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A sei anni dalla sua introduzione, il referendum propositivo viene abolito nel canton Zurigo: la modifica costituzionale, che era sostenuta in particolare dall'UDC, è stata approvata dal 59,6% dei votanti (201'080 "sì" e 136'386 "no"). La partecipazione al voto ha raggiunto il 41,3%.
Il referendum propositivo rimane così in vigore soltanto nel canton Berna e a Nidvaldo. A Zurigo, il nuovo strumento permetteva ai cittadini di formulare una controproposta ad una legge o a una decisione del parlamento, a condizione di raccogliere 3000 firme.
Per i suoi oppositori, esso portava a votazioni troppo complicate. I contrari all'abolizione (PS, Verdi-liberali, evangelici e democratici federali) avrebbero invece voluto attendere ancora del tempo prima di prendere una decisione.
Dal 2006 il referendum propositivo è stato utilizzato otto volte nel cantone: in cinque casi la raccolta di firme non è stata promossa da privati cittadini, ma dai partiti, e in tutte le occasioni i votanti hanno bocciato la proposta referendaria.
Con una maggioranza del 62,6% (211'398 "sì" e 126'550 "no") gli zurighesi hanno inoltre approvato la realizzazione di un semisvincolo autostradale destinato ad allontanare il traffico motorizzato dai centri dei comuni di Ottenbach e Obfelden, nella regione del Knonaueramt. Il credito cantonale ammonta a 38,9 milioni di franchi ed era combattuto dalla sinistra e dai Verdi, che temono un aumento del traffico dal canton Argovia verso Zurigo.