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Renè Verdun, capo cuoco alla Casa Bianca durante la presidenza di John Fitzgerald Kennedy, è morto mercoledi nella sua casa di San Francisco all'età di 86 anni. Lo ha annunciato la vedova Yvette alla stampa americana. L'anziano chef era ammalato di leucemia. Considerato come uno dei portabandiera della cucina francese negli Stati Uniti, con la benedizione di Jackie Kennedy aveva rivoluzionato le abitudini gastronomiche alla Casa Bianca. Strenuo difensore dei prodotti freschi e di stagione, coltivava lui stesso le verdure e le erbe aromatiche nei giardini della residenza presidenziale.
Secondo il New York Times, aveva preparato la sua prima cena ufficiale il 5 aprile 1961 quando alla Casa Bianca era ospite l'allora premier britannico Harold MacMillan. Il menù comprendeva trote allo Chablis con salsa Vincent, filetto con cuori di carciofo Beaucarie e, per dessert, una meringa alle fragole e al cioccolato. Verdon lasciò le cucine della Casa Bianca nel 1965, scoraggiato dai gusti alimentari del successore di JFK, Lyndon Johnson, che gradiva solo pietanze surgelate e andava matto per il purè di ceci. Trasferitosi a San Francisco, aprì un ristorante, il Trianon, che negli anni Settanta e Ottanta era considerato uno dei migliori della California. Era emigrato negli Usa nel 1958. Dopo avere lavorato in alcuni prestigiosi alberghi di New York, venne raccomandato a Jackie da Roger Fessaquet, chef del Caravelle, all'epoca mitico ristorante newyorchese frequentato anche dai Kennedy.
SDA-ATS