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Il cantone e la città di Zurigo avvieranno prossimamente una campagna nazionale contro il cosiddetto "skimming", ovvero la manipolazione dei bancomat al fine di appropriarsi dei dati delle carte bancarie. L'iniziativa è sostenuta da diversi partner privati o semipubblici quali banche, PostFinance o le FFS. I furti e i danni ai bancomat dovuti allo "skimming" provocano infatti perdite dell'ordine di milioni di franchi.
La campagna dovrebbe essere lanciata nella prima metà del 2012, ha indicato oggi all'ats il portavoce della polizia cantonale zurighese, Martin Sorg, confermando un'informazione della "SonntagsZeitung". Manifesti e altri supporti mediatici saranno utilizzati in tutta la Svizzera. Il coordinamento dell'operazione spetterà alle polizie cantonale e municipale di Zurigo.
Lo "skimming" ha fatto la sua apparizione nella Confederazione circa due anni fa: mentre, nel 2009, si contavano 32 casi di "skimming", il loro numero è passato a 132 nel 2010 e a oltre 450 nei primi undici mesi del 2011.
Le contromisure cominciano comunque a fare effetto: invece di due-tre casi di "skimming" al giorno, se ne verificano in media "solo" due alla settimana, aveva indicato ad inizio novembre SIX Card Solutions, l'azienda specializzata nell'elaborazione di transazioni con carte di pagamento.
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