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Negli obiettivi strategici 2015-2018 che sta preparando per la Ruag, il Consiglio federale dovrà fare in modo che l'azienda di armamento controllata dalla Confederazione mantenga e crei posti di lavoro in Svizzera, e in particolare nelle regioni periferiche.
È quanto chiedono le commissioni della gestione del Nazionale e degli Stati.
In una nota odierna dei servizi parlamentari, i membri della CdGN/S hanno constatato che Ruag Holding sta riducendo gli impieghi nelle zone periferiche per concentrarli nei maggiori centri urbani della Confederazione, quando non li trasferisce all'estero.
Le CdG hanno quindi inviato una lettera al Consiglio federale affinché quest'ultimo tenga conto nell'elaborazione degli obiettivi strategici di Ruag della richiesta di preservare impieghi, specie nella zone discoste. Una missiva simile è stata inviata alle Commissioni della politica di sicurezza del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati, invitandole a prestare particolare attenzione a questo problema.
Il gruppo specializzato in armamenti e aerospazio Ruag ha annunciato lo scorso gennaio di voler concentrare le attività delle sedi di Hombrechtikon (ZH), Mägenwil (AG) e Brunnen (SZ) nelle regioni di Zurigo e Thun (BE). Nei primi due casi la novità coinvolge già quest'anno rispettivamente 35 e 15 posti di lavoro, mentre a Brunnen l'operazione toccherà 110 persone durante il primo semestre 2017. Tutto il personale sarà ricollocato e non sono previsti licenziamenti.
L'obiettivo di Ruag è consolidare la posizione di mercato alla divisione Defence, che dovrebbe essere in grado mediante questa operazione di rispondere con maggiore efficacia e rapidità alle future esigenze dei clienti.
SDA-ATS