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L'obiettivo degli Stati associati al gruppo dei fornitori nucleari (Nuclear Suppliers Group, NSG) è impedire la diffusione delle armi atomiche per mezzo di controlli delle esportazioni concordati a livello internazionale.
Cosa sono le armi nucleari?
Le armi nucleari sono ordigni con effetti devastanti sugli esseri umani e sull'ambiente, causati dall'enorme energia prodotta dalla fissione e/o fusione nucleare che si libera sotto forma di calore, pressione e radiazione. Le armi nucleari sono considerate armi di distruzione di massa e sono oggetto del Trattato di non proliferazione nucleare.
Obiettivi
L'NSG è stato fondato nel 1974 allo scopo di agevolare l'attuazione del Trattato di non proliferazione nucleare. L'antefatto era stato un test nucleare, effettuato nello stesso anno, che mostrava come la tecnologia nucleare messa a disposizione per scopi civili potesse essere utilizzata da uno Stato non parte del Trattato per costruire armi atomiche.
Basi legali
L'NSG non si basa su un accordo vincolante per il diritto internazionale. I suoi membri aderiscono a un regime di controllo che ha valenza politica. Per le decisioni ci si attiene al metodo del consenso. Parallelamente all'NSG, nel settore dei controlli delle forniture nucleari è attivo anche il comitato Zangger, istituito nel 1971 dallo svizzero Claude Zangger.
Le misure di controllo delle esportazioni coordinate dall'NSG sono definite in due linee guida distinte, a cui sono allegate la lista dei beni nucleari veri e propri (NSG parte 1) e quella dei beni dual use utilizzabili in ambito nucleare (NSG parte 2). Le liste di controllo vengono periodicamente esaminate e aggiornate affinché conservino la loro efficacia.
Nel caso dell'esportazione di beni nucleari veri e propri ‒ come le attrezzature per i reattori nucleari e gli impianti di arricchimento dell'uranio ‒ valgono regole particolarmente severe: questi beni possono essere forniti esclusivamente a Stati che assoggettano i loro impianti nucleari a tutte le misure di sicurezza previste dall'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA). Le forniture di beni dual use sono vietate se possono contribuire alla produzione di armi nucleari o essere impiegate in cicli del combustibile nucleare non controllati dall'AIEA.
Ultima modifica 29.04.2021