Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01280.jsonl.gz/234

Da domani in molte province soprattutto al confine con il Belgio i coffee-shop non potranno più vendere cannabis ai non residenti
Ultime ore per i turisti della droga, in particolare i belgi e francesi, che fino ad oggi potevano facilmente attraversare la frontiera belga per approvvigionarsi di cannabis in Olanda. "Da domani primo maggio, infatti, il turismo della droga sarà vietato in diverse province olandesi - ad esempio a Maastricht - e lungo la frontiera con il Belgio. I coffee-shops, non potranno più vendere in quelle province ai non residenti in Olanda".
Lo annuncia oggi la radio nazionale belga Rtbf, facendo eco anche delle forti preoccupazioni che questa decisione avrà sulla cultura illegale di cannabis in Belgio. Probabilmente saranno ora gli spacciatori ad attraversare la frontiera per fornire i loro clienti belgi e francesi. Si teme anche che aumenterà ulteriormente la produzione clandestina di cannabis, soprattutto nel sud del Belgio, nella zona di Liegi, dove solo negli ultimi tre anni sono stati arrestati 125 produttori.
Il ministro dell'interno belga, Joelle Milquet, ha già annunciato il rafforzamento dei controlli e della collaborazione tra le diverse forze dell'ordine. Maggiori verifiche sono previste nelle aree frontaliere su treni e veicoli, sulle autostrade e strade secondarie.