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L'ex presidente dell'Assemblea Generale dell'Onu, John Ashe, è stato arrestato in relazione all'indagine avviate dalle autorità Usa sulle presunte tangenti pagate a funzionari dell'Onu per sostenere progetti immobiliari a Macao.
Lo riportano i media statunitensi. Ashe - che ha ricoperto l'incarico all'Onu dal settembre 2013 al settembre 2014 - è stato arrestato nella sua casa nello stato di New York
In cambio del denaro, affermano i procuratori federali, Ashe - 61 anni - avrebbe usato la sua posizione di Rappresentante Permanente di Antigua e Barbuda presso le Nazioni Unite e poi di presidente dell'Assemblea Generale per introdurre un documento a sostegno di un progetto immobiliare del magnate cinese Ng Lap Seng.
Secondo gli inquirenti, una parte delle tangenti sono state utilizzate per pagare le vacanze di Ashe e della famiglia e per costruire un campo da basket nella sua casa di Dobbs Ferry, a New York.
SDA-ATS