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Nulla da fare per Merzlikins e compagni, con il portiere sopracenerino che si è reso protagonista di un pessimo errore.© Keystone
Reduce dalle due vittorie consecutive conquistate nel doppio derby contro l'Ambrì-Piotta, il Lugano di Greg Ireland è incappato in una brutta in quel di Zugo.
Chiesa e compagni, passati in svantaggio già al 6' con rete di McIntyre - appena rientrato da una penalità, ma in superiorità numerica grazie all'espulsione di Fazzini -, non sono mai parsi in grado di girare le sorti della sfida, nemmeno quando nel primo tempo Lapierre si è presentato tutto solo davanti a Stephan, facendosi parare il tiro.
Nella seconda frazione i padroni di casa hanno poi subito allungato il passo grazie alla marcatura di Suri (25'), favorita da un'uscita completamente sbagliata di Merzlikins, che gli ha consegnato il disco con un passaggio errato, permettendogli di segnare a porta vuota. La sfida avrebbe comunque potuto riaprirsi qualche minuti più tardi, quando Diem si è reso protagonista di un brutto check ai danni di Wellinger (che non è più rientrato) rimediando una penalità di partita. Il power-play bianconero però, per tutto l'arco della sfida, si è rivelato sterile e inefficace. Così i sottocenerini hanno scialacquato un'occasione d'oro, fallendo il tentativo di accorciare le distanze.
Distanze che, di fatto, non sono mutate nemmeno nel terzo tempo, quando l'unico sussulto degli ospiti è giunto su una percussione estemporanea di Reuille, che ha colpito il palo al 43'. Troppo poco per impensierire la compagine di Kreis, che senza Stalberg - squalificato - ha raccolto il massimo con il minimo sforzo.
(Red)