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L’UFAM s’impegna affinché la valorizzazione degli ecosistemi sia integrata, laddove possibile, nelle misure di protezione contro i pericoli naturali. Soprattutto nei boschi di protezione e nell’ambito della protezione contro le piene si presentano situazioni interessanti, favorevoli sia alla salvaguardia e alla promozione della biodiversità sia alla protezione contro i pericoli naturali.
Bosco di protezione
Nelle «Istruzioni per le cure nei boschi con funzione protettiva» l'UFAM favorisce gli stati del bosco che si avvicinano il più possibile allo stato naturale.
Si suppone dunque che l'investimento per le cure nel bosco di protezione si riduca nella misura in cui aumenta la prossimità allo stato naturale. Le cure vanno messe in relazione con le condizioni stazionali. Ciò consente di sfruttare le forze dell'evoluzione naturale del bosco per la protezione da valanghe, cadute di sassi e frane.
Protezione contro le piene
In conformità alla legge federale sulla sistemazione dei corsi d'acqua (art. 4) le opere di protezione contro le piene devono essere realizzate nel rispetto della dinamica naturale, garantendo un adeguato spazio riservato alle acque.
Per attenuare le punte di deflusso, la portata di piena va rallentata sfruttando bacini di ritenuta. Le zone naturali di ritenuta devono essere preservate o ricostituite.
Ulteriori informazioni
Ultima modifica 21.03.2019