Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01181.jsonl.gz/977

New York – Al via la riunione delle Fed, che si chiuderà domani con l'annuncio delle decisioni di politica monetaria. Secondo gli analisti la banca centrale americana lascerà i tassi di interesse fermi in una forchetta fra il 2,25% e il 2,50%, ma potrebbe spianare la strada a un taglio del costo del denaro nel corso del 2019.
In attesa dei dati sul Pil del secondo trimestre, che si prevede in forte rallentamento, e soprattutto del G20 del Giappone, la Fed prende tempo. Un tempo necessario per risolvere il dilemma in cui si trova, fra un'economia americana che perde slancio e l'ipotesi di una guerra commerciale a tutto campo fra Stati Uniti e Cina. Un mix complicato a cui si aggiungono i ripetuti attacchi di Donald Trump, che non facilitano l'azione del presidente Jerome Powell.
Secondo gli analisti, la Fed taglierà i tassi almeno due volte nel corso del 2019, e non è escluso che un primo ritocco sostanzioso, di mezzo punto percentuale, possa arrivare già in luglio.