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Il Bundestag, il parlamento tedesco, ha approvato oggi il piano di bilancio per il 2013 con una spesa complessiva di 302 miliardi di euro e un nuovo indebitamento pari a 17,1 miliardi di euro. Critiche le opposizioni e il presidente di Bundesbank, Jens Weidmann, secondo cui il governo non avrebbe risparmiato a sufficienza.
Per conto suo, l'esecutivo della cancelliera Angela Merkel ha fatto notare come il piano di bilancio 2013 rispetti i parametri del 'freno all'indebitamentò inserito nella costituzione tedesca, con tre anni d'anticipo rispetto al previsto.
La legge di bilancio è stata approvata con i voti della maggioranza di centrodestra che sostiene la cancelliera Angela Merkel, mentre il centrosinistra all'opposizione ha accusato l'esecutivo di non essersi impegnato a sufficienza nella riduzione della spesa.
"Vediamo come in molte voci - ha inoltre commentato Weidmann - gli sforzi di consolidamento siano stati ammorbiditi": "Considerata la congiuntura positiva si sarebbe potuto agire anche più ambiziosamente".
All'inizio di novembre la commissione bilancio aveva già ridotto di 1,7 miliardi il nuovo indebitamento programmato dal ministro delle Finanze, Wolfgang Schaeuble.