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Incarto n. 12.2003.118 Lugano 17 luglio 2003/rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo segretario: Bettelini, vicecancelliere sedente per statuire sul ricorso 15 luglio 2003 di __________ rappr. dall'avv. __________ nei confronti della decisione 23 giugno 2003 della __________ con la quale veniva respinto il ricorso 5 giugno 2003 della qui ricorrente nei confronti della pronuncia 4 giugno 2003 dell'ufficiale dei registri di Bellinzona il quale ha negato una proroga del termine di 15 giorni, assegnato alla ricorrente il 21 maggio 2003, per ottenere, nell'ambito di un'opposizione preventiva alla radiazione o alla trasformazione in altra forma giuridica della ditta individuale __________ di __________, una misura provvisionale presso il giudice civile (art. 32 cpv. 2 ORC). Letti ed esaminati gli atti. Considerato che l'ufficiale dei registri di Bellinzona ha assegnato alla ricorrente, che si opponeva alla radiazione della ditta __________ di __________, un termine di 15 giorni, conformemente agli art. 32 cpv. 2 ORC e 7 Lcant RC, per ottenere una misura provvisionale presso il giudice civile; che la ricorrente ha chiesto una proroga di tale termine, negata dall'ufficiale con conferma 23 giugno 2003 della Sezione del registro fondiario quale autorità di vigilanza sul registro di commercio; che la qui ricorrente insorge contro la pronuncia dell'autorità di vigilanza chiedendo, oltre alla concessione dell'effetto sospensivo al suo ricorso, che la decisione impugnata sia annullata e, di conseguenza, le sia concessa la chiesta proroga del termine; che contro le decisioni della Sezione del registro fondiario e di commercio è dato ricorso alla Camera civile del Tribunale d'appello con applicazione della legge di procedura per le cause amministrative (art. 6 Lcant RC); che l'art. 48 LPamm permette all'autorità di ricorso di respingere, immediatamente, il ricorso se esso si rivela inammissibile o manifestamente infondato; che, nella fattispecie concreta e indipendentemente a sapere se è possibile ricorrere contro una decisione d'ordine dell'Ufficiale dei registri, il ricorso si rivela assolutamente infondato; che, infatti, in esecuzione dell'art. 32 ORC, l'art. 7 Lcant RC recita che "il termine che l'ufficiale deve assegnare all'opponente per ottenere una misura provvisionale del giudice in caso di opposizione di diritto privato contro un'iscrizione non ancora eseguita, è di quindici giorni"; che la procedura amministrativa prevede che i termini stabiliti dalla legge sono perentori (art. 11 LPamm) e quindi improrogabili; che la motivazione, al proposito, della Sezione del registro fondiario e di commercio, alla quale si rimanda è così perfettamente conforme alla legge e il ricorso, siccome manifestamente infondato, va respinto; che la domanda di concessione dell'effetto sospensivo, visto l'esito del ricorso, diventa priva di oggetto; che nemmeno torna conto esonerare la ricorrente dal pagamento delle spese di giudizio poiché non vi è nessun interesse generale attorno alla soluzione del problema sottoposto a giudizio, siccome di immediata e scontata spiegazione; Per i quali motivi dichiara e pronuncia 1. Il ricorso 15 luglio 2003 di __________ è respinto. 2. La tassa di giustizia di Fr. 100.- e le spese di Fr. 20.- (totale Fr. 120.-) sono a carico della ricorrente. 3. Intimazione: - __________ Comunicazione all'Ufficio federale del registro di commercio, Berna (art. 103 lett. b seconda frase OG) Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario Rimedi giuridici Contro la presente sentenza è dato ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale entro 30 giorni dall'intimazione (art. 97 ss. OG)

Incarto n. 12.2003.118 Incarto n. 12.2003.118

Incarto n. 12.2003.118 Lugano 17 luglio 2003/rgc Lugano

Lugano 17 luglio 2003/rgc

17 luglio 2003/rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo Cocchi, presidente,

Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo

Chiesa e Epiney-Colombo segretario: segretario:

segretario: Bettelini, vicecancelliere Bettelini, vicecancelliere

Bettelini, vicecancelliere sedente per statuire sul ricorso 15 luglio 2003 di

sedente per statuire sul ricorso 15 luglio 2003 di __________ rappr. dall'avv. __________ __________

__________ rappr. dall'avv. __________

rappr. dall'avv. __________ nei confronti della decisione 23 giugno 2003 della nei confronti della decisione 23 giugno 2003 della

nei confronti della decisione 23 giugno 2003 della __________ __________

__________ con la quale veniva respinto il ricorso 5 giugno 2003 della qui ricorrente nei confronti della pronuncia 4 giugno 2003 dell'ufficiale dei registri di Bellinzona il quale ha negato una proroga del termine di 15 giorni, assegnato alla ricorrente il 21 maggio 2003, per ottenere, nell'ambito di un'opposizione preventiva alla radiazione o alla trasformazione in altra forma giuridica della ditta individuale __________ di __________, una misura provvisionale presso il giudice civile (art. 32 cpv. 2 ORC). con la quale veniva respinto il ricorso 5 giugno 2003 della qui ricorrente nei confronti della pronuncia 4 giugno 2003 dell'ufficiale dei registri di Bellinzona il quale ha negato una proroga del termine di 15 giorni, assegnato alla ricorrente il 21 maggio 2003, per ottenere, nell'ambito di un'opposizione preventiva alla radiazione o alla trasformazione in altra forma giuridica della ditta individuale __________ di __________, una misura provvisionale presso il giudice civile (art. 32 cpv. 2 ORC). Letti ed esaminati gli atti.

Letti ed esaminati gli atti. Considerato

Considerato che l'ufficiale dei registri di Bellinzona ha assegnato alla ricorrente, che si opponeva alla radiazione della ditta __________ di __________, un termine di 15 giorni, conformemente agli art. 32 cpv. 2 ORC e 7 Lcant RC, per ottenere una misura provvisionale presso il giudice civile;

che l'ufficiale dei registri di Bellinzona ha assegnato alla ricorrente, che si opponeva alla radiazione della ditta __________ di __________, un termine di 15 giorni, conformemente agli art. 32 cpv. 2 ORC e 7 Lcant RC, per ottenere una misura provvisionale presso il giudice civile; che la ricorrente ha chiesto una proroga di tale termine, negata dall'ufficiale con conferma 23 giugno 2003 della Sezione del registro fondiario quale autorità di vigilanza sul registro di commercio;

che la ricorrente ha chiesto una proroga di tale termine, negata dall'ufficiale con conferma 23 giugno 2003 della Sezione del registro fondiario quale autorità di vigilanza sul registro di commercio; che la qui ricorrente insorge contro la pronuncia dell'autorità di vigilanza chiedendo, oltre alla concessione dell'effetto sospensivo al suo ricorso, che la decisione impugnata sia annullata e, di conseguenza, le sia concessa la chiesta proroga del termine;

che la qui ricorrente insorge contro la pronuncia dell'autorità di vigilanza chiedendo, oltre alla concessione dell'effetto sospensivo al suo ricorso, che la decisione impugnata sia annullata e, di conseguenza, le sia concessa la chiesta proroga del termine; che contro le decisioni della Sezione del registro fondiario e di commercio è dato ricorso alla Camera civile del Tribunale d'appello con applicazione della legge di procedura per le cause amministrative (art. 6 Lcant RC);

che contro le decisioni della Sezione del registro fondiario e di commercio è dato ricorso alla Camera civile del Tribunale d'appello con applicazione della legge di procedura per le cause amministrative (art. 6 Lcant RC); che l'art. 48 LPamm permette all'autorità di ricorso di respingere, immediatamente, il ricorso se esso si rivela inammissibile o manifestamente infondato;

che l'art. 48 LPamm permette all'autorità di ricorso di respingere, immediatamente, il ricorso se esso si rivela inammissibile o manifestamente infondato; che, nella fattispecie concreta e indipendentemente a sapere se è possibile ricorrere contro una decisione d'ordine dell'Ufficiale dei registri, il ricorso si rivela assolutamente infondato;

che, nella fattispecie concreta e indipendentemente a sapere se è possibile ricorrere contro una decisione d'ordine dell'Ufficiale dei registri, il ricorso si rivela assolutamente infondato; che, infatti, in esecuzione dell'art. 32 ORC, l'art. 7 Lcant RC recita che "il termine che l'ufficiale deve assegnare all'opponente per ottenere una misura provvisionale del giudice in caso di opposizione di diritto privato contro un'iscrizione non ancora eseguita, è di quindici giorni";

che, infatti, in esecuzione dell'art. 32 ORC, l'art. 7 Lcant RC recita che "il termine che l'ufficiale deve assegnare all'opponente per ottenere una misura provvisionale del giudice in caso di opposizione di diritto privato contro un'iscrizione non ancora eseguita, è di quindici giorni"; che la procedura amministrativa prevede che i termini stabiliti dalla legge sono perentori (art. 11 LPamm) e quindi improrogabili;

che la procedura amministrativa prevede che i termini stabiliti dalla legge sono perentori (art. 11 LPamm) e quindi improrogabili; che la motivazione, al proposito, della Sezione del registro fondiario e di commercio, alla quale si rimanda è così perfettamente conforme alla legge e il ricorso, siccome manifestamente infondato, va respinto;

che la motivazione, al proposito, della Sezione del registro fondiario e di commercio, alla quale si rimanda è così perfettamente conforme alla legge e il ricorso, siccome manifestamente infondato, va respinto; che la domanda di concessione dell'effetto sospensivo, visto l'esito del ricorso, diventa priva di oggetto;

che la domanda di concessione dell'effetto sospensivo, visto l'esito del ricorso, diventa priva di oggetto; che nemmeno torna conto esonerare la ricorrente dal pagamento delle spese di giudizio poiché non vi è nessun interesse generale attorno alla soluzione del problema sottoposto a giudizio, siccome di immediata e scontata spiegazione;

che nemmeno torna conto esonerare la ricorrente dal pagamento delle spese di giudizio poiché non vi è nessun interesse generale attorno alla soluzione del problema sottoposto a giudizio, siccome di immediata e scontata spiegazione; Per i quali motivi

Per i quali motivi dichiara e pronuncia

dichiara e pronuncia 1. Il ricorso 15 luglio 2003 di __________ è respinto.

1. Il ricorso 15 luglio 2003 di __________ è respinto. 2. La tassa di giustizia di Fr. 100.- e le spese di Fr. 20.- (totale Fr. 120.-) sono a carico della ricorrente.

2. La tassa di giustizia di Fr. 100.- e le spese di Fr. 20.- (totale Fr. 120.-) sono a carico della ricorrente. 3. Intimazione:

3. Intimazione: - __________

- __________ Comunicazione all'Ufficio federale del registro di commercio, Berna (art. 103 lett. b seconda frase OG) Comunicazione all'Ufficio federale del registro di commercio, Berna (art. 103 lett. b seconda frase OG)

Comunicazione all'Ufficio federale del registro di commercio, Berna (art. 103 lett. b seconda frase OG) Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Contro la presente sentenza è dato ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale entro 30 giorni dall'intimazione (art. 97 ss. OG)

Contro la presente sentenza è dato ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale entro 30 giorni dall'intimazione (art. 97 ss. OG)