Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01263.jsonl.gz/775

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Il socialdemocratico Mustafa Akinci, 67 anni, è stato eletto oggi quarto leader della Repubblica Turca di Cipro del Nord (Rtcn, proclamata nel 1982 e riconosciuta solo da Ankara)
Egli ha ottenuto - con il 98% dei voti scrutinati - il 60,38% delle preferenze nel ballottaggio con il leader turco-cipriota uscente Dervis Eroglu, 77 anni, conservatore, il quale ha ottenuto il 39,62 % dei voti.
A detta di vari osservatori, ma anche della maggior parte degli elettori turco-ciprioti, l'elezione di Akinci riflette non solo la voglia di cambiare leadership politica nella parte dell'isola sotto occupazione militare turca dal 1974 ma anche il desiderio di affrancarsi dall'ingerenza del governo di Ankara nella gestione dei negoziati con i greco-ciprioti per riunificare l'isola.
Anche tra i "falchi" greco-ciprioti Akinci gode di stima ed è considerato favorevole ad una riunificazione dell'isola sulla base di un sistema federale e ad una smilitarizzazione della Rtcn per consentire un suo riavvicinamento alla comunità internazionale.
Nei giorni scorsi il presidente cipriota Nicos Anastasiades ha dichiarato di esser pronto a far ripartire i negoziati da egli stesso interrotti l'8 ottobre scorso per ingerenze della Turchia nella Zona economica esclusiva cipriota (Zee) dove Nicosia ha in corso ricerche di idrocarburi.
Proprio la recente scoperta di grandi giacimenti sottomarini di gas al largo della costa meridionale di Cipro potrebbe costituire un incentivo per la parte turco-cipriota a tornare al tavolo negoziale.
SDA-ATS