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BERNA - Oltre 55 milioni di invii ecologici in un anno: è questo, finora, il bilancio del progetto "pro clima" della Posta Svizzera, grazie al quale è possibile compensare con un supplemento volontario le emissioni di CO2 causate dal trasporto di lettere e pacchi.
"Complessivamente sono stati raccolti 700'000 franchi", ha dichiarato oggi all'ATS Oliver Flüeler, portavoce della Posta. Il supplemento allo sportello ammonta a 5 centesimi per lettera e a 10 centesimi per pacco. Per gli invii all'estero, la tassa varia a dipendenza del luogo di destinazione.
La somma raccolta - ha comunicato la Posta in una nota - verrà investita in certificati di emissione derivanti da un progetto climatico la cui realizzazione non sarebbe stata possibile senza un finanziamento supplementare. Da oggi e fino al 27 gennaio i clienti potranno votare per un progetto sul sito internet della Posta: in lizza vi sono una centrale elettrica indiana alimentata da rifiuti agricoli; una centrale turca che trasforma i gas di scarico in corrente; e infine un parco eolico cinese.
SDA-ATS