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Allentamento delle sanzioni nei confronti della Libia
Berna, 26.10.2011 - Il Consiglio federale ha deciso il 26 ottobre 2011 di adottare una serie di agevolazioni nell’ambito delle sanzioni nei confronti della Libia. In futuro il trasferimento di averi a determinate imprese statali libiche sarà di nuovo possibile. Inoltre la Svizzera abroga le limitazioni del traffico aereo previste per gli aerei libici. In tal modo la Svizzera applica la Risoluzione 2009 del Consiglio di sicurezza dell’ONU del 16 settembre 2011. Le nuove disposizioni entrano in vigore il 27 ottobre 2011.
Considerati gli sconvolgimenti verificatisi in Libia, il Consiglio di sicurezza dell'ONU aveva approvato il 16 settembre 2011 la Risoluzione 2009 (2011). Con questa risoluzione era stata istituita una missione di sostegno delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL) e le sanzioni adottate in diversi settori erano state allentate.
D'ora in poi è nuovamente possibile mettere a disposizione delle imprese statali libiche colpite dalle sanzioni dell'ONU averi e altri valori patrimoniali. I loro averi congelati al 16 settembre 2011 restano invece temporaneamente bloccati. Questo cambiamento riguarda la Central Bank of Libya, la Libyan Investment Authority, la Libyan Foreign Bank e il Libyan Africa Investment Portfolio.
Con la risoluzione 2009 il Consiglio di sicurezza dell'ONU aveva anche stralciato dalla lista delle imprese libiche colpite dalle sanzioni la National Oil Corporation e la Zueitina Oil Company. La Svizzera aveva già annullato il 21 settembre 2011 le sanzioni adottate nei confronti di queste due imprese. Questo provvedimento ha permesso di liberare 385 milioni di franchi che fanno parte degli averi patrimoniali libici bloccati. Attualmente in Svizzera sono ancora bloccati circa 265 milioni di franchi. Questi valori patrimoniali appartengono nella misura del 90 per cento circa a imprese statali libiche.
Infine, in sintonia con la Risoluzione 2009, anche le limitazioni del traffico aereo previste per gli aerei libici sono state annullate. Dal 31 marzo, infatti, lo spazio aereo svizzero era chiuso agli aerei libici.
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Ultima modifica 18.12.2020
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