Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/72256

<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a redigere un rapporto sulle prestazioni concesse dai cantoni a sostegno delle persone che curano familiari.</p><p>Il rapporto dovrà mostrare:</p><p>1. quali cantoni prevedono sussidi per le persone che curano familiari,</p><p>2. quali effetti positivi e negativi hanno questi sussidi,</p><p>3. quali condizioni devono adempiere gli aventi diritto,</p><p>4. quali altri provvedimenti di sostegno esistono (strutture diurne, posti di degenza provvisori, brevi soggiorni in istituto ecc.).</p><p>Per il resto, il rapporto dovrà illustrare i provvedimenti con cui la Confederazione intende affrontare nei prossimi anni l'aumento del numero di persone bisognose di cure.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I familiari, soprattutto le donne, svolgono un ruolo importante e non trascurabile nella cura e nell'assistenza di persone anziane. Il loro bisogno di sostegno e riconoscimento è già stato evidenziato da vari rapporti (p. es. F. Höpflinger e V. Hugentobler, Familiale, ambulante und stationäre Pflege im Alter. Perspektiven für die Schweiz, Berna 2005 - d/f; idem, Pflegebedürftigkeit in der Schweiz. Prognosen und Szenarien für das 21. Jahrhundert, Berna 2003 - d/f; Ufficio federale di statistica, Sozialberichterstattung Schweiz. Bericht zur Freiwilligenarbeit in der Schweiz, Neuchâtel 2004 - d/f). La questione del riconoscimento delle cure prestate dai familiari è trattata anche nel rapporto sulla strategia per una politica a favore degli anziani elaborato attualmente dall'amministrazione federale in risposta alla mozione Leutenegger Oberholzer (03.3.541 Politica a favore degli anziani. Sviluppo di una strategia).</p><p>La competenza per l'assistenza e le cure a domicilio per gli anziani e gli handicappati spetta per principio ai cantoni. Il versamento di indennità finanziarie dirette ai familiari curanti rientrano in quest'ambito. L'articolo 112c della Costituzione, accolto nel quadro della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC), estende ulteriormente le competenze dei cantoni. Inoltre, anche i comuni prevedono forme specifiche di riconoscimento e sostegno per i familiari curanti. La rilevazione a livello nazionale di tutte le misure di sostegno cantonali e comunali, oltre a comportare oneri che la Confederazione non è in grado di sostenere, non sarebbe di grande utilità.</p><p>La Confederazione sostiene già oggi iniziative nazionali volte a sgravare le famiglie. Per promuovere l'aiuto agli anziani, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha concluso contratti di prestazione con varie organizzazioni nazionali (Pro Senectute, Croce Rossa Svizzera, Parkinson Svizzera, Associazione Alzheimer Svizzera, Curaviva e Associazione svizzera di assistenza e cura a domicilio - Spitex). La Confederazione si occupa anche del coordinamento a livello nazionale delle attività volte a promuovere il sostegno ai familiari. Nell'ambito dell'AVS, inoltre, le persone che assistono familiari bisognosi di cure beneficiano di accrediti per compiti assistenziali. Nella nuova versione dell'11a revisione dell'AVS, il Consiglio federale propone un ampliamento del diritto agli accrediti (FF 2006 1860). Ulteriori provvedimenti della Confederazione saranno definiti nel summenzionato rapporto strategico.</p><p>In considerazione di quanto esposto, il Consiglio federale non ritiene necessario elaborare un rapporto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.