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BELLINZONA - Ad alcune domande è stata data risposta, ad altre no. Di questo si lamenta il coordinatore dei Verdi Sergio Savoia, in merito all'interrogazione da lui inoltrata il 17 dicembre scorso al Consiglio di Stato, e riguardante la riapertura delle carceri pretoriali.
Con un nuovo atto parlamentare Savoia invia al Governo le due domande, ignorate nella precedente risposta. "Pur congratulandomi con il Consiglio di Stato per l’insolita celerità con cui ha voluto rispondere al mio atto parlamentare e prendendo atto delle spiegazioni concernenti la scelta di utilizzare i locali delle pretoriali di Lugano, Noranco e Locarno, devo purtroppo constatare che il governo ha evitato accuratamente di rispondere alle due domande più concrete, quantificabili e, politicamente, rilevanti".
Savoia chiede quindi, ricordando al Consiglio di Stato che "non è sua facoltà scegliere, come in un menù, a quale delle domande di una interrogazione parlamentare rispondere e a quali no": «Può fornire il Consiglio di Stato le cifre dei suicidi relativi agli ultimi anni di attività delle cosiddette "pretoriali"? È cosciente, il lodevole Consiglio di Stato, che la maggior parte dei suicidi avviene, secondo studi internazionali, nelle prime 48 ore di detenzione?».