Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01105.jsonl.gz/389

- Cosa facciamo
- Cosa diciamo
- Chi siamo
- Agire
- Trovare aiuto
- Donare
Tre milioni di metri cubi di roccia si sono staccati la settimana scorsa dal Pizzo Cengalo e caduti in Val Bregaglia. Hanno provocato una valanga di roccia, detriti e fango che a valle ha lasciato un deserto di detriti lungo cinque chilometri e nel paesino di Bondo ha distrutto case, strade e infrastrutture. La popolazione del borgo di 100 abitanti è stata evacuata. Rimane incerto quando la gente potrà definitivamente tornare in paese: gli esperti prevedono che un altro milione di metri cubi di roccia possa staccarsi in qualsiasi momento.
Caritas è in continuo contatto con le autorità competenti. In base alla necessità e alle esigenze presta aiuto a chi si trova in difficoltà e mette a disposizione contributi transitori a favore delle persone che non sono in grado di sostenere le conseguenze della catastrofe.
L’aiuto è sussidiario, ovvero a complemento delle prestazioni delle assicurazioni, dei fondi per i danni provocati da elementi naturali o delle sovvenzioni. La presa a carico dei costi residui è possibile a favore di persone singole, di piccole imprese, di corporazioni e di comuni deboli dal punto di vista finanziario.