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Lega polmonare svizzera: I lavoratori continuano a essere esposti al fumo passivo
Berna (ots) - Presa di posizione della Lega polmonare Svizzera sull'ordinanza concernente la protezione contro il fumo passivo - La legge federale per la protezione contro il fumo passivo rimane lacunosa anche con l'avamprogetto dell'ordinanza secondo il quale le persone dovranno continuare a lavorare in locali in cui si fuma anche in futuro, nei locali fumatori con superficie inferiore a 80 m2 così come negli ambienti fumatori separati (fumoir). L'unica soluzione per una protezione completa della popolazione e dei lavoratori contro gli effetti dannosi alla salute del fumo passivo è l'iniziativa popolare federale «Protezione contro il fumo passivo».
Nella sua risposta all'indagine conoscitiva in merito all'avamprogetto dell'ordinanza, la Lega polmonare Svizzera afferma che quest'ultimo non può essere migliore rispetto alla legge su cui si fonda anche se ne supporta il generale orientamento. In particolare, il divieto di strumenti di mescita negli ambienti fumatori è assolutamente necessario. Solo in questo modo si può garantire che non sia istituito alcun posto di lavoro permanente in un ambiente fumatori.
La legge federale rimane lacunosa anche con l'avamprogetto dell'ordinanza: sebbene sia scientificamente provato che un sistema di aerazione non possa ottenere una qualità d'aria accettabile, la legge consente che si lavori nei locali e negli ambienti fumatori. I lavoratori non sono protetti proprio nel settore in cui sono maggiormente esposti al fumo. La protezione della salute dei lavoratori dagli effetti dannosi del fumo di tabacco può essere attuata solo tramite l'introduzione di luoghi di lavoro privi di fumo e in particolare con disposizioni uniformi e complete per tutta la Svizzera.
La Lega polmonare Svizzera e più di 45 organizzazioni continuano a essere dell'opinione che questa protezione può essere ottenuta solo con l'iniziativa popolare federale «Protezione contro il fumo passivo». La raccolta delle firme è iniziata nel maggio 2009. L'iniziativa persegue l'adozione di una regolamentazione federale chiara e facilmente attuabile - che ha già dato buoni risultati all'estero e in molti cantoni svizzeri - e in particolare:
- che i locali accessibili al pubblico come ristoranti, bar, scuole e ospedali siano liberi dal fumo;
- che tutti i luoghi di lavoro in spazi chiusi siano liberi dal fumo;
- che in tutta la Svizzera viga la stessa regolamentazione.
Chi respira vive
La Lega polmonare è l'organizzazione svizzera della sanità che si occupa dei polmoni e delle vie respiratorie. Essa si impegna per ridurre sia il numero delle persone affette da disturbi sia quello dei decessi precoci conseguenti e per permettere a coloro che soffrono di affezioni respiratorie o di malattie polmonari di vivere il più a lungo possibile senza disturbi. Le 23 leghe cantonali sono importanti punti di riferimento per le persone con affezioni respiratorie e malattie polmonari quali l'asma, l'apnea da sonno, la bronchite cronica, la BPCO e la tubercolosi. La Lega polmonare si batte anche per migliorare la qualità dell'aria all'interno degli ambienti come pure al loro esterno.
Per ottenere informazioni supplementari si prega di consultare il sito: www.legapolmonare.ch
Per informazioni sull'iniziativa popolare «Protezione contro il fumo passivo» visitate: www.senzafumo-si.ch
ots Originaltext: Lega polmonare svizzera
Internet: www.presseportal.ch
Contatto:
Lega polmonare Svizzera
Signor Simon Küffer
Capo-progetto Politica sul Tabacco
Tel.: +41/31/378'20'53
E-Mail: <email-pii>