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Da oggi ha ufficialmente cambiato nome il piccolo ma molto antico villaggio castigliano di Matajudios, o "Ammazza-Ebrei", che d'ora in poi si chiamerà Mota de Judios, "Collina degli Ebrei". La giunta regionale ha formalmente recepito oggi la decisione presa l'anno scorso per referendum dai 50 abitanti del piccolo comune, molti dei quali di lontana origine ebrea, che avevano votato per cambiare il nome del villaggio e tornare a quello che aveva sei secoli fa prima delle persecuzioni antiebraiche. Il villaggio era nato da un insediamento di alcune famiglie di ebrei all'inizio dello scorso millennio e si era chiamato Castrillo Mota de Judios (Campo della Collina degli Ebrei) almeno fino al 1492, quando un editto dei Re Molto Cattolici costrinse gli ebrei all'esilio o alla conversione. Molti furono massacrati. Il nuovo nome "Matajudios" appare per la prima volta in un documento ufficiale nel 1627, ma probabilmente è stato cambiato molto prima. Secondo alcune interpretazioni sarebbe stato modificato dagli abitanti ebrei "convertiti" al cristianesimo - "conversos", o "nuovi cristiani" - per cercare di evitare ulteriori persecuzioni da parte dell'Inquisizione. Il parlamento di Madrid ha approvato a metà giugno una legge che consente ai discendenti dei "conversos" costretti all'esilio nel 1492 di ottenere la nazionalità spagnola.