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Il rapper bernese Thierry Gnahoré dovrà rinunciare al suo soggiorno a New York: gli Stati Uniti gli hanno infatti negato l'ingresso nel paese.
A comunicarlo, su Facebook, è lo stesso musicista, balzato agli onori della cronaca nel 2015 per aver mostrato il dito medio in una foto con il presidente francese François Hollande.
La città di Berna aveva selezionato il giovane rapper e il regista Tim Dürig per trascorrere un periodo di sei mesi in un atelier di New York, a partire da febbraio. I due avevano ottenuto una borsa di studio di 15'000 franchi ciascuno, ma solo il regista ha potuto usufruirne.
"Gnahoré dovrà restituire la borsa di studio" ha spiegato all'ats Peter Schranz, segretario della commissione culturale della Città di Berna. L'atelier sarà ora destinato ad altri artisti interessati al settore culturale: "ci sono molte richieste in questo senso" ha aggiunto Schranz.
La foto con Hollande, scattata nel maggio 2015 durante una visita del presidente francese a Berna, aveva fatto il giro del mondo. Anche a livello locale aveva attirato l'attenzione dell'opinione pubblica, poiché Gnahoré era un dipendente dell'amministrazione comunale. Il gesto era costato all'allora 21enne un ammonimento. Ma nella concessione della borsa di studio non aveva giocato alcun ruolo.
Le cause del rifiuto opposto dalle autorità americane all'ingresso del giovane non sono note. "Al momento non riesco a capirci niente", ha scritto il rapper, conosciuto con lo pseudonimo di Nativ, che ha il padre ivoriano. A New York Gnahoré avrebbe dovuto incontrare musicisti locali per uno scambio culturale e per vivere nuove influenze.
SDA-ATS