Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/105591

<h2>SubmittedText<h2><p>Dato il massiccio aumento del numero di grandi predatori in Svizzera, il Consiglio federale è incaricato di attuare le seguenti richieste:</p><p>1. La Confederazione deve assumersi i costi della protezione delle greggi.</p><p>2. La Confederazione deve disciplinare il problema delle responsabilità in caso di ferimento da parte dei cani da protezione.</p><p>3. La Confederazione introduce un monitoraggio della protezione delle greggi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. In seguito al ritorno dei grandi predatori in Svizzera la protezione delle greggi è diventato un aspetto determinante della convivenza fra predatori e uomo. Come citato nella risposta alla mozione Schmidt Roberto 09.3814, "Pianificazione della gestione delle alpi", il Consiglio federale ha incaricato l'Ufficio federale dell'ambiente di elaborare, in collaborazione con l'Ufficio federale dell'agricoltura, delle soluzioni per finanziare a lungo termine le misure di protezione delle greggi e le rispettive basi legali. Nel quadro di questi lavori saranno discussi e analizzati tutti gli scenari possibili.</p><p>2. La responsabilità per i casi in cui sono coinvolti i cani da protezione e altri animali, ad esempio le vacche nutrici, è disciplinata dall'articolo 56 del Codice delle obbligazioni (CO; RS 220), secondo cui il detentore di un animale è responsabile del danno solo se non ha rispettato il suo obbligo di diligenza (cpv. 1). Gli è inoltre salvo il regresso se l'animale è stato aizzato (cpv. 2). Per non violare l'obbligo di diligenza, i detentori di cani da protezione sono tenuti ad apporre dei cartelli informativi vicino ai pascoli in cui sono utilizzati tali cani. I cartelli sono messi a disposizione gratuitamente dal programma per la protezione delle greggi, finanziato dalla Confederazione. Se, in casi eccezionali, viene comunque riconosciuta la responsabilità del detentore dell'animale, ogni alpeggio dispone, di regola, di un'assicurazione di responsabilità civile che copre anche gli incidenti con animali.</p><p>3. La centrale di consulenza agricola Agridea con sede a Losanna è l'ufficio nazionale incaricato dall'UFAM competente per la protezione delle greggi in Svizzera. Coordina le misure di protezione delle greggi sull'intero territorio nazionale e dispone di una vista d'insieme sulle misure adottate. Il rapporto annnuale di attività è pubblicato e può essere visionato sul sito www.protezionedellegreggi.ch. Il Consiglio federale non ritiene necessario nessun altro genere di monitoraggio in questo ambito.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.