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Bisogna intensificare i controlli sugli istituti che provano nuovi farmaci su cavie umane. Il gruppo di lavoro nominato in seguito alla scandalo della società basilese VanTx ha consegnato venerdì il suo rapporto.Questo contenuto è stato pubblicato il 24 novembre 2000 - 19:47
La creazione di un registro svizzero dei volontari per test di medicamenti e maggiori mezzi finanziari potranno permettere di rafforzare la sorveglianza, indica l'Ufficio intercantonale di controllo dei medicamenti (UICM) presentando le conclusioni del rapporto d'esperti.
È necessario definire meglio le responsabilità degli istituti di ricerca, in particolare le società farmaceutiche e i medici, hanno aggiunto gli esperti. Per quanto concerne le ricerche eseguite da VanTx, il gruppo di lavoro ritiene che bisogna «rifiutare» di considerarle come «conformi alle pratiche cliniche» a causa delle gravi mancanze riscontrate. Per gli studi svolti all'estero dovrebbe essere richiesto un rapporto supplementare.
Lo scandalo sull'operato della VanTx di Basilea era scoppiato nella primavera 1999. La società - nel frattempo fallita - fu accusata di aver falsificato risultati di test e di non aver informato sufficientemente sugli esperimenti clinici le «cavie umane», persone provenienti soprattutto da Estonia e Polonia e richiedenti l'asilo.
swissinfo e agenzie
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