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Una squadra di esperti ha passato in rassegna questa settimana gli aeroporti elvetici. Obiettivo: valutare se corrispondono ai criteri dell'accordo di Schengen.Questo contenuto è stato pubblicato il 29 agosto 2008 - 16:54
In particolare – si legge in un comunicato dell'Ufficio federale di polizia – gli esperti hanno esaminato le procedure di controllo alla frontiera e la conformità delle istallazioni necessarie a questo controllo.
L'accordo esige una separazione tra il flusso di passeggeri provenienti dallo spazio di Schengen e le persone che invece non ne fanno parte. Per queste ultime è previsto un controllo sistematico alla frontiera.
La settimana prossima si procederà alla valutazione delle misure prese per rendere operativo il sistema d'informazione Schengen (SIS). Questo strumento di segnalazione di persone e oggetti ricercati è stato messo in funzione in Svizzera il 14 agosto.
Alla fine dei processi di valutazione, che interessano tutti gli ambiti di Schengen, il Consiglio europeo deciderà se dare il suo benestare all'applicazione in Svizzera delle facilitazioni previste dall'accordo. Questa decisione marcherà l'inizio della cooperazione a livello operativo tra la Svizzera e gli altri partecipanti a Schengen/Dublino.
Berna vorrebbe raggiungere questo obiettivo prima della fine dell'anno.
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