Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/180911

<h2>SubmittedText<h2><p>Si incarica il Consiglio federale di illustrare le possibilità di migliorare l'esecuzione degli accordi programmatici nell'ambito di compiti in comune tra Confederazione e Cantoni, in modo da realizzare una maggiore e sostanziale efficienza per entrambe le parti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni (secondo rapporto sull'efficacia), il Consiglio federale ha tra l'altro esaminato le esperienze raccolte nei settori di compiti dissociati a seguito della PFN e valutato lo strumento degli "accordi programmatici". Quantificare gli eventuali guadagni in termini di efficienza è risultato molto difficile. Dall'analisi è emerso che le esperienze fatte con gli accordi programmatici sono nel complesso positive. Alcuni aspetti, in particolare la concentrazione dell'influenza della Confederazione sugli obiettivi e l'esame concernente la riduzione della densità normativa, necessitano tuttavia dei miglioramenti.</p><p>Come previsto dall'ordinanza concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri, è stata analizzata la ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni nel quadro dei primi due rapporti sull'efficacia. Questa tematica non sarà quindi più oggetto di analisi nel terzo rapporto. Ne consegue che in futuro il rapporto sull'efficacia non esaminerà più gli accordi programmatici. Inoltre, le analisi degli accordi programmatici effettuate nel secondo rapporto sull'efficacia hanno mostrato che una valutazione ad ampio raggio di tutti i campi di applicazione risulta difficile poiché questi sono in parte molto diversi tra loro. Devono dunque essere privilegiate valutazioni specifiche che si limitano a singoli settori. Su mandato dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), nel 2015 sono ad esempio stati valutati gli accordi programmatici nel settore ambientale (Interface, Evaluation Programmvereinbarungen im Umweltbereich, maggio 2015). Sulla base di questa valutazione l'UFAM ha già apportato adeguamenti mirati per il periodo 2016-2019 e ne seguiranno altri (ad es. accordo programmatico nel settore forestale) nel quadro del prossimo periodo (2020-2023).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.