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Gli inquilini in Svizzera possono attendersi una riduzione degli affitti: l'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) ha abbassato di 0,25 punti percentuali il tasso ipotecario di riferimento portandolo dal 2,25% al 2,00% con effetto da domani. Visto che il tasso ipotecario di riferimento è calato di un quarto di punto rispetto al trimestre precedente, i locatari hanno in linea di principio diritto a una riduzione dell'affitto del 2,91%.
Le associazioni che li difendono da mesi rivendicano un adeguamento, dato il livello storicamente basso dei tassi ipotecari. Subito dopo l'annuncio della correzione, l'Associazione svizzera inquilini (ASI) ha invitato i locatori a ridurre le pigioni conformemente alle disposizioni legali. In caso contrario, consiglia ai locatari di sollecitare un abbassamento.
Tuttavia i proprietari possono far valere altri diritti che si basano su precedenti modifiche del tasso di riferimento e altre modifiche dei costi, come un aumento di quelli di manutenzione o del rincaro nella misura del 40%, precisa l'UFAB nella nota.
L'ultima diminuzione risale al giugno 2012, quando l'indice era sceso dal 2,5 al 2,25%. l tasso di riferimento si basa su un tasso d'interesse medio dei crediti ipotecari svizzeri, ponderato secondo il volume dei crediti, oggetto di rilevamento trimestrale, spiega l'UFAB in una nota odierna. Esso viene calcolato in quarti di punto percentuale.
Il 30 giugno, giorno di riferimento, era del 2,09% contro il 2,14% del trimestre precedente. Secondo la regola dell'arrotondamento commerciale, il tasso di riferimento è così passato al 2,00%. Esso si manterrà a questo livello fino a quando il tasso d'interesse medio non scenderà sotto l'1,88% e non salirà sopra il 2,12%. Il prossimo annuncio dell'UFAB è atteso per il 2 dicembre prossimo.
Mentre negli ultimi anni i proprietari di case hanno approfittato delle sensibili diminuzioni dei tassi d'interesse, i locatari hanno conosciuto un aumento delle pigioni malgrado il calo del tasso di riferimento introdotto nel 2008, rileva l'ASI oggi in una nota
Nel 2011, gli inquilini hanno pagato in media 50 franchi in più al mese per l'alloggio rispetto al 2008, mentre chi vive nella propria casa ha pagato 83 franchi in meno al mese, conclude l'ASI..
SDA-ATS