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Berna, 20 marzo 2007
La nuova legge sulle telecomunicazioni (LTC) e le disposizioni esecutive obbligano le società di telecomunicazione con una posizione dominante sul mercato a offrire ai concorrenti servizi di accesso a prezzi calcolati sulla base del metodo LRIC. Secondo la legge, la regolamentazione dei servizi di accesso concerne solo la rete di collegamento in rame, mentre non interessa gli investimenti nelle reti a fibre ottiche, che sono quindi protetti.
Grazie alla garanzia della protezione degli investimenti, Swisscom continua a investire in misura marcata nell'ampliamento dell'infrastruttura di rete nazionale. L'azienda investe ogni anno tra i 500 e i 700 milioni di franchi circa nella rete fissa, di cui alcune centinaia di milioni per la sola tecnologia VDSL, particolarmente performante. Entro la fine del 2007 Swisscom intende fornire questa infrastruttura ad alta velocità (larghezza di banda fino a 30 Mbit/s) al 50 percento circa delle economie domestiche svizzere. Si tratta di un risultato di punta nel confronto internazionale. VDSL consentirà anche la trasmissione della televisione ad alta risoluzione (HDTV). Swisscom Fixnet Wholesale offre già oggi ai propri concorrenti servizi VDSL commerciali; quest'offerta sarà ampliata nell'estate 2007. L'infrastruttura di rete nazionale di Swisscom costituisce la base della società svizzera dell'informazione.
La nuova legge sulle telecomunicazioni obbliga i fornitori in posizione dominante sul mercato a offrire ai concorrenti i seguenti servizi a prezzi calcolati in funzione dei costi:
Panoramica dei nuovi prodotti regolamentati
Grazie a questo servizio, il cliente finale può scegliere se la fatturazione per il collegamento d'utente deve essere effettuata da Swisscom Fixnet, come in passato, o da un altro fornitore di servizi di telecomunicazione.
Swisscom mette a disposizione del fornitore di servizi di telecomunicazione una linea di collegamento d'utente esistente, ma continua a essere responsabile dell'assistenza e della manutenzione. Sul collegamento d'utente possono essere impiegate tutte le tecniche di trasmissione autorizzate. Il prezzo mensile di una linea di collegamento d'utente è di CHF 31. Tramite questa linea di collegamento il fornitore di servizi di telecomunicazione può offrire ai suoi clienti numerosi servizi fra cui il collegamento internet a banda larga. Per i clienti di Swisscom, il collegamento telefonico domestico costa tuttora CHF 25.25 (incl. l'imposta sul valore aggiunto). Questo prezzo è stato stabilito dal Consiglio federale quale direttiva politica nell'ambito del servizio universale. Se vuole fornire ai suoi clienti solo servizi vocali, il fornitore di servizi di telecomunicazione può come sinora ricorrere all'interconnessione a prezzo vantaggioso.
Per determinare il prezzo mensile di CHF 31, Swisscom ha impiegato il metodo LRIC prescritto dall'autorità di regolamentazione che si basa sulla prospettiva di un fornitore efficiente che costruisse una rete di questo genere allo stato attuale delle cose. Dai costi ipoteticamente sostenuti deriva il prezzo calcolato. Il metodo LRIC è stabilito dalla legge risp. dall'ordinanza del Consiglio federale sui servizi di telecomunicazione.
Il metodo LRIC si basa sui costi di rimpiazzo della rete di collegamento domestico, ossia il modello si riferisce al caso in cui un operatore efficiente costruisse di nuovo la rete. Ciò deve consentire a far sì che in Svizzera continui ad esistere una concorrenza basata sull'infrastruttura. Con l'impiego di questo metodo, in Svizzera il prezzo è superiore al valore medio europeo (circa CHF 17.50), il che va ricondotto principalmente al fatto che in Svizzera i costi di costruzione sono più elevati (salari, norme edili SIA e conformazione del terreno, in quanto molte linee si trovano sotto l'asfalto). I costi di costruzione rappresentano una quota di circa l'80% dei costi della rete di collegamento.
Il servizio di collocazione consente ai fornitori di servizi di telecomunicazione di gestire i propri impianti in una centrale di collegamento Swisscom e utilizzare pertanto le diverse forme di accesso. A tale fine Swisscom mette a disposizione una superficie delimitata, l'alimentazione elettrica e l'allacciamento ai ripartitori.
Con le linee noleggiate vengono messi a disposizione collegamenti punto a punto garantiti tra due sedi. Swisscom offre già linee noleggiate su tutto il territorio. La situazione della concorrenza sul mercato delle linee noleggiate varia di regione in regione. Nelle grandi città vi è una concorrenza maggiore dovuta alla presenza di fornitori con infrastruttura propria. Pertanto Swisscom offre linee noleggiate regolamentate in maniera differenziata in base alle regioni.
L'offerta di base comprende l'accesso alle canalizzazioni dei cavi Swisscom. Se vi è abbastanza capacità, Swisscom garantisce ad altri fornitori di servizi di telecomunicazione la presenza di tubi per l'ingresso di cavi e linee.
Sul mercato della banda larga si assiste a una forte concorrenza con i gestori di reti via cavo. La commissione di ricorso in materia di concorrenza ha constatato nell'ambito di una procedura che la Commissione della concorrenza non poteva dimostrare una posizione dominante di Swisscom sul mercato svizzero della banda larga. Per questo motivo, Swisscom rinuncia ad offrire l'accesso bitstream (bitstream access) quale prodotto regolamentato.
Swisscom Fixnet Wholesale offre già da tempo servizi commerciali per la banda larga. Di fatto si tratta di servizi bistream. Dall'estate 2007 sarà inoltre disponibile l'offerta commerciale VDSL ampliata.
Nel mese di novembre 2003, il Consiglio federale ha approvato il progetto di revisione della legge sulle telecomunicazioni (LTC). Il modello prevedeva un regime d'accesso neutrale dal punto di vista tecnologico. In seguito si sarebbero potute regolamentare le attuali linee in rame e nuovi cavi in fibra ottica come anche, in ugual misura, reti televisive via cavo e reti di telefonia mobile. Dopo intensi dibattiti, il Parlamento ha limitato l'accesso alla liberalizzazione delle linee in rame e dei canali via cavo nonché, per quattro anni, all'infrastruttura a banda larga.
Dopo l'approvazione della nuova LTC da parte dell'Assemblea federale il 24 marzo 2006, l'Ufficio federale delle comunicazioni ha elaborato le disposizioni esecutive relative alla LTC, in particolare una nuova ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) che è stata approvata dal Consiglio federale il 9 marzo 2007. LTC e OST entrano in vigore il 1° aprile 2007. Dal gennaio 2005 Swisscom si sta preparando dal punto di vista tecnico, operativo, giuridico e commerciale all'adempimento di questi obblighi.
Il metodo LRIC per il calcolo dei prezzi in funzione dei costi è contemplato dall'art. 54 della nuova LTC. Il metodo prevede che la definizione dei prezzi debba poggiare, tra le altre cose, sui costi supplementari a lungo termine degli elementi di rete utilizzati (long run incremental costs, LRIC). Per determinare questi costi ci si basa sulla prospettiva di un fornitore efficiente che costruisse una rete di questo genere allo stato attuale delle cose. Scopo di questo metodo è consentire ad altri fornitori di attivare investimenti efficienti. I gestori di reti via cavo devono poter investire nelle loro reti ed essere concorrenziali, altre imprese devono poter investire, ad esempio, in nuove tecnologie. Se il prezzo è troppo basso, questi investimenti non vengono attivati oppure gli investimenti già attivati vengono svalutati. Anche il fornitore che occupa una posizione dominante sul mercato deve poter conseguire un rendimento adeguato al rischio dei propri investimenti. Nel complesso LRIC dovrebbe consentire una concorrenza sostenibile basata sull'infrastruttura che mantenga in modo esplicito sufficienti stimoli per un ulteriore potenziamento della rete.