Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01270.jsonl.gz/307

Il procuratore pubblico ha affermato che l'ex responsabile della gestione patrimoniale internazionale di UBS avrebbe aiutato, assieme ad altri dirigenti dell'istituto non identificati, circa 20'000 clienti americani facoltosi a celare al fisco 20 miliardi di dollari. Il difensore di Weil ha dal canto suo insistito sull'innocenza del suo assistito, indica l'agenzia AP. Il 54enne rischia fino a cinque anni di carcere.
Weil è già comparso il 16 dicembre davanti allo stesso tribunale americano, che lo ha rimesso in libertà condizionata dopo il pagamento di una cauzione di 10,5 milioni di dollari. Gli era pure stato ritirato il passaporto ed era stato posto sotto sorveglianza elettronica.
In seguito alla pubblicazione dell'atto d'accusa, nel novembre del 2008, Weil decise di rinunciare temporaneamente alle funzioni che ricopriva dal 2007. UBS si separò da lui nell'aprile del 2009. Il 54enne ha sempre negato gli addebiti, giudicandoli "completamente ingiustificati e senza alcun fondamento fattuale".