Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/86497

<h2>SubmittedText<h2><p>Si invita il Consiglio federale a presentare al Parlamento una revisione della legge sui cartelli (LCart) che permetta una concorrenza più accentuata all'interno del sistema economico svizzero e conferisca maggiore importanza al libero mercato. In parallelo devono essere attribuiti alla COMCO i mezzi previsti nell'ambito della revisione del 2003 affinché essa possa svolgere le attività previste dalla legge. Come constatato di recente dall'OCSE, la concorrenza - elemento cardine per una politica di crescita - non è abbastanza presente nel nostro sistema economico.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La revisione della legge sui cartelli avvenuta nel 2003 (LCart, RS 251) sancisce a livello legislativo varie nuove misure, fra cui in particolare la possibilità di una sanzione diretta in caso di pratiche illecite e il disciplinamento del bonus. L'esigenza di una revisione è nata dal bisogno di una normativa che sia al passo con i tempi e attui una politica in materia di concorrenza orientata ad una sua coerente promozione.</p><p>L'articolo 59a LCart incarica il Consiglio federale di sottoporre all'attenzione del Parlamento una valutazione della revisione e dell'esecuzione della legge sui cartelli e di formulare proposte per il seguito entro cinque anni dall'entrata in vigore della legge, ossia entro il 2009. La valutazione è stata avviata nell'inverno 2006/2007 e riprende in parte - e in modo dettagliato - le proposte di modifica elencate nella mozione.</p><p>Tali proposte vengono viste già da tempo come potenziali punti deboli dell'odierna legge sui cartelli e se ne è discusso anche, ad esempio, nell'ambito del rapporto OCSE 2006 "The Role of Competition Policy in Regulatory Reforms". Per poter disporre di un'ampia base decisionale e non precorrere i tempi, prima di decidere in merito ad un'eventuale revisione, il Consiglio federale ritiene ragionevole aspettare i risultati della valutazione della LCart, previsti per l'inizio del 2009. Attraverso il respingimento della mozione, il Consiglio federale non intende dichiararsi contrario ad una revisione della LCart, ma piuttosto al fatto di prendere tale decisione ora.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.