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BERNA -
BERNA - Le maschere protettive contro il coronavirus non sono ancora utilizzate da tutti in Svizzera. Tuttavia, ci sono differenze sorprendenti tra le varie regioni linguistiche. Lo dimostra un sondaggio pubblicato giovedì dal centro di ricerca Sotomo e Demo Scope.
In Ticino ad esempio quasi la metà della popolazione indossa una mascherina, almeno in parte. Nella Svizzera tedesca invece solo una persona su dieci cammina con la mascherina, come mostra l'indagine rappresentativa commissionata dall'Ufficio federale della sanità pubblica (BAG). Il nostro cantone, uno dei più colpiti dalla pandemia, quasi una persona su due la indossa negli spazi pubblici.
Nella settimana del 20 aprile, quindi quella prima dell'entrata in vigore delle prime misure di allentamento, le maschere igieniche erano ancora relativamente rare in Svizzera. Solo il 4 percento della popolazione ha dichiarato di aver indossato in quel periodo sempre una mascherina negli spazi pubblici. Il 12 percento ha dichiarato di averla indossata parzialmente per frenare la diffusione del coronavirus.
I più sensibili a indossarla sono stati ovviamente le persone che fanno parte ai gruppi di rischio. Quelli che avrebbero potuto ammalarsi più facilmente. Sono loro i più inclini a proteggersi, rispetto al resto della popolazione. Sono circa il 20% le persone over 65 anni ad aver dichiarato di indossarle regolarmente. Lo fanno maggiormente le donne (19%) rispetto agli uomini (13%) sebbene questi ultimi abbiano maggiori probabilità di subire un decorso grave se infettate.
"A prima vista, potrebbe essere piuttosto strano" – spiegano gli autori dello studio - che le persone che attualmente non hanno contatti stretti al di fuori della propria casa indossino maschere igieniche più spesso (19%) rispetto alle persone che hanno possibili contatti a rischio ogni giorno (13 %).