Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01037.jsonl.gz/610

Quando scompare un gatto, ritrovarlo può essere una vera impresa e dopo un po’ può capitare di gettare la spugna. È quello che è accaduto a Janet Adamowicz, una donna di Harrogate, in Inghilterra, che da tempo aveva perso ogni speranza di ritrovare la sua Boo, gatta che era improvvisamente scomparsa nel 2005.
Immaginate dunque la sorpresa di Janet quando ha ricevuto una telefonata da parte di uno sconosciuto che le diceva di aver ritrovato la sua gatta grazie al microchip. Dopo 13 anni. La donna all’inizio non credeva potesse trattarsi di Boo. Nel 2005 il felino si era allontanato da casa come faceva spesso, senza però fare più ritorno a casa. Inutile la lunga ricerca di Janet, che per mesi aveva tappezzato la sua città di manifesti e pubblicato annunci sul giornale locale.
Dopo un anno, la donna aveva dato Boo per dispersa. Tredici anni dopo, la gatta è stata ritrovata a Pocklington, ovvero a circa 60 km da casa. Quando l’ha vista, Janet s’è resa conto che, sebbene invecchiata e malconcia, si trattava effettivamente di Boo. E la gatta, a sua volta, è stata felice di incontrare la sua vecchia padrona.