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Incarto n. 11.2011.174 Lugano, 11 luglio 2012 /mc In nome della Repubblica e Cantone Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Celio vicecancelliera: F. Bernasconi sedente per statuire nella causa SO.2011.3803 (rettifica di certificato di esecutore testa­mentario) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4, promossa con istanza del 13 settembre 2011 da AP 1 (patrocinata dall'avv. PA 1) per ottenere un certificato di esecutore testamentario a nome del solo avv. dott. CO 1, esclusi gli avvocati e CO 3, nella successione fu ing. (1931-2011), già in, di cui risultano eredi, oltre all'istante, dott. TERZ 1 (patrocinato dalla stessa avv. PA 1) dott. TERZ 2, (patrocinato dall'avv. PA 2,) e la TERZ 3 (rappresentata da RA 1,, e RA 2,); visto l'appello del 14 novembre 2011 presentato da AP 1 contro la decisione del 28 ottobre 2011 con cui il Pretore ha rifiutato di sostituire un certificato di esecutore testamentario da lui emesso il 22 luglio 2011 a nome dell'avv. dott. AO 1 singolarmente e degli avvocati AO 2 e AO 3 congiuntamente; preso atto che con lettera del 5 luglio 2012 AP 1 chiede a questa Camera di dichiarare l'appello senza oggetto e di stralciare la causa dai ruoli, “le pratiche essendo concluse”; ritenuto che nelle condizioni descritte rimane da statuire “secondo equità” sulle spese giudiziarie dello stralcio (art. 107 cpv. 1 lett. e CPC); considerato che nella fattispecie la procedura risulta essere diventata caduca non per circostanze fortuite, ma per iniziativa della stessa appellante, motivo per cui non si giustifica di porre oneri processuali a carico delle altre parti in causa; stabilito nondimeno che la tassa di giustizia va adeguatamente ridotta, la Camera non avendo dovuto statuire sull'appello (art. 21 LTG); rilevato che l'avv. AO 3, il quale ha ricevuto copia della lettera inviata dall'appellante a questa Camera il 5 luglio 2012, ha dichiarato all'appellante medesima di consentire alla compensazione delle ripetibili per le osservazioni da lui formulate il 5 dicembre 2011 unitamente agli avvocati AO 2 e AO 1 in cui proponeva di respingere l'impugnazione; accertato che nessun altro partecipante al procedimento postula la rifusione di ripetibili; decreta: 1. L'appello è dichiarato senza oggetto e la causa è stralciata dai ruoli. 2. Le spese processuali di fr. 200.– sono poste a carico dell'appellante, compensate le ripetibili. 3. Notificazione: – ; – ; – ; – ; –.,; –,. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4. Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello Il presidente La vicecancelliera Rimedi giuridici Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Incarto n. 11.2011.174 Incarto n. 11.2011.174

Incarto n. 11.2011.174 Lugano, 11 luglio 2012 /mc Lugano,

Lugano, 11 luglio 2012 /mc

11 luglio 2012 /mc In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello La prima Camera civile del Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Celio G. A. Bernasconi, presidente,

G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Celio

Giani e Celio vicecancelliera: vicecancelliera:

vicecancelliera: F. Bernasconi F. Bernasconi

F. Bernasconi sedente per statuire nella causa SO.2011.3803 (rettifica di certificato di esecutore testa­mentario) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4, promossa con istanza del 13 settembre 2011 da

sedente per statuire nella causa SO.2011.3803 (rettifica di certificato di esecutore testa­mentario) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4, promossa con istanza del 13 settembre 2011 da AP 1 (patrocinata dall'avv. PA 1) AP 1

AP 1 (patrocinata dall'avv. PA 1)

(patrocinata dall'avv. PA 1) per ottenere un certificato di esecutore testamentario per ottenere un certificato di esecutore testamentario

per ottenere un certificato di esecutore testamentario a nome del solo avv. dott. CO 1, esclusi gli avvocati e CO 3, a nome del solo avv. dott. CO 1,

a nome del solo avv. dott. CO 1, esclusi gli avvocati e CO 3,

esclusi gli avvocati e CO 3, nella successione fu ing. (1931-2011),

nella successione fu ing. (1931-2011), già in, di cui risultano eredi, oltre all'istante,

già in, di cui risultano eredi, oltre all'istante, dott. TERZ 1

dott. TERZ 1 (patrocinato dalla stessa avv. PA 1)

(patrocinato dalla stessa avv. PA 1) dott. TERZ 2,

dott. TERZ 2,, (patrocinato dall'avv. PA 2,) e la

(patrocinato dall'avv. PA 2,) e la TERZ 3

TERZ 3 (rappresentata da RA 1,,

(rappresentata da RA 1,, e RA 2,);

e RA 2,); visto l'appello del 14 novembre 2011 presentato da AP 1 contro la decisione del 28 ottobre 2011 con cui il Pretore ha rifiutato di sostituire un certificato di esecutore testamentario da lui emesso il 22 luglio 2011 a nome dell'avv. dott. AO 1 singolarmente e degli avvocati AO 2 e AO 3 congiuntamente;

visto l'appello del 14 novembre 2011 presentato da AP 1 contro la decisione del 28 ottobre 2011 con cui il Pretore ha rifiutato di sostituire un certificato di esecutore testamentario da lui emesso il 22 luglio 2011 a nome dell'avv. dott. AO 1 singolarmente e degli avvocati AO 2 e AO 3 congiuntamente; preso atto che con lettera del 5 luglio 2012 AP 1 chiede a questa Camera di dichiarare l'appello senza oggetto e di stralciare la causa dai ruoli, “le pratiche essendo concluse”;

preso atto che con lettera del 5 luglio 2012 AP 1 chiede a questa Camera di dichiarare l'appello senza oggetto e di stralciare la causa dai ruoli, “le pratiche essendo concluse”; ritenuto che nelle condizioni descritte rimane da statuire “secondo equità” sulle spese giudiziarie dello stralcio (art. 107 cpv. 1 lett. e CPC);

ritenuto che nelle condizioni descritte rimane da statuire “secondo equità” sulle spese giudiziarie dello stralcio (art. 107 cpv. 1 lett. e CPC); considerato che nella fattispecie la procedura risulta essere diventata caduca non per circostanze fortuite, ma per iniziativa della stessa appellante, motivo per cui non si giustifica di porre oneri processuali a carico delle altre parti in causa;

considerato che nella fattispecie la procedura risulta essere diventata caduca non per circostanze fortuite, ma per iniziativa della stessa appellante, motivo per cui non si giustifica di porre oneri processuali a carico delle altre parti in causa; stabilito nondimeno che la tassa di giustizia va adeguatamente ridotta, la Camera non avendo dovuto statuire sull'appello (art. 21 LTG);

stabilito nondimeno che la tassa di giustizia va adeguatamente ridotta, la Camera non avendo dovuto statuire sull'appello (art. 21 LTG); rilevato che l'avv. AO 3, il quale ha ricevuto copia della lettera inviata dall'appellante a questa Camera il 5 luglio 2012, ha dichiarato all'appellante medesima di consentire alla compensazione delle ripetibili per le osservazioni da lui formulate il 5 dicembre 2011 unitamente agli avvocati AO 2 e AO 1 in cui proponeva di respingere l'impugnazione;

rilevato che l'avv. AO 3, il quale ha ricevuto copia della lettera inviata dall'appellante a questa Camera il 5 luglio 2012, ha dichiarato all'appellante medesima di consentire alla compensazione delle ripetibili per le osservazioni da lui formulate il 5 dicembre 2011 unitamente agli avvocati AO 2 e AO 1 in cui proponeva di respingere l'impugnazione; accertato che nessun altro partecipante al procedimento postula la rifusione di ripetibili;

accertato che nessun altro partecipante al procedimento postula la rifusione di ripetibili; decreta: 1. L'appello è dichiarato senza oggetto e la causa è stralciata dai ruoli. decreta: 1. L'appello è dichiarato senza oggetto e la causa è stralciata dai ruoli. 2. Le spese processuali di fr. 200.– sono poste a carico dell'appellante, compensate le ripetibili.

2. Le spese processuali di fr. 200.– sono poste a carico dell'appellante, compensate le ripetibili. 3. Notificazione:

3. Notificazione: – ; – ; – ; – ; –.,; –,. – ;

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–,. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4. Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello Il presidente La vicecancelliera

Il presidente La vicecancelliera Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.