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In futuro l'omofobia dovrebbe essere perseguibile penalmente come il razzismo. Ne è convinta la Commissione degli affari giuridici degli Stati (CAG-S) che ha approvato con 11 voti a 1 un'iniziativa parlamentare in tal senso.
Il testo, che è stato inoltrato dal consigliere nazionale Mathias Reynard (PS/VS), ha già ricevuto l'avallo della Camera del popolo durante la sessione primaverile (103 voti a favore e 73 contrari).
Al Nazionale, Reynard aveva invitato il plenum a non banalizzare l'odio omofobo, atteggiamento che a suo avviso ha gravi conseguenze. Un omosessuale su cinque tenta infatti il suicidio.
La legislazione attuale non consente di combattere le affermazioni omofobe espresse in termini generali. Un gay o una lesbica non può per esempio avvalersi dell'infrazione all'onore nei suoi confronti per affermazioni discriminatorie indirizzate alla comunità omosessuale, aveva argomentato.
Per l'UDC, invece, la legislazione attuale è sufficiente: la diffamazione, la calunnia e l'ingiuria sono considerati reati contro l'onore e sono sanzionati dal codice penale, così come la violenza fisica e le minacce. Invece di completare il Codice penale sarebbe meglio puntare su campagne di sensibilizzazione, aveva sostenuto nel dibattito alla Camera del popolo.