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È scontro aperto tra la Russia e i Paesi occidentali al Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Il fronte alleato chiede sanzioni contro la Siria, per la repressione delle proteste. Mosca si oppone alle misure e ha introdotto una bozza di risoluzione che chiede semplicemente a Damasco di accelerare le riforme.
Il testo di Mosca è stato presentato come un'alternativa all'iniziativa dei Paesi europei in Consiglio (Gran Bretagna, Francia, Germania e Portogallo), appoggiati dagli Stati Uniti. La loro bozza include una "lista nera" che elenca esponenti del regime di Damasco, cui sarebbe impedito di viaggiare e cui verrebbero congelati i conti in banca.
La Russia è un alleato storico della Siria e ha iniziato una battaglia procedurale al Palazzo di Vetro, sostenendo di aver finalizzato per prima il testo che non contiene sanzioni. Secondo diversi osservatori, l'iniziativa di Mosca punta ad allungare i tempi. Entrambe le bozze, poi, rischiano di essere fermate da una serie di veti incrociati.
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