Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/260260

<h2>SubmittedText<h2><p>Il consiglio federale è incaricato di adeguare le basi legali affinché le persone ammesse in case per anziani o case di cura possano mantenere il loro domicilio.</p><p>&nbsp;</p><p>Una minoranza della Commissione (Weichelt, Feri Yvonne, Gysi Barbara, &nbsp;Maillard, Meyer Mattea, Porchet, Wasserfallen Flavia, Wettstein) propone di respingere la mozione.<br>&nbsp;</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><a name="_Hlk157001535"><span style="font-family:Arial">Secondo il Consiglio federale, nonostante la menzione esplicita dell’articolo</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">23 del Codice civile (CC; RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">210</span><span style="font-family:Arial">), la motivazione della mozione lascia supporre che non miri a una modifica delle basi legali sul domicilio civile, ma piuttosto di quelle sul domicilio fiscale per le persone ammesse in un istituto medico-sociale (IMS). La mozione ritiene particolarmente problematico l’obbligo del Comune o del Cantone del precedente domicilio di assumere il finanziamento residuo dei costi di cura e delle prestazioni complementari in base a leggi speciali. </span></a><a name="_Hlk157077487"><span style="font-family:Arial">Questi enti pubblici non possono infatti più riscuotere le imposte che sono pagate nel luogo in cui si trova l’IMS, ma di norma hanno potuto approfittarne a lungo</span></a><span style="font-family:Arial">.</span><span style="-aw-bookmark-end:_Hlk157001535"></span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:12pt"><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">Questa situazione non può essere modificata con una revisione delle disposizioni del Codice civile poiché, per quanto riguarda il diritto fiscale, l’obbligo fiscale in materia di imposte dirette (imposta federale diretta e imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni) non è direttamente legato al domicilio civile ai sensi dell’articolo</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">&#xa0;</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">23 CC. Il domicilio fiscale di una persona fisica è definito in maniera autonoma nell’articolo</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">&#xa0;</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">3 capoverso</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">&#xa0;</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">2 della legge federale sull’imposta federale diretta </span><a name="_Hlk157077671"><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">(LIFD; </span><span style="font-family:Arial">RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">642</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt; font-style:italic">.11</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">) e nell’articolo</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">&#xa0;</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">3 capoverso</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">&#xa0;</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">2 della legge federale sull’armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID; RS</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">&#xa0;</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt; font-style:italic">642.14</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">)</span></a><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt"> anche se la definizione si ispira strettamente a quella dell’articolo</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">&#xa0;</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">23 CC. Per stabilire il domicilio ai sensi dell’articolo</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">&#xa0;</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">3 capoverso</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">&#xa0;</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">2 di queste due leggi federali devono essere soddisfatte due condizioni: una condizione esterna oggettiva, il soggiorno, e una condizione interna soggettiva, l’intenzione di stabilirsi durevolmente. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, non è determinante la volontà interna, ma piuttosto l’intenzione oggettivamente riconoscibile. Un soggiorno in un IMS costituisce un domicilio fiscale se il centro degli interessi vitali della persona che vi risiede si è spostato verso il luogo dell’IMS e se le circostanze mostrano che la durata del soggiorno in questo luogo è indeterminata, ad esempio se la persona ha abbandonato l’alloggio che occupava in precedenza. In caso d’introduzione di un diritto d’opzione per le persone che entrano in un IMS, ci si baserebbe su un criterio puramente soggettivo. Ciò va rifiutato, anche solo per il margine di manovra che avrebbero le persone interessate. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Nel diritto civile, l’obiettivo perseguito dalla mozione è già conseguito in numerosi casi, poiché «il collocamento di una persona in [...] un istituto di cura [...] non costituisce </span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">di per sé</span><span style="font-family:Arial"> domicilio» (art.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">23 cpv.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">1, 2</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:7.33pt; vertical-align:super">a</span><span style="font-family:Arial"> parte di frase CC). Questa formulazione evidenzia che «in taluni casi la persona in questione può stabilire in una località il centro dei propri interessi […] costituendovi così il proprio domicilio» (messaggio del 28</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">giugno 2006 concernente la modifica del Codice civile svizzero; FF</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">2006</span><span style="font-family:Arial"> 6391, pag. 6483). Del resto, permettere di costituire il domicilio civile in un luogo differente da quello in cui una persona risiede con l’intenzione di stabilirvisi durevolmente equivarrebbe a rimettere in discussione il fondamento stesso di domicilio civile.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.