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20 anni fa Feldschlösschen si aggregava ad Hürlimann
KEYSTONE/PHOTOPRESS/FELDSCHLOESSCHEN/GERI KRISCHKER(sda-ats)
Il 14 maggio del 1996 il gruppo argoviese Feldschlösschen si aggregava al produttore zurighese di birra Hürlimann, numero 3 del mercato, rafforzando la sua posizione di leader in Svizzera.
La fusione sollevò molte critiche, in particolare per la soppressione di impieghi e la chiusura di alcuni stabilimenti.
È una questione di sopravvivenza, sottolineò allora Walter Hefti, presidente del consiglio di amministrazione di Hürlimann e in seguito della futura holding. Era il male minore, secondo il settore, che preferì una fusione tra due entità elvetiche piuttosto che l'arrivo di un colosso dall'estero.
I due gruppi, "con una situazione finanziaria sana", assistevano alla costante riduzione dei margini di fronte alla concorrenza straniera e delle birre a buon mercato. Hürlimann, fondata nel 1836 a Feldbach, sulle rive del lago di Zurigo, aveva in particolare rilevato la zurighese Löwenbrau nel 1984.
Nel 2010 Feldschlösschen calcolava da parte sua di aver inglobato 36 marchi dalla sua creazione, nel 1876, e addirittura 141 prendendo in considerazione quelli assorbiti in precedenza da questi produttori. Nel 1991 il gruppo argoviese aveva preso una partecipazione significativa nella friburghese Sibra, allora numero due del settore e proprietaria di Cardinal.
Dopo molte speculazioni, nel 1996 nasce la holding Feldschlösschen-Hürlimann (FHH), gigante elvetico del settore della birra e delle bibite senza alcool. Con base a Rheinfelden, il gruppo ha allora 3500 dipendenti e un fatturato di 1,2 miliardi di franchi.
L'annuncio della chiusura di tre siti di produzione storici - Hürlimann a Zurigo, Cardinal a Friburgo e Gurten a Berna - con la cancellazione di 680 impieghi, scatena forti proteste. Si svolgono diverse manifestazioni, sostenute a Zurigo dall'esecutivo e dal legislativo comunali.
Alla fine la città e FHH raggiungono un accordo, che consente di salvare 80 posti di lavoro, grazie al proseguimento dell'uso dei marchi Hürlimann e Löwenbräu. Anche a Friburgo si giunge a un accordo, che salva fra gli 80 e i 100 impieghi.
FHH proseguirà il suo cammino con la fusione totale con Sibra, prima di vendere, nel 2000, le sue attività legate alle bibite al colosso danese Carlsberg, per dedicarsi al settore immobiliare. Feldschlösschen impiega oggi 1300 persone su 21 siti di produzione in Svizzera.
SDA-ATS