Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/241424

<h2>SubmittedText<h2><p>Con la presente mozione chiedo di modificare la LDFR in modo che una persona avente diritto ai pagamenti diretti si veda automaticamente riconosciuta la qualifica di coltivatore diretto per acquisire un immobile o un'azienda agricola. Solo nel caso in cui il richiedente non adempisse i criteri che gli consentono di percepire i pagamenti diretti (p.es. agricoltura a titolo di passatempo), e solo in un secondo momento, l'esame della nozione di coltivatore diretto verrebbe effettuato dall'autorità cantonale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge federale sul diritto fondiario rurale (LDFR; RS 211.412.11) non prevede requisiti concreti in materia di formazione per i coltivatori diretti (art. 9 LDFR). Coloro che intendono acquisire suoli agricoli devono, da un lato, coltivare loro stessi il suolo agricolo (art. 9 cpv. 1 LDFR) e, dall'altro, disporre delle necessarie capacità (art. 9 cpv. 2 LDFR). La formulazione vigente "capacità necessarie secondo la concezione usuale nel Paese" consente di adeguarsi all'evoluzione nell'agricoltura e nell'ortoflorovivaismo esercitato a titolo professionale. In tal modo è possibile tenere in considerazione anche le circostanze nel singolo caso. I requisiti relativi alle conoscenze pertanto si differenziano a seconda della superficie da acquisire, dell'azienda, della sua posizione e della gestione. Se si acquisisce un'azienda agricola (art. 5 e 7 LDFR), questa deve essere anche diretta personalmente (art. 9 cpv. 1 LDFR).</p><p>La citata sentenza del Tribunale federale 2C_520/2021 datata 21 dicembre 2021, verte sull'essenza della coltivazione diretta, segnatamente della gestione autonoma del suolo (TF 107 II 33 E. 2, TF 115 II 181 E 2b). Il Tribunale federale, così come già in un primo tempo il Tribunale cantonale, è giunto alla conclusione che l'acquirente non adempiva i requisiti della coltivazione diretta, stabilendo altresì che il requisito in materia di formazione o il ricevimento di pagamenti diretti in questo contesto non svolgevano alcun ruolo. Per il Tribunale federale sono stati determinanti la grande distanza di circa 70 chilometri dal luogo di domicilio (E. 6.3), le dimensioni delle superfici già gestite (circa 168 ha) e l'età dell'acquirente (E. 6.5) al fine di stabilire che la condizione della gestione autonoma del suolo non era adempiuta. La LDFR indirettamente impedisce l'accumulo di superfici di proprietà da parte di una singola persona, poiché il lavoro in azienda deve essere svolto in gran parte in maniera autonoma, per cui è necessario un domicilio nelle vicinanze del luogo di lavoro. L'ordinanza sui pagamenti diretti (OPD; RS 910.13) è nettamente meno rigida ed esige, oltre alla formazione professionale di base (art. 4 OPD), solo un domicilio in Svizzera (art. 3 cpv. 1 lett. a OPD). Il lavoro nelle aziende deve essere svolto con manodopera propria dell'azienda solo nella misura del 50 per cento (art. 6 cpv. 1 OPD). La collaborazione del proprietario o del capoazienda non è un requisito per l'ottenimento dei pagamenti diretti.</p><p>Il principio della coltivazione diretta è l'elemento cardine più importante del diritto fondiario rurale e non deve essere indebolito adeguandolo alle disposizioni dell'OPD. L'obiettivo della LDFR è rafforzare la posizione del coltivatore diretto e promuovere la proprietà fondiaria rurale, segnatamente le aziende familiari (art. 1 LDFR). Nell'ambito del Messaggio concernente l'evoluzione della politica agricola a partire dal 2022 (PA22+; FF 2020 3567) il Consiglio federale ha pertanto proposto un potenziamento del principio della coltivazione diretta. L'uniformazione della distanza secondo l'uso locale per l'acquisizione di terreni era stata però respinta a grande maggioranza nella consultazione sulla PA22+.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.