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Dopo l'indagine e le accuse dell'UEFA nel 2020, è ora la Premier League a puntare il dito contro il Manchester City, club reo, secondo un'indagine durata quattro anni, di oltre 100 violazioni.
La Premier League ha accusato il Manchester City di aver compiuto oltre 100 violazioni delle regole finanziarie; accuse che giungono a seguito di un'indagine durata quattro anni.
La Premier League ha così deferito il club a una commissione indipendente per presunte violazioni delle regole tra il 2009 e il 2018. Ma non solo: la massima associazione calcistica del Regno Unito, ha inoltre accusato il City di non aver collaborato da quando l'indagine è iniziata nel dicembre 2018.
Ricordiamo che la scorsa stagione il Citizens hanno vinto il loro sesto titolo di Premier League dal 2008, anno in cui il club inglese fu acquisito dall'Abu Dhabi United Group.
Violazioni, violazioni
In un comunicato, la stessa Premier League ha affermato che il City ha violato le regole che impongono di fornire «informazioni finanziarie accurate che diano una visione veritiera e corretta della posizione finanziaria del club». Tali informazioni riguardavano le entrate, che comprendono i proventi delle sponsorizzazioni e i costi operativi.
Altre presunte violazioni riguardano le regole che richiedono dettagli completi sulla retribuzione dei dirigenti - dalle stagioni 2009-10 al 2012-13, quando era in carica Roberto Mancini - e sulla retribuzione dei giocatori tra il 2010-11 e il 2015-16.
La Premier League ha dichiarato che il City ha violato le norme relative ai regolamenti UEFA, tra cui il Fair Play Finanziario (FFP), dal 2013-14 al 2017-18, nonché le norme della Premier League sulla redditività e la sostenibilità dal 2015-16 al 2017-18.
Già nel 2020 il City punito, ma poi...
Già nel 2020 l'organo di governo del calcio europeo UEFA aveva stabilito che il City aveva commesso «gravi violazioni» dei regolamenti sul Fair Play Finanziario, tra il 2012 e il 2016. Tuttavia, l'interdizione di due anni dalle competizioni europee è stata annullata dal Tribunale arbitrale dello sport (Cas) nel corso dello stesso anno.
Quali rischi per i Citizens
Se le accuse dovessero essere confermate, la commissione potrebbe imporre sanzioni, tra cui una multa, la detrazione di punti e addirittura l'espulsione del club dalla Premier League.
La posizione ufficiale del club
A mezzogiorno di lunedì è arrivato puntuale il commento ufficiale da parte del club di Manchester.
«Il Manchester City FC è sorpreso dalla pubblicazione di presunte violazioni del regolamento della Premier League, soprattutto in considerazione dell'ampio impegno e della vasta quantità di materiale dettagliato fornito all'EPL».
«Il club accoglie con favore l'esame della questione da parte di una Commissione indipendente, per considerare in modo imparziale l'ampio insieme di prove inconfutabili che esistono a sostegno della sua posizione. Pertanto, ci auguriamo che la questione venga risolta una volta per tutte».