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GINEVRA - Il Tribunale correzionale di Ginevra ha riconosciuto colpevole oggi un inserviente di atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere per aver violentato lo scorso anno una donna di 83 anni ospite di una casa per anziani. Il 39enne è stato condannato a tre anni di carcere, di cui uno da scontare.
Gli altri due anni sono stati sospesi condizionalmente per un periodo di prova di quattro anni. Tenendo conto dei giorni già trascorsi in detenzione preventiva, l'uomo dovrà andare in prigione ancora per cinque mesi.
Come richiesto dal ministero pubblico, il Tribunale ha pure emesso un divieto a vita di esercitare un'attività con adulti vulnerabili e nel settore della sanità. All'imputato è stato inoltre vietato ogni contatto con la vittima, una donna affetta da Parkinson e gravi disturbi cognitivi ancora profondamente traumatizzata dall'aggressione subita nella sua stanza nel giugno 2020. Dovrà inoltre versare all'83enne 15'000 franchi per torto morale, cosa che ha già iniziato a fare.
Considerando grave la colpa del 39enne, che sta seguendo una psicoterapia, i giudici sono andati oltre la richiesta di pena formulata dalla procura, ossia tre anni di carcere di cui sei mesi da scontare. L'inserviente è stato invece assolto, per mancanza di prove, in relazione a una presunta altra aggressione nei confronti di un residente della casa per anziani di 93 anni.