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WASHINGTON - La Marina Usa ha messo a segno un maxi sequestro di armi nel Mar Arabico settentrionale.
Dozzine di missili guidati anticarro di matrice russa, migliaia di fucili d'assalto Type 56 cinesi e centinaia di mitragliatrici Pkm, fucili di precisione e lanciarazzi, oltre a vari componenti per armi, inclusi mirini ottici, sono stati scoperti a bordo di un'imbarcazione senza bandiera tra giovedì e venerdì nel corso dell'operazione durata due giorni, resa nota dalla stessa US Navy, effettuata dall'incrociatore USS Monterey in acque internazionali.
Sono in corso indagini per ricostruire l'origine la destinazione del carico, attualmente sotto custodia degli Stati Uniti. L'imbarcazione è stata dichiarata inidonea alla navigazione e l'equipaggio, dopo essere stato interrogato, è stato rifornito di cibo e acqua e poi rilasciato.
La Marina statunitense, spiega il comunicato che annuncia l'operazione, conduce pattugliamenti di routine nella regione per assicurare la libera circolazione del commercio legittimo, interrompendo il traffico illecito che spesso finanzia il terrorismo e attività illegali. E il carico di armi è stato scoperto dal team d'interdizione avanzata della Guardia costiera statunitense a bordo della Monterey, proprio durante un intervento per verificare di quale Stato battesse bandiera la nave.
La Marina Usa ha messo a segno un maxi sequestro di armi nel Mar Arabico settentrionale.