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BERNA - Da 25 anni gli svizzeri accorrono numerosi in fattoria per il brunch del primo agosto. Quest'anno sono oltre 350 le aziende agricole in tutto il Paese pronte ad accogliere gli ospiti, fra i quali figurano anche due consiglieri federali.
La maggior parte delle fattorie che partecipa oggi all'evento si trova nella Svizzera tedesca, una sessantina sono a sud delle Alpi e una cinquantina in Romandia, ha indicato all'ats Belinda Vetter, responsabile del brunch del primo agosto in seno all'Unione svizzera dei contadini. Ognuna accoglierà tra le 20 e le 1000 persone.
Il numero di aziende partecipanti è stabile da tre anni. Alla prima edizione, nel 1993 si erano iscritte 300 fattorie. Il loro numero è in seguito fortemente cresciuto fino a raggiungere le 550 unità nel 1995 e ridiscendere alle attuali 350.
Molte aziende agricole organizzano il brunch ogni due o tre anni, ha rilevato ancora Vetter, sottolineando come per farlo sia necessario investire molte energie e far capo al volontariato. Molte di loro sfruttano questa occasione per lanciarsi nell'agriturismo.
Anche il numero di ospiti è stabile. Da tre anni fra le 120'000 le 140'000 persone si lasciano sedurre dalle prelibatezze offerte. La variabilità è dovuta alle condizioni meteorologiche, secondo Vetter, ma la domanda supera nettamente l'offerta. Ogni anno ci sono fattorie che devono rifiutare clienti.
Quest'anno anche due consiglieri federali parteciperanno all'evento: Ueli Maurer si recherà a Moosseedorf, nel canton Berna, mentre Johann Schneider-Ammann sarà a Riddes, in Vallese.