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"È tempo di voltare pagina, di unirsi e conciliarsi". Lo ha detto Joe Biden nel suo discorso alla nazione dopo che il Collegio elettorale ha confermato la sua vittoria nelle elezioni presidenziali. Al candidato democratico sono andati 306 voti dei grandi elettori, contro i 232 di Donald Trump, stesso risultato uscito dalle urne il 3 novembre.
Nel suo discorso Biden ha affermato che "la volontà del popolo ha prevalso" e ha avuto anche parole dure per il suo avversario, definendo il rifiuto di Trump di riconoscere la sconfitta: "Una posizione estrema che non abbiamo mai visto prima, che ha rifiutato di rispettare la volontà del popolo, dello Stato di diritto e di onorare la Costituzione".
Il voto del Collegio elettorale mette fine anche alla battaglia giudiziaria lanciata dall'attuale inquilino della Casa Bianca alla Corte suprema e in oltre 50 tribunali, dove le accuse di brogli elettorali sono state respinte.
Biden ha anche invitato il suo avversario a riconoscere la sconfitta, considerato che quest’ultimo nel 2016 ottenne lo stesso risultato e lo definì "una vittoria schiacciante". Un altro senatore repubblicano, Lamar Alexander, ha riconosciuto la vittoria di Joe Biden dopo il voto del Collegio elettorale.
Dimissioni del ministro della giustizia
Nel giorno della conferma di Biden, Donald Trump ha annunciato le dimissioni del ministro della giustizia William Barr.
Just had a very nice meeting with Attorney General Bill Barr at the White House. Our relationship has been a very good one, he has done an outstanding job! As per letter, Bill will be leaving just before Christmas to spend the holidays with his family...— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) December 14, 2020
Il presidente lo aveva recentemente criticato per non aver denunciato brogli elettorali durante le elezioni presidenziali.