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Il leader laburista punta «a ripristinare la fiducia nella politica»
LONDRA - Il leader laburista britannico Keir Starmer ha dichiarato che se diventerà primo ministro abolirà la Camera dei Lord per sostituirla con una camera elettiva, con il fine di «ripristinare la fiducia nella politica» nel paese, compromessa dalle abituali pratiche dei conservatori di concedere titoli di "lord" a «lacchè e donatori»: lo scrive l'Observer, il domenicale del Guardian.
Starmer, scrive il settimanale, lo ha dichiarato a una riunione di pari di fede laburista, dove si è parlato di una futura consultazione nel partito sulla proposta, a proposito anche della composizione e dimensioni della nuova camera alta elettiva, che diventerà poi parte integrante del manifesto Labour per le prossime elezioni.
Il giornale ricorda come la prassi contestata da Starmer abbia avuto di recente dei casi clamorosi, come la concessione del titolo di pari all'oligarca anglo-russo Evgheni Lebedev, proprietario dell'Evening Standard da parte di Boris Johnson. Anche Liz Truss, durante le sette settimane a Downing Street, aveva avviato piani per concedere nuovi titoli.