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Due persone sono finite in detenzione preventiva per legami con organizzazioni terroristiche. L'arresto è scattato dopo le perquisizioni di mercoledì. Uno dei fermati è un cittadino siriano già condannato per violazione della legge che vieta al Qaida e Stato islamico.
La detenzione preventiva, della durata di tre mesi, è stata chiesta dal Ministero pubblico della Confederazione (MPC). Il tribunale delle misure coercitive ha approvato la richiesta, ha indicato oggi a Keystone-ATS lo stesso MPC confermando quanto pubblicato dal "Tages-Anzeiger".
Martedì l'MPC aveva condotto undici perquisizioni nei cantoni Zurigo, Berna e Sciaffusa. Undici le persone indagate, fra cui 5 minorenni.
Gli inquirenti federali hanno avviato procedimenti penali nei confronti dei sei imputati maggiorenni, sospettati di partecipazione a un'organizzazione criminale e violazione della "Legge federale che vieta i gruppi «Al-Qaïda» e «Stato islamico» nonché le organizzazioni associate". Secondo l'MPC quattro di loro sono stati fermati, interrogati dalla polizia e poi rilasciati. Gli altri due, come detto, sono in detenzione preventiva.
Per i cinque imputati di meno di 18 anni sono competenti le rispettive magistrature dei minorenni.
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