Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/53820

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con l'articolo 69 della Costituzione federale (Cost.) la promozione culturale della Confederazione ha ottenuto una base costituzionale. L'articolo 69 capoverso 1 Cost. conferma la sovranità cantonale in materia di cultura. La Confederazione possiede tuttavia una competenza generale per promuovere la cultura. Questa competenza parallela ha carattere facoltativo ed è circoscritta dal criterio dell'interesse nazionale (art. 69 cpv. 2 Cost.). Da sempre la Confederazione ha operato in tal senso nell'ambito della promozione culturale tenendo conto della sovranità cantonale (sussidiarietà). Con la revisione della Costituzione federale alla Confederazione è stata affidata inoltre una nuova competenza parallela concernente la promozione della formazione nelle discipline artistiche e in quelle musicali (art. 69 cpv. 2, seconda parte del periodo Cost.). </p><p>La situazione finanziaria estremamente tesa obbliga la Confederazione a ricorrere a radicali modifiche del sistema e a rinunciare sistematicamente a determinati compiti, come annunciato dal Consiglio federale nell'obiettivo 3 del suo programma di legislatura. Una verifica dell'impegno finanziario della Confederazione nell'ambito della promozione culturale è pertanto inevitabile. Lo scopo consiste nel concentrare i mezzi finanziari sui progetti prioritari nel quadro delle risorse disponibili.</p><p>Nel giugno 2001, il Dipartimento federale dell'interno (DFI) e la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) hanno istituito un gruppo di esperti presieduto dall'Ufficio federale della cultura (UFC), composto di rappresentanti della Confederazione, dei Cantoni e delle Città, di Pro Helvetia nonché delle organizzazioni e istituzioni culturali, incaricato di mettere a punto le possibili basi in vista di un'attuazione dell'articolo costituzionale 69. Nel dicembre 2003 il gruppo di esperti ha presentato ai committenti (DFI e CDPE) il disegno della legge sulla promozione della cultura (LPC). In seguito, il capo del DFI ha incaricato l'UFC di elaborare proposte per la LPC e per la revisione della legge su Pro Helvetia (LPH).</p><p>I preparativi del gruppo di esperti si sono svolti in un momento in cui si poteva ancora sperare in un rapido risanamento delle finanze federali. Ora però i programmi di sgravio della Confederazione esigono un esame approfondito. Considerato che l'articolo 69 capoverso 1 Cost. conferma anzitutto la competenza dei Cantoni nell'ambito della cultura, se s'intende stabilire ciò che può e deve fare la Confederazione nell'ambito della promozione culturale e in particolare dell'istruzione, occorre tenere conto anche del principio di sussidiarietà. Nell'attuare l'articolo 69 capoversi 2 e 3 Cost. si tratta quindi di creare un sistema che circoscriva la posizione sussidiaria della Confederazione e contemporaneamente metta in risalto efficacemente il potenziale della promozione culturale federale autonoma nel quadro delle possibilità finanziarie.</p><p>Al momento di verificare il principio della collaborazione previsto dal gruppo di esperti, l'UFC è incaricato di sottoporre ad un attento esame il ruolo degli operatori culturali in Svizzera nel quadro dei preparativi della consultazione e di simularlo in base a vari modelli, tenendo conto anche degli aspetti finanziari ad essi legati. In questi lavori occorre coinvolgere in modo opportuno i Cantoni, le Città e gli altri operatori culturali. In seguito il Consiglio federale metterà in consultazione le basi giuridiche elaborate, allo scopo di consentire un dibattito approfondito sulla politica della promozione culturale. La consultazione è prevista per il 2005, anche se la data precisa non è ancora stata fissata.</p>  Risposta del Consiglio federale.