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BERLINO - La Banca centrale tedesca (Bundesbank) ha preso oggi le distanze dal componente del proprio consiglio direttivo Thilo Sarrazin, ma per il momento non chiederà la sospensione dall'incarico del banchiere. Il consiglio direttivo dell'istituto ha deciso invece di avviare immediatamente un confronto con Sarrazin sulle sue dichiarazioni antisemite.
È la prima volta nella storia della Bundesbank che il consiglio direttivo dell'istituto prende le distanze da uno dei propri membri.
Al termine di una riunione straordinaria, il consiglio ha duramente criticato Sarrazin, sottolineando che con le sue dichiarazioni il banchiere 65enne danneggia la reputazione della Bundesbank e ignora "continuamente, in modo serio e in misura crescente", i propri obblighi di membro del consiglio direttivo della banca.
Secondo la legge tedesca, il consiglio della Bundesbank non può espellere direttamente un proprio membro, ma può chiedere al presidente della Repubblica (Christian Wulff) di sospendere dall'incarico un consigliere.
SDA-ATS