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McDonald’s aumenterà del 10% circa i salari dei sui oltre 90'000 lavoratori negli Stati Uniti entro la fine del 2016. Lo si legge mercoledì sul Wall Street Journal, che cita un responsabile della più grande catena al mondo di ristoranti fast-food.
Il colosso degli hamburger, confrontato da qualche tempo con ricavi in calo, dovrebbe innalzare lo stipendio minimo da 9 a 10 dollari l’ora e concedere alcuni benefit tra cui le vacanze pagate. L’iniziativa è stata presa nel contesto delle rivendicazioni lavorative e salariali di molti dipendenti del settore della ristorazione e della grande distribuzione.
L'annuncio inatteso rafforza il fronte delle grandi società americane che volontariamente hanno già deciso di aumentare le buste paga. Lo ha fatto anche il gigante Wal-Mart, i cui dipendenti con quelli di McDonald's sono il simbolo dei lavoratori sottopagati. La mossa a sorpresa arriva anche a pochi giorni dall'atteso sciopero dei dipendenti dei fast food, che dovrebbero incrociare le braccia il 15 aprile e che chiedono aumenti ben più sostenuti.
ANSA/Reuters/ludoC