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ALTRE INFORMAZIONI
PANORAMICA
- Qual'è la differenza tra democrazia e dittatura?
- Com'è strutturata la Svizzera?
- Separazione dei poteri
- Cosa significa federalismo?
- Il percorso di un'iniziativa
LA DIFFERENZA TRA DEMOCRAZIA E DITTATURA
Democrazia
In una forma di governo democratica vi sono regolarmente elezioni, in cui diversi candidati possono concorrere tra di loro. Esistono diversi tipi di democrazia, ma in qualsiasi democrazia è il popolo a decidere a chi dare in mano il potere politico.
In una democrazia parlamentare il popolo può eleggere il Parlamento. In una democrazia presidenziale il popolo può eleggere direttamente il proprio presidente (ad es. Francia).
Dittatura
In una forma di governo autocratica non vi sono elezioni imparziali. Esistono diversi tipi di dittatura, ma in qualsiasi dittatura non è il popolo attraverso le elezioni che determina chi detiene il potere politico. Un determinato gruppo di persone detiene tutto il potere politico. Il potere politico viene tramandato all’interno di questo determinato gruppo di persone.
STRUTTURA DELLO STATO IN SVIZZERA
In una forma di governo democratica vi sono regolarmente elezioni, in cui diversi candidati possono concorrere tra di loro. Esistono diversi tipi di democrazia, ma in qualsiasi democrazia è il popolo a decidere a chi dare in mano il potere politico.
In una democrazia rappresentativa il popolo può eleggere chi lo rappresenta, ad esempio il Parlamento o il presidente. In una democrazia diretta il popolo può inoltre decidere direttamente in merito a delle proposte (ad es. alle iniziative popolari o ai referendum) e votare su temi politici.
SEPARAZIONE DEI POTERI
Chi fa cosa?
La Svizzera è una democrazia. In quanto cittadine e cittadini, possiamo partecipare alle decisioni politiche attraverso elezioni o votazioni.
Democrazia significa anche che il potere è distribuito tra diverse persone. In Svizzera il potere non è nelle mani di una sola persona (di un dittatore per esempio), bensì il potere viene ripartito. Questo sistema è chiamato separazione dei poteri. Ognuno dei tre poteri dello Stato ha compiti chiari e ben definiti. Nessuna persona può venire impiegata contemporaneamente in più di uno tra questi poteri. Esistono tre poteri dello Stato:
- Il potere legislativo è esercitato dal Parlamento, che decide ed emana le leggi.
- Il potere esecutivo è esercitato dal Governo e dalla relativa amministrazione, che eseguono ed applicano le leggi.
- Il potere giudiziario è esercitato dai tribunali, che in caso di controversie decidono come deve essere applicata una legge.
1. Parlamento
Anche la Svizzera ha un parlamento. Il parlamento crea le leggi ed è composto dal Consiglio degli Stati e dal Consiglio nazionale. Il Consiglio nazionale ha 200 membri e rappresenta il popolo. Il Consiglio degli Stati ha 46 membri e rappresenta i cantoni. Ogni cantone ha due seggi, mentre i sei semicantoni hanno un seggio ciascuno. In Consiglio nazionale la situazione è diversa. Più abitanti ha un cantone, più seggi ha anche in Consiglio nazionale.
2. Consiglio federale
Il Consiglio federale è il governo della Svizzera. Esso applica e può proporre le leggi. Il Consiglio federale ha sette membri (consiglieri federali) e viene eletto ogni quattro anni dall’Assemblea federale.
Ogni membro del Consiglio federale è responsabile della gestione di un dipartimento, come per esempio il dipartimento delle finanze. Il presidente della Confederazione cambia ogni anno e viene eletto ogni volta per un anno.
Chi fa parte del Consiglio federale? Scoprilo qui
3. Tribunale federale
Il Tribunale federale è il più alto tribunale in Svizzera (potere giudiziario). Esso si occupa di controllare che il diritto federale venga applicato in maniera uniforme e che i cantoni non oltrepassino nelle loro attività i limiti stabiliti dalla Confederazione. L’Assemblea federale elegge un presidente del Tribunale federale e 35-45 giudici federali. Il Tribunale federale si trova a Losanna.
FEDERALISMO
La Svizzera è uno Stato federale. Questo significa che la responsabilità è distribuita su vari livelli dello Stato. Ognuno di questi livelli dello Stato ha i propri compiti e si crea per questi le proprie regole. In determinati ambiti i vari livelli lavorano anche in collaborazione.
Confederazione
In generale alla Confederazione spettano solo i compiti che devono essere regolamentati in modo uniforme su scala nazionale, ad esempio l’esercito e la moneta. Tutti i compiti della Confederazione sono elencati nella Costituzione federale che deve essere approvata sia dal Popolo sia dai Cantoni. Ciò significa che i Cantoni possono dire la loro sui compiti asse-gnati dalla Confederazione.
Cantoni
I 26 Cantoni formano il secondo livello statale. Questi godono di un’ampia autonomia e possono anche emanare leggi. Ad esempio, i Cantoni sono responsabili per quanto concerne la polizia e il sistema scolastico. Tuttavia devono attenersi a determinate regole, come quella sancita dalla Costituzione federale secondo cui l’istruzione elementare è obbligatoria e gratuita nelle scuole pubbliche.
Comuni
Il terzo livello statale è composto dai Comuni. Ogni Comune appartiene a uno dei 26 Cantoni. Poiché ogni Cantone può stabilire le mansioni dei propri Comuni, queste variano da un Cantone all’altro. In linea di massima i Comuni sono responsabili dell’organizzazione nella propria località, ad esempio la costruzione di un nuovo edificio scolastico o l’approvvigionamento idrico.
Il percorso di un'iniziativa
Il percorso di un'iniziativa
Un comitato d'iniziativa – un gruppo di almeno 7 e un massimo di 27 persone aventi diritto di voto – redige un testo d’iniziativa. Il comitato d'iniziativa ha poi 18 mesi di tempo per raccogliere almeno 100’000 firme da persone aventi diritto di voto. Le firme vengono verificate nei Comuni. Una volta passati i 18 mesi, l'iniziativa popolare viene depositata e verificata dalla Cancelleria federale. Se l'iniziativa popolare è valida, essa viene inoltrata al Consiglio federale:
- Il Consiglio federale ha 12 mesi di tempo per preparare un messaggio sull'iniziativa popolare. Il messaggio è indirizzato al Parlamento (Consiglio nazionale e Consiglio degli Stati). In esso, il Consiglio federale invita il Parlamento a raccomandare alle cittadine e ai cittadini di accettare oppure rifiutare l'iniziativa popolare.
- Il Consiglio federale ha 18 mesi di tempo se decide di contrapporre all'iniziativa popolare un controprogetto diretto oppure un controprogetto indiretto.
Al più tardi dopo 18 mesi, l'iniziativa popolare arriva in Parlamento:
- Il Parlamento ha 18 mesi di tempo per decidere se raccomandare di accettare oppure rifiutare l'iniziativa popolare alle cittadine e ai cittadini, così come ai Cantoni (Stati).
- Se il Consiglio federale ha preparato un controprogetto diretto o indiretto, il Parlamento ha 12 mesi di tempo per esprimersi sull'iniziativa e sul controprogetto diretto o indiretto.
- Il Parlamento ha altri 12 mesi di tempo a disposizione, se intende modificare il controprogetto diretto o indiretto del Consiglio federale o se intende elaborare un proprio controprogetto diretto o indiretto.
Dopo che il Parlamento ha formulato la sua raccomandazione per l’accettazione oppure il rifiuto dell'iniziativa popolare, oppure dopo aver elaborato un controprogetto diretto o indiretto in alternativa, l'iniziativa popolare verrà messa al voto.