Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/224616

<h2>SubmittedText<h2><p>Dal 2010 il censimento della popolazione svizzera è realizzato a cadenza annuale (prima era eseguito a intervalli di dieci anni). Ogni anno viene estratto a sorte il 3 per cento della popolazione, che dovrà rispondere a un questionario per il quale riceve un apposito link personale. Le domande poste nel questionario sono piuttosto dettagliate, ma effettivamente necessarie per la realizzazione delle statistiche richieste dalla legge e per soddisfare le esigenze dell'UST.</p><p>Tuttavia, molte domande riguardano informazioni nominative sulla persona con la quale il soggetto interpellato condivide la propria economia domestica (a seconda del caso: coniuge, partner, convivente), tra cui il nome completo e il numero AVS. </p><p>Ebbene:</p><p>- questo genere di informazioni nominative riguardanti una terza persona non sembra essere in alcun modo necessario alla realizzazione delle statistiche (contrariamente, ad es., al livello di formazione o alla data di nascita della persona interpellata, che possono invece rivelarsi utili);</p><p>- sembra inoltre che, ai sensi della legge sul censimento e della pertinente ordinanza d'applicazione, che non prevedono un grado di dettaglio così approfondito, raccogliere queste informazioni non sia nemmeno consentito.</p><p>Mi permetto quindi di chiedere al Consiglio federale quale sia il motivo di queste domande e se non sia possibile rimuoverle dai prossimi censimenti qualora non fossero necessarie.</p><p>Ringrazio sin d'ora il Consiglio federale per le sue risposte.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con l'entrata vigore della revisione totale della legge del 22 giugno 2007 sul censimento federale della popolazione (legge sul censimento; RS 431.112), dal 2010 il censimento della popolazione è realizzato a cadenza annuale e quindi in una forma completamente nuova rispetto ai censimenti effettuati dal 1860 al 2000. La revisione ha creato le basi legali necessarie per disciplinare l'obbligo di partecipare e collaborare alle rilevazioni come pure quello di fornire le informazioni richieste. Il cambiamento di sistema si fonda sull'introduzione di una modalità di censimento basata sui registri, che, combinando secondo il principio "once only" l'utilizzo delle informazioni già disponibili nei registri con un sistema di rilevazione campionaria, ha efficacemente sgravato le persone interpellate e i Comuni. Le disposizioni di esecuzione della rilevazione strutturale sono iscritte anche nel n. 98 dell'allegato dell'ordinanza sulle rilevazioni statistiche (RS 431.012.1).</p><p>Per sgravare la popolazione, nel quadro della rilevazione strutturale del censimento federale della popolazione le informazioni demografiche già contenute nei registri degli abitanti tenuti dai Comuni e dai Cantoni e nei registri di persone della Confederazione non sono più richieste. Tuttavia, il cognome, il nome, la data di nascita e il numero AVS dei membri dell'economia domestica devono comunque essere rilevati per permettere il collegamento con i dati dei registri. Solo così è possibile analizzare le informazioni della rilevazione strutturale combinandole con le caratteristiche demografiche contenute nei registri.</p><p>Combinate con le informazioni riprese dai registri, le informazioni raccolte dal questionario per le economie domestiche della rilevazione strutturale forniscono indicazioni importanti sul settore tematico "Famiglia". Le caratteristiche demografiche di tutti i membri dell'economia domestica sono necessarie per qualificare le economie domestiche, per descrivere quali forme di convivenza pratichino e con quale frequenza, e per osservare il loro sviluppo e le loro trasformazioni nel corso del tempo. Queste informazioni sono utilizzate ad esempio per calcolare le quote di aiuto sociale dei diversi tipi di famiglia. La demografia delle economie domestiche riveste un ruolo importante anche per la descrizione dettagliata e su piccola scala delle condizioni d'abitazione, per esempio a seconda della nazionalità.</p><p>Dopo la rilevazione e l'elaborazione dei dati le informazioni che permettono l'identificazione vengono cancellate, in modo che al momento delle analisi non si possa risalire a singole persone o economie domestiche.</p><p>Il 1° dicembre 2017 il Consiglio federale ha presentato al Parlamento un rapporto di valutazione dettagliato sul nuovo sistema di censimento della popolazione. Il rapporto mostra che sia i dati individuali che quelli relativi alle economie domestiche sono richiesti e utilizzati attivamente da molti utenti, in particolare dagli uffici statistici regionali e nel campo della ricerca, nella forma e con il livello di dettaglio territoriale e contenutistico attuali. Secondo il Consiglio federale e dal punto di vista della statistica federale, il nuovo sistema di censimento della popolazione raggiunge gli obiettivi fissati: i registri esistenti sono ampiamente utilizzati, sono disponibili dati aggiornati per una vasta gamma di tematiche e l'onere a carico delle persone interpellate e dei Comuni è nettamente ridotto.</p>  Risposta del Consiglio federale.