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Un'amnistia di massa per festeggiare i 20 anni dell'indipendenza del Kazakhstan dall'Urss, che cade il 16 dicembre prossimo. L'ha votata oggi il parlamento di Astana per liberare 16 mila detenuti nelle prigioni del paese. Lo riferisce il quotidiano Kazakhstanskaya Pravda.
Ora la legge dovrà essere approvata dal senato, poi la firma finale del presidente Nursultan Nazarbaiev. Attualmente le prigioni kazake ospitano circa 46 mila detenuti, di cui 6600 in custodia preventiva. Soggetti dell'amnistia saranno i condannati fino a un massimo di 5 anni, giovani, donne con bambini e incinta, pensionati e disabili e i detenuti in attesa di sentenza, ha fatto sapere il ministero di Giustizia.
Riguardo al possibile rilascio di Evgeny Zhovtis, noto difensore per i diritti umani kazako condannato a 4 anni per aver investito e ucciso con la sua auto un pedone in un caso considerato "politico" anche da Hillary Clinton, il vice ministro Amirkhan Amanbayev in parlamento non ha fornito precisazioni.
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