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Due anni fa invece di ritirare il premio d'onore dello Zurich Film Festival, Roman Polanski finì in manette. Ieri sera il regista franco-polacco ha potuto percorrere il "tappeto verde" della rassegna zurighese e ritirare il "Golden Icon Award". Visibilmente commosso, ha ringraziato il personale della prigione di Winterthur (ZH), dove era stato incarcerato.
Polanski ha dichiarato che si tratta di un modo sicuramente particolare di ricevere un riconoscimento. "Ma meglio tardi che mai", ha dapprima affermato in un'intervista alla televisione romanda TSR. A Zurigo, davanti a una platea entusiasta, che lo ha accolto con una standing ovation, il cineasta ha detto che vi "sono molti aspetti di questi due anni che preferirei dimenticare".
"Desidero ringraziare tutti coloro che mi hanno aiutato a superare questa prova, in particolare il personale della prigione che si è impegnato per rendere il mio soggiorno meno difficile". La dichiarazione ha suscitato l'ilarità della sala. "Non scherzo affatto", ha replicato il regista.
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