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Niente da fare: la fusione fra gli impianti sciistici vallesani di Champéry e Morgins non avrà luogo. Gli azionisti di TéleChampéry-Les Crosets si sono opposti ieri sera, a Val-d'Illiez, all'unione con Portes du Soleil Suisse (PDS-CH).
A causa delle numerose astensioni, il voto non ha raggiunto la maggioranza dei due terzi necessaria. Giovedì gli azionisti di PDS-CH avevano invece dato via libera all'unanimità.
Il presidente del consiglio d'amministrazione di TéleChampéry, Pierre-Marie Fornage, si rammarica della scelta, che va contro un discorso di sviluppo fatto di fronte a popolazione ed autorità. Molte questioni restano ora aperte, come il prestito di 4 milioni concesso a TéleChampéry dal Vallese, si legge in un comunicato.
Il progetto di fusione era voluto per affrontare meglio le sfide che si presentano in ambito economico e turistico. L'idea era stata accolta positivamente dalle autorità.
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