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La Pace perpetua di Kant: un progetto inattuale?
Conferenza del prof. Massimo Mori
Giovedì 14 aprile 2022, ore 18.30
Lugano, Biblioteca Salita dei Frati
La pace perpetua. Un progetto filosofico è un testo scritto da Immanuel Kant nel 1795, a qualche settimana dalla firma a Basilea da parte della Prussia e della Francia di un trattato di pace separata.
Avverso alla guerra in generale e a quella guerra in particolare, condotta dal suo re (Kant era suddito prussiano) contro il paese della rivoluzione compiuta nel nome della libertà, il grande filosofo elaborò un testo divenuto un classico dell’ideale cosmopolitico volto all’abolizione di ogni guerra fra stati.
Siamo, oggi, a qualche settimana dall’inizio di una nuova, terribile guerra nel cuore dell’Europa, scoppiata in luoghi non lontani dalla città di Königsberg (annessa alla Russia nel 1946 col nome di Kaliningrad), dove Kant visse e pensò. Rileggere in questo contesto lo scritto kantiano non significa certo chiedere al grande filosofo di suggerirci giudizi o ricette per il presente, ma ascoltare una voce che ci aiuti a pensare il grande problema della guerra e della pace a partire dalla drastica alternativa da lui evocata, divenuta ancora più drammatica nell’epoca nucleare, fra la “pace perpetua” fondata sulla ragione e il diritto e quella offerta dai cimiteri.