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Facoltosi britannici, che hanno finanziato il Partito conservatore del premier Boris Johnson, protagonista di campagna elettorale vittoriosa in favore dell'attuazione della Brexit, si sono di fatto 'comprati' la cittadinanza di Cipro, paese membro dell'Ue.
E ciò mentre Londra si appresta a lasciare l'Unione.
Un'inchiesta dell'agenzia Reuters, basata su documenti ciprioti e citata dall'Independent, ha scoperto che generosi finanziatori come Alan Howard, gestore di hedge-fund, e Jeremy Isaacs, ex dirigente di Lehman Brothers, hanno chiesto nel 2018 la cittadinanza cipriota. Cipro offre infatti il passaporto a chi spende circa 2 milioni di euro nell'isola. Chi richiede la cittadinanza non deve neanche risiedere o visitare l'isola, ma solo investire nell'economia cipriota.
Secondo la commissione elettorale, nel corso degli anni Howard ha donato ai Tory 129'000 sterline in tutto (circa 165'000 franchi), ed Isaacs 625'000 (circa 799'000 franchi). Secondo la Reuters i documenti mostrano che altri finanziatori del partito hanno fatto richiesta di cittadinanza a Cipro.
Guy Verhofstadt, coordinatore per la Brexit al Parlamento europeo, ha così commentato, citato dall'Independent: "I donatori del partito conservatore, hanno sostenuto la Brexit ma al tempo stesso chiedevano la cittadinanza Ue via Cipro: scusate l'espressione, ma i normali cittadini britannici vengono fregati dalla loro élite".
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