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Domenica sera la principale compagnia nigeriana ha annunciato la sospensione di tutti i suoi collegamenti verso la Liberia e la Sierra Leone. dopo che nel pomeriggio il Governo di Abuja ha confermato che un uomo è morto, in seguito al contagio da virus ebola, a Lagos, la capitale economica del paese e più grande città africana, nella notte tra giovedì e venerdì. È la prima volta che si verifica un caso al di fuori del “triangolo” tra Guinea, Sierra Leone e Liberia, dove si sono sviluppati i focolai in questi mesi.
La vittima, un dipendente governativo liberiano, era stato posto in quarantena subito dopo il suo arrivo in Nigeria la scorsa domenica.
In Liberia, un medico statunitense che lavorava per un’associazione caritativa è stato contagiato dalla malattia e posto in quarantena.
Intanto è stato confermato anche il primo decesso nella città di Freetown, capitale della Sierra Leone, paese che detiene il triste record del più grande numero di casi registrati finora (454 contagi, 219 decessi). Seguono le vicine Guinea, da dove l’epidemia è partita (415 contagi, 314 decessi), e Liberia (224 contagi, 127 decessi).
RedMM/ats/afp/mrj