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La Nazionale rossocrociata di ciclismo su pista ha accantonato le proprie speranze di medaglia chiudendo alle spalle dell'Australia e con un crono non sufficiente ad acciuffare la finalina per il bronzo. L'entrata in pista di Valère Thiébaud e Théry Schir (subentrati a Mauro Schmid e Robin Froidevaux), ha permesso alla selezione elvetica di stampare il nuovo record svizzero fermando il cronometro in 3'49''111, ma non di evitare la finale per la settima posizione contro la Gran Bretagna.
L'oro olimpico nell'inseguimento maschile a squadra sarà un affare fra Italia e Danimarca: gli Azzurri, capaci di rimontare la Nuova Zelanda grazie a un'eccellente prestazione di Filippo Ganna, hanno ritoccato il record del mondo fermando il cronometro in 3'42''307. I danesi, scontratisi sul finire con il britannico Harry Tanfield, sono invece stati ammessi all'ultimo atto grazie all'enorme vantaggio accumulato prima del fattaccio.