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NEUCHÂTEL - Ben 7000 membri in 16 Cantoni, e ora anche una vera e propria sezione giovanile: il Partito borghese democratico (PBD) riunito oggi per la prima volta in Romandia, a Neuchâtel, si fa forte di questi numeri e accoglie con soddisfazione le parole della presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf, che si è rallegrata per la "romandizzazione" del partito, ormai presente in tutti i cantoni a ovest della Sarine, ad eccezione del Giura.
Sempre oggi, nel suo discorso di apertura, il presidente del PBD Martin Landolt ha elogiato la sobrietà del partito e ha fermato l'attenzione sulle otto priorità per la sezione giovanile: tra di esse la promozione del plurilinguismo, la creazione di un pilastro di risparmio per i giovani e l'istituzione di "centri anti-sbornia" analoghi a quelli allestiti dalla città di Zurigo. Affrontando un tema di grande attualità, Landolt si è poi detto favorevole al mantenimento di un legislativo federale di milizia.