Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01244.jsonl.gz/111

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
L'inquinamento acustico e i gas di scarico prodotti da motociclette e scooter vanno ridotti il più rapidamente possibile. Con 13 voti contro 12, la commissione dell'ambiente del Consiglio nazionale ha depositato una mozione che esige non soltanto regole più severe per i nuovi motoveicoli, ma anche per quelli già in circolazione.
La maggioranza della commissione intende così adattare la legislazione svizzera alle nuove norme europee in materia e prendere di mira le motociclette particolarmente rumorose e che producono gas di scarico in gran quantità, indicano oggi in una nota i Servizi del Parlamento.
La minoranza teme invece che con questa mozione si stigmatizzino tutti i motociclisti, mentre sono soltanto alcuni motoveicoli a porre problemi. A suo avviso, sarebbe più opportuno attenersi alle misure previste dalla Confederazione riguardo all'inquinamento e ai gas di scarico, senza accelerare i tempi.
La commissione, che aveva peraltro incaricato l'Ufficio federale delle strade (USTRA) di stilare un rapporto sulla questione, si è detta "impressionata dalla fantasia" dei costruttori di motoveicoli, dei meccanici e dei motociclisti: questi ultimi installano infatti tubi di scappamento, silenziatori e sistemi di gestione elettronica dei motori per aggirare i test dei gas di scarico e di inquinamento acustico.
SDA-ATS