Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/265623

<h2>SubmittedText<h2><p><span style="color:black;">Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le pertinenti basi legali affinché siano vietate le esercitazioni di difesa congiunte con la NATO che simulano uno scenario di reciproca difesa conformemente all’articolo 5 del Trattato della NATO.</span></p><p>&nbsp;</p><p><span style="color:black;">Una minoranza della Commissione&nbsp;(de Quattro, Barandun, Candinas Martin, Chappuis, Hässig Patrick, Nause, Riniker, Theiler) propone di respingere la mozione.</span></p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Secondo il rapporto supplementare del Consiglio federale del 7 settembre 2022 sul rapporto sulla politica di sicurezza 2021 sulle conseguenze della guerra in Ucraina (FF 2022 2357), la Svizzera dovrebbe rafforzare la propria capacità di difesa e la cooperazione internazionale nell'interesse della propria sicurezza. Nel rapporto in adempimento del postulato 23.3131, il Consiglio federale afferma che la capacità di difesa e la cooperazione internazionale sono reciprocamente dipendenti e si rafforzano a vicenda. Le forze armate devono essere in grado di esercitarsi ampiamente per poter adempiere al loro mandato di difesa. Il Partenariato per la pace fornisce il quadro per la partecipazione alle esercitazioni internazionali. Da anni le Forze Armate si allenano all'interoperabilità con i membri della NATO in questo contesto. Sulla base dei rapporti, si dovrebbe valutare se ampliare la gamma di esercitazioni, poiché questo è il modo migliore per l'esercito di testare e migliorare le proprie capacità. La Svizzera, inoltre, non dispone di infrastrutture e opportunità adeguate per le esercitazioni su larga scala. Non è prevista la partecipazione alle esercitazioni dell'alleanza di difesa ai confini esterni della NATO. Inoltre, il Consiglio federale esamina e decide su ogni partecipazione dell'esercito a un'esercitazione internazionale, tenendo conto degli interessi di sicurezza e di politica estera.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La presente mozione anticipa ora singoli aspetti del suddetto esame prima che il Consiglio federale decida come procedere. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Un divieto di partecipazione della Svizzera alle esercitazioni di difesa della NATO, come richiesto nella mozione, limiterebbe fin dall'inizio le opportunità di cooperazione e di esercitazione dell'Esercito svizzero.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.