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WASHINGTON - Il presidente americano Donald Trump prevede un «enorme successo» per i colloqui con Pyongyang.
«Penso che la questione della Corea del Nord andrà molto bene. Penso che avremo un enorme successo», ha detto ai cronisti prima di un comizio in Pennsylvania. «Abbiamo un sacco di sostegno», ha aggiunto, ricordando che Pyongyang ha promesso che «nel frattempo non lancerà missili ed esaminerà la denuclearizzazione».
Il nuovo slogan - "Keep America great" (manteniamo grande l'America): sarà questo il nuovo slogan del presidente americano Donald Trump, come ha annunciato lui stesso in un comizio elettorale in Pennsylvania. Finora il tycoon aveva usato lo slogan 'Make America great again' (rendiamo l'America nuovamente grande).
Riferendosi poi al Messico, il presidente ha ribadito: «Costruiremo il muro, al 100%», assicurando che non rinuncerà «in nessun modo» a farlo pagare al Messico.
Trump ha poi chiesto di aprire un dibattito sulla pena di morte per i trafficanti di droga. Il presidente americano ha espresso il suo apprezzamento per i Paesi che condannano alla pena capitale gli spacciatori. «Non ho fatto sondaggi sulla questione e non so se sia popolare», ha premesso. «Ma penso che sia una discussione cui dobbiamo iniziare a pensare», ha aggiunto.
Con l'energico comizio di oltre un'ora, Trump ha anche invitato a sostenere il candidato repubblicano Rick Saccone nelle elezioni speciali di martedì per un seggio alla Camera, nel distretto di Pittsburgh, che alle presidenziali il tycoon vinse col 20% di scarto.
Trump ha deciso di scendere in campo in una gara che i sondaggi danno testa a testa fra Saccone, deputato nel Congresso locale, e il candidato dem Conor Lamb, un ex marine e procuratore federale che non ha mai partecipato ad una elezione. La sconfitta di Saccone non comprometterebbe la maggioranza repubblicana a Capitol Hill ma sarebbe un segnale negativo in vista delle elezioni di Midterm.
L'elezione è stata convocata dopo che il deputato repubblicano 'pro vita' Tim Murphy si è dimesso per aver suggerito alla sua amante di abortire quando la donna gli ha detto che pensava di essere incinta.
Infine Trump ha affermato: «Mi piacerebbe correre contro Oprah», rilanciando così la sua sfida alla star tv, che finora però ha negato ambizioni presidenziali. «Conosco le sue debolezze», ha aggiunto. Il tycoon ha invece attaccato la senatrice Elisabeth Warren, ritenuta tra i possibili candidati dem alla Casa Bianca nel 2020.
Trump vuole l'avvocato di Clinton? - Trump sta discutendo con un noto avvocato di Washington che ha difeso Bill Clinton nel processo di 'impeachment' per aggiungerlo al team legale della Casa Bianca nella gestione dei rapporti con il procuratore speciale del Russiagate, Robert Mueller. Lo scrive il Nyt, secondo cui il legale, Emmet T. Flood, ha incontrato nei giorni scorsi il presidente nello studio Ovale per discutere questa possibilità.
Se accettasse, il suo ruolo principale sarebbe quello di aiutare il tycoon nella sua interazione con il dipartimento di giustizia, da cui Mueller dipende.
L'apertura a Flood, affermano fonti vicine al presidente, non indicano alcuna preoccupazione sull'inchiesta. Ma in ogni caso sembra il riconoscimento che l'indagine probabilmente non finirà presto. Flood comunque non rimpiazzerebbe Ty Cobb, l'avvocato della Casa Bianca che dalla scorsa estate ha assunto un ruolo guida nei rapporti con la squadra di Mueller.