Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/116476

<h2>SubmittedText<h2><p>Si incarica il Consiglio federale di creare condizioni favorevoli per investimenti nel settore della geotermia profonda finalizzata alla produzione di energia elettrica. A tale scopo, dovranno essere adottate le seguenti misure:</p><p>- creazione di una task-force "geotermia" e lancio di una campagna di comunicazione per accrescere il grado di conoscenza e di accettazione della geotermia profonda da parte della società e della politica;</p><p>- creazione di soluzioni rimborsabili per finanziare l'avvio di progetti pilota (p. es. incentivi fiscali, fidejussioni, prestiti a tasso zero);</p><p>- ampliamento della garanzia contro il rischio che la ricerca della fonte geotermica si riveli infruttuosa;</p><p>- chiare regole giuridiche per la prospezione e la messa in sicurezza del sito;</p><p>- procedure di autorizzazione unitarie e accelerate;</p><p>- sostegno politico da parte di Confederazione, cantoni e comuni nella ricerca e nella selezione dei siti;</p><p>- partecipazione attiva della Svizzera a progetti pilota e di ricerca internazionali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 25 maggio 2011, al termine della sua seduta di clausura, il Consiglio federale ha deciso di disattivare e di non sostituire le attuali centrali nucleari al termine del loro ciclo di vita, stabilito in funzione di criteri di sicurezza tecnici. Nel contempo, ha definito i punti fondamentali della sua nuova Strategia energetica 2050 e incaricato il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) di preparare un testo da inviare in consultazione. Sulla base delle decisioni che il Parlamento prenderà nelle sessioni estiva e autunnale, il DATEC, insieme ai Dipartimenti competenti, provvederà a elaborare ulteriormente la Strategia energetica 2050 e a definire le misure da prendere in esame ai fini dell'attuazione di tale strategia.</p><p>Il Consiglio federale riconosce il grande potenziale della geotermia, che potrebbe dare un contributo importante alla futura garanzia dell'approvvigionamento elettrico. Il collegio intende quindi esaminare le richieste dell'autore della mozione nel quadro dell'elaborazione della Strategia energetica 2050. Senza un esame approfondito, il Consiglio federale non desidera, al momento attuale, definire singole misure concrete, che potrebbero restringere il margine di manovra per l'attuazione della nuova politica energetica.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.