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La società giudica illegali le moratorie contro la nuova rete: «Sono inaccettabili».
Lo scorso anno, il volume dei dati è cresciuto del 29%, ma la capacità è aumentata solo del 5%, fa notare l'amministratore delegato, Urs Schaeppi.
BERNA - Swisscom non intende accettare passivamente la resistenza delle autorità all'ampliamento della rete 5G e si batterà contro le opposizioni in tribunale. Le moratorie sono illegali, ha affermato il presidente della direzione, Urs Schaeppi, nel corso della conferenza telefonica sui risultati trimestrali dell'azienda di telecomunicazioni. «È inaccettabile che noi veniamo bloccati nello sviluppo di tecnologie, pur rispettando tutti i valori limite e le disposizioni legali».
Senza un'espansione in futuro vi saranno problemi di capacità delle reti mobili. L'anno scorso Swisscom è riuscita ad ampliare le capacità solo del 5%, mentre il volume dei dati si è gonfiato del 29%, fa notare il Ceo dell'impresa quotata in borsa, ma a maggioranza pubblica (è controllata nella misura del 51% dalla Confederazione).
Le domande di costruzione per nuove antenne vengono approvate solo con esitazione o non lo sono affatto, si lamenta Schaeppi. Swisscom non starà però a guardare. «In alcuni luoghi intraprenderemo anche azioni legali», ha detto il manager, senza però fornire dettagli in merito.
Il nuovo presidente del Cda sarà Michael Rechsteiner - È stato altresì annunciato un avvicendamento alla testa del consiglio di amministrazione (Cda) di Swisscom: all'assemblea degli azionisti di marzo 2021 sarà proposto Michael Rechsteiner, in sostituzione di Hansueli Loosli, che raggiungerà il limite di 12 anni per il mandato.
Classe 1963 e cittadinanza svizzera, Rechsteiner è in forza al Cda di Swisscom dal 2019, informa l'azienda di telecomunicazioni in un comunicato odierno. Attualmente è responsabile regionale presso General Electric. Nella sua carriera professionale ha lavorato fra l'altro anche per ABB e Alstom.
Presto cambierà anche il responsabile finanziario. Il CFO Mario Rossi lascerà l'impresa per concentrarsi su mandati nell'economia e dal primo marzo sarà sostituito da Eugen Stermetz, dirigente attivo dal 2012 presso l'operatore telecom.
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