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Alcuni dipartimenti governativi sono stati eliminati, a causa della difficile situazione economica
«È scioccante vedere l'Afghanistan tornare indietro in questo modo», ha commentato Heather Barr di Human Rights Watch
KABUL - Le autorità talebane hanno deciso di dissolvere cinque dipartimenti governativi che erano stati istituiti dallo scorso Governo, inclusa la Commissione per i diritti umani, considerata «non necessaria» di fronte alle difficoltà economiche che il paese sta affrontando.
L'Afghanistan ha infatti annunciato un deficit di bilancio di 501 milioni di dollari per quest'anno finanziario, rendendo pubblico il primo bilancio nazionale annuale da quando i Talebani hanno preso il potere, lo scorso agosto.
«Ci sono alternative»
Poiché questi dipartimenti non erano ritenuti necessari e non erano quindi inclusi nel bilancio, sono stati smantellati», ha dichiarato Innamullah Samangani, vice-portavoce del governo talebano, come riportato da Reuters. Sono rimati solo «i dipartimenti che sono attivi e produttivi». Per quanto riguarda i diritti umani, il funzionario ha detto che «ci sono altre organizzazioni per attività legate ai diritti umani», ma non ha specificato ulteriormente.
Samangani ha però anche ammesso che gli organismi potrebbero essere riattivati in futuro, «nel caso fosse necessario». Tuttavia, non sembra un'opzione molto probabile, sia vista la gravità della situazione economica, sia viste le recenti decisioni delle autorità talebane, che seppur abbiano promesso maggior moderazione, stanno andando sempre più verso la deriva estremista del loro scorso regime (dal 1996 al 2001), quando era ad esempio vietata l'istruzione alle donne.
«È scioccante»
«È scioccante vedere l'Afghanistan tornare indietro in questo modo», ha commentato su Twitter Heather Barr dell'organizzazione Human Rights Watch, riferendosi allo scioglimento della Commissione per i diritti umani. «Era estremamente importante avere un organismo a cui le persone potessero rivolgersi per chiedere aiuto e giustizia».
La Commissione per i diritti umani, lo ricordiamo, ha ad esempio documentato le vittime civili nei due decenni di guerra in Afghanistan. Si occupava poi anche delle richieste relative ai diritti dei bambini, delle donne e il diritto all'istruzione. Dopo la presa del potere dei Talebani, però, il suo lavoro è stato sospeso, anche perché buona parte del personale è fuggito all'estero.
Tra gli altri Dipartimenti che sono stati fatti fuori ci sono anche l'Alto Consiglio per la Riconciliazione Nazionale (HCNR) - che stava lavorando ai negoziati di pace tra i talebani e il governo di Ashraf Ghani - il Consiglio per la Sicurezza Nazionale, un'entità che un tempo era molto potente, e la Commissione per la supervisione dell'attuazione della Costituzione afghana.