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Incarto n. 10.2003.594/CEG DA 3178/2003 Bellinzona 19 febbraio 2004 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare __________ prevenuto colpevole di circolazione in stato di ebrietà, per aver condotto l'autovettura Renault targata TI 125650 essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.08 - max. 2.35 grammi per mille); fatti avvenuti a Contone il 12.07.2003; reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS; perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ del che propone la condanna: 1. Alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni. 2. Alla multa di fr. 1'200.--. 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall'accusato in data 11 ottobre 2003; indetto il dibattimento 19 febbraio 2004, al quale si è presentato l'accusato personalmente, mentre il Procuratore pubblico Antonio Perugini con lettera 13/14 gennaio 2004 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito l'accusato, il quale ammette i fatti, ma chiede che la pena sia ridotta in funzione del suo salario di fr. 4'000.-- netti mensili, tenendo conto inoltre le spese correnti di fr. 530.-- per canone e spese di locazione, fr. 181.-- per cassa malati, fr. 1'850.-- per alimenti ai due figli minorenni affidati alla madre, oltre alle spese di pasti e trasferta (da __________ presso __________ SA). Egli chiede altresì che la pena detentiva sia ridotta, in considerazione del fatto che non ha precedenti e che mai, in settimana, egli beve alcool. Inoltre dal rapporto medico risulta un'ebrietà debole, in ossequio peraltro alle risultanze degli esami effettuati all'Ospedale, prova del sangue esclusa; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. E' __________ autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà, per aver condotto, il 12.07.2003 a __________, l'autovettura __________ targata __________ __________essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.08 - max. 2.35 grammi per mille)? 2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta? 3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova? 4. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione? 5. A chi vanno caricate le tasse e le spese? Letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 41 cifra 4, 49 cifra 3, 80, 91 cpv. 1 LCS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG; rispondendo affermativamente a tutti i quesiti posti, dichiara __________, autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà (art. 91 cpv. 1 LCS) per i fatti compiuti a __________ il 12 luglio 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa no. DA __________/__________del __________ 2003; condanna _ACCU0 1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni; 2. alla multa di fr. 200.-- (duecento); 3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 250.-- e delle spese giudiziarie di fr. 350.-- per complessivi fr. 600.--; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP; assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto; avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza; dichiara la sentenza definitiva. Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, __________ Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________. Distinta spese a carico di __________ fr. 200.-- multa fr. 250.-- tassa di giustizia fr. 350.-- spese giudiziarie fr. -.-- testi fr. 800.-- totale Il giudice: Il segretario:

Incarto n. 10.2003.594/CEG DA 3178/2003 Incarto n. 10.2003.594/CEG

Incarto n. DA 3178/2003

DA 3178/2003 Bellinzona 19 febbraio 2004 Bellinzona

Bellinzona 19 febbraio 2004

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio Giovanni Celio

sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare

__________ __________

prevenuto colpevole di circolazione in stato di ebrietà,

per aver condotto l'autovettura Renault targata TI 125650 essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.08 - max. 2.35 grammi per mille);

fatti avvenuti a Contone il 12.07.2003;

reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS;

perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ del che propone la condanna:

1. Alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni. 2. Alla multa di fr. 1'200.--. 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall'accusato in data 11 ottobre 2003;

indetto il dibattimento 19 febbraio 2004, al quale si è presentato l'accusato personalmente, mentre il Procuratore pubblico Antonio Perugini con lettera 13/14 gennaio 2004 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito l'accusato, il quale ammette i fatti, ma chiede che la pena sia ridotta in funzione del suo salario di fr. 4'000.-- netti mensili, tenendo conto inoltre le spese correnti di fr. 530.-- per canone e spese di locazione, fr. 181.-- per cassa malati, fr. 1'850.-- per alimenti ai due figli minorenni affidati alla madre, oltre alle spese di pasti e trasferta (da __________ presso __________ SA). Egli chiede altresì che la pena detentiva sia ridotta, in considerazione del fatto che non ha precedenti e che mai, in settimana, egli beve alcool. Inoltre dal rapporto medico risulta un'ebrietà debole, in ossequio peraltro alle risultanze degli esami effettuati all'Ospedale, prova del sangue esclusa;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. E' __________ autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà,

per aver condotto, il 12.07.2003 a __________, l'autovettura __________ targata __________ __________essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.08 - max. 2.35 grammi per mille)?

2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

4. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

5. A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 41 cifra 4, 49 cifra 3, 80, 91 cpv. 1 LCS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo affermativamente a tutti i quesiti posti,

dichiara __________,

autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà (art. 91 cpv. 1 LCS) per i fatti compiuti a __________ il 12 luglio 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa no. DA __________/__________del __________ 2003;

condanna _ACCU0

1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni;

2. alla multa di fr. 200.-- (duecento);

3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 250.-- e delle spese giudiziarie di fr. 350.-- per complessivi fr. 600.--;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP;

assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiara la sentenza definitiva.

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, __________ Ministero pubblico della Confederazione, __________

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

Distinta spese a carico di __________

fr. 200.-- multa

fr. 250.-- tassa di giustizia

fr. 350.-- spese giudiziarie

fr. -.-- testi

fr. 800.-- totale

Il giudice: Il segretario: