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3. Chianti Superiore DOCG Barone Ricasoli
Spesso la vera etichetta è la controetichetta, poiché l'etichetta ufficiale di un vino è quella che riporta tutte le informazioni obbligatorie tra cui il nome del produttore, l'origine, la gradazione alcolica o il volume della bottiglia. Tra queste indicazioni troviamo anche la segnalazione sull'uso di solfiti (contro l'ossidazione e come protezione contro i microorganismi). Su ogni bottiglia quindi compare la dicitura «Contiene solfiti», poiché non vi è vino al mondo che non contenga solfiti. In Italia, nella maggior parte dei casi, l'etichettatura è «romanica», come in Francia. Il Chianti è una regione della Toscana. L'aggettivo «Classico» significa sempre che il vigneto si trova nella zona d'origine più antica di una data regione vitivinicola. In questo caso essa è situata tra Firenze e Siena. In Italia l'indicazione di origine controllata è rappresentata dall'acronimo DOCG, «Denominazione di Origine Controllata e Garantita».