Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/241444

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di verificare se le attuali condizioni generali sono sufficienti per consentire una rapida digitalizzazione della ferrovia svizzera e, di conseguenza, per realizzare i possibili aumenti di capacità sull'infrastruttura esistente. Occorre esaminare in particolare se:</p><p>- con una più rapida digitalizzazione si possa ottenere un miglior rapporto costi / benefici delle prossime fasi di ampliamento ferroviario; </p><p>- i tempi di realizzazione proposti per l'introduzione di nuove tecnologie (ad es. ETCS livello 2 o ATO) sono appropriati e se la Svizzera non resta indietro a livello europeo; </p><p>- le attuali possibilità e strutture di finanziamento sono sufficienti o non sia piuttosto necessario impiegare mezzi aggiuntivi per accelerare la digitalizzazione della ferrovia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'attuazione dell'ETCS la Svizzera primeggia in Europa: la sua intera rete a scartamento normale è equipaggiata da alcuni anni con l'ETCS livello 1 Limited Supervision (ETCS su segnalamento ottico tradizionale) e su alcune tratte con l'ETCS livello 2 (segnalamento in cabina di guida, in particolare le tratte di nuova costruzione e quelle Alptransit), ed è quindi interoperabile sul piano europeo. Il cosiddetto esercizio "ETCS-only", ovvero l'accesso per i veicoli che dispongono esclusivamente del sistema ETCS europeo, è possibile sull'intero territorio nazionale.</p><p>Con la strategia ERTMS dell'UFT, pubblicata nel 2021 e condivisa dal settore ferroviario e dall'industria, si mira a un'ulteriore digitalizzazione del sistema ferroviario svizzero in tappe controllabili, con progetti concreti e proficui e con prodotti maturi. In tal modo viene utilizzato il potenziale esistente d'aumento delle capacità. Da una digitalizzazione più ampia o più rapida non sono attesi ulteriori aumenti di capacità, non da ultimo perché un'utilità supplementare dell'ETCS livello 2 nei nodi ferroviari non è dimostrata. Il programma SmartRail 4.0 proposto dalle FFS è stato ridimensionato poiché comportava elevati rischi di attuazione e, per certi versi, perseguiva soluzioni non armonizzate sul piano europeo. Le FFS condividono l'adeguamento del progetto.</p><p>Nella convenzione sulle prestazioni 2021-24 sono stanziati circa 500 milioni di franchi per l'attuazione di progetti ERTMS concernenti le infrastrutture. Il relativo resoconto è atteso nel 2024, nell'ambito del messaggio concernente la convenzione sulle prestazioni 2025-28. L'UFT sostiene inoltre singoli progetti pilota per il servizio automatico.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.