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E’ la più antica casa editrice ticinese la cui nascita coincide con la ripresa, nel 1805, da parte di Francesco Veladini della Tipografia che Pietro Rossi aveva avuto a Lugano a partire dal 1799, pochi mesi dopo che i moti antirivoluzionari avevano distrutto l’unica Tipografia fino allora esistente, quella dell’abate Agnelli (in merito si veda CALLISTO CALDELARI: Bibliografia luganese del settecento).
Dopo un’intensa attività che vide produrre durante tutto l’Ottocento centinaia di opere – tra le quali numerosissime quelle di importanti uomini politici e di cultura italiani, dall’Alfieri al Foscolo, al Gioia, al Cattaneo, al Manzoni (in merito si veda CALLISTO CALDELARI: Bibliografia ticinese dell’ottocento), all’inizio del ‘900 l’azienda possò nelle mani di Carlo Grassi che le diede ulteriore impulso sia nel settore editoriale che in quello della produzione tipografica. Dal 1976 l’IET è legato all’attività del gruppo Casagrande di Bellinzona.
Catalogo dei libri