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I tagli di personale che hanno interessato la centrale atomica di Leibstadt sono una delle cause principali dei molti incidenti ultimamente verificatisi nell'impianto argoviese.
La constatazione, seguita dalla richiesta rivolta alla direzione di dimostrare come intende garantire che nulla di grave possa succedere malgrado la riduzione degli effettivi, emerge dal verbale, datato 20 giugno, di una riunione interna dell'Ispettorato federale della sicurezza nucleare, reso noto dalla SonntagsZeitung.
L'autorità di sorveglianza ha avviato un'inchiesta in seguito ai numerosi errori umani accertati, l'ultimo dei quali il 4 luglio, solo un giorno dopo che il complesso era stato ricollegato alla rete dopo la revisione annuale.
E' previsto che il numero dei dipendenti scenda da 500 a 470 entro il 2022. Secondo quanto scrive il domenicale, da un sondaggio svolto in azienda i cui risultati i vertici non intendono divulgare, appare una generale insoddisfazione.