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A questo incontro ufficiale a quattro parteciperanno il consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann, Sigmar Gabriel, vicecancelliere e ministro tedesco dell'economia e dell'energia, il dott. Reinhold Mitterlehner, vicecancelliere e ministro austriaco della scienza, della ricerca e dell'economia, nonché il vicecapo di governo del Liechtenstein, il dott. Thomas Zwiefelhofer. Saranno discusse anche tematiche energetiche di rilevante importanza economica, le misure da adottare per contrastare la disoccupazione giovanile e la problematica della carenza di forza lavoro.
La Germania è di gran lunga il partner commerciale più importante della Svizzera. Lo scorso anno il nostro Paese ha esportato in Germania beni per un valore di 39 miliardi di franchi, importandone per 52 miliardi di franchi. Alla fine del 2012 gli investimenti diretti svizzeri in Germania ammontavano a 52 miliardi di franchi, mentre le imprese tedesche avevano investito nel nostro Paese più di 30 miliardi di franchi. La Germania è il settimo Paese, in ordine di importanza, per quanto concerne gli investimenti esteri in Svizzera, e dà lavoro a circa 101 000 persone nel nostro Paese. La imprese svizzere occupano all'incirca 285 000 lavoratori in Germania.
Anche l'Austria è un nostro importante partner commerciale. Nel 2013 la Svizzera vi ha esportato per 6,6 miliardi di franchi, mentre le nostre importazioni dall'Austria ammontavano a 8,0 miliardi di franchi. Con 10,0 miliardi di franchi di investimenti, e circa 44 000 persone occupate, alla fine del 2012 la Svizzera era tra i maggiori investitori in Austria. Gli investimenti diretti austriaci in Svizzera ammontano a più di 63 miliardi di franchi. Di conseguenza l'Austria è il quarto paese, in ordine di importanza, per quanto riguarda gli investimenti nel nostro Paese, in cui dà lavoro a circa 21 300 persone.
Da lungo tempo Svizzera e Liechtenstein intrattengono buone e intense relazioni bilaterali: i due Paesi hanno stipulato una fitta rete di accordi, grazie alla quale hanno istituito un'area economica e monetaria comune. Sotto il profilo economico, riveste una particolare importanza l'accordo doganale del 1923, in virtù del quale Svizzera e Liechtenstein hanno formato un'unione doganale. Entrambi i Paesi collaborano strettamente in seno a diverse istituzioni multilaterali, in particolare l'ONU e l'AELS.
Indirizzo per domande:
Evelyn Kobelt, portavoce del DEFR, tel. 058 462 20 59