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L'ex ministro degli Esteri afghano Abdullah Abdullah ha dichiarato oggi a Kabul di respingere i risultati del ballottaggio presidenziale che lo vedono sconfitto di fronte all'ex ministro delle Finanze Ashraf Ghani Ahmadzai e di considerarsi vincitore della contesa.
Parlando in una jirga (consiglio) davanti ai suoi sostenitori Abdullah ha detto: "Ho vinto in tutti e due i round e presto presenterò il mio governo".
Abdullah è stato acclamato da centinaia di persone che nell'attesa del suo arrivo avevano rimosso dalla sala l'immagine del presidente uscente Hamid Karzai sostituendola con quella dello stesso ex ministro.
Dopo aver assicurato che "non accetterò mai un governo frutto della frode", ha assicurato di "non essere interessato al Palazzo, ma al bene del popolo".
Nel suo intervento Abdullah ha poi sostenuto che "i risultati comunicati ieri "sono il frutto di un accordo fra la Commissione elettorale indipendente (Iec), il Palazzo e Ghani".
L'ex ministro ha infine rivelato che nelle ultime ore ha avuto conversazioni telefoniche con il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e con il Segretario di Stato, John Kerry. "Kerry - ha detto - mi ha assicurato che presto verrà a Kabul".
Ieri sera il capo della diplomazia americana aveva firmato un comunicato in cui manifestava "viva preoccupazione per le notizie di proteste e per i propositi di formare un 'governo parallelo' in Afghanistan".