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Il Consiglio federale prosegue la propria politica finanziaria orientata al freno all'indebitamento: in quest'ottica, ha approvato giovedì un pacchetto di misure che dovrebbe garantire risparmi per 2,7 miliardi annui.
L'esecutivo ha in particolare adottato una serie di provvedimenti concernenti la verifica dei compiti e concretizzato ulteriormente il Programma di consolidamento 2011-2013: entro il 2015 i due progetti dovrebbero risanare ogni anno i conti pubblici nella misura di circa 2,7 miliardi di franchi.
Nel quadro della verifica dei compiti sono previste profonde riforme strutturali e delle prestazioni soprattutto per quanto riguarda l'assicurazione per la vecchiaia, il finanziamento dei trasporti, l'esercito, la rete esterna svizzera e la ricerca settoriale. Nell'agricoltura sono già state avviate le prossime fasi della riforma, ossia lo sviluppo del sistema dei pagamenti diretti.
A partire dal 2011, inoltre, il programma di consolidamento prevede risparmi complessivi di 1,5 miliardi di franchi annui; di questo importo, fino a 600 milioni saranno destinati alle misure della verifica dei compiti attuabili a breve termine.
Verso la metà del mese di aprile il governo approverà un progetto di consultazione relativo al Programma di consolidamento 2011-2013.
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