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Le leggende non invecchiano mai: 50 anni dopo il film di James Bond sullo Schilthorn, l'Oberland bernese gode ancora del mito dell'agente segreto sulle vette alpine. Al servizio segreto di Sua Maestà non fu la prima pellicola dedicata al celebre agente 007 (si tratta del sesto episodio cinematografico), ma per alcuni è ancora il migliore della serie. Nella pellicola Sean Connery lasciò il ruolo di protagonista all'australiano George Lazenby e il ruolo femminile fu affidato a Diana Rigg.
Gli attori e la troupe sono tornati sabato sullo Schilthorn per festeggiare l’anniversario dell’uscita del film. L’ormai 80enne Lazenby ha raccontato: "Non avevo mai fatto film prima. Ero convinto che tutti gli attori interpretassero anche le scene più rischiose. Ho cercato di fare io molte delle acrobazie sugli sci, senza stuntman".
Il ristorante in vetta fu scelto dalla produzione nel 1969 come covo del malvagio Ernst Stavro Blofeld e le spettacolari sequenze di discesa sugli sci, a 2'970 metri di altitudine, furono realizzate anche grazie alla leggenda dello sci svizzero Bernhard Russi, che si ruppe il collo e dovette trascorrere diversi mesi in ospedale. Uno dei cameraman invece, per filmare le scene in discesa, sciava a testa in giù e si fece costruire degli sci le cui punte fossero curve davanti e dietro.