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Il land tedesco del Nord Reno-Westfalia avrebbe acquistato un nuovo CD riguardante conti in Svizzera. La notizia rivelata ieri dal "Financial Times Deutschland" che citava fonti ben informate non ha trovato oggi una conferma ufficiale. "Non abbiamo nessuna indicazione che ciò sia vero", ha affermato oggi all'ats Mario Tuor portavoce della Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali SFI.
Dal canto suo il ministero delle finanze tedesco ha dichiarato all'agenzia dpa di non essere coinvolto nella vicenda. Il governo federala continua a puntare sull'accordo fiscale con la Svizzera, che offre soluzioni per i casi del passato e del futuro. L'acquisto di CD sensibili non rappresenta una "soluzione durevole".
Secondo il "Financial Times Deutschland" il dischetto conterrebbe dati di clienti della succursale zurighese della banca privata Coutts, una filiale della Royal Bank of Scotland. Gli ispettori del fisco, d'accordo con il Ministero delle finanze del land tedesco, avrebbero acquistato il CD per 3,5 milioni di euro. In esso vi sarebbero nomi e informazioni relativi ai conti di circa 1000 cittadini tedeschi.
Nulla lascia presumere che dati di clienti siano usciti, ha affermato oggi all'agenzia Reuters, la banca Coutts.
Già nel febbraio del 2010, il Nord Reno-Westfalia aveva acquistato, per 2,5 milioni di euro, un CD contenente i nomi di circa 1500 evasori del fisco detentori di conti in una banca svizzera. In marzo la procura di Düsseldorf aveva aperto un'inchiesta contro 1100 clienti del Credit Suisse sospettati di aver evaso il fisco tedesco e contro dipendenti della stessa banca.
SDA-ATS