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di Sidney Lumet - USA 1988 - 116’ - in collaborazione con il Festival del film Locarno
introduzione da parte di un responsabile del Festival del film Locarno
Arthur e Annie nei turbolenti anni ‘60 scendevano in piazza contro la guerra del Vietnam. Da 15 anni ormai, nel possibile mirino della polizia, devono vivere in clandestinità con i figli Danny di 16 anni e Harris di 10 anni, passando da uno Stato all’ altro degli Stati Uniti con nomi e documenti fasulli. Danny però è ormai stufo di quella vita, vorrebbe potere seguire i propri desideri e interessi.
Sinossi
La storia racconta di una famiglia ,i genitori Arthur e Annie e i figli Danny e Harry,in fuga perpetua perchè ricercati dal Federal Bureau of Investigation (FBI) a causa di sospette attività terroristiche contro lo stato (USA).
Negli anni settanta sembra abbiano infatti partecipato a un attentatato contro una fabbrica di Napalm (gas tossico inventato nel 1942 a base di benzina, usato anche durante la guerra nel Viet Nam) dove il custode sembra rimasto gravemente ferito.
Danny a quel tempo aveva l'età di due anni e Harry non era ancora nato.
Nel film Danny è un adolescente che vive con la famiglia, spostandosi di frequente da un paese all'altro, per nascondersi dalla polizia.
Ogni cambiamento di domicilio implica cambiare nome e cognome, casa, scuola, lavoro e questo con l'obiettivo di non essere riconosciuti e imprigionati.
Ma il desiderio di Danny è quello di mettere radici per poter compiere degli studi di pianoforte, strumento che ha sempre suonato, sin dall' infanzia, e nel quale eccelle.
Riuscirà infatti a ottenere di vivere con i nonni materni e ad iscriversi a una scuola di musica nel New Jersey dopo un'audizione in cui i docenti gli confermeranno che ha un grande talento.
I genitori lo lasceranno andare e continueranno il loro viaggio in incognito con Harry, conducendo una vita nomade, in fuga dalle autorità.
Approfondimento
La storia è tratta liberamente dagli avvenimenti che hanno caratterizzato la fine degli anni sessanta e gli anni settanta, negli Stati Uniti d'America, quando un collettivo nominato Weathermen Underground, sorto dalle ceneri del movimento Students for a Democratic Society, che militava contro l'allineamento al blocco dell'Est e contro l'anti comunismo, fu definito "organizzazione terroristica" perchè praticava la guerriglia urbana e fu ritenuto responsabile di diversi attentati armati a strutture dello stato dove però non sono mai state fatte vittime.
Questi attentati avevano infatti come scopo principale di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle attività militari dello stato (guerra in Viet Nam) e di alimentare la resistenza contro coloro che partecipavano indirettamente o direttamente ai conflitti bellici.
Con queste dimostrazioni di forza volevano anche essere solidali con coloro che subivano i conflitti e promuovere il rispetto dei diritti civili.
Riproducendo una condizione di outsiders e di fuggitivi, la famiglia di Danny era obbligata a muoversi come una famiglia di nomadi, senza poter mettere radici.
Saranno i forti legami affettivi e il rispetto reciproco che permetteranno comunque alla famiglia di vivere sempre in maniera dignitosa, creando sempre nuovi legami con le persone dei vari luoghi, lavorando e frequentando scuole e rispettando il loro prossimo senza mai ricorrere alla violenza o soccombere alla loro condizione di nomadi.
Anche l'accettazione del distacco del figlio maggiore, ormai giovane adulto, sarà vissuta come in una famiglia qualsiasi, dove a poco a poco i figli diventano indipendenti e assumono le loro scelte di vita, rispettando le scelte altrui.
Spunti didattici
- civiltà nomadi
- la specie umana da nomade a sedentaria
- popoli nomadi
- i nomadi oggi
- radici culturali / identità
- diritti civili / diritti dell'uomo / diritti del fanciullo (ONU)
- solidarietà / cosa significa essere solidali / esempi di atteggiamenti solidali nella realtà di oggi.