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10.06.2021 – 08:15
Il trattamento delle cardiopatie valvolari non è solo medicina di punta - Premio per la ricerca 2021 della Fondazione Svizzera di Cardiologia
Berna (ots)
La Fondazione Svizzera di Cardiologia assegna al Prof. Thomas Pilgrim il Premio per la ricerca 2021. Nella sua attività di ricerca, lo specialista di cardiochirurgia valvolare dell'Inselspital di Berna ha dato un importante contributo alla tecnologia degli impianti transcatetere di protesi valvolari cardiache. In un altro studio, il chirurgo dimostra come sia possibile controllare, mediante mezzi semplici, la più comune cardiopatia valvolare nei paesi emergenti e in via di sviluppo.
La cardiochirurgia valvolare ha vissuto importanti cambiamenti negli ultimi anni. Fino a vent'anni fa, una valvola cardiaca malata poteva essere sostituita chirurgicamente solo con intervento a cuore aperto. Oggi, uno specialista di cardiochirurgia valvolare come il Prof. Thomas Pilgrim, dell'Inselspital di Berna, impianta ogni settimana diverse valvole cardiache mediante cateterismo attraverso l'aorta. "Le innovazioni sono enormi e hanno rivoluzionato la cardiochirurgia valvolare", afferma il cardiologo. Ciò rende ancora più importante che i nuovi sviluppi siano il più possibile sicuri e forniscano risultati ottimali. In uno studio internazionale randomizzato, Thomas Pilgrim ha confrontato la sicurezza e l'efficacia di due sistemi valvolari fondamentalmente diversi: nel primo, la protesi valvolare viene premuta tramite un palloncino contro la parete aortica, nella posizione della valvola cardiaca naturale. Nel secondo sistema, la protesi valvolare si apre automaticamente non appena viene retratta la guaina che la contiene. Il confronto ha dimostrato che nel gruppo di pazienti esaminati il sistema con rilascio automatico non ha prodotto gli stessi buoni risultati di quello con posizionamento tramite palloncino. "Questo risultato della ricerca aiuta a prendere decisioni migliori sull'intervento di sostituzione valvolare, che vanno a beneficio diretto dei pazienti", afferma il Prof. Thomas F. Lüscher, presidente della Commissione di ricerca della Fondazione Svizzera di Cardiologia.
Le iniezioni di penicillina salvano vite umane
Mentre da noi i difetti valvolari sono più frequenti negli anziani a causa della degenerazione senile, nelle regioni più povere del mondo sono colpiti soprattutto i bambini e gli adolescenti, nei quali il vizio valvolare di origine reumatica costituisce l'affezione principale. Questa malattia progressiva, spesso diagnosticata troppo tardi, è la conseguenza di un'infiammazione tonsillare di origine batterica (tipicamente da streptococchi) che nel corso degli anni può portare a restringimenti valvolari. Questo vizio valvolare cardiaco può provocare gravi disturbi e portare a morte già in età giovanile. Thomas Pilgrim ha mostrato un modo per trattare questa malattia in un apprezzatissimo progetto di ricerca portato a termine in Nepal. Se mediante ecografia si diagnostica la malattia nei bambini in una fase iniziale, un'iniezione mensile di penicillina può interromperne la progressione o farla regredire. "A livello mondiale, fino a due terzi di tutti i decessi dovuti a vizi valvolari cardiaci potrebbero essere prevenuti con una strategia preventiva", riassume Pilgrim il risultato di questo studio.
Per la sua eccezionale attività di ricerca, la Fondazione Svizzera di Cardiologia gli assegna l'annuale premio per la ricerca del valore di 20'000 franchi.
Questo testo è fotografie sono disponibili all'indirizzo www.swissheart.ch/media
Contatto:
Peter Ferloni, responsabile comunicazione
Fondazione Svizzera di Cardiologia
Telefono 031 388 80 85
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