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Pene severe quelle decise dal Tribunale penale federale di Bellinzona, che ha condannato a oltre tre anni di carcere i tre membri di un gruppo anarchico - due italiani e un ticinese - per, il tentativo di attentato contro il centro di ricerca sulle nanotecnologie di IBM di Rüschlikon (ZH), nell'aprile 2010.
Il Tribunale penale ha in sostanza seguito in tutto e per tutto le tesi dell'accusa. Per la corte i tre erano intenzionati a far saltare il centro IBM e sono stati riconosciuti colpevoli di atti preparatori per compiere un attacco incendiario e commercio illegale di esplosivo. Caduta invece l'imputazione di trasporto illecito dello stesso materiale, in quanto non ci sono state prove concrete che esso sia effettivamente stato introdotto clandestinamente dall'Italia.
Il 26enne ticinese dovrà scontare tre anni e mezzo di carcere oltre a 22 giorni per una condanna precedente la cui condizionale è stata revocata. "Costa", l'agricoltore italiano di 24 anni, fondatore del movimento anarchico "il Silvestre" e considerato l'organizzatore principale del mancato attentato, è stato condannato a tre anni e otto mesi, mentre la moglie Silvia tre anni e quattro mesi. Per tutti sarà tenuto conto del carcere preventivo, ossia 15 mesi.
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