Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0201.jsonl.gz/33

N. 645.2001.2 L Lugano, 6 febbraio 2002 IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO Claudio Lepori sedente per statuire sull'istanza di libertà provvisoria presentata il 31 gennaio/1. febbraio 2001 da __________, attualmente presso il Penitenziario cantonale (patrocinato dall'avv. __________) e qui trasmessa con preavviso negativo il 4/5 febbraio 2002 dal Procuratore pubblico avv. Mario Branda; viste le osservazioni odierne dell'accusato, che si conferma nella richiesta di accoglimento dell'istanza; letti ed esaminati gli atti; ritenuto e considerato in fatto e in diritto: che - la sera dell'8 novembre 2001, due persone (verosimilmente fiancheggiate da altre) hanno materialmente commesso una rapina nella stazione di servizio __________ di __________, penetrandovi parzialmente mascherate ed armate e quindi usando forza e minaccia contro i presenti per ottenere denaro dell'ammontare di circa 30'000.-: indagini di polizia hanno portato all'identificazione, quali sospetti coautori, di __________ (detto __________) e di __________ (detto __________), arrestati il mattino del 26 novembre 2001 in entrata al valico autostradale di __________; - nei confronti di __________ è stata promossa l'accusa per titolo di complicità in rapina, per aver partecipato all'organizzazione dell'aggressione descritta sopra ed aver procurato alloggio alberghiero ai sospetti autori materiali; - l'istanza di libertà provvisoria evidenzia le più volte confermate versioni di __________, con ammissione di contatti con gli autori materiali e conoscenza della rapina ad avvenuta sua esecuzione, della quale in ogni modo non è stato né organizzatore né diretto partecipe (per cui l'imputazione potrebbe anche essere solo di favoreggiamento): in questo contesto alcune contraddizioni di apparenza indiziante non possono giustificare perdurare della carcerazione preventiva, peraltro in assenza di pericolo di fuga (per l'interesse dell'istante a mantenere contatti con il nostro territorio anche per ragioni di salute), ovviabile con deposito di documenti di legittimazione e prestazione di cauzione; - il Procuratore pubblico postula la reiezione dell'istanza sostanzialmente a ragione di bisogni dell'istruzione per paventato pericolo di collusione con gli autori materiali da interpellare in via di rogatoria internazionale già in atto, essendo necessario chiarire interrogativi su conoscenze e azioni di __________ relative all'indagato evento criminoso, pur ammettendo che l'accusato istante non fu né esecutore materiale né rivestì ruolo principale nell'ideazione e nell'organizzazione: il magistrato inquirente non fa capo direttamente a pericolo di fuga, ma argomenta le difficoltà della continuazione dell'inchiesta anche per una possibile partenza per l'estero di __________, che non ha particolari legami con il nostro territorio; - le osservazioni dell'accusato istanteno si limita a prendere atto dei riconoscimenti del Procuratore pubblico di pratica assenza di pericolo di fuga e di partecipazione marginale alla inquisita rapina, con evidenza dell'impertinenza della pendente rogatoria quale giustificazione del mantenimento della carcerazione preventiva; - come al dettato di legge ed alla giurisprudenza (REP 1998, pag. 333 ss.), l'art. 95 CPP - corrispondente all’art. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso) proroga del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - i bisogni dell'istruzione, nella specie del pericolo di collusione, ed eventualmente quello di fuga: l'eccezione della cautelare privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali - nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381) e ritenuto che i menzionati presupposti vengano approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss) anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringendo la sua cognizione all'arbitrio (REP 1980 pag. 128); - sufficienti presupposti di legge, come anche esplicitati dalla prassi e dalla giurisprudenza, non risultano presenti nella situazione personale e processuale di __________ a legittimare e giustificare il perdurare della cautelare privazione della sua libertà, avuta ben presente l'esigenza di proporzionalità; - l'esistenza di indizi di colpevolezza non è in discussione, anche per le ammissioni dello stesso accusato istante, con l'evidenza tuttavia che il Procuratore pubblico considera in sé di qualche marginalità il coinvolgimento di __________, accusato solo di complicità e senza veste né di autore materiale e neppure di ideatore od organizzatore: il verosimile esito di condanna non dovrebbe allora essere di particolare severità; - come a giurisprudenza (REP 1997, pag. 294 n. 98), il pericolo di collusione non soffre apprezzamento in astratto, nella sola considerazione della gravità della fattispecie e dello stadio del procedimento, ma vuole fondamento in concreti elementi che facciano reali la volontà e la possibilità di inquinamento delle prove, anche attraverso la valutazione di personalità e comportamento processuale dell'accusato: neppure la circostanza che i fatti non sono stati compiutamente accertati è sufficiente a dar corpo a questo presupposto, costituendone semmai solo una premessa e non determinante indice (sentenza 25 giugno 1997 in re V.V, della Camera dei ricorsi penali, CRP 60.97.141, solo massimata nel precedente riferimento); - malgrado le comprensibili preoccupazioni del Procuratore pubblico, nel presente caso si hanno solo ipotesi (per l'attesa interpellazione dei presunti autori materiali, apparentemente liberi in Italia), ma nessun concreto indizio, considerando il coinvolgimento ridotto di __________ nella fattispecie inquisita, con sostanziale chiarimento della sua partecipazione, come ai rilievi dello stesso magistrato inquirente, e pertanto il nullo interesse per l'accusato istante di prendere contatti problematici, anche nella loro effettuabilità pratica: il mantenimento della carcerazione preventiva per tempo indeterminato (solo da poco è stata avviata l'indagine rogatoriale) ed in attesa di dubbi risultati (per l'usuale interesse degli interrogati confrontati con simile procedura di rifiutarsi di deporre, come peraltro loro buon diritto) contravviene a ponderata esigenza di proporzionalità; - in quanto all'accennato pericolo di fuga (se ciò significa l'avanzata possibilità di " partenza per l'estero del prevenuto ", di cui al preavviso negativo), esso è alquanto tenue, per l'interesse di __________ a rimanere sul nostro territorio, con il quale ha già avuto non effimeri contatti, dimostrato con la preoccupazione di trovarvi un alloggio, e nuovamente per il suo ridotto coinvolgimento nella fattispecie inquisita: sufficienti e pertinenti sono di conseguenza misure sostitutive, quali l'offerta prestazione di cauzione, il deposito dei documenti di legittimazione, il divieto di prendere qualsivoglia contatto con altri autori o complici e l'obbligo di mantenersi a disposizione dell'autorità penale, nella contezza che contravvenzione a questi obblighi può comportare ripristino della carcerazione preventiva (art. 109 CPP); - in conclusione, l'istanza di libertà provvisoria è accolta come ai considerandi, con la presente decisione suscettibile di ricorso alla Camera dei ricorsi penali (art. 284 cpv. 1 lett. a CPP) ed esente da spese, __________ avendo diritto a ripetibili commisurate al ridotto dispendio di tempo del suo patrocinatore per un intervento senza particolari difficoltà (art. 9 cpv. 6 CPP, con riferimento par analogia all'art. 150 CPC); per i quali motivi, visti i citati articoli di legge, decide: 1. L'istanza di libertà provvisoria è accolta. 2. Di conseguenza __________ è posto in libertà: 2.1 previo versamento della cauzione di fr. 25'000.- (venticinquemila) presso il Ministero pubblico; 2.2 previo deposito di tutti i suoi documenti di legittimazione, pure presso il Ministero pubblico; 2.3 con obbligo di presentarsi una volta alla settimana presso un ufficio scelto da Procuratore pubblico; 2.4 con il divieto di prendere qualsivoglia contatto con terzi coinvolti direttamente o indirettamente nello stesso procedimento. 3. Non si percepiscono spese giudiziarie. 4. Lo Stato verserà a __________ la somma di fr. 500.- a titolo di ripetibili. 5. Contro la presente decisione è dato ricorso entro dieci giorni dall'intimazione alla Camera dei ricorsi penali. Intimazione: giudice Claudio Lepori

N. 645.2001.2 L Lugano, 6 febbraio 2002

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO Claudio Lepori

sedente per statuire sull'istanza di libertà provvisoria presentata il 31 gennaio/1. febbraio 2001 da

__________,

attualmente presso il Penitenziario cantonale

(patrocinato dall'avv. __________)

e qui trasmessa con preavviso negativo il 4/5 febbraio 2002 dal Procuratore pubblico avv. Mario Branda;

viste le osservazioni odierne dell'accusato, che si conferma nella richiesta di accoglimento dell'istanza;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto e considerato

in fatto e in diritto:

che

- la sera dell'8 novembre 2001, due persone (verosimilmente fiancheggiate da altre) hanno materialmente commesso una rapina nella stazione di servizio __________ di __________, penetrandovi parzialmente mascherate ed armate e quindi usando forza e minaccia contro i presenti per ottenere denaro dell'ammontare di circa 30'000.-: indagini di polizia hanno portato all'identificazione, quali sospetti coautori, di __________ (detto __________) e di __________ (detto __________), arrestati il mattino del 26 novembre 2001 in entrata al valico autostradale di __________;

- nei confronti di __________ è stata promossa l'accusa per titolo di complicità in rapina, per aver partecipato all'organizzazione dell'aggressione descritta sopra ed aver procurato alloggio alberghiero ai sospetti autori materiali;

- l'istanza di libertà provvisoria evidenzia le più volte confermate versioni di __________, con ammissione di contatti con gli autori materiali e conoscenza della rapina ad avvenuta sua esecuzione, della quale in ogni modo non è stato né organizzatore né diretto partecipe (per cui l'imputazione potrebbe anche essere solo di favoreggiamento): in questo contesto alcune contraddizioni di apparenza indiziante non possono giustificare perdurare della carcerazione preventiva, peraltro in assenza di pericolo di fuga (per l'interesse dell'istante a mantenere contatti con il nostro territorio anche per ragioni di salute), ovviabile con deposito di documenti di legittimazione e prestazione di cauzione;

- il Procuratore pubblico postula la reiezione dell'istanza sostanzialmente a ragione di bisogni dell'istruzione per paventato pericolo di collusione con gli autori materiali da interpellare in via di rogatoria internazionale già in atto, essendo necessario chiarire interrogativi su conoscenze e azioni di __________ relative all'indagato evento criminoso, pur ammettendo che l'accusato istante non fu né esecutore materiale né rivestì ruolo principale nell'ideazione e nell'organizzazione: il magistrato inquirente non fa capo direttamente a pericolo di fuga, ma argomenta le difficoltà della continuazione dell'inchiesta anche per una possibile partenza per l'estero di __________, che non ha particolari legami con il nostro territorio;

- le osservazioni dell'accusato istanteno si limita a prendere atto dei riconoscimenti del Procuratore pubblico di pratica assenza di pericolo di fuga e di partecipazione marginale alla inquisita rapina, con evidenza dell'impertinenza della pendente rogatoria quale giustificazione del mantenimento della carcerazione preventiva;

- come al dettato di legge ed alla giurisprudenza (REP 1998, pag. 333 ss.), l'art. 95 CPP - corrispondente all’art. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso) proroga del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - i bisogni dell'istruzione, nella specie del pericolo di collusione, ed eventualmente quello di fuga: l'eccezione della cautelare privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali - nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381) e ritenuto che i menzionati presupposti vengano approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss) anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringendo la sua cognizione all'arbitrio (REP 1980 pag. 128);

- sufficienti presupposti di legge, come anche esplicitati dalla prassi e dalla giurisprudenza, non risultano presenti nella situazione personale e processuale di __________ a legittimare e giustificare il perdurare della cautelare privazione della sua libertà, avuta ben presente l'esigenza di proporzionalità;

- l'esistenza di indizi di colpevolezza non è in discussione, anche per le ammissioni dello stesso accusato istante, con l'evidenza tuttavia che il Procuratore pubblico considera in sé di qualche marginalità il coinvolgimento di __________, accusato solo di complicità e senza veste né di autore materiale e neppure di ideatore od organizzatore: il verosimile esito di condanna non dovrebbe allora essere di particolare severità;

- come a giurisprudenza (REP 1997, pag. 294 n. 98), il pericolo di collusione non soffre apprezzamento in astratto, nella sola considerazione della gravità della fattispecie e dello stadio del procedimento, ma vuole fondamento in concreti elementi che facciano reali la volontà e la possibilità di inquinamento delle prove, anche attraverso la valutazione di personalità e comportamento processuale dell'accusato: neppure la circostanza che i fatti non sono stati compiutamente accertati è sufficiente a dar corpo a questo presupposto, costituendone semmai solo una premessa e non determinante indice (sentenza 25 giugno 1997 in re V.V, della Camera dei ricorsi penali, CRP 60.97.141, solo massimata nel precedente riferimento);

- malgrado le comprensibili preoccupazioni del Procuratore pubblico, nel presente caso si hanno solo ipotesi (per l'attesa interpellazione dei presunti autori materiali, apparentemente liberi in Italia), ma nessun concreto indizio, considerando il coinvolgimento ridotto di __________ nella fattispecie inquisita, con sostanziale chiarimento della sua partecipazione, come ai rilievi dello stesso magistrato inquirente, e pertanto il nullo interesse per l'accusato istante di prendere contatti problematici, anche nella loro effettuabilità pratica: il mantenimento della carcerazione preventiva per tempo indeterminato (solo da poco è stata avviata l'indagine rogatoriale) ed in attesa di dubbi risultati (per l'usuale interesse degli interrogati confrontati con simile procedura di rifiutarsi di deporre, come peraltro loro buon diritto) contravviene a ponderata esigenza di proporzionalità;

- in quanto all'accennato pericolo di fuga (se ciò significa l'avanzata possibilità di " partenza per l'estero del prevenuto ", di cui al preavviso negativo), esso è alquanto tenue, per l'interesse di __________ a rimanere sul nostro territorio, con il quale ha già avuto non effimeri contatti, dimostrato con la preoccupazione di trovarvi un alloggio, e nuovamente per il suo ridotto coinvolgimento nella fattispecie inquisita: sufficienti e pertinenti sono di conseguenza misure sostitutive, quali l'offerta prestazione di cauzione, il deposito dei documenti di legittimazione, il divieto di prendere qualsivoglia contatto con altri autori o complici e l'obbligo di mantenersi a disposizione dell'autorità penale, nella contezza che contravvenzione a questi obblighi può comportare ripristino della carcerazione preventiva (art. 109 CPP);

- in conclusione, l'istanza di libertà provvisoria è accolta come ai considerandi, con la presente decisione suscettibile di ricorso alla Camera dei ricorsi penali (art. 284 cpv. 1 lett. a CPP) ed esente da spese, __________ avendo diritto a ripetibili commisurate al ridotto dispendio di tempo del suo patrocinatore per un intervento senza particolari difficoltà (art. 9 cpv. 6 CPP, con riferimento par analogia all'art. 150 CPC);

per i quali motivi,

visti i citati articoli di legge,

decide:

1. L'istanza di libertà provvisoria è accolta.

2. Di conseguenza __________ è posto in libertà:

2.1 previo versamento della cauzione di fr. 25'000.- (venticinquemila) presso il Ministero pubblico;

2.2 previo deposito di tutti i suoi documenti di legittimazione, pure presso il Ministero pubblico;

2.3 con obbligo di presentarsi una volta alla settimana presso un ufficio scelto da Procuratore pubblico;

2.4 con il divieto di prendere qualsivoglia contatto con terzi coinvolti direttamente o indirettamente nello stesso procedimento.

3. Non si percepiscono spese giudiziarie.

4. Lo Stato verserà a __________ la somma di fr. 500.- a titolo di ripetibili.

5. Contro la presente decisione è dato ricorso entro dieci giorni dall'intimazione alla Camera dei ricorsi penali.

Intimazione:

giudice Claudio Lepori