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Negli Stati Uniti verrà proposta oggi una nuova normativa che permetterà ai viaggiatori di recuperare i propri soldi in caso di disguidi
NEW YORK - Gli Usa seguono le orme di Ue e Canada: il presidente Joe Biden e il segretario ai trasporti Pete Buttigieg annunceranno oggi una proposta di normativa che obblighi le compagnie aeree a pagare risarcimenti e spese ai passeggeri che subiscono ritardi o cancellazioni "controllabili". Lo scrivono i media Usa citando fonti della Casa Bianca.
La mossa arriva dopo l'ondata di cancellazioni tra fine e inizio anno, in particolare da parte di Southwest. «Quando una compagnia aerea causa la cancellazione o il ritardo di un volo, i passeggeri non devono pagare il conto», ha affermato Buttigieg in una nota. «Questa regola, per la prima volta nella storia degli Stati Uniti, proporrà di richiedere alle compagnie aeree di risarcire i passeggeri e coprire spese come pasti, hotel e cambi di prenotazione nei casi in cui il vettore ha provocato una cancellazione o un ritardo significativo», ha aggiunto.
Biden e Buttigieg annunceranno anche che il dipartimento dei trasporti pubblicherà una pagina più ampia del servizio clienti delle compagnie aeree su FlightRights.gov, che mostra quali compagnie aeree offrono risarcimenti in denaro, crediti di viaggio o buoni, o assegnano miglia 'frequent flyer' e coprono i costi per altri servizi.