Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01074.jsonl.gz/1166

ZURIGO - Una quarantina di franchi: è l'importo trasmesso via Twint per rimborsare una cena in un ristorante afgano di Zurigo, ma che non è mai arrivato al beneficiario. Il motivo? Nelle osservazioni era stata inserita la parola “Afghanistan”.
È infatti bastata questa indicazione per far scattare un blocco automatico da parte della banca del ricevente, come racconta il Blick. Dopo qualche giorno (e molti interrogativi su che fine avessero fatto i soldi), l'utente ha infatti ricevuto una lettera dal Credit Suisse. Nello scritto gli viene spiegato che il trasferimento non è stato eseguito per via delle norme legate a paesi e regioni che attualmente sottostanno a sanzioni.
Si tratta per esempio di Iran, Crimea, Cuba, Corea del Nord o Siria. E anche l'Afghanistan. Da qui il blocco automatico della transazione. L'utente comprende la misura, ma ritiene che la banca avrebbe dovuto richiedere informazioni all'utente, come scrive il Blick.