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I vecchi laboratori di orologeria che usavano vernici luminescenti radioattive saranno sistematicamente controllati. Il provvedimento deve permettere di escludere ogni rischio per la popolazione. Lo ha reso noto domenica l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
Le imprese orologiere che utilizzavano queste sostanze al radio, presenti in particolare lungo l'arco giurassiano, sono state tutte decontaminate quando hanno cessato la loro attività. Tuttavia l'UFSP, in collaborazione con la Suva, condurrà nuove misurazioni nei piccoli laboratori che non avevano mai chiesto autorizzazioni, precisa una sua nota che fa riferimento a quanto riportato oggi dal domenicale "SonntagsZeitung". L'UFSP si impegna anche a redigere un catasto dei vecchi atelier, che hanno utilizzato radio, sulla base di una ricerca storica.
Alcuni piccoli laboratori avrebbero utilizzato del radio senza autorizzazione prima del 1963, data della prima regolamentazione. Nel corso di un anno le autorità verificheranno i vecchi siti di queste imprese e di quelle che lavoravano la sostanza radioattiva legalmente "per escludere ogni rischio sanitario per chi vive o lavora attualmente in questi edifici". L'UFSP stima "che questi rischi siano deboli", si legge nella nota.
Alcuni giorni fa, l'UFSP aveva annunciato, in relazione alla scoperta di scorie radioattive sul cantiere della A5 a Bienne (BE), di voler adottare provvedimenti nei quartieri abitati. Aveva così reagito ai timori espressi dalla popolazione e dalla classe politica dopo queste scoperte.
SDA-ATS