Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/98048

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adoperarsi al fine di abrogare, per soggiorni fino a tre mesi, l'obbligo del visto per i cittadini di Taiwan.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Svizzera fa parte dello spazio Schengen dal 12 dicembre 2008 e deve quindi adottare la politica comune degli Stati Schengen nel settore dei visti di breve durata (fino a tre mesi sull'arco di sei mesi). Secondo l'allegato I del regolamento (CE) 539/2001 del Consiglio del 15 marzo 2001, che è parte dello sviluppo dell'acquis di Schengen recepito dalla Svizzera, i titolari di un passaporto taiwanese soggiacciono all'obbligo del visto per valicare le frontiere esterne di Schengen. Nel quadro della politica comune in materia di visti Schengen, la Svizzera non può decidere autonomamente di esentare i titolari di un passaporto taiwanese dall'obbligo del visto per soggiorni inferiori a tre mesi. Una tale decisione andrebbe presa dal Consiglio dell'UE in base a diversi criteri, che comprendono anche le relazioni esterne dell'UE con il Paese in questione. Se il Consiglio dell'UE dovesse discutere se esentare i titolari di un passaporto taiwanese dall'obbligo del visto, la Svizzera potrebbe partecipare attivamente a tale dibattito nel quadro di Schengen. In caso di decisione positiva da parte del Consiglio dell'UE, la Svizzera dovrebbe decidere se recepire un tale sviluppo dell'acquis di Schengen.</p><p>Gran Bretagna e Irlanda non partecipano alla politica comune in materia di visti Schengen. Il regolamento (CE) n° 539 del Consiglio del 15 marzo 2001 non è dunque applicabile a questi due Paesi, che possono pertanto decidere autonomamente di esentare dall'obbligo del visto i titolari di un passaporto taiwanese.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.