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Il consiglio d’amministrazione di Swiss ha nominato Christoph Franz alla successione di André Dosé.Questo contenuto è stato pubblicato il 19 aprile 2004 - 19:20
In precedenza il 43enne Franz ha lavorato per Lufthansa e per le ferrovie tedesche. Positive le reazioni del mondo politico e sindacale.
Il 43enne Franz, cittadino tedesco, di formazione economista aziendale, ha svolto durante nove anni diversi incarichi direttivi nelle ferrovie tedesche (Deutsche Bahn), da ultimo nella funzione di direttore del trasporto passeggeri e membro della direzione generale.
La carriera di Franz all’interno delle ferrovie tedesche non è però stata priva di ombre. L’economista ha dovuto lasciare il suo posto a capo dei 70'000 dipendenti del settore passeggeri nel maggio del 2003, a causa delle polemiche suscitate da un nuovo sistema di tariffe.
Tra il 1990 e il 1994 Franz ha lavorato anche per la Lufthansa. Nella compagnia aerea tedesca ha fatto parte del gruppo incaricato di ristrutturare l'aviolinea.
Nomina all’unanimità
Christoph Franz entrerà in Swiss il primo maggio e assumerà pienamente la sua funzione di amministratore delegato il primo luglio.
Il Cda, diretto dal presidente Pieter Bouw, ha sentito sei candidati e ha deciso all'unanimità per Franz, tenuto conto della «sua personalità convincente, della sua esperienza sia nella direzione di diversi rami dei trasporti sia nella ristrutturazione d'impresa».
Il Cda si dice persuaso che «Christoph Franz sarà in grado di portare a buon fine la ristrutturazione di Swiss e di trovare per la compagnia un ottimo posto sul mercato».
Un’eredità difficile
All’economista tedesco spetterà ora il non facile compito di sostituire André Dosé, che aveva rassegnato le sue dimissioni a metà marzo, due giorni prima che la magistratura aprisse un procedimento nei suoi confronti in relazione all’incidente aereo di Bassersdorf (Zurigo).
Swiss, il cui azionista principale è la Confederazione, si trova sulla via del consolidamento, dopo un avvio difficile. Il processo di normalizzazione in corso dovrebbe portare la compagnia all’equilibrio finanziario ancora durante il 2004.
Dopo una perdita di 687 milioni di franchi lo scorso anno, contro il 980 milioni del 2002, Swiss dovrebbe tuttavia restare nelle cifre rosse anche nel primo trimestre dell’anno in corso.
Reazioni positive
La scelta in tempi brevi del successore di Dosé ha susciato reazioni unanimamente positive nel mondo politico e sindacale.
Il ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz si è detto fiducioso sul fatto che Franz prosegua sulla via della ristruttuarzione di Swiss e che riporti la compagnia nelle cifre nere.
Anche da parte dei sindacati le reazioni sono improntate all'ottimismo. In particolare si guarda con fiducia all'esperienza di Franz nell'ambito del settore aereo e delle ristritturazioni aziendali.
Analoghi i commenti dei maggiori partiti svizzeri. «È positivo che il problema della vacanza sia stato risolto rapidamente», ha dichiarato il neo eletto presidente del Partito liberale radicale (PLR) Rolf Schweiger.
Dello stesso avviso Jean-Philippe Jeannerat, portavoce del Partito socialista. Per Swiss sarebbe stato dannoso rimanere per lungo tempo senza pilota nella cabina di comando.
«Presumo che Swiss abbia nominato un esperto», ha osservato dal canto suo il presidente dell’Unione democratico di centro (UDC) Urs Maurer. E Doris Leuthard, vice-presidente del Partito popolare democratico (PPD), si augura che il nuovo amministratore delegato sappia conquistarsi la fiducia del personale.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
Perdita 2003: 687 milioni di franchi
Perdita 2002: 980 milioni di franchi
In breve
Christoph Franz, originario di Francoforte, è nato il 2 maggio 1960. Sposato a una francese e padre di cinque figli, ha studiato in Germania, Francia e Stati Uniti.
Dopo una dissertazione in economia aziendale all'Università tecnica di Darmstadt, Franz è ben presto entrato alla Lufthansa, dove ha curato dapprima progetti strategici in ambito commerciale e della revisione contabile.
Dal 1992 al 1994 ha fatto parte dello stato maggiore incaricato della ristrutturazione della compagnia.
Nel 1994 è passato alle ferrovie tedesche (Deutsche Bahn), dove ha assunto varie funzioni dirigenziali. Negli ultimi anni è stato a capo della divisione passeggeri, forte di 70'000 impiegati.
In seguito ad una controversa riforma delle tariffe e ad un periodo di difficoltà finanziarie per la Deutsche Bahn, il 1° maggio 2003 Franz ha dovuto lasciare il suo incarico.
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