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Lo scandalo della diossina, che ha scosso il Belgio e l'intera Europa lo scorso anno, forse non è finito. Ricercatori svizzeri hanno scoperto consistenti tracce di prodotti petroliferi nei foraggi per animali da allevamento.Questo contenuto è stato pubblicato il 16 settembre 2000 - 19:58
Un laboratorio zurighese ha trovato olio minerale nelle uova prodotte nel Land tedesco del Baden-Wurtemberg, ha indicato sabato il chimico Konrad Grob, confermando un'informazione che sarà pubblicata lunedì dalla rivista tedesca «Der Spiegel».
Oltre la metà dei grassi e degli olii utilizzati per la produzione di alimenti per bovini, maiali e pollame contiene tracce di olio minerale, «da dieci a cento volte» superiori al valore massimo autorizzato in Svizzera.
In alcuni casi «si può dire che si tratta chiaramente di olio per motore», ha detto al settimanale il chimico. Si trovano anche pesticidi e coloranti, e questi prodotti finiscono in un modo o nell'altro nel piatto.
Il laboratorio prosegue ora le ricerche su prodotti provenienti dal resto dell'Europa. Per Grob si tratta infatti di un problema a livello europeo, ma la Svizzera è il solo paese ad aver fissato un limite massimo per queste sostanze.
Il rapporto del laboratorio zurighese è stato discusso la settimana scorsa a Stoccarda, nel corso di un incontro fra esperti dell'alimentazione. Nel frattempo una vasta ricerca è stata lanciata in Germania.
swissinfo e agenzie
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