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Non cessano i contrasti tra la popolazione di lingua fiamminga e quella francese in Belgio. Migliaia di persone hanno protestato oggi alla periferia di Bruxelles per riaffermare che quel territorio è "terra fiamminga".
Un corteo con molte bandiere gialle e nere, i colori della regione delle Fiandre, è sfilato per le strade di Linkebeek, comune con popolazione a maggioranza di lingua francese, ma in territorio fiammingo.
Riuniti per iniziativa dei partiti secessionisti, da quello di estrema destra Vlaams Belang a quello separatista N-Va che nelle ultime elezioni è risultato il primo partito nelle Fiandre, i manifestanti hanno portato in corteo striscioni con scritto "Se non amate le Fiandre, lasciatele" oppure "Questa è la nostra terra".
I partiti fiamminghi hanno sostenuto la soppressione dei diritti linguistici di cui godono i francofoni che risiedono nella zona fiamminga di Bruxelles-Hal-Vilvorde e un'intesa di massima, dopo lunghissimi negoziati, è stata raggiunta nei giorni scorsi con i partiti espressione dei cittadini di lingua francese. Ma la soluzione non è piaciuta ai separatisti che oggi hanno scelto di manifestare.
Le divisioni tra fiamminghi e francofoni hanno di fatto impedito finora di dare un nuovo governo al Paese a 462 giorni dalle elezioni politiche del giugno 2010.
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