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SYDNEY - Gli australiani sono chiamati a votare in elezioni anticipate il 21 agosto, convocate oggi dalla nuova premier Julia Gillard, sull'onda di una drammatica serie di avvicendamenti alla guida sia del governo laburista, sia dell'opposizione conservatrice, mentre i verdi guadagnano terreno grazie all'insoddisfazione verso i partiti maggiori.
Gillard, la prima donna a guidare il governo federale, e' stata nominata tre settimane fa dal gruppo parlamentare laburista che ha sfiduciato il suo predecessore, Kevin Rudd, dopo una serie di sondaggi negativi, e ha deciso di convocare al piu' presto la consultazione per capitalizzare sulla "luna di miele" con gli elettori, che ha fatto risalire i consensi.
L'opposizione e' guidata dal fervente cattolico, ex seminarista, Tony Abbott, anch'egli nominato di recente, il terzo a guidare il partito dopo la sconfitta elettorale del novembre 2007, seguita a 11 anni di governi conservatori. Per vincere ha bisogno di conquistare almeno 13 dei 150 seggi alla Camera, con uno 'swing' uniforme a suo favore del 2,3%.
Saranno sei settimane di campagna combattuta e dagli sviluppi incerti. Entrambi i leader nei primi interventi di oggi hanno posto forte enfasi su economia e occupazione, cambiamento climatico e protezione dei confini (leggi: richiedenti asilo che continuano a giungere su carrette del mare). Entrambi hanno promesso che i loro impegni elettorali saranno correttamente calcolati e pienamente finanziati.
I verdi, che secondo ogni previsione avranno i seggi chiave in Senato, si dicono pronti a collaborare in modo costruttivo con il governo che sara' eletto. La loro prima richiesta e' l'introduzione di una tassa provvisoria sulle emissioni di CO2, in attesa che sia introdotto lo schema di mercato delle emissioni, che il governo laburista ha rinviato al 2012.
Dalla sua nomina tre settimane fa, Julia Gillard non ha perso tempo nell'affrontare i nodi irrisolti che avevano danneggiato i consensi per il governo Rudd, di cui peraltro era vice premier. Primo risultato e' stato l'accordo raggiunto con le grandi compagnie minerarie, accordando profonde concessioni sulla ventilata tassa sui loro super profitti.
I sondaggi e gli allibratori favoriscono nettamente i laburisti, ma il primo responso e' stato dato da un polipo 'veggente' di nome Cassandra, che il Sydney Morning Herald ha fatto pescare. Alloggiato in una vasca nell'Istituto di scienze marine, davanti alle foto dei due leader ha subito cinto con le lunghe braccia quella di Julia Gillard.
SDA-ATS