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La Siria, dove ufficialmente non si sono finora registrati casi positivi al Covid-19, si avvia verso il coprifuoco preventivo contro il coronavirus nei vari territori sotto controlli politici e militari diversi.
Il governo centrale di Damasco ha annunciato oggi nuove misure, come la chiusura di tutti i negozi, con l'eccezione di farmacia e alimentari, e la riduzione al minimo del numero di impiegati negli uffici pubblici di tutte le aree sotto il controllo governativo.
Dal canto suo, il governo provvisorio filo-turco, che formalmente amministra per conto di Ankara alcuni distretti nel nord-ovest tra Idlib e Aleppo, ha annunciato l'imposizione "a breve" del coprifuoco perché "si sta entrando in una fase pericolosa".
E nel nord-est, nelle zone amministrate dalle autorità curdo-siriane, si intensificano i preparativi sanitari per far fronte all'emergenza ma si lamenta la scarsità di mezzi e strutture nel territorio orientale e nord-orientale siriano.
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