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BERNA - Nel corso della seduta odierna il Consiglio nazionale ha:
- ORA DELLE DOMANDE: affrontato la tradizionale "Ora delle domande";
- DISCRIMINAZIONI: eliminato, con 107 voti contro 77 e 6 astenuti, l'ultima divergenza che l'opponeva agli Stati in merito alla modifica del Codice penale volta a punire le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale. Seguendo la Camera dei cantoni, il Nazionale ha rinunciato a punire anche la discriminazione basata sull'identità di genere. Il dossier è cosi pronto per le votazioni finali;
- PARITÀ SALARIALE: eliminato, con 99 voti a 88 e 4 astenuti, l'ultima divergenza che l'opponeva agli Stati in merito alla revisione della Legge sulla parità dei sessi. In futuro, le imprese con almeno 100 lavoratori dovranno far svolgere un'analisi sull'uguaglianza dei salari tra i sessi ogni quattro anni, facendola verificare da un organismo indipendente. Il dossier è cosi pronto per le votazioni finali;
- PARITÀ SALARIALE: eliminato l'ultimo divergenza che l'opponeva agli Stati in merito alle misure per meglio proteggere le vittime di violenza domestica e stalking. Con 122 voti contro 64 e una astensioni, il Nazionale ha rinunciato a chiedere al governo un rapporto sull'efficacia delle misure prese. Il dossier è cosi pronto per le votazioni finali;
- SOMMOSSA: bocciato tacitamente una mozione del "senatore" Beat Rieder (PPD/VS), approvata dagli Stati, che chiedeva una modifica del Codice penale per punire obbligatoriamente con una pena pecuniaria e una detentiva - che poteva essere sospesa - chi si macchia del reato di sommossa. A detta di Rieder, la situazione attuale, che prevede la sola pena pecuniaria, non viene infatti ritenuta sufficiente a dissuadere delinquenti e tifosi violenti. L'oggetto è liquidato;
- DATI CONSERVATI ALL'ESTERO: accolto, dopo gli Stati, una mozione che si pone l'obiettivo di contrastare al meglio dichiarazioni razziste e di odio sulle reti sociali, come Facebook. In futuro, i social media dovrebbero avere una rappresentanza o un recapito in Svizzera. Il Consiglio federale era d'accordo con l'obiettivo della mozione;
- RIFUGIATI SIRIANI: accolto un postulato che chiede al Consiglio federale di presentare un rapporto esaustivo sui rifugiati siriani;
- LAVORI CAMERE DIGITALIZZATI: approvato una mozione di Sebastian Frehner (UDC/BS), e modificata dagli Stati, che mira a rendere interamente digitalizzato il lavoro delle Camere federali. La Delegazione amministrativa è così stata incaricata di accelerarne il processo e di attribuire ai Servizi del Parlamento i mandati necessari a tal fine. Una decisione definitiva in materia sarà presa non appena saranno disponibili gli strumenti elettronici adeguati;
- UE E CO2: deciso che la Svizzera non deve procedere da sola, ma deve collegare il suo sistema di scambio di emissioni di CO2 con quello dell'UE. Il dossier va agli Stati.
- REVISIONE LEGGE SUL CO2: deciso di entrare in materia sulla revisione totale della Legge sul CO2, revisione volta a trasporre nella normativa elvetica gli obiettivi fissati dall'Accordo sul clima di Parigi. Il dibattiti proseguiranno domani con le prime decisioni.
Ordine del giorno di domani, martedì 3 dicembre (08.00-13.00):
- Revisione totale della legge sul CO2 dopo il 2020 (continuazione).