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Le zone 30 km/h aumentano la sicurezza stradale
A 50 km/h, per un pedone il rischio di morire in una collisione frontale con un'automobile è sei volte superiore rispetto a una collisione a 30 km/h. Per questo motivo nei quartieri residenziali è ragionevole ridurre la velocità massima a 30 km/h.
Nelle città e nei comuni svizzeri aumenta il numero delle zone 30 all'ora. Attualmente il 40 percento della popolazione vive in una tale zona e due su tre persone intervistate sono dell'avviso che le zone 30 km/h permettono di ridurre il rischio d'incidenti.
Ricerche scientifiche confermano gli effetti positivi sulla sicurezza stradale: la quantità e la gravità delle ferite dovute a un incidente possono essere ridotte in modo significativo, portando il limite di velocità da 50 a 30 km/h. Grazie all'introduzione di zone 30 all'ora, gli incidenti con feriti e morti si riducono in media di quasi il 30 percento. Per questo motivo l'upi promuove le zone 30 km/h. Per proteggere le zone residenziali dal traffico parassitario, sulle strade a funzione di traffico va mantenuto il limite di velocità di 50 km/h (Temi di discussione dell'upi - Modello upi 50/30 km/h).
Le zone 30 all'ora offrono la maggior sicurezza se sono realizzate in modo leggibile per i conducenti che devono poter realizzare immediatamente di trovarsi in una tale zona: a tale scopo si puo ricorrere a segnali, porte, elementi architettonici, segnali orizzontali sulla carreggiata per zone 30 km/h o stalli di sosta su lati alternati.
I pedoni devono poter attraversare la strada nel punto in cui si sentono più sicuri e dove dispongono della migliore visuale. Per questo motivo nelle zone 30 all'ora non sono previsti passaggi pedonali, tranne in casi eccezionali ben motivati come davanti alle scuole, agli ospizi o sui percorsi casa-scuola molto frequentati.
La mancanza delle strisce pedonali suscitano spesso insicurezza, specialmente tra i genitori di bambini piccoli. Queste paure sono però infondate poiché portando il limite di velocità a 30 km/h, l'effetto di sicurezza è notevolmente più elevato rispetto all'ubicazione di un passaggio pedonale. Le strisce zebrate invertono il diritto di precedenza senza però offrire alcuna sicurezza. L'upi consiglia però alle autorità di indicare i punti di attraversamento migliori per i bambini piccoli con le «impronte-guida dell’upi» (vedi foto).
Anche in una zona 30 all'ora i bambini piccoli devono attenersi al promemoria «aspettare-guardare-ascoltare-camminare». Devono attraversare la strada solo se la distanza tra i veicoli è sufficientemente grande oppure aspettare finché le ruote dei veicoli di entrambi i sensi di marcia sono completamente ferme se i conducenti vogliono concedere loro la precedenza.
Per promuovere la divulgazione delle zone 30 km/h, l'upi sostiene gli impegni che intendono semplificare la procedura di autorizzazione. L'upi si esprime in particolare a favore della soppressione dell'obbligo di perizia per le strade a funzione di servizio (quartieri residenziali) al fine di ridurre il lavoro e i costi per i Comuni. L'upi offre ai Comuni una consulenza tecnica per poter realizzare un progetto stradale a regola d'arte e accurato.
Novembre 2014