Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01137.jsonl.gz/353

Giuseppe Conti
Universität Basel, Musikwissenschaftliches Seminar
Durata del progetto:
dal 2010 al 2015
Relatore/i - Relatrice/i:
Matteo Nanni
Progetto:
Natur und Naturnachahmung in der Musiktheorie des XIV.Jahrhunderts: das Pomerium von Marchettus de Padua
Nel terzo decennio del Trecento il teorico Marchetto da Padova termina il suo trattato sulla musica misurata Pomerium, nel quale viene descritta la notazione musicale in uso in nord Italia nei primi decenni del quattordicesimo secolo. Questo sistema coesiste per un determinato periodo con il sistema di notazione francese, descritto intorno al 1321 dai teorici Philippe de Vitry e Johannes de Muris, rispettivamente nei trattati Ars nova e Notitia artis musicae.
Di fronte a una pluralità di sistemi di notazione e alla necessità di giustificare innovazioni come la possibilità di divisioni del tempo musicale alternative a quelle previste nel secolo precedente dai teorici dell’Ars antiqua, Marchetto si appella, nel tentativo di stabilire un paradigma “universale” costruito secundum rationem e non ad libitum voluntatis, ai concetti di natura e arte e al principio scolastico secondo il quale ars imitatur naturam in quantum potest.
Il mio lavoro si prefigge di prendere in esame le modalità secondo le quali Marchetto mette in atto il proprio progetto, e di discutere nel dettaglio le strategie adottate, i rapporti con l’aristotelismo e i suoi principali esponenti.