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La prima sperimentazione clinica di un vaccino contro il virus ebola, che ha avuto inizio negli Stati Uniti ai primi di settembre con una manciata di volontari, non ha generato fino ad oggi reazioni avverse. Lo ha reso noto ieri sera un alto responsabile sanitario americano.
Il vaccino, sviluppato da laboratorio GlaxoSmithKline con l'Istituto della salute (Nih) americano, e che ha dato ottimi risultati sulle scimmie, è oggetto di uno studio clinico su dieci persone dal 2 settembre. "Finora non ci sono segnali" che indichino reazioni gravi, ha detto il dottor Anthony Fauci, direttore dell'Istituto nazionale di allergie e malattie infettive (Niaid) alla commissione Bilancio del Senato.
Altri dieci volontari riceveranno il vaccino nei prossimi giorni. I risultati completi di questo studio dovrebbero essere disponibili alla fine dell'anno.