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BELLINZONA - In Ticino la pandemia viene presa sul serio. Il motivo? La grande fiducia che la popolazione ripone nella scienza. Lo evidenzia lo Stada Health Report 2021, che in Svizzera ha intervistato oltre duemila persone.
Nel nostro cantone il 62 percento degli interpellati dichiara infatti di avere molta fiducia negli scienziati. Un risultato, questo, che ci colloca al di sopra della media svizzera del 55 percento e di quella europea del 60 percento.
Da qui anche un maggiore rispetto per le misure anti-coronavirus. Il 69 percento dei ticinesi afferma infatti di utilizzare la mascherina e di attenersi sempre alle varie disposizioni in vigore. Nella Svizzera orientale lo fa soltanto il 58% degli interpellati.
E per quanto riguarda il futuro, la maggioranza dei ticinesi (si tratta in questo caso del 52 percento) intende lavarsi le mani più spesso di prima. Nell'Altipiano svizzero, soltanto il 41 percento è disposto a farlo.
La vaccinazione? Obbligatoria - Lo studio ha raccolto anche l'opinione della gente sulla possibilità di rendere obbligatorio il vaccino anti-coronavirus. Anche in questo caso, l'idea piace soprattutto nel nostro cantone, dove il 60 percento si dice favorevole (nella Svizzera orientale solo il 47 percento).
Più interessati alla salute - E sempre a seguito della pandemia, i ticinesi affermano di essere più interessati alle informazioni sulla salute su internet. Le cerca il 58% percento degli intervistati del nostro cantone.