkloristica e un nonno attivo che suonava regolarmente con i nipoti. E l'altro nipote, Ursin, ha eseguito assieme ad amici una canzone d'addio per il nonno con la tromba e il piano.
Leon Schlumpf è morto sabato all'ospedale di Coira all'età di 87 anni. Era stato eletto in Consiglio federale nel 1979 e fra il 1980 e il 1987 ha diretto il Dipartimento dei trasporti e dell'energia.
SDA-ATS