Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/34774

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In relazione alla riserva espressa dalla Camera dei medici in occasione della sua seduta del 5 maggio 2001 riguardo all'introduzione della struttura tariffale TARMED nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, l'autore dell'interrogazione ordinaria chiede se il Consiglio federale sia disposto a far valere rapidamente la sua competenza fissata nell'articolo 43 capoverso 5 LAMal sulla fissazione di una struttura tariffale uniforme, se dopo la pausa estiva i partner tariffali non saranno giunti ad un accordo. </p><p>Sulla base di una proposta delle parti del progetto TARMED (Concordato degli assicuratori malattia svizzeri CAMS, Federazione dei medici svizzeri FMH, Gli ospedali svizzeri H+, Commissione delle tariffe mediche dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni CTM, assicurazione federale per l'invalidità AI e assicurazione militare federale AM), il 18 settembre 2000 il Consiglio federale ha approvato una struttura tariffale uniforme per prestazioni mediche, valida a livello nazionale, nella versione TARMED Alpha 3.0. Le parti tariffali non hanno però raggiunto un consenso riguardo al momento dell'introduzione di questa versione ed alla realizzazione della neutralità dei costi. Il Consiglio federale ha quindi subordinato l'introduzione della struttura tariffale alla presentazione di un modello di neutralità dei costi. Invece di questo modello, tuttavia, le parti del progetto hanno presentato all'inizio di marzo 2001 una proposta per una revisione della struttura tariffale (versione TARMED 1.0). Nel frattempo, il 30 aprile la Conferenza dei direttori cantonali della sanità ha invitato le parti del progetto e il Dipartimento federale dell'interno a partecipare ad un convegno sulla TARMED. In questa sede le parti del progetto hanno deciso di esaminare la versione TARMED 1.0 prima della sua introduzione per accertare se ne sia necessaria una rielaborazione e di negoziare una soluzione comune entro la fine di agosto. In caso di mancato accordo, le parti del progetto dichiarerebbero il fallimento delle trattative. In questo caso, come previsto dalla legge, il Consiglio federale prenderebbe le decisioni necessarie affinché la struttura tariffale approvata il 18 settembre 2000 ed eventualmente modificata possa entrare in vigore ed essere applicata.</p>  Risposta del Consiglio federale.