Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/63977

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legislazione per permettere a imprenditori e agricoltori che chiedono un sussidio sociale (riduzione dei premi dell'assicurazione malattie, borse di studio, ecc.) di dedurre dalla sostanza imponibile il capitale investito nella propria impresa.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La questione sollevata tocca, a livello federale, le assicurazioni sociali (prestazioni complementari), la riduzione dei premi dell'assicurazione malattie e i sussidi alla formazione (borse e prestiti di studio). In breve, la situazione in questi tre ambiti si presenta come segue:</p><p>Assicurazioni sociali (prestazioni complementari)</p><p>In genere le persone in età pensionabile che percepiscono prestazioni complementari (PC) non sono più attive professionalmente per cui la portata del problema è marginale.</p><p>Per contro l'attività lucrativa dei beneficiari di una rendita parziale AI che percepiscono prestazioni complementari può essere rilevante. Sono circa 14 000 le persone che rientrano in questa categoria. Gli indipendenti rappresentano il 14 percento della popolazione attiva. Pertanto la mozione concerne al massimo 1960 persone.</p><p>Nel calcolo delle PC si tiene conto della sostanza nel modo seguente: dalla sostanza netta (sostanza lorda al netto dei debiti) è dedotta una franchigia che ammonta a 25 000 franchi per le persone sole e a 40 000 franchi per le persone coniugate. Dell'importo restante è preso in considerazione soltanto un quindicesimo per il calcolo delle prestazioni complementari all'AI.</p><p>Visto il numero relativamente esiguo di casi e data l'incidenza limitata della sostanza sulla determinazione delle PC non vi è motivo di modificare le relative disposizioni.</p><p>Riduzione dei premi dell'assicurazione malattie</p><p>Come previsto dalla legge sull'assicurazione malattie (LAMal) i cantoni accordano riduzioni dei premi agli assicurati di condizione economica modesta. I cantoni provvedono affinché nell'esame delle condizioni d'ottenimento vengano considerate, su richiesta particolare dell'assicurato, le circostanze economiche e familiari più recenti. La LAMal non contempla disposizioni esecutive dettagliate in merito alle modalità da adottare per la riduzione dei premi. Il legislatore ha conferito questa competenza ai cantoni.</p><p>I sistemi di calcolo variano da cantone a cantone. Di norma per stabilire il diritto alla riduzione dei premi sono presi in considerazione il reddito e (in misura proporzionale) la sostanza. Alcuni cantoni hanno inoltre fissato limiti di sostanza massimi.</p><p>Le modalità adottate per la riduzione dei premi tengono conto delle peculiarità cantonali. Pertanto, il Consiglio federale ritiene che un disciplinamento nella legislazione federale, come chiesto nella mozione, non si giustifichi. Il Consiglio federale rammenta inoltre che nel quadro dell'ultima revisione parziale della LAMal il Parlamento ha espressamente respinto l'idea di fissare nella legislazione federale basi di calcolo per la riduzione dei premi.</p><p>Sussidi alla formazione</p><p>L'erogazione di sussidi alla formazione è compito dei cantoni, che fissano in modo autonomo i criteri e la procedura di assegnazione. Di norma il reddito e la sostanza imponibili del diretto interessato o dei genitori sono fattori determinanti, ma non c'è una prassi comune. Diversi cantoni hanno previsto deduzioni sulla sostanza, che in parte sono più elevate per le persone con un'attività indipendente che per gli altri richiedenti.</p><p>La Confederazione sussidia le spese cantonali per borse e prestiti di studio. In teoria potrebbe quindi orientare i cantoni verso un'armonizzazione del peso attribuito alla sostanza emanando condizioni di sussidiamento che vanno in questa direzione. La Confederazione ha finora rinunciato volutamente ad intervenire sull'impostazione delle borse e dei prestiti di studio e non intende modificare la sua posizione. Nel messaggio del 7 settembre 2005 concernente la legislazione esecutiva della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC) e nel disegno in esso presentato di una legge federale sui sussidi alle spese dei  cantoni per borse e prestiti di studio nella formazione terziaria, il Consiglio federale non ha previsto ordinamenti specifici in considerazione del fatto che questo compito spetta primariamente ai cantoni.</p><p>In conclusione si può dire che nei settori indicati non s'impongono modifiche di legge, da un lato perché la questione sollevata concerne una categoria molto limitata di persone (prestazioni complementari) e dall'altro perché la competenza in materia è principalmente dei cantoni (riduzione dei premi dell'assicurazione malattia, sussidi alla formazione).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.