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A causa del ricovero coatto del titolare, le autorità del canton Turgovia hanno chiuso una ditta di pescicoltura a Balterswil. L'operazione ha interessato quattro tonnellate di pesci esotici, che in parte sono stati dati in pasto agli animali di alcuni Zoo.
Stando a una nota odierna della cancelleria turgoviese, l'Ufficio del veterinario cantonale è stato informato lo scorso 31 ottobre dalla Polizia cantonale zurighese che il titolare dell'azienda in questione era oggetto di un ricovero a scopo di assistenza deciso dall'autorità di protezione degli adulti.
L'assenza del titolare non garantiva più un'adeguata cura degli animali ed ha reso necessario l'intervento immediato dell'Ufficio veterinario. La piscicoltura di Balterswil allevava in strutture "indoor" a circuito chiuso pesci di specie che normalmente vivono in Australia e in Africa: i Baramundi e i Tilapia.
Gran parte dei pesci - precisa la nota - sono stati trovati in condizioni tali da non rendere più possibile il loro impiego nell'alimentazione umana. Soltanto una parte degli animali ha potuto essere trasferita in altri impianti di piscicoltura. I pesci più malandati sono invece stati eliminati "in modo professionale" e in parte consegnati ad alcuni Zoo e dati in pasto agli animali.