Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/170443

<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ambito delle cure ambulatoriali e stazionarie per persone affette da demenza sono attualmente fornite prestazioni necessarie che non compaiono integralmente nell'ordinanza sulle prestazioni. Per colmare questa lacuna il Consiglio federale, si è posto come obiettivo nella Strategia nazionale sulla demenza 2014-2017, appena prorogata fino al 2019, quello di tenere conto e di remunerare in modo adeguato le prestazioni di cura specifiche per le persone affette da demenza. Stando al bilancio intermedio, non si dispone ancora di proposte al riguardo.</p><p>In considerazione di questa situazione, il Cantone di Soletta ha stabilito autonomamente di introdurre un nuovo indice del sistema RAI 2016 per la rilevazione del bisogno di cure che tenga conto dell'onere supplementare per la cura di persone affette da demenza. Altri Cantoni valutano di muoversi nella stessa direzione. Questo modo di agire è doppiamente problematico: da un lato pone la questione dell'interferenza con la struttura tariffale, e dunque con la competenza normativa della Confederazione, dall'altro trasgredisce la raccomandazione sostenuta dall'Ufficio federale della sanità pubblica e dalla Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità nel 2011 di calibrare almeno due dei tre strumenti esistenti per la rilevazione del bisogno di cure (RAI-RUG e BESA).</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Condivide l'opinione che debba essere proposta in tempi rapidi una soluzione per tenere conto e remunerare in modo adeguato le cure per persone affette da demenza?</p><p>2. Entro quando ciò avverrà nel quadro della Strategia nazionale sulla demenza 2014-2017/19? </p><p>3. Come intende agire, visti gli attuali sviluppi, per impedire che sull'impiego degli strumenti per la rilevazione del bisogno di cure vi sia un margine per iniziative autonome da parte dei Cantoni?</p><p>4. Come intende impedire, in particolare, che la raccomandata calibrazione di RAI-RUG e BESA sia elusa?</p><p>5. Nella risposta a precedenti interpellanze (15.4224 e 16.3758) ha espresso l'intenzione di disciplinare a livello di ordinanza i requisiti minimi degli strumenti per la rilevazione del bisogno di cure. In base a quali considerazioni giunge alla conclusione che, fissando requisiti minimi, gli strumenti pervengano a una rilevazione comparabile e che i problemi attuali trovino una soluzione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. L'adeguata definizione e remunerazione delle cure per le persone affette da demenza è una questione importante. La Confederazione e i Cantoni hanno formulato un apposito progetto nel quadro della Strategia nazionale sulla demenza 2014-2019. Scopo dell'attuazione della strategia è la riduzione degli oneri che si accompagnano alla malattia e il miglioramento della qualità di vita delle persone colpite.</p><p>Per realizzare questo obiettivo la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) sta analizzando, insieme alle associazioni dei fornitori di prestazioni Associazione Spitex privata Svizzera (ASPS), Curaviva, Senesuisse, Associazione Spitex Svizzera e Associazione svizzera infermiere e infermieri (ASI), la misura in cui i sistemi di finanziamento in vigore (ambulatoriale, stazionario, cure e accudimento di lunga durata) definiscono e remunerano adeguatamente le prestazioni necessarie per una presa a carico conforme alle esigenze in materia di demenza.</p><p>In questo contesto si sta esaminando l'eventualità di chiedere un'integrazione dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre; RS 832.112.31) con prestazioni di cura specifiche per la demenza. Nel quadro di questi lavori ci si interroga se e in che modo adeguare i tempi di riferimento secondo gli strumenti di rilevazione del bisogno per l'assistenza e la cura domiciliare (RAI Home Care) e nelle case di cura (RAI-RUG e BESA). L'obiettivo è di concludere le analisi nel corso del 2017. Successivamente i risultati potranno confluire nell'ulteriore sviluppo dei sistemi di finanziamento vigenti.</p><p>3./5. Come menzionato, in una prima fase del progetto per l'armonizzazione dei sistemi di rilevazione del bisogno di cure sono stati calibrati i due sistemi RAI-RUG e BESA. Le raccomandazioni del gruppo di gestione strategia che ne sono scaturite, attuate dalla maggior parte dei Cantoni, hanno già consentito un certo allineamento dell'applicazione dei sistemi. Tuttavia l'effetto rimane insufficiente a causa dell'attuazione in parte differente a livello cantonale e della mancata inclusione del sistema Plaisir. Come esposto dal Consiglio federale nelle sue risposte alle interpellanze Humbel 15.4224 e Lohr 16.3758, l'Ufficio federale della sanità pubblica è incaricato di elaborare requisiti minimi per i sistemi di rilevazione del bisogno di cure impiegati. I requisiti minimi dovranno consentire di ottenere un ulteriore allineamento dei sistemi, che dovrà essere attuato obbligatoriamente in tutta la Svizzera. Nel primo semestre del 2017 sarà presentato l'avamprogetto di un apposito adeguamento dell'OPre. Nella sua risposta all'interpellanza Lohr 16.3758 il Consiglio federale ha precisato che un'applicazione differente secondo i Cantoni del medesimo sistema non rispecchia la sua volontà. Uno degli obiettivi dei requisiti minimi da definire per i sistemi impiegati è l'applicazione unitaria da parte dei Cantoni dei sistemi di rilevazione del bisogno di cure autorizzati.</p><p>4. Con la calibrazione di RAI-RUG e BESA è stato possibile ottenere un certo allineamento dei due sistemi, poi coerentemente attuato nella maggior parte dei Cantoni. Con questa calibrazione e con l'ulteriore sviluppo dei sistemi tuttora in corso non è stata tuttavia conseguita l'armonizzazione auspicata. Uno degli obiettivi dei requisiti minimi è quindi quello di offrire margine per un ulteriore sviluppo dei sistemi sostanzialmente auspicato, garantendo comunque che sia perseguito in maniera ordinata, unitaria e trasparente.</p>  Risposta del Consiglio federale.