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Il Tribunale federale ha, infatti, accolto un ricorso presentato dal legale del giovane.
LOSANNA - Il Tribunale cantonale di Zurigo dovrà riesaminare una denuncia presentata dal legale del giovane Brian K. noto anche come "Carlos". Il Tribunale federale ha, infatti, accolto un ricorso relativo al proscioglimento di tre responsabili della clinica psichiatrica universitaria di Zurigo che, nel 2011, avevano ordinato, nei confronti di Brian, misure di contenimento.
Nel settembre di quell'anno, Brian - all'epoca quindicennne - era stato immobilizzato con delle cinghie a un letto per 13 giorni, ricevendo nel frattempo dei calmanti. L'allora adolescente si trovava in detenzione preventiva dopo aver ferito gravemente un altro giovane con un coltello durante una lite. In prigione aveva tentato di suicidarsi, ciò aveva spinto le autorità a trasferirlo nella clinica psichiatrica.
Dopo varie peripezie giudiziarie, la sua denuncia per sequestro di persona contro tre responsabili della struttura psichiatrica era stata respinta nell'ottobre 2021. I supremi giudici di Losanna hanno però annullato la decisione dei magistrati zurighesi, sostenendo che quest'ultimi non avevano preso in debita considerazione una perizia sul comportamento dei tre accusati e sulla proporzionalità delle misure di contenimento applicate a Brian. Il TF rammenta che un tribunale non può discostarsi da una perizia senza motivi pertinenti e motivati.