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Prodotti per la pulizia: dannosi come il fumo
Gli scienziati avvertono: le sostanze chimiche che inaliamo quando puliamo la casa sono pericolosissime per i nostri polmoni.
Vivere in una casa pulita ed ordinata fa sempre piacere, ma facciamo attenzione a come raggiungiamo l’obiettivo, o rischieremo di compromettere la salute dei nostri polmoni. Secondo una nuova ricerca condotta presso l’Università di Bergen, in Norvegia, l’inalazione di alcune sostanze chimiche presenti nei prodotti per la pulizia può causare danni simili a quelli provocati dal fumo per i nostri polmoni, incluse difficoltà respiratorie e asma.
Il team di ricerca ha preso in esame 6.253 individui sopra i 20 anni, monitorando le loro abitudini relative all’uso di questi prodotti: le donne che si dedicavano alla pulizia della casa presentavano una funzionalità polmonare inferiore rispetto a quelle che non svolgevano le stesse attività domestiche. E si abbassava ancora di più per le donne che svolgevano questi compiti per professione.
«Se pensiamo che stiamo inalando piccole particelle di agenti chimici impiegati per pulire la casa, per l’appunto destinati alla pulizia di pavimenti e non ai nostri polmoni, questi risultati non sono poi tanto sorprendenti», ha dichiarato il leader dello studio Oistein Svanes, del Dipartimento di scienze cliniche dell’università.
I ricercatori paragonano i problemi polmonari causati da queste sostanze tossiche ai danni causati a questi organi dal vizio del fumo.
«Un po' come fumare un pacchetto di sigarette al giorno per vent’anni», conferma il dottor Svanes.
«L’uso di queste sostanze è spesso e volentieri inutile: stracci in microfibra e acqua sono più che sufficienti per adempire alla maggior parte delle faccende domestiche».
Un dato interessante, tuttavia, è che gli uomini impegnati nelle faccende domestiche non hanno presentato un declino delle loro capacità polmonari rispetto a coloro che non si occupavano di pulizie.
La ricerca è stata pubblicata nella rivista scientifica della American Thoracic Society, American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine.Tornare alla home page
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