Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01141.jsonl.gz/701

TOKYO - Il presidente americano Donald Trump e la first lady Melania sono stati ricevuti al palazzo imperiale giapponese per un incontro con l'imperatore Akihito e la consorte Michiko.
La delegazione statunitense è giunta alla residenza ufficiale al centro di Tokyo, nel quartiere di Marunouchi, poco dopo le 11 locali e si è intrattenuta per circa 30 minuti con la coppia reale. L'ultima visita di un presidente Usa al palazzo imperiale risale al novembre 2009, quando Barack Obama fu invitato a un banchetto ufficiale.
A differenza della visita di stato di Obama, la visita ufficiale di Trump non prevede lo stesso trattamento da parte della coppia reale. In occasione della visita di Obama, membri del partito conservatore criticarono l'ex presidente che scelse di salutare l'imperatore con un un profondo inchino, simultaneamente a una stretta di mano. Sia Trump che la first lady Melania hanno invece stretto la mano di entrambi i sovrani in maniera decisa.
Secondo la costituzione giapponese l'imperatore rappresenta 'il simbolo della nazione e dell'unità del suo popolo', una figura simbolica della monarchia costituzionale ma priva di poteri politici.
«No a trattato di libero scambio» - «Il trattato di libero scambio non è una buona idea e gli Stati Uniti continuano a non ricevere un equo trattamento negli scambi commerciali col Paese del Sol levante».
Lo ha detto il presidente americano Donald Trump alla Comunità dei rappresentati d'affari degli Usa e del Giappone nella sede dell'Ambasciata americana di Tokyo, aggiungendo che gli Stati Uniti hanno avuto un deficit commerciale col Giappone per troppi anni.
Trump si è inoltre lamentato per il fatto che milioni di autovetture giapponesi vengono vendute ogni anno negli Stati Uniti, ma non esiste virtualmente un mercato per i veicoli Usa in Giappone, spiegando che il suo impegno - durante la sua visita a Tokyo - sarà quello di negoziare una soluzione in maniera amichevole col governo nipponico, e rendere gli Stati Uniti un posto più vantaggioso in cui investire, creando posti di lavoro.
Il trattato transpacifico (Tpp) è un patto commerciale di libero scambio firmato nel febbraio del 2016 da 12 paesi dell'Asia, inclusi gli Stati Uniti guidati da Barack Obama. L'insieme delle nazioni rappresentavano circa il 40 per cento dell'economia mondiale. Trump ha annunciato il ritiro degli Usa all'inizio del suo mandato perché a suo avviso penalizzerebbe il mercato interno del lavoro.