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Il Consiglio federale licenzia il messaggio FATCA
Berna, 10.04.2013 - In occasione della sua seduta odierna il Consiglio federale ha licenziato il messaggio FATCA all’attenzione delle Camere federali. L’Accordo permette agli istituti finanziari svizzeri di ottenere agevolazioni nell’attuazione della legislazione tributaria statunitense.
Secondo i risultati della consultazione l'Accordo FATCA tra Svizzera e Stati Uniti, firmato il 14 febbraio 2013, e la sua legge di attuazione vengono accolti favorevolmente dalla maggior parte degli interpellati. La legislazione fiscale extraterritoriale degli Stati Uniti è stata oggetto di critiche, ma è stato riconosciuto che con l'Accordo la Svizzera ha conseguito ai fini dell'attuazione agevolazioni per gli istituti finanziari svizzeri.
Con la normativa FATCA gli Stati Uniti vogliono tassare i conti che le persone assoggettate a imposta negli Stati Uniti detengono all'estero. Sostanzialmente la normativa FATCA esige dagli istituti finanziari esteri di registrarsi presso l'autorità fiscale statunitense (Internal Revenue Service, IRS) e di notificare i conti americani identificati, rispettivamente di trattenere e trasferire un'imposta alla fonte.
L'Accordo FATCA permette agli istituti finanziari svizzeri di scambiare informazioni con l'IRS e garantisce agli istituti finanziari agevolazioni nell'applicazione. Le disposizioni esecutive definitive (Final Regulations) pubblicate il 17 gennaio 2013 dal Tesoro statunitense e dall'IRS sono applicabili dagli istituti finanziari svizzeri nella misura in cui l'Accordo e i suoi allegati non prevedano espressamente deroghe.
L'Accordo garantisce che i conti detenuti da cittadini americani presso istituti finanziari svizzeri vengano notificati alle autorità fiscali statunitensi con il consenso del titolare del conto o in virtù dell'assistenza amministrativa ordinaria mediante domande raggruppate. Senza il consenso del titolare del conto, le informazioni non vengono dunque fornite automaticamente, bensì scambiate solo in base alla disposizione sull'assistenza amministrativa contenuta nella convezione per evitare le doppie imposizioni.
Poiché gli Stati Uniti applicheranno progressivamente la normativa FATCA dal 1° gennaio 2014, gli istituti finanziari svizzeri sono obbligati ad applicare FATCA - a prescindere dal fatto che la Svizzera concluda o meno un accordo con gli Stati Uniti - se non vogliono essere esclusi dal mercato dei capitali americano. Senza accordo non vi saranno le agevolazioni convenute.
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Mario Tuor, Comunicazione SFI,
+41 31 322 46 16, <email-pii>
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Ultima modifica 05.01.2016