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BERLINO - Le autorità sanitarie tedesche hanno oggi rimosso l'intera Svizzera dalle «zone ad alto rischio» in riferimento al coronavirus.
Lo ha annunciato l'Istituto Robert Koch (RKI), aggiornando la "lista nera" del Governo tedesco per quanto concerne i rischi legati alla pandemia. La decisione, chiaramente, è stata presa sulla base della diminuzione del numero di contagi e ricoveri. Alcuni Cantoni tra cui Ticino e Grigioni, lo ricordiamo, erano già stati tolti dalla "lista nera" tedesca lo scorso 4 giugno.
A partire da domenica 20 giugno, gli svizzeri che vorranno recarsi in Germania - via terra - non dovranno più osservare alcuna restrizione all'ingresso. Per chi arriva via aereo, «che sia stato o meno in una zona a rischio, deve sempre presentare: o un risultato negativo del test, o una prova di vaccinazione o una prova di essere guariti dal Covid» ha ricordato l'RKI.
Per chi arriva via terra da una zona a rischio, invece, rimangono diversi obblighi: quello di registrarsi, di fare un tampone e di effettuare la quarantena, ad esempio.
Tra le altre novità, sono state tolte dalla lista anche la Grecia, il Belgio, e quasi tutta la Francia. Il Regno Unito, d'altra parte, è rimasto nell'elenco: presumibilmente a causa della diffusione della variante Delta.