Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01230.jsonl.gz/985

SURSEE/TUBINGA - Si sono tenuti oggi nella città tedesca di Tubinga i funerali di Hans Küng, uno dei massimi teologici cattolici del 20esimo secolo. Küng, otto volte dottore honoris causa e originario di Sursee (LU), si è spento dieci giorni fa alla veneranda età di 93 anni. Nel rispetto delle restrizioni Covid imposte dal Governo tedesco, solo una quarantina di persone hanno potuto ritrovarsi nella Chiesa di San Giovanni per dargli l'ultimo saluto, tra cui amici e familiari, ma anche politici e personalità degli ambienti ecclesiastici.
Küng aveva pianificato anni fa le proprie esequie. Nel corso della cerimonia sono stati cantati brani di Johann Sebastian Bach, mentre alcuni amici del defunto hanno recitato preghiere da lui scritte. Il teologo svizzero è poi stato sepolto nel vecchio cimitero di Tubinga, città nella quale risiedeva.
Critiche al Vaticano - Küng, ordinato prete nel 1954, è noto in particolare per le sue critiche verso le gerarchie vaticane, che gli erano costate l'insegnamento della teologia cattolica nel 1979, valendogli però al contempo grande popolarità. Il lucernese, pensatore anticonformista, ha soprattutto rimesso in questione il dogma dell'infallibilità papale. Era particolarmente in contrasto con papa Giovanni Paolo II, da lui giudicato autoritario e oppressivo nei confronti delle donne e dei teologi. Nonostante gli scontri, Benedetto XVI, al contrario di Wojtyla, gli concesse invece una lunghissima udienza nel 2005. Küng ha per contro riservato toni elogiativi per papa Francesco.