Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/230590

<h2>SubmittedText<h2><p>In applicazione della legge sulla trasparenza, complice il mancato ricevimento delle informazioni richieste nel quadro dei nostri interventi parlamentari, abbiamo chiesto all'UFSP di farci pervenire gli elementi fattuali e congiunturali che gli consentono di esercitare i suoi compiti di vigilanza sugli assicuratori-malattie e, in particolare, di formarsi un'opinione sui premi in vista della loro approvazione.</p><p>1. Per formarsi un'opinione circa la probabile evoluzione dei premi, l'UFSP si basa in particolare su un modello di previsione dei costi sanitari elaborato ogni anno a inizio estate dall'Istituto di economia sanitaria di Winterthur (WIG). Ebbene, in realtà le variazioni tra le previsioni inferiori, probabili e superiori sono notevoli. Per esempio, stando alle previsioni del WIG, nel 2022 i costi sanitari nel Cantone di Vaud dovrebbero oscillare tra -1,1 e +7,8 per cento rispetto al 2021.</p><p>Qual è il valore reale di dati che presentano scarti così consistenti?</p><p>2. Dal rapporto d'attività 2020 relativo alla vigilanza sull'assicurazione malattie obbligatoria pubblicato dall'UFSP (in tedesco e francese) si evince che quest'ultimo ha verificato la plausibilità delle stime in vista dell'approvazione dei premi 2021 fondandosi su previsioni dei costi, valori empirici e confronti tra assicuratori (pag. 12). Alla luce dei riferimenti impiegati, dal punto di vista scientifico la sorveglianza sugli assicuratori-malattie non sembra poggiare su basi molto solide, tanto più che dal modello di previsione stabilito dal WIG emergono scarti consistenti.</p><p>L'UFSP dispone di un elenco esaustivo di criteri chiari, comprensibili e verificabili utilizzati ogni anno nel processo di approvazione dei premi? In caso affermativo, potrebbe pubblicarlo?</p><p>3. Secondo l'articolo 16 della legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie, l'UFSP deve verificare che i premi garantiscano la solvibilità degli assicuratori-malattie, la copertura dei costi e gli interessi degli assicurati. Il rapporto d'attività 2020 relativo alla vigilanza sull'assicurazione malattie obbligatoria pubblicato dall'UFSP sviluppa la questione della solvibilità degli assicuratori e della copertura dei costi (pag. 11), ma non tratta gli interessi degli assicurati.</p><p>Secondo quali criteri l'UFSP vigila affinché gli interessi degli assicurati siano tutelati in sede di approvazione dei premi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'Istituto di economia sanitaria (WIG) della Scuola universitarie di scienze applicate di Zurigo (ZHAW), con sede a Winterthur, ha sviluppato un modello con il quale viene stimata l'evoluzione dei costi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) a livello cantonale e nazionale (modello WIG). Nel 2019 l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha inoltre incaricato il Centro di ricerche congiunturali (KOF) del Politecnico federale di Zurigo di elaborare un ulteriore modello indipendente di previsione dei costi per l'AOMS. Da allora il KOF pubblica annualmente una previsione che l'UFSP mette a disposizione anche degli assicuratori e dei Cantoni. Per il 2022 l'intervallo di questa previsione dei costi nel Cantone di Vaud è minore rispetto a quello del modello WIG (- 1,8 % e + 4,7 %). Si veda in merito: www.ufsp.admin.ch &gt; L'UFSP &gt; Pubblicazioni &gt; Rapporti di ricerca &gt; Assicurazione malattie e infortuni.</p><p>I modelli menzionati (WIG e KOF) non tengono conto delle future novità a livello legale note che hanno un'influenza sui costi della salute, poiché sono basati su dati del passato. L'UFSP considera però anche tali effetti una tantum durante la verifica delle indicazioni degli assicuratori.</p><p>Oltre a queste previsioni dei costi, l'UFSP chiede ogni anno ai Cantoni le stime dei costi futuri della sanità nella loro regione. L'UFSP verifica la plausibilità della stima dei costi degli assicuratori anche sulla base di queste informazioni e riceve ulteriori indicazioni sull'aumento futuro dei costi attraverso il suo monitoraggio dell'evoluzione dei costi nell'assicurazione malattie (MOKKE), che esamina trimestralmente l'andamento dei costi della sanità nell'anno in corso.</p><p>Per il controllo dei premi L'UFSP attinge pertanto a diverse fonti, il che consente una valutazione supportata da ampie basi.</p><p>2. L'assicuratore deve stabilire premi che coprono i costi specifici dei Cantoni. A tal fine, oltre che delle prestazioni, deve tener conto in particolare della compensazione dei rischi, delle variazioni degli accantonamenti nonché dell'effettivo degli assicurati nel Cantone interessato e delle variazioni correnti di tale effettivo (art. 16 cpv. 3 legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie [LVAMal; RS 832.12]). Queste grandezze dipendono fortemente dalla struttura dell'effettivo (suddiviso in bambini, giovani adulti, adulti, stato di salute ecc.) dei singoli collettivi di rischio. L'UFSP esamina le indicazioni degli assicuratori separatamente per ogni Cantone. Per la plausibilizzazione si serve dei conti annuali definitivi degli ultimi cinque anni. Per le prestazioni considera inoltre le informazioni menzionate nella risposta alla domanda 1. Per la compensazione dei rischi utilizza i risultati definitivi della compensazione dei rischi per assicuratore e Cantone calcolati dall'istituzione comune. Gli accantonamenti e le variazioni degli stessi sono valutati con i dati gestionali mensili specifici degli assicuratori degli ultimi cinque anni. Per la sua verifica dispone - diversamente dagli assicuratori - anche della panoramica cantonale del mercato, con la quale può paragonare gli assicuratori. Ulteriori fattori di influenza sono i risultati attuariali degli anni precedenti, l'ammontare delle riserve e l'ammontare minimo delle riserve secondo il test di solvibilità LAMal, i redditi di capitale degli ultimi dieci anni, nonché le spese di amministrazione e la loro evoluzione.</p><p>Per quanto concerne la verificabilità va precisato che i dati dell'approvazione dei premi degli assicuratori non sono pubblici. A posteriori è tuttavia possibile controllare se i premi hanno coperto i costi. Dal 2013 al 2020, per l'AOMS gli assicuratori hanno incassato premi per un totale di 231,5 miliardi di franchi e pagato costi per un totale di 230,2 miliardi di franchi. La differenza di 1,3 miliardi di franchi, che corrisponde circa allo 0,6 per cento delle entrate complessive derivanti dai premi, è confluita nelle riserve degli assicuratori. Nel 2022 quattordici assicuratori ridurranno una parte delle riserve, a beneficio degli assicurati. Nei prossimi anni l'UFSP si aspetta altre domande di riduzione delle riserve.</p><p>Nel suo parere in risposta alla mozione 20.4199 del consigliere nazionale Olivier Feller "Garantire la trasparenza delle stime e dei metodi di calcolo dei premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie", il Consiglio federale ha ritenuto che la procedura di approvazione dei premi si svolgesse con la dovuta trasparenza. Il Consiglio federale resta di questa opinione.</p><p>3. L'UFSP verifica che le tariffe dei premi tutelino gli interessi degli assicurati. Inoltre accerta che gli assicuratori, nel determinare premi che coprono i costi nei rispettivi Cantoni, assicurino una solvibilità adeguata. Oltre a ciò presta attenzione a un rapporto equilibrato su più anni tra i premi e i costi per Cantone.</p>  Risposta del Consiglio federale.