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L'attività globale nei porti basilesi sul Reno si è ridotta del 14% nel primo semestre, rispetto al pari periodo del 2012. Il trasporto di container è invece progredito del 3,4%, ha fatto sapere oggi la società che riunisce gli scali. Complessivamente il volume trasportato si è attestato a 3,2 milioni di tonnellate.
Il calo delle attività è legato principalmente alle importazioni di carburanti e combustibili liquidi, che avevano registrato un aumento eccezionale nei primi sei mesi dell'anno scorso, a causa dell'arresto parziale delle due raffinerie elvetiche. Tra gennaio e giugno tale categoria di merci ha subito una contrazione del 30% a 1,36 milioni di tonnellate.
Calo anche per i combustibili solidi, il materiale da costruzione, il ferro e l'acciaio. Crescita del 14% a 170'000 tonnellate invece per le importazioni di prodotti agricoli.
Per affrontare l'aumento dei trasporti di container, i porti basilesi hanno preannunciato un ampliamento del terminal Nordquai, ciò come misura transitoria in attesa dell'estensione del terminal trimodale Basilea Nord 2018-19.