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BERNA - La consigliera federale Simonetta Sommaruga è preoccupata per il crescente deterioramento delle condizioni di lavoro dei giornalisti in Europa e intende elaborare un piano d'azione nazionale per la loro protezione. Lo annuncia una nota odierna dell'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM).
«Gli attacchi ai professionisti dei media e l'impunità di tali crimini vanno considerati come attacchi alla democrazia stessa», ha detto oggi Sommaruga alla conferenza ministeriale virtuale del Consiglio d'Europa sui media e la società dell'informazione.
La consigliera federale ha sottolineato il ruolo centrale svolto dai giornalisti in una vera società democratica, criticando il peggioramento della loro situazione durante la pandemia in Europa.
La responsabile del DATEC ha annunciato l'intenzione della Svizzera di elaborare un piano d'azione per la tutela dei giornalisti in linea con le raccomandazioni del Consiglio d'Europa, che lodato per «l'importante lavoro a favore della libertà di espressione e dei media nell'era digitale».
Alla conferenza odierna, intitolata "Intelligenza artificiale-Politica intelligente", i ministri dei 47 Stati membri del Consiglio d'Europa hanno discusso dei cambiamenti nel paesaggio mediatico dovuti alla digitalizzazione.
A chiusura dei lavori hanno adottato una dichiarazione e quattro risoluzioni sull'uso dell'intelligenza artificiale, sul ruolo chiave degli intermediari Internet nel settore dei media, sulla sicurezza dei giornalisti e sull'impatto della pandemia di Covid-19 sulla libertà di espressione.