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LOSANNA - Claude D., l'uomo che nel maggio 2013 uccise la 19enne Marie nei pressi di Payerne (VD), si è opposto alla decisione di trasferimento al penitenziario di Thorberg, nel canton Berna. È quanto emerge da un'ordinanza del Tribunale federale (TF), ma al momento i giudici di Mon Repos non hanno ancora preso una decisione in merito.
Condannato all'ergastolo e all'internamento ordinario, l'uomo era detenuto da settembre 2018 al carcere La Croisée di Orbe, nel canton Vaud. Il servizio penitenziario in giugno ha però ordinato il trasferimento alla prigione di Thorberg per un periodo di sei mesi.
Secondo un'ordinanza pubblicata oggi dal TF, Claude D. sarebbe dovuto rimanere nel carcere vodese fino alla decisione dei giudici supremi. Il servizio penitenziario, tuttavia, lo aveva già trasferito quando è venuto a conoscenza dell'ordinanza. Il Tribunale federale ha quindi deciso che l'uomo rimarrà a Thorberg fino alla decisione definitiva.
Claude D. era già stato condannato nel giugno 2000 a 20 anni di reclusione per aver sequestrato, stuprato e assassinato la sua ex compagna a colpi di pistola nel gennaio 1998.
Il 13 maggio 2013 - quando si trovava agli arresti domiciliari dopo essere stato rilasciato di prigione - costrinse la giovane Marie, conosciuta a suo dire su internet, a salire sulla propria automobile e la portò in un bosco di Torny-Le-Grand (FR), vicino a Payerne (VD), dove la strangolò nottetempo. L'uomo venne arrestato il giorno seguente dopo un inseguimento da parte della polizia.