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Secondo la legge sull'energia nucleare, l'esercente di un impianto nucleare è responsabile della sicurezza di quest'ultimo. Per la progettazione, la costruzione e l'esercizio degli impianti nucleari i gestori devono adottare misure di protezione riconosciute a livello internazionale. Nel caso di fughe di quantità pericolose di sostanze radioattive, essi devono inoltre predisporre misure di protezione d'emergenza.
L'autorità di vigilanza della Confederazione per la sicurezza e la protezione degli impianti nucleari in Svizzera è l'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN). L'IFSN sorveglia tutti gli impianti nucleari in Svizzera, vale a dire le cinque centrali nucleari, il deposito intermedio di Würenlingen e i reattori di ricerca dell'Istituto Paul Scherrer, del PF di Losanna e dell'università di Basilea. Il suo ambito di sorveglianza va dalla progettazione allo smaltimento delle scorie radioattive, passando per l'esercizio e la disattivazione degli impianti. I compiti dell'IFSN comprendono anche la radiprotezione del personale e della popolazione e la sicurezza esterna, vale a dire la protezione contro il sabotaggio e il terrorismo. Inoltre l'IFSN si occupa del trasporto di sostanze radioattive da e verso gli impianti nucleari e delle indagini geologiche in relazione allo stoccaggio in strati geologici profondi delle scorie radioattive. L'IFSN svolge la sua attività di vigilanza sulla base dello stato attuale della scienza e della tecnica.
In quanto organo indipendente, la Commissione federale per la sicurezza nucleare (CSN) fornisce consulenza al Consiglio federale, al Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) e all'IFSN sulle questioni relative alla sicurezza degli impianti nucleari.