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La maggior parte dei dipendenti ritiene che l’IA migliorerà la propria vita lavorativa ma non vede una strategia di attuazione all’orizzonte
David Mills, amministratore delegato di Ricoh Europe, commenta: “La collaborazione con le macchine non aumenta solamente le possibilità del lavoratore di concentrarsi su compiti più soddisfacenti, ma cambia anche il modo in cui si lavora insieme. Dotati della conoscenza e delle competenze necessarie per navigare nel futuro del lavoro, i dipendenti non saranno solo più produttivi, ma anche più creativi. Ciò si verificherà in gran parte grazie alle maggiori opportunità di collaborazione nate dall’integrazione della tecnologia”.
“La necessità di lavoro svolto da umani non sparirà. I datori di lavoro devono comprendere che la tecnologia non è una soluzione miracolosa per ottenere profitto. Una relazione fruttuosa fra uomini e macchine può avere davvero successo solo se i lavoratori fanno parte del viaggio e vengono coinvolti in nuove modalità di lavoro sin dall’inizio”, aggiunge Mills.
Se la tecnologia modifica rapidamente il modo in cui le persone lavorano, i datori di lavoro devono fornire strumenti e formazioni adeguati per ottenere il più possibile dai propri dipendenti. Il 69% crede che i migliori ambienti di lavoro investano sulle tecnologie digitali per sviluppare le competenze del personale. Al contempo, il 60% dei dipendenti spera che il proprio datore di lavoro investa sulla tecnologia in modo da soddisfare le necessità della forza lavoro del futuro, rivelando quanto l’atteggiamento nei confronti della tecnologia sul lavoro sia cambiato negli ultimi anni.
Tuttavia, solo il 38% ha affermato che il proprio datore di lavoro ha una strategia in atto per integrare tecnologie come l’IA e l’uso dei robot nel posto di lavoro e ne ha resi partecipi i dipendenti. Ciò sottolinea l’importanza della comunicazione e della formazione per aumentare il coinvolgimento dei dipendenti e incoraggiare il senso di fedeltà all’azienda.
Uno sguardo più approfondito in Europa:
|Dipendenti che credono che i datori di lavoro utilizzeranno l’IA e altre tecnologie per migliorare l’esperienza lavorativa degli umani||Dipendenti che temono che tecnologie come l’IA e la robotica li sostituiranno nei loro posti di lavoro||Datori di lavoro che hanno una strategia in atto per integrare tecnologie come l’IA e la robotica nei posti di lavoro e ne hanno resi partecipi i dipendenti||Dipendenti che sperano che il proprio datore di lavoro fornisca strumenti utili per lavorare in modo più collaborativo con i colleghi indipendentemente dalla loro posizione geografica|
|Regno Unito||47%||25%||31%||75%|
|Francia||55%||33%||42%||79%|
|Germania||45%||22%||37%||74%|
|Italia||62%||25%||48%||82%|
|Spagna||66%||43%||46%||78%|
|Paesi Bassi||52%||19%||26%||83%|
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