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Loredana Zefi si è accordata con la parte lesa versando oltre 400mila franchi.
La 25enne era accusata di aver alleggerito di parecchie centinaia di migliaia di franchi, nel 2016, una coppia vallesana.
LUCERNA - Loredana Zefi, star della musica rap in ambito tedescofono, non sarà giudicata penalmente per truffa per mestiere. La Procura di Lucerna ha annunciato oggi di aver archiviato il procedimento dopo che la 25enne si è scusata per il suo comportamento e si è accordata con la parte lesa per un risarcimento.
Loredana era accusata, assieme a un fratello, di aver alleggerito di parecchie centinaia di migliaia di franchi una coppia vallesana. Un vicenda che risale al 2016, nel corso della quale - secondo alcuni media - il fratello avrebbe spillato 200'000 franchi e la ragazza 700'000. Lui spacciandosi come bisognoso di denaro per la madre malata e lei per avvocata che avrebbe aiutato a recuperare i soldi.
La procura pubblica lucernese ha ora fissato l'importo del reato a 430'000 franchi. Loredana ha rimborsato alla parte lesa una somma superiore a tale importo e si è scusata per il suo comportamento, riferisce un comunicato odierno degli inquirenti. Le parti hanno raggiunto un «accordo globale». Oltre al risarcimento, la 25enne ha pagato alla vittima anche le spese di parte e le spese della procedura penale.
La rapper di origine kosovara, che aveva ottenuto il suo primo successo nel 2018 con il titolo "Sonnenbrille" (Occhiali da sole), era stata temporaneamente arrestata dalla polizia di Lucerna nel 2019. Il Tribunale cantonale aveva anche concessi il blocco dei suoi conti. Era sospettata di truffa, estorsione, coazione e minaccia.
La decisione di archiviare il dossier penale è giuridicamente vincolante, ha sottolineato l'ufficio della procura. Una decisione simile è stata presa anche per il fratello di Loredana. E anche lui partecipa alla riparazione.
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