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All’inizio di ogni legislatura il DFAE sottopone al Consiglio federale una strategia di politica estera, che ne fissa gli indirizzi strategici per i quattro anni successivi. Tali indirizzi non rappresentano ambiti isolati, ma si sovrappongono e interagiscono tra loro.
La strategia di politica estera 2016–2019
La strategia di politica estera 2016-2019 consente al Consiglio federale di portare avanti l’attuale politica estera e, al contempo, di reagire con flessibilità ai cambiamenti in atto nel mondo.
Gli indirizzi strategici 2016-2019 sono i seguenti:
- Relazioni con l’Unione europea e gli Stati dell’UE/AELS:
grazie a un consolidamento e a un rinnovo della via bilaterale, la Svizzera intrattiene con l’UE relazioni di partenariato regolamentate e con un buon potenziale di sviluppo; promuove inoltre lo sviluppo di relazioni strette con gli Stati dell’UE/AELS e in particolare con i Paesi confinanti
- Relazioni con partner mondiali:
la Svizzera approfondisce la sua rete di relazioni con partner mondiali al fine di preservare si suoi interessi e risolvere problemi concreti. In tal modo tiene conto dei continui spostamenti degli equilibri di potere.
- Pace e sicurezza:
la Svizzera rafforza il suo impegno in favore della pace e della sicurezza e fornisce impulsi decisivi per un ordine internazionale giusto e sostenibile. In tal modo contribuisce alla gestione delle crisi e dei conflitti e all’elaborazione di risposte comuni alle sfide globali e rafforza la Ginevra internazionale.
- Sviluppo sostenibile e prosperità:
la Svizzera si adopera per un mondo senza povertà e per uno sviluppo sostenibile e contribuisce a creare le condizioni quadro internazionali atte a promuovere la prosperità. In futuro gli obiettivi di sviluppo sostenibile fino al 2030 saranno parte integrante della politica estera della Svizzera.