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LOSANNA - Il conducente non può rinunciare alla sua Rolls Royce Phantom, ma nemmeno la giustizia vodese. L'auto di lusso rimarrà sotto sequestro, ha deciso di recente il Tribunale cantonale.
Va detto che il conducente della limousine in questione ha battuto alcuni record accumulando otto eccessi di velocità tra il 26 luglio e il 21 agosto. In meno di un mese, il suo veicolo con targhe del Kuwait è stato fotografato tra i 129 e 201 km/h, sempre sull'autostrada. Sono stati registrati superamenti dei limiti da 56 a 81 km/h, e molto spesso di notte o molto presto al mattino.
Alla fine il 43enne è stato fermato a La Tour-de-Peilz (VD). La sua auto è stata sequestrata e condotta nel deposito statale su richiesta del pubblico ministero, per prevenire eventuali recidive.
Il proprietario però non ha gradito e il 10 settembre ha presentato ricorso, chiedendo di recuperare l'auto. Ha pure proposto di pagare 20'000 franchi di cauzione.
Ma per i giudici cantonali, ci sono state violazioni gravi e ripetute della Legge sulla circolazione stradale, infrazioni per altro non contestate dall'uomo. La sua richiesta si appoggiava sul fatto di essere incensurato e di essersi pentito per il suo comportamento.
L'uomo non potrà più guidare in Svizzera, hanno stabilito i giudici. E anche la richiesta di rimpatrio dell'auto - un regalo del padre del 43enne - è stata respinta, almeno finché l'intera inchiesta non sarà conclusa.