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Nuovo piccolo passo - e nuovo ritardo - verso la realizzazione di un deposito finale per le scorie radioattive. La Nagra intende presentare in estate le richieste di autorizzazione per una serie di trivellazioni di sondaggio sui siti Giura Est e Zurigo Nord-Est.
Nei due siti prescelti - che corrispondono alle regioni del Bözberg (AG) e del Weinland zurighese - sono previste da sette a otto perforazioni che raggiungeranno una profondità fra i 600 e i 1200 metri.
Le perforazioni dovrebbero iniziare verso la fine del 2018 ed essere portate a termine alla fine del 2021, hanno indicato oggi a Baden (AG) i responsabili della Società cooperativa nazionale per l'immagazzinamento di scorie radioattive (Nagra).
Un anno fa gli stessi responsabili avevano indicato il 2017 come possibile data dell'inizio delle perforazioni, terminate le quali la società cooperativa intende formulare una scelta provvisoria sul sito del deposito finale.
Un caso a parte è peraltro rappresentato dalla regione Lägern Nord - a cavallo fra Argovia e il canton Zurigo - che all'inizio del 2015 era stato scartato dalla Nagra quale possibile sito per il deposito delle scorie delle centrali nucleari.
In settembre l'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) aveva rimesso in gioco questa regione e obbligato la Nagra a fornire nuovi dati. La Nagra intende perciò realizzare nel corso del prossimo inverno una campagna di rilevamenti sismografici in tre dimensioni nella regione del Lägern Nord.
Questo tipo di misurazioni, in cui il terreno viene fatto vibrare per poi misurarne l'eco, sono già state realizzate lo scorso inverno nelle altre due regioni prescelte.
SDA-ATS