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(22.04.2015) La formazione professionale svizzera suscita emulazione oltre Atlantico. Una delegazione di esperti americani del National Center on Education and The Economy (NCEE) ha pubblicato un resoconto elogiativo del sistema elvetico, in seguito ad una visita effettuata in Svizzera nel giugno 2014.
Il rapporto, intitolato "Gold Standard: The Swiss Vocational Education and Training System", loda il Sistema binario, ovvero l’apprendistato in impresa combinato con una formazione in una scuola professionale, che concerne il 70% dei giovani. Viene considerato come "uno dei più solidi al mondo" e come un "importante contributo al successo economico del paese".
Tra gli atout della formazione binaria svizzera, gli autori dello studio menzionano il fatto che i giovani vengano immediatamente integrati in un ambiente di adulti, con delle responsabilità. Sottolineano anche l’inquadramento, l’aspetto pratico e concreto dell’apprendistato, il salario, ed anche il riconoscimento nazionale delle competenze acquisite, così come gli sbocchi sia professionali che accademici che vengono offerti.
La NCEE indica tuttavia che l’invecchiamento della popolazione e l’introduzione di un contingente d’immigrazione costituiscono delle "minacce" per il sistema elvetico. A questo si aggiungono il timore che, con il tempo, i genitori finiscano per incoraggiare i loro figli ad intraprendere studi superiori.
La NCEE è un’organizzazione a scopo non lucrativo con sede a Washington DC, negli Stati Uniti. `È specializzata in studi comparativi internazionali dei sistemi educativi. I suoi esperti si sono recati in diversi paesi al fine di identificare delle strategie per migliorare la qualità del sistema di formazione professionale americano. Il soggiorno in Svizzera è stato organizzato dal Centro di ricerche congiunturali dell’ETHZ (KOF).
Ultima modifica 08.10.2015