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L'uomo che lo scorso dicembre aggredì e ferì per strada a Lucerna un giudice federale è stato condannato dal Ministero pubblico della Confederazione (MPC) a una multa di 500 franchi e una pena pecuniaria di 50 aliquote giornaliere da 50 franchi sospesa per due anni. La notizia, riportata dalla "Neue Zürcher Zeitung", è stata confermata all'ats dal MPC.
L'uomo, residente in Canada, è stato condannato già l'11 marzo tramite decreto d'accusa per lesioni semplici; la sentenza è passata in giudicato. L'interessato dovrà anche assumersi spese procedurali di 550 franchi.
L'aggressione si verificò verso le 13.30 sul lungolago di Lucerna. Il giudice aveva appena lasciato l'edificio in cui si trovano le due corti di diritto sociale del Tribunale federale (TF), quando il malintenzionato si avvicinò al magistrato colpendolo in faccia e in testa. Una volta a terra, venne raggiunto ancora da uno o due calci. Pochi giorni prima l'aggressore aveva ricevuto una sentenza negativa relativa alle assicurazioni sociali.
Il giudice dovette farsi curare in ospedale: aveva riportato una ferita alle arcate sopraccigliari, un dente rotto e lamentava dolori a una mano. Sporse denuncia e l'assalitore fu arrestato.
Il TF aveva reso pubblica la vicenda a fine marzo dopo lunghe esitazioni. Si tratta del primo caso registrato di aggressione pubblica nei confronti di un giudice in relazione al suo operato nella storia dell'istituzione, disse allora il presidente del TF Gilbert Kolly. "Siamo già stati confrontati a minacce contro giudici, ma un'aggressione è un'altra cosa".
SDA-ATS