Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/63712

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel mese di giugno del 2003 il Gruppo d'azione finanziaria contro il riciclaggio di capitali (GAFI) ha riveduto le sue 40 raccomandazioni sulla lotta contro il riciclaggio di denaro per adeguarle a nuove forme di criminalità nell'ambito del riciclaggio (contraffazione di merci, pirateria di prodotti, traffico di migranti, contrabbando organizzato, operazioni insider e manipolazione dei corsi) e del finanziamento del terrorismo. Nel gennaio del 2005 il Consiglio federale ha avviato una procedura di consultazione sui diversi adeguamenti cui saranno sottoposte le nostre leggi. Il 7 giugno 2005, in una sua relazione, il consigliere federale Hans-Rudolf Merz ha preso le distanze da questi adeguamenti in quanto "(Noi) dobbiamo .... impedire che la concorrenzialità del nostro Paese venga limitata da nostre iniziative .... Perciò osservereno con precisione i modi e i tempi in cui gli altri Paesi attuano i nuovi standard internazionali". Inoltre, il consigliere federale Merz ha ordinato un'analisi dei costi/benefici di questo progetto di nuove regolamentazioni.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che questo vero e proprio freno del DFF al rafforzamento delle norme in materia di riciclaggio sia compatibile con le dichiarazioni del 19 aprile 2005 del presidente ad interim della Commissione federale delle banche (CFB) Jean-Baptiste Zufferey secondo cui la CFB, benché cosciente dei costi generati dalla nuova regolamentazione, considera comunque che "non c'è nessun dubbio che queste raccomandazioni rappresentano lo standard da attuare"?</p><p>Il Consiglio federale può informare il Parlamento sulle sue intenzioni in materia di analisi di costi/benefici dei progetti di legge in particolare di quello concernente le nuove raccomandazioni del GAFI in materia di prevenzione del riciclaggio di denaro?</p><p>Il Consiglio federale come valuta le ripercussioni negative di questo freno del DFF sulla buona reputazione della sua piazza finanziaria?</p><p>Il Consiglio federale non ritiene che sia urgente informare rapidamente e chiaramente l'opinione pubblica sulle sue intenzioni al riguardo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha accolto favorevolmente le raccomandazioni rivedute del gruppo d'azione finanziaria contro il riciclaggio di capitali (GAFI) del mese di giugno 2003 e ha dato mandato di trasporle nel diritto svizzero. Nella procedura di consultazione concernente questo progetto, conclusasi a metà aprile, praticamente tutti i partecipanti si sono pronunciati per una piazza finanziaria svizzera pulita e integra, il mantenimento e, in parte, per il rafforzamento della sua buona reputazione e la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Al contempo molti partecipanti alla procedura di consultazione hanno criticato le misure proposte per il mantenimento rispettivamente il rafforzamento di questo dispositivo considerandole, in generale, o in singoli settori, troppo ampie o troppo dispendiose a livello amministrativo.</p><p>La mancanza di paragoni concreti con il disciplinamento estero attuale o futuro è stato sottolineato dai partecipanti alla procedura di consultazione. In questo senso anche il postulato Stähelin (05.3175), accolto dal Consiglio degli Stati nella sessione estiva, chiede che prima dell'accettazione del messaggio il Consiglio federale presenti un rapporto sull'attuazione delle raccomandazioni rivedute GAFI all'estero. Un secondo postulato Stähelin (05.3456) del 17 giugno 2005, accolto dal Consiglio degli Stati nella sessione autunnale 2005, chiede inoltre al Consiglio federale un rapporto su costi e profitti dell'attuale legislazione sul riciclaggio di denaro rispettivamente delle modifiche proposte dal governo nel progetto posto in consultazione. In adempimento a entrambi i postulati, il Dipartimento federale delle finanze  intende redigere un unico rapporto come già esposto nella risposta del Consiglio federale al secondo postulato Stähelin.</p><p>L'anno prossimo il Consiglio federale si pronuncerà sull'ulteriore modo di procedere basandosi sul rapporto in adempimento ai postulati Stähelin e sul rapporto del GAFI concernente la valutazione della Svizzera, ragion per cui deciderà con cognizione di causa. Il rapporto concernente la valutazione della Svizzera è stato approvato nel mese di ottobre del 2005 in occasione della seduta plenaria del GAFI e sarà presentato nella sua versione appurata presumibilmente alla fine del mese di novembre 2005.</p><p>Proposte sull'ulteriore modo di procedere saranno sottoposte al Consiglio federale nel 2006.</p>  Risposta del Consiglio federale.