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BIENNE - Data e luogo dei funerali di Nicolas Hayek, grand patron dell'industria orologiera svizzera deceduto inaspettatamente ieri all'età di 82 anni, non sono ancora stati fissati. Intanto, si moltiplicano i messaggi di cordoglio per la perdita di uno dei più significativi e carismatici capitani d'industria elvetici, noto ben al di là dei confini nazionali.
La presidente della Confederazione Doris Leuthard gli ha reso omaggio sottolineando che la Svizzera gli deve molto: con il suo impegno e le sue invenzioni coraggiose egli ha dato per decenni grandi impulsi all'economia e a tutta l'imprenditoria elvetica.
Il governo bernese ha reso omaggio ad "un uomo dotato di uno spirito creativo e innovatore e di un coraggio imprenditoriale visionario", che quale proprietario del gruppo ha permesso la creazione di numerosi impieghi nella regione giurassiana.
"Grande tristezza" è stata espressa anche dal Consiglio di Stato neocastellano, che ha lodato l'impegno di Hayek nella regione per l'economia, la ricerca e la formazione.
"Nicolas Hayek era talmente attivo che non pensavo che un giorno potesse morire", ha affermato il sindaco di Bienne Hans Stöckli, aggiungendo che "la mia città, l'arco giurassaino e la Svizzera gli devono enormemente". "Trent'anni fa - rammenta - si voleva vendere al Giappone lo stabile dell'Omega a Bienne". La sua perdita lascia un vuoto immenso, ma egli ha preparato bene la sua successione e "non ho alcun timore per l'avvenire", conclude il sindaco.
Anche secondo il vicepresidente dell'Unione Sindacale Svizzera (USS), Jean-Claude Rennwald, responsabile di Unia per l'industria orologiera, la morte di Nicolas Hayek è una grande perdita per il mondo degli orologi, ma il fondatore di Swatch non ha lasciato niente al caso, assicurando un solido futuro alla sua azienda.
L'anno scorso l'industria orologiera ha perso circa 4200 posti, ma nessuno da Swatch, che grazie ad una buona diversificazione ha potuto far fronte agli alti e bassi congiunturali. Hayek - aggiunge Rennwald - era fiero della piazza industriale svizzera e ha sempre creduto nel suo futuro, al contrario di molti altri. Come imprenditore aveva un carattere paternalista, ma aperto alle esigenze dei dipendenti.
Con la morte di Hayek, la Svizzera perde un personaggio emblematico del mondo economico, ribadisce Jean-Daniel Pasche, presidente della Federazione dell'industria orologiera svizzera (FH).
SDA-ATS