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TEXAS - Per la prima volta una pistola realizzata con una stampante 3D ha effettivamente sparato un proiettile. Il test è stato effettuato sabato dal gruppo Defense Distribuited in un poligono a sud di Autin, in Texas, ma lo si è saputo solo oggi.
Defense Distribuited è guidata da uno studente di legge dell'università del Texas di 25 anni, Cody Wilson. L'arma, mono colpo e dall'aspetto non convenzionale, è realizzata in plastica ABS (acrilonitrile-butadiene-sirene), un polimero termoplastico usato per creare oggetti leggeri e rigidi come tubi, teste di mazze da golf e parti di carrozzeria d'auto. L'unica parte in metallo della pistola, che spara comuni proiettili, è il percussore.
Gli autori del progetto intendono distribuire on line le istruzioni per riprodurre la loro pistola, realizzata con una comune stampante 3D da 8000 dollari. Così, sarà ancora più facile, non solo negli Stati Uniti, entrare in possesso di un'arma.
Lo sviluppo rappresenta un ulteriore ostacolo ai tentativi dell'amministrazione di Barack Obama, finora vani, di rendere più severa la legislazione sulle armi. Intervento voluto dal presidente e dal vice, Joe Biden, dopo la serie di stragi che hanno insanguinato l'America, a partire dal caso del massacro alla scuola elementare Sandy Hook in Connecticut in cui un folle armato fino ai denti uccise 20 bambini e 6 adulti.
ATS