Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/137368

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di introdurre nella legge federale sulla previdenza professionale (LPP) disposizioni atte ad impedire che possano esservi istituti di previdenza composti di soli pensionati. Soluzioni concrete potrebbero essere per esempio la fusione di casse o l'affiliazione all'istituto collettore per la creazione di un fondo di garanzia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce che vi sono casse di pensionati la cui capacità di finanziamento è problematica e le cui prestazioni, in caso d'insolvenza, rischiano di essere a carico del fondo di garanzia. Tuttavia, non sarebbe né giustificato né realistico impedire la costituzione di casse di pensionati. Queste ultime sono in effetti sovente la conseguenza di due processi inevitabili in economia: le ristrutturazioni e la chiusura di imprese. Inoltre, l'introduzione dell'obbligo di procedere a una fusione, come possibile misura proposta dall'autore della mozione, non sarebbe ragionevole perché non risolverebbe il problema del finanziamento delle casse di pensionati, ma lo trasferirebbe soltanto a un altro istituto di previdenza. Anche l'idea dell'affiliazione all'istituto collettore è da scartare, poiché porrebbe quest'ultimo in una situazione finanziaria estremamente difficile. Bisognerebbe piuttosto prendere in considerazione misure mirate volte a impedire la costituzione troppo azzardata, se non deliberatamente abusiva, di casse di pensionati. Infine, la riduzione dell'aliquota minima di conversione prevista dalla riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 contribuirà a limitare le difficoltà di finanziamento delle casse di pensionati. Per queste ragioni il Consiglio federale propone di respingere la mozione. In caso di accoglimento da parte della Camera prioritaria, si riserverà l'opzione di proporre alla seconda Camera una modifica della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.