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È stata confermata la pena, seppur lievemente ridotta, per il 42enne egiziano riconosciuto colpevole anche in appello di ripetuti atti sessuali sulle due figlie dell'ex moglie, fatti avvenuti tra il 2002 e il 2012. Lo riferisce giovedì la Regione.
La corte, presieduta dalla giudice Giovanna Roggero-Will, gli ha inflitto 3 anni e 3 mesi da espiare e un duplice risarcimento per torto morale per un totale di 30'000 franchi. In prima istanza l'uomo era stato condannato a una pena di 4 anni.
L’uomo era stato fermato a Göteborg lo scorso 23 gennaio, sulla base di un mandato d’arresto spiccato dal presidente del Tribunale penale ticinese, dopo che non si era presentato in aula e aveva fatto perdere le sue tracce. Su richiesta delle autorità giudiziarie ticinesi, Berna aveva avviato la procedura per richiederne l’estradizione.