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Già in parte sotto il livello del mare, la capitale dell'Indonesia sta sprofondando sotto il peso del suo sviluppo. Si ipotizza lo spostamento della città, nel Borneo.
Giacarta - capitale dell'Indonesia e città con più di 10 milioni di abitanti, affacciata sul Mar di Giava - dovrebbe finire completamente sott'acqua, entro il 2050. Il Corriere della Sera ha ben sintentizzato la drammaticità della sitauzione: "costruita su un bassopiano a soli sette metri sul livello del mare, la megalopoli affonda letteralmente sotto il proprio peso. Quel che può apparire un’iperbole è una realtà scientifica e grandi settori urbani di fatto (soprattutto a nord) sono già scesi sotto il livello marino. Risultato: inquinamento delle falde acquifere e — per effetto dell’orografia — una propensione alle inondazioni ormai preoccupante anche per un Paese abituato a tifoni e altri disastri."
A Giacarta, in base ai dati riportati dal Corriere della Sera, le falde acquifere sono la principale fonte di acqua potabile, per il 60% della popolazione. Questa situazione, inevitabilmente, ha portato allo sfruttamento intensivo di tali falde, alternado così gli equilibri geologici, da cui è consegue lo spostamento della superficie della città. Ogni anno, Giacarta sembra sprofondi di 5-10 centrimenti, con picchi che raggiungono i 20 centimetri.
La principale causa dello sprofondamento della città dell'Indonesia, come spiegato dal New York Times, "è che Giacarta è per il 97 per cento coperta di asfalto e cemento, e ci sono molti pozzi illegali usati dagli abitanti per prendere acqua pulita dalle falde acquifere sottostanti. L’acqua che sta in superficie non filtra nel terreno, perché è tutto cemento; quella che sta sotto la città viene portata in superficie svuotando il gigante cuscino su cui Giacarta si appoggia".
Secono il portale online Il Post, però, Giacarta avrebbe un modello a cui prendere i spirazione. Infatti, "dopo la Seconda guerra mondiale, Tokyo era in una situazione simile. Dall’inizio del secolo era sprofondata di circa tre metri e mezzo. Ma le amministrazioni cittadine e statali hanno messo un limite alle nuove infrastrutture e Kimmelman (critico d'architettura che scrive sul New York Times, ndr.) ha scritto che «in un decennio la città è diventata un modello di innovazione urbana». Irvan Pulungan, consulente per il cambiamento climatico del nuovo governatore di Giacarta, ha detto che la città «potrebbe diventare per il Ventunesimo secolo quello che Tokyo è stata per il Ventesimo".
Lo scorso venerdì, davanti al parlamento indonesiano, il presidente Joko Widodo ha chiesto di spostare la capitale del Paese, nella provincia di Kalimantan, sull'isola del Borneo.