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RIO DE JANEIRO - Circa 52 tonnellate di pesci sono morti nella Laguna Rodrigo de Freitas, cartolina postale di Rio de Janeiro. Sembra, secondo gli esperti, che siano stati uccisi da un'alga.
Il brusco cambiamento di temperatura, dalla anomala canicola superiore ai 40 gradi dei giorni scorsi a temperature attorno ai 20 gradi di ieri e oggi, hanno causato il moltiplicarsi di un'alga tossica che ha causato la morte di varie specie di pesci. Quasi tutta la laguna di 2,4 milioni di metri quadrati è apparsa piena di pesci a galla senza vita. Si tratta della maggior area con pesci morti mai registrata dal 2002.
La grossa quantità di pesci morti che galleggiano sull'acqua impedisce ora all'ossigeno di giungere in profondità e causa la morte di altro pesci. L'ecologista Mario Moscatelli ha affermato però che la moria di pesci si deve anche all'aumento dei residui fognari riversati nella "Lagoa", provenienti dalla città "maravilhosa".
SDA-ATS