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STANS - A causa dei ritardi accumulatisi nella consegna dei vaccini contro il coronavirus, al canton Nidvaldo, che finora è quello che ha vaccinato di più in proporzione alla popolazione (7,47 dosi ogni 100 abitanti), mancano diverse centinaia di dosi per effettuare il richiamo. Le autorità hanno contattato altri cantoni per cercare di correre ai ripari.
Sono state somministrate finora 3350 dosi, ha precisato oggi la cancelleria dello Stato. Nelle case di cura, le seconde vaccinazioni sono praticamente finite, ha aggiunto all'agenzia Keystone-ATS la consigliera di Stato Michèle Blöchliger, alla testa del Dipartimento della sanità. Gli ultra 75enni e chi è affetto da una patologia cronica viene vaccinato dal suo medico di famiglia.
Per rispettare le scadenze tra la prima e la seconda puntura, il Cantone ha bisogno di una confezione supplementare del vaccino prodotto da Pfizer/BioNTech, che contiene quasi 1000 dosi. Ma non ci servono tutte, ha puntualizzato Blöchliger.
Sono pertanto stati contattati altri cantoni che avevano ancora disponibilità e i segnali sono incoraggianti. Nidvaldo passerebbe poi a sua volta le dosi di cui non ha bisogno ad altri cantoni che si trovano in una situazione simile, rimborsando i vaccini ricevuti.