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BERNA - In Svizzera viene sprecato prezioso vaccino. Questo perché le disposizioni dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) come pure dei produttori prevedono che da ogni ampolla vengano somministrate meno dosi di quelle effettivamente disponibili. È quanto riferisce la trasmissione dei consumatori Kassensturz.
In diversi cantoni, con ogni flacone di Pfizer/BioNTech vengono effettuate cinque vaccinazioni. Mentre con Moderna si arriva a dieci. Ma sarebbe possibile effettuare ulteriori inoculazioni: fino a 7,5 rispettivamente dodici. Lo sanno bene altri cantoni, come per esempio Berna, dove si tenta di utilizzare tutto il preparato disponibile, fino all'ultima goccia. Sarebbero sufficienti un po' di esercizio e la giusta tecnica, come spiega Philippe Luchsinger, presidente di Medici di famiglia e dell'infanzia Svizzera.
Luchsinger chiede quindi all'UFSP di adattare le disposizioni, senza basarsi soltanto sulle indicazioni ufficiali fornite dai produttori. Questo perché attualmente, appunto, un certo quantitativo di vaccino resta nelle siringhe e nelle ampolle, e finisce quindi nella spazzatura.
Questione di grandezza - Lo spreco sarebbe da ricondurre anche alla dimensione delle siringhe utilizzate in Svizzera: quelle ordinate dall'UFSP sarebbero infatti troppo grandi per riuscire a misurare con precisione piccole quantità di liquido. Se si riuscisse a dosare meglio il preparato, secondo i calcoli del Kassensturz in determinati cantoni la campagna vaccinale potrebbe avanzare molto più rapidamente. Si parla di appuntamenti che potrebbero venir fissati dieci giorni prima del previsto.