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GINEVRA - «Il numero di decessi è più che raddoppiato nell'ultima settimana. Nei prossimi giorni raggiungeremo 1 milione di casi confermati di Coronavirus e 50 mila decessi». Lo ha detto il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Tedros Adhanom Ghebreyesus durante il briefing sul coronavirus.
Infatti i contagi da coronavirus in tutto il mondo hanno superato questa sera anche la soglia dei 900'000. Lo rileva l'ultimo aggiornamento dell'istituto americano Johns Hopkins University, secondo cui i casi riscontrati sono oltre 911'000. Il numero dei morti è superiore ai 45mila.
«Ho invitato i governi a mettere in atto misure di assistenza sociale per garantire alle persone vulnerabili cibo e altri elementi essenziali della vita durante questa crisi», ha detto Tedros Adhanom Ghebreyesus, aggiungendo che «molti paesi in via di sviluppo faranno fatica ad attuare programmi di assistenza sociale di questa natura».
«Per questi paesi - ha aggiunto - la riduzione del debito è essenziale per consentire loro di prendersi cura della propria gente ed evitare il collasso economico».
Solo cinque Paesi risparmiati - E proprio per quanto riguarda l'Africa, Lesotho, Malawi, le isole Comore, quelle di Sao Tomé-et-Principe e il Sudan del Sud sono gli unici cinque dei 54 Stati africani che finora non hanno dichiarato casi di coronavirus. Lo segnala il sito del quotidiano Le Monde.
Fino a ieri sera nella lista c'era anche il Burundi ma il ministero della Sanità ha annunciato i due primi casi nel piccolo Stato dell'Africa australe che fino ad allora si considerava «protetto dalla grazia di Dio».
La mancata diffusione viene spiegata con l'isolamento di questi Stati (tranne il Sud Sudan tutti piccoli) ma anche con la debolezza dei sistemi di controllo.