Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/253871

<h2>SubmittedText<h2><p>La Svizzera ha svolto un ruolo chiave nell'elaborazione della Dichiarazione sui diritti dei contadini e delle altre persone che lavorano nelle zone rurali (UNDROP), adottata nel 2018. La coalizione "Friends of the Declaration" (composta in particolare da Centre Europe Tiers Monde, Geneva Academy, EPER e Uniterre) ha pubblicato due rapporti tematici nei quali sono contenute varie raccomandazioni concrete destinate alla Confederazione il cui scopo è rendere possibile l'attuazione di questa Dichiarazione nelle nostre politiche interne ed estere.</p><p>Recentemente si è svolto il quarto Esame periodico universale (EPU) della Svizzera all'ONU. Si tratta di un meccanismo del Consiglio dei diritti umani che permette di fare il punto della situazione per quanto riguarda i diritti umani in tutti i Paesi membri. Nel quadro dell'EPU, gli Stati membri dell'ONU possono formulare raccomandazioni per il Paese sotto esame. </p><p>Invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come ha accolto le raccomandazioni fatte dalla coalizione "Friends of the Declaration" e quelle presentate durante questo esame?</p><p>2. In che misura ha integrato la dichiarazione UNDROP nella sua politica agricola? La considera uno strumento importante per la tutela dei nostri agricoltori e agricoltrici?</p><p>3. Nel mese di giugno la Svizzera pubblicherà un rapporto successivo al suo EPU. Quali raccomandazioni o elementi specifici emersi da questo processo il Consiglio federale è disposto ad adottare per migliorare la protezione dei diritti di contadini e contadine e per promuovere sistemi agroalimentari compatibili con il rispetto della loro indipendenza?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei contadini e delle altre persone che lavorano nelle zone rurali (UNDROP) è uno strumento importante per la promozione dei diritti delle comunità contadine. La Svizzera, uno dei pochi Paesi europei firmatari, continua a seguire da vicino lo sviluppo della Dichiarazione e a prendere posizione, pur ricordando le sue riserve. Queste ultime riguardano le seguenti disposizioni: (1) le garanzie giuridiche necessarie in materia di espropriazione delle terre per la ridistribuzione; (2) il diritto alle sementi, che la Svizzera interpreta conformemente al diritto nazionale e internazionale, anche in materia di proprietà intellettuale; e (3) la mancanza di sufficienti riferimenti al regime ambientale internazionale esistente e allo sviluppo sostenibile.</p><p>Il Consiglio federale ha preso nota delle raccomandazioni della coalizione "Friends of the Declaration" nell'ambito del quarto ciclo dell'Esame periodico universale (EPU). La posizione della Svizzera su tutte le raccomandazioni di questo ciclo è in fase di consultazione a livello federale e cantonale. Le parti coinvolte stanno valutando accuratamente tutte le raccomandazioni. Il Consiglio federale dovrebbe adottare formalmente la sua posizione nel maggio del 2023.</p><p>La Svizzera sta integrando in maniera proattiva i diritti di contadini e contadine nella politica agricola nazionale. Nell'ambito della nuova politica agricola, il Consiglio federale si è per esempio impegnato a garantire una copertura sociale al coniuge, alla coniuge oppure al partner registrato o alla partner registrata dell'agricoltore o dell'agricoltrice. Al fine di rafforzare i sistemi alimentari svizzeri, vengono riconosciuti i metodi e i principi agroecologici.</p>  Risposta del Consiglio federale.