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BERLINO - Il governo di Berlino continua a puntare sull'accordo fiscale concluso con Berna dopo le rivelazioni di stampa apparse nel fine settimana sull'acquisto, da parte del Land Nord Reno-Westfalia, di un nuovo CD con i nomi di presunti evasori tedeschi titolari di conti in una banca elvetica (vedi suggeriti).
Il ministro delle finanze del Nord Reno-Westfalia, il socialdemocratico Norbert Walter-Borjans, ha giustificato l'acquisto di CD per acciuffare gli evasori poiché, a suo avviso, l'accordo firmato con Berna non può essere ratificato nella stesura attuale dato che continua a offrire loro «scappatoie grandi come porte di fienile».
Secondo il «Financial Times Deutschland» il dischetto acquistato dal Nord Reno-Westfalia conterrebbe dati di clienti della succursale zurighese della banca privata Coutts, una filiale della Royal Bank of Scotland. Gli ispettori del fisco, d'accordo con il ministero delle finanze del Land tedesco, avrebbero acquistato il CD per 3,5 milioni di euro. In esso vi sarebbero nomi e informazioni relativi ai conti di circa 1.000 cittadini tedeschi. Secondo il settimanale «Spiegel», le autorità del Nord Reno-Westfalia starebbero riflettendo sull'acquisto di altri due CD anch'essi contenenti informazioni su tedeschi con conti bancari in Svizzera.