Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/200099

<h2>SubmittedText<h2><p>La gamma dell'offerta di pesticidi chimici di sintesi per gli utilizzatori privati è enorme. La Confederazione stima che se ne impieghino fino a 200 tonnellate l'anno, circa il 10 per cento del volume di vendita su tutto il territorio svizzero. Nella maggior parte dei casi vengono impiegati senza disporre delle necessarie competenze, spesso in maniera errata o addirittura nonostante i divieti.</p><p>Già dal 2001 è vietato usare erbicidi su strade in ghiaia, strade lastricate o piazzali.</p><p>Diversi studi dell'UFAM mostrano, tuttavia, che il 47 per cento delle persone interpellate afferma di non essere a conoscenza di tale divieto e che comunque la situazione non cambierebbe.</p><p>Il Consiglio federale, nell'ambito del piano d'azione per la riduzione dei pesticidi varato nel settembre 2017, ha stabilito che dal 2022 gli utilizzatori non professionali potranno acquistare soltanto prodotti specificamente omologati per loro. Attualmente, nella maggior parte dei casi gli utilizzatori non professionali hanno facilmente accesso ai pesticidi (v. trasmissione Kassensturz del 7 maggio 2019). Per il 2018 sarebbe stato inoltre annunciato un elenco dei pesticidi autorizzati per gli utilizzatori non professionali. Tale elenco sarebbe il presupposto affinché in futuro questi possano ricorrere soltanto a prodotti il cui impiego è previsto specificamente per loro. </p><p>Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande. </p><p>1. Quando è stato pubblicato l'elenco dei pesticidi annunciato e attraverso quali canali è stato reso noto? Se non è stato ancora pubblicato: perché la Confederazione ci ha messo oltre un anno a stilarlo, considerato, oltretutto, che esistono già "liste positive"?</p><p>2. Come intende procedere la Confederazione, se non limitandosi a stralciale i prodotti autorizzati che sono tossici o altamente tossici?</p><p>3. Il Consiglio federale è disposto a vagliare un divieto di vendita per i prodotti fitosanitari chimici di sintesi per l'utilizzo privato come chiesto dalla sottoscritta nella mozione 18.3318? </p><p>4. Visto che è a conoscenza del fatto che gli utilizzatori non professionali non possiedono le sufficienti competenze in materia di pesticidi, perché il Consiglio federale lascia che circa 200 tonnellate di sostanze in parte altamente tossiche possano essere ancora vendute fino al 2022, ovvero per altri tre anni, a utilizzatori non professionali e che questi ne possano far uso?</p><p><a href="https://www.srf.ch/news/schweiz/pestizide-in-laienhaenden-umwelt-risiko-tonnenweise-pestizide-in-privatgaerten">https://www.srf.ch/news/schweiz/pestizide-in-laienhaenden-umwelt-risiko-tonnenweise-pestizide-in-privatgaerten</a></p><p><a href="https://www.blw.admin.ch/blw/it/home/nachhaltige-produktion/pflanzenschutz/pflanzenschutzmittel/aktionsplan-pflanzenschutzmittel.html">https://www.blw.admin.ch/blw/it/home/nachhaltige-produktion/pflanzenschutz/pflanzenschutzmittel/aktionsplan-pflanzenschutzmittel.html</a></p><p><a href="https://www.blw.admin.ch">https://www.blw.admin.ch</a></p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'elenco dei prodotti fitosanitari autorizzati per gli utilizzatori non professionali sarà pubblicato nel corso dell'estate 2019. Sebbene la maggior parte delle decisioni fosse già stata presa, contro alcune decisioni negative è stato interposto ricorso e ciò ha ritardato la pubblicazione dell'elenco. Esso sarà accessibile attraverso l'Elenco dei prodotti fitosanitari sul sito Internet dell'Ufficio federale dell'agricoltura UFAG.</p><p>2. L'elenco summenzionato è basato sulla tossicità dei prodotti fitosanitari per la salute umana e sulla possibilità di dosare correttamente i prodotti in vista della loro applicazione su superfici poco estese. Nel quadro del Piano d'azione sui prodotti fitosanitari, il Consiglio federale, inoltre, renderà più severi i criteri di omologazione dei prodotti destinati a utilizzatori non professionali. Questi criteri, elaborati dall'Ufficio federale dell'ambiente UFAM e dall'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria USAV, riguarderanno i pericoli per la salute umana e per l'ambiente. L'applicazione di questi nuovi criteri è prevista per fine 2022. </p><p>3. Nella sua risposta alla mozione 18.3318, il Consiglio federale ha precisato i motivi per cui ritiene che un divieto dei prodotti fitosanitari chimici di sintesi sulla base dell'origine delle sostanze e non della loro tossicità non sia un approccio adeguato per ridurre il rischio. Anche determinate sostanze naturali possono presentare rischi per la salute umana o per l'ambiente.</p><p>4. In virtù dell'articolo 61 dell'ordinanza sui prodotti fitosanitari, chi utilizza i prodotti fitosanitari deve provvedere affinché non abbiano effetti collaterali inaccettabili sulla salute umana e sull'ambiente. È tenuto segnatamente ad attenersi alle prescrizioni d'uso che figurano sull'imballaggio. </p>  Risposta del Consiglio federale.