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Storia del Consiglio federale
Tenutasi nel novembre 1848, la prima Assemblea federale elesse il primo consiglio federale e proclamò Berna capitale federale. Con l’approvazione della Costituzione federale nel 1848 la Svizzera divenne uno Stato federale moderno. I Cantoni furono così sottoposti a un governo e a un parlamento federali.
Il Governo svizzero si compone di sette consiglieri federali. Sinora sono circa un centinaio i consiglieri federali che hanno governato la Svizzera. Essi sono eletti o confermati dal Parlamento per mandati di 4 anni (precedentemente 3 anni).
Non sempre nel Consiglio federale erano rappresentati più partiti. All’inizio dello Stato federale governarono per 43 anni i liberali, vale a dire l’attuale PLR. Le forze politiche furono progressivamente integrate nel Governo. Dal 1959 al 2003 era applicata la «formula magica».
Già nel 1848 nel Governo federale sedevano due rappresentanti della Svizzera latina, Stefano Franscini e Daniel-Henri Druey. Federalismo e minoranze linguistiche furono sempre tenute in considerazione.
Nel 1848 il Parlamento elesse per la prima volta sette consiglieri federali. Ogni consigliere federale è membro del governo e capo di dipartimento. Il numero dei dipartimenti è rimasto invariato sino ad oggi. Le decisioni governative sono prese collegialmente.
Nel 1971 la Svizzera introdusse il diritto di voto alle donne e un primo seggio in Parlamento venne così occupato da una loro rappresentante. Occorre tuttavia aspettare fino al 1984 per l’elezione della prima donna in Consiglio federale.
Jonas Furrer fu il primo presidente nel 1848. Da sempre questa carica è attribuita ogni anno a un altro membro del Consiglio federale. Fino al 1920 la presidenza era assunta per lo più dal dipartimento politico, l’attuale DFAE.
- Nel 1981 il Consiglio federale proclama definitivamente il salmo svizzero inno ufficiale della Confederazione Svizzera. Già dal 1961 esso veniva usato provvisoriamente.
- Nel 1891 il Consiglio federale ha dichiarato il 1° agosto festa nazionale. Questo giorno ricorda il giuramento al Rütli e il patto federale del 1291. Dal 1994 il 1° agosto non è lavorativo, e questo dopo l’accettazione di una corrispondente iniziativa popolare.
Ultima modifica 28.12.2016