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L’origine della parola “derby”
Avrete sicuramente già sentito parlare di un derby, ad esempio nella partita Milan-Inter; ma vi siete mai chiesti da dove deriva e cosa significa questa parola?
Nel 1779, Edward Stanley, XII Conte di Derby e provetto cavaliere, insieme alla sua sposa Lady Hamilton, anch’essa appassionata di cavalli, decisero di istituire una corsa per sole puledre di tre anni. Fu durante la loro cerimonia nuziale, presso la residenza di famiglia “The Oaks”, che nacque l’idea, dando il nome anche alla prima gara ippica familiare.
Nei mesi successivi Lord Derby avanzò l’idea di proporre l’anno seguente la stessa gara ma con puledri maschi di tre anni. Con il lancio di una monetina venne deciso che il nome della gara sarebbe stato proprio in onore del Conte: il primo “Derby” si gareggiò il 4 maggio 1780 a Epsom e i cavalli dovettero percorrere la distanza di 1 miglio. Ancora oggi il Derby di Epsom è una delle corse di galoppo più importanti al mondo.
La denominazione Derby viene dall’antica parola scandinava “deor”, in inglese “deer”, significando cervo. Furono i vichinghi, con grande probabilità, che diedero il nome all’attuale regione del Derbyshire (con capoluogo Derby), chiamandola “deer village”. Fino alla prima metà del XVII secolo la città veniva chiamata “Darby” o “Darybe”.
Dalle corse di cavalli ad oggi il significato si è allargato ad altri ambienti sportivi, soprattutto calcistici, denominando le competizioni tra due città o squadre dello stesso territorio. A casa nostra è particolarmente sentito nell’hockey, ad esempio: HC Lugano e HC Ambrì- Piotta!