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NEW YORK - L'economia americana "ha continuato a rafforzarsi" e, "anche se il credito bancario resta stretto, ci sono motivi per essere ottimisti". Lo afferma - riporta l'agenzia Bloomberg - il presidente della Fed, Ben Bernanke.
"Anche se il credito bancario resta limitato, intravvedo ragioni di ottimismo. L'attività economica ha continuato a rafforzarsi" e si prevede "una modesta riduzione dei finanziamenti in sofferenza durante l'anno", osserva Bernanke, precisando che "nonostante la crisi finanziaria sia allentata, dobbiamo perseverare negli sforzi in risposta alle lezioni imparate dalla crisi".
"La Fed sostiene gli sforzi in corso in Congresso per riformare le regole del sistema finanziario e chiudere gli esistenti gap nelle regole. La nuova cornice normativa - spiega Bernanke - dovrebbe includere una rafforzata e consolidata supervisione delle holding bancarie e delle istituzioni importante a livello di sistema anche se non finanziarie".
Secondo Bernanke, le banche piccole americane dovranno raccogliere capitale nei prossimi anni, mentre le istituzioni più grandi faranno meglio di un anno fa. Gli istituti regionali si troveranno ad affrontare diverse sfide, soprattutto per i mutui residenziali e quelli legati al commercial real estate.
Dato l'elevato numero e la diversità delle banche più piccole, Bernanke spiega che la Fed non ha tentato di condurre stress test simultanei sulle banche piccole: l'istituto centrale ha lavorato su base individuale per stabilire eventuali bisogni di capitale. "Anche se i risultati variano considerevolmente da istituzione a istituzione, le perdite previste lasciano immaginare che diverse banche piccole potrebbero avere bisogno di ulteriori capitali nei prossimi anni".
SDA-ATS