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I negozi di animali della Romandia hanno più lacune rispetto a quelli della Svizzera tedesca. È la conclusione alla quale è giunta la Protezione svizzera degli animali (PSA) dopo un'inchiesta del 2015. I casi più gravi sono stati denunciati agli uffici veterinari.
L'indagine si basa su visite a sorpresa presso 43 negozi, allo scopo di verificare le condizioni di piccoli animali e rettili. In Svizzera romanda, nove delle undici attività controllate hanno presentato diverse scorrettezze.
La PSA ha rilevato numerose infrazioni della legge, così come svariate situazioni poco rispettose della protezione degli animali. Ad esempio, in un piccolo terrario sovrappopolato, è stato trovato un criceto morto in parte già divorato dai propri simili.
Sono state riscontrate anche numerose altre mancanze, come la vendita di gabbie e altri articoli non adeguati e l'insufficienza di consulenza alla clientela.
L'organizzazione deplora la reazione di alcuni uffici veterinari che si sono mostrati poco inclini a intervenire dopo aver ricevuto segnalazioni. Nessuno dei negozi in questione ha voluto prendere posizione.
La Svizzera conta circa sei milioni di animali domestici, tra cui 1,5 milioni di gatti e 500'000 cani. Al contrario di quanto avviene per quelli da produzione, le autorità non hanno la possibilità di procedere con controlli sistematici sulle loro condizioni.
SDA-ATS