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Incarto n. 14.2022.16 Lugano 2 marzo 2022 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello composta del giudice: Jaques, presidente vicecancelliera: Bertoni statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) nella causa SO.2022.4 (rigetto definitivo dell’opposizione) della Giudicatura di pace del Circolo di Sessa promossa con istanza 29 dicembre 2021 dallo Stato del Cantone Ticino, Bellinzona (rappresentato dall’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona) contro RE 1 (rappresentata dall’ex amministratore unico RA 1, ) giudicando sul reclamo del 5 febbraio 2022 presentato dalla RE 1 contro la decisione emessa il 25 gennaio 2022 dal Giudice di pace; ritenuto in fatto e considerando in diritto: che con precetto esecutivo n. __________ emesso il 20 ottobre 2021 dall’Ufficio d’esecuzione di Lugano, lo Stato del Cantone Ticino ha escusso la RE 1 per l’incasso di fr. 50.–, indicando quale causa del credito la “Tassa di diffida 20-10-20 N. __________ Dip. Finanze ed Economia Uff. di tassazione” ; che avendo la RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 29 dicembre 2021 lo Stato del Cantone Ticino ne ha chiesto il rigetto definitivo alla Giudicatura di pace del Circolo di Sessa, cui la convenuta si è opposta con osservazioni scritte del 13 gennaio 2022; che statuendo con decisione del 25 gennaio 2022, il Giudice di pace ha accolto l’istanza e rigettato in via definitiva l’opposizione interposta dalla convenuta, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 50.– e un’indennità di fr. 15.– a favore dell’istante; che contro la sentenza appena citata la RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 5 febbraio 2022 per ottenere che “lo Stato si adoperi, attraverso l’iter corretto, affinché la situazione venga definitivamente sanata” ; che la sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’op­posizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso; che pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC); che la notifica è avvenuta in concreto alla RE 1 il 26 gennaio 2022 (tracciamento dell’invio n. 98.__________); che il termine d’impugnazione è pertanto scaduto sabato 5 febbraio, per cui la scadenza è stata riportata a lunedì 7 febbraio (art. 142 cpv. 3 CPC per il rinvio dell’art. 31 LEF); che presentato l’8 febbraio 2022 (data dell’adesivo postale sulla busta d’invio), il reclamo è dunque tardivo e dunque irricevibile; che del resto, come già osservato nell’invito per anticipo dell’11 febbraio 2022, il firmatario del reclamo, RA 1, non è più amministratore della reclamante dal 21 gennaio 2022 (si firma del resto come “ex amministratore”), sicché non è legittimato a rappresentarla, dal momento ch’egli d’altronde non ha prodotto alcuna procura a giustificazione del proprio potere di rappresentan­za; che il reclamo è di conseguenza inammissibile anche per questo secondo motivo; che la tassa del presente giudizio, stabilita in applicazione degli art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF (RS 281.35), segue la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC) e va posta a carico di RA 1, siccome egli non ha giustificato il proprio potere di rappresentan­za; che non si pone invece problema di ripetibili, la controparte, cui il reclamo non è stato notificato per osservazioni, non essendo incorsa in spese in questa sede, per tacere del dubbio che enti di diritto pubblico agenti nell’esercizio delle proprie attribuzioni ufficiali abbiano diritto a un’indennità d’inconvenienza (sentenza della CEF 14.2019.193 del 2 gennaio 2020 consid. 4 e i rinvii); che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 50.–, non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF. Per questi motivi, pronuncia: 1. Il reclamo è irricevibile. 2. Le spese processuali di complessivi fr. 80.– relative al presente giudizio, già anticipate, sono poste a carico di RA 1. 3. Notificazione a: – ; –. Comunicazione alla Giudicatura di pace del Circolo di Sessa. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La vicecancelliera Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).

Incarto n. 14.2022.16 Incarto n. 14.2022.16

Incarto n. Lugano 2 marzo 2022 Lugano

Lugano 2 marzo 2022

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello La Camera di esecuzione e fallimenti

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

del Tribunale d’appello composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: Jaques, presidente Jaques, presidente

Jaques, presidente vicecancelliera: vicecancelliera:

vicecancelliera: Bertoni Bertoni

Bertoni statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) nella causa SO.2022.4 (rigetto definitivo dell’opposizione) della Giudicatura di pace del Circolo di Sessa promossa con istanza 29 dicembre 2021 dallo

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) nella causa SO.2022.4 (rigetto definitivo dell’opposizione) della Giudicatura di pace del Circolo di Sessa promossa con istanza 29 dicembre 2021 dallo Stato del Cantone Ticino, Bellinzona (rappresentato dall’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona) Stato del Cantone Ticino, Bellinzona

Stato del Cantone Ticino, Bellinzona (rappresentato dall’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona)

(rappresentato dall’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona) contro contro

contro RE 1 (rappresentata dall’ex amministratore unico RA 1, ) RE 1

RE 1 (rappresentata dall’ex amministratore unico RA 1,

(rappresentata dall’ex amministratore unico RA 1, )

) giudicando sul reclamo del 5 febbraio 2022 presentato dalla RE 1 contro la decisione emessa il 25 gennaio 2022 dal Giudice di pace;

giudicando sul reclamo del 5 febbraio 2022 presentato dalla RE 1 contro la decisione emessa il 25 gennaio 2022 dal Giudice di pace; ritenuto in fatto e considerando in diritto:

ritenuto in fatto e considerando in diritto: che con precetto esecutivo n. __________ emesso il 20 ottobre 2021 dall’Ufficio d’esecuzione di Lugano, lo Stato del Cantone Ticino ha escusso la RE 1 per l’incasso di fr. 50.–, indicando quale causa del credito la “Tassa di diffida 20-10-20 N. __________ Dip. Finanze ed Economia Uff. di tassazione” ;

che con precetto esecutivo n. __________ emesso il 20 ottobre 2021 dall’Ufficio d’esecuzione di Lugano, lo Stato del Cantone Ticino ha escusso la RE 1 per l’incasso di fr. 50.–, indicando quale causa del credito la “Tassa di diffida 20-10-20 N. __________ Dip. Finanze ed Economia Uff. di tassazione” ; che avendo la RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 29 dicembre 2021 lo Stato del Cantone Ticino ne ha chiesto il rigetto definitivo alla Giudicatura di pace del Circolo di Sessa, cui la convenuta si è opposta con osservazioni scritte del 13 gennaio 2022;

che avendo la RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 29 dicembre 2021 lo Stato del Cantone Ticino ne ha chiesto il rigetto definitivo alla Giudicatura di pace del Circolo di Sessa, cui la convenuta si è opposta con osservazioni scritte del 13 gennaio 2022; che statuendo con decisione del 25 gennaio 2022, il Giudice di pace ha accolto l’istanza e rigettato in via definitiva l’opposizione interposta dalla convenuta, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 50.– e un’indennità di fr. 15.– a favore dell’istante;

che statuendo con decisione del 25 gennaio 2022, il Giudice di pace ha accolto l’istanza e rigettato in via definitiva l’opposizione interposta dalla convenuta, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 50.– e un’indennità di fr. 15.– a favore dell’istante; che contro la sentenza appena citata la RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 5 febbraio 2022 per ottenere che “lo Stato si adoperi, attraverso l’iter corretto, affinché la situazione venga definitivamente sanata” ;

che contro la sentenza appena citata la RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 5 febbraio 2022 per ottenere che “lo Stato si adoperi, attraverso l’iter corretto, affinché la situazione venga definitivamente sanata” ; che la sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’op­posizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso;

che la sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’op­posizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso; che pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC);

che pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC); che la notifica è avvenuta in concreto alla RE 1 il 26 gennaio 2022 (tracciamento dell’invio n. 98.__________);

che la notifica è avvenuta in concreto alla RE 1 il 26 gennaio 2022 (tracciamento dell’invio n. 98.__________); che il termine d’impugnazione è pertanto scaduto sabato 5 febbraio, per cui la scadenza è stata riportata a lunedì 7 febbraio (art. 142 cpv. 3 CPC per il rinvio dell’art. 31 LEF);

che il termine d’impugnazione è pertanto scaduto sabato 5 febbraio, per cui la scadenza è stata riportata a lunedì 7 febbraio (art. 142 cpv. 3 CPC per il rinvio dell’art. 31 LEF); che presentato l’8 febbraio 2022 (data dell’adesivo postale sulla busta d’invio), il reclamo è dunque tardivo e dunque irricevibile;

che presentato l’8 febbraio 2022 (data dell’adesivo postale sulla busta d’invio), il reclamo è dunque tardivo e dunque irricevibile; che del resto, come già osservato nell’invito per anticipo dell’11 febbraio 2022, il firmatario del reclamo, RA 1, non è più amministratore della reclamante dal 21 gennaio 2022 (si firma del resto come “ex amministratore”), sicché non è legittimato a rappresentarla, dal momento ch’egli d’altronde non ha prodotto alcuna procura a giustificazione del proprio potere di rappresentan­za;

che del resto, come già osservato nell’invito per anticipo dell’11 febbraio 2022, il firmatario del reclamo, RA 1, non è più amministratore della reclamante dal 21 gennaio 2022 (si firma del resto come “ex amministratore”), sicché non è legittimato a rappresentarla, dal momento ch’egli d’altronde non ha prodotto alcuna procura a giustificazione del proprio potere di rappresentan­za; che il reclamo è di conseguenza inammissibile anche per questo secondo motivo;

che il reclamo è di conseguenza inammissibile anche per questo secondo motivo; che la tassa del presente giudizio, stabilita in applicazione degli art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF (RS 281.35), segue la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC) e va posta a carico di RA 1, siccome egli non ha giustificato il proprio potere di rappresentan­za;

che la tassa del presente giudizio, stabilita in applicazione degli art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF (RS 281.35), segue la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC) e va posta a carico di RA 1, siccome egli non ha giustificato il proprio potere di rappresentan­za; che non si pone invece problema di ripetibili, la controparte, cui il reclamo non è stato notificato per osservazioni, non essendo incorsa in spese in questa sede, per tacere del dubbio che enti di diritto pubblico agenti nell’esercizio delle proprie attribuzioni ufficiali abbiano diritto a un’indennità d’inconvenienza (sentenza della CEF 14.2019.193 del 2 gennaio 2020 consid. 4 e i rinvii);

che non si pone invece problema di ripetibili, la controparte, cui il reclamo non è stato notificato per osservazioni, non essendo incorsa in spese in questa sede, per tacere del dubbio che enti di diritto pubblico agenti nell’esercizio delle proprie attribuzioni ufficiali abbiano diritto a un’indennità d’inconvenienza (sentenza della CEF 14.2019.193 del 2 gennaio 2020 consid. 4 e i rinvii); che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 50.–, non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF. che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 50.–, non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF. Per questi motivi,

Per questi motivi, pronuncia: 1. Il reclamo è irricevibile. pronuncia: 1. Il reclamo è irricevibile. 2. Le spese processuali di complessivi fr. 80.– relative al presente giudizio, già anticipate, sono poste a carico di RA 1.

2. Le spese processuali di complessivi fr. 80.– relative al presente giudizio, già anticipate, sono poste a carico di RA 1. 3. Notificazione a:

3. Notificazione a: – ; –. – ;

– ; –.

–. Comunicazione alla Giudicatura di pace del Circolo di Sessa.

Comunicazione alla Giudicatura di pace del Circolo di Sessa. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La vicecancelliera

Il presidente La vicecancelliera Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).