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L'oggetto che dovrebbe essere sottoposto al popolo non indicherà il numero e la tipologia degli aerei da acquistare, denuncia il Gruppo per una Svizzera senza Esercito.
Ieri il consigliere federale Guy Parmelin ha comunicato che suil'acquisto dei futuri aerei da combattimento dell'esercito svizzero il popolo svizzero sarà chiamato a votare. Il voto, come spiegava lo stesso Parmelin a gennaio, non era scontato, in quanto secondo il ministro a capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) le norme non impongono il voto del popolo sull'acquisto di materiale bellico, e i Gripen erano stati un'"eccezione" (leggi qui).
Nella decisione che sarà sottoposta al popolo però, critica ora il Gruppo per una Svizzera Senza Esercito (GSoA), non sarebbero indicati i costi esatti, il tipo e il numero esatto di aerei da caccia che si andrebbero ad acquistare. IL DDPS riceverebbe infatti una cifra di 8 miliardi da utilizzare a sua discrezione.