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ZURIGO - L'UBS pagherà 217 milioni di dollari (233 milioni di franchi) per risolvere una vertenza legata al gruppo americano di servizi medici HealthSouth, accusato di una gigantesca truffa contabile negli Stati Uniti. Lo indica la banca in una nota odierna.
Nonostante il pagamento di tale importo, UBS ha precisato che "continua a negare ogni accusa di danni o di responsabilità relativi ai suoi impegni con HealthSouht".
"Come è stato confermato in svariate procedure, persone corrotte che operavano in borsa per conto di HealthSouth hanno mentito a più riprese", ha aggiunto la banca, precisando che la somma versata è stata finanziata da assicurazioni, salvo un parte "inferiore al 3%".
La vicenda HealthSouth era venuta alla luce all'inizio degli anni '90, parallelamente ad altri scandali che hanno interessato grandi aziende americane.
Nel 2004, il gigante dei servizi medici aveva accettato di pagare 325 milioni di dollari per chiudere il contenzioso giudiziario nei confronti di diversi assicuratori malattia, in particolare le casse per le persone anziane (Medicare).
L'ex ceo di HealthSouth, Richard Scrushy, era stato riconosciuto colpevole di malversazione contabile e poi condannato, nel 2009, a vesare oltre 2,9 miliardi di dollari di risarcimento.
SDA-ATS