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MIAMI - Le iconiche palme di Miami Beach, punto fermo di opuscoli e cartoline, non sono più le benvenute: saranno sostituite da alberi «più ombrosi».
Lo hanno annunciato le autorità cittadine di Miami, riprese dal Guardian.
Il motivo principale riguarda la preoccupazione climatica, ma oltre a preservare l'ambiente i funzionari desiderano aumentare la freschezza di residenti e visitatori e migliorare la qualità dell'aria.
Nei prossimi trent'anni, perciò, la popolazione di palme sarà ridotta del 75%. Elizabeth Wheaton, Direttrice dell'ambiente e della sostenibilità di Miami Beach, ha detto che non avrà luogo alcun abbattimento di massa delle palme, ma che la riduzione sarà graduale.
Secondo lei, la trasformazione renderà la città «più percorribile e piacevole», in quanto espandere gli spazi ombrosi migliorerà «la qualità della vita», si legge sul Miami Herald.
Comunque, circa un quarto delle palme presente oggi dovrebbe rimanere al proprio posto, conferma Wheaton. D'altro canto, ci saranno molte più querce, frassini e olmi, che sono più "affamati" di anidride carbonica.
«È dimostrato che gli alberi sono uno degli strumenti più efficaci per mitigare gli effetti del cambiamento climatico», si legge nel progetto, elaborato da esperti urbani e paesaggistici in collaborazione con il servizio forestale della Florida. «Le palme, pur essendo una parte iconica del paesaggio di Miami Beach, sono una componente importante della foresta urbana della città. Le linee guida generali per la diversità delle specie affermano che nessuna famiglia dovrebbe costituire più del 30% della popolazione di alberi di una città».