Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/69352

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato:</p><p>1. di rinunciare, fino al 1° gennaio 2011, all'aumento della TTPCP previsto per il 1° gennaio 2008;</p><p>2. di introdurre, a parziale compensazione degli introiti che verrebbero a mancare a seguito del suddetto provvedimento, una tassa sui transiti alpini (TTA) da riscuotere sul traffico pesante transalpino da un confine all'altro della Svizzera, ai sensi dell'articolo 40 numero 5 dell'accordo sui trasporti terrestri;</p><p>3. di escludere da ogni ulteriore aumento della TTPCP, fino al 1° gennaio 2014, i mezzi pesanti che entro il 1° gennaio 2011 saranno stati dotati di un filtro antiparticolato per polveri fini o che rispetteranno almeno i requisiti delle norme Euro 4 e Euro 5.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) è uno strumento importante della politica dei trasporti svizzera che ha contribuito, in particolare, alla riduzione del numero di autocarri in transito sulle Alpi svizzere (meno 14,2 per cento tra il 2000 e il 2005). La TTPCP è stata introdotta nel 2001 in seguito all'approvazione da parte del popolo, nel settembre del 1998, della legge federale concernente una tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (LTTP) e alla stipula dell'accordo tra la CE e la Svizzera sul trasporto di merci e di passeggeri su strada e per ferrovia (accordo sui trasporti terrestri).</p><p>Come previsto in questo accordo, il Consiglio federale ha confermato a più riprese che la media ponderata delle tre categorie di tassa, secondo le norme Euro sulle emissioni inquinanti, sarà portata da 2,44 centesimi per tonnellata-chilometro a 2,70 centesimi per tonnellata-chilometro a partire dal 1° gennaio 2008. Questo importo resta inferiore all'aliquota massima di 3 centesimi prevista nella LTTP. Non sarebbe giustificato rinviare tale aumento al 2011, come richiesto dall'autore della mozione, in quanto esso contribuirà a realizzare l'obiettivo di trasferimento del traffico merci dalla strada alla rotaia.</p><p>Inoltre, la TTPCP è una fonte importante di finanziamento del fondo per i trasporti pubblici, che permette di realizzare i grandi progetti ferroviari. La pianificazione dei progetti tiene conto di un aumento della TTPCP e dei fondi così disponibili; rinunciando ad un aumento della tassa, si rimetterebbe in discussione questa pianificazione.</p><p>La proposta di sostituire l'aumento della TTPCP con una tassa sul transito alpino per i trasporti effettuati da una frontiera all'altra non sarebbe compatibile con gli impegni presi dalla Svizzera nell'accordo sui trasporti terrestri. Questa misura, essendo applicata soltanto al traffico transalpino da una frontiera all'altra, creerebbe una disuguaglianza di trattamento ingiustificabile tra il traffico di transito e i trasporti interni tra il nord e il sud della Svizzera. Tale situazione sarebbe contraria al principio dell'articolo 32 dell'accordo sui trasporti terrestri, che vieta qualsiasi discriminazione, diretta o indiretta, in base alla nazionalità del trasportatore, al luogo di immatricolazione del veicolo o all'origine e/o alla destinazione del trasporto. Inoltre questa tassa non compenserebbe in misura sufficiente la perdita di entrate dovuta a un rinvio dell'aumento della TTPCP. Ciononostante, nell'ambito del progetto di legge sul traffico merci, il Consiglio federale esaminerà l'opzione di introdurre un pedaggio transalpino non discriminatorio, concernente tutti i tipi di traffico.</p><p>Per incoraggiare l'equipaggiamento dei mezzi pesanti con filtri antiparticolato, il Consiglio federale esamina la possibilità d'integrare questo tipo di camion in una categoria TTPCP più favorevole. D'altronde, i veicoli più vecchi, dotati in seguito di filtri antiparticolato, emettono ancora una parte notevole di sostanze gassose, come gli ossidi d'azoto, che contribuiscono alla formazione di particelle secondarie. I costi che ne derivano devono essere assunti dai proprietari dei veicoli; pertanto non sarebbe giustificabile accordare loro un vantaggio supplementare esentandoli da ogni aumento della TTPCP fino al 2014.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.