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Nel canton Zurigo sono 802 i candidati - due in meno di quattro anni fa - in corsa alle elezioni d'ottobre per i 34 seggi che il cantone dispone in consiglio nazionale. Le liste presentate sono 30, una più rispetto alle ultime elezioni.
La quota femminile fra i candidati è scesa dal 37% del 2007 al 34%, secondo i dati forniti oggi dall'ufficio cantonale di statistica. I sette partiti rappresentati nel parlamento federale hanno tutti presentato delle sottoliste, ma in numero minore rispetto al 2007.
Quattro dei 34 consiglieri nazionali zurighesi uscenti non si ripresentano: si tratta di Hans Rutschmann (UDC) e Christine Groll (PS), entrambi a Berna da oltre 20 anni, Mario Fehr (PS), eletto la scorsa primavera nel governo cantonale, e Anita Thanei (PS), esclusa nella selezione interna al suo partito perché dopo tre legislature non è riuscita a riunire i due terzi dei voti dei delegati.
Nella legislatura che sta per terminare l'UDC è, con 12 consiglieri nazionali, il partito che manda più rappresentanti a Berna. Seguono il PS con 7 seggi, il PLR e i Verdi, entrambi con 4 seggi, il PPD e i verdi-liberali, con 3 seggi a testa, e il Partito evangelico con un rappresentante.
Il Partito borghese democratico (PBD) si presenta per la prima volta alle elezioni federali nel canton Zurigo. Visto il successo ottenuto alle recenti elezioni cantonali (con il 3% dei voti), il PBD ha buone possibilità di ottenere un seggio a Berna. Le cantonali di inizio aprile hanno inoltre visto i verdi-liberali fare il raddoppio (dal 4,6 al 10% dei voti), mentre il PLR e il PPD sono stati i partiti che hanno perso più voti.
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