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Specie esotiche invasive
Sono considerate «esotiche» le specie di piante, animali, funghi e microrganismi trasferite fuori dalla loro area di diffusione naturale dalle attività antropiche. Questo trasferimento può essere intenzionale (introduzione volontaria o deliberata) o accidentale (introduzione involontaria o fortuita). Sono considerate «invasive» le specie esotiche di cui è noto o presumibile che, attraverso la loro diffusione in Svizzera, possono pregiudicare la diversità biologica, i servizi ecosistemici e il loro uso sostenibile oppure mettere in pericolo l’uomo e l’ambiente.
Le specie invasive contribuiscono alla diminuzione della biodiversità su scala mondiale e, secondo l'IUCN, sarebbero la seconda causa della diminuzione delle specie, subito dopo la distruzione degli habitat. L’aumento delle specie esotiche è dovuto all’intensificazione del traffico commerciale e turistico globale.
Delle 825 specie esotiche (di piante, animali e funghi) stabilitesi in Svizzera, 107 sono considerate invasive. Negli ultimi decenni il numero di quelle esaminate è aumentato continuamente. La lista nera delle piante esotiche invasive comprende 41 specie, vale a dire il doppio rispetto al 2006. Parallelamente, il numero di specie potenzialmente invasive (Watch List) è diminuito. I motivi di questa evoluzione sono due: da un lato, il fatto che nella lista nera più recente sono state incluse specie che nel 2006 non erano ancora presenti in Svizzera; dall’altro, certe specie inventariate nella lista delle osservazioni nel 2006 fanno ormai parte della lista nera. A causa dell’aumento del 21 % del numero di specie vegetali invasive o potenzialmente invasive, l’evoluzione deve essere giudicata negativa.
Le osservazioni fatte in Svizzera negli ultimi decenni evidenziano un aumento continuo sia del numero di specie esotiche invasive, sia delle superfici che queste occupano. Tuttavia, nel raffronto internazionale, le specie esotiche invasive in Svizzera sono ancora a uno stadio abbastanza precoce di diffusione. Ciò significa che se non interveniamo, queste specie colonizzeranno spazi ancora più vasti e causeranno danni ancora maggiori. Occorre notare che i danni potenziali provocati dall’ulteriore diffusione delle specie esotiche invasive costeranno molto più delle misure che possiamo adottare oggi.
Anche altri Paesi (p. es. Germania, Norvegia…) compilano liste nere delle specie invasive di vari gruppi tassonomici. Siccome per il momento non esistono criteri di classificazione standardizzati, le liste sono paragonabili solo a determinate condizioni.
I dati dei centri di dati della Confederazione si basano su osservazioni e non su rilevazioni sistematiche. Per poter definire il grado di diffusione e il potenziale di danno, le osservazioni e l’ecologia delle specie sono valutate da esperti.
La «Lista Nera» elenca le neofite invasive della Svizzera che producono danni nei settori della biodiversità, della salute e dell'economia e di cui occorre arrestare la diffusione. La «Watch-List» comprende invece le specie esotiche invasive della Svizzera potenzialmente in grado di provocare danni e di cui occorre sorvegliare la diffusione. La classifica si fonda su stime di esperti basate sul potenziale di diffusione, sulla valutazione dei danni e sui metodi e i costi della lotta.
|Evoluzione auspicata||Valore iniziale||Valore finale||Variazione in %||Evoluzione osservata||Valutazione|
|Calo||2006||2014||20.83%||Incremento||negativo|
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