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Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha lanciato un appello per una "pausa umanitaria nei combattimenti" in Afghanistan, paese "molto colpito", secondo lui, dal Covid-19.
"C'è un bisogno urgente di una pausa umanitaria dei combattimenti - ha dichiarato Stoltenberg al domenicale francese Le Journal du Dimanche - non fosse altro che per arginare la minaccia sul Paese del Coronavirus". "La violenza e l'instabilità regnano sempre in Afghanistan - continua il segretario generale della Nato - è una situazione difficilissima, tanto più che il Paese è adesso anche molto colpito dal Coronavirus".
L'Afghanistan conta ufficialmente 2 morti per l'epidemia a tutto giovedì scorso e 80 contagi, 4 dei quali fra i militari stranieri. Ma la realtà - nel Paese di 35 milioni di abitanti con capacità sanitarie molto limitate dopo 40 anni di conflitto - potrebbe essere ben peggiore. L'Afghanistan confina fra l'altro con l'Iran, dove il Covid-19 imperversa da settimane. Davanti all'emergenza, le autorità di Kabul hanno annunciato la liberazione di circa 10.000 prigionieri nei prossimi giorni per evitare la propagazione del virus.
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