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Digitale & LifestyleAlzheimer: si può rilevare dalle pulsazioni sul collo
CoverMedia
19.11.2018 - 16:11
Secondo una nuova ricerca, questo comune disturbo neurodegenerativo può essere diagnosticata ancora prima che si manifestino i sintomi.
La malattia di Alzheimer si può rilevare nel giro di 5 minuti attraverso un’apposita scansione sul collo. Si tratta di una scoperta scientifica di importanza straordinaria, dato che le persone a cui può essere diagnosticata potrebbero ancora non soffrirne.
Un team di ricerca presso la University College London, nel Regno Unito, ha analizzato oltre 3.000 individui di un’età media di 61 anni. Tutti i partecipanti sono stati monitorati per un periodo di tempo pari a 15 anni. Secondo i risultati, le persone con un battito cardiaco più intenso sul collo avevano il 50% in più di sviluppare il disturbo più avanti nella vita rispetto ai partecipanti con una pulsazione più leggera.
Pare che questo sia dovuto ad un declino dei vasi sanguigni in salute, che normalmente impediscono alle pulsazioni di diventare troppo forti. Un battito intenso può causare delle piccole perdite di sangue mentre questo attraversa i fragili vasi sanguigni in direzione del cervello.
«Questi risultati indicano una causa di declino cognitivo negli adulti di mezza età, facilmente misurabile e potenzialmente trattabile, che può essere individuato con largo anticipo», ha dichiarato dottor Scott Chiesa.
L’Alzheimer è una neuropatologia largamente diffusa che causa una disfunzione a livello delle facoltà cerebrali: la memoria e le capacità di ragionamento sono tra le prime a mostrare segni di declino. Tra i sintomi vi sono anche confusione, disorientamento e dimenticanza.
La ricerca è stata presentata per intero alla conferenza scientifica dell’American Heart Association Scientific Sessions di Chicago, USA.