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L'assemblea riunita a Klingnau (AG) ha pure riconfermato Christoph Blocher alla vicepresidenza
Toni Brunner è stato rieletto oggi all'unanimità alla presidenza dell'UDC per i prossimi due anni. I delegati del partito, riuniti in assemblea a Klingnau (AG), hanno anche riconfermato Christoph Blocher alla vicepresidenza. Nel corso dell'incontro è stato deciso, con 414 voti contro 6, di ampliare l'équipe dirigente del partito: i vice-presidenti saranno ora sette, due in più rispetto a prima.
L'elezione dei vicepresidenti non si è svolta senza intoppi e numerosi delegati hanno chiesto invano di procedere con un candidato alla volta e non in blocco come di consueto. Tre i vicepresidenti riconfermati: la consigliera nazionale bernese Nadja Pieren, l'ex consigliere nazionale Walter Frey (ZH) e lo stratega del partito Christoph Blocher (ZH).
Tra i nuovi eletti figurano i romandi Oskar Freysinger (consigliere nazionale VS), che succede a Yvan Perrin (NE), e il coordinatore romando del partito Claude-Alain Voiblet. Ad essi si affiancano il consigliere nazionale argoviese Luzi Stamm, che sostituisce l'ex presidente del gruppo parlamentare Caspar Baader (BL), e la svittese Judith Übersax, presidente delle Donne UDC.
Blocher è stato rieletto malgrado le recenti vicissitudini giudiziarie, che lo vedono implicato nella vicenda Hildebrand e malgrado le sconfitte elettorali subite dal partito dal 2011. Anzi, sono stati numerosi i delegati che hanno voluto rendere omaggio al tribuno zurighese.